Source: http://www.edscuola.it/archivio/rsu/rsufaq93.html
Timestamp: 2018-01-20 20:51:54+00:00
Document Index: 38637963

Matched Legal Cases: ['art. 485', 'art. 47', 'art. 22', 'art. 6', 'art. 12', 'art. 80']

E&S© - FAQ/93 - RSU@edscuola.com
FAQ/93
In vista della scadenza per la domanda di partecipazione agli esami di Stato, mi è stato posto il quesito: gli alunni in situazione di handicap devono o non devono pagare le tasse scolastiche, sia quelle erariali che quelle d'istituto. Alcuni docenti di sostegno sostengono che nel passato tali alunni non hanno mai pagato le tasse scolastiche. Io ho richiesto la normativa ma nessuno è stato in grado di esibirla. A quale norma posso far riferimento?
A me non risultano norme che gli escludono.
Desidererei sapere se dipendente assente per malattia ha il diritto di votare.
Votazioni in corso per il rinnovo delle RSU. Un nostro dipendente ATA è non vedente. Chi deve accompagnarlo ed aiutarlo a votare?
Una persona da lui allo scopo individuata.
Buongiorno, sono un'insegnante che dopo 20 anni di ruolo nella scuola dell'infanzia e 2 nella scuola elementare ha ottenuto il passaggio nella scuola media di 1° grado. Dopo l'anno di prova ho richiesto la ricostruzione della carriera e mi è stato risposto che il servizio prestato nella scuola materna non sarà considerato. Vorrei avere conferma di ciò e sapere, se possibile, se questo comporterà per me danni economici ora e al momento della pensione. Informo che ho 50 anni e quindi davanti a me ci sono ancora circa 10 anni di attività.
Veda l'art. 485 del d. l.vo 297/94.
Gentilmente pongo un quesito: se un assistente amministrativo si assenta per almeno 15 giorni non continuativi nell'arco dell'anno scolastico, si vedrà decurtato il F.I.?
Se così è stabilito dal contratto di scuola sì.
Gentile Pino Santoro, è vero che esiste una circolare che afferma che per i precari non è obbligatorio presentare il certificato di sana e robusta costituzione?
Non è obbligatorio, dal momento che in alcune regione le ASL non lo rilasciano più.
Salve, sono un'insegnante che ha ricevuto dalla sua scuola il decreto relativo alla ricostruzione della carriera. Nell'A.S. 91/92 ho prestato servizio ininterrottamente dall'8/1/92 al 10/6/92 più 15-16/6/92 per gli scrutini. Riguardo alla legge 124 del 3/5/99 art .11 comma 14: "PER GLI ANNI SCOLASTICI DAL 1974/75 L'INSEGNANTE DEVE AVER PRESTATO SERVIZIO PER ALMENO 180 GIORNI O ININTERROTTAMENTE DAL 1 FEBBRAIO FINO AL TERMINE DELLE OPERAZIONI DI SCRUTINIO FINALE". La mia scuola sostiene che essendo stata licenziata e poi riassunta per gli scrutini c'è stata una interruzione di servizio e pertanto il periodo non và riconosciuto come anno scolastico perchè "ininterrottamente" significa "in servizio anche nei giorni che precedono gli scrutini". Hanno ragione?
Mentre tutti i Sindacati sono d'accordo per la legittimità dell'incentivazione ai Coordinatori di classe, alcuni dubbi si sono presentati, da parte di alcuni, per il pagamento, nel Fondo d'Istituto, ai Segretari verbalizzanti, trattandosi di una prestazione dovuta, e non aggiuntiva, negli orari previsti dal Piano annuale delle attività di non insegnamento, deliberato dal C.D. E' legittimo il pagamento ai Segretari che verbalizzano le riunioni dei Consigli di Classe?
Sì, dal momento che alcuni lo fanno ed altri no (vedi esami di maturità, ecc.)
Gentile Prof. Santoro, scusi se le pongo un quesito, che mi riguarda personalmente. Sono un'assistente amm.va a tempo indeterminato presso la scuola secondaria di I grado, e sostituisco il DSGA con incarico specifico come previsto dall'art. 47 del CCNL 24/07/2003, avendo il DSGA un orario di servizio flessibile articolato in cinque giorni lavorativi, la mia domanda è: l'assenza del sesto giorno lavorativo (sabato, in cui c'è normalmente attività didattica) mi spetta l'indennità di amministrazione?
Egregio prof Santoro, la contatto per un chiarimento in materia di ricostruzione di carriera. Sono un insegnante elementare in ruolo da settembre 1998. Ho inoltrato, tramite la mia Direzione Didattica, in data 20 ottobre 2000 tutta la documentazione riguardante la dichiarazione dei servizi, il computo, il riscatto e il riconoscimento dei servizi in carriera all'ormai ex Provedditorato agli studi di Cagliari. Mentre ho già potuto riscattare il preruolo e la laurea, dell'altra documentazione nel frattempo nesssuna traccia. Ora la mia scuola mi informa che dall'Ufficio Scolastico Regionale è arrivata indietro la mia documentazione (dopo 6 anni!), perchè le pratiche presentate dal 1/09/2000 rientrano nelle competenze del Dirigente Scolastico (circolare 81 del 9.05.1986). Ora la mia Scuola afferma di non sapere come e quando espletare la pratica. Vorrei sapere se è vero che rischio di non vedere gli arretrati (che vanno in prescrizione dopo cinque anni)?
C'è un tempo massimo per l'espletamento di quaste pratiche da parte degli Uffici Pubblici?
Dott. Santoro sono il presidente di comissione elettorale per la elezione delle RSU, e vorrei sapere da lei se un mio collega che ha il distacco sindacale pieno può votare, faccio presente che nel nostro istituto è presente un suo sostituto con il diritto di voto.
L'attivitàprofessionale, con partita IVA, di giornalista pubblicista può essere svolta contemporaneamente a quella di Assistente Amministrativo?
Gentilissimo Pino Santoro, avrei bisogno di avere l'allegato del Ministero della Sanità che elenca le malattie gravi e invalidanti. Secondo il contratto di lavoro i giorni di assenza per day hospital e ricovero ospedaliero non devono essere conteggiati, e forse io ho una patologia grave per la quale tuttora sono ricoverata. Spero che possa aiutarmi perchè non riesco a trovarlo da nessuna parte. Grazie infinite.
Le mando una scheda in allegato.
Salve sono insegnante a tempo indeterminato presso un istituto tecnico commerciale. Ho una domanda da porle, posso far parte di una società Sas in qualità di socio di minoranza?
Sì, purché l'apporto si limiti al semplice capitale.
Gent/mo prof. Santoro, è invalidabile un consiglio di interclasse in cui è stato presente un genitore ad esso estraneo e nel quale è stata verbalizzata una dichiarazione relativa ad un argomento non all'o.d.g.? Nel caso il Consiglio non possa essere dichiarato nullo, si deve non tener conto della verbalizzazione non attinente ai punti all'o.d.g.? Potrebbe possibilmente indicarmi la normativa di riferimento. Grazie.
Non capisco l'origine di tali anomalie, comunque la risposta è sì.
E' possibile per un insegnante di scuola primaria chiedere il part time ciclico?
Sono una studentessa universitaria, ho firmato un contratto di lavoro con la protezione civile (progetto gestito dal comune). Ho diritto alle 150 ore di permesso studio?
Gent.mo prof Santoro, nella mia scuola, ma credo un pò dovunque, si assiste quotidianamente allo stillicidio delle assenze da parte dei docenti: 1, 2, 3 giorni a settimana. Tutto ciò naturalmente oltre che arrecare danno agli alunni, comporta notevole disagio e malessere da parte dei colleghi presenti che devono o sostituire o accogliere, nella propria classe, altri alunni. Come Collegio Docenti abbiamo deliberato la deroga alla norma che impone al DS di chiamare il supplente per le assenze superiori a 5 giorni, ma di fatto il problema resta poiché la chiamata delle supplenti (dovendo attingere ad una graduatoria provinciale) per un solo giorno è praticamente impossibile. A questo punto, il DS può togliere la giornata libera (che non è regolata nel contratto) a tutti i docenti e riformulare l'orario in 6 giorni anziché in 5?
Non vedo come il problema si possa risolvere, con un provvedimento di questa natura.
Quesiti che mi fanno impazzire... solo tu mi puoi aiutare. Ho fatto domanda di pensione. Ho trattamento di quiescenza per gli anni di servizio ai 1° corsi cracis per lavoratori, 2° corsi cracis per militari, 3°insegnamento a classi formate solamente di portatori di handicap fino al1978? Ho lo stesso privilegio nell'insegnamento del sostegno con specializzazione e senza specializzazione?
Può dirmi dove trovare la normativa che riguarda una rsu d'istituto (una norma, un accordo che regola e istruisce nel lavoro)?
Lo chieda al suo sindacato.
Un rsu deve essere obbligatoriamente un rappresentante della sicurezza, e quale compenso riceve?
Sono un'insegnante di scuola primaria che ha preparato un progetto di recupero per alunni in difficoltà, ne ho parlato prima con il preside il quale si è mostrato subito entusiasta e il progetto è stato presentato al Collegio Docenti e approvato. Tale progetto prevedeva l'utilizzo delle ore di compresenza per il recupero con l'esonero quindi dalle supplenze e l'utilizzo di alcune ore aggiuntive al pomeriggio di attività di insegnamento. Durante la settimana sono stata chiamata per fare le supplenze e alla referente di plesso ho riferito che ero esonerata per via del progetto, ma lei ha detto che il Dirigente le aveva riferito che dovevo farle lo stesso. Ho chiamato il Dirigente il quale ha "girato in tondo" non dandomi una risposta ben precisa. Io non posso ogni settimana discutere con le colleghe o con il Dirigente per spiegare che c'è questo progetto di recupero. Essendo tali attività deliberate e approvate dal Consiglio di Circolo, io credo che non possano essere rimesse in discussione ogni 2 giorni. Cosa mi consiglia di fare?
Di parlarne con il suo dirigente.
Carissimo collega, nella mia scuola sono stati eletti i 3 componenti RSU di competenza. Uno dei componenti eletti risulta però incompatibile con tale carica in quanto consigliere comunale (nello stesso comune della scuola). Considerata tale incompatibilità e considerato il fatto che è unico candidato per la sua lista quindi non può essere sostituito da altri avremo una componente RSU composta da due soli elementi?
Ciò è legale?
Cosa prevede la legge in merito ad RSU che rimangono con 2 soli componenti su 3?
Considerato anche il fatto che il componente RSU di cui sopra ha già ricoperto tale carica in regime d'incompatibilità per i due anni precedenti, a chi si dovrebbe segnalare tale incompatibilità?
Gli altri componenti RSU decidono se far valere o meno tale incompatibilità.
E soprattutto le deliberazioni adottate durante questo lasso di tempo rimangono valide o possono essere impugnate?
Sono stata assunta come collaboratore scolastico supplente fino a Giugno. Premesso che è la prima volta che lavoro nella scuola, volevo sapere come mai mi è stata rifiutata la richiesta di pagamento dei miei stipendi (corrisposti dal Tesoro) su un conto corrente intestato a mio figlio (che nella fattispecie porta il mio cognome poichè sono ragazza madre) visto che io non ne ho uno mio. Grazie mille.
Gent.mo prof. Santoro, sono un insegnante di scuola primaria; gradirei un suo parere riguardo all'opportunità di recuperare le ore di programmazione settimanale qualora queste capitino in un giorno festivo o di vacanza. Ad esempio, nella mia scuola, il collegio dei docenti ha deliberato di effettuare le ore di programmazione su base quindicinale (4 ore ogni 2 settimane) e precisamente ogni due venerdì. Ma quest'anno venerdì 8 dicembre è festivo, per questo motivo il dirigente ha anticipato la programmazione a mercoledì 6 dicembre. Ciò mi sembra assurdo, perchè, a mio parere, applicando tale criterio si dovrebbero recuperare anche le ore di lezione, e chi ha la giornata libera in un giorno festivo dovrebbe ugualmente aver diritto al recupero della giornata libera. Esiste qualche norma in merito? Lei cosa ne pensa?
Io sto dalla parte del suo dirigente.
Se un alunno non si avvale dell'insegnamento di religione può essere obbligato a fare educazione civica?
Deve necessariamente essere valutato in una disciplina alternativa decisa dalla scuola?
Quale è la normativa specifica di riferimento?
Caro collega, ho setacciato dalle FAQ tutte le tue risposte sull’argomento RSU e mobilità, e non avendo trovato quanto fa al caso mio non mi resta che illustrartelo: nella mia scuola ci sono due docenti, titolari, di musica: il primo in graduatoria quest anno ha 18 ore; la seconda 12 ore e completa altrove. La seconda docente è appena stata eletta in seno alla RSU. Da quanto ho raccolto fra le tue risposte ai vari casi, ho riassunto quanto segue: il Contratto non prevede nulla in merito, ma secondo lo Statuto dei Lavoratori la docente RSU non può essere trasferita se non con il suo consenso. Qualora addirittura dovesse rimanere nella scuola una sola cattedra, questa andrebbe a lei e verrebbe trasferito il collega anche se primo in graduatoria, almeno per la durata del mandato. Ora, essendo io il collaboratore vicario, mi pare doveroso documentarmi opportunamente su questo caso che peraltro ritengo non isolato (anzi!), e in particolare mi chiedo se: il prossimo anno è sufficiente che la collega RSU conservi anche solo delle ore da noi completando in altre scuole?
No, Deve conservare la titolarità nell'istituto.
Nella cattiva ipotesi che debba subentrare (per eventuali malaugurate contrazioni) in toto allo sfortunato collega primo in graduatoria, questo, al termine del mandato RSU, potrà ritornare?
Dubito, dal momento che la perdita di titolarità si configura come definitiva.
Fin qui il tuo gradito parere tecnico. Ma spassionatamente: cosa ne pensi del fatto che l’applicazione dell’art. 22 dello Statuto dei Lavoratori possa determinare l’alterazione (legale si intende) di una graduatoria con possibile nocumento per un altro lavoratore e non per ragioni oggettive (come per la legge 104 per intenderci) ma per un consenso elettorale che può essere espressione di stima, di simpatia, di fiducia, ma non solo... Temo di essere stato prolisso, ma spero di essere stato chiaro.
Penso naturalmente tutto il male possibile.
In occasione dello sciopero il dirigente, non potendo garantire la presenza degli insegnanti, ha chiuso le scuole al pomeriggio e ha obbligato gli insegnanti, che non avessero aderito allo sciopero, ad essere tutti presenti alle ore 8.30 (compresi quegli insegnanti che avrebbero dovuto iniziare il loro servizio alle 10 oalle 14) ed a completare il loro orario di servizio nella giornata in questione. E' una procedura lecita?
Salve Sig. Santoro, ho avuto modo in passato di porle altri quesiti ai quali lei ha dato esauriente risposta. Questa volta le chiede delucidazioni a riguardo della rilevazione delle presenze del personale ATA. Nella scuola in cui presto servizio, il personale ATA compreso il sottoscritto firma la propria presenza su un registro, sia in ingresso che in uscita. Da un mesetto e successo una cosa alquanto curiosa il Dirigente Scolastico con una comunicazione scritta ha esonerato il DSGA dall'opporre la propria firma di presenza sul registro, in pratica il DSGA viene in servizio e non firma la sua presenza sfuggendo agli obblighi dettati dal CCNL il quale impone al personale ATA il dovere di lavorare per 36 ore settimanali. La mia domanda è la seguente: il DSGA fa parte del personale ATA?
Se si, è tenuto anch'esso all'obbligo di firma?
E' lecita la comunicazione del DS la quale esonera il DSGA dall'obbligo di firma?
Nel caso non sia legittimo quali sono i passi da fare? Così facendo il DSGA può venire a lavorare e fare le ore che ritiene opportuno senza dover dare conto a nessuno e questo mi sa che ha un sapore di frode legalizzata allo stato.
Ma non è così, caro collega...
Salve, sono un membro RSU della provincia di Pistoia. Ora espongo il mio problema. Il personale del mio circolo mi ha incaricato di chiedere al dirigente che ad ogni richiesta scritta del personale corrisponda una risposta scritta da parte del dirigente. In poche parole il personale chiede l’autorizzazione scritta e firmata dal Dirigente, prima di usufruire di permessi brevi, permessi retribuiti, ferie, legge 104 ecc. se le richieste vengono fatte in anticipo, fanno eccezione i casi urgenti ed imprevedibili per cui l’autorizzazione verrà data telefonicamente. Perchè il personale deve chiedere tutto per scritto e noi non possiamo chiedere l'autorizzazione scritta? A tutto il personale l'autorizzazione a richieste di permessi brevi, permessi retribuiti, ferie, legge 104 ecc. vengono date solo ed esclusivamente a voce. Il dirigente ha inviato una circolare in cui dice di accertarsi dell'autorizzaione prima di assentarsi dal servizio, altrimenti sono assenze arbitrarie. Ma ripeto,l'autorizzazzione richieste di permessi brevi, permessi retribuiti, ferie, legge 104 ecc. vengono date solo ed esclusivamente a voce. Il dirigente alla richiesta della RSU ha risposto no, ma la RSU pressata dal personale vuole tornare all'attacco e ha in possesso una richiesta del persoanle con 50 firme su 70 persone.
Mi sembra una futile questione. Comunque, eserciti fino in fondo il suo dovere di rappresentanza. Se il popolo vuole pane... si diano pure le brioches!
Gentile professore, sono un assistente amministrativo in attesa di un chiarimento spesso discussione accesa nel mio istituto. Ma è vero che i prospetti dei compensi accessori ottenuti dal personale della scuola dettagliati analiticamente (nome, cognome con relativa somma globale) una volta esposti all'Albo (cioè a tutti) non violino la privacy degli stessi?
Chiedo, gentilmente: se il collegio dei docenti può impedire l'attuazione della terza annualità di un progetto di formazione teorico - pratica approvato e finanziato come triennale dal consiglio di circolo motivando la non approvazione al numero esiguo dei docenti che vi partecipano?
Una mozione d'ordine in un collegio dei docenti si approva a maggioranza o all'unanimità?
L'approvazione di una scheda finanziaria legata allo svolgimento delle attività che i docenti dovrebbero svolgere nell'ambito di un progetto di formazione implica e sottintende l'approvazione del progetto stesso?
Non spetta al collegio approvare schede finanziarie.
Gent.mo Prof. Santoro, sono un docente di strumento musicale entrato nei ruoli il 1° settembre 2004, ho superato l'anno di prova (2004/05) ed in data 1 Dicembre 2005 ho presentato alla mia scuola tutte le domanda relative alla ricostruzione carriera, riscatto, ricongiunzione ed ex-buona uscita. A tutt'oggi la scuola non ha ancora istruito la pratica relativa alla mia ricostruzione carriera; ho letto da qualche parte che dalla presentazione della domanda l'amministrazione scolastica avrebbe 480 gg. di tempo per adempiere ai suoi obblighi ed inviare il decreto agli organi competenti (Tesoro e Ragioneria Dello Stato). Mi saprebbe dire innanzitutto se è vero che la scuola ha 480 gg. di tempo per espletare la pratica e a quale Legge o Decreto potrò far riferimento per far valere i miei sacrosanti diritti nei confronti della mia Scuola a tutt'oggi inadempiente?
Veda il DM 190/95.
Salve, nella scuola in cui insegno, da un paio di anni, è stato attivato un corso serale formalmente riconosciuto. Una parte dei docenti, coinvolti nel corso diurno, ha accettato di svolegere le lezioni anche nel corso serale (il più delle volte come completamento della cattedra). L'organico è infine completato da supplenti che prestano servizio solo nel serale. Le unità didattiche sono di 45 minuti, per ragioni non dipendenti dalla didattica. Mi chiedevo se i famosi 15 minuti devono essere recuperati, oppure no?
Salve, le rubo ancora un po' di tempo per chieredLe se, per i Corsi IDEI, esiste una normativa ministeriale ad hoc, che ne stabilisce i criteri di attivazione e di funzionamento, oppure se, dette modalità, stabilita (secondo criteri di buon senso) dalla singola scuola attraverso opportuna delibera degli OOCC. In quest'ultimo caso, qual è l'Organo Collegiale che decide? Il Collegio dei Docenti, il Consiglio di Classe, oppure il Consiglio di Isituto?
Decidono gli organi collegiali della scuola, ognuno per la sua parte di competenza.
Insegnante, 56 anni di età e 33 di servizio. Temporaneamente inidonea per infermità dip. da causa di servizio (B minima), con revisione fine LUGLIO 2007. Rifiutato utlizzo in altri compiti. Ma... a fine GIUGNO 2007... scade il limite massimo di malattia concesso (18+18 mesi). Tornerò a visita collegiale?
Se sarò confermata temporaneamente inidonea ... che cosa succederà?
Potrebbe venir licenziata.
Insegno in un ITIS in un corso su adulti in rientro in formazione. Il mio (ma siamo in 12 docenti coinvolti) orario di servizio è spalmato lungo tutto l'arco della giornata, in quanto l'orario di lezione delle tre classi è mattino, pomeriggio e sera (ad esempio capita di avere un paio di ore al mattino e un paio di ore alla sera, quindi con due rientri a scuola nella stessa giornata). Mi risulla che il contratto scuola preveda una indennità, poca roba, ma almeno la forma è rispettata, infatti 4/5 anni fa un DS ci gratificò con una cifra che a memoria mi pare fosse tra i 100 e i 200 euro. Poi gli altri DS hanno sempre fatto orecchio da mercante. Da quattro anni è stato attivato un corso preserale (16.30 - 22.00) sul triennio. E qui si crea il problema. Nel contratto d'Istituto agli aiutanti tecnici che hanno dato la loro disponibilità anche solo per un giorno alla settimana in tali orario sono state riconosciute (oltre alla riduzione alle 35 ore) anche 30 ore annue (a testa) di incentivo, ai collaboratori scolastici 60 ore e 10 ore (a testa) a tutto il personale amministrativo. Ai docenti nulla. Il problema non è certo per quella manciata di euro, ma per un principio di equità. Inoltre mi chiedo: è corretto che a livello di contrattazione interna vengano previste queste forme di incentivo e vengano invece disattese indicazioni a livello di CCNL?
Ho superato le prove di ammissione al dottorato di ricerca, ma senza borsa. Sono docente a tempo indeterminato con sede di servizio in una scuola superiore di una provincia e sede di titolarità (per assegnazione provvisoria) alle medie in altra provincia. Domande: a quale dei due dirigenti devo chiedere l'autorizzazione?
A quello della sede di servizio
Per conservare il trattamento economico in godimento devo chiedere congedo straordinario o aspettativa per motivi di studio?
Gentile Prof. Santoro, desidererei sapere se è consentito dal CCNl che una persona con "servizio di riguardo" possa, comunque, ricevere l'incarico incentivato " funzioni miste" di prescuola (pulizia aula) e/o giochi serali.
Non so cosa sia il "servizio di riguardo".
Sono un'assistente amministrativo a T.I. le volevo chiedere quali sono i termini per chiedere la contrattazione di Istituto e visto che i nostri rappresentanti sindacali, le cosiddette RSU, non fanno nulla, anzi fanno tanto, per coltivare i propri piccoli meschini interessi, le chiedo gentilmente come posso, e in che termini agire, per tutelare i miei interessi e quelli dei tanti dipendenti che si sentono mal tutelati.
La materia è regolata dall'art. 6 del CCNL.
Gentile professor Santoro, le pongo di nuovo alcune domande alle quali non ho avuto risposta:
1) Un abilitato SiSS nella classi di concoso A038, A047 e A049, che in occasione dell'ultima rideterminazione delle graduatorie permanenti ha scelto di conteggiare i 24 punti dell'abilitazione SISS nella A038 potrà, quando riapiranno le graduatorie spostare quei punti sulla A049 e ricalcolare tutti i punteggi di servizio? Ho sentito che qualcuno ha vinto un ricorso in merito a questa questione. Lei ne sa qualcosa?
2)Il mio D.G. continua ad organizzare dei corsi d'aggiornamento pomeridiani affermando che l'aggiornamento è un'attività obbligatoria, soprattutto se deliberato dal Collegio Docenti. Io non credo sia così. Mi sa dire qualcosa?
La penso come il suo DS.
3) Le famose 40 ore + 40 ore cosa comprendono?
Veda il CCNL.
4) E infine: sono entrato in ruolo a settembre 2005, poi ho dovuto fare domanda di trasferimento obbligatoria e sono stato trasferito. Ho chiesto e ottenuto l'utilizzazione nella scuola dove avevo insegnato nel 2005-06. A febbraio intendo chiedere di nuovo il trasferimento. Mi conviene oppure perderei punteggio?
Della convenienza non so. Chiaramente non cumula il punteggio della continuità.
Sono una RSU di nuova nomina e quindi completamente inesperta. Ho chiesto alla Vicaria di poter prendere visione del POF (che non è mai stato disponibile nei plessi ma solo in forma cartacea in Direzione; e mi son sempre chiesta: come possiamo approvare ed attuare ciò che non conosciamo???). Ho chiesto inoltre copia del Contratto d'Istituto e del Regolamento. Mi è stato fornito solo in POF su floppy aggiornato allo scorso anno; il Contratto la Dirigente per ora non ha avuto tempo di cercarlo, il Regolamento deve essere ancora da lei firmato. E' la pazienza l'unica possibile risposta?
L'unica... non so; che sia utile, non c'è dubbio.
Chiedo inoltre tutti i riferimenti (leggi, circolari, etc.) riguardo allo spinoso problema delle supplenze, brevi e non, che sta condizionando il lavoro, fino a rendere, talvolta, quasi impossibile attuare sia percorsi individualizzati per alunni in difficoltà, che le normali attività laboratoriali programmate.
Tutti? Non starà mica scherzando?
Ultima questio: quando non esiste unità di vedute e di intenti tra le tre (o più) componenti RSU, come portare avanti richieste legittime nell'interesse di una parte dei lavoratori (ad esempio docenti scuola primaria) se si è in minoranza?
Anche le minoranze, in democrazia, giocano il loro ruolo.
Sono un'insengnante di scuola primaria, con contratto a tempo indeterminato, che fruisce dei benefici della Legge 104/92, essendo madre di un portatore di handicap in situazione di gravità. Sono titolare in una scuola primaria di un plesso ubicato in una frazione del comune di Trivento (CB), sede del Circolo Didattico. Essendo, insieme al mio figlio portatore di handicap, residente nel centro del comune di Trivento, posso beneficiare della precedenza prevista dalla Legge 104?
No, a meno che il contratto di scuola così non disponga.
Vorrei sapere se il dirigente scolastico ha diritto ad accedere al fondo d'istituto.
Gent.mo Prof. Santoro sono un insegnante nominato componente della commissione elettorale per il rinnovo delle RSU. Il giorno 13 dicembre riservato per la pubblicazione del verbale definitivo nonché per la proclamazione definitiva degli eletti. Allo scopo la commissione elettorale si riunita presieduta da me medesimo per assolvere tale adempimento. Il 13 dicembre (mercoledì) tuttavia coincideva con il mio giorno libero. Le chiedo se ho diritto a recuperare il giorno libero del quale quindi per motivi sindacali non ho usufruito. In particolare se si qual è la normativa a cui fare riferimento.
Le pongo il seguente quesito: Il Dirigente può a dicembre cambiare una classe a una docente?
No, di norma no.
La vecchia r.s.u. può firmare il contratto d'istituto 2006/2007 visto che ci saranno le nuove a dicembre 2006 (non è stato affisso all'albo)? Fino a che giorno possono operare legalmente? (visto che dal 4/11/2006 si potevano già presentare le liste per le nuove r.s.u.)
Fino al giorno della proclamazione dei nuovi eletti.
Gentile Redazione di Edscuola, nel nostro Istituto è occorso un fatto a nostro avviso, studenti di liceo scientifico, al quanto ambiguo. Dopo varie traversie noi studenti ed il Ds avevamo concertato una data per svolgere la mensile assemblea d'Istituto. Ma nel mattino successivo a questa decisione passava nella scuola una circolare con una data diversa da quella stabilita. alla richiesta di motivazioni il Ds rispondeva di aver cambiato la data perchè, altrimenti, i professori avrebbero avuto problemi per svolgere i compiti in classe e le interrogazioni. Avendo constato che la data può essere spostata per cause di forza maggiore, le volevamo chiedere se in questo caso il Preside è legittimato a comportarsi in questo modo. Parallelamente a questa vicenda il collegio docenti ha deliberato delle sanzioni (per una occupazione che è stata stroncata sul nascere dal primo giorno) che sono state ritenute per molti esagerate e un atto di forza del collegio per evitare il Consiglio d'istituto dove non avrebbe la maggioranza. Ci è stato detto che le decisioni del Collegio sono indiscutibili, ma volevamo sapere se è possibile modificare anche parzialmente le decisioni in Consiglio.
Guardate il regolamento di istituto: troverete lì risposta ai vs. quesiti.
Salve, sono uno studente di un liceo siciliano nel trapanese, mi congrutolo per il sito, un ottimo bagaglio di leggi, all'avanguardia è molto aggiornato. Non so bene a chi dovrei rivolgere un banale chiarimento. Poi ho visto il suo nome e in quanto resposabile ho pensato che potesse essere la persona giusta. Tra le tante leggi che sono menzionate nel sito, da quelle più vecchie a quelle più nuove... non ho trovato da nessuna parte un indicazione su quelle vigenti. Speravo che lei potesse fornirmi un chiarimento su quelle che sono al momento in vigore e sulla durata di alcune circolari ministeriali un pò vecchiotte. Avrei da scrivere un giornalino su alcuni diritti degli studenti e non sapendo su quali commi si basano trovo non poche difficoltà, non saspendo le differenze e su chi possa abolire i decreti ministeriali e le circolari ministeriali. Spero che possa rispondermi, anche soltanto fornendomi un link su dove poter andare, o più semplicemente qualcuno che possa conoscere le risposte a i miei interrogativi.
Troppo complicato. Non sono in grado di aiutarla.
Egregio dott. Santoro, sono un insegnante di scuola elementare (primaria). Vorrei, cortesemente, sapere se c'è incompatibilità fra la carica di DSGA e quella di RSU.
Gentile Dr. Santoro, vorrei avere delle informazioni sul rinnovo delle ferie contrattuali per gli insegnanti statali la cui voce non è mai stata calcolata tra i rinnovi contrattuali. Nel senso che tra la scadenza ed il rinnovo del contratto, tale voce risulta essere priva di una copertura finanziaria. La questione è urgentissima pertanto la pregherei di rispondermi con solerzia. Distinti saluti.
Non so cosa sia il rinnovo delle ferie contrattuali. Mi dispiace.
Preg.mo dott. SANTORO, sono un docente di matematica già in regime di part-time al 50%; per esigenze personali ho necessità di ridurre ulteriormente il monte ore riducendo, nel contempo e se possibile, anche le giornate di impegno. Alla luce della vigente normativa risulterebbe accoglibile una richiesta di riduzione ulteriore?
In caso affermativo, con quali limitazioni sia in ordine di monte ore/settimana che di die/settimana?
Non c'è limite all'umana fantasia.
La ringrazio anticipatamente per la cortesia e la competenza con la quale opera.
Sono un'insegnante di scuola dell'infanzia con un contratto di lavoro a t.i. parziale (part-time verticale: Lun. - Mart. - Merc. per un tot. di 15 ore settimanali). Dal 23 di novembre u.s., a causa di un incidente automobilistico, sono in malattia fino al 20/12/2006. Essendo l'ultimo giorno di lavoro per me (mercoledì) volevo sapere se le ferie natalizie vengono assorbite dalla malattia oppure se rientrando alla fine delle stesse (g. 08/01/2007) spezzo la malattia ed esse vengono considerate come tali.
Non vengono assorbite.
Salve, sono un'insegnate di lettere di scuola media, in astensione per malattia di mia figlia di 11 mesi. Da premettere che la mia astensione rientra ancora nel primo mese retribuito al 100%. Stamattina la scuola mi ha inviato la visita fiscale per accertare la malattia di mia figlia. Io ero informata, invece, sul fatto che per legge la scuola non ha nè l'obbligo, nè la facoltà di inviarmi tale visita. E' effettivamente così? Si è trattato di un abuso?
Ho un altro quesito da porvi: al mio rientro dalla malattia di mia figlia posso presentare un certificato medico del pediatra (privato), che ha seguito mia figlia in questi giorni di malattia? O deve essere per foza un medico dell'ASL a certificare la malattia?
Basta un certificato medico, qualsiasi sia il medico.
E in quest'ultimo caso deve essere per forza un medico del distretto di appartenenza o può essere anche quello di un altro distretto sanitario ma facente sempre parte della medesima asl? Vi prego di rispondermi prima possibile. Grazie della disponibilità.
Salve! Potrei avere alcune informazioni? Grazie! Che io sappia, la richiesta di congedo parentale deve essere fatta con un preavviso di 15 giorni. Se, però, non sto andando a scuola da più di 15 gg. per motivi di salute o altro, posso fare una richiesta di congedo seduta stante o devo sempre rispettare il preavviso? Grazie ancora e buon lavoro!
Veda il comma 8 dell'art. 12 del CCNL.
Sto alternando congedi parentali a malattie dei bimbi e mia. Non entro in classe dal 12 settembre. Dall'inizio dell'anno ho sfruttato 21 gg. di malattia personale, l'ultima, 4 gg. fino al 07/12. Attualmente sono in congedo parentale fino al 21 gennaio. Sono stato convocato per una visita medica collegiale il 22/12. Perchè? Da chi parte l'iniziativa? E' il caso di rivolgersi ad un avvocato?
No, ad un medico.
Egregio prof. Santoro, sono una docente a tempo indeterminato della scuola primaria. Sono stata funzione strumentale per due anni, ma quest'anno il dirigente ha proposto di accorpare le funzioni, da cinque a tre e così ha fatto. Tale atto è legale? Così facendo una funzione viene retribuita con 2.500 euro. Io ho delle perplessità. Può per favore chiarirmi se tutto questo è legale. La ringrazio in anticipo per il tempo che vorrà dedicare a questo mio quesito e con la presente colgo l'occasione per farLe i migliori Auguri di un Sereno Natale.
Spetta al collegio dei docenti decidere nel merito, tranne che per quanto riguarda i compensi.
Gentilissimo sign. Santoro, gradirei sapere, in qualità di RSU appena eletta, se è corretta una convocazione del capo d'istituto con questi punti all'o.d.g.: insediamento delle nuove RSU; designazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza; comunicazioni. Ritengo il primo punto già garantito dal CCNQ del 96, il secodo non di competenza del dirigente, il terzo vago e inaccettabile. Sono in errore?
Gentile sig. Santoro ho circa 35 anni di contributi sono un insegnante di scuola elementare e sto per andare in pensione vorrei cortesemente sapere se posso chiede l'anticipazione del tfr prima di andare in pensione in quanto vorrei continuare fino al raggiungimento dei 40 anni di servizio "maggiore anzianità" grazie.
Nella mia scuola un docente immesso in ruolo, e quindi durante l'anno di prova, ha avuto l'incarico di responsabile dell'Ufficio Tecnico (con esonero dall'insegnamento). Ha svolto regolarmente i 180 giorni di servizio, ha seguìto il corso di formazione, ha avuto parere favorevole del comitato di valutazione per la conferma in ruolo. Ci sono problemi per l'operato della scuola e per il docente in questione?
A quale norma ispirarsi per documentarsi? Non sono riuscito a trovare la nota n. 9226 del 15/4/88 Gab. MPI; mi viene detto che recita "... non può essere corrisposta la retribuzione per ore eccedenti al docente destinato su cattedra costituita da più di 18 ore settimanali, esonerato dall'insegnamento". Cosa significa? a) che al docente esonerato dall'insegnamento non può essere assegnata una cattedra ed una conseguente retribuzione per più di 18 ore. b) che al docente esonerato dall'insegnamento non può essere assegnato alcun incarico di insegnamento in orario eccedente quello di servizio (nemmeno nei PON, POR, OFIS ed altro). Sono mesi che cerco una risposta a questi quesiti, sarei grato se potesse aiutarmi.
Ha mai sentito parlare di privatizzazione del rapporto di lavoro? Se sì, mi dica lei cosa c'entra una vecchia circolare addirittura dell'88.
Il Dirigente Scolastico può vietare di fotocopiare le circolari delle convocazioni del Collegio Docenti, dicendoci di ricopiarle a mano, togliendo così tempo all'attività didattica. Spesso le circolari contengono numerose informazioni che ci vuole troppo tempo per ricopiarle durante la lezione.
Risparmiare carta è importante, perché salva le foreste.
Salve sono un assistente amm.vo desideravo sapere se un un docente in congedo ai sensi della legge 338/2000 art. 80 (assistente permanente) alla fine del suddetto congedo può usufruire dei permessi previsti dalla legge 104/92 (tre giorni mensili)?
Il DSGA, in che modo, secondo quale legge, può non firmare o timbrare il cartellino delle presenze?
E' una decisione che viene assunta all'interno della scuola.
Vista la delibera del C.d.I. di chiusura prefestivi, e visto che per noi Ass. tecnici non sono previste ore aggiuntive all'orario di lavoro giornaliero, come si fa ad evitare di sprecare le nostre ferie per coprire tali giorni?
Facendo un po' di straordinario.
gsantoro@edscuola.com