Source: https://www.contributinuovaimpresa.it/finanziamenti-agevolati-alle-imprese-vittime-di-mancati-pagamenti-mise/
Timestamp: 2019-09-19 18:40:54+00:00
Document Index: 126959668

Matched Legal Cases: ['art. 2621', 'art. 2424', 'art. 67', 'art. 182', 'art. 6', 'art. 9']

Finanziamenti agevolati alle imprese vittime di mancati pagamenti - MISE
MISE – Finanziamenti Agevolati alle Pmi vittime di mancati pagamenti
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Dal Ministero dello Sviluppo Economico, finanziamenti agevolati ad imprese in una situazione di potenziale crisi di liquidità a causa dei mancati pagamenti per truffa, estorsione, insolvenza fraudolenta e o false comunicazioni sociali da parte delle imprese debitrici imputate
Concessione e l’erogazione di finanziamenti agevolati, a valere sul Fondo, disposti dalla legge n. 208/2015 con la finalita’ di ripristinare la liquidita’ delle PMI beneficiarie che risultano potenzialmente in crisi in quanto vittime di mancati pagamenti da parte di imprese debitrici imputate dei delitti di cui agli articoli 629 (estorsione), 640 (truffa), 641 (insolvenza fraudolenta) del codice penale e di cui all’art. 2621 del codice civile (false comunicazioni sociali).
a) presentano una situazione di potenziale crisi di liquidita’ a causa di mancati pagamenti da parte delle imprese debitrici.
In particolare, si considerano in potenziale crisi di liquidita’ le PMI beneficiarie che presentano un rapporto non inferiore al venti per cento tra l’ammontare dei crediti non incassati nei confronti delle imprese debitrici e il totale dei «Crediti verso clienti» di cui alla lettera C) II – 1) dell’art. 2424 del codice civile;
c) risultano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in stato di scioglimento o liquidazione e non sono sottoposte a procedure concorsuali per insolvenza o ad accordi stragiudiziali o piani asseverati ai sensi dell’art. 67, terzo comma, lettera d), della legge fallimentare di cui al regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, o ad accordi di ristrutturazione dei debiti ai sensi dell’art. 182-bis della medesima legge.
A valere sul Fondo puo’ essere concesso alle PMI beneficiarie un finanziamento agevolato:
a) di importo non superiore alla somma dei crediti documentati e non pagati vantati dalla PMI beneficiaria nei confronti delle imprese debitrici alla data di presentazione della domanda e non superiore alle capacita’ di rimborso della stessa PMI beneficiaria, cosi’ come definite dall’art. 6, comma 7, lettera b);
c) regolato a tasso d’interesse pari allo zero per cento;
e) avente le caratteristiche di credito privilegiato secondo quanto previsto dall’art. 9, comma 5, del decreto legislativo n. 123/1998.
Ai fini del calcolo dell’ammontare delle agevolazioni, in termini di ESL, si applica la metodologia di cui alla comunicazione n. 14/08.
Ai fini dell’applicazione dei limiti «de minimis» il settore in cui opera la PMI beneficiaria e’ individuato sulla base dell’attivita’ economica principale risultante dal certificato camerale della PMI beneficiaria.
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