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Timestamp: 2016-10-22 16:02:42+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 12', 'art 7', 'art. 7']

Sostituzione o Revisione Serbatoio Gpl sul Caravan o Camper ORDINANZA LIMITAZIONI ZTL COMUNE DI FIRENZE
Numero: 2011/00038 Del: 10/02/2011 Esecutiva da: 10/02/2011
Proponente: Direzione Ambiente,Posizione Organizzativa (P.O.) Tutela
dell'aria acqua e suolo
Provvedimenti urgenti per la lotta all'inquinamento atmosferico causato dal particolato (PM10.
Primo modulo).
Visto l�art. 32 della Costituzione, che indica quale obiettivo primario del nostro ordinamento la tutela della
salute come fondamentale diritto dell�individuo e interesse della collettivit�;
Vista la Direttiva 2008/50/CE del 21 maggio 2008, relativa alla qualit� dell�aria ambiente e per un�aria pi�
pulita in Europa nella quale sono stabiliti i valori limite per la qualit� dell�aria e in particolare per la
concentrazione del materiale particolato PM10;
Visto il Decreto legislativo 13 agosto 2010 n. 155 �Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualit�
dell'aria ambiente e per un'aria pi� pulita in Europa�;
Vista la Legge 23 dicembre 1978, n. 833, recante �Istituzione del Servizio sanitario nazionale� ed in
particolare l�articolo 32 che prevede in capo ai Sindaci il potere di emanare ordinanze di carattere
contingibile ed urgente in materia sanitaria;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1988, n. 112, recante �Conferimento di funzioni e compiti
amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti locali, in attuazione del capo I della L. 15 marzo 1997, n.
59�, e in particolare l�articolo 117 che prevede in capo ai Sindaci il potere di emanare ordinanze di carattere
Vista la legge regionale 11 febbraio 2010, n. 9 �Norme per la tutela della qualit� dell�aria ambiente� ed in
particolare l'articolo 3, comma 4, ai sensi del quale il Sindaco risulta l'autorit� competente alla gestione delle
situazioni in cui i livelli di uno o pi� inquinanti comportano il rischio di superamento dei valori limite e delle
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soglie di allarme stabilite dalla normativa statale, ai fini della limitazione dell'intensit� e della durata
dell'esposizione della popolazione;
Considerato che ai sensi dell'articolo 13, comma 3, della legge suddetta i Sindaci dei Comuni nel cui
territorio sono individuate le situazioni di rischio di superamento dei valori limite di legge mettono in atto gli
interventi contingibili tenuto conto degli eventuali effetti sul tessuto economico e sociale e delle previste
condizioni meteoclimatiche;
Vista la Delibera della Giunta Regionale 6 dicembre 2010 n. 1025 �Zonizzazione e classificazione del
territorio regionale ai sensi della L.R. 9/2010 e del D.lgs 155/2010 ed individuazione della rete regionale di
rilevamento della qualit� dell�aria� che ha individuato una zona denominata �Agglomerato di Firenze�
costituito dai Comuni di Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Calenzano, Firenze, Lastra a Signa, Sesto
Fiorentino, Scandicci e Signa per la quale le stazioni di misura di tipo urbana-fondo (FI-Boboli, FI-Bassi e
Scandicci-Buozzi) sono rappresentative dell'intera area;
Vista la Delibera della Giunta Regionale 17 gennaio 2011, n. 22, con la quale sono state definite le situazioni
a rischio di inquinamento atmosferico, i criteri per l�attivazione dei provvedimenti e le modalit� di gestione,
ai sensi della lettera g, comma 2 dell�art. 2 della L.R. 9/2010;
Considerato che, tra l�altro, la sopra citata deliberazione:
- individua i Comuni tenuti all�adozione degli interventi contingibili al fine di limitare il rischio di
superamento dei valori limite e delle soglie di allarme e la durata degli stessi, nell'ambito dei PAC
previsti all'art. 12 della L.R. n. 9/2010;
- stabilisce i criteri secondo i quali i Sindaci dei Comuni attivano i conseguenti interventi a seguito della
comunicazione da parte di ARPAT del superamento del valore limite;
- stabilisce le modalit� in ordine alle quali ARPAT comunica il superamento del valore limite ai Sindaci
dei Comuni, alla Regione, alla Provincia ed alla AUSL competenti per territorio;
- stabilisce che i Sindaci dei Comuni individuati trasmettano alla Regione l'elenco degli interventi
individuati al fine di ridurre il rischio di eccedere il numero consentito dei superamenti del valore limite
giornaliero di PM10, nonch� la loro articolazione, le modalit� di gestione e la loro durata, entro 15 giorni
dalla data di comunicazione della stessa deliberazione regionale;
- stabilisce che i Sindaci adottino, a partire dal 15� superamento del valore limite giornaliero di PM10,
entro le 24 ore successive alla ricezione della comunicazione Arpat del superamento stesso, gli interventi
individuati;
Rilevato dall�allegato 1 della suddetta Delibera, che il Comune di Firenze � inserito nell�Agglomerato di
Firenze, e pertanto risulta tra i Comuni con situazioni di rischio di superamento dei valori limite e delle
soglie di allarme, tenuti all�adozione degli interventi contingibili;
Considerato che con il recepimento della direttiva 2008/50/CE avvenuto con il D.Lgs. 155/2010 il numero
dei superamenti ammessi nell'arco di un anno civile del valore limite giornaliero per il PM10 risulta essere di
Ricordato che la Delibera di Giunta Regionale n. 1025/2010 individua la nuova rete regionale di rilevamento
per la qualit� dell'aria, operativa dal 1� gennaio 2011 e che la normativa comunitaria e nazionale prevede che
il calcolo dei superamenti avvenga con riferimento all'anno solare e alle centraline di tipo urbana-fondo;
Considerato che, al fine di ridurre il rischio di eccedere i 35 superamenti ammessi nell'arco di un anno solare,
il Sindaco, quale autorit� competente alla gestione delle situazioni a rischio di superamento, deve attivare
interventi che limitino le emissioni in atmosfera degli inquinanti che contribuiscono all'insorgenza del rischio
di superamento intervenendo con un congruo anticipo predisponendo interventi graduali e della opportuna
Considerato che, come previsto dalla L.R. n. 9/2010, art. 3, comma 1, lett. d, nel rispetto degli indirizzi della
Giunta regionale, le Amministrazioni provinciali hanno il compito di coordinare i Comuni tenuti all'adozione
dei PAC, in particolar modo per quanto attiene gli interventi contingibili da porre in essere nel caso in cui
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sussista il rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme come previsto all�art. 8 della
Delibera G.R. n. 22/2011;
Preso atto che la Provincia di Firenze ha coordinato i Comuni dell�Agglomerato di Firenze convocando
appositi incontri di concertazione, per la definizione dei medesimi interventi contingibili che ogni Sindaco
attuer� nel proprio Comune con modalit� condivise;
Preso atto che il Comune di Firenze ha trasmesso alla Regione Toscana l'elenco degli interventi contingibili
da mettere in atto per limitare l�emissione del particolato PM10 che si articolano in due moduli: il primo che
prevede limitazioni al riscaldamento e alla circolazione in ZTL a specifiche categorie di veicoli al quale si
vanno ad aggiungere le disposizioni del secondo modulo, che avranno durata predefinita nel tempo secondo
ulteriori ordinanze, per l�ampliamento della zona di applicazione del divieto di circolazione a tutto il centro
Viste le comunicazioni di ARPAT pervenute dal 1� gennaio ad oggi da cui risulta il superamento in almeno
una delle centraline di tipo urbana-fondo per 22 giornate del valore giornaliero di 50 �g/m3 per l'inquinante
Considerata pertanto la necessit� di disporre l�attuazione del primo modulo di interventi che avranno durata a
partire dal giorno 11 febbraio 2011 e fino a successiva revoca;
Considerato altres� che risulta gi� vigente nel centro abitato di Firenze e del Galluzzo il divieto permanente
di accesso e transito a tutti i veicoli con maggiori emissioni specifiche di cui all�ordinanza 1105/2006 e
successive modifiche, in ultimo all�ordinanza 1188/2008;
Richiamate le proprie ordinanze n. 30 del 04/02/2011 recante ad oggetto �Autobus TPL urbano ed
extraurbano e autobus turistici Euro 0 ed Euro 1: divieto di transito dal 1� marzo 2011 nel centro abitato di
Firenze e del Galluzzo� e n. 31 del 04/02/2011 recante ad oggetto �Divieto di accesso all�area della Stazione
S.M.Novella e al centro storico per i servizi di trasporto a lunga percorrenza non locale (linee nazionali e
internazionali, le cui autorizzazioni sono rilasciate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti italiano
e/o dai competenti ministeri dei paesi esteri)�;
Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni ed integrazioni e richiamato
l'articolo 50 dello stesso;
Visti gli artt. 5, 6 e 7 del Codice della Strada approvato con Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n. 285 e
successive modifiche, con i quali si d� facolt� ai Comuni di stabilire obblighi, divieti e limitazioni a carattere
permanente o temporaneo per quanto riguarda la circolazione veicolare sulle strade comunali;
Visti gli articoli 34 e 81 del vigente Statuto del Comune di Firenze;
1) La messa in atto dei seguenti interventi a partire dal giorno 11 febbraio 2011 e fino a
successiva revoca:
A. invito alla limitazione dell�utilizzo dei mezzi privati ed all'uso di mezzi pubblici per gli
spostamenti nei Comuni dell�Agglomerato di Firenze;
B. riduzione del periodo giornaliero di funzionamento degli impianti di riscaldamento, che potranno
rimanere in funzione al massimo per otto ore giornaliere. Sono esclusi gli impianti installati negli
edifici adibiti ad ospedali, cliniche o case di cura o assimilabili, ivi compresi edifici adibiti a ricovero
o cura di minori o anziani, scuole e asili;
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C. riduzione della temperatura impostata negli impianti di riscaldamento: max 17� per gli edifici
rientranti nella categoria E.8 (Edifici adibiti ad attivit� industriali ed artigianali e assimilabili) di cui
al D.P.R. n. 412/1993, e max 18� per gli edifici non rientranti nella categoria E.8 dello stesso
decreto. Sono esclusi gli impianti installati negli edifici adibiti ad ospedali, cliniche o case di cura o
assimilabili, ivi compresi edifici adibiti a ricovero o cura di minori o anziani, scuole e asili;
D. divieto di accesso e transito dalle ore 08,30 alle ore 12,30 e dalle ore 14,30 alle ore 18,30 nella
Zona a Traffico Limitato (ZTL) Settori A e B come definita dal provvedimento dirigenziale n.
2010/M/07969 del 26/10/2010 alle seguenti categorie di veicoli:
� Ciclomotori a 2 tempi a 2, 3 ruote;
� Motocicli a 2 tempi;
Autoveicoli a motore destinati al trasporto persone
� Autovetture con alimentazione a benzina Euro 1 identificati dal Codice della Strada all�articolo
47, comma 2, lettera b), categoria M1, non conformi alla direttiva 91/542CE punto 6.2.1. B o
normative successive.
� Autovetture diesel Euro 2 ed Euro 3 identificati dal Codice della Strada all�articolo 47, comma 2,
lettera b), categoria M1, non conformi alla direttiva 98/69 B CE o normative successive.
Veicoli a motore destinati al trasporto merci
� Veicoli diesel Euro 1 per il trasporto merci identificati dal Codice della Strada all�articolo 47,
comma 2, lettera c), categorie N1, N2 ed N3 non conformi alla direttiva 91/542/CE punto 6.2.1 o
2) Sono esonerati dal divieto di accesso e transito i seguenti veicoli:
1. autovetture con almeno tre persone a bordo che si stiano recando presso la medesima destinazione
(car pooling);
2. veicoli a metano o GPL, o bifuel (benzina-metano, benzina-gpl) che nell�ambito del percorso
urbano impiegano esclusivamente l�alimentazione a gas;
3. veicoli di Organi di Polizia, della Polizia Municipale, delle FF.AA. dei Vigili del Fuoco e della
Protezione Civile in servizio di istituto;
4. veicoli di Assistenza pubblica, per i servizi essenziali e urgenti di soccorso e assistenza e veicoli
della Guardia Medica;
5. veicoli adibiti all�igiene urbana, compresi i servizi di raccolta e allontanamento dei rifiuti;
6. veicoli al servizio delle persone invalide munite del contrassegno previsto dal Codice della strada;
7. veicoli utilizzati per trasporto di persone che si rechino presso le strutture sanitarie per sottoporsi a
visite mediche, terapie ed analisi programmate in possesso di relativa certificazione medica o per
esigenze sanitarie urgenti, con autocertificazione (in carta libera);
8. veicoli al seguito di cerimonie con esposizione di autocertificazione (in carta libera) in cui si
dichiarino il percorso ed i motivi per cui avviene la circolazione;
9. veicoli in servizio pubblico, appartenenti ad Aziende che effettuano interventi urgenti e di
manutenzioni sui servizi essenziali (esempio: gas, acqua, energia elettrica, telefonia);
10. veicoli attrezzati per il pronto intervento relativo agli impianti elettrici, idraulici, termici e
tecnologici, i cui conducenti devono essere in possesso di autocertificazione (in carta libera)
indicante gli estremi del veicolo, l'orario, l'indicazione del luogo di partenza e di destinazione ed il
motivo dell'intervento;
11. veicoli che debbono presentarsi alla revisione gi� programmata (con documento dell�ufficio della
Motorizzazione Civile o dei centri revisione autorizzati) limitatamente al percorso strettamente
12. veicoli impegnati per manifestazioni autorizzate dall�Amministrazione Comunale muniti di
apposito contrassegno;
13. veicoli impegnati per particolari o eccezionali attivit� in possesso di apposita autorizzazione
rilasciata dalla Polizia Municipale;
14. veicoli storici nell�ambito di manifestazioni, purch� in possesso dell�Attestato di storicit� o del
Certificato di Identit�/Omologazione, rilasciato a seguito di iscrizione negli appositi registri storici.
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Il documento dovr� essere tenuto a bordo del mezzo ed esibito a richiesta delle autorit� preposte al
3) L�Ufficio Gestione Canali di Comunicazione � tenuto ad avviare azioni finalizzate alla massima
diffusione dei contenuti del presente provvedimento.
4) Le Direzioni Ambiente, Polizia Municipale e �Nuove Infrastrutture e Mobilit�� sono tenute, per quanto di
rispettiva competenza, agli adempimenti necessari all�attuazione della presente ordinanza.
5) Le Forze di Polizia Stradale di cui all�art. 12 del N.C.d.S. sono tenute a vigilare in ordine all�osservanza
6) Il presente provvedimento � trasmesso alla Regione Toscana - Assessore all'Ambiente e all'energia,
Settore Qualit� dell'Aria, Rischi Industriali, Prevenzione e Riduzione Integrata dell'Inquinamento ed alla
Provincia di Firenze - Assessore all'Ambiente.
7) La presente ordinanza � pubblicata all�Albo Pretorio ed � efficace fino al 31 dicembre 2011.
8) I trasgressori delle disposizioni di cui al punto 1) saranno sanzionati ai sensi dell�art 7 bis del D.lgs. n�
267/2000; i trasgressori delle disposizioni di cui ai punti 2) e 3) saranno sanzionati ai sensi dell�art. 7 del
D.Lgs. 285/1992 e successive modifiche ed integrazioni.
9) Avverso la presente ordinanza � esperibile ricorso al TAR entro 60 giorni o ricorso al Presidente della
Repubblica entro 120 giorni dalla data di emanazione dell�ordinanza.
Firenze, l� 10/02/2011 Sottoscritta digitalmente da
Matteo Renzi Scarica: Ordinanza del Comune di Firenze
Notiziario:http://www.firenzenotizie.it/2011/02/06/firenze-misure-anti-pm10-blocco-ztl-domeniche-verdi-e-riscaldamenti-abbassati/