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Timestamp: 2019-02-17 02:21:53+00:00
Document Index: 58423895

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 300', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 370', 'sentenza ', 'sentenza ']

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 4 ottobre 2013, n. 22750. La disciplina dettata dall'art. 300, comma 1 e 2, c.p.c., che attribuisce al procuratore la possibilità di continuare a rappresentare in giudizio la parte che gli abbia conferito il mandato, anche se sia nel frattempo deceduta o divenuta incapace, in quanto costituisce deroga a quel principio, va pertanto contenuta entro il rigoroso ambito ivi previsto, ossia nei limiti di quella fase del processo in cui si è verificato l'evento non dichiarato né notificato concernente il mandante. Per fase del processo non deve intendersi solo quella costituita da un grado di esso ma anche quella che si chiude con la sua interruzione, sicché il procuratore della parte colpita dall'evento interruttivo (nella specie morte) non dichiarato non é legittimato a provvede, in base alla procura originariamente rilasciatagli, alla riassunzione del processo che sia stato interrotto per analogo evento riguardante un'altra parte e formalmente dichiarato. - Renato D'Isa
Home Corte di Cassazione Cassazione civile 2013 Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 4 ottobre 2013, n....
Il Tribunale di Roma, con sentenza n. 34044 del 2004, accogliendo la domanda proposta nei confronti della conduttrice da R.D. , da C.A. , M. , Al. e F. e da P.S. e F. (e originariamente da C.L. , An. (o An. ) e S. ), proprietari di tre distinte unità immobiliari site in (omissis) , con annessa area antistante, cedute in locazione alla società La Campagnola S.r.l. ad uso supermercato, condannava detta società alla rimozione della struttura, composta da undici “cappottine” di materiale plastico, realizzata dalla conduttrice sull’area antistante gli immobili locati, oltre al risarcimento dei danni da accertarsi in separata sede.
1. Va preliminarmente disattesa l’eccezione di tardività della notifica del controricorso sollevata all’udienza dal difensore della ricorrente, risultando il predetto atto consegnato per la notifica all’Ufficiale giudiziario in data 14.3.2008 (notifica perfezionata nel medesimo giorno) e quindi entro il termine di cui all’art. 370 c.p.c., tenuto conto che il ricorso risulta notificato in data 4 febbraio 2008.
La Corte accoglie i primi due motivi del ricorso, assorbito il terzo; cassa la sentenza impugnata; decidendo nel merito, dichiara estinto il processo; compensa per intero tra le parti le spese del presente giudizio di legittimità e dei gradi di merito.
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 29 ottobre 2013, n. 24335....