Source: http://docplayer.it/9856887-Citta-di-lomazzo-provincia-di-como-verbale-di-deliberazione-di-consiglio-comunale.html
Timestamp: 2018-06-21 05:10:05+00:00
Document Index: 163422296

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 52', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 28', 'art. 49', 'art. 42', 'art. 28', 'art. 8', 'art. 134']

1 Cat. 2 Cl. 3. COPIA CONFORME CITTA DI LOMAZZO Provincia di Como Deliberazione n. 21 del Verbale di Deliberazione di Consiglio Comunale Oggetto: Determinazione aliquote e detrazioni TASI - Tributo sui servizi indivisibili anno 2015 L anno duemilaquindici addì sette del mese di aprile alle ore 21:00 nella sala delle adunanze consiliari. Previo esaurimento delle formalità prescritte dallo Statuto e dell apposito Regolamento, convocato il Consiglio Comunale, sono intervenuti i Signori: BENZONI VALERIA P DIACCI FRANCO P ARRIGHI SAMUELE P IERARDI CARMELA P BASILICO EZIO P MONTI ALBERTO P BERTINOTTI FRANCESCA P POLLI GRAZIANO P BRENNA GIOVANNI P RUSCONI GIOVANNI P CONOSCITORE ANNAMARIA A SOLDINI FABIO P CONTI MARTA P Risultano presenti n. 12 e assenti n. 1. Assiste il Segretario Generale BELLEGOTTI DOTT.SSA MARINA il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti la Sig.ra BENZONI VALERIA assume la Presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopra indicato posto all ordine del giorno.
2 Oggetto: Determinazione aliquote e detrazioni TASI - Tributo sui servizi indivisibili anno 2015 L Assessore Clerici introduce l argomento; Interviene il Consigliere Rusconi per contestare all Amministrazione di non aver previsto agevolazioni per le persone ricoverate in case di riposo o per altre situazioni difficili; L assessore Clerici concorda sulla necessità di favorire le fasce deboli, ma riferisce di essersi attenuto a quanto prevede la legge di stabilità; Il Consigliere Brenna sottolinea il valore della detrazione di 50,00 introdotta per l abitazione principale; Uditi gli interventi di cui sopra, così come registrati e trascritti, così come registrati e trascritti; IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO che: - l art. 1, comma 639, della Legge 147 del , istituisce a decorrere dal 1 gennaio 2014 l Imposta Unica Comunale (IUC), che si compone dell Imposta Municipale Propria (IMU), del Tributo sui servizi indivisibili (TASI) e della Tassa Rifiuti (TARI); - l art. 1, comma 682, della Legge 147/2013, prevede che con Regolamento da adottarsi ai sensi dell art. 52 del D.Lgs. 446/1997 il Consiglio Comunale determina e disciplina la TASI; - l art. 1, comma 683, della legge n. 14/2013, prevede che il Consiglio Comunale deve approvare, entro il termine fissato dalle norme statali per l approvazione del bilancio di previsione, le aliquote TASI, in conformità con i servizi indivisibili ed i relativi costi, prevedendo anche la possibilità di differenziarle in ragione del settore di attività nonché della tipologia e della destinazione degli immobili; VISTO l art. 5, commi 2, del Regolamento Comunale per la disciplina della TASI, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 59 del , il quale dispone che: Il Comune, con deliberazione di consiglio, da adottarsi entro il termine fissato da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione, fatta salva l applicazione dell art. 1 comma 444 della Legge 228/2012 per il ripristino degli equilibri di bilancio, provvede alla determinazione delle aliquote TASI rispettando comunque il vincolo in base al quale la somma delle aliquote TASI e IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. VISTO l art. 7, commi 1, del Regolamento Comunale per la disciplina della TASI, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 59 del , il quale dispone che: Con la deliberazione di Consiglio Comunale che determina le aliquote e detrazioni TASI saranno determinati annualmente, in maniera analitica, i servizi indivisibili comunali, e per ciascuno di tali servizi, saranno indicati i relativi costi alla cui copertura la TASI è diretta. ; RITENUTO di individuare i seguenti servizi indivisibili ed i relativi stanziamenti: DESCRIZIONE SERVIZIO IMPORTO Manutenzione strade ,00 Illuminazione Pubblica ,00 Servizio di Polizia Locale e sicurezza ,00 Manutenzione del verde ,00 Servizi di manutenzione e spese gestione edifici scolastici ,00
3 Servizio anagrafe e stato civile ,00 Servizio ufficio tecnico ,00 Totale ,00 PRESO ATTO che la Legge n. 147/2013 prevede: - all art. 1, comma 676, che l aliquota di base della TASI è pari all 1 per mille. Il Comune, con deliberazione del Consiglio Comunale, può ridurre l aliquota fino all azzeramento; - all art. 1, comma 677, che il Comune può determinare l aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote TASI e IMU, per ciascuna tipologia di immobile, non può essere superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille, e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobili; - all art. 1, comma 677, che, per gli anni , l aliquota massima non può eccedere il limite del 2,5 per mille. Per gli stessi anni 2014 e 2015, nella determinazione delle aliquote TASI possono essere superati i limiti stabiliti nel primo e nel secondo periodo, per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate di cui all' articolo 13, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, detrazioni d'imposta o altre misure; - all art.1, comma 678, che, per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all art. 13, comma 8, del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 e successive modificazioni, l aliquota massima della TASI non può eccedere il limite di cui al comma 676 del citato art. 1; VISTO che dal 1 gennaio 2014 l IMU non si applica più alle abitazioni principali ed a quelle ad esse equiparate e che pertanto il Comune dovrà reperire le risorse mancanti attraverso l applicazione della TASI, con la quale dovranno essere coperti in tutto o in parte i costi relativi ai servizi indivisibili; PRESO ATTO del contenuto della deliberazione n. 18 del con la quale sono state determinate le aliquote IMU relative all anno di imposta 2015; RICHIAMATO l art. 6, comma 1, del Regolamento Comunale per la disciplina della TASI, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 59 del , che stabilisce che con la deliberazione di approvazione delle aliquote, il Consiglio Comunale ha facoltà di introdurre l applicazione di detrazioni relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate di cui all articolo 13, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214; RITENUTO di introdurre per l anno 2015 una detrazione per l abitazione principale e le unità immobiliari ad essa equiparate e più precisamente: - 50,00 per le unita immobiliari adibite ad abitazione principale e alle unità immobiliari ad esse equiparate aventi rendita catastale da 0,00 a 500,00 ; DI DARE atto che la detrazione di cui al punto precedente si applica esclusivamente al tributo dovuto per l unità immobiliare, non classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 ed A/9, adibita ad abitazione principale del soggetto passivo. Nel caso in cui la detrazione suddetta sia superiore al tributo dovuto per l abitazione principale, è possibile detrarre l eccedenza dal tributo dovuto per le relative pertinenze, da intendersi in via esclusiva come quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate;
4 PRESO ATTO che nello schema di bilancio di previsione 2015 è stato previsto, tra le entrate tributarie, un gettito relativo alla TASI pari ad Euro ,00, il cui ammontare è, nel rispetto della normativa vigente, inferiore rispetto ai costi sopra evidenziati ed attribuibili ai servizi indivisibili; CONSIDERATO che tale gettito è stato stimato con l applicazione delle seguenti aliquote: TIPOLOGIA DI IMMOBILE Abitazioni principali e relative pertinenze - A/1 Abitazioni di tipo signorile - A/2 Abitazioni di tipo civile - A/3 Abitazioni di tipo economico - A/4 Abitazioni di tipo popolare - A/5 Abitazioni di tipo ultrapopolare - A/6 Abitazioni di tipo rurale - A/7 Abitazioni in villini - A/8 Abitazioni in ville - A/9 Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici e storici Unità immobiliari e relative pertinenze assimilabili all abitazione principale ai sensi dell art. del Regolamento TASI -Unità immobiliare, comprese le relative pertinenze, posseduta da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata -Unità immobiliari concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale nel caso in cui il comodatario appartenga ad un nucleo familiare con ISEE non superiore a euro annui - unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; ALIQUOTA - fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle in strutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del ; - casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; - unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle
5 Forze armate ed alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall art. 28, comma 1, del D. Lgs , n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica -fabbricati costruiti e destinati dall impresa costruttrice alla vendita fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati Altri immobili Aree edificabili Fabbricati rurali ad uso strumentale Categoria D10 Immobili di proprietà comunale concessi in comodato o in uso ad associazioni 1,00 per mille 0,00 per mille CONSIDERATO che la proposta di deliberazione è stata discussa nell ambito dei lavori della commissione Bilancio del ; ACQUISITO il parere favorevole di regolarità tecnica e contabile, espresso dal Responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000; VISTO l'art. 42 del D.Lgs. n. 267/00; Con n. 3 voti contrari (Rusconi, Arrighi e Soldini) e n. 9 voti favorevoli, legalmente resi ed accertati; DELIBERA 1. di approvare, per l anno 2015, le aliquote e detrazioni TASI, come di seguito indicate: TIPOLOGIA DI IMMOBILE Abitazioni principali e relative pertinenze - A/1 Abitazioni di tipo signorile - A/2 Abitazioni di tipo civile - A/3 Abitazioni di tipo economico - A/4 Abitazioni di tipo popolare - A/5 Abitazioni di tipo ultrapopolare - A/6 Abitazioni di tipo rurale - A/7 Abitazioni in villini - A/8 Abitazioni in ville - A/9 Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici e storici Unità immobiliari e relative pertinenze assimilabili all abitazione principale ai sensi dell art. del Regolamento TASI ALIQUOTA -Unità immobiliare, comprese le relative pertinenze, posseduta da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di
6 ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata -Unità immobiliari concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale nel caso in cui il comodatario appartenga ad un nucleo familiare con ISEE non superiore a euro annui - unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; - fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle in strutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del ; - casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; - unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate ed alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall art. 28, comma 1, del D. Lgs , n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica -fabbricati costruiti e destinati dall impresa costruttrice alla vendita fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati Altri immobili Aree edificabili Fabbricati rurali ad uso strumentale Categoria D10 Immobili di proprietà comunale concessi in comodato o in uso ad associazioni 1,00 per mille 0,00 per mille - Detrazioni: 50,00 per le unita immobiliari adibite ad abitazione principale ed alle unità immobiliari ad esse equiparate aventi rendita catastale da 0,00 a 500,00 ;
7 2. Di stabilire che la detrazione di cui al punto precedente si applica esclusivamente al tributo dovuto per l unità immobiliare, non classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 ed A/9, adibita ad abitazione principale del soggetto passivo. Nel caso in cui la detrazione suddetta sia superiore al tributo dovuto per l abitazione principale, è possibile detrarre l eccedenza dal tributo dovuto per le relative pertinenze, da intendersi in via esclusiva come quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate; 3. di dare atto che i pagamenti dell imposta oggetto della presente delibera dovranno essere effettuati, secondo quanto disposto dall art. 8 dell apposito regolamento; 3. di dare atto che la presente deliberazione verrà inviata esclusivamente in via telematica mediante inserimento del testo nell apposita sezione del Portale del federalismo fiscale; 4. Di dare atto che per tutti gli altri aspetti di dettaglio riguardanti la disciplina del tributo TASI si rimanda al Regolamento approvato con deliberazione consiliare n. 59 del ; Il Consiglio, con n. 3 voti contrari (Rusconi, Arrighi e Soldini) e n. 9 voti favorevoli, legalmente resi ed accertati, dichiara il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000.