Source: http://www.comune.ariano-irpino.av.it/AccterrAriano.htm
Timestamp: 2013-12-09 00:32:18+00:00
Document Index: 9309171

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 5']

ACCORDO PER IL COMUNE DI ARIANO IRPINO Per la stipula dei contratti di
locazione abitativa agevolata, nonch� dei contratti di locazione abitativa di
natura transitoria e dei contratti di locazione abitativa per studenti
ACCORDO PER IL COMUNE DI ARIANO IRPINO.
Per la stipula dei contratti di locazione abitativa agevolata, nonch� dei contratti di locazione abitativa di natura transitoria e dei contratti di locazione abitativa per studenti universitari.
ACCORDO PER GLI AFFITTI CONCORDATI
COMUNE DI ARIANO IRPINO In attuazione della Legge 9 dicembre 1998, n� 431, e del Decreto 30 dicembre 2002 del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministro dell�Economia e delle Finanze, il Comune di Ariano Irpino
la stipula dei contratti di locazione abitativa agevolata, nonch� dei contratti di locazione abitativa di natura transitoria e dei contratti di locazione abitativa per studenti universitari. In data 15 novembre 2006 si sono riuniti nella sede della Casa Comunale, alla presenza del rappresentante Comunale, Assessore alle Periferie, ing. LI PIZZI Raffaele, i rappresentanti delle organizzazioni Proprietari edilizi e dei Sindacati degli Inquilini, per apportare modifiche all�Accordo gi� sottoscritto in data 14 febbraio 2005. Fra le seguenti organizzazioni, Sindacati Propriet� Edilizia:
1) CONFEDELIZIA rappresentato da avv. to TRULIO Antonio e sig. RICCIARDI Antonio e
Sindacati Inquilini:
1) SICET rappresentato da IANNONE Pellegrino e IACOBACCI Natale
2) UNIAT rappresentato da DE FEO Franco
3) SUNIA rappresentato da FIORENTINI Lieto
SI CONVIENE E SI STIPULA IL SEGUENTE ACCORDO TERRITORIALE
Visto l�art. 4, comma 1, della legge n� 431 del 9 dicembre 1998, in merito alla fase di concertazione prevista tra le parti sociali della propriet� e degli inquilini, la Convenzione nazionale sottoscritta in data 8 febbraio 1999 e il relativo Decreto del Ministero dei LL.PP. del 5 marzo 1999 nonch� il successivo Decreto Ministero Infrastrutture-Trasporti del 30 dicembre 2002, che stabiliscono i criteri per la stipula dei contratti a canone agevolato;
A. CONTRATTI DI LOCAZIONE AGEVOLATI
1. RIPARTIZIONE DEL TERRITORIO IN ZONE
Il territorio del Comune di Ariano Irpino, � suddiviso in quattro zone omogenee, come da planimetria allegata. (Allegato 1)
A - CENTRO STORICO. B - ZONA INTERMEDIA
C1 - ZONA PERIFERICA localit� Cardito C2 - ZONA PERIFERICA localit� Martiri � Villa Caracciolo D - ZONA RURALE A richiesta di almeno un sindacato di rappresentanza della propriet� e un sindacato di rappresentanza degli inquilini, le zone potranno essere riviste con le forme previste dal presente accordo. I perimetri delle sopracitate zone, alle quali poi sono attribuiti i canoni con i relativi valori minimi e massimi, tengono conto principalmente della loro VOCAZIONE al MERCATO DELLA LOCAZIONE AD USO ABITATIVO, e del valore pi� congruo tenuto conto dei seguenti elementi (vedi D.M. 05.03.1999):
1) Tipologia dell�alloggio 2) Stato manutentivo dell�alloggio e dell�intero stabile 3) Pertinenze dell�alloggio (posto auto, box, cantina, ecc.) 4) Presenza di spazi comuni (cortili, aree a verde, impianti sportivi interni, ecc.) 5) Dotazione di servizi tecnici (ascensore, riscaldamento autonomo o centralizzato, condizionamento d�aria, ecc.) 6) Eventuale dotazione di mobilio 2. VALORI MINIMI E MASSIMI
I valori per la determinazione dei canoni minimi e massimi, riportati al successivo punto 3, ed espressi in Euro al metro quadro mensili, applicati sulle singole zone sono determinati in funzione della presenza pi� o meno significativa di elementi qualificanti, come riportati al successivo punto 4. Il valore a mq su base mensile, moltiplicato per la superficie convenzionale, definisce il canone mensile massimo da applicare al contratto a canone concordato. A richiesta di almeno un sindacato di rappresentanza della propriet� e un sindacato di rappresentanza degli inquilini, i valori potranno essere rideterminati con le forme previste dal presente accordo. In ogni caso i valori minimi e massimi di ciascuna zona dovranno intendersi aggiornati annualmente, ai fini della stipula dei nuovi contratti, nella misura non superiore al 75 % della variazione accertata dall� Istat dell�indice dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e impiegati verificatasi nell�anno precedente, con riferimento al mese di marzo. Il canone mensile di locazione di ogni singola unit� immobiliare potr� o non potr� essere aggiornato annualmente nella misura contrattata dalle parti e comunque non superiore al 75 % della variazione Istat della variazione dell�indice Istat dell�indice dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e impiegati verificatasi nell�anno precedente.
3. VALORE IN EURO AL METRO QUADRO MENSILI
NELLE ZONE OMOGENEE
PERIFERICA localit� Cardito
PERIFERICA localit� Martiri - Villa Caracciolo
- ZONA RURALE
4. ELEMENTI QUALIFICANTI PER INDIVIDUARE IL VALORE MINIMO O MASSIMO ALL�INTERNO DELLE ZONE ED EVENTUALI CORRETTIVI Al fine della determinazione dei canoni minimi e massimi sono individuati i seguenti elementi qualificanti: 1) Isolamento termico e/o Impianti di risparmio energetico 2) Superamento delle barriere architettoniche (scivoli, ascensori, ecc.) 3) Impianto di condizionamento e/o impianto di antifurto 4) Porta blindata 5) Doppi Servizi 6) Impianti tecnologici (luce, gas,, riscaldamento, idrico, scarichi etc) a norma di legge 7) Antenna parabolica 8) Impianto con citofono 9) Fabbricato con meno di 5 unit� abitative 10) Viabilit� pubblica 11) Servizi e infrastrutture per lo sport, lo svago e il commercio 12) Servizi Pubblici (Istruzione, Centri Civici, Centri Sanitari etc)
13) Disponibilit� di aree a parcheggio. Fino a sei dei succitati elementi qualificanti si applica il canone minimo, da sette in poi il canone massimo.
Le parti contraenti individueranno la collocazione dell�immobile oggetto di contratto nella fascia del canone minimo o massimo di competenza all�interno della zona, sulla base della presenza nell�immobile medesimo di elementi qualificanti, da ricercare nella tabella sopracitata. In ogni caso, laddove l�appartamento non sia a norma di legge per quanto riguarda la normativa igienico sanitaria, o la normativa sugli impianti, si applica la fascia del canone minimo. Il valore dei canoni minimi e massimi possono essere aumentati in presenza degli elementi di seguito elencati e per la percentuale a fianco di ciascun elemento indicata:
Alloggio ammobiliato in forma completa, idonea e funzionante. Canone aumentato del 5 (cinque) % Alloggio parzialmente ammobiliato in forma idonea e funzionante. Canone aumentato del 2 (due) %
Durata contrattuale oltre il minimo:
Anni 4 + 2 canone aumentato del �..��� 2 %
Anni 5 + 2 canone aumentato del ���.�. 3 %
Anni 6 + 2 e oltre canone aumentato del ��4 %
5. CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLA
Le superfici degli alloggi e loro pertinenze sono calcolate con i criteri di cui alla legge 392/78 art. 13, con l�eliminazione del coefficiente in aumento pari a 1,10 e 1,20 per alloggi inferiori a mq 70 e a mq 46, e con la limitazione dell�incidenza della superficie scoperta di pertinenza in godimento esclusivo del conduttore, che si considera nel computo della superficie fino ad un massimo del 50% della superficie di cui alla lettera a) del sopracitato articolo (superficie unit� immobiliare). In merito alla determinazione della fascia minima o massima, della superficie convenzionale, delle caratteristiche dell�alloggio per individuare gli elementi qualificanti, si fa riferimento ad un Verbale di consegna dell�immobile, da redigere in contradditorio tra le parti come dallo schema allegato ( All. 2), che costituisce parte integrante del presente accordo, con facolt� di inserimento nel contratto.
Le parti sottoscrivendolo il verbale in forma congiunta, se ne assumono la totale responsabilit�, esonerando le eventuali organizzazioni Sindacali intervenute, da qualsiasi onere. I contratti di locazione realizzati in base ai criteri definiti nel presente articolo dovranno essere stipulato necessariamente secondo il �contratto tipo locale� definito sulla base del modello allegato al D.M. 05.03.1999 che costituisce parte integrante del presente Accordo territoriale (Allegato 3).
B) CONTRATTI AD USO TRANSITORIO
(art. 5 comma 1, legge 431/98 e art. 2, DM 30/12/2002)
7. Il canone dei contratti di locazione ad uso transitorio sar� concordato tra i contraenti nell�ambito dei valori e dei criteri stabiliti negli articoli precedenti del presente accordo territoriale. Le organizzazioni stipulanti convengono che il canone cos� quantificato � aumentato forfetariamente fino ad un massimo del 10 % rispetto ai contratti agevolati di cui all�art. 2 comma 3 L. 431/98.
La transitoriet� del contratto di locazione � giustificata:
Quando il proprietario ha esigenza di adibire (entro diciotto mesi) l�immobile ad abitazione propria o del coniuge o dei figli o dei genitori o dei fratelli e parenti entro il 2� grado, per i seguenti motivi:
Rilascio dell'immobile detenuto in locazione
Esecuzione di lavori di ristrutturazione dell'immobile gi� posseduto mo
Rientro dall'estero o da altra citt� di provenienza.
Divorzio o cause equiparate
Qualsiasi altra esigenza specifica del locatore collegata ad un evento certo a data prefissata e documentabile ed espressamente indicata sul contratto.
Quando il conduttore ha una esigenza transitoria collegata ad un evento
certo a data prefissata ed espressamente indicata sul contratto, quali ad
Trasferimento della sede di lavoro.
Contratto di lavoro a tempo determinato in Comune diverso da quello di
Assegnazione di un alloggio di edilizia pubblica o acquisto in cooperativa
o presso privati di un alloggio, che si rende disponibile entro 18 mesi,
dimostrato con regolare preliminare.
Iscrizione a corsi di studio o formazione professionale di durata certa e
Vicinanza momentanea a parenti bisognosi non autosufficienti e
documentabile con Dichiarazione Sostitutiva Atto di Notoriet�.
Qualsiasi altra esigenza specifica del conduttore collegata ad un evento
documentabile a data prefissata ed espressamente indicata sul contratto.
Il locatore ed il conduttore, in base al Decreto citato,
che abbiano necessit� di stipulare un contratto transitorio debbono provare
la necessit� stessa di transitoriet� allegando l'apposita documentazione
8. Il contratto di locazione "transitorio
ordinario" dovr� essere stipulato necessariamente secondo il
"contratto tipo locale" definito sulla base del modello allegato
al D.M. 05.03.1999 che costituisce parte integrante del presente Accordo
territoriale (All.4)
C) CONTRATTI PER STUDENTI UNIVERSITARI
(art. 5 comma 2 e 3, legge 431/98 e art. 3, DM 30/12/2002)
9. Il canone dei contratti di locazione ad uso transitorio per studenti universitari sar� concordato tra i contraenti nell�ambito dei valori e dei criteri stabiliti dagli articoli da 1 a 6 che precedono.
10. Il contratto di locazione �transitorio ordinario per studenti universatari� dovr� essere stipulato necessariamente secondo il �contratto tipo locale� definito sulla base del modello allegato al D.M. 05.03.1999 che costituisce parte integrante del presente Accordo territoriale (All.5).
11. Per le locazioni da stipulare in applicazione dell�art. 2 comma 3 , art. 5 comma 1, 2 e 3, della legge 431/98, le parti potranno utilizzare esclusivamente gli allegati del DM 30/12/2002, recante come col presente accordo formalmente si conviene, l�eventuale modalit� di aggiornamento del canone, nella misura massima annuale del 75 % della variazione Istat, con la formula sar�/non sar� aggiornato. Per quanto attiene alla ripartizione degli oneri accessori fra locatore e conduttore, si applica la tabella G allegata al D.M. del 30 dicembre 2002.
12. Dichiarazione di Conformit� del Contratto agli Accordi Collettivi La determinazione del Valore Effettivo del canone di locazione dovr� scaturire da una verifica in contraddittorio tra le parti contraenti, assistite � a loro richiesta � dalle rispettive Organizzazioni Sindacali firmatarie della Convenzione Nazionale, che ne attestino la conformit�, secondo i criteri di cui al presente Accordo. Il Comune potr� verificare la conformit� dei singoli contratti a quanto previsto dall�Accordo Territoriale depositato ed al relativo Contratto-tipo, se la stipula � avvenuta senza l�assistenza delle OO. SS. firmatarie del presente Accordo. Le OO. SS., che verificheranno la conformit� dell�Accordo sottoscritto e depositato dei singoli contratti, non risponderanno dei dati dichiarati dalle parti contraenti, elencati su apposito Verbale di Consegna e di Conformit� del canone, da allegarsi al contratto. Per eventuali controversie interpretative circa gli elementi qualificanti e correttivi del canone, le parti fanno riferimento alle vigenti leggi e regolamenti locali. Il presente accordo sar� efficace successivamente al deposito presso il Comune di Ariano Irpino ed � estendibile alla firma anche successiva, da parte di ulteriori organizzazioni rappresentative sul territorio. Eventuali modifiche e/o integrazioni sono possibili in accordo con le Organizzazioni firmatarie riunite in seduta plenaria e apportate in forma scritta.
Ariano Irpino li, ���������. LE ORGANIZZAZIONI FIRMATARIE : Proprietari 1) CONFEDILIZIA ����..������������������.�
Inquilini 1) SICET ���������������������������� 2) UNIAT ���������������������������. 3) SUNIA ���������������������������..
Schema di verbale di consegna di conformit� del
Contratto di locazione ad uso abitativo di natura
Contratto di locazione di natura transitoria per le
esigenze abitative degli studenti universitari
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