Source: https://www.lentepubblica.it/contabilita-bilancio-tasse-tributi/fondo-solidarieta-comunale-decreto/
Timestamp: 2019-11-19 00:06:28+00:00
Document Index: 184329649

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 53', 'art. 1', 'art. 20', 'art. 1', 'art. 1']

Fondo Solidarietà Comunale: in Gazzetta Ufficiale il decreto per le ulteriori risorse
Il Ministero dell’Interno, con comunicato dell’11 ottobre 2016 ha reso noto che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.231, Serie Generale del 3 ottobre 2016 il decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 27 settembre 2016, recante “Determinazione e corresponsione di una ulteriore quota del Fondo di solidarietà comunale 2016, per un importo complessivo di 31,3 milioni di euro”.
Gli importi sono stati resi noti con il precedente comunicato del 5 agosto 2016 relativo alla “Attribuzione di una ulteriore quota del Fondo di solidarietà comunale per l’anno 2016 correlata a minori gettiti IMU e TASI” i quali sono stati determinati dopo la rilevazione dei minori gettiti per i comuni derivanti dalle agevolazioni in tema di IMU e TASI, previste dalla l. di stabilità 2016.
Per l’anno 2016 il Fondo di solidarieta’ comunale e’ composto:
dalla quota alimentata da una quota dell’imposta municipale propria, di spettanza dei comuni, pari a 2.768,8 milioni per l’anno 2016;
dalla quota destinata a compensare i comuni dei minori introiti derivanti dalle disposizioni di cui all’art. 1, commi 10, 13, 14, 15, 16, 53 e 54 della legge 28 dicembre 2015, n. 208;
Per l’anno 2016 sono prededotti i seguenti importi: a) 30 milioni di cui all’art. 1, comma 380-ter, lettera a), settimo periodo, della legge n. 228 del 2012, destinati a incrementare il contributo spettante alle unioni di comuni ai sensi dell’art. 53, comma 10, della legge 2 dicembre 2000 n. 388; b) 30 milioni di cui all’art. 1, comma 380-ter, lettera a), settimo periodo, della legge n. 228 del 2012, destinati ai comuni istituiti a seguito di fusione ai sensi dell’art. 20 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135; c) 80,0 milioni di cui all’art. 1, comma 380-sexies, secondo periodo, della legge n. 228 del 2012, destinati ai comuni per i quali il riparto della quota di cui alla lettera b) non assicura il ristoro di un importo equivalente al gettito della TASI sull’abitazione principale stimato ad aliquota di base; d) 9 milioni di cui all’art. 1, comma 763, della legge n. 208 del 2015, destinati al comune di Campione d’Italia.
Al seguente link l’allegato con gli importi per i Comuni:
http://finanzalocale.interno.it/docum/comunicati/com111016all_A.pdf