Source: https://studioturconi.com/circolari/area-contabile/16-legge-di-bilancio-2018-super-ammortamento-e-iper-ammortamento
Timestamp: 2020-05-26 10:46:39+00:00
Document Index: 80182004

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 164', 'art. 164', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Legge di Bilancio 2018 - Super-ammortamento e iper-ammortamento - Studio Turconi
maggiorazione sui beni immateriali correlata all'iper-ammortamento, con ampliamento dell'ambito oggettivo dell'agevolazione
PROROGA DEL SUPER AMMORTAMENTO (art. 1, comma 29)
Viene prevista la proroga anche per il 2018, per i soggetti titolari di reddito d'impresa e gli esercenti arti e professioni, delle disposizioni relative al super-ammortamento, apportando però alcune modifiche rispetto alla precedente versione dell'agevolazione, con particolare riferimento:
alla riduzione della misura della maggiorazione che per gli investimenti 2018 è pari al 30% invece che al 40%: si precisa che sono esclusi dalla riduzione dell'agevolazione i beni che beneficiano della precedente versione del super-ammortamento
all'ambito oggettivo, con specifico riferimento ai veicoli, prevedendo che sono esclusi dal super ammortamento 2018 i veicoli e gli altri mezzi di trasporto di cui all'art. 164, comma 1, del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi)
Sono, quindi, esclusi:
i veicoli a deducibilità limitata di cui alle lett. b) e b-bis) del citato comma 1 (già fuori dalla proroga del super ammortamento per il 2017)
i veicoli esclusivamente strumentali all'attività d'impresa e quelli adibiti a uso pubblico di cui alla lett. a) (che possono invece fruire dell'agevolazione per il 2017)
L'agevolazione dovrebbe, invece, continuare a spettare per i mezzi di trasporto diversi da quelli contemplati nel comma 1 dell'art. 164 del TUIR, quali autobus, autocarri, trattori stradali, autoarticolati e autosnodati, autotreni, autoveicoli per trasporto specifico, autoveicoli per uso speciale, mezzi d'opera.
La nuova versione del super ammortamento si applica agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi effettuati dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018.
L'agevolazione, secondo la nuova disposizione, è applicabile anche agli investimenti effettuati entro il 30 giugno 2019, a condizione che entro il 31 dicembre 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione.
Nel seguente prospetto riepiloghiamo la disciplina applicabile al super ammortamento:
PERIODI EFFETTUAZIONE DEGLI INVESTIMENTI CONDIZIONI DA RISPETTARE MAGGIORAZIONE SPETTANTE
Dal 1/1/2018 al 30/6/2018 Entro il 31/12/2017 l'ordine è stato accettato ed è stato versato un acconto pari al 20% del costo di acquisizione 40%
Dal 1/1/2018 al 30/6/2018 Assenza di una delle due condizioni indicate al punto precedente 30%
Dal 1/7/2018 al 31/12/2018 Regime 30%
Dal 1/1/2019 al 30/6/2019 Entro il 31/12/2018 l'ordine è stato accettato ed è stato versato un acconto pari al 20% del costo di acquisizione 30%
PROROGA DELL'IPER AMMORTAMENTO (art. 1, commi 30-39)
L'art. 1, commi 9 - 13, della L. 11.12.2016 n. 232 ha previsto una maggiorazione del 150% del costo di acquisizione per gli investimenti effettuati dai soli titolari di reddito d'impresa dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017 in beni nuovi strumentali altamente tecnologici (Industria 4.0) che siano entrati in funzione e interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
Tale agevolazione è applicabile anche agli investimenti effettuati entro il 30 settembre 2018, a condizione che entro il 31 dicembre 2017:
sia avvenuto il pagamento di acconti in misura pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione
La Legge di bilancio 2018 dispone che la disciplina dell'iper ammortamento, di cui all'art. 1, comma 9, della L. 232/2016, si applichi anche agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi effettuati entro il 31 dicembre 2018.
Tale agevolazione è applicabile anche agli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2019, a condizione che entro il 31 dicembre 2018:
A differenza di quanto previsto per il super ammortamento, la proroga per il 2018 non prevede modifiche in relazione alla misura o all'ambito oggettivo dell'iper ammortamento; la disciplina base resta, quindi, invariata.
PROROGA DELLA MAGGIORAZIONE DEL 40% PER I BENI IMMATERIALI CORRELATI (art. 1, comma 31)
Viene, altresì, prorogata la possibilità, per i soggetti che beneficiano dell'iper ammortamento 2018, di avvalersi della maggiorazione del 40% prevista dall'art. 1, comma 10, della L. 232/2016 con riferimento agli investimenti in determinati beni immateriali strumentali effettuati dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018.
Per quanto riguarda l'estensione del periodo di agevolazione al 31 dicembre 2019, anche per i beni immateriali devono essere soddisfatte, entro il 31 dicembre 2018, le due condizioni sopra indicate.
La legge di bilancio 2018 modifica inoltre l'Allegato B alla L. 232/2016, contenente l'elenco dei beni immateriali agevolabili, inserendo anche le seguenti voci:
sistemi di gestione della supply chain finalizzata al drop shipping nell'e-commerce
software, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-fabbrica, fabbrica-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field)
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER FRUIRE DELL'IPER AMMORTAMENTO (art. 1, comma 33)
Per la fruizione dell'iper ammortamento e della correlata maggiorazione per i beni immateriali restano fermi gli obblighi documentali di cui all'art. 1, comma 11, della L. 232/2016.
Pertanto, l'impresa è tenuta a produrre:
una dichiarazione del legale rappresentante resa ai sensi del D.P.R. 445/2000, vale a dire una dichiarazione sostitutiva di atto notorio
ovvero, per i beni aventi ciascuno un costo di acquisizione superiore a 500.000 euro, una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato (la perizia/attestato può riguardare anche una pluralità di beni agevolati)
il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo nell'elenco di cui all'Allegato A e/o B
è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura
La dichiarazione del legale rappresentante, l'eventuale perizia e l'attestato di conformità devono essere acquisite dall'impresa:
entro il periodo di imposta in cui il bene entra in funzione ed è interconnesso
ovvero, se successivo, entro il periodo di imposta in cui il bene è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura; in questo caso, l'agevolazione “iper ammortamento” sarà fruita solo a decorrere dal periodo di imposta in cui si realizza il requisito dell'interconnessione
L'Agenzia delle entrate ha recentemente chiarito che, fermo restando il rispetto del 31 dicembre per l'effettuazione della verifica delle caratteristiche tecniche e dell'interconnessione, il perito può procedere al giuramento della perizia anche nei primi giorni successivi a tale data.
SOSTITUZIONE DI UN BENE AGEVOLATO (art. 1, commi 35 e 36)
La legge di bilancio 2018 integra la disciplina originaria dell'iper ammortamento, consentendo la sostituzione di un bene agevolato senza perdere la maggiorazione.
In tal modo si intende evitare che il beneficio dell'iper ammortamento interferisca, negli esercizi successivi, con le scelte di investimento più opportune che l'impresa possa aver esigenza di compiere al fine di mantenere il livello di competitività raggiunto (ad esempio, cessione a titolo oneroso per la necessità di sostituire i beni agevolati con beni più performanti).
Tale disposizione si applica, per espressa previsione, anche all'iper ammortamento relativo agli investimenti effettuati nel 2017, oltre che all'iper ammortamento per gli investimenti 2018.
Viene previsto che se nel corso del periodo di fruizione della maggiorazione del costo si verifica il realizzo a titolo oneroso del bene oggetto dell'agevolazione, non viene meno la fruizione delle residue quote del beneficio, così come originariamente determinate, qualora:
si sostituisca il bene originario con un bene materiale strumentale nuovo avente caratteristiche tecnologiche analoghe o superiori a quelle previste dall'allegato A alla L. 232/2016
si attesti l'effettuazione dell'investimento sostitutivo, le caratteristiche del nuovo bene e il requisito dell'interconnessione secondo le regole previste dall'art. 1, comma 11, della L. 232/2016 (dichiarazione del legale rappresentante o perizia tecnica giurata/attestato di conformità)
Per espressa disposizione della legge di bilancio 2018 rimangono esclusi, sia dal super ammortamento che dall'iper ammortamento:
i beni materiali strumentali per i quali il DM 31.12.88 stabilisce coefficienti di ammortamento inferiori al 6,5%
gli acquisti di fabbricati e di costruzioni
i beni di cui all'Allegato 3 alla legge di stabilità 2016
Ai sensi dell'art. 1, comma 34, della Legge di bilancio 2018 continua la disposizione in base alla quale i super ammortamenti e iper ammortamenti non producono effetti sui valori attualmente stabiliti per l'elaborazione e il calcolo degli studi di settore.
Segnaliamo infine che l'agevolazione fiscale riguarda soltanto le imposte sui redditi e non produce effetti ai fini dell'imposta regionale sulle attività produttive - Irap.