Source: https://issuu.com/iiscena/docs/vademecum_2010
Timestamp: 2016-12-05 00:50:56+00:00
Document Index: 182078302

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 13', 'art. 3', 'art. 21', 'art 70', 'art. 15', 'art. 2', 'art.361', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3']

Vademecum a.s. 2010-2011 by IISCena IISCena - issuu
Alle studentesse,
ialogo e trasparenza sono elementi indispensabili per raggiungere l’obiettivo “stare bene a scuola” e si fondano sulla
conoscenza, da parte di tutti, delle regole che governano lo stare
Il presente fascicolo ha lo scopo di mettere a disposizione di studentesse e studenti e delle loro famiglie quell’insieme di informazioni e di norme che tutti siamo tenuti a conoscere ed è corredato
da alcuni moduli che dovranno essere restituiti alla scuola compilati e firmati.
Credo che anche questo fascicolo, insieme a tutte le altre iniziative che l’Istituto realizza, possa essere uno strumento prezioso per
il percorso che state per intraprendere.
Dott.ssa Loredana Carrain
Ivrea, 15 maggio 2010
Il sottoscritto/a ________________________________________ responsabile del/la
minore ____________________________ della classe ______________
della sezione tecnica: (barrare la sezione frequentata)
■ Costr. Ambiente e Territorio ■ Amministr. Finanza e Marketing ■ Turismo
della sezione professionale:
■ Servizi Commerciali
preso atto delle regole stabilite dall'Istituto per un uso accettabile e responsabile di
Internet e dei laboratori, consente al proprio figlio/a di utilizzare tale accesso a
E' al corrente che la Scuola ha preso tutte le precauzioni per garantire che gli/le
alunni/e non abbiano l’accesso a materiale non adeguato e facciano un uso corretto
Prende atto che la scuola non può essere responsabile dell'uso improprio della rete
per la natura o per il contenuto del materiale reperito su Internet.
Inoltre è a conoscenza del fatto che la violazione o il dolo accertati e consapevoli
verranno contabilizzati, e saranno fatti risarcire dai responsabili sia i danni materiali,
sia le ore perse a ripristinare il sistema e a renderlo nuovamente operante ed affidabile.
Prende infine atto che per lo stesso motivo possono essere applicate sanzioni disciplinari di tipo didattico con provvedimento del Consiglio di Classe, nonché può avvenire la denuncia all’autorità giudiziaria per reati o azioni civili che causano danni.
□ ACCONSENTE
□ NON ACCONSENTE
che i lavori del/la proprio/a figlio/a siano eventualmente pubblicati sul sito della
Scuola, e che ne siano pubblicate le fotografie, secondo le regole stabilite (senza
l’indicazione del nome per intero).
Tel 0125 641570 Fax 0125 634029
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ .......................... 6
POF — PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA ................................ 8
L’OFFERTA FORMATIVA .................................................................... 9
PERCORSI FORMATIVI ante riforma Gelmini ................................... 12
PERCORSI FORMATIVI post riforma Gelmini ................................... 22
LA DIDATTICA ........................................................................................ 38
STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI ............... 50
REGOLAMENTO DI ISTITUTO .......................................................... 56
NORME DI COMPORTAMENTO PER LE USCITE
DIDATTICHE E I VIAGGI DI ISTRUZIONE ...................................... 62
REGOLAMENTO DI ISTITUTO IN MERITO ALLE TIC ................ 63
INFORMATIVA IN MATERIA DI SICUREZZA................................. 68
PERSONALI .............................................................................................. 71
DICHIARAZIONI .................................................................................... 76
ALL’UTILIZZO DI INTERNET E DEI LABORATORI
E ALLA PUBBLICAZIONE DI LAVORI
O FOTOGRAFIE DEGLI ALUNNI
SUL SITO DELL’ISTITUTO
IIS “Giovanni CENA”
Sito web: www.iiscena.it
L’I.I.S. “G. CENA” è una comunità educativa e di apprendimento che basa la propria azione formativa sulla libertà di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione,
sul rispetto delle persone e delle cose, sull’educazione alla democrazia, alla tolleranza e
alla pace, sul valore della solidarietà nei rapporti interpersonali e si prefigge di raggiungere i seguenti obiettivi nei confronti degli alunni:
♦ favorire lo sviluppo di una personalità autonoma, critica e responsabile
♦ contribuire allo sviluppo di una coscienza civica
♦ garantire una preparazione tecnico professionale aggiornata e improntata alla flessibilità
♦ fornire gli strumenti per riuscire ad orientarsi in una realtà in continua trasformazione e saper attivare processi di auto-apprendimento
La ferma convinzione che, la collaborazione e la condivisione della responsabilità educativa con le famiglie (ciascuno con le proprie specificità) consentano di raggiungere in modo più efficace le finalità educative che ci si è proposti, induce il Dirigente
Scolastico e i docenti dell’Istituto a sollecitare il fattivo contributo dei responsabili dei
minori sia nella fase di definizione del progetto educativo sia nella fase attuativa. A tal
fine, questi ultimi stipulano con i genitori dei minori che si iscrivono all’Istituto “G. CENA”, il seguente Patto educativo di corresponsabilità che
impegna il Dirigente Scolastico e i docenti dell’Istituto a:
♦ svolgere l’attività didattica ed educativa al fine di realizzare gli obiettivi indicati nel
Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto
♦ adottare iniziative per il recupero e il sostegno degli apprendimenti tendenti al successo scolastico
♦ individuare i diversi stili cognitivi degli alunni ed utilizzare strategie didattiche diversificate
♦ utilizzare criteri di valutazione trasparenti che tendano a sviluppare nei ragazzi processi di autovalutazione volti ad individuare i loro punti di forza e di debolezza al
fine di migliorare il loro rendimento
♦ offrire proposte formative aggiuntive e integrative
♦ instaurare un rapporto collaborativo con le famiglie basato sul dialogo e il confronto
nonché sulla condivisione dei problemi e delle soluzioni
♦ sollecitare la partecipazione attiva delle famiglie alla vita della comunità scolastica
mediante la loro rappresentanza negli organi collegiali
♦ esigere il rispetto del Regolamento di Istituto ed in particolare delle disposizioni
relative alla disciplina, alla puntualità, all’uso del telefono cellulare, del videotelefono, del lettore mp3 e simili apparecchiature, nonché quelle relative all’utilizzo di un
abbigliamento consono all’ambiente scolastico
♦ accogliere gli studenti in strutture salubri, sicure e dotate di una adeguata strumentazione tecnologica
♦ instaurare un rapporto collaborativo con il Dirigente Scolastico e i docenti basato sul
dialogo e il confronto, sulla condivisione dei problemi e delle soluzioni
♦ seguire il percorso formativo dei minori ed incoraggiarli a raggiungere gli obiettivi
IIS “Giovanni CENA” via Dora Baltea, 3 IVREA
Il sottoscritto/a ________________________________________ alunno/a Genitore
responsabile del/la minore ______________________________________________
della classe ______________
ESPRIME IL CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Il sottoscritto/a ___________________________________ genitore / tutore
dell’alunno / a
della classe _________
di aver ricevuto una copia del Patto Educativo di Corresponsabilità e di impegnarsi ad osservarlo
--------------------------------------------------Il sottoscritto/a _________________________________________ alunno /a
DICHIARAZIONE DI IMPEGNO AD OSSERVARE
formativi e didattici stabiliti ricorrendo, qualora sia necessario, alla frequenza delle
attività di recupero organizzate dall’Istituto
comunicare tempestivamente ai docenti eventuali difficoltà di apprendimento e/o
disagi relazionali in modo tale da poter definire e perseguire delle strategie atte a
collaborare fattivamente con il personale dell’I.I.S. “G. CENA” al rispetto delle
disposizioni contenute nel Regolamento di Istituto
contribuire a far rispettare ai ragazzi l’orario di ingresso a scuola e limitare le uscite
e le entrate fuori orario ai casi di effettiva necessità
giustificare puntualmente le assenze sul libretto personale dello studente e firmare
quotidianamente le comunicazioni scuola- famiglia
sensibilizzare il ragazzo a utilizzare un abbigliamento consono all’ambiente scolastico
risarcire gli eventuali danni arrecati a seguito di un uso improprio o scorretto degli
arredi, dei servizi e delle attrezzature
risarcire, in concorso con gli altri utilizzatori, il danno causato da atti vandalici ai
beni mobili e immobili, qualora non dovesse essere identificato il responsabile del
E’inoltre necessario che anche gli alunni contribuiscano con il loro comportamento a raggiungere gli obiettivi prefissati e si impegnino a:
♦ instaurare un rapporto collaborativo con il Dirigente Scolastico, i docenti e i compa♦
gni basato sul dialogo e il confronto, sulla condivisione dei problemi e delle soluzioni
frequentare regolarmente l’attività didattica e le eventuali attività di recupero
adempiere con impegno le consegne da svolgere a casa
tenere un comportamento corretto e improntato al rispetto reciproco
osservare le disposizioni contenute nel Regolamento di Istituto
rispettare l’orario di ingresso a scuola e limitare le uscite e le entrate fuori orario ai
casi di effettiva necessità
giustificare puntualmente le assenze sul libretto personale dello studente
trascrivere puntualmente i comunicati sul libretto personale e farli firmare ai responsabili
indossare un abbigliamento consono all’ambiente scolastico
utilizzare correttamente le strutture e i beni dell’Istituto in modo tale da poterne
garantire un uso prolungato nel tempo
ANNO SCOLASTICO 2009 — 2010
Il P.O.F. relativo agli anni scolastici 2010/2011 sarà pubblicato nel sito
internet d’istituto non appena approvato dagli organi collegiali.
L’Istituto di Istruzione Superiore “Giovanni Cena” di Ivrea si propone di
formare cittadini autonomi, critici, responsabili futuri professionisti in grado sia di affrontare le sfide di una realtà economica in continua trasformazione, sia di proseguire gli studi.
In un contesto socio-economico caratterizzato da forti processi innovativi, l'Istituto presenta una offerta formativa diversificata e al passo con i tempi indirizzata prevalentemente al settore terziario e riferita a servizi amministrativi, commerciali, turistici,
dell'edilizia e del territorio, articolata in:
corsi per il conseguimento di diplomi di
Ragioniere e Perito Commerciale IGEA
Ragioniere e Perito Commerciale MERCURIO
Geometra (Progetto Cinque)
corsi per il conseguimento di diplomi di qualifica di
Il numero e la varietà degli indirizzi di studio, la capacità progettuale nel campo
dell’innovazione didattica, l’impegno nel settore sia dell’integrazione e della prevenzione
del disagio, sia della dispersione scolastica, l’esperienza maturata in campo informatico e
multimediale, sostenuta dal complesso di laboratori e dotazioni, nonché l’offerta di percorsi formativi integrati con la formazione professionale, collocano l’Istituto “Cena” tra i
primi poli scolastici in Canavese, richiamando una popolazione scolastica da circa un
centinaio di Comuni.
RICEVUTA DI AVVENUTA CONSEGNA DOCUMENTAZIONE
Il sottoscritto/a ________________________________________ responsabile
del/la minore ___________________________________________________
di aver ricevuto una copia di:
Norme di comportamento da rispettare durante le uscite didattiche e i
Regolamento di Istituto in merito alla sicurezza informatica e all’uso consapevole delle TIC
Informativa in materia di sicurezza all’interno della scuola
e di averne preso atto.
L’Offerta Formativa dell’Istituto di Istruzione Superiore “Cena” persegue come linea strategica di fondo “l’orientamento al servizio”, che si concretizza in scelte
didattiche e organizzative caratterizzate da:
attenzione all'utenza / apertura al territorio
Attenzione all'utenza
Gli studenti e i loro bisogni nonché la qualità del servizio offerto sono il punto di
riferimento principale, fin dall’accoglienza in Istituto, per tutte le decisioni didattiche e
organizzative. L'Istituto è impegnato a creare un ambiente formativo stimolante che si
estrinsechi in un miglioramento dei risultati attraverso linee di azione mirate a:
successo scolastico mediante:
LE DICHIARAZIONI CHE SEGUONO DEVONO
ESSERE COMPILATE SIA DA UN
GENITORE/TUTORE DELL’ALUNNO/A,
SIA DALL’ALUNNO STESSO
forte azione di sostegno e di recupero a partire da un impianto progettuale annuale
progetti sperimentali di innovazione curriculare realizzati con Agenzie Formative esterne
attività mirate all’ampliamento dell’offerta formativa, quali la Patente Europea
del Computer (ECDL), la Patente di Guida dei Ciclomotori, la Certificazione
Esterna Europea delle Lingue Straniere, Stage Linguistici all’estero, specifiche
disegno tecnico con sistemi CAD
approfondimenti tematici delle discipline di indirizzo tenuti da esperti in forma
di conferenze, seminari e corsi
le attività sportive promosse dal Centro Sportivo Scolastico
utilizzo sistematico e mirato di proiezioni, spettacoli, Internet e risorse multimediali
ampio ricorso alla didattica in laboratorio
orientamento mediante:
♦ progetti di proposte formative che, a partire dalla conoscenza di sé, stimolino negli
studenti delle differenti classi interessi e svelino attitudini personali, in funzione
dell’eventuale riorientamento interno e/o esterno e in appoggio all’orientamento in
uscita per le classi terminali
♦ appropriati tirocini formativi aziendali o in studi professionali per gli alunni del
triennio e i neo diplomati.
♦ scambi culturali in Italia e all’estero
♦ esperienze dirette nella realizzazione di servizi congressuali ed eventi per gli alunni
della sezione professionale indirizzo turistico
integrazione mediante:
♦ progetti personalizzati destinati agli allievi in situazione di disagio o affetti da pato♦
iniziative volte al recupero dello svantaggio e della dispersione scolastica
iniziative di inserimento di allievi stranieri realizzate mediante l’attivazione di appositi corsi di lingua italiana
iniziative di inserimento di allievi stranieri che partecipano a scambi culturali ( con
associazioni quali Intercultura )
iniziative di inserimento di ragazzi provenienti da altre scuole superiori o scuole
professionali con appositi “progetti passerella”
formazione “ragionata” delle classi prime
prevenzione del disagio mediante:
♦ un ambiente formativo accogliente e motivante
♦ una relazione educativa improntata al dialogo e alla trasparenza caratterizzata da un
contratto formativo — comportamentale di classe stipulato fra il Consiglio e il gruppo-classe e dalla presenza di figure di supporto quali il docente coordinatore, il
docente tutor e uno psicologo specialista della età evolutiva
♦ attività sportive in curricolo ed extracurricolo, compresi i campionati studenteschi
♦ attività di educazione alla cittadinanza, alla pace, alla solidarietà ed alla interculturalità
collaborazione con le famiglie mediante:
♦ un’attività integrativa dell’azione educativa familiare costituita da momenti di informazione e riflessione e attività di prevenzione su: tabagismo, tossicodipendenze,
sessualità, alimentazione, educazione stradale ecc. condotta attraverso interventi di
esperti del settore, medici specialisti e psicologo, affinché gli alunni vivano il difficile periodo adolescenziale in modo più sereno e cosciente
♦ proposte di eventuali incontri collegiali e individuali con le famiglie ed uno sportello
di ascolto per i genitori interessati (a cura dello psicologo consulente dell'Istituto)
L’istituto Cena segue con attenzione l’evoluzione e le trasformazioni dell’attività
economica e produttiva del territorio per adeguare la propria offerta ai nuovi bisogni
formativi e per garantire, alle imprese, le risorse umane con le competenze necessarie,
e, ai diplomati di tutti gli indirizzi, una preparazione professionale e trasversale adeguata
ad un efficace ed efficiente inserimento nel mondo del lavoro.
♦ le aziende, le istituzioni, le associazioni di settore e di categoria, gli albi professiona-
♦ gli studi professionali per la realizzazione dei progetti di alternanza scuola-lavoro
♦ le Agenzie Formative per la progettazione e realizzazione di percorsi formativi di
♦ l’università, in particolare per la progettazione e realizzazione di corsi IFTS
♦ le altre scuole, sia medie inferiori per facilitare le scelte degli studenti, sia superiori
li e le rappresentanze sindacali
innovazione curriculare, integrati e post diploma
per progettare percorsi passerella per il passaggio ad altro indirizzo e per la realizzazione di iniziative in rete
♦ gli Enti Locali, amministrazioni pubbliche (Tribunale, Agenzia delle Entrate, Centri
Servizi per l’impiego, ecc.), associazioni culturali (Intercultura, ecc.)
L’Istituto si propone anche come motore culturale sia verso il territorio, con
l’organizzazione aperta al pubblico di conferenze, seminari ed incontri su temi di interesse generale e settoriale, sia verso l’Università offrendo la propria disponibilità a stipulare
convenzioni al fine di accogliere persone che desiderano svolgere tirocini formativi e di
orientamento (quale la convenzione di tirocinio e formazione stipulata con l’Università
Cà Foscari di Venezia).
ante “riforma Gelmini”
relativi alle classi seconde, terze, quarte e quinte
a. s. 2010 — 2011
Presso l'Istituto "Cena" si conseguono Diplomi di Istituto Tecnico e Diplomi e
Qualifiche di Istituto Professionale in sei diversi indirizzi, caratterizzati dai seguenti profili professionali e percorsi formativi.
Diploma di Geometra “ Progetto Cinque”
Il corso di studi per geometri prepara persone dotate di capacità grafiche progettuali relative ai settori del rilievo e delle costruzioni, con concrete conoscenze inerenti
l’organizzazione e la gestione del territorio ed in possesso di buone conoscenze economico-giuridiche-co-amministrative, capacità linguistico espressive e logico matematiche in
grado di utilizzare strumenti tecnologici informatici.
Istituto di Istruzione Superiore “Giovanni CENA”
via Dora Baltea, 3 — 10015 Ivrea (TO)
La loro formazione consente:
♦ l'immediato inserimento nel mondo del lavoro ad un livello di grado intermedio non
soltanto nei vari rami del settore edilizio, ma anche in enti, in aziende e nella pubblica amministrazione
♦ l'esercizio della libera professione, previo un biennio di tirocinio, seguito dall'esame
di Stato di abilitazione professionale
♦ l’accesso a corsi post-diploma e a corsi di laurea di qualsiasi indirizzo.
0125 641570
0125 634029
ist.cena@libero.it
www.iiscena.it
♦ progettare, trasformare o migliorare opere di edilizia civile nell'ambito delle proprie
♦ assumere responsabilità dirigenziali e gestionali di cantieri
♦ effettuare rilievi e curarne la restituzione cartografica, utilizzando sistemi tradizionali
ed informatizzati redigere ed utilizzare la cartografia territoriale di tipo topografico e
partecipare alla progettazione di infrastrutture come strade, ponti, impianti e reti tecnologiche
occuparsi della manutenzione ordinaria e straordinaria di immobili anche complessi
valutare immobili civili e rurali ed effettuare accertamenti e stime catastali
interpretare ed utilizzare la legislazione inerente i propri campi di attività
operare a supporto di professionisti, quali ingegneri, architetti e notai
utilizzare strumenti tradizionali ed informatici nell’esecuzione di calcoli e nella redazione di grafici, disegni tecnici e di progetto
Il Dirigente Scolastico ed i suoi Collaboratori
ricevono tutte le mattine su appuntamento.
alle predette finalità, quali il nome, il cognome, il luogo e la data di nascita, l'indirizzo.
Tali dati potranno essere successivamente trattati esclusivamente per le predette finalità.
A scopo meramente esemplificativo si informa che tale eventualità potrà riguardare la comunicazione di dati a compagnie di assicurazione con cui l'Istituto abbia stipulato contratti relativi agli alunni; agenzie di viaggio e/o strutture alberghiere e/o enti gestori degli accessi ai musei, gallerie e/o monumenti, in occasione di visite guidate e viaggi di istruzione; enti certificatori di competenze linguistiche o informatiche.
♦ diagnosticare le proprie competenze e attitudini, diagnosticare problemi
♦ comunicare,lavorare in gruppo, negoziare, potenziare l'auto-apprendimento, affrontare e risolvere problemi, sviluppare soluzioni creative
Il diploma di Geometra Progetto Cinque ha la stessa validità legale di quello di
ordinamento, ma è più completo e consono alle esigenze professionali attuali.
Al soggetto interessato sono riconosciuti il diritto di accesso ai dati personali e
gli altri diritti definiti dall'art. 7 del D.Lgs 196/2003.
QUADRO ORARIO QUINQUENNIO:
Geografia, scienze e laboratorio
Il corso di studi per ragionieri prepara esperti in problemi di economia aziendale che, oltre ad essere dotati di una buona cultura generale accompagnata da capacità
linguistico espressive e logico interpretative, possiedono conoscenze ampie e sistematiche dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo, contabile. In particolare, sono in grado di analizzare i rapporti fra
l'azienda e l'ambiente in cui operano, per proporre soluzioni a problemi specifici, e di
comunicare in lingua straniera utilizzando appropriati linguaggi tecnico-commerciali.
♦ l’inserimento nel mondo del lavoro ad un livello di grado intermedio nei settori bancario, assicurativo, industriale, commerciale, pubblico, informatico, turistico
♦ l’accesso a corsi post-diploma e a corsi di laurea
♦ cogliere gli aspetti organizzativi delle varie funzioni aziendali per adeguarvisi, controllarli o suggerire modifiche
♦ effettuare scelte ricercando ed assumendo le informazioni opportune
♦ analizzare situazioni e rappresentarle con modelli funzionali ai problemi da risolvere
e valutare l’efficacia delle soluzioni adottate
♦ elaborare dati e rappresentarli in modo efficace per favorire i diversi processi decisionali
♦ utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extra-contabili per una corretta
rilevazione dei fenomeni gestionali
♦ leggere, redigere ed interpretare testi a carattere economico, giuridico, informatico e
documenti aziendali, anche in lingua straniera
♦ diagnosticare le proprie competenze e attitudini, diagnosticare problemi, comunicare, lavorare in gruppo, negoziare, potenziare l'auto-apprendimento, affrontare e risolvere problemi, sviluppare soluzioni creative
E AGLI ALUNNI RELATIVA AL TRATTAMENTO
ex art. 13 D.Lgs. 196/03
L'Istituto di Istruzione Superiore “Giovanni CENA” di Ivrea, in relazione alle
finalità istituzionali dell'istruzione della formazione e ad ogni attività ad esse strumentale, raccoglie, registra, elabora, conserva e custodisce dati personali identificativi relativi
agli alunni iscritti e alle rispettive famiglie.
Il conferimento dei dati è obbligatorio ai fini dello svolgimento dell'attività istituzionale e un eventuale rifiuto non consentirà la formalizzazione dell'iscrizione stessa.
Il trattamento dei dati potrà riguardare anche dati sensibili e/o giudiziari, qualora
ciò fosse indispensabile per svolgere attività istituzionali che non possano essere adempiute mediante acquisizione di dati anonimi o dati personali di natura diversa.
In particolare, nell'ambito dei dati idonei a rivelare lo stato di salute, il trattamento potrà essere relativo all'adempimento di specifici obblighi o per eseguire specifici
compiti previsti dalla normativa vigente in materia di tutela delle persone portatrici di
handicap, di igiene e profilassi sanitaria della popolazione, di tutela della salute o per
adempiere ad obblighi derivanti da contratti di assicurazione finalizzati alla copertura dei
rischi per infortuni degli alunni.
I dati personali forniti sono trattati sia attraverso i sistemi informatizzati, sia mediante archivi cartacei. In applicazione del D.Lgs 196/2003, i dati personali sono trattati
in modo lecito, secondo corretta adozione di idonee misure di protezione relativamente:
Titolare del trattamento dei dati è il Dirigente Scolastico Professoressa Loredana CARRAIN, quale rappresentante legale dell'Istituto.
Responsabile del trattamento dei dati è il Direttore dei Servizi Generali ed
Amministrativi Signora Mattea ELLI.
Incaricati del trattamento dei dati sono il personale addetto all'Ufficio di Segreteria e i Docenti.
I dati possono essere comunicati a soggetti pubblici in relazione ad attività previste da norme di legge o di regolamento o comunque quando la comunicazione sia necessaria per lo svolgimento di compiti istituzionali dell'istituto o dei soggetti pubblici che ne
Al fine di agevolare l'orientamento, la formazione e l'inserimento professionale,
anche all'estero, l'Istituto, su richiesta degli interessati, comunica o diffonde, anche a
privati e per via telematica, dati relativi agli esiti scolastici (intermedi e finali) degli studenti e altri dati personali diversi da quelli sensibili o giudiziari, pertinenti in relazione
favorire il deflusso ordinato dal piano
vietare l'uso delle scale, degli ascensori e dei percorsi non di sicurezza
al termine dell’evacuazione del piano, dirigersi verso l'area di raccolta
QUADRO ORARIO BIENNIO (comune ai due indirizzi):
In caso di evacuazione gli STUDENTI sono tenuti a:
uscire ordinatamente incolonnandosi dietro gli apri - fila
seguire le via di fuga indicate
raggiungere l'area di raccolta assegnata
mantenere la calma, non spingersi, non correre, non urlare e seguire le
procedure stabilite e le istruzioni del docente. Gli “Apri-fila” devono
seguire il docente nella via di fuga stabilita, guidando i compagni alla
propria area di raccolta. I “Chiudi - fila” hanno il compito di verificare da
ultimi la completa assenza di compagni nella classe evacuata e di chiudere la porta (una porta chiusa è segnale di classe vuota).
QUADRO ORARIO TRIENNI:
In caso di evacuazione per incendio ricordarsi inoltre di camminare chinati e
respirare tramite un fazzoletto, preferibilmente bagnato, nel caso vi sia presenza di fumo
lungo il percorso di fuga. Se i corridoi e le via di fuga non sono percorribili o sono invasi
dal fumo, non uscire dalla classe, sigillare ogni fessura della porta. Segnalare la propria
presenza dalle finestre.
Econ. Pol. e sc. delle finanze
Totale ore settimanali 34 36
RAGIONIERE MERCURIO
Il ragioniere IGEA studia nel corso del triennio due lingue straniere francese ed
inglese, geografia economica ed acquisisce le seguenti competenze :
♦ comunicare efficacemente in francese e in inglese con particolare riferimento
all’utilizzo del linguaggio tecnico-commerciale
♦ comprendere i fenomeni socio-economici nella loro valenza geografica.
Il ragioniere IGEA progetto G.E.L. (giuridico economico linguistico) si caratterizza per un potenziamento dello studio dell’ inglese e del francese mediante una intensificazione oraria di un’ora per ciascuna lingua alla settimana (avvalendosi delle possibilità offerte dall’art. 3 comma 2 D. I. N°234 del 26/6/2000 e del D.P.R. 8/3/1999 N° 275),
per l’intervento di conversatori madre-lingua e per lo svolgimento di parti del programma
di economia aziendale, di diritto e di economia politica direttamente in lingua straniera.
Gli iscritti al corso partecipano inoltre a scambi culturali e ad esperienze di alternanza
scuola-lavoro ed acquisiscono le seguenti competenze:
all’utilizzo del linguaggio tecnico-economico-commerciale
♦ comprendere i fenomeni economico-commerciali mediante esperienze dirette
Il ragioniere MERCURIO studia nel corso del triennio l’inglese e l’informatica
ed acquisisce le seguenti competenze:
♦ comunicare efficacemente in inglese con particolare riferimento all’utilizzo del lin-
Ciascuno studente deve prendersi cura della propria sicurezza e della propria
salute e di quella delle altre persone presenti sul luogo di studio su cui possono ricadere
gli effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla sua formazione ed alle istruzioni e ai mezzi forniti dalla scuola. In particolare lo studente:
a) osserva le disposizioni e le istruzioni impartite dal Dirigente Scolastico, dai
docenti e dai preposti, ai fini della protezione collettiva ed individuale;
b) utilizza correttamente i macchinari, le apparecchiature e le attrezzature scolastiche, gli utensili, le sostanze e i dispositivi di sicurezza;
c) utilizza in modo appropriato i dispositivi di protezione messi a disposizione;
d) segnala immediatamente al Dirigente Scolastico, al docente o al preposto le
deficienze dei mezzi e dispositivi di cui alle lettere b) e c), nonché le altre eventuali condizioni di pericolo di cui viene a conoscenza, adoperandosi direttamente, in caso di urgenza, nell'ambito delle sue competenze e possibilità, per eliminare o ridurre tali deficienze o pericoli, dandone immediata notizia al Dirigente Scolastico;
e) non rimuove o modifica senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza, di segnalazione e di controllo;
f) non compie di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di sua
competenza ovvero che possono compromettere la sicurezza propria o di altri studenti.
guaggio tecnico-commerciale-informatico
♦ codificare in almeno un linguaggio di programmazione
♦ operare con archivi, utilizzare pacchetti (Office) e usare reti (Internet)
Il diploma di Ragioniere Igea, il diploma di Ragioniere Igea progetto GEL e il
diploma di Ragioniere Mercurio si differenziano per le competenze descritte, ma hanno
la stessa validità legale.
PROCEDURE DA SEGUIRE IN CASO DI EVACUAZIONE
In caso di evacuazione il PERSONALE DOCENTE è tenuto a:
contribuire a mantenere la calma in tutta la classe
all’ordine di evacuazione dell’edificio, fare uscire ordinatamente gli studenti: lo studente "apri - fila" assume la sua funzione, segue il docente
dirigendosi verso le uscite di emergenza predisposte. Lo studente "chiudi
- fila" assume la sua funzione: esce per ultimo dalla classe e chiude la
porta dopo avere verificato la completa assenza di compagni. Gli alunni
diversamente abili sono assistiti dall’alunno appositamente designato per
prendere il registro delle presenze, recarsi con gli alunni all'area di raccolta e fare l'appello per verificare che tutti gli studenti siano presenti nel
luogo di raccolta.
In caso di evacuazione il PERSONALE NON DOCENTE è tenuto a:
togliere la tensione elettrica al piano agendo sull’interruttore
INFORMATIVA AGLI STUDENTI IN MATERIA DI
SICUREZZA ALL’INTERNO DELLA SCUOLA
(art. 21 D. Leg.vo 626/94)
Biennio Economico Aziendale Turistico
Il Decreto Legislativo n. 626 del 19 settembre 1994 e le successive modifiche e
integrazioni, recependo le direttive 89/391/CEE e seguenti sulla sicurezza dei lavoratori
sui luoghi di lavoro, hanno introdotto una serie di obblighi per i Dirigenti degli istituti
scolastici, per i lavoratori e gli studenti.
Tutti gli “utenti” della scuola devono essere informati e formati sui problemi
della sicurezza. Il Dirigente Scolastico è tenuto a provvedere alla formazione degli utenti
i quali, a loro volta, sono tenuti a seguire le direttive di formazione predisposte.
Agli effetti delle disposizioni di Legge si intendono per:
- Datore di lavoro: qualsiasi persona fisica o giuridica o soggetto pubblico che
abbia la responsabilità dell'impresa; nella scuola statale il datore di lavoro è il Dirigente
- Responsabile del servizio di prevenzione e protezione: persona designata dal
datore di lavoro in possesso di attitudini e capacità adeguate;
- Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza: persona, o persone, elette o
designate per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e
Monoennio Operatore Gestione Aziendale
Monoennio Operatore Impresa Turistica
(L’indirizzo ha inizio al terzo anno )
I titolari di qualifica professionale possiedono una cultura di base ed una preparazione professionale che consentono loro adeguate competenze nello svolgimento di mansioni esecutive dei lavori di ufficio, anche con margini di autonomia operativa, con prestazioni che assicurano il funzionamento efficiente degli uffici e delle agenzie. Redigono
la corrispondenza ordinaria anche in inglese ed in francese, gestiscono il protocollo,
l’archivio, compilano i documenti, eseguono e rielaborano le rilevazioni contabili, quelle
di gestione aziendale e di videoscrittura con lo strumento informatico.
svolgere i lavori esecutivi all’interno di un ufficio
gestire operativamente le tecniche utilizzate nell’azienda
coadiuvare professionisti e manager nello svolgimento della loro attività
comunicare efficacemente con il linguaggio specifico del settore anche in inglese ed
♦ utilizzare lo strumento informatico
Il Dirigente Scolastico organizza il servizio di prevenzione e protezione o incarica persone o servizi esterni alla scuola, secondo le regole stabilite dalla Legge. Il Dirigente Scolastico designa a tal fine una o più persone, tra cui il responsabile del servizio
di sicurezza, previa consultazione del rappresentante della sicurezza. Salvo quanto previsto dal comma 2, il Dirigente Scolastico può avvalersi di persone esterne alla scuola in
possesso delle conoscenze professionali necessarie per integrare l'azione di prevenzione
e protezione. Qualora il Dirigente Scolastico ricorra a persone o servizi esterni egli non è
per questo liberato dalla propria responsabilità in materia.
diagnosticare le proprie competenze ed attitudini
portare a termine autonomamente compiti affidati
potenziare l’auto-apprendimento
cogliere, nelle sue grandi linee, la centralità di un messaggio o di un problema
Il responsabile del servizio di prevenzione e protezione svolge attività di ausilio
al Dirigente Scolastico per la valutazione dei rischi, proponendo le misure di prevenzione
adeguate ai rischi riscontrati, scegliendo gli strumenti di tutela idonei alla sicurezza interna.
QUADRO ORARIO BIENNIO PROFESSIONALE
(comune ai due indirizzi):
QUADRO ORARIO MONOENNI:
Il laboratorio può essere utilizzato da docenti; dal personale A.T.A.; da classi o
gruppi di alunni con la presenza, il controllo o l’assistenza di almeno un docente; da
personale esterno che segue corsi approvati , ospitati o gestiti dall’Istituto.
Il docente compila il modulo di laboratorio indicando l’orario, la classe o il
gruppo-classe e per la durata dell’attività è responsabile di tutti i materiali presenti.
Al termine dell’attività il docente e il personale tecnico di laboratorio si accertano della situazione del materiale, di eventuali anomalie o mancanze; accertano inoltre
che, quando necessario, siano spente tutte le apparecchiature, nonché l’interruttore
generale; che l’aula sia lasciata in condizione adeguata per ricevere un’altra classe;
che l’uscita degli alunni dal laboratorio avvenga ordinatamente.
I laboratori sono dotati di materiale hardware, software, manuali, testi, riviste da
utilizzare per scopi didattici, che sono inventariati in un elenco consultabile. I CD contenenti software di proprietà dell’Istituto non possono essere portati al di fuori dello
stesso né copiati per motivi personale, ad eccezione dei software Freeware e Opensource.
I testi, i supporti magnetici e ottici, i piccoli accessori non installati sono custoditi in appositi armadi da docenti consegnatari. I docenti possono richiederli in prestito
per scopi esclusivamente didattici. Ogni spostamento di materiali, macchine o parti di
esse (es. mouse, tastiere, monitor, ecc.) da un laboratorio all’altro deve essere autorizzato dal Dirigente Scolastico.
I docenti, gli alunni e tutto il personale scolastico devono avere la massima cura
delle attrezzature e delle dotazioni utilizzate.
È vietato l’uso di floppy disk, CD R o RW, DVD, memorie portatili ed atri supporti magnetici personali, se non consentiti dall’insegnante, previo controllo con software antivirus.
Il personale tecnico di laboratorio, almeno uno per laboratorio, svolge le proprie
mansioni di collaborazione e assistenza nei laboratori al fine di garantire l’efficienza
dei locali e delle attrezzature e lo svolgimento regolare delle attività didattiche. Nel
caso si verifichino guasti o anomalie alle attrezzature durante le attività, si deve tempestivamente avvertire il docente presente o il personale tecnico di laboratorio i quali
interverranno o annoteranno l’anomalia.
La sistemazione dei materiali presenti nei laboratori e delle dotazioni personali
deve essere tale da non ostacolare l’uscita veloce in caso di emergenza.
L’accesso ai laboratori è possibile solo in presenza di un insegnante e/o di un
Tale accesso, in orario extra curriculare, è subordinato all’autorizzazione rilasciata dal Dirigente Scolastico su richiesta scritta debitamente firmata dall’interessato/i.
E' necessario registrare sempre l’utilizzo del PC compilando il modulo di ogni
E' necessario salvare sempre i propri lavori (file) in cartelle personali e/o di classe.
E' cura di chi mantiene il corretto funzionamento delle macchine, cancellare file
di lavoro non inseriti nelle cartelle personali.
La rete va usata solo per scopi didattici e non per scopi personali. Per scaricare
documenti da Internet occorre sempre il permesso del docente. Bisogna rispettare le
leggi sui diritti di autore.
È vietato inviare in rete fotografie identificative personali, di parenti, amici o
Occorre riferire agli insegnanti l’eventuale ricezione di e-mail offensive.
L’invio e la ricezione degli allegati di posta sono soggetti all'autorizzazione
È vietato installare software non autorizzati.
Qualora si portino a scuola cd, floppy disk o qualsiasi altro tipo di memoria
portatile personali bisogna sottoporli al controllo antivirus prima di ogni utilizzo.
Nei laboratori è assolutamente vietato consumare alimenti e/o bevande.
CONDIVISIONE DEL REGOLAMENTO
Il presente Regolamento verrà illustrato agli allievi dai Docenti Coordinatori di
Le regole fondamentali del Regolamento saranno esposte in ogni laboratorio.
All’atto dell’iscrizione viene fatto firmare dal genitore/tutore dell’allievo un
documento che attesta l’esistenza del regolamento, la possibilità di consultarlo e le
responsabilità dell’allievo circa l'utilizzo delle risorse dei Laboratori.
La scuola, inoltre, deve chiedere ai genitori degli studenti minori di 18 anni di
età il consenso all’uso di Internet per il loro figlio e per la eventuale pubblicazione dei
suoi lavori e della sue fotografie.
REGOLAMENTO GENERALE SULL'USO DEI LABORATORI DOTATI DI
ATTREZZATURE INFORMATICHE E MULTIMEDIALI
L’operatore della gestione aziendale studia nel corso del monoennio di qualifica l’economia aziendale, l’informatica gestionale e la geografia economica ed acquisisce
le seguenti competenze specifiche:
♦ saper utilizzare metodi, strumenti e tecniche contabili per una corretta rilevazione
dei fenomeni gestionali
L’operatore di impresa turistica studia nel corso del monoennio di qualifica la
tecnica turistica, la storia dell’arte e la geografia economico turistica e potenzia le conoscenze in inglese ed in francese acquisendo le seguenti competenze specifiche:
♦ saper gestire operativamente le tecniche utilizzate nell’azienda turistica
♦ padroneggiare il linguaggio del settore, esprimendosi adeguatamente in lingua straniera
DIPLOMI DI ISTITUTO PROFESSIONALE
Il Tecnico della Gestione Aziendale, in possesso di
un’adeguata cultura di base e di abilità logico-espressive, si presenta come elemento
attivo e consapevole nel sistema aziendale. Egli può operare in aziende di varia natura e
dimensione sia in ambito industriale che di servizi e si inserisce nella funzione amministrativa aziendale, specificamente in quella del controllo di gestione, di pianificazione e
♦ utilizzare appropriatamente tecniche, strumenti e metodi del settore aziendale
♦ effettuare scelte documentate
♦ padroneggiare i linguaggi settoriali nella comunicazione e nella produzione di testi,
I laboratori informatici e le tecnologie didattiche informatiche e multimediali
sono uno strumento di formazione regolamentato a disposizione di tutti i docenti, del
personale A.T.A. e degli allievi dell’Istituto.
L’utilizzo dei laboratori, al di fuori dell’orario curriculare, avviene mediante
prenotazione, da effettuarsi a cura dell’insegnante, su apposito registro in possesso
degli Aiutanti Tecnici.
I laboratori e le attrezzature sono utilizzati per scopi didattici, e per le finalità
formative dell’Istituto e di auto-formazione.
♦ padroneggiare lo strumento informatico
saper comunicare con persone collocate a livelli gerarchici diversi
possedere autonomia di giudizio
diagnosticare, affrontare e risolvere problemi
avere una visione interdisciplinare delle conoscenze
Sono permesse solo chat a scopi didattici e sempre con la supervisione
dell’insegnante. La scuola può utilizzare liste di indirizzi di utenti selezionati per il
reperimento di materiale didattico.
Lingua straniera francese o Informatica
Gli studenti possono iscriversi a forum, newsgroup o mailing list che hanno
obiettivi e contenuti didattici.
A fronte di violazioni delle regole suddette la scuola, su valutazione dei docenti
responsabili e del Dirigente Scolastico, si assume il diritto di impedire l’accesso
dell’utente a internet per un certo periodo di tempo, rapportato alla gravità.
L’unico sottoscrittore di contratti con gestori di servizio è il Dirigente Scolastico, in quanto legale rappresentante dell’Istituto.
La gestione del sito web dell’Istituto è affidata, in parte, a personale interno alla
scuola retribuito per il lavoro svolto con le risorse finanziarie dell’Istituto e, in parte, a
personale esperto esterno.
* Gli alunni delle classi quarte e quinte frequentano per un giorno alla settimana i
corsi della cosiddetta “ TERZA AREA” presso un centro di formazione professionale
con l’obiettivo di approfondire le competenze dei singoli ambiti, aziendale e/o aziendale
turistico, per la durata complessiva di seicento ore (svolte nel corso del biennio) comprensive di stage simulato e di stage aziendale effettuati al termine delle lezioni del quarto anno.
Il Tecnico dei Servizi Turistici è in grado di confrontarsi con i
processi innovativi in atto nel settore e possiede quindi, accanto ad una adeguata cultura
di base, spirito di iniziativa, capacità di recepire e affrontare il cambiamento, doti di concretezza, di disponibilità e di interesse a comprendere le richieste e le esigenze provenienti dal mondo esterno.
La polivalenza e la flessibilità della sua preparazione offrono la garanzia di adeguamento
alle esigenze del mondo del lavoro e di aderenza alla dinamica di riconversione lavorativa.
♦ utilizzare appropriatamente tecniche, strumenti e metodi del settore turistico
nuovo software è demandato unicamente ai responsabili di laboratorio, tecnici di
laboratorio e altre persone debitamente autorizzate dal Dirigente Scolastico.
I browser di posta dei laboratori didattici possono essere attivati e utilizzati solo
previa autorizzazione, e solo per scopi didattici. E’ vietato utilizzare client di
posta (Outlook o simili) od i servizi di posta via internet per motivi personali.
L’accesso ai server è consentito esclusivamente ai tecnici interni e/o esterni incaricati dal Dirigente Scolastico.
Per l'identificazione degli utilizzatori delle singole postazioni accanto ad ogni PC
è presente un foglio firme, che ogni utente deve obbligatoriamente compilare in
tutte le sue parti ogni volta che utilizza il PC. L’Istituto si riserva di sospendere
dall’uso di internet per una o più settimane gli studenti che non firmano o compilano in modo errato il foglio firme.
I computer vengono regolarmente e periodicamente controllati per prevenire ed
eventualmente rimediare a possibili disfunzioni dell’ hardware e/o del software ,
dai tecnici e/o dai rispettivi responsabili dei laboratori didattici.
Sono attivate strategie di backup completo del disco fisso per i PC dell’area degli
Il trasferimento del materiale del sito sullo spazio web della scuola è effettuato
unicamente dal responsabile del sito stesso, ed è periodicamente controllato dai
docenti incaricati alla redazione/manutenzione del sito.
La prevenzione del plagio e delle copie illegali tiene conto della Legge 22 aprile
1941 n° 633 art 70: "il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti
di opera per scopi di critica di discussione ed anche di insegnamento, sono liberi
nei limiti giustificati da tali finalità e purché non costituiscano concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera".
La responsabilità del corretto utilizzo dei computer situati nei laboratori e in
biblioteca è in primo luogo dei docenti e del personale che gestiscono tali servizi. Tutti
gli utenti connessi ad internet devono rispettare, oltre alle regole presentate in questo
documento, la legislazione vigente e la netiquette.
L’insegnante che accompagna gli allievi in aula computer è responsabile di
quanto avviene, e ha pertanto l’obbligo di sorvegliare attentamente le attività e di
segnalare qualsiasi disfunzione al personale tecnico .
In caso di contatto accidentale e non voluto con siti a contenuto decisamente
illecito è necessario avvertire subito il tecnico o il responsabile della rete o il Dirigente
Scolastico. Sui computer dell’Istituto si possono utilizzare solo fornitori di servizi email approvati dall’Istituto, unicamente per scopi didattici o legati alle specifiche mansioni professionali.
Terza Area *
post “riforma Gelmini”
relativi alle classi prime
REGOLAMENTO DI ISTITUTO IN MERITO
ALLA SICUREZZA INFORMATICA E ALL'USO
CONSAPEVOLE DELLE TIC
L’offerta formativa dell’I.I.S. “Giovanni CENA” è articolata in percorsi di istituto tecnico e percorsi di istituto professionale entrambi finalizzati al conseguimento di un
Circ. Reg. n° 142 - Prot. n° 4494/p A22 - Torino, 27 maggio 2003 - Direzione Generale Istruzione
D.P,R. n° 275 del 25/02/1999
L. 675 del 31/12/1996 norme relative alla privacy
CC.MM. 152/2001; 114/2002 indicazioni relative alla diffusione delle reti lan
DLgs 196 del 2003 relativo alla privacy
L. 325 relativa all’adozione delle misure di sicurezza nel trattamento dei dati in
applicazione dell’art. 15 della L. 675/1996
L. 547/1993 norme in materia di reati informatici
L. 4/2004 disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti
Percorsi di istituto tecnico:
♦Costruzioni, Ambiente e Territorio
♦Amministrazione, Finanza e Marketing
♦Turismo
Percorso di istituto professionale:
♦Servizi Commerciali
Per i percorsi di istituto professionale è prevista la possibilità del rilascio della
qualifica professionale al termine del terzo anno in regime di sussidiarietà d’intesa con la
Disposizioni reperite su:
 http://www.istruzione.it
 http://www.piemonte.istruzione.it/tic/internet_sicuro.shtml
Le indicazioni contenute in questo documento intendono favorire una cultura e
un uso corretto e responsabile di Internet e di tutte le strutture informatiche dell’Istituto
favorendone un approccio consapevole e responsabile.
Il presente documento viene rivisto annualmente.
PERCORSI DI ISTITUTO TECNICO
Il percorso degli istituti tecnici è connotato da una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell’Unione europea. Tale base è
costruita attraverso lo studio, l’approfondimento, l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico.
L’area di istruzione generale ha l’obiettivo di fornire ai giovani la preparazione
di base, acquisita attraverso il rafforzamento e lo sviluppo degli assi culturali che caratterizzano l’obbligo di istruzione: asse dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico,
Le aree di indirizzo hanno l’obiettivo di far acquisire agli studenti sia conoscenze
teoriche e applicative spendibili in vari contesti di vita, di studio e di lavoro sia abilità
cognitive idonee per risolvere problemi, sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue, assumere progressivamente anche responsabilità per la
valutazione e il miglioramento dei risultati ottenuti.
I risultati di apprendimento attesi a conclusione del percorso quinquennale consentono agli studenti di inserirsi direttamente nel mondo del lavoro, di accedere
all’università, al sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore, nonché ai percorsi di studio e di lavoro previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche secondo
STRATEGIE PER GARANTIRE LA SICUREZZA DELLE TIC
Separazione tra laboratori per la attività didattica e PC dell’area degli uffici, in
modo che i computer utilizzati nelle Segreterie non siano accessibili via rete dalle
altre postazioni di lavoro.
Protezione primaria dei PC dell’area degli uffici contro l’accesso casuale di personale non autorizzato.
Attivazione di strategie per monitorare l’accesso alla rete ed impedire l’accesso
a siti non conformi.
Utilizzo di firewall aggiornati periodicamente per tutelarsi da intrusioni esterne
Utilizzo di antivirus aggiornati periodicamente.
L’accesso e l’utilizzo dei laboratori didattici è regolamentato. Gli alunni potranno
accedere solamente se accompagnati da docenti e/o da aiutanti tecnici.
Il personale esterno può accedere ai laboratori didattici in occasione di corsi organizzati oppure ospitati dall’Istituto, preventivamente autorizzati dal Dirigente
Scolastico, e sotto sorveglianza di un insegnante o tecnico di laboratorio
Il software utilizzabile è solamente quello installato sui PC. L’installazione di
NORME DI COMPORTAMENTO DA
RISPETTARE DURANTE LE USCITE
DIDATTICHE E I VIAGGI D’ISTRUZIONE
E’ tradizione del nostro Istituto organizzare uscite didattiche e viaggi di istruzione con l’obiettivo di ampliare l’offerta formativa e fornire agli alunni occasioni per arricchire le loro esperienze anche al di fuori dell’ambito prettamente scolastico. Per assicurare il corretto svolgimento e una ricaduta positiva di tali iniziative, è necessario che gli
alunni si attengano ad una serie di norme di comportamento qui di seguito elencate:
A conclusione dei percorsi degli istituti tecnici, gli studenti - attraverso lo studio, le
esperienze operative di laboratorio e in contesti reali, la disponibilità al confronto e al lavoro
cooperativo, la valorizzazione della loro creatività ed autonomia – sono in grado di:
♦ seguire diligentemente le istruzioni impartite dal docente accompagnatore
♦ non allontanarsi dal gruppo-classe senza la preventiva autorizzazione del docente
♦ evitare qualsiasi comportamento che possa essere causa di danni alle cose o di infortuni a se stesso, ai compagni o ad altre persone
♦ in caso di pernottamenti, non allontanarsi mai dalla stanza di albergo assegnatagli;
solo in caso di indisposizione o di seria necessità rivolgersi tempestivamente al docente accompagnatore
♦ comunicare riservatamente al Dirigente Scolastico, al momento di adesione
all’uscita didattica o al viaggio di istruzione, qualsiasi situazione particolare relativa
allo stato di salute, al regime alimentare o a terapie farmacologiche in atto.
Forti della convinzione che la cooperazione fra le famiglie e la scuola rafforzi
l’efficacia dell’azione educativa, richiediamo ai genitori di sottolineare ai loro figli
l’importanza e la necessità di attenersi alle disposizioni di cui sopra.
Ricordiamo a questo proposito che l’inosservanza delle prescrizioni, oltre alle
eventuali conseguenze di legge, determina l’adozione di sanzioni disciplinari da parte dei
competenti organi scolastici.
agire in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione, a partire
dai quali saper valutare fatti e ispirare i propri comportamenti personali e sociali
razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni e ai suoi problemi,anche ai fini dell’apprendimento permanente;
esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici;
delle arti e orientarsi agevolmente fra testi e autori fondamentali, con riferimento sopratutto a tematiche di tipo scientifico, tecnologico ed economico;
riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali, dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le
trasformazioni intervenute nel corso del tempo;
stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali sia in
una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro;
utilizzare i linguaggi settoriali delle lingue straniere previste dai percorsi di studio per
interagire in diversi ambiti e contesti di studio e di lavoro;
individuare ed utilizzare le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale,
anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete;
riconoscere gli aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell’espressività corporea ed
esercitare in modo efficace la pratica sportiva per il benessere individuale e collettivo;
collocare le scoperte scientifiche e le innovazioni tecnologiche in una dimensione storico- culturale ed etica, nella consapevolezza della storicità dei saperi;
riconoscere, nei diversi campi disciplinari studiati, i criteri scientifici di affidabilità
delle conoscenze e delle conclusioni che vi afferiscono;
possedere gli strumenti matematici, statistici e del calcolo delle probabilità necessari
per la comprensione delle discipline scientifiche e per poter operare nel campo delle
Capo quinto – Organo di Garanzia
collocare il pensiero matematico e scientifico nei grandi temi dello sviluppo della storia
delle idee, della cultura, delle scoperte scientifiche e delle invenzioni tecnologiche;
nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio;
innovative e migliorative, in relazione ai campi di propria competenza;
necessità di assumere responsabilità nel rispetto dell’etica e della deontologia professionale;
sviluppo dei saperi e dei valori, al cambiamento delle condizioni di vita e dei modi di
fruizione culturale;
essere consapevole del valore sociale della propria attività, partecipando attivamente
alla vita civile e culturale a livello locale, nazionale e comunitario.
E’ istituito, ai sensi dell’art. 2 del D.P.R. 235/07, un Organo di Garanzia, interno alla
scuola, del quale fanno parte il Dirigente Scolastico, un docente nominato dal Consiglio
di Istituto ad inizio dell’anno scolastico, un rappresentante eletto dagli studenti in occasione delle votazioni per il rinnovo della componente studentesca del Consiglio d’Istituto
ed un rappresentante eletto dai genitori in occasione delle elezioni per i rappresentanti di
Al fine di garantire il buon funzionamento di tale Organo, si stabiliscono le seguenti
modalità per la designazione dei membri supplenti qualora i titolari si trovino nella condizione di non poter più svolgere il loro incarico o si trovino in situazioni di incompatibilità. All’atto della votazione del docente, il Consiglio d’Istituto designerà anche un docente con funzione di supplente, svolgerà la stessa funzione il primo candidato non eletto
in rappresentanza dei genitori e il primo candidato non eletto in rappresentanza degli
I componenti elettivi dell’Organo di Garanzia non possono essere membri del Consiglio
d’Istituto, sono nominati per un anno scolastico e restano in carica sino alle elezioni successive; nel caso in cui non fosse possibile costituire regolarmente l’ Organo di Garanzia
per mancanza di membri titolari e supplenti, il Consiglio d’Istituto provvederà tempestivamente nominando i componenti necessari.
L’Organo di Garanzia delibera a maggioranza assoluta e non è consentita l’astensione; in
caso di parità è determinante il voto del Dirigente Scolastico.
A detto Organo di Garanzia chiunque abbia interesse può fare ricorso scritto avverso le
sanzioni disciplinari a carico degli studenti entro quindici giorni dalla comunicazione
della loro irrogazione. L’ Organo di Garanzia decide nel termine di dieci giorni.
L’ Organo di Garanzia , su richiesta degli studenti o di chiunque vi abbia interesse, decide anche sui conflitti che sorgano all’interno della scuola in merito all’applicazione del
Avverso le decisioni dell’ Organo di Garanzia è ammesso reclamo all’ Organo di Garanzia Regionale entro quindici giorni decorrenti dalla comunicazione della decisione dell’
Organo di Garanzia dell’I.I.S. “G. Cena” o dallo spirare del termine di decisione ad esso
Capo sesto – Patto Educativo di Corresponsabilità
Al momento del perfezionamento dell’iscrizione (fine giugno) è richiesto ai genitori
degli studenti di sottoscrivere un Patto Educativo di Corresponsabilità che definisce in
maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie.
Tale Patto Educativo di Corresponsabilità è predisposto ed eventualmente modificato
dagli organi di Staff e sottoposto all’approvazione del Consiglio di Istituto prima del
termine dell’anno scolastico antecedente a quello in cui verrà applicato.
Entro le prime due settimane di inizio delle attività didattiche avrà luogo un incontro con
i nuovi studenti e le loro famiglie per presentare Lo Statuto delle Studentesse e degli
Studenti, il Piano dell’Offerta Formativa, il Regolamento di Istituto e il Patto Educativo
di Corresponsabilità. Tale Organo è presieduto dal Dirigente Scolastico e da questi convocato con comunicazione scritta.
Reiterazione dei comportamenti di cui al punto precedente.
Tali comportamenti saranno sanzionati dal Consiglio di Classe con sospensione
dalle lezioni fino a quindici giorni con provvedimento motivato adottato entro sette
giorni dai fatti contestati e potranno determinare anche l’ assegnazione di attività di
natura culturale o di natura sociale a vantaggio della comunità scolastica.
Atti che violino la dignità e il rispetto della persona umana, atti tali da determinare
situazioni di pericolo per l’incolumità delle persone.
Tali comportamenti saranno sanzionati dal Consiglio di Istituto con sospensione
dalle lezioni per un periodo superiore a quindici giorni fino al termine delle lezioni
con provvedimento motivato adottato entro quattordici giorni dai fatti contestati e
potranno determinare anche l’ assegnazione di attività di natura culturale o di natura sociale a vantaggio della comunità scolastica.
Situazioni di recidiva nel caso di reati che violino la dignità e il rispetto della persona umana, oppure atti di grave violenza o connotati da una particolare gravità tali
da determinare seria apprensione a livello sociale.
dalle lezioni fino al termine delle lezioni con provvedimento motivato adottato entro
quattordici giorni dai fatti contestati e potranno determinare anche l’ assegnazione
di attività di natura culturale o di natura sociale a vantaggio della comunità scolastica.
PERCORSO DI ISTITUTO TECNICO INDIRIZZO:
ha competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle
industrie delle costruzioni, nell'impiego degli strumenti per il rilievo, nell'uso dei mezzi
informatici per la rappresentazione grafica e per il calcolo, nella valutazione tecnica ed
economica dei beni privati e pubblici esistenti nel territorio e nell’utilizzo ottimale delle
possiede competenze grafiche e progettuali in campo edilizio, nell’organizzazione del
cantiere, nella gestione degli impianti e nel rilievo topografico;
ha competenze nella stima di terreni, di fabbricati e delle altre componenti del territorio,
nonché dei diritti reali che li riguardano, comprese le operazioni catastali;
pianificare ed organizzare le misure opportune in materia di salvaguardia della salute e
sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro;
collaborare nella pianificazione delle attività aziendali, relazionare e documentare le
Atti più gravi rispetto a quelli indicati al punto precedente.
Tali comportamenti saranno sanzionati dal Consiglio di Istituto con l’esclusione
dello studente dallo scrutinio finale o la non ammissione all’Esame di Stato conclusivo del corso di studi con provvedimento motivato adottato entro quattordici giorni
dai fatti contestati.
4. Qualora un fatto costituente violazione disciplinare sia anche un reato in base
all’ordinamento penale, il Dirigente Scolastico sarà tenuto alla presentazione di
denuncia all’autorità giudiziaria penale in applicazione dell’art.361 c.p.
5. Nel caso in cui vengano comminate sanzioni disciplinari che comportano la
sospensione dalle lezioni per un periodo compreso fra i sei e i quindici giorni,
prima del rientro nella comunità scolastica, il docente coordinatore convoca lo
studente sanzionato e la sua famiglia al fine di preparare il suo rientro nella
6. Nel caso in cui vengano comminate sanzioni disciplinari che comportano la sospensione dalle lezioni per un periodo superiore ai quindici giorni, prima del
rientro nella comunità scolastica, il Consiglio di Classe, in collaborazione con la
famiglia dello studente e, se necessario, i servizi sociali e l’autorità giudiziaria,
promuoverà un percorso di recupero educativo mirato alla responsabilizzazione e
al reintegro, ove possibile, nella comunità scolastica
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Costruzioni,
ambiente e territorio” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di
3. Applicare le metodologie della progettazione, valutazione e realizzazione di costruzioni
e manufatti di modeste entità, in zone non sismiche, intervenendo anche nelle problematiche connesse al risparmio energetico nell’edilizia.
5. Tutelare, salvaguardare e valorizzare le risorse del territorio e dell'ambiente.
6. Compiere operazioni di estimo in ambito privato e pubblico, limitatamente all’edilizia e
8. Organizzare e condurre i cantieri mobili nel rispetto delle normative sulla sicurezza
2. Ai sensi dell’art. 4 dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti (Disciplina)
vengono individuati i seguenti comportamenti che costituiscono inadempienza
ai doveri degli studenti disciplinati dall’art. 3 di tale Statuto e determinano
l’applicazione delle sanzioni disciplinari di seguito riportate.
Uso nei locali dell’Istituto del telefono cellulare, del videotelefono, del lettore mp3
e simili apparecchiature.
Tali comportamenti saranno sanzionati con il sequestro da parte del docente
dell’apparecchiatura per cinque giorni, al termine dei quali potrà essere ritirata
facendone richiesta al Dirigente Scolastico, che ne curerà la custodia.
Scarsa partecipazione, impegno discontinuo, atteggiamenti non collaborativi, ritardo
nello svolgimento di alcune consegne, disturbo occasionale durante le lezioni.
Tali comportamenti saranno sanzionati con l’ammonizione verbale da parte del
In osservanza delle disposizioni del Patto Educativo di Corresponsabilità e del Regolamento di Istituto, ripetute mancanze ai doveri di diligenza e puntualità, disturbo
continuato durante le lezioni, scorrettezze verso i compagni, gli insegnanti, il Dirigente Scolastico e tutto il personale della scuola, uso improprio delle strutture, delle
attrezzature e dei sussidi didattici o di beni di proprietà di terzi.
Tali comportamenti saranno sanzionati con l’ammonizione scritta del docente sul
Registro di Classe e sul Libretto Scolastico Personale e potranno determinare l’
assegnazione di attività di natura culturale o di natura sociale a vantaggio della
comunità scolastica. Queste attività,
consistenti in attività di volontariato
nell’ambito della comunità scolastica, attività di segreteria, pulizia dei locali della
scuola, interventi di piccola manutenzione, attività di ricerca, riordino di documenti
della scuola, produzione di elaborati, hanno finalità educativa e saranno deliberate
dal Consiglio di Classe con provvedimento motivato adottato entro sette giorni dai
Ripetute inosservanze delle disposizioni del Patto Educativo di Corresponsabilità e del
Regolamento di Istituto, entrate ed uscite fuori orario in numero superiore a quello
consentito per ciascun quadrimestre senza che questa esigenza sia comprovata da seri e
gravi motivi, assenze ingiustificate, falsificazione o alterazione delle giustificazioni o dei
permessi del Libretto Scolastico Personale, disturbo continuato durante le lezioni con
comportamenti irrispettosi, turpiloquio, gravi offese ai compagni, agli insegnanti, al
Dirigente Scolastico e a tutto il personale della scuola, danneggiamento volontario delle
strutture, delle attrezzature e dei sussidi didattici o di beni di proprietà di terzi.
dalle lezioni (con o senza obbligo di frequenza a seconda della gravità dei fatti contestati) da uno a cinque giorni con provvedimento motivato adottato entro sette
4. Chi smarrisce il proprio libretto personale deve fare richiesta di copia al Dirigente controfirmata dalla famiglia e pagare Euro 3.
5. Non sono ammesse giustificazioni sul “diario” se non controfirmate dal Dirigente o da un suo collaboratore.
6. Le giustificazioni di eventuali entrate posticipate (limitate ad un massimo di 4
per quadrimestre) devono essere autorizzate dal Dirigente o da un suo collaboratore prima dell’ingresso in classe.
7. Le richieste di eventuali uscite anticipate (limitate ad un massimo di 4 per quadrimestre), opportunamente motivate, devono essere depositate in portineria per
la firma di autorizzazione all’ingresso a scuola. Sarà cura del personale restituire i libretti nelle varie classi e del docente in classe prendere visione del permesso e provvedere alla annotazione sul registro di classe.
8. Lo studente che è stato assente dalle lezioni ha, per legge, l’obbligo di giustificare dichiarando il motivo dell’assenza, presentando la giustificazione al docente della prima ora, firmata da un genitore o un tutore, se minorenne.
9. I moduli di giustificazione assenza contrassegnati dai n. 5, 10, 15, 20 devono
essere controfirmati all’ingresso a scuola dal Dirigente o da un suo collaboratore. Inoltre un genitore o un tutore dell’alunno minorenne deve presentarsi personalmente o telefonare a scuola entro le ore 9 del giorno del rientro per giustificare dette assenze.
10. La Dirigenza segnala alle famiglie i casi di numerose assenze o di dubbia giustificazione e ha facoltà di richiedere agli interessati o alle loro famiglie ulteriori
chiarimenti e di considerare eventualmente non giustificata l’assenza.
11. In caso di sciopero o di assemblea sindacale del personale docente la Scuola
informa preventivamente le famiglie; lo stesso avviene in caso di variazione
oraria delle lezioni giornaliere per le classi prime e seconde.
12. Tutti sono tenuti a firmare il registro di presenza nei vari laboratori apponendo il
proprio nominativo leggibile e la data accanto al numero della postazione.
13. Coloro che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica, durante tale ora sono tenuti a sostare negli spazi loro assegnati.
Capo terzo – Assemblee degli studenti
1. L’Istituto garantisce il diritto di riunione e di assemblea degli studenti a livello
di classe, di corso ( intendendo con questo termine ciascun indirizzo presente in
Istituto es. geometri, professionale, ragionieri) e di Istituto nella misura massima
di due ore al mese per ciascun mese che compone l’anno scolastico fino a trenta
giorni prima dell’ultimo giorno di scuola, come previsto dall’art. 2 comma 9
dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti - D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249
– e le sue modifiche ed integrazioni - D.P.R. 7 novembre 2007, n. 235.
Capo quarto – Regolamento di Disciplina
1. Lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti - D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249 –
e le sue modifiche ed integrazioni - D.P.R. 7 novembre 2007, n. 235 – viene
applicato integralmente all’interno dell’I.I.S. “Giovanni Cena” di Ivrea. Pertanto
le studentesse e gli studenti conformeranno il loro comportamento secondo
quanto sancito dall’art. 2 (Diritti) e dall’art. 3 (Doveri) del suddetto D.P.R.
249/98.
ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali
(organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo),
degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo — finanziari e dell’economia
Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia
nel contesto internazionale.
rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed
extracontabili in linea con i principi nazionali ed internazionali;
svolgere attività di marketing; collaborare all’organizzazione, alla gestione e al controllo
dei processi aziendali;
utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione,
finanza e marketing.
Nell’articolazione “Sistemi informativi aziendali”, il profilo si caratterizza per le competenze acquisite sia nell’ambito della gestione del sistema informativo aziendale sia nella
valutazione, nella scelta e nell’adattamento di software applicativi. Tali attività sono tese a
migliorare l’efficienza aziendale attraverso la realizzazione di nuove procedure, con particolare
riguardo al sistema di archiviazione, all’organizzazione della comunicazione in rete e alla sicurezza informatica.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato i “Amministrazione, finanza e
Marketing” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze:
1. Riconoscere e interpretare le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per
coglierne le ripercussioni in un dato contesto; i macrofenomeni economici nazionali e
internazionali per connetterli alla specificità di un’azienda; i cambiamenti dei sistemi
economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e nella
2. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare
riferimento alle attività aziendali.
5. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione delle
6. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità
7. Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione,
analizzandone i risultati.
8. Inquadrare l’attività di marketing nel ciclo di vita dell’azienda e realizzare applicazioni
con riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato.
9. Orientarsi nel mercato dei prodotti assicurativo-finanziari, anche per collaborare nella
ricerca di soluzioni economicamente vantaggiose.
10. Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti comunicazione integrata
d’impresa, per realizzare attività comunicative con riferimento a differenti contesti.
11. Analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale e ambientale, alla
luce dei criteri sulla responsabilità sociale d’impresa.
Nell’articolazione “Sistemi informativi aziendali”, le competenze di cui sopra sono
differentemente sviluppate e opportunamente integrate con la peculiarità del profilo.
refezione è possibile usufruire, previa apposita autorizzazione, dei locali scolastici adibiti allo scopo.
I servizi igienici devono essere utilizzati correttamente e solo per gli scopi a cui
sono destinati; non è assolutamente tollerabile la presenza maschile nei servizi
femminili e viceversa.
Panini, pizzette e bevande possono essere acquistati soltanto dopo il suono della
campana dell'intervallo e vanno consumati negli atri, nei corridoi o all'esterno
degli edifici. E’ consentito il consumo di acqua in classe purché ciò avvenga nel
rispetto delle norme di buona educazione.
L’accesso ai laboratori al di fuori dell’orario di lezione è consentito previa autorizzazione del Dirigente Scolastico o di un suo collaboratore richiesta su modulo
prestampato e in presenza del personale tecnico della Scuola.
Agli studenti è vietato l’accesso alla sala docenti.
salute, e di quella delle altre persone presenti nel luogo di studio, conformemente alla sua formazione ed alle istruzioni e ai mezzi forniti dalla Scuola ai fini
della protezione collettiva ed individuale.
I macchinari, le apparecchiature e le attrezzature scolastiche, gli utensili, le
sostanze e i dispositivi di sicurezza devono essere usati correttamente.
I dispositivi di protezione messi a disposizione devono essere utilizzati in modo
Ciascuno studente deve segnalare immediatamente al Dirigente Scolastico, al
docente o al preposto le deficienze dei mezzi e dei dispositivi di cui ai due punti
precedenti, nonché le altre eventuali condizioni di pericolo di cui viene a conoscenza, adoperandosi direttamente in caso di urgenza, nell’ambito delle sue
competenze e possibilità, per eliminare o ridurre tali deficienze o pericoli, dandone immediata notizia al Dirigente Scolastico
E’ vietato rimuovere o modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza, di segnalazione e di controllo.
Non è consentito agli studenti di compiere di propria iniziativa operazioni o
manovre che non sono di loro competenza ovvero che possono compromettere
la sicurezza propria o di altri.
A seguito dell’entrata in vigore delle disposizioni comunali inerenti la raccolta
differenziata, è d’obbligo selezionare i rifiuti utilizzando gli appositi contenitori.
Le uscite di sicurezza poste in testa ai corridoi non devono mai essere utilizzate
per entrare o uscire dall'Istituto, se non in caso di emergenza.
E’ ammessa la personalizzazione delle aule, purché ciò avvenga nel rispetto
della natura del luogo. La disposizione dei banchi e la distribuzione dei posti
devono essere rispettose delle indicazioni dettate dal Coordinatore di Classe.
Capo secondo – Frequenza
1. E’ obbligatoria la frequenza regolare a lezioni ed esercitazioni.
2. Tutti sono tenuti al rispetto degli orari stabiliti. Ogni studente deve recarsi in
aula e sistemarsi al proprio posto al suono del primo campanello (ore 7.55).
3. Gli studenti che arrivano a scuola in ritardo (dopo le ore 8,00) devono comunicare i motivi al Dirigente Scolastico o ai suoi collaboratori che autorizzano o
meno, con apposito permesso, l’ammissione in classe.
QUADRO ORARIO ARTICOLAZIONE
Nell’intento di realizzare un ambiente educativo sereno che consenta una proficua crescita umana e personale, ogni componente della scuola (studenti, genitori, docenti
e personale non docente) deve attenersi alle disposizioni contenute nel presente Regolamento approvato dal Consiglio di Istituto il 29 aprile 2010.
Capo primo – Comportamento
Eventuale articolazione
1. Nei locali dell'Istituto è vietato fumare (Legge 428/90 e succ. modifiche e integrazioni).
2. Nei locali dell'Istituto non è consentito in nessun modo l'uso dei telefoni cellulari, videotelefoni, lettori mp3 e simili apparecchiature.
3. Di eventuali ammanchi o danneggiamenti sono chiamati a rispondere, salvo
ulteriori sanzioni penali, coloro che li hanno provocati. Qualora non sia possibile risalire ai diretti responsabili, il risarcimento del danno sarà effettuato da tutti
coloro che abbiano utilizzato la struttura o l’apparecchiatura.
4. Tutti sono tenuti a vigilare sulle proprie cose per evitare che, pur in un ambiente
fidato, ci si debba lamentare della spiacevole scomparsa (peraltro difficilmente
dimostrabile) di denaro, orologi, cellulari, libri o altro.
5. Coloro che rilevino anomalie o danni nelle strutture (aule, palestra, laboratori)
sono tenuti a comunicarlo tempestivamente ai responsabili della Scuola.
6. Dalle aule, dai laboratori e dalla palestra si può uscire esclusivamente con l'autorizzazione del docente e mai più di uno per volta.
7. Anche nel cambio dell'ora, si deve attendere che entri il docente dell'ora successiva ed a lui si chiederà l'autorizzazione all'eventuale uscita.
8. Durante i trasferimenti tra la propria aula e altri luoghi di attività (laboratori,
palestra, aula video, aula magna, ecc.) non è concesso a nessuno di allontanarsi
9. A ogni studente è fornito il Libretto Scolastico Personale da utilizzare per la
giustificazione delle assenze, degli ingressi posticipati e delle uscite anticipate,
per la scelta di non avvalersi delle attività di recupero organizzate dalla Scuola,
per la notifica delle valutazioni in tutte le materie, per le comunicazioni scuolafamiglia, per le convocazioni delle famiglie e le prenotazioni dei colloqui con i
singoli docenti, per l’annotazione dell’orario delle lezioni e di quello di ricevimento dei famigliari da parte dei docenti. Il libretto è un documento ufficiale,
che lo studente deve avere sempre con sé; non sono tollerate manomissioni e
10. Per nessun motivo è permesso di allontanarsi dall'Istituto senza autorizzazione
scritta del Dirigente o di un suo collaboratore.
11. Nessuno studente è autorizzato a recarsi nelle altre classi per far circolare avvisi,
per consultazioni di qualsiasi natura, per la distribuzione o raccolta di materiali
se non e soltanto con autorizzazione scritta del Dirigente Scolastico o di un suo
12. Nel periodo intercorrente tra il termine delle lezioni e l’inizio delle attività pomeridiane, fra una prova d’esame e l’altra, la Scuola, è esonerata nei confronti
degli alunni da qualsiasi responsabilità civile, penale e amministrativa. Per la
Ore in compresenza
ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico e competenze
generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali.
Interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico,
artigianale, enogastronomico, paesaggistico ed ambientale.
all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa turistica
inserita nel contesto internazionale.
gestire servizi e/o prodotti turistici con particolare attenzione alla valorizzazione del
patrimonio paesaggistico, artistico, culturale, artigianale, enogastronomico del territorio;
collaborare a definire con i soggetti pubblici e privati l’immagine turistica del territorio e
i piani di qualificazione per lo sviluppo dell’offerta integrata;
intervenire nella gestione aziendale per gli aspetti organizzativi, amministrativi, contabili
finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra
elaborazione e revisione condivisa, del patto di cui al comma 1.
3. Nell'ambito delle prime due settimane di inizio delle attività didattiche, ciascuna istituzione scolastica pone in essere le iniziative più idonee per le opportune attività di accoglienza dei nuovi studenti, per la presentazione e la condivisione dello Statuto delle studentesse e degli studenti, del Piano dell'offerta formativa, dei Regolamenti di istituto e
1. I regolamenti delle scuole e la carta dei servizi previsti dalle disposizioni vigenti in
materia sono adottati o modificati previa consultazione degli studenti della scuola secondaria superiore e di genitori nella scuola media.
2. Del presente Regolamento e dei documenti fondamentali di ogni singola istituzione
scolastica è fornita copia agli studenti all'atto dell'iscrizione.
le tendenze dei mercati locali, nazionali, globali anche per coglierne le ripercussioni nel
contesto turistico,
i macrofenomeni socio-economici globali in termini generali e specifici dell’impresa
i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto
tra epoche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree geografiche e
2. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica, fiscale con particolare
4. Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare
soluzioni funzionali alle diverse tipologie.
Art. 5. Impugnazioni.
1. Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, da parte di chiunque vi abbia interesse, entro quindici giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, ad un apposito
organo di garanzia interno alla scuola, istituito e disciplinato dai regolamenti delle singole istituzioni scolastiche, del quale fa parte almeno un rappresentante eletto dagli studenti
nella scuola secondaria superiore e dai genitori nella scuola media, che decide nel termine di dieci giorni. Tale organo, di norma, è composto da un docente designato dal consiglio di istituto e, nella scuola secondaria superiore, da un rappresentante eletto dagli studenti e da un rappresentante eletto dai genitori, ovvero, nella scuola secondaria di primo
grado da due rappresentanti eletti dai genitori, ed è presieduto dal dirigente scolastico.
5. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità
6. Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio
culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile.
secondaria superiore o di chiunque vi abbia interesse, anche sui conflitti che sorgano
all'interno della scuola in merito all'applicazione del presente regolamento.
3. Il Direttore dell'ufficio scolastico regionale, o un dirigente da questi delegato, decide
in via definitiva sui reclami proposti dagli studenti della scuola secondaria superiore o da
chiunque vi abbia interesse, contro le violazioni del presente regolamento, anche contenute nei regolamenti degli istituti. La decisione è assunta previo parere vincolante di un
organo di garanzia regionale composto per la scuola secondaria superiore da due studenti
designati dal coordinamento regionale delle consulte provinciali degli studenti, da tre
docenti e da un genitore designati nell'ambito della comunità scolastica regionale, e presieduto dal Direttore dell'ufficio scolastico regionale o da un suo delegato. Per la scuola
media in luogo degli studenti sono designati altri due genitori.
4. L'organo di garanzia regionale, nel verificare la corretta applicazione della normativa e
dei regolamenti, svolge la sua attività istruttoria esclusivamente sulla base dell'esame
della documentazione acquisita o di eventuali memorie scritte prodotte da chi propone il
reclamo o dall'Amministrazione.
regionale può decidere indipendentemente dall'acquisizione del parere. Si applica il disposto di cui all'articolo 16, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241.
6. Ciascun ufficio scolastico regionale individua, con apposito atto, le modalità più idonee di designazione delle componenti dei docenti e dei genitori all'interno dell'organo di
garanzia regionale al fine di garantire un funzionamento costante ed efficiente dello stesso.
Art. 5-bis Patto educativo di corresponsabilità
1. Contestualmente all'iscrizione alla singola istituzione scolastica, è richiesta la sottoscrizione da parte dei genitori e degli studenti di un Patto educativo di corresponsabilità,
PERCORSO DI ISTITUTO PROFESSIONALE
L'identità degli istituti professionali è connotata dall'integrazione tra una solida base di
istruzione generale e la cultura professionale che consente agli studenti di sviluppare i saperi e
le competenze necessari ad assumere ruoli tecnici operativi nei settori produttivi e di servizio
di riferimento, considerati nella loro dimensione sistemica.
I percorsi degli istituti professionali si articolano in un’area di istruzione generale e in
un’area di indirizzo.
L'area di istruzione generale ha l'obiettivo di fornire ai giovani la preparazione di base, acquisita attraverso il rafforzamento e lo sviluppo degli assi culturali, che caratterizzano l'obbligo di
istruzione: asse dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico- sociale.
Gli studenti degli istituti professionali conseguono la propria preparazione di base con
l'uso sistematico di metodi che, attraverso la personalizzazione dei percorsi, valorizzano l'apprendimento in contesti formali, non formali e informali.
Le aree di indirizzo, presenti sin dal primo biennio, hanno l'obiettivo di far acquisire
agli studenti competenze spendibili in vari contesti di vita e di lavoro, mettendo i diplomati in
grado di assumere autonome responsabilità nei processi produttivi e di servizio e di collaborare
costruttivamente alla soluzione di problemi.
I risultati di apprendimento, attesi a conclusione del percorso quinquennale, consentono agli studenti di inserirsi nel mondo del lavoro, di proseguire nel sistema dell'istruzione e
formazione tecnica superiore, nei percorsi universitari, nonché nei percorsi di studio e di lavoro previsti per l'accesso agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia.
È inoltre prevista la possibilità del rilascio della qualifica professionale al termine del
terzo anno in regime di sussidiarietà d’intesa con la Regione.
I percorsi degli istituti professionali hanno l'obiettivo di far acquisire agli studenti competenze basate sull'integrazione tra i saperi tecnico-professionali e i saperi linguistici e storicosociali, da esercitare nei diversi contesti operativi di riferimento. A conclusione dei percorsi
degli istituti professionali, gli studenti sono in grado di:
agire in riferimento ad un sistema di valori, coerenti con i principi della Costituzione, in
base ai quali essere in grado di valutare fatti e orientare i propri comportamenti personali, sociali e professionali;
razionale, critico, creativo e responsabile nei confronti della realtà, dei suoi fenomeni e
dei suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente;
utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze
comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici e
riconoscere le linee essenziali della storia delle idee, della cultura, della letteratura, delle
arti e orientarsi agevolmente fra testi e autori fondamentali, a partire dalle componenti di
natura tecnico-professionale correlate ai settori di riferimento;
6. Le sanzioni e i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono adottati dal consiglio di classe. Le sanzioni che comportano l'allontanamento
superiore a quindici giorni e quelle che implicano l'esclusione dallo scrutinio finale o la
non ammissione all'esame di Stato conclusivo del corso di studi sono adottate dal consiglio di istituto.
7. Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto solo in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari, per periodi non superiori ai
scolastica. Nei periodi di allontanamento superiori ai quindici giorni, in coordinamento
con la famiglia e, ove necessario, anche con i servizi sociali e l'autorità giudiziaria, la
scuola promuove un percorso di recupero educativo che miri all'inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile, nella comunità scolastica.
9. L'allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto anche
quando siano stati commessi reati che violano la dignità e il rispetto della persona umana
o vi sia pericolo per l'incolumità delle persone. In tale caso, in deroga al limite generale
previsto dal comma 7, la durata dell'allontanamento è commisurata alla gravità del reato
ovvero al permanere della situazione di pericolo. Si applica, per quanto possibile, il disposto del comma 8
9-bis. Con riferimento alle fattispecie di cui al comma 9, nei casi di recidiva, di atti di
violenza grave, o comunque connotati da una particolare gravità tale da ingenerare un
elevato allarme sociale, ove non siano esperibili interventi per un reinserimento responsabile e tempestivo dello studente nella comunità durante l’anno scolastico, la sanzione è
costituita dall'allontanamento dalla comunità scolastica con l'esclusione dallo scrutinio
finale o la non ammissione all'esame di Stato conclusivo del corso di studi o, nei casi
meno gravi, dal solo allontanamento fino al termine dell'anno scolastico.
9-ter. Le sanzioni disciplinari di cui al comma 6 e seguenti possono essere irrogate soltanto previa verifica della sussistenza di elementi concreti e precisi dai quali si desuma
che l'infrazione disciplinare sia stata effettivamente commessa da parte dello studente
incolpato.
10. Nei casi in cui l'autorità giudiziaria, i servizi sociali o la situazione obiettiva rappresentata dalla famiglia o dallo stesso studente sconsiglino il rientro nella comunità scolastica di appartenenza, allo studente è consentito di iscriversi, anche in corso d'anno, ad
11. Le sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante le sessioni d'esame sono
inflitte dalla commissione di esame e sono applicabili anche ai candidati esterni.
Art. 3. Doveri.
1. Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente
gli impegni di studio.
2. Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del capo di istituto, dei docenti, del
anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della
riconoscere i principali aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell’espressività corporea ed esercitare in modo efficace la pratica sportiva per il benessere individuale e
5. Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi
didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio
6. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l'ambiente scolastico
e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola.
comprendere e utilizzare i principali concetti relativi all'economia, all'organizzazione,
allo svolgimento dei processi produttivi e dei servizi;
utilizzare i concetti e i fondamentali strumenti delle diverse discipline per comprendere
la realtà ed operare in campi applicativi;
padroneggiare l'uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei
luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell'ambiente e del territorio;
individuare i problemi attinenti al proprio ambito di competenza e impegnarsi nella loro
soluzione collaborando efficacemente con gli altri;
compiere scelte autonome in relazione ai propri percorsi di studio e di lavoro lungo tutto
l'arco della vita nella prospettiva dell'apprendimento permanente;
partecipare attivamente alla vita sociale e culturale a livello locale, nazionale e comunitario
1. I regolamenti delle singole istituzioni scolastiche individuano i comportamenti che
configurano mancanze disciplinari con riferimento ai doveri elencati nell'articolo 3, al
corretto svolgimento dei rapporti all'interno della comunità scolastica e alle situazioni
specifiche di ogni singola scuola, le relative sanzioni,gli organi competenti ad irrogarle e
2. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del
senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica, nonché al recupero dello studente attraverso attività di natura sociale, culturale ed
in generale a vantaggio della comunità scolastica.
disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione del profitto.
5. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate al principio di gradualità nonché, per quanto possibile, al principio della riparazione
del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente, della gravità del
comportamento e delle conseguenze che da esso derivano. Allo studente è sempre offerta
la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità scolastica.
Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Servizi Commerciali“
ha competenze professionali che gli consentono di supportare operativamente le aziende
del settore sia nella gestione dei processi amministrativi e commerciali sia nell’attività
di promozione delle vendite. In tali competenze rientrano anche quelle riguardanti la
promozione dell’immagine aziendale attraverso l’utilizzo delle diverse tipologie di strumenti di comunicazione, compresi quelli pubblicitari.
Il Diplomato si orienta nell’ambito socio-economico del proprio territorio e
nella rete di interconnessioni che collega fenomeni e soggetti della propria regione con
territorio e delle corrispondenti declinazioni.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Servizi Commerciali“ consegue i risultati di apprendimento di seguito
specificati in termini di competenze:
3. Svolgere attività connesse all’attuazione delle rilevazioni aziendali con l’utilizzo
di strumenti tecnologici e software applicativi di settore.
4. Contribuire alla realizzazione dell’amministrazione delle risorse umane con riferimento alla gestione delle paghe, al trattamento di fine rapporto ed ai connessi
5. Interagire nell’area della logistica e della gestione del magazzino con particolare
4. Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola. I
dirigenti scolastici e i docenti, con le modalità previste dal regolamento di istituto, attivano con gli studenti un dialogo costruttivo sulle scelte di loro competenza in tema di programmazione e definizione degli obiettivi didattici, di organizzazione della scuola, di
diritto a una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento.
5. Nei casi in cui una decisione influisca in modo rilevante sull'organizzazione della
scuola gli studenti della scuola secondaria superiore, anche su loro richiesta, possono
esser chiamati ad esprimere la loro opinione mediante una consultazione; analogamente
negli stessi casi e con le stesse modalità possono essere consultati gli studenti della scuola media o i loro genitori.
diritto di scelta tra le attività culturali integrative e tra le attività aggiuntive facoltative
sono organizzate secondo tempi e modalità che tengono conto dei ritmi di apprendimento
e delle esigenze di vita degli studenti.
7. Gli studenti stranieri hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono. La scuola promuove e favorisce le iniziative volte alla
accoglienza e alla tutela della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attività interculturali.
b) offerte formative aggiuntive e integrative, anche mediante il sostegno di iniziative
c) iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, nonché per la
prevenzione e il recupero della dispersione scolastica;
da parte di studenti e delle associazioni di cui fanno parte. I regolamenti delle scuole
Decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno al 1998, n. 249 (in GU del 29 luglio
1998 n. 175) con modifiche ed integrazioni apportate con DPR n. 235 del 21 novembre
2007 (in GU del 18 dicembre 2007 n. 292 )
1. La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l'acquisizione
delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica.
attenzione alla relativa contabilità.
6. Interagire nell’area della gestione commerciale per le attività relative al mercato e
8. Realizzare attività tipiche del settore turistico e funzionali all’organizzazione di
servizi per la valorizzazione del territorio e per la promozione di eventi.
9. Applicare gli strumenti dei sistemi aziendali di controllo di qualità e analizzare i
10. Interagire col sistema informativo aziendale anche attraverso l’uso di strumenti
2. La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai
valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa
ognuno con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione alla
cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio, in armonia con i principi sanciti dalla
Costituzione e dalla Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia, fatta a New
York il 20 novembre 1989, e con i principi generali dell'ordinamento italiano.
3. La comunità scolastica, interagendo con la più ampia comunità civile e sociale di cui
è parte, fonda il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnante-studente, contribuisce allo sviluppo della personalità dei giovani, anche attraverso
l'educazione alla consapevolezza e alla valorizzazione della identità di genere, del loro
senso di responsabilità e della loro autonomia individuale e prosegue il raggiungimento
di obiettivi culturali e professionali adeguati all'evoluzione delle conoscenze e all'inserimento nella vita attiva.
4. La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di espressione, di pensiero, di
1. Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche attraverso l'orientamento, l'identità di ciascuno e sia aperta alla
pluralità delle idee. La scuola persegue la continuità dell'apprendimento e valorizza le
inclinazioni personali degli studenti, anche attraverso una adeguata informazione, la
3. Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la
I criteri per la predisposizione dell’orario
scolastico settimanale
♦ distribuzione equilibrata delle ore di ciascuna disciplina nell’arco della settimana
♦ distribuzione diversificata delle ore di una stessa disciplina, soprattutto per quelle
♦ alternanza delle ore di lingua straniera con altre discipline per evitare che le ore delle
con un forte carico orario, nell’arco della mattinata
due lingue siano l’una di seguito all’altra
L'ascolto, il dialogo e la collaborazione con l’utenza e con l’esterno sono considerati elementi importanti per il buon funzionamento della struttura organizzativa, per la
qualità del servizio e la soddisfazione dei bisogni del territorio. L’Istituto è impegnato
nello sviluppo di un piano articolato e coordinato della comunicazione che utilizza una
pluralità di strumenti:
♦ incontri di natura collegiale di accoglienza e di tipo informativo sulle attività dell'Istituto e sull'orientamento, per genitori e studenti, incontri collegiali tra docenti, genitori e studenti di informazione sull’attività didattica e sull’andamento della classe;
♦ colloqui individuali tra genitori e docenti;
♦ colloqui degli studenti con il coordinatore del Consiglio di Classe e il docente tutor;
♦ colloqui con il Dirigente Scolastico su appuntamento
♦ accesso agli uffici di segreteria tutti i giorni nell’orario di apertura al pubblico
♦ distribuzione di materiale informativo
♦ interventi su stampa quotidiana o periodica
♦ conferenze su tematiche di interesse per il territorio
♦ sito web della scuola
Al suo interno la scuola, oltre a ricercare la costruzione di un clima aperto al
confronto, alla disponibilità e alla collaborazione, punta sul sistema della comunicazione
per motivare, coinvolgere, responsabilizzare le risorse umane attraverso:
♦ comunicati del Dirigente Scolastico o dei responsabili delle funzioni strumentali
♦ distribuzione di materiale preparatorio sugli argomenti in discussione nel Collegio
♦ bacheche
♦ produzione di materiali ad uso didattico su supporti informatici
♦ incontri con i coordinatori e i capi dipartimento da parte del Dirigente Scolastico o di
figure da lui delegate
I criteri per la formazione delle classi prime
Al fine di favorire la omogeneità dei diversi gruppi classe, la formazione delle
classi prime avviene tenendo conto dei seguenti elementi:
scuola media di provenienza e/o residenza
risultati dell’esame di licenza media
iscrizione di allievi stranieri e/o portatori di handicap
eventuali richieste motivate degli allievi
La progettazione didattica si fonda sulla collegialità dei docenti al fine di raggiungere traguardi formativi comuni e si svolge all’interno dei Dipartimenti disciplinari, onde assicurare a tutte le classi omogeneità e pari opportunità nella gestione del curricolo e delle sue integrazioni all’interno dei Consigli di Classe, per concorrere allo sviluppo negli allievi delle competenze trasversali e della capacità di operare collegamenti
La progettazione dell'attività didattica è finalizzata a dotare gli allievi della capacità di acquisire conoscenze e di maturare e potenziare competenze specifiche e trasversali affinché i diplomati siano in grado di fronteggiare una realtà economico sociale caratterizzata da continua innovazione e rapida evoluzione e/o di proseguire proficuamente
gli studi a livello post-diploma o universitario.
privilegiate quali tecniche multimediali, metodologie didattiche e strategie per il conseguimento di obiettivi trasversali
Il Centro Sportivo Scolastico tende al conseguimento dei seguenti obiettivi:
sviluppare negli studenti una cultura sportiva
contribuire ad aumentare il senso civico
migliorare l’integrazione delle fasce più deboli e disagiate favorendone la piena
ridurre le distanze che ancora esistono fra sport maschile e sport femminile
Le discipline sportive attraverso le quali il Centro Sportivo Scolastico si prefigge di realizzare gli obiettivi sopra indicati sono: la pallacanestro, la pallavolo, l’atletica, il tennis,
la pallamano, il nuoto, il ping — pong, il calcio, il calcetto e lo sci.
Il CIC, centro informazione e consulenza
♦ fornire strumenti per sapersi orientare in una realtà in continua trasformazione e
saper attivare processi di auto-apprendimento
L'azione didattica è improntata a criteri di flessibilità e trasparenza.
Le proposte didattiche tengono conto dei diversi stili e ritmi di apprendimento
degli allievi e, oltre all'acquisizione dei contenuti e allo sviluppo delle competenze,
mirano a potenziare in ogni studente l'adozione di un adeguato metodo di studio, la
riflessione sul proprio processo di apprendimento, atteggiamenti e disposizioni positive.
Le proposte didattiche si avvalgono di :
♦ didattica modulare per numerose discipline, strategia che consente l’acquisizione di
crediti certificabili, cumulabili e spendibili in altri percorsi formativi e nel mondo del
♦ flessibilità del gruppo classe o interclasse attraverso la formazione di gruppi sia di
interesse disciplinare o multidisciplinare, sia in base a livelli di apprendimento
Il CIC, centro gestito dagli studenti, coordinati da un docente,è finalizzato allo
sviluppo di varie iniziative di interesse dell'utenza.
Gli ambienti, le strutture e le attrezzature
L’Istituto di Istruzione Superiore “Cena” opera in una struttura a due plessi in via
Dora Baltea n.°3 e n.°7 ad Ivrea.
Di recente realizzazione, è dotato di aule, laboratori e locali ampi e luminosi,
pienamente rispondenti alle norme igienico-sanitarie e di sicurezza richieste dalla normativa vigente, è immerso nel verde, dotato di parcheggio proprio e prossimo alle fermate
dei mezzi di trasporto urbani ed extraurbani (treni, pullman e autobus).
L’Istituto dedica costante attenzione alla dotazione di supporto alla didattica, sia
per le strumentazioni di uso collettivo, sia per quelle di uso individuale, garantendo a
ciascuno studente la conoscenza e l’utilizzo delle apparecchiature più consone
all’acquisizione delle abilità poste fra gli obiettivi del proprio percorso formativo. Notevoli sono le risorse economiche che vengono impiegate ogni anno per il rinnovo dei materiali obsoleti con altri rispondenti alle più recenti tecnologie.
La competenza e la disponibilità del personale tecnico, oltre a mantenere
l’efficienza delle dotazioni, costituiscono un valido supporto alla didattica ed un prezioso
ausilio per la formazione degli studenti.
Nel rispetto di alcune clausole di sicurezza, l’Istituto offre agli studenti la possibilità di utilizzare spazi ed attrezzature anche in orario extra-scolastico per consentire
attività di studio in gruppo e per permettere il completo espletamento delle esercitazioni
pratiche anche a coloro che non possiedono costose dotazioni personali.
Il complesso delle dotazioni è organizzato in numerose aule speciali e laboratori:
1 biblioteca, 1 aula magna, 1 aula video, 1 palestra con tribune per il pubblico, impianti
sportivi all’aperto, 1 aula speciale per diversamente abili, 2 laboratori di informatica, 3
laboratori di informatica multimediali, 1 laboratorio linguistico, 1 laboratorio di chimica,
fisica e scienze naturali,1 laboratorio di topografia, centri di riproduzione e stampa, 1
aula speciale per fitness e aerobica,spazi per riunioni e attività integrative.
Coordinatori di Consigli di classe con compiti di:
• presiedere il Consiglio di Classe per delega del Dirigente Scolastico;
• svolgere attività di collegamento e coordinamento tra il Dirigente e lo staff e i colleghi del
Consiglio di Classe nonché la classe stessa;
• curare i rapporti con le famiglie, a nome di tutto il Consiglio di Classe;
• controllare la frequenza degli alunni monitorando le giustificazioni, avvertendo tempestivamente il Dirigente delle eventuali anomalie, contattando le famiglie per le opportune verifiche;
• raccogliere le istanze degli alunni rappresentanti di classe e farsene portavoce presso il
• vigilare sull’applicazione da parte di tutto il Consiglio di Classe dei criteri di valutazione
esplicitati dal POF;
• farsi portavoce nella classe delle istanze annunciate dal Dirigente e dallo staff;
• rapportarsi con le F.S. competenti per segnalazioni, ecc.
e si attuano mediante:
♦ distribuzione oraria delle lezioni che tenga conto, in primo luogo, delle esigenze
♦ interventi didattici mirati lungo l’intero anno scolastico
♦ attività di compensazione per consentire a tutti il possesso dei prerequisiti necessari
allo svolgimento del programma
♦ monitoraggio dei risultati
♦ interventi di sostegno e di recupero
♦ progettazione di percorsi integrati
Coordinatori di Dipartimento con compiti di:
conferire con il Dirigente Scolastico, da cui sono coordinati, e con la F. S. area 1.2 per la
gestione dell’intervento disciplinare (progettazione, definizione ed attuazione degli obiettivi
disciplinari per la classe e/o sezione e valutazione dei risultati conseguiti);
monitoraggio dell’attività disciplinare e la sua applicazione onde assicurare, come prevede il
POF, pari opportunità nella gestione del curricolo e della sua integrazione
Referente di Progetto con compiti di:
gestire la realizzazione dei progetti allegati al POF
redigere e gestire con cura e tempestività il quaderno/verbale delle attività
Responsabile TIC
Segretari verbalizzanti di Consigli di Classe con compiti di:
Al fine di motivare e rendere lo studente partecipe del processo di insegnamento/
apprendimento, i docenti comunicano alle classi il contratto formativo che precisa:
♦ obiettivi generali, obiettivi essenziali, contenuti, metodologia e organizzazione della
♦ criteri e griglie di valutazione adottati per le verifiche orali e nelle correzioni delle
prove scritte, al fine di consentire all’alunno di comprendere errori e lacune e di
potersi attivare per il recupero con il supporto del docente
verbalizzare con cura e competenza le riunioni del Consiglio di Classe sugli appositi prestampati, seguendo le relative istruzioni;
redigere le comunicazioni scritte del Consiglio di Classe alle famiglie secondo quanto stabilito dal Consiglio stesso e seguendo le istruzioni della F.S. area 1.2;
rapportarsi con le F.S. competenti per segnalazioni.
Organi dell’area amministrativa,
tecnica e ausiliaria
Dirigente Scolastico e Direttore
Per l’importanza del momento valutativo — informativo considerato nella sua
funzione diagnostica e non punitiva, per la chiarezza e l’omogeneità dei criteri di valutazione, i docenti adottano una stessa griglia tasso-nomica relativa agli esiti cognitivi:
Per la realizzazione di alcuni obiettivi e progetti, l'Istituto ricorre anche a qualificate risorse umane esterne, quali esperti aziendali, professionisti, personale qualificato
dell'ASL e uno psicologo.
L’Istituto si adopera perché tutto il personale, docente, amministrativo, tecnico
ed ausiliario, possa essere costantemente aggiornato in tutti gli aspetti inerenti le specifiche professionalità.
Infatti, la formazione e l'aggiornamento del personale sono gli strumenti adottati per lo sviluppo armonico, coerente e finalizzato delle risorse della scuola, perciò è
obiettivo primario dell’Istituto l'apprendimento continuo come mezzo per affrontare il
cambiamento, migliorare la professionalità docente e la qualità del servizio.
La scuola stimola forme di autoaggiornamento nei dipartimenti disciplinari e
interdisciplinari, la produzione e diffusione di materiali e di esperienze innovative e promuove corsi di aggiornamento, anche in collaborazione con altre scuole su tematiche
Con responsabilità e deleghe del Dirigente Scolastico in materia di: Gestione organizzativa
di sezione o plesso - Sicurezza ed handicap - Comunicazione - Accoglienza nuovi docenti Rapporti con le famiglie - Eventuali altre attività di competenza del Dirigente Scolastico
Progettazione, organizzazione e realizzazione in materia
Biblioteca – Formazione classi – Handicap – Orario Qualità – Tecnica – Uscite didattiche – POF – Attuazione riforma scolastica – Valutazione comportamento
(due figure,
ciascuna coadiuvata da un
con funzioni di raccordo tra Collegio Docenti,
Consiglio d'Istituto per
consentire la realizzazione delle attività
Tabella di trasposizione dei punteggi in quindicesimi in voti in decimi, ai fini dell’esame conclusivo
Punti in quindicesimi
Sa esprimere valutazioni autonome,
Possiede conoscenze complete
ed approfondite
risulta ricca e
articolata nella
forma e sviluppa i
contenuti in modo
autonomo ed
Sa organizzare in
modo autonomo e
conoscenze e le
procedure acquisite
Sa effettuare
e stabilire relazioni
Sa applicare disinvoltamente le conoscenze
acquisite anche in
comprendere adeguatamente un
messaggio articolato
Sa esprimere valutazioni autonome, ance
se non approfondite
Sa sintetizzare
acquisite, anche
se in modo non
Sa effettuare, se
guidato, analisi
Sa applicare adeguatamente le conoscenze
Possiede conoscenze ampie e
Sa sintetizzare, se
guidato, le conoscenze acquisite
analisi non approfondite
Sa applicare conoscenze in situazioni note
centralità di un
Conosce i contenuti fondamentali
Sa sintetizzare in
analisi molto
Sa applicare limitate
conoscenze, ma commette errori
rilevanti che limitano la comprensione
Possiede conoscenze frammentarie e molto
risulta corretta
nella forma e
appropriata nei
Possiede una limitata
Esprime valutazioni
del tutto superficiali
Non ha autonomia di
E’ incapace di
effettuare analisi
E’ incapace di applicazione anche in situazioni note
Commette numerosi
e gravi errori che
alcuna conoscenza significativa
Organi di natura collegiale
Griglia tassonomica relativa agli esiti cognitivi
povera e disorganica nei contenuti
e gravemente
scorretta sul
piano formale
risulta povera nei
contenuti e impropria sul piano
risulta adeguata
accettabile sul
1.1 PROGETTAZIONE – con compiti di : Analisi dei bisogni
del territorio; Progettazione del curriculum e di percorsi
formativi aggiuntivi, Coordinamento, monitoraggio e valutazione dei progetti d’Istituto; Conservazione della documentazione relativa all’attività di progetto; Promozione
dell’educazione alla salute
1.2 DIDATTICA – con compiti di: Coordinamento e monitoraggio dell’attività didattica dei Consigli di Classe e dei
Dipartimenti; Proposta e verifica sulla funzionalità
dell’orario; Coordinamento, monitoraggio e valutazione
attività di recupero; Coordinamento e monitoraggio
dell’inserimento di alunni provenienti da altri percorsi;Coordinamento e monitoraggio dell’attività di tutoraggio;
Inserimento e monitoraggio di alunni stranieri
2.1 ORIENTAMENTO IN INGRESSO – con compiti
di :Progettazione e gestione del piano di orientamento in
entrata; Organizzazione e gestione dei rapporti con le scuole
medie: docenti, famiglie e studenti; Accoglienza classi prime:
organizzazione, gestione, valutazione test d’ingresso trasversali e disciplinari; Raccolta e gestione dei dati relativi alle
iscrizioni alle classi prime; Produzione di materiale informativo e promozionale; Progettazione e coordinamento moduli in
2.2 ORIENTAMENTO IN USCITA E STAGE – con compiti
uscita; Organizzazione delle attività di informazione e consulenza agli studenti sulla prosecuzione agli studi e
sull’inserimento lavorativo;Raccolta e gestione dei dati relativi alle scelte degli studenti diplomati; Organizzazione e gestione di uno sportello di consulenza individuale per gli allievi; Progettazione, coordinamento, monitoraggio e valutazione
dell’attività di stage; Raccolta dati relativi alle aziende e
gestione attività di intermediazione per il collocamento lavorativo dei diplomati; Raccolta e gestione dei dati relativi agli
3.1 SERVIZI AGLI STUDENTI – con compiti di:Analisi dei
bisogni degli studenti; Organizzazione, gestione e valutazione
delle attività richieste dagli studenti; Progettazione, organizzazione, gestione, valutazione del CIC e del Servizio di Ascolto.
3.2 SERVIZI DI FUNZIONAMENTO – con compiti
di:Potenziamento, coordinamento e monitoraggio del processo di comunicazione interna; Ideazione e predisposizione di
materiale funzionale all’attività scolastica; Raccolta e distribuzione di informazioni; Sostituzione dei docenti assenti;
Implementazione e aggiornamento del sito web della scuola.
STRUMENTI PER L’ATTUAZIONE DEL POF
L’Istituto di Istruzione Superiore “Cena” , sotto la guida della Direzione, finalizza gli sforzi di tutto il personale a migliorare costantemente i processi scolastici,
l’organizzazione, la gestione, la comunicazione, i processi di insegnamento- apprendimento mediante un Sistema Qualità e Accreditamento Regionale.
Il corpo docente dell’Istituto è composto da oltre cento insegnanti, la cui maggior parte è di ruolo e quindi, oltre a garantire la continuità, offre provate esperienza e
competenza, garantendo una progettazione didattica stabile, in costante monitoraggio
teso a migliorare nel tempo e a riversarsi sull’utenza a seconda delle condizioni e dei
bisogni del momento rapportati agli obiettivi da conseguire.
La struttura organizzativa, al cui vertice si colloca il Dirigente scolastico, coadiuvato, per le proprie competenze, dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, è articolata nel modo seguente:
L’alunno viene sempre immediatamente informato dell’esito delle prove orali e
nel più breve tempo possibile per quelle scritte.
Le famiglie sono periodicamente informate sull’andamento didattico - disciplinare attraverso:
♦ colloqui con tutti i docenti in occasione dei consigli di classe di metà quadrimestre e
di fine quadrimestre
♦ colloqui individuali con docenti in orario prefissato e su appuntamento
♦ comunicazione dell’esito delle verifiche sul libretto scolastico personale
♦ pagella quadrimestrale e scheda informativa di metà secondo quadrimestre
Nella valutazione di fine periodo i Consigli di Classe tengono conto dei
livelli di conoscenza e competenza acquisiti
progressi registrati (e non soltanto la media matematica dei voti)
esiti delle attività di recupero
potenzialità di recupero in possesso dell’allievo
il numero delle insufficienze
la gravità delle insufficienze
la distribuzione delle insufficienze fra le diverse aree disciplinari
le carenze nell’area di indirizzo
la scarsa partecipazione al dialogo educativo e alle attività di recupero
Nel caso in cui lo studente in sede di scrutinio finale presenti insufficienze in una
o più discipline, il Consiglio di Classe può sospendere il giudizio se ritiene che l’alunno
abbia la possibilità di colmare le lacune entro il termine dell’anno scolastico (31 agosto),
in tal caso egli è tenuto a:
♦ svolgere le consegne estive assegnate
♦ frequentare le attività di recupero attivate dall’Istituto o, nel caso in cui i responsabili
del minore non si avvalgano di dette attività, comunicare la loro decisione alla scuola
♦ sostenere la prova di verifica volta ad accertare il superamento del debito il cui esito
positivo è condizione necessaria per essere ammessi alla classe successiva.
Nella valutazione del comportamento i Consigli di Classe tengono conto dei
l’osservanza del Patto Educativo di Corresponsabilità e delle norme di comportamento;
la frequenza; la disponibilità all’interrelazione e partecipazione alla vita scolastica;
l’atteggiamento meta cognitivo.
Il voto non sufficiente di condotta è assegnato nei casi di gravi violazioni dei doveri degli
studenti definiti dallo Statuto delle studentesse e degli studenti a condizione che allo
studente sia già stata comminata una sanzione disciplinare
Il credito scolastico è la somma dei punteggi ricavati dalle valutazioni finali
che l’allievo consegue nell’arco del triennio. Il Consiglio di Classe, nell’attribuirlo, considera:
♦ la preparazione complessiva dell’alunno espressa in termini di conoscenze, competenze e capacità derivante dalla media dei voti del secondo quadrimestre
♦ l’assiduità e l’interesse per le proposte didattiche
♦ l’impegno e la motivazione allo studio
♦ il comportamento
♦ la partecipazione all’Area di Progetto e all'Area Regionale
♦ la frequenza di eventuali attività complementari ed integrative
♦ la capacità di colmare le carenze disciplinari
Il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, documentata,
acquisita al di fuori dell’Istituto di appartenenza.
In base ai prerequisiti per la
nuova disciplina:
breve “corso” propedeutico
atto a fornirli a tutto il gruppo classe in modo omogeneo
discipline già
Attività di impostazione/
rafforzamento di metodi di
Accertamento di abilità
Eventuale test di ingresso
essenziali disciplinari
• Correzione dei lavori estivi
• Sospensione dell’attività
didattica per recupero/
Tali attività si concludono
con una verifica
• Classi aperte
Tali attività si
concludono con
Elementi che concorrono alla valutazione del credito formativo sono:
Le attività di recupero si attivano ogniqualvolta si riscontrino:
♦ esperienze acquisite al di fuori della scuola con riferimento alle attività culturali,
artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione e allo sport
♦ esperienze dalle quali derivino competenze coerenti con l’indirizzo (stage, terza
I crediti saranno registrati su appositi documenti scolastici e i punteggi verranno
assegnati secondo le indicazioni della normativa relativa all’Esame di Stato conclusivo
della Scuola Media Superiore.
L’attività di sostegno e di recupero
♦ omogeneizzare il livello delle competenze nelle classi prime e in quelle di nuova
formazione per accorpamento di classi precedenti
promuovere l’integrazione degli alunni ripetenti o provenienti da altri corsi o scuole
consentire il raggiungimento degli obiettivi essenziali prefissati
contenere il fenomeno della dispersione scolastica
migliorare i metodi di studio
colmare le carenze disciplinari
♦ difficoltà di comprensione e di applicazione
♦ risultati negativi
♦ sistematicamente al termine dello scrutinio intermedio e dello scrutinio finale
♦ spiegazioni
♦ esercitazioni di applicazione
♦ attività di rinforzo
Le attività che consistono in sospensione dell’attività scolastica, idei e sportello sono
portate a conoscenza delle famiglie e si concludono con una verifica il cui esito è comunicato all’alunno e ai suoi responsabili.
Per le classi prime, terze e per quelle per le quali se ne ravvisa la necessità è istituita
la figura del docente tutor, designato dal Consiglio di Classe, con il compito di:
♦ seguire e sostenere sul piano cognitivo, emotivo e motivazionale il percorso formativo degli allievi in difficoltà
♦ progettare e coordinare il progetto di recupero ed eventualmente quello di riorientamento
♦ rendere partecipi i genitori e i docenti del Consiglio di Classe del percorso dello studente, delle strategie adottate e dei risultati conseguiti
Vademecum a.s. 2010-2011
IISCena IISCena
Vademencum per gli studenti a.s. 2010-2011