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Timestamp: 2018-01-21 22:02:22+00:00
Document Index: 44857009

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 12', 'art. 1']

TRASFERIMENTI ATTENZIONE Consulta ATA
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L’Amministrazione ha riscontrato errori nel sistema informatico di gestione delle domande di mobilità. Pertanto i Colleghi che hanno presentato domanda di trasferimento dal 10/05/2016 allo 03/06/2016, potranno trovarsi nella situazione sotto specificata:
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Qualora la nuova e-mail di convalida, non dovesse essere loro notificata entro 5/6 giorni, dovranno segnalare il caso allo Snals, che provvederà alla segnalazione al funzionario di competenza dell’A.T. di Bergamo.
DIRIGENTI SCOLASTICI: REGOLAMENTO NUOVO CONCORSO.
TESTO TRASMESSO AL CONSIGLIO SUPERIORE
CONSULTA NAZIONALE ATA – DOCUMENTO FINALE
Consulta Nazionale Personale ATA
La Consulta Nazionale del Personale ATA, riunita a Roma il 15/06/2016, ascoltata la relazione del Coordinatore Nazionale Mario D’Onofrio sulla situazione sindacale e sulle problematiche del settore, l’approva all’unanimità.
La Consulta Nazionale, nel merito delle tematiche trattate
- le insostenibili condizioni di lavoro del personale ATA, costretto quotidianamente a scontrarsi con difficoltà che sono di ostacolo alla funzionalità ed al buon andamento delle scuole;
- le scelte governative che hanno portato all’adozione di norme come la legge 107/2015, che trascura complessivamente il personale ATA, accennandovi solo in relazione a possibili tagli, o la legge di stabilità 2015 con cui sono stati imposti divieti alla sostituzione del personale anche in caso di lunga assenza, con grave pregiudizio del buon andamento del servizio:
- la mancanza di attenzione e considerazione che trova evidente conferma nell’esclusione del personale ATA dal piano straordinario di assunzioni e nell’ulteriore riduzione delle dotazioni organiche; scelte che aggravano un quadro già appesantito dalla mancata attuazione di istituti contrattuali finalizzati a promuovere percorsi di riconoscimento e valorizzazione professionale;
le iniziative di mobilitazione promosse e tese a rivendicare:
- un piano di assunzioni pluriennale che assicuri la stabilizzazione di tutto il personale ATA;
- la definizione di un organico stabile ed adeguato per le necessità di tutte le tipologie di scuole;
- l’avvio del rinnovo del contratto e la cancellazione delle invasioni per legge in campo contrattuale;
significativo avanzare la richiesta di retribuzioni adeguate alla specificità del lavoro scolastico e dell’accresciuta professionalità di tutti i profili del personale ATA;
- la necessità, di dare prospettive occupazionali stabili al personale precario, evitando le onerose ed inopportune esternalizzazioni esistenti, mediante la costituzione dell’organico del personale ATA sufficiente ai bisogni basilari di funzionalità e sicurezza delle istituzioni scolastiche e rispondente alle esigenze di innovazione e ampliamento dell’offerta formativa;
- l’indifferibilità, dell’istituzione delle figure professionali di area C (coordinatore amministrativo e coordinatore tecnico), già definite contrattualmente nell’unità dei servizi ATA; della presenza di figure di area tecnica anche nel I circolo di istruzione per le attività di laboratorio scaturenti dalle sempre più diffuse tecnologie informatiche; della determinazione dell’organico del profilo di assistente tecnico con modalità più oggettive rispetto a quella prevista attualmente tramite delibera della giunta esecutiva;
- l’esigenza di: portare a soluzione il riconoscimento dell’anzianità ai DSGA ed al personale transitato dagli EE.LL. allo Stato; mettere a regime la mobilità professionale con l’individuazione di soluzioni per gli assistenti amministrativi impiegati su posti vacanti e/o disponibili ai DSGA; indire il concorso ordinario per DSGA; emanazione di un nuovo regolamento delle supplenze che tenga conto delle innovazioni contrattuali intervenute;
- l’ineluttabilità della revisione del sistema previdenziale e pensionistico regolato dalla L. 214/2011 mediante l’adozione di flessibilità di uscita che tengano conto dell’età anagrafica e della contribuzione posseduta; del ripristino della indicizzazione delle pensioni a prescindere dal loro importo; di una soluzione definitiva per coloro che hanno conseguito “la quota 96” nel 2012;
la Segreteria Generale a:
ü perseguire la revisione delle norme che tagliano gli organici, limitano le supplenze brevi e congelano il turn over in relazione al passaggio del personale soprannumerario delle province;
ü avviare, la sessione negoziale prevista dall’art. 2, comma 4, del CCNL 10/11/2014, finalizzata ad estendere, anche per gli anni scolastici successivi al 2014/2015, l’indennità mensile fissa e ricorrente prevista per il DSGA che copra posti comuni a più istituzioni scolastiche;
ü puntare, sulla definizione di un organico dell’autonomia per il personale ATA, al pari di quello previsto nella legge 107/2015 per il personale docente, su cui assicurare la stabilizzazione delle assunzioni, anche graduale se necessaria;
ü perorare, nella riforma di Governo della scuola sia l’istituzione dell’assemblea del personale ATA sia la partecipazione del DSGA nel consiglio dell’autonomia con diritto di voto, sia la partecipazione del personale ATA in tutti i momenti in cui si decide l’organizzazione della scuola (commissioni POF, sicurezza, viaggi d’istruzione, ecc..);
ü sostenere, l’istituzione di un sistema nazionale di formazione in servizio che migliori la prestazione lavorativa e la qualità dei servizi erogati;
ü avviare il rinnovo contrattuale favorendo la valorizzazione professionale ed economica di tutto il personale e dando anche una equa soluzione ai docenti inidonei;
ü addivenire al superamento delle disfunzioni croniche del sistema informativo SIDI.
- CCNI Utilizzazioni e Assegnazioni Provvisorie: Sottoscritta al Miur l’Ipotesi di contratto
- Mobilità annuale: Firmato il CCNI più tutele per il personale
- Incontro al MIUR di informativa su organico di diritto personale ATA 2016/17
- Estero: Comunicato unitario
- FISM: Ipotesi di rinnovo CCNL FISM 2016-2018 – e accordo sulla detassazione
- Assunzioni a tempo indeterminato docenti scuola dell’infanzia
- Incontro al MIUR sul riparto del MOF e aree a rischio 2016/17
- Dirigenti Scolastici: Regolamento nuovo Concorso. Testo trasmesso al consiglio superiore della Pubblica Istruzione
* CCNI UTILIZZAZIONI E ASSEGNAZIONI PROVVISORIE: SOTTOSCRITTA AL MIUR L’IPOTESI DI CONTRATTO
All’art. 2 – DOCENTI DESTINATARI DELLE UTILIZZAZIONI – sono stati effettuati, rispetto all’analogo CCNI per assegnazioni e utilizzazioni provvisorie per l’a.s. 2015/16, (non ancora sottoscritto in via definitiva in quanto non è ancora terminato l’iter di verifica dello stesso, da parte di Funzione Pubblica e MEF) alcune modifiche o inserimenti. Sono stati inseriti, tra gli aventi titolo a produrre domanda, al punto G, i docenti già titolari delle dotazioni organiche di sostegno della scuola secondaria di II grado che non abbiano potuto ottenere la conferma sulla propria sede di servizio. Inoltre, al punto L, è stata prevista la possibilità, per i docenti titolari su insegnamento curriculare, di chiedere l’utilizzo oltre che sui posti istituiti presso le strutture ospedaliere o presso le istituzioni carcerarie, anche sulle sedi di organico dei CPIA e sui posti relativi ai percorsi di II livello, previsti dal DPR 263/2012. Al comma 4 è stato previsto, limitatamente al personale docente immesso in ruolo ai sensi del comma 96 lettera B dell’art. 1 della L. 107/2015, che non abbia ottenuto un ambito di titolarità al termine della fase C - allegato 1 CCNI 8/4/2016, e sia rimasto assegnato alla provincia di immissione in ruolo che lo stesso, limitatamente all’a.s. 2016/2017, sia assegnato d’ufficio, anche in soprannumero, ad una sede, al termine delle operazioni previste dal CCNI 15/6/2016.
Inoltre al comma 12, nel caso di ore disponibili inferiori alla richiesta di conferma nella specifica disciplina, rispetto all’a.s. 2015/2016, è stata prevista l’individuazione degli aventi titolo alla conferma, sulla base degli anni di effettivo servizio prestato nel liceo musicale richiesto, nella medesima disciplina; in caso di concorrenza, sulla base dei titoli previsti dalla tabella relativa alla mobilità professionale del CCNI 8/4/2016. Sulle ulteriori disponibilità gli utilizzi sono effettuati anche per completare l’orario dei docenti confermati, in base alla posizione occupata in graduatoria, compresi i docenti titolari in altra provincia (dando priorità agli appartenenti a classi di concorso in esubero). Nell’ordine delle operazioni dei licei musicali si precisa, nella nota, che la titolarità nella provincia o fuori dalla provincia è riferita all’a.s. 2016/2017.
Al comma 12 è stato chiarito che le operazioni di assegnazione provvisoria possono essere effettuate sia sui posti dell’organico dell’autonomia che su quelle di adeguamento all’organico di fatto (art. 1 comma 69 L. 107/2015).
Inoltre al comma 13 dopo aver confermato lo scambio di cattedra o posto tra coniugi anche tra provincie diverse, è stata introdotta dato il carattere straordinario delle operazioni di mobilità relative all’a.s. 2016/2017, al termine delle operazioni e a richiesta degli interessati, la possibilità di scambio tra due docenti del medesimo insegnamento, che abbiano prodotto domanda di assegnazione provvisoria interprovinciale e non l’abbiano ottenuta. In tale comma però si precisa che, successivamente, di intesa con le OO.SS., il MIUR fornirà indicazioni agli uffici, per assicurare trasparenza e omogeneità della suddetta procedura. Anche tale possibilità di scambio tra due docenti abilitati e titolari dello stesso insegnamento, sarà sottoposto alla contrattazione regionale per regolare le modalità di attuazione di tale scambio.
Inoltre, al punto M è stata prevista una nuova precedenza per le lavoratrici madri e i lavoratori padri, anche adottivi o affidatari, con prole di età superiore a 6 anni e inferiore a 12 anni, limitatamente alle assegnazioni provvisorie interprovinciali.
All’art. 13 – ULTERIORI CRITERI PER LA DETERMINAZIONI DELLE DISPONIBILITA’ RIFERITI AL PROFILO DI DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI ED AMMINISTRATIVI, al comma 1, viene enunciato che la contrattazione decentrata regionale definisce il quadro delle disponibilità in cui comprendere una o più disponibilità connesse ad esigenze di supporto a specifiche attività, con riguardo alle competenze delineate nell’ambito organizzativo delle istituzioni scolastiche in relazione alle esigenze e finalità delineate nel comma 2, dell’art. 12, anche con riferimento alla gestione comune di funzioni e di attività amministrative, nonché alla realizzazione di progetti o di iniziative di interesse territoriale, da definire sulla base di accordi tra autonomie scolastiche di un medesimo ambito territoriale, definiti “accordi di rete”.
Al punto I, è stata elevata da 3 a 6 anni, l’età relativa ai figli delle lavoratrici madri e lavoratori padri, anche adottivi o affidatari, per fruire della precedenza prevista in tale punto.
realizzare la maggior tutela possibile del personale;
far prevedere, nel quadro delle disponibilità per le utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, sia i posti dell’organico dell’autonomia che quelli previsti dall’art. 1 comma 69 della L. 107/2015 (adeguamento dell’organico di fatto);
garantire le stesse possibilità per tutti i docenti, ivi compresi i titolari di ambito, di assegnazione provvisoria su scuola e non su ambiti;
aggiornare le precedenze relative alle lavoratrici madri e ai lavoratori padri, adeguando alle nuove norme, l’età prevista per i figli, al fine di beneficiare di tali precedenze, (estendendola ai genitori con figli fino a 6 anni); prevedere, una successiva precedenza, ai soli fini delle assegnazioni provvisorie interprovinciali, per i genitori con prole di età superiore a 6 anni e inferiore a 12..
* MOBILITÀ ANNUALE: FIRMATO IL CCNI PIÙ TUTELE PER IL PERSONALE
Riportiamo di seguito il Comunicato Unitario.
MOBILITÀ ANNUALE, FIRMATO IL CCNI
PIÙ TUTELE PER IL PERSONALE
* INCONTRO AL MIUR DI INFORMATIVA SU ORGANICO DI DIRITTO PERSONALE ATA 2016/17
Si è svolto il secondo incontro di informativa sull’argomento all’oggetto durante il quale è stata fornita una versione aggiornata rispetto al prevedente incontro entrando nel merito dei possibili criteri di ripartizione a livello regionale che, secondo l’amministrazione, dovrebbero avere come riferimento fondamentale per le variazioni rispetto alla consistenza del corrente anno scolastico l’andamento della consistenza numerica degli allievi.
Si è ipotizzata una prosecuzione degli incontri per il prossimo mercoledì pomeriggio.
* ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DOCENTI SCUOLA DELL’INFANZIA
Come è noto la L. 107/15, in materia di assunzioni a tempo indeterminato, ha operato una grave discriminazione per i docenti della scuola dell’infanzia, non avendo istituito l’organico potenziato per tale grado di scuola, con la motivazione del previsto riordino di tutti i servizi per l’ infanzia da 0 a 6 anni.
Infatti l’Art. 1 – quater della norma più sopra citata prevede che i docenti di scuola dell’infanzia inclusi a pieno titolo nelle graduatorie di merito del concorso 2012, prima dell’approvazione delle graduatorie del concorso in via di espletamento (dopo di che le graduatorie del 2012 saranno “soppresse”) potranno richiedere l’assunzione non solo nella regione dove hanno espletato il concorso (2012), ma anche in TUTTE le altre regioni d’Italia.
Gli inseriti a pieno titolo, che non siano già di ruolo su altri posti (tranne per l’Insegnamento della Religione Cattolica) potranno presentare istanza tramite POLIS (date presumibili: dal 29/7 al 9/8) indicando, in ordine preferenziale tutte le altre regioni d’Italia.
L’assunzione avverrà in due fasi:
FASE REGIONALE con le consuete procedure (50% dei posti disponibili per i contratti a tempo indeterminato destinati alla Graduatoria di Merito e 50% alle G.A.E.- In caso di esaurimento della grad. di merito alle GAE verrà dato non il 100% dei posti, ma solo l’85% ed il rimanente 15% verrà utilizzato per la successiva fase 2) (ovviamente con restituzione dei posti alla prossima graduatoria di merito):
FASE INTERREGIONALE. Abbiamo già detto che, per concorrere a questa fase occorre presentare domanda indicando TUTTE le regioni d’Italia. Resta fermo il fatto che, se gli interessati trovassero collocazione nella regione nella quale espletarono il concorso 2012, automaticamente verrebbero esclusi da questa seconda fase, anche nel caso di produzione della domanda. Dal momento della comunicazione della nomina ci saranno 5 gg. per accettare. ATTENZIONE, però: nel caso di non accettazione i soggetti “saranno definitivamente espunti dalle ripettive graduatorie di merito e ad esaurimento” il che vuol, dire che, se un soggetto che si trova nelle due graduatorie, chiede l’interregionale per la graduatoria di merito e poi non accetta viene depennato non solo dalla graduatoria di merito, ma anche dalla GAE.
* INCONTRO AL MIUR SUL RIPARTO DEL MOF E AREE A RISCHIO 2016/17
Nel caso non si realizzino le condizioni per l’inserimento di una specifica parte relativa alle risorse per l’a.s. 2016/2017 per i comandati già nel CCNI relativo al riparto del MOF, abbiamo chiesto al MIUR l’apertura di un serrato confronto per predisporre le ipotesi di CCNI per i comandati, relative agli aa.ss. non ancora definiti, pervenendo, quanto prima, anche alla sottoscrizione di uno specifico CCNI per l’a.s. 2016/17.
MIUR – 21 giu. 2016 – ore 15:30 - Costituzione delle reti scolastiche.
MIUR – 22 giu. 2016 – ore 10:00 - Area V Dirigenza scolastica:
Informativa DM corso-concorso dirigenti scolastici.
Concorso Dirigenti scolastici.pdf 911 Kb 18-06-2016