Source: http://www.avanzi.unipi.it/comunicazione/regolamento/regolamento.htm
Timestamp: 2013-12-07 16:59:12+00:00
Document Index: 129119375

Matched Legal Cases: ['art.41', 'art.2', 'art.36', 'art.2', 'art.2', 'art. 26', 'art.47', 'art.47', 'art.6', 'art. 44']

C.I.R.A.A. - Regolamento del C.I.R.A.A.
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Regolamento del Centro Interdipartimentale di Ricerche Agro-Ambientali "E.Avanzi"
D.R. 3560 del 6 marzo 2007 - Emanazione regolamento
Art.1 - Il Centro Interdipartimentale
1.1 Il Centro ha autonomia amministrativa e contabile nelle forme previste dallo Statuto, dal Regolamento di Ateneo per l�Amministrazione, la Finanza e la Contabilit� e dal Regolamento di Ateneo di attuazione della legge n�241 del 7 agosto 1990 ed ha sede a San Piero a Grado (Pisa).
Art.2 - Attivit� Istituzionali
2.1 Le finalit� istituzionali del Centro prevedono attivit� di ricerca di vario tipo:
a) studio e applicazione delle differenti tecniche di coltivazione e di difesa delle principali specie erbacee arbustive ed arboree di interesse agrario e valutazione del loro ruolo ambientale; analisi in sistemi agrari e naturali dell'interazione tra specie con particolare riferimento ai modelli applicabili alla lotta biologica;
b) ottimizzazione dei rapporti tra attivit� agricola e forestale; conservazione ambientale e qualit� degli alimenti con particolare attenzione alla valutazione dei sistemi colturali in differenti condizioni agro-pedologiche;
c) studio ed applicazione di differenti modalit� di sistemazione idraulico-agraria del terreno in funzione della conservazione e della valorizzazione delle risorse acqua e suolo;
d) ottimizzazione dell'organizzazione e della gestione dei fattori produttivi a livello aziendale e territoriale e valutazione economico-ambientale delle innovazioni di processo
e) valorizzazione tecnologica delle produzioni agrarie, anche nell'ottica del mantenimento della qualit� dei prodotti naturali nel corso dei processi di trasformazione; applicazione delle biotecnologie negli agrosistemi;
f) studio ed applicazione delle tecniche di allevamento pi� idonee per gli animali in produzione zootecnica, anche ai fini della qualit� dei prodotti e dell'equilibrio ambientale;
g) aspetti biologici della flora e della fauna degli agrosistemi;
h) valorizzazione di specie a scopo protettivo ed ornamentale nell'ottica di una generale conservazione della vegetazione naturale dell'ambiente.
2.2 Esercizio dell'attivit� di tirocinio:
nell'ambito delle attivit� del Centro � prevista la collaborazione alla organizzazione e allo svolgimento delle attivit� di esercitazione e di tirocinio degli studenti, con le Facolt� e/o Corsi di studio e di Specializzazione dell'Universit� di Pisa, che ravvisino nelle attivit� di ricerca e di sperimentazione del Centro, aspetti consoni alle finalit� didattica da loro perseguite. In quest'ottica, il Centro individua un particolare rapporto di collaborazione con le Facolt� di Agraria e di Medicina Veterinaria.
2.3 In tutti i casi l'organizzazione delle attivit� suddette, che sono svolte con il supporto del personale tecnico-amministrativo del Centro, dovr� essere concordata all'inizio di ogni anno accademico tra i Presidi di Facolt� o i Presidenti dei Consigli di Corso di Laurea e il
2.4 Il Centro � altres� disponibile ad operare con Enti ed Istituzioni locali, nazionali e internazionali, al fine di favorire le visite, il trasferimento della conoscenza delle proprie attivit� e l'effettuazione di stage formativi; le suddette attivit� avverranno con la collaborazione del personale tecnico-amministrativo del Centro.
2.5 Tra le attivit� del Centro rientra infine la vendita dei prodotti agricoli i cui proventi spettano in esclusiva al Centro. Per quanto riguarda i beni immobili assegnati al Centro, i relativi atti di disposizione sono deliberati dal Consiglio di amministrazione ai sensi dell�art.41 del Regolamento di Ateneo per l�amministrazione, la finanza e la contabilit�.
Art.3 - Afferenze al Centro
3.1 AI Centro possono afferire, per le attivit� di ricerca previste dall'art.2.1 del presente Regolamento, i docenti ed i ricercatori dell'Universit� che svolgano attivit� scientifica in settori riconducibili alle finalit� di ricerca e alle attivit� istituzionali di cui agli artt.1 e 2.
Art.4 - Personale
4.1 AI Centro � assegnato con provvedimento del Direttore amministrativo il personale tecnico amministrativo.
4.2 Il suddetto personale � tenuto a concorrere alle attivit� istituzionali del Centro.
4.3 Il Centro adotter� su decisione della Direzione, ratificata dal Consiglio, l'articolazione di orario che riterr� pi� opportuna e funzionale alla struttura nel rispetto della disciplina legislativa e contrattuale in vigore.
Art.5 - Organi e articolazione del Centro
5.1 Sono organi del Centro:
5.2 Gli organi del Centro esercitano le loro funzioni nel rispetto delle leggi e delle norme statutarie e regolamentari.
Art.6 - Il Direttore
6.1 Il Direttore del Centro � eletto dai membri del Consiglio tra i professori di ruolo e fuori ruolo di prima fascia in regime di impegno a tempo pieno. Nei casi di non eleggibilit� o di indisponibilit� all�accettazione della carica dei professori di ruolo di prima fascia in regime di impegno a tempo pieno per motivate ragioni (accolte dal Consiglio del Centro) l�elettorato passivo � esteso ai professori di ruolo e fuori ruolo di seconda fascia in regime di impegno a tempo pieno.
6.2 Il Direttore � nominato dal Rettore, dura in carica quattro anni accademici, non pu�
essere rieletto consecutivamente pi� di una volta.
6.3 Nei sei mesi antecedenti alla scadenza del mandato il Decano dei professori di ruolo e fuori ruolo di prima fascia o, in mancanza, il decano dei professori di ruolo e fuori ruolo di seconda fascia, indice nuove elezioni per il successivo quadriennio accademico.
6.4 Qualora invece, il Direttore si dimetta, ovvero, se eletto, declini la nomina o cessi di far parte del Centro o sia intervenuto il decreto del rettore con il quale si sancisce la decadenza dal mandato per un impedimento superiore a tre mesi, il Decano dei professori
di ruolo e fuori ruolo provveder� ad indire nel termine di trenta giorni nuove elezioni per il rinnovo del mandato del Direttore.
6.5 Nella vacanza della nomina del Direttore, o in caso di contestuale assenza o impedimento del Direttore e del Vicedirettore, il Decano dei professori di ruolo subentra al titolare dell'organo nella totalit� delle funzioni direttive.
6.6 Il Direttore � eletto dai membri del Consiglio del Centro a maggioranza assoluta degli aventi diritto nella prima votazione e a maggioranza assoluta dei votanti nella seconda votazione. Nel caso di mancata elezione, dopo la seconda votazione, si ricorre al ballottaggio tra i due candidati che abbiano riportato il maggior numero di voti nell'ultima votazione. Ogni turno di votazione � valido se vi abbia partecipato almeno la met� pi� uno degli aventi diritto con arrotondamento per difetto.
La carica di Direttore del Centro Avanzi � incompatibile con le cariche di Preside di Facolt�, Direttore di Dipartimento, Presidente di corso di studio e Direttore di uno dei Centri previsti dall'art.36.7 dello Statuto.
L'elezione avviene a scrutinio segreto. Il seggio � composto da tre membri, il Decano dei professori di ruolo e fuori ruolo con funzioni di presidente, un professore e il Segretario amministrativo del Centro. Gli elettori possono esprimere un solo voto di preferenza.
6.7 Alla chiusura delle votazioni il Presidente del seggio redige il verbale indicando la data il luogo e l'ora delle elezioni, gli aventi diritto, i votanti, i voti riportati da ciascun candidato.
6.8 Il Direttore designa un Vicedirettore scelto tra i professori di ruolo afferenti al Centro. 6.9 Il Vicedirettore, nominato con decreto del Rettore, supplisce il Direttore in tutte le sue funzioni nei casi di impedimento o di assenza. Il mandato del vicedirettore termina al momento della cessazione dalla carica del Direttore.
- Funzioni del Direttore
7.1 II Direttore rappresenta il Centro.
Esercita funzioni di iniziativa e di promozione nell'ambito del Centro.
a) convoca e presiede le riunioni del Consiglio e della Giunta e d� esecuzione alle relative deliberazioni e conservazione dei relativi verbali;
b) adotta i provvedimenti d'urgenza su argomenti afferenti alle competenze del Consiglio, sottoponendoli allo stesso per ratifica, nella prima adunanza successiva;
c) assicura l'osservanza nell'ambito del Centro delle norme dell'ordinamento Universitario Nazionale, dello Statuto dell'Universit� di Pisa e dei relativi regolamenti;
d) cura responsabilmente la gestione dei locali, dei beni inventariali e dei servizi del Centro in base ai criteri di funzionalit� ed economicit�;
e) cura l'organizzazione del lavoro del personale tecnico-amministrativo e ne assicura la corretta gestione secondo i principi di professionalit� e responsabilit�;
f) assicura nei limiti delle disponibilit� del Centro, i mezzi e le attrezzature necessarie per la preparazione dei tirocinanti e degli assegnatari di borse di studio presso il Centro;
g) dispone, di concerto con il Segretario Amministrativo ed assumendone in solido la responsabilit�, tutti gli atti amministrativi, finanziari e contabili del Centro, con l'accordo dei titolari dei fondi di ricerca per quanto attiene le spese gravanti sui fondi stessi, ad esclusione delle quote destinate dal Consiglio a copertura delle spese generali;
h) assicura la disponibilit� delle risorse umane e materiali necessarie allo svolgimento delle attivit� sperimentali svolte presso il Centro;
i) autorizza le missioni del personale tecnico-amministrativo del Centro.
7.2 Spetta inoltre al Direttore in collaborazione con la Giunta:
a) provvedere al rinnovo periodico delle convenzioni esistenti, nonch� predisporre i necessari strumenti e eventualmente promuovere convenzioni con altre Universit� o con Industrie o con Enti Pubblici e privati interessati anche ai fini delle attivit� previste dall�art.2.4;
b) predisporre annualmente le richieste degli spazi, dei finanziamenti e del personale tecnico amministrativo necessari per la realizzazione dei programmi di sviluppo e di potenziamento delle attivit� di ricerca e per l'organizzazione delle attivit� didattiche di supporto alle Facolt� previste all'art.2.2, da inoltrare al Rettore;
c) promuovere le azioni opportune per il reperimento dei fondi necessari per le attivit� del Centro anche attraverso la stipula di convenzioni e di contratti con enti pubblici e privati;
d) predisporre di concerto con il Segretario Amministrativo per la parte tecnica, il bilancio preventivo e consuntivo del Centro.
7.3 Il Direttore esercita infine tutte le attribuzioni che gli sono demandate dalle leggi dello Stato, dallo Statuto dell'Universit� di Pisa e dai relativi regolamenti.
7.4 Per tutti gli adempimenti amministrativi e contabili il Direttore si avvale dell'operato del Segretario amministrativo che, in qualit� di responsabile dei procedimenti amministrativi, controfirma gli atti e assume in solido la responsabilit� degli adempimenti suddetti.
Art. 8 - La segreteria amministrativa
8.1 La Segreteria cura tutti gli atti amministrativi contabili e fornisce supporto organizzativo alle attivit� del Centro.
8.2 Alla Segreteria sono assegnate le unit� di personale indicate nel provvedimento di istituzione.
8.3 Alla Segreteria � preposto il Segretario Amministrativo appartenente almeno alla categoria "D" (anche part-time) assegnato alla struttura con provvedimento del Direttore Amministrativo, sentito il Direttore del Centro.
Il Segretario amministrativo, sulla base degli indirizzi fissati dagli Organi di governo del Centro, in conformit� alle disposizioni del Direttore, organizza le attivit� della Segreteria, coordinando il lavoro del personale ad essa assegnato.
a) ha il compito di aggiornare il personale sull'evoluzione normativa e tecnica e di organizzare le informazioni per gli utenti;
b) coordina le attivit� amministrative, finanziarie e contabili predisponendone tutti i relativi atti, di concerto con il Direttore, con il quale assume in solido le responsabilit�;
c) predispone annualmente, per la parte tecnica, sempre di concerto con il Direttore, il bilancio preventivo, il conto consuntivo, nonch� la situazione patrimoniale del Centro;
d) � responsabile dei procedimenti amministrativi ricompresi nelle attivit� della segreteria amministrativa;
e) gestisce il fondo economale ai sensi dell'art. 26 del regolamento di Ateneo per l'amministrazione, la finanza e la contabilit�;
f) partecipa alle sedute del consiglio e della giunta del Centro anche con funzioni di segretario verbalizzante;
g) cura la regolare tenuta dei registri contabili;
h) svolge inoltre tutti i compiti che gli sono demandati dall'ordinamento universitario nazionale, dallo Statuto e dai relativi regolamenti.
8.4 Il Segretario amministrativo designa il proprio sostituto, nominato dal Direttore del Centro, tra il personale amministrativo della struttura di categoria non inferiore alla "C" al
fine di garantire l'erogazione del servizio in caso di sua assenza o impedimento.
Art. 9 - Il Consiglio del Centro - Composizione
9.1 Il Consiglio � composto di tutti i docenti afferenti al Centro.
Del Consiglio fanno altres� parte, il segretario amministrativo, sei rappresentanti del personale tecnico amministrativo, un rappresentante dei dottorandi, titolari di borse di studio, specializzandi, e assegnisti di ricerca riuniti in un unico corpo elettorale.
9.2 Per le elezioni dei rappresentanti del personale tecnico-amministrativo ha diritto di voto il personale a tempo indeterminato in servizio presso il Centro.
9.3 I rappresentanti del personale tecnico amministrativo durano in carica quattro anni accademici. I rappresentanti dei dottorandi, borsisti, specializzandi e assegnisti due anni accademici.
9.4 Le elezioni sono indette dal Direttore non oltre il 1 ottobre secondo le modalit� stabilite dall'art.47, commi 1 e 2
9.5 Il seggio per le designazioni elettive � cos� composto:
Direttore (o un suo delegato), Segretario amministrativo (o un suo delegato) e da un rappresentante della categoria interessata alle elezioni.
9.6 Alla chiusura delle votazioni il presidente del seggio redige il verbale, che viene sottoscritto da tutti i membri della commissione indicando la data e il luogo delle elezioni, gli aventi diritto al voto, i votanti il numero delle preferenze da esprimere, i voti riportati da ciascun candidato.
9.7 Risultano eletti coloro che hanno ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parit� � eletto il pi� anziano in servizio nel caso del personale tecnico-amministrativo, l'iscritto da minor tempo ai corsi nel caso degli studenti e dei dottorandi e borsisti. In caso di ulteriore parit� � eletto il pi� anziano di et�.
9.8 In caso di decadenza, dimissioni, rinuncia, subentra il primo dei non eletti. Qualora ci� non sia possibile, il Direttore provveder� ad indire nuove elezioni per la copertura dei posti rimasti vacanti purch� la vacatio si verifichi oltre i sei mesi prima della scadenza naturale del mandato,i sostituti rimangono in carica fino alla scadenza del mandato dei sostituiti.
9.9 Del Consiglio fanno altres� parte tre rappresentanti degli studenti (due della Facolt� di Agraria e uno della Facolt� di Medicina Veterinaria) designati dagli studenti gi� eletti nei Consigli delle due Facolt� al loro interno.
Art.10 - Validit� per la costituzione del Consiglio
10.1 Il Consiglio � validamente costituito se interviene almeno la met� pi� uno degli aventi diritto dedotti gli assenti giustificati, e computando i professori fuori ruolo e i professori e ricercatori in aspettativa obbligatoria per situazioni di incompatibilit� od in alternanza ex articolo 17 DPR 382/80, soltanto se intervengono all'adunanza.
Art.11 - Funzioni del Consiglio
11.1 Il Consiglio � l'organo di indirizzo, di programmazione e di coordinamento delle attivit� del Centro.
11.2 Spetta dunque al Consiglio:
1) l'utilizzazione dei fondi assegnati per il perseguimento dei propri compiti istituzionali;
2) la destinazione di quote dei fondi di ricerca per le spese generali del Centro;
3) l'uso coordinato del personale, dei mezzi e delle attrezzature in dotazione al Centro;
b) approvare la stipula dei contratti e delle convenzioni di interesse del Centro nei limiti previsti dal Regolamento di Ateneo per l'amministrazione, finanza e contabilit�;
c) approvare le proposte formulate dal Direttore e di concerto con la Giunta;
d) approvare il bilancio preventivo ed il conto consuntivo;
e) approvare il regolamento del Centro;
f) esercitare tutte le funzioni che gli sono attribuite dall'ordinamento universitario nazionale, dallo Statuto e dai relativi regolamenti.
11.3 Il Consiglio, con maggioranza assoluta dei suoi membri, pu� delegare alla Giunta la deliberazione su argomenti di sua competenza, precisando criteri, durata e limiti della delega.
12.1 La Giunta del Centro � l'organo che coadiuva il Direttore nell'esercizio delle sue funzioni.
12.2 La Giunta � composta dal Direttore, dal Vicedirettore, dal Segretario amministrativo anche con funzioni di verbalizzante, da tre rappresentanti dei professori di prima fascia, da tre rappresentanti dei professori di seconda fascia, da tre rappresentanti dei ricercatori e da un rappresentante del personale tecnico-amministrativo.
12.3 La Giunta si rinnova entro un mese dalla nomina del Direttore del Centro.
12.4 Ai fini delle elezioni in Giunta del personale docente, i professori e i ricercatori membri del Consiglio costituiscono l'elettorato attivo e passivo.
Per quanto riguarda il rappresentante del personale non docente, tutto il personale tecnico-amministrativo a tempo indeterminato in servizio presso il Centro, costituisce l'elettorato attivo e passivo.
12.5 L'elezione dei membri della Giunta, � indetta dal Direttore nei tempi previsti dal comma 3 del presente articolo, avviene a scrutinio segreto con voto limitato nell'ambito
delle singole componenti secondo quanto disposto dall'art.47, commi 1 e 2 dello Statuto.
12.6 Il seggio sar� composto dal Direttore o da un suo delegato, dal Segretario amministrativo o suo delegato e da un rappresentante del personale docente.
12.7 Il verbale della votazione sar� redatto secondo le modalit� previste dall'art.6.9.
12.8 La Giunta � regolarmente costituita quando siano presenti la met� pi� uno dei suoi componenti non computando coloro che abbiano giustificato l'assenza.
12.9 La Giunta pu� ricevere deleghe da parte del Consiglio del Centro. Esse perdono efficacia al momento del rinnovo del Direttore.
13.1 Il presente Regolamento, deliberato dal Consiglio del Centro, a maggioranza assoluta dei suoi membri, ed esperite le procedure di cui all'art. 44.4 dello Statuto, � emanato con decreto del Rettore ed entra in vigore decorsi 15 giorni dalla sua emanazione.
13.2 Le proposte di modifica al presente Regolamento, presentate dal Presidente o da almeno un quinto dei membri del Consiglio, sono poste in votazione in una riunione che andr� indetta tra il 30� ed il 90� giorno successivo alla diffusione delle suddette proposte. Per l'approvazione delle modifiche si procede secondo quanto previsto dal comma precedente.
13.3 Per quanto non previsto dal presente regolamento si applicano le norme dello Statuto e le altre disposizioni da questo richiamate.