Source: http://www.associazioneconsorzistabili.it/it/index.php?option=com_content&view=article&id=10&Itemid=114
Timestamp: 2019-11-12 13:27:53+00:00
Document Index: 1486332

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 207', 'art. 121', 'sentenza ', 'art. 17', 'art. 140', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 38', 'sentenza ', 'art. 80', 'art. 83', 'sentenza ', 'art. 85', 'art. 3', 'art. 38', 'sentenza ', 'art. 21', 'art. 95', 'art. 83', 'sentenza ', 'art. 97', 'art. 83', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 33', 'art.177', 'art.178', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1669', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1218', 'sentenza ', 'art. 78', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 19']

01.10.2019 - SUBAPPALTO, IL LIMITE DEL 30 PER CENTO CONTRARIO AL DIRITTO EUROPEO
Secondo la Corte di Giustizia Europea (causa C-63/18, sentenza 26 settembre 2019) sono contrarie le disposizioni del Codice Appalti che limitano il ricorso al subappalto a una percentuale massima (del 30 o del 40 per cento), in via generale e astratta.
A seguito della richiesta del Tar Lombardia, la Corte di Giustizia Europea si pronuncia sulla compatibilità con il diritto europeo della normativa italiana sul subappalto, e in particolare del limite generale del 30 per cento di prestazioni subappaltabili (attualmente 40 per cento) ...
18.09.2019 APPALTI, L’INTEGRAZIONE DEI DOCUMENTI È CONSENTITA ANCHE DOPO L’APERTURA DELLE BUSTE. IL CONSIGLIO DI STATO SPIEGA: NON ESISTE UNA DIVISIONE NETTA TRA LA FASE DI AMMISSIONE E LA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE ECONOMICHE
Nelle gare d’appalto non esiste una divisione netta tra la fase di ammissione e quella in cui vengono aperte le buste con le offerte economiche. Con la sentenza 6013/2019, il Consiglio di Stato ha affermato che l’accertamento dei requisiti e la richiesta di integrazione dei documenti di gara possono avvenire in qualsiasi momento.
Il caso preso in esame riguarda una procedura negoziata per l’affidamento di lavori di manutenzione ordinaria di un impianto idrico e delle infrastrutture ad esso collegate ...
29.07.2019 - IPOTESI DI RIMESSIONE ALLE SEZIONI UNITE DELLA CORTE DI CASSAZIONE DELLA QUESTIONE RELATIVA ALLA NATURA PREDEDUCIBILE, IN SEDE CONCORSUALE, DEI CREDITI DEI SUBAPPALTATORI DI OPERE PUBBLICHE
Si tratta di una problematica assai importante in merito alla quale si sono registrati orientamenti giurisprudenziali contraddittori ...
01.07.2019 - SBLOCCA CANTIERI: REINTRODOTTO IL COLLEGIO CONSULTIVO TECNICO
La Legge di Conversione (L. 55 del 14 giugno 2019) del Decreto c.d. Sblocca Cantieri (D.L. 32 del 18 aprile 2019) ha reintrodotto l’istituto del Collegio Consultivo Tecnico, originariamente previsto dall’art. 207 del D.lgs. 50/2016, poi repentinamente abrogato dall’art. 121 del correttivo al Codice degli Appalti (D.lgs. 19 aprile 2017 n. 56) ...
18.04.2019 - PUBBLICATO IL DECRETO SBLOCCA CANTIERI N. 32
DECRETO-LEGGE 18 aprile 2019 , n.32
15.04.2019 - L’UTILITÀ DELLE ANNOTAZIONI NEL CASELLARIO ANAC SECONDO IL T.A.R. LAZIO
Con una recente sentenza, il Giudice amministrativo ha fornito interessanti indicazioni sul concetto di utilità delle annotazioni presenti sul casellario informatico tenuto e gestito dall’ANAC. Tale registro informatico, infatti, rappresenta, soprattutto alla luce del D.Lgs. n. 50/16 e delle Linee guida ANAC n. 6, uno dei mezzi di prova più rilevanti per le stazioni appaltanti al fine di vagliare la moralità professionale degli operatori economici che partecipano alle gare pubbliche. Più precisamente, come rilevato anche dallo stesso Giudice amministrativo, le annotazioni Anac incidono “in maniera mai indolore nella vita dell’impresa, anche nella forma che non prevede l’automatica esclusione o la conseguente interdizione dalla gare pubbliche, perché comunque rilevanti sia sotto il profilo dell’ ”immagine” sia sotto quello dell’aggravamento della partecipazione a ...
21.01.2019 - Soccorso istruttorio e integrazione dell’atto di notorietà sui requisiti morali
Con la sentenza n. 698/2018 il Tribunale Amministrativo Regionale per il Molise, Sez. Prima, ha affrontato l’importante questione in tema di soccorso istruttorio ed integrazione dell’atto di notorietà sui requisiti morali.Quanto alla prima questione, si precisa che il termine per il compimento del soccorso istruttorio è necessariamente breve per almeno due ragioni: 1) per non intralciare né rallentare troppo la procedura di gara; 2) perché il soccorso istruttorio può riguardare modeste integrazioni documentali, non può servire a colmare vistose carenze nella documentazione delle offerte. La doverosità dell’esclusione in caso di ritardo nell’adempimento del soccorso istruttorio è un pacifico dato di interpretazione: il termine deve essere considerato perentorio, in quanto ogni dilazione ulteriore rispetto a quella consentita dalla legge contrasterebbe con la necessità di un celere svolgimento ...
07.01.2019 - LE PRINCIPALI NOVITÀ SUI CONTRATTI PUBBLICI INTRODOTTE DALLA LEGGE DI BILANCIO 2019
Nello specifico, ad assumere rilievo è, innanzitutto, l’articolo 1, comma 912, della succitata Legge, ove è stato previsto che “nelle more di una complessiva revisione del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n.50, fino al 31 dicembre 2019, le stazioni appaltanti, in deroga all’articolo 36, comma 2, del medesimo codice, possono procedere all’affidamento di lavori di importo pari o superiore a 40.000 euro e inferiore a 150.000 euro mediante affidamento diretto previa consultazione, ove esistenti, di tre operatori economici e mediante le procedure di cui al comma 2, lettera b), del medesimo articolo 36 per i lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore ...
26.11.2018 - Affidamento dei servizi legali: l’Autorità pubblica le nuove Linee Guida n. 12
Sulla base di molteplici richieste di chiarimento pervenute, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha approvato con la delibera n. 907 del 23 ottobre 2018 le dodicesime Linee Guida attuative del Codice dei Contratti Pubblici concernenti l’affidamento dei servizi legali, con riferimento tanto a quella tipologia di servizi previsti dalla lett. d) dell’art. 17 quanto a quei servizi disciplinati dall’art. 140 del Codice (rientranti quindi nell’Allegato IX). Mentre l’affidamento della prima tipologia di servizi legali esula dall’applicazione delle norme previste dal Codice, i secondi devono ritenersi soggetti alla disciplina codicistica, pur con alcune differenziazioni in tema di pubblicità. Aderendo al parere espresso del Consiglio di Stato, ANAC precisa ...
09.11.2018 - APPALTI, TAR Milano: l’irregolarità contributiva comporta l’automatica esclusione dalla gara
Il TAR Milano, con sentenza n. 2279 del 2018, ha disposto che l’irregolarità contributiva comporta l’automatica esclusione del concorrente dalla gara.In particolare, la sentenza si pone all’interno del filone giurisprudenziale dominante, il quale, ritiene che la regolarità contributiva deve sussistere non soltanto al momento della partecipazione, ma deve permanere per tutta la durata della gara, senza soluzione di continuità e senza che possa assumere rilevanza una eventuale regolarizzazione o sanatoria successiva (Cons. St., ad. pl., 25 maggio 2016, n. 10; Cons. St., sez. V, 5 giugno 2018, n. 3384).Nella stessa sentenza, il Collegio sottolinea innanzitutto che l’art. 38 dell’abrogato codice dei contratti pubblici (D.Lvo. n. 163/2006) escludeva dalla partecipazione alla gara i soggetti che ...
01.10.2018 - APPALTI: Sulla riservatezza dell’offerta in caso di presentazione telematica
Il TAR di Firenze, con sentenza n.1225 del 2018, ha disposto che in caso di presentazione telematica dell’offerta, la mancata indicazione nei verbali di gara delle specifiche modalità di custodia dei plichi e/o degli strumenti utilizzati non costituisce di per sé motivo di illegittimità del verbale e della complessiva attività posta in essere dalla commissione di gara.In particolare, infatti, all’esito di una procedura di gara svoltasi con modalità telematiche, la ricorrente agiva in giudizio rilevando l’illegittimità dell’aggiudicazione, nonché tutti gli atti ad essa presupposti, compresa la legge di gara e tutti i verbali relativi allo svolgimento delle sedute di analisi comparativa delle offerte, lamentando la violazione della garanzia di riservatezza delle offerte per mancata indicazione delle ...
28.08.2018 - Dal 18 ottobre appalti in forma elettronica
Sarà completato il prossimo 18 ottobre il passaggio degli appalti alla versione elettronica. Quella prevista nel mese autunnale sarà una data significativa per stazioni appaltanti ed operatori economici per l'entrata in vigore di novità operative e procedurali verso il raggiungimento della completa digitalizzazione delle procedure di gara. La ratio dell'introduzione degli appalti elettronici è quella di rendere la procedura più trasparente, evitare interazioni sleali tra i funzionari responsabili degli appalti e gli operatori economici e, infine, facilitare l'individuazione di irregolarità e corruzione.Come specifica la guida sugli appalti pubblici redatta dalla commissione Ue, dal prossimo 18 ottobre si potranno presentare per via elettronica le offerte a tutte le ...
16.07.2018 - “Qualcosa da dichiarare?” Nel dubbio tutto, anche secondo l’orientamento del TAR Brescia
L’infelice formulazione del disposto di cui alla lett. c) del comma 5 dell’art. 80 in merito alla specifica clausola di esclusione per precedenti gravi illeciti professionali nonché le successive Linee Guida ANAC n. 6 che hanno specificato i mezzi di prova adeguati e le carenze rilevanti in precedenti contratti che possono comportare l’esclusione del concorrente dalle procedure di gara – ponendo tuttavia più dubbi che certezze – hanno creato negli ultimi mesi un vero e proprio “terrore dichiarativo” in capo agli operatori economici, i quali ancora vivono nel limbo di non sapere esattamente quando e cosa devono dichiarare rispetto a quanto previsto dalla richiamata disposizione codicistica. In tutto questo contesto si registrano fronti opposti anche nell’ambito ....
26.06.2018 - Il TAR Piemonte sulla corrispondenza tra quota di partecipazione e quota di esecuzione e qualificazione delle imprese all’interno di un raggruppamento temporaneo
In tema di raggruppamenti temporanei di imprese, il comma 8 dell’art. 83 del Codice prevede che “nel bando sono indicate le eventuali misure in cui gli stessi requisiti devono essere posseduti dai singoli concorrenti partecipanti” e che comunque “la mandataria in ogni caso deve possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria”. Tale disposizione, in assenza di un’espressa previsione da parte della lex specialis di gara, ha fatto venire meno l’obbligo di corrispondenza tra quota di partecipazione e quota di esecuzione all’interno di un’associazione temporanea, in linea con quanto già previsto peraltro – per servizi e forniture – nella previgente normativa di cui al D.Lgs. 163/2006 ....
08.05.2018 - L’offerta economica che omette il costo della manodopera comporta l’esclusione dell’impresa dalla procedura di gara
Con la sentenza n.740/2018 del 3 Maggio 2018, il TAR di Lecce, seppur vi sia un contrasto giurisprudenziale in materia, dispone l’impossibilità di integrare, attraverso il soccorso istruttorio, l’offerta economica che ometta il costo della manodopera con la conseguente esclusione dell’impresa dalla procedura di gara.Secondo il Collegio, i costi della manodopera sono una componente essenziale dell’offerta economica la cui mancata indicazione non è integrabile attraverso il soccorso istruttorio anche laddove la lex specialis di gara non abbia previsto tale specifico adempimento ed esso non sia desumibile dai modelli predisposti dalla stazione appaltante per la formulazione dell’offerta stessa.Ad avviso del TAR, infatti, si tratta di una causa dell’esclusione dell’offerta, in quanto, l’assenza dell’indicazione dei costi della ....
10.04.2018 - Il comunicato del MIT sul DGUE: dal 18 aprile scatta l’obbligo di renderlo disponibile unicamente in forma elettronica
Con un comunicato pubblicato sul proprio sito lo scorso 30 marzo 2018, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ricorda che il 18 aprile 2018 entrerà in vigore l’obbligo per le stazioni appaltanti di rendere disponibile il Documento di Gara Unico Europeo per partecipare alle procedure di gara unicamente in formato elettronico, secondo quanto previsto dal comma 1 dell’art. 85 del codice dei contratti.Tale obbligo scatterà quindi per tutte le procedure di gara bandite a partire dal 18 aprile, dovendo le stazioni appaltanti predisporre ed accettare il DGUE solo ed esclusivamente in formato elettronico secondo le disposizioni del DPCM 13 novembre 2014.Il Ministero segnala inoltre le indicazioni che le stazioni appaltanti dovranno prevedere nella documentazione di gara: si precisa infatti che ....
26.03.2018 - A due anni dal nuovo codice la pubblicità delle gare è ancora oscura e complessa
A quasi due anni dalla vigenza del Codice, la disciplina vigente in materia di pubblicità delle gare di appalto continua ad essere oscura e complessa.L’unica certezza che abbiamo, offerta dalla Linea Guida n.4 di ANAC, è che per le procedure negoziate di importo superiore a 40 mila euro occorre pubblicare un avviso sul sito internet della stazione appaltante, all’interno dello spazio “Amministrazione Trasparente”, per almeno 15 giorni (5 in caso di urgenza) ed attendere la ricezione di manifestazioni di interesse.In relazione alle procedure che prevedono la pubblicazione di un bando di gara, invece, si applica quanto disposto dal comma 9 dell’articolo 36, secondo il quale: “I bandi e gli avvisi sono pubblicati sul profilo del committente della stazione appaltante e sulla piattaforma digitale dei bandi di gara presso l’ANAC di cui all’articolo 73, comma 4, con gli ....
16.03.2018 - Una branch estera può partecipare alle gare
Legittima la partecipazione a una gara di appalto pubblico da parte di una branch di una società estera, nonostante l'assenza di personalità giuridica; conta l'autonoma organizzazione economica per offrire sul mercato lavori, servizi o forniture e non la forma giuridica. Lo afferma il Consiglio di stato (III sezione, 7 marzo 2018, n. 1462) in merito all'esclusione da una gara di una branch inglese di una società americana che aveva partecipato ad una gara di appalto pubblico risultando esclusa in quanto priva di personalità giuridica. Il Consiglio di stato ha ribaltato il verdetto di primo grado ricostruendo la fattispecie a partire da quanto prevede il codice appalti che (lettera p) dell'art. 3 comma 1) che fornisce la definizione di operatore economico e include espressamente, nel novero dei soggetti che rientrano in detta nozione, l'ente senza personalità giuridica ....
05.03.2018 - OBBLIGHI DICHIARATIVI DELL’OFFERTA ECONOMICA
Con la recente pronuncia il Consiglio di Stato, sezione IV, del 14 febbraio 2018, n. 956, è ritornato ad esprimersi sul copioso tema degli obblighi dichiarativi dell’ offerta economica. Orbene i Giudici di Palazzo Spada hanno comprovato la sussistenza, in capo al concorrente, del dovere di dichiarare tutte le vicende pregresse, concernenti fatti risolutivi, errori o altre negligenze, comunque rilevanti ai sensi del ricordato art. 38, comma 1, lett. f), D.Lgs. 163/2006 occorse in precedenti rapporti contrattuali con pubbliche amministrazioni diverse dalla stazione appaltante. Nel caso in esame, concernente l’affidamento del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, raccolte differenziate e servizi collegati, il concorrente ha palesemente omesso di dichiarare la contestazione per grave inadempimento ....
19.02.2018 - Stazione appaltante: revoca del provvedimento di aggiudicazione in autotutela
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania, sede di Napoli, ha pronunciato la sentenza n. 139/18 con la quale ha chiarito importanti aspetti concernenti, nell’ambito di una gara di appalto, la revoca in autotutela da parte della stazione appaltante di provvedimenti che determinino il venir meno dell’aggiudicazione da parte della appaltatrice. La disposizione normativa di riferimento è l’art. 21 – quinquies L. n. 241/90 che disciplina proprio la materia della revoca dei provvedimenti. La questione si snoda attraverso la disamina dei motivi che portino a tale determinazione. Invero, i giudici hanno avuto modo di chiarire che qualunque censura ed impugnativa a tal proposito non troverebbero sorti positive nel caso in cui i motivi riguardassero circostanze ....
13.02.2018 - Mancata indicazione degli oneri per la sicurezza aziendale nell’offerta economica: il TAR Calabria e (per la prima volta) il Consiglio di Stato legittimano l’esclusione
Abbiamo già avuto modo di affrontare all’interno di alcuni articoli pubblicati sul nostro sito la questione relativa alla mancata indicazione degli oneri per la sicurezza aziendale nell’offerta economica, a seguito dell’entrata in vigore del nuovo Codice e, in particolare, dell’art. 95, co. 10: sul punto la giurisprudenza si è divisa ormai da tempo su due posizioni nettamente contrapposte, vale a dire quella di chi sostiene l’immediata esclusione del concorrente inadempiente all’obbligo dichiarativo e quella di chi – al contrario – ritiene possibile sanare la carenza ricorrendo al soccorso istruttorio di cui all’art. 83, co. 9. La frangia degli “esclusionisti” si arricchisce ora di due pronunce – che il caso vuole siano state pubblicate il medesimo giorno, il 7 febbraio scorso – di cui una ...
07.02.2018 - Calcolo della soglia di anomalia
La V sezione del Consiglio di Stato, con la sentenza n. 435 del 2018, ha chiarito il fondamentale punto che riguarda il calcolo della soglia di anomalia delle offerte tra le quali, nell’ ambito di una gara d’appalto, la stazione appaltante è tenuta a sorteggiare quelle che rispondono ai requisiti tecnici della congruità, serietà, sostenibilità e realizzabilità.
La disposizione normativa di riferimento per la disciplina è l’art. 97 del nuovo codice appalti che dopo avere dettato i requisiti tecnici al primo comma, al secondo comma sancisce in modo dettagliato che “Quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso la congruità delle offerte è valutata sulle offerte che presentano un ribasso pari o superiore ad una soglia di anomalia ...
30.01.2018 - Sprechi e corruzione negli appalti: dall'Anticorruzione relazione tra inefficienza e fenomeno corruttivo
Esiste una connessione tra inefficienza della pubblica amministrazione e fenomeni corruttivi?Come evidenziato da un nuovo studio pubblicato dall'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), la risposta è senz'altro positiva. L'ANAC ha, infatti, pubblicato uno studio sulla relazione tra inefficienza dei contratti pubblici e fenomeno corruttivo, grazie al quale sono stati sviluppati degli indici di eccesso di spesa idonei a segnalare potenziali anomalie e, quindi, ad indirizzare l’eventuale attività di vigilanza verso le situazioni potenzialmente più critiche. Il documento propone una metodologia innovativa di calcolo di indicatori di rischio corruttivo e di inefficienza della spesa per contratti pubblici. In particolare, l'insieme di tutti gli indicatori presentati costituisce un sistema ...
29.01.2018 - Appalti pubblici, in vigore il Decreto BIM
È in vigore il Decreto BIM che stabilisce le modalità e i tempi di introduzione dei metodi e degli strumenti elettronici di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture. L’entrata in vigore del decreto non coincide però con quella dell’obbligatorietà del BIM, che seguirà invece la tempistica indicata dal decreto. A partire dall’entrata in vigore del decreto, l’utilizzo dei metodi e degli strumenti elettronici specifici è invece facoltativo per le nuove opere e per interventi di recupero, riqualificazione o varianti. L’obbligo dell’utilizzo di metodi e strumenti elettronici di modellazione decorre ...
28.01.2018 - Mazzette e appalti truccati nella sanità: sarebbero sette gli indagati tra Trento e Bolzano
Si parla di mazzette e gare pilotate nella maxi inchiesta coordinata dai pm Liverani e Russo. Un'indagine che che la procura di Trento starebbe conducendo sulla sanità regionale, non solo trentina ma anche altoatesina, che vedrebbe indagate almeno sette persone, tre delle quali alti dirigenti dell'Azienda sanitaria provinciale. Intercettazioni telefoniche, analisi delle documentazioni, e da ultimo le perquisizioni negli uffici e abitazioni degli indagati avrebbero messo in luce che ci sarebbero una decina di gare d'appalto che sarebbero state pilotate, assegnate previo scambio di "contributi" e piaceri, vere e proprie mazzette. Le indagini starebbero andando avanti da mesi e, come detto, riguarderebbero anche l'Alto Adige dove accertamenti e controlli sono ...
01.12.2017 - L’irrefrenabile applicazione del soccorso istruttorio da parte della giurisprudenza: ora tocca al versamento del contributo ANAC
Continua l’estensione (a tratti “selvaggia” e ormai oltre ogni logica giuridica) dell’ambito applicativo del soccorso istruttorio da parte del giudice amministrativo, a dispetto del tenore letterale della norma che lo disciplina. Tralasciando in questa sede la questione inerente l’applicabilità dell’istituto di cui al comma 9 dell’art. 83 del codice alle carenze dell’offerta economica affrontata – tra le altre – dalla II sezione del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio con la sentenza n. 9536/2017 ...
06.11.2017 - In caso di proposta di aggiudicazione non approvata entro il termine di 30 giorni non si forma l’aggiudicazione definitiva per silentium
Con la sentenza n. 1049/2017 del 17 ottobre la Terza Sezione del TAR Puglia ha dovuto pronunciarsi in merito agli eventuali effetti derivanti dalla mancata approvazione espressa della proposta di aggiudicazione nei termini di 30 giorni, così come previsto dal comma 1 dell’art. 33 del codice dei contratti pubblici.In luogo della “vecchia” aggiudicazione provvisoria, infatti, il Il D.Lgs. 50/2016 prevede che, all’esito della procedura di gara, il Responsabile Unico del ...
29.08.2017 - Albo gestori ambientali. Requisito di iscrizione come requisito di partecipazione e non di esecuzione
Comunicato del Presidente dell'Autorità del 27/07/2017
16.08.2017 - Ricostruzione post terremoto. Verificati 36 appalti, pareri resi mediamente in quattro giorni
Dalla rimozione delle macerie alle opere di urbanizzazione, dalla fornitura dei materiali per le casette alla realizzazione delle nuove scuole: a un anno dal terremoto nel centro Italia sono complessivamente 36 gli appalti per la ricostruzione pubblica esaminati dall’Autorità nazionale anticorruzione, per un totale di circa un centinaio pareri resi, in media dopo quattro giorni dalla ricezione degli atti.All’Anac è assegnato il compito di alta sorveglianza sulle gare, con l’obiettivo di garantire correttezza e trasparenza delle procedure utilizzate. In conformità a questo compito, l’Autorità verifica preventivamente la legittimità degli atti predisposti dalle stazioni appaltanti per ridurre al minimo il rischio di contenziosi e la commissione di illeciti: bandi, disciplinari, capitolati, nomine delle commissioni giudicatrici, provvedimenti di aggiudicazione, etc.Si tratta in concreto di una replica del cosiddetto “modello Expo” - adottato con successo fra il 2014 e il 2015 in vista della kermesse milanese - e che vede impegnati due organismi dell’Autorità anticorruzione: l’Ufficio vigilanze speciali, che collabora con le Regioni colpite dal sisma, e l’Unità operativa speciale (composta prevalentemente da militari della Guardia di Finanza), che opera in raccordo col Commissario governativo e Invitalia (centrale unica di committenza) per la ricostruzione delle scuole.Fra le ultime attività svolte, vanno segnalati i pareri rilasciati in merito all’aggiudicazione delle gare per il rifacimento dell’asilo “Don Petruio” di Fabriano e del polo “Romolo Capranica” di Amatrice, resi rispettivamente il 7 e l’8 agosto. Sempre in tema di ricostruzione scolastica, inoltre, è atteso a giorni l’arrivo della documentazione relativa ad altre 16 procedure di gara, le cui bozze sono state già visionate in via preliminare dall’Unità operativa speciale, portando così a 52 il numero degli appalti verificati dall’Anac.
Riepilogo attività Ufficio Vigilanza collaborativa e vigilanze speciali
Riepilogo attività Unità Operativa Speciale
Monitoraggio e vigilanza collaborativa sugli interventi di emergenza conseguenti al sisma che il 24 agosto 2016 ha colpito i territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria
Accordo per l’esercizio dei compiti di alta sorveglianza e di garanzia della correttezza e della trasparenza delle procedure connesse alla ricostruzione pubblica post-sisma
04.08.2017 - Prevenzione e contrasto della corruzione. Accordo quadro con la pubblica sicurezza
Il Presidente Raffaele Cantone e il Capo della polizia, Franco Gabrielli, hanno firmato il 2 agosto scorso un accordo quadro che rafforza la collaborazione tra l’ANAC e il Dipartimento della pubblica sicurezza nelle attività di prevenzione e contrasto della corruzione nella Pubblica amministrazione, uno dei settori più esposti al rischio di infiltrazioni criminali.
In base all'intesa sarà possibile realizzare uno scambio informativo, relativamente ai profili di rispettiva competenza, fra l'Autorità, la Direzione Centrale per la Polizia Criminale, la Direzione investigativa antimafia e la Direzione Centrale Anticrimine.
Accordo Quadro tra l’Autorità Nazionale Anticorruzione e il Dipartimento della Pubblica Sicurezza
19.07.2017 - Vigilanza collaborativa
Anac e Roma Capitale sottoscrivono un Protocollo di vigilanza collaborativa
Il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone e la sindaca Virginia Raggi hanno siglato oggi nella sede dell’Anac un protocollo di azione per la vigilanza collaborativa. In base all’intesa, che avrà durata di 12 mesi, Roma Capitale sottoporrà in via preventiva all’Autorità la documentazione riguardante gli appalti di rilevante importo economico, con l’obiettivo di assicurare la correttezza delle procedure ed evitare fenomeni corruttivi e di illegalità.
Particolare attenzione sarà dedicata soprattutto ai settori che in passato si sono rivelati più delicati sotto questo profilo, come l’ambiente e il sociale.
Sempre in base al protocollo, qualora venisse ravvisato un elevato rischio corruttivo il Campidoglio potrà inoltre richiedere un intervento diretto dell’Autorità, anche di tipo ispettivo, su appalti già aggiudicati.
13.07.2017 - Fondo di solidarietà per gli investitori
13.07.2017 - Contratti pubblici
In un comunicato del Presidente dell’Anac i chiarimenti in ordine alla disciplina applicabile agli Ordini professionali in materia di contratti pubblici.
12.07.2017 - Concessionari e Concessionari Autostradali
Il 13 luglio il primo incontro pubblico presso l’Anac
Con riferimento agli adempimenti dei concessionari di cui all’art.177 del d.lgs.50/2016 e dei concessionari autostradali di cui all’art.178 del medesimo codice, si comunica che in data 13 luglio p.v., alle ore 10, presso la sala conferenze al 6° piano, Via Marco Minghetti, 10 - Roma, il Presidente Raffaele Cantone darà avvio al primo incontro pubblico previsto dallo “sportello” appositamente dedicato alle esigenze dei concessionari (cfr. Comunicato del 17.5.2017 pubblicato il 31.5.2017).
In tale sede potranno essere posti tutti i quesiti riguardanti la compilazione dei dati richiesti con il Modulo allegato al citato Comunicato del 17.5.2017.
All’esito di tale primo incontro saranno pianificate e pubblicate le successive date dello “sportello”.
Per ragioni organizzative si raccomanda di segnalare la partecipazione con le modalità indicate nel citato Comunicato del 17.5.2017.
07.07.2017 - Codice Appalti, Cantone: necessaria la revisione delle Linee guida Anac già adottate
Le linee guida già adottate dall'Anac sul nuovo Codice Appalti andranno riviste e il documento sulla qualificazione dovrà essere trasformato in una proposta al Ministero delle Infrastrutture. Lo ha detto il presidente dell'Autorità anticorruzione, Raffaele Cantone, nel suo intervento in occasione della Relazione annuale dell'Anac alla Camera.Cantone ha evidenziato che il nuovo Codice “ha fatto una scelta coraggiosa, superando il sistema previgente, complicato e farraginoso, per far spazio a ...
21.06.2017 - APPALTI, Consiglio di Stato: sulla “doppia riparametrazione” quale scelta discrezionale della stazione appaltante, ma solo se prevista dalla legge di gara
La quinta sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 2852 del 2017, ha ribadito che, poiché nessuna disposizione primaria lo impone, l’operazione di riparametrazione attiene ad una scelta discrezionale della stazione appaltante e deve essere espressamente prevista dalla legge di gara per poter essere legittimamente applicata. Nel sistema degli appalti pubblici, infatti, nessuna norma di carattere generale impone, per le gare da aggiudicare con il criterio dell’offerta più vantaggiosa ...
13.06.2017 - Corte di Cassazione, Sezioni Unite: sulla responsabilità dell’appaltatore
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno pronunciato la sentenza n. 7756/17 riguardante i confini della responsabilità dell’appaltatore nel caso di rovina ovvero di danni arrecati ad un edificio o immobile.La normativa di riferimento è l’art. 1669 c.c. che dispone la responsabilità dell’appaltatore nei confronti del committente se nel corso dei dieci anni dall’esecuzione dei lavori si presentano pericoli di rovina o gravi difetti negli edifici o negli immobili per vizi del suolo o per ...
06.06.2017 - Appalti in house, l’Anac avvia i controlli sul limite 80-20
Via ai controlli sul limite “80-20” prescritto dal Codice Appalti per i concessionari. L’Autorità nazionale Anticorruzione (Anac), con un comunicato pubblicato il 31 maggio, ha avviato la ricognizione sui titolari di concessioni pubbliche, di importo pari o superiore a 150mila euro, già esistenti al momento dell’entrata in vigore del Codice Appalti e non affidate con gara pubblica o finanza di progetto. I controlli serviranno ad accertare se i concessionari rispettano l’obbligo di mandare ...
31.05.2017 - Correttivo al Codice Appalti: le modifiche all’appalto integrato
Intempestiva la cancellazione dell’appalto integrato disposta con l’articolo 59, comma 1 del Codice degli Appalti entrato in vigore il 19 aprile 2016 che ha determinato non pochi problemi per la maggior parte degli affidamenti di lavori pubblici in corso a quella data e tardiva la riparazione parziale avvenuta con l’entrata in vigore del d.lgs. 56/2017 (correttivo) che dal 20 maggio 2017 ha introdotto alcuni casi di possibile applicazione dell’affidamento congiunto della progettazione ...
23.05.2017 - Sugli elementi delle referenze bancarie
La terza sezione del Consiglio di Stato ha pronunciato la sentenza n. 2078/17 con particolare riferimento alle referenze bancarie dimostranti la capacità economica e finanziaria delle imprese concorrenti nel caso di appalti di forniture o servizi ed anche alla portata applicativa della c.d. clausola (di salvaguardia) sociale secondo la quale il nuovo aggiudicatario deve assumere il personale impiegato dal precedente gestore del servizio. Per quanto riguarda il secondo aspetto, il Consiglio ...
23.05.2017 - Sulla separazione tra offerta tecnica ed economica
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, con la recente sentenza n. 1899/2017, si è espresso in tema di separazione tra offerta tecnica ed offerta economica .La Corte, uniformandosi alla precedente giurisprudenza sull’argomento (cfr. Cons.Stato, sez. VI, N. 3295/2015) e rigettando le richieste della parte ricorrente, ha chiarito come il principio della separazione tra offerta tecnica ed offerta economica non è violato in caso di indicazioni di natura economica ...
19.05.2017 - Entra in vigore il Codice Appalti aggiornato
In vigore da sabato 20 maggio il Codice Appalti aggiornato con le novità del decreto correttivo. Per le gare bandite da ora in poi diventano operative le nuove regole su compensi dei professionisti, subappalto, appalto integrato e livelli di progettazione. In altri casi restano confermate le misure decise nel 2016. Vediamo, in sintesi, cosa prevede il Codice Appalti rinnovato. Le Stazioni Appaltanti devono calcolare gli importi da porre a base delle gare di progettazione in base ...
15.05.2017 - Sul riparto di giurisdizione in materia di società a partecipazione pubblica
Il Consiglio di Stato, Sez. V°, con la sentenza n. 1894 , si è pronunciato sui profili attinenti alla giurisdizione in materia di società a partecipazione pubblica.Richiamando il criterio generale di riparto di giurisdizione in materia di società a partecipazione pubbliche, sancito dalle Sezioni Unite del 20 settembre 2013, la Quinta Sezione conferma che: “In tema di riparto di giurisdizione, spettano alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo le controversie aventi ...
15.05.2017 - Le principali modifiche apportate dal “correttivo del Nuovo Codice Appalti” che entrerà in vigore il 20 Maggio
Dopo un anno di sperimentazione del Nuovo Codice degli Appalti, sulla Gazzetta Ufficiale n. 103 del 5 maggio 2017, è stato pubblicato il decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56, recante “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50”.Il Correttivo è stato approvato nella seduta del 13 aprile scorso dal Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio, recependo le ...
05.05.2017 - Codice correttivo appalti
Pubblicato il Decreto legislativo 19 aprile 2017 n. 56 - Disposizioni integrative e correttive al Decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50
28.04.2017 - Codice dei contratti: Tutti muti come i pesci
Abbiamo chiesto ieri ad un componente dell’VIII Commissione della Camera dei Deputati lumi sul decreto correttivo al Codice dei contratti approvato da 15 giorni dal Consiglio dei ministri n. 24 del 13 aprile 2017 e firmato dal Presidente della Repubblica il 19 aprile come è possibile rilevare sul sito del Quirinale in cui tra gli atti firmati nella settimana dal 17 al 23 aprile è inserito il “Decreto legislativo 19 aprile 2017” recante “Disposizioni integrative e ...
24.04.2017 - Codice dei contratti: Tutti i numeri di un pasticcio
Il nuovo Codice dei contratti rubricato “Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture” di cui al Decreto legislativo18 aprile 2016, n. 50 era costituito da ...
23.04.2017 - Anticorruzione, parla Cantone: “Comma su appalti cancellati? Si è fatta retromarcia su molte cose”
“L’Italia è il Paese di Masaniello”. Dei commi cancellati e dei passi indietro. Il pasticcio del governo sul depotenziamento dell’Anac è tutto in una battuta di Raffaele Cantone durante la registrazione del Faccia a Faccia, il programma condotto da Giovanni Minoli che andrà in onda stasera alle 22,30 su La7 e del quale sono state diffuse le anticipazioni. Il presidente dell’Anticorruzione parla dopo giorni di furibonde polemiche innescate dalla vicenda della ...
23.04.2017 - Comune, approvato l'elenco annuale delle opere pubbliche: sul piatto 72 milioni di euro
„Asili, fognature e un nuovo forno crematorio: approvato l'elenco delle opere 2017“
Comune, approvato l'elenco annuale delle opere pubbliche: sul piatto 72 milioni di euManutenzione negli asili nido di tutte e otto le circoscrizioni (5.058.413,98 euro), messa in sicurezza dello Spasimo (775.800 euro, nella foto in basso, completamento delle fognature a monte del canale di Boccadifalco e del canale del maltempo (7,2 milioni), nuovo forno crematorio al cimitero dei Rotoli (2.750.000 euro) e altro ancora. Sono solo alcune delle opere contenute nell’elenco annuale 2017 approvato dalla giunta comunale e inserito nel ...
21.04.2017 - Appalti, schiaffo all'Anac: ridimensionati i poteri di Cantone
«Con un colpo di spugna l'Anac ha perso i suoi poteri». Lo scrive la deputata M5s Roberta Lombardi che riporta la notizia lanciata dall'Huffington Post relativa alla cancellazione del comma 2 del nuovo codice degli appalti da parte del governo. Dopo gli scandali di Expo e Mafia Capitale, lo scorso anno fu infatti approvato il nuovo codice degli appalti, una legge delega che dava un importante ruolo di intervento all'Anac di Raffaele Cantone. In particolare ...
21.04.2017 - Correttivo Appalti, più snelle le procedure per riaffidare e programmare i lavori
In caso di rescissione, annullamento o scadenza dei contratti di lavori, le procedure per i nuovi affidamenti saranno semplificate, a condizione che non ci siano varianti nel progetto. È una delle strategie previste dal Correttivo al Codice Appalti. Il testo incide anche sulla fase della programmazione, che diventerà più puntuale, con verifiche in tempi certi sulle aree interessate, e sulla definizione delle priorità. L’obiettivo, sia nel ...
18.04.2017 - Appalti: il Governo approva il nuovo codice. E le gare diventano più veloci
Il Governo ha approvato ieri il correttivo alla riforma appalti, a circa un anno di distanza dall'emanazione del decreto legislativo numero 50/2016 di modifica del sistema dei contratti pubblici. Con l'obiettivo di aggiustare le storture dell'ultima riforma, il nuovo decreto si estende per 131 articoli (a fronte dei 200 che compongono il codice) apportando al sistema novità destinate a incidere decisamente sul mondo appalti. Ecco le principali.
12.04.2017 - Sulla responsabilità del concessionario in caso di inadempimento dell’impresa esecutrice dei lavori
La Sezione V° del Consiglio di Stato, con la sentenza n. 1229 pubblicata il 20 marzo 2017, si è pronunciata in merito alla responsabilità del concessionario nel caso di inadempimenti dell’impresa esecutrice dei lavori. Richiamando la disposizione normativa di cui all’art. 1218 del codice civile, “il concessionario – statuiscono i Giudici di Palazzo Spada – non svolge il ruolo di mera stazione appaltante, ma anche quello ...
11.04.2017 - Consiglio di Stato, APPALTI: sulle forme del provvedimento di aggiudicazione previste ad substantiam e sul potere di intervenire in autotutela della PA
Il Consiglio di Stato, con sentenza del 27 marzo 2017, n. 1364, è stato nuovamente chiamato a pronunciarsi sulle vicende che caratterizzano la fase formativa del contratto pubblico e sul potere di intervenire in autotutela della pubblica amministrazione. In particolare, la Sezione V, respingendo il ricorso proposto dall’attuale parte appellante ha, da un lato, affermato il principio secondo cui in assenza della stipula del contratto ...
04.04.2017 - Società Organismi di Attestazione
Problematiche nell’espletamento dell’attività di qualificazione: indicazioni operative alle SOA, e alle Amministrazioni interessate dagli eventi sismici
Il Comunicato del Presidente del 29 marzo scorso fornisce indicazioni operative alle SOA le quali, nell’ambito di attività di attestazione delle imprese che hanno eseguito i lavori nelle zone interessate dal sisma, sono impossibilitate ad ottenere documenti e informazioni da parte delle Amministrazioni interessate a causa delle gravi difficoltà operative causate dagli eventi sismici avvenuti il 24 agosto 2016, il 31 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017.
04.04.2017 - Comunicato del Presidente
Pubblicato il Comunicato del Presidente del 22 marzo 2017 con il quale, a seguito delle numerose richieste di iscrizione all’Albo dei commissari di gara (art. 78 Dlgs 18 aprile 2016, n. 50), si forniscono alle pubbliche amministrazioni e a tutti i soggetti pubblici e privati interessati, alcuni chiarimenti e indicazioni circa la relativa disciplina transitoria.
03.04.2017 - Categorie superspecialistiche (SIOS): il D.M. 248/2016 attuativo del D.lgs.vo 50/2016
Il Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti in data 10/11/2016, n. 248, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 3 del 04/01/2017. Si tratta di uno dei decreti più attesi, tra i numerosi provvedimenti attuativi la cui emanazione è prevista dal D. Leg.vo 50/2016, cioè quello relativo alla definizione dell’elenco delle opere per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante ...
21.03.2017 - Nuovo Codice Appalti: il criterio di assegnazione dei lavori pubblici è totalmente casuale
Oggi parliamo di calcolo soglia di anomalia e di come applicare il meccanismo del taglio delle ali. Il sorteggio del criterio per l’esclusione automatica è un vero terno al lotto per aggiudicarsi l’appalto: commentiamo la sentenza del TAR Piemonte, sez. II, 8 marzo 2017 n. 327. Al di là dei noti dubbi interpretativi sui singoli sotto-criteri, i giudici amministrativi piemontesi rilevano che il meccanismo escogitato dal nuovo ...
13.03.2017 - Consiglio di Stato, APPALTI: è causa di esclusione dalla gara l’aver omesso nella dichiarazione di aver riportato condanne penali
La terza sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 1078/2017, conferma, che è una causa tassativa di esclusione dalla procedura di gara l’aver omesso e sottaciuto nella dichiarazione presentata, l’essere stato destinatario di una condanna penale. Secondo il Collegio, infatti, si tratta di dichiarazione non veritiera non sanabile attraverso soccorso istruttorio. In particolare, infatti, i Giudici di Palazzo Spada ribadiscono, confermando ..
03.03.2017 - Sulla legittimità dell’esclusione di un raggruppamento di imprese in caso di fallimento di un’impresa facente parte dello stesso
La seconda sezione del Tar per la Lombardia si è pronunciata, con sentenza n. 167/2017, sulla importante questione che riguarda la legittimità dell’esclusione di un raggruppamento temporaneo di imprese (r.t.i.) durante una gara nel caso in cui un’impresa facente parte del raggruppamento è stata dichiarata fallita. In via generale, la disamina di una siffatta fattispecie, deve partire dall’assunto che verte sull’applicazione del ...
20.02.2017 - Codice Appalti, inizia l’iter del correttivo
Prosegue l’iter del Correttivo del Codice Appalti. Venerdì il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha svolto un’informativa preliminare sul testo in Consiglio dei Ministri. Vuol dire che il percorso per la revisione del Codice Appalti entra nel vivo, anche perché i tempi sono abbastanza stretti. Tutti i passaggi devono infatti essere completati entro il 18 aprile. Fino a mercoledì 22 febbraio il testo sarà sottoposto ..
15.02.2017 - Appalti, OICE critica sulle deroghe che consentono l’appalto integrato
Per le gare pubbliche di ingegneria e architettura, il 2017 segue la tendenza molto positiva iniziata nel 2016 dopo il varo del nuovo Codice dei Contratti pubblici. Lo afferma l’OICE, l'Associazione delle organizzazioni di ingegneria, architettura e consulenza tecnico-economica, il cui Presidente Gabriele Scicolone ha dichiarato: “il trend di crescita del mercato della progettazione, conferma nel mese di gennaio, è ...
10.02.2017 - Decreto correttivo del Codice Appalti, ecco il testo
Il Decreto Parametri tornerà ad essere obbligatorio per la determinazione dei compensi dei progettisti. Le Stazioni Appaltanti dovranno pagare sempre i professionisti, anche se poi non ottengono i finanziamenti per le opere progettate. Sono alcuni dei contenuti del Decreto Correttivo che riscriverà il Codice degli Appalti Pubblici (D.lgs. 50/2016). Il testo sarà esaminato in prima battuta dal Consiglio dei Ministri e verrà ...
26.01.2017 - APPALTI, la precisione dell’offerta è un elemento essenziale: in caso di ambiguità, infatti, il vizio non è sanabile con soccorso istruttorio
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, con la sentenza n. 23 del 18 gennaio 2017, ha statuito che la precisione del contenuto propositivo dell’offerta costituisce un elemento essenziale di caratterizzazione della stessa, un valore imprescindibile, dovendosi evitare che l’ambiguità del suo contenuto possa costituire un grimaldello che consenta di alterare, a buste ormai aperte, i risultati delle operazioni ...
12.01.2017 - Codice Appalti, correttivo a rischio proroga
I termini per scrivere il correttivo al Codice Appalti (D.lgs. 50/2016) potrebbero essere prorogati. È la conseguenza dell’ordine del giorno delle Commissioni Ambiente della Camera e Lavori Pubblici del Senato, che oggi riprendono le audizioni sullo stato di attuazione della nuova normativa sui contratti pubblici. L’indagine conoscitiva sullo stato di attuazione del nuovo Codice doveva essere effettuata entro il 31 dicembre ...
23.11.2016 - Nuovo Codice dei contratti: Pubblicate sulla Gazzetta le linee guida sul RUP
Sulla Gazzetta ufficiale n. 273 del 22 novembre 2016 è stata pubblicata la delibera ANAC (Autorità Nazionale AntiCorruzione)n. 1096 del 26 ottobre 2016 recante “Linee guida n. 3, di attuazione del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recanti «Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni”. Da oggi, quindi, così come disposto dall’articolo ...
19.10.2016 - Nuovo codice dei contratti: l’Accordo Quadro restringe il mercato?
L'ultimo osservatorio OICE ha registrato un crescita degli appalti pubblici evidenziando un confronto molto positivo tra i primi nove mesi del 2016 e quelli del 2015. Da una analisi dei bandi pubblicati a partire dal mese di dicembre 2015, sembrerebbe che le stazioni appaltanti abbiamo cominciato a scoprire l’Accordo Quadro, istituto già presente nel vecchio Codice ma che ha cominciato a registrare un vero e proprio ...
03.10.2016 - Nuovo Codice dei contratti: Dieci domande che attendono risposte
Ci avviamo, ormai speditamente, ai 6 mesi dall’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti e non vediamo all’orizzonte nessuna buona nuova ma, soltanto, come ormai accade più spesso, dichiarazioni di facciata che tentano di gettare acqua sul fuoco o argomentazioni, non ultima quelle inserite nella nota di aggiornamento al DEF 2016 che cercano di camuffare la realtà di un codice che, a distanza di quasi 6 mesi dall’entrata in ...
14.09.2016 - Nuovo Codice dei contratti: Il silenzio dei media sui provvedimenti attuativi
Sembra che il terremoto del 24 agosto, la broncopolmonite della Clinton, il referendum costituzionale ed il problema della governabilità di Roma Capitale abbiano fatto calare il silenzio dei media sui problemi legati alle opere pubbliche ed a tutti i provvedimenti attuativi del nuovo Codice che attendono, ormai da parecchio tempo, di essere resi definitivi e pubblicati al fine di iniziare ad inserire tutti i tasselli che mancano per rendere ...
05.09.2016 - Nuovo Codice Appalti: approvato il piano nazionale anticorruzione 2016
Cos’è il Piano Nazionale Anticorruzione (PNA)? Il Piano Nazionale Anticorruzione (PNA), costituisce un atto di indirizzo per le pubbliche amministrazioni e tutti i soggetti interessati dalla sua adozione, che sono chiamati ad aggiornare concrete ed effettive misure per contrastare i fenomeni corruttivi. Il PNA 2016, è il primo predisposto e adottato dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), ai sensi dell’art. 19 del decreto legge ...
22.08.2016 - Nuovo codice appalti: Per i provvedimenti attuativi disattese le scadenze previste
Sono, ormai, lontani (4 marzo 2016) i tempi in cui il Consigliere di Stato Michele Corradino, Presidente della Commissione istituita dall’ANAC per scrivere i provvedimenti a carico dell’ANAC stessa dichiarava ad un quotidiano online: “Vogliamo evitare una fase di disallineamento nella quale il mercato si trovi con un Codice nuovo e un regolamento vecchio. Questo potrebbe produrre un blocco”. In verità esaminando, con occhi critici e ...
22.07.2016 - Nuovo Codice Appalti: l'ANAC certifica il crollo degli Appalti
L'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha reso noto ieri un comunicato del Presidente Raffaele Cantone che, nonostante il tentativo di mascherare gli effetti del D.Lgs. n. 50/2016 (c.d. Nuovo Codice Appalti), certifica di fatto il crollo degli appalti pubblici a partire proprio dal 19 aprile 2016 (data di entrata in vigore delle nuove regole). Il comunicato di Cantone prende in esame i dati contenuti nella Banca Dati Nazionale ...
18.07.2016 - Appalti: approvate 5 proposte di linee guida attuative del nuovo Codice Appalti
Il Consiglio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione ha approvato cinque proposte di Linee guida attuative del nuovo Codice degli Appalti e delle Concessioni, precedentemente sottoposte a consultazione pubblica nel sito dell’Anac. Parte di esse sono state trasmesse al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al fine dell’adozione del decreto ministeriale di competenza. Per le rimanenti, si attende il parere del ...
06-09-2018 Hits:1126 Notizie Super User