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Timestamp: 2018-11-16 00:09:42+00:00
Document Index: 163718698

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 3', 'art 9', 'art. 9', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 3', 'art 10', 'art 10', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 82', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 140', 'art.4']

Le scelte progettuaii, i documenti necessari e gli apprestamenti di difesa. - PDF
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1 Firenze, 26 giugno 2006 CONVEGNO Sicurezza nei cantieri mobili e temporanei: i lavori in altezza Le scelte progettuaii, i documenti necessari e gli apprestamenti di difesa. Regolamento di attuazione dell articolo 82, comma 16 Legge Regionale 3 gennaio 2005, n. 1
2 ATTENZIONE Per la normativa vigente sono sempre da privilegiare mezzi di protezione collettiva e di tipo permanente! NON E' POSSIBILE RIFARE UN TETTO ADOTTANDO SOLO I DISPOSITIVI ANTICADUTA, quando vi è la possibilità di installare dei ponteggi. Art 3 DPGR 62/R del 23 novembre pag.1
3 ATTENZIONE I sistemi di prevenzione e protezione previsti dal regolamento regionale sono da installare in occasione di interventi strutturali sulle coperture, cioè al di sopra del livello di manutenzione ordinaria (Concessione edilizia o D.I.A.), ma sono da utilizzare solamente in caso di interventi di manutenzione ordinaria alla copertura o ad impianti od installazioni presenti sulla copertura stessa. Art 3 DPGR 62/R del 23 novembre pag.2
4 Art 3 - DEFINIZIONI ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA: Per elaborato tecnico della copertura si intende il documento contenente indicazioni progettuali, prescrizioni tecniche, certificazioni di conformità e quanto altro necessario per la prevenzione e la protezione dai rischi per caduta dall alto a cui sono esposti i soggetti che eseguono lavori riguardanti la copertura Art 3 DPGR 62/R del 23 novembre pag.3
5 Art 5 - ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA L elaborato tecnico della copertura deve essere redatto: FASE DI PROGETTAZIONE A tale adempimento provvede il Coordinatore per la progettazione o, nei casi in cui tale figura non sia prevista, il Progettista dell intervento. FASE DI ESECUZIONE L elaborato è completato entro la fine dei lavori In caso di varianti in corso d opera che interessino la copertura, è aggiornato durante il corso dei lavori stessi A tali adempimenti provvede il Coordinatore per l esecuzione dei lavori o, nei casi in cui tale figura non sia prevista, il Direttore dei lavori PER I LAVORI PUBBLICI - Art 2, comma 2 Legge 109/94 L elaborato tecnico della copertura fa parte del progetto esecutivo Art 5 DPGR 62/R del 23 novembre pag.4
6 PRESENTAZIONE PRATICA EDILIZIA AL COMUNE Pg 1/8 (logo del comune) (spazio per il protocollo) (indirizzo del comune) ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA (art. 5, comma 1 del Regolamento di Attuazione) ELABORATI FASE 1 (art. 4, comma 1/a,b,c del RdA): PRESENTAZIONE PRATICA EDILIZIA AL COMUNE Identificazione dell edificio e dei soggetti coinvolti nella realizzazione dell opera: Proprietà: sito in Via: Comune di: Committente: Il Professionista (rif. art. 5, comma 1 del RdA) Coordinatore per la Progettazione Progettista pag.5
7 PRESENTAZIONE PRATICA EDILIZIA AL COMUNE Pg 2/8 Descrizione della COPERTURA (art. 3, comma 1/a del RdA) SCELTA TIPO DESCIZIONE SINTENTICA piana a falde a capanna a cupola a tasca altro pag.6
8 PUNTO DI ACCESSO (ipotetico) PALO FISSO UNI EN 795 A2 (punto di ancoraggio) PUNTO DI ANCORAGGIO UNI EN 795 A2 (percorso per accedere al palo) PUNTO DI DEVIAZIONE CADUTA (eliminazione dell effetto pendolo) Il percorso va realizzato partendo dal punto di accesso Art 5 comma 4/a DPGR 62/R del 23 novembre pag.7
9 ATTENZIONE: DISPOSIZIONE DEI PUNTI DI ANCORAGGIO La disposizione dei punti di ancoraggio di classe A1 ed A2 deve attenersi ad una regola fondamentale: quella di evitare l EFFETTO PENDOLO EFFETTO PENDOLO: QUANDO SI OPERA OLTRE L ANGOLO MASSIMO DI 30 Art 5 comma 4/a DPGR 62/R del 23 novembre pag.8
10 Art 5 comma 4/a DPGR n.62/r del 23 novembre pag.9
11 Art 5 comma 4/a DPGR n.62/r del 23 novembre 2005 pag.10
12 Art 5 - ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA CONTENUTI: Pg 3/8 Comma 4/a) ELABORATI GRAFICI in scala adeguata in cui sono indicate le caratteristiche e l ubicazione dei percorsi, degli accessi, degli elementi protettivi per il transito e l esecuzione dei lavori di copertura ELENCO DEGLI ELABORATI GRAFICI ALLEGATI (art. 5, comma 4/a del RdA) Art 5 comma 4/a DPGR 62/R del 23 novembre pag.11
13 Art 5 - ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA CONTENUTI: Comma 4/b) RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA delle soluzioni progettuali, nella quale sia evidenziato in modo puntuale il rispetto delle misure preventive e protettive di cui alla sezione II; nel caso di adozione di misure preventive e protettive di tipo provvisorio di cui all articolo 7, comma 4, la relazione deve esplicitare le motivazioni che impediscono l adozione di misure di tipo permanente, nonché le caratteristiche delle soluzioni alternative previste nel progetto Art 5 comma 4/b DPGR 62/R del 23 novembre pag.12
14 Art 5 DPGR 62/R del 23 novembre pag.13
15 Art 5 comma 4/a DPGR 62/R del 23 novembre pag.14
16 Definizione di PERCORSO DI ACCESSO ALLA COPERTURA Il tragitto che un operatore deve compiere internamente o esternamente al fabbricato per raggiungere il punto di accesso alla copertura (Art 3, comma 1/b) Art 5 comma 4/b DPGR 62/R del 23 novembre pag.15
17 RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA (art. 5, comma 4/b del RdA) Pg 4/8 Descrizione PERCORSO DI ACCESSO ALLA COPERTURA (art. 3, comma 1/b e art. 8 Rda ) interno (descrivere) permanente esterno (descrivere) descrizione delle motivazioni in base alle quali non sono realizzabili percorsi di tipo permanente (art. 7-comma 4) Provvisorio descrizione del tipo di percorso provvisorio previsto in sostituzione (art. 7-comma 4 e art. 8-comma 5) a) scale opportunamente vincolate alla zona di sbarco b) apparecchi di sollevamento certificati anche per il trasferimento delle persone in quota c) apprestamenti altro (descrivere) descrizione delle posizioni e degli spazi per ospitare le soluzioni prescelte (art. 8-comma 4) pag.16
18 PERCORSO DI ACCESSO ALLA COPERTURA pag.17
19 PERCORSO DI ACCESSO ALLA COPERTURA si realizza tramite: scale opportunamente vincolate alla zona si sbarco apparecchi di sollevamento certificati anche per il trasferimento di persona in quota apprestamenti Art 5 comma 4/b DPGR 62/R del 23 novembre pag. 18
20 Definizione di ACCESSO ALLA COPERTURA Il punto, raggiungibile mediante un percorso, in grado di consentire il trasferimento in sicurezza di un operatore e di eventuali materiali ed utensili da lavoro in copertura (Art 3, comma 1/c) Art 5 comma 4/b DPGR 62/R del 23 novembre Pag.19
21 RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA (art. 5, comma 4/b del RdA) Pg 5/8 Descrizione dell ACCESSO ALLA COPERTURA (art. 3, comma 1/c e art 9 RdA) permanente interno (art. 9-comma 2) a) apertura verticale (larghezza minima 0,70 metri altezza minima 1,20 metri) b) apertura orizzontale o inclinata (se rettangolare, lato inferiore libero di almeno 0,70 metri e comunque di superficie non inferiore a 0,5 m 2 ) esterno (descrivere) descrizione delle motivazioni in base alle quali non sono realizzabili accessi di tipo permanente (art. 7- comma 4) provvisorio descrizione del tipo di accesso provvisorio previsto in sostituzione (art. 7-comma 4) pag.20
22 Definizione di TRANSITO E LAVORI SU COPERTURE Possibilità di spostamento e di lavoro in sicurezza su tutta la superficie delle coperture oggetto di progettazione (Art 3, comma 1/d) Art 5 comma 4/b DPGR 62/R del 23 novembre 2005 pag. 21
23 RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA (art. 5, comma 4/b del RdA) Pg 6/8 Descrizione dei tipi di dispositivi per il TRANSITO E ESECUZIONE DEI LAVORI SULLE COPERTURE (art. 3, comma 1/d e art 10 RdA) a) parapetti b) linee di ancoraggio c) dispositivi di ancoraggio d) passerelle o andatoie per il transito di persone o materiali permanenti e) reti di sicurezza f) impalcati g) ganci di sicurezza da tetto altro (art 10 comma 2 del RdA : L impiego di dispositivi di ancoraggio puntuali o ganci di sicurezza da tetto è consentito solo per brevi spostamenti o laddove le linee di ancoraggio risultino non installabili per le caratteristiche delle coperture) provvisori descrizione delle motivazioni in base alle quali non sono realizzabili elementi protettivi di tipo permanente (art. 7- comma 4 RdA) descrizione del tipo di elemento protettivo provvisorio previsto in sostituzione (art. 7-comma 4 RdA) Data: Il Proprietario (timbro e firma) Il professionista (Progettista o C.S.P.) (timbro e firma) pag.22
24 TRANSITO E LAVORI SU COPERTURE DISPOSITIVO DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI) CONTRO LE CADUTE DALL ALTO (UNI EN 363) Dispositivo atto ad assicurare una persona ad un punto di ancoraggio in modo da prevenire o arrestare in condizioni di sicurezza una caduta dall alto PUNTO DI ANCORAGGIO (UNI EN 795) Elemento a cui il dispositivo di protezione individuale può essere applicato dopo l installazione del dispositivo di ancoraggio DISPOSITIVO DI ANCORAGGIO (UNI EN 795) Elemento o serie di elementi o componenti contenente uno o più punti di ancoraggio SISTEMA DI ARRESTO CADUTA (UNI EN 363) Sistema di protezione individuale contro le cadute dall alto comprendente una imbracatura per il corpo ed un sottosistema di collegamento ai fini dell arresto caduta Art 5 comma 4/c DPGR 62/R del 23 novembre pag.23
25 TRANSITO E LAVORI SU COPERTURE LINEA DI ANCORAGGIO (UNI EN 795) Line flessibile tra ancoraggi strutturali e cui si può applicare il dispositivo di protezione individuale GANCIO DI SICUREZZA DA TETTO (UNI EN 571) Elemento da costruzione posto sulla superficie di un tetto a falde per assicurare la persone e per fissare carichi principalmente utilizzati per la manutenzione e la riparazione dei tetti Art 5 comma 4/c DPGR 62/R del 23 novembre pag.24
26 TRANSITO E LAVORI SU COPERTURE Art 5 comma 4/c DPGR 62/R del 23 novembre pag.25
27 TRANSITO E LAVORI SU COPERTURE Art 5 comma 4/c DPGR 62/R del 23 novembre pag.26
28 TRANSITO E LAVORI SU COPERTURE Art 5 comma 4/c DPGR 62/R del 23 novembre pag.27
29 TRANSITO E LAVORI SU COPERTURE Art 5 comma 4/c DPGR 62/R del 23 novembre pag.28
30 Art 5 - ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA CONTENUTI: Comma 4/c) PLANIMETRIA in scala adeguata della copertura, evidenziando il punto di accesso e la presenza di eventuali dispositivi di ancoraggio, linee di ancoraggio o ganci di sicurezza da tetto, specificando per ciascuno di essi la classe di appartenenza, il modello, la casa produttrice ed il numero massimo di utilizzatori contemporanei Art 5 comma 4/c DPGR 62/R del 23 novembre pag.29
31 Art 5 - ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA CONTENUTI: Comma 4/d) RELAZIONE DI CALCOLO, redatta da un professionista abilitato, contenente la verifica della resistenza degli elementi strutturali della copertura alle azioni trasmesse dagli ancoraggi e il progetto del relativo sistema di fissaggio Art 5 comma 4/d DPGR 62/R del 23 novembre pag.30
32 Art 5 - ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA CONTENUTI: Comma 4/e) CERTIFICAZIONE del produttore di dispositivi di ancoraggio, linee di ancoraggio e/o ganci di sicurezza da tetto eventualmente installati, secondo le norme UNI-EN 795 ed UNI-EN 517 Art 5 comma 4/e DPGR 62/R del 23 novembre pag.31
33 Art 5 - ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA CONTENUTI: Comma 4/f) DICHIARAZIONE DI CONFORMITA DELL INSTALLATORE riguardante la corretta installazione di eventuali dispositivi di ancoraggio, linee di ancoraggio e/o ganci di sicurezza da tetto, in cui sia indicato il rispetto delle norme di buona tecnica, delle indicazioni del produttore e dei contenuti di cui alle lettere c) e d) Art 5 comma 4/f DPGR 62/R del 23 novembre pag.32
34 Art 5 comma 4/f DPGR 62/R del 23 novembre pag.33
35 Art 5 - ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA CONTENUTI: Comma 4/g) MANUALE D USO degli eventuali dispositivi di ancoraggio, linee di ancoraggio e/o ganci di sicurezza da tetto installati, con eventuale documentazione fotografica Art 5 comma 4/g DPGR 62/R del 23 novembre pag.34
36 Art 5 - ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA CONTENUTI: Comma 4/h) PROGRAMMA DI MANUTENZIONE degli eventuali dispositivi di ancoraggio, linee di ancoraggio e/o ganci di sicurezza da tetto installati Art 5 comma 4/h DPGR 62/R del 23 novembre pag.35
37 Art 6 ADEMPIMENTI COLLEGATI ALL ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA Comma 3) L elaborato tecnico della copertura, completo di tutta la documentazione di cui all Art. 5, comma 4, è consegnato dal coordinatore per l esecuzione dei lavori oppure, nei casi in cui tale figura non sia prevista, dal direttore dei lavori al proprietario del fabbricato o altro soggetto avente titolo Comma 4) L elaborato tecnico della copertura deve essere messo a disposizione dei soggetti interessati, quali imprese edili, manutentori, antennisti, in occasione di ogni intervento successivo da eseguirsi su coperture, aggiornato in occasione di interventi alle parti strutturali delle stesse e, in caso di passaggio di proprietà, consegnato al nuovo proprietario o avente titolo Comma 5) L elaborato tecnico della copertura costituisce parte integrante del fascicolo di cui all Art 4, comma 1, lettera b, del d.lgs. 494/96, nei casi in cui ne sia prevista la redazione Art 6 DPGR 62/R del 23 novembre pag.36
38 DEPOSITO IN COMUNE DELLA CERTIFICAZIONE DI ABITABILITA O AGIBILITA ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA (art. 5, comma 1 del Regolamento di Attuazione) Pg 7/8 ELABORATI FASE 2 (art. 4, comma 4 del RdA): DEPOSITO IN COMUNE DELLA CERTIFICAZIONE DI ABITABILITA O AGIBILITA DOCUMENTAZIONE DI FINE LAVORI (rif. art. 5, comma 4 del RdA) Pratica edilizia n Il Professionista - (rif. art. 5, comma 2 del RdA) Il Professionista - (rif. art. 5, comma 4/d del RdA) del Coordinatore per l Esecuzione Direttore dei Lavori Professionista incaricato di redigere la verifica della resistenza degli elementi strutturali della copertura alle azioni trasmesse dagli ancoraggi e il progetto del relativo sistema di fissaggio a) elaborati grafici in scala adeguata in cui sono indicate le caratteristiche e l ubicazione dei percorsi, degli accessi, degli elementi protettivi per il transito e l esecuzione dei lavori di copertura; b) relazione tecnica illustrativa delle soluzioni progettuali, nella quale sia evidenziato in modo puntuale il rispetto delle misure preventive e protettive di cui alla sezione II; nel caso di adozione di misure preventive e protettive di tipo provvisorio di cui all articolo 7, comma 4, la relazione deve esplicitare le motivazioni che impediscono l adozione di misure di tipo permanente, nonché le caratteristiche delle soluzioni alternative previste nel progetto; c) planimetria in scala adeguata della copertura, evidenziando il punto di accesso e la presenza di eventuali dispositivi di ancoraggio, linee di ancoraggio o ganci di sicurezza da tetto, specificando per ciascuno di essi la classe di appartenenza, il modello, la casa produttrice ed il numero massimo di utilizzatori contemporanei; pag.37
39 DEPOSITO IN COMUNE DELLA CERTIFICAZIONE DI ABITABILITA O AGIBILITA Pg 7/8 d) relazione di calcolo, redatta da un professionista abilitato, contenente la verifica della resistenza degli elementi strutturali della copertura alle azioni trasmesse dagli ancoraggi e il progetto del relativo sistema di fissaggio; e) certificazione del produttore di dispositivi di ancoraggio, linee di ancoraggio e/o ganci di sicurezza da tetto eventualmente installati, secondo le norme UNI-EN 795 ed UNI- EN 517; f) dichiarazione di conformità dell installatore riguardante la corretta installazione di eventuali dispositivi di ancoraggio, linee di ancoraggio e/o ganci di sicurezza da tetto, in cui sia indicato il rispetto delle norme di buona tecnica, delle indicazioni del produttore e dei contenuti di cui alle lettere c) e d); Data: Il Proprietario (timbro e firma) Il professionista (D.L. o C.S.E.) (timbro e firma) pag.38
40 Il Regolamento di attuazione dell art. 82 comma 16 CONSEGNA DELL ELABORATO AL COMMITTENTE ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA (art. 5, comma 1 del Regolamento di Attuazione) Pg 8/8 ELABORATI FASE 3 (rif. art. 6, comma 3 del RdA): CONSEGNA DELL ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA Il Professionista (rif. art. 5, comma 2 del RdA) Coordinatore per l Esecuzione Direttore dei Lavori Il proprietario del fabbricato o altro soggetto avente titolo: a) elaborati grafici in scala adeguata in cui sono indicate le caratteristiche e l ubicazione dei percorsi, degli accessi, degli elementi protettivi per il transito e l esecuzione dei lavori di copertura; b) relazione tecnica illustrativa delle soluzioni progettuali, nella quale sia evidenziato in modo puntuale il rispetto delle misure preventive e protettive di cui alla sezione II; nel caso di adozione di misure preventive e protettive di tipo provvisorio di cui all articolo 7, comma 4, la relazione deve esplicitare le motivazioni che impediscono l adozione di misure di tipo permanente, nonché le caratteristiche delle soluzioni alternative previste nel progetto; c) planimetria in scala adeguata della copertura, evidenziando il punto di accesso e la presenza di eventuali dispositivi di ancoraggio, linee di ancoraggio o ganci di sicurezza da tetto, specificando per ciascuno di essi la classe di appartenenza, il modello, la casa produttrice ed il numero massimo di utilizzatori contemporanei; d) relazione di calcolo, redatta da un professionista abilitato, contenente la verifica della resistenza degli elementi strutturali della copertura alle azioni trasmesse dagli ancoraggi e il progetto del relativo sistema di fissaggio; e) certificazione del produttore di dispositivi di ancoraggio, linee di ancoraggio e/o ganci di sicurezza da tetto eventualmente installati, secondo le norme UNI-EN 795 ed UNI-EN 517; pag.39
41 CONSEGNA DELL ELABORATO AL COMMITENTE Pg 8/8 f) dichiarazione di conformità dell installatore riguardante la corretta installazione di eventuali dispositivi di ancoraggio, linee di ancoraggio e/o ganci di sicurezza da tetto, in cui sia indicato il rispetto delle norme di buona tecnica, delle indicazioni del produttore e dei contenuti di cui alle lettere c) e d); g) manuale d uso degli eventuali dispositivi di ancoraggio, linee di ancoraggio e/o ganci di sicurezza da tetto installati, con eventuale documentazione fotografica; h) programma di manutenzione degli eventuali dispositivi di ancoraggio, linee di ancoraggio e/o ganci di sicurezza da tetto installati. Data: Il Proprietario (timbro e firma) Il professionista (D.L. o C.S.E.) (timbro e firma). pag.40
42 IN SINTESI: 1) L elaborato tecnico della copertura va sempre CONSEGNATO COMPLETO al committente 2) Elaborati DA CONSEGNARE all amministrazione Art 5 comma 4: Comma 4a) Elaborati grafici Comma 4b) Relazione Tecnica Comma 4c) Planimetria in scala adeguata della copertura evidenziando il punto di accesso Comma 4d) Relazione di calcolo Comma 4e) Certificazione del produttore Comma 4f) Dichiarazione di conformità dell installatore Comma 4g) Manuale d uso Comma 4h) Programma di manutenzione SEMPRE In caso di istanze in sanatoria ex art. 140 L.R. 1/2005 In sede di deposito della certificazione di ABITABILITA /AGIBILITA Nel caso in cui sia prevista la redazione del fascicolo di cui all art.4 (c.1 lettera b) del D.Lgs 494/96 da consegnare in occasione dell abitabilità/agibilità pag.41