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Timestamp: 2014-08-23 15:20:03+00:00
Document Index: 105258398

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 6', 'art.3', 'art. 3', 'art.3', 'art.3']

Circolare 96/T del 09/04/1998
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Ultimo aggiornamento (Martedì 30 Novembre 1999 00:00)	Scritto da Administrator	Mercoledì 18 Giugno 2008 10:36	Circolare 96/T del 09/04/1998 CATASTO FABBRICATIOGGETTO: Regolamento recante norme in tema di costituzione del catasto dei fabbricati emodalità di produzione ed adeguamento della nuova cartografia catastale. Con riferimento al decreto delle Ministro delle Finanze 2 gennaio 1998, n. 28, pubblicato nella G.U.n. 45 del 24.02.98 e portante il regolamento indicato in oggetto, vengono di seguito illustrate,unitamente alle finalità e all'architettura del provvedimento, le principali disposizioni innovative,con particolare riguardo a quelli efficaci a partire dalla data di entrata in vigore del regolamento inesame (15° giorno successivo alla pubblicazione). Vengono nel contempo forniti i primi operativi. L'istituzione del catasto dei fabbricati, come è noto, ha lo scopo di costituire un inventario dellecostruzioni presenti sul territorio della nazione, comprensivo anche dei fabbricato rurali. In questo nuovo quadro di riferimento sono previste procedure unificate per tutte indistintamentele costruzioni di nuova edificazione ovvero oggetto di variazione, denunciate al catasto deifabbricati successivamente all'entrata in vigore del regolamento in esame. A tal fine l'universo delle costruzioni è stato articolato in tre insiemi costituiti rispettivamente dalle:- costruzioni aventi caratteri di ordinarietà, per le quali si applicano, le norme già vigenti per ilcatasto edilizio urbano (art. 5); - costruzioni aventi scarsa rilevanza cartografica o censuaria (art. 6); costruzioni e manufatti marginali e non suscettibili di una ordinaria autonoma redditività (art.3, comma 3). Significativamente diverso il percorso procedurale previsto per le costruzioni già censite ovvero perquelle già denunciate al catasto terreni, all'atto dell'entrata in vigore del regolamento in oggetto. Le motivazioni sono chiaramente da ricercare nella duplice esigenza di evitare : al sistema quelle criticità che la previsione di una denuncia massiva (alcuni milioni) dellecostruzioni in esame avrebbe certamente comprovato; ulteriori oneri ai possessori, nell'immediato, atteso che di norma gli stessi hanno già assoltogli obblighi loro imposti dalla normativa catastale previgente. Per questi motivi, il completo ed uniforme censimento delle suddette costruzioni avverrà in duedistinti momenti. Più precisamente, l'Amministrazione provvederà in tempi brevi (1 o 2 anni) alla integrazione – nelnuovo catasto dei fabbricati – delle informazioni attualmente conservate al Catasto Terreni, mentreil completamento dell'accatastamento, demandato alla parte interessata, sarà eseguito solo in"caso d'uso", intendendosi con questa allocuzione il primo trasferimento di diritti, la mutazionenello stato dei beni ovvero la perdita dei requisiti di ruralità ai fini fiscali. E' appena il caso di sottolineare come tale scelta permetta di raggiungere l'obiettivo finale diintegrale costituzione dell'inventario solo in tempi lunghi, relazionati alle denunce dei privati ed alleattività di completamento degli atti da parte degli uffici. Come già rilevato negli articoli 3 e 6, vengono individuati i fabbricati per i quali non è fattol'obbligo all'accatastamento (costruzioni marginali) e quelli denunciabili con una procedura diaccatastamento semplificata, segnatamente per quanto riguarda gli adempimenti topo-cartografici(costruzioni di modesta rilevanza). Per quanto concerne la seconda area oggetto di disciplina, e cioè la formazione e l'aggiornamentodella cartografia catastale, l'obiettivo perseguito dal regolamento è la rivisitazione dei criteri, delleprocedure e degli standards, relativi ai settori del rilievo, e della conservazione informatica dellebasi cartografiche; rivisitazione operata soprattutto a ragione delle innovazioni tecniche etecnologiche recepite nel regolamento. Il nuovo contesto operativo consente inoltre la introduzionenel sistema catastale di informazioni, quali l'altimetria e tematismi sull'uso del suolo (questi ultimiderivati soprattutto da altre banche informative territoriali), di notevole rilevanza anche per gli Entipreposti al governo del territorio. Infatti uno degli obiettivo perseguiti è quello di definire un supporto di rappresentazione di basecondivisibile, in fase sia di formazione che di gestione, per mezzo di attività collaborative e diinterscambio. Transitoriamente, fino al completo aggiornamento delle basi informative in funzionedei nuovi tematismi previsti (possesso e potenzialità produttiva dei suoli) e della formazione dellereti dei vertici di appoggio, per la produzione della cartografia ed i rilievi di aggiornamento, deveessere osservata la previgente normativa di conservazione del catasto terreni. Come già sottolineato in premessa, con l'entrata in vigore del regolamento risultano unificate lemodalità di denuncia dei fabbricati (urbani e rurali) in conformità alle norme di conservazione delcatasto edilizio, salvo l'innovazione costituita dalla procedura semplificata sopracitata. Più in particolare, le costruzioni strumentali all'esercizio dell'attività agricola saranno censite comeunità a destinazione abitativa ovvero come unità funzionali ad attività produttiva agricola. Le primesaranno classate nella categoria ordinaria più rispondente tra quelle presenti nei quadri diqualificazione vigenti. Le seconde – così come previsto dall'art. 3, comma 156, della legge n.662/96 – saranno censite di norma in una categoria speciale, semprechè la caratteristiche didestinazione e tipologiche delle singole costruzioni e del compendio immobiliare siano tali da nonconsentire, senza radicali trasformazioni, una destinazione diversa da quella agricola per la qualesono state originariamente costruite. A tal fine è stata istituita – con il provvedimento di attuazione della norma sopra richiamata, diprossima pubblicazione – la specifica categoria "D/10 – fabbricati per funzioni produttive connessealle attività agricole"- e si stanno apportando le modifiche alle attuali procedure informatiche, sia inuso all'ufficio per la gestione della banca dati, sia a disposizione dell'utenza per il flusso diaggiornamento (Docfa). Nelle more della pubblicazione del relativo decreto, per eventuali casi di dichiarata urgenza, gliuffici sono autorizzati ad accettare, ed acquisire agli atti, denunce conformi al suddetto indirizzo. Inquesta fattispecie, in via transitoria, (fino all'adeguamento delle procedure informatiche suddette)sui documenti di aggiornamento prodotto con Docfa devono essere riportati – come meglio indicatinell'Allegato n.2, pag. 5 – i seguenti dati: la categoria "D/1" nel campo specifico; la dicitura "Categoria parificata alla D/10", nel campo indirizzo (secondo rigo); la sigla "RR", nel campo lotto. Successivamente, con procedura automatica, le unità acquisite nella banca dati con le suddettemodalità saranno recuperate e collocate nella corretta categoria. Per quanto concerne la articolazione delle diverse costruzioni del compendio, la stessa deverisultare opportunamente individuata nella documentazione grafica (Alleg. n.2, esempi 1 e2). Nel caso di costruzioni rurali con caratteri tipologici ordinari e non costituenti articolati compendoimmobiliari ad uso agricolo potranno essere attribuite le categorie ordinarie (C/2, C/3. C/6, C/7….)e le classi più consone alle capacità reddituali delle stesse, di norma quelle inferiori (Alleg. n.2,esempio 3). Per le denunce di variazione delle costruzioni censite nella categoria speciale D/10 ovvero in altracategoria ordinaria vengono osservate le normali procedure vigenti per il catasto edilizio urbano. La valutazione della sussistenza delle condizioni per il riconoscimento ai fini fiscali della ruralitàdelle costruzioni è compito precipuo degli uffici preposti all'accertamento delle imposte sugliimmobili. Gli uffici tecnici erariali e gli Uffici del territorio assicureranno in ogni caso le ordinarieconsulenze di carattere istituzionale, limitatamente ai requisiti oggettivi dei beni immobili. Nell'ottica perseguita dal D.P.R. di attuazione dell'art.3, comma 156, della legge n. 662/96 diseparazione tra il profilo catastale (inventariale) e quello fiscale (accertamento), la trattazione delledenunce di fabbricati rurali (con mod. 26) giacenti può essere limitata all'aggiornamento dellamappa e dei relativi dati censuari del catasto terreni. Di contro, non risulta più necessaria – salvo icasi in cui l'accertamento sia oggetto di verifica straordinaria richiesta dalla parte – la preventivavalutazione dei requisiti per il riconoscimento della ruralità, in quanto l'aggiornamento è finalizzatoal trasferimento delle relative informazioni al catasto dei fabbricati. Nel caso in cui al mod. 26 sia allegato un idoneo rilievo topografico, la mappa sarà aggiornata informa "ortodossa", avendo però cura di apporre una specifica annotazione negli atti censuari delcatasto terreni, attestante la circostanza che non è stato provveduto alla verifica dei requisiti per ilriconoscimento della ruralità (PR- "pende riconoscimento di ruralità"). Quando invece la dimostrazione grafica allegata al mod. 26 non consente l'aggiornamento dellamappa con la ordinaria precisione metrica, lo stesso potrà essere eseguito con modalità speditive;in questo caso si apporrà la annotazione "AR – Aggiornamento metrico speditivo ai fini dellacostituzione del catasto dei fabbricati. Pende esame di ruralità". Infine per la trattazione del flusso degli aggiornamenti cartografici – nelle more della diffusionedella procedura Pregeo, integrata con le funzioni per la denuncia dei fabbricati di modesta entità – ilibretti delle misure potranno essere compilati "in deroga" con l'ausilio dell'attuale versione Pregeo,ricorrendo agli artifici indicati nelle specifiche riportate in allegato (Alleg. n.3). ALLEGATO 1SCHEMA DI REGOLAMENTO PER LA REVISIONE DEI CRITERI DI ACCATASTAMENTO DEIFABBRICATI RURALI (di attuazione del comma 156, art.3, legge 23 dicembre 1996 n. 662)Art. 1 Norme per l'accatastamento 1. Per l'accatastamento delle nuove costruzioni riconosciute rurali in base ai criteri previstidall'articolo 2 si applicano le disposizioni per la conservazione del catasto terreni. 2. Per l'accatastamento delle nuove costruzioni prive dei requisiti di ruralità di cui all'articolo 2 ,ovvero delle costruzioni già censite al catasto terreni per le quali non sussistono i suddettirequisiti, si applicano le disposizioni per la conservazione del catasto edilizio urbano. 3. Ai fini inventariali, le unità immobiliari già censite al catasto edilizio urbano non sono oggetto divariazione qualora vengano riconosciute rurali, ai sensi dell'articolo 2. 4. Le costruzioni rurali costituenti unità immobiliari destinate ad abitazione e loro pertinenzevengono censite automaticamente mediante l'attribuzione di classamento, sulla base dei quadri diqualificazione vigenti in ciascuna zona censuaria. 5. Le costruzioni strumentali all'esercizio dell'attività agricola diverse dalle abitazioni, compresequelle destinate ad attività agrituristiche, vengono censite nella categoria speciale "D/10 –fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole", nel caso in cui le caratteristichedi destinazione e tipologiche siano tali da non consentire, senza radicali trasformazioni, unadestinazione diversa da quella per la quale furono originariamente costruite. 6. Le disposizioni di cui ai commi 1,2 e 5 si applicano fino all'entrata in vigore delle nuovediscipline per la costituzione del catasto dei fabbricati, di cui all'articolo 9, comma 1, deldecreto-legge 30 dicembre 1993. N. 557, convertito con modificazioni dalla legge 26 febbraio1994. n.133, e per la qualificazione, classificazione e classamento delle unità immobiliari, di cuiall'articolo 3, comma 154, della legge 23 dicembre 1996, n.662. Art. 2 Criteri di riconoscimento della ruralità ai fini fiscali 1. Ai fini del riconoscimento della ruralità degli immobili agli effetti fiscali, i fabbricati o porzioni difabbricati destinati ad edilizia abitativa devono soddisfare le seguenti condizioni: a. il fabbricato deve essere posseduti dal soggetto titolare del diritto di proprietà o di altro dirittoreale sul terreno, ovvero dall'affittuario del terreno stesso o dal soggetto che ad altro titoloconduce il terreno cui l'immobile è asservito o dai familiari conviventi a loro carico risultanti dallecertificazioni anagrafiche o dai soggetti titolari di trattenimenti pensionistici corrisposti a seguitodi attività svolta in agricoltura; b. l'immobile deve essere utilizzato quale abitazione dai soggetti di cui alla lettera a), sulla base di untitolo idoneo , ovvero da dipendenti esercitanti attività agricole nell'azienda a tempo determinatoper un numero annuo di giornate lavorative superiore a cento, assunti nel rispetto della normativain materia di collocamento ovvero dalle persone addette all'attività di alpeggio in zone dimontagna; c. il terreno cui il fabbricato è asservito deve avere superficie non inferiore a 10.000 metri quadratied essere censito al catasto terreni con attribuzione di reddito agrario. Qualora sul terreno sianopraticate colture specializzate in serra o la funghicultura o altra coltura intensiva, ovvero il terrenoè ubicato in comune considerato montano ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della leffe 31 gennaio1994, n. 97, il suddetto limite viene ridotto a 3.000 metri quadrati; d. il volume di affari derivante da attività agricole del soggetto che conduce il fondo deve risultaresuperiore alla metà del suo reddito complessivo, determinato senza far confluire in esso itrattamenti pensionistici corrisposti a seguito di attività svolta in agricoltura. Se il terreno èubicato in comune considerato montano ai sensi della citata legge n. 97 del 1994, il volume diaffari derivante da attività agricole del soggetto che conduce il fondo deve risultare superiore adun quarto del suo reddito complessivo determinato secondo la disposizione del periodoprecedente. Il volume d'affari dei soggetti che non presentano la dichiarazione ai fini dell'IVA sipresume pari al limite massimo previsto per l'esonero dall'articolo 34 del decreto del Presidentedella Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633; e. i fabbricati ad uso abitativo, che hanno le caratteristiche delle unità immobiliari urbaneappartenenti alle categorie A/1 ed A/8, ovvero le caratteristiche di lusso previste dal decreto delMinistro dei lavori pubblici 2 agosto 1969, adottato in attuazione dell'articolo 13 della legge 2luglio 1969, n. 408, e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 218 del 27 agosto 1969, non possonoessere comunque riconosciuti rurali. 1. Ai fini fiscali deve riconoscersi carattere rurale alle costruzioni strumentali alle attività agricole dicui all'articolo 29 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidentedella Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. Deve, altresì, riconoscersi carattere rurale allecostruzioni strumentali all'attività agricola destinate alla protezione delle piante, allaconservazione dei prodotti agricoli, alla custodia delle macchine, degli attrezzi e delle scorteoccorrenti per la coltivazione, nonché ai fabbricati destinati all'agriturismo. Art. 3 Rilevanza dei criteri di accatastamento e di ruralità. 1. Le disposizioni di cui al presente regolamento rilevano ai soli fini catastali e fiscali. Art. 4 Norme sostituite. 1. L'articolo 2 del presente regolamento sostituisce l'articolo 9, comma 3 del decreto-legge 30dicembre 1993, n. 557, convertito con modificazioni dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133. Art. 5 Norma finale 1. Le disposizioni del presente regolamento che fissano funzioni e competenze di organiamministrativi dell'amministrazione statale e degli enti locali cessano di essere efficaci, qualoraincompatibili, dalla data di decorrenza dell'esercizio da parte delle regioni e degli enti locali dellefunzioni in materia conferite in attuazioni delle deleghe contenute nel Capo I della legge 15 marzo1997, n. 59. Il presente decreto, munito del sigillo di stato, sarà inserito nella raccolta ufficiale degli atti normatividella Repubblica Italiana. E' fatto obbligo a chiunque di osservarlo e farlo osservare. Circolare 96/T del 09/04/1998 (Allegato 2) ALLEGATO 2 ESEMPIO 1 Centro aziendale costituito da abitazione (categoria ordinaria) edannessi agricoli (categoria speciale) (1) Categoria ordinaria (2) Categoria speciale D/10 ESEMPIO 2 Centro aziendale costituito da più corpi di fabbrica concaratteristiche costruttive e di destinazione non omogenee, diversedalle abitative o comunque non suscettibili di utilizzazioni diverse daquelle per le quali furono originariamente costruiti, salvo radicaletrasformazione (Categoria Speciale). ESEMPIO 3 Costruzioni rurali con caratteri tipologici ordinari (categoriaordinaria) Circolare 96/T del 09/04/1998 (Allegato 3) ALLEGATO 3 ISTRUZIONI PER LA PREDISPOSIZIONE ED IL TRATTAMENTO DEI DATI DIAGGIORNAMENTO RELATIVI A FABBRICATI DI MODESTA ENTITA' CON LAVERSIONE 7.01 O 7.02 DI PREGEO La predisposizione ed il trattamento dei casi di tipo mappale contemplatinel nuovo regolamento e relativi ai fabbricati di modesta entità, in attesadella distribuzione della versione 7.05 di Pregeo realizzataspecificatamente, può essere agevolmente fatta utilizzando le attualiprocedure . I libretti di misura, predisposti a tale fine, oltre alle ordinarie righe,previste dalla procedura e quelle specifiche in seguito illustrate, nedovranno contenere una, di tipo 6, per dichiarare che trattasi di un atto diaggiornamento in deroga "Costruzione di scarsa rilevanza censuaria ocartografica". L'innovazione più significativa prevista dal regolamento è rappresentatadall'immissione diretta nel libretto delle misure delle coordinate dei puntirelativi all'oggetto di rilievo comunque ottenute (dalle foto aeree,aerofotocarta, carta tecnica, o da qualsiasi metodologia di rilievo), chenon può essere supportata con la versione attuale di Pregeo. Si osserva però che tale modalità può essere facilmente ricondotta ad unrilievo per allineamenti, ritenendo un unico allineamento parallelo aduno degli assi con origine definita, cui sono riferite le coordinate dainserire nelle righe di tipo 8. Allo scopo si consideri il seguente esempio Il libretto ai sensi del regolamento, dovrebbe essere compilato nelseguente formato: 8|1|-5133.33|1017.73|12| 8|2|-5123.84|1021.33|12| 8|3|-5124.46|1021.79|12| 8|4|-5123.26|1024.20|12| 8|5|-5125.19|1025.19|12| 8|6|-5126.36|1023.31|12| Per la conversione delle coordinate in misure elaborabili dalle attualiprocedure, si istituisca, ad esempio un allineamento parallelo all'asseNord (ovvero X) con origine nel punto 1 e, sottraendo a tutte lecoordinate le coordinate del punto 1 si compila il seguente libretto 4|1|2|-40| 5|2|9.49|3.60| 5|3|8.87|4.06| 5|4|10.07|6.47| 5|5|8.14|7.76| 5|6|6.97|5.48| 8|1|-5133.33|1017.73|12|8900000=00001| 8|2|-5123.84|1021.33|12|8900000=00002| Si noti la correzione angolare che determina in prima approssimazione ladirezione dell'allineamento. In seguito all'elaborazione la direzione saràeffettivamente parallela all'asse X. Si notino altresì le due righe 8 compilate con la specifica suggerita chedeterminano l'inquadramento del rilievo nel sistema di coordinate. La predisposizione ed il trattamento dei casi di tipo mappale contemplatinel nuovo regolamento e relativi ai fabbricati di modesta entità. In attesadella distribuzione della versione 7.05 di Pregeo realizzatospecificatamente, può essere agevolmente fatta utilizzando le attualiprocedure, con esclusione di una sola tipologia prevista dal regolamento. Sono invece supportate le seguenti due tipologie di schema del rilievo,anche esse in deroga. 1. Rilievo celerimetrico e/o per allineamenti e squadri senzariferimento a punti fiduciali. Il libretto delle misure viene compilato secondo le istruzioni dellacircolare 2/88 e successive con riferimento al caso di tipo mappalerelativo a particelle definite con le nuove procedure. E' da sottolineare che per questa tipologia di rilievi è previstal'immissione delle coordinate note di almeno due punti riferiti dalnuovo e dal vecchio rilievo. Per l'immissione delle coordinate viene utilizzata una variantedella riga di tipo 8 che consente anche il collegamentodell'identificativo attuale del punto a quello del rilievo precedente.La codifica di questo tipo di riga è già gestita dalle attualiprocedure ed il formato è: 8|nnn|Nord|Est|Att|AAPPPPPP=mmm|con nnn: identificativo attuale del punto Nord: coordinata X del punto Est: coordinata Y del punto Att: attendibilità del punto AA: anno di approvazione del tipo precedente PPPPPP: protocollo di approvazione del tipo precedente mmm: identificativo di nnn nel tipo precedente. Nel caso di fabbricati di modesta entità l'ultimo campo della riga 8dovrà assumere la codifica predefinita: |8900000=0000i|con i: progressivo attribuito ai punti noti necessari al rilievo La codifica |8900000=00.. è convenzionale, e verrà utilizzata per ladistinzione dei fabbricati di modesta entità dagli altriaggiornamenti. Il resto del libretto ed anche il modello censuario segue la codificastandard. Si ricorda che l'elaborazione di questa tipologia di libretti eseguecomunque la compensazione delle misure e l'inquadramentoautomatico del rilievo nel sistema di coordinate definito dalle righe8. 2. Rilievo celerimetrico e/o per allineamenti e squadri conriferimento a due punti fiduciali. E' una delle metodologie di rilievo supportata dalla procedura attuale(attuale versione pregeo) che prevede una apertura a terra, utilizzandocome centro uno dei punti fiduciali riferiti – quindi osservato perdirezione e distanza dalla stazione fuori centro – e come punto l'altropunto fiduciale quindi osservato solo per direzione dalòla stazione fuoricentro. L'elaborazione pone il libretto in un riferimento locale con l'origine nellaprima sezione e l'asse Nord coincidente con la direzione 0.0000 delcerchio azimutale della prima stazione. Inoltre viene emesso undiagnostico relativo all'impossibilità di calcolare la posizione del puntofiduciale collimato solo per direzione. Viene però emesso un diagnosticodi errore peraltro ininfluente ai fini della elaborazione, che può essereevitato introducendo la distanza tra la stazione fuori centro ed il puntofiduciale lontano. La distanza può essere agevolmente calcolata in funzione delle quantitàosservate (direzioni al centro ed al punto ed eccentricità) e dalla distanzacentro punto desumibile dalle coordinate dei due punti fiduciali. Ad esempio posto Vp Direzione al puntoVc Direzione al centroe EccentricitàD Distanza centro puntoDp Distanza stazione-punto a=Vp-Vc angolo nella direzione h= arcsin(e*sin(a)/D) angolo al punto Dp=(D*D+e*e-2*D*e*cos(c))-2 Informazioni aggiuntive	Notizie flash
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2010/04/15/news/l_assunzione_il_contributo_il_trapianto_ecco_il_libro_dei_favori_di_lombardo-3369038/E PER I GEOMETRI , RIFORMA DELLA PROFESSIONE , TARIFFE MINIME E FORMAZIONE CONTINUA campionario delle segnalazioni rinvenute in INTERNET sembra dal programma peer to peer Emule 1) lista di impiegati del call center di Paternò ; nome di un riferimento politico al fianco. 2) dieci candidati a un concorso per autisti, 3) trenta nominativi di insegnanti che puntano a corsi di sostegno 4) assunto da Microelectronics nel marzo del 1999, "aspira al passaggio da operaio a impiegato. 5)dipendente del consorzio gestioni ambientali Siet-Ipi di Catania chiede di essere incaricato caposquadra.6) pratica di S. B., alla Crias una domanda di contributo in conto capitale. 7) mezzosoprano e chiede aiuto in vista di un colloquio al teatro Massimo Bellini 8) 52 nomi da inserire in enti di formazione9)spintarella in occasione dell'esame di abilitazione per dottore commercialista. 10 inviati per Fastweb.11) preiscrizione alla scuola elementare e chi per un 12) trasferimento dall'ospedale di Augusta a quello di Lentini. 13) richieste di lavoro su Palermo": 1 giornalista, 1 ingegnere elettronico14) un maresciallo di polizia tributaria chiede di essere destinato a Catania o Modica: 15) trasferimento di una farmacia ad Acireale.nnn) ......nnnn)........scheda migliaia di personaggi, con accanto la raccomandazione richiesta. Questo sistema vede coinvolti a) docenti universitari b) professionisti, c) deputati , e senatori d) medici. . e) etc etc AFFRETTIAMOCI COLLEGHI !!!PER RISOLVERE I PROBLEMI DI CATEGORIA il libro mastro delle raccomandazioni non è ancora chiuso , E' ANCORA IN F O R M A ZI O N E C O N T I N U A . Powered by Joomla!