Source: http://www.comune.sannicolodarcidano.or.it/modules.php?modulo=mackey_html&title=IMU+-+Imposta+Municipale+Propria
Timestamp: 2019-08-19 17:14:31+00:00
Document Index: 36950074

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art 9', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 1']

IMU - Imposta Municipale Propria - Comune di San Nicolò d'Arcidano
Dal 1° gennaio 2014 è in vigore l’Imposta Unica Comunale (IUC), istituita con la legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di Stabilità per l’anno 2014). L’IMU - imposta municipale propria- costituisce la componente di natura patrimoniale della IUC.
INFORMATIVA SINTETICA ACCONTO IMU 2019
con deliberazione di C.C. n. 2 del 18/02/2019 è stata variata l’aliquota solo per i seguenti comparti edificatori non ancora urbanizzati (aree fabbricabili zona C e D non lottizzate), che pertanto passa dallo 0,6% allo 0,46%:
comparto D2.1 parte (commerciale – direzionale), in Viale dei Platani,
comparto D2.2 parte (artigianale, produzione e vendita), in direzione Uras,
comparto C1.1 (di espansione residenziale) in località “Sa Mimosa”,
comparto C1.2 (di espansione residenziale) in direzione Terralba,
comparto C1.8 (di espansione residenziale ) verso Uras,
comparto C1.11 parte (di estensione residenziale) tra Via Oristano e Via Papa Luciani,
comparto C1.12 (di espansione residenziale) in Via Ugo la Malfa,
comparto C1.13 (di espansione residenziale) tra Via La Malfa e Viale Repubblica,
i comparti C1.4 e C1.11.
Rimane confermata l’aliquota dello 0,6% per le restanti zone delle aree fabbricabili. Inoltre, per l'anno 2019 con C.C. n. 3 del 15/04/2019 viene confermato il pagamento dell'IMU secondo le stesse aliquote e detrazioni del precedente anno 2018. Pertanto, se nell'anno 2018 non sono intervenuti fattori che influiscono sull'ammontare dell'imposta, l’importo da versare è uguale a quello dell'anno 2018 mentre varia per le sole aree fabbricabili zone C e D non lottizzate come già indicato.
Ai sensi della Legge n° 147/2013 (Legge di Stabilità 2014) e Legge n° 208/2015 (legge di stabilità 2016), l’IMU non si applica ai seguenti immobili:
l’unità immobiliare appartenente alla cooperativa edilizia a proprietà indivisa, adibita ad abitazione principale e relative pertinenze dal socio assegnatario ivi incluse le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica;
una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato ed iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso.
I FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE DI CUI AL COMMA 8 DELL’ART. 13 DEL DL 201/2011.
I TERRENI AGRICOLI POSSEDUTI DA COLTIVATORI DIRETTI O DA IMPRENDITORI AGRICOLI PROFESSIONALI DI CUI ALL’ART. 1 DEL DECRETO LEGISLATIVO 29 MARZO 2004, N. 99, E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI, ISCRITTI NELLA PREVIDENZA AGRICOLA, PURCHÉ DAI MEDESIMI CONDOTTI
a.	per i fabbricati di interesse storico o artistico di cui all’art. 10 del codice di cui al Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
b.	per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni.
c.	per le unità immobiliari e le relative pertinenze concesse in comodato dal proprietario ai genitori o ai figli che le utilizzano come abitazione principale, purché siano soddisfatte le seguenti condizioni:
•	Il comodatario (ovvero colui che riceve il bene in comodato) deve avere la residenza anagrafica e la dimora abituale nell’abitazione medesima.
•	Il contratto di comodato deve essere registrato.
•	Il comodante (ovvero colui che dà il bene in comodato) deve risiedere anagraficamente e dimorare abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile ceduto in comodato e non deve possedere altri immobili in Italia, con l’unica eccezione dell’immobile adibito a propria abitazione principale e delle eventuali pertinenze.
•	L’abitazione ceduta in comodato e quella adibita ad abitazione principale non devono essere censite nelle categorie catastali A1, A8 o A9.
•	Il possesso dei requisiti previsti dalla normativa deve essere attestato con la presentazione delle dichiarazione Imu.
Occorre presentare apposita richiesta al Comune per fruire delle suddette riduzioni. L’inagibilità o inabitabilità è accertata dall’ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione alla dichiarazione. In alternativa, il contribuente ha facoltà di presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi del testo unico di cui al Decreto del presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
Per i terreni agricoli, il valore è costituito da quello ottenuto applicando all’ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutato del 25 per cento un moltiplicatore pari a 135.
Con delibera C.C. n. 23 del 27/11/2017 sono state approvate le aliquote per l’annualità 2017, uguali alle aliquote del 2017:
aree edificabili 0,6 %.
aree edificabili 0,46 % con C.C. n. 2 del 18/02/2019 variazione aliquota per i seguenti comparti edificatori non ancora urbanizzati: Zona D – Comparto D2.1 parte (commerciale – direzionale), in Viale dei Platani, - comparto D2.2 parte (artigianale, produzione e vendita), in direzione Uras, Zona C comparto C1.1 (di espansione residenziale) in località “Sa Mimosa”, - comparto C1.2 (di espansione residenziale) in direzione Terralba,- comparto C1.8 (di espansione residenziale ) verso Uras, - comparto C1.11 parte (di estensione residenziale) tra Via Oristano e Via Papa Luciani, - comparto C1.12 (di espansione residenziale) in Via Ugo la Malfa, - comparto C1.13 (di espansione residenziale) tra Via La Malfa e Viale Repubblica, nonché i comparti C1.4 e C1.11.
*17 GIUGNO 2019 acconto o unica soluzione
*16 DICEMBRE 2019 saldo
APPLICAZIONE DELL’IMU - art 9 - D. Lgs. 14/03/2011 n. 23
L'imposta e' dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota ed ai mesi dell'anno nei quali si e' protratto il possesso; a tal fine il mese durante il quale il possesso si e' protratto per almeno quindici giorni e' computato per intero. A ciascuno degli anni solari corrisponde un'autonoma obbligazione tributaria.
Codici tributo IMU per la compilazione del modello “F24” (Sezione IMU e altri tributi locali).
Secondo quanto disposto dall’art. 10, comma 4, lett. a), del D.L. n. 35/2013, che ha modificato il comma 12-ter dell’art. 13 del D.L. n. 201/2011, i soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta, utilizzando il modello approvato con il decreto di cui all’art. 9, comma 6, del Decreto Legislativo 14 marzo 2011, n. 23. La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell’imposta dovuta. Con il citato decreto, sono altresì disciplinati i casi in cui deve essere presentata la dichiarazione. Si ricorda, inoltre, che:
•	ai sensi dell’art. 2, comma 5-bis, del D.L. n. 102/2013, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 124/2013, “Ai fini dell’applicazione dei benefici di cui al presente articolo, il soggetto passivo presenta, a pena di decadenza entro il termine ordinario per la presentazione delle dichiarazioni di variazione relative all’imposta municipale propria, apposita dichiarazione, utilizzando il modello ministeriale predisposto per la presentazione delle suddette dichiarazioni, con la quale attesta il possesso dei requisiti e indica gli identificativi catastali degli immobili ai quali il beneficio si applica.”;
•	ai sensi dell’art. 1, comma 719, della Legge n. 147/2013 “Ai fini dell’Imposta Municipale Propria, gli enti non commerciali presentano la dichiarazione esclusivamente in via telematica, secondo le modalità approvate con apposito decreto del Ministero dell’economia e delle finanze. Con le stesse modalità ed entro lo stesso termine previsto per la dichiarazione per l’anno 2013 deve essere presentata anche la dichiarazione per l’anno 2012”.
Per gli immobili per i quali l’obbligo dichiarativo è sorto dal 1° gennaio 2019, la dichiarazione dovrà essere presentata entro il 30 giugno 2020.
Dati IMU 2013
Dati IMU 2014
Dati IMU 2015
Dati IMU 2016
Dati IMU 2017