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Timestamp: 2018-08-20 06:45:00+00:00
Document Index: 88624341

Matched Legal Cases: ['art. 133', 'art. 62', 'art. 133', 'art. 133', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 83', 'art. 586']

INDICE SOMMARIO. Libro primo DEI REATI IN GENERALE - PDF
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1 INDICE SOMMARIO Premessa.... Elenco degli autori... Abbreviazioni... V VII XIII Libro primo DEI REATI IN GENERALE TITOLO III. Del reato CAPO II. DELLE CIRCOSTANZE DEL REATO Art. 59. Circostanze non conosciute o erroneamente supposte Bibliografia Le circostanze del reato in generale: a) premessa sistematica; b) la classificazione delle circostanze del reato; c) la distinzione tra circostanza ed elemento costitutivo del reato; d) obbligatorietà delle circostanze Applicazione oggettiva delle circostanze attenuanti o di esclusione della pena Imputazione soggettiva delle circostanze aggravanti: a) in genere; il principio di colpevolezza nelle aggravanti; b) criterio soggettivo di imputazione delle circostanze aggravanti c.d. successive; c) casi particolari: le aggravanti a matrice dolosa, a matrice colposa e quelle di stampo oggettivo; d) imputazione soggettiva di aggravanti e concorso di persone nel reato Irrilevanza della putatività delle circostanze aggravanti e attenuanti Rilevanza della putatività delle circostanze di esclusione della pena Questione di legittimità costituzionale Art. 60. Errore sulla persona dell offeso Bibliografia Natura e funzione Ambito di applicazione Comma 1: le circostanze aggravanti Comma 2: le circostanze attenuanti Comma 3: ipotesi sottratte alla disciplina derogatoria Casistica giurisprudenziale XXIII
2 Art. 61. Circostanze aggravanti comuni Bibliografia Motivi abietti o futili: a) in genere; fondamento e natura; b) motivi abietti; c) motivi futili; d) compatibilità con l attenuante della provocazione; e) compatibilità con la responsabilità per colpa; f) compatibilità con le cause che diminuiscono l imputabilità Connessione teleologica e conseguenziale: a) in genere; natura e fondamento; b) le tre ipotesi di connessione; c) questioni di compatibilità: c1) con ipotesi dolose; c2) con ipotesi di concorso di persone nel reato; c3) con il concorso formale e con il reato continuato; c4) con altre circostanze e con specifiche fattispecie incriminatrici Colpa con previsione (o cosciente): a) in genere; natura e fondamento; b) il problema dell Aids; c) questioni di compatibilità Sevizie e crudeltà: a) in genere; natura e fondamento; b) questioni di compatibilità Minorata difesa: a) la recente riforma; b) in genere; natura e fondamento; c) la fattispecie del tempo di notte ; d) questioni di compatibilità Latitanza: a) in generale; natura e fondamento Danno patrimoniale di rilevante gravità: a) in generale; natura e fondamento; b) questioni di compatibilità; c) criteri di valutazione; d) in tema di reato continuato Aggravamento delle conseguenze: a) in genere; natura e fondamento Abuso di poteri e violazione di doveri: a) in genere; natura e fondamento; b) questioni di compatibilità Reato contro persona qualificata: a) in genere; natura e fondamento; b) questioni di compatibilità Circostanze indicate al n. 11: abuso di autorità o di relazioni domestiche, abuso di relazioni d ufficio, di prestazioni d opera, di coabitazione, di ospitalità: a) in genere; natura, fondamento, questioni di compatibilità; b) singole ipotesi e problematiche relative Fatto commesso dallo straniero «irregolare»: a) illegittimità costituzionale; b) genesi e fondamento; c) le critiche della dottrina; d) natura e area di intervento; e) soggetti destinatari Delitto commesso contro minore presso luoghi qualificati: a) genesi, natura e fondamento; b) area di intervento Art. 62. Circostanze attenuanti comuni Bibliografia Motivi di particolare valore morale e sociale: a) in genere; natura e fondamento; b) casi di applicazione; c) casi di esclusione Provocazione: a) in genere; natura, fondamento, elementi costitutivi; b)il profilo della immediatezza della reazione; c) reato commesso da persona diversa dal provocato o contro persona diversa dal provocatore; d) provocazione e putatività; e) questioni di compatibilità; f) profili risarcitori: provocazione e concorso del fatto colposo del danneggiato Suggestione di una folla in tumulto: a) in genere; natura e fondamento Danno patrimoniale di speciale tenuità: a) in genere; natura e fonda- XXIV
3 mento; b) connotazioni del «danno di speciale tenuità»; c) casi di applicazione; d) casi di esclusione Fatto doloso della persona offesa: a) in genere; natura e fondamento Ravvedimento attivo: a) in genere; natura e fondamento; b) restituzione e risarcimento del danno; c) il problema del risarcimento proveniente da un terzo; d) elisione o attenuazione delle conseguenze Art. 62-bis. Circostanze attenuanti generiche Bibliografia Le circostanze attenuanti generiche: considerazioni introduttive La natura giuridica dell istituto: a) le generiche quali circostanze in senso tecnico; b) le generiche quali circostanze indefinite; c) le generiche quali circostanze discrezionali o facoltative: significato di questa qualificazione e conseguenze sull obbligo di motivazione; d) le generiche quali circostanze a efficacia comune; e) le generiche quali circostanze comuni La ratio dell istituto Problematiche applicative: a) i criteri di rilevazione delle circostanze attenuanti generiche: il problema della sufficienza o meno del rinvio ai parametri indicati nell art. 133 c.p.; b) il problema della c.d. doppia valutazione: i rapporti tra l art. 62-bis e l art. 133 c.p.; c) ancora sui rapporti tra le generiche e l art. 133 c.p.; d) ancora sul problema della c.d. doppia valutazione: i rapporti tra le generiche e le altre circostanze attenuanti; e) l indeterminatezza della formula normativa; f) gravità del reato e concessione delle generiche; g) le generiche si considerano sempre come una sola circostanza; h) l influenza della condotta processuale dell imputato sulla concessione delle generiche; i) attenuanti generiche e concorso di reati; l) attenuanti generiche e stati emotivi e passionali I rapporti tra attenuanti generiche, entità della pena, reato continuato, sospensione condizionale della pena, non menzione della condanna nel casellario giudiziale e sanzioni sostitutive Le interpolazioni apportate dal legislatore nel 2005 e nel Art. 63. Applicazione degli aumenti o delle diminuzioni di pena Bibliografia Il meccanismo di determinazione della pena in caso di ricorso di una sola circostanza Concorso omogeneo di circostanze a efficacia comune Le circostanze a efficacia speciale La distinzione tra fattispecie autonome di reato e fattispecie circostanziate Concorso omogeneo tra circostanze a efficacia comune e circostanze a efficacia speciale e concorso omogeneo tra circostanze tutte a efficacia speciale Gli effetti del concorso di circostanze sulla determinazione della pena edittale ai fini della durata delle misure cautelari: a) gli effetti del concorso di aggravanti a efficacia speciale sulla durata della custodia cautelare; b) gli effetti del concorso eterogeneo di circostanze sulla durata della misura cautelare XXV
4 Art. 64. Aumento di pena nel caso di una sola circostanza aggravante Bibliografia Considerazioni di carattere generale I criteri per determinare l aumento di pena: a) i rapporti tra le circostanze del reato e i criteri di commisurazione della pena in senso stretto; b) la graduazione in concreto della variazione della pena Art. 65. Diminuzione di pena nel caso di una sola circostanza attenuante Bibliografia Considerazioni di carattere generale Art. 66. Limiti degli aumenti di pena nel caso di concorso di più circostanze aggravanti Bibliografia Considerazioni di carattere generale Art. 67. Limiti delle diminuzioni di pena nel caso di concorso di più circostanze attenuanti Bibliografia Considerazioni di carattere generale I rapporti tra circostanze attenuanti e i riti premiali Art. 68. Limiti al concorso di circostanze Bibliografia L ambito applicativo della disposizione Realizzazione di più ipotesi previste all interno della stessa disposizione circostanziante Art. 69. Concorso di circostanze aggravanti e attenuanti Bibliografia Funzione della norma La struttura della norma L ambito operativo della disposizione prima e dopo la riforma del 2005: prime applicazioni giurisprudenziali delle modifiche introdotte dalla l. 5 dicembre 2005, n Il giudizio di bilanciamento: a) obbligatorietà e unitarietà del giudizio di bilanciamento; b) i criteri di valutazione per effettuare il giudizio di bilanciamento; c) giudizio di bilanciamento, obbligo di motivazione e sindacabilità del giudizio di bilanciamento in sede di legittimità; d) giudizio di bilanciamento, circostanze inerenti l imputabilità e recidiva; e) giudizio di bilanciamento e continuazione; f) giudizio di bilanciamento e concorso di persone nel reato; g) il giudizio di bilanciamento in fase di esecuzione della pena Gli effetti del giudizio di bilanciamento su altri istituti Deroghe al giudizio di bilanciamento XXVI
5 Art. 70. Circostanze oggettive e soggettive Bibliografia Considerazioni di carattere generale Questioni problematiche Sulla natura di circostanze in senso tecnico delle circostanze concernenti l imputabilità e della recidiva CAPO III. DEL CONCORSO DI REATI Art. 71 Condanna per più reati con unica sentenza o decreto Bibliografia Il concorso di reati Unità e pluralità di reati Concorso formale e concorso materiale di reati: unità e pluralità di azioni. Casistica Natura giuridica del concorso. Concorso di reati e concorso di pene Art. 72. Concorso di reati che importano l ergastolo e di reati che importano pene detentive temporanee Bibliografia In genere L isolamento diurno Concorso dell ergastolo con pene detentive temporanee Art. 73. Concorso di reati che importano pene detentive temporanee o pene pecuniarie della stessa specie Bibliografia In genere Questioni di legittimità costituzionale Art. 74. Concorso di reati che importano pene detentive di specie diversa Bibliografia In genere Art. 75. Concorso di reati che importano pene pecuniarie di specie diversa Bibliografia In genere Art. 76. Pene concorrenti considerate come pena unica ovvero come pene distinte Bibliografia In genere Casistica XXVII
6 Art. 77. Determinazione delle pene accessorie Bibliografia In genere Art. 78. Limiti degli aumenti delle pene principali Bibliografia In genere Art. 79. Limiti degli aumenti delle pene accessorie Bibliografia In genere Art. 80. Concorso di pene inflitte con sentenze o decreti diversi Bibliografia In genere Casistica Art. 81. Concorso formale. Reato continuato Bibliografia Concorso formale in genere Casistica: rinvio Reato continuato: nozione; natura giuridica; elementi costitutivi; applicazioni: a) la prescrizione; b) l applicazione e la revoca dell indulto; c) i benefici penitenziari; d) la custodia cautelare; e) la sospensione condizionale; f) l applicazione delle sanzioni sostitutive; g) il termine per la querela; h) l estensione del condono edilizio; i) le sanzioni amministrative Segue. Unità e pluralità di azioni Segue. Unicità del disegno criminoso e ratio della continuazione Segue. La natura (solo intellettiva o anche intenzionale) del disegno unico Segue. L oggetto del disegno criminoso Segue. Rilevanza di connessioni oggettive tra i reati Segue. Concorso di persone nel reato continuato e associazione per delinquere Segue. Interruzione del disegno criminoso in conseguenza di atti processuali Segue. Lo stato di tossicodipendenza Limiti di ammissibilità della continuazione e del concorso formale di reati: a) reati colposi: b) contravvenzioni; c) reati puniti con pene eterogenee; c1) reati puniti con pene diverse per specie; c2) reati puniti con pene diverse per genere; d) reati puniti con pene proporzionali; e) riconoscimento di sentenze straniere Reato continuato e circostanze: a) nesso teleologico; b) entità del danno patrimoniale; c) risarcimento del danno; d) minore età; e) provocazione; f) ricettazione di lieve entità; g) vizio parziale di mente; h) lieve entità del fatto in materia di armi; i) attenuanti generiche XXVIII
7 14. La pena nel reato continuato e nel concorso formale di reati. Il reato più grave: a) nel giudizio di cognizione; b) nel giudizio di esecuzione Segue. L aumento di pena per la continuazione: a) obbligatorietà; b) motivazione; c) modalità; d) limiti Segue. Efficacia delle circostanze Segue. Misura delle pene accessorie Segue. Determinazione della pena in appello Segue. Determinazione della pena in cassazione Segue. Determinazione della pena nel giudizio di rinvio Reati oggetto di procedimenti distinti: a) la continuazione con reati definiti con sentenza irrevocabile: a1) nel giudizio di cognizione; a2) nella fase di esecuzione; b) la continuazione tra reati oggetto di procedimenti in corso; b1) riunione; b2) sospensione o rinvio; c) reato giudicato all estero L accertamento della continuazione: a) natura del giudizio; b) onere della prova: b1) procedimento unico; b2) procedimenti distinti; c) nei giudizi speciali; d) in appello; e) in cassazione; f) nel giudizio di rinvio; g) nella fase esecutiva Il quarto comma dell art Art. 82. Offesa di persona diversa da quella alla quale l offesa era diretta Bibliografia Le ipotesi di aberratio. Aspetti comuni Aberratio ictus: a) monolesiva; b) plurilesiva Art. 83. Evento diverso da quello voluto dall agente Bibliografia Le ipotesi di aberratio. Aspetti comuni: rinvio Aberratio delicti monolesiva Il criterio di imputazione dell evento diverso da quello voluto Aberratio delicti plurilesiva. I rapporti tra l art. 83 e l art. 586 c.p Art. 84. Reato complesso Bibliografia Reato complesso in genere Reato progressivo e progressione criminosa Casistica Indice analitico-alfabetico XXIX