Source: https://www.acchiappalanotizia.it/gli-strumenti-dellintegrazione-scolastica-il-diritto-allo-studio-degli-alunni-con-disabilita/
Timestamp: 2018-10-16 20:59:31+00:00
Document Index: 152753492

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 12', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 41', 'art. 40', 'art. 35', 'art. 139', 'art. 139', 'art. 28', 'art. 22']

Gli strumenti dell'integrazione scolastica: Il diritto allo studio degli alunni con disabilità -
17 settembre 2018 redazione 0 Commenti alunni disabili, Gli strumenti dell'integrazione scolastica, LEDHA, scuola
Tutti gli alunni in situazione di handicap (anche grave) hanno diritto a frequentare le classi comuni delle scuole di ogni ordine e grado (scuola materna, elementare, media e superiore) Ex art. 12 Legge 104/92. Si tratta di un vero e proprio diritto soggettivo esigibile: la scuola non può rifiutare l’iscrizione e se lo fa commette un illecito penale. Il diritto all’integrazione è garantito anche per l’asilo nido e l’università (art. 12 Legge 104/92).
– L’attestazione di alunno in situazione di handicap redatta da uno specialista (art. 2 DPR 24/2/94). Questo documento può anche essere compilato da un medico privato convenzionato.
– La diagnosi funzionale: si tratta di un documento fondamentale per attivare il processo di integrazione, diversamente dalla certificazione medica, non si limita ad accertare il tipo e la gravità del deficit ma pone anche in evidenza le potenzialità dell’alunno. (art. 3 DPR 24/2/94).
Prima di effettuare l’iscrizione è utile prendere contatti con i Capi d’Istituto delle scuole del proprio bacino di utenza per verificare se ci sono tutti i presupposti per un adeguato inserimento (consultare P.O.F. – Piano dell’Offerta Formativa). All’atto dell’iscrizione i genitori debbono: presentare oltre alla documentazione prevista per tutti gli alunni, anche i documenti sopra menzionati e segnalare particolari necessità (es. trasporto, esigenze alimentari, terapie da seguire, assistenza per l’autonomia)
– Chi lo richiede? Il dirigente scolastico (art. 41 e 44 D.M. 331/98)
– Per quante ore? La quantificazione delle ore di sostegno necessarie risulta dalla diagnosi funzionale e dal progetto formulato dal Consiglio di Classe
– Criterio di Assegnazione? Viene attivato un posto organico per il sostegno ogni 138 alunni frequentanti le scuole pubbliche della Provincia (art. 40 Legge 449/1997)
– Nomine in deroga? Il dirigente scolastico può e deve richiedere (in caso di gravità dell’handicap) al Direttore Scolastico Regionale l’autorizzazione alla nomina di insegnanti in deroga al rapporto 1/138 (art. 35 comma 7 Legge 289/2002).
– Cosa fare? Sollecitare il dirigente scolastico a farne richiesta all’ente locale competente.
– Competenza Comune (per le scuole materne, elementari e medie) e Provincia (scuole superiori) art. 139 D.Lgs 112/1998).
– Chi la svolge? Devono provvedervi i collaboratori scolastici; per svolgere questa mansione hanno diritto a frequentare un corso di formazione e a ricevere un premio incentivante (CCNL Comparto Scuola 16/05/03; nota MIUR n. 3390 del 30/11/01).
– Responsabilità : E’ il dirigente scolastico che, nell’ambito dei suoi poteri di direzione e coordinamento, deve assicurare in ogni caso il diritto all’assistenza (nota MIUR n. 3390 del 30/11/01).
– Nel caso in cui l’assistenza materiale non venga garantita, occorre diffidare con lettera r.r. il dirigente scolastico a garantire tale servizio pena la denuncia per il reato di interruzione di pubblico servizio.
– Competenza Comune (per le scuole materne, elementari e medie) Provincia (scuole superiori) art. 139 D.lgs 112/1998.
– Quanto costa? Per la scuola dell’obbligo il servizio deve essere concesso gratuitamente (art. 28 Legge 118/1971).
– Cosa fare? Al momento dell’iscrizione bisogna segnalare alla scuola la necessità del trasporto, affinché questa si attivi tempestivamente per la richiesta.
Tutela della privacy: le notizie sulle minorazioni degli alunni disabili costituiscono “dati sensibili” ai sensi dell’art. 22 Legge 675/1996.
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