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Timestamp: 2018-05-28 08:35:59+00:00
Document Index: 180537672

Matched Legal Cases: ['art. 125', 'art. 14', 'art 153', 'art. 14', 'art. 7', 'art. 147', 'art. 144', 'art. 144', 'art. 144', 'art. 122']

VIANINI LAVORI S.P.A. SEDE SOCIALE IN ROMA-VIA MONTELLO N.10 CAPITALE SOCIALE EURO ASSEMBLE ORDINARIA DEL 21 aprile maggio PDF
VIANINI LAVORI S.P.A. SEDE SOCIALE IN ROMA-VIA MONTELLO N.10 CAPITALE SOCIALE EURO ASSEMBLE ORDINARIA DEL 21 aprile maggio 2011
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1 VIANINI LAVORI S.P.A. SEDE SOCIALE IN ROMA-VIA MONTELLO N.10 CAPITALE SOCIALE EURO ASSEMBLE ORDINARIA DEL 21 aprile maggio 2011 RELAZIONI ILLUSTRATIVE E PROPOSTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SUGLI ARGOMENTI ALL ORDINE DEL GIORNO ((AI SENSI DELL ART. 125 ter DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 58 DEL 24 FEBBRAIO 1998) 1
2 RELAZIONI SUGLI ARGOMENTI POSTI ALL ORDINE DEL GIORNO DELL ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 21 APRILE 2011 AI SENSI DELL ART TER DEL DECRETO LEGISLATIVO N.58 DEL 24 FEBBARIO 1998 Signori Azionisti, è stata convocata l Assemblea Ordinaria in prima convocazione per il giorno 21 aprile 2011 alle ore 12,00 ed occorrendo in seconda convocazione il successivo 6 maggio alle ore 16,00 per deliberare sul seguente ordine del giorno: 1. Presentazione del Bilancio di Esercizio e del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2010, corredati dalle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Sindaci e della Società di Revisione; deliberazioni conseguenti; 2. Nomina del Consiglio di Amministrazione per il triennio e 2013, previa determinazione del numero dei componenti e relativo compenso; 3. Nomina del Collegio dei Sindaci per il triennio e 2013 e determinazione degli emolumenti relativi. Ai sensi del dell art. 125-ter del decreto legislativo n.58 del 24 febbraio 1998 di seguito sono riportate le relazioni illustrative del Consiglio di Amministrazione sulle materie poste all ordine del giorno. 2
3 1) Presentazione del Bilancio di Esercizio e del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2010, corredati dalle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Sindaci e della Società di Revisione; deliberazioni conseguenti. Signori Azionisti, il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2010 e tenuto presente che la Riserva Legale ha raggiunto il limite del quinto del Capitale Sociale previsto dall art del Codice Civile, propone di ripartire l utile dell esercizio di Euro conseguito dalla Società come segue: - Euro ,7 quale 1,5% a disposizione del Consiglio di Amministrazione in conformità all art. 14 dello Statuto Sociale; - Euro ,3 da riportare a nuovo Il Consiglio di Amministrazione propone, inoltre, la distribuzione di euro ,7 quale dividendo in ragione di 0,10 euro per ciascuna delle azioni in circolazione mediante utilizzo della riserva costituita da utili relativi ad esercizi precedenti al 31 dicembre 2007 portati a nuovo. Il dividendo sarà pagato, al netto delle ritenute di legge in quanto applicabili, a partire dal 26 maggio p.v. presso gli intermediari incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata Monte Titoli Spa. Si rinvia alla corrispondente documentazione relativa al bilancio chiuso al 31 dicembre 2010 predisposta dal Consiglio di Amministrazione, trasmessa in Consob e messa a disposizione del pubblico presso la Borsa Italiana S.p.A. e presso la sede sociale e pubblicata sul sito internet della Società all indirizzo secondo i termini previsti dalla normativa vigente. 3
4 Tutto ciò premesso, sottoponiamo alla Vostra approvazione la seguente proposta di delibera: L Assemblea Ordinaria degli Azionisti della Vianini Lavori S.p.A.: a) esaminato il bilancio di esercizio della Società ed il bilancio consolidato del gruppo al 31 dicembre 2010; b) preso atto della Relazione degli Amministratori sulla gestione; c) preso atto della Relazione del Collegio Sindacale all Assemblea di cui all art 153 del decreto legislativo 58/1998 (TUF) e s.m.i.; d) preso atto delle Relazioni della Società di revisione relative al bilancio di esercizio ed al bilancio consolidato al 31 dicembre 2010; delibera a) di approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2010 corredato delle relative relazioni e la distribuzione dell utile dell esercizio di Euro come segue; - Euro ,7 quale 1,5% a disposizione del Consiglio di Amministrazione in conformità all art. 14 dello Statuto Sociale; - Euro ,3 da riportare a nuovo. b) di distribuire un dividendo complessivo pari ad Euro ,7 corrispondente a 0,10 Euro per ciascuna delle n azioni in circolazione mediante utilizzo della riserva costituita da Utili di esercizi precedenti al 31 dicembre 2007 portati a nuovo, con pagamento del dividendo in data 26 maggio 2011, previo stacco della cedola in data 23 maggio
5 2) Nomina del Consiglio di Amministrazione per il triennio e 2013, previa determinazione del numero dei componenti e relativo compenso. Signori Azionisti, con l approvazione del bilancio relativo all esercizio chiuso al 31 dicembre 2010 scade il mandato relativo al Consiglio di Amministrazione per cui l Assemblea è chiamata a procedere alle nuove nomine per il triennio indicato, e comunque sino all Assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio dell esercizio chiuso al 31 dicembre 2013, determinandone il numero dei componenti, previsto per espressa disposizione statutaria da 3 a 15 membri, nonché il relativo compenso. Le proposte di nomina alla carica di amministratore avviene sulla base di liste di candidati presentate dai Soci aventi diritto di voto che rappresentino almeno il due per cento del Capitale Sociale. Le liste devono essere depositate presso la Sede Sociale entro il venticinquesimo giorno antecedente la data fissata per la riunione dell Assemblea in prima convocazione e pertanto entro il 27 marzo 2011; le liste sono messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet e con le altre modalità previste dalla Consob almeno 21 giorni prima della data dell Assemblea e pertanto entro il 31 marzo La titolarità della quota minima di partecipazione è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso la Società; la relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito delle liste purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle stesse da parte della Società e pertanto il 31 marzo
6 Le liste devono essere corredate dalle informazioni relative agli Azionisti che le hanno presentate, con l indicazione della percentuale del capitale sociale complessivamente detenuta dagli stessi, e dalla seguente documentazione: a) il curriculum vitae dei candidati, contenenti un esauriente informativa sulle caratteristiche personale e professionali dei medesimi; b) le dichiarazioni con le quali ogni candidato accetta la candidatura ed attesta, sotto la propria responsabilità, l insussistenza di cause di incompatibilità e di ineleggibilità nonché il possesso dei requisiti di onorabilità, di professionalità e, se sussistenti, di indipendenza previsti dall articolo 148, comma 3 del Testo Unico della Finanza. In conformità a quanto previsto dalla comunicazione Consob n. DEM/ del 26 febbraio 2009, si raccomanda agli azionisti che intendono presentare liste di minoranza di depositare, assieme alla lista ed all ulteriore documentazione richiesta dall art. 7 dello statuto sociale, anche la dichiarazione che attesti l assenza di rapporti di collegamento, anche indiretti, di cui all art. 147-ter del Testo Unico della Finanza e all art. 144-quinquies del Regolamento Emittenti, con l Azionista che detiene il controllo. In tale dichiarazione devono essere altresì specificate le relazioni eventualmente esistenti, qualora significative, con il socio che detiene la partecipazione di controllo, ove individuabili, nonché le motivazioni per le quali tali eventuali relazioni non siano state considerate determinanti per l esistenza dei citati rapporti di collegamento, ovvero dovrà essere indicata l assenza delle eventuali relazioni. Ciascuna lista non può contenere un numero superiore a quindici candidati. In caso in cui venga presentata una sola lista o nel caso in cui una sola lista riporti voti, risulteranno eletti, all esito della votazione, tutti i candidati della stessa in base alle ordinarie maggioranze di legge. Ai fini del riparto degli Amministratori da eleggere non si tiene conto delle liste che non 6
7 hanno conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione della stessa. Il primo candidato della lista di minoranza che abbia ottenuto il maggior numero di voti e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con la lista risultata prima per numero di voti, è eletto Amministratore; gli altri componenti il Consiglio di Amministrazione sono tratti secondo l ordine progressivo indicato nella lista che ha ottenuto il maggior numero di voti. Ciascun punto delle seguenti deliberazioni sarà sottoposto a votazione separata, onde consentire il voto a ciascun avente diritto, nonché ai delegati con istruzioni di voto, sulla base delle indicazioni di voto ricevute su ciascun punto. Tutto ciò premesso, l Assemblea è invitata a deliberare in ordine alla: a) determinazione del numero dei consiglieri; b) determinazione del compenso del Consiglio di Amministrazione; c) nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione esprimendo la preferenza per una tra le liste presentate dai soggetti legittimati in conformità alle previsioni statutarie. 7
8 3) Nomina del Collegio dei Sindaci per il triennio e 2013 e determinazione degli emolumenti relativi. Signori Azionisti, con l approvazione del bilancio relativo all esercizio chiuso al 31 dicembre 2010 scade il mandato relativo al Collegio Sindacale per cui l Assemblea è chiamata a procedere alle nuove nomine per il triennio indicato, e comunque sino all Assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio dell esercizio chiuso al 31 dicembre 2013, nonché il relativo emolumento. L articolo 11 dello Statuto Sociale stabilisce che il Collegio Sindacale è composto dal Presidente, tre sindaci effettivi e tre sindaci supplenti. Il Collegio Sindacale viene eletto dall Assemblea sulla base di liste presentate dai Soci aventi diritto di voto che rappresentino almeno il due per cento del capitale sociale. Le liste devono essere depositate presso la Sede Sociale entro il venticinquesimo giorno antecedente la data fissata per la riunione dell Assemblea in prima convocazione e pertanto il 27 marzo 2011; le liste sono messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet e con le altre modalità previste dalla Consob almeno 21 giorni prima della data dell Assemblea e pertanto entro il 31 marzo La titolarità della quota minima di partecipazione è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso la Società; la relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte della Società e pertanto il 31 marzo
9 Nel caso in cui alla data di scadenza del termine per la presentazione delle liste sia stata depositata una solo lista, ovvero soltanto liste presentate da soci che risultino collegati tra loro collegati ai sensi dell art. 144 quinquies del Regolamento Emittenti, possono essere presentate liste sino al terzo giorno successivo a tale data, fermo restando l obbligo di produrre la certificazione relativa alla titolarità delle azioni possedute entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte della Società. In tal caso la soglia prevista per la presentazione delle liste è ridotta alla metà. Le liste devono essere corredate dalle informazioni relative agli Azionisti che le hanno presentate, con l indicazione della percentuale del capitale sociale complessivamente detenuta dagli stessi, e dalla seguente documentazione: a) dichiarazione degli Azionisti diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo, attestante l assenza di rapporti di collegamento previsti dall art. 144 quinquies del Regolamento Emittenti con questi ultimi; b) curriculum vitae dei candidati, contenenti un esauriente informativa sulle caratteristiche personale e professionali dei medesimi; c) dichiarazioni con le quali ogni candidato accetta la candidatura ed attesta, sotto la propria responsabilità, l insussistenza di cause di incompatibilità e di ineleggibilità nonché il possesso dei requisiti di onorabilità, di professionalità e, se sussistenti, di indipendenza previsti dall articolo 148, comma 3 del Testo Unico della Finanza. Ogni socio, nonché i soci appartenenti ad uno stesso gruppo ( per tali intendendosi il soggetto, anche persona fisica, controllante ai sensi dell art del Codice Civile e società controllate dal medesimo soggetto), ovvero che aderiscono ad un patto parasociale ai sensi dell art. 122 del D.Lgs n. 58, non possono presentare, direttamente, per interposta persona, o tramite società fiduciaria, più di una lista. 9
10 In caso in cui venga presentata una sola lista o nel caso in cui una sola lista riporti voti, risulteranno eletti, all esito della votazione, tutti i candidati della stessa in base alle ordinarie maggioranze di legge. All esito della votazione risulteranno eletti sindaci effettivi i primi due candidati della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti ( la Lista di Maggioranza ) e il primo candidato della lista presentata e votata da parte di soci che non siano collegati, neanche indirettamente, ai soci di riferimento che sarà risultata seconda per numero di voto ( la Lista di Minoranza ) assumerà l incarico di Presidente del Collegio Sindacale. Risulteranno altresì eletti, due sindaci Supplenti tra i candidati indicati in numero progressivo nella sezione Sindaci Supplenti della Lista di Maggioranza; un Sindaco Supplente tra i candidati indicati in numero progressivo nella sezione Sindaci Supplenti della Lista di Minoranza. Ciascun punto delle seguenti deliberazioni sarà sottoposto a votazione separata, onde consentire il voto a ciascun avente diritto, nonché ai delegati con istruzioni di voto, sulla base delle indicazioni di voto ricevute su ciascun punto. Tutto ciò premesso, l Assemblea è invitata a deliberare in ordine alla: a) nomina del Presidente e dei componenti il Collegio dei Sindaci esprimendo la preferenza per una tra le liste presentate dai soggetti legittimati in conformità alle previsioni statutarie; b) determinazione del compenso del Collegio dei Sindaci. Roma, 11 marzo 2011 per il Consiglio di Amministrazione IL PRESIDENTE MARIO DELFINI 10