Source: https://www.capecchispa.com/condizioni-di-vendita/
Timestamp: 2019-08-17 21:42:03+00:00
Document Index: 141502532

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 62', 'art. 62', 'art. 62', 'art. 5', 'art. 62']

Condizioni di vendita - Capecchi Spa
Condizioni di venditalcwebmast2016-01-18T16:34:02+02:00
(b) Gli ordini fatti dall’Acquirente non s’intendono accettati finché non siano stati confermati per iscritto da parte del Venditore. Nel caso in cui il Venditore non provveda alla conferma per iscritto di un ordine negoziato verbalmente, l’emissione della fattura da parte del Venditore, oppure l’esecuzione dell’ordine da parte del Venditore sarà considerata quale conferma.
(a) I Pezzi applicati in Italia salvo diversa indicazione sono da considerarsi “franco magazzino o esercizio del destinatario”. E’ facoltà del venditore richiedere un importo minimo di consegna, definito in base alle zone di consegne stesse e contestualmente se non raggiunto chiedere un contributo integrativo per le spese di trasporto sostenute. Per le vendite all’estero, se non preventivamente concordato i prezzi sono sempre “franco magazzino o esercizio del venditore”.
(b) I Prezzi dei Prodotti non sono comprensivi di IVA, che è indicata separatamente e deve essere corrisposta in conformità alle specifiche disposizioni indicate nella fattura.
(c) L’Acquirente non ha alcun diritto di fare alcuna compensazione, trattenuta o riduzione tranne che nel caso in cui la propria domanda in tal senso sia stata definitivamente e giudizialmente accolta.
(a) La scelta del mezzo e delle modalità di spedizione, salvo diversa specifica richiesta da parte dell’acquirente, è riservata al Venditore.
(b) La merce viaggia a rischio e pericolo del compratore, anche quando venduta franco destino. Eventuali reclami, laddove non manifestati al momento dello scarico o comunque formulati nei termini di cui al successivo art. 6, non saranno accettati. Eventuali resi saranno accettati solo se autorizzati e concordati preventivamente.
(a) Se non diversamente concordato per iscritto, qualsiasi termine di consegna indicato non è vincolante per il Venditore. Salvo diverso accordo tra le parti, il termine di consegna indicativo è quello precisato nella conferma d’ordine. L’eventuale superamento del termine di consegna non può dar luogo a risarcimento danni, né all’annullamento di eventuali ordini in corso.
(b) Il Venditore si riserva il diritto di fare ragionevolmente consegne parziali.
(d) Il Venditore non è obbligato ad accettare resi dei prodotti, salvo che sia stato espressamente pattuito per iscritto. Qualsiasi costo a tal fine sostenuto è a carico dell’Acquirente.
(ii) eseguire un controllo di conformità dei Prodotti rispetto a quanto indicato nella conferma d’ordine e registrare qualsiasi difformità nella nota di consegna.
– quanto ai prodotti della famiglia Ittico Fresco entro 1 (uno) giorno lavorativo, dalla presa in consegna dei Prodotti da parte dell’Acquirente;
– quanto ai prodotti della famiglia Formaggi, Salumi e Carne Fresca entro 2 (due) giorni lavorativi, dalla presa in consegna dei Prodotti da parte dell’Acquirente;
– quanto ai prodotti della famiglia Grocery entro 7 (sette) giorni lavorativi, dalla presa in consegna dei Prodotti da parte dell’Acquirente;
(ii) la comunicazione dettagliata deve essere inoltrata in forma scritta al Venditore entro i termini sopra indicati. Qualsiasi comunicazione effettuata telefonicamente non è accettata;
(iv) l’Acquirente acconsente a mettere a disposizione i Prodotti contestati perché siano ispezionati; tale ispezione sarà eseguita dal Venditore o da un perito nominato dal Venditore.
(c) Nessuna contestazione, in caso di obbligo di contestazione immediata, con riferimento alle quantità, alla qualità, alla tipologia e all’imballaggio dei Prodotti potrà essere eseguita salvo che attraverso la comunicazione apposta a documento di consegna, conformemente alla procedura sopra indicata.
(d) Qualsiasi Prodotto per il quale non sia stata sollevata alcuna contestazione conformemente alle procedure e ai termini qui sopra indicati è considerato approvato e accettato dall’Acquirente.
(a) Il pagamento deve intendersi eseguito nel momento in cui l’importo dovuto a titolo di prezzo sia definitivamente nella disponibilità del venditore;
(b) Il venditore si riserva il diritto di imputare i pagamenti ricevuti al credito più risalente, con maggiorazione di eventuali costi e interessi di mora nel frattempo maturati e ciò nel seguente ordine: costi, interessi, sorte capitale.
(c) L’acquirente potrà ricorrere a compensazioni solo in ipotesi di crediti non contestati o accertati giudizialmente;
(d) Il pagamento dei Prodotti, sarà concordato tra le parti, e comunque non potrà mai eccedere i termini fissati dall’Art. 62 D.L. 24 gennaio 2012 .A tal fine la data di ricevimento della fattura è validamente certificata dalla consegna a mano, in altre parole dalla trasmissione a mezzo posta elettronica certificata (PEC) o tramite raccomandata a.r. o mezzo di trasmissione equipollente. In mancanza di certezza riguardo la data di consegna della fattura, si presume che la stessa sia stata consegnata contestualmente alla merce;
(e) Ai sensi e per gli effetti del comma dell’art. 62, D.L. 24 gennaio 2012 n.1, convertito con modifiche dalla Legge 24.03.2012 n. 27, applicabile in ipotesi di cessione di prodotti agricoli e alimentari, il mancato rispetto del termine previsto dal comma 3 dell’art. 62 (pagamento del corrispettivo entro il termine di trenta giorni per le merci deteriorabili, come indicate nel comma 4 del predetto art. 62; entro il termine di sessanta giorni per tutte le altre merci) determinerà l’applicazione automatica e senza necessità di previa messa in mora – dal giorno successivo al predetto termine – degli interessi, il cui saggio inderogabile è pari al tasso degli interessi legali di mora come previsto dall’art. 5, comma 2, del D.lgs. 231/2002 aumentato di ulteriori due punti. Si precisa che, giusta disposizione di cui al comma 7 del predetto art. 62, salvo che il fatto costituisca reato, il mancato rispetto, da parte del debitore, dei termini di pagamento stabiliti al comma 3 della predetta disposizione è punito con sanzione amministrativa pecuniaria da 500 euro a euro 500.000. L’entità della sanzione è determinata in ragione del fatturato dell’azienda, della ricorrenza e della misura dei ritardi.
(f) Nel caso in cui l’Acquirente non effettui il pagamento nei termini e secondo le modalità indicate dal Venditore o nel caso in cui l’attività dell’acquirente sia condotta non in conformità al corso ordinario degli affari, con ciò intendendosi, senza alcuna limitazione, l’emissione di atti di sequestro o di protesti, o quando i pagamenti siano stati ritardati o siano state richieste o promosse procedure concorsuali, il Venditore ha il diritto, a propria discrezione, di sospendere o di cancellare successive consegne e di dichiarare qualsiasi pretesa derivante dal rapporto d’affari come immediatamente esigibile. Inoltre il Venditore può in tali casi richiedere anticipi sui pagamenti o un deposito in garanzia.
(b) Il venditore è autorizzato, senza dilazione o recesso dal contratto, a esigere la restituzione della merce sottoposta a riservato dominio, qualora l’Acquirente sia in ritardo nell’adempimento dei suoi impegni verso il venditore. Il ritiro della merce sottoposta a riservato dominio comporta il recesso dal contratto solo quando questo sia esplicitamente dichiarato per iscritto dal venditore.
Qualsiasi controversia derivante dall’interpretazione, esecuzione o attuazione delle presenti condizioni generali di vendita sarà devoluta alla competenza esclusiva del Tribunale di Tivoli.
(a) La venditrice informa il cliente che i dati raccolti sono trattati nel rispetto del D. Lgs. 196/2003, secondo principi di liceità e correttezza, esattezza e pertinenza.
(b) I dati personali sono trattati nell’ambito della normale attività della venditrice secondo le seguenti finalità:
Finalità strettamente connesse e strumentali alla gestione del rapporto con la clientela (es: acquisizione d’informazioni preliminari alla conclusione di un contratto, esecuzione di operazioni sulla base degli obblighi derivanti da contratti conclusi con la clientela, ecc.);
Finalità derivanti da obblighi di legge, da regolamenti, dalla normativa comunitaria, da disposizioni impartite da autorità a ciò legittimate dalla legge o da organi di vigilanza e controllo);
Finalità di tutela degli interessi legittimi della venditrice in sede giudiziaria o in altra sede conformemente ai principi sanciti dalla legge.
Finalità funzionali ad attività della venditrice per le quali il cliente ha facoltà di manifestare o no il consenso.
Guidonia Montecelio, 10/11/2015
Revisione 0 del 15/11/2015