Source: https://nursingup.it/statuto.html
Timestamp: 2020-04-05 22:09:25+00:00
Document Index: 131260399

Matched Legal Cases: ['art 16', 'art 13', 'art. 11', 'art 10', 'art 11', 'art 10', 'art 16', 'art 11', 'art 23', 'art 17', 'art.10', 'art 11', 'art 21', 'art 7', 'art 8', 'art 11', 'art 7', 'art 7', 'art 23', 'art.3', 'art 12', 'art 16', 'art 12', 'art 9', 'art 9', 'art 23', 'art 1', 'art 11', 'art 9', 'art 7', 'art 9', 'art 7', 'art 5', 'art 7']

1. L’associazione ha sede in Roma , con provvedimento del Presidente e/o del Consiglio Direttivo essa può costituire strutture referenti, territoriali , e/o collegate regionali , provinciali ed urbane, di sede o di presidio in altre città italiane oltre che rappresentanze estere.
4. L’associazione sindacale è autonoma, con delibera del consiglio direttivo adottata su proposta del Presidente essa può aderire e/o confluire e/o affiliarsi e/o aggregarsi e/o adottare ogni altra modalità ritenuta utile , per il perseguimento degli scopi sociali , ad altri organismi sindacali rappresentanti i lavoratori e/o può consentire l’adesione alla medesima , e/o la confluenza e/o lo scioglimento da parte di altri organismi sindacali , purchè con finalità ritenute compatibili con il presente statuto.
a. Tutelare in qualità di sindacato i diritti e gli interessi morali, giuridici ed economici relativi al rapporto di lavoro degli iscritti ;
b. Procedere in qualità di sindacato alla nomina o designazione di rappresentanti di categoria in tutti i consigli, enti e organi in cui la rappresentanza stessa siano previsti da leggi o regolamenti o sia richiesta o ammessa;
c. Assistere , nella propria qualità di organizzazione sindacale , i singoli iscritti nei rapporti con l’Amministrazione e con gli Enti Previdenziali, semprechè gli interessi per i quali sia richiesta l’assistenza non contrastino con l’azione sindacale generale e con gli interessi di categorie o gruppi;
d. contribuire alla realizzazione di quelle condizioni morali e culturali necessarie per consentire all’ uomo di svilupparsi e godere dei diritti imprescindibili che gli sono riconosciuti dalla "DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’UOMO" e dalla Costituzione Italiana;
e. contribuire alla realizzazione dell’identità culturale e collettiva dei professionisti ed alla loro effettiva partecipazione all’organizzazione politica, sociale, lavorativa, economica , sia come singoli sia come membri della comunità italiana ed europea con attenzione ai seguenti scopi :
1. promuovere, elaborare realizzare iniziative ed azioni per il progresso lavorativo, sociale , culturale ed economico della collettività e specificatamente per le categorie rappresentate attraverso le attività sindacali e formative consentite dalle leggi e le azioni e tutele degli associati ritenute necessarie ed opportune , ivi comprese quelle previste dall’art 16 bis p.2 Dlgs 19.06.1999 n. 229 e succ mod ed integrazioni in quanto parte integrante del complesso sistema di crescita professionale e contrattuale ;
2. effettuare, curandone eventualmente la pubblicazione, studi e ricerche nelle materie del lavoro , economiche, sociali, giuridiche, tecnico-professionali che presentino rilevante interesse per il progresso lavorativo, sociale ed economico dei cittadini e dei professionisti aderenti;
3. svolgere attività di consulenza sindacale mediante relazioni pubbliche e private per singoli cittadini, singoli professionisti, associazioni, aziende ed enti;
4. nelle materie direttamente e/o indirettamente correlate all’attività sindacale e del lavoro in genere organizzare convegni, congressi, tavole rotonde ;
5. tutelare ed assistere gli associati nella loro vita professionale , personale e familiare con le modalità ritenute opportune, tali forme di tutela ed assistenza potranno realizzarsi , solo ad esempio , anche mediante l’attivazione di interventi e strumenti di sostegno personale e/o familiare e/o professionale consentiti dalla legge, mediante coperture assicurative erogate in foma gratuita e fornendo il supporto nelle vertenze sindacali e/o di lavoro in generale e nelle altre controversie nelle quali gli stessi associati abbiano a trovarsi nell’espletamento delle attività professionali, sindacali ed in ogni altra situazione della loro vita sociale, rischio e/o criticità, ritenuta rilevante e meritevole di tutela da parte dell’associazione.
6. svolgere la sua azione nel apparato formativo per la valorizzazione del complesso scolastico quale elemento strutturale per realizzare un sistema formativo come servizio ai diritti di ogni singola persona anche fornendo ai propri iscritti servizi di assistenza, formazione a qualsiasi livello , aggiornamento attraverso adeguati strumenti ;
7. svolgere ogni attività direttamente o indirettamente riconducibile alla assistenza sociale, socio-sanitaria, fiscale , alla previdenza e al tempo libero dei soci ; per tali attività e per quelle comunque strumentali al raggiungimento dei propri scopi statutari l’Associazione ha facoltà , se ritenuto, di servirsi di agenti terzi anche aventi personalità giuridica;
8. promuovere servizi atti a sviluppare la crescita culturale e professionale dei propri iscritti , anche a livello Universitario e/o post universitario , l’aggiornamento ed il perfezionamento , servizi di carattere editoriale, servizi di produzione, stampa o distribuzione di strumenti di informazione di carattere sindacale e professionale;
9. divulgare il proprio operato e le tematiche di interesse delle professioni rappresentate attraverso uno o più organi e/o strumenti di stampa, anche per via telematica, di cui può essere editrice;
10. organizzare , se ritenuto , viaggi e soggiorni di studio per gli associati ;
11. partecipare alle consultazioni ed alle trattative nazionali ed integrative per i rinnovi, gli aggiornamenti, le integrazioni, della contrattazione relativa al personale delle amministrazioni pubbliche contemplate dall’ordinamento giuridico italiano ed europeo e degli altri settori , privati e/o convenzionati , dove il sindacato è presente.
12. Ogni altra azione consentita dalle vigenti norme , ritenuta utile per la realizzazione degli scopi di cui al presente articolo
Mediante delibera del Consiglio Direttivo Nazionale, atto univoco ed esaustivo per decidere la specifica materia, e su proposta del Presidente, l’ associazione può perseguire i suoi scopi sociali collegandosi , aggregandosi, affiliandosi, federandosi , aderendo e/o consentendo l’adesione da parte di enti locali, nazionali organismi di studio o ricerca, organizzazioni sindacali e/o similari esistenti in italia ed all’estero, nonché attraverso proprie rappresentanze estere.
a. dalle somme direttamente gestite , in quanto versate da privati e/o da enti che ai sensi degli articoli successivi, sono soci ordinari e/o aderenti dell’associazione .
b. dai contributi corrisposti dallo stato, da enti e da privati destinati ad incrementare il patrimonio dell’associazione
c. dai beni immobili e mobili che appartengono all’associazione per qualsiasi titolo con destinazione al patrimonio
d. da ogni altra fonte di entrata anche se non espressamente prevista dal presente articolo;
2. E’ fatto divieto assoluto , ai dirigenti sindacali e ad ogni altro soggetto previsto in quanto destinatario di conferimenti in conto spese per le attività istituzionali da parte del Nursing Up , di impegnare in qualsivoglia maniera somme superiori a quelle assegnate e regolarmente pervenute da parte della Sede Nazionale , ogni inadempienza comporta la personale responsabilità del dirigente interessato salve le azioni di ripetizione degli importi indebitamente spesi o impegnati
3 L’Associazione non potrà in nessun caso distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita , salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.
4 In caso di scioglimento dell’associazione, per qualunque causa , la medesima è tenuta a disporre la devoluzione del patrimonio associativo ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190 della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
5 La quota associativa ed il correlato diritto di partecipazione all’attività dell’Associazione è da intendersi intrasmissibile.
6 La quota associativa non può essere oggetto di rivalutazione.
7 Nel rispetto dei presupposti di democrazia e partecipazione, l’associazione , nel rispetto delle norme del presente statuto applica i principi generali della libera eleggibilità alle cariche sociali amministrative e del voto singolo , anche per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organismi direttivi dell’associazione .
8 Al Consiglio Direttivo Nazionale dell’ Associazione spetta il compito di normare il sistema elettorale
9 Tutti gli iscritti maggiori di età ed in regola con il versamento delle quote sociali sono elettori e possono accedere alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza nei termini previsti dal presente Statuto.
10 Ogni iscritto ha diritto a un voto, il voto è personale , eguale e libero , si esprime per alzata di mano tranne nei casi diversamente ed esplicitamente normati dalla vigente legislazione .
11 L’elezione degli Organi dell’Associazione è informata a criteri di massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo e passivo nei termini previsti dal presente Statuto.
a. dei redditi del patrimonio di cui all’articolo 5
b. di ogni altra somma di denaro che provenga dai soci ai sensi dell’articolo 5 e che non sia espressamente destinata ad incremento del suo patrimonio
c. degli eventuali avanzi di gestione accumulati nel tempo.
d. Dagli eventuali conferimenti “una tantum “ consentiti dal diritto , se del caso conferiti da persone fisiche e/o enti pubblici e/o privati a titolo di contributo per le attività istituzionali ” .
2. E’ facolta’ del Presidente autorizzare con propria ordinanza l’apertura di conti correnti bancari intestati all’Associazione sia a livello nazionale che internazionale ed anche a livello regionale e provinciale, sui quali potranno confluire i conferimenti in conto spese disposti dal Nursing Up nazionale per l’esercizio delle attività statutarie.
3. Nel provvedimento di cui innanzi, per i conti provinciali e/o regionali, dovra’ essere indicato il nominativo e/o i nominativi dei soggetti delegati alla gestione del conto , quindi autorizzati ad operare sul conto stesso , i quali ne assumono la piena responsabilità.
6. Ogni somma eventualmente conferita da parte della sede di legale rappresentanza alle articolazioni territoriali dell’associazione mediante i conti correnti a ciò dedicati , si intendono attribuite con vincolo di destinazione esclusivo alle attività statutarie , esse vanno rendicontate annualmente nell’ambito dei rendiconti economico finanziari del livello di competenza .
a. il Consiglio Nazionale dei Soci (Assemblea)
d. il Comitato Esecutivo
e. il Comitato Tecnico-Scientifico , ivi compresa la Consulta Nazionale di Coordinamento delle Strategie Contrattuali , qualora costituita , ed i “ coordinamenti nazionali di funzione tecnico scientifica “ di cui all’art 13 , qualora costituiti.
f. L’ Organismo di Controllo
2. Sono organismi direttivi decentrati dell’associazione:
a. il Consigliere Regionale Referente ( anche detto Consigliere Regionale)
b. il Coordinamento Provinciale delle Rappresentanze Urbane di sede o di presidio
c. le RSA di sede o di presidio
d. il dirigente sindacale delegato del coordinamento per il proselitismo sindacale
e. le assemblee provinciali e/o regionali dei soci
f. le assemblee dei soci ( anche dette assemblee di settore)
4 Possono ricoprire cariche sociali e/o possono partecipare alle riunioni degli organismi di cui al presente articolo con diritto di voto , purchè aventi titolo sulla base delle norme del presente statuto , tutte le persone associate .
5 Salvo diversa e specifica previsione statutaria tutti gli organismi direttivi previsti dal presente articolo , sia a livello centrale che decentrato , durano in carica sette anni e possono essere rieletti , per la costituzione e revoca si applicheranno le disposizioni di cui ai successivi articoli .
4. Alle elezioni per la costituzione del Consiglio Direttivo di cui all’art. 11 e del Presidente di cui all’art 10 ,nonché dell’organismo di controllo di cui all’articolo 15, procede il Consiglio Nazionale dei Soci ( assemblea) , tra liste uniche concorrenti o quant’altro stabilito dal regolamento di cui all’art 11), punto 4), lettera “ j ” del presente statuto ;
5. In prima convocazione il Consiglio Direttivo, il Presidente e l’Organismo di Controllo, vengono eletti con il voto favorevole dei ¾ degli aventi titolo del Consiglio Nazionale dei Soci. In seconda convocazione il Consiglio Direttivo, il Presidente e l’Organismo di Controllo vengono eletti con la maggioranza della metà più uno dei presenti al Consiglio Nazionale dei Soci ( assemblea) .
a) Possono ricoprire la carica statutaria di Presidente dell’Associazione di cui all’art 10 del presente statuto e di Segretario Generale di cui all’art 16 tutti gli associati con almeno otto anni di anzianità di iscrizione continuativa al Nursing Up, calcolata al primo giorno del mese di gennaio dell’anno in cui si tengono le elezioni e/o i soci fondatori firmatari dell’atto costitutivo ;
8 . Il presidente può essere destituito , per gravi e motivate ragioni, con delibera del Consiglio Nazionale dei Soci , purchè approvata da parte dei 4/5 degli aventi diritto al voto su tutto il territorio nazionale , su proposta unanime dei componenti il Consiglio Direttivo congiunta alla richiesta dell’unanimità dei Consiglieri Regionali Referenti ed almeno 2/3 degli associati.
10 . A titolo di salvaguardia delle attività di proselitismo ed azione sindacale ed al fine di garantire la necessaria immediatezza alle attività di coordinamento delle stesse e/o il tempestivo esercizio di funzioni statutarie ritenute necessarie, sono ammesse le cooptazioni da parte del Presidente in ogni caso in cui egli ritenga necessaria la tempestiva attribuzione di specifici incarichi e/o ruoli statutari afferenti agli organismi centrali e/o periferici dell’associazione.
Ferma la facoltà di cooptazione prevista nel presente articolo, in caso di dimissioni dagli incarichi ricoperti o cessazioni a qualunque titolo, se del caso pervenute al Nursing Up da parte di componenti gli organismi statutari collegiali di cui all’articolo 7) del presente statuto, l’organismo interessato continua ad operare legittimamente e nella pienezza dei suoi poteri nelle more della nuova tornala elettorale prevista a condizione che restino in carica almeno il 50% delle persone che componevano complessivamente l’organismo all’origine del mandato.
15. Il componente di uno qualsiasi degli organi dell’associazione o di qualsiasi altra struttura di vario genere o tipologia appositamente costituita che, a livello centrale o periferico, non si presenti per più di tre volte, alle riunioni regolarmente convocate, previo giudizio degli organismi statutariamente superiori può essere dichiarato decaduto con effetto immediato dagli incarichi ricoperti .
16. Non possono ricoprire incarichi statutari e non possono partecipare alle runioni degli organismi direttivi , sia a livello centrale che periferico , i soggetti espulsi e/o sospesi (per il tempo della sospensione) , per qualsiasi ragione dal Nursinge Up ; le riunioni degli organismi indicati , se del caso tenutesi nel mancato rispetto della presente non sono valide sia sotto il profilo formale che sostanziale.
17 La convocazione delle elezioni degli organismi centrali e decentrati , in un’unica tornata valida per tutto il territorio nazionale, viene effettuata dal presidente , secondo quanto stabilito nel regolamento elettorale di cui all’art 11, punto 4), lettera j).
a) - Da un socio delegato regionale per ogni regione italiana che al momento della convocazione vanta fino a 100 associati con incremento di un socio ogni 200 iscritti successivi.
- Da ultimo, ed a valere per ogni caso di mancata e/o carente designazione dei delegati al Consiglio nazionale dei Soci secondo quanto indicato negli alinea precedenti , il giorno del previsto Consesso il Presidente ha facoltà di ammettere (valutate previamente le ragioni che non hanno consentito agli interessati di seguire gli ordinari procedimenti per essere eletti quali delegati nel territorio di appartenenza) in qualità di delegato , nel limite numerico massimo previsto per la specifica regione di appartenenza in applicazione delle previsioni di cui al primo capoverso della presente lettera a) , ogni altro associato se del caso presente , che ritenga di candidarsi a partecipare in tale sede , purchè in possesso dei requisiti previsti al punto 3) del presente articolo ; in tale ultimo caso ed in ogni altro eventuale caso in cui il numero di candidature a partecipare al consesso di cui trattasi fosse superiore rispetto al numero dei delegati previsti dal primo alinea della presente lettera a) , il Presidente del Consiglio Nazionale procederà ad ammettere in qualità di delegato , con precedenza sugli altri , i candidati aventi titolo che vantano maggiore anzianità associativa .
b) Dal Presidente dell’associazione con funzioni di Presidente del Consiglio Nazionale
c) Dal Segretario Generale che assume anche le funzioni di segretario verbalizzante, salvo e valido quanto previsto all’art 23), punto 2), lettera f) del presente statuto .
d) Dai Consiglieri Regionali referenti di cui all’art 17 del presente statuto
e) Dai Coordinatori nazionali di comparto di cui all’art.10 , punto 5), lettera d dello statuto
f) Dai componenti il Consiglio Direttivo di cui all’art 11 del presente statuto
g) Da ogni socio aderente di cui all’art 21), punto 2), secondo capoverso , del presente statuto o da un suo delegato
5. Salvo quanto previsto dal presente statuto per gli altri organismi ed al fine di consentire l’opportuna informazione e partecipazione degli associati , la convocazione del consiglio nazionale dei soci viene effettuata dal presidente mediante spedizione di lettera raccomandata R/R da destinarsi ai Consiglieri Regionali referenti formalmente eletti e/o cooptati e mediante pubblicazione sul sito internet della sede nazionale Nursing Up , con almeno 25 giorni di anticipo rispetto alla data della prevista riunione.
8. Con riferimento al punto 7) di cui sopra , in casi eccezionali specifici punti degli ordini del giorno possono essere indicati al Presidente su richiesta unanime del Consiglio Direttivo , e/o da almeno 2/3 degli associati entro il 31/12 di ciascun anno e a valere per l’anno successivo .
9. Unicamente a valere per le sedute alle quali partecipano la totalità dei componenti aventi diritto, ogni organismo sociale previsto all’art 7 del presente statuto può disporre , in presenza di particolari esigenze, un’auto convocazione per una propria riunione successiva , in tal caso la medesima potrà tenersi in qualsiasi momento dal termine della seduta corrente ; dell’auto convocazione disposta dovrà risultare formale menzione nel verbale di riunione corrente
11. Il Consiglio Nazionale si riunisce di norma una volta all’anno su convocazione del presidente per l’approvazione del rendiconto economico finanziario, viene altresì convocato , oltre che nei casi previsti al precedente punto 10, lett d) , laddove ne facciano richiesta i 4/5 degli associati , oppure tre organismi nazionali in maniera congiunta . Il Consiglio è validamente costituito ,in prima convocazione quando sono presenti almeno 2/3 dei componenti ed è validamente costituito, in seconda convocazione , con qualsiasi numero di partecipanti.
14. Ferme eventuali deroghe previste dallo statuto , coloro che non risultano in regola con il pagamento dei propri conferimenti associativi / contributo sindacale previsto , perdono il diritto a partecipare al consiglio nazionale dei soci ed a qualsiasi altro organismo sociale , tanto vale anche per la partecipazione alle assemblee di designazione dei rappresentanti dell’Associazione a tutti i livelli .
3. Il Presidente è organismo monocratico , salvo diverse specificazioni dei presenti patti sociali , di norma le funzioni che egli svolge in quanto previste dal presente statuto devono intendersi su specifico mandato statutario dell’Assemblea ( Consiglio Nazionale dei Soci) , che lo ha eletto . Nei casi ritenuti urgenti e/o per gravi e motivate ragioni egli ha facoltà di piena surroga nei confronti di ogni altro organismo direttivo previsto dall’articolo 7) del presente statuto, ad eccezione del Consiglio Direttivo e del Consiglio Nazionale dei Soci, e ciò per il tempo che ritiene necessario e/o strumentale al ristabilirsi delle ordinarie condizioni e/o funzioni statutarie degli organismi interessati. Egli può avvalersi della collaborazione del Segretario Generale per garantire le attività statutarie espressamente previste, esegue le deliberazioni del Consiglio Direttivo ed esercita gli altri poteri che questo gli delega, ha piena facoltà di firma sugli atti, documenti, assegni, dichiarazioni liberatorie ed ogni quant’altro compatibile con la vigente legislazione.
a. esercita i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’associazione ;
b. dispone dei fondi al fine di provvedere alle spese e ogni altra uscita ritenute necessarie per il perseguimento dei fini statutari, nonché per l’esercizio dei poteri di cui alla lettera a) gli e’ consentito anticipare le spese e/o uscite economiche ritenute necessarie ed opportune e disporne il relativo rimborso.
c. dispone e formalizza eventuali convenzioni con enti pubblici e/o privati ritenute funzionali a raggiungere capacità organizzative e attrezzature idonee al perseguimento degli scopi sociali
d. dispone con propria ordinanza i regolamenti organizzativi che lo statuto non rimette espressamente ad altri organismi sociali , la eventuale costituzione di coordinamenti nazionali di comparto e/o di organismi non previsti dallo statuto che ritiene necessari ed opportuni per la funzionalita’ dell’organizzazione e ne definisce il relativo funzionamento .
e. propone al Consiglio Direttivo le eventuali adesioni / affiliazioni dell’associazione sindacale ad altri organismi rappresentativi dei lavoratori ( Confederazioni e/o associazioni sindacali e/o quant’altro ) .
f. propone al consiglio direttivo la nomina dei componenti del Comitato Tecnico-scientifico .
g. assume e licenzia il personale dipendente e di collaborazione sottoponendo i relativi provvedimenti a ratifica del Consiglio Direttivo, resta comunque fermo che l’eventuale inquadramento del personale assunto in qualità di dipendente dovrà avvenire secondo le norme previste dal CCNL di categoria, salvi gli eventuali superiori trattamenti economici disposti dal Consiglio Direttivo nei confronti di personale distintosi per zelo e/o fiducia e/o dedizione e/o capacità e/o che ricopre ruoli considerati importanti per l’organizzazione. Il Presidente habet univoco e pieno mandato di stipulare contratti di collaborazione e/o assumere obbligazioni di qualsiasi tipologia e genere, fermo restando che quelli che tra tali contratti fossero specificatamente qualificati come contratti di lavoro dipendente devono essere sottoposti a ratifica del Consiglio Direttivo.
h. nomina il segretario generale e il vice-presidente
i. esprime parere definitivo su ricorsi proposti dal singolo socio inerenti i provvedimenti adottati dal Comitato Esecutivo per infrazioni disciplinari , deontologiche o comunque in contrasto con i principi ispiratori dell’associazione , ha facolta’ di promuovere procedimenti disciplinari nei confronti dei dirigenti sindacali sia a livello nazionale che periferico, ha facolta’ di sospendere i dirigenti sindacali nei confronti dei quali e’ stato promosso procedimento disciplinare, nelle more della pronuncia del Comitato Esecutivo, qualora ritenga che la partecipazione degli stessi alle attività sociali possa arrecare nocumento all’organizzazione, ha facolta’ di nominare commissari ad acta che sostituiscono temporaneamente nelle proprie funzioni i dirigenti sindacali sospesi dall’incarico
j. dichiara e formalizza, nel rispetto del presente statuto e della normativa vigente, gli stati di agitazione e gli scioperi , in tal senso, salvo delega ad altro dirigente sindacale , ha competenza su tutto il territorio nazionale .
k. provvede, ai livelli di propria competenza, al riconoscimento ed erogazione di eventuali rimborsi spese effettivamente sostenuti ai soci ed ai dirigenti sindacali, con le modalità ritenute idonee ed economiche per l’associazione.
l. decide sulle liti attive e passive; sta in giudizio in qualsiasi sede e giurisdizione, o delega mediante propria ordinanza altro dirigente sindacale a qualsiasi livello dell’ associazione sindacale .
m. adotta, se del caso ritenuto necessario ed opportuno, le cooptazioni previste dall’art 8 , punti 9)10) , del presente statuto.
n. Promuove presso il Comitato Esecutivo pareri vincolanti e di interpretazione autentica circa dubbi e/o contrasti in merito alle norme statutarie e/o ai provvedimenti adottati dai diversi organi competenti, laddove tali controversie siano ritenute di rilievo e non sia stato possibile dirimerle preventivamente.
o. Adotta in regime di urgenza gli eventuali provvedimenti di sospensione e/o di immediata espulsione dal sindacato nei confronti di quegli associati i cui comportamenti siano considerati contrari alle politiche associative o comunque in contrasto con le deliberazioni degli organismi statutari oltreché per le altre eventuali ragioni considerate valide. I provvedimenti di espulsione e/o sospensione adottati ai sensi della presente disposizione , seppur immediatamente esecutivi , devono essere ratificati dal Comitato Esecutivo nella prima seduta utile.
p. Decide i contributi quota associativa–contributo sindacale a valere per tutte le categorie di associati , salve le previsioni di cui all’ art 11 , punto 8 del presente statuto .
a. è presieduto dal presidente dell’associazione che è anche presidente del comitato esecutivo,
b. fornisce all’organismo di controllo tutte le informazioni eventualmente richieste.
c. nomina i componenti del comitato tecnico-scientifico di cui all’articolo 13 del presente statuto ed individua i Componenti del Comitato Esecutivo nel proprio seno .
d. Decide , se ritenuto , i contributi quota associativa–contributo sindacale a valere per tutte le categorie di associati
e. delibera i regolamenti che il presente statuto rimette alla propria competenza .
f. decide le assunzioni e/o i licenziamenti con il relativo trattamento economico e ratifica le assunzioni e/o i licenziamenti disposti dal presidente , a tal riguardo il Consiglio Direttivo ha pieno mandato di regolamentare tutti gli aspetti direttamente e/o indirettamente correlati al rapporto di lavoro del personale dipendente, con ciò significando che tutte le decisioni da questo assunte in relazione alla materia si intendono adottate nel pieno rispetto del presente statuto.
g. delibera i poteri aggiuntivi che ritiene di conferire al presidente oltre quelli già previsti dallo statuto
h. ratifica le decisioni del presidente sulle liti attive e passive,in qualsiasi sede e giurisdizione,adottate
i. ha facolta’ di verificare la legittimazione dei delegati di cui all’Art 9 , punto 4 , lettera a) dello Statuto a partecipare ai consigli nazionali mediante l’attivazione di strumenti ispettivi di verifica di tipo aggiuntivo.
j. ha univoca titolarità nella predisposizione, approvazione ed emanazione del regolamento elettorale valido a tutti i livelli dell’associazione .
k. in via eccezionale e su richiesta del Presidente, il Consiglio Direttivo ha facoltà di deliberare anche sulle questioni che il presente statuto rimette agli altri organismi sociali , ad eccezione di quelle di competenza del Consiglio nazionale dei Soci , in tale circostanza il Consiglio Direttivo assume , coeva all’atto deliberativo, la piena titolarità e responsabilità della decisione adottata ;
l. Sino all’anno 2020 ( duemilaventi) ha mandato del Consiglio Nazionale dei Soci di apportare le modifiche e/o le integrazioni al presente statuto se del caso ritenute necessarie ed opportune.
m. Approva , prima della presentazione al Consiglio nazionale dei Soci , il rendiconto economico finanziario annuale della sede nazionale.
n. Ferme le specifiche competenze degli altri organismi istituzionali , in ogni momento il Consiglio Direttivo ha facoltà di deliberare , se del caso ritenuto, l’adozione di specifiche , ulteriori , azioni aggiuntive di controllo sulle gestioni economico finanziarie decentrate degli organismi di cui all’art 7), punto 2 , lettere a), b) del presente statuto .
o. Adotta , per quanto di propria competenza , ogni provvedimento di applicazione dell’articolo 20), punto 1) del presente statuto e della lettera f) del presente articolo, ivi comprese le decisioni strumentali , funzionali e/o di dettaglio alla loro applicazione . Le decisioni in tal senso adottate dal Consiglio Direttivo , essendo conformi alla presente norma, sono immediatamente valide ed efficaci.
p. Impartisce al Presidente le indicazioni di indirizzo che ritiene necessarie ed opportune.
q. Approva le piattaforme contrattuali sottoposte alla sua attenzione ;
r. Salve le fattispecie per le quali la legge preveda diversamente, il Consiglio Direttivo assume ogni decisione su questioni o problematiche non specificatamente normata dal presente statuto ed assume ogni altra decisione ritenuta funzionale o necessaria per l’applicazione delle norme contenute nello statuto stesso e/o delle proprie deliberazioni e/o di quelle dell’Assemblea Nazionale dei Soci .
6. In deroga ad ogni diversa previsione del presente statuto , i soggetti che compongono gli organismi direttivi di cui all’art 7 , punti 1) e 2) del presente statuto a qualsiasi titolo , per tutto il tempo che risultino collocati in aspettativa sindacale non retribuita o che siano in stato di quiescenza o che risultino assenti a qualsiasi altro titolo dal proprio posto di lavoro dipendente per periodi superiori ad un mese senza diritto alla retribuzione, sono esonerati dal versamento del contributo sindacale mensile e/o delle altre quote associative se del caso previste , in tal senso essi sono considerati , sia in fatto che in diritto, come soci ordinari a tutti gli effetti .
a. esamina le proposte di procedimenti disciplinari nei confronti di soci e/o dei dirigenti sindacali ai sensi e per gli effetti dell’art 23, punto 1) del presente statuto , , dispone le eventuali sanzioni ovvero ne dispone l’archiviazione;
b. decide in merito a dubbi e/o contrasti di applicazione delle norme statutarie, in tal senso le decisioni assunte dal Comitato Esecutivo valgono come norma statutaria. Nel caso di dubbi e/o contrasti interpretativi riguardanti fattispecie oggetto di norme del presente statuto che sono state modificate e/o integrate nel tempo, il Comitato Esecutivo, nel fornire la propria interpretazione , può applicare i contenuti della norma più recente, e ciò anche se il caso esaminato è avvenuto prima delle modifiche ed integrazioni di cui trattasi;analogamente dicasi , come principio e per quanto di competenza , in relazione agli altri organismi direttivi. Quanto innanzi vale sino a diversa ed eventuale pronuncia del Consiglio Nazionale dei Soci.
c. Decide sulle altre questioni alle quali viene delegato da parte del Consiglio Direttivo
d. Ferma ogni altra previsione statutaria , le deliberazioni inerenti i procedimenti disciplinari a carico di associati e/o dirigenti sindacali vengono assunte dal Comitato Esecutivo che , stanti le competenze del Presidente , delibera con l’esclusione di quest’ultimo .
e. I provvedimenti disciplinari vengono comminati dal Segretario Generale .
f. Contro i provvedimenti disciplinari comminati dal segretario Generale è ammesso ricorso al presidente dell’Associazione che decide in via definitiva.
g. L’eventuale ricorso al Presidente avverso provvedimenti disciplinari comminati con le procedure di cui sopra deve essere inviato a mezzo plico raccomandato a.r., entro il termine massimo di 15 (quindici) giorni dalla data in cui è stata ricevuta la comunicazione di adozione del provvedimento, al Presidente del Comitato Esecutivo ed al segretario Generale del Nursing Up .
h. Le sanzioni disciplinari comminabili da parte del Comitato Esecutivo possono essere, tra le altre sanzioni che il comitato esecutivo ha univoca ed inderogabile facoltà di individuare ed adottare, le seguenti.
1. Richiamo verbale e/ o scritto.
2. Deplorazione con Diffida.
3. Sospensione fino a 12 mesi con sospensione e/o destituzione da eventuali incarichi.
3. Il CTS può essere integrato di volta in volta in relazione ai pareri da esprimere con esperti nelle singole materie designati dal Comitato stesso, esso si riunisce almeno una volta al quinquennio e può essere convocato dal Presidente di cui al punto 1) e/o dal Presidente dell’associazione, laddove ritenuto , e/o su richiesta congiunta di almeno 3/4 dei suoi componenti .
a. formula pareri e proposte , se ritenuto , sulle modalità per raggiungere proficuamente le finalità e programmi di cui
b. esprime pareri sull’idoneità e sulla realizzazione degli studi, ricerche, progetti e programmi di cui all’art.3
c. formula proposte sulle attività in genere della associazione e segnala al Presidente persone ritenute idonee a
d. esprime pareri su programmi ed attività sottoposti alla sua attenzione
e. esprime pareri sui risultati conseguiti in ordine alle iniziative attuate dalla associazione .
f. esprime ogni altro parere richiesto dal Presidente dell’Associazione
g. ove espressamente indicato dagli organismi di competenza gestisce , anche attraverso propri delegati, le procedure di valutazione e comparazione di lavori sindacali , studi e/o pubblicazioni .
h. ove espressamente indicato dagli organismi di competenza , gestisce le selezioni interne finalizzate all’individuazione di specifiche professionalità , anche tra i dirigenti sindacali, finalizzate alla realizzazione delle attività associative istituzionali .
1. Il Vice Presidente collabora direttamente con il Presidente nelle sue attività , viene da quest’ultimo individuato tra i componenti il Consiglio Direttivo , dura in carica sette anni, tuttavia in funzione delle particolari caratteristiche di fiducia cui sottendono le attività di collaborazione cui preposto egli è soggetto a riconferma anche tacita ad intervalli di due anni, queste le funzioni:
a. collabora con il Presidente nell’attuazione delle sue Ordinanze e delle delibere del Consiglio Direttivo .
b. Può presiedere, se ritenuto, alle metodologie ed agli schemi di lavoro del personale dipendente ed interviene, quando ritenuto , nelle attività di coordinamento dell’ente con gli enti pubblici e/o privati e con gli iscritti all’associazione;
c. Può controllare , anche in occasione e/o attraverso la propria attività istituzionale nel Consiglio Direttivo , le attività del personale dipendente e/o di collaborazione,
d. Assiste il Presidente in tutte le attività istituzionali e può fornire ogni utile direttiva e/o supporto ritenuti necessari e/o richiestigli da parte del personale di segreteria per la regolare tenuta delle registrazioni afferenti ai conferimenti in conto spese operati dalla sede nazionale ed alle correlate attività di verifica e controllo ;
e. Assolve da qualsiasi altro incarico e/o attribuzione espressamente previsti dal presente statuto e/o in quanto espressamente delegato dal presidente e/o dal consiglio direttivo;
f. Partecipa alle sedute del consiglio direttivo, in caso di sua assenza, le funzioni possono essere svolte da altro consigliere individuato al momento.
g. Esercita le funzioni previste dall’art 12 , punto 3), lett e) del presente statuto
a. il consigliere regionale referente
c. Le RSA Urbane di Sede o di Presidio
3. Il Consigliere Regionale Referente in particolare:
a. adotta le iniziative sindacali che ritiene necessarie ed opportune e propone al presidente dell’associazione , anche, tramite il segretario generale le iniziative di sciopero e l’adozione dei necessari provvedimenti formali;
b. propone al comitato esecutivo iniziative disciplinari nei confronti dei soci sui quali abbia competenza territoriale,suffragando la proposta con i supporti documentali ritenuti per il giudizio; effettua proposte al consiglio direttivo inerenti il funzionamento dell’associazione;
c. propone alla Presidenza , per il proprio livello di competenza, l’organizzazione di seminari, iniziative didattiche ed audiovisive in campo sindacale , delle attività previste dall’art 16 del Dlegvo 229/99 e succ. mod. ed integrazioni e delle altre attività similari ; si attiene ai provvedimenti della Presidenza adottati in merito;
d. promuove presso la Presidenza i provvedimenti di interpretazione di propria competenza da rimettere al Comitato Esecutivo ai sensi dell’art 12 , punto 3) , lett.b.
e. è componente del consiglio nazionale dei soci;
f. raccoglie,coordina ed elabora gli studi e le proposte avanzate dalle strutture periferiche curandone la trasmissione al competente organismo centrale tramite la segreteria generale;
g. indice le elezioni per il rinnovo delle RSA urbane. Formalizza al presidente, in occasione delle riunioni del consiglio nazionale dei soci i nominativi dei delegati aventi titolo a partecipare all’assemblea , ai sensi dell’art 9, punto 4 , lettera a), quarto capoverso ;
h. partecipa alle trattative a livello regionale ed assiste in trattativa le strutture periferiche che ne fanno richiesta;
i. gestisce , con univoca ed assoluta responsabilità , il conto corrente Nursing Up regionale , se del caso esistente ;
j. predispone il conto consuntivo regionale ( comprensivo degli eventuali rendiconti delle sedi provinciali ad esso afferenti) , che decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno e lo trasmette alla Presidenza entro il 30 gennaio successivo .
E’ responsabile personalmente della corrispondenza della documentazione comprovante le uscite e le altre spese sostenute al proprio livello rispetto alla vigente legislazione e alle altre regole afferenti alla regolamentazione interna del sindacato ed al presente statuto , esercita ogni forma di controllo sugli atti e sui comportamenti dei livelli sindacali sotto ordinati che siano direttamente e/o indirettamente correlati alla gestione finanziaria e ne assicura la corrispondenza alle previsioni di legge ed alla regolamentazione disposta dai competenti organismi statutari . Ai livelli di propria competenza risponde di eventuali incongruità e/o violazioni dei propri doveri . Ciò avviene, in deroga a qualsiasi diversa previsione del presente statuto, anche in solido con gli organismi sotto ordinati se del caso direttamente e/o indirettamente coinvolti. Risponde altresì, in relazione alle presenti disposizioni , sia nei termini civili che penali e gli eventuali i provvedimenti disciplinari attivati nei suoi confronti, in base alla gravita’ dei fatti riscontrati, possono consistere anche nella destituzione immediata dall’incarico esercitato facendo in ogni caso salve le eventuali responsabilità civili e penali . Le competenze, prerogative ed autonomia del Consigliere Regionale Referente e di qualsiasi altro organismo territoriale che risulti incaricato , sia direttamente che indirettamente, della gestione economico finanziaria delle risorse di propria competenza escludono qualsiasi forma di responsabilità in capo agli organismi nazionali sovraordinati e ciò vale per tutte le azioni, fatti e/o atti da questi adottati nell'esercizio dei rispettivi mandati territoriali e per i quali , beninteso, gli interessati rispondono integralmente ed univocamente .
q) svolge ogni altra funzione per esso prevista dal presente statuto e dai regolamenti.
a. organizza , per quanto di competenza , le operazioni di voto sia per la elezione del consigliere regionale cui è interessato direttamente che per le altre operazioni di voto previste ed assolve ad ogni altra attività funzionale alla corretta individuazione dei delegati per la partecipazione al consesso eventualmente convocato.
b. assolve ad ogni altra funzione specificamente prevista dal presente statuto
c. rappresenta tutte le RSA di comparto nella medesima provincia, ha facoltà di predisporre un verbale scritto delle operazioni coordinate che trasmette al consigliere regionale;
d. elegge il consigliere regionale di concerto con gli altri coordinatori provinciali della Regione secondo quanto stabilito dal presente statuto ;
e. partecipa alle trattative a livello provinciale .
f. in ogni Presidio o Sede puo' essere costituito , ad iniziativa dei rappresentanti sindacali e previa approvazione del Consigliere Regionale Referente e/o della Presidenza , un organismo di coordinamento sindacale.
g. La costituzione di nuove rappresentanze sindacali nei luoghi di lavoro (RSA di cui all’articolo 19 dello statuto) e/o di organismi di coordinamento sindacale ( lettera f) di cui sopra) puo' essere disposta anche dal consigliere regionale competente per territorio oltreche' dal Presidente, e ciò anche in via temporanea.
h. predispone il conto consuntivo provinciale , che decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno e lo trasmette al Consigliere regionale referente entro il 15 gennaio successivo per i correlati adempimenti .
i. in ogni caso e’ responsabile personalmente , in deroga a qualsiasi diversa previsione del presente statuto anche in solido con gli altri organismi sottoordinati, della corrispondenza della documentazione comprovante le spese e le altre uscite sostenute e la vigente legislazione , le altre regole afferenti alla regolamentazione interna del sindacato ed al presente statuto , esercita ogni forma di controllo sugli atti e sui comportamenti dei livelli sindacali sotto ordinati che siano direttamente e/o indirettamente correlati alla gestione finanziaria , sia direttamente che indirettamente , dei beni e delle somme conferite dal sindacato a qualsiasi titolo e ne assicura la corrispondenza alle previsioni di legge ed alla regolamentazione disposta dai competenti organismi statutari , risponde di eventuali incongruità secondo i provvedimenti disciplinari previsti e che, in base alla gravità dei fatti riscontrati, possono consistere anche nella destituzione immediata dall’incarico esercitato .
j. gestisce con personale responsabilità le somme eventualmente assegnate in conto delle attività statutarie da parte della Sede Nazionale , nel rispetto delle norme e delle regole vigenti nell’associazione gli e’ consentito anticipare le spese e/o uscite economiche ritenute necessarie ed opportune e disporne il relativo rimborso entro i primi giorni del mese successivo, riconosce ed eroga, con personale ed univoca responsabilità, i rimborsi spese per le attività statutarie ai livelli di propria competenza
k. Svolge ogni altra funzione prevista dal presente statuto e dai regolamenti.
1. LE R.S.A URBANE DI SEDE O DI PRESIDIO :
-Possono anche essere designate negli altri modi previsti dal presente statuto.
a- alla elezione del Coordinatore Provinciale della RSA urbana o di Sede secondo quanto previsto dal presente statuto ed alla eventuale elezione del coordinatore delle rsa urbane di sede o di presidio di cui all’articolo 18 del presente Statuto ;
a) Sono costituite dagli associati degli ambiti provinciale e/o regionale riuniti in assemblea dell’ambito territoriale di riferimento , vengono convocate , costituite ed operano per assolvere , in via univoca ed esclusiva , alle funzioni previste specificatamente all’art 9 dello statuto .
4. LE ASSEMBLEE DEI SOCI ( anche dette assemblee di settore)
a) Rappresentano le istanze associative di base a livello locale e sono costituite dagli associati di cui alla successiva
b) Possono essere organizzate in ogni unità operative, reparto, servizi presidi e/o aziende sanitarie mediante convocazione effettuata da qualunque dirigente sindacale di livello superiore avente titolo .
c) Eleggono e/o designano Le R.S.A Urbane di sede o di presidio di cui al punto 1) ed esprimono le istanze degli
5. L’OTTIMIZZATORE AZIENDALE DELLE RSA (anche detto coordinatore aziendale)
1 La libera funzione di componente degli organismi centrali e periferici della associazione a qualsiasi livello viene esercitata gratuitamente, fatte salve le eccezioni se del caso deliberate dal Consiglio Direttivo Nazionale, che si intendono immediatamente valide ed efficaci fermo restando che , in tali casi, il Consiglio Direttivo ha pieno mandato di regolamentare tutti gli aspetti , anche economici, direttamente e/o indirettamente correlati alle citate eccezioni con ciò significando che tutte le decisioni da questo assunte in relazione alla materia si intendono adottate nel pieno rispetto del presente statuto . La libera funzione di componente degli organismi centrali e periferici della associazione a qualsiasi livello, non è incompatibile con il rapporto di lavoro dipendente presso amministrazioni dello Stato.
7 - Ove ciò sia noto e fatte salve le eventuali deroghe ,se del caso disposte con specifica deliberazione del Consiglio Direttivo , la qualifica di associato al Nursing Up è incompatibile con la contemporanea associazione ad altre organizzazioni sindacali di categoria che operano nel medesimo ambito professionale infermieristico. Ove ciò sia noto e fatte salve le eventuali deroghe ,se del caso disposte con specifica deliberazione del Consiglio Direttivo , la qualifica di associato al Nursing Up , ove non ritenuto diversamente dagli organismi direttivi per finalità strategiche e/o di proselitismo, è incompatibile con la contemporanea associazione ad altre organizzazioni sindacali di categoria che operano nel medesimo ambito professionale infermieristico.
Il Presidente inoltre, ricevute eventuali informazioni, anche sommarie, sull’ intervenuta contemporanea associazione di un socio del Nursing Up anche ad altri sindacati e/o partiti politici, previamente valutando caso per caso, habet pieno mandato e potestà di decidere eventuali forme di incompatibilità tra la qualifica di associato del Nursing Up e quella di associato e/o attivista in altre organizzazioni sindacali di qualsiasi genere e/o natura e/o in partiti politici . La contemporanea associazione sia al Nursing Up che ad organizzazioni sindacali diverse da quest’ultimo, alle quali tuttavia Nursing Up risulti legato da rapporti di collaborazione, affiliazione e/o altre forme di interazione , non è considerata incompatibile, salvo diversa decisione del Consiglio Direttivo.
11- Salvo diverse previsioni statutarie, gli iscritti non in regola con il conferimento delle quote associative e/o contributi sindacali previsti dai competenti organismi , salvo esplicita e motivata autorizzazione del Consiglio Direttivo e/o del Presidente , sono esclusi dal diritto di voto nelle assemblee e dall'elettorato attivo e passivo. Vi potranno essere ammessi solo dopo il pagamento degli arretrati , a meno che non siano stati dichiarati decaduti dal Comitato Esecutivo per morosità - se del caso previsto e/o consentito dalla vigente legislazione.
12 - L'iscritto che per qualsiasi motivo cessa di appartenere all’Associazione sindacale non conserva alcun diritto. L’associazione al sindacato Nursing Up presuppone la conoscenza ed accettazione di tutte le norme del presente statuto.
1.Soci Aderenti e soci ordinari sono tutti i soggetti interessati al perseguimento delle finalità associative purchè in regola con il requisito del versamento delle quote associative - contributo sindacale mensile e delle altre quote e/o conferimenti a qualsiasi titolo previsti , da versarsi sul conto corrente di cui all’art 23 , in favore dell’ associazione nazionale sindacato professionisti sanitari della funzione infermieristica “Nursing Up” di cui all’art 1 del presente statuto.
3. Salve le specifiche previsioni del presente statuto , mediante ordinanza presidenziale e/o disposizione del Consiglio Direttivo possono essere nominati soci ordinari ,con possibilità di esonero dal versamento delle quote associative - contributi sindacali mensili , altri soggetti , che per particolari meriti e/o competenze, siano ritenuti necessari quali consulenti della Presidenza, ovvero quali dirigenti sindacali nelle aziende ove sussistono particolari e strategiche esigenze di proselitismo . Per i soci di cui al presente capoverso l’eventuale circostanza dell’esonero dal versamento del contributo sindacale mensile -quota associativa prevista , che deve considerarsi derogatoria rispetto alle previsioni del presente statuto , dovrà risultare sul provvedimento di individuazione .
5. A seguito dell’entrata in vigore del “ Contratto Collettivo Nazionale Quadro d’integrazione del CCNQ sulle modalità di utilizzo dei distacchi, aspettative e permessi nonché delle altre prerogative sindacali del 07 agosto 1998” , firmato il 24 settembre 2007 , per le finalità ivi previste e nelle more della eventuale realizzazione di un progetto di coordinamento delle professioni operanti nel comparto della sanità , in ogni momento il Consiglio Direttivo del Nursing Up ha facoltà di deliberare la stipula di specifici accordi con altri organismi sindacali dei lavoratori , in tal caso , al fine di assicurare una specifica regolamentazione della fattispecie che sia basata sull’ uniforme disciplina del rapporto associativo e di modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo , il Consiglio Direttivo Nazionale adotta uno o più regolamenti organizzativi ai sensi dell’art 11 , punto 4) ,lettera e) del presente statuto , prevedendo , in presenza di ogni altro requisito statutario previsto , che i soggetti ai quali fanno capo le deleghe di iscrizione se del caso trasferite al Nursing Up da parte di altre organizzazioni sindacali a seguito degli accordi sopra specificati , assumano la qualifica di socio ordinario con i diritti ed i doveri a tale qualifica correlati .
8.Salve diverse previsioni statutarie o regolamentari , gli associati che non conferiscano i propri contributi associativi nei termini previsti perdono immediatamente ed automaticamente il diritto a partecipare agli organismi direttivi del sindacato a qualsiasi livello ed a beneficiare di ogni altra prerogativa e/o fattispecie riservate agli altri soci .
10. A scopo di autotutela , in ogni momento l’associazione , attraverso le procedure previste dal presente statuto , esercita la facoltà di espulsione dell’ associato che non possieda e/o che abbia perso i requisiti statutari previsti e/o che si sia iscritto in maniera e/o con finalità surrettizie e/o che crei problemi alla civile convivenza e/o che si comporti in maniera irriguardosa verso gli associati e/o i componenti degli organismi statutari . In ogni caso può essere revocata l’iscrizione del soggetto che appartiene e/o svolge attività in favore di associazioni la cui finalità sia incompatibile con quella del Nursing Up .
11. A mente delle previsioni del presente statuto i contributi quota associativa–contributo sindacale possono essere decisi e/o modificati dal Consiglio Direttivo Nazionale e/o dal Presidente , in tal senso , al fine di attualizzare le decisioni assunte dai medesimi organismi rispetto alle esigenze sindacali , nel caso di provvedimenti adottati da entrambi gli organismi e regolanti la medesima fattispecie (quota associativa–contributo sindacale) , prevale quella dell’organismo che risulta aver assunto la propria decisione per ultimo in ordine di tempo .
1. Per l’assolvimento degli scopi e delle finalità di cui agli articoli 2 e 3 del presente statuto possono essere effettuate le azioni sindacali consentite dalla legislazione , sino allo sciopero..
- Le proposte di procedimento disciplinare possono essere sottoposte al Comitato Esecutivo da parte dei consiglieri regionali referenti per quanto attiene gli associati del territorio di competenza e i componenti degli organismi sociali decentrati del medesimo livello , dal segretario generale per quanto attiene i componenti degli organismi statutari centrali , resta ferma la competenza del Presidente e/o del vice Presidente, nei termini del presente statuto, per tutti i livelli e le strutture dell’ associazione .
a) Salvo diversa specificazione statutaria , come nel caso del Consiglio Nazionale dei Soci e delle assemblee degli associati finalizzate all’ elezione dei delegati al Consiglio medesimo , che risultano specificatamente normati dall’ art 9 del presente statuto , le convocazioni di tutti gli altri “organismi statutari di tipo collegiale “previsti dall’art 7 , punto 1) , lettere : c) d) e) f) del presente atto , devono essere effettuate almeno 15 giorni prima della prevista riunione , con lettera ordinaria e/o posta elettronica agli interessati e mediante pubblicazione sul sito internet ufficiale nazionale dell’Associazione all’indirizzo : www.nursingup.it.
c) Il Consiglio nazionale dei Soci viene convocato e delibera validamente attenendosi alle disposizioni contenute nell’ art 9 del presente statuto mentre tutti gli altri organismi collegiali previsti all’ art 7 , punto 1) , lettere : c) d) e) f) , vengono convocati con le modalità previste dal presente articolo . Durante le sedute vengono discusse le argomentazioni poste regolarmente all’ordine del giorno.
2. Annualmente deve essere redatto e sottoposto all’approvazione del Consiglio Nazionale dei Soci (assemblea) il rendiconto economico finanziario della sede nazionale dell’associazione ed a latere i singoli rendiconti economico finanziari regionali ,laddove previsti.
3 Il rendiconto economico finanziario nazionale deve essere pubblicato mediante affissione presso la sede nazionale per almeno 15 giorni dopo la sua approvazione da parte dell’organismo di controllo o del Consiglio Nazionale dei Soci .
6. Ogni soggetto se del caso destinatario dei conferimenti in conto spese da parte della sede nazionale , è specificatamente responsabile della corrispondenza della documentazione comprovante le spese effettivamente sostenute e riconosciute dai competenti organismi , con le attività svolte; in ogni caso il pedissequo rispetto della regolamentazione assunta dagli organismi aventi titolo assume valore obbligatorio per le strutture e/o i soggetti ai quali tale normativa risulta essere destinata .
LIQUIDAZIONE E NORME CORRELATE
Il Consiglio nazionale dei Soci è competente a deliberare lo scioglimento dell’associazione , sia in caso di impossibilità di conseguire gli scopi previsti dal presente statuto che per qualsiasi altra ragione , in tale evenienza, entro i 30 giorni successivi alla delibera di scioglimento adottata dal Consiglio nazionale dei Soci , il Consiglio Direttivo Nazionale nominerà uno o più liquidatori e stabilirà la destinazione del patrimonio dell’associazione nel pedissequo rispetto delle previsioni di cui ai all’ art 5 del presente statuto .
RINVIO ALLA NORMATIVA
Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto si applicano le disposizioni del Consiglio Direttivo, adottate nel rispetto delle leggi vigenti.
1. E’ facolta’ del Presidente di costituire organismi di consulenza a tutti i livelli sul territorio nazionale e di disciplinarne il funzionamento con propria ordinanza
2. L’ Associazione Nazionale Professionisti Sanitari della funzione Infermieristica - Nursing Up e’ una ed inscindibile su tutto il territorio nazionale, essa risulta organizzata secondo l’organigramma di cui al presente statuto .Deve essere considerato comportamento gravissimo, che in quanto tale autorizza gli organismi competenti alla revoca dell’incarico sindacale e/o all’espulsione dal sindacato i qualità di associato , se ritenuto , ogni eventuale comportamento o prodromo da parte dei dirigenti a qualsiasi livello che sia finalizzato a violare e/o modificare l’organizzazione di cui al presente statuto o comunque l’ unitarieta’ nazionale e la coesione che caratterizza dell’essere ed operare di Nursing up ,e tutti gli atti che sfavoriscono il Nursing Up in favore di altre organizzazioni sindacali .
3. - Salvo diverse ed eventuali disposizioni di fonte statutaria , tutte le disposizioni e/o ordinanze precedentemente adottate dagli organismi aventi titolo , che risultino in contrasto con le successive modifiche e/o integrazioni statutarie se del caso intercorse, si intendono abrogate , fatti salvi gli effetti prodotti dalle medesime fino alla data di approvazione delle modifiche e/o integrazioni richiamate.
- Tutte le modifiche e/o integrazioni apportate al presente statuto sociale da parte del Consiglio Direttivo sino alla data del 07 settembre 2009 si intendono ratificate.
4. In ottemperanza ai principi generali del diritto , nell’ ipotesi di abrogazione e/o modifica e/o integrazione di specifiche norme del presente statuto da parte degli organismi competenti , sono considerati salvi ed impregiudicati gli effetti direttamente e/o indirettamente prodotti da tali norme dal momento della loro adozione sino al momento in cui siano state modificate e/o abrogate e/o integrate dalle successive determinazioni .
5. Alle riunioni di ognuno degli organismi previsti dal presente statuto , è possibile ammettere, sempre se ritenuto opportuno da parte di colui che procede con la convocazione, uno o più soggetti estranei , anche in qualità di informatore e/o tecnico e/o esperto , in questo ultimo caso , tali soggetti non partecipano in alcun modo all’assunzione delle decisioni ( non hanno diritto di voto) , mentre si dovrà dar atto della loro presenza sul verbale della delibera corrente. I soggetti di cui si parla non dovranno sottoscrivere il verbale stesso e laddove ciò accadesse la loro firma si considererà come non apposta.
6. Nelle riunioni degli organismi direttivi centrali e decentrati previsti dall’art 7 del presente statuto, in caso di parità di voto dei componenti , prevale quello del soggetto che presiede la riunione.
7. Ai fini del presente statuto il termine “organo” assume la medesima valenza del termine “organismi”.