Source: https://idealivingsas.it/it-IT/news/muro_di_contenimento__nel_calcolo_delle_distanze__%C3%A8_da_considerare_?Uid=07D107D1&numpage=1
Timestamp: 2019-10-24 02:13:08+00:00
Document Index: 182419066

Matched Legal Cases: ['art. 878', 'art. 703', 'art. 1170', 'art. 873', 'art. 873', 'art. 878', 'art. 873']

Il testo dell’art. 878 del codice civile, rubricato “Muro di cinta”, recita: “Il muro di cinta e ogni altro muro isolato che non abbia un’altezza superiore ai tre metri non è considerato per il computo della distanza indicata dall’articolo 873. Esso, quando è posto sul confine, può essere reso comune anche a scopo d’appoggio, purché non preesista al di là un edificio a distanza inferiore ai tre metri“.
La Cassazione ne fissa i requisiti, costituiti: a) dall’isolamento delle facce; b) dall’altezza non superiore a metri tre; c) dalla sua destinazione alla demarcazione della linea di confine e alla separazione e chiusura della proprietà.
La pronuncia riguardava una domanda, accolta in primo grado dal Tribunale, di manutenzione del possesso ai sensi dell’art. 703 codice di procedura civile e art. 1170 codice civile (tutela possessoria), proposta da parte del confinante per asserita violazione delle distanze legali degli edifici e la chiusura di nuove finestre e vedute. La Corte di appello decideva in senso opposto, ritenendo l’appello fondato perché il muro di contenimento e la sua sopraelevazione non costituivano costruzione, risultando rispettata la distanza minima tra i fabbricati di tre metri stabilita dall’art. 873 codice civile.
Muro di contenimento e muro di cinta
Che rilievo hanno nel calcolo delle distanze?
Il muro era posto al confine di due fondi a dislivello naturale, e le risultanze dei giudici di merito hanno escluso che vi fosse un terrapieno creato dall’opera dell’uomo.
Poiché il muro di contenimento in questione non riguardava un terrapieno, cioè un riempimento creato dall’opera dell’uomo al di sopra del declivio naturale del terreno, non poteva essere considerato costruzione ai sensi dell’art. 873 codice civile: per costante giurisprudenza, ai fini delle distanze non sono considerati costruzione i manufatti interrati, che non fuoriescono dal livello naturale del terreno.
Neppure poteva essere considerato rilevante ai fini delle distanze ai sensi dell’art. 878 codice civile, poiché tale articolo dispone che il muro di cinta non rileva ai fini dell’art. 873.