Source: https://it.scribd.com/document/134059798/relazione-triennio
Timestamp: 2019-10-18 21:01:42+00:00
Document Index: 171491260

Matched Legal Cases: ['art. 204', 'art. 204', 'art. 204', 'art. 204', 'art. 1', 'art. 957', 'sentenza ', 'art. 15']

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Calcolatrici ammesse maturità 2019
Nomina organo di garanzia regionale per la Lombardia
Nota 6604 Del 27 Giugno 2013 Trasmissione Dm 572 13 Scioglimento Riserve
Istituto SS.
Trinit e Paradiso- Vico Equense- Programmazione 2013-15
ISTITUTO DI EDUCAZIONE E DI ISTRUZIONE SS. TRINITA E PARADISO ENTE DI DIRITTO PUBBLICO alla diretta dipendenza del Ministero dellIstruzione, dellUniversit e della Ricerca (R.D. 18.11.1869, n.2301 R.D. 29.06.1883 n. 1514)
Oggetto: Approvazione della Relazione programmatica per il triennio 2013-2015
Lanno duemilatredici, il giorno quattro del mese di aprile, alle ore 17, presso lIstituto SS.Trinit in Via Filangieri, 151- Vico Equense, previa regolare convocazione avvenuta nelle forme di legge, si riunisce il Consiglio di Amministrazione dellIstituto SS. Trinit e Paradiso. Presiede il prof. Vincenzo Esposito nella sua qualit di Presidente e sono rispettivamente presenti e/o assenti i seguenti signori consiglieri:
Vincenzo Esposito Matteo De Simone Claudia Scaramellino
carica Presidente Consigliere Consigliere si si si // // //
Partecipa la Segretaria- economa Sig.ra Rag. Franca Sorrentino incaricata della redazione del verbale. IL PRESIDENTE costatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta ladunanza ed i nvita i presenti alla trattazione dell argomento indicato in oggetto. Il Consiglio di Amministrazione, nominato con D.M. 18 febbraio 2013 n. 113 del MIUR, che ha ottenuto le consegne dal Presidente uscente Aniello Di Vuolo il 13 marzo 2013, 1
Istituto SS. Trinit e Paradiso- Vico Equense- Programmazione 2013-15 PREMESSO che: responsabilit del Consiglio realizzare le finalit previste dalle norme statutarie secondo le disposizioni di legge e di regolamenti vigenti, tenendo altres presenti le condizioni di fattibilit; compito di questo Consiglio predisporre un programma di azione per il periodo di competenza temporale; esistono condizioni ostative alla realizzazione delle finalit dellIstituto secondo le norme dello Statuto; si rende necessaria una revisione delle deliberazioni assunte dalla passata amministrazione; opportuno che lautorit tutoria sia edotta della situazione cos come appare a questo Consiglio;
Visti - il R.D. 18 settembre 1869 n. 2301; Il Regio Decreto del 29 giugno 1883 n. 151 (serie 3); Il D. L.vo 16 aprile 1994, n. 297, art. 204; il Decreto n. 499/1908 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 17 dicembre 1908 n. 294); Il regio decreto 23 dicembre 1929; il R.D. 1 ottobre 1931 n. 1312 riguardanti lo stato giuridico e lo statuto dellEnte; - lart. 204 del D. Lvo 16 aprile 1994 n. 297, per quanto riguarda la tutela e il controllo e il D.I. 28 maggio 1975 e D. Min. Istruz. 1 febbraio 2001, n.44 per quanto riguarda la gestione amministrativa-contabile; - la Legge 15 marzo 1997 n.59 e successive modificazioni e integrazioni, il DPR 06 novembre 2000 n.347, il DPR 11 agosto 2003 n.319 per i criteri direttivi; - la lettera del Direttore generale dellUff. Scolastico della Regione Campania del 30 maggio 2005 prot. N. 686/A-3-2005 contenente disposizioni per la gestione dellEnte con richiami alla normativa vigente per quanto riguarda i convitti e gli educandati nonch tutte le istituzioni scolastiche; - la relazione-programmatica redatta dal presidente in carica; Considerata lopportunit di far conoscere allAutorit tutoria e per motivi di trasparenza pubblicare la relazione programmatica che indica lambito nel quale questa Amministrazione deve operare con la consapevolezza dei limiti dettati dalle condizioni di fatto; Letta e condivisa in ogni sua parte la relazione programmatica triennale; Ad unanimit di voti, il Consiglio di Amministrazione DELIBERA - di approvare come approva integralmente e la fa propria, la relazione programmatica per il triennio 2013-2015 sottoscritta dal presidente Vincenzo Esposito cos come allegata alla presente deliberazione e di cui parte integrante; - di inviare copia della presente: all On. Ministero I.U.R.- Dipartimento per lIstruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per lAutonomia Scol. Uff. IV; Viale Trastevere, 76/A 00.153 Roma; alll.mo Sig. Direttore Gen. Ufficio Scol. Regione Campania, Via S. Giovanni in Corte n.7 80133 Napoli; On. Avvocatura dello Stato in Via Armando Diaz, 11 - 80100 Napoli; - di disporre laffissione allalbo e linvio allautorit tutoria per il visto e lapprovazione; - di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile. Letto, confermato e sottoscritto: Vincenzo Esposito .. Matteo De Simone Claudia Scaramellino . La segretaria Franca Sorrentino ..
Istituto SS. Trinit e Paradiso- Vico Equense- Programmazione 2013-15
Prot. N. 2013
Oggetto: RELAZIONE PROGRAMMATICA PER IL TRIENNIO 2013-2015
Il Consiglio di Amministrazione da me presieduto e composto dai consiglieri in indirizzo, stata nominato con Decreto M.I.U.R. n.113 del 18 febbraio 2013, ai sensi del T.U. (D. Lgv. 16 aprile 1994 n. 297), D. Lgv 30 luglio 1999 n. 300, D.M. 26 ottobre 2009. E subentrato al consiglio presieduto dal sig. Aniello Di Vuolo, avente come unico consigliere il Sig. Achille Abbiati residente a Pavia. Laltro membro sig. Marco Romano, residente a Catania, risulta dimessosi il 1 aprile 2010 e sostituito il 3.12.2010 dal sig. Raffaele Lo Monaco, residente a Roma che non accett lincarico. Essendo gli incarichi a titolo gratuito e non essendo previsti rimborsi, i consiglieri, di fatto, secondo le notizie a noi note, hanno partecipato alla gestione soltanto nominalmente. Per la vigilanza e il controllo degli atti, di competenza del Provveditorato agli Studi di Napoli prima e in seguito dellUfficio Scolastico Regionale della Campania, non sono vistate deliberazioni del Consiglio di Amministrazione dal marzo 2010. A una raccomandata dellUfficio Scol. Regionale per la Campania (prot. 15624 del 22/11/2011) con la quale si chiedeva se i consiglieri Lo Monaco e Abbiati fossero ancora in carica, il presidente Di Vuolo non dava riscontro. Il Consiglio di Amministrazione presieduto dal sig. A. D Vuolo era stato preceduto da un regime commissariale di oltre un anno dello stesso sig. Di Vuolo. Il passaggio delle consegne della gestione fra il presidente uscente Di Vuolo e questo Consiglio subentrante, avvenuto in data 13 marzo 2013 secondo il verbale sottoscritto tra le parti. Non stato ancora possibile verificare la consistenza dei beni poich esistono diversi inventari non aggiornati e non redatti secondo il Titolo II del Regolamento di cui al D.M. 1 febbraio 2001, n. 44 e dai quali non sono stati cancellati quelli rubati o deperiti o rottamati. Non sono stati rinvenuti verbali di collaudo di lavori e forniture. Il sig. Di Vuolo ha consegnato la chiave della stanza della segreteria e dei locali dellAmministrazione storica. Questi ultimi sono impraticabili, e vi sono conservati vecchi arredi e documenti storici, in condizioni di estrema precariet. Il sig. Di Vuolo non ha ancora consegnato, bench sollecitato, le chiavi degli ingressi principali del complesso immobiliare, di cinque locali e dei bagni al pianterreno e di due locali al primo piano, affermando che essi restano in suo possesso essendo presidente in carica della Fondazione ITST-BACT cui egli stesso li ha destinati per comodato gratuito. Tale forma contrattuale non prevista dal Regolamento sopra citato ed stata espressamente vietata dallautorit tutoria. Il ritardo col quale si proceduto al trasferimento della gestione, dipeso dal fatto che il sig. Aniello Di Vuolo ha voluto attendere la notifica diretta alla sua persona del Decreto Ministeriale di nomina del nuovo Consiglio da parte della Direzione Generale Scolastica Regionale, non ritenendo sufficiente la notifica da me fattagli il 5 marzo 2013. La situazione legale, amministrativa e contabile che emerge dagli atti, che stato possibile esaminare, fatti salvi eventuali errori ed omissioni, descritta qui di seguito. Ho, con lettere raccomandate, chiesto al MIUR e allUfficio Scolastico Regione Campania unispezione amministrativa - contabile allo scopo di distinguere le responsabilit fra le amministrazioni precedenti e lattuale e ottenere disposizioni e direttive per le decisioni da assumere, a causa delle anomalie procedurali e legali che abbiamo riscontrato e che ci tocca di sanare. La presente relazione programmatica che, se approvata, sar tradotta in programmazione annuale e in provvedimenti deliberativi, si articola in due capitoli suddivisi in paragrafi: Cap. I: Situazione giuridica, patrimoniale, finanziaria e di fatto. Cap. II: Pianificazione e progetti. 4
Cap. I: Situazione giuridica, patrimoniale, finanziaria e di fatto.
1.1. Natura giuridica e ragione sociale.
Il Conservatorio della SS. Trinit e Paradiso, fondato nel 1677, fu riconosciuto dal Regno dItalia quale Pubblico Educandato femminile ai sensi del R.D. 18 settembre 1869 n. 2301. Il Regio Decreto del 29 giugno 1883 n. 151 (serie 3) avocava alle dipendenze del Ministero della P.I. i collegi o educandati femminili non aventi il carattere di opera pia o di ente ecclesiastico o distruzione privata e li dichiarava istituti pubblici educativi. Il D. L.vo 16 aprile 1994, n. 297, art. 204 avente per titolo Educandati femminili dello Stato e istituti pubblici di educazione femminile al comma 2) dispone che ai predetti istituti attribuita personalit giuridica pubblica e sono sottoposti alla tutela dei Provveditori agli Studi, passata poi agli Uffici Scolastici regionali . Spetta al Consiglio di Amministrazione deliberare, tra laltro, lo statuto, sul bilancio, sul conto consuntivo, sui contratti e convenzioni e curare la conservazione e lincremento del patrimonio. Ai fini dellesenzione da imposte e tasse, listituto equiparato a ogni effetto alle Amministrazioni dello Stato. Con R. Decreto n. 499/1908 fu approvato lo Statuto organico del nominato R. Istituto Femminile SS. Trinit e Paradiso in Vico Equense (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 17 dicembre 1908 n. 294). Esso dichiarava lente Istituto di educazione e distruzione femminile dipendente dal Ministero della P.I. col fine di provvedere alleducazione e allistruzione di fanciulle appartenenti a famiglie di civile condizione, da mantenersi con le rendite del proprio patrimonio, costituito di beni rustici censi e canoni, oltre ai locali dellIstituto e alle rette delle convittrici ed entrate eventuali. Il regio decreto 23 dicembre 1929 pubblicava lelenco degli istituti pubblici di educazione femminile nel quale mancava questo istituto. Il successivo R.D. 1 ottobre 1931 n. 1312 concedeva il riconoscimento giuridico anche allIstituto SS. Trinit e Paradiso di Vico Equense, includendolo nella tabella 4) allegata. Il decreto n.1312/1931 disponeva che lo statuto dellEnte si dovesse conformare alle norme del regio decreto n.2392 del 23/12/1929, cosa che avvenne con lapprovazione dello Statuto organico, in deliberazione n. 175 del 16/08/1932. Attualmente lIstituto, quale educandato femminile sotto la vigilanza del M.I.U.R., a norma dellart. 204 del D. Lvo 16 aprile 1994 n. 297, comma 1), ha per fine di curare leducazione e lo sviluppo intellettuale e fisico delle giovani che vi sono accolte; per il comma 2) ha personalit giuridica, sottoposto alla tutela dellUfficio Scolastico Regionale; per il comma 10) listituto ha in uso gratuito perpetuo gli immobili dello Stato posti al suo servizio; le opere di manutenzione straordinaria sono a carico del Ministero dei LL.PP. Ai fini dellesenzione da i mposte e tasse, equiparato a ogni effetto alle Amministrazioni dello Stato (comma 11, ib.). Per quanto riguarda la gestione amministrativa-contabile, lIstituto si attiene alle disposizioni del D.I. 28 maggio 1975 e al D. Min. Istruz. 1 febbraio 2001, n.44. Lautorit tutoria rappresentata dallUfficio IX, Area legale del contenzioso dellUfficio Scolastico Regionale della Campania, con lettera del Direttore generale al Presidente del Consiglio di Amministrazione di questo Istituto e per conoscenza ai vari uffici competenti del Ministero dellIstruzione, del Min istero dellEconomia, datata 30 maggio 2005 prot. N. 686/A-3-2005 avente per oggetto: ISTITUTO
PUBBLICO DI EDUCAZIONE FEMMINILE SS. TRINIT E PARADISO VICO EQUENSE- CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SEDUTEAPPLICAZIONE DELLART. 17-LETT.A)- R.D. 23 DICEMBRE 1929, N. 2392-E DELLART.8 DEL R.D. 1 OTTOBRE 1931, N. 1312RAPPRESENTANTI MINISTERIALI. richiamava la normativa cui lEnte deve attenersi per quanto riguarda
lamministrazione del patrimonio e per la contabilit; nominava i funzionari di staff delegati a ispezionare e riferire sullo svolgimento delle sedute del Consiglio di Amministrazione. Di fatto, leducandato chiuso dopo il terremoto del 23 novembre 1980 e gli istituti scolastici, attivati nel complesso immobiliare sede dellEnte, hanno cessato ogni attivit nellanno 2001. A quella data si era determinata una situazione debitoria di grande peso, dovuta a una dissennata e colpevole gestione. Allenorme deficit si rimediato con contratti di locazione plurien5
Istituto SS. Trinit e Paradiso- Vico Equense- Programmazione 2013-15 nali che hanno trasformato il complesso immobiliare in un condominio. Due regimi commissariali senza specifiche funzioni hanno interrotto le amministrazioni ordinarie. Il sig. Aniello Di Vuolo, prima da commissario e poi da amministratore ha aderito a due fondazioni di partecipazione e ha contratto comodati, dando in possesso a terzi, gratuitamente, i residui agibili ambienti del complesso immobiliare, che rimane allo stato senza spazi disponibili, per i compiti dIstituto. I cespiti in propriet di cui dovrebbe godere sono di fatto abbandonati nelle mani dei detentori. E evidente la necessit di dare allIstituto nuove funzioni come la cittadinanza tutta e lAmministrazione locale richiedono. E un compito che spetta al legislatore ma credo opportuno ricordare che con la Legge 3 febbraio 2006, n. 27 art. 1-sexies (G.U. 04/02/2006, n.29) i Conservatori della Toscana, di cui alla Tab. 1 del R.D. 1 ottobre 1931, n.2392 sono stati trasformati in fondazione, assumendo personalit giuridica di carattere privato con finalit di diffusione della cultura e dellistruzione. LAmministrazione comunale di Vico Equense ha pi volte richiesto la cessione del patrimonio e allo stato occupa circa il 50% del complesso immobiliare con locazioni di lunga durata. Essa dispone ancora di somme impegnate per riparare ai danni del sisma 1980 (L. 219/81) e non utilizzate; ha in comodato il possesso della chiesa con limpegno a eseguire i lavori di manutenzione, non ancora realizzati a oltre trentanni dal sisma. 1.2. Patrimonio. Ai sensi del D.L.vo 16 aprile n.297/94 citato, a ogni educandato femminile statale concesso il gratuito perpetuo uso degli immobili dello Stato posti a servizio dellistituto medes imo (comma 10); la norma di questarticolo si applica anche agli istituti pubblici di educazione femminile di cui al R.D. 1 ottobre 1931, n. 1312 (comma 12) tra cui il nostro. LEnte disporrebbe, secondo gli atti esaminati del 28 maggio 1994, a firma del presidente Mario Porrone, di un patrimonio costituito da: a) Beni in propriet piena di cui lIstituto ha la disponibilit (segreteria, locali ex amministrazione inagibili, cortili e corridoi); b) Beni immobili di propriet piena di cui lIstituto non ha la piena disponibilit per effetto di contratti di affitto, di comodato o di colonia agraria; c) Beni immobili concessi in enfiteusi, di cui lIstituto ha soltanto il dominio diretto quale livellario, ai sensi degli art. 957 e segg. C.C. , (dominio da restaurare). d) Beni immobili in propriet altrui, su cui gravano rendite perpetue a favore dellIstituto o canoni scaturenti da capitali per patti stipulati e/o rinnovati in epoche dal 1936 al 1940; e) Beni immobili di propriet aliena, su cui gravano censi o canoni per antichi legati istituiti a favore dellEnte SS. Trinit e Paradiso. [beni d) e e) non fruttiferi] Le risultanze catastali acquisite dallUfficio Tecnico Erariale di Napoli sono le seguenti: n.104 partite di cui alcune affrancate con atti pubblici rogati nel periodo 1973-1985. Le amministrazioni precedenti non si sono abbastanza attivate per rendere attivi questi cespiti. Non sono state applicate le norme e i regolamenti in tema di enfiteusi rustiche e urbane. Ai sensi del D.L.vo n. 297/94 pi volte citato, al comma 9), per lassistenza da parte dellAvvocatura dello Stato, si applica agli Educandati femminili dello Stato quanto previsto per i convitti nazionali. Adesso questo Consiglio di Amministrazione, per i limiti in cui costretto dalle disponibilit finanziarie, per limpossibilit di trovare in loco lassistenza legale necessaria e per il poco tempo a disposizione, difficilmente riuscirebbe a recuperare i cespiti dei beni di cui alle lettere b), c) e d) dellelenco che precede. Sar pertanto inevitabile affidarsi allAvvocatura dello Stato alla quale stata gi da me chiesta assistenza con lettera raccomandata. Il complesso immobiliare di Via Filangieri, nel quale lIstituto ha sede, si sviluppa con un impianto planimetrico ad U e include la Chiesa e lEducandato, con uscite su quattro lati. LIstituto si eleva su due e tre piani nella totale altezza di mt.12. Le due facciate interne perime6
Istituto SS. Trinit e Paradiso- Vico Equense- Programmazione 2013-15 trano un ampio cortile (con cisterna e cunicoli in diverse direzioni, inesplorati) e parzialmente inviluppano fino alla quota di mt. 6,50 un porticato chiuso, disimpegno delle varie scale di accesso ai piani superiori e agli ambienti del piano terra. Un orto si affaccia su via S. Ciro e un cortile in Vico delle Monache. Ledificio vincolato ai sensi della Legge 1089 per le sue pregevoli valenze architettoniche. Modifiche apportate alla struttura, pe rispondere a nuove esigenze, non sono mai state autorizzate dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali e Ambientali che recentemente si attivata con alcune prescrizioni su richiesta dellEnte. Il sisma del 23.01.1980 e le varie scosse successive traumatizzarono notevolmente le strutture portanti in muratura di tufo con cui costruito ledificio; lesioni fessure e fratture si notano in diverse parti delledificio. Particolarmente interessate sono le volte di copertura della chiesa e le rimanenti strutture. Per i danni del terremoto fu finanziato un progetto di consolidamento e i lavori furono eseguiti dal 1983 al 1985. Rimase esclusa dal consolidamento la chiesa. Un progetto di recupero dellintero edificio fu redatto ai sensi della Legge 219/81 ma non trov esecuzione. Sarebbero ancora disponibili dei fondi. Interventi parziali sono stati compiuti per rendere agibili i locali concessi in locazione. Urgono lavori di revisione agli impianti elettrici e idraulici e alle condotte pluviali. Il complesso ospita con contratti di affitto pluriennali: scuola materna statale, incubatore di imprese comunale, biblioteca comunale, centro anziani comunale, istituto scolastico privato Manzoni, la sede dellassociazione ANSI, un esercizio commerciale, un teatro con circa cento posti a sedere. Con contratti di comodato di sei e pi anni, sono stati dati ambienti in possesso gratuito al Comune (Chiesa e orto), alla Fondazione ITS-BACT, alla Parrocchia SS. Ciro e Giovanni. In comodato perpetuo al Comune furono dati, nel secolo scorso, spazi esterni con accesso libero. Giardini per costruzione di civili abitazioni prospicienti via S. Ciro furono alienati negli anni settanta. Arredi sacri e oggetti di valore, in dotazione alla chiesa, furono affidati in custodia alla Parrocchia di S. Ciro e Giovanni che li detiene tuttora. Un locale stato dato senza formalit allAssociazione Pro Loco Vico Equense, di cui presidente il dott. Aiello Donato revisore dei Conti della Fondazione ITST-BACT e cui sono stati dati incarichi professionali retribuiti. Per i furti e lincendio subiti si rinvia alle denunzie effettuate dai precedenti amministratori. Il frazionamento fra diversi utenti, non programmato, impedisce la custodia, rende difficile la difesa dai ladri e rende inservibili o inaccessibili alla propriet alcuni spazi. Non si sa chi e quanti hanno il possesso di chiavi dei quattro ingressi. Va accertato se sul complesso immobiliare gravino ipoteche. 1.3. Situazione debitoria. Al 31 dicembre 2001, quando cessarono le attivit scolastiche, il disavanzo complessivo era valutato in 2.000.144,29 ( 3.872.819.382) che era inferiore al deficit complessivo dipendente da a) vertenze legali promosse da ex dipendenti docenti, assunte per chiamata diretta e retribuite secondo accordi informali fra le parti; b) dal debito verso un costruttore per lavori allo stabile ( 29.548,86); c) per risarcimento danni derivanti da infortunio occorso a un ragazzo che frequentava loratorio della parrocchia ospitato nello stabile a titolo gratuito ( 135.000,00). Alla data sopra indicata non erano ancora definite tutte le cause di lavoro dipendente. Al disavanzo sopra indicato sono da aggiungere anche i contributi non versati allINPS per il personale dipendente. A tale personale, fino allanno 1971 era stato applicato il rapporto di lavoro previsto per i dipendenti pubblici con versamento dei contributi allENPDEP. Da quellanno si era applicata per il personale non docente la normativa vigente per i privati. In seguito a sentenza del Pretore di Sorrento del 02.12.1993, lispettore dellINPS, il 31/03/94 , si espresse per la natura privatistica del rapporto di lavoro tra la scuola e il personale comunque dipendente e addebit contributi non versati come segue: 7
Istituto SS. Trinit e Paradiso- Vico Equense- Programmazione 2013-15 dovute dall01/06/85 al 28.02.94 alla CUAF . 240.949.000; contributi ind. econ. malattie . 37.362.000; contributi maternit omessi 14.250.000; omesso contributo Gescal per il personale religioso 2.050.000; conguagli indebiti 69.700.000; per evasioni contributive personale insegnante, accertata dal Pretore del Lavoro, .375.686.000. Nel verbale di accertamento non erano calcolate le sanzioni ma erano addebitate altre . 115.025.000 per mancati versamenti. Il debito complessivo dellIstituto nei confronti dellINPS era calcolato in . 920.592.412,00. LAmministrazione trascur di versare i contributi accertati e lINPS ancora creditore, insieme allEquitalia, di parte dei contributi non versati, degli interessi di mora maturati e delle sanzioni. Allo stato il disavanzo relativo ai versamenti INPS sarebbe di 268.995,34 per sanzioni da versare allEquitalia in 72 rate di 3752,69 fino al 25.04.2016, oltre alle quote da versare direttamente allINPS. LAmministrazione comunale ha contestato allEnte il mancato versamento delle imposte ICI e IMU per gli anni 2010, 2011, 2012 per un totale da pagare al 31.12.2012 di 62.748,74. e per gli anni 2007, 2008 e 2009 di 113.089,00. Non si rilevano dagli atti, contestazioni di addebito agli amministratori che, per lart. 15 dello Statuto sono responsabili personalmente e solidalmente verso lIstituto dei danni che a esso possono derivare per la loro colpa o negligenza. Lamministratore uscente ha esonerato dalloccuparsi della situazione debitoria, senza motivazioni, il commercialista che curava lassistenza fiscale dellEnte, e ha affidato incarico ad altro commercialista, che ha presentato fatture per onorari ammontanti a 14.348,62 in seguito a contatti con lINPS. Agli atti non stata trovata una relazione sul lavoro svolto da questultimo. Non si capisce quale possa essere stato il suo lavoro, bastando un contatto telematico con lINPS per accertare il dovuto. 1.4. Crediti Lente vanta nei confronti del Comune di Vico Equense il canone di locazione dellanno 2012 pari a 132.208,68 + adeguamento ISTAT. Sono stati chiesti riscontri per le somme dichiarate sia per i debiti sia per i crediti con il Comune. 1.5. Personale dipendente. Dipendono dallIstituto con contratto part-time per 24 ore settimanali, la segretaria e unassistente. Lo Statuto (artt.42-48) demanda al segretario lesercizio dellUfficio di ragioneria mentre affida alleconomo-cassiere tutte le operazioni concernenti i bilanci e alla conservazione dei beni. Il presidente uscente aveva avocato a s le incombenze della ragioneria e delleconomo cassiere, lasciando al commercialista esterno le operazioni riguardanti la retribuzione delle due unit di personale dipendente. Allinsediamento di questo consiglio ho provveduto a restituire i compiti di ragioneria alla segretaria, accreditandola anche presso il Banco di Napoli ove il conto corrente, per le operazioni bancarie a farsi. Il Consiglio chiamato a definire le prerogative e le responsabilit del personale e il rapporto con eventuali professionisti esterni, attenendosi alle norme statutarie. 1.6. Situazione finanziaria. Prima dello scambio delle consegne, lamministratore uscente ha chiuso il rendiconto 2012 e lha spedito per il compito di vigilanza allUfficio Scolastico Regione Campania. Questo Consiglio eredita una gestione che, di fatto, ha tenuto esclusivamente il sig. Aniello Di Vuolo, dal 7 agosto 2008 al 19 dicembre 2009, come commissario straordinario e da allora fino al 13 marzo 2013, come presidente con pieni poteri. La consistenza di cassa da lui ricevuta dal presidente uscente Giovanni Imperato era di 26.049,00 in contante, 24.088,00 in assegni circolari, 8
Istituto SS. Trinit e Paradiso- Vico Equense- Programmazione 2013-15 un saldo di 11.257,00 risultante dallestratto conto del Banco di Napoli, filiale di Vico Equense, per un totale di 61.396,00. La consistenza di cassa al termine della gestione commissariale era di 44.149 ,69 cos riportate: 11.25,59 saldo c.c. Banco di Napoli; un contante di 10.000; un fondo cassa di 346,57; 24.082,33 saldo finale Banco di Credito Popolare, filiale di Gragnano, detratte 4.427, 19 pari al compenso previsto nellatto di nomina per il commissario straordinario. La consistenza di cassa al termine del triennio di gestione Di Vuolo, come appare dal verbale di consegna a questo consiglio, alla data del 13 marzo 2013 di 35.826,48 di cui 435,00 in contanti, 2.842,75 in economato per minute spese, 32.548, 73 giacenti sul c.c. Banco di Napoli. E precisato che dellammontare di cassa vanno accantonati 20434,00 per il trattamento di fine rapporto del personale al 31.12.2012. Pertanto la disponibilit reale di questamministrazione di 15.392,48. Va notato che 19.627,95 sono state versate dal sig. Di Vuolo sul c.c. b. il giorno precedente allo scambio delle consegne. I Conti consuntivi degli esercizi finanziari della gestione Di Vuolo riportano i seguenti disavanzi complessivi di fine esercizio: anno 2008: 1.110.948,31; anno 2009: 847.867,75; anno 2010: 572.667,37; anno 2011: 436.751,56; anno 2012: 297.877,51. 1.7. Contratti e incarichi. Sono in corso contratti di locazione con i seguenti contraenti: Amministrazione comunale di Vico Equense, per canoni annui complessivi di 132.208,68 fino al 26.04.2028; Istituto Scolastico Paritario A.Manzoni per un canone annuo di 62.400,00 fino al 30.11.2023. Dubbi di validit sono da esaminare con lausilio di un legale; Sig. Luca Riccardi per Ass.Naz. Scuola Italiana per un canone di 4.200,00 fino al 31.12.2023. Dubbi di validit sono da esaminare con lausilio di un legale; Associazione Teatro Mio per un canone annuo di 11.043,00 fino al 31.08.2016; Ditta commerciale Vitale Giuseppe per un canone annuo di 8.748,00 fino al 28.02.2023.
Va osservato che nei contratti in cui parte una P.A. non applicabile la fattispecie legale di rinnovazione tacita del contratto di locazione prevista dalla legge 2 luglio 1978, n. 392 come stato sottoscritto in tutti i contratti delle passate amministrazioni dellEnte. Sono in corso contratti di comodato gratuito a vantaggio dei seguenti locatari: Comune di Vico Equense, per la Chiesa, con scadenza 04.12.2020 e per lorto giardino con ingresso da Via S. Ciro, concessione inserita nel contratto di locazione per lincubatore dimprese. Parrocchia S. Ciro e Giovanni per stanza, fino al 18.11. 2017; la Parrocchia, per attivit oratoriane usufruisce per i pomeriggi del sabato, tranne che destate, degli spazi comuni in forma bonaria, senza particolari vincoli e cautele. Giardiniere De Simone Antonino per orto fino al 15.11. 2014, non valido anche per lesistenza di precedente concessione al Comune; Fondazione ITSTI-BACT per venti ambienti di varie dimensioni (compreso il locale custodia dei bambini a piano terra, gi locato al comune e trasformato in ww.cc.) fino al 12.10.2021. I contratti di comodato tra lIstituto e la Fondazione sono due; col secondo si amplia la superficie data in possesso con il primo ma la pianta annessa al secondo e che costituisce parte integrante del contratto, mostra una superficie impegnata ben maggiore di quella descritta nellatto. Entrambi i contratti hanno per soggetti: per lIstituto, il consigliere Abbiati Achille comodante perch proprietario e il sig. Di Vuolo Aniello perch comodatario, presidente della Fondazione ITST-BACT oltre che presidente Istituto SS. Trinit. Il Sig. Abbiati non firma ma sigla i contratti. Le deliberazioni sono firmate soltanto dal presidente.
Istituto SS. Trinit e Paradiso- Vico Equense- Programmazione 2013-15 I contratti di comodato sono stati espressamente vietati dallautorit tutoria, con lettera del 13 l uglio 2005 prot. N. 16210/2005. In essa, per tutta la materia contrattuale si richiamavano le disposizioni contenute nel R. Decreto 30 aprile 1931, n. 854, nel D.L. 28 maggio 1975, nella L. 15 marzo 1997 n. 59 e nel D.M. 1 febbraio 2001, n. 44 recante Regolamento concernente le Istr uzioni Generali sulla gestione amministrativo contabile delle istituzioni scolastiche del Ministero della P.I. di concerto col Ministero del Tesoro e della Programmazione economica. Altri contratti. Contratto per linstallazione di un impianto di videosorveglianza con la ditta ESPIN s.r.l. di Napoli per limporto di 3.872,00. Non eseguito e non saldato. La ditta ha chiesto di recedere dal contratto per mia richiesta, avendo noi costatato che le apparecchiature da installare non sono adeguate. Contratto col server Aruba per la connessione a internet. Contratto annuale di assicurazione contro gli incendi e la responsabilit civile. Incarichi professionali per deliberazione del commissario straordinario: Avv. Bianchetti Antonio per diverse prestazioni non specificate (2008 confermato 2012). Incarico dott. Aiello Donato per assistenza fiscale, finanziaria e tributaria. Il dott. Aiello Donato revisore dei conti della Fondazione ITST-BACT. E beneficiario di un locale per conto dellass. Pro Loco Vico Equense. Incarico arch. Irlando Antonio per avviare lo studio tecnico per la realizzazione di un parcheggio auto interrato. Ling. Irlando membro della Fondazione ITST-BACT. Incarico arch. Antonio Irlando per progetto recupero chiesa e reperimento fondi. Incarico ing. Raffaele De Simone per un progetto generale di recupero-ristrutturazione dellimmobile (ripetizione di progetto gi proposto da precedente amministrazione).
Incarichi professionali per deliberazione del presidente A. Di Vuolo: - Avv. Antonietta Del Gaudio e avv. Bianchetti Francesco per azione legale contro il Comune e conferma incarichi dati in precedenza allavv. Antonio Bianchetti, deceduto. Ho chiesto notizie ai legali annunciando probabile estinzione dellincarico. 1.8. Contenzioso legale. Promossa dal sig. Di Vuolo, per conto dellente, azione giudiziaria contro il Comune di Vico Equense per morosit concernente un debito che supererebbe di 44.561,86 il dovuto dellIstituto per imposte ICI e IMU non versate. Promossa dal sig. Di Vuolo, per conto dellente, denunzia- querela per diffusione notizie sullamministrazione dellEnte che il querelante ritiene riservate (archiviata) .
1.9. Progetti e obbligazioni assunte. Il regime commissariale aveva progettato: un Centro Risorse per linnovazione del Turismo nel Mediterraneo avente lo scopo di realizzare ricerca, formazione e incubazione nel campo culturale e dellalimentazione. (prot. N. 79 del 13.08.2009); non approvato dallautorit tutoria. b) un Centro Risorse per lInnovazione del Turismo nel Mediterraneo per finanziare larredamento e rendere funzionali gli ambienti. Non approvato dallautorit tutoria. c) progetto denominato Suoni di . Vini consistente in spettacoli e degustazioni enologiche; di questo progetto non vi traccia agli atti; non approvato dallautorit tutoria; a) 10
Istituto SS. Trinit e Paradiso- Vico Equense- Programmazione 2013-15 d) progetto Sviluppo di tecnologie per la digitalizzazione e messa in rete archivi e bibliot eche. La realizzazione di tali progetti era subordinata al finanziamento regionale, che non avvenuto. Del resto solo il progetto c) aveva attinenza con i compiti istituzionali dellEnte. Il Commissario aveva aderito a due fondazioni di partecipazione non ancora costituite: a) ITS Politecnico del Mare di Catania; b) ITST- BACT Per quanto riguarda la prima, nel verbale delle consegne il sig. Di Vuolo afferma che ladesione avvenuta senza, per, partecipare in alcun modo al capitale iniziale della stessa. In contrasto con tale dichiarazione sono agli atti le deleghe a terzi residenti in Catania per partecipare alla costituzione e alle riunioni (in Catania) e la richiesta della fondazione allIstituto di versare quote di partecipazione. Lo scrivente ha risposto a tale richiesta riportando la dichiarazione del sig. Di Vuolo come sopra. Per quanto riguarda la seconda fondazione, ladesione avvenuta con deliberazione n. 7 del 02.11.2009 partecipando al capitale iniziale con la messa a disposizione di alcuni locali di propriet siti nel Complesso Monumentale della SS. Trinit e Paradiso di Vico Equense per appropriati uffici direzionali e segreteria, oltre che di altri per lo svolgimento delle attivit didattiche e laboratoriali. La delibera commissariale presenta motivi dinvalidit per incompetenza, eccesso di potere e di violazione dello statuto; costituisce certamente danno perch impedisce allIstituto di attuare le attivit statutarie. Non risulta che fino ad oggi siano state realizzate attivit della fondazione nellIstituto n esistono atti riferibili a essa. Non vi modo di accedere agli ambienti. 1.10. Problematiche da risolvere.
Nel capitolo che segue, prover a tracciare un programma di attivit e diniziative per il triennio che ci sta davanti ma occorre risolvere anzitutto alcune questioni. Infatti, a parte le pendenze di carattere finanziario, oggi lamministrazione non ha i locali che servono per attuare lo statuto e restituire allIstituto il fine di provvedere alleducazione e allistruzione di fanciulle appartenenti a famiglie di civile condizione. Vanno verificati gli atti che hanno determinato tutto questo e che sono nulli o passibili di annullamento. Infatti, mentre gli affitti di locali allAmministrazione comunale hanno permesso di recuperare il deficit dovuto alle cattive gestioni del passato, le recenti cessioni a vario titolo e impegni pluriennali per compiti che esulano da quelli distituto, bloccano ogni velleit di perseguire obiettivi raggiungibili nel breve periodo, col rischio dellalienazione del complesso immobiliare per cessata attivit. Occorre anzitutto chiedere allOrgano Tutorio di verificare la validit delle decisioni che hanno prodotto esiti non compatibili con le finalit dellEnte e di disporre in conseguenza, assicurandolo che non intendiamo sottrarci alla responsabilit, a scopo di autotutela, di provvedere come dovuto. Dovr essere esaminata: 1. La validit degli atti assunti dal Commissario straordinario eccedenti la sua competenza che aveva il limite del risanamento finanziario e lattuazione delle norme statutarie e non certo lassunzione dimpegni di spesa straordinaria per gli anni a venire o la cessione pluriennale di beni. 2. La validit delle deliberazioni assunte e attuate col visto e senza lapprovazione dellorgano tutorio. 3. La validit delle deliberazioni assunte e attuate senza visto e senza lapprovazione dellorgano tutorio. 4. La validit delle deliberazioni assunte e attuate da un Consiglio di amministrazione ridotto in concreto al solo presidente. 5. La validit dei seguenti contratti di locazione: 11
Istituto SS. Trinit e Paradiso- Vico Equense- Programmazione 2013-15 Contratto con Luca Riccardi per ANSI (Ass. Naz. Scuola Italiana) dal 21.11.2011 per locazione di anni sei+ sei di due locali con laccesso ai servizi comuni e lobbligo di contratto aut onomo di fornitura di energia elettrica non ancora stipulato. E stato dato in affitto un locale che abusivamente era stato suddiviso in due ambienti con parete divisoria e che deve essere ridotto in pristino. In contratto non si fa menzione di terzo ambiente detto ripostiglio. Per usufruire dei locali, il locatore ha laccesso allintero immobile senza alcun vincolo e limitazione. Contratto di locazione al sig. Gennaro Giugliano legale rappresentante dellIstituto scolastico privato A. Manzoni per una superficie di mq 520 al primo piano del complesso, segnata su pianta allegata allatto. Sono i locali esclusivi delleducandato SS. Trinit con le st anze per le convittrici. Si consente lentrata dai portoni principali di Via Filangieri e di Viale Rimembra nza (ci comporta una servit di tutto limmobile alla scuola). Durata della locazione: anni sei a decorrere 01.12.2011 con tacito rinnovo per altri anni sei e facolt per il conduttore di concedere i locali in comodato gratuito a terzi, anche privati. Il conduttore dichiara di aver esaminato i locali affittati e di averli trovati adatti al proprio uso, in buono stato di manutenzione ed esenti da difetti che possano influire sulla salute di chi svolge attivit. Sono a carico del co nduttore tutti gli interventi di piccola e ordinaria amministrazione. Il 12.09.2011 tra il presidente Di Vuolo e il conduttore Gennaro Giugliano si concorda con scrittura privata non registrata la possibilit di trasferire su altri spazi, che il locatore metter a disposizione, le attivit dellIstituto Manzoni e altres la concessione al locatore di n.5 borse di studio a sua discrezi one. In data 26.10.2011 il presidente Di Vuolo consegnava le chiavi e i locali dellimmobile e le chiavi dei portoni del complesso (anche di Vico delle Monache non citato in contratto) al sig. Luigi Giugliano, delegato dal contraente Gennaro Giugliano, che non esprimeva alcuna rise rva. Non occupava i locali fino a quando il 04.10.2012 (dopo circa un anno) il presidente Aniello Di Vuolo con lettera su carta intestata autorizzava il conduttore, per sopraggiunti motivi tecnici non meglio specificati, allesecuzione di lavori urgenti di manutenzione straordinaria come la sostituzione parziale e riparazione dei pavimenti, la riparazione dei servizi igienici e sostituzione degli apparecchi igienico-sanitari, la riparazione e/o sostituzione dellimpianto elettrico, la pitturazione delle pareti e soffitti e la messa a posto degli infissi interni. Precisava che i lavori sarebbero stati a carico dellEnte Pubblico SS. Trinit, che doveva tenersi presente il progetto di recupero conservativo gi redatto in precedenza e che direttore dei lavori doveva essere ling. De Simone Raffaele. Al conduttore era concesso di intervenire anche su altri locali adiacenti e non compresi in contratto. Non era pattuita la spesa che tutta a carico dellIstituto SS. Trinit. Il 18.12.2012 ling. Direttore dei lavori ing. Raffaele De Simone, tecnico della societ De Simone Consulting Enginering s.r.l. comunicava linizio dei lavori a cura dellimpresa Ingg Mario e Paolo Cosenza s.r.l. con sede in Napoli e consegnava anche lattestazione di qualificazione allesecuzione di lavori pubblici. Il committente dei lavori il sig. Angelo Giugliano e non Gennaro Giugliano, come leggesi sulla tabella esposta allingresso dei locali affittati. Appare questa insolita procedura un modo surrettizio di eludere le norme sui lavori degli enti pubblici, le norme statutarie e di gravare vieppi con una somma indeterminata le casse dellEnte Pubblico gi oberato di debiti. Il conduttore garantito perch autorizzato a versare il 50% del canone mensile fino al rientro dalla somma spesa dal secondo anno di affitto. Lo scrivente ha chiesto al conduttore e al suo direttore dei lavori il computo metrico dei lavori in corso. Ha ottenuto la promessa che esso sarebbe stato presentato entro il 30 marzo. La promessa non stata mantenuta. E stato altres richiesto al sig. Di Vuolo e a tutti i membri della Fondazione ITST-BACT le chiavi in loro possesso degli ingressi al complesso e degli ambienti che hanno ritenuto di dover destinare alla fondazione stessa, senza alcun esito. Tutto il complesso monumentale nella disponibilit del Comune, del sig. Di Vuolo quale presidente della Fondazione ITST-BACT, del sig. Gennaro Giugliano, del sig. Luca Riccardi. Al consiglio di Amministrazione sono rimasti un locale per la segreteria dellEnte e i debiti. 12
Istituto SS. Trinit e Paradiso- Vico Equense- Programmazione 2013-15 Cap. II: Pianificazione e progetti. 2.1. Finalit. Ritengo che la nostra unica funzione sia di amministrare lente attenendoci alle disposizioni dello statuto, sia per quanto riguarda fini e scopi che per organizzazione e metodo. Il limite di carattere legale che listituzione, poich educandato, riservata al genere femminile ma credo che si possa consentire lestensione al genere maschile. Chiederemo lautorizzazione ma cerch eremo comunque di ricostituire il convitto- educandato e destinarlo ad adulti laureati dellUnione Europea nel numero di ospiti che la struttura consentir, per seminari e scambi fra culture e discipline diverse. Pertanto ci si adoperer per liberare limmobile da occupazioni improprie che ne impediscono la funzionalit. Le attivit distruzione collegate al convitto saranno realizzate nellambito di due laboratori di studio e ricerca: 1) laboratorio di Architettura per la valorizzazione e restauro dei beni artistici, architettonici e ambientali del territorio, dintesa con la Sovrintendenza Napoletana ai Beni Culturali e le Universit della Campania; 2) laboratorio di Antropologia Culturale per realizzare ricerche e approfondimenti di conoscenze inter-regionali nelle varie discipline comprese nellarea antropologica, dalla storia, alla sociologia, alla letteratura, e quantaltro. Il laboratorio dovr dotarsi di materiali didattici moderni multimediali anche per diffondere la conoscenza del nostro ambiente fra i visitatori della Penisola Sorrentina. 2.2. Obiettivi specifici.
1- Legalit: Attuazione dello Statuto negli scopi e nellorganizzazione. Redazione e approvazione del Regolamento interno. 2- Patrimonio: recupero funzionale del complesso immobiliare e rivalutazione dei cespiti derivanti dai beni immobili di propriet. 3- Economia e finanza: Risanamento del bilancio; revisione o annullamento dei contratti e convenzioni. 4- Sicurezza: Copertura assicurativa da responsabilit degli amministratori e per danni alle persone. Regolamento interno per la gestione degli spazi. Custodia dellintero complesso. 5- Programmazione: Iniziative e attivit di educazione e distruzione. 6- Organizzazione: Dare efficienza allamministrazione, al patrimonio, alla realizzazione della programmazione educativa, assicurando trasparenza e pubblicit degli atti. 2.3. Indicatori: Nellambito degli obiettivi specifici di cui sopra, sindividuano i seguenti indicatori di massima: 2.3.1. Legalit: Assumere deliberazioni nel rispetto delle leggi, dei regolamenti, dello statuto. Annullare le deliberazioni che portano danno allEnte e che sono contrarie al diritto. Denunziare allautorit giudiziaria gli illeciti. Assicurare allente la piena disponibilit dei suoi averi per la realizzazione delle attivit previste dallo Statuto. Pubblicare gli atti deliberativi. Chiedere agli organi di controllo lassistenza legale per evitare errori ed omissioni. 2.3.2. Patrimonio: Riassetto, recupero, manutenzione, adeguamento, pulizia, decoro. 2.3.3. Economia e Finanza: ricerca finanziamenti, recupero crediti, piano pluriennale per il pareggio di bilancio. 2.3.4. Sicurezza: custodia, protezione, assicurazioni infortuni e responsabilit civile. 2.3.5. Programmazione: Progetti specifici per laccoglienza delle convittrici, progetti distruzione e di educazione; progetti per i laboratori ipotizzati, per la pubblicit, ecc. 13
Istituto SS. Trinit e Paradiso- Vico Equense- Programmazione 2013-15 2.3.6. Organizzazione: Segreteria, economato, archivio e biblioteca, direzione del convitto, presidenza per le attivit formative, consulte tecnico-scientifiche, gestione impianti. Programmazione annuale. Il Direttore generale dellUfficio Scolastico Regionale per la Campania, con lettera del 30 maggio 2005, prot. N. 686/A-3-2005 invitava la presidenza di questo Istituto ad attenersi alle disposizioni vigenti gi riportate nel precedente 1.7 e sollecitava una programmazione annuale improntata a criteri di efficacia, efficienza, economicit e conformata ai principi della trasparenza, annualit, universalit, integrit, unit e veridicit, tenendo nella debita considerazione che vietata la gestione di fondi al di fuori del programma annuale.
3. Conclusione Ci atterremo alle disposizioni vigenti e alle indicazioni che lautorit tutoria vorr cortesemente dedicarci. Il piano triennale sopra delineato sar integrato con la descrizione delle azioni e iniziative annuali che andremo a fare nellambito degli indicatori. Adotteremo anche una ripartizione di compiti fra i membri del Consiglio di Amministrazione. Questa relazione sottoposta allesame e al contributo dei consiglieri ed trasmessa alle autorit in indirizzo perch ne prendano atto e, in conseguenza, assumano per quanto a ciascuno compete, le decisioni che ritengono opportune e/o dovute. Sono gradite direttive e indirizzi operativi. Vico Equense, 2 aprile 2013 Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Dott. Prof. Vincenzo Esposito
Istituto SS. Trinit e Paradiso- Vico Equense- Programmazione 2013-15 Dichiarazione di conformit della copia cartacea
Il presente documento, ai sensi del T.U.- D.P.R. n. 445/2000 e successive modificazioni, copia cartacea di pagine 15 conformi alloriginale esistente nel registro delle deliberazioni. Vico Equense, l 4 aprile 2013 La Segretaria delegata
VISTI DEGLI UFFICI DI CONTROLLO E DI SUPERVISIONE
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