Source: http://www.comune.jesi.an.it/MV/leggi/dm8-5-95.htm
Timestamp: 2017-04-28 02:24:41+00:00
Document Index: 32986941

Matched Legal Cases: ['art. 229', 'art. 406', 'art. 229', 'art. 71', 'art. 72', 'sentenza ', 'art.\n15', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 231', 'art. 10', 'art.  10', 'art.  235']

MINISTERO DEI TRASPORTI - DECRETO MINISTERIALE 8 maggio 1995 - Recepimento della direttiva 92/53/CEE del Consiglio del 18 giugno 1992 che modifica la direttiva 70/156/CEE concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative all'omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi. Home
Il Comune - Relazioni con il pubblico - Informagiovani - Dati statistici - Informacittà - Gazzette leggi e normative - Cultura e tempo libero - Economia e lavoro - Turismo - Portale delle associazioni - Istruzione e formazione - Trasporti e mobilità - Sanità, ambiente Gazzette, leggi e normativa > Normativa nazionali più importante > D.M. 08/05/95
MINISTERO DEI TRASPORTI - DECRETO MINISTERIALE 8 maggio 1995
Recepimento della direttiva 92/53/CEE del Consiglio del 18 giugno 1992 che modifica la direttiva 70/156/CEE concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative all'omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi. GU n. 148 del 27-06-1995 - Suppl. Ord. n. 78
Visto l'art. 229 del nuovo Codice della strada approvato con decreto
legislativo 30 aprile, n. 285, pubblicato nel supplemento ordinario
alla Gazzetta Ufficiale n. 114 del 18 maggio 1992 che delega i
Ministri della Repubblica a recepire, secondo le competenze loro
attribuite, le direttive comunitarie afferenti a materie disciplinate
dallo stesso codice;
Visto l'art. 406 del regolamento di esecuzione e di attuazione del
nuovo codice della strada approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, pubblicato nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 303 del 28 dicembre 1992 che
conferma l'applicabilita' del sopracitato art. 229 del codice alle
direttive comunitarie disciplinati materie del regolamento;
Visto l'art. 71 del nuovo codice della strada che ai commi 3 e 4
stabilisce la competenza del Ministro dei Trasporti e della
navigazione a decretare in materia di norme costruttive e funzionali
dei veicoli a motore e dei loro rimorchi ispirandosi al diritto
Visto l'art. 72 del nuovo codice della strada che ai commi 8, 9 e 10
stabilisce la competenza a decretare in materia di norme di
omologazione e di contrassegno di conformita' dei dispositivi di
equipaggiamento dei veicoli a motore e dei loro rimorchi ispirandosi
al diritto comunitario;
Visti gli articoli 74, 75, 76, 77 e 78 del nuovo codice della strada
che dettando norme sui dati di identificazione sulla omologazione,
sulla dichiarazione di conformita', sul controllo di conformita', al
tipo omologato dei ciclomotori, dei motocicli e dei loro dispositivi
di equipaggiamento, stabiliscono la competenza del Ministro dei
Trasporti e della navigazione a decretare in materia;
Vista la direttiva del Consiglio n. 92/53/CEE del 18 giugno 1992
relativa all'omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi;
cosi' come emendata dalla direttiva 93/81/CEE del 29 settembre 1993
della Commissione, e rettificata dal correttivo pubblicato nel n. L
251 del 27 settembre 1994 della Gazzetta Ufficiale CEE;
Il presente decreto riguarda l'omologazione comunitaria dei veicoli a
motore e dei loro rimorchi fabbricati in una o piu' fasi, nonche' dei
sistemi, componenti ed entita' tecniche destinati all'impiego nei
suddetti veicoli e rimorchi.
Il presente decreto non riguarda:
- la visita e prova dei singoli veicoli, peraltro non esclude che in
tale sede sia accettata qualsiasi omologazione valida di sistemi,
componenti, entita' tecniche o veicoli incompleti, accordata in
virtu' del presente decreto;
- i quadricicli ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 3 del decreto 5
aprile 1994 pubblicato nel Supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 99 del 30 aprile 1994, di recepimento della direttiva
92/61/CEE, relativa alla omologazione dei veicoli a motore a due o a
tre ruote:
approvato con D.P.R 22 dicembre 1935, n. 1092, al sdio fine
In base alla sentenza n. 179 della Corte Costituzionale,
il recepimento della direttiva 92/61/CEE produce l'effetto
della disapplicazione delle norme di diritto interno con
essa in contrasto.
Tale principio generale verra' tenuto presente nella
redazione delle note particolareggiate che seguono:
Ai fini del presente decreto, s'intende per:
- "omologazione", l'atto con cui uno Stato membro della Unione
Europea che di seguito verra' piu' semplicemente indicato come "Stato
Membro", certifica che un tipo di veicolo, sistema, componente o
entita' tecnica e' conforme alle prescrizioni tecniche del presente
decreto di recepimento della direttiva 92/53/CEE che di seguito
verra' piu' semplicemente indicato con le parole "presente decreto" o
del decreto di recepimento di una direttiva particolare figurante
nell'elenco completo degli allegati VI o XI;
- "omologazione in piu' fasi", l'atto con cui uno o piu' Stati membri
certificano che, a seconda dello stato di completamento, un tipo di
veicolo incompleto o completato e' conforme alle prescrizioni
tecniche del presente decreto;
- "veicolo", ogni veicolo a motore destinato a circolare su strada,
completo o incompleto, il quale abbia almeno quattro ruote ed una
velocita' massima di progetto superiore a 25 km/h, come pure i suoi
rimorchi, ad eccezione dei veicoli che si spostano su rotaie, dei
trattori agricoli e forestali e di tutte le macchine mobili;
- "veicolo base", qualsiasi veicolo incompleto il cui numero di
identificazione sia mantenuto nelle varie fasi del procedimento di
omologazione in piu' fasi;
- "veicolo incompleto", qualsiasi veicolo che, per poter essere
conforme alle prescrizioni del presente decreto, deve ancora essere
completato in almeno una fase successiva;
- "veicolo completato", il veicolo che risulta dal procedimento di
omologazione in piu' fasi e che e' conforme a tutte le prescrizioni
corrispondenti del presente decreto;
- "tipo", i veicoli di una categoria specifica identici almeno per
quanto riguarda gli aspetti essenziali specificati nell'allegato II
punto B; un tipo di veicolo puo' comprendere diverse varianti e
versioni (vedi allegato II punto B);
- "sistema", qualsiasi installazione del veicolo, come i freni,
l'impianto di controllo delle emissioni, la sistemazione interna,
ecc., soggetta alle prescrizioni stabilite nel decreto di recepimento
di una direttiva particolare;
- "componente", un dispositivo, come una luce, soggetto alle
prescrizioni stabilite nel decreto di recepimento di una direttiva
particolare e destinato a far parte di un veicolo, il quale puo'
essere omologato indipendentemente dal veicolo se il decreto di
recepimento della direttiva particolare lo prevede espressamente;
- "entita' tecnica", un dispositivo, ad esempio un dispositivo di
protezione posteriore, soggetto alle prescrizioni di un decreto di
recepimento di una direttiva particolare e destinato a far parte di
un veicolo, che puo' venire omologato separatamente, ma soltanto in
relazione ad uno o piu' tipi determinati di veicoli, se il decreto di
- "costruttore", la persona o l'ente responsabile, verso l'autorita'
che rilascia l'omologazione di tutti gli aspetti del procedimento di
omologazione e della conformita' della produzione; non e'
indispensabile che detta persona o ente partecipino direttamente a
tutte le fasi di costruzione del veicolo, del sistema, del componente
o dell'entita' tecnica soggette all'omologazione;
- "autorita' che rilascia l'omologazione", le autorita' di uno Stato
membro responsabili di tutti gli aspetti dell'omologazione di un tipo
di veicolo, sistema, componente o entita' tecnica; esse rilasciano e,
se necessario, ritirano le schede di omologazione, assicurano il
collegamento con i propri omologhi degli altri Stati membri e
verificano le disposizioni prese dai costruttori per assicurare la
conformita' della produzione. Le Autorita' italiane competenti al
rilascio dell'omologazione sono quelle elencate all'allegato XV;
- "servizio tecnico", l'organismo o l'ente designato come laboratorio
di prova per l'esecuzione di prove o ispezioni a nome dell'autorita'
che rilascia l'omologazione di uno Stato membro. Questa funzione puo'
essere svolta anche dalla stessa autorita' che rilascia
l'omologazione. I servizi tecnici italiani competenti alla esecuzione
delle prove sono quelli indicati all'allegato XVI;
- "scheda informativa", le schede figuranti negli allegati I o III
del presente decreto o il corrispondente allegato del decreto di
recepimento di una direttiva particolare nel quale sono prescritte le
informazioni che il richiedente e' tenuto a fornire;
- "documentazione informativa", la documentazione completa o la
raccolta di dati, disegni, fotografie, ecc., forniti dal richiedente
al servizio tecnico o all'autorita' che rilascia l'omologazione
conformemente alle indicazioni della scheda informativa;
- "fascicolo di omologazione", la documentazione informativa piu'
tutti i verbali di prova e gli altri documenti che il servizio
tecnico o le autorita' competenti in materia di omologazione hanno
aggiunto alla documentazione informativa nello svolgimento delle
- "indice del fascicolo di omologazione", il documento in cui e'
elencato il contenuto del fascicolo di omologazione, opportunamente
numerato o altrimenti contrassegnato in modo che ogni pagina sia
1. La domanda di omologazione di un veicolo e' presentata dal
costruttore all'autorita' che rilascia l'omologazione di uno Stato
membro. Essa e' accompagnata dalla documentazione informativa
contenente le informazioni specificate nell'allegato III e dalle
schede di omologazione relative a ciascuna delle direttive
particolari, conformemente agli allegati IV o XI. Fino alla data di
rilascio o di rifiuto dell'omologazione, il fascicolo di omologazione
relativo a ciascuna direttiva particolare e' posto a disposizione
dell'autorita' che rilascia l'omologazione.
2. In deroga al paragrafo 1, se nessuna scheda di omologazione
relativa ad una delle pertinenti direttive particolari e'
disponibile, i documenti che accompagnano la domanda comprendono una
documentazione informativa contenente le informazioni richieste
all'allegato I in relazione alle direttive particolari specificate
negli allegati IV o XI e, se del caso, alla parte II dell'allegato
3. Nel caso di un'omologazione in piu' fasi, il richiedente deve
- nella prima fase: le parti della documentazione informativa e le
schede di omologazione richieste per un veicolo completo, relative
allo stato di costruzione del veicolo base;
- nella seconda e nelle successive fasi: le parti della
documentazione informativa e le schede di omologazione relative alla
fase attuale di costruzione, nonche' una copia della scheda di
omologazione del veicolo incompleto rilasciata nella fase di
costruzione precedente. Il costruttore deve inoltre fornire un elenco
completo delle modifiche e delle aggiunte da lui apportate ai veicoli
4. La domanda per l'omologazione di un tipo di sistemi, componenti o
entita' tecniche deve essere presentata dal costruttore all'autorita'
che rilascia l'omologazione di uno Stato membro. Essa e' accompagnata
da una documentazione informativa il cui contenuto e' specificato
nella scheda informativa della rispettiva direttiva particolare.
5. Qualsiasi domanda relativa ad un tipo di veicolo, sistema,
componente o entita' tecnica puo' essere presentata unicamente presso
un solo Stato membro, Per ogni tipo da omologare deve essere
presentata una domanda separata
2. Nota agli articoli 3, 4, 5.
Per quanto attiene alle modalita' di presentazione delle
domande di omologazione e di gestione delle procedure
interne di omologazione, valgono, in quanto applicabili e
non in contrasto con le norme del presente Decreto, le
norme previste nel decreto ministeriale 16 gennaio 1995 n.
94 pubblicato nel Supplemento Ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 76 del 31 marzo 1995;
Procedimenti di omologazione
1. Ciascuno Stato membro concede:
a) un'omologazione del veicolo:
- ai tipi di veicoli che sono conformi alle informazioni contenute
nella documentazione informativa e che soddisfano le prescrizioni
tecniche delle corrispondenti direttive particolari menzionate
- ai tipi di veicoli speciali menzionati nell'allegato XI che sono
conformi alle informazioni contenute nella documentazione informativa
e che soddisfano le prescrizioni tecniche delle direttive particolari
indicate nella relativa colonna dell'allegato XI,
questo procedimento si svolge secondo le procedure previste
b) un'omologazione in piu' fasi ai tipi di veicoli base, incompleti o
completati che sono conformi alle informazioni contenute nella
documentazione informativa e che soddisfano le prescrizioni delle
pertinenti direttive particolari, indicate negli allegati IV o XI, in
funzione dello stato di completamento del tipo di veicolo.
all'allegato XIV.
c) un'omologazione del sistema ai tipi di veicoli che sono conformi
alle indicazioni contenute nella documentazione informativa e che
soddisfano le prescrizioni tecniche della relativa direttiva
d) un'omologazione del componente o dell'entita' tecnica a tutti i
tipi di componenti o entita' tecniche che sono conformi alle
informazioni contenute nella documentazione informativa e che
soddisfano le prescrizioni tecniche della direttiva particolare che
contiene disposizioni espresse a questo proposito.
2. Tuttavia, se uno Stato membro ritiene che un veicolo, sistema,
componente o entita' tecnica, pur conforme alle prescrizioni di cui
al paragrafo 1, rischia di compromettere gravemente la sicurezza
stradale, puo' rifiutare di concedere l'omologazione. Esso ne informa
immediatamente gli altri Stati membri e la Commissione, precisando i
motivi della propria decisione.
3. Ogni Stato membro completa tutte le parti corrispondenti di una
scheda di omologazione (il cui modello e' fornito nell'allegato VI
del presente decreto e negli allegati delle direttive particolari)
per ciascun tipo di veicolo, sistema, componente o entita' tecnica da
esso omologato. Ogni Stato membro completa inoltre le parti
corrispondenti della scheda dei risultati di prove allegata alla
scheda di omologazione del veicolo (il cui modello e' riportato
nell'allegato VIII) ed appronta o verifica il contenuto dell'indice
del fascicolo di omologazione. Le schede di omologazione sono
numerate secondo il metodo descritto nell'allegato VII. La scheda
compilata ed i relativi allegati sono trasmessi al richiedente.
4. Quando il componente o l'entita' tecnica da omologare svolge la
propria funzione o presenta una particolare caratteristica soltanto
in connessione con altri elementi del veicolo, e per questa ragione
la conformita' a una o piu' prescrizioni puo' essere verificata
soltanto quando il componente o l'entita' tecnica da omologare
funzionano in connessione con altri elementi del veicolo, simulati o
reali, la portata dell'omologazione del componente o dell'entita'
tecnica deve essere limitata di conseguenza. La scheda di
omologazione di un componente o di un'entita' tecnica indica in tal
caso le eventuali restrizioni di utilizzazione e le eventuali
condizioni di montaggio. Il rispetto delle suddette restrizioni e
prescrizioni e' verificato al momento dell'omologazione del veicolo.
5. Entro un termine di un mese, l'autorita' che rilascia
l'omologazione di ciascun Stato membro invia ai propri omologhi degli
altri Stati membri copia della scheda di omologazione (con i relativi
allegati) per ogni tipo di veicolo per cui l'omologazione sia stata
rilasciata, rifiutata o ritirata.
6. L'autorita' che rilascia l'omologazione di ciascuno Stato membro
invia ogni mese ai propri omologhi degli altri Stati membri l'elenco
(contenente le menzioni indicate nell'allegato XIII) delle
omologazioni di sistemi, componenti o entita' tecniche rilasciate,
rifiutate o ritirate nel corso dello stesso mese. Inoltre, su
richiesta dell'autorita' che rilascia l'omologazione di un altro
Stato membro, essa invia immediatamente copia delle schede di
omologazione dei sistemi, componenti o entita' tecniche e/o il
fascicolo di omologazione relativo a ciascun sistema, componente o
entita' tecnica per i quali ha rilasciato, rifiutato o ritirato
1. Lo Stato membro che ha rilasciato l'omologazione prende i
provvedimenti necessari per essere informato di qualsiasi modifica
delle informazioni figuranti nel fascicolo di omologazione.
2. La domanda di modifica o di estensione di un'omologazione e'
presentata esclusivamente allo Stato membro che ha rilasciato
l'omologazione originaria.
3. Per quanto riguarda l'omologazione di sistemi, componenti o
entita' tecniche, ove siano mutate le indicazioni figuranti nel
fascicolo di omologazione, l'autorita' che rilascia l'omologazione
del suddetto Stato membro:
- rilascia se necessario le pagine modificate del fascicolo di
omologazione, contrassegnando ciascuna pagina modificata in modo che
risulti chiaramente la natura della modifica e la data della nuova
pubblicazione; in occasione di ogni modifica, essa modifica anche
l'indice del fascicolo di omologazione (allegato alla scheda di
omologazione) in modo da indicare le date delle ultime pagine
- rilascia una scheda di omologazione modificata (contrassegnata da
un numero di estensione) ove siano mutati alcuni dati in essa
contenuti (esclusi gli allegati) oppure se, dopo la data indicata
nell'omologazione, siano mutati i requisiti della direttiva. Sulla
scheda aggiornata sono chiaramente indicati il motivo della modifica
e la data della nuova pubblicazione.
Se l'autorita' che rilascia l'omologazione del suddetto Stato membro
ritiene che una modifica apportata a un fascicolo informativo
giustifichi nuove prove o nuove verifiche, essa ne informe il
costruttore e rilascia i documenti sopraindicati solo previo esito
positivo delle nuove prove o verifiche.
4. Per quanto riguarda l'omologazione dei veicoli, ove siano mutate
le indicazioni figuranti nel fascicolo di omologazione, l'autorita'
che rilascia l'omologazione dello Stato membro interessato:
- rilascia, se necessario, la pagina o le pagine modificate del
fascicolo di omologazione, contrassegnando ciascuna pagina modificata
affinche' risulti chiaramente la natura della modifica e la data
della nuova pubblicazione; in occasione di ogni modifica, modifica
anche l'indice del fascicolo di omologazione (allegato alla scheda di
un numero di estensione) se sono richieste ulteriori ispezioni oppure
se sono cambiate alcune informazioni contenute nella scheda di
omologazione (esclusi gli allegati) o ancora se, dalla data di
originaria omologazione del veicolo, sono cambiati i requisiti di una
direttiva particolare applicabile a decorrere dal giorno cui la prima
messa in circolazione e' vietata. La nuova scheda riporta chiaramente
il motivo dell'estensione e la data della nuova pubblicazione.
Se l'autorita' che rilascia l'omologazione dello Stato membro in
questione ritiene che una modifica di un fascicolo di omologazione
giustifichi nuove ispezioni, essa ne informa il costruttore e
rilascia i documenti sopraindicati solo previo esito positivo delle
nuove ispezioni. I documenti aggiornati devono essere inviati a tutte
le altre autorita' competenti entro il termine di un mese.
5. Se l'omologazione di un tipo di veicolo cessa di essere valida
perche' una o piu' omologazioni rilasciate in base alle direttive
particolari previste nel relativo fascicolo di omologazione ha perso
validita', l'autorita' che rilascia l'omologazione dello Stato membro
che ha rilasciato detta omologazione ne informa, precisando la data,
le autorita' omologanti degli altri Stati membri o comunica loro il
numero di identificazione dell'ultimo veicolo prodotto conformemente
alla vecchia scheda di omologazione.
1. Il costruttore detentore di una scheda di omologazione di un
veicolo rilascia un certificato di conformita'. Questo certificato i
cui modelli sono riportati nell'allegato IX accompagna ciascun
veicolo, completo o incompleto, fabbricato in conformita' del tipo di
veicolo omologato. Se si tratta di un tipo di veicolo incompleto o
completato, il costruttore indica alla pagina 2 del certificato di
conformita' solo gli elementi aggiunti o modificati nella fase in
corso dell'omologazione e, se necessario, allega a detto certificato
tutti i certificati di conformita' rilasciati nel corso delle fasi
2. Tuttavia a fini di imposizione o di immatricolazione dei veicoli,
gli Stati membri possono chiedere, previa notifica, almeno tre mesi
prima alla Commissione ed agli altri Stati membri, che siano aggiunti
nel certificato elementi non previsti nell'allegato IX, purche' detti
elementi siano espressamente menzionati nel fascicolo di omologazione
o possono essere desunti dallo stesso mediante calcoli semplici.
Gli Stati membri possono altresi' chiedere che il certificato di
conformita' di cui all'allegato IX sia completato in modo da mettere
in maggior risalto i dati necessari e sufficienti ai fini di
imposizioni e d'immatricolazione da parte delle autorita' nazionali
3. Il costruttore detentore di una scheda di omologazione di
componente o entita' tecnica appone, su ciascun componente o entita'
fabbricati in conformita' al tipo omologato, il proprio marchio di
fabbrica o commerciale, l'indicazione del tipo e/o se la direttiva
particolare lo prevede, il numero o il marchio d'omologazione. In
quest'ultimo caso tuttavia il costruttore puo' scegliere di non
apporre il marchio di fabbrica o commerciale o l'indicazione del
4. Il costruttore detentore di una scheda di omologazione che, ai
sensi dell'articolo 4, paragrafo 4, contiene restrizioni circa
l'utilizzazione del componente o dell'entita' tecnica in questione,
fornisce, per ciascun componente o entita' tecnica prodotti,
informazioni dettagliate su tali restrizioni ed indica le condizioni
Immatricolazione e messa in circolazione
1. Ciascun Stato membro immatricola veicoli nuovi ovvero ne autorizza
la vendita o la messa in circolazione fondandosi su motivi
concernenti la costruzione o il funzionamento degli stessi, solo se
detti veicoli sono accompagnati da un valido certificato di
Nel caso di veicoli incompleti, ciascuno Stato membro ne autorizza la
vendita, ma puo' rifiutarne l'immatricolazione definitiva e la messa
in circolazione fino a quando i veicoli non sono stati completati.
2. Ciascun Stato membro permette la vendita e la messa in
circolazione di componenti o entita' tecniche se, e solo se, dette
componenti ed entita' soddisfano i requisiti della direttiva
particolare corrispondente ed i requisiti di cui all'articolo 6,
paragrafo 3 purche' cio' non si applichi ai componenti ed alle
entita' tecniche destinati a veicoli che non rientrano nel campo di
applicazione del presente decreto o che ne sono totalmente o
parzialmente esentati.
3. Se uno Stato membro stabilisce che veicoli, componenti o entita'
tecniche di un particolare tipo, benche' accompagnati da un
certificato di conformita' valido o regolarmente marcati,
compromettono gravemente la sicurezza stradale, puo', per un periodo
massimo di sei mesi, rifiutare l'immatricolazione di detti veicoli o
vietare la vendita o la messa in circolazione sul proprio territorio
di detti veicoli, componenti o entita' tecniche. Esso ne informa
immediatamente gli altri Stati membri e la Commissione CE precisando
i motivi della propria decisione. Se lo Stato membro che ha
rilasciato l'omologazione contesta i rischi addotti per la sicurezza
stradale ad esso notificati, gli Stati membri interessati si occupano
per risolvere la controversia. La Commissione CE e' tenuta informata
e procede, ove necessario, alle consultazioni necessarie per
pervenire ad una soluzione.
Deroghe e procedure alternative
1. I requisiti dell'articolo 7, paragrafo 1 non sono applicabili:
- ai veicoli destinati alle forze armate, alla protezione civile, ai
servizi antincendio e alle forze addette al mantenimento dell'ordine
- ai veicoli omologati conformemente al paragrafo 2.
2. Ciascun Stato membro puo' su richiesta del costruttore, esentare
dall'applicazione di una o piu' disposizioni di una o piu' direttive
particolari i veicoli seguenti:
a) Veicoli prodotti in piccole serie.
Nel caso di tali veicoli, il numero dei veicoli di una certa famiglia
di tipi immatricolati, venduti o messi in circolazione ogni anno in
questo Stato membro non pur superare il numero di unita' indicato
nell'allegato XII. Ogni anno, gli Stati membri inviano alla
Commissione l'elenco di tali omologazioni. Lo Stato membro che
rilascia tale tipo di omologazione invia copia della scheda di
omologazione e dei relativi allegati all'autorita' che rilascia
l'omologazione degli altri Stati membri designati dal costruttore,
con l'indicazione della natura delle deroghe ammesse.
Entro tre mesi, i suddetti Stati membri decidono se, e per quale
numero di unita', essi accettano l'omologazione dei veicoli da
immatricolare nel proprio territorio. Ai fini delle omologazioni
accordate conformemente alla presente lettera, i requisiti degli
articoli 3, 4, 5, 6, 10 e 11 sono applicabili soltanto nella misura
in cui l'autorita' che rilascia l'omologazione li ritenga utili. Se
una deroga e' accordata conformemente alla presente lettera, lo Stato
membro puo' chiedere di adottare altre disposizioni appropriate.
b) Veicoli di fine serie.
1) Gli Stati membri possono, entro i limiti quantitativi contenuti
nell'allegato XII, sezione B e per un periodo limitato, immatricolare
e consentire la vendita o l'immissione in circolazione di veicoli
nuovi conformi a un tipo di veicolo la cui omologazione non e' piu'
valida, conformemente all'articolo 5, paragrafo 5.
La presente disposizione e' applicabile soltanto ai veicoli che si
trovavano nel territorio della Comunita' ed erano accompagnati da un
certificato di conformita' valido rilasciato al momento in cui
l'omologazione del tipo di veicolo in questione era ancora valida, ma
che non erano stati immatricolati o messi in circolazione prima della
fine della validita' di detta omologazione.
Questa possibilita' e' limitata ad un periodo di 12 mesi per i
veicoli completi e di 18 mesi per i veicoli completati dopo la data
in cui l'omologazione ha perso la sua validita'.
2) Per l'applicazione del paragrafo 1 a uno o piu' tipi di veicoli di
una categoria determinata, il costruttore deve farne richiesta
all'autorita' competente dello Stato membro che ha omologato il tipo
o i tipi di veicoli corrispondenti prima della entrata in vigore
delle direttive particolari o delle loro modifiche.
La domanda deve precisare i motivi tecnici e/o economici che la
Se la domanda e' accettata dallo Stato membro, quest'ultimo deve
comunicare entro un mese alle autorita' competenti degli altri Stati
membri il tenore e le ragioni delle deroghe accordate al costruttore,
insieme alle informazioni previste all'articolo 5, paragrafo 5.
Ciascuno Stato membro interessato all'immissione in circolazione di
questi tipi di veicoli e' incaricato del rispetto da parte del
costruttore delle disposizioni previste all'allegato XII, sezione B.
Gli Stati membri comunicano ogni anno alla Commissione un elenco ed i
motivi delle deroghe accordate.
c) Veicoli, componenti o entita' tecniche concepite secondo tecniche
o principi incompatibili per loro natura, con uno o piu' requisiti di
una o piu' direttive particolari.
Nel caso di tali veicoli, componenti o entita' tecniche, lo Stato
membro che rilascia l'omologazione invia entro un mese una copia
della scheda di omologazione con i relativi allegati alle autorita'
competenti in materia di omologazione degli altri Stati membri ed in-
via immediatamente alla Commissione una relazione contenente gli
- i motivi per cui le tecniche o i principi di cui trattasi rendono
il veicolo, il componente o l'entita' tecnica incompatibile con i
requisiti di una o piu' direttive particolari;
- una descrizione dei problemi di sicurezza e di protezione
ambientale esaminati ed i provvedimenti adottati;
- una descrizione delle prove, con i relativi risultati, le quali
dimostrino che e' garantito un livello di sicurezza e di protezione
ambientale almeno equivalente a quello garantito da una o piu'
direttive particolari in questione;
- proposte di modifica delle direttive particolari corrispondenti o,
eventualmente, proposte di nuove direttive particolari.
Entro un termine di tre mesi, la Commissione CE decide se approvare o
respingere la relazione, conformemente alla procedura prevista
all'articolo 13.
Se la Commissione approva la relazione, lo Stato membro interessato
puo' rilasciare un'omologazione conforme alla direttiva recepita con
il presente decreto. La Commissione CE prende allora i provvedimenti
necessari per adeguare le direttive particolari oggetto della deroga.
La validita' di tale omologazione e' limitata a 24 mesi, ma la
Commissione CE puo' prorogarla su richiesta dello stato membro che
l'ha rilasciata.
3. Le schede di omologazione che sono rilasciate conformemente al
paragrafo 2 ed i cui modelli figurano nell'allegato VI, non devono
avere l'intestazione "Scheda di omologazione CEE di un tipo di
veicolo" tranne nel caso di cui al paragrafo 2, lettera c), se la
Commissione CE ha approvato la relazione.
3. Note all'articolo 8, 2 comma punti a), b) e c).
Nel sottolineare la circostanza che a norma dell'art.
15, comma 4, del presente decreto, nel caso di veicoli
prodotti in piccole serie, non possono essere rilasciate
omologazioni in deroga a disposizioni contenute in
direttive particolari che stabiliscono requisiti basati su
una armoniuazione totale (Cfr. nota 4.2), si precisa che:
3.1 per quanto attiene al punto a) le richieste avanzate
da costruttori esteri vanno presentate:
nel caso di veicoli di massa complessiva sino a 3,5
tonnellate al:
Ministero dei trasporti - Direzione generale MCTC -
IV direzione centrale - divisione 41;
IV direzione centrale - Divisione 42.
3.2 per quanto attiene al punto b);
I costruttori che intendono avvalersi della possibilita'
di immatricolare veicoli di fine serie devono presentare la
domanda al:
IV direzione centrale - Divisione 43.
In proposito si ritiene opportuno sottolineare la
circostanza che la direttiva 93/81/CEE estenda la
applicabilita' delle norme che regolano la immatricolazione
dei veicoli di fine serie a tutte le categorie di veicoli.
3.3 per quanto attiene al punto c).
Salve restando le competenze al rilascio delle
omologazioni stabilite all'allegato XV del presente
decreto, e che per il rilascio della omologazione nazionale
"in deroga", valgono le procedure stabilite all'art. 8
comma 1 punto b) del sopracitato decreto ministeriale 16
gennaio 1995, n. 4.
La competenza a gestire la pratica nell'ambito CE e'
attribuita al:
IV direzione centrale - Divisione 40.
Accettazione di omologazioni equivalenti
1. Su proposta della Commissione CE il Consiglio, deliberando a
maggioranza qualificata, puo' riconoscere l'equivalenza tra le
condizioni o le disposizioni relative all'omologazione dei sistemi,
componenti ed entita' tecniche previste dalla presente decreto e le
procedure stabilite da regolamentazioni internazionali o di paesi
terzi, nell'ambito di accordi multilaterali o bilaterali tra la
Comunita' e paesi terzi.
2. E' riconosciuta l'equivalenza tra le regolamentazioni
internazionali figuranti nell'allegato IV, parte II e le
corrispondenti direttive particolari. Le autorita' che rilasciano
l'omologazione degli Stati membri accettano le omologazioni
rilasciate conformemente a queste regolamentazioni e, se del caso, i
relativi contrassegni di omologazione, in sostituzione delle
omologazioni e/o contrassegni corrispondenti alle direttive
particolari equivalenti. Le regolamentazioni internazionali precitate
sono pubblicate nella Gazzetta ufficiale delle Comunita' europee.
Provvedimenti relativi alla conformita' della produzione
1. Lo Stato membro che ha rilasciato un'omologazione prende i
provvedimenti previsti all'allegato X, in relazione a detta
omologazione, per accertare, se necessario in collaborazione con le
autorita' competenti che rilasciano l'omologazione degli altri Stati
membri, se siano stati presi i provvedimenti necessari per garantire
la conformita' al tipo omologato dei veicoli, sistemi, componenti o
entita' tecniche prodotti.
2. Lo Stato membro che ha rilasciato un'omologazione prende i
omologazione per accertare, se necessario in collaborazione con le
membri, se i provvedimenti di cui al paragrafo 1 continuino ad essere
adeguati e se i veicoli, sistemi, componenti o entita' tecniche
prodotti continuino ad essere conformi al tipo omologato. La verifica
effettuata per assicurare la conformita' al tipo omologato e'
limitata alle procedure di cui al punto 2 dell'allegato X ed alle
direttive particolari contenenti requisiti specifici.
Non conformita' al tipo omologato
1. Si ha non conformita' al tipo omologato quando si constatano
rispetto alla scheda di omologazione e/o nel fascicolo di
omologazione divergenze che lo Stato membro che ha rilasciato
l'omologazione non ha autorizzato ai sensi dell'articolo 5, paragrafi
3 o 4. Non si puo' considerare che un veicolo non sia conforme al
tipo omologato se sono rispettate le tolleranze previste da direttive
2. Se lo Stato membro che ha rilasciato l'omologazione constata che
veicoli, componenti o entita' tecniche accompagnati da un certificato
di conformita' o recanti un contrassegno di omologazione non sono
conformi al tipo da esso omologato, esso prende i provvedimenti
necessari affinche' i veicoli, le componenti o le entita' tecniche
prodotti siano di nuovo conformi al tipo omologato. Le autorita' che
rilasciano l'omologazione di detto Stato membro notificano ai propri
omologhi degli altri Stati membri i provvedimenti presi, che possono
giungere fino al ritiro dell'omologazione.
3. Se uno Stato membro constata che veicoli, componenti o entita'
tecniche accompagnati da un certificato di conformita' o recanti un
contrassegno di omologazione non sono conformi al tipo omologato,
puo' chiedere allo Stato membro che ha proceduto all'omologazione di
verificare se i veicoli, i componenti o le entita' tecniche siano
conformi al tipo omologato. Tale verifica deve essere effettuata al
piu' presto possibile e in ogni caso entro sei mesi dalla data della
4. Nell'ipotesi:
- di omologazione per tipo di veicolo, se la non conformita' di un
veicolo e' dovuta esclusivamente alla non conformita' di un sistema,
componente o entita' tecnica, oppure
- di omologazione per tipo in piu' fasi, se la non conformita' di un
veicolo completato e' dovuta esclusivamente alla non conformita' di
un sistema, componente o entita' tecnica facente parte integrante di
un veicolo incompleto, o alla non conformita' dello stesso veicolo
le autorita' competenti per l'omologazione del veicolo chiedono allo
Stato membro che ha rilasciato l'omologazione del sistema, componente
o entita' tecnica, oppure del veicolo incompleto, di prendere i
provvedimenti necessari affinche' sia ripristinata la conformita' dei
veicoli prodotti al tipo omologato. Tali provvedimenti devono essere
presi il piu' presto possibile e in ogni caso entro sei mesi dalla
data della richiesta, se necessario in cooperazione con lo Stato
membro richiedente.
Qualora venga accertata una mancanza di conformita', le autorita' che
rilasciano l'omologazione dello Stato membro che ha rilasciato
l'omologazione del sistema, componente, entita' tecnica o veicolo
incompleto prendono i provvedimenti di cui al paragrafo 2.
5. Le autorita' che rilasciano l'omologazione degli Stati membri si
informano reciprocamente, entro il termine di un mese, del ritiro di
un'omologazione e dei motivi che lo giustificano.
6. Se lo Stato membro che ha rilasciato l'omologazione contesta la
non conformita' di cui e' stato informato, gli Stati membri
interessati s'impegnano a risolvere la controversia. La Commissione
CE e' tenuta informata e procede, ove necessario, alle opportune
consultazioni al fine di pervenire ad una soluzione.
Ogni decisione di rifiuto o di ritiro di omologazione, rifiuto di
immatricolazione o divieto di vendita, presa in base alle
disposizioni adottate in esecuzione del presente decreto, e'
debitamente motivata. Essa viene notificata all'interessato
unitamente all'indicazione dei mezzi di ricorso previsti dalle
legislazioni in vigore negli Stati membri e dei relativi termini di
esperibilita'.
1. E' istituito un comitato per l'adeguamento al progresso tecnico,
in appresso denominato "comitato", composto dei rappresentanti degli
Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione CE.
2. Le modifiche necessarie per adeguare al progresso tecnico:
- gli allegati della direttiva recepita con il presente decreto, o
- le disposizioni contenute nelle direttive particolari, salve
disposizioni contrarie in essa previste,
sono adottate conformemente alla procedura prevista al paragrafo 3.
Questa procedura e' applicabile altresi' per l'inserimento nelle
direttive particolari di disposizioni relative all'omologazione di
entita' tecniche.
3. Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un
progetto delle misure da adottare. Il comitato formula il suo parere
sul progetto entro un termine che il presidente puo' fissare in
funzione dell'urgenza della questione in esame. Il parere e'
formulato alla maggioranza prevista all'articolo 148, paragrafo 2 del
trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve
prendere su proposta della Commissione CE. Nelle votazioni in seno al
comitato, ai voti dei rappresentanti degli Stati membri e' attribuita
la ponderazione di cui all'articolo precitato. Il presidente non
partecipa al voto.
La Commissione CE adotta le misure previste qualora siano conformi al
parere del comitato.
Se le misure previste non sono conformi al parere del comitato, o in
mancanza di parere, la Commissione CE sottopone senza indugio al
Consiglio una proposta in merito alle misure da prendere. Il
Consiglio delibera a maggioranza qualificata
Se il Consiglio non ha deliberato entro un termine di tre mesi a
decorrere dalla data in cui gli e' stata sottoposta la proposta, la
Commissione CE adotta le misure proposte.
4. Il Consiglio, se adotta su proposta della Commissione una nuova
direttiva particolare, adotta, in base alla stessa proposta, le
opportune modifiche dei pertinenti allegati della direttiva recepita
Notifica delle autorita' che rilasciano l'omologazione dei servizi
1. All'allegato XV del presente decreto figurano le indicazioni, gli
indirizzi e i settori di competenza delle autorita' italiane
competenti al rilascio dell'omologazione nell'ambito del presente
2. All'allegato XVI del presente decreto figurano le indicazioni, gli
indirizzi e le discipline di competenza dei servizi tecnici
competenti alla effettuazione delle prove di omologazione.
3. Ai fini del presente decreto, non e' considerato eccezionale l'uso
di attrezzature esterne da parte dei servizi tecnici con l'accordo
1. Per quanto riguarda l'omologazione di veicoli, gli Stati membri
applicano le disposizioni della direttiva 92/53/CEE recepita con il
presente decreto esclusivamente ai veicoli della categoria M1 muniti
di motore a combustione interna in attesa che in sede Comunitaria sia
adottata una nuova direttiva che estenda il campo di applicazione
della direttiva 92/53/CEE ai veicoli della categoria M1 muniti di
motori diversi da quelli a combustione interna e ad altre categorie
di veicoli. Nel frattempo, per l'omologazione dei veicoli delle altre
categorie sono applicabili le disposizioni dell'art. 10 della
direttiva 70/156/CEE, nella versione modificata dalla direttiva
87/403/CEE.
2. Fino al 31 dicembre 1995 per i veicoli completi e fino al 31
dicembre 1997 per i veicoli completati conformemente alla procedura
di omologazione a piu' fasi, gli Stati membri applicano le
disposizioni dell'articolo 4, paragrafo I del presente decreto, solo
a domanda del costruttore. Nel frattempo sono ammessi al rilascio
della omologazione nazionale di veicoli, componenti ed entita'
tecniche e nonche' l'immatricolazione, la vendita e la messa in
circolazione conformemente all'articolo 10 della direttiva
70/156/CEE, nella versione modificata dalla direttiva 87/403/CEE.
3. Fino al 31 dicembre 1997 per i veicoli completi e fino al 31
dicembre 1999 per i veicoli completati conformemente alla procedura,
non sono applicabili ai veicoli, componenti ed entita' tecniche di un
tipo per cui sia stata rilasciata un'omologazione nazionale
anteriormente, rispettivamente, al 1 gennaio 1996 o al 1 gennaio
1998,oppure a un tipo che uno Stato membro abbia immatricolato o di
cui abbia autorizzato la vendita o la messa in circolazione
Le omologazioni che sono state rilasciate conformemente alle
direttive particolari e che rientrano nella predetta omologazione
nazionale resteranno in vigore dopo il 31 dicembre 1997 per i veicoli
completi e dopo il 31 dicembre 1999 per i veicoli completati, secondo
la procedura di omologazione in piu' fasi, a meno che non sia
applicabile una delle condizioni di cui all'articolo 5, paragrafo 3,
secondo comma della direttiva 70/156/CEE nella versione modificata
dalla direttiva recepita con il presente decreto.
4. Fatte salve le disposizioni previste all'articolo 8, paragrafo 2,
lettere a) e b) i paragrafi 3 e 4 non autorizzano gli Stati membri a
concedere deroghe ad una disposizione di una direttiva particolare la
quale stabilisce requisiti basati su un'armonizzazione totale per
quanto riguarda l'omologazione e la prima messa in circolazione di un
veicolo, componente o entita' tecnica.
4. Note all'articolo 15.
4.1 L'articolo 15 detta le disposizioni transitorie
limitando il campo di applicazione del decreto ai soli
veicoli della categoria M1 muniti di motore a combustione
interna e stabilendo che, nelle more dell'estensione del
campo di applicazione della direttiva, seguitano ad
applicarsi e norme dell'articolo 10 della direttiva
70/156/CEE nella versione da ultimo modificata dalla
direttiva 87/403/CEE.
La direttiva 70/156/CEE e' stata recepita
nell'ordinamento:
per la parte giuridica: con legge 27 dicembre 1973 n.
942 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 24 del 25
gennaio 1974;
per la parte relativa agli allegati tecnici: con
decreto ministeriale del 29 marzo 1974 pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 105 del 23 aprile 1974.
La direttiva, nel corso degli anni e' stata emendata
dalle cinque direttive di seguito elencate unitamente agli
estremi dei decreti di recepimento ed a quelli delle
Gazzette Ufficiali nelle quali sono stati pubblicati.
78/315/CEE, del 21 dicembre 1977 - Decreto ministeriale
30 giugno 1978 - S.O.G.U. n. 247, del 4 settembre 1978;
78/547/CEE, del 12 giugno 1978 - Decreto ministeriale 18
ottobre 1978 - S.O.G.U. n. 70, del 12 marzo 1979;
80/1267/CEE, del 16 dicembre 1980 - Decreto ministeriale
12 giugno 1981 - S.O.G.U. n. 274, del 6 ottobre 1981;
87/358/CEE, del 25 giugno 1987 - Decreto ministeriale 30
giugno 1988, n. 386 - S.O.G.U. n. 208, del 5 settembre
87/403/CEE, del 25 giugno 1987 - Decreto ministeriale 30
giugno 1988, n. 387 - S.O.G.U. n. 208, del 5 settembre
Peraltro, il nuovo codice della strada, all'art. 231, ha
abrogato la legge 27 dicembre 1973 n. 942; pertanto qui di
seguito si riporta per memoria l'art. 10 della direttiva
70/156/CEE come da ultimo emendata dalla 87/403/CEE.
"1. Dall'entrata in vigore della presente direttiva e
man mano che entrano in applicazione le direttive
particolari necessarie per procedere all'omologazione CEE:
negli Stati membri nei quali i veicoli o una categoria
di veicoli tormano oggetto di un'omologazione di portata
nazionale, le norme tecniche armonizzate sono applicate in
luogo delle norme nazionali corrispondenti come fondamento
di tale omologazione, se il richiedente di questa domanda;
negli Stati membri, nei quali i veicoli o una categoria
di veicoli non tormano oggetto di un'omologazione di
portata nazionale, la vendita, l'immatricolazione, la messa
in circolazione o l'utilizzazione di tali veicoli non puo'
essere rifiutata o vietata per il tatto che sono state
applicate delle norme tecniche armonizzate al posto di
norme corrispondenti di fonte nazionale, se il costruttore
o il suo mandatario ne hanno informato le autorita'
competenti di questi Stati;
su richiesta del costruttore o del suo mandatario e
dietro presentazione delle informazioni richieste dalla
direttiva particolare, lo Stato membro compila la scheda di
omologazione prevista dalla direttiva particolare in
questione. Una copia di questa scheda e' rilasciata al
richiedente. Per lo stesso tipo di veicolo gli altri Stati
membri accettano questo documento come prova che i
controlli previsti sono stati effettuati.
2. Le disposizioni del paragrafo 1 sono abrogate non
appena diventano applicabili tutte le prescrizioni
necessarie per procedere all'omologazione CEE".
Pertanto, in applicazione dell'articolo sopra
richiamato, per le omologazioni nazionali dei veicoli a
motore e dei loro rimorchi definiti nell'allegato II al
presente decreto, diversi da quelli della categoria M1 con
motore a combustione interna, continueranno ad applicarsi
le procedure sino ad oggi seguite e che sono compendiate
nel decreto ministeriale 16 gennaio 1995 n. 94.
4.2 Il comma 4 dell'Art. 15 stabilisce il principio
della inderogabilita' dalle norme contenute in direttive
particolari basate sulla armonizzazione totale. In
proposito si rammenta che le direttive di armonizzazione
totale a tutt'oggi emanate sono quelle riguardanti
l'impatto ambientale indicate agli oggetti 1), 2), e 41
della tabella figurante nella successiva nota 5.
Allegato I: Elenco completo delle informazioni da fornire per
l'omologazione dei veicoli a motore
Allegato II: Definizione delle categorie di veicoli e dei tipi di
Allegato III: Scheda informativa per l'omologazione dei veicoli a
Allegato IV: Elenco delle prescrizioni per l'omologazione dei veicoli
Allegato V: Procedure da seguire per l'omologazione dei veicoli
Allegato VI: Scheda di omologazione CEE per veicoli
completi/completati
Allegato VII: Sistema di numerazione
Allegato VIII: Risultati delle prove
Allegato IX: Certificato di conformita' CEE
Allegato X: Conformita' delle procedure di produzione
Allegato XI: Natura e prescrizioni relative ai veicoli speciali
Allegato XII: Limiti delle piccole serie e dei veicoli di fine serie
Allegato XIII: Elenco delle omologazioni rilasciate in base alle
Allegato XIV: Procedure da seguire per l'omologazione in piu' fas
Allegato XV: Autorita' italiane competenti al rilascio delle
Allegato XVI: Servizi tecnici competenti alla effettuazione delle
prove di omologazione e delle ispezioni
fanno a tutti gli effetti parte integrante del presente decreto.
Roma, 8 maggio 1995
Allegati: I, II, III (omissis)
ELENCO DELLE PRESCRIZIONI PER L'OMOLOGAZIONE DEI VEICOLI A MOTORE
Elenco delle direttive particolari (Ove opportuno, tenendo conto del campo di applicazione e dell'ultima modifica di ciascuna delle direttive particolari sottoindicate)
|    Oggetto          | Numero della |       Pubblicazione          |
|                     | direttiva    |     Gazzetta ufficiale       |
|_____________________|______________|______________________________|
| 1. Livello sonoro   | 70/157/CEE   |L. 42 del 23. 2. 1970, pag. 16|
| 2. Emissioni        | 70/220/CEE   |L. 76 del 6. 4. 1970, pag. 1  |
| 3. Serbatoi         | 70/221/CEE   |L. 76 del 6. 4. 1970, pag. 23 |
|    carburante e     |              |                              |
|    dispositivi di   |              |                              |
|    protezione       |              |                              |
|    posteriori       |              |                              |
| 4. Alloggiamento    | 70/222/CEE   |L. 76 del 6. 4. 1970, pag. 25 |
|    targhe posteriori|              |                              |
|   d'immatricolazione|              |                              |
| 5. Dispositivi di   | 70/311/CEE   |L. 133 del 18. 6. 1970, pag.10|
|    sterzo           |              |                              |
| 6. Serrature e      | 70/387/CEE   |L. 176 del 10. 8. 1970, pag. 5|
|    cerniere delle   |              |                              |
|    porte            |              |                              |
| 7. Segnalatore      | 70/388/CEE   |L. 176 del 10. 8. 1970, pag.12|
|    acustico         |              |                              |
| 8. Campo di         | 71/127/CEE   |L. 68 del 22. 3. 1971, pag. 1 |
|    visibilita'      |              |                              |
|    posteriore       |              |                              |
| 9. Frenatura        | 71/320/CEE   |L. 202 del 6. 9. 1971, pag. 37|
|10. Soppressione     | 72/245/CEE   |L. 152 del 6. 7. 1972, pag. 15|
|    perturbazioni    |              |                              |
|    radioelettriche  |              |                              |
|11. Emissioni motori | 72/306/CEE   |L. 190 del 20. 8. 1972, pag. 1|
|    diesel           |              |                              |
|12. Sistemazione     | 74/60/CEE    |L. 38  del 11. 2. 1974, pag. 2|
|    interna          |              |                              |
|13. Antifurto        | 74/61/CEE    |L. 38 del 11. 2. 1974, pag. 22|
|14. Protezione dallo | 74/297/CEE   |L. 165 del 20. 6. 1974, pag.16|
|15. Resistenza dei   | 74/408/CEE   |L. 221 del 12. 8. 1974, pag.1 |
|    sedili           |              |                              |
|16. Sporgenze esterne| 74/483/CEE   |L. 256 del  2.10. 1974, pag.4 |
|17. Retromarcia e    | 75/443/CEE   |L. 196 del 26. 7. 1975, pag.1 |
|    tachimetro       |              |                              |
|18. Targhette (re-   | 76/114/CEE   |L.  24 del 30. 1. 1976, pag.1 |
|    golamentari)     |              |                              |
|19. Ancoraggi delle  | 76/115/CEE   |L.  24 del 30. 1. 1976, pag.6 |
|    cinture di       |              |                              |
|    sicurezza        |              |                              |
|20. Dispositivi di   | 76/756/CEE   |L. 262 del 27. 9. 1976, pag.1 |
|    illuminazione    |              |                              |
|21. Catadiottri      | 76/757/CEE   |L. 262 del 27. 9. 1976, pag.32|
|22. Luci (di ingom-  | 76/758/CEE   |L. 262 del 27. 9. 1976, pag.54|
|    bro, posizione e |              |                              |
|    arresto)         |              |                              |
|23. Indicatori di    | 76/759/CEE   |L. 262 del 27. 9. 1976, pag.71|
|    direzione        |              |                              |
|24. Dispositivi di   | 76/760/CEE   |L. 262 del 27. 9. 1976, pag.85|
|    (targa di imma-  |              |                              |
|    tricolazione)    |              |                              |
|25. Proiettori       | 76/761/CEE   |L. 262 del 27. 9. 1976, pag.96|
|    (comprese le     |              |                              |
|    lampade)         |              |                              |
|26. Proiettori       | 76/762/CEE   |L. 262 del 27. 9. 1976,pag.122|
|    fendinebbia      |              |                              |
|    anteriori        |              |                              |
|27. Dispositivi di   | 77/389/CEE   |L. 145 del 13. 6. 1977, pag.41|
|    rimorchio        |              |                              |
|28. Luci per nebbia  | 77/538/CEE   |L. 220 del 29. 8. 1977, pag.60|
|29. Proiettori di    | 77/539/CEE   |L. 220 del 29. 8. 1977, pag.72|
|    retromarcia      |              |                              |
|30. Luci di          | 77/540/CEE   |L. 220 del 29. 8. 1977, pag.83|
|    stazionamento    |              |                              |
|31. Cinture di       | 77/541/CEE   |L. 220 del 29. 8. 1977, pag.95|
|32. Campo di         | 77/649/CEE   |L. 267 del 19.10. 1977, pag. 1|
|33. Identificazione  | 78/316/CEE   |L.  81 del 28. 3. 1978, pag. 3|
|    dei comandi      |              |                              |
|34. Sbrinamento/     | 78/317/CEE   |L.  81 del 28. 3. 1978, pag.27|
|    disappannamento  |              |                              |
|35. Lavacristalli/   | 78/318/CEE   |L.  81 del 28. 3. 1978, pag.49|
|    tergicristalli   |              |                              |
|36. Sistemi di       | 78/548/CEE   |L. 168 del 26. 6. 1978, pag.40|
|    riscaldamento    |              |                              |
|37. Parafanghi delle | 78/549/CEE   |L. 168 del 26. 6. 1978, pag.45|
|    ruote            |              |                              |
|38. Poggiatesta      | 78/932/CEE   |L. 325 del 20.11. 1978, pag. 1|
|39. Consumo di       | 80/1268/CEE  |L. 375 del 31.12. 1980, pag.36|
|    carburante       |              |                              |
|40. Potenza dei      | 80/1269/CEE  |L. 375 del 31.12. 1980, pag.46|
|    motori           |              |                              |
|    Oggetto          |      Applicazione
|                     |M1|M2|M3|N1|N2|N3|O1|O2|O3|O4
|_____________________|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__
| 1. Livello sonoro   |X |X |X |X |X |X |  |  |  |
| 2. Emissioni        |X |X |X |X |X |X |  |  |  |
| 3. Serbatoi         |X |X |X |X |X |X |X |X |X |X
|    carburante e     |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|    dispositivi di   |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|    protezione       |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|    posteriori       |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| 4. Alloggiamento    |X |X |X |X |X |X |X |X |X |X
|    targhe posteriori|  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|   d'immatricolazione|  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| 5. Dispositivi di   |X |X |X |X |X |X |X |X |X |X
|    sterzo           |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| 6. Serrature e      |X |X |X |X |X |X |X |X |X |X
|    cerniere delle   |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|    porte            |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| 7. Segnalatore      |X |X |X |X |X |X |  |  |  |
|    acustico         |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| 8. Campo di         |X |X |X |X |X |X |  |  |  |
|    visibilita'      |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|   posteriore        |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
| 9. Frenatura        |X |X |X |X |X |X |X |X |X |X
|10. Soppressione     |X |X |X |X |X |X |  |  |  |
|    pertubazioni     |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|    radioelettriche  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|11. Emissioni motori |X |X |X |X |X |X |  |  |  |
|    diesel           |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|12. Sistemazione     |X |  |  |  |  |  |  |  |  |
|    interna          |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|13. Antifurto        |X |X |X |X |X |X |  |  |  |
|14. Protezione dallo |X |  |  |X |  |  |  |  |  |
|15. Resistenza dei   |X |X |X |X |X |X |  |  |  |
|    sedili           |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|16. Sporgenze esterne|X |  |  |  |  |  |  |  |  |
|17. Retromarcia e    |X |X |X |X |X |X |  |  |  |
|    tachimetro       |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|18. Targhette (re-   |X |X |X |X |X |X |X |X |X |X
|    golamentari)     |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|19. Ancoraggi delle  |X |X |X |X |X |X |  |  |  |
|    cinture di       |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|    sicurezza        |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|20. Dispositivi di   |X |X |X |X |X |X |X |X |X |X
|    illuminazione    |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|21. Catadiottri      |X |X |X |X |X |X |X |X |X |X
|22. Luci (di ingom-  |X |X |X |X |X |X |X |X |X |X
|    bro, posizione e |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|    arresto)         |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|23. Indicatori di    |X |X |X |X |X |X |X |X |X |X
|    direzione        |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|24. Dispositivi di   |X |X |X |X |X |X |X |X |X |X
|    (targa di imma-  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|    tricolazione)    |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|25. Proiettori       |X |X |X |X |X |X |  |  |  |
|    (comprese le     |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|    lampade)         |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|26. Proiettori       |X |X |X |X |X |X |  |  |  |
|    fendinebbia      |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|    anteriori        |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|27. Dispositivi di   |X |X |X |X |X |X |  |  |  |
|    rimorchio        |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|28. Luci per nebbia  |X |X |X |X |X |X |X |X |X |X
|29. Proiettori di    |X |X |X |X |X |X |X |X |X |X
|    retromarcia      |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|30. Luci di          |X |X |X |X |X |X |  |  |  |
|    stazionamento    |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|31. Cinture di       |X |X |X |X |X |X |  |  |  |
|32. Campo di         |X |  |  |  |  |  |  |  |  |
|33. Identificazione  |X |X |X |X |X |X |  |  |  |
|    dei comandi      |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|34. Sbrinamento/     |X |  |  |  |  |  |  |  |  |
|    disappannamento  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|35. Lavacristalli/   |X |  |  |  |  |  |  |  |  |
|    tergicristalli   |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|36. Sistemi di       |X |  |  |  |  |  |  |  |  |
|    riscaldamento    |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|37. Parafanghi delle |X |  |  |  |  |  |  |  |  |
|    ruote            |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|38. Poggiatesta      |X |  |  |  |  |  |  |  |  |
|39. Consumo di       |X |  |  |  |  |  |  |  |  |
|    carburante       |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|40. Potenza dei      |X |X |X |X |X |X |  |  |  |
|    motori           |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|41. Emissioni dei    | 88/77/CEE    |L.  36 del  9. 2. 1988, pag.33|
|    motori diesel    |              |                              |
|42. Protezione       | 89/297/CEE   |L. 124 del  5. 5. 1989, pag. 1|
|    laterale         |              |                              |
|43. Vetri di sicurez-| 92/22/CEE    |L. 129 del 14. 5. 1992, pag.11|
|    za               |              |                              |
|44. Masse e dimensio-| 92/21/CEE    |L. 129 del 14. 5. 1992, pag. 1|
|    ni (autovetture) |              |                              |
|45. Pneumatici       | 92/21/CEE    |L. 129 del 14. 5. 1992, pag.95|
|46. Dispositivi di   | 92/  /CEE    |...                           |
|    attacco          |              |                              |
|47. Dispositivi      | 92/226/CEE   |L. 103 del 24. 4. 1992, pag. 5|
|    antispruzzi      |              |                              |
|48. Masse e dimensio-| 92    /CEE   |...                           |
|    ni (tranne le    |              |                              |
|    autovetture del  |              |                              |
|    punto 44)        |              |                              |
|49. Infiammabilita'  | 92    /CEE   |...                           |
|50. Sporgenze esterne| 92    /CEE   |...                           |
|    delle cabine     |              |                              |
|51. Dispositivi di   | 92/24/CEE    |L. 126 del 14. 5. 1992,pag.154|
|    limitazione della|              |                              |
|    velocita'        |              |                              |
|52. Veicoli adibiti  | 92    /CEE   |...                           |
|    al trasporto     |              |                              |
|    pubblico         |              |                              |
|41. Emissioni dei    |X |X |X |X |X |X |  |  |  |
|    motori diesel    |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|42. Protezione       |  |  |  |  |X |X |  |  |X |X
|    laterale         |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|43. Vetri di sicurez-|X |X |X |X |X |X |  |  |  |
|    za               |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|44. Masse e dimensio-|X |  |  |  |  |  |  |  |  |
|    ni (autovetture) |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|45. Pneumatici       |X |X |X |X |X |X |X |X |X |X
|46. Dispositivi di   |X |X |X |X |X |X |X |X |X |X
|    attacco          |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|47. Dispositivi      |  |  |  |  |X |X |  |  |X |X
|    antispruzzi      |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|48. Masse e dimensio-|  |X |X |X |X |X |X |X |X |X
|    ni (tranne le    |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|    autovetture del  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|    punto 44)        |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|49. Infiammabilita'  |  |X |  |  |  |  |  |  |  |
|50. Sporgenze esterne|  |  |  |X |X |X |  |  |  |
|    delle cabine     |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|51. Dispositivi di   |  |X |X |X |X |X |  |  |  |
|    limitazione della|  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|    velocita'        |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|52. Veicoli adibiti  |  |X |X |  |  |  |  |  |  |
|    al trasporto     |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
|    pubblico         |  |  |  |  |  |  |  |  |  |
Qualora  negli  articoli 3, 4, 5, 7, 8 o 11, si faccia riferimento ad
una direttiva particolare, l'omologazione a norma del regolamenti ECE
che seguono (tenendo conto del campo di applicazione (1) deve  essere
considerata  equivalente  all'omologazione  concessa  a  norma  della
corrispondente direttiva particolare specificata nella tabella di cui
alla parte I.
|    Oggetto          |  N. del   |  Serie di  |Supplemento| Errata |
|                     |regolamento| emendamenti|           | corrige|
|                     |  di base  |            |           |   (2)  |
|_____________________|___________|____________|___________|________|
| 1. Livello sonoro   | 51/59     | 01/--      |   2/1     | 1/--   |
| 2. Emissioni        |  83       |  01        |   --      |   1    |
| 3. Dispositivo di   |  58       |  01        |   --      |   --   |
|    protezione       |           |            |           |        |
|    posteriore       |           |            |           |        |
| 5. Dispositivo di   |  79       |  --        |   2       |   1    |
|    sterzo           |           |            |           |        |
| 6. Serrature e      |  11       |  02        |   1       |   1    |
|    cerniere delle   |           |            |           |        |
|    porte            |           |            |           |        |
| 7. Segnalatore      |  28       |  --        |   2       |   1    |
|    acustico         |           |            |           |        |
| 8. Retrovisori      |  46       |  01        |   2       |   1    |
| 9. Frenatura        |  13       |  06        |   2       |   --   |
|10. Soppressione     |  10       |  01        |   --      |   --   |
|    perturbazioni    |           |            |           |        |
|    radioelettriche  |           |            |           |        |
|11. Emissioni motori |  24       |  03        |   1       |   --   |
|    diesel           |           |            |           |        |
|12. Sistemazione     |  21       |  01        |   1       |   1    |
|    interna          |           |            |           |        |
|13. Antifurto        |  18       |  01        |   --      |   1    |
|14. Protezione dallo |  12       |  03        |   --      |   --   |
|15. Resistenza dei   |  17       |  04        |   --      |   --   |
|    sedili           |           |            |           |        |
|16. Sporgenze esterne|  26       |  01        |   --      |    1   |
|17. Tachimetro       |  39       |  --        |   1       |   --   |
|19. Ancoraggi delle  |  14       |  03        |   --      |   1    |
|    cinture di       |           |            |           |        |
|    sicurezza        |           |            |           |        |
|20. Dispositivi di   |  48       |  --        |   --      |   --   |
|    illuminazione    |           |            |           |        |
|21. Catadiottri      |   3       |  02        |   --      |   --   |
|22. Luci (di ingom-  |   7       |  01        |   4       |   2    |
|    bro, posizione e |           |            |           |        |
|    arresto)         |           |            |           |        |
|23. Indicatori di    |   6       |  01        |   5       |   2    |
|    direzione        |           |            |           |        |
|24. Dispositivi di   |   4       |  --        |   4       |   --   |
|    della targa di   |           |            |           |        |
|    immatricolazione |           |            |           |        |
|25. Proiettori       | 1/2/5     |  01/03/02  | 3/1/2     | 1/1/-- |
|    (comprese le     | 8/20/37   |  04/02/03  | 4/3/9     |--/--/2 |
|    lampade)         |           |            |           |        |
|26. Proiettori       |   19      |     02     |   4       |   --   |
|    fendinebbia      |           |            |           |        |
|    (anteriori)      |           |            |           |        |
|28. Luci per nebbia  |   38      |     --     |   2       |   --   |
|    (posteriori)     |           |            |           |        |
|29. Proiettori di    |   23      |     --     |   4       |   1    |
|    retromarcia      |           |            |           |        |
|30. Luci di          |   77      |     --     |   2       |   1    |
|    stazionamento    |           |            |           |        |
|31. Cinture di sicu- |   16      |     04     |   5       |   3    |
|    rezza            |           |            |           |        |
|38. Poggiatesta      |  25/17    |     03     | --/--     | --/--  |
|39. Consumo di       |   84      |     --     |   --      |   --   |
|    carburante       |           |            |           |        |
|40. Potenza dei      |   85      |     --     |   --      |   --   |
|    motore           |           |            |           |        |
|41. Emissioni dei    |   49      |     02     |   --      |   --   |
|    motori diesel    |           |            |           |        |
|42. Protezione       |   73      |     --     |   --      |   --   |
|    laterale         |           |            |           |        |
|43. Vetri di sicurez-|   43      |     --     |    3      |   --   |
|    za               |           |            |           |        |
|45. Pneumatici       | 30/54/64  | 02/--/--   |  3/4/1    | 1/2/-- |
(1)  Qualora  le  direttive  particolari  contengano  prescrizioni in
materia di installazione, queste ultime si applicano  anche  alle
componenti  e  entita'  tecniche  omologate  in  conformita'  dei
regolamenti ECE.
(2) Possono anche essere applicabili errata corrige  alle  precedenti
serie di emendamenti e/o supplementi.
5. Note all'allegato IV.
L'allegato   contiene   nella  parte  I  l'elenco  delle
prescrizioni applicabili  all'omologazione  dei  veicoli  a
motore riportando:
in prima colonna l'oggetto della prescrizione;
in   seconda  colonna  l'indicazione  della  direttiva
in terza colonna, la data  della  pubblicazione  della
direttiva nella Gazzetta Ufficiale CEE;
in  quarta  colonna i veicoli ai quali la prescrizione
e' applicabile.
Il riferimento alla direttiva e' indicativo,  in  quanto
in   fase   applicativa,   occorre   tenere   conto   delle
prescrizioni   contenute   nelle   varie    direttive    di
La parte II stabilisce le equivalenze tra le direttive e
i      Regolamenti      della     Commissione     Economica
A integrazione della tabella I, ed al  fine  di  fornire
una informazione completa, qui di seguito si compendiano in
una unica tabella, per ognuna delle direttive base:
a) le successive direttive di emendamento;
b)   i   riferimenti   ai   Decreti   di   Recepimento
nell'ordinamento  (data  dei  decreti  ed   estremi   della
Gazzetta  Ufficiale della Repubblica nella quale sono stati
pubblicati);
c)    i    riferimenti    alle   voci   corrispondenti
dell'Appendice  V  all'articolo  227  del  Regolamento   di
Esecuzione e di Attuazione del Nuovo Codice della Strada di
cui  al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre
1992, n. 495 (pubblicato nel  supplemento  ordinario  della
Gazzetta   Ufficiale   n.   303   del   28  dicembre  1992)
"Caratteristiche Costruttive e  funzionali  dei  veicoli  a
motore e dei loro rimorchi".
PER L'OMOLOGAZIONE DEI VEICOLI A MOTORE E DEI LORO RIMORCHI
|    Oggetto          | Numero della |D.M. di   | Pubblicazione     |
|                     | direttiva    |attuazione| su G.U. italiana  |
|_____________________|______________|__________|___________________|
| 1  Livello sonoro   | 70/157/CEE   | 5/8/74   |n 251, del 26/9/74 |
|                     | 77/212/CEE   | 26/8/77  |" 305, del 9/11/77 |
|                     | 81/334/CEE   | 12/1/82  |" 155, del 8/6/82  |
|                     | 84/372/CEE   | 30/9/84  |" 54, del 4/3/85   |
|                     | 84/424/CEE   | 6/12/84  |" 54, del 4/3/85   |
|                     | 89/491/CEE   | 6/12/89  |" 299, del 23/12/89|
|                     | 92/97/CEE    | (Circ.   |" 134, del 10/6/93 |
|                     |              | 90/93 del|                   |
|                     |              | 7/5/93)  |                   |
|                     |              |          |                   |
| 2  Emissioni        | 70/220/CEE   | 5/8/74   |n 251, del 26/9/74 |
|                     | 74/290/CEE   | 7/3/75   |" 101, del 16/4/75 |
|                     | 77/102/CEE   | 12/2/77  |" 84, del 28/3/77  |
|                     | 78/665/CEE   | 20/12/78 |" 70, del 12/3/79  |
|                     | 83/351/CEE   | 30/11/83 |" 168, del 20/6/84 |
|                     | 88/76/CEE    | 5/6/89   |" 229, del 30/9//89|
|                     | 88/436/CEE   | 5/6/89   |" 229, del 30/9/89 |
|                     | 89/458/CEE   | 21/6/90  |" 147, del 26/6/90 |
|                     | 89/491/CEE   | 6/12/89  |" 229, del 23/12/89|
|                     | 91/441/CEE   | 28/12/91 |" 4, del 7/1/92    |
|                     | 93/59/CEE    | (Circ.   |" 225, del 24/9/93 |
|                     |              | 159/93   |                   |
|                     |              | del 11/9/|                   |
|                     |              | 93)      |                   |
|                     | 94/12/CEE    | (Circ.   |" 199, del 26/8/94 |
|                     |              | 100/94   |                   |
|                     |              | del 12/7/|                   |
|                     |              | 94)      |                   |
| 3  Serbatoi         | 70/221/CEE   | 5/8/74   |n 251, del 26/9/74 |
|    carburante e     | 79/490/CEE   | 31/12/79 |" 189, del 11/7/80 |
|    dispositivi di   | 81/333/CEE   | 10/8/81  |" 274, del 6/10/81 |
|    protezione       |              |          |                   |
|    posteriori       |              |          |                   |
| 4  Alloggiamento    | 70/222/CEE   | 7/6/74   |n 169, del 28/6/74 |
|    targhe posteriori|              |          |                   |
|   d'immatricolazione|              |          |                   |
| 5  Dispositivi di   | 70/311/CEE   | 5/8/74   |n 251, del 26/9/74 |
|    sterzo           | 92/62/CEE    | 10/11/93 |" 284, del 3/12/93 |
| 6  Serrature e      | 70/387/CEE   | 5/8/74   |n 251, del 26/9/74 |
|    cerniere delle   |              |          |                   |
|    porte            |              |          |                   |
| 7  Segnalatore      | 70/388/CEE   | 14/6/74  |n 169, del 28/6/74 |
|    acustico         |              |          |                   |
| 8  Campo di         | 71/127/CEE   | 21/5/74  |n 168, del 27/6/74 |
|    visibilita'      | 79/795/CEE   | 30/1/80  |" 189, del 11/7/80 |
|    posteriore       | 85/205/CEE   | 20/8/85  |" 260, del 5/11/85 |
|                     | 86/562/CEE   | 6/2/87   |" 52, del  4/3/87  |
|                     | 88/321/CEE   | 4/11/86  |" 94, del  22/4/89 |
| 9  Frenatura        | 71/320/CEE   | 5/8/74   |n 251, del 26/9/74 |
|                     | 75/524/CEE   | 23/12/75 |" 107, del 23/4/76 |
|                     | 79/489/CEE   | 31/12/79 |" 189, del 11/7/80 |
|                     | 85/647/CEE   | 5/9/86   |" 47, del 26/2/87  |
|                     | 88/194/CEE   | 4/11/88  |" 86, del 13/4/89  |
|                     | 91/422/CEE   | 2/6/92   |" 169, del 20/7/92 |
|    Oggetto          | Regolamento  |    Applicazione              |
|                     | di esecuz./  |                              |
|                     | attuaz.      |                              |
|                     | nuovo C.d.S. |______________________________|
|                     | (Art.227-App.|  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|                     | V)           |M1|M2|M3|N1|N2|N3|O1|O2|O3|O4 |
|_____________________|______________|__|__|__|__|__|__|__|__|__|___|
| 1  Livello sonoro   | Lettere E, b)| x| x| x| x| x| x|  |  |  |   |
|                     |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 2  Emissioni        | Lettera E,   | x| x| x| x| x| x|  |  |  |   |
|                     | c), e)       |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 3  Serbatoi         | Lettera C, i)| x| x| x| x| x| x| x| x| x| x |
|    carburante e     | Lettera D, f)|  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|    dispositivi di   |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|    protezione       |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|    posteriori       |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 4  Alloggiamento    | Lettera G, a)| x| x| x| x| x| x| x| x| x| x |
|    targhe posteriori|              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|   d'immatricolazione|              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 5  Dispositivi di   | Lettera A, h)| x| x| x| x| x| x| x| x| x| x |
|    sterzo           |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 6  Serrature e      | Lettera C, l)| x| x| x| x| x| x| x| x| x| x |
|    cerniere delle   |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|    porte            |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 7  Segnalatore      | Lettera C, c)| x| x| x| x| x| x|  |  |  |   |
|    acustico         |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 8  Campo di         | Lettera C, f)| x| x| x| x| x| x|  |  |  |   |
|    visibilita'      |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|    posteriore       |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 9  Frenatura        | Lettera C, e)| x| x| x| x| x| x| x| x| x| x |
| 10 Soppressione     | 72/245/CEE   | 5/8/74   |n 251, del 26/9/74 |
|    perturbazioni    | 89/491/CEE   | 6/12/89  |" 299, del 23/12/89|
|    radioelettriche  |              |          |                   |
| 11 Emissioni motori | 72/306/CEE   | 5/8/74   |n 251, del 26/9/74 |
|    diesel           |              |          |                   |
| 12 Sistemazione     | 74/60/CEE    | 5/8/74   |n 251, del 26/9/74 |
|    interna          | 78/632/CEE   | 15/10/78 |" 345, del 12/12/78|
|                     |              |e 28/12/82|" 86, del 29/3/83  |
| 13 Antifurto        | 74/61/CEE    | 5/8/74   |n 251, del 26/9/74 |
| 14 Protezione dallo | 74/297/CEE   | 30/12/74 |n 101, del 16/4/75 |
|    sterzo           | 91/662/CEE   | 28/12/94 |" 12, del 16/1/95  |
| 15 Resistenza dei   | 74/408/CEE   | 6/2/75   |n 101, del 16/4/75 |
|    sedili           | 81/577/CEE   | 12/1/82  |" 155, del 8/6/82  |
| 16 Sporgenze esterne| 74/483/CEE   | 6/2/75   |n 101, del 16/4/75 |
|                     | 79/488/CEE   | 31/12/79 |" 189,del 11/7/80 e|
| 17 Retromarcia e    | 75/443/CEE   | 30/11/75 |n 107, del 23/4/76 |
|    tachimetro       |              |          |                   |
| 18 Targhette        | 76/114/CEE   | 26/2/76  |n 107, del 23/4/76 |
|    regolamentari    | 78/507/CEE   | 30/9/78  |" 345, del 12/12/78|
| 19 Ancoraggi delle  | 76/115/CEE   | 26/2/76  |n 107, del 23/4/76 |
|    cinture di       | 81/575/CEE   | 28/12/82 |" 86, del 29/3/82  |
|    sicurezza        | 82/318/CEE   | 28/12/82 |" 86, del 29/3/82  |
|                     | 90/629/CEE   | 9/4/92   |" 156, del 4/7/92  |
| 20 Dispositivi di   | 76/756/CEE   | 24/1/77  |n 84, del 28/3/77  |
|    illuminazione    | 80/233/CEE   | 25/3/80  |" 189, del 11/7/80 |
|                     | 82/244/CEE   | 30/9/82  |" 86, del 29/3/83  |
|                     | 83/276/CEE   | 30/9/83  |" 168, del 20/6/84 |
|                     | 84/8/CEE     | 1/9/84   |" 54, del 4/3/85   |
|                     | 89/278/CEE   | 21/7/89  |" 227, del 28/9/89 |
|                     | 91/663/CEE   | 30/12/92 |" 99, del 29/4/93  |
| 21 Catadiottri      | 76/757/CEE   | 24/1/77  |n 84, del 28/3/77  |
| 22 Luci (di         | 76/758/CEE   | 24/1/77  |n 84, del 28/3/77  |
|    ingombro,        | 89/516/CEE   | 6/12/89  |" 299, del 23/12/89|
|    posizione e      |              |          |                   |
|    arresto)         |              |          |                   |
| 23 Indicatori di    | 76/759/CEE   | 24/1/77  |n 84, del 28/3/77  |
|    direzione        | 89/277/CEE   | 18/12/89 |" 4, del 5/1/90    |
| 24 Dispositivi di   | 76/760/CEE   | 24/1/77  |n 84, del 28/3/77  |
|    illuminazione    |              |          |                   |
|    (targa di        |              |          |                   |
|    immatricolazione)|              |          |                   |
| 10 Soppressione     | Lettera E, a)| x| x| x| x| x| x|  |  |  |   |
|    perturbazioni    |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|    radioelettriche  |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 11 Emissioni motori | Lettera E, c)| x| x| x| x| x| x|  |  |  |   |
|    diesel           |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 12 Sistemazione     | Lettera D, n)| x|  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|    interna          |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 13 Antifurto        | Lettera D, b)| x| x| x| x| x| x|  |  |  |   |
| 14 Protezione dallo | Lettera D, m)| x|  |  | x|  |  |  |  |  |   |
| 15 Resistenza dei   | Lettera D, n)| x| x| x| x| x| x|  |  |  |   |
|    sedili           |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 16 Sporgenze esterne| Lettera D, r)| x|  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|                     | Lettera H, i)|  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|                     | l), m)       |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 17 Retromarcia e    | Lettera H, a)| x| x| x| x| x| x|  |  |  |   |
|    tachimetro       | c)           |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 18 Targhette        | Lettera G, d)| x| x| x| x| x| x| x| x| x| x |
|    regolamentari    |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 19 Ancoraggi delle  | Lettera D, d)| x| x| x| x| x| x|  |  |  |   |
|    cinture di       |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|    sicurezza        |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 20 Dispositivi di   | Lettera C, a)| x| x| x| x| x| x| x| x| x| x |
|    illuminazione    |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 21 Catadiottri      | Lettera C, a)| x| x| x| x| x| x| x| x| x| x |
| 22 Luci (di         | Lettera C, a)| x| x| x| x| x| x| x| x| x| x |
|    ingombro,        |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|    posizione e      |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|    arresto)         |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 23 Indicatori di    | Lettera C, a)| x| x| x| x| x| x| x| x| x| x |
|    direzione        |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 24 Dispositivi di   | Lettera C, a)| x| x| x| x| x| x| x| x| x| x |
|    (targa di        |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|    immatricolazione)|              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 25 Proiettori       | 76/761/CEE   | 24/1/77  |n 84, del 28/3/77  |
|    (comprese le     | 89/517/CEE   | 6/12/89  |" 299, del 23/12/89|
|    lampade)         |              |          |                   |
| 26 Proiettori       | 76/762/CEE   | 24/1/77  |n 84, del 28/3/77  |
|    fendinebbia      |              |          |                   |
|    anteriori        |              |          |                   |
| 27 Dispositivi di   | 77/389/CEE   | 29/9/77  |n 305, del 9/11/77 |
|    rimorchio        |              |          |                   |
| 28 Luci per nebbia  | 77/538/CEE   | 29/9/77  |n 305, del 9/11/77 |
|    posteriori       | 89/518/CEE   | 6/12/89  |" 299, del 23/12/89|
| 29 Proiettori di    | 77/539/CEE   | 29/9/77  |n 305, del 9/11/77 |
|    retromarcia      |              |          |                   |
| 30 Luci di          | 77/540/CEE   | 29/9/77  |n 305, del 9/11/77 |
|    stazionamento    |              |          |                   |
| 31 Cinture di       | 77/541/CEE   | 19/11/77 |n 336, del         |
|    sicurezza        | 81/576/CEE   | 28/12/82 |10/12/77           |
|                     | 82/319/CEE   | 28/12/82 |" 86, del 29/3/83  |
|                     | 90/628/CEE   | 7/8/92   |" 86, del 29/3/83  |
|                     |              |          |" 257, del 31/10/92|
| 32 Campo di         | 77/649/CEE   | 6/4/78   |n 345, del         |
|    visibilita'      | 81/643/CEE   | 12/1/82  |12/12/79           |
|                     | 88/366/CEE   | 4/11/88  |" 155, del 8/6/82  |
|                     | 90/630/CEE   | 1/10/92  |" 94, del 22/4/89  |
|                     |              |          |" 273, del 19/11/92|
| 33 Identificazione  | 78/316/CEE   | 30/6/78  |n 247, del 4/9/78  |
|    dei comandi      | 93/91/CEE    | (Circ.   |" 111, del 14/5/94 |
|                     |              | 63/94 del|                   |
|                     |              | 27/4/94) |                   |
|                     | 94/53/CE     |   --     |        -----      |
| 34 Sbrinamento/     | 78/317/CEE   | 30/6/78  |n 247, del 4/9/78  |
|    disappannamento  |              |          |                   |
| 35 Lavacristalli/   | 78/318/CEE   | 30/6/78  |n 247, del 4/9/78  |
|    tergicristalli   | 94/68/CE     |   --     |        -----      |
| 36 Sistemi di       | 78/548/CEE   | 18/10/78 |n 70, del 12/3/79  |
|    riscaldamento    |              |          |                   |
| 37 Parafanghi delle | 78/549/CEE   | 18/10/78 |n 70, del 12/3/79  |
|    ruote            | 94/78/CE     |   --     |        -----      |
| 38 Poggiatesta      | 78/932/CEE   | 10/4/79  |n 206, del 28/7/79 |
| 39 Consumo di       | 80/1268/CEE  | 12/6/81  |n 274, del 6/10/81 |
|    carburante       | 89/491/CEE   | 6/12/89  |n 299, del 23/12/89|
|                     | 93/116/CEE   | (Circ.   |n 111, del 14/5/94 |
|                     |              | 64/94 del|                   |
| 25 Proiettori       | Lettera C, a)| x| x| x| x| x| x|  |  |  |   |
|    (comprese le     |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|    lampade)         |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 26 Proiettori       | Lettera C, a)| x| x| x| x| x| x|  |  |  |   |
|    fendinebbia      |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|    anteriori        |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 27 Dispositivi di   | Lettera H, f)| x| x| x| x| x| x|  |  |  |   |
|    rimorchio        |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 28 Luci per nebbia  | Lettera C, a)| x| x| x| x| x| x| x| x| x| x |
| 29 Proiettori di    | Lettera C, a)| x| x| x| x| x| x| x| x| x| x |
|    retromarcia      |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 30 Luci di          | Lettera C, a)| x| x| x| x| x| x|  |  |  |   |
|    stazionamento    |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 31 Cinture di       | Lettera D, o)| x| x| x| x| x| x|  |  |  |   |
| 32 Campo di         | Lettera C, m)| x|  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 33 Identificazione  | Lettera H, g)| x| x| x| x| x| x|  |  |  |   |
|    dei comandi      |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 34 Sbrinamento/     | Lettera C, g)| x|  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|    disappannamento  |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 35 Lavacristalli/   | Lettera C, n)| x|  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|    tergicristalli   |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 36 Sistemi di       | Lettera C, h)| x|  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|    riscaldamento    |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 37 Parafanghi delle | Lettera D, i)| x|  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|    ruote            |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 38 Poggiatesta      | Lettera D, q)| x|  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 39 Consumo di       | Lettera B, d)| x|  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|    carburante       |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 40 Potenza del      | 80/1269/CEE  | 12/6/81  |n 274, del 6/10/81 |
|    motore           | 88/195/CEE   | 26/7/88  |" 208, del 5/9/88  |
| 41 Emissioni dei    | 88/77/CEE    | 5/6/89   |n 229, del 30/9/89 |
|    motori diesel    | 91/542/CEE   | 23/3/92  |" 77, del 1/4/92   |
| 42 Protezione       | 89/297/CEE   | 21/7/89  |n 227, del 28/9/89 |
|    laterale         |              |          |                   |
| 43 Vetri di         | 92/22/CEE    | 30/3/94  |n 99, del 30/4/94  |
|    sicurezza        |              |          |                   |
| 44 Masse e          | 92/21/CEE    | 30/3/94  |n 99, del 30/4/94  |
|    dimensioni       |              |          |                   |
|    (autovetture)    |              |          |                   |
| 45 Pneumatici       | 92/23/CEE    | 30/3/94  |n 99, del 30/4/94  |
| 46 Dispositivi di   | 94/20/CE     |   ---    |      ---          |
|    attacco          |              |          |                   |
| 47 Dispositivi      | 91/226/CEE   | 2/12/94  |n 297, del 21/12/94|
|    antispruzzi      |              |          |                   |
| 48 Masse e          |    ---       |   ---    |      ---          |
|    (tranne le       |              |          |                   |
|    autovetture del  |              |          |                   |
|    punto 44)        |              |          |                   |
| 49 Infiammabilita'  |    ---       |   ---    |      ---          |
| 50 Sporgenze esterne| 92/114/CEE   | 2/2/94   |n 48, del 28/2/94  |
|    delle cabine     |              |          |                   |
| 51 Dispositivi      | 92/6/CEE     | 30/3/94  |n 99, del 30/4/94  |
|    limitatori di    | 92/24/CEE    | 30/3/94  |" 99, del 30/4/94  |
|    velocita'        |              |          |                   |
| 52 Veicoli adibiti  |    ---       |   ---    |      ---          |
|    al trasporto     |              |          |                   |
|    pubblico         |              |          |                   |
| 40 Potenza del      | Lettera B, c)| x| x| x| x| x| x|  |  |  |   |
|    motore           |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 41 Emissioni dei    | Lettera E, c)| x| x| x| x| x| x|  |  |  |   |
|    motori diesel    | e)           |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 42 Protezione       | Lettera D, h)|  |  |  |  | x| x|  |  | x| x |
|    laterale         |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 43 Vetri di         | Lettera D, c)| x| x| x| x| x| x|  |  |  |   |
| 44 Masse e          | Lettera A, a)| x|  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|    dimensioni       | b), c), d),  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|    (autovetture)    | e), f), g)   |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|                     | Lettera B,   |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|                     | f), h)       |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 45 Pneumatici       | Lettera C, p)| x| x| x| x| x| x| x| x| x| x |
| 46 Dispositivi di   | Lettera H, d)| x| x| x| x| x| x| x| x| x| x |
|    attacco          |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 47 Dispositivi      | Lettera D, v)|  |  |  |  | x| x|  |  | x| x |
|    antispruzzi      |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 48 Masse e          | Lettera A, a)|  | x| x| x| x| x| x| x| x| x |
|    (tranne le       | e), f), g),  |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|    autovetture del  | h)           |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|    punto 44)        | Lettera B,   |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 49 Infiammabilita'  |   ---        |  |  | x|  |  |  |  |  |  |   |
| 50 Sporgenze esterne| Lettera D, r)|  |  |  | x| x| x|  |  |  |   |
|    delle cabine     | Lettera H, i)|  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 51 Dispositivi      | Lettera B, b)|  |  | x|  | x| x|  |  |  |   |
|    limitatori di    |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|    velocita'        |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
| 52 Veicoli adibiti  | Lettera F, c)|  | x| x|  |  |  |  |  |  |   |
|    al trasporto     |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
|    pubblico         |              |  |  |  |  |  |  |  |  |  |   |
A  commento  della  tabella  si  formulano  due  ordini  di
A) Veicoli M1 allestiti con motore a combustione interna.
Per tali veicoli, la  omologazione  globale  CEE  verra'
concessa  sulla base delle prescrizioni tecniche desumibili
dall'elenco esaustivo figurante in tabella.
Per tanto, le caratteristiche costruttive  e  funzionali
figuranti  nell'appendice  V del Titolo III del Regolamento
di Esecuzione ed Attuazione del Nuovo Codice  della  Strada
non   comprese   in   tabella   non   verranno   prese   in
considerazione ai fini della omologazione globale CEE.
Peraltro, oltre ai Regolamenti  ECE/ONU  elencati  sulla
Parte  II  dell'allegato IV, ne esistono altri sottoscritti
dal nostro paese nell'ambito dell'Accordo di Ginevra del 23
marzo 1958 relativo all'adozione in condizioni uniformi  di
omologazione     ed     al     riconoscimento     reciproco
dell'omologazione di accessori e parti di veicoli a  motore
reso  esecutivo  in Italia con decreto del Presidente della
Repubblica 22  dicembre  1961,  n.  1841  pubblicato  nella
Gazzetta  Ufficiale  n.  154  del  22  dicembre 1961 che si
riferiscono a norme che, nell'ambito dell'omologazione  CEE
non sono piu' obbligatorie.
Per tali Regolamenti, la omologazione parziale ECE sara'
accordata solamente a domanda del costruttore.
B)  Veicoli  diversi  dai veicoli M1 allestiti con motore a
Per tali veicoli, nelle more della imminente  estensione
del  campo  di  applicazione  della direttiva 92/53/CEE, in
applicazione dell'articolo  15  della  stessa  direttiva  e
dell'art.  10  della direttiva 70/156/CEE (trascritto nella
nota 4.1), a norma dell'art.  235 1 comma del nuovo  Codice
della  Strada  si  seguitera'  a rilasciare la omologazione
nazionale  del  tipo  di   veicolo   nel   rispetto   delle
prescrizioni  tecniche  nazionali  attualmente  in vigore e
applicando tutte le  direttive  particolari  applicabili
con le modalita' stabilite nei provvedimenti di recepimento
indicati in tabella e
rispettando  le  norme  tecniche  nazionali  attualmente
applicate per le quali non  e'  stata  ancora  emanata  una
corrispondente direttiva vale a dire:
1)    controllo   della   conformita'   dell'esemplare
presentato   alle    caratteristiche    risultanti    dalla
2) verifica della corrispondenza a quanto disposto per
ciascuna categoria di veicoli;
3)  verifica  che le parti a sbalzo rispetto agli assi
si trovino, con veicolo a pieno carico, al di sopra  di  un
piano  inclinato da 7 gradi sull'orizzontale e passante per
i centri delle aree di appoggio sul terreno delle ruote piu
prossime; lo sbalzo anteriore non deve  eccedere  la  meta'
del  passo  e lo sbalzo posteriore non deve eccedere il 60%
Per gli autoveicoli ed i rimorchi per uso speciale o per
trasporti  specifici  potranno  essere  consentiti   sbalzi
superiori,  purche'  autorizzati  dalla  Direzione generale
della Motorizzazione civile e dei trasporti in concessione.
Si intende per passo di un veicolo a 2 assi la  distanza
tra i centri degli assi, con veicolo a pieno carico.
Nei  veicoli  a  tre o piu' assi si intende per passo la
distanza tra l'asse o la mezzeria degli  assi  anteriori  e
l'asse  o  la mezzeria degli assi posteriori, con veicoli a
Lo sbalzo si misura a partire dall'asse estremi;
4)  verifica  in  marcia  dell'inscrivibilita'   degli
autoveicoli  isolati  e  dei  complessi  in  una  fascia di
ingombro conforme a tabelle  di  unificazione  a  carattere
definitivo  a  determinazione  del diametro minimo di volta
dei veicoli a motore isolati;
5) verifica delle carrozzerie dei veicoli  adibiti  ad
uso  pubblico  per  trasporto di persone per la conformita'
alle prescrizioni del Ministero dei trasporti;
6) accertamento del numero dei posti  verificando  che
siamo  disponibili;  per  il  conducente almeno 60 cm., con
centro in corrispondenza del piantone di sterzo o dell'asse
del manubrio, per ogni altra persona 40 cm; e  sui  veicoli
adibiti  ad uso pubblico per trasporto di persone, per ogni
persona, 45 cm.;
7)  verifica  in  piano  dei  pesi,  a vuoto e a pieno
carico, e della relativa ripartizione sugli assi  o  gruppi
di assi;
8) verifica della velocita' massima;
9)  determinazione del consumo di combustibile in base
alle norme CEE, se applicabili, ovvero in base a tabelle di
unificazione a carattere definitivo;
10) prova di accertamento  in  piano  con  partenza  da
fermo sul percorso di 1 km.;
11)  accertamento dello spunto in salita sulla pendenza
del 16% per il veicolo isolato e dell'8% per gli autotreni,
autoarticolati  e  autosnodati,  in  conformita'  a  quanto
eventualmente  prescritto  da  tabelle  di  unificazione  a
carattere definitivo;
12) accertamento che il rapporto tra la potenza passima
del motore e la massa complessiva dell'autoveicolo e/o  del
complesso  di veicoli sia non inferiore al limite stabilito
dalle norme vigenti per la categoria alla quale il  veicolo
Le  prove  e  verifiche  di  cui  al  punto 8, 9, 10, si
effettuano    sul    veicolo    a    motore    isolato    o
sull'autoarticolato.
Allegati V, VI, VII, VIII, IX, X, XI, XII, XII, XIV, XV (omissis)
ELENCO DEI CENTRI PROVA AUTOVEICOLI
A - Competenza territoriale:
CENTRO SUPERIORE RICERCHE E PROVE AUTOVEICOLI  E  DISPOSITIVI  del
MINISTERO  DEI  TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE - DIREZIONE GENERALE
per il Lazio, Umbria e Sardegna, via di Settebagni,  333  -  00138
CENTRO PROVE AUTOVEICOLI
del  MINISTERO  DEI  TRASPORTI  E  DELLA  NAVIGAZIONE  - DIREZIONE
GENERALE M.C.T.C.
per il Piemonte, Valle d'Aosta e Liguria - via  Chambery,  70/9  -
per le province di Milano, Como, Sondrio, Bergamo, Pavia e  Varese
- Via Marco Ulpio Traiano, 40 - 20149 MILANO
per le province di Brescia, Cremona e Mantova - Via  Grandi,  1  -
Zona Industriale - 25100 BRESCIA
per il Veneto, Friuli e Venezia Giulia - Viale della Repubblica, 8
- 37100 VERONA
del MINISTERO  DEI  TRASPORTI  E  DELLA  NAVIGAZIONE  -  DIREZIONE
per  le province di Trento e Bolzano - Piazza della Vittoria, 48 -
per l'Emilia-Romagna e Toscana - Via Zanardi, 380 - 40122 BOLOGNA
per Marche, Abruzzo e Molise - Via  Fonte  Vecchia  s.n.  -  Villa
Raspa di Spoltore - 65100 PESCARA
per  Campania, Calabria e la provincia di Potenza - Via Ferdinando
del Carretto, 26 - 80133 NAPOLI
per Puglia e la provincia di Matera - Strada Provinciale Modugno -
Palese - 70123 BARI
per le province di Palermo, Agrigento, Caltanissetta e  Trapani  -
Via La Lumia, 10 - 90139 PALERMO
per le province di Catania, Messina, Siracusa, Ragusa  ed  Enna  -
S.S. Primosole, 33 loc. Pantano d'Arci - 95124 CATANIA.
B - Competenze per discipline:
| Voce | OGGETTO                            |TO |MI |VR |BZ |BS |BO |
|______|____________________________________|___|___|___|___|___|___|
| 1-1  | Livello sonoro                     | V | V | V | V | V | V |
| 1-2  | Emissioni                          | V |   |   |   |   |   |
| 1-3  | Serbatoi carburante e dispositivi  | V |   | V |   |   | V |
|      | di protezione posteriori           |   |   |   |   |   |   |
| 1-4  | Alloggiamento targa                | V | V | V | V | V | V |
|      | immatricolazione posteriore        |   |   |   |   |   |   |
| 1-5  | Dispositivo di sterzo              | V | V | V | V | V | V |
| 1-6  | Serrature e cerniere delle porte   | V | V | V |   | V | V |
| 1-7  | Segnalatore acustico (*)           | V | V | V | V | V | V |
| 1-8  | Campo di visibilita' posteriore    | V | V | V | V | V | V |
| 1-9  | Frenatura                          | V |   |   |   |   |   |
| 1-10 | Soppressione perturbazioni         | V |   |   |   |   |   |
|      | radioelettriche                    |   |   |   |   |   |   |
| 1-11 | Emissioni mortori diesel (fumi)    | V | V | V | V | V | V |
| 1-12 | Finiture interne                   | V |   |   |   |   |   |
| 1-13 | Antifurto                          | V | V | V | V | V | V |
| 1-14 | Protezione dallo sterzo            | V |   |   |   |   |   |
| 1-15 | Resistenze dei sedili              | V |   |   |   |   |   |
| 1-16 | Sporgenze esterne                  | V | V | V | V | V | V |
| 1-17 | Tachimetro e retromarcia           | V | V | V | V | V | V |
| 1-18 | Targhette regolamentari            | V | V | V | V | V | V |
| 1-19 | Ancoraggio cinture di sicurezza    | V |   |   |   |   |   |
| 1-20 | Dispositivi di illuminazione       | V | V | V | V | V | V |
| 1-21 | Catadiottri                        |   | V |   |   |   |   |
| 1-22 | Luci (laterali, posteriori,        |   | V |   |   |   |   |
|      | arresto)                           |   |   |   |   |   |   |
| 1-23 | Indicatori di direzione            |   | V |   |   |   |   |
| 1-24 | Dispositivi di illuminazione della |   | V |   |   |   |   |
|      | targa                              |   |   |   |   |   |   |
| 1-25 | Proiettori (comprese lampadine)    |   | V |   |   |   |   |
| 1-26 | Proiettori fendinebbia (anteriori) |   | V |   |   |   |   |
| 1-27 | Dispositivi di rimorchio           |   | V |   |   |   |   |
| 1-28 | Luci per nebbia posteriori         |   | V |   |   |   |   |
| 1-29 | Proiettori di retromarcia          |   | V |   |   |   |   |
| 1-30 | Luci di stazionamento              |   | V |   |   |   |   |
| 1-31 | Cinture di sicurezza               |   | V |   |   |   |   |
| 1-32 | Campo di visibilita'               | V | V | V | V | V | V |
| 1-33 | Identificazione dei comandi        | V | V | V | V | V | V |
| 1-34 | Sbrinamento/Disappanamento         | V |   |   |   |   |   |
| 1-35 | Lavacristalli/Tergicristalli       | V |   |   |   |   |   |
| 1-36 | Sistemi di riscaldamento           | V | V | V | V | V | V |
| 1-37 | Parafanghi delle ruote             | V | V | V | V | V | V |
| 1-38 | Poggiatesta                        | V |   |   |   |   |   |
| 1-39 | Consumo di carburante              | V |   |   |   |   |   |
| 1-40 | Potenza del motore                 | V |   |   |   |   |   |
| 1-41 | Emissioni motori diesel            | V |   |   |   |   |   |
| 1-42 | Protezione laterale                | V | V | V | V | V | V |
| 1-43 | Vetri di sicurezza (*)             | V | V | V | V | V | V |
| 1-44 | Masse e dimensioni                 | V | V | V | V | V | V |
| 1-45 | Pneumatici                         | V | V | V | V | V | V |
| 1-46 | Dispositivi di attacco             | V |   |   |   | V |   |
| 1-47 | Dispositivi antispruzzi            | V | V | V | V | V | V |
| 1-48 | Masse e dimensioni mezzi           | V | V | V | V | V | V |
| 1-49 | Infiammabilita'                    | V |   |   |   |   |   |
| 1-50 | Sporgenza esterna cabine           | V | V | V | V | V | V |
| 1-51 | Dispositivi limitatori di velocita'| V |   |   |   |   |   |
| 1-52 | Veicoli trasporto pubblico         | V |   |   |   |   |   |
| Voce | OGGETTO                            |RM |PE |NA |BA |PA |CT |
| 1-3  | Serbatoi carburante e dispositivi  | V |   |   |   |   | V |
| 1-6  | Serrature e cerniere delle porte   | V |   |   |   |   |   |
| 1-10 | Soppressione perturbazioni         | V |   | V |   |   |   |
| 1-21 | Catadiottri                        | V |   |   |   |   |   |
| 1-22 | Luci (laterali, posteriori,        | V |   |   |   |   |   |
| 1-23 | Indicatori di direzione            | V |   |   |   |   |   |
| 1-24 | Dispositivi di illuminazione della | V |   |   |   |   |   |
| 1-25 | Proiettori (comprese lampadine)    | V |   |   |   |   |   |
| 1-26 | Proiettori fendinebbia (anteriori) | V |   |   |   |   |   |
| 1-27 | Dispositivi di rimorchio           | V |   |   |   |   |   |
| 1-28 | Luci per nebbia posteriori         | V |   |   |   |   |   |
| 1-29 | Proiettori di retromarcia          | V |   |   |   |   |   |
| 1-30 | Luci di stazionamento              | V |   |   |   |   |   |
| 1-31 | Cinture di sicurezza               | V |   |   |   |   |   |
| 1-46 | Dispositivi di attacco             | V |   |   |   |   |   |
6. Nota allegato X
Il   punto  1.3  dell'allegato  X  precisa  che  per  la
"valutazione iniziale" propedeutica alla  omologazione,  in
alternativa  alla  norma EN 29002 possono applicarsi "norme
equivalenti". A tal fine si precisa che le  norme  elencate
neltallegato VIII del decreto ministeriale 16 gennaio 1995,
n. 94 sono applicabili in alternativa alla norma EN 29002.
7. Nota finale.
In  applicazione  del  principio  generale sancito dalla
Corte Costituzionale esposto  nella  nota  introduttiva  si
elencano  le  disposizioni  di  diritto interno che in base
alle considerazioni esposte  nelle  precedenti  note  vanno
disapplicate.
In  particolare  ci  si riferisce al programma normativo
indicato dagli articoli 71 del Nuovo  Codice  della  Strada
dall'articolo  227  del  Regolamento  di  attuazione  e  di
esecuzione  ed  all'appendice  V  al  Titolo  III  da  esso
l'articolo  71 del Codice della Strada stabilisce che le
caratteristiche costruttive  e  funzionali  dei  veicoli  a
motore  e  dei  loro rimorchi sono soggette ad accertamento
tecnico  e  rinvia  al  Regolamento  di  attuazione  e   di
esecuzione la loro individuazione;
l'articolo  227  del  Regolamento  di  attuazione  e  di
esecuzione  al  comma  1  identifica   le   caratteristiche
costruttive e funzionali in quelle elencate all'appendice V
al Titolo III.
A  seguito  del recepimento della direttiva 92/53/CEE le
motore  e dei loro rimorchi oggetto di accertamento tecnico
sono  quelle  fissate  dalla  Unione  Europea   nell'elenco
esaustivo  contenuto  nella  parte  I  dell'allegato  IV al
presente  decreto  e  per  quelle  materie  la   competenza
esclusiva  alla  emanazione di norme tecniche e' attribuita
per i veicoli della categoria M1 allestiti con motore  a
combustione  interna  non  sara'  possibile  stabilire    a
livello nazionale nuove  norme e quindi per quanto  attiene
alle  voci  dell'Appendice  V  al  Titolo III non riportate
nella tabella della parte I dell'allegato  IV  al  presente
decreto,  non  verranno  emanati  decreti.  Unica eventuale
eccezione quella  dei  vecoli  blindati  per  i  quali  non
esistono   ne'  a  livello  nazionale  ne'  a  livello  CEE
prescrizioni ad hoc;
per tutte le altre  categorie  di  veicoli,  di  massima
verra'  osservato lo stesso principio, con la eccezione dei
veicoli blindati per i motivi sopra esposti e quella  delle
norme  che  riguardano  la  protezione  degli occupanti dei
veicoli nel caso di spostamento del carico  in  quanto  nel
tempo  si  e'  resa  necessaria  la  redazione di una norma
consolidata che sintetizzi tutte le norme finora emanate.