Source: https://www.adessoscuola.it/permessi-retribuiti-personale-scolastico/
Timestamp: 2020-07-14 08:49:40+00:00
Document Index: 92191563

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 13', 'art. 19', 'art. 31', 'art. 15', 'art. 19', 'art. 15', 'art. 33', 'art. 32', 'art. 33', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16']

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PERMESSI RETRIBUITI PERSONALE SCOLASTICO
❓Quali sono i permessi retribuiti e non per i dipendenti a tempo determinato e indeterminato?
👉I dipendenti della scuola con contratto di lavoro a tempo indeterminato e determinato, hanno diritto, sulla base di idonea documentazione anche autocertificata, a permessi retribuiti e non per i seguenti casi:
I permessi sono erogati a domanda, da presentarsi al dirigente scolastico da parte del personale docente ed ATA. Tale permesso può anche essere fruito cumulativamente nel corso di ciascun anno scolastico, non riducono le ferie e sono valutati agli effetti dell’anzianità di servizio.
❓Quanti giorni di permesso sono concessi ai docenti a tempo determinato e indeterminato per motivi personali o familiari?
👉Secondo l’art. 15 comma 2 del CCNL 2007, il personale docente assunto a tempo indeterminato ha diritto, a domanda, nell’anno scolastico, a 3 giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari documentati anche mediante autocertificazione. Per gli stessi motivi e con le stesse modalità, sono fruiti i 6 giorni di ferie durante i periodi di attività didattica di cui all’art. 13, comma 9 CCNL 2007. Tale permesso può anche essere fruito cumulativamente nel corso di ciascun anno scolastico, non riducono le ferie e sono valutati agli effetti dell’anzianità di servizio. Ai docenti e al personale Ata a tempo determinato secondo l’art. 19 comma 7, sono concessi fino a 6 giorni di permessi non retribuiti.
❓Di quali permessi retribuiti orari dispone il personale ATA?
👉Secondo l’art. 31 del CCNL 2016/18 il personale ATA, ha diritto, a domanda, a 18 ore di permesso retribuito nell’anno scolastico, per motivi personali o familiari, documentati mediante autocertificazione.
c) sono valutati agli effetti dell’anzianità di servizio;
e) possono essere fruiti, cumulativamente, anche per la durata dell’intera giornata lavorativa; in tale ipotesi, l’incidenza dell’assenza sul monte ore a disposizione del dipendente è convenzionalmente pari a 6 ore;
In caso di rapporto di lavoro a tempo parziale, si procede al ripartizione delle ore di permesso. Tale permesso può anche essere fruito cumulativamente nel corso di ciascun anno scolastico, non riducono le ferie e sono valutati agli effetti dell’anzianità di servizio.
❓Quanti giorni il personale ha a disposizione per i permessi per matrimonio?
👉Secondo l’art. 15 comma 3 del CCNL 2007 il personale docente e ATA, ha diritto ad un permesso retribuito di 15 giorni consecutivi in occasione del matrimonio, con decorrenza indicata dal dipendente medesimo ma comunque fruibili da 1 settimana prima a 2 mesi successivi al matrimonio stesso. Tale permesso può essere fruito cumulativamente nel corso di ciascun anno scolastico, non riducono le ferie e sono valutati agli effetti dell’anzianità di servizio. Secondo l’art. 19 comma 12 del CCNL 200, anche il personale a tempo determinato ha diritto alla medesima tipologia di permesso.
Secondo l’art. 15 comma 6 del CCNL 2007, il personale docente di cui all’art. 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, come previsto dalla legge 27/10/1993 n. 423 ha “diritto a tre giorni di permesso mensile”, sono retribuiti e non riducono le ferie. Devono essere possibilmente fruiti dai docenti in giornate non ricorrenti.
Secondo l’art. 32 CCNL 2018, il personale ATA ha diritto, ove ne ricorrano le condizioni, a fruire dei 3 giorni di permesso di cui all’ art. 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104. Tali permessi sono utili al fine delle ferie e della tredicesima mensilità e possono essere utilizzati ad ore nel limite massimo di 18 ore mensili.
♦️PERMESSI BREVI (ART. 16 CCNL 2007)
❓Chi può usufruire di un permesso breve?
👉Secondo l’art. 16 comma 1, compatibilmente con le esigenze di servizio, al dipendente con contratto a tempo indeterminato e al personale con contratto a tempo determinato, sono attribuiti, per esigenze personali e a domanda, brevi permessi di durata non superiore alla metà dell’orario giornaliero individuale di servizio e, comunque, per un massimo di 2 ore. Sempre secondo l’art. 16 comma 2, per il personale ATA i permessi complessivamente fruiti non possono eccedere 36 ore nel corso dell’anno scolastico; per il personale docente il limite corrisponde al rispettivo orario settimanale di insegnamento.
❓Le ore di permesso breve devono essere recuperate?
👉Secondo l’art. 16 comma 3, il dipendente è tenuto a recuperare le ore non lavorate in una o più soluzioni in relazione alle esigenze di servizio entro i 2 mesi lavorativi successivi a quello della fruizione del permesso. Il recupero da parte del personale docente avverrà prioritariamente con riferimento alle supplenze o allo svolgimento di interventi didattici integrativi, con precedenza nella classe dove avrebbe dovuto prestare servizio il docente in permesso. Il comma 4 specifica che nei casi in cui non sia possibile il recupero per fatto imputabile al dipendente, l’Amministrazione provvede a trattenere una somma pari alla retribuzione spettante al dipendente stesso per il numero di ore non recuperate. Per il personale docente l’attribuzione dei permessi è subordinata alla possibilità della sostituzione con personale in servizio (di cui al comma 5).
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