Source: https://francescocolaci.wordpress.com/2016/05/08/regolamentazione-esclusioni-calcolo-quote-riserva-collocamento-obbligatorio-disabili-dopo-dec-legvo-n-15115/
Timestamp: 2016-10-24 21:49:01+00:00
Document Index: 76100737

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art.5', 'art.5', 'art.4', 'art.89', 'art.5', 'art.5', 'art.5', 'art.4', 'art.47']

REGOLAMENTAZIONE “ESCLUSIONI ” CALCOLO QUOTE RISERVA COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO DISABILI DOPO DEC.LEGVO n.151/15 | Francesco Colaci's BLOG
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REGOLAMENTAZIONE “ESCLUSIONI ” CALCOLO QUOTE RISERVA COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO DISABILI DOPO DEC.LEGVO n.151/15
Il numero di lavoratori di disabili da assumere varia in relazione all’organico aziendale dei datori di lavoro privati e degli enti pubblici economici ,nel senso che la normativa prevede quanto segue:
= nessun obbligo per le aziende con numero di dipendenti inferiore a 15
= 1 lavoratore per le aziende che occupano tra 15 e 35 dipendenti ,ma ,sino al 31.12.2016, solo se
l’azienda effettua nuove assunzioni (art.3, c.1, dec.legvo n.151)
= 2 lavoratori per le aziende che occupano tra 36 e 50 dipendenti
= 7% dei lavoratori per le aziende che occupano più di 50 dipendenti
Rispetto alla forza lavoro in organico da considerare , il calcolo dei disabili da assumere obbligatoriamente , deve tener conto delle seguenti esclusioni :
datori di lavoro pubblici e privati che operano nel settore del trasporto aereo, marittimo e terrestre, limitatamente al personale viaggiante e navigante;
datori di lavoro, indipendentemente dall’inquadramento previdenziale dei lavoratori, operanti nel settore dei montaggi industriali e impiantistici e nelle relative opere di manutenzione svolte in cantiere (il luogo di lavoro deve essere rappresentato dal cantiere).
datori di lavoro del settore edile, limitatamente al personale di cantiere e agli addetti al trasporto. Indipendentemente dall’inquadramento previdenziale dei lavoratori è considerato personale di cantiere anche quello direttamente operante nei montaggi industriali o impiantistici e nelle relative opere di manutenzione svolte in cantiere;
datori di lavoro pubblici e privati che operano nel settore degli impianti a fune, limitatamente al personale adibito direttamente alle aree operative di esercizio e regolarità dell’attività di trasporto;
datori di lavoro che si occupano di raccolta e trasporto di rifiuti (iscritti nel registro delle imprese e nell’albo dei trasportatori in conto proprio) e che operano con mezzi propri in quanto inquadrabili (sul punto si veda Min.Lav., risposta a interpello n.1/10) nel settore del trasporto terrestre , per quanto riguarda il personale viaggiante. Detta esclusione risulta confermata pure dopo che l’art.5,comma 1 del decreto legvo n.151/01,prevedendo la soppressione dell’ultimo periodo del comma 2 dell’art.5 della legge n.68/99 , ha fatto venir meno,come precisato nel sottostante “Nota Bene” , la possibilita’ che dal 24 settembre 2015 che avevano i titolari delle aziende di autotrasporto di non computare nella base di calcolo il personale viaggiante addetto alla guida degli automezzi,considerato che i datori di lavoro in questione,come ha affermato il MLPS nell’interpello n.1/2010 citato ,non sono inquadrabili nel settore dell’autotrasporto ,bensi in quello del trasporto terrestre ,il cui personale viaggiante tuttora resta escluso dal computo dalla base di calcolo.
i partiti politici, le organizzazioni sindacali e organizzazioni senza scopo di lucro, operanti nel settore della solidarietà sociale, sussistenza e riabilitazione (la quota si computa con riferimento al personale tecnico-esecutivo e svolgente funzioni amministrative);
servizi di polizia, protezione civile e difesa nazionale (per il personale operativo);
datori di lavoro che impiegano lavoratori in sottosuolo e quelli addetti al trasporto di materiali.
Il Ministero del Lavoro è intervenuto in più occasioni per specificare e delimitare la portata della disposizione legislativa in tema di esoneri nel settore edile. In particolare va evidenziato che con la locuzione “personale di cantiere” non vengono individuate specifiche mansioni e/o profili di lavoratori, ma ci si riferisce alla generalità dei dipendenti che operano all’interno del luogo in cui si effettuano i lavori del settore edile (interpello n.36/10). La L. n.92/12, con l’art.4, co.27 aggiunge che “indipendentemente dall’inquadramento previdenziale dei lavoratori è considerato personale di cantiere anche quello direttamente operante nei montaggi industriali o impiantistici e nelle relative opere di manutenzione svolte in cantiere”. In sostanza, risulta ininfluente se l’azienda applichi o meno il contratto collettivo dell’edilizia, così come sancito da interpello n.18/12; l’esclusione dal computo opera quindi limitatamente al personale direttamente operante nei montaggi industriali o impiantistici e nelle relative opere di manutenzione svolte in cantiere. Per attività svolta “in cantiere” occorre fare espresso riferimento al concetto di cantiere fatto proprio dall’art.89, D.Lgs. n.81/08.
Si segnala che dal 24 settembre 2015 ,data d’entrata in vigore del decreto legvo n.151/15,e’ venuta meno ,ad opera dell’art.5 comma 1 ,lett.a). la disposizione contenuta nell’ultimo periodo del comma 2 dell’art.5 della legge n.68/99 (*) ,che prevedeva espressamente la possibilità per le aziende di autotrasporto di non computare nella base di calcolo riguardante il collocamento obbligatorio , il personale viaggiante addetto alla guida degli automezzi.
Tuttavia ,e’ da ritenere che la disposizione sia stata abrogata soltanto perché rappresentava un doppione, a fronte del contenuto di cui al primo periodo del comma 2 citato in questione ,che fa riferimento “ai datori di lavoro pubblici e privati che operano nel settore del trasporto aereo,marittimo e terrestre…”,il che poteva portare a considerare che” il settore dell”autotrasporto ” menzionato nell’ultimo periodo fosse avulso ed estraneo al “settore del trasporto terrestre”.
In definitiva ,quindi, il personale viaggiante dei datori di lavoro pubblici e privati operanti nel settore dell’autotrasporto,al pari di quello del settore del trasporto terrestre , anche dopo il 24 settembre 2015 e l’abrogazione dell’ultimo periodo del comma 2 ,dell’art.5 della legge 68-99 ,continua ad essere escluso dall’organic0 aziendale ai fini del calcolo della quota di riserva per il collocamento obbligatorio .
Inoltre in materia di criteri di computo occorre tener presente che agli effetti della determinazione del numero di soggetti disabili da assumere, si ricorda che devono essere conteggiati tutti i lavoratori in forza e da questi escludere:
lavoratori occupati ai sensi della L. n.68/99 e delle altre norme in materia di collocamento obbligatorio;
appartenenti a categorie protette: orfani, superstiti nel limite dell’1% degli occupati se l’azienda ha più di 150 dipendenti;
apprendisti (l’art.4, co.1, espressamente non li esclude, ma essi sono da considerarsi non computabili per effetto della previsione contenuta nel art.47, co.3, D.Lgs. n.81/15);
lavoratori con contratto di formazione lavoro, inserimento o reinserimento;
lavoratori occupati con contratto di somministrazione presso l’utilizzatore;
lavoratori assunti con contratto a tempo determinato di durata non superiore a 6 mesi;
lavoratori a domicilio o telelavoro;
lavoratori che, sebbene assunti ordinariamente, divengono inabili in costanza di servizio con riduzione della capacità lavorativa almeno pari o superiore al 60% in seguito a malattia o infortunio o, comunque, se sono divenuti inabili a causa dell’inadempimento da parte del datore di lavoro delle norme di sicurezza e igiene del lavoro accertate in giudizio;
lavoratori assunti per svolgere la propria attività all’estero.
I lavoratori part-time sono computati in proporzione alle ore di lavoro settimanale effettivamente svolto, riproporzionato all’orario settimanale previsto dal Ccnl applicato; l’eventuale frazione superiore al 50% viene arrotondata all’unità superiore e viceversa.
Questo post annulla e sostituisc quello pubblicato in data 5 maggio 2016 sull’argomento
This entry was posted on 08/05/2016 at 15:25 and is filed under Uncategorized.	You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.