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Timestamp: 2019-03-19 09:44:24+00:00
Document Index: 18311811

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 4', 'art. 56', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 26', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 56']

Assegnazione e concessione contributi regionali di spesa corrente ai soggetti pubblici beneficiari per attività a favore dei giovani in attuazione della L.R. 14/08 e della propria deliberazione n. 745/2015 — E-R BUR 324/2015
- la L.R. 28 luglio 2008 n.14 “Norme in materia di politiche per le giovani generazioni” e s.m.;
- la propria deliberazione n.745 del 22 giugno 2015 avente ad oggetto “Approvazione dell’avviso per la concessione di contributi a sostegno di interventi rivolti ai giovani promossi dagli enti Locali. Obiettivi, azioni prioritarie, criteri di spesa e procedure per l’anno 2015 (L.R. n. 14/08 “Norme in materia di politiche per le giovani generazioni” art. 35, 44, 47. Spesa corrente”;
- l’Intesa sancita in sede di Conferenza Unificata Rep. 41/CU, in data 7 maggio 2015 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano e gli Enti locali sulla ripartizione del “Fondo nazionale per le politiche giovanili di cui all’art. 19, comma 2, del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223 convertito, con modificazioni dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, per l’anno 2015 e la riassegnazione delle somme afferenti le quote del Fondo nazionale per le politiche giovanili 2013 e 2014 non erogate alle Regioni”,
- l’Intesa sancita in sede di Conferenza Unificata Rep. 66/CU, in data 16 luglio 2015 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano e gli Enti locali concernente modifica dell'Intesa sancita con atto rep. n. 41/CU del 7 maggio 2015, sulla ripartizione del “Fondo nazionale per le politiche giovanili di cui all’art. 19, comma 2, del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223 convertito, con modificazioni dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, per l’anno 2015 e la riassegnazione delle somme afferenti le quote del Fondo nazionale per le politiche giovanili 2013 e 2014 non erogate alle Regioni, con cui, si assegna alla Regione Emilia-Romagna una quota pari al 7,08% delle risorse destinate alle Regioni e alle Province Autonome di Trento e Bolzano pari complessivamente ad Euro 264,535,50, così come indicato nella tabella di riparto “Allegato A” parte integrante dello stesso;
Richiamato in particolare l’Allegato A) della sopracitata deliberazione n. 745/2015, contenente: gli ambiti di intervento, definendo per ciascuno di essi gli obiettivi specifici che si intendono perseguire e le azioni prioritarie da realizzare ai fini della loro attuazione, le risorse finanziarie ad essi destinate e le procedure per accedere ai contributi previsti a sostegno di tali interventi;
Dato atto che sulla base delle procedure indicate al punto 8. dell'Allegato A) della succitata deliberazione n. 745/2015 sono pervenute entro i termini previsti complessivamente n. 32 domande di contributo, come riportato nell’Allegato 1) “Elenco delle Domande pervenute ordinate per area provinciale” parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
Rilevato che al termine della verifica di ammissibilità delle domande, effettuata sulla base delle modalità di cui al punto 9) dell'Allegato A) della predetta deliberazione n. 745/15, dalla Struttura competente della Direzione Cultura, Formazione e Lavoro, n. 31 domande sono risultate ammissibili e n. 1 domanda non è risultata ammissibile in quanto presentata da Soggetto non ammissibile come riportato nell'Allegato 2) “Elenco delle Domande pervenute ordinate per area provinciale suddiviso in domande ammissibili e non ammissibili” parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
Atteso che in riferimento alle n. 31 domande ammissibili la Struttura competente della Direzione Cultura, Formazione e Lavoro ha effettuato la valutazione dei progetti presentati sulla base di quanto indicato al punto 4. “Budget territoriali disponibili per ogni area di territorio provinciale”, individuati nella Tabella 1 e dei criteri definiti al punto 5. “Criteri di valutazione dei progetti” dell’Allegato A) della più volte citata deliberazione n. 745/2015 come risulta dai verbali conservati agli atti della stessa;
Rilevata, in sede di valutazione, per le aree provinciali di Ferrara, Modena e Bologna, fermo restando il riconoscimento di tutte le richieste presentate, una disponibilità finanziaria complessiva in eccedenza pari ad Euro 1.787,98 così ripartita:
per l'area provinciale di Ferrara pari ad Euro 902,81;
per l'area provinciale di Modena pari ad Euro 784,42;
per l'area provinciale di Bologna pari ad Euro 100,75
Ritenuto di riassegnare tale disponibilità finanziaria complessiva al Comune di Forlì per l’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese, il cui progetto ha ottenuto il punteggio massimo per la rispondenza in termini qualitativi a tutti i criteri indicati al punto 5. della sopraindicata DGR n. 745/2015, con specifica rilevanza in merito alla capacità di coinvolgimento di una vasta e coordinata rete territoriale;
Tenuto conto delle suddette valutazioni la struttura competente della Direzione Cultura, Formazione e Lavoro ha quindi formulato la relativa graduatoria di priorità come riportato nell’Allegato 3) “Graduatoria dei progetti ammessi a contributo suddivisi per area provinciale”, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
Ritenuto, pertanto, con il presente atto, in attuazione della propria deliberazione n. 745/2015 di approvare la Graduatoria dei progetti da ammettere a contributo, così come riportato nell'Allegato 3) “Graduatoria dei progetti ammessi a contributo suddivisi per area provinciale”, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, nella quale sono riportati, per ciascun progetto, il soggetto beneficiario, il titolo del progetto, il costo del progetto, il contributo richiesto, il totale dei punti ottenuti, la percentuale di contribuzione assegnata ricompresa nei limiti indicati al punto 6 “Determinazione della spesa ammissibile e del contributo regionale” dell'Allegato A) della sopraccitata delibera n. 745/2015 ed il contributo assegnato;
Considerato che i cronoprogrammi presentati dai soggetti beneficiari, per l'attuazione dell'attività prevedono un totale di spese per l'annualità 2015 di Euro 60.000,00, per l'annualità 2016 di Euro 220.000,00 e per l'annualità 2017 di Euro 120.000,00, come indicato nell’Allegato 4), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
Ritenuto di procedere con il presente atto all’assegnazione e concessione dei contributi a favore dei soggetti indicati nell’allegato 3), parte integrante e sostanziale del presente atto, per complessivi 400.000,00 Euro;
Ritenuto pertanto di poter procedere, sulla base dei cronoprogrammi presentati, all’assunzione dell’impegno di spesa di Euro 400.000,00 sul capitolo 71570 “Contributi a EE.LL. per la promozione e lo sviluppo dei servizi e attività rivolte ai giovani (art. 4, comma 1, lett. a), L.R. 25 giugno 1996, n. 21 abrogata; artt. 35, comma 2, 40, commi 4 e 6, 44, comma 3, lett. b), c) e d), 47, commi 5 e 7, L.R. 28 luglio 2008, n. 14)” afferente all’U.P.B. 1.6.5.2.27100 del bilancio per l’esercizio finanziario 2015 per Euro 60.000,00 - per l’esercizio finanziario 2016 per Euro 220.000,00 - e per l’esercizio finanziario 2017 per Euro 120.000,00 in quanto ricorrono gli elementi di cui al D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii, in relazione alla tipologia di spesa prevista e alle modalità gestionali delle procedure medesime, trattandosi di contributi soggetti a rendicontazione;
Dato atto che il Dirigente Regionale competente per materia provvederà, con propri atti formali, alla liquidazione dei contributi a seguito di richiesta, con l’indicazione del luogo di conservazione della relativa documentazione contabile, di puntuale rendicontazione della spesa sostenuta, e di scheda progetto aggiornata di volta in volta rispetto all’attività effettivamente realizzata, il tutto debitamente firmato dal Responsabile del Procedimento o dal Legale Rappresentante dell’Ente e inviato tramite PEC, in coerenza con quanto indicato dai cronoprogrammi presentati secondo le seguenti modalità:
una prima tranche di complessivi Euro 60.000,00, corrispondente al 15% del totale a presentazione di rendicontazione delle spese sostenute entro il 31/12/2015;
una seconda tranche di complessivi Euro 220.000,00, corrispondente al 55% del totale a presentazione di rendicontazione delle spese sostenute entro il 31/12/2016;
una terza tranche di complessivi Euro 120.000,00, a saldo, corrispondente al 30% del totale, a seguito di presentazione delle relazioni finali dei progetti realizzati e della rendicontazione delle spese a consuntivo sostenute entro il 31/07/2017;
Preso atto che la procedura dei conseguenti pagamenti disposti in attuazione del presente atto è compatibile con le prescrizioni previste dall'art. 56, comma 6, del citato D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
Ritenuto di poter prevedere la concessione di una proroga al 31/12/2017 del limite temporale sopra stabilito per l'esecuzione delle spese, da disporsi con atto formale del Dirigente regionale competente, per motivate ragioni, da documentarsi adeguatamente da parte dei soggetti beneficiari;
Ritenuto, inoltre, di stabilire che in caso di minor spesa sostenuta, il Dirigente regionale competente, provvederà a confermare, previa verifica sull’effettivo raggiungimento degli obiettivi indicati in sede di presentazione del progetto, il contributo, purché rientrante nella percentuale massima del 70% rispetto al costo effettivo, ovvero delle spese ammissibili, stabilita dalla medesima deliberazione n. 745/15 o eventualmente alla rideterminazione proporzionale dello stesso, nel limite della medesima percentuale;
- le risorse finanziarie necessarie per l’attuazione degli interventi di che trattasi per complessivi Euro 400.000,00 risultano allocate sul bilancio di previsione 2015 e pluriennale 2015 - 2017, sul Cap. 71570 “Contributi a EE.LL. per la promozione e lo sviluppo dei servizi e attività rivolte ai giovani (art. 4, comma 1, lett. a), L.R. 25 giugno 1996, n. 21 abrogata; artt. 35, comma 2, 40, commi 4 e 6, 44, comma 3, lett. b), c) e d), 47, commi 5 e 7, L.R. 28 luglio 2008, n. 14)” - afferente all’U.P.B. 1.6.5.2.27100;
- parte di tali risorse costituiscono quota di cofinanziamento regionale ai fini dell'approvazione della “Proposta progettuale in materia di Politiche Giovanili tra la Regione Emilia-Romagna e la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale per l'anno 2015, ai sensi delle sopraindicate Intese sancite in sede di Conferenza Unificata Rep. n. 41/CU e n.66/CU, che sarà predisposta entro il 30 novembre prossimo;
- in particolare, l' importo da cofinanziare è pari ad Euro 67.500,00;
Ritenuto pertanto, opportuno considerare parte dei contributi complessivamente concessi per la realizzazione dei progetti di seguito indicati, quale quota di cofinanziamento regionale ai fini dell'approvazione della proposta progettuale di cui al capoverso precedente:
progetto “Impara l'arte” presentato dall'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese - contributo concesso pari ad Euro 56.229,30;
progetto “Giovani e città.#sfide# innovavazionesociale” presentato dal Comune di Reggio Emilia - contributo concesso pari ad Euro 11.674,00;
- 30 aprile 2015, n. 3 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale di previsione 2015 e del bilancio pluriennale 2015-2017 (legge finanziaria 2015)”;
- 30 aprile 2015, n. 4 “Bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2015 e bilancio pluriennale 2015-2017”;
- 15 novembre 2001 n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazioni della L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;
- 21 ottobre 2015 n. 18 “Assestamento e Provvedimento generale di variazione del Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2015 e del bilancio pluriennale 2015-2017”;
- la legge 16 gennaio 2003, n. 3, in particolare l'art. 11;
- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” in particolare l’art. 26 comma 2;
- la propria deliberazione 57 del 26 gennaio 2015 “Programma per la trasparenza e l’integrità. Approvazione aggiornamento per il triennio 2015-2017.”;
- la L.R. 43/2001 e ss.mm.ii.;
Richiamate altresì le proprie deliberazioni n. 1057, del 24 luglio 2006 e ss. mm., n. 1663 del 27 novembre 2006, n. 2416/08 e ss. mm., n. 1377 del 20 settembre 2010 così come rettificata dalla n. 1950 del 13/12/2010, n. 2060 del 20 dicembre 2010, n. 1642 del 14 novembre 2011, n. 221 del 27 febbraio 2012, n. 335 del 31 marzo 2015 e n. 866 del 6 luglio 2015;
1) di prendere atto, per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate, dell'istruttoria effettuata dalla competente struttura della Direzione Cultura, Formazione e Lavoro, in attuazione di quanto previsto dall'Allegato A) della propria deliberazione n. 745/2015 e di approvare quando segue:
l’Allegato 1) “Elenco delle Domande pervenute ordinate per area provinciale” parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, nel quale sono riportati per ciascun progetto: il soggetto richiedente, il titolo del progetto e il costo del progetto;
l’Allegato 2) “Elenco delle Domande pervenute ordinate per area provinciale, suddiviso in domande ammissibili e non ammissibili” parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, nel quale sono riportati per ciascun progetto: il soggetto attuatore, il titolo del progetto, il costo del progetto, il contributo richiesto;
l'Allegato 3) ”Graduatoria dei progetti ammessi a contributo suddivisi per area provinciale” parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, nel quale sono riportati, per ciascun progetto: i soggetti beneficiari, il titolo del progetto, il costo del progetto, il contributo richiesto, il totale dei punti ottenuti, la percentuale di contribuzione assegnata ed il contributo assegnato per un totale complessivo pari a Euro 400.000,00;
2) di assegnare e concedere i contributi a favore dei soggetti beneficiari indicati nell’Allegato 3) ”Graduatoria dei progetti ammessi a contributo suddivisi per area provinciale” per l’attuazione degli interventi posti in ambiti di aggregazione e cittadinanza attiva, di informazione e comunicazione rivolta ai giovani e di azioni propedeutiche al lavoro, a fianco di ciascuno specificati e per gli importi ivi stabiliti, per un totale complessivo di Euro 400.000,00;
3) di imputare, in relazione alla esigibilità della spesa, la somma complessiva di Euro 400.000,00, come ripartita per le annualità 2015, 2016 e 2017 nell’Allegato 4) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, come segue:
quanto a Euro 60.000,00 registrata al n. 4621 di impegno sul Cap. 71570 “Contributi a EE.LL. per la promozione e lo sviluppo dei servizi e attività rivolte ai giovani (art. 4, comma 1, lett. a), L.R. 25 giugno 1996, n. 21 abrogata; artt. 35, comma 2, 40, commi 4 e 6, 44, comma 3, lett. b), c) e d), 47, commi 5 e 7, L.R. 28 luglio 2008, n. 14)” - afferente all’U.P.B. 1.6.5.2.27100 del Bilancio per l'esercizio finanziario 2015, che presenta la necessaria disponibilità;
quanto a Euro 220.000,00 registrata al n. 469 di impegno sul Cap. 71570 “Contributi a EE.LL. per la promozione e lo sviluppo dei servizi e attività rivolte ai giovani (art. 4, comma 1, lett. a), L.R. 25 giugno 1996, n. 21 abrogata; artt. 35, comma 2, 40, commi 4 e 6, 44, comma 3, lett. b), c) e d), 47, commi 5 e 7, L.R. 28 luglio 2008, n. 14)” - afferente all’U.P.B. 1.6.5.2.27100 del Bilancio per l'esercizio finanziario 2016, che presenta la necessaria disponibilità;
a Euro 120.000,00 registrata al n. 97 di impegno sul Cap. 71570 “Contributi a EE.LL. per la promozione e lo sviluppo dei servizi e attività rivolte ai giovani (art. 4, comma 1, lett. a), L.R. 25 giugno 1996, n. 21 abrogata; artt. 35, comma 2, 40, commi 4 e 6, 44, comma 3, lett. b), c) e d), 47, commi 5 e 7, L.R. 28 luglio 2008, n. 14)” - afferente all’U.P.B. 1.6.5.2.27100 del Bilancio per l'esercizio finanziario 2017, che presenta la necessaria disponibilità
4) di dare atto che in attuazione del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., le stringhe concernenti la codificazione della transazione elementare, come definita dal citato decreto, sono di seguito indicate:
Missione 06 - Programma 02 - Codice Economico U.1.04.01.02.003 - COFOG 08.1 - Transazioni UE 8 - SIOPE 1535 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3
Missione 06 - Programma 02 - Codice Economico U.1.04.01.02.005 - COFOG 08.1 - Transazioni UE 8 - SIOPE 1536 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3
Missione 06 - Programma 02 - Codice Economico U.1.04.01.02.006 - COFOG 08.1 - Transazioni UE 8 - SIOPE 1537 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3
5) di stabilire, altresì, che il Dirigente regionale competente per materia provvederà, con propri atti formali, alla liquidazione dei contributi di che trattasi, ed alla richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento in favore dei soggetti beneficiari di cui agli Allegati 3) e 4), ai sensi del D.Lgs. 118/2011 e della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm., a seguito di richiesta, da inviare tramite PEC, di puntuale rendicontazione della spesa sostenuta, con l’indicazione del luogo di conservazione della relativa documentazione contabile e della scheda progetto aggiornata di volta in volta rispetto all’attività effettivamente realizzata, il tutto debitamente firmato dal Responsabile del Procedimento o dal Legale Rappresentante dell’Ente, secondo le modalità indicate di seguito:
una terza tranche di complessivi Euro 120.000,00, a saldo, corrispondente al 30% del totale, a seguito di presentazione delle relazioni finali dei progetti realizzati e a rendicontazione delle spese a consuntivo sostenute entro il 31/7/2017;
In caso di minor spesa sostenuta, il Dirigente regionale competente, provvederà a confermare, previa verifica sull’effettivo raggiungimento degli obiettivi indicati in sede di presentazione del progetto, il contributo, purché rientrante nella percentuale massima del 70% rispetto al costo effettivo, ovvero delle spese ammissibili, stabilita dalla medesima deliberazione n. 745/15 o eventualmente alla rideterminazione proporzionale dello stesso, nel limite della medesima percentuale;
6) di dare atto che il Dirigente regionale competente per materia provvederà alla concessione della proroga al 31/12/2017 del limite temporale stabilito al precedente punto 5) qualora ricorrano motivate ragioni da documentarsi adeguatamente da parte dei soggetti beneficiari;
7) di stabilire, inoltre, che il Dirigente regionale competente per materia provvederà, con propri atti formali, alla revoca dei contributi nell’ipotesi di mancato rispetto del limite temporale fissato al punto 5) che precede, fatti salvi i casi di concessione di proroga di cui al predetto punto 6);
8) di vincolare i soggetti beneficiari degli interventi finanziati con il presente atto, ad evidenziare, ove possibile e nei modi più opportuni, che gli interventi oggetto del presente atto sono stati realizzati con il contributo della Regione Emilia-Romagna;
9) di stabilire che parte delle risorse regionali complessivamente assegnate e concesse con il presente provvedimento, per un importo totale di Euro 67.903,30, ai progetti:
“Impara l'arte” presentato dall'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese per un contributo di Euro 56.229,30;
“Giovani e città.#sfide# innovavazionesociale” presentato dal Comune di Reggio Emilia per un importo di Euro 11.674,00;
costituiscono quota parte di cofinanziamento regionale ai fini dell'approvazione della “Proposta progettuale in materia di Politiche Giovanili tra la Regione Emilia-Romagna e la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale per l'Anno 2015”, ai sensi delle sopraindicate Intese sancite in sede di Conferenza Unificata Rep. 41/CU e 66/CU che sarà predisposta entro il 30 novembre prossimo e che necessita di un importo da cofinanziare pari ad Euro 67.500,00;
10) di dare atto che, sulla base delle valutazioni effettuate dalla competente struttura della Direzione generale Cultura, Formazione e Lavoro, quanto previsto dalla L. 16 gennaio 2003, n. 3, art. 11, non sia applicabile ai progetti oggetto dei finanziamenti di cui al presente provvedimento;
11) di dare atto che si provvederà agli adempimenti previsti dall’art. 56 comma 7 del citato D.Lgs 118/2011;
12) di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna;
13) di dare atto che, secondo quanto previsto dal D.Lgs. n. 33/2013 e succ.mod., nonché sulla base degli indirizzi interpretativi ed adempimenti contenuti nelle proprie deliberazioni n. 1621/2013 e n. 57/2015, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati.