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Onore e disonore nel Bel Paese III - Il non-senso della vita 3.0 - Blog - Repubblica.it
Onore e disonore nel Bel Paese III
Anche questa volta i fatti sono tristemente noti. Un ragazzo epilettico di 31 anni è arrestato il 15 ottobre 2009 per possesso di alcuni grammi di hashish, cocaina e antiepilettici (sic), in base alla legge Giovanardi-Fini. Il giorno dopo viene processato per direttissima, e arriva in aula con gli occhi pesti e barcollante. Gli vengono riscontrate una frattura alla mascella, due alla colonna vertebrale e un’emorragia alla vescica. Rientrato in carcere, il 22 ottobre muore, dopo aver perso in una settimana sei chili su quarantuno.
Oggi gli agenti e gli infermieri, accusati di “abbandono di incapace, abuso d’ufficio, favoreggiamento, falsità ideologica, lesioni ed abuso di autorità” sono appunto stati assolti “per non aver commesso il fatto”, mentre i medici dell’ospedale hanno ricevuto una condanna a due anni per “omicidio colposo”. Ai famigliari della vittima non è rimasto altro che constatare che il loro ragazzo è stato ucciso per la seconda volta.
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971 commenti
Onore e disonore nel Bel Paese III | opinioni interessanti 5 giugno 2013 alle 23:15
[...] http://odifreddi.blogautore.repubblica.it/2013/06/05/onore-e-disonore-nel-bel-paese-iii/ [...]
tony_montana_ii 5 giugno 2013 alle 23:19
La tragedia è che Giovanardi insiste.
Giovanardi non ha proprio chiaro il concetto che la persona presa in consegna dalle forze dell'ordine è praticamente sacra.
nilde62 5 giugno 2013 alle 23:33
La circostanza agghiacciante è la sentenza assolutoria : 'ampia, piena' per gli infermieri Giuseppe Flauto, Elvira Martelli e Domenico Pepe; e per 'insufficienza di prove' per gli agenti della Penitenziaria Nicola Minichini, Corrado Santantonio e Antonio Domenici. I cinque medici condannati per omicidio colposo dovranno risarcire le parti civili in separata sede. Non solo; dovranno anche pagare una provvisionale immediatamente esecutiva di 100 mila euro ciascuno a Giovanni Cucchi e Rita Calore, i genitori di Stefano, di 80 mila euro alla sorella Ilaria, e di 20mia euro ciascuno ai due piccoli nipoti. Oggi la verita' processuale, dopo una dura e lunga battaglia dibattimentale.
Come ci è arrivato in infermeria in quello stato Cucchi? Ha preso a capocciate il muro? Le lesioni sonia la prova provata che qualcuno lo ha picchiato!
Ma come lo hanno giustificato i giudici?
nilde62 5 giugno 2013 alle 23:40
Sì anche ora ho sentito ka sua fiera dichiarasìone.Persino la Melandri mi è sembrata più in empasse..
nilde62 6 giugno 2013 alle 00:07
Errata corriere: la meloni..non la melandri
bestboy81 6 giugno 2013 alle 00:07
Purtroppo Giovanardi non ha ben chiare molte cose...
agostino.aquila@yahoo.it 6 giugno 2013 alle 07:02
Non vale la pena rovinarsi la salute per colpa dei politici senza scrupoli che si sono appropriati delle Istituzioni.E' dalla strage delle Ginestre che ha piantato le radici questo sistema inciuciario che ha dato la nascita della Repubblica,quindi
è del tutto normale che gli eredi procedano con lo stesso sistema dei loro padri.Personalmente devo ringraziare i Grandi Maestri Burattinai che programmano e gestiscono le marionette politiche di avermi fatto capire che Dio era solo immaginario e Cristo usato dal Vaticano per illudere i creduloni,infatti gli spettacoli politici dei finti bisticci recitati per coprire gli affari di famiglia hanno portato al passaggio del potere dai padri e zii ai loro figli,nipoti,parenti e fedeli eletti.
La cosa più ridicola è stato il comportamento dei comunisti venduti,i quali hanno vissuto con le tasche piene di soldi e occupando poltrone strategiche sono riusciti a illudere milioni di idealisti e portarli a digerire il governo della concordia dopo vent'anni di seconda Repubblica (nata su tangentopoli e le stragi dei magistrati che avevano osato indagare nei loro affari e intrighi).L'unica certezza è:gli eredi del sistema si godono la vita e hanno almeno un'intera generazione per fare le stesse cose dei loro genitori per poi cedere il potere ai loro figli.Questa è la realtà della vita,perciò,se non volete fare del male ai vostri figli,insegnateli di essere ipocriti,falsi,opportunisti e non fatele leggere la Bibbia,il Vangelo e i libri che parlano di Morale,Etica,Filosofia e di credo affinché non vengano contagiati da ideali senza valori che li faranno solo soffrire.Gli esempi da seguire sono quelli del comportamento dei politici che hanno dato la nascita alla terza Repubblica che ha visto il richiamo del Profeta per fare ill governo del passaggio del potere e gli idoli solo il Trota e le Madonne Escort e Governative piangenti.
sylow23 6 giugno 2013 alle 07:10
Penso che tutti noi italiani dovremmo prima di tutto imparare a rispettare la Magistratura. Sia quando condanna Berlusconi sia quando assolve gli infermieri e gli agenti della Penitenziaria nel caso Cucchi. Perché con quale logica possiamo trovare vergognoso che Berlusconi accusi la Magistratura di essere politicizzate e di essere un coacervo di "toghe rosse" se poi appena emette una sentenza (della quale ci siamo ben guardati di leggere le motivazioni - giacché ancora non sono pubblicate) come questa, la accusiamo di ospitare fascisti e fascistoidi, o comunque di esserne una manifestazione istituzionale?
seleneonmoon 6 giugno 2013 alle 07:29
trovo quest'ultimo commento molto giusto ed equilibrato. Certo però che anche le parole del Giovanardi sono alquanto... provocatorie. Nel vero senso dell'espressione: provocano tristezza e sospetti di malafede nelle istituzioni.
fuzzylogic 6 giugno 2013 alle 07:52
Giovanardi era un carabiniere? Ora mi spiego tutte quelle barzellette.
gvmzz 6 giugno 2013 alle 07:57
A quanto leggo stanno già facendo capolino, qui nel blog, quelli che hanno bisogno di credere che vivono nel migliore dei mondi possibile.
Qualsiasi sforzo per smontare una tale illusione è inutile. "Non ragioniam di lor ..."
Per chi la vede in maniera diversa riporto una "nota di costume" che ho da poco ascoltato nella lettura dei giornali a Prima Pagina di Radio 3.
Alla lettura della sentenza, alle persone che assistevano al processo e che gridavano "assassini", i parenti degli agenti di custodia assolti hanno risposto, con la signorilità e il bon ton che vige in quelle famiglie, mostrando il dito medio alzato.
Ma che vivano pure in libertà. Hanno già la peggiore condanna che alberga dentro di loro: la grettezza e l'ignoranza che li costringerà a vivere una vita gretta e da ignoranti.
Evitiamo queste squallide ombre umane il più possibile e se la sfortuna ci dovesse far cadere sotto le loro "attenzioni", dissimuliamo e non diamo loro modo di infierire. A meno di non avere altrettanta forza dalla nostra parte.
E non dimentichiamo mai.
stefanone_04 6 giugno 2013 alle 08:06
@sylow23 sul fatto che la magistratura debba essere rispetta non ci sono dubbi ma e' altrettanto vero che possa essere "criticata" e messa a giudizio essa stessa. Su questo piano lei prende come esempio due situazioni completamente opposte ed estreme di giudizio; quello espresso da Berlusconi sui processi a suo carico e i genitori di Cucchi che si trovano di fronte ad un palese caso di in-giustizia!
Credo che non si debba fare di tutta l'erba un fascio e comunque se i genitori di cucchi avessero avuto i soldi di Berlusconi forse le cose in tribunale non sarebbero andate allo stesso modo!!
saluti S
ociuccekavola 6 giugno 2013 alle 08:12
lo sradicamento del fascismo in questo Paese è un'occasione persa alla fine della II° guerra mondiale
esso non sarà possibile prima di aver sradicato l'ipocrisia del cattolicesimo imperante che giustifica il menefreghismo alla base di tutti i fascismi, anzi lo autorizza, assolve e predica
non è il caso di esser troppo pessimisti però, è solo questione di tempo:
son morti gli dei dei faraoni, son morti quelli degli eroi greci come quelli del popolo romano; dall'altra parte del mondo son morti gli dei dei maya e degli aztechi, morirà anche il credo cristiano-cattolico, come quello ebreo e mussulmano
ma i due terzi degli individui son fatti per seguire, cercano disperatamente un capo sotto la cui ala protettrice vivere per soddisfare i bisogni primari
hanno una morale cangiante che a banderuola si sposta come si sposta il vento
non sanno nulla di etica
grossolanamente vivono grossolanamente muoiono
un individuo su tre ragiona su come potrebbe esser diverso il mondo
ed uno su cento mette in atto per cambiar se stesso e quel pò di ambiente con cui riesce ad interferire
perciò più che vergognarsi di esser italiani qui ci sarebbe da vergognarsi di essere uomini e come tali lupi per i nostri simili
gli animali hanno molto più raziocinio di noi, hanno un solo modo di comportarsi
la radice dell'ego che vive nel nostro intelletto è abile a giustificare qualsiasi comportamento, ed in due terzi dell'umanità è la madre del fascismo, inteso come stupida rigidità, fuga dalla partecipazione interdipendente e realtà
ma funziona da sempre e governa il mondo
a corredo di quanto vomitato propongo la visione del Poeta, per me illuminante:
NASCE UN DIO ALTRI SON MORTI
LA VERITà NON VENNE Nè SE NE ANDò
MUTò L'ERRORE
ABBIAMO ADESSO UN'ALTRA ETERNITà
QUELLA PASSATA ERA FORSE MIGLIORE
LA SCIENZA CIECA LAVORA L'INUTILE GLEBA
LA FEDE, FOLLE, VIVE IL SOGNO DEL SUO CULTO
UN NUOVO DIO è SOLO UNA PAROLA
NON CERCARE Nè CREDERE, TUTTO è OCCULTO
ultima riga a parte concordo con la visione di Pessòa ortonimo, pastore di greggi
sylow23 6 giugno 2013 alle 08:40
@stefanone_04: Certamente, non vanno confrontati i casi, sono d'accordo. Quello che mi interessa confrontare è l'atteggiamento. Si può anche guardare da un altro punto di vista: le motivazioni non sono uscite e molti di noi (io certamente, e certamente anche Odiffeddi) non siamo giuristi né laureati in Legge. La Magistratura non deve far valere la Giustizia Divina o Universale (che per qualcuno può anche esistere, non discuto), ma deve far rispettare la Legge dello Stato italiano. Quello che criticavo io, allora, era la lettura politica della sentenza, per un fine che mi pare strumentale e certamente improduttivo, oltre che istituzionalmente irriverente. Quindi, riassumendo, ho due posizioni: anzituttto, che la sentenza nel caso Cucchi sarà giusta o ingiusta a seconda che abbia rispettato le leggi italiane, non la morale o il buonsenso. Secondo, penso che convincersi che la posizione assunta dai magistrati sia sintomo di un'infiltrazione fascista nella Magistratura (o, peggio, della manifestazione istituzionale di gruppi di fascistoidi) legittimi la convinzione opposta per cui le toghe sono rosse, comuniste, antiberlusconiane e illiberali.
Sul fatto che la famiglia Cucchi, qualora più ricca, avrebbe potuto permettersi un'altra difesa e magari un esisto diverso non ho nulla da ribattere. È certamente vero, è triste e sbagliato, ma è così dai tempi di Cicerone.
jackeric 6 giugno 2013 alle 08:45
Altro che larghe intese (capitalistiche). I nodi irrisolti dal 1945 stanno arrivando al pettine della Storia. Purtroppo temo in quel frangente si sia perduto un momento decisivo. La massa degli italiani e' chiaramente filofascista.
gvmzz 6 giugno 2013 alle 08:59
Tempo fa ho letto il caso giuridico di un geometra che era intervenuto su richiesta del proprietario per una perizia sulla stabilità di un rudere ereditato. Durante la perizia il solaio cedette e il geometra rimase ucciso nella caduta. Il proprietario del rudere fu condannato per omicidio colposo. Se il geometra avesse riportato solo lesioni non mortali che avessero richiesto il ricovero, il proprietario del rudere sarebbe stato condannato per lesioni colpose. Almeno questo è quanto la logica suggerisce.
Ora è vero che il povero Cucchi è morto in ospedale e probabilmente la causa ultima della morte è dovuta a cure poco attente. Almeno questo la sentenza lo riconosce. Però le percosse subite ci sono state. Mettiamo pure che non siano state la cause diretta della morte, però anche le percosse sono motivo di condanna. Mettiamo pure che per l'omertà dell'ambiente e la debolezza delle indagini non si sappia risalire agli autori del pestaggio. Immagino che se qualcuno, ospite in casa mia, viene pestato da "ignoti" residenti in casa durante la mia assenza, io venga comunque citato in giudizio per tale fatto. Quindi è possibile risalire al responsabile del pestaggio Cucchi e in mancanza di testimonianze che individuino gli autori va chiamato in giudizio almeno il direttore del carcere.
Questa è una delle tante storie ignobili che periodicamente ci passano sotto gli occhi. Arriveremo stanchi, sfiduciati e distratti a "Onore e disonore nel Bel Paese IV ... V ... VI ..." .
Piergiorgio Odifreddi 6 giugno 2013 alle 09:01
caro sylow23,
credo che in fondo il problema sia molto semplice.
se un ragazzo colpevole di reati minori, che fra l'altro non sarebbero nemmeno reati se già non ci fosse una concezione delle droghe tipica anch'essa di un'ideologia fascista (non a caso la legge si chiama bossi-fini), entra in carcere e ne esce morto dopo una settimana, massacrato di botte, uno stato degno di questo nome trova i colpevoli dentro il carcere e li condanna. se invece li assolve, diventa connivente e correo. tutto qui.
tra l'altro, non si tratta di un episodio isolato. tanto per dirne una, se un uomo colpevole di essere anarchico, cosa che può essere considerata un reato soltanto da chi professa un'ideologia fascista, entra in commissariato e ne esce morto dalla finestra dopo tre giorni, quando ormai sono scaduti i termini del fermo, uno stato degno di questo nome trova i colpevoli dentro la questura e li condanna. se invece li assolve, diventa connivente e correo. di nuovo, tutto qui.
quanto al suo parallelo, se uno un uomo senza capitali iniziali entra in affari, e dopo qualche anno ne affiora con un patrimonio accumulato di una decina di miliardi di euro, uno stato degno di questo nome lo costringe a spiegare come ha accumulato il capitale, e se lui non lo fa in maniera credibile glielo sequestra, come d'altronde si fa con i mafiosi. se invece non lo fa, diventa connivente e correo. di nuovo, e ancora, tutto qui.
il rispetto per la magistratura qui c'entra poco. c'entra invece il rispetto per i normali cittadini, da un lato, e per lo stato, dall'altro.
krtgdl 6 giugno 2013 alle 09:02
"... il concetto che la persona presa in consegna dalle forze dell’ordine è praticamente SACRA"
sottoscrivo (ed evidenzio), ma vorrei anche sottolineare che la "costituzione più bella del mondo" (di cui ci si ricorda solo quando fa comodo) dà alla magistratura il compito di proteggere questa sacralità, ma sembra che se ne siano tutti dimenticati, anzi sembra che il compito sia considerato proprio quello opposto (vedi caso ruby)
francescho 6 giugno 2013 alle 09:20
la tragedia nella tragedia è che giovanardi abbia aperto bocca
monotonia 6 giugno 2013 alle 09:26
puzza di capro espiatorio la condanna ai medici lontana un chilometro...
il paragone col curriculum criminale di Berlusconi è un'igenuità disarmante e disinformata (a parte che confonde giudicanti e pubblici ministeri), ma siamo abituati a tutto e tutto ci facciamo rifilare, anche il Copasir alla Leggalumbaarda.
quei randellatori non hanno scrupoli, sei tu che ti stai procurando una consolazione. C'è un sadismo che si attiva nei confronti della marginalità, di barboni, extracomunitari, disagiati, tossici, sbandati (come un tempo verso gli anarchici) che forse non t'immagini.
Quelli adesso se la stanno ridendo, all'ombra dell'omertoso sistema di protezione delle forze dell'ordine: dai questori ai prefetti ai sottosegretari al ministro ai periti addomesticati. Vorrei vedere la faccia di quelli che si son fatti piacere il governo Letta pur con Alfano agli Interni, anche dopo i fatti di Terni...(ma sì, è stato l'ombrellatore...certo).
P.S.: questo tipo di post del prof. mi garbano un sacco, senza mezzi termini.
albandiero 6 giugno 2013 alle 09:28
Ma giovanardi non era il paladino a difesa della vita? Quello che pretendeva di imporre per legge nutrizione e idratazione forzate senza consenso, violando ogni forma conosciuta di principio etico?
gvmzz 6 giugno 2013 alle 09:36
@monotonia, mi stai diventando toscano con quei "mi garbano". Approvo. W la multietnicità.
La maggiore consolazione è quella di non essere come loro. Se poi ti dicessi che in segreto ogni tanto auguro a questo popolino vecchio e ipocrita una sveglia "siriana" ...
Ma fingiamoci buoni va.
nilde62 6 giugno 2013 alle 09:44
Infatti la magistratura alla fine decide sulle prive acquisite nel corso dell'istruttoria.Il vuoto vergogno sta nel non voler recepire come e da chi Cucchi Ha preso le botte.
L'omertà in pure stile mafioso è di chi lo ha "trattato"prima che finisse in ospedale moribondo e lo ha riempito di botte.
Ed occultato le prove.. non potendo guarire le sue lesioni.
Alla luce della sentenza quindi
Chi lo ha riempito di botte??
Qualcuno dovrebbe avere la risposta a questa domanda..
Non può non esserci una risposta!
(ma la sanno tutti ma tutti stanno zitti in puro stile mafioso per l'appunto)
angelograz 6 giugno 2013 alle 10:03
Approvo in pieno quel che che il ha postato.
salvo_41 6 giugno 2013 alle 10:29
Non mi stupisce più di tanto questa sentenza.
E' il normale prosieguo di un modus vivendi, spinto dal perbenismo ipocrita di larga parte del popolo italiano, che vede sempre di malocchio chi ha problemi,come li aveva evidentemente il povero Cucchi e come ne hanno tanti,troppi,senza voler mai entrare nel merito di quali situazioni di disagio porta tanti giovani a rovinarsi in quel modo.
Allora prevale la teoria giustificazionista verso chi ha perpetrato quelle violenze assurde.
Esiste una sorta di rete di protezione, che consente a chi si macchia di colpe disumane,di fare le voce grossa e rimanere impunito.
Ma è tutta la storia del nostro paese,da Portella della Ginestra a oggi,avvolta nel mistero più totale,che rende impossibile tracciare una linea netta di demarcazione tra il bene e il male,ammesso che possa essere possibile.
Il parallelo tra i misteri italiani e quella sentenza sembra azzardato,ma non è così.
Se oggi fossimo in grado di sapere la verità sulle tante tragedie che hanno sconvolto il nostro paese,forse vivremmo in un paese più civile,dove chi riveste un ruolo,piccolo o grande che sia,se ne deve assumere la piena responsabilità.
Odifreddi fa giustamente riferimento,senza nominarlo,al caso di Pinelli, stranamente precipitato dalla finestra della Questura di Milano il 15/12/1969,esattamente 3 giorni dopo la strage di Piazza Fontana alla Banca dell'Agricoltura.
Ma ancora aspettiamo tanto altro.
La morte di Enrico Mattei nel 1962,in uno strano incidente aereo al ritorno da Palermo.
Mattei era presidente dell'ENI,e stipulò un importantissimo accordo commerciale con l'allora Unione Sovietica.
L'aereo esploso in volo a Ustica,ansora aspettiamo.
E L'Italicus,e piazza delle Loggia,e il suicidio (!) di Calvi),e le infiltrazioni di agenti tra gli estremisti, nel periodo degli anni di piombo ammesse dallo stesso Cossiga,e lo strano ruolo di Gladio,della P2,in tutte le oscure vicende di questo tormentato paese.
Per non parlare di cosa nostra,di Falcone e Borsellino,e dei tanti misteri che accompagnano quegli anni tremendi.
Sino ad arrivare al sequestro Moro,quando furono perquisiti tutti gli appartamenti dove si pensava fosse il covo delle BR,tranne proprio quello dove veniva tenuto prigioniero il presidente.
Il caso Cucchi,con tutto il rispetto,è più piccolo,ma segnala un'anomalia nel sistema democratico italiano che non è mai stata risolta.
Dai casi nazionali ecaltanti,sino a quello del povero Cucchi.
krtgdl 6 giugno 2013 alle 10:36
OT: se ti interessano le conseguenze di importantissimi accordi commerciali (energetici) con la russia, ti consiglio gli articoli di questi giorni di paolo guzzanti sul giornale sul perché berlusconi è stato "eliminato" (oggi non conviene più ammazzare gli oppositori, ci sono metodi più convenienti), almeno per un po'
nivadi 6 giugno 2013 alle 10:41
"...Dio era solo immaginario e Cristo usato dal Vaticano per illudere i creduloni..."
no, dio c'è ma ci odia. Ci ha fatto a sua immagine e somiglianza. Somiglianza, guarda cosa facciamo ai nostri simili. E noi siamo simili a lui.
Avevo un conoscente che fece il servizio militare nella polizia, mi disse, testuali parole: "nella polizia c'è la feccia della società", riportandomi fatti che non cito.
Quanto ai carabinieri, invece, personalmente ho avuto un'esperienza positiva. Anni fa conobbi un generale dei carabinieri (lo seppi solo in seguito, lui diceva di lavorare nella nettezza urbana), era una persona squisita, di grande cultura e umanamente molto ricca. Era poi molto interessante discutere con lui dei fatti della politica, non era affatto un reazionario o simili.
Naturalmente entrambi i casi singoli da me citati, non fanno testo, ma il teorema di Bayes...
Pasolini comunque difendeva i poliziotti...
gvmzz 6 giugno 2013 alle 10:42
Il signor Giovanardi dovrebbe spiegare come mai, nonostante la sua eroica battaglia, si leggano notizie come questa di quattro giorni fa.
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2013/06/02/firenze-capitale-della-cocaina-per-le-centraline.html?ref=search
"Firenze capitale della cocaina per le centraline anti smog il top è fra novembre e gennaio".
Qui basta affacciarsi alla finestra e respirare a pieni polmoni per ritrovarsi fatti di brutto.
maite@deambrosi.ch 6 giugno 2013 alle 10:47
Ciò che trovo più preoccupante, oltre al fatto che questi episodi sono tutt'altro che isolati e che, spesso e volentieri, i colpevoli trovano l'appoggio dello Stato, è l'accondiscendenza di una larga parte dell'opinione pubblica.
Francamente, la consapevolezza che questi subumani passeranno la loro vita nella più totale ignoranza, mi è di magra consolazione...
dolmen2011 6 giugno 2013 alle 10:49
Se la sentenza li assolti, io rispetto la sentenza. Non è che possiamo rispettare solo le sentenze che ci piacciono e criticare quelle che non ci vanno bene.
Temo anch'io che Cucchi sia morto anche per lo stato di salute che aveva ben prima di essere arrestato. Gli anoressici, prima o poi muoiono tutti, e i medici sono stati condannati appunto perché non l'hanno curato bene. È la triste realtà. In ogni caso, sarà bene aspettare le motivazioni.
nivadi 6 giugno 2013 alle 10:52
adesoo si spiega tutto di renzi
nivadi 6 giugno 2013 alle 10:54
beh, tutti dobbiamo morire prima o poi...
dolmen2011 6 giugno 2013 alle 10:58
Sì. Ma ci sono abitudini e comportamenti che possono anticiparne il momento
nilde62 6 giugno 2013 alle 11:00
@dolmen2011 6 giugno 2013 alle 10:49
vatti a vedere le foto allora..non e' solo un fatto di magrezza dovuta all'anoressia. Ma sii' certo di avere abbastanzas fegato per guardarle
https://www.google.it/search?q=stefano+cucchi&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ei=_E6wUeepBcLa4ATW6IGYDw&sqi=2&ved=0CEYQsAQ&biw=1680&bih=876
luamat 6 giugno 2013 alle 11:00
Grave è che questo paese è incontrastato rifugio di fascisti (politicamente e moralmente parlando, se ne trovano a iosa nella 'sinistra') e sciacalli, i secondi peggiori dei primi. È avvilente.
Come è avvilente la morale a geometria variabile di molti organi di stampa. Quando il buon Fini si scontrò con Berlusconi i giornali dell'area 'progressista' lo difesero a spada tratta. Ben oltre quella data dal contesto. Immemori della Bossi-Fini (che fa morti), immemori dei contatti del ex-MSI con i signori delle cliniche romane. 'Come fa un portantino del San Giovanni, sindacalista di destra, nel giro di un anno a divenire miliardario?'
Perché Ezio Mauro non ha mai chiesto e non ha mai indagato? Altro che alcova a Monte Carlo. Si sarebbe scardinato un intero sistema che anche senza Alemanno rimarrà li. Uguale!
Perché questo giornale chiosò 'non sono tutti uguali', quando fu trovato un tesoro! di un miliardo di euro in Svizzera della famiglia Agnelli. Due ladri che commettono lo stesso reato non sono forse uguali davanti alla legge?
Adesso c'è l'indignazione per Cucchi, e ci mancherebbe!, ma tutto nasce da lontano. Si chiama coerenza. Senza coerenza non c'è autorevolezza nella critica ne equità nella giustizia.
bestboy81 6 giugno 2013 alle 11:03
La legge sulla droga è la Giovanardi-Fini. La Bossi-Fini è la legge sull'immigrazione.
dolmen2011 6 giugno 2013 alle 11:05
Quelle foto le avevo già viste tempo fa. Non occorre essere medici per vedere che c'è un gravissimo stato di anoressia. Uno di quelli che portano alla morte.
Di sicuro, le percosse che può aver ricevuto e poi la mancanza di cure hanno accelerato la sua fine.
nilde62 6 giugno 2013 alle 11:13
e ritorniamo a monte del discorso. Chi gliele ha date?
Io non discuto la sentenza dei giudici i quali non disponendo di prove magari opportunaneme celate od occultate da terzi o da una omerta' di bassa lega non potevano sentenziare diversamente..
Ma la risposta a quella domanda bisogna trovarla.
Qualcuno deve continuare a cercare la verita'..
numeroka 6 giugno 2013 alle 11:19
Odifreddi, avrei rimarcato di più il fatto che l'Italia è un paese con ordinamento post-fascista nel senso che gli elementi instaurati nell'ordinamento giuridico da quel regime sono più forti degli elementi introdotti dal successivo regime democratico (non mi dilungherò sulle considerazioni relative al codice civile fascista e la costituzione...altri potranno fare meglio di me)
Cucchi è rimasto vittima di un sistema carcerario non compatibile, in termini logici e giuridici, non solo con un ordinamento democratico ma più basilarmente con la civiltà.
la legge fini-giovanardi è un fulgido esempio di oscurantismo i cui autori continuano a difendere a spada tratta a differenza di altre trovate legislative di quell'area politica che pur restando in vigore sono state rinnegate dagli stessi autori ( porcate ed ex-cirielli)
dolmen2011 6 giugno 2013 alle 11:20
" Chi gliele ha date?" – " Qualcuno deve continuare a cercare la verita’.."
È proprio questo il problema. Il tribunale doveva accertare quello, ed evidentemente non è arrivato a una risposta certa, come capita in moltissimi processi. Quindi, dobbiamo accontentarci della verità giudiziaria al posto della verità assoluta che non è quasi mai possibile avere.
thomascandia1 6 giugno 2013 alle 11:21
http://www.casoscieri.altervista.org/
ricordiamoci anche di Emanuele Scieri, che effettuava il servizio miilitare a Pisa e ucciso per evidenti manifestazioni di "nonnismo" da parte dei commilitoni. I colpevoli mai venuti fuori, per via del muro di omerta' eretto in loro favore anche da parte dei piani alti .
nilde62 6 giugno 2013 alle 11:27
e' sempre la stessa tragica spiegazione:
L'omerta'.
Piergiorgio Odifreddi 6 giugno 2013 alle 11:35
ha ragione, mea culpa. è un riflesso condizionato, unire bossi e fini, visto che sono stati i due alfieri del fascismo nel ventennio passato. giovanardi l'avevo citato nel post. anzi, ora aggiungo nel post il riferimento alla legge sulla droga.
Piergiorgio Odifreddi 6 giugno 2013 alle 11:38
caro dolmen2011,
chiamare "anoressia" la perdita di sei chili in una settimana, dopo essere stati massacrati di botte, è un eufemismo degno di giovanardi. anche i detenuti a mauthausen erano anoressici, a guardare le foto...
davidesalerno_01 6 giugno 2013 alle 11:39
premetto che ho una visione dell'accaduto abbastanza simile alla sua, e già altre volte sul blog mi sono espresso con forti dubbi rispetto allo stato della democrazia in Italia.
Tuttavia trovo che nella sua risposta a sylow23 ci sia però una "illogicità", se è vero che negli episodi descritti da lei sembra accadere sempre la stessa cosa, quando però dice:"uno stato degno di questo nome trova i colpevoli dentro il carcere e li condanna. se invece li assolve, diventa connivente e correo" mi sembra che confonda l'imputato, con il colpevole. Nel senso che se "lo status" di colpevole lo si acquisice dopo e non prima della sentenza.
e non sono forse i giudici quelli (in una democrazia che funzionasse) che devono prendere questa decisione?
E proprio per questo non trovo nulla di strano nel criticare Berlusconi e difendere la Magistratura quando questa lo accusa o condanna mentre ora mi sento di criticare la Magistratura quando difende parti dello stato nel modo in cui lei stesso ha descritto.
Perchè in questo caso quando lei parla dello "stato" è proprio della magistratura e dei giudici che parliamo, sono loro a rappresentarlo, non trova?
Piergiorgio Odifreddi 6 giugno 2013 alle 11:40
ha assolutamente ragione. a partire dal codice rocco, ovviamente, che per decenni è rimasto in vigore nella democratica repubblica. ma nel ventennio passato i fascisti sono stati sdoganati anche ufficialmente, a partire dal famoso "endorsement" di berlusconi a fini per il campidoglio.
mozart2006 6 giugno 2013 alle 11:43
Giovanardi e Borghezio sono così estremi, esagerati e poco intelligenti da costituire un comodo parafulmine per quelli che la pensano come loro ma possono dire: noi siamo diversi da quei due, ci mancherebbe ....
nilde62 6 giugno 2013 alle 11:45
@Piergiorgio Odifreddi 6 giugno 2013 alle 11:35
ricorda Odifreddi su tuti i giornali Fini? Con Bossi neanche un caffe'..
dolmen2011 6 giugno 2013 alle 11:45
Che Cucchi soffrisse di anoressia pregressa è cosa accertata. Ceh ne soffrisse da tempo è un dato oggettivo.
numeroka 6 giugno 2013 alle 11:46
a proposito di mauthausen...il peso medio dei detenuti lì era di 40 chili.
Attento Odifreddi, questo per lei è campo minato