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Timestamp: 2017-11-21 08:10:42+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.10', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 14', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 12', 'art. 26', 'art.14']

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - ppt scaricare
PubblicatoAdriano Guerra Modificato 3 anni fa
Presentazione sul tema: "Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti"— Transcript della presentazione:
1 Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
DIPARTIMENTO PER IL COORDINAMENTO DELLO SVILUPPO DEL TERRITORIO PER LE POLITICHE DEL PERSONALE E GLI AFFARI GENERALI PROVINCIA DI NAPOLI AREA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E URBANISTICA DIREZIONE PTCP – S.I.T. - PIANI DI SETTORE STUDIO DI FATTIBILITÀ PER L’ADEGUAMENTO DEL PTCP ALLE NORME RELATIVE ALL’ATTUAZIONE DELL’ART.14 DEL D.LGS. 334/99 E DEL D.M. LL.PP. 9 MAGGIO 2001, IN MATERIA DI “CONTROLLO DELL’URBANIZZAZIONE” NELLE AREE A RISCHIO DI INCIDENTE RILEVANTE Pagina iniziale MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
2 Argomenti Riferimenti normativi
Le industrie a rischio nella Provincia di Napoli Obiettivi del progetto Le fasi del progetto Il gruppo di lavoro Il sito web del progetto MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
Direttiva 96/82/CE, nota come “Seveso II” sul controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose D. Lgs. 112/98 Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59 D. Lgs. 334/99 Attuazione della direttiva 96/82/CE relativa al controllo dei pericoli di incendi rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose D.M. LL. PP. 9 maggio Requisiti minimi di sicurezza in materia di pianificazione urbanistica e territoriale per le zone interessate da stabilimenti a rischio di incidente rilevante PTCP, Art. 19 comma 5, lettera b MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
4 La Direttiva Seveso II La Direttiva Seveso II (96/82/CE):
fornisce gli elenchi delle sostanze e delle quantità che rendono uno stabilimento soggetto alla normativa Seveso sancisce le peculiari responsabilità del gestore di uno stabilimento a rischio di incidente rilevante ne regola gli adempimenti, indicando il contenuto dei documenti da presentare e definendo le competenze e le procedure stabilisce gli organi competenti per l’applicazione della normativa Riprende le esigenze di sicurezza alla base della prima Direttiva Seveso e vi affianca numerose innovazioni Una delle maggiori innovazioni è la presenza di disposizioni relative al controllo del territorio nei pressi degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante e la richiesta di realizzarne l’integrazione con gli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica preesistenti MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
5 Il D. Lgs 334/99 Il D.Lgs. 334/99 recepisce la Direttiva Seveso II. Gli aspetti rilevanti e le principali novità che caratterizzano il D. Lgs. 334/99 sono: l'introduzione di un sistema di gestione della sicurezza la vigilanza periodica sugli stabilimenti a rischio di incidente rilevante la consultazione della popolazione la previsione del cosiddetto effetto domino, consistente nell'identificazione degli stabilimenti che, a causa della reciproca vicinanza, possono comportare maggior rischio o maggiori conseguenze in caso di incidente rilevante il controllo dell'urbanizzazione, per quello che concerne la pianificazione territoriale MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
6 Il D.Lgs. 334/99 ed il controllo dell’urbanizzazione
L’articolo 14 del D.Lgs. 334/99 demanda ad un apposito decreto ministeriale la definizione di requisiti minimi di sicurezza in materia di pianificazione territoriale, con riferimento alla destinazione ed utilizzazione dei suoli che tengano conto della necessità di mantenere le opportune distanze tra stabilimenti e zone residenziali, nonché degli obiettivi di prevenire gli incidenti rilevanti o di limitarne le conseguenze per: a) insediamenti di stabilimenti nuovi; b) modifiche degli stabilimenti di cui all'art.10, c. 1; c) nuovi insediamenti o infrastrutture attorno agli stabilimenti esistenti, quali ad esempio, vie di comunicazione, luoghi frequentati dal pubblico, zone residenziali, qualora l'ubicazione o l'insediamento o l'infrastruttura possano aggravare il rischio o le conseguenze di un incidente rilevante MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
7 Il D.M. LL.PP. 9 maggio 2001 Il Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici n°151 del 9 maggio 2001 si pone come obiettivo la limitazione delle conseguenze di incidenti rilevanti attraverso la definizione di requisiti minimi di sicurezza da rispettare nella pianificazione del territorio circostante gli stabilimenti Seveso Il Decreto si applica a: l’insediamento di nuovi stabilimenti l’apporto di modifiche agli stabilimenti esistenti che comportino un aggravio del rischio di incidente rilevante l’insediamento di nuovi insediamenti o infrastrutture attorno a stabilimenti esistenti Il Decreto stabilisce che i requisiti minimi di sicurezza vengano recepiti: nella disciplina regionale (art. 2) nella pianificazione territoriale (art. 3) nella pianificazione urbanistica (art. 4) Parte II MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
8 Il D.M. LL.PP. 9 maggio 2001 (Art. 2) Le Regioni assicurano il coordinamento delle norme in materia di pianificazione urbanistica, territoriale e di tutela ambientale con quelle derivanti dal D. Lgs. 17 agosto 1999, n. 334 e dal presente decreto, prevedendo anche opportune forme di concertazione tra gli enti territoriali competenti, nonché con gli altri soggetti interessati. … (Art. 4) … Nei casi previsti dal presente decreto, gli enti territoriali competenti possono promuovere, anche su richiesta del gestore, un programma integrato di intervento, o altro strumento equivalente, per definire un insieme coordinato di interventi concordati tra il gestore ed i soggetti pubblici e privati coinvolti, finalizzato al conseguimento di migliori livelli di sicurezza. Parte II MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
9 Il D.M. LL.PP. 9 maggio 2001 e la pianificazione territoriale
Le Province e le città metropolitane … individuano, nell'ambito dei propri strumenti di pianificazione territoriale, le aree sulle quali ricadono gli effetti prodotti dagli stabilimenti a rischio, acquisendo dai Comuni, ove disponibili, le informazioni contenute nell'Elaborato Tecnico "Rischio di Incidenti Rilevanti". Il Piano Territoriale di Coordinamento, nell'ambito della determinazione degli assetti generali del territorio, disciplina la relazione degli stabilimenti con gli elementi territoriali ed ambientali vulnerabili, con le reti e i nodi infrastrutturali, di trasporto, tecnologici etc. tenendo conto delle aree di criticità relativamente alle diverse ipotesi di rischio naturale individuate nel piano di protezione civile. MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
10 PTCP – Art. 19 (1/2) Estratto dalle Norme - Art. 19 – Aree di interesse primario per la produzione di beni e servizi – comma 5, lettera b) ...omissis b) Ai fini dell’applicazione dell’art. 14 del D.Lvo 334/1999 e del relativo D.M. LL.PP 9 maggio 2001 in materia di “Requisiti minimi di sicurezza per le zone interessate da stabilimenti a rischio di incidente rilevante”, così come individuati nella tavola A7 sulla base degli elenchi della Regione Campania, la Provincia di concerto con i Comuni interessati redigerà – entro sei mesi dall’adozione del presente PTCP – uno specifico Piano di settore per la definizione delle compatibilità e dei livelli di sicurezza ai fini di: · individuare e classificare, con i Comuni e i soggetti gestori, gli stabilimenti a rischio di incidente rilevante, in relazione ai valori di soglia ed alle aree del danno; · individuare gli elementi territoriali e ambientali vulnerabili; · definire indirizzi di pianificazione comunale per la regolamentazione delle aree eventualmente vulnerabili e dell’adozione di opere di protezione; · individuare aree idonee per la delocalizzazione di stabilimenti incompatibili con i valori ambientali, storico-culturali e/o insediativi o per nuovi stabilimenti; · determinare criteri di riconversione e di bonifica delle aree degli stabilimenti dismessi, applicando le disposizioni di cui alla L. 179/2002. MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
11 PTCP – Art. 19 (2/2) Nelle more della predisposizioni del Piano:
· per gli stabilimenti esistenti, si applicano le norme di cui al Capo II del D.Lvo /1999, art. 5, 6, 7 e 8. Il Comune sulla base della notifica e del rapporto di sicurezza fornito dal gestore sospende il rilascio di ogni titolo autorizzativo all’edificazione per edifici, opere o impianti ricadenti nell’area di danno per ciascuna delle categorie degli effetti e per ciascuna classe di probabilità; · i nuovi stabilimenti, fatto salvo le procedure di cui all’art. 9 del citato D.L.vo /1999, vanno localizzati esclusivamente negli insediamenti destinati alla produzione di beni e servizi di cui al presente articolo, in idonee aree localizzate tenendo conto degli effetti di sicurezza sugli altri stabilimenti e dell’effetto domino di cui all’art. 12 del citato D. Lvo 334/1999. La Provincia individua per le aree ecologicamente attrezzate di cui all’art. 26 del D. Lvo 112/1998, zone eventualmente utilizzabili per la localizzazione degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante, promovendone, laddove possibile, la delocalizzazione soprattutto dalle aree a rischio ambientale e storico-culturale. ...omissis MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
12 Le industrie a rischio nella Provincia di Napoli
Nel territorio della Provincia di Napoli alla data di ottobre 2003 sono presenti 38 stabilimenti a rischio di incidente rilevante di cui ad alto rischio a medio rischio (classificati secondo gli artt. 6 ed 8 del D.Lgs 334/99) localizzati nel territorio di 22 comuni con diverse aree di concentrazione industriale, prima fra tutte l’area orientale di Napoli altamente urbanizzata MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
13 Le industrie a rischio nella Provincia di Napoli
MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
14 Tipologia degli stabilimenti
15 Il progetto Il progetto riguarda:
l’adeguamento del PTCP alle norme relative all’attuazione dell’art.14 del D.Lgs. 334/99 e del D.M. LL.PP. 9 maggio 2001, in materia di “controllo dell’urbanizzazione” nelle aree a rischio di incidente rilevante Il progetto è finanziato: 50% Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 50% Provincia di Napoli MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
16 Obiettivi specifici del progetto
costruire una banca-dati relativa alle aree adiacenti agli stabilimenti esistenti, sia degli elementi territoriali e ambientali vulnerabili, sia delle previsioni urbanistiche e territoriali che possono aggravare le situazioni di rischio esistente; individuare le procedure per adeguare il Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Napoli alle tematiche relative al rischio tecnologico e per definire le linee guida di attuazione della pianificazione urbanistica nelle aree interessate dal rischio di incidente rilevante; verificare la possibilità di promuovere uno o più Programmi Integrati di Intervento, in base a quanto previsto dall’articolo 4, comma 5 del D.M. 9 Maggio 2001. MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
17 5. Comunicazione e diffusione dello studio di fattibilità
Le fasi del progetto 1. Impostazione metodologica e definizione delle linee di intervento per l’avvio della procedura 2. Raccolta delle informazioni, analisi e comparazione dello stato di fatto e delle previsioni 3. Strategie di intervento per la riduzione del rischio tecnologico, per l’implementazione del PTCP e linee guida per la pianificazione urbanistica 4. Progetto pilota: programmi integrati di intervento per la riqualificazione urbana integrata 5. Comunicazione e diffusione dello studio di fattibilità MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
18 Fase 1: Impostazione metodologica e definizione delle linee di intervento per l’avvio della procedura Impostazione metodologica e definizione del piano operativo Criteri di acquisizione delle informazioni relative all’analisi incidentale degli impianti a rischio Criteri per l’individuazione degli elementi territoriali e ambientali vulnerabili presenti nelle aree di danno stimate Criteri per la definizione della compatibilità ambientale di piani e programmi Definizione delle linee di intervento per l’avvio del progetto MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
19 Fase 2: Raccolta delle informazioni, analisi e comparazione dello stato di fatto e delle previsioni
Acquisizione delle informazioni relative all’analisi incidentale degli impianti a rischio Verifica della compatibilità territoriale ed ambientale Individuaz. elem. territoriali vulnerabili presenti nelle aree di danno stimate Individuaz. elementi ambientali vulnerabili presenti nelle aree di danno stimate Ricognizione delle previsioni di pianificazione territoriale, ambientale e paesistica e di programmazione economica Verifica della congruenza ed eventuale armonizzazione con le previsioni del piano di protezione civile nelle aree di danno in coordinamento con rischi tecnologici e rischi naturali Integrazione e gestione dei dati raccolti, analisi in ambiente GIS MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
20 Elementi territoriali vulnerabili
Infrastrutture (strade, ferrovie e stazioni ferroviarie, aeroporti,.)  Ospedali e Case di cura  Scuole ( dalle materne alle superiori)  Attività commerciali ( medie e grandi strutture) Poli funzionali  Reti tecnologiche  Calcolo della popolazione esposta MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI 1° FASE DI LAVORO
21 Elementi ambientali vulnerabili
 Zone classificate sismiche  Zone a rischio di incendi boschivi  Aree a rischio idrogeologico Aree naturali protette (parchi, riserve naturali e a.r.e.) Uso del suolo Zone di tutela naturalistica e di particolare interesse paesaggistico  Risorse idriche superficiali e profonde MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI 1° FASE DI LAVORO
22 Fase 3: Strategie di intervento per la riduzione del rischio tecnologico, per l’implementazione del PTCP e linee guida per la pianificazione urbanistica Ipotesi di miglioramento della logistica industriale Linee guida per la pianificazione urbanistica, per la sostenibilità economica, sociale ed ambientale di mantenimento o trasformazione delle aree interessate Piani di miglioramento per la protezione delle infrastrutture presenti nelle aree a rischio Norme di attuazione del PTCP Piano di settore Ipotesi di delocalizzazione Scelta dell’area campione su cui effettuare il progetto pilota MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
23 Fase 4: Progetto pilota. Programmi integrati di intervento per la riqualificazione urbana integrata
Analisi delle condizioni di sostenibilità/fattibilità economica, sociale e ambientale di soluzioni alternative per la riduzione del rischio Implementazione delle soluzioni ottimali negli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica Promozione di iniziative concertate per la realizzazione di interventi di riduzione del rischio MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
24 Fase 5: Comunicazione e diffusione dello studio di fattibilità
Relazione non tecnica Predisposizione di elementi informativi a larga diffusione Realizzazione CD-ROM Pubblicazione sul sito Internet della Provincia e del MIT MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
25 Soggetti coinvolti nel progetto
Commissione di Monitoraggio Arch. R. Manzo (MIT) - Dott. V. Guerra (Provincia) – Arch. L. D’Amico (MIT) Gruppo interno Dott. P. Napolitano Resp. del proced. Arch. M. Albano Dott. F. Sgariglia Sig. G. Palma Dott. M. Liguori Sig. G. Pagano Dott. G. De Rosa Consulenti esterni Arch. P. Colletta D.M. 9 maggio (coordinatore) Ing. D. Fano rischio tecnologico Arch. B.F. Lapadula valutazione ambient. Dott. F.S. Liguori economia territoriale procedure ammin. Tavolo istituzionale Vigili del Fuoco Prefettura Regione Campania ARPAC Comuni interessati altri soggetti Formez (Progetto ISA) Dott. T. Quarto (resp. Progetto ISA) Arch. F.S. Migliaccio Arch. L. De Rosa MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
26 Il sito web del progetto
27 Il sito web del progetto
Tre diversi livelli di accesso attraverso il sito accesso libero accesso con password al gruppo di lavoro esterno (consulenti, soggetti Tavolo Istituzionale, etc.) accesso con password al gruppo di lavoro interno MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
28 Accesso libero E’ possibile visualizzare:
un documento contenente l’elenco ministeriale delle industrie a rischio nella provincia di Napoli una sintesi del progetto la mappa con l’ubicazione delle industrie a rischio le principali norme relative alle industrie a rischio una serie di link a siti di interesse Consente inoltre di partecipare ad un forum di discussione MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
29 Accesso con password A ciascun componente del gruppo di lavoro viene assegnata una password che consente di accedere a specifiche funzioni L’area riservata al gruppo di lavoro è finalizzata a favorire la comunicazione all’interno del gruppo di lavoro attraverso: scambio di idee, informazioni, dati e documenti forum di discussione pubblicazione dei verbali delle riunioni pubblicazione degli elaborati prodotti dai consulenti durante le varie fasi del progetto MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
30 Verbali MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
31 Esempio verbale MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
32 Pert MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
33 Forum MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
34 Forum MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
35 Utenti MIT – DICOTER Progetto Industrie a rischio di incidente rilevante PROVINCIA DI NAPOLI
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Note introduttive alla discussione
Convegno Regione Abruzzo L’Aquila – Palazzo Silone 23 ottobre 2007