Source: http://docplayer.it/12700985-Lavoro-accessorio-i-chiarimenti-dell-inps-inps-circolare-12-08-2015-n-149-pubblicato-il-25-08-2015.html
Timestamp: 2017-07-22 23:11:29+00:00
Document Index: 141869801

Matched Legal Cases: ['art 48', 'art. 49', 'art 49', 'art 48', 'art.48', 'art. 48', 'art 49', 'art.49', 'art 49', 'art. 49', 'art. 1', 'art. 1', 'artt 70']

Lavoro accessorio: i chiarimenti dell'inps. INPS, circolare 12/08/2015 n 149. Pubblicato il 25/08/ PDF
Download "Lavoro accessorio: i chiarimenti dell'inps. INPS, circolare 12/08/2015 n 149. Pubblicato il 25/08/2015"
1 Lavoro accessorio: i chiarimenti dell'inps INPS, circolare 12/08/2015 n 149 Pubblicato il 25/08/2015 L art 48, comma 1, del d.lgs. n. 81 del 15 giugno 2015 innalza il limite massimo del compenso che il prestatore può percepire da 5000 a 7000 euro (rivalutabili annualmente) stabilendo che per prestazioni di lavoro accessorio si intendono attività lavorative che non danno luogo, con riferimento alla totalità dei committenti, a compensi superiori a euro (lordo 9.333) nel corso di un anno civile (dal 1 gennaio al 31 dicembre), annualmente rivalutati sulla base della variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati. E' quanto chiarisce l'inps con la Circolare 12 agosto 2015, n. 149 sottolineando che rimane invece immutato il limite di euro per le prestazioni rese nei confronti del singolo committente imprenditore o professionista. Il valore, in riferimento all anno 2015, annualmente rivalutato sulla base della variazione dell indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati intercorsa nell anno precedente, è pari a euro (lordo 2.693). Committenti imprenditori e liberi professionisti potranno acquistare i buoni esclusivamente attraverso la procedura telematica INPS (cosiddetto voucher telematico). In attesa dell emanazione del decreto di cui al comma 1 dell art. 49, e fatte salve le prestazioni rese nel settore agricolo, il valore nominale del buono orario è fissato in 10 euro e nel settore agricolo è pari all'importo della retribuzione oraria delle prestazioni di natura subordinata individuata dal contratto collettivo stipulato dalle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano L art 49, comma 3, prevede, inoltre, l obbligo di comunicare alla Direzione territoriale del lavoro competente, prima dell inizio della prestazione, attraverso modalità telematiche, ivi compresi sms o posta elettronica, i dati anagrafici e il codice fiscale del lavoratore nonché il luogo della prestazione lavorativa, con riferimento ad un arco temporale non superiore ai trenta giorni successivi. Tuttavia, il Ministero del Lavoro ha chiarito che, al fine dei necessari approfondimenti in ordine all attuazione dell obbligo di legge e nelle more della attivazione delle relative procedure telematiche, la comunicazione in questione sarà effettuata secondo le attuali procedure. Per approfondimenti: Master sul nuovo diritto del lavoro e della previdenza sociale, 8 incontri, 40 ore in aula, Altalex Formazione; Contratti (Subordinati, autonomi, flessibili, formativi ed esternalizzati), Rausei Pierluigi, Ipsoa, 2015.2 (Altalex, 19 agosto 2015) Insp, Circolare 12 agosto 2015, n. 149 Direzione Centrale Entrate Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore generale Medico legale e Dirigenti Medici e, per conoscenza, Al Presidente Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei Sindaci Al Magistrato della Corte dei Conti delegato all'esercizio del controllo Ai Presidenti dei Comitati amministratori di fondi, gestioni e casse Al Presidente della Commissione centrale per l'accertamento e la riscossione dei contributi agricoli unificati Ai Presidenti dei Comitati regionali Ai Presidenti dei Comitati provinciali OGGETTO: Lavoro accessorio. Decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81 artt. 48; 49; 50: Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n SOMMARIO: Premessa 1. Limiti alle prestazioni di lavoro accessorio 2. Modalità di acquisto 3. Misura del voucher 4. Comunicazione telematica della prestazione di lavoro accessorio 5. Il ruolo del concessionario Premessa Il d.lgs. n. 81 del 15 giugno 2015 (G.U. n. 144 del 24 giugno 2015-Supplemento ordinario n. 34) ha abrogato e sostituito integralmente gli articoli da 70 a 73 del d.lgs. n. 276/2003, nell ottica di consentire il ricorso a prestazioni di lavoro accessorio per le attività lavorative in tutti i settori produttivi, garantendo, nel contempo, la piena tracciabilità dei buoni lavoro acquistati. Tale norma introduce importanti novità in ordine: al limite massimo del compenso che il prestatore può percepire; alla possibilità di remunerazione con i voucher dei soggetti percettori di prestazioni integrative del salario e/o di prestazioni a sostegno del reddito; all obbligo di comunicazione preventiva in capo al committente; alla possibilità di acquisto esclusivamente telematica dei voucher da parte di committenti imprenditori o professionisti.3 Con la presente circolare si forniscono le prime indicazioni in ordine alla richiamata disciplina. 1. Limiti alle prestazioni di lavoro accessorio L art 48, comma 1, del citato decreto legislativo innalza il limite massimo del compenso che il prestatore può percepire da 5000 a 7000 euro (rivalutabili annualmente) stabilendo che per prestazioni di lavoro accessorio si intendono attività lavorative che non danno luogo, con riferimento alla totalità dei committenti, a compensi superiori a euro (lordo 9.333) nel corso di un anno civile (dal 1 gennaio al 31 dicembre), annualmente rivalutati sulla base della variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati. Rimane, invece, immutato il limite di euro per le prestazioni rese nei confronti del singolo committente imprenditore o professionista. Con circolare n. 77 del 16 aprile 2015 è stato comunicato il valore, in riferimento all anno 2015, annualmente rivalutato sulla base della variazione dell indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati intercorsa nell anno precedente. Tale valore, per l anno in corso è paria a euro (lordo 2.693). Le disposizioni di cui al comma 1 dell art.48 si applicano anche in agricoltura: a) alle attività lavorative di natura occasionale rese nell'ambito delle attività agricole di carattere stagionale effettuate da pensionati e da giovani con meno di venticinque anni di età se regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso un istituto scolastico di qualsiasi ordine e grado, compatibilmente con gli impegni scolastici, ovvero in qualunque periodo dell'anno se regolarmente iscritti ad un ciclo di studi presso l'università; b) alle attività agricole svolte a favore di soggetti di cui all'articolo 34, comma 6, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n Tali attività, non possono, tuttavia, essere svolte da soggetti iscritti l'anno precedente negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli. Viene, altresì, confermata e resa strutturale (art. 48, comma 2), la possibilità per i percettori di prestazioni integrative del salario o di sostegno al reddito, di effettuare prestazioni di lavoro accessorio, in tutti i settori produttivi, compresi gli enti locali, nel limite complessivo di 3000 euro (lordo 4000) di compenso per anno civile, annualmente rivalutati sulla base della variazione dell indice ISTAT. Il predetto limite complessivo dei di compenso, per l anno in corso, è da intendersi comprensivo anche delle prestazioni di lavoro accessorio già rese dal al (giorno precedente all entrata in vigore del D.L. 81). 2. Modalità di acquisto Una importante novità è introdotta dall art 49, comma 1, che prevede, per i committenti imprenditori o liberi professionisti, l obbligo di acquistare esclusivamente con modalità telematiche uno o più carnet di buoni orari, numerati progressivamente e datati, per prestazioni di lavoro accessorio il cui valore nominale è fissato con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, tenendo conto della media delle retribuzioni rilevate per le diverse attività lavorative e delle risultanze istruttorie del confronto con le parti sociali. Pertanto, committenti imprenditori e liberi professionisti potranno acquistare i buoni esclusivamente attraverso:4 la procedura telematica INPS (cosiddetto voucher telematico). Le modalità di accesso, acquisto e gestione dei voucher telematici sono descritti nell allegato 1. Tabaccai che aderiscono alla convenzione INPS FIT e tramite servizio internet Banking Intesa Sanpaolo; Banche Popolari abilitate. Di converso, i committenti non imprenditori o professionisti, possono continuare ad acquistare i buoni, oltre che attraverso i canali sopra descritti, anche presso gli Uffici Postali di tutto il territorio Non possono essere, dunque, acquistati buoni lavoro cartacei presso le sedi INPS, ad eccezione, e comunque fino al 31/12/2015, di quelli riferiti alla corresponsione di voucher per l'acquisto di servizi di baby-sitting introdotti, in via sperimentale, dall articolo 4, comma 24, lettera b) della legge n. 92/2012 per il triennio Per tale fattispecie si rimanda alla Circolare 169 del 16/12/2014 nella quale, al punto 3.1 è previsto che i buoni lavoro consegnati dall INPS alle madri richiedenti sono unicamente cartacei. 3. Misura del voucher In attesa dell emanazione del decreto di cui al comma 1 dell art.49, e fatte salve le prestazioni rese nel settore agricolo, il valore nominale del buono orario è fissato in 10 euro e nel settore agricolo è pari all'importo della retribuzione oraria delle prestazioni di natura subordinata individuata dal contratto collettivo stipulato dalle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano 4. Comunicazione telematica della prestazione di lavoro accessorio L art 49, comma 3, prevede, inoltre, l obbligo di comunicare alla Direzione territoriale del lavoro competente, prima dell inizio della prestazione, attraverso modalità telematiche, ivi compresi sms o posta elettronica, i dati anagrafici e il codice fiscale del lavoratore nonché il luogo della prestazione lavorativa, con riferimento ad un arco temporale non superiore ai trenta giorni successivi. Tuttavia, il Ministero del Lavoro, con nota n.3337 del 25 giugno 2015 ha chiarito che, al fine dei necessari approfondimenti in ordine all attuazione dell obbligo di legge e nelle more della attivazione delle relative procedure telematiche, la comunicazione in questione sarà effettuata secondo le attuali procedure. 5. Il ruolo del concessionario I commi 4,5 e 7 dell articolo 49 descrivono il ruolo del concessionario del servizio, il quale: eroga al prestatore il proprio compenso esente da qualsiasi imposizione fiscale; effettua il versamento dei contributi previdenziali all INPS (13% del valore nominale del buono) [1] e all INAIL (7% del valore nominale del buono); trattiene l importo autorizzato dal decreto a titolo di rimborso spese. Secondo quanto previsto dal comma 7 sarà un decreto del Ministero del lavoro ad individuare il concessionario del servizio ed a regolamentare le modalità per il versamento dei contributi e delle relative coperture assicurative e previdenziali. Lo stesso comma prevede, tuttavia, che nelle more dell emanazione del decreto, i concessionari sono individuati nell INPS e nelle agenzie per il lavoro di cui agli articoli 4, comma 1, lettere a) e c) e 6,5 commi 1,2 e 3, del decreto legislativo n. 276 del In base al disposto dell art. 49, comma 8, infine, fino al 31 dicembre 2015 resta ferma la previgente disciplina per l utilizzo dei buoni già richiesti alla data di entrata in vigore del d.lgs. 81/2015. Sono, inoltre, fatte salve le eventuali operazioni di acquisto, attivazione e relativo accredito di buoni cartacei, in parziale difformità con la presente circolare, effettuati da committenti imprenditori o professionisti fino alla pubblicazione della circolare stessa. Il Dirigente Generale Vicario Crudo [1] Tale percentuale può essere rideterminata con Decreto del Ministro del Lavoro di concerto con il Ministro dell economia e delle finanza in funzione degli incrementi delle aliquote contributive per gli iscritti alla gestione separata. Allegato N. 1 Documenti analoghi
Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giuslavoristici N. 151 01.09.2015 Lavoro accessorio: i chiarimenti dell INPS Fino al 31 dicembre 2015 resta in vigore la vecchia disciplina per Dettagli Direzione Centrale Entrate. Roma, 12/08/2015
Direzione Centrale Entrate Roma, 12/08/2015 Circolare n. 149 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli News per i Clienti dello studio
News per i Clienti dello studio N.54 del 13 Aprile 2016 Ai gentili clienti Loro sedi Lavoro accessorio: no Profit e Condomini con soglie più alte per prestatore Gentile cliente con la presente intendiamo Dettagli Roma, 29/03/2013. e, per conoscenza, Circolare n. 49
Ufficio Legislativo Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Vigilanza Prevenzione e Contrasto Dettagli Lavoro accessorio: riforma del lavoro, chiarimenti del ministero e novità introdotte dal DL 83/2012 convertito
N. 384 del 03.10.2012 La Memory A cura di Mauro Muraca Lavoro accessorio: riforma del lavoro, chiarimenti del ministero e novità introdotte dal DL 83/2012 convertito La legge di riforma del mercato del Dettagli Il lavoratore Mario Rossi ha percepito nel corso dell anno 2.020 1 netti di voucher dalla Alfa S.r.l., 2.020 1 netti
Prospetto riepilogativo sull utilizzo dei voucher Valore Minimo di ogni Voucher 10,00 Valore Incassato dal lavoratore 7,50 Somma totale erogabile in un anno solare (quindi dal 01/01 al 31/12) ad ogni lavoratore Dettagli Ufficio Legislativo. Direzione Centrale Entrate. Direzione Centrale Organizzazione. Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici
Ufficio Legislativo Entrate Organizzazione Sistemi Informativi e Tecnologici Bilanci e Servizi fiscali Roma, 24 Marzo 2009 Circolare n. 44 Allegati 3 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE CIPRINI, TRIPIEDI, COMINARDI, DALL'OSSO, LOMBARDI, CHIMIENTI
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati XVII LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI CAMERA DEI DEPUTATI N. 3796 PROPOSTA DI LEGGE D'INIZIATIVA DEI DEPUTATI CIPRINI, TRIPIEDI, COMINARDI, DALL'OSSO, Dettagli Le prestazioni occasionali di tipo accessorio
Le prestazioni occasionali di tipo accessorio Aggiornato a luglio 2012 1 CHE COS È IL LAVORO ACCESSORIO? La riforma del mercato del lavoro (Legge 92/2012) è intervenuta modificando anche questa tipologia Dettagli IL LAVORO ACCESSORIO
IL LAVORO ACCESSORIO (Artt. 70-73 del D.Lg. n. 276/03 - L. 133/2008- L. 33/2009-L. 191/2009- D.L. 225 del 29/12/2010 convertito in legge n. 10/2011- L. 92/2012 c.d. Riforma Fornero - circ. Ministero del Dettagli Oggetto: LAVORO ACCESSORIO: REGOLE APPLICATIVE E ADEMPIMENTI CONTABILI
Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: LAVORO ACCESSORIO: REGOLE APPLICATIVE E ADEMPIMENTI CONTABILI La Manovra d estate 2008 (D.L. n.112/08, convertito in L. n.133/08) ha disciplinato la regolamentazione Dettagli Art. 70. Definizione e campo di applicazione (Testo in vigore dal 28 giugno 2013)
Circ. 01/P/140204 San Fior, 04/02/2014 Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: Lavoro accessorio VOUCHER In relazione ad alcune richieste di chiarimenti pervenuteci, riteniamo far cosa utile riassumere sinteticamente Dettagli Voucher Lavoro: I compensi aumentano
Voucher Lavoro: I compensi aumentano È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale (G.U. Serie Generale n.144 del 24-6-2015 Supplemento Ordinario n. 34) il decreto legislativo n. 81 del 15 giugno 2015 che Dettagli Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 14/03/2012
Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 14/03/2012 Circolare n. 38 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, Dettagli Modifiche del D. Lgs. 81/2015 al Lavoro occasionale accessorio
Lavoro occasionale accessorio Limite massimo di compensi: innalzato da 5.060 a 7.000 (lordo 9.333) per anno civile con riferimento alla totalità dei committenti, rivalutabili annualmente; Rimane invece Dettagli Direzione Centrale Entrate. Roma, 12/08/2015
Direzione Centrale Entrate Roma, 12/08/2015 Circolare n. 149 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli I Buoni Lavoro. Centro Studi AssoAPI Salerno
I Buoni Lavoro Un vademecum per comprendere quali committenti e tipologie di lavoratori possono utilizzare il sistema dei voucher e la metodologia di utilizzo Centro Studi AssoAPI Salerno 9/8/2013 INDICE Dettagli La legge n. 33 del 9 aprile 2009 ha modificato profondamente il decreto iniziale del 2003 di seguito si riportano gli articoli modificati
LAVORO OCCASIONALE ED ACCESSORIO D.LGS N. 276/2003 E SUCCESSIVE MODIFICHE COMUNEMENTE DETTO LAVORO CON I VOUCHERS O BUONI LAVORO" ULTIME MODIFICHE LEGISLATIVE La legge n. 33 del 9 aprile 2009 ha modificato Dettagli Voucher: il sistema dei buoni lavoro
Voucher: il sistema dei buoni lavoro Cosa sono I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento che i datori di lavoro (committenti) possono utilizzare per remunerare prestazioni di lavoro Dettagli IL LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO (VOUCHER) Rag.Roberto Ciotti
IL LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO (VOUCHER) Rag.Roberto Ciotti CHE COS'È IL LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO E' una particolare modalità di prestazione lavorativa, che regolamenta tutte quelle Dettagli Voucher: il sistema dei buoni lavoro
Prestazioni di tipo accessorio BUONI LAVORO VOUCHER A cura della Commissione Lavoro Dott. Leonello Fontana Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Viterbo Viterbo, 16 Aprile 2014 Disciplina Dettagli 152/2015 Novembre/10/2015 (*) Napoli 19 Novembre 2015
Redazione a cura della Commissione Comunicazione del CPO di Napoli 152/2015 Novembre/10/2015 (*) Napoli 19 Novembre 2015 Con la Circolare n. 170 del 13 ottobre 2015, l INPS ha riepilogato le norme di compatibilità Dettagli Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici
Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici N. 74 15.04.2013 Voucher: i chiarimenti dell INPS Per instaurare un rapporto occasionale accessorio è necessario effettuare la Dettagli Direzione Centrale Entrate. Roma, 28/09/2011
Direzione Centrale Entrate Roma, 28/09/2011 Circolare n. 122 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Posizione Assicurativa
Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Posizione Assicurativa Roma, 17/07/2015 Circolare n. 139 Ai Dirigenti centrali Dettagli Voucher: il sistema dei buoni lavoro
/DYRURRFFDVLRQDOHGLWLSRDFFHVVRULR Il lavoro occasionale di tipo accessorio è una particolare modalità di prestazione lavorativa prevista dalla Legge Biagi. La sua finalità è regolamentare quei rapporti Dettagli Circolare N. 124 del 15 Settembre 2015
Circolare N. 124 del 15 Settembre 2015 Lavoro accessorio: nuove modalità di acquisto voucher Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che con circ. 12.8.2015 n. 149, l'inps ha fornito le prime Dettagli IL LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO ED IL SISTEMA DEI VOUCHER
Numero 63 Settembre 2013 IL LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO ED IL SISTEMA DEI VOUCHER Lavoro a cottimo, lavoro a domicilio, lavoro nero, lavoro interinale, lavoro precario: sembra davvero che di Dettagli Un occasione in più per l occupazione: Il lavoro accessorio. Promozione e Utilizzo dei Voucher per il Lavoro Accessorio (LOA)
Un occasione in più per l occupazione: Il lavoro accessorio Promozione e Utilizzo dei Voucher per il Lavoro Accessorio (LOA) Lavoro Accessorio COSA E è un attività lavorativa di natura puramente occasionale Dettagli Circolare numero 63 del 20-03-2015
Direzione Centrale Entrate Roma, 18/02/2013 Circolare n. 28 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli e, per conoscenza, OGGETTO: Computo nella gestione separata - articolo 3 D.M. 2 maggio 1996, n. 282 Riepilogo istruzioni ed ulteriori chiarimenti.
Direzione Centrale Pensioni Roma, 18/11/2015 Circolare n. 184 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Dettagli Nuove rigidità e limiti operativi per l utilizzo dei voucher per il lavoro occasionale accessorio
Articolo 1, commi 32-33 Lavoro accessorio Nuove rigidità e limiti operativi per l utilizzo dei voucher per il lavoro occasionale accessorio di Pierluigi Rausei * L art. 1, comma 32, lett. a), del d.d.l. Dettagli Provincia di Pordenone Settore Politiche del Lavoro e Programmazione Sociale LAVORO ACCESSORIO
Provincia di Pordenone Settore Politiche del Lavoro e Programmazione Sociale LAVORO ACCESSORIO LAVORO ACCESSORIO Particolare modalità di prestazione lavorativa prevista dalla Legge delega 14 febbraio 2003, Dettagli OGGETTO: versamenti volontari del settore agricolo - Anno 2009
Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione centrale Entrate Roma, 06/08/2009 Circolare n. 98 Allegati n. 2 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali Dettagli Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio
Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio Cosa sono I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento del lavoro occasionale accessorio, cioè di quelle prestazioni di lavoro svolte Dettagli BUONI LAVORO: un vademecum per i professionisti
BUONI LAVORO: un vademecum per i professionisti Rivisitata da molteplici interventi normativi ed assoggettata ad altrettanti chiarimenti ministeriali, nonché di carattere previdenziale, sembra che ad oggi Dettagli Finalità: Far valere a fini previdenziali piccole attività lavorative che altrimenti andrebbero disperse.
Si tratta di prestazioni di lavoro di natura meramente occasionale, e accessoria', non riconducibili a contratti di lavoro in quanto svolte in modo saltuario e discontinuo. Si offrono, così occasioni di Dettagli a) Fruizione, computo ed indennizzo del congedo parentale su base oraria.
Club previdenza Gruppo Tigullio 22 settembre 2015. Congedo parentale - modalità di fruizione a ore Circolare 152 del 18.8.2015. L art. 1, comma 339 della legge di stabilità 2013 (legge 228 del 24 dicembre Dettagli Vademecum_VERS_def_Layout 1 17/10/12 16:53 Pagina 1. Buono Lavoro sempre più vantaggi per il lavoro occasionale accessorio
Vademecum_VERS_def_Layout 1 17/10/12 16:53 Pagina 1 Buono Lavoro sempre più vantaggi per il lavoro occasionale accessorio Vademecum_VERS_def_Layout 1 17/10/12 16:53 Pagina 2 COSA SONO I Buoni Lavoro (o Dettagli Direzione Centrale Entrate Direzione centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito
Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Direzione centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Roma, 15/06/2009 Circolare n. 80 Allegati n. 1 Ai Dirigenti centrali e periferici Dettagli BUONI LAVORO PER LAVORO OCCASIONALE ACCESSORIO VADEMECUM
BUONI LAVORO PER LAVORO OCCASIONALE ACCESSORIO VADEMECUM COSA SONO I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento del lavoro occasionale accessorio, cioè di quelle prestazioni di lavoro Dettagli LAVORO ACCESSORIO Incontro Centro Studi 14/10/2014. A cura di Luca Furfaroe Monica Fogliatto
LAVORO ACCESSORIO Incontro Centro Studi 14/10/2014 A cura di Luca Furfaroe Monica Fogliatto Lavoro ACCESSORIO Le prestazioni di lavoro accessorio sono attività lavorative svolte senza l instaurazione di Dettagli Direzione Centrale. Prestazioni a Sostegno del Reddito
Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Roma, 27 Gennaio 2009 Circolare n. 11 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici Dettagli MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE DECRETO 12 marzo 2008 Sperimentazione per l'anno 2008 delle prestazioni occasionali di tipo accessorio nel settore delle vendemmie. (GU n. 102 del 2-5-2008 Dettagli Il lavoro occasionale accessorio dopo gli interpelli del ministero del lavoro
N. 104 del 07.03.2011 La Memory A cura di Roberto Camera Funzionario della DPL Modena (1) Il lavoro occasionale accessorio dopo gli interpelli del ministero del lavoro Negli ultimi mesi il Ministero del Dettagli Voucher per lavoro occasionale disponibili presso tutti gli uffici postali
CIRCOLARE A.F. N. 48 del 03 Aprile 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Voucher per lavoro occasionale disponibili presso tutti gli uffici postali Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che Dettagli Coordinamento Generale Statistico Attuariale Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito. Roma, 27/05/2015
Coordinamento Generale Statistico Attuariale Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Roma, 27/05/2015 Circolare n. 109 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Dettagli I BUONI LAVORO: modalità di utilizzo e funzionamento
I BUONI LAVORO: modalità di utilizzo e funzionamento Giornata nazionale della Previdenza Ufficio Legislativo Milano, 4 maggio 2011 Buoni lavoro e modalità operative > i buoni lavoro > la procedura cartacea Dettagli Direzione Centrale Entrate. Roma, 11/03/2015
Direzione Centrale Entrate Roma, 11/03/2015 Circolare n. 57 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli 2. Principi per il calcolo della contribuzione figurativa. 3. Modalità di calcolo.
Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, Dettagli NORMATIVA e APPROFONDIMENTI
NORMATIVA e APPROFONDIMENTI APPROFONDIMENTI LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO Settembre 2009 - LAVORO ACCESSORIO E BUONI LAVORO - Il presente approfondimento ha lo scopo analizzare la normativa di Dettagli Direzione Centrale Entrate. Roma, 10/04/2013
Direzione Centrale Entrate Roma, 10/04/2013 Circolare n. 56 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 17/06/2015
Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 17/06/2015 Circolare n. 122 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Dettagli modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133. Modifica del regime fiscale e contributivo delle stock option.
Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Roma, 11/12/2009 Circolare n. 123 Allegati n. 1 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, Dettagli Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Coordinamento Generale Medico Legale.
Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Coordinamento Generale Medico Legale Roma, 03/10/2013 Circolare n. 140 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili Dettagli Direzione Centrale Entrate. Roma, 02/07/2015
Direzione Centrale Entrate Roma, 02/07/2015 Circolare n. 132 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli Direzione Centrale Previdenza Gestione ex Inpdap. Roma, 13/09/2012
Direzione Centrale Previdenza Gestione ex Inpdap Roma, 13/09/2012 Circolare n. 109 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami Dettagli Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali.
Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Roma, 05/11/2014 Circolare n. 137 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili Dettagli Lavoratori dello spettacolo: Voucher e certificato di agibilità
Le pillole di Notizie, commenti, istruzioni ed altro Lavoratori dello spettacolo: Voucher e certificato di agibilità Area Lavoro a cura di : Area Lavoro Silvio Moretti con la collaborazione di Andrea Stoccoro Dettagli NOTA INFORMATIVA N. 04/2010. Legge Finanziaria 2010 (L. 23.12.2009 n. 191) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza.
Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale all Università di Verona CLAUDIO UBINI ALBERTO CASTAGNETTI COLLABORATORI: ELISABETTA UBINI RITA MAGGI Dettagli Premessa. Direzione centrale delle Entrate contributive
Direzione centrale delle Entrate contributive Roma, 30 Aprile 2008 Circolare n. 55 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami Dettagli Direzione Centrale Pensioni. Roma, 10/04/2015
Direzione Centrale Pensioni Roma, 10/04/2015 Circolare n. 74 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli Proroghe a termini in scadenza per il Ministero del lavoro
N. 157 del 13.04.2011 La Memory A cura di Roberto Camera Funzionario della DPL Modena (1) Proroghe a termini in scadenza per il Ministero del lavoro Il Governo, al fine di sostenere il reddito delle famiglie Dettagli Incontro informativo LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO. Area Sindacale e Lavoro-Previdenza Confindustria Monza e Brianza Monza, 24 settembre 2012
Incontro informativo LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO Area Sindacale e Lavoro-Previdenza Confindustria Monza e Brianza Monza, 24 settembre 2012 La riforma del lavoro Legge 28 giugno 2012, n. 92 Flessibilità Dettagli Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail
Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 5 del 12 gennaio 2010 Legge Finanziaria 2010 Dettagli Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Bilanci e servizi fiscali
Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Bilanci e servizi fiscali Roma, 05/03/2010 Circolare n. 33 Allegati n.2 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori Dettagli Roma, 31/03/2011. e, per conoscenza, Circolare n. 61
Roma, 31/03/2011 Circolare n. 61 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore generale Medico legale Dettagli Direzione Centrale Entrate. Roma, 20/03/2014
Direzione Centrale Entrate Roma, 20/03/2014 Circolare n. 33 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli IL LAVORO OCCASIONALE O ACCESSORIO
IL LAVORO OCCASIONALE O ACCESSORIO Il lavoro accessorio consiste nella prestazione di attività lavorative di natura occasionale, rese per lo svolgimento di determinate attività, che non diano complessivamente Dettagli Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 01/07/2014
Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 01/07/2014 Circolare n. 83 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, Dettagli Roma, 25/07/2013. e, per conoscenza, Circolare n. 113
Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Coordinamento Generale Medico Legale Roma, 25/07/2013 Circolare Dettagli C i t t à d i M a r i g l i a n o (Provincia di Napoli)
C i t t à d i M a r i g l i a n o (Provincia di Napoli) COPIA DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE xiv. 35 del 07.04.2016 OGGETTO: Prestazioni di lavoro accessorio. Proposta di modifica e integrazione alla Dettagli OGGETTO: contributi dovuti dai concedenti per i piccoli coloni e compartecipanti familiari per l anno 2008
Presidio unificato Previdenza agricola Roma, 9 Maggio 2008 Circolare n. 57 Allegati n. 2 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Dettagli Direzione Centrale Pensioni. Roma, 17/09/2015
Direzione Centrale Pensioni Roma, 17/09/2015 Circolare n. 154 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Dettagli Il limite annuo di compensi si calcola conteggiando le somme ricevute da tutti i committenti.
251 01/2014 PICCOLI LAVORI, VOUCHER FINO A 5.050 EURO Il limite annuo di compensi si calcola conteggiando le somme ricevute da tutti i committenti. So che si può occupare un lavoratore pagandolo con il Dettagli Oggetto: Mittente: Data:
Oggetto: inarcassa - gestione separata Mittente: "Nicola Busin" Data: 11.51 A: indirizzata a un centinaio di delegati Vicenza 28 luglio 2011 Cari colleghi sono un architetto /docente Dettagli e, per conoscenza, Importo dei contributi. Coefficienti di ripartizione.
Direzione Centrale Entrate Roma, 08/02/2013 Circolare n. 25 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli Direzione Centrale delle Prestazioni. Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito. Direzione Centrale delle Entrate Contributive
Direzione Centrale delle Prestazioni Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale delle Entrate Contributive Roma, 15 Gennaio 2007 Circolare n. 14 Allegati 2 Ai Dirigenti centrali Dettagli NUOVI RIFLESSI PENSIONISTICI SULLA BUONUSCITA DEGLI STATALI
Coordinamento Nazionale FLP-Interno Ministero dell'interno - Palazzo Viminale - Palazzina F, 1 piano, stanza n. 50-00184 Roma Tel. 06.46547989 fax 06.46547954 flp_interno@icloud.com www.flp-interno.it Dettagli OGGETTO: Contributi dovuti dalle aziende agricole per gli operai a tempo determinato e a tempo indeterminato per l anno 2007.
Presidio Unificato Previdenza Agricola Roma, 6 Marzo 2007 Circolare n. 52 Allegati 1 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami Dettagli Il lavoro accessorio. a cura di Patrizia Clementi. Supplemento a ex Lege 1/2009 Aggiornata con la Finanziara 2010 ( L. 23 dicembre 2009, n.
Il lavoro accessorio a cura di Patrizia Clementi Supplemento a ex Lege 1/2009 Aggiornata con la Finanziara 2010 ( L. 23 dicembre 2009, n. 191) Fonti normative: L. 14 febbraio 2003, n. 30 (legge delega) Dettagli 1. Contribuzione IVS.
Progetto per la Gestione, lo Sviluppo e il Coordinamento dell Area Agricola Roma, 24 Giugno 2003 Circolare n. 111 Allegati Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori Dettagli Sommario 1. Definizione 2. Campo di applicazione 3. Trattamento economico, previdenziale e fiscale 4. Modalità operative 5.
LAVORO ACCESSORIO Sommario 1. Definizione 2. Campo di applicazione 3. Trattamento economico, previdenziale e fiscale 4. Modalità operative 5. Sanzioni 1. Definizione Gli artt. 48-50 del D.Lgs. n. 81/2015 Dettagli Direzione Centrale Entrate. Roma, 03/02/2012
Direzione Centrale Entrate Roma, 03/02/2012 Circolare n. 14 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli Direzione Centrale Entrate. Roma, 13/04/2012
Direzione Centrale Entrate Roma, 13/04/2012 Circolare n. 54 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli VOUCHER ATTIVITA OCCASIONALE
VOUCHER ATTIVITA OCCASIONALE Riferimenti normativi Dlgs n 276 /2003 artt 70-73 Legge 33/2009 VALORE NOMINALE DEI BUONI 10 EURO per buono singolo Bonus multiplo da 50 euro (pari a 5 buoni) Importo stabilito Dettagli Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Circolare numero 123 del 18-10-2012. e, per conoscenza,
Istituto Nazionale della Previdenza Sociale Circolare numero 123 del 18-10-2012 Direzione Generale Roma, 18/10/2012 Circolare n. 123 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Dettagli cosa sffino s ffiqltrnr LAVffiRffi?
REGIONE SICLIANA ASSESSORATO REGIONALE DELLA FAMIGLIA, DELLE POLITICHE SOCIALI E DEL LAVORO DIPARTIMENTO REGIONALE LAVORO CENTRO PER L'IMPIEGO DI PETRALIA SOPRANA occetto: IL LAVORO OCCASIONALE ED ACCESSORIO- Dettagli COMUNE DI CERRETO CASTELLO ( Provincia di Biella )
COPIA COMUNE DI CERRETO CASTELLO ( Provincia di Biella ) DELIBERAZIONE N.47 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: UTILIZZO VOUCHER PER LAVORO OCCASIONALE ACCESSORIO PERIODO 01.12.2012-30.04.2013 Dettagli Direzione Centrale Entrate. Direzione Centrale Organizzazione. Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici
Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 17 Febbraio 2009 Circolare n. 20 Allegati 4 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Dettagli Iniziativa Reciproca solidarietà e lavoro accessorio promossa dalla Compagnia di San Paolo
Città di Orbassano Iniziativa Reciproca solidarietà e lavoro accessorio promossa dalla Compagnia di San Paolo AVVISO La Città di Orbassano, anche per l anno 2015, intende partecipere all iniziativa Reciproca Dettagli Assunzione donne e assunzione giovani: quali sono gli incentivi
Roma, 18 ottobre 2012 E stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 17 ottobre 2012, il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con cui si stanziano circa 230milioni di euro per l Dettagli Direzione Centrale Entrate. Roma, 29/01/2016
Direzione Centrale Entrate Roma, 29/01/2016 Circolare n. 15 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli Roma, 23/02/2016. e, per conoscenza, Circolare n. 40
Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Entrate e Posizione Assicurativa Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 23/02/2016 Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back