Source: http://www.salaconsilina.gov.it/comune/come-fare-per-2016/nascita/trascrizione-di-sentenze-straniere-relative-allo-stato-civile/
Timestamp: 2019-05-26 22:58:38+00:00
Document Index: 79502176

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 64', 'art. 2']

Comune di Sala Consilina » Trascrizione di sentenze straniere relative allo stato civile
Le sentenze emesse dall’Autorità Giudiziaria di un Paese extracomunitario (la Danimarca rientra in questa condizione in quanto non ha aderito all’adozione del Regolamento CE), relative allo stato civile, possono essere rese efficaci in Italia, mediante trascrizione nei Registri di Stato Civile.
Sussistendone le condizioni, è possibile la trascrizione dei provvedimenti stranieri che riguardano lo Stato Civile avvenuti a Sala Consilina o avvenuti all’estero con atto trascritto a Sala Consilina.
La domanda, corredata dalla documentazione, può essere redatta e sottoscritta personalmente dall’interessato presso l’Ufficio di Stato Civile, negli orari di apertura la pubblico, o inoltrata a mezzo posta allegando la fotocopia di un documento di riconoscimento.
domanda di trascrizione della sentenza in carta bollata da 16 euro;
copia conforme autenticata della sentenza straniera corredata dall’attestazione del passaggio in giudicato, dalla legalizzazione e dalla traduzione ufficiale;
dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà resa personalmente dall’interessato, anche contestualmente alla domanda, attestante che “fra le parti e per lo stesso oggetto non è stata pronunciata sentenza del giudice italiano nè che pende procedimento promosso anteriormente a quello straniero”. La dichiarazione non va autenticata ed è in carta libera.
È necessario che la sentenza sia presentata in forma integrale. Non possono essere accettati estratti o certificati.
L. 30 maggio 1995, n. 218 – Riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato art. 64 e segg.
D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 – Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’ordinamento dello stato civile, a norma dell’art. 2 comma 12 della L. 15 maggio 1997 n. 127