Source: http://www.comune.pergine.tn.it/servizi-comunali/elenco/Aprire+una+nuova+attivit%C3%A0
Timestamp: 2020-07-11 05:35:09+00:00
Document Index: 26767411

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 20', 'art. 2', 'art. 18', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 34', 'art. 74', 'art. 3', 'art. 28', 'art. 25', 'art. 23', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 64']

Home › Servizi erogati › Aprire una nuova attività
Aprire una nuova attività (61)
Per agriturismo si intendono le attività di ospitalità e ristoro esercitate da operatori agricoli in rapporto di connessione e complementarietà rispetto alle attività agricole, attraverso l'utilizzazione delle strutture e dei fondi dell'impresa stessa. Rientrano tra le attività di agriturismo:
l'ospitalità per soggiorno turistico negli edifici a disposizione delll'azienda agricola;
l'ospitalità in spazi aperti (agricampeggio)
la somministrazione di pasti e bevande
la somministrazione di degustazioni di prodotti aziendali
l'organizzazione di attività ricreative, culturali e didattiche, di pratica sportiva, escursionistiche, ivi compresi, nel rispetto delle eventuali norme di settore, i
Agricoltura - Macello Pubblico
Il macello pubblico si trova a Pergine in via Lagorai 7 e fa capo alla società Macello Pubblico Alta Valsugana srl. Il gestore del Macello è la società Bampi srl.
Telefono: 0461-531518
Fax: 0461-531518
Referente: sig. Bampi Luca: 347-2254900
Il mercato, denominato “Mercato contadino” si svolgerà con frequenza settimanale
L’attività professionale di estetista
Artigianato - Panifici
L'attività di panificazione riguarda la produzione e vendita di pane. L'attività predetta non è sottoposta a contingentamento ed è quindi libera su tutto il territorio comunale. Dovranno peraltro essere osservate le norme urbanistiche ed edilizie vigenti e dovrà essere presentata la dia sanitaria per l'attività esercitata.
Artigianato - Spazzacamini
Sul territorio comunale è obbligatorio il servizio di pulizia camini ad opera di spazzacamini autorizzati come stabilito dal vigente Regolamento comunale, nonchè dall'art. 14 della L.R. n° 24/1954.
L'attività di spazzacamino si può effettuare previo rilascio di un permesso speciale. Il permesso consente di effettuare la pulizia dei camini presso gli immobili ubicati sul territorio comunale e nel rispetto delle prescrizioni approvate nel regolamento comunale e secondo il tariffario approvato dalla Giunta comunale.
L'Amministrazione Comunale con deliberazione giuntale n° 164 dd. 04.12.2018, ha rideterminato le tariffe per il servizio di spazzacamino,
Artigianato - Tintolavanderia
L'attività di tintolavanderia riguarda l’attività dell’impresa costituita e operante ai sensi della legislazione vigente, che esegue i trattamenti di lavanderia, di pulitura chimica a secco e ad umido, di tintoria, di smacchiatura, di stireria, di follatura e affini, di indumenti, capi e accessori per l’abbigliamento, di capi in pelle e pelliccia, naturale e sintetica, di biancheria e tessuti per la casa, ad uso industriale e commerciale, nonché ad uso sanitario, di tappeti, tappezzeria e rivestimenti per arredamento, nonché di oggetti d’uso, articoli e prodotti tessili di ogni tipo di fibra.
L'attività predetta non è sottoposta a contingentamento ed è quindi libera su tutto il territorio
Ai sensi dell'art. 20 del Regolamento di esecuzione della L.P. n° 17/2010 e ss.mm. (legge provinciale sul commercio), l'esercizio dell'attività temporanea di vendita al dettaglio nelle
Commercio - Botteghe storiche del trentino
Gli esercizi commerciali al dettaglio in sede fissa, i pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e le imprese artigiane (che esercitano attività di vendita dei propri prodotti), ancorché situati fuori dai luoghi storici del commercio, in possesso dei requisiti di cui all’art. 2 - allegato B - della deliberazione della Giunta Provinciale n° 539 del 25.03.2011, possono presentano al Comune la domanda di riconoscimento della qualifica di bottega storica trentina per l’iscrizione all’Albo delle Botteghe storiche del Trentino.
Con riferimento alla realizzazione di manifestazioni fieristiche locali, il soggetto organizzatore presenta la comunicazione di svolgimento della manifestazione
Commercio - Mercato tipico
Ai sensi dell'art. 18 della L.P. 30.07.2010, n° 17 e ss.mm., i mercati tipici presentano le seguenti caratteristiche:
- sono promossi da un unico soggetto organizzatore privato;
- hanno quale scopo esclusivo la vendita al dettaglio;
- i partecipanti possono essere operatori appartenenti a tutte le categorie, anche non economiche, e devono possedere gli stessi requisiti soggettivi, morali e professionali, di chi esercita professionalmente il commercio;
- i prodotti posti in vendita devono appartenere ad una merceologia specifica o richiamare un tema specifico o una tradizione.
L'art. 2 dei criteri allegati alla deliberazione della G.P. 08.09.2014, n° 1559, individua ulteriori caratteristiche del
Commercio - Parafarmacie
Con deliberazione della G.P. 07.07.2014, n° 1125, avente ad oggetto: "Disciplina della vendita dei medicinali negli esercizi commerciali, di cui all'art. 5, comma1, del D.L. 04.07.2006, n° 223, convertito con modificazioni nella L. 04.08.2006, n° 248. Modifica della deliberazione della G.P. 10.09.2010, n° 2115", sono state approvate le nuove linee guida in materia di vendita dei medicinali a uso umano non soggetti a prescrizione medica e dei medicinali veterinari negli esercizi commerciali.
L'impresa rilascia un tesserino di riconoscimento alle persone
Commercio - Vendita per corrispondenza, televisione o altri sistemi di comunicazione
La vendita al dettaglio per corrispondenza o tramite televisione o altri sistemi di comunicazione è soggetta a preventiva SCIA da indirizzare al Comune nel quale l'esercente ha la residenza, se persona fisica, o la sede legale, se società.
Nei casi in cui le operazioni di vendita siano effettuate tramite televisione, l'emittente televisiva deve accertare, prima di metterle in onda, che il titolare dell'attività sia in possesso dei requisiti prescritti dal D.Lgs n° 114/1998 e dal presente regolamento per
In provincia di Trento le date di inizio delle vendite particolarmente favorevoli sono libere, ovvero possono essere effettuate durante tutto l’anno. Le imprese che se ne avvalgono, devono attenersi a specifici obblighi di pubblicità ed effettuare una comunicazione alla Camera di Commercio e al Comune di appartenenza. Tale comunicazione può avvenire esclusivamente attraverso lo sportello telematico Suap. La trasmissione dei dati attraverso Suap avviene contestualmente ad entrambi gli enti, per competenza alla Camera di commercio e per conoscenza al Comune di appartenenza
Commercio al dettaglio su aree pubbliche - graduatoria spuntisti
L'operatore titolare di posteggio fisso che nel giorno di svolgimento del mercato non sia presente nel posteggio entro l'orario prefissato per l'inizio delle vendite, è ritenuto assente e il relativo posteggio viene considerato disponibile all'assegnazione temporanea. I posteggi liberi vengono assegnati seguendo l'ordine decrescente della graduatoria di spunta. Vengono redatte graduatorie separate per i commercianti ambulanti e per la vendita del proprio prodotto.
Occorre dichiarare di essere in possesso di una autorizzazione di tipo A (rilasciata da un Comune della Provincia di Trento) o di tipo B (rilasciata da qualsiasi Comune italiano) per l'attività di vendita su area pubblica o di essere produttori
In caso di nuova assegnazione del posteggio l'attività non può essere iniziata prima della data di
Con Legge Provinciale 4 ottobre 2012, n° 21 concernente “Disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento provinciale in materia di servizi pubblici, di revisione della spesa pubblica, di personale e di commercio”, entrata in vigore il 05.10.2012, sono state apportate alcune modifiche alla L.P. n° 17/2010 – legge provinciale sul commercio, tra le quali si segnala la modifica del comma 3
Commercio di giornali e riviste
A partire dal 1° gennaio 2015 in materia di rivendite di giornali e riviste si applicano le disposizioni di cui all'art. 34 della L.P. n° 17/2010 e ss.mm., che stabilisce di fatto, una totale deprogrammazione anche per questa tipologia.
A decorrere da questa data cessano quindi definitivamente la loro efficacia le disposizioni riguardanti le rivendite di giornali e riviste contenute nella L.P. n° 46/1983, nel relativo regolamento di esecuzione e nel piano provinciale di politica commerciale, come disposto dall'art. 74, comma 1, della L.P. n° 17/2010 e ss.mm.
Il commercio elettronico comprende la vendita al dettaglio on line di prodotti svolta nella rete internet mediante l’utilizzo di un sito web.
L’attività di commercio elettronico è soggetta a SCIA da indirizzare al Comune nel quale l’esercente ha la residenza, se persona fisica, o la sede legale se società.
Nel modello di SCIA deve essere indicato l’indirizzo del sito web utilizzato e l’ubicazione del magazzino o deposito merci utilizzato.
Commercio prodotti per mezzo di distributori automatici
La vendita dei prodotti al dettaglio per mezzo di apparecchi automatici è soggetta a SCIA da indirizzare al Comune. Può essere utilizzata la medesima SCIA per più apparecchi automatici. La SCIA relativa all'attività commerciale esercitata mediante distributori automatici non è richiesta nel caso di installazioni di ulteriori distributori oltre il primo nel medesimo comune, fermi restando gli obblighi ed adempimenti previsti dalla normativa igienico sanitaria. Ove l’installazione insista su suolo pubblico, occorre conseguire l’apposita concessione.
È vietata la vendita, mediante distributori automatici, di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione
Superficie di vendita: s’intende l’area destinata all’esposizione e vendita delle merci al pubblico, ivi
Superficie di vendita: s’intende l’area destinata all’esposizione e vendita
Superficie di vendita: s’intende l’area destinata
Per l'esercizio dell'attività di somministrazione bisogna essere in possesso di
Esercizi di somministrazione - Albo bevande analcoliche
Ai sensi dell'art. 3 della L.P. n° 19/2010, è istituito presso il servizio provinciale competente in materia di polizia amministrativa un Albo degli esercizi di somministrazione di sole bevande analcoliche. Per contrastare i problemi derivanti dal consumo di bevande alcoliche e per promuovere modelli di comportamento e stili di vita consapevoli delle problematiche connesse al consumo di bevande alcoliche e rispondenti alle esigenze di promozione e tutela della salute e della sicurezza, la Giunta provinciale, nell'ambito della disciplina prevista dalle leggi provinciali in materia di aiuti alle imprese, incentiva l'insediamento di esercizi che somministrano bevande esclusivamente analcoliche
Qualora vengano somministrate bevande superalcoliche è necessario
2. All'interno di esercizi già autorizzati per la somministrazione di
Esercizi di somministrazione - Spacci interni
Per vendita in spacci interni si intende la vendita al dettaglio effettuata:
a favore di dipendenti da enti o imprese, pubblici o privati;
a favore di militari;
a favore di soci di cooperative di consumo;
a favore di aderenti a circoli privati;
nelle scuole, esclusivamente a favore di coloro che hanno titolo ad accedervi;
negli ospedali, esclusivamente a favore di coloro che hanno titolo ad accedervi;
nei cinema, teatri e altri luoghi destinati ad accogliere attività di rappresentazione o spettacolo, esclusivamente a favore degli spettatori;
nei musei, esclusivamente a favore dei visitatori (fatte salve le norme speciali di cui alla Legge 14.01.1993
1) esercizi per la somministrazione
gli spacci e le mense annessi a circoli e ad associazioni operanti senza scopo di lucro nel campo dell'organizzazione del tempo libero, nei quali la somministrazione di alimenti e bevande viene effettuata, a mezzo
Esercizi extralberghieri - Albergo diffuso
Sono alberghi diffusi gli esercizi ricettivi a gestione unitaria, dotati di almeno 7 unità abitative, dislocate in edifici diversi, integrate tra loro da servizi centralizzati ed organizzate attraverso la valorizzazione di più immobili esistenti. Tali alberghi assicurano i requisiti minimi di ospitalità alberghiera, il servizo di prima colazione nonchè eventuali servizi di somministrazione di alimenti ebevande ed altri servizi accessori.
L'art. 28-bis del regolamento di esecuzione della L.P. n° 7/2002 e ss.mm., disciplina i requisiti strutturali e di servizio minimi degli alberghi diffusi.
Esercizi extralberghieri - Bed and Breakfast
La formula del Bed & Breakfast consiste nel servizio di alloggio e di prima colazione offerto saltuariamente dalle famiglie residenti presso la propria abitazione utilizzando fino ad un massimo di tre camere. E' assicurato il servizio di prima colazione.
In base all'art. 25 regolamento di esecuzione della L.P. 7/2002 e ss.mm.:
a) pulizia
La disciplina delle case per ferie, ad eccezione di quanto previsto al comma 2, si applica anche ai complessi ricettivi che, gestiti per le predette finalità, assumono in relazione
Non è consentita l'offerta di prestazioni di tipo
Esercizi extralberghieri - Esercizi di affittacamere
Sono esercizi di affittacamere gli esercizi ricettivi dotati di non più di 25 camere destinate agli ospiti, anche disposte in più appartamenti di uno stesso edificio o di edifici diversi, comunque direttamente collegati fra loro, nei quali si fornisce servizio di alloggio, nonchè eventuali servizi di somministrazione di alimenti e bevande, ad esclusione di quelle superalcoliche, ed altri servizi accessori. L'eventuale somministrazione di alimenti e bevande è limitata alle persone alloggiate.
L'art. 23 del regolamento di esecuzione della L.P. n° 7/2002 e ss.mm., disciplina i requisiti strutturali e di servizio minimi degli esercizi di affittacamere.
Non è necessaria l'autorizzazione per sala giochi
Esercizi pubblici diversi - Impianti natatori
Per la gestione di uno stabilimento balneare o di una piscina aperti al pubblico occorre chiedere al Comune un'apposita autorizzazione.
Occorre essere in possesso dei requisiti morali, avere la disponibilità di un locale conforme alla destinazione d'uso di pubblico esercizio ed alle norme in materia di prevenzione incendi (se l’afflusso è superiore alle 100 persone), nonchè dell'agibilità rilasciata dalla Commissione Provinciale di Vigilanza.
Dal punto di vista sanitario è necessario attivare persso l'A.P.S.S. di Trento una
Hobbistica - Mercatino hobbistico del giovedì
IL MERCATINO HOBBISTICO DEL GIOVEDI' E' SOSPESO PER MANCANZA DI ADESIONI.
Pubblica Sicurezza - Competenze del Servizio Polizia Amministrativa della Provincia Autonoma di Trento
L'Ufficio di Polizia Amministrativa della PAT con sede in Trento - via Petrarca, 34 cura ed istruisce i procedimenti amministrativi connessi al rilascio delle autorizzazioni di pubblica sicurezza relative a:
riprese cinematografiche (informazione preventiva).
Cura inoltre l’attività
Per la presentazione della domanda occorre dimostrare la propria capacità tecnica che viene riconosciuta previo superamento di un apposito esame da sostenersi innanzi alla Commissione Tecnica Provinciale per le Sostanze Esplosive ed Infiammabili, presieduta
Il direttore di tiro è quella figura che ha il compito di sovrintendere - controllando e disponendo - alle attività effettuate durante lo svolgimento delle esercitazioni; deve dunque far osservare le norme
Occorre essere in possesso dei
Pubblica sicurezza - Vendita di cose antiche ed usate - articolo 126 TULPS
Per la vendita al dettaglio o all'ingrosso di cose antiche o usate è necessario presentare una SCIA. Tali disposizioni si applicano anche al commercio di cose usate quali gli oggetti d’arte e le cose antiche, di pregio o preziose, nonché al commercio ed alla detenzione da parte delle imprese del settore, comprese quelle artigiane, di oggetti preziosi o in metalli preziosi o recanti pietre preziose, anche usati.
Esse non si applicano per il commercio di cose usate prive di valore o di valore esiguo. Ai sensi della deliberazione giuntale 10.10.2013, n° 43 è stato individuato l'ammontare del valore esiguo in
Dopo le numerose abrogazioni che hanno interessato molte parti del TULPS, si
Ai sensi della legge provinciale 15 marzo 1993, n. 8, sono rifugi alpini le strutture ricettive, idonee ad offrire ospitalità e ristoro, che siano ubicate in luoghi tali da costituire utili basi di appoggio per l'attività alpinistica e in zone isolate di montagna non accessibili in nessun periodo dell'anno con strade aperte al traffico ordinario o con linee funiviarie in servizio pubblico ad eccezione degli impianti scioviari (art. 6 della LP 8/93).
Sono rifugi escursionistici gli immobili che alla data di entrata in vigore della legge provinciale 15 marzo 1993, n. 8 erano qualificati come rifugi alpini ai sensi della legge regionale 24 giugno 1957, n. 14, e che risultano situati in zone accessibili con
Sanitarie - Ambulatori veterinari
Ai sensi dell'art. 1 del D.P.G.P. 16.05.2005, n° 11-41/Leg. - Regolamento in materia di requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi minimi richiesti per l'erogazione delle prestazioni veterinarie da parte di strutture pubbliche e private, il comune è competente nel rilascio delle autorizzazioni sanitarie ivi prescritte.
Ai Comuni in particolare spetta il rilascio delle autorizzazioni riguardanti la costruzione, modificazione e esercizio dell’attività sanitaria per quanto riguarda solo le strutture private che erogano prestazioni di assistenza specialistica in
Sanitarie - Registrazione delle imprese alimentari
Il regolamento CEE n° 852/2004 istituisce l’obbligo per le imprese che operano nel settore alimentare di notificare all’Autorità competente l’inizio, la modifica e la cessazione dell’attività.
Sanitarie - Tatuaggi e piercing
L'attività di tatuaggio comprende tutte le tecniche atte a introdurre nel derma umano pigmenti di
uno o più colori che, una volta stabilizzatisi, danno forma al cosiddetto tatuaggio ornamentale, per
sua natura indelebile e permanente.
L'attività di piercing consiste nell'inserimento di anelli e metalli di diversa forma e fattura in varie
zone del corpo.
Non è soggetta alle prescrizioni del presente atto d'indirizzo l'attività tradizionale di applicazione di
orecchini in oreficerie e rivendite di bijou, fermo restando e l'obbligo di utilizzo di strumenti
La Provincia Autonoma di Trento tutela i cittadini da possibili rischi che possono derivare
dall'esecuzione di tatuaggi e piercing in
Sanitarie - Vidimazione registro sostanze stupefacenti
Ai sensi dell'art. 64 del D.P.R. 09.10.1990, n° 309 - Testo Unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, compete al comune la vidimazione dei registri delle sostenze stupefacenti tenuti da medici e ambulatori medici, da medici veterinari e strutture veterinarie, da poliambulatori, da case di cura, da altre strutture prive di farmacia e da cantieri di lavoro.
Gli organizzatori delle manifestazioni di sorte locali devono darne
In data 25.11.2011 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha individuato negli uffici della Motorizzazione Civile, i soggetti preposti al controllo dei requisiti di cui al Regolamento
Conformità dei locali: la rimessa sede dell’attività deve rispettare la normativa urbanistica e quella relativa alla destinazione d’uso, e deve
Trasporti - Rimessa di veicoli
Per rimessa di veicoli si intende il luogo chiuso o all'aperto destinato alla custodia di veicoli (dalla bicicletta, alla roulotte/caravan) per la quale viene corrisposto un compenso per la sosta.
Se l'attività viene svolta in luogo aperto la destinazione urbanistica dell'area deve consentire l'utilizzo della stessa a parcheggio. Se viene svolta in luogo chiuso i locali devono rispettare le norme contenute nei Regolamenti edilizi sia in ordine alla struttura che alla destinazione d'uso e possedere un certificato di agibilità per tale uso. Se i locali superano i 300 mq è prescritto il certificato di prevenzione incendi.
Il servizio di noleggio con conducente è rivolto ad una utenza specifica che richiede