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Timestamp: 2019-02-21 13:06:50+00:00
Document Index: 51324744

Matched Legal Cases: ['art12', 'art21', 'art21', 'art21', 'art37', 'art43', 'art15', 'art. 1', 'art. 19', 'sentenza ', 'art15', 'art15', 'art. 1', 'art15', 'art. 1']

Art. 15 - Pedaggiamento rete autostradale ANAS e canoni di concessione —
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Decreto legge 31.05.2010, n. 78 Legislazione e dottrina
Indice Documento completo Formula iniziale - Art. 1 - Definanziamento delle leggi di spesa totalmente non utilizzate negli ultimi tre anniArt. 2 - Riduzione e flessibilità negli stanziamenti di bilancioArt. 3 - Presidenza del Consiglio dei Ministri e Banca d'Italia - riduzioni di spesaArt. 4 - Modernizzazione dei pagamenti effettuati dalle Pubbliche AmministrazioniArt. 5 - Economie negli Organi costituzionali, di governo e negli apparati politiciArt. 6 - Riduzione dei costi degli apparati amministrativiArt. 7 - Soppressione ed incorporazione di enti ed organismi pubblici; riduzione dei contributi a ...Art. 8 - Razionalizzazione e risparmi di spesa delle amministrazioni pubblicheArt. 9 - Contenimento delle spese in materia di impiego pubblicoArt. 10 - Riduzione della spesa in materia di invaliditàArt. 10 bis - Accertamenti in materia di invalidità conseguenti ad incidenti ...Art. 11 - Controllo della spesa sanitariaArt. 12 - Interventi in materia previdenzialetit1-cap3-art12-ndr1Art. 13 - Casellario dell'assistenzaArt. 14 - Patto di stabilità interno ed altre disposizioni sugli enti territorialiArt. 15 - Pedaggiamento rete autostradale ANAS e canoni di concessioneArt. 16 - Dividendi delle società stataliArt. 17 - Interventi a salvaguardia dell'euroArt. 18 - Partecipazione dei comuni all'attività di accertamento tributario e contributivoArt. 19 - Aggiornamento del catastoArt. 20 - Adeguamento alle disposizioni comunitarie delle limitazioni all'uso del contante e dei ...Art. 21 - Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevutetit2-art21-ndr5Art. 21 bis - Comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche I.V.A.tit2-art21bis-ndr1Art. 21 ter - Credito d'impostatit2-art21ter-ndr1Art. 22 - Aggiornamento dell'accertamento sinteticoArt. 23 - Contrasto al fenomeno delle imprese «apri e chiudi»Art. 24 - Contrasto al fenomeno delle imprese in perdita «sistemica»Art. 25 - Contrasto di interessiArt. 26 - Adeguamento alle direttive OCSE in materia di documentazione dei prezzi di trasferimentoArt. 27 - Adeguamento alla normativa europea in materia di operazioni intracomunitarie ai fini del ...Art. 28 - Incrocio tra le basi dati dell'INPS e dell'Agenzia delle entrate per contrastare la ...Art. 29 - Concentrazione della riscossione nell'accertamentoArt. 30 - Potenziamento dei processi di riscossione dell'INPSArt. 31 - Preclusione alla autocompensazione in presenza di debito su ruoli definitiviArt. 32 - Riorganizzazione della disciplina fiscale dei fondi immobiliari chiusiArt. 33 - Stock options ed emolumenti variabiliArt. 34 - Obbligo per i non residenti di indicazione del codice fiscale per l'apertura di rapporti ...Art. 35 - Razionalizzazione dell'accertamento nei confronti dei soggetti che aderiscono al ...Art. 36 - Disposizioni antifrodeArt. 37 - Disposizioni antiriciclaggiotit2-art37-ndr1Art. 38 - Altre disposizioni in materia tributariaArt. 39 - Ulteriore sospensione dei versamenti tributari e contributivi nei confronti dei soggetti ...Art. 40 - Fiscalità di vantaggio per il MezzogiornoArt. 40 bis - Quote latteArt. 41 - Regime fiscale di attrazione europeaArt. 42 - Reti di impreseArt. 43 - Zone a burocrazia zerotit3-art43-ndr1Art. 44 - Incentivi per il rientro in Italia di ricercatori residenti all'esteroArt. 45 - Disposizioni in materia di certificati verdi e di convenzioni CIP6/92Art. 46 - Rifinanziamento del fondo infrastruttureArt. 47 - Concessioni autostradaliArt. 48 - Disposizioni in materia di procedure concorsualiArt. 48 bis - Assunzione di magistratiArt. 48 ter - Disposizione in materia di contenzioso tributarioArt. 49 - Disposizioni in materia di conferenza di serviziArt. 50 - CensimentoArt. 51 - Semplificazione dell'installazione di piccoli impianti di distribuzione di gas naturaleArt. 52 - Fondazioni bancarieArt. 52 bis - Garanzia per il versamento di somme dovute per effetto di accertamento con adesioneArt. 53 - Contratto di produttivitàArt. 54 - EXPOArt. 54 bis - Interventi a sostegno del settore della pesca marittimaArt. 54 ter - Modifica al decreto legislativo n. 285 del 2005Art. 55 - Disposizioni finanziarieArt. 56 - Entrata in vigoreAllegato 1 - Riduzioni delle dotazioni finanziarie delle Missioni di spesa di ciascun Ministero. ...Allegato 2 -
Decreto legge 31.05.2010, n. 78
Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica. (G.U. 31.05.2010, n. 125 - S.O. 114)ndrx(N.d.R.),
Art. 15 - Pedaggiamento rete autostradale ANAS e canoni di concessione
1. Entro quarantacinque giorni dall'entrata in vigore del presente decreto-legge, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono stabiliti criteri e modalità per l'applicazione entro il 30 aprile 2011 del pedaggio sulle autostrade e sui raccordi autostradali in gestione diretta di ANAS SpA, in relazione ai costi di investimento e di manutenzione straordinaria oltre che quelli relativi alla gestione, nonché l'elenco delle tratte da sottoporre a pedaggio.tit1-cap4-art15-ndr1
2. In fase transitoria, a decorrere dal primo giorno del secondo mese successivo a quello di entrata in vigore del presente decreto e fino alla data di applicazione dei pedaggi di cui al comma 1, comunque non oltre il 31 dicembre 2011, ANAS S.p.A. è autorizzata ad applicare una maggiorazione tariffaria forfettaria di un euro per le classi di pedaggio A e B e di due euro per le classi di pedaggio 3, 4 e 5, presso le stazioni di esazione delle autostrade a pedaggio assentite in concessione che si interconnettono con le autostrade e i raccordi autostradali in gestione diretta ANAS. Le stazioni di cui al precedente periodo sono individuate con il medesimo DPCM di cui al comma 1. Gli importi delle maggiorazioni sono da intendersi IVA esclusa. Le maggiorazioni tariffarie di cui al presente comma non potranno comunque comportare un incremento superiore al 25% del pedaggio altrimenti dovuto.
4. La misura del canone annuo corrisposto direttamente ad ANAS S.p.A. ai sensi del comma 1020 dell'art. 1 della legge 27 dicembre 2006 n. 296 e del comma 9 bis dell'art. 19 del decreto-legge 1° luglio 2009 n. 78 convertito con modificazioni dalla legge 3 agosto 2009 n. 102, è integrata di un importo, calcolato sulla percorrenza chilometrica, pari a:
a) 1 millesimo di euro a chilometro per le classi di pedaggio A e B e a 3 millesimi di euro a chilometro per le classi di pedaggio 3, 4 e 5 a decorrere dal primo giorno del secondo mese successivo a quello di entrata in vigore del presente comma;
b) 2 millesimi di euro a chilometro per le classi di pedaggio A e B e a 6 millesimi di euro a chilometro per le classi di pedaggio 3, 4 e 5 a decorrere dal 1° gennaio 2011.
5. I pagamenti dovuti ad ANAS SpA a titolo di corrispettivo del contratto di programma-parte servizi sono ridotti in misura corrispondente alle maggiori entrate derivanti dall'applicazione del comma 4.
6. Per i comuni e i consorzi dei bacini imbriferi montani, a decorrere dal 1° gennaio 2010, le basi di calcolo dei sovracanoni previsti agli articoli 1 e 2 della legge 22 dicembre 1980, n. 925, per le concessioni di grande derivazione di acqua per uso idroelettrico, sono fissate rispettivamente in 28,00 euro e 7,00 euro, fermo restando per gli anni a seguire l'aggiornamento biennale previsto dall'articolo 3 della medesima legge n. 925 del 1980 alle date dalla stessa previste.
6-bis. Al primo comma dell'articolo 3 della legge 27 dicembre 1953, n. 959, le parole: « , e fino alla concorrenza di esso, » sono soppresse.
a) al comma 1 dopo le parole: « avendo particolare riguardo ad un'offerta di miglioramento e risanamento ambientale del bacino idrografico di pertinenza e di aumento dell'energia prodotta o della potenza installata » sono aggiunte le seguenti: « nonché di idonee misure di compensazione territoriale »;
«1-bis. Al fine di consentire il rispetto del termine per l'indizione delle gare e garantire un equo indennizzo agli operatori economici per gli investimenti effettuati ai sensi dell'articolo 1, comma 485, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, le concessioni di cui al comma 1 sono prorogate di cinque anni»;
« 2. Il Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, previa intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, determina, con proprio provvedimento ed entro il termine di sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, i requisiti organizzativi e finanziari minimi, i parametri ed i termini concernenti la procedura di gara in conformità a quanto previsto al comma 1, tenendo conto dell'interesse strategico degli impianti alimentati da fonti rinnovabili e del contributo degli impianti idroelettrici alla copertura della domanda e dei picchi di consumo»;
«8. In attuazione di quanto previsto dall'articolo 44, secondo comma, della Costituzione, e allo scopo di consentire la sperimentazione di forme di compartecipazione territoriale nella gestione, le concessioni di grande derivazione d'acqua per uso idroelettrico in vigore, anche per effetto del comma 7 del presente articolo, alla data del 31 dicembre 2010, ricadenti in tutto o in parte nei territori delle province individuate mediante i criteri di cui all'articolo 1, comma 153, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, le quali siano conferite dai titolari, anteriormente alla pubblicazione del relativo bando di indizione della gara di cui al comma 1 del presente articolo, a società per azioni a composizione mista pubblico-privata partecipate nella misura complessiva minima del 30 per cento e massima del 40 per cento del capitale sociale dalle province individuate nel presente comma e/o da società controllate dalle medesime, fermo in tal caso l'obbligo di individuare gli eventuali soci delle società a controllo provinciale mediante procedure competitive, sono prorogate a condizioni immutate per un periodo di anni sette, decorrenti dal termine della concessione quale risultante dall'applicazione delle proroghe di cui al comma 1-bis. La partecipazione delle predette province nelle società a composizione mista previste dal presente comma non può comportare maggiori oneri per la finanza pubblica»;
«8-bis. Qualora alla data di scadenza di una concessione non sia ancora concluso il procedimento per l'individuazione del nuovo concessionario, il concessionario uscente proseguirà la gestione della derivazione, fino al subentro dell'aggiudicatario della gara, alle stesse condizioni stabilite dalle normative e dal disciplinare di concessione vigenti. Nel caso in cui in tale periodo si rendano necessari interventi eccedenti l'ordinaria manutenzione, si applica il disposto di cui all'articolo 26 del testo unico di cui al regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775 »;
« 10-bis. Le concessioni di grande derivazione ad uso idroelettrico ed i relativi impianti, che sono disciplinati da convenzioni internazionali, rimangono soggetti esclusivamente alla legislazione dello Stato, anche ai fini della ratifica di ogni eventuale accordo internazionale integrativo o modificativo del regime di tali concessioni ».
6-quinquies. Le somme incassate dai comuni, versate dai concessionari delle grandi derivazioni idroelettriche, antecedentemente alla sentenza della Corte Costituzionale n. 1 del 14-18 gennaio 2008, sono definitivamente trattenute dagli stessi comuni.tit1-cap4-art15-ndr2
«289-bis. Fino al 31 marzo 2017, l'ANAS Spa continua ad essere titolare delle funzioni e dei poteri di soggetto concedente e aggiudicatore, relativamente all'infrastruttura autostradale in concessione ad Autovie Venete Spa (A4 Venezia-Trieste, A28 Portogruaro-Pordenone-Conegliano e il raccordo autostradale Villesse-Gorizia). A partire dal 1° aprile 2017, le medesime funzioni e i medesimi poteri sono trasferiti, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da ANAS Spa ad un soggetto di diritto pubblico che subentra in tutti i diritti attivi e passivi inerenti alle funzioni e ai poteri di soggetto concedente e aggiudicatore e che viene appositamente costituito in forma societaria e partecipato dalla stessa ANAS Spa e dalle regioni Veneto e Friuli-Venezia Giulia o da soggetti da esse interamente partecipati ».
tit1-cap4-art15-ndr1 (Legge)
Comma così modificato dall'art. 1, comma 4, D.L. 5 agosto 2010, n. 125.
tit1-cap4-art15-ndr2 (Legge)
Comma così modificato dall'art. 1, comma 671, L. 28 dicembre 2015, n. 208.
« Precedente: Art. 14 - Patto di stabilità interno ed altre disposizioni sugli enti territoriali Successivo: Art. 16 - Dividendi delle società statali »