Source: https://www.1firstclass.com/come-avviare-unagenzia-di-investigazione-privata/
Timestamp: 2020-02-26 01:20:57+00:00
Document Index: 50377919

Matched Legal Cases: ['art. 222', 'art. 327', 'art. 257', 'art. 51', 'art 135', 'art. 260', 'art. 4', 'art.4']

Agenzia di investigazione privata - guida per l'avvio
Raffaele Marino 21 Agosto 2019 Agenzie
In questo articolo incluso nella rubrica “Attività Economiche” affrontiamo i requisiti per avviare un’agenzia di investigazione privata.
Attività che possono essere esercitate da un’agenzia di investigazione privata
L’attività di investigazione privata consiste nelle seguenti attività
indagine in ambito privato, volta alla ricerca ed alla individuazione di informazioni richieste dal privato cittadino, anche per la tutela di un diritto in sede giudiziaria che possono riguardare, tra l’altro, gli ambiti familiare, matrimoniale, patrimoniale, ricerca di persone scomparse;
attività di indagine in ambito aziendale, richiesta dal titolare d’azienda ovvero dal legale rappresentante o da procuratori speciali a ciò delegati o da enti giuridici pubblici e privati volta a risolvere questioni afferenti la propria attività aziendale, richiesta anche per la tutel a di un diritto in sede giudizi aria, che possono riguardare, tra l’altro: azioni illecite da parte del prestatore di lavoro, infedeltà professionale, tutela del patrimonio scientifico e tecnologico, tutela di marchi e brevetti, conco1Tenza sleale, contraffazione di prodotti;
indagine in ambito commerciale, richiesta dal titolare dell ‘esercizio commerciale ovvero dal legale rappresentante o da procuratori speciali a ciò delegati volta all’individuazione ed all’accertamento delle cause che determin ano, anche a livello contabile, gli ammanchi e le differenze inventariali nel settore commerciale, anche mediante la raccolta di informazioni reperite direttamente presso i locali del committente;
attività d’indagine difensiva, volta all’individuazione di elementi probatori da far valere nell’ambito del processo penale, ai sensi dell’art. 222 delle norme di coordinamento del Codice d procedura penale e dall ‘art. 327 bis del medesimo Codice;
attività previste da leggi speciali o decreti ministeriali, caratterizzate dalla presenza stabile di personale dipendente presso i locali del committente
Per esercitare tali attività occorre ottenere la licenza prescritta dall’articolo 134 del T.U.L.P.S.
Conseguimento della licenza per l’agenzia di investigazione privata
La licenza per le attivita’ di investigazione, ricerche e raccolta di informazioni per conto di privati, ivi comprese quelle relative agli ammanchi di merce ed alle differenze inventariali nel settore commerciale, e’ richiesta dal titolare dell’istituto di investigazioni e ricerche anche per coloro che, nell’ambito dello stesso istituto, svolgono professionalmente l’attivita’ di investigazione e ricerca.
a) l’indicazione dei soggetti per i quali la licenza e’ richiesta e dell’institore o del direttore tecnico preposto all’istituto o ad una sua articolazione secondaria, nonche’ degli altri soggetti provvisti di poteri di direzione, amministrazione o gestione, anche parziali, se esistenti
Requisiti organizzativi di cui deve essere in possesso l’agenzia di investigazione privata
Il requisiti organizzativi ai fini dell’ottenimento della licenza sono indicati, per le attività di investigazione privata dagli allegati G e H del DM 269/2010 così come modificato dal DM 56/2015.
In particolare sono previsti i seguenti requisiti:
Requisiti professionali minimi e di capacità tecnica del titolare di licenza di Investigazione Privata e di informazioni commerciali
a) aver conseguito al momento della richiesta una laurea almeno triennale nelle seguenti aree:
Ovvero corsi di laurea equipollenti
b) Aver svolto attività lavorativa a carattere operativo, per almeno un triennio, presso un investigatore privato, autorizzato da almeno cinque anni, in costanza di rapporto di lavoro dipendente econ esito positivo espressamente attestato dallo stesso investigatore
c) aver partecipato a corsi di perfezionamento teorico pratico in materia di investigazioni private, erogati da Università riconosciute dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca,
In alternativa ai requisiti di cui alle lettere b) e c), aver svolto documentata attività d’indagine in seno a reparti investigativi delle Forze di polizia, per un periodo non inferiori a cinque anni e aver lasciato il servizio, senza demerito, da non più di quattro anni
Requisiti di onorabilità:cittadinanza italiana o dell’Unione Europea;
una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a tre anni per delitto non colposo e non aver ottenuto la riabilitazione;
condanne per delitti contro la personalità dello Stato o contro l’ordine pubblico ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza o per furto, rapina, estorsione, o per violenza e resistenza all’Autorità;
non essere stato sottoposto all’ammonizione o a misura di sicurezza personale o non essere stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza;
nei confronti di taluno dei soggetti di cui all’art. 257-bis, comma 1, lettere a) e b) del D.P.R. 153 del 04/08/08, qualora esistenti, non deve essere stata esercitata l’azione penale per uno dei reati previsti dall’art. 51, comma 3-bis, del codice di procedura penale, ovvero formulata la proposta per l’adozione di una misura di prevenzione.
Procedura per richiedere la licenza per l’agenzia di investigazione privata
Per poter esercitare tale attività occorre quindi essere in possesso dei requisiti e richiedere la licenza, prima dell’avvio dell’attività, attraverso la Prefettura provinciale competente in base al luogo in cui il titolare dell’agenzia ha scelto la sede principale dell’attività investigativa. La domanda dovrà essere presentata con marca da bollo di 16,00 €.
4) luogo ove l’imprenditore intende stabilire la sede principale (intesa come il luogo in cui hanno concreto svolgimento le attività amministrative e di direzione dell’attività e dove si espletano gli adempimenti di cui all’art 135 T.U.L.P.S. e 260 Regolamento d’esecuzione, in particolare la tenuta del registro delle operazioni, anche su supporto elettronico non modificabile) e le eventuali sedi secondarie (intese come il luogo in cui si svolga attività operativa e si espletano gli adempimenti di cui all’art. 260, co.2), con descrizione delle sedi stesse(allegare planimetrie locali individuati); le sedi dell’attività non possono essere attivate presso il domicilio del titolare della licenza né in locali nei quali insistano studi legali. Si rende noto presso i locali destinati all’esercizio dei servizi investigativi non è possibile svolgere nessuna altra attività.
Al termine dell’istruttoria, qualora nulla osti al rilascio della licenza, il richiedente dovrà presentare a richiesta dell’Ufficio la seguente documentazione:
2) documentazione comprovante l’attivazione degli adempimenti relativi all’assolvimento degli obblighi assicurativi e previdenziali nei confronti dei collaboratori.
Adempimenti nel caso l’agenzia di investigazione privata si avvalga di collaboratori
Qualora l’agenzia di investigazione privata si avvalga di collaboratori, anche questi dovranno essere in possesso di determinati requisiti, distinguendo a seconda che esercitino attività di investigazione privata, o attività di informazione commerciale, in particolare:
L’investigatore privato dipendente (art. 4, co.2, lett.c) deve essere in possesso dei seguenti requisiti:
b) ha svolto con profìtto un periodo di pratica, per almeno un triennio, in qualità di collaboratore per le indagini elementari, presso un investigatore privato titolare d’istituto, autorizzato in ambito civile da almeno cinque anni, in costanza di rapporto di lavoro di almeno 80 ore mensili e con esito positivo espressamente attestato dallo stesso investigatore;
e) aver partecipato a corsi di perfezionamento teorico-pratico in materia di investigazioni private ad indirizzo civile, organizzati da strutture universitarie o da centri di formazione professionale riconosciuti dalle Regioni e accreditati presso il Ministero dell’Interno -Dipartimento della pubblica sicurezza, secondo le procedure da questo individuate,
L’informatore commerciale dipendente (art.4, co.2, lett. d) deve essere in possesso dei seguenti requisiti:
e) aver partecipato a corsi di perfezionamento teorico-pratico in materia di informazioni commerciali, organizzati da strutture universitarie o da centri di formazione professionale riconosciuti dalle Regioni e accreditati presso il Ministero dell’Interno – Dipartimento della pubblica sicurezza, secondo le procedure da questo individuate;
nel caso di richiedenti ex appartenenti alle Forze di Polizia aver svolto documentata attività d’indagine in seno a reparti investigativi delle Forze di polizia, con specifico riferimento a reati in materia finanziaria, per un periodo non inferiore a cinque anni e aver lasciato il servizio, senza demerito, da non più di quattro anni.
Adempimenti contributivi per l’agenzia di investigazione privata
L’attività di investigazione privata è qualificata quale attività di impresa, concernente la fornitura di servizi, in particolare La Corte ha qualificato come attività commerciale quella (e non attività intellettuale) “di investigatore privato che presta i suoi servizi a favore di quanti (imprese o soggetti privati) hanno necessità di acquisire notizie o conoscenze”. Per tale ragione l’investigatore privato andrà iscritto alla gestione commerciale INPS. I contributi dovuti alla gestione commerciale INPS possono essere divisi in due componenti:
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