Source: https://trasparenza.comune.colleferro.rm.it/archivio16_procedimenti_0_41371_25_1.html
Timestamp: 2020-08-12 06:57:26+00:00
Document Index: 52298687

Matched Legal Cases: ['art 5', 'art 5', 'art 5', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 5']

Portale Trasparenza Comune di Colleferro - Accesso civico generalizzato - art 5 c 2 D.Lgs.33/2013
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Accesso civico generalizzato - art 5 c 2 D.Lgs.33/2013
L'accesso civico generalizzato - cosidetto F.O.I.A. (Freedom Of Information Act) - introdotto dall'art. 5 comma 2 del D.Lgs. 33/2013 come modificato dall'art. 6 del D.Lgs. 97/2016, è il diritto di chiunque di richiedere i documenti o i dati ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi pubblici e privati giuridicamente rilevanti.
L'istanza di accesso civico generalizzato non deve essere motivata, ma deve indicare con chiarezza i dati o i documenti richiesti. Il rilascio di dati e documenti è gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto dal Comune per la relativa riproduzione su supporti materiali.
La richiesta di accesso civico generalizzato, può essere presentata a mezzo posta, fax, direttamente presso gli uffici o trasmessa per via telematica. In ogni caso deve essere sottoscritta e accompagnata da copia non autenticata di un documento d'identità in corso di validità del sottoscrittore.
Tramite PEC comunale: comune.colleferro@legalmail.it
Il Comune verifica se esistano soggetti controinteressati, ovvero persone fisiche e giuridiche che possono ricevere un pregiudizio concreto alla tutela di uno dei suddetti interessi privati ed è tenuto ad informarli in modo che essi possano presentare, entro dieci giorni dalla ricezione di tale comunicazione, una eventuale e motivata opposizione all’istanza di accesso civico (scarica modulo)
In caso di accoglimento della richiesta di accesso, il Comune trasmette tempestivamente al richiedente i dati o i documenti richiesti; se c’è stata opposizione da parte di un soggetto controinteressato, il Comune trasmette i dati al richiedente solo dopo quindici giorni dalla comunicazione al controinteressato dell'accoglimento dell'accesso, salvi i casi di comprovata indifferibilità. In tal caso il controinteressato può presentare richiesta di riesame (scarica modulo) al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza oppure ricorrere al Difensore civico competente per ambito territoriale
In caso di diniego totale o parziale della richiesta di accesso o di mancata risposta entro il termine previsto, il richiedente può presentare richiesta di riesame (scarica il modulo) al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza che risponde entro venti giorni o ricorso al Difensore civico provinciale che si pronuncia entro trenta giorni. Se l'accesso è stato negato o differito a tutela di interessi privati relativi alla protezione di dati personali, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza e il Difensore civico competente per ambito territoriale, provvedono sentito il Garante per la privacy, che si pronuncia entro dieci giorni dalla richiesta. A decorrere dalla comunicazione al Garante, il termine per l'adozione del provvedimento da parte del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza e del Difensore civico competente per ambito territoriale, è sospeso fino alla ricezione del parere del Garante e comunque per un periodo non superiore ai predetti dieci giorni.
Accesso - Modulo Opposizione dei controinteressati
Accesso civico generalizzato - art. 5, c. 2 D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33,
Contenuto inserito il 27-11-2019 aggiornato al 24-12-2019