Source: https://www.professionegiustizia.it/documenti/notizia/2012/le_sezioni_unite_sul_calcolo_dei_termini_ex_art_15_l_fall
Timestamp: 2018-11-15 01:49:52+00:00
Document Index: 67903581

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art.2', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 155', 'sentenza ']

Le Sezioni Unite sul calcolo dei termini ex art. 15 L. Fallimentare - ProfessioneGiustizia.it
Interviene la Suprema Corte a Sezioni Unite (Cass. civ. Sez. Unite, Sent., 01-02-2012, n. 1418) per dirimere un contrasto giurisprudenziale in merito alle modalità di calcolo dei termini ex art. 15 della Legge Fallimentare. Interessante il ragionamento sulle modalità di calcolo del termine "a decorenza successiva" e sulla compiuta giacenza.
A seguito di un lungo ragionamento la Suprema Corte ha enunciato il seguente principio di diritto: "il termine di quindici giorni di cui alla L. Fall., art. 15, comma 3, – nel testo sostituito dal D.Lgs. 12 settembre 2007, n. 169, art.2, comma 4, entrato in vigore il 1 gennaio 2008 (art. 22, comma 1) ed applicabile, ai sensi dell’art. 22, comma 2, dello stesso decreto legislativo, “ai procedimenti per la dichiarazione di fallimento pendenti alla data della sua entrata in vigore, nonchè alle procedure concorsuali e di concordato fallimentare aperte successivamente alla sua entrata in vigore” – deve essere qualificato come termine di natura “dilatoria” e “a decorrenza successiva” e computato, secondo il criterio di cui all’art. 155 c.p.c., comma 1, escludendo il giorno iniziale (data della notificazione del ricorso introduttivo e del decreto di convocazione) e conteggiando quello finale (data dell’udienza di comparizione)".
Interessante anche l'accettazone del ragionamento della Corte d'Appello di Perugia secondo la quale Il termine di dieci giorni previsto per la “compiuta giacenza” di cui articolo 8, comma 4, legge 890/1982 qualora scada in un giorno festivo, dovrà essere prorogato di diritto al primo giorno seguente non festivo, anche per 4 giorni di seguito come nel caso di specie.
Il testo per esteso della sentenza della Cass. civ. Sez. Unite, Sent., 01-02-2012, n. 1418: