Source: https://comune.sona.vr.it/contenuti/62000/morte-denunce-guida-servizi-cimiteriali
Timestamp: 2019-12-13 21:06:13+00:00
Document Index: 63464070

Matched Legal Cases: ['art. 39', 'art. 40', 'art. 39', 'art. 84', 'art. 40', 'art. 88']

Morte - Denunce e Guida ai Servizi Cimiteriali | Comune di Sona
Morte - Denunce e Guida ai Servizi Cimiteriali
UFFICIO POLIZIA MORTUARIA - GUIDA AI SERVIZI CIMITERIALI
Servizi Cimiteriali - Piazza Roma, 1 - Sona
Aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 12:30 - tel. +390456091209 - 254
La denuncia di morte va trasmessa all'ufficio di stato civile del Comune di Sona.
Per i decessi avvenuti in ospedale o in casa di cura la denuncia di morte viene fatta dal direttore sanitario della struttura.
Per i decessi avvenuti in abitazione la denuncia può essere fatta:
- da uno dei congiunti;
- da persona convivente con il defunto;
- da un delegato;
- da persona informata del decesso.
Il medico necroscopo (Servizio Igiene Pubblica dell'Ulss 9 "Scaligera" di Bussolengo) effettua l'accertamento della morte entro 24 ore dal decesso.
- certificato necroscopico compilato dal medico necroscopico;
- scheda Istat compilata dal medico curante.
INUMAZIONE (sepoltura in terra): il regolamento prevede una durata minima di 10 anni, ma può essere prolungata per ragioni igieniche od organizzative. L'operazione di inumazione è soggetta a tariffa.
In ogni singola fossa è destinato un solo feretro. Soltanto madre e neonato, morti in concomitanza del parto, possono essere chiusi in una stessa cassa e sepolti in una stessa fossa.
Ai sensi dell’Allegato A della Deliberazione G.R. Veneto del 04/04/2014 n. 433, nella fossa in terra è possibile collocare sia all'atto d'inumazione del defunto, sia in un periodo successivo, una sola urna cineraria contenente le ceneri del coniuge o dei parenti entro il 2° grado del defunto inumato, previo pagamento della tariffa stabilita dalla Giunta. Per permettere l’inumazione dell’urna cineraria la lapide deve essere rimossa e ripristinata a cura dei familiari del defunto inumato.
Sulla fossa può essere installato un copritomba di superficie complessiva non superiore ai due terzi della superficie della fossa e/o di una lapide di altezza non superiore a cm. 130 dal piano di campagna.
L’installazione delle lapidi e dei copritomba, la loro manutenzione e la conservazione dello stato di decoro, fanno carico interamente ai richiedenti o loro aventi causa.
La ricarica della terra nei campi di inumazione, da eseguirsi in un momento successivo all’installazione della lapide, è effettuata dal gestore dei servizi cimiteriali.
TUMULAZIONE: consiste nella sepoltura in loculi, cellette ossario, tombe o cappelle di famiglia. Il parente può recarsi presso il cimitero prescelto per scegliere il loculo o la celletta ossario di cui chiederà la concessione. La concessione, che ha durata 35 anni per il loculo e 99 anni per la celletta ossario, deve essere richiesta compilando un apposito modulo presso l'ufficio di Polizia Mortuaria del Comune di Sona.
Le epigrafi devono essere compilate in lingua italiana; sono permesse citazioni in altre lingue, purché il testo presentato sia riportato sulla lapide con la relativa traduzione in italiano.
Sono vietate decorazioni facilmente deperibili e l'impiego, quali portafiori, di barattoli di recupero o altri oggetti indecorosi.
Le modifiche di lapidi, monumenti, ornamenti ed epigrafi, come le aggiunte, devono essere parimenti autorizzate dal Responsabile del Settore LL.PP.
Il Comune provvede alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei loculi e delle cellette cinerarie.
Sono escluse dalla manutenzione di cui al comma precedente:
- le parti decorative costruite o installate dai concessionari;
- gli eventuali corpi o manufatti aggiunti dai concessionari;
- l'ordinaria pulizia;
- gli interventi di lieve rilevanza che possono essere eseguiti senza particolari strumenti.
La manutenzione delle sepolture private spetta ai concessionari, per le parti da loro costruite o installate. La manutenzione comprende ogni intervento ordinario e straordinario, nonché l'esecuzione di opere o restauri che il Comune ritenesse prescrivere in quanto valutata indispensabile o opportuna sia per motivi di decoro, sia di sicurezza o di igiene.
I servizi di inumazione sono gratuiti solo nei casi di indigenza, appartenenza a famiglia bisognosa o in caso di disinteresse dei familiari. In tutti gli altri casi i servizi sono soggetti alle tariffe vigenti.
La cremazione è il procedimento di riduzione in cenere della salma, che viene effettuato in uno speciale impianto.
- tumulate in ossario cinerario;
- affidate in abitazione;
- disperse in apposite aree cimiteriali e in aree private;
- trasferite in altro Comune.
• disposizione testamentaria del defunto;
• iscrizione, certificata dal rappresentante legale, ad associazioni riconosciute (*) che abbiano tra i propri fini statutari quello della cremazione dei cadaveri dei propri associati. Tale iscrizione vale anche contro il parere dei familiari;
• in mancanza della disposizione testamentaria, o di qualsiasi altra espressione di volontà da parte del defunto, la volontà del coniuge o, in difetto, del parente più prossimo individuato ai sensi degli articoli 74, 75, 76 e 77 del codice civile e, in caso di concorrenza di più parenti dello stesso grado, della maggioranza assoluta di essi, manifestata all'ufficiale dello stato civile del comune di decesso o di residenza. Nel caso in cui la volontà sia stata manifestata all'ufficiale dello stato civile del comune di decesso, questi inoltra immediatamente il relativo processo verbale all'ufficiale dello stato civile del comune di ultima residenza del defunto;
• la volontà manifestata dai legali rappresentanti per i minori e per le persone interdette.
(*) A Verona opera S.O.C.R.E.M. Associazione Veronese Per La Cremazione - Via del Risorgimento, 12 - Verona - Telefono: +39045834 5191 – email: socremvr@libero.it
Nel caso in cui la persona deceduta sia iscritta ad una Socrem, i familiari devono semplicemente avvertire l'impresa funebre dell'iscrizione, senza necessità di ulteriori formalità.
La dispersione delle ceneri è consentita, nel rispetto della volontà del defunto, unicamente in aree a ciò destinate all'interno dei cimiteri o in aree private.
La dispersione è eseguita dal coniuge o da altro familiare avente diritto, dall'esecutore testamentario o dal rappresentante legale della Socrem cui il defunto risultava iscritto o, in mancanza, dal personale autorizzato dal Comune.
Presso ogni cimitero è stata realizzata un'apposita area dedicata allo spargimento delle ceneri.
La dispersione delle ceneri è eseguita a titolo oneroso, secondo il tariffario stabilito dalla Giunta comunale.
Informazioni utili inerenti gli adempimenti successivi al funerale
Nel caso in cui la persona deceduta abbia una pensione il decesso deve essere comunicato alla sede INPS di competenza
Le variazioni d'intestazione vanno comunicate alle ditte fornitrici d'apparecchi o contatori per l'erogazione di luce, acqua, gas e utenze telefoniche.
Banca - Ufficio Postale
In caso di decesso è necessario che gli eredi diano comunicazione all’Istituto di Credito di riferimento per tutti gli adempimenti riguardanti le competenze bancarie del defunto (conti correnti, depositi, cassette di sicurezza, titoli, domiciliazioni di pagamenti). La Banca può provvedere a tutti i pagamenti di beni e servizi riconducibili alla persona deceduta, senza bloccare il conto che resterà tuttavia congelato fino al momento della chiusura delle pratiche.
Può essere disdetto o cambiato l'intestatario mediante raccomandata.
La dichiarazione di successione deve essere presentata in caso di possesso di beni immobili, all'Agenzia delle Entrate competente in riferimento all'ultima residenza del defunto.
Per quanto riguarda l’IMU, si segnala che la dichiarazione di successione presentata all’Agenzia delle Entrate viene trasmessa al Comune e pertanto non è necessario presentare la dichiarazione ai fini IMU salvo alcuni casi specifici per i quali si consiglia di consultare le istruzioni ministeriali alla compilazione del modello di dichiarazione IMU.
Nel caso in cui, a seguito del decesso, si verifichi la riunione di usufrutto, permane l’obbligo di presentare la dichiarazione IMU, entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello nel quale si è avuta la variazione.
La dichiarazione del defunto dell'anno in cui è deceduto deve essere presentata da uno degli eredi, riportando i dati in un quadro apposito.
Certificati inerenti stati, fatti e qualità personali sono aggiornati automaticamente dall’Ufficio di stato civile del Comune di Sona.
Non è obbligatoria la restituzione del documento d’identità del defunto al Comune di Sona, ma è invece obbligatoria, nel caso di smarrimento, la denuncia alle autorità competenti.
Per la patente di guida valgono le stesse regole della carta d’identità.
Comunicare il decesso ai Carabinieri di zona per i successivi adempimenti.
Con il consenso di tutti i familiari l'automezzo può essere intestato ad uno dei familiari. Per il passaggio di proprietà e successione per eredità di autovetture è consigliabile rivolgersi ad agenzie di pratiche auto o all'ufficio della Motorizzazione Civile per indicazioni più dettagliate.
Per la cessazione della circolazione del veicolo a motore ci si può rivolgere a:
Ufficio Motorizzazione Civile;
A.C.I. Automobile Club Italia;
P.R.A. Pubblico Registro Automobilistico.
E’ necessario informare, fornendo il relativo atto di morte, le società intestatarie di polizze sugli infortuni o rischio di morte o sull'automobile.
Certificato ed estratto dell'atto di morte - Modalità
Il certificato e l'estratto dell'atto di morte possono essere richiesti da chiunque ne abbia interesse al Comune di avvenuto decesso o al Comune di residenza del defunto.
Per documenti da produrre all'estero per i quali sia prescritta la legalizzazione, dopo il rilascio l'interessato dovrà rivolgersi all'Ufficio legalizzazioni della Prefettura di Verona.
Per i decessi recenti bisogna tenere conto anche dei tempi necessari per la registrazione (pochi giorni per i decessi avvenuti nel Comune di Sona, tempi maggiori per quelli avvenuti altrove).
Per copia integrale si intende la copia dell'atto inserito nei registri di stato civile e può essere richiesta al Comune di avvenuto decesso o al Comune di residenza del defunto.
- la persona che comprova l'interesse personale ai fini di tutela di una situazione giuridicamente rilevante;
- chiunque ne abbia interesse, se trascorsi 70 anni dalla formazione dell'atto.
Cimitero di Lugagnano: via della Concordia
Cimitero di Palazzolo: via Santa Giustina
Cimitero di San Giorgio in Salici: via dei Cipressi
Cimitero di Sona: via Monte Spada
Orario Invernale: 07:30 – 17:00
Orario Estivo: 07:30 – 20:00
Lavori nei cimiteri comunali
All'interno dei cimiteri comunali i concessionari di sepolture private e i parenti dei defunti inumati nei campi di sepoltura possono far eseguire lavori di carattere edilizio e manutentivo.
Per l'esecuzione di opere, nuove costruzioni, restauri, riparazioni, manutenzioni straordinarie, che non siano riservate al Comune, gli interessati debbono valersi dell'opera di privati imprenditori, a loro libera scelta.
Per l'esecuzione dei lavori di cui sopra gli imprenditori dovranno munirsi di apposita autorizzazione del Responsabile del Settore LL.PP.
Illuminazione (luci votive)
Il servizio pubblico di illuminazione votiva dei cimiteri comunali è affidato alla ditta PERENNIS FAX di Baciocchini Fiorenza & C. Snc – Marcaria (MN).
Contatto telefonico della ditta affidataria: tel. +390376950410
• esumazione ordinaria;
• estumulazione ordinaria;
• esumazione straordinaria;
• estumulazione straordinaria.
Sono ESUMAZIONI ORDINARIE quelle eseguite, ai sensi dell’art. 39 della L.R. Veneto n.18/2010, dopo dieci anni dall’inumazione. Le esumazioni ordinarie possono essere effettuate in qualunque periodo dell’anno e non richiedono la presenza di operatori sanitari.
Le esumazioni ordinarie sono regolate dal Responsabile dell’Ufficio di Polizia Mortuaria con proprio provvedimento.
Nel caso di non completa scheletrizzazione della salma esumata il resto mortale potrà:
a) essere trasferito in altra fossa (campo degli indecomposti) in contenitori di materiale biodegradabile. Il tempo di inumazione previsto è di cinque anni; detto periodo si riduce a due anni nel caso si faccia uso di sostanze che facilitano la decomposizione;
b) essere avviato, previo assenso degli aventi diritto, a cremazione.
In caso di esumazioni ordinarie vige la tariffa che verrà stabilita con apposita deliberazione di Giunta Comunale. Qualora venga richiesta dai familiari la conservazione dei resti in celletta ossario o in tomba privata, le relative raccolta, traslazione, stoccaggio rifiuti e nuova tumulazione sono subordinate al pagamento della somma indicata in tariffa, che verrà stabilita con deliberazione di Giunta Comunale.
Le esumazioni vengono comunicate ai parenti delle salme laddove reperibili o tramite apposito avviso scritto da affiggere direttamente all’ingresso cimiteriale e all’albo pretorio on-line comunale almeno 60 giorni prima del periodo previsto per le operazioni di esumazione o prima del 2 novembre. Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti. Qualora nessun familiare si presenti entro il termine prescritto per dare indicazioni sulla collocazione dei resti mortali esumati, questi verranno collocati provvisoriamente in tomba comunale; passato il 2 novembre dell’anno in corso, nell’ossario comune.
Sono ESTUMULAZIONI ORDINARIE quelle eseguite alla scadenza della concessione, ai sensi dell’art. 40 della L.R. Veneto n. 18/2010.
Le estumulazioni ordinarie sono regolate dal Responsabile del Servizio di Polizia Mortuaria con proprio provvedimento.
Nel caso di non completa scheletrizzazione della salma estumulata il resto mortale potrà:
a) essere inumato nel campo degli indecomposti in contenitori di materiale biodegradabile. Il tempo di inumazione previsto è di cinque anni; detto periodo si riduce a due anni nel caso si faccia uso di sostanze che facilitano la decomposizione;
b) essere avviato previo assenso degli aventi diritto, a cremazione.
In caso di estumulazioni ordinarie vige la tariffa che verrà stabilita con apposita deliberazione di Giunta Comunale. Qualora venga richiesta dai familiari la conservazione dei resti in celletta ossario o in tomba privata, le relative raccolta, traslazione, stoccaggio rifiuti e nuova tumulazione sono subordinate al pagamento della somma indicata in tariffa, che verrà stabilita con deliberazione di Giunta Comunale.
Le estumulazioni vengono comunicate ai parenti delle salme laddove reperibili o, se non reperibili, tramite apposito avviso scritto da affiggere direttamente all’ingresso cimiteriale e all’albo pretorio on-line comunale almeno 60 giorni prima del periodo previsto per le operazioni di estumulazione o prima del 2 novembre. Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti. Qualora nessun familiare si presenti entro il termine prescritto per dare indicazioni sulla collocazione dei resti mortali estumulati, questi verranno collocati provvisoriamente in tomba comunale; passato il 2 novembre dell’anno in corso, nell’ossario comune.
È ammessa la presenza di familiari al momento dell'esecuzione delle operazioni di esumazione ed estumulazione ordinarie, rispettando quanto previsto dalla normativa vigente in fatto di sicurezza.
Sono ESUMAZIONI STRAORDINARIE quelle eseguite prima dei dieci anni stabiliti dall’art. 39 L.R. Veneto n. 18/2010, per provvedimento dell’Autorità Giudiziaria o su richiesta dei familiari, con oneri a carico degli stessi, previa autorizzazione del Responsabile dell’Ufficio di Polizia Mortuaria, per trasferimento a tomba privata o in altro cimitero fuori del Comune o per cremazione.
Le esumazioni straordinarie si possono effettuare rispettando le prescrizioni e i periodi stabiliti dall’art. 84 del D.P.R. 10 settembre 1990 n. 285 e precisamente dal mese di ottobre al mese di aprile. Sono fatte salve le esumazioni straordinarie ordinate dall’Autorità Giudiziaria che si eseguono in qualunque periodo dell’anno.
Sono ESTUMULAZIONI STRAORDINARIE quelle eseguite prima dello scadere della concessione, ai sensi dell’art. 40 della L.R. Veneto n. 18/2010.
Le esumazioni e le estumulazioni straordinarie richieste da privati, alle condizioni indicate all'art. 88 del D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285, sono sottoposte al pagamento delle somme che verranno stabilite con apposita deliberazione di Giunta Comunale.
Comune di Sona – dati aggiornati a Novembre 2016
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