Source: http://domoforum.it/2014/06/il-contratto-di-locazione-transitorio-diventa-ordinario/
Timestamp: 2019-03-25 22:04:00+00:00
Document Index: 20125360

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 1']

Domoforum » Firmano un contratto di locazione transitorio: per la Cassazione è 4 + 4
Firmano un contratto di locazione transitorio: per la Cassazione è 4 + 4
Cass. civ. sez. III sentenza 20.02.2014 n° 4075, contratto di locazione transitorio, D.M. 30 dicembre 2002, l. n. 431/98
Locazione : il contratto transitorio diventa ordinario ( Cass. civ. sez. III sentenza 20.02.2014 n° 4075 )
Il Tribunale di Genova aveva dichiarato risolto un contratto di locazione, stipulato nel 2003 per dichiarate esigenze transitorie del conduttore e il locatore aveva intimato sfratto per cessata locazione.
Nel costituirsi in giudizio per opporsi alla intimazione di sfratto, il conduttore aveva eccepito che tale contratto era stato stipulato solo formalmente per esigenze di natura transitoria, ma che, in effetti, doveva essere assoggettato, invece, alla disciplina di cui all’art. 2 della l. n. 431/98; e chiedeva altresì la ripetizione delle somme versate in eccedenza.
Il locatore proponeva ricorso per cassazione, poi rigettato anch’esso dalla Corte di Cassazione.
La Corte di Cassazione disattende entrambi i motivi, dichiarati infondati e conferma l’impugnata sentenza della Corte di Appello.
Evidenzia la Cassazione che non sono le parti a decidere se ricorrere o meno alla tipologia del contratto transitorio (per cui non ha alcuna rilevanza il fatto che anche il locatore fosse o meno consapevole della inesistenza della c.d. “transitorietà”), ma è lo stesso decreto ministeriale 30 dicembre 2002 (dichiarato dalla stessa Cassazione “normazione secondaria”, emanato ai sensi dell’art. 5 della l. n. 431/98, che fissa le condizioni e le modalità presenti le quali i contraenti possono legittimamente ricorrere ad un contratto di durata più breve rispetto alla disciplina ordinaria.
In mancanza di prova dell’esistenza di tali requisiti, il contratto di locazione non potrà che essere sottoposto alla disciplina dei contratti previsti dall’art. 2, comma 1, della l. n. 431/1998 (durata di anni quattro + quattro).
Da aggiungere, infine, che anche al contratto di natura transitoria devono ritenersi applicabili le modifiche all’art. 6 del D.Lgs 19 agosto 2005, n. 192 (“Attestato di prestazione energetica, rilascio e affissione”) apportate prima dal D.L. 4 giugno 2013, n. 63 e dalla successiva legge di conversione n. 90/2013, e, poi, dal comma 7 dell’art. 1, D.L. 23 dicembre 2013, n. 145, come modificato dalla legge di conversione 21 febbraio 2014, n. 9.