Source: http://www.antigone.it/osservatorio_detenzione/piemonte/185-casa-circondariale-di-verbania
Timestamp: 2020-04-05 00:27:47+00:00
Document Index: 367323

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art.78', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 21', 'art. 21']

Casa Circondariale di Verbania
Nome Casa Circondariale di Verbania
Tipologia (CC, CR, ICATT, OPG…) Casa Circondariale
Indirizzo via Giuseppe Castelli n. 8 28922 VERBANIA
Telefono e e-mail (se è disponibile e-mail di qualcuno del personale, direttore o altri, va nella nota riservata). Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Dislocazione (urbana o extraurbana)
Tribunale, Ufficio di Sorveglianza e UEPE di riferimento Tribunale di Sorveglianza di Torino - Ufficio di Sorveglianza di Novara - Uepe di riferimento: Novara (sede distaccata di Verbania)
Analisi e sintesi dei caratteri essenziali e condizioni di vivibilità generale L'istituto di Verbania è una struttura vecchia (costruita nell'800) e che necessiterebbe di alcuni interventi di manutenzione, che in parte l'amministrazione penitenziaria sta realizzando attraverso la tinteggiatura delle sezioni detentive in corso al momento della visita. L'aspetto più problematico è la mancanza di spazi comuni interni, acuita dal generalizzato divieto di incontro tra circuiti presenti all'interno dell'istituto (comuni, protetti, ex-appartenenti alle forze dell'ordine). Sebbene le celle siano aperte da ben prima dell'applicazione della sorveglianza dinamica, i detenuti finiscono per passare gran parte della loro giornata nelle piccole sezioni detentive, in cui sono concentrate le attività (come la scuola) che coinvolgono necessariamente gruppi ristretti di persone. E' previsto l'arrivo di 12 detenuti condannati per stalking, cosa si teme possa peggiorare tale situazione per via degli ulteriori divieti di incontro (in tal senso la direttrice ha fatto presente di aver proposto di togliere i divieti di incontro per lo meno nelle attività trattamentali). Da segnalare la recente revoca di due 2 art. 17 da parte di un direttore in missione, motivati dal tentativo di portare all'interno un registratore in occasione di una festa di Natale. La direttrice ha in seguito tolto la revoca, ma l'amministrazione penitenziaria aveva già inviato gli atti in Procura. Va inoltre segnalato che nonostante l'associazione di volontari entri nell'isitituto da circa 20 anni solo due volontari sono in possesso dell'articolo 78. Viene segnalato che i detenuti non effettuano colloqui con volontari per disposizione dell'Amministrazione penitenziaria.
Anno di costruzione e di consegna Struttura dell'800
Tipologia della struttura L'istituto si sviluppa su due piani, ognuno dei quali ha tre sezioni. Al pianterreno è presente un cortile utilizzato per i passeggi, la sala colloqui, la sala perquiszioni e la cappella. Sono altresì presenti l'infermeria, la sala DNA, la biblioteca, gli uffici ed una sezione dedicata ai nuovi giunti. Al primo piano s'incontra il circuito detentivo: la seconda sezione ospita gli ex appartenenti alle forze dell'ordine, le altre due i detenuti comuni. Sempre sul primo piano sono presenti la cucina utilizzata per i laboratori di pasticceria, una cella adibita a palestra ed una micro aula per i corsi. Al secondo piano una sezione è in fase di imbiancatura ed ospiterà gli stalker, un'altra sezione ospita i detenuti omosessuali ed una è usata come isolamento, al momento della visita erano presenti 2 detenuti in isolamento in via precauzionale ed uno con divieto di incontro. E altresì presente la cucina dell'isitituto dove lavorano i detenuti protetti.
Condizioni generali della struttura L'istituto è datato ma in condizioni discrete, sono da poco stati fatti interventi di tinteggiatura delle pareti in una sezione del primo piano, in corso in un'altra sezione al momento vuota e in previsione nei prossimi mesi al piano terra (tramite finanziamento della Cassa delle Ammende).
Numero e tipologia di reparti e/o sezioni Sono presenti: una sezione per detenuti comuni (38), una sezione per protetti omosessuali (5), una sezione ex-appartenenti alle forze dell'ordine (8), una sezione di isolamento (2) . La sezione al momento chiusa e in fase di tinteggiatura è destinata ad ospitare a breve gli stalker (12 assegnati all'istituto)
Condizioni generali delle celle Le celle sono di dimensioni differenti e in genere sono rispettati i parametri Torreggiani. Ogni cella ospita da 1 a 3 detenuti, in alcuni casi 4. Il bagno è separato dalla cella e le docce sono all'interno. In genere i letti non sono a castello, ma gli spazi di movimento sono piuttosto limitati in alcune celle.
Numero di detenuti per cella Le celle ospitano in media da 1 a 4 persone e sono di grandezza diversa
Tipologia, dimensioni, caratteristiche degli spazi comuni interni Gli spazi comuni interni sono piuttosto limitati e l'organizzazione delle attività in comune è resa difficoltosa dai numerosi divieti di incontro tra i gruppi di detenuti presenti. Sono presenti una biblioteca, alcune piccole aule scolastiche, un ampio laboratorio di cucina, una cappella e ristretti spazi per la socialità all'interno delle singole sezioni. All'intero di ogni sezione sono stati allestiti dei locali ad uso palestra, spesso della grandezza di una cella.
Dimensioni e caratteristiche degli spazi comuni esterni Esistono una sala colloquio interna e un'area esterna, entrambe con tavoli e sedie e abbastanza grandi in relazione al numero di colloqui effettuati. All'esterno sono presenti giochi per bambini. Gli unici spazi esterni presenti, oltre all'area per i colloqui, sono i due passeggi, di cui uno sprovvisto di spazio coperto in caso di maltempo.
Cucina La cucina è unica per tutto l'istituto.
Specificare se esistono sezioni detentive o spazi comuni attualmente non sono in uso per inagibilità o per ristrutturazione, e se la capienza regolamentare è scesa a causa di della mancanza di questi spazi. Una sezione detentiva è chiusa per tinteggiatura (capienza: 12 posti)
Numero al momento della visita 52
Capienza regolamentare 53
Caratteristiche della popolazione detenuta 27 definitivi, 2 ricorrenti, 4 appellanti, 15 imputati, 4 posizione giuridica mista
Donne (e donne con bambini) no
Stranieri (numero assoluto e percentuale sul totale) 13 (25%)
Nazionalità più presente in istituto (numero assoluto e percentuale su totale) Albania (3), Marocco (2), Santo Domingo (2)
Transessuali no
Alta sicurezza no
41 bis no
Collaboratori di giustizia no
Giovani adulti 6
Art. 21, 5
Semiliberi no
“In Osservazione” no
Isolamento (distinguendo fra sanitario, disciplinare, giudiziario ecc.); Al momento della visita erano presenti 2 detenuti in isolamento disciplinare ed uno che rifiuta di incontrare gli altri detenuti
Direttore Rosalia Marino
Vicedirettori no
Polizia penitenziaria 1 vicecomandante, 1 commissario, 2 sovrintendenti, 2 ispettori, 44 agenti (accasermati: 6)
Comandante Domenico La Gala, dal 19 maggio 2011
Educatori 1
Assistenti sociali assegnati
Altro personale Non sono presenti altri ministri di culto oltre al cappellano.
Volontari 2 ex art.78 e 40 art. 17. E' presente e attiva l'associazione “Camminare insieme”. Di recente (dicembre 2015) si sono verificati due casi di revoca di 2 art. 17 da parte di un direttore in missione, motivati dal tentativo di portare all'interno un registratore in occasione di una festa di Natale. La direttrice ha in seguito tolto la revoca, ma l'amministrazione penitenziaria aveva già inviato gli atti in Procura.
EVENTI CRITICI (riferiti ai casi avvenuti nelle ultime 3 annualità)
Autolesionismo 9
Suicidi (distinguendo fra suicidi riconosciuti e morti per cause da accertare) nessuno
Esiste un “Protocollo di prevenzione del rischio suicidario in Istituto” così come richiesto dall’OMS e dal Dap? Tuttora non presente un Protocollo di prevenzione del rischio suicidiario a causa del cambio della Dirigenza sanitaria. Al momento in fase di completamento d'accordo con il nuovo Dirigente sanitario
Evasioni (distinguendo fra tentate e riuscite) nessuna
Scioperi della fame 4
Rivolte nessuna
Adeguatezza delle strutture e delle attrezzature, del servizio e dell’assistenza Gli spazi dell'infermeria sono piuttosto ridotti, anche in considerazione del fatto che non si svolge quasi nessuna visita specialistica all'interno dell'istituto (in caso di necessità il detenuto viene portato presso il vicino ospedale, dove è presente anche un repartino con 6 posti). Sono presenti un kit di primo soccorso e un defibrillatore. Di recente sono state effettuate 2 uscite di emergenza 118.
Numero medici, infermieri e OSS Non è attiva la guardia medica h24, sono presenti un medico (dalle 9 alle 21) e un infermiere (dalle 8 alle 20). Gli infermieri sono 4, così come i medici.
Responsabile area sanitaria Fabio Quarta, da pochi mesi
Principali prestazioni sanitarie garantite all’interno dell’istituto Oltre al medico di turno, accedono all'istituto 2 psichiatri (di cui 1 Sert) e 1 infettivologo (tutti su chiamata). La maggior parte delle altre visite specialistiche viene effettuata all'esterno.
Accesso alle diete N.D.
Possibilità reali di terapie odontoiatriche e oculistiche; N.D.
Uso/abuso di farmaci e livello di comunicazione dell’esito delle analisi effettuate e di informazione sugli effetti dei farmaci somministrati. N.D.
Cartella clinica informatizzata no
Situazione tossicodipendenze (percentuale di detenuti tossicodipendenti, tipo di trattamento riservato e valutazione della collaborazione con i Ser.T) 3 tossicodipendenti in terapia (metadone o buprenorfina). Il Sert è presente con regolarità.
Situazione patologie psichiatriche (percentuale di detenuti che si sottopongono a terapie psichiatriche, numero di trasferimenti nei reparti di Osservazione psichiatrica…) Negli ultimi mesi sono stati fatti almeno 3 invii di detenuti presso il reparto di Osservazione Psichiatrica di Torino. La direttrice riferisce che la situazione psichiatrica è peggiorata negli ultimi tempi, gli operatori sanitari tuttavia riportano un calo nell'utilizzo di psicofarmaci (circa 20 Tavor somministrati a settimana). La Direttrice lamenta inoltre il riversamento in istituto dei detenuti post chiusura degli OPG, riferisce una difficoltà nella gestione di questi detenuti per via dell'apertura delle celle, per la ristrettezza degli spazio e per le categorie di detenuti che ospita.
Situazione detenuti disabili Non esistono strutture appositamente dedicate ai detenuti disabili.
Numero medio di lavoranti 23
Tipi di lavori:
Interni (dipendenti dell'amministrazione penitenziaria e dipendenti da soggetti esterni) 18 (dipendenti amministrazione penitenziaria)
esterni (specificare se art. 21 o semi-libertà) 5 art. 21
Modalità di accesso al lavoro e turnazione.
Numero di ore retribuite sul totale del lavoro prestato. N.D.
Budget annuale per mercedi. N.D.
Presenza di iniziative per la possibilità di sbocchi per il reinserimento lavorativo per i dimittendi. sì
Numero e tipologia di corsi e numero di partecipanti ad ogni corso Sono attivi un corso pasticceria-panificatori (8 partecipanti) e un corso di tecniche di cucina (9 partecipanti), entrambi erogati dalla Regione e retribuiti.
Numero di corsi divisi per livello (alfabetizzazione, 150 h., elementari, medie, polo universitario ecc.). Sono presenti un corso di alfabetizzazione (frequentato da 6 detenuti) e un corso di scuola media inferiore (frequentato da 5 detenuti)
Media frequentanti per livello di scuola 5
Regime detentivo sezione per sezione (in quante sezioni sono previste le “celle aperte”, per quante ore? In quante sezioni le celle restano chiuse, al di fuori delle ore minime previste dal’Ord.Pen.?) Sono previste le celle aperte in tutte le sezioni (eccetto l'isolamento) dalle 8 alle 20, con chiusura per la conta e per il pranzo. Il Comandante ci segnala, nello specifico, che le celle sono aperte dal 8 alle 11.30 per l'aria, vengono poi chiuse per il pranzo, la conta e la battitura, riaperte dalle 13 alle 15 e nuovamente chiuse per conta e battitura. Restano poi aperte dalle 16 alle 19.30 prima della notte.
Ore trascorse fuori dalla sezione detentiva Fuori dalla sezione vengono trascorse esclusivamente le ore d'aria. La direzione lamenta la difficoltà legata ai divieti di incontro, cosa che riduce notevolmente la possibilità di organizzare attività in comune. Palestre, aule per le lezioni ecc. sono infatti ricavate all'interno delle singole sezioni (della grandezza di una cella)
Spazi di socialità all’interno della sezione All'interno di ogni sezione esistono spazi per la socialità, in alcuni casi molto piccoli, in altri più grandi.
E’ prevista una sala mensa/refettorio dove consumare i pasti in comune no
Presenza di una “sala regia” collegata con un sistema di videosorveglianza interno. N.D.
Presenza di particolari supporti tecnologici che limitano/sostituiscono compiti tradizionalmente affidati al personale N.D.
Particolari disposizioni poste in essere dalla direzione dell’istituto per regolamentare l’apertura delle celle N.D.
Opinioni degli operatori circa l’applicazione della “sorveglianza dinamica” L'amministrazione riferisce che l'apertura delle celle avveniva già prima dell'applicazione della “sorveglianza dinamica”, cosa che non sembra aver mai posto problemi particolari, considerato soprattutto il numero limitato di detenuti presenti.
Colloqui: orari e giorni I colloqui avvengono tutti i giorni al mattino e un giovedì pomeriggio al mese ed una domenica al mese. La prenotazione dei colloqui è obbligatoria, può essere effettuata anche telefonicamente , vengono suddivisi a seconda dei circuiti.
Stima dei tempi accesso al colloquio
È presente il bancone divisorio?
Telefonate: quante e durata reale. È previsto l’uso della scheda telefonica? E’ previsto il servizio di colloqui a distanza via Skype o simili? Non è previsto l'uso della scheda telefonica, né è possibile usare Skype o simili.
Data della visita: 13 luglio 2016
Se hai informazioni o notizie ulteriori mandacele usando il form che trovi qui sotto. Indica possibilmente a che titolo ne sei venuto a conoscenza (detenuto, operatore, volontario, etc.) e a quale periodo si riferiscono. Se vuoi lascia pure i tuoi recapiti.Le informazioni che ci invii non verranno rese pubbliche ma eventualmente andranno ad integrare la scheda di questo istituto. Grazie
Seconda casa di reclusione Milano – Bollate
Casa Circondariale di Lecco
Casa Circondariale "Petrusa" di Agrigento
Casa Circondariale di Mantova