Source: http://docplayer.it/14864413-Verbale-di-deliberazione-del-comitato-istituzionale.html
Timestamp: 2018-11-20 01:01:17+00:00
Document Index: 86855313

Matched Legal Cases: ['art. 54', 'art.117', 'art. 17', 'art. 43', 'art. 10', 'art. 12', 'art.134', 'art. 49', 'art. 49']

1 COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL COMITATO ISTITUZIONALE DELIBERAZIONE N. 2 DEL (Protocollo Generale n. 160 del ) OGGETTO: Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità , in applicazione della legge n.190 del e del Decreto Legislativo n. 33 del L anno duemilaquindici il giorno 19 del mese di febbraio alle ore 10:00 presso gli uffici del Consiglio di Bacino Laguna di Venezia in Via G. Pepe, Mestre (VE), si è riunito il Comitato Istituzionale a seguito convocazione prot. n. 145 del Al momento della votazione risultano: Oscar Mancini Natalino Manno Massimo Sensini Serenella Vian PRESENTE ASSENTE Partecipa il Direttore Generale dott. Nicola Nardin in qualità di Segretario Verbalizzante. Presiede la seduta la sig.ra Serenella Vian in qualità di componente delegato del Consiglio di Bacino Laguna di Venezia. Verificate le presenze, il Presidente della seduta dichiara legale la seduta ed invita quindi il Comitato Istituzionale a trattare la proposta di deliberazione relativa all oggetto sopra riportato. Verbale letto, approvato e sottoscritto nella seguente composizione: Facciate n. 4 Allegati n. 1 IL PRESIDENTE DELLA SEDUTA F.to Sig.ra Serenella Vian IL SEGRETARIO VERBALIZZANTE La presente è copia conforme all originale.
2 Prot. n. 160/2 di verbale del Consiglio di Bacino LAGUNA DI VENEZIA OGGETTO: Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità , in applicazione della legge n.190 del e del Decreto Legislativo n. 33 del VISTO l'atto del con il quale il Segretario del Comune di Venezia, in qualità di Ufficiale rogante, dichiara istituito il Consiglio di Bacino Laguna di Venezia così come attestato dalla registrazione della Convenzione sottoscritta dagli enti locali facenti parte dell'ambito "Laguna di Venezia", Repertorio n del e registrata il agli Atti Pubblici con il n. 1367, successivamente modificata in data , n. di repertorio , registrata il agli Atti Pubblici con il n. 272; PREMESSO CHE in attuazione dell articolo 6 della convenzione ONU contro la corruzione del 31 ottobre 2003 (ratificata con legge 3 agosto 2009 n. 116) ed in attuazione degli articoli 20 e 21 della convenzione penale sulla corruzione adottata a Strasburgo il 27 gennaio 1999 e ratificata ai sensi della Legge 28 giugno 2012, n. 110, il Parlamento Italiano ha approvato la Legge n.190/2012 recante Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione, entrata in vigore lo scorso ; DATO ATTO con il suddetto intervento normativo sono stati introdotti numerosi strumenti per la prevenzione e repressione del fenomeno corruttivo e sono stati individuati i soggetti preposti ad adottare iniziative in materia; PREMESSO che la sopra citata la legge 190/2012 individua nella A.N.A.C l Autorità nazionale anticorruzione con compiti di vigilanza e consultivi e prevede in particolare: che spetta all organo di indirizzo politico individuare il Responsabile della prevenzione della corruzione; che ogni Amministrazione definisca il piano triennale di prevenzione della corruzione individuando e selezionando i processi da monitorare, identificando i rischi più probabili nell ambito dei processi considerati, progettando un sistema di controlli e identificando per ciascun rischio un sistema di azioni per la prevenzione; che ogni Amministrazione intervenga sull organizzazione del lavoro per attuare il principio di separazione delle funzioni e il principio di rotazione degli incarichi; che ogni organizzazione crei un sistema permanente di formazione sul tema dell anticorruzione; che ogni Amministrazione adotti norme regolamentari relative all individuazione degli incarichi vietati ai dipendenti pubblici; che ogni Amministrazione adotti il codice di comportamento di cui all art. 54 D.lgs 165/2001; che la trasparenza dell attività amministrativa, quale livello essenziale delle prestazioni concernenti i diritti sociali e civili ai sensi dell art.117, 2 comma della Costituzione, sia assicurata mediante la pubblicazione nei siti web istituzionali delle informazioni relative ai procedimenti amministrativi, ai bilanci, ai conti consuntivi, ai costi di realizzazione delle opere pubbliche, alle modalità di scelta del contraente, etc.; che presso ogni amministrazione pubblica, sia centrale che territoriale, debba essere nominato un responsabile della prevenzione della corruzione; DATO ATTO che con delibera n. 12/2014 l Autorità Nazionale Anticorruzione (A.N.A.C.), ha chiarito che l organo competente ad adottare il piano triennale di prevenzione della corruzione negli enti locali è la Giunta, anche alla luce dello stretto collegamento tra il Piano triennale di prevenzione della corruzione e i documenti di programmazione previsti dal Piano nazionale anticorruzione, salvo diversa previsione adottata nell esercizio del potere di autoregolamentazione dal singolo Ente; RICHIAMATO l art. 17 della sopra citata Convenzione istitutiva del Consiglio di Bacino, ai sensi del quale per quanto non disciplinato nella Convenzione medesima, si fa rinvio alle norme previste dalla vigente legislazione per i Comuni ritenuto pertanto spetti al Comitato Istituzionale, quale organo esecutivo al pari della sopra citata Giunta comunale, adottare il suddetto Piano triennale di prevenzione della corruzione;
3 CONSIDERATO che con deliberazione del Comitato Istituzionale prot. n. 835/12 di verbale del è stato approvato il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione (in seguito PTPC) di cui sono parte integrante i seguenti documenti: Codice di Comportamento interno Scheda di sintesi delle azioni e dei controlli in materia di anticorruzione; Programma Triennale per la Trasparenza e l'integrità (in seguito PTTI) ; Elenco categorie di dati soggetti a pubblicazione (allegato al Programma triennale per la trasparenza e l integrità); CONSIDERATO che con la sopra citata delibera del Comitato Istituzionale prot. n. 835/12 il Direttore dott. Nicola Nardin è stato nominato Responsabile della prevenzione della corruzione e gli sono state, inoltre, assegnate le funzioni di Responsabile per la trasparenza e l integrità ai sensi dell art. 43, comma 1 del D.lgs. n. 33/2013 e che tale deliberazione stabilisce ancora la durata dell incarico in tre anni concomitanti al primo Piano Triennale Anticorruzione; CONSIDERATO che nel sopra citato Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione all Art. 8, è disposta la riapprovazione del PTPC entro il 31 gennaio di ogni anno prendendo a riferimento il triennio successivo a scorrimento; CONSIDERATA la brevità dell esperienza maturata dalla data di approvazione, il , di suddetto PTPC, non essendo stati rilevati elementi di novità e criticità, gli allegati al PTPC rimangono sostanzialmente invariati, così per il Programma triennale per la trasparenza e l integrità e relativo allegato; DATO ATTO che l art. 10 del sopra citato D.lgs. 14 marzo 2013 n. 33 prevede espressamente che il Programma triennale per la trasparenza e l integrità è da aggiornare con cadenza annuale e che le misure di detto Programma triennale sono collegate, sotto l indirizzo del Responsabile, con le misure e gli interventi previsti dal Piano di prevenzione della corruzione e a tal fine, il Programma costituisce di norma una sezione del Piano di prevenzione della corruzione; CONSIDERATO che nel sopra citato Programma triennale per la trasparenza e l integrità, allegato del PTPC, all Art. 12, c. 3, si dispone l aggiornamento dello stesso Programma a far data dal 31 gennaio 2015, con cadenza annuale, a cura del Responsabile della Trasparenza ; RICHIAMATO l art. 12, comma 2, lett. f, della sopra citata Convenzione istitutiva del Consiglio di Bacino Laguna di Venezia, il quale prevede che il Comitato adotti altre decisioni imposte dalla legislazione vigente rispetto quanto elencato nel medesimo articolo della Convenzione; DATO ATTO dell acquisizione dei pareri previsti dalla vigente normativa; Tutto ciò premesso e considerato, con votazione unanime, favorevole e palese, IL COMITATO ISTITUZIONALE DELIBERA 1. di richiamare tutto quanto esposto in premessa in quanto parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 2. di confermare il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità e allegato, Elenco categorie di dati soggetti a pubblicazione, approvato con deliberazione del Comitato Istituzionale prot. n. 835/12 di verbale del aggiornato al triennio come allegati alla presente deliberazione; 3. di approvare il Piano triennale di prevenzione della corruzione per i prossimi tre anni con gli allegati di cui al precedente punto e i seguenti: - Codice di Comportamento interno, - Scheda di sintesi delle azioni e dei controlli in materia di anticorruzione, come allegati alla presente deliberazione;
4 4. di dare mandato al Responsabile per la prevenzione della corruzione di aggiornare la pubblicazione del piano e relativi allegati sul sito web istituzionale dell ente nella Sezione Amministrazione Trasparente in apposita sottosezione predisposta per gli adempimenti anticorruzione e trasparenza; INDI Con successiva e separata votazione unanime, favorevole e palese, il presente provvedimento viene dichiarato immediatamente eseguibile per motivi di urgenza, ai sensi del art.134, comma 4, del D. Lgs. 267/2000. Letto, confermato e sottoscritto IL PRESIDENTE DELLA SEDUTA F.to Sig.ra Serenella Vian
5 Deliberazione del Comitato Istituzionale prot. n. 160/2 di verbale del OGGETTO: Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Programma triennale per la trasparenza e l integrità e relativi allegati, in applicazione della legge n.190 del e del Decreto Legislativo n. 33 del PARERI PARERE IN ORDINE ALLA REGOLARITA TECNICA: Ai sensi dell art. 49, comma 1 e s.m.i. del D. Lgs. 267/2000 si esprime parere FAVOREVOLE in ordine alla regolarità tecnica. Mestre (VE), PARERE IN ORDINE ALLA REGOLARITA CONTABILE: Ai sensi dell art. 49, comma 1 e s.m.i. del D. Lgs. 267/2000 si esprime parere NON RILEVANTE in ordine alla regolarità contabile. Mestre (VE),