Source: https://www.fattura24.com/ravvedimento-della-dichiarazione-iva/
Timestamp: 2020-05-25 14:40:30+00:00
Document Index: 108914428

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 13', 'art.11', 'art.11', 'art. 5', 'art. 13', 'art.11']

La risoluzione dell’Agenzia delle Entrate (104/E/2017 art. 2) e le istruzioni per la compilazione “quadro VH” della dichiarazione IVA permettono di ravvedere la dichiarazione IVA nel caso di mancata, parziale o errata comunicazione.
Mettiamo ad esempio che una società abbia incassato delle somme di denaro per la vendita dei suoi prodotti nei mesi di maggio e luglio 2019 ma si scordi, e può capitare, di emettere fattura.
E mettiamo che questa azienda si accorga dell’omissione solo dopo la chiusura dell’anno fiscale 2019; decidendo di sanarla emettendo fattura nel mese di febbraio 2020.
In questo scenario è importante far riferimento ai seguenti due punti:
AdE – art. 2 del 124/E/2017
La comunicazione dei dati sulle liquidazioni periodiche dell’IVA è un adempimento alla dichiarazione.
Nel caso di ravvedimento l’AdE si rifà alle regole dell’art. 13, comma 1, lettera a-bis e ss e art.11, comma 2-ter del D.Lgs. 427/1997 per la sanzione da ridursi se la regolarizzazione avviene prima della presentazione della dichiarazione annuale IVA con l’obbligo di inviare la comunicazione iniziale di omessa, incompleta o errata.
Nel caso in cui la regolarizzazione (invio/integrazione/correzione) interviene successivamente alla presentazione annuale IVA, i dati omessi, o incompleti bisogna attenersi all’art.11, comma 2-ter del D.Lgd. 471/1997 per la sanzione che potrà esser ridotta.
Nel caso in cui la dichiarazione annuale le omissioni o irregolarità non sono sanate per poter ravvedere bisogna presentare una dichiarazione annuale integrativa con il versamento di una sanzione (art. 5 del D.Lgs. 471/1997); che eventualmente potrà esser ridotta (art. 13, comma 1, lettera a-bis e ss e art.11, comma 2-ter del D.Lgs. 427/1997) e da versare nel momento in cui si vuole ravvedere.
Vi rimando a sfogliare ila risoluzione dell’AdE 124/E/2017 in cui trovate le tabelle delle sanzioni.
E’ la pagina 8 del modulo per la dichiarazione IVA 2020 per il periodo d’imposta per l’anno 2019; scaricabile dal sito dell’AdE. Ed è stato esclusivamente adibito dall’Agenzia delle Entrate per essere compilato solo nel caso in cui si intenda inviare/integrare /correggere i dati omessi /incompleti/errati nelle comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA.
Vi rimando a sfogliare il manuale digitale scaricabile dal sito dell’Agenzia delle Entrate.
Attenzione: vista la delicata natura dei temi trattati in questo articolo, ti invitiamo a contattare il tuo consulente fiscale per approfondirli e verificare se sono applicabili al tuo caso.
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