Source: https://www.parlament.ch/it/%C3%BCber-das-parlament/ritratto-del-parlamento/compiti-assemblea-federale/allestimento-delle-finanze/crediti-aggiuntivi
Timestamp: 2020-02-21 13:19:06+00:00
Document Index: 96382878

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 74', 'art. 94', 'art. 34', 'art. 34', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 34', 'art. 28']

Nel corso dell’anno può risultare che i crediti a preventivo approvati per le singole posizioni finanziarie non siano sufficienti. Se una spesa o un’uscita per investimenti non può essere differita all’anno successivo, deve essere chiesto un credito aggiuntivo.
Si distingue tra procedura ordinaria e procedura urgente.
I. Procedura ordinaria
II. Procedura urgente
Il Consiglio federale sottopone i crediti aggiuntivi ordinari all’Assemblea federale due volte all’anno mediante un messaggio che è trattato nella sessione estiva (prima aggiunta, con il consuntivo dell’anno precedente) e nella sessione invernale (seconda aggiunta, con il preventivo per l’anno successivo) (art. 24 cpv. 1 OFC).
La procedura di approvazione delle aggiunte al preventivo è uguale a quella di approvazione del preventivo (art. 74 cpv. 3 LParl). L’entrata in materia è obbligatoria e, qualora sia istituita una conferenza di conciliazione, se una Camera respinge la proposta di conciliazione, prevale la decisione della terza deliberazione che prevede l’importo più basso (art. 94 LParl).
Crediti aggiuntivi (dal 2006)
Rapporti della DelFin
AFF: Crediti aggiuntivi dal 2006 (incl. statistica dei crediti aggiuntiv, in tedesco)
Conferenze di conciliazione (dal 1999)
In caso di spese o uscite per investimenti indifferibili per le quali non può attendere l’autorizzazione del credito aggiuntivo da parte dell’Assemblea federale, il Consiglio federale può decidere di concedere un credito previa approvazione della Delegazione delle finanze (art. 34 cpv. 1 LFC). Sottopone poi le spese urgenti e le uscite per investimenti all’Assemblea federale per approvazione retroattiva con la prossima aggiunta al preventivo o, qualora non sia più possibile, le allega al consuntivo come sorpasso di credito (art. 34 cpv. 2 LFC).
Una procedura d’urgenza analoga è prevista nella legge sulle finanze per quanto concerne i crediti d'impegno: se l’esecuzione di un progetto non può essere differita, il Consiglio federale può autorizzare l’avvio o il proseguimento dei lavori prima dello stanziamento del credito d’impegno (art. 28 cpv. 1 LFC). A tal fine domanda previamente l’autorizzazione della Delegazione delle finanze. Sottopone quindi all’approvazione retroattiva dell’Assemblea federale gli impegni urgenti assunti (art. 28 cpv. 1 LFC).
Per l’autorizzazione retroattiva di crediti e aggiunte urgenti superiori a 500 milioni di franchi può essere chiesta la convocazione di una sessione straordinaria, che deve svolgersi nella terza settimana successiva alla domanda di convocazione (art. 34 cpv. 2 LFC; art. 28 cpv. 3 LFC).
Crediti aggiuntivi urgente (dal 1999)
Informazioni riguardanti i crediti aggiuntivi approvati dalla Delegazione delle finanze figurano nei rispettivi rapporti annuali.
Rapporto annuale della Delegazione delle finanze
Procedura giuridica urgente
Dato che in assenza di base giuridica il Consiglio federale non può affrontare spese né concedere crediti, qualora necessario, potrà agire solo se, parallelamente alla procedura di credito aggiuntivo urgente, introduce anche una procedura giuridica urgente, emanando quindi in via straordinaria un’ordinanza urgente.
cfr. in proposito 08.077 – Oggetto del Consiglio federale - Pacchetto di misure per rafforzare il sistema finanziario svizzero
L'Assemblea federale delibera sul disegno di preventivo elaborato dal Consiglio federale, se del caso lo modifica e infine lo adotta nella forma di un decreto federale semplice..