Source: https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-it-i-contenuti-della-rivista-giuridica-n-1-2019/
Timestamp: 2020-07-13 04:25:50+00:00
Document Index: 100231691

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'CGUE ', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 1', 'art. 72', 'art. 120', 'art. 174', 'art. 174', 'art.66', 'art.174', 'art. 4', 'art. 25', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 10', 'sentenza ', 'art. 50', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 120', 'art. 83', 'art. 183', 'art. 10', 'art. 20', 'art. 13', 'art. 6', 'e contrario', 'art. 733', 'art. 16', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 844', 'art. 844', 'art. 844', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 44', 'sentenza ', 'art. 360', 'art. 674', 'art. 273', 'art. 11', 'art. 266', 'art. 131', 'art. 29', 'art. 217', 'art. 10']

AMBIENTEDIRITTO.IT: I CONTENUTI DELLA RIVISTA GIURIDICA N.1/2019. – Quotidiano Legale
Inserito da Redazione | Gen 27, 2019 | Amministrativa, Civile, Codice Ambiente, Codice dei beni culturali e del paesaggio, Codice del processo amministrativo, Codici, Convenzioni internazionali, Costituzionale, Diritto Ambientale, Diritto Amministrativo, Diritto Civile, Diritto Costituzionale, Diritto del Lavoro, Diritto di famiglia, Diritto Internazionale, Diritto Penale, Diritto Sanitario, Diritto Sportivo, Diritto Tributario, Diritto Urbanistico, Dottrina, Enti Locali e P.A., Europea, Europea, Giurisprudenza, Lavoro, Nazionale, Normativa, Notizie, Penale, Regionale, Servizi
Newsletter del 21 gennaio 2019 n.1 – ANNO XIX n. 1/2019
Dopo le recentissime riforme del Mibac – che, invero, hanno ‘affannosamente’ cercato di incidere positivamente sul delicatissimo equilibrio dei rapporti fra ‘Amministrazioni di tutela’ ed ‘Amministrazioni di valorizzazione’ – (nonché, soprattutto, a seguito delle ‘taglienti’ motivazioni della sentenza che ha posto il punto finale sul ‘mediatico’ e defatigante contenzioso amministrativo per la nomina dei Direttori dei nuovi Poli Museali d’interesse nazionale), le ultime cronache del dibattito sull’apertura gratuita dei musei mettono tuttora a nudo come sia assolutamente importante continuare a riflettere su come debba essere intesa, concretamente, la valorizzazione dei beni culturali; specie alla luce del difficile (forse oramai ‘cronico’) momento di difficoltà economica per il nostro Paese e, ratione materiae, per gli stringenti vincoli di bilancio delle Amministrazioni pubbliche.
AGRICOLTURA E ZOOTECNIA – Prodotti fitosanitari – Procedimento di riesame dell’approvazione della sostanza attiva diflubenzurone – Conclusioni della valutazione degli esperti dell’EFSA – Pubblicazione parziale di tali conclusioni – Domanda di trattamento riservato di alcuni passaggi – Tutela degli interessi commerciali – Rifiuto di accordare un trattamento riservato – Interesse ad agire – Articolo 63 del regolamento n. 1107/2009 – Articolo 21 del regolamento (CE) n. 1107/2009. TRIBUNALE UE Sez. 4^, 14/12/2018 Sentenza T-725/15
APPALTI – Affidamenti in house – Art. 192, c. 2 d.lgs. n. 50/2016 – Posizione subordinata, con carattere di eccezionalità, rispetto agli affidamenti tramite gara – Compatibilità con il diritto dell’Unione – Rimessione alla CGUE – Acquisizione di un quota di partecipazione in un organismo pluripartecipato – Divieto – Art. 4, c. 1 d.lgs. n. 175/2016 – Rimessione alla CGUE. CONSIGLIO DI STATO, Sez. 5^ – 14 gennaio 2019, ordinanza n. 293
* APPALTI – Appalti secretati – Appalti relativi alle intercettazioni nell’ambito delle indagini penali – Verifica dell’affidabilità dell’impresa – Livello di accertamento previsto dall’art. 80 del d.lgs. n. 50/2016 – Soglia minima di affidabilità – Presenza di indagini o procedimenti penali per fatti che riguardano l’esecuzione di attività analoghe a quelle oggetto di affidamento – Rinvio dei nuovi incarichi fino al chiarimento della posizione – Legittimità. TAR LOMBARDIA, Brescia – 8 gennaio 2019
* APPALTI – Art. 80, c. 5 d.lgs. n. 50/2016 – Gravi illeciti professionali – Concetto – Elencazione di cui all’art. 80 – Carattere esempificativo – Esclusione in ragione di illeciti non richiamati dal codice – Adeguata motivazione – Autocertificazione – Notizie già in possesso della P.A. o comunque da quest’ultima acquisibili – Art. 18 l. n. 241/1990 – Operatività del principio nella sola fase della presentazione delle domande di partecipazione – Fase della verifica del possesso dei requisiti – Diversità – Consorzi stabili – Vicende soggettive – Carenza di un requisito di ordine modale – Rilevanza – Assenza dei requisiti in capo all’impresa consorziata – Ricorso a modelli riparatori in riduzione o di tipo sostitutivo – Preclusione. TAR CAMPANIA, Salerno – 2 gennaio 2019
* APPALTI – Art. 80, c. 5 d.lgs. n. 50/2016 – Obbligo dichiarativo – Fatti risolutivi, errori o altre negligenze – Espressione dei principi di lealtà e affidabilità contrattuale – Dichiarazione non veritiera o incompleta – Esclusione – Condotte che possono integrare un grave illecito professionale – Carattere esemplificativo. TAR LIGURIA – 30 novembre 2018
* APPALTI – Beni strumentali – Lex specialis – Richiesta di dar prova della disponibilità del bene nell’abito dei requisiti di capacitò tecnica e professionale – Acquisizione del bene successiva alla domanda di partecipazione – Non è consentita – Modalità di assolvimento del requisito della “disponibilità” – Finalità del requisito di ammissione. TAR FRIULI VENEZIA GIULIA – 31 dicembre 2018
* APPALTI – Certificazione UNI EN ISO 9001/2008 – Nozione – Requisito di idoneità professionale – Inconfigurabilità – Requisito attinente alla capacità tecnica e professionale – Avvalimento di garanzia – Indicazione del personale e dei mezzi che l’ausiliaria mette a disposizione – Non è necessaria – Avvalimento – Specificazione dei requisiti forniti – Utilizzo di espressioni generiche o tautologiche – Insufficienza. TAR CAMPANIA, Napoli – 11 gennaio 2019
* APPALTI – Commissione giudicatrice – Art. 216, c. 12 d.lgs. n. 50/2016 – Individuazione die regole di competenza e trasparenza, in attesa dell’adozione della disciplina in materia di iscrizione all’albo – Soggetti competenti – Centrali di committenza – Esclusione – Atti di indirizzo – Diretta applicabilità alle singole procedure di gara – Esclusione, in assenza di espresso richiamo da parte della lex specialis. TAR CAMPANIA, Napoli – 9 gennaio 2019
* APPALTI – Concetto di equivalenza – Art. 68 d.lgs. n. 50/2016 – Esigenze di tipo tecnico – Specifiche tecniche – Proposte migliorative – Nozione. TAR FRIULI VENEZIA GIULIA – 31 dicembre 2018
* APPALTI – Documento di gara unico europeo – Artt. 40 e 85 d.lgs. n. 50/2016 – Appalti indetti prima del 18 ottobre 2018 – Deposito carteceo e deposito su supporto informatico – Equivalenza. TAR BASILICATA – 17 gennaio 2019
* APPALTI – Gare di lavori, servizi e forniture sotto soglia – Obbligatorietà del principio di rotazione – Ammissione del gestore uscente – Immediata impugnazione – Ritualità – Stipula di convenzioni con le cooperative sociali – Art. 5 l. n. 381/1981 – Deroga al principio di rotazione – Inconfigurabilità. CONSIGLIO DI STATO – 17 gennaio 2019
* APPALTI – Gravi illeciti professionali – Elenca di cui all’art. 80 ,c. 5 d.lgs. n. 50/2016 – Neìatura meramente esemplificativa – Rinvio a giudizio o custodia cautelare per fatti di grave rilevanza penale – Astratta rilevanza in ordine alla moralità professionale – Legittimità del provvedimento di esclusione – Adeguata motivazione. TAR TOSCANA – 9 gennaio 2019
* APPALTI – Mancata indicazione dei costi della manodopera – Art. 95, c. 10 d.lgs. n. 50/2016 – Sanzione dell’esclusione – Non è prevista – Mancata applicazione del CCNL previsto dalla lex specialis – Causa ex se di esclusione dalla gara – Inconfigurabilità – Subappalti necessari – Indicazione del subappaltatore e delle opere, servizi e forniture che si intende subappaltare – Necessità – Mancata iscrizione alla white list per le attività riconducibili a quelle indicate dall’art. 1, c. 53 della l. n. 190/2012 – Necessaria esclusione. TAR PIEMONTE – 4 gennaio 2019
* APPALTI – Offerte condizionate – Nozione – Inammissibilità – Principi della par condicio e della certezza dei rapporti giuridici. TAR BASILICATA – 3 gennaio 2019
* APPALTI – Principi di massima partecipazione e tutela della concorrenza – Settori esclusi – Parziali deroghe o limitazioni – Rispetto dei principi di proporzionalità e ragionevolezza – Raggruppamento di imprese – Dato esperienziale – Suddivisione tra i vari soggetti. TAR PIEMONTE – 4 gennaio 2019
* APPALTI – Principio della necessaria suddivisione in lotti – Art. 51 d.lgs. n. 50/2016 – Derogabilità – Motivazione appropriata e completa – Considerando n. 78 della direttiva 2014/24/UE. TAR VENETO – 14 gennaio 2019
* APPALTI – Principio di segretezza delle offerte economiche – Aggiudicazione con il criterio del minor prezzo – Inapplicabilità – Ragioni. TAR BASILICATA – 7 gennaio 2019
* APPALTI – PROCESSO AMMINISTRATIVO – Art. 30 c.p.a. – Superamento della cd. Pregiudiziale amministrativa – Proposizione della domanda risarcitoria in via autonoma rispetto alla domanda impugnatoria – Irricevibilità della domanda di annullamento dell’aggiudicazione – Risarcimento del danno per equivalente monetario – Inapplicabilità alla domanda di reintegrazione in forma specifica – Ragioni. TAR MARCHE – 2 gennaio 2019
* APPALTI – Rinegoziazione del contratto – Condizioni significativamente diverse da quelle originarie – Vera e propria trattativa privata – Violazione dei principi di libera concorrenza – Art. 106, cc. 1, lett. e) e 4) del d.lgs. n. 50/2016 – Direttiva 24/2014/UE, considerando 107 e art. 72. TAR TOSCANA – 29 dicembre 2018
* APPALTI – Rito ex art. 120, c. 2 -bis c.p.a. – Mancata pubblicazione dell’ammissione o esclusione del partecipante sul profilo del committente – Presenza di un delegato alla seduta di gara in cui sono deliberate ammissioni o esclusioni – Inidoneità alla decorrenza del termine decadenziale – Consorzi stabili – Requisiti di qualificazione – Criterio del cd. “cumulo alla rinfusa” – Contratti in materia di beni culturali – Inapplicabilità – Artt. 45, 47 e 146 d.lgs. n. 50/2016. CONSIGLIO DI STATO – 16 gennaio 2019
* APPALTI – Violazione delle regole di formazione della commissione – Censura – Presupposto – Concreta incisione degli interessi della parte che assuma esserne stata pregiudicata – Valutazione dei contenuti dell’offerta – Discrezionalità tecnica – Sindacato giurisdizionale – Limiti – Commissione giudicatrice – Giudizio espresso per singola voce di punteggio – Apprezzamento globale – Verbalizzazione del giudizio individuale dei singoli commissari, in assenza di espressa previsione nel disciplinare di gara – Obbligo – Insussistenza – Assorbimento nella decisione collegiale finale. TAR FRIULI VENEZIA GIULIA – 7 gennaio 2019
* AREE PROTETTE – Valutazione di incidenza – Conformità urbanistica dell’opera – Inconferenza – Mezzo preventivo di tutela dell’ambiente. TAR SICILIA, Palermo – 27 dicembre 2018
* BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Divieto di sanatoria paesaggistica – Incremento di superficie utile o aumento di volume – Presupposti alternativi e non cumulativi – Nozione di superficie utile in riferimento alla tutela paesaggistica. TAR CAMPANIA, Napoli – 8 gennaio 2019
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Presunzione di proprietà pubblica – Rivendicazione da parte del privato della legittima proprietà – Ipotesi tassative e particolari – Patrimonio indisponibile dello Stato dei beni culturali – Presunzione di proprietà statale – Finalità recuperatoria della confisca stabilita dall’art. 174, c.3, dlgs n.42/2004 – Esportazione illecita di beni culturali – Diritto la confisca illegittimamente esportata, anche se il reato è prescritto – Fattispecie: statua «atleta vittorioso» di Lisippo di Sicione – Confisca obbligatoria e Corte di Strasburgo – Lottizzazione abusiva e bene culturale – Interessi tutelati – Differenza – Finalità recuperatoria – Dominio dello Stato sul bene culturale – Concetto di estraneità al reato – Limiti – Getty Museum quale istituzione filantropica – Irrilevanza – Detenzione di res furtiva – Confisca ex art. 174, c.3, dlgs n.42/2004 – Effetti e finalità – Soggetto inciso dal provvedimento e commissione del reato – Beni culturali soggetti al regime del demanio pubblico non sono suscettibili di valida possessio ad usucapionem – Continuità normativa tra art.66 L. n.1089/1939 ora art.174 dlgs n.42/2004 – DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO – Diritto dell’individuo ad un equo processo – Conformità alle regole della Convenzione Edu – Udienza davanti alle giurisdizioni ulteriori – Amministrazione della giustizia – Presenza e controllo del pubblico – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Celebrazione nella forma della udienza pubblica – Legittimità dell’adozione di un procedimento non partecipato – Fase de plano – Confisca del bene – Diversità della oggettività giuridica delle condotte – Violazione del principio del bis in idem – Esclusione – Presupposti giuridici diversi – Confisca – Procedura di esecuzione – Convenzione di Vienna – Facoltà dell’autorità consolare – Attività di carattere giudiziario all’interno della sua circoscrizione – Rogatoria internazionale – Esclusione – Abnormità strutturale e abnormità funzionale – Differenza – Riferimenti giurisprudenziali recenti. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 02/01/2019, Sentenza n.22
CACCIA – Leggi regionali che riducono il numero di specie cacciabili – Questione di legittimità costituzionale – Infondatezza – L. n. 157/1992 – Variazione delle specie cacciabili – Utilizzo di uno strumento normativo diverso dal d.P.C.M. – E’ consentito – Calendario venatorio – Atto amministrativo. CORTE COSTITUZIONALE – 17 gennaio 2019, n. 7
DEMANIO MARITTIMO – Art. 2, cc. 1, 2 e 3 e art. 4, c. 1 l.r. Liguria n. 26/2017 – Illegittimità costituzionale – Tutela dell’affidamento degli operatori balneari – Competenza legislativa esclusiva statale – Principi di libera concorrenza e di libertà di stabilimento. CORTE COSTITUZIONALE – 9 gennaio 2019, n. 1
DIRITTO DEGLI ALIMENTI – TUTELA DEI CONSUMATORI – AGRICOLTURA E ZOOTECNIA – Prosciutto proveniente dalla regione della Foresta Nera, Germania (“Schwarzwälder Schinken”)– Protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine – Domanda di modifica del disciplinare – Clausola di condizionamento nella regione di produzione – Applicabilità del regolamento (CE) n. 510/2006 o del regolamento (UE) n. 1151/2012» – Rinvio pregiudiziale – Regolamento (CE) n. 510/2006 – Regolamento (UE) n. 1151/2012. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 1^, 19/12/2018 Sentenza C-367/17
DIRITTO DELL’ENERGIA – Prelievo sulla trasmissione di energia elettrica prodotta sul territorio nazionale e destinata all’esportazione – Compatibilità di tale normativa con il principio della libera circolazione delle merci – Libera circolazione delle merci – Dazi doganali – Tasse d’effetto equivalente – Rinvio pregiudiziale. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 4^, 06/12/2018 Sentenza C-305/17
* DIRITTO DELL’ENERGIA – Impianti cd. minieolici – Procedura abilitativa semplificata – Dichiarazione di inizio attività – Deposito della documentazione prescritta – Principio di autoresponsabilità – Decorso del termine di 30 giorni – Art. 19 l. n. 241/1990 – Provvedimento repressivo-ripristinatorio – Presupposti. TAR CAMPANIA, Salerno – 20 dicembre 2018
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Art. 31 d.P.R. n. 380/2001 – Acquisizione gratuita al patrimonio del Comune – Acquisto a titolo originario – Caducazione di tutti i diritti reali minori e di garanzia – Ipoteca – Estinzione – Oggetto dell’acquisizione – Opere abusive – Ulteriori opere o beni necessari per rendere eseguibile l’ordine di demolizione. CONSIGLIO DI STATO – 16 gennaio 2019
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Attività commerciale – Eliminazione e spostamenti di tramezzature – Modifica della distribuzione interna – Opere di manutenzione straordinaira – Fattispecie assoggettate al regime della comunicazione di inizio lavori – Ordine di demolizione – Illegittimità – Mutamento della destinazione d’uso – Decreto “Sblocca Italia” – Categorie previste – Mutamento urbanisticamente rilevante – Individuazione. TAR CAMPANIA, Salerno – 2 gennaio 2019
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Esenzione dal pagamento del contributo di costruzione – Art. 17, c. 3 d.P.R. n. 380/2001 – Opere pubbliche o di interesse generale – Requisiti oggettivo e soggettivo – Parti di una stazione ferroviaria destinate ad attività commerciali – Nesso funzionale con l’erogazione del servizio ferroviario – Opere di interesse generale – Interventi di ristrutturazione – Esenzione dal contributo di costruzione. TAR LIGURIA – 10 dicembre 2018
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Riserva di legge statale di cui all’art. 25, c. 2 Cost. – Oblazione di cui all’art. 36 TUE – Adempimento del procedimento amministrativo, estraneo allo schema penalistico – Legislatore regionale – Autonoma quantificazione della misura dell’oblazione – Espressione della funzione di governo del territorio – Procedimento di sanatoria degli interventi edilizi eseguiti in base ad un titolo successivamente annullato – Sanatoria ex art. 36 d.P.R. n. 380/2001 – Minor disvalore – Previsioni di identiche conseguenze – Art. 22, c. 2 lett. s) l.r. Lazio n. 15/2008 – Illegittimità costituzionale. CORTE COSTITUZIONALE – 9 gennaio 2019, n. 2
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Mutamento d’uso urbanisticamente rilevante – Configurabilità del reato – Opere in assenza del permesso di costruire in zona sismica e sottoposta a vincolo paesaggistico – Artt. 23 ter, 29, 44, 93, 94, 95, d.PR. n.380/2001 – Art. 181, d. lgs. n. 42/2004 – Direttore dei lavori – Responsabilità – Posizione di garanzia – Recesso tempestivo dalla direzione dei lavori – Illecito edilizio evidenziato in modo obiettivo o conoscenza che le direttive impartite erano disattese o violate – Mutamento rilevante della destinazione d’uso – Esecuzione di opere edilizie – Diversa categoria funzionale – Potestà legislativa regionale – Attività edilizia libera – Vasche di raccolta delle acque – Segnalazione certificata dì inizio di attività (SCIA) – Limiti – Opere urbanisticamente rilevanti – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Esclusione della punibilità per la particolare tenuità del fatto – Cassazione – Limiti – Art. 131-bis cod. pen. – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 21/11/2018, Sentenza n.52398
INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Divieto di circolazione delle auto diesel euro 3 – Principio di precauzione – Presupposti per l’adozione di misure precauzionali – Prova della sicura efficienza delle limitazioni adottate – Non è necessaria – Diritto di circolare liberamente – Legittima compressione a fronte della necessità di protezione della salute pubblica e dell’ambiente. TAR PIEMONTE, Sez. 1^ – 15 gennaio 2019, ordinanza n. 20
INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO – ASSOCIAZIONI – LEGITTIMAZIONE – Previsioni di cui agli artt. 13 e 18 l. n. 349/1986 – Criterio di legittimazione aggiuntivo e non sostitutivo rispetto ai criteri per l’azionabilità in giudizio dei c.d. interessi diffusi – Riconoscimento caso per caso della legittimazione – Principi – Campagne informative e di educazione ambientale di cui all’art. 10 della l.n. 36/2001 – Natura – Campagne sulle corrette modalità d’uso degli apparecchi di telefonia mobile – Informazione dei rischi per la salute e l’ambiente connessi ad un uso improprio – Obbligo a carico dei ministeri dell’Ambiente, della Salute e dell’Istruzione. TAR LAZIO, Roma, Sez. 3^ quater – 15 gennaio 2019, n. 500
* RIFIUTI – Anas – Concessionaria della gestione e manutenzione delle strade e delle relative pertinenze – Presupposto non sufficiente, da solo, per l’imposizione della rimozione dei rifiuti abbandonati – Elemento soggettivo della responsabilità – Accertamento in contraddittorio. TAR CAMPANIA, Napoli – 9 gennaio 2019
* RIFIUTI – TARI – Natura tributaria – Imposta dovuta per la disponibilità dell’area produttrice di rifiuti – Deroghe e riduzioni – Operatività in via automatica – Esclusione – Determinazione della superficie assoggettabile a TARI – Rifiuti speciali assimilati agli urbani – Art. 1, c. 649 l. n. 147/2013 – Smaltimento autonomo – Possibile riduzione dell’ammontare della TARI – Smaltimento alternativo a quello comunale – Necessità del consenso dell’amministrazione comunale – Art. 190 d.lgs. n. 50/2016 – Cd. baratto amministrativo. TAR CAMPANIA, Napoli – 10 gennaio 2019
IMPRESE AGRICOLE IN AREE PROTETTE Bilanciamento costituzionale tra tutela dell’ambiente e proprietà. MATTEO CARRER
RIDUZIONE DELLE EMISSIONI INQUINANTI E VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI. Brevi considerazioni sulla sentenza di appello del caso “Urgenda”.GIACOMO VIVOLI
Cons. Stato. ad. plen., ord. 11 maggio 2018, n. 6 (III, 429): alla Corte di giustizia la questione del rapporto fra ricorso principale e incidentale nei giudizi in materia di gare d’appalto
Cons. Stato. ad. plen., 4 maggio 2018, n. 5 (III, 453): responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione nelle procedure di evidenza pubblica
Riciclaggio configurabile anche col trasferimento di fondi nella stessa banca. Fulvio Graziotto
LAVORO: Licenziamento collettivo in base al criterio della specializzazione. Fulvio Graziotto
APPALTI: Esclusione da gara per dichiarazione mendace. Fulvio Graziotto
Licenziamento per comprovato scarso rendimento, ma non sotto la media. Fulvio Graziotto
Dura lex, sed lex – Il principio di legalità non può essere oggetto di scontro politico. Carlo Rapicavoli
Legge di bilancio 2019: sintesi delle disposizioni di interesse per le Province. Carlo Rapicavoli
Legge di bilancio 2019: sintesi delle disposizioni di interesse per i Comuni. Carlo Rapicavoli
Newsletter del 21 novembre 2018 n.26 – ANNO XVIII n. 26/2018
ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Nozione di acque reflue industriali – Individuazione dell’attività di produzione industriale – Insediamenti di attività artigianali e di prestazioni di servizi – Caratteristiche di quantità e qualità delle acque – Fattispecie: lavaggio di capannoni adibiti all’allevamento di tacchini – Artt. 74, 137 e 256, 2 c. d. lgs. n.152/2006 – Giurisprudenza – Stabile sistema di collettamento che unisca il ciclo di produzione del refluo con il suolo – Art. 137 d.lgs. n.152/2006, natura di reato di pericolo – Episodicità delle immissioni – Ininfluenza – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Potenzialità inquinante dell’ambiente, anche nel suolo o nel sottosuolo – RIFIUTI – Attività di stoccaggio e smaltimento di rifiuti – Reato di deposito incontrollato di rifiuti – Presupposti per la configurabilità del reato – Possesso di fatto dell’area ovvero di detenzione qualificata da un sottostante rapporto negoziale – DANNO AMBIENTALE – Offensività della condotta in ragione dei danni ambientali – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Diniego delle causa di non punibilità – Pluralità dei reati – Reati ambientali – Art.131 bis c.p. – Apprezzamento di merito non sindacabile in sede di legittimità – Fattispecie – Specificità caratterizzante i motivi di appello – Impugnazione – Presupposti. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/11/2018, Sentenza n.51006
* AMIANTO – RIFIUTI – Albo Nazionale dei Gestori Ambientali – Soggetti che aspirano ad essere riconosciuti come Responsabile Tecnico Ambientale – Dimostrazione delle pregresse esperienze lavorative e formative – D.M. 120/2014 – Competenza professionale “virtuale” – Fattispecie.TAR MARCHE – 11 dicembre 2018
* APPALTI – Impugnazione di provvedimenti di ammissione – Profili di inammissibiità che presuppongono un’attività di verifica istruttoria da parte della stazione appaltante – Rito super accelerato – Art. 120, c. 2-bis c.p.a. – Inapplicabilità – Requisiti di integrità e affidabilità – Dichiarazione mendace – Esclusione del concorrente.TAR PIEMONTE – 28 novembre 2018
* APPALTI – Criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa – Servizi ad altà intesità di manodopera – Art. 95, c. 3 d.lgs. n. 50/2016 – Rinvio all’art. 50, c. 1 – Discrezionalità della stazione appaltante nell’individuazione del criterio di aggiudicazione – Inconfigurabilità. TAR SICILIA, Catania – 19 dicembre 2018
* APPALTI – Gravi illeciti professionali – Elencazione di cui all’art. 80, c. 5, lett. c) d.lgs. n. 50/2016 – Carattere esemplificativo – Valutazione discrezionale della stazione appaltante – Condanna per corruzione – Condanna definitiva – Circostanza ostativa alla partecipazione alla gara – Sentenza non definitiva o dispositivo di condanna – Obbligo di dichiarazione – Omissione – Comportamento in contrasto con gli obblighi di trasparenza e correttezza – Misure di self cleaning – Non rilevano. CONSIGLIO DI STATO – 20 dicembre 2018
* APPALTI – Caratteristiche essenziali delle prestazioni o del bene previste dalla lex specialis – Esclusione nonostante la mancanza di un’espressa previsione della sanzione espulsiva per offerte con caratteristiche difformi – Legittimità. CONSIGLIO DI STATO – 20 dicembre 2018
* APPALTI – Criterio del prezzo più basso – Art. 95, c. 4 d.lgs. n. 50/2016 – Idoneo percorso motivazionale – Interventi di manutenzione periodica degli automezzi – Caratteristiche di standardizzazione e ripetitività.TAR TOSCANA – 19 dicembre 2018
* APPALTI – Gravi illeciti professionali – Elencazione contenuta nell’art. 80, c. 5 lett. c) – Natura meramente esemplificativa – Rinvio a giudizio per fatti di grave rilevanza penale o adozione di un’ordinanza di custodia cautelare a carico dell’amministratore – Rilevanza in ordine alla moralità professionale dell’impresa concorrente – Provvedimento di esclusione.TAR TOSCANA – 21 dicembre 2018
* APPALTI – Regolarità contributiva – Conservazione per tutta la durata della procedura – Invito alla regolarizzazione (cd. Preavviso di DURC negativo) – Rilevanza solo nel rapporto tra impresa ed ente previdenziale.TAR CALABRIA, Catanzaro – 21 dicembre 2018
* APPALTI – Rito ex art. 120, c. 2 bis c.p.a. – Ricorso incidentale – Decorrenza del termine di trenta giorni – Individuazione – Criterio della piena conoscenza – Rigore nell’accertamento – Concreta prova dell’effettiva conoscenza acquisita anteriormente alla pubblicazione o comunicazione degli atti di gara – Servizi analoghi – Nozione e differenza dal concetto di servizi identici – Interpretazione della lex specialis di gara – Interpretazione letterale – Significato pià favorevole all’ammissione del candidato – Massima partecipazione.TAR VENETO – 19 dicembre 2018
* APPALTI – Voci componenti l’offerta – Indicazione di un valore pari a zero – Verifica in ordine all’applicabilità della formula matematica per il computo del relativo punteggio – Serietà dell’offerta nel suo complesso.TAR UMBRIA – 10 dicembre 2018
* APPALTI – Soccorso istruttorio – Integrazione o regolarizzazione delle dichiaraazioni – Termine di dieci giorni di cui all’art. 83, c. 9 d.lgs. n. 50/2016– Termine massimo – Previsione di un termine più breve – Legittimità. TAR CAMPANIA, Napoli – 18 dicembre 2018
APPALTI – Appalti pubblici di forniture – Nozione di “contratti a titolo oneroso” e fornitura gratuita – Procedura di aggiudicazione di appalto pubblico – Affidamento senza previo esperimento di una procedura di aggiudicazione di appalto pubblico – Nozione di “entità pubblica” – Art.1, par. 2, lett.a) Direttiva 2004/18/CE – Rinvio pregiudiziale – DIRITTO SANITARIO – Ospedali privati «classificati» a quelli pubblici – Inserimento nel sistema della programmazione pubblica sanitaria nazionale – Percezione di un finanziamento pubblico – Sottrazione dalla disciplina nazionale e dell’Unione in materia di appalti pubblici – Limiti. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 8^, 18/10/2018 Sentenza C-606/17
* APPALTI – Art. 177 d.lgs. n. 50/2016 – Concessionari – Termine di ventiquattro mesi – Oggetto – Obbligo di esperimento delle gare pubbliche – Sussistenza fin dalla data di entrata in vigore del codice degli appalti – Principio dell’unicità dell’offerta – Ratio – Criteri di valutazione delle offerte – Definizione di sub criteri – Scelta discrezionale della stazione appaltante – Art. 95 d.lgs. n. 50/2016 – Pubblicità delle sedute di gara – Principio di portata generale – Applicabilità anche ai concessionari tenuti ad affidare gli appalti mediante procedure ad evidenza pubblica.TAR VENETO – 10 dicembre 2018
* APPALTI – Principio di equivalenza – Art. 68, c. 4 d.lgs. n. 50/2016 – Limite – Caratteristiche essenziali richieste dalla lex specialis.TAR VENETO – 10 dicembre 2018
* APPALTI – Project financing – Art. 183, c. 15 d.lgs. n. 50/2016 – Richiesta di modifiche o integrazioni al progetto di fattibilità, necessarie ai fini dell’approvazione – Facoltà discrezionale – Contemporanea pendenza di più proposte – Modulazione differente dell’istruzione – Limiti della ragionevolezza e della non contraddittorietà – Disciplina speciale di cui all’art. 183, c. 15 d.lgs. n. 50/2016 – Inapplicabilità dell’art. 10 – bis della legge n. 241/1990 – Responsabilità precontrattuale della P.A. – Affidamento incolpevole del privato – Oneri di diligenza e leale collaborazione gravanti sul privato – Sintomi che possono condizionare il giudizio sull’esistenza della responsabilità della P.A. – Sentenza Adunanza Plenaria n. 5/2018.TAR TOSCANA – 28 novembre 2018
APPALTI – Appalti pubblici di forniture e di lavori – Aggiudicazione – Procedure di ricorso – Diritto di proporre ricorso subordinato alla condizione di aver presentato un’offerta nell’ambito della procedura di aggiudicazione dell’appalto – DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO – Rinvio pregiudiziale – Valutazione del giudice nazionale competente – Tutela giurisdizionale degli operatori economici interessati – Direttiva 89/665/CEE – Direttiva 92/13/CEE. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 3^, 28/11/2018 Sentenza C-328/17
* AREE PROTETTE – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Procedimenti riguardanti il patrimonio culturale e paesaggistico, l’ambiente e la difesa nazionale – Operatività del silenzio assenso – Esclusione – Conflitto tra la norma di cui all’art. 20, c. 4 l. n. 241/1990, come sostituita dalla l. n. 80/2005 e l’art. 13 della l. n. 394/91, che invece prevede il silenzio assenso – Prevalenza della prima – Inapplicabilità del principio di specialità – Criterio della successione nel tempo tra due norme generali. TAR CAMPANIA, Salerno – 23 novembre 2018
* AREE PROTETTE – Valutazione di incidenza – Nozione – Interventi ricadenti all’interno delle aree Natura 2000 e delle aree contermini – Divieto assoluto si nuovi progetti – Inconfigurabilità – Ipotesi derogatorie di cui all’art. 6, c.4 direttiva 92/43/CEE – Parco del Pollino – Misure di salvaguardia – Opere esistenti – Adeguamento di centrali già esistenti – Parere contrario dell’Ente parco – Superamento in sede di Consiglio dei Ministri – DIRITTO DELL’ENERGIA – Ubicazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili – Deroghe alla pianificazione urbanistica – Zone agricole – Linee guida di cui al DM 10/09/2010 – Indicazione di aree non idonee – Assenza di carattere precettivo immediato per i terzi – Pianificazione regionale.CONSIGLIO DI STATO – 29 novembre 2018
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Tutela dei beni culturali – Danneggiamento al patrimonio archeologico, storico o artistico nazionale – Obbligo in capo a chi ha la disponibilità dei beni della buona conservazione – Violazione dell’art. 733 cod. pen. – Natura di reato di danno a forma libera e permanente – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Differenza tra reato permanente a forma c.d «chiusa» e «aperta» – Momento della consumazione del reato – Cessazione della permanenza – Art. 516 cod. proc. pen..CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/11/2018, Sentenza n.51581
* BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Raccolte dei musei – Art. 822 c.c. – Beni demaniali – Atti di disposizione – Atti ordinari di diritto civile – Esclusione – Provvedimenti amministrativi – Giurisdizione del giudice amministrativo – Fattispecie: istanza di restituzione di dipinti facenti parte di una collezione.CONSIGLIO DI STATO – 3 dicembre 2018
* CACCIA – Programma di controllo della specie cinghiale – Preventivo parere dell’ISPRA – Art. 19, c. 2 l. n. 157/1992 – Carenza – Rilascio del parere con riferimento ad un precedente regolamento – Insufficienza.TAR PIEMONTE – 28 novembre 2018
DANNO AMBIENTALE – Nozione di danno ambientale e risorse naturali – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Inquinamento dell’aria e danno ambientale – Termovalorizzatore o impianto di coincenerimento – Miscelazione di lolla di riso con altri rifiuti – Attività organizzata per il traffico abusivo di rifiuti – Falsificazione dei certificati di analisi provenienti dal laboratorio – Artt. 184 bis, 185, 258, 260, 267 e ss., 300, 311 d.lgs. n.152/2006 – Art. 483 cod. pen. – RIFIUTI – Gestione di rifiuti – Accertamento della pericolosità di un rifiuto – Rispetto delle metodiche di campionamento e di analisi fissate dalla norma tecnica UNI 10802 – Esclusione – Miscelazione della lolla di riso con rifiuti di ogni genere – Esclusione della lolla di riso dalla categoria dei sottoprodotti – Sussistenza delle condizioni di legge – Onere della prova – Nozione di sottoprodotti – Evoluzione normativa – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale – Ipotesi e presupposti – C.d. perizia “esplorativa” – Intercettazione telefonica – Travisamento e non condivisione dell’interpretazione del dialogo – Differenza – Giurisprudenza di legittimità. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 14/11/2018, Sentenza n.51475
DIRITTO DEGLI ALIMENTI – Colorante Sudan I nel peperoncino rosso – Alimenti ed additivi vietati e pericolosi – Sostanza del colorante ritenuta cancerogena – Principio di precauzione – TUTELA DEI CONSUMATORI – Obbligo di sicurezza alimentare del produttore nei confronti del consumatore – Fattispecie.CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.3^ 27/11/2018, Ordinanza n.30620
DIRITTO DELL’ENERGIA – Fotovoltaico – Art. 26, cc. 2 e 3 d.l. n. 91/2014 – Riduzione o ritardo significativo della corresponsione degli incentivi già concessi – Domanda di pronuncia pregiudiziale. TAR LAZIO, Roma, Sez. 3^ ter – 20 novembre 2018, ordinanza n. 11206
* DIRITTO DELL’ENERGIA – Impianti eolici – Mini eolico e Parco eolico – Differente regime autorizzatorio – D.lgs. n. 28/2011 e d.lgs. n. 287/2003- Fattispecie.TAR SARDEGNA – 29 novembre 2018
* DIRITTO DELL’ENERGIA – Impianti eolici – Lr. Campania n. 6/2016 – Limiti all’installazione di impianti eolici – Criterio discretivo – Potenza nominale – Riferibilità del divieto anche al procedimento semplificato – Procedimento di rilascio del titolo abilitativo – Normativa vigente al momento della presentazione della domanda – Non costituisce un vincolo per l’amministrazione – PAS – Art. 6 d.lgs. n. 28/2011 – Assenza della documentazione prescritta – Decorso del termine per la formazione del titolo per silentium – Esclusione – Principio di autoresponsabilità del dichiarante.TAR CAMPANIA, Salerno – 26 novembre 2018
* DIRITTO DELL’ENERGIA – Centrali a biomasse – Assimilazione alle centrali termoelettriche ai sensi del D.M. 5.9.1994 – Esclusione – Natura di industrie insalubri – Valutazione tecnica in ordine agli impatti dannosi.TAR PIEMONTE – 21 novembre 2018
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Responsabilità di un coniuge per il fatto materialmente commesso dall’altro – Individuazione della compartecipazione di un coniuge nel reato materialmente commesso dall’altro – Elementi indizianti – Art. 44, lett. e) d.PR. 380/2001 e 181 d.lgs. 42/2004 – Abuso edilizio – Responsabilità del proprietario (o comproprietario) dell’area non formalmente committente – Principio del “cui prodest” – Compartecipazione, anche morale, all’esecuzione delle opere – Onere della prova – Giurisprudenza – Lottizzazione abusiva – Configurabilità del reato – Art. 30 d.PR. 380/2001 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto – Contestuale violazione di più disposizioni quale conseguenza dell’intervento abusivo – Ipotesi di violazioni urbanistiche e paesaggistiche – Art. 131-bis cod. pen..CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 14/11/2018, Sentenza n.51489
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Oneri di urbanizzazione secondaria – Elencazione non tassativa ex art. 16, c. 8 d.P.R. n. 3880/2001 – Oneri dovuti ai fini di smaltimento rifiuti – Rientrano.CONSIGLIO DI STATO – 24 dicembre 2018
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Lottizzazione abusiva – Fattispecie e forma libera e progressiva nell’evento – Concorso di più soggetti – Interventi eseguiti da diversi proprietari – Inconfigurabilità quali abusi individuali a se stanti – Art. 30 d.P.R. n. 380/2001 – Vendita dei lotti ricavati dal frazionamento di un terreno – Indici rivelatori della destinazione a scopo edificatorio – Elencazione non tassativa.TAR TOSCANA – 19 dicembre 2018
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Rilascio del titolo edilizio – Successiva contestazione dei presupposti per l’acquisto del titolo di proprietà sul fondo – Art. 11 d.P.R. n. 380/2001 – Annullamento del titolo edilizio – Illegittimità – Ragioni.TAR CALABRIA, Catanzaro – 18 dicembre 2018
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Piano di lottizzazione – Variante – Espressione del potere discrezionale della P.A. – Competenza di Giunta e Consiglio comunale – Individuazione dei diversi casi.TAR CALABRIA, Catanzaro – 19 dicembre 2018
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Costruzione in zona agricola – Destinazione del manufatto alle opere dell’agricoltura – Possesso dei requisiti soggettivi di imprenditore agricolo – Valutazione di conformità ai fini del rilascio della sanatoria – Fattispecie: edificazione ex novo di una villetta con piscina – Artt. 30, 44, d.P.R. n. 380/2001 e 181, d. lgs. n. 42 del 2004 – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Sequestro preventivo per reati paesaggistici – Realizzazione di una dimora turistica – Totale snaturamento della pianificazione urbanistica di zona – Valutazione dell’incidenza degli abusi sulle diverse matrici ambientali – Presupposto del “periculum in mora” – Necessità – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Ignoranza da parte dell’agente sulla normativa di settore e sull’illiceità della propria condotta – Elemento psicologico del reato – Presupposti per l’esclusione della colpa – Limiti – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sequestro preventivo o probatorio – Riesame dei provvedimenti in sede di legittimità – Requisiti e limiti – Difetto dell’elemento soggettivo del reato – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 20/11/2018, Sentenza n.52149
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Pianificazione di dettaglio – Art. 9 d.P.R. n. 380/2001 – Previsioni vincolanti – Corollari – Mera esistenza di infrastrutture all’interno del comparto interessato dall’attività edificatoria – Inidoneità ad escludere l’obbligo della pianificazione attuativa – Ragioni – Aree non ancora urbanizzate – Necessità del piano esecutivo – Zone edificate – Pianificazione esecutiva – Esigenza di raccordare le nuove costruzioni col preesistente aggregato urbano – Lotto intercluso o analoghi casi di totale urbanizzazione – Superfluità dello strumento urbanistico attuativo – Principio di valenza non assoluta.TAR CAMPANIA, Napoli – 17 dicembre 2018
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Lottizzazione abusiva – Mancata confisca dei terreni sequestrati – Divieto di reformatio in pejus – Potere-dovere in sede esecutiva – Art. 676 cod. proc. pen. – Artt. 30, 44 lettere b) e e), 64, 65, 71, 83, 95 d.PR. n.380/2001 – Confisca di terreni abusivamente lottizzati – Natura reale e non personale della confisca – Carattere sanzionatorio della misura ablativa – Evoluzione giurisprudenziale – Poteri del giudice dell’esecuzione – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudice di appello – Misura di sicurezza obbligatoria e illegittimamente esclusa – Integrazione o riscrittura ex novo della motivazione della sentenza – Limiti – Effetti della mancanza assoluta di motivazione della sentenza – Trasmissione degli atti al giudice di primo grado – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 16/11/2018, Sentenza n.51820
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Nuove costruzioni – Assenza di titolo abilitativo – Aggravio del carico urbanistico – Sequestro preventivo – Sussistenza del fumus del reato urbanistico – Destinazione d’uso e destinazione urbanistica – Incidenza sulle esigenze urbanistiche di zona – Committente dei lavori e incolpazione cautelare – Art. 44, lett. b) d.PR. n.380/2001 – Nozione di carico urbanistico – Elemento secondario di servizio proporzionato all’insediamento primario – Manufatto in tendostruttura – Aspetto strutturale e funzionale dell’opera – Riferimento agli standard fissati – Immobile abusivo ultimato – Sequestro preventivo – Incidenza negativa concretamente individuabile sul carico urbanistico – Effetti pregiudizievoli del reato – Adeguata motivazione – Distinzione tra effetto lesivo del reato sul bene giuridico protetto e libera disponibilità del bene – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Motivazione delle ordinanze cautelari personali e misure cautelari reali – Esigenze cautelari e dei gravi indizi di colpevolezza – Motivazione – Disposizione della misura per relationem – Tecnica del c.d. copia e incolla – Previsione di “autonoma valutazione” – Giurisprudenza.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/11/2018, Sentenza n.51604
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reato di omessa denuncia lavori in zona sismica – Aree a bassa sismicità – Obbligo della progettazione antisismica – Introduzione della zona 4 – Facoltà per le Regioni – Disciplina applicabile – Artt. 83, 93, 94 e 95 d.PR. 380/2001 – Zona sismica – Esecuzione di lavori edilizi – Consistenza delle opere “modesta entità” – Natura dei materiali usati e delle strutture realizzate – Progettazione – Necessità – Tutela normativa – Pubblica incolumità e sicurezza delle costruzioni – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Causa di non punibilità – Particolare tenuità del fatto – Giudizio di legittimità – Assenza di specifica richiesta – Obbligo di pronunciarsi – Esclusione.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/11/2018, Sentenza n.51600
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ordine di demolizione impartito con la sentenza di condanna – Sospensione o revoca – Domanda di sanatoria – Potere-dovere di verifica del giudice dell’esecuzione – Controllo sulla legittimità dell’atto concessorio – Reati edilizi – Disposizioni introdotte da leggi regionali – Rapporti tra la disciplina regionale e la normativa statale – Artt. 36 e 45 del d.PR. n.380\01 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 10/12/2018, Sentenza n.55028
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Prescrizione dell’ordine di demolizione del manufatto abusivo – Esclusione – Natura di sanzione amministrativa a carattere ripristinatorio – Giurisprudenza della Corte EDU – Art. 31 del d.P.R. n. 380/2001 – Reati edilizi – Ordine di demolizione – Eventuale «disapplicazione» dell’atto amministrativo – Potere-dovere di verifica del giudice penale – Fattispecie: Sentenza passata in giudicato – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Definizione della collocazione dell’immobile in sede di legittimità – Preclusione.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/11/2018, Sentenza n.53661
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Demolizione di opere abusive – Individuazione della corrispondenza tra l’immobile da demolire e quello descritto in sentenza – Verifica di tutti gli elementi disponibili – Limiti della verifica – Casi di aggiunte, modifiche e superfetazioni successive alla condanna definitiva – Completa restitutio in integrum dello stato dei luoghi – Giurisprudenza.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/11/2018, Sentenza n.51058
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Art. 11 d.P.R. n. 380/2001 – Verifica del comune in ordine al rispetto della disciplina privatistica – Limiti agevolmente conoscibili – Fattispecie.CONSIGLIO DI STATO – 3 dicembre 2018
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Istanza di prescrizione dell’ordine di demolizione – Richiesta in sanatoria – Mantenimento dell’ordine di demolizione – Poteri del Giudice dell’esecuzione – Art. 31, D.P.R. n.380/2001 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per Cassazione – Motivi generici – Inammissibilità originaria – Carenza di motivazione – Effetti.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/11/2018, Sentenza n.53678
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Violazioni edilizi – Ordine di demolizione del manufatto abusivo – Revoca o sospensione dell’esecuzione dell’ordine di demolizione – Limiti – Natura di sanzione amministrativa a carattere ripristinatorio – Principio del ne bis in idem – Normativa convenzionale ed eurounitaria – Artt. 23 e 31, comma 9, d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 – Demolizione del manufatto abusivo – Coordinamento tra l’intervento specifico giudiziario e quello generale, di carattere amministrativo – Fase esecutiva dei provvedimenti – Poteri e valutazione del giudice dell’esecuzione – Fattispecie.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/11/2018, Sentenza n.53685
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Demolizione di un manufatto abusivo – Effetti sul soggetto che è in rapporto con il bene – Natura di sanzione amministrativa – Autonoma funzione ripristinatoria – Principio ne bis in idem e Corte europea dei diritti dell’uomo – Artt. 23 e 31, comma 9, D.P.R. n.380/2001 – Caratteristiche dell’ordine di demolizione – Violazione del divieto del ne bis in idem – Ordine impartito dal giudice che configura un obbligo di fare – Prescrizione – Giurisprudenza della Corte EDU.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/11/2018, Sentenza n.51044
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Rilascio di titoli abilitativi edilizi – Regolarità dei procedimenti amministrativi – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Verifica di atti della pubblica amministrazione – Insindacabilità in sede di legittimità – Art. 44, lett. b) d. P R. n.380/2001.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/11/2018, Sentenza n.50161
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Cessione di cubatura edificabile un fondo in favore di altro fondo – Condizioni – Requisito della reciproca prossimità – Omogeneità urbanistica – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Rilascio di autorizzazione paesaggistica – Responsabile dell’ufficio tecnico – Criteri di valutazione – Presupposti giuridico-fattuali – Falsita’ ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici – Art. 479 cod. pen. – Giurisprudenza – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Discrezionalità tecnica – Presupposti e limiti – Reato di falso ideologico – Configurabilità – Valutazione normativamente fissati – Criteri tecnici generalmente accettati – Atto pubblico – Funzione di affidamento – Fattispecie.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 16/11/2018, Sentenza n.51833
FAUNA E FLORA – Ambiente – Conservazione degli habitat naturali – Conservazione della flora e della fauna selvatiche – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Progetto di costruzione stradale – Il committente deve fornire informazioni relative all’impatto ambientale – VIA VAS AIA – Valutazione dell’impatto di determinati progetti – Opportuna valutazione dell’impatto ambientale – Portata dell’obbligo di motivazione – Perizia scientifica e informazioni supplementari – Direttiva 2011/92/UE – Portata della nozione di “principali alternative” – Direttiva 92/43/CEE. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 2^, 07/11/2018 Sentenza C-461/17
INQUINAMENTO ACUSTICO – Abuso di strumenti sonori – Reato di disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone – Inquinamento acustico e particolare tenuità del fatto – Applicazione della causa di non punibilità – Giudizio fattuale riservato al giudice di merito – Art. 659, c.1, cod. pen. – Art. 131 bis cod. pen. – Rumore – Verifica del superamento della soglia della normale tollerabilità – Fenomeno idoneo ad arrecare oggettivamente disturbo della pubblica quiete – Perizia o consulenza tecnica non necessarie – Elementi probatori di diversa natura – Valutazione del fatto – giudice di merito – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Causa di non punibilità – Inquinamento acustico e reiterazione della condotta – Annullamento con rinvio da parte della Corte di Cassazione – Estinzione del reato per intervenuta prescrizione, maturata successivamente alla sentenza di annullamento parziale – Esclusione – Principio di conservazione degli atti – Conversione dell’impugnazione – Automatico trasferimento del procedimento dinanzi al giudice competente – Requisiti di sostanza e forma – Art. 568, c.5, cod. proc. pen.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/11/2018, Sentenza n.51584
INQUINAMENTO ACUSTICO – Immissioni acustiche – Vaglio di tollerabilità ex art. 844 c.c. – Tutela della salute – Superamento del livello massimo di immissioni rumorose ex art. 844 c.c. – Accertamento – art. 844 c.c. e 2043 c.c.; artt. 3, comma 1, lett. l),art. 10, comma 5 e art. 11 della L. n.447/1995; artt. 1, 2, 5, 6 D.P.R. n. 142/2004; artt. 3, 4 e 8 D.Lgs. n. 194/2005; art. 5 D.M. Ambiente 29.11.2000; art. 8 D.P.C.M. 14.11.1997; D.P.C.M. 1.3.1991; art. 44 del D.P.R. n. 327/2001 – Differenziazione tra tutela civilistica e tutela amministrativa – Superamento del limite della normale tollerabilità – Normale qualità della vita rispetto alle esigenze della produzione – RISARCIMENTO DEL DANNO – Azione risarcitoria extracontrattuale, ex artt. 2043 e 844 c.c. – Inquadramento normativo e giurisprudenziale – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Gestione dei propri beni – Regole tecniche o dei canoni di diligenza e prudenza – Inosservanza da parte della P.A. – Condanna al risarcimento dei danni – Principio del neminem laedere – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Apprezzamento del giudice di merito – Necessitò di discutere ogni singolo elemento o a confutare tutte le deduzioni difensive – Esclusione – Accertamento di fatto sorretto da adeguata e logica motivazione – Vizio della sentenza previsto dall’art. 360 n. 3 c.p.c. – Presupposti – Limiti del controllo in sede di legittimità.CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ 12/11/2018, Sentenza n.28893
INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Attività di lavorazione pelli – Impianto con emissioni in atmosfera – Macchinario per lo spruzzo – Autorizzazione distinte per singolo macchinario – Esclusione – Artt. 183, 256, 269, 272, 279, d.lgs. n. 152/2006 – RIFIUTI – Gestione illecita dei rifiuti – Nozione di deposito temporaneo – Presupposti – Giurisprudenza.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/11/2018, Sentenza n.51033
* INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Attività produttive – Getto pericoloso di cose – Configurabilità dell’art. 674 cod.pen. – Ipotesi di emissioni in conformità alle previste autorizzazioni e in assenza – Criteri di “stretta tollerabilità” e criterio della “normale tollerabilità” – Art. 844 cod. civ. – Emissioni (esalazioni di solvente) – Art. 674 cod.pen. – Unicità del reato – Significato dell’espressione “gettare cose” – Dimostrazione (molestie olfattive) – Perizia tecnica – Necessità – Esclusione – Violazione del principio di precauzione.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 04/12/2018
* INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Biossidi di zolfo e ossidi di azoto – Grandi impianti di combustione – Deroghe per un periodo transitorio – L. n. 21/2016 di conversione del d.l. n. 210/2015 – Proroga della deroga all’1.1.2017 – Periodo successivi – Riconduzione dei limiti emissivi alla previsione di cui all’art. 273, c. 3 d.lgs. n. 152/2016.TAR SARDEGNA – 3 dicembre 2018
INQUINAMENTO DEL SUOLO – Accesso ai documenti – Documenti relativi alla prima autorizzazione di immissione in commercio della sostanza attiva “glifosato” – Diniego parziale di accesso – Eccezione relativa alla tutela degli interessi commerciali di un terzo – Interesse pubblico prevalente – Ponderazione degli interessi commerciali con l’interesse pubblico alla divulgazione del documento – Regolamento (CE) n. 1367/2006 – Articolo 4, paragrafo 5, del regolamento n. 1049/2001 – Articolo 6, paragrafo 1, del regolamento n. 1367/2006 – Direttiva 91/414/CEE – Regolamento (CE) n. 1049/2001 – Convenzione di Aarhus. TRIBUNALE UE Sez. 4^, 21/11/2018 Sentenza T-545/11
MALTRATTAMENTO ANIMALI – Uccisione e maltrattamento di animali – Nozione di necessità – Pericolo imminente – Elemento psicologico – Art. 544-bis cod. pen. – Artt. 54 e 727 cod. pen. – Fattispecie – Uccisione e maltrattamento di animali altrui – Rapporti tra le norme degli artt. 544-bis, 544-ter e 638 cod. pen. – Diversità dell’elemento soggettivo – Giurisprudenza.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 30/10/2018, Sentenza n.49672
* PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Accordi ex art. 11 l. n. 241/1990 – Vincolo del perseguimento dell’interesse pubblico – Esercizio del potere pubblicistico di autotutela – Annullamento d’ufficio – Legittimità.CONSIGLIO DI STATO – 24 dicembre 2018
* PROCESSO AMMINISTRATIVO – Disciplina sul silenzio – Convertibilità del rito camerale in ordinario – Cumulo tra azioni soggette a riti diversi – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Lottizzazione – Piano urbanistico attuativo e schema di convenzione – Unico atto di approvazione di competenza del Consiglio comunale – Convenzione – Atto negoziale autonomo – Sottoscrizione del dirigente – Clausole contrattuali o piano urbanistico in contrasto con disposizioni di legge – Potere di modifica del dirigente – Insussistenza – Trasmissione al Consiglio per l’eventuale esercizio del potere di annullamento – Convenzione di lottizzazione – Atto accessorio al piano di lottizzazione cronologicamente e fisiologicamente distinto – Verifica della persistenza dei presupposti dell’approvazione del piano attuativo – Revoca o annullamento.TAR PUGLIA, Bari – 19 novembre 2018
* PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – SCIA – Istanza presentata ad un ufficio diverso dal SUAP – Dichiarazione di irricevibilità – Illegittimità – Principi di buon andamento dell’azione amministrativa – Dovere dell’amministrazione di smistare l’istanza all’ufficio competente.TAR CAMPANIA, Salerno – 19 novembre 2018
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – APPALTI – Responsabile unico del procedimento (RUP) – Conferimento della funzione – Formale atto di nomina – Necessità – Compenso incentivante – Dirigente del settore lavori pubblici – Disciplina applicabile – L. n. 241/90 e ss.mm. – L. n.109/1994 e ss.mm.- D. L.vo n.50/2016.CORTE DI CASSAZIONE LAVORO CIVILE, 11/07/2018, Ordinanza n.18274
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Presunta violazione di legge e legittimità del provvedimento – DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO – Difetto assoluto o relativo di giurisdizione – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Rifiuto di giurisdizione da parte del giudice amministrativo – Corte di Cassazione – Competenze e limiti – DIRITTO DELL’ENERGIA – Mancata autorizzazione all’installazione di un parco eolico – Risarcimento del danno. CORTE DI CASSAZIONE Sez. UNITE CIVILE, 27/11/2018, Ordinanza n.30650
* RIFIUTI – PRGR della Regione Basilicata – Localizzazione degli impianti – Criterio “AV6” – Presenza di recettori sensibili all’inquinamento acustico, olfattivo, ecc. – Natura escludente assoluta del criterio – Inconfigurabilità – Principio di autosufficienza – Art. 181, c. 5 d.lgs. n. 152/2006 – Rifiuti urbani oggetto di raccolta differenziata destinati al riciclaggio e al recupero – Inapplicabilità – Principio di prossimità – Art. 181, c. 5 d.lgs. n. 152/2006 – Possibili soluzioni differenti – Adozione di misure fondate sul principio di precauzione – Presupposti e limiti.TAR BASILICATA – 5 dicembre 2018
RIFIUTI – Attività di gestione illecita di rifiuti – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Responsabilità e posizione del sindaco – Limiti alla separazione delle funzioni tra sindaco e dirigenza – Organo politico e organo tecnico amministrativo – Attività di controllo – Dovere di attivazione – Pericolo la salute delle persone o l’integrità dell’ambiente non derivanti da contingenti ed occasionali emergenze tecnico-operative – Art. 107, d.lgs. n. 267/2000 – Gestione illecita di rifiuti – Piattaforma ecologica – Concetto di «ecopiazzola» o «isola ecologica» – Responsabilità del sindaco – Art. 256, d. lgs. n.152/2006.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/11/2018, Sentenza n.51576
* RIFIUTI – Autorizzazioni – Art. 208 d.lgs. n. 152/2006 – Procedimento – Competenza della Regione – Conferenza di servizi – Natura istruttoria – Caratteri di specialità rispetto al modello di cui agli artt. 14 e ss. l. n. 241/1990.TAR CAMPANIA, Napoli – 17 dicembre 2018
RIFIUTI – Raccolta e trasporto in difetto di autorizzazione – Natura di reato istantaneo – Sufficiente un unico episodio ad integrare l’illecito – Giurisprudenza – Art. 256 del D.L.vo n.152/2006.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/11/2018, Sentenza n.51003
RIFIUTI – Insediamento produttivo di recupero di rifiuti – Sequestro preventivo dell’area adibita a deposito – Terreno attiguo censito quale “seminativo arboreo” – Art. 256 d.lgs n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Provvedimenti cautelari reali – Sequestro preventivo – Nozione di violazione di legge – Giurisprudenza.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/11/2018, Sentenza n.53670
RIFIUTI – Commercio ambulante – Svolgimento non autorizzato di attività di trasporto di rifiuti – Applicabilità del regime derogatorio ex art. 266 T.U.A. – Limiti – Fattispecie – Artt. 189, 190, 193, 212, 256, 266 d.lgs. n. 152/2006 – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Riesame di misure cautelari reali – Sequestro preventivo o probatorio – Ricorso per violazione di legge – Fumus di reato e diversa qualificazione giuridica del fatto.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/11/2018, Sentenza n.53683
RIFIUTI – Scarti di origine animale – Presupposti per la qualifica di rifiuti o sottoprodotti – Disciplina applicabile – Riqualificazione della condotta in termini colposi – Esclusione – Carattere della condotta – Professione svolta – Presunzione della conoscenza della disciplina di settore – Art. 6, c.1, lett. e), d.l. n. 172 del 2008 – Art. 183, d. lgs. n.152/2006 – Regolamento CE n. 1774/2002 – Fattispecie: macellazione clandestina con abbandono dei relativi residui – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Dichiarazioni confessorie rese dalle quali emergono indizi di reità a carico – Obblighi dell’autorità giudiziaria o della polizia giudiziaria – Interruzione dell’esame ed invito a nominare un difensore – Inutilizzabilità delle dichiarazioni rese – Presupposti – Dichiarazioni spontanee – Artt. 63, 350, c.5, cod. proc. pen – Inutilizzabilità c.d. patologica delle dichiarazioni – Insanabilità – Assunzione “contra legem”. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/11/2018, Sentenza n.51004
RIFIUTI – Terre e rocce da scavo – Inserimento nella categoria dei c.d. sottoprodotti – Condizioni – Onere della prova – Mancata prova – Reato di inottemperanza all’ordinanza emessa di ripristino – Artt. 134-bis, 135, 192, 255 D.L.vo n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudizio abbreviato – Condanna per una contravvenzione – Determinazione della pena – Ambito di applicazione – Art. 442, comma 2, cod. proc. pen..CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/11/2018, Sentenza n.50134
RIFIUTI – Deposito temporaneo – Caratteristiche e condizioni di qualità di tempo e di quantità – Rispetto dei principi di precauzione e di azione preventiva – Limiti al collegamento funzionale con il luogo di produzione del rifiuto e la contiguità delle aree – Artt. 183, 256, d. lgs. n.152/2006.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 30/10/2018, Sentenza n.49674
RIFIUTI – Differenza tra manutenzione edilizia ordinaria e manutenzione delle infrastrutture di rilevanza pubblica – Differenza tra gestione ordinaria e particolare di categorie di rifiuti – Attività di gestione di rifiuti non autorizzata – Artt. 181, 183, 184, 184bis 230, 256, 266, d. lgs. n.152/2006 – Nozione di “luogo di produzione del rifiuto” – Criteri e condizioni – Onere della prova – Giurisprudenza.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/11/2018, Sentenza n.50129
RIFIUTI – Gestione non autorizzata di rifiuti – Coinvolgimento nel reato più persone per il carico e scarico – Art. 256 del D.L.vo 152/2006 – Esclusione del requisito della “lieve entità” ai sensi dell’art. 131 bis, del cod. pen. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Irrogazione della pena al di sotto della media edittale – Specifica e dettagliata motivazione da parte del giudice – Necessità – Esclusione – Giurisprudenza.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/10/2018, Sentenza n.49184
* RIFIUTI – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per l’attività di bonifica dei siti – Categoria 9 Classe D – Attività di messa in sicurezza di emergenza – Idoneità ai fini dell’ammissione nella categoria – Ragioni – Art. 240 d.lgs. n. 152/2006 – Circolare del comitato Nazionale prot. n. 1650/2005.TAR CAMPANIA, Salerno – 23 novembre 2018
* VIA, VAS E AIA – DIRITTO DELL’ENERGIA – Realizzazione ed esercizio di un gasdotto (TAP) – Autorizzazione unica rilasciata dal MISE – Sostituisce tutte le autorizzazioni, intese, concessioni, assensi comunque denominati – Art. 52 quinquies d.P.R. n. 327/2001 – Art. 26, c. 4 d.l.gs. n. 152/2006 (nella versione antecedente le modifiche di cui al d.lgs. nn. 104/2017 – Impatti acustici – Attività rumorosa originata da cantieri temporanei – Orari lavorativi in deroga – SIA.TAR LAZIO, Roma – 12 dicembre 2018
VIA VAS AIA – Inosservanza delle prescrizioni dell’AIA – Ispezioni – ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Scarichi idrici – Superino valori limite predeterminati – Aree di salvaguardia delle risorse idriche destinate al consumo umano – Artt. 5, 29-decies, 29-quaterdecies, 94 d.lgs. 152/2006 – Impianto di trattamento di acque meteoriche di prima pioggia con funzionamento discontinuo – Modalità di campionamento – Campionamento istantaneo in situazioni particolari – Controllo di conformità degli scarichi di acque reflue industriali – Campione medio – Motivazione espressa nel verbale di campionamento – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Nozione di “emissioni” – Definizione di “valori limite di emissione” – Garanzia di un livello equivalente di protezione dell’ambiente – Ipotesi contravvenzionale di cui all’art. 29- quaterdecies, comma 3, lettera a) – Applicabilità anche agli scarichi. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 14/11/2018, Sentenza n.51480
* VIA, VAS E AIA – Modifica a progetto già autorizzato e sottoposto a VIA – Nuova sottoposizione a valutazione d’impatto ambientale – Non è richiesta – RIFIUTI – Agricoltura – Tutela di territori con produzioni agricole di qualità – Art. 21 d.lgs. n. 228/2001 – Definizione dei criteri per l’individuazione di aree non idonee alla localizzazione di impianti di smaltimento di rifiuti – Fase pianificatoria – Principio di precauzione – Nozione e limiti – Provvedimento di AIA – Artt. 208 e 213 d.lgs. n. 152/2006 – Titolo abilitativo edilizio – Funzione sostitutiva.TAR UMBRIA – 14 dicembre 2018
* VIA, VAS E AIA – RIFIUTI – Art. 29 decies, c. 10 d.lgs. n. 152/2006 – Situazioni di pericolo per la salute – Adozione delle misure di cui all’art. 217 RD n. 1265/34 – Provvedimento di inibizione dell’attività – Prescrizione di idonee misure e cautele tecniche.CONSIGLIO DI STATO – 3 dicembre 2018
VIA VAS AIA – Ambiente progetti pubblici e privati – Omissione della valutazione di impatto ambientale di un progetto – Possibilità di procedere, a posteriori, alla valutazione a titolo di regolarizzazione – DIRITTO DELL’ENERGIA – Impianto per la produzione di energia da biogas già in funzione al fine di ottenere una nuova autorizzazione – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Impatto ambientale intervenuto a partire dalla realizzazione dell’opera – Direttiva 85/337/CEE – Direttiva 2011/92/UE.CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 1^, 26/07/2018 Sentenza Cause riunite C-196/16 e C-197/16
VIA, VAS E AIA – DIRITTO DELL’ENERGIA – Procedimento di autorizzazione alla realizzazione di un impianto di produzione di energia eolica – VIA – Provvedimento conclusivo – Inconfigurabilità – Preavviso di rigetto (art. 10-bis l. n. 241/1990) – Non è dovuto – Impatti pregiudizievoli per le matrici ambientali – Adozione di un approccio maggiormente conservativo rispetto a quanto suggerito dall’ARPA in sede istruttoria (mera adozione di misure di mitigazione) – Principio di precauzione – Indirizzo politico amministrativo generale – Sottrazione al sindacato giurisdizionale – Giudizio di VIA – Profili di discrezionalità amministrativa – VIA Regionale – Rilievo politico – Competenza della Giunta in luogo di quella dirigenziale – BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Art. 12 d.lgs. n. 387/2003 – Conferenza di servizi – Amministrazione preposta alla tutela paesaggistica – Presenza fisica alla conferenza – Non è richiesta – Parere riversato agli atti – Concentrazione in via cartolare – Art. 12 d.lgs. n. 387/2003 – Conferenza di servizi – Manifestazione di dissenso espressa in forma irrituale da parte di un’autorità preposta alla tutela di un interesse sensibile – Rilievo – Ministero per i beni e le attività culturali – Funzione di tutela del paesaggio – Bilanciamento e comparazione con altri interessi – Vanno esclusi – Proiezione spaziale più ampia di quella rinveniente dalla perimetrazione del vincolo – Aree contermini – Art. 152 d.lgs. n. 42/2004 – Progetto per un impianto per la produzione di energia eolica – Profili di radicale incompatibilità – Amministrazione – Individuazione delle soluzioni progettuali e allocative per rendere il progetto assentibile – Non è tenuta.TAR MOLISE – 24 ottobre 2018
Reati edilizi: manufatto abusivo all&#8217;ordine di demolizione non si applica alcuna prescrizione.
ANAC: Autorità Anticorruzione bisogna creare una rete a livello europeo.
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