Source: https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/5757175
Timestamp: 2019-07-16 02:51:38+00:00
Document Index: 169000606

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 1']

Parere sullo schema di decreto recante la "Disciplina delle modalità di... - Garante Privacy
Scuola , e-Government
[doc. web n. 5757175]
Parere sullo schema di decreto recante la "Disciplina delle modalità di assegnazione e utilizzo della Carta elettronica per l´aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado" - 16 novembre 2016
n. 487 del 16 novembre 2016
Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante la "Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti", ed in particolare, l´art. 1, comma 122;
1. La Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha richiesto il parere del Garante in ordine allo schema di decreto da adottarsi di concerto con il Ministro dell´istruzione, dell´università e della ricerca e con il Ministro dell´economia e delle finanze, ai sensi dell´art. 1, comma 122, della legge n. 107 del 2015, recante la "Disciplina delle modalità di assegnazione e utilizzo della Carta elettronica per l´aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado" (di seguito "Carta").
La legge n. 107, del 13 luglio 2015 riconosce alla formazione permanente dei docenti un ruolo fondamentale e strategico per il miglioramento del sistema istruzione del Paese e in tale ottica, al fine di sostenerla, valorizzando le competenze professionali dei singoli docenti, istituisce, all´art. 1, comma 121, la Carta elettronica per l´aggiornamento e la formazione del docente di ruolo, dell´importo nominale di 500 euro annui per ciascun anno scolastico, da utilizzare "per l´acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all´aggiornamento professionale, per l´acquisto di hardware e software, per l´iscrizione a corsi per attivita´ di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell´istruzione, dell´università e della ricerca, a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale, per rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per l´ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo, nonche´ per iniziative coerenti con le attività individuate nell´ambito del piano triennale dell´offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione".
2. Lo schema di decreto, in attuazione dell´art. dell´art. 1, comma 122, della legge n.107 del 2015, stabilisce i criteri e le modalità di assegnazione e utilizzo della suddetta Carta, nonché l´importo assegnato a ciascun docente di ruolo nell´ambito delle risorse disponibili, tenendo conto del sistema pubblico per la gestione dell´identità digitale, nonché le modalità per l´erogazione delle agevolazioni e dei benefici collegati alla Carta medesima.
Nelle more dell´attivazione delle modalità di utilizzazione della Carta, così come previsto dall´art. 1, comma 122, della legge 13 luglio 2015, n. 107, per consentire l´immediata corresponsione dell´importo nominale di 500 euro nell´anno scolastico 2015/2016, è stato emanato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 settembre 2015 con il quale il suddetto importo è stato assegnato ai docenti di ruolo mediante ordini collettivi di pagamento ai sensi dell´art. 2, comma 197, della legge finanziaria per il 2010 (cd. Cedolino Unico).
L´uso di tale modalità, come espressamente precisato nella relazione illustrativa dello schema di decreto, è stata considerata una misura transitoria, considerando che la Ragioniera Generale dello Stato, con una nota del 6 aprile 2016 (nota 32512), aveva ribadito che la soluzione adottata per l´anno 2015 era stata "provvisoria e straordinaria" e che non vi era disponibilità a proseguirne la gestione per l´anno scolastico 2016/2017.
Al fine di definire, pertanto, nuove modalità di attribuzione del "bonus", è stato predisposto un nuovo schema di decreto che –considerato lo scenario esistente e le applicazioni sviluppate da altre PA che promuovono il Sistema pubblico per la gestione dell´identità digitale di cittadini e imprese (c.d. SPID) e che presentano analogie con il servizio che offre la Carta¬- modifica le tipologie di fruizione della Carta docente, attraverso la previsione non più di una carta elettronica, ma di un´applicazione web, che prevede e garantisce al suo interno il sistema di rendicontazione, attraverso una predefinizione dei beni e dei servizi previsti dall´art. 1 comma 121 della legge 107/2015 nonché dei soggetti presso i quali tale carta può essere utilizzata.
In particolare, vista la forte analogia, lo schema di decreto, mutua in parte l´applicazione web denominata "18App", realizzata in attuazione del disposto di cui all´art. 1, comma 979, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016), ovvero quale carta elettronica dell´importo nominale massimo di euro 500 da assegnare a tutti i cittadini italiani o di altri Paesi membri dell´Unione europea residenti nel territorio nazionale, i quali compiono diciotto anni di età nell´anno 2016, per promuovere lo sviluppo della cultura e la conoscenza del patrimonio culturale, per assistere a rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per l´acquisto di libri nonché per l´ingresso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali e spettacoli dal vivo.
2.1. Lo schema di decreto in oggetto, si compone di 13 articoli.
L´art. 1 dello schema di decreto, disciplina le modalità di assegnazione e di utilizzo della Carta elettronica, mentre l´articolo 2, dello stesso, descrive la nuova applicazione informatica, sostitutiva della Carta elettronica, indicando il valore nominale di ciascuna carta, la procedura di registrazione al sistema SPID e regola l´erogazione dei buoni di spesa associati all´acquisto di beni e servizi acquistabili attraverso l´applicazione.
L´art. 3 individua le categorie dei beneficiari della carta, introducendo una modalità di identificazione dei docenti sicura che si realizza attraverso SPID e prevedendo, quale condizione, per la fruibilità della carta la permanenza in servizio del docente.
L´art. 4 individua il Ministero dell´istruzione, dell´università e della ricerca responsabile dell´attuazione del presente decreto, avvalendosi della collaborazione di AgId, di SO.GE.I. e di CONSAP.
Il medesimo articolo, al comma 2, prevede che SO.GE.I., opportunamente designata quale responsabile del trattamento, è deputata alla verifica della sussistenza, in capo al docente assegnatario del bonus, delle condizioni indicate per l´assegnazione e l´utilizzo della Carta, mediante uno specifico servizio di attestazione online messo a disposizione dal Sistema informativo MIUR.
Al comma 3 dell´art. 4, inoltre, viene consentito al Ministero dell´istruzione, dell´università e della ricerca di intraprendere iniziative mirate ad informare i beneficiari della Carta sulle modalità previste per ottenere il beneficio.
L´art. 5 fissa i tempi per la registrazione dei docenti sull´applicazione web che realizza la carta e stabilisce che a ciascun docente beneficiario registrato è attribuita una Carta per un importo pari a 500 euro.
L´art. 6 determina le modalità di uso della carta attraverso buoni di spesa, generati dal docente beneficiario usando applicazione web dedicata, per l´acquisto di beni o servizi in categorie predeterminate e, inoltre, gli artt. 7 e 8 individuano le modalità, i tempi e i requisiti per la registrazione delle strutture, esercenti ed enti presso i quali è possibile utilizzare la Carta oltre che il meccanismo attraverso il quale alle strutture, agli esercenti ed agli enti verrà riconosciuto e successivamente accreditato un importo pari a quello del buono accettato.
All´art. 9 lo schema di decreto attribuisce al Ministero dell´istruzione, dell´università e della ricerca il complesso dei poteri sanzionatori e di controllo.
L´art. 10 prevede la disciplina del trattamento dei dati personali dei docenti. In tale disposizione si individua il Ministero dell´istruzione, dell´università e della ricerca quale titolare del trattamento dei dati e a quest´ultimo viene assegnato il compito circa la designazione dei responsabili del trattamento dei dati.
Al comma 3 dell´articolo, inoltre, viene prescritto al titolare l´obbligo di fornire ad ogni interessato una chiara e completa informativa, in conformità a quanto previsto dall´art. 13 del Codice. Tale elemento risulta indispensabile ai fini della liceità del trattamento medesimo.
3. Il presente schema di decreto concernente la "Disciplina delle modalità di assegnazione e utilizzo della Carta elettronica per l´aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado ai sensi dell´art. 1, comma 122, della legge n. 107 del 2015", è stato elaborato all´esito di riunioni e interlocuzioni avute con l´Ufficio del Garante, il quale ha formulato rilievi e ha fornito indicazioni volte a perfezionare il testo al fine di renderlo pienamente conforme alla disciplina in materia di protezione dei dati.
3.1. Il predetto schema di decreto appare sostanzialmente conforme alle indicazioni rese dall´Ufficio del Garante nel quadro delle predette interlocuzioni; tuttavia, si ritiene opportuno richiamare l´attenzione su alcuni aspetti legati alla sicurezza del trattamento e alla protezione dei dati personali riguardanti i docenti.
In particolare, con riferimento all´art. 3, comma 3, dello schema di decreto – ai sensi del quale i docenti possono accedere ai servizi della carta solo attraverso l´identità digitale "SPID" - si ricorda che sono disponibili anche altri strumenti idonei a consentire agli interessati di poter effettuare l´identificazione, per accedere ai servizi in questione, con un livello di sicurezza pari, o anche superiore, a quello attualmente garantito dallo SPID.
Pertanto, si suggerisce di allineare sotto questo profilo lo schema di decreto al d.P.C.M. del 15 settembre 2016, n. 187, recante criteri e modalità di attribuzione della carta elettronica ai cittadini neomaggiorenni, in quanto ciò altresì eviterebbe, agli individui che fossero già in possesso degli strumenti di identificazione ivi previsti, di conferire alle pubbliche amministrazioni ulteriori dati personali al fine di attivare le credenziali SPID.
Sempre con riferimento al medesimo articolo, si rappresenta che la decisione di utilizzare SPID quale strumento di autenticazione dei docenti comporta l´utilizzo di identità digitali che abbiano un adeguato livello di sicurezza, come previsto dal "Regolamento recante le modalità attuative per la realizzazione del sistema SPID (art. 4, comma 2, d.P.C.M. 24 ottobre 2014)".
Si osserva, infine, che la procedura descritta nello schema all´art. 4, comma 2, dovrà essere integrata e/o modificata in seguito all´adozione degli specifici regolamenti e convenzioni previsti per la gestione dell´identità digitale e la verifica degli attributi qualificati, secondo quanto previsto dalla disciplina specifica di settore di cui al d.P.C.M.24 ottobre 2014 e che, pertanto, la suddetta procedura sia da considerarsi temporanea.
esprime parere favorevole sullo schema di decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, recante la "Disciplina delle modalità di assegnazione e utilizzo della Carta elettronica per l´aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado ai sensi dell´art. 1, comma 122, della legge n. 107 del 2015" nei termini di cui in motivazione.