Source: http://www.edilone.it/normativa/agenzia-per-le-erogazioni-in-agricoltura-circolare-11-novembre-2005-n-694-attuazione-della-riforma-della-pac-reg-ce-n-178203-ricognizione-preventiva-ai-sensi-dellarticolo-12-del-reg-c/
Timestamp: 2018-08-18 20:41:46+00:00
Document Index: 183709834

Matched Legal Cases: ['art.   12', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 38', 'art.  40', 'art.  33', 'art. 230', 'art.  2359', 'art. 2', 'art.  2', 'art. 33', 'art. 15']

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - CIRCOLARE 11 novembre 2005, n.694: Attuazione della riforma della PAC (Reg. (CE) n. 1782/03) - Ricognizione preventiva ai sensi dell'articolo 12 del Reg. (CE) n. 795/04 | Edilone.it
<DECRETO LEGISLATIVO 5 dicembre 2005, n.252
MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – DECRETO 25 novembre 2005>
AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA – CIRCOLARE 11 novembre 2005, n.694: Attuazione della riforma della PAC (Reg. (CE) n. 1782/03) – Ricognizione preventiva ai sensi dell’articolo 12 del Reg. (CE) n. 795/04
AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - CIRCOLARE 11 novembre 2005, n.694: Attuazione della riforma della PAC (Reg. (CE) n. 1782/03) - Ricognizione preventiva ai sensi dell'articolo 12 del Reg. (CE) n. 795/04 - Settore tabacco. (GU n. 290 del 14-12-2005)
CIRCOLARE 11 novembre 2005, n.694
Attuazione   della  riforma  della  PAC  (Reg.  (CE)  n.  1782/03)  –
Ricognizione  preventiva  ai  sensi dell’articolo 12 del Reg. (CE) n.
795/04 – Settore tabacco.
Al    Ministero   delle   politiche
agricole e forestali
All’AGEA  –  Ufficio  monocratico –
Area    controlli   –   Area   aut.
All’A.P.T.I.
All’UNITAB
Alla Coldiretti
Alla Confagricoltura
Alla CIA
Alla Copagri
Alla O.N.T.
All’A.R.T.E.A.
All’A.V.E.P.A
All’A.G.R.E.A.
Al C.A.A. Coldiretti S.r.l.
Al C.A.A. Confagricoltura S.r.l.
Al C.A.A. CIA. S.r.l.
Al C.A.A. Copagri
Al Coordinamento CAA
A  partire  dal  1° gennaio  2006,  il  regime  di  pagamento unico
entrera’ in vigore anche nel settore del tabacco (Regolamento (CE) n.
1782/2003  e  n.  864/04  del  Consiglio  e  Regolamenti  (CE)  della
Commissione n. 795/2004, n. 796/2004).
L’Italia,  con  il  decreto  ministeriale  n. 790/g-1 del 29 luglio
2005,  ha stabilito i coefficienti di disaccoppiamento per il settore
tabacco  nella misura del 40% del plafond complessivamente assegnato,
per tutte le zone di produzione ad eccezione della regione Puglia per
la quale tale coefficiente e’ stato fissato al 100%.
Come  e’  noto,  il  nuovo  regime di aiuto non e’ piu’ legato alla
effettiva  produzione  di  tabacco,  bensi’ alla superficie aziendale
complessiva  per la quale deve essere garantito il mantenimento delle
buone   condizioni   agronomiche   e   ambientali,   dei  criteri  di
condizionalita’  in materia di sanita’ pubblica, salute delle piante,
ed il rispetto dell’ambiente dettati dalla Commissione europea.
Con  la presente, si intende disciplinare l’effettuazione, ai sensi
dell’art.   12  del  Reg.  (CE)  n.  795/2004,  di  una  ricognizione
preventiva, finalizzata a:
comunicare  agli  agricoltori la situazione aziendale nel periodo
di  riferimento  (campagna  2000,  2001 e 2002) cosi’ come risultante
nelle basi dati del SIAN;
individuare  e  definire gli aventi diritto ai sensi dell’art. 33
del Reg. (CE) n. 1782/2003;
registrare  le  trasformazioni  aziendali  intervenute  durante e
successivamente al periodo di riferimento;
indicare  le  eventuali  cause di forza maggiore o le circostanze
eccezionali che consentano una differente determinazione dei dati del
periodo  di  riferimento, secondo le modalita’ definite nel prosieguo
della presente circolare.
La  presente  circolare  disciplina  le  modalita’ di effettuazione
della ricognizione preventiva nel settore tabacchicolo.
2. La ricognizione preventiva.
La ricognizione preventiva ha luogo a partire dal 1° dicembre 2005,
fino al 31 gennaio 2006.
L’AGEA  spedisce  un’apposita comunicazione, conforme al fac-simile
allegato  alla  presente circolare, a tutti gli agricoltori che hanno
presentato  una domanda di aiuto al tabacco, nel corso del periodo di
riferimento  o  negli anni successivi, ma precedenti all’applicazione
del regime unico di pagamento (prima del 1° gennaio 2006).
La  lettera  ed  i moduli allegati saranno spediti con raccomandata
Sono  oggetto di comunicazione i dati risultanti dalle basi di dati
in possesso dell’AGEA relativamente al settore tabacco.
In particolare sono comunicati per ciascun anno:
i dati relativi alla superficie ammessa;
il quantitativo di tabacco ammesso all’aiuto.
Vengono  altresi’  comunicati la superficie e il quantitativo a suo
tempo  ammesso,  risultanti  dalla  media  aritmetica della somma dei
quantitativi  ammissibili  nelle  tre  campagne  che costituiscono il
periodo di riferimento.
Al   fine  di  fornire  un  quadro  completo  della  posizione  del
tabacchicoltore   nei   rapporti   con   l’amministrazione,   vengono
riportati,  oltre  ai dati di riferimento, anche le movimentazioni di
quota e di azienda intervenuti nel periodo di riferimento (1° gennaio
2000/31 dicembre  2002)  e nel periodo successivo dal 1° gennaio 2003
fino al 15 maggio 2004, comprensivi delle superfici relative.
Si  fa  presente che i dati comunicati (anagrafici e di consistenza
aziendale) sono quelli noti alla scrivente Agenzia nel momento in cui
la  comunicazione  stessa  e’  inviata.  Rimane  quindi  invariata la
possibilita’  di  una modifica dei dati del periodo di riferimento, a
seguito  della  soluzione  di  eventuali situazioni di contenzioso in
essere    con    l’AGEA   per   quanto   attiene   le   campagne   di
commercializzazione 2000, 2001, 2002.
3. Individuazione dei beneficiari.
Dall’analisi congiunta dell’art. 33 del Reg. (CE) 1782/2003 e degli
articoli 13, 14 e 15 del Reg. (CE) n. 795/2004 risulta che:
1)   possono  beneficiare  del  regime  di  pagamento  unico  gli
agricoltori che:
a) abbiano  fruito  di  un  pagamento  durante  il  periodo  di
riferimento  di cui all’art. 38, a titolo di almeno uno dei regimi di
sostegno menzionati nell’allegato VI,
b) abbiano  ricevuto  l’azienda  o  parte  dell’azienda per via
ereditaria  effettiva o anticipata da un agricoltore che soddisfaceva
le condizioni di cui alla lettera a),
c) abbiano  ricevuto  un  diritto  all’aiuto  risultante  dalla
riserva nazionale o per trasferimento;
2)  nel  caso  in  cui  un  agricoltore  che  abbia  fruito di un
pagamento  diretto  nel  periodo  di riferimento modifichi il proprio
stato  giuridico  o  la  sua denominazione nel suddetto periodo o non
piu’  tardi  della data di presentazione di una domanda nel corso del
primo   anno   di   applicazione   del   regime  di  pagamento  unico
relativamente  al  settore tabacchicolo, egli e’ ammesso al regime di
pagamento unico alle stesse condizioni previste per l’agricoltore che
gestiva l’azienda in origine;
3)  nel  caso  di fusioni durante il periodo di riferimento o non
relativamente  al settore tabacchicolo, l’agricoltore che gestisce le
nuove  aziende  e’  ammesso  al regime di pagamento unico alle stesse
condizioni previste per gli agricoltori che le gestivano in origine;
4)  nel caso di scissioni durante il periodo di riferimento o non
relativamente al settore tabacchicolo, gli agricoltori che gestiscono
le  aziende  sono  ammessi, proporzionalmente, al regime di pagamento
unico  alle  stesse  condizioni  previste  per  l’agricoltore  che la
gestiva in origine.
Pertanto  gli «aventi diritto» nel settore tabacchicolo sono coloro
i   quali  hanno  percepito  un  pagamento  diretto  nel  periodo  di
riferimento.  Oppure  coloro  che sono subentrati all’avente diritto,
durante  o  dopo  il  periodo  di riferimento, i quali conservano gli
stessi  diritti  dei soggetti (persone fisiche o giuridiche) ai quali
sono succeduti (totalmente e/o parzialmente).
Nessun  titolo  potra’  essere  attribuito  a  chi  non presentera’
domanda di fissazione dei titoli.
Il  calcolo  dei titoli puo’ essere effettuato anche sulla base dei
dati  risultanti da annualita’ diverse (1997-1998-1999) da quelle del
triennio  di  riferimento,  o  sulla  base di una parte degli anni di
riferimento,  solo  in funzione di motivate cause di forza maggiore o
di  circostanze  eccezionali  che  hanno  determinato  un  danno alla
produzione   nel   periodo  considerato  (art.  40  del  Reg.  CE  n.
1782/2003).
I  casi  in  cui  e’ possibile trasferire i dati di riferimento del
triennio da un soggetto ad un altro sono:
A) Eredita’ effettiva o anticipata (successione).
Nel  caso  di  eredita’  effettiva vale la definizione prevista dal
diritto  nazionale. La domanda di pagamento viene presentata da parte
dell’erede a proprio nome.
Il numero e valore dei titoli vengono calcolati in base all’importo
di  riferimento  e  al numero di ettari corrispondente alle unita’ di
produzione ereditate.
Nel  caso  di  successione  anticipata,  ai  sensi  del decreto del
Ministro   delle   politiche  agricole  e  forestali  5 agosto  2004,
rientrano anche:
a) il consolidamento dell’usufrutto in capo al nudo proprietario;
b) tutti  i casi in cui un agricoltore abbia ricevuto a qualsiasi
titolo  l’azienda  o  parte  dell’azienda  precedentemente gestita da
altro  agricoltore,  al quale il primo puo’ succedere per successione
legittima.
Nel  caso  di  successione  anticipata  revocabile  il beneficio al
regime  di  pagamento  unico  e’  riconosciuto  soltanto una volta al
successore  designato entro la data di presentazione della domanda di
La  successione  di  un  contratto  di  affitto  o  la  successione
effettiva  o  anticipata da parte di un agricoltore – persona fisica,
che  nel  corso  del  periodo di riferimento sia stato affittuario di
un’azienda,  o  di  una  sua  parte, che consentirebbe di ottenere il
riconoscimento  di  titoli,  sono  considerati come la successione in
un’azienda.
Qualora  l’erede  effettivo  o anticipato sia gia’ nelle condizioni
previste  per  l’attribuzione autonoma dei titoli, indipendentemente,
da  quelli  derivanti  dalla  successione,  i titoli complessivi sono
costituiti dalla somma di quelli derivanti dalla sua azienda e quelli
effettivamente  derivanti  dalla  successione delle unita’ produttive
ereditate.
Nel  caso  di  agricoltore erede che abbia iniziato l’attivita’ nel
periodo   di  riferimento  o  che  richieda  l’accesso  alla  riserva
nazionale  (cumulo  di  misure), viene attribuito un numero di titoli
non  superiore  al  numero  di  ettari  piu’  elevato  tra gli ettari
ereditati  e quelli autonomamente dichiarati nel corso del primo anno
di  applicazione  del regime di pagamento unico per un valore pari al
piu’  alto  ottenibile applicando separatamente ciascuna delle misure
per le quali possiede i requisiti.
B) Modifica di stato giuridico o denominazione.
In  caso  di  cambiamento  di  forma  giuridica o di denominazione,
l’agricoltore  ha  accesso  al  regime di pagamento unico alle stesse
condizioni  dell’agricoltore  che  gestiva originariamente l’azienda,
nei  limiti  dei  titoli  attribuibili  all’azienda  di origine, alle
seguenti condizioni:
a) il  numero  e  il  valore  dei  titoli  sono calcolati in base
all’importo  di  riferimento  e  al  numero  di ettari corrispondenti
all’azienda di origine;
b) in  caso  di  cambiamento nella forma giuridica di una persona
giuridica,  o  se  una persona fisica diventa una persona giuridica o
viceversa,   l’agricoltore   che   gestisce   la   nuova  azienda  e’
l’agricoltore  che esercitava il controllo dell’azienda di origine in
termini di gestione, utili e rischi finanziari.
Le  stesse  regole  si  applicano qualora i casi previsti dal sopra
citato  art.  33  1/2  2  Reg. (CE)  n.  1782/2003 si verifichino nel
periodo  compreso tra il 1° gennaio e la data di presentazione di una
domanda nel corso il primo anno di applicazione.
Ai  sensi  del  decreto  del  Ministro  delle  politiche agricole e
forestali 5 agosto 2004, rientra nell’ipotesi di modifica della forma
giuridica  il  caso  in  cui  l’agricoltore  che  gestisce l’azienda,
all’atto dell’avviamento del regime:
a) abbia  esercitato  attivita’ agricola come membro compartecipe
dell’impresa  familiare  di  cui  all’art. 230-bis del codice civile,
ovvero  sia  stato  parte attiva in agricoltura della famiglia che ha
esercitato in precedenza il controllo dell’azienda;
b) abbia  esercitato,  come persona fisica o giuridica, attivita’
agricola  attraverso  una  societa’  della  quale  aveva il controllo
secondo  quanto  previsto  dall’art.  2359  del codice civile, ovvero
abbia  esercitato  la medesima attivita’ come affittuario di societa’
della quale aveva il controllo;
c) abbia esercitato, come societa’, attivita’ agricola attraverso
uno o piu’ propri soci.
C) Fusione di aziende e scissione di aziende.
Per  «fusione»  si  intende  la  fusione  di due o piu’ agricoltori
diversi,  ai  sensi  della definizione di cui all’art. 2, lettera a),
Reg. CE  n.  1782/2003,  in  un  nuovo  «agricoltore»  ai sensi della
medesima  definizione, la cui attivita’ e’ controllata, in termini di
gestione,  utili e rischi finanziari, dagli agricoltori che gestivano
le aziende di origine o da uno di loro.
Il numero e il valore dei titoli sono calcolati in base all’importo
di  riferimento  e al numero di ettari corrispondenti alle aziende di
Per «scissione» si intende la scissione di un agricoltore, definito
come  all’art.  2,  lettera  a),  Reg. CE n. 1782/2003, in almeno due
nuovi  agricoltori,  ai  sensi  della medesima definizione, dei quali
almeno uno rimane sotto il controllo, in termini di gestione, utili e
rischi  finanziari,  di almeno una delle persone fisiche o giuridiche
che  gestivano  l’azienda  di  origine,  oppure  la  scissione  di un
agricoltore  in  almeno un nuovo agricoltore, ai sensi della medesima
definizione,  mentre l’altro rimane sotto il controllo, in termini di
gestione,  utili  e  rischi  finanziari, dell’agricoltore che gestiva
l’azienda di origine.
di  riferimento  e  al numero di ettari corrispondenti alle unita’ di
produzione trasferite dell’azienda di origine.
Si applicano le stesse regole qualora i casi previsti dall’art. 33,
paragrafo  3,  primo  o  secondo  comma del Reg. (CE) n. 1782/2003 si
verifichino  nel  periodo  compreso  tra  il  1° gennaio e la data di
presentazione di una domanda nel corso il primo anno di applicazione.
4. La registrazione delle modifiche.
I  produttori  potranno  manifestare  il  loro  accordo  con quanto
inserito  nella  comunicazione, ovvero notificare le modifiche, entro
le  date  che  saranno indicate nella comunicazione stessa; decorsi i
termini  previsti, vale la regola del «silenzio-assenso» e si procede
al  calcolo  dei  titoli  provvisori  sulla base dei dati in possesso
dell’amministrazione.
L’eventuale  modificazione  dei dati di riferimento gia’ comunicati
relativi  agli  importi  ammissibili, derivante dalla soluzione di un
contenzioso  in  atto  intervenuta  dopo  l’avvio  della ricognizione
preventiva,  e’  presa  in  considerazione  ai  fini  del calcolo dei
I  produttori,  sia  nel  caso  in  cui  debbano solo confermare il
contenuto  della  comunicazione,  sia  nel  caso  in  cui  abbiano la
necessita’ di procedere ad una modifica delle informazioni comunicate
per  la parte dei dati di riferimento (circostanze eccezionali) o per
la  parte  della titolarita’ delle aziende nel periodo di riferimento
(eredita’,   modifiche   aziendali,  acquisizioni  con  contratto  di
vendita,  ecc.),  dovranno  recarsi  presso  i seguenti uffici per la
registrazione delle conferme o modifiche, in particolare:
presso  il  Centro  di  assistenza  agricola – CAA, a partire dal
1° dicembre  2005  e entro il 31 gennaio 2006 al quale ha conferito o
intende  conferire  mandato,  per  confermare  la  propria situazione
aziendale,    oppure,    producendo    la   suddetta   documentazione
giustificativa,   per  chiedere  la  registrazione  delle  variazioni
intervenute all’interno del suo fascicolo aziendale. Sara’ cura dello
stesso produttore acquisire presso la propria associazione ogni utile
documentazione  ed informazione necessarie ai fini della ricognizione
preventiva da svolgersi presso i CAA;
se non ha conferito, ne’ intende conferire, mandato a nessun CAA,
il  produttore  destinatario  deve  richiedere  la  variazione  della
propria  situazione  aziendale, indicandone le ragioni senza allegare
alcun  documento,  mediante  la  compilazione  della  «Scheda  per la
verifica  aziendale»  (quadro  D)  allegata  alla presente circolare,
inviandola firmata, entro e non oltre il 31 gennaio 2006, al seguente
indirizzo:  AGEA  –  Agenzia  per le erogazioni in agricoltura – c.p.
14326 – 00100 Roma.
Il   produttore   interessato  sara’  convocato  per  apportare  le
necessarie   variazioni   al  fascicolo  aziendale,  avendo  cura  di
acquisire, preventivamente, presso la propria associazione ogni utile
preventiva    cosi’    come   specificato   nelle   «Istruzioni   per
l’individuazione  della  documentazione giustificativa» allegata alla
presente circolare.
5. Regime di pagamento unico.
A  partire dall’entrata in vigore del regime di pagamento unico per
il settore tabacchicolo (1° gennaio 2006) e con specifico riferimento
alle   procedure  di  costituzione  ed  aggiornamento  del  fascicolo
aziendale,  di fissazione dei titoli e presentazione delle domande di
accesso  al  regime  di  pagamento  unico,  i  produttori agricoli si
potranno avvalere dei CAA autorizzati oppure degli appositi sportelli
resi disponibili dagli organismi pagatori competenti.
A  partire  dalla data di entrata in vigore del regime di pagamento
unico  anche  per  il  settore  tabacchicolo, trovano applicazione le
disposizioni  in  materia di mandato previste dal decreto legislativo
n.  165/1999,  e successive modificazioni, e dal decreto ministeriale
27 marzo 2001, art. 15.
6. Integrazioni alla disciplina della ricognizione preventiva.
Al   fine   di   assicurare  l’uniformita’  di  interpretazione  ed
applicazione   delle   regole   concernenti   l’effettuazione   della
ricognizione   preventiva   e   piu’   in  generale  della  normativa
comunitaria  e nazionale sulla riforma della PAC, e’ istituito presso
l’AGEA  un  apposito  gruppo di lavoro ristretto, la cui composizione
sara’ definita con separato provvedimento.
Sulle  stesse  questioni  il gruppo elabora proposte di risoluzione
che  vengono  adottate  dall’AGEA  con  specifiche  integrazioni alla
Le  proposte  di  risoluzione saranno pubblicate sul sito dell’Agea
all’URL
http://www.agea.gov.it/ITA/InterComunitari/RiformaPac/default.htm
dove  saranno  pubblicati anche la presente circolare e le successive
Con  analoghe integrazioni della presente circolare saranno fornite
le   informazioni   relative   ai   successivi  adempimenti  previsti
dall’attuazione del regime di pagamento unico, ed in particolare:
assegnazione dei titoli provvisori;
fissazione dei titoli;
domanda di accesso al regime di pagamento unico;
assegnazione dei titoli definitivi.
Roma, 11 novembre 2005
Il direttore dell’Area coordinamento: Nanni
—->   Vedere Allegato da pag. 43 a pag. 52  in formato zip/pdf
AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA – CIRCOLARE 11 novembre 2005, n.694: Attuazione della riforma della PAC (Reg. (CE) n. 1782/03) – Ricognizione preventiva ai sensi dell’articolo 12 del Reg. (CE) n. 795/04 redazione redazione 2015-05-20T11:08:44+00:00