Source: http://www.filcams.cgil.it/category/aziende/alliance-alberghi-l-aziende/
Timestamp: 2018-11-18 09:01:52+00:00
Document Index: 137173320

Matched Legal Cases: ['art 23', 'art. 21', 'art.112', 'art.7', 'art. 3', 'art. 10', 'art.13', 'art. 17', 'art. 21', 'art. 11', 'art. 13', 'art.111', 'art.70', 'art. 47']

Category Archives: Alliance Alberghi
In data 26 maggio u.s. abbiamo effettuato la riunione e sottoscritto il verbale di accordo allegato con la società BRE-Alliance Hospitality Italy,Bre Alliance Hospitality Bologna e Bre Alliance Hospitality Verona srl, con il quale abbiamo voluto fermare le garanzie di applicazione CIA e diritti conquistati con la garanzia dell’applicazione contrattuale anche a livello dei singoli alberghi per evitare nelle eventuali cessioni che possano essere disdettate e quindi non applicate.
L’azienda BRE/Alliance ha una lunga storia non solo sindacale ma anche di modifiche organizzative, gestionali e di assetti proprietari iniziati ai tempi della proprietà ENI/AGIP.
Nel 2007 le catene Alliance Alberghi S.r.l. e Cronos Immobiliare S.r.l. sono state acquisite da BRE/Europe Hotel Holding I S.r.l. che è una società di diritto lussemburghese controllata dal gruppo statunitense The Blackstone Group International Limited; uno dei maggiori fondi di investimento. Nel dicembre 2008 la proprietà modifica il proprio assetto societario costituendo 4 nuove Srl alle quali vengono cedute le attività alberghiere.
Lo scorso 6 maggio 2009 viene trasferita la proprietà delle sole quote azionarie di BRE/Alliance Hospitality Nove alla Poligest S.r.l., HI Trieste, HI Torino Sud, HI Modena, HI Piacenza, HI Pisa, HI Roma Pomezia, Alliance Hotel Cagliari, HI Palermo, Alliance Hotel Catania.
Tutti gli alberghi acquisiti nel 2007 da BRE/Europe Hotel Holding I S.à.r.l appartenevano o a Alliance Alberghi S.r.l. o a Cronos Immobiliare S.r.l.; in entrambe le catene, oltre ad applicare il CCNL AICA era in vigore un Contratto Integrativo Aziendale, scaduti entrambi il 31.12.2007, per i quali c’é la clausola dell’ultravigenza.
La novità dell’accordo sottoscritto il 26 maggio scorso è la conferma dell’ultravigenza del contratto integrativo aziendale ed in particolare la sua applicazione anche direttamente alle singole strutture alberghiere le quali continueranno a riconoscere a tutti i dipendenti il CCNL e l’accordo di secondo livello anche in caso di cessione della proprietà o della gestione della singola unità alberghiera e della estensione del CIA Alliance Alberghi anche all’Hotel di Milano Linate a partire dal 1° novembre 2011
All. 1 – Accordo 26-05-2009
Bre Alliance - Accordo 26-05-2009.pdf
Il giorno 25 luglio 2006 in San Donato Milanese, presso il Crowne Plaza Milan Linate, si sono incontrati:
l’Alliance Alberghi S.r.l . rappresentata dal dottor Giorgio De Pascale direttore risorse umane, il dottor Vincenzo Briscese direttore amministrativo e finanziario ed il signor Robbi Pasquale vice direttore operativo;
la FILCAMS- CGIL rappresentata dal signor Gabriele Guglielmi, , la FISASCAT-CISL rappresentata dal signor Alfredo Magnifico e la UILTUCS-UIL rappresentata dal signor Emilio Fargnoli e da una delegazione composta dalle strutture territoriali e dalle RSA/RSU.
Preso atto della:
Premessa all’accordo sindacale 27 marzo 2001
La scelta del gruppo internazionale Westmont Hospitality Group, operante con il supporto dell’organizzazione finanziaria Goldman Sachs, attraverso l’Alliance Alberghi Srl costituita a tale scopo ha rappresentato la soluzione rispondente agli obiettivi fissati. Alliance Alberghi Srl pur operando con una filosofia di utilizzo di uno o più marchi ( Crowne Plaza, Holiday Inn, Jolly Hotel, Comfort Hotel) ha mantenuto unitarietà nella gestione e titolarità dei rapporti di lavoro senza inficiare in alcun modo la contrattazione con le OOSS nel pieno rispetto del contratto integrativo aziendale esistente e tutti gli accordi a suo tempo posti in essere con Semi e AFI.
Dichiarazione di parte aziendale
Alliance Alberghi s.r.l. ha alle spalle una consolidata tradizione di buone relazioni sindacali e di cura della responsabilità sociale della sua attività .
La sua lunga storia come catena alberghiera ( iniziata con la creazione della rete di Motel Agip su iniziativa di Enrico Mattei ) è stata sempre contraddistinta dalla particolare attenzione al superamento, senza rilevanti contraccolpi sociali, di quelle difficili fasi della vita aziendale in cui, per successive cessioni e cambio di marchi, si sono talvolta create in altre realtà del nostro settore frequenti occasioni per non sempre condivisibili operazioni di ridimensionamento degli organici.
Il cattivo andamento dell’economia in generale e del mercato turistico in particolare ( fortemente manifestatosi nell’ ultimo biennio ) coniugato con gli obblighi economico-finanziari di compagnia hanno, purtroppo, imposto un programma di cessioni di unità alberghiere (quali Vicenza e Siracusa ) a cui si sono aggiunte a fine 2005 le rinunce ad altre unità ( Firenze Nord, Torino Settimo) per scadenza dei termini contrattuali degli insediamenti alberghieri in aree autostradali.
Relazioni sindacali .
Livell Materie oggetto di informazione Materie oggetto di contrattazione Soggetti
Livello Nazionale - Situazione dell’azienda e del mercato
- Andamento Organico - Accordo Integrativo Aziendale
-Mercato del lavoro: adempimenti normativi - Segr. Nazionali OO.SS. – Coord. Nazionale Aziendale
Livello Hotel - Volumi produttivi
- Ambiente di lavoro - Confronto su rispetto normativa CCNL e CIA per interventi su organizzazione del lavoro
- Misure atte a superare crisi unita’ alberghiere
- Mercato del lavoro: adempimenti normativi - RSA/RSU
A.a livello Nazionale, a decorrere dall’incontro previsto entro il prossimo 31 dicembre 2006, una specifica informativa su :
Elenchi nominativi (nel rispetto della Legge 196/2003) e delle qualifiche di tutti i lavoratori occasionali assunti nel semestre; i dati saranno strutturati con un riepilogo a livello nazionale e ripartizione per singola unità alberghiera;
Ferme restando modalità, materie e scadenze del 30 giugno e del 31 dicembre per gli incontri annuali a livello nazionale si propone di integrare e migliorare il sistema d’informazione e confronto a livello di unità produttiva come segue :
distribuzione ad ogni lavoratore di copia del contratto integrativo aziendale ( di cui si è rilevata troppo spesso la mancata completa conoscenza ),
affissione in ogni unità alberghiera con cadenza trimestrale di un “ Bollettino informativo sull’andamento dell’attività aziendale “relativo allo stato d’avanzamento del parametro/parametri stabiliti per il raggiungimento del premio e sua verifica con rappresentanze sindacali,
Al fine di consentire un miglioramento nell’esercizio dell’attività sindacale i permessi sindacali retribuiti di cui all’art 23 della legge 300/1970 e dell’art. 21 del CCNL AICA 10 febbraio 1999 vengono aumentati del 20%.
Mantenimento dell’” Osservatorio della qualità” da convocare sempre tre volte all’anno, in concomitanza con l’affissione del “ Bollettino informativo” del primo, secondo ed ultimo trimestre.
Alliance Alberghi, sensibile alla richiesta di potenziamento dell’Osservatorio della Qualità, predisporrà, a decorrere dal quarto trimestre del corrente anno, uno specifico documento denominato “Bollettino sull’andamen Alliance Alberghi, sensibile alla richiesta di potenziamento dell’Osservatorio della Qualità, predisporrà, a decorrere dal quarto trimestre del corrente anno, uno specifico documento denominato “Bollettino sull’andamento dell’attività aziendale e sulla qualità del servizio”.
Tale Bollettino riporterà una serie di dati ed informazioni utili a valutare:
lo stato di avanzamento dei parametri stabiliti per il raggiungimento del Premio di Produttività;
il Key Driver Report (nella versione italiana) per i marchi Crowne Plaza e Holiday Inn o in alternativa il rapporto trimestrale del proprietario del marchio contenente le indicazioni sui punti deboli e i punti forti della qualità delle singole unità alberghiere, e le modalità di intervento per il miglioramento dei risultati e l’equivalente per gli altri marchi utilizzati dalla catena ,
Il Bollettino verrà consegnato ai componenti l’Osservatorio della Qualità nel corso dei previsti specifici incontri del primo, secondo ed ultimo trimestre di ciascun anno
Le Parti, preso atto delle difficoltà incontrate circa la realizzazione di quanto previsto al punto 5) dell’Accordo Sindacale Aziendale 27 marzo 2001 che prevedeva la costituzione di una Commissione Consultiva Paritetica a livello nazionale, preso atto dell’intendimento di un positivo svolgimento dell’attività di formazione da parte dell’E.B.I.T. e della possibilità di utilizzare il fondo interprofessionale costituito da CGIL , CISL e UIL e da Confindustria e denominato FONDIMPRESA, attribuiscono ad Alliance Alberghi l’obbligo di predisporre specifici piani formativi, sia di base che specialistici, entro il 31 marzo 2007. Tali piani dovranno trovare l’accordo delle parti stipulanti il presente CIA.
nella misura massima del 5% del numero totale dei dipendenti a tempo indeterminato e determinato ( con durata superiore a tre mesi) dell’unità alberghiera di appartenenza con un numero massimo sino a 40 dipendenti,
Prolungamento dell’ aspettativa dopo il periodo di comporto fino ad un massimo di altri 6 mesi per lavoratori affetti da gravi patologie (es. neoplasie sottoposte a prolungati trattamenti chemio terapici) in deroga a quanto stabilito dall’art.112 del CCNL, che prevede il prolungamento del comporto per un periodo non superiore a centoventi giorni a condizione che non si tratti di malattie croniche. In tale circostanza, su richiesta del lavoratore, l’azienda concederà l’anticipo del TFR nella misura massima del 70%.
In ordine all’inizio di un cammino per una futura possibile definizione di un bilancio etico aziendale (bilancio sociale), fissazione annuale di un obiettivo di sostegno sociale condiviso con le OOSS cui far partecipare volontariamente ogni lavoratore in misura massima di due ore di retribuzione e l’azienda con stanziamento da lei stabilito annualmente ma almeno pari al totale raccolto fra i dipendenti..
Al fine di migliorare l’andamento delle assenze dal lavoro per malattia, la cui durata tende sensibilmente a protrarsi oltre il terzo giorno in presenza di una normativa atta a penalizzare il lavoratore soggetto a patologie che comportano assenze dal lavoro di brevissima durata, le Parti concordano, stante la sensibilità aziendale a superare tali problematiche, di sperimentare, a decorrere dal 1° gennaio 2007 sino al 31 dicembre 2007, il periodo di carenza (ovvero i primi tre giorni di ciascun evento morboso) a totale carico dell’Azienda, riservandosi di valutare in sede di rinnovo successivo a quella data la trasformazione definitiva dell’istituto.
In riferimento alla legge 8 marzo 2000 n°53 si prevede la concessione di un’aspettativa non retribuita per un periodo continuativo non superiore ai 9 mesi
-ai lavoratori in forza con rapporto di lavoro a tempo indeterminato che intendono effettuare un’esperienza di accrescimento delle conoscenze e delle competenze all’estero
-ai lavoratori-studenti universitari con rapporto di lavoro a tempo indeterminato che intendono effettuare un’esperienza di studio in un’università straniera tramite il programma Erasmus o similari,
nella misura massima del 2,5% del numero totale dei dipendenti a tempo indeterminato e determinato dell’unità alberghiera di appartenenza con un numero massimo superiore a 40 dipendenti.
A chi usufruirà del congedo per formazione continua sarà riconosciuto il diritto alla richiesta di anticipazione sul Trattamento di Fine Rapporto nella misura del 70% dell’importo disponibile ai sensi di quanto stabilito dall’art.7 della citata legge 53/2000 e dalla Circ.Min.Lav. 29 novembre 2000 n° 85.
Fermo restando quanto altro stabilito nel precedente contratto del 27 marzo 2001, si concordano le seguenti modifiche:
7) Premio di risultato…
b) indicatori e parametri: l’aggiornamento attraverso
– fatturato: saranno erogate Euro 3,00 a ciascun lavoratore per ogni Euro 500,00 di fatturato pro-capite nell’esercizio alberghiero in cui presta effettivo servizio. In caso di raggiungimento del budget o si superi lo stesso importo sarà elevato a Euro 3,50 per ogni Euro 500,00 di fatturato pro-capite;
– tasso occupazione camere (TOC): saranno erogate Euro 8,50 per camera disponibile giornalmente in caso di raggiungimento del budget, da ripartire tra il personale in forza al 31 dicembre di ciascun anno. Nel caso di superamento del budget occupazionale (TOC) si da luogo ad una erogazione di Euro. 14,50 ogni mezzo punto (0,5) percentuale di occupazione camere in più rispetto al budget, per camera disponibile giornalmente, da distribuire tra il personale in servizio al 31 dicembre di ogni anno.
– ricavo medio per camera occupata (RMCO): qualora si raggiunga il budget sul ricavo medio per camera verranno erogate Euro 8,50 per camera disponibile giornalmente da dividere tra il personale in servizio al 31 dicembre di ogni anno.
Qualora si realizzi il superamento del budget verrà erogato l’importo di Euro 14,50 per ogni 0,50 Euro di ricavo in più rispetto al budget, per camera disponibile giornalmente, da distribuire tra il personale in servizio al 31 dicembre di ogni anno.
Premio di risultato divisibile in ventiseiesimi
tutti i dipendenti a tempo indeterminato in forza alla data dell’accordo;
tutti i dipendenti a tempo parziale percepiranno il premio in proporzione all’orario effettivamente svolto;
tutti i dipendenti a tempo determinato con contratto di durata superiore a tre mesi;
tutti i dipendenti con la qualifica di apprendista;
tutti i dipendenti assunti o cessati nel corso dell’anno in proporzione al servizio prestato;
con l’esclusione di :
Direttori di unità alberghiera, funzionari di sede o responsabili di servizi di direzione aziendali.
Il presente accordo decorrerà dal 1.1.2005 ed avrà vigore sino al 31.12.2007 e continuerà a produrre effetti fino alla data del successivo accordo rinnovo, restando,. Comunque, stabilita la decorrenza della nuova parte economica e normativa a decorrere dal 1° luglio 2006.
Le parti si danno atto che l’azienda ha fornito e illustrato gli elementi di valutazione e delle situazioni di fatto sia dei risultati del precedente accordo aziendale , sia dei risultati distinti per unità produttiva con le possibili ricadute di erogazione.
Le parti con il presente accordo stabiliscono che il premio di risultato intende omnicomprensivo, ciò poiché si sarà tenuto conto di ogni incidenza retributiva. Detto premio, pertanto, non avrà alcun riflesso sugli istituti contrattuali legali diretti ed indiretti della retribuzione.
Il premio di risultato di cui al presente accordo risulta conforme al Protocollo d’intesa Governo – Confindustria – OO.SS dei lavoratori del 23 luglio 1993, nonché alla legge 23 maggio 1997 n° 135; di conseguenza allo stesso si applica il particolare regime fiscale e contributivo di cui alle leggi vigenti.
Le parti concordano che nel corso della vigenza del presente contratto si incontreranno per la formulazione del testo unico di tutti gli accordi vigenti.
PIATTAFORMA RINNOVO C.I.A. ALLIANCE ALBERGHI
Riportiamo di seguito i punti che intendiamo portare al confronto negoziale per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale:
- Rivedere l’attuale accordo sulle relazioni sindacali al fine di recuperare e valorizzare le funzioni in materie oggetto di confronti e/o contrattazione preventiva a livello di unità produttiva;
- Incrementare il monte ore per agibilità sindacale;
- Definire con l’azienda un nuovo capitolo sulla formazione professionale dei lavoratori che, oltre a migliorare la qualità della prestazione, diventi anche un’opportunità di carriera. Tale percorso va effettuato in sinergia con EBIT;
- Potenziare l’Osservatorio sulla qualità previsto nel CIA;
- Verificare i livelli di inquadramento;
- Raggiungimento del 100% della retribuzione giornaliera a partire dal primo giorno di malattia. Attuare la separazione del trattamento di malattia da quello di infortunio;
- Rivalutare il sistema delle indennità;
- Verificare ed eventualmente modificare gli attuali indicatori del premio di risultato e richiedere un sostanziale incremento del premio da quantificare nella misura del 30% per ogni parametro;
- Testo unico.
Oggetto: Piattaforma rinnovo
CIA Alliance Alberghi
Spett/le Alliance Alberghi
c.a. Dr. Giorgio De Pascale
Via V.Maroso, 50
Inviamo in allegato la Piattaforma per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale di codesta catena alberghiera.
In attesa di conoscere la data dell’incontro, La salutiamo cordialmente.
p. Filcams/CGILp. Fisascat/CISLp. Uiltucs/UIL
Guglielmi Michelagnoli Fargnoli
Articolo apparso sul sito Iuf 17 marzo 2002
Minaccia di arresto per il segretario generale IUF mentre fallisce l’incontro con il ministro indonesiano per il dialogo Shangri-La
Due macchine della polizia si sono dirette dalla centrale di Giacarta verso lo Shangri-La Hotel per arrestare il segretario generale dello Iuf, Ron Oswald. I membri del sindacato dello Shangri-La l’hanno portato via in tutta fretta e fuori della portata della polizia locale.
Incontrandosi con i membri dell’ SPMS sindacato Shangri-La, licenziati illegalmente, per le loro quotidiane proteste fuori dallo Shangri-La Hotel a Giacarta, Osvald è stato riconosciuto dal capo del locale distretto di polizia che voleva arrestarlo se fosse rimasto con i membri dell’SPMS in strada. Malgrado sia stato fatto notare che come segretario generale dello IUF egli aveva ogni diritto e il dovere di incontrarsi con i membri IUF ogni volta che fosse stato chiamato alla lotta per difendere i loro diritti, giungeva ai membri SPMS la notizia che due auto erano state spedite dalla stazione centrale di polizia di Giacarta per arrestare Osvald e metterlo sotto custodia. Preoccupato per questa notizia, il sindacato insisteva per scortarlo lontano dall’area.
Reagendo a questo incidente, Osvald sottolinea che “Questo è un altro esempio di abuso quotidiano e di basso livello dei diritti basilari che i lavoratori indonesiani fronteggiano ogni qualvolta resistono nella difesa dei loro diritti. In questa occasione la minaccia è stata portata direttamente allo IUF allo scopo di negare il diritto internazionalmente riconosciuto di riunirsi e sostenere i suoi membri impegnati in una legittima lotta in un caso in cui non meno di Freedom of Association Committee dell’ILO, International Labour Office delle UN (Nazioni Unite), ha dichiarato chiaramente questi lavoratori dovranno essere reintegrati e i loro diritti rispettati. Solleveremo questo ultimo incidente direttamente presso l’ILO così come il IUF aveva sempre fronteggiato altri esempi di ostruzionismo a nostri membri fin dall’inizio del conflitto”.
Nello stesso tempo il ministro del Lavoro indonesiano, avendo confermato un incontro con Osvald per la mattina del 17 marzo solo due giorni prima, aveva mancato l’incontro, e si è saputo solo in seguito dal sindacato SPMS che era stato chiamato a un altro incontro nel paese. Oswald dice: “Questa è la terza volta, due a Giacarta e una a Ginevra, che abbiamo visto fallire una pre-combinazione d’incontro con il ministero del Lavoro indonesiano con il IUF mirato a cercare una soluzione a questo lungo conflitto in corso.
È così difficile avere i suoi dirigenti rappresentativi di fronte al IUF attorno a un tavolo e ingaggiarsi in qualsivoglia costruttivo dialogo che dobbiamo lanciare dubbi sulla buona volontà del governo indonesiano di rispettare gli standard internazionali del lavoro e, in questo caso, rispettare le raccomandazioni della Freedom of Association Committee dell’ILO.
Appare sempre più che solo il IUF e il nostro affiliato indonesiano sono interessati a cercare una onesta e giusta soluzione al conflitto mentre altri restano, nella migliore delle ipotesi, neutrali oppure, nella peggiore delle ipotesi, sabotano ogni possibilità di una decente e giusta conclusione fino a venir fuori da questo vergognoso episodio”.
Oswald, in una gremita assemblea dei membri SPMS il 16 marzo, ha detto: “Noi vogliamo perseverare e a questo punto il governo indonesiano deve essere all’altezza delle sue responsabilità per implementare le raccomandazioni dell’ILO che i lavoratori SPMS illegalmente licenziati siano reintegrati e che i loro diritti a formare un sindacato independente sia pienamente rispettato. Aspetto con ansia di incontrare il ministro del Lavoro e l’inizio della conferenza internazionale di Ginevra dell’ILO in giugno per sottoporgli questo, naturalmente spero che la vostra lunga lotta per la giustizia e una basilare decenza abbia fine prima di questo incontro. Noi siamo orgogliosi di annoverarvi tra i nostri iscritti che abbiamo nel mondo. Voi avete perseverato coraggiosamente, uniti e con circostanze considerevolmente contrarie per 14 mesi. Il tempo per la giustizia e per l’equità è ormai scaduto”.
Articolo apparso su Workers OnLine 30 marzo 2001 (dal sito Iuf)
Alimenti al Shangri-La Workers Fund
L’Union dello Shangri-la Hotel di Giacarta sta chiedendo ai sindacati e ai sostenitori in tutto il mondo di donare soldi per gli aiuti alimentari ai lavoratori in sciopero.
I lavoratori che sono fuori dal loro posto di lavoro da più di tre mesi, sono stati sottoposti alla violenza delinquente della sicurezza privata e della polizia locale.
Diversi sono stato ospedalizzati a causa dei questi attacchi e almeno una donna ha abortito per le botte della polizia.
Dice Ron Oswald, segretario generale dell’Unione internazionale hotel, lo Iuf con sede a Ginevra: “Il Shangri-La ha riaperto con un ridotto staff di crumiri il 17 marzo [2001], ma il tasso di occupazione è meno del 5 per cento, con un alto numero di clienti invitati dal management”.
Altri lavoratori indonesiani di hotel, dal Regent Hotel e dal Hyatt Hotel hanno provveduto supporto finanziario e presenza fisica nei picchetti fuori del Shangri-La Hotel.
I lavoratori stessi dello Shangri-la hanno messo in piedi un paio di "Solidarity Cafes" dove i cuochi e l’altro personale messo fuori dall’hotel vendendo cibo ai supporters, raccolgono cibi e forniscono informazioni attorno ai diritti sindacali ai clienti che lo desiderano.
Menu dei Solidarity Café
con piatti da 4,500 rupie indonesiane (circa 1 dollaro australiano), da 6,500 rupie, da 3,500 rupie.
Ron Oswald dice che i lavoratori continuano a organizzare regolari proteste fuori dall’hotel a dispetto della forte presenza di polizia.
Dice Oswald: “Il sindacato è impegnata a continuare la lotta e i lavoratori sono fiduciosi che possono durare più a lungo del management e ritornare al lavoro con i loro diritti garantiti in un accordo colletivo. Ma per continuare la lotta, loro necessitano di mangiare”.
“Lo Iuf quindi si appella a tutti i suoi membri e supporters, come materia urgente, di contribuire allo IUF Emergency Rice Fund for the Shangri-La Workers (Fondo Emergenza Riso per i lavoratori Shangri-La)”.
Abbiamo bisogno di raccogliere almeno $US 9-10,000 al mese per i prossimi 2-3 mesi per sostenere gli scioperanti mentre le loro sorelle e fratelli in Indonesia e lo IUF internazionalmente lavora a promuovere una composizione della vertenza”.
[Intanto]
Il sindacato americano ha fatto pressione nella vicenda Shangri-La con il presidente dell’Afl-Cio, John Sweeney, che ha messo in guardia il governo indonesiano sulle consequenze se continua il conflitto e i diritti del sindacato sono scalzati.
Come l’Afl-Cio sono intervenuti i sindacati di Australia, Canada, Cina HK SAR e d’Europa.
Il giorno 27 marzo 2001, in Roma, presso la Confindustria si sono incontrati:
- l’Alliance Alberghi S.r.l., rappresentata dai Sig.ri Elio Galli, Sabatino Natalucci e Giorgio De Pascale, assistiti dal dr. Evandro Fontana e dal Sig.Roberto Pedrazzi Segretario Generale di Aica;
- la FILCAMS-CGIL rappresentata dal sig. Gabriele Guglielmi, la FISASCAT-CISL rappresentata dal sig. Antonio Michelagnoli e la UILTUCS-UIL rappresentata dal sig. Emilio Fargnoli e da una delegazione composta dalle strutture territoriali, le RSU, le RSA.
per esaminare le richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali confederali con la piattaforma rivendicativa del 29.11.2000.
Dopo approfondito esame delle richieste e un ampio confronto, sviluppatosi in diversi incontri, le parti convengono quanto segue a completa definizione delle richieste sindacali.
Alliance Alberghi Srl costituita nel febbraio 1999 ha acquisito in data 1° luglio 1999 la proprietà e titolarità della gestione di 16 alberghi operanti fino a quella data con il marchio Forte Agip.
La scelta del gruppo internazionale Westmont Hospitality Group, operante con il supporto dell’organizzazione finanziaria Goldman Sachs, attraverso l’ ;Alliance Alberghi Srl costituita a tale scopo ha rappresentato la soluzione rispondente agli obiettivi fissati. Alliance Alberghi Srl pur operando con una filosofia di utilizzo di uno o più marchi (Crowne Plaza, Holiday Inn, Jolly Hotel, Comfort Hotel) ha mantenuto unitarietà nella gestione e titolarità dei rapporti di lavoro senza inficiare in alcun modo la contrattazione con le OO.SS. nel pieno rispetto del contratto integrativo aziendale esistente e tutti gli accordi a suo tempo posti in essere con Semi e AFI.
Alliance Alberghi Srl sta portando avanti una politica di importanti investimenti per un totale di 40 miliardi, di cui 27 miliardi già spesi alla fine dell’anno 2000, finalizzata sia all’adeguamento delle strutture agli standard imposti dai marchi internazionali utilizzati sia al generale ammodernamento degli alberghi e nonostante la prolungata ridotta disponibilità di camere per effetto delle ristrutturazioni non ha effettuato riduzioni di organici.
Le parti ritengono importante che nella Catena Alliance Alberghi Srl si affermi lo sviluppo delle Relazioni Sindacali fondate sul rispetto degli accordi e delle regole contrattualmente definite e ciò in un contesto di partecipazione alle scelte dell’impresa che consentano una valida affermazione sul mercato e nel contempo il miglioramento delle condizioni dei lavoratori.
2) Diritti d’informazione e relazioni industriali
Alliance Alberghi Srl manifesta la sua disponibilità all’ articolazione di un sistema di relazioni sindacali organico che codifichi le materie oggetto di contrattazione e le modalità relative nel rispetto di quanto stabilito dal CCNL AICA agli artt. 3 e 10.
A tal fine si conviene :
Diritto di informazione a livello nazionale.
In adesione e attuazione dell’art. 3 del vigente CCNL, l’ALLIANCE ALBERGHI Srl informerà le OO.SS. nazionali e le RSU/RSA in 2 appositi incontri annuali , di cui il primo da tenersi possibilmente entro il 30 giugno di ciascun anno su :
prospettive dell’azienda;
andamento economico dell’impresa anche in riferimento agli indicatori utilizzati per definire le quote salariali di cui al punto 7;
caratteristiche dell’occupazione, progressi riguardanti eventuali nuovi insediamenti, ampliamenti e/o trasformazioni delle strutture esistenti nonché la loro scansione temporale;
andamento e caratteristiche dell’occupazione: quantità e qualità, tipologie di impiego) fornendo i dati numerici dei lavoratori interessati sia a livello di impresa che articolate per unità.
ed il secondo entro il 31 dicembre di ciascun anno su:
strategie aziendali per un suo consolidamento e sviluppo sul mercato turistico e in particolare in merito alle politiche commerciali dell’offerta di prodotti e servizi.
ALLIANCE ALBERGHI Srl fornirà le necessarie informazioni riguardanti le politiche dell’occupazione a livello di singola unità produttiva dando piena attuazione a tutti gli obblighi di informativa previsti dal CCNL ed integrando i dati relativi alla quantità e qualità dell’occupazione, le tipologie d’impiego (part-time e full time, tempo determinato, lavoro temporaneo, contratti di formazione e lavoro) con i dati numerici relativi ai rapporti di apprendistato conclusisi con il conseguimento della qualifica e con la trasformazione del rapporto a tempo indeterminato .
Nell’ambito del citato sistema di informazione verrà posta la necessaria attenzione a quegli indicatori che vengono assunti per la definizione delle quote salariali del premio di risultato.
Ferme restando le competenze di cui all’art. 10 del vigente C.C.N.L., si conferma la vigente specifica prassi aziendale che vede titolare dell’esercizio della contrattazione aziendale le strutture a ciò delegate dalla direzione generale.
Diritto d’ informazione e confronto a livello di unità produttiva.
Di norma annualmente entro il 30 novembre a livello di singola unità produttiva, in un apposito incontro la Direzione alberghiera fornirà ai membri di RSU/RSA gli strumenti conoscitivi per la definizione e la determinazione dei parametri e degli indicatori finalizzati al budget da predisporre per l’anno successivo per ciascuna unità alberghiera e cioè:
fatturato complessivo,
percentuale d’occupazione camere ,
ricavo medio per camera occupata- Average Room Rate,
Di norma annualmente entro il 31 marzo a livello di unità produttiva , in un apposito incontro, Alliance Alberghi fornirà a RSU/RSA, le prime informazioni sull’andamento del budget previsto per ogni unità produttiva relativamente al fatturato, alla percentuale d’occupazione, al ricavo medio per camera occupata.
Nel corso di tale incontro si darà luogo tra le parti , in base a quanto previsto dall’art.13 del CCNL AICA , ad un esame congiunto delle prospettive di organizzazione del lavoro che possano avere effetti rilevanti sull’occupazione e sulla sua articolazione.
Le parti stabiliscono, infine, di effettuare a livello nazionale entro il 3° trimestre dell’anno una verifica dell’andamento degli indicatori di riferimento per la determinazione del premio, indicati al primo comma del presente articolo attraverso la messa a disposizione da parte di Alliance Alberghi della documentazione relativa al rendiconto dei ricavi netti mensili, dell’occupazione camere totale e del ricavo medio per camera occupata. In tale occasione verranno illustrati i criteri di calcolo del premio in rapporto al budget.
3) Fondo di Previdenza Marco Polo
Alliance Alberghi Srl in quanto associato AICA provvederà, non appena partirà la campagna d’adesione al fondo Marco Polo ad attuare sulla base delle indicazioni definitive ricevute dal Consiglio del suddetto Fondo le iniziative opportune di inclusione della scheda di libera adesione nella prima busta paga utile allo scopo; la predisposizione di un piano di assemblee per l’illustrazione del Fondo per un numero di ore compatibile con il totale di P.R.A. previsti dalla L. 300/70 se organizzate durante l’orario di lavoro e con le modalità previste dall’art. 17 del CCNL AICA:
Le parti convengono sulla considerazione che in un mercato caratterizzato sia da un processo di globalizzazione sempre più forte con conseguente diffuso ampliamento della clientela internazionale abituata a standard minimi di qualità in ogni parte del mondo, sia da una crescente domanda di qualità proveniente dalla clientela nazionale risulti di fondamentale importanza per la competitività e il controllo, il mantenimento e il miglioramento di questo fattore inscindibilmente legato al fattore prezzo.
E’ necessario quindi che tutti i lavoratori impegnati nei settori organizzativi coinvolti direttamente o indirettamente nel processo di mantenimento ed implementazione della qualità dei servizi alberghieri siano adeguatamente formati al rispetto degli standard relativi ed ampiamente informati sul livello di qualità raggiunto e da raggiungere nell’unità alberghiera ove operano.
A questo scopo le parti individuano un organismo consultivo-informativo denominato "Osservatorio della qualità" da costituire in ogni singolo albergo, da convocare almeno tre volte all’anno orientativamente entro il primo, secondo ed ultimo trimestre, composto da:
a) direttore, vicedirettore e assistente del direttore;
b)capi servizio;
c)R.S.U/RSA
Tale organismo rappresenta lo strumento attraverso il quale:
1) fornire annualmente informativa completa sugli obiettivi degli standard di qualità fissati per il marchio;
2) far verificare i risultati delle ispezioni di qualità effettuati dai titolari del marchio;
3) dare informazioni sulle iniziative programmate dalla società per mantenere e migliorare gli standard di qualità.
Le parti sostengono la necessità di disporre di risorse qualificate ed attribuiscono a tale scopo fondamentale importanza ad una iniziativa organica di formazione mirata affinché in un quadro di efficacia ed efficienza si possa proseguire nell’attività di penetrazione sul mercato con i servizi alberghieri multi-brand.
Conseguentemente mentre si lamenta la scarsità delle risorse finanziarie di sostegno alla formazione previste dalla legislazione nazionale si manifesta interesse ad un utilizzo delle opportunità offerte dagli Enti Bilaterali già operanti cui aderisce auspicando la pronta assunzione di iniziative di formazione da parte dell’Ente Bilaterale dell’Industria Turistica non appena reso operativo.
Per ciò che attiene la strategia della formazione è necessario che ogni settore lavorativo abbia un programma di sviluppo e formazione per trasformare l’aggiornamento e la conoscenza in capacità produttiva e creazione di nuove abilità nella consapevolezza che l’investimento in sapere richiede un comportamento attivo da parte dei soggetti che ne fruiscono dal momento che la formazione è attiva soltanto se entrambe i soggetti sono "coinvolti" nel progetto di crescita professionale: la motivazione di chi fa la formazione e di chi ne fruisce. L’attività di formazione ha come obiettivo pertanto lo sviluppo di conoscenze, abilità , informazioni possedute dal personale. Tale obiettivo sarà interpretato e realizzato in funzione degli orientamenti e delle politiche di gestione facendo in modo che la formazione assuma un profilo operativo di intervento in risposta alle esigenze della organizzazione oltre ché di strategia aziendale, tendenze del mercato del lavoro ed infine le motivazioni del personale. Gli interventi formativi saranno dunque divisi per categorie di referenza in modo da distinguere il tipo di formazione (direzionale, base di settore, funzionale di integrazione) e i soggetti destinatari divisi dunque per specificità ed esigenze professionali. La formazione infatti prevede momenti separati seppure di confronto e comunicativi, tra due livelli di aggiornamento:
- il consolidamento e potenziamento delle professionalità acquisite;
- l’individuazione e sviluppo di nuove professionalità.
Si conviene di costituire una commissione consultiva costituita a livello nazionale, composta da 6 membri, di cui 3 nominati dalle OO.SS e 3 nominati dalla direzione generale di Alliance Alberghi s.r.l., che dovrà procedere entro il 31 marzo 2002 ad un esame congiunto delle professionalità esistenti in azienda, dei relativi profili e predisporre un’apposita relazione, sulle esigenze di formazione della catena alberghiera da sottoporre all’ esame di Alliance Alberghi s.r.l.e delle OO.SS nazionali entro il 31 maggio 2002.
Alliance Alberghi s.r.l. e le OO.SS nazionali si attiveranno congiuntamente nei confronti dell’Ente Bilaterale Nazionale dell’ industria turistica e nei confronti degli Enti Bilaterali Territoriali, costituiti dalle parti firmatarie dei CCNL Federturismo- A.I.C.A e delle OO.SS affinchè essi procedano con uno specifico programma d’ interventi formativi o in assenza del quale entro il 31 dicembre 2002 le parti concorderanno un piano essenziale di formazione da finanziare con le risorse messe a disposizione dalle norme in quel momento in vigore.
6) Sicurezza e ambiente di lavoro
Le parti concordano che la sicurezza sui luoghi di lavoro rappresenti assoluta priorità d’intervento. Alliance Alberghi Srl in ottemperanza agli art. 21 e 22 del capo VI del D.Lgs. 626 (informazione e formazione dei lavoratori) ha provveduto a stilare un dettagliato programma di interventi mirati alla trattazione completa del problema sicurezza che include la informazione e la formazione circa:
- le procedure che riguardano il pronto soccorso, la lotta antincendio e l’evacuazione dei lavoratori;
- i rischi specifici di alcune mansioni.
La formazione è demandata a corsi specifici ed omogenei per livelli lavorativi e quindi fattori di rischio differenziati; la formazione verrà ripetuta in occasione di nuove assunzioni, di trasferimenti o cambiamenti di mansioni.
Inoltre le parti manifestano la propria disponibilità al completamento della elezione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza.
Si premette che le parti hanno adempiuto – dandosene atto reciprocamente – a quanto stabilito dall’art. 11 del vigente CCNL 10 febbraio 1999 circa le modalità, i tempi ed i contenuti degli accordi di secondo livello. Con il presente accordo le parti istituiscono un premio di risultato secondo le modalità (indicatori e parametri) di seguito indicate:
a) campo di applicazione:
- tutti i dipendenti a tempo indeterminato dell’ALLIANCE ALBERGHI Srl in forza alla data di stipula del presente accordo;
- per i lavoratori a tempo indeterminato che vengono assunti o cessano il rapporto di lavoro nel corso dell’anno l’erogazione del premio sarà corrisposta proporzionalmente al servizio prestato;
-i lavoratori a tempo parziale percepiranno il premio di risultato in proporzione all’orario effettivamente svolto;
-per i lavoratori a tempo determinato di cui alla legge n° 230/1962 e successive modificazioni e integrazioni nonché nei casi stabiliti dal vigente CCNL, il premio di risultato sarà erogato pro-quota solo nei casi di prestazione lavorativa non inferiore a tre mesi;
-il premio di risultato sarà , inoltre, erogato ai giovani assunti con C.F.L. e con contratto d’apprendistato.
-il premio di risultato è divisibile in ventiseiesimi.
b) indicatori e parametri:
- fatturato: saranno erogate £ 5.600 a ciascun lavoratore per ogni milione di fatturato pro-capite nell’esercizio alberghiero in cui presta effettivo servizio. In caso di raggiungimento del budget o si superi lo stesso importo sarà elevato a £.6.200 per ogni milione di fatturato pro-capite;
-tasso occupazione camere (TOC): saranno erogate £. 15.000 per camera disponibile giornalmente in caso di raggiungimento del budget, da ripartire tra il personale in forza al 31 dicembre di ciascun anno. Nel caso di superamento del budget occupazionale (TOC) si da luogo ad una erogazione di £. 25.000 ogni mezzo punto (0,5) percentuale di occupazione camere in più rispetto al budget, per camera disponibile giornalmente, da distribuire tra il personale in servizio al 31 dicembre di ogni anno.
- ricavo medio per camera occupata (RMCO) : qualora si raggiunga il budget sul ricavo medio per camera verranno erogate £ 15.000 per camera disponibile giornalmente da dividere tra il personale in servizio al 31 dicembre di ogni anno.
Qualora si realizzi il superamento del budget verrà erogato l’importo di £ 25.000 per ogni 1.000 lire di ricavo in più rispetto al budget, per camera disponibile giornalmente, da distribuire tra il personale in servizio al 31 dicembre di ogni anno.
Si allega al presente accordo l’indicazione del budget aziendale distinto per albergo (allegato A);
c) modalità di erogazione:
L’erogazione del premio avverrà trimestralmente per quanto attiene l’indicatore di fatturato.
Con la retribuzione del mese di gennaio di ciascun anno verrà erogato il premio riguardante il raggiungimento o superamento degli obiettivi di budget.
Le somme erogate a titolo di premio non saranno utili ai fini di alcun istituto contrattuale e di legge.
Verrà corrisposto il 90% dell’incremento previsto per il raggiungimento del budget qualora in ciascuna unità produttiva non sia raggiunto il budget stabilito in ciascun anno e lo scostamento non superi: l’1% dei ricavi, lo 0,2% dell’occupazione camere, le lire 200 del prezzo medio per camera.
Sede Centrale: tenuto conto delle oggettive difficoltà a determinare obiettivi parametri di produttività, le parti convengono che il premio di risultato venga calcolato sulla base dell’85% del rendimento medio degli esercizi alberghieri riferito all’indicatore del fatturato.
Le parti concordano, che in presenza di investimenti per il rinnovo delle camere, degli spazi comuni e delle sale ristorante che possano determinare riduzione di organico o in presenza di sopravvenuti mutamenti delle politiche commerciali che influenzano concretamente l’indicatore tasso occupazione camere (TOC), sulla necessità di svolgere un esame congiunto delle parti a livello nazionale per assumere le decisioni conseguenti in merito all’erogazione del premio di risultato.
Analoga procedura di esame congiunto si ritiene doversi applicare in occasione di eventi eccezionali che influenzano il mercato turistico alberghiero.
8) Processi di terziarizzazione
Alliance Alberghi Srl non ha in atto processi di terziarizzazione e, comunque si dichiara pronta, ove se ne verificasse l’eventuale necessità, ad un esame congiunto preventivo con le RSU/RSA e le OO.SS. in quanto iniziative con rilevante ricaduta sui livelli occupazionali e sugli assetti professionali secondo quanto stabilito dall’art. 13 del CCNL.
9) Infortunio
A far data dal 1/7/2001 l’azienda si impegna ad erogare a tutti i lavoratori assunti a tempo indeterminato, nonchè ai giovani assunti con CFL e con rapporto di apprendistato, a titolo di anticipazione l’ indennità di infortunio , regolata dall’art.111 CCNL A.I.C.A. e dal DPR 30 giugno 1965 n°1124, al fine di facilitare ai soli fini amministrativi la percezione dell’indennità.
A tale scopo l’azienda nella denuncia d’infortunio dichiarerà di volersi avvalere dell’art.70 del succitato “Testo Unico delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali” per consentire il recupero della somma anticipata nel momento in cui l’INAIL provvederà alla relativa liquidazione.
L’azienda procederà al recupero degli importi erogati a titolo di anticipazione qualora l’infortunio non fosse riconosciuto tale dall’ INAIL
10) Testo unico
Le parti concordano sull’utilità di un testo di armonizzazione delle norme contrattuali vigenti e a tal fine nomineranno una commissione paritetica con lo specifico incarico di predisporre un testo riepilogativo degli accordi vigenti. Gli accordi sindacali precedentemente stipulati ed in quanto applicabili continueranno a produrre i loro effetti
Il presente accordo decorre dal 1.1.2001 ed avrà vigore sino al 31.12.2004 e continuerà a produrre effetti fino alla data del successivo accordo di rinnovo.
Le parti si danno atto che l’azienda ha fornito e illustrato gli elementi di valutazione e delle situazioni di fatto sia dei risultati del previgente accordo aziendale sia dei risultati distinti per unità produttiva con le probabili ricadute di erogazione.
Al termine del primo anno d’applicazione del presente accordo , le Parti daranno luogo ad un incontro finalizzato alla verifica dell’andamento del premio di risultato ed all’eventuale modifica degli indicatori di cui al presente accordo.
Le parti con il presente accordo stabiliscono che il premio di risultato deve intendersi onnicomprensivo, ciò in quanto si è tenuto conto di ogni incidenza retributiva. Detto premio pertanto non avrà alcun riflesso sugli istituti contrattuali legali diretti e indiretti- della retribuzione.
Il premio di risultato di cui al presente accordo risulta conforme al protocollo d’intesa Governo-Confindustria- OO.SS dei lavoratori del 23 luglio 1993 , nonché alla legge 23 maggio 1997 n° 135.
ALLIANCE ALBERGHI SRL ALLEGATO A
FATTURATO IN MILIONI
R.M.C.O.
MI-ASSAGO
MI-SAN DONATO
CONTRATTO INTEGRATIVO DEL GRUPPO ALLIANCE ALBERGHI
-Il contratto integrativo AFI Hotels con decorrenza 1° gennaio 1997 scadrà il 31.12. 2000
-AFI Hotels, joint venture tra Forte e Agip Petroli ha iniziato la sua attività nel dicembre 1992 rilevando 18 alberghi dalla SEMI Granturismo
-Nel 1999 AFI Spa ha venduto la sua attività ad Alliance Alberghi, società della società multinazionale americana Westmont
-Con accordo sindacale del 31 maggio 1999 tutti i lavoratori, senza eccezione alcuna, sono passati da AFI ad Alliance Alberghi senza soluzione di continuità di rapporto di lavoro e mantenendo tutti i diritti acquisiti e la contrattazione collettiva pregressa
-Alliance Alberghi Srl, pur modificando il proprio posizionamento sul mercato anche adottando marchi diversi: Crown Plaza, Holiday Inn, Jolly Hotels, destinati ad altrettanti target di clientela; ha mantenuto l’unicità contrattuale e la gestione diretta dei rapporti di lavoro e delle relazioni sindacali
Tutto ciò premesso, i lavoratori del gruppo Alliance e le OO.SS. Filcams Fisascat Uiltucs avanzano le seguenti richieste per il rinnovo del CIA con scadenza 31.12.2000.
Articolazione di un sistema di relazioni sindacali in cui siano codificate con chiarezza le materie oggetto di contrattazione e le modalità attraverso cui si realizzano i processi.
Campagna di adesione al Fondo di Previdenza Integrativa Marco Polo
Appena partirà la campagna di adesione per la previdenza integrativa l’azienda si impegna :
-ad accludere al primo cedolino stipendiale utile la scheda di adesione al Fondo,
-a concordare un piano di assemblee per l’illustrazione del Fondo.
La qualità dell’offerta turistica si basa sempre di più sulla necessità di avere lavoratori più professionalizzati; ciò vale in particolare per un’azienda che sta diversificando la propria presenza sul mercato; diventa importante e strategica, a questo fine, una formazione professionale iniziale e permanente dei lavoratori anche utilizzando l’esperienza degli Enti Bilaterali.
Va completata l’elezione dei RLS; vanno avviati i corsi di formazione e vanno definite le modalità affinché i RLS abbiano la completa agibilità nello svolgimento delle loro funzioni.
Lavoro Interinale, extra, contratti a termine, Part Time
Questi istituti vanno disciplinati e armonizzati.
In riferimento all’istituto del Part Time si chiede:
-utilizzo del part time verticale per destagionalizzare dei rapporti di lavoro
-prevedere la possibilità della trasformazione anche temporanea del contratto da tempo pieno a part time nei seguenti casi: gravi esigenze di salute e familiari; a seguito del congedo di maternità.
Processi di terziarizzazione
Eventuali programmi di terziarizzazione dovranno essere verificati, discussi preventivamente e concordati con le RSU/RSA e le OO.SS.
Anticipo dell’indennità e integrazione della stessa fino ad arrivare alla copertura del 100% della retribuzione di fatto, da parte dell’azienda.
Rivisitazione, rivalutazione e armonizzazione delle indennità.
-Rivisitazione del meccanismo di premio laddove si sono riscontrate anomalie e/o incongruenze
-Ampliamento della platea di riferimento
-Articolazione di un premio di risultato che preveda un parametro dedicato alla valutazione della redditività e che tenga conto delle modificazioni intervenute in azienda
Si richiede che l’azienda si faccia carico di un congruo numero di ore per il Coordinamento nazionale, l’attività di gestione e rinnovo CIA.
Nell’eventualità l’Azienda o il Gruppo rientrassero nei parametri previsti dalla Direttiva CEE 94/45, vanno definiti tempi e modi per la costituzione del Comitato Aziendale Europeo.
Appare utile la formulazione di un testo unico di armonizzazione delle norme contrattuali attualmente vigenti.
Giovedì 9 Novembre 2000 italia-turismo
E Bass con Intercontinental punta alle grandi città
MILANO. Trentacinque alberghi in Italia, dei quali 4 di proprietà, 3 in management e 28 in franchising. Ma anche 2,3 miliardi di sterline in cassa che potrebbero fruttare un’imminente acquisizione internazionale, destinata ad aumentare la presenza sul mercato italiano. Si presenta così il gruppo Bass (oltre 3mila alberghi nel mondo, 489mila camere), che opera nel nostro Paese con quattro marchi. Gli obiettivi sono di avere un Intercontinental nelle grandi città, Crowne Plaza nelle vicinanze di grandi aeroporti e stazioni, 10/15 insegne di Express by Holiday Inn. Mentre per Holiday Inn, si punta a farlo diventare il marchio più diffuso in Italia.
Diverse le formule di sviluppo. Per Intercontinental solo proprietà o management, per gli altri marchi anche e soprattutto franchising, normalmente con contratti di 20 anni, su cui il gruppo chiede royalties intorno al 5% del giro d’affari. A questo va poi aggiunta una "autotassazione" dei singoli alberghi affiliati (nell’ordine dei 25 dollari a camera all’anno) con cui si partecipa agli investimenti di marketing, parte dei quali sono finanziati anche a livello centrale.
Le politiche di marketing vengono decise da un "marketing forum" a cui partecipa con poteri decisionali un rappresentante degli albergatori indipendenti. Il gruppo Bass propone un piano (pubblicità, fidelizzazione, segmentazione del mercato e altro) che viene discusso e approvato dal Forum, che si riunisce ogni 45 giorni circa.
Per quel che riguarda invece i contratti di management, Bass incassa un fee intorno al 3% con incentive fees di circa il 10-12% del margine operativo lordo dell’albergo. Si tratta di una formula che può essere particolarmente adatta per un costruttore immobiliare che, privo di conoscenze gestionali alberghiere, non intende assumersi in proprio la gestione.
Piuttosto anomala la posizione di Alliance (gruppo immobiliare e alberghiero Westmont Hospitality Group), che di mestiere possiede alberghi e li gestisce, ma non ha un marchio proprio. E infatti 16 alberghi Alliance in Italia hanno i marchi del gruppo Bass (ce ne sono anche due per i quali si è invece scelto il franchising del marchio Jolly Hotel), che mantengono una gestione della stessa Alliance. Quest’ultima, in considerazione della sua massa critica, svolge direttamente l’attività di sales & marketing, anche se a questa si aggiunge quella effettuata a livello centrale dalla Bass.
- Il contratto integrativo AFI Hotels con decorrenza 1° gennaio 1997 scadrà il 31.12. 2000
- AFI Hotels, joint venture tra Forte e Agip Petroli ha iniziato la sua attività nel dicembre 1992 rilevando 18 alberghi dalla SEMI Granturismo
- Nel 1999 AFI Spa ha venduto la sua attività ad Alliance Alberghi, società della società multinazionale americana Westmont
- Con accordo sindacale del 31 maggio 1999 tutti i lavoratori, senza eccezione alcuna, sono passati da AFI ad Alliance Alberghi senza soluzione di continuità di rapporto di lavoro e mantenendo tutti i diritti acquisiti e la contrattazione collettiva pregressa
- Alliance Alberghi Srl, pur modificando il proprio posizionamento sul mercato anche adottando marchi diversi: Crown Plaza, Holiday Inn, Jolly Hotels, destinati ad altrettanti target di clientela; ha mantenuto l’unicità ; contrattuale e la gestione diretta dei rapporti di lavoro e delle relazioni sindacali
- ad accludere al primo cedolino stipendiale utile la scheda di adesione al Fondo,
- a concordare un piano di assemblee per l’illustrazione del Fondo.
- utilizzo del part time verticale per destagionalizzare dei rapporti di lavoro
- prevedere la possibilità della trasformazione anche temporanea del contratto da tempo pieno a part time nei seguenti casi: gravi esigenze di salute e familiari; a seguito del congedo di maternità.
- Rivisitazione del meccanismo di premio laddove si sono riscontrate anomalie e/o incongruenze
- Ampliamento della platea di riferimento
- Articolazione di un premio di risultato che preveda un parametro dedicato alla valutazione della redditività e che tenga conto delle modificazioni intervenute in azienda
Roma, 24 ottobre 2000
ALLIANCE: FORTE CRESTdiventa CROWNE PLAZA
Lunedì 31 Gennaio 2000 Manager_&_impresa
Settore alberghiero: l’evoluzione del franchising internazionale
La direzione di Alliance Alberghi Italia, in collaborazione con Communication Agency, promuove il forum sul tema: “La rivoluzione nell’industria alberghiera italiana: il processo evolutivo del franchising internazionale. Il Forte Crest diventa Crowne Plaza”. L’appuntamento è per giovedì 10 febbraio alle ore 12 al Forte Crest Hotel, via Emilio ingresso Autostrada del Sole, 20097 San Donato Milanese (Milano).
Il giorno 22 Novembre in Roma presso l’Holiday Inn si sono incontrati Gabriele Guglielmi – della Filcams – Cgil, Antonio Michelagnoli della Fisascat –Cisl ed Emilio Fargnoli della Uiltucs – Uil, unitamente ad alcune Segreterie Territoriali delle OO.SS, nonché ad una delegazione di Rappresentanti Sindacali Aziendali di Alliance Alberghi S.r.l.
Elio Galli e Sabatino Nataluci in rappresentanza di Alliance Alberghi S.r.l. assistiti dal Dott. Evandro Fontana – Consulente del Lavoro.
-che in data 16 maggio 1997 è stato stipulato tra le OO.SS. e l’AFI Hotels Limited S.p.A. un accordo di secondo livello comprendente, tra l’altro, un premio di risultato (punto 5 dell’accordo) calcolato sulla base dei seguenti indicatori e parametri:
a)fatturato: L. 5.200 a ciascun lavoratore per ogni milione di fatturato pro – capite nell’esercizio alberghiero in cui presta effettivo servizio. In caso di raggiungimento del budget o si superi lo stesso verranno erogate L. 6.000 per ogni milione di fatturato pro – capite;
b)tasso occupazione camere (TOC): L. 15.000 per camera disponibile giornalmente in caso di raggiungimento del budget, da ripartire tra il personale in forza al 30 Settembre di ciascun anno. Nel caso di superamento del budget occupazionale (TOC) si da luogo ad una erogazione di L. 25.000 ogni mezzo punto (0,5) percentuale di occupazione camere in più rispetto al budget, per camera disponibile giornalmente, da distribuire tra il personale in servizio al 30 Settembre di ogni anno;
c)ricavo medio per camera occupata (RMCO): qualora si raggiunga il budget sul ricavo medio per camera verranno erogate L. 15.000 per camera disponibile giornalmente da dividere tra il personale in servizio al 30 Settembre di ogni anno. Qualora si realizzi il superamento del budget verrà erogato l’importo di L. 25.000 per ogni 1.000 lire di ricavo in più rispetto al budget, per camera disponibile giornalmente, da distribuire tra il personale in servizio al 30 Settembre di ogni anno.
-che con verbale di accordo del 31 Maggio 1999 (accordo di presa d’atto dell’avvenuto espletamento delle procedure previste dall’art. 47 della legge n° 428/1990) l’Alliance Alberghi S.r.l. ha recepito tra l’altro, il citato accordo aziendale di secondo livello tra CGIL – CISL – UIL- ed AFI Hotel Limited del 16 Maggio 1997;
-che il premio di risultato è stato erogato ai lavoratori fino al 30 Settembre 1999;
-che l’Alliance Alberghi Srl non ha definito il budget per il quarto trimestre 1999 in quanto il budget della società coincide con l’anno civile (1° Gennaio / 31 Dicembre).
SI E’ CONVENUTO CHE
1)per il quarto trimestre 1999 il premio di risultato per la parte legata al raggiungimento o al superamento del budget, in assenza del budget stesso, verrà calcolato pro quota sulla base dei risultati raggiunti nel periodo dall’1.10.98 al 30.9.99. Per l’anno 2000 il premio di risultato verrà distribuito al personale in servizio al 31 Dicembre;
2)L’Alliance Alberghi S.r.l. si impegna a trasmettere alle Segreterie Nazionali delle organizzazioni Sindacali firmatarie- entro 15 giorni dalla data del presente accordo – i risultati, distinti per unità produttive, del premio di rendimento maturato nel periodo dal 1.10.98 al 30.9.99;
3)L’Alliance Alberghi S.r.l. si impegna a convocare in apposita riunione a livello nazionale per illustrare alle Segreterie Nazionali delle Organizzazioni Sindacali, il piano di sviluppo industriale non appena lo stesso sarà approvato dagli Organi Societari;
4)L’Alliance Alberghi S.r.l. si dichiara disponibile ad esaminare e valutare i contenuti del premio di risultato, nonché i benefici scaturiti, in apposito incontro con le segreterie nazionali da realizzarsi entro il 30.06.2000.