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Timestamp: 2017-03-30 04:49:17+00:00
Document Index: 105851087

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2103', 'sentenza ']

Martedì, 19 Maggio 2015 17:27	Legittimo licenziare chi approfitta del permesso per assistere familiari disabili	La fruizione del permesso per assistere persona disabile in maniera anche solo parzialmente difforme dalle finalità per cui il diritto è stato riconosciuto costituisce giusta causa di licenziamento.	Pubblicato in
Leggi tutto...	Lunedì, 30 Marzo 2015 00:00	Illegittimo il licenziamento per incrementare i profitti	Il giustificato motivo oggettivo del licenziamento individuale non può consistere in una soppressione di posto o di reparto meramente strumentale all'incremento dei profitti aziendali.	Pubblicato in
Leggi tutto...	Giovedì, 26 Febbraio 2015 00:00	Niente licenziamento disciplinare senza elemento psicologico	La Suprema Corte, sezione lavoro, con la recentissima sentenza n. 2691 depositata in data 11 febbraio 2015, ha accolto il ricorso promosso da una società che si occupava di vendita telefonica di biglietti aerei, avverso la decisione di secondo grado, che aveva ritenuto l'illegittimità del licenziamento disciplinare intimato al dipendente, cui erano state contestate gravi irregolarità nell'emissione di un biglietto elettronico.	Pubblicato in
Leggi tutto...	Giovedì, 29 Gennaio 2015 00:00	L'assenza ingiustificata non equivale a dimissioni volontarie	Non è consentito alle parti contraenti introdurre un terzo genere di recesso, oltre al licenziamento ed alle dimissioni volontarie del dipendente.	Pubblicato in
Leggi tutto...	Lunedì, 29 Dicembre 2014 00:00	Addebito disciplinare? Basta il telegramma	E' legittimo il licenziamento intimato a mezzo telegramma purchè i fatti contestati siano ivi sufficientemente ed adeguatamente specificati. Pubblicato in
Leggi tutto...	Giovedì, 27 Novembre 2014 00:00	Il codice disciplinare non ammette ignoranza	La Suprema Corte, sezione lavoro, con la recentissima sentenza n. 24392 depositata in data 17 novembre 2014, è nuovamente intervenuta in tema di giusta causa di licenziamento, confermando il principio secondo il quale l'obbligo datoriale di pubblicità del codice disciplinare mediante affissione in luogo accessibile a tutti non sussiste nel caso di condotte in spregio ai doveri fondamentali inerenti al rapporto di lavoro.	Pubblicato in
Leggi tutto...	Giovedì, 30 Ottobre 2014 00:00	Il ne bis in idem vale anche per la sanzione disciplinare	La condotta del lavoratore, per la quale sia intervenuta condanna penale passata in giudicato, non può essere sanzionata più di una volta. Per i medesimi fatti, ad una sanzione conservativa non può seguire il licenziamento. Pubblicato in
Leggi tutto...	Lunedì, 29 Settembre 2014 00:00	Contratto aziendale peggiorativo	La Suprema Corte, sezione lavoro, con la recentissima sentenza n. 19396 depositata in data 15 settembre 2014, è nuovamente intervenuta in materia di rapporti tra contrattazione collettiva nazionale e aziendale.	Pubblicato in
Leggi tutto...	Venerdì, 29 Agosto 2014 00:00	Il demansionamento non ha scuse	La Suprema Corte, sezione lavoro, con la recente sentenza n. 16012 depositata in data 11 luglio 2014, è nuovamente intervenuta in materia di limiti allo ius variandi datoriale, chiarendo ulteriormente la portata inderogabile del divieto di demansionamento ex art. 2103 c.c..	Pubblicato in
Leggi tutto...	Domenica, 27 Luglio 2014 23:25	Il lavoratore che danneggia l’azienda ci rimette anche tutto lo stipendio	La Suprema Corte, sezione lavoro, con la sentenza n. 14688/2012, in ossequio all'orientamento maggioritario già espresso dalla giurisprudenza di legittimità, ha riconosciuto il diritto del datore di lavoro a compensare il credito retributivo del prestatore con il proprio controcredito risarcitorio derivante da inadempimento.	Pubblicato in
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