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Timestamp: 2017-11-20 11:29:50+00:00
Document Index: 108021552

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art.6', 'sentenza ', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 47', 'art. 905', 'sentenza ', 'art. 39', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 36', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 9', 'art. 35', 'art. 3', 'art. 52', 'art. 5', 'art. 338', 'art. 36', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 194', 'art. 193', 'art. 243', 'art. 5', 'art. 42']

1 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, luglio 2015
Sulla possibilità di sostituire la demolizione con la sanzione pecuniaria: fasi dell'esecuzione dell'ordine di ripristino e presupposti
2 T.A.R. Toscana, Sezione II, luglio 2015
Sul superamento dei limiti di immissioni sonore: nel verificare la illegittimità del comportamento occorre operare un bilanciamento di interessi tra diritto alla salute e la libertà di impresa o, comunque, occorre tenere in considerazione un obbligo dei controinteressati di addivenire a "patti di civile convivenza" in ordine alla gestione delle immissioni sonore?
3 T.A.R. Piemonte, Sezione II, luglio 2015
Sull’acquisizione gratuita al patrimonio comunale, con particolare riferimento all’ipotesi di abusivo spargimento di ghiaia
4 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, luglio 2015
La piscina e i vani tecnici annessi risultano rilevanti ai fini della normativa dettata in materia di distanze legali? Quand’è che, ai fini della disciplina dettata in materia di distanze legali, l’opera può qualificarsi come costruzione?
5 Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015
Sulla decadenza anticipata da affidamento in concessione di area pubblica: in particolare sul rapporto tra inadempimento accertato e provvedimento lesivo adottato
6 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, luglio 2015
Sulle competenze del Comune e dell’Ente parco in tema di repressione degli abusi edilizi
7 T.A.R. Toscana, Sezione II, settembre 2015
Sulla giurisdizione relativa alle controversie inerenti provvedimenti adottati sulla base dell’accertamento della realizzazione, senza il prescritto titolo abilitativo, di varie opere edilizie (tra cui la demolizione dell’argine e il deposito dei cumuli) nell’area golenale di un fiume
8 T.A.R. Liguria, Sezione I, settembre 2015
[A] Sulla ammissibilità o meno dell’azione di accertamento, atipica e autonoma, dei presupposti per il rilascio del permesso di costruire. [B] Sull’ammissibilità o meno dell’istanza risarcitoria proposta direttamente nei confronti del funzionario comunale
9 T.A.R. Piemonte, Sezione II, settembre 2015
10 T.A.R. Liguria, Sezione I, settembre 2015
Può l’Amministrazione ritenere radicalmente inefficace la denuncia di inizio attività già perfezionatasi (e alla quale non si è precedentemente opposta) e, conseguentemente, sottoporre a sanzione demolitoria immediata le opere realizzate sulla base di tale titolo?
11 Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2015
12 Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2015
L’annullamento d’ufficio di uno strumento pianificatorio che non abbia avuto attuazione necessita di un'espressa e specifica motivazione in ordine alla sussistenza del pubblico interesse al ritiro?
13 Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2015
Sugli obblighi manutentivi e, in generale di intervento, sulla strada di natura vicinale: può la mera natura vicinale di una strada reputarsi elemento sufficiente per negare l'assenso alla realizzazione di opere edilizie?
14 T.A.R. Piemonte, Sezione II, settembre 2015
[A] Sulla quantificazione del “lungo lasso di tempo” idoneo a fondare il legittimo affidamento de proprietario dell’opera abusiva. [B] Sullo ius excludendi alios: quand’è che il muro di recinzione del fondo necessita di permesso di costruire?
15 T.A.R. Basilicata, Sezione I, settembre 2015
Possono i vani scala essere qualificati come vani tecnici e, conseguentemente, essere esclusi dal computo della volumetria?
16 Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2015
[A] Il mutamento della destinazione d’uso da produttivo (casa vacanze) a residenziale, è idoneo a determinare un sostanziale decremento del costo di costruzione dovuto rispetto alla quantificazione operata in sede di rilascio dell’Autorizzazione unica iniziale? [B] Sulla possibilità, o meno, di procedere alla compensazione del contributo per oneri di urbanizzazione e di costo di costruzione
17 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, settembre 2015
Quand’è che la posa in essere di una recinzione (manifestazione del diritto di proprietà, che comprende lo ius excludendi alios o, comunque, la delimitazione delle singole proprietà) necessita di titolo abilitativo?
18 T.A.R. Piemonte, Sezione II, settembre 2015
Il rilascio dell’autorizzazione ai sensi dell’art. 22, comma 2, del d.lgs. n. 285 del 1992 risulta necessario pure per l’ipotesi di accesso carraio risalente a tempo immemorabile?
19 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, luglio 2015
Sul piano esecutivo quale presupposto dell'edificazione: può il diniego di una concessione edilizia volta alla costruzione di un fabbricato essere legittimamente opposto allorquando sia verificata, sulla base della reale situazione dell'area, l'effettiva esigenza della redazione di un piano particolareggiato?
20 T.A.R. Toscana, Sezione II, settembre 2015
[A] Sugli effetti dell’esercizio del potere di convalida mediante ratifica spettante all’organo competente, di cui all’art.6 L. 18 marzo 1968 n. 249. [B] Può l’attività svolta dal ricorrente per avviare a soluzione la vicenda del materiale inquinante contestato (e consistente nella predisposizione del piano di caratterizzazione, nella partecipazione alla conferenza di servizi e nella delimitazione del cumulo di terre e rocce contenente crisolito) essere interpretata come volontario avvio della procedura di bonifica?
21 Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2015
Potestà pianificatoria e conformativa del territorio e ordinamento civile. In particolare sulla perequazione urbanistica: può la posizione giuridica soggettiva di “diritto edificatorio” essere oggetto di legislazione regionale?
22 Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2015
[A] Il provvedimento di acquisizione sanante si pone in contrasto il giudicato della sentenza che condanni l’Amministrazione comunale a restituire il terreno al titolare previa integrale bonifica del sito? [B] Può la temporanea carenza di fondi validamente costituire un elemento motivazionale a supporto del provvedimento di acquisizione sanante?
23 Consiglio di Stato, Sezione V, luglio 2015
Sull’ampiezza applicativa che l’istituto della culpa in vigilando del proprietario può trovare nell’individuazione dei soggetti obbligati ad effettuare operazioni di bonifica di aree contaminate a seguito di sversamento di idrocarburi
24 T.A.R. Liguria, Sezione I, settembre 2015
[A] Sulla regola dell’alternatività tra ricorso giurisdizionale e ricorso straordinario sancita dall’art. 8 del d.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, con particolare attenzione all’ipotesi in cui gli interessati abbiano gravato con ricorso straordinario il preavviso di rigetto e, pressoché contestualmente, abbiano proposto ricorso giurisdizionale avverso il diniego opposto dal Comune all’istanza di riesame della sanatoria edilizia. [B] Sulla posizione del proprietario dell’ultimo piano: l’abusiva realizzazione dell’abbaino cagiona una limitazione dei diritti dei comproprietari che non hanno la titolarità dei locali sottostanti?
25 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, settembre 2015
La circostanza che il procedimento di variante urbanistica sia stato avviato con deliberazione della Giunta comunale rende l’intera procedura affetta da incompetenza?
26 T.A.R. Liguria, Sezione I, settembre 2015
[A] Sulla natura delle disposizioni dettate dall’art. 8 del d.m. n. 1444/1968. [B] Sul limite di altezza degli edifici di una determinata zona di piano: altezza massima degli edifici di nuova costruzione e media dell’altezza di quelli preesistenti circostanti. [C] Sull’estensione applicativa del secondo e del terzo comma, art. 9 d.m. n. 1444/1968
27 Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2015
Sulla natura - discrezionale o vincolata- del provvedimento di decadenza da concessione demaniale marittima che si basi sulle ipotesi disciplinate dall'art. 47 del codice della navigazione
[A] Il contratto di comodato, intervenuto tra il proprietario dell’area ed il concessionario, può permettere a quest’ultimo di richiedere ed ottenere la concessione edilizia? [B] Può il mero richiamo alla documentazione tecnica prodotta dal privato a corredo dell’istanza di concessione in sanatoria, condurre, in via interpretativa, a ritenere che l’autorizzazione sia stata rilasciata anche per opere a farsi? [C] Può la concessione edilizia in sanatoria introdurre o recepire prescrizioni tese ad imporre correttivi sull’esistente opera, qualora si tratti di integrazioni minime, di esigua entità? [D] La realizzazione di una scala con ballatoio in adiacenza alla proprietà di terzi è soggetta al rispetto della distanza minima prevista dall’art. 905 c.c.?
29 Consiglio di Stato, Sezione V, settembre 2015
[A] Può il giudice amministrativo non esaminare eccezioni d'inammissibilità del ricorso laddove questo risulti palesemente infondato nel merito? [B] È possibile riscontrare una incompatibilità normativa o logica fra le disposizioni di cui al d.lgs. n. 32 del 1998, in tema di razionalizzazione del sistema di distribuzione dei carburanti, e quelle del d.P.R. n. 447 del 1998, che ha istituito lo sportello unico per le attività produttive?
30 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, settembre 2015
Sui minimi distanziali relativi all’istituzione o al trasferimento di una rivendita speciale di tabacchi
31 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, luglio 2015
Può la manutenzione straordinaria comprendere anche innovazioni di carattere accessorio e minimale?
32 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, luglio 2015
Può il giudice penale, nella sentenza di condanna, subordinare il beneficio della sospensione condizionale della pena alla demolizione dell'opera abusiva ed a tale subordinazione è ostativa l'eventuale acquisizione dell'immobile al patrimonio del comune?
33 Consiglio di Stato, Sezione VI, giugno 2015
Sulla possibilità o meno di demolire un intero fabbricato, realizzato in parte con regolare titolo abilitativo, allorché gli interventi abusivi non risultino tali da rendere non più identificabile e ripristinabile quanto regolarmente edificato
34 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, luglio 2015
Sulla necessità o meno del previo rilascio del permesso di costruire per la realizzazione di canne fumarie: distinzione tra canne fumarie “di palese evidenza rispetto alla costruzione e alla sua sagoma” e canne fumarie di piccole dimensioni; tra interventi consistenti in opere murarie ovvero realizzati in metallo, in laminati di plastica, in legno od altro materiale
35 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, luglio 2015
Sul condono edilizio di cui alla legge 724/1994: in particolare sulla estensione applicativa del limite volumetrico di 750 metri cubi previsto dall'art. 39
36 T.A.R. Umbria, Sezione I, giugno 2015
Sull’istituto dell'intesa: può ritenersi ragionevole la pretesa comunale di equiparare sul piano procedimentale la posizione dello Stato (quale ente proprietario di un bene sottoposto a vincolo storico artistico istituzionalmente preposto alla relativa tutela e valorizzazione) a quella indistinta di tutti i soggetti proprietari di aree private incise dal piano strutturale?
37 Corte di Cassazione, Sezione III, luglio 2015
Sul concetto di "interventi di conservazione" introdotto dal “ritocco” operato all'art. 3 del D.P.R. n. 380/2001
38 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, gennaio 2015
[A] Sull’installazione di climatizzatori o condizionatori. [B] Sull'attività edilizia cd. Libera; rapporto tra questa e le normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell'attività edilizia e, in particolare, le norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienicosanitarie, quelle relative all'efficienza energetica nonché le disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio
39 T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, settembre 2015
Sulla tariffa media di smaltimento: quest’ultima è parametrata sui costi di gestione del singolo impianto o sui costi necessari per garantire l’espletamento dell’intero ciclo provinciale dei rifiuti?
40 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Ter, settembre 2015
Sulla decorrenza del termine d'impugnazione dell'approvazione del progetto di un'opera pubblica
41 T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, settembre 2015
Sulla volumetria disponibile ai sensi della normativa urbanistica per l’ipotesi in cui un’area edificabile sia successivamente frazionata in più parti tra vari proprietari
42 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, luglio 2015
[A] Sul recupero dei materiali provenienti da demolizioni: sui presupposti per l'eventuale assoggettamento di detti materiali a disposizioni più favorevoli che derogano alla disciplina ordinaria in tema di rifiuti. [B] Può l'attività di demolizione di un edificio essere definita un «processo di produzione»? Conseguentemente, possono i materiali che ne derivano essere qualificati come sottoprodotti?
43 Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2015
[A] Sulla nozione di piano: l’opera che si inserisce in un contesto ampio di ristrutturazione della rete viaria regionale deve essere ricompresa nella nozione di cui all’art. 6 del D. Lgs. n. 152 del 2006, che impone la VAS per “i piani e i programmi che possono avere impatti significativi sull’ambiente e sul patrimonio culturale”? [B] Sul carattere meramente collaborativo delle osservazioni dei privati
44 T.A.R. Piemonte, Sezione I, luglio 2015
Sul principio della internalizzazione dei cassonetti all’interno dei cortili di proprietà privata; in particolare sulla natura dello stesso: assoluta, ovvero, derogabile in presenza di determinati presupposti
45 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, settembre 2015
Sui criteri di stima utilizzabili nella quantificazione del danno da illegittima occupazione: possono le potenzialità economiche di terreni, non coincidenti con il loro sfruttamento agricolo, e non formalmente trasfuse negli strumenti urbanistici mediante l'attribuzione di un indice fondiario, essere assumere rilevanza a tal fine?
46 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, settembre 2015
Sulle valutazioni in ordine all'esistenza di un interesse storico-artistico su un immobile, preordinate all’apposizione del relativo vincolo: sull’estensione dell'area da assoggettare a vincolo, tanto diretto, quanto indiretto
47 T.A.R. Molise, Sezione I, settembre 2015
Sulla rilevanza che possono assumere il ciclo economico sfavorevole e la crisi del mercato edilizio nell’ambito della valutazione sulla gravità dell’inadempimento di una convenzione di assegnazione di area produttiva
48 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, settembre 2015
[A] Sugli effetti della presentazione dell’istanza di accertamento di conformità, ai sensi dell’art. 36 d.p.r. n. 380/2001, in epoca successiva all’adozione dell'ordinanza di demolizione: dibattito giurisprudenziale. [B] Può un’opera che si estende “su una superficie di mq 650,00 ca. per una volumetria di mc 4.165,00 ca” essere ricondotta ad un’ipotesi di ristrutturazione “leggera”?
49 T.A.R. Umbria, Sezione I, settembre 2015
Sulla realizzazione di opere in assenza dell’autorizzazione di cui all’art. 21 c., 4 del D.lgs. 42/2004
50 T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, settembre 2015
[A] Può l’amministrazione “assumere determinazioni in via di autotutela” su atti che ritiene non perfezionatisi? [B] Può il giudice, prescindendo dalla richiesta dell’interessato, decidere l’ordine di trattazione delle censure? [C] Sull’integrazione postuma della motivazione del provvedimento
51 T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, settembre 2015
[A] L’inserimento di un comune in classe A (alta valenza turistica), anziché B (normale valenza turistica), è atto di per sé idoneo a ledere in via immediata e diretta gli interessi dei destinatari? In particolare sulla decorrenza del termine per l’impugnazione per gli atti regolamentari o generali. [B] Il provvedimento che determina l’inserimento del comune in classe A (alta valenza turistica), anziché B (normale valenza turistica) sottostà all’obbligo di comunicazione di avvio del procedimento?
52 Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2015
[A] L’intervenuta realizzazione dell'opera pubblica fa venire meno l'obbligo dell'amministrazione di restituire al privato il bene illegittimamente appreso? [B] L’obbligo di restituzione del bene illegittimamente appreso, ricade sul soggetto che ha commesso l’illecito o sull’autorità che lo utilizza per scopi di interesse pubblico?
53 T.A.R. Umbria, Sezione I, settembre 2015
Sulla distinzione tra opere “staccate” dall’edificio sottoposto a vincolo ed opere realizzate “in aderenza o appoggio” del manufatto: la qualificazione o meno dell’area quale pertinenza dell’edificio soggetto a vincolo rileva ai fini della necessità dell’autorizzazione della Soprintendenza ai sensi dell’art. 21 c. 4, D.lgs. 42/2004?
54 T.A.R. Molise, Sezione I, settembre 2015
[A] Può il permesso di costruire avente ad oggetto un intervento di recupero integralmente diverso per numero di piani (tre anziché quattro), sagoma, superfici, altezze e volumi rispetto al precedente titolo autorizzatorio, essere considerato come variante di quest’ultimo, ovvero deve ritenersi sostitutivo dello stesso? [B] L'art. 9 del D.M. 1444 del 1968 sui limiti di distanza tra i fabbricati ricadenti in zone territoriali diverse dalla zona A, è applicabile anche quando tra le pareti finestrate (o tra una parete finestrata e una non finestrata) si interponga una via pubblica?
55 Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2015
In caso di annullamento del titolo edilizio per vizi sostanziali, può la sanatoria (recte, la rinnovazione del titolo, l’emanazione di un nuovo permesso di costruire) essere consentita qualora si sia trattato di vizi d’incompatibilità con la disciplina urbanistica di zona?
56 Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2015
[A] Le eventuali condizioni di degrado di un bene possono costituire ragione sufficiente per recedere dall’intento di tutelare i valori estetici o paesaggistici dallo stesso rappresentati? [B] Sul sindacato relativo alla motivazione delle valutazioni discrezionali
57 Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2015
[A] Il proprietario di un immobile è legittimato ad impugnare titoli edificatori da altri richiesti su beni di sua proprietà, quando ritiene che le opere autorizzate non siano conformi alla normativa urbanistica disciplinante la zona di intervento? [B] Il contratto di comodato, intervenuto tra il proprietario dell’area ed il concessionario, instaura una relazione talmente stabile con il bene oggetto del medesimo, da potergli di richiedere ed ottenere la concessione edilizia? [C] Può l’amministrazione, in sede di rilascio del titolo in sanatoria, autorizzare lievi modifiche dell’opera originaria?
58 Corte di Cassazione, Sezioni Unite, settembre 2015
[A] Sul problema della vendita degli alloggi di edilizia convenzionata soggetti al vincolo sulla determinazione del prezzo: il vincolo del prezzo è soppresso automaticamente a seguito della caduta del divieto di alienare, ovvero, in assenza di convenzione ad hoc, segue il bene nei successivi passaggi di proprietà, a titolo di onere reale? [B] Sulla distinzione tra le convenzioni per la cessione del diritto di superficie e le convenzioni per la cessione del diritto di proprietà piena. [C] Sulla distinzione tra le convenzioni ex art. 35 legge n. 865/1971 e quelle ex artt. 7 e 8 della legge 28 gennaio 1977, n. 10 (Norme per la edificabilità dei suoli). [D] Sulla possibilità di rimuovere i vincoli relativi alla determinazione del prezzo massimo di cessione (nonché del canone massimo di locazione) contenuto in una convenzione P.E.E.P.
59 Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2015
[A] Il principio “chi inquina paga”, ha valenza inderogabile di normativa di ordine pubblico, o, invece, risulta suscettibile di deroghe di carattere pattizio. [B] Le scelte normative intervenute fra il 1997 e il 2006, permettono di individuare come ‘responsabile dell’inquinamento’ un operatore (o i suoi aventi causa) il quale abbia realizzato le condotte foriere di inquinamento in un’epoca anteriore a quella di entrata in vigore della nuova disciplina in tema di distribuzione della responsabilità per danno ambientale?
60 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, luglio 2015
[A] Sulla nozione di lottizzazione. [B] Sulla configurazione del reato di lottizzazione abusiva in zone parzialmente urbanizzate. [C] Può la normativa urbanistica generale che prevede, per il rilascio del titolo edilizio in una determinata zona, l'esistenza di un piano attuativo, essere superata facendo leva sulla situazione di sufficiente urbanizzazione della zona stessa? [D] Sui principi della disciplina del "lotto intercluso"
61 Consiglio di Stato, Sezione VI, agosto 2015
[A] Sul regime normativo del titolo abilitativo precedentemente all’entrata in vigore della cosiddetta legge-ponte n.765 del 1967 e alla legge n.1150 del 1942: l’obbligo di munirsi del titolo abilitativo (da intendersi come licenza edilizia o simile), laddove espressamente tipizzato e obiettivamente riconoscibile dalla disciplina ratione temporis vigente, può rinvenirsi in norma regolamentare? [B] In caso di realizzazione di abusi edilizi, la valutazione relativa alla assenza di affidamento per decorso del tempo e quella relativa alla eventuale attenuazione di tale principio, possono essere compite già in astratto secondo una incondizionata ed inderogabile regola generale?
62 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, luglio 2015
La realizzazione di un manto di calcestruzzo sulla preesistente base sterrata di una strada posta in area sottoposta a vincolo, rientra tra gli interventi di manutenzione straordinaria?
63 Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2015
L’esistenza di una precedente e diversa previsione urbanistica comporta la necessità per l’Amministrazione di fornire particolari spiegazioni sulle ragioni delle diverse scelte operate, in particolare, allorché queste siano nettamente peggiorative per i proprietari e per le loro aspettative?
64 Corte di Cassazione, Sezione II Civile, agosto 2015
Sul rapporto tra i regolamenti locali e i concetti normativi di “ristrutturazione edilizia” e di "ricostruzione"
65 Corte di Cassazione, Sezione II Civile, agosto 2015
La realizzazione di una canna fumaria avente dimensioni non trascurabili ed apposta sulla facciata del palazzo condominiale e priva di qualsiasi collegamento dal punto di vista architettonico o funzionale con la parete esterna dell'edificio, legittima gli altri condomini all'esperimento dell'azione di reintegrazione per conseguire la riduzione della cosa al pristino?
66 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, agosto 2015
Quand’è che una struttura può essere qualificata come “gazebo” e quando invece come tettoia?
67 T.A.R. Marche, Sezione I, agosto 2015
La mancata acquisizione dei pareri di regolarità tecnica e contabile comporta l'invalidità delle deliberazioni della giunta o del consiglio comunale, ovvero una mera irregolarità delle stesse?
68 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, agosto 2015
‘Zone bianche’, indice di massima densità fondiaria e pertinenze; con particolare riferimento alla realizzazione di una tettoia stabilmente ancorata al suolo, chiusa su due lati tra loro contigui, adibita a parcheggio, nonché di un’altra tettoia pure stabilmente ancorata al suolo, a copertura di un terrazzo a piano terra, chiusa da un muro perimetrale dell’adiacente edificio e (in parte) da un muro perimetrale dell’adiacente servizio igienico
69 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, settembre 2015
[A] La qualifica giuridica di proprietario di un bene immobile confinante è di per sé idonea a creare la legittimazione e l'interesse al ricorso? [B] In presenza di lavori di demolizione e ricostruzione, può l’intervento essere inquadrato nell’ambito di quelli di restauro e di risanamento conservativo, così come inteso dalla lettera c) del comma 1 dell’art. 3 del D.P.R. n. 380 del 2001?
70 Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2015
L’intervento di totale demolizione e successiva ricostruzione con realizzazione -in sostituzione del preesistente fabbricato, originariamente composto da un piano terra e due piani rialzati- di un immobile costituito da quattro piani fuori terra (piano terra e tre piani rialzati) ed un sottotetto abitabile, oltre ad un vasto piano interrato, è compatibile con il concetto di ristrutturazione edilizia?
71 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, agosto 2015
Quand’è che può parlarsi (ai fini dell’obbligo di ripubblicazione) di rielaborazione complessiva di uno strumento di pianificazione territoriale? Osservazioni relative al caso in cui oggetto di sindacato giurisdizionale non sia lo strumento urbanistico del comune ma un PTCP della provincia
72 Consiglio di Stato, Sezione IV, agosto 2015
A fronte di due diversi procedimenti, quello espropriativo e quello relativo alle modalità di affidamento dell’esecuzione delle opere di realizzazione della strada, ha il soggetto inciso dalla prima sequela un interesse concreto e diretto a contestare una pretesa inosservanza della P.A. dell’obbligo di indire una gara pubblica per la realizzazione dell’opera?
73 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Ter, settembre 2015
[A] Sull’ammissibilità del ricorso notificato via PEC in assenza dell’autorizzazione presidenziale di cui all’art. 52, comma 2, del c.p.a.. [B] Il pagamento del canone Cosap costituisce un tributo o un onere che va a controbilanciare il business delle aziende che utilizzano il suolo pubblico pertinente alle strade di proprietà dell’Ente per scopi commerciali con fini di lucro?
74 Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2015
Sul c.d. premio volumetrico di cui all’art. 5 d.l. 13 maggio 2011, n. 70, convertito con modificazioni nella legge 12 luglio 2011, n. 106: in particolare sugli interventi edilizi, sia di natura residenziale che non residenziale
75 T.A.R. Umbria, Sezione I, settembre 2015
La delibera consiliare che individua gli immobili sparsi nel territorio costituenti beni culturali suddividendoli in quattro tipologie (ville-fabbricati rurali-complesso di edifici-chiese) per ciascuna delle quali è prevista una categoria di intervento (manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo) da realizzare eventualmente tramite piano attuativo, ha natura di variante generale ovvero di provvedimento plurimo?
76 Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2015
Deliberata la soppressione del cimitero e decorso il periodo di 15 anni dall'ultima inumazione, l’efficacia del vincolo di rispetto ex art. 338 TULS cessa in via automatica?
77 T.R.G.A. Bolzano, agosto 2015
Sulla giurisdizione relativa alla controversia concernente l’atto unilaterale, con cui è stato assunto l’obbligo di convenzionamento, nel contesto di un procedimento amministrativo per il rilascio di una concessione edilizia
78 T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, agosto 2015
Sull’art. 36, D.Lgs. 6 giugno 2001 n. 380 e sulla cosiddetta “doppia conformità”
79 Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2015
Sulla ‘precarietà’ dell’opera: può l’adibizione a spogliatoi per gli atleti di alcuni containers inizialmente collocati sull’area al servizio delle opere di cantierizzazione, essere ricondotta alla previsione di cui all’art. 3, co. 1, punto e.5) del d.P.R. 380 del 2001?
80 T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, agosto 2015
[A] Sulla pronunzia di decadenza della concessione edilizia. [B] Sul fondamento giustificativo della determinazione di decadenza della concessione edilizia, nonché sui presupposti che devono assistere la legittimità dell’atto. [C] Sull'istanza di proroga per l'avvio dei lavori oggetto di un permesso a costruire. [D] La scadenza del termine apposto all'autorizzazione edilizia per l'avvio (e l'ultimazione) dei lavori determina automaticamente la cessazione degli effetti del provvedimento? [E] I fatti estranei sopravvenuti che possono legittimare la proroga del termine di inizio o completamento dei lavori ai sensi dell'articolo 15, comma 2, hanno rilievo automatico?
81 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, agosto 2015
Sulla correlazione tra titolo edilizio e annonario: presupposizione reciproca o univoca?
82 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, agosto 2015
[A] Sulla legittimazione del condominio confinante a sollecitare la definizione della domanda di condono relativa ad opere sul fondo limitrofo entro i termini previsti dalla legge. [B] Sull'obbligo della pubblica amministrazione di provvedere su un'istanza, con particolare riferimento alle attività urbanistico - edilizie
83 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, agosto 2015
84 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, settembre 2015
È possibile configurare una sorta di “procedimento in progress” di presentazione della domanda di sanatoria edilizia?
85 Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2015
[A] Sul rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia dell’Unione europea: il giudice di ultimo grado deve sempre rivolgersi alla Corte ai sensi dell’articolo 267, terzo comma, TFUE? Il Consiglio di Stato utilizza (“spregiudicatamente”) i criteri elaborati nella sentenza Cilfit (c.d. teoria dell’atto chiaro) con riferimento alla compatibilità comunitaria dell’art. 42 bis, d.P.R. n. 327/2001 [B] Sulla valutazione in tema di utilizzo o meno del bene oggetto di espropriazione: sulla rilevanza a tal fine dell’operato del commissario ad acta di restituzione delle aree. [C] Sulla giurisdizione relativa alle cause concernenti la determinazione dell'ammontare dell'indennità dovuta ex art. 42 bis: revirement rispetto al primo indirizzo sostenuto dalla giurisprudenza amministrativa
86 Consiglio di Stato, Sezione IV, agosto 2015
Sulla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale: il “percorso-tipo”, fondato su un passaggio “pattizio” (art. 194 comma 2) ovvero su una articolazione per gradi, in cui all’adozione di una serie di provvedimenti (ex art. 193), è vincolante ai fini dell’iniziativa ex art. 243 bis, d.Lgs. 18-8-2000 n. 267, di guisa che il ricorso a tale procedura risulta illegittimo laddove non preceduto da tali “passaggi”?
87 T.R.G.A. Bolzano, agosto 2015
[A] Possono le disposizioni che contengano restrizioni all’apertura di locali adibiti al gioco, a tutela di determinate categorie di persone maggiormente vulnerabili in funzione della prevenzione della dipendenza dal gioco, essere qualificate come “regole tecniche” e quindi essere considerate necessitanti la previa comunicazione alla Commissione europea, ai sensi della direttiva 98/34/CE? [B] Sulle restrizioni alla libera prestazione di servizi e offerta di gioco d’azzardo lecito
88 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, settembre 2015
La presentazione di una domanda di condono edilizio entro il termine di legge preclude, ai sensi degli artt. 38 e 44, della l. n. 47 del 1985, l'adozione di provvedimenti repressivi dell'abuso edilizio
89 Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2015
[A] Sulla ammissibilità o inammissibilità in appello del motivo inerente a difetto di legittimazione passiva di un'amministrazione statale intimata dal ricorrente in luogo di altra. [B] Sull’istituto dell’occupazione acquisitiva alla luce del protocollo addizionale alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo. [C] Sulla possibilità o meno per la pubblica amministrazione che occupa illegittimamente un bene di usucapirlo: ai fini dell’istituto deve essere grantita una “par condicio” tra la posizione dell’Amministrazione (che si avvale di poteri di imperio) e quella del privato proprietario?
90 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, settembre 2015
[A] Sulla normativa (campana) sul "piano casa". [B] Sulla c.d. ‘sanatoria giurisprudenziale’: valutazione dell’istituto alla luce dell’argomento letterale, storico, logico-sistematico e teleologico. [C] Sulla tendenziale necessità della pianificazione esecutiva
91 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, agosto 2015
92 C.G.A.R.S., settembre 2015
Sul principio di precauzione: può quest’ultimo esser inteso nel senso che debba essere proibito qualunque intervento che, in astratto, possa presentare un rischio per l’interesse di volta in volta tutelato?
93 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I-Quater, agosto 2015
[A] Sulla rilevanza, ai fini della legittimità della misura sanzionatoria adottata, dell'individuazione dell'effettivo responsabile dell'abuso. [B] Sulla natura permanente dell'illecito amministrativo urbanistico-edilizio e paesaggistico
94 Consiglio di Stato, Sezione VI, giugno 2015
Il naturale arretramento della linea di battigia legittima i titolari degli spazi demaniali oggetto di erosione ad arretrare i chioschi balneari in misura corrispondente al fenomeno naturale a prescindere da un nuovo atto concessorio?
95 Consiglio di Stato, Sezione VI, giugno 2015
L’esistenza di un’autorizzazione paesaggistica per il periodo estivo implica necessariamente che la medesima si protragga anche per il periodo invernale?
96 T.AR. Puglia, Lecce, Sezione III, agosto 2015
Sul momento cui occorre fare riferimento ai fini della determinazione del contributo di costruzione
97 Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2015
Sulla distanza tra pareti finestrate di edifici antistanti, in particolare sulle modalità di computo
98 Consiglio di Stato, Sezione V, agosto 2015
Sulla legittimità, o meno, della scelta del Comune di disporre, nel fissare la tariffa TARSU, una radicale differenza nell’imporre un tributo quasi doppio alle singole camere di albergo rispetto alle case di abitazione
99 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, agosto 2015
La qualificazione come revoca di un provvedimento di autotutela configura una imprecisione emendabile o un vizio invalidante?
100 T.A.R. Valle d’Aosta, Sezione Unica, agosto 2015
Sull’incidenza che la cessione del ramo di azienda assume ai fini degli obblighi di bonifica di cui alla disciplina recata dalla parte IV, Titolo V del d.lgs. n. 152/06
101 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, agosto 2015
Sulla giurisdizione relativa alle controversie aventi ad oggetto l'oblazione e il contributo per oneri di urbanizzazione e per costo di costruzione, con particolare attenzione all’ipotesi di emissione dell’ingiunzione di pagamento ai sensi dell'articolo 2 del R.D. n. 639 del 1910 (anche a seguito del decreto legislativo 1 settembre 2011, n. 150, che ha sostituito l’articolo 3 del r.d. n. 639 del 1910 e ha inoltre introdotto (all’articolo 32) disposizioni concernenti il rito delle controversie innanzi al giudice ordinario in materia di opposizione all'ingiunzione)
102 T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, luglio 2015
nell’ipotesi di ampliamento di un insediamento produttivo preesistente, la necessità di variare lo strumento urbanistico deve essere valutata in relazione al progetto presentato, cioè tenendo conto della circostanza che trattasi di un progetto di ampliamento di un insediamento produttivo già operante, sicché l’area da destinare all’ampliamento della relativa attività non può essere ricercata altrove
103 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Ter, agosto 2015
L’accertamento di un concreto pericolo per la sicurezza pubblica rappresenta uno dei presupposti necessari ai fini della legittimità della sanzione irrogata per abusiva occupazione di suolo pubblico?
104 T.A.R. Valle d’Aosta, Sezione Unica, agosto 2015
Sul rapporto intercorrente tra il provvedimento di demolizione e il certificato di agibilità precedentemente rilasciato
105 Consiglio di Stato, Sezione V, luglio 2015
Sull’individuazione del soggetto obbligato alla caratterizzazione, all’analisi di rischio e alla bonifica o alla messa in sicurezza dei siti contaminati: accertamento fattuale e nesso di causalità
106 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, agosto 2015
[A] Sulla sanatoria di immobili abusivi situati in zona assoggettata a vincolo paesaggistico, con particolare attenzione all’atteggiarsi del principio tempus regit actum. [B] Profili storici dell'obbligo di richiesta del titolo abilitativo per realizzare nuove edificazioni
107 T.A.R. Valle d’Aosta, Sezione Unica, agosto 2015
Sulla liberalizzazione del settore commerciale: può la scelta discrezionale dell’amministrazione comunale, di privilegiare le attività commerciali di piccole dimensioni ritenersi espressione di un intento anticoncorrenziale restrittivo dell’iniziativa economica privata?
108 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, agosto 2015
[A] Sulla legittimazione del proprietario confinante a sollecitare la definizione della domanda di condono relativa ad opere abusive realizzate nella vicinanza della sua proprietà. [B] L'obbligo della pubblica amministrazione di provvedere su un'istanza è configurabile anche a prescindere dall'esistenza di una specifica disposizione normativa che lo imponga? [C] Sull’affidamento nascente dall'omissione dei controlli o comunque dalla persistente inerzia dell'amministrazione nell'esercizio del potere di vigilanza
109 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, agosto 2015
Il procedimento di PAS costituisce una mera forma speciale dell’iter di autorizzazione unica di cui all’articolo 12 del decreto legislativo n. 387 del 2003, ovvero è un modulo procedurale del tutto autonomo?
110 T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, agosto 2015
Una volta realizzate delle opere edilizie in difformità del titolo edilizio assentito, l’interessato deve necessariamente presentare una domanda di accertamento di conformità, ovvero può limitarsi a presentare una ordinaria richiesta di un titolo edilizio (permesso di costruire, dia, scia)?
111 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, agosto 2015
Sulla rilevanza che gli atti di programmazione economica e gli atti di programmazione aventi natura non economica assumono in relazione all’introduzione di limitazioni all’insediamento di nuove attività nella programmazione territoriale
112 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, luglio 2015
[A] Sulla figura del detentore dell’opera abusiva. [B] Sulla figura dell’utilizzatore di un bene abusivo realizzato su area demaniale
113 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, luglio 2015
114 T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, agosto 2015
Sul rapporto tra Valutazione di Impatto Ambientale e autorizzazione paesaggistica
115 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I, agosto 2015
Sull’individuazione degli eventi idonei a giustificare la deliberazione dello stato di emergenza ai sensi dell'art. 5, 1. n. 225 del 1992: la congestione del traffico può essere ricondotta alla nozione di evento eccezionale?
116 Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2015
Le norme della l.r. lombardia che prevedono l'obbligo del comune, ricadente in zona dichiarata sismica, di richiedere il parere all'ufficio del genio civile (oggi regione) sui piani regolatori anteriormente all'adozione della relativa deliberazione, non può che essere interpretato nel senso che tale parere deve anche intervenire anteriormente all'adozione medesima
117 Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2015
Sulla legittimità o meno del provvedimento che permette lo svolgimento dell’attività di parcheggio nella fasce di rispetto stradali
118 Corte di Cassazione, Sezione I Civile, luglio 2015
Sui mezzi di tutela giurisdizionale esperibili da chi intenda contestare nel quantum il provvedimento assunto ai sensi dell’art. 42 bis T.U. espropri, dall'amministrazione: rimessione alle S.U.