Source: http://docplayer.it/14555808-Ministero-dello-sviluppo-economico.html
Timestamp: 2018-07-18 16:55:22+00:00
Document Index: 93389504

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 12', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 15']

1 Il recepimento della direttiva 2012/27/UE e le misure per il raggiungimento del target: nuovi obblighi e opportunità per le imprese Forum Efficienza Energetica 2014 Milano, Enrico Bonacci
2 Agenda La politica nazionale per l efficienza energetica I principali strumenti recepimento delle direttive europee strumenti incentivanti Fattori abilitanti per la crescita del settore Conclusioni 2
3 Strategia energetica nazionale La Strategia Energetica Nazionale (2012) si incentra su quattro obiettivi principali: Ridurre il gap di prezzo dell energia rispetto alla media UE, agendo sui costi e sulle altre componenti (fiscali e di sistema). Raggiungere e superare gli obiettivi ambientali definiti dal Pacchetto europeo Clima-Energia 2020 (cosiddetto ). Continuare a migliorare la sicurezza di approvvigionamento, soprattutto nel settore gas, e ridurre la dipendenza dall estero. Favorire la crescita economica attraverso lo sviluppo sostenibile del settore energetico. 3
4 Priorità d azione SEN Per il raggiungimento degli obiettivi sono state definite sette priorità d azione: Promozione dell efficienza energetica Sviluppo delle energie rinnovabili Prima priorità, contribuisce al raggiungimento di tutti gli obiettivi di costo/competitività, sicurezza, crescita e qualità dell ambiente. Promozione di un mercato del gas competitivo ed integrato con l Europa Sviluppo di un mercato elettrico pienamente integrato con quello europeo Ristrutturazione della raffinazione e della rete di distribuzione dei carburanti Sviluppo sostenibile della produzione nazionale di idrocarburi Modernizzazione del sistema di governance 4
5 Le strategie Nazionali Scelte di fondo per l efficienza energetica Superamento degli obiettivi europei al 2020 attraverso azioni trasversali a tutti i settori dell economia Perseguimento di una leadership industriale per catturare l opportunità di crescita del settore in Italia e all estero La promozione dell efficienza energetica e lo sviluppo delle rinnovabili contribuiscono al conseguimento di tutti e 4 gli obiettivi della SEN Conviene alle imprese e ai cittadini perché il risultato netto (tra investimenti per l efficienza e risparmio sui costi delle forniture) è quasi sempre positivo Conviene alle P.A. e agli enti locali per ridurre i costi di funzionamento Conviene per la crescita nazionale perché l Italia ha una industria di settore in grado di raccogliere l occasione e trasformarla in valore per espansione del mercato 5
6 Obiettivi efficienza energetica 2020 Obiettivo di risparmio energetico 2020 Consumi primari Andamento consumi di energia primaria escluso usi non energetici (Mtep) Consumi primari di energia escluso usi non energetici, Mtep Assenza misure 1 Scenario di riferimento Scenario SEN - 20 % 2020 Obiettivo UE % 2020 Obiettivo Italia % di risparmio, obiettivo europeo Scenario riferimento Interruzione di tutte le misure di supporto all efficienza energetica (non contabilizza nessuno dei risparmi attesi in PAEE successivi al 2010) 2 Primes Mt Fonte: MiSE 2020 riduzione Mtep 2020 riduzione energia primaria 8 CO 2 emissione CO2 MLD Scenario assenza politiche Scenario Sen 2020 risparmi sulla bolletta energetica 6
7 Risparmio atteso al 2020 e risultati al 2012 Residenziale 0,96 3,67 Terziario 0,05 1, Industria 1,09 5, Trasporti 0,22 5, Circa il 15% dell obiettivo 2020 conseguito nel biennio
8 Risultati attesi Stima risparmi attesi per strumento (%) Standard normativi Conto termico 16% 6% Certificati bianchi Detrazioni fiscali 47% Risorse pubbliche mobilitate pari a 25 miliardi in grado di stimolare 60 miliardi investimenti. Circa 8 miliardi di euro/anno risparmiati in bolletta. Significative ricadute per l industria manifatturiera, le imprese di servizi energetici, Università/centri di ricerca di eccellenza nella ricerca di tecnologie avanzate per l efficienza. 31% 8
9 DL 93/2013 Ecobonus Attuazione direttiva 2010/31/UE per l efficienza energetica degli edifici. Nuova metodologia di calcolo della prestazione energetica degli edifici. Requisiti minimi di prestazione energetica da applicarsi agli edifici nuovi e a quelli sottoposti a ristrutturazioni importanti basati sulla valutazione del miglior rapporto costi/benefici. Edifici a energia quasi zero : redazione di un Piano nazionale. Entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere a energia quasi zero. A partire dal 31 dicembre 2018 per gli edifici di nuova costruzione della PA. Potenziamento del sistema di attestazione della prestazione energetica degli edifici. Adozione delle misure necessarie per prescrivere ispezioni periodiche degli impianti di riscaldamento e climatizzazione degli edifici. 9
10 Decreto legislativo sull efficienza energetica Attuazione direttiva 2012/27/UE sull efficienza energetica. Obiettivi vincolanti di risparmio energetico Riqualificazione del parco immobiliare pubblico e privato Diagnosi energetiche e qualificazione degli operatori Misurazione e fatturazione dei consumi energetici Efficienza energetica nel riscaldamento e nel raffrescamento Trasformazione, trasmissione e distribuzione dell energia Disposizioni orizzontali 10
11 Decreto legislativo sull efficienza energetica Obiettivi vincolanti EE (art. 7) L obiettivo minimo di risparmio cumulato è pari a circa 25,5 Mtep di energia finale Contributo atteso dai principali strumenti di intervento (Mtep di energia finale) Almeno il 60% della riduzione dei consumi di energia primaria è garantito dal meccanismo dei certificati bianchi 11
12 Decreto legislativo sull efficienza energetica Riqualificazione energetica degli edifici pubblici e privati Riqualificazione energetica immobili (art. 4) Redazione della strategia nazionale per la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare pubblico e privato Il documento tiene conto del Piano nazionale per incrementare gli edifici ad energia quasi zero, previsto dall art. 5 DL 63/2013 Riqualificazione energetica immobili della PA centrale (art. 5) Dal 1 gennaio 2014, il 3 % della superficie utile degli edifici di proprietà del governo centrale e da esso occupati sarà riqualificata energeticamente in modo da garantire un risparmio energetico cumulato nel periodo di almeno 0,04 Mtep. Allocati 380 milioni di euro per la realizzazione del programma di interventi sulla PA centrale. Acquisti delle PA centrali (art. 6) La PA centrale dovrà acquistare esclusivamente prodotti, servizi ed edifici ad alta efficienza energetica, coerentemente con il rapporto costi-efficacia 12
13 Decreto legislativo sull efficienza energetica Diagnosi energetiche e qualificazione operatori Diagnosi energetiche (art. 8) Entro il 5 dicembre 2015 obbligo per le grandi imprese e per le imprese energivore di effettuare la diagnosi energetica nei propri siti produttivi Cofinanziamento di programmi attuati dalle Regioni per incentivare le PMI a sottoporsi ad audit energetici (allocati 15 milioni di euro/l anno nel periodo ) Qualificazione operatori (art. 12) Introduzione di regimi di certificazione e accreditamento per i fornitori di servizi energetici Qualificazione volontaria degli auditor energetici e gli installatori di elementi edilizi Pubblicazione di elenchi delle Esco, degli EGE e delle imprese certificate ISO
14 Decreto legislativo sull efficienza energetica Misurazione e fatturazione dei consumi energetici (art. 9) Misurazione Contatori individuali per i clienti finali che riflettano consumo effettivo e informazioni sul tempo effettivo di utilizzo dell energia (entro 12 mesi per il settore elettrico e gas, 24 mesi per il settore TLR) Entro il 31 dicembre 2016 obbligo di installazione di contatori individuali per misurare l effettivo consumo di calore per ciascuna unità immobiliare Qualora non fattibile, obbligo di Installare sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore in corrispondenza dei radiatori Fatturazione Entro il 31 dicembre 2014 le informazioni sulle fatture emesse siano precise e fondate sul consumo effettivo di energia Possibilità per il cliente finale di accedere ad informazioni sui consumi storici e di mettere a disposizione i dati di consumo ad un fornitore di servizi energetici 14
15 Decreto legislativo sull efficienza energetica Efficienza nel riscaldamento e raffrescamento (art. 10) Entro il 30 ottobre 2015 predisposizione di un rapporto contenente una valutazione del potenziale nazionale di applicazione della cogenerazione ad alto rendimento nonché del teleriscaldamento e teleraffreddamento efficienti ed individuazione delle misure da adottare nel periodo per sfruttare tale potenziale. Entro il 5 giugno 2014 obbligo agli operatori proponenti di progetti di nuovi impianti o di ammodernamenti (potenza superiore a 20 MW) o di nuove reti di teleriscaldamento di effettuare un'analisi costi-benefici. AEEGSI definisce gli standard del servizio di teleriscaldamento e teleraffreddamento, stabilisce i criteri per la determinazione delle tariffe di allacciamento delle utenze e, nei soli casi di nuove reti di teleriscaldamento ubicate in aree urbane non metanizzate, stabilisce le tariffe di cessione del calore. 15
16 Decreto legislativo sull efficienza energetica Trasformazione, trasmissione e distribuzione (art. 11) AEEGSI provvede ad: aggiornare le regole per la remunerazione delle attività di sviluppo e gestione delle reti adottare disposizioni per assicurare priorità di dispacciamento all'energia elettrica prodotta da impianti di cogenerazione ad alto rendimento regolare l accesso della domanda ai mercati di bilanciamento, di riserva e di altri servizi di sistema adeguare le componenti della tariffa elettrica per superare l attuale struttura progressiva 16
17 Decreto legislativo sull efficienza energetica Disposizioni orizzontali Informazione e formazione (art. 13) Realizzazione di un programma di informazione e formazione. Il programma ha una dotazione 1 Mln l anno e sarà definito tenendo conto delle caratteristiche dei soggetti a cui è rivolto (imprese, fornitori servizi energetici, PA, studenti, consumatori) Servizi energetici ed altre misure per promuovere l EE (art. 14) Sviluppare e diffondere contratti tipo di prestazione energetica Definire linee guida per semplificare ed armonizzare le procedure autorizzative per l installazione degli impianti Fondo nazionale per l efficienza energetica (art. 15) Istituzione di un fondo di natura rotativa per la concessione di garanzie e/o finanziamenti per interventi di efficienza energetica realizzati dalla Pubblica Amministrazione, le ESCO e le imprese. La dotazione del fondo è di circa 70 milioni di euro l anno per il periodo
18 DM 28 dicembre 2012 Conto termico Il decreto incentiva interventi di piccole dimensioni per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e per l incremento dell efficienza energetica, specie della P.A. I consumi termici rappresentano la quota maggiore (45%) dei consumi energetici del Paese. Reso operativo da pochi mesi dal GSE, è uno dei primi a livello Europa. Lo strumento prevede una linea di incentivazione dedicata agli interventi di efficienza energetica nella Pubblica Amministrazione. Per la realizzazione degli interventi la PA può avvalersi di una ESCO attraverso un contratto di rendimento energetico e di finanziamento tramite terzi. Risorse, in termini di spesa annua cumulata: 200 milioni di euro per interventi realizzati dalla PA; 700 milioni di euro per interventi realizzati da soggetti privati. 18
19 Detrazioni fiscali del 65% In seguito alla pubblicazione della Legge di Stabilità 2014 (legge n. 147 del 27 dicembre 2013) le detrazioni sono state prorogate: Interventi su singole unità immobiliari detrazione del 65% per spese sostenute fino al 31/12/2014; detrazione del 50% per spese sostenute dal 01/01/2015 al 31/12/2015. Interventi relativi a parti comuni di edifici condominiali o che interessino tutte le unità di un condominio: detrazione del 65% per spese sostenute dal fino al 30/06/2015; detrazione del 50% per spese sostenute dal 01/07/2015 al 30/06/2016. Nel 2012: pratiche presentate Investimenti complessivi superiori a 2,8 MLD Risparmio energetico superiore a GWh/anno CO2 evitata pari a 270 kt/anno 19
20 DM 28 dicembre 2012 Certificati Bianchi Operativo dal 2005, è stato il primo strumento in Europa a promuovere efficienza con leve di mercato. Il decreto fissa obiettivi nazionali di risparmio , coerenti con la traiettoria SEN Potenziamento efficacia: nuove schede per la valutazione standardizzata dei risparmi di energia; nuove aree di intervento; aumento dei soggetti che possono partecipare al meccanismo; procedura negoziale per grandi progetti; valorizzazione dell elemento prezzo ; qualificazione degli operatori, formazione e sensibilizzazione; maggiore flessibilità nel raggiungimento degli obiettivi; potenziamento dei controlli. Nel 2013 sono stati emessi quasi 6 milioni di TEE pari al conseguimento di oltre 2,1 Mtep di risparmio di energia primaria. 20
21 Fattori abilitanti per la crescita del settore (1) Le barriere all adozione di tecnologie rinnovabili e di efficienza hanno rilevanza differente nei diversi settori Rilevanza barriera Settore Interesse e sensibilizzazione Aspetti finanziari Accessibilità Consapevolezza Mancanza di focus Problema agenzia Rischio ritorno Tempo di payback Capitale iniziale Prodotto Supporto Residenziale Servizi PA Industria Trasporti Fonte: MiSE 21
22 Fattori abilitanti per la crescita del settore (2) 1. Innovazione Ricerca e diffusione delle conoscenze Sostegno alle tecnologie industriali Standard prestazionali per edifici, beni e servizi Formazione tecnici e manager 2. Attrarre i finanziamenti e gli investimenti Repertorio risorse e fondi UE/ITA (BEI, BERS, SACE, CDP..) Nuovi strumenti di supporto finanziario (Fondo nazionale per l EE) Contratti EPC Definizione Business Case tipo, che aiuti la valutazione del rischio progetto Tavolo con Investitori istituzionali 22
23 Fattori abilitanti per la crescita del settore (3) 3. Stabilità e efficienza al sistema di incentivi Strumenti finanziari (es. Fondi di garanzia) e sostegno alla progettazione Contributi diretti per ridurre i tempi di ritorno degli investimenti, legati in modo coerente al risparmio prodotto EDILIZIA, CITTA, RETI INDUSTRIA TRASPORTI Standards Requisiti prestazione edifici Obblighi utilizzo FER edifici Acquisti verdi (GPP) Ecodesign Ecolabel Limite emissione 95 gco2/km ( Reg. 443/2009) Incentivi Detrazioni fiscali Conto termico Fondi strutturali Piano Città Regolazione Tariffe smart grid Detrazioni fiscali CHP - CAR Fondi strutturali Start up innovative Incentivi veicoli a basse emissione Strumenti mercato Certificati bianchi Certificati bianchi Certificati bianchi Finanza Fondo Kyoto Fondo Nazionale EE Fondo Kyoto Fondo Nazionale EE Fattori abilitanti R&S Ricerca di sistema Fondo crescita sostenibile Ricerca di sistema Horizon Progetti innovazione industriale Mobilità sostenibile Sens./form. Qualificazione installatori/ certificatori energetici Patto dei Sindaci Programma sens. CB Programma sens. CT 23
24 Conclusioni Gli obiettivi di efficienza energetica sono particolarmente ambiziosi e sfidanti ma raggiungibili, con vantaggi per l energia, l ambiente, la crescita ed il progresso culturale del Paese e dell Europa. In risposta a queste esigenze occorre proseguire nello sviluppo di strumenti di policy per rimuovere gli ostacoli, ottimizzando l allocazione delle risorse verso gli interventi migliori in termini di rapporto costo-efficacia. L Italia ha agenzie, studiosi, industrie e strumenti in grado di rivestire un ruolo di primo piano nel processo di crescita di questo settore. Anche se il percorso è complesso, il forte commitment del Paese sul tema dell efficienza energetica nella PA consentirà il raggiungimento degli obiettivi fissati. Le risorse investite per l efficienza energetica non sono costi ma investimenti. 24
25 Grazie per l attenzione Enrico Bonacci tel: DG MEREEN - Divisione efficienza energetica 25