Source: https://it.scribd.com/doc/226007037/Parco-Eolico-Inergia-S-p-a-Autorizzazione-Aprile-2014
Timestamp: 2020-01-23 10:21:24+00:00
Document Index: 1214989

Matched Legal Cases: ['art. 43', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art 12', 'art. 12', 'art. 65', 'art. 12', 'art. 27', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 12', 'art. 14', 'art. 85', 'art. 16', 'art. 85', 'art. 14', 'art. 12', 'art. 5', 'art. 12', 'art. 14', 'art. 12']

La società dell'eolico Inergia S.p.a., dopo varie autorizzazioni ottenute nel territorio comunale di Ordona, allarga il suo raggio d'azione a ridosso di Stornarella, verso il confine con Orta Nova e Ordona. La Regione Puglia autorizza 5 delle 13 pale proposte dalla società.
SalvaSalva Parco Eolico Inergia S.p.a. - Autorizzazione April... per dopo
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SERVIZIO ENERGIE RINNOVABILI, RETI ED
EFFICIENZA ENERGETICA 4 aprile 2014, n. 26
Autorizzazione unica ai sensi del Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387
relativa alla costruzione ed allesercizio dellimpianto di produzione di energia
elettrica di tipo Eolico della potenza elettrica di 13.750 MW e sito nel Comune di
Stornarella, Ordona, Ascoli Satriano, Deliceto, Orta Nova e relative opere elettriche
Societ: INERGIA S.P.A. VIA DEL TRITONE 125 00198 - Roma, P.IVA 01752630440.
- con Decreto Legislativo 16 marzo 1999, n. 79, in attuazione della direttiva 96/92/CE
sono state emanate norme comuni per il mercato interno dellenergia elettrica;
- con Legge 1 marzo 2002, n. 39, sono state emanate disposizioni per ladempimento
degli obblighi derivanti dallappartenenza dellItalia alla Comunit Europea - Legge
comunitaria 2001 e, in particolare, lart. 43 e lallegato B;
- la Legge 1 giugno 2002 n. 120, ha ratificato lesecuzione del Protocollo di Kyoto del
11.12.1997 alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici;
- la delibera CIPE n. 123 del 19 dicembre 2002 ha riportato le linee guida per le politiche
e misure nazionali di riduzione delle emissioni del gas serra;
- il Decreto Legislativo n. 387 del 29.12.2003, nel rispetto della disciplina nazionale,
comunitaria ed internazionale vigente, e nel rispetto dei principi e criteri direttivi
stabiliti dallarticolo 43 della Legge 1 marzo 2002, n. 39, promuove il maggior
contributo delle fonti energetiche rinnovabili alla produzione di elettricit nel relativo
mercato italiano e comunitario;
- ai sensi del comma 1 dellart. 12 del Decreto Legislativo n. 387 del 29.12.2003, gli
impianti alimentati da fonti rinnovabili sono di pubblica utilit, indifferibili ed urgenti;
- la costruzione e lesercizio degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati
da fonti rinnovabili, gli interventi di modifica, potenziamento, rifacimento totale o
parziale e riattivazione, come definiti dalla normativa vigente, e le opere connesse alla
costruzione e allesercizio degli impianti stessi sono soggetti ad unAutorizzazione Unica,
rilasciata, ai sensi del successivo comma 3 del medesimo art. 12, dalla Regione in un
termine massimo non superiore a centottanta giorni;
- il Ministero dello Sviluppo Economico con Decreto del 10/09/2010 ha emanato le
Linee Guida per il procedimento di cui allart. 12 del D.Lgs. 29 dicembre 2003, n. 387
per lautorizzazione alla costruzione e allesercizio di impianti di produzione di
elettricit da fonti rinnovabili nonch Linee Guida tecniche per gli impianti stessi;
- la Giunta Regionale con provvedimento n. 2259 del 26/10/2010 ha aggiornato, ad
integrazione della D.G.R. n. 35/2007, gli Oneri Istruttori;
- la Giunta Regionale con provvedimento n. 3029 del 30/12/2010 ha adottato la nuova
procedura per il rilascio delle autorizzazioni alla costruzione ed esercizio di impianti di
produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile recependo quanto previsto dalle
Linee Guida nazionali;
- la Regione con R.R. n. 24 del 30/12/2010 ha adottato il Regolamento attuativo del
Decreto del Ministero per lo Sviluppo Economico del 10 settembre 2010, Linee Guida
per lAutorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili, recante la
individuazione di aree e siti non idonei alla installazione di specifiche tipologie di
impianti alimentati da fonti rinnovabili nel territorio della Regione Puglia;
- la Regione con L.R. 25 del 24/09/2012 ha adottato una norma inerente la Regolazione
delluso dellenergia da fonti Rinnovabili;
- lAutorizzazione Unica, ai sensi del comma 4 dellart 12 del Decreto Legislativo
387/2003, rilasciata nei modi e nei termini indicati dalla Legge Regionale 31/2008,
mediante un procedimento unico al quale partecipano tutte le Amministrazioni
interessate, svolto nel rispetto dei principi di semplificazione e con le modalit stabilite
dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni e integrazioni;
- per la realizzazione di impianti alimentati a biomassa e per impianti fotovoltaici, ai
sensi del comma 4 bis dellart. 12 del D.Lgs. 387/2003, ferme restando la pubblica
utilit e le procedure conseguenti per le opere connesse, il proponente deve dimostrare
nel corso del procedimento e comunque prima dellautorizzazione, la disponibilit del
suolo su cui realizzare limpianto;
- il D.Lgs. n. 1 del 24/01/2012, convertito con modificazioni dalla L. n. 27 del
24/03/2012 ha disposto (con lart. 65 comma 5) che il comma 4 bis dellart. 12 del
D.Lgs. n. 387/2003, introdotto dallart. 27 comma 42, della L. n. 99 del 23/07/2009,
deve intendersi riferito esclusivamente alla realizzazione di impianti alimentati a
biomasse situati in aree classificate come zone agricole dagli strumenti urbanistici
- lart. 14 della 241/90 e s.m.i. disciplina la Conferenza di Servizi, la cui finalit
comparare e coordinare i vari interessi pubblici coinvolti nel procedimento in maniera
contestuale ed in unica sede fisica ed istituzionale;
- ai sensi del citato art. 14 della 241/90 e s.m.i., allesito dei lavori della conferenza di
servizi, lamministrazione procedente adotta la determinazione motivata di conclusione
del procedimento, valutate le specifiche risultanze della conferenza e tenendo conto
delle posizioni prevalenti espresse in quella sede.
- la Societ Inergia S.p.A., con sede legale in Roma alla Via del Tritone, 125, Cod. Fisc. e
P.IVA 01752630440, nella persona del Sig. Onorio Onori, nato a San Ginesio (MC), il
28/06/1939 e residente ad Ascoli Piceno nella sua qualit di legale rappresentante,
presentava in data 30.03.2007, acquisita al protocollo 38/3740, istanza di autorizzazione
unica ai sensi del D.Lgs. 387/2003, per limpianto di produzione da fonte rinnovabile di
tipo Eolico, della potenza di 38,5 MW, costituito da 14 aerogeneratori, nonch delle
relative opere di connessione, da realizzarsi nel comune di Stornarella (FG), in localit
Terre Nove;
- la Regione Puglia Area Politiche per lo Sviluppo, il Lavoro e lInnovazione - Servizio
Energia, Reti e Infrastrutture Materiali per lo Sviluppo, a seguito di istruttoria, con nota
prot. n. 38/11217 del 31.10.2007, ai sensi del punto 2.5 della DGR 35/2007, invitava la
Societ ad integrare e perfezionare listanza, pena improcedibilit della stessa;
- la Societ Inergia S.p.A., in data 06.12.2007, trasmetteva presso gli Uffici della
Regione Puglia - Area Politiche per lo Sviluppo, il Lavoro e lInnovazione - Servizio
Energia, Reti e Infrastrutture Materiali per lo Sviluppo, la documentazione integrativa
- la Regione Puglia Assessorato allEcologia - Settore Ecologia, con nota prot. n. 6383 del
04.06.2009, notificava a questo Servizio la Determinazione Dirigenziale n. 267 del
18/05/2009 con cui rilasciava il proprio parere favorevole di non assoggettabilit alla
Valutazione dImpatto Ambientale, per soli 7 aerogeneratori sui 14 richiesti, a seguito di
valutazione integrata effettuata considerando le proposte progettuali presentate nella
stessa finestra temporale dalle Societ Fortore Srl, Daunia Wind Srl e Sorgenia SpA, in
applicazione al R.R. 16/2006. Inoltre, in applicazione allart. 14, c. 7, dello stesso
Regolamento Regionale, si ammettevano solo 5 aerogeneratori sui 7 risultati compatibili
ambientalmente, al fine di garantire il rispetto del parametro di controllo;
- la Regione Puglia - Servizio Energia, Reti e Infrastrutture Materiali per lo Sviluppo, con
nota prot. 14453 del 08.10.2010, comunicava ufficialmente lavvio del procedimento,
invitando la Societ a depositare presso lUfficio Energia ed a tutti gli Enti competenti a
rilasciare il proprio parere, il progetto definitivo adeguato alla Determinazione
Dirigenziale n. 267 del 18/05/2009 del Servizio Ecologia regionale;
- la Regione Puglia, con la D.G.R. 3029 del 30.12.2010 la Regione Puglia recepiva le
nuove Linee Guida Nazionali di cui al D.M. 10.09.2010 ed approvava la Disciplina del
procedimento unico di autorizzazione alla realizzazione ed allesercizio di impianti di
produzione di energia elettrica mediante procedura telematica;
- la societ Inergia S.p.A., recependo la D.G.R. di cui sopra, con istanza telematica
inviata tramite PEC il 30.04.2011 provvedeva al transito del progetto sul portale
www.sistema.puglia.it, inserendo un layout di progetto costituito da 7 aerogeneratori
anzich 5, come da D.D. n. 267/2009;
- TERNA SPA in data 05.08.2011 rilasciava il proprio benestare relativamente alle opere
per la connessione alla RTN di vari impianti della Societ tra cui quello in oggetto, in
antenna alla costruenda SE a 380/150 kV Deliceto, collegata in entra-esce sulla linea a
380 kV Foggia-Candela; la SE Deliceto menzionata stata autorizzata con D.D. n.
1367 del 12.12.2008 e successivamente lampliamento della stessa stato autorizzato
con D.D. n. 6 del 21.01.2011, ed attualmente risulta gi realizzata.
Pertanto le opere di connessione benestariate sono le seguenti:
- Sottostazione elettrica di trasformazione AT/MT e smistamento AT presso il comune di
Stornarella (FG);
Ascoli Satriano (FG) in localit Sedia DOrlando;
- Sottostazione utente per la consegna, ubicata nei pressi della sottostazione Terna
380/150 kV di Deliceto (FG);
- Cavidotto interrato 150 kV per la connessione delle suddette stazioni (Stornarella Ascoli Satriano - Deliceto Utente);
- rete elettrica interna a 30 kV di collegamento tra i singoli aerogeneratori eolici di c.a.
5,4 Km e di collegamento esterno tra limpianto e la sottostazione di trasformazione di
c.a. 4,7 Km, in cavo sotterraneo.
Nel contempo:
con Determina n. 122 del 12.05.2011 veniva autorizzata ad altra Societ la sottostazione
di trasformazione AT/MT e smistamento AT di Ascoli Satriano;
con Determina n. 131 del 19-05-2011 del Dirigente Servizio Energia, veniva autorizzato
alla medesima Societ, il parco eolico di Orta Nova Ferranti con le relative opere
elettriche di connessione, realizzate nel 2012, di seguito riportate:
- stazione di trasformazione e smistamento di Stornarella, di cui al punto 1 stata
parzialmente realizzata ai fini della connessione dellimpianto di Orta Nova, Ferranti;
- stallo utente di consegna in prossimit della stazione Terna di Deliceto, di cui al
precedente punto 3;
- cavidotto AT per il collegamento dalla stazione di Deliceto alla stazione di Stornarella,
di cui al precedente punto 4.
Ne consegue quindi che, gli impianti di connessione alla rete previsti nel presente iter
autorizzativo di Stornarella, sono i seguenti:
- completamento sottostazione di trasformazione AT/MT e smistamento AT di
Stornarella, ad oggi in parte realizzata;
c.a. 4,7 Km.
- lUfficio Energia e Reti Energetiche, effettuava listruttoria di rito ai sensi del punto
2.2 della DGR 3029/2010 ossia la verifica formale della documentazione inviata tramite
la procedura telematica ed avendo riscontrato carenze documentali, con nota prot. n.
12351 del 17.10.2011 inviava preavviso di improcedibilit con richiesta di integrazioni;
- la societ Inergia SpA, con PEC del 16.11.2011, trasmetteva le integrazioni richieste,
acquisite agli atti del Servizio con prot. n. 14784 del 14.12.2011, tra cui gli strati
informativi ridotti ai soli 5 aerogeneratori;
- lUfficio Energia e Reti Energetiche, avendo riscontrato la completezza documentale
inviata, provvedeva allavvio del procedimento in via telematica con nota prot. n. 1551
del 21.02.2012, precisando agli altri Enti coinvolti di considerare i soli 5 aerogeneratori
ammissibili cos come riportato nella D.D. n. 267/2009 del Servizio Ecologia, per
complessivi 13,750 MW;
- lUfficio Energia e Reti Energetiche, convocava con nota prot. n. 2443 del 19.03.2012,
la Conferenza di Servizi per il giorno 19 aprile 2012, ai sensi dellart. 14 della Legge n.
241/1990 e s.m.i., precisando agli Enti coinvolti di considerare i soli 5 aerogeneratori
Preso atto dei pareri espressi in Conferenza di Servizi e di seguito riportati:
- Regione Puglia - Area Politiche per lAmbiente, le Reti e la Qualit Urbana - Servizio
Ecologia, con nota prot. n. 6383 del 04.06.2009, acquisita al prot. 7117 del 29.06.2009,
notificava la Determinazione Dirigenziale n. 267 del 18.05.2009, in cui si ritenevano
idonei sotto il profilo ambientale 12 aerogeneratori sui 14 proposti in progetto, da
realizzarsi nel Comune di Stornarella in localit Terre Nove, per una potenza complessiva
di 37,8 MW, aventi le seguenti coordinate (Gauss - Boaga fuso Est) come da tabella:
AEROGENERATORE N. X Y
1 2578774,9763 4567772,8369
2 2578506,2138 4567363,3654
3 2577602,2304 4567451,5712
4 2577134,2565 4567880,3706
5 2577416,0883 4568174,8427
6 2577896,4913 4568338,9993
7 2578062,3495 4567812,3544
8 2578403,9468 4568291,9909
10 2577871,8006 4568857,6374
11 2577109,2964 4568631,8196
12 2577521,2336 4568910,1794
13 2578033,8605 4569236,8739
- lUfficio Programmazione, VIA e Politiche Energetiche, a valle della valutazione
integrata effettuata ai sensi del R.R. 16/2006, con i progetti presentati dalle Societ
Sorgenia SpA, Fortore Energia SpA e Margherita srl nel Comune di Stornarella,
appartenenti alla medesima finestra temporale, riteneva di escludere dalla VIA, gli
aerogeneratori identificati dalle seguenti coordinate:
ed ancora, ai sensi degli artt. 13 e 14 del R.R. n. 16/2006, in applicazione della
riduzione imposta dal parametro di controllo, ammette solo 5 aerogeneratori sui 7 sopra
elencati esclusi dalla procedura di VIA;
- Regione Puglia - Area Politiche per lAmbiente, le Reti, la Qualit Urbana - Servizio
Assetto del Territorio, con nota prot. n. 6273 del 04.07.2012, acquisita al prot. 6486 del
05.07.2012, comunica che alla luce delle risultanze dellistruttoria in merito agli aspetti
paesaggistici e delle opere di mitigazione previste, ritiene di poter esprimere, per il
progetto in oggetto, parere favorevole per gli aspetti paesaggistici del PUTT/P. In
aggiunta alle opere di mitigazione gi proposte dalla Societ, prescrive ladozione delle
seguenti misura di compensazione e/o mitigazione degli impatti finalizzate ad un
migliore inserimento delle opere in progetto nel contesto paesaggistico di riferimento:
- Ripristinare il manto dellintera sede stradale sotto cui corre il cavidotto interrato e,
qualora fossero presenti, le murature a secco a ridosso della strada;
- La nuova viabilit di servizio, ladeguamento di quella gi esistente, nonch le piazzole
a servizio degli aerogeneratori, siano realizzati senza modificare in alcun modo
landamento morfologico del terreno, n lidrologia superficiale, assicurando la
permeabilit del suolo ed il naturale scorrimento delle acque superficiali, attraverso
lutilizzo di materiale drenante.
Si prescrive, inoltre, che a fine ciclo di vita dellimpianto siano messe in atto tutte le
possibili precauzioni per il recupero paesaggistico e ambientale dei luoghi, in
- Siano rimossi e portati utilmente al recupero secondo la normativa vigente gli
aerogeneratori;
- Siano rimosse fondazioni e tutte le opere accessorie (cabine, piste, cavidotti, ecc.);
- Sia ripristinato lo stato dei luoghi riportando il terreno allo stato agricolo preesistente.
- Regione Puglia - Area Politiche per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e lInnovazione Servizio Attivit Economiche Consumatori-Ufficio PRAE, con nota prot. n. 5012 del
15.09.2011, acquisita al prot. n. 11854 del 30.09.11, esprime, ai soli fini minerari, Nulla
Osta di massima alla realizzazione dellimpianto, della relativa linea di allaccio al punto
di consegna e delle opere di connessione. La Societ comunque tenuta, in fase di
realizzazione, a posizionare gli elettrodotti e tutti i vari manufatti a distanza di
sicurezza dai cigli di eventuali cave lambite, tali da garantire sempre la stabilit delle
relative scarpate.
- Area Politiche per la Riqualificazione, la tutela e la Sicurezza Ambientale e per
lAttuazione delle Opere Pubbliche-Servizio Tutela delle Acque, con modulo parere prot.
n. 1599 del 04.04.2012, acquisito al prot. 3560 del 16.04.2012, comunica proprio nulla
osta alla realizzazione dellimpianto.
- Regione Puglia - Area Politiche per lo Sviluppo Rurale - Servizio Foreste - Sezione
Provinciale di Foggia, con modulo parere prot. n. 7900 del 17.04.2012 inviato via fax ed
acquisito al prot. n. 3648 del 17.04.2012, conferma quanto gi dichiarato nella nota
prot. 4587 del 02.03.2012 ossia, che lintero agro del Comune di Stornarella non
soggetto alla legge forestale e pertanto archivier listanza senza determinazioni in
Agricoltura - Ufficio Provinciale Agricoltura Foggia, con nota prot. n. 78760 del
24.09.2012, rilascia parere favorevole, a condizione che vengano rispettate le seguenti
prescrizioni nella realizzazione dellimpianto:
- tutti i materiali inerti che devono essere usati per la realizzazione delle piste
temporanee di cantiere devono essere costituiti di materiale autoctono prelevato dagli
scavi delle fondazioni delle torri o da cave che estraggono lo stesso tipo di materiale
esistente nelle vicinanze. Nei pressi del cancello di accesso, degli edifici di controllo e di
magazzino e delle cabine consentito la realizzazione di unarea, con materiali naturali
(breccia, stabilizzato, sabbia) per il parcheggi e il transito dei mezzi;
- nella costruzione delle piste non devono essere eseguiti sbancamenti e movimentazioni
- terminata la fase di cantiere, a seguito dello smantellamento delle piste di cantiere,
dovr essere ripristinato lo strato originario di suolo;
- nella fase di chiusura e riempimento delle trincee dei cavidotti, nei tratti ricadenti
allinterno degli appezzamenti agricoli, deve essere ripristinata la stratigrafia originaria
delle rocce e del suolo, questultimo non deve essere compattato;
- se nelle aree di intervento sussistono piante di olivo, le stesse si possono solo spostare
acquisendo lautorizzazione dallUfficio Provinciale Agricoltura della Regione Puglia nei
termini di legge, prima di realizzare le opere;
- divieto assoluto di utilizzare diserbanti chimici, ed altri fitofarmaci o sostanze
chimiche per il controllo della vegetazione spontanea e della fauna selvatica.
- Regione Puglia Servizio Demanio Patrimonio Sede Provinciale Di Foggia, con nota prot.
1180 del 24.01.2012, acquisita in sede di Conferenza di Servizi, visti gli elaborati tecnici
e nello specifico il piano particellare desproprio, si rilevato che la realizzazione
dellimpianto di cui alloggetto non comporta ed interessa aree appartenenti al Demanio
e Patrimonio della Regione Puglia.
- Regione Puglia - Area Politiche per la riqualificazione, la tutela e la sicurezza
ambientale e per lattuazione delle opere pubbliche - Servizio Lavori Pubblici - Ufficio
Regionale Espropri, con nota prot. n. 5840 del 20.02.2014, acquisita al prot. 1470 del
03.03.2014, esprime parere favorevole in ordine allapprovazione del progetto in
questione ed alla declaratoria di pubblica utilit dellopera con le prescrizioni ed
osservazioni riportate nel medesimo parere.
- Ministero per i Beni e le Attivit Culturali - Direzione Regionale BCP Puglia-Bari, con
nota prot. 9616 del 04.10.2012 scrive, vista la nota della Soprintendenza BAP/Bari prot.
5251 del 17.04.2012, vista la nota della Soprintendenza per i Beni Archeologici della
Puglia prot. 8172 del 03.07.2012, rilevato che il cavidotto di collegamento alla
sottostazione ubicata nel Comune di Deliceto interessa n. 3 percorsi tratturali
assoggettato a vincolo archeologico, considerato che tale attraversamento non reca
pregiudizio ai valori archeologici e paesaggistici dei predetti beni culturali, ritiene,
limitatamente allattraversamento del cavidotto con i riferiti percorsi tratturali, di non
sollevare obiezioni allintervento proposto a condizione che ogni attraversamento di
tratturi sia eseguito con tecnica no-dig.
Premesso quanto sopra si fa inoltre osservare che la Soprintendenza BAP/Bari, con la
citata nota ha riferito quanto segue: <>.
Inoltre, la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia, ha rappresentato la
necessit, prima della realizzazione delle opere, della redazione di una carta
archeologica del rischio e che, pertanto, laddove dalla lettura dei suoli e dalla
documentazione fotografica, anche aerea, dovessero emergere preesistenze
archeologiche, si dovr <>.
- Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni - Ispettorato
Territoriale Puglia e Basilicata, con nota prot. n. 5751 del 19.06.2012, rilascia Nulla Osta
Provvisorio alla costruzione per limpianto in oggetto limitatamente a quelle parti che
non interessano, con attraversamenti e avvicinamenti, le linee di telecomunicazioni
statali, sociali e private. Il nulla osta viene concesso in dipendenza dellatto di
sottomissione rilasciato dalla Societ Inergia SpA.
- Comune di Stornarella, con modulo parere inviato via FAX ed acquisito al prot. 8971 del
25.09.2012, visti gli strumenti urbanistici vigenti nonch le tavole dei vincoli
paesaggistici imposti sul territorio comunale, esprime parere favorevole alla
realizzazione del parco eolico.
- Comune di Stornarella, a seguito di richiesta da parte della SBAP sulla ricognizione dei
vincoli giacenti sul proprio territorio, con nota prot. 4113 del 31.05.2012 dichiara che il
cavidotto interrato, attraversante il Canale Ponticello, non necessita di autorizzazione
paesaggistica poich non comporta modificazioni delle caratteristiche peculiari del
- Comune di Deliceto, con nota prot. 3239 del 18.04.2012, acquisita al prot. 4516 del
15.05.2012, trasmette copia della Delibera di Giunta Comunale n. 2 del 10.01.2012 in
cui esprimono parere non favorevole allutilizzo della Strada Comunale Deliceto-Ascoli
Satriano per il passaggio dei cavidotti lungo lasse stradale, potendosi ben utilizzare
soluzioni diverse quali il passaggio attraverso propriet private.
In conclusione si precisa che limpianto eolico da realizzarsi nel Comune di Stornarella
denominato TERRENOVE, si collegher alla rete RTN per mezzo della SSE (Sottostazione
Elettrica) di Deliceto come STMG Terna, tale connessione avverr direttamente
attraverso la SSE di Stornarella, in quanto le opere di connessione quali o sono ad oggi
gi realizzati, come desumibile dal progetto caricato sul portale www.sistema.puglia.it.
- il progetto della Societ Inergia S.p.A., per effetto dellistanza di A.U. presentata in
data 30.03.2007, ai sensi dellart. 5 comma 1 del R.R. n. 24/2010 non soggetto alla sua
- il progetto della Societ Inergia S.p.A., per effetto della totalit dei pareri pervenuti in
data successiva allentrata in vigore della D.G.R. 3029 del 30.12.2010, rientra nel campo
di applicazione della stessa;
- in data 24 febbraio 2014 stato sottoscritto lAtto unilaterale dobbligo nei confronti
della Regione Puglia e del Comune interessato territorialmente dallintervento, come
previsto ai sensi del punto 4, comma 4.1 della D.G.R. N.3029/10, cos come modificato
allart. 3 comma 1 e 6 in applicazione alla Sentenza n. 2748/2013 del TAR Lazio, in
materia di sistema produttivo locale e di oneri di monitoraggio, rispettivamente al punto
4.2 n. 1 e 4.3 della DGR 3029/2010;
- lUfficiale Rogante del Servizio Contratti Appalti, in data 26 febbraio 2014 ha
provveduto alla registrazione dellAtto unilaterale dobbligo al repertorio n. 015736.
- ai sensi dellart. 12 comma 3 del D.Lgs. 387/2003 nel procedimento per il rilascio
dellAutorizzazione Unica sono ricomprese anche le opere di connessione alla rete e le
infrastrutture necessarie allesercizio dellimpianto;
- ai sensi dei comma 6, 6bis e 7 dellart. 14 ter della Legge 241/90 e s.m.i., allesito dei
lavori della conferenza di servizi, in relazione ai pareri rilasciati dagli Enti e delle
prescrizioni formulate dagli stessi Enti, valutate le specifiche risultanze e tenendo conto
delle posizioni prevalenti espresse, possibile adottare la determinazione di conclusione
del procedimento con lAutorizzazione Unica, relativa alla:
- costruzione di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile
eolica, costituito da 5 aerogeneratori, con potenza complessiva di 13,75 MW ed
esattamente gli aerogeneratori aventi le seguenti coordinate:
Stornarella;
c.a. 4,7 Km, in cavo sotterraneo;
P.IVA 01752630440, con PEC del 24 febbraio 2014, acquisita al prot. 1316 del 25.02.2014,
ha trasmesso:
- 3 copie del progetto definitivo di che trattasi, corredato da dichiarazione sostitutiva
con la quale si attesta che il progetto conforme a tutte le risultanze del procedimento
autorizzativo ed adeguato a tutte le prescrizioni richieste dagli Enti che hanno
partecipato al procedimento stesso e con la quale si impegna a rispettare tutte le
prescrizioni e condizioni di natura esecutiva formulate dai suddetti Enti. Il progetto
definitivo parte integrante del presente atto ed vidimato in triplice copia dallUfficio
Energia e Reti Energetiche;
- copia del bollettino postale relativo al pagamento degli oneri di monitoraggio ai sensi
del p.to 2.3.5, comma 4, della D.G.R. n. 35/07;
- dichiarazione sostitutiva ex DPR 445/2000, da parte di tecnico forestale abilitato
sullassenza di produzioni agro-alimentari di pregio nonch di ulivi dichiarati
monumentali ai sensi della L.R. 14/2007 nelle aree interessate;
- dichiarazione sostitutiva ex DPR 445/2000 da parte del progettista, che limpianto
situato ad una distanza maggiore di 1 Km dai centri abitati e dalle aree edificabili, come
previsto dal vigente strumento urbanistico comunale;
- dichiarazione sostitutiva, ai sensi del DPR n. 445/2000, per mezzo della quale il legale
rappresentante della Societ si impegna a rispettare tutte le prescrizioni di natura
esecutiva formulate dai suddetti Enti;
- Visura Storica Camerale Societ di Capitale aggiornata con lattuale compagine
societaria contenente tutti i componenti di cui allart. 85 del D. Lgs. 159/2011 ai fini
delle verifiche antimafia, ai sensi dellart. 16 della Legge Regionale n. 25/2012;
- dichiarazione della Societ in cui si impegna a depositare il Piano di Utilizzo del
materiale da scavo, in conformit allAllegato 5 del D.M. n.161/2012 Regolamento
recante la disciplina dellutilizzazione delle terre e rocce da scavo, entro 90 gg prima
della data di inizio lavori.
La Societ Inergia S.p.A., con PEC del 24 e 27 febbraio 2014, acquisite ai prott. 1316 e
1432, e completate con PEC del 05.03.2014 acquisita al prot. 1653 del 07.03.2014,
trasmetteva ai sensi dellart. 85 del D. Lgs. 159/2011 ai fini dellaccertamento
dellantimafia, i tre modelli di Atto Notorio cos come predisposti dallUfficio Energia e
Reti Energetiche e reperibili alla voce modulistica del sito ufficiale della Regione
Puglia, al link Energia, debitamente compilati.
Come risulta dalla relazione istruttoria rep. N. 26 del 04/04/2014 sottoscritta dal
Dirigente dellUfficio Energie rinnovabili e reti dott. Salvatore P. Giannone e dal
Responsabile del Procedimento per la fase istruttoria geol. Elena Laghezza, agli atti del
Servizio, il procedimento si svolto in conformit alle norme vigenti in materia di
Sulla base di quanto riportato in narrativa si ritiene di adottare, ai sensi del comma 6 bis
dellart. 14 ter della Legge 241/90 e s.m.i, la determinazione di conclusione del
procedimento con lAutorizzazione Unica, di cui al comma 3 dellart. 12 del D.Lgs. 387
del 29.12.2003 e della D.G.R. n. 35 del 23.01.2007, per la realizzazione e lesercizio
delle seguenti opere:
Ai sensi dellart. 5 del Decreto del Ministero dellAmbiente e della tutela del territorio e
del mare 10 agosto 2012, n. 161 recante Regolamento recante la disciplina
dellutilizzazione delle terre e rocce da scavo, entrato in vigore il 6 ottobre 2012, la
Societ Inergia S.p.A deve presentare allAutorit competente al rilascio
dellAutorizzazione Unica, almeno 90 giorni prima dellinizio dei lavori per la
realizzazione dellopera, il Piano di Utilizzo in conformit allAllegato 5 dello stesso D.M.
n.161/2012, nonch il piano di gestione dei rifiuti.
Ladozione del provvedimento di Autorizzazione Unica effettuato sotto riserva espressa
di revoca ove, allatto delle eventuali verifiche, venissero a mancare uno o pi
presupposti di cui ai punti precedenti o alle dichiarazioni rese in atti, in quanto non
veritiere.
ADEMPIMENTI CONTABILI DI CUI ALLA L.R. 28/01 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED
Il presente provvedimento non comporta adempimento contabile atteso che trattasi di
procedura autorizzativa riveniente dallArt. 12 del Decreto Legislativo n. 387/2003.
Vista la Legge 7 agosto 1990 n. 241;
Viste le linee guida pubblicato sulla G.U. n. 1/2003;
Vista la Direttiva 2001/77/CE;
Visto il Decreto Legislativo 387 del 29 dicembre 2003, art. 12;
Visto la Legge n. 481 del 14.11.1995;
Vista la Delibera di Giunta Regionale n. 1747 del 30 novembre 2005.
Vista la Delibera di Giunta Regionale n. 35 del 23.01.2007;
Vista la Legge Regionale n. 31 del 21 ottobre 2008;
Vista la deliberazione di G.R. n.3261 in data 28.7.98 con la quale sono state impartite
direttive in ordine alladozione degli atti di gestione da parte dei Dirigenti regionali, in
attuazione del Decreto Legislativo 3.2.1993 n.29 e successive modificazioni e
integrazioni e della Legge regionale n.7/97;
Vista la Legge Regionale n. 13 del 18.10.2010;
Vista la Delibera di Giunta Regionale n. 3029 del 30.12.2010;
Vista la Legge Regionale n. 25 del 24.09.2012;
Visto lAtto Unilaterale dObbligo sottoscritto in data 24 febbraio 2014 dalla societ
Inergia S.p.A;
Di prendere atto di quanto riportato nelle premesse, che costituiscono parte integrante
e sostanziale della presente determinazione.
Ai sensi del comma 6 bis e del comma 9 dellart. 14 ter della Legge 241/90 e s.m.i.,
adottata la determinazione di conclusione del procedimento con il rilascio alla Societ
Inergia S.p.A., con sede legale in Roma alla Via del Tritone, 125, Cod. Fisc. e P.IVA
01752630440, nella persona del Sig. Onorio Onori, nato a San Ginesio (MC), il
28/06/1939 e residente ad Ascoli Piceno nella sua qualit di legale rappresentante, di
cui ai comma 3 e dellart. 12 del D.Lgs.
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