Source: http://www.labassaromagna.it/Guida-ai-Servizi/Sociale/I.S.E.E.-Indicatore-della-Situazione-Economica-Equivalente
Timestamp: 2020-04-01 04:08:16+00:00
Document Index: 182736930

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 9']

I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) - Sociale - Guida ai Servizi - Unione dei Comuni della Bassa Romagna
I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) - Unione dei Comuni della Bassa Romagna
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Dal 01/01/2015 in vigore le nuove modalità di calcolo dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente, così come previsto dal DPCM n. 159/2013 e successive modifiche ed integrazioni.
Al fine di garantire l'applicazione omogenea a livello distrettuale della nuova disciplina in materia di ISEE, la Giunta dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha approvato con Delibera n. 14 del 29/01/2015 dei criteri applicativi, contenenti anche norme transitorie e norme finalizzate ad assicurare la salvaguardia degli equilibri di bilancio, poi modificati con Delibera n. 145 del 30/06/2016.
La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) è valida dalla data di presentazione fino al successivo 31 dicembre (art. 4 sexies del D.L. n. 34 del 2019, convertito dalla legge n. 58 del 2019).
I criteri approvati dalla Giunta dell'Unione si applicano ai servizi e alle prestazioni di seguito elencate offerte dall'Unione ovvero dei singoli Enti per le materie non ancora conferite in gestione associata (ai fini dell’accesso alle prestazioni si fa riferimento alle competenze stabilite nei vigenti regolamenti comunali):
A - servizi e prestazioni sociali
Erogazione di contributi economici, previsti da norme di legge o di regolamento.
Per l’accesso agevolato ai servizi e alle prestazioni di cui all’elenco A, deve essere utilizzato l’ISEE ordinario , per prestazioni sociali, calcolato secondo quanto previsto negli artt. 3, 4 e 5 del DPCM aggiornato secondo quanto disposto all'art. 2 sexiex del DL 42/2016 ed in specifico per i nuclei famigliari che hanno al proprio interno persone disabili o non autosufficienti.
B - servizi e prestazioni sociosanitarie
Erogazione di contributi economici per integrazione delle rette di servizi residenziali e semi-residenziali accreditati
Erogazione di contributi economici per favorire la fruizione di servizi sociosanitari autorizzati al funzionamento ma non accreditati o di altri servizi non sottoposti ad autorizzazione;
Servizi di supporto alla permanenza al domicilio;
Per l’accesso agevolato ai servizi e alle prestazioni di cui all’elenco B, deve essere utilizzato l’ISEE per prestazioni agevolate di natura sociosanitaria , calcolato secondo quanto previsto nel art. 6 del DPCM aggiornato secondo quanto disposto all'art. 2 sexiex del DL 42/2016.
Esclusivamente per la richiesta di contributi economici, finalizzati a sostenere anziani non autosufficienti con ridotta capacità contributiva nel pagamento della retta per assistenza residenziale deve essere presentato e valutato un ISEE secondo quanto previsto nel comma 3 dell’art. 6 del DPCM aggiornato secondo quanto disposto all'art. 2 sexiex del DL 42/2016.
C - servizi socio educativi, educativo scolastici e prestazioni per il diritto allo studio
Servizi integrativi e innovativi per la prima infanzia,
Scuole dell’infanzia,
Servizi per l’anticipazione o il prolungamento dell’orario curricolare,
Erogazione di buoni servizio per agevolare la fruizione di nidi autorizzati al funzionamento, scuole dell’infanzia paritarie o altri servizi educativi convenzionati;
Per l’accesso agevolato ai servizi e alle prestazioni di cui all’elenco C, deve essere utilizzato l’ISEE per prestazioni rivolte a minorenni , calcolato secondo quanto previsto nell’art. 7 del DPCM. Successivamente all’ammissione agevolata ai servizi che seguono un calendario scolastico, non si considerano altre DSU presentate dallo stesso soggetto ai fini della rideterminazione delle tariffe, se non con decorrenza dal successivo anno scolastico, fatto salvo quanto previsto nel successivo capoverso.
E’ data facoltà ai beneficiari, qualora ricorrano le condizioni previste nell’art. 9 del DPCM, di presentare un ISEE corrente, in base al quale le agevolazioni sono rideterminate anche in corso d'anno. L’ISEE corrente non può essere utilizzato per rideterminare agevolazioni già fruite. L'ISEE corrente può essere accettato in qualsiasi momento, ai fini della rideterminazione dell'agevolazione, con effetti della nuova agevolazione per 6 mesi con decorrenza dal mese successivo a quello di presentazione dell'ISEE corrente.
E' data inoltre facoltà ai beneficiari di presentare, in caso di variazioni anagrafiche nella composizione del nucleo familiare, un nuovo ISEE, in base al quale le agevolazioni sono rideterminate anche in corso d'anno con decorrenza dal mese successivo a quello di presentazione del nuovo ISEE.
A partire dall'anno educativo/scolastico 2018/2019 tali disposizioni sono state modificate dalla delibera di Giunta dell'Unione n. 101 del 14/06/2018 con la quale sono state approvate le nuove modalità di riconoscimento delle riduzioni delle rette per situazione economica e per pluriutenza.
Per l'assistenza alla compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica e per il successivo rilascio dell'Attestazione ISEE è possibile rivolgersi ad un Centro di Assistenza Fiscale (CAF) .
Nel primo anno di introduzione dell’ISEE prevista dal DPCM, saranno attivate le necessarie forme di monitoraggio, anche per assicurare la salvaguardia degli equilibri di bilancio, e un confronto con le parti sociali al fine di valutare i primi effetti dell’applicazione del DPCM e dei criteri attuativi.
Al termine del periodo di monitoraggio si darà corso all’adozione dei definitivi Regolamenti per l'erogazione delle nuove prestazioni in conformità con le disposizioni del DPCM.