Source: http://www.condominioweb.com/spese-condominiali-ed-opposizione-al-decreto-ingiuntivo.12470
Timestamp: 2018-04-26 01:46:50+00:00
Document Index: 20357425

Matched Legal Cases: ['art. 1137', 'sentenza ', 'art. 1137', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Nell'opposizione al decreto ingiuntivo è possibile far valere la nullità della delibera che approva le spese
In materia di opposizione a decreto ingiuntivo, per la riscossione di oneri condominiali, il condomino ingiunto non può far valere questioni relative alla validità della delibera che, invece, dovranno essere fatte valere con l'impugnazione di cui all'art. 1137 c.c...
Invece, se la delibera che prova il credito del condominio è nulla, tenendo che la stessa è alla base del decreto ingiuntivo, la nullità può essere eccepita anche durante il giudizio di opposizione.
Il condominio Alfa, dopo aver adottato una delibera di approvazione del bilancio preventivo, si rivolge al Tribunale ed ottiene un decreto ingiuntivo con il quale si ingiunge a due condòmini il pagamento di somme non versate alla scadenza del 17.4.2011 per un importo complessivo di oltre diciassettemila euro relative a spese legali.
I condòmini ingiunti si oppongono a tale decreto ingiuntivo sostenendo:
a) l'avvenuto pagamento dell'importo di Euro 1200.00;
b) la non debenza della somma di euro 6595.78 risultante dal bilancio consuntivo 2010/2011 e relativo al piano di riparto delle spese legali;
c) l'avvenuto pagamento dal 1.4.2011 al 30.9.2011 della somma complessiva di Euro 4800.00 di cui non sarebbe stato dato atto nel bilancio consuntivo 2010/2011.
La sentenza. Il Tribunale di Verona, attraverso la sentenza in commento, ha puntualizzato due aspetti:
a) Che nell'opposizione a decreto ingiuntivo per la riscossione degli oneri condominiali gli opponenti (condòmini) non possono far valere questioni relative alla validità della delibera;
b) E che l'oggetto del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo è circoscritto alla verifica dell'esistenza e dell'efficacia della delibera di approvazione della spesa e di ripartizione del relativo onere.
Per quanto riguarda il primo di tali aspetti il giudicante ha puntualizzato che "in materia di opposizione a decreto ingiuntivo per la riscossione degli oneri condominiali deve affermarsi che il condomino ingiunto non può far valere questioni relative alla validità della delibera condominiale avente ad oggetto l'approvazione delle spese , che dovranno essere fatte valere con l'impugnazione di cui all'art. 1137 c.c., ma solo questioni relative alla esistenza ed efficacia di tale delibera ovvero alla sussistenza del debito e alla idoneità della documentazione posta a fondamento dell'ingiunzione".
In merito, invece, al secondo dei due aspetti appena elencati la pronuncia ha delineato con chiarezza l'oggetto del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, precisando che questo debba essere circoscritto solo alla verifica dell'esistenza e dell'efficacia della delibera assembleare che approva la spesa ripartendone il relativo onere.
Il giudizio di opposizione, inoltre, deve limitarsi solo all'accertamento:
- dell'idoneità formale (validità del verbale dell'assemblea) e sostanziale della documentazione posta a fondamento dell'ingiunzione;
- della persistenza dell'obbligazione dedotta in giudizio con riferimento all'eventuale estinzione della stessa per prescrizione o per pagamento.
La valutazione proprio dell'idoneità formale e sostanziale della documentazione posta fondamento dell'ingiunzione è al centro del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo conclusosi con sentenza del Tribunale di Verona.
Infatti la sentenza si è soffermata sull'idoneità formale e sostanziale della delibera assembleare sulla quale si basa il decreto ingiuntivo opposto effettuando alcune precisazioni.
Dall'esame delle rispettive posizioni è emerso che mentre il Condominio alfa sostiene che la somma di oltre seimila euro per il cui recupero aveva ottenuto il decreto ingiuntivo include anche le spese legali sostenute per un altro giudizio, d'altro canto gli opponenti ritengono che non esiste alcuna sentenza che abbia condannato il condominio alfa al pagamento di tali spese legali e che quindi la delibera adottata era nulla nonché priva di riscontro oggettivo.
Il Tribunale di Verona, accogliendo l'opposizione dei condòmini, conclude sancendo la nullità della delibera del condominio alfa poiché inidonea dal punto di vista sostanziale ad essere posta a fondamento della documentazione alla base del decreto ingiuntivo adottato.
Il giudicante giunge a questa conclusione puntualizzando che non esistendo alcuna sentenza di condanna del condominio al pagamento delle spese legali per la sua difesa in altro giudizio, doveva considerarsi nulla la delibera del condominio che aveva imposto la partecipazione a tali spese da parte di alcuni condomini.
Tenendo conto, quindi, della nullità della delibera la sentenza ha stabilito che sulla stessa non poteva fondarsi il decreto ingiuntivo ottenuto dal condominio alfa.
In buona sostanza la nullità della delibera che approva le spese condominiali, successivamente posta a fondamento del decreto ingiuntivo ottenuto dal condominio per il recupero degli oneri, può essere eccepita anche in sede di opposizione a decreto ingiuntivo.
La nullità di tale delibera, nel caso di specie, ha indotto il Giudice a conclusione del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo alla revoca di tale provvedimento ed alla ridefinizione degli importi che i condomini sono obbligati a pagare.
In argomento si veda anche: => Decreto ingiuntivo fondato su una deliberazione nulla
Scarica Tribunale di Verona, del 10.11.2015 n° 2967.
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