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Timestamp: 2018-08-19 06:41:30+00:00
Document Index: 55853822

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 10', 'art.28', 'art. 13', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 3']

BANDO QUADRO EROGAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER LO SVILUPPO E L INNOVAZIONE DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA - PDF
BANDO QUADRO EROGAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER LO SVILUPPO E L INNOVAZIONE DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA
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Berta Rosso
1 BANDO QUADRO EROGAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER LO SVILUPPO E L INNOVAZIONE DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA (approvato con delibera di Giunta n. 47 del 31 marzo 2015) Art. 1 - FINALITÀ La Camera di Commercio di Venezia dispone, per l anno 2015, l attivazione del presente bando per l erogazione di contributi in conto capitale, a sostegno dei percorsi di sviluppo e di innovazione delle micro, piccole e medie imprese della provincia di Venezia, attraverso la realizzazione di investimenti volti a sostenerne la competitività, secondo le linee di azione dettagliate da specifici Interventi tematici. Il bando offre un quadro di misure sinergiche tese a qualificare la cultura d impresa ed a potenziare la competitività delle PMI veneziane, attraverso iniziative in favore della qualità e della sicurezza dei prodotti, della creatività, dell innovazione e di nuove idee progettuali per la città metropolitana. Il bando sviluppa le priorità individuate dalla Giunta con delibera n. 256 del 19/12/2014 sulla base delle Linee di Indirizzo 2015 tenuto conto dell obiettivo 4 Sostegno alle imprese con bandi e politiche di facilitazione del credito e trasversalmente degli obiettivi 2 Innovazione, trasferimento tecnologico e tutela proprietà intellettuale e 7 Turismo e prodotti tipici, della Relazione Previsionale Programmatica approvata dal Consiglio camerale con provvedimento n. 16 del 29 ottobre Si considerano parte integrante del presente bando quadro le schede Intervento relative ai seguenti temi, e le ulteriori schede che la Giunta dovesse approvare in corso d anno: 1. Intervento - Asset Immateriali per l accesso al credito 2. Intervento - Certificazioni ambientali e volontarie per la sicurezza dei prodotti e la qualità dei processi 3. Intervento - Idee creative e culturali per la Città Metropolitana Art. 2 - DOTAZIONE FINANZIARIA La somma totale stanziata per gli Interventi 2015 è pari a ,00. Art. 3 - REQUISITI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA Possono presentare domanda per ottenere i contributi previsti dal presente bando le imprese iscritte e attive, al Registro Imprese della Camera di Commercio di Venezia, che, dal momento di presentazione della domanda e fino alla liquidazione del contributo, rispondano ai seguenti requisiti: a. siano micro, piccole e medie imprese (PMI) così come definite nella raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003 (GU serie L124 del 20/05/2003); b. abbiano sede legale o almeno una unità operativa in provincia di Venezia, escluso magazzino o deposito, secondo quanto riportato nella visura camerale aggiornata; c. risultino in regola con le iscrizioni al Registro delle imprese e/o REA e agli Albi, Ruoli e Registri camerali obbligatori per le relative attività; d. svolgano una specifica attività classificata con i codici ATECO 2007 (attività principale indicata nella visura camerale) laddove previsti nelle singole schede Intervento collegate al presente bando; i codici attività che verranno considerati sono quelli risultanti dall attività riportata in visura al giorno della pubblicazione del bando, senza tener conto di eventuali successive modifiche; e. non siano in stato di liquidazione coatta o volontaria, fallimento, concordato preventivo, concordato con riserva, concordato con continuità, amministrazione straordinaria, o nei cui 1
2 confronti sia in corso un procedimento per la dichiarazione di tali situazioni. Sono altresì escluse le domande presentate da imprese in difficoltà così come definite dalla Comunicazione della Commissione Europea 2004/C (GU serie C244 del 01/10/2004), oppure da imprese che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea, ai sensi del DPCM 23/05/2007; f. non abbiano già beneficiato di altri aiuti pubblici a valere sulle medesime spese ammissibili, nel rispetto della normativa comunitaria, statale e regionale in materia e, con riferimento all Intervento Asset Immateriali, non siano mai risultati beneficiari di un contributo camerale per l elaborazione di un business plan; g. J. non presentino nella propria compagine sociale e/o nei propri organi di amministrazione alcun soggetto in carica presso la Giunta della Camera di Commercio di Venezia; h. acconsentano alla pubblicazione online dei propri dati identificativi, in linea con la normativa in tema di Amministrazione Aperta di cui all art. 18 D.L. 22 giugno 2012 n. 83, convertito in Legge 7/08/2012 n. 134 e s.m. e all'art. 10, comma 8, lett. a) del D.Lgs n. 33/2013. Art. 4 - INIZIATIVE E SPESE AMMISSIBILI Il presente bando prevede l erogazione di contributi a copertura delle spese sostenute dalle imprese a partire dal 02 gennaio 2015, per investimenti destinati alla realizzazione di progetti previsti nelle singole schede di Intervento. Le spese ammissibili, il contributo massimo e l intensità dell aiuto sono dettagliati nelle schede Intervento e devono avere ad oggetto investimenti effettuati presso la sede dell impresa o presso unità locali operative ubicate nel territorio della provincia di Venezia ed essere direttamente riferibili all impresa. Potranno essere ammesse a contributo solo le spese fatturate e sostenute a partire dal 2 gennaio 2015 e fino alla data di rendicontazione prevista per ciascun Intervento. Non saranno prese in considerazione fatture o acconti datati precedentemente al 02/01/2015. Art. 5 - AMMONTARE DEL CONTRIBUTO L ammontare massimo del contributo è definito in ciascuna scheda Intervento. Il contributo, concesso in regime de minimis, sarà erogato sulla base delle spese ammissibili effettivamente sostenute IVA, imposte e tasse escluse - mediante pagamenti effettuati dai richiedenti il contributo, tenuto conto di quanto previsto dagli artt. 10 e 12 del presente bando in termini di rendicontazione delle spese, spese non ammissibili, limitazioni e divieto di cumulo. I contributi saranno erogati con l applicazione della ritenuta d acconto del 4% ai sensi dell art.28, 2 comma del DPR 600/73 e verrà inoltre trattenuto l importo corrispondente al bollo di quietanza sul mandato di pagamento, pari ad 2,00 (Tariffa art. 13 DPR 642/1972 Disciplina dell'imposta di bollo). Qualora dalla rendicontazione complessiva si evinca che l ammontare delle spese sostenute non raggiunge almeno il 60% dei costi preventivati ed ammissibili, si procederà alla revoca del provvedimento di concessione del contributo. Art. 6 - REQUISITI DEI FORNITORI Ai fini dell ammissibilità delle spese rendicontate e relative all Intervento per cui si concorre, i fornitori dei beni e/o dei servizi a cui si riferiscono tali spese devono rispondere ai seguenti requisiti : a. essere in regola con le prescritte abilitazioni professionali eventualmente necessarie per la fornitura dei summenzionati beni e/o servizi e l attività oggetto della fornitura sia stata regolarmente comunicata al Registro Imprese e risulti da visura camerale aggiornata; b. non presentare partecipazioni societarie né titolarità di cariche amministrative che li pongano anche solo di fatto - nella condizione di controllo o collegamento così come 2
3 definiti ai sensi dell art del codice civile, rispetto al soggetto beneficiario del finanziamento camerale; c. garantire esperienza di settore, nel caso di servizi di consulenza e affiancamento del team imprenditoriale, che sia coerente con i servizi descritti nel progetto ammesso a contributo e dimostrabile tramite curriculum vitae, attestati professionali e forniture di servizi resi negli ultimi cinque anni, salvo specifiche previste nelle singole schede Intervento. ART. 7 TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Le domande di partecipazione potranno essere presentate a partire dalle ore del 13 aprile 2015 e fino alle ore del termine indicato nelle singole schede di Intervento. La Camera di Commercio si riserva in ogni caso la facoltà di riaprire i termini per la presentazione delle domande di contributo. Art. 8 PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA TELEMATICA Le domande potranno essere trasmesse a partire dalla data di apertura prevista nei singoli Interventi esclusivamente in modalità telematica, attraverso lo sportello on line Contributi alle imprese, del sistema WebTelemaco di InfoCamere. La domanda di ammissione al bando è sottoscritta con firma digitale del titolare o legale rappresentante dell Impresa, ovvero da altro soggetto intermediario delegato a sottoscrivere e trasmettere in via telematica la documentazione. La Camera di Commercio di Venezia non risponde delle eventuali conseguenze negative per l impresa, derivanti dall impossibilità di trasmettere le domande con le modalità prescritte dal presente articolo: - nel caso in cui le necessarie abilitazioni informatiche siano state richieste ad InfoCamere con un anticipo inferiore ai 15 giorni sulla data di scadenza prevista per la presentazione delle domande; - nel caso in cui ciò sia determinato da situazioni di irregolarità nel pagamento del diritto annuale dovuto alla Camera di Commercio di Venezia, la cui tardiva regolarizzazione, comunque precedente alla presentazione della domanda, non risulti ancora agli atti dell Ufficio Diritto Annuale. Pertanto, si invitano le imprese a verificare direttamente con l ufficio Diritto Annuale eventuali irregolarità ( tel: ). Essendo esclusa ogni altra modalità di trasmissione, si consiglia di accertare l effettivo invio della domanda verificando tempestivamente l inoltro dell avviso di completamento dell'istruttoria automatica con esito positivo, da parte dello Sportello Telematico di Infocamere. Pena l inammissibilità della domanda di contributo, alla pratica telematica dovrà essere allegata la seguente documentazione: 1 modello base generato dal sistema Webtelemaco, che dovrà essere firmato digitalmente dal titolare/legale rappresentante o dal soggetto delegato; 2 allegati al modello base, che dovranno essere firmati digitalmente dal titolare/legale rappresentante o dal soggetto delegato: modulo di domanda, compilato in ogni sua parte; documenti previsti come obbligatori in ciascuna scheda Intervento; modello di procura con firma e fotocopia documento di identità del legale rappresentante ( nel caso di inoltro da parte di intermediario); La domanda ed i relativi allegati dovranno essere redatti in base alle prescrizioni e alla modulistica disponibili on-line sul sito Tutte le domande presentate saranno soggette ad una istruttoria amministrativa di ammissibilità formale finalizzata alla verifica dei seguenti aspetti e requisiti: - rispetto dei termini e delle modalità di inoltro della domanda; - regolarità formale della documentazione presentata. 3
4 L insussistenza di uno dei requisiti di cui al presente articolo e di quanto previsto dall art. 3 comporterà la non ammissibilità della domanda. La Camera di Commercio di Venezia si riserva la facoltà di richiedere all impresa ulteriore documentazione e/o chiarimenti ad integrazione della domanda. La mancata integrazione, entro e non oltre il termine perentorio di 15 gg. lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta, comporterà il rigetto della domanda. Tutte le comunicazioni relative alla domanda di contributo saranno effettuate esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all indirizzo riportato nella visura camerale. L impresa potrà, tuttavia, indicare nel modello di domanda un altro indirizzo PEC, presso il quale eleggere domicilio ai fini della procedura ed a cui verranno inoltrate tutte le comunicazioni successive all invio della domanda. Qualora l indirizzo comunicato risulti errato, la Camera di Commercio di Venezia non risponderà delle eventuali conseguenze negative per l impresa derivanti da difetto o mancanza di comunicazioni inerenti al procedimento amministrativo. Art. 9 CONCESSIONE E VARIAZIONI La concessione del contributo sarà subordinata allo svolgimento dell attività istruttoria di verifica del soddisfacimento delle condizioni previste dal presente bando e di quanto prodotto anche relativamente a eventuali spese non ammissibili ed avverrà con provvedimento del Dirigente competente. Nel caso l Intervento preveda che la formazione della graduatoria avvenga a seguito di una valutazione di merito delle proposte progettuali da parte di apposita Commissione Tecnica nominata dal Segretario Generale della Camera di Commercio, la procedura di valutazione dei progetti verrà condotta sulla base dei parametri evidenziati nella scheda di intervento e di quanto sarà previsto nel regolamento approvato dalla Commissione stessa. Alle imprese ammesse al contributo verrà inoltrata tramite PEC, così come previsto dall art. 8, apposita comunicazione di ammissione ai benefici del bando. L elenco delle imprese ammesse alle agevolazioni, con i relativi importi di contributo, saranno pubblicate nelle pagine del sito internet camerale dedicate e nella sezione news entro il termine del 31/10/2015. Qualora in fase di realizzazione del progetto ammesso al contributo si verifichi la necessità di effettuare una variazione di attività, di spesa o di fornitore del bene/servizio rispetto a quanto indicato in sede di domanda, l impresa dovrà comunicarla tempestivamente via PEC all indirizzo per l approvazione delle modifiche che, in ogni caso, non devono pregiudicare le finalità del progetto inizialmente presentato. Art. 10 RENDICONTAZIONE DELLE SPESE Al fine dell ammissibilità delle spese, le stesse dovranno essere comprovate da regolare fattura/e ed i relativi pagamenti dovranno essere effettuati con bonifico bancario, bonifico postale, ricevuta bancaria (RI.BA), carte di credito aziendali (sono escluse le carte di credito personali dei titolari/soci/legali rappresentanti dell impresa) ed altri strumenti di pagamento elettronico, riferibili all impresa, da cui sia riscontrabile la quietanza. L erogazione del contributo rimane subordinata alla corretta rendicontazione, seguendo le prescrizioni e la modulistica che saranno indicate nella comunicazione di concessione del contributo e rispettando il termine previsto nelle singole schede di Intervento. Alla modulistica di rendicontazione dovrà essere allegata copia della fattura/e di spesa per gli interventi realizzati, accompagnata/e dalle relative quietanze di avvenuto pagamento (copia bonifico bancario o postale con relativo CRO, copia estratto conto che attesti l avvenuto trasferimento di denaro, copia quietanzata F24 per versamenti ritenute d acconto). La liquidazione del contributo avverrà entro 90 gg. dal termine previsto nei singoli Interventi per la rendicontazione, salvo richiesta all impresa di integrazione di documentazione e/o chiarimenti e tenuto conto delle necessarie verifiche in materia di regolarità contributiva (DURC) a cui è subordinata l erogazione del contributo. Il DURC verrà acquisito d ufficio secondo quanto previsto dalla normativa vigente. 4
5 Sarà facoltà della Camera di Commercio di Venezia, a fronte di motivata richiesta da parte dell impresa, concedere una proroga dei termini di rendicontazione per una sola volta e per un periodo non superiore a due mesi. Art. 11 ESCLUSIONI Non saranno ammesse alla concessione del contributo le imprese che non siano in possesso dei requisiti previsti dall art. 3 del presente bando. Art. 12 SPESE NON AMMISSIBILI, LIMITAZIONI, DIVIETO DI CUMULO Non sono ammissibili al contributo: a. spese pagate in contanti, con assegno bancario e/o circolare o con altra modalità diversa da quanto previsto dall art. 10 comma 1; b. spese totali rendicontate per un importo inferiore ad 1.000,00, al netto di IVA, salvo quanto disposto per l Intervento Idee Creative e Culturali per la Città Metropolitana; c. spese per la realizzazione di opere/servizi oggetto di autofatturazione; d. spese per beni e servizi forniti da società controllate o collegate e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti; e. spese per il personale interno salvo quanto disposto per l Intervento Idee Creative e Culturali per la Città Metropolitana; f. spese per consulenze fornite da soci; g. spese per investimenti effettuati in leasing, con contratto di locazione o altre forme assimilabili; h. ulteriori spese rendicontate dopo aver già presentato la pratica di rendicontazione; i. spese non preventivate in sede di domanda di contributo se non si è provveduto a richiedere l autorizzazione alla variazione come previsto all art. 9; j. spese per materiali di consumo e minuterie e spese per adeguamenti ad obblighi di legge; k. spese di consulenza per la stesura e la presentazione della domanda; l. spese notarili ed oneri accessori; m. spese per l acquisto di beni usati; n. spese di gestione ordinaria, ripetitive e riconducibili al normale funzionamento dell impresa; o. spese per l acquisto di veicoli destinati al trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano tale trasporto in conto terzi; p. spese già rendicontate come costo ammissibile nell ambito di iniziative oggetto di altre agevolazioni pubbliche di qualsivoglia natura; q. spese per la costituzione e la gestione di una rete di distribuzione in altri stati membri o paesi terzi (Reg. UE n. 1407/2013 cons. 9). L impresa ammessa a contributo si impegna a non alienare i beni oggetto del relativo investimento per almeno 3 anni a partire dalla data di concessione contributo. Art RINUNCE E REVOCHE I soggetti beneficiari, qualora intendano rinunciare al contributo concesso e/o alla realizzazione del progetto, devono darne tempestiva comunicazione, via PEC all indirizzo: Il contributo concesso sarà, inoltre, revocato in caso di: a. perdita dei requisiti di cui all art. 3 del presente bando prima della liquidazione del contributo; b. irregolarità con il pagamento del diritto annuale dovuto alla Camera di Commercio di Venezia qualora le imprese, invitate a regolarizzarsi ed a trasmettere apposita documentazione comprovante l avvenuto pagamento del diritto annuale, non provvedano a regolarizzare la loro posizione entro e non oltre il termine di 30 giorni dalla ricezione della richiesta; c. mancato rispetto di tutti gli obblighi e vincoli contenuti nel presente bando o degli impegni assunti con la presentazione della domanda in particolare qualora non sia stata rispettata la puntuale e completa esecuzione del progetto approvato; 5
6 d. mancata o non corretta rendicontazione nei termini stabiliti dai singoli Interventi; e. violazione dell impegno a non alienare i beni oggetto dell investimento per un periodo di almeno 3 anni a partire dalla data di concessione contributo; f. accertata non veridicità del contenuto della dichiarazione sostitutiva di certificazione o della dichiarazione sostituiva dell atto di notorietà e nel caso di impossibilità ad effettuare i controlli di cui all art. 15 per cause imputabili all impresa; g. spese rendicontate inferiori al 60% delle spese preventivate ed ammesse. In caso di rinunce o revoche da parte di imprese ammesse ai benefici del bando potranno subentrare, secondo l ordine della graduatoria, le imprese le cui richieste di finanziamento siano risultate ammissibili ma non finanziabili per esaurimento fondi. La Giunta camerale potrà decidere di riaprire i termini di scadenza dei singoli Interventi prolungandone gli effetti in caso di non esaurimento delle risorse disponibili e/o decidere se eventuali residui inutilizzati alla scadenza dei termini di presentazione delle domande di contributo siano destinati agli altri Interventi, secondo le priorità decise dalla Giunta stessa. Art NORMATIVA COMUNITARIA SUGLI AIUTI DI STATO 1. I contributi riconosciuti alle imprese ai sensi del presente bando e degli specifici Interventi correlati, sono erogati in osservanza della normativa comunitaria in tema di Aiuti di stato, con particolare riferimento al Regolamento (CE) n del 18/12/2013 (GUUE serie L352/9 del 24/12/2013) relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell Unione Europea agli aiuti de minimis, applicabile a tutti i settori, ad eccezione dei settori specificamente esclusi dall art. 1 comma 1 lettere a) b) c) d) e). Ai sensi dell art. 3 del suddetto regolamento l importo complessivo degli aiuti de minimis concessi ad una medesima impresa nell arco di tre esercizi finanziari non può superare i ,00; nel caso di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi l importo complessivo degli aiuti non può superare i , Alle imprese operanti nel settore della produzione primaria, si applica il Regolamento CE n del 18/12/2013 (GUUE serie L352/9 del 24/12/2013) relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell Unione Europea agli aiuti de minimis nel settore agricolo soglia massima , Alle imprese operanti nel settore della pesca e acquacoltura, si applica il Regolamento CE n. 875/2007 (G.U. L 193 del 25/07/2007) relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato sul funzionamento dell Unione Europea (ora 107 e 108) agli aiuti de minimis nel settore pesca e acquacoltura - soglia massima ,00. Il triennio di riferimento per la verifica del non superamento della soglia di aiuti de minimis percepiti, va calcolato a ritroso, a partire dall ultimo aiuto concesso, considerando l esercizio finanziario in questione e i due precedenti. Ai fini dell applicazione dei suddetti regimi si fa riferimento al concetto di impresa unica quale definita dai Regolamenti n. 1407/2013 e n. 1408/2013 sopra citati. Art CONTROLLI La Camera di Commercio di Venezia effettuerà controlli a campione sulle domande presentate, per accertare la veridicità delle dichiarazioni sottoscritte all atto della presentazione della domanda, ai sensi degli artt. 46, 47 e 71 del DPR 28/12/2000 n. 445, riservandosi di richiedere l esibizione degli originali della documentazione oggetto di dichiarazione sostitutiva di certificazione o di atto di notorietà. Ai sensi degli artt. 75 e 76 del DPR 445/2000, qualora emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, l impresa decade dai benefici conseguiti sulla base della dichiarazione non veritiera, fermo restando quanto previsto dallo stesso decreto in materia di sanzioni penali. La Camera di Commercio di Venezia procederà, altresì, alla revoca delle agevolazioni qualora risulti l impossibilità di effettuare i controlli di cui sopra per cause imputabili all impresa. In caso di revoca del contributo, le eventuali somme erogate dalla Camera di Commercio di Venezia dovranno essere restituite maggiorate degli interessi legali in vigore. 6
7 Art PRIVACY Ai sensi della Legge n. 196/2003, i dati acquisiti in esecuzione del presente bando verranno utilizzati esclusivamente per le finalità relative al procedimento amministrativo per il quale i dati vengono comunicati, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti. Titolare del trattamento dei dati è la Camera di Commercio di Venezia. Art. 17 INFORMAZIONI E RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Il presente Bando quadro 2015 e le relative schede di Intervento saranno disponibili sul sito web della Camera di commercio di Venezia, all indirizzo Ai sensi della legge 241/1990 e s.m.i. in tema di procedimento amministrativo, il procedimento riferito al presente bando di concorso è assegnato al Responsabile dell Ufficio Incentivi alle Imprese. Il Responsabile del procedimento individua uno o più responsabili delle istruttorie delle domande relative al presente Bando, nell ambito del personale assegnato all Ufficio incentivi alle imprese. Il procedimento si intende avviato alla data di invio della di avviso di completamento dell'istruttoria automatica con esito positivo da parte dello Sportello Telematico. Per informazioni: CAMERA DI COMMERCIO I. A. A. DI VENEZIA - Sede di Marghera Banchina Molini, 8 Ufficio incentivi alle imprese Telefono / Fax PEC: 7