Source: https://www.ats-milano.it/portale/Ats/Carta-dei-Servizi/Guida-ai-servizi/MOCA
Timestamp: 2020-04-05 18:23:52+00:00
Document Index: 149312850

Matched Legal Cases: ['art 6', 'art 6', 'art 6', 'art 6', 'art 6', 'art 6', 'art 6', 'art 6', 'art 6', 'art 6', 'art 6', 'art 6']

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Legnano-Magenta Comunicazione ai sensi dell'art 6 del D.Lgs 29/2017. Anagrafe delle attività inerenti materiali e oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti (MOCA) Ai sensi dell'art 6 del D.Lgs 29/2017, gli operatori economici (OE) dei materiali e oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti (MOCA) devono comunicare all'autorità sanitaria territorialmente competente gli stabilimenti che eseguono le seguenti attività: •	Produzione in proprio o per conto terzi di materiali destinati e oggetti destinati a venire a contatto con alimenti (MOCA) (compresi i pezzi di ricambio). Per le materie plastiche, l'obbligo di comunicazione parte dalla produzione e trasformazione dei polimeri. La produzione delle sostanze per la formazione dei polimeri (additivi, catalizzatori, monomeri ecc.) è esclusa dall'obbligo di comunicazione. •	Trasformazione: comprende la produzione di MOCA a partire da materie prime adatte al contatto con alimenti. Es. produzione di poliaccoppiati, di cartoni per latte, formatura di vaschette in alluminio a partenza da fogli sottili e laminati, stampaggio a iniezione di bottiglie in PET o altre materie plastiche, stampa di pellicole, carte, cartoni ecc. •	Deposito: comprende la sola attività di stoccaggio a supporto di una impresa che produce o trasforma MOCA anche per conto terzi. •	Distribuzione: comprende le attività di commercio/distribuzione MOCA (destinati ad altri OE o altre imprese alimentari) anche attraverso forme di commercio tipo e-commerce. Rientrano in questa tipologia anche gli importatori intermediari di MP e MOCA destinati ad altri OE o direttamente a imprese alimentari. La comunicazione ai sensi dell'art 6 del D.Lgs 29/2017 va effettuata anche dalle attività che siano già registrata con SCIA per il settore alimentare. Vedi dettaglio
Lodi Comunicazione ai sensi dell'art 6 del D.Lgs 29/2017. Anagrafe delle attività inerenti materiali e oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti (MOCA) Ai sensi dell'art 6 del D.Lgs 29/2017, gli operatori economici (OE) dei materiali e oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti (MOCA) devono comunicare all'autorità sanitaria territorialmente competente gli stabilimenti che eseguono le seguenti attività: •	Produzione in proprio o per conto terzi di materiali destinati e oggetti destinati a venire a contatto con alimenti (MOCA) (compresi i pezzi di ricambio). Per le materie plastiche, l'obbligo di comunicazione parte dalla produzione e trasformazione dei polimeri. La produzione delle sostanze per la formazione dei polimeri (additivi, catalizzatori, monomeri ecc.) è esclusa dall'obbligo di comunicazione. •	Trasformazione: comprende la produzione di MOCA a partire da materie prime adatte al contatto con alimenti. Es. produzione di poliaccoppiati, di cartoni per latte, formatura di vaschette in alluminio a partenza da fogli sottili e laminati, stampaggio a iniezione di bottiglie in PET o altre materie plastiche, stampa di pellicole, carte, cartoni ecc. •	Deposito: comprende la sola attività di stoccaggio a supporto di una impresa che produce o trasforma MOCA anche per conto terzi. •	Distribuzione: comprende le attività di commercio/distribuzione MOCA (destinati ad altri OE o altre imprese alimentari) anche attraverso forme di commercio tipo e-commerce. Rientrano in questa tipologia anche gli importatori intermediari di MP e MOCA destinati ad altri OE o direttamente a imprese alimentari. La comunicazione ai sensi dell'art 6 del D.Lgs 29/2017 va effettuata anche dalle attività che siano già registrata con SCIA per il settore alimentare. Vedi dettaglio
Melegnano-Martesana Comunicazione ai sensi dell'art 6 del D.Lgs 29/2017. Anagrafe delle attività inerenti materiali e oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti (MOCA) Ai sensi dell'art 6 del D.Lgs 29/2017, gli operatori economici (OE) dei materiali e oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti (MOCA) devono comunicare all'autorità sanitaria territorialmente competente gli stabilimenti che eseguono le seguenti attività: •	Produzione in proprio o per conto terzi di materiali destinati e oggetti destinati a venire a contatto con alimenti (MOCA) (compresi i pezzi di ricambio). Per le materie plastiche, l'obbligo di comunicazione parte dalla produzione e trasformazione dei polimeri. La produzione delle sostanze per la formazione dei polimeri (additivi, catalizzatori, monomeri ecc.) è esclusa dall'obbligo di comunicazione. •	Trasformazione: comprende la produzione di MOCA a partire da materie prime adatte al contatto con alimenti. Es. produzione di poliaccoppiati, di cartoni per latte, formatura di vaschette in alluminio a partenza da fogli sottili e laminati, stampaggio a iniezione di bottiglie in PET o altre materie plastiche, stampa di pellicole, carte, cartoni ecc. •	Deposito: comprende la sola attività di stoccaggio a supporto di una impresa che produce o trasforma MOCA anche per conto terzi. •	Distribuzione: comprende le attività di commercio/distribuzione MOCA (destinati ad altri OE o altre imprese alimentari) anche attraverso forme di commercio tipo e-commerce. Rientrano in questa tipologia anche gli importatori intermediari di MP e MOCA destinati ad altri OE o direttamente a imprese alimentari. La comunicazione ai sensi dell'art 6 del D.Lgs 29/2017 va effettuata anche dalle attività che siano già registrata con SCIA per il settore alimentare. Vedi dettaglio
Milano Comunicazione ai sensi dell'art 6 del D.Lgs 29/2017. Anagrafe delle attività inerenti materiali e oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti (MOCA) Ai sensi dell'art 6 del D.Lgs 29/2017, gli operatori economici (OE) dei materiali e oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti (MOCA) devono comunicare all'autorità sanitaria territorialmente competente gli stabilimenti che eseguono le seguenti attività: •	Produzione in proprio o per conto terzi di materiali destinati e oggetti destinati a venire a contatto con alimenti (MOCA) (compresi i pezzi di ricambio). Per le materie plastiche, l'obbligo di comunicazione parte dalla produzione e trasformazione dei polimeri. La produzione delle sostanze per la formazione dei polimeri (additivi, catalizzatori, monomeri ecc.) è esclusa dall'obbligo di comunicazione. •	Trasformazione: comprende la produzione di MOCA a partire da materie prime adatte al contatto con alimenti. Es. produzione di poliaccoppiati, di cartoni per latte, formatura di vaschette in alluminio a partenza da fogli sottili e laminati, stampaggio a iniezione di bottiglie in PET o altre materie plastiche, stampa di pellicole, carte, cartoni ecc. •	Deposito: comprende la sola attività di stoccaggio a supporto di una impresa che produce o trasforma MOCA anche per conto terzi. •	Distribuzione: comprende le attività di commercio/distribuzione MOCA (destinati ad altri OE o altre imprese alimentari) anche attraverso forme di commercio tipo e-commerce. Rientrano in questa tipologia anche gli importatori intermediari di MP e MOCA destinati ad altri OE o direttamente a imprese alimentari. La comunicazione ai sensi dell'art 6 del D.Lgs 29/2017 va effettuata anche dalle attività che siano già registrata con SCIA per il settore alimentare. Vedi dettaglio
Milano Gestione sistema rapido di allerta alimenti non di origine animale e materiali e oggetti destinati al contatto con alimenti Attività svolta in seguito ad un potenziale rischio, diretto o indiretto, per la salute umana o animale riconducibile ad alimenti non di origine animale e a materiali e oggetti destinati al contatto con alimenti (m.o.c.a.). Vedi dettaglio
Modello ministeriale MOCA 11/08/2017