Source: https://www.scuolaguida.it/it/Normative/art/3184-installazione-portabiciclette-e-portasci-autobus-cat-m2-m3/
Timestamp: 2020-02-28 14:53:49+00:00
Document Index: 155154617

Matched Legal Cases: ['art.164', 'art. 100', 'art. 164', 'art. 361', 'art. 78', 'art. 164']

Data pubblicazione : 2020-01-03
Tags : autobus noleggio bus gran turismo bus di linea mezzi pubblici veicoli autoveicoli trasporti portasci portabiciclette portabagagli biciclette sci vacanze motorizzazione codice della str
Installazione portasci, portabiciclette e portabagagli posteriormente e anteriormente per autobus a noleggio, gran turismo e di linea cat. M2 e M3. (Prot.281427 del 31/12/2019)
Visto l'Art.9 della Legge 11 Gennaio 2018 n.2 che prevede disposizioni per lo sviluppo della mobilità in bicicletta e la realizzazione della rete nazionale di percorribilità ciclistica, pubblicata sulla Gazzetta Ufﬁciale della Repubblica Italiana del 31/01/2018, che modiﬁca gli artt. 61 e 164 del Dlgs n.285 del 30 Aprile 1992, di seguito Codice della Strada e che oltre alle strutture portasci o portabagagli, introduce anche l'applicazione di portabiciclette applicate a sbalzo posterionnente o anteriormente;
Considerata la necessità di dare attuazione alle disposizioni dell'Art.9 della Legge 11 Gennaio 2018 n.2 e di disciplinare l'applicazione di tali strutture portabiciclette nell'ambito della circolazione stradale al ﬁne di garantire la sicurezza degli utilizzatori e degli utenti della strada;
1.1 lunghezza: non superiore a 1,20 metri comprensiva delle cose trasportate (biciclette installate perpendicolarmente all'asse mediano del veicolo), nel rispetto dei limiti massimi di sagoma indicati dall'articolo 61 del Codice della Strada e dalle regolamentazioni UE relative a masse e dimensioni;
1.2. larghezza: non superiore a quella dell'autoveicolo con il limite di 2,35 metri per autoveicoli con larghezza pari o superiore a 2,50 metri;
1.4. massa: la massa della struttura applicata, comprensiva del carico, non deve determinare il superamento della massa massima dell'autobus o il superamento delle masse massime ammissibili sugli assi nonché, la massa corrispondente al carico sugli assi sterzanti anteriori in nessun caso può essere inferiore al 20% della massa massima tecnicamente ammissibile a pieno carico. Sulla struttura di traino non deve gravare una massa superiore a quella prevista nell'omologazíone del dispositivo;
1.5. in caso di ostruzione anche parziale dei dispositivi di illuminazione e segnalazione visiva, sulla struttura amovibile devono essere installati dispositivi supplementari corrispondenti, in quanto a numero, genere e tipo, a quelli previsti sul veicolo, nel rispetto delle prescrizioni relative ai dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione, per garantire le condizioni di visibilità come prescritto dall'Art.164 comma 1 del Codice della Strada. I dispositivi originali devono essere occultati ed il loro inserimento o disinserimento dovrà avvenire in modo automatico con l'inserimento o il disinserimento della spina per l'alimentazione delle luci ausiliarie ripetute sulla struttura;
1.6. in caso di ostruzione anche parziale della targa, al ﬁne di consentire l'utilizzo della struttura portabiciclette, si dispone l'impiego della targa ripetitrice di cui all'Art.100 del Codice della Strada con le modalità previste per il carrello appendice;
1.7. la struttura posteriore ed il relativo carico, se non è necessario ripetere la targa posteriore e le luci, sono da ritenersi assimilate al carico sporgente, e pertanto dovranno essere indicate con apposito segnale di cui all'Art. 164 comma 6 del Codice della Strada e all'Art. 361 del Regolamento di esecuzione;
1.8. l'installazione della struttura amovibile portabiciclette applicata posteriormente a sbalzo sugli autobus da noleggio e di linea urbani, suburbani, interurbani e di gran turismo utilizzando il gancio di traino a sfera di tipo omologato del veicolo stesso, non comporta visita e prova ai sensi dell'Art. 78 del Codice della Strada e pertanto non è previsto l'aggiomamento della carta di circolazione.
2.1. lunghezza: non superiore a 1,20 m comprensiva delle cose trasportate (bagagli, sci, biciclette installate perpendicolarmente all'asse mediano del veicolo), nel rispetto dei limiti massimi di sagoma indicati dall'articolo 61 del Codice della Strada e dai regolamenti UE relative a masse e dimensioni;
2.2. larghezza: non superiore a quella dell'autoveicolo con il limite di 2,35 m per autoveicoli con larghezza pari o superiore a 2,50 m;
2.4. massa: la massa della struttura applicata, comprensiva del carico, non deve detemiinare il superamento della massa massima dell'autobus o il superamento delle masse massime ammissibili sugli assi nonché, la massa corrispondente al carico sugli assi sterzanti anteriori in nessun caso può essere inferiore al 20% della massa massima tecnicamente ammissibile a pieno carico. Devono essere rispettati i limiti massimi di carico previsti per gli attacchi, come indicati dal costruttore del veicolo;
2.5. in caso di ostruzione anche parziale dei dispositivi di illuminazione e segnalazione visiva, sulla struttura devono essere installati dispositivi supplementari corrispondenti in quanto a numero, genere e tipo, quelli previsti sul veicolo nel rispetto delle prescrizioni relative ai dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione, per garantire le condizioni di visibilità come prescritto dall'art.164 del Codice della Strada. I dispositivi originali devono essere occultati ed il loro inserimento o disinserimento deve avvenire in modo automatico mediante l'inserimento o il disinserimento della spina per l'alimentazione delle luci ausiliarie ripetute sulla struttura;
2.6. in caso di ostruzione anche parziale della targa, al ﬁne di consentire l'utilizzo della struttura portasci 0 portabagagli o portabiciclette, si dispone l'impiego della targa ripetitrice di cui all'art. 100 del Codice della Strada con le modalità previste per il carrello appendice;
2.7. la struttura posteriore ed il relativo carico, se non è necessario ripetere la targa posteriore e le luci, sono da ritenersi assimilate al carico sporgente, e pertanto dovranno essere indicate con apposito segnale di cui all'art. 164 del Codice della Strada e all'art. 361 del Regolamento di esecuzione;
2.8. l'installazione della struttura amovibile portasci 0 portabagagli o portabiciclette applicata posteriomiente a sbalzo sugli autobus da noleggio e di linea urbani, suburbani, interurbani e di gran turismo utilizzando gli attacchi per portasci o portabagagli previsti dal costruttore del veicolo stesso comporta visita e prova da parte degli uffici della Motorizzazione, ai sensi dell' art. 78 del Codice della Strada, con conseguente aggiomamento della carta di circolazione.
3.1. lunghezza: non superiore a 0,80 m dalla sagoma propria del veicolo comprensiva delle biciclette installate, nel rispetto dei limiti massimi di sagoma dei veicoli indicati dall'articolo 61 del Codice della Strada e dai regolamenti UE relativi a masse e dimensioni;
3.4. massa: la massa della struttura applicata, comprensiva del carico, non deve determinare il superamento della massa massima dell'autobus o il superamento delle masse massime ammissibili sugli assi, la massa corrispondente al carico sugli assi sterzanti anteriori in nessun caso può essere inferiore al 20% della massa massima tecnicamente ammissibile a pieno carico. Devono essere rispettati i limiti massimi di carico previsti per gli attacchi, come indicati dal costruttore del veicolo;
3.5. le suddette strutture portabiciclette, applicate anteriormente a sbalzo sugli autobus da noleggio e di linea urbani, suburbani, interurbani e di gran turismo devono essere sottoposte a visita e prova da parte degli Uffici della Motorizzazione ai sensi dell'Art. 78 del Codice della strada, con conseguente aggiornamento della carta di circolazione.
d) rispetto della non interferenza della struttura e del relativo carico come indicato al punto 3,3 con i dispositivi di awiso di deviazione di corsia e di frenatura d'emergenza, se presenti sul veicolo. Non è consentita, per tali dispositivi, alcuna modiﬁca;
A seguito dell'installazione della struttura a sbalzo posteriore, il veicolo deve comunque rispondere alle norme previste per la protezione posteriore anti-incuneamento (Direttiva 81/333/CEE e s.m.i. owero regolamento UNECE 58). La responsabilità della sistemazione delle strutture poste a sbalzo portasci o portabagagli o portabiciclette, nonche della sistemazione e sicurezza nel trasporto del relativo carico e, per la struttura portabiciclette, del corretto posizionamento delle biciclette, nonché del loro ancoraggio e dell'ottemperanza alle prescrizioni del costruttore della struttura portabiciclette, relativamente alle dimensioni geometriche ed alle masse delle singole biciclette, sono da ricondurre all'art. 164 del Codice della Strada. Il costruttore della struttura portabiciclette deve rilasciare idonea certificazione di idoneità all'impiego, oltre ad apposito manuale con le prescrizioni d'installazione e d'uso.