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Timestamp: 2020-07-06 16:37:51+00:00
Document Index: 160768290

Matched Legal Cases: ['art.10', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 10', 'art.10', 'art. 44', 'art. 53', 'art. 11']

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI - PDF Download gratuito
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1 COMUNE DI BRINDISI PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI (Attuazione dell art.10, comma 1, D.Lgs 14 marzo 2013, n.33) Premessa Con la redazione del presente Programma Triennale per la trasparenza e l integrità, di seguito denominato Piano, il Comune di Brindisi intende dare attuazione al principio della trasparenza, di cui all art. 10, comma 1, D.Lgs 14 marzo 2013, n.33, adottato in attuazione della delega contenuta nella legge n.190/2012 Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell' illegalità nella pubblica amministrazione. Ai fini del suindicato decreto la trasparenza è intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche. Pertanto, la trasparenza favorisce la partecipazione dei cittadini all'attività della pubblica amministrazione ed è funzionale a tre scopi: - sottoporre ad un controllo diffuso ogni fase del ciclo di gestione della cosa pubblica per consentirne il miglioramento; - assicurare la conoscenza, da parte dell'utenza, dei servizi resi dalle amministrazioni, delle loro caratteristiche quantitative e qualitative, nonchè delle loro modalità di erogazione; - prevenire fenomeni corruttivi e promuovere l'integrità dell'operato pubblico. Le principali fonti normative per la stesura del programma: -il D.Lgs. 150/2009 ha posto in capo alle pubbliche amministrazioni alcuni obblighi, come quello di predisporre il Programma triennale per la trasparenza e l integrità - diretto ad individuare le iniziative previste per garantire un adeguato livello di trasparenza, nonché la legalità e lo sviluppo della cultura dell'integrità - ed inoltre di organizzare una specifica sezione "Trasparenza, valutazione e merito" sul proprio istituzione, nella quale pubblicare tutta una serie di dati e informazioni; -la legge 190/2012 in materia di anticorruzione costituisce un ulteriore tassello nel progetto di riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità e diffusione delle informazioni degli enti pubblici, introducendo aggiuntivi e rilevanti obblighi ed elevando i livelli di visibilità0 per combattere il fenomeno della corruzione, garantendo in tal modo la piena attuazione dei principi previsti dalla normativa internazionale; -il recente Decreto legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, individua gli obblighi di trasparenza concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni e le modalità per la sua realizzazione da organizzare in una apposita sezione Amministrazione trasparente che sostituisce la precedente "Trasparenza, valutazione e merito". In conformità alle specifiche ed alle regole tecniche di cui all'allegato A al citato decreto, la pubblicazione dei documenti, delle informazioni e dei dati concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, deve consentire a chiunque di accedere ai siti direttamente ed immediatamente, senza autenticazione ed identificazione; - delibera CIVIT 29 maggio 2013: Bozza di linee guida per l'aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità ; L adozione del Programma Triennale per la Trasparenza e l'integrità - già prevista dal citato art. 11 del D.Lgs 150/ è oggi disciplinata dall art. 10 del Decreto Legislativo 33/2013 che ne stabilisce finalità e contenuti.
2 Ambiente entro cui si colloca il Programma Il Programma Triennale per la Trasparenza e l integrità, come previsto dall'art.10, co 8 del richiamato Decreto Lgs 33/2013, deve essere collocato all interno della apposita Sezione Amministrazione trasparente, accessibile dalla home page del portale istituzionale dell Amministrazione. Soggetti coinvolti Al processo di formazione e di attuazione del Programma concorrono soggetti diversi ciascuno dei quali è chiamato ad intervenire nelle differenti fasi dello stesso processo. - la Giunta Comunale, che avvia il processo e indirizza le attività volte all elaborazione e all aggiornamento del Programma, da adottare annualmente; -il Responsabile della Trasparenza che ha il compito di controllare il procedimento di elaborazione e aggiornamento del Programma curando, a tal fine, il coinvolgimento delle strutture interne cui compete l'individuazione dei contenuti dello stesso, nonché di vigilare sull'adempimento da parte dell'amministrazione degli obblighi di pubblicazione e, pertanto, sull'attuazione del Programma; - i Dirigenti responsabili dei Settori dell'amministrazione che garantiscono il tempestivo e regolare flusso delle informazioni da pubblicare, ai fini del rispetto dei termini stabiliti dalla legge; - il Nucleo di Valutazione il quale - ai sensi dell'art. 44 del D.Lgs. 33/ ha il compito di verificare la coerenza tra gli obiettivi previsti nel Programma e quelli indicati nel Piano della Performance, valutando altresì l'adeguatezza dei relativi indicatori. Monitoraggio Per verificare l'esecuzione della attività programmate il Responsabile della Trasparenza attiverà un sistema di monitoraggio, costituito dalle seguenti fasi: a) predisposizione - con periodicità semestrale - di rapporti da parte dei Dirigenti dei singoli Servizi dell'ente, al fine di monitorare sia il processo di attuazione del Programma sia l'utilità ed usabilità dei dati inseriti; b) pubblicazione sul - con cadenza semestrale - di una relazione sullo stato di attuazione del Programma nella quale saranno indicati gli scostamenti dal programma originario e le relative motivazioni, nonchè eventuali azioni nuovamente programmate per il raggiungimento degli obiettivi; c) predisposizione di una relazione riassuntiva - annuale - da inviare ai componenti del Nucleo di Valutazione i quali la utilizzeranno per la loro attività di verifica, per l'attestazione sull'assolvimento degli obblighi di trasparenza e, eventualmente, per segnalare inadempimenti. In sede di prima adozione del Programma ai sensi del D.Lsg. 33/2013 il Comune di Brindisi per l'anno in corso prevede l'adempimento degli obblighi di legge e l'analisi accurata della situazione dell'ente e dei differenti strumenti del sistema di trasparenza e integrità imposti dalla precedente normativa (sezione "Trasparenza, valutazione e merito", Albo pretorio on line, posta certificata etc etc), rinviando alle successive edizioni ulteriori prospettive di sviluppo ed aggiornamento. Uno dei principali strumenti di cui le pubbliche amministrazioni si sono avvalse per instaurare un rapporto proficuo ed aperto con i cittadini e l'utenza è quello di diffondere le informazioni relative ai propri servizi ed alla propria attività attraverso siti web. Il Comune di Brindisi ha, da tempo, realizzato un istituzionale ( al fine di consentire al cittadino, attraverso una grafica semplice e chiara, un facile accesso ai servizi dell'ente ed una migliore consultazione e navigazione. Sul sono già presenti molti dati e informazioni pubblicati nella sezione "Trasparenza, valutazione e merito" istituita in base al Decreto n. 150/2009 che saranno inseriti nella sezione "Amministrazione Trasparente" da istituire sulla base della recente normativa in materia. In ottemperanza a quanto disposto dal D.Lgs 33/2013 la sezione "Trasparenza, valutazione e merito" è destinata pertanto a scomparire (art. 53 del D.Lgs. 33/2013 abroga espressamente art. 11 del D.Lgs. 150/90) e la sezione "Amministrazione Trasparente" dovrà essere organizzata esattamente secondo lo schema di cui alla Tabella 1 allegata al D.Lgs. n. 33/2013 (di seguito riportato) e dovrà contenere le informazioni che nel dettaglio sono indicati nell'allegato A al
3 presente Programma, predisposto sulla base della bozza elaborata per tutte le pubbliche amministrazioni dalla CIVIT ed allegata alla delib. DISPOSIZIONI GENERALI ORGANIZZAZIONE programma per la trasparenza e l'integrità atti generali oneri informativi per cittadini e imprese organi di indirizzo politico-amministrativo sanzioni per mancata comunicazione dei dati rendiconti gruppi consiliari provinciali articolazione degli uffici telefono e posta elettronica CONSULENTI E COLLABORATORI PERSONALE incarichi amministrativi di vertice dirigenti posizioni organizzative dotazione organica personale non a tempo indeterminato tassi di assenza incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti contrattazione collettiva contrattazione integrata BANDI DI CONCORSO
4 PERFORMANCE ENTI CONTROLLATI ATTIVITA' E PROCEDIMENTI PROVVEDIMENTI CONTROLLI SULLE IMPRESE piano della performance relazione sulla performance ammontare complessivo dei premi dati relativi ai premi benessere organizzativo enti pubblici vigilati società partecipate enti di diritto privato controllati rappresentazione grafica dati aggregati attività amministrativa tipologie di procedimento monitoraggio tempi procedimentali dichiarazioni sostitutive e acquisizione d'ufficio dei dati provvedimenti organi indirizzo politico provvedimenti dirigenziali BANDI DI GARA E CONTRATTI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI, VANTAGGI ECONOMICI BILANCI BENI IMMOBILI E GESTIONE PATRIMONIO criteri e modalità atti di concessione bilancio preventivo e consuntivo piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio patrimonio immobiliare canoni di locazione o affitto CONTROLLI E RILIEVI SULL'AMMINISTRAZIONE SERVIZI EROGATI PAGAMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE OPERE PUBBLICHE carta dei servizi e standard di qualità costi contabilizzati tempi medi di erogazione dei servizi liste di attesa indicatore di tempestività dei pagamenti IBAN e pagamenti informatici PIANIFICAZIONE E GOVERNO DEL TERRITORIO
5 INFORMAZIONI AMBIENTALI INTERVENTI STRAORDINARI E DI EMERGENZA ALTRI CONTENUTI In linea indicativa i passaggi operativi saranno i seguenti: 1) coinvolgimento dei Dirigenti e del personale degli uffici, al fine di organizzare la pubblicazione dei dati; 2) immediata riorganizzazione della esistente sezione "Amministrazione Trasparente" per adeguarla allo schema di massima sopra indicato, strutturato per garantirne la massima fruibilità, non solo da parte degli utenti ma anche delle altre pubbliche amministrazioni e l immediata individuazione e consultazione dei dati stessi; 3) trasferimento delle informazioni già presenti sul nelle opportune sottosezioni. In particolare si rende necessaria un'analisi dell'esistente, al fine di selezionare ed elaborare i dati da pubblicare anche in termini di chiarezza ed usabilità, cui dovrà seguire l'integrazione dei dati mancanti. Per l'usabilità dei dati i Dirigenti dei vari Settori dell'ente devono curare la qualità delle pubblicazioni, affinchè gli utenti possano accedere in modo agevole alle informazioni e ne possano comprendere il contenuto. 4) completamento delle sottosezioni con i dati eventualmente mancanti, arricchendo così gradualmente la quantità di informazioni, al fine di garantire ai cittadini una sempre maggiore conoscenza degli aspetti riguardanti l attività dell'ente. I dati dovranno essere completati ed aggiornati dai Dirigenti degli uffici competenti i quali - sotto la loro responsabilità - provvederanno a curarne il continuo monitoraggio, per assicurare l'effettivo aggiornamento delle informazioni; 5) analisi del sistema di gestione delle relazioni con i cittadini e i portatori di interessi, comprendente una mappatura completa ed aggiornata degli stakeholder (soggetti portatori di interessi) e degli strumenti di consultazione e partecipazione della cittadinanza. Decisivo può essere il contributo dell'urp (ufficio relazioni con il pubblico) presso il quale può essere rinforzata la funzione di ascolto, sia in chiave valutativa della qualità dei servizi offerti, sia in chiave propositiva in merito agli ambiti nei quali attivare azioni di miglioramento della trasparenza; 6) previsione di misure di rilevazione del livello di soddisfazione degli utenti in relazione all'accesso, alla chiarezza ed alla utilizzabilità dei dati pubblicati. A tale scopo saranno predisposte delle schede di valutazione in termini di precisione, completezza, correttezza e tempestività dei dati pubblicati, al fine di assicurare un coinvolgimento continuo e costante della cittadinanza e aiutare l'amministrazione nel compito di garantire la qualità delle informazioni. 7) analisi del sistema dei controlli interni ed organizzazione del sistema di monitoraggio sopra illustrato; 8) incremento delle misure interne per promuovere la cultura della trasparenza e della legalità dell'azione amministrativa, avviando un percorso che miri al consolidamento di un atteggiamento orientato al pieno servizio del cittadino. A tal fine il Comune si fa carico di promuovere varie iniziative ritenute indispensabili per accompagnare, in questa fase, il personale dell'ente nel prendere consapevolezza non solo della nuova normativa ma anche del diverso approccio che occorre attuare nella pratica lavorativa. A tale propo si può già prevedere: - la diffusione del Codice di Comportamento, già pubblicato sul istituzionale e che sarà trasmesso tramite a tutti i dipendenti, allo scopo di evidenziare i valori ai quali si deve ispirare l'azione e la condotta dei pubblici impiegati; - organizzazioni di incontri con il personale per illustrare gli aspetti tecnico-pratici del processo amministrativo, alla luce delle novità introdotte dalla recente normativa; - l'inserimento della trasparenza e dell'integrità dei comportamenti nella gestione amministrativa fra
6 i parametri cui ancorare la valutazione della performance organizzativa dell'ente e dei singoli Schema obiettivi 2013 obiettivo indicatore data prevista Programma triennale per la trasparenza e l'integrità nomina del Responsabile della Trasparenza deliberazione Giunta Comunale di adozione Disposizione sindacale 20 luglio luglio2013 riorganizzazione della sezione Amministrazione Trasparente pubblicazione sul 20 settembre2013 inserimento dei dati già presenti sul nelle sottosezioni completamento delle sottosezioni pubblicazione sul pubblicazione sul 20 settembre settembre 2013 relazione semestrale sullo stato di attuazione del programma pubblicazione sul creazione misuratori di soddisfazione degli utenti misure interne di promozione della cultura della trasparenza creazione e pubblicazione sul adozione della misura In vigore dal 2014 relazione riassuntiva sullo stato di attuazione del programma pubblicazione sul 31 dicembre 2013 e trasmissione al Nucleo di Valutazione Dirigenti responsabili dei servizi. Per il 2014 ed il 2015 possono essere ipotizzate - organizzazione delle "Giornate della trasparenza", come appuntamenti nel corso dei quali l'amministrazione comunale potrà illustrare e discutere con i cittadini e le organizzazioni maggiormente rappresentative i principali temi dell'azione amministrativa, puntando a raccogliere suggerimenti (sia scritti che verbali) da utilizzare per la rielaborazione annuale del piano della performance e per il miglioramento dei propri livelli qualitativi. Si intende così rafforzare un processo partecipativo che rappresenta un'importante apertura alla collaborazione ed al confronto con la società locale. - per quanto riguarda il coinvolgimento di soggetti portatori di interessi, si prevedono iniziative (attraverso, per esempio, la predisposizione di questionari, opuscoli, ecc.) finalizzate al coinvolgimento dei cittadini e delle associazioni, affinchè gli stessi possano collaborare con l Amministrazione per individuare le aree a maggior richiesta di trasparenza, contribuire a rendere più facile la reperibilità e l uso delle informazioni contenute nel, nonché dare suggerimenti per l aumento della trasparenza e integrità, così che possano contribuire a meglio definire ed orientare gli obiettivi di performance dell'ente e la lettura dei risultati, accrescendo gradualmente gli spazi di partecipazione. - nell'ambito organizzativo interno, l'ente intende programmare specifiche azioni che possano contribuire a rendere più efficaci le politiche di trasparenza. Si tratta in particolare di una serie di
7 interventi, volti a migliorare da un lato la cultura della trasparenza nel concreto agire quotidiano degli operatori e dall'altro finalizzate ad offrire ai cittadini semplici strumenti di lettura dell'organizzazione dell'ente e dei suoi comportamenti, siano essi relativi ai documenti amministrativi o alla prassi ed all'azione dello stesso; - individuazione di garanzie di tempestività della pubblicazione delle informazioni e dei dati. Introducendo in ogni contenuto informativo la data di pubblicazione e l indicazione della revisione e del Servizio che ha creato quel contenuto informativo. - individuazione dei sistemi di archiviazione o eliminazione delle informazioni e dei dati superati o non più significativi. - individuazione dei criteri di pubblicazione in ordine ai documenti contenenti dati coperti da privacy, individuando modalità che tutelino l anonimato; - redazione di uno schema di bilancio in forma semplificata, al fine di rendere maggiormente trasparente l'impiego e l'utilizzo delle risorse economiche dell'ente; - incontri con il personale dell'ente volti a illustrare le modalità di redazione dei dati e documenti da pubblicare, al fine di garantire la qualità ed usabilità degli stessi, affinchè si possa accedere in modo agevole alle informazioni in essi contenuti e se ne possa apprendere il significato: - individuazione di specifici indicatori per gli obiettivi dell'ente di maggior impatto sulla collettività, per facilitare l'approccio alla complessità tipica degli strumenti di programmazione, misurazione e rendicontazione dell'attività comunale. In considerazione del fatto che il Piano della Performance - quale principale strumento che la legge pone a disposizione dei cittadini perchè possano conoscere e valutare l'operato della pubblica amministrazione, chiamata così a confrontarsi sul piano dei risultati raggiunti e dell'e prodotto dalle politiche perseguite - occupa un posto centrale nel programma per la trasparenza dell'azione amministrativa si rende necessario garantire che le informazioni di maggior rilievo siano semplici e comprensibili.
CITTÀ DI MOGLIANO VENETO P.zza Caduti, 8 PROVINCIA DI TREVISO Codice fiscale 00565860269 C.A.P. 31021 Partita IVA 00476370267 tel. 041/593.01.11 - fax 041/593.02.99 Allegato 1 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA