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Timestamp: 2020-05-26 21:03:59+00:00
Document Index: 29631207

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 348', 'art. 348', 'art. 348', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 323', 'art. 2', 'art. 124', 'art. 175', 'art. 125', 'art. 176', 'art. 124', 'art. 125', 'art. 175', 'art. 176', 'art. 124', 'art. 125', 'sentenza ', 'art. 597', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 36', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 36', 'art. 9', 'art. 646']

Massimario di legittimità - Numero 9-2008, September 2008 - Rivista penale - Libri e Riviste - VLEX 42307037
Pagine: 931-968
@Abusivo esercizio di una professione - Ambito di applicazione - Compimento anche di un solo atto tipico o proprio della professione - Integrazione del reato
Per integrare il reato di esercizio abusivo della professione, è sufficiente il compimento anche di un solo atto tipico o proprio della professione. (In applicazione di tale principio, la Corte ha annullato con rinvio la sentenza con la quale - in considerazione della episodicità della condotta contestata - era stato assolto l'imputato per esercizio arbitrario della professione di ragioniere, sul rilevo che il giudice di merito non aveva verificato la natura della prestazione effettuata dall'imputato e la sua eventuale inquadrabilità tra gli atti «propri» della suddetta professione).
Cass. pen., sez. VI, 20 novembre 2007, n. 42790 (ud. 10 ottobre 2007), P.G. in proc. Galeotti. (C.p., art. 348; L. 27 ottobre 1953, n. 1068). [RV238088]
@Abusivo esercizio di una professione - Ambito di applicazione - Mancato riconoscimento dei titoli professionali conseguiti in altro stato membro dell'U.E. - Svolgimento delle attività di psicologo e psicoterapeuta
Integra il reato di esercizio abusivo della professione di cui all'art. 348 c.p. lo svolgimento delle attività di psicologo e di psicoterapeuta in assenza del riconoscimento dei titoli conseguiti in altri Paesi membri dell'Unione europea e della conseguente iscrizione nei relativi albi professionali. (Fattispecie in cui non era stata ancora completata la necessaria procedura di riconoscimento dei titoli professionali conseguiti in un altro Paese membro dell'Unione europea).
Cass. pen., sez. VI, 10 dicembre 2007, n. 46067 (ud. 29 ottobre 2007), Scillitani. (C.p., art. 348; L. 18 febbraio 1989, n. 56, art. 2; L. 18 febbraio 1989, n. 56, art. 3). [RV238326]
@Abuso d'ufficio - Elemento psicologico - Dolo intenzionale - Esclusione
In tema di abuso d'ufficio, deve escludersi l'elemento soggettivo, caratterizzato dal dolo intenzionale, nella condotta del notaio che omette di esercitare il potere di vigilanza e di controllo sull'attività del presentatore, al quale abbia interamente delegato la gestione degli adempimenti inerenti al servizio dei protesti delle cambiali e degli assegni bancari. (Nel caso di specie, la Corte ha escluso l'intenzionalità del dolo poichè gli effetti negativi della condotta infedele del presentatore erano stati conosciuti solo a seguito della segnalazione inviata da un istituto di credito).
Cass. pen., sez. VI, 8 novembre 2007, n. 41237 (ud. 12 giugno 2007), Castellani. (C.p., art. 323; L. 12 giugno 1973, n. 349, art. 2). [RV238229]
@Antichità e belle arti - Cose di interesse artistico e storico - Rinvenimento degli oggetti - Reato di impossessamento illecito di beni culturali
In tema di cose d'antichità e d'arte, il reato di cui all'art. 124 del D.L.vo n. 490 del 1999, ora sostituito dall'art. 175 del D.L.vo 22 gennaio 2004, n. 42 (ricerche archeologiche in difetto di concessione), concorre con il reato di cui all'art. 125 del citato D.L.vo, ora art. 176 del D.L.vo n. 152 del 2004 (impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato), atteso che il reato di ricerca si realizza indipendentemente dal rinvenimento degli oggetti, mentre l'impossessamento può essere compiuto anche da chi sia titolare della concessione per la ricerca.
Cass. pen., sez. III, 4 dicembre 2007, n. 44967 (ud. 26 ottobre 2007), Liberatore e altri. (L. 29 ottobre 1999, n. 490, art. 124; L. 29 ottobre 1999, n. 490, art. 125; L. 22 gennaio 2004, n. 42, art. 175; L. 22 gennaio 2004, n. 42, art. 176). [RV238276]
@Antichità e belle arti - Cose di interesse artistico e storico - Requisiti di interesse artistico e storico dei beni tutelati - Presenza disgiunta
Ai fini della tutela delle cose d'antichità e di arte di cui alla L. n. 490 del 1999, i requisiti di interesse artistico, storico, archeologico o demo-etno-antropologico che devono caratterizzare i relativi beni possono ricorrere disgiuntamente.
Cass. pen., sez. III, 4 dicembre 2007, n. 44967 (ud. 26 ottobre 2007), Liberatore e altri. (L. 29 ottobre 1999, n. 490, art. 124; L. 29 ottobre 1999, n. 490, art. 125). [RV238277]
@Appello penale - Cognizione del giudice di appello - Capi della sentenza e punti della decisione - Nozione
La nozione «punti della decisione» di cui all'art. 597, comma primo, c.p.p. va collegata al momento dispositivo della sentenza appellata e deve riferirsi alla decisione del giudice, sicchè la preclusione derivante dall'effetto devolutivo dell'appello, concernente i punti della decisione che non sono stati oggetto dei motivi di gravame e che acquistano autorità di giudicato, non riguarda gli argomenti logici. Ne deriva che nel procedimento per reato colposo, quando la sentenza venga impugnata in ordine alla sussistenza della responsabilità, il giudice di appello ha il potere-dovere di indagare su tutti gli elementi di colpa contestati al prevenuto,Page 932 compresi quelli sui quali il precedente giudizio era stato a lui favorevole, dovendo considerarsi gli accertamenti relativi ai detti elementi, attinenti ai profili particolari della condotta dell'agente, come argomentazione logica, e non già quali punti della decisione.
@Appello penale - Provvedimenti appellabili e inappellabili - Sentenze di proscioglimento pronunciate dal giudice di pace - Questione di legittimità costituzionale
Non è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 3 e 111 Cost., dell'art. 36 D.L.vo n. 274 del 2000, come modificato dall'art. 9 L. n. 46 del 2006, nella parte in cui preclude al P.M. di proporre appello avverso le sentenze di proscioglimento, per reati puniti con pene alternative, pronunciate dal giudice di pace (v. Corte cost. n. 26 del 2007).
Cass. pen., sez. II, 8 novembre 2007, n. 41215 (ud. 6 novembre 2007), P.C.in proc. De Nisi. (Cost., art. 3; D.L.vo 28 agosto 2000, n. 274, art. 36; L. 20 febbraio 2006, n. 46, art. 9). [RV238327]
@Appropriazione indebita - Elemento oggettivo del reato - Appropriazione - Omessa restituzione delle munizioni della pistola d'ordinanza
Integra la condotta del reato di appropriazione indebita il sottufficiale dell'Arma dei Carabinieri che ometta di restituire, al momento in cui è posto in forza assente per motivi di salute, i proiettili costituenti il munizionamento della pistola d'ordinanza.
Cass. pen., sez. I, 21 novembre 2007, n. 43029 (ud. 16 novembre 2007), Coppola. (C.p., art. 646). [RV238118]
@Appropriazione indebita - Elemento oggettivo del reato - Interversione del possesso - Bene ritenuto dopo la risoluzione del contratto di leasing
Il reato di appropriazione...