Source: http://istituticulturali.it/it/Attivita/vigilanza/
Timestamp: 2019-04-19 18:51:11+00:00
Document Index: 174375694

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 103', 'art. 6', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 24', 'art. 30']

Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali Vigilanza
Tra le attività istituzionali della Direzione Generale c'è la vigilanza sugli Enti disponibili al seguente link:
www.librari.beniculturali.it/it/amministrazione-trasparente/enti-controllati/
In particolare la Direzione Generale, nelle funzioni in materia di proprietà intellettuale e diritto d'autore e diritti connessi, esercita la vigilanza sulla Società Italiana Autori ed Editori (S.I.A.E.) congiuntamente alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 9 gennaio 2008, n. 2.
Vigilanza sulla S.I.A.E.
La Società Italiana degli Autori ed Editori (S.I.A.E.), è un ente pubblico economico a base associativa regolato e disciplinato dai seguenti atti normativi:
Legge 22 aprile 1941, n. 633 (artt. 180, 180 bis, 181, 181 bis, 181 ter, 182 bis, 182 ter, 183)
Statuto S.I.A.E. approvato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 novembre 2012 su proposta del Ministro per i beni e le attività culturali e di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.
L’art. 2 dello Statuto, dedicato alle finalità e funzioni dell’Ente, ai commi 1, 2 e 3 dispone:
1. La Società svolge le seguenti funzioni:
Esercita l’attività di intermediazione, comunque attuata sotto ogni forma diretta o indiretta di intervento, mediazione, mandato di autori o loro eredi, rappresentanza e anche cessione per l’esercizio dei diritti di rappresentazione, di esecuzione, di recitazione, di riproduzione e di radiodiffusione, ivi compresa la comunicazione attuata attraverso ogni mezzo tecnico delle opere tutelate; al predetto fine, la Società cura la concessione, in nome proprio e per conto e nell’interesse dei propri Associati e Mandanti , di licenze e autorizzazioni per l’utilizzazione economica di opere protette dalla legge, e cura altresì la riscossione e la ripartizione dei proventi che comunque derivino dall’utilizzazione delle opere stesse, adottando procedure idonee alla tempestiva individuazione dei destinatari dei diritti riscossi;
Assicura la migliore tutela dei diritti di cui alla lettera a) e la protezione e lo sviluppo delle opere dell’ingegno;
Gestisce i servizi di accertamento e riscossione di imposte, contributi e diritti, anche in base a convenzioni con pubbliche amministrazioni, regioni enti locali o altri enti pubblici o privati;
Cura la tenuta dei registri di cui all’art. 103 della legge n. 633 del 1941 ed esercita ogni altro compito espressamente attribuitogli dalla legge;
Svolge ogni altra attività strumentale e sussidiaria alle precedenti;
2. La Società, nei limiti di quanto previsto dal comma 4 del presente articolo, eroga finanziamenti , borse di studio ed altri benefici, anche a non associati, al fine di promuovere meritevoli iniziative nei settori di cui all’art. 6, comma 1.
3. La Società promuove forme di assistenza a favore degli autori con le modalità e nei limiti di quanto previsto dal comma 4 del presente articolo e nel rispetto di quanto previsto dall’art. 31. Il Regolamento di cui all’art. 31 può altresì stabilire, ove ciò sia consentito dalla legge tempo per tempo vigente, eventuali erogazioni a opera della Società in favore di fondi pensione o di enti previdenziali costituiti tra gli autori, comunque con esclusione di ogni altro onere e responsabilità della Società stessa e nei limiti di quanto previsto dal comma 4 del presente articolo.
Inoltre, ai sensi dell’art. 1, comma 1, della Legge 9 gennaio 2008, n. 2 , la S.I.A.E., d’intesa con il Ministero per i beni e le attività culturali, promuove studi e iniziative volti ad incentivare la creatività di giovani autori italiani e ad agevolare la fruizione pubblica a fini didattici ed educativi delle opere dell’ingegno diffuse attraverso reti telematiche.
L’art. 1, comma 3, della citata Legge dispone che l’attività di vigilanza sulla S.I.A.E. è esercitata dal Ministro per i beni e le attività culturali, congiuntamente con il Presidente del Consiglio dei Ministri, sentito il Ministro dell’economia e delle finanze, per le materie di sua specifica competenza
Secondo quanto previsto dal quadro normativo di riferimento, le funzioni di vigilanza sulla S.I.A.E. si sostanziano:
nell’approvazione dello Statuto, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze;
nell’approvazione del bilancio consuntivo;
nella nomina del Presidente (del Consiglio di Gestione), con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro per i Beni e le Attività Culturali e con il Ministro dell’Economia e delle Finanze;
nella nomina, da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze di un componente effettivo, con funzioni di Presidente del Collegio dei Revisori, e di un componente supplente;
nella designazione del Presidente dell’Organismo di Vigilanza di cui al D.lgs. n. 231/2001.
Oltre a ricevere copia dei verbali del Collegio dei Revisori, le Autorità di vigilanza ricevono altresì comunicazione:
dell’approvazione del Bilancio preventivo;
del rendiconto straordinario ed il piano di cui all’art. 24 dello Statuto;
delle contabilità analitiche per sezioni ai sensi dell’art. 30 dello Statuto;
del regolamento del fondo di solidarietà;
del regolamento generale e del codice etico.
Sabina Losito
tel. 06.44869925 / 06.67235115