Source: http://docplayer.it/26151479-Verbale-n-1-a-s-2015-16.html
Timestamp: 2019-01-18 08:55:49+00:00
Document Index: 176697956

Matched Legal Cases: ['art 37', 'art. 30', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 1']

Verbale n.1 a.s. 2015/16 - PDF
Download "Verbale n.1 a.s. 2015/16"
1 Verbale n.1 a.s. 2015/16 Il giorno 6 maggio 2016, alle ore 16:00, presso l ufficio di dirigenza dell Istituto Comprensivo di Campi Salentina, si riunisce il Comitato della valutazione dei docenti convocato con Circolare prot.n del 28/04/2016, pubblicata sul sito internet istituzionale in data 2 maggio I componenti convocati sono: 1. Monti Anna Maria Dirigente scolastico (membro di diritto) 2. Epifani Maurizio Docente individuato dal Collegio dei docenti 3. Palmieri Maria Rosaria Docente individuata dal Collegio dei docenti 4. Rubino Franca Docente individuata dal Consiglio d Istituto 5. Papalato Stefania Docente membro esterno nominato da USR 6. Rodio Barbara Genitore individuata dal Consiglio d Istituto 7. Spedicato Francesco Genitore individuato dal Consiglio d Istituto Tutti i componenti sono presenti 7su 7 Presiede la riunione il Dirigente Scolastico: Anna Maria MONTI; svolge le funzioni di segretario verbalizzante l insegnante Franca Rubino Il Presidente, accertata l esistenza del numero legale 7 su 7, dichiara aperta la seduta. Le nomine con accettazione e la dichiarazione del Componente esterno sulla non sussistenza di incompatibilità ai sensi della legge sono depositate agli atti della scuola (prot.n n 685 del ). Ordine del giorno: 1. insediamento 2. criteri di valutazione / proposta valorizzazione merito docenti 3. varie ed eventuali Punto 1 -insediamento Il comitato di valutazione si insedia ufficialmente il dirigente dà lettura della normativa di riferimento relativa ai punti all o.d.g; dopo ampia discussione si concorda il seguente: - sarà redatto un verbale per ogni incontro; - il dirigente convoca il comitato almeno 5 cinque giorni prima della data di svolgimento della seduta; - la convocazione riporta l ordine del giorno della seduta; - il dirigente produce informazioni, chiarimenti, indicazioni di lavoro, documenti e materiali utili ai membri del comitato; - la seduta è valida se è presente almeno la metà più uno dei componenti effettivamente nominati e in carica (coerentemente con l art 37 del D.lgs 297/94) - Le delibere sono adottate a maggioranza dei voti validamente espressi, l astensione dal voto e il voto annullato non costituiscono voto validamente espresso. - In caso di parità la maggioranza è determinata dal voto del presidente. Il presidente ricorda che tutti i membri del comitato sono: a. equiparati agli incaricati del trattamento dei dati personali ex art. 30 del D.L.vo 196/2003;
2 b. vincolati alla scrupolosa osservanza degli obblighi di riservatezza previsti dal D.L.vo 196/2003 e da eventuali disposizioni specifiche contenute nel regolamento d istituto; c. nessuna forma di responsabilità può essere addebitata ai membri del comitato per eventuali errori materiali o derivanti da dati erronei o mendaci presenti nelle dichiarazioni personali Punto 2 -criteri di valutazione / proposta valorizzazione merito docenti di cui all'art. 1 c della legge 107/2015 Il comitato di valutazione dei docenti ex art. 11 del D.L.vo 297/1994, come modificato dal comma 129 dell art. 1 della legge 107/2015, in conformità con quanto previsto al comma 3 del predetto articolo 11, adotta i sotto riportati criteri per la valorizzazione dei docenti e l accesso al fondo di cui ai commi 126, 127 e 128 del richiamato art I presenti criteri sono ispirati all istanza del miglioramento progressivo dell espressione professionale dei docenti e delle pratiche didattiche e organizzative d istituto. - L espressione professionale dei docenti costituisce, unitamente al potenziale di maturazione e di sviluppo degli alunni/studenti, il principale capitale e la principale risorsa dell istituto e un rilevante interesse pubblico. Il fine dei criteri è di incrementare e di valorizzare tale capitale. Il bonus non vuole rappresentare un giudizio di valore sulle persone. - L attribuzione di somme a carico del fondo ai docenti di ruolo, a qualunque titolo in effettivo servizio nell istituzione scolastica, con esclusione dei casi di cui siano state comminate sanzioni, viene effettuata annualmente dal dirigente scolastico secondo i criteri stabiliti dal Comitato. - Viste le novità I criteri stabiliti saranno eventualmente integrati o modificati per gli anni successivi. - Noti i criteri, i docenti presentano una scheda di autopresentazione per l attribuzione del fondo secondo i criteri, indirizzata al dirigente scolastico. I Componenti del Comitato si accordano sui principi generali di lavoro e di processo nella individuazione dei criteri di valutazione di seguito riportati: Oggettività: il procedimento deve potersi basare su segni diagnostici selezionati, effettivamente verificabili e riscontrabili e non su apprezzamenti puramente discrezionali o soggettivi; Progressività: il fine della valutazione non può essere ridotto alla mera esigenza distributiva ma deve, in modo preminente, incentivare il miglioramento ricorsivo, individuale e di sistema, la cooperazione e la diffusione delle buone pratiche ; Autovalutazione: il processo valutativo deve anche costituire un opportunità per stimolare e orientare il docente in un percorso di auto-osservazione e fornire spunti e indicazioni utili per il proprio auto -miglioramento.; Partecipazione: una buona pratica valutativa esige che il procedimento sia, oltre che valido anche trasparente e partecipato. Questa circostanza esige che il soggetto valorizzato partecipi attivamente e i criteri e le modalità risultino chiari e dichiarati. Conformità: il procedimento deve osservare le disposizioni normative; in particolare deve mantenere uno stretto rapporto di corrispondenza con i termini e i riferimenti della Legge 107/15.
3 Fattibilità: il procedimento valutativo deve risultare anche fattibile e compatibile con i vincoli e con i limiti imposti dalle risorse umane e dai tempi disponibili nelle istituzioni scolastiche IL COMITATO DELLA VALUTAZIONE DEI DOCENTI visto il comma 127 della L. 107/2015 INDIVIDUA i seguenti criteri per l attribuzione ai docenti del bonus previsto dal comma 126 della medesima L. 107 a cui attribuisce un punteggio di valore: AREE LEGGE 107, art. 1, comma 129 CRITERI A) Qualità dell insegnamento e contributo al miglioramento dell istituzione scolastica, nonché del successo formativo e scolastico degli studenti 35 punti A1. Valorizzazione della presenza (5p) A2. Valorizzazione di incarichi e responsabilità finalizzati alla progettazione e realizzazione di azioni di miglioramento dell istituzione scolastica; (16p) A3. Valorizzazione di attività ed esperienze didattiche innovative inserite nel POF della scuola e finalizzate al miglioramento della didattica, all inclusione, al potenziamento, al recupero degli apprendimento (14p) B) Risultati ottenuti dal docente o dal gruppo di docenti in relazione al potenziamento delle competenze degli alunni e l innovazione didattica e metodologica, nonché la collaborazione alla ricerca didattica, alla documentazione e alla diffusione di buone pratiche didattiche 35punti C) Responsabilità assunte nel coordinamento organizzativo e didattico e nella formazione del personale. 30punti B1. Valorizzazione degli incarichi e delle responsabilità assunti nella predisposizione di documentazione, modulistica operativa. (15p) B2. Validazione di particolari esperienze didattiche di innovazione metodologica. (20p) C1. Valorizzazione della partecipazione attiva alle attività di programmazione di team e ai lavori del collegio, dei consigli, dei dipartimenti (6p) C2. Valorizzazione degli incarichi e delle responsabilità assunti nel coordinamento organizzativo e didattico (10p) C3. Valorizzazione di impegni e responsabilità nella progettazione, implementazione e realizzazione e di interventi formativi rivolti ai docenti (10p) C4. Valorizzazione degli incarichi e delle responsabilità assunte nella supervisione dell attività di insegnamento del docente in anno di formazione (4p)
4 - Procedura per l attribuzione del bonus 1. Predisposizione da parte del docente della scheda di autovalutazione allegata con l individuazione delle attività svolte dal docente in conformità ai criteri individuati; 2. valutazione da parte del dirigente scolastico delle attività dichiarate secondo il valore attribuito ad ogni attività che il docente ha dichiarato e documentato con evidenze oggettive e fino a concorrenza del valore attribuito al criterio e all area; DETERMINAZIONE DEL BONUS a. somma dei punteggi delle schede che riportino punti pari o superiori a 35; b. divisione del fondo assegnato per il totale dei punteggi ottenuti; c. moltiplicazione del quoziente ottenuto per il punteggio ottenuto da ogni scheda-docente con punti pari o superiori a 35. d. assegnazione da parte del dirigente scolastico del BONUS annuale con motivata valutazione a/b*c Punto 3 Varie ed eventuali non ci sono interventi La seduta viene sciolta alle ore 18:10 Il seguente verbale, con la scheda docente allegata, è letto, approvato e sottoscritto dai presenti. Monti Anna Maria Epifani Maurizio Palmieri Maria Rosaria Rubino Franca Dirigente scolastico Docente Docente Docente Papalato Stefania Rodio Barbara Spedicato Francesco Docente membro esterno Genitore Genitore Il seguente verbale è pubblicato all albo scolastico in data Il dirigente scolastico: Anna Maria Monti
5 Scheda docente A. Qualità dell insegnamento e contributo al miglioramento dell istituzione scolastica, nonché del successo formativo e scolastico degli studenti - 35p CRITERI ESEMPI DI ATTIVITA Documentazione delle esperienze a cura del docente A1. Valorizzazione della presenza 5p Indicare i giorni di assenza dalle lezioni Fino a 10gg: 5p - Da 11 a 15: 3p da 16 a :1p A1 A2. Valorizzazione di incarichi e responsabilità finalizzati alla progettazione e realizzazione di azioni di miglioramento dell istituzione scolastica; 16p Partecipazione ad azioni di formazione rientranti negli obiettivi di miglioramento (per ogni iniziativa 1 p < o = ai 10 h; 2 p se > a 10h) Condivisione con il collegio delle esperienze di formazione (relazioni, materiale, ricadute nell attività di progettazione e di insegnamento del docente) 1 p Nucleo interno di autovalutazione - 2p Responsabili piani di miglioramento -2p Elaborazione e realizzazione di materiale per il piano di miglioramento -2p Gruppo per la certificazione delle competenze Elaborazione e realizzazione di materiale per il piano di miglioramento -2p Gruppo di progettazione fondi europei e bandi MIUR USR A2.
6 Regione -2p ALTRO. -2p A3. Valorizzazione di attività ed esperienze didattiche innovative inserite nel POF della scuola e finalizzate al miglioramento della didattica, all inclusione, al potenziamento, al recupero degli apprendimenti. 14p utilizzo documentato di metodologie e realizzazione esperienze didattiche innovative nelle unita di apprendimento realizzate: cooperative learning, flipped classroom, peer to peer education, classi aperte, attività di laboratorio, TIC,.. -2p esperienze documentate di promozione della lettura -2p esperienze documentate di promozione del problem solving -2p Esperienze didattiche documentate interdisciplinari e/o di promozione delle competenze trasversali -2p ALTRO -2p A3.
7 B. Risultati ottenuti dal docente o dal gruppo di docenti in relazione al potenziamento delle competenze degli alunni e l innovazione didattica e metodologica, nonché la collaborazione alla ricerca didattica, alla documentazione e alla diffusione di buone pratiche didattiche -35p CRITERI ESEMPI DI ATTIVITA Documentazione delle esperienze a cura del docente B1. Valorizzazione degli incarichi e delle responsabilità assunti nella predisposizione di documentazione, modulistica operativa. 15p Condivisione di dossier monografici, prove di verifica standard, test, unità di apprendimento, ecc -2p Elaborazione e condivisione di griglie per la raccolta dati, aggiornamento modulistica di verbalizzazione e/o documentazione dei lavori didattici, conduzione di rilevazione conoscitive, elaborazione di banche dati, 2p Documentazione e socializzazione di esperienze didattiche significative, anche con gli strumenti digitali e web -3p Collaborazione alla ricerca didattica, alla documentazione e alla diffusione di buone pratiche didattiche 2p ALTRO. - 2p B1.
8 B2. Validazione di particolari esperienze didattiche di innovazione metodologica. 20p ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPI SALENTINA B2 Progettazione e realizzazione, di percorsi didattici significativi ed originali -2p Attività documentata relativa alla didattica personalizzata per gli alunni con DSA e con BES (mappe, schede, schemi, tabelle, italiano come L2 )- 2p Frequenza nell uso dei laboratori -2p ALTRO. -2p. C. Responsabilità assunte nel coordinamento organizzativo e didattico e nella formazione del personale. CRITERI ESEMPI DI ATTIVITA Documentazione delle esperienze a cura del docente C1. Valorizzazione della Indicare i giorni(ore) di C1. partecipazione attiva alle assenza alle attività funzionali attività di programmazione di team e ai lavori del collegio, (e programmazione per sc.primaria) dei consigli, dei dipartimenti - o la partecipazione oltre le 6p 40+40h 0h: 6p fino a 4h: 4p > C2. di 4h 2p C2. Valorizzazione degli incarichi e delle responsabilità assunti nel coordinamento organizzativo e didattico; 10p Attività di coordinamento di gruppi di lavoro, dipartimenti, consigli, - 2p Attività di collaborazione - 2p Referenti. - 2p
9 Assunzione di responsabilità nell ambito della sicurezza - 2p Animatore digitale - 2p Referente inclusione - 2p ALTRO. - 2p C3. Valorizzazione di impegni e responsabilità nella progettazione, implementazione e realizzazione e di interventi formativi rivolti ai docenti; 10p C4. Valorizzazione degli incarichi e delle responsabilità assunte nella supervisione dell attività di insegnamento del docente in anno di formazione. 4p Progettazione iniziative di formazione rivolte ai colleghi - 2p Assunzione di compiti e di responsabilità per la sicurezza (figure sensibili) - 2p Partecipazione ad aggiornamenti sulla sicurezza - 2p Tutor docente in anno di formazione 4p ALTRO. - C3. C4 Nota: si attribuiranno i punteggi alle attività dichiarate dal docente se documentate con evidenze oggettive e fino a concorrenza del valore del criterio. Campi Salentina,. Il docente