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Timestamp: 2018-01-18 10:02:09+00:00
Document Index: 146126721

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 3', 'art. 84', 'art. 84', 'art. 19', 'art.1', 'art. 84', 'art. 95', 'art. 125']

1 Autorità di Vigilanza, aprile 2010
Correttamente, pertanto, la stazione appaltante, in sede di verifica documentale a seguito di sorteggio, ha specificatamente richiesto il certificato della cancelleria del tribunale competente – sez. fallimentare dal quale risulti che la ditta non sia in stato di fallimento
2 Autorità di Vigilanza, marzo 2010
Sul principio di pubblicità delle sedute di gara secondo l’Autorità e la giurisprudenza
3 Autorità di Vigilanza, marzo 2010
Sul comma 4 dell’art. 37 del D.Lgs. n. 163/2006 secondo cui “Nel caso di forniture o servizi nell’offerta devono essere specificate le parti del servizio o della fornitura che saranno eseguite dai singoli operatori economici riuniti o consorziati”
4 Autorità di Vigilanza, marzo 2010
5 Autorità di Vigilanza, marzo 2010
Sulle modifiche al bando di gara pubblicate sul sito Internet o su un quotidiano, in luogo della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale
6 Autorità di Vigilanza. marzo 2010
Richiesta di parere in merito alla applicabilità del codice nel caso di contratto misto di compravendita di bene mobile registrato e contestuale contratto di locazione dello stesso al venditore- stazione appaltante
7 Autorità di Vigilanza, marzo 2010
Il D.L. 135 del 2009, cui sia attribuita una partecipazione pari almeno al 40% del capitale sociale, si è spinto oltre andando a specificare anche i requisiti che deve possedere il socio privato di una società affidataria di servizi pubblici locali
8 Autorità di Vigilanza, marzo 2010
Sulla gestione dei beni culturali ai sensi del D.lgs 42 del 2004, sui servizi aggiuntivi che devono essere affidati in concessione e sui servizi strumentali da assegnarsi in appalto
9 Autorità di Vigilanza, febbraio 2010
10 Autorità di Vigilanza. Deliberazione del gennaio 2010
Sulla giurisprudenza comunitaria e sulla normativa nazionale riguardo all’”In House Providing” ed al regime transitorio per l’affidamento di servizi pubblici locali
11 T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, maggio 2010
[A] Sull’art. 3, comma 27, della legge n. 244 del 2007 (legge finanziaria 2008) in base al quale gli enti locali non possono costituire società aventi per oggetto “attività di produzione di beni e di servizi non strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali”. [B] Sulla costituzione di una società partecipata per l’espletamento di servizi strumentali di pulizia
12 T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, maggio 2010
Laddove una ragione di impedimento colpisca l’impresa mandataria, l’unica strada per evitare lo scioglimento del rapporto è quella di accedere ad una parziale modificazione dell’associazione temporanea mediante sostituzione del principale associato
13 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, maggio 2010
Ai fini della configurabilità del requisito della regolarità fiscale non rileva l’eventuale modestia del debito erariale, ritenendosi preclusa alla stazione appaltante ogni apprezzamento discrezionale della gravità della violazione
14 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, maggio 2010
15 Consiglio di Stato, Sezione V, maggio 2010
16 Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, marzo 2010
Sulla giurisprudenza riguardo alle clausole di non impugnabilità dei lodi arbitrali
17 Corte dei Conti, Sezione Trentino Alto Adige, aprile 2010
18 Corte dei Conti, Sezione Sicilia, aprile 2010
[A] Sulla responsabilità erariale del progettista che sia anche direttore dei lavori. [B] Sul danno conseguente all’erronea progettazione ed alla mancata predisposizione di una perizia di variante per il mancata osservanza della normativa antisismica
19 Corte dei Conti, Sezione Sicilia, aprile 2010
[A] Sulla responsabilità per danno erariale del direttore lavori. [B] Sui compiti gravanti sul direttore lavori
20 Corte dei Conti, Sezione Lazio, marzo 2010
Il progettista che sottoscrivere il verbale di validazione in contraddittorio con il RUP viene investito di funzioni pubblicistiche e risponde per responsabilità erariale
21 Corte dei Conti, Sezione Toscana, maggio 2010
L’attività di Firenze Fiera S.p.A. è qualificabile come esercizio di una funzione amministrativa ed è soggetta l’esercizio della giurisdizione contabile, anche alla luce della Sentenza della Corte di Cassazione del 19 dicembre 2009 n. 26806
22 Corte dei Conti, Sezione Trento, maggio 2010
Sulla responsabilità per colpa grave del direttore lavori che ometta di vigilare sull’esecuzione delle opere e di contabilizzare correttamente i crediti dell’impresa
23 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, maggio 2010
24 Consiglio di Stato, Sezione V, maggio 2010
[A] Sull’art. 84 del codice dei contratti pubblici il quale, al comma 8, prevede che, nel caso in cui la stazione appaltante ricorra a professionisti esterni, la scelta debba essere effettuata nell’ambito di un elenco formato sulla base di rose di candidati fornite agli ordini professionali. [B] Sula derogabilità o meno dell’art. 84, comma 8, da parte della legislazione regionale
25 Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2010
26 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, maggio 2010
27 Lodo Arbitrale, novembre 2009
[A] Sulla legittimità o meno della clausola del capitolato che prevede la consegna frazionata dei lavori e sull’eccezione di nullità mossa dall’impresa che contesta la natura aleatoria e non commutativa del contratto. [B] Sui ritardi nella consegna degli immobili oggetto di appalto per causa imputabile alla stazione appaltante. [C] Nell'impossibilità di restituire le prestazioni già eseguite dall'appaltatore, il committente è tenuto a corrispondere il valore venale dell' opus al momento della pronuncia di risoluzione. [D] Sul danno cagionato all’impresa dal mancato completamento dei lavori per fatto del Comune che ha impedito alla società l'incremento dei requisiti soggettivi
28 Corte dei Conti, Sezione Sardegna, maggio 2010
Parere Comune di Olbia. Società in house. Violazione limiti spese per il personale. Responsabilità degli amministratori
29 Corte dei Conti, Sezione Emilia Romagna, gennaio 2010
Parere richiesto dal comune di Gattatico (RE) - In materia di spese per il personale assunto o da assumere da società partecipate dai comuni, titolari di affidamenti diretti di servizi pubblici locali ovvero che svolgano funzioni volte a soddisfare esigenze di interesse generale, valgono i criteri enunciati dall'art. 19 del D.L: 78/2009, convertito nella legge 102/2009, in cui si dispone che i divieti e le limitazioni stabilite per le amministrazioni di cui all'art.1 comma 2° del D.Lgs. 165/2001, si applicano anche alle suddette società pubbliche. I Comuni che si avvalgono di tali soggetti esterni devono farsi carico pro quota delle spese di personale dei soggetti partecipati
30 T.A.R. Lazio Roma, Sezione III Ter, maggio 2010
Sulla clausola del bando che non limita la partecipazione per ciascun concorrente ad un numero di lotti inferiore a quelli oggetto della gara, ammettendo che i partecipanti concorrano per tutti i lotti, con il solo congruo limite dell’aggiudicazione di non più di un lotto
31 T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, maggio 2010
Sulla corretta interpretazione dell'art. 84, d.lgs. n. 163 del 2006 che mira ad impedire la presenza nella Commissione esaminatrice di gara di soggetti che abbiano svolto una qualsiasi attività in grado di interferire con il giudizio di merito sull'appalto
32 T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, maggio 2010
La gestione delle farmacie comunali da parte degli Enti locali viene collocata in una modalità gestoria “in nome e per conto” del Servizio Sanitario Nazionale, come tale non riconducibile né all’ambito dei servizi di interesse generale nella definizione comunitaria, né alla disciplina sui servizi pubblici locali secondo l’ordinamento italiano
33 T.A.R. Veneto, Sezione I, maggio 2010
Nel caso di partecipazione a una gara di appalto di un costituendo raggruppamento temporaneo di imprese, è necessario non tanto che la polizza fidejussoria sia intestata a tutte le imprese che vi fanno parte, quanto piuttosto che la garanzia sia operativa nei confronti di tutti i partecipanti al raggruppamento
34 T.A.R. Veneto, Sezione I, maggio 2010
L’art. 95 del D.P.R. n. 554/99 impone alle imprese partecipanti ad un raggruppamento non già una partecipazione minima al raggruppamento stesso, ma soltanto il possesso di una qualificazione (finanziaria e tecnica) minima
35 T.A.R. Toscana, Sezione II, maggio 2010
Sul principio in base al quale nell’offerta economicamente più vantaggiosa l’elemento “prezzo” deve rimanere segreto e sull’applicabilità o meno di tale principio agli affidamenti mediante cottimo fiduciario ex. art. 125 del codice
36 T.A.R. Sardegna, Sezione I, maggio 2010
Sulla potestà discrezionale della p.a. di disporre la revoca del bando di gara e degli atti successivi
37 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione II, maggio 2010
[A] L’atto amministrativo adottato in violazione di un’ordinanza cautelare del Giudice amministrativo deve reputarsi annullabile e non nullo. [B] Le attività inerenti il Servizio sanitario nazionale affidate dalle aziende sanitarie locali non si applicano le disposizioni relative ai servizi pubblici locali. [C] Secondo l’Agenzia delle Entrate la definizione di “organismo di diritto pubblico” dettata dal codice degli contratti pubblici e comunemente accolta in sede giurisprudenziale non può ritenersi applicabile ai fini fiscali
38 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, maggio 2010
L’escussione della cauzione per mancata comprova dei requisiti di ordine generale può avvenire soltanto laddove non si tratti di “violazione lieve”
39 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, maggio 2010
Le valutazioni svolte dall’Amministrazione appaltante in ordine alla congruità delle offerte presentate ed alla valutazione delle offerte anomale sfuggono al sindacato del giudice amministrativo se adeguatamente motivate
40 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, maggio 2010
[A] Sulla pubblicazione dell’aggiudicazione all’albo pretorio e sulla possibilità o meno che ciò possa far decorrere i termini di impugnazione da parte del concorrente escluso. [B] Sulla legittimità o meno del provvedimento con il quale si esclude la possibilità di ricorrere all’istituto dell’avvalimento per quanto attiene all’iscrizione al registro delle imprese per una determinata attività
41 T.A.R. Calabria Reggio Calabria, maggio 2010
Sulla necessità o meno del possesso della certificazione di qualità aziendale per le imprese classificate nella I e nella II categoria riunite in ATI orizzontale per l’aggiudicazione di lavori di importo e classifica superiore
42 T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, maggio 2010
La necessita della pubblicità delle sedute di gara è stata esclusa per le fasi successive di valutazione tecnica delle offerte e dell’apertura delle offerte contenenti le offerte economiche
43 T.A.R. Umbria, Sezione I, maggio 2010
[A] Sulla sussistenza o meno di un onere di impugnare immediatamente il provvedimento di aggiudicazione provvisoria. [B] Sulla necessità o meno che l’indicazione del ribasso sul tempo di esecuzione dell’incarico professionale sia contenuta all’interno della busta dell’offerta economica
44 T.R.G.A. Trento, maggio 2010
45 Consiglio di Stato, Sezione V, maggio 2010
46 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, maggio 2010