Source: http://docplayer.it/50542216-Statuto-del-centro-aiuto-alla-vita-marisa-trieste.html
Timestamp: 2018-11-13 01:39:17+00:00
Document Index: 49718253

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art.10']

Statuto del Centro Aiuto alla Vita Marisa - TRIESTE - PDF
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1 Statuto del Centro Aiuto alla Vita Marisa - TRIESTE
2 Approvato dall Assemblea Straordinaria dei Soci in data 27/11/2014 2
3 art. 1 - L'associazione "Centro di Aiuto alla Vita Marisa" (C.A.V.) è finalizzata a prevenire e far superare le cause che potrebbero indurre la donna all'interruzione della gravidanza. art. 2 - Per raggiungere il suo scopo, il C.A.V. si propone in particolare di assicurare gratuitamente, sulla base di un rapporto di ascolto e di dialogo personale, tipi di intervento quali: la consulenza medica generica e specialistica, particolarmente nei casi di maternità a rischio; l'ospitalità presso famiglie, Istituti o comunità alle donne prive di alloggio o costrette a lasciare la famiglia; qualora ne sia richiesto, il C.A.V. potrà indirizzare a sedi lontane dall'ambiente di residenza; l'incoraggiamento a ricercare, anche con l'aiuto di specialisti, le eventuali cause di non accettazione del figlio; L'assistenza ai bambini sia nella fase prenatale che in quella postnatale; l'aiuto domestico fondato sul volontariato, nei casi di necessità; l'azione di responsabilizzazione del padre o dei familiari per evitare che tutto il peso della maternità difficile ricada sulla donna; l'aiuto nella ricerca di fonti di guadagno stabili per la madre o i genitori disoccupati. Si propone inoltre di svolgere, in accordo con la sede locale del Movimento per la Vita, azioni di sensibilizzazione al valore della vita fin dal concepimento e di promozione di una cultura dell'accoglienza e della solidarietà, soprattutto nelle nuove generazioni. 3
4 art. 3 - L'associazione ha sede in Trieste art. 4 - Sono soci tutti coloro che hanno firmato l'atto costitutivo e coloro che, a loro richiesta, verranno ammessi dal Consiglio Direttivo. art. 5 - La richiesta di adesione al C.A.V. va presentata al Consiglio Direttivo, il quale decide a maggioranza. L'iscrizione decorre dalla data della deliberazione consiliare. Gli aderenti sono tenuti a versare al C.A.V. un contributo associativo annuale nella misura e con le modalità stabilite dall'assemblea. I soci hanno diritto di: partecipare alle assemblee ed esprimere il proprio voto; essere informati e verificare che l'attività del C.A.V. sia conforme a quanto previsto dallo statuto. I soci sono tenuti al versamento del contributo associativo previsto; all'osservanza di quanto stabilito dallo statuto e dal regolamento che dovesse essere emanato in seguito; a perseguire gli obiettivi tracciati dall'assemblea e programmati dal Consiglio Direttivo; a svolgere, se volontari, la propria attività in modo completamente gratuito; è previsto un rimborso per le spese effettivamente sostenute nei limiti stabiliti dagli organi federali. Art.6 - L'esclusione di un socio dal C.A.V. è possibile: Per un comportamento palesemente dissociativo nei riguardi dell Associazione, che renda inammissibile la loro presenza nella stessa se non volontario Per non aver versato la quota associativa per tre anni consecutivi L'esclusione viene deliberata dal Consiglio direttivo con atto 4
5 motivato che deve essere portato ufficialmente a conoscenza del socio. Art 7 - Il socio può recedere dal C.A.V., dando comunicazione scritta al Consiglio direttivo, il quale ne prende atto e la conferma; il recedente non ha diritto al rimborso di contributo, né può vantare diritti sul patrimonio del Centro Art 8 - Il C.A.V. è dotato di un proprio fondo allo scopo di finanziare le proprie attività ed iniziative ordinarie e straordinarie. Il fondo è alimentato dai contributi versati dagli aderenti, nella misura stabilita dall'assemblea, da contributi volontari di singole persone e di enti pubblici e privati, da proventi di iniziative attuate dal C.A.V., da donazioni e lasciti. Non è consentita la distribuzione di avanzi di gestione o di fondi o di capitali; gli eventuali avanzi di gestione devono essere impiegati per attività istituzionali. Art. 9 - Il C.A.V., apartitico ed aconfessionale, non ha fini di lucro. Le cariche sociali sono gratuite, come pure le prestazioni fornite dagli aderenti. art.10 - Sono organi dell'associazione l'assemblea di soci, Il Consiglio Direttivo Il Presidente. art L'assemblea dei soci ha il compito di: stabilire le linee generali di azione del Centro; stabilire il numero dei componenti del Consiglio Direttivo; eleggere il Consiglio Direttivo mediante votazione a scrutinio segreto. discutere ed approvare la relazione annuale e quella programmatica del Consiglio Direttivo; 5
6 approvare il conto consuntivo ed il bilancio preventivo del Centro; Le sedute dell'assemblea sono valide purché, in prima convocazione, sia rappresentata almeno la metà degli aventi diritto ovvero in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti. L'Assemblea è convocata dal presidente almeno una volta all'anno. L'Assemblea può essere convocata in via straordinaria su richiesta di un terzo degli associati. Un socio può farsi rappresentare da un altro socio mediante delega scritta; le deleghe non sono cumulabili. art Il Consiglio direttivo è composto da 5 o 7 membri secondo la decisione presa dall'assemblea prima di ogni elezione; nomina nel suo seno il Presidente, il Vicepresidente ed il Segretario-tesoriere; decide su tutti gli interventi che devono essere effettuati dal Centro; è convocata dal Presidente o da almeno la metà dei membri per lo meno una volta al mese; può invitare alle sue discussioni anche altre persone, ma soltanto a fini consultivi; può cooptare in qualsiasi momento fino a tre ulteriori membri che non hanno funzioni deliberative ma solo consultive; dura in carica tre anni. In caso di dimissioni di uno o più componenti, a ciascuno subentra il primo dei non eletti. art Il Presidente rappresenta legalmente l'associazione, presiede il Consiglio direttivo e, in casi di urgenza, può agire coi poteri del Consiglio stesso. art Per il miglior perseguimento dei propri fini, il C.A.V. può aderire ad altre associazioni o istituzioni. art In caso di scioglimento dell'associazione, le attività saranno devolute a istituzioni con scopi analoghi a quelli del Centro. Art Per quanto non disposto dal presente statuto, si fa riferimento agli artt. 36, 37 e 38 del C.C., alla Legge 6
7 quadro sul volontariato (266/91) e alla L.R. 12/95. Il Centro di Aiuto alla Vita "Marisa" è un'organizzazione non lucrativa di utilità sociale (O.N.L.U.S.) Art Il presente statuto può essere modificato dall'assemblea con voto favorevole della maggioranza degli aventi diritto. 7
STATUTO. dell'associazione di Volontariato Culturale CITTAVIVA - ONLUS, in Trieste
STATUTO dell'associazione di Volontariato Culturale CITTAVIVA - ONLUS, in Trieste dopo le variazioni intervenute in seguito alle deliberazioni dell'assemblea straordinaria dei Soci del 20 gennaio 2005.