Source: https://gruppodinterventogiuridicoweb.com/2014/04/25/stravolgimento-del-piano-paesaggistico-regionale-la-giunta-pigliaru-vuole-andare-davanti-al-t-a-r-sardegna/
Timestamp: 2019-10-17 20:12:43+00:00
Document Index: 78539491

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 117', 'art. 134', 'art. 69', 'art. 5', 'art. 72', 'art. 87', 'art. 12']

Stravolgimento del piano paesaggistico regionale: la Giunta Pigliaru vuole andare davanti al T.A.R. Sardegna. | Gruppo d'Intervento Giuridico onlus
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Stravolgimento del piano paesaggistico regionale: la Giunta Pigliaru vuole andare davanti al T.A.R. Sardegna.
aprile 25, 2014 gruppodinterventogiuridicoweb	Lascia un commento Go to comments
E’ stata notificata la richiesta di trasposizione davanti al T.A.R. Sardegna del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica effettuato (febbraio 2014) dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avverso lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci.
In buona sostanza, la nuova Giunta Pigliaru chiede che il ricorso venga riassunto (art. 10, comma 1°, del D.P.R. n. 1199/1971 e s.m.i.) davanti al T.A.R. Sardegna.
Lo dobbiamo fare entro 60 giorni dalla richiesta. Ci costerà in termini economici, ma naturalmente lo faremo.
Infatti, il primo positivo atto della Giunta Pigliaru, l’annullamento in via di autotutela, con la deliberazione Giunta regionale n. 10/20 del 28 marzo 2014, della deliberazione n. 6/18 del 14 febbraio 2014 di approvazione definitiva dello stravolgimento del P.P.R., non è sufficiente per tutelare efficacemente coste e paesaggio, perché la deliberazione Giunta regionale n. 45/2 del 25 ottobre 2013 di prima adozione è parzialmente produttiva di effetti.
Finora non è stato dato ascolto. Contraddittoriamente.
Opereremo, quindi, la trasposizione del ricorso davanti al T.A.R. Sardegna, nei termini di legge, grazie al prezioso apporto dell’avv. Carlo Augusto Melis Costa.
Chi volesse fornire il suo sostegno per questa azione legale per la tutela del nostro ambiente e del nostro paesaggio può effettuare un versamento/bonifico sul conto corrente postale n. 22639090, intestato a “associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico“, il relativo codice IBAN è IT39 G076 0104 8000 0002 2639 090.
questi i fondamentali motivi di ricorso:
* al contrario di quanto fatto dalla Regione, le procedure di co-pianificazione Ministero per i Beni e Attività Culturali – Regione autonoma della Sardegna sono necessarie per legge (artt. 143 e 156 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i., protocollo d’intesa Ministero B.A.C-Regione del 19 febbraio 2007, disciplinare tecnico dell’1 marzo 2013) e giurisprudenza;
* sui “beni paesaggistici”, il “nocciolo” della pianificazione del paesaggio, contrariamente a quanto sostenuto ancora dalla Regione, essa non ha “competenza primaria”. Tutt’altro, rientrano nella materia “tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali” di competenza esclusiva statale (art. 117, comma 2°, lettera s, cost.), dove norme di riforma sostanziale come il Codice dei beni culturali e del paesaggio costituiscono “limite” anche per le competenze primarie regionali, come riconosciuto dalla giurisprudenza costituzionale costante (Corte cost. n. 238/2013, 101/2010, 164/2009, 367/2007, n. 51/2006, n. 108/2005). I “beni paesaggistici” sono indicati specificamente dall’art. 134 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio):
c) gli immobili e le aree individuati e sottoposti a tutela dai piani paesaggistici (artt. 143 e 156 del Codice);
* in via transitoria, fino all’adeguamento degli strumenti urbanistici comunali al P.P.S. (art. 69, comma 1°, lettera e, delle norme tecniche di attuazione), sono realizzabili “gli interventi previsti dal capo I della L.R. n. 4/2009 e successive modifiche ed integrazioni, nel rispetto dei limiti di validità temporale della legge”, cioè gli interventi edilizi di quel c.d. piano per l’edilizia anch’esso in parte (legge regionale n. 21/2011) a giudizio davanti alla Corte costituzionale;
* previo accordo Regione – Comune (art. 5, comma 1°, lettera c, delle norme tecniche di attuazione), possono essere realizzati interventi di ristrutturazione e completamento degli insediamenti edilizi anche entro la fascia costiera dei mt. 300 dalla battigia, con indubbio effetto eversivo delle norme di tutela e della pianificazione paesaggistica (art. 72 delle norme tecniche di attuazione).
Bisogna tener ben presente che le disposizioni del piano stravolto si applicano fin dal momento della pubblicazione sul B.U.R.A.S. dell’adozione riguardo la disciplina di salvaguardia (art. 87, comma 2°, delle norme tecniche di attuazione e art. 12, comma 3°, del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.), non potendo esser applicate norme di tutela in contrasto con quelle in esso contenute, così come i repertori dei beni paesaggistici, dei contesti identitari, degli alberi monumentali e delle grotte. In queste parti il P.P.R. è da subito modificato e sostituito.
La Nuova Sardegna, 25 aprile 2014
Categorie:aree urbane, beni culturali, biodiversità, coste, demani civici e diritti di uso civico, difesa del territorio, dissesto idrogeologico, giustizia, paesaggio, parchi naturali, pianificazione, Regione Sardegna, sostenibilità ambientale, zone umide Tag:ambiente, aree urbane, beni culturali, coste, difesa del territorio, dissesto idrogeologico, Giunta Pigliaru, giustizia, Gruppo d'Intervento Giuridico, P.P.R., P.P.S., paesaggio, pianificazione, piano paesaggistico dei sardi, piano paesaggistico regionale, Regione autonoma della Sardegna, ricorso straordinario al Capo dello Stato, T.A.R. Sardegna, trasposizione, zone umide
aprile 25, 2014 alle 4:39 pm
aprile 25, 2014 alle 10:56 pm
grazie ancora al Gruppo e a Stefano Deliperi. Ma perché non si fa una delibera che dica che in Sardegna si possa costruire solo dove si e’ gia costruito e da nessun’altra parte altrove?
Marrubiu, dibattito su ambiente e società. Farmageddon, un libro da leggere.
Il Comune di Monte Argentario dispone la bonifica ambientale della splendida Cala del Gesso. gruppodinterventogiuridicoweb.com/2019/10/17/il-… via @wordpressdotcom 15 hours ago
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