Source: https://www.iusexplorer.it/rassegnaprocedurapenale2016/ShowPdfDocument?PaginaSuccessiva=1&PaginaPrecedente=1&NumeroFascicolo=&Anno=2017&Codice=024195681&Filename=CODVOL_024195681_9.pdf&IdDatabank=350&IdDocMaster=5216987&IdUnitaDoc=31777953&IsFullScreen=False&NumeroPagine=5&Fulltext=&pagina=1&IsThumb=false&PdfType=2
Timestamp: 2020-02-17 06:51:32+00:00
Document Index: 111850072

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 1']

Art. 5 - Rubrica: Competenza della corte di assise.
b) per i delitti consumati previsti dagli articoli 579, 580, 584 (3) del codice penale;
c) per ogni delitto doloso se dal fatto è derivata la morte di una o più persone, escluse le ipotesi previste dagli articoli 586, 588 e 593 del codice penale (4);
(2) Lettera sostituita dapprima dall'art. 1 d.l. 22 febbraio 1999, n. 29, conv., con modif., in l. 21 aprile 1999, n. 109 (v. anche art. 3 d.l. n. 29, cit.), e successivamente dall'art. 11 lett. a) d.l. 12 febbraio 2010, n. 10, conv., con modif., in l. 6 aprile 2010, n. 52. Ai sensi dell'art. 12 d.l. n. 10, cit., le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore del suddetto decreto (13 febbraio 2010) solo nei casi in cui alla data del 30 giugno 2010 non sia stata già esercitata l'azione penale. V. anche l'art. 2 d.l. n. 10, cit., che così dispone: « 1. In deroga a quanto previsto nell'articolo 1, comma 2, nei procedimenti in corso alla data di entrata in vigore del [medesimo decreto], relativi ai delitti di cui all'articolo 416-bis del codice penale, comunque aggravati, è competente il tribunale, anche nell'ipotesi in cui sia stata già esercitata l'azione penale, salvo che, prima della suddetta data, sia stato dichiarato aperto il dibattimento davanti alla corte d'assise ».
(3) Le parole «, 600, 601 e 602», che figuravano dopo la parola 584, sono state soppresse dall'art. 6 1 a) l. 11 agosto 2003, n. 228. Ai sensi dell'art. 16 1 l. n. 228, cit., tale disposizione si applica solo ai reati commessi successivamente alla data di entrata in vigore della legge medesima (7 settembre 2003).
(4) V. artt. 396 2 n. 2, 571 2, 572 2, 591 3 c.p.; artt. 18 4 e 19 6 l. 22 maggio 1978, n. 194; art. 1 4 l. 10 maggio 1976, n. 342.
(6) Lettera inserita dall'art. 1, comma 1, lett. b), del d.l. 12 febbraio 2010, n. 10, con modif., in l. 6 aprile 2010, n. 52. Il testo inserito, e poi modificato in sede di conversione, recitava: «per i delitti consumati o tentati previsti dall'articolo 51, comma 3-bis e comma 3-quater, esclusi i delitti previsti dall'articolo 416-bis del codice penale, comunque aggravati, e i delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dal predetto articolo 416-bis del codice penale ovvero al fine di agevolare l'attività delle associazioni previste dallo stesso articolo, salvo che si tratti di delitti indicati nelle lettere a), b), c) e d)».