Source: http://www.comune.piossasco.to.it/uffici/contratti%20-%20personale/piano_triennale_razionalizzione%2008.htm
Timestamp: 2017-11-20 17:08:17+00:00
Document Index: 49153459

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 134', 'art. 2']

CITTA' DI PIOSSASCO
Deliberazione Giunta comunale 30.12.2008, n° 267
OGGETTO: Approvazione piano di razionalizzazione di alcune spese di funzionamento ex art. 2, commi 594 e seguenti, della legge finanziaria 2008.
L’Assessore al Bilancio Partecipato riferisce:
-che la legge finanziaria per il 2008, ai fini del contenimento delle spese di funzionamento delle strutture delle amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 3, del decreto legislativo 30.3.2001, n° 165, ha previsto l’adozione di piani triennali per l’individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell’utilizzo delle dotazioni strumentali anche informatiche, delle autovetture e dei beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali (art. 2, comma 594);
- che a consuntivo annuale, le amministrazioni sono tenute a trasmettere una relazione agli organi di controllo interno e alla Sezione regionale della Corte dei Conti competente (art. 2, comma 597);
-che la finanziaria precisa che tra i piani triennali per l’individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell’utilizzo delle dotazioni strumentali sono altresì indicate le misure dirette a circoscrivere l’assegnazione di apparecchiature di telefonia mobile ai soli casi in cui il personale debba assicurare, per esigenze di servizio, pronta e costante reperibilità e limitatamente al periodo necessario allo svolgimento delle particolari attività che ne richiedono l’uso, individuando, nel rispetto della normativa sulla tutela della riservatezza dei dati personali, forme di verifica, anche a campione, circa il corretto utilizzo delle relative utenze;
- che alla luce di detta normativa, ciascun ente, ferma restando la facoltà di prevedere, nell’esercizio della propria autonomia regolamentare, una disciplina dettagliata per regolare l’assegnazione delle apparecchiature di telefonia mobile, è chiamato ad adottare piani triennali diretti a razionalizzare l’utilizzo di tali apparecchiature, con l’obiettivo finale di contenere le proprie spese di funzionamento delle strutture;
-che, con particolare riferimento alla telefonia mobile, vengono stabiliti dei criteri ben precisi cui le misure di razionalizzazione devono adeguarsi. Si prescrive infatti la limitazione dell’assegnazione di telefoni cellulari ai soli casi in cui il personale debba assicurare, per esigenze di servizio, pronta e costante reperibilità, con la conseguente limitazione dell’uso dell’apparecchiatura al solo periodo necessario allo svolgimento delle particolari attività che ne richiedano l’uso;
-che il legislatore sembra prescindere dalla circostanza della formale istituzione, presso gli enti interessati, di appositi servizi di pronta reperibilità, ma lega strettamente, tanto l’assegnazione dell’apparecchiatura, quanto il suo uso concreto, alla sostanziale necessità di assicurare una pronta e costante reperibilità per esigenze di servizio;
-che pertanto, nell’attuazione delle suddette previsioni, le misure da adottare devono essere valutate in ragione dell’organizzazione e dell’attività gestionale di ciascun ente, avendo comunque sempre presente l’obiettivo finale, ovvero il contenimento delle spese di funzionamento delle strutture;
-che a tal fine il Settore Affari Generali con apposita relazione e relativi prospetti, ha predisposto il piano di razionalizzazione delle spese di funzionamento in questione ai sensi della richiamata normativa per il triennio 2008-2010;
-che il suddetto piano risulta meritevole di approvazione;
-Di prendere atto delle disposizioni di cui all’art. 2, commi 594 e seguenti, della legge finanziaria 2008 e di approvare l’allegata relazione-piano triennale 2008-2010 di individuazione delle misure finalizzate alla razionalizzazione dell’utilizzo, tra l’altro, delle dotazioni strumentali anche informatiche, delle autovetture e della telefonia mobile che si allega alla presente per farne parte integrante e sostanziale.
-Di demandare a separati e successivi provvedimenti l’approvazione delle relazioni consuntive annuali, nonché gli aggiornamento ed adeguamenti del piano che dovessero rendersi eventualmente necessari.
Udita la parte motiva, nonché la proposta di deliberazione dell’Assessore al Bilancio Partecipato;
Acquisito il parere favorevole espresso ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs 267/2000, inserito nella presente deliberazione;
Omesso il parere di regolarità contabile di cui all’art. 49 del D.Lgs 267/2000, in quanto l’atto non comporta impegno di spesa né diminuzione d’entrata;
Con voti favorevoli unanimi, resi in forma palese;
Di approvare la parte motiva nonché la proposta dell’Assessore al Bilancio Partecipato in ogni sua parte ritenendo la stessa parte integrante e sostanziale del presente dispositivo;
Quindi con successiva votazione unanime favorevole, resa in forma palese;
Di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134 – 4° comma, del T.U.E.L. D.Lgs 18.8.2000 n. 267.
IL PROPONENTE: L’Assessore
(Gianluca GARELLO)
Piano triennale di razionalizzazione di alcune spese di finanziamento ex art. 2, commi 594 eseguenti, della legge finanziaria 2008 – triennio 1008 – 2010.
DOTAZIONI STRUMENTALI: FOTOCOPIATRICI, CALCOLATRICI, FAX
Il piano di razionalizzazione delle dotazioni strumentali che corredano le stazioni di lavoro nell’automazione d’ufficio (fotocopiatrici, fax, calcolatrici) per la Città di Piossasco relativamente al triennio 2008-2010, ferme restando la piena ed assoluta osservanza del principio del contenimento della spesa, è volto a limitare i costi di manutenzione di tutte le macchine d’ufficio a garantirne, nel rispetto delle risorse finanziarie ad hoc dedicate, la piena e costante funzionalità operativa necessaria all’espletamento delle attività degli uffici e dei servizi comunali.
Le fotocopiatrici acquisite dal Comune mediante leasing o noleggio o riscattate a fine dei contratti medesimi ed assegnate in dotazione agli uffici e servizi comunali attualmente sono 12. Esse si possono considerare obsolete e inadatte all’utilizzo mediamente dopo 5/6 anni. I costi di manutenzione di tali attrezzature con obsolescenza almeno pari a quella predetta sono di norma più elevati, considerata oltresì la difficoltà di reperire celermente il materiale di consumo e le parti di ricambio e, quindi, di assicurare il regolare funzionamento delle stesse in tempiragionevoli.
Queste motivazioni portano a ritenere economica, efficiente ed efficace la sostituzione delle fotocopiatrici ogni 5/6 anni, al fine, di acquisire, soprattutto per gli uffici ed i servizi interessati da alti volumi copiativi, macchine nuove, progettate per essere maggiormente funzionali e ottimizzate nell’ottica del miglioramento del rapporto performances/funzioni e più veloci, ovviamente riassegnando, ove accettabile in termini di costi/benefici, le vecchie ma funzionanti, a quegli uffici e servizi, che ne sono sprovvisti o che ne abbiano in dotazione altre meno capaci in termini di numero copie/minuto a causa del limitato impiego.
Tale ottimizzazione nell’impiego delle fotocopiatrici ha trovato piena applicazione dal momento questo Ente con la messa in funzione del “protocollo informatico” ha generalizzato e privilegiato l’uso delle fotocopiatrici anche per le funzioni di stampa, scanner, fax, riducendo notevolmente in prospettiva nell’immediato futuro il piano delle attrezzature (fax, scanner, stampanti) e di conseguenza le spese di manutenzione, per materiali di consumo, ecc.. Dell’attuale parco fotocopiatrici, otto sono nuove con leasing o noleggio in corso, e quattro sono state di recente riscattate; di queste ultime è da prevedere la sostituzione nel biennio 2009 -2010.
I fax assegnati in dotazione agli uffici e servizi comunali sono attualmente otto; possono essere considerati inadeguati all’utilizzo mediamente dopo 5/6 anni. Così come per le fotocopiatrici, anche per i fax obsoleti i costi di manutenzione, a cui occorre aggiungere la problematicità di reperire a costi contenuti i materiali di consumo e/o le parti di ricambio necessari alla conseguente messa in pristino sono tendenzialmente maggiori rispetto all’acquisto di una macchina nuova. Anche in questo caso, decorso il periodo di durata media di utilizzo previsto, risulta economico, efficiente ed efficace provvedere alla sostituzione delle macchine usurate.
Nel prossimo biennio, salvo il verificarsi di situazioni imprevedibili, non sono da prendere in considerazione sostituzioni delle attrezzature in questione.
Diverso è il criterio adottato per la sostituzione delle calcolatrici, i cui costi di manutenzione e di acquisto sono contenuti rispetto alla maggior parte delle altre macchine di ufficio, per cui risulta sicuramente più vantaggioso per l’Ente, decorso un accettabile periodo di tempo, stimabile in almeno un decennio, provvedere alla relativa sostituzione.
Anche per tali attrezzature, salvo il verificarsi di necessità imprevedibili, non sono da prendere in considerazione nel prossimo biennio sostituzione o nuovi acquisti.
Un discorso a parte meritano le autovetture, indispensabili agli uffici e servizi comunali, per svolgere le mansioni istituzionali di competenza.
L’obsolenza media delle autovetture è attestata sui 10 anni a causa del notevole chilometraggio cui sono sottoposte, ai correlati costi di manutenzione, sovente smodati e onerosi rispetto alle prestazioni ricevute.
Ora la necessità di circolare in regola con le norme sempre più stringenti sull’inquinamento, ha comportato la sostituzione dei veicoli più “datati” con nuove autovetture a metano e/o dotate delle nuove certificazioni “EURO” entrate in vigore.
Il parco autoveicoli del Comune, attualmente composto di n. 12 mezzi, è stato nell’ultimo triennio “svecchiato” e, pertanto, nel prossimo biennio, salvo incidenti o rotture, è prevista la sola sostituzione di n° 2 vetture qualora siano confermati e/o previsti nuovi incentivi per la sostituzione di veicoli con altri nuovi meno inquinanti e/o ecologici.
Con determinazione n. 176/06, rettificato con successiva n. 370/07, sono stati noleggiati dalla TELECOM ITALIA S.p.a. i servizi di telefonia mobile con la fornitura di n. 3 cellulari e n. 43 sim card per cellulari da utilizzare da parte della Polizia Municipale, degli Uffici Tecnici, e degli Uffici in generale per ragioni di servizi per assicurare pronta e constante reperibilità.
Tali sim card sono attualmente così distribuite e utilizzate:
n. 8 sul centralino comunale per contenere i costi della telefonia fissa;n. 3 sulle bollatrici segnatempo degli uffici distaccati per assicurare il collegamento con l’ufficio personale del Comune;
n. 1 sul pannello informativo per assicurare il collegamento con l’ufficio U.R.P. che ne cura l’aggiornamento;
n. 2 alle due squadre della Polizia Municipale;
n. 2 al Dipartimento servizi al territorio (1 al Dirigente e 1 all’Ufficio Ambiente);
- n. 2 all’Ufficio Relazioni con il Pubblico;
- n. 2 all’ufficio Messi notificatori;
- n. 2 al Dipartimento servizi alla persona (1 al Dirigente e 1 al Servizio Elettorale)
- n. 1 al Responsabile del C.E:D.
- n. 1 al Direttore Generale.
Delle suddette sim card la tassa di concessione governativa di € 12,91 mensili e i consumi telefonici sono a carico dell’Ente.
Le rimanenti sim card sono date in uso ai dipendenti comunali che ne hanno fatto richiesta, i quali rimborsano periodicamente al Comune la tassa di concessione governativa e sostengono direttamente a loro carico i costi dei consumi telefonici.
Il Comune ha inoltre acquisito n. 5 cellulari e relative sim card WIND e accessori d’uso che sono stati affidati in dotazione alla RE.CO.SOL. (Rete dei Comuni Solidali) di cui fa parte, per il proprio personale operativo; la RE.CO.SOL. provvede periodicamente al rimborso al Comune dei costi sostenuti per tassa concessione governativa e consumi telefonici;
A partire dal 2009 non è prevista alcuna implementazione delle attrezzature in questione.
DOTAZIONI STRUMENTALI INFORMATICHE.
Il sistema informatico comunale, costituito dalle apparecchiature del C.E.D. (server, firewall, ecc.), dai terminali nei singoli uffici (desktop, monitor, stampanti, scanner, ecc.), da una ulteriore serie di apparecchiature (server, firewall, desktop, stampanti, monitor, ecc.) in dotazione alla Mediateca e agli uffici comunali in generale, sono stati acquisiti dal Comune nell’ultimo quadriennio e sono in parte di proprietà del medesimo ed in parte in uso mediante contratto di leasing perfezionato nel 2006.
Tutte le attrezzature informatiche di cui innanzi (meglio specificate nell’allegato A) sono pienamente operative e sotto contratto di manutenzione da parte delle case costruttrici e/o fornitrici.
L’obsolescenza di tali apparecchiature avviene dopo circa 4/5 anni; per tale ragione questo Ente ritiene, opportuno ed economicamente vantaggioso procedere alla loro sostituzione ogni 4/5 anni al termine del contratto di leasing o noleggio.
Nel prossimo biennio non sono previste nuove acquisizioni se non per la sostituzione di apparecchiature in proprietà non più riparabili; è prevedibile un contenimento della spesa per materiali di consumo, manutenzione, ecc. per quanto concerne le stampanti che non saranno più sostituite da altre nuove, ma bensì dalle fotocopiatrici multifunzione, come già accennato nella presente nel paragrafo relativo alle fotocopiatrici, che asserviranno più uffici e/o servizi comunali.
Nell’ottica della razionalizzazione della spesa il sistema informatico comunale è stato aperto, come da convenzione del 28.3.2008 al Comune di Beinasco per quanto concerne il C.E.D. ed il protocollo informatico, ora in fase di avviamento; la gestione della “rete” e il governo dell’hardware e del software avvengono in forma convenzionata con la Fondazione A. Cruto presso il quale ha sede ilC.E.D.( convenzione Rep. n° 5908 del 4.7.2008)
Piossasco, lì 30.12.2008
(GIACHERO LEARCO)