Source: https://www.miolegale.it/sentenze/consiglio-stato-v-6249-2013/
Timestamp: 2020-03-29 08:22:51+00:00
Document Index: 35055316

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 76', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 1']

Consiglio di Stato, Sez. V, 27 dicembre 2013, n. 6249
Amministrativo Enti locali Consiglio di Stato, Sez. V, 27 dicembre 2013, n. 6249
[…] Vista la sentenza 18 aprile 2012, n. 3532 con la quale il TAR del Lazio ha affermato la perdurante vigenza delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato, nella specie a dirigente dei Sistemi Informatici e Telematici di Roma Capitale, sulle quali si fondavano le pretese dei ricorrenti in primo grado ed ora appellati e ciò sino al 31.12.2012 ai sensi dell’art. 1, comma 4, d.l. n. 216/2011, convertito dalla l. n. 14/2012;
Visto che la stessa sentenza n. 3532/2012 ha affermato che anche Roma Capitale è soggetta a limitazioni delle assunzioni per espressa ammissione della delibera n. 194 del 1° giugno 2011, dal che consegue automaticamente l’utilizzazione delle graduatorie ad efficacia prorogata;
Vista anche la doglianza secondo cui sarebbe inapplicabile l’art. 1, comma 4, d.l. n. 216/2011, convertito dalla l. n. 14/2012, ciò sia per la vetustà della graduatoria, così che la decisione di non procedere al suo scorrimento conseguirebbe a una precisa scelta della P.A., sia per la diversità tra il bando annullato e quello precedente degli idonei, ed ancora che la soprarichiamata delibera G.M. n. 194 del 1.6.2011 ha approvato il nuovo sistema di classificazione della dirigenza di Roma Capitale, superando quindi anche dal punto di vista della motivazione le questioni affermate nella sentenza impugnata;
Ritenuto che la stessa deliberazione della Giunta municipale n. 194 del 1° giugno 2011 ha riconosciuto che l’art. 76, comma 7, del d.l. 25 giugno 2008, n. 112, convertito in legge con modifiche dalla l. n. 133/2008, recante “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”, sostituito dall’art. 14 del d.l. 31 maggio 2010, n. 78 e, da ultimo modificato dall’art. 1, comma 118, della l. 13 dicembre 2010, n. 220, stabilisce, inoltre, fermo restando l’obiettivo generale di riduzione complessiva della spesa di personale, uno specifico limite per le assunzioni di personale a tempo indeterminato negli Enti nei quali la spesa di personale sia inferiore al 40% delle spese correnti, fissato, in termini finanziari, nel 20 per cento, su base annua, della spesa corrispondente alle cessazioni intervenute nell’anno precedente;
Considerato l’art. 1 comma 4, del d.l. 9 dicembre 2011, n. 216, convertito dalla l. 24 febbraio 2012, n. 14, che ha disposto la proroga generalizzata al 31 dicembre 2012 dell’efficacia di tutte le graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato, relative alle amministrazioni pubbliche soggette a limitazioni delle assunzioni, approvate successivamente al 30 settembre 2003, non possono sussistere dubbi sulla proroga della graduatoria di cui in controversia approvata il 22 febbraio 2007;