Source: https://www.slideshare.net/PatDarkangel/responsabilita-penali-e-civili-conseguenti-agli-atti-di-bullismo-convegno-brescia-pptx1
Timestamp: 2018-12-13 13:36:45+00:00
Document Index: 68183743

Matched Legal Cases: ['art. 581', 'art. 635', 'art. 594', 'art. 595', 'art. 660', 'art. 612', 'art. 494', 'art. 612', 'art. 494', 'art. 494', 'art. 147', 'art. 2049', 'art. 61', 'art. 2947']

Responsabilita' penali e civili conseguenti agli atti di bullismo c…
Responsabilita' penali e civili conseguenti agli atti di bullismo convegno brescia pptx(1)
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Le slides dell'intervento dell'avvocato Patrizia D'Arcangelo nel corso del convegno "Le Nuove Frontiere del Bullismo" tenutosi a Brescia il 14/12/2012.
Cristina Pellicone , Marketing communications expert, artist and creative projects at Marketing Research Team
adriano cervellera
Antonella Ferrara at scuola media
1. Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
2. Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
3. iI bullo Franti:"E malvagio. Quando uno piange, egli ride. Provoca tutti i più deboli di lui, equando fa a pugni, sinferocisce e tira afar male. Non teme nulla, ride in facciaal maestro, ruba quando può, nega con una faccia invetriata, e sempre in lite con qualcheduno. Egli odia la scuola, odia i compagni, odia il maestro“ da Cuore – di Edmondo De Amicis (1886) Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
4. CARATTERISTICHE DEL BULLISMO 1) ATTI PERSECUTORI RICORRENTI E RIPETUTI NEL TEMPO: a) diretti (spintonate, percosse, sputi); b) indiretti (esclusione dal gruppo, dai rapporti sociali, diffusione di falsità, calunnie, prese in giro pesanti, canzonette inventate sul momento) 2) LUOGHI: scuola, oratori, piazze, parchi gioco ecc. ecc. 3) PRESENZA DI UNA VITTIMA (che non riesce a difendersi e che subisce l’abuso di potere del bullo o dei bulli) Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
5. E’ BULLISMO QUANDO…ricevi insulti o minacce…ti spingono, ti danno calcie pugni, ti fanno cadere…ti danno soprannomi antipaticie ti prendono in giro…diffondono voci maligne su di te…ti offendono per la tua razza o per il tuo sesso…fanno sorrisetti e risatine mentre stai passando…parlano in codice se sei presente…ricevi sms, e-mail e telefonate offensive…ti ignorano e ti voltano le spalle se ti avvicini…ti costringono a fare cose che non vuoi…ti rubano o nascondono i libri, la merenda,la paghetta o le altre tue cose…subisci tutte queste prepotenzee non riesci a difenderti Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
6. È PRETTAMENTE PSICOLOGICO Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
7. CYBER-BULLISMOMolestie protratte nel tempocon l’ausilio di internet e dei telefoni cellulari Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
8. TIPOLOGIE DI CYBERBULLISMOFlaming: messaggi online violenti e volgari mirati a suscitare battaglie verbali in un forum.Molestie : spedizione ripetuta di messaggi insultanti mirati a ferire qualcuno.Denigrazione: sparlare di qualcuno per danneggiare gratuitamente e con cattiveria la suareputazione, via e-mail, messaggistica istantanea, ecc.Sostituzione di persona: farsi passare per unaltra persona per spedire messaggi o pubblicare testireprensibili.Rivelazioni : pubblicare informazioni private e/o imbarazzanti su unaltra persona.Inganno: ottenere la fiducia di qualcuno con linganno per poi pubblicare o condividere con altri leinformazioni confidate via mezzi elettronici.Esclusione: escludere deliberatamente una persona da un gruppo online per provocare in essa unsentimento di emarginazione.Cyber-persecuzione : molestie e denigrazioni ripetute e minacciose mirate a incutere paura. Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
9. DIFFUSIONE DEL BULLISMO 1 RAGAZZO SU 3 E’ VITTIMA DI BULLISMO www.bullismo.com Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
10. AMANDA TODD27 novembre 1996 – 10 ottobre 2012 Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
11. #Noalcyberbullismo – Trend Topic su Twitter 15 e 16 novembre 2012Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
12. Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
13. Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
14. @PatDarkangelAvv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
15. ILLEGALITA’ DEL BULLISMOViolazione della legge penaleViolazione della legge civile Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
16. REATI CHE SI POSSONO CONFIGURARE CON GLI ATTI DI BULLISMO1) Percosse (art. 581 cod. penale) o lesioni, se lasciano tracce- conseguenze più o meno gravi (ART. 582 cod. pen.)2) Danni alle cose, danneggiamento (art. 635 cod. pen.)3) Ingiuria (art. 594 cod. pen.) o diffamazione (art. 595 cod. pen.)4) Molestia o disturbo alle persone (art. 660 cod. pen.)5) Minaccia (612 cod. pen.)6) Stalking (art. 612 bis cod. pen.)7) Sostituzione di persona (art. 494 cod. pen.) Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
17. Cass. Pen. Sez. VI, n. 32404/2010Gli atti di molestia, reiterati, idonei a configurare il delitto distalking ex art. 612 bis c.p. possono concretarsi non solo intelefonate, invii di buste, s.m.s., e-mail, nonché di messaggitramite internet, anche nellufficio dove la persona offesaprestava il suo lavoro, ma consistere anche nella trasmissioneda parte dellindagato, tramite facebook, di un filmato cheritraeva un rapporto sessuale tra lui e la donna (tali condotteprovocavano nella vittima un grave stato di ansia e di vergognache la costringeva a dimettersi). Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
18. Tribunale Termini Imerese, 9.2.2012Integrano lelemento materiale del delitto di atti persecutori lecondotte riconducibili alle categorie del cd. stalking vigilante(controllo sulla vita quotidiana della vittima), del cd. stalkingcomunicativo (consistente in contatti per via epistolare o telefonica,Sms, scritte su muri ed altri messaggi in luoghi frequentati dallapersona offesa) e del cd. cyberstalking , costituito dalluso di tuttequelle tecniche di intrusione molesta nella vita della vittima resepossibili dalle moderne tecnologie informatiche e, segnatamente, daisocial network (nella specie, il g.i.p. ha osservato che le reiteratecondotte di appostamento, le continue telefonate e le minaccerealizzate dai due stalkers avevano stravolto la vita di due ragazzesedicenni, aggredite da persecuzioni infamanti in ogni loro contestosociale - famiglia, scuola, amici - cagionandone così un grave stato diansia e preoccupazione). Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
19. Cass. Pen. Sez. V, n. 46674/2007Integra il reato di sostituzione di persona (art. 494 c.p.) lacondotta di colui che crei ed utilizzi un account di postaelettronica, attribuendosi falsamente le generalità di un diversosoggetto, inducendo in errore gli utenti della rete internet neiconfronti dei quali le false generalità siano declinate e con ilfine di arrecare danno al soggetto le cui generalità siano stateabusivamente spese, subdolamente incluso in unacorrispondenza idonea a lederne limmagine e la dignità (nellaspecie a seguito delliniziativa dellimputato, la persona offesa siritrovò a ricevere telefonate da uomini che le chiedevanoincontri a scopo sessuale)Cass. Pen. Sez. III, n. 12479/2011Integra il reato di sostituzione di persona, di cui allart. 494 c.p., lacondotta di colui che crei ed utilizzi un account di posta elettronica,attribuendosi falsamente le generalità di un diverso soggetto,inducendo in errore gli utenti della rete internet, nei confronti deiquali le false generalità siano declinate e con il fine di arrecaredanno al soggetto le cui generalità siano state abusivamente spese Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
20. Il bullo minorenne è imputabile? Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
21. Occorre distinguere traMinore degli anni 14 Minore degli anni 18 ma maggiore degli anni 14Non è MAI imputabile E’ imputabile qualora venga provata la sua capacità d’intendere e di volereSe viene ritenuto Tale accertamento è disocialmente pericoloso, competenza del Giudice chesi possono però si avvale di consulentiapplicare delle misure di professionali.sicurezza quali la libertàvigilata ed il ricovero inriformatorio Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
22. Art. 357 codice penaleinsegnante statale e paritario= pubblico ufficiale L’insegnante, come ogni altro pubblico ufficiale, ha l’obbligo di : riferire le notizie di reato di cui venga a conoscenza nell’esercizio delle sue funzioni all’Autorità Giudiziaria. Art. 361 c.p.: viene punito, con la multa da euro 30 a euro 516, “Il pubblico ufficiale, il quale omette o ritarda di denunciare all’Autorità giudiziaria, o ad un’altra Autorità che a quella abbia obbligo di riferirne, un reato di cui ha avuto notizia nell’esercizio o a causa delle sue funzioni”. Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
23. La vittima del bullismo subisce un danno ingiusto (volontario o anchenon intenzionale) alla propria persona e/o alle proprie cose.Tale danno può essere risarcito. Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
24. Quali responsabilità civili si possono concretizzare a seguito di atti di bullismo? CULPA IN VIGILANDO DELLA COLPA DEL BULLO CULPA IN EDUCANDO DEI SCUOLA (MA ANCHE IN MINORENNE GENITORI EDUCANDO ED ORGANIZZANDO) Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
25. COLPA DEL MINORENNEART. 2046 COD. CIV.: chiunque è autore di un fatto lesivo rispondeesclusivamente nei limiti in cui sia in grado di comprendere la portata ed ilsignificato della propria condotta, purché lo stato d’incapacità non derivida sua colpa.Anche il MINORE, quindi, se ritenuto capace d’intendere e di volere, èchiamato a rispondere degli atti di bullismo, insieme ai genitori ed allascuola.Affinché un soggetto sia civilmente responsabile è quindi sufficiente laCAPACITA’ NATURALE, a nulla rilevando la capacità d’agire che si acquisiscecon la maggiore età e che assume invece importanza nei rapportiobbligatori. Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
26. CULPA IN EDUCANDO DEI GENITORI Il fatto che gli atti di bullismo si verifichino a scuola NON esclude la responsabilità dei genitori per il fatto illecito del figlioART. 2048, primo comma COD. CIV.: il padre e la madre sono responsabiliin solido del danno cagionato dal fatto illecito dei figli minori nonemancipati (che abitino con essi, a meno che non forniscano la provaliberatoria di non aver potuto impedire il fatto) Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
27. Il fondamento della responsabilità dei genitori RESPONSABILITA’ PER COLPA • Si tratta di una responsabilità per fatto altrui ma a titolo di colpa personale. • La giurisprudenza identifica peraltro la colpa non già nel non aver impedito il fatto, ma in un comportamento antecedente la commissione dell’illecito e, più precisamente, nella violazione dei doveri correlati all’esercizio della potestà e sanciti dall’art. 147 c.c. (obbligo di mantenere, istruire ed educare la prole, tenendo conto delle capacità, dell’inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli). • Il genitore deve quindi fornire la PROVA POSITIVA di aver impartito al minore una buona educazione, in conformità alle condizioni sociali, familiari, all’età, al carattere e alla indole del minore. • Cass. Civ. n. 15706/20120; Cass. Civ. n. 9556/2009; Cass. Civ. n. 20322/2005. Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
28. E se i genitori sono separati?Legge n. 54/2006 "la potestà genitoriale è esercitata da entrambi igenitori“ condivisione della responsabilità nelleducazione dei figli Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
29. La mancanza di coabitazione tra uno dei genitori ed il figlio minore infradiciottenne a seguito di separazione giudiziale e di affidamento dellaprole allaltro genitore, non esonera il primo peri fatti illeciti commessi dal minore, specialmente quando si tratti di colpa per carenza di educazione ed egli abbia intrattenuto rapporti costanti con il discendente (Tribunale di Milano, 16.12.2009) Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
30. CULPA IN VIGILANDO DELLA SCUOLA ART. 2048, 2° comma COD. CIV: I precettori e coloro che insegnano un mestiere o un’arte sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei loro allievi ed apprendisti nel tempo in cui sono sotto la loro vigilanza. Si tratta di una responsabilità aggravata in quanto la presunzione di colpa può essere superata soltanto fornendo la prova di aver adeguatamente vigilato ovvero la prova del caso fortuito (cioè il verificarsi di un evento imprevedibile ed inevitabile o comunque insuperabile con la dovuta diligenza) Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
31. SCUOLA PRIVATA SCUOLA STATALE• Sussiste una responsabilità • L’azione in giudizio è diretta indiretta dell’Istituto nei confronti del Ministero scolastico con il quale della Pubblica Istruzione l’insegnante intratteneva il che potrà poi agire in rivalsa rapporto di lavoro al momento nei confronti del fatto illecito. Si tratta di dell’insegnante soltanto nel una resp. oggettiva che trova caso in cui la violazione del fondamento nell’art. 2049 dovere di vigilanza sia cod. civ. in quanto sul datore avvenuto per dolo o per di lavoro grava il c.d. “rischio colpa grave (art. 61 della d’impresa” legge n.312/ 1980) Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
32. la responsabilità della scuola è tipo extracontrattuale a) Termine di prescrizione quinquennale (ex art. 2947 cod. civ.) b) Nell’illecito extracontrattuale il risarcimento è dovuto anche per i danni non prevedibili al momento in cui è sorta l’obbligazione c) Non è necessaria la costituzione in mora della Scuola responsabile Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
33. Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
34. 1) TROVARE SPAZI PER AFFRONTARE A SCUOLA IL TEMA DEL BULLISMO2) COINVOLGERE GLI STUDENTI IN MODO ATTIVO, IN RAPPORTOALLETÀ, NELLE SCELTE DELLE INIZIATIVE SCOLASTICHE RITENUTE PIÙFUNZIONALI AL CONSEGUIMENTO DI OBIETTIVI COERENTI CON LAPROMOZIONE DELLA SOLIDARIETÀ, DELLA COOPERAZIONE, DELRISPETTO E DELLAIUTO RECIPROCO IN AMBITO SIA SCOLASTICO CHEEXTRASCOLASTICO, FAVORENDO LA CONDIVISIONE DELLE REGOLE EDELLE SANZIONI Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
35. Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
36. Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
37. Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
38. Dichiarazione Universale dei Diritti dellUomoadottata dallAssemblea Generaledelle Nazioni Unite il 10 Dicembre 1948 Convenzione per la salvaguardia dei Diritti Convenzione ONU sui diritti dellUomo e delle Libertà dell’Infanzia fondamentali Approvata dall’Assemblea Firmata a Roma il 4 novembre generale delle Nazioni Unite 1950 dagli Stati aderenti al il 20 novembre 1989 Consiglio Europeo e ratificata dall’Italia con legge n. 848/1955 Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
39. Avv. Patrizia DArcangelo - Foro di Bergamo
Fare Ricerca Mai Così Facile
Carte Bullismo
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