Source: https://www.aib.it/attivita/2012/28404-dir-2012-28-ue/
Timestamp: 2019-06-18 07:58:44+00:00
Document Index: 77989339

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1']

AIB-WEB - Direttiva 2012/28/UE "su taluni utilizzi consentiti di opere orfane"
Pubblicata sulla GUCE di sabato 27 ottobre 2012, pag. 5 ss., la Direttiva 2012/28/UE “su taluni utilizzi consentiti di opere orfane”, http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2012:299:FULL:IT:PDF
La direttiva dovrebbe facilitare la digitalizzazione non a scopo di lucro effettuata da biblioteche e altri istituti culturali di opere fuori commercio i cui titolari non siano stati identificati o rintracciati (“opere orfane”).
Principali punti critici dal punto di vista delle biblioteche:
Considerando n. 6, ove si fa riferimento alla direttiva 2001/29/CE ma solo per richiamare i diritti esclusivi di digitalizzazione e messa a disposizione del pubblico di cui agli artt. 2 e 3 che impongono il preventivo consenso dei titolari, ignorando che la medesima direttiva 2001/29 pone (all’art. 5) un’eccezione a favore degli atti di riproduzione effettuati dalle biblioteche per i loro servizi e della comunicazione al pubblico su terminali dedicati nei locali delle biblioteche. In questo modo, si rischia un’interpretazione ingiustificatamente restrittiva delle preesistenti eccezioni;
art. 3 che impone una “Ricerca diligente” quale precondizione della digitalizzazione e non (come invece chiedeva l’AIB) successivamente alla digitalizzazione e comunicazione al pubblico, per la sola attribuzione dei compensi. D’altra parte, il vizio d’origine è proprio il fatto di avere circoscritto il raggio d’azione della direttiva alle sole opere orfane, rinviando a un blando Memorandum d’intesa tra le associazioni degli editori e delle biblioteche, http://ec.europa.eu/internal_market/copyright/docs/copyright-infso/20110920-mou_en.pdf (il secondo dal 2008) la regolamentazione dei diritti sulle opere fuori commercio;
art. 1 comma 4, in base al quale la ricerca diligente va fatta anche sulle opere incorporate, quali ad esempio le foto all’interno di un libro;
art. 6 comma 5, ove è previsto un “equo compenso” al titolare dei diritti ricomparso, per le utilizzazioni effettuate sulla sua opera durante il periodo in cui non era stato individuato o rintracciato, compenso che non era previsto nella versione iniziale della proposta di direttiva e che ne vanifica in gran parte l’utilità.
un’opera riconosciuta orfana in uno stato membro secondo i criteri stabiliti dalla direttiva sarà considerata orfana in tutti gli altri stati membri (art. 4). A tale scopo, il comma 6 dell’art. 3 impone agli stati membri di adottare i provvedimenti necessari affinché queste informazioni siano reperibili in una banca dati pubblicamente accessibile istituita e gestita dall’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno, cui dovranno essere inviate le informazioni sugli esiti delle ricerche diligenti effettuate.
il comma 5 dell’art. 1 chiarisce che la direttiva non interferisce con le modalità di gestione dei diritti a livello nazionale, precisazione questa che permetterà alle biblioteche del Nord-Europa, ove vige il sistema delle licenze collettive estese, di continuare ad applicare tale sistema.
l’art. 1 comma 3 chiarisce che possono essere digitalizzati e comunicati al pubblico anche gli inediti posseduti dalle biblioteche e da altri istituti culturali quando è ragionevole supporre che i titolari dei diritti non si opporrebbero alla comunicazione al pubblico delle loro opere.
Pagina UE sul contesto della Direttiva (testo della Proposta di direttiva del 24 maggio 2011, versione finale della Direttiva, rapporti tecnici, testi delle audizioni innanzi alla Commissione Europea), http://ec.europa.eu/internal_market/copyright/orphan_works/index_en.htm
Parere del 24 settembre 2012 del Governo italiano sul testo finale della direttiva, http://register.consilium.europa.eu/pdf/en/12/st13/st13878-ad01.en12.pdf
Parere del 27 luglio 2011 del Senato della Repubblica italiana sulla Proposta di direttiva
La posizione delle biblioteche
Position Statements di Information sans Frontières (organizzazione che unisce EBLIDA, LIBER, JISC ed Europeana) nelle varie fasi della discussione della direttiva
Lettera AIB del 13 luglio 2011 al Vice Presidente della Commissione Cultura del Senato
Statement di EBLIDA, LIBER ed ENCES, 27 maggio 2011
Lettera AIB dell’ottobre 2010 al presidente della Commissione Europea
Audizione AIB al Parlamento Europeo, 23 marzo 2010
Antonella De Robbio, “L’Europa mette on line le opere orfane*. Il BO, Il giornale dell’Università degli studi di Padova, 28 settembre 2012, URL http://www.unipd.it/ilbo/content/leuropa-mette-line-le-opere-orfane
URL: https://www.aib.it/attivita/2012/28404-dir-2012-28-ue/. Copyright AIB 2012-10-30. A cura di Andrea Marchitelli, ultima modifica 2012-11-16