Source: https://www.comune.parma.it/servizi/Edilizia-privata/Domanda-di-Permesso-di-costruire-in-sanatoria-ai-sensi-art-17--LR-n-23-2004_A10_C50_P23_Q12.aspx
Timestamp: 2020-08-14 05:06:31+00:00
Document Index: 17293685

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 38', 'art. 82', 'art. 5', 'art. 8', 'art.4', 'art. 17']

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Permesso di costruire in sanatoria (PdC in sanatoria)
Domanda di Permesso di costruire in sanatoria ai sensi art. 17, L.R. n. 23/2004
Il permesso di costruire in sanatoria ai sensi dell’art. 17, comma 1, della L.R. 23/04 comporta la doppia conformità alle norme dell’abuso realizzato, ossia l’intervento edilizio, eseguito in assenza o in difformità dal titolo abilitativo, deve essere conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dello stesso, sia al momento della presentazione della richiesta di sanatoria.
Il permesso di costruire in sanatoria giurisprudenziale, ai sensi dell’art. 17, comma 2, della L.R. n., 23/04, può essere ottenuto qualora l’intervento edilizio, eseguito in assenza o in difformità dal titolo abilitativo, sia conforme solo alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente al momento della presentazione della richiesta di sanatoria. In questo caso viene rilasciato un provvedimento in sanatoria ai soli fini amministrativi, fatti salvi gli effetti penali dell’illecito.
Se la progettazione dell’intervento è stata assegnata a più tecnici incaricati, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva
In caso di invio telematico del presente modulo e del modulo 2 e per utilizzare l’indirizzo PEC del progettista per ogni comunicazione relativa al presente intervento, facoltativo negli altri casi
Se non si ha titolarità esclusiva all’esecuzione dell’intervento, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva
In caso di dichiarazioni (sostitutive di atto di notorietà) da produrre alla P.A., ai sensi dell’art. 38, comma 3, DPR n. 445/2000
Se l’intervento e la relativa asseverazione si riferiscono a unità immobiliari/edifici aventi ulteriori indicazioni toponomastiche e catastali, a pena di inefficacia della CILA e della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva
Se l’intervento è presentato da più soggetti, se occorre indicare più tecnici incaricati o più imprese esecutrici, a pena di inefficacia della CILA e della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC
In caso di intervento su edificio esistente, salvo il caso in cui l'Amm. comunale sia già in possesso dei medesimi precedenti edilizi, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva
Da presentare per gli interventi edilizi non in sanatoria, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva
Da presentare per pratica in sanatoria, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva
A pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva
In caso di intervento su area libera, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva
Se l’intervento è soggetto alle prescrizioni dell’art. 82 e seguenti (edifici privati aperti al pubblico) ovvero degli artt. 77 e seguenti (nuova costruzione e ristrutturazione di interi edifici residenziali) del d.P.R. 380/2001, a pena di inefficacia della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva
Se l’intervento, pur essendo soggetto alle prescrizioni degli articoli 77 e seguenti del d.P.R. 380/2001 e del d.m. 236/1989, non rispetta la normativa in materia di barriere architettoniche, a pena di inefficacia della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva
Se l’intervento comporta installazione, trasformazione o ampliamento di impianti tecnologici nei casi di cui all’art. 5, comma 2, del dm n. 37/2008 a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva
Se intervento è soggetto all’applicazione della DGR n. 1715/2016, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva
Se l’intervento rientra nell’ambito di applicazione dell’art. 8, commi 2 e 4, della L. 447/1995, a pena di inefficacia della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva
Se l’intervento, non rientra nelle attività “a bassa rumorosità”, di cui all’allegato B del DPR 227 del 2011, e rispetta i limiti di rumore individuati dal dPCM 14/11/97 (assoluti e differenziali): art.4, comma 2, dPR 227/2011, a pena di inefficacia della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva
Da presentare per i titoli edilizi non in variante, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva
Da presentare per variante in corso d’opera che non ha carattere sostanziale, secondo quanto prevede la D.G.R. n. 2272/2016, a pena di inefficacia della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC
Se l’intervento richiede indagini ambientali preventive sulla qualità dei terreni (ai sensi del D.Lgs. n. 152/2006, Parte Quarta, Titolo V), a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva
Se l’immobile oggetto dei lavori ricade entro il perimetro del parco o riserva naturale statale o regionale, ai sensi della legge 394/1991 o degli artt. 40 e 49 della l.r. 6/2005, a pena di inefficacia della CILA o della SCIA e di improcedibilità della richiesta di PdC e dell’istanza di conferenza di servizi preventiva
La domanda di PdC in sanatoria e successive integrazioni, comprese quelle relative a pratiche avviate via PEC o in cartaceo, devono essere presentate:
o Tipologia di pratica edilizia correlata al versamento (PdC SANATORIA) ed eventualmente numero della pratica se già acquisito
- OBLAZIONE ex art. 17 LR 23/2004 per titoli edilizi in sanatoria
- MONETIZZAZIONE PARCHEGGI E VERDE
I diritti di segreteria dovuti per la presentazione della domanda di PdC in sanatoria ammontano a:
€ 450,00 per la presentazione tramite piattaforma online
Referente: GANDOLFI LUCA
PdC in sanatoria - Permesso di Costruire in sanatoria