Source: https://danielemajori.com/2014/11/25/autorizzazione-unica-per-la-realizzazione-di-impianti-di-produzione-di-energia-elettrica-da-fonte-rinnovabile-termine-massimo-di-180-giorni-ex-art-12-d-lgs-n-3872003/
Timestamp: 2020-07-07 12:23:20+00:00
Document Index: 173977530

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 12', 'sentenza ', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 104']

Autorizzazione unica per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile: il termine massimo di 180 giorni, previsto dall’art. 12 d.lgs. n. 387/2003 per la conclusione del relativo procedimento, costituisce principio fondamentale in materia di produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia ed è inoltre da considerarsi vietata l’introduzione – da parte sia delle Regioni a statuto ordinario che delle Regioni a statuto speciale – di nuovi e diversi adempimenti rispetto alla succitata previsione di legge nazionale. | Avvocato Daniele Majori
Energia, Regioni
Archiviato in art. 12 d.lgs. n. 387/2003, attuazione di disposizioni normative europee, Autorizzazione unica per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, competenza legislativa concorrente, conclusione del procedimento, Corte costituzionale n. 124/2010, Corte costituzionale n. 224/2012, divieto, finalità di semplificazione e accelerazione, nuovi e diversi adempimenti rispetto alla legge nazionale, principio fondamentale in materia di produzione trasporto e distribuzione nazionale dell’energia, procedimento per il rilascio dell’autorizzazione unica, Regioni a statuto ordinario, Regioni a statuto speciale, termine massimo di 180 giorni
(Tar Sicilia, Palermo, sez. II, 18 novembre 2014, n. 2897)
«L’impugnato decreto assessoriale […] introduce un nuovo ed ulteriore obbligo nei confronti delle imprese, che hanno pendenti già da tempo le domande per il rilascio del titolo abilitativo, non previsto dalla norma di legge.
La giurisprudenza amministrativa (cfr. C.d. S., Sez. V – sentenza 9 settembre 2013 n. 4473), condivisa dal Collegio, ha sottolineato come nel caso di istanza di rilascio di una autorizzazione unica per la realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile il termine massimo di 180 giorni dalla presentazione della richiesta, entro il quale deve concludersi, ex art. 12 del d.lgs. n. 387/2003, il procedimento per il rilascio dell’autorizzazione unica risponde a evidenti finalità di semplificazione e accelerazione, sicché detto termine può essere qualificato come principio fondamentale in materia di produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia.
Non è revocabile in dubbio, trovando il confronto anche in alcune pronunce della Corte Costituzionale (cfr. sent. 224/2012), che anche le Regioni a Statuto speciale, quale la Regione Siciliana, siano tenute al rispetto dei principi in materia di “energia” dettati dal legislatore nazionale atteso che l’art. 12 D.Lgs. 387/2003 costituisce attuazione nel nostro ordinamento delle disposizioni normative europee in materia di produzione di energia da fonte rinnovabile. La relativa disciplina è quindi annoverabile tra le materia di competenza legislativa concorrente».
« Deve essere esclusa dalla gara la concorrente che abbia presentato un’offerta recante in calce solo il timbro della stessa ditta, ma non anche la firma del suo autore, atteso che il timbro non ha un autonomo rilievo giuridico in grado di assicurare con certezza la paternità del documento.
Quando, secondo il criterio demografico di cui al r.d. 27 luglio 1934, n. 1265 e s.m.i. (Testo unico delle leggi sanitarie), sarebbe possibile l’apertura di una sola farmacia, l’istituzione di una seconda farmacia è possibile attraverso l’utilizzazione del criterio “topografico” di cui al citato art. 104 t.u.l.s., che però presuppone una distanza fra i due esercizi non inferiore a 3.000 metri e la sussistenza di «particolari esigenze dell’assistenza farmaceutica in rapporto alle condizioni topografiche e di viabilità». »