Source: http://www.sportelloinformaticopn.it/circolari/2012/06/
Timestamp: 2020-01-25 21:18:24+00:00
Document Index: 178827339

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 136', 'art. 16', 'art. 136', 'art. 408', 'art. 408', 'art. 408', 'art. 13']

Giugno 2012 – Circolari
Circ. 119-2012 – Convenzione nuova PEC ordineavvocatipordenone.it
Convenzione nuova PEC avvocatipordenone.it.
Egregi Colleghi, nei prossimi giorni ciascun iscritto riceverà una proposta di adesione contrattuale al servizio PEC da parte di Namirial S.p.a.. Detta società fornisce all'Ordine il dominio di posta elettronica certificata "avvocatipordenone.it" e con la stessa è stata stipulata una Convenzione per la fornitura agli iscritti di una casella PEC (nome.cognome@avvocatipordenone.it) al costo di € 6,50 + IVA, con costi per il primo anno a carico dell'Ordine.
Infatti, dopo aver valutato le proposte di altri fornitori si è scelto di affidarsi a Namirial S.p.a. dal momento che, nella prospettiva di implementazione del processo civile telematico nel nostro Tribunale (il prossimo obiettivo sarà il decreto ingiuntivo telematico), essa fornisce le maggiori rassicurazioni sul piano della operatività e della funzionalità dei sistemi che saranno utilizzati per la gestione dei fascicoli elettronici all'interno dello strumento gratuito "Consolle Avvocato", già disponibile nel Punto di Accesso dell'Ordine. La valutazione, in particolare, ha tenuto conto del fatto che la maggior parte dei Colleghi non utilizza un software gestionale di Studio, ma con ogni probabilità si avvarrà degli strumenti gratuiti messi a loro disposizione (Consolle Avvocato).
L'Ordine, nel suo sforzo di offrire agli iscritti ogni utile collaborazione al riguardo, ha valutato e ritenuto di proporre le seguenti modalità operative:
1) mantenimento del dispositivo di firma digitale fornito da Infocert (chiavetta Business Key) e del punto di accesso al PCI offerto da Net Service (accessibile dal sito web dell'Ordine);
2) adozione di una nuova casella PEC con il fornitore Namirial.
Poiché attualmente quasi tutti gli iscritti dispongono di una casella PEC fornita da Lextel (riconoscibile dall'indirizzo nome.cognome@avvocatipn.legalmail.it), quest'ultima sarà rinnovata per un altro anno (fino a giugno 2013) a cura dell'Ordine che ne anticiperà il costo per gli iscritti (il canone, infatti, verrà successivamente rimborsato dagli iscritti con il contributo annuale all'Ordine per l'anno 2013).
Quella nuova fornita da Namirial (il cui indirizzo sarà nome.cognome@avvocatipordenone.it) potrà essere attivata entro l'estate attraverso il modulo di adesione che ciascun iscritto riceverà da Namirial ed i cui costi per il primo anno saranno a carico dell'Ordine.
Ciò premesso, si consiglia di utilizzare una PEC esclusivamente nell'ambito del Processo Civile Telematico (che sarà comunicata al ReGIndE e da cui attingeranno le Cancellerie) ed una seconda PEC per tutti gli altri utilizzi extraprocessuali (per comunicazioni con colleghi, pubbliche amministrazioni, imprese) ed in tutte le circostanze in cui vi è necessità di avere prova legale dell'avvenuta spedizione del messaggio, dell'eventuale allegata documentazione e attestazione dell'avvenuta (o mancata) consegna con precisa indicazione temporale.
Di conseguenza, prima della scadenza contrattuale del giugno 2013, agli iscritti sarà data la possibilità di mantenere attiva la casella "legalmail", in maniera autonoma, per questo seconda modalità di impiego esterna al PCI. In ogni caso, per chi non volesse due indirizzi, anche la PEC di Namirial è altrettanto utilizzabile al di fuori del PCI.
Chiaramente ogni iscritto è libero di valutare e preferire le soluzioni commerciali che meglio si adattano alle proprie necessità organizzative (ad es. per l'interoperabilità con i software gestionali di Studio).
Si ribadisce, infine, l'importanza affinchè ciascun iscritto, una volta scelto l'indirizzo di PEC che intende destinare al circuito "Processo Civile Telematico", provveda a comunicarlo tempestivamente all'Ordine così come previsto dall'ari. 16, comma 7, della Legge 28 gennaio 2009, n. 2.
Il testo della comunicazione da inviare all'Ordine può essere il seguente:
"Il/La sottoscritto/a Avv , ai sensi dell"art. 16, comma 7, della Legge 28 gennaio 2009, n. 2, comunica che il proprio indirizzo di P.E.C, è il seguente: @ /f".
Scritto il 22 Giugno 2012 17 Febbraio 2015 Autore informaticaCategorie 2012, circolari
Circ. 118-2012 – Sciopero generale 22 giugno 2012
Circ. 117-2012 – Comunicazioni telematiche Cancelleria
Comunicazioni telematiche Cancelleria.
Con Decreto della Direzione Generale per i sistemi informativi automatizzati del 27 aprile 2012 è stata attivata, presso il Tribunale di Pordenone, a far data dal 2 maggio 2012, a norma dell'ari. 35 comma 1 del D.M. 44/2011, la trasmissione dei documenti informatici relativamente alle comunicazioni telematiche ex art. 136 c.p.c..
I biglietti di Cancelleria, pertanto, sono comunicati agli Avvocati mediante la posta elettronica certificata.
Nel caso in cui la Cancelleria, all'atto della comunicazione alle parti, riceva un avviso di mancata consegna del messaggio di PEC, la stessa è tenuta a procedere ai sensi del comma 3 dell'ari 136, secondo cui "Salvo che la legge disponga diversamente, se non è possibile procedere ai sensi del comma che precede, il biglietto viene trasmesso a mezzo telefax, o è rimesso all'Ufficiale Giudiziario per la notifica".
Tuttavia, l'art. 16 n. 4 D.M. 44/2011 stabilisce che "salvo il caso fortuito o la forza maggiore, si procede ai sensi dell'ari 51, comma 3 del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112, convcrtito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008 n. 133 e successive modificazioni, nel caso in cui viene generato un avviso di mancata consegna" e quindi con il deposito in Cancelleria della comunicazione che non è stato possibile trasmettere via PEC.
A seguito dell'entrata in vigore di tale disposizione normativa in accordo con la Cancelleria del Tribunale le comunicazioni ex art. 136 c.p.c., nei casi di mancata consegna, saranno trasmesse a mezzo fax fino al 15 settembre 2012; successivamente le stesse verranno depositate in Cancelleria ai sensi del combinato disposto sopra citato.
In ogni caso, dell'avvenuto deposito in Cancelleria l'Avvocato potrà averne contezza consultando la propria posizione su Polisweb. Si ribadisce pertanto l'estrema importanza che ricopre la Posta Elettronica Certificata ed il conseguente obbligo per ciascun Iscritto di comunicare il proprio indirizzo PEC tempestivamente all'Ordine così come previsto dall'ari 16 comma 7 della legge 28 gennaio 2009 n. 2.
Ciò premesso, si invitano nuovamente tutti i Colleghi a verificare il proprio indirizzo PEC, la sua corretta attivazione nonché l'avvenuta comunicazione all'Ordine e, in difetto, a provvedervi al più presto.
Circ. 116-2012 – Autorizzazione all’accesso delle persone offese agli atti dei procedimenti penali in fase di deposito ex art. 408 c. 3 c.p.p.
Autorizzazione all'accesso delle persone offese agli atti dei procedimenti penali in fase di
deposito ex art. 408 e. 3 c.p.p.
Il Procuratore, dott. Marco Martani, allo scopo di semplificare e accelerare le procedure
di accesso agli atti delle persone offese da reato, ha autorizzato queste ed i loro difensori nella
fase di deposito del fascicolo dopo la notifica dell'avviso ex art. 408 c.p.p., oltre che a prendere
visione degli atti del fascicolo del PM come previsto dal 3° comma dell'articolo citato, anche a
richiedere e ottenere copia senza necessità di specifiche autorizzazioni del Magistrato
assegnatario del provvedimento, salvi i casi in cui il predetto PM abbia ritenuto, con
provvedimento preso al momento di passare il fascicolo alla segreteria per il deposito, di
escludere o limitare il rilascio di copia degli atti.
Ha altresì autorizzato le persone offese da reato dopo l'esercizio dell'azione penale a
prendere visione degli atti del fascicolo del PM e richiederne copia nella fase predibattimentale
del processo senza necessità di ulteriori specifiche autorizzazioni del Magistrato assegnatario
Circ. 115-2012 – Convegno Ordine dei Consulenti del Lavoro 27.6.2012
Si allega la locandina del convegno organizzato dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro per il giorno 27 giugno 2012 alle ore 17.00.
Per partecipare all’incontro non è necessaria alcuna preiscrizione.
27 GIUGNO 2012 ORE 17,00
NUOVE CORRESPONSABILITA’ NELLA FILIERA
Relatrice: Avv. CLAUDIA OGRISEG
Assistente alla Didattica Integrativa Università di Milano
Circ. 114-2012 – Contributo unificato
Con precedente lettera Vi è stata inviata copia della circolare n. 10 dell"! 1.05.2012 del Ministero
della Giustizia in materia di contributo unificato.
Con la presente devo segnalarvi che diversi Tribunali, compreso quello di Pordenone,
interpretano la suindicata circolare Ministeriale sul "contributo unificato" con riguardo ali'
intervento nel procedimento esecutivo (pag. 8) [che sul punto recita testualmente: "In tale
ottica, ad esempio, l'intervento nelle procedure esecutive sconta il pagamento del contributo
unificato in base al valore della rispettiva domanda'], ipotizzando che sia dovuto dal creditore
intervenuto nella procedura espropriativa un pagamento del contributo unificato "proporzionale"
al valore del credito per cui si agisce, ai sensi dell'ari 13 comma 1 TU spese Giustizia.
Il COA di Pordenone ritiene, in adesione con gli altri COA del Triveneto, che tale interpretazione
sia errata dal momento che nella legge di stabilità del 2012 (ari. 28 L. 183/11 con modifica agli
art. 13 e 14 del dpr 30 maggio 2002 n.115) non si fa alcun riferimento al procedimento
esecutivo e I' "intervento" richiamato nel testo legislativo dovrebbe intendersi esclusivamente
riferito a quello svolto nel processo di cognizione.
Per questa ragione, appare del tutto errato l'inciso inserito nella circolare ministeriale; si
andrebbe infatti oltre il dettato legislativo, anche perché deve tenersi conto del comma 2 dello
stesso articolo 13, che si occupa specificamente del processo esecutivo e che prevede
espressamente indiscutibili criteri per il versamento del contributo unificato a seconda del tipo di
procedimento esecutivo e del valore del credito azionato, il che rende illogica qualsiasi
interpretazione che intenda come "valore della domanda" quello del credito dell'interveniente.
L'illogicità di questa interpretazione appare pure evidente laddove si pensi che nell'ambito di
una stessa procedura esecutiva il creditore pignorante nell'esecuzione immobiliare dovrebbe
versare un contributo unificato sempre e comunque di € 242,00 e un creditore interveniente
potrebbe pagare sino ad € 1.466,00 a seconda del valore del suo credito!
In relazione a tale palese illegittima interpretazione, comunico che l'Unione Triveneta degli
Ordini è già intervenuta sollecitando il Ministero perché provveda a chiarire la questione.
Circ. 113-2012 – Assegnazione ruolo civile del Dott. Ugo Ferruta
Assegnazione ruolo civile del Dott. Ugo Ferruta.
Si trasmette in allegato la comunicazione del Giudice di Pace Coordinatore, Dott. Raffaele Vairo, con
l'elenco dei fascicoli già assegnati al Dott. Ferruta, che sono stati riassegnati, oltre che al Dott. Vairo, ai
Giudici di Pace Dott.ssa Garofalo e Dott. Jervolino, al fine di evitare il "congelamento" del ruolo.
Il Consiglio dell'Ordine desidera ringraziare i Giudici di Pace di Pordenone per la disponibilità dagli
stessi manifestata che permetterà una più rapida ed efficace conclusione delle cause pendenti.
Scritto il 15 Giugno 2012 17 Febbraio 2015 Autore informaticaCategorie 2012, circolari
Circ. 112-2012 – Elenco numeri telefonici Uffici Giudiziari
Pordenone, 11 giugno 2012
Si integra la circolare n. 107-2012 con i numeri telefonici degli Uffici Giudiziari, tratti dal Calendario Giudiziario 2011.
Si ricorda che i numeri aggiornati degli Uffici sono comunque consultabili nel sito del Tribunale di Pordenone www.tribunale.pordenone.it
Circ. 111-2012 – Relazioni e slides convegno 25.5.2012 Indagini patrimoniali nei giudizi di separazione e divorzio
La presente per comunicare che nel sito dell’Ordine www.ordineavvocatipordenone.it nella sezione materiale convegni sono stati pubblicati gli atti relativi al convegno organizzato dall’AIAF FVG e Laboratorio Forense di Pordenone nella giornata del 25.5.2012 in tema di “Indagini patrimoniali nei giudizi di separazione e divorzio”.
Circ. 110-2012 – Convegno Treviso 15 giugno 2012