Source: http://www.storiapatria.it/lo_statuto.htm
Timestamp: 2018-11-15 12:11:26+00:00
Document Index: 127938681

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art.32', 'art. 18', 'art. 8', 'art. 32', 'art. 32']

* SOCIETA' SICILIANA PER LA STORIA PATRIA *
Approvato con decreto del Presidente della Repubblica del 09/06/1975 n. 318, pubblicato nella G.U. n. 200 del 29/07/1975
Art. 1. - La Società Siciliana per la Storia Patria, eretta in Ente Morale con R.D. del 22 maggio 1892 (G.U. n. 149 del 29 giugno 1892), ha sede in Palermo, Piazza San Domenico, 1.
Art. 2. - La Società ha lo scopo di promuovere gli studi di storia siciliana in tutti i suoi aspetti e di pubblicare opere, memorie e documenti che vi si riferiscono.
Art. 3. - I soci si distinguono in onorari, benemeriti e ordinari, ai sensi dei successivi articoli 4, ,5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13.
Art. 4. - La proposta di nomina a socio ordinario deve farsi, a firma di due soci, al Consiglio Direttivo il quale, approvatala, la sottoporrà alla votazione dei soci a scrutinio segreto in una delle adunanze di assemblea.
Art. 5. – Il socio ordinario all’ammissione assume l’obbligo del pagamento della quota sociale. Eseguito il primo pagamento il socio acquista i diritti competenti.
Art. 6. – La quota annuale, determinata dall’assemblea, deve essere versata entro il 31 gennaio.
Art. 7. – Al socio ordinario, in regola con la quota, viene consegnato gratuitamente l’Archivio Storico Siciliano (v. art. 31).
Art. 8. – I soci ordinari hanno il diritto di eleggere e di essere eletti alle cariche sociali, di frequentare la biblioteca e di leggere e comunicare nelle adunanze scritti e lavori propri o di persone estranee alla Società avendone l’approvazione dalla Commissione di cui all’art.32.
Art. 9. – Il socio ordinario che intende dimettersi dovrà dichiararlo per iscritto prima del mese di novembre.
Art. 10. – Il socio ordinario che ritardasse di un anno il versamento della quota sociale sarà cancellato dall’elenco dei Soci.
Art. 11. – La Società può eleggere a votazione dell’Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, uno o più presidenti onorari e soci onorari tra quegli uomini illustri che abbiano contribuito al progresso degli studi storici dell’Isola; soci benemeriti tra quelle personalità o enti che abbiano arrecato vantaggi alla Società con mezzi finanziari, con donazioni o in altri modi.
La proposta di nomina è presentata, con l’indicazione dei titoli del candidato, a firma di due soci, al Consiglio Direttivo che nomina una commissione di tre membri scelti dal suo seno.
I due proponenti non possono essere membri della Commissione.
L’Assemblea dei soci, intesa la relazione presentata dalla suddetta Commissione, vota la proposta a scrutinio segreto.
Art. 12. – Il socio onorario o il socio benemerito che avrà stabilito residenza a Palermo acquista tutti i diritti dei soci ordinari senza l’obbligo di corrispondere la quota sociale.
Art. 13. – Gli enti pubblici, gli Istituti di cultura ed ogni altro corpo morale ascritti tra i soci possono scegliere un rappresentante il quale, riconosciuto con siffatta qualità, ha diritto di intervenire alle adunanze.
ADUNANZE DELLA SOCIETA’
Art. 14. – La Società tiene di regola una seduta sociale al mese. Le sedute sociali sono destinate alle comunicazioni della Presidenza su argomenti relativi alla vita del Sodalizio e alle comunicazioni scientifiche o conferenze dei soci e dei non soci.
Art. 15. – Le sedute sociali sono pubbliche.
Art. 16. – L’Assemblea generale è costituita dai soci ordinari. Viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo mediante invito scritto, indicante il giorno, l’ora, il luogo e l’oggetto della seduta con almeno 15 giorni di preavviso; si riunisce in sessione ordinaria una volta l’anno, entro il mese di dicembre.
L’Assemblea generale, in sessione straordinaria, è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo o su propria iniziativa o su conforme delibera del Consiglio stesso o su richiesta di almeno un decimo dei soci.
Art. 17. – Spetta in particolare all’Assemblea generale:
a) deliberare sugli affari iscritti all’ordine del giorno;
b) nominare e revocare i soci e determinare l’entità della quota annua dei soci ordinari;
d) approvare il regolamento interno e il regolamento organico del personale;
e) nominare quattro revisori dei conti, di cui tre effettivi ed uno supplente;
f) deliberare sulle modifiche dello statuto, con l’osservanza delle disposizioni di cui al IV comma del successivo art. 18;
g) deliberare i premi da conferire eventualmente durante l’anno e nominare, altresì, le competenti Commissioni giudicatrici.
Art. 18. – Le riunioni dell’Assemblea Generale, in prima convocazione, sono valide con la partecipazione della metà più uno dei componenti e, in seconda convocazione – che non può avere luogo nello stesso giorno della prima – qualunque sia il numero dei presenti. Le relative deliberazioni sono sempre adottate a maggioranza di voti. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano le loro responsabilità, i Consiglieri non hanno voto.
Per deliberare lo scioglimento della Società e la devoluzione del patrimonio occorre invece il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci.
I soci, che non possono intervenire di persona all’Assemblea generale, possono farsi legittimamente rappresentare, con delega scritta, da uno dei soci presenti. Nessun socio può avere più di tre deleghe.
Art. 19. – La Società è diretta ed amministrata da un Consiglio Direttivo, composto da un Presidente, tre vice Presedenti, un Segretario generale, due vice Segretari generali, un Bibliotecario, un Tesoriere, un Direttore del Museo del Risorgimento, un Legale e da dieci Consiglieri.
Art. 20. – Il Presidente rappresenta la Società, presiede le adunanze ed il Consiglio Direttivo, dirige l’amministrazione, autorizza le spese previste in bilancio, apponendo il visto sui mandati, e dispone i versamenti ed il prelevamento di somme da farsi al "Banco di Sicilia" o alla "Cassa di Risparmio V.E".
In caso di impedimento o di assenza temporanea del Presidente, il Vice-Presidente più anziano d’età lo supplisce in tutte le sue funzioni.
Art.21. – IL Segretario Generale stende i verbali delle sedute della Società e del Consiglio Direttivo, tiene la corrispondenza; dirige l’archivio e compila una relazione annuale sui lavori compiuti dalla Società e sul suo andamento da eleggere in una delle prime assemblee dell’anno.
In caso di impedimento o di assenza è supplito dal Vice-Segretario più anziano d’età.
Art. 22. – Il Bibliotecario ha la cura della Biblioteca, la dirige secondo regolamento stabilito dal Consiglio Direttivo e compila una relazione annuale sul movimento della stessa. Egli sceglie uno dei soci come Vice-Bibliotecario, presentandone la proposta al Consiglio per l’approvazione.
Art. 23. – Il Tesoriere cura la esazione delle entrate, fa i pagamenti secondo i mandati del Presidente e del Segretario Generale; custodisce i libretti delle banche, i titoli di rendita intestati alla Società e altri valori, rilasciando sempre di questi un elenco da conservarsi in archivio; redige i bilanci consuntivo e di previsione, li presenta al Consiglio il quale, a sua volta li sottopone all’approvazione dell’Assemblea generale.
Art. 24. – Il Presidente e i componenti del Consiglio Direttivo vengono eletti alle rispettive cariche tra i soci ordinari a scrutinio segreto ed a maggioranza e durano in carica quattro anni (vedi art. 8).
I soci ordinari non residenti a Palermo e i residenti se impediti a intervenire alla seduta per le elezioni alle cariche sociali e gli enti iscritti come soci ordinari possono votare per delega inviata al Segretario Generale con l’indicazione del socio delegato il quale può disporre di non più di tre deleghe.
Art. 25. – I Consiglieri decadono di carica cessando di risiedere a Palermo o quando, senza giustificazione fatta pervenire per iscritto, no intervengono a tre sedute consecutive del Consiglio.
Art. 26. – Il Consiglio Direttivo vigila e provvede al buon andamento e all’incremento della Società, approva i bilanci e li presenta all’Assemblea dei soci per la discussione ed approvazione definitiva, delibera sulle pubblicazioni sociali di cui ha cura a norma dell’art. 32.
Art. 27. – Il Consiglio, quando lo crede opportuno, stabilisce premi per memorie relative agli studi di cui si occupa la Società con un regolamento che sottopone alla discussione ed approvazione dei soci.
Art. 28. – Il Presidente dispone la convocazione del Consiglio quante volte occorra o su richiesta formale di sette componenti del Consiglio stesso.
Art. 29. – Il Consiglio è costituito legalmente in prima convocazione con la presenza di undici dei suoi componenti e in seconda convocazione con un numero non minore di sette.
Art. 30. – Il Consiglio nomina un ragioniere, un archivista, un custode e propone ai suoi soci tutti quegli altri uffici che possono occorrere per l’amministrazione ed il servizio della Società.
Art. 31. – Gli atti della Società si dividono in due serie: la prima serie ha per titolo Archivio Storico Siciliano e comprende:
a) gli atti ufficiali della Società.
b) La relazione compilata dal Segretario Generale sui lavori compiuti in ciascun anno.
c) La relazione compilata dal bibliotecario sul movimento della biblioteca sociale durante l’anno.
d) La relazione dei revisori sul conto consuntivo presentato dal Tesoriere.
e) Documenti originali illustrati.
f) Rassegne bibliografiche.
g) Tutti i lavori e le comunicazioni che sono riconosciuti meritevoli di stampa dalla Commissione di cui all’art. 32.
L’altra serie ha per titolo: Documenti per servire alla Storia Patria di Sicilia e pubblicati a cura della Società Siciliana per la Storia Patria e comprende la pubblicazione di diplomi, testi, cronache,statuti, atti notarili, epistolari, epigrafi ed ogni sorta di documenti e monumenti inediti che si riferiscono alla storia isolana.
Art. 32. – Il Consiglio Direttivo ha cura della pubblicazione degli atti della Società avvalendosi di una commissione da esso nominata e della quale fanno parte il Presidente, il Segretario Generale e tre Consiglieri. Delibera se le memorie originali debbono essere pubblicate per intero o per transunto o in parte.
Art. 33. – Gli autori hanno diritto a venticinque esemplari di estratti delle loro pubblicazioni accolte nell’Archivio i quali non potranno essere loro consegnati prima della pubblicazione del volume del periodico e a cinque copie se trattasi di altre pubblicazioni della Società.
Art. 34. – La Società non ha fini di lucro. Le cariche sociali sono onorifiche.
Art. 35. – Il patrimonio della Società è costituito dalla Biblioteca, da manoscritti, da cimeli storici e dall’arredo dei locali.
Art. 36. – Le entrate della Società sono costituite dai contributi dello Stato e dei soci, nonché da eventuali elargizioni fatte all’Ente per il conseguimento dei suoi fini sociali. La Società amministra altresì i fondi offerti per premi e borse di studio.
Art. 37. – Le dette entrate sono riscosse a cura del Tesoriere e versate al "Banco di Sicilia" o alla "Cassa di Risparmio V.E.", in appositi c/c intestati alla Società. Detti c/c saranno utilizzati con assegni a firma del Tesoriere medesimo o a fronte degli stessi dovranno essere compilati dal Ragioniere, mandati che dovranno essere vidimati dal Presidente e dal Segretario Generale e firmati dal Tesoriere.
L’attuale Consiglio Direttivo resta in carica sino al compimento del suo quadriennio.