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Document Index: 160971184

Matched Legal Cases: ['art.189', 'art.184', 'art.184', 'art.184', 'art.184', 'art.184', 'art.212', 'art.212', 'art.2135', 'art.2135', 'art.184', 'art.184', 'art.212', 'art.212']

VIETATA LA DIFFUSIONE E L’UTILIZZO PER FINALITA’ ESTERNE AL PROGETTO SISTRI. - ppt scaricare
PubblicatoTonio Manzi Modificato 2 anni fa
Presentazione sul tema: "VIETATA LA DIFFUSIONE E L’UTILIZZO PER FINALITA’ ESTERNE AL PROGETTO SISTRI."— Transcript della presentazione:
1 VIETATA LA DIFFUSIONE E L’UTILIZZO PER FINALITA’ ESTERNE AL PROGETTO SISTRI
2 Legge Finanziaria 2007 (Art.1, comma 1116):per Legge Finanziaria 2007 (Art.1, comma 1116): per sicurezza nazionale sicurezza nazionale prevenzione e repressione dei gravi fenomeni di criminalità organizzata in ambito smaltimento illecito rifiuti prevenzione e repressione dei gravi fenomeni di criminalità organizzata in ambito smaltimento illecito rifiuti Decreto Legislativo 16 gennaio 2008, n.4 (Art.2, comma 24): obbligo per alcune categoria di soggetti di installazione ed utilizzo di apparecchiature elettroniche, ai fini della trasmissione e raccolta di informazioni su produzione, detenzione, trasporto e smaltimento di rifiuti Legge 3 agosto 2009, n. 102 (Art. 14-bis) – Affida al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, attraverso uno o più decreti, il compito di definire: tempi e modalità di attivazione; tempi e modalità di attivazione; data di operatività del sistema; data di operatività del sistema; informazioni da fornire; informazioni da fornire; modalità di fornitura e di aggiornamento dei dati; modalità di fornitura e di aggiornamento dei dati; modalità di interconnessione ed interoperabilità con altri sistemi informativi; modalità di interconnessione ed interoperabilità con altri sistemi informativi; modalità di elaborazione dei dati; modalità di elaborazione dei dati; modalità con le quali le informazioni contenute nel sistema informatico dovranno essere detenute e messe a _disposizione delle autorità di controllo modalità con le quali le informazioni contenute nel sistema informatico dovranno essere detenute e messe a _disposizione delle autorità di controllo entità dei contributi da porre a carico dei soggetti obbligati per la costituzione e funzionamento del sistema entità dei contributi da porre a carico dei soggetti obbligati per la costituzione e funzionamento del sistema Direttiva UE 2008/98/CE relativa ai rifiuti: attualmente in fase di recepimento. Stabilisce obiettivo di ridurre al minimo conseguenze della produzione e della gestione di rifiuti per salute umana e per _ambiente (Art. 1). Stabilisce obiettivo di ridurre al minimo conseguenze della produzione e della gestione di rifiuti per salute umana e per _ambiente (Art. 1). Riconosce principio “chi inquina paga” (Art.14). Riconosce principio “chi inquina paga” (Art.14). Obbliga gli Stati ad adottare misure affinché produzione, raccolta, trasporto, stoccaggio e trattamento dei rifiuti _pericolosi siano eseguiti in condizioni da garantire protezione dell’ambiente e della salute umana. A tal fine prevede, tra _l’altro, l’adozione di misure volte a garantire la tracciabilità dalla produzione alla destinazione finale ed il controllo dei _rifiuti pericolosi, per soddisfare i requisiti informativi su quantità e qualità di rifiuti pericolosi prodotti o gestiti (Art.17); Obbliga gli Stati ad adottare misure affinché produzione, raccolta, trasporto, stoccaggio e trattamento dei rifiuti _pericolosi siano eseguiti in condizioni da garantire protezione dell’ambiente e della salute umana. A tal fine prevede, tra _l’altro, l’adozione di misure volte a garantire la tracciabilità dalla produzione alla destinazione finale ed il controllo dei _rifiuti pericolosi, per soddisfare i requisiti informativi su quantità e qualità di rifiuti pericolosi prodotti o gestiti (Art.17); Stabilisce che le sanzioni debbano essere efficaci, proporzionate e dissuasive (Art.36). Stabilisce che le sanzioni debbano essere efficaci, proporzionate e dissuasive (Art.36). VIETATA LA DIFFUSIONE E L’UTILIZZO PER FINALITA’ ESTERNE AL PROGETTO SISTRI RIFERIMENTI NORMATIVI 1
3 Soggetti ex art.189, comma 3, D.Lgs 152/2006 e successive modificazioni “chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto rifiuti, i commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione, le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento di rifiuti, i Consorzi istituiti per il recupero ed il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, nonché le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi e le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’art.184, comma 3, lettere c), d) e g). […] gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 Cod.Civ. con un volume di affari annuo non superiore a euro 8.000, le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 212, comma 8, nonché per i soli rifiuti non pericolosi le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di 10 dipendenti.” flussi parziali flussi parziali Enti Locali e Territoriali Enti Locali e Territoriali Agenzie Regionali per la _Protezione dell’Ambiente (ARPA) Agenzie Regionali per la _Protezione dell’Ambiente (ARPA) VIETATA LA DIFFUSIONE E L’UTILIZZO PER FINALITA’ ESTERNE AL PROGETTO SISTRI 2
4 Il sistema SISTRI presenta i seguenti aspetti innovativi: l Maggiore legalità nei processi; l Sostituzione del Formulario di Identificazione dei Rifiuti, Registro di Carico/Scarico e Modello Unico di Dichiarazione ambientale con le apparecchiature elettroniche; l Riduzione dei costi che gravano sull’impresa (valutabile intorno al 50%); l Gestione informatica della documentazione; l Semplificazione adempimenti amministrativi/burocratici per le imprese; l Celerità adempimenti; l Verifica dei dati inseriti nella documentazione, con riduzione errori; l Supporto all’utente nella fase di compilazione; l Chiusura effettiva del ciclo di gestione dei rifiuti nel momento stesso di firma della Scheda SISTRI da parte del destinatario finale; l Conoscenza in tempo reale movimentazione rifiuti a livello nazionale da parte Nucleo Carabinieri Operativo Ecologico (NOE); l Conoscenza in tempo reale movimentazione rifiuti da Estero e verso Estero; l Inserimento informatico in Scheda SISTRI dei Certificati Analitici. ELEMENTI INNOVATIVI DELLA SOLUZIONE VIETATA LA DIFFUSIONE E L’UTILIZZO PER FINALITA’ ESTERNE AL PROGETTO SISTRI 3
5 OPERATIVITÀ DEL SISTEMA: ipotesi di lavoro Entro il Secondo Semestre 2010 Aziende produttrici iniziali di rifiuti non pericolosi di cui alle lettere c), d) e g) dell’art.184, comma 3, D. Lgs. 152/2006aventi un numero di dipendenti compreso tra 50 e 11Aziende produttrici iniziali di rifiuti non pericolosi di cui alle lettere c), d) e g) dell’art.184, comma 3, D. Lgs. 152/2006 aventi un numero di dipendenti compreso tra 50 e 11 VIETATA LA DIFFUSIONE E L’UTILIZZO PER FINALITA’ ESTERNE AL PROGETTO SISTRI Adesione volontaria al sistema a partire dal Secondo Semestre 2010 Aziende produttrici iniziali di rifiuti non pericolosi di cui alle lettere c), d) e g) dell’art.184, comma 3, D. Lgs. 152/2006 aventi un numero di dipendenti inferiore a 11Aziende produttrici iniziali di rifiuti non pericolosi di cui alle lettere c), d) e g) dell’art.184, comma 3, D. Lgs. 152/2006 aventi un numero di dipendenti inferiore a 11 Imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi di cui all’art.212, comma 8, D.Lgs 152/2006Imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi di cui all’art.212, comma 8, D.Lgs 152/2006 Imprese agricole di cui all’art.2135 del Codice Civile con un volume di affari annuo non superiore a euro ottomilaImprese agricole di cui all’art.2135 del Codice Civile con un volume di affari annuo non superiore a euro ottomila Entro il Primo Semestre 2010 Aziende produttrici iniziali di rifiuti pericolosiAziende produttrici iniziali di rifiuti pericolosi Aziende produttrici iniziali di rifiuti non pericolosi di cui alle lettere c), d) e g) dell’art.184, comma 3, D. Lgs. 152/2006 con più di 50 dipendentiAziende produttrici iniziali di rifiuti non pericolosi di cui alle lettere c), d) e g) dell’art.184, comma 3, D. Lgs. 152/2006 con più di 50 dipendenti Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e di trasporto dei rifiuti speciali (pericolosi e non pericolosi)Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e di trasporto dei rifiuti speciali (pericolosi e non pericolosi) Intermediari e commercianti di rifiuti senza detenzioneIntermediari e commercianti di rifiuti senza detenzione Imprese ed Enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento rifiutiImprese ed Enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento rifiuti Imprese che raccolgono e trasportano fino a 30 kg o 30 lt al giorno dei propri rifiuti pericolosi di cui all’art.212, comma 8, del D.Lgs.152/2006Imprese che raccolgono e trasportano fino a 30 kg o 30 lt al giorno dei propri rifiuti pericolosi di cui all’art.212, comma 8, del D.Lgs.152/2006 4 Nota: Art.184, comma 3: lettera c) i rifiuti da lavorazioni industriali ; lettera d) i rifiuti da lavorazioni artigianali; lettera g) i rifiuti derivanti dalla attività di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti della acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi.
6 I FASE Entro 45 giorni da data pubblicazione del D.M. gli utenti provvedono al pagamento dei contributi previsti e all’iscrizione al sistema comunicando i seguenti dati: Produttori, Intermediari/Commercianti, Gestori: Ragione Sociale, Sede Legale, Codice Fiscale, Unità _Locale, Legale Rappresentante, Delegato/i, Numero Addetti, Fatturato (per le sole imprese agricole), _eventuale indicazione dell’Associazione Imprenditoriale a cui si affidano gli adempimenti procedurali previsti Trasportatori: Ragione Sociale, Codice Fiscale, Unità Locale, Legale Rappresentante, Delegato/i attraverso una delle seguenti modalità: online: www.sistri.it Portale attivo dal 1° Novembre 2009 operativo 24 ore su 24 tutti i giorni della settimanaonline: www.sistri.it Portale attivo dal 1° Novembre 2009 operativo 24 ore su 24 tutti i giorni della settimanawww.sistri.it via Fax “Verde”: 800 …... Servizio attivo dal 1° Novembre 2009 operativo 24 ore su 24 tutti i giorni della settimanavia Fax “Verde”: 800 …... Servizio attivo dal 1° Novembre 2009 operativo 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana Numero Verde: 800 … … Servizio attivo dal 1° Novembre 2009 operativo dalle h:06.00 alle h:22.00 tutti i giorni della settimanaNumero Verde: 800 … … Servizio attivo dal 1° Novembre 2009 operativo dalle h:06.00 alle h:22.00 tutti i giorni della settimana Entro 48 ore dalla ricezione dei dati gli utenti riceveranno via email o via fax o attraverso comunicazione telefonica al numero indicato l’indicazione di aver ricevuto i dati e la comunicazione del numero pratica assegnato a seguito dell’avvenuta iscrizione al sistema SISTRI. VIETATA LA DIFFUSIONE E L’UTILIZZO PER FINALITA’ ESTERNE AL PROGETTO SISTRI PROCEDURA DI ISCRIZIONE 5
7 II FASE – Appuntamento Entro 15 giorni dalla ricezione del numero di pratica gli utenti riceveranno via email o via fax o attraverso comunicazione telefonica al numero indicato, la comunicazione dell’appuntamento fissato presso: la Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato (CCIAA) territorialmente competente dello stabilimento o dell’Unità Locale di riferimento che si avvalgono, qualora previsto da apposite convenzioni, delle Associazioni Imprenditorialila Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato (CCIAA) territorialmente competente dello stabilimento o dell’Unità Locale di riferimento che si avvalgono, qualora previsto da apposite convenzioni, delle Associazioni Imprenditoriali l’Albo Nazionale Gestori Ambientali presso le Sezioni Regionali delle Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato (CCIAA)l’Albo Nazionale Gestori Ambientali presso le Sezioni Regionali delle Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato (CCIAA) VIETATA LA DIFFUSIONE E L’UTILIZZO PER FINALITA’ ESTERNE AL PROGETTO SISTRI 6
8 PROCEDURA DI ISCRIZIONE II FASE – Ritiro e Consegna Nella data che verrà comunicata, presso le sedi CCIAA o Albo Nazionale Gestori Ambientali o Associazione Imprenditoriale designata, con tempistica prevista di 10-15 minuti, ciascun utente potrà: consegnare l’autocertificazione dei dati comunicati in fase di iscrizione, firmata dal legale rappresentanteconsegnare l’autocertificazione dei dati comunicati in fase di iscrizione, firmata dal legale rappresentante consegnare la dichiarazione di consenso al trattamento dei dati firmata dal legale rappresentanteconsegnare la dichiarazione di consenso al trattamento dei dati firmata dal legale rappresentante consegnare il bollettino di Avvenuto Pagamentoconsegnare il bollettino di Avvenuto Pagamento ritirare i dispositivi elettronici Token USB (dovrà essere ritirato un dispositivo per ciascuna unità locale cui possono essere associati fino ad un massimo di tre firme elettroniche)ritirare i dispositivi elettronici Token USB (dovrà essere ritirato un dispositivo per ciascuna unità locale cui possono essere associati fino ad un massimo di tre firme elettroniche) ritirare la lista delle officine autorizzate per l’installazione del dispositivo Black Box (solo per i trasportatori)ritirare la lista delle officine autorizzate per l’installazione del dispositivo Black Box (solo per i trasportatori) ritirare la stampa in busta cieca delle credenziali di utilizzo dei dispositivi (PIN, PUK, Username e Password)ritirare la stampa in busta cieca delle credenziali di utilizzo dei dispositivi (PIN, PUK, Username e Password) Firmare la lettera di presa in consegna del dispositivo/i Token USB, con la quale il destinatario si assume la responsabilità per la perdita o per il danneggiamento del dispositivo assegnatoFirmare la lettera di presa in consegna del dispositivo/i Token USB, con la quale il destinatario si assume la responsabilità per la perdita o per il danneggiamento del dispositivo assegnato Conclusione II FASE entro 90 giorni dall’assegnazione del numero di pratica L’operatività del sistema SISTRI è prevista 30 giorni dopo la conclusione della II FASE VIETATA LA DIFFUSIONE E L’UTILIZZO PER FINALITA’ ESTERNE AL PROGETTO SISTRI 7
9 DISPOSITIVI ELETTRONICI: TOKEN USB e BLACK BOX TOKEN USB dispositivo personalizzato che abilita la firma elettronica fino a tre addetti per stabilimento o unità localedispositivo personalizzato che abilita la firma elettronica fino a tre addetti per stabilimento o unità locale BLACK BOX contenitore di dim. 15x10x5 cmcontenitore di dim. 15x10x5 cm modulo di ricezione GPS per il rilevamento di posizione del veicolomodulo di ricezione GPS per il rilevamento di posizione del veicolo modulo di comunicazione dati GPRS per la trasmissione di allarmi da parte dell’utentemodulo di comunicazione dati GPRS per la trasmissione di allarmi da parte dell’utente modulo di sicurezzamodulo di sicurezza modulo di interfaccia con il Token USBmodulo di interfaccia con il Token USB batteria tamponebatteria tampone memoria locale per consentire la memorizzazione dei datimemoria locale per consentire la memorizzazione dei dati VIETATA LA DIFFUSIONE E L’UTILIZZO PER FINALITA’ ESTERNE AL PROGETTO SISTRI 8
10 RETE PER INSTALLAZIONE DELLE BLACK BOX All’atto della consegna della token USB l’utente riceverà la lista degli installatori della Provincia a cui potrà fare riferimento per l’installazione della Black Box. L’installazione consta delle seguenti fasi operative: fissaggio al mezzo della Black Box con contestuale collegamento al sistema di alimentazione del veicolo fissaggio al mezzo della Black Box con contestuale collegamento al sistema di alimentazione del veicolo installazione dell’antenna GPS per la rilevazione del posizionamento e dell’antenna GPRS per il trasferimento dei dati installazione dell’antenna GPS per la rilevazione del posizionamento e dell’antenna GPRS per il trasferimento dei dati posizionamento e fissaggio del pulsante di panico in posizione idonea e raggiungibile dall’utente posizionamento e fissaggio del pulsante di panico in posizione idonea e raggiungibile dall’utente test di collaudo per il perfetto funzionamento dell’apparato installato test di collaudo per il perfetto funzionamento dell’apparato installato presa d’atto dell’esito positivo del test di collaudo da parte dell’utente presa d’atto dell’esito positivo del test di collaudo da parte dell’utente presa in carico dell’apparato da parte dell’utente presa in carico dell’apparato da parte dell’utente comunicazione al sistema SISTRI dell’avvenuta corretta installazione della Black Box comunicazione al sistema SISTRI dell’avvenuta corretta installazione della Black Box Nell’ipotesi in cui l’appuntamento fissato per l’installazione della Black Box vada oltre le 48 ore, l’utente potrà contattare il Numero Verde per ottenere informazioni in merito ad un’altra officina limitrofa presso cui recarsi. VIETATA LA DIFFUSIONE E L’UTILIZZO PER FINALITA’ ESTERNE AL PROGETTO SISTRI 9
11 RETE DI ASSISTENZA È stata predisposta dal sistema SISTRI una rete di assistenza in grado di intervenire, con operatori qualificati, per rimuovere i malfunzionamenti dei dispositivi previa comunicazione degli utenti al Numero Verde all’uopo predisposto Le tempistiche di intervento sono le seguenti: entro 24 ore se il malfunzionamento riguarda il Software; entro 24 ore se il malfunzionamento riguarda il Software; entro 72 ore se il malfunzionamento riguarda l’Hardware. entro 72 ore se il malfunzionamento riguarda l’Hardware. VIETATA LA DIFFUSIONE E L’UTILIZZO PER FINALITA’ ESTERNE AL PROGETTO SISTRI 10
12 SCHEDA SISTRI La Scheda SISTRI è suddivisa in due aree: Area Registro Cronologico Area Registro Cronologico Area Movimentazione Rifiuto Area Movimentazione Rifiuto L’impresa produttrice deve inserire soltanto al primo accesso i dati della produzione del rifiuto nell’Area Registro Cronologico. Nel momento in cui il soggetto (Produttore, Trasportatore, Gestore) movimenta un rifiuto, la Scheda SISTRI – Area Movimentazione deve essere compilata esclusivamente con i dati inerenti il rifiuto secondo le seguenti modalità: Produttore: n. colli, peso da verificarsi a destino, rifiuto sottoposto a trasporto ADR, certificato analitico (se richiesto), presenza intermediario/commerciante, eventuale invio dei rifiuti all’Estero, selezione del trasportatore e del destinatario Produttore: n. colli, peso da verificarsi a destino, rifiuto sottoposto a trasporto ADR, certificato analitico (se richiesto), presenza intermediario/commerciante, eventuale invio dei rifiuti all’Estero, selezione del trasportatore e del destinatario Trasportatore: mezzo utilizzato, conducente, targa, data della movimentazione, percorso ed eventuale tratta intermodale Trasportatore: mezzo utilizzato, conducente, targa, data della movimentazione, percorso ed eventuale tratta intermodale Gestore: spedizione accettata e quantitativo ricevuto Gestore: spedizione accettata e quantitativo ricevuto VIETATA LA DIFFUSIONE E L’UTILIZZO PER FINALITA’ ESTERNE AL PROGETTO SISTRI 11
13 Viene compilata al momento della movimentazione di un rifiuto I campi in rosso vengono inseriti automaticamente dal sistema SISTRI sulla base del Registro Cronologico e dei dati (ad es. Anagrafica) inseriti in precedenza Il sistema SISTRI esegue un controllo su eventuali errori di inserimento da parte dell’utente nella fase di compilazione SCHEDA SISTRI - Area Movimentazione Rifiuto VIETATA LA DIFFUSIONE E L’UTILIZZO PER FINALITA’ ESTERNE AL PROGETTO SISTRI 12
14 SCHEDA SISTRI – FLUSSO OPERATIVO Carico dei Rifiuti Scarico dei Rifiuti Invio del tracciato Azienda di TrasportoProduttoreConducenteProduttoreDestinatarioConducente Il produttore inserisce il proprio token USB, si autentica e compila i campi dell’Area Movimentazione: n. colli, peso da verificarsi a destino, rifiuto sottoposto a trasporto ADR, certificato analitico 1, presenza intermediario, eventuale invio dei rifiuti verso l’estero, selezione del trasportatore e del destinatario L’impresa di trasporto inserisce il proprio token USB, si autentica, richiama la Scheda aperta dal produttore e compila i propri campi: mezzo di trasporto, conducente, targa, rimorchio data e percorso, eventuale tratta intermodale Il conducente arriva presso il produttore, inserisce il token USB associato al mezzo nel computer del produttore, si autentica e prende in carico i rifiuti. Il produttore stampa una copia cartacea della Scheda SISTRI che sarà firmata dall’autista. Tale copia accompagna il trasporto del rifiuto. L’impresa di destinazione inserisce il proprio token USB, si autentica, richiama la Scheda e compila i propri campi: spedizione accettata e quantitativo ricevuto. Il conducente inserisce il token USB presso il destinatario, si autentica e invia i dati relativi al trasporto. VIETATA LA DIFFUSIONE E L’UTILIZZO PER FINALITA’ ESTERNE AL PROGETTO SISTRI 13 Nota 1: I produttori all’atto dell’inserimento delle informazioni generali del Certificato Analitico potranno caricare nel sistema SISTRI il file del Certificato stesso in formato PDF
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