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Timestamp: 2018-03-24 10:26:20+00:00
Document Index: 131406459

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 28', 'art. 10', 'art 25', 'art. 3', 'art. 25', 'art. 10', 'art. 13', 'art 10', 'art 65', 'art. 14', 'art. 3', 'sentenza ']

L associazione ha acquisito lo status di Onlus di diritto ai sensi dell art. 10, comma 8 del D.lgs 460 del 1997 in quanto ONG riconosciuta. - PDF
L associazione ha acquisito lo status di Onlus di diritto ai sensi dell art. 10, comma 8 del D.lgs 460 del 1997 in quanto ONG riconosciuta.
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1 Nota Integrativa al Bilancio al 31 dicembre 2012 Notizie sul CTM Lecce Onlus Profilo giuridico dell associazione CTM Lecce Onlus Il CTM Lecce (Controinformazione Terzo Mondo ) è un ente senza finalità di lucro e si presenta sotto il profilo meramente giuridico come Organizzazione non Governativa (ONG). L associazione ha ottenuto dal Ministero degli affari Esteri, in data 20 febbraio del 1987, il riconoscimento di idoneità ad operare nel settore della cooperazione con in Paesi in via di Sviluppo ed a svolgere attività di volontariato. Tale riconoscimento è stato riconfermato, con comunicazione del Ministero, in data 2 febbraio 1988 ai sensi dell art. 28 comma 3 della legge n. 49 del 26 febbraio Il CTM Lecce, con decreto del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali del 16 aprile 2003, risulta iscritta alla prima sezione del registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività a favore degli immigrati. L associazione ha acquisito lo status di Onlus di diritto ai sensi dell art. 10, comma 8 del D.lgs 460 del 1997 in quanto ONG riconosciuta. Il CTM Lecce opera nel settore della cooperazione internazionale attraverso la realizzazione di programmi di assistenza sociale e di sviluppo finanziati da differenti organismi internazionali (in particolare l Unione Europea) e dalle autorità nazionali (ministero degli affari esteri ed enti pubblici territoriali). Eventi significativi registrati nel 2012 Nel corso del 2012 l Associazione ha registrato un sostanziale incremento delle attività progettuali già avviate negli esercizi precedenti. Tale dato è particolarmente evidente nel significativo livello medio dei proventi da attività tipiche conseguito alla data del 31/12/2012 che si attestano complessivamente ad euro Nel 2012 il CTM ha inoltre confermato i positivi risultati, già evidenti nel 2011, in termini di posizione finanziaria complessiva e di cash flow netto di periodo e ciò per effetto soprattutto degli incassi di crediti vantati nei confronti degli enti finanziatori per i progetti approvati. Parte delle risorse economiche e finanziarie acquisite sarà utilizzata nel corso del prossimo esercizio per la prosecuzione delle attività progettuali. Ciò risulta particolarmente evidente dall analisi del valore dei fondi vincolati che al 31/12/2012 ammontano ad euro Tale posta accoglie infatti proprio le liberalità su progetti non ancora utilizzate entro la chiusura dell esercizio e che saranno utilizzate nel corso dei successivi. 1
2 Il risultato economico del 2012 risulta positivo per euro ed in leggero decremento rispetto al Si ritiene che tale dato sia particolarmente significativo e ciò anche in considerazione del fatto che nel bilancio oggetto della presente nota integrativa l associazione ha altresì effettuato un accantonamento ad un Fondo rischi su progetti per complessivi euro 20 mila. Tale stanziamento è finalizzato a coprire l Ente dai rischi, presenti anche in fase rendicontativa, e connessi alla gestione complessiva delle iniziative progettuali in loco. Si ritiene che tali risultati positivi possano essere consolidati nel corso del prossimo esercizio attraverso l intensa attività progettuale e promozionale posta in essere dall associazione nel corso dell esercizio oggetto della presente nota integrativa. Tali attività potranno certamente consentire il raggiungimento dei significativi livelli di contribuzione specifica conseguiti al 31/12/2012 oltre che dell attività istituzionale e delle iniziative finanziate nel loro complesso. A tal proposito si segnala che l Associazione ha svolto nel corso dell esercizio 2012 importanti attività pubblicitarie, progettuali e promozionali i cui effetti saranno valutati più compiutamente a decorrere dal prossimo esercizio. Le erogazioni liberali dai privati e dai terzi sostenitori si mantengono costanti rispetto all esercizio precedente registrando una variazione negativa in valore assoluto di euro 996 rispetto al I risultati economici conseguiti nel settore della cooperazione internazionale consentono la copertura integrale degli oneri strutturali e di coordinamento della nostra associazione oltre a garantire l ordinario funzionamento dell Ente. I proventi da contributi degli Enti finanziatori registrano un incremento di euro rispetto all esercizio 2011 legato principalmente al completamento della attività sul Progetto AID 9176/CTM/LBN. I fondi vincolati per le future iniziative progettuali si decrementano per complessivi euro rispetto all esercizio precedente e ciò a conferma dell utilizzo delle risorse acquisite dagli Enti finanziatori per lo svolgimento delle attività progettuali. Gli oneri strutturali e di coordinamento si incrementano rispetto al precedente esercizio per complessivi euro e non incidono significativamente sul margine derivante dall attività istituzionale. Nell esercizio oggetto della presente nota integrativa le componenti straordinarie hanno registrato variazioni significative. Nel presente bilancio risultano infatti iscritti oneri straordinari per complessivi euro derivanti in gran parte dalla rilevazione di una perdita su crediti sul Progetto EAS 8998 per circa euro 15 mila, dovuta ad un residuo attivo di analogo importo. Il risultato gestionale risulta comunque sostanzialmente alimentato dalla gestione tipica dell associazione. Si assiste pertanto ad una oculata politica di gestione della finanza associativa in gran parte evidenziata dal mancato ricorso a forme di sconfinamento sui fidi bancari ordinari ed al corretto adempimento delle obbligazioni nel breve periodo. 2
3 Nel corso dell esercizio 2012 l associazione ha estinto il debito nei confronti di COSIS S.p.A. derivante dal mutuo erogato nel 2003 per originari euro 400 mila. All atto dell estinzione di tale passività l Associazione ha ottenuto il rimborso delle quote Solidarfidi, garante nei confronti di COSIS S.p.A, originariamente iscritte per euro Tale operazione non ha originato componenti straordinarie in quanto il rimborso è avvenuto al medesimo costo di iscrizione in bilancio. Quanto all attività istituzionale proseguono le intense iniziative progettuali in Libano con il significativo supporto della Cooperazione Italiana. In particolare CTM Onlus ha avviato nei precedenti esercizi un progetto, proseguito nell esercizio 2011 e 2012, rivolto al rafforzamento dell offerta di servizi sociali ed educativi a favore dei minori palestinesi dei Campi profughi di Nahr el Bared e Beddawi, in partenariato con la Ghassan Kanafani Cultural Foundation. Nel 2010 il Ministero Affari Esteri ha approvato una ulteriore iniziativa progettuale della nostra associazione rivolta allo sviluppo della popolazione rurale del Sud del Libano attraverso il miglioramento delle condizioni sociali ed economiche della comunità e delle aree rurali della Provincia di Tiro. Il contributo ministeriale complessivo è stato deliberato per un importo di euro ed ha formato oggetto di integrale rilevazione nei fondi vincolati nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2010 e ciò in quanto le somme assegnate sono state utilizzate dall associazione solo a decorrere dall esercizio Nel corso dell esercizio precedente era stato avviato un nuovo progetto in Libano, completato nel 2012, dal titolo "La comunicazione sociale in rete come strumento di integrazione multietnico e religioso in Libano", codice 145/2011, approvato dalla Conferenza Episcopale Italiana - Comitato per gli interventi caritativi a favore del Terzo Mondo. La 1^ e unica tranche di è stata accreditata in data 25/03/11. Il progetto ha favorito l accesso e l utilizzo dei mezzi di comunicazione sociale in rete per giovani palestinesi e libanesi attraverso corsi di formazione e l istituzione di tre staff di redazione presso le librerie gestite dalla controparte locale nei campi profughi di Nahr el Bared, Beddawi ed Ain Al Helweh. L idea progettuale è nata in collaborazione con l Associazione Elisso, specializzata in comunicazione sociale, e la Ghassan Kanafani Cultural Foundation. Beneficiari diretti dell iniziativa sono stati 60 tra ragazzi palestinesi e libanesi residenti nei tre campi profughi e nelle città di Saida e Tripoli, di età compresa tra i 13 e i 18 anni, i 3 responsabili delle librerie ed altri 6 operatori dell Associazione Ghassan Kanafani Cultural Foundation. Nel corso dell esercizio oggetto della presente nota integrativa la nostra associazione ha incassato il contributo cinque per mille anno 2010, di cui alla Legge 23 dicembre 2005 n. 266 articolo 1 comma 337 e dalla Legge n. 244 del 24/12/2007, relativo alle dichiarazioni dei redditi dei contribuenti per l esercizio 2009, per complessivi euro 8.776,08. 3
4 Il beneficio del cinque per mille è stato riproposto per l esercizio finanziario 2011 in base al Decreto Legge n. 225 del 29/12/2010 convertito con modificazioni dalla Legge 26/02/2011 n. 10. La verifica degli elenchi pubblicati dall Agenzia delle Entrate in data 25/05/2011 per il cinque per mille 2011 relativo ai redditi dei contribuenti per l esercizio fiscale 2010 ha fatto emergere che la nostra associazione risulta regolarmente iscritta tra i soggetti ammessi. Al momento non risultano disponibili i dati relativi alle preferenze espresse dai contribuenti ed al valore complessivo delle stesse. Come precedentemente richiamato, nel corso dell esercizio 2012, non si registrano variazioni significative nella gestione straordinaria della nostra associazione. Bilancio del 2012 ed altre informazioni Il presente bilancio è stato redatto in osservanza dell art 25 del D.lgs 460 del 1997 e secondo quanto previsto dalle Raccomandazioni dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti per le aziende non profit adeguate alla realtà delle Organizzazioni non governative. Si è tenuto conto altresì di quanto disposto nell atto di indirizzo dell Agenzia per le Onlus, relativamente agli schemi di bilancio degli Enti non Profit, approvato con deliberazione dell 11 febbraio 2009 ai sensi dell art. 3 comma 1, lett. a) del D.P.C.M del 21 marzo 2001 n Il bilancio, composto dallo Stato Patrimoniale, dal Rendiconto della gestione e dalla Nota integrativa si riferisce all esercizio chiuso al 31 dicembre Il Rendiconto della gestione è strutturato a proventi ed oneri a sezioni contrapposte. I dati di bilancio si presentano comparati con le corrispondenti voci dell esercizio precedente. Nella presente nota integrativa sono fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie ad una rappresentazione veritiera e corretta del bilancio nel suo complesso, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge. I valori della nota integrativa sono espressi in Euro. Si forniscono inoltre le seguenti informazioni: Il CTM Onlus ha sottoposto volontariamente il proprio bilancio d esercizio al controllo contabile da parte di un revisore esterno e ciò indipendentemente dalle previsioni normative che ne sanciscono l obbligatorietà al superamento del limite di euro dei proventi dell attività tipica così come disposto dall art. 25 c.5 del D.lgs 460/97. Il CTM è Onlus di diritto per effetto della previsione normativa di cui al punto 8) dell art. 10 del D.lgs 460 del 1997 e pertanto beneficia delle agevolazioni fiscali 4
5 contenute nel menzionato decreto con riferimento ai proventi per l esercizio dell attività istituzionale ed alle attività direttamente connesse. Tale previsione risulta inoltre contenuta nella disciplina delle O.N.G. ovvero nella legge n. 49 del 26 febbraio Si rileva che per le erogazioni liberali effettuate dalle persone fisiche a favore dell Associazione sono detraibili dal reddito, ex art. 13 D.lgs 460 del 1997, nel limite massimo di Euro 2.065,83 a condizione che l erogazione sia effettuata tramite banca, ufficio postale, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari. Si rileva inoltre che le erogazioni liberali a favore delle Ong riconosciute idonee dal Ministero Affari Esteri ai sensi dell art 10 lett. g) D.p.r 917/86 sono altresì deducibili dal reddito nella misura massima del 2%. La scelta sulla deduzione o detrazione compete al contribuente in sede di dichiarazione dei redditi. La Legge 96 del 2012 ha ulteriormente incentivato le erogazioni liberali in questione prevedendo l innalzamento, a decorrere dal prossimo esercizio, della percentuale di detrazione fiscale dal 19% al 24% nel 2013 e dal 24% al 26% nel Le erogazioni in denaro o in natura effettuate da imprese, sia individuali che societarie sono deducibili per un importo non superiore a euro 2.065,83 o, se eccedente, al 2% del reddito complessivo assunto al netto delle erogazioni liberali. E inoltre prevista la possibilità, ex art 65 c.2 del DPR 917 del 1986, per le imprese di prestare propri dipendenti, assunti a tempo indeterminato, alle Onlus beneficiando di una ulteriore deduzione dal reddito pari al 5 per mille delle spese complessive del personale. Dal 17 marzo 2005 è entrato in vigore il decreto legge con le misure urgenti a sostegno della competitività (DL 35/2005 art. 14) che ha modificato l originaria disciplina fiscale sulle erogazioni liberali ed ha introdotto una serie di novità significative. Si è infatti stabilito che le liberalità in denaro o in natura erogate da persone fisiche o da enti soggetti all imposta sul reddito delle società in favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale (nonché quelle erogate in favore di associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale) sono deducibili dal reddito complessivo del soggetto erogatore nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato nella misura massima di euro annui Il decreto legge in questione è stato convertito dalla legge 80/05 con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 111 del 14 maggio 2005 (suppl.ord. n. 91). La legge n. 244/2007 art. 3 comma 6 (finanziaria per il 2008) istituisce l obbligo di redigere un separato rendiconto nel quale evidenziare la destinazione delle somme percepite per effetto della normativa fiscale sul cinque per mille. 5
6 Tale ulteriore adempimento a carico dei soggetti beneficiari di tale contributo ha formato oggetto di chiarimenti con il D.P.C.M del 19/03/2008 pubblicato in G.U. n. 128 del 03/06/2008. Per i soggetti beneficiari di contributi superiori ad euro è inoltre previsto l obbligo di inviare il rendiconto e la relazione illustrativa accompagnatoria. Si segnala che lo stesso decreto prevede che tale obbligo decorra per le somme che saranno incassate in base alle scelte operate dai contribuenti nel 2008 con riferimento alle dichiarazioni dei redditi Irpef per il periodo d imposta Non rientrano pertanto in tale previsione i contributi incassati nel 2009 dalla nostra associazione e che derivano dalle scelte operate nelle dichiarazioni dei redditi dei contribuenti nell esercizio 2007 per quanto conseguito nel periodo d imposta Rientrano invece in tale adempimento le somme incassate nel 2010, pari ad euro ,11 e relative al cinque per mille 2008 redditi 2007, le somme incassate nel 2011 pari ad euro ,66 relative al cinque per mille 2009 redditi 2008 e le somme incassate nel 2012 pari ad euro 8.776,08 relative al cinque per mille 2010 redditi Sulla base delle indicazioni fornite nelle linee guida del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali Direzione generale per il volontariato si chiarisce che l obbligo di evidenza del rendiconto separato può essere assolto anche attraverso la predisposizione del bilancio secondo gli schemi previsti dall Agenzia per le Onlus che la nostra associazione adotta già da numerosi anni. Le medesime istruzioni, come precedentemente richiamato, prevedono altresì l invio al Ministero vigilante del rendiconto o del bilancio redatto secondo gli schemi dettati dall Agenzia per le Onlus, esclusivamente nelle ipotesi si somme percepite superiori ad euro ,00 per l esercizio finanziario 2008 e superiori ad euro ,00 per le annualità successive. Riconoscendo pertanto l applicabilità degli obblighi rendicontativi alle somme incassate dalla nostra associazione nel corso del 2010, 2011 e nell esercizio oggetto della presente nota integrativa e considerati altresì i limitati adempimenti pubblicitari (stante la limitazione degli importi sopra richiamata), si ritiene comunque importante evidenziare che le somme percepite sono state integralmente utilizzate per finanziare le iniziative progettuali in Libano e per incrementare l attività umanitaria in tale Paese e ciò anche attraverso la copertura di personale e costi sostenuti presso la sede dell associazione e necessari al coordinamento progettuale generale. La rendicontazione specifica delle somme percepite nel 2010, riportata nella nota integrativa del precedente bilancio d esercizio, risultava così riassunta: 6
7 Anno finanziario Rendiconto dei costi sostenuti 2008 Importo percepito ,11 1.Risorse Umane 4.000,00 2.Costi di funzionamento 1.000,00 3.Acquisto di beni e servizi 7.833,11 4.Erogazioni ai sensi della propria finalità Istituzionale 5.Altre voci di spesa riconducibili al raggiungimento dello scopo sociale 1.000,00 Totale Spese ,11 La rendicontazione specifica delle somme percepite nel 2011 può essere così definita: Anno finanziario Rendiconto dei costi sostenuti 2009 Importo percepito ,66 1.Risorse Umane 5.000,00 2.Costi di funzionamento 1.000,00 3.Acquisto di beni e servizi 5.029,66 4.Erogazioni ai sensi della propria finalità Istituzionale 5.Altre voci di spesa riconducibili al raggiungimento dello scopo sociale Totale Spese ,66 La rendicontazione specifica delle somme percepite nel 2012 può essere così definita: Anno finanziario Rendiconto dei costi sostenuti 2010 Importo percepito 8.776,08 1.Risorse Umane 5.000,00 2.Costi di funzionamento 1.000,00 3.Acquisto di beni e servizi 2.776,08 4.Erogazioni ai sensi della propria finalità Istituzionale 5.Altre voci di spesa riconducibili al raggiungimento dello scopo sociale Totale Spese 8.776,08 L Associazione intrattiene relazioni economiche e finanziarie con altre organizzazioni e con enti lucrativi, nell ambito di attività e progetti convergenti con gli scopi sociali dell organizzazione. L associazione non si avvale di dipendenti alla data di chiusura dell esercizio. L attività dell organizzazione è svolta prevalentemente con il supporto di collaboratori, utilizzati nei limiti necessari al regolare funzionamento dell associazione, e dei cooperanti operativi sui progetti finanziati. 7
8 B) Principi di Redazione e criteri di valutazione La valutazione delle poste attive e passive è stata effettuata secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell attività. Gli oneri ed i proventi sono stati contabilizzati per competenza, indipendentemente dalla data di incasso o di pagamento e tenendo conto dei rischi e delle perdite noti anche successivamente alla data di chiusura dell esercizio. B.1 Immobilizzazioni immateriali Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione. Il costo delle immobilizzazioni immateriali risulta sistematicamente ammortizzato in cinque esercizi. B.2 Immobilizzazioni materiali Le immobilizzazioni materiali sono iscritte nell attivo al costo di acquisto o al costo di produzione, comprensivo degli eventuali oneri accessori di diretta imputazione. Le immobilizzazioni materiali sono esposte al netto dei relativi fondi ammortamento. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente al conto economico. I costi di manutenzione aventi natura incrementativi sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono ed ammortizzati in relazione alla residua possibilità di utilizzo degli stessi. Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali sono stati calcolati secondo il criterio della residua possibilità di utilizzazione dei beni, criterio che abbiamo ritenuto ben rappresentato dalle seguenti aliquote: Categoria del Cespite Aliquota applicata Autocarri 20% Fotocopiatori 20% Arredi 10% Macchine ufficio 20% Impianti e macchinari 20% Automezzi 25% B.3 Immobilizzazioni finanziarie I titoli sono iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie in base al costo sostenuto per l acquisizione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione. B.4 Crediti I crediti sono iscritti secondo il valore presumibile di realizzo. 8
9 B.5 Disponibilità liquide Le disponibilità sono iscritte al loro valore nominale. B.6 Debiti I debiti sono iscritti al loro valore nominale. B.7 Ratei e Risconti Sono iscritte in tali voci quote di costi e proventi comuni a due o più esercizi, per realizzare il principio della competenza temporale. B.8 Proventi ed oneri dell esercizio Gli oneri ed i proventi sono rilevati secondo il principio della competenza economica. B.9 Imposte dell esercizio Il calcolo delle imposte dirette correnti avviene in conformità alle disposizioni di legge in vigore. Non sussistono i presupposti per la rilevazione delle imposte differite attive e passive. Composizione e Commenti alle voci dell attivo e del Passivo Crediti verso associati per versamento quote I crediti verso associati per versamento quote hanno registrato la seguente variazione tra i due esercizi: Descrizione 31-dic-12 Variazione 31-dic-11 Crediti verso associati Totale I crediti verso associati non hanno registrato variazioni nel corso del 2012 e si attestano ad euro 100. Immobilizzazioni Immobilizzazioni materiali Le immobilizzazioni materiali ed i relativi fondi ammortamento hanno registrato nel corso dell esercizio la seguente movimentazione: 9
10 Costi storici Descrizione 31-dic-11 incrementi Decrementi 31-dic-12 Mobili e Arredi Macchine elettr. Ufficio Fotocopiatori Totale Fondi ammortamento Descrizione F.31-dic-11 Ammortamenti F.31-dic-12 Mobili e Arredi Macchine elettr. Ufficio Fotocopiatori Totale Netti a Bilancio Descrizione N. 31-dic-12 N. 31-dic-11 Mobili e Arredi 397 Macchine elettr. Ufficio Fotocopiatori Totale 397 Nel corso dell esercizio 2012 non si registrano movimentazioni in tale posta di bilancio. La diminuzione del valore dei cespiti ammortizzabili è da ricollegare esclusivamente alla rilevazione degli ammortamenti maturati nell esercizio e pari ad euro 397. Immobilizzazioni finanziarie La variazione registrata nelle immobilizzazioni finanziarie risulta la seguente: Descrizione 31-dic-12 Variazione 31-dic-11 Immobilizzazioni finanziarie 516 (39.732) Totale 516 (39.732)
11 Le immobilizzazioni finanziarie al 31 dicembre 2012 risultano così costituite: Descrizione 31-dic-12 Azioni Banca Popolare Etica 516 Totale 516 Nel corso dell esercizio 2012 l associazione ha ottenuto il rimborso della partecipazione detenuta nel Consorzio di Cooperative Sociali Solidarfidi Veneto originariamente iscritta per euro Tale partecipazione si ricollegava alla garanzia fideiussoria prestata, da tale Consorzio Fidi, al COSIS S.p.A in relazione al mutuo erogato da tale Ente Finanziario per euro 400 mila nel corso del 2003 in favore da parte del CTM Lecce ed estinto proprio nell esercizio oggetto della presente nota integrativa. Il rimborso non ha determinato l insorgere di componenti straordinarie in quanto è avvenuto al medesimo valore di iscrizione in bilancio. Nel corso dell esercizio 2007 il CTM Onlus aveva acquisito n. 10 azioni di Banca Popolare Etica per un valore unitario di euro 51,64 che risultano tuttora iscritte in bilancio per complessivi euro 516. Attivo circolante Crediti I clienti hanno registrato le seguenti movimentazioni negli esercizi 2011 e Descrizione 31-dic-12 Variazione 31-dic-11 Crediti verso clienti ( ) Totale ( ) I clienti esposti nell attivo circolante ammontano ad euro e si riferiscono ai crediti vantati nei confronti degli enti finanziatori per i progetti approvati e che alla data di chiusura dell esercizio non risultano ancora incassati. La composizione dei crediti verso i clienti risulta la seguente: Descrizione 31-dic-12 Credito verso ICEI Prg Il lavoro nella Globalizzazione Credito verso MAE Prg AID 9176/CTM/LBN Credito verso MAE Prg AID 9323/CTM/LBN Altri 523 Totale Crediti verso enti finanziatori A fronte del credito vantato nei confronti degli enti finanziatori sono stati contabilizzati nel passivo i fondi vincolati relativi ai proventi progettuali di competenza dei futuri esercizi in quanto i relativi costi non sono stati ancora sostenuti nell esercizio in chiusura. 11
12 Crediti verso altri La variazione dei crediti verso altri risulta la seguente: Descrizione 31-dic-12 variazione 31-dic-11 Crediti verso altri Totale I crediti verso altri al 31 dicembre 2012 ammontano a euro e sono rappresentati dai crediti d imposta maturati e da altre somme erogate a vario titolo dall associazione. La composizione dei crediti in esame appare la seguente: Descrizione 31-dic-12 Commercio Equo e Solidale Crediti per rimborso Irap Acconti a collaboratori Altri crediti 16 Totale Il relazione al credito vantato nei confronti della Cooperativa Commercio Equo e Solidale, nel corso dell esercizio 2012, non si sono registrate movimentazioni e ciò in attesa di una ridefinizione del piano di rientro originariamente stabilito. Il credito Irap pari a euro , si riferisce ad alcuni versamenti in eccesso effettuati nell esercizio 2002 per i quali è stato richiesto il rimborso. A seguito del silenzio rifiuto dell Agenzia delle Entrate, in relazione alla restituzione degli acconti Irap non dovuti, nel corso dell esercizio 2006 è stato presentato un ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di Lecce. Avverso alla sentenza di 1 della Commissione tributaria provinciale l Associazione ha presentato appello innanzi alla Commissione tributaria regionale che ha accolto il ricorso di CTM Onlus. Si ritiene pertanto che tali somme possano rientrare a breve nella disponibilità dell associazione stante i presupposti di diritto addotti nei vari gradi di giudizio. Disponibilità Liquide Le variazioni delle disponibilità liquide tra i due esercizi risulta così esplicitata: Descrizione 31-dic-12 Variazione 31-dic-11 Disponibilità liquide ( ) Totale ( ) Le disponibilità liquide al 31 dicembre 2012 ammontano a Euro e comprendono i depositi postali e bancari per euro e valori in cassa per 12
13 euro La temporanea presenza di liquidità sui conti bancari dell associazione si ricollega ad alcuni incassi realizzati verso la fine dell esercizio. Tale liquidità, presente sui conti italiani ed esteri dell Associazione alla data di chiusura dell esercizio, sarà utilizzata per il sostenimento degli oneri progettuali previsti dalle varie iniziative. Patrimonio Netto L associazione non ha previsto nell atto costitutivo un fondo di dotazione e pertanto il patrimonio netto risulta alimentato esclusivamente dai risultati gestionali rientranti nel patrimonio libero e dai fondi vincolati da terzi che si riferiscono alle liberalità percepite non ancora utilizzate alla data di chiusura dell esercizio. Il Patrimonio ammonta complessivamente a euro e risulta così costituito e movimentato: Descrizione Fondi vincolati Fondi disponibili Totale Movimento fondi disponibili destinati da terzi dell'organizzazione Patrimonio Apertura dell'esercizio Assegnazione contributi a fondi vincolati Utilizzo fondi vincolati ( ) ( ) Risultato gestionale Chiusura dell'esercizio Il risultato positivo di gestione realizzato nel 2012, pari ad euro , sarà oggetto di assegnazione a riserva statutaria dell associazione. La composizione dei fondi vincolati alla data del 31 dicembre 2012 risulta la seguente: Descrizione 31-dic-11 Fondi vincolati Prg AID 9323/CTM/LBN Totale Fondi rischi ed oneri La movimentazione dei fondi rischi ed oneri risulta la seguente: Descrizione 31-dic-12 Variazione 31-dic-11 Fondi rischi ed oneri Totale Nel corso dell esercizio 2012, come anticipato nelle premesse alla nota integrativa, l associazione ha stanziato un fondo rischi su progetti per complessivi euro 20 13
14 mila per far fronte alla gestione straordinaria delle iniziative progettuali in loco ed agli eventuali residui attivi che potrebbero emergere in fase di rendicontazione. Debiti La movimentazione intervenuta nei debiti risulta la seguente: Descrizione 31-dic-12 Variazione 31-dic-11 Debiti (66.991) Totale (66.991) L ammontare complessivo dei debiti esistenti al termine dell esercizio risulta pari a euro Non risultano iscritti debiti di durata superiore a cinque anni. Il mutuo chirografario, contratto con l ente finanziario COSIS S.p.A. è stato estinto in data 30/06/2012. La composizione dei debiti al 31 dicembre 2012 risulta la seguente: Descrizione 31-dic-12 Fornitori Fatture da ricevere Totale debiti verso fornitori Debiti tributari Debiti previdenziali 843 Altri debiti Totale Per quanto concerne i debiti tributari si segnala che l Associazione non ha proceduto alla stima del carico fiscale IRAP e ciò sulla base delle disposizioni vigenti nella Regione Puglia che prevedono l esenzione impositiva per le Onlus. La parte residuale dei debiti tributari si riferisce alle ritenute fiscali operate sui collaboratori dell associazione. I debiti verso istituti previdenziali comprendono i contributi Inps per i collaboratori sia per la quota trattenuta al personale che per quella a carico dell associazione. Nel corso dell esercizio 2012 l associazione ha estinto la componente debitoria nei confronti del COSIS S.p.A (Compagnia Sviluppo Imprese Sociali) per euro e ciò ha determinato la significativa riduzione dei debiti tra i due esercizi 2011 e Gli altri debiti iscritti in bilancio per euro si riferiscono alle somme incassate dalla nostra associazione per attività di adozioni a distanza che sono destinate ad altre associazioni e/o enti operanti in tale settore. 14
15 Informazioni sul Rendiconto della Gestione. Commenti sulle principali voci economiche Proventi da attività tipica I proventi da attività tipiche hanno registrato le seguenti variazioni sia in termini assoluti che in termini percentuali: Proventi 31-dic dic-11 Var Var % 1) Proventi da attività tipiche ,61 1.1) Da Contributi su progetti ,70 1.2) Da contratti con enti pubblici 1.3) Da soci ed associati (175) (53,85) 1.4) Da non soci (996) (9,03) 1.5) Altri proventi I proventi da attività tipiche hanno registrato un incremento pari ad euro corrispondente ad una variazione percentuale positiva del 51,61%. L incremento complessivo si riferisce in particolare ai contributi per progetti finanziati che infatti registrano una variazione positiva in termini assoluti di euro (+52,70%) mentre le liberalità da non soci si riducono per euro 996. Nella voce contributi su progetti sono rilevate le liberalità vincolate legate a progetti finanziati ed i contributi sulla struttura organizzativa riconosciuti dall ente finanziatore e maturati fino alla chiusura dell esercizio. Sono inoltre rilevate le valorizzazioni per lavoro benevolo e quelle delle controparti locali. Le altre poste non registrano variazioni significative. Al 31 dicembre 2012 la composizione dei contributi sui progetti risulta la seguente: Descrizione 31-dic-12 % Incidenza Progetto AID 9176/CTM/LBN ,83 Progetto AID 9323/CTM/LBN ,86 Progetto CEI 145/ ,31 Totale ,00 Oneri da attività tipica La variazione registrata negli oneri da attività tipica tra i due esercizi risulta la seguente: 15
16 Oneri 31-dic dic-11 Var Var % 1) Oneri da attività tipiche ,36 1.1) per materie prime, sussidiarie e consumo - 1.2) per servizi ,36 1.3) per godimento beni di terzi 1.4) per il personale 1.5) Ammortamenti 1.6) Oneri diversi di gestione Gli oneri derivanti da attività tipiche hanno registrato, così come i proventi istituzionali, un incremento in termini assoluti per euro pari ad una variazione percentuale positiva del 48,36%. I costi si concentrano soprattutto nella voce servizi e comprendono tutte le spese sostenute per la realizzazione delle attività progettuali. Gli oneri derivanti dall attività progettuale tipica risultano così composti per settore di attività dell organizzazione: Descrizione 31-dic-12 % incidenza Oneri per il Progetto AID 9176/CTM/LBN ,12 Oneri per il Progetto AID 9323/CTM/LBN ,37 Oneri per il Progetto CEI 145/ ,51 Totale ,00 Analisi del Margine della gestione tipica Il margine derivante dall attività tipica dell Associazione e necessario alla copertura dei costi strutturali e di coordinamento presenta le seguenti variazioni: Descrizione 31-dic dic-11 Proventi attività tipiche Oneri attività tipiche Margine attività istituzionale % margine su proventi 9,43 7,45 Il margine per la copertura dei costi della struttura e del coordinamento presenta un variazione positiva tra i due esercizi, in termini assoluti, pari a euro e percentualmente si attesta al 9,43% rispetto ai proventi da attività tipiche. Si registra un risultato positivo, ed in crescita rispetto all esercizio precedente, tale da garantire la copertura dei costi fissi relativi alla struttura in Italia. Tale risultato, in linea con le previsioni del budget economico per il 2012, dovrebbe ulteriormente consolidarsi nel corso del 2013 per effetto delle nuove 16
17 iniziative progettuali che saranno finanziate e per una più oculata e penetrante attività di fund raising da parte della nostra associazione. Tali proventi stimati garantiranno una maggiore copertura dei costi fissi della struttura, con particolare riferimento alla gestione finanziaria, confermando di fatto l opera di risanamento economico e finanziario effettuata negli ultimi esercizi dalla nostra organizzazione. Oneri e proventi finanziari e patrimoniali Gli oneri ed i proventi finanziari hanno registrato le seguenti variazioni in termini assoluti e percentuali: Proventi 31-dic dic-11 Var Var % 4) Proventi finanziari e patrimoniali (1.747) (92,93) 4.1) Da depositi bancari 4.2) Da altre attività (1.747) (92,93) 4.3) Da patrimonio edilizio 4.4) Da altri beni patrimoniali Oneri 31-dic dic-11 Var Var % 4) Oneri finanziari e patrimoniali (1.799) (72,57) 4.1) Su prestiti bancari (1.799) (72,57) 4.2) Su altri prestiti 4.3) Da patrimonio edilizio 4.4) Da altri beni patrimoniali Il risultato della gestione finanziaria evidenzia un sostanziale allineamento tra i due esercizi. La situazione appare la seguente: Descrizione 31-dic dic-11 Variazione Proventi finanziari (1.747) Oneri finanziari (680) (2.479) Margine finanziario (547) (599) 52 Nell esercizio 2012 si registra un ulteriore risultato positivo nella gestione finanziaria come già avvenuto nel Il margine negativo si attesta a circa euro 547 in linea con il dato del precedente esercizio. Nella posizione finanziaria netta dell associazione non pesano più interessi e competenze su rapporti di conto corrente affidati da Istituti di Credito mentre incidono solo in parte gli oneri derivanti dall operazione a medio termine con Cosis S.p.A estinta a giugno del
18 L Associazione presenta pertanto ottimi indicatori di autonomia finanziaria per effetto di una attenta e monitorata gestione degli incassi delle tranches contributive e dei pagamenti delle forniture sui progetti finanziati. Oneri e Proventi straordinari La movimentazione intervenuta nella gestione straordinaria tra i due esercizi risulta la seguente: Proventi 31-dic dic-11 Var Var % 5) Proventi straordinari (1.549) (100) 5.1) Da attività finanziarie 5.2) Da attività immobiliari 5.2) Da altre attività (1.549) (100) Oneri 31-dic dic-11 Var Var % 5) Oneri straordinari ) Da attività finanziarie 5.2) Da attività immobiliari 5.3) Da altre attività Il margine determinato dalla gestione straordinaria risulta il seguente: Descrizione 31-dic dic-11 Variazione Proventi straordinari (1.549) Oneri straordinari (31.502) (190) (31.312) Margine attività straordinaria (31.502) (32.861) L incidenza della gestione straordinaria sul risultato di periodo appare significativa con riferimento all esercizio in corso. Come anticipato nelle premesse alla nota integrativa in tale posta del bilancio risultano iscritte alcune perdite su crediti per complessivi euro 15 mila relativi all iniziativa progettuale EAS AID A fronte di un credito iscritto nel precedente bilancio per euro , CTM ha rendicontato una somma inferiore, dovuta ad un residuo attivo pari ad , e di conseguenza il Ministero ha erogato l importo definitivo di euro La differenza tra la somma iscritta nel precedente esercizio e quanto erogato, pari appunto ad euro , è stata iscritta tra gli oneri straordinari dell esercizio. In tale posta di bilancio risultano inoltre iscritti alcuni oneri di competenza degli esercizi precedenti e relativi in particolare alla nuova tecnica di rilevazione contabile delle somme incassate sulle adozioni a distanza che ha determinato un riallineamento delle erogazioni da effettuare per circa euro 7 mila. 18
19 A fronte dell incasso di donazioni, destinate al sostegno delle adozioni a distanza ed effettuate dai privati per conto di enti ed associazioni operanti in tale settore, la nostra associazione rileva contabilmente il debito nei confronti di tali enti e procede all erogazione di quanto effettivamente incassato. Nei precedenti esercizi tali incassi affluivano direttamente tra i proventi da non soci mentre le erogazioni effettuate a tali Enti risultavano contabilizzate tra gli oneri tipici. Tale rilevazione contabile, effettuata nei precedenti esercizi, aveva però determinato delle differenze derivanti proprio dal disallineamento tra esercizio di incasso e pagamento. Al fine di riallineare il debito in essere alla data del 31/12/2012 e procedere compiutamente e nel rispetto del criterio della competenza alla nuova rilevazione contabile si è provveduto ad iscrivere un onere straordinario per circa euro 7 mila. Le altre poste straordinarie relative all esercizio esaminato sono relative ad alcune sistemazioni contabili e che non presentano alcuna rilevanza rispetto alla determinazione del margine istituzionale. Oneri di supporto generale Gli oneri di supporto generale comprendono i costi sostenuti per il coordinamento dell attività dell ente e per l amministrazione della sede centrale. In tale voce di bilancio si riflettono pertanto le spese sostenute nella gestione della sede di Piazza Bottazzi, centro operativo e legale dell Organizzazione, e per le attività di promozione e rendicontazione delle attività progettuali. Le variazioni intervenute nei due esercizi sono così evidenziate: Oneri 31-dic dic-11 Var Var % 6) Oneri di supporto generale ,93 6.1) Materie prime 6.2) Servizi (6.081) (32,87) 6.3) Godimento beni di terzi 6.4) Personale ,80 6.5) Ammortamenti (167) (29,61) 6.6) Oneri diversi di gestione (687) (100,00) La gestione dei costi della sede ha rilevato complessivamente un incremento pari a euro che si riferisce in gran parte alle spese per il personale per complessivi euro Si tratta delle collaborazioni in essere presso la sede necessarie per l ordinario funzionamento dell associazione. La gestione dei costi della struttura ha risentito positivamente del nuovo orientamento progettuale della gestione del CTM Onlus che, attraverso la 19
20 possibilità di rendicontare sui progetti finanziati parte degli oneri fissi della sede, ha determinato un contenimento delle spese altrimenti non recuperabili. Le altre voci non presentano incrementi significativi e mantengono un certo equilibrio con l esercizio precedente. Imposte e tasse ed altri oneri La variazione intervenuta in tale posta di bilancio risulta la seguente: Oneri 31-dic dic-11 Var Var % 7) Altri Oneri ) Accantonamenti per Rischi e perdite Nel corso dell esercizio 2012 sono stati effettuati accantonamenti al fondo rischi su progetti per euro 20 mila, poiché si stima che in fase di rendicontazione dei progetti in corso siano possibili dei residui attivi (ovvero somme non spese che ovviamente non saranno rendicontate). Tale fondo ha dunque la funzione fondamentale di coprire tali rischi nell esercizio nel quale tali situazioni possono accertarsi definitivamente. Con riferimento all esercizio 2012, come precisato nella sezione relativa ai debiti tributari, non emerge materia imponibile per la determinazione delle imposte sul reddito e dell Imposta regionale sulle Attività Produttive. Incidenza degli oneri di supporto generale sull attività tipica Dall analisi comparata dei due esercizi e ponendo a confronto il risultato della gestione tipica dell organizzazione e l assorbimento del margine relativo da parte della gestione del coordinamento emerge la seguente situazione: Descrizione 31-dic dic-11 Variazioni Proventi da attività tipiche Oneri da attività tipiche Margine attività tipica Oneri di supporto generale Margine con oneri di coordinamento Dal prospetto emerge che il margine derivante dopo la copertura degli oneri strutturali e generali tra il 2011 ed il 2012 si presenta in crescita con un variazione positiva di circa euro 42 mila. Il risultato gestionale positivo al 31 dicembre 2012, dopo la copertura degli oneri strutturali, ammonta a euro mentre nell esercizio precedente risultava positivo e pari ad euro Si rileva pertanto una situazione economica complessiva dell associazione piuttosto stabile ed ormai consolidata. Ciò si ricollega anche ad una attenta gestione delle risorse effettuata attraverso una misurata verifica delle spese necessarie per la gestione progettuale. 20
21 Rendiconto finanziario Descrizione 31-dic dic dic dic dic-08 Avanzo dell'esercizio , , , , ,00 Ammortamenti 397,00 564,00 564,00 564,00 564,00 Accantonamenti Cash Flow lordo , , , , ,00 Clienti , ,00 ( ,00) ( ,00) ,00 Crediti verso altri (1.516,00) ,00 (13.880,00) Risconti Attivi Ratei Passivi (6.908,00) Fondi vincolati ( ,00) ( ,00) , , ,00 Debiti (66.991,00) (7.959,00) (56.688,00) (40.927,00) ,00 Crediti verso associati (50,00) (50,00) 295,00 Fondi rischi ed oneri ,00 (32.437,00) Cash Flow netto ( ,00) ,00 ( ,00) , ,00 Investimenti/disinvestimenti netti Partecipazioni ,00 Variazione capitale immobilizzato ,00 Disponibilità inizio esercizio , , , , ,00 Cash Flow netto ( ,00) ,00 ( ,00) , ,00 Capitale immobilizzato ,00 Disponibilità fine esercizio , , , , ,00 Dal rendiconto finanziario comparato del periodo emerge che il cash flow netto ha segnato una variazione negativa attestandosi ad euro ( ). Tale dato se da un lato riflette una ripresa dei pagamenti da parte degli enti finanziatori che avevano registrato una certa lentezza negli esercizi precedenti dall altro dimostra l impegno dell Associazione nella definizione di tutte le passività a breve termine. La maggior parte della liquidità è stata impiegata nelle attività progettuali e nell estinzione delle passività. Si prevede un ulteriore miglioramento del cash flow lordo nel prossimo esercizio cui farà seguito un riequilibrio del cash flow netto di periodo. 21