Source: https://lexscripta.it/codici/codice-procedura-civile/articolo-141
Timestamp: 2020-01-20 06:56:40+00:00
Document Index: 148657876

Matched Legal Cases: ['art. 141', 'art. 366', 'art. 135', 'art. 366', 'art. 5', 'art 141']

Art 141 cpc | Codice di Procedura Civile | Notificazione presso il domiciliatario | Lexscripta
La notificazione degli atti a chi ha eletto domicilio presso una persona o un ufficio può essere fatta mediante consegna di copia alla persona o al capo dell'ufficio in qualità di domiciliatario, nel luogo indicato nell'elezione. Quando l'elezione di domicilio è stata inserita in un contratto, la notificazione presso il domiciliatario è obbligatoria, se così è stato espressamente dichiarato. La consegna, a norma dell'articolo 138, della copia nelle mani della persona o del capo dell'ufficio presso i quali si è eletto domicilio, equivale a consegna nelle mani proprie del destinatario. La notificazione non può essere fatta nel domicilio eletto se è chiesta dal domiciliatario o questi è morto o si è trasferito fuori della sede indicata nell'elezione di domicilio o è cessato l'ufficio.
Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 24 giu 2011, n. 13908
Nel giudizio di cassazione, la morte del domiciliatario del ricorrente determina, ai sensidell'art. 141, quarto comma, cod. proc. civ., l'inefficacia dell'elezione di domicilio, con la conseguenza che l'avviso di udienza va notificato presso la cancelleria della Corte di cassazione ai sensi del secondo commadell'art. 366 cod. proc. civ.; infatti, il diritto del difensore non domiciliato in Roma di essere informato della data fissata per la discussione del ricorso è adeguatamente salvaguardato - nel contemperamento, operato dal legislatore, dei diversi interessi delle parti e delle esigenze dell'ufficio - dalla possibilità dello stesso difensore di chiedere che l'avviso gli sia inviato in copia mediante lettera raccomandata, a norma dell'art. 135 disp. att. cod. proc. civ.. (Principio enunciato in relazione ad un giudizio introdotto prima dell'entrata in vigore della novelladell'art. 366, cod. proc. civ., ultimo comma, contenuta nell'art. 5 del d.lgs. 2 febbraio 2006, n. 40).
Art. 123-bis L.T.
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