Source: http://dirittoegiustizia.it/ris_ricerca_occ.php?occhiello=risarcimento+danni&nP=10
Timestamp: 2018-12-19 01:59:00+00:00
Document Index: 114906580

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

risarcimento danni | 27 Giugno 2018
Ove sia dedotta una responsabilità contrattuale della struttura sanitaria per l’inesatto adempimento della prestazione sanitaria, il danneggiato deve fornire la prova del contratto e dell’aggravamento della situazione patologica (o dell’insorgenza di nuove patologie per effetto dell’intervento) e del relativo nesso di causalità con l’azione o l’omissione dei sanitari, restando a carico dell’obbligato la prova che la prestazione professionale sia stata eseguita in modo diligente e che quegli esiti siano stati determinati da un evento imprevisto e imprevedibile.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 16828/18; depositata il 26 giugno)
risarcimento danni | 25 Giugno 2018
Personalizzazione del danno: senza adeguate prove la depressione è inglobata nel danno biologico
Il danno psichico lamentato davanti alla Suprema Corte, da parte dei genitori del danneggiato in seguito ad un sinistro stradale, è troppo generico. Confermata è la decisione di merito secondo la quale il pregiudizio esistenziale causato dalla depressione e dai disturbi psichici non è dimostrato «mediante allegazione delle pregresse abitudini di vita del danneggiato, eventualmente compromesse dal sinistro, al fine di pervenire ad una ulteriore personalizzazione del danno».
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza n. 16507/18; depositata il 22 giugno)
Risarcimento del danno da lucro cessante per l’avvocato vittima di un sinistro stradale
In tema di risarcimento del danno da lucro cessante conseguente ad un sinistro stradale, le dichiarazioni dei redditi hanno efficacia probatoria privilegiata ex art. 4 l. n. 39/1977.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza n. 16506/18; depositata il 22 giugno)
risarcimento danni | 18 Giugno 2018
Il danno da immissioni intollerabili, il contegno omissivo e la responsabilità del proprietario locatore, il nesso causale fra omissione ed evento.
(Corte di Cassazione, sezione III Civile, sentenza n. 15767/18; depositata il 15 giugno)
Il danno patrimoniale futuro, derivante da lesioni personali, va valutato su base prognostica ed il danneggiato può avvalersi anche di presunzioni semplici, sicché, provata la riduzione della capacità di lavoro specifica, se essa non rientra tra i postumi permanenti di piccola entità, è possibile presumere, salvo prova contraria, che anche la capacità di guadagno risulti ridotta nella sua proiezione futura – non necessariamente in modo proporzionale – qualora la vittima già svolga un’attività lavorativa.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 15737/18; depositata il 15 giugno)
Possibile la condanna al risarcimento dei danni per la responsabilità professione del notaio, il quale, chiamato a stipulare un contratto di compravendita immobiliare, «ometta di accertarsi dell’esistenza di iscrizioni ipotecarie pregiudizievoli sull’immobile». La Cassazione nella sentenza in esame chiarisce quando sussiste tale responsabilità e perché.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 15761/18; depositata il 15 giugno)
Nell’ipotesi di tamponamento a catena, qualora si verifichino scontri successivi fra veicoli facenti parte di un’unica colonna in sosta, è responsabile del sinistro il solo conducente che determina le collisioni tamponando l’ultimo dei veicoli della colonna stessa.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile, ordinanza n. 15788/18; depositata il 15 giugno)
risarcimento danni | 15 Giugno 2018
Se è vero che il codice di procedura civile consente, in deroga alla regola della necessaria attualità dell'interesse ad agire, la chiamata in garanzia del terzo, qualora tale domanda venga svolta in un autonomo giudizio, affinché sussista l'interesse ad agire occorre che l'assicurato sia stato condannato a risarcire il danno.
(Tribunale di Palermo, sez. III Civile, sentenza n. 1928/18; depositata il 19 aprile)
risarcimento danni | 14 Giugno 2018
Permesso di costruire: la validità del regolamento comunale
Il funzionario tecnico del Comune non è tenuto a valutare la legittimità o meno della norma del regolamento comunale, avente ad oggetto il rilascio dell’autorizzazione a costruire nuovi edifici o sopraelevazione di fabbricati già esistenti, essendo al contrario solo tenuto a dare attuazione alla previsione regolamentare.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 15406/18; depositata il 13 giugno)
Il principio di equivalenza del risarcimento al danno effettivamente ricevuto implica che la liquidazione del danno non patrimoniale, come non debba comportare una perdita, non possa comportare neanche un profitto.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 15213/18; depositata il 12 giugno)
Pagina 10 di 116 Clicca qui per affinare la ricerca