Source: http://briguglio.blogspot.it/2009/01/
Timestamp: 2018-05-27 01:05:56+00:00
Document Index: 123810053

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 13', 'art. 32', 'art. 35', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 12', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 80', 'art. 9', 'art. 35', 'art. 33', 'art. 35', 'art. 35', 'sentenza ']

Immigrazione, asilo, cittadinanza: gennaio 2009
appello emendamento sanita'; bonus bebe' brescia
1) oggi alle 11.30, all'Hotel Nazionale, in Piazza Montecitorio, a Roma, MSF, SIMM, ASGI e FNCO presentano un appello ai senatori perche' respingano l'emendamento al ddl sicurezza che sopprime il divieto di segnalazione del clandestino che ricorre a prestazioni sanitarie.
2) il Tribunale di Brescia, accogliendo un ricorso presentato da alcuni cittadini stranieri e dall'ASGI, ha ordinato al Comune di Brescia di corrispondere il "bonus bebe'" anche ai figi di genitori stranieri, in origine esclusi dal godimento della prestazione.
La sentenza e' alla pagina http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2009/gennaio/ord-trib-bs-bonus-bebe'.pdf
Ne da' notizia anche l'ANSA:
FAMIGLIE: TRIBUNALE LAVORO BRESCIA 'BOCCIA BONUS BEBE
(ANSA) - BRESCIA, 27 GEN
Un caso evidente di ANSA da prestazione...
Campagna "DIVIETO DI SEGNALAZIONE".
vi giro il messaggio inviatomi da MSF. Contiene un appello contro l'emendamento al ddl sicurezza che sopprime il divieto di segnalazione dell'irregolare che ricorre a prestazioni sanitarie.
La ripresa del dibattito in Senato sul ddl sicurezza (A.S. 733) e' prevista per la prossima settimana.
n.b.: le adesioni all'appello non vanno mandate a me, ma all'indirizzo ombretta.scattoni@rome.msf.org
MSF, SIMM, ASGI e OISG promuovono la campagna "DIVIETO DI SEGNALAZIONE. SIAMO MEDICI E INFERMIERI, NON SIAMO SPIE" contro l'emendamento al ddl 733 che vuole sopprimere il divieto di segnalazione degli immigrati privi di permesso di soggiono che si rivolgono alle strutture sanitarie.
La campagna prevede:
- conferenza stampa mercoledì 28 gennaio alle 11.30 presso l'Hotel Nazionale a Roma, sala Cristallo. (Di seguito trovate l'invito alla conferenza stampa, siete iperbenvenuti);
- appello a cui chiediamo di aderire. (di seguito trovate il testo dell'appello). Vi chiedo di non pubblicare il testo dell'appello su siti o altro sino alle 12 di mercoledì 28 gennaio, quando sarà presentato in conferenza stampa con l'elenco dei primi firmatari. Fino alla mattina di mercoledì 28 gennaio vi prego d'inviare le adesioni all'indirizzo mail: ombretta.scattoni@rome.msf.org. Dopo verrà attivato anche il sito www.divietodisegnalazione.medicisenzafrontiere.it
- fiaccolata di fronte Montecitorio martedì 2 febbraio dalle 17.30 alle 20.00. Più siamo meglio stiamo!
Chiedo scusa a chi avesse già ricevuto questa comunicazione.
Rolando Magnano
MSF Italy MIssion
Office number 0039+06/44703872
Cell number 0039+329/9636533
DIVIETO DI SEGNALAZIONE - SIAMO MEDICI E INFERMIERI, NON SIAMO SPIE
MSF, ASGI, SIMM e OISG lanciano un appello alla società civile per chiedere ai Senatori di respingere l’emendamento che elimina il principio di non segnalazione alle autorità per gli immigrati irregolari che si rivolgono a una struttura sanitaria
FIACCOLATA DAVANTI A MONTECITORIO IL 2 FEBBRAIO DALLE 17.30 alle 20.00
Roma, 28 gennaio 2009 – Il 3 febbraio prossimo il Senato voterà un emendamento volto a sopprimere il principio di “non segnalazione” alle autorità per il migrante irregolare che si rivolge ad una struttura sanitaria. Medici Senza Frontiere (MSF), Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM), Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI), Osservatorio Italiano sulla Salute Globale (OISG) hanno lanciato oggi un appello alla società civile per chiedere ai Senatori di non abrogare il suddetto principio.
MSF, SIMM, ASGI e OISG hanno inoltre annunciato una fiaccolata della società civile il 2 febbraio davanti a Montecitorio (tra Piazza della Colonna Antonina e l’obelisco) dalle 17.30 alle 20.00 al quale sono invitati a partecipare operatori sanitari, organizzazioni non governative, rappresentanti della società civile e cittadini.
www.divietodisegnalazione.medicisenzafrontiere.it
Per informazioni: ufficio stampa di Medici Senza Frontiere
06 4486921 – 334 6538545
Le organizzazioni firmatarie esprimono preoccupazione ed allarme per le conseguenze della possibile approvazione dell’emendamento 39.306 presentato in sede di esame del DDL 733 all’Assemblea del Senato, volto a sopprimere il comma 5 dell’articolo 35 del Decreto Legislativo 286 del 1998 (Testo Unico sull’immigrazione) che sancisce il divieto di “segnalazione alle autorità”.
Il suddetto comma 5 attualmente prevede che “l’accesso alle strutture sanitarie (sia ospedaliere, sia territoriali n.d.r.) da parte dello straniero non in regola con le norme sul soggiorno non può comportare alcun tipo di segnalazione all'autorità, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto, a parità di condizioni con il cittadino italiano”.
Questa disposizione normativa è presente nell’ordinamento italiano già dal 1995, attraverso l’art. 13, proposto da una vasta area della società civile, del decreto legge n. 489/95, più volte reiterato, voluto ed approvato dal centro destra anche con i voti della Lega. La “logica” della norma non è solo quella di “aiutare/curare l’immigrato irregolare”, ma anche quella di dare piena attuazione all’art. 32 della Costituzione, in base al quale la salute è tutelata dalle istituzioni in quanto riconosciuta come diritto pieno ed incondizionato della persona in sé, senza limitazioni di alcuna natura, comprese – nello specifico – quelle derivanti dalla cittadinanza o dalla condizione giuridica dello straniero. Il concreto rischio di segnalazione e/o denuncia contestuale alla prestazione sanitaria creerebbe nell’immigrato privo di permesso di soggiorno e bisognoso di cure mediche una reazione di paura e diffidenza in grado di ostacolarne l’accesso alle strutture sanitarie. Tutto ciò potrebbe provocare una pericolosa “marginalizzazione sanitaria” di una fetta della popolazione straniera presente sul territorio, anche aumentando i fattori di rischio per la salute collettiva. Il citato obbligo di non segnalazione risulta quindi essere una disposizione fondamentale al fine di garantire la tutela del diritto costituzionale alla salute. Appare pertanto priva di significato l’ipotesi di affidare alla libera scelta del personale sanitario se procedere o meno alla segnalazione dello straniero poiché ciò, in contrasto con il principio della certezza della norma, lascerebbe al mero arbitrio dei singoli l’applicazione di principi normativi di portata fondamentale.
La cancellazione di questo comma vanificherebbe inoltre un’impostazione che nei 13 anni di applicazione ha prodotto importanti successi nella tutela sanitaria degli stranieri testimoniato, ad esempio, dalla riduzione dei tassi di Aids, dalla stabilizzazione di quelli relativi alla Tubercolosi, dalla riduzione degli esiti sfavorevoli negli indicatori materno infantili (basso peso alla nascita, mortalità perinatale e neonatale ...). E tutto questo con evidente effetto sul contenimento dei costi, in quanto l’utilizzo tempestivo e appropriato dei servizi (quando non sia impedito da problemi di accessibilità) si dimostra non solo più efficace, ma anche più “efficiente” in termini di economia sanitaria.
Riteniamo pertanto inutile e dannoso il provvedimento perché:
- spingerà verso l'invisibilità una fetta di popolazione straniera che in tal modo sfuggirà ad ogni tutela sanitaria;
- incentiverà la nascita e la diffusione di percorsi sanitari ed organizzazioni sanitarie “parallele”, al di fuori dei sistemi di controllo e di verifica della sanità pubblica (gravidanze non tutelate, rischio di aborti clandestini, minori non assistiti, ...);
- creerà condizioni di salute particolarmente gravi poiché gli stranieri non accederanno ai servizi se non in situazioni di urgenza indifferibile;
- avrà ripercussioni sulla salute collettiva con il rischio di diffusione di eventuali focolai di malattie trasmissibili, a causa dei ritardi negli interventi e della probabile irreperibilità dei destinatari di interventi di prevenzione;
- produrrà un significativo aumento dei costi, in quanto comunque le prestazioni di pronto soccorso dovranno essere garantite e, in ragione dei mancati interventi precedenti di terapia e di profilassi, le condizioni di arrivo presso tali strutture saranno verosimilmente più gravi e necessiteranno di interventi più complessi e prolungati.
Hanno espresso posizioni analoghe gli Ordini ed i Collegi che rappresentano, su base nazionale, le principali categorie di operatori impegnati nell’assistenza socio-sanitaria alle persone immigrate: Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri (FnOMCEO), Federazione Nazionale Collegi Infermieri (IPASVI), Federazione Nazionale dei Collegi delle Ostetriche (FNCO), Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali (CNOAS).
Per le ragioni sopraesposte rivolgiamo un sentito appello affinché i senatori di qualunque schieramento respingano la citata proposta emendativa all'art. 35 del Dlgs.286/98 e comunque, nell’incertezza di una eventuale riformulazione di emendamenti specifici, chiediamo che l’articolo 35 del Dlgs.286/98 rimanga per intero nella sua attuale formulazione.
Medici senza Frontiere (MSF)
sommario ddl sicurezza; la madre dei cretini; sentenza corte costituzionale
1) alla pagina http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2009/gennaio/somm-as-733-15-1-09-stran.html troverete un sommario delle principali disposizioni relative a stranieri e cittadini dell'Unione europea contenute nel ddl sicurezza (A.S. 733) nella forma fino ad oggi partorita dal Senato (testo approvato dalle Commissioni ed emendamenti approvati dall'Aula alla data del 15/1/2009).
Si tratta, ovviamente, di un documento destinato ad essere rivisto alla luce degli ulteriori emendamenti che l'Aula vorra' approvare alla ripresa dell'esame in Febbraio (sperabilmente, il febbraio del 2999).
Ho cercato di lasciare le disposizioni nell'ordine in cui appaiono nel testo del ddl, per rendere piu' semplice l'eventuale lettura di quel testo (per le norme su stranieri e comunitari, si veda http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2009/gennaio/testo-as-733-15-1-09-stran.html).
2) La lettura del sommario e' desolante. Anni fa, commentando una dichiarazione di un sottosegretario, qualcuno aveva osservato come la madre dei cretini facesse un uso troppo discontinuo di anticoncezionali. Come se non bastasse, sembra che da allora la signora sia incorsa in una serie di gravidanze plurigemellari. Molti dei figlioli siedono oggi a Palazzo Madama. Una prova: l'emendamento Bricolo et al. sulla "patente a punti" approvato dalle Commissioni recita, nella sua prima parte,
"Ai fini di cui al presente testo unico, si intende con integrazione quel processo finalizzato a promuovere la convivenza dei cittadini italiani e di quelli stranieri, nel rispetto dei valori sanciti dalla Costituzione italiana, impegnandosi reciprocamente a partecipare alla vita economica, sociale e culturale della società."
Sono state istituite due commissioni d'inchiesta: una per stabilire da quale proposizione sia retta la modale implicita "impegnandosi reciprocamente a partecipare alla vita economica, sociale e culturale della società"; l'altra per appurare come ci si impegni reciprocamente a partecipare alla vita economica, sociale e culturale della societa': ti prenoto, con la tua carta di credito, due biglietti in prima fila per il Crepuscolo degli Dei, e tu mi fai spedire a casa, contrassegno, l'intera produzione di Alberoni?.
2) Riporto in coda al messaggio quanto mi ha scritto Paolo Bonetti, che ringrazio, in risposta al quesito che avevo posto a proposito dell'effetto della sentenza della Corte Costituzionale.
L'importante sentenza n. 11/2009 della Corte costituzionale è una sentenza "ablativa", che cioè toglie qualcosa a norme legislative vigenti: come espressamente indica il dispositivo le due norme sono dichiarate incostituzionali "nella parte in cui escludono che la pensione di inabilità, di cui all'art. 12 della legge 30 marzo 1971, n. 118 (Conversione in legge del d.l. 30 gennaio 1971, n. 5 e nuove norme in favore dei mutilati ed invalidi civili), possa essere attribuita agli stranieri extracomunitari soltanto perché essi non risultano in possesso dei requisiti di reddito già stabiliti per la carta di soggiorno ed ora previsti, per effetto del d.lgs. n. 3 del 2007, per il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo"
Pertanto ciò che viene meno è il requisito che lo straniero regolarmente soggiornante inabile possa ottenere la pensione di inabilità soltanto qualora sia titolare della carta di soggiorno/permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. Pertanto dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza della Corte tale pensione sarà erogabile a tutti gli stranieri inabili al lavoro regolarmente soggiornanti, indipendentemente dal tipo di titolo di soggiorno di cui sono titolari.
Paolo Bonetti"
Etichette: pacchetto sicurezza - A.S 733 0 commenti
sentenza della corte costituzionale; ddl sicurezza
alla pagina di Gennaio 2009 del mio sito (http://www.stranieriinitalia.it/briguglio) troverete
1) la Sentenza della Corte Costituzionale n. 11/2009 (http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2009/gennaio/sent-corte-cost-11-2009.html), con cui si dichiara l'illegittimita' costituzionale dell'art. 80, co. 19, L. 388/2000, e dell'art. 9, co. 1, D. Lgs. 286/1998, nella parte in cui escludono che la pensione di inabilita' possa essere attribuita agli stranieri soltanto perche' essi non risultano in possesso dei requisiti di reddito stabiliti per la carta di soggiorno.
Vi ricordo che con Sentenza n. 306/2008, analoga illegittimita' era stata dichiarata con riferimento all'esclusione dal godimento dell'indennita' di accompagnamento.
In attesa che la Corte Costituzionale faccia giustizia delle porcherie, in materia di immigrazione, introdotte dal Centrodestra, ci consoliamo con la caducazione delle porcherie fatte dal Centrosinistra...
Saro' grato a chi, piu' esperto di me, mi dara' delucidazioni sull'effetto concreto di queste due sentenze (in mancanza di un intervento legislativo o di disposizioni amministrative che le recepiscano). In altri termini, essendo stata dichiarata l'illegittimita' costituzionale del combinato disposto di due disposizioni, se ne ricava che
a) la carta di soggiorno (permesso CE per soggiornanti di lungo periodo) e' rilasciata anche in mancanza del requisito di reddito quando la persona sia invalida?
b) che la misura assistenziale e' attribuita allo straniero invalido anche in mancanza di carta di soggiorno?
2) un documento (http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2009/gennaio/testo-as-733-15-1-stran.html) contenente le sole disposizioni del ddl sicurezza (A.S. 733) relative agli stranieri; il riferimento e' alla versione attualmente "approvata" dal Senato (testo approvato dalle Commissioni, come emendato dai lavori dell'Assemblea fino al 15/1/2009).
L'esame del ddl sicurezza dovrebbe riprendere in Febbraio.
testo a.s. 733
alla pagina http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2009/gennaio/testo-as-733-15-1-09.html potrete trovare il testo (ufficioso) del ddl sicurezza (A.S. 733) coordinato con gli emendamenti approvati fino ad oggi dalle commissioni e dall'Assemblea del Senato.
p.s.: negli scorsi giorni, il server ha rispedito, motu proprio, gli ultimi messaggi che vi avevo mandato. Non so se per eccesso di zelo o per sottovalutazione delle vostre capacita' di comprensione. Spero che la cosa non si ripeta...
emendamenti a.s. 733
alla pagina http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2009/gennaio/emend-as733-14-1-09.html potrete trovare il testo degli emendamenti approvati ieri in Senato nel corso dell'esame del ddl sicurezza (A.S. 733). Gli emendamenti si riferiscono al testo approvato dalle commissioni (http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2008/novembre/as-733-a.html).
Oltre a quanto e' stato discusso in questi giorni dai mass-media (bravi Gnesotto/Migrantes, Lagamba/UGL e Bonanni/CISL!), segnalo come
1) con due emendamenti del Governo si sia risolto un conflitto con la Commissione europea in relazione alla applicabilita' ai cittadini comunitari delle disposizioni sull'aggravante di irregolarita' e dell'espulsione quale misura di sicurezza;
2) con altro emendamento del Governo sia stato modificato (lievemente - mi sembra) l'art. 35 D. Lgs. 25/2008 in materia di procedure per l'asilo.
L'esame degli emendamenti prosegue.
Raccomando la protesta (preventiva!) contro emendamenti che sopprimano l'attuale divieto di segnalazione del clandestino che ricorra alle strutture sanitarie. Ne va della serieta' di questo paese e della salute di tutti noi.
a.s. 733: rinvio; segnalazione da parte del medico
l'esame del ddl sicurezza (A.S. 733) e' proseguito oggi in Aula, al Senato. L'ultimo articolo esaminato e' l'art. 33. L'esame e' stato poi sospeso e rinviato ad altra seduta (in Febbraio).
Riporto qui sotto i due emendamenti che incombono in materia di assistenza sanitaria. C'e' il tempo, dato il rinvio, per far crescere una campagna di opinione drasticamente contraria a queste modifiche.
Notate come la soppressione di art. 35 co. 5 corrisponda proprio a quanto segnalato alcuni giorni fa: ne' divieto, ne' obbligo di segnalazione; scelta lasciata al medico.
BRICOLO, RIZZI, MAURO, BODEGA, MAZZATORTA, VALLARDI
All'articolo 39, dopo la letto s), inserire la seguente:
«s-bis) all'articolo 35, il comma 4 è sostituito dal seguente:
"Le prestazioni di cui al comma 3 sono erogate previo pagamento della relativa tariffa ovvero delle quote di compartecipazione alla spesa a parità con i cittadini italiani qualora i richiedenti risultino privi di risorse economiche. Nel caso in cui la prestazione da erogare sia classificata urgente e non differibile, il pagamento della tariffa o della quota di compartecipazione è posticipato. In caso di rifiuto del richiedente alla corresponsione di quanto dovuto ai sensi del presente comma, le strutture sanitarie ne trasmettono segnalazione all'autorità competente"».
Dopo la lettera s), inserire la seguente:
«s-bis) all'articolo 35, il comma 5 dell'articolo è soppresso»
una volta entrata in vigore la riforma dell'Universita', al Ministro Maroni sara' assegnata la cattedra di Matematica Superiore alla IV Universita' di Cernusco sul Naviglio.
Riporto qui un'agenzia che conferma la bonta' della scelta:
IMMIGRATI: MARONI, 127MILA DOMANDE CONFERMATE = '13MILA IN MENO RISPETTO A DECRETO FLUSSI'
Roma, 13 gen. - (Adnkronos) - Dei 150.000 nuovi ingressi di immigrati previsti dal decreto flussi "le conferme pervenute sono solo 127.000, quindi 13.000 in meno rispetto al tetto dei 150.000, a dimostrazione che c'è una riduzione della richiesta di permessi di soggiorno". E' stato il ministro dell'Intero Roberto Maroni a sottolinearlo al termine di un incontro con il ministro della Giustizia Angelino Alfano al Senato in vista della discussione degli emendamenti al ddl sicurezza.
13-GEN-09 15:28
Per evitare frizioni con i vecchi programmi universitari, sara' riformata anche la sottrazione.
e' ripreso ieri al Senato (Aula) l'esame del ddl sicurezza (A.S. 733).
Il testo di riferimento e' quello approvato dalle Commissioni riunite I e II (http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2008/novembre/as-733-a.html).
Gli emendamenti proposti in Aula fino a ieri si possono trovare sul sito del Senato.
Segnalo due emendamenti del Governo (non escludo che altri ne siano stati presentati, dallo stesso Governo, ieri).
Il primo e' relativo alla tassa su rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno: rinvia a un decreto ministeriale la determinazione dell'importo.
Il secondo riguarda l'accordio di integrazione ("patente a punti" per lo straniero): esclude che si proceda all'espulsione dello straniero che abbia esaurito i punti, quando si tratti di "straniero titolare di permesso di soggiorno per asilo, per richiesta asilo, per protezione sussidiaria, per motivi umanitari, per motivi familiari, di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, di carta di soggiorno per familiare straniero di cittadino dell'Unione europea, o di straniero titolare di altro permesso di soggiorno che abbia esercitato il diritto al ricongiungimento familiare.
Segnalo anche, con preoccupazione, la notizia data da Redattore Sociale, secondo la quale Governo e maggioranza avrebbero concordato di modificare l'art. 35 del Testo Unico sull'immigrazione, prevedendo che spetti al medico del pronto soccorso decidere se segnalare alla polizia il clandestino che ricorra alle cure.
Mi auguro che di fronte a questa prospettiva si levi un coro indignato da parte di tutte le persone civili (in particolare dall'ordine dei medici e dagli organismi ecclesiali), tanto da indurre Berlusconi a dire, tra qualche giorno, che lui e' contrario a questa modifica da quando aveva i calzoncini corti.
aggiornamento manuale normativa
www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2009/gennaio/manuale-normativa-4.html troverete una versione del mio manuale sulla normativa aggiornata al 31/12/2008.
Saro' grato, come sempre, a quanti vorranno segnalarmi lacune e/o errori.
Auguri di buon 2009 a tutti
sommario ddl sicurezza; la madre dei cretini; sent...
sentenza della corte costituzionale; ddl sicurezza...
a.s. 733: rinvio; segnalazione da parte del medico...