Source: https://www.exeo.it/free/indennita-di-esproprio-aree-non-edificabili-fasce-di-rispetto_8746
Timestamp: 2018-02-23 14:20:48+00:00
Document Index: 69009990

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 16', 'art. 42', 'art. 117', 'art. 39', 'sentenza ', 'art. 16', 'art. 42', 'art. 117', 'art. 39', 'sentenza ', 'art. 39', 'art. 39']

Dopo la sentenza 181/2011 della Corte Costituzionale che ha dichiarato l'illegittimità della L. n. 865 del 1971, art. 16 per contrasto con l'art. 42 Cost., comma 3 e art. 117 Cost. deve essere applicato, in caso di aree inedificabili per essere (nel caso di specie), collocate in fascia di rispetto stradale ed autostradale, il criterio generale posto dalla L. 25 giugno 1865, n. 2359, art. 39, consentendo al proprietario espropriato di dimostrare, sempre all'interno della categoria suoli inedificabili, che il fondo, suscettibile di sfruttamento ulteriore e diverso da quello agricolo, pur senza raggiungere i livelli dell'edificatorietà, abbia un'effettiva e documentata valutazione di mercato che rispecchia queste possibilità di utilizzazioni intermedie tra l'agricola e l'edificatoria.
Dopo la sentenza 181/2011 della Corte Costituzionale che ha dichiarato l'illegittimità della L. n. 865 del 1971, art. 16 per contrasto con l'art. 42 Cost., comma 3 e art. 117 Cost. deve essere applicato, in caso di aree inedificabili per essere (nel caso di specie), collocate in fascia di rispetto stradale ed autostradale, il criterio generale posto dalla L. 25 giugno 1865, n. 2359, art. 39, consentendo al proprietario espropriato di dimostrare, sempre all'int... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...categoria suoli inedificabili, che il fondo, suscettibile di sfruttamento ulteriore e diverso da quello agricolo, pur senza raggiungere i livelli dell'edificatorietà, abbia un'effettiva e documentata valutazione di mercato che rispecchia queste possibilità di utilizzazioni intermedie tra l'agricola e l'edificatoria.
Per effetto della sentenza della Corte Cost. n. 181/2006, per la stima dell'indennità relativa a terreno inedificabile, per essere nel caso di specie incluso in fascia di rispetto cimiteriale, trova applicazione la regola generale di stima posta dalla L. n. 2359 del 1865, art. 39. L'applicazione del criterio in questione comporta necessariamente l'estensione anche alla stima dell'indennizzo dei medesimi principi già applicati per quello rivolto a risarcire l'espropriazione illegittima, che impongono di tener conto delle obbiettive ed intrinseche caratteristiche ed attitudini dell'area in relazione alle utilizzazioni autorizzate dagli strumenti di pianificazione del territorio e perciò consentendo al proprietario interessato da un'espropriazione rituale, di dimostrare sempre all'interno della categoria suoli/inedificabili, una diversa destinazione del bene egualmente compatibile con la sua ormai accertata non edifi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rave;.
In sede di determinazione dell'indennità di espropriazione di area inedificabile (per essere nel caso di specie ubicata in fascia di rispetto stradale o autostradale), è consentito al proprietario dimostrare, sempre all'interno della categoria suoli/inedificabili, che il fondo, suscettibile di sfruttamento ulteriore e diverso da quello agricolo, pur senza raggiungere i livelli dell'edificatorietà, abbia un'effettiva e documentata valutazione di mercato che rispecchia queste possibilità di utilizzazioni intermedie tra l'agricola e l'edificatoria (parcheggi, depositi, attività sportive e ricreative, chioschi per la vendita di prodotti ecc.), semprechè assentite dalla normativa vigente sia pure con il conseguimento delle opportune autorizzazioni amministrative.
In ipotesi di aree non edificabili (per essere nel caso di specie incluse in fascia di rispetto) a seguito della decisione della Corte Cost. n. 181/2011, deve trovare applicazione il criterio generale della L. n. 2359 del 1865, art. 39 consentendo al proprietario di dimostrare che il fondo, pur senza raggiungere i livelli dell'edificatorietà, abbia un'effettiva e documentata valutazione di mercato che rispecchia possibili e consentite utili... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...termedie tra l'agricola e l'edificatoria (parcheggi, depositi, attività sportive e ricreative, chioschi per la vendita di prodotti ecc.).
L'applicazione del criterio del valore venale del bene avente destinazione agricola/non edificatoria (nel caso di specie per essere inclusa in fascia di rispetto), comporta l'estensione alla stima dell'indennizzo per le aree in questione dei medesimi principi già applicati per il risarcimento del danno; detti criteri consentono al proprietario di dimostrare sempre all'interno della categoria suoli/inedificabili, che il fondo, suscettibile di sfruttamento ulteriore e diverso da quello agricolo, abbia un'effettiva e documentata valutazione di mercato che rispecchia queste possibilità di utilizzazioni intermedie tra l'agricola e l'edificatoria (parcheggi, depositi, attività sportive e ricreative, chioschi per la vendita di prodotti ecc.), semprechè assentite dalla normativa vigente.
L'applicazione del criterio del valore venale del bene avente destinazione agricola/non edificatoria (nel caso di specie per essere inclusa in parte in zona agricola ed in parte in fascia di rispetto cimiteriale), comporta l'estensione alla stima dell'indennizzo per le aree in questione dei medesimi pri... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rave; applicati per il risarcimento del danno; detti criteri consentono al proprietario di dimostrare sempre all'interno della categoria suoli/inedificabili, che il fondo, suscettibile di sfruttamento ulteriore e diverso da quello agricolo, abbia un'effettiva e documentata valutazione di mercato che rispecchia queste possibilità di utilizzazioni intermedie tra l'agricola e l'edificatoria (parcheggi, depositi, attività sportive e ricreative, chioschi per la vendita di prodotti ecc.), semprechè assentite dalla normativa vigente.
L'applicazione del criterio del valore venale del bene avente destinazione agricola/non edificatoria (per essere inclusa nel caso di specie in fascia di rispetto stradale), comporta l'estensione alla stima dell'indennizzo per le aree in questione dei medesimi principi già applicati per il risarcimento del danno; detti criteri consentono al proprietario di dimostrare sempre all'interno della categoria suoli/inedificabili, che il fondo, suscettibile di sfruttamento ulteriore e diverso da quello agricolo, abbia un'effettiva e documentata valutazione di mercato che rispecchia queste possibilità di utilizzazioni intermedie tra l'agricola e l'edificatoria (parcheggi, depositi, attività sportive e ricrea... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...chi per la vendita di prodotti ecc.), semprechè assentite dalla normativa vigente.