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Timestamp: 2019-10-14 13:40:47+00:00
Document Index: 174305301

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art.2', 'art.1', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art.19', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 44', 'art. 1', 'art. 44', 'art. 1', 'art. 2', 'art.1', 'art. 2', 'art. 1']

Violetta Franchini
1 REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO LAVORO, FORMAZIONE E POLITICHE SOCIALI (LFPS). SETTORE 6 - MERCATO DEL LAVORO, SERVIZI PER L'IMPIEGO, POLITICHE ATTIVE E PASSIVE, AMMORTIZZATORI SOCIALI Assunto il 15/02/2018 Numero Registro Dipartimento: 302 DECRETO DIRIGENZIALE Registro dei decreti dei Dirigenti della Regione Calabria N. 793 del 19/02/2018 OGGETTO: ACCORDO QUADRO DEL TRA LA REGIONE CALABRIA E LE PARTI SOCIALI - INTERVENTI DI POLITICA ATTIVA PER IL LAVORO-APPROVAZIONE MANIFESTAZIONI D INTERESSE. Dichiarazione di conformità della copia informatica Il presente documento, ai sensi dell art. 23-bis del CAD e successive modificazioni è copia conforme informatica del provvedimento originale in formato elettronico, firmato digitalmente, conservato in banca dati della Regione Calabria.
2 VISTI: IL DIRIGENTE GENERALE la legge 28 giugno 2012, n.92 Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita, che all art.2, commi 64,65,66, prevede la possibilità di disporre per gli anni , sulla base di specifici accordi, la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga alla vigente normativa, per la gestione delle situazioni derivanti dal perdurare dello stato di crisi; l art.1, commi 254 e 255 della Legge 24 dicembre 2012, n. 228; il decreto interministeriale n dell 8/07/2015,il Ministro del Lavoro e P.S., di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze, che ha assegnato alla Regione Calabria, per l anno 2015, la somma di ,00 e che, per le finalità di cui al citato art. 6, comma 3 del D.I , ha previsto che la Regione Calabria possa utilizzare, nel limite del 5% delle risorse attribuite, anche in deroga ai criteri stabiliti dall artt. 2 e 3 del D.I /2014 il decreto interministeriale n 261 del 07/01/2016,il Ministro del Lavoro e P.S., di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze, che ha assegnato alla Regione Calabria, per l anno 2015, la somma di ,00 e che, per le finalità di cui al citato art. 6, comma 3 del D.I , ha previsto che la Regione Calabria possa utilizzare, nel limite del 5% delle risorse attribuite, anche in deroga ai criteri stabiliti dall artt. 2 e 3 del D.I /2014; il decreto interministeriale n del 23/03/2016,il Ministro del Lavoro e P.S., di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze, che ha assegnato alla Regione Calabria, per l anno 2015, la somma di ,00 e che, per le finalità di cui al citato art. 6, comma 3 del D.I , ha previsto che la Regione Calabria possa utilizzare, nel limite del 5% delle risorse attribuite, anche in deroga ai criteri stabiliti dall artt. 2 e 3 del D.I /2014; il decreto interministeriale n del 09/09/2016, il Ministro del Lavoro e P.S., di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze, che ha assegnato alla Regione Calabria, per l anno 2015, la somma di ,00 e che, per le finalità di cui al citato art. 6, comma 3 del D.I , ha previsto che la Regione Calabria possa utilizzare, nel limite del 5% delle risorse attribuite, anche in deroga ai criteri stabiliti dall artt. 2 e 3 del D.I /2014; Il Decreto Interministeriale Lavoro PS/ Economia e Finanze emanato in data 1 agosto 2014 con il repertorio n e pubblicato il 4 agosto 2014 di cui al D.L. 21 maggio 2013, n.54, convertito con modificazioni dalla L. 18 luglio2013, n. 85, con il quale è stato ridefinito il quadro giuridico di intervento degli ammortizzatori sociali in deroga, gli ambiti, le tipologie dei datori di lavoro, i requisiti soggettivi e la durata dei trattamenti e delle indennità; La nota circolare n.40/5425 del 24 novembre 2014 del Ministero del Lavoro e delle P.S., avente ad oggetto Definizione di aspetti applicativi del decreto interministeriale n del 1 agosto 2014 sui criteri di concessione degli ammortizzatori sociali in deroga alla normativa vigente; L accordo Istituzionale del 7 Dicembre 2016, con il quale, le Parti Sociali hanno concordato, nel rispetto delle norme vigenti, di permettere al maggior numero possibile di soggetti di continuare a fruire degli ammortizzatori sociali in deroga anche per l anno 2015 e 2016, con particolare riguardo ai percettori che hanno usufruito di minori periodi di indennità. TENUTO CONTO CHE con le assegnazioni disposte con i decreti interministeriali n dell 8/07/2015; n 261 del 07/01/2016; n del 23/03/2016 e n del 09/09/2016 complessivamente, alla Regione Calabria, sono state attribuite risorse pari ad ,00. RILEVATO CHE con l Accordo Istituzionale del 7/12/2016 le parti hanno stabilito che Sono destinatari del trattamento di mobilità in deroga quei lavoratori per i quali non ricorrono le condizioni di accesso alle analoghe prestazioni previste dalla normativa vigente; in particolare 1. gli apprendisti licenziati che non rientrano nella normativa di cui all art.19, commi 1, lettera c), 1- bis, 1- ter, della Legge 2/2009 o che non rientrano nella normativa di cui all art. 2, comma 1, della 1
3 L. 92/2012; 2. i lavoratori subordinati, ivi compresi i lavoratori con contratti a tempo determinato e i lavoratori con contratto di somministrazione, licenziati o cessati nel corso del 2015, che all atto della cessazione del rapporto di lavoro sono esclusi dal trattamento di mobilità ex legge 223/91, dal trattamento di disoccupazione ordinaria o dal trattamento di ASPI/mini-ASPI; 3. i lavoratori ammessi al trattamento di mobilità in deroga fino al 31/12/2014 in possesso del requisito della continuità ed i beneficiari ammessi a trattamento in deroga con decorrenza del trattamento stesso a partire dal 1 gennaio 2014 e per i quali si procede in via preliminare, attraverso apposita decretazione, alla liquidazione delle mensilità necessarie al raggiungimento dei requisiti di continuità al CONSIDERATO CHE la Regione Calabria ha avuto assegnato, per l anno 2015, le seguenti risorse: a) il decreto interministeriale n dell 8/07/2015,il Ministro del Lavoro e P.S., di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze, che ha assegnato alla Regione Calabria, per l anno 2015, la somma di ,00 e che, per le finalità di cui al citato art. 6, comma 3 del D.I , ha previsto che la Regione Calabria possa utilizzare, nel limite del 5% delle risorse attribuite, anche in deroga ai criteri stabiliti dall artt. 2 e 3 del D.I /2014 b) il decreto interministeriale n 261 del 07/01/2016,il Ministro del Lavoro e P.S., di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze, che ha assegnato alla Regione Calabria, per l anno 2015, la somma di ,00 e che, per le finalità di cui al citato art. 6, comma 3 del D.I , ha previsto che la Regione Calabria possa utilizzare, nel limite del 5% delle risorse attribuite, anche in deroga ai criteri stabiliti dall artt. 2 e 3 del D.I /2014. ATTESO CHE le parti, fissando i requisiti dei soggetti che possono essere ammessi al beneficio del trattamento della mobilità in deroga, hanno stabilito di riconoscere l ammortizzatore sociale a coloro che sono stati ammessi al trattamento in deroga fino al 31/12/2014 in possesso del requisito della continuità. VISTO l'art. 2 lett. f) del D.Lgs. 185 del (G.U. n. 235 del ), in vigore dall' , che integra e modifica l'art. 44 comma 6 del D. Lgs. 148/15 - inserendo il comma 6-bis che prevede: Con riferimento ai trattamenti di integrazione salariale e di mobilità, anche in deroga alla legislazione vigente, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano possono disporre per l'anno 2016 l'utilizzo delle risorse ad esse attribuite in misura non superiore al 50 per cento, anche in deroga ai criteri di cui agli articoli 2 e 3 del Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del n , ovvero in eccedenza a tale quota disponendo l'integrale copertura degli oneri connessi a carico delle finanze regionali o delle risorse assegnate alla Regione o alla Provincia Autonoma nell'ambito di piani o programmi coerenti con la specifica destinazione, ai sensi dell'articolo 1, comma 253, della legge n. 228 del 24 dicembre 2012, destinandole preferibilmente alle aree di crisi industriale complessa di cui all'articolo 27 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito con modificazione dalla legge 7 agosto 2012, n In alternativa, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano hanno facoltà di destinare le risorse di cui al primo periodo ad azioni di politica attiva del lavoro. Il presente comma è efficace anche con riferimento ai provvedimenti di assegnazione delle risorse alle Regioni e alle Province Autonome di Trento e di Bolzano già emanati per gli anni 2014, 2015 e 2016, con esclusione delle risorse già oggetto di decretazione da parte delle Regioni e delle Province Autonome. VISTO l'art. 1 comma 304 della Legge del n. 208 (Legge di Stabilità 2016) che ha confermato la possibilità di utilizzo di quanto disposto dall'art. 44 comma 6 del citato D.Lgs 148/15 anche per l'anno 2016, non oltre la data del VISTO il Decreto Legislativo 24 settembre 2016, n. 185 recante Disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi 15 giugno 2015, n. 81 e 14 settembre 2015, nn.148,149,150 e 151 a norma dell art. 1 comma 13, della legge 10 dicembre 2014, n Interventi in materia di ammortizzatori sociali in deroga di ampliamento della possibilità di derogare ai criteri di cui agli artt. 2 e 3 del decreto del Ministro del lavoro e delle Politiche Sociali con il Ministro dell Economia e delle Finanze n dell 1 agosto 2014 fino al 50% delle risorse attribuite alle Regioni ed alle Province Autonome Circolare n. 34 del VISTO il Decreto Legislativo 24 settembre 2016, n. 185 recante Disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi 15 giugno 2015, n. 81 e 14 settembre 2015, nn. 148, 149, 150 e 151, a norma dell articolo 1, comma 13, della legge 10 dicembre 2014, n. 183.Intervento in materia di ammortizzatori sociali in deroga di ampliamento della possibilità di derogare ai criteri di cui agli articoli 2 e 3 del decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze n. 2
4 83473 del 1 agosto 2014 fino al 50% delle risorse attribuire alle le regioni e province autonome. Azioni di politica attiva del lavoro e altri chiarimenti Circolare n. 2 del VISTA la nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali n del 22/03/2017 che ha stabilito per l avvio delle iniziative di politica attiva finanziate con le risorse di cui al D. Lgs. n. 148/2015 è necessaria la chiusura da parte delle Regioni e delle Provincie Autonome delle decretazioni relative agli ammortizzatori sociali in deroga di tutte le situazioni ancora pendenti; VISTA la nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali n del 10/04/2017 che ha previsto che una volta completato il processo della decretazione da parte delle Regioni e delle Provincie Autonome le stesse potranno utilizzare le restanti risorse da destinare a misure di politiche attive; VISTO quanto disposto dal sopra citato art. 2 lett. f) del D.Lgs. 185 del ed in considerazione dell'accordo Quadro sottoscritto con le Parti Sociali in data 07/12/16, in base al quale si è optato per la facoltà di destinare parte delle risorse disponibili ad azioni di politica attiva del lavoro, prevedendo, la presentazione di manifestazioni di interesse da parte delle Amministrazioni Pubbliche di cui al D.Lgs. 165/2001, finalizzate, mediante la stipula di apposite Convenzioni, alla realizzazione di percorsi di politica attiva del lavoro nella modalità del tirocinio. DATO ATTOCHE: il Dipartimento Lavoro, Formazione e Politiche Sociali della Regione Calabria con nota prot. n del 02/11/2017 inviata all INPS ed al Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, ha dichiarato la chiusura delle decretazioni relative alle concessioni di misure di integrazione salariale e di mobilità in deroga relativamente agli anni il Dipartimento Lavoro, Formazione e Politiche Sociali della Regione Calabria con nota prot. n del 30/11/2017 inviata all INPS ed al Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, si è assunto la responsabilità e l onere finanziario della gestione di possibili ulteriori situazioni non definite, impegnandosi al completamento di tutte le operazioni di sistemazione su SIP della Banca Dati Percettori. l'iniziativa di politica attiva, adottata quale facoltà alternativa per l'utilizzo delle risorse - come previsto dal D.Lgs. 185/ con l'accordo quadro del 07/12/2016, intende finanziare progetti territoriali attraverso la realizzazione di percorsi di politica attiva del lavoro nelle modalità del tirocinio - che non prevedono l'instaurazione di un rapporto di lavoro - destinati a soggetti precedentemente inseriti nel bacino dei percettori di mobilità in deroga ed esclusi dal beneficio diretto della indennità di mobilità in deroga, dall Accordo quadro del 07/12/2016, per effetto della vigente normativa; le iniziative di politica attiva finanziate con le risorse di cui al D. Lgs. n. 148/2015 non comportano nuovi oneri di entrata o di spesa per il bilancio regionale, annuale e pluriennale,in quanto le risorse da utilizzare sono residui dei decreti ministeriali di assegnazione delle risorse destinate agli ammortizzatori in deroga già trasferite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali all Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) in qualità di soggetto erogatore; la Regione Calabria in relazione alle iniziative di politica attiva finanziate con le risorse di cui al D. Lgs. n. 148/2015 deve procedere alla programmazione di utilizzo delle stesse e alla concessione all INPS delle autorizzazioni di pagamento in favore dei soggetti destinatari che saranno selezionati attraverso procedure di evidenza pubblica; CONSIDERATOCHE: - la Regione Calabria ha stipulato il 07/12/2017 una prima Convenzione con la Direzione regionale dell INPS Calabria della durata di 3 mesi per l erogazione delle indennità ai tirocinanti impegnati nei percorsi di cui agli Avvisi pubblici approvati con la DDG n.1336 del 09 febbraio 2017 che hanno costituito una prima attuazione di iniziative di politica attiva per il lavoro finanziate con le risorse sopra indicate; - in virtù di una positiva valutazione delle iniziative, la Regione Calabria ha inteso, di concerto con le parti sociali e sulla base delle accordi definiti al Tavolo permanente per il lavoro del 31 gennaio 2018, riproporre tali iniziative cui potranno partecipare anche i soggetti beneficiari dell indennità di mobilità in deroga per l annualità 2015 esclusi dai precedenti Avvisi pubblici; - l intervento di politica attiva è stato messo a punto e definito nei suoi indirizzi dal Tavolo interdipartimentale per il Lavoro previsto ed attivato in attuazione del citato Accordo Quadro del 07/12/2016 tra la Regione Calabria e le Parti Sociali; 3
5 - l iniziativa regionale di politica attiva si realizzerà attraverso due specifici Avvisi pubblici rivolti, rispettivamente, a Soggetti pubblici e Soggetti privati; - la Regione Calabria considererà ammissibili tutte le istanze, che rispondono ai requisiti previsti dagli specifici Avvisi, e finanzierà le iniziative progettuali sulla dotazione finanziaria che risulterà dalla certificazione dell Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) dei residui relativi alla concessione dei trattamenti in deroga. - la dotazione finanziaria degli Avvisi pubblici sarà pertanto definita con successivo atto ad esito delle procedure di certificazione dei residui disponibili, concordate con l Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) in fase di sottoscrizione della Convenzione del 07/12/2017; - a conclusione delle operazioni di quantificazione dei residui finanziari disponibili, mediante il completamento di tutte le operazioni di sistemazione su Sistema Informativo Percettori (SIP) della banca data percettori, sarà sottoscritta la nuova Convenzione tra INPS e Regione Calabria che darà avvio alle attività previste dal presente Avviso e destinate agli ex percettori di mobilità in deroga per come individuati dall Accordo quadro del 07/12/2016; - l erogazione ai destinatari dei benefici economici connessi all intervento di politica attiva sarà garantita dall INPS a seguito della sottoscrizione di apposita Convenzione tra la Regione Calabria e il predetto Istituto da definire con successivo provvedimento. RITENUTO di dover approvare i seguenti Avvisi pubblici, parti integranti e sostanziali del presente decreto: - Manifestazione di interesse per la presentazione di percorsi di politiche attive, nelle modalità dei tirocini, rivolta agli Enti Pubblici a favore di soggetti precedentemente inseriti nel bacino dei percettori di mobilità in deroga della Regione Calabria (Allegato A) unitamente al format di domanda e formulario di progetto; - Manifestazione di interesse finalizzata alla presentazione di candidature da parte delle imprese private interessate all utilizzazione in progetti di tirocinio di soggetti precedentemente inseriti nel bacino dei percettori di mobilità in deroga della Regione Calabria (Allegato B)unitamente al format di domanda e formulario di progetto; VISTI: La Legge 7 agosto 1999, n. 241 recante Legge sul procedimento amministrativo ; Il D.P.R.28 dicembre 2000 n. 445 Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa ; Il D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali e s.m.i.; La Legge Regionale 13 maggio 1996 n. 7 Norme sull ordinamento delle strutture organizzative della Giunta Regionale e sulla Dirigenza Regionale e s.m.i.; La Deliberazione di Giunta Regionale 16 dicembre 2015 n. 541 Approvazione della nuova Struttura Organizzativa della Giunta Regionale e metodologia di graduazione delle funzioni dirigenziali Revoca della Struttura Organizzativa della Giunta Regionale approvata con D.G.R. n. 428 del 20 novembre 2013 e s.m.i.; La D.G.R. n. 271 del 12 luglio 2016 recante Nuova struttura organizzativa della Giunta regionale approvata con delibera n. 541/2015 e s.m.i. Determinazione della entrata in vigore ; Il Decreto del Dirigente Generale del 12 luglio 2016, n Dirigente dott. Roberto Cosentino Conferimento dell incarico di Dirigente del settore n. 6 - Mercato del lavoro, servizi per l impiego, politiche attive e passive, ammortizzatori sociali del Dipartimento n. 7 - Sviluppo economico, lavoro, Formazione e Politiche sociali ; Il Decreto del Dirigente Generale n del 25 ottobre 2016 Struttura organizzativa interna Dipartimento N. 7 Sviluppo Economico, Lavoro Formazione e Politiche Sociali revoca DDG n. 69/2016 e DDG n. 287/2016 ; La D.G.R. n. 468 del 19 ottobre 2017 recante Misure volte a garantire maggiore efficienza alla struttura organizzativa della giunta Regionale Approvazioni modifiche ed integrazioni del Regolamento Regionale n. 16 del 23 dicembre 2015 e s.m.i. Il DPGR N.2 del Dirigente Dott. Fortunato Varone - Conferimento dell'incarico di Dirigente Generale Reggente del Dipartimento "Lavoro, Formazione e Politiche Sociali" e del Dipartimento "Sviluppo Economico - Attività Produttive" della Giunta della Regione Calabria; 4
6 Su espressa dichiarazione di legittimità e regolarità amministrativa dell atto resa dal Dirigente del Settore alla luce dell istruttoria effettuata, D E C R E T A per quanto espresso in premessa, che qui si intende integralmente riportato, di: APPROVARE in attuazione dell Accordo Quadro del 07/12/2016 tra la Regione Calabria e le Parti Sociali,relativamente agli interventi di Politica Attiva per il Lavoro, i seguenti Avvisi pubblici, parti integranti e sostanziali del presente decreto: - Manifestazione di interesse per la presentazione di percorsi di politiche attive, nelle modalità dei tirocini, rivolta agli Enti Pubblici a favore di soggetti precedentemente inseriti nel bacino dei percettori di mobilità in deroga della Regione Calabria (Allegato A)unitamente al format di domanda e formulario di progetto; - Manifestazione di interesse finalizzata alla presentazione di candidature da parte delle imprese private interessate all utilizzazione in progetti di tirocinio di soggetti precedentemente inseriti nel bacino dei percettori di mobilità in deroga della Regione Calabria (Allegato B)unitamente al format di domanda e formulario di progetto; ATTESTARE CHE le iniziative di politica attiva di cui agli Avvisi Pubblici allegati, finanziate con le risorse di cui al D. Lgs. n. 148/2015, non comportano nuovi oneri di entrata o di spesa per il bilancio regionale, annuale e pluriennale, in quanto le risorse da utilizzare sono residui dei decreti ministeriali per gli ammortizzatori in deroga già trasferite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali all Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS), in qualità di soggetto erogatore; DARE ATTO CHE sarà sottoscritta apposita convenzione con l INPS per disciplinare i pagamenti che saranno autorizzati dalla regione in favore dei soggetti destinatari selezionati all esito delle procedure previste dagli Avvisi Pubblici di cui al presente decreto; NOTIFICARE il presente provvedimento alla Direzione Regionale dell INPS Calabria ed al Ministero del Lavoro e delle P. S. DISPORRE la pubblicazione integrale del presente provvedimento sul Bollettino della Regione Calabria, ai sensi della Legge Regionale del 06/04/2011, n. 11, a richiesta del Dirigente Generale del Dipartimento Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali. DISPORRE che il presente decreto sia pubblicato sul sito Istituzionale della Regione Calabria a cura del Dirigente Generale del Dipartimento Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali, ai sensi del D.L. 14 marzo 2013, n. 33. Sottoscritta dal Dirigente COSENTINO ROBERTO (con firma digitale) Sottoscritta dal Dirigente Generale VARONE FORTUNATO (con firma digitale) 5
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