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Timestamp: 2019-05-24 15:23:51+00:00
Document Index: 114269181

Matched Legal Cases: ['art.23', 'art.1', 'art.10', 'art.7', 'art.10', 'art.10', 'art.47', 'art.47']

Oggetto: MODALITA E TERMINI D ISCRIZIONE RELATIVI AGLI ENTI DESTINATARI DEL 5 PER MILLE DELL IRPEF (ESERCIZIO FINANZIARIO 2013 ANNO D IMPOSTA 2012) - PDF
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1 . rl Roma, 25 marzo 2013 Oggetto: MODALITA E TERMINI D ISCRIZIONE RELATIVI AGLI ENTI DESTINATARI DEL 5 PER MILLE DELL IRPEF (ESERCIZIO FINANZIARIO 2013 ANNO D IMPOSTA 2012) La proroga disposta dall art.23, co.2, del D.L. n.95 del 06/07/2012, convertito dalla legge 07/08/2012 n.135, consente anche per l esercizio finanziario 2013 (periodo d imposta 2012) di destinare una quota pari al 5 per mille dell IRPEF a sostegno delle stesse categorie di soggetti e con le medesime modalità previste per l esercizio finanziario I termini per gli adempimenti a carico degli enti interessati nonché quelli previsti per le attività delle Amministrazioni coinvolte rimangono invariati nel mese e nel giorno (comunque il primo giorno utile non festivo). L Agenzia delle Entrate, con la circolare n.6/e del 21 marzo 2013, illustra le modalità e i termini degli adempimenti necessari per accedere al beneficio per l esercizio finanziario 2013 relativamente ai seguenti soggetti: - enti del volontariato, per i quali l Agenzia delle Entrate provvede ad acquisire sia la domanda di iscrizione che la dichiarazione sostitutiva e ad effettuare i controlli ai fini dell ammissione al beneficio; - associazioni sportive dilettantistiche, per le quali l Agenzia delle Entrate riceve le domande di iscrizione. Le istruzioni sulle modalità di effettuazione degli adempimenti degli: - enti della ricerca scientifica e dell Università, - enti della ricerca sanitaria, - enti che effettuano attività di tutela, di promozione o di valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici, sono fornite dalle Amministrazioni di rispettiva competenza. 1.1 Adempimenti per gli enti del volontariato e per le associazioni sportive dilettantistiche Domanda di iscrizione Gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del 5 per mille dell IRPEF devono presentare dal 22 marzo 2013 al 7 maggio 2013 apposita domanda di iscrizione all Agenzia
2 delle Entrate esclusivamente in via telematica, utilizzando il software dedicato al 5 per mille disponibile sul sito direttamente dai soggetti interessati abilitati ai servizi telematici e in possesso di pin code, ovvero per il tramite degli intermediari abilitati alla trasmissione telematica (CAF ACLI). E precisato al riguardo che: - il sistema telematico restituisce entro 5 giorni dall invio della domanda di iscrizione una ricevuta che attesta l esito della trasmissione; - se dalla ricevuta telematica risulta che l invio non è andato a buon fine occorre verificare il motivo dello scarto e ripetere successivamente l invio della domanda con le informazioni corrette. Entro il 20 maggio 2013 il rappresentante legale dell ente (o un suo delegato) che rileva la presenza di errori nei dati degli elenchi degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche pubblicati sul sito dell Agenzia delle Entrate entro il 14 maggio 2013 può chiederne la correzione alla Direzione Regionale dell Agenzia delle Entrate nel cui ambito territoriale si trova il domicilio fiscale dell ente, in base alle indicazioni fornite nelle istruzioni al modello di iscrizione al 5 per mille, utilizzando i modelli AA7/10 o AA5/6 a seconda che si tratti o meno di soggetti titolari di partita IVA. Per enti del volontariato si intendono tutti gli enti di diritto privato che operano senza finalità di lucro in settori di rilevanza sociale elencati all art.1, co.1, lett. a), del DPCM 23/04/2010 e cioè: - le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale iscritte nell Anagrafe delle ONLUS; - gli enti ecclesiastici delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese e le Associazioni di Promozione Sociale (APS) le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell Interno iscritti nell Anagrafe delle ONLUS in quanto ONLUS parziali, cioè limitatamente alle attività svolte nell esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale nei settori di attività elencati all art.10, co.1, lett. a), del D.Lgs. 04/12/1997 n.460; - le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri del volontariato di cui alla legge 11/08/1991 n.266; - le Organizzazioni Non Governative (ONG) riconosciute idonee ai sensi della legge 26/02/1987 n.49, iscritte presso il Ministero degli Affari Esteri; - le cooperative sociali di cui alla legge 08/11/1991 n.381 iscritte nell Albo nazionale delle società cooperative istituito con Decreto del Ministro delle attività produttive del 23/06/2004, nonché i consorzi di cooperative con la base sociale formata per il 100% dalle stesse cooperative sociali; - le Associazioni di Promozione Sociale (APS) iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali previsti dall art.7 della legge 07/12/2000 n.383; - le associazioni e fondazioni di diritto privato iscritte nel registro delle persone giuridiche che operano senza fine di lucro negli stessi settori di attività delle ONLUS elencati all art.10, co.1, lett. a), del D.Lgs. 04/12/1997 n.460. E precisato al riguardo che: - la tipologia di appartenenza dell ente deve essere espressamente indicata nella domanda (Sezione I del modello di iscrizione) e l iscrizione nell Anagrafe delle ONLUS ovvero negli appositi elenchi, albi e registri, compreso il registro delle persone
3 giuridiche, deve sussistere fin dal momento della presentazione della domanda ovvero al termine fissato per la presentazione della stessa (7 maggio 2013); - per le associazioni e fondazioni riconosciute lo svolgimento dell attività in uno o più dei settori elencati all art.10 del D.Lgs. n.460/1997: o deve risultare espressamente dallo statuto; o deve trovare riscontro in concreto nell attività effettivamente svolta; o non deve avere carattere meramente occasionale e marginale; - l assenza di fine di lucro comporta il divieto di distribuzione anche indiretta degli utili e avanzi di gestione e, in caso di scioglimento, il vincolo di devoluzione del patrimonio a un altro ente con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità. Le associazioni sportive dilettantistiche ammesse al riparto del 5 per mille sono quelle riconosciute ai fini sportivi dal CONI a norma di legge, che svolgono una rilevante attività di interesse sociale; in particolare, possono accedere al beneficio le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI nella cui organizzazione è presente il settore giovanile, affiliate alle Federazioni sportive nazionali o alle Discipline sportive associate o agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, che svolgono prevalentemente una delle seguenti attività: - avviamento e formazione allo sport dei giovani di età inferiore a 18 anni; - avviamento alla pratica sportiva in favore di persone di età non inferiore a 60 anni; - avviamento alla pratica sportiva nei confronti di soggetti svantaggiati in ragione delle condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari. 1.2 Dichiarazione sostitutiva Successivamente alla domanda di iscrizione gli enti del volontariato sono tenuti a presentare entro il 1 luglio 2013 all Agenzia delle Entrate una dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà, ai sensi dell art.47 del DPR 28/12/2000 n.445 attestante il possesso dei requisiti che danno diritto al contributo. Nella dichiarazione sostitutiva il rappresentante legale deve attestare che l ente è iscritto nell anagrafe, albo, elenco o registro ai sensi della normativa che disciplina il settore di attività cui l ente appartiene in base a quanto indicato nella domanda di iscrizione. Le associazioni sportive dilettantistiche devono trasmettere entro il 1 luglio 2013 la dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi dell art.47 del DPR 28/12/2000 n.445 all Ufficio del CONI territorialmente competente. La dichiarazione sostitutiva deve essere sottoscritta dal rappresentante legale e trasmessa, unitamente alla copia non autenticata del documento di identità, con raccomandata a/r alla Direzione Regionale dell Agenzia delle Entrate nel cui ambito territoriale si trova il domicilio fiscale dell ente. In alternativa, la dichiarazione sostitutiva può essere inviata dagli interessati mediante la propria casella di posta elettronica certificata (PEC) alla casella di posta elettronica certificata della Direzione Regionale territorialmente competente riportando nell oggetto l indicazione dichiarazione sostitutiva 5 per mille 2013 e allegando copia della dichiarazione sostitutiva,
4 ottenuta mediante scansione dell originale compilato e sottoscritto dal rappresentante legale, nonché copia non autenticata del documento di identità. Gli indirizzi PEC delle Direzioni Regionali sono disponibili sul sito dell Agenzia delle Entrate E precisato al riguardo che la copia non autenticata del documento di identità deve sempre essere allegata anche se il rappresentante legale non è cambiato rispetto all anno precedente. La procedura telematica di iscrizione dell Agenzia delle Entrate permette la stampa di un modello di dichiarazione sostitutiva precompilato in alcuni campi con le informazioni riportate nella domanda all atto dell iscrizione; l ente che intende utilizzare tale modello precompilato deve completare la dichiarazione con la sottoscrizione e la compilazione dei rimanenti campi. 1.3 Modelli I modelli per la domanda di iscrizione e per la dichiarazione sostitutiva sono pubblicati sul sito dell Agenzia delle Entrate Il modello da utilizzare per l iscrizione al 5 per mille è unico, composto di due sezioni: - la Sezione I Riservata a: ONLUS ed enti del volontariato ; - la Sezione II Riservata a: Associazioni Sportive Dilettantistiche. I modelli per la dichiarazione sostitutiva sono due: uno per gli enti del volontariato e l altro per le associazioni sportive dilettantistiche. 2. Regolarizzazione della domanda di iscrizione e della dichiarazione sostitutiva Nel caso in cui: - la domanda di iscrizione non sia stata regolarmente presentata entro i termini previsti (7 maggio 2013 per gli enti del volontariato e per le associazioni sportive dilettantistiche) - la dichiarazione sostitutiva non sia stata regolarmente presentata entro i termini previsti (1 luglio 2013 per gli enti del volontariato e per le associazioni sportive dilettantistiche) - non sia stata allegata alla dichiarazione sostitutiva copia del documento di identità del rappresentante legale è possibile sanare dette irregolarità entro il 30 settembre Per la regolarizzazione è necessario: - essere in possesso dei requisiti per l ammissione al riparto della quota del 5 per mille alla data originaria di scadenza dei termini di presentazione della domanda di iscrizione; - presentare la domanda di iscrizione e/o provvedere alla integrazione documentale (dichiarazione sostitutiva e copia del documento d identità) entro il 30 settembre 2013; - versare una sanzione di 258 con il Modello F24 indicando il codice tributo 8115 (è esclusa la possibilità di compensare l importo della sanzione). Al riguardo è precisato che :
5 - la possibilità di sanare gli eventuali ritardi o omissioni relativi alla domanda di iscrizione o alla dichiarazione sostitutiva si applica a tutti gli enti destinatari del contributo del 5 per mille, qualunque sia la categoria di appartenenza; - la regolarizzazione delle domande di iscrizione ovvero della dichiarazione sostitutiva deve essere effettuata con le medesime modalità con le quali doveva essere effettuato l invio originario. 3. Tabella di sintesi 22 marzo 2013 Apertura della procedura di iscrizione 7 maggio 2013 Termine per l iscrizione telematica all Agenzia delle Entrate da parte degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche 14 maggio 2013 Pubblicazione degli elenchi degli enti iscritti distinti per tipologia 20 maggio 2013 Termine per la presentazione delle istanze all Agenzia delle Entrate per la correzione di errori di iscrizione negli elenchi degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche 27 maggio 2013 Pubblicazione degli elenchi degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche depurati dagli errori di iscrizione segnalati entro il 20 maggio luglio 2013 Termine per l invio delle dichiarazioni sostitutive all Agenzia delle Entrate da parte degli enti del volontariato 30 settembre 2013 Termine per la regolarizzazione della domanda di iscrizione e/o delle successive integrazioni documentali 4. Comunicazione coordinate bancarie e postali per gli enti del volontariato Per l accredito sul conto corrente bancario o postale della quota del 5 per mille spettante, i rappresentanti legali degli enti del volontariato possono comunicare le coordinate del conto corrente bancario o postale dell ente all Agenzia delle Entrate utilizzando il modello riservato a soggetti diversi dalle persone fisiche per la richiesta di accreditamento su conto corrente bancario o postale dei rimborsi fiscali e delle altre forme di erogazione. Il modello, disponibile gratuitamente in formato elettronico sul sito internet dell Agenzia delle Entrate può essere presentato scegliendo una delle seguenti modalità: - tramite gli uffici dell Agenzia delle Entrate; - avvalendosi dei sistemi telematici Entratel o Fisconline. Gli enti che non comunicano le proprie coordinate, ovvero che non dispongono di un conto corrente, vengono pagati con modalità alternative dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. E precisato al riguardo che: - i soggetti che hanno provveduto a comunicare le proprie coordinate negli anni passati non sono tenuti a ulteriori adempimenti, salvo che non siano intervenute modifiche del conto corrente di riferimento;
6 - eventuali variazioni vanno comunicate con le medesime modalità sopra illustrate; in presenza di più coordinate per uno stesso soggetto, si tiene conto di quelle comunicate per ultime. 5. Rendicontazione I soggetti destinatari del contributo del 5 per mille hanno l obbligo di redigere e trasmettere all Amministrazione competente un apposito rendiconto nel quale deve essere rappresentato in modo chiaro e trasparente, anche a mezzo di una relazione illustrativa, l effettivo impiego delle somme percepite. Gli enti del volontariato devono trasmettere il rendiconto e la relazione illustrativa al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il rendiconto: - deve essere redatto entro 1 anno dalla ricezione degli importi, utilizzando il modulo che è reso disponibile sui siti istituzionali delle Amministrazioni competenti; - deve essere trasmesso, unitamente alla relativa relazione illustrativa entro 30 giorni dalla data ultima prevista per la compilazione, all Amministrazione che ha provveduto alla erogazione delle somme e che potrà richiedere l acquisizione di ulteriore documentazione integrativa; - non deve essere inviato dagli enti che hanno percepito contributi di importo inferiore a , obbligati comunque alla redazione e conservazione del rendiconto per 10 anni. Sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, oltre al modello di rendiconto sono pubblicate le linee guida per la predisposizione del rendiconto da parte degli enti del volontariato. 6. Pubblicazione degli elenchi Elenco degli enti iscritti al beneficio Entro il 14 maggio 2013, l Agenzia delle Entrate provvede a pubblicare sul sito i seguenti elenchi degli enti che hanno presentato la domanda di iscrizione al contributo del 5 per mille, distinti per tipologia: - elenco degli enti del volontariato - elenco degli enti della ricerca scientifica e dell università - elenco degli enti della ricerca sanitaria - elenco delle associazioni sportive dilettantistiche Per gli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche la stessa Agenzia delle Entrate pubblica entro il 27 maggio 2013 l elenco degli enti iscritti al contributo depurato dagli errori di iscrizione segnalati entro il 20 maggio 2013 dai rappresentanti legali degli stessi enti o dai loro delegati.
7 Elenco degli enti ammessi ed esclusi dal beneficio Al termine delle attività amministrative di controllo effettuate per gli enti del volontariato dalla stessa Agenzia delle Entrate e per gli altri enti da ciascuna Amministrazione competente, l Agenzia delle Entrate pubblica gli elenchi degli enti ammessi ed esclusi dal beneficio, distinti per categoria, con l indicazione delle scelte attribuite e dei relativi importi. L Agenzia delle Entrate, inoltre, provvede a pubblicare periodicamente gli elenchi, distinti per tipologia, degli enti che si avvalgono della regolarizzazione, entro il 30 settembre 2013, delle domande di iscrizione e delle dichiarazioni sostitutive. Gli elenchi degli enti che effettuano attività di tutela, di promozione o di valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici sono pubblicati dal Ministero per i Beni e le Attività culturali. Disposizioni in materia di 5 per mille La normativa relativa al 5 per mille è la seguente: - Art.23, co.2, del D.L. 06/07/2012 n.95, convertito dalla legge 07/08/2012 n Art.2, co.2, del D.L. 02/03/2012 n.16, convertito dalla legge 26/04/2012 n.44 - Art.23, co.46, del D.L. 06/07/2011 n.98, convertito dalla legge 15/07/2011 n DPCM 30/05/ DPCM 20/04/ DPCM 23/04/ DM MEF 02/04/2009, come modificato dal DM MEF 16/04/2009, Circolari e Risoluzioni I documenti di prassi relativi al 5 per mille sono i seguenti: - Circolare n. 10/E del 20 marzo Circolare n. 9/E del 3 marzo Circolare n. 56/E del 10 dicembre Circolare n. 30/E del 22 maggio Risoluzione n. 46/E dell 11 maggio 2012