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Timestamp: 2020-04-09 20:56:29+00:00
Document Index: 63895652

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 27', 'art. 8', 'art. 54', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 13', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 17']

Art. 2 Aziende del settore terziario vicine ad attività prod...
Art. 6 Importanza per l’economia regionale
Art. 7 Inizio dell’agevolazione fiscale concessa dalla Confe...
Art. 10 Determinazione dei nuovi posti di lavoro da creare (...
Art. 11 Imputazione del debito fiscale all’agevolazione fisc...
Art. 14 Prosecuzione dell’agevolazione fiscale
visti gli articoli 1 capoverso 2, 10 capoverso 2 e 11 capoverso 3 dell’ordinanza del 3 giugno 20161 concernente la concessione di agevolazioni fiscali in applicazione della politica regionale (ordinanza del Consiglio federale),
Sono considerate imprese industriali ai sensi dell’ordinanza del Consiglio federale le imprese che, indipendentemente dal fatto che abbiano sede in Svizzera o all’estero, svolgono una delle seguenti attività economiche:
attività manifatturiere secondo la sezione C della Nomenclatura generale delle attività economiche dell’Ufficio federale di statistica (UST) del 20081;
programmazione, consulenza informatica e attività connesse secondo la sezione J divisione 62 della Nomenclatura generale delle attività economiche dell’UST del 2008.
Sono considerate aziende del settore terziario vicine ad attività produttive ai sensi dell’ordinanza del Consiglio federale le imprese industriali che realizzano progetti al di fuori delle attività economiche di cui all’articolo 1.
Il progetto consiste nella costituzione o nel riorientamento di un’unità giuridica o di uno stabilimento d’impresa.
Si ha un riorientamento dei posti di lavoro in caso di cambiamento essenziale di una parte o dell’insieme dell’attività aziendale. Il cambiamento è essenziale quando:
2 Non sono conteggiati come posti di lavoro i posti occupati da personale di cui all’articolo 27 dell’ordinanza del 16 gennaio 19911 sul collocamento.
1 Il progetto riveste importanza per l’economia regionale se soddisfa almeno quattro dei criteri specificati nell’articolo 8 capoverso 1 lettere a–h dell’ordinanza del Consiglio federale.
Art. 7 Inizio dell’agevolazione fiscale concessa dalla Confederazione
1 L’agevolazione fiscale inizia il giorno in cui la nuova impresa costituita o il nuovo stabilimento d’impresa costituito è assoggettabile all’imposta secondo l’articolo 54 capoverso 1 della legge federale del 14 dicembre 19901 sull’imposta federale diretta (LIFD). Qualora l’assoggettamento non abbia ancora avuto inizio al momento della presentazione della proposta, l’agevolazione fiscale inizia al più tardi il 1° gennaio dell’anno civile successivo a quello in cui la proposta completa di cui all’articolo 13 capoverso 2 dell’ordinanza del Consiglio federale è stata presentata alla SECO.
2 Per i progetti di imprese esistenti l’agevolazione fiscale inizia il 1° gennaio dell’anno civile in cui il progetto genera per la prima volta una cifra d’affari secondo le norme contabili riconosciute conformemente al Codice delle obbligazioni2.
3 Se fino al momento della presentazione della proposta il progetto di un’impresa esistente non ha generato alcuna cifra d’affari, l’agevolazione fiscale inizia al più tardi il 1° gennaio dell’anno civile successivo a quello in cui la proposta completa di cui all’articolo 13 capoverso 2 dell’ordinanza del Consiglio federale è stata presentata alla SECO.
4 L’inizio dell’agevolazione fiscale concessa dalla Confederazione non deve necessariamente coincidere con quello dell’agevolazione fiscale concessa dal Cantone.
1 In casi motivati in cui l’impresa può iniziare solo in seguito le attività che generano valore aggiunto, in particolare nel caso di misure edilizie, l’inizio dell’agevolazione fiscale può essere posticipato, in deroga all’articolo 7 capoversi 1 e 3.
2 L’agevolazione fiscale di cui al capoverso 1 inizia al più tardi il 1° gennaio del sesto anno civile successivo all’anno di presentazione della proposta.
3 L’anno civile in cui la proposta di cui all’articolo 13 capoverso 2 dell’ordinanza del Consiglio federale è stata presentata alla SECO non è incluso nel capoverso 2.
4 La proposta del Cantone relativa all’inizio posticipato di cui al capoverso 1 deve contenere una motivazione e uno scadenzario dettagliato.
1 L’importo massimo dell’agevolazione fiscale di cui all’articolo 11 capoverso 3 dell’ordinanza del Consiglio federale è calcolato in base ai seguenti coefficienti:
PLmantenuti: numero di posti di lavoro che con il progetto si prevede di mantenere e di riorientare conformemente all’articolo 4;
Imantenuto: importo per ogni posto di lavoro da mantenere e da riorientare conformemente all’articolo 4;
N: durata dell’agevolazione fiscale concessa dalla Confederazione in numero di anni civili.
2 Il DEFR calcola l’importo massimo dell’agevolazione fiscale concesso per l’intera durata della stessa in base alla formula seguente:
3 Inuovo è pari a 95 000 franchi, Imantenuto è pari a 47 500 franchi.
5 L’eventuale modifica della formula e dei valori determinanti non influisce sulle agevolazioni fiscali concesse.
1 Se nella prima metà del periodo di agevolazione fiscale è creato almeno il 50 per cento dei nuovi posti di lavoro previsti dal piano aziendale per tutta la durata dell’agevolazione fiscale concessa dalla Confederazione, PLnuovi corrisponde al numero complessivo di tali posti di lavoro indicato nel piano aziendale.
2 Se nella prima metà del periodo di agevolazione fiscale è creato meno del 50 per cento dei nuovi posti di lavoro previsti dal piano aziendale per tutta la durata dell’agevolazione fiscale concessa dalla Confederazione, PLnuovi corrisponde al numero di posti di lavoro creati nella prima metà del periodo di agevolazione fiscale moltiplicato per il fattore 2.
3 Se l’agevolazione fiscale è concessa per un numero di anni dispari, il termine per l’adempimento è prolungato di sei mesi.
4 Nel caso di progetti di aziende del settore terziario vicine ad attività produttive la condizione di cui all’articolo 6 capoverso 2 dell’ordinanza del Consiglio federale è da soddisfare entro la metà del periodo di agevolazione fiscale.
Art. 11 Imputazione del debito fiscale all’agevolazione fiscale
1 L’imposta federale diretta dovuta dall’impresa è imputata dall’autorità cantonale cui compete la tassazione all’importo dell’agevolazione fiscale concessa dalla Confederazione, fatto salvo l’articolo 15 capoverso 6 dell’ordinanza del Consiglio federale, fino a esaurimento dell’intero importo, ma non oltre la durata dell’agevolazione fiscale.
2 All’importo dell’agevolazione fiscale possono essere imputate soltanto le imposte legate al progetto.
3 Il Cantone assicura il controllo del conteggio relativo a ogni periodo fiscale dell’agevolazione.
1 Il Cantone trasmette i dati di cui all’articolo 16 capoverso 3 dell’ordinanza del Consiglio federale utilizzando il modulo prescritto dalla SECO per il rapporto annuale (rapporto annuale).
dall’impresa, a conferma dell’esattezza delle informazioni fornite;
dal Cantone, a conferma dell’avvenuta verifica della plausibilità delle informazioni fornite.
4 Anziché apporre la firma sul rapporto annuale, l’impresa può firmare un rapporto distinto contenente le informazioni da fornire nel rapporto annuale.
5 La conferma dell’ufficio di revisione di cui all’articolo 17 dell’ordinanza del Consiglio federale è da allegare al rapporto annuale. L’ufficio di revisione può firmare il rapporto annuale anziché allegare una conferma firmata distinta.
1 La SECO verifica il rispetto delle condizioni e degli oneri per la prosecuzione dell’agevolazione fiscale, in particolare sulla base del rapporto annuale.
3 Trascorsa la metà del periodo di agevolazione fiscale, la SECO informa per iscritto sulla prosecuzione o meno dell’agevolazione fiscale e fissa un termine per la presa di posizione da parte dell’impresa. La SECO informa nel contempo il Cantone che ha presentato la proposta, l’autorità cantonale cui compete la tassazione e l’Amministrazione federale delle contribuzioni.
4 Dopo aver ricevuto l’informazione, l’impresa può chiedere alla SECO, entro il termine di cui al capoverso 3, una decisione impugnabile del DEFR.
1 Die regionalwirtschaftliche Bedeutung ist gegeben, wenn das Vorhaben mindestens vier Kriterien von Artikel 8 Absatz 1 Buchstaben a–h der Bundesratsverordnung entspricht.
3 Bneu beträgt 95 000 Franken, Berhalten 47 500 Franken.
vu les art. 1, al. 2, 10, al. 2, et 11, al. 3, de l’ordonnance du 3 juin 2016 concernant l’octroi d’allégements fiscaux en application de la politique régionale1 (ci-après ordonnance du Conseil fédéral),
Est considérée comme entreprise industrielle au sens de l’ordonnance du Conseil fédéral toute entreprise qui, indépendamment du lieu où se trouve son siège (Suisse ou étranger), est active dans l’une des activités économiques suivantes:
industrie manufacturière selon la section C de la nomenclature générale des activités économiques de l’Office fédéral de la statistique (OFS) de 20081;
programmation, conseil et autres activités informatiques selon la section J, division 62, de la nomenclature générale des activités économiques de l’OFS de 2008.
Est considérée comme entreprise de services proche de la production au sens de l’ordonnance du Conseil fédéral toute entreprise industrielle qui mène des projets n’appartenant pas aux activités économiques mentionnées à l’art. 1.
Il y a réorientation des emplois lorsque l’ensemble ou une partie des activités d’une entreprise est modifié de manière importante. Une modification est importante:
si elle débouche sur une solution novatrice permettant d’améliorer des produits, des processus de production ou des processus relevant de la gestion d’entreprise, et
Art. 5 Places d’apprentissage et location de services
1 Les places d’apprentissages sont considérées comme des emplois.
2 Les postes occupés par du personnel au titre de l’art. 27 de l’ordonnance du 16 janvier 1991 sur le service de l’emploi1 ne sont pas considérés comme des emplois au sens de l’ordonnance du Conseil fédéral.
Art. 6 Importance pour l’économie régionale
1 Un projet est important pour l’économie régionale quand il satisfait à au moins quatre des critères fixés à l’art. 8, al. 1, let. a à h, de l’ordonnance du Conseil fédéral.
Art. 7 Début de l’allégement fiscal de la Confédération
1 L’allégement fiscal commence le jour où la nouvelle entreprise ou le nouvel établissement stable est assujetti à l’impôt fédéral direct en vertu de l’art. 54, al. 1, de la loi fédérale du 14 décembre 1990 sur l’impôt fédéral direct (LIFD)1. Si l’assujettissement n’a pas encore commencé au moment du dépôt de la proposition, la période d’allégement fiscal débute au plus tard le 1er janvier de l’année civile qui suit celle au cours de laquelle la proposition complète a été déposée au SECO conformément à l’art. 13, al. 2, de l’ordonnance du Conseil fédéral.
2 Pour les projets d’entreprises existantes, la période d’allégement fiscal débute le 1er janvier de l’année civile au cours de laquelle le projet en question génère, pour la première fois, un chiffre d’affaires satisfaisant aux normes comptables reconnues conformément au Code des obligations2.
3 Si, au moment où la proposition est déposée, le projet d’une entreprise existante n’a généré aucun chiffre d’affaires, la période d’allégement fiscal débute au plus tard le 1er janvier de celle qui suit l’année civile au cours de laquelle la proposition complète a été déposée au SECO conformément à l’art. 13, al. 2, de l’ordonnance du Conseil fédéral.
4 L’allégement fiscal de la Confédération ne doit pas obligatoirement commencer en même temps que celui du canton.
1 Dans des cas motivés où le début de l’activité génératrice de valeur ajoutée est retardé, notamment en cas de travaux de construction, l’allégement fiscal peut commencer plus tard, par dérogation à l’art. 7, al. 1 et 3.
2 L’allégement fiscal prévu à l’al. 1 commence au plus tard le 1er janvier de la sixième année civile suivant le dépôt de la proposition.
3 L’année civile au cours de laquelle la proposition a été déposée au SECO conformément à l’art. 13, al. 2, de l’ordonnance du Conseil fédéral n’est pas comprise dans le délai prévu à l’al. 2.
4 La proposition du canton de retarder le début de l’allégement fiscal au titre de l’al. 1 doit être justifiée et présenter un calendrier détaillé.
1 Le plafond de l’allégement fiscal selon l’art. 11, al. 3, de l’ordonnance du Conseil fédéral est calculé en fonction des indicateurs suivants:
En: nombre d’emplois qui doivent être créés par le projet;
Ep: nombre d’emplois qui doivent être préservés et réorientés conformément à l’art. 4 par le projet;
Mp: montant par emploi à préserver et à réorienter conformément à l’art. 4;
N: durée de l’allégement fiscal de la Confédération en années civiles.
2 Le DEFR calcule le plafond de l’allégement fiscal pour toute sa durée selon la formule suivante:
3 Mn s’élève 95 000 francs, Mp s’élève à 47 500 francs.
1 Si le plan d’affaires prévoit de créer au moins 50 % des emplois qui doivent être créés sur toute la durée de l’allégement fiscal au cours de la première moitié de la durée de l’allégement fiscal, En correspond au nombre total d’emplois prévus par le plan d’affaires.
2 Si le plan d’affaires prévoit de créer moins de 50 % des emplois qui doivent être créés durant toute la durée de l’allégement fiscal au cours de la première moitié de la durée de l’allégement fiscal, En correspond au nombre d’emplois créés pendant la première moitié multiplié par 2.
3 Si l’allégement fiscal porte sur un nombre d’années impair, le délai imparti est prolongé de six mois.
4 Pour les projets des entreprises de services proches de la production, la condition prévue à l’art. 6, al. 2, de l’ordonnance du Conseil fédéral doit être remplie à la moitié de la période.
1 Les autorités cantonales responsables de l’imposition de l’entreprise imputent l’impôt fédéral direct au montant de l’allégement fiscal octroyé par la Confédération, sous réserve de l’art. 15, al. 6, de l’ordonnance du Conseil fédéral, jusqu’à épuisement de ce dernier, sans aller au-delà de la durée de l’allégement fiscal.
2 Seuls les impôts découlant du projet peuvent être imputés au montant de l’allégement fiscal.
3 Le canton assure le contrôle du décompte pour chaque période de l’allégement fiscal.
1 Conformément à l’art. 16, al. 3, de l’ordonnance du Conseil fédéral, le canton transmet les informations en remplissant le formulaire Rapport annuel du SECO.
par l’entreprise, qui confirme ainsi l’exactitude des informations fournies;
3 S’il manque l’une des signatures, le rapport annuel est considéré comme incomplet et non remis.
4 En lieu et place du rapport annuel, l’entreprise peut signer un rapport séparé comprenant les informations du rapport annuel.
5 Conformément à l’art. 17 de l’ordonnance du Conseil fédéral, l’attestation de l’organe de révision doit être jointe au rapport annuel. L’organe de révision peut signer le rapport annuel au lieu de joindre une attestation distincte.
Art. 14 Poursuite de l’allégement fiscal
1 Le SECO vérifie le respect des conditions et des charges en vue de la poursuite de l’allégement fiscal, notamment sur la base du rapport annuel.
2 Si cette vérification l’exige, le SECO peut demander d’autres informations et documents, en particulier une copie des contrats de travail.
3 Une fois la moitié de la période d’allégement fiscal écoulée, le SECO informe l’entreprise par écrit de la poursuite ou de la fin de l’allégement fiscal et lui fixe un délai pour prendre position. Il informe parallèlement le canton qui a déposé la proposition, l’autorité cantonale responsable de l’imposition et l’Administration fédérale des contributions.
4 Après avoir reçu l’information, l’entreprise peut demander au SECO, dans le délai visé à l’al. 3, une décision du DEFR sujette à recours.