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Timestamp: 2019-02-24 05:52:27+00:00
Document Index: 9296414

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art. 36', 'art.9', 'art. 6', 'art. 36', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 36', 'art.9', 'art. 6', 'art. 6', 'art.16']

CITTA' DI ESTE variante n.1/2015 PIANO DEGLI INTERVENTI - PDF
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1 Norme Tecniche - Allegato I CITTA' DI ESTE variante n.1/2015 ADOZIONE APPROVAZIONE Il Sindaco Giancarlo PIVA Il Segretario Mariano NEDDU PROGETTO Il Responsabile Area Gestione e pianificazione territoriale Renzo CAMPORESE architetto GRUPPO DI LAVORO URBANISTICA CARTOGRAFIA E VALUTAZIONI AMBIENTALI PUAM STUDIO ASSOCIATO Alessandra Meneghetti, pianificatore territoriale Giulia Tammiso, architetto Luca Rampado, pianificatore territoriale Francesco Finotto ANALISI AGRONOMICHE Andrea ALLIBARDI agronomo ANALISI GEOLOGICHE Gino Borella geologo STUDIO DI COMPATIBILITA' IDRAULICA: Alvise FIUME, ingegnere I4 CONSULTING
2 a) AREA EX FRARICA b) ALLEVAMENTO AVICOLO ZAVAGNIN c) ALLEVAMENTO AVICOLO BATTISTELLA d) ALLEVAMENTO AVICOLO VIA PONTICELLO NORD e) ALLEVAMENTO AVICOLO VIA PONTICELLO OVEST f) AREA PONTE DELLA TORRE g) AREA EX ITALGAS
3 AMBITO N. A AREA EX FRARICA VIA PRA' FOGLIO 21 MAPPALE 444 ATO 4 NORME PIANO DI ASSETTO DEL TERRITORIO Area produttiva dismessa in ambito residenziale e non più idonea alla funzione prevista. L'obiettivo è quello di eliminare il manufatto. L'intervento dovrà tendere alla riqualificazione del contesto di edificazione consolidata in cui si colloca, con la previsione di servizi, aree a verde pubblico e riqualificazione della viabilità esistente prevedendo destinazioni d'uso compatibili con la residenza. Altro obiettivo fondamentale è la riduzione delle problematiche di tipo idraulico che interessano l'area. SUPERFICIE TERRITORIALE: mq SUPERFICIE COPERTA: mq VOLUME EDIFICATO: mq ZTO: D1 U3.2 Pubblici esercizi U3.5 Commercio all ingrosso, magazzini U3.6 Direzionale e complessi terziari U3.7 Artigianato di servizio U3.9 Attività culturali di ritrovo e spettacolo U4.1 Artigianato produttivo U4.2 Industria U4.3 Attrezzature per la lavorazione e conservazione dei prodotti agricoli, ortofrutticoli e zootecnici U5.1 Attrezzature tecnologiche e servizi tecnici urbani U5.3 Attrezzature ferroviarie U5.4 Parcheggi attrezzati U5.5 Attrezzature militari ZTO: C U1. Abitazioni U3.1 Attività commerciali al dettaglio.2 Pubblici esercizi.3 Usi vari di tipo diffusivo.7 Artigianato di servizio.10 Servizi sociali di quartiere Qualsiasi modifica allo stato di fatto dovrà essere oggetto di accordo pubblico-privato (art. 6 L.R. 11/04) INDICE: U.T. 0,32 mq/mq di ST. ALTEZZA MASSIMA: 3 piani fuori terra non superiore a 10,50 metri lineari TERMINI DELL'ACCORDO: a fronte del recupero dovrà essere realizzato nell'area e ceduto al Comune una struttura da adibire ad asilo nido o altri servizi sociali di quartiere. L'intervento dovrà essere a completamento dell'edificazione consolidata prevedendo la riqualificazione dell'agglomerato urbano in cui si inserisce e la dotazione di servizi, aree a verde pubblico. Inoltre si dovrà riqualificare la viabilità esistente creare nuovi collegamenti ciclabili da via deserto a Via Pra'. Il progetto della nuova viabilità dovrà inserirsi nella visione del P.U.T.
4 AMBITO B ALLEVAMENTO AVICOLO ZAVAGNIN VIA MORLUNGO FOGLIO 20 MAPPALE 774 ATO 4 NORME PIANO DI ASSETTO DEL TERRITORIO La vicinanza dell'allevamento all'edificato residenziale esistente e previsto determina la necessità di interventi di recupero ambientale e riuso dell'area per attività ambientalmente sostenibili e compatibili con il contesto rurale. SUPERFICIE TERRITORIALE: mq SUPERFICIE COPERTA: mq VOLUME ESISTENTE: mc ZTO: sottozona agricola E2 Edifici agricoli: si definiscono edifici a destinazione agricola tutti quelli che sono direttamente a servizio della conduzione di un fondo che svolge attività produttive di carattere agricolo ivi comprese le residenze del conduttore del fondo e di coloro che lo lavorano. Sono ammesse le seguenti destinazioni d'uso: U1.1 Residenza U2.2 Agriturismo U3.5 Commercio prodotti agricoli aziendali U4.3 Attrezzature per la lavorazione e conservazione dei prodotti agricoli, ortofrutticoli e zoo-tecnici fino ad un limite di mq.300 di S.U., limitatamente alla produzione aziendale. U4.5 Utilizzazione agricola del suolo ZTO: E3 quanto previsto per la sottozona E3 nelle norme tecniche operative Accordo pubblico-privato (art. 6 L.R. 11/04) che preveda la ricomposizione ambientale e il trasferimento di volume ai sensi dell art. 36 della L.R. 11/04 (crediti edilizi) nelle aree di atterraggio identificate dal PI. I Crediti edilizi saranno determinati come indicato nell'art.9 delle norme tecniche operative. L'intervento dovrà prevedere destinazioni ambientalmente compatibili con il contesto. Anche con il recupero dell'esistente per altre attività agricole con l'esclusione dell'allevamento intensivo.
5 AMBITO C ALLEVAMENTI BATTISTELLA FOGLIO 16 MAPPALI 14, 529, 530 ATO 3 NORME PIANO DI ASSETTO DEL TERRITORIO La vicinanza dell'allevamento all'edificato residenziale esistente e previsto determina la necessità di interventi di recupero ambientale e riuso dell'area per attività ambientalmente sostenibili e compatibili con il contesto rurale. Va effettuata la verifica approfondita della compatibilità con il livello di rischio idraulico identificata nel PAI, poiché la zona è adiacente all'ambito di pericolosità idraulica. Attenzione particolare dovrà essere data alla valorizzazione di villa Malipiero. Le destinazioni d'uso dovranno essere compatibili con la vicinanza al centro abitato. SUPERFICIE TERRITORIALE: mq SUPERFICIE COPERTA: mq VOLUME ESISTENTE: mc ZTO: E2 AMBITO DI PROMOZIONE E RIQUALIFICAZIONE AGRICOLA U1.1 Residenza, U2.2 Agriturismo, U3.5 Commercio prodotti agricoli aziendali, U4.3 Attrezzature per la lavorazione e conservazione dei prodotti agricoli, ortofrutticoli e zootecnici fino ad un limite di mq.300 di S.U., limitatamente alla produzione aziendale. U4.5 Utilizzazione agricola del suolo ZTO: E3 quanto previsto per la sottozona E3 nelle norme tecniche operative Accordo pubblico-privato (art. 6 L.R. 11/04) che preveda la ricomposizione ambientale e il trasferimento di volume ai sensi dell art. 36 della L.R. 11/04 (crediti edilizi) nelle aree di atterraggio identificate dal PI. I Crediti edilizi saranno determinati come indicato nell'art. 9 delle norme tecniche operative. Verifica approfondita della compatibilità con il livello di rischio idraulico identificata nel PAI, poiché la zona anche se non compresa nell'ambito è adiacente. Attenzione particolare dovrà essere data alla valorizzazione di villa Malipiero, Corner, Gioia, Battistella. Le attività agricole dovranno essere compatibili con la vicinanza al centro abitato e prevedere tecniche agrarie prive di effetti negativi sull'ambiente circostante. Anche con il recupero dell'esistente per altre attività agricole con l'esclusione dell'allevamento intensivo.
6 AMBITI D e E ALLEVAMENTI V. PONTICELLO - SCHIAVONIA VIAPONTICELLO FOGLIO 26, MAPPALE 649, 652 ATO5 NORME PIANO DI ASSETTO DEL TERRITORIO La vicinanza dell'allevamento all'edificato residenziale esistente e previsto determina la necessità di interventi di recupero ambientale e riuso dell'area per attività ambientalmente sostenibili e compatibili con il contesto rurale. SUPERFICIE TERRITORIALE: mq SUPERFICIE COPERTA: mq VOLUME ESISTENTE: mc ZTO: E2 AMBITO DI PROMOZIONE E RIQUALIFICAZIONE AGRICOLA U1.1 Residenza, U2.2 Agriturismo, U3.5 Commercio prodotti agricoli ZTO: E3 quanto previsto per la sottozona E3 nelle norme tecniche operative aziendali, U4.3 Attrezzature per la lavorazione e conservazione dei prodotti agricoli, ortofrutticoli e zootecnici fino ad un limite di mq.300 di S.U., limitatamente alla produzione aziendale. U4.5 Utilizzazione agricola del suolo Accordo pubblico-privato (art. 6 L.R. 11/04) che preveda la ricomposizione ambientale e il trasferimento di volume ai sensi dell art. 36 della L.R. 11/04 (crediti edilizi) nelle aree di atterraggio identificate dal PI. I Crediti edilizi saranno determinati come indicato nell'art.9 delle norme tecniche operative. L'intervento dovrà prevedere destinazioni ambientalmente compatibili con il contesto. Anche con il recupero dell'esistente per altre attività agricole con l'esclusione dell'allevamento intensivo.
7 AMBITO F PONTE DELLA TORRE VIA AUGUSTEA FG. 16, MAPP. 768, 178, 393, 394, 863, 965 ATO3 SUPERFICIE TERRITORIALE: 48931mq SUPERFICIE COPERTA: 2980 mq VOLUME ESISTENTE: mc ZTO: F - SERVIZI DI INTERESSE COMUNE F.G1 Sport - Attrezzature sportive, pubbliche e private Usi previsti: U3.12 Attrezzature per lo sport ZTO: C AMBITO A U3.1 - Attività commerciali al dettaglio AMBITO B U3.6 - Direzionale e complessi terziari U1.1 - Residenza Qualsiasi modifica allo stato di fatto dovrà essere oggetto di accordo pubblico-privato (art. 6 L.R. 11/04) Recupero dell'area e dei manufatti di archeologia industriale presenti, con l'individuazione di un'area per l'ampliamento della sede del Consorzio di bonifica. B AMBITO A INDICE: U.T. 0,06 mq/mq di ST. AMBITO B INDICE: U.T. 0,32 mq/mq di ST. (del volume complessivo risultante 4000 mc sono da adibire a servizi di interesse generale) ALTEZZA MASSIMA: da definire nell'ambito del PUA e comunque non superiore a quella degli edifici esistenti A Riqualificazione della viabilità di accesso all'area e messa in sicurezza dell'intersezione di Via Augustea sulla SR10. TERMINI DELL'ACCORDO Sistemazione intersezione su SR10 e realizzazione di edificio da adibire a sede uffici comunali
8 AMBITO G AREA EX ITALGAS VIA CA' MORI FG. 13, MAPP. 269 ATO2 SUPERFICIE TERRITORIALE: mq SUPERFICIE COPERTA: 506 mq VOLUME ESISTENTE: mc ZTO: B U1. Abitazioni U.2.1 Attività ricettive di tipo alberghiero ed extra alberghiero U.3.1 Attività commerciali al dettaglio U.3.2 Pubblici esercizi U.3.3 Usi vari di tipo diffusivo U.3.7 Artigianato di servizio U.3.9 Attività culturali di ritrovo e spettacolo* U.3.10 Servizi sociali di quartiere U.3.12 Attrezzature per lo sport. ZTO E saranno definite in sede di accordo in funzione del livello di messa in sicurezza permanente del sito raggiunto a seguito dei lavori, come indicato nella tabella 1 - Allegato 5 - Parte V del D.Lgs.152/2006. Qualsiasi modifica allo stato di fatto dovrà essere oggetto di Accordo pubblico-privato (art. 6 L.R. 11/04)
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