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Timestamp: 2018-12-14 11:18:39+00:00
Document Index: 20891327

Matched Legal Cases: ['art. 153', 'art. 153', 'art. 153', 'art. 153', 'art.116', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 153', 'art. 153', 'art. 153', 'art. 153', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 153', 'art. 153', 'art.153', 'art. 153', 'art. 153', 'art. 2', 'art. 153', 'art. 153', 'art. 153', 'art. 153', 'art. 153']

Comune di CUSANO MILANINO. Provincia di Milano. Area Sviluppo e Gestione del Territorio - PDF
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Angelina Bertolini
1 Comune di CUSANO MILANINO Provincia di Milano Area Sviluppo e Gestione del Territorio REALIZZAZIONE DI UNA RETE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI SULLE COPERTURE DEGLI EDIFICI COMUNALI MEDIANTE PROJECT FINANCING DI CUI ALL ART. 153 DEL D.LGS 163/2006 E S.M.I. STUDIO DI FATTIBILITA RELAZIONE GENERALE ECONOMICA - TECNICA Luogo Cusano Milanino Data 18 gennaio 2011 Il Responsabile Unico del Procedimento (arch. Pierluca Cabri) Il Tecnico (ing. Arturo Guadagnolo)
2 Realizzazione di una rete di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici comunali mediante Project Financing di cui all art. 153 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. SOMMARIO Premessa 6 Introduzione 6 Il Progetto 11 Criteri 11 Descrizione dell intervento 12 Localizzazione 15 Remunerazione investimento 16 Vantaggio economico per l'amministrazione Comunale 16 Elementi essenziali dello schema di convenzione 19 CRONOPROGRAMMA 20 CARATTERISTICHE TECNICHE DELL IMPIANTO 22 Risparmio sul combustibile 22 Emissioni evitate in atmosfera 22 Normativa di riferimento 22 Disponibilità della fonte solare 23 Irradiazione giornaliera media mensile sul piano orizzontale 23 Fattori morfologici e ambientali 24 Ombreggiamento 24 Albedo 25 DIMENSIONAMENTO DELL IMPIANTO 25 Criterio generale di progetto 25 Criterio di stima dell energia prodotta 25 Criterio di verifica elettrica 26 Impianto edifici comunali 27 Scheda tecnica dell'impianto 27 2
3 STUDIO DI FATTIBILITA RELAZIONE GENERALE -TECNICA -ECONOMICA Energia producibile 28 Specifiche degli altri componenti dell'impianto edifici comunali 29 Posizionamento dei moduli 29 Cablaggio elettrico 29 Impianto di messa a terra 30 Protezioni 30 Note 30 SOSTENIBILITA ECONOMICA E FINANZIARIA 32 PRODUCIBILITÀ IMPIANTO 32 Descrizione dell'impianto edifici comunali 32 CONSUMO 33 ANALISI DEI RICAVI 34 Ricavi tariffa incentivante Conto Energia - D.M. 6 agosto Tariffa incentivante base 34 Incremento tariffa 35 Premio per uso efficiente dell'energia 35 Riepilogo tariffa incentivante 35 Ricavi vendita in regime di ritiro dedicato 35 Dati Utenza 36 Prezzi zonali GSE ANALISI DEI COSTI 37 Costo di realizzazione impianto 37 Costo totale di realizzazione 37 Impegno spesa 37 Costi di esercizio 38 Costi una tantum 38 3
4 Realizzazione di una rete di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici comunali mediante Project Financing di cui all art. 153 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. Costi periodici 38 Imposte (Circ. 46/E dell'agenzia delle Entrate) 38 ANALISI ECONOMICA 39 Parametri 39 Tabella budget annuale completa 39 Indicatori sintetici 42 Payback period 42 VAN (Valore Attuale Netto) 42 Tasso di rendimento interno TIR 42 Grafico entrate e uscite 43 Grafico flusso di cassa cumulato 43 redditività 45 APPENDICE A 46 Leggi e decreti 46 Norme Tecniche 47 Delibere AEEG 49 Agenzia delle Entrate 51 Agenzia del Territorio 52 GSE 52 APPENDICE B 53 Definizioni - Rete Elettrica 53 Definizioni - Impianto Fotovoltaico 53 APPENDICE C 61 Caratteristiche minime dei Moduli utilizzati 61 APPENDICE D 62 Caratteristiche minime degli Inverter utilizzati 62 4
5 STUDIO DI FATTIBILITA RELAZIONE GENERALE -TECNICA -ECONOMICA APPENDICE E 62 Rete elettrica di distribuzione 63 APPENDICE F 64 Caratteristiche dei componenti di impianto 64 APPENDICE G 67 SICUREZZA IMPIANTI 67 APPENDICE H 70 Note Gestionali e di esercizio 70 ALLEGATO 1 - SCHEDE EDIFICI 73 5
6 Realizzazione di una rete di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici comunali mediante Project Financing di cui all art. 153 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. PREMESSA Ridurre i costi di gestione legati all energia e migliorare la qualità dell ambiente fisico, produttivo, economico, sociale e culturale è divenuto un obiettivo fondamentale delle politiche di governo del territorio. La strategia per consegure questo ambizioso obiettivo diventa quindi ridurre il cosumo energetico e l impatto ambientale della produzione e dell utilizzo dell energia nel proprio territorio utilizzando FONTI RINNOVABILI. L uso delle fonti energetiche è la maggior fonte d impatto ambientale sul lavoro e nella vita quotidiana di ogni città, grande o piccola. L incremento dei prezzi dell energia e delle emissioni nell ambiente sono tali da influenzare ogni programma di governo locale e nazionale. Le misure di risparmio energetico sono una necessità impellente sia per ridurre le spese di gestione che per migliorare la qualità dell ambiente delle nostre città. Sono gli amministratori degli enti locali a influenzare, con le loro decisioni, quanta energia viene spesa per il fabbisogno delle infrastrutture di cui sono proprietari: con il proprio esempio gli amministratori possono indurre i cittadini a ridurre i propri consumi energetici e ad impiegare le fonti energetiche ed i materiali in modo sostenibile per rispettare gli obiettivi di Kyoto. L ente locale si trova però oggi a dover affrontare anche la l esigenza di realizzare gli investimenti necessari con forme nuove e alternative di finanziamento per fare fronte alla difficile situazione economica. Il presente studio di fattibilità propone, cercando di coniugare queste diverse esigenze, la soluzione ritenuta idonea a ridurre il costo di gestione relativo all energia elettrica in tempi relativamente brevi, utilizzando fonti di energia rinnovabili e fonti di finanziamento alternative alle fonti proprie dell ente. INTRODUZIONE Comuni e fonti rinnovabili Incrementando la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili è possibile ridurre i consumi e le importazioni di fonti fossili, con conseguente riduzione delle emissioni di CO2. Le fonti rinnovabili stimolano lo sviluppo della produzione distribuita, nuovo paradigma energetico che porterà alla notevole riduzione dell impiego di grandi centrali, che nel posto in cui risiedono sono causa di rilevanti impatti ambientali. Portare avanti gli obiettivi legati alle fonti energetiche rinnovabili consente inoltre di incrementare l innovazione, di valorizzare le risorse locali e creare posti di lavoro. 6
7 STUDIO DI FATTIBILITA RELAZIONE GENERALE -TECNICA -ECONOMICA Il fotovoltaico: una nuova opportunità Il fotovoltaico sta assumendo un ruolo primario nel settore delle fonti rinnovabili. Presenta grossi margini di sviluppo e rappresenta un tipo di investimento fondamentale nella copertura del fabbisogno energetico delle strutture degli enti locali. Vantaggi del fotovoltaico: Economici Valorizzazione di zone marginali e/o inutilizzate (terreni, tetti e coperture), o integrazione con attività giù esistenti Creazione di opportunità di impiego per residenti e di lavoro per le aziende locali Energetici Produzione sostenibile di energia per un suo impiego locale (soprattutto nel caso dello scambio su posto), promuovendo la produzione distribuita e la riduzione delle esternalità ambientali Ambientali Riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera Incremento della tutela e sicurezza del territorio La promozione del FV in Italia: Il conto energia Il Conto energia è un meccanismo incentivante che permette di remunerare, ad un prezzo incentivato, per 20 anni, la quantità di elettricità prodotta dagli impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica. I beneficiari del conto energia possono essere: Le persone fisiche Le persone giuridiche I soggetti pubblici I condomini di unità abitative e/o edifici Maggiorazioni del 5% alle tariffe incentivanti sono previste per: 1. Impianti non integrati la cui produzione energetica viene consumata per almeno il 70%dall utenza intestataria dell impianto 2. Impianti installati su scuole e strutture sanitarie pubbliche 3. Impianti integrati per aziende agricole o in caso di bonifiche da eternit. 7
8 Realizzazione di una rete di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici comunali mediante Project Financing di cui all art. 153 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. 4.L. 24/12/2007 n. 244 (Finanziaria 2008) Caratteristiche degli investimenti di impianti fotovoltaici e soggetti coinvolti Ciò che caratterizza gli investimenti di impianti fotovoltaici sono: Il Valore dell investimento Gli Investitori: Banche o Fondi di Investimento, forniscono l equity (i capitali in genere una rilevante % del valore dell investimento) I Realizzatori degli impianti chiavi in mano pagati dalle società di progetto di proprietà degli investitori con equity e finanza Le Banche finanziatrici: finanziano l investimento. Garanzie: ipoteche su terreni o diritti di superficie, cessione credito tariffe incentivanti per il servizio del debito. I limiti di operatività degli enti locali Fini istituzionali vietano al Comune di intraprendere in prima persona attività imprenditoriali (Testo Unico Enti Locali TUEL Artt. 113 e seg.): ciò e consentito solo alle S.p.A. pubbliche o miste (anche partecipazioni minoritarie art.116 TUEL), solamente per produzione di beni e servizi strettamente necessari ai fini istituzionali degli enti (art. 3 comma 27 L. 244/2007 Finanz. 2008). Le S.p.A. pubbliche o miste devono operare esclusivamente con enti.costituenti o partecipanti o affidanti (art. 13 D.L. 233/2006 Decreto Bersani) Pertanto il Comune non può intraprendere attività imprenditoriale in prima persona: l attività di realizzazione e gestione impianto fotovoltaico è un attività imprenditoriale. Quindi è possibile solo tramite S.p.A. Pubblica o Mista Vincoli di bilancio Limiti all indebitamento (Art. 202 e seg. TUEL) Limiti di spesa alle sole attività istituzionali Patto di stabilità Limiti di disponibilità del proprio patrimonio immobiliare per realizzazione impianti fotovoltaici: Art. L. 99/2009: IComuni possono destinare aree del proprio patrimonio disponibile alla realizzazione di impianti fotovoltaici da cedere ai soli privati cittadini Quindi: non possono concedere aree/terreni a imprese in assenza di procedure di Evidenza Pubblica: Cedere aree solo a privati cittadini in assenza di procedure ad evidenza pubblica 8
9 STUDIO DI FATTIBILITA RELAZIONE GENERALE -TECNICA -ECONOMICA Concedere aree alle imprese solo mediante procedure ad evidenza pubblica ai sensi del Codice dei Contratti Pubblici (Appalti di servizi, Concessione di costruzione e gestione). Se il Comune intende usufruire (o trarre vantaggio, direttamente o indirettamente) dal Conto Energia, deve assumere la qualità di Soggetto Responsabile; quindi avere la disponibilità (proprietà) dell Impianto Fotovoltaico: Direttamente (appalto pubblico), ma valutando la sua capacità di indebitamento (fonti proprie/prestiti) Direttamente tramite ricorso a soggetti privati investitori (PPP): concessione per la costruzione e gestione ex art. 153 D.Lgs.163/2006 e s.m.i. (finanza di progetto) Sintetisi e riepilogo delle problematiche che gli enti locali incontrano per realizzare e finanziare un impianto fotovoltaico: Complessità di tipo autorizzativo che necessitano di competenze specifiche integrate, che spesso negli enti locali mancano; Difficoltà di intervento; La reperibilità del capitale necessario all investimento iniziale, una difficoltà che rischia di frenare lo sviluppo di tecnologie che, come il fotovoltaico, richiedono elevati costi iniziali. Le soluzioni possono essere: Il coinvolgimento di esperti L intervento di operatori privati, più rapidi nello sviluppo dell intervento L impiego di schemi di finanziamento adatti al tipo di intervento, ed alla natura dei soggetti coinvolti Partenariato Pubblico Privato (PPP) Il Partenariato Pubblico Privato è una forma di cooperazione tra pubblico e privato in cui le rispettive competenze e risorse si integrano per realizzare e gestire opere infrastrutturali in funzione delle diverse responsabilità ed obiettivi. In un progetto di PPP la pubblica amministrazione affida all operatore privato, sulla base di uno specifico contratto, l attuazione di un progetto per la realizzazione di opere pubbliche e per la gestione del relativo servizio. Fasi procedurali: La progettazione Il finanziamento 9
10 Realizzazione di una rete di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici comunali mediante Project Financing di cui all art. 153 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. La costruzione o rinnovamento La gestione La manutenzione Caratteristiche del PPP Lunga durata della collaborazione tra il partner pubblico e quello privato Modalità di finanziamento del progetto garantito da parte del partner privato. Ruolo importante dell operatore economico, che partecipa a varie fasi del progetto. Partenariato pubblico-privato e project financing Il Project Financing è una delle modalità applicative del ppp per la realizzazione di opere infrastrutturali pubbliche e di pubblica utilità. La principale garanzia per il rimborso dei finanziamenti è rappresentata dai flussi di cassa del progetto che viene valutato dai finanziatori principalmente per la sua capacità di generare flussi di cassa sufficienti a ripagare i prestiti ottenuti per il finanziamento del progetto stesso e a garantire una adeguata remunerazione del capitale investito. Le principali garanzie connesse all operazione sono di natura contrattuale e l operazione è caratterizzata da un processo di negoziazione tra i diversi soggetti coinvolti (azionisti, banche, controparti commerciali), di durata variabile con la ripartizione dei rischi dell iniziativa tra i diversi partecipanti. La partecipazione di più soggetti deve garantire un allocazione dei rischi del progetto attuata attraverso una complessa procedura di contrattazione degli impegni, delle responsabilità, delle garanzie. Conclusioni In considerazione degli oggettivi limiti di operatività dei Comuni, si può concludere che poiché.la semplice concessione del diritto di superficie per la realizzazione dell impianto fotovoltaico da parte di soggetti privati/imprese non è opportuna, la procedura corretta da utilizzre è quella ad evidenza pubblica sottoposta al Codice dei Contratti Pubblici, in particolare il contratto di concessione/costruzione e gestione attraverso il Project Finance (finanza di progetto). Con questa soluzione si ha il vantaggio del Superamento del limite di indebitamento. 10
11 STUDIO DI FATTIBILITA RELAZIONE GENERALE -TECNICA -ECONOMICA IL PROGETTO Individuazione dei siti di intervento CRITERI Scopo dell intervento oggetto dello Studio di fattibilità è perseguire un abbattimento dei costi derivanti dai consumi di energia elettrica per gli immobili di proprietà comunale. A tal fine è stata valutata e verificata la possibilità di utilizzare le coperture degli edifici di proprietà comunale per l installazione di impianti fotovoltaici che utilizzano la fonte energetica rinnovabile rappresentata dal Sole. Il ricorso a tale tecnologia nasce dall esigenza di assicurare: - la compatibilità con esigenze architettoniche e di tutela ambientale; - la mancanza di inquinamento acustico; - un risparmio di combustibile fossile; - una produzione di energia elettrica senza emissioni di sostanze inquinanti, - un notevole risparmio economico per l abbattimento delle spese per il pagamento dell energia elettrica negli edifici oggetto d intervento. La verifica degli immobili è stata effettuata considerando i seguenti aspetti: localizzazione orientamento superfcie disponibile ed utilizzabile stato conservativo caratteristiche costruttive delle coperture verifica di stabilità arrivando così ad individuare 12 edifici/immobili idonei ad essere utilizzati per il posizionamento degli impianti fotovoltaici. L elenco di tali edifici viene riportato nella tabella n. 1 in seguito riportata. 11
12 Realizzazione di una rete di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici comunali mediante Project Financing di cui all art. 153 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. Si segnala che per due immobili l installazione dell impianto fotovoltaico deve essere preceduto da lavori specifici: per l edificio di via Alemanni è necessario il rifacimento della copertura compresa la rimozione e lo smaltimento di tutto il fibrocemento presente per l immobile nel Cimitero Comunale è necessario il rifacimento della guaina catramata. Degli immobili individuati si è quindi proceduto a stimare i consumi di energia elettrica sulla base dei dati degli ultimi due anni. Valenza dell'iniziativa Con la realizzazione degli impianti fotovoltaici sugli edifici comunali individuati, si intende conseguire un significativo risparmio energetico per le strutture servite: Riduzione costi - l intervento valutato prevede una riduzione del costo per il consumo di energia elettrica legata agli edifici pari ad almeno 50%. Incameramento di canone di concessione per gli edifici per un minimo di annuo. Riduzione consumi combustibile fossile - se poi consideriamo che oggi la produzione di energia elettrica è per la quasi totalità proveniente da impianti termoelettrici che utilizzano combustibili sostanzialmente di origine fossile, l intervento consente anche di ottenere un sensibile risparmio di tale combustibile. Risparmio di combustibile: Un utile indicatore per definire il risparmio di combustibile derivante dall utilizzo di fonti energetiche rinnovabili è il fattore di conversione dell energia elettrica in energia primaria [TEP/MWh]. Questo coefficiente individua le T.E.P. (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) necessarie per la realizzazione di 1 MWh di energia, ovvero le TEP risparmiate con l adozione di tecnologie fotovoltaiche per la produzione di energia elettrica. Emissioni evitate in atmosfera: Inoltre, l impianto fotovoltaico consente la riduzione di emissioni in atmosfera delle sostanze che hanno effetto inquinante e di quelle che contribuiscono all effetto serra. DESCRIZIONE DELL INTERVENTO Un impianto fotovoltaico produce energia elettrica in collegamento alla rete elettrica di distribuzione di media/bassa tensione in corrente alternata. E costituito da componenti elettrici e meccanici: generatore fotovoltaico suddiviso in più stringhe che provvedono alla trasformazione dell energia solare direttamente in energia elettrica in corrente continua. Il generatore fotovoltaico è costituito da più moduli e può essere installato su strutture di sostegno fisse o mobili (ad inseguimento ) 12
13 STUDIO DI FATTIBILITA RELAZIONE GENERALE -TECNICA -ECONOMICA sistema elettrico in continua costituito da quadri elettrici che provvedono all interconnessione elettrica e alla protezione delle sezioni del generatore fotovoltaico convertitori statici (inverter) che provvedono alla trasformazione dell energia elettrica da corrente continua a corrente alternata in bassa tensione sistema elettrico in alternata costituito da trasformatori e quadri elettrici in media tensione per predisporre l impianto al parallelo con la rete elettrica locale. quadro di interfaccia di rete che provvede all interfacciamento dell intero impianto fotovoltaico alla rete elettrica di media tensione sistema di supervisione che consente sia il controllo dell impianto in modalità locale che il telecontrollo da remoto ( da postazioni remote poste anche molto lontano dall impianto), l acquisizione dei dati di funzionamento e la diagnostica di guasto. Il dimensionamento Il dimensionamento energetico dell'impianto fotovoltaico connesso alla rete del distributore deve essere valutato e stimato tenendo conto di: - disponibilità di superfici sulle quali installare l'impianto fotovoltaico; - disponibilità della fonte solare; - fattori morfologici e ambientali (ombreggiamento e albedo). Il principio progettuale normalmente utilizzato per un impianto fotovoltaico è quello di massimizzare la captazione della radiazione solare annua disponibile. Nella generalità dei casi, il generatore fotovoltaico deve essere esposto alla luce solare in modo ottimale, scegliendo prioritariamente l orientamento a Sud (azimuth) ed evitando fenomeni di ombreggiamento. L impianto, orientato quindi preferibilmente a Sud, deve avere una inclinazione (elevazione) di 35 ± 5 in modo da consentire la massima raccolta di energia nell arco dell anno. Nel caso non sia possibile ottimizzare l azimuth e l elevazione, vanno prese in considerazione le superfici con esposizione prevalentemente a SE o SO, con elevazione > 25. In funzione degli eventuali vincoli architettonici della struttura che ospita il generatore stesso, sono comunque adottati orientamenti diversi e sono ammessi fenomeni di ombreggiamento, purché adeguatamente valutati. Perdite d energia dovute a tali fenomeni incidono sul costo del kwh prodotto e sul tempo di ritorno dell investimento. Dal punto di vista dell inserimento architettonico, nel caso di applicazioni su coperture a falda, la scelta dell orientazione e dell inclinazione va effettuata tenendo conto che è generalmente opportuno mantenere il piano dei moduli parallelo o addirittura complanare a quello della falda 13
14 Realizzazione di una rete di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici comunali mediante Project Financing di cui all art. 153 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. stessa. Ciò in modo da non alterare la sagoma dell edificio e non aumentare l azione del vento sui moduli stessi. Inoltre è necessario favorire la circolazione d aria fra la parte posteriore dei moduli e la superficie dell edificio, al fine di limitare le perdite di potenza per temperatura. 14
15 STUDIO DI FATTIBILITA RELAZIONE GENERALE -TECNICA -ECONOMICA LOCALIZZAZIONE Il contesto in cui verranno installati gli impianti è la superficie di copertura di immobili comunali (parte della superficie secondo una valutazione legata alla conformazione e localizzazione di ogni singolo immobile), aventi le caratteristiche desumibili dalla tabella seguente e dalle schede dei singoli edifici, da cui si è ipotizzato che la potenza di picco minima installabile sia di circa 400 kwp in totale. TABELLA N. 1 Edifici comunali Palazzo Comunale p.za M. di Tienanmen (*) Palazzo Cusano via Italia,2 Palestra polival Via Donizetti Asilo Nido "A. Frank" via Prealpi Asilo Nido "Ghezzi" via Tagliabue SM "Montessori" via Brianza Copertura piana Totale mq Copertura a falde Totale mq Superficie minima utilizzabile /mq Caratteristiche Guaina catramata e strato ardesiato tegole Guaina catramata e strato ardesiato tegole tegole Lastre metalliche coibentate SM "Codazzi" Pza Cavour tegole SE Papa G. XXII via Roma Falde: lastre metalliche Piana: guaina catramata e strato ardesiato SM marconi" via Donizetti SM Zanelli pza Magnolie Piana: guaina catramata Falde: lastre metalliche Lastre metalliche Piana o a falde Uffici Comunali via Alemanni Falde: fibrocemento rifacimento totale smaltimento amianto (*) Immobile cimitero Piana: guaina catramata da sostituire totale superficie minima utilizzabile 3961 Si evidenzia che per gli immobili indicati con (*) l esecuzione risale ad oltre 50 anni fa e pertanto sono sottoposti alle disposizioni di cui all art. 21 c. 4 del D.Lgs 42/2004 e s.m.i. L Amministrazione Comunale ha in corso la richiesta di autorizzazione preventiva (art. 21 c. 4 D.Lgs 42/2004 e s.m.i.). 15
16 Realizzazione di una rete di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici comunali mediante Project Financing di cui all art. 153 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. REMUNERAZIONE INVESTIMENTO L investimento prevede un rischio imprenditoriale contenuto in quanto i flussi di cassa sono garantiti dalla presenza dell incentivo del CONTO ENERGIA per 20 anni per tutta la durata del servizio. Le valutazioni sono state condotte sulla base delle modalità di erogazione della tariffa incentivante previste dal Conto energia: che viene corrisposta per TUTTA l energia elettrica prodotta dall impianto fotovoltaico, indipendentemente dall utilizzo che poi se ne fa (autoconsumo, scambio oppure vendita alla rete). Il tutto viene meglio descritto e specificato nel capitolo relativo alla valutazione dell intervento VANTAGGIO ECONOMICO PER L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE Per l amministrazione l intervento ha la sua ragione d essere, oltre che nei vantaggi di carattere ambientale di cui si è già detto, nella possibilità di ridurre i costi dell energia elettrica negli immobili/edifici sui quali gli impianti verranno realizzati. Le coperture degli immobili saranno concesse in uso con un canone minimo pari a annui. Inoltre il concessionario riconosce all Amministrazione un rimborso del costo di energia elettrica consumata negli stabili nella ragione minima di 0,085 a kwh consumati. In definitiva tenendo conto di quanto detto si parte con un valore economico a base d asta pari a ,93 annui. Si riporta nella tabella a seguire una valutazione in base ai possibili parametri offerti dal Concessionario RE RC PKWH ME CL vee vec ve 0% 0% 0, , , , , ,93 5% 0% 0, , , , , ,18 10% 0% 0, , , , , ,43 15% 0% 0, , , , , ,67 20% 0% 0, , , , , ,92 25% 0% 0, , , , , ,17 0% 5% 0, , , , , ,93 0% 10% 0, , , , , ,93 0% 15% 0, , , , , ,93 0% 20% 0, , , , , ,93 0% 25% 0, , , , , ,93 25% 25% 0, , , , , ,17 16
17 STUDIO DI FATTIBILITA RELAZIONE GENERALE -TECNICA -ECONOMICA dove: RE = Rialzo % sul prezzo del KWh a base d asta RC = Rialzo % Canone di locazione soggetto a rialzo PKWh = Prezzo base d asta energia pari a 0,085 /Kwh ME = Monte kilowattora annui = KWh/anno CL = Canone locazione annuo pari a Valore economico energia VEE = PKWh*ME*(1+ RE) Valore economico canone VEC = CL*(1+RC) Valore economico VE = VEE+VEC Valore economico base d asta VEBA = ,93 TABELLA N. 5 Immobile Tipo di copertura (piana/falde) Minima sup. utile 17 Consumo medio / anno Spesa media / anno mq KWh Palazzo Comunale p p.za Tienanmen (*) Palazzo Cusano f via Italia,2 Palestra polivalente p Via Donizetti Asilo Nido "A. Frank" f via Prealpi Asilo Nido "Ghezzi" f via Tagliabue SM "Montessori" f via Brianza SM "Codazzi" f Pza Cavour SE Papa G. XXII f ia Roma SM Marconi p via Donizetti SM Zanelli f za Magnolie Uffici Comunali p via Alemanni (*)Edificio Cimitero p ,00 via delle Rimembranze Totali anno
18 Realizzazione di una rete di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici comunali mediante Project Financing di cui all art. 153 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. Il dato che emerge è una spesa attuale media annua di circa ,000 euro. Con l installazione degli impianti e con il rimborso del Concessionario di cui sopra si avrebbe un risparmio minimo pari a ,93 euro all anno. Oltre ad un canone minimo pari a euro. Stimando l attuale costo dell energia elettrica (senza oneri aggiuntivi risultanti nella bollettazione) e quindi non valutando i possibili aumenti futuri, il risparmio nei venti anni potrebbe aggirarsi in circa ,6 euro. Inoltre bisogna considerare che l impianto ha una vita più lunga dei venti anni che sono alla base del Conto energia e della concessione, quindi il risparmio, sebbene in quantità ridotta per il decadimento delle prestazioni dell impianto, continuerebbe ulteriormente per almeno altri cinque anni. 18
19 STUDIO DI FATTIBILITA RELAZIONE GENERALE -TECNICA -ECONOMICA ELEMENTI ESSENZIALI DELLO SCHEMA DI CONVENZIONE Lo schema di convenzione, facente parte della proposta che ciascun concorrente sarà tenuto a presentare, dovrà essere conforme alla normativa vigente, alle indicazioni e condizioni risultanti dal presente studio e dai documenti di gara ( bando e disciplinare di gara) L intenzione dell amministrazione è di indire una gara di PROJECT FINANCING ai sensi dell art.153 del D.Lgs. n. 163 e s.m.i., per l affidamento di una concessione di progettazione, costruzione e gestione funzionale ed economica di una rete di impianti fotovoltaici da realizzarsi sulle coperture di immobili comunali concesse dal Comune in concessione d uso, coinvolgendo soggetti privati (Promotore/concessionario) che, usufruendo degli incentivi del CONTO ENERGIA di cui al D.lgs. n. 387/2003, al D.M 6 agosto 2010 e alle relative delibere attuative emanate dall Autorità per l Energia Elettrica ed il Gas, possano autofinanziarsi senza alcun onere a carico dell Amministrazione Comunale, la quale contestualmente perseguirà un abbattimento dei costi di energia per le relative utenze. Inoltre l Amministrazione intende realizzare, all interno della concessione, i lavori necessari e propedeutici all installazione degli impianti nei due edifici di via Alemanni e nel Cimitero Comunale che potrebbero venire gestiti economicamente in modo autonomo, con la possibilità, in funzione alla proposta che verrà offerta dai partecipanti, di essere finanziata con la partecipazione dell Ente. Pertanto la convenzione dovrà prevedere - sulla base della proposta presentata, eventualmente differenziata per i singoli impianti, sul presupposto che l amministrazione intende perseguire un abbattimento dei costi di energia per le relative utenze, e sulla base di quanto sarà espressamente richiesto nei sopramenzionati documenti di gara - i seguenti elementi essenziali: Durata concessione Oneri ed obblighi per il Concessionario Corrispettivo per il Concessionario Corrispettivo per l Amministrazione aggiudicatrice Oneri ed obblighi per l amministrazione aggiudicatrice Condizioni relative all elaborazione da parte del concessionario del progetto dei lavori Indicazioni delle caratteristiche funzionali, impiantistiche, tecniche degli impianti e degli standard offerti I poteri riservati all amministrazione aggiudicatrice ivi compresi i criteri per la vigilanza sui lavori da parte del Responsabile unico del procedimento Specificazione della quota annuale di ammortamento degli investimenti 19
20 Realizzazione di una rete di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici comunali mediante Project Financing di cui all art. 153 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. Procedure di collaudo Modalità di manutenzione delle coperture utilizzate, lasciando indenne l'amministrazione da danni sulle stesse che dovessero dipendere dal posizionamento dell'impianto. Modalità e termini per la manutenzione e la gestione dell opera realizzata, nonché i poteri di controllo del concedente sulla gestione stessa Penali per le inadempienze del concessionario, nonchè le ipotesi di decadenza della concessione e la procedura della relativa dichiarazione Obbligo del concessionario di acquisire tutte le approvazioni/autorizzazioni/certificazioni necessarie Modalità e termini di adempimento da parte del concessionario degli eventuali oneri di concessione, comprendenti la corresponsione di canoni o prestazioni di natura diversa Garanzie assicurative richieste per le attività di progettazione, costruzione e gestione Modalità, termini ed eventuali oneri relativi alla consegna degli impianti all amministrazione aggiudicatrice al termine della concessione Cronoprogramma delle fasi di intervento con previsione di interventi in più edifici contemporaneamente in modo da garantire in ogni caso l attivazione della tariffa incentivate entro il 2011 Impegno del concessionario ad espletare le pratiche di concessione del conto energia per ogni edificio al momento del termine di ogni singolo impianto e non al termine dei lavori su tutti gli edifici, così da consentire l applicazione del conto energia entro il 31/12/2011 con le tariffe sopra definite. Impegno ad intervenire prioritariamente nei mesi di ferie estive presso le strutture scolastiche Impegno a garantire l'esecuzione dei lavori anche nel mese di agosto Modalità di realizzazione e finanziamento dei lavori necessari negli edifici di via Alemanni e del Cimitero Comunale CRONOPROGRAMMA Mese 1 Mese 2 Mese 3 Mese 4 Mese 5 Mese 6 Settimane fasi operative approvazione progetto preliminare sopralluoghi negli edifici 20
21 STUDIO DI FATTIBILITA RELAZIONE GENERALE -TECNICA -ECONOMICA stpula convenzione inizio attività Avvio richiesta autorizzazioni x tutti gli edfifici con progetto preliminare Progetto definitivo/esecutivo Acquisto materiali di lungo approvvigionamento (moduli, inverter, strutture,) Acquisto materiali di cantiere (cavi, quadri, canaline, zavorre) apertura cantiere 1(smaltimento amianto)pratiche x smaltimeto amianto - rimozione - rifecimento - impianto (montaggio impianto- cablaggio - test) apertura cantiere 2 - rifacimento guaina (montaggio impianto- cablaggio - test) apertura cantiere 3(montaggio impianto- cablaggio - test) Avvio pratiche di chiusura x attivazione tariffa incentivante apertura cantiere 4(montaggio impianto- cablaggio - test) apertura cantiere 5(montaggio impianto- cablaggio - test) apertura cantiere 6(montaggio impianto- cablaggio - test) Avvio pratiche di chiusura x attivazione tariffa incentivante apertura cantiere 7 (montaggio impiantocablaggio - test) apertura cantiere 8 (montaggio impianto- cablaggio - test) apertura cantiere 9 (montaggio impianto- cablaggio - test) Avvio pratiche di chiusura x attivazione tariffa incentivante apertura cantiere 10 (montaggio impiantocablaggio - test) apertura cantiere 11 (montaggio impiantocablaggio - test) apertura cantiere 12 (montaggio impiantocablaggio - test) Avvio pratiche di chiusura x attivazione tariffa incentivante Collaudo Chiusura cantiere completamento pratiiche/attivazione tariffe 21
22 Realizzazione di una rete di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici comunali mediante Project Financing di cui all art. 153 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. CARATTERISTICHE TECNICHE DELL IMPIANTO RISPARMIO SUL COMBUSTIBILE Un utile indicatore per definire il risparmio di combustibile derivante dall utilizzo di fonti energetiche rinnovabili è il fattore di conversione dell energia elettrica in energia primaria [TEP/MWh]. Questo coefficiente individua le T.E.P. (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) necessarie per la realizzazione di 1 MWh di energia, ovvero le TEP risparmiate con l adozione di tecnologie fotovoltaiche per la produzione di energia elettrica. Risparmio di combustibile Risparmio di combustibile in TEP Fattore di conversione dell energia elettrica in energia primaria [TEP/MWh] TEP risparmiate in un anno TEP risparmiate in 20 anni Fonte dati: Delibera EEN 3/08, art. 2 EMISSIONI EVITATE IN ATMOSFERA Inoltre, l impianto fotovoltaico consente la riduzione di emissioni in atmosfera delle sostanze che hanno effetto inquinante e di quelle che contribuiscono all effetto serra. Emissioni evitate in atmosfera Emissioni evitate in atmosfera di CO 2 SO 2 NO X Polveri Emissioni specifiche in atmosfera [g/kwh] Emissioni evitate in un anno [kg] Emissioni evitate in 20 anni [kg] Fonte dati: Rapporto ambientale ENEL 2007 NORMATIVA DI RIFERIMENTO Gli impianti devono essere realizzati a regola d arte, come prescritto dalle normative vigenti, ed in particolare dal D.M. 22 gennaio 2008, n. 37. Le caratteristiche degli impianti stessi, nonché dei loro componenti, devono essere in accordo con le norme di legge e di regolamento vigenti ed in particolare essere conformi: - alle prescrizioni di autorità locali, comprese quelle dei VVFF; - alle prescrizioni e indicazioni della Società Distributrice di energia elettrica; - alle prescrizioni del gestore della rete; - alle norme CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano). L elenco completo delle norme alla base della progettazione è riportato in Appendice A. 22
23 STUDIO DI FATTIBILITA RELAZIONE GENERALE -TECNICA -ECONOMICA DISPONIBILITÀ DELLA FONTE SOLARE IRRADIAZIONE GIORNALIERA MEDIA MENSILE SUL PIANO ORIZZONTALE La disponibilità della fonte solare per il sito di installazione è verificata utilizzando i dati UNI relativi a valori giornalieri medi mensili della irradiazione solare sul piano orizzontale. Per la località sede dell intervento, ovvero il comune di CUSANO MILANINO (MI) avente latitudine , longitudine e altitudine di 152 m.s.l.m.m., i valori giornalieri medi mensili della irradiazione solare sul piano orizzontale stimati sono pari a: Irradiazione giornaliera media mensile sul piano orizzontale [MJ/m²] Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Fonte dati: UNI Fig. 1: Irradiazione giornaliera media mensile sul piano orizzontale [MJ/m²]- Fonte dati: UNI Quindi, i valori della irradiazione solare annua sul piano orizzontale sono pari a MJ/m² (Fonte dati: UNI 10349). Non essendoci la disponibilità, per la località sede dell impianto, di valori diretti si sono stimati gli stessi mediante la procedura della UNI 10349, ovvero, mediante media ponderata rispetto alla latitudine dei valori di irradiazione relativi a due località di riferimento scelte secondo i criteri della vicinanza e dell appartenenza allo stesso versante geografico. La località di riferimento N. 1 è MILANO avente latitudine , longitudine e altitudine di 122 m.s.l.m.m.. Irradiazione giornaliera media mensile sul piano orizzontale [MJ/m 2 ] Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Fonte dati: UNI
24 Realizzazione di una rete di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici comunali mediante Project Financing di cui all art. 153 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. La località di riferimento N. 2 è COMO avente latitudine , longitudine e altitudine di 201 m.s.l.m.m.. Irradiazione giornaliera media mensile sul piano orizzontale [MJ/m 2 ] Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Fonte dati: UNI FATTORI MORFOLOGICI E AMBIENTALI OMBREGGIAMENTO Gli effetti di schermatura da parte di volumi all orizzonte, dovuti ad elementi naturali (rilievi, alberi) o artificiali (edifici), determinano la riduzione degli apporti solari e il tempo di ritorno dell investimento. Il Coefficiente di Ombreggiamento, funzione della morfologia del luogo, è pari a Di seguito il diagramma solare per il comune di CUSANO MILANINO: Fig. 2: Diagramma solare 24
25 STUDIO DI FATTIBILITA RELAZIONE GENERALE -TECNICA -ECONOMICA ALBEDO Per tener conto del plus di radiazione dovuta alla riflettanza delle superfici della zona in cui è inserito l impianto, si sono stimati i valori medi mensili di albedo, considerando anche i valori presenti nella norma UNI 8477: Valori di albedo medio mensile Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic L albedo medio annuo è pari a DIMENSIONAMENTO DELL IMPIANTO CRITERIO GENERALE DI PROGETTO Il principio progettuale normalmente utilizzato per un impianto fotovoltaico è quello di massimizzare la captazione della radiazione solare annua disponibile. Nella generalità dei casi, il generatore fotovoltaico deve essere esposto alla luce solare in modo ottimale, scegliendo prioritariamente l orientamento a Sud e evitando fenomeni di ombreggiamento. In funzione degli eventuali vincoli architettonici della struttura che ospita il generatore stesso, sono comunque adottati orientamenti diversi e sono ammessi fenomeni di ombreggiamento, purché adeguatamente valutati. Perdite d energia dovute a tali fenomeni incidono sul costo del kwh prodotto e sul tempo di ritorno dell investimento. Dal punto di vista dell inserimento architettonico, nel caso di applicazioni su coperture a falda, la scelta dell orientazione e dell inclinazione va effettuata tenendo conto che è generalmente opportuno mantenere il piano dei moduli parallelo o addirittura complanare a quello della falda stessa. Ciò in modo da non alterare la sagoma dell edificio e non aumentare l azione del vento sui moduli stessi. In questo caso, è utile favorire la circolazione d aria fra la parte posteriore dei moduli e la superficie dell edificio, al fine di limitare le perdite per temperatura. CRITERIO DI STIMA DELL ENERGIA PRODOTTA L energia generata dipende: - dal sito di installazione (latitudine, radiazione solare disponibile, temperatura, riflettanza della superficie antistante i moduli); - dall esposizione dei moduli: angolo di inclinazione (Tilt) e angolo di orientazione (Azimut); - da eventuali ombreggiamenti o insudiciamenti del generatore fotovoltaico; 25
26 Realizzazione di una rete di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici comunali mediante Project Financing di cui all art. 153 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. - dalle caratteristiche dei moduli: potenza nominale, coefficiente di temperatura, perdite per disaccoppiamento o mismatch; - dalle caratteristiche del BOS (Balance Of System). Il valore del BOS può essere stimato direttamente oppure come complemento all unità del totale delle perdite, calcolate mediante la seguente formula: Totale perdite [%] = [1 (1 a b) x (1 c - d) x (1 e) x (1 f)] + g per i seguenti valori: a Perdite per riflessione. b Perdite per ombreggiamento. c Perdite per mismatching. d Perdite per effetto della temperatura. e Perdite nei circuiti in continua. f Perdite negli inverter. g Perdite nei circuiti in alternata. CRITERIO DI VERIFICA ELETTRICA In corrispondenza dei valori minimi della temperatura di lavoro dei moduli (-10 C) e dei valori massimi di lavoro degli stessi (70 C) sono verificate le seguenti disuguaglianze: TENSIONI MPPT Tensione nel punto di massima potenza, Vm, a 70 C maggiore o uguale alla Tensione MPPT minima (Vmppt min). Tensione nel punto di massima potenza, Vm, a -10 C minore o uguale alla Tensione MPPT massima (Vmppt max). I valori di MPPT rappresentano i valori minimo e massimo della finestra di tensione utile per la ricerca del punto di funzionamento alla massima potenza. TENSIONE MASSIMA Tensione di circuito aperto, Voc, a -10 C minore o uguale alla tensione massima di ingresso dell inverter. TENSIONE MASSIMA MODULO Tensione di circuito aperto, Voc, a -10 C minore o uguale alla tensione massima di sistema del modulo. 26
27 STUDIO DI FATTIBILITA RELAZIONE GENERALE -TECNICA -ECONOMICA CORRENTE MASSIMA Corrente massima (corto circuito) generata, Isc, minore o uguale alla corrente massima di ingresso dell inverter. DIMENSIONAMENTO Dimensionamento compreso tra il 70 % e 120 %. Per dimensionamento si intende il rapporto percentuale tra la potenza nominale dell inverter e la potenza del generatore fotovoltaico ad esso collegato (nel caso di sottoimpianti MPPT, il dimensionamento è verificato per il sottoimpianto MPPT nel suo insieme). IMPIANTO EDIFICI COMUNALI L impianto da realizzare deve essere di tipo grid-connected, la tipologia di allaccio è: trifase in bassa tensione. Ha una potenza totale pari a kw e una produzione di energia annua pari a kwh (equivalente a kwh/kw), derivante da moduli che occupano una superficie di m², ed è composto da 123 generatori. SCHEDA TECNICA DELL'IMPIANTO Dati generali Committente Indirizzo Comune (Provincia) Comune di Cusano Milanino - Rappresentante Legale CUSANO MILANINO (MI) Latitudine Longitudine Altitudine 152 m Irradiazione solare annua sul piano orizzontale MJ/m² Coefficiente di ombreggiamento 0.99 Dati tecnici Superficie totale moduli m² Numero totale moduli Numero totale inverter 41 Energia totale annua kwh Potenza totale kw 27
28 Realizzazione di una rete di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici comunali mediante Project Financing di cui all art. 153 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. Potenza fase L kw Potenza fase L kw Potenza fase L kw Energia per kw kwh/kw BOS % ENERGIA PRODUCIBILE L'energia totale annua producibile dall'impianto è kwh. Nel grafico si riporta l'energia prodotta mensilmente: Fig. 3: Energia mensile prodotta dall'impianto 28
29 STUDIO DI FATTIBILITA RELAZIONE GENERALE -TECNICA -ECONOMICA SPECIFICHE DEGLI ALTRI COMPONENTI DELL'IMPIANTO EDIFICI COMUNALI POSIZIONAMENTO DEI MODULI Ciascuna delle file di moduli fotovoltaici risulterà sorretta da due profili trasversali in alluminio i quali, a loro volta, sono vincolati al telaio della copertura sottostante per mezzo di opportuni ganci, infilati al di sotto delle tegole. I ganci sporgono dalle tegole e sono sagomati in modo che i due profili risultano sollevati dal piano di copertura per non gravare il peso dei moduli sulle tegole stesse. I moduli sono fissati ai profili trasversali per mezzo di morsetti intermedi (detti omega) e bloccati agli estremi tramite morsetti di blocco (detti zeta). I profili trasversali saranno dotati di un canale integrato per posare i cavi tra i moduli. Tutti i materiali impiegati saranno in alluminio ed in acciaio inox o zincato. CABLAGGIO ELETTRICO I collegamenti tra i moduli fotovoltaici sono stati effettuati collegando fra loro in serie i moduli della stessa stringa attraverso i connettori MultiContact (maschio e femmina) di cui le junction box di ciascun modulo sono già dotate, effettuando a valle il parallelo di tutte le stringhe. Anche i cavi che scendono verso il quadro di parallelo sono stati intestati con connettori MultiContact. I cavi sono stati stesi fino a dove possibile all interno degli appositi canali ricavati nei profili delle strutture di fissaggio. Una volta raccolti in un punto prima della discesa dal tetto verso il quadro di parallelo, i conduttori unipolari sono stati posati in apposita tubazione. Il percorso dal quadro di parallelo ai convertitori è in tubo rigido o canalina e l intestazione ai convertitori sempre attraverso connettore MultiContact. I collegamenti tra inverter, quadro di distribuzione generale e contatori sono stati posati in tubo rigido o canalina. L inverter (categoria di protezione IP65) è fissato, in esterno, il più vicino possibile al campo fotovoltaico ed al quadro di parallelo in corrente continua. I cavi provenienti dal generatore fotovoltaico sono connessi agli inverter per mezzo di opportuni connettori stagni MultiContact. Il quadro di parallelo è fissato alla parete a fianco dei convertitori in apposito contenitore idoneo al montaggio in esterno (livello di protezione IP 65). Il quadro c.a., con fissaggio a parete, è installato nelle vicinanze del quadro elettrico generale. 29
30 Realizzazione di una rete di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici comunali mediante Project Financing di cui all art. 153 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. IMPIANTO DI MESSA A TERRA L impianto fotovoltaico non influisce sulla forma o volumetria dell edificio e pertanto non aumenta la probabilità di fulminazione diretta sulla struttura. L abbattersi di scariche atmosferiche in prossimità dell impianto può provocare il concatenamento del flusso magnetico associato alla corrente di fulminazione con i circuiti dell impianto fotovoltaico, così da provocare sovratensioni in grado di mettere fuori uso i componenti tra cui, in particolare, gli inverter. I morsetti degli inverter risultano protetti internamente con varistori a pastiglia. Tuttavia, la notevole estensione dei collegamenti ha suggerito, in fase di progetto, di rinforzare tale protezione con l inserzione di dispositivi SPD (scaricatori di sovratensione) a varistore sulla sezione c.c. dell impianto in prossimità del generatore fotovoltaico. PROTEZIONI Per la parte di circuito in corrente continua, la protezione contro il corto circuito è assicurata dalla caratteristica tensione-corrente dei moduli fotovoltaici che limita la corrente di corto circuito degli stessi a valori noti e di poco superiori alla loro corrente nominale. Per ciò che riguarda il circuito in corrente alternata, la protezione contro il corto circuito è assicurata dal dispositivo limitatore contenuto all interno dell inverter.gli inverter e quanto contenuto nel quadro elettrico c.a. sono collegati all impianto elettrico dell edificio e pertanto fanno parte del sistema elettrico TT di quest ultimo.la presenza del trasformatore di isolamento tra sezione c.c. e sezione c.a. nell inverter consente di classificare come IT il sistema in corrente continua costituito dalla serie di moduli fotovoltaici, dagli scaricatori di sovratensione e dai loro collegamenti agli inverter.per la protezione contro i contatti diretti, tutte le parti sotto tensione sono dotate di isolamento adeguato e/o di involucri con grado di protezione idoneo al luogo di installazione. I circuiti di alimentazione delle prese a spina e degli apparecchi illuminanti sono dotati di interruttori differenziali, con soglia di intervento non superiore a 30 ma, quale protezione addizionale contro i contatti diretti. PROTEZIONE DI RETE Dispositivo di interfaccia Dispositivo Descrizione Dispositivo generale Dispositivo Descrizione SPD rete Interruttore automatico Interruttore automatico NOTE 30
31 STUDIO DI FATTIBILITA RELAZIONE GENERALE -TECNICA -ECONOMICA La protezione del sistema di generazione fotovoltaica nei confronti della rete autoproduttrice che della rete di distribuzione pubblica è realizzata in conformità a quanto previsto dalla norma CEI 11-20, con riferimento anche a quanto contenuto nei documenti tecnici ENEL DK
32 Realizzazione di una rete di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici comunali mediante Project Financing di cui all art. 153 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. SOSTENIBILITA ECONOMICA E FINANZIARIA PRODUCIBILITÀ IMPIANTO DESCRIZIONE DELL'IMPIANTO EDIFICI COMUNALI L impianto, denominato edifici comunali è di tipo grid-connected, la tipologia di allaccio è: trifase in bassa tensione. Ha una potenza totale pari a kw e una produzione di energia annua pari a kwh (equivalente a kwh/kw), derivante da moduli che occupano una superficie di m², ed è composto da 123 generatori, ed è utilizzato per la vendita di energia elettrica. L impianto fotovoltaico viene installato sulle coperture degli edifici comunali riportati nella tabella seguente: Edifici comunali Palazzo Comunale p.za M. di Tienanmen (*) Palazzo Cusano via Italia,2 Palestra polivalente Via Donizetti Asilo Nido "A. Frank" via Prealpi Asilo Nido "Ghezzi" via Tagliabue SM "Montessori" via Brianza SM "Codazzi" Pza Cavour SE Papa G. XXII via Roma SM marconi" via Donizetti SM Zanelli pza Magnolie Uffici Comunali via Alemanni Copertur a piana Totale mq Copertura a falde Totale mq Superficie minima utilizzabile/mq Caratteristiche Guaina catramata e strato ardesiato tegole Guaina catramata e strato ardesiato tegole tegole Lastre metalliche coibentate tegole Falde: lastre metalliche Piana: guaina catramata e strato ardesiato Piana: guaina catramata Falde: lastre metalliche Lastre metalliche Piana o a falde Falde: fibrocemento rifacimento totale smaltimento amianto (*) Immobile cimitero Piana: guaina catramata da sostituire totale superficie minima utilizzabile