Source: http://www.rischiosismico.archliving.it/2019/08/22/ordinanza-n-85-del-31-luglio-2019/
Timestamp: 2019-09-19 10:31:41+00:00
Document Index: 75916579

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 89', 'art. 84', 'art. 30', 'art. 89', 'art.3', 'art. 3', 'art.23', 'art. 9', 'art. 30', 'art. 89', 'art. 8', 'art. 84', 'art. 84']

Ordinanza n. 85 del 31 luglio 2019 - Rischio Sismico Archliving - Leggi e Ordinanze
Art. 1 – Modifiche all’ordinanza n. 68 del 5 ottobre 2018
Art. 2 – Modifiche all’ordinanza n. 80 del 6 giugno 2019
Art. 3 – Modifiche all’Allegato A all’ordinanza 12 del 9 gennaio 2017
Art. 4 – Modifica all’ordinanza n. 4 del 17 novembre 2016, all’ordinanza n. 13 del 9 gennaio 2017, all’ordinanza n. 19 del 7 aprile 2017
-l’articolo 2, comma 2, il quale prevede che il Commissario straordinario provvede anche a mezzo di ordinanze, nel rispetto della Costituzione, dei principi generali dell’ordinamento giuridico e delle norme dell’ordinamento europeo;
-l’articolo 6, il quale disciplina in via generale i criteri e la modalità per la concessione dei contributi per gli interventi di ricostruzione privata, in particolare l’articolo 6 comma 13 del D.L. 189/2016 modificato dalla conversione del D. L. 32/2019 con la legge 55/2019 che recita: “13. La selezione dell’impresa esecutrice da parte del beneficiario dei contributi è compiuta esclusivamente tra le imprese che risultano iscritte nell’Anagrafe di cui all’articolo 30”.
– l’articolo 12, comma 6, il quale prevede che con provvedimenti adottati ai sensi dell’articolo 2, comma 2, sono definiti modalità e termini per la presentazione delle domande di concessione dei contributi e per l’istruttoria delle relative pratiche, prevedendo la dematerializzazione con l’utilizzo di piattaforme informatiche, e che nei medesimi provvedimenti possono essere altresì indicati ulteriori documenti e informazioni da produrre in allegato all’istanza dicontributo, anche in relazione alle diverse tipologie degli interventi ricostruttivi, nonché le modalità e le procedure per le misure da adottare in esito alle verifiche di cui al precedente comma 5 del medesimo articolo;
Visto il DL 18 aprile 2019 convertito il Legge n. 55 del 14 giugno 2019 comma 2 punto 2 lettera e);
Preso atto che la nuova formulazione del comma 13 dell’articolo 6 del D.L. 189/2016 e smi non prevede più l’obbligo da parte del soggetto legittimato di fare ricorso ad una procedura concorrenziale con almeno tre imprese per la scelta dell’impresa esecutrice dei lavori dellaricostruzione privata;
Visto l’articolo 2 comma 3 dell’Ordinanza del Commissario n. 4/2016 che prevede:
-risultino aver presentato domanda di iscrizione nell’Anagrafe di cui all’art. 30, comma 6, del decreto-legge n. 189 del 2016 con le modalità di cui al successivo comma 4, e che, fermo restando quanto previsto dallo stesso articolo, abbiano altresì prodotto l’autocertificazione di cui all’art. 89 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, e successive modificazioni;
-siano in possesso, per lavori di importo superiore ai 256.000 euro, della qualificazione ai sensi dell’art. 84 del codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. forniture di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.
Visto l’articolo 13 comma 4 bis dell’Ordinanza del Commissario n. 13/2017 che prevede:
4-bis. Nel caso di interventi su edifici di cui agli articoli 3 e 4, il soggetto legittimato, entro trenta giorni dalla comunicazione di cui al comma 2, a pena di improcedibilità della domanda di contributo, trasmette all’Ufficio speciale:
-risultino iscritte nell’Anagrafe di cui all’art. 30, comma 6, del decreto-legge n. 189 del 2016 e che, fermo restando quanto previsto dallo stesso articolo, abbiano altresì prodotto l’autocertificazione di cui all’art. 89 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, e successive modificazioni;
Visto l’articolo 12 comma 4 bis dell’Ordinanza del Commissario n. 19/2017 che prevede:
4-bis. Il soggetto legittimato, entro trenta giorni dalla comunicazione di cui al comma 2, a pena di improcedibilità della domanda di contributo, trasmette all’Ufficio speciale:
Vista l’ordinanza del Commissario straordinario n. 68 del 5 ottobre 2018, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 243 del 18 ottobre 2018, recante “Misure per la delocalizzazione definitiva di immobili a uso agricolo e zootecnico distrutti o danneggiati dagli eventi sismici verificatisi nelle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria a far data dal 24 agosto 2016 e per la ripresa delle relative attività” e in particolare l’articolo 3, il quale al comma 1, come modificato dall’articolo 3 dell’ordinanza n. 69 del 30 ottobre 2018, fissa al 31 dicembre 2018 il termine per la presentazione delle domande di accesso ai contributi per gli interventi di delocalizzazione in questione;
Rilevato che fra le ragioni che hanno indotto il legislatore a disporre una proroga di ulteriori due anni della gestione straordinaria della ricostruzione vi è certamente, sulla scorta dei dati forniti dai territori interessati, la necessità di un ulteriore lasso di tempo per consentire l’avvio a regime degli interventi di ricostruzione “pesante” relativi agli immobili a uso abitativo con danni gravi e a quelli adibiti a uso produttivo;
Ritenuto, pertanto, che è necessario disporre un’ulteriore proroga dei termini fissati dalle suindicate ordinanza n. 68 per la presentazione da parte degli interessati delle domande di accesso a contributo per gli interventi di delocalizzazione definitiva degli immobili a uso agricolo e zootecnico, che solo di recente sono stati autorizzati con l’ordinanza n. 68 e verosimilmente necessitano di un ulteriore lasso di tempo per la predisposizione dei progetti da parte dei soggetti che vi sono interessati; Ritenuto cheper le suddette proroghe appare congruo individuare il termine del 31 dicembre 2019, quanto alle ordinanze n. 13 e n. 19, e quello del 31 luglio 2019, quanto all’ordinanza n. 68;
Ravvisato necessario modificare quanto disposto dalle Ordinanze del Commissario Straordinario n. 4 del 17 novembre 2016, in particolare dall’articolo 2 comma 3, dell’Ordinanza Commissariale,n. 13 del 9 gennaio 2017 dall’articolo 13 comma 4 bis e dell’Ordinanza Commissariale. n. 19 del 7 aprile 2017 dall’articolo 12 comma 4 bis, in merito alla selezione dell’impresa per la ricostruzione privata al fine di recepire le modifiche introdotte al comma 13 dell’articolo 6 del D.L. n. 189/2016 dal D.L. n. 32/2019 convertito con modificazioni dalla Legge n. 55/2019;
1. All’articolo 3 dell’ordinanza del Commissario straordinario n. 68 del 5 ottobre 2018, al comma 1, modificata con ordinanza n.70 del 31 dicembre 2018, le parole “31 luglio 2019” sono sostituite dalle parole “30 giugno 2020”.
All’articolo 3 dopo il comma 1, è aggiunto il seguente comma:
1bis. I soggetti interessati di cui all’art.3 comma 2 e 3, entro il 31 dicembre 2019 devono inviare all’Ufficio speciale Ricostruzione, attraverso la piattaforma informatica messa a disposizione dal commissario straordinario,di cui all’art. 3 comma 2, inviare manifestazione di interesse ad essere ammessi a contributo inviando richiesta di finanziamento attraverso autocertificazione a firma del richiedente avente diritto con allegato contratto firmato con il professionista incaricato della progettazione, pena la decadenza dal diritto al contributo ai sensi della presente ordinanza.
Modifiche all’ordinanza n. 80 del 6 giugno 2019
1. All’articolo 15, al comma 1, dopo le parole “24 agosto 2016” sono aggiunte le parole che seguono “alle istanze relative alle abitazioni principali ed alle attività produttive.”
1. Ai sensi dell’art.23 del DL 18 aprile 2019 convertito in Legge n.55 del 14 giugno 2019, l’art. 9 dell’Allegato A all’Ordinanza n.12 del 9 gennaio 2017, al comma 1, viene riconosciuto un contributo aggiuntivo, per le sole indagini o prestazioni specialistiche, nella misura massima del 2,5%, di cui lo 0,5% per l’analisi di risposta sismica locale, al netto di IVA e dei versamenti previdenziali.
Modifica all’ordinanza n. 4 del 17 novembre 2016, all’ordinanza n. 13 del 9 gennaio 2017, all’ordinanza n. 19 del 7 aprile 2017
L’articolo 2 comma 3 lettera b) dell’Ordinanza Commissariale n. 4/2016, l’articolo 13 comma 4 bis dell’Ordinanza Commissarialen. 13/2017 e l’articolo 12 comma 4 bis dell’Ordinanza Commissariale 19/2017 sono sostituiti dal seguente:
Il soggetto legittimato, entro trenta giorni dalla comunicazione di cui al comma 2, a pena di improcedibilità della domanda di contributo, trasmette all’Ufficio speciale:
a) l’impresa incaricata di eseguire i lavori scelta direttamente dal soggetto legittimato a chiedere il contributo tra quelle che risultino iscritte nell’Anagrafe di cui all’art. 30, comma 6, del decreto-legge n. 189 del 2016 e che, fermo restando quanto previsto dallo stesso articolo, abbia altresì prodotto l’autocertificazione di cui all’art. 89 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, e successive modificazioni. Nel caso di affidamento diretto all’impresa incaricata di eseguire i lavori deve comunque essere verificato che tale impresa non abbia commesso violazioni agli obblighi contributivi e previdenziali come attestatodal Documento unico di regolarità contributiva (DURC) rilasciato a norma dell’art. 8 del decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 30 gennaio 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 125 del 1° giugno 2015 e che sia in possessodella qualificazione ai sensi dell’art. 84 del codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, nei limiti previsti dal D.L 189/2016 e smi.
-siano in possesso, della qualificazione ai sensi dell’art. 84 del codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, nei limiti previsti dal D.L 189/2016 e smi.
e) il soggetto legittimato a presentare la domanda di contributo, nel caso di affidamento diretto, secondo quanto previsto al comma a) del presentearticolo, trasmette all’Ufficio Speciale della Ricostruzione, una dichiarazione ai sensi della 445/2000 attestante l’impresa affidataria e il ribasso praticato.
1. La presente ordinanza è comunicata al Presidente del Consiglio dei Ministri, è trasmessa alla Corte dei Conti per il controllo preventivo di legittimità ed è pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito istituzionale del Commissario Straordinario del Governo ai fini della ricostruzione nel territoriodei Comuni delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dall’evento sismico del 24 agosto 2016, ai sensi dell’articolo 12 del d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33.