Source: http://www.funzionepubblica.gov.it/articolo/dipartimento/17-03-2020/iii-decreto-progetti-ammessi
Timestamp: 2020-07-09 04:53:14+00:00
Document Index: 41062577

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 19', 'art. 11']

III Decreto progetti ammessi
Intervento I del 16 marzo 2020
III Decreto progetti ammessi (PDF)
OGGETTO: Avviso Pubblico per la selezione di progetti sperimentali di innovazione sociale in attuazione del D.P.C.M. 21 dicembre 2018 recante “Modalità di funzionamento di accesso al Fondo di innovazione sociale, istituito dalla legge di bilancio 2018”. Finanziamento studi di fattibilità.
VISTA la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante la “Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri” e s.m.i.;
VISTO il D.P.C.M. del 1 ottobre 2012, recante “Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri” e, in particolare, l’art. 14 che definisce le funzioni attribuite al Dipartimento della funzione pubblica;
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Nuove norme sul procedimento amministrativo” e s.m.i.;
VISTO il D.P.C.M. del 22 novembre 2010 e successive modificazioni, concernente, la disciplina dell’autonomia finanziaria e contabile della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
VISTO il Decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione del 17 novembre 2015, recante “Organizzazione e funzionamento del Dipartimento della Funzione pubblica nell’ambito della Presidenza del Consiglio dei Ministri”, registrato alla Corte dei Conti il 17 dicembre 2015 al n. 3117, come modificato dal Decreto 30 novembre 2017, registrato alla Corte dei Conti il 20 dicembre 2017 al n. 2408;
VISTA la legge 27 dicembre 2017, n. 205, recante il bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e il bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020 e, in particolare l’art. 1, comma 205, relativo all’istituzione, nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, per il successivo trasferimento al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Fondo per l’innovazione sociale, al fine di favorire e potenziare l’innovazione sociale secondo gli standard europei, con una dotazione iniziale di 5 milioni di euro per l’anno 2018 e di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020;
VISTO l’art. 1, comma 206, della predetta legge, il quale stabilisce che il Fondo per l’innovazione sociale è finalizzato alla realizzazione di studi di fattibilità e allo sviluppo di capacità delle pubbliche amministrazioni sulla base dei risultati conseguibili, ed inoltre stabilisce che gli interventi in argomento hanno la durata massima di un anno;
VISTO l’art. 1, comma 207, della medesima legge, il quale prevede che le modalità di funzionamento e di accesso al citato Fondo, nonché le relative aree di intervento, sono stabilite con uno o più Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri;
VISTO il D.P.C.M. del 21 dicembre 2018, registrato dalla Corte dei Conti il 14 gennaio 2019 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, serie generale n. 32 del 7 febbraio 2019), così come rettificato con D.P.C.M. del 16 aprile 2019 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, serie generale n. 145 del 22 giugno 2019), con il quale sono state definite le finalità del Fondo e le modalità di funzionamento dello stesso, nell’ambito di un Programma triennale per l’innovazione sociale;
VISTO in particolare l’art. 8 del citato D.P.C.M. 21 dicembre 2018 che istituisce il Comitato permanente di valutazione e monitoraggio del Programma triennale per l’innovazione sociale e ne definisce i compiti;
VISTO il D.P.C.M. 20 dicembre 2018, registrato alla Corte dei Conti il 24 gennaio 2019 al n. 199, con il quale è stato conferito al cons. Marco De Giorgi l’incarico di Direttore dell’Ufficio per la valutazione della performance del Dipartimento della funzione pubblica;
VISTO il D.P.C.M. 2 ottobre 2019, registrato alla Corte dei Conti in data 11 ottobre 2019 al n. 1-1964, con il quale, ai sensi degli artt. 18 e 28 della legge 23 agosto 1988, n. 400, e dell’art. 19 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, al cons. Ermenegilda Siniscalchi è stato conferito l’incarico di Capo Dipartimento della funzione pubblica;
VISTO l’Avviso pubblico per la selezione di progetti sperimentali di innovazione sociale, pubblicato sui siti istituzionali in data 5 aprile 2019, relativo all’Intervento I - Studio di fattibilità e pianificazione esecutiva, rivolto ai Comuni capoluogo e alle Città metropolitane;
CONSIDERATO che con decreto del Capo Dipartimento della funzione pubblica pro-tempore, in data 15 luglio 2019, è stato nominato il Comitato permanente di valutazione e monitoraggio, di cui all’articolo 8 del D.P.C.M. 21 dicembre 2018 e s.m.i., con il compito di assicurare la valutazione degli interventi e il monitoraggio del Programma triennale dell’innovazione sociale;
CONSIDERATO che è stato istituito, presso il Centro di Responsabilità 1 “Segretariato generale” del bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’apposito capitolo di spesa 243 “Fondo per l’innovazione sociale” nel quale, per l’esercizio finanziario 2018, sono state versate le dotazioni finanziarie pari ad € 4.551.331,00;
VISTO il D.P.C.M. 23 dicembre 2019 di approvazione del bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’anno 2020 e il triennio 2020-2022 e, in particolare, l’assegnazione al C.d.R. 6 “Funzione Pubblica” sul quale è stato trasferito il citato cap. 243, con dotazioni finanziarie pari ad € 12.797.231,00 per l’anno finanziario 2019, e € 9.484.321,00 per l’anno 2020;
VISTA la legge 27 dicembre 2019, n. 160 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30 dicembre 2019 (Suppl. Ordinario n. 45). “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022”;
VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 30 dicembre 2019 recante “Ripartizione in capitoli delle Unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e per il triennio 2020 – 2022”;
VISTO il Decreto n. 28/BIL del 6 marzo 2020 con il quale è stato disposto il riporto della somma di € 12.797.231,00 sul cap. 243 per l’esercizio finanziario 2020, ai sensi dell’art. 11, comma 1, lett. b), del D.P.C.M. 22 novembre 2010;
CONSIDERATO che l’ammontare totale delle risorse destinate agli interventi di cui al citato Avviso per l’intero Programma triennale è di € 21.250.000 (ventunomilioniduecentocinquantamila/00), a valere sul capitolo di spesa 243 “Fondo per l’innovazione sociale” del bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, salvo verifica della effettiva disponibilità sul medesimo capitolo nei prossimi esercizi finanziari;
CONSIDERATO che le risorse destinate a finanziare i progetti sperimentali nell’ambito dell’Intervento I – Studi di fattibilità e pianificazione esecutiva - non possono superare l’importo di € 150.000,00 per ciascun progetto, fino ad esaurimento delle risorse messe a disposizione per il medesimo Intervento I per un ammontare complessivo pari a € 3.150.000,00;
CONSIDERATO che, secondo quanto precisato al punto 8 del citato Avviso, le proposte progettuali possono pervenire al Dipartimento, a partire dal 15 giugno 2019, fino al termine massimo del 31 maggio 2020, compatibilmente con la disponibilità delle risorse finanziarie, secondo una procedura a sportello;
TENUTO CONTO che dal 4 dicembre 2019 al 20 gennaio 2020 sono pervenute al Dipartimento n. 6 proposte progettuali relative all’intervento I del citato Avviso;
TENUTO CONTO delle risultanze dell’istruttoria svolta dall’Ufficio per la Valutazione della Performance a supporto del citato Comitato permanente di valutazione e monitoraggio, ai fini dell’esame delle proposte progettuali;
CONSIDERATO che sono ammissibili al finanziamento, secondo l’ordine cronologico di arrivo e nei limiti delle risorse disponibili, i progetti che ottengono un punteggio non inferiore a 70/100, come previsto dal paragrafo 10 dell’Avviso pubblico;
VISTO il verbale della riunione del Comitato permanente, svoltasi nel giorno 23 gennaio 2020, dal quale si evince che sono stati ritenuti ammissibili al finanziamento n. 3 progetti che hanno riportato un punteggio non inferiore a 70/100;
VISTA la nota ID 26395445 del 27 gennaio 2020 con la quale è stato nominato RUP il dott. Andrea De Filippis, in sostituzione della dott.ssa Alessandra Barberi;
DATO ATTO dell’approvazione dello schema di convenzione tra il Dipartimento e gli Enti ammessi al finanziamento per la realizzazione di progetti sperimentali di innovazione sociale, di cui al decreto del Capo Dipartimento della funzione pubblica ID 25685375 del 19 novembre 2019;
VISTE le note prot. n. DFP 5262, DFP 5265 e DFP 5269 del 30 gennaio 2020 con le quali il RUP ha richiesto rispettivamente ai Comuni di Catanzaro, Bari e Lecce, valutati ammissibili al finanziamento, le dichiarazioni, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e s.m.i., propedeutiche alla stipula delle convenzioni di cui al paragrafo 11 dell’Avviso pubblico;
VISTE le note di riscontro trasmesse al Dipartimento dagli Enti locali ammissibili a finanziamento ad esito delle quali può procedersi alla sottoscrizione delle convenzioni di finanziamento;
CONSTATA la disponibilità finanziaria sul cap. 243 “Fondo per l’innovazione sociale”, C.d.R. 6 “Funzione pubblica” del bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
1. Sono ammessi al finanziamento, sulla base delle risultanze dei verbali del Comitato permanente di valutazione e monitoraggio, i progetti presentati dai seguenti Enti:
con punteggio di 71,0
con punteggio di 72,2
con punteggio di 76,8
2. Non sono ammessi al finanziamento, sulla base delle risultanze del verbale del Comitato permanente di valutazione e monitoraggio, i progetti presentati dai seguenti Enti:
con punteggio di 62,6
con punteggio di 53,0
con punteggio di 61,1
3. Avverso il presente decreto è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, da presentarsi entro 60 giorni dalla pubblicazione dell’atto stesso sui siti istituzionali, oppure in via alternativa, al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla pubblicazione.
4. Il presente decreto è pubblicato sui siti istituzionali del Governo (Sezione amministrazione trasparente - Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici) e della Funzione pubblica (Utilità – Innovazione sociale).