Source: http://giustiziacivile.com/content/crisi-dimpresa?page=8
Timestamp: 2019-04-24 03:56:23+00:00
Document Index: 184598812

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 42', 'art. 122', 'art. 186', 'art. 182', 'art. 12', 'art. 18']

Approfondimenti	21.10.2016
di Maria Cristina Cervale Leggi dopo
Il discorso sulle imprese e sui servizi alle imprese coinvolge, oltre alla disciplina giuridica dei profili organizzativi e dell'attività produttiva svolta, anche la regolamentazione della fase più delicata della crisi, dello stato di insolvenza, delle situazioni di sovraindebitamento.
Note	14.10.2016
La liquidazione del compenso del curatore sostituito
di Gianfranco Di Marzio Leggi dopo
CASS. CIV. - sez. VI –ord. 19 febbraio 2016, n. 6430 - È viziata da improponibilità, rilevabile anche d'ufficio, l'istanza presentata dal revocato curatore per la liquidazione del compenso prima che la procedura di fallimento sia giunta alle operazioni finali, in quanto tale liquidazione non è automaticamente collegata all'ammontare dell'attivo realizzato ed a quello del passivo accertato al...
Approfondimenti	07.10.2016
La fallibilità delle società in house providing
di Sergio Della Rocca Leggi dopo
L'entrata in vigore del T.U. in materia di società a partecipazione pubblica, di cui al d.lgs. n. 175 del 19 agosto 2016, pubblicato sulla GU n. 120 dell'8 settembre 2016 (di seguito anche indicato come TUSPP), attuativo della delega contenuta all'art. 18 della l. n. 124 del 7 agosto 2015, costituisce il primo intervento normativo organico sulle partecipazioni pubbliche in società di capitali,...
Note	02.08.2016
Insolvenza transnazionale e lingua del procedimento di ammissione al passivo
di Marco Conforto Leggi dopo
TRIBUNALE DI MILANO - 18 giugno 2015 - L’art. 42, paragrafo 2, del Regolamento n. 1346 del 2000 non si applica alle «procedure interne con elementi di estraneità». Il creditore straniero, ai sensi dell’art. 122 c.p.c., ha l’onere di formulare domanda di ammissione al passivo del fallimento in lingua italiana.
Editoriali	22.07.2016
Transazione fiscale e falcidia dell'Iva: le indicazioni dalla CGE
di Valerio Ficari Leggi dopo
La Corte di Giustizia della CE riconosce la possibilità di una riduzione dell'Iva in sede di procedure di ristrutturazione del debito tributario qualora il valore offerto sia almeno pari al valore dell'attivo liquidabile in sede fallimentare ed un attestatore indipendente asseveri sia la fattibilità del piano; la riduzione in questi termini non solo permetterebbe la sopravvivenza dell'impresa...
Approfondimenti	18.07.2016
Gli accordi di ristrutturazione finanziari ai sensi dell’art. 186-septies l. fall. Dalla rottura di una equazione al...
di Michele Onorato Leggi dopo
Gli accordi di ristrutturazione finanziari implicano effetti concettualmente e giuridicamente omogenei a quelli del concordato. Essi parrebbero mettere in crisi la tradizionale equazione civilistica che associa la unanimità del consenso alla relatività degli effetti, potendo questi indirizzarsi anche verso i creditori in disaccordo. La regola della maggioranza fissata nell'art. 182-septies l....
Note	10.06.2016
In tema di proponibilità del piano di sovraindebitamento da parte di imprenditori e professionisti
di Lunella Caradonna Leggi dopo
CASS.CIV. - sez. I - 1° febbraio 2016, n. 1869 - Il piano di sovraindebitamento è esperibile a norma dell’art. 12-bis, l. n. 3 del 2012, introdotto dall’art. 18, d.l. n. 179 del 2012, convertito dalla l. n. 221 del 2012, pure da imprenditori e professionisti ove abbiano contratto obbligazioni per far fronte a esigenze personali o familiari o della più ampia sfera attinente agli impegni...