Source: https://www.lcfc.it/normativa/?consiglio_direttivo=2017-09-19
Timestamp: 2019-08-20 02:59:01+00:00
Document Index: 169249457

Matched Legal Cases: ['art. 55', 'art. 92', 'art. 5', 'art. 51', 'art. 69', 'art. 67', 'art. 71']

Modifiche apportate nel Consiglio Direttivo del 19/09/2017
Struttura della LCFC
a) presidente della LCFC e responsabile di settore;
b) presidente della LCFC o responsabile di settore diverso da quello disciplinare e giudice o procuratore di Lega;
c) presidente della LCFC e presidente territoriale, regionale o nazionale dell'ente di promozione sportiva a cui la LCFC è affiliata;
d) presidente o consigliere della LCFC e revisore dei conti;
e) presidente o consigliere della LCFC e proboviro;
f) giudice e procuratore di Lega;
g) procuratore di Lega e responsabile di settore;
h) visionatore arbitrale e arbitro.
Eventuali deroghe devono essere autorizzate dal consiglio direttivo.
Organi istituzionali della LCFC
La giunta esecutiva è composta dal presidente, e da uno o più vicepresidenti e dal responsabile dell'ufficio.
17 Ufficio di presidenza
L’ufficio di presidenza svolge compiti di colleganza con l’attività presidenziale e d’indagine su impulso del presidente, di un tesserato o di una associazione, ma anche d’ufficio, nonché svolge un’attività di consulenza e vaglio in merito alla normativa e a sue eventuali modifiche e integrazioni. L’ufficio ha, inoltre, il compito di organizzare e coadiuvare l’attività istruttoria posta in essere dal procuratore di Lega ai sensi degli art. 55 e 56 RD.
Oltre al presidente, l’ufficio prevede i seguenti componenti, che sono nominati,ed eventualmente revocati, dal consiglio direttivo. Ogni incarico dura fino al termine del mandato del consiglio direttivo stesso. Per ragioni operative, il consiglio direttivo può affiancare ai componenti degli addetti.
Il responsabile dell’ufficio organizza e coordina l’ufficio, anche sostituendo componenti vacanti o nominando loro sostituti temporanei
Il procuratore di Lega ha compiti di indagine previsti dall'articolo 56 RD, che svolge in piena autonomia ed indipendenza. Nell'espletamento della propria attività istruttoria si avvale della collaborazione del responsabile dell'ufficio. Viene nominato dal consiglio direttivo della LCFC tra i propri tesserati in possesso dei requisiti di probità e professionalità richiesti per questo incarico e resta in carica sino al termine del mandato del consiglio direttivo che lo ha eletto.
Il responsabile amministrativo amministra la LCFC e predispone i bilanci.
Il cassiere ha compiti operativi di raccolta e liquidazione dei documenti di spesa.
Il responsabile informatico gestisce ogni tipo di attività informatica.
I formatori hanno il compito di svolgere ogni attività attinente la formazione di dirigenti, arbitri, giudici, procuratori di Lega, visionatori arbitrali e di ogni altro tesserato della LCFC, mediante la cooperazione con gli altri settori e secondo gli indirizzi del consiglio direttivo e le modalità previste dal titolo XIII del regolamento attività.
Visionatori arbitrali: sono tesserati maggiorenni iscritti all'apposito albo, previa nomina del consiglio direttivo a seguito del superamento dell'esame di abilitazione e dopo la frequentazione di un corso sulla Normativa e le regole del gioco del calcio a 5 e a 11.
L'attività dei visionatori è coordinata dal referente, nominato dal consiglio direttivo, che opera secondo gli indirizzi forniti dal consiglio direttivo dal quale è nominato.
Il referente designa i visionatori per osservare gli arbitri e valutarne il comportamento e la prestazione durante la gara. Il referente relaziona periodicamente il consiglio direttivo in merito all'attività svolta dai visionatori. Il referente indice riunioni periodiche con tutti i visionatori per aggiornare la loro formazione, per coordinarne l'attività e per valutare gli arbitri. L’abilitazione alla funzione è subordinata alla frequentazione di tali riunioni e la mancata partecipazione a oltre la metà delle stesse comporta l’obbligo di sostenere un esame di verifica.
26 Rimborso delle spese sostenute per attività esercitata fuori sede
Qualora delle mainifestazionative potessanero essere organizzate soltanto presso abitazioni di tesserati, il direttivo della LCFC può riconoscere dei rimborsi forfettari per spese sostenute. Nella relativa delibera il consiglio direttivo deve indicare l'importo massimo di spesa. QualoraSe il limite di spesa fosse superato, l'interessato deve richiedere un ulteriore finanziamento al consiglio direttivo.
PLer associlazioni possono tesseramrento deialla LCFC soci-sostenitori, valgono le stesse modalità previste per glin atleti.
Può, essere tesserato ncomhe socio-sostenitore chi è già tesserato per altre organizzazioni sportive e hanno preso parte effettiva all'attività, con altri enti o federazioni.
Il socio-s non atleta non può prendere parte a gare della stessa manifestaziorne con altra associazione.
Il socio non atleta può sciogliere il proprio rapporto sportivo contratto con l'Associazione d'appartenenza in qualsiasi momento della stagione sportiva.
18 Tesseramento degli arbitri
Sono arbitri coloro che al momento della presentazione della domanda di associazione alla LCFC:
- hanno frequentato il corso,
- superato l'esame di abilitazione,
- compiuto il 18° anno di età,
Possono dirigere le gare solo se in possesso del certificato di idoneità specifica al gioco del calcio.
Gli arbitri devono indicare la preferenza per la disciplina in cui intendono dirigere.
Sono guardalinee ufficiali gli arbitri designati a collaborare con il direttore di gara.
Gli arbitri e i guardalinee ufficiali sono ufficiali di gara.
QIl guardalinee di parte deve vestire una casacca di colore diverso da quello delle divise delle squadre, pena l'ultiammonizione.
Nei campionati "over" il guardalinee di parte può prendere parte al gioco in qualsiasi momento e può tornare a svolgere tali funzioni nella stessa partita, purché la sua sostituzione sia autorizzata dall'arbitro e il guardalinee vesta, sopra la divisa di gioco, una casacca di colore diverso.\nIl giocatore che svolgesse le funzioni di guardalinee dovrà vestire la divisa sotto la casacca, pena l'ammonizione.
Nell'ipotesi in cui l'ufficiale di garabitro intenda partecipare a gare come atleta o dirigente deve darne tempestiva comunicazione al responsabile del settore arbitrale, pena le sanzioni previste dall'articolo 146 R.D.
Nel caso in cui l'ufficiale di garabitro subisca una sanzione disciplinare superiore a una giornata nelle sua veste d'atleta o dirigente è interdetto dall'attività di ufficiale di g'arabitro per il medesimo periodo e viceversa.
54 Comunicato ufficiale
a) Il comunicato ufficiale è l'organo d'informazione nel quale devono essere pubblicati, a pena di nullità, tutte le norme, gli atti, le delibere e le disposizioni della LCFC.
b) La conoscenza del comunicato ufficiale deve essere garantita a tuttei lei associazioni partecipanti all'attività mediante la pubblicazione sul sito internet della LCFC, che deve avvenire entro le ore 20 di ogni giovedì.
55 Calendario delle gare
a) La LCFC deve emanare l'intero calendario ufficiale delle gare prima dell'inizio della relativa fase di ogni manifestazione.
b) Qualora ciò non fosse oggettivamente possibile, la LCFC comunicherà alle associazioni il calendario di ciascuna giornata di gara con adeguato preavviso.
g) Qualora, per l'inosservanza dei punti b), c), d), e), f), non forendesse possibile l'effettuazione della gara o comportasse la sua fine anticipata, l'associazione responsabile è soggetta alla sanzione prevista dall'articolo 93 R.D.
i) Per il calcio a 11 durante tutta la durata della gara devono essere presenti sul terreno di gioco un atleta con funzioni di capitano e uno con quelle di vicecapitano. Per il calcio a 5 gli stessi devono esser epresenti sul terreno di gioco o in panchina.
La notizia di tali riunioni viene pubblicata sul comunicato ufficiale e così portata a conoscenza di tuttei le associ collettivi e individuali.
La LCFC può prevedere sanzioni affiliate le quali sono in tcal modso di mancatenute a parteciparvzione.
Il mancato ritiro del premio nella sede prevista, comporterà le sanzioni prevdisposte dall'art. 92 R.D.
Compito L'ufondamentale del consfiglcio diprettsivo dellnza LCFC è quello di impartire al settore formazione gli indirizzi per lo svolgimento della sua attività.
Il settore formazione deve tenere, con modalità informatiche, gli albi delle categorie e il registro generale dei corsi.
Nessun giudice può appartenere contemporaneamente a gradi diversi e non può mai giudicare lo stesso fatto in gradi diversi, né un fatto sul quale abbia avuto già modo di esprimere un proprio giudizio, anche in via incidentale.\nÈ incompatibile la partecipazione all'organo disciplinare del presidente della LCFC o del responsabile di settore diverso da quello disciplinare e del procuratore di Lega (art. 5 RO).
a) Le decisioni riguardanti le aAssociazioni e i tTesserati devono essere pubblicate sul Comunicato ufficiale della LCFCcfc, pena la loro nullità.
b) Fanno eccezione le decisioni di interdizione disposte nei confronti di arbitri, che devono essere comunicate agli interessati in forma ricettizia, pena la loro nullità. ABROGATali decisioni devono essere pubblicate solo dopo che siano divenute definitiveO.
CaEsempio:\n mancata numerazione sulla maglia,\n mancata sottoscrizione della lista-gara a fine partita,\n mancanza dei parastinchi,\nmancanza del cartello con i numeri per le sostituzioni,
consumo di alcolici in campo durante la gara,\n aver fumato all'interno del recinto di gioco,\n mancato invio delle comunicazioni richieste,\n impianti sportivi non in regola con quanto previsto dall'art. 51 R.A.,\n consegna all'arbitro di una maglia con stemmi di altri eEnti o fFederazioni, tranne se la LCFCcfc vi è affiliata, o che non rispetti esigenze di decoro e igiene (art. 69/e R.A.),\n campo di gioco non regolamentare,\n modifica gare in calendario senza giustificazione ufficiale ecc. (60/h R.A.),\n mancata indicazione di quanto previsto dall'art. 67 R.A.,\n mancato uso di casacche previste dall'art. 71/b R.A,:
153 Comportamento volto ad alterare il risultato della partita
interdizione dall’attività da 2 anni a 3 anni e ammenda pari all’importo che la LCFC deve ancora corrispondere a titolo di rimborso spese, comunque non inferiore a euro 250,00, ed esclusione dalla direzione delle finali delle manifestazioni organizzate dalla LCFC per 1 anno decorrente dal termine del periodo d’interdizione.
b) 1° recidiva nella stagione 30250,00 euro di ammenda;
c) 2° recidiva nella stagione 30250,00 euro di ammenda e interdizione dall'attività per 2 anni.