Source: http://mobile.ilcaso.it/codice_procedura_civile/110
Timestamp: 2018-10-16 20:50:51+00:00
Document Index: 109383926

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 75', 'art. 110', 'art. 4', 'art. 75', 'art. 110']

I. Quando la parte vien meno per morte o per altra causa, il processo è proseguito dal successore universale o in suo confronto.
Società di capitali - Cancellazione della società dal registro delle imprese - Effetti - Estinzione della società - Conseguenze - Difetto di legittimazione processuale - Inammissibilità del ricorso per cassazione proposto dal legale rappresentante della società - Sussistenza.
Poiché la cancellazione dal registro delle imprese, avvenuta in data successiva all'entrata in vigore dell'art. 4 del d.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 (che ha attribuito a tale adempimento efficacia costitutiva), determina l'immediata estinzione della società di capitali, indipendentemente dall'esaurimento dei rapporti giuridici ad essa facenti capo, deve ritenersi inammissibile - per carenza di capacità processuale ex art. 75, terzo comma, cod. proc. civ. - il ricorso per cassazione proposto dal liquidatore di una società che sia stata cancellata dal registro delle imprese in epoca posteriore alla data suddetta, difettando la stessa di legittimazione sostanziale e processuale, trasferitasi automaticamente ai soci ex art. 110 cod. proc. civ., sia stato dichiarato o no l'evento interruttivo, nel processo in corso, dal difensore della società. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. VI, 24 Luglio 2014, n. 16974. Segue...
Poiché la cancellazione dal registro delle imprese, avvenuta in data successiva all'entrata in vigore dell'art. 4 del d.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 (che ha attribuito a tale adempimento efficacia costitutiva), determina l'immediata estinzione della società di capitali, indipendentemente dall'esaurimento dei rapporti giuridici ad essa facenti capo, deve ritenersi inammissibile - per carenza di capacità processuale ex art. 75, terzo comma, cod. proc. civ. - il ricorso per cassazione proposto dal liquidatore di una società che sia stata cancellata dal registro delle imprese in epoca posteriore alla data suddetta, difettando la stessa di legittimazione sostanziale e processuale, trasferitasi automaticamente ai soci ex art. 110 cod. proc. civ., sia stato dichiarato o no l'evento interruttivo, nel processo in corso, dal difensore della società. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 09 Aprile 2013, n. 8596. Segue...