Source: http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm343_98.html
Timestamp: 2019-02-19 19:05:11+00:00
Document Index: 176124174

Matched Legal Cases: ['art. 354', 'art. 359', 'art. 354', 'art. 352', 'art. 357', 'art. 354', 'art. 354']

CM 343/98
Circolare Ministeriale 3 agosto 1998, n. 343
Prot. n.5475
Oggetto: Delega ai Provveditori agli Studi per l'istruttoria di alcuni procedimenti amministrativi e per l'adozione del relativo provvedimento finale.
Si trasmette l'unito atto di delega ai Provveditori agli Studi per l'istruttoria dei seguenti procedimenti amministrativi e per l'adozione del relativo provvedimento finale (circa i termini per la conclusione dei procedimenti, si richiamano quelli indicati dal D.M. 6 aprile 1995, n. 190, che qui di seguito di riportano):
1)"chiusura", per ragioni di ordine morale e didattico, delle istituzioni scolastiche meramente private d'istruzione secondaria (art. 354 del Decreto legislativo 16-4-1994, n. 297); termine per la conclusione del procedimento giorni 150; procedimento attivato di ufficio;
2)"mutamento del rappresentante legale del soggetto gestore" di scuole già fruenti del riconoscimento legale o del pareggiamento; termine per la conclusione del procedimento giorni 60; procedimento attivato ad iniziativa di parte;
3)"trasferimento o modifica della sede" di scuola legalmente riconosciuta o pareggiata"; termine per la conclusione del procedimento giorni 90; procedimento attivato ad iniziativa di parte.
Le SS.VV. avranno cura di trasmettere al Ministero - Direzione Generale per l'istruzione media non statale una copia del provvedimento finale (positivo o negativo), concernente i suindicati procedimenti amministrativi; nessuna comunicazione al Ministero dovrà essere fatta, invece, per quanto attiene agli atti relativi all'istruttoria del procedimento.
Solo per quanto attiene specificamente ai procedimenti ancora in corso relativi al "trasferimento o modifica della sede" di scuola legalmente riconosciuta o pareggiata, sarà anche cura delle SS.VV. informare con sollecitudine questo Ministero dell'eventuale mutamento già effettuato dal gestore in linea di fatto senza attendere l'assenso dell'Amministrazione, dando contestualmente notizie sullo stato dell'iter del procedimento attivato.
E' da tenere presente che, in tal caso, qualora sia assunta una determinazione negativa di accoglimento dell'istanza, viene a mancare un elemento determinante per la conservazione del riconoscimento legale, di rilievo nel quadro della competenza di questa Direzione Generale per gli effetti dell'art. 359 del Decreto legislativo 16-4-1994, n. 297 in tema di irrogazione dei provvedimenti sanzionatori ivi previsti.
Le SS.VV. vorranno dare la più ampia divulgazione alla predetta delega, rappresentando, altresì, ai soggetti gestori interessati e ai presidi che le istanze attinenti ai procedimenti di cui ai punti 2 e 3 della delega in questione sono da indirizzare soltanto al Provveditore agli Studi e che con il Ministero non deve essere tenuta sull'argomento alcuna corrispondenza.
ATTO n. 343 prot. n. 5475 del 3 agosto 1998
TENUTO CONTO in particolare degli articoli 352-364 del Decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, per quanto attiene all'istruzione secondaria non statale;
VISTA la Circolare ministeriale n. 377 del 9 dicembre 1987, avente ad oggetto "Scuole secondarie non statali - Riconoscimenti legali";
CONSIDERATO che rientrano nella competenza del Dirigente generale:
a)ai sensi dell'art. 354 del Decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, la chiusura per ragioni di ordine morale e didattico, con provvedimento motivato, di scuole o di corsi, quali identificati a norma del precedente art. 352;
b)ai sensi dell'art. 357 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, la concessione del riconoscimento legale e del pareggiamento alle scuole non statali, ricorrendo le condizioni prescritte dai precedenti articoli 355 e 356;
CONSIDERATA la necessità di realizzare una maggiore speditezza dei suindicati procedimenti amministrativi;
RITENUTA l'opportunità di perseguire tale obiettivo - in coerenza con le indicazioni date con la circolare ministeriale n. 342 prot. n. 5473 del 3 agosto 1998 in materia di decentramento e semplificazione delle procedure - mediante attribuzione ai Provveditori agli Studi della competenza in tema di "chiusura" delle istituzioni scolastiche meramente private d'istruzione secondaria ai sensi dell'art. 354 del decreto legislativo 297/1994, nonchè in materia di riconoscimento legale e di pareggiamento delle scuole secondarie non statali, ai sensi dei successivi articoli 355 e 356, limitatamente ai procedimenti attivati ad istanza di parte con riguardo al "mutamento del rappresentante legale del soggetto gestore" e al "trasferimento o radicale modificazione o ampliamento della sede scolastica";
i Provveditori agli Studi per l'istruttoria dei seguenti procedimenti amministrativi e per l'adozione del relativo provvedimento finale:
1)"chiusura" per ragioni di ordine morale e didattico, ai sensi dell'art. 354 del Decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, delle istituzioni scolastiche meramente private d'istruzione secondaria, di cui al precedente articolo 352;
2)"mutamento del rappresentante legale del soggetto gestore" di scuole secondarie non statali già fruenti del riconoscimento legale o del pareggiamento (si richiama il paragrafo IV della circolare ministeriale n. 377 del 9 dicembre 1987);
3)"trasferimento o modifica della sede" di scuola legalmente riconosciuta o pareggiata (si richiama il paragrafo V della circolare ministeriale n. 377 del 9-12-1987);
Nella delega, di cui ai punti 2 e 3, sono compresi anche i procedimenti relativi a scuole magistrali convenzionate.
La presente delega ha effetto dall'anno scolastico 1998-99 e, relativamente ai procedimenti attivati ad istanza di parte, riguarderà le domande che saranno prodotte dagli interessati a decorrere dal 1 settembre 1998.
Le determinazioni assunte dal Provveditore agli Studi nei procedimenti suindicati hanno carattere definitivo.
La presente delega non si applica alle scuole della Valle d'Aosta, delle province di Trento e Bolzano e della Regione Siciliana, essendo le competenze nei riguardi di dette scuole istituzionalmente proprie dei rispettivi Enti pubblici locali (Regioni o Provincia).