Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=388508
Timestamp: 2019-07-22 12:46:36+00:00
Document Index: 27981887

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 187', 'art. 7', 'art. 187', 'art. 187', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 26']

Deliberazione della Giunta Regionale n. 133 del 12 febbraio 2019
La Giunta regionale, con DGR n. 28 del 15.01.2019 ha autorizzato i corsi di aggiornamento professionale, specializzazione e qualifica per maestri di sci, come previsto dalla L.R. n. 2/2005 agli articoli 8 e 9. Con il presente provvedimento, su richiesta del Collegio Regionale Veneto Maestri di Sci, si intende autorizzare l’istituzione di un ulteriore corso di specializzazione per maestri di sci, non previsto nel precedente provvedimento.
La Regione del Veneto, con propria legge 3 gennaio 2005, n. 2, in attuazione della legge quadro 8 marzo 1991, n. 81, ha disciplinato l’ordinamento della professione di maestro di sci, e in particolare:
l’art. 8 della L.R. n. 2/2005 detta disposizioni in ordine al conseguimento, da parte dei maestri di sci, di specializzazioni e qualifiche, previa frequenza di corsi teorici e pratici ed il superamento di appositi esami organizzati dal Collegio Regionale Veneto Maestri di Sci (in seguito Collegio), previa intesa con la Giunta regionale;
l’art. 9 stabilisce che l’iscrizione all’albo professionale dei maestri di sci, che è condizione per l’esercizio della professione, ha validità triennale ed è rinnovata previa frequenza di corsi di aggiornamento autorizzati dalla Giunta regionale, la quale ne definisce contenuti e modalità di attuazione su proposta del Collegio ed avvalendosi della collaborazione del Consiglio Direttivo del Collegio e della Federazione Italiana Sport Invernali (F.I.S.I.) per le competenze di cui all’art. 8 della legge n. 81/1991; per la parte tecnico didattica dei corsi è previsto invece l’impiego di istruttori nazionali.
La Giunta regionale autorizza l’organizzazione dei predetti corsi e stabilisce, su indicazione del Collegio, l’ammontare delle spese a carico di ciascun partecipante.
Il Presidente del Collegio, con nota del 13.12.2018, acquisita al protocollo regionale in pari data al n. 508640, ha proposto l’organizzazione dei seguenti corsi:
corso di specializzazione per l’insegnamento del freeride;
corso di specializzazione per l’insegnamento del freestyle;
corso di specializzazione per l’insegnamento ai bambini;
corso di specializzazione per l’insegnamento ai diversamente abili;
corso di specializzazione in fondo escursionistico;
qualifica di direttore di scuola di sci
che si terranno nei mesi di gennaio/marzo/aprile 2019 con le modalità indicate dal Collegio.
La Giunta regionale, con DGR n. 28 del 15.01.2019 ha autorizzato l’organizzazione dei corsi di aggiornamento, specializzazione e qualifica richiesti dal Collegio.
Con successiva nota del 15.01.2019, acquisita al protocollo regionale in pari data al n. 16185, il Presidente del Collegio ha chiesto di inserire un ulteriore corso di specializzazione, non previsto nella precedente nota del 13.12.2018:
corso di specializzazione per l’insegnamento del telemark.
Il corso di specializzazione in telemark si terrà nei giorni 8-9-10-11-12-13 aprile 2019 ad Arabba e a Cortina d’Ampezzo.
I partecipanti saranno complessivamente 12, circa, e verseranno ciascuno una quota pro capite di adesione indicativamente di Euro 300,00 (IVA inclusa), a copertura delle spese organizzative, per servizi e per docenti. Le spese di vitto, alloggio e per i trasferimenti saranno invece a carico dei partecipanti.
Con ulteriore nota del 15.01.2019, acquisita al protocollo regionale in pari data al n. 16167, il Presidente del Collegio ha chiesto altresì di prevedere ed autorizzare una sessione d’esame di una giornata a conclusione dei corsi di specializzazione e qualifica, proponendo il giorno 15.04.2019 come giornata unica di svolgimento degli esami conclusivi dei corsi di specializzazione e qualifica suddetti, strutturata come di seguito indicato:
alle ore 8.30, presso il Rifugio Faloria, a Cortina d’Ampezzo, esame di: specializzazione all’insegnamento del telemark, specializzazione all’insegnamento ai bambini, specializzazione all’insegnamento ai diversamente abili, specializzazione all’insegnamento del freeride, specializzazione all’insegnamento del freestyle, specializzazione in fondo escursionistico;
alle ore 16.00, presso il Centro Nogherazza a Belluno, esame di qualifica di direttore di scuola di sci.
Il Collegio si riserva di effettuare i corsi di specializzazione e qualifica in base al numero dei partecipanti, che comunque non dovrà essere inferiore a 10 persone per corso.
In funzione della situazione d’innevamento o di organizzazione interna, le sedi potranno inoltre subire variazioni, che verranno tempestivamente comunicate ai soggetti interessati a cura del Collegio.
Considerato che i corsi in parola consentono ai maestri frequentanti di migliorare il proprio livello tecnico e la propria qualificazione professionale, si propone di autorizzare l’organizzazione dei corsi richiesti e l’effettuazione dei relativi esami, di affidare il loro svolgimento al Collegio e di fissare le quote di partecipazione nella misura proposta.
Il presente provvedimento comporta oneri a carico del bilancio regionale, limitatamente alle spese per il funzionamento della Commissione d’esame disciplinata dall’art. 7 della L.R. 2/2005, per la valutazione finale dei partecipanti ai corsi di specializzazione e qualifica, con riferimento ai gettoni di presenza e ai rimborsi spese.
Il gettone di presenza spettante ai componenti esterni all’Amministrazione regionale nominati in seno alla commissione d’esame dei maestri di sci prevista dall’art. 7 della L.R. n. 2/2005, è stato fissato con D.G.R. n. 2955 del 14.10.2008 nella misura di Euro 100,00, oltre a oneri se dovuti, e al rimborso spese per la partecipazione alle riunioni ai sensi dell’art. 187 della L.R. 12/1991 “Organizzazione amministrativa e ordinamento del personale della Regione” e successive modifiche ed integrazioni e in base alle disposizioni della DGR n. 271 del 14/03/2017.
VISTA la Deliberazione n. 271 del 14.3.2017;
VISTA la L.R. n. 2/2005 ed in particolare gli articoli 8 e 9 che definiscono la competenza della Giunta regionale in merito all’autorizzazione di corsi di aggiornamento professionale, specializzazione e qualifica per i maestri di sci iscritti all’albo;
VISTA la nota del Collegio Regionale Veneto Maestri di Sci del 13.12.2018, acquisita al protocollo regionale in pari data al n. 508640, conservata agli atti della Direzione Beni Attività Culturali e Sport;
VISTA la nota del 15.01.2019, acquisita al protocollo regionale in pari data al n. 16185, conservata agli atti della Direzione Beni Attività Culturali e Sport;
VISTA la nota del 15.01.2019, acquisita al protocollo regionale in pari data al n. 16167, conservata agli atti della Direzione Beni Attività Culturali e Sport;
di autorizzare, ai sensi degli articoli 8 e 9 della L.R. n. 2/2005, lo svolgimento del corso di specializzazione come di seguito indicato:
corso di specializzazione all’insegnamento del telemark, che si terrà nei giorni 8-9-10-11-12-13 aprile 2019 ad Arabba e a Cortina d’Ampezzo, per il quale si prevede la partecipazione di circa 12 maestri;
di stabilire, nella misura di Euro 300,00, la quota pro capite per la partecipazione al corso di specializzazione all’insegnamento del telemark, che i partecipanti verseranno direttamente al Collegio;
di dare atto che i suddetti costi si intendono IVA inclusa ed al netto delle spese di vitto, alloggio e trasferimenti, che saranno a carico dei partecipanti;
di autorizzare l’organizzazione di una prova d’esame al termine dei corsi di specializzazione e qualifiche, che si terrà il giorno 15.04.2019 strutturata come di seguito indicato:
alle ore 8.30, presso il Rifugio Faloria, a Cortina d’Ampezzo, esame di:specializzazione all’insegnamento del telemark, specializzazione all’insegnamento ai bambini, specializzazione all’insegnamento ai diversamente abili, specializzazione all’insegnamento del freeride, specializzazione all’insegnamento del freestyle, specializzazione in fondo escursionistico;
di affidare al Collegio, che opererà avvalendosi degli istruttori federali e secondo i criteri e i metodi previsti dalla Federazione Italiana Sport Invernali (F.I.S.I.) ed in accordo con la competente Direzione Beni Attività Culturali e Sport, il compito di espletare i corsi di cui ai precedenti punti 2 e 3, nel rispetto di quanto previsto dagli articoli 8 e 9 della L.R. n. 2/2005. In funzione della situazione d’innevamento o di organizzazione interna, le sedi e le date potranno subire variazioni, che saranno di volta in volta tempestivamente comunicate dal Collegio stesso ai partecipanti ai corsi;
di incaricare il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport dell'esecuzione del presente atto, e dell’adozione di ogni ulteriore conseguente atto che si renda necessario in relazione alle attività oggetto del presente provvedimento, anche determinato dal sopravvenire di eventuali aggiornamenti normativi, ed autorizzandolo a disporre, ove necessario, modifiche di dettaglio non comportanti impegno di spesa per la Regione;
di determinare nella misura di Euro 100,00, come specificato nelle premesse, il gettone di presenza spettante ai componenti esterni all’Amministrazione regionale nominati in seno alla commissione d’esame prevista dall’art. 7 della L.R. 3 gennaio 2005, n. 2. A tale importo vanno aggiunti, oltre ad oneri se dovuti, il rimborso delle spese per la partecipazione alle riunioni, ai sensi dell’art. 187 della L.R. 12/1991 “Organizzazione amministrativa e ordinamento del personale della Regione” e successive modifiche ed integrazioni;
di stabilire che l’importo massimo delle obbligazioni di spesa di cui al precedente punto 13, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo 03002 "Spese per il funzionamento di consigli, comitati, collegi e commissioni, compresi i gettoni di presenza, le indennità di missione ed i rimborsi spese" (art. 187, L.R. 10/06/1991, n. 12 – art. 4, c.1, L.R. 07/11/1995, n. 43) del bilancio regionale di previsione 2019-2021, verrà determinato a posteriori al termine dei lavori della commissione d'esame disciplinata dall’art. 7 della L.R. 2/2005 ed è stimato in Euro 1.000,00, imputabili all’esercizio finanziario 2019;
di informare che avverso la presente deliberazione è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla pubblicazione;
di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26 del D. Lgs. 14/3/2013, n. 33, come modificato dal D. Lgs. 25/5/2016 n. 97;