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Timestamp: 2017-12-17 04:59:08+00:00
Document Index: 107546414

Matched Legal Cases: ['art.5', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 12', 'art.12', 'art.16', 'art. 11', 'art. 7', 'art.9', 'art.15', 'art.5', 'art. 57']

IL Linee guida per l allacciamento alla fognatura pubblica Rev. 03 del 18/01/ PDF
IL Linee guida per l allacciamento alla fognatura pubblica Rev. 03 del 18/01/2012
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1 Linee guida per l allacciamento alla fognatura pubblica Rev. 03 del 18/01/2012 Documento elaborato da: Responsabile qualità e ambiente Attuazione: Responsabile reparto acque reflue in conformità con le norme: ISO EMAS III OHSAS
2 Sommario Obiettivo... 3 Definizioni... 3 Documenti richiamati... 3 Cronologia delle revisioni... 3 Nuovi allacciamenti alla fognatura pubblica Svolgimento dell iter... 4 Disposizioni tecnico-giuridiche per la realizzazione dei nuovi allacciamenti alla fognatura pubblica 6 Obbligo di allacciamento... 6 Pozzi neri... 6 Servizio di smaltimento dei fanghi di depurazione... 6 Separatori... 6 Condizioni generali... 7 Tubazione... 7 Pozzetti... 8 Manutenzione... 9 Disposizioni relative all immissione... 9 Rinnovo degli allacciamenti Impianti di sollevamento per acque reflue Valvole di rigurgito Sanzioni Esempio di planimetria per la domanda all allacciamento Disegni tipo Schema di corretto deflusso acque reflue Allacciamenti successivi in pozzetti esistenti Allacciamento acque miste Variante Allacciamento acque miste Variante Allacciamento separato di acque bianche e nere Pozzo drenante per acqua piovana Riempimento dello scavo Sezioni dello scavo Pagina 2
3 Obiettivo Obiettivo della presente IL (istruzione di lavoro) è la regolamentazione degli allacciamenti alla fognatura pubblica, eseguiti in un momento successivo. L iter per il rilascio dell autorizzazione e, di conseguenza, per il collaudo dei lavori eseguiti è disciplinato e uniformato come segue tra servizio manutenzione e ufficio tecnico del Comune di Brunico e l Azienda Pubbliservizi. Definizioni Non presenti Documenti richiamati PL Acque reflue Documenti esterni rilevanti REGOLAMENTO DI FOGNATURA E DEPURAZIONE DI CUI ALL ART. 4 DELLA LEGGE PROVINCIALE 18 GIUGNO 2002, N. 8 RECANTE DISPOSIZIONI SULLE ACQUE (approvata con delibera del consiglio comunale n. 13 del ) Cronologia delle revisioni Revisione Data Motivo della revisione / Note Autore 00 01/09/2010 Prima stesura fp 01 02/05/2011 Adeguamento alle nuove disposizioni del regolamento fognario, definizione dell iter per il rilascio dell autorizzazione e il collaudo fp successivo 02 24/10/2011 Adeguamento procedura ufficio tecnico fp 03 18/01/2012 Eliminazione Formulario presentazione domanda fp Pagina 3
4 Nuovi allacciamenti alla fognatura pubblica Svolgimento dell iter Il presente iter disciplina i rapporti tra enti pubblici (Comune e Azienda Pubbliservizi Brunico) e coloro i quali fanno richiesta di allacciamento alla fognatura pubblica sul territorio comunale di Brunico. I soggetti interessati sono pertanto: richiedente (progettista, impresa di costruzione o proprietario) servizio urbanistica ed edilizia, responsabile: p.i. Matthias Plaikner servizio manutenzione, responsabile: geom. Umberto Olivotto Azienda Pubbliservizi Brunico, geom. Patrick Fumanelli, responsabile reparto acque reflue Fasi dell iter Consegna della domanda per il rilascio dell autorizzazione all allacciamento alla fognatura pubblica prima della vera e propria fase dei lavori. Immediatamente prima dell inizio dei lavori, dev essere presentata domanda per l autorizzazione all allacciamento presso il servizio manutenzione del Comune di Brunico (il modulo è disponibile per il download nell area dedicata sul sito del Comune). I seguenti documenti costituiscono parte integrante della domanda: estratto di mappa planimetria dettagliata in scala 1:200 codice fiscale 2 marche da bollo da 14,62 cad. coordinate bancarie Regolamento fognario art.5 par.3 30 giorni di tempo per il rilascio del parere! Trasmissione della domanda all Azienda Pubbliservizi La domanda presentata viene inoltrata dal servizio manutenzione all Azienda Pubbliservizi in formato PDF, allo scopo di consentire la predisposizione delle condizioni per l allacciamento alla fognatura. Predisposizione delle condizioni La domanda viene verificata dall Azienda Pubbliservizi in merito ad eventuali errori tecnici. Successivamente vengono predisposte le condizioni per il rilascio dell autorizzazione all allacciamento alla rete fognaria, trasmesse quindi al servizio manutenzione per l evasione. Rilascio dell autorizzazione per l allacciamento alla fognatura pubblica L autorizzazione è rilasciata dal servizio manutenzione, in seguito alla ricezione delle condizioni. Una copia è trasmessa all Azienda Pubbliservizi. Pagina 4
5 Denuncia di inizio lavori Almeno 5 giorni lavorativi prima dell inizio dei lavori, il richiedente o l impresa edile incaricata deve consegnare la denuncia di inizio lavori al servizio manutenzione. Inoltro della denuncia di inizio lavori all Azienda Pubbliservizi Il servizio manutenzione trasmette la denuncia di inizio lavori all Azienda Pubbliservizi, affinché possano essere effettuati i controlli in loco e presi accordi con l impresa edile. Denuncia di fine lavori A conclusione dei lavori per l allacciamento alla rete fognaria, l impresa esecutrice deve effettuare la denuncia di fine lavori presso il servizio manutenzione, accludendo i seguenti documenti: certificato di regolare esecuzione dei lavori verbale di esecuzione dei test di fumo di segnalazione e traccianti colorati verbale di esecuzione della prova di pressione di tutti i componenti (pozzetti e condotte) Regol. fognario art. 5 par. 5 Regol. fognario art. 9 par. 4 Regol. fognario art. 12 par. 8 Certificato di regolare esecuzione Sulla base della denuncia di fine lavori e della documentazione presentata, l Azienda Pubbliservizi esegue un controllo in loco e, in presenza di un esecuzione dei lavori a regola d arte, rilascia il verbale di collaudo per la regolare esecuzione del nuovo allacciamento alla rete fognaria, che dev essere successivamente trasmesso al servizio manutenzione. Rilascio della licenza d uso Il servizio manutenzione informa il servizio urbanistica ed edilizia in merito all avvenuto collaudo. Quest ultimo procede con il rilascio della licenza d uso. Pagina 5
6 Disposizioni tecnico-giuridiche per la realizzazione dei nuovi allacciamenti alla fognatura pubblica Obbligo di allacciamento 1. L obbligo di allacciamento è previsto nei seguenti casi: Regolamento fognario art.12 par.8 edifici distanti meno di 200 m in linea d aria dalla fognatura pubblica (zona con obbligo di allacciamento); edifici situati al di fuori della zona con obbligo di allacciamento, ma che devono essere allacciati per motivi igienico-sanitari; edifici situati nell ambito della zona con obbligo di allacciamento, che possono far confluire le acque reflue alla rete fognaria pubblica solo tramite un impianto di sollevamento (dislivello inferiore a 20 cm); scarichi per cui si rende necessaria la realizzazione di opere straordinarie, come attraversamenti e sottopassaggi di torrenti, fiumi, autostrade ecc., se l allacciamento è sostenibile dal punto di vista tecnico-economico. Pozzi neri 1. I pozzi neri non possono essere allacciati alla fognatura pubblica e, in caso di necessità, devono essere ripuliti da 1 a 4 volte all anno. Sul territorio comunale, il servizio di smaltimento dei fanghi di depurazione è curato dall Azienda Pubbliservizi Brunico. 2. Il materiale spurgato dev essere eliminato regolarmente e non può essere smaltito nella rete fognaria o nei corsi d acqua sotterranei o superficiali. 3. I pozzi neri esistenti devono essere dismessi, al più tardi, entro 90 giorni dalla messa in funzione della fognatura pubblica. Servizio di smaltimento dei fanghi di depurazione 1. Sul territorio comunale, il servizio di smaltimento dei fanghi di depurazione per i pozzi neri è curato dall Azienda Pubbliservizi Brunico su incarico dell amministrazione comunale. 2. Per il computo tariffario si fa riferimento al consumo d acqua potabile, calcolando in via forfetaria 50 m³ per abitante equivalente. In assenza di un contatore per l acqua potabile, ne viene installato uno dall Azienda Pubbliservizi. 3. È da versare esclusivamente l importo parziale relativo al trattamento delle acque reflue coefficiente d (senza il servizio di fognatura coefficiente f.) Separatori 1. Separatori di grasso Regolamento fognario art.16 Nelle cucine di alberghi, esercizi di ristorazione, ecc., che preparano oltre 200 pasti al giorno, nonché nelle aziende di lavorazione della carne, devono essere predisposti separatori di grasso in conformità con le norme vigenti. Pagina 6
7 Il materiale di spurgo dev essere smaltito nel depuratore consortile da idonea impresa autorizzata. 2. Separatori di oli minerali Per gli scarichi di garage privati e officine con autolavaggio, devono essere predisposti separatori di oli minerali. Anche nei garage con più di 100 posti auto devono essere previsti separatori di oli minerali. Il collaudo dell impianto di separazione degli oli è eseguito dalla Provincia Autonoma di Bolzano Ripartizione 29, Ufficio Tutela acque. Il materiale di spurgo dev essere smaltito, come rifiuto speciale, da un impresa autorizzata. Condizioni generali 1. Gli insediamenti temporanei, quali cantieri per nuove costruzioni, manifestazioni all aperto, ecc., devono essere muniti di idonei sistemi di raccolta e smaltimento delle acque reflue, che possono coincidere con l allacciamento definitivo alla rete Regolamento fognario art. 11 fognaria o essere costituiti da strutture provvisorie per la derivazione delle acque reflue nella fognatura. 2. Il proprietario dell immobile deve predisporre a proprie spese l allacciamento alla fognatura pubblica fino al punto di consegna. 3. L allacciamento deve avvenire in un pozzetto presente nella rete fognaria pubblica. 4. Il tracciato della linea di allacciamento non deve passare su terreni privati. Qualora l allacciamento sia comunque effettuato su un fondo privato, è necessario il consenso del proprietario. 5. Qualora il pozzetto d ispezione sia collocato su un fondo privato o pubblico, dev essere richiesto il consenso del proprietario o del Comune di Brunico. 6. Le acque bianche e quelle acque nere devono essere separate in maniera inconfondibile all interno del fondo, provvedendo alla dispersione nel terreno delle acque superficiali che non richiedono alcun trattamento (ad es. acqua piovana dal tetto), se le condizioni del suolo e lo spazio lo consentono. 7. Tutti gli elementi dell impianto di drenaggio sono soggetti al collaudo da parte del Comune o di un loro incaricato. 8. Il titolare dell allacciamento è obbligato a fornire tutte le informazioni necessarie alla verifica dell impianto, assicurando libero accesso a tutte le parti dell impianto in questione. 9. Le infrastrutture sotterranee esistenti devono essere localizzate e segnalate prima dell inizio dei lavori. 10. L inizio e la fine dei lavori devono essere denunciati al servizio manutenzione del Comune di Brunico. Regolamento fognario art. 7 par. 1 Tubazione 1. L allaccio al pozzetto pubblico deve avvenire nell innesto laterale appositamente previsto. In sua assenza, l allacciamento dev essere effettuato mediante carotaggio e inserimento nella canaletta. Qualora ciò non fosse possibile, il carotaggio dovrà essere praticato al di sopra Pagina 7
8 dell innesto del fondo del pozzetto (vedi tavola Allacciamenti successivi in pozzetti esistenti ). 2. L allacciamento alla condotta pubblica dev essere documentato con materiale fotografico. 3. Dovrà essere data dimostrazione, per mezzo di test di fumo di segnalazione e di traccianti colorati, della corretta separazione delle acque bianche da quelle nere. Inoltre, se richiesto, dovrà essere eseguita un ispezione televisiva della condotta pubblica. Tutte queste verifiche sono a carico del titolare Regolamento fognario art.9 par.4 dell allacciamento e devono essere verbalizzate. 4. È inoltre necessario dimostrare la tenuta stagna di tutti gli elementi dell allacciamento. 5. In linea di principio, il tracciato della tubazione dev essere rettilineo. 6. In caso di cambio della direzione superiore a 45, devono essere previste aperture per ispezioni ovvero raccordi con cambi di direzione minima (15 ). 7. Una tubazione può confluire in un altra solo tramite un apposito innesto (raccordo) o all interno di un pozzetto. 8. Il diametro del tubo non può essere ridotto nella direzione di flusso. 9. Le tubazioni delle acque reflue non possono passare attraverso locali soggetti a particolari norme igienico-sanitarie. 10. Sono vietati i collegamenti diretti tra condotte d acqua potabile e condotte di acque reflue, prevedendo almeno una distanza minima tra loro di 1,0 m. 11. Tutte le condotte di allacciamento devono essere a prova di gelo e protette dai danni d assestamento: non è ammessa la completa muratura del tubo. la posa della condotta in prossimità del rinterro di un edificio deve avvenire su un terreno portante (piano delle fondamenta, costipamento del rinterro eseguito a strati). 12. Non è consentita l installazione di sifoni. Regolamento fognario art Il passaggio alla condotta a caduta deve essere effettuato per mezzo di un arco portante o consolidato, assicurando la possibilità d ispezione. 14. Il diametro interno di ogni condotta dev essere dimensionato in modo tale che la quantità di acque nere accumulate possa essere smaltita senza problemi: le misure minime sono fissate in 150 mm per la tubazione di allaccio e in 125 mm per quella di caduta. 15. Al fine di evitare intasamenti, dev essere garantita una pendenza minima dell 1,0%. 16. Per le condotte di acque reflue non sono ammesse tubazioni in calcestruzzo normale e giunti scanalati. 17. L innesto dev essere praticato nella direzione di scorrimento della condotta principale. Pozzetti 1. Prima dell innesto nella fognatura pubblica, dev essere prevista la possibilità d ispezione (pezzo d ispezione) ovvero un pozzetto di controllo per acque bianche e nere, in modo da garantire la possibilità di controllo, spurgo e manutenzione periodica. 2. Se, per motivi di spazio, l installazione di un pozzetto d ispezione non fosse realizzabile, è possibile prevederne uno, provvisto di pezzo d ispezione, all interno dell edificio. Pagina 8
9 3. I pozzetti d ispezione all interno degli edifici devono poter essere chiusi a tenuta di gas e d acqua; in caso di pericolo di rigurgito, i chiusini dovranno essere assicurati con viti resistenti alla pressione. Non sono ammessi pozzetti nei serbatoi e nelle caldaie. 4. Ai piedi della condotta di caduta dev essere montato un pezzo d ispezione con chiusino ermetico. Il diametro interno della tubazione di allaccio dev essere mantenuto anche dopo tale pezzo d ispezione. 5. Nei seguenti casi, devono essere previsti pozzetti d ispezione esternamente all edificio: sulla tubazione d allaccio (su fondo privato), immediatamente prima dell innesto nel pozzetto della fognatura pubblica; in caso di cambio di pendenza, diametro o direzione delle tubazioni d allaccio; nei punti d incontro di tubazioni importanti. 6. I pozzetti accessibili di profondità superiore a 1,20 m devono essere provvisti di gradini o scale in materiale inossidabile. 7. Il chiusino deve avere un diametro interno di 600 m; la sua portata dev essere adeguata al carico che dovrà presumibilmente supportare. Manutenzione Regolamento fognario art Il titolare dell allaccio deve provvedere all uso e alla manutenzione dell impianto di acque reflue conformemente con le disposizioni vigenti. 2. Il titolare dell allaccio risponde nei confronti del Comune in caso di danni e pregiudizi alla rete fognaria pubblica, riconducibili a un uso scorretto o a una manutenzione inadeguata. Il proprietario dell immobile risponde dei costi per la rimozione di tali danni. Disposizioni relative all immissione 1. È vietato smaltire nella fognatura pubblica sostanze solide o liquide che potrebbero avere conseguenze negative su materiali edili, manutenzione o esercizio dell impianto, come: gas e vapori; sostanze velenose, infiammabili, esplosive e radioattive; sostanze maleodoranti che possono arrecare fastidio (liquame, ecc.); pezzi grossolani che possono causare otturazioni delle tubazioni; oli, grassi, emulsioni bituminose e di catrame; quantitativi rilevanti di liquidi con una temperatura superiore a 40 C; liquidi acidi e alcalini in concentrazioni nocive (> 0,5 per mille); acqua contenente cemento proveniente da cantiere o utilizzata per il lavaggio degli impianti di preparazione del calcestruzzo; scarti di cucina. 2. Non sono ammessi tritarifiuti per scarti di cucina, rifiuti, carta, ecc. Regolamento fognario art.15 Pagina 9
10 Rinnovo degli allacciamenti Regolamento fognario art.5 1. Di regola, in caso di sostituzione della rete fognaria pubblica (collettore, canale di allaccio), il collegamento tra il nuovo canale di allaccio e la tubazione esistente è a carico del proprietario dell immobile. 2. Sostituzione e manutenzione della linea d allaccio spettano al proprietario dell immobile. L esecuzione dev essere eseguita esclusivamente da un azienda specializzata, previa denuncia al comune (Domanda per l allacciamento alla fognatura pubblica). Impianti di sollevamento per acque reflue Valvole di rigurgito 1. Le acque reflue, che ricadono sotto al livello di rigurgito, devono essere condotte alla fognatura pubblica mediante un impianto automatico, senza causare ulteriori rigurgiti. 2. Il punto massimo della tubazione a pressione deve risultare 1 m sopra al livello del rigurgito. 3. Nel punto di culmine dev essere previsto un sistema di aerazione o un allargamento del diametro della tubazione a scendere, onde evitare il riflusso. 4. Alla condotta a pressione non possono essere allacciate tubazioni a scorrimento libero. 5. Le valvole di rigurgito o antiritorno devono essere installate solo se assolutamente necessarie. La manutenzione spetta al titolare dell allacciamento. Sanzioni Regolamento fognario art In caso d inosservanza della presente linea guida, in seguito a sollecito scritto e trascorso senza esito il termine suppletorio, il provvedimento previsto può essere messo in atto dal comune stesso o da un suo incaricato a spese del soggetto obbligato. In caso di pericolo imminente, si può prescindere dalla determinazione di un termine per l adempimento successivo. 2. In caso d inosservanza delle disposizioni del presente regolamento fognario, si applicano le sanzioni amministrative di cui dell art. 57, par. 2 della Legge provinciale. Pagina 10
11 Esempio di planimetria per la domanda all allacciamento I nuovi allacciamenti alla fognatura pubblica sono soggetti ad autorizzazione. La domanda dev essere presentata al servizio manutenzione del Comune di Brunico, corredata di planimetria in scala 1:200, contenente precise informazioni sul progetto. Il formulario è scaricabile sul sito internet del Comune di Brunico. Esempio di planimetria Serb atoio RW? Pozzo drenante Pagina 11
12 Disegni tipo Le seguenti tavole devono essere considerate come esempi cui fare riferimento, senza alcuna pretesa di esaustività, per ottenere una panoramica generale della materia in forma sintetica. Pagina 12
13 Schema di corretto deflusso acque reflue Ambiti di competenza Pagina 13
14 Allacciamenti successivi in pozzetti esistenti Pagina 14
15 Allacciamento acque miste Variante 1 Pagina 15
16 Allacciamento acque miste Variante 2 Pagina 16
17 Allacciamento separato di acque bianche e nere Pagina 17
18 Pozzo drenante per acqua piovana Pagina 18
19 Riempimento dello scavo Pagina 19
20 Sezioni dello scavo Pagina 20