Source: https://legislazionetecnica.it/6263669/edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/pagina-informativa/scadenzario-fiscale-termini-rinviati-o-sospesi-l-emergenza-coronavirus
Timestamp: 2020-05-29 07:59:34+00:00
Document Index: 46857074

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 61', 'art. 29', 'art. 62', 'art. 8', 'art. 61', 'art. 61', 'art. 61', 'art. 62', 'art. 62', 'art. 62', 'art. 62']

Scadenzario fiscale termini rinviati o sospesi per l’emergenza Coronavirus | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : AR1709
6263669 6272405
Sono qui trattate tutte le disposizioni recanti rinvii di adempimenti e versamenti fiscali previsti per far fronte all’emergenza Coronavirus (Covid-19).
Per i provvedimenti di riferimento, a parte quelli direttamente qui richiamati, si veda:
Per tutto quanto non espressamente rientrante nella sospensione dei termini di seguito indicata, continuano a valere le ordinarie scadenze fiscali, per le quali si rinvia a
https://www.legislazionetecnica.it/rubrica/scadenze-fiscali
6263669 6272406
Questa tabella riepiloga i rinvii e le sospensioni di termini finora disposti, che sono poi trattati con maggiore dettaglio nei paragrafi successivi.
Tutti i soggetti (persone fisiche e non) residenti o aventi sede nei Comuni indicati nell’Allegato 1 al D.P.C.M. 23/02/2020 (Regione Lombardia: Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini; Regione Veneto: Vò).
Versamenti e adempimenti tributari e ritenute alla fonte.
Tra il 21/02/2020 e il 31/03/2020, con recupero a partire da maggio 2020.
Soggetti indicati all’art. 8 del D.L. 9/2020 e all’art. 61 del D.L. 18/2020.
Ritenute alla fonte; contributi previdenziali e assistenziali; premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro; versamenti IVA.
Dal 02/03/2020 fino:
- al 30/04/2020 per ritenute, contributi e premi (31/05 per alcuni soggetti);
- fino alla fine di marzo per i versamenti IVA.
Recupero a partire da maggio 2020 (giugno per alcuni soggetti).
Tutti i soggetti (persone fisiche e non) residenti o aventi sede in Italia.
Adempimenti tributari diversi dai versamenti e diversi dall’effettuazione delle ritenute alla fonte e delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale.
Dal 08/03/2020 al 31/05/2020, con recupero entro il 30/06/2020.
Imprese e professionisti con giro d’affari (ricavi o compensi) non superiore a 2 milioni di Euro.
Dal 08/03/2020 al 31/05/2020, con recupero a partire da maggio 2020.
Imprese e professionisti con giro d’affari (ricavi o compensi) non superiore a 400.000 di Euro.
Non assoggettamento dei compensi a ritenute d’acconto su redditi di lavoro autonomo e provvigioni.
Somme percepite tra il 17/03/2020 e il 31/03/2020, con recupero a partire da maggio 2020.
6263669 6272407
SOSPENSIONE TERMINI DAL 21/02/2020 NELLE PRIME “ZONE ROSSE”
Il D. Min. Economia e Fin. 24/02/2020 (G.U. 26/02/2020, n. 48) ha previsto la sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari e delle ritenute alla fonte - inclusi quelli derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, nonché dagli atti previsti dall’art. 29 del D.L. 78/2020 - scadenti nel periodo compreso tra il 21/02/2020 e il 31/03/2020, in favore di tutti i soggetti, persone fisiche e non che al 21/02/2020 avevano la residenza o la sede nei Comuni indicati nell’Allegato 1 al D.P.C.M. 23/02/2020 (Regione Lombardia: Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini; Regione Veneto: Vò).
Ai sensi dell’art. 62 del D.L. 18/2020, comma 5, i versamenti sospesi possono essere effettuati;
- in unica soluzione, entro il 31/05/2020 (per federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche, il termine scade il 30/06/2020), senza applicazione di sanzioni e interessi;
- scaglionati fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020 (per federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche, le rate decorrono dal mese di giugno 2020).
6263669 6272408
SOSPENSIONE DAL 02/03/2020 PER LE CATEGORIE DI SOGGETTI PIÙ COLPITE
Ai sensi del combinato disposto tra l’art. 8 del D.L. 9/2020 e l’art. 61 del D.L. 18/2020, si prevede la sospensione, a far data dal 02/03/2020 compreso, dei seguenti adempimenti:
a) versamenti delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, di cui agli artt. 23 e 24 del D.P.R. 600/1973, in scadenza fino al 30/04/2020 (per federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche, la sospensione riguarda i termini in scadenza fino al 31/05/2020);
b) adempimenti e versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro, in scadenza fino al 30/04/2020 (per federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche, la sospensione riguarda i termini in scadenza fino al 31/05/2020);
c) versamenti IVA in scadenza nel mese di marzo 2020.
Ai sensi dell’art. 61 del D.L. 18/2020, comma 4, questi versamenti possono essere effettuati;
La sospensione opera in favore dei seguenti soggetti:
- imprese turistico-ricettive, agenzie di viaggio e turismo e tour operator, che abbiano domicilio fiscale, sede legale o sede operativa in Italia;
- federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche N1, nonché soggetti che gestiscono stadi, impianti sportivi, palestre, club e strutture per danza, fitness e culturismo, centri sportivi, piscine e centri natatori;
- aziende termali e centri per il benessere fisico;
-soggetti che gestiscono servizi di trasporto merci e trasporto passeggeri terrestre, aereo, marittimo, fluviale, lacuale e lagunare, ivi compresa la gestione di funicolari, funivie, cabinovie, seggiovie e ski-lift;
- organizzazioni non lucrative di utilità sociale, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale.
6263669 6272409
Chiarimenti sule attività coinvolte
La Risoluzione Agenzia entrate 18/03/2020, n. 12/E Visualizza PDF , riporta a titolo indicativo i codici ATECO riconducibili alle attività sopra elencate. Ulteriori indicazioni a proposito dei codici ATECO sono contenuti anche nella Risoluzione Agenzia entrate 21/03/2020, n. 14/E Visualizza PDF
La Circolare Agenzia entrate 03/04/2020, n. 8/E Visualizza PDF , ha chiarito in proposito (punti 1.2 e 1.3) che:
- per poter beneficiare della sospensione in esame, è necessario che le attività rientranti tra quelle oggetto di sospensione siano svolte in maniera prevalente rispetto alle altre esercitate dalla stessa impresa (intendendosi per tali quelle da cui deriva, nell’ultimo periodo d’imposta per il quale è stata presentata la dichiarazione, la maggiore entità dei ricavi o compensi);
- le sospensioni previste dall’art. 61 del D.L. 18/2020 possono riguardare anche soggetti che svolgono attività non espressamente riconducibili ai codici ATECO indicati nelle richiamate risoluzioni. Ciò a condizione che la propria attività sia riconducibile nella sostanza a una delle categorie economiche indicate.
6263669 6272410
SOSPENSIONE ADEMPIMENTI PER TUTTI I CONTRIBUENTI dal 08/03/2020
Il comma 1 dell’art. 62 del D.L. 18/2020 sospende per tutti i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa in Italia gli adempimenti tributari diversi dai versamenti e diversi dall’effettuazione delle ritenute alla fonte e delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale in scadenza nel periodo compreso tra il 08/03/2020 e il 31/05/2020.
Ai sensi dell’art. 62 del D.L. 18/2020, comma 6, questi adempimenti (ad esempio la dichiarazione IVA) possono essere effettuati entro il 30/06/2020, senza applicazione di sanzioni.
Il comma 2 dell’art. 62 del D.L. 18/2020 dispone che per imprese e professionisti con giro d’affari (ricavi o compensi) non superiore a 2 milioni di Euro, sono sospesi i versamenti da autoliquidazione che scadono nel periodo compreso tra il 08/03/2020 e il 31/05/2020, relativi a:
- ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilato (artt. 23 e 24 del D.P.R. 600/1973) e alle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale;
- IVA (per i soggetti con domicilio o sede nelle province di Bergamo, Cremona, Lodi e Piacenza, la sospensione dell’IVA opera anche se il giro d’affari è superiore a 2 milioni di Euro);
- contributi previdenziali e assistenziali e premi per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro.
- in unica soluzione, entro il 31/05/2020, senza applicazione di sanzioni e interessi;
- scaglionati fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020.
La Circolare Agenzia entrate 03/04/2020, n. 8/E Visualizza PDF , ha chiarito in proposito (punti 1.12 e 1.21) che la sospensione degli adempimenti fiscali comprende anche la registrazione degli atti, e pertanto chi se ne avvale può temporaneamente omettere anche il versamento della relativa imposta di registro. Vedi Sospensione adempimenti fiscali: chi non registra lâatto puÃ² sospendere anche lâimposta.
6263669 6272411
NON APPLICAZIONE RITENUTE AI SOGGETTI SOTTO 400.000 EURO
Il comma 7 dell’art. 62 del D.L. 18/2020 dispone che - per imprese e professionisti con giro d’affari (ricavi o compensi) non superiore a 400.000 Euro - i ricavi e i compensi percepiti tra il 17/03/2020 e il 31/03/2020 non sono assoggettati da parte del sostituto d'imposta alle ritenute d'acconto sui redditi di lavoro autonomo nonché sulle provvigioni inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento di affari (artt. 25 e 25-bis del D.P.R. 600/1973).
Tale agevolazione è applicabile a condizione che nel mese precedente i soggetti in questione non abbiano sostenuto spese per prestazioni di lavoro dipendente o assimilato.
I soggetti che si avvalgono della opzione sopra citata devono:
1) rilasciare un’apposita dichiarazione dalla quale risulti che i ricavi e compensi non sono soggetti a ritenuta ai sensi della disposizione in esame;
2) effettuare i relativi versamenti: