Source: http://wondir.it/chi-il-locatario/
Timestamp: 2019-05-27 08:16:00+00:00
Document Index: 42517529

Matched Legal Cases: ['art. 1575', 'art. 1575', 'art. 1557', 'art. 1584', 'art 1575', 'art. 1587']

Opinione scritta da: Redazione 7:59:55 01-06-2011
Il locatario, detto anche “conduttore” e “inquilino” è colui che prende in affitto un bene di proprietà di un’altra persona, disponendo di esso e divenendone responsabile e custode.
Tra gli obblighi che deve rispettare il locatario, vi è anche quello di consegnare al conduttore il bene preso in locazione in un “buono stato di manutenzione” (art. 1575 c.c.). Però nel caso in cui il bene preso in affitto dovesse presentare dei vizi che ne potrebbero anche diminuire la sua idoneità agli usi consentiti e che, ad ogni modo sono dei difetti che non sono stati riconosciuti al momento della consegna delle chiavi, il conduttore potrà sia decidere la risoluzione del contratto oppure chiedere una riduzione della somma pattuita.
Il locatario inoltre, è tenuto a consegnare il bene al locatore “nello stato medesimo in cui l’ha ricevuta…” fatto salvo, ovviamente, il consumo risultante dal suo utilizzo e il deterioramento. Così come però, il locatario ha il diritto di ricevere il bene, da parte del locatore, “in buono stato di manutenzione”.
Il locatario ha anche l’obbligo di mantenere il bene locato nello stato da servire all’uso convenuto (art. 1575 c.c.) e pertanto il locatore deve effettuare tutte le riparazioni che necessitano, mentre invece quelle di piccola manutenzione sono a carico del locatario. Può però accadere che tra le parti si raggiungano accordi diversi, e pertanto anche il conduttore potrebbe accollarsi le spese di manutenzione ordinaria, e ad ogni modo, ogniqualvolta si rendessero necessarie effettuare operazioni di riparazione, il locatario deve avvisare il locatore (art. 1557 c.c.). Nello stesso tempo il locatore ha il divieto di apportare sostanziali modifiche al bene locato, tali che questo non possa essere goduto a pieno dal locatario, così come il conduttore potrà operare lavori che si rendessero urgenti e necessari, chiedendo poi il rimborso delle spese sostenute al locatore stesso, sempreché gliene abbia comunicato prima la decisione. Ed ancora, per tutelare le esigenze abitative del conduttore, l’art. 1584 c.c. recita che se l’esecuzione dei lavori di riparazione dovessero rendere inabitabile l’immobile preso in affitto dal conduttore, costui potrà chiedere lo scioglimento del contratto, solo dopo che si sarà pronunciato anche il giudice. Infatti uno degli obblighi del locatore è quello di assicurare al conduttore il godimento del bene per tutta la durata del contratto, così come si può leggere negli articoli 1585 e 1586 del codice civile. Quindi, ricapitolando, i doveri del locatore sono stabiliti dall’art 1575 del Codice Civile, e tra questi come abbiamo visto vi è l’obbligo di consegnare il bene in buono stato di manutenzione e di effettuare le opere di riparazione necessarie per il mantenimento del bene in buono stato e per tutta la durata del contratto, nonché l’obbligo di garantire al locatario il godimento del bene, anche nell’eventualità in cui un terzo avanzasse pretese di ogni genere. I doveri dell’inquilino invece sono riportati nell’art. 1587 e tra di essi vi è quello di pagare il canone e l’obbligo di utilizzare il bene secondo l’uso indicato nella sua destinazione.
Cosa fare se un inquilino non paga l’affitto…
Vantaggi: prende in affitto un bene di proprietà di un'altra persona , se ne diventa responsabile e custode
Tag: casa inquilino locatario
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