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Timestamp: 2018-12-15 10:08:47+00:00
Document Index: 111809348

Matched Legal Cases: ['art. 192', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 192', 'art. 192', 'art. 5', 'art. 213']

Delib. ANAC 20/09/2017, n. 951 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN16176
Delib. ANAC 20/09/2017, n. 951
Aggiornamento delle Linee guida n. 7, di attuazione del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recanti: «Linee guida per l’iscrizione nell'Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house previsto dall'art. 192 del decreto legislativo 50/2016». (Delibera n. 951).
G.U. 09/10/2017, n. 236
- Com. ANAC 25/10/2017
- Com. ANAC 29/11/2017
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1.1 Le presenti linee guida disciplinano il procedimento per l’iscrizione nell’Elenco di cui all’
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2. CONTENUTO DELL’ELENCO
2.1 L’Elenco contiene le seguenti informazioni:
a) Denominazione dell’amministrazione aggiudicatrice/ente aggiudicatore (controllante o controllanti)
c) Sede
d) Organismo in house nei cui confronti si vogliono operare affidamenti diretti:
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3. SOGGETTI LEGITTIMATI A RICHIEDERE L’ISCRIZIONE NELL’ELENCO
3.1 Sono tenuti a richiedere l’iscrizione nell’Elenco le amministrazioni aggiudicatrici e gli enti aggiudicatori che, al ricorrere dei presupposti previsti dall’art. 5 del Codice dei contratti
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4.1 La domanda di iscrizione è presentata, a pena di inammissibilità, dal Responsabile dell’Anagrafe delle Stazioni Appaltanti (cd. RASA) su delega delle persone fisiche deputate ad esprimere all’esterno la volontà del soggetto richiedente.
4.2 Nel caso di co
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5. AVVIO DEL PROCEDIMENTO
5.1 I procedimenti per l’iscrizione nell’Elenco sono avviati secondo l’ordine di ricezione della domanda.
5.2 Entro 30 giorni dalla data di presentazione della domanda di iscrizione è avviato il procedimento per l’accertamento dei requisiti di iscrizione. Il termine per la conclusione del procedimento è di 90 giorni decorrenti dall’avvio dello stesso. Tale termine è sospeso nel caso di approfondimenti istruttori o richieste di integrazione documentale. In ogni caso il procedimento istruttorio deve concludersi entro 180 giorni dalla data di avvio dello stesso. Di tali termini è data comunicazione ai soggetti richiedenti mediante l’applicativo di cui al punto 4.4; le date di avvio e di conclusione del procedimento sono pubblicate nell’Elenco.
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6. LA VERIFICA DEI REQUISITI DI CUI ALL’ART. 5 DEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI E AGLI ARTT. 4 E 16 DEL D.LGS. 19 AGOSTO 2016, N. 175
6.1 L’Ufficio competente valuta la sussistenza dei requisiti richiesti dall’art. 5 del Codice dei contratti pubblici ovvero dagli artt. 4 e 16 del D.lgs. 175/2016 ai fini dell’iscrizione nell’Elenco dell’amministrazione aggiudicatrice o dell’ente aggiudicatore richiedente.
6.2 L’Ufficio competente accerta, mediante l’esame dell’atto costitutivo e dello statuto della società partecipata, che la stessa abbia come oggetto sociale esclusivo una o più delle attività di cui all’art. 4, comma 2, lettere a), b) d) ed e) del D.lgs. 175/2016.
6.3 Ai fini della verifica dell’esercizio da parte dell’amministrazione aggiudicatrice o dell’ente aggiudicatore, sulla persona giuridica di cui trattasi, di un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi, l’Autorità accerta la sussistenza in capo agli stessi di poteri di controllo, di ingerenza e di condizionamento superiori a quelli tipici del diritto societario, previsti in specifiche disposizioni dell’atto costitutivo, dello statuto o di appositi patti parasociali.
6.3.1 Possono essere individuati tre diverse modalità temporali di controllo da considerarsi cumulative:
a) un «controllo ex ante», esercitabile, ad esempio, attraverso:
− la previsione, nel documento di programmazione dell’amministrazione aggiudicatrice, degli obiettivi da perseguire con l’in house providing, anche mediante l’uti
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7. COMUNICAZIONE DI VARIAZIONI
7.1 L’amministrazione aggiudicatrice o l’ente aggiudicatore iscritto nell’Elenco deve tempestivamente comunicare all’Autorità, medi
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8. LA CANCELLAZIONE DALL’ELENCO
8.1 La conoscenza della carenza dei requisiti richiesti per l’iscrizione nell’Elenco, in qualsiasi modo acquisita da parte dell’Autorità, anche all’esito di controlli periodici a campione sugli iscritti, comporta l’avvio di un procedimento finalizzato ad accertare il mantenimento o la perdita delle condizioni necessarie per l’iscrizione.
8.2 Il procedimento di cui al punto 8.1 è avviato anche laddove l’Autorità o gli altri enti preposti alla vigilanza sulle società a partecipazione pubblica accertino il mancato rispetto, da parte delle amministrazioni aggiudica
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9. ENTRATA IN VIGORE
9.1 Le presenti linee guida entrano in vigore il giorno successivo alla relativa pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
9.2 A par
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La Delibera, entrata in vigore il 10/10/2017, aggiorna le Linee guida n. 7 di attuazione del D. Leg.vo 50/2016 al fine di tener conto delle modifiche normative apportate dal D. Leg.vo 56/2017 e prevede modifiche procedurali necessarie ai fini del miglior funzionamento del sistema di gestione dell’Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di propri organismi in house.
Le principali novità riguardano i punti 5.7 e 8.8 delle linee guida, che disciplinano gli affidamenti pregressi per i casi in cui l’Autorità, accertata l’assenza dei requisiti di legge che devono essere posseduti per l’in house, dispone la mancata iscrizione o la cancellazione dall’Elenco. Inoltre, al punto 4.1 delle Linee guida è previsto che il soggetto avente titolo alla presentazione della domanda di iscrizione nell’Elenco è il Responsabile dell’Anagrafe delle Stazioni Appaltanti (cd. RASA), su delega delle persone fisiche deputate ad esprimere all’esterno la volontà del soggetto richiedente. Infine, è stato integrato il punto 7.1 delle linee guida.
Si ricorda che il termine per l’avvio della presentazione della domanda di iscrizione nell’Elenco è stato posticipato al 12 gennaio 2018.
Linee guida n. 7, di attuazione del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recanti: «Linee guida per l'iscrizione nell'Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house previsto dall'art. 192 del decreto legislativo 50/2016». (Delibera n. 235).
Con le Linee guida n. 7 - in vigore dal 29/03/2017 ed emanate in attuazione dell’art. 192, comma 1, del D. Leg.vo 50/2016, che prevede l’istituzione presso l’ANAC dell’elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house - l’ANAC reca l’istituzione dell’elenco di cui sopra e disciplina la procedura di iscrizione, i requisiti necessari, le modalità e i criteri per la verifica degli stessi.
La domanda di iscrizione consente alle amministrazioni aggiudicatrici e agli enti aggiudicatori sotto la propria responsabilità, di effettuare affidamenti diretti dei contratti all’ente strumentale.
Si segnala che a partire dal 15/09/2017 (il termine è stato prorogato rispetto all'originario termine del 27/06/2017 - 90 giorni dopo l’entrata in vigore delle presenti Linee guida - ad opera del Comunicato ANAC 10/05/2017, nelle more dell'attuazione delle modifiche introdotte al D. Leg.vo 50/2016 dal D. Leg.vo 56/2017, c.d. "correttivo") i soggetti legittimati (ossia le amministrazioni aggiudicatrici e gli enti aggiudicatori che, al ricorrere dei presupposti previsti dall'art. 5 del Codice e dagli artt. 4 e 16 del D. Leg.vo 175/2016 - T.U. delle società a partecipazione pubblica -, intendono operare affidamenti diretti in favore di organismi in house in forza di un controllo analogo diretto, invertito, a cascata o orizzontale sugli stessi) possono presentare all’ANAC la domanda di iscrizione nell’Elenco e a far data da tale momento la presentazione della domanda di iscrizione costituirà presupposto legittimante l’affidamento in house.
Inoltre, si segnala che la mancata trasmissione all’ANAC delle informazioni o dei documenti richiesti o la trasmissione di informazioni o documenti non veritieri comporta l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 213, comma 13, del D. Leg.vo 50/2016.
Deliberaz. G.R. Liguria 30/11/2017, n. 1008
Approvazione modalità di esercizio del controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi sulle società in house - indirizzi per modifiche statutarie e patti parasociali in attuazione del d.lgs. n. 50/2016 e del d.lgs. n. 175/2016.
Le presenti direttive disciplinano le modalità di esercizio del controllo analogo che la Regione esercita sulle società dalla stessa partecipate che operano in regime di “in-house providing” in forma diretta ed indiretta, anche in forma congiunta, in attuazione del D. Leg.vo 50/2016 e del D. Leg.vo 175/2016.
Il controllo analogo è esercitato con le modalità ed i termini indicati in conformità con quanto previsto dalle linee guida ANAC n. 7 di cui alla deliberazione n. 951/2017.
SOGGETTI OBBLIGATI, ENTITÀ, ED ESENZIONI (Stazioni appaltanti ed operatori economici; Società organismo di attestazione (SOA); Esenzioni ed esclusioni) - MODALITÀ E TERMINI PER IL VERSAMENTO (Stazioni appaltanti ed enti aggiudicatori; Operatori economici nazionali; ATI e consorzi stabili; Operatori economici esteri; Società organismo di attestazione) - CASI PARTICOLARI (Mancato versamento o versamento in eccesso; Annullamento della gara o del bando) - ESENZIONE PER LE PROCEDURE CONNESSE ALLA RICOSTRUZIONE POST SISMA CENTRO ITALIA 2016 E 2017 (Procedure svolte da soggetti pubblici (soggetti attuatori/stazioni appaltanti) ai sensi del D. Leg.vo 50/2016; Procedure svolte da soggetti privati ai sensi del D.L. 189/2016; Ampliamento dell’esonero di pagamento).
Si allargano le cause di esclusione dagli appalti da Il Sole 24 Ore
Contratti pubblici alla riforma da Italia Oggi
Cantone: il codice appalti corretto con un decreto da Italia Oggi