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Timestamp: 2017-03-25 17:49:48+00:00
Document Index: 69298950

Matched Legal Cases: ['art. 165', 'art. 13', 'art. 46', 'art. 165', 'art. 165', 'art. 147', 'art. 119', 'art.3', 'art.19', 'art 2', 'art. 108', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 134', 'art. 2', 'art. 26']

1 COMUNE DI PRAMOLLO PROVINCIA DI TORINO PIANO GENERALE DI SVILUPPO PER IL MANDATO 2009/2014 Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 2 del 2 Marzo 20102 INDICE 1. PIANO GENERALE DI SVILUPPO: NUOVO STRUMENTO DI PIANIFICAZIONE STRATEGICA 2. IL PIANO GENERALE SI SVILUPPO E ALTRI STRUMENTI PIANIFICATORI 3. IL PIANO GENERALE DI SVILUPPO E LA PROGRAMMAZIONE GESTIONALE 4. IL PIANO GENERALE DI SVILUPPO E L ATTUAZIONE DEL CONTROLLO STRATEGICO 5. ULTERIORI IMPLICAZIONI DEL PIANO GENERALE DI SVILUPPO 6. LA COERENZA FINANZIARIA 7. PROGRAMMI3 1. PIANO GENERALE DI SVILUPPO: NUOVO STRUMENTO DI PIANIFICAZIONE STRATEGICA Il PIANO GENERALE DI SVILUPPO (PGS) rappresenta lo strumento di pianificazione strategica di legislatura, previsto dall art. 165, comma 7, del D. Lgs. 267/00 e dall art. 13, comma 3, del D. Lgs. 170/2006, attraverso il quale vengono definite le politiche, le linee strategiche, gli obiettivi, le azioni ed i tempi su cui impostare, in rapporto alle reali possibilità operative dell ente, l attività di programmazione di bilancio in sintonia con il programma di mandato, già proposto agli elettori e su cui è intervenuto il consenso elettorale. Esso rappresenta quindi il principale documento di programmazione pluriennale e sarà oggetto di aggiornamento negli esercizi futuri in funzione dell approvazione dei relativi bilanci e loro allegati. Si tratta di una sorta di Dpef locale, che specifica le linee d intervento che l Amministrazione comunale intende sviluppare nell arco dei cinque anni del mandato amministrativo e che il bilancio dell ente locale articola anno per anno. L Osservatorio per la Finanza e la contabilità degli enti locali istituito presso il Ministero dell Interno ha approvato nel marzo del 2008 il principio contabile n. 1 Programmazione e previsione del sistema del Bilancio. Con questo principio viene messa in risalto l attività di programmazione, quale processo di analisi e valutazione degli obiettivi politici in relazione alle risorse disponibili, secondo il principio dell adeguatezza. La programmazione politica deve quindi trovare un respiro più ampio dei documenti contabili relativi al sistema di bilancio (Relazione previsionale e programmatica e bilancio pluriennale), nei quali l aspetto contabile spesso ha oscurato la parte più tipicamente programmatoria. Le Finalità e i postulati dei principi contabili degli Enti Locali e I principi contabili per gli Enti Locali" approvati dall Osservatorio per la Finanza e la Contabilità degli Enti Locali individuano il Piano Generale di Sviluppo come documento programmatico che costituisce parte integrante del sistema di bilancio a livello di programmazione di mandato. In particolare: il postulato n. 23 dei Principi contabili afferma come la corretta applicazione della funzione politico amministrativa risiede nel rispetto di un percorso che parte dal programma amministrativo del sindaco o presidente, transita attraverso le linee programmatiche comunicate all organo consiliare, trova esplicitazione nel piano generale di sviluppo dell ente da considerare quale programma di mandato ed infine si sostanzia nei documenti della programmazione, relazione previsionale e programmatica e bilancio pluriennale, nella previsione del bilancio annuale e, infine, nello strumento di indirizzo gestionale, il piano esecutivo di gestione, quando è obbligatorio; il Principio contabile n. 1 Programmazione e previsione nel sistema di bilancio precisa che il Piano Generale di Sviluppo comporta il confronto delle linee programmatiche, di cui all art. 46 del D.Lgs 267/2000, con le reali possibilità operative dell ente ed esprime, per la durata del mandato in corso, le linee dell azione dell ente nell organizzazione e nel funzionamento degli uffici, nei servizi da assicurare, nelle risorse finanziarie correnti acquisibili e negli investimenti e delle opere pubbliche da realizzare.. Al punto 17 del principio contabile 1 vengono individuati gli strumenti della programmazione di mandato nei documenti: 1. Linee programmatiche di mandato 2. Piano generale di sviluppo Quest ultimo trova menzione, senza essere puntualmente disciplinato, all art. 165, comma 7, del D. Lgs. 267/00, rappresentando il suddetto piano l intelaiatura quinquennale entro la quale dover incardinare e sviluppare i vari programmi dell Amministrazione. L indeterminatezza e la mancanza di una espressa sanzione in caso di non approvazione ha fatto sì che tale strumento sia stato diffusamente trascurato dalle prassi degli Enti.4 Il Comune di PRAMOLLO, attraverso tale documento di programmazione, intende rendere espliciti gli obiettivi della propria politica di bilancio e gli indirizzi a cui conformerà la propria azione nel corso del prossimo quinquennio. Il percorso di formulazione delle strategie che stanno alla base della formazione degli strumenti programmatici costituisce un importante momento di partecipazione volto al coinvolgimento di tutti gli attori, dalla Giunta al Consiglio, dai Responsabili dei servizi ai portatori di interesse nei confronti rispetto alle politiche che verranno messe in atto. Tale percorso parte dal programma amministrativo del Sindaco, transita attraverso le linee programmatiche comunicate all organo consiliare, trova esplicitazione nel Piano Generale di Sviluppo (PGS) e si sostanzia nei documenti di previsione del bilancio annuale e dei suoi allegati (Relazione Previsionale e Programmatica, Bilancio Pluriennale e Programma Triennale delle Opere Pubbliche) ed, infine, nello strumento di indirizzo gestionale, il Piano Esecutivo di Gestione. In questo contesto si realizza la programmazione nel sistema di bilancio così come delineato dall Osservatorio per la finanza e la contabilità degli Enti Locali del Ministero Interno, nel principio contabile n. 1 ed in cui si formalizza la valenza pluriennale del sistema stesso, la lettura non solo contabile dei documenti nonché la necessaria coerenza ed interdipendenza dei documenti stessi Il Piano Generale di Sviluppo è riferito, per gli obiettivi che dichiara e per i principi cui si ispira, al programma di Governo del Sindaco, che è il programma dell Amministrazione comunale, e va letto nel contesto delle politiche di programmazione regionale, tenendo presente la dimensione europea e comunica tria e le politiche del Governo nazionale. Il Piano Generale di Sviluppo esplicita le linee programmatiche che l Amministrazione intende conseguire nel corso del mandato, in una prospettiva di coerenza tra la programmazione di bilancio e l attuazione delle scelte politiche fondamentale che sono state alla base del Programma Amministrativo del Sindaco. L Amministrazione comunale di PRAMOLLO assume il sistema della programmazione come metodo ovvero come stile di costruzione ed attuazione di politiche e di interventi per l individuazione delle scelte di governo da concretizzare nel medio-lungo periodo. Il Piano Generale di Sviluppo, nel definire gli orizzonti entro cui si collocano le politiche di bilancio nel quinquennio apertosi con le elezioni di giugno 2009, e nell anticipare il primo bilancio (il bilancio di previsione 2010 ed il bilancio pluriennale ) della nuova Amministrazione conferma e ribadisce l impianto di fondo su cui si è manifestato il consenso dei cittadini pramollini alla lista Insieme a PRAMOLLO. 2. IL PIANO GENERALE SI SVILUPPO E ALTRI STRUMENTI PIANIFICATORI Il Piano Generale di Sviluppo si inserisce, nel sistema di pianificazione strategica, tra le Linee Programmatiche e la relazione Previsionale e programmatica. Rispetto alle Linee Programmatiche è più reale e operativo in quanto vengono inseriti solo i programmi che possono essere realizzati sulla base delle politiche di bilancio adottate e vengono selezionate le alternative economicamente più convenienti. Rispetto alla Relazione Previsionale e Programmatica ha una durata più lunga, perché comprende tutto il periodo di mandato e, soprattutto, non deve rispettare nessuno schema previsto dalla normativa. 3. IL PIANO GENERALE DI SVILUPPO E LA PROGRAMMAZIONE GESTIONALE I progetti definiti dalla pianificazione strategica contenuta nel Piano generale di Sviluppo, per essere materialmente realizzati, devono essere tradotti in termini di obiettivi annuali e operativi. Si deve cioè individuare cosa si deve fare e chi deve farlo (attribuzione delle attività ai responsabili gestionali). Questa è la fase della programmazione gestionale. Oggetto della programmazione gestionale sono gli obiettivi annuali o infrannuali che vengono assegnati ai vari servizi del Comune cui fa riferimento un5 responsabile gestionale. La programmazione gestionale si svolge solo dopo la fase di pianificazione strategica dalla quale prende input e come vincoli da rispettare considerati come finalità poliennali cui gli obiettivi gestionali devono tendere. Il Comune di PRAMOLLO negli ultimi anni ha deciso di avvalersi della facoltà di dotarsi del Piano esecutivo di gestione, ritenendolo strumento indispensabile per la gestione economica-finanziaria benché l art. 165 del D. Lgs. 267/00 lo imponga solo alle provincie ed i comuni con popolazione superiore ai abitanti. Nel Comune di PRAMOLLO il Piano esecutivo di gestione, e prima ancora la Relazione Previsionale e Programmatica, troverà coerenza e fondatezza dai contenuti del Piano generale di Sviluppo. 4. IL PIANO GENERALE DI SVILUPPO E L ATTUAZIONE DEL CONTROLLO STRATEGICO Il controllo strategico è uno dei controlli interni previsti dall art. 147 del D. Lgs. 267/00 al fine di verificare l adeguatezza delle scelte compiute in sede di attuazione di piani, programmi ed altri strumenti di determinazione dell indirizzo politico, in termini di congruenza tra i risultati conseguiti e obiettivi predefiniti. Con la predisposizione del Piano Generale di Sviluppo vengono identificati con maggior chiarezza i programmi politici che dovranno tradursi in attività. Periodicamente a cadenza annuale e a fine mandato il Consiglio Comunale sarà chiamato a valutare la coerenza delle scelte effettuate. 5. ULTERIORI IMPLICAZIONI DEL PIANO GENERALE DI SVILUPPO La predisposizione del Piano Generale di Sviluppo è la base per introdurre nell Ente ulteriori strumenti quali il BILANCIO SOCIALE con particolare attenzione ai vari portatori d interesse presenti nella comunità. Il Piano Generale di Sviluppo costringe, in qualche modo, a guardarsi fuori (all ambiente esterno e alle sue necessità e potenzialità) e un guardarsi dentro per ricercare nuove soluzioni organizzative e gestionali. Diventa anche uno strumento di comunicazione con la cittadinanza. 6. COERENZA FINANZIARIA L attività di programmazione corrisponde a un processo di analisi e valutazione dell evoluzione delle politiche dell ente che si conclude con la formazione delle decisioni politiche e gestionali che danno contenuto ai piani e programmi futuri, il tutto nel rispetto delle compatibilità economico-finanziarie. Un efficace attività di programmazione necessita di assetti stabili, tali da garantire agli operatori siano essi Istituzioni, cittadini, forze produttive, associazioni la certezza di prospettive indispensabili a pianificare investimenti, azioni e progetti di lungo respiro. Affinché i Comuni siano in condizione di assolvere integralmente le funzioni loro assegnate e realizzare il proprio modello di sviluppo, lo schema definito dall art. 119 della Costituzione si fonda sul principio dell autosufficienza delle risorse. Purtroppo, ancora oggi, a fronte di un autonomia finanziaria di entrata e di spesa costituzionalmente garantita, gli interventi normativi che annualmente determinano i contenuti della manovra finanziaria pubblica sono caratterizzati da una progressiva centralizzazione delle posizioni, dalla loro discontinuità, estemporaneità e mancanza di condivisione. Ne risulta un quadro di riferimento di grande incertezza, che determina per l ente locale condizioni di notevole difficoltà nella definizione dei documenti di programmazione e di bilancio e nell attuazione delle politiche volte a migliorare gli assetti del sistema territoriale e la qualità della vita della comunità. Sulla base di quanto sopra premesso l impostazione, dal punto di vista finanziario, del Piano generale di sviluppo tiene conto: - della spesa consolidata, intesa come relativa agli stanziamenti già autorizzati dal Consiglio Comunale nei documenti di programmazione, con i necessari adeguamenti al costo della vita e agli aumenti o decrementi derivanti da maggiori o minori oneri finanziari derivanti da mutui.6 Le spese consolidate sono divise in spese correnti (spese di funzionamento dei servizi) e spese di investimento ( spese per costruzione opere pubbliche, acquisto arredi e manutenzioni patrimonio); - della spesa di sviluppo, intesa come ulteriore onere necessario ad implementare alcuni servizi o necessario per l avvio di novità legate alla pianificazione della nuova amministrazione; - delle entrate strutturali, intese come entrate già previste nei documenti di programmazione in corso, suddivise in entrate correnti (da tributi, contributi e servizi, permessi di costruire per la percentuale applicabile alla spesa corrente) e in entrate straordinarie in c/capitale (alienazioni, permessi di costruire, mutui); - delle risorse da reperire, intese come possibili entrate o economie dovute a scelte gestionali diverse, che bei prossimi anni possono essere ipotizzate come aggiuntive rispetto alle previsioni autorizzate oggi. È chiaro che in questa ipotesi non si tiene conto di eventuali evoluzioni normative in materia di limiti di spese o riduzione di entrate, ma esclusivamente dei vincoli esistenti. La programmazione strategica paga quindi diverse incertezze: sta in capo agli Amministratori adeguare le proprie strategie al mutamento delle condizioni macro economiche che il sistema globalizzato produce.7 7. PROGRAMMI 1 PROGRAMMA La programmazione e gestione delle risorse finanziarie N Progetto Risultati attesi Tempi di attuazione 1 Forme di finanziamento 2 Lotta all evasione Ricerca e ottenimento di ogni possibile canale di finanziamento (anche a livello europeo). Incremento della quantità di risorse recuperate attraverso la lotta all evasione. Responsabilità Amministrativo e Amministrativo e Altri servizi/enti esterni coinvolti Tutti i Servizi Tutti i Servizi Responsabile politico Sindaco Sindaco Azioni collegate Presidio delle modalità di accesso ai finanziamenti attraverso reperimento di informazioni nelle sedi comunitarie, regionali, provinciali e presso enti e istituzioni private (INAIL, GAL, fondazioni bancarie). Potenziamento delle risorse (in termini di consulenze e di monte ore) dedicate al recupero dell evasione.8 2 PROGRAMMA Le politiche dello sviluppo commerciale N Progetto Risultati attesi Tempi di attuazione 1 Attività commerciali artigianali ed 2 Organizzazione Fiera- Mercato annuale Mantenimento, promozione ed eventuale incremento delle attività commerciali ed artigianali presenti sul territorio. Potenziamento dell offerta mercatale con aumento dell offerta merceologica. Responsabilità Amministrativo e Amministrativo e Altri servizi/enti esterni coinvolti Responsabile politico Sindaco Sindaco, Assessori Costantin e Long Azioni collegate Incontri programmabili con i commercianti per verificare le criticità presenti ed informarli della legislazione vigente e dei bandi di finanziamento. Adozione di una politica tributaria e tariffaria che tenga conto delle difficoltà del settore in questo periodo di crisi economica. Coinvolgimento artigiani, allevatori ed agricoltori locali. Creazione di un evento culturale e/o musicale e/o folkloristico in occasione della Fiera-Mercato annuale.9 3 PROGRAMMA Opere pubbliche a Pramollo N Progetto Risultati attesi Tempi di attuazione Responsabilità Altri servizi/enti esterni coinvolti Responsabile politico Azioni collegate 1 Destinazione d uso ex Scuola Elementare in località Ruata. 2 Trattativa con Assessorato viabilità e espropri Provincia di Torino per Strada provinciale S.P. 168 (tratto località Tornini Pellenchi) Trasformazione della struttura ora non agibile in struttura utilizzabile da enti pubblici superiori o alienazione a soggetti privati. Ottenimento contributo (ordinario e annuale) richiesto ad Assessorato provinciale per sgombero neve. Verifica fattibilità permuta tratto località Tornini Pellenchi con tratto più a valle in centro abitato località Rue. Tecnico Tecnico Tutti i Servizi Tutti i Servizi Sindaco, Assessore Blanc e Consigliere Plavan Sindaco, Assessore Blanc e Consigliere Plavan. Verifica fattibilità progetto Emergenza abitativa su indicazione esplorativa dei Servizi sociali Comunità Montana. Ricerca di fondi Regionali, Statali, Europei, fondazioni bancarie per progetti sociali o turisticoricettivi. Eventuale alienazione a soggetti privati terzi. Richieste già inoltrate al competente assessorato. Prosecuzione trattativa a scadenza mensile.10 4 PROGRAMMA Ambiente N. Progetto Risultati attesi Tempi di attuazione 1 Utilizzo fonti rinnovabili e Risparmio energetico 2 Raccolta rifiuti 3 Turismo montano compatibile Valutazione fattibilità di progressiva sostituzione degli impianti di illuminazione pubblica con sistemi a risparmio energetico Avviamento e realizzazione punti per la raccolta differenziata secondo le normative vigenti. Programmazione e realizzazione di eventi turistici compatibili e rispettosi di ambiente e popolazione per mezzo di circuiti turistici estivo invernali in area alto- Responsabilità Tecnico Tecnico Tecnico Altri servizi/enti esterni coinvolti Servizio Tutti i Servizi Tutti i Servizi Responsabile politico Sindaco e Assessore Costantin Assessori Costantin e Blanc Sindaco e Giunta Azioni collegate Utilizzo di sistemi di illuminazione a risparmio energetico. Organizzazione serate per promuovere ed informare in merito alla raccolta differenziata e distribuzione materiale promozionale alla popolazione in vista di realizzazione di eco-punti comunali secondo le normative vigenti. Monitoraggio costante degli ecopunti Vigilanza su discariche abusive. Studi di fattibilità in stretta collaborazione con enti diversi preposti (ACEA SMAT). Organizzazione di eventi che valorizzino il patrimonio naturale (Azzarà, Vaccera, Roccho Clapie, Roccho Velho. Moulinas ecc. ecc.) storico-culturale (Ticiun). Promozione di eventi sportivi compatibili con l ambiente11 montana montano (Corsa in montagna, escursioni ciclistiche e con mountain bikes, Arrivo di Tappa sul territorio corsa internazionale Iron-Bike, camminate con ciaspole, sentieri per escursioni a cavallo. Valutazione in accordo con normativa vigente di fattibilità di creazione di circuiti regolamentati per l impiego limitato di mezzi meccanici (motociclette e motoslitte) su sentieri alto-montani in collaborazione con eventuali associazioni interessate che ne facessero domanda.12 5 PROGRAMMA Attività culturali N. Progetto Risultati attesi Tempi di attuazione Responsabilità Altri servizi/enti esterni coinvolti 1 Eventi e Proseguire le Tutti i Servizi manifestazioni iniziative, culturali già associazioni culturali promosse e e organizzare sportive del nuove territorio. iniziative. Progetto di rete con Comunità Montana Valli Chisone,Germanasca, Pellice e Pinerolese Pedemontano. Responsabile politico Sindaco e Assessore Long Azioni collegate Organizzare e promuovere le seguenti manifestazioni: - spettacoli nel corso dell estate - Fiera - Mercato annuale con eventi collegati - Festa di Natale in collaborazione con associazioni interessate (dicembre). Organizzare, in collaborazione con le associazioni del territorio, nuove iniziative. Produzione di trasmissione televisiva e relativo DVD divulgativo sul territorio e attività produttive del Comune di Pramollo (FamilyLife Tv Giugno 2010)13 6 PROGRAMMA Pubblica istruzione N. Progetto Risultati attesi Tempi di attuazione 1 Servizi scolastici 2 Estate ragazzi Conferma del sostegno all accesso ai servizi di istruzione scolastica (servizio mensa, trasporto alunni) e perseguimento di positive relazioni con le istituzioni scolastiche Proseguimento nella realizzazione di centri estivi per minori, in collaborazione con cooperative ed associazioni. Responsabilità Altri servizi/enti esterni coinvolti Tutti i Servizi Associazioni locali ed eventuali cooperative del settore. Responsabile politico Sindaco e Assessore Long Sindaco e Assessore Long Azioni collegate Contributi all istituto comprensivo compatibilmente con le risorse disponibili. Concessione contributo alla scuola media di Villar Perosa per la realizzazione del DVD Un Filo di speranza sul periodo bellico a S. Germano e Pramollo. Compartecipazione alle famiglie sul costo del buono pasto e trasporto. Mantenimento e miglioramento dell iniziativa Estate Ragazzi Documenti analoghi
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