Source: https://www.comune.campagnolacremasca.cr.it/pagine/servizi-demografici
Timestamp: 2018-08-20 05:36:40+00:00
Document Index: 150792434

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 13', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 65', 'art. 5', 'art. 19']

Servizi demografici | Comune di Campagnola Cremasca
Il Servizio garantisce il mantenimento e l'erogazione delle seguenti attività: anagrafe, italiani residenti all'estero (AIRE) , stato civile; servizio elettorale; ufficio di leva militare, statistiche, servizi civici (esempio: raccolta e verbalizzazione di dichiarazioni, autenticazione di firme e sottoscrizioni, autenticazioni di copie, ecc.)
Rererenti
Addetto d'ufficio Erika Tanzini.
Telefono: +39 0373 74 325.
Fax 0373 74 036.
Email: info@comune.campagnolacremasca.cr.it.
Lunedì 9.30-12,30
Martedì 9.30-12,30
Mercoledì 9.30-12,30
Giovedì 9.30-12,30
Venerdì 9.30-12,30
L'art. 5 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito in legge 4 aprile 2012, n. 35, introduce nuove disposizioni in materia anagrafica, riguardanti le modalità con le quali effettuare le dichiarazioni anagrafiche di cui all'art. 13, comma 1, letto a), b) e c) del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223 (ISCRIZIONE ANAGRAFICA CON PROVENIENZA DA ALTRO COMUNE E DALL'ESTERO, CAMBIO DI ABITAZIONE ALL'INTERNO DEL COMUNE, EMIGRAZIONE ALL'ESTERO), nonché il procedimento di registrazione e di controllo successivo delle dichiarazioni rese. Peraltro, va da subito precisato che le disposizioni del decreto-legge acquistano efficacia dal 9 maggio 2012 (art. 5, C. 6). Le novità introdotte dai commi 1 e 2 dell'art. 5 riguardano la possibilità di effettuare le dichiarazioni anagrafiche di cui all'art. 13, C. 1, lett. a), b) e c) del regolamento anagrafico, attraverso la compilazione di moduli conformi a quelli pubblicati sul sito internet del Ministero dell'interno (e disponibili su questa pagina), che sarà possibile inoltrare al comune competente con le modalità di cui all'art. 38 del DPR n. 445/2000 (V.art. 38 DPR 28/12/2000 n. 445). Ciò posto, ai sensi della richiamata disposizione del DPR n. 445/2000 e dell'art. 65 del Codice dell'amministrazione digitale (CAD), di cui al d.lgs. n. 82/2005, che definisce le modalità di inoltro telematica delle istanze, i cittadini potranno presentare le dichiarazioni anagrafiche nei seguenti modi:
PRESENTAZIONE DIRETTA ALLO SPORTELLO Uffici Demografici, via Ponte Rino, 9 Orario di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 09.30 alle ore 12.30; sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00.
INVIO A MEZZO RACCOMANDATA ALL’INDIRIZZO: Comune di Campagnola Cremasca - Uffici Demografici via Ponte Rino, 9 - 26010 Campagnola Cremasca (CR)
PER FAX: 0373/74036
Alla dichiarazione deve essere allegata copia del documento d'identità del richiedente e delle persone che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente che, se maggiorenni, devono sottoscrivere il modulo. Il cittadino proveniente da uno Stato estero, ai fini della registrazione in anagrafe del rapporto di parentela con altri componenti della famiglia, deve allegare la relativa documentazione, in regola con le disposizioni in materia di traduzione e legalizzazione dei documenti. Il cittadino di Stato non appartenente all'Unione Europea deve allegare la documentazione indicata nell'allegato A). Il cittadino di Stato appartenente all'Unione Europea deve allegare la documentazione indicata nell'allegato B)
E-MAIL semplice: info@comune.campagnolacremasca.cr.it
Posta elettronica certificata: pec@pec.comune.campagnolacremasca.cr.it
I commi 4 e 5 dell'art. 5 del decreto-legge in esame disciplinano la fase successiva alla registrazione delle dichiarazioni rese, ovvero quella che attiene all' accertamento dei requisiti previsti per l'iscrizione anagrafica o per la registrazione dei cambiamenti di abitazione, nonché agli effetti derivanti dagli eventuali esiti negativi di tali accertamenti. In particolare, il citato comma 4 prevede che in caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero si applicano gli articoli 75 e 76 del DPR n. 445/2000, i quali dispongono rispettivamente la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione, nonché il rilievo penale della dichiarazione mendace. Il comma 4 ribadisce inoltre quanto già previsto dal1'art. 19, c. 3, del DPR n. 223/1989, in merito alla segnalazione alle autorità di pubblica sicurezza delle discordanze tra le dichiarazioni rese dagli interessati e gli esiti degli accertamenti esperiti.
Nota 3-bis. Il potere di rappresentanza per la formazione e la presentazione di istanze, progetti, dichiarazioni e altre attestazioni nonché per il ritiro di atti e documenti presso le pubbliche amministrazioni e i gestori o esercenti di pubblici servizi può essere validamente conferito ad altro soggetto con le modalità di cui al presente articolo.