Source: http://www.aecunderwriting.it/2013/10/27/organismi-di-conciliazione/
Timestamp: 2018-04-20 16:14:04+00:00
Document Index: 92564622

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 2', 'art. 38', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art.4', 'art. 13']

Organismi di Conciliazione - AEC Underwriting Agenzia di Assicurazione e Riassicurazione SpA
Organismi di conciliazione in materia di diritto societario, intermediazione finanziaria in materia bancaria e creditizia.
Gli organismi di conciliazione possono essere soggetti autonomi di diritto (di carattere associativo, societario o altro) ovvero essere istituiti da altri enti (ad es. una associazione, una società o altro). Gli organismi (come gli enti istitutivi) possono essere privati o pubblici. Le camere di commercio che, individualmente o in forma associata, abbiano istituito organismi di conciliazione ai sensi dell’art. 4 (recte: art. 2) l. 29 dicembre 1993, n. 580 hanno “diritto di ottenere l’iscrizione di tali organismi nel registro” (art. 38, co. 2) “su semplice domanda” (art. 4, co. 2, d.m. 222/2004).
Nel registro degli organismi di conciliazione possono iscriversi di diritto gli organismi istituiti dalla Camere di Commercio ai sensi dell’art. 4 l. 580/1993, nonché tutti gli organismi aventi i requisiti di professionalità ed efficienza indicati dall’art. 4 d.m. 222/2004.
I requisiti di cui il responsabile, tranne nei casi indicati, deve riscontrare la sussistenza sono la forma giuridica dell’ente, il suo grado di autonomia, la compatibilità della attività di conciliazione con lo scopo istitutivo, la consistenza dell’organizzazione di persone e mezzi e il suo grado di adeguatezza anche sotto il profilo patrimoniale, nonché la stipulazione di una polizza, idonea a coprire i rischi individuati nello standard approvato dal responsabile del registro (v. Modello di domanda, Appendice IV), per un massimale di importo non inferiore a 500.000,00 € per le eventuali “conseguenze patrimoniali comunque derivanti dallo svolgimento del servizio di conciliazione”, i requisiti di onorabilità dei soci, associati, amministratori, rappresentanti (non inferiori ex art.4, co. 3 lett. c, a quelli di cui all’art. 13 d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58), la trasparenza amministrativa e contabile dell’ente, ivi compreso il rapporto giuridico ed economico con i conciliatori, le garanzie di indipendenza, di imparzialità e di riservatezza nello svolgimento del servizio nonché la conformità del regolamento di procedura alla legge e delle tabelle delle indennità alle previsioni regolamentari (d.m. 23 luglio 2004, n. 223), infine la sede dell’organismo e la sussistenza del numero minimo di sette conciliatori in via esclusiva.
Il conciliatore, all’atto dell’assunzione dell’incarico, deve sottoscrivere una dichiarazione di imparzialità per ciascun affare per il quale è designato, e deve successivamente dare immediata notizia all’ente/organismo di vicende che lo riguardino che possono avere influenza sui requisiti soggettivi nel corso della trattazione del procedimento.
Per maggiori informazioni sulla copertura assicurativa della Responsabilità Professionale, Civile e Amministrativa degli Organismi di Conciliazione chiamare il numero unico 199.199.626 e selezionare il tasto 1 poi 2 altrimenti, dopo aver scaricato la Rubrica, Prodotti & Contatti, contattate direttamente l’interno delle persone incaricate oppure inviate una mail o un fax alla persona desiderata e sarete ricontattati entro il giorno lavorativo successivo.