Source: http://insaneconomy.blogdo.net/controllo-di-gestione/il-decreto-legislativo-1502009-lapplicabilita-al-servizio-sanitario-nazionale/
Timestamp: 2014-03-11 14:19:15+00:00
Document Index: 113229630

Matched Legal Cases: ['art.16', 'art. 29', 'art.31', 'art.18', 'art. 29', 'art 74', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 30', 'art. 7']

Il Decreto Legislativo 150/2009 – L’applicabilità al Servizio Sanitario Nazionale | Insane Economy
Scritto da: Ignazio il 14.10.11 Articolo scritto da Ignazio. Ignazio Del Campo, laureato Bocconi, Master in Economia e Management delle aziende sanitarie. Lavoro in una azienda ospedaliera siciliana come dirigente amministrativo; mi occupo del sistema di gestione dei flussi documentali, del sistema di contabilità analitica, dei sistemi di programmazione e monitoraggio degli acquisti.
Per questo settore della Pubblica Amministrazione la mescolanza tra principio di competenza legislativa unito a quanto previsto dall’art.16 comma 1, dall’art. 29 comma 1 e dall’art.31 del 150/2009 hanno originato diversi approcci interpretativi e hanno richiesto successivi interventi di chiarimento anche da parte della CIVIT (delibera n°6 del 2011).
Andando con ordine, per le aziende sanitarie il primo obbligo, già a partire dall’entrata in vigore del Decreto 150/2009, è quello di di garantire la trasparenza, intesa come accessibilità, anche attraverso la pubblicazione sui siti istituzionali, e disponibilità di informazioni concernenti l’organizzazione, gli indicatori relativi agli andamenti gestionali, l’utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, i risultati dell’attività di misurazione e di valutazione.
Il secondo obbligo si caratterizza per il divieto di distribuzione in maniera indifferenziata o sulla base di automatismi di incentivi e premi collegati alla performance in assenza delle verifiche e attestazioni sui sistemi di misurazione e valutazione da adottare secondo i principi previsti dal decreto. Tale concetto (art.18) interviene rafforzando quanto già disposto dal D.Lgs. 165/2001 e pone le basi per le disposizioni imperative previste all’art. 29 del 150/2009 che intervengono sull’efficacia della contrattazione integrativa futura delle singole aziende determinando l’impossibilità proprio per la contrattazione integrativa futura, e precisamente per il periodo contrattuale successivo a quello di entrata in vigore del decreto, di prevedere deroghe al nuovo sistema di gestione e valutazione del personale.
Per le amministrazioni del SSN che per giurisprudenza costituzionale costante sono regolamentate da una legislazione concorrente, occorre rilevare che le disposizioni di cui al comma 1 dell’art 74 del D.Lgs. 150/2009 costituiscono per esplicita previsione norme di potestà esclusiva dello Stato e quindi di immediata applicazione, mentre le disposizioni di cui al comma 2 dello stesso articolo costituiscono una previsione normativa concorrente che incide direttamente ed immediatamente sull’ordinamento delle aziende del SSN, e non necessita un preventivo provvedimento di adeguamento come nel caso dell’ordinamento regionale e degli enti locali.
Dalla lettura sistematica emerge chiaramente che le aziende del SSN debbano rispettare tutte le norme fin qui citate avviando sollecitamente la procedura di nomina dell’Organismo Indipendente di Valutazione (di cui all’art. 13 comma 6 lett. g) e all’art. 14 del D.Lgs. 150/2009) che a decorrere dal 30 aprile 2010 sostituisce il Nucleo di Valutazione e che entro il 30 settembre 2009, ai sensi dell’art. 30 comma 3 dello stesso decreto, deve provvedere a definire i sistemi di valutazione della performance di cui all’art. 7 dello stesso decreto
A rafforzare la tesi di immediata applicazione concorre anche la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica con Circolare n°7 del 13 maggio 2010 al punto 2 pagina 5 terzo periodo e al punto 3 lettera c) pagina 9 ultimo periodo precisa che:
“Ragionando per converso, tutte le altre disposizioni in materia, non menzionate cioè dal comma 1 dell’articolo 65 del decreto citato, devono intendersi applicabili dall’entrata in vigore del medesimo, purché non vincolate alla stipulazione di clausole di competenza della nuova contrattazione nazionale”;
“Si sottolinea che le suddette disposizioni si applicano alle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 ed a tutti i contratti integrativi sottoscritti successivamente al 15 novembre 2009, data di entrata in vigore del d.lgs. n. 150 del 2009, indipendentemente dall’anno di riferimento finanziario del fondo di amministrazione regolato
150/2009 165/2001 brunetta civit contrattazione integrativa merito performance valutazione