Source: https://www.digithera.it/blog/fattura-elettronica-tracciato-xml-2020/
Timestamp: 2020-07-10 16:54:57+00:00
Document Index: 10610937

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 6', 'art. 46', 'art. 21', 'art. 21', 'art.36', 'art. 40', 'art. 41', 'art. 7', 'art. 74']

News - Nuovo Tracciato XML per la Fattura Elettronica 2020
Nuovo Tracciato XML per la Fattura Elettronica 2020
03/03/2020 15.58
Aggiornato a seguito del provvedimento 16659/2020 del 20 aprile 2020
Come vi abbiamo anticipato qualche settimana fa, durante il “Forum Italiano sulla Fatturazione Elettronica”, MEF e Agenzia delle Entrate hanno presentato le nuove regole 2020 per la fattura elettronica e il file XML ad essa collegato. In questi giorni è arrivata la conferma da parte di AdE tramite la pubblicazione delle “Specifiche Tecniche Versione 1.6” delle modifiche e novità che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2021, ma a partire dal 1° ottobre 2020 sarà possibile iniziare ad utilizzare il nuovo tracciato in via non obbligatoria.
Le modifiche apportate sono mirate a migliorare l’intera struttura dei dati inseriti all’interno della fattura, in particolar modo per semplificare l’adempimento di alcuni obblighi come ad esempio dell’Esterometro, rendendo più semplice l’emissione diretta di fattura grazie ai nuovi campi natura, senza la necessità della comunicazione periodica come illustrato nella breve guida Esterometro 2020. Inoltre le novità introdotte serviranno a rendere possibile la creazione di documentazione più precisa come la Dichiarazione IVA precompilata e facilitare la comunicazione dei registri IVA e Liquidazione Periodica IVA.
Le fatture che andranno a beneficiare delle variazioni introdotte allo schema XML sono:
• Fatture Ordinarie
• Fatture Semplificate
• Fatture Transfrontaliere
Novità per le Fatture Ordinarie
Molte le novità introdotte nello schema XML della fattura ordinaria, tra cui sicuramente spiccano sostanziali modifiche per i Campi TipoDocumento e Natura, oltre all’aggiunta di nuove tipologie di Ritenute. Ma procediamo con Ordine:
Nuovo attributo “SistemaEmittente”
Campo opzionale di tipo Stringa con lunghezza 10, non sono presenti molti dettagli riguardo questo nuovo campo, ipotizziamo possa riferirsi al sistema utilizzato per l’emissione della fattura, come ad esempio “Registratore Telematico”. (si tratta di una semplice ipotesi non verificata, se dovessero emergere maggiori dettagli a riguardo aggiorneremo l’articolo).
Modifica del numero di Occorrenze del campo DatiRitenuta
È ora possibile inserire più campi DatiRitenuta, il valore passa da 1 (accettato in precedenza) a N. In questo modo diverse tipi di ritenuta possono essere presenti all’interno della stessa Fattura.
Modificato il campo Importo in ScontoMaggiorazioneType
Modificata la lunghezza del numero di decimali relativi al campo dedicato a ScontiMaggiorazioneType, il campo accetta ora fino ad 8 valori decimali (in precedenza era possibile inserirne solamente 2). Questa modifica permetterà un calcolo più preciso dello sconto, riducendo il rischio di incorrere nello scarto causato da errato arrotondamento delle cifre decimali.
Modificato il campo CausalePagamento
Campo inserito all’interno del blocco Dati Ritenuta che ora supporta il formato alfanumerico di massimo 2 caratteri; Questa modifica ha permesso l’introduzione di nuove causali di pagamento. I valori ammessi sono quelli della CU consultabili alla pagina delle istruzioni di compilazione del modello.
Nuovi identificativi TipoDocumento (TD)
I nuovi identificativi introdotti e modificati dovrebbero permettere una semplificazione nell’individuazione di alcune operazioni contabili, rendendo così più efficaci i processi di automazione messi in atto da parte di AdE.
Di Seguito la tabella aggiornata con tutti gli identificativi accettati da SDI a partire dal 1° ottobre 2020, <TipoDocumento>:
Acconto/anticipo su fattura
Integrazione/Autofattura per acquisto servizio dall'estero
Integrazione per acquisto di beni intracomunitari
Integrazione/Autofattura per acquisto beni ex art. 17 c.2 DPR 633/72
Autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture (art. 6 c.8 d.lgs. 471/97 o art. 46 c.5 D.L. 331/93)
Autofattura per splafonamento
Estrazione beni da Deposito IVA con versamento dell’IVA
Fattura differita di cui l’art. 21, comma 4, lett. a)
Fattura differita di cui l’art. 21, comma 4, terzo periodo lett. b)
Cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni (ex art.36 DPR 663/72)
Fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa
Nuovi codici TipoRitenuta
Sono stati inserite nuove Tipologie di Ritenuta, in particolare per quanto riguarda i Contributi Previdenziali, i <TipoRitenuta> accettati sono ora i seguenti:
Ritenuta persone fisiche
Ritenuta persone giuridiche
Contributo ENPAM
Altro contributo previdenziale
Come visto nel paragrafo dedicato, con il nuovo tracciato è consentito l’inserimento di più riferimenti all’interno della stessa fattura.
Nuovi codici Natura accettati
Sono state apportate novità anche per il campo relativo alla <Natura>, i codici generici N2, N3, N6 ora dispongono di riferimenti più precisi al documento trattato. Anche in questo caso si tratta di una misura resasi necessaria per poter generare una documentazione fiscale pre-compilata più accurata.
In Particolare, molte delle modifiche che sono state apportate riguardano l’agevolazione alla registrazione delle operazioni Transfrontaliere, in modo da rendere possibile una registrazione diretta di questa tipologia di transazioni permettendo una riduzione di documenti da comunicare in fase di compilazione periodica dell’Esterometro.
I Codici Generici N2, N3, N6 resteranno disponibili fino alla fine del periodo transitorio, in modo da permettere un passaggio graduale ai Codici Natura specifici. A partire dal 1° gennaio 2021, se utilizzati, restituiranno l’errore 00445.
Di Seguito come apparirà la tabella relativa alla <Natura> a partire dal il 1° ottobre 2020:
Non Soggette ad IVA ai sensi degli Art. da 7 a 7-septies del DPR 633/72
Non soggette - altri casi
Non imponibile – esportazioni
Non imponibile – cessioni intracomunitarie
Non imponibile – cessioni verso San Marino
Non imponibile – operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione
Non imponibile – a seguito di dichiarazioni d’intento
Non imponibile – altre operazioni che non concorrono alla formazione del plafond
Regime del margine / IVA non esposta in fattura
Inversione contabile (per le operazioni in reverse charge ovvero nei casi di autofatturazione per acquisti extra UE di servizi ovvero per importazioni di beni nei soli casi previsti)
Inversione contabile – cessione di rottami e altri materiali di recupero
Inversione contabile – cessione di oro e argento puro
Inversione contabile – subappalto nel settore edile
Inversione contabile – cessione di fabbricati
Inversione contabile – cessione di telefoni cellulari
Inversione contabile – cessione di prodotti elettronici
Inversione contabile – prestazioni comparto edile e settori connessi
Inversione contabile – operazioni settore energetico
Inversione contabile – altri casi
IVA assolta in altro stato UE (vendita a distanza ex art. 40 c. 3 e 4 e art. 41 c. 1 lett. b, DL 331/93;prestazione di servizi di telecomunicazioni, tele-radiodiffusione ed elettronici ex art. 7-sexies lett. f, g, art. 74-sexies DPR 633/72)
A partire dal 1° gennaio 2021 i codici Natura N2, N3 e N6 non saranno più utilizzabili.
Modificato il campo DatiBollo
Modificato il campo complesso DatiBollo con introduzione dell’opzionalità per l’elemento ImportoBollo, che diventa quindi non più obbligatorio in fase di compilazione del campo.
Nuovo codice ModalitaPagamento
Introdotto il codice identificativo per le transazioni avvenute tramite PagoPA, caratterizzate dal codice MP23. La Tabella contenente tutti i Type consentiti è quindi la seguente:
Contanti presso Tesoreria
RID utenze
RID veloce
Quietanza erario
Giroconto su conti di contabilità speciale
Trattenuta su somme già riscosse
Introduzione String35LatinExtType
Il campo CodiceValore accetta ora il formato String35LatinExtType
Modifica il campo EmailType
Sensibilmente modificata la definizione di EmailType, che passa da semplice “string” a “normalizedstring”.
Questa modifica dovrebbe permettere una sensibile riduzione degli errori legati a caratteri speciali inseriti all’interno della mail e migliorarne la verifica di correttezza. Inoltre è stato rimosso il numero minimo di caratteri accettato per l’Email, pur mantenendo a 256 la lunghezza massima supposta.
Novità Fatture Semplificate
Come già illustrato nel paragrafo dedicato della fattura ordinaria, si tratta di un campo opzionale di tipo Stringa con lunghezza 10. Non sono presenti molti dettagli riguardo questo nuovo campo, ipotizziamo possa riferirsi al sistema utilizzato per l’emissione della fattura, come ad esempio “Registratore Telematico”. (si tratta di una semplice ipotesi non verificata, se dovessero emergere maggiori dettagli a riguardo aggiorneremo l’articolo).
è ora possibile inserire il bollo virtuale anche all’interno della fattura Semplificata.
Nuovi campi Natura disponibili
Anche la Fattura semplificata ha beneficiato dell’introduzione di nuovi campi Natura che verranno introdotti a partire dal 1° ottobre. I Codici Generici N2 e N3 resteranno disponibili fino alla fine del periodo transitorio, in modo da permettere un passaggio graduale ai Codici Natura specifici. A partire dal 1 gennaio 2021, se utilizzati, restituiranno l’errore 00445.
Modificato il campo EmailType
Come già illustrato nelle modifiche apportate alla struttura ordinaria, anche per la Fattura Semplificata vengono apportate importanti modifiche alla definizione di EmailType, che passa da semplice “string” a “normalizedstring”. Questa modifica dovrebbe permettere una sensibile riduzione degli errori legati a caratteri speciali inseriti all’interno della mail e migliorarne la verifica di correttezza. Inoltre è stato rimosso il numero minimo di caratteri accettato per l’Email, pur mantenendo a 256 la lunghezza massima supposta.
Novità Fatture Transfrontaliere
Come affrontato nel paragrafo relativo al NaturaType della Fattura Ordinaria, sono stati introdotti nuovi codici specifici per permetterne una corretta registrazione delle fatture transfrontaliere, senza la necessità di dover ricorrere alla comunicazione periodica.
Altre modifiche apportate
Sono inoltre state apportate modifiche ed introdotti alcuni errori fattura, in modo da allinearli alle novità introdotte con l’aggiornamento del tracciato. In particolare:
Modificata la descrizione degli Errori fattura 00400 e 00420.
Modificati i criteri di controllo per gli Errori fattura 00404 e 00409.
Introdotti nuovi controlli su dati fattura riportanti i codici 00321, 00325 e 00448.
Introdotti nuovi controlli sulle fatture con codice 00443, 00444, 00445, 00471, 00472, 00473, 00474.
Vi ricordiamo che il nuovo tracciato sarà utilizzabile a partire dal 1° ottobre 2020 in via volontaria, mentre l’obbligo di adozione scatterà a partire da 1° gennaio 2021. Per maggiori dettagli vi rimandiamo direttamente al documento pubblicato su Agenzia delle Entrate “Allegato A - Specifiche Tecniche” (Versione 1.6).
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