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Timestamp: 2018-07-20 17:54:06+00:00
Document Index: 153213410

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 132', 'art. 1', 'art. 1455', 'sentenza ', 'art. 3']

ASSEGNO ALLE FAMIGLIE - REDDITO CONTRO LA POVERTA’
Da gennaio 2018 sarà erogato un assegno mensile di importo minino di euro 190,00 e importo massimo di euro 485,00 a sostegno del reddito per i nuclei familiari con figli minori o disabili, donne in gravidanza e “over 55” disoccupati.
Con una interessante pronuncia in tema di nesso causale tra vaccinazione e malattia la Corte di Cassazione (sentenza 24 ottobre 2017, n. 25119, Sez. VI civile) ha incaricato la Corte d’Appello di Catania di rivedere la decisione della Corte d’appello di Palermo che, in relazione ad un caso di richiesta di risarcimento danni per presunta contrazione della poliomielite a seguito di vaccinazione antipolio (SALK) del 1956 (all’età di 7 anni), aveva rigettato la domanda del danneggiato.
La Suprema Corte di Cassazione, ricordando come, nella materia in questione, il nesso causale è da valutarsi secondo un criterio di “ragionevole probabilità scientifica” e che vale il principio “del più probabile che non” ha ribadito come la regola della “certezza probabilistica” non può essere ancorata esclusivamente alla determinazione quantitativa-statistica delle frequenze di classi di eventi (c.d. probabilità quantitativa), ma va verificata riducendo il grado di fondatezza all’ambito degli elementi di conferma disponibili nel caso concreto (c.d. probabilità logica). Leggi di più LA DIVISIONE EREDITARIA
Tenuto conto delle quote spettanti ai vari coeredi, si formeranno i singoli lotti corrispondenti, per valore, alle quote. Leggi di più IL BIOTESTAMENTO
PIU’ CONTRATTI DI LAVORO PART TIME
Il cumulo dei contratti di lavoro non è di per sé vietato, per cui deve ritenersi consentito e lecito - rispetto all’ordinamento giuridico vigente - essere titolari di più rapporti lavorativi a tempo parziale presso datori di lavoro diversi.
Occorre però che, nello svolgere le prestazioni lavorative presso le due (o più) aziende differenti, siano osservati i limiti dell’orario di lavoro e i riposi, entrambi regolati dalla legge.
La disciplina di rifermento per tali aspetti è offerta dal D.Lgs. 8 aprile 2003 n. 66 (“Attuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro”) come modificato - da ultimo - dalla L. n. 9/2014.
Tale norma, con riferimento a tutti i settori aziendali (salve alcune esclusioni tassativamente previste) ed a prescindere dal contratto collettivo applicato, pone una disciplina inderogabile nella misura in cui tutela il lavoratore stabilendo, in particolare, che il dipendente possa prestare servizio per un massimo di 48 ore settimanali, come media, in un arco di tempo pari a 4 mesi. Leggi di più
SCONTI OBBLIGATORI PER POLIZZE RC AUTO
Con l'approvazione del c.d. DDL concorrenza (2 agosto 2017) sono state apportate alcune importanti modifiche al Codice delle assicurazioni private, a partire dalla introduzione del nuovo art. 132 ter rubricato “Sconti obbligatori”.
La norma prevede alcune ipotesi che danno accesso ad uno sconto
- nel caso in cui l’assicurato accetti “di sottoporre il veicolo a ispezione da eseguire a spese dell’impresa di assicurazione”;
- nel caso in cui vengano installati o siano già presenti “meccanismi elettronici che registrano l’attività del veicolo, denominati ‘scatola nera’ o equivalenti;
- nel caso in cui vengano installati o siano già presenti “meccanismi elettronici che impediscono l’avvio del motore qualora sia riscontrato nel guidatore un tasso alcolemico superiore ai limiti stabiliti dalla legge per la conduzione di veicoli a motore”.
Lo sconto in questione per legge deve essere “significativo” “a fronte della riduzione del rischio connesso al ricorrere di una o più delle condizioni” indicate.
Ai fini di trasparenza i preventivi e il contratto devono precisare “lo sconto praticato per ciascuna delle condizioni …” “in valore assoluto e in percentuale rispetto al prezzo della polizza altrimenti applicato”.
Non si parlerà più, pertanto, di ONLUS bensì di ETS che intregra una fattispecie complessa concorrendo vari elementi riguardanti la forma giuridica di costituzione, lo scopo perseguito, l’attività svolta e il sistema di pubblicità. Leggi di più
LA NUOVA RESPONSABILITA’ NELLA PROFESSIONE SANITARIA
La Legge Gelli ha riformato completamente la responsabilità professionale, sia civile che penale, di tutti gli operatori del campo sanitario, tanto nelle strutture pubbliche che in quelle private e, nel contempo, ha introdotto forme più veloci e sicure per i pazienti che ritengono di aver subito un danno in ambito sanitario.
Lo spirito della riforma trae origine dall’esigenza di superare la c.d. medicina difensiva.
Tra le principali novità si segnalano un “alleggerimento” della responsabilità penale del medico ed operatore sanitario in genere qualora il sanitario abbia comunque rispettato le raccomandazioni previste dalle linee guida, il fatto che la responsabilità civile del medico diventa una responsabilità di tipo extracontrattuale (con conseguente inversione dell’onere della prova a danno del danneggiato) e la previsione dell’assicurazione obbligatoria per tutti gli ospedali/strutture anche private e per i medici e operatori sanitari in genere. Leggi di più
FONDO DI SOLIDARIETA’ A TUTELA DEL CONIUGE IN STATO DI BISOGNO
Con decreto del Ministero della Giustizia del 15 gennaio 2017 è stata disposto l’avvio sperimentale del “Fondo di solidarietà a tutela del coniuge in stato di bisogno” previsto dalla legge n. 208/2015.
Il coniuge separato in stato di bisogno che non è in grado di provvedere al mantenimento proprio o dei figli minori o maggiorenni con handicap grave, conviventi, che non riceve l’assegno stabilito dal Giudice per inadempienza del coniuge obbligato a versarlo, può presentare una apposita istanza alla cancelleria del competente Tribunale. Leggi di più
DETRAIBILE MENSA SCOLASTICA
La risoluzione n. 68/E/2016 del 4 agosto 2016 dell’Agenzia delle Entrate (che trovate di seguito) ha chiarito che “la detraibilità delle spese per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione di cui all’art. 1 della L. 10.3.2000 n. 62 e s.m.i. per un importo annuo fino a 400 euro per alunno o studente” va intesa nel senso di ricomprendere nella detrazione fiscale le spese di refezione scolastica (mensa) per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, nonché le spese relative ai seguenti servizi scolastici integrativi: assistenza al pasto, pre-scuola, post-scuola. Non sono invece comprese le spese per il trasporto scolastico. Leggi la circolare
SPESE PER I FIGLI IN CASO DI SEPARAZIONE E DIVORZIO - PROTOCOLLO D’INTESA MAGISTRATI-AVVOCATI TRIBUNALE DI TORINO
Il 15 marzo 2016 è stato approvato un protocollo d’intesa tra magistrati del Tribunale di Torino e avvocati del Foro stesso sulle spese per i figli in materia di separazione, divorzio e affidamento. Trattasi di materia che genera sempre molti contrasti tra i genitori e il protocollo così siglato si propone proprio di ridurre, quanto più possibile, il contenzioso tra i medesimi.
Le spese ordinarie sono quelle computate nell’assegno di mantenimento fisso mensile per i figli ed hanno i caratteri della periodicità e ordinarietà (non gravosità e utilità e/o necessarietà), laddove le spese straordinarie (extra-assegno) sono quelle imprevedibili e indeterminabili nel loro ammontare. Occorre poi distinguere tra spese extra-assegno da concordare con l’altro genitore in via preventiva e quelle che non sono da concordare. Leggi tutto
Nelle locazioni abitative il mancato pagamento dei canoni di locazione, decorsi 20 giorni dalla scadenza prevista (ovvero il mancato pagamento, nei termini previsti, degli oneri accessori quando l’importo non pagato superi quello di due mensilità del canone) costituisce motivo di risoluzione ai sensi dell’art. 1455 c.c.
Nel caso di locazione commerciale, invece, la legge non ha predeterminato un termine, decorso il quale, è possibile promuovere lo sfratto per morosità e spetta al Giudice la relativa valutazione. Leggi di più
BARRIERE ARCHITETTONICHE E TUTELA DISABILI
La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza n. 18762 del 23 settembre 2016 ha affermato l’importante principio per cui “la situazione di inaccessibilità a luogo privato aperto al pubblico (nella specie, un locale adibito all’utilizzazione di un bancomat), dovuta alla presenza di una barriera architettonica, legittima la persona disabile a ricorrere, anche nei confronti di privati, alla tutela antidiscriminatoria ex art. 3 della legge n. 67 del 2006”.
Il caso nasce dal ricorso, presentato da un soggetto disabile, della violazione, da parte di un noto istituto bancario, della disciplina antidiscriminatoria a tutela dei disabili e della normativa sulle barriere architettoniche.
La Corte di Cassazione ha riconosciuto la violazione ravvisando nella installazione di un dispositivo bancomat ad altezza non raggiungibile da parte dei soggetti disabili in sedia a rotelle una barriera architettonica, imponendone la rimozione all’istituto bancario in questione.
Novità di rilievo nel mercato delle aste immobiliari: al posto della imposta di registro del 9% del valore del trasferimento è stato introdotto un importo fisso di 200 euro per il caso di acquisto all’asta giudiziaria.
E’ evidente il notevole risparmio: per esempio se si acquista un immobile del valore di 400.000 euro, anziché 36.000 euro di imposta di registro si pagano 200 euro fissi, o meglio più precisamente una imposta di registro, ipotecaria e catastale di euro 200 ciascuna.