Source: http://docplayer.it/10370342-Ministero-delle-politiche-agricole-alimentari-e-forestali.html
Timestamp: 2018-09-18 23:38:10+00:00
Document Index: 83560039

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 1', 'art. 60', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art.15', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 13']

Lino Andreoli
1 VISTO il Reg. (CE) 1698/2005 del Consiglio del 20 settembre 2005 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR); VISTI gli Orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale 2007/2013 (2006/C 319/01); VISTO il Reg. (CE) n. 1857/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nella produzione di prodotti agricoli e recante modifica del regolamento (CE) n. 70/2001, pubblicato sulla G.U.U.E. n. L 358/3 del , ed in particolare l art. 15, c. 2 lett. d; VISTA la legge 15 dicembre 1998, n. 441, recante "Norme per la diffusione e la valorizzazione dell'imprenditoria giovanile in agricoltura", che, tra l altro, all articolo 8, istituisce presso il Ministero delle politiche agricole (Mipaaf) l Osservatorio per l Imprenditorialità Giovanile in Agricoltura (OIGA) con il compito, tra gli altri, di promuovere e valorizzare l imprenditorialità giovanile in agricoltura; VISTA la legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) che prevede, all art. 1 comma 1068, l istituzione di un Fondo per lo sviluppo dell imprenditoria giovanile in agricoltura con una disponibilità finanziaria di 10 milioni di euro all anno per il quinquennio 2007/2011; VISTO l art. 60 della legge 133/2008 che ha ridotto la disponibilità finanziaria del Fondo in parola a 5 milioni di euro annui a partire dall annualità 2009; VISTO il Piano d azione per l imprenditoria giovanile in agricoltura su cui è stato acquisito, in data 15 marzo 2007, il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano; VISTO il decreto a firma del Ministro delle politiche agricole prot del 13 ottobre 2010, in corso di registrazione presso i competenti organi di controllo, emanato in attuazione del comma 1074 della legge n. 296/2006, disciplinante le modalità operative di funzionamento del Fondo per lo sviluppo dell imprenditoria giovanile in agricoltura, nel rispetto della normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato nel settore agricolo; CONSIDERATO che il decreto suddetto prevede, all art. 1, l attuazione della Misura 2 Premiare la nuova impresa giovanile, con la quale si intende far emergere le storie di successo e i modelli di impresa replicabili su tutto il territorio nazionale attraverso l istituzione di un premio alle migliori esperienze di start up in agricoltura; 1
2 RITENUTA l opportunità di emanare un avviso pubblico finalizzato alla selezione di circa quindici giovani aziende agricole, come individuate dall art. 2 della legge 441/98, a cui assegnare un contributo per la partecipazione del giovane imprenditore (o di un proprio collaboratore) a forum per lo scambio di conoscenze tra imprese, a concorsi, mostre e fiere; CONSIDERATO che, a valere sulle risorse finanziarie 2009 del Fondo istituito in base all art della legge 2396/2006, è stata destinata a tale misura la somma totale di ,00, comprensiva del costo del servizio necessario alla realizzazione dell iniziativa (preventivato in circa ,00); DECRETA Art. 1 (Avviso pubblico) Il Ministero delle politiche agricole comunica che, al fine di promuovere l imprenditoria agricola giovanile e di far emergere le attività imprenditoriali di successo ed i modelli di impresa replicabili su tutto il territorio nazionale, intende selezionare circa 15 imprese agricole condotte da giovani, come individuate dall art. 2 della legge 441/98, a cui sarà assegnato un premio sotto forma di contributo per la partecipazione del giovane imprenditore (o di un proprio collaboratore) a forum per lo scambio di conoscenze tra imprese, a concorsi, mostre e fiere. Il relativo aiuto di Stato sarà concesso ai sensi dell art.15, c.2 lett. d del Reg.(CE) 1857/2006. Art. 2 (Valore del premio) I premi assegnati sotto forma di contributo, come previsto dal precedente art. 1, avranno un valore massimo di ,00. Art. 3 (Risorse finanziarie) L importo totale delle risorse disponibili per i premi di cui all art. 1, al netto del costo del servizio necessario all erogazione degli stessi, è pari a circa ,00. L ammontare delle suddette risorse potrà essere modificato in relazione al numero di domande pervenute ed alla reperibilità delle risorse finanziarie. 2
3 Art. 4 (Requisiti di ammissibilità e di esclusione) Possono presentare la propria candidatura i giovani titolari di imprese agricole che svolgono attività di impresa sul territorio italiano, in possesso dei seguenti requisiti soggettivi: Qualifica di imprenditore agricolo professionale (IAP) o coltivatore diretto; Età inferiore ai quarant anni al momento della presentazione della domanda. Per le società agricole si fa espresso riferimento ai requisiti individuati dall art. 2, commi c) ed e) della legge 441/98. Non possono presentare domanda i titolari di imprese agricole che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti che le Autorità Italiane sono tenute a recuperare in esecuzione di una decisione di recupero adottata dalla Commissione europea ai sensi dell art. 14 del Regolamento (CE) n. 659/1999, del Consiglio del 22 marzo 1999 e i titolari di imprese considerate in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà. Non possono presentare la propria candidatura i vincitori delle precedenti edizioni del medesimo premio bandite dal Ministero delle politiche agricole. Al fine dell accertamento dei predetti requisiti i candidati dovranno rilasciare apposita dichiarazione secondo il MOD. E (allegato al presente decreto). Art. 5 (Formazione della graduatoria) La graduatoria degli ammessi sarà formata attraverso l attribuzione dei seguenti punteggi, per un massimo di 100 punti: 1. partecipazione a sistemi di qualità certificati ai sensi della normativa comunitaria o nazionale, nonché di natura privatistica (a titolo esemplificativo: DOC, DOCG, DOP, IGP, Reg. (CE) 834/07, Global Gap, I.F.S., ecc.) : max 25 punti; 2. capacità di trasferire i risultati della propria partecipazione alle attività finanziate con il contributo ministeriale al comparto di appartenenza: max 15 punti; 3. capacità di sviluppare contatti commerciali anche con l estero: max 20 punti; 4. dimostrazione di aver posto in essere azioni compatibili con le nuove sfide della politica agricola comune, di cui all art. 1 comma 3) << articolo 16 bis >> del Reg. (CE) 74/2009, con particolare riferimento al rispetto dell ambiente, alla conservazione degli habitat naturali, alla valorizzazione del paesaggio, al miglioramento delle pratiche agronomiche, al mantenimento del benessere degli animali, al minor consumo di energia ecc..: max punti 20; 5. dimostrazione di aver conseguito nell ultimo triennio un progressivo miglioramento dei risultati economici: max punti 20. 3
4 A parità di punteggio sarà utilizzato il criterio di priorità della minore età del titolare dell azienda o del legale rappresentante in caso di società. Art. 6 (Documentazione da allegare alla domanda) La candidatura dovrà essere presentata, a pena di esclusione, tramite il MOD. A (allegato al presente decreto) e ad essa dovrà essere allegata, a pena di esclusione, la seguente documentazione (i cui modelli sono allegati al presente decreto): 1. copia del documento di identità del richiedente; 2. MOD. B - dichiarazione sulla composizione societaria (solo in caso di società ) 3. MOD. C dichiarazione sui dati aziendali; 4. relazione tecnico-economica dettagliata redatta secondo lo schema del MOD. D; 5. MOD. E - dichiarazione sui requisiti di ammissibilità; 6. certificazione attestante l adesione dell azienda a sistemi di qualità certificati (di cui all art. 5 c.1 del presente decreto). Qualora venissero riscontrati vizi sanabili nella presentazione della domanda di partecipazione, verrà richiesta l integrazione della documentazione prima dell inizio della valutazione da parte della commissione appositamente costituita. Nel caso di mancata integrazione della documentazione richiesta entro i termini previsti, la domanda sarà considerata inammissibile a valutazione. Art. 7 (Modalità di presentazione della domanda) La candidatura (MOD. A), firmata dal richiedente, in carta semplice e corredata della documentazione indicata nel precedente art. 6, dovrà essere inviata, a pena di esclusione, esclusivamente tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento, entro il 22 novembre 2010 (farà fede il timbro dell ufficio postale di spedizione), al seguente indirizzo: Ministero delle politiche agricole, Direzione generale della competitività per lo sviluppo rurale Ufficio COSVIR 5, via XX settembre 20, Roma. Eventuali richieste di chiarimenti sul presente bando potranno essere inviate all indirizzo le risposte alle domande pervenute saranno pubblicate sul sito web del Ministero all indirizzo: Art. 8 (Istruttoria e valutazione) 4
5 L accertamento dei requisiti di ammissibilità e dei titoli, di cui ai precedenti art. 4 e 5, delle domande spedite entro i termini saranno demandati ad una Commissione di valutazione che sarà appositamente nominata dal Mipaaf e sarà composta da almeno tre membri in rappresentanza del Mipaaf e/o dell OIGA; tale commissione stilerà una graduatoria provvisoria degli ammessi. Successivamente il Ministero delle politiche agricole approverà con proprio decreto la graduatoria finale degli ammessi e ne darà comunicazione agli interessati. Art. 9 (Spese ammissibili) Saranno giudicate ammissibili a contributo le spese (entro il limite massimo di contributo di ,00) per: 1. iscrizione a forum, concorsi, mostre e fiere; 2. viaggi (in relazione alla partecipazione dell imprenditore o di un suo collaboratore alle iniziative di cui al punto 1 del presente articolo); 3. pubblicazioni realizzate dall imprenditore in relazione alla sua partecipazione alle iniziative di cui al punto 1 del presente articolo; 4. affitto di stand, in occasione di concorsi, mostre e fiere. Art. 10 (Premiazione ed erogazione del premio) La premiazione dei vincitori avverrà in occasione di una manifestazione organizzata dall Osservatorio per l Imprenditorialità giovanile in Agricoltura ed adeguatamente pubblicizzata. Il premio, sotto forma di contributo per le spese elencate al precedente art. 9, sarà erogato come servizio agevolato e non comporterà pagamenti diretti in denaro all imprenditore. Le attività oggetto del contributo dovranno essere svolte entro tre anni dalla data di comunicazione di ammissione al contributo. Art. 11 (Esenzione) Gli aiuti di Stato previsti dal presente provvedimento sono esenti dall obbligo di notifica alla Commissione europea ai sensi dell art. 3 del Reg. (CE) 1857/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006, relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nella produzione di prodotti agricoli e recante modifica del regolamento (CE) n. 70/2001, pubblicato sulla G.U.C.E. L 358/03 del Art. 12 5
6 (Pubblicazione) Sintesi delle informazioni relative a tali regime di aiuto sarà trasmessa alla Commissione Europea, ai fini della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell Unione europea, almeno dieci giorni lavorativi prima dell entrata in vigore degli stessi. Il presente decreto sarà pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ( Art. 13 (Entrata in vigore) Il presente decreto entrerà in vigore a decorrere dalla data di pubblicazione del numero di registrazione della domanda di esenzione sul sito Internet della Direzione Generale dell agricoltura e dello sviluppo rurale della Commissione europea e la procedura è subordinata all approvazione da parte degli Organi di Controllo del DM prot del 13 ottobre Art. 14 (Clausola sospensiva) Il presente bando entra in vigore dalla data indicata al precedente art. 13, nelle more della registrazione da parte degli Organi di Controllo del decreto prot del a firma del Ministro delle politiche agricole, emanato in attuazione del comma 1074 della legge n. 296/2006, disciplinante le modalità operative di funzionamento del Fondo per lo sviluppo dell imprenditoria giovanile in agricoltura. Roma, lì (Giuseppe Blasi) 6
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