Source: http://www.maritimoderni.it/chiarimenti-su-mini-imu/
Timestamp: 2019-07-17 13:34:18+00:00
Document Index: 137518151

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 25', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1']

Chiarimenti su MINI IMU -
Chiarimenti su MINI IMU
Gen 20, 2014 ~ Lascia un commento ~ Scritto da Giampaolo Cirioni
Riprendiamo, in gran fretta, vista la scadenza del 24 gennaio 2014, il discorso iniziato con con il post sul calcolo della Mini IMU, per rendere note le “Risposte alle domande formulate per la corretta applicazione della cosiddetta Mini IMU di cui all’art. 1 del D. L. n. 133 del 2013 il cui termine di versamento è stato fissato al 24 gennaio 2014 dal comma 680 dell’art. 1 della legge di stabilità per l’anno 2014”, pubblicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze la settimana scorsa.
1) Quali codici tributo devono essere utilizzati per il versamento della Mini IMU? Quelli già
previsti e utilizzati negli anni 2012 e 2013 relativi al comune a seconda della tipologia di
Si, devono essere usati gli stessi codici tributo già esistenti.
2) Quali sono le regole applicabili in relazione ai versamenti minimi?
Per i versamenti minimi valgono le regole ordinarie, vale a dire si applica l’art. 25 della
legge n. 289 del 2002 che prevede l’importo minimo di 12 euro o il diverso importo
previsto dal regolamento del comune.
3) L’importo minimo deve intendersi riferito all’importo complessivamente dovuto,
determinato cioè in riferimento a tutti gli immobili situati nell’ambito dello stesso
Tale importo deve intendersi riferito all’imposta complessivamente dovuta con riferimento
a tutti gli immobili situati nello stesso comune, come espressamente previsto dalle linee
guida al regolamento IMU pubblicate sul sito del Dipartimento.
4) In tema di limite minimo per la riscossione coattiva, qual è l’importo che va preso a
riferimento? Non esiste alcun importo che può essere preso in considerazione o vale il
precedente limite di € 16,53 previsto dall’art. 1 del D.P.R. n. 129 del 1999?
L’importo di euro 16,53 scaturisce da una disposizione che è stata superata dal D. L. n. 16
del 2012 e, pertanto, si ritiene che la modifica operata dall’art. 1, comma 736, della legge
di stabilità per l’anno 2014 non abbia l’effetto di far “rivivere” la disposizione superata.
Conseguentemente, essendo venuto a mancare il limite di 30 euro fissato dal D. L. n. 16 del
2012,non esiste per i tributi locali un importo minimo per la riscossione coattiva, fatto
salvo, ovviamente, il rispetto del limite minimo di 12 euro per i versamenti spontanei.
5) Modalità di compilazione F24:
a. Caselle acconto/saldo: vanno compilate e in tal caso occorre barrare la casella
Occorre barrare solo la casella relativa al saldo.
b. Casella Rateazione – va compilata e in tal caso come? (dovrà essere indicato
01/01?)
Il campo “rateazione” deve essere compilato con il valore “0101” per i pagamenti eseguiti
con il codice tributo 3912 (abitazione principale). Per gli altri pagamenti, il campo non deve
c. Casella detrazione: va compilata pur essendo ininfluente ai fini del calcolo?
La casella deve essere compilata e occorre indicare l’importo effettivo della detrazione
2013, che può essere stata aumentata dal comune, compresa la maggiorazione.
d. Casella numero immobili: va compilata normalmente?
La casella immobili deve essere regolarmente compilata.
6) Come deve essere effettuato il calcolo della Mini IMU per gli immobili appartenente a
personale in servizio alle forze armate, ecc. per i quali non è stato richiesto il versamento
della sola seconda rata?
Per il personale appartenente alle forze armate e agli altri soggetti di cui all’art. 2, comma
5, del D. L. n. 102 del 2013, il procedimento di calcolo dell’IMU 2013 è il seguente:
• Prima rata dovuta e versata sulla base del 50% dell’importo pagato nel 2012;
• Seconda rata non dovuta, poiché a partire dal 1° luglio 2013 tali immobili sono stati
equiparati all’abitazione principale;
• L’eventuale Mini IMU deve essere calcolata solo sulla differenza tra l’IMU calcolata
con aliquote e detrazione 2013 rapportata al semestre luglio – dicembre 2013 e
l’IMU calcolata con aliquote e detrazione di base, corrispondente allo stesso
semestre;
• L’eventuale conguaglio sulla prima rata nel caso di variazione delle aliquote 2013.
7) Come viene calcolata la Mini – IMU in riferimento ai terreni agricoli non posseduti e
condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali per i quali non è stata
versata la prima rata 2013?
Per quanto riguarda i terreni agricoli non posseduti e condotti da coltivatori diretti e
imprenditori agricoli professionali il relativo versamento non può essere considerato Mini
IMU, poiché si tratta dell’ordinario versamento concernente la seconda rata e il saldo della
Per questa fattispecie il procedimento di calcolo dell’IMU 2013 è il seguente:
• Prima rata non dovuta, equivalente al 50% dell’importo pagato nel 2012;
• Seconda rata dovuta + saldo sulla prima rata. Tale importo si ottiene calcolando la
differenza tra l’imposta annuale 2013 e la prima rata non versata.
Si ricorda che il comma 728 dell’art. 1 della legge di stabilità per l’anno 2014 prevede che,
in caso di insufficiente versamento della seconda rata 2013, la differenza può essere
versata entro il 16 giugno 2014, senza sanzioni e interessi.
MINI IMU si paga e… niente sconti
Imu e Tasi 2014 in sintesi
Roomba il robot tuttofare
Danni condominiali, chi paga?
Tasso zero? Non ci credete…
Pubblicato sotto Casa e famiglia -	con tag casa, imposta, imu, mini imu, prima casa, scadenza, termine