Source: http://www.prefettura.it/reggiocalabria/contenuti/45442.htm
Timestamp: 2017-03-30 08:43:21+00:00
Document Index: 105947229

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 9', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 9', 'sentenza ', 'art.9', 'art.9', 'art.9', 'art.9', 'art.16', 'art. 5', 'art. 9']

CITTADINANZA - Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Calabria
Si rende noto che ai fini della compilazione e presentazione
on line delle istanze di conferimento della cittadinanza italiana,
occorre registrarsi al sistema informatizzato curato dal
Il sistema informatizzato curato dal Dipartimento per le Libertà
Civili e l'Immigrazione consente di dire stop ai modelli cartacei.
E' stata, infatti, confermata la data del 18 maggio per l'avvio
della nuova modalità informatica che prevede l'invio on line
dell'istanza di cittadinanza, messa a punto dal Dipartimento per le
Libertà Civili e l'Immigrazione-Direzione centrale per i Diritti
civili, la Cittadinanza e le Minoranze.
Il richiedente compilerà la domanda, utilizzando le credenziali
d'accesso ricevute a seguito di registrazione sul portale dedicato
al seguente indirizzo https://cittadinanza.dlci.interno.it
, e la trasmetterà in formato elettronico, insieme ad un documento
di riconoscimento, agli atti formati dalle autorità del Paese di
origine (atto di nascita e certificato penale) e alla ricevuta del
pagamento del contributo di euro 200,00 previsto dalla legge n.
94/2009 su c/c postale n. 809020 intestato a "Ministero Interno
D.L.C.I. - Cittadinanza".
1992 e successive modifiche e integrazioni.
In base a questi è possibile individuare due tipologie di
CONCESSIONE PER MATRIMONIO (art. 5 L. 91 del 5 febbraio 1992 e
CONCESSIONE PER RESIDENZA (art. 9 L. 91 del 5 febbraio 1992 e
Dirigente Dell'Area: Dott. Francesco Silvio CAMPOLOEmail Dirigente Dell'Area: francesco.campolo(at)interno.itCIittadinanza, LegalizzazioneResponsabile del procedimento: Sig.ra Santa Giovanna MazzaOrari di ricevimento:Lunedì dalle 09:30 alle 12:00 Martedì dalle 14:30 alle 16:00Giovedì dalle 09:30 alle 12:00 Ubicazione dell'Ufficio: Via Pepe, 48 (P.zza Sant'Agostino)Email dell'ufficio: santa.mazza(at)interno.itTelefoni: 0965/411870 1) CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA A CITTADINI STRANIERI
CONIUGATI CON ITALIANI (art. 5 L. 91 del 5 febbraio 1992 e
Lo straniero coniugato con un cittadino/a italiano/a e residente
legalmente in Italia da almeno due anni dalla data del matrimonio,
ovvero, se residente all'estero, dopo tre anni dalla data del
matrimonio, qualora, al momento dell'adozione del decreto di cui
all'art. 7 comma 1 non sia intervenuto lo scioglimento,
e non sussista la separazione personale dei coniugi. I termini di
cui al comma 1 sono ridotti della metà in presenza di figli nati o
La domanda di cittadinanza va presentata alla Prefettura-U.T.G. del
luogo di residenza debitamente compilata sull'apposito mod. A e vi
va apposta una marca da bollo da 16,00 euro.
Lo straniero che risiede all'estero, può presentare domanda, dopo
tre anni di matrimonio, alla competente Autorità Consolare.
1) estratto dell'atto di nascita completo di tutte le generalità *
+ una fotocopia;
2) certificato penale del Paese di origine e degli eventuali Paesi
terzi di residenza* + una fotocopia;
3) atto integrale di matrimonio;
4) certificato di riconoscimento dello status di rifugiato o dello
status di apolide;**
5) fotocopia Codice Fiscale;
6) fotocopia titolo di soggiorno;
7) fotocopia dell'istanza.
8) marca da bollo € 16,00
9) ricevuta di versamento del contributo di € 200,00
* Gli atti di cui ai punti 1) e 2) dovranno
essere legalizzati dall'Autorità diplomatica o consolare italiana
presente nello Stato di formazione, salvo le esenzioni previste per
gli Stati aderenti alle convenzioni internazionali. Gli atti
dovranno altresì essere debitamente tradotti in lingua italiana
dalla suddetta Autorità ovvero, in Italia, dall'Autorità
diplomatica o consolare del Paese che ha rilasciato l'atto (in
questo caso la firma del funzionario straniero dovrà essere
legalizzata dalla Prefettura competente), oppure da un traduttore
ufficiale o da un interprete che ne attesti con le formalità
previste la conformità al testo straniero.
**In mancanza del documento di cui al punto 1) l'interessato potrà
produrre atto di notorietà formato presso la Cancelleria del
Tribunale territorialmente competente, recante l' indicazione delle
proprie generalità nonché quelle dei genitori. Per i certificati di
cui al punto 2) l'interessato potrà produrre una dichiarazione
sostitutiva di certificazione in cui attesti, sotto la propria
responsabilità, di non avere riportato condanne penali né di avere
procedimenti penali in corso nel proprio Paese di origine e degli
eventuali Paesi terzi di residenza.
, in luogo della documentazione richiesta al punto successivo,
potranno produrre dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà
per quanto attiene alle esatte generalità ed alla posizione
giudiziaria dell'istante nel Paese di origine, nonché copia
dell'attestato dal quale risulti il riconoscimento dello "status"
Se l'istruttoria si conclude con esito favorevole, il decreto di
concessione della cittadinanza italiana a firma del Ministro
dell'Interno viene notificato all'interessato dalla Prefettura -
U.T.G. di competenza. Lo straniero, entro 6 mesi dalla notifica del
provvedimento, deve prestare giuramento presso il Comune di
residenza ed acquista la cittadinanza italiana dal giorno
successivo al giuramento.
CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA A CITTADINI STRANIERI
RESIDENTI IN ITALIA (art. 9 L. 91 del 5 febbraio 1992 )
Lo straniero non comunitario che risiede legalmente da almeno 10
anni nel territorio italiano;
Il cittadino di uno Stato membro della Comunità Europea se risiede
legalmente da almeno quattro anni nel territorio italiano;
L'apolide e il rifugiato politico che risiede legalmente da almeno
5 anni nel territorio italiano;
Lo straniero del quale il padre o la madre o uno degli ascendenti
in linea retta di secondo grado sono stati cittadini per nascita, o
che è nato nel territorio della Repubblica e, in entrambi i casi,
vi risiede legalmente da almeno 3 anni;
Lo straniero maggiorenne adottato da cittadino italiano che risiede
legalmente nel territorio italiano da almeno 5 anni successivamente
all'adozione;
Lo straniero che ha prestato servizio, anche all'estero, per almeno
5 anni alle dipendenze dello Stato Italiano.
luogo di residenza debitamente compilata sull'apposito modello B e
vi va apposta una marca da bollo da 16,00 euro.
Lo straniero che risiede all'estero può presentare domanda alla
competente Autorità Consolare.
terzi di residenza;* + una fotocopia;
3) sentenza di adozione rilasciata dal Tribunale (art.9, c.1, lett.
4) documentazione relativa alla prestazione del servizio, anche
all'estero, alle dipendenze dello Stato (art.9,c.1, lett. c);
5) certificato di riconoscimento dello status di apolide o dello
status di rifugiato; (art.9 c.1, lett. e) - art.9 comma 1
lett. e) e art.16 comma 2);**
6) fotocopie modelli fiscali (CUD, UNICO, 730) relativi ai
redditi percepiti negli ultimi tre anni;
7) fotocopia titolo di soggiorno;
8) fotocopia codice fiscale;
9) fotocopia carta identità;
10) fotocopia passaporto;
11) fotocopia dell'istanza;
12) ricevuta di versamento del contributo di € 200,00.
: Modello B
, in luogo della documentazione indicata ai punti precedenti,
Lo straniero può dichiarare che un proprio ascendente è cittadino
italiano per nascita
con una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà da lui
sottoscritta. E' predisposto un apposito riquadro nello stesso
Se l'istruttoria si conclude con esito favorevole il decreto di
conferimento della cittadinanza italiana a firma del Presidente
della Repubblica viene notificato dalla Prefettura - U.T.G.
all'interessato il quale, entro 6 mesi dalla notifica,
deve prestare giuramento presso il Comune di residenza ed acquista
la cittadinanza italiana dal giorno successivo al giuramento.
Modello art. 5 concessione per matrimonioModello art. 9 concessione per residenza Riferimenti normativi:
Ultima modifica il 31/08/2016 alle 12:50