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Timestamp: 2018-03-22 02:33:32+00:00
Document Index: 141557638

Matched Legal Cases: ['art. 612', 'art. 152', 'art. 340', 'art. 340', 'art. 25', 'art. 340', 'art. 3', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 340', 'art. 3', 'art. 340', 'art. 340', 'sentenza ']

Codice proc. penale Art. 340 cod. proc. penale: Remissione della querela
3. Il curatore speciale previsto dall’articolo 155 comma 4 del codice penale è nominato a norma dell’articolo 338.
4. Le spese del procedimento sono a carico del querelato, salvo che nell’atto di remissione sia stato diversamente convenuto.
È idonea ad estinguere il reato di atti persecutori anche la remissione di querela effettuata davanti a un ufficiale di polizia giudiziaria, e non solo quella ricevuta dall'autorità giudiziaria, atteso che l'art. 612 bis, comma 4, c.p., laddove fa riferimento alla remissione "processuale", evoca la disciplina risultante dal combinato disposto dagli art. 152 c.p. e 340 c.p.p. (Rigetta, App. Trento, 25/10/2013 )
In tema di spese processuali conseguenti alla remissione di querela, qualora sussista difformità tra il verbale di remissione ed il verbale di accettazione in ordine alla pattuizione sulle spese, contenendo il primo la richiesta di compensazione ed il secondo il consenso ad una equa ripartizione delle spese tra le parti, deve ritenersi insussistente una valida pattuizione che deroghi alla previsione normativa di cui all'art. 340, comma quarto, la quale stabilisce che le spese siano poste a carico del querelato. Annulla senza rinvio, App. Perugia, 16/06/2009
Cassazione penale sez. V 18 novembre 2010 n. 2773
È manifestamente inammissibile la q.l.c. dell'art. 340 comma 4 c.p.p., nella parte in cui, per l'ipotesi di mancata accettazione espressa o tacita della remissione di querela, pone le spese del procedimento a carico del querelato anziché del remittente, sollevata con riferimento all'art. 25 comma 2 cost., in quanto la disposizione censurata, nelle fattispecie sottoposte all'esame del giudice rimettente (richiesta di archiviazione per estinzione del reato a seguito di remissione di querela) non deve essere applicata, nessuna norma del codice di rito penale attribuendo al giudice il potere di provvedere sulle spese del procedimento, quando questo si concluda con l'archiviazione.
Corte Costituzionale 13 marzo 2001 n. 59
È manifestamente infondata la q.l.c. dell'art. 340 comma 4 c.p.p., sollevata, in riferimento all'art. 3 cost., nella parte in cui non prevede la non trasmissibilità, agli eredi del remittente la querela, dell'obbligazione per il pagamento delle spese del procedimento (la Corte, nel riaffermare l'inquadramento civilistico dell'istituto ha escluso la possibilità di estendere la "ratio decidendi" della sentenza n. 98 del 1998 al pagamento delle spese processuali a carico del remittente, considerato che in quella sentenza la intrasmissibilità agli eredi dell'obbligo di rimborso delle spese processuali si è basato sulla diversa natura di sanzione accessoria alla pena, che caratterizza per il condannato il dovere di rifondere le spese medesime).
In tema di spese processuali conseguenti alla remissione di querela, va tenuto conto della volontà delle parti; invero, l'art. 340 comma 4 c.p.p., prevede che dette spese, in caso di remissione, sono a carico del remittente, salvo che, nello stesso atto di remissione, sia stato convenuto che esse siano, in tutto o in parte, a carico del querelato. Ciò che, viceversa, la norma non prevede è la responsabilità congiunta delle parti. (Nella fattispecie, la Corte ha interpretato la pattuizione relativa all'assunzione di congiunta responsabilità in ordine alle spese, come legittima espressione di volontà di ripartire a metà le stesse tra querelante e querelato, ferma l'assunzione di responsabilità solidale nei confronti dello Stato).
Cassazione penale sez. V 01 marzo 1999 n. 4404
È infondata la questione di legittimità costituzionale, in riferimento agli art. 3 e 24 cost., dell'art. 340 comma 4 c.p.p. nella parte in cui prevede, nel caso di remissione della querela, la condanna del remittente al pagamento delle spese processuali anche in assenza di qualsiasi colpa a questo addebitabile nell'esercizio del diritto di querela.
Corte Costituzionale 31 maggio 1995 n. 211
La remissione della querela non può essere sottoposta a condizioni e quindi è priva di efficacia se è subordinata al pagamento delle spese del procedimento da parte del querelato. È però possibile che l'atto di remissione contenga la proposta d'una convenzione volta a sancire, a norma dell'art. 340 comma 4 c.p.p., che le spese gravino sul querelato, senza con ciò condizionare l'effetto estintivo il quale in questo caso si verifica anche se la convenzione non è perfezionata. (Fattispecie in cui la Corte di cassazione ha annullato con rinvio una sentenza che, in mancanza di una convenzione, aveva condannato i querelati al pagamento delle spese del procedimento in base alla sola richiesta in tal senso contenuta nell'atto di remissione).
Cassazione penale sez. V 25 maggio 1995 n. 7006
15/04/2017 alle 23:37
Ho fatto una remissione di querela ma mi sono pentita che devo fare x continuare la causa visto che questa persona continua a crearmi problemi