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Timestamp: 2018-12-14 15:49:11+00:00
Document Index: 185586005

Matched Legal Cases: ['art. 164', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 164', 'art. 164', 'art. 164', 'art. 164', 'art. 4', 'art. 164', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 164', 'arte 6']

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2 FISCALITA AUTO 2013 Le informazioni contenute nel presente documento non impegnano la responsabilità dei redattori. Il documento, redatto sulla base della normativa vigente, è stato predisposto con il mero intento di fornire un informazione di carattere generale e divulgativo concernente il trattamento fiscale riservato agli autoveicoli, ciò alla luce di alcuni possibili scenari che sono prospettabili quanto all utilizzo ed alla destinazione degli autoveicoli stessi. Tale materiale non è da intendersi necessariamente esauriente e completo e non rappresenta in alcun modo un servizio di consulenza professionale o giuridica. In collaborazione con
3 EDITORIALE Il Corporate Vehicle Observatory di Arval è il centro studi sulla mobilità e sulle tendenze del mercato automotive, una piattaforma neutrale ed indipendente di analisi e condivisione di informazioni, best practices, novità e trends del settore dei veicoli aziendali. Il CVO rappresenta quindi un punto di osservazione privilegiato sull intera filiera della mobilità aziendale, grazie anche alla leadership di Arval sul settore. Una caratteristica unica che permette al Corporate Vehicle Observatory di avviare collaborazioni con enti di ricerca, università e centri studi e di avere così accesso a una grande quantità di dati e informazioni economico-scientifiche di alto livello. In particolare crediamo che in un contesto economico complesso e volatile come quello attuale sia fondamentale per le aziende avere a disposizione gli elementi conoscitivi utili per prendere decisioni consapevoli su un comparto di costi importante come la flotta aziendale. Per questo motivo la prima pubblicazione del 2013 elaborata dal Corporate Vehicle Observatory è dedicata alla fiscalità dell auto, una voce di costo che incide in maniera significativa sul Total Cost of Ownership del veicolo e, in senso più ampio, della flotta aziendale. Fiscalità Auto 2013 mira, in particolare, ad illustrare i principi fondamentali ed i contenuti della nuova normativa fiscale applicabile alle auto aziendali. Una panoramica sintetica ma estremamente completa delle disposizioni normative, con un attenzione particolare ad alcuni esempi concreti che possano facilitare la comprensione delle diverse casistiche, completata da un ricco glossario e una sezione dedicata alle Frequently Asked Questions. Non mi resta quindi che augurarvi buona lettura! Andrea Solari Direttore Corporate Vehicle Observatory Italia Si ringrazia Ernst & Young, in particolare Dott. Comm. Giacomo Albano e Avv.to Marco Marani, per il supporto fornito alla redazione della presente pubblicazione. 1
4 SOMMARIO EDITORIALE 1 SOMMARIO 2 IL TRATTAMENTO FISCALE NELLA DISCIPLINA DEL REDDITO D IMPRESA 3 Le ipotesi di deducibilità integrale 4 Le ipotesi di deducibilità parziale 4 Il trattamento fiscale nella disciplina dell imposta sul valore aggiunto 9 AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO 13 Detenzione in locazione finanziaria 14 Detenzione in noleggio 15 Imposta sul valore aggiunto 15 LIBERI PROFESSIONISTI 17 Acquisto (detenzione in proprietà) 17 Detenzione in locazione finanziaria 18 Detenzione in noleggio 18 Imposta sul valore aggiunto 19 GLOSSARIO 23 FAQ 25 2
5 IL TRATTAMENTO FISCALE NELLA DISCIPLINA DEL REDDITO D IMPRESA Nell ambito della disciplina del reddito d impresa, il trattamento fiscale afferente le spese e gli altri componenti negativi relativi ai mezzi di trasporto a motore necessita una distinzione tra: 1. veicoli compresi nell art del d.p.r. 22 dicembre 1986 n. 917 (nel prosieguo TUIR ), per i quali il regime di deducibilità fiscale ai fini delle imposte sui redditi (nel Proseguio II.DD. ) applicabile ai relativi costi varia in funzione della tipologia del veicolo e dell utilizzo che ne viene fatto; e 2. veicoli non compresi nell art. 164 del TUIR, le cui spese sono fiscalmente deducibili ai fini delle II.DD. purché siano rispettati gli ordinari principi che regolano la deducibilità nell ambito del reddito di 1 Sono disciplinati in tale articolo: - le autovetture di cui all art. 54, co. 1, lett. a) del D.Lgs. n. 285/92, ovvero sia i veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo nove posti, compreso quello del conducente; - gli autocaravan di cui all art. 54, co. 1, lett. m) del D.Lgs. n. 285/92, ovvero sia i veicoli aventi una speciale carrozzeria ed attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e all alloggio di sette persone al massimo, compreso il conducente; - i ciclomotori, vale a dire veicoli a motore a due o tre ruote, di cilindrata non superiore a 50 cm3 se termico, sviluppanti una velocità su strada fino a 40 km/h, con sedile monoposto che non consente il trasporto di altra persona oltre il conducente; - i motocicli, vale a dire veicoli a motore a due ruote, rientranti nella più ampia categoria dei motoveicoli, destinati al trasporto di persone, in numero non superiore a due compreso il conducente. 3
6 impresa (nella specie quelli di inerenza, di competenza e di previa imputazione a conto economico). Per quanto riguarda i veicoli compresi nell art. 164 del TUIR, vengono descritti in calce i principali tratti caratterizzanti la deducibilità fiscale ai fini delle II.DD. dei relativi oneri. Le ipotesi di deducibilità integrale Sono integralmente deducibili ai fini delle II.DD. le spese e gli altri componenti negativi relativi ai veicoli di cui all art. 164 del TUIR a condizione che gli stessi siano, alternativamente Utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell attività propria dell impresa In accordo con l interpretazione fornita sul punto dal Ministero delle Finanze 2, un bene è considerato strumentale all attività d impresa nell ipotesi in cui detta attività non possa essere realizzata senza il suddetto bene. Con particolare riferimento ai veicoli compresi nel menzionato art. 164 del TUIR, gli stessi costituiscono beni strumentali all attività e, pertanto, i relativi costi risultano interamente deducibili, per le imprese che effettuano attività di noleggio o per le imprese di scuola guida Adibiti ad uso pubblico Trattasi di quei veicoli la cui utilizzazione avviene in funzione dell esercizio di un servizio pubblico e la cui circolazione è regolamentata da specifiche disposizioni di legge. A tal riguardo si considerano tali quei veicoli per i quali un qualunque ufficio della Pubblica Amministrazione abbia rilasciato un atto che ne attesti la loro specifica destinazione (tipicamente i veicoli utilizzati dal titolare della licenza per l esercizio del servizio di taxi). Per queste due summenzionate categorie: il costo sostenuto per l acquisto del veicolo è (integralmente) deducibile in 2 Min. Fin., Circ. 10 febbraio 18 n. 48/E. più esercizi, a partire dall esercizio di entrata in funzione del bene, secondo la procedura dell ammortamento 3 ; le spese di esercizio sono (integralmente ed) interamente deducibili nell esercizio di competenza. Le ipotesi di deducibilità parziale Al di fuori dei due scenari sopra descritti, le spese e gli altri componenti negativi relativi ai veicoli di cui all art. 164 del TUIR sono deducibili ai fini delle II.DD. in misura differenziata a seconda che si tratti di: Veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo di imposta Si considera dato in uso promiscuo al dipendente per la maggior parte del periodo d imposta il veicolo concesso in uso promiscuo per la metà più uno dei giorni che compongono il periodo d imposta del datore di lavoro (o, se inferiore, del periodo di possesso del singolo veicolo). Ai fini del computo del suddetto termine temporale non è necessario che tale utilizzo sia avvenuto in modo continuativo, né che il veicolo sia stato utilizzato dallo stesso dipendente. Allo scopo di evitare comportamenti elusivi, la concessione del veicolo in uso promiscuo al dipendente deve essere provata con idonea documentazione che ne attesti con certezza l utilizzo in uso promiscuo (scrittura privata fra datore di lavoro e dipendente, clausola inserita in un contratto di lavoro, ecc). Quanto al relativo trattamento ai fini delle II.DD., a seguito di una recente modifica normativa è ora previsto che: il costo d acquisto del veicolo è deducibile nella misura del 70% 4 del suo ammontare, 3 Dal punto di vista fiscale, la deducibilità del costo di acquisto sotto forma di ammortamento deve comunque rispettare i limiti massimi derivanti dall applicazione dei coefficienti tabellari previsti dal Decreto Ministeriale 31 dicembre La percentuale di deducibilità del 70% è stata fissata dall art. 4, comma 72, lettera b) della legge 28 giugno 2012 n. 4
7 senza alcun tetto massimo di spesa, sotto forma di quote di ammortamento; sono deducibili nella stessa misura del 70%, senza alcun tetto massimo di spesa, anche gli altri ordinari costi di gestione legati all uso del veicolo tra i quali, a titolo esemplificativo, carburante e lubrificante, spese di manutenzione e riparazione, tassa di proprietà, assicurazione, spese di pedaggio autostradale, cambio gomme, ricambi, accessori; laddove il veicolo sia acquisito dall impresa tramite contratto di noleggio a lungo termine o contratto di leasing, i relativi canoni sono anch essi deducibili nella misura del 70% del loro ammontare senza alcun tetto di spesa massima. Per i contratti di locazione finanziaria stipulati dal 29 aprile 2012, la deducibilità fiscale dei canoni è svincolata dalla durata prevista in contratto, fermo restando che la deducibilità dei canoni è ammessa lungo un periodo non inferiore ai due terzi del periodo di ammortamento risultante dall applicazione dei coefficienti ministeriali previsti in ipotesi di acquisto del veicolo. Veicoli non assegnati (parco macchine aziendale) Le spese e gli altri componenti negativi relativi ai veicoli compresi nell art. 164 del TUIR 5, destinati ad essere utilizzati non 92, con effetto a decorrere dal periodo d imposta successivo alla data del 18 luglio 2012 come stabilito dal comma 73 del medesimo art. 4 della legge n. 92/2012 cit. (misura di deducibilità precedente prevista: 90%). 5 Ai fini dell individuazione dei veicoli rientranti nel parco macchine aziendale, oltre alle indicazioni fornite nella nota n. 1, occorre tener conto di quanto disposto dal Provvedimento del direttore dell Agenzia delle Entrate del 6 dicembre Al fine di contrastare gli abusi delle disposizioni fiscali disciplinanti il settore dei veicoli, il Provvedimento cit. ha individuato i veicoli che, a prescindere dalla categoria di omologazione, risultano da adattamenti che non ne impediscono l utilizzo per il trasporto privato di persone. Devono pertanto obbligatoriamente esse ricondotti nel esclusivamente nell esercizio d impresa ovvero non dati in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d imposta, sono deducibili nella misura del 20% 6. Va rilevato come tale percentuale di deducibilità fiscale non è applicabile sull intero costo sostenuto dall azienda essendo previsti dei tetti massimi di spesa fiscalmente riconosciuti che variano in funzione del titolo di detenzione del veicoli (proprietà, leasing o noleggio). parco macchine aziendale i veicoli che pur immatricolati o reimmatricolati come N1, abbiano codice di carrozzeria F0 (Effe zero), quattro o più posti e un rapporto tra la potenza del motore (Pt), espressa in KW, e la portata (P) del veicolo, ottenuta quale differenza tra la massa complessiva (Mc) e la tara (T), espressa in tonnellate, uguale o superiore a 180, secondo la seguente formula: I= Pt (KW) 180 Mc - T(t) 6 Percentuale fissata dall art. 1, comma 501 della legge 24 dicembre 2012 n. 228 con effetto a decorrere dal periodo d imposta successivo alla data del 18 luglio 2012, come stabilito dal comma 73 dell art. 4 della legge n. 92/2012 cit.. 5
8 Veicoli di proprietà Il costo d acquisto è deducibile nel suddetto limite del 20%, secondo la procedura dell ammortamento, ma senza tener conto della parte del costo eccedente: per le autovetture e gli autocaravan l importo di Euro ,; per i motocicli l importo di Euro 4.131,66; per i ciclomotori l importo di Euro 2.065,83. Vale precisare come, ai fini della determinazione del costo fiscalmente rilevante, devono comprendersi nel computo anche gli oneri accessori di diretta imputazione del bene (tra i quali, ad esempio, l IVA indetraibile e la tassa di immatricolazione). Sono ugualmente deducibili nella misura del 20% anche gli altri ordinari costi di gestione legati all uso ed alla manutenzione dei veicoli. Veicoli a disposizione per effetto della stipula di un contratto di locazione finanziaria In un ottica di equivalenza fiscale tra acquisto in locazione finanziaria ed acquisto in proprietà, i canoni di locazione finanziaria sono deducibili (nell anzidetta misura del 20%) senza tener conto dell ammontare dei canoni proporzionalmente corrispondente al costo sostenuto dalla concedente società di leasing che eccede: per le autovetture e gli autocaravan l importo di Euro ,; per i motocicli l importo di Euro 4.131,66; per i ciclomotori l importo di Euro 2.065,83. Se il veicolo è stato concesso in locazione finanziaria nel corso del periodo d imposta, il valore dei canoni relativi al contratto di leasing dovrà essere ragguagliato al periodo di utilizzazione del veicolo nell esercizio. A seguito di un recente intervento normativo 7, per i contratti di locazione finanziaria stipulati dal 29 aprile 2012, la deducibilità fiscale dei canoni è stata svincolata dalla durata prevista in contratto. In ipotesi di contratto di leasing avente ad oggetto i veicoli di cui all art. 164 del TUIR, la deducibilità dei canoni è ammessa, a prescindere dalla durata contrattuale, lungo un periodo non inferiore al periodo di ammortamento risultante dall applicazione dei coefficienti ministeriali previsti in ipotesi di acquisto del veicolo. Nel caso di stipula di un contratto di leasing con durata pari (o superiore) a quella fiscale, la deduzione dei canoni seguirà la durata contrattuale e quindi le corrispondenti imputazioni a conto economico. Diversamente, in caso di contratti di locazione finanziaria con durata inferiore al periodo di deducibilità fiscale dei canoni, le quote dei canoni eccedenti l importo massimo deducibile annualmente dovranno esser riprese a tassazione durante la vita contrattuale, dovendosi poi procedere al loro recupero fiscale 8. 7 Art. 4-bis del D.L. 2 marzo 2012 n Premessa l assenza, alla data di redazione della presente pubblicazione, di un chiarimento ufficiale in materia da parte 6
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