Source: http://www.confindustria.benevento.it/moduli/pagina/index.php?codice=20
Timestamp: 2017-09-25 06:05:34+00:00
Document Index: 123667086

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 43', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 43', 'art. 314', 'art. 319', 'art. 319', 'art. 321', 'art. 349', 'art. 368', 'art. 371', 'art. 380', 'art. 386', 'art. 437', 'art. 440', 'art. 499', 'art. 513', 'art. 628', 'art. 630', 'art. 648', 'art. 270', 'art. 279', 'art. 283', 'art. 284', 'art. 285', 'art. 286', 'art. 287', 'art. 288', 'art 289', 'art. 289', 'art. 303', 'art. 305', 'art. 306', 'art 416', 'art. 416', 'art. 74']

Par. 1 – Associati
Par. 2 – Vertici associativi
Par. 3 – Rappresentanti esterni
Par. 4 – Organi di tutela
Reati di partecipazione, collaborazione, favoreggiamento di organizzazioni di tipo malavitoso o aventi lo scopo di eversione dell’ordine democratico inizio pagina
Par. 1 - Associati
Par. 2 - Vertici associativi
Par. 3 - Rappresentanti esterni
Par. 4 - Organi di tutela
Approvato dall'Assemblea straordinaria del 19 Giugno 1991
La Giunta della Confindustria, nell’esercizio delle sue attribuzioni previste dall’art. 27, lett. g) dello Statuto confederale, allo specifico scopo di salvaguardare l’immagine dell’imprenditoria rappresentata,
l’Organizzazione imprenditoriale, quale componente attiva della società, intende contribuire alla crescita del Paese non solo in termini di produzione di ricchezza, ma anche, e soprattutto, in una dimensione di costante miglioramento qualitativo della vita collettiva, attraverso comportamenti propri dell’imprenditorialità nel contesto di una libera società in sviluppo;
detto contributo può realizzarsi solo con l’impegno e la partecipazione di tutte le componenti del sistema della rappresentanza e di tutti gli imprenditori facenti parte di esso;
premesso, in coerenza a tali principi, che:
Confindustria si è dotata di un Codice etico, approvato dall’Assemblea straordinaria del 19 giugno 1991;
ogni componente è, quindi, tenuta ad adottare il Codice etico e ad ispirare ad esso i propri comportamenti e le proprie modalità organizzative, impegnando alla sua osservanza tutti gli associati;
ogni componente è tenuta ad istituire il Collegio dei Probiviri con attribuzioni analoghe e raccordate a quelle dei Probiviri di Confindustria;
e, conseguentemente, in aderenza a tali impegni:
tutto il sistema deve attuare e rispettare modelli di comportamento ispirati all’autonomia, integrità, eticità, sviluppando azioni coerenti;
ogni associato deve tener conto, in ogni suo comportamento professionale ed associativo, delle ricadute sull’intera imprenditoria rappresentata;
approva la seguente direttiva di applicazione:
I – I Probiviri della Confindustria, in forza dell’art. 43, comma V, dello Statuto confederale, hanno il potere di disporre la decadenza delle cariche del sistema confederale per gravi motivi, tali da rendere incompatibile la permanenza nelle cariche stesse.
II – I Probiviri debbono comunque disporre la decadenza dalla carica ricoperta e/o dall’incarico rivestito in caso di sentenza di condanna di secondo grado, confermativa di provvedimento di primo grado o di sentenza definitiva di condanna a seguito di procedimento speciale per comportamenti concretizzanti le ipotesi di reato di cui ad apposita specifica formulata da questa stessa Giunta, gravemente contrastanti con le caratteristiche di qualificazione del sistema della rappresentanza, in quanto:
volti ad ostacolare il libero e corretto svolgersi dell’azione della Pubblica Amministrazione e dell’Autorità Giudiziaria;
contrari all’ordinato svolgersi delle dinamiche economiche e della libera concorrenza nonché ai principi di tutela del patrimonio;
consistenti nella costituzione e/o partecipazione ad organizzazioni di tipo malavitoso o aventi lo scopo di eversione dell’ordine democratico.
III – Per le ipotesi di reato predette, i probiviri qualora acquisiscano, in qualunque modo, notizia dell’esercizio dell’azione penale da parte del Pubblico Ministero, tenendo conto di tutte le circostanze soggettive e/o oggettive, debbono effettuare una valutazione dei fatti, ai fini della compatibilità di questi con la permanenza nella carica ricoperta e/o nell’incarico rivestito.
IV – I Probiviri confederali, in forza dell’art. 43, comma V, dello Statuto confederale, devono prendere in esame qualsiasi richiesta venga loro proposta:
dal Presidente confederale;
dalla Giunta;
da Associazioni confederate che dispongano di almeno il 15% dei voti totali spettanti al complesso degli associati.
V – I Probiviri confederali sono legittimati ad intervenire in via surrogatoria qualora sia mancata l’iniziativa e/o la pronuncia dei Probiviri della componente interessata.
VI – In ciascuno dei casi di reato di seguito elencati, i Probiviri debbono disporre la decadenza dalla carica ricoperta e/o dall’incarico rivestito ovvero dichiarare la non sussistenza dei presupposti per tale dichiarazione entro 90 giorni dalla data di ricevimento della notizia ovvero della richiesta.
Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui al Regolamento organi confederali.
Peculato (art. 314 c.p.)
• Corruzione (propria del pubblico ufficiale), limitatamente all’ipotesi aggravata (art. 319 bis c.p.)
• Corruzione in atti giudiziari (art. 319 ter c.p.)
• Pena per il corruttore, limitatamente alla corruzione propria di pubblico ufficiale aggravata (art. 321 c.p.)
Violazione dei sigilli commessa dal custode (art. 349, II comma c.p.)
Calunnia, limitatamente alle fattispecie di cui ai commi II e III (art. 368 c.p.)
Falsa informazione al Pubblico Ministero ed alla Polizia giudiziaria, falsa testimonianza, falsa perizia o interpretazione, frode processuale (art. 371 bis, 372, 373 e 374 c.p.), limitatamente al caso di applicazione di circostanze aggravanti
Patrocinio o consulenza infedele, limitatamente alla fattispecie di cui al comma III (art. 380 c.p.)
Procurata evasione, limitatamente alla fattispecie di cui al comma II (art. 386 c.p.)
A) DELITTI CONTRO L’INCOLUMITA’ PUBBLICA
Rimozione od omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro, limitatamente alla fattispecie di cui al comma II (art. 437 c.p.)
Adulterazione o contraffazione di sostanze alimentari (art. 440 c.p.)
B) DELITTI CONTRO L’ECONOMIA PUBBLICA, L’INDUSTRIA E IL COMMERCIO
Distruzione di materie prime o di prodotti agricoli o industriali ovvero di mezzi di produzione (art. 499 c.p.)
Illecita concorrenza con minaccia o violenza, limitatamente alla fattispecie di cui al comma II (art. 513 c.p.)
C) DELITTI CONTRO IL PATRIMONIO
Rapina (art. 628 c.p.)
Estorsione (at. 629 c.p.)
Sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione (art. 630 c.p.)
Impiego di denaro, beni ed utilità di provenienza illecita (art. 648 ter c.p.)
D) REATI FALLIMENTARI PREVISTI E PUNITI DAL R.D. 267/1942
Bancarotta fraudolenta (artt. 216 e 223 c.p.)
Reati di partecipazione, collaborazione, favoreggiamento di organizzazioni di tipo malavitoso o aventi lo scopo di eversione dell’ordine democratico
Associazioni sovversive ad esclusione della fattispecie della semplice partecipazione di cui al comma III (art. 270 c.p.)
Associazione con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico (art. 279/bis c.p.)
Attentato contro la costituzione dello Stato (art. 283 c.p.)
Insurrezione armata contro i poteri dello Stato (art. 284 c.p.)
Devastazione, saccheggio e strage (art. 285 c.p.)
Guerra civile (art. 286 c.p.)
Usurpazione di potere politico o di comando militare (art. 287 c.p.)
Arruolamento o armamenti non autorizzati a servizio di uno Stato (art. 288 c.p.)
Attentato contro organi costituzionali e contro assemblee regionali, limitatamente alla fattispecie di cui al I comma (art 289 c.p.)
Sequestro di persona a scopo di terrorismo o di eversione con la sola esclusione della fattispecie di cui al IV comma a meno che non si sia verificata la morte (art. 289 bis c.p.)
Pubblica istigazione e apologia (art. 303 c.p.)
Cospirazione politica mediante associazione, ad esclusione della fattispecie della semplice partecipazione di cui al comma II (art. 305 c.p.)
Banda armata: formazione e partecipazione (art. 306 c.p.)
Associazione per delinquere ad esclusione della fattispecie della semplice partecipazione di cui al comma II (art 416 c.p.)
Associazione di tipo mafioso (art. 416 bis c.p.)
Associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope (art. 74 D.P.R. n. 309/1990)
Approvata dalla Giunta confederale del 10 settembre 1992