Source: https://www.laleggepertutti.it/85863_agenzia-delle-entrate-online-nomi-e-c-v-dei-dirigenti-senza-concorso
Timestamp: 2019-06-25 06:58:18+00:00
Document Index: 108284015

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 52']

20 Aprile 2015 | Autore: Giovanni Bonomo
> Diritto e Fisco Pubblicato il 20 Aprile 2015
La stessa Agenzia delle Entrate ha predisposto un database, all’insegna della trasparenza, in cui si possono trovare, per ordine alfabetico, tutti i dirigenti in capo all’ente. Sarà quindi facile per il contribuente reperire il nominativo, e pure il curriculum, del funzionario dirigente sottoscrittore della cartella esattoriale notificatavi, al fine di verificare se rientri nei 767 dirigenti “illegittimi” interessati dalla recente sentenza della Corte costituzionale.
Abbiamo già parlato della recente sentenza della Corte costituzionale [1] che ha dichiarato illegali le nomine, senza previo concorso, a dirigente di funzionari delle agenzie fiscali e tributarie. La conseguenza, tanto esaltante per molti contribuenti quanto traumatizzante per l’Agenzia delle Entrate, è che per i destinatari delle cartelle esattoriali emesse negli ultimi anni potrebbe sussistere l’illegittimità dell’atto in origine per la mancanza dei necessari poteri in capo al funzionario emittente; in altre parole numerose procedure di accertamento e di verifica fiscale in corso sarebbero da mandare all’aria.
Del resto la legge sul pubblico impiego parla chiaro, stabilendo la nullità dell’assegnazione del lavoratore a mansioni proprie di una qualifica superiore al di fuori di una trasparente procedura di selezione interna, come deve avvenire nei contratti pubblici [2].
Trattandosi di 767 funzionari della sola Agenzia delle Entrate, su un totale di 1200 funzionari dirigenti interessati dalla pronunzia, capirete la rilevanza e l’importanza della questione.
Ovviamente l’Agenzia delle Entrate sostiene la validità di tutti i documenti emanati dall’ente, non potendo però negare la possibilità per i contribuenti di impugnare, sulla base della sentenza della Consulta, i provvedimenti delle cartelle esattoriali per inesistenza della carica di dirigente del funzionario emittente.
Veniamo allora alle indicazioni pratiche. Vi abbiamo già segnalato [3], l’elenco dei dirigenti senza poteri. Ma c’è anche un altro modo per risalire ai nomi dei dirigenti illegittimi e se il dirigente sottoscrittore della cartella esattoriale notificatavi rientri tra 767 interessati dalla sentenza della Corte costituzionale.
Sul sito della stessa Agenzia delle Entrate potete visualizzare il curriculum del dirigente semplicemente cliccando sulla lettera iniziale del cognome in un’apposita maschera alfabetica. Tramite questo database è possibile visualizzare in ordine alfabetico tutti i dirigenti in capo all’ente.
Pare che, intanto, indipendentemente dall’esito delle impugnazioni, il cui accoglimento porterebbe anche effetti collaterali non del tutto positivi per i contribuenti [4], il Ministero abbia preannunziato un nuovo concorso per dirigenti del fisco da portare a termine entro la fine dell’anno 2016.
[1] C. Cost. sent. n. 37 del 25 febbraio 2015, depositata il 17 marzo 2015. Nelle more del giudizio pendente innanzi al Consiglio di Stato, il legislatore, con Decreto Legge 2 marzo 2012, n. 16 “Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento” convertito in legge n. 44/2012, è intervenuto nel tentativo di porre rimedio alle conseguenze derivanti dalla sentenza del TAR Lazio che, su ricorso proposto dalla “Federazione dei Funzionari delle elevate Professionalità dei Professionisti e dei Dirigenti delle Pubbliche Amministrazioni”, dichiarava l’invalidità di tutte le nomine dirigenziali senza il previo regolare concorso, annullando varie delibere e provvedimenti del’Agenzia delle Entrate, e pure il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 10. 9.2010, con i quali veniva “sanata” la posizione di una serie di funzionari che da anni svolgono funzioni dirigenziali senza averne la qualifica. Il Consiglio di Stato con sentenza 18 novembre 2013 sollevava allora questione di legittimità costituzionale di tale previsione di tale legge, la quale faceva salvi gli incarichi “già affidati” a funzionari privi di qualifica dirigenziale.
[2] D. Lgs. 30. 3.2001 n. 165 Testo unico sul Pubblico Impiego, art. 52 “Disciplina delle mansioni”.
[3] https://www.laleggepertutti.it/85218_agenzia-entrate-come-sapere-i-nomi-dei-dirigenti-senza-poteri
[4] https://www.laleggepertutti.it/84229_ricorsi-contro-lagenzia-delle-entrate-a-rischio-aumento-iva
Livio Laing ha detto:
20/04/2015 alle 23:25
il database dell’agenzia delle entrate riguarda solo i “veri dirigenti”, non i “falsi dirigenti”.
21/04/2015 alle 14:29
Uno tra le attività più gettonate da un mese a questa parte è la caccia al dirigente Agenzia delle Entrate. Chi lo chiama, illegittimo, chi lo chiama falso , chi lo chiama decaduto, chi inoltre si esibisce in termini offensivi senza rispetto alla persona e alla sua professionalità arrivando a offendere quel pezzo dello Stato che ha fatto recuperare miliardi di euro attorniandosi di laureati tra i più capaci e preparati vincitori di concorsi indirizzati alla carriera direttiva. Siamo in presenza di vera e propria caccia all’uomo e ci sono contribuenti e anche evasori che si scambiano i nomi come se fossero figurine Panini. Manca solo che accanto al nome del dirigente venga affissa la sua foto con la scritta wanted. Forse a tutti non è chiaro o non è stato chiarito o fanno finta di non capire che comunque siamo in presenza di vincitori di concorso pubblico col titolo di direttore, di laureati, di professionisti che hanno anni ed anni di esperienza al servizio dello Stato e sono in grado di tenere testa a consulenti o avvocati altamente qualificati e che conosco tutte le scappatoie . Ci sono dentisti falsi, avvocati falsi, medici falsi, chirurghi falsi che ammazzano la gente, segretarie false, portaborse falsi, parlamentari falsi che passano da un partito ad un altro senza rispetto della volontà dell’elettorato o che sono sempre assenti e non partecipano alle Assemblee ma nessuno ne parla ! Si parla in modo speculativo di stipendi favolosi confondendo i dirigenti statali con quelli regionali o comunali. Chiaramente ci sono anche chi dichiara di essere nullatenente mentre possiede immense proprietà mobiliari e immobiliari , chi evade il fisco ,mediante fatture false o scannerizzate , chi dichiara che la propria villa a Capri vale quando un sottoscala , e che è impossibilitato a fare ricorso tramite i canali previsti dalla legge, preferisce approfittare del vuoto legislativo, per recuperare il malloppo accumulato in modo fraudolente. Se a questi dirigenti sono stati dimezzati gli stipendi , a chi occupa poltrona in Enti Pubblici , senza fare nemmeno un concorso, prima della Sentenza della Corte Costituzionale , quale , per assurdo, potrebbe essere il trattamento ? Il Ministero delle Finanze ha il diritto ed il dovere di difendere questi suoi dipendenti per riconoscenza del loro lavoro che ha reso il Fisco italiano il più efficace ed efficiente che possa esistere.
21/04/2015 alle 22:38
A Nunzia:
la “caccia al falso dirigente” è grottesca, ma riconoscerai che l’agenzia delle entrate ha fatto una pessima figura. Aggiungo che sono migliaia i funzionari dell’agenzia delle entrate che hanno superato un concorso pubblico con il titolo di direttore e sono pieni di titoli accademici e professionali: a tutti andava data l’opportunità di accedere alla dirigenza in modo legale, imparziale e trasparente. Aggiungo che i falsi dirigenti hanno avuto altissime retribuzioni per quello che hanno fatto in questi anni: non lo hanno fatto a gratis.
Leggere qui può aiutare a capire (servono 5 minuti)
Antonia S ha detto:
24/04/2015 alle 00:13
Altissime retribuzioni? Parliamo di 2900 euro! Per 9-10 ore di lavoro ogni giorno, più per molti tre-quattro ore di viaggio casa-lavoro-casa.. Con responsabilità infinite, ritmi di lavoro intensi ma anche tanta passione e professionalità dimostrata. Gli anni di lavoro spesi per l’Agenzia per molti sono stati tanti e tutti investiti con l’idea di rendere sempre il massimo e sempre con ottimi risultati. MA di cosa state parlando? Prendetevela con gli stipendi milionari piuttosto!
maria bufano ha detto:
28/04/2015 alle 10:43
Ma nel link delle agenzia delle entrate riportato nel vs articolo, troviamo i veri o i falsi dirigenti?
Casimiro Bellone ha detto:
01/06/2015 alle 09:11
Buongiorno. Ho ricevuto un’ intimazione a pagamento del tutto illegittimo da parte dell’Agenzia delle entrate di Messina, a firma del Capo area lav. aut. ed enti non commerciali, Dr. Giuseppe Stramandino con delega del Direttore Provinciale D.ssa Oteri Rosalba che nel mese di febbraio 2015 è andata in pensione. Dai curriculum non capisco se questi due dirigenti hanno ricevuto la nomina per concorso o per nomina diretta e se avessero titolo per la firma di questi atti. Vi sarei grato se potessi avere qualche chiarimento. Cordialmente, Casimiro bellone.