Source: https://www2.immigrazione.regione.toscana.it/?q=norma&doc=/db/nir/DbPaesi/decreti/_decreto-7-01-2013.xml&datafine=20200602
Timestamp: 2020-07-02 13:41:43+00:00
Document Index: 8893160

Matched Legal Cases: ['art.109', 'art. 45', 'art.109', 'art. 14', 'art. 40', 'art. 154', 'art. 109', 'art. 193']

urn:nir:ministero.interno:decreto:2013-01-07;nir-1
Art. 1 - Comunicazione giornaliera
Art. 2 - Trasmissione della comunicazione con mezzi informatici/telematici
Art. 3 - Trasmissione della comunicazione mediante fax o posta elettronica certificata
Art. 4 - Modalità di conservazione ed accesso ai dati
Visto l'art.109 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 , e successive modificazioni, nonchè il relativo regolamento di esecuzione approvato con regio decreto 6 maggio 1940, n. 635 ;
Vista la legge 1° aprile 1981, n. 121 ;
Vista la legge 30 settembre 1993, n. 388 di ratifica della Convenzione del 19 giugno 1990, di applicazione dell' accordo di Shengen del 14 giugno 1985 , che, all'art. 45, contiene l'impegno delle Parti contraenti di adottare tutte le misure necessarie per garantire che:
«a) il responsabile di una struttura che fornisce alloggio o il suo preposto vigilino affinchè gli stranieri alloggiati, compresi i cittadini delle altre Parti contraenti e di altri Stati membri delle Comunità europee eccettuati i coniugi o i minorenni che li accompagnano o i membri di un gruppo, compilino e firmino personalmente le schede di dichiarazione e provino le loro identità esibendo un documento d'identità valido;
b) le schede di dichiarazione compilate siano conservate a disposizione delle autorità competenti o trasmesse a queste ultime, semprechè esse lo reputino necessario per prevenire minacce, per azioni penali o per far luce sulla sorte di persone scomparse o vittime di incidenti, salvo se diversamente disposto dalla legislazione nazionale.
La disposizione del paragrafo 1 si applica per analogia alle persone alloggiate in altri luoghi gestiti da chi esercita la professione di locatore, in particolare in tende, roulotte e battelli.»
Visto il proprio decreto 12 luglio 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale n. 203 del 30 agosto 1996, con il quale, in attuazione del terzo comma del predetto art.109 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, sono state individuate le modalità di comunicazione all'autorità di pubblica sicurezza, anche con mezzi informatici, dell'arrivo delle persone alloggiate;
Visto il decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79 concernente: «Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo, a norma dell' art. 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246 , nonchè attuazione della direttiva 2008/122/CE , relativa ai contratti di multiproprietà, contratti relativi ai prodotti per le vacanze di lungo termine, contratti di rivendita e di scambio.
Considerate le disposizioni di cui al D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 , art. 40 comma 1, come modificato dalla legge di conversione 22 dicembre 2011, n. 214 ;
Visto il D.L. 7 marzo 2005, n. 235 , e successive modificazioni, concernente: «Codice dell'Amministrazione Digitale»;
Acquisito il parere del Garante per la protezione dei dati personali ai sensi dell' art. 154, comma 4, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 :
1. Le generalità delle persone alloggiate presso le strutture ricettive di cui all'art. 109 del Testo Unico delle leggi di Pubblica Sicurezza approvato con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 , e successive modificazioni, vengono trasmesse a cura dei gestori delle stesse strutture, entro 24 ore successive all'arrivo delle persone alloggiate, e comunque all'arrivo stesso per soggiorni inferiori alle 24 ore, alle questure territorialmente competenti secondo le modalità previste dai successivi articoli 2 e 3 del presente decreto.
1. I gestori delle strutture ricettive devono produrre specifica domanda alla questura della provincia in cui hanno sede le predette strutture. La questura abilita la struttura ricettiva, attraverso la necessaria certificazione digitale, esclusivamente all'inserimento, in un apposito sistema web oriented esposto su rete internet, dei dati degli alloggiati, con possibilità di consultare solo i dati relativi al giorno di trasmissione. La struttura ricettiva può anche trasferire, direttamente nell'applicazione, i dati già digitalizzati, utilizzando programmi applicativi a proprie spese secondo le modalità di cui al punto 2.4.2 dell'allegato tecnico.
3. Qualsiasi impedimento, anche solo di natura tecnica, che non consenta la trasmissione dei dati con la modalità descritta nel presente articolo deve essere, con ogni mezzo, tempestivamente comunicato alla questura territorialmente competente. In tale ipotesi il gestore deve provvedere ad effettuare la comunicazione giornaliera secondo le ulteriori modalità individuate dall' articolo 3 del presente decreto.
1. Nei casi in cui sussistano problematiche di natura tecnica al sistema web che impediscano la trasmissione secondo le modalità previste al articolo 2 , la comunicazione delle generalità dei soggetti alloggiati e' effettuata mediante trasmissione a mezzo fax ovvero tramite posta elettronica certificata alla questura territorialmente competente.
2. I dati da trasmettere via fax o via posta elettronica certificata sono quelli indicati al punto 1 dell'allegato tecnico al presente decreto e vanno inviati secondo un elenco sequenziale dei soggetti alloggiati. La ricevuta degli inserimenti effettuati con le modalità di cui al presente articolo, e' definita rispettivamente al punto 3.2 dell'allegato tecnico per quanto attiene la trasmissione a mezzo fax e al punto 3.3. dello stesso allegato per quanto attiene la trasmissione a mezzo posta elettronica certificata.
2. Titolare del trattamento dati e' il Ministero dell'Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza; Responsabile del trattamento dei dati e' la Direzione Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato dello stesso Dipartimento; incaricati del trattamento dei dati sono gli operatori individuati dal responsabile del trattamento di seguito indicati: il personale di Questure, Commissariati di PS e Uffici Centrali del Dipartimento di PS per finalità di ricerca; il personale del Centro Elettronico Nazionale della Polizia di Stato per le attivita' di gestione e manutenzione tecnica del sistema.
3. L'accesso ai dati in linea e' consentito ad agenti e ufficiali di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, espressamente autorizzati con apposito provvedimento del questore, per finalità di prevenzione, accertamento e repressione dei reati, nonchè di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica. Le informazioni sono consultabili in linea per 15 giorni, decorsi i quali le stesse sono rese accessibili esclusivamente agli ufficiali di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, addetti ai servizi investigativi e dotati di specifico profilo di accesso a livello nazionale.
5. I gestori delle strutture ricettive sono tenuti alla cancellazione dei dati digitali trasmessi secondo le modalità di cui all' articolo 2 ed alla distruzione della copia cartacea degli elenchi trasmessi secondo le modalità di cui all' articolo 3 , non appena ottenute le relative ricevute. Le stesse devono essere conservate per 5 anni.
Dato a Roma, 7 gennaio 2013
Si riportano di seguito le informazioni che i gestori delle strutture ricettive o i loro incaricati sono tenuti a trasmettere secondo le modalita' di cui agli artt. 2 e 3 del presente decreto. Data di arrivo; Numero giorni di permanenza; Cognome; Nome; Sesso; Data di nascita; Luogo di nascita (comune e provincia se in Italia, stato se all'estero); Cittadinanza; Tipo documento di identita'; Numero documento di identita'; Luogo rilascio documento (comune e provincia se in Italia, stato se all'estero). Le case di cura non sono tenute a rilevare i dati del documento di identita' ( art. 193 del Regio Decreto n. 635 del 1940 ). Per i nuclei familiari e' sufficiente la compilazione da parte di uno dei coniugi, che indichera' l'altro coniuge ed i figli minorenni. Per i gruppi guidati e' sufficiente la compilazione da parte del capogruppo, che indichera' l'elenco degli altri componenti del gruppo. I dati da indicare per i componenti di un nucleo familiare o di un gruppo sono i seguenti: Numero giorni di permanenza Cognome; Nome; Sesso; Data di nascita; Luogo di nascita (comune e provincia se in Italia, stato se all'estero); Cittadinanza.
Il servizio di invio informatico/telematico delle schedine alloggiati e' fruibile dall'indirizzo Internet: https://alloggiatiweb.poliziadistato.it oppure tramite apposito link presente sul sito della Polizia di Stato: http://www.poliziadistato.it. I gestori delle strutture ricettive devono produrre specifica domanda presso la questura territorialmente competente che provvedera' ad abilitarli all'acceso al sistema.
Hardware Personal Computer con accesso alla rete Internet. Software Sistema Operativo Microsoft Windows 2000, XP, Vista, 7; Linux (qualsiasi distribuzione); MAC OS. Browser Internet Microsoft Internet Explorer vers. 7.0 o superiore; Mozilla-Firefox vers. 3.0 o superiore; Software Visualizzazione Ricevute Adobe Reader vers. 7.0 o superiore.
Una volta ottenute le credenziali di accesso (utenza e password) dalla Questura competente territorialmente, al primo accesso al servizio l'utente deve effettuare le seguenti operazioni preliminari: download del certificato digitale client di cui al precedente punto 2.2.2 installazione del certificato su ogni postazione che intende utilizzare per la trasmissione.
Tale modalita' consente di trasmettere file in formato testuale (estensione txt, secondo la codifica ASCII Standard) contenenti i dati relativi a piu' schedine, secondo le seguenti regole: Il file deve contenere una riga per ogni alloggiato e ciascuna riga deve riportare tutti i campi del tracciato record (vedi punto 2.4.4) per un totale di 188 caratteri, eventualmente disponendo spazi bianchi per i campi vuoti o non compilati per tutta la relativa lunghezza; Al termine di ciascuna riga, esclusa l'ultima, va aggiunto il ritorno a capo (carattere CR) e l'avanzamento di linea (carattere LF); Le righe relative agli ospiti (familiari e componenti di gruppo) devono seguire immediatamente quelle relative ai rispettivi capo-famiglia e capo-gruppo; inoltre la data di arrivo deve essere la stessa del relativo capo-famiglia o capo-gruppo.
I campi a testo libero (Cognome, Nome e Tipo Documento) hanno i seguenti vincoli relativamente ai caratteri ammessi: Cognome, Nome: Lettere maiuscole e minuscole (comprese le accentate), apostrofo (codice ASCII 39); Numero Documento: Lettere maiuscole e minuscole, numeri (0...9), punto (codice ASCII 46), trattino (codice ASCII 45), barra inclinata (codice ASCII 47).
La trasmissione delle comunicazioni secondo le modalita' di cui all' articolo 2 del presente decreto prevede, quale riscontro dell'avvenuta comunicazione, che ciascuna struttura ricettiva scarichi e conservi un apposito documento di ricevuta in formato pdf (portable document format), firmato digitalmente e contenente esclusivamente il numero di schedine trasmesse in una data giornata.
Nei casi di impossibilita' alla trasmissione delle comunicazioni con mezzi informatici/telematici secondo le modalita' di cui all' articolo 2 , le strutture ricettive possono avvalersi della modalita' di trasmissione a mezzo fax di cui all' articolo 3 del presente decreto. Quale riscontro dell'avvenuta comunicazione, la struttura ricettiva dovra' conservare copia della ricevuta rilasciata dal dispositivo fax attestante la data e l'orario dell'invio e l'esito dello stesso.
Nei casi di impossibilita' alla trasmissione delle comunicazioni con mezzi informatici/telematici secondo le modalita' di cui all' articolo 2 , le strutture ricettive possono avvalersi della modalita' di trasmissione a mezzo posta elettronica certificata di cui all' articolo 3 del presente decreto. Quale riscontro dell'avvenuta comunicazione, la struttura ricettiva dovra' conservare copia delle ricevute di invio e consegna del messaggio attestanti la data e l'orario dell'invio e l'esito di invio del messaggio e di consegna al destinatario.
http://gazzette.comune.jesi.an.it/2013/14/23.pdf