Source: http://www.network54.com/Forum/86558/thread/1061161486/last-1062969627/Ringrazio+Antonio+e+Lino+-+Mobbing+Istituzionale%2C+new+entry+un+Ammiraglio+e+non+%E8+finita
Timestamp: 2013-12-06 05:51:27+00:00
Document Index: 30122701

Matched Legal Cases: ['art. 406', 'art.323', 'art 572', 'art.388', 'art. 323', 'art. 479', 'art. 572', 'art. 388', 'art. 368', 'art. 595', 'art. 323', 'sentenza ', 'art.96']

Forum 86558: Ringrazio Antonio e Lino - Mobbing Istituzionale, new entry un Ammiraglio e non � finita
<< Previous Topic | Next Topic >>Ritorna all'indice Ringrazio Antonio e Lino - Mobbing Istituzionale, new entry un Ammiraglio e non � finitaAugust 18 2003 at 1:04 AM
presso il Tribunale di La Spezia
RICHIESTA DI PROROGA DEL TERMINE PER LE INDAGINI PRELIMINARI
- art. 406 c.p.p. -
presso il Tribunale - S E D E �
Il Pubblico Ministero dott. B. D. Sost. Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di La Spezia,
Visti gli atti del procedimento indicato in epigrafe nei confronti di:
� D. A. nato a R.E. res.te La Spezia via E. R. � domicilio eletto in La Spezia c/o studio difensore di fiducia avv.to F. G.
Per i seguenti ipotizzati reati:
a) art.323 c.p. � b) 479 c.p. � c) art 572 c.p. � d) art.388 c.p.
in La Spezia in epoca anteriore e prossima al 20/11/2001;
� M. F. nato alla S. ivi res.te in via G. G. domicilio eletto in La Spezia c/o studio difensore di fiducia avv.to F. G.
a) art. 323 c.p. � b) art. 479 c.p. � c) art. 572 c.p. � d) art. 388 c.p.
in La Spezia in epoca anteriore e prossima al 20/11/2001
e) art. 368 c.p. � f) art. 595 c.p. � g) art. 323 c.p.
in La Spezia in data 27/09/2000 e in data 30/09/2000
� C. G. nato a S. A. in V. res.te L. S. via D. C. Per i seguenti ipotizzati reati:
artt. 110 c.p., artt. 81 , 328 c.p.
in La Spezia commesso in data 21/10/2000 e permanente sino al 7/10/2002.
parte offesa : D�Amico Mirella nata a popoli il 19/05/1955 res.te La Spezia via Di Murlo 12
la persona offesa ha chiesto di essere avvisata
La Spezia 25 Aprile 2003
Racc.ar Al Giudice del Lavoro
C/o il Tribunale Civile
Gent. dott. P.F.,
non sono bastate le ingiustizie che siamo stati costretti a subire ed eseguite in modo cos� tanto riprovevole, siamo stati anche costretti a constatare come certe professionalit� vengono messe al servizio, gratuitamente, di chi viola la legge, sapendo di farlo.
L�aver cercato di difendere l�Amm.ne Militare producendo relazioni che non erano rappresentative di situazioni oggettivamente riscontrabili negli atti, cercando di mettere in cattiva luce le ragioni della ricorrente, � ancor pi� deprecabile se tali comportamenti sono condivisi e portati in sede di dibattimento, dal rappresentante di una Avvocatura dello Stato.
L�aver espresso su una questione di vitale importanza per la ricorrente, quale era quella di non vedersi privata anche dello stipendio, dopo essere stata gi� abbondantemente maltrattata dai suoi superiori, pareri diametralmente opposti sulla stessa questione, in un brevissimo lasso di tempo e senza che questi venissero tra l�altro rilasciati alla controparte che li aveva espressamente richiesti in virt� della Legge 241/90, pone senza dubbio alcuno, il comportamento tenuto dall�Avvocatura tra quelli sicuramente sanzionabili per la poca correttezza, buona fede e lealt� di comportamenti tenuti dinanzi al Giudice con i continui �pretestuosi� ricorsi contro i decreti ingiuntivi, atti a spaventare e creare ulteriore angoscia a chi gi� ne aveva subite a iosa.
Il fatto che l�Amministrazione non ha tenuto in alcun conto l�Ordinanza da Lei emessa proprio a tutela di un credito di lavoro, � significativo della tracotanza e strafottenza di questi personaggi, supportati anche dagli illustri ed ascoltati pareri emessi dall�Avvocatura dello Stato di Genova.
Non hanno avuto rispetto neanche di Lei, si immagini ....!!! Ad abundantiam, la frase pronunciata prima di entrare in aula alla data della seconda udienza, dal rappresentante dell�Avvocatura dello Stato di Genova, nella persona dell�Avvocato R. il quale, rivolgendosi alla Sig.ra M. e riferendosi alla Sig.ra Mirella D�AMICO, gi� vittima di uno spregevole e barbaro mobbing perpetrato in ambiente di lavoro dai suoi infami dirigenti, sfacciatamente osava dire testualmente: �questa oggi la massacriamo�.
Non ci sono parole, tutto diventa squallido e mortificante, frase udita dall�Avvocato M., che a quella data ancora non rappresentava in giudizio la Sig. Mirella D�AMICO e riferita all�Avv. R. V. alla presenza del sottoscritto.
Le ho scritto affinch� Lei, possa punire questi grigi signori, per quello che hanno fatto in modo cos� barbaro ed incivile cercando di trarla in inganno dopo averLa snobbata non obbedendo ad una Sua Ordinanza. Chi non rispetta non merita certo di essere considerato n� rispettato, questo vale per me e mi auguro che almeno per questa volta, valga anche per Lei. Le allego la lettera che scrisse l�Avv. B. al Capo di Stato Maggiore A. D. ed all�Ammiraglio M. G., ambedue irrispettosi delle leggi e dei codici, per dimostrarLe cosa all�epoca cercavamo noi con il buon senso e la ragione; ora, vogliamo che la Sua sentenza serva per restituire dopo quattro lunghi anni, quello che �questi cialtroni� hanno indecentemente calpestato e che appartiene ad una persona onesta e competente: LA DIGNITA� dell�umana persona, proprio quella che certamente non hanno mai avuto e che mai avranno!! Per la salute oramai alquanto compromessa e per la serenit� negataci, non credo possa fare nulla, purtroppo, ed il fatto che anche il 25 Aprile (come tutte le altre festivit� del resto) io l�abbia passato in casa a scriverLe, � significativo.In relazione a questa truce vicenda, le invio in allegato anche �le iscrizioni suscettibili di comunicazione� della Procura di La Spezia e che vedono parte offesa mia moglie Mirella D�AMICO.
Avv. A. G.
ATTO DI DIFFIDA PER SCOPI DIFENSIVI
diffida a comunicare dati e informazioni ex legge 241/90
La parte istante D�AMICO Mirella, nata a Popoli il 19.05.1955 e residente in via Di Murlo n.12, 0019123, La Spezia, rappresentata e difesa dall�Avv. A. G. del foro di R., giusta procura posta a margine del ricorso d�intervento depositato il 31.01.2003 nella causa R.G.L. 1997/2000 Trib. LA SPEZIA sez. lavoro (doc.1).
� D�AMICO MIRELLA risulta avere diversi contenziosi pendenti contro il MINISTERO DELLA DIFESA davanti al Tribunale della Spezia.
� Nella causa iscritta al R.G.L. 1997/2000, avente ad oggetto il risarcimento danni per prevaricazioni e vessazioni imputabili al datore di lavoro (dipendente da ministero della Difesa), � stata riunita nella causa iscritta al R.G.L. 669/2001, avente ad oggetto la risoluzione del rapporto di lavoro, nella quale a sua volta � stata riunita la causa iscritta al R.G.L. 30/2001, avente ad oggetto la sospensione della risoluzione del rapporto di lavoro.
� Nella citata causa portante il R.G.L. 30/2001 il Tribunale della Spezia ha statuito quanto segue: � P.Q.M. dichiara la persistenza del rapporto di lavoro, intercorso fra D�Amico Mirella ed il Ministero della Difesa con l�obbligo da parte del Ministro pro-tempore di emettere con urgenza i provvedimenti economici conseguenti a tale dichiarativa. Le spese al definitivo. Fissa il termine perentorio di 30 giuorni per l�instaurazione del giudizio di merito. La Spezia 3 Aprile 2001. Il Giudice Monocratico Dott. P. F. Depositato in cancelleria il 3.4.2001� (doc.2)
� Successivamente, nonostante l�Ordinanza suindicata, esecutiva ex lege, il Ministro pro-tempore ha omesso di pagare le retribuzioni mensili alla D�AMICO Mirella, ragione per la quale quest�ultima, per fare fronte ai propri bisogni vitali, � stata costretta a richiedere per ogni mese di stipendio non pagato ingiunzione di pagamento contro il MINISTERO DELLA DIFESA, che a sua volta ha sempre proposto atto di citazione in opposizione tramite l�Avvocatura dello Stato di Genova con motivazioni futili, con aggravio del numero dei contenziosi tra le parti (oltre quindici!) e con moltiplicazione delle spese di competenze sia per la proposizione delle varie ingiunzioni mensili sia che per le conseguenti opposizioni ai decreti ingiuntivi.
� Attualmente vi sono oltre 15 cause proposte dal MINISTERO DELLA DIFESA in opposizione ai vari decreti ingiuntivi emessi dal Tribunale della Spezia, che vengono (quando risulta possibile) riunite nella prima causa di opposizione iscritta al R.G.L. 317/2001.
� Il comportamento del MINISTERO DELLA DIFESA risulta, se esaminato con criteri oggettivi, effettivamente inspiegabile.
� Il comportamento del MINISTERO DELLA DIFESA risulta invece, se esaminato con criteri esclusivamente soggettivi riferiti ai responsabili locali del predetto MINISTERO da individuare, facilmente spiegabile, in quanto volto ad annullare psichicamente e fisicamente la personalit� della D�AMICO con ogni mezzo e comportamento, posto in essere di volta in volta con dolo, o con colpa grave o con mala fede.
� D�AMICO MIRELLA ha interesse ad individuare le persone fisiche che pongono in essere tali comportamenti processuali con l�unico intento di procurargli disagi e che le impediscono di fatto di riprendere una vita normale.
� Il predetto interesse della D�AMICO all�individuazione delle persone fisiche responsabili di tali fatti risulta motivato dal fatto di agevolare la loro segnalazione in anticipo alla CORTE DEI CONTI (per il recupero dei maggiori oneri che il MINISTERO � costretto a sopportare per tali comportamenti rientranti nella responsabilit� aggravata ex art.96 cpc), oltre che per poter agire direttamente contro i medesimi ai sensi delle disposizioni previste e disciplinate dal capo II del titolo I del T.U.P.I. (D.P.R. 10 Gennaio 1957 n.3 3 succ. modificazioni)
� D�AMICO ha richiesto con fax datato 06.02.2003 all�Avvocatura dello Stato di Genova ( ai sensi della legge 241/90) la predetta informazione, che testualmente si riporta: � di conoscere il nominativo della persona fisica, pubblico funzionario, che decide se pagare o meno, quanto spetta alla D�AMICO, in base a quanto previsto dall�ordinanza suindicata emessa dal Tribunale di La Spezia� (doc.3).
� L�Avvocatura dello Stato di Genova ha risposto con fax datato 08.02.2003 alla D�AMICO, che testualmente si riporta: � la S.V. potr� comunque rivolgere le sue istanze all�Ufficio di seguito indicato : �MINISTERO DELLA DIFESA � Direzione Generale per il Personale Civile � II reparto � Divisione V � Sez II, Viale dell�universit� n.4, 00185 ROMA � (doc.4).
� D�AMICO MIRELLA ha reiterato successivamente la richiesta con lettera raccomandata datato 10.02.2003 al MINISTERO DELLA DIFESA, all�indirizzo specificatamente indicato dall�Avvocatura dello Stato di Genova, che testualmente si riporta: � di conoscere il nominativo della persona fisica, pubblico funzionario, che decide se pagare o meno, quanto spetta alla D�AMICO, in base a quanto previsto dall�ordinanza suindicata emessa dal Tribunale di La Spezia � (doc.5).
� IL MINISTERO DELLA DIFESA ha risposto alla D�AMICO MIRELLA con lettera datata 21.02.2003, che testualmente si riporta: � In relazione alla istanza avanzata in data 10.02.2003, si ritiene opportuno far presente che la corresponsione degli emolumenti ai dipendenti civili della Difesa � di pertinenza degli Enti, da cui i dipendenti stessi sono amministrati. Peraltro, qualora sorgano controversie in ordine ai predetti pagamenti, la scrivente,�emana le direttive necessarie per tutelate gli interessi dell�Amministrazione�(doc.6).
Ci� esposto D�AMICO MIRELLA, considerato quanto sopra, si pregia DIFFIDARE
ad ogni effetto di legge, da valere anche quale messa in mora ex T.U.P.I. a
� MINISTERO DELLA DIFESA in persona del Ministro pro-tempore, corrente in viale dell�Universit� n.4,00185 ROMA,
� AVVOCATURA DELLO STATO DI GENOVA, in persona del legale rappresentante pro-tempore, corrente in viale Brigate Partigiane n.2, 16100 GENOVA
Con urgenza alla D�AMICO sopraindicata, anche ai sensi della legge 241/90 e successive modificazioni:
1. Il nominativo del responsabile del procedimento dell�Ente Ministeriale territoriale di SPEZIA competente per il caso di specie (pagamento stipendio), completo di indirizzo postale, telefonico e fax;
2. Il nominativo dell� incaricato Ministeriale di ROMA che provvede a dare direttive all�Ente Territoriale di SPEZIA per il caso di specie (pagamento stipendio), SPEZIA competente per il caso di specie (pagamento stipendio) completo di indirizzo postale, telefonico e fax;
3. Il nominativo del responsabile del procedimento del MINISTERO di ROMA competente per il caso di specie (pagamento stipendio), SPEZIA competente per il caso di specie (pagamento stipendio), completo di indirizzo postale, telefonico e fax;
4. nominativo dell�incaricato dell�Ente Ministeriale di SPEZIA che provvede a dare direttive alla AVVOCATURA DELLO STATO DI GENOVA, competente per il caso di specie (pagamento stipendio), completo di indirizzo postale, telefonico e fax;
Con riserva di inoltrare ulteriori precisazioni.
Si allegano in uno con il presente atto, costituendone parte integrante i seguenti documenti:
- doc.1) copia comparsa costituzione dep. 31.01.2003 con delega a margine;
- doc.2) copia ordinanza esecutiva 3.4.2001 emessa nella causa R.G.L. 30/01;
- doc.3) copia lett. avv. G. a Avvocatura Generale Stato Genova 6.2.03;
- doc.4) copia lett. Avvocatura Generale Stato Genova a avv. G. 8.2.03;
- doc.5) copia lett. avv. G. a Avvocatura Generale Stato Genova 10.2.03;
- doc.6) copia lett. Ministero Difesa-Roma a avv. G. 21.02.2003;
Rimini 30 Giugno 2003 F.to avv A. G.
FAX al nr 0644234665 inviato alle ore 14:41
La Spezia 17 Agosto 2003 Al Presidente dell�Ordine dei Medici di Roma
Lei � divenuto oramai un personaggio presso diverse trasmissioni televisive ( per questo la conosco e le scrivo), per la notevole verve che esterna, sapientemente, nel denunciare pubblicamente quanti operano, indecentemente, all�interno delle strutture ospedaliere, tradendo il famoso giuramento di Ippocrate e le norme deontologiche dei medici, schierandosi, sempre e decisamente, dalla parte dei pazienti e di quanti si servono di tale strutture.
Per una corretta e completa informazione, la invito a leggere la storia che potr� trovare su www.pegacy.it/justice/impegno/index.html nella sezione mobbing e su www.mobbingonline.it nella sezione �dai nostri utenti�e su www.ingiustizia.com, la Storia di Mirella D�AMICO, dove potr� leggere documenti presentati dinanzi al Giudice del Lavoro adito e quelli prodotti dalla locale Procura.
Denunzio a Lei, il comportamento non solo omissivo della Sovrintendenza medica dell�INAIL del Dr. C. e della Dr.ssa A. B., ma il palese e grave abuso di quanti della professione medica ne fanno in modo becero e cattivo, una costante, pur di difendere l�inqualificabile operato di Dirigenti di altra amministrazione, arrivando a certificare patologie inesistenti e diverse da quella sulla quale dovevano pronunciarsi (riconosciuta tra l�altro da medici specialistici di una Clinica Universitaria del Lavoro e da questi denunciata alla Procura competente ed alla stessa INAIL come malattia professionale, da un CTU nominato da altra Procura e da un Medico di un�Ospedale Militare) descrivendo, un soggetto a loro completamente sconosciuto, in modo totalmente difforme dalla realt�, diffamandola, per meglio screditarne l�immagine e renderla inattendibile, pur non avendola mai sottoposta ad alcuna visita o ad accertamenti specialistici.
Mi attendo da Lei una inchiesta sull�operato di siffatti medici? al fine di salvaguardare la professione medica e garantire cos� i diritti di noi Cittadini, augurandomi o sperando che Lei non si fermi o che tentenni dinanzi a questi falsi soloni che sono i padri responsabili di queste vere bufale o tradimenti della loro professione medica portata avanti in modo cattivo, a danno di tutta la comunit�, per coprire le altrui magagne anche di rilevanza penale, come da atti disponibili nei link sopra citati.
Le invio in allegato, fax indirizzato al Dr. C. il quale da Maggio c.a., ancora disattende la legittima richiesta di mia moglie a voler conoscere la specializzazione della dr.ssa B. (quando un nome pu� essere significativo) unitamente ad altri criteri e metodologie di valutazione dell�INAIL che l�hanno penalizzata, �barbaramente�, non riconoscendole un doveroso e lecito infortunio/malattia professionale, privandola di fatto, con arbitrio ed abuso, di una tutela indispensabile per il mantenimento del posto di lavoro.
La cronaca di questi giorni ha visto un paziente trasformarsi in omicida, perch� ha ucciso, quel medico che lo aveva rovinato, ricoverandolo coattivamente, senza conoscerlo ne averlo visitato. La Storia ci insegna che tutto si pu� ripetere, fermateli Voi !!
Sul caso, Il Presidente dell�Ordine dei Medici di La Spezia, � ampiamente documentato. Rimanendo in attesa di riscontro a questa mia le invio cordiali saluti Nunzio CIFELLI Respond to this message AuthorReply
Chiedo il formale rispetto della netiquette del nostro forum. Grazie.August 18 2003, 9:18 AM Preg.mo sig. Nunzio Cifelli
devo intervenire a seguito della "turbata" risposta del ns. collaboratore/trice "liemi" in merito al suo ultimo messaggio relativo al fax (che ho provveduto a "limare" nel punto in questione).
Pur capendo il dramma familiare che ha vissuto e che sta vivendo devo (allo scopo di evitare ulteriori simili possibili reazioni), con il presente post, richiamarla FORMALMENTE al rispetto TOTALE della netiquette (ovvero etica e norme di buon uso dei servizi di rete) che regolamenta il nostro forum, pena il taglio dei suoi prossimi messaggi qualora non la rispettasse:
1) inserisca un titolo ai suoi messaggi pertinente con il loro contenuto (non usi, ad esempio, come aveva fatto nel suo ultimo post "Fax al Presidente ..." che non d� indicazioni sull'argomento trattato);
2) eviti di riportare tutti i documenti che trasmette e riceve in una miriade di singoli messaggi e cerchi, cortesemente, di raggrupparli in un unico post; la lettura diventa cos�, tra l'altro, anche pi� facile per i nostri visitatori.
Inoltre, se le fosse possibile, dovrebbe, in certi casi, riassumere gli episodi senza riportare lunghi documenti zeppi di termini giuridici (anche questo va nel senso di una pi� facile lettura);
3) tutti i documenti che riporta devono essere cortesemente anonimi (e cio� dovranno essere riportati, se del caso, solo le iniziali del cognome e nome delle persone e nessun riferimento a luoghi e fatti che non siano anonimi).
Nei suoi ultimi messaggi, da me raggruppati in questo unico post, ho provveduto io a rendere anonimi (tranne il nominativo suo e quello di sua moglie) tutti i possibili riferimenti.
Questo per uniformarsi anche con le sentenze della Corte di Cassazione che pubblichiamo normalmente il venerd� e che sono rigidamente anonime per la tutela della privacy delle persone/aziende coinvolte.
Spero capisca la mia posizione e che possa, pur nel dolore del suo caso, rispettare appieno tutte le regole della ns. community.
PS: con la presente risposta � stato, conseguentemente, cancellato il messaggio di giusto disappunto di "liemi". Respond to this message Nunzio
Attendo querele !!September 7 2003, 12:05 AM E' vero, ma � altrettanto vero che colui o coloro che hanno infangato l'altrui onorabilit�, non possono pretendere di vedersi tutelata la loro.
E' mio diritto fare chiarezza in una vicenda squallida che vede una persona onesta, mia moglie, maltrattata da una banda di criminali incalliti e leccaculi.
Invio documenti appunto perch� non si pensi che "la storia" sia frutto di un psicopatico da quanti hanno la opportunit� di leggerla on line.
Attendo querele perch� solo cos� potr� controquerelare, ma sapendo di essere dei volgari delinquenti, sanno anche che � mio diritto diffondere notizie al fine di giustizia: stabilire chi � delinquente e chi brava gente, � nel mio diritto e mi scuso se questo le possa avere creato qualche imbarazzo.
Hanno svegliato in me "la bestia" che dormiva da tremila anni e se ancora non l'hanno capito, ora devono ciucciarsela fino in fondo perch� io non li lascer� dormire.
Hanno rovinato una persona e la sua famiglia solo per dimostrare la loro protervia e la loro arroganza, travestiti da impeccabili dirigenti di Istituzioni che di fatto si nono invece rivelate pregne di delinquenti con la vocazione della mafiosit� delle loro azioni.
Sono gli avvisi di garanzia che lo dicono.
Mi hanno cercato e mi hanno trovato !!
Se questa storia di mobbing bossing Istituzionale pu� turbare qualcuno, o non interessa a questo sito, sono pronto a togliere il disturbo; se ho inviato i miei post � stato solo perch� trattasi di salute di un lavoratore, salute rovinata, dolosamente ed in modo barbaro ed incivile da questi cialtroni che sono citati nei documenti ufficiali che vi invio con nome e cognome scritti da una Procura.
Respond to this message NunzioRe: Ringrazio Antonio e Lino - Mobbing Istituzionale, new entry un Ammiraglio e non � finitaSeptember 7 2003, 12:45 PM Provi per un attimo ad invertire le parti:
Si immagini Lei buttato sulla strada da uno che non l'ha nemmeno visitato.
L'Inail, caro signore, nel caso di mia moglie, ha risposto ad una domanda di riconoscimento d'infortunio di "disturbo post-traumatico da stress" riconosciuto da uno psichiatra dell'Ospedale militare di La Spezia , dal Dr. G. della Clinica del Lavoro di Milano e da un CTU nominato dalla Procura di La Spezia, dopo nove mesi, argomentando che lo "Stato ansioso depressivo" mia moglie ne avena sempre sofferto.
Del disturbo Post-traumatico da stress e delle certificazioni prodotte, ....silenzio, solo un vergognoso ed omissivo silenzio!
Nunzio Respond to this message Mod. Forum
Rispetto delle regole del Forum. Grazie!September 7 2003, 1:11 PM Preg.mo sig. Nunzio
come anzidettoLe capisco appieno il dramma familiare che sta vivendo in prima persona e per questo Le � stata data a pi� riprese la possibilit� di utilizzare il nostro spazio web per evidenziare quanto capitatoLe.
Ribadisco per� fermamente quanto espressoLe nel mio precedente post relativo al rispetto PIENO E TOTALE della netiquette del nostro forum pena i miei interventi censori.
In merito a quanto gi� evidenziatoLe devo pertanto richiamarLa, ancora una volta (ma questa volta � l'ultima ... mi deve capire) in particolare a:
1) non usare il nostro spazio web per scaricare tutte le Sue denunce, memorie, ecc. che deve invece far pervenire agli organi competenti;
2) se ritiene (occasionalmente) di pubblicare nel ns. forum dei documenti importanti per far sentire le Sue ragioni tali documenti li deve postare in modo COMPLETAMENTE ANONIMO;
3) non deve usare termini scurrili sul tipo di quello usato nel Suo precedente post di cui piu' sopra (lec...) che non ho tagliato solo per una questione di tempo o come quello (ca...) che era presente nell'ultima parte (ora tagliata) del suo post del 7.9.03;
4) non deve tacciare in modo generico gli Enti Istituzionali di atteggiamenti e comportamenti che sono tutt'ora al vaglio della magistratura.
La volont� di lasciarLe spazio l'abbiamo sempre dimostrata ma ora deve dimostrare anche Lei di rispettare le nostre regole per non far venir meno l'opportunit� che Le abbiamo lasciato di evidenziare il Suo caso di "mobbing / bossing istituzionale".
Mi auguro capisca la nostra posizione e che possa, pur nel dolore del suo caso, rispettare appieno tutte le regole del ns. forum.
www.sicurezzaonline.it Respond to this message Nunzio
Re: Rispetto delle regole del Forum. Grazie!September 7 2003, 9:56 PM Mi potrebbe spiegare come mai www.mobbingonline.it e www.pegacity.it/justice/impegno/index.html di Mario Meucci noto giuslavorista ed altri ancora, non chiedono l'anonimato di quanto pubblicato???
Cordiali saluti ringraziando per la comprensione
Riferimenti anonimi.September 7 2003, 11:20 PM Preg.mo sig. Nunzio come le ho gi� detto nei precedenti posts queste sono regole interne al nostro forum alle quali tutti si sono sempre attenuti (tranne rare eccezioni prontamente, comunque, da me "cassate").
L'anonimato che chiediamo � per uniformarsi, come in precedenza fattoLe presente, anche alle sentenze della Corte di Cassazione e Costituzionale che noi riportiamo nel nostro sito in modo COMPLETAMENTE ANONIMO.
Il nostro atteggiamento, rispettoso della privacy delle persone coinvolte in procedimenti giudiziari, trova peraltro riscontro anche in siti istituzionali come quello del Ministero di Grazia e Giustizia dove, ad esempio, tutte le sentenze riportate nella sezione "Giurisprudenza" non fanno alcun riferimento per esteso alle parti in causa che sono SEMPRE E SOLO identificate con le iniziali del cognome e nome.
Tanto le dovevo per Sua opportuna informazione e conoscenza e con l'occasione Le porgo cordiali saluti.
www.sicurezzaonline.it Respond to this message Current Topic - Ringrazio Antonio e Lino - Mobbing Istituzionale, new entry un Ammiraglio e non � finita << Previous Topic | Next Topic >>Ritorna all'indice