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Timestamp: 2018-03-23 02:32:49+00:00
Document Index: 180350612

Matched Legal Cases: ['art. 151', 'art. 53', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 23', 'art. 134', 'art. 1', 'art. 1']

COMUNE DI SISSA TRECASALI Provincia di Parma - PDF
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Evelina Tedesco
1 COMUNE DI SISSA TRECASALI Provincia di Parma COPIA DELIBERAZIONE N. 20 in data: VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: ADDIZIONALE COMUNALE SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.P.E.F.) CONFERMA ALIQUOTA E REGOLAMENTO PER L'ANNO L anno duemilasedici addi diciotto del mese di aprile alle ore 20,45 nella sala delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge, vennero oggi convocati a seduta ordinaria i Consiglieri Comunali. All'appello risultano: 1 - BERNARDI NICOLA Presente 8 - MEO GABRIELLA Presente 2 - CONSIGLI PAOLO Assente 9 - GAIBANI MASSIMINO Presente 3 - FOGLIA MAURO Presente 10 - MORENI MARCO Presente 4 - ZANICHELLI IGINO Presente 11 - RAGAZZINI ANDREA Assente 5 - TRIDENTE TIZIANA Presente 12 - DERLINDATI MICHELA Presente 6 - GAIBAZZI PATRIZIA Presente 13 - STORCI MARIA MARGHERITA Presente 7 - LOMMI PAOLO Presente Totale presenti 11 Totale assenti 2 Assiste il Segretario Comunale Dott. Felice Antonio Pastore il quale provvede alla redazione del presente verbale. Nominti Scrutatori i Signori: Maria Margherita Storci, Gabriella Meo, Tiziana Tridente. In prosieguo di seduta il Dott. Nicola Bernardi introduce l argomento posto all ordine del giorno. 1 C.C. n. 20 del
2 Risultano presenti rispetto all appello iniziale i Consiglieri: Consigli e Ragazzini. Totale presenti n. 13 IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO che l art. 151 del D.Lgs. 267/2000 fissa la data di approvazione del Bilancio di Previsione entro il 31 dicembre dell anno precedente; VISTO il decreto del Ministero dell interno del 26 febbraio 2016, con il quale viene ulteriormente differito al 30 aprile 2016 il termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2016 da parte degli enti locali; VISTO l art. 53, comma 16, della Legge 23 dicembre 2000 n. 388, come modificato dall art. 27, comma 8, della Legge 28/12/2001, n. 448, il quale prevede che il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF di cui all art. 1 comma 3, del decreto legislativo n. 360/1998 recante istituzione di una addizionale comunale all IRPEF e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine di cui sopra hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento ; PREMESSO che con Decreto Legislativo n. 360, è stata istituita l'addizionale provinciale e comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche (I.R.P.E.F.), a decorrere dal , lasciando ai comuni la facoltà o meno dell'effettiva introduzione nei rispettivi territori; PRESO ATTO che il comma 11 dell'art. 1 del D.L.138/2011, convertito nella Legge 148/2011, oltre che a disporre per l'addizionale Comunale IRPEF l'eliminazione del blocco di aumentare le aliquote dell'addizionale comunale IRPEF sino al massimo consentito pari allo 0,8 punti percentuali,, testualmente prevede che "...i comuni possono stabilire aliquote dell'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche utilizzando esclusivamente gli stessi scaglioni di reddito stabilito, ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, dalla Legge statale, nel rispetto del principio della progressività...." PRESO ATTO altresì che il D.L. n. 201del 06/12/2011 art. 13, comma 16 dispone come segue: "...All'art. 1, comma 11, del D.L. 13 agosto 2011 n. 138, convertito dalla Legge 14 settembre 2011, n. 148, le parole da "differenziate" a "legge statale " sono sostituite dalle seguenti: " utilizzando esclusivamente gli stessi scaglioni di reddito stabiliti, ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, dalla legge statale, nel rispetto del principio di progressività ". L'Agenzia delle Entrate provvede all'erogazione dei rimborsi dell'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche già richiesti con dichiarazioni o con istanze presentate entro la data di entrata in vigore del presente decreto, senza far valere l'eventuale prescrizione decennale dei diritto dei contribuenti." e pertanto conferma la possibilità di articolare l'addizionale IRPEF per i soli scaglioni di reddito già previsti per la normativa IRPEF; RICHIAMATO l art. 1, comma 26, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) che prevede il blocco degli aumenti dei tributi e delle addizionali per l anno 2016, rispetto ai livelli deliberati per il 2015, fatta eccezione per le tariffe relative alla tassa rifiuti (TARI); CONSIDERATO di confermare per l anno 2016 la percentuale dell aliquota dell addizionale comunale all IRPEF nella misura dello 0,7% e la soglia di esenzione di euro ,00, per salvaguardare le fasce più deboli della popolazione, per un gettito stimato di circa euro ,00=, come iscritto nella proposta del bilancio di previsione dell anno 2016 approvando 2 C.C. n. 20 del
3 contestualmente il relativo regolamento riportato in allegato, quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione (Allegato A ); VISTI i pareri favorevoli circa la regolarità tecnica e contabile della proposta di deliberazione espressi in data 30 marzo 2016 dal Responsabile del III Settore Servizi Finanziari dott.ssa Rosanna Storci, ai sensi dell articolo 49, comma 1, del Decreto Legislativo n. 267, riportati in calce; CON LA SEGUENTE VOTAZIONE resa per alzata di mano dai n. 13 Consiglieri presenti e votanti: - voti favorevoli: n. 9 - voti contrari: n. 4 (Moreni, Ragazzini, Storci, Derlindati) DELIBERA 1) DI CONFERMARE per l anno 2016, l aliquota dello 0,7% ed il Regolamento per l applicazione dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche (I.R.P.E.F.), che prevede una soglia di esenzione di euro ,00; 2) DI RIPORTARE in allegato, quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, il testo integrale del Regolamento per l applicazione dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche, sopra citato, (Allegato A ); 3) DI PROVVEDERE alla pubblicazione della presente deliberazione: - su apposito sito informatico denominato a cura dell Ufficio federalismo fiscale del Dipartimento per le politiche fiscali del Ministero dell Economia e delle Finanze a norma dell art. 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, come sostituito dall art. 11 della legge 18 ottobre 2001, n 383 e secondo le modalità previste dal decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze del 31 maggio 2002, - sul sito informatico del Comune. 4) DI OTTEMPERARE all obbligo imposto dal D.Lgs.vo n. 33/2013 ed, in particolare, all art. 23, disponendo la pubblicazione sul sito internet dei dati sotto riportati in formato tabellare: Provvedimento Delibera di Consiglio Comunale n. 20 del Oggetto Conferma aliquota e regolamento addizionale comunale IRPEF Anno 2016 Contenuto IDEM Eventuale spesa prevista ==== Estremi principali dei documenti contenuti Regolamento comunale relativo. nel fascicolo del provvedimento DI DICHIARARE, per l urgenza di provvedere in merito, il presente atto immediatamente eseguibile a seguito di separata unanime favorevole votazione, resa per alzata di mano dai n. 13 Consiglieri presenti e votanti, ai sensi del art. 134, comma 4 del D.Leg.vo 267/2000 e s.m.i.. 3 C.C. n. 20 del
4 Pareri resi ai sensi dell articolo 49 comma 1 del Decreto Legislativo 18 Agosto 2000 n. 267 e s.m.i. PARERE SULLA REGOLARITA TECNICA: Si esprime parere favorevole Addì, 30 marzo 2016 IL RESPONSABILE DEL III SETTORE SERVIZI FINANZIARI F.to Dott.ssa Rosanna Storci PARERE SULLA REGOLARITA CONTABILE: Si esprime parere favorevole Addì, 30 marzo 2016 IL RESPONSABILE DEL III SETTORE SERVIZI FINANZIARI F.to Dott.ssa Rosanna Storci Letto Approvato e sottoscritto: IL PRESIDENTE F.to Nicola Bernardi F.to Felice Antonio Pastore Viene pubblicata all albo pretorio per 15 giorni consecutivi a partire dal dell Art.124 del Decreto Legislativo 18 Agosto 2000 n. 267 ai sensi Addì, F.to Felice Antonio Pastore Copia conforme all'originale. Addì, Felice Antonio Pastore CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d ufficio, attesta che la suestesa deliberazione: È divenuta esecutiva decorsi 10 giorni dalla pubblicazione (.. ) - Art.134, comma 3 del Decreto Legislativo 267/2000 È stata dichiarata immediatamente eseguibile - Art comma 4 del Decreto Legislativo 267/2000 Addì, 4 C.C. n. 20 del
5 Allegato A alla delibera di Consiglio Comunale n. 20 del TESTO INTEGRALE DEL REGOLAMENTO DELL ADDIZIONALE COMUNALE ALL IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE ART. 1 L addizionale comunale è stabilita nella misura dello 0,7% ed è dovuta al Comune nel quale il contribuente ha domicilio fiscale alla data del 1 gennaio a cui si riferisce l addizionale stessa. L addizionale è dovuta dai soggetti tenuti al pagamento dell Irpef e, per i redditi di lavoro dipendente ed assimilati, sarà trattenuta dal sostituto d imposta. Di anno in anno l organo comunale preposto determinerà le variazioni di aliquota. ART. 2 Esenzione L addizionale di cui all art. 1 del presente Regolamento non è dovuta se il reddito complessivo determinato dell imposta sul reddito delle persone fisiche non supera complessivamente l importo di euro ,00. Se il reddito complessivo supera la soglia di esenzione di euro ,00 di cui al comma precedente, l addizionale di cui all art. 1 è dovuta ed è determinata applicando l aliquota al reddito complessivo IL PRESIDENTE F.to Dr. Nicola Bernardi F.to Dr. Felice Antonio Pastore
Di quanto sopra è redatto il presente verbale che, letto e confermato, viene sottoscritto. IL PRESIDENTE f.to IL CONSIGLIERE ANZIANO IL SEGRETARIO COMUNALE f.to f.to REFERTO DI PUBBLICAZIONE Reg.Pubbl.
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