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Timestamp: 2017-02-20 22:25:07+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 107', 'art. 107', 'art. 107', 'art. 107', 'art. 78', '§ 1', 'art. 60', 'art. 47', 'art. 47', 'art. 47', 'art. 47', 'art. 107']

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2007-2013 – Bandi in pubblicazione entro il mese di marzo previa acquisizione dei relativi pareri Asse 1 – Intervento – 1.2.1.05.04 Asse 1 – Intervento.
PubblicatoNazario Antonella
Presentazione sul tema: "2007-2013 – Bandi in pubblicazione entro il mese di marzo previa acquisizione dei relativi pareri Asse 1 – Intervento – 1.2.1.05.04 Asse 1 – Intervento."— Transcript della presentazione:
– Bandi in pubblicazione entro il mese di marzo previa acquisizione dei relativi pareri Asse 1 – Intervento – Asse 1 – Intervento – Asse 2 – Intervento – Asse 3 - Intervento Ancona 6 marzo 2009 POR MARCHE – Bandi in pubblicazione entro il mese di marzo previa acquisizione dei relativi pareri Asse 1 – Intervento – Incentivi allinnovazione volti al miglioramento della competitività e delloccupazione Asse 1 – Intervento – Incentivi allinnovazione volti al miglioramento dellimpatto ambientale Asse 2 – Intervento – Incentivi alla diffusione e allutilizzo dellICT Asse 3 - Intervento Investimenti finalizzati al risparmio energetico e allutilizzo di energia da fonti rinnovabili"
2 Asse 1 Intervento – Competitività DISPONIBILITA FINANZIARIE Asse 1 Intervento – Competitività
3 Asse 1 Intervento – Impatto ambientale DISPONIBILITA FINANZIARIE Asse 1 Intervento – Impatto ambientale
4 Asse 2 Intervento – Diffusione ICT DISPONIBILITA FINANZIARIE Asse 2 Intervento – Diffusione ICT
5 Asse 3 Intervento Risparmio Energetico e utilizzo fonti rinnovabili DISPONIBILITA FINANZIARIE Asse 3 Intervento Risparmio Energetico e utilizzo fonti rinnovabili
6 LIMITE MINIMO E MASSIMO SPESA AMMISSIBILE Asse 1 - Competitività Asse 1 - Impatto Ambientale Asse 2 - Diffusione ICT Asse 3 - Risparmio Energetico , ,00
7 Asse 1 - Intervento – Competitività – Asse 1 - Intervento – Competitività – OBIETTIVI Promuovere linnovazione di prodotto, ossia la specializzazione e la segmentazione dellofferta, lintroduzione e la diffusione di nuovi format commerciali in linea con le tendenze di mercato e con le preferenze dei consumatori, nuovi servizi al consumatore (pre, durante e post vendita) anche in risposta alla crescente presenza della grande distribuzione e linnovazione a livello organizzativo mediante ladozione di assetti, configurazioni, procedure, strumenti operativi maggiormente adeguati ad intercettare i cambiamenti in atto nellambiente esterno
8 Asse 1 - Intervento – Competitività Asse 1 - Intervento – Competitività INTERVENTI FINALIZZATI A: 1.Processi di riorganizzazione dellimpresa, per la progettazione, la messa a punto e la realizzazione di forme di aggregazione, di integrazione orizzontale (reti distributive, gruppi di acquisto, ecc.) e verticale (di filiera, di settore) tra imprese, per quanto necessario a livello organizzativo, gestionale per poter soddisfare i requisiti richiesti da marchi volontari e standard di qualità e/o per la costituzione (o ladesione) di reti di franchising o altre forme di affiliazione, a catene ed organizzazioni regionali, nazionali ed internazionali; 2.Progettazione e servizi per la messa a punto e limplementazione di nuovi prodotti o servizi B2B (business to business) o B2C (business to consumer) nelle fasi pre, durante e post vendita;
9 Asse 1 - Intervento Competitività INTERVENTI AMMISSIBILI Asse 1 - Intervento Competitività 1.Progettazione e costituzione di sistemi di aggregazione e integrazione orizzontale (gruppi di acquisto etc, reti distributive) 2.Progettazione e costituzione di sistemi di aggregazione e integrazione verticale di filiera e/o di settore ; 3.Nuovi prodotti e servizi tra aziende o per clienti nelle fasi pre-durante e post vendita (B2B – B2C) forniti dal gruppo di imprese aggregate 4.Gestione e implementazione di marchi volontari e standard di qualità; Costituzione di sistemi franchising e altre forme di affiliazioni a catene regionali, nazionali e internazionali NEL CASO DI INTERVENTI che coinvolgono operatori di filiera non appartenenti ai codici ATECO del Commercio, SONO AMMISSIBILI ANCHE GLI INTERVENTI DA REALIZZARE O RALIZZATI DA PARTE DEGLI STESSI. Non sono ammessi progetti i cui interventi prevedono esclusivamente spese di progettazione.
10 Progettazione e costituzione di sistemi di aggregazione e integrazione orizzontale (gruppi di acquisto etc, reti distributive) Aggregazione tra due o più imprese dello stesso settore (COMMERCIALE) che decidono di unirsi in quanto luna produce elementi che laltra introduce nel suo prodotto finito o in quanto i loro prodotti risultano complementari ai fini della commercializzazione
11 Progettazione e costituzione di sistemi di aggregazione e integrazione verticale di filiera e/o di settore Aggregazione tra due o più imprese eterogenee di filiera e/o di settore (settore commerciale e non commerciale)
12 Modalità di aggregazione tra imprese Costituzione di ATI – Associazione Temporanea di impresa
13 B2B - Business to Business (letteralmente "azienda-verso-azienda") Business-to-Business o B2B (letteralmente "azienda-verso- azienda"), utilizzato per descrivere le transazioni commerciali elettroniche tra imprese. indica le relazioni che un'impresa detiene con i propri fornitori per attività di approvvigionamento, di pianificazione e monitoraggio della produzione, o di sussidio nelle attività di sviluppo del prodotto, oppure le relazioni che l'impresa detiene con clienti professionali, cioè altre imprese, collocate in punti diversi della filiera produttiva. Per fare un esempio, il rapporto commerciale tra un produttore e un grossista è una relazione B2B.. Un altro esempio di transazione B2C è un negozio di alimentari che vende polli nutriti con cereali a un consumatore.
14 B2C - Business to Consumer - letteralmente azienda-verso-cliente o consumatore Con Business to Consumer, spesso abbreviato in B2C, si indicano le relazioni che un'impresa commerciale detiene con i suoi clienti per le attività di vendita e/o di assistenza. Questa sigla è utilizzata soprattutto quando l'interazione tra impresa e cliente avviene tramite internet, ovvero nel caso del commercio elettronico.
15 Asse 1 - Intervento Competitività TIPOLOGIE SPESE AMMISSIBILI Asse 1 - Intervento Competitività a)garanzie fornite da banche, assicurazioni o intermediari finanziari di cui allart. 107 TUB, di cui al punto 10. ; b)lacquisto delle strumentazioni, attrezzature e/o macchinari strettamente necessari al raggiungimento degli obiettivi dellintervento; c)opere murarie necessarie per linstallazione delle attrezzature e/o macchinari di cui al precedente punto b); d)servizi e acquisizione dei software di supporto alle varie tipologie di innovazione e)SISTEMI DI monitoraggio dei dati al fine di garantire il trasferimento DEGLI STESSI nella Piattaforma regionale di tracciabilità. f)servizi di consulenza specialistica relativi alla progettazione per il miglioramento della struttura organizzativa aziendale per i processi di internazionalizzazione g)redazione di analisi e ricerche di mercato, studi di fattibilità, piani strategici ed operativi di marketing, piani di comunicazione necessari allattività innovativa h)spese per la conduzione di audit ai fini del raggiungimento di standard di qualità e relative certificazioni NEL CASO DI INTERVENTI RELATIVI a forme di aggregazione verticali di filiera e/o di settore, a Nuovi prodotti e servizi tra aziende o per clienti nelle fasi pre-durante e post vendita (B2B – B2C) per una eventuale gestione di un marchio volontario al fine del raggiungimento di standard di qualità sono ammissibili ANCHE LE SPESE SOSTENUTE O DA SOSTENERE DA PARTE DELloperatore di filiera non appartenente ai codici ATECO del Commercio. i)Le spese tecniche di organizzazione, comprese spese di coordinamento ed accompagnamento a supporto per lavvio delle attività che garantiscano la messa a regime e la piena funzionalità del progetto, nel limite del 10% del costo totale ammissibile del progetto.
16 Asse 1 - Intervento – Impatto ambientale Obiettivi Favorire la realizzazione di investimenti volti a sostenere lintroduzione, da parte delle imprese del settore commercio, di tecnologie, sistemi, apparati funzionali volti a migliorarne le prestazioni ambientali nella direzione della ecoefficienza e della ecosostenibilità. Lattività è finalizzata sia alla diffusione di innovazione di prodotto sia allinnovazione organizzativa consistente nelladozione da parte delle imprese di adeguate procedure e standard operativi.
17 Asse 1 - Intervento – Impatto ambientale INTERVENTI FINALIZZATI A: riduzione dellimpatto ambientale derivante dallesercizio delle attività commerciali, implementazione ed eventuali certificazioni dei sistemi volontari (ad esempio ISO 14001:2004, EMAS, Ecolabel);
18 Asse 1 - Intervento – Impatto ambientale INTERVENTI AMMISSIBILI Asse 1 - Intervento – Impatto ambientale 1.Acquisto e installazione di attrezzature eco-innovative consistenti in macchine erogatrici alla spina di: a) prodotti alimentari liquidi e/o freschi e/o secchi DA CONSUMARE FUORI DELLESERCIZIO COMMERCIALE b) prodotti non alimentari (es. per ligiene della casa e della persona: detersivi/detergenti liquidi) 2.Implementazione ed eventuali certificazioni dei sistemi volontari (ad esempio ISO 14001:2004, EMAS, Ecolabel); Gli interventi concernenti opere murarie sono ammissibili qualora strettamente connessi allinstallazione di impianti e attrezzature eco innovative.
19 Asse 1 Intervento – Impatto ambientale TIPOLOGIE SPESE AMMISSIBILI Asse 1 Intervento – Impatto ambientale 1.per garanzie fornite da banche, assicurazioni o intermediari finanziari di cui allart. 107 TUB, di cui al paragrafo 10.2.; 2.per acquisto ed installazione di impianti e attrezzature eco-innovative consistenti in macchine erogatrici alla spina prodotti alimentari liquidi e/o freschi e/o secchi DA CONSUMARE FUORI DELLESERCIZIO COMMERCIALE, e prodotti non alimentari 3.per opere murarie strettamente connesse allinstallazione degli impianti e delle attrezzature eco innovative; 4.per lutilizzo di sistemi informatici capaci di tracciare il prodotto erogato ed il numero dei contenitori relativamente ai distributori di prodotti alimentari ; 5.per lutilizzo di sistemi informatici capaci di tracciare, oltre il prodotto erogato e il numero dei contenitori anche il riuso dei contenitori attraverso tecnologie di identificazione adeguate relativamente ai distributori di prodotti non alimentari; 6.per il monitoraggio dei dati ambientali al fine di garantire il trasferimento dei dati del flusso di cui al precedente punto 5, nel Sistema regionale di tracciabilità. 7.spese per lacquisto e limplementazione di certificazione dei sistemi volontari (ISO :2004; EMAS; Ecolabel). Sono ammesse esclusivamente le spese relative alla prima certificazione e non quelle relative al rinnovo e mantenimento.
20 Asse 2 - Intervento – Diffusione ICT OBIETTIVI Favorire investimenti relativi allintroduzione di applicazioni, sistemi, dispositivi basati sulle tecnologie ICT in grado di ammodernare e qualificare lofferta delle PMI marchigiane del settore commerciale, sia realizzando innovazioni di prodotto-servizio, che di processo, organizzative e nellarea marketing – commerciale - distributiva
21 Asse 2 - Intervento – Diffusione ICT Interventi finalizzati a: utilizzo delle tecnologie ICT per la progettazione e lerogazione di servizi nuovi o sensibilmente diversi e migliori di quelli precedentemente forniti; Utilizzo delle tecnologie ICT nellarea marketing – commerciale (piattaforme ed applicativi di e-commerce, e-procurement, Customer Relationship, Management, ecc.) Utilizzo delle tecnologie ICT nellarea logistico -distributiva (in particolare la tracciabilità dei prodotti nella ristorazione e nei punti vendita e la sua informatizzazione - digitalizzazione, gestione delle consegne, gestione dei magazzini, ecc); Utilizzo delle tecnologie ICT nellarea organizzativa e gestionale (ad esempio per la riduzione di tempi e costi delle transazioni, la dematerializzazione di processi,
22 Asse 2 - Intervento – Diffusione ICT INTERVENTI AMMISSIBILI Asse 2 - Intervento – Diffusione ICT 1.Progettazione, realizzazione, implementazione e messa in sicurezza di applicazioni software 2.Acquisizione e messa in esercizio di dispositivi hardware e di connettività FINALIZZATI A: a)Sistemi di e- commerce (vendita) b)Sistemi di e-procurement ( acquisto) c)Sistemi CRM (assistenza cliente pre- post vendita) d)Sistemi di tracciabilità dei prodotti, delle consegne ecc. nellarea logistico distributiva e)Dematerializzazione dei processi organizzativi, gestionali e tecnico amministrativi Non sono ammessi progetti i cui interventi prevedono esclusivamente spese di progettazione.
23 Cos'è l' E-Commerce ? E-COMMERCE è quella forma di commercio, che si avvale di un SITO WEB per realizzare una transazione economica (ACQUISTO - VENDITA). Con la diffusione delle reti telematiche e soprattutto di Internet è possibile vendere e acquistare un bene o un servizio servendosi di un computer. La forma più utilizzata di commercio elettronico, o e- commerce, si avvale di un sito che mette a disposizione un catalogo di prodotti (può trattarsi di un singolo produttore che apre il suo punto vendita in rete, o di un supermercato virtuale che offre prodotti di vario genere provenienti da produttori diversi) e consente l'acquisto on line; il pagamento del bene o servizio acquistato avviene comunicando via rete il proprio numero di carta di credito.
24 Che cos'è l'e-procurement Significa servirsi dell'approvvigionamento online, ovvero di quel processo per cui un'azienda decide di effettuare i propri acquisti (materie prime, semilavorati, materiali vari, servizi) online, servendosi di piattaforme B2B. Tale strumento permette quindi di acquistare beni e servizi riducendo i costi ed i tempi di approvvigionamento, e migliorando anche la gestione delle scorte o dei cataloghi (costantemente aggiornati) anche dalla stessa Intranet aziendale. Scopo di servirsi di un simile strumento è, quindi, quello di ottenere sensibili vantaggi sia a livello economico che nell'ottimizzazione dei processi aziendali. Infatti, soprattutto al crescere delle dimensioni di un'impresa, diventa progressivamente più difficoltoso riuscire a gestire i modo economico le procedure d'acquisto e, soprattutto, riuscire ad effettuare un controllo attendibile e sicuro sull'efficacia delle stesse.
25 Che Cos'è il CRM? Il CRM (Customer Relationship Management) E un sistema completo per la gestione dei rapporti con la clientela, compresi i potenziali clienti, al fine di ottenere vantaggi duraturi e reciproci. Un sistema CRM efficace acquisisce i dati relativi alle interazioni dei clienti e presenta queste informazioni agli utenti che curano i rapporti con i clienti, in modo che possano servirli in modo più efficiente ed efficace. Che cosa fa un sistema CRM? Un sistema CRM consente di gestire i propri contatti e le attività dei clienti, rafforzare la propria strategia aziendale con una tecnologia che consente di soddisfare in modo costante le esigenze dei clienti, condividere con la propria azienda un'unica visione del cliente a 360 gradi, oltre a personalizzare le interazioni di vecchi e nuovi clienti, al fine di acquisire, coltivare e trattenere in modo economico dei clienti validi.
26 Dematerializzazione dei processi organizzativi, gestionali etc, LA DEMATERIALIZZAZIONE è il processo di informatizzazione della memoria documentaria, la possibilità di trasformare i documenti cartacei in bit e comporta grandi risparmi per imprese e professionisti, consentendo alle aziende rilevanti vantaggi in termini di risparmio di costi e di maggiore efficienza organizzativa attraverso la gestione digitale dei dati aziendali. Nello specifico la digitalizzazione dei flussi di fatturazione assicura risparmi in relazione allacquisto di carte, buste e bolli, riduce il tempo di archiviazione e ricerca dei documenti, elimina i ritardi ed i disguidi eventualmente derivanti dallinoltro delle fatture e riduce i tempi per fornire ai clienti informazioni sui contenuti delle stesse. Oltre alla riduzione dei costi per gli spazi destinati agli archivi, la fatturazione digitale può consentire consistenti risparmi nei costi di emissione e gestione delle fatture ed un miglioramento dei processi di gestione interni. Non si deve inoltre dimenticare che i processi di digitalizzazione e catalogazione degli archivi cartacei, aumentando la trasparenza, impattano sulle procedure a tutela delle aziende in sede di responsabilità civile (Legge 231) e sui sistemi di qualità. Inoltre la dematerializzazione, o meglio il processo di informatizzazione della memoria documentaria, deve includere il controllo sulla corretta formazione del documento e il governo del ciclo del documento in tutte le sue fasi incluso quello della conservazione.
27 Asse 2 Intervento – Diffusione ICT TIPOLOGIE SPESE AMMISSIBILI Asse 2 Intervento – Diffusione ICT a)garanzie fornite da banche, assicurazioni o intermediari finanziari di cui allart. 107 TUB, di cui al paragrafo 10.2 del bando; b)acquisto software e hardware di supporto al progetto c)implementazione e messa in produzione di soluzioni hardward e softward d)il monitoraggio dei dati al fine di garantire il trasferimento dei dati nella Piattaforma regionale di tracciabilità. e)servizi di consulenza specialistica, per il miglioramento della struttura organizzativa aziendale; f)spese tecniche di organizzazione, comprese spese di coordinamento ed accompagnamento a supporto per lavvio delle attività che garantiscano la messa a regime e la piena funzionalità del progetto, nel limite del 10% del costo totale ammissibile del progetto.
28 Asse 3 - Intervento – Risparmio energetico Obiettivi Favorire investimenti volti allintroduzione di soluzioni tecnologiche finalizzate allincremento dei livelli di efficienza energetica e di contenimento dei consumi energetici da parte delle imprese del settore commercio e allincremento del ricorso alle fonti alternative e/o rinnovabili per la produzione di energia per uno sviluppo energetico equilibrato e sostenibile e la conseguente riduzione delle emissioni in atmosfera di gas ad effetto serra.
29 Asse 3 - Intervento – Risparmio energetico Interventi finalizzati a: Incrementare i livelli di efficienza energetica e di contenimento dei consumi energetici da parte delle imprese del settore commercio; Incrementare il ricorso alle fonti alternative e/o rinnovabili (eolica, solare termico e fotovoltaico ecc.) per la produzione di energia; Gli interventi comprendono anche lottenimento dellattestato di qualificazione energetica – ove applicabile in base alla normativa vigente (D.lgs 192 del e succ. provv.).
30 Asse 3 - Intervento –RISPARMIO ENERGETICO INTERVENTI AMMISSIBILI Asse 3 - Intervento – RISPARMIO ENERGETICO a) AUDIT ENERGETICI (diagnosi energetiche ex ante ed ex post) finalizzati alla individuazione degli interventi più efficaci in termini di risparmio energetico; b)INTERVENTI DI COIBENTAZIONE; c)INTERVENTI DI EDILIZIA BIOCLIMATICA; d)REALIZZAZIONE DI SISTEMI DI VENTILAZIONE naturale per il periodo estivo; e)SOSTITUZIONE DI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO finalizzati al risparmio energetico; f)POMPE DI CALORE anche per il raffrescamento estivo g)INTERVENTI PER LUTILIZZO DELLE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILI: solare fotovoltaico per produzione elettrica, energia solare termica per la produzione di acqua calda e riscaldamento ; h)UTILIZZO DI DISPOSITIVI A PIÙ ELEVATA EFFICIENZA per la combustione delle fonti energetiche non rinnovabili; i)adozione di sistemi di posizionamento in stand-by delle apparecchiature in uso saltuario, sistemi di spegnimento automatico di apparecchi in stand-by; j)rifasamento delle linee elettriche strettamente collegate allinstallazione di attrezzature e impianti finalizzati al risparmio energetico; k)sostituzione dei motori elettrici e dei sistemi di illuminazione finalizzati al risparmio energetico; l)ADOZIONE DI SISTEMI INFORMATICI che garantiscano il monitoraggio dei dati energetici; ottenimento dellattestato di qualificazione energetica – ove applicabile in base alla normativa vigente (D.lgs 192 del e succ. provv.) Gli interventi di cui sopra sono ammissibili solo se previsti e giustificati da audit energetici, questultimi sono ammissibili solose seguiti da interventi in opere o impianti indicati nellelenco di cui sopra. Non sono ammessi progetti i cui interventi prevedono esclusivamente spese di progettazione.
31 Asse 3 - Intervento TIPOLOGIE SPESE AMMISSIBILI Asse 3 - Intervento Spese per garanzie fornite da banche, assicurazioni o intermediari finanziari di cui allart. 107 TUB, di cui al paragrafo 10.3 ; Spese per progetti di audit energetici (analisi ex ante e ex post del risparmio energetico) esclusivamente se seguiti da investimenti in dispositivi, impianti, attrezzature, atti a garantire il risparmio energetico e/o lutilizzo di energia da fonti rinnovabili; Spese per investimenti materiali ed immateriali in sistemi, dispositivi, attrezzature, software, hardware, direttamente collegati al risparmio energetico e allutilizzo di fonti rinnovabili e alla tracciabilità e rintracciabilità energetiche; Spese per opere murarie, di allacciamento ed impianti strettamente finalizzati al contenimento dei consumi energetici e/o allinstallazione di dispositivi per la produzione e/o lutilizzo di fonti rinnovabili. Eventuali spese per i costi di consulenza e dellEnte Terzo associati al rilascio dellattestazione di certificazione energetica, purché seguite dallacquisizione di certificazione; Le Spese tecniche di progettazione, di direzione lavori e le spese generali di esecuzione del progetto sono ammesse nel limite massimo del 10% del costo totale ammissibile dellinvestimento;
32 BENEFICIARI Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando le Micro, Piccole e Medie imprese del settore commercio in forma singola e/o aggregata (così come definite dal Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 238 del ) che al momento della presentazione della domanda : sono iscritte al registro delle imprese; sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo sottoposte a concordato preventivo, fallimento, scioglimento o liquidazione, o non aventi in atto procedimenti o provvedimenti per lapplicazione di una delle misure di prevenzione di cui alla legge 19/03/1990, n. 55, e successive modificazioni ed integrazioni sia per limpresa che per gli Amministratori; hanno lattività commerciale, come risultante dal certificato CCIAA alla data di presentazione della domanda, rientrante nelle attività identificate dai codici ISTAT ATECO 2007 ( COMMERCIO ALLINGROSSO, AL DETTAGLIO e SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE) riportati nellAllegato 13 DI CIASCUN BANDO); nel caso in cui limpresa richiedente sia censita con una pluralità di codici attività, si deve inserire nella domanda quello per la cui attività vengono effettuati gli investimenti e richiesti i contributi; hanno la sede dellinvestimento ubicata nel territorio della Regione Marche. rispettano le normative in materia ambientale ed urbanistica; rispettano le norme in materia di salute e di sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro; rispettano le condizioni nei confronti dei lavoratori dipendenti non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative nelle categorie di appartenenza, nonché da ogni altra disposizione di legge in materia assistenziale e previdenziale; sono in possesso del DURC; rispettano la normativa del de minimis.
33 TERMINI DI REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI Gli interventi, devono essere realizzati, entro 12 mesi dalla notifica di concessione delle agevolazioni (la data di pubblicazione della Graduatoria sul BUR ha valore di notifica), salvo proroghe autorizzate dalla Regione Marche come disciplinato dal paragrafo 12 del presente Bando.
34 MODALITA DI ACQUISIZIONE DEI BENI I beni ammissibili possono essere acquisiti mediante le modalità di seguito specificate: Pagamento in rimessa diretta tramite fattura; Pagamento in locazione finanziaria (leasing nella forma dellaiuto allutilizzatore
35 PROVA DELLA SPESA Ai sensi dellart. 78 § 1 del Reg. (CE) 1083/2006, le spese sostenute dai Beneficiari devono essere adeguatamente giustificate attraverso la seguente documentazione: originali delle fatture regolarmente quietanzate
36 MODALITA DI QUIETANZA LE FATTURE DEVONO ESSERE PAGATE CON LE SEGUENTI MODALITÀ: bonifico bancario assegno bancario non trasferibile intestato al fornitore del servizio assegno circolare non trasferibile intestato al fornitore del servizio ricevuta bancaria NON SONO AMMESSI PAGAMENTI IN CONTANTI NÉ TRAMITE PERMUTE DI MACCHINARI. Ai fini della regolare quietanza, ciascuna fattura deve essere accompagnata dalla copia conforme alloriginale, autenticata dal legale rappresentante dellimpresa del documento attestante lavvenuto pagamento: nel caso di bonifico bancario è necessario allegare copia della contabile riportante gli estremi della fattura; nel caso di assegno bancario o assegno circolare non trasferibile è necessario allegare, oltre alla copia dello stesso anche copia dellestratto conto bancario dal quale si evinca laddebito; nel caso di ricevuta bancaria, è necessario allegare, oltre alla copia della stessa anche copia dellestratto conto bancario dal quale si evinca laddebito. La quietanza può essere emessa soltanto quando il fornitore/esecutore ha effettivamente riscosso il corrispettivo della fornitura/lavori eseguiti.
37 PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La Domanda di partecipazione (Allegato 2) dovrà obbligatoriamente essere presentata: a) in forma telematica In attuazione di quanto stabilito dallart. 60, lettera c) del Reg. (CE) n. 1083/06, la domanda di partecipazione deve essere compilata on line, a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del Bando sul BUR MARCHE ed entro e non oltre 45 giorni dalla sua pubblicazione, utilizzando la procedura informatica di invio telematico disponibile allindirizzo internet unitamente alla documentazione prevista dal Bando di Accesso (paragrafo 8.2.1) b) in forma cartacea La domanda di partecipazione e gli allegati COMPILATI ON LINE DOVRANNO ESSERE STAMPATI, SOTTOSCRITTI E INVIATI IN FORMA CARTACEA, unitamente alla documentazione prevista dal Bando di Accesso (paragrafo 8.2.2): MEDIANTE RACCOMANDATA A.R. in cui sia indicato il giorno della trasmissione, entro e non oltre 45 giorni dalla pubblicazione del presente Bando sul BUR MARCHE, indirizzata alla Giunta Regione Marche, Servizio Cultura, Turismo e Commercio, P.F. Commercio e Tutela dei Consumatori – Via Tiziano, 44 – – Ancona, con la seguente indicazione: Domanda di partecipazione alle agevolazioni previste per lattuazione dellintervento – Sostegno agli investimenti finalizzati al risparmio energetico e allutilizzo di energia da fonti rinnovabili nelle PMI del settore Commercio"; a mano, entro le ore del termine fissato per la scadenza, in presenza di un dipendente regionale addetto; tramite corriere.
38 INTENSITA' DEL CONTRIBUTO Per la realizzazione degli interventi viene concesso un contributo conto capitale pari al 70% DEL COSTO TOTALE AMMISSIBILE DELLINVESTIMENTO nei limiti previsti dalla disciplina comunitaria sul de minimis (Reg. CE 1998/2006 pubblicato sulla GU L379 del 28/12/2006). NEL CASO DI INSTALLAZIONE DI IMPIANTI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA MEDIANTE CONVERSIONE FOTOVOLTAICA DELLA FONTE SOLARE il beneficiario dovrà optare di: non cumulare il contributo: in tal caso lintensità dello stesso sarà pari al 70%, come previsto dal presente bando (paragrafo 5 – Intensità del contributo); cumulare il contributo: in tal caso lintensità dello stesso sarà pari al 20%, nel rispetto delle condizioni previste dal Decreto Ministeriale 19/02/2007. Nel caso in cui limpianto per la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica dalla fonte solare sia associato ad altre tipologie di impianti, la relativa spesa dovrà essere ben differenziata e ben specificata in sede di fatturazione, per lapplicazione separata dellaliquota del 20% di contributo.
39 DOCUMENTAZIONE PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA LA DOMANDA IN FORMA TELEMATICA, dovrà consistere, pena la irricevibilità, nella compilazione della domanda (Allegato 2) e della seguente documentazione: 1.Scheda Progetto (Allegato 3) completa dei seguenti allegati: sub-Allegato 3.1 – elementi per lapplicazione dei criteri di valutazione; sub-Allegato elenco delle spese corredato da: preventivi di spesa per interventi da realizzare; fotocopie delle fatture per interventi già realizzati; 2. dichiarazione sostitutiva dellatto di notorietà del legale rappresentante ai sensi di quanto previsto dallart. 47 del DPR 445/2000 sugli aiuti de minimis secondo il fac-simile di cui allAllegato 4; 3.dichiarazione sostitutiva dellatto di notorietà per i soggetti muniti di poteri di amministrazione diversi dal legale rappresentante e per i direttori tecnici ai sensi di quanto previsto dallart. 47 del DPR 445/2000 (Allegato 8) LA DOMANDA IN FORMA CARTACEA (domanda compilata on line, stampata e sottoscritta), dovrà essere composta, pena la irricevibilità, dalla seguente documentazione: 1.Scheda Progetto (Allegato 3) completa dei seguenti allegati sub-Allegato elementi per lapplicazione dei criteri di valutazione; sub-Allegato elenco delle spese corredato da: preventivi di spesa per interventi da realizzare; fotocopie delle fatture per interventi già realizzati; 2. dichiarazione sostitutiva dellatto di notorietà del legale rappresentante ai sensi di quanto previsto dallart. 47 del DPR 445/2000 sugli aiuti de minimis secondo il fac-simile di cui allAllegato 4; 3. dichiarazione sostitutiva dellatto di notorietà per i soggetti muniti di poteri di amministrazione diversi dal legale rappresentante e per i direttori tecnici ai sensi di quanto previsto dallart. 47 del DPR 445/2000 (Allegato 8) 4. certificato di iscrizione alla CCIAA, rilasciato in data recente (non oltre 6 mesi), da cui risulti: la regolare iscrizione della società nel Registro delle Imprese; codice ISTAT ATECOFIN 2007 Lunità locale ubicata nel territorio regionale oggetto dellinvestimento; lattestazione che non è pervenuta a carico della società dichiarazione di fallimento, amministrazione coatta o ammissione in concordato; 5. copia autorizzazione amministrativa rilasciata dal Comune e/o DIA o comunicazione di apertura di esercizio di vicinato (COM 1), corrispondente al codice ISTAT ATECOFIN 2007; 6. copia fotostatica di valido documento di identità del legale rappresentante. 7. nel caso il Progetto preveda opere murarie: copia del documento concessorio o autorizzatorio rilasciato dal Comune, ovvero copia della dichiarazione di inizio attività (DIA) unitamente al progetto firmato da un tecnico abilitato. Nel caso in cui il regolamento edilizio comunale non richieda la presentazione della DIA è sufficiente il progetto firmato da un tecnico abilitato. 8. Nel caso il richiedente non sia il proprietario dellarea oggetto degli interventi: dichiarazione di assenso da parte del proprietario;
40 RENDICONTAZIONE Il Beneficiario è tenuto a rendicontare, allAmministrazione Regionale, le spese sostenute, giustificate da fatture quietanzate o da documenti contabili di valore probatorio equivalente, formalizzando apposita domanda di rimborso almeno tre volte lanno alle seguenti scadenze: 28/02, 30/06 30/10 28/02, 30/06 30/10, nonché al raggiungimento dei seguenti stati di avanzamento finanziario: 35%, 70% e 100%.
41 LIQUIDAZIONE CONTRIBUTI Il Contributo concesso è liquidato con le seguenti modalità: PRIMA TRANCHE: Liquidazione PARI AL 35%, del contributo concesso, a titolo di ANTICIPO, PREVIA STIPULA DI APPOSITA GARANZIA FIDEJUSSORIA, le cui spese rientrano tra quelle ammissibili (paragrafo 4.1 del presente Bando), rilasciata da banche, assicurazioni o intermediari finanziari di cui allart. 107 TUB, di durata tale per cui la scadenza della stessa sia di almeno sei mesi superiore al termine previsto per la presentazione della domanda di rimborso finale del progetto, irrevocabile, incondizionata, escutibile a prima richiesta; La garanzia fidejussoria deve essere trasmessa unitamene alla comunicazione di accettazione degli esiti istruttori e di concessione delle agevolazioni (Allegato 5). La garanzia dovrà contenere espressamente limpegno della banca/società garante, a rimborsare, in caso di escussione da parte della Regione Marche, il capitale più gli interessi, pari al TUR vigente al momento dellerogazione dellanticipazione, maggiorato di cinque punti percentuali, decorrenti nel periodo compreso tra la data di erogazione dellanticipazione stessa e quella del rimborso. La Regione si riserva la facoltà di liquidare il contributo a titolo di anticipo in misura superiore al 35% del contributo concesso, previa stipula di apposita garanzia fidejussoria. SECONDA TRANCHE: Liquidazione PARI AL 35%, a titolo di ACCONTO, previa presentazione e relativa verifica di una domanda di rimborso, corrispondente, per spese effettivamente pagate dal Beneficiario e debitamente giustificare, ad almeno il 35%, del costo totale ammesso del progetto; TERZA TRANCHE: Liquidazione a SALDO, previa presentazione e relativa verifica della domanda di rimborso finale.
42 VARIANTI La realizzazione degli interventi deve essere conforme al progetto originario ammesso a contributo. Variazioni investimenti Qualora si dovessero manifestare motivate e documentate necessità di varianti al progetto, queste devono essere presentate alla Regione Marche, utilizzando lapposito modulo denominato comunicazione di variazione progetto, prima della scadenza dei termini previsti per la realizzazione del progetto, allegando una relazione sottoscritta dallo stesso tecnico che ha redatto la relazione iniziale o da altro tecnico abilitato e corredata dal nuovo preventivo di spesa. La struttura competente esamina la proposta di variazione accertando: che i beni che l'impresa intende sostituire possiedano gli stessi requisiti e svolgano le stesse funzioni di quelle presentate nella domanda di contributo; che persistano le condizioni che consentono il conseguimento degli obiettivi originariamente previsti; che le modifiche da apportare non comportino una diversa valutazione del progetto rispetto ai criteri di selezione originariamente previsti, tale che il nuovo punteggio attribuibile al progetto, sia inferiore del 30% al punteggio inizialmente attribuito. Variazioni della spesa Sono ammesse, senza necessità di comunicazione, compensazioni tra le voci di spesa ammesse al contributo. E ammessa una riduzione della spesa effettivamente sostenuta per la realizzazione del progetto fino al 30% della spesa originariamente ammessa a contributo, sia in corso di realizzazione, sia in fase di rendicontazione finale. Le variazioni dei fornitori non sono soggette allapprovazione, ma devono comunque essere comunicate, allegando eventuali nuovi preventivi di spesa. Qualora la somma delle spese sostenute e ritenute congrue, pertinenti ed ammissibili, comporti una riduzione della spesa originariamente ammessa a contributo tale da risultare inferiore al limite minimo previsto dal bando ( 7.000,00) si procederà alla revoca dellagevolazione concessa. Qualora la spesa finale documentata risulti superiore allimporto ammesso, ciò non comporterà aumento del contributo da liquidare. Variazioni destinatario a) Fusione – scissione – conferimento – cessione dazienda Nel caso in cui, successivamente alla domanda di agevolazioni, al soggetto richiedente le agevolazioni ne subentri un altro a seguito di fusione, scissione, conferimento o cessione dazienda o di ramo dazienda, il soggetto subentrante può richiedere di subentrare nella titolarità della domanda e, qualora già emessa, della concessione delle agevolazioni previa verifica dei requisiti richiesti dal presente bando. b) Affitto dazienda Nel caso in cui unimpresa che intenda richiedere o abbia richiesto le presenti agevolazioni per un programma di investimenti che essa stessa intende sostenere o che ha sostenuto nellambito di una propria unità produttiva, ceda o abbia ceduto ad un altro soggetto, mediante contratto di affitto, la gestione dazienda o di un ramo dazienda nellambito del quale si sviluppa il detto programma, essa può, fornendo le necessarie garanzie, rispettivamente, avanzare la domanda di agevolazioni o una specifica istanza tesa al mantenimento della validità della domanda stessa o delleventuale decreto di concessione. Laccoglimento delle modifiche di cui ai punti 11.1 e 11.2 è comunicata con lettera del dirigente della competente struttura del Servizio Cultura Turismo e Commercio, Posizione di Funzione Commercio e Tutela dei Consumatori, entro 30 giorni dalla richiesta. Eventuali ritardi nella risposta non vanno interpretati con la regola del silenzio assenso. Le variazioni di cui al paragrafo 11.3 devono essere effettuate nel rispetto della regola della stabilità delle operazioni (paragrafo 9.3). La relativa modifica deve essere autorizzata previo parere del Servizio regionale competente.
43 PROROGHE I Beneficiari possono presentare istanza di proroga rispetto al termine stabilito per la realizzazione del progetto. Tale richiesta deve essere presentata allAmministrazione regionale entro 30 giorni antecedenti la data di scadenza del termine per la realizzazione e deve essere accompagnata da dettagliate giustificazioni. LAmministrazione regionale si riserva, entro 30 giorni dal ricevimento, laccoglimento della predetta istanza di proroga in relazione alla tutela dellinteresse pubblico con specifico riferimento ai vincoli stabiliti dalla normativa comunitaria sullavanzamento della spesa e sul disimpegno automatico.
44 CAUSE DI REVOCA Il Servizio Cultura Turismo e Commercio, P.F. Commercio e Tutela dei Consumatori, dispone la revoca totale delle agevolazioni nei seguenti casi: rinuncia del beneficiario (in questo caso non si dà seguito alla procedura di comunicazione di Avvio del Procedimento di Revoca, ma si adotta latto di revoca); mancato rispetto dei termini per la realizzazione del programma di investimento, previsti nel Bando, salvo proroghe debitamente giustificate e autorizzate dalla P.F. Commercio e Tutela dei Consumatori; parziale realizzazione del programma di investimento, attestata da una spesa effettivamente sostenuta inferiore ai limite minimo stabilito al paragrafo 4 del presente bando o da una riduzione della spesa effettivamente sostenuta superiore del 30% della spesa originariamente ammessa a contributo, in base a quanto stabilito dal paragrafo 11.2 del bando; scostamento dal progetto originario che comporti una diversa valutazione del progetto rispetto ai criteri di selezione originariamente previsti, tale che il nuovo punteggio attribuibile al progetto sia inferiore al punteggio inizialmente attribuito del 30%,, in base a quanto stabilito dal paragrafo 11.1 del bando; mancata presentazione della documentazione di rendicontazione comprensiva della documentazione certificativa di spesa entro i termini previsti dal bando, salvo proroghe debitamente autorizzate; mancato rispetto dei limiti consentiti dalla regola de minimis; mancato rispetto degli obblighi e degli adempimenti del beneficiario di cui al paragrafo 9. lettere b), c), h) ; Qualora si riscontri in sede di verifiche e/o accertamenti la mancanza dei requisiti di ammissibilità ovvero la presenza di irregolarità che investono il complesso delle spese rendicontate. Fatti salvi i casi sopraelencati, lAmministrazione regionale procede a revoche parziali del contributo in caso di rendicontazione inferiori al costo totale ammesso del progetto ovvero nel caso di non ammissibilità di specifiche spese. Al fine di accertare l'effettivo svolgimento del progetto e/o la veridicità delle dichiarazioni rilasciate ai sensi del D.P.R. 445/00, la Regione potrà eseguire visite o controllo ispettivi. In caso di revoca del contributo disposta ai sensi del comma precedente, i soggetti beneficiari non hanno diritto alle quote residue ancora da erogare e devono restituire i contributi già liquidati maggiorati degli interessi legali.
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