Source: https://www.condominioweb.com/forum/quesito/clausola-illegittima-regolamento-costruttore-supercondominio-73550/
Timestamp: 2019-11-21 12:36:43+00:00
Document Index: 51420048

Matched Legal Cases: ['art. 67', 'art. 72', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1138', 'art. 71', 'art. 1136', 'art. 1136', 'sentenza ', 'sentenza ']

Da Esserelibera, 17 Marzo, 2015
Una clausola del regolamento contrattuale fatto sottoscrivere dal costruttore recita che "all'assemblea del supercondominio partecipano gli amministratori dei singoli condomini". Ovviamente la clausola è illegittima e quindi nulla ma ... sono nulle o annullabili le delibere derivate da questo stato di fatto? Occorre, poi, modificare il regolamento contrattuale (parecchie unità immobiliari sono ancora invendute). Come? Vi ringrazio in anticipo per le risposte che vorrete inviare.
Sono nulle........ l'articolo che disciplina la rappresentanza al SuperCondominio è l'art. 67 disp.att.c.c. inderogabile ai sensi dell'art. 72 disp.att.c.c.
la clausola è nulla, non è necessario modificare il regolamento poichè la clausola è come se non esistesse. Eventuali delibere prese sulla base di quanto disposto dalla clausola sono colpite da nullità.
Il regolamento per le nuove unità potrà essere modificato eliminando la parte nulla.
Grazie. Avevo intuito bene ma speravo nel fondo fondo fondo del mio cuore che non fosse così. La modifica (la cancellazione della clausola) al regolamento sarebbe meglio farla innanzi ad un notaio?
Secondo questa sentenza si ma non riesco a stabilire di che natura è la clausola in questione:
Regolamento condominiale, forma scritta, ad substantiam, modifiche, requisiti. Cassazione civile , sez. VI-2, sentenza 05.02.2013 n° 2668
La formazione del regolamento condominiale è soggetta al requisito della forma scritta ad substantiam, desumendosi la prescrizione di tale requisito formale, sia dalla circostanza che l'art. 1138 c.c., u.c. prevedeva (nel vigore dell'ordinamento corporativo) la trascrizione del regolamento nel registro già prescritto dall'art. 71, disp. att. cod. civ., sia dalla circostanza che, quanto alle clausole del regolamento che abbiano natura soltanto regolamentare (e siano perciò adottabili a maggioranza), trova applicazione l'art. 1136 c.c., co. 7 che prescrive la trascrizione delle deliberazioni in apposito registro tenuto dall'amministratore (onde anche la deliberazione di approvazione di tale regolamento per poter essere trascritta deve essere redatta per iscritto), mentre, quanto alle clausole del regolamento che abbiano natura contrattuale, l'esigenza della forma scritta è imposta dalla circostanza che esse incidono, costituendo oneri reali o servitù, sui diritti immobiliari dei condomini sulle loro proprietà esclusive o sulle parti comuni oppure attribuiscono a taluni condomini diritti di quella natura maggiori di quelli degli altri condomini. Ne discende che il requisito della forma scritta ad substantiam (che non può intendersi, d'altro canto, stabilito ad probationem, poiché quando sia necessaria la forma scritta, la scrittura costituisce elemento essenziale per la validità dell'atto, in difetto di disposizione che ne preveda la rilevanza solo sul piano probatorio) deve reputarsi necessario anche per le modificazioni del regolamento di condominio, perché esse, in quanto sostitutive delle clausole originarie del regolamento, non possono non avere i medesimi requisiti delle clausole sostituite, dovendosi, conseguentemente, escludere la possibilità di una modifica per il tramite di comportamenti concludenti dei condomini. (1)(*) Riferimenti normativi:art. 1136, co 7 c.c. (1) Cfr.Cass. Civ., SS.UU., sentenza 30 dicembre 1999, n. 943 e Cass. Civ., sez. II, sentenza 14 agosto 2007, n. 17694
I. Il registro indicato dal quarto comma dell'articolo 1129 e dal terzo comma dell'articolo 1138 del codice è tenuto presso l'associazione professionale dei proprietari di fabbricati.
Condomino moroso - 1) e’ possibile/legale inserire una clausola del genere in un regolamento condominiale?