Source: http://integrazionescolastica.it/article/1061
Timestamp: 2017-03-25 21:35:26+00:00
Document Index: 11426843

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 15', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 15', '§ 25', 'art. 2', 'art. 26', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 13', 'art. 15']

Sei qui: home page → Normativa → Abilitazioni personale Docente → MIUR DM n. 139 04/04/2011 Attuazione regolamento formazione iniziale degli insegnanti
MIUR DM n. 139 04/04/2011 Attuazione regolamento formazione iniziale degli insegnantiScritto da FADIS Redazione il 26/04/2011. Last modified: Tue, 26 Apr 2011 10:44:21 +0200
E' in corso di registrazione presso la Corte dei Conti il DM n. 139 del 04/04/2011 inerente l'attuazione del nuovo regolamento sulla formazione iniziale degli insegnanti prevista dal DM 10 settembre 2010, n. 249. I nuovi percorsi di abilitazione potranno essere istituiti e attivati dalle Università a partire dal A.A. 2011/2012.Decreto Ministeriale 4 aprile 2011 n. 139
VISTO il DM 10 settembre 2010, n. 249, in particolare l'art. 3, comma 2, l'art. 4, commi 1, 2 e 3, l'art. 13, l'art. 14, l'art. 15, commi 1, 16 e 17;
VISTO il D.M. 22 ottobre 2004, n. 270, in particolare, l'art. 9, commi 2 e 3;
n. 286 e, in particolare, l'art. 2, commi 138-142, della legge 286/2006;
VISTO il D.P.R. 1 febbraio 2010, n. 76, con il quale è stato adottato il regolamento di istituzione dell'ANVUR, e, in particolare, l'art. 3, comma 1, lett. e), il quale prevede che l'ANVUR "elabora e propone al Ministro i requisiti quantitativi e qualitativi, in termini di risorse umane, infrastrutturali e finanziarie stabili, per l'attivazione, la chiusura o l'accorpamento di tutti i corsi di studio universitari, ivi compresi i dottorati di ricerca, i master universitari e le scuole di specializzazione";
CONSIDERATO che l'art. 15, comma 27, del DM n. 249/2010 prevede che "le Università adeguano i regolamenti didattici di Ateneo alle disposizioni del presente decreto in modo da assicurare che i relativi corsi siano attivati a partire dall'a.a. 2011/2012" e che sono in corso le procedure per la definizione dell'offerta formativa annuale degli Atenei in modo da consentire il corretto avvio dell'anno accademico;
CONSIDERATO che l'ANVUR non è ancora operativa;
VISTA la nota ministeriale n. 160 del 4 settembre 2009, con la quale il Ministero ha illustrato i principi e i contenuti generali degli interventi per la ulteriore razionalizzazione e qualificazione dell'offerta formativa universitaria;
VISTO il DM 22 settembre 2010, n. 17, con il quale sono stati definiti i requisiti necessari per l'attivazione di corsi di laurea e di laurea magistrale nelle classi di cui ai D.M. 16 marzo 2007 ed al D.I. (Istruzione, Università e Ricerca - Lavoro, Salute e Politiche Sociali) 19 febbraio 2009 e al D.M. 8 gennaio 2009, coerenti con i principi e i contenuti generali indicati nella ministeriale n.160 del 2009;
VISTO il DM 23 dicembre 2010, n. 50 (linee generali d'indirizzo della programmazione delle Università per il triennio 2010-2012);
CONSIDERATO che, fino al corrente anno accademico 2010/2011, sono attivati, su base regionale, i corsi di laurea in Scienze della Formazione Primaria ex lege 341/90 (quadriennale);
a) i corsi di laurea magistrale a ciclo unico per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria di cui all'art. 3, comma 2, lett. a);
b) i corsi di laurea magistrale per l'insegnamento nella scuola secondaria di primo grado, di cui all'art. 3, comma 2, lett. b);
d) i corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità di cui all'art. 13; e) i corsi di perfezionamento per l'insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera di cui all'art. 14;
f) i corsi di cui all'art. 15, comma 16.
2. Ai sensi del DM 23 dicembre 2010, n. 50 (linee generali d'indirizzo della programmazione triennale delle Università), allegato B, § 25, fino alla data di entrata in vigore del regolamento di cui all'art. 2, comma 148, del decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, i corsi di cui al comma 1 non possono essere istituiti con modalità a distanza ai sensi all'art. 26, comma 5, della legge 27 dicembre 2002, n. 289.
1. In attesa della definizione degli specifici requisiti di cui all'art. 3, le Università possono istituire ed attivare, anche con le modalità di cui al DM n. 249/2010, art. 4:a) i corsi di studio di cui all'art. 1, lettera a), presso le Università sedi dei corsi di laurea in Scienze della Formazione Primaria ex lege 341/90 (quadriennale);
b) i corsi di laurea magistrale di cui all'art. 1, comma 1, lettera b), nel numero massimo di uno per Regione, oppure di uno per gruppo di Regioni, relativamente a ciascuna classe di abilitazione. L'Università sede del corso viene individuata, entro i termini perentori di cui all'art. 4, commi 1 e 2, dal Comitato regionale di coordinamento competente per territorio, tenuto conto: 1) prioritariamente, in modo vincolante, della presenza nell'Ateneo di analogo corso di laurea magistrale; 2) in subordine, della presenza nell'Ateneo di altro corso di studio nella stessa classe; 3) qualora più di un Ateneo per Regione soddisfi i criteri di cui ai punti 1) e 2), del maggior numero di professori e ricercatori nelle strutture didattiche competenti per i corsi di studio, ovvero, a parità di numero di professori e ricercatori, del maggiore numero di studenti iscritti ai predetti corsi; 4) per le Università statali, dei risultati conseguiti dall'Ateneo nell'applicazione dei criteri di ripartizione della "quota premiale" del fondo per il finanziamento ordinario ai sensi dell'art. 2, comma 1, del Decreto Legge 10 novembre 2008, n.180, convertito dalla Legge 9 gennaio 2009, n. 1. In assenza di tale indicazione, non si dà luogo alla istituzione dei corsi nelle relative Regioni; il Ministero, nell'emanazione del DM relativo alla programmazione degli accessi di cui all'art. 5 del DM n. 249/2010, procede autonomamente alla assegnazione dei posti alle Università delle Regioni limitrofe nelle quali tali corsi sono stati istituiti.
2. In analogia con le modalità di verifica del possesso dei requisiti di docenza prese in considerazione per i corsi di laurea in Scienze della Formazione Primaria ex lege 341/90 e in deroga a quanto previsto dall'art. 5, comma 1, del DM n. 17/2010, i docenti già utilizzati ai fini della verifica del possesso dei requisiti necessari di docenza per gli altri corsi di laurea e di laurea magistrale possono essere nuovamente conteggiati, anche ai fini della verifica del possesso dei requisiti necessari per i corsi di studio di cui all'art. 1, comma 1, lettere a) e b); il numero dei docenti necessari è determinato indipendentemente dalla numerosità degli studenti iscritti ai predetti corsi.
1. Entro dodici mesi dalla propria effettiva operatività, l'ANVUR provvede a elaborare e proporre al Ministro i requisiti necessari per la istituzione e la attivazione a regime dei corsi di studio di cui all'art. 1, da adottare con successivo decreto.
2. Le Università, entro ventiquattro mesi dalla adozione del DM di cui al comma 1, si adeguano ai requisiti ivi previsti, relativamente ai corsi di cui all'art. 1, pena la soppressione e conseguente disattivazione degli stessi.
1. I corsi di studio di cui all'art. 1 sono inseriti nella Banca dati dell'offerta formativa (RAD e Off.F) ai sensi dell'art. 9, comma 3, del D.M. n. 270/2004 in conformità al DM 249/2010 e alle relative tabelle allegate.
2. Esclusivamente per l'a.a. 2011/2012, i termini temporali per la chiusura della Banca dati dell'offerta formativa relativamente ai corsi di cui all'art. 1, lett. a e b., sono definiti, tenuto conto dei tempi necessari per la definizione dell'offerta formativa di tali corsi, con apposito provvedimento direttoriale.
3. In relazione a quanto previsto dall'art. 9, comma 2, del D.M. n. 270/2004, la verifica del possesso dei requisiti necessari, ai fini dell'inserimento dei corsi di studio nella Off.F, deve essere "chiusa" da parte dei Rettori previa acquisizione, sugli stessi, della relazione favorevole dei Nuclei di valutazione di Ateneo. I corsi di studio privi della relazione favorevole dei Nuclei di valutazione non possono essere inseriti nella Off.F e, pertanto, non possono essere attivati.
4. L'iscrizione di studenti in corsi di studio non inseriti nei termini nella Off.F comporta:
a. la revoca dell'autorizzazione ministeriale al rilascio del relativo titolo di studio, e la conseguente impossibilità dell'inserimento degli studenti illegittimamente iscritti nell'Anagrafe nazionale degli studenti e dei laureati, fatto salvo il riconoscimento dei crediti già acquisiti dagli studenti stessi per il proseguimento degli studi in altro corso;
1. I percorsi di cui all'articolo 1, comma 1, lettere d) ed e), sono definiti dai regolamenti didattici di ateneo in conformità ai criteri stabiliti dal Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca ai sensi degli art. 13 e 14 del DM 249/2010.
2. I percorsi di cui all'articolo 1, comma 1, lettera f), possono essere attivati in conformità alle disposizioni di cui all'art. 15, comma 16, del DM 249/2010.
MIUR Decreto Ministeriale 4 aprile 2011 n. 139 Attuazione DM 10 settembre 2010, n. 249, recante regolamento concernente: "formazione iniziale degli insegnanti"
DECRETO 10 settembre 2010, n. 249 Regolamento concernente: «Definizione della disciplina dei requisiti e delle modalita' della formazione iniziale degli insegnanti della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, ai sensi dell'articolo 2, comma 416, della legge 24 dicembre 2007, n. 244»