Source: http://ilgiuslavorista.it/rubriche/focus?page=5
Timestamp: 2018-08-19 17:21:46+00:00
Document Index: 11290263

Matched Legal Cases: ['art. 2112', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 2087']

11 Ottobre 2017 | di Nicola Morgese
La questione dei rapporti fra cause di lavoro e fallimento è da sempre al centro di un dibattito ermeneutico fondato sulla corretta interpretazione ed armonizzazione degli artt. 24 e 52 del R.D. n. 267 dell'8 marzo 1942 e 409 e 413 c.p.c. Gli esiti di tale dibattito, incentrato sulla portata della vis attractiva del foro fallimentare e condensatosi in uno schema di riparto fra tipologie di azioni (costitutive e di mero accertamento da un lato, di condanna e di accertamento funzionale dall’altro), sembrano oggi rimessi in discussione alla luce delle recenti riforme legislative in materia di licenziamento. In attesa del consolidarsi in materia di orientamenti univoci, l’Autore, dopo aver ripercorso il tradizionale discrimen, prova ad individuare una possibile strada da seguire, nel rispetto dei principi di effettività della tutela giurisdizionale e di ragionevole durata del processo di cui agli articoli 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’UE, 6 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e 111 della Costituzione.
10 Ottobre 2017 | di Pietro Lambertucci
Si esamina la problematica dei controlli c.d. difensivi, di creazione prevalentemente giurisprudenziale, alla luce della disciplina statutaria, con riguardo, in particolare, al controllo occulto e alla disciplina dei controlli a distanza, recentemente rivisitata dal Jobs Act.
04 Ottobre 2017 | di Andrea Rossi
Dopo un lento e graduale declino, la regola del parziale esonero dalla responsabilità civile viene rianimata dalla Corte di Cassazione, secondo cui la vittima dell’infortunio sul lavoro deve dimostrare la sussistenza di un reato perseguibile d’ufficio, onde ottenere il risarcimento nei limiti del danno differenziale, anche quando ricorrano le condizioni soggettive ed oggettive della tutela assicurativa e l’INAIL non abbia erogato l’indennizzo.
Trasferimento di ramo d’azienda: le recenti evoluzioni della giurisprudenza
28 Settembre 2017 | di Giampiero Falasca
Poche materie vivono di costante incertezza applicativa come quella del trasferimento d’azienda. A fronte di una disciplina legale apparentemente chiara (l’art. 2112 c.c. definisce la nozione di ramo di azienda e individua le conseguenze dell’operazione traslativa che lo riguarda), sono molti i risvolti concreti che danno luogo a costanti contrasti giurisprudenziali: alcuni di essi sono presentati dall'Autore per analizzare, in particolare, il concetto di ramo d'azienda, l'autonomia funzionale di questo, il collegamento tra cessione di azienda e licenziamenti collettivi, per poi concludere con la disciplina della successione di appalti.
20 Settembre 2017 | di Livio Lannutti
14 Settembre 2017 | di Aldo De Matteis
La L. 22 maggio 2017, n. 81 disciplina al capo II (artt. 18-23) il lavoro agile, detto anche, dalla sua lingua di origine, smart working: l'Autore del contributo ne analizza le differenze con il telelavoro, soffermandosi poi sul rapporto tra lavoro agile e le diverse disposizioni sulla sicurezza (D.Lgs. n. 81/2008 e L. n. 81/2017), per poi affrontare la disciplina di assicurazione, infortuni e malattie professionali nello smart working.
Il procedimento disciplinare ed il licenziamento dei pubblici dipendenti
06 Settembre 2017 | di Andrea Patrizi, Annalisa Ebreo
In data 7 giugno 2017 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 75 con il quale il legislatore è tornato a modificare la disciplina del rapporto di lavoro nel pubblico impiego. Tale modifica ha riguardato, tra l’altro, sia l’esercizio del potere disciplinare che l’istituto del licenziamento. Nel presente contributo si procederà all’esame dei suddetti istituti per come risultanti alla luce delle recenti modifiche.
30 Agosto 2017 | di Sabrina Apa
Art. 18, legge 20 maggio 1970, n. 300, n. 70
La quaestio iuris concernente l’individuazione dell’esatta portata della controversa nozione di insussistenza del fatto trae origine dalla novellata formulazione dell’art. 18, L. n. 300/70, ai sensi del quale bisogna operare una distinzione tra illegittimità del licenziamento disciplinare per insussistenza del fatto, comportante una tutela reintegratoria (art. 18, comma 4) - applicabile anche in caso di accertamento del difetto di giustificazione del licenziamento per giustificato motivo oggettivo (art. 18, comma 7) - e l’illegittimità del licenziamento per “altre ipotesi”, rispetto alle quali è predicabile una tutela meramente indennitaria (art. 18, comma 5).
29 Agosto 2017 | di Daniele Bonaddio
Il D.Lgs. n. 75 del 27 maggio 2017 ha recato disposizioni in materia di integrazioni e modifiche sia al D.Lgs. n. 165 del 2001, cd. “Testo Unico del Pubblico Impiego”, che alla L. n. 124/2015 in materia di riorganizzazione delle Pubbliche Amministrazioni. Tra i temi della presente disposizione normativa, saranno trattati quelli per l'effettuazione delle visite mediche di controllo nei confronti dei lavoratori del Pubblico Impiego con l'istituzione del nuovo “polo unico per le visite fiscali”, il quale entrerà in vigore, seppur in via sperimentale, a partire dal prossimo 1° settembre.
La responsabilità civile del datore di lavoro nella giurisprudenza di legittimità
24 Agosto 2017 | di Andrea Rossi
La responsabilità del datore di lavoro per rischio professionale non è sufficiente per ottenere anche la tutela risarcitoria, che presuppone l’accertamento della responsabilità per colpa datoriale. Neanche l’art. 2087 c.c., infatti, che contiene un obbligo generico di prevenzione, contempla un’ipotesi di responsabilità oggettiva, cosicché per ottenere il risarcimento la vittima deve dimostrare che il comportamento del datore di lavoro sia qualificato da uno specifico disvalore.