Source: http://www.confederdia.it/2017/04/18/campania/
Timestamp: 2019-08-18 01:09:37+00:00
Document Index: 24423136

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art.11', 'art. 34', 'art. 26', 'art.118', 'art. 11', 'art. 3']

CONTRATTO TERRITORIALE PER I QUADRI E GLI IMPIEGATI AGRICOLI DELLA CAMPANIA
Oggi 23/06/2014 presso la sede della Confagricoltura Campania in Corso Lucci 137 in Napoli si sono concluse le trattative per il rinnovo del CIRL per i Quadri e gli Impiegati Agricoli della Campania con le seguenti modifiche:
Il presente contratto s’intende tacitamente rinnovato di anno in anno qualora non sia disdettato a mezzo raccomandata A.R. almeno 6 mesi prima della scadenza. In caso di mancata disdetta si intende prorogato per un anno e così di anno in anno.
La parte che avrà disdettato dovrà comunicare all’altra le proposte per il rinnovo almeno 4 mesi prima.
Le parti in ottemperanza a quanto previsto dal CCNL art. 2 confermano l’istituzione del premio erogato in base al raggiungimento di particolari obiettivi legati a performance aziendali.
– Migliore produzione qualitativa
– Capacità di adeguamento a differenti produzioni
– Andamento complessivo della produzione
– Commesse di lavoro
– Adeguamento delle strutture amministrative alle funzionalità dell’azienda
Il calcolo del premio è effettuato sul valore dello stipendio contrattuale.
Con riferimento all’art.11 del CCNL, ai dipendenti assunti con contratto a tempo parziale presso più aziende, in considerazione del disagio derivante dalle maggiori difficoltà organizzative, viene
riconosciuta una specifica indennità oraria pari al 15%.
Si prevede per le lavoratrici madri o, in alternativa, per i lavoratori padri, con figli di età inferiore ai tre anni, su loro specifica richiesta e compatibilmente con le esigenze aziendali, la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale da ripristinarsi al termine del periodo richiesto per l’assistenza ai figli.
Tenendo ben presente che il ricorso all’Istituto della Banca delle ore è una scelta del dipendente ma l’utilizzo dei riposi compensativi avviene compatibilmente alle esigenze organizzative dell’azienda e del mercato, le parti concordano nel rinviare la regolamentazione di tale Istituto all’Osservatorio Regionale costituito in forma paritetica fra le parti sindacali e datoriali stipulanti il presente contratto entro il 31/12/2014.
Con decorrenza dall’01.07.2014 per il biennio 2014/2015 sono previsti i seguenti aumenti retributivi da applicarsi allo stipendio contrattuale mensile nella misura percentuale del 5,l % così
dall’1/07 /2014 il 3,1%
dall’1/01/2015 il 2 %
nei valori di seguito specificati.
dall’1.07.2014 dall’1.01.2015
1° Categoria 57,06 36,81
2° Categoria 51,26 33,07
3° Categoria 46,23 29,82
4’Categoria 41,93 27,05
5 .Categoria 39,7 25,61
6’Categoria 37,57 24,24
Si fa riferimento all’art. 34 del CCNL e si concorda una indennità media di € 0,25 per ogni Km di percorrenza.
Normale disimpegno delle funzioni affidategli nel caso di mancata fornitura del mezzo di trasporto da parte del datare di lavoro.
In riferimento all’art. 26 del CCNL le parti di comune accordo individuano nel Fondo Interprofessionale per la formazione continua in agricoltura denominato “FOR.AGRI”, di cui all’art.118 della legge n.388 del 23/10/2000, l’organismo di riferimento per l’attuazione e lo sviluppo della formazione continua per i quadri e gli impiegati agricoli.
Le condizioni di miglior favore eventualmente esistenti e derivanti da accordi individuali o plurimi, da consuetudini locali o contratti o accordi stipulati tra le parti contraenti vengono salvaguardate ad ogni effetto.
Le parti si impegnano ad intervenire per assicurare il rispetto dell’applicazione del Contratto sia nelle parti economiche che normative.
Il presente accordo integrativo è stato edito dalle parti stipulanti, le quali ne hanno insieme l’esclusività a tutti gli effetti di legge. E’ vietata la riproduzione parziale o totale senza preventiva autorizzazione.
In ottemperanza a quanto previsto dalle direttive sull’organizzazione dell’archivio della contrattazione collettiva e ai sensi dell’art. 11 della legge n. 963/88, le parti contraenti si impegnano ad inviare al CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro), Archivio Contratti – Via David Lubin, 2 Roma, copia del presente accordo integrativo. Inoltre, ai sensi dell’art. 3 comma 2 del decreto legge n. 318 del 14 giugno 1996, convertito con modificazioni nella legge 29 giugno 1996, n. 402, il presente accordo integrativo, a cura di una delle parti, sarà inviato nei termini di 30 giorni al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale ed agli Enti Previdenziali ed Assistenziali.
In forza di quanto sopra, inoltre, qualsiasi modifica relativa alla costituzione delle Parti di cui al presente contratto territoriale o qualsiasi estensione, pattuita con altre parti diverse da quelle stipulanti o già firmatarie per adesione, non può avvenire se non con il consenso espresso congiuntamente dalla parti medesime.
Le parti si impegnano, successivamente alla sottoscrizione del presente contratto, all’armonizzazione delle norme acquisite nelle precedenti contrattazioni integrative e territoriali.