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Timestamp: 2017-07-25 18:47:07+00:00
Document Index: 26822166

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 48', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 125']

REGOLAMENTO PER L ATTESTAZIONE DI CONFORMITÀ DEI PRODOTTI DOP, IGP E STG - PDF
REGOLAMENTO PER L ATTESTAZIONE DI CONFORMITÀ DEI PRODOTTI DOP, IGP E STG
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1 Regolamento per l attestazione di conformità REGOLAMENTO PER L ATTESTAZIONE DI CONFORMITÀ DEI PRODOTTI DOP, IGP E STG REV. DATA PREPARATO Responsabile qualità 0 31/8/ /11/ /9/ /01/03 VERIFICATO Direttore APPROVATO Presidente 4 11/02/09 Lorenzo D Archi Enrico De Micheli Ferruccio Dardanello RegPR Rev.4.doc2 INDICE 1 OGGETTO PRESENTAZIONE DI AGROQUALITÀ NORMATIVA DI RIFERIMENTO DEFINIZIONI PROCEDURA DI CONTROLLO AMMISSIONE AL SISTEMA DEI CONTROLLI RICHIESTA DI ASSOGGETTAMENTO AL SISTEMA DEI CONTROLLI CONTRATTO ELENCHI DEGLI OPERATORI VERIFICHE SUGLI OPERATORI PROVE SUL PRODOTTO RILASCIO DELL ATTESTAZIONE DI CONFORMITÀ IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO DIRITTI E DOVERI PRINCIPALI DIRITTI E DOVERI DELL OPERATORE PRINCIPALI DOVERI DI AGROQUALITÀ USO DEL MARCHIO AGROQUALITÀ DISPOSIZIONI PER L USO DELL ATTESTAZIONE DI CONFORMITÀ DIRITTO DI RECESSO AZIONI SUCCESSIVE ALLA CANCELLAZIONE AL RECESSO AL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO RISERVATEZZA MODIFICHE CONDIZIONI DI RILASCIO DELL ATTESTAZIONE DI CONFORMITÀ RICORSI E RECLAMI MANCATO PAGAMENTO DELLE QUOTE E CLAUSOLA ARBITRALE CONDIZIONI ECONOMICHE RegPR Rev.4.doc pagina 2 di 123 1 Oggetto Il Regolamento definisce le condizioni e le modalità cui devono attenersi gli Operatori che richiedono l assoggettamento ai controlli di Agroqualità per il rilascio delle attestazioni di conformità dei prodotti agroalimentare, tutelati secondo le disposizioni dei Regolamenti CE 509/06, relativo alle Specialità Tradizionali Garantite (STG), e CE 510/06 relativo alle Denominazioni di Origine Protetta (DOP), Indicazioni di Origine Protetta (DOP). Il Regolamento è preparato dal Responsabile qualità, verificato dal Direttore e approvato dal Presidente del Consiglio di amministrazione. Le parti modificate rispetto alla revisione precedente sono indicate con una barra posta lateralmente al testo che ha subito modifiche. Sulla sua applicazione sorveglia il Comitato di certificazione, organo garante dell imparzialità e della buona esecuzione delle attività di controllo, che assicura l equa rappresentatività di tutte le parti professionali interessate ai contenuti ed al funzionamento del sistema di controllo ed accertamento della conformità nell ambito della filiera produttiva in esame. 2 Presentazione di Agroqualità Agroqualità s.p.a. - società per la certificazione della qualità nel settore agroalimentare - con sede legale a Roma - Piazza Marconi 25 - operando nel rispetto delle norme e dei regolamenti nazionali, comunitari e internazionali che disciplinano le attività degli organismi di valutazione della conformità, ha per oggetto la fornitura di servizi di controllo, ispezione e certificazione relativamente ai sistemi di gestione, ai processi, ai prodotti, ai servizi, secondo schemi volontari o regolamentati da norme internazionali, comunitarie, nazionali e locali. Le attività e i servizi della società sono indirizzati principalmente nei settori dell agroalimentare, del turismo e dell ambiente. Sono soci di Agroqualità: il RINA S.p.A., l Unione Italiana delle Camere di Commercio, 17 Unioni Regionali delle CCIAA (Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Veneto), 36 CCIAA (Alessandria, Ancona, Arezzo, Ascoli Piceno, Avellino, Bergamo, Brindisi, Cagliari, Cremona, Cuneo, Ferrara, Firenze, Foggia, Grosseto, Imperia, L'Aquila, Lucca, Macerata, Massa Carrara, Milano, Novara, Pesaro, Pisa, Pordenone, Rieti, Roma, Salerno, Savona, Siena, Siracusa, Torino, Venezia, Verona, Vibo Valentia, Vicenza, Viterbo), Dintec, Acu, Aia, Anca Lega Coop, Cia, Cna Alimentare, Coldiretti, Confagricoltura. RegPR Rev.4.doc pagina 3 di 124 3 Normativa di riferimento Di seguito è riportata la normativa di riferimento. Regolamento CE n. 509/06 del Consiglio relativo alle attestazioni di specificità dei prodotti agricoli ed alimentari. Regolamento CE n. 510/06 del Consiglio relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d origine dei prodotti agricoli ed alimentari. Regolamento (CE) n. 1898/06 recante modalità di applicazione del Regolamento (CE) n. 510/06 del Consiglio relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d origine dei prodotti agricoli ed alimentari; Regolamento (CE) n. 1216/07 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (CE) n. 509/06 del Consiglio relativo alle specialità tradizionali garantite dei prodotti agricoli e alimentari Legge n. 128 del 24 aprile 1998 contenente disposizioni per l adempimento di obblighi derivanti dall appartenenza dell Italia alla Comunità Europea Legge Comunitaria 1995/97 articolo 53 Legge n. 526 del 21 dicembre 1999 contenente disposizioni per l adempimento di obblighi derivanti dall appartenenza dell Italia alla Comunità Europea Legge Comunitaria 1997/99 articolo 14 Decreto 18 dicembre1997 strutture di controllo delle denominazioni d origine e delle indicazioni geografiche dei prodotti agricoli ed alimentari, ai sensi dell art. 10 del regolamento (CEE) n. 2081/92. UNI CEI EN febbraio 1998 Requisiti generali relativi agli organismi che operano nei sistemi di Certificazione dei prodotti 4 Definizioni Attestazione di conformità: atto mediante il quale Agroqualità dichiara che, con ragionevole attendibilità, la filiera produttiva o una partita di prodotto rispetta le prescrizioni riportate nel Disciplinare approvato dalle Autorità competenti. Autocontrollo: verifica dei requisiti di conformità attuata e registrata da parte di tutti i soggetti della filiera presso i propri siti produttivi. Azione correttiva: insieme delle azioni intraprese al fine di eliminare le cause di non conformità esistenti. Controllo di conformità: atto mediante il quale Agroqualità verifica il rispetto dei requisiti di conformità della DOP, IGP o STG specificati nel Disciplinare e nel Dispositivo per il controllo di conformità ai fini del rilascio dell'attestazione di conformità. Disciplinare: documento i cui contenuti sono definiti dall'art. 4 del Reg. CE 510/06. Dispositivo di controllo: vedi piano dei controlli. Lotto: partita omogenea di prodotto. Non conformità grave: mancato soddisfacimento di un requisito relativo al processo produttivo, al sistema di gestione o al prodotto che determina la non rispondenza del prodotto ai requisiti previsti dal disciplinare. Non conformità lievi: mancato soddisfacimento di un requisito relativo al processo produttivo, al sistema di gestione o al prodotto che non pregiudica la rispondenza del prodotto ai requisiti previsti dal disciplinare, ma può nel tempo comprometterla. Operatore: produttore, intermediario, trasformatore, confezionatore o altro soggetto identificato nel Piano dei controlli di conformità che presenta ad Agroqualità la domanda di adesione al sistema dei controlli. Organo di vigilanza: organo istituzionale che vigila sull operato degli organismi di controllo. RegPR Rev.4.doc pagina 4 di 125 Piano dei controlli: insieme dei documenti che individuano le azioni di verifica, di misura e di analisi a livello dei differenti punti critici della filiera definiti sulla base di criteri oggettivi e verificabili, che conducono alla valutazione della conformità del prodotto alle specifiche previste dai Disciplinari relativi alle singole DOP, IGP o STG. RegPR Rev.4.doc pagina 5 di 126 5 Procedura di controllo 5.1 Ammissione al sistema dei controlli L accesso ai servizi di Agroqualità è aperto, senza preclusioni, a qualsiasi soggetto del settore agroalimentare in possesso dei requisiti definiti dalla normativa che istituisce la tutela sul prodotto. Le procedure in base alle quali Agroqualità opera sono applicate in modo non discriminatorio. 5.2 Richiesta di assoggettamento al sistema dei controlli I soggetti che intendono sottoporsi al sistema dei controlli per i prodotti DOP, IGP o STG devono farne domanda ad Agroqualità che a tal fine rende loro disponibile, oltre al presente Regolamento, la seguente documentazione: domanda di assoggettamento al sistema dei controlli; piano dei controlli approvato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali; tariffario approvato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. 5.3 Contratto In seguito al ricevimento della domanda, compilata dai singoli Operatori Agroqualità ne valuta l accettabilità, in relazione ai requisiti riportati nel Piano dei controlli. In caso di mancata accettazione, i motivi del rifiuto sono chiaramente riportati nella comunicazione inviata da Agroqualità. Per le domande accettate Agroqualità invia all Operatore una copia del contratto, che ha durata fino alla scadenza dell autorizzazione al controllo da parte del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Al ricevimento dei contratti, Agroqualità, verificata la completezza della documentazione contrattuale inviata, avvia le procedure per il controllo, secondo l ordine di ricevimento dei contratti. 5.4 Elenchi degli operatori Gli operatori che hanno sottoscritto il contratto sono inseriti nell apposito elenco, specifico per prodotto e per campagna, nell ambito del quale ad ognuno di essi è attribuito un codice specifico per la categoria di appartenenza. In caso di presenza di un termine per l iscrizione al sistema dei controlli, la richiesta di assoggettamento di nuovi operatori pervenuta successivamente a tale scadenza, è sottoposta all Organo di vigilanza Sospensione La sospensione dell iscrizione, per un tempo limitato, può avvenire: per richiesta motivata dell iscritto; per decisione dell Organo di vigilanza; per decisione di Agroqualità. Questa fattispecie è applicabile solo nella fase di riconoscimento (prima iscrizione). La sospensione è ufficialmente comunicata da Agroqualità all'iscritto e all Organo di vigilanza e, eventualmente, agli Operatori di cui l iscritto è fornitore con lettera raccomandata o mezzi equivalenti, indicando le condizioni alle quali può essere revocata. L iscritto deve comunicare tempestivamente ad Agroqualità le azioni che intende effettuare. La sospensione è revocata solo quando Agroqualità abbia accertato il soddisfacente adempimento alle condizioni richieste, ovvero quando l Organo di vigilanza abbia dato disposizioni in merito Cancellazione Agroqualità può cancellare l iscritto dall Elenco qualora ricorrano una o più delle seguenti condizioni: richiesta dell operatore, in caso di recesso o mancato rinnovo del contratto; RegPR Rev.4.doc pagina 6 di 127 cambiamento del sistema normativo di riferimento e delle condizioni poste da Agroqualità, qualora l iscritto non intenda uniformarvisi o non assicuri di poterlo fare; mancata presentazione della domanda annuale di assoggettamento/adesione; cessazione della produzione; fallimento o liquidazione. La cancellazione è comunicata da Agroqualità all iscritto e, eventualmente, agli operatori di cui l iscritto è fornitore mediante lettera raccomandata a.r. o mezzi equivalenti. Nel caso di gravi non conformità, constatate durante le attività di controllo, qualora il piano dei controlli non preveda già per tali non conformità la cancellazione, Agroqualità può sottoporre al Comitato di Certificazione la decisione di cancellazione delle aziende interessate, sottoponendo tale decisione all Organo di vigilanza. La cancellazione è comunicata da Agroqualità all iscritto ed eventualmente agli operatori di cui l iscritto è fornitore mediante lettera raccomandata a.r. o mezzi equivalenti Rinuncia L'Operatore può rinunciare all iscrizione, nei tempi previsti dal Piano dei controlli, informando Agroqualità con comunicazione scritta. La rinuncia ha effetto dal momento del ricevimento della stessa Mantenimento Il mantenimento dell iscrizione all Elenco, nel periodo di validità del contratto, è subordinato alla presentazione della domanda annuale di assoggettamento/adesione ed alla positiva verifica della persistenza della conformità dell Operatore, eseguita mediante accertamenti documentali e verifiche ispettive svolte secondo quanto riportato nel Piano dei controlli. 5.5 Verifiche sugli operatori Le verifiche sugli operatori e le modalità con cui sono svolte sono stabilite sulla base delle prescrizioni contenute nel Piano dei controlli. Agroqualità comunica agli operatori il periodo delle verifiche e la lista degli ispettori, dei laboratori di prova e delle commissioni di degustazione / panel test che sono impiegati; gli Operatori possono manifestare le proprie riserve, motivate, su tali nominativi e richiedere che siano sostituiti. In caso di mancata accettazione delle riserve da parte di Agroqualità, l Operatore può procedere al ricorso secondo quanto riportato al punto 13. Gli Operatori devono rendere disponibili per gli ispettori tutti i documenti che forniscono l evidenza oggettiva del soddisfacimento dei requisiti previsti dal Disciplinare. La verifica è svolta mediante interviste, esami documentali e verifica delle modalità operative impiegate per la realizzazione del prodotto DOP, IGP e STG. Al termine della verifica l ispettore esprime un giudizio di idoneità / non idoneità, comunica le eventuali non conformità riscontrate e richiede all Operatore di individuare le relative azioni correttive ed i tempi di attuazione. Nel caso in cui le non conformità riscontrate siano tali da far supporre che il prodotto finale possa essere non conforme, la produzione dell operatore in oggetto è segregata e non può concorrere alla realizzazione del prodotto DOP, IGP o STG. 5.6 Prove sul prodotto Le prove sul prodotto sono definite nel Piano dei controlli e sono eseguite presso laboratori di parte terza accreditati in conformità alla norma ISO IEC 17025:2005 per le specifiche prove. Le prove organolettiche sono condotte da commissioni di degustazione / panel / assaggiatori qualificati. 5.7 Rilascio dell attestazione di conformità L attestazione di conformità riguarda il lotto di confezionamento del prodotto o la produzione di un determinato Operatore. L attestazione è subordinata alla conformità delle prove chimico fisiche e/o organolettiche ed ai controlli documentali inerenti la RegPR Rev.4.doc pagina 7 di 128 rintracciabilità. Al rilascio dell attestazione di conformità, l Operatore può procedere al confezionamento e alla vendita. Contro le decisioni di Agroqualità, l Operatore può ricorrere con le modalità di cui al p.to 13. L Elenco degli Operatori ai quali è stata rilasciata l attestazione di conformità è tenuto aggiornato da Agroqualità e notificato all organo di vigilanza. 5.8 Identificazione del prodotto Le etichette devono essere preventivamente approvate da Agroqualità, qualora tale attività non sia svolta da altro soggetto autorizzato (es. Consorzio di tutela riconosciuto), che ne verifica la conformità al Disciplinare e al Piano dei controlli. Il logo comunitario relativo ai prodotti DOP, IGP e STG deve essere riportato secondo le prescrizioni indicate negli specifici regolamenti comunitari. 6 Diritti e doveri 6.1 Principali diritti e doveri dell operatore Oltre ai diritti e doveri definiti in specifiche sezioni del presente Regolamento, si richiamano in questo paragrafo i principali diritti e doveri dell Operatore. L Operatore ha diritto di pubblicizzare l'ottenimento dell attestazione di conformità rilasciata da Agroqualità nei modi che ritiene più opportuni purché prenda tutte le precauzioni necessarie affinché nelle pubblicazioni e nella pubblicità non generi confusione tra i prodotti DOP, IGP o STG e quelli che non lo sono. L Operatore ha il dovere di: garantire ad Agroqualità le condizioni per realizzare il controllo secondo quanto previsto dal Piano dei controlli; assicurare l esecuzione delle azioni correttive nei tempi e modalità concordate con Agroqualità; comunicare tempestivamente per iscritto ad Agroqualità ogni variazione rispetto ai dati e alle informazioni dichiarate all iscrizione; permettere, nel caso di cui sopra, eventuali verifiche necessarie a controllare che le variazioni avvenute non pregiudichino la conformità al Disciplinare; distinguere in modo inequivocabile sui propri cataloghi, listino prezzi ed ogni altra pubblicazione i prodotti DOP, IGP o STG da quelli che non lo sono; cessare qualsiasi uso dei documenti che riportano riferimenti all attestazione di conformità in caso di cancellazione o sospensione dell iscrizione all Elenco; archiviare le registrazioni dei reclami relativi ai prodotti attestati di cui è a conoscenza, rendendole disponibili su richiesta di Agroqualità; adottare e documentare le opportune azioni correttive conseguenti ai reclami di cui al p.to precedente. Il rilascio dell attestazione di conformità da parte di Agroqualità non assolve il concessionario dagli obblighi di legge derivanti dai servizi forniti e, in generale, dagli obblighi contrattuali verso i propri clienti. In particolare si conviene che nessuna responsabilità può derivare ad Agroqualità per difetti di prodotti forniti dall Operatore a terzi nei casi contemplati dalla normativa nazionale e comunitaria vigente e futura in materia di responsabilità per danno di prodotti difettosi e di servizio difettoso. L Operatore si impegna pertanto a mantenere indenne Agroqualità da qualsiasi richiesta di risarcimento danni avanzata da terzi per i difetti suddetti. 6.2 Principali doveri di Agroqualità Oltre ai doveri riportati in altri punti del presente Regolamento, Agroqualità si impegna a: RegPR Rev.4.doc pagina 8 di 129 fornire all Operatore le prestazioni previste nel Piano dei controlli in modo conforme alle vigenti disposizioni sugli organismi privati per il controllo delle DOP/IGP/STG; erogare le proprie prestazioni in modo da non pregiudicare il regolare svolgimento delle attività di produzione; rendere conto delle attività di controllo mediante la consegna dei verbali dei controlli svolti e degli esiti delle prove sul prodotto; adempiere alle prescrizioni previste dall autorità di vigilanza sugli organismi privati per il controllo delle DOP/IGP/STG. RegPR Rev.4.doc pagina 9 di 1210 7 Uso del marchio Agroqualità Di seguito si riporta l immagine del marchio di Agroqualità. Pantone CMYK RGB Rosso 1807 C Ciano 0, Magenta 91 Giallo 94 Nero 30 Rosso 174 Verde 63 Blu 39 Pantone Grigio Warm Gray 9C CMYK Ciano 0 Magenta 15 Giallo 18 Nero 47 RGB Rosso 158 Verde 152 Blu 135 Pantone CMYK RGB Verde 308 Ciano 100, Magenta 0 Giallo 0 Nero 51 Rosso 0 Verde 69 Blu 99 Il marchio è di proprietà esclusiva di Agroqualità, che esercita su di esso una protezione legale, per quanto attiene alla sua composizione, al suo controllo e uso da parte del concessionario. Il marchio deve essere riportato e riprodotto correttamente nella forma, nelle proporzioni e nelle modalità grafiche di cui al precedente paragrafo del Regolamento. Le regole d uso del marchio hanno lo scopo di garantire trasparenza e correttezza di informazione al consumatore/utilizzatore finale. Prima dell immissione sul mercato, deve essere fornito ad Agroqualità un esempio di utilizzo del marchio per verificarne la correttezza e autorizzarne l uso. Il marchio può essere apposto su documentazione aziendale e pubblicazioni, nella/e sola/e versione rappresentata/e in figura, senza omettere né modificare particolari. Agroqualità, a richiesta, può autorizzare l utilizzo di colori diversi da quelli originali. Leggere alterazioni dei colori base del Marchio sono consentite se risultano necessarie a causa del supporto sul quale è riportato. 8 Disposizioni per l uso dell attestazione di conformità La pubblicità inerente ai prodotti DOP, IGP o STG, dei rispettivi marchi e delle attestazioni di conformità è vietata quando non siano ancora state rilasciate, in caso di non conformità che pregiudicano il rispetto dei requisiti disciplinati ed in caso di cancellazione o rinuncia dell iscrizione all Elenco da parte dell Operatore. In caso di accertamento di inadempimento Agroqualità denuncia gli interessati alle autorità competenti e intraprende le azioni del caso a tutela dei terzi e della propria immagine. Si possono utilizzare copie dell attestazione di conformità, purché essa sia riprodotta integralmente e rimanga leggibile. 9 Diritto di recesso Il diritto di recesso dal contratto stipulato tra l Operatore e Agroqualità può essere attivato da Agroqualità in caso di: cancellazione dall Elenco di cui al paragrafo 5.4.2; fallimento o liquidazione; RegPR Rev.4.doc pagina 10 di 1211 cambiamento del sistema normativo di riferimento e delle condizioni poste da Agroqualità; qualora l Operatore non intenda uniformarvisi o non assicuri di poterlo fare. L Operatore può a sua volta chiedere il recesso in caso di: richiesta motivata; fallimento o liquidazione; cambiamento del sistema normativo di riferimento e delle condizioni poste da Agroqualità, qualora il concessionario non intenda uniformarvisi. Il recesso diventa effettivo 90 giorni dopo dalla data in cui l'azienda ha dato comunicazione scritta con riscontro di ricezione da parte di Agroqualità. 10 Azioni successive alla cancellazione al recesso al mancato rinnovo del contratto In seguito alla cancellazione, al recesso, al mancato rinnovo del contratto gli operatori devono: cessare l uso dei marchi, dei loghi e delle etichette relative alla DOP, IGP o STG; eliminare dalla carta intestata, documentazione tecnica, materiale pubblicitario di qualsiasi genere, etc. i marchi, i loghi ed ogni riferimento all attestazione di conformità; I prodotti appartenenti ai lotti di confezionamento che abbiano già subito la verifica di conformità possono essere commercializzati col marchio DOP, IGP o STG. Le prestazioni già erogate da Agroqualità devono essere saldate in base al Tariffario in vigore. In caso di inosservanza di tali disposizioni, Agroqualità si riserva di ricorrere a vie legali. 11 Riservatezza Gli atti e le informazioni riguardanti l Operatore, il prodotto e le specifiche produttive acquisiti o dei quali Agroqualità sia venuta a conoscenza nel corso delle attività di certificazione, sono considerati riservati, salvo disposizioni di legge contrarie o autorizzazione scritta dell Operatore. In caso di obbligo di legge alla divulgazione, Agroqualità rende note all Operatore interessato le informazioni fornite. Agroqualità vincola il proprio personale e chiunque, operando per suo conto, venga a conoscenza di informazioni riservate, al segreto professionale. Atti e documenti acquisiti da Agroqualità e riguardanti l Operatore sono gestiti in forma riservata, secondo le prescrizioni della legge 196/ Modifiche condizioni di rilascio dell attestazione di conformità Qualora fossero apportate delle variazioni: al presente Regolamento; al Piano dei controlli; al Tariffario. Agroqualità ne dà tempestiva comunicazione ai soggetti che hanno già sottoscritto il contratto e con domanda in corso di esame. In caso di variazioni delle norme di riferimento, Agroqualità predispone il nuovo Piano dei controlli e lo invia, dopo l approvazione dell Organo di vigilanza, insieme ad un nuovo contratto che vi faccia riferimento, agli Operatori interessati. All emissione di un nuovo Regolamento, gli Operatori verranno invitati ad adeguarsi alle nuove prescrizioni, entro il termine che viene stabilito da Agroqualità in considerazione dell entità delle modifiche da apportare. In caso di non accettazione della/e variazione/i, l Operatore può rinunciare all iscrizione all Elenco. 13 Ricorsi e reclami Contro le decisioni prese da Agroqualità, l Operatore ha facoltà di fare ricorso inoltrandolo al Consiglio d Amministrazione, esponendo le ragioni del dissenso. Agroqualità provvede a dare conferma scritta dell avvenuta ricezione del ricorso e si impegna a rispondere nel RegPR Rev.4.doc pagina 11 di 1212 merito entro 60 giorni dal ricevimento dello stesso. Alla Consulta per i ricorsi è demandato in via esclusiva il riesame avverso le decisioni dell Ente in merito ai ricorsi presentati La consulta, nominata dal Consiglio di Amministrazione, è costituita in modo da garantire l equilibrio degli interessi coinvolti. Le spese relative al ricorso sono a carico della parte soccombente. I reclami sull operato dell Ente, provenienti da terzi o dal mercato, possono essere comunicati in qualsiasi forma. 14 Mancato pagamento delle quote e clausola arbitrale In caso di controversie sul mancato pagamento delle quote previste dai tariffari DOP/IGP, Agroqualità sarà tenuta a fornire all Ispettorato Centrale per il Controllo della Qualità dei prodotti agroalimentari del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, l elenco delle aziende inadempienti, sanzionabili ai sensi del decreto legislativo n. 297 del 19 novembre 2004 (p.to 3 comma 3) Nel contratto Agroqualità può prevedere una clausola arbitrale del seguente tenore: Ogni e qualsiasi controversia che dovesse sorgere tra le parti ed avente ad oggetto, a mero titolo esemplificativo, validità, efficacia, esecuzione, interpretazione e risoluzione del presente contratto, in conformità del Regolamento della Camera Arbitrale di Roma, regolamento che le parti dichiarano di conoscere ed accettare interamente, sarà devoluta alla decisione libera irrituale e secondo equità di un collegio arbitrale composto di tre membri di cui uno nominato da ciascuna delle parti ed il terzo, con funzioni di presidente, nominato di comune accordo delle medesime o, in difetto, dal Consiglio della Camera Arbitrale di Roma. Il Collegio Arbitrale avrà sede in Roma.. 15 Condizioni economiche Le tariffe che regolano le prestazioni di Agroqualità sono definite nel Tariffario approvato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e inviato ad ogni Operatore. Le variazioni delle tariffe vengono notificate agli Operatori che sono già sottoposti al sistema di controllo con comunicazione del nuovo tariffario, per le prestazioni non ancora assolte, trasmesso a mezzo di lettera raccomandata a.r. o mezzi equivalenti, con la quale si inoltra l ultima revisione del Tariffario. L Operatore ha il diritto di rinunciare all iscrizione al sistema dei controlli entro 30 giorni dalla data di ricezione della notifica di variazione. L Operatore che si avvalga del diritto di recesso, nei tre mesi di residua validità del contratto successivi alla comunicazione, vengono praticate le tariffe antecedenti alle variazioni. Le iniziative intraprese da Agroqualità per tutelare i terzi e la propria immagine contro lo scorretto utilizzo delle attestazioni di conformità, dei marchi e dei loghi, verranno addebitate al concessionario. Sono inoltre a carico del concessionario le eventuali spese sostenute per la verifica di conformità in caso di variazione della norma di riferimento. Le tariffe relative alle attività di controllo devono essere versate con le modalità stabilite dal Tariffario. Il mancato adempimento dei suddetti obblighi comporta l'invio da parte di Agroqualità di una lettera di diffida. Nel caso in cui persista l irregolarità dei pagamenti, Agroqualità segnala all Ispettorato Centrale per il Controllo della Qualità dei Prodotti Agroalimentari del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali il nominativo dell operatore inadempiente, sanzionabile ai sensi del decreto legislativo n. 297 del 19 novembre RegPR Rev.4.doc pagina 12 di 12 Documenti analoghi
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