Source: http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/10/comitato-per-la-vigilanza-sulluso-de.html
Timestamp: 2019-07-24 07:38:27+00:00
Document Index: 172294306

Matched Legal Cases: ['art. 242', 'art. 204', 'art. 193', 'art. 204', 'art. 204', 'art. 193']

Nuova Isola delle Femmine: Legge Parametri obiettivi per i comuni
Visto l'art. 242 del testo unico delle legge sull'ordinamento degli enti locali approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267,
concernente l'individuazione degli enti locali strutturalmente deficitari sulla base di appositi parametri obiettivi;
Considerata l'esigenza di individuare aggiornati parametri per il triennio 2010-2012 rispetto a quelli attualmente in vigore, che hanno trovato applicazione a partire dal rendiconto della gestione esercizio 1999;
del 30 luglio 2009;
1. Sono individuati, per il triennio 2010-2012, per province, comuni e comunita' montane i parametri obiettivi di cui agli allegati
A, B e C che costituiscono parte integrante del presente decreto.
2. Nel documento, approvato nella seduta del 30 luglio 2009 della Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali, sono contenuti
definizioni e metodologia per l'applicazione dei citati parametri.
3. Il triennio di riferimento per l'applicazione dei parametri decorre dall'anno 2010 con riferimento alla data di scadenza per
l'approvazione dei documenti di bilancio, prevista ordinariamente per legge, dei quali costituiscono allegato. I parametri trovano pertanto
applicazione a partire dagli adempimenti relativi al rendiconto della gestione esercizio 2009 e al bilancio di previsione esercizio 2011.
PARAMETRI OBIETTIVI PER LE PROVINCE
1) Valore negativo del risultato contabile di gestione superiore in termini di valore assoluto al 2,5 per cento rispetto alle entrate correnti (a tali fini al risultato contabile si aggiunge l'avanzo di amministrazione utilizzato per le spese di investimento);
2) Volume dei residui passivi complessivi provenienti dal titolo I superiore al 50 per cento degli impegni della medesima spesa corrente (al netto del valore pari ai residui attivi da contributi e trasferimenti correnti dalla regione nonche' da contributi e trasferimenti della regione per funzioni delegate);
3) Volume complessivo delle spese di personale a vario titolo rapportato al volume complessivo delle entrate correnti desumibili dai titoli I, II e III superiore al 38 per cento (al netto dei contributi regionali nonche' di altri enti pubblici finalizzati a finanziare spese di personale);
4) Consistenza dei debiti di finanziamento non assistiti da contribuzioni superiore al 160 per cento per gli enti che presentano un risultato contabile di gestione positivo e superiore al 140 per cento per gli enti che presentano un risultato contabile di gestione negativo rispetto alle entrate correnti desumibili dai titoli I, II e III (fermo restando il rispetto del limite di indebitamento di cui all'art. 204 del tuoel);
5) Consistenza dei debiti fuori bilancio formatisi nel corso dell'esercizio superiore al 1 per cento rispetto ai valori di accertamento delle entrate correnti (l'indice si considera negativo ove tale soglia venga superata in tutti gli ultimi tre anni);
6) Eventuale esistenza al 31 dicembre di anticipazioni di tesoreria non rimborsate superiori al 5 per cento rispetto alle entrate correnti;
7) Esistenza di procedimenti di esecuzione forzata superiore allo 0,5 per cento delle spese correnti;
8) Ripiano squilibri in sede di provvedimento di salvaguardia di cui all'art. 193 del tuoel riferito allo stesso esercizio con misure di alienazione di beni patrimoniali e/o avanzo di amministrazione superiore al 5% dei valori della spesa corrente.
7) Consistenza dei debiti di finanziamento non assistiti da contribuzioni superiore al 150 per cento rispetto alle entrate correnti per gli enti che presentano un risultato contabile di gestione positivo e superiore al 120 per cento per gli enti che presentano un risultato contabile di gestione negativo (fermo restando il rispetto del limite di indebitamento di cui all'art. 204 del tuoel);
PARAMETRI OBIETTIVI PER LE COMUNITA' MONTANE
2) Volume dei residui passivi complessivi provenienti dal titolo I superiore al 45 per cento degli impegni della medesima spesa corrente;
3) Esistenza di procedimenti di esecuzione forzata superiore allo 0,5 per cento delle spese correnti;
4) Volume complessivo delle spese di personale rapportato al volume complessivo delle entrate correnti desumibili dai titoli I e II superiore al 45 per cento (al netto dei contributi regionali nonche' di altri enti pubblici finalizzati a finanziare spese di personale);
5) Consistenza dei debiti fuori bilancio formatisi nel corso dell'esercizio superiore al 1 per cento rispetto ai valori di accertamento delle entrate correnti ( l'indice si considera negativo ove tale soglia venga superata in tutti gli ultimi tre anni);
7) Consistenza dei debiti di finanziamento non assistiti da contribuzioni superiore al 100 per cento rispetto alle entrate correnti desumibili dai titoli I e II (fermo restando il rispetto del limite di indebitamento di cui all'art. 204 del tuoel);
8) Ripiano squilibri in sede di provvedimento di salvaguardia di cui all'art. 193 del tuoel riferito allo stesso esercizio con misure di alienazione di beni patrimoniali e/o avanzo di amministrazione superiore al 5% dei valori di accertamento della spesa corrente alla fine dell'esercizio finanziario.
http://gazzette.comune.jesi.an.it/2009/238/1.htm
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