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Timestamp: 2017-12-13 11:51:02+00:00
Document Index: 67439255

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

INDICE. M U N I C I P I O di G O R D O L A. Capitolo 1 Organizzazione Art. 1 - Amministrazione sorveglianza e manutenzione - PDF
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Aniella Adamo
1 INDICE Capitolo 1 Organizzazione Art. 1 - Amministrazione sorveglianza e manutenzione Capitolo 2 Suddivisione e utilizzazione dell area del cimitero Art. 2 - Suddivisione Capitolo 3 Inumazioni Art. 3 - Aventi diritto Art. 4 - Orario Art. 5 - Feretro Art. 6 - Casse Art. 7 - Disposizioni per le inumazioni Art. 8 - Occupazioni Art. 9 - Urne cinerarie Capitolo 4 Esumazioni Art Esumazioni ordinarie Art Esumazioni straordinarie Art Posti liberi Art Collocazione resti di esumazioni Capitolo 5 Concessioni di tombe Art Assegnazione dei campi Art Concessioni Art Autorizzazioni Art Effetto delle concessioni Art Delimitazioni aree Art Revoca Capitolo 6 Ordinamento del Cimitero Art Orario di apertura Art Posa ricordi funebri Art Posa monumenti, limitazione orari e giorni Art Allontanamento materiali Art Proprietà, obbligo di manutenzione Art Responsabilità Art Monumenti Art Divieti di ingresso, commerci Art Proprietari confinanti Art Piantagioni Capitolo 7 Norme di edilizia Art Tombe, monumenti, ricordi funerari Capitolo 8 Tariffe e tasse diverse Art Tariffe Capitolo 9 Disposizioni transitorie, finali e penali Art Disposizioni abrogative Art Diritto sussidiario Art Penalità Art Concessioni in atto Art Ricorsi Art Entrata in vigore 1.
2 REGOLAMENTO CIMITERO CAPITOLO 1 Organizzazione Art. 1 Amministrazione sorveglianza e manutenzione ll cimitero di Gordola, proprietà del Comune, è amministrato dal Municipio tramite i propri Servizi, riservate le competenze del medico delegato. ll Municipio sorveglia affinché siano osservate tutte le disposizioni delle Leggi e dei regolamenti in materia, nonché tutte le misure speciali di urgenza riconosciute necessarie nell interesse della salute pubblica e del buon ordine. ll Municipio può far capo a ditte esterne per l appalto dei lavori di manutenzione, inumazione e esumazione. CAPITOLO 2 Suddivisione e utilizzazione dell area del cimitero Art. 2 Suddivisione L area del cimitero è suddivisa secondo il piano stabilito dal Municipio come segue: Campi per sepolture comuni - per adulti - per bambini fino all età di 10 anni La concessione è ventennale non rinnovabile. Campi per sepolture a tempo determinato per adulti La concessione è a pagamento ventennale, rinnovabile una sola volta per ulteriori vent anni. Loculi cinerari È suddiviso in blocchi per urne cinerarie. La concessione è ventennale a pagamento e rinnovabile una sola volta per ulteriori 20 anni. d) Tombe di famiglia per urne cinerarie Tombe di famiglia per urne cinerarie. La concessione è trentennale rinnovabile per ulteriori 20 anni. e) Tombe di famiglia e cappelle private La costruzione di nuove tombe o cappelle non è ammessa. Nelle tombe di famiglia e cappelle esistenti possono essere rilasciate nuove concessioni per inumazioni (salme, ceneri, oss a tempo indeterminato, senza limitazione di numero. Le concessioni scadono per motivi d utilità pubblica, per accordo diretto tra Municipio e concessionari, in ogni caso con la soppressione del cimitero. 2.
3 f) Ossario comune E destinato a raccogliere, gratuitamente, in uno spazio comune, tutti i resti ridotti allo stato di semplice scheletro, provenienti dalla normale rotazione delle tombe e dei loculi. La durata delle concessioni decorre dalla data del rilascio. Il Municipio darà avviso alla scadenza ai parenti, per eventuale rinnovo almeno 3 mesi prima della stessa. Art. 3 Aventi diritto CAPITOLO 3 Inumazioni Nel cimitero sono accolte le salme, le ceneri e i resti di: persone decedute nella giurisdizione comunale, escluse quelle di persone non domiciliate, decedute in case di cura e case per anziani; persone domiciliate o aventi permesso di dimora nel Comune, decesse fuori della giurisdizione comunale, nonché di attinenti; persone non domiciliate e non attinenti nel Comune, decesse fuori della giurisdizione comunale, ma aventi diritto alla sepoltura in una tomba a pagamento; d) persone non domiciliate e non attinenti per le quali il concessionario di una tomba di famiglia in rapporto di parentela, ne faccia esplicita richiesta; e) persone i cui stretti familiari (genitori, coniugi, figli o fratelli) sono domiciliati a Gordola oppure se nel Cimitero ha già trovato sepoltura uno di essi; Art. 4 Orario Tutte le inumazioni devono avvenire di giorno, escluse le domeniche e i giorni festivi. Casi particolari e giustificati sono decisi di volta in volta dal Municipio. Art. 5 Feretro Un feretro può contenere una sola salma e dovrà essere sepolto in una fossa separata. È fatta eccezione per la madre e il neonato morti nell atto del parto. Art. 6 Casse Per le inumazioni nei campi comuni a tempo determinato e per le tombe di famiglia in terra è d obbligo l impiego di cofani in legno dolce di uno spessore non superiore ai cm 2.5. Sono obbligatorie le casse metalliche, accuratamente saldate, per le inumazioni nelle tombe di famiglia esistenti. Art. 7 Disposizioni per le inumazioni Le tombe dei campi per le sepolture comuni, a tempo determinato, e le tombe di famiglia per urne cinerarie, devono avere le seguenti dimensioni, misurate in superficie: per adulti campi comuni: ml 1.75 lunghezza ml 0.75 larghezza ml 1.80 profondità 3.
4 per adulti campi a tempo determinato: fosse singole: ml 2.10 lunghezza ml 1.00 larghezza ml 1.80 profondità fosse doppie parallele: ml 2.10 lunghezza ml 2.00 larghezza ml 1.80 profondità per bambini fino all età di 10 anni: ml 1.10 lunghezza ml 0.50 larghezza ml 1.50 profondità d) tombe di famiglia per urne cinerarie: ml 0.80 lunghezza ml 0.80 larghezza ml 0.40 profondità Distanze da fossa a fossa ml 0.40 da ogni lato. Art. 8 Occupazioni L occupazione dei posti è fissata secondo il piano previsto dal Municipio, iniziando da una estremità di ciascun campo e successivamente fila per fila. I loculi cinerari sono assegnati di regola da sinistra verso destra, partendo dall alto di ogni fila verso il basso. Art. 9 Urne cinerarie Le urne cinerarie, ermeticamente chiuse, devono contenere solo le ceneri di una salma e possono essere interrate nelle fosse dei campi contemplati dall art. 2) cpv. e, oppure fissate sopra un monumento, fino alla scadenza del periodo riferentesi alla prima sepoltura. In una fossa possono essere collocate più urne cinerarie. d) Sopra un monumento possono trovare una collocazione al massimo due urne cinerarie. L interramento di urne cinerarie o la posa di urne sul monumento è a completo carico dei richiedenti. Art. 10 Esumazioni ordinarie CAPITOLO 4 Esumazioni Le esumazioni ordinarie sono ordinate dal Municipio dopo la scadenza delle concessioni, ed in caso di necessità anche prima, secondo eventuali disposizioni di legge, le spese sono a carico di quest ultimo. Almeno 3 mesi prima della scadenza della concessione, il Municipio avvisa sul foglio ufficiale e all'albo comunale la riesumazione delle salme, ev. delle ceneri e dei resti indicando nome e cognome, anno di nascita e di morte dei defunti. I parenti, per quanto possibile, saranno avvertiti singolarmente per lettera, con avviso ad un solo membro della famiglia, per sé e parenti interessati. 4.
5 Art. 11 Esumazioni straordinarie Le esumazioni straordinarie, eseguite per necessità di sistemazione o modifica del Cimitero, per ordine dell Autorità giudiziaria o dietro richiesta motivata dei familiari, dovranno ottenere la preventiva autorizzazione del Dipartimento della sanità e della socialità, al quale dovrà essere inoltrata richiesta, prima di procedere all esumazione. Le esumazioni eseguite prima della scadenza dovranno essere fatte alla presenza del Medico delegato e di un delegato del Municipio. Tutte le spese relative alla esumazione straordinaria, compresa la tassa per l assistenza del delegato Municipale, escluse quelle derivanti dalla necessità di sistemazione o modificazione del cimitero, sono a completo carico dei richiedenti. Art. 12 Posti liberi Nel caso di esumazione di una salma, il posto divenuto libero rimane a disposizione del Municipio senza rimborso della tassa pagata o di altro indennizzo. Art. 13 Collocazione resti di esumazioni Le ossa rinvenute in occasione di esumazioni periodiche o straordinarie sono raccolte nell ossario. A richiesta possono essere collocate in loculi o tombe, se già occupate da parenti, e a spese dei richiedenti. Art. 14 Assegnazione dei campi CAPITOLO 5 CONCESSIONI DI TOMBE L assegnazione delle tombe, di tombe di famiglia per urne cinerarie, e dei loculi viene fatta conformemente al piano generale del Cimitero. La concessione dei loculi cinerari è data unicamente al momento del decesso. Art. 15 Concessioni Per ottenere la concessione di tombe per inumazioni in terra a tempo determinato, o tombe di famiglia per urne cinerarie, si dovrà inoltrare al Municipio una istanza scritta firmata dal richiedente, nella quale sia indicato il genere della tomba richiesta. Art. 16 Autorizzazioni Le concessioni di tombe, la posa di monumenti, lapidi e ricordi funebri di qualsiasi natura sono subordinate all autorizzazione del Municipio. Art. 17 Effetto delle concessioni La concessione di loculi e aree non costituisce un diritto di proprietà bensì solo un diritto di superficie limitato nel tempo. Possono essere trasferite a terzi solo con l autorizzazione del Municipio. Art. 18 Delimitazioni aree Per le tombe per sepolture comuni e a tempo determinato é d obbligo la posa di cordonate in pietra per la delimitazione dell area concessa, entro 6 mesi dalla sepoltura. 5.
6 Art. 19 Revoca Tutti i diritti dei concessionari cessano qualora l area del cimitero dovesse essere ripristinata ad area pubblica o privata, trascorsi 30 anni dall ultima inumazione. E facoltà del Municipio di rientrare in possesso di qualsiasi area o loculo concessi quando ciò si renda necessario per l ampliamento o la modifica del cimitero o per qualsiasi altra ragione di interesse pubblico preminente. Nel caso di cui al cpv., il Municipio assegna agli eredi un'altra area o loculo, se possibile equivalente a quella primitiva, ed esegue, a sue spese, la traslazione della salma o dei resti, la ricostruzione della tomba o del monumento. Art. 20 Orario di apertura CAPITOLO 6 ORDINAMENTO DEL CIMITERO I giorni e l orario di apertura del Cimitero sono fissati dal Municipio. Art. 21 Posa ricordi funebri La posa di monumenti, lapidi, e ricordi funebri di qualsiasi natura sono subordinate all autorizzazione scritta del Municipio, previa presentazione di una domanda corredata dal progetto dettagliato, in due esemplari in scala 1:10 con la relazione circa le decorazioni, iscrizioni o epitaffi e con l indicazione del materiale che si intende impiegare. Analoga procedura è prevista per ogni successiva modificazione della struttura del monumento. Art. 22 Posa monumenti, limitazione orari e giorni I monumenti, le lapidi e le tombe di famiglia non potranno essere lavorati all interno del Cimitero, ma dovranno essere trasportati già pronti per essere messi in opera. Fanno eccezione le piccole opere di restauro che per la loro natura non possono essere eseguite altrove. Questi lavori potranno essere effettuati soltanto durante le ore diurne. Nessun lavoro può essere eseguito nei giorni festivi e nel periodo che intercorre tra il 27 ottobre e il 5 novembre inclusi. I lavori dovranno essere eseguiti da ditte o persone qualificate. Art. 23 Allontanamento materiali Tutti i rifiuti provenienti dalla sostituzione dei fiori, dalla pulizia delle tombe e dei viali e dalla manutenzione delle tombe stesse da parte dei privati, devono essere raccolti negli appositi contenitori secondo le separazioni imposte tra i rifiuti vegetali e solidi. Tutto il materiale residuo proveniente da esumazioni straordinarie richieste da privati o posa di monumenti dovranno essere allontanati immediatamente dal Cimitero. Art. 24 Proprietà, obbligo di manutenzione I monumenti, le lapidi, le croci e ogni altro ricordo funebre posati nel Cimitero, sono per tutta la durata della concessione, di proprietà dei singoli concessionari, ai quali spetta l obbligo della manutenzione. Se tale manutenzione non fosse sufficientemente eseguita e i ricordi funebri fossero di pericolo alla sicurezza delle persone o contrari ai diritti di altri concessionari e al decoro del cimitero, il Municipio vi provvederà a spese dei singoli interessati, previo diffida di un mese. Per ripetute inosservanze il Municipio si riserva il diritto di decretare l annullamento della concessione e i ricordi funebri saranno levati a spese del concessionario e diventeranno di proprietà del Comune. 6.
7 Art. 25 Responsabilità Il Municipio non assume nessuna responsabilità di sorta per danni e furti causati da eventi naturali o da terzi, a monumenti o a ricordi funebri. Art. 26 Monumenti Se entro il termine stabilito i monumenti funebri non venissero rivendicati o asportati, al momento dello spurgo il Municipio procederà al loro allontanamento disponendo come meglio riterrà opportuno e addebitando le spese agli eredi. Art. 27 Divieti di ingresso, commerci L accesso al cimitero è vietato agli animali, come pure a qualsiasi mezzo a motore senza relativa autorizzazione. È pure vietato qualsiasi atto di contegno indecoroso al luogo. È pure vietato depositare e vendere oggetti funebri, piantine e fiori, esporre insegne e avvisi pubblicitari senza autorizzazione del Municipio. Art. 28 Proprietari confinanti I proprietari di terreni adiacenti al Cimitero non potranno depositare materiali di qualsiasi genere contro il muro di cinta o coltivare piante i cui rami o radici possono invadere ed occupare l area del Cimitero o danneggiare le mura di cinta. Art. 29 Piantagioni Sulle tombe sono ammesse le piantagioni di fiori e di arbusti di basso fusto e sempreverdi regolate in modo che non sporgano dal perimetro dello spazio concesso e non superino l altezza di ml In caso contrario, il Municipio, previo avviso agli interessati, adotterà i provvedimenti opportuni. I fiori dovranno essere collocati in recipienti adatti. Sono proibite le latte ed altri recipienti deteriorabili o inadatti. CAPITOLO 7 NORME DI EDILIZIA Art. 30 Tombe, monumenti, ricordi funerari È vietata la costruzione di cappelle, di tempietti o di manufatti di mole eccessiva. Tombe per sepolture comuni e a tempo determinato È d obbligo la posa di cordonate in pietra per la delimitazione dell area concessa. È permessa la posa di ricordi funerari di un altezza massima di ml 1.20 misurati sopra la bordura di delimitazione del campo. Se la famiglia non provvederà, entro un anno dalla inumazione, a collocare un ricordo funebre, il Comune ha la facoltà di provvedere in merito con un ricordo uniforme portante nome e cognome del defunto, addebitando le spese al concessionario. Loculi cinerari A chiusura dei loculi cinerari verrà posata una lastra fornita dal Comune. Su di essa sarà applicato, nel carattere e nella disposizione prescritti dal Municipio, il nome e il cognome del defunto, la data di nascita e di morte, ed eventualmente una fotografia e/o un segno religioso (figure escluse). Altre iscrizioni non sono permesse. 7.
8 d) Le iscrizioni saranno eseguite da una ditta incaricata dal Municipio e le spese relative saranno poste interamente a carico del concessionario. Tombe di famiglia per urne cinerarie possono essere eretti monumenti, croci o altri segni funebri, purché questi non eccedano i ml 0.80 di larghezza, ml 0.80 di altezza e ml 0.80 di lunghezza, fermo restando che deve essere rispettata una distanza di ml 0,40 tra monumento e monumento. Tombe di famiglia e Cappelle Qualsiasi intervento a tombe di famiglia o a cappelle esistenti devono essere approvati dal Municipio che valuterà sul singolo caso. CAPITOLO 8 Tariffe e tasse diverse Art. 31 Tariffe Le tariffe sono fissate dal Municipio annualmente in via di ordinanza entro i seguenti limiti: 1) Inumazioni in campi comuni domiciliati e dimoranti gratuito attinenti da fr a fr altri casi art. 3 d) e) da fr a fr La concessione è ventennale non rinnovabile 2) Campi per sepolture a tempo determinato per adulti domiciliati e dimoranti, da fr a fr attinenti da fr a fr altri casi art. 3 d) e) da fr a fr La concessione è ventennale Rinnovo per ulteriori 20 anni 3) domiciliati e dimoranti, da fr a fr attinenti da fr a fr altri casi art. 3 d) e) da fr a fr Loculi Cinerari domiciliati e dimoranti, gratuito attinenti da fr a fr altri casi art. 3 d) e) da fr a fr La concessione è ventennale Rinnovo per ulteriori 20 anni domiciliati e dimoranti, da fr a fr attinenti da fr a fr altri casi art. 3 d) e) da fr a fr ) Tombe di famiglia per urne cinerarie domiciliati e dimoranti, da fr a fr attinenti da fr a fr altri casi art. 3 d) e) da fr a fr
9 La concessione è trentennale Rinnovo per ulteriori 20 anni domiciliati e dimoranti, da fr a fr attinenti da fr a fr altri casi art. 3 d) e) da fr a fr ) Per urne posate nel campo di sepoltura o sul monumento domiciliati e dimoranti gratuito attinenti da fr a fr altri casi art. 3 d) e) da fr a fr ) Tombe di famiglia e cappelle esistenti Rinnovo concessione per ulteriori 20 anni Tombe di famiglia A (9 loculi) da fr a fr Tombe di famiglia B (6 loculi) da fr a fr Tombe di famiglia C (3 loculi) da fr a fr ) Partecipazione costi sepoltura campi comuni e a tempo determinato domiciliati e dimoranti gratuito attinenti da fr a fr altri casi art. 3 d) e) da fr a fr ) Tasse diverse Tasse esame posa monumenti da fr a fr Art. 32 Disposizioni abrogative CAPITOLO 9 Disposizioni transitorie, finali e penali È abrogato il regolamento del 25 febbraio 1976 e ogni norma contraria o incompatibile con il presente Regolamento. Art. 33 Diritto sussidiario Per quanto non contemplato dal presente Regolamento fanno stato le disposizioni della vigente Legge sanitaria del 18 aprile 1989 e di tutti i Regolamenti e Leggi cantonali in materia. Art. 34 Penalità Le infrazioni al presente Regolamento sono punite con la multe da fr fino a fr secondo quanto previsto dagli art.li 145 e segg. LOC, riservata l azione civile o penale. Art. 35 Concessioni in atto Le concessioni in atto mantengono la loro validità fino alla scadenza. I rinnovi saranno concessi alle condizioni previste dal presente Regolamento. 9.
10 Art. 36 Ricorsi Contro le decisioni del Municipio è dato ricorso al Consiglio di Stato secondo i disposti di legge in materia. Art. 37 Entrata in vigore Il presente Regolamento entra in vigore con la ratifica del Dipartimento Istituzioni e per delega della Sezione Enti locali. Per il Consiglio Comunale: Il Presidente: fto. J. Regazzi Locatelli Il Segretario fto. S. Benzoni Approvazioni Approvato dal Municipio con RM 74 del Approvato dal Consiglio comunale nella seduta del 12/ Pubblicato agli albi comunali per il periodo dal al Approvato dalla Sezione Enti locali con risoluzione no. 111-RE del