Source: https://www.comune.udine.it/servizi/tariffe-tributi/imu/imu-2017/guida-imu-2017?start=2
Timestamp: 2020-06-03 18:00:01+00:00
Document Index: 27412043

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 9', 'sentenza ', 'art. 24', 'art. 2']

Guida IMU 2017 - Comune Udine
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Il 19 maggio 2016 sono state deliberate dal Consiglio comunale le aliquote IMU 2016, valevoli anche per il 2017
Con Legge n. 147 del 27 dicembre 2013 e stato stabilito che l'imposta municipale propria non si applica ai seguenti immobili:
NB. L'esclusione dal pagamento IMU riguarda anche le pertinenze dell'abitazione principale limitata ad una sola per categoria catastale C/6, C/7, C/2. Pertanto nel caso di due pertinenze con medesima categoria catastale (autorimesse - C/6), per una delle due occorrerà procedere al pagamento dell'acconto entro il 16 giugno 2017 e del saldo entro il 18 dicembre 2017.
Modelli da presentare entro e non oltre il 30 giugno 2018 all'ufficio protocollo dell'Ente beneficiare delle aliquote agevolate per l'anno di imposta 2017:
Il comodato è un contratto ad uso gratuito con cui il comodante consegna ad un'altra persona, detta comodatario, un bene immobile o mobile affinché se ne serva per un certo periodo di tempo. E' possibile applicare l'agevolazione dalla data della sottoscrizione del contratto che può avere sia forma verbale che scritta; affinché si possa applicare la riduzione IMU del 50 per cento il contratto deve essere registrato presso l'Agenzia delle Entrate. A tal riguardo vedasi la risoluzione del Ministero dell’Economia e delle Finanze n.1/DF/2016 che precisa che nel caso di contratto verbale, la registrazione potra’ essere effettuata previa esclusiva presentazione del modello di richiesta (modello 69) e dovra’ essere indicato “Contratto verbale di comodato”.
Comodati gratuiti non registrati - Parenti entro il secondo grado - Aliquota agevolata 0,76%- Non si applica la riduzione della base imponibile
E' confermata per l'anno 2017 l'aliquota agevolata già prevista negli scorsi anni relativamente all'abitazione concessa in uso gratuito ai parenti in linea retta o collaterale entro il secondo grado. Il presupposto per l’applicazione dell’aliquota agevolata è che il parente, il quale occupa l’immobile, vi abbia sia la dimora che la residenza anagrafica e che l’immobile stesso non risulti concesso, anche parzialmente, in locazione. Le pertinenze rimangono assoggettate all'aliquota del 8,6 per mille.
Il contribuente è tenuto a dichiarare al Comune il diritto alle suddette riduzioni e agevolazioni; trattandosi di agevolazioni per cui sono richiesti differenti requisiti sono previste due modalità:
per quanto concerne la riduzione della base imponibile Imu al 50%, il contribuente in possesso dei requisiti dovrà presentare al Comune la dichiarazione IMU sul modello ministeriale entro il termine del 30 giugno dell'anno successivo a quello di imposta (30 giugno 2018 per l'anno 2017);
nel caso di applicazione dell'aliquota ridotta dello 0,76% il contribuente in possesso dei requisiti dovrà presentare al Comune il modello di comunicazione previsto per l’aliquota agevolata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di imposta compilando l’apposito stampato o , nel caso di contratto scritto presentando copia del contratto registrato.
La legge di stabilità del 2016 ha previsto che l'IMU dovuta per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge n. 431 del 1998 è ridotta del 25 per cento. Si tratta dei contratti previsti di cui all'art. 2, comma 3, e art. 5, commi 1 e 2, della Legge 9 dicembre 1998, n. 431 (articolo e comma sono indicati nel contratto di locazione).
Aliquota agevolata 0.76% per gli immobili a canone concordato di cui all’art. 2 comma 3 in cui i conduttori intestatati del contratto abbiano stabilito la residenza.
E' confermata per l'anno 2017 l'aliquota agevolata già prevista negli scorsi anni relativamente alle unità immobiliari (alle pertinenze si applica l’aliquota del 8,6 per mille) interamente locate - alle condizioni definite negli accordi tra le organizzazioni delle proprietà edilizia e quelle dei conduttori - dal soggetto passivo di imposta a persone fisiche ivi residenti che le utilizzino come abitazione principale;
nel caso in cui il contribuente sia in possesso dei requisiti previsti per l'applicazione dell'aliquota agevolata 0,76% e della riduzione di imposta del 25% dovrà presentare al Comune, per l'applicazione di entrambe le agevolazioni, esclusivamente l’apposito stampato entro il 30 giugno 2018;
nel caso invece in cui il contribuente abbia diritto alla riduzione IMU del 25 per cento, ma non abbia i requisiti per potere fruire dell'aliquota ridotta (ad esempio perché l'immobile è locato ad un conduttore non residente), per comunicare il diritto alla riduzione di imposta del 25 per cento dovrà presentare la dichiarazione IMU su modello ministeriale entro il termine del 30 giugno 2018 per l'anno 2017).
Per l'anno 2017, l'IMU andrà versata al Comune per tutti gli immobili posseduti nel territorio comunale, a eccezione dei fabbricati appartenenti al gruppo D per i quali andrà versata sia la quota statale che quella comunale.
La determinazione della base imponibile per i terreni agricoli viene invece calcolata come segue:
Aree fabbricabili - la base imponibile è il valore venale di mercato, risultante al 1° Gennaio dell'anno d'imposta, avendo riguardo: alla zona di ubicazione, all'indice di edificabilità, alla destinazione d'uso consentito, agli oneri per eventuali lavori di adattamento, ai vincoli posti dagli strumenti urbanistici, ai prezzi medi di mercato. Per tali fattispecie l'acconto dovrà essere versato entro il 16.06.2017.Il Saldo deve essere versato entro il 18.12.2017.
La prima rata, da versare entro il 16 giugno 2017, è pari 50% dell'imposta dovuta per l'intero anno calcolata sulla base delle aliquote e delle detrazioni vigenti per l'anno 2016.
La seconda rata, da versare entro il 18 dicembre 2017, sarà a conguaglio sulla base delle aliquote deliberate per il 2016.
Il versamento può essere effettuato anziché in due rate, in un'unica soluzione, entro il 16 giugno 2017.
Le aliquote IMU 2017 non risultano variate e sono applicabili le aliquote IMU deliberate dal C.C. del 19/05/2016.
Aliquote per il calcolo acconto anno di imposta 2017
- all'unità immobiliare ad uso abitativo posseduta da cittadini italiani non residenti nel territorio dello stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che la stessa non risulti locata. Tale fattispecie non trova applicazione qualora il soggetto possessore rientri nella previsione dell’art. 9 bis D.L. n.47 del 28 marzo 2014 convertito con modificazioni della Legge 80 del 23 maggio 2014;
- immobile ad uso abitativo assegnato per sentenza del Tribunale dei Minori al
genitore affidatario adibito a residenza del minore.
c) soggetti IRES che hanno ottenuto il bonus ricerca di cui all'art. 24 del decreto legge n.83/2012 per l'anno 2013 limitatamente agli immobili direttamente utilizzati , non appartenenti alle categorie ad suo abitativo. Al fine dell'applicazione dell'aliquota agevolata, i contribuenti interessati dovranno presentare al comune, entro il 31.12.2017 l'apposito modello con il quale si comunica i requisiti e gli immobili oggetto dell'agevolazione;
- C2, C6 e C7, pertinenze dell'abitazione principale o degli immobili concessi in comodato o locati a canone concordato;
- Immobili abitativi nel quale risulta residente un contitolare o dati in comodato con contratto scritto e registrato;
- Immobili ad uso abitativo acquistati con le agevolazioni fiscali “prima casa” dalla data di acquisto alla data di iscrizione anagrafica per un periodo massimo di 18 mesi.
Entro il 30 giugno 2018 devono essere presentati gli appositi modelli compilati per ottenere le aliquote agevolate . In relazione agli immobili concessi in comodato gratuito ai parenti in linea retta o collaterale entro il secondo grado e per gli immobili locati mediante stipula di un contratto a canone concordato formato sulla base degli accordi di cui all'art. 2 comma 3 della legge 431/98 in cui il conduttore ha stabilito la residenza. Le dichiarazioni già presentate hanno effetto anche per gli anni successivi.
residenti all'estero: non sono assimilati all'abitazione principale pertanto devono versare l'imposta;
non sono richieste le condizioni di dimora abituale e di residenza anagrafica ai fini dell'applicazione dell'IMU come abitazione principale all'immobile che sia posseduto e non concesso in locazione, dal personale delle Forze Armate e di Polizia, dai Vigili del Fuoco a decorrere dal 1 luglio 2013.
Ai fini dell'applicazione dei benefici ai fini IMU i soggetti devono presentare apposita dichiarazione utilizzando il modello scaricaribile dal sito entro il 30 giugno 2018.
I contribuenti devono versare l'imposta per il 2017:
entro il 18 dicembre - seconda rata a saldo;
Non si fa luogo al versamento se l'imposta da versare è uguale o inferiore a 12 euro.
Delibera di approvazione aliquote e detrazioni dell'Imposta Municipale Propria (IMU) 2015