Source: https://www.fircislfocus.it/knowledgebase/relazioni-sindacali/
Timestamp: 2019-02-17 10:44:00+00:00
Document Index: 147846084

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art.5', 'art.34', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 2', 'art.6', 'art. 2']

Relazioni sindacali - OBIETTIVI E STRUMENTI (Art. 4 CCNL 2016-2018) - FIR CISL FOCUS
Art.4 Obiettivi e strumenti
– si persegue l’obiettivo di contemperare il miglioramento delle condizioni di lavoro dei dipendenti con l’esigenza di incrementare l’efficacia e l’efficienza dei servizi prestati;
– si migliora la qualità delle decisioni assunte;
– si sostengono la crescita professionale e l’aggiornamento del personale, nonché i processi di innovazione organizzativa.
(art. 27 del CCNL 7.4.2006 quadriennio e biennio economico 2002 e 2003)
1. Il sistema delle relazioni sindacali, nel rispetto della distinzione dei ruoli e delle responsabilità degli Enti e dei sindacati, è strutturato in modo coerente con l’obiettivo di contemperare l’interesse al miglioramento delle condizioni di lavoro e allo sviluppo professionale con quello di migliorare e mantenere elevate la qualità, l’efficienza e l’efficacia dell’attività di ricerca scientifica e tecnologica e dei servizi istituzionali.
2. La condivisione dell’obiettivo predetto comporta la necessità di un sistema di relazioni sindacali stabile, improntato alla correttezza e trasparenza dei comportamenti delle parti, orientato alla prevenzione dei conflitti, in grado di favorire la collaborazione tra le parti per il perseguimento delle finalità individuate dalle leggi, dai contratti collettivi e dai protocolli tra Governo e parti sociali, nonché per il
sostegno ai processi innovatori in atto.
a) contrattazione collettiva integrativa, tra i soggetti e sulle materie, i tempi e le
modalità indicate dal presente contratto;
d) consultazione; [18]
[18] In materia, si deve tenere conto anche delle previsioni dell’art.5, comma 2, e 40, comma 1, del D.Lgs.n.165/2001, come modificate dall’art.34 e 54 del D.Lgs.n.150/2009. Successivamente, la disciplina dell’art. 5, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001, è stata ulteriormente modificata dalle disposizioni dell’art. 2, commi 17 e 19, del D.L. n. 95/2012, convertito nella legge 7 agosto 2012, n.135.Rilevano in materia anche le disposizioni dell’art. 2, comma 18, lett. a) del D.L. n. 95/2012 , convertito nella legge 7 agosto 2012, n.135, secondo le quali l’organizzazione e la disciplina degli uffici nonché la consistenza e la variazione delle dotazioni organiche non sono più oggetto di consultazione ma solo di informazione sindacale preventiva. Si rinvia anche alle circolari esplicative n. 7/2010, n. 1/2011 e n. 7/2011 rilasciate dal Dipartimento della Funzione Pubblica. Attengono all’istituto dell’informazione anche le disposizioni dell’art.6, comma 1, del d. lgs. 165/2001 come modificato dall’art. 2, comma 18, lett. a) del d.l. n. 95/2012 , convertito in legge 7 agosto 2012, n.135.