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Timestamp: 2020-08-14 09:08:00+00:00
Document Index: 14007838

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art. 1911', 'sentenza ', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 20']

Indennità di buonuscita e scatti stipendiali – Studio Legale Celli
Concorso interno per vice ispettore
Indennità di buonuscita e scatti stipendiali
Indennità di buonuscita e i sei scatti stipendiali contemplati dall’art. 6 bis d.l. 387/1987
L’art. 6-bis del d.l. 387/1987, come introdotto dalla l. 472/1987, stabilisce che
“al personale della Polizia di Statoappartenente ai ruoli dei commissari, ispettori, sovrintendenti, assistenti e agenti, al personale appartenente ai corrispondenti ruoli professionali dei sanitari e del personale della Polizia di Stato che espleta attività tecnico-scientifica o tecnica ed al personale delle forze di polizia con qualifiche equiparate, che cessa dal servizio per età o perché divenuto permanentemente inabile al servizio o perché deceduto, sono attribuiti ai fini del calcolo della base pensionabile e della liquidazione dell’indennità di buonuscita, e in aggiunta a qualsiasi altro beneficio spettante, sei scatti ciascuno del 2,50 per cento da calcolarsi sull’ultimo stipendioivi compresi la retribuzione individuale di anzianità e i benefici stipendiali di cui agli articoli 30 e 44 della legge 10 ottobre 1986, n. 668, all’articolo 2, commi 5, 6 e 10 e all’articolo 3, commi 3 e 6 del presente decreto”
“le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche al personale che chieda di essere collocato in quiescenza a condizione che abbia compiuto i 55 anni di età e trentacinque anni di servizio utile; la domanda di collocamento in quiescenza deve essere prodotta entro e non oltre il 30 giugno dell’anno nel quale sono maturate entrambe le predette anzianità; per il personale che abbia già maturato i 55 anni di età e trentacinque anni di servizio utile alla data di entrata in vigore della presente disposizione, il predetto termine è fissato per il 31 dicembre 1990”.
Inoltre, come previsto dall’art. 1911, co. 3, d. lgs. 66/2010 (Codice dell’ordinamento militare), l’articolo 6-bis, del decreto legge 21 settembre 1987, n. 387, convertito con modificazioni, dalla legge 20 novembre 1987, n. 472, si applica anche al personale delle Forze di polizia a ordinamento militare.
Accade tuttavia sovente che l’INPS non includa nella base di calcolo dell’indennità di buonuscita i sei scatti stipendiali contemplati dalla disposizione citata, e ciò del tutto illegittimamente secondo quanto affermato dal Consiglio di Stato nella sentenza n. 1231/2019, in cui è stato altresì evidenziato che il mancato rispetto del termine di presentazione della domanda di collocamento in quiescenza di cui al citato art. 6-bis, comma 2, secondo periodo d.l. n. 387/1987 (30 giugno dell’anno in cui si abbia maturato i 55 anni di età e 35 di servizio utile), non comporta alcuna conseguenza decadenziale.
Poiché la mancata inclusione dei sei scatti stipendiali nella base di calcolo dell’indennità di buonuscita può comportarne una decurtazione di diverse migliaia di euro, è importante verificare (attraverso l’esame del prospetto di liquidazione del TFS) che nella determinazione dell’indennità di buonuscita l’INPS abbia fatto corretta applicazione di quanto previsto dall’art. 6-bis d.l. 387/1987 e che nel frattempo non sia decorso il termine di prescrizione quinquennale di cui all’art. 20 del d.P.R. 1032/1973 per l’esercizio del diritto.
In caso di mancata inclusione è possibile adire la competente autorità giudiziaria per il riconoscimento della spettanza del beneficio.
Per una valutazione preliminare della posizione e per essere assistiti in un eventuale ricorso dinanzi al Giudice amministrativo si prega di compilare e inviare telematicamente il sottostante modulo di contatto.
Si precisa che l’iniziativa è riservata a coloro che hanno prestato servizio nella Polizia di Stato o nelle altre Forze di polizia polizia e che siano cessati dal servizio (alternativamente)
– perché divenuti permanentemente inabili al servizio
– perché deceduti
– perché hanno presentato domanda, a condizione che abbiano compiuto i 55 anni di età e 35 anni di servizio utile.
I dati acquisiti saranno trattati nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, ai sensi decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e s.m.i.
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