Source: http://www.ce.camcom.it/default.asp?idtema=1&idtemacat=1&page=informazioni&action=read&index=1&idcategoria=62163&open=1&idinformazione=45795
Timestamp: 2018-09-19 16:18:32+00:00
Document Index: 142355200

Matched Legal Cases: ['art.10', 'art. 13', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 1284']

Ravvedimento operoso - CCIAA di Caserta
Per tutte le violazioni del versamento del diritto annuale trova applicazione il ravvedimento di cui all'art.10 del Regolamento Camerale che prevede, per le violazioni non ancora constatate, la possibilità di accedere al ravvedimento operoso (così come già previsto dall'art. 13 del D.Lgs. 472/97 e succ. modifiche ed integrazioni) con le seguenti misure di sanzione ridotta:
1/8 del 30% (3,75%) se il pagamento viene eseguito entro 30 giorni dalla scadenza del termine ordinario di versamento - c.d. ravvedimento breve -;
1/5 del 30% (6%) se il versamento viene eseguito entro un anno dalla scadenza del termine ordinario di versamento - c.d. ravvedimento lungo.
Cosa si intende per termine ordinario di versamento:
per le imprese già iscritte al 1 gennaio dell'anno di riferimento questo termine, per la maggior parte dei soggetti, è il 16 giugno (e quindi ad esempio il termine ultimo per il ravvedimento 2013 è il 16.06.2013). In generale il termine coincide con quello per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi;
per le imprese e/o unità locali e sedi secondarie di nuova iscrizione il termine ordinario é quello dei 30 giorni dalla presentazione della domanda di iscrizione e/o annotazione, e di conseguenza il termine per il ravvedimento lungo è di 30+ 365 gg dalla data di presentazione della domanda.
Le imprese potranno sanare la violazione relativa al diritto annuale tramite il ravvedimento operoso sulla base della tipologia di violazione:
versamenti tardivi: a fronte di un versamento tardivo già effettuato, il ravvedimento prevede la possibilità di sanare la violazione eseguendo il versamento contestuale dell'interesse (calcolato dal giorno successivo alla data di scadenza del termine ordinario sino alla data del versamento già eseguito) e della sanzione ridotta (6% "ravvedimento lungo");
versamenti omessi: il ravvedimento prevede la possibilità di sanare la violazione eseguendo contestualmente il versamento dell'importo del diritto dovuto (senza lo 0,40% di interesse corrispettivo) + interessi + sanzione ridotta ( 6% "ravvedimento lungo").
versamenti parziali eseguiti entro il termine ordinario di scadenza: il calcolo degli interessi e della sanzione si esegue sul residuo importo ancora dovuto ai sensi dell'art. 4 lettera d) del Regolamento Camerale;
versamenti parziali eseguiti oltre il termine ordinario di scadenza: il calcolo degli interessi si esegue sull'importo già versato sino alla data del primo versamento eseguito e sul residuo diritto dovuto sino alla data del pagamento con ravvedimento; la sanzione si calcola sull'intero diritto dovuto ai sensi dell'art. 4 lettera e) (in quanto il versamento parziale oltre la scadenza si considera comunque omesso).
Due sono le condizioni per poter effettuare il ravvedimento :
che al contribuente non sia già stata contestata da parte della Camera la violazione relativa all'annualità che si intende ravvedere con una delle modalità previste dal regolamento, e cioè atto di contestazione, atto contestuale di accertamento e irrogazione della sanzione o iscrizione diretta a ruolo con notifica della relativa cartella;
che venga eseguito contestualmente il pagamento del tributo dovuto e non versato (o versato in misura inferiore), degli interessi moratori calcolati al tasso legale di interesse con maturazione giornaliera e della sanzione ridotta (rif. art. 6 comma 3 e 4 del D.M. n. 54/2005 e circolare Ministero Attività Produttive n. 3587/C).
Per "versamento contestuale" si intende infatti il senso letterale del termine, e cioè il versamento eseguito nel medesimo giorno e con unico modello F24.
RAVVEDIMENTO OPEROSO ANNO 2013
SCADENZE IMPRESE GIA' ISCRITTE:
maggiorazione 0,40%
Imprese individuali e soggetti collettivi 16/06/2013 16/07/2013 16/06/2014
società di capitali con esercizio solare ed approvazione bilancio entro 4 mesi 16/06/2013 16/07/2013 16/06/2014
società di capitali con esercizio solare ed approvazione bilancio oltre i 4 mesi il giorno 16 del mese successivo a quello di approvazione del bilancio nei 30 giorni successivi entro un anno dalla scadenza originaria
società di capitali con esercizio solare che non approvano il bilancio nei termini 18/07/2012 18/08/2012 18/07/2013
società di capitali con esercizio non solare ed approvazione bilancio entro 4 mesi il giorno 16 del sesto mese successivo alla chiusura dell'esercizio nei 30 giorni successivi entro un anno dalla scadenza originaria
società di capitali con esercizio non solare ed approvazione bilancio oltre i 4 mesi il giorno 16 del mese successivo a quello di approvazione del bilancio nei 30 giorni successivi entro un anno dalla scadenza originaria
società di capitali con esercizio non solare che non approvano il bilancio nei termini il giorno 16 del settimo mese successivo alla chiusura dell'esercizio nei 30 giorni successivi entro un anno dalla scadenza originaria
RAVVEDIMENTO OPEROSO ANNO 2012 - 2013
SCADENZE NUOVE IMPRESE:
Iscrizione nuove imprese e apertura unità locali o sedi secondarie entro 30 giorni dalla presentazione della domanda di iscrizione o annotazione nel Registro Imprese nei 30 giorni successivi con interessi calcolati dal trentunesimo giorno entro un anno dalla scadenza originaria con interessi calcolati dal trentunesimo giorno
Per il versamento del ravvedimento operoso, come per il diritto, si utilizza il modello F24, indicando nella Sez. IMU ed altri TRIBUTI LOCALI:
codice ente la sigla della provincia a cui è dovuto il versamento (es. "CE" per Caserta);
codice tributoi seguenti codici :
"3850" l'importo del diritto annuale dovuto;
"3851" gli interessi moratori al tasso legale di interesse (vedi in calce il prospetto dei tassi legali) con maturazione dal giorno successivo al termine ordinario di scadenza fino al giorno in cui viene eseguito il versamento, commisurati al diritto non versato o versato in ritardo secondo la formula della capitalizzazione semplice (ammontare tributo x tasso legale annuo x n. giorni)/365;
"3852" sanzione per omesso o tardivo versamento del diritto camerale annuale
anno di riferimento per tutti e tre i codici tributo l'anno da indicare è l'anno di imposta cui si riferisce il versamento e non l'anno in cui si procede alla regolarizzazione.
I codici tributo 3851 e 3852 non sono compensabili (risoluzione Agenzia delle Entrate n. 115/E del 23.05.2003).
INTERESSI LEGALI (art. 1284 codice civile e successive modificazioni)
21.04.1942 15.12.1990 5,0%
16.12.1990 31.12.1996 10% Legge 26 novembre 1990, n. 353
01.01.1997 31.12.1998 5,0% Legge 23 dicembre 1996, n. 662
01.01.1999 31.12.2000 2,5% D.M. 10 dicembre 1998
01.01.2001 31.12.2001 3,5% D.M. 11 dicembre 2000
01.01.2002 31.12.2003 3,0% D.M. 11 dicembre 2001
01.01.2004 31.12.2007 2,5% D.M. 1 dicembre 2003
01.01.2008 31,12.2009 3,0% D.M. 12 dicembre 2007
01.01.2010 31.12.2010 1,0% D.M. 04 dicembre 2009
01.01.2011 31.12.2011 1,50% D.M. 07 dicembre 2010
01.01.2012 31/12/2012 2,50% D.M. 15 dicembre 2011
Data di redazione: 9/5/2013