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Timestamp: 2017-01-19 08:55:19+00:00
Document Index: 12944433

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 17', 'art. 14', 'art. 2', 'art. 43', 'art. 35', 'art. 77', 'art. 62', 'art. 35', 'art. 53']

⭐Piscina via Iseo a Milano Relazione tecnica generale RELAZIONE TECNICA GENERALE
Piscina via Iseo a Milano Relazione tecnica generale RELAZIONE TECNICA GENERALE
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1 2 RELAZIONE TECNICA GENERALE Sommario RELAZIONE TECNICA GENERALE Premessa Descrizione del fabbricato esistente... 3 a. Generalità... 3 b. Distribuzione interna (vedi elaborati grafici da EA-A-01 a EA-A-05)... 3 c. Stato di conservazione... 3 d. Impianti (elettrico, meccanico e idro-sanitario)... 4 e. Sistemazioni esterne Descrizione degli interventi di progetto... 4 a. Generalità... 4 b. Distribuzione degli spazi (vedi elaborati grafici da EA-01 a EA-05)... 4 c. Tramezzature (vedi elaborato grafico EA-06) d. Finiture interne (vedi elaborato grafico EA-06) e. Rivestimento vasca e piano vasca (vedi elaborati grafici EA-07 e EA-08) f. Modifica dell ampiezza della vasca (vedi elaborato grafico EA-07) g. Innalzamento di quota della palestra (vedi elaborato grafico EA-09) h. Nuova rampa di accesso al Solarium esterno (vedi elaborato grafico EA-10) i. Sostituzione della bussola di accesso (vedi elaborato grafico EA-11) j. Nuova chiusura accesso alla tribuna (vedi elaborato grafico EA-12) k. Infissi esterni (vedi elaborato grafico EA-13) l. Infissi interni (vedi elaborato grafico EA-14) Dotazioni a norma CONI delib del 25/06/ Ponteggi interni ed esterni a. Ponteggio interno b. Ponteggio esterno Descrizione del progetto impiantistico Antincendio a. Attività soggette a verifica e mezzi di estinzione b. Sistema di vie d uscita c. Impianto di allarme Abbattimento delle barriere architettoniche3 a. Spazi di manovra con sedia a ruote b. Rampe per superamento dislivelli c. Accesso al piano tribuna Conformità igienico-sanitaria a. Condizionamento zona vasca b. Rapporti illuminanti (vedi elaborato grafico EA-01) c. Locale raccolta rifiuti (vedi elaborato grafico EA-01) d. Parapetti (vedi elaborati grafici EA-01 ed EA-02) e. Altro4 1. Premessa La presente Relazione generale descrive gli interventi previsti per la ristrutturazione del fabbricato sito in via Iseo 6 a Milano, con destinazione d uso ad impianto sportivo (piscina), di proprietà del Comune di Milano e in gestione allo società Milanosport S.p.A. Descrive in dettaglio, anche attraverso specifici riferimenti agli elaborati grafici e alle prescrizioni del capitolato speciale d appalto, i criteri utilizzati per le scelte progettuali esecutive, per i particolari costruttivi e per il conseguimento e la verifica dei prescritti livelli di sicurezza e qualitativi. Contiene l illustrazione dei criteri seguiti e delle scelte effettuate per trasferire sul piano contrattuale e sul piano costruttivo le soluzioni spaziali, tipologiche, funzionali, architettoniche e tecnologiche previste dal progetto definitivo approvato; contiene inoltre la descrizione delle indagini, rilievi e ricerche effettuati al fine di ridurre in corso di esecuzione la possibilità di imprevisti. 2. Descrizione del fabbricato esistente a. Generalità Il fabbricato oggetto dell intervento è situato in via Iseo n. 6 a Milano, nella periferia nord della città, e fa parte di un più vasto complesso di impianti sportivi pubblici, pur avendo accesso, uso e gestione separata. Consiste in un manufatto con struttura in c.a. (la cui costruzione data al 1975), a travi e pilastri, con solai piani in laterocemento e copertura della sala della vasca in volte in c.a. di altezza decrescente dal lato dell ingresso verso il fondo. Il solaio del piano terra, per le parti corrispondenti agli ambienti con permanenza di persone, è posto sopra un vespaio areato. b. Distribuzione interna (vedi elaborati grafici da EA-A-01 a EA-A-05) Il piano terra contiene, oltre alla sala della vasca e negli ambienti che la circondano da due lati, sul lato dell ingresso (sud) gli spazi gestionali, gli spogliatoi e i servizi per gli utenti; sul lato lungo ad est il locale primo soccorso, gli spogliatoi e i servizi per istruttori e personale, e i locali impianti. I locali e il piano vasca sono posti ad una quota di +0,90 m rispetto alla quota esterna; il locale adibito a deposito all estremità ovest del fronte principale è posto a quota +0,20 m, e i locali impianti a quota +0,13; il locale filtri e vasca di compenso è posto a quota -2,73, come pure i locali al di sotto del piano vasca e destinati ad alloggiamento degli impianti di distribuzione. Il primo piano, esteso solo a parte del lato sud, contiene una piccola tribuna per il pubblico, con i servizi igienici e un locale tecnico a quota +5,40; la tribuna è accessibile dall ingresso principale mediante una scala con struttura in c.a., ed è circondato dalla copertura a terrazza (praticabile ma solamente come uscita di emergenza), posta a quota +4,40, che sovrasta parte del corpo a sud e tutto quello ad est. Le volte di copertura della sala della vasca sono rivestite superiormente con pannelli di lamiera grecata verniciata, con fasce perimetrali di chiusura ugualmente in lamiera verniciata. La vasca ha dimensioni di metri 25 x 15; su entrambi i lati corti presenta un baggiolo di bordo alto 36 cm; su entrambi i lati lunghi ha la griglia di sfioro della larghezza di 26 cm. c. Stato di conservazione Gli infissi sono in parte in ferro ed in cattivo stato di conservazione, in parte in alluminio ma senza taglio termico così che presentano diffusi fenomeni di condensa. Le finiture della sala della vasca sono in buono stato di conservazione (pavimentazione e rivestimento delle pareti), come pure il 35 sistema di sfioro presente sui lati lunghi della vasca. Questa ha dimensioni 25 m x 15 m, e apparentemente non mostra fenomeni di degrado evidenti. I locali destinati agli utenti e al personale presentano diffusi fenomeni di degrado, e soprattutto sono inidonei dal punto di vista distributivo e funzionale. Inoltre sono in gran parte non accessibili a persone con disabilità. Gli spazi e le facciate esterne, eccezion fatta per gli infissi, non presentano che limitati e circoscritti fenomeni di degrado; la bussola di accesso è in discrete condizioni di conservazione, ma valgono per questa le stesse considerazioni fatte per gli infissi. La rampa di accesso esterna ha pendenza di poco superiore all 8% di legge, e il parapetto non è diviso e sagomato a norma (la distanza tra i correnti è troppo grande e mancano i corrimano). I parapetti metallici degli accessi principale e secondari presentano condizioni di normale invecchiamento delle verniciature. Il rivestimento superiore della copertura appare in buone condizioni e non necessita di interventi di manutenzione. d. Impianti (elettrico, meccanico e idro-sanitario) Gli impianti elettrico e idrico-sanitario saranno comunque rimossi contestualmente alle demolizioni delle tramezzature interne (in ogni modo sarebbe stata necessaria la loro messa a norma); la centrale di trattamento dell aria e i quadri elettrici sono comunque da sostituire, anche per migliorare l efficienza energetica di tutto il complesso mediante l installazione di macchine più efficienti e aggiornate; il sistema di trattamento dell acqua invece appare in condizioni tali da non dover essere oggetto di interventi, tranne per il fatto che la modifica delle dimensioni della vasca comporta l installazione di raccordi di collegamento delle condotte di mandata e di scarico; la sostituzione del rivestimento del fondo comporta infine la conseguente sostituzione delle bocchette di immissione. Per gli interventi sulla centrale termica si veda la relativa relazione specialistica. e. Sistemazioni esterne Gli spazi e le sistemazioni esterne non sono oggetto del presente progetto. 3. Descrizione degli interventi di progetto a. Generalità Gli interventi previsti sono mirati a risolvere e superare le problematiche evidenziate nella descrizione dello stato di fatto. Di seguito vengono descritti la nuova distribuzione degli spazi interni, le caratteristiche delle murature e degli interventi strutturali, le finiture e gli infissi interni e esterni. Gli interventi sugli impianti vengono riassunti successivamente, rinviando alle relazioni specialistiche per i dettagli. b. Distribuzione degli spazi (vedi elaborati grafici da EA-01 a EA-05) Il progetto preliminare fornito dall Amministrazione prevede dal punto di vista distributivo il completo rifacimento degli spazi destinati a spogliatoi e servizi per gli utenti, per il pubblico e per il personale (inclusi gli istruttori), oltre al rifacimento del locale primo soccorso (utilizzabile anche come sala per visite mediche) e dell accesso principale; prevede anche interventi di miglioramento degli spazi per il pubblico al piano superiore. A tale scopo verranno ricostruiti i due spogliatoi per gli atleti, distinti per sesso, e dotati ciascuno di cabine a rotazione, di uno spogliatoio comune, di un locale docce e dei servizi igienici. L accesso agli spogliatoi dall esterno è protetto contro l introspezione. Il numero delle cabine, dei servizi igienici e delle docce, e le superfici nette dei locali sono conformi alla normativa Coni. Ugualmente 46 conformi alla normativa sono le caratteristiche degli accessi dall ingresso e dell accesso alla sala della vasca, garantendo la completa separazione tra spazi per utenti calzati e scalzi, l accesso in vasca tramite lavapiedi e il rientro tramite tornello unidirezionale. Verranno ricostruiti i due spogliatoi per gli istruttori, distinti per sesso e dotati ciascuno di locale docce e servizi igienici in numero e con superfici conformi alla normativa Coni. L accesso agli spogliatoi dall esterno è protetto contro l introspezione. Valgono anche per questi le soluzioni per l accesso e la separazione dei percorsi. Verranno ricostruiti gli spogliatoi e i servizi per il personale, con caratteristiche quantitative e dimensionali conformi alle norme Coni. L accesso agli spogliatoi dall esterno è protetto contro l introspezione. Verrà inoltre destinato a palestra il locale attualmente utilizzato come deposito situato all estremità ovest del corpo frontale: a tale scopo verrà portato alla stessa quota degli altri locali contigui, per eliminare la necessità di utilizzare scale per l accesso. In adiacenza a questo verranno costruiti due spogliatoi a servizio della palestra, che potranno essere utilizzati anche come spogliatoi accessori per gli utenti della piscina. Questi saranno distinti per sesso, e dotati di un locale docce e dei servizi igienici in numero e con superfici conformi alla normativa Coni. L accesso agli spogliatoi dall esterno è protetto contro l introspezione. Valgono anche per questi le soluzioni per l accesso e la separazione dei percorsi. Verrà infine ricollocato il locale primo soccorso in posizione centrale, in adiacenza al locale di accesso generale, e dotata dei servizi igienici in numero e con superfici conformi alla normativa Coni. Tutti gli ambienti saranno accessibili alle persone diversamente abili. La tribuna per il pubblico verrà mantenuta con le caratteristiche attuali; verranno ricostruiti i servizi igienici che rimarranno comunque nella posizione attuale. I locali destinati ad ospitare gli impianti centralizzati rimarranno nelle posizioni attuali, nonostante il minor ingombro previsto per gli impianti stessi. I parapetti delle scale e delle rampe esterne saranno revisionati, e ne sarà effettuata la verniciatura previa preparazione delle superfici metalliche. Essi rispettano le norme dell art del Regolamento edilizio del Comune di Milano. Nel dettaglio, gli ambienti saranno distribuiti come segue: PIANO TERRA 01 - BUSSOLA DI INGRESSO La bussola di ingresso è costituita da una struttura metallica che sostiene una copertura in pannelli coibentati grecati in lamiera di alluminio preverniciato, con relativa gronda e pluviale. La struttura sarà fissata al pavimento esistente e costituita da scatolari in acciaio fissati a loro volta alla veletta in c.a. esistente sopra l'ingresso all'impianto. Sarà delimitata da infissi analoghi agli infissi previsti per le finestre e le portefinestre di tutti gli ambienti, con porte a norma apribili verso l'esterno e verso la bussola stessa dal lato dell'atrio. La bussola ha accesso dalla rampa situata sulla facciata principale, con le dimensioni prescritte dalle norme al fine della completa fruibilità da parte delle persone diversamente abili. Al suo interno è prevista l'installazione di distributori automatici di bevande e snack ATRIO DI INGRESSO L atrio di ingresso distribuisce i corridoi di accesso agli spogliatoi piscina e palestra, il disimpegno di accesso agli spogliatoi istruttori e al locale primo soccorso, e alla scala che conduce alla tribuna al piano superiore. Sulla sinistra sarà collocato un ufficio separato da pareti mobili, e sulla destra la reception aperta. 57 03 ZONA AMMINISTRATIVA Una porzione dell atrio, parzialmente delimitata da pareti mobili di altezza 240 cm, è destinata a zona amministrativa separata dalla reception vera e propria; per contenere le attrezzature necessarie al funzionamento. 04 SCALA Verrà mantenuta la scala esistente di accesso al piano superiore dove trovano posto la tribuna e i bagni per il pubblico, e i bagni e spogliatoi per il personale CORRIDOIO 1 Il corridoio che distribuisce gli spogliatoi della piscina è situato sulla destra dell'atrio, ed è illuminato dalle finestre esistenti sulla facciata principale. Nella parte finale è presente un'uscita di sicurezza esistente. 06 RIPOSTIGLIO Nella parte finale del corridoio è situato un ripostiglio per le necessità generali e per le pulizie CORRIDOIO 2 Il corridoio che distribuisce gli spogliatoi della palestra è situato sulla sinistra dell'atrio, ed è illuminato dalle finestre esistenti sulla facciata principale. Nella parte finale è presente una porta di accessi alla palestra per servizio e movimentazione attrezzature. 08 DISIMPEGNO Il corridoio che distribuisce gli spogliatoi degli istruttori e il locale primo soccorso è situato alla destra della scala, ed è accessibile attraverso una porta scorrevole a scomparsa nella muratura SPOGLIATOIO PISCINA 1 Lo spogliatoio piscina 1 è costituito da zone diverse separate da tramezzature mobili in pannelli di HPL e struttura di alluminio: un primo spazio di accesso e distribuzione che protegge dall introspezione; le cabine a rotazione in numero di 5, di cui una dimensionata per l uso da parte delle persone diversamente abili; uno spogliatoio comune con panche e appendiabiti; una zona guardaroba con armadietti in numero di 34, dimensionato per una tripla rotazione. Il pavimento sarà in piastrelle di gres antisdrucciolo R12 rispondente norme UNI176; le pareti saranno rivestite fino a 220 cm con mattonelle di monocottura e tinteggiate per la parte superiore; il soffitto sarà in cartongesso ignifugo e idrofugo tinteggiato, a quota 270 cm al finito DOCCE PISCINA 1 Il locale docce comprende 7 postazioni doccia di dimensioni 90x90 cm, con due canaline di raccolta acqua longitudinali e una sul vano di ingresso. Il pavimento è in piastrelle di gres antisdrucciolo R12 rispondente norme UNI176, le pareti saranno rivestite fino a 220 cm con mattonelle di monocottura e tinteggiate per la parte superiore; il soffitto sarà in cartongesso ignifugo e idrofugo tinteggiato, a quota 240 cm al finito ANTIBAGNO PISCINA 1 L antibagno dà accesso ai locali wc e comprende due lavabi sospesi; il pavimento è in piastrelle di gres antisdrucciolo R12 rispondente norme UNI176, le pareti saranno rivestite fino a 220 cm con mattonelle di monocottura e tinteggiate per la parte superiore; il soffitto sarà in cartongesso ignifugo e idrofugo tinteggiato, a quota 240 cm al finito WC PISCINA 1a Il wc contiene la sola tazza ed ha le dimensioni in pianta al finito di cm 90x120; il pavimento è in piastrelle di gres antisdrucciolo R12 rispondente norme UNI176, le pareti saranno rivestite fino a 220 cm con mattonelle di monocottura e tinteggiate per la parte superiore; il soffitto sarà in cartongesso ignifugo e idrofugo tinteggiato, a quota 240 cm al finito WC PISCINA 1b Il wc piscina 1b ha caratteristiche identiche al wc piscina 1a 68 14 - WC D.A. PISCINA 1 Il wc per persone diversamente abili è dimensionato e attrezzato secondo le normative applicabili: comprende la tazza, un lavabo, e le maniglie previste dalla norma. Il pavimento è in piastrelle di gres antisdrucciolo R12 rispondente norme UNI176, le pareti saranno rivestite fino a 220 cm con mattonelle di monocottura e tinteggiate per la parte superiore; il soffitto sarà in cartongesso ignifugo e idrofugo tinteggiato, a quota 240 cm al finito SPOGLIATOIO PISCINA 2 Lo spogliatoio piscina 2 ha caratteristiche identiche allo spogliatoio piscina DOCCE PISCINA 2 Il locale docce piscina 2 ha caratteristiche identiche al locale docce piscina ANTIBAGNO PISCINA 2 L antibagno piscina 2 ha caratteristiche identiche all antibagno piscina 1, salvo la diversa distribuzione planimetrica WC PISCINA 2a Il wc piscina 2a ha caratteristiche identiche al wc piscina 1a 19 - WC PISCINA 2b Il wc piscina 2b ha caratteristiche identiche al wc piscina 1a 20 - WC D.A. PISCINA 2 Il wc d.a. piscina 2 ha caratteristiche identiche al wc d.a. piscina ACCESSO PISCINA 1 Il passaggio di accesso alla zona vasca è dotato di vasca lavapiedi a pavimento accessibile dalle persone diversamente abili, essendo costituta di due scivoli con pendenza 8% e vaschetta centrale monoblocco. Il rientro avviene attraverso un tornello monodirezionale in acciaio inox realizzato a norma. Il pavimento sarà in piastrelle di gres antisdrucciolo R12 rispondente norme UNI176; le pareti saranno rivestite fino a 220 cm mattonelle di monocottura con e tinteggiate per la parte superiore; il soffitto sarà in cartongesso ignifugo (in classe ) e idrofugo tinteggiato, a quota 270 cm al finito 22 - SPOGLIATOIO PALESTRA 1 Lo spogliatoio della palestra è costituito da un locale con panche e appendiabiti, protetto dall introspezione mediante una parete mobile in pannelli di e una zona guardaroba con armadietti in numero di 24. Il pavimento sarà in piastrelle di gres antisdrucciolo R12 rispondente norme UNI176; le pareti saranno rivestite fino a 220 cm con mattonelle di monocottura e tinteggiate per la parte superiore; il soffitto sarà in cartongesso ignifugo e idrofugo tinteggiato, a quota 270 cm al finito ANTIBAGNO PALESTRA 1 L'antibagno dà accesso al WC e al locale docce, ed è dimensionato a norma per consentire il passaggio e la completa fruibilità alle persone diversamente abili. Il pavimento sarà in piastrelle di gres antisdrucciolo R12 rispondente norme UNI176; le pareti saranno rivestite fino a 220 cm con mattonelle di monocottura e tinteggiate per la parte superiore; il soffitto sarà in cartongesso ignifugo e idrofugo tinteggiato, a quota 240 cm al finito WC PALESTRA 1 Il wc palestra 1 è dimensionato e attrezzato secondo le normative applicabili per persone diversamente abili: comprende la tazza, un lavabo, e le maniglie previste dalla norma. il pavimento è in piastrelle di gres antisdrucciolo R12 rispondente norme UNI176, le pareti saranno rivestite fino a 220 cm con mattonelle di monocottura e tinteggiate per la parte superiore; il soffitto sarà in cartongesso ignifugo e idrofugo tinteggiato, a quota 240 cm al finito DOCCE PALESTRA 1 Il locale docce comprende 3 postazioni doccia di dimensioni 90x90 cm, con una canalina di raccolta acqua longitudinale e una sul vano di ingresso. Il pavimento è in piastrelle di gres 79 antisdrucciolo R12 rispondente norme UNI176, le pareti saranno rivestite fino a 220 cm con mattonelle di monocottura e tinteggiate per la parte superiore; il soffitto sarà in cartongesso ignifugo e idrofugo tinteggiato, a quota 240 cm al finito SPOGLIATOIO PALESTRA 2 Lo spogliatoio palestra 2 ha caratteristiche identiche allo spogliatoio palestra ANTIBAGNO PALESTRA 2 L'antibagno palestra 2 ha caratteristiche identiche all'antibagno palestra WC PALESTRA 2 Il wc palestra 2 ha caratteristiche identiche al wc palestra DOCCE PALESTRA 2 Il locale docce palestra 2 ha caratteristiche identiche al locale docce palestra SPOGLIATOIO ISTRUTTORI 1 Lo spogliatoio istruttori 1 è costituito da un locale con panche e appendiabiti, con armadietti in numero di 3. Il pavimento sarà in piastrelle di gres antisdrucciolo R12 rispondente norme UNI176; le pareti saranno rivestite fino a 220 cm con mattonelle di monocottura e tinteggiate per la parte superiore; il soffitto sarà in cartongesso ignifugo e idrofugo tinteggiato, a quota 270 cm al finito 31 - WC ISTRUTTORI 1 Il wc istruttori 1 è dimensionato e attrezzato secondo le normative applicabili per persone diversamente abili: comprende la tazza, un lavabo, e le maniglie previste dalla norma. Il pavimento è in piastrelle di gres antisdrucciolo R12 rispondente norme UNI176, le pareti saranno rivestite fino a 220 cm con mattonelle di monocottura e tinteggiate per la parte superiore; il soffitto sarà in cartongesso ignifugo e idrofugo tinteggiato, a quota 240 cm al finito DOCCIA ISTRUTTORI 1 Il locale docce comprende 2 postazioni doccia di dimensioni 90x90 cm, con una canalina di raccolta acqua longitudinale e una sul vano di ingresso. Il pavimento è in piastrelle di gres antisdrucciolo R12 rispondente norme UNI176, le pareti saranno rivestite fino a 220 cm con mattonelle di monocottura e tinteggiate per la parte superiore; il soffitto sarà in cartongesso ignifugo e idrofugo tinteggiato, a quota 240 cm al finito SPOGLIATOIO ISTRUTTORI 2 Lo spogliatoio istruttori 2 ha caratteristiche identiche allo spogliatoio istruttori WC ISTRUTTORI 2 Il WC istruttori 2 ha caratteristiche identiche al WC istruttori DOCCIA ISTRUTTORI 2 Il locale docce istruttori 2 ha caratteristiche identiche al locale docce istruttori 1 36 PRIMO SOCCORSO Il locale primo soccorso è in comunicazione diretta con il piano vasca e con il disimpegno che in linea retta conduce all'ingresso principale attraverso l'atrio. Dispone dello spazio necessario per la collocazione di un lettino e di una scrivania, oltre che degli armadietti per farmaci e attrezzature, ed è dotato di lavabo. Il pavimento sarà in piastrelle di gres antisdrucciolo R12 rispondente norme UNI176; le pareti saranno rivestite fino a 220 cm con mattonelle di monocottura e tinteggiate per la parte superiore; il soffitto sarà in cartongesso ignifugo e idrofugo tinteggiato, a quota 270 cm al finito 37 - ANTIBAGNO L antibagno del primo soccorso è dotato di un lavabo ed è dimensionato e attrezzato per consentire il passaggio alle persone diversamente abili. Il pavimento è in piastrelle di gres antisdrucciolo R12 rispondente norme UNI176, le pareti saranno rivestite fino a 220 cm con mattonelle di monocottura e tinteggiate per la parte superiore; il soffitto sarà in cartongesso ignifugo e idrofugo tinteggiato, a quota 240 cm al finito WC 810 Il wc del primo soccorso è dimensionato e attrezzato secondo le normative applicabili per persone diversamente abili: comprende la tazza, un lavabo, e le maniglie previste dalla norma. Il pavimento è in piastrelle di gres, le pareti saranno rivestite fino a 220 cm con mattonelle di monocottura e tinteggiate per la parte superiore; il soffitto sarà in cartongesso ignifugo e idrofugo tinteggiato, a quota 240 cm al finito ACCESSO PISCINA 2 L accesso piscina 2 ha caratteristiche identiche all accesso piscina 1, salvo la diversa distribuzione planimetrica. 40 PALESTRA Il locale palestra è situato all'estremità sinistra del complesso, ed è collegato mediante una porta al disimpegno tra gli spogliatoi palestra e gli spogliatoi istruttori; altre due porte, normalmente chiuse, mettono in comunicazione tale locale rispettivamente con il corridoio di accesso agli spogliatoi palestra e con il piano vasca. Il pavimento sarà in PVC, le pareti e il controsoffitto saranno tinteggiati. 41 LOCALE RIFIUTI Il locale rifiuti sarà realizzato a norma articoli 60 e 61 Regolamento edilizio con le seguenti caratteristiche: Superficie minima pari a: sup. spiaggia / 50 => 380/50 * 0,18 = 1,37 mq Utenti palestra n. 24 => 4,32 mq Superficie locale 9,70 mq > 5,69 mq; H = 397 cm porta metallica a tenuta L=150 cm H=235; pavimenti e pareti con raccordi arrotondati e rivestiti con piastrelle di gres lisce, impermeabili e lavabili; torrino esalatore prolungantesi oltre il colmo del tetto; dotato di presa d'acqua e di piletta sifonata di scarico; reti di protezione antitopo e antiinsetti BORDO VASCA La zona a bordo vasca sarà mantenuta con le caratteristiche attuali, salvo l'allargamento della zona a destra della vasca stessa, che verrà allargato mediante il restringimento della vasca stessa, la quale verrà portata a 12,50 metri di larghezza. Verranno sostituite la canalette di sfioro con altre del tipo Wiesbaden a pavimento (con griglia in PVC), situate come quella esistenti sui soli lati lunghi della vasca; sui lati corti verranno mantenuti i baggioli, che verranno accorciati contestualmente alla riduzione della larghezza della vasca. Verrà inoltre installata una seconda canaletta di raccolta della acque di lavaggio a fessura, costituita da elementi tubolari in acciaio inox accuratamente saldati tra loro, incassata nella pavimentazione. Verranno inoltre installate otto docce lungo la parete cieca sul lato destro della vasca, con relative canalette di raccolta acqua con griglie in PVC. La pavimentazione del piano vasca, gli elementi accessori, i rivestimenti del fondo e delle pareti della vasca, e le pareti perimetrali del locale, verranno completamente sostituiti con piastrelle in klinker ceramico pressato DEPOSITO ATTREZZI Il deposito attrezzi troverà posto in un ambiente sul lato destro del locale vasca. Tale locale, situato allo stesso livello del piano vasca e già destinato a locali di servizio, oltre all'accesso diretto dal piano vasca mediante una porta a doppia anta, avrà un accesso anche dall'esterno attraverso una porta esistente e scaletta metallica esterna. Il deposito sarà pavimentato con piastrelle di gres; le pareti e i soffitti saranno tinteggiati DEPOSITO ESTERNO Il deposito esterno è situato nel locale già destinato ad ospitare l'uta, ed è accessibile dall'esterno attraverso un portone di larghezza quasi pari a quella del locale stesso. Il deposito sarà pavimentato con piastrelle di gres; le pareti e i soffitti saranno tinteggiati. 911 45 - CENTRALE TERMICA La centrale termica sarà mantenuta nel locale esistente, che verrà bonificato e sarà oggetto di manutenzione del pavimento, delle pareti e del soffitto mediante pulizia e risarcimento della pavimentazione e tinteggiatura delle pareti e del soffitto. 46 DISIMPEGNO Il disimpegno di accesso al locale prodotti chimici avrà accesso dal portone esterno esistente e sarà collegato al locale prodotti chimici mediante una porta. Il pavimento sarà in gres, le pareti e il controsoffitto saranno tinteggiati LOCALE PRODOTTI CHIMICI Il locale di deposito dei prodotti chimici sarà accessibile dal disimpegno, e collegato al locale filtri mediante una seconda porta e una nuova scaletta metallica necessaria per superare il dislivello tra i due ambienti. Il pavimento sarà in gres, le pareti e il controsoffitto saranno tinteggiati LOCALE FILTRI Il locale filtri sarà mantenuto nel locale esistente, che verrà bonificato e sarà oggetto di manutenzione del pavimento, delle pareti e del soffitto mediante pulizia e risarcimento della pavimentazione e tinteggiatura delle pareti e del soffitto. PIANO PRIMO 49 - BUSSOLA ACCESSO GALLERIA La zona di sbarco della scala di accesso alla galleria sarà delimitata anche sul soffitto da una bussola realizzata con infissi identici a quelli che saranno installati nelle finestre di tutto il fabbricato. sarà dotata di una porta a doppia anta di comunicazione con la galleria del pubblico GALLERIA PUBBLICO La galleria del pubblico sarà mantenuta nella configurazione attuale, salvo la realizzazione di due posti per disabili ai due lati della tribuna. Verrà sostituito il pavimento con una nuova pavimentazione in PVC: le pareti saranno tinteggiate e sarà mantenuta la copertura a volta esistente. 51 TRIBUNA La tribuna, dimensionata per circa 70 posti, sarà mantenuta nella configurazione attuale. Verrà sostituito il pavimento con una nuova pavimentazione in PVC: le pareti saranno tinteggiate e sarà mantenuta la copertura a volta esistente ANTIBAGNO PUBBLICO 1 L antibagno pubblico 1 contiene un lavabo ed è dimensionato per consentire l'accesso alle persone diversamente abili; il pavimento è in piastrelle di gres, le pareti saranno rivestite fino a 220 cm con mattonelle di monocottura e tinteggiate per la parte superiore; il soffitto sarà in cartongesso ignifugo e idrofugo tinteggiato, a quota 240 cm al finito WC PUBBLICO 1 Il wc pubblico 1 è dimensionato e attrezzato secondo le normative applicabili per persone diversamente abili: comprende la tazza, un lavabo, e le maniglie previste dalla norma. Il pavimento è in piastrelle di gres, le pareti saranno rivestite fino a 220 cm con mattonelle di monocottura e tinteggiate per la parte superiore; il soffitto sarà in cartongesso ignifugo e idrofugo tinteggiato, a quota 240 cm al finito ANTIBAGNO PUBBLICO 2 L'antibagno pubblico 2 ha caratteristiche identiche all'antibagno pubblico WC PUBBLICO 2 Il WC pubblico 2 ha caratteristiche identiche al WC pubblico SPOGLIATOIO PERSONALE 1 Lo spogliatoio del personale è dimensionato e attrezzato secondo le normative applicabili per persone diversamente abili. Contiene panche e appendiabiti, con armadietti in numero di 2. Il 1012 pavimento sarà in piastrelle di gres; le pareti saranno rivestite fino a 220 cm con mattonelle di monocottura e tinteggiate per la parte superiore; il soffitto sarà in cartongesso ignifugo e idrofugo tinteggiato, a quota 270 cm al finito 57 - WC PERSONALE 1 Il wc personale 1 è dimensionato e attrezzato secondo le normative applicabili per persone diversamente abili: comprende la tazza, un lavabo, e le maniglie previste dalla norma. Il pavimento è in piastrelle di gres, le pareti saranno rivestite fino a 220 cm con mattonelle di monocottura e tinteggiate per la parte superiore; il soffitto sarà in cartongesso ignifugo e idrofugo tinteggiato, a quota 240 cm al finito DOCCE PERSONALE 1 Il locale docce comprende 2 postazioni doccia di dimensioni 90x90 cm, con una canalina di raccolta acqua longitudinale e una sul vano di ingresso. Il pavimento è in piastrelle di gres, le pareti saranno rivestite fino a 220 cm con mattonelle di monocottura e tinteggiate per la parte superiore; il soffitto sarà in cartongesso ignifugo e idrofugo tinteggiato, a quota 240 cm al finito SPOGLIATOIO PERSONALE 2 Lo spogliatoio personale 2 ha caratteristiche identiche allo spogliatoio personale WC PERSONALE 2 Il WC personale 2 ha caratteristiche identiche al WC personale DOCCE PERSONALE 2 Il locale docce personale 2 ha caratteristiche identiche al locale docce personale 1 60 TERRAZZO Il terrazzo esterno verrà mantenuto nella situazione attuale, salvo il posizionamento delle nuove UTA nella porzione sovrastante l'ingresso principale e in quella lato opposto a via Iseo. c. Tramezzature (vedi elaborato grafico EA-06) Tutte le nuove tramezzature saranno realizzate in blocchi di cls alveolare; avranno tutte lo spessore di 12 cm per permettere il passaggio degli impianti idraulici ed elettrici. Saranno rasate su entrambe le facce e finite secondo la destinazione dei locali. d. Finiture interne (vedi elaborato grafico EA-06) Le finiture interne, come descritto negli elaborati grafici, sanno le seguenti: i pavimenti degli spazi di accesso e per il pubblico saranno in mattonelle di gres; i pavimenti degli spogliatoi e dei servizi igienici saranno in mattonelle di gres; i pavimenti dei locali per gli impianti saranno in mattonelle di gres; le pareti degli spazi di accesso e per il pubblico saranno intonacate e tinteggiate di colore bianco con zoccolino in pietra; i rivestimenti degli spogliatoi, dei servizi igienici, e del locale primo soccorso, saranno in mattonelle di monocottura per un altezza di cm 220; la parte superiore sarà in intonaco tinteggiato di colore bianco; il pavimento e la parete saranno raccordati mediante uno sguscio; i servizi igienici per diversamente abili saranno dotati di maniglioni di appiglio a norma; i soffitti e le travi (incluse le volte di copertura) saranno intonacati e tinteggiati di colore bianco. e. Rivestimento vasca e piano vasca (vedi elaborati grafici EA-07 e EA-08) Il piano vasca e la vasca saranno rivestiti con piastrelle di klinker ceramico pressato di modulo 12,5 x 25 cm. 1113 f. Modifica dell ampiezza della vasca (vedi elaborato grafico EA-07) La vasca verrà ristretta di circa 2,50 metri e portata ad una larghezza di 12,50 metri. Verrà modificato il sistema di ripresa a sfioro, e verranno ridimensionati ii baggioli nelle due testate. La modifica della vasca verrà effettuata mediante la costruzione di una parete in c.a. collegata alla struttura esistente (fondo vasca e pareti dei lati corti) mediante barre in acciaio inghisate con resina epossidica e di una soletta in c.a. a coprire la differenza di larghezza. g. Innalzamento di quota della palestra (vedi elaborato grafico EA-09) La nuova palestra avrà il pavimento alla stessa quota altimetrica degli altri ambienti, portandolo quindi dall'attuale quota di +0,20 a quella di +0,90. Verrà realizzata una struttura a vespaio con igloo e soletta armata sovrastante; gli igloo verranno poggiati su una soletta di ripartizione in c.a., previa demolizione del pavimento esistente. h. Nuova rampa di accesso al Solarium esterno (vedi elaborato grafico EA-10) Il piano vasca verrà collegato alla quota del solarium esterno oltre che con i gradini esistenti anche mediante una nuova rampa con pendenza pari al 7%, secondo la normativa applicabile vigente nella regione Lombradia. La nuova rampa avrà un andamento tale da consentire il suo inserimento nello spazio esistente, tenendo conto della configurazione dei due gradoni a quota +0,45 e +0,90 di larghezza 210 cm ciascuno e dello sbarco della scala metallica di accesso alla terrazza al primo piano. Sarà costruita con un primo tratto in c.a. sagomato fondato direttamente sul terreno, e con i tratti successivi costituiti da una soletta rampante su tavelloni poggiati su due muri laterali di blocchetti in cls intonacati sul lato esterno. I muri saranno fondati in parte sulla soletta esistente e in parte su una fondazione in cls armato con rete elettrosaldata. i. Sostituzione della bussola di accesso (vedi elaborato grafico EA-11) La bussola di accesso esistente sarà sostituita da una nuova costituita da una struttura metallica che sostiene una copertura in pannelli coibentati grecati in lamiera di alluminio preverniciato, con relativa gronda e pluviale. La struttura sarà fissata al pavimento esistente e costituita da scatolari in acciaio fissati a loro volta alla veletta in c.a. esistente sopra l'ingresso all'impianto. Sarà delimitata da infissi analoghi agli infissi previsti per le finestre e le portefinestre di tutti gli ambienti, con porte a norma apribili verso l'esterno e verso la bussola stessa dal lato dell'atrio. La bussola ha accesso dalla rampa situata sulla facciata principale, con le dimensioni prescritte dalle norme al fine della completa fruibilità da parte delle persone diversamente abili. Al suo interno è prevista l'installazione di distributori automatici di bevande e snack. j. Nuova chiusura accesso alla tribuna (vedi elaborato grafico EA-12) La zona di sbarco della scala di accesso alla galleria sarà delimitata anche sul soffitto da una bussola realizzata con infissi e vetri identici a quelli che saranno installati nelle finestre di tutto il fabbricato. sarà dotata di una porta a doppia anta di comunicazione con la galleria del pubblico. k. Infissi esterni (vedi elaborato grafico EA-13) Tutti gli infissi esterni verranno rimossi e sostituiti con infissi nuovi della stessa forma e partizione. I nuovi infissi saranno costituiti da profilati in PVC in parte fissi e in parte apribili a ribalta o ad anta. I vetri saranno del tipo a vetrocamera composta da due vetri stratificati di sicurezza 2x33.1, tranne che nelle vetrate nelle testate delle volte che avranno un vetro stratificato 33.1 all'interno e un vetro float 4-5 mm all'esterno. I vetri dei locali bagni e spogliatoi, come indicato nei grafici di progetto, saranno satinati anti-introspezione. 1214 l. Infissi interni (vedi elaborato grafico EA-14) Gli infissi interni saranno in laminato con telaio in alluminio; le porte dei wc saranno rialzate da terra di 5 cm per consentire la ripresa dell aria, ed avranno la chiusura con segnalazione libero/occupato sul lato esterno. Le porte dei wc a norma per diversamente abili avranno, in aggiunta alle normali maniglie, una barra orizzontale sul lato interno per permettere l appiglio anche dalla sedia a rotelle. 1315 4. Dotazioni a norma CONI delib del 25/06/2008 Si riporta in forma di tabella la verifica di conformità alle norme CONI: articolo N.B. - U=D indica le dotazioni per singolo spogliatoio Uomini o Donne Progetto Dotaz. min. Piscina Superficie vasca mq 312, Numero utenti totali (sup vasca / 2) Posti spogliatoio totali (1 ogni 9 mq vasca) Posti spogliatoio U=D Cabine a rotazione U=D Posti in cabina (2 per cabina; min 25% del totale) U=D Posti in locale comune U=D Superficie locale comune (posti x 1,60 mq) U=D Armadietti (min. 2 per ogni posto) U=D WC (minimo 1 ogni 12 posti di cui 1 accessibile) U=D docce accessibili (minimo 1 ogni 3 posti) U=D asciugacapelli (minimo 1 ogni 3 posti) U=D 7 6 Palestra Superficie mq Numero utenti totali (sup palestra / 4) Posti spogliatoio U=D Superficie spogliatoio (posti x 1,60 mq) U=D Armadietti (min. 2 per ogni posto) U=D WC (minimo 1 ogni 16 posti di cui 1 accessibile) U=D docce accessibili (minimo 1 ogni 4 posti) U=D asciugacapelli (minimo 1 ogni 4 posti) U=D 3 3 Spogliatoi istruttori 8.2 Posti spogliatoio U=D Superficie spogliatoio (posti x 1,60 mq) U=D WC (minimo 1 ogni 4 posti di cui 1 accessibile) U=D docce accessibili (minimo 1 ogni 4 posti) U=D Armadietti (min. 2 per ogni posto) U=D 6 6 Locale primo soccorso 8.3 Superficie mq Lavabo interno Anti WC con lavabo WC accessibile 1 1 Spogliatoi addetti 8.5 Posti spogliatoio U=D Superficie spogliatoio (posti x 1,60 mq) U=D WC (minimo 1 ogni 4 posti) U=D docce (minimo 1 ogni 4 posti) U=D Armadietti (min. 2 per ogni posto) U=D 6 6 Deposito attrezzi Superficie mq (min 1/20 sup vasca + 1/25 sup palestra)16 5. Ponteggi interni ed esterni a. Ponteggio interno Sarà realizzato a giunto e tubo e garantirà la realizzazione in sicurezza: della sostituzione degli infissi esterni; della tinteggiatura del soffitto e delle pareti della zona vasca e tribuna; della realizzazione degli impianti (a soffitto e a muro). b. Ponteggio esterno Sarà realizzato a giunto e tubo e garantirà la realizzazione in sicurezza: della sostituzione degli infissi esterni in quota; della ripresa degli intonaci e della successiva tinteggiatura delle facciate esterne Il ponteggio esterno sarà integrato da uso di trabattelli nelle zone basse dell edificio e nelle zone in corrispondenza del terrazzo. 6. Descrizione del progetto impiantistico Gli interventi sugli impianti sono descritti in dettaglio nelle relative relazioni specialistiche (vedi elaborati ER-02 - ER-03). L impianto di condizionamento dell aria nella zona vasca e relativi servizi è comunque conforme all Allegato A art. 2.1 e 2.1 della D.G.R. Lombardia 17/05/2006 n. 8/ Antincendio a. Attività soggette a verifica e mezzi di estinzione Poiché il progetto non contempla una modifica sostanziale della centrale termica tale da dover giustificare un nuovo certificato di prevenzione incendio, l attività n. 74 (come definita dall Allegato I del DPR 1 agosto 2011, n. 151) non è da verificare. L attività n. 65 (come definita dall Allegato I del DPR 1 agosto 2011, n. 151), dato che gli spettatori previsti sono in numero di 74 (3 gradoni da 6+6=12 metri, pari a 36 metri che fanno 72 posti, più due posti disabili ai lati della gradonata), richiede, a norma dell'art. 17 dm 18 marzo 1996 e s.m.i., solamente l'impianto di allarme e gli estintori portatili di capacità estinguente non inferiore a 13 A - 89 B. Questi sono posizionati in prossimità delle uscite di sicurezza, come indicato nei disegni di progetto, in posizione accessibile e visibile e indicati da appositi cartelli segnalatori, ad entrambi i livelli dell edificio. È stato inoltre previsto un impianto di idranti realizzato con tubi in polietilene, alimentato direttamente dalla linea dell acquedotto. L impianto serve due punti al piano terra (uno vicino all ingresso principale e uno all interno del locale centrale termica) e un punto al primo piano (nell area spettatori), come indicato nei disegni di progetto, in posizione accessibile e visibile e indicati da appositi cartelli segnalatori. I punti sono costituiti da idranti a parete DN 45 mm in cassette a muro in acciaio con vetro frontale a rottura di sicurezza, manichetta in nylon da 25 mm e lancia UNI 45 a norma. b. Sistema di vie d uscita L'impianto è provvisto di un sistema organizzato di vie di uscita dimensionato in base alla capienza in funzione della capacità di deflusso ed è dotato di più di due uscite; il sistema di vie di uscita dalla zona spettatori è indipendente da quello della zona di attività sportiva. 1517 La larghezza di ogni uscita e via d'uscita è non inferiore a 2 moduli (1,20 m); la larghezza complessiva delle uscite è dimensionata per una capacità di deflusso non superiore a 50 (1,20 m ogni 100 persone indipendentemente dalle quote); le vie d'uscita hanno la stessa larghezza complessiva delle uscite dallo spazio riservato agli spettatori. 2 uscite spettatori (*) x 1,20 = 2,40 m > (74/100) x 1,20 = 0,88 m; 2 uscite zona sportiva x 1,20 = 2,40 m > (156/100) x 1,20 = 1,88 m 2 uscite zona spogliatoi x 1,20 = 2,40 m > (156/100) x 1,20 = 1,88 m. L affollamento zona sportiva è calcolato a norma dell'art. 14 dm 18 marzo 1996 e s.m.i. : 2 mq di specchio d acqua per ogni bagnante, pari a (12,5 x 25) = 312,5 mq / 2 = 156,25. In via prudenziale è stato calcolato lo stesso affollamento per la zona spogliatoi. L affollamento della zona spettatori è calcolato sull effettivo numero di posti seduti in tribuna più i due posti disabili ai lati di questa, non potendo contare su posti in piedi in quanto lo spazio retrostante la tribuna serve in parte come via di deflusso per i posti della tribuna stessa e per la parte rimanente non garantisce condizioni di visibilità idonee. La lunghezza massima delle vie di uscita è inferiore a 40 m. Una delle due uscite dallo spazio spettatori al piano superiore si apre su un terrazzo scoperto. (*) La seconda uscita spettatori non è necessaria dal punto di vista dell affollamento, ma è stata inserita perché la normativa impone che le uscite siano almeno in numero di due. Tale uscita avviene attraverso la scala di accesso interna, e l atrio generale. Da questo le due uscite verso l esterno presenti sono comuni anche alla zona spogliatoi, il cui affollamento è stato previsto in via prudenziale, ma in realtà si tratta delle stesse persone presenti nella zona sportiva (sala vasca). Le porte delle uscite di sicurezza sono munite di maniglione antipanico in metallo tubolare colorato (a 90 cm dal pavimento) marcato CE. c. Impianto di allarme L impianto è munito di un impianto di allarme acustico in grado di avvertire i presenti delle condizioni di pericolo in caso di incendio. I dispositivi sonori hanno caratteristiche e sistemazione tali da poter segnalare il pericolo a tutti gli occupanti dell'impianto sportivo o delle parti di esso coinvolte dall'incendio; il comando del funzionamento simultaneo dei dispositivi sonori è posto in ambiente presidiato. Il funzionamento del sistema di allarme è garantito anche in assenza di alimentazione elettrica principale, per un tempo non inferiore a 30 minuti. 8. Abbattimento delle barriere architettoniche Tutto il progetto è conforme alle norme sull abbattimento delle barriere architettoniche. a. Spazi di manovra con sedia a ruote In particolare tutti i passaggi in cui è necessario l accesso con sedia a ruote sono dimensionati tenendo conto della possibilità di rotazione completa o, in alcuni casi, della rotazione a 90 gradi tra corridoi e porte laterali aperte su questi. La rotazione completa è assicurata da uno spazio libero di 150 x 150 cm, mentre la rotazione a 90 gradi mediante uno spazio libero a L con una parte centrale di 90 x 90 cm e due parti di inizio e fine rotazione di 90 x 80 cm ciascuna. 1618 b. Rampe per superamento dislivelli La rampa di accesso dall esterno esistente sul fronte principale ha pendenza dell 8% e larghezza di 187 cm. Consiste in una prima porzione di 225 cm di lunghezza, un pianerottolo di 198 cm di lunghezza, e una seconda rampa di 893 cm di lunghezza. Trattandosi di una struttura esistente viene lasciata inalterata, salvo un allungamento di 27 cm della prima porzione per consentire di raggiungere la pendenza dell 8% (mentre attualmente è di poco superiore). La rampa di nuova realizzazione di collegamento con lo spazio esterno adiacente alla sala vasca ha pendenza del 7% e rampe della lunghezza di 325 cm ciascuna. La larghezza netta è di 150 cm, e i pianerottoli consentono la rotazione completa. c. Accesso al piano tribuna Poiché la scala di accesso al piano tribuna è costituita da due rampe poste a 90 gradi tra loro, di cui quella inferiore ha larghezza di 152 cm e quella superiore di 121 cm, con un pianerottolo di dimensioni di 152 x 121 cm, non è possibile installare un montascale fisso, che ridurrebbe la larghezza della rampa superiore a una dimensione non a norma. L accesso al primo piano e alla tribuna per il pubblico avviene pertanto mediante un montascale a cingoli, che verrà utilizzato sotto la supervisione del personale dell impianto e conservato nel disimpegno (n. 09) tra la reception e gli spogliatoi istruttori. 9. Conformità igienico-sanitaria Sotto il profilo igienico-sanitario edilizio, il progetto presenta le seguenti caratteristiche: a. Condizionamento zona vasca L impianto di condizionamento dell aria nella zona vasca e relativi servizi è conforme alle disposizioni dell Allegato A art. 2.1 e 2.1 della D.G.R. 17/05/2006 n. 8/2552. b. Rapporti illuminanti (vedi elaborato grafico EA-01) I locali con permanenza di persone (n. 02 Reception e n. 03 Ufficio, che in realtà costituiscono un unico ambiente, essendo separati solo parzialmente e mediante un tramezzo di altezza cm 240, che lascia quindi liberi 30 cm nella parte superiore) rispettano i rapporti illuminanti come da disposizioni dell art del Regolamento edilizio. Poiché il punto finestrato più alto si trova a quota 2,88 metri sul piano di calpestio, la profondità massima per la quale il rapporto deve essere maggiore di 1/10 è di 7,20 metri; la profondità massima dell ambiente oggetto della verifica è di 6,30 m, che è minore di 7,20. La superficie del pavimento è pari a 45,00 mq, mentre la superficie finestrata (misurata al netto della porzione fino a 60 cm dal pavimento interno) è pari a 6,68 mq, che è maggiore di 45/10=4,5 mq. Il rapporto è pertanto verificato. Il locale numero 36 destinato a primo soccorso (Norme CONI 2008 punto 8.3.1) non prevede la permanenza continuativa di persone ma viene utilizzato solo in caso di necessità durante le manifestazioni sportive, e pertanto non rientra nei casi elencati all art. 43 del R.E in quanto non vi saranno svolti né controlli antidoping né visite mediche. Tale locale, necessario ai fini della rispondenza alle norme CONI, e nel quale si svolge esclusivamente attività di soccorso di emergenza durante le gare, ha una posizione obbligata in quanto, in osservanza delle stesse norme, deve essere direttamente accessibile dalla sala vasca e contemporaneamente deve essere in comunicazione (anche indiretta ma comunque senza ostacoli né gradini) con uno spazio esterno nel quale sia possibile l'accesso e la sosta di un'ambulanza. 1719 Poiché lo spazio per l'ambulanza non può essere che in prossimità del cancello di ingresso da via Iseo, non esistono localizzazioni alternative a quella indicata, almeno nel contesto distributivo richiesto. Pertanto, in considerazione del fatto che non si tratta di un ambiente "con permanenza (continuativa) di persone", si ritiene non debba applicarsi quanto disposto ai punti 43 e 44 del Regolamento edilizio. c. Locale raccolta rifiuti (vedi elaborato grafico EA-01) Il locale raccolta rifiuti richiesto dagli articoli 60 e 61 del Regolamento edilizio, dimensionato e attrezzato a norma, sarà situato all interno del fabbricato in un ambiente direttamente accessibile dallo spazio circostante il fabbricato stesso. Il dimensionamento è stato effettuato con i seguenti parametri: Superficie spiaggia 380 mq Superficie minima pari a sup. spiaggia / 50 => 380/50 * 0,18 = 1,37 mq Utenti palestra n. 24 * 0,18 = 4,32 mq Superficie locale 9,70 mq > 5,69 mq; H = 397 cm; porta metallica a tenuta L=100 cm H=210; pavimenti e pareti con raccordi arrotondati e rivestiti con piastrelle di gres lisce, impermeabili e lavabili; torrino esalatore prolungantesi oltre il colmo del tetto; dotato di presa d'acqua e di piletta sifonata di scarico; reti di protezione antitopo e antiinsetti. d. Parapetti (vedi elaborati grafici EA-01 ed EA-02) Tutti i parapetti e ringhiere sono conformi alle disposizioni dell Art del Regolamento edilizio. e. Altro La centrale termica e relativa canna fumaria non sono oggetto di modifiche. L impianto per la produzione di acqua calda non è oggetto di modifiche. 18 Vedere altro
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