Source: http://docplayer.it/2444784-Il-ministro-del-lavoro-e-delle-politiche-sociali-di-concerto-con-il-ministro-per-l-innovazione-e-le-tecnologie.html
Timestamp: 2017-06-27 11:29:13+00:00
Document Index: 66645586

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 12', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 17', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 15', 'art. 17', 'art. 30', 'art. 7', 'art. 18', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 5', 'art. 5']

IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI di concerto con IL MINISTRO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE - PDF
Download "IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI di concerto con IL MINISTRO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE"
1 Borsa nazionale continua del lavoro: approvate le norme attuative Decreto Ministero Welfare , G.U Definiti gli standard tecnici e dei flussi informativi di scambio tra i sistemi, nonchè delle sedi tecniche finalizzate ad assicurare il raccordo e il coordinamento della borsa continua nazionale del lavoro a livello nazionale. E' quanto prevede il decreto il Ministero del Welfare firmato il 13 ottobre 2004, che ha dato attuazione agli articoli 15 e 16 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, istituendo altresì la Commissione per il raccordo e il coordinamento della Borsa nazionale continua del lavoro. La borsa nazionale continua del lavoro costituirà un sistema aperto in cui agiranno sia strutture pubbliche, sia private e del privato-sociale. In particolare: il lavoratore, grazie alla nuova anagrafe, potrà conoscere in tempo reale la posizione di ciascuno rispetto al lavoro i Comuni potranno fare collocamento con particolare attenzione ai soggetti svantaggiati, per i quali sono incentivate le forme di collaborazione con gli operatori privati e privato-sociali; i Sindacati e gli enti bilaterali (lavoratori-imprenditori) saranno abilitati a svolgere servizi al lavoro; Scuole e università potranno collocare i propri allievi nel mercato del lavoro attraverso tirocini e contratti di lavoro. (Altalex, 11 novembre 2004) Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Decreto 13 ottobre 2004 «Borsa nazionale continua del lavoro», di cui agli articoli 15 e 16 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, di attuazione della legge 14 febbraio 2003, n. 30. (Gazzetta Ufficiale 8 novembre 2004, n.262) IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI di concerto con IL MINISTRO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE Visto il decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, e successive modificazioni, recante norme per agevolare l'incontro tra domanda ed offerta di lavoro; Visto il decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322, recante norme sul sistema statistico nazionale e sulla riorganizzazione dell'istituto nazionale di statistica, ai sensi dell'art. 24 della legge 23 agosto 1988, n. 400; Visto l'art. 12 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, recante disposizioni in materia di sistemi informativi e statistici; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 luglio 2000, n. 442, recante norme per la semplificazione del procedimento per il collocamento ordinario dei lavoratori; Vista la raccomandazione della Commissione delle Comunita' europee dell'11 marzo 2002 relativa a un modello comune europeo per il curriculum vitae; Visto l'accordo dell'11 luglio 2002 in Conferenza unificata, istituita ai sensi del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, concernente "Linee guida per rendere operativo in tempi brevi il sistema informativo lavoro (SIL)"; Visto il codice in materia di protezione dei dati personali, adottato con decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196;2 Visto il decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, recante "Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30"; Visti in particolare gli articoli 15 e 16 del citato decreto legislativo n. 276 del 2003, concernenti la definizione, da parte del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro per l'innovazione e le tecnologie e d'intesa con le regioni e le province autonome, degli standard tecnici e dei flussi informativi di scambio tra i sistemi, nonche' delle sedi tecniche finalizzate ad assicurare il raccordo e il coordinamento della borsa continua nazionale del lavoro a livello nazionale; Visto il documento "L'e-government per un federalismo efficiente", approvato il 24 luglio 2003 in Conferenza unificata, istituita ai sensi del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281; Acquisito il parere dell'istituto nazionale di statistica, espresso in data 2 settembre 2004; Acquisito il parere dell'istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori, espresso in data 8 settembre 2004; Acquisito il parere del Garante per la protezione dei dati personali, espresso in data 3 settembre 2004; Vista l'intesa intervenuta in sede di Conferenza Stato, regioni e province autonome, nella riunione del 23 settembre 2004; Decreta: Art. 1. Principi e criteri generali 1. Ai sensi dell'art. 2 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, recante "Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30", la borsa continua nazionale del lavoro e' un sistema aperto e trasparente per favorire le attivita' d'incontro fra domanda e offerta di lavoro e, in coerenza con gli indirizzi comunitari, la maggiore efficienza del mercato del lavoro. 2. Il sistema, organizzato su una rete telematica di nodi informativi regionali, consente ai lavoratori ed alle persone in cerca di occupazione (di seguito denominate: "persone in cerca di occupazione"), agli operatori pubblici e privati autorizzati, di cui agli articoli 4 e 6 e agli operatori accreditati di cui all'art. 7 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 (di seguito denominati "operatori") e ai datori di lavoro di decidere di incontrarsi in maniera libera e di scegliere liberamente i servizi da utilizzare. 3. Ai fini dell'erogazione dei servizi della borsa continua nazionale del lavoro, i nodi informativi regionali cooperano fra di loro e con il livello nazionale presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali (di seguito denominato: "Ministero") attraverso un canale di interscambio e cooperazione applicativa, che consente la corretta integrazione delle banche dati del sistema e la circolazione delle informazioni necessarie per il processo di incontro fra domanda e offerta di lavoro sul territorio nazionale. 4. La conduzione del canale di interscambio e cooperazione applicativa e' realizzata secondo il modello tecnico ed organizzativo previsto dal documento "l'e-government per un federalismo efficiente, - una visione condivisa, una realizzazione cooperativa" approvato nella Conferenza unificata il 24 luglio Al fine di consentire il piu' rapido avviamento della borsa continua nazionale del lavoro, il Ministero assicura i servizi tecnici necessari alla conduzione del canale di interscambio e cooperazione applicativa di cui al comma 3. Il Ministero provvede successivamente ad adeguarsi a quanto previsto dal comma 4, fatti salvi gli impegni assunti con contratti e convenzioni in essere alla data di entrata in vigore del presente decreto. 6. I nodi regionali assicurano l'interoperabilita' e la cooperazione applicativa dei sistemi informativi degli operatori presenti sul territorio regionale. 7. Le informazioni minime necessarie per favorire l'incontro fra domanda e offerta di lavoro nella borsa continua nazionale del lavoro, immesse per via telematica direttamente dalle persone in cerca di occupazione ovvero dai datori di lavoro, sono rese disponibili ai nodi informativi regionali. Le informazioni raccolte dagli operatori sono accessibili alla borsa continua nazionale del lavoro per il3 tramite dei nodi informativi regionali. 8. Il cittadino o il datore di lavoro, che accede ai servizi della borsa continua nazionale del lavoro, autonomamente o attraverso un operatore, deve poter scegliere in autonomia il livello territoriale, sia esso provinciale, regionale o nazionale, sul quale esporre la propria candidatura od offerta di lavoro. 9. Il sistema che realizza la borsa continua nazionale del lavoro deve essere strutturato ed evolversi prevedendo l'integrazione con i sistemi operanti nell'ambito dell'unione europea. Art. 2. Flussi informativi della borsa continua nazionale del lavoro 1. Per consentire il processo di incontro tra domanda e offerta di lavoro nella borsa continua nazionale del lavoro, sono definite, rispettivamente negli allegati A e B, che costituiscono parte integrante del presente decreto, le informazioni minime relative alle candidature e alle richieste di personale, comprensive della indicazione del contenuto e degli ambiti territoriali di diffusione dei dati. 2. Ulteriori dati possono essere inseriti sui nodi informativi regionali solo su base volontaria e non possono essere oggetto, in ogni caso, di utilizzazione a fini discriminatori o commerciali. Tale divieto vale anche in relazione ai dati relativi all'appartenenza a liste speciali. 3. Al fine di velocizzare le operazioni di incontro tra domanda ed offerta di lavoro, presso i nodi informativi regionali della borsa continua nazionale del lavoro sono memorizzate le informazioni di cui agli allegati A e B, nonche' i dati che consentono il riconoscimento, all'atto dell'incrocio, degli operatori detentori delle informazioni. 4. Le interrogazioni trasversali, ovvero quelle interrogazioni la cui risposta e' costituita da dati che risiedono su piu' archivi presenti sul territorio, vengono gestite attraverso il meccanismo di ricerca distribuita della borsa continua nazionale del lavoro di cui all'allegato C, che costituisce parte integrante del presente decreto, e garantiscono l'identificazione degli operatori che detengono i dati. Art. 3. Standard tecnici della borsa continua nazionale del lavoro 1. L'integrazione a livello nazionale dei nodi informativi regionali del sistema della borsa continua nazionale del lavoro di cui all'art. 1, comma 2, e' assicurata dai servizi di interoperabilita' e cooperazione applicativa di cui all'art. 1, comma 4, sulla base degli standard tecnici di cui all'allegato C. 2. I nodi informativi regionali del sistema adottano i modelli di cui agli allegati A e B. I nodi informativi regionali, anche valorizzando quanto in uso presso gli operatori, al fine di attivare un dialogo unitario, garantiscono il coordinamento fra i formati di scambio e la transcodifica dei sistemi di classificazione adottati dai nodi regionali con quelli adottati a livello nazionale. Gli operatori che entrano nel sistema per il tramite dei nodi regionali devono, a richiesta dei nodi regionali stessi, fornire i sistemi di classificazione in uso. 3. La commissione tecnica di cui all'art. 7 elabora proposte per l'aggiornamento degli standard di cui agli allegati A e B, nel rispetto delle competenze definite nell'accordo in Conferenza unificata dell'11 luglio 2002 anche tenendo conto delle indicazioni fornite dalla commissione di cui all'art. 17 del decreto legislativo n. 276 del La commissione tecnica elabora inoltre proposte per l'aggiornamento degli standard di cui all'allegato C anche tenendo conto delle indicazioni fornite dal Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione (di seguito denominato: "CNIPA"). 4. Gli operatori ottemperano all'obbligo di collegarsi alla borsa continua nazionale del lavoro tramite la connessione ad uno dei nodi regionali della rete, utilizzando i dati indicati all'art. 1, comma 7. Art. 4. Modalita' di fruizione dei servizi 1. La borsa continua nazionale del lavoro e' liberamente accessibile da parte delle persone in cerca di occupazione e dai datori di lavoro con le seguenti modalita': a) le persone in cerca di occupazione possono conferire alla borsa continua nazionale del lavoro, previa identificazione, le informazioni personali di cui all'allegato A, ai fini dell'incontro fra domanda e offerta di lavoro direttamente per via telematica, anche utilizzando le postazioni appositamente installate dagli operatori;4 b) le persone in cerca di occupazione hanno libero accesso alla consultazione degli annunci di ricerca del personale visibili come minimo in forma aggregata e possono candidarsi direttamente in risposta agli stessi dopo essersi identificati al sistema; c) i datori di lavoro possono pubblicare, previa identificazione, annunci di ricerca di personale per via telematica senza intermediari, ovvero attraverso gli operatori; d) la ricerca di personale da parte di datori di lavoro e' sottoposta ad una procedura informatica di identificazione ed accesso ai servizi; 2. La commissione tecnica di cui all'art. 7 individua gli standard tecnici per l'identificazione in rete dei lavoratori e dei datori di lavoro. 3. La persona in cerca di occupazione che conferisce direttamente per via telematica alla borsa continua nazionale del lavoro le informazioni personali ai fini dell'incontro fra domanda e offerta di lavoro, indica se rendere visibili i dati che ne consentono la diretta identificazione ovvero se assicurare l'identificazione esclusivamente per il tramite dell'operatore prescelto, pubblico e privato autorizzato o accreditato. Art. 5. Validita' delle informazioni ed aggiornamento dei dati 1. La commissione tecnica di cui all'art. 7 definisce le modalita' per l'aggiornamento delle informazioni rese dalle persone in cerca di occupazione, dai datori di lavoro e dagli operatori pubblici e privati autorizzati o accreditati, ai fini dell'incontro fra domanda e offerta di lavoro, ivi inclusa la durata massima di permanenza delle stesse nella borsa continua nazionale del lavoro. 2. Le persone in cerca di occupazione hanno facolta' di modificare le informazioni presenti nel proprio profilo di sintesi rese alla borsa continua nazionale del lavoro, salvo quanto previsto all'art. 4, comma I datori di lavoro, gli operatori pubblici e privati autorizzati o accreditati hanno facolta' di modificare e aggiornare gli annunci di ricerca del personale. 4. E' fatto obbligo agli operatori pubblici e privati autorizzati o accreditati, nonche' ai datori di lavoro nel caso di inserimento diretto, di provvedere ad annullare le richieste di personale che vengono soddisfatte. Art. 6. Trattamento dei dati relativi all'incontro domanda offerta 1. Il divieto di cui all'art. 10 del decreto legislativo n. 276 del 2003, trova applicazione nei confronti dei soggetti che accedono alla borsa continua nazionale del lavoro. 2. I titolari del trattamento dei dati contenuti nella borsa continua nazionale del lavoro sono il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, le regioni e gli operatori. 3. Con successivi provvedimenti, specifici di ciascuna organizzazione, i titolari del trattamento hanno facolta' di individuare i responsabili del trattamento medesimo. 4. I soggetti ai quali e' consentita la consultazione della borsa continua nazionale del lavoro utilizzano le informazioni di cui al presente decreto e trattano solo i dati pertinenti all'instaurazione di un rapporto di lavoro. Art. 7. Commissione per il raccordo ed il coordinamento della borsa continua nazionale del lavoro 1. E' istituita, senza oneri aggiuntivi per il bilancio dello Stato, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, la commissione tecnica per il raccordo ed il coordinamento permanente tra il livello nazionale ed il livello regionale della borsa continua nazionale del lavoro, nel rispetto degli articoli 4 e 120 della Costituzione e tenuto conto, in particolare, delle disposizioni di cui all'art. 15, comma 5, del decreto legislativo n. 276 del La commissione: a) verifica l'efficienza e l'efficacia dei servizi erogati dalla borsa continua nazionale del lavoro, indicando eventuali azioni correttive; b) verifica l'adeguatezza delle modalita' tecniche di funzionamento della borsa continua nazionale del lavoro, in funzione delle esigenze del mercato del lavoro e del Sistema statistico nazionale, proponendo eventuali evoluzioni del modello tecnologico ed organizzativo del sistema, in coerenza con il citato5 accordo dell'11 luglio 2002 e con le successive decisioni assunte in sede di Conferenza unificata; c) svolge attivita' di supporto per l'identificazione delle esigenze, anche di informazione statistica, di regioni e province, al fine di migliorare il funzionamento e l'operativita' della borsa continua nazionale del lavoro; d) svolge attivita' di supporto per l'aggiornamento e l'evoluzione dell'offerta degli strumenti tecnici messi a disposizione dal Ministero alle regioni ed alle province che ne facciano richiesta nell'ambito dell'esercizio delle relative competenze. 3. La commissione e' composta da: tre rappresentanti del Ministero, di cui uno con funzioni di presidente; un rappresentante della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie; un rappresentante del centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione; sei rappresentanti delle regioni e province autonome di Trento e Bolzano designati dalla Conferenza Stato, regioni e province autonome; un rappresentante delle province, designato dall'unione delle province italiane (UPI); un rappresentante dell'inps; un rappresentante dell'inail; un rappresentante dell'unioncamere; un rappresentante dell'istat; tre rappresentanti dei soggetti privati autorizzati, designati dagli organismi di rappresentanza; il Presidente della commissione istituita ai sensi dell'art. 17, commi 3 e 4, del decreto legislativo n. 276 del La commissione ha sede operativa presso Italia Lavoro S.p.a., che svolge attivita' di supporto al Ministero ai sensi dell'art. 30 della legge 28 dicembre 2001, n Italia Lavoro S.p.a. e' autorizzata a fornire i supporti tecnici e strumentali per assicurare il funzionamento della commissione per la quale svolge funzioni di segreteria tecnico-organizzativa. I fondi necessari per lo svolgimento delle attivita' sono reperiti nell'ambito della convenzione sottoscritta con il Ministero l'11 ottobre Art. 8 Azioni sussidiarie 1. Il Ministero, con il supporto della commissione di cui all'art. 7 e di Italia Lavoro S.p.a., rende disponibili alle regioni ed alle province autonome che ne facciano richiesta strumenti tecnici finalizzati a dare sollecita attuazione alla borsa continua nazionale del lavoro. Art. 9. Regime transitorio 1. In attesa della completa messa a regime della borsa continua nazionale del lavoro gli operatori pubblici e privati autorizzati ai sensi delle disposizioni di cui agli articoli 4, 5 e 6 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, ottemperano all'obbligo di interconnessione alla borsa continua nazionale del lavoro attraverso uno dei nodi regionali che risultano gia' attivi secondo gli standard tecnici e i flussi informativi di scambio disciplinati nel presente decreto, anche in ragione della interoperabilita' dei sistemi. Roma, 13 ottobre 2004 Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Maroni Il Ministro per l'innovazione e le tecnologie Stanca Allegato A: Informazioni minime relative alle candidature Allegato B: Informazioni minime relative alla ricerca di personale Allegato C: Standard tecnici della borza continua nazionale del lavoro Standard tecnici. Gli standard tecnici di riferimento adottati sono conformi alle specifiche e alle raccomandazioni emanate dai principali organismi internazionali quali il World Wide Web Consortium (W3C) per la famiglia di protocolli XML, per SOAP, per WSDL, per le architetture Web, e per le architetture e le tecnologie Web Services, OASIS per il protocollo ebxml, le specifiche UDDI, e l'architettura Web Services. Modello logico di funzionamento. La borsa continua nazionale del lavoro e' realizzata in conformita' ai principi del modello architetturale a tre livelli basato su tecnologia web, i cui principali elementi funzionali sono, dal punto di vista logico: un componente di interfaccia utente, costituito da un web browser; un componente che gestisce la6 comunicazione e la logica applicativa, costituito da uno (o piu) web server e da uno (o piu) application server; un componente che gestisce l'accesso ai dati e la loro memorizzazione, costituito da un RDBMS. I componenti che gestiscono la logica applicativa e l'accesso ai dati sono distribuiti nei domini che partecipano alla borsa continua nazionale del lavoro, secondo il modello di una federazione di sistemi paritari, nel quale i sistemi sono connessi in una rete extranet e possono scambiarsi dati e servizi senza dover modificare la propria piattaforma tecnologica interna e la loro struttura organizzativa. L'utente interagisce con la borsa nazionale continua del lavoro per chiedere servizi senza doversi preoccupare della collocazione fisica all'interno della federazione dei sistemi delle informazioni e dei servizi richiesti. Accedendo via internet, deve essere sufficiente un web browser per interagire con il sistema. Il Web Server costituisce il front end comunicativo tra il browser che richiede, attraverso protocollo HTTP o HTTPS, l'avvio di una transazione applicativa, e l'application server delegato all'esecuzione della transazione richiesta. L'application server dovra' garantire servizi di accesso a protocolli di network standard quali HTTP e HTTPS e a database relazionali, a directory LDAP e web services basati su SOAP. Il DataBase server deve consentire l'accesso alle basi di dati attraverso interfacce applicative indipendenti dal linguaggio di query del RDBMS. I programmi operanti sull'application server richiederanno l'esecuzione di statement SQL o di stored procedures. Modalita' di colloquio. Le due modalita' di colloquio possibili sono quella sincrona e quella asincrona. Pertanto il sistema di gestione del canale di interscambio e di cooperazione svolgera' anche funzioni di "broker" e sara' dotato di un insieme di servizi di cooperazione applicativa che garantiscano il colloquio tra i sistemi che partecipano alla borsa continua nazionale del lavoro, indipendentemente dalla modalita' prescelta da ciascuno di essi. Quali di questi servizi utilizzare dipendera' di volta in volta dalla specifica esigenza di far colloquiare sistemi omologhi (sincrono-sincrono o asincrono-asincrono) o sistemi non omologhi (sincrono-asincrono o viceversa): 1) colloquio tra sistemi omologhi (sincrono-sincrono o asincrono-asincrono. In questo caso la modalita' e' la stessa e pertanto il sistema di gestione del canale di interscambio e cooperazione fornisce l'accesso alle informazioni relative ai servizi resi disponibili dai diversi sistemi. Ad esempio nel caso di due sistemi basati su Web Services sincroni, il sistema di gestione del canale potra' rendere disponibile un registro dei Servizi UDDI nel quale sono contenute le informazioni necessarie per l'utilizzo dei Web Services offerti dai due sistemi, o in alternativa i "puntatori" ai registri UDDI territoriali che le contengono, in accordo con la possibilita' della tecnologia UDDI di lavorare secondo una struttura federata; 2) colloquio tra sistemi non omologhi (sincrono-asincrono o viceversa). In questo caso le modalita' sono differenti e si prevede un "Gestore del Dialogo" che abbia il compito fondamentale di interfacciare i diversi sistemi sincroni e asincroni permettendone la comunica-zione ed effettuando, ove richiesto, la trasformazione dalla modalita' sincrona alla modalita' asincrona. Il "Gestore del Dialogo" implementa funzionalita' di cooperazione applicativa tra gli enti e pertanto e' uno dei servizi messo a disposizione dal sistema di gestione del canale di interscambio e di cooperazione. Linguaggio comune. L'adozione di un linguaggio comune prevede l'utilizzo dei seguenti standard: per la rappresentazione dei dati: Extensible Markup Language (XML) e Simple Object Access Protocol (SOAP) v 1.1 with attachments; per la rappresentazione dei servizi applicativi: Lightweight Directory Access Protocol (LDAP), Universal Description, Discovery and Integration (UDDI), e Web Service Definition Language (WSDL). Il formato di scambio e' quello definito dalla "busta di e-government". Lo strumento tecnologico per memorizzare i documenti che definiscono sintassi e semantica dei dati e' individuabile in un Repository XML, mentre per quelli che definiscono la sintassi e la semantica dei servizi si individua un Registro dei Servizi (di tipo LDAP o UDDI). Il sistema di gestione del canale di interscambio e cooperazione mette quindi a disposizione i servizi per l'accesso controllato alla consultazione e alla modifica, del Repository XML e del Registro dei Servizi, ferma restando la possibilita' di avere una struttura federata di tali "contenitori" di informazioni.7 Porta di dominio. Ogni dominio colloquia con gli altri domini della rete attraverso un componente infrastrutturale d'interfaccia, la porta di dominio, che svolge le funzioni di proxy per l'accesso alle risorse applicative della rete. Questo componente puo' svolgere le funzioni di porta applicativa per mettere servizi e dati a disposizione degli altri domini ovvero di porta delegata per richiedere dati e servizi ad altri domini. La porta di dominio e' realizzata attraverso una piattaforma middleware che utilizza XML su SOAP. La porta di dominio mette a disposizione queste principali funzionalita': firma dei messaggi (XML Signature): questa funzione permette la firma del corpo del messaggio tramite il certificato X.509 installato sulla porta nonche' la verifica dei messaggi firmati, con le stesse funzionalita' offerte dal modulo PKCS(cancelletto)7; segnatura informatica: questa funzione permette l'apposizione della segnatura informatica nell'intestazione dei messaggi in uscita dalla porta ai sensi della circolare AIPA n. 28/2001 ("Segnatura informatica: l'insieme delle informazioni archivistiche di protocollo, codificate in formato XML ed incluse in un messaggio protocollato, come previsto dall'art. 18, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 ottobre 2000"); trattamento dei documenti in formato PKCS(cancelletto)7: questa funzione permette di imbustare e sbustare allegati PKCS(cancelletto)7: le funzionalita' fornite sono quelle di verifica della integrita' del documento pervenuto, di rispondenza della firma al certificato allegato e di controllo dell'autorita' che ha emesso il certificato; tale funzionalita' si applica nel caso di invio di una busta di e-government basata sullo standard "SOAP 1.1 with Attachments"; logging e monitoraggio: questa funzione permette la registrazione del traffico entrante ed uscente ed il suo controllo centralizzato; gestione code di richieste ed eventi: questa funzione viene utilizzata per la gestione dei servizi asincroni e di notifica degli eventi; gestione utenti e profili: questa funzione permette di definire i privilegi di accesso ai singoli servizi da parte degli utenti interni e di quelli esterni (dominio richiedente); per i servizi i cui messaggi sono firmati (XML Signature e PKCS(cancelletto)7), il controllo del mittente avviene attraverso i certificati x.509 della porta; gateway di interfaccia verso altri sistemi; interfaccia Posta Certificata: questo modulo, installato sulla porta di dominio, permette di inviare le notifiche su un sistema di posta certificata; consiste in un client SMTP verso il sistema di posta; il modulo e' in grado di acquisire le ricevute di posta certificata e normalizzarle secondo le specifiche della ricevuta di accettazione per l'uso ai fini della gestione dello stato delle consegne a carico del modulo di gestione degli eventi. Tecnologie. Le tecnologie adottate sono quella basata su Web Services sincroni e quella basata sullo scambio di messaggi (Publish & Subscribe) con Web Services asincroni. Non si esclude tuttavia l'impiego di tecnologie FTP nel caso in cui considerazioni di carattere dimensionale ne facciano emergere la necessita'. Per quanto riguarda la problematica di far colloquiare le diverse piattaforme che realizzano lo scambio di messaggi tramite meccanismi di Publish & Subscribe, si prevede che il sistema di gestione del canale di interscambio e cooperazione metta a disposizione un servizio di gateway applicativo che permetta il dialogo tra i diversi sistemi di Publish & Subscribe. Web Services. Gli standard utilizzati per l'utilizzo del modello Web services sono: uso del linguaggio XML per la rappresentazione dei dati; uso del protocollo SOAP per il formato dei messaggi scambiati tra i domini; uso del linguaggio WSDL per la definizione delle chiamate ai Web Services; uso del sistema UDDI per catalogare i servizi disponibili e le relative interfacce/contratti per la loro invocazione. L'architettura basata su Web Services prevede l'interazione fra tre distinti ruoli: il Fornitore dei Servizi, il Registro dei Servizi e il Richiedente. Tali interazioni comportano tre tipologie di operazioni, definite tecnicamente come "Publish", "Find" e "Bind". In questo scenario, un dominio mette a disposizione un modulo software accessibile attraverso la rete, fornendone una descrizione e rendendolo pubblico (Publish) catalogandolo in un apposito registro (registro UDDI). Il richiedente utilizza un'operazione di ricerca (Find) per recuperare la descrizione del servizio e utilizzarla per connettersi (Bind) al fornitore del servizio stesso e invocarlo o interagire con esso. Il ruolo di Fornitore e richiedente puo' essere assunto, a seconda dell'esigenza, dallo stesso soggetto. Ogni servizio puo' essere implementato utilizzando linguaggi e tecnologie differenti, per le quali viene poi generata un'interfaccia WSDL e8 altre componenti che producono il livello di disaccoppiamento necessario per renderlo accessibile attraverso la rete mediante protocollo HTTP (o HTTPS) e linguaggio XML. Tale interfaccia viene pubblicata sul catalogo dei servizi (registro UDDI) per essere accessibile dall'esterno. Il registro dei servizi UDDI e' una specifica di un registry web-based distribuito che contiene informazioni sui servizi forniti dalle diverse Porte di Dominio. Il registro fornisce una serie di servizi ed una interfaccia che definiscono un contesto semplice per la descrizione di qualunque tipo di servizio offerto delle Porte di Dominio. La specifica consiste di documenti e di un XML-Schema che definisce un protocollo di programmazione, basato su XML/SOAP, specifico per le operazioni di pubblicazione e di ricerca dei servizi. Utilizzando i servizi offerti da un registro di tipo UDDI, un dominio puo' individualmente registrare le informazioni circa i servizi che e' in grado di esporre e offrire agli altri domini tramite la propria Porta Applicativa. Queste informazioni possono essere aggiunte al registro sia tramite le pagine HTML, sia utilizzando degli strumenti che facciano uso diretto delle interfacce programmatiche al registro stesso. Una volta che la registrazione e' stata effettuata, i dati forniti vengono automaticamente condivisi (pubblicati) con le eventuali altre istanze del registro distribuito, e diventano immediatamente disponibili ai soggetti che abbiano necessita' di individuare quali servizi siano esposti da quello specifico dominio. La specifica del registro consiste in un XML-Schema per messaggi SOAP ed in una descrizione di API. L'XML-Schema di UDDI definisce tre tipologie fondamentali di informazione, necessarie da un punto di vista tecnico per poter utilizzare un servizio esposto da un dominio. Queste tipologie sono: informazioni istituzionali (business entity); informazioni sul servizio (o informazioni di binding); informazioni specifiche dei servizi. In particolare, tra le informazioni specifiche di ciascun servizio sono incluse le descrizioni delle interfacce applicative dei servizi stessi (tramite metalinguaggio WSDL). Il richiedente il servizio deve trovare nelle descrizioni pubblicate tutto quanto necessario per formulare richieste di servizio (tramite le buste e-government) al fornitore del servizio specifico. La descrizione WSDL del servizio permette, inoltre, (attraverso uno specifico elemento di descrizione) di specificare i possibili profili di collaborazione disponibili per l'accesso a quel dato servizio (notifica o richiesta servizi sincrona e asincrona) tramite i profili base disponibili nel metalinguaggio WSDL. Publish & Subscribe. Come precedentemente riportato, una delle tecnologie adottate dalla borsa continua del lavoro e' un sistema di Publish & Subscribe in grado di fornire le seguenti funzionalita': gestione degli Eventi: funzionalita' di gestione delle code di eventi, delle relative liste di sottoscrizione/pubblicazione, degli stati di consegna e delle relative ricevute. Il sistema sara' in grado di gestire code, di eventi entrata ed in uscita, separate per ogni dominio, inoltre potranno essere gestiti tempi di scadenza delle notifiche per ogni tipologia di evento, consegne presso caselle di posta certificata; integrazione del Gestore eventi con la Porta di Dominio: sono moduli che permettono al sistema di Publish & Subscribe di utilizzare la porta di dominio per comunicare l'invio dei messaggi. Forniscono i seguenti servizi: Servizi di sottoscrizione: i moduli di Sottoscrizione permettono, ai soggetti interessati, di ricevere la notifica di eventi per cui sono sottoscritti; Servizi di pubblicazione: il servizio di pubblicazione consiste nella possibilita' di notificare al gestore un evento in una particolare categoria; Servizi di ricevute: il modulo provvede a fornire le seguenti tipologie di ricevute; una ricevuta di "presa in carico" di una richiesta di notifica viene rilasciata al momento della ricezione dell'evento da parte del sistema di Publish & Subscribe, le ricevute finali di avvenuta o mancata consegna vengono inviate dallo stesso sistema all'ente che ha richiesto il servizio di notifica (la ricevuta finale contiene anche le informazioni protocollari in entrata dei singoli destinatari ove possibile, qualora la consegna avvenga ad un altro message broker la ricevuta contiene evidenza dell'avvenuta consegna ai destinatari finali ove reso possibile dall'altro sistema di message brokering). Il modulo provvede ad ottenere dal destinatario una ricevuta di accettazione dell'evento al momento della notifica presso la porta di dominio del dominio; gateway di interfaccia verso altri sistemi di notifica eventi: questo modulo permette di9 comunicare direttamente con un altro operatore di notifica eventi che utilizzi una interfaccia applicativa concordata di tipo gateway; Directory Eventi: questo modulo consiste in una base dati contenente le descrizioni (XML Schema) degli eventi resi disponibili dal sistema di notifica, la directory e' resa accessibile a tutti i domini partecipanti al sistema; Directory dei sottoscrittori/pubblicatori: questo modulo contiene la lista dei sottoscrittori al servizio di notifica, per ogni sottoscrittore sono riportate le tipologie di eventi ed i pubblicatori a cui e' abilitato e l'indirizzo (porta di dominio, posta certificata) a cui notificare l'evento. La directory contiene anche la lista dei pubblicatori contenente per ogni pubblicatore l'indirizzo da cui la notifica e' generata e la tipologia di eventi generabili. Ricerca distribuita. Il meccanismo di ricerca distribuita della borsa continua nazionale del lavoro permette l'esecuzione di interrogazioni su piu' archivi dislocati sul territorio (interrogazioni trasversali). Le interrogazioni possono essere di tipo sincrono o in alternativa asincrono con "time out" sul tempo di attesa della risposta. Per implementare un meccanismo di ricerca distribuita attraverso l'uso di web services occorre che siano rispettati i seguenti requisiti: ciascuna base dati deve essere collegata ad un web server protetto da un firewall; per ciascuna base dati devono essere realizzate delle interfacce che permettano l'interrogazione dei relativi dati e producano fogli XML/SOAP con i risultati delle interrogazioni; ciascun database deve essere disponibile on line 24/7 attraverso le sue interfacce; deve essere implementato un meccanismo di autenticazione (TRUST) tra i web services; deve essere implementato un server centrale che permetta la ricerca e l'incrocio delle informazioni presenti sui server distribuiti; il server centrale deve mostrare a sua volta delle interfacce XML/SOAP a disposizione dei singoli server distribuiti per realizzare servizi basati sulle funzionalita' di incrocio dati distribuiti; queste interfacce XML/SOAP verranno anche pubblicate su di un server UDDI cosi' da permettere ad altre entita' (previi meccanismi di autenticazione) di accedere alle potenzialita' di ricerca sulla base dati distribuita; il server centrale compie periodicamente un'interrogazione dei web services distribuiti attraverso un polling engine per verificare l'effettivo stato di attivita' e la loro disponibilita' a ricevere richieste (in questo modo non si vincola l'intero processo allo stato online/offline di un solo server). ( da ) Vedere altro
ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO Standard tecnici Gli standard tecnici di riferimento adottati sono conformi alle specifiche e alle raccomandazioni emanate dai principali Dettagli IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI di concerto con IL MINISTRO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE
DECRETO 13 ottobre 2004: «Borsa nazionale continua del lavoro», di cui agli articoli 15 e 16 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, di attuazione della legge 14 febbraio 2003, n. 30. IL MINISTRO Dettagli MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 13 ottobre 2004 «Borsa nazionale continua del lavoro», di cui agli articoli 15 e 16 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, di attuazione Dettagli MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Prospetto Informativo on-line Standard tecnici del sistema informativo per l invio telematico del Prospetto Informativo Documento: UNIPI.StandardTecnici Revisione Dettagli POR Calabria FSE 2007/2013 Asse II Occupabilità Obiettivo operativo D1
Allegato n. 2 al Capitolato speciale d appalto. ENTE PUBBLICO ECONOMICO STRUMENTALE DELLA REGIONE CALABRIA POR Calabria FSE 2007/2013 Asse II Occupabilità Obiettivo operativo D1 Procedura aperta sotto Dettagli COME FARE PER. ARMONIZZARE IL SITO COL SISTEMA DI GESTIONE DOCUMENTALE DELL ENTE
COME FARE PER. ARMONIZZARE IL SITO COL SISTEMA DI GESTIONE DOCUMENTALE DELL ENTE Flavia Marzano marzano@cibernet.it 10/05/2004 ARPA Club Forum PA 2004 Contenuti Cenni normativi Sistema di gestione documentale: Dettagli Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini.
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 6 maggio 2009 Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini. (09A05855) IL PRESIDENTE Dettagli DigitPA. VISTI gli articoli 16 e 16 bis del decreto Legge 29 novembre 2008, n. 185 convertito con modificazioni dalla Legge 28 gennaio 2009 n.
ALLEGATO AL CONTRATTO DI FORNITURA DEL SERVIZIO LEGALMAIL.1. Introduzione Legalmail è il servizio di posta elettronica con valore legale realizzato da InfoCamere. Esso consente al Cliente di disporre di Dettagli IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
1 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 27 settembre 2012 Regole tecniche per l'identificazione, anche in via telematica, del titolare della casella di posta elettronica certificata, ai sensi Dettagli Determina Ufficio Segreteria n 1 del 13.02.2015
Determina Ufficio Segreteria n 1 del 13.02.2015 Adozione del Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni on line. IL SEGRETARIO COMUNALE Visto Dettagli egovernment Stefano Bucci Un infrastruttura aperta per l integrazione e la cooperazione tra amministrazioni Sales Consultant Manager
egovernment Un infrastruttura aperta per l integrazione e la cooperazione tra amministrazioni Stefano Bucci Sales Consultant Manager Catania, 5 Dicembre 2002 Open e-government Un infrastruttura aperta Dettagli Il glossario della Posta Elettronica Certificata (PEC) Diamo una definizione ai termini tecnici relativi al mondo della PEC.
Il glossario della Posta Elettronica Certificata (PEC) Diamo una definizione ai termini tecnici relativi al mondo della PEC. Avviso di mancata consegna L avviso, emesso dal sistema, per indicare l anomalia Dettagli Architettura e componenti per la cooperazione applicativa nella Pubblica Amministrazione. White Paper Oracle Novembre 2002
Architettura e componenti per la cooperazione applicativa nella Pubblica Amministrazione White Paper Oracle Novembre 2002 Architettura e componenti Oracle per la cooperazione applicativa nella Pubblica Dettagli MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO
MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 17 dicembre 2008 Istituzione del sistema informativo per il monitoraggio dell'assistenza domiciliare (GU n. 6 del 9-1-2009 ) IL MINISTRO Dettagli ALLEGATO AL CONTRATTO DI FORNITURA DEL SERVIZIO LEGALMAIL
ALLEGATO AL CONTRATTO DI FORNITURA DEL SERVIZIO LEGALMAIL.1. Introduzione Legalmail è un servizio di posta elettronica che garantisce un elevato grado di affidabilità e sicurezza. Esso consente al Cliente Dettagli Manuale di Integrazione IdM-RAS
IdM-RAS Data: 30/11/09 File: Manuale di integrazione IdM-RAS.doc Versione: Redazione: Sardegna IT IdM-RAS Sommario 1 Introduzione... 3 2 Architettura del sistema... 4 2.1 Service Provider... 4 2.2 Local Dettagli OpenPEC: La soluzione open source per la Posta Elettronica Certificata
OpenPEC: La soluzione open source per la Posta Elettronica Certificata Descrizione della soluzione White paper Autore EXEntrica srl Versione 1.5 Data 17/10/2008 Copyright 2007 EXEntrica srl Pag 1 di 7 Dettagli Centro Tecnico per la Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione
Centro Tecnico per la Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione Area Rete Unitaria - Sezione Interoperabilità Linee guida del servizio di trasmissione di documenti informatici mediante posta elettronica Dettagli Buste paga on line nella P.A.
Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche 00187 ROMA Via Piave 61 sito internet: www.flp.it Email: flp@flp.it tel. 06/42000358 06/42010899 fax. 06/42010628 Segreteria Generale Prot. n. 0656/FLP2006 Dettagli La PEC e la valenza legale: come eliminare la Raccomandata cartacea
La PEC e la valenza legale: come eliminare la Raccomandata cartacea Codice Amministrazione i i Digitaleit D.P.R. 11/02/2005 n. 68 Decreto MIT 2/11/2005 16/07/2009 dott. Flavio Perico 1 Decreto del Presidente Dettagli Una piattaforma per la negoziazione di servizi business to business attraverso la rete Internet
Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale della Logistica e della Produzione Una piattaforma per la negoziazione di servizi business to Dettagli DISPOSIZIONI DELL AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS IN TEMA DI STANDARD DI COMUNICAZIONE
Allegato A DISPOSIZIONI DELL AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS IN TEMA DI STANDARD DI COMUNICAZIONE Titolo I Definizioni ed ambito di applicazione Articolo 1 Definizioni 1.1 Ai fini del presente Dettagli Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile
L. 18 giugno 2009, n. 69 1 e 2 Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile (Estratto relativo all Amministrazione digitale) Art. 24 Dettagli DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI. 6 maggio 2009
Oggetto DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 6 maggio 2009 Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini. (GU n. 119 del Dettagli PIANO PER LA SICUREZZA DEI DOCUMENTI INFORMATICI
PIANO PER LA SICUREZZA DEI DOCUMENTI INFORMATICI Documento n. 9 - Allegato al manuale di gestione PIANO PER LA SICUREZZA DEI DOCUMENTI INFORMATICI 1. Composizione del piano Il piano di conservazione oltre Dettagli La cooperazione applicativa nei sistemi distribuiti della Pubblica Amministrazione italiana. Il caso del SIL.
La cooperazione applicativa nei sistemi distribuiti della Pubblica Amministrazione italiana. Il caso del SIL. Gianluigi Raiss Giancarlo Palma Seminario Labsita - Roma 27 febbraio 2004 Indice Sistemi distribuiti Dettagli REGOLE PROCEDURALI DI CARATTERE TECNICO OPERATIVO PER L ACCESSO AI SERVIZI DISPONIBILI TRAMITE LA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA
Dipartimento per gli Affari di Giustizia Direzione Generale della Giustizia Penale Decreto Dirigenziale Articolo 39 D.P.R. 14 Novembre 2002, N. 313 Decreto Dirigenziale del 5 dicembre 2012 recante le regole Dettagli Il Progetto SITR. L architettura applicativa
Il Progetto SITR Il progetto prevede la realizzazione di un Sistema Informativo Territoriale e di una Infrastruttura dei Dati Territoriali unica, scalabile e federata (SITR IDT) costituiti da risorse tecnologiche Dettagli PIANO PER LA SICUREZZA DEI DOCUMENTI INFORMATICI
COMUNE DI SANTO STEFANO LODIGIANO PROVINCIA DI LODI PIANO PER LA SICUREZZA DEI DOCUMENTI INFORMATICI Allegato 1) al Manuale di gestione APPROVATO CON ATTO DI G.C. N. 96 DEL 28.12.2015 PIANO PER LA SICUREZZA Dettagli Allegato Tecnico al Contratto di Servizio
FatturaPA Fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione Allegato Tecnico al Contratto di Servizio Allegato Tecnico al Contratto di Servizio fattura PA Versione gennaio 20145 Pagina 1 di 7 Dettagli Architettura del sistema
18/06/15 I N D I C E 1 INTRODUZIONE... 2 2 DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI... 2 3 PROGETTO DI MASSIMA... 3 3.1 REQUISITI DELLA SOLUZIONE... 4 4 LA SOLUZIONE... 4 4.1 IL NUCLEO CENTRALE... 5 4.1.1 La gestione Dettagli Mattone 9 Realizzazione del Patient File
Mattone 9 Realizzazione del Patient File Architettura di Cooperazione Roma 19 Giugno 2007 Nolan, Norton Italia Definizione del Fascicolo Sanitario Personale (FaSP) Non qualsiasi raccolta strutturata di Dettagli STUDIO SESANA ASSOCIATI
Ai Sigg. CLIENTI TITOLARI P.IVA Loro Sedi FATTURA ELETTRONICA VERSO LA P.A. Carissimi Clienti, a partire dal 6 giugno 2014 (la P.A. centrale) i Ministeri, le Agenzie fiscali (es.: Agenzia delle Entrate, Dettagli Fatturazione elettronica per la PA le regole tecniche e il percorso per l attuazione. Salvatore Stanziale Dipartimento delle Finanze
Fatturazione elettronica per la PA le regole tecniche e il percorso per l attuazione Salvatore Stanziale Dipartimento delle Finanze Torino, 22 novembre 2013 La legge finanziaria 2008 Stabilisce il principio Dettagli La sicurezza nel Sistema Pubblico di Connettività Prima parte
La sicurezza nel Sistema Pubblico di Connettività Prima parte Ing. Gianfranco Pontevolpe Responsabile Ufficio Tecnologie per la sicurezza Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione Dettagli IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO
Determina del Ragioniere generale dello Stato concernente le modalità di trasmissione e gestione di dati e comunicazioni ai Registri di cui al decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, concernente la Dettagli Scheda prodotto LegalmailPA
Scheda prodotto LegalmailPA Settembre 2006 1 di 6 LegalmailPA La Posta Elettronica Certificata per le Pubbliche Amministrazioni Che cosa è la Posta Elettronica Certificata Il DPR 11 febbraio 2005, n.68 Dettagli La Fatturazione Elettronica verso la PA
N.B.: i collegamenti agli indirizzi web riportati nel testo e alla Presentazione Fatturazione Elettronica Armando Giudici Dylog - Buffetti sono richiamabili cliccandoli col pulsante sinistro del mouse. Dettagli Il Codice dell Amministrazione Digitale LA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA. Prefettura di Reggio Calabria 23-25 novembre 2010 www.vincenzocalabro.
Il Codice dell Amministrazione Digitale LA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA Prefettura di Reggio Calabria 23-25 novembre 2010 www.vincenzocalabro.it 1 Il Codice dell Amministrazione Digitale Capo IV - Trasmissione Dettagli Introduzione ai Web Services Alberto Polzonetti
PROGRAMMAZIONE di RETE A.A. 2003-2004 Corso di laurea in INFORMATICA Introduzione ai Web Services alberto.polzonetti@unicam.it Introduzione al problema della comunicazione fra applicazioni 2 1 Il Problema Dettagli Prot. n 169 Salerno, lì 24 Febbraio 2016
Prot. n 169 Salerno, lì 24 Febbraio 2016 A tutti gli iscritti all Albo e nell Elenco Speciale LORO SEDI OGGETTO: Circolare n 38/2016. Libera professione. Nuove Tecnologie. La P.E.C. (Posta Elettronica Dettagli Guida Utente della PddConsole. Guida Utente della PddConsole
Guida Utente della PddConsole i Guida Utente della PddConsole Guida Utente della PddConsole ii Copyright 2005-2014 Link.it srl Guida Utente della PddConsole iii Indice 1 Introduzione 1 2 Prerequisiti per Dettagli OpenPEC: La soluzione open source per la Posta Elettronica Certificata
OpenPEC: La soluzione open source per la Posta Elettronica Descrizione della soluzione Autore EXEntrica srl Versione 1.0 Data 25. Sep. 2006 Pagina 1 di 10 Indice Glossario... 3 La posta elettronica certificata Dettagli Presidenza del Consiglio dei Ministri
Presidenza del Consiglio dei Ministri DIPARTIMENTO PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE TECNOLOGICA Alle amministrazioni pubbliche di cui all art. 1, comma 2, del d.lgs. Dettagli Decreto 2 novembre 2005 Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata
Decreto 2 novembre 2005 Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica IL MINISTRO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE - Visto l articolo 17 Dettagli MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 13 ottobre 2011 Offerte lavoro pubblico su clic lavoro. (11A16791) IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI di concerto con IL MINISTRO PER Dettagli Progetto SIRPE De-materializzazione delle prescrizioni. Servizi personalizzati della CIL
Pag. 1 di 17 Progetto SIRPE De-materializzazione personalizzati CIL per la cooperazione Versione 1.0 INDICE Pag. 2 di 17 1 INTRODUZIONE 4 1.1 Scopo del documento 4 1.2 Riferimenti 4 2 GENERALITÀ 4 2.1 Dettagli OpenPEC: La soluzione open source per la Posta Elettronica
OpenPEC: La soluzione open source per la Posta Elettronica Descrizione della soluzione Autore EXEntrica srl Versione 1.3 Data 27. Jun. 2007 Pagina 1 di 11 Glossario Open Source MTA LDAP SMTP SMTP/S POP Dettagli La Fatturazione Elettronica verso la PA
La Fatturazione Elettronica verso la PA Il 6 giugno 2014 sarà una data importante in quanto entra in vigore il D.M. 55/2013 che ha stabilito le modalità attuative per fatturazione elettronica nei confronti Dettagli Descrizione generale. Architettura del sistema
Descrizione generale Sister.Net nasce dall esigenza di avere un sistema generale di Cooperazione Applicativa tra Enti nel settore dell Informazione Geografica che consenta la realizzazione progressiva Dettagli Regolamento tecnico interno
Regolamento tecnico interno CAPO I Strumenti informatici e ambito legale Articolo 1. (Strumenti) 1. Ai sensi dell articolo 2, comma 5 e dell articolo 6, comma 1, l associazione si dota di una piattaforma Dettagli Ministero della Giustizia
Ministero della Giustizia DIPARTIMENTO DELL ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, DEL PERSONALE E DEI SERVIZI DIREZIONE GENERALE PER I SISTEMI INFORMATIVI AUTOMATIZZATI POLISWEB Specifiche tecniche Versione 4.1 Dettagli :: RNDT. repertorio nazionale dei dati territoriali. 22 maggio 2007 FORUM PA 2007 1
:: RNDT repertorio nazionale dei dati territoriali 22 maggio 2007 FORUM PA 2007 1 I dati territoriali della Pubblica Amministrazione 22 maggio 2007 FORUM PA 2007 2 Codice dell Amministrazione Digitale Dettagli Atto di indirizzo e coordinamento sui sistemi di affidamento dei servizi alla persona ai sensi dell'art. 5 della legge 8 novembre 2000, n.
D.P.C.M. 30.3.2001 (G.U. n. 188/2001) Atto di indirizzo e coordinamento sui sistemi di affidamento dei servizi alla persona ai sensi dell'art. 5 della legge 8 novembre 2000, n. 328 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO Dettagli Architettura SPC e porta di dominio per le PA
Libro bianco sulla SOA v.1.0 Allegato 2_1 Architettura SPC e porta di dominio per le PA vs 02 marzo 2008 Gruppo di Lavoro SOA del ClubTI di Milano Premessa L architettura SPC e la relativa porta di dominio Dettagli Definizione delle interfacce di colloquio fra le componenti
Definizione delle interfacce di colloquio fra le componenti 1 DOCUMENTO:. v 1.1 Emesso da: EMISSIONE VERIFICA APPROVAZIONE Nome Luca Menegatti firma Verificato da: Giancarlo Savoia Approvato da: Angelo Dettagli Gestione del protocollo informatico con OrdineP-NET
Ordine dei Farmacisti della Provincia di Ferrara Gestione del protocollo informatico con OrdineP-NET Manuale gestore DT-Manuale gestore (per utenti servizio CDI) VERSIONE 2.0 del 09/10/2015 1. Premesse Dettagli Progetto interregionale ICAR Interoperabilità e Cooperazione Applicativa tra le Regioni. Progetto interregionale ICAR Interoperabilità e Cooperazione Applicativa tra le Regioni AP3-Documento Descrittivo degli Accordi di Servizio Versione AP3-specificaADSv1.2.1.doc Pag. 1 Dettagli Istituzione del sistema informativo dei servizi trasfusionali
Testo aggiornato al 28 maggio 2009 Decreto ministeriale 21 dicembre 2007 Gazzetta Ufficiale 16 gennaio 2008, n. 13 Istituzione del sistema informativo dei servizi trasfusionali IL MINISTRO DELLA SALUTE Dettagli Posta Elettronica Certificata per l Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Verona. Verona 11 marzo 2010
Posta Elettronica Certificata per l Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Verona Verona 11 marzo 2010 :: Indice della presentazione :: La Posta Elettronica Certificata: normativa e caratteristiche Dettagli Fatturazione Elettronica e CAD
Fatturazione Elettronica e CAD Agenzia per l Italia Digitale fabio.massimi@agid.gov.it Processo fatturazione elettronica PA Sistema di Interscambio OPERATORI ECONOMICI INTERMEDIARI INTERMEDIARI PA Fattura Dettagli Documento Programmatico sulla Sicurezza delle Informazioni. Ver. 1.00
Documento Programmatico sulla Sicurezza delle Informazioni Ver. 1.00 20 Ottobre 1998 InfoCamere S.C.p.A. Documento Programmatico sulla Sicurezza delle Informazioni Indice 1. Introduzione...3 2. Principi Dettagli MCloud.Gov l infrastruttura SaaS per la Pubblica Amministrazione locale
MCloud.Gov l infrastruttura SaaS per la Pubblica Amministrazione locale 1. Livello infrastrutturale Il Cloud, inteso come un ampio insieme di risorse e servizi fruibili da Internet che possono essere dinamicamente Dettagli ( P R O V I N C I A D I N A P O L I ) REGOLAMENTO. PER L'UTILIZZO E LA GESTIONE DELLE e-mail E DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC)
C I T T À D I B A C O L I C I T T A D I B A C O L I ( P R O V I N C I A D I N A P O L I ) REGOLAMENTO PER L'UTILIZZO E LA GESTIONE DELLE e-mail E DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC) (adottato con Dettagli Studio Pozzato Dott. Giuseppe Commercialista Revisore Contabile
Circolare informativa n. 06 del 29 Maggio 2014 OBBLIGO FATTURAZIONE ELETTRONICA VERSO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE La Legge 244/2007 introduce l obbligo di emissione della fattura in formato elettronico Dettagli L.R. 15/2010, art. 29, c. 1, lett. f) e g) B.U.R. 5/11/2014, n. 45. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 22 ottobre 2014, n. 0206/Pres.
L.R. 15/2010, art. 29, c. 1, lett. f) e g) B.U.R. 5/11/2014, n. 45 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 22 ottobre 2014, n. 0206/Pres. Regolamento per la disciplina della domanda tavolare telematica e Dettagli COMUNE DI TURRI PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO
COMUNE DI TURRI PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO ALLEGATO 7 AL MANUALE DI GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO, DEI FLUSSI DOCUMENTALI E DEGLI ARCHIVI IL SISTEMA DOCUMENTALE E DI PROTOCOLLAZIONE ADOTTATO DALL'ENTE Dettagli Domande frequenti sulla Posta Elettronica Certificata
Novembre - dicembre 2012 L interscambio documentale per via telematica: strumenti e mezzi Loredana Bozzi Sistemi di comunicazione telematica Posta elettronica (posta elettronica semplice, PEC, CEC PAC) Dettagli PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE DECRETO 2 novembre 2005 Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della Dettagli PER IL RILASCIO E L UTILIZZO DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA DELL AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II PER FINI ISTITUZIONALI
REGOLAMENTO PER IL RILASCIO E L UTILIZZO DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA DELL AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II PER FINI ISTITUZIONALI Approvato con deliberazione n. 463 del 10.08.2015 Dettagli MINISTERO DELLA SALUTE. DECRETO 21 dicembre 2007 Nuova disciplina delle attivita' trasfusionali e della produzione nazionale di emoderivati.
MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 21 dicembre 2007 Nuova disciplina delle attivita' trasfusionali e della produzione nazionale di emoderivati. Sezione I Principi generali IL MINISTRO DELLA SALUTE Vista la Dettagli Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A.
Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Pesaro, 20 maggio 2014 Il supporto alla fatturazione elettronica offerto dalla piattaforma Acquistinrete 2 Cos' è la Fatturazione Elettronica Dettagli Manuale Gestione di OpenSPCoop 1.4 i. Manuale Gestione di OpenSPCoop 1.4
i Manuale Gestione di OpenSPCoop 1.4 ii Copyright 2005-2011 Link.it srl iii Indice 1 Introduzione 1 2 Prerequisiti per la Configurazione della Porta di Dominio 1 2.1 Verifica dell applicazione di gestione Dettagli DECRETO 21 dicembre 2007 Nuova disciplina delle attivita' trasfusionali e della produzione nazionale di emoderivati.
Gazzetta Ufficiale N. 13 del 16 Gennaio 2008 MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 21 dicembre 2007 Nuova disciplina delle attivita' trasfusionali e della produzione nazionale di emoderivati. Sezione I Principi Dettagli Strategie di system integration per l interoperabilità di sistemi eterogenei di Fascicolo Sanitario Elettronico
Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni Strategie di system integration per l interoperabilità di sistemi eterogenei di Fascicolo Sanitario Elettronico Mario Ciampi Dettagli Il modello di gestione delle identità digitali in SPCoop
Il modello di gestione delle identità digitali in SPCoop Francesco Tortorelli Il quadro normativo e regolatorio di riferimento 2 Il codice dell amministrazione digitale (CAD) CAD Servizi Access di services Dettagli Quadro normativo di riferimento. Avv. Marco Scialdone - marcoscialdone@gmail.com scialdone@pec.studiolegalefd.it BLOG: http://scialdone.blogspot.
Quadro normativo di riferimento Avv. Marco Scialdone - marcoscialdone@gmail.com BLOG: http://scialdone.blogspot.com La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un sistema di posta elettronica nel quale è Dettagli Ministero dell Interno Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali Direzione Centrale per i Servizi Demografici
ALLEGATO TECNICO ALLA CIRCOLARE N. 23/05 Ai sensi del presente allegato tecnico si intende: a) per "S.S.C.E. il sistema di sicurezza del circuito di emissione dei documenti di identità elettronica; b) Dettagli MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 3 aprile 2013, n. 55 Regolamento in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica da applicarsi alle amministrazioni pubbliche Dettagli Governance e linee guida tecnicoorganizzative
Allegato 1 Servizio Governance e linee guida tecnicoorganizzative del sistema ICAR-ER INDICE 1. Introduzione 3 1.1 Definizione e Acronimi 3 1.2 Scopo del documento 4 1.3 Destinatari 4 2. Il Sistema ICAR-ER Dettagli Decreto Ministeriale 30 ottobre 2007
Decreto Ministeriale 30 ottobre 2007 Comunicazioni obbligatorie telematiche dovute dai datori di lavoro pubblici e privati ai servizi competenti Pubbicato nella Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 Dicembre Dettagli COMUNE DI LUCERA PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE, DICHIARAZIONI E SEGNALAZIONI ONLINE
COMUNE DI LUCERA PROVINCIA DI FOGGIA PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE, DICHIARAZIONI E SEGNALAZIONI ONLINE (Art. 24, comma 3-bis del D.L. 24 giugno 2014 n. 90, Dettagli Integrazione di Sistemi Informativi Sanitari attraverso l uso di Middleware Web Services
Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni Integrazione di Sistemi Informativi Sanitari attraverso l uso di Middleware Web Services I. Marra M. Ciampi RT-ICAR-NA-06-04 Dettagli La Posta Elettronica Certificata
Contenuti PA digitale La Posta Elettronica Certificata Paola Cantamessa Direzione Enti Locali Cos è la PEC: E un sistema di comunicazione simile alla posta elettronica standard a cui si aggiungono delle Dettagli Manuale di Gestione Documentale (art. 5 DPCM 3/12/2013) Procedura Organizzativa Uso della Posta Elettronica Certificata e tradizionale
Comune di Casavatore in collaborazione con Manuale di Gestione Documentale (art. 5 DPCM 3/12/2013) Procedura Organizzativa Uso della Posta Elettronica Certificata e tradizionale Cod. MANGEDOC Rev. 1.0 Dettagli @CCEDO: Accessibilità, Sicurezza, Architettura
Rev. 8, agg. Settembre 2014 @CCEDO: Accessibilità, Sicurezza, Architettura 1.1 Il Sistema di Gestione della Sicurezza Per quanto riguarda la gestione della Sicurezza, @ccedo è dotato di un sistema di autenticazione Dettagli Fattura elettronica. verso la. Pubblica Amministrazione
Fattura elettronica verso la Pubblica Amministrazione SCENARIO DI RIFERIMENTO Quadro Normativo Tempistiche Attori e mercato Zucchetti: ipotesi implementative QUADRO NORMATIVO Due nuovi decreti regolamentano Dettagli Ministero della Giustizia
Ministero della Giustizia DIPARTIMENTO DELL ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, DEL PERSONALE E DEI SERVIZI DIREZIONE GENERALE PER I SISTEMI INFORMATIVI AUTOMATIZZATI AREA CIVILE POLISWEB Piano delle verifiche Dettagli Il documento informatico: sottoscrizione e conservazione
Il documento informatico: sottoscrizione e conservazione Prof. Avv. Giusella Finocchiaro Studio legale Finocchiaro www. studiolegalefinocchiaro.it 1 Il quadro normativo Percorso lungo e complesso: normativa Dettagli ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 1898 DEL 17 OTTOBRE 2014
Attenzione: la copertina del decreto presidenziale va stampata su carta intestata della presidenza, che ha già il cartiglio ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 1898 DEL 17 OTTOBRE 2014 Regolamento per la disciplina Dettagli Guida alla FATTURAZIONE ELETTRONICA
Guida alla FATTURAZIONE ELETTRONICA 1) Normativa Le disposizioni della Legge finanziaria 2008 prevedono che l emissione, la trasmissione, la conservazione e l archiviazione delle fatture emesse nei rapporti Dettagli DISCIPLINARE TECNICO. Modalità tecniche per la predisposizione e l'invio telematico dei dati delle certificazioni di malattia all'inps
Allegato 1 DISCIPLINARE TECNICO Modalità tecniche per la predisposizione e l'invio telematico dei dati delle certificazioni di malattia all'inps 1 Introduzione Il presente documento ha lo scopo di definire Dettagli REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA
COMMUNE DE GRESSAN REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA Approvazione deliberazione del Consiglio comunale n. 10 del 13/01/2012 del Consiglio comunale n. del Art. Dettagli Nuove regole procedurali relative alla tenuta dei registri informatizzati dell'amministrazione della giustizia. IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
D.M. 27 aprile 2009 Nuove regole procedurali relative alla tenuta dei registri informatizzati dell'amministrazione della giustizia. Pubblicato nella Gazz. Uff. 11 maggio 2009, n. 107. IL MINISTRO DELLA Dettagli ACCORDO LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO
ACCORDO tra il Ministro dell' istruzione, dell'università e della ricerca, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano riguardante il primo anno Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back