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Timestamp: 2019-10-16 07:16:19+00:00
Document Index: 171507439

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 6', 'art. 55', 'art.18', 'art. 9', 'art. 9']

Distribuzione turni di guardia - FPCGIL
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Distribuzione turni di guardia
Se possibile vorrei sapere se esiste un riferimento specifico del contratto ospedaliero circa la distribuzione dei turni di guardia: mi riferisco alla possibilità che in un reparto alcuni dirigenti medici di 1 livello vengano esentati dai turni stessi per disposizione del primario, senza cioè motivi di salute o familiari.
La normativa contrattuale di riferimento è quella del CCNL 3.11.2005, art. 16, ( di seguito riportato) il cui comma 3 recita testualmente: "Il servizio di guardia è assicurato da tutti i dirigenti esclusi quelli di struttura complessa.
Servizio di guardia (articolo 16 CCNL 3 novembre 2005)
1. Nelle ore notturne e nei giorni festivi, la continuità assistenziale e le urgenze/emergenze dei servizi ospedalieri e, laddove previsto, di quelli territoriali, sono assicurate, secondo le procedure di cui all'art. 6, comma 1 lett. B) CCNL 3 novembre 2005, mediante:
2. Il servizio di guardia medica è svolto all'interno del normale orario di lavoro. Sino all'entrata in vigore del contratto nazionale relativo al II biennio economico 2004 - 2005, le guardie espletate fuori dell'orario di lavoro possono essere assicurate con il ricorso al lavoro straordinario alla cui corresponsione si provvede con il fondo previsto dall'art. 55 del CCNL 3 novembre 2005 ovvero con recupero orario. E' fatto salvo quanto previsto dall'art.18 del CCNL 3.11.2005.
4. In attesa delle linee di indirizzo di cui all'art. 9, comma 1, lettera g) del CCNL del 3 novembre 2005, le parti, a titolo esemplificativo, rinviano all'allegato n. 2 per quanto attiene le tipologie assistenziali minime nelle quali dovrebbe essere prevista la guardia medica di unità operativa.
5. In coerenza con quanto previsto dall'art. 9, comma 1, lettere f e g) del CCNL del 3 novembre 2005 e con la finalità di valorizzare le aree di disagio, le parti si impegnano, altresì, a riesaminare le modalità di retribuzione delle guardie notturne, in orario o fuori dell'orario di lavoro, con il contratto del secondo biennio economico 2004 - 2005, previo monitoraggio del numero delle guardie effettivamente svolte presso le aziende ed enti da effettuarsi a cura dell'ARAN, entro un mese dalla sigla dell'ipotesi di CCNL, mediante una rilevazione riguardante il 2004 ai fini di una stima obiettiva e puntuale dei relativi costi.