Source: http://docplayer.it/5777778-Comune-di-gricignano-di-aversa-provincia-di-caserta.html
Timestamp: 2018-11-13 22:45:42+00:00
Document Index: 132924548

Matched Legal Cases: ['art.19', 'art. 86', 'art. 110', 'art. 10', 'art. 76', 'art. 13', 'art. 86', 'art. 110', 'art. 11', 'art. 12']

COMUNE DI GRICIGNANO DI AVERSA Provincia di CASERTA - PDF
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1 AL COMUNE DI GRICIGNANO DI AVERSA UFFICIO COMMERCIO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA PER L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI E CONGEGNI DI CUI ALL ART. 110 COMMA 6 E 7 TULPS (Artt. 86 comma 3 R.D n. 773 e 19 legge 241/90 ss.mm.ii.) Il sottoscritto Cognome Nome Codice fiscale Data di nascita Cittadinanza Sesso M F Luogo di nascita: Stato Provincia Comune Residenza: Provincia Comune In via/p.zza n C.A.P. Tel. Cell. In qualita di: Titolare dell omonima impresa individuale Legale rappresentante della società Tabaccheria Codice Fiscale Partita I.V.A Denominazione o ragione sociale Con sede nel Comune di Provincia In via/p.zza n C.A.P. Tel. N d iscrizione al Registro Imprese CCIAA di Altre informazioni rilevanti
2 S E G N A LA Ai sensi e per gli effetti dell art.19 Legge 241/90 e ss.mm.ii. e dell art. 86 comma 3 del TULPS, approvato con R.D n. 773, l inizio dell attività di installazione e uso dei seguenti apparecchi: n. Apparecchi di cui all art. 110 comma 6 e 7 del TULPS DICHIARA INOLTRE - ai fini e per gli effetti di cui al decreto 27 ottobre 2003 e successive modificazioni, contenente la disciplina del contingentamento degli apparecchi che la superficie di vendita del locale è di metri quadrati. ; OGNI 15 mq. di SUPERFICIE DI VENDITA da 30 a 100 mq. da 101 a 150 mq. oltre 150 mq. Nr.1 Nr.2 Nr.3 Nr.4 (massimo consentito) - che ciascun apparecchio, identificato con un apposito codice inserito in targhetta inamovibile, è munito di nulla osta rilasciato dal Ministero delle Finanze Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato nonché della relativa scheda esplicativa e del registro delle manutenzioni straordinarie e che, in caso di sostituzione con altri apparecchi di gioco, gli stessi saranno comunque sostituiti con altri muniti di nulla osta rilasciato dal Ministero delle Finanze Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato; - di essere perfettamente a conoscenza che non è consentito installare più di n. 5 apparecchi leciti di qualsiasi gioco (comma 6 7 ed apparecchi meccanici), ad eccezione delle sale giochi così come previsto dal vigente Regolamento Comunale sale giochi. - che, la superficie destinata ai giochi è inferiore al 20% della superficie di vendita e precisamente mq. ; - di essere perfettamente a conoscenza delle disposizioni vigenti in materia i. - -che la presente dichiarazione di inizio attività può sempre essere revocata o sospesa in qualsiasi momento per motivi di ordine e sicurezza pubblica, per inosservanza delle prescrizioni cui la stessa è vincolata o per abuso da parte del titolare (articoli 9 e 10 del T.U.L.P.S.) - di essere in possesso dei requisiti di cui agli artt. 11, 12 e 131 del R.D. 773/1931 e che nei propri confronti non sussistono cause di divieto, sospensione o decadenza indicate all art. 10 della legge 31/5/1965 n. 575, come modificato dal D.P.R. 3/6/1998 n. 252 (antimafia) ii - di essere a conoscenza delle sanzioni penali previste dall art. 76 del D.P.R n. 445 e della decadenza dei benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato, in caso di dichiarazioni mendaci o comunque non rispondenti a verità.
3 SI IMPEGNA 1) a rispettare il divieto di consentire scommesse; 2) a rispettare il divieto di consentire il gioco durante le ore di eventuale protrazione rispetto all orario normale; 3) ad esporre in modo visibile la Tabella dei Giochi proibiti; 4) a rispettare tutte le altre norme previste dalle leggi vigenti in materia. Infine, il sottoscritto ai sensi e per gli effetti dell art. 13 del Decreto Legislativo 196/2003, dichiara, di essere informato, che i dati personali raccolti saranno trattati anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa. Data FIRMA
4 STRALCIO DI NORME - Art. 110 comma 6 del TULPS: Si considerano apparecchi idonei per il gioco lecito: a) quelli che, obbligatoriamente collegati alla rete telematica di cui all'articolo 14-bis, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640, e successive modificazioni, si attivano con l'introduzione di moneta metallica ovvero con appositi strumenti di pagamento elettronico definiti con provvedimenti del Ministero dell'economia e delle finanze - Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, nei quali gli elementi di abilità o intrattenimento sono presenti insieme all'elemento aleatorio, il costo della partita non supera 1 euro, la durata minima della partita e' di quattro secondi e che distribuiscono vincite in denaro, ciascuna comunque di valore non superiore a 100 euro, erogate dalla macchina. Le vincite, computate dall'apparecchio in modo non predeterminabile su un ciclo complessivo di non più di partite, devono risultare non inferiori al 75 per cento delle somme giocate. In ogni caso tali apparecchi non possono riprodurre il gioco del poker o comunque le sue regole fondamentali. L utilizzo degli apparecchi e dei congegni è vietato ai minori di anni Art. 110 comma 7 del TULPS: << Si considerano altresì apparecchi per e congegni per il gioco lecito: a) Quelli elettromeccanici privi di monitor attraverso i quali il giocatore esprime la sua abilità fisica, mentale e strategica, attivabili unicamente con l introduzione di monete metalliche, di valore complessivo non superiore, per ciascuna partita, a un euro, che distribuiscono direttamente e immediatamente dopo la conclusione della partita, premi consistenti in prodotti di piccola oggettistica, non convertibili in denaro o scambiabili con premi di diversa specie; c) Quelli, basati sulla sola abilità fisica, mentale o strategica, che non distribuiscono premi, per i quali la durata della partita può variare in relazione all abilità del giocatore e il costo della singola partita può essere superiore a 50 centesimi di euro.>> - Art. 110 comma 8 del TULPS: << L utilizzo degli apparecchi e dei congegni di cui al comma 6 è vietato ai minori di anni 18.>> - Art. 110 comma 8-bis del TULPS: << Con la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a euro e con la chiusura dell esercizio per un periodo non superiore a quindici giorni è punito chiunque, gestendo apparecchi di cui al comma 6, ne consente l uso in violazione del divieto posto dal comma 8. >> - Art. 110 comma 9 del TULPS: << In materia di apparecchi e congegni da intrattenimento di cui ai commi 6 e 7, si applicano le seguenti sanzioni: a) Chiunque produce o importa, per destinarli all uso sul territorio nazionale, apparecchi e congegni di cui ai commi 6 e 7 non rispondenti alle caratteristiche ed alle prescrizioni indicate nei commi 6 e 7 e nelle disposizioni di legge ed amministrative attuative di detti commi, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da a euro per ciascun apparecchio; b) Chiunque produce od importa, per destinarli all uso sul territorio nazionale, apparecchi e congegni di cui ai commi 6 e 7 sprovvisti dei titoli autorizzatori previsti dalle disposizioni vigenti, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a euro per ciascun apparecchio; c) Chiunque sul territorio nazionale, distribuisce od installa o comunque consente l uso in luoghi pubblici od aperti al pubblico od in circoli ed associazioni di qualunque specie di apparecchi o congegni non rispondenti alle caratteristiche ed alle prescrizioni indicate nei commi 6 e 7 nelle disposizioni di legge ed amministrative attuative di detti commi, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da a euro per ciascun apparecchio.la stessa sanzione si applica nei confronti di chiunque, consentendo l uso in luoghi pubblici od aperti al pubblico o in circoli ed associazioni di qualunque specie di apparecchi e congegni conformi alle caratteristiche e prescrizioni indicate nei commi 6 e 7 e nelle disposizioni di legge ed amministrative attuative di detti commi, corrisponde a fronte delle vincite premi, in denaro o di altra specie, diversi da quelli ammessi; d) Chiunque sul territorio nazionale, distribuisce od installa o comunque consente l uso in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli ed associazioni di qualunque specie di apparecchi e congegni per i quali non siano stati rilasciati i titoli autorizzatori previsti dalle disposizioni vigenti, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a euro per ciascun apparecchio; e) Nei casi di reiterazione di una delle violazioni di cui alle lettere a), b), c) e d), è preclusa all Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato la possibilità di rilasciare all autore delle violazioni, titoli autorizzatori concernenti la distribuzione e
5 l installazione di apparecchi di cui al comma 6 ovvero la distribuzione e l installazione di apparecchi di cui al comma 7, per un periodo di 5 anni f) Nei casi in cui i titoli autorizzatori per gli apparecchi o i congegni non siano apposti su ogni apparecchio, si applica la sanzione amministrativa da 500 a euro per ciascun apparecchio - Art. 110 comma 9-bis del TULPS: << Per gli apparecchi per i quali non siano stati rilasciati i titoli autorizzatori previsti dalle disposizioni vigenti ovvero che non siano rispondenti alle caratteristiche ed alle prescrizioni indicate nei commi 6 o 7 e nelle disposizioni di legge ed amministrative attuative di detti commi, è disposta la confisca ai sensi dell articolo 20, quarto comma, della legge 24 novembre 1981 n.689. Nel provvedimento di confisca è disposta la distruzione degli apparecchi e dei congegni, con le modalità stabilite dal provvedimento stesso>> - Art. 110 comma 9-ter del TULPS: << Per la violazione del divieto di cui al comma 8 il rapporto è presentato al prefetto territorialmente competente in relazione al luogo in cui è stata commessa la violazione. Per le violazioni previste dal comma 9 il rapporto è presentato al direttore dell ufficio regionale dell Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato competente per territorio>> - Art. 110 comma 9-quater del TULPS: << Ai fini della ripartizione delle somme riscosse per le pene pecuniarie di cui al comma 9, si applicano i criteri stabiliti dalla legge 7 febbraio 1951 n. 168 >> - Art. 110 comma 10 del TULPS: << Se l autore degli illeciti di cui al comma 9 è titolare di licenza ai sensi dell art. 86, ovvero di autorizzazione ai sensi dell articolo 3 della legge 25 agosto 1991 n. 287, le licenze o autorizzazioni sono sospese per un periodo da uno a trenta giorni e, in caso di reiterazione delle violazioni ai sensi dell articolo 8-bis della legge 24 novembre 1981 n.689, sono revocate dal sindaco competente, con ordinanza motivata e con le modalità previste dall articolo 19 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977 n. 616, e successive modificazioni. I medesimi provvedimenti sono disposti dal questore nei confronti dei titolari della licenza di cui all articolo 88>> Art. 110 comma 11 del TULPS: << Oltre a quanto previsto dall articolo 100, il questore, quando sono riscontrate violazioni di rilevante gravità in relazione al numero degli apparecchi installati ed alla reiterazione delle violazioni, sospende la licenza dell autore degli illeciti per un periodo non superiore a quindici giorni, informandone l autorità competente al rilascio. Il periodo di sospensione, disposto a norma del presente comma, è computato nell esecuzione della sanzione accessoria>> ii I. Per le violazioni di cui all art. 110 comma9, del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n.773 e successive modificazioni, commesse in data antecedente alla data di entrata in vigore della presente legge, si applicano le disposizioni vigenti al tempo delle violazioni stesse. ( Art. 1 comma 547 L.266/05) II. Nei casi di reiterazione prevosti dall articolo 110, comma 10, del TULPS, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, decadono le autorizzazioni alla raccolta di giochi, concorsi o scommesse rilasciate dal Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, dalla data di notifica del provvedimento di sospensione delle licenze od autorizzazioni stesse. Negli stessi casi si interrompono gli effetti dei contratti in ragione dei quali i soggetti raccolgono gioco su incarico di concessionari affidatari della raccolta di giochi, concorsi o scommesse. (D.L.n.223/06)
6 L'art. 11 del T.U.L.P.S. prevede che le autorizzazioni di polizia devono essere negate: 1) a chi ha riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a tre anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione; 2) a chi è sottoposto a sorveglianza speciale o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza. Le autorizzazioni di polizia possono essere negate a chi ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l'ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone, commessi con violenza o per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona o scopo di rapina o di estorsione, o per violenza o resistenza all'autorità, e a chi non può provare la sua buona condotta. Le autorizzazioni devono essere revocate quando nella persona autorizzata vengono a mancare, in tutto o in parte, le condizioni alle quali sono subordinate, e possono essere revocate quando sopraggiungono o vengono a risultare circostanze che avrebbero imposto o consentito il diniego dell'autorizzazione. L'art. 12, 1 comma, del T.U.L.P.S. prevede che le persone che hanno l'obbligo di provvedere all'istruzione elementare dei fanciulli ai termini delle leggi vigenti, non possono ottenere autorizzazioni di polizia se non dimostrano di avere ottemperato all'obbligo predetto.