Source: https://www.ateneoweb.com/notizie-legali/somministrazione-di-alimenti-e-bevande-per-il-ministero-dell-interno-devono-essere-posseduti-anche-i-requisiti-di-ps.html
Timestamp: 2017-10-17 18:29:20+00:00
Document Index: 40474163

Matched Legal Cases: ['art. 64', 'art. 86', 'art. 86', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 3']

Somministrazione di alimenti e bevande: per il Ministero dell'Interno devono essere posseduti anche i requisiti di P.S.
Il Ministero dell'Interno, con nota del 14 dicembre 2012, Prot. 557/PAS/U021836/12000.A(4)2(2) inviate a tutte le Prefetture e Questure, ha fornito indirizzi interpretativi in merito all'attività di somministrazione di alimenti e bevande, dopo le modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 147/2012 e dal D.L. n. 79/2012, convertito dalla L. n. 131/2012.
Il sistema giuridico relativo all'attività di somministrazione di alimenti e bevande è articolato su due piani: quello della disciplina commerciale di settore, che è stato modificato dall'art. 64 del D.Lgs. n. 59/2010, e quello della disciplina di P.S., che non è stato, invece, toccato dal legislatore. E' rimasta pertanto in vigore la licenza di P.S. prevista dall'art. 86 del R.D. n. 773/1931.
Dunque, la SCIA dovrà essere corredata anche delle dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti soggettivi previsti per il rilascio della licenza di P.S. di cui al citato art. 86, indicati, in particolare dagli articoli 11, 92 e 131 del R.D. n. 773/1931.
Non solo: il Sindaco, ai sensi dell'art. 9 della L. n. 287/1991, dovrà comunicare al Prefetto – nel termine di 10 giorni – gli estremi delle segnalazioni di apertura e trasferimento degli esercizi per cui sia stata presentata la SCIA.
Per detti esercizi è inoltre vigente il regolamento concernente i criteri di sorvegli abilità dei locali adibiti a pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande emanato con D.M. n. 564/1992.
Per quanto riguarda la somministrazione di bevande alcoliche presso enti collettivi o circoli privati, per effetto del disposto di cui all'art. 2-bis del D.L. n. 79/2012, convertito dalla L. n. 131/2012, è stata introdotta la comunicazione al Questore dell'avvio dell'attività di somministrazione al fine di rendere operativi i poteri di accesso e controllo.
Tale comunicazione, che si affianca alla SCIA da presentare al Comune per gli enti e circoli riconosciuti o alla autorizzazione comunale prevista dall'art. 3 del D.P.R. n. 235/2001 per le associazioni e circoli non riconosciuti, deve essere resa tempestivamente al Questore da parte del Comune che ha ricevuto la SCIA o che ha rilasciato l'autorizzazione.
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