Source: http://www.sindacatofsi.it/2014/11/30/lavoratore-infortunio-concorso-colposo-eccezione-in-senso-stretto/
Timestamp: 2017-09-22 04:25:52+00:00
Document Index: 116062759

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 1227', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1227', 'sentenza ']

Lavoratore, infortunio, concorso colposo, eccezione in senso stretto | Sindacato FSI
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DECRETO LEGISLATIVO 21 novembre 2014, n. 175 →
Lavoratore, infortunio, concorso colposo, eccezione in senso stretto
Sentenza 12 giugno – 14 novembre 2013, n. 25607
(Presidente Napoletano – Relatore Venuti)
Con ricorso al Tribunale di Verona B.A., premesso che era stato assunto, quale operaio edile, il 7 gennaio 2004 dalla Demoter s.r.l. con contratto a tempo determinato, poi trasformato a tempo indeterminato, quale operaio edile e di essere stato licenziato per giustificato motivo oggettivo con telegramma ricevuto in data 8 aprile 2005, confermato da successiva lettera, deduceva la nullità del licenziamento in quanto intimato in periodo di malattia e comunque l’illegittimità dello stesso e chiedeva la condanna del datore di lavoro alla reintegrazione nel posto di lavoro, con le conseguenti statuizioni ex art. 18 St. lav.
La Corte territoriale, con valutazioni di merito non sindacabili in questa sede, ha attribuito rilevanza, più che alla prova testimoniale, al contenuto della lettera trasmessa il 7 aprile 2005 dalla società Demoter al lavoratore, con la quale gli venne comunicato che il medesimo sarebbe stato tenuto “in considerazione per eventuali futuri lavori“, escludendo che tale lettera costituisse una proposta di una nuova sede di lavoro, proposta che viceversa venne formulata a distanza di cinque mesi, con lettera del 29 settembre 2005, “verosimilmente dopo l’intervento del legale del lavoratore“, ma con l’indicazione di una sede di lavoro non attiva (“….in un cantiere che stiamo per aprire a (…)“) e, quindi, inidonea all’impiego del dipendente.
6. Con il primo motivo del ricorso incidentale è denunziata violazione degli artt. 112 cod. proc. civ., 324 e 2909 cod. civ.
Si deduce che, a norma dell’art. 1227, secondo comma, cod. civ. (“Il risarcimento non è dovuto per i danni che il creditore avrebbe potuto evitare usando l’ordinaria diligenza“), la sentenza impugnata ha escluso il risarcimento del danno per le retribuzioni successive alla lettera della società Demoter del 29 settembre 2005, sul rilievo che l’azienda ha offerto la possibilità di assumere il lavoratore in un cantiere asseritamente in procinto di essere aperto a (…), proposta questa non accolta dal lavoratore.
Nella specie la sentenza impugnata, d’ufficio, in applicazione dell’art. 1227, secondo comma, cod. civ., senza che al riguardo fosse stata sollevata alcuna eccezione, ha ritenuto che l’offerta della società, peraltro in un cantiere inattivo (“……che stiamo per aprire a (…)“), fosse idonea ad “arrestare il danno”, non considerando che la relativa questione, in quanto eccezione in senso stretto, avrebbe dovuto essere proposta dalla parte.
La Corte riunisce i ricorsi, rigetta il ricorso principale, accoglie il primo motivo del ricorso incidentale e dichiara assorbito il secondo; cassa la sentenza impugnata in relazione al motivo accolto e rinvia, anche per le spese del presente giudizio, alla Corte d’Appello di Trieste