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Timestamp: 2019-07-18 19:53:43+00:00
Document Index: 155505128

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Art. 1562 codice civile - Pagamento del prezzo - Brocardi.it
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Articolo 1562 Codice civile
Dispositivo dell'art. 1562 Codice civile
Nella somministrazione a carattere periodico (1) il prezzo è corrisposto all'atto delle singole prestazioni e in proporzione di ciascuna di esse (2).
Nella somministrazione a carattere continuativo il prezzo è pagato secondo le scadenze d'uso (3).
(1) La somministrazione è tale se tra le singole prestazioni intercorre un lasso di tempo (v. 1559 c.c.).
(2) Le parti, peraltro, possono prevedere tempi di pagamento diversi.
(3) Si pensi, ad esempio, alle bollette del gas o dell'energia elettrica.
Se la somministrazione è periodica ciacsuna prestazione è autonoma (v. 1561 c.c.) mentre se è continuativa è necessario che siano fissate delle scadenze per il pagamento del prezzo.
Spiegazione dell'art. 1562 Codice civile
Tempo e luogo del pagamento
Quanto al tempo del pagamento, libere sono parimenti le parti di determinarlo e di regolarlo secondo la spinta dei loro particolari interessi.
La legge interviene solo per fissare dei criteri di massima, da valere in caso di silenzio del contratto, o per integrarne od interpretarne le clausole quando siano al riguardo incomplete od oscure.
Ed allora l'art. 1562 distingue razionalmente fra somministrazioni periodiche e continuative, prescrivendo per le prime — nelle quali le somministrazioni devono eseguirsi ad intervalli spesso notevoli di tempo, onde più accentuata vi si manifesta l'analogia con tante singole vendite —che il prezzo debba essere corrisposto all'atto delle singole prestazioni ed in proporzione di ciascuna di esse; e per le seconde che il prezzo venga pagato secondo le scadenze d'uso, che sogliono appunto essere mensili, settimanali ecc., a seconda della natura delle prestazioni.
In occasione del pagamento, poi, quando la somministrazione continuativa (per consumo) sia lasciata ad libitum, conforme al bisogno del somministrato, si procede alla misurazione del consumato, e su questa si ragguaglia il quantum del prezzo.
Massime relative all'art. 1562 Codice civile
Cass. civ. n. 23699/2016
In tema di contratti di somministrazione, la rilevazione dei consumi mediante contatore è assistita da una mera presunzione semplice di veridicità, sicché, in caso di contestazione, grava sul somministrante l'onere di provare che il contatore era perfettamente funzionante, mentre il fruitore deve dimostrare che l'eccessività dei consumi è dovuta a fattori esterni al suo controllo e che non avrebbe potuto evitare con un'attenta custodia dell'impianto, ovvero di aver diligentemente vigilato affinché eventuali intrusioni di terzi non potessero alterare il normale funzionamento del misuratore o determinare un incremento dei consumi. (Nella specie, la S.C., in applicazione del principio, ha cassato la sentenza impugnata che aveva posto a carico del somministrato la mancata prova in ordine al malfunzionamento del contatore, sebbene il somministrante avesse sostituito unilateralmente lo stesso, senza dar modo al fruitore di effettuare alcuna verifica sul suo corretto funzionamento).
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 23699 del 22 novembre 2016)
Cass. civ. n. 13193/2011
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13193 del 16 giugno 2011)
Cass. civ. n. 6502/1998
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6502 del 3 luglio 1998)