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Timestamp: 2020-08-09 08:35:15+00:00
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L’assenza del bollino SIAE non può aver valore indiziario
contraffazione | 26 Giugno 2012
Marchio riprodotto illegittimamente, ma ancora non registrato: nessun risarcimento all’azienda proprietaria
Decisivo il richiamo a un precedente giurisprudenziale ‘datato’: fondamentale è la tutela della massa dei consumatori, quindi nessuna garanzia è possibile senza la conoscibilità definitiva del marchio e della relativa proprietà. Da valutare, invece, l’ipotesi della vendita di prodotti ‘taroccati’.
(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 25273/12; depositata il 26 giugno)
Compra Rolex taroccato su internet: non è reato
Va assolto l’acquirente di un Rolex taroccato: nella sua condotta è ravvisabile solo un mero illecito amministrativo.
(Corte di Cassazione, sez. Unite Penali, sentenza n. 22225/2012; depositata l’8 giugno)
Chi tarocca può evitare il carcere: è solo facoltativo
contraffazione | 19 Aprile 2012
Falso sì, ma d’autore: dicitura chiara, ma il raggiro per il consumatore è dietro l’angolo...
Finiscono ai ‘raggi X’ profumi che richiamano originali più famosi e più costosi: contestata la messa in commercio di prodotti ‘tarocchi’. L’indicazione evidente della riproduzione, anche grossolana, non è sufficiente ad evitare l’ipotesi del reato.
(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 15080/12; depositata il 19 aprile)
contraffazione | 23 Marzo 2012
Zaini trend con le immagini dei fumetti: nessun marchio, ma riproduzione fedele, troppo fedele. Merce sequestrata, imprenditore condannato
A caratterizzare i prodotti due personaggi amati dalle giovani generazioni e dal grosso appeal commerciale. Le immagini, però, sono identiche a quelle già utilizzate dalla ditta autorizzata a gestire il merchandising ufficiale. Così, nonostante non vi sia marchio, è considerato acclarato il reato alla luce della potenziale capacità di trarre in inganno il consumatore.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 11406/12; depositata il 23 marzo)
contraffazione | 16 Febbraio 2012
Non vi è contraffazione quando si utilizza un marchio altrui con dicitura che ha funzione meramente descrittiva e non distintiva dei prodotti su cui è posta.
(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 5957/12; depositata il 15 febbraio)
contraffazione | 19 Gennaio 2012
Gratta e vinci per terra, lo raccoglie e passa all’incasso. Ma è un falso. Comportamento plausibile, accusa di truffa tutta da dimostrare
Tragicomica vicenda per un uomo, passato dall’illusione della vittoria alla condanna a un anno e mezzo di reclusione. Questione riaperta, ora, perché l’azione compiuta è assolutamente logica, e quindi non può portare all’esclusione della buonafede.
(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 2065/12; depositata il 19 gennaio)
contraffazione | 13 Dicembre 2011
Capo di abbigliamento imitazione dell’originale, anche il commerciante può essere ingannato
Prima di arrivare alla condanna per la vendita di merce contraffatta, bisogna valutare attentamente l’eventualità che il commerciante sia stato buggerato. Decisivi il grado di perfezione del ‘segno’, il modus dell’acquisto dal fornitore e quello della vendita ai clienti.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 46198/11; depositata il 13 dicembre)
contraffazione | 13 Settembre 2011
È il giudizio collettivo che decide se un marchio contraffatto ingenera confusione
L'attitudine della falsificazione a trarre in inganno non va valutata al momento dell'acquisto, ma in relazione all'utilizzo da parte di un numero indistinto di soggetti.
(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 31676/11; depositata il 9 agosto)