Source: http://www.asso231.it/
Timestamp: 2014-07-28 14:20:54+00:00
Document Index: 38793929

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 34', 'art. 37', 'art. 9', 'art. 9']

Ogni stakeholders esprime diverse esigenze di approccio alla materia ed Asso231 si offre come unico luogo di incontro per trovare soluzioni condivise: una vera e propria "casa del 231". RATING DI LEGALITÀ DELLE IMPRESE - REGOLAMENTO
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha approvato, d’intesa con i Ministeri dell’Interno e della Giustizia, il Regolamento che stabilisce i criteri e le modalità operative per l’attribuzione alle imprese del “rating di legalità”, strumento premiale introdotto dall’art. 5-ter del Decreto Legge 24 gennaio 2012 n.1 (c.d Cresci Italia), su proposta del Delegato di Confindustria per la Legalità, Antonello Montante, accolta e fatta propria dal Governo nel citato D.L., successivamente integrato dall’art. 1, comma 1 quinquies del D.L. 24 marzo 2012 n. 29, convertito con modificazioni dalla legge 18 maggio 2012 n. 62. Il rating di legalità, nell’intenzione dei promotori e ora del legislatore, rappresenta uno strumento “strategico” per valorizzare, anche con misure di sostegno finanziario, le imprese virtuose, che dimostrano di rispettare standard elevati di sicurezza e legalità e che offrono garanzie di trasparenza e correttezza nell’operare sul mercato.In questo contesto, l’approvazione del Regolamento rappresenta, il primo fondamentale step per l'operatività del predetto meccanismo, che dovrebbe servire nel contempo a diffondere e tutelare, attraverso l’adozione di strumenti/misure premianti, le buone pratiche aziendali. Il decreto Cresci Italia ha previsto, infatti, quale passo successivo, l’emanazione da parte dei Ministri dell’Economia e Finanze e dello Sviluppo economico di apposito decreto che dovrà disciplinare le modalità a cui le banche e le Amministrazioni pubbliche dovranno conformarsi al fine di consentire alle imprese, in possesso del rating di legalità, il conseguimento di migliori condizioni di accesso ai finanziamenti pubblici e privati.Illustriamo, pertanto, i contenuti del Regolamento focalizzando l’attenzione sulle procedure cui le imprese dovranno attenersi per l’inoltro, in forma volontaria, della domanda per l’avvio della procedura di assegnazione del rating. Soggetti legittimati a presentare la domanda sono le imprese, sia individuali che collettive, aventi sede operativa in Italia, iscritte da almeno due anni nel Registro delle imprese, con fatturato minimo di due milioni di Euro, dimostrabile dai dati del bilancio d’esercizio chiuso nell’anno precedente all’inoltro della richiesta.Come richiedere il rating. La domanda andrà presentata telematicamente utilizzando la modulistica – consistente in un Formulario - attualmente in corso di predisposizione da parte dell’Autorità. La competenza, sia per la parte istruttoria sia per il rilascio del rating, è demandata all’Antitrust, che dovrà deliberare entro 60 giorni dal ricevimento della domanda.Criteri di attribuzione del rating. La valutazione del merito, in termini di legalità, verrà misurata attraverso un sistema a punteggio con un range ricompreso tra un minimo di una ‘stella’ a un massimo di tre ‘stelle’, attribuito dall’Autorità sulla base delle dichiarazioni fornite dall’impresa, che verranno verificate tramite controlli incrociati con i dati in possesso delle pubbliche amministrazioni interessate.Per i dettagli, scarica il testo del Regolamento emanato dall'AGCM.
AGCM - Regolamento Rating Legalità Imprese [31 Kb]
Arriva la Convenzione Assicurativa di Asso231
GRANDE SORPRESA DENTRO L'UOVO PASQUALE: ECCO LA POLIZZA PER I COMPONENTI OdVGrazie alla collaborazione col prestigioso broker AON, Asso231 è orgogliosa di presentare ai suoi associati, la più completa e conveniente convenzione assicurativa sul mercato per la copertura della Responsabilità Civile degi Associati ad Asso231, in possesso dei requisiti previsti, che svolgano i compiti di Componente l'OdV di cui all'art. 6 del Dlgs 231/01.Queste le caratteristiche principali. Per maggiori dettagli e modalità operative, vai alla pagina dedicata (menù in alto).CONTRAENTE: Asso231 - Associazione degli stakeholders del D. Lgs. 231/2001
ASSICURATO: Componente di ODV, associato ad Asso231 (quota attualmente gratuita), in possesso dei requisiiti idonei ATTIVITA´ ASSICURATA: Componente di OdV ai sensi dell'art. 6 del Dlgs 231/01 OGGETTO dell´ASSICURAZIONE: 1.1 L'Assicuratore si obbliga a tenere indenne l’Assicurato, nei limiti del massimale stabilito al Punto 3del Certificato, di quanto questi sia tenuto a pagare, quale civilmente responsabile ai sensi di legge, per Perdite Pecuniarie involontariamente cagionati a terzi, derivanti da una Richiesta di Risarcimento avanzata per la prima volta da Terzi nei confronti dell’Assicurato durante il Periodo di durata della polizza in seguito ad un Atto Illecito. La copertura opera esclusivamente per gli incarichi dichiarati dall’Assicurato nel Modulo di Adesione e riportati nel Certificato.
1.2 Subordinatamente ai termini ed alle condizioni della presente polizza, l'Assicuratore anticipa i Costi di Difesa derivanti dalle Richieste di Risarcimento prima della loro definizione conclusiva.
MASSIMALE di GARANZIA: EUR 1.000.000,00 unico per sinistro e Eur 3.000.000,00 per anno assicurativo per ciascun certificato. FRANCHIGIA: EUR 10.000,00= per ciascun sinistro PREMIO IMPONIBILE ANNUO: Euro 400,00= oltre imposte per il primo incarico di componente di ODV Euro 150,00= oltre imposte per ogni ulteriore incarico di componente di ODV RETROATTIVITA´: 2 anni precedenti la data di sottoscrizione della presente Polizza. GARANZIA POSTUMA: 24 mesi senza obbligo di pagamento di alcun premio addizionale. ESCLUSIONI: vedi nota informativa
Formazione Sicurezza - Accordi Stato-Regioni. Strumenti gratuiti ed aggiornati
LINEE GUIDA AGGIORNATE AL 17 SETTEMBRE 2012
Facendo seguito alle numerose richieste di chiarimento giunte da tutti gli stakeholders del mondo della sicurezza sul lavoro, Asso231 ha preparato il più completo Kit Informativo in Italia sulla Formazione obbligatoria in tema di Sicurezza sul Lavoro: 5 video commentati, 5 Tabelle Sinottiche , esplicativi dei contenuti degli Accordi sanciti in Conferenza Stato-Regioni del 21/12/2011, sulla formazione dei Datori di Lavoro che intendono svolgere direttamente i compiti propri del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi, ai sensi dell'art. 34 del Dlgs 81/08 e sulla formazione dei Lavoratori, dei Dirigenti e dei Preposti ai sensi dell'art. 37 del Dlgs 81/08, oltre che una Linea Guida su tutti gli altri adempimenti, aggiornata all'Accordo del 25/07/2012. I sopraccitati articoli del Dlgs 81/08 non avevano chiarito modalità, durata e contenuti di dettaglio dei suddetti percorsi formativi, per cui in questi anni si è creata una vera e propria "giungla" formativa. Tra l'altro, questi accordi stabiliscono, seppur non in maniera completamente esaustiva, i requisiti dei soggetti formatori e dei docenti, altra tematica delicata, che ha visto non poche "improvvisazioni" in questi anni. Certamente, l'impatto sulle imprese sarà notevole, anche in termini economici, ma non sarà da sottovalutare l'impatto culturale al quale saranno sottoposti gli stessi destinatari dei percorsi formativi. Nei Video viene, inoltre, spiegato chiaramente quali sono le modalità ed i limiti della formazione erogata in modalità e-Learning. Finalmente, si chiarisce come non ci si possa formare scaricando files o comprando CD/DVD. Fai click qui, per collegarti al nostro Canale TV su YouTube e scaricare i video Vai alla pagina "Pubblicazioni", per scaricare le Tabelle Sinottiche. Asso231, inoltre, mette a disposizione degli utenti, gratuitamente, la "Linea Guida sulla Formazione obbligatoria in tema di sicurezza sul lavoro", un e-Book che vuole guidare gli imprenditori ed i lavoratori ad adempiere con certezza a tutti gli obblighi formativi imposti, non solo dal Dlgs 81/08, ma anche da altre leggi in materia di sicurezza sul lavoro. Realizzata con il supporto di FEDERFORMATORI, Portale 231 e 626 School, rappresenta l'unica guida completa in Italia sull'argomento ed è aggiornata alle ultime indicazioni della Conferenza Stato-Regioni del 25/07/2012. Scarica la Linea Guida, in anteprima.
Linee_Guida_in_materia_di_Formazione_per_la_Sicure [3.772 Kb]
231: Addio Privacy
Il 3 Ottobre 2013, alla Camera dei deputati é stato emendato il DL 14/08/13 n.93, conosciuto anche come Decreto del Femminicidio, mediante, tra l'altro, la soppressione dell'art. 9 comma 2, che aveva previsto anche l'introduzione dei delitti in materia di Privacy nel campo dei reati presupposto del Dlgs 231/01.
Inoltre, in data odierna, 11/10/2013 il Senato ha approvato il testo definitivo, confermando l'abrogazione del comma 2 dell'art. 9.
Decreto femminicidio [1.527 Kb]
La gestione integrata dei Rischi attraverso il Modello Organizzativo 231/01: aumentare l’efficacia dei controlli attraverso un approccio sistemico. Fai click sul titolo per maggiori informazioni e per il materiale didattico.
Sul nostro blog sarà possibile avere approfondimenti e commentare i principali eventi a cui Asso231 parteciperà o le iniziative dei nostri membri.
Asso231 ha creato il proprio gruppo su LinkedIn per dare voce e spazio per un confronto anche ai non associati
© Copyright 2014 Asso 231. All rights reserved. | P.I. 97674380585 | powered by Register.it - Disclaimer | Mobile | Login