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Timestamp: 2019-04-21 14:54:08+00:00
Document Index: 10763098

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 252', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 5']

SUOLO / LEGGI E NORME
04.09.2017 Decreto 13 giugno 2017, n. 120 - Terre e rocce nuovo Regolamento
Il nuovo Dpr 120/2017 ricostruisce una parte delle regole di dettaglio e va ad incidere su:
la gestione delle terre e rocce da scavo qualificate sottoprodotti;
l'utilizzo in sito delle terre e rocce da scavo escluse dalla disciplina sui rifiuti;
il deposito temporaneo delle terre qualificate come rifiuti
Dal 22 agosto si applica il nuovo regolamento
04.09.2017 Decreto direttoriale 3 agosto 2017, n. 239 - Check list per evitare assogettabilità e via
Con l’articolo 6, c.9, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 è previsto che per le modifiche, le estensioni o gli adeguamenti tecnici finalizzati a migliorare il rendimento e le prestazioni ambientali dei progetti elencati negli allegati II, II-bis, III e IV alla parte seconda il proponente può, in ragione della presunta assenza di potenziali impatti ambientali significativi e negativi, ha la facolta' di richiedere all'autorita' competente, trasmettendo adeguati elementi informativi tramite apposite liste di controllo, una valutazione preliminare al fine di individuare l'eventuale procedura da avviare. L'autorità competente, entro trenta giorni dalla presentazione della richiesta di valutazione preliminare, comunica al proponente l'esito delle proprie valutazioni, indicando se le modifiche, le estensioni o gli adeguamenti tecnici devono essere assoggettati a verifica di assoggettabilita' a VIA, a VIA, ovvero non rientrano nelle categorie di cui ai commi 6 e 7.
Con il Decreto direttoriale n. 239 del 3 agosto 2017 il ministero provvede alla stesura di una prima check list applicabile a tutti i progetti sottoposti a Via o "screening" mentre è prevista la stesura di ulteriori check-list da applicare a specifiche tipologie progettuali.
Decreto direttoriale 3 agosto 2017, n. 239 - Check list per evitare assogettabilità e via
06.07.2017 d.Lgs 16 giugno 2017, n. 104 - Riforma della VIA
Attuazione della direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, ai sensi degli articoli ...
19.07.2016 DECRETO 6 luglio 2016 - Inseriti i pfas tra i valori soglia
In recepimento della direttiva 2014/80/Ue il Ministero dell'ambiente ha aggiornato gli standard di qualità delle acque sotterranee inserendo il perfluoro-alchiliche e aggiornando la lettera B, parte A dell'allegato 1 alla parte III del Dlgs 152 ...
02.02.2016 Albo Gestori Ambientali - Circolare n. 54 del 26 gennaio 2016 (Consorzi di scopo e cat. 9)
I cosiddetti “consorzi di scopo”, costituiti tra i soggetti aggiudicatari di appalti per la bonifica di siti e destinati ad essere estinti al termine del singolo appalto, possano iscriversi nella categoria 9, classe A, in mancanza del requisito della pregressa esecuzione di interventi di bonifica solo a determinate condizioni
Albo Gestori Ambientali - Circolare n. 54 del 26 gennaio 2016 (Consorzi di scopo e cat. 9)
26.03.2015 Decreto del 12 febbraio 2015 - Terreni della Regione Campania idonei alle produzioni agroalimentari
Il decreto che riporta "Indicazione dei terreni della regione Campania da interdire alla produzione agroalimentare, da destinare esclusivamente a colture diverse in considerazione delle capacita' fitodepurative, ovvero solo a determinate produzioni agroalimentari, nonche' di quelli da sottoporre ad indagini dirette, con contestuale interdizione dalla commercializzazione di prodotti agricoli, ai sensi dell'articolo 1, comma 6, del decreto-legge 10 dicembre 2013, n. 136, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 febbraio 2014, n. 6" è stato predisposto sulla base dei risultati delle indagini dirette e indirette, contenuti nella relazione del 30 gennaio 2015 del Gruppo di Lavoro ad hoc costituito, effettuate sui terreni con un livello di rischio presunto molto alto (livello 4 e 5) di contaminazione ambientale, presenti nei 57 Comuni delle province di Napoli e Caserta individuati dalla direttiva 23 dicembre 2013 (terra dei fuochi)
Previsto il divieto di commercializzazione dei prodotti provenienti dagli ulteriori 31 comuni, individuati dalla successiva direttiva 16 aprile 2014, a meno che non siano oggetto di indagini analitiche che ne dimostrino la conformità, in attesa della conclusione delle indagini dirette ed indirette e della loro valutazione
23.03.2015 DECRETO 12 febbraio 2015, n. 31 - Procedure semplificate per i distributori di carburante
Con il nuovo DECRETO 12 febbraio 2015, n. 31 del mistero dell'Ambiente si definisce il Regolamento recante criteri semplificati per la caratterizzazione, messa in sicurezza e bonifica dei punti vendita carburanti, ai sensi dell'articolo 252, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Nello specifico vengono definiti i criteri, le modalità e i tempi semplificati per la caratterizzazione, messa in sicurezza, bonifica dei suoli e delle acque sotterranee in relazione ai distributori di carburante.
Il provvedimento semplifica le modalità di applicazione dei criteri di caratterizzazione dei siti contaminati alleggerendo l'istruttoria prevista dal Titolo V in materia di bonifiche e nello specifico individua una short-list dei parametri da ricercare nelle aree interessate da attivita' di distribuzione carburanti e indica i criteri semplificati per l'applicazione dell'analisi di rischio
23.07.2013 DM 16 aprile 2013 - Inventario delle strutture di deposito dei rifiuti di estrazione chiuse
Il decreto definisce, ai sensi di quanto stabilito nell'art. 20 comma 1 del decreto legislativo 30 maggio 2008 n. 117, le modalita' per la realizzazione dell'inventari ...
12.03.2013 DECRETO 11 gennaio 2013 - Elenco dei siti non ricompresi tra i siti di bonifica di interesse nazionale
Elenco dei siti che non soddisfano i requisiti di cui ai commi 2 e 2-bis dell'art. 252 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e che non sono piu' ricompresi tra i siti di bonifica di interesse nazionale. All'’art. 1, c. 2, viene definito che la competenza per le necessarie operazioni di verifica ed eventuale bonifica all’interno dei siti di cui all’elenco sopracitato (Allegato 1) viene trasferita alle Regioni territorialmente competenti, che quindi diventano titolari dei relativi procedimenti. Si precisa, inoltre, nell’art. 2, che non cambiano gli Accordi precedentemente sottoscritti tra il Ministero dell’ambiente e gli Enti Locali competenti per quanto concerne i siti in oggetto e che le Regioni dovranno provvedere a relazionare con frequenza annuale, al Ministero dell’ambiente, lo stato di avanzamento fisico, procedurale e finanziario degli interventi individuati, ai sensi dell’art. 7 del D.M. 468/2001. Clicca qui
21.02.2013 Albo Gestori Ambientali - Deliberazione 30 gennaio 2013, prot. 01/Albo/CN (criteri e requisiti per l’iscrizione alla categoria per la bonifica cat. 9)
Dalla data di pubblicazione ed entrata in vigore del nuovo Allegato tecnico alla Deliberazione le imprese che intendono iscriversi alla classe A dovranno dimostrare di aver eseguito interventi di bonifica (anche parziali) entro il termine dei 5 anni che p ...
Albo Gestori Ambientali - Deliberazione 30 gennaio 2013, prot. 01/Albo/CN (criteri e requisiti per l’iscrizione alla categoria per la bonifica cat. 9)
23.06.2012 Albo gestori Ambientali - Circolare prot. n. 833 del 21 giugno 2012 (imprese che presentano la domanda d’iscrizione o di revisione dell’iscrizione nella categoria 9)
L’Albo nazionale dei gestori ambientali ha chiarito che le imprese che intendo iscriversi in categoria 9 per effettuare l’attività di bonifica dei siti non devono più dimostrare di aver già eseguito tali interventi secondo i criteri puntualmente descritti ...
Albo gestori Ambientali - Circolare prot. n. 833 del 21 giugno 2012 (imprese che presentano la domanda d’iscrizione o di revisione dell’iscrizione nella categoria 9)
19.01.2012 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 13 gennaio 2012 (regione Sicilia)
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e sulla base delle motivazioni di cui in premessa, e' prorogato, con ...
10.11.2011 DECISIONE commissione UE 2011/721/UE - deroga nitrati Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto
Concessa la deroga richiesta dall’Italia, con lettere del 10 marzo 2011 e del 28 luglio 2011, relativamente alle regioni Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto, finalizzata a consentire l’applicazione di un quantitativo di effluente di allevamento s ...
DECISIONE commissione UE 2011/721/UE - deroga nitrati Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto
08.11.2011 Decreto 14 settembre 2011, n. 177 - lavori in ambienti sospetti di inquinamento [sicurezza]
Il regolamento si applica ai lavori in ambienti sospetti di inquinamento di cui agli articoli 66 e 121 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e negli ambienti confinati di cui all'allegato IV, punto 3, del medesimo decreto legislativo. Le disposizi ...
11.08.2010 DECRETO LEGISLATIVO 29 giugno 2010, n. 128 (VAS e piani regolatori portuali - divieti in aree marine protette)
Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale, a norma dell'articolo 12 della legge 18 giugno 2009, n. 69 - (GU n. 186 del 11-8-2010 - Suppl. Ordinario n.184) - entrata in vigore del provvedim ...