Source: https://www.immediatonews.org/2020/01/16/attestazione-1-il-processo-telematico-la-privacy/
Timestamp: 2020-01-20 14:45:52+00:00
Document Index: 60231251

Matched Legal Cases: ['art. 70', 'art. 41', 'art, 83', 'art. 71', 'art. 22', 'art. 71']

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Attestazione 1: | Il Processo Telematico – La Privacy
Attestazione di conformità della procura alle liti nel PAT
Nel PAT, per l’attestazione della conformità della procura alle liti, dobbiamo distinguere due ipotesi:
A: il nostro Cliente ha un dispositivo di firma digitale
B: il nostro Cliente non ha un dispositivo di firma digitale
Prima ipotesi: il nostro Cliente ha un dispositivo di firma digitale
In tale ipotesi redigiamo con il software di videoscrittura la procura alle liti e, dopo averla trasformata direttamente in PDF testo senza scansione, la facciamo prima firmare digitalmente (IN PADES) al cliente con il suo dispositivo di firma digitale per il conferimento del mandato e poi la firmeremo digitalmente (IN PADES) anche noi con il nostro dispositivo.
Una volta sottoscritta in digitale sia dal Cliente che da noi possiamo, ad esempio, allegarla alla PEC se vogliamo tramite PEC notificare il ricorso, senza necessità alcuna di attestarne la conformità nella relata di notifica in considerazione del fatto che stiamo allegando un documento informatico nativo digitale.
Seconda ipotesi: il nostro Cliente non ha un dispositivo di firma digitale
in tale ipotesi redigiamo con il software di videoscrittura la procura alle liti, la stampiamo, la facciamo firmare al Cliente con la “volgarissima” penna, anche noi firmiamo con la penna per autentica e poi scansioniamo la procura contenente le due firme autografe.
Fatto questo otteniamo la copia informatica dell’originale della procura cartacea in nostro possesso: dobbiamo quindi attestare la conformità della copia informatica all’originale della procura cartacea in nostro possesso.
Purtroppo non possiamo attestare la conformità come ormai siamo abituati a fare nel processo civile dove, per la procura alle liti, ai sensi dell’art, 83 c.p.c., la conformità si “attesta” semplicemente firmando digitalmente la copia informatica (=scansione) della procura originale cartacea e ciò in quanto le regole e le specifiche tecniche del PAT (DPCM 40/2016) prevedono una modalità diversa.
Infatti l’articolo 8 delle regole tecniche PAT dispone che “Nei casi in cui la procura è conferita su supporto cartaceo, il difensore procede al deposito telematico della copia per immagine su supporto informatico, compiendo l’asseverazione prevista dall’articolo 22, comma 2, del CAD con l’inserimento della relativa dichiarazione nel medesimo o in un distinto documento sottoscritto con firma digitale.”
Ai sensi dell’articolo 8 delle regole tecniche PAT quindi la dichiarazione di conformità può essere inserita nel medesimo documento informatico ottenuto dalla scansione della procura cartacea o in un distinto documento informatico; in ambedue le ipotesi deve comunque essere apposta, alla fine della procedura, la firma digitale (PADES).
Ma l’articolo 22 comma 2 del CAD rinvia poi all’art. 71 CAD il quale a sua volta rinvia al DPCM del 13 novembre 2014 per cui, operativamente, così si dovrà procedere per attestare la conformità:
– attestazione inserita all’interno della scansione:
redigiamo con il software di videoscrittura la procura alle liti, la stampiamo, la facciamo firmare al Cliente con la “volgarissima” penna, anche noi firmiamo con la penna per autentica e poi scansioniamo la procura contenente le due firme autografe (la nostra e quella del Cliente).
Fatto questo otteniamo la copia informatica dell’originale della procura cartacea in nostro possesso: dobbiamo quindi attestare la conformità della copia informatica all’ originale della procura cartacea in nostro possesso.
Apriamo il PDF ottenuto dalla scansione, ci posizioniamo con il mouse alla fine del documento e inseriamo nel PDF (scrivendola con la tastiera o facendo “copia & incolla” da altro documento) l’attestazione di seguito trascritta:
FACSIMILE ATTESTAZIONE DI CONFORMITA’
Ai sensi di legge, io sottoscritto Avv. ________________________
che la presente copia informatica è conforme all’originale cartaceo in mio possesso.
N.B.: l’attestazione di conformità dovrà essere apposta DOPO la scansione dell’originale cartaceo all’interno del PDF
Cliccando qui verrà visualizzata “video guida“ a cura di IusLaw nella quale viene spiegata, passo passo, la procedura per inserire l’attestazione di conformità in un file PDF utilizzando il software gratuito Adobe Acrobat Reader.
Inserita l’attestazione della conformità salviamo il file e poi firmiamo digitalmente (PADES).
A questo punto il file della procura alle liti contenente l’attestazione di confomità è pronta per essere inserita nella apposita sezione all’interno del ModuloDepoisitoRicorso
ATTENZIONE: se la procura alle liti è destinata ad una notifica tramite PEC ai sensi della legge n. 53/94, non potremo avvalerci della modalità appena descritta per attestarne la conformità in quanto l’unica modalità consentita è quella di seguito indicata ed inserita nella relata di notifica.
– attestazione inserita in un documento informatico separato:
l’articolo 8 delle regole tecniche prevede che la conformità della procura alle liti possa anche essere apposta in un documento informatico separato, diverso quindi da quello che abbiamo ottenuto con la scansione della procura cartacea.
Dovendo sempre rispettare l’art. 22 comma 2 CAD, l’art. 71 CAD e il DPCM del 13 novembre 2014, in questo caso, volendo attestare la conformità in un documento informatico separato, non possiamo che procedere così:
– prepariamo con il software utilizzato per redigere i nostri atti (word,ecc.) la nostra attestazione ma, in ossequio al DPCM del 13 novembre 2014, dovremo indicare
– l’impronta (HASH) della copia informatica della procura
– e il riferimento temporale della copia informatica della procura
Per calcolare facilmente e in automatico l’impronta e il riferimento temporale del FILE PDF contenente la procura alle liti CLICCARE QUI.
il modello proposto è il seguente:
che la copia informatica allegata al ModuloDepositoRicorso è conforme all’originale cartaceo in mio possesso ed ha la seguente impronta (hash) __________________________ e il seguente riferimento temporale _______________________ .
Salviamo il file e poi firmiamo digitalmente (PADES).
A questo punto il file della procura alle liti e quello contenente l’attestazione di conformità sono pronti per essere inseriti nelle apposite sezione all’interno del ModuloDepoisitoRicorso
ATTENZIONE: se la procura alle liti è destinata ad una notifica tramite PEC, non solo l’unica modalità di attestazione è quella appena descritta ma la stessa dovrà essere obbligatoriamente inserita nella relata di notifica.
I suggerimenti ivi contenuti ed in particolare l’utilizzo dei modelli di attestazione di conformità predisposti non potranno generare responsabilità alcuna nei confronti dell’autore.
(pagina creata il 31 dicembre 2016)