Source: http://www.winfocus.ch/?page_id=255
Timestamp: 2017-07-24 10:35:04+00:00
Document Index: 182728425

Matched Legal Cases: ['art. 60', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 4']

Statute – Winfocus Switzerland
StatuteHome/Statute
Bellinzona, 14 luglio 2015
Statuto Associazione WINFOCUS – Switzerland
Art. 1.1 – Denominazione
È costituita un’associazione con la denominazione “World Interactive Network Focused on Critical UltraSound”, altresì enunciabile come “Winfocus-Switzerland”. L’associazione si rifà all’Associazione Winfocus – World da cui si ispira e di cui condivide i valori scientifici, i programmi e le finalità principali.
Art. 1.2 – Durata
Art. 1.3 – Scopo
La Società scientifica ha come scopo la promozione e la diffusione dello strumento dell’ecografia “point-of-care” nella pratica clinica, al fine di migliorare, in tutti gli scenari “critici” intra ed extraospedalieri, la performance e gli outcomes della medicina primaria, la medicina d’urgenza e la medicina critica.
I principali obiettivi scientifici e sociali:
identificare gli scenari caratterizzati da “criticità” cliniche od ambientali, ove l’ecografia, applicata ed integrata nel luogo stesso di valutazione e cura del paziente (“point-of-care ultrasound”), rappresenti un valore aggiunto critico (“critical ultrasound”) nel miglioramento della “performance” e degli outcomes dei processi gestionali.
Identificare le applicazioni dell’ecografia “point-of-care” negli scenari critici extra ed intra-ospedalieri, integrabili nei processi di prevenzione, triage, diagnosi, monitorizzazione e trattamento dei pazienti, dalla fase di valutazione e stabilizzazione primaria a quella di trattamento definitivo e “follow up”;
Identificare le competenze tecniche, cliniche, organizzative e sociali necessarie ad una efficiente integrazione e diffusione dell’ecografia “point-of-care” negli scenari critici;
Identificare la metodologia, la tecnologia e la strumentazione necessaria per l’implementazione dell’ecografia “point-of-care” in tali contesti;
Analizzare le caratteristiche così identificate al fine di valutarne e svilupparne fattibilità, sostenibilità, e accuratezza nei diversi scenari, nonché impatto, in termine di efficacia ed efficienza, sugli “outcome” dei pazienti e la “performance” dei modelli organizzativi.
Esaminare e confrontare le esperienze di ricercatori e Paesi diversi, al fine di elaborare raccomandazioni e linee guida per la pratica clinica, la formazione continua, lo sviluppo tecnologico, basate sull’evidenza e sul più vasto consenso di esperti;
Sviluppare progetti di ricerca e conferenze tra ricercatori, società ed istituzioni, sia a livello locale che internazionale, per identificare, convalidare e perfezionare l’evidenza ed il consenso delle predette raccomandazioni e linee guida.
Promuovere programmi di formazione qualificati, al fine di massimizzare le competenze di base ed avanzate nella valutazione e nella gestione dei pazienti, integrandoli, ove possibile, nei curricula scolastici ed universitari dei differenti paesi e sistemi sanitari.
Promuovere azioni di confronto, aggregazione, coordinamento, associazione, affiliazione, promozione, comunicazione, supporto per la diffusione e lo sviluppo dell’ecografia “critica” nella comunità scientifica internazionale.
Nel perseguimento dello scopo istituzionale e degli obiettivi scientifici e didattici sociali come sopra delineati, la Società Scientifica garantirà l’imparzialità, l’indipendenza, l’obiettività e il rigore scientifico di tutte le proprie attività.
La Società Scientifica non ha fini di lucro.
Art. 1.4 – Patrimonio
Il patrimonio della Società scientifica è costituito:
dalle quote associative ordinarie;
dai contributi straordinari, dalle liberalità e/o erogazioni, da legati o in generale attribuzioni mortis causa;
da contributi a fondo perduto pubblici di terzi o straordinarie richieste dalla associazione.
Il patrimonio potrà essere utilizzato solo per il raggiungimento degli scopi istituzionali.
Art. 1.5 – Ambito territoriale – Sede
La Società scientifica è stata costituita a Bellinzona (Canton Ticino) secondo le leggi dell’ordinamento svizzero e con sede a Bellinzona. La Società scientifica ha carattere nazionale sicché le finalità istituzionali e gli obiettivi scientifici e didattici in cui esse si articolano potranno essere perseguiti in qualunque parte della svizzera senza alcuna limitazione. Collabora con Winfocus World – da cui attinge la mission e di cui condivide i programmi di formazione.
Art. 1.6 – Diritto applicabile
Il funzionamento della presente associazione è soggetto alle norme di diritto Svizzero, rifacendosi al Codice civile svizzero (art. 60 e seguenti) che ne tutela la libertà costitutiva e le forme d’attività.
Art. 1.7 – Adesioni e Affiliazioni
La Società Scientifica potrà aderire e/o affiliarsi a comitati, associazioni, società scientifiche, organismi internazionali e in genere ad enti, pubblici e/o privati, nazionali o esteri, senza finalità di lucro aventi finalità analoghe o contigue a quelle della Società Scientifica. La società scientifica potrà, inoltre, prestare il proprio patrocinio e contributo scientifico e/o il proprio sostegno economico a iniziative nazionali e/o internazionali dirette alla promozione delle finalità di cui all’art. 1.3 del presente Statuto.
TITOLO II – ASSOCIATI/SOSTENITORI/MEMBRI ONORARI
Art. 2.1 – Associati – Sostenitori – Membri Onorari
Alla Società scientifica possono aderire in qualità di Associati i soggetti che abbiano uno dei requisiti di cui al successivo art. 2.5. La qualità di Associato non è trasmissibile.
Non acquistano la qualità di Associato ma di Sostenitore coloro che, avendo compiuto la maggiore età nel paese di cittadinanza e manifestando interesse per le finalità dell’Associazione, in qualunque modo sostengano, promuovano e diffondano le attività della Società Scientifica.
La Società scientifica potrà conferire il titolo di Associato a personalità che distinte nel campo delle scienze, della cultura ovvero per l’impegno a sostegno di iniziative umanitarie e di solidarietà.
Art. 2.2 – Diritti degli associati
Lo status di Associato comporta la titolarità e l’esercizio dei diritti associativi e, in particolare
il diritto di partecipare alla vita associativa e alle iniziative scientifiche e culturali dalla stessa promosse;
il diritto di intervento e di voto alle assemblee della Associazione;
il diritto di elettorato attivo e passivo;
il diritto di prendere visione presso la sede, personalmente e senza l’ausilio e/o la consulenza di soggetti terzi, degli atti e dei libri dell’Associazione.
Art. 2.3 – Obblighi degli associati
Ciascun membro della Società scientifica è tenuto:
a rispettare lo Statuto dell’Associazione;
a non porre in essere condotte che siano in contrasto con le finalità istituzionale della Società Scientifica e/o che ne compromettano la credibilità e l’autonomia scientifica;
a versare la quota associativa nei termini e nell’ammontare determinati dal Consiglio Direttivo.
Art. 2.4 – Quote associative
La quota associativa è il contributo annuale in denaro a carico degli Associati (la Quota associativa). L’ammontare della Quota associativa è determinato dal Consiglio Direttivo, con decorrenza dall’anno successivo a quello della deliberazione consiliare e con effetto fino all’anno nel quale il Consiglio stesso ne statuisca una variazione. La Quota associativa è versata da ciascun Associato con le modalità e nei termini indicati dal Consiglio Direttivo.
Art. 2.5 – Requisiti di Ammissione degli Associati
Possono aderire alla Società Scientifica come associati o membri attivi le persone fisiche che abbiano compiuto la maggiore età di nazionalità svizzera o straniera, in possesso di almeno uno dei requisiti indicati al successivo comma. I requisiti di ammissione sono i seguenti:
diploma di laurea in medicina (o titolo equipollente) e abilitazione all’esercizio della professione medica rilasciata dalla competente autorità;
diploma di infermiere professionale, ostetrica, tecnico di ecografia (o titolo equipollente) e abilitazione all’esercizio dell’attività professionale rilasciata dalla competente autorità;
documentata attività accademica, scientifica e professionale negli ambiti in cui si collocano le finalità associative e/o in settori ad essi comunque inerenti, funzionali e/o strumentali.
Art. 2.6 – Procedura di adesione
Lo status di Associato si consegue al momento dell’accettazione formale che sarà inviata in forma scritta al nuovo associato tramite fax, posta o email, entro 30 giorni dalla data della domanda di adesione. L’accettazione formale consiste nella Domanda di adesione siglata dal Coordinatore nazionale e da un membro del Consiglio Direttivo. Ogni riunione del Consiglio Direttivo sarà chiamata a ratificare con delibera l’accettazione dei nuovi Associati.
La Domanda di adesione è redatta per iscritto con sottoscrizione autografa dall’aspirante associato e contiene la richiesta di partecipazione all’Associazione nonché l’espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali, ai soli fini della tenuta dei libri associativi e delle comunicazioni all’interno della società. Alla Domanda è allegata la documentazione necessaria a comprovare la sussistenza di almeno uno dei Requisiti di ammissione. La Domanda è indirizzata al Consiglio Direttivo ed è allo stesso inviata in originale a mezzo lettera. In caso di accettazione della domanda, il Consiglio Direttivo provvede, inoltre, all’aggiornamento del Libro degli Associati.
Art. 2.7 – Recesso
Ciascun Associato può recedere in qualunque tempo dall’Associazione. La dichiarazione di recesso deve essere redatta per iscritto e con sottoscrizione autografa ed inviata al Consiglio Direttivo. Il recesso ha effetto con lo scadere dell’anno sociale nel corso del quale è stato comunicato.
Art. 2.8 – Esclusione
L’Associato può essere escluso dall’Associazione su proposta del Consiglio Direttivo e soltanto per gravi motivi. La deliberazione di esclusione è assunta dal Consiglio Direttivo. In questo caso l’Associato sottoposto a procedura di esclusione che fosse membro del Consiglio Direttivo non avrà facoltà di voto. Si considerano gravi motivi e sono quindi causa di esclusione:
la violazione anche di uno soltanto degli obblighi associativi di cui al precedente art. 2.3;
l’interdizione e l’inabilitazione;
la radiazione da Albi professionali e, in generale, il venir meno dei requisiti di ammissione di cui all’art. 2.5.2.
Art. 2.9 – Sostenitori
I Sostenitori non sono Associati e, pertanto, non acquistano i diritti e non assumono gli obblighi connessi allo status di Associato. La Società scientifica promuoverà tutte le iniziative atte a valorizzare l’interesse e la sensibilità culturale dei Sostenitori.
Art. 2.10 – Membri Onorari
Lo status di Membro Onorario sarà riservato a:
Membri attivi che hanno prestato quindici anni consecutivi di servizio per Winfocus-Switzerland ed hanno raggiunto i sessantacinque anni di età.
Membri attivi che in forza di speciali circostanze sono invitati a rivestire tale ruolo emerito dal Consiglio Direttivo.
Persone che hanno dato contributi di spicco alla ricerca o all’insegnamento rivolti allo scopo e alle finalità di Winfocus-Switzerland.
La proposta di conferimento della partecipazione onoraria è presentata al Consiglio Direttivo dal Coordinatore nazionale. Il Consiglio Direttivo delibera all’unanimità degli intervenuti. I Membri Onorari non sono Associati e, pertanto, non acquistano i diritti e non assumono gli obblighi di cui al presente Titolo. I Membri Onorari hanno facoltà di partecipare alle attività scientifiche e culturali dell’Associazione e alle Assemblee generali senza diritto di voto.
TITOLO III – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE E LORO FUNZIONAMENTO
Art. 3.1 – Organi della Associazione
Sono organi della Associazione
il President-elect (vice-Coordinatore Nazionale);
gli Standing-Committees;
Art. 3.2 – Organi non elettivi
L’Assemblea Generale è organo costituito di diritto da tutti gli Associati. Competenza e funzionamento dell’Assemblea Generale sono disciplinati dal successivo Titolo IV.
Art. 3.3 – Organi elettivi
Sono organi elettivi dell’Associazione quelli indicati dalla lett. b) alla lettera i) del precedente art. 3.1.1. Salvo quanto infra previsto per gli Standing Committees, gli organi elettivi durano in carica per il mandato a cui sono eletti, che non potrà superare i due anni; sono nominati dall’Assemblea Generale Annuale; entrano in carica al momento della loro nomina (se presenti) o al momento della loro accettazione del mandato (se non presenti alla nomina) che dovrà essere comunicata per iscritto all’Associazione entro trenta giorni dalla nomina stessa, e cessano dalla carica alla chiusura dell’Assemblea Generale Annuale successiva alla scadenza del loro mandato. Gli Standing Committees si distinguono in Statutari e facoltativi. Sono Statutari il Nominating Committee, lo Scientific Committee e il Networking Committee; sono facoltativi gli standing Committees istituiti dal Consiglio Direttivo ai sensi del successivo art. 6.4.
Art. 3.4 – Disclosure
In linea con la politica di imparzialità, indipendenza, obiettività e rigore scientifico della Società, tutti i membri degli organi elettivi dovranno, al momento dell’accettazione della nomina completare un Disclosure Form dichiarando:
i dati identificativi di tutti i produttori di beni e/o fornitori di servizi per la cura della salute con i quali intercorrano rapporti di lavoro subordinato, rapporti professionali, di collaborazione e in generale relazioni finanziarie, con indicazione della natura di tali relazioni (in prosieguo le “Relazioni finanziarie)
se potenzialmente idonee a influenzare l’imparzialità, obiettività e il rigore scientifico del nominato, i dati identificativi di enti non profit, di organizzazioni governative e di imprenditori non produttori di beni e/o fornitori di servizi per la cura della salute con i quali intercorrano relazioni, finanziarie con indicazione della natura delle stesse;
i dati identificativi di tutti i produttori di beni e/o fornitori di servizi per la cura della salute con i cui amministratori, direttori generali e/o soci di controllo sussistano rapporti di coniugio o di parentela entro il quarto grado o di affinità entro il secondo grado (in prosieguo “Relazioni familiari”).
Ove il nominato non sia una persona fisica, le informazioni di cui al Disclosure Form sopra descritto riguarderanno, inoltre, l’esistenza di rapporti di controllo, anche contrattuale, di influenza dominante, di gruppo, e in generale di dipendenza economica.
Il Disclosure Form, sottoscritto dal componente dell’organo elettivo con firma autografa, sarà trasmesso in originale al Segretario. Il nominato è tenuto a comunicare alla Società Relazioni finanziare, Relazioni familiari o Relazioni di controllo sorte successivamente alla trasmissione del Disclosure Form ai sensi del terzo comma del presente art. 3.4.
L’accertamento di Relazioni finanziarie e/o di Relazioni familiari e/o di Relazioni di controllo non dichiarate nel Disclosure Form o non successivamente comunicate a norma del quarto comma del presente art. 3.4 costituisce causa di decadenza dall’incarico.
Art. 3.5 – Compensi e Rimborsi
I componenti del Consiglio Direttivo non hanno diritto ad alcun compenso in relazione alle attività condotte ed eseguite a motivo della propria carica.
I componenti del Consiglio Direttivo hanno diritto al rimborso delle spese sostenute a ragione del proprio incarico, ove ragionevoli, congrue e opportunamente documentate.
Qualora i Membri del Consiglio Direttivo offrano servizi all’Associazione al di fuori del ruolo della propria carica ed al fine di permettere all’Associazione di raggiungere i propri scopi, essi avranno diritto a ricevere un compenso da concordarsi e stabilirsi con delibera del Consiglio Direttivo.
Art. 4.1 – Assemblea
L’Assemblea Generale è la riunione degli Associati. L’Assemblea Generale è Annuale o Straordinaria.
Art. 4.2 – Assemblea Generale Annuale
L’Assemblea Generale Annuale si svolge una volta all’anno entro centoventi giorni dalla chiusura dell’anno sociale. L’Assemblea Generale Annuale si articola in una Sessione scientifica e in una Sessione amministrativa. La Sessione scientifica ha ad oggetto l’esame di documentazione di ricerca (research papers), di documentazione clinica (clinical papers) e in generale di relazioni e indagini scientifiche, può discutere, valutare ed approvare progetti, documenti, studi di particolare rilievo e disporne la pubblicazione.
La Sessione amministrativa ha ad oggetto:
la nomina del Coordinatore nazionale, del Segretario, del Tesoriere e degli altri componenti del Consiglio Direttivo;
l’esame della relazione del Coordinatore nazionale in ordine alle attività associative;
l’approvazione del bilancio di esercizio;
le modifiche statutarie proposte dal Consiglio Direttivo o da un numero di Associati non inferiore al 10% (dieci per cento) del totale degli Associati;
ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo ritenga di sottoporre all’esame dell’Assemblea Generale;
la presentazione degli Associati e dei Membri Onorari ammessi nel corso dell’anno sociale da ultimo chiusosi.
In occasione dell’Assemblea Generale, quale momento privilegiato di incontro degli Associati, il Consiglio Direttivo potrà organizzare il pranzo/cena annuale dell’Associazione. Alla Assemblea Generale Annuale possono partecipare, senza diritto di voto, i Sostenitori, i Membri Onorari e gli Ospiti invitati dal Consiglio Direttivo o dai singoli Associati previa autorizzazione del Consiglio Direttivo stesso.
Art. 4.3 – Assemblea Generale Straordinaria
L’Assemblea Generale Straordinaria è convocata dal Coordinatore nazionale ogni qualvolta il Consiglio Direttivo ne ravvisi l’opportunità e ha ad oggetto le materie dallo stesso individuate. L’Assemblea Straordinaria è, inoltre, convocata dal Coordinatore nazionale su richiesta motivata di un numero di Associati non inferiore al 10% del totale degli Associati e per le materie dagli stessi indicate purché non di competenza del Consiglio Direttivo.
Art. 4.4 – Convocazione dell’Assemblea
L’Assemblea Generale, sia Annuale sia Straordinaria, è convocata con Avviso di convocazione contenente:
data, ora e luogo della riunione;
una seconda data, ora e luogo della riunione (qualora alla prima convocazione non si sia raggiunto il quorum costitutivo);
l’indicazione delle sale eventualmente connesse in videoconferenza con il luogo della riunione e nelle quali gli Associati potranno confluire per seguire i lavori assembleari.
L’Avviso di convocazione è inviato agli Associati tramite lettera, e-mail o fax non oltre il quindicesimo giorno antecedente quello fissato per l’Assemblea. L’indirizzo postale, l’indirizzo e-mail o il numero fax utilizzato sarà quello indicato dall’Associato nella domanda di ammissione, ovvero successivamente dallo stesso comunicato al Consiglio Direttivo per iscritto.
Art. 4.5 – Svolgimento dell’Assemblea Generale
Hanno diritto di partecipare all’Assemblea Generale gli Associati che risultino iscritti all’Associazione in data antecedente a quella di invio dell’Avviso di convocazione.
Ciascun Associato può farsi rappresentare in Assemblea Generale mediante delega conferita per iscritto ad altro Associato. La delega non può essere conferita ai componenti del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori. Ciascun Associato non può rappresentare più di venticinque Associati. Le deleghe sono conservate agli atti associativi. All’Assemblea Generale possono partecipare, senza diritto di voto, i Membri Onorari.
L’Assemblea Generale è Presieduta dal Coordinatore nazionale o, in caso di assenza o impedimento dello stesso, dal Consigliere più anziano d’età. Il Coordinatore nazionale dell’Assemblea accerta l’identità degli intervenuti, la legittimazione al voto degli stessi, la regolarità delle deleghe, mette ai voti il testo di deliberazione, proclama i risultati della votazione e in generale vigila sul corretto svolgimento dei lavori assembleari.
Il Coordinatore nazionale dell’Assemblea designa il segretario anche tra non Associati. Le funzioni di Coordinatore nazionale dell’Assemblea e di segretario della stessa non sono cumulabili. Nei casi previsti dalla legge il segretario dell’assemblea sarà un notaio come sopra designato.
L’Assemblea Generale in Sessione Scientifica è costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza relativa. L’Assemblea Generale Annuale in Sessione amministrativa e l’Assemblea Straordinaria sono regolarmente costituite con l’intervento, in proprio o per delega, di almeno il 30% degli Associati aventi diritto di intervento e di voto ai sensi del primo comma dell’art. 2.6. e deliberano a maggioranza assoluta degli intervenuti.
Le deliberazioni aventi ad oggetto modifiche statutarie sono assunte con il voto favorevole di almeno i 2/3 (due terzi) degli intervenuti, salvo quanto disposto al successivo comma 9 del presente art. 4.5.
Le deliberazioni modificative dello statuto relative alla denominazione, alle finalità associative, alla trasformazione in società di capitali e allo scioglimento dell’Associazione sono assunte con il voto favorevole di almeno i 2/3 (due terzi) degli Associati aventi diritto di intervento ai sensi del primo comma del presente art. 4.5.
I lavori assembleari si svolgono in lingua italiano/francese/inglese; ove possibile sarà predisposto un servizio di traduzione simultanea in alcune delle lingue maggiormente diffuse tra gli Associati. Qualora la maggioranza assoluta dei partecipanti all’Assemblea si esprima a favore, il lavoro assembleare potrà svolgersi in lingua italiana. In tale caso sarà predisposto un servizio di traduzione simultanea verso la lingua francese/inglese.
Le votazioni si svolgono per alzata di mano o, su richiesta anche di un solo associato, per appello nominale o per iscritto. Il verbale dell’Assemblea Generale è redatto dal segretario ed è sottoscritto dallo stesso e dal Coordinatore nazionale.
Art. 4.6 – Assemblea in Tele/Video-Conferenza
L’Assemblea Generale potrà tenersi anche con intervenuti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, collegati con mezzi di telecomunicazione. In tale evenienza:
sono indicati nell’avviso di convocazione i luoghi audio/video collegati a cura della società, nei quali gli intervenuti possono trovarsi, e la riunione si considera tenuta nel luogo ove sono presenti il Coordinatore nazionale e il soggetto verbalizzante;
il Presidente dell’Assemblea Generale, anche a mezzo del proprio ufficio di presidenza, deve poter verificare la regolarità della costituzione, accertare l’identità e la legittimazione dei presenti, regolare il suo svolgimento ed accertare i risultati delle votazioni;
il segretario verbalizzante deve poter percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione;
gli intervenuti devono poter partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno.
Art. 4.7 – Voto per corrispondenza
Qualora venga ritenuto opportuno dal Consiglio Direttivo ed espressamente previsto nell’avviso di convocazione, è consentita l’espressione del voto per corrispondenza. In tal caso all’avviso di convocazione inviato agli Associati è allegata la documentazione necessaria per esprimere il voto su ciascuna delle deliberazioni proposte con la relativa scheda di voto. A condizione che ciascun Associato abbia accesso ad internet e accetti di utilizzare tale mezzo, sarà anche possibile che la documentazione necessaria per prendere conoscenza dei temi di discussione e per esprimere un voto sia resa disponibile dal Consiglio Direttivo in un’area specifica del sito web Winfocus-Switzerland.
L’Associato che si avvale di tale facoltà deve restituire all’Associazione, prima dell’inizio dell’Assemblea Generale, in busta chiusa indirizzata al Collegio dei Revisori, la scheda di voto debitamente compilata e sottoscritta.
Il Collegio dei Revisori potrà anche ricevere la scheda di voto debitamente compilata e sottoscritta tramite posta elettronica certificata da inviarsi all’indirizzo email indicato al momento della votazione, debitamente protocollata nel Registro del Collegio dei Revisori. Il voto per corrispondenza può essere revocato dall’Associato con dichiarazione scritta da far pervenire entro l’ora di inizio dell’adunanza.
Le schede di voto validamente pervenute sono conteggiate ai fini del quorum costitutivo. I voti risultanti dalle schede di voto per ciascuna delle deliberazioni proposte sono comunicati dal Presidente dell’Assemblea al momento delle relative votazioni e riportati nel verbale dell’assemblea stessa.
All’eventuale intervento in Assemblea Generale, anche per delega, dell’Associato che ha fatto pervenire la scheda di voto consegue automaticamente la revoca del voto non ancora scrutinato.
Art. 4.8 — Voto tramite internet
Qualora sia ritenuto opportuno dal Consiglio Direttivo ed espressamente previsto nell’avviso di convocazione, sarà permesso esprimere il voto tramite Internet. In tale circostanza, la documentazione necessaria per esprimere il voto su ciascuna delle deliberazioni proposte, con la relativa scheda di voto, sarà allegata all’avviso di convocazione inviato agli Associati, secondo le modalità previste al precedente art. 4.7.
In tale caso, prima della data dell’Assemblea Generale l’Associazione dovrà predisporre un sistema di voto online sicuro che permetta l’identificazione degli Associati e dei voti. Il voto deve essere ricevuto entro quattordici giorni dalla chiusura della riunione.
Compatibilmente con le specifiche caratteristiche del sistema di votazione tramite Internet, al presente art. 4.8 si applicano le disposizioni dei commi 5, 6 e 7 del precedente art. 4.7.
TITOLO V CONSIGLIO DIRETTIVO
Art. 5.1 – Funzioni del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione e il perseguimento dello scopo associativo; esso può, quindi, compiere tutti gli atti che ritenga a tal fine utili o opportuni. Inoltre, in ambito organizzativo, il Consiglio Direttivo:
decide sulle richieste di ammissione degli a spiranti associati;
formula le proposte di esclusione degli Associati ove ricorrano gravi motivi;
predispone il progetto di Bilancio;
richiede al Coordinatore nazionale la convocazione delle Assemblee straordinarie;
vigila sul rispetto dello Statuto Associativo.
Art. 5.2 – Composizione e nomina del Consiglio Direttivo
Il consiglio Direttivo è composto da un minimo di 9 (nove) membri a un massimo di 30 (trenta) membri elettivi; nove sono i membri di diritto. I componenti del consiglio prendono il nome di Consiglieri. Possono esse membri del Consiglio Direttivo solo gli Associati. Il componenti elettivi del Consiglio Direttivo sono nominati dall’Assemblea Generale Annuale che ne fissa il numero designando il Coordinatore nazionale, il Segretario e il Tesoriere.
Sono membri di diritto del Consiglio Direttivo l’Immediate PastPresident (ossia il Coordinatore nazionale uscente) e il President-Elect (ossia il presidente nominato dall’Assemblea Generale Annuale per il successivo anno sociale). I componenti del Consiglio Direttivo assumono la carica alla data della loro nomina. La carica dura al massimo due anni.
Art. 5.3 – Funzionamento del Consiglio Direttivo
Il funzionamento del Consiglio Direttivo è regolato come segue. La convocazione del Consiglio Direttivo è effettuata mediante avviso spedito a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, telegramma, fax, o e-mail ai Consiglieri non oltre i due giorni antecedenti quello fissato per la riunione; in caso di urgenza detto termine può essere più breve ma non inferiore a giorni uno. Il Consiglio è convocato tutte le volte che il Coordinatore nazionale o chi ne fa le veci lo ritenga necessario o quando ne sia fatta richiesta da almeno il 10% dei Consiglieri in carica. Il Consiglio si riunisce nel luogo indicato nell’avviso di convocazione (nella sede sociale o altrove).
Le riunioni di Consiglio sono presiedute dal Coordinatore nazionale o in sua assenza o impedimento dal viceCoordinatore nazionale, qualora sia stato nominato, o, in mancanza anche di questo ultimo, dal consigliere designato dal Consiglio stesso. Le riunioni possono tenersi in audio e/o video-conferenza e/o in telecomunicazione; in tal caso saranno predisposti tutti gli strumenti ed adottate tutte le precauzioni atti a consentire:
al Coordinatore nazionale di accertare l’identità e la legittimazione di tutti i partecipanti, di regolare lo svolgimento della riunione, di constatare e proclamare i risultati della votazione;
al segretario verbalizzante di percepire adeguatamente gli interventi e le dichiarazioni di voto, di accertare le modalità e il risultato delle votazioni, di identificare i favorevoli, gli astenuti e i contrari;
agli intervenuti di seguire la discussione, di intervenire in tempo reale alla trattazione, alla discussione e alla votazione degli argomenti posti all’ordine del giorno, incluso il voto via web di cui al precedente art. 4.8.
La riunione tenutasi in audio-video conferenza e/o in telecomunicazione si reputa svolta nel luogo in cui si trovano il Coordinatore nazionale della riunione ed il Segretario verbalizzante, e potrà durare non oltre 3 ore dal suo inizio.
Per la validità delle deliberazioni del Consiglio è necessario l’intervento della maggioranza dei Consiglieri in carica. Le deliberazioni si prendono a maggioranza assoluta degli intervenuti, in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo devono risultare da verbali che, trascritti su apposito libro tenuto a norma di legge, vengono firmati da chi presiede e dal segretario. Le decisioni del Consiglio Direttivo possono essere adottate mediante consultazione scritta o mediante consenso espresso per iscritto. La procedura relativa è determinata dal Consiglio Direttivo con proprio regolamento interno.
Art. 5.4 – Revoca di Membri del Consiglio Direttivo.
L’Assemblea Generale può revocare uno o più membri del Consiglio Direttivo anche senza giusta causa. In ogni caso nessun indennizzo è dovuto al Consigliere revocato.
Art. 5.5 – Comitato Esecutivo
Il Consiglio Direttivo può delegare le proprie attribuzioni ad un Comitato Esecutivo composto di alcuni dei suoi membri, e/o ad uno o più Consiglieri Delegati, determinando i limiti della delega. Sono membri di diritto del Comitato Esecutivo il Coordinatore nazionale, il Segretario, il Tesoriere e il President-Elect. Non possono essere delegate le attribuzioni indicate nell’art. 5.1.2. lett. c), e), f) ed i) e quelle non delegabili ai sensi delle leggi vigenti. Alle riunioni del Comitato Esecutivo si applica, in quanto compatibile, la disciplina di cui all’art. 5.3.
Art. 5.6 – Coordinatore nazionale
La rappresentanza della Società Scientifica compete al Coordinatore nazionale. Il Coordinatore nazionale, inoltre:
convoca e presiede le Assemblee Generali.
detiene il diritto di firma per il conto bancario intestato a Winfocus-Switzerland
svolge ruolo propositivo e di impulso delle attività associative.
è membro di diritto di tutti gli Standing Committees e presiede gli stessi.
Art. 5.7 – President-Elect
Il President-Elect, nominato dall’Assemblea Generale Annuale, assume la carica di vice Coordinatore nazionale al momento della nomina, se presente, o al momento dell’accettazione scritta del mandato. Il President-elect sostituisce il Coordinatore nazionale in caso di assenza o impedimento, è membro di diritto del Consiglio Direttivo e del Comitato esecutivo.
Art. 5.8 – Segretario
Il Segretario redige i verbali dell’Assemblea Generale, delle riunioni di Consiglio e del Comitato Esecutivo. Inoltre il Segretario cura la tenuta e l’aggiornamento dei Libri e Registri dell’Associazione, provvede all’invio delle convocazioni, assiste il Coordinatore nazionale nell’assicurare il regolare svolgimento dei lavori assembleari, provvede alle comunicazioni di accettazione delle domande di ammissione, di nomina alle cariche sociali, custodisce e archivia la corrispondenza e i documenti dell’Associazione, provvede agli adempimenti prescritti dalla legge e in generale attende a tutti i compiti propri dell’ufficio di segreteria.
Art. 5.9 – Tesoriere
Il Tesoriere cura l’incasso delle quote associative, dei contributi e delle liberalità fatte all’Associazione rilasciando corrispondente ricevuta, intrattiene i rapporti con le banche, aggiorna e custodisce i Libri contabili, fornisce tutte le indicazioni utili per la redazione del Progetto di Bilancio, coopera con il Segretario per gli adempimenti fiscali e tributari. Ha diritto di firma (parimenti al Coordinatore Nazionale), ma ha accesso al conto bancario intestato a Winfocus-Switzerland per poter prendere visione dei movimenti di conto inerenti alle attività dell’associazione.
Sarà prevista la possibilità che il Consiglio Direttivo, tramite specifica deliberazione, assegni una parte di tali funzioni al Coordinatore nazionale del Consiglio Direttivo o ad altre persone (anche se non Associati o membri di Organi dell’Associazione) tramite procura autenticata da un Notaio. Il Tesoriere dovrà in questo caso supervisionare il lavoro di detti delegati. Il delegato trasmetterà una relazione trimestrale sulle attività di tesoreria svolte nei limiti della delega ricevuta. Il tesoriere, a sua volta, presenterà una relazione sulle proprie attività al Presidente del Consiglio Direttivo e al Segretario.
Art. 5.10 – Rappresentanza
La rappresentanza legale generale della Società Scientifica, anche in giudizio, compete al Coordinatore Nazionale senza limitazione alcuna. La rappresentanza legale compete, inoltre, nei limiti dei poteri delegati, al Segretario, al Tesoriere e ai Consiglieri forniti di poteri delegati. Il Consiglio Direttivo può nominare Direttori Generali, Direttori amministrativi e Direttori tecnici. I rappresentanti legali della Società scientifica a norma dei precedenti commi 1 e 2 del presente art. 5.10 possono, nei limiti dei poteri loro delegati, nominare procuratori per singoli atti o categorie di atti.
TITOLO VI – STANDING COMMITTEES
Art. 6.1 – Commissione Elettorale
La Commissione Elettorale è presieduta dal Coordinatore Nazionale. La Commissione prepara la documentazione relativa ai candidati alle cariche sociali da sottoporre alla successiva Assemblea Generale Annuale. Con tale Assemblea la Commissione scade dall’incarico.
Art. 6.2 – Comitato Scientifico
Il Comitato scientifico, presieduto dal Coordinatore nazionale, promuove e sviluppa le iniziative scientifiche e didattiche dell’Associazione, organizza e coordina la Sessione scientifica dell’Assemblea Generale Annuale, istituisce borse e in generale preside all’attività culturale dell’Associazione. Ai lavori del comitato scientifico possono essere invitati Membri Onorari.
TITOLO VII – ESERCIZIO ASSOCIATIVO BILANCIO
Art. 7.1 – Esercizio
L’esercizio dell’Associazione si chiude il giorno trentuno dicembre di ogni anno (Anno sociale).
Art. 7.2 – Bilancio
Alla fine di ogni esercizio associativo, il Consiglio Direttivo provvede alla formazione del bilancio sociale. Il progetto di bilancio è presentato per l’approvazione all’Assemblea Generale Annuale.
Art. 7.3 – Collegio dei revisori
Il Collegio dei revisori controlla la correttezza della gestione amministrativa, economica e patrimoniale dell’Associazione, esamina il Progetto di Bilancio ed il bilancio previsionale predisponendo una apposita relazione da sottoporre all’Assemblea. Assieme al Collegio dei Probiviri, qualora nominato, il Collegio dei Revisori vigila sull’osservanza dello Statuto. Il Collegio dei revisori è composto di tre membri nominati dall’Assemblea Generale Annuale. I revisori dei conti devono essere soggetti esterni all’associazione ed essere iscritti nel registro dei revisori contabili. Il Collegio dei revisori dura in carica tre anni e i suoi membri sono rinnovabili.
Art. 7.4 – Utilizzo del patrimonio
Il patrimonio della Associazione può essere utilizzato solamente per il perseguimento dello scopo istituzionale come individuato al punto 1.2.
Durante la vita della Associazione è fatto divieto di distribuire utili, avanzi di gestione nonché fondi, riserve di capitale salvo che ciò sia previsto dalla legge. In caso di recesso, esclusione o morte gli Associati stessi o i loro eredi non vantano alcun diritto sul patrimonio della Associazione.
TITOLO VIII SCIOGLIMENTO – TRASFORMAZIONE
Art. 8.1 – Scioglimento
A parte le cause legali di scioglimento, l’Associazione può essere sciolta per deliberazione assunta dall’Assemblea Generale con le maggioranze previste dall’art. 4.5.9. L’Assemblea Generale nomina i liquidatori, determina le modalità di liquidazione e i criteri di devoluzione bei beni residui, nel rispetto delle disposizioni di legge in materia.
Art. 8.2 – Trasformazione
Ove non sussistano cause impeditive, l’Associazione può trasformarsi in società di capitali con deliberazione dell’Assemblea Generale assunta con la maggioranza di cui all’art. 4.5.9.