Source: http://professionemediatore.it/servizi_mediazione/locazione.php
Timestamp: 2018-12-19 10:08:44+00:00
Document Index: 76188440

Matched Legal Cases: ['art. 1571', 'art. 1597', 'art. 1599', 'art. 1575', 'art. 1587', 'art. 1594']

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La locazione è il contratto con il quale una parte detto locatore si obbliga a fare utilizzare ad un altro soggetto (conduttore o locatario) una cosa per un dato tempo, a fronte della corresponsione di un determinato corrispettivo (art. 1571 c.c.).
Inoltre bisogna pure distingueretra:
Quando la locazione ha per oggetto un bene produttivo si parla di contratto di affitto (artt. 1615 c.c. e ss.). Inoltre secondo il Codice Civile:
Il contratto di locazione può essere a tempo determinato o tempo indeterminato (in quest’ultimo caso una delle parti può recedere dal contratto quando vuole, dandone disdetta con un congruo preavviso ex art. 1597 c.c.)
L’alienazione del bene locato, purché la locazione abbia data certa anteriore al trasferimento, non determina lo scioglimento del contratto ex art. 1599 c.c.);
Il locatore ha l’obbligo di consegnare e mantenere la cosa locata “in stato da servire all’uso del convenuto” (art. 1575 c.c.)
Il conduttore ha l’obbligo di servirsi della cosa locata secondo l’uso pattuito e con la diligenza del buon padre di famiglia (art. 1587 c.c.)
Salvo patto contrario il conduttore ha la possibilità di sublocare il bene, ma non può cedere il contratto (art. 1594 c.c.).
Gli obblighi del locatore (proprietario) sono:
Versare il canone secondo quanto pattuito nel contratto di locazione, entro le scaden-ze convenute: il conduttore non può autoridursi il canone
La durata del contratto è stabilita dalle parti: non può essere inferiore ad una giornata, nè superiore a trent’anni, mentre il contratto ultranovennale deve essere trascritto.
I contratti di locazione abitativa hanno, di solito, la durata di 4 anni, rinnovabili automaticamente di altri quattro salvo disdetta, mentre quelli di locazione commerciale di 6, sempre rinnovabili di altri 6.
Differenza tra locazione” e “noleggio” (di cose mobili)
La distinzione tra il contratto di noleggio ed il contratto di locazione di cose mobili si può rilevare nel fatto che nel contratto di locazione, quando il conduttore inizia a detenere la cosa, che entra nell’ambito della sua disponibilità: su di lui ricadono i rischi inerenti all’utilizzazione di essa.
Mentre il noleggiante, senza attribuire al noleggiatore il godimento della cosa, si obbliga a compiere con questa, determinate attività a favore della controparte: il rischio delle attività compiute è, quindi, a suo carico in quanto la cosa resta nella sua sfera di disponibilità e viene da lui usata sotto la sua direzione tecnica e senza alcuna ingerenza da parte del noleggiatore.