Source: http://docplayer.it/7384478-Guida-alla-bollatura-e-vidimazione-di-libri-e-registri.html
Timestamp: 2018-09-22 12:10:28+00:00
Document Index: 124595491

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 8', 'art. 22', 'art. 39', 'art. 8', 'art. 10']

GUIDA ALLA BOLLATURA E VIDIMAZIONE DI LIBRI E REGISTRI - PDF
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1 GUIDA ALLA BOLLATURA E VIDIMAZIONE DI LIBRI E REGISTRI L'Ufficio Registro Imprese effettua la bollatura dei libri sociali e dei registri previsti da leggi speciali, a meno che la legge stessa non indichi espressamente un altro ente competente. Le Imprese individuali e le Società che richiedono la vidimazione dei libri devono avere la sede o almeno, per quanto riguarda le operazioni di vidimazione di registri e formulari previsti dalla vigente normativa in materia ambientale, un unità locale nel territorio provinciale di competenza del Registro Imprese della C.C.I.A.A. di Imperia. Ai sensi dell art del codice civile, non può essere richiesta la vidimazione dei libri prima che sia avvenuta l iscrizione al Registro delle Imprese. SOGGETTI OBBLIGATI ALLA TENUTA DELLE SCRITTURE CONTABILI - Imprenditori individuali - Imprenditori collettivi - Società di persone: s.n.c. - s.a.s. - s.s. (con esclusione delle società semplici agricole) - Società di capitali: s.r.l. - s.p.a. - s.a.p.a. - coop - consorzi - Gli enti pubblici e gli enti di diritto privato che svolgono attività commerciale ed esclusivamente per tale attività. Le scritture contabili devono essere tenute a norma dell'art c.c. e numerate progressivamente in ogni pagina. La normativa di riferimento La normativa che regola la tenuta e la conservazione dei libri, dei registri e delle scritture contabili è contenuta fondamentalmente sia nel Codice civile artt e ss. che nella legislazione tributaria (D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 e D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600). Norme particolari le possiamo rinvenire anche nel D.P.R. 29 dicembre 1995, n. 581, regolamento di attuazione del Registro delle imprese. L Ufficio del Registro delle Imprese è competente alla bollatura e vidimazione dei seguenti libri sociali previsti dalla disciplina civilistica: Libri sociali obbligatori per le S.r.l.: Secondo quanto stabilito nel nuovo art c.c., oltre i libri e le altre scritture contabili prescritti nell'articolo 2214, la società a responsabilità limitata deve tenere i seguenti libri obbligatori: 1) il libro dei soci, nel quale devono essere indicati il nome dei soci, la partecipazione di spettanza di ciascuno, i versamenti fatti sulle partecipazioni, nonché le variazioni nelle persone dei soci; 2) il libro delle decisioni dei soci, nel quale sono trascritti senza indugio sia i verbali delle assemblee, anche se redatti per atto pubblico, sia le decisioni prese ai sensi del primo periodo del terzo comma dell'articolo La relativa documentazione è conservata dalla società; 3) il libro delle decisioni degli amministratori;
2 4) il libro delle decisioni del collegio sindacale o del revisore nominati ai sensi dell art c.c. Libri sociali obbligatori per le S.p.a. e per le società cooperative: Secondo quanto stabilito nel nuovo art c.c., oltre i libri e le altre scritture contabili prescritti nell'articolo 2214, la Società per azioni e le Società cooperative (per il richiamo fatto all art C.C.) devono tenere i seguenti libri obbligatori: 1) il libro dei soci, nel quale devono essere indicati distintamente per ogni categoria il numero delle azioni, il cognome e il nome dei titolari delle azioni nominative, i trasferimenti e i vincoli ad esse relativi e i versamenti eseguiti; 2) il libro delle obbligazioni, il quale deve indicare l'ammontare delle obbligazioni emesse e di quelle estinte, il cognome e il nome dei titolari delle obbligazioni nominative e i trasferimenti e i vincoli ad esse relativi; 3) il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, in cui devono essere trascritti anche i verbali redatti per atto pubblico; 4) il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione o del consiglio di gestione; 5) il libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale ovvero del consiglio di sorveglianza o del comitato per il controllo sulla gestione; 6) il libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo, se questo esiste; 7) il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti, se sono state emesse obbligazioni; 8) il libro degli strumenti finanziari emessi ai sensi art sexies c.c.. I libri sociali obbligatori per i consorzi previsti dal D.L. n. 269/2003 : Secondo quanto stabilito dall art. 13, comma 36 del D.L. 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, con la legge 24 novembre 2003, n. 326, i consorzi con attività esterna, oltre i libri e le altre scritture contabili prescritti tra quelli la cui tenuta è obbligatoria, devono tenere: 1) il libro dei consorziati, nel quale devono essere indicati la ragione o denominazione sociale ovvero il cognome e il nome dei consorziati e le variazioni nelle persone di questi; 2) il libro delle adunanze e delle deliberazioni dell'assemblea, in cui devono essere trascritti anche i verbali eventualmente redatti per atto pubblico; 3) il libro delle adunanze e delle deliberazioni dell'organo amministrativo collegiale, se questo esiste;
3 4) il libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale, se questo esiste. I primi tre libri devono essere tenuti a cura degli amministratori e il quarto a cura dei sindaci. Ai consorziati spetta il diritto di esaminare i libri indicati nel presente comma e, per quelli indicati nei numeri 1) e 2), di ottenerne estratti a proprie spese. Il libro indicato nel numero 1) può altresì essere esaminato dai creditori che intendano far valere la responsabilità verso i terzi dei singoli consorziati ai sensi dell art c.c., secondo comma, e deve essere, prima che sia messo in uso, numerato progressivamente in ogni pagina e bollato in ogni foglio dall'ufficio del Registro delle imprese o da un notaio. La legge 18/10/2001 n. 383, in vigore dal 25/10/2001 prevede all'art. 8 la soppressione dell'obbligo della bollatura per i seguenti libri contabili che, fermo restando l'obbligo della numerazione progressiva, possono essere soggetti a vidimazione volontaria: libro giornale libro inventari libri previsti dalla normativa fiscale (art. 22 D.P.R. 600/73 e art. 39 D.P.R. 633/72, come modificati dall'art. 8 L. 18/10/2001 n Circ. Agenzia delle Entrate n. 92/E del 22/10/2001) Qualora Cooperative, Consorzi, società di persone ed imprese individuali sottopongano il libro giornale ed il libro degli inventari a bollatura volontaria l'importo dell'imposta di bollo è raddoppiato (due marche da 16 euro ogni 100 pagine o frazione). VIDIMAZIONE REGISTRI PREVISTI DA LEGGI SPECIALI IN MATERIA AMBIENTALE: Si effettua anche la vidimazione dei seguenti Registri presso lo sportello dell Ufficio Registro Imprese: - Registri di carico e scarico rifiuti (esenti da imposta di bollo e tassa di concessione governativa) - Formulari di identificazione dei rifiuti trasportati (esenti da imposta di bollo, tassa di concessione governativa e diritti di segreteria) COME RICHIEDERE LA BOLLATURA: Per la bollatura e numerazione dei libri e delle scritture contabili, si utilizza il Modello L2 scaricabile alla sezione Modulistica vidimazione libri, che può essere presentato anche da un incaricato dell'impresa. Nei campi appositi indicare: il nominativo del presentatore, gli estremi del documento d'identità non scaduto e firma
4 semplice di chi lo presenta i dati relativi all'impresa (ditta, ragione o denominazione sociale) e numero d'iscrizione R.I./R.E.A. la sede e il numero telefonico del richiedente per eventuali contatti il tipo di libro o registro e la numerazione - prima e ultima pagina Con un unico modello si può richiedere la bollatura di più libri o registri della stessa impresa (individuale/società). Documenti da allegare al Modello L2 per la bollatura dei libri sociali: 1. attestazione in originale di versamento dei diritti di segreteria (in caso di versamento tramite c/c postale). Il versamento di tali diritti può essere effettuato anche mediante Bancomat; 2. attestazione in originale di versamento della tassa di concessione governativa per le società di nuova costituzione. Per le società di capitali, le vidimazioni successive alla prima nel corso dello stesso anno, è sufficiente presentare la fotocopia della ricevuta di versamento timbrata dall'ufficio vidimazioni. Documenti da allegare al Modello L2 per la bollatura del registro contabilità lavori: 3. attestazione in originale di versamento dei diritti di segreteria (in caso di versamento tramite c/c postale). Il versamento di tali diritti può essere effettuato anche mediante Bancomat; 1. attestazione in originale di versamento della tassa di concessione governativa. Documenti da allegare al Modello L2 per la bollatura dei registri di carico e scarico dei rifiuti: 4. attestazione in originale di versamento dei diritti di segreteria (in caso di versamento tramite c/c postale). Il versamento di tali diritti può essere effettuato anche mediante Bancomat; Documenti da allegare al Modello L2 per la vidimazione dei formulari di identificazione per il trasporto dei rifiuti: 1. non occorre allegare alcun documento. Sul modello deve essere riportata la quantità esatta dei formulari da bollare e si deve utilizzare esclusivamente la numerazione fiscale già presente sui formulari. Vanno inoltre allegati in tutti i casi: - per le società di capitali, società cooperative, società consortili, consorzi tra enti locali, aziende speciali con fondo di dotazione di nuova costituzione, non ancora certificabili al Registro delle Imprese: fotocopia della ricevuta della domanda di iscrizione rilasciata dall'ufficio Registro Imprese; fotocopia dell' atto costitutivo registrato, (contenente l'indicazione del repertorio, raccolta notarile, sigillo e firma del notaio)
5 oppure dichiarazione notarile su carta intestata. - per le società di persone di nuova costituzione non ancora certificabili al Registro Imprese - per le imprese individuali di nuova costituzione non ancora certificabili al Registro Imprese - per le associazioni, le fondazioni, le organizzazioni di volontariato di nuova costituzione non ancora certificabili al Registro Imprese: la fotocopia della ricevuta di iscrizione rilasciata dall'ufficio Registro Imprese dalla quale risulta la sede dell'impresa - per i soggetti non iscritti e non iscrivibili nel Registro Imprese e/o al Repertorio Economico Amministrativo - R.E.A.: esibizione della partita IVA IMPORTANTE: - per la bollatura del libro giornale e/o libro inventari occorre specificare sul modello L2 se si tratta di libri generali o sezionali barrando l'apposita casella. Applicazione delle marche e ricevute di versamento Al momento della presentazione dei libri per la bollatura, le marche e le ricevute dovranno già essere applicate a cura dell'utente. Le marche e l'eventuale ricevuta del bollettino di c.c.p n per il versamento della tassa di concessione governativa (CC.GG.) vanno applicate nell'ultima pagina numerata del libro. Diritti camerali Devono essere versati su C/C postale n intestato alla C.C.I.A.A. di Imperia o con Bancomat allo sportello al momento della presentazione del libro per la vidimazione. Intestazione dei libri I libri in modulo continuo o fogli singoli devono riportare su tutti i fogli la denominazione dell'impresa, il codice fiscale, il tipo di libro e la numerazione delle pagine. Nei libri rilegati denominazione dell'impresa e tipo di libro vanno riportati sulla copertina e sull'ultima pagina numerata.
6 Importi 5. Società di capitali (spa - srl - sapa) e società consortili a responsabilità limitata: - marca da bollo da 16,00 euro per ogni 100 pagine o frazione - diritti camerali pari a 25,00 euro versati tramite c/c postale n intestato alla C.C.I.A.A. di Imperia; il versamento di tali diritti può essere effettuato anche mediante Bancomat direttamente allo sportello al momento della vidimazione; per ogni 500 pagine o frazione Le Società sono anche tenute a dimostrare l'avvenuto pagamento della tassa di concessione governativa annuale di 309,87 euro (che sale a 516,45 euro se il capitale sociale è superiore a ,89euro). Per le società di nuova costituzione il pagamento deve essere effettuato tramite versamento su c.c.p intestato "Agenzia delle Entrate - Centro Operativo di Pescara" - causale bollatura e numerazione libri sociali, mentre per le società già esistenti tramite il Mod. F24 - cod.tributo Cooperative, consorzi, società di persone (snc, sas, società società semplici), imprese individuali: - marca da bollo da 16,00 euro per ogni 100 pagine o frazione - diritti camerali pari a 25,00 euro per ogni 500 pagine o frazione versati tramite c/c postale n intestato alla C.C.I.A.A. di Imperia; il versamento di tali diritti può essere effettuato anche mediante Bancomat direttamente allo sportello al momento della vidimazione; - tassa di concessione governativa di 67,00 euro per ogni 500 pagine o frazione tramite applicazione di apposite marche di concessioni governative oppure tramite versamento su c.c.p Cooperative edilizie: - diritti camerali pari a 25,00 euro in contanti per ogni 500 pagine o frazione versati tramite c/c postale n intestato alla C.C.I.A.A. di Imperia; il versamento di tali diritti può essere effettuato anche mediante Bancomat direttamente allo sportello al momento della vidimazione; - tassa concessione governativa di 16,75 euro per ogni 500 pagine o frazione tramite applicazione di apposite marche di CC.GG. oppure tramite versamento su c.c.p Onlus (organizzazioni non lucrative di utilità sociale), cooperative sociali: - diritti camerali pari a 25,00 euro per ogni 500 pagine o frazione versati tramite c/c postale n intestato alla C.C.I.A.A. di Imperia; il versamento di tali diritti può essere effettuato anche mediante Bancomat direttamente allo sportello al momento della vidimazione;
7 - va prodotta la documentazione comprovante lo stato di Onlus o cooperativa sociale. Vidimazione del registro tenuto dal Commissario liquidatore delle cooperative Il registro tenuto dal Commissario liquidatore delle società cooperative, enti o consorzi cooperativi (nel quale vengono annotate le operazioni relative alla sua amministrazione) deve essere vidimato dalla Camera di Commercio competente per territorio, come da art. 10 comma 7 della Legge 99/2009. Gli importi dovuti sono i seguenti: diritti camerali pari a 10,00 euro in contanti per ogni 500 pagine o frazione (decreto del 02/12/2009, Tabella A, voce 6.3) marca da bollo da 16,00 euro per ogni 100 pagine o frazione