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Timestamp: 2019-03-20 07:55:16+00:00
Document Index: 154240349

Matched Legal Cases: ['art. 41', 'art.41', 'art. 44', 'art. 41', 'art. 44', 'art. 192']

Educazione Waldorf - - Normativa scolastica - Atti MIUR
26/09/2006 Prot.n.1381 - Rinnovo accreditamento/qualificazione dei Soggetti che offrono formazione per il personale della scuola Con questa nota il Ministero fornisce, alla luce della direttiva n. 90/2003, la procedura per ottenere il rinnovo dell'accreditamento e della qualificazione degli soggetti che offrono formazione per il personale della scuola, competenza ottenuta in base al D.M. n. 177/2000.
Prot.n.1381
Oggetto: D.M. n. 177/2000 - Direttiva n° 90/2003. Rinnovo accreditamento/qualificazione dei Soggetti che offrono formazione per il personale della scuola
Come è noto, codesti Enti sono stati accreditati e riconosciuti qualificati da questo Ministero per la formazione del personale della scuola per la durata di un triennio, ai sensi del D.M. n.177/2000, articoli 2 e 3.
Detta norma prevedeva che, al termine del periodo triennale, i Soggetti accreditati/qualificati dovessero ripresentare l'istanza di rinnovo.
Tuttavia la successiva Direttiva ministeriale n.90/03, recante disposizioni in materia di accreditamento/qualificazione dei Soggetti che offrono formazione per il personale della scuola e la recente riorganizzazione del Ministero disposta con il DPR. n. 319/03 inducono questa Amministrazione a snellire le procedure di conferma o meno dell'accreditamento/qualificazione.
In tale quadro di riferimento codesti Enti sono invitati a predisporre un dossier riepilogativo delle iniziative di formazione per il personale della scuola svolte nel triennio di riferimento.
Il dossier dovrà essere costituito dai seguenti documenti:
•	domanda di rinnovo dell'accreditamento/qualificazione corredata dai dati anagrafici dell'Ente (Scheda A);
•	riepilogo delle iniziative di formazione realizzate a carattere nazionale nell'ultimo triennio per il personale della scuola (n.b. per carattere nazionale delle iniziative si intendono iniziative che hanno avuto come destinatari personale della scuola con sede di servizio in almeno tre regioni diverse; le iniziative possono essersi svolte in un'unica sede o essere state replicate in più regioni)(Scheda B)
•	scheda di autovalutazione(Scheda C) di sintesi sugli aspetti qualitativi che hanno ispirato l'operato dell'Ente.
Il dossier dovrà essere inoltrato in formato digitale a questa Direzione generale al seguente indirizzo di posta elettronica: g.margiotta@istruzione.it e all'USR competente per territorio.
La scheda A dovrà essere inviata a entrambi gli Uffici per posta ordinaria con firma autografa del legale rappresentante.
I termini per l'invio del dossier previsti per gli Enti che giungono a scadenza nell'anno solare 2007 sono i seguenti:
Data Decreto accreditamento/qualificazione	Scadenza accreditamento/qualificazione	Termine invio dossier
23.01.2004	23.01.2007	15.01.2007
03.03.2004	04.03.2007	20.02.2007
06.04.2004	06.04.2007	20.03.2007
06.05.2004	06.05.2007	20.04.2007
13.07.2004	13.07.2007	15.06.2007
28.09.2004	28.09.2007	15.09.2007
29.12.2004	06.12.2007
29.12.2007	15.11.2007
Gli Uffici scolastici regionali, che leggono la presente nota per conoscenza, comunicheranno agli Enti, la cui sede legale è nel territorio di competenza, i tempi e le modalità di acquisizione e di esame del dossier riepilogativo e formuleranno una motivata proposta per la conferma dell'accreditamento/qualificazione.
In caso di esito negativo dell'esame dei documenti e di accertamento dell'avvenuto venir meno dei requisiti, attraverso il sistema di ispezione, di monitoraggio e di valutazione, i Direttori degli uffici scolastici regionali formuleranno una proposta di revoca del provvedimento di accreditamento/qualificazione.
Si allegano le schede A, B e C per la presentazione del dossier:
Schede A B C
Enti accreditati/ qualificati in via definitiva
Ai Legali Rappresentanti degli Enti
accreditati/qualificati in via definitiva
(Vedi elenco allegato)
Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali interessati
01/08/2006 Circolare ministeriale n.59 - Mobilità studentesca internazionale in ingresso. Con tale norma si precisa come accogliere gli studenti stranieri comunque maggiori di anni quattordici, i cui genitori o tutori, residenti all'estero, intendano far seguire corsi di studio presso istituti e scuole secondarie nazionali statali o paritarie o presso istituzioni accademiche, nell'ambito di programmi di scambi e di iniziative culturali approvati dal Ministero degli affari esteri, dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca o dal Ministero per i beni e le attività culturali".
Circolare Ministeriale n. 59 Roma, 1 agosto 2006
Prot. INT/ 5863 / 06-04
Direzione Generale per la Promozione e la
Cooperazione Culturale - ROMA
Al Sovrintendente Scolastico della Provincia Autonoma -
All'Intendente Scolastico per le Scuole di lingua tedesca -
Al Sovrintendente agli Studi della Regione Autonoma della
All'Assessore per i Beni Culturali e Ambientali e per la
Pubblica Istruzione della Regione Sicilia
Al Consigliere diplomatico del Ministro
Con la presente circolare si chiariscono alcune perplessità rappresentate in ordine
all'applicazione in ambito scolastico di quanto previsto dall' art. 41 bis comma 2 lett.b del
DPR 394/1999, introdotto dall'art.41 del DPR 18 ottobre 2004 n. 334, che ha modificato
ed integrato la precedente normativa in materia di immigrazione.
Il succitato art. 44-bis regola il rilascio dei visti di ingresso in Italia per motivi di
studio, borse di studio e ricerca e, in particolare, prevede che è consentito l'ingresso nel
territorio nazionale per motivi di studio, alle condizioni definite dall'apposito decreto del
Ministro degli affari esteri, "ai minori di età, comunque maggiori di anni quattordici, i cui
genitori o tutori, residenti all'estero, intendano far seguire corsi di studio presso istituti e
scuole secondarie nazionali statali o paritarie o presso istituzioni accademiche, nell'ambito
di programmi di scambi e di iniziative culturali approvati dal Ministero degli affari esteri,
dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca o dal Ministero per i beni e le
attività culturali".
Questa fattispecie è stata già considerata nella precedente circolare di questo
Ministero n.181 del 17 marzo 1997 prot.1108/36, che tratta, tra l'altro, dell'accoglienza
nelle classi di singoli alunni provenienti dall'estero nel caso in cui non sia finalizzata al
conseguimento di un titolo di studio ed abbia durata non superiore ad un anno scolastico.
In proposito si confermano le indicazioni ivi fornite, che si applicano anche ai casi
in cui l'inserimento temporaneo nelle classi ordinarie sia richiesto dai genitori o tutori in
corrispondenza di un soggiorno in Italia coordinato da organizzazioni esterne alla scuola.
Pertanto l'approvazione del programma individuale richiesta dalla norma è da
intendersi acquisita ove gli organi collegiali scolastici, ciascuno nell'ambito delle proprie
competenze, l'abbiano motivatamente deliberata con riferimento sia agli aspetti generali
che a quelli specifici connessi con la programmazione didattica del consiglio di classe
della classe interessata. Appare superfluo rammentare che gli studenti stranieri accolti a
tale titolo non vanno conteggiati al fine della determinazione degli organici.
Per quanto concerne l'assistenza sanitaria va tenuto presente che per i cittadini
appartenenti ai Paesi dell'Unione Europea è stata modificata la normativa esistente
all'epoca a seguito dell'introduzione della Tessera europea di assicurazione malattia.
In analogia a quanto stabilito con la CM 119 del 17 marzo 2000 le comunicazioni
in merito non dovranno essere indirizzate a questo Ministero, ma dovranno essere inoltrate
direttamente all'Ufficio Scolastico Regionale competente per il territorio e al MAE -
Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione culturale - Ufficio VI.
I Direttori Scolastici Regionali sono invitati a trasmettere la presente circolare alle
istituzioni scolastiche del proprio territorio e ad esercitare negli ambiti di competenza il
connesso, opportuno, monitoraggio.
ERRATA CORRIGE: l'art. 41 bis comma 2 lett. b del DPR 394/1999, così citato per mero errore
materiale nel primo paragrafo della circolare in oggetto, è da intendersi come "art. 44 bis comma 2 lett.
b del DPR 394/1999".
CM n. 181 Prot. 1108/36-3 - Mobilità studentesca internazionale.
PROT. N. 1108/36-3
I soggiorni individuali di studio possono realizzarsi a seguito di programmi tra scuole
italiane e straniere ovvero sulla base di iniziative di singoli alunni. Le esperienze di studio
compiute all'estero da alunni italiani delle scuole secondarie di II grado, attraverso i soggiorni
individuali, sono valide per la riammissione nella scuola di provenienza e sono valutate, ai fini
degli scrutini, sulla base della loro coerenza con gli obiettivi didattici previsti dai programmi di
insegnamento italiani.
A tale scopo, per un preliminare giudizio sul programma di studio, il Consiglio di classe
competente acquisisce direttamente dalla scuola straniera che l'alunno interessato intende
frequentare, informazioni relativamente ai piani e ai programmi di studio che l'alunno medesimo
intende svolgere e al sistema di valutazione seguito presso detta scuola straniera.
Al termine del periodo di studi all'estero, che non può avere durata superiore ad un anno
scolastico e che in ogni caso si deve concludere prima dell'inizio del nuovo anno scolastico, il
Consiglio di classe competente, visto l'esito degli studi compiuti presso la scuola straniera e il
risultato di un eventuale prova integrativa, delibera circa la riammissione di detto alunno.
L'accoglienza, per un periodo non superiore ad un anno scolastico, da parte delle scuole
secondarie superiori, di singoli alunni provenienti dall'estero che intendono realizzare soggiorni
di studio in Italia, non finalizzati al conseguimento di un titolo di studio, non è soggetta alle
norme di cui all'art. 192 comma 3 del D.L.vo 16 aprile 1994 n. 297. Al fine dell'inserimento
nella scuola italiana quest'ultima acquisisce direttamente dalla scuola straniera di provenienza
dell'alunno interessato informazioni circa l'ordinamento della scuola straniera e il piano degli
studi seguito dal medesimo.
Al termine del soggiorno la scuola italiana rilascia un attestato di frequenza da cui risulti
l'attività didattica compiuta e le conoscenze acquisite dall'alunno straniero. Tuttavia, poiché i
giovani in questione sono inseriti nelle classi e si configura, pertanto un obbligo di vigilanza
anche nei loro confronti l'alunno straniero deve essere garantito, per il periodo di permanenza
nella scuola italiana, da polizza assicurativa che copra le spese per cure mediche e ricoveri
ospedalieri e i rischi derivanti da infortuni e da responsabilità civile per danni e relativi oneri
legali. I cittadini comunitari che siano iscritti nel sistema sanitario nazionale del Paese
comunitario di residenza devono presentare gli appositi modelli direttamente alla U.S.L.
competente nel luogo di dimora in Italia. Gli alunni che non comprovino la copertura
assicurativa di cui sopra, devono contrarre idonea forma assicurativa al proprio ingresso in Italia.
L'alunno, cittadino extracomunitario, deve essere in possesso del permesso di soggiorno
per motivi di studio. Il permesso di soggiorno è rilasciato dalla Questura competente per
territorio previa esibizione del visto consolare di ingresso in Italia per motivi di studio. L'alunno
comunitario deve essere informato dell'obbligo di dichiarare presso la Questura competente,
entro 8 giorni dall'ingresso nel territorio nazionale, la propria presenza in Italia.
All'atto della riammissione nella scuola dell'alunno italiano o al termine del soggiorno di
studi dell'alunno straniero, la scuola italiana deve trasmettere, debitamente compilata
rispettivamente la scheda A o B a questo Ministero Direzione Generale Scambi Culturali - Div.
III per le opportune operazioni di monitoraggio. Gli Uffici in indirizzo sono invitati a dare la
massima diffusione della presente circolare e a curarne la distribuzione alle scuole interessate
unitamente a dette schede A e B che fanno parte integrante della presente circolare.
MOBILITA' STUDENTESCA INTERNAZIONALE SCHEDA A
Scuola..........................................................................................................................................
Soggiorno di studio all'estero alunni italiani
Alunno/a età............................riammesso/a alla classe................................................................
con/senza prova integrativa
Classe frequentata all'estero.....................................................................................................
Denominazione Scuola Estera frequentata..............................................................................
Tipologia....................................................................................................................................
Insegnamento della lingua Italiana sì/no
Indirizzo....................................................................................................................................
Località.................................................................Nazione........................................................
Telefono..............................................................Fax.................................................................
Periodo soggiorno dal.................................................al...........................................................
Soggiorno realizzato in base a programma con la scuola straniera/iniziativa individuale.
Eventi osservazioni e valutazioni
MOBILITA' STUDENTESCA INTERNAZIONALE SCHEDA B
Soggiorno di studio in Italia alunni Stranieri
Alunno/a età............................amesso/a classe..........................................................................
Denominazione Scuola Estera di provenienza..........................................................................
Lingua Italiana insegnata sì/no
12/06/2006 Nota 5596 del 12.06.2006 in merito a precisazioni sul portfolio delle competenze nella scuola dell'infanzia e nel primo ciclo di istruzione La nota riprende il contenuto della nota del 9 giugno 2006 sulla valutazione dell'insegnamento della religione cattolica per gli alunni del primo ciclo di istruzione.
01/03/2006 Linee guida l'integrazione e l'accoglienza degli alunni stranieri. Si tratta del documento allegato alla c.m. 24 del 1 marzo 2006
21/02/2006 Nota 1694 del 21 febbraio 2006 relativa all'approvazione degli obiettivi specifici di apprendimento per l'insegnamento della religione cattolica negli istituti statali e paritari del secondo ciclo ex D.P.R. 16 gennaio 2006, n. 39. La nota specifica che è stato pubblicato il d.p.r. in oggetto concernente l'approvazione degli obiettivi specifici di apprendimento per l'insegnamento della religione cattolica negli istituti statali e paritari del secondo ciclo scolastico del sistema dei licei e che tali obiettivi costituiscono parte integrante delle Indicazioni Nazionali di cui all'allegato C del decreto legislativo n. 226/2005.