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Timestamp: 2018-05-28 04:51:34+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 28', 'art. 89', 'art. 131', 'art. 28', 'art. 89', 'art. 89', 'art. 89', 'art. 97', 'art. 96', 'art. 96', 'art. 17', 'art. 28', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 96', 'art. 96', 'arte 9', 'arte 9']

Piano operativo di sicurezza. - PDF
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Orazio Nicoletti
1 Piano operativo di sicurezza. Contenuti minimi, obbiettivi e obblighi di trasmissione ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. Almese, 4 novembre 2009 Dott. Paolo PICCO TdP SPreSAL ASL TO3 - Rivoli (TO) D.Lgs. 81/2008 Art. 89 Definizioni i) impresa affidataria: impresa titolare del contratto di appalto con il committente che, nell'esecuzione dell'opera appaltata, può avvalersi di imprese subappaltatrici o di lavoratori autonomi. i-bis) impresa esecutrice: impresa che esegue un opera o parte di essa impegnando proprie risorse umane e materiali; (Modifica introdotta dal D.Lgs 106/09) Ovvero l impresa! 1
2 D.Lgs. 81/2008 Art. 89 comma 1 lettera h - Definizioni piano operativo di sicurezza: il documento che il datore di lavoro dell'impresa esecutrice redige, in riferimento al singolo cantiere interessato, ai sensi dell'articolo 17, comma 1, lettera a)*, i cui contenuti sono riportati nell'allegato XV (contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili); * Art Obblighi del datore di lavoro non delegabili a) la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento previsto dall'articolo 28; Commento: Il Piano operativo di Sicurezza (POS) dovrà contenere gli elementi di base elencati dall art. 28 del D.Lgs. 81/08, cioè quelli previsti per la redazione di un più generale documento di valutazione dei rischi (DVR). D.Lgs. 81/2008 Art. 28 comma 2 - Oggetto della valutazione dei rischi Il documento di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a), redatto a conclusione della valutazione, deve avere data certa o attestata dalla sottoscrizione del documento medesimo da parte del datore di lavoro nonché, ai soli fini della prova della data, dalla sottoscrizione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale e del medico competente, ove nominato e contenere: (Modifica introdotta dal D.Lgs 106/09) Commento: Il documento di valutazione dei rischi (DVR) deve avere data certa ovvero secondo quanto previsto dall impianto normativo, deve essere firmato dai vari soggetti che a diverso titolo concorrono alla sicurezza (DL, RSPP, MC, RLS). 2
3 D.Lgs. 81/2008 Art. 28 comma 2 - Oggetto della valutazione dei rischi a) una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l'attività lavorativa, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa. La scelta dei criteri di redazione del documento è rimessa al datore di lavoro, che vi provvede con criteri di semplicità, brevità e comprensibilità, in modo da garantirne la completezza e l'idoneità quale strumento operativo di pianificazione degli interventi aziendali e di prevenzione. (Modifica introdotta dal D.Lgs 106/09) Commento: Nel POS/DVR dobbiamo ritrovare i criteri di redazione ovvero la chiave di lettura per esaminare tale documento. D.Lgs. 81/2008 art. 28 comma 2 b) l'indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei DPI a seguito della valutazione di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a) ; c) il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza; d) l'individuazione delle procedure per l'attuazione delle misure da realizzare, nonché dei ruoli dell organizzazione aziendali che vi debbono provvedere, a cui devono essere assegnati unicamente soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri; e) l'indicazione dei seguenti nominativi: RSPP; RLS aziendale o territoriale; MC che ha partecipato alla valutazione del rischio; f) l'individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento. 3
4 D.Lgs. 81/2008 Art. 96. Obblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti e dei preposti 1. I datori di lavoro delle imprese affidatarie e delle imprese esecutrici, anche nel caso in cui nel cantiere operi una unica impresa, anche familiare o con meno di dieci addetti: g) redigono il piano operativo di sicurezza di cui all'articolo 89, comma 1, lettera h). 1-bis. La previsione di cui al comma 1, lettera g), non si applica alle mere forniture di materiali o attrezzature. In tali casi trovano comunque applicazione le disposizioni di cui all articolo 26 del presente decreto. (Modifica introdotta dal D.Lgs 106/09) D.Lgs. 81/2008 Art Modalità di effettuazione della valutazione dei rischi I datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori: (Rif. comma 5) 5. I datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori effettuano la valutazione dei rischi di cui al presente articolo sulla base delle procedure standardizzate di cui all'articolo 6, comma 8, lettera f). Fino alla scadenza del diciottesimo mese successivo alla data di entrata in vigore del decreto interministeriale di cui all'articolo 6, comma 8, lettera f), e, comunque, non oltre il 30 giugno 2012, gli stessi datori di lavoro possono autocertificare l'effettuazione della valutazione dei rischi. Quanto previsto nel precedente periodo non si applica alle attività di cui all'articolo 31, comma 6, lettere a), b), c), d) nonché g). Commento: l autocertificazione nel cantiere edile non può essere accettata!!! 4
5 D.Lgs. 81/2008 Art. 96. Obblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti e dei preposti 2. L'accettazione da parte di ciascun datore di lavoro delle imprese del piano di sicurezza e di coordinamento di cui all'articolo 100 nonchè la redazione del piano operativo di sicurezza costituiscono, limitatamente al singolo cantiere interessato, adempimento alle disposizioni di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a) (Obblighi del datore di lavoro non delegabili), all'articolo 26, commi 1, lettera b), 3 e 5, e all articolo 29, comma 3 (Articolo modificato dal D.Lgs 106/09) Art. 26 commi 1, lettera b): (fornire informazioni dettagliate in merito ai rischi specifici e sulla gestione dell emergenza); Art. 26 comma 3: (promuove la cooperazione ed il coordinamento, ovvero gestione delle interferenze); Art. 26 comma 5: (costi delle interferenze non soggetti a ribasso); Art 29 comma 3: (rielaborazione del DVR a seguito di modifiche a processi ecc. entro 30 gg). Commento: il legislatore fa sempre riferimento alla dizione limitatamente al singolo cantiere interessato. Il contratto e la gestione del POS Art. 97. Obblighi del datore di lavoro dell'impresa affidataria 3. Il datore di lavoro dell'impresa affidataria deve, inoltre: a) coordinare gli interventi di cui agli articoli 95 e 96; (misure generali di tutela e Obblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti e dei preposti). b) verificare la congruenza dei piani operativi di sicurezza (POS) delle imprese esecutrici rispetto al proprio, prima della trasmissione dei suddetti piani operativi di sicurezza al coordinatore per l'esecuzione. (CSE) Commento: il DL dell impresa affidataria verifica i POS delle imprese esecutrici, se gli stessi sono congrui con l oggetto della lavorazione. Questa verifica avviene in un momento preciso ovvero PRIMA della trasmissione al CSE 5
6 D.Lgs. 81/ ALLEGATO XV Contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili 1.1. Definizioni e termini di efficacia b) procedure: le modalità e le sequenze stabilite per eseguire un determinato lavoro od operazione; c) apprestamenti: le opere provvisionali necessarie ai fini della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori in cantiere; d) attrezzature di lavoro: qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto destinato ad essere usato durante il lavoro; f) prescrizioni operative: le indicazioni particolari di carattere temporale, comportamentale, organizzativo, tecnico e procedurale, da rispettare durante le fasi critiche del processo di costruzione, in relazione alla complessità dell'opera da realizzare; l) POS: Il piano operativo di sicurezza di cui all art. 89, lettera h, e dell art. 131, comma 2, lettera c), del D.Lgs 163/2006 e successive modifiche; D.Lgs. 81/ ALLEGATO XV 3.2. Contenuti minimi del piano operativo di sicurezza Il POS è redatto a cura di ciascun datore di lavoro delle imprese esecutrici, ai sensi dell'articolo 17 del presente decreto, e successive modificazioni, in riferimento al singolo cantiere interessato; esso contiene almeno i seguenti elementi: a) i dati identificativi dell'impresa esecutrice, che comprendono: 1) il nominativo del datore di lavoro, gli indirizzi ed i riferimenti telefonici della sede legale e degli uffici di cantiere; 2) la specifica attività e le singole lavorazioni svolte in cantiere dall'impresa esecutrice e dai lavoratori autonomi subaffidatari; 3) i nominativi degli addetti al pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori e, comunque, alla gestione delle emergenze in cantiere, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, aziendale o territoriale, ove eletto o designato; 4) il nominativo del medico competente ove previsto; 5) il nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione; 6) i nominativi del direttore tecnico di cantiere e del capocantiere; 7) il numero e le relative qualifiche dei lavoratori dipendenti dell'impresa esecutrice e dei lavoratori autonomi operanti in cantiere per conto della stessa impresa; 6
7 D.Lgs. 81/ ALLEGATO XV Contenuti minimi del piano operativo di sicurezza - segue b) le specifiche mansioni, inerenti la sicurezza, svolte in cantiere da ogni figura nominata allo scopo dall'impresa esecutrice; c) la descrizione dell'attività di cantiere, delle modalità organizzative e dei turni di lavoro; d) l'elenco dei ponteggi, dei ponti su ruote a torre e di altre opere provvisionali di notevole importanza, delle macchine e degli impianti utilizzati nel cantiere; e) l'elenco delle sostanze e preparati pericolosi utilizzati nel cantiere con le relative schede di sicurezza; D.Lgs. 81/ ALLEGATO XV Contenuti minimi del piano operativo di sicurezza - segue f) l'esito del rapporto di valutazione del rumore; g) l'individuazione delle misure preventive e protettive, integrative rispetto a quelle contenute nel PSC quando previsto, adottate in relazione ai rischi connessi alle proprie lavorazioni in cantiere; h) le procedure complementari e di dettaglio, richieste dal PSC quando previsto; i) l'elenco dei dispositivi di protezione individuale forniti ai lavoratori occupati in cantiere; l) la documentazione in merito all'informazione ad alla formazione fornite ai lavoratori occupati in cantiere. 7
8 L'approccio alla valutazione dei rischi Il POS è quindi un documento: dinamico; deve prendere i provvedimenti necessari per organizzare il sistema della prevenzione; deve prendere in considerazione l informazione, la formazione e l addestramento dei lavoratori; deve definire i DPI necessari per la protezione dei lavoratori; deve essere di facile comprensione; deve poter permettere di essere interpretato. Se il POS è solo un documento finto,, non sarà altro che un mucchio di fogli espressamente stampati per far fronte ad un obbligo normativo, se invece è uno strumento di lavoro,, sarà sicuramente un sistema per migliorare il lavoro. Tabella riepilogativa Tabella riepilogativa Impresa AFFIDATARIA Impresa ESECUTRICE POS Redatto da un DL Conforme All. XV punto 3.2 Contenuti art. 28 comma 2 Verifica POS Impresa ESECUTRICE Trasmette CSE Fine 8
Cosa è? va considerato come piano complementare e di dettaglio del piano di sicurezza e di coordinamento (PSC) al quale deve essere coerente
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