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Timestamp: 2018-09-20 06:24:40+00:00
Document Index: 22246685

Matched Legal Cases: ['art. 512', 'art. 512', 'art. 512', 'art. 512', 'art. 512', 'art. 512']

Titolo: La cooperativa CEARPES, oggi gestita dalla coop LILIUM, non era un lager ma un centro di eccellenza a livello nazionale.
Ora: 01:10:17
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Subject: La cooperativa CEARPES, oggi gestita dalla coop LILIUM, non era un lager ma un centro di eccellenza a livello nazionale.
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La cooperativa CEARPES,=20<br /> <br /> oggi gestita dalla coop LILIUM,=20<br /> <br /> non era un lager ma<br /> <br /> un centro di eccellenza a livello nazionale.<br /> <br /> <br /> <br /> <br /> La cooperativa Cearpes, oggi gestito dalla coop LILIUM. non era un lager ma=<br /> un centro di eccellenza a livello nazionale.<br /> Quei 32 operatori, in poche parole, erano mossi da uno stato di necessit=E0=<br /> .. Cos=EC, in sintesi, ha sentenziato con formula piena, il 17 gennaio scors=<br /> o a Chieti, il giudice Patrizia Medica=20<br /> <br /> CHIETI. Assolti con formula piena dopo nove anni. nessun maltrattamento e s=<br /> equestro di persona nel centro della cooperativa CEARPES per adolescenti co=<br /> n problematiche psichiatriche gravi e gravissimi di San Giovanni Teatino ch=<br /> e oggi =E8 gestito dalla coop LILIUM.<br /> La cooperativa Cearpes non era un lager dove quei ragazzi, venuti in Abruzz=<br /> o dall'Alto Adige, Trentino, Lombardia, Emilia Romagna, Umbria, Marche, Sa=<br /> rdegna, Calabria, Sicilia, Comune di Napoli, Comune di Bari e da tante altr=<br /> e parti d'Italia, ricoverati nel centro anche su ordine del giudice per i m=<br /> inori.<br /> <br /> Quei 32 operatori, in poche parole, erano mossi da uno stato di necessit=E0=<br /> .. Cos=EC, in sintesi, ha sentenziato con formula piena, il 17 gennaio scors=<br /> o a Chieti, il giudice Patrizia Medica . Vince la difesa dei 32 imputati as=<br /> sistiti da un drappello di avvocati (Borgia Cesare, Supino Vittorio, Di Nu=<br /> nzio Aurelia, Azzariti Stefano, Angiolelli Dante, vedere l'elenco completo =<br /> in fondo all'articolo) e L'avvocato Pilotti Aielli che in corso del process=<br /> o ha duvuto lasciare la difesa di Quattrocchi Dominique e Cianci Maria Gab=<br /> riela per motivi di salute a favore degli studi Borgia ed Angiolelli.=20<br /> Dopo che lo stesso pm, Giuseppe Falasca, aveva chiesto le assoluzioni ma p=<br /> er prescrizione e non con formula piena nella stessa requisitoria del Pubbl=<br /> ico Ministero all'udienza 15.11.2013.egli afferma :<br /> &quot;Ebbene le sole dichiarazioni introdotte tramite le dichiarazioni resa alla=<br /> polizia giudiziaria ed acquisite ai sensi dell'art. 512 c. p. p. costituis=<br /> cono una probatio minor, come insegna la giurisprudenza di legittimit=E0 in=<br /> quanto devono trovare conforto in altre elementi individuati dal giudice.&quot;<br /> Chiedendo egli stesso l'assoluzione perch=E9 ; il fatto non sussiste. per t=<br /> utti gli imputati con queste formule:<br /> &quot;All'esito dell'istruttoria si devono trarre le dovute conseguenze nelle ri=<br /> chieste da parte del 'Pubblico Ministero come segue:<br /> -il fatto storico =E8 introdotto nel dibattimento dal verbale di sommarie i=<br /> nformazioni acquisite ai sensi dell'art. 512 e. p. p. ma insufficiente a so=<br /> stenere l'accusa; il fatto non sussiste.<br /> -nessuno dei testimoni escussi, chiamato a riferire sui fatti ha saputo rip=<br /> ortare l'evento; il fatto non sussiste<br /> -il fatto storico =E8 introdotto nel dibattimento dal verbale di sommarie i=<br /> nformazioni acquisite ai sensi dell'art. 512 c. p. p. ma insufficiente a so=<br /> stenere l'accusa; il fatto non sussiste.<br /> -assoluzione perch=E9 il fatto non sussiste in quanto nessuno dei testimoni=<br /> ha ricordato il fatto<br /> -l'istruttoria dibattimentale non ha consentito affatto di ricostruire l'ac=<br /> caduto; il fatto non sussiste.<br /> -La testimonianza per tale morivo non pu=F2 essere posta a fondamento dell'=<br /> affermazione della responsabilit=E0 penale degli imputati essendo quantomen=<br /> o controversa la credibilit=E0 del racconto sotto ,i1 profilo dell'esattezz=<br /> a dei ricorsi della vittima e testimone dei fatti. Assoluzione per non aver=<br /> e commesso il fatto;<br /> -il fatto perch=E9 nessuno dei testimoni ha ricostruito il fatto nel dibatt=<br /> imento, e la stessa persona offesa non =E8 stata in grado di dare il suo c=<br /> ontributo alla ricostruzione della segregazione.<br /> Ha vinto la linea difensiva che =E8 stata affermato da tutti difensori che =<br /> pu=F2 essere sintetizzata in questi paragrafi dall'Avv. DANTE ANGIOLELLI=<br /> della sua MEMORIA DIFENSIVA:<br /> &quot;La impostazione accusatoria, portata a conoscenza della pubblica opinione =<br /> fin dall'inizio delle indagini, attraverso notizie filtrate agli organi di =<br /> stampa ed amplificata in maniera devastante dall'attivit=E0 propalatrice de=<br /> i mass media, ha condotto alla mistificante e falsa rappresentazione della =<br /> Comunit=E0 Cearpes come una sorta di comunit=E0 degli orrori ovvero come un=<br /> lager e luogo di torture, violenze e maltrattamenti per sventurati minori.<br /> Tutto ci=F2 =E8 risultato nettamente e clamorosamente smentito e contraddet=<br /> to dalle univoche risultanze probatorie e processuali, le quali hanno dimos=<br /> trato che invece l'attivit=E0 della Societ=E0 Cooperativa Cearpes =E8 stata=<br /> svolta in maniera altamente professionale e del tutto inappuntabile, a tut=<br /> ela e nell'interesse dei minori da essa ospitati, con scrupolo, sacrificio =<br /> e dedizione continuativi ed indefessi sia da parte dei vertici e dirigenti =<br /> di detta Cooperativa, che da parte dei collaboratori e dipendenti ( assiste=<br /> nti, educatori, operatori ecc.), con risultati terapeutici di significativa=<br /> rilevanza positiva per i minori stessi, affetti da gravi patologie psichia=<br /> triche, tramite l'ausilio costante di specialisti e professionisti di primi=<br /> ssimo ordine.<br /> Contrariamente a quanto si assume nelle ipotesi accusatorie, da parte sia d=<br /> ei vertici e dirigenti della Societ=E0 Cooperativa Cearpes come pure da par=<br /> te dei collaboratori, educatori ed operatori di essa, sono stati assicurati=<br /> il migliore e pi=F9 appropriato trattamento, cura e terapia dei minori all=<br /> a medesima affidati, tanto da meritare alla medesima Cooperativa Cearpes l'=<br /> accredito di un centro di eccellenza a livello nazionale in tali peculiari=<br /> attivit=E0.&quot;<br /> &quot;Il trattamento e la cura dei minori ospitati, per quel che concerne anche =<br /> le<br /> terapie farmacologiche e l'uso della contenzione, sono avvenuti sulla base =<br /> di un regolamento scritto approntato dai vertici della cooperativa Cearpes,=<br /> quale versato in atti, contenente la indicazione e descrizione delle mansi=<br /> oni demandate ai singoli assistenti, educatori ed operatori della Cearpes e=<br /> sulla base di periodici corsi di aggiornamento, nonch=E9 sotto stretto ed =<br /> assiduo controllo medico, senza che sia possibile ravvisare in essi alcuna =<br /> violazione delle regole e dei protocolli di carattere sanitario vigenti in =<br /> suhiecta materia n=E9 dei diritti e/o della salute psicofisica dei minori o=<br /> spitati, essendo posti in essere nel loro esclusivo interesse ed a tutela d=<br /> ella loro salute.&quot;<br /> A conforto di quanto detto, le difese hanno escusso durante questo processo=<br /> un significativo numero di professori e medici specialisti, i quali hanno =<br /> tutti ribadito una concorde e positiva opinione in merito alle cure e tratt=<br /> amenti effettuati presso la Cearpes dagli assistenti, educatori ed operator=<br /> i della stessa.<br /> Si ricordi ad esempio, quanto riferito all'udienza del 29.6.2012 del teste =<br /> Dott. Di Iorio Giuseppe, psichiatra presso il Centro di Salute Mentale di C=<br /> hieti, e che all'epoca dei fatti svolgeva attivit=E0 di specializzando:<br /> &quot;... adesso nella mia esperienza professionale ne frequento tante di strutt=<br /> ure come servizio inviante e quello che faceva la Cearpes in termini di for=<br /> mazione, supervisione, controllo da parte di terzi sul nostro operato, auto=<br /> critica rispetto al potersi migliorare, addirittura c'erano delle riunioni =<br /> per dire come possiamo migliorarci. Il fatto di mettere nero su bianco tutt=<br /> o quello che si facesse, non l'ho visto da nessuna altra parte, ed io sono =<br /> un servizio inviante che gira e mi stupisco quando chiedo del materiale di =<br /> cui i servizi invianti da me interrogati, non sanno neanche l'esistenza. E'=<br /> un modello, secondo me, di eccellenza&quot;.<br /> Ed ancora, sempre a dimostrazione dell'avanguardia nella propria attivit=E0=<br /> della<br /> struttura Cearpes gi=E0 nel 2003, detto teste Dott. Di Iorio, a precisa dom=<br /> anda<br /> della difesa: &quot;senta lei a parte quello della Cearpes ha visto altri protoc=<br /> olli di contenzione in giro nelle strutture?&quot;, rispondeva che &quot;nelle ASL ci=<br /> si sta pensando adesso -- anno 2012 (!!) -- nel senso che siamo in una fas=<br /> e di ristrutturazione dipartimentale in cui si sta ponendo il problema dell=<br /> a regolamentazione&quot;,<br /> Ed ancora il Prof. Francesco Bruno, la cui fama e professionalit=E0 =E8 ric=<br /> onosciuta a livello nazionale ed internazionale, consulente della difesa, e=<br /> scusso in data 9.11.2012, ha ribadito con quanta attenzione, cura e dedizio=<br /> ne, si operava all'interno della Cearpes:<br /> &quot; la comunit=E0 aveva gi=E0 una serie di regolamenti, di regole molto prec=<br /> ise direi addirittura ossessivamente ...&quot; &quot;io sono pervenuto alle conclusio=<br /> ni che la Cearpes, almeno di cui chiaramente .&quot; &quot;. ho visto i documenti di =<br /> regolamenti e cos=EC via, soprattutto per ci=F2 che faceva nei confronti de=<br /> gli utenti, di che cosa si occupava&quot;. Analoghe e motivate attestazioni di s=<br /> tima e di apprezzamento nei riguardi della meritoria opera svolta dalla Cea=<br /> rpes si sono avute da parte di altri numerosi testi escussi in dibattimento=<br /> , soprattutto da parte di medici specialisti in psichiatria, tra cui il Pro=<br /> f. Massimo Di Giannantonio, il Prof. Luigi Conte, il Dott. Vitantontonio Di=<br /> Fabio, la Dottoressa Maccallini Angela, il Dott. Massimiliano Garzarella e=<br /> la dott.ssa Clara Messner, nonch=E9 psicologi tra cui la Dott.ssa Marcella=<br /> Di Bernardo, la Dott.ssa Maddalena Fernando e la Dott.ssa. Rita Lorito.&quot;<br /> Dalla memoria dell'avvocato Aurelia Di Nunzio si evidenzia:<br /> Il Consulente Dott. Francesco Bruno sulla base della diagnosi, dopo aver es=<br /> aminato la cospicua documentazione sanitaria, ha ritenuto trattarsi di sogg=<br /> etto con problemi talmente gravi di sviluppo adattativo da renderlo del tut=<br /> to incapace di seguire leggi, norme, ordini e regolamenti e quindi incapace=<br /> di controllare i suoi comportamenti. Questa condizione, se unita all'impos=<br /> sibilit=E0 emotiva di regolare il suo comportamento sulla base delle reazio=<br /> ni dell'altro, certamente ne fa un soggetto mentalmente non idoneo a testim=<br /> oniare ( vedasi relazione del dott. Francesco Bruno),<br /> Il Prof. Di Giannantonio Massimo sentito ha dichiarato che i casi trattati =<br /> da Cearpes sono tutti gravi e gravissimi e a domanda precisa della difesa s=<br /> e anche &quot;.....turbe del comportamento e di personalit=E0, comportamento imp=<br /> ulsivo e oppositivo&quot; fossero anch'esse patologie gravi, ha risposto che son=<br /> o tutte gravi e gravissime&quot;=20<br /> Tutti gli psichiatri, neuropsichiatri, psicologi sentiti hanno confermato c=<br /> he, per questi pazienti la falsata rappresentazione della realt=E0, la mani=<br /> polazione dei fatti, costituisce la regola perch=E9 fortemente connaturale =<br /> alla patologia dalla quali sono affetti.<br /> E' emerso che la Cearpes era struttura di assoluto livello nel centro.-sud =<br /> dove i<br /> ragazzi venivano collocati dai servizi pubblici, dove veniva predisposto un=<br /> programma psico-comportamentale personalizzato finalizzato al raggiungimen=<br /> to di determinati obiettivi in relazione ai vari aspetti di criticit=E0, Un=<br /> a struttura dove si tenevano registri giornalieri per le attivit=E0 svolte =<br /> e gli interventi praticati su ogni utente, una struttura con formazione con=<br /> tinua per gli operatori, una struttura dove si tenevano riunioni d'equipe e=<br /> di staf, munita di personale specializzato e medici specialisti interni ed=<br /> esterni, una struttura che, di fronte all'esigenza di gestire situazioni d=<br /> i alta criticit=E0 relativa alla pericolosa aggressivit=E0 degli utenti si =<br /> =E8 posta problema di redigere un protocollo con le linee-guida necessarie =<br /> redatte dopo la consultazione di specialisti in campo medico e giuridico; u=<br /> na struttura che si relazionava costantemente con i servizi invianti e i Tr=<br /> ibunali per minorenni mettendoli al corrente dell'esecuzione del programma =<br /> e delle problematiche connesse.<br /> Una struttura di eccellenza, cos=EC corre =E8 stata definita dai testi asco=<br /> ltati.<br /> Non =E8 emersa nessuna situazione dalla quale possa emergere un abuso del m=<br /> ezzo di contenzione poich=E9 attuato sulla base di un protocollo preciso co=<br /> n l'assistenza dei medici e infermieri e con il monitoraggio preciso dei pa=<br /> ziente e con durata limitata allo stretto necessario alla ripristino della =<br /> situazione di normalit=E0=20<br /> Come di seguito precisato dallo studio Studio Legale e Tributario Supino- I=<br /> ezzi &amp; Associati<br /> Dalla Sentenza del Tribunale minorenni Bari 02 luglio 2009 =20<br /> Il ricorso all'uso dei mezzi di contenzione in ipotesi di soggetto vittima =<br /> di comportamenti scompensati dal punto di vista neuropsichiatrico =E8 conse=<br /> ntito come &quot; &quot; extremaratio&quot;&quot;, in casi eccezionali, quando vi sia un concre=<br /> to pericolo per l'incolumit=E0 personale e sempre nel rispetto della person=<br /> a umana, che deve essere interpretato in maniera estremamente rigorosa quan=<br /> do si tratti di un minore. Nel processo valutativo il Giudice deve contempe=<br /> rare la situazione concreta che affligge il minore, avvalendosi del support=<br /> o tecnico necessario in tali casi, con i criteri guida offerti dalla legge,=<br /> t. 1 l. n. 180 del 1978=<br /> , incorporata nella l. n. 833 del 1978 istitutiva del S.s.n.<br /> L'elenco degli assolti =E8 lungo, eccolo: Dominique Quattrocchi, 52 anni, n=<br /> ato a Anncey (Francia) e residente a San Giovanni Teatino; Fulvio Iosi, 48,=<br /> nato a Foggia e residente a San Giovanni Teatino; Fioralba Ferrante, 38, n=<br /> ata a Chieti e residente a Torrevecchia Teatina; Franco Tambone, 39 anni, d=<br /> i Pescara; Francesco Vergato, 40, nato a Salerno e residente a Collecorvino=<br /> (Pescara); Francesca Ficorilli, 32, di Sulmona (L'Aquila); Marco Pierdomen=<br /> ico, 42, nato a Chieti e residente a Casalincontrada; Antonio Potere, 35, n=<br /> ato a Pescara e residente a Manoppello (Pescara); Vittorio Lupinetti, 43 an=<br /> ni, nato a Chieti e residente a Citt=E0 Sant'Angelo (Pescara); Ernesto Cara=<br /> nci, 37, nato a Venafro (Isernia) e residente a Pescara; Nadir Scilinguo, 3=<br /> 4, nato a Lungro (Cosenza) e residente a Pescara; Giuseppina Armideo, 56, d=<br /> i Fara San Martino; Filomena Pantalone, 33, nata a Chieti e residente a Rip=<br /> a Teatina; Maria Gabriella Cianci, 52, di Pescara; Stefania Nunziata, 34, n=<br /> ata a Napoli e residente a Palma Campania (Napoli); Annarita D'Alberto, 53,=<br /> di Pescara; Dario Rosato, 34, di Guardiagrele; Roberto Rascato, 36, nato a=<br /> Sorrento (Napoli) e residente a Lanciano; Giovanni Castriotta, 45, nato a =<br /> Manfredonia (Foggia) e residente a Chieti; Cristina Masci, 29, di Pescara; =<br /> Ileana Faieta, 39, nata a Pescara e residente ad Alanno (Pescara); Shyqyri =<br /> Ceka, 48, nato a Tirana (Albania) e residente a Montesilvano (Pescara); Lui=<br /> gi Russo, 32, nato a Terlizzi (Bari) e residente a Ruvo di Puglia (Bari); M=<br /> assimiliano D'Onofrio, 35, nato a Ortona e residente a Francavilla al Mare;=<br /> Valeria Argentieri, 39, nata a Popoli (Pescara) e residente a Torre de' Pa=<br /> sseri (Pescara); Annarita Coletti, 45, di Bussi sul Tirino (Pescara); Franc=<br /> esco Savino Lasala, 38, di Barletta; Umberto Di Rocco, 48, di Pescara; Marc=<br /> o Vignetti, 39, di Pescara; Vincenzo Panzella, 45, nato a Yverdon (Svizzera=<br /> ) e residente a Casoli; Francesco Covella, 38, nato a Chieti e residente a =<br /> Torrevecchia Teatina e Andrea Lepore, 44 anni, di Chieti.<br /> <br /> <br /> <br /> Avvocati della difesa<br /> Avv Nome	Avv cognome	citt=E0<br /> Dante	Angiolelli	Pescara<br /> Stefano	Azzariti	Chieti<br /> Cesare	Borgia	Pescara<br /> Guido	Brandimarte	Chieti<br /> Angela	Bucci	Guardiagrele<br /> Sergio	Della Rocca	Pescara<br /> Raffaella	Di Giovanni=09<br /> Aurelia	Di Nunzio	Pescara<br /> Giovanni	Golini	Pescara<br /> Sergio	Iannucci	Pescara<br /> Michele	Ippedico	Ruvo di Puglia (Bari)<br /> Antonio	Luciani	Francavilla Al Mare<br /> Aielli	Pilotti	Pescara<br /> Renato	Renzi=09<br /> Barbara	Rosati	Lanciano<br /> Domenico	Russi	Pescara<br /> Agostino	Russo	Pescara<br /> Luca	Scaricaciottoli	Lanciano<br /> Vittorio	Supino	Chieti Scalo<br /> Stefania	Trozzi	Pescara<br /> Cooperativa LILIUM Sociale a r.l. ONLUS<br /> - Sede Legale: via Verdi, 18 - 66020 San Giovanni Teatino (CH) Italia<br /> P.Iva/C.F./Reg. Imprese: 02081170694 - Reg. Imprese di Chieti - REA: 150621=<br /> - Albo Soc. Coop.: A119138 - Capitale sociale: EURO 5.5000,00 i.v.<br /> tel./fax Uffici Amministrativi +39 085.9431044 / +39 085.9431264 - tel./fax=<br /> Ass. Sociali 085.9431296 / +39 085.9431929<br /> sito web: www.cooplilium.it - mail: info@cooplilium.it
>La cooperativa CEARPES,=20 > >oggi gestita dalla coop LILIUM,=20 > >non era un lager ma > > un centro di eccellenza a livello nazionale. > > > > >La cooperativa Cearpes, oggi gestito dalla coop LILIUM. non era un lager ma= > un centro di eccellenza a livello nazionale. >Quei 32 operatori, in poche parole, erano mossi da uno stato di necessit=E0= >.. Cos=EC, in sintesi, ha sentenziato con formula piena, il 17 gennaio scors= >o a Chieti, il giudice Patrizia Medica=20 > >CHIETI. Assolti con formula piena dopo nove anni. nessun maltrattamento e s= >equestro di persona nel centro della cooperativa CEARPES per adolescenti co= >n problematiche psichiatriche gravi e gravissimi di San Giovanni Teatino ch= >e oggi =E8 gestito dalla coop LILIUM. >La cooperativa Cearpes non era un lager dove quei ragazzi, venuti in Abruzz= >o dall'Alto Adige, Trentino, Lombardia, Emilia Romagna, Umbria, Marche, Sa= >rdegna, Calabria, Sicilia, Comune di Napoli, Comune di Bari e da tante altr= >e parti d'Italia, ricoverati nel centro anche su ordine del giudice per i m= >inori. > >Quei 32 operatori, in poche parole, erano mossi da uno stato di necessit=E0= >.. Cos=EC, in sintesi, ha sentenziato con formula piena, il 17 gennaio scors= >o a Chieti, il giudice Patrizia Medica . Vince la difesa dei 32 imputati as= >sistiti da un drappello di avvocati (Borgia Cesare, Supino Vittorio, Di Nu= >nzio Aurelia, Azzariti Stefano, Angiolelli Dante, vedere l'elenco completo = >in fondo all'articolo) e L'avvocato Pilotti Aielli che in corso del process= >o ha duvuto lasciare la difesa di Quattrocchi Dominique e Cianci Maria Gab= >riela per motivi di salute a favore degli studi Borgia ed Angiolelli.=20 >Dopo che lo stesso pm, Giuseppe Falasca, aveva chiesto le assoluzioni ma p= >er prescrizione e non con formula piena nella stessa requisitoria del Pubbl= >ico Ministero all'udienza 15.11.2013.egli afferma : >"Ebbene le sole dichiarazioni introdotte tramite le dichiarazioni resa alla= > polizia giudiziaria ed acquisite ai sensi dell'art. 512 c. p. p. costituis= >cono una probatio minor, come insegna la giurisprudenza di legittimit=E0 in= > quanto devono trovare conforto in altre elementi individuati dal giudice." >Chiedendo egli stesso l'assoluzione perch=E9 ; il fatto non sussiste. per t= >utti gli imputati con queste formule: >"All'esito dell'istruttoria si devono trarre le dovute conseguenze nelle ri= >chieste da parte del 'Pubblico Ministero come segue: >-il fatto storico =E8 introdotto nel dibattimento dal verbale di sommarie i= >nformazioni acquisite ai sensi dell'art. 512 e. p. p. ma insufficiente a so= >stenere l'accusa; il fatto non sussiste. >-nessuno dei testimoni escussi, chiamato a riferire sui fatti ha saputo rip= >ortare l'evento; il fatto non sussiste >-il fatto storico =E8 introdotto nel dibattimento dal verbale di sommarie i= >nformazioni acquisite ai sensi dell'art. 512 c. p. p. ma insufficiente a so= >stenere l'accusa; il fatto non sussiste. >-assoluzione perch=E9 il fatto non sussiste in quanto nessuno dei testimoni= > ha ricordato il fatto >-l'istruttoria dibattimentale non ha consentito affatto di ricostruire l'ac= >caduto; il fatto non sussiste. >-La testimonianza per tale morivo non pu=F2 essere posta a fondamento dell'= >affermazione della responsabilit=E0 penale degli imputati essendo quantomen= >o controversa la credibilit=E0 del racconto sotto ,i1 profilo dell'esattezz= >a dei ricorsi della vittima e testimone dei fatti. Assoluzione per non aver= >e commesso il fatto; >-il fatto perch=E9 nessuno dei testimoni ha ricostruito il fatto nel dibatt= >imento, e la stessa persona offesa non =E8 stata in grado di dare il suo c= >ontributo alla ricostruzione della segregazione. >Ha vinto la linea difensiva che =E8 stata affermato da tutti difensori che = >pu=F2 essere sintetizzata in questi paragrafi dall'Avv. DANTE ANGIOLELLI= > della sua MEMORIA DIFENSIVA: >"La impostazione accusatoria, portata a conoscenza della pubblica opinione = >fin dall'inizio delle indagini, attraverso notizie filtrate agli organi di = >stampa ed amplificata in maniera devastante dall'attivit=E0 propalatrice de= >i mass media, ha condotto alla mistificante e falsa rappresentazione della = >Comunit=E0 Cearpes come una sorta di comunit=E0 degli orrori ovvero come un= > lager e luogo di torture, violenze e maltrattamenti per sventurati minori. >Tutto ci=F2 =E8 risultato nettamente e clamorosamente smentito e contraddet= >to dalle univoche risultanze probatorie e processuali, le quali hanno dimos= >trato che invece l'attivit=E0 della Societ=E0 Cooperativa Cearpes =E8 stata= > svolta in maniera altamente professionale e del tutto inappuntabile, a tut= >ela e nell'interesse dei minori da essa ospitati, con scrupolo, sacrificio = >e dedizione continuativi ed indefessi sia da parte dei vertici e dirigenti = >di detta Cooperativa, che da parte dei collaboratori e dipendenti ( assiste= >nti, educatori, operatori ecc.), con risultati terapeutici di significativa= > rilevanza positiva per i minori stessi, affetti da gravi patologie psichia= >triche, tramite l'ausilio costante di specialisti e professionisti di primi= >ssimo ordine. >Contrariamente a quanto si assume nelle ipotesi accusatorie, da parte sia d= >ei vertici e dirigenti della Societ=E0 Cooperativa Cearpes come pure da par= >te dei collaboratori, educatori ed operatori di essa, sono stati assicurati= > il migliore e pi=F9 appropriato trattamento, cura e terapia dei minori all= >a medesima affidati, tanto da meritare alla medesima Cooperativa Cearpes l'= >accredito di un centro di eccellenza a livello nazionale in tali peculiari= > attivit=E0." >"Il trattamento e la cura dei minori ospitati, per quel che concerne anche = >le >terapie farmacologiche e l'uso della contenzione, sono avvenuti sulla base = >di un regolamento scritto approntato dai vertici della cooperativa Cearpes,= > quale versato in atti, contenente la indicazione e descrizione delle mansi= >oni demandate ai singoli assistenti, educatori ed operatori della Cearpes e= > sulla base di periodici corsi di aggiornamento, nonch=E9 sotto stretto ed = >assiduo controllo medico, senza che sia possibile ravvisare in essi alcuna = >violazione delle regole e dei protocolli di carattere sanitario vigenti in = >suhiecta materia n=E9 dei diritti e/o della salute psicofisica dei minori o= >spitati, essendo posti in essere nel loro esclusivo interesse ed a tutela d= >ella loro salute." >A conforto di quanto detto, le difese hanno escusso durante questo processo= > un significativo numero di professori e medici specialisti, i quali hanno = >tutti ribadito una concorde e positiva opinione in merito alle cure e tratt= >amenti effettuati presso la Cearpes dagli assistenti, educatori ed operator= >i della stessa. >Si ricordi ad esempio, quanto riferito all'udienza del 29.6.2012 del teste = >Dott. Di Iorio Giuseppe, psichiatra presso il Centro di Salute Mentale di C= >hieti, e che all'epoca dei fatti svolgeva attivit=E0 di specializzando: >"... adesso nella mia esperienza professionale ne frequento tante di strutt= >ure come servizio inviante e quello che faceva la Cearpes in termini di for= >mazione, supervisione, controllo da parte di terzi sul nostro operato, auto= >critica rispetto al potersi migliorare, addirittura c'erano delle riunioni = >per dire come possiamo migliorarci. Il fatto di mettere nero su bianco tutt= >o quello che si facesse, non l'ho visto da nessuna altra parte, ed io sono = >un servizio inviante che gira e mi stupisco quando chiedo del materiale di = >cui i servizi invianti da me interrogati, non sanno neanche l'esistenza. E'= > un modello, secondo me, di eccellenza". >Ed ancora, sempre a dimostrazione dell'avanguardia nella propria attivit=E0= > della >struttura Cearpes gi=E0 nel 2003, detto teste Dott. Di Iorio, a precisa dom= >anda >della difesa: "senta lei a parte quello della Cearpes ha visto altri protoc= >olli di contenzione in giro nelle strutture?", rispondeva che "nelle ASL ci= > si sta pensando adesso -- anno 2012 (!!) -- nel senso che siamo in una fas= >e di ristrutturazione dipartimentale in cui si sta ponendo il problema dell= >a regolamentazione", >Ed ancora il Prof. Francesco Bruno, la cui fama e professionalit=E0 =E8 ric= >onosciuta a livello nazionale ed internazionale, consulente della difesa, e= >scusso in data 9.11.2012, ha ribadito con quanta attenzione, cura e dedizio= >ne, si operava all'interno della Cearpes: > " la comunit=E0 aveva gi=E0 una serie di regolamenti, di regole molto prec= >ise direi addirittura ossessivamente ..." "io sono pervenuto alle conclusio= >ni che la Cearpes, almeno di cui chiaramente ." ". ho visto i documenti di = >regolamenti e cos=EC via, soprattutto per ci=F2 che faceva nei confronti de= >gli utenti, di che cosa si occupava". Analoghe e motivate attestazioni di s= >tima e di apprezzamento nei riguardi della meritoria opera svolta dalla Cea= >rpes si sono avute da parte di altri numerosi testi escussi in dibattimento= >, soprattutto da parte di medici specialisti in psichiatria, tra cui il Pro= >f. Massimo Di Giannantonio, il Prof. Luigi Conte, il Dott. Vitantontonio Di= > Fabio, la Dottoressa Maccallini Angela, il Dott. Massimiliano Garzarella e= > la dott.ssa Clara Messner, nonch=E9 psicologi tra cui la Dott.ssa Marcella= > Di Bernardo, la Dott.ssa Maddalena Fernando e la Dott.ssa. Rita Lorito." >Dalla memoria dell'avvocato Aurelia Di Nunzio si evidenzia: >Il Consulente Dott. Francesco Bruno sulla base della diagnosi, dopo aver es= >aminato la cospicua documentazione sanitaria, ha ritenuto trattarsi di sogg= >etto con problemi talmente gravi di sviluppo adattativo da renderlo del tut= >to incapace di seguire leggi, norme, ordini e regolamenti e quindi incapace= > di controllare i suoi comportamenti. Questa condizione, se unita all'impos= >sibilit=E0 emotiva di regolare il suo comportamento sulla base delle reazio= >ni dell'altro, certamente ne fa un soggetto mentalmente non idoneo a testim= >oniare ( vedasi relazione del dott. Francesco Bruno), >Il Prof. Di Giannantonio Massimo sentito ha dichiarato che i casi trattati = >da Cearpes sono tutti gravi e gravissimi e a domanda precisa della difesa s= >e anche ".....turbe del comportamento e di personalit=E0, comportamento imp= >ulsivo e oppositivo" fossero anch'esse patologie gravi, ha risposto che son= >o tutte gravi e gravissime"=20 >Tutti gli psichiatri, neuropsichiatri, psicologi sentiti hanno confermato c= >he, per questi pazienti la falsata rappresentazione della realt=E0, la mani= >polazione dei fatti, costituisce la regola perch=E9 fortemente connaturale = >alla patologia dalla quali sono affetti. >E' emerso che la Cearpes era struttura di assoluto livello nel centro.-sud = >dove i >ragazzi venivano collocati dai servizi pubblici, dove veniva predisposto un= > programma psico-comportamentale personalizzato finalizzato al raggiungimen= >to di determinati obiettivi in relazione ai vari aspetti di criticit=E0, Un= >a struttura dove si tenevano registri giornalieri per le attivit=E0 svolte = >e gli interventi praticati su ogni utente, una struttura con formazione con= >tinua per gli operatori, una struttura dove si tenevano riunioni d'equipe e= > di staf, munita di personale specializzato e medici specialisti interni ed= > esterni, una struttura che, di fronte all'esigenza di gestire situazioni d= >i alta criticit=E0 relativa alla pericolosa aggressivit=E0 degli utenti si = >=E8 posta problema di redigere un protocollo con le linee-guida necessarie = >redatte dopo la consultazione di specialisti in campo medico e giuridico; u= >na struttura che si relazionava costantemente con i servizi invianti e i Tr= >ibunali per minorenni mettendoli al corrente dell'esecuzione del programma = >e delle problematiche connesse. >Una struttura di eccellenza, cos=EC corre =E8 stata definita dai testi asco= >ltati. >Non =E8 emersa nessuna situazione dalla quale possa emergere un abuso del m= >ezzo di contenzione poich=E9 attuato sulla base di un protocollo preciso co= >n l'assistenza dei medici e infermieri e con il monitoraggio preciso dei pa= >ziente e con durata limitata allo stretto necessario alla ripristino della = >situazione di normalit=E0=20 >Come di seguito precisato dallo studio Studio Legale e Tributario Supino- I= >ezzi & Associati >Dalla Sentenza del Tribunale minorenni Bari 02 luglio 2009 =20 >Il ricorso all'uso dei mezzi di contenzione in ipotesi di soggetto vittima = >di comportamenti scompensati dal punto di vista neuropsichiatrico =E8 conse= >ntito come " " extremaratio"", in casi eccezionali, quando vi sia un concre= >to pericolo per l'incolumit=E0 personale e sempre nel rispetto della person= >a umana, che deve essere interpretato in maniera estremamente rigorosa quan= >do si tratti di un minore. Nel processo valutativo il Giudice deve contempe= >rare la situazione concreta che affligge il minore, avvalendosi del support= >o tecnico necessario in tali casi, con i criteri guida offerti dalla legge,= >t. 1 l. n. 180 del 1978= >, incorporata nella l. n. 833 del 1978 istitutiva del S.s.n. >L'elenco degli assolti =E8 lungo, eccolo: Dominique Quattrocchi, 52 anni, n= >ato a Anncey (Francia) e residente a San Giovanni Teatino; Fulvio Iosi, 48,= > nato a Foggia e residente a San Giovanni Teatino; Fioralba Ferrante, 38, n= >ata a Chieti e residente a Torrevecchia Teatina; Franco Tambone, 39 anni, d= >i Pescara; Francesco Vergato, 40, nato a Salerno e residente a Collecorvino= > (Pescara); Francesca Ficorilli, 32, di Sulmona (L'Aquila); Marco Pierdomen= >ico, 42, nato a Chieti e residente a Casalincontrada; Antonio Potere, 35, n= >ato a Pescara e residente a Manoppello (Pescara); Vittorio Lupinetti, 43 an= >ni, nato a Chieti e residente a Citt=E0 Sant'Angelo (Pescara); Ernesto Cara= >nci, 37, nato a Venafro (Isernia) e residente a Pescara; Nadir Scilinguo, 3= >4, nato a Lungro (Cosenza) e residente a Pescara; Giuseppina Armideo, 56, d= >i Fara San Martino; Filomena Pantalone, 33, nata a Chieti e residente a Rip= >a Teatina; Maria Gabriella Cianci, 52, di Pescara; Stefania Nunziata, 34, n= >ata a Napoli e residente a Palma Campania (Napoli); Annarita D'Alberto, 53,= > di Pescara; Dario Rosato, 34, di Guardiagrele; Roberto Rascato, 36, nato a= > Sorrento (Napoli) e residente a Lanciano; Giovanni Castriotta, 45, nato a = >Manfredonia (Foggia) e residente a Chieti; Cristina Masci, 29, di Pescara; = >Ileana Faieta, 39, nata a Pescara e residente ad Alanno (Pescara); Shyqyri = >Ceka, 48, nato a Tirana (Albania) e residente a Montesilvano (Pescara); Lui= >gi Russo, 32, nato a Terlizzi (Bari) e residente a Ruvo di Puglia (Bari); M= >assimiliano D'Onofrio, 35, nato a Ortona e residente a Francavilla al Mare;= > Valeria Argentieri, 39, nata a Popoli (Pescara) e residente a Torre de' Pa= >sseri (Pescara); Annarita Coletti, 45, di Bussi sul Tirino (Pescara); Franc= >esco Savino Lasala, 38, di Barletta; Umberto Di Rocco, 48, di Pescara; Marc= >o Vignetti, 39, di Pescara; Vincenzo Panzella, 45, nato a Yverdon (Svizzera= >) e residente a Casoli; Francesco Covella, 38, nato a Chieti e residente a = >Torrevecchia Teatina e Andrea Lepore, 44 anni, di Chieti. > > > >Avvocati della difesa >Avv Nome	Avv cognome	citt=E0 >Dante	Angiolelli	Pescara >Stefano	Azzariti	Chieti >Cesare	Borgia	Pescara >Guido	Brandimarte	Chieti >Angela	Bucci	Guardiagrele >Sergio	Della Rocca	Pescara >Raffaella	Di Giovanni=09 >Aurelia	Di Nunzio	Pescara >Giovanni	Golini	Pescara >Sergio	Iannucci	Pescara >Michele	Ippedico	Ruvo di Puglia (Bari) >Antonio	Luciani	Francavilla Al Mare >Aielli	Pilotti	Pescara >Renato	Renzi=09 >Barbara	Rosati	Lanciano >Domenico	Russi	Pescara >Agostino	Russo	Pescara >Luca	Scaricaciottoli	Lanciano >Vittorio	Supino	Chieti Scalo >Stefania	Trozzi	Pescara >Cooperativa LILIUM Sociale a r.l. ONLUS > - Sede Legale: via Verdi, 18 - 66020 San Giovanni Teatino (CH) Italia >P.Iva/C.F./Reg. Imprese: 02081170694 - Reg. Imprese di Chieti - REA: 150621= > - Albo Soc. Coop.: A119138 - Capitale sociale: EURO 5.5000,00 i.v. >tel./fax Uffici Amministrativi +39 085.9431044 / +39 085.9431264 - tel./fax= > Ass. Sociali 085.9431296 / +39 085.9431929 >sito web: www.cooplilium.it - mail: info@cooplilium.it