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Timestamp: 2019-01-18 12:35:50+00:00
Document Index: 153177154

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 44', 'art. 49', 'art. 134', 'art. 49', 'art. 134', 'art. 134']

1 C O M U N E D I I G L E S I A S rovincia Carbonia - Iglesias DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 270 del Oggetto: COIA Conservazione sostitutiva documenti. Indirizzi e nomina responsabile L'anno duemilaquindici il giorno nove del mese di ottobre, in Iglesias, nella Casa Comunale di Iglesias, alle ore 19:58, si è riunita la Giunta Comunale nelle persone dei Signori: GARIAZZO EMILIO AGOSTINO FRANCESCHI SIMONE FERRARA ALESSANDRA MEO MELANIA MONTIS GIANFRANCO MELE BARBARA SINDACO VICE SINDACO Totale presenti n. 6 Totale assenti n. 0 Assiste alla seduta il Segretario Generale BASOLU GIOVANNI MARIO. Assume la presidenza GARIAZZO EMILIO AGOSTINO in qualità di Sindaco.
2 La Giunta comunale premesso che: - il Codice dell Amministrazione digitale (D.lgs. n. 82/2005) stabilisce che le ubbliche Amministrazioni assicurino la corretta formazione, raccolta e conservazione di dati e la costante operatività dei sistemi informativi quale presupposto fondamentale per la qualità e costante fruibilità dei dati, delle informazioni e dei servizi che le stesse A rendono ai cittadini e alle imprese; - il nuovo Codice dell Amministrazione Digitale (D.lgs. n. 235/2010), completa il quadro normativo in materia di amministrazione digitale e riserva una intera sezione alle regole che devono governare il complesso processo di dematerializzazione dei documenti, riaffermandone la centralità e dando ulteriore stimolo alle iniziative delle Amministrazioni in materia; - l art. 2 del DLgs 235/2010 afferma che: 1. Lo Stato, le regioni e le autonomie locali assicurano la disponibilità, la gestione, l'accesso, la trasmissione, la conservazione e la fruibilità dell'informazione in modalità digitale e si organizzano ed agiscono a tale fine utilizzando con le modalità più appropriate le tecnologie dell'informazione e della comunicazione; - il Capo III del D.Lgs 235/2010 stabilisce che la formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici anche ai fini della dematerializzazione o non materializzazione di documenti analogici come processo virtuoso ai fini di realizzare notevoli economie. Il risparmio di dette economie è ampiamente analizzato ed indicato nel Libro Bianco sulla dematerializzazione documentale pubblicato dal CNIA, oggi DIGITA; considerato che: - la progressiva diffusione di strumenti quali la osta Elettronica Certificata (EC), la firma digitale, la fatturazione elettronica, pongono quotidianamente gli uffici di fronte al compito di gestire e conservare in maniera appropriata un numero crescente di documenti elettronici; - come qualunque supporto fisico, le risorse digitali sono soggette a un progressivo e inevitabile processo di invecchiamento che provoca gravi rischi di manipolazioni e perdita di dati; - l ente intende dare seguito all applicazione delle norme relative alla conservazione a norma dei documenti informatici secondo i principi e le regole tecniche attualmente in vigore nell ordinamento giuridico italiano; richiamato il DCM 3 dicembre 2013 «Regole tecniche in materia di sistema di conservazione» (G.U. 12 marzo 2014) il quale prevede: - adozione di un sistema di conservazione dei documenti informatici, dei fascicoli ovvero delle aggregazioni documentali informatiche con i metadati ad esso associati;
3 - individuazione dei ruoli per la tenuta del sistema di conservazione: produttore, utente e responsabile della conservazione considerato che: - la conservazione sostitutiva è una procedura legale/informatica regolamentata dalla legge italiana, in grado di garantire nel tempo la validità legale di un documento informatico, inteso come una rappresentazione di atti o fatti e dati su un supporto sia esso cartaceo o informatico (delibera CNIA 11/2004). Il documento digitale mantiene forma, contenuto nel tempo attraverso la firma digitale e la marca temporale. È infatti la tecnologia della firma digitale che permette di dare la paternità e rendere immodificabile un documento informatico, affiancata poi dalla marcatura temporale che permette di datare in modo certo il documento digitale prodotto. - le pubbliche amministrazioni realizzano i processi di conservazione all'interno della propria struttura organizzativa o affidandoli a conservatori accreditati, pubblici o privati, di cui all'art. 44-bis, comma 1, del Codice dell'amministrazione digitale (Dlgs n. 82/2005) ai sensi dell'articolo 5 del Dpcm 3 dicembre 2013 («Regole tecniche in materia di sistema di conservazione»). Ai sensi degli articoli 43 e 44 del CAD, la conservazione dei documenti informatici si fonda su tre elementi: 1. identificazione di chi realizza il documento; 2. integrità del documento archiviato; 3. rispetto delle misure di sicurezza. - a sovrintendere alle operazioni necessarie per la conservazione, il comma 1-bis dell'articolo 44 del Codice dell'amministrazione digitale ha introdotto la figura del responsabile della conservazione dei documenti informatici, con cui si è operata una omogeneizzazione con la figura del responsabile del trattamento dei dati personali e del responsabile del servizio per la tenuta del protocollo informatico Evidenziato che l attività del responsabile della conservazione risulta determinante in diverse fasi del processo di conservazione, in quanto tenuto, in estrema sintesi a: a. implementare e mantenere un idoneo sistema hardware e software, curandone i necessari adeguamenti tecnologici e gli eventuali aggiornamenti; b. definire il sistema di conservazione, ovvero le procedure informatiche ed organizzative in grado di gestire, in piena conformità con la normativa in vigore, il processo di conservazione sostitutiva; c. verificare costantemente il corretto funzionamento tecnico dei processi di conservazione; d. definire requisiti del sistema e procedure interne (con particolare attenzione ai profili di sicurezza e tracciabilità);
4 e. adottare le misure necessarie per la sicurezza fisica e logica del sistema preposto al processo di conservazione sostitutiva e delle copie di sicurezza dei supporti di memorizzazione; f. verificare nel tempo disponibilità ed accessibilità dei programmi di conservazione e dei supporti di memorizzazione, nonché la leggibilità dei documenti conservati, provvedendo, se necessario, al riversamento diretto o sostitutivo del contenuto dei supporti; g. definire ed implementare le procedure organizzative ed informatiche atte ad esibire, in caso di necessità, la documentazione conservata; stabilito che: - l ente intende attuare il processo di conservazione sostitutiva ai sensi delle regole tecniche attualmente in vigore; - occorre nominare il Responsabile del procedimento di conservazione sostitutiva; considerato che,: - il responsabile del procedimento di conservazione sostitutiva può delegare, in tutto o in parte, lo svolgimento delle proprie attività ad una o più persone che, per competenza ed esperienza, garantiscano la corretta esecuzione delle operazioni ad esse delegate e che il procedimento di conservazione sostitutiva può essere affidato, in tutto o in parte, ad altri soggetti, pubblici o privati, i quali sono tenuti ad osservare quanto previsto dalla presente deliberazione; - nelle amministrazioni pubbliche il ruolo di pubblico ufficiale è svolto dal dirigente dell'ufficio responsabile della conservazione dei documenti o da altri dallo stesso formalmente designati, fatta eccezione per quanto previsto dall'articolo 3, comma 2, e dall'articolo 4, commi 2 e 4, casi nei quali si richiede l'intervento di soggetto diverso della stessa amministrazione; ritenuto di nominare il Segretario Generale dott. Giovanni Mario Basolu responsabile del procedimento di conservazione sostitutiva, dandogli mandato per l attivazione del processo di conservazione sostitutiva per il Comune di Iglesias e di tutti gli atti necessari allo stesso; acquisito, ai sensi dell art. 49, comma 1, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267, il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica, che si riporta in calce; con votazione unanime delibera 1. di approvare l avvio del processo di conservazione sostitutiva dei documenti ai sensi delle regole tecniche attualmente in vigore; 2. di nominare il Segretario Generale, dott. Giovanni Mario Basolu, Responsabile del procedimento di conservazione sostitutiva;
5 3. di dare atto che il Responsabile del procedimento di conservazione sostitutiva può delegare, in tutto o in parte, lo svolgimento delle proprie attività ad una o più persone che, per competenza ed esperienza, garantiscano la corretta esecuzione delle operazioni ad esse delegate; 4. di dare mandato al Segretario Generale per l adozione degli atti necessari alla conservazione digitale sostitutiva; 5. di dichiarare, con separata votazione resa unanime, la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del citato D.Lgs. 267/2000.
6 ARERE ex art. 49 del D. Lgs n.267, in ordine alla Regolarità tecnica: FAVOREVOLE Data 09/10/2015 IL DIRIGENTE F.TO AOLO CARTA Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto. IL SINDACO F.TO EMILIO AGOSTINO GARIAZZO IL SEGRETARIO GENERALE F.TO GIOVANNI MARIO BASOLU ESECUTIVITA' DELLA DELIBERAZIONE La presente deliberazione è divenuta esecutiva il 09/10/2015 X a seguito di pubblicazione all'albo pretorio on line di questo Comune dal 26/10/2015 al 10/11/2015 (ai sensi dell'art. 134, comma 3, D. Lgs.vo n 267/2000); a seguito di dichiarazione di immediata eseguibilità (ai sensi dell'art. 134, comma 4, D. Lgs.vo n 267/2000); CERTIFICATO DI UBBLICAZIONE La presente deliberazione è stata messa in pubblicazione all'albo retorio del Comune il giorno 26/10/2015, dove resterà per 15 giorni consecutivi e cioè sino al 10/11/2015 IL SEGRETARIO GENERALE F.TO GIOVANNI MARIO BASOLU Copia conforme all'originale per uso amministrativo. Iglesias, IL SEGRETARIO GENERALE GIOVANNI MARIO BASOLU Deliberazione della Giunta n. 270 del 09/10/2015