Source: http://www.futsalyoung.com/2018/10/26/fenice-v-m-comunicato-ufficiale-sul-ricorso-del-citta-di-mestre-e-sulle-decisioni-del-giudice-sportivo/
Timestamp: 2019-05-27 03:39:14+00:00
Document Index: 41555745

Matched Legal Cases: ['art 17', 'art. 19', 'art. 17', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 118']

FENICE V.M. Comunicato Ufficiale sul ricorso del CITTA’ di MESTRE e sulle decisioni del Giudice Sportivo. – Futsal Young
Sulle decisioni assunte dal Giudice Sportivo sul ricorso presentato dal Città di Mestre la società Fenice VeneziaMestre in data 26 ottobre ha diramato dalle sue pagine Facebook il seguente Comunicato Ufficiale.
leggi anche ….IL DERBYSSIMO LO DECIDE IL GIUDICE SPORTIVO. ACCOLTO IL RECLAMO E VITTORIA DEL CITTÀ DI MESTRE PER 6 A 0
… “La società Fenice VeneziaMestre intende esprimere la volontà di avvalersi della facoltà di rispondere al ricorso avverso la regolarità della gara Fenice VeneziaMestre – Città di Mestre, valevole per la seconda giornata del girone B del Campionato Nazionale di Serie B svoltasi in data 13.10.2018 presso la Palestra dell’Istituto Franchetti (Mestre-Ve).
Per fare chiarezza, al suddetto giocatore è stata comminata tramite il comunicato ufficiale nº94 emesso dal Comitato Regionale Veneto una squalifica di 6 giornate effettive di gara, ottenute in occasione della gara disputata presso il palasport di Brendola (VI) il 15.04.2018 valida per la finale regionale dei play off Under 21 Fenice VeneziaMestre – Calcio Padova Calcio a 5.
[n1] “Il Giudice Sportivo;
Esaminato il reclamo proposto dalla Società avverso l’esito della gara in oggetto osserva:
Con il gravame in esame la ricorrente chiede che in danno della convenuta sia comminata la punizione sportiva della perdita della gara prevista dall’art 17 comma 5 lett. A del CGS, per aver schierato nell’incontro di che trattasi il calciatore Tenderini Alvise in posizione irregolare in quanto squalificato. Sostiene la ricorrente che il suddetto atleta nato il 19/05/1996, nella stagione sportiva 2017/2018 abbia preso parte in qualità di fuori quota a gare del campionato regionale Under 21 del comitato regionale Veneto venendo squalificato per 6 giornate effettive di gara come dal C.U. N°94 emanato dal C.R. Veneto, in data 16/05/2018.
Tale tesi è condivisibile in quanto, benché la squalifica sia stata comminata per la gara di campionato Under 21, il calciatore, non essendo più in età da poterla scontare nella suddetta competizione, precisando che la partecipazione a tale competizione in qualità di fuori quota non è utile al fine di scontare la squalifica suddetta, la stessa deve essere scontata, conformemente al combinato disposto degli art. 19 e 22 del CGS, per la parte eventualmente residua, nelle gare ufficiali che la prima squadra disputa nella corrente stagione sportiva.
Poiché dalla distinta dei calciatori della ASD Fenice Venezia Mestre presentata all’arbitro, il nominativo di Tenderini Alvise appare inserito, risulta che lo stesso ha partecipato all’incontro richiamato in oggetto in posizione irregolare.”
[n2] “II calciatore colpito da squalifica per una o più giornate di gara deve scontare la sanzione nelle gare ufficiali della squadra nella quale militava quando è avvenuta l’infrazione che ha determinato il provvedimento, salvo quanto previsto nel comma 6. Fermo restando quanto previsto dall’art. 17, comma 5, ultima parte, la squalifica non si considera scontata qualora il calciatore squalificato sia inserito nella distinta di gara e non venga impiegato in campo.
Al calciatore squalificato è precluso l’accesso all’interno del recinto di gioco e negli spogliatoi, in occasione delle gare nelle quali deve scontare la squalifica. La violazione di tale divieto comporta la irrogazione di un’autonoma sanzione disciplinare, da applicarsi fra quelle previste dall’art. 19.”
[n3] “Le squalifiche che non possono essere scontate, in tutto o in parte, nella stagione sportiva in cui sono state irrogate, devono essere scontate, anche per il solo residuo, nella stagione o nelle stagioni successive. Qualora il calciatore colpito dalla sanzione abbia cambiato società, anche nel corso della stagione, o categoria di appartenenza in caso di attività del Settore per l’attività giovanile e scolastica, la squalifica è scontata, in deroga al comma 3, per le residue giornate in cui disputa gare ufficiali la prima squadra della nuova società o della nuova categoria di appartenenza in caso di attività del Settore per l’attività giovanile e scolastica, ferma la distinzione di cui all’art. 19, comma 11.1 e 11.3. La distinzione prevista dall’art. 19, comma 11.1, ultima parte, non sussiste nel caso che nella successiva stagione sportiva non sia possibile scontare le sanzioni nella medesima Coppa Italia in relazione alla quale sono state inflitte.
Le sanzioni di squalifica, irrogate nell’ambito della Coppa Italia organizzata dalla Divisione nazionale calcio a 5, per le sole società di serie A e A2, che non possono essere scontate, in tutto o in parte, nella stagione sportiva in cui sono state irrogate, devono essere scontate, anche per il solo residuo, nel campionato successivo.
Qualora il calciatore colpito dalla sanzione della squalifica abbia cambiato attività ai sensi dell’art. 118 delle N.O.I.F., la squalifica è scontata, per le residue giornate in cui disputa gare ufficiali la prima squadra della nuova attività.”
[n4] Enciclopedia Treccani.
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