Source: https://www.mysolution.it/lavoro/informazioni/notizie-del-giorno/?date=04-05-2020
Timestamp: 2020-05-30 08:00:22+00:00
Document Index: 150697962

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 54', 'art. 1', 'art. 42', 'art. 1', 'art. 18']

Notizie del 4 maggio 2020
Pubblicato in G.U. il comunicato MLPS modulistica di bilancio degli enti del Terzo settore
Nella Gazzetta Ufficiale del 30 aprile 2020, n. 111 è stato pubblicato il comunicato MLPS , inerente la rettifica al decreto 5 marzo 2020, recante «Adozione della modulistica di bilancio degli enti del Terzo settore».
Al riguardo, l'ente deve:
documentare il carattere secondario e strumentale delle attività, ex art. 6 , D.Lgs. n. 117/2017 e s.m.i.;
inserire un rendiconto specifico, dal quale devono risultare, anche a mezzo di una relazione illustrativa, in modo chiaro e trasparente, anche le entrate e le spese relative a ciascuna delle celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione effettuate occasionalmente.
Comunicato 30 aprile 2020
NEWS - PENSIONI
Pubblicato il decreto MLPS con le informazioni delle trattenute relative alle quote associative sindacali
In data 29 aprile 2020, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il decreto 18 febbraio 2020, con le modalità con cui i percettori di trattamenti pensionistici saranno informati riguardo le trattenute relative alle quote associative sindacali.
Le quote associative sindacali, saranno esposte, in modalità telematica, nel provvedimento di liquidazione della pensione, nei cedolini mensili dei ratei pensionistici, nella certificazione della pensione.
D. M. 18 febbraio 2020
Informazioni delle trattenute relative alle quote associative sindacali
Pubblicate dal Governo le FAQ sulla "Fase 2" decorrente dal 4 maggio 2020
In data 2 maggio 2020, il Governo ha aggiornato le FAQ sulla "Fase 2", normata dal D.P.C.M. 26 aprile 2020.
Di seguito, le tematiche più rilevanti in vigore dal 4 maggio p.v.:
Qual è la definizione di “congiunti”? I “congiunti” sono i coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge).
Siamo una squadra di atleti: possiamo allenarci, a porte chiuse, rispettando le norme di distanziamento sociale? No. Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, sono consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse, solo per gli atleti di discipline individuali. È tuttavia consentita, anche agli atleti, professionisti e non, di discipline non individuali, come ad ogni cittadino, l’attività sportiva individuale, in aree pubbliche o private, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri e rispettando il divieto di ogni forma di assembramento.
I negozi che vendono “vestiti per bambini e neonati” possono vendere anche le calzature per bambini? Sì, la categoria merceologica dei “vestiti per bambini e neonati”, indicata nell’allegato 1 del D.P.C.M. 26 aprile 2020, è da intendersi come quella più generale di “abbigliamento per bambini e neonati” e ricomprende quindi anche le calzature.
Le concessionarie di autoveicoli potranno riaprire il 4 maggio? Sì. L’allegato 3 del DPCM prevede espressamente che, dal 4 maggio, potrà riprendere l'attività del codice ateco 45 e delle relative sottocategorie, tra cui rientra il codice 45.1 relativo al “Commercio di autoveicoli”. È quindi consentito recarsi da un concessionario per acquistare un veicolo, fare un tagliando, effettuare cambio pneumatici e altre attività di manutenzione.
Cosa cambia per le attività pratiche nel campo della ricerca e della formazione superiore (tirocini, attività di ricerca e di laboratorio sperimentale e/o didattico ed esercitazioni)? Tali attività potranno ricominciare ad essere svolte in presenza a condizione che vi sia un’organizzazione degli spazi e del lavoro tale da ridurre al massimo il rischio di prossimità e di aggregazione e che vengano adottate le misure organizzative di prevenzione e protezione indicate dal D.P.C.M. 26 aprile 2020. Nel caso in cui non possa essere assicurata l’adozione di tali misure, ovvero in tutti gli altri casi in cui non si renda possibile la presenza degli studenti e/o ricercatori, si potrà ricorrere, ove possibile, anche alle modalità a distanza.
Le attività professionali, come per esempio quella di amministratore di condominio, devono essere sospese se svolte nella forma di impresa? Tutte le attività professionali, a prescindere dalla forma con cui vengono svolte, sono espressamente consentite in quanto prevale la natura dell’attività non la forma con cui la stessa si esercita. L’articolo 2, comma 2 , del D.P.C.M. 26 aprile 2020 prevede che qualsiasi attività, anche se sospesa, può continuare ad essere esercitata se organizzata in modalità a distanza o lavoro agile (circostanza applicabile anche alle amministrazioni condominiali).
Colf, badanti e babysitter possono continuare a prestare servizio solo se conviventi? Possono continuare a prestare servizio, a prescindere dalla convivenza. Tale attività è infatti ricompresa nell’allegato 3 del D.P.C.M. 26 aprile 2020, codice Ateco 97 (Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico).
Non sono iscritto al registro delle imprese. Posso continuare a svolgere la mia attività produttiva? Dipende dal codice Ateco di appartenenza dell’attività effettivamente svolta. Infatti, occorre sempre fare riferimento ai codici Ateco espressamente autorizzati dall’allegato 3 del D.P.C.M. 26 aprile 2020 e dalle eventuali successive modifiche apportate con decreto ministeriale. Al tale fine, si può fare riferimento ai codici Ateco risultanti dall’anagrafe tributaria dell’Agenzia delle entrate, indicati come attività primaria o prevalente o secondaria
INPS: le modalità di istruttoria e pagamenti del cd. bonus per servizi di baby sitting
L'INPS - con Messaggio n. 1805/2020 (non ancora pubblicato sul sito dell'Istituto) - ha reso noto che sono state avviate le elaborazioni centralizzate per la verifica dei requisiti e il completamento dell’istruttoria utile all’erogazione del cd. bonus per servizi di babysitting, ex D.L. n. 18/2020 .
Tale fase prevede, qualora l’esito sia positivo, la scrittura nel libretto di famiglia per l’acquisizione della somma da parte del beneficiario: la suddetta circostanza - da effettuarsi entro 15 giorni solari dalla comunicazione di accoglimento della domanda - consentirà al beneficiario di visualizzare nel "portafoglio elettronico" l’importo concessogli e di disporne per la remunerazione delle prestazioni lavorative, che devono essere comunicate in procedura dopo il loro svolgimento.
Dalla data della notifica dell’accoglimento della domanda, come chiarito già con circolare n. 44/2020 , decorre il termine di 15 giorni solari a disposizione del richiedente per appropriarsi della somma mediante Libretto Famiglia, ex art. 54-bis , D.L. n. 50/2017, pena rinuncia tacita al beneficio.
Chiarimenti sul rapporto tra indennità di malattia e CIG, assegno ordinario e CIG in deroga
L'INPS - con Messaggio del 30 aprile 2020, n. 1822 - ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla corretta definizione del rapporto intercorrente tra i diversi trattamenti di integrazione salariale e l’indennità di malattia.
Nel dettaglio, se durante la sospensione dal lavoro (cassa integrazione a 0 ore) insorge lo stato di malattia, il lavoratore continuerà ad usufruire delle integrazioni salariali: l’attività lavorativa è infatti totalmente sospesa, non c’è obbligo di prestazione da parte del lavoratore, che non dovrà quindi nemmeno comunicare lo stato di malattia e continuerà a percepire le integrazioni salariali.
Se lo stato di malattia sia precedente l’inizio della sospensione dell’attività lavorativa si avranno due casi:
Nel caso in cui l’intervento di cassa integrazione è relativo ad una contrazione dell’attività lavorativa, quindi riguarda dipendenti lavoranti ad orario ridotto, prevale l’indennità economica di malattia.
Messaggio 30 aprile 2020, n. 1822
Rapporto tra indennità di malattia e integrazioni salariali (CIG)
INPS: comunicati i numeri aggiornati dei beneficiari degli ammortizzatori sociali
L'INPS - con comunicato del 30 aprile 2020 - ha reso noti i dati aggiornati al 29 aprile su:
assegno ordinario,
richieste di pagamento SR41,
Al riguardo, i beneficiari complessivi di Cassa integrazione ordinaria e Assegno ordinario, al 28 aprile 2020, sono 7.730.493. Dei relativi benefici, 4.993.385 sono già stati anticipati dalle aziende con conguaglio INPS, e 2.737.108 sono a pagamento diretto, in corso di pagamento.
Ad oggi, le richieste di pagamento diretto già pervenute all’INPS tramite Modello SR41 (il modello che le imprese mandano con gli iban dei lavoratori e le ore effettive di cassa) sono circa un terzo del totale stimato: 147.300 per un totale di 554.000 beneficiari. In relazione a tali richieste INPS ha effettuato 75.687 pagamenti per 262.000 beneficiari.
Dati sulle richieste di ammortizzatori sociali aggiornati al 29 aprile
Dati al 29 aprile sugli ammortizzatori sociali
Riduzione premi e contributi assicurativi anno 2020: indici di gravità medi e misura della riduzione
L'INAIL - con Circolare del 30 aprile 2020, n. 15 - ha fornito le indicazioni per l’applicazione della riduzione dei premi e contributi, ex art. 1, comma 128 , legge n. 147/2013, ai settori/gestioni per i quali il procedimento di revisione non è stato completato.
La riduzione si applica esclusivamente ai premi speciali determinati ai sensi dell’art. 42 del D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124 (scuole, pescatori, frantoi, facchini nonché barrocciai/vetturini/ippotrasportatori), ai premi speciali per l’assicurazione contro le malattie e le lesioni causate dall’azione dei raggi X e delle sostanze radioattive, nonché ai contributi assicurativi della gestione agricoltura riscossi in forma unificata dall’Inps.
Restano confermati, nelle more della revisione tariffaria dei predetti settori/gestioni, anche per il triennio 2020-2022 i criteri e le modalità applicative e di calcolo della riduzione dei premi e contributi assicurativi precedentemente stabiliti.
Con il medesimo decreto sono stati invece rideterminati gli Indici di gravità medi (Igm) per il triennio 2020-2022.
I destinatari della riduzione sono individuati secondo criteri differenziati a seconda che abbiano avviato l’attività da oltre o non oltre un biennio, e, precisamente, a seconda che la data di inizio attività sia precedente al 3 gennaio 2018 oppure uguale o successiva alla stessa data.
In caso di inizio dell’attività in data precedente al 3 gennaio 2018, i destinatari della riduzione sono individuati attraverso il criterio del confronto tra l’Indice di gravità medio (Igm) e l’Indice di gravità aziendale (Iga).
Per le imprese/soggetti che hanno iniziato l'attività da non oltre un biennio, la riduzione è riconosciuta a seguito di istanza presentata con modalità telematica utilizzando il servizio online OT20. Per il settore agricolo l’istanza deve essere presentata tramite l’apposito servizio online “Modulo riduzione agricoli legge 147/2013 primo biennio”.
La riduzione, nella nuova misura del 15,29%, continuerà ad essere applicata per l’anno 2020, senza presentazione di una nuova istanza, ai soggetti che nel corso del suddetto biennio di attività hanno già presentato telematicamente l’istanza, con esito positivo.
Circolare 30 aprile 2020, n. 15
Leggi anche Italia Oggi, Via libera Inail al cuneo per il 2020, di Carla De Lellis
Istruzioni operative sulla sospensione dei versamenti e sulla ripresa degli adempimenti sospesi
L'INAIL - con Nota operativa del 30 aprile 2020 - ha fornito le istruzioni operative in merito alla sospensione dei versamenti e alla ripresa degli adempimenti sospesi.
L’apertura dei servizi online è stata differita di due giorni, con conseguente slittamento anche della chiusura degli stessi, al fine di poter effettuare gli adempimenti, relativi alla trasmissione della dichiarazione delle retribuzioni 2019, tramite il servizio “Alpi online” e delle domande di riduzione del tasso medio per prevenzione con la relativa documentazione probante, tramite il servizio “Riduzione per prevenzione”.
Nota 30 aprile 2020
Adempimenti sospesi a seguito dell'emergenza epidemiologica da COVID-19
FONTUR: diaria per contagio Covid-19 e isolamento domiciliare
Il Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i dipendenti delle aziende associate ad AICA e FEDERTURISMO - in data 1° aprile 2020 - ha reso nota la previsione di corrispondere una diaria pari ad € 40 per ciascun giorno di ricovero presso strutture pubbliche individuate dal Ministero della Salute per il trattamento del virus Covid-19, per un periodo massimo di 50 giorni l'anno.
Il giorno di ingresso e di uscita dalla struttura vengono conteggiati come un unico giorno.
La diaria sarà riconosciuta - nella medesima modalità - anche ai soggetti posti in isolamento domiciliare a seguito di positività al test Covid-19 e per un massimo di 14 giorni, anche senza un preventivo ricovero.
Fontur - Modulistica Emergenza Covid-19
Fase 2: obbligatorio il rispetto dei protocolli di sicurezza anche per le attività che riaprono dal 4 maggio
Per tutte le attività produttive industriali e commerciali consentite da oggi, 4 maggio, occorre il rispetto del protocollo di sicurezza negli ambienti di lavoro, sottoscritto il 24 aprile 2020 tra il Governo e le parti sociali, nonché – per i rispettivi ambiti di competenza – del protocollo di sicurezza nei cantieri, anch’esso sottoscritto il 24 aprile, e del protocollo di sicurezza nel settore del trasporto e della logistica, sottoscritto il 20 marzo 2020.
E’ invece stata eliminata qualsiasi altra forma di comunicazione o autorizzazione preventiva: lo ha precisato con una circolare il Ministero dell’Interno. Per quanto riguarda le attività commerciali al dettaglio, il Viminale precisa che tra le attività consentite vi è anche il commercio al dettaglio di fiori, piante, semi e fertilizzanti. Si ricorda che il D.P.C.M. 26 aprile 2020 ha disposto un ulteriore allentamento – da oggi, 4 maggio, fino al 17 maggio - delle misure contenitive volte a contrastare la diffusione del Covid-19.
Con riferimento al commercio al dettaglio, l’art. 1 del provvedimento ricalca esattamente il dettato del precedente D.P.C.M. 10 aprile 2020, imponendo la sospensione delle attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e per le attività considerate di prima necessità, analiticamente indicate all’allegato 1 del decreto.
Resta ferma anche la previsione che le attività espressamente autorizzate possono essere condotte sia nell'ambito degli esercizi commerciali di vicinato che nell'ambito della media e grande distribuzione, compresi i centri commerciali, a condizione che sia possibile accedere solo ed esclusivamente alle attività autorizzate.
Per quanto riguarda i mercati, ne viene confermata la chiusura, con la sola eccezione della vendita di generi alimentari.
Circolare 2 maggio 2020, n. 29415
Definite le prestazioni straordinarie Covid-19 per gli iscritti al Fondo ENFEA
Il Fondo ENFEA, ad integrazione del Regolamento generale, ha sottoscritto in data 20 marzo 2020 un Regolamento provvisorio, applicabile per la durata di 12 mesi decorrenti dalla data di approvazione dello stesso e per tutto il periodo in cui saranno vigenti disposizioni di legge in materia di coronavirus dedicate a imprese e lavoratori dipendenti.
Inoltre, con Delibera Presidenziale del 17 aprile 2020, il suddetto Fondo ha definito le seguenti misure:
prosecuzione della sospensione del versamento della quota di adesione ad ENFEA a mezzo F24/Uniemens, anche a seguito della sospensione dei termini dei versamenti dei contributi previdenziali, ex art. 18 , D.L. n. 23/2020;
proroga al 3 maggio 2020 delle prestazioni straordinarie Covid-19 previste dal relativo Regolamento;
conferma della scadenza originale al 31 marzo della prestazione straordinaria Covid-19 prevista dal relativo Regolamento.
Regolamento prestazioni ENFEA – revisione del 20 marzo 2020
REGOLAMENTO provvisorio dedicato - 20 marzo 2020
"Decreto Maggio": prime anticipazioni sulle misure di sostegno alle famiglie ed alle imprese
Emergono le prime nuove misure previste dal c.d. "decreto Maggio" (ex decreto Aprile). Il provvedimento dovrebbe essere approvato - sotto forma di decreto-legge - nei prossimi giorni dal Consiglio dei Ministri, per poi passare all’esame di Camera e Senato.
La prima bozza commentata dalla stampa specializzata segnala le seguenti novità:
istituzione del REM (reddito di emergenza), quale misura di sostegno al reddito per i nuclei familiari in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da COVID-19: l'importo è pari ad € 400 mensili di base, che salgono fino ad € 800 in proporzione al numero dei componenti della famiglia. I requisiti sono i seguenti:
un reddito mensile inferiore al reddito di emergenza stesso,
un patrimonio mobiliare inferiore ad € 10.000 (fino a un massimo di € 20.000 considerando gli altri componenti della famiglia),
un valore dell'ISEE sotto € 15.000.
Il Reddito di emergenza si può sommare al Reddito di cittadinanza, ma senza superare il limite del Rem medesimo e potrà essere richiesto all’Inps, entro luglio 2020: sarà erogato per 3 mesi;
il bonus per le spese di baby sitting sale da € 600 ad € 1.200 e si estende a servizi educativi territoriali, centri ricreativi e servizi per la prima infanzia;
per medici, infermieri e operatori sanitari il bonus sale da € 1000 ad € 2000;
previsti, poi:
congedi speciali, al 50% della retribuzione per i genitori con figli under 12, pari ad un massimo di 30 giorni, estesi a tutto settembre;
confermata fino al 31 ottobre 2020:
la Cassa integrazione ordinaria per Covid-19 (per un massimo di 18 settimane)
la Cassa integrazione in deroga, sempre con causale Covid-19;
prorogate di due mesi le indennità Naspi e Dis-Coll in scadenza tra il primo febbraio e il 30 aprile 2020;
chi percepisce i vari ammortizzatori sociali, ovvero i redditi di emergenza e di cittadinanza, potrà essere impiegato in agricoltura per un massimo di 60 giorni, con una retribuzione massima di € 2.000 che si aggiungerà alle altre entrate;
la sospensione dei licenziamenti "economici", normata per due mesi dal decreto cura Italia, viene prolungata a complessivi 5 mesi;
tutti i certificati, gli attestati, permessi e concessioni abitative in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile scorsi, restano validi fino al 15 giugno.
Comunicata dal MLPS l'entrata in vigore dei nuovi standard tecnici CO, UNIMARE e UNIPI
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - con Nota del 28 aprile 2020, n. 1641 - ha reso noto l’aggiornamento degli standard del sistema informativo delle comunicazioni obbligatorie CO, UNIMARE e UNIPI.
Tali aggiornamenti - che entreranno in vigore dal 20 maggio 2020 - riguarderanno, in particolare l’anagrafica dei Comuni (modifiche certificate da ISTAT e in vigore dal 1° gennaio 2020).
I nuovi standard tecnici entreranno in vigore il giorno 20 maggio 2020.
Nota 28 aprile 2020, n. 1641
Entrata in vigore nuovi standard tecnici CO, UNIMARE e UNIPI