Source: http://docplayer.it/55211038-Comune-di-casalnuovo-monterotaro.html
Timestamp: 2018-08-14 08:06:59+00:00
Document Index: 5051235

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art.2', 'art. 46', 'art. 120', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 22']

COMUNE DI CASALNUOVO MONTEROTARO - PDF
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Virgilio Giordano Cicci
1 COMUNE DI CASALNUOVO MONTEROTARO Provincia di Foggia REGOLAMENTO COMUNALE PER L AUTORIZZAZIONE DEI PASSI CARRABILI Artt. 22, 26 e 27 Cds Art. 46 Regolamento Esecuzione del CdS
2 I N D I C E articolo r u b r i c a 1 Contenuto del Regolamento 2 Definizione di passo carrabile e accesso carrabile 3 Autorizzazione 4 5 Durata della autorizzazione Adeguamento dei passi carrabili esistenti 6 Diniego di autorizzazione 7 Autorizzazione a titolo gratuito 8 Passo carrabile di accesso a proprietà immobiliare multipla 9 Indicazione dei passi carrabili 10 Determinazione e misurazione della superficie del passo carrabile 11 Canone dei passi carrabili 12 Uffici comunali competenti 13 Revoca 14 Adempimenti in caso di revoca o di rinunzia 15 Provvedimenti e sanzioni 16 Entrata in vigore 17 Norma finale di rinvio
3 Art. 1 Contenuto del Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina il rilascio dell autorizzazione comunale alla costruzione ed alla modifica dei passi carrabili, ai sensi del Decreto Legislativo n. 285 (Nuovo codice della strada), nonché del Decreto Legislativo n. 507 (Tassa per l occupazione di spazi ed aree pubbliche) e successive modifiche ed integrazioni. Art. 2 Definizione di passo carrabile e accesso carrabile 1. Si intende per passo carrabile quel manufatto, costituito generalmente da listoni di pietra, marmo, granito od altri materiali o da appositi intervalli lasciati sui marciapiedi o sulla strada, che consente l accesso con veicoli agli edifici o aree laterali alla strada. 2. Quando non sussistono le caratteristiche di cui al comma precedente, l apertura di una proprietà privata che immette direttamente sulla pubblica proprietà è definita accesso o passo carrabile a raso ed il divieto di sosta nella zona antistante, con posizionamento del relativo segnale, è subordinato ad espressa richiesta del proprietario. Art. 3 Autorizzazione 1. La realizzazione dei passi carrabili è subordinata alla autorizzazione del Comune, nel rispetto delle disposizioni di legge in materia urbanistica ed edilizia, del Codice della strada e relativo Regolamento d esecuzione ed alla corresponsione allo stesso di un canone annuale. 2. L autorizzazione è rilasciata senza pregiudizio dei diritti dei terzi e con l obbligo del titolare di riparare eventuali danni derivanti dalle opere autorizzate. Art. 4 Durata della autorizzazione 1. L autorizzazione del passo carrabile ha la durata di anni ventinove, sempre che permangano le conformità al presente regolamento e non vengano apportate modifiche. 2. L autorizzazione decade in caso di trasferimento della proprietà del passo carrabile, sempre che non venga inoltrata istanza di subentro dal nuovo proprietario entro gg. 60 dall avvenuto trasferimento di proprietà. 3. Resta valida la facoltà del Comune di avvalersi in ogni momento della revoca nei casi previsti al successivo art. 13. Art. 5 Adeguamento dei passi carrabili esistenti 1. I proprietari di strutture già esistenti alla data di entrata in vigore del presente Regolamento, rispondenti ai requisiti di passo carrabile così come delineati nel precedente
4 art.2, e non ancora denunciati o autorizzati, devono procedere alla regolarizzazione entro il , sotto il profilo degli artt. 22, 26 e 27 del nuovo Codice della Strada e dell art. 46 del relativo Regolamento di Esecuzione, previa presentazione di apposita domanda -in marca da bollo del valore vigente- indicante il numero di accessi di cui si chiede la regolarizzazione, l apertura dell accesso espressa in metri lineari, se vi è la presenza di marciapiede o manufatto oppure se l accesso è a raso o a filo manto stradale, nonché la dimostrazione della regolarità delle opere realizzate sotto il profilo urbanistico-edilizio. 2. L autorizzazione sarà rilasciata dall Ufficio di Polizia Municipale, previo sopralluogo congiunto con l UTC. Art. 6 Diniego di autorizzazione 1. Il Comune può negare l autorizzazione ai passi carrabili quando ciò comporti pregiudizio per la circolazione stradale, ovvero per motivi di pubblico interesse. Art. 7 Autorizzazione a titolo gratuito 1. Nessun passo carrabile potrà essere utilizzato a titolo gratuito, eccezion fatta per gli uffici della Pubblica Amministrazione, gli Uffici Giudiziari, le sedi delle Forze di Polizia, le associazioni di volontariato e i portatori di handicap motorio. Art. 8 Passo carrabile di accesso a proprietà immobiliare multipla 1. Nel caso in cui diversi fondi o proprietà immobiliari si servano di un unico passo carrabile, la richiesta di concessione va fatta dall Amministratore o dal capo condomino o da uno dei proprietari dell immobile, segnalando che il passo è a servizio di più unità immobiliari. 2. In questo ultimo caso la richiesta fatta anche da un solo proprietario costituisce titolo per ottenere la concessione del passo carrabile, che sarà rilasciata in un'unica copia intestata al richiedente, che legittimamente potrà richiedere le quote degli altri componenti il condominio. Art. 9 Indicazione dei passi carrabili 1. La presenza del passo carrabile viene evidenziata attraverso apposito segnale indicante divieto di sosta, conforme a quanto stabilito dall art. 120, comma 1, lettera e, del Regolamento di attuazione del Codice della Strada. 2. Esso, in particolare, dovrà contenere lo stemma del Comune e l iscrizione Comune di Casalnuovo Monterotaro, oltre agli estremi dell autorizzazione. La mancata indicazione dell Ente e degli estremi dell autorizzazione comporta l inefficacia del divieto.
5 3. Il Comune di Casalnuovo Monterotaro fornirà il segnale o darà indicazioni affinché il titolare dell autorizzazione possa reperirlo per conto proprio con le necessarie caratteristiche. 4. L installazione e la manutenzione del segnale sono a cura e spese del soggetto titolare dell autorizzazione. Art. 10 Determinazione e misurazione della superficie del passo carrabile 1. La superficie del passo carrabile, espressa in metri quadri, viene calcolata moltiplicando l ampiezza dell accesso (da dove comincia l alterazione del marciapiedi a dove finisce) per la profondità dell alterazione stessa, che, per esigenze di semplificazione, sarà convenzionalmente indicata in un metro lineare. Art. 11 Canone 1. Il titolare della autorizzazione è tenuto al pagamento di un canone annuale la cui entità, calcolata moltiplicando la superficie del passo carrabile per il correlativo importo per metro quadro, verrà determinata dal competente Ufficio Tributi, secondo quanto previsto dal vigente regolamento TOSAP, cui si rinvia. 2. La scadenza annuale è fissata al 31 dicembre di ogni anno. Per il primo anno il canone dovrà essere versato contestualmente al rilascio dell autorizzazione, ed in rapporto agli ulteriori mesi interi utili dell anno in corso. 3. Per gli anni successivi, il versamento del canone sarà effettuato entro il 31 gennaio di ciascun anno. Art. 12 Uffici comunali competenti 1. Competente alla istruttoria delle domande ed al rilascio dell autorizzazione di cui all art. 3 è l Ufficio di Polizia Municipale, che vi provvede acquisito, previo sopralluogo congiunto, il nulla-osta dell Ufficio Tecnico comunale. 2. Completata l istruttoria, prima del rilascio dell autorizzazione, il responsabile del procedimento provvederà a trasmettere copia della stessa all Ufficio Tributi per la determinazione dell importo dovuto. 3. La domanda volta ad ottenere l autorizzazione, dovrà contenere le generalità del proprietario richiedente, il codice fiscale, la sua residenza e il domicilio, le necessarie indicazioni per l individuazione del locale o dell area interessata e l esplicita dichiarazione relativamente alle dimensioni del passo carrabile ed alle distanze dalla più prossima intersezione stradale. Gli Uffici competenti potranno richiedere un apposita planimetria nei casi in cui sorgono dubbi sulla rispondenza dei dati dichiarati con le norme fissate dal C.d.S. e con le norme edilizie.
6 Art. 13 Revoca 1. Il Comune ha la facoltà di revocare le autorizzazioni rilasciate in qualsiasi momento, per sopravvenuti motivi di pubblico interesse, di sicurezza e fluidità della sicurezza stradale, senza essere tenuto a corrispondere alcun indennizzo. 2. L autorizzazione può essere revocata, altresì, senza alcun diritto di restituzione del canone già versato, nei seguenti casi: - per reiterate inottemperanze alle disposizioni del presente regolamento; - per il mancato pagamento del canone annuale, entro 60 gg. dalla scadenza annuale, previa diffida formale alla regolarizzazione del pagamento. 3. In ogni caso il titolare è tenuto al pagamento dei canoni annuali già scaduti prima della revoca. 4. Si ha reiterazione quando il titolare dell autorizzazione viola, nell arco di 2 anni, due delle disposizioni contenute nel presente regolamento, ovvero nel provvedimento autorizzatorio. Art. 14 Adempimenti in caso di revoca o di rinunzia 1. Nel caso di rinunzia o revoca, il titolare dell autorizzazione dovrà restituire il segnale ed il relativo provvedimento e predisporre il ripristino, a proprie cura e spese, della strada e delle sue pertinenze, entro 90 giorni dalla notifica del provvedimento in caso di revoca, e dalla data di ricezione in caso di rinunzia, nel rispetto, anche, di eventuali prescrizioni dettate dall UTC. 2. In caso di inadempienza, si provvederà d ufficio, previa ripetizione degli oneri sostenuti dal Comune. Art. 15 Provvedimenti e sanzioni 1. Tutti coloro che realizzino o mantengano passi carrabili senza la preventiva autorizzazione di cui all art. 3 del presente Regolamento sono assoggettati alle specifiche sanzioni previste dall art. 22 del D.Lgs. n. 285 del 30/04/ In caso di violazione delle altre prescrizioni contenute nel presente regolamento, e nel provvedimento autorizzatorio, i titolari delle autorizzazioni sono soggetti al pagamento della sanzione amministrativa da un minimo di 50,00 ad un massimo di 500,00. Art. 16 Entrata in vigore 1. Il presente regolamento entrerà in vigore il giorno successivo alla esecutività della delibera di approvazione del Consiglio Comunale.
7 Art. 17 Norma finale di rinvio 1. Per quanto non espressamente indicato e previsto dal presente Regolamento, si rinvia a quanto previsto dal D. Lgs. n. 285 del 30/04/1992 e dal relativo regolamento di esecuzione, nonché alle vigenti disposizioni in materia.