Source: http://www.harpomanagement.it/newstopmenu/117-attestazione-soa/610-avvalimento-anche-per-la-qualificazione-soa-nuova-opportunita-per-le-imprese?tmpl=component&print=1&layout=default&page=
Timestamp: 2018-05-24 13:27:18+00:00
Document Index: 107577213

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 38', 'art. 50', 'art. 2359', 'art. 49', 'art 88', 'art. 357']

In particolare, a mente dell'art. 49 del Codice, l'impresa (c.d. ausiliata), "in relazione ad una specifica gara di lavori, servizi, forniture può soddisfare la richiesta realtiva al possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico, organizzativo, ovvero di attestazione della certificazione SOA avvalendosi [è, di fatto, una sorta di "prestito" ] dei requisiti di un altro soggetto o dell'attestazione SOA di un altro soggetto [c.d. impresa ausiliaria]".
Il Codice, peraltro, ha previsto una disciplina dettagliata dell'istituto dell'avvalimento. In primo luogo, al fine della partecipazione alle gare d'appalto, si è previsto che anche l'impresa ausiliaria dichiari di possedere i requisiti di ordine generale previsti dal precedente art. 38 e, ancora, che gli obblighi imposti dalla normativa antimafia si applichino, oltre che a carico dell'impresa ausiliata, anche al soggetto ausiliario.
E' fatto divieto, inoltre, a pena di esclusione, che in relazione a ciascuna gara della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un concorrente e che partecipino sia l'impresa ausiliaria che quella ausiliata.
Quanto, invece, alla possibilità di ottenere l'attestazione SOA per mezzo dell'avvalimento, l'art. 50 del Codice ha individuato i principi cardine, demandando al Regolamento l'individuazione delle procedure e dei requisiti necessari allo scopo. Tali principi, preordinati a garantire che il rapporto tra ausiliata ed ausiliaria abbia carattere duraturo e strutturato, sono:
tra l'impresa che si avvale dei requisiti (ausiliata) e l'impresa che li fornisce (ausiliaria)deve esistere un rapporto di controllo ai sensi dell'art. 2359 commi 1 e 2 del Codice Civile, oppure entrambe le imprese devono essere controllate da una stessa impresa;
l'impresa ausiliaria deve rilasciare una dichiarazione con la quale assume l'obbligo, anche nei confronti delle stazioni appaltanti, di mettere a disposizione le risorse oggetto di avvalimento in favore dell'impresa ausiliata per tutto il periodo di validità dell'attestazione SOA;
l'impresa ausiliata e quella ausiliaria hanno l'obbligo di comunicare le circostanze che fanno venir meno la messa a disposizione delle risorse.
Nell'art. 49 del Codice viene ribadita la responsabilità solidale tra impresa ausiliata ed impresa ausiliaria nei confronti della stazione appaltante.
Infine, il comma 2 del medesimo articolo prevede che l'omessa o non veritiera comunicazione delle circostanze che fanno venir meno la disponibilità delle risorse comporta l'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dal Codice (fino ad € 25.822 e fino ad € 51.454 a seconda della fattispecie), nonché la sospensione dell'attestatom SOA per un periodo compreso tra i sei mesi ed in tre anni.
Sulla base di tali presupposti, l'art 88 del DPR 207/10 specifica che, per conseguire l'attestazione SOA mediante l'avvalimento, l'impresa ausiliata deve possedere in proprio i requisiti di ordine generale (assenza di sentenze di condanna per reati ostativi, assenza dello stato di fallimento, regolarità contributiva, ecc.). Tali requisiti, infatti, non possono costituire oggetto di avvalimento, consistendo in elementi che devono essere posseduti da ciascun soggetto che intenda contrarre con la pubblica amministrazione.
L'impresa ausiliata può invece dimostrare la sussistenza dei requisiti di ordine speciale (di natura economico-finanziaria e tecnico-organizzativa) anche mediante i requisiti resi disponibili dall'impresa ausiliaria. Tale obbligo è dettato dalla necessità di evitare che, per effetto dell'avvalimento, i requisiti di ordine speciale già posseduti dall'impresa ausiliaria non siano più verificati da parte della SOA.
Viene ribadito, infine, l'obbligo per l'ausiliaria di mettere a disposizione le risorse oggetto dell'avvalimento per tutto il periodo di validità dell'attestato SOA.
E' opportuno sottolineare, tuttavia, che, come disposto dall'art. 357 comma 24 come modificato dal Dl 70/11, ai fini della predisposizione dei bandi o degli avvisi di gara, nonchè in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o avvisi ai fini della predisposizione degli inviti a presentare offerte, la qualificazione SOA mediante avvalimento si applica a decorrere dall'8 giugno 2011.
Se vuoi acquistare con la tua Società, le quote di una NUOVA e REFERENZIATA Srl, già qualificata SOA, con la quale partecipare immediatamente a gare d'appalto o mediante la quale poi attestare anche la tua impresa visiona l'annuncio di questa opportunità che Vi consigliamo cliccando qui.