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Timestamp: 2019-05-23 16:03:45+00:00
Document Index: 92919681

Matched Legal Cases: ['art. 492', 'art. 496', 'art. 504', 'art. 619', 'art. 617', 'art. 619']

Università degli Studi Guglielmo Marconi - Programma del corso Diritto delle esecuzioni immobiliari (Corso: L14 - Cfu: 12 - Docente: Rizza Carmelita)
Diritto delle esecuzioni immobiliari Docente
Prof.ssa Rizza Carmelita Settore Scientifico Disciplinare
IUS/15 CFU
Il corso intende fornire gli strumenti necessari allo studio della materia dell’espropriazione forzata, con particolare riguardo alle peculiarità dell’esecuzione immobiliare. In questa prospettiva, il corso si propone di offrire le nozioni essenziali del diritto processuale civile quali competenze di base indispensabili per il successivo approfondimento della materia esecutiva e, in particolare, del processo esecutivo avente ad oggetto beni immobili. L’analisi del procedimento giudiziale per la liquidazione dei beni del debitore in funzione di soddisfazione coattiva del credito dà atto delle novità introdotte dal legislatore al fine di rendere maggiormente efficiente e “competitiva”, rispetto al passato, l’espropriazione forzata in generale e specialmente quella immobiliare; novità che hanno perseguito l’obiettivo di fare della vendita forzata uno strumento il meno possibile penalizzante, sotto il profilo del risultato economico, oltre che per i creditori, anche per il debitore espropriato.
identificare le linee essenziali del diritto processuale civile inerenti le esecuzioni immobiliari;
fornire le risposte ai problemi concreti della procedure esecutive immobiliari grazie all’applicazione dei principi generali dell’esecuzione immobiliare e alle competenze tecniche specifiche acquisite in tema di procedura di espropriazione forzata.
Parte prima - Principi generali di diritto processuale civile
La tutela giurisdizionale dei diritti.
La domanda. Domande autodeterminate ed eterodeterminate. Effetti sostanziali e processuali della domanda.
I presupposti processuali. I presupposti processuali come condizioni di decidibilità nel merito della domanda.
Classificazioni. La capacità processuale. La rappresentanza legale. L'autorizzazione. La rappresentanza tecnica.
Controllo del giudice sui difetti di rappresentanza e di assistenza e sulla procura. I presupposti processuali relativi al ne bis in idem. I presupposti processuali relativi al potere dell’organo giudicante di decidere la controversia: giurisdizione e competenza.
Parte seconda - Il processo esecutivo in generale ed il diritto delle esecuzioni immobiliari
I provvedimenti del giudice. L'esecutività delle sentenze.
La tutela esecutiva in generale. L’espropriazione forzata e l'esecuzione in forma specifica.
Presupposti dell’azione esecutiva. Il foro dell'esecuzione.
Il titolo esecutivo.
Gli atti prodromici all'avvio del processo esecutivo.
Notifica titolo esecutivo, precetto.
Il pignoramento e le sue forme alla luce del riformato art. 492 c.p.c. in generale.
Gli effetti del pignoramento.
Effetti giuridici e materiali del pignoramento. La ratio giustificatrice del pignoramento. Effetti della vendita forzata. Indisponibilità relativa e possesso in buona fede.
Eccezioni al principio di inefficacia relativa limitata agli atti di disposizione successivi al pignoramento.
In particolare: il pignoramento immobiliare. Art. 2668 bis c.c. Art. 2668 ter c.c.
Mancata rinnovazione della trascrizione del pignoramento immobiliare
Le nullità del processo esecutivo.
La limitazione del cumulo dei mezzi di espropriazione; la riduzione del pignoramento; la conversione del pignoramento.
I rimedi contro l’abuso degli strumenti di espropriazione e la conversione del pignoramento:
il cumulo dei mezzi di espropriazione;
art. 496 c.p.c.; art. 504 c.p.c.
Conversione del pignoramento.
L’intervento dei creditori:
avviso ai creditori iscritti;
legittimati all’intervento.
Effetti dell’intervento dei creditori privi di titolo esecutivo. Intervento tempestivo e intervento tardivo.
Fase espropriativa e fase satisfattiva del processo di espropriazione forzata:
Conclusione della fase c.d. espropriativa.
La liquidazione dei beni pignorati.
Vendita ed assegnazione.
Natura ed effetti della vendita forzata.
Modalità della vendita forzata.
Vendita forzata e nullità.
Il procedimento di vendita immobiliare
L’opposizione all’esecuzione:
opposizione all’esecuzione;
preventiva, successiva.
Determinazione della competenza.
L’opposizione agli atti esecutivi ex artt. 617 e 618 c.p.c. e l’opposizione di terzo all’esecuzione ex art. 619 c.p.c. La legittimazione a proporre opposizione agli atti esecutivi. Il termine per la proposizione dell’opposizione ex art. 617 c.p.c.
L’opposizione di terzo ex art. 619 c.p.c.
Le controversie in sede di distribuzione del ricavato
L’esame si svolge in forma scritta e/o orale. La prova scritta consiste nella formulazione di tre quesiti. La prova ha una durata massima di 90 minuti. La risposta a ciascun quesito deve essere esattamente tarata sulla domanda, in quanto lo spazio di risposta assegnato è limitato. Viene valutata anche la precisione della risposta. Sempre con riguardo ai criteri di valutazione, la mancata o errata o insufficiente risposta ad una domanda relativa ai principi generali del processo civile applicati al processo di esecuzione e sugli istituti principali del processo di esecuzione costituisce un elemento di valutazione fortemente condizionante l’esito complessivo dell’esame stesso. La prova orale consiste in colloquio in cui il candidato è sottoposto in primo luogo ad una domanda sui principi generali, sugli istituti processuali più importanti del primo libro e sui concetti generali in materia di impugnazioni. Successivamente, il candidato dovrà affrontare dei quesiti volti a consentire di saggiare il livello di approfondimento dello studio, anche in relazione ai libri terzo e quarto del codice di rito, e la conoscenza tecnica della materia. La mancata o errata o insufficiente risposta alla domanda o (ad una pluralità di domande) sui principi generali applicati al processo di esecuzione e sugli istituti principali del processo di esecuzione, ove non considerata ostativa alla prosecuzione dell’esame, costituisce comunque un elemento di valutazione fortemente condizionante l’esito complessivo dell’esame stesso.
Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio di un testo, a scelta tra i seguenti:
F. P. LUISO, Diritto processuale civile, vol. III, “Il processo esecutivo”, Giuffrè, Milano, ultima edizione;
C. PUNZI, Il processo civile. Sistema e problematiche, vol. III, Giappichelli, Torino, ultima edizione (solo PARTE QUARTA: “Il processo di esecuzione”);
C. MANDRIOLI-A.CARRATTA, Diritto processuale civile, Vol. 4, Giappichelli, Torino, ultima edizione (solo la prima parte: “L'esecuzione forzata”).
In aggiunta, in ogni caso (ossia qualunque testo si prescelga), deve essere approfondito il tema delle riforme sul seguente testo:
C. PUNZI, Il processo civile. Sistema e problematiche, Le riforme del quinquennio 2010-2014, Giappichelli, Torino, ultima edizione (solo PARTE QUINTA: “L’esecuzione forzata”).