Source: http://www.stceccarelli.com/obbligo-di-memorizzazione-e-trasmissione-telematica-dei-corrispettivi/
Timestamp: 2020-05-26 19:22:51+00:00
Document Index: 132587314

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 22', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22']

﻿ Obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi – Studio Ceccarelli
da Redazione | Giu 27, 2019 | Notizie | 0 commenti
dall’1.1.2020, per la generalità dei soggetti che effettuano operazioni ex 22 del DPR 633/72.
Con la ris. 8.5.2019 n. 47, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, al fine di verificare il superamento della suddetta soglia di 400.000,00 euro (e, quindi, al fine di individuare i soggetti tenuti all’applica­zione anticipata dell’obbligo), occorre considerare il volume d’affari complessivo realizzato dai soggetti passivi IVA nel periodo d’imposta 2018.
Sono interessati dal nuovo obbligo, dunque, anche i soggetti della “grande distribuzione organizzata” che in precedenza potevano fruire del regime opzionale di cui all’art. 1 co. 429 – 432 della L. 311/2004. Tale regime, infatti, è stato abrogato dall’art. 7 del DLgs. 127/2015 e, a partire dall’1.1.2019, non è più applicabile.
Operazioni escluse dall’emissione di scontrino e ricevuta fiscale:
– ai sensi dell’art. 2 del DPR 696/96 (es. cessioni di tabacchi, di giornali quotidiani, periodici e libri, vendite per corrispondenza, ecc.);
– ai sensi del DM 13.2.2015 (servizi connessi alla duplicazione della patente);
– ai sensi del DM 27.10.2015 (servizi elettronici, di telecomunicazione e teleradio diffusione resi a privati);
Operazioni effettuate in via marginale:
le operazioni di cui all’art. 22 del DPR 633/72 effettuate in via marginale rispetto alle medesime operazioni di cui alle lettere a) e b), ovvero rispetto alle operazioni soggette a fatturazione ex 21 del DPR 633/72 (intendendosi effettuate in via marginale le operazioni i cui ricavi o compensi non superano l’1% del volume d’affari 2018).
Distributori automatici e distributori di carburante
Riferimento DM 10.5.2019 Fattispecie esclusa dall’obbligo Termini di
applicazione Obblighi
Art. 1 co. 1 lett. a) Operazioni di cui all’art. 2 del DPR 696/96 (es. cessioni di tabacchi, di giornali quotidiani, periodici e libri, vendite per corrispondenza, ecc.) Fino a data da definire con successivo decreto Annotazione sul registro dei corrispettivi
Operazioni di cui al DM 13.2.2015 (servizi di stampa e recapito dei duplicati di patente e di gestione e rendicontazione del relativo pagamento)
Operazioni di cui al DM 27.10.2015 (servizi elettronici, di telecomunicazione e teleradiodiffusione resi a privati)
Art. 1 co. 1 lett. b) Prestazioni di trasporto pubblico collettivo di persone e di veicoli e bagagli al seguito, certificate mediante biglietto di trasporto
Art. 1 co. 1 lett. c) Operazioni collegate e connesse a quelle di cui all’art. 1 co. 1 lett. a) e b) Fino al 31.12.2019
Annotazione sul registro dei corrispettivi
Certificazione mediante scontrino o ricevuta fiscale
Operazioni di cui all’art. 22 del DPR 633/72 effettuate “in via marginale” rispetto a quelle di cui alle suddette lettere a) e b)
Operazioni di cui all’art. 22 del DPR 633/72 effettuate “in via marginale” rispetto a quelle soggette a obblighi di fatturazione
Art. 1 co. 1 lett. d) Operazioni effettuate a bordo di una nave, di un aereo o di un treno nel corso di un trasporto internazionale Fino a data da definire con successivo decreto segue
Art. 2 co. 2 Operazioni di cui all’art. 22 del DPR 633/72, diverse dalle cessioni di benzina e gasolio, effettuate “in via marginale” dagli esercenti impianti di distribuzione carburante Fino al 31.12.2019
Facoltà di trasmissione dei dati:
dati oggetto di memorizzazione e trasmissione
Modalità di memorizzazione e trasmissione:
Registratori telematici:
Procedura web:
Gli esercenti che operano con tre o più punti cassa per singolo punto vendita possono memorizzare e trasmettere i dati dei corrispettivi mediante un unico “punto di raccolta” (almeno uno per punto vendita, cfr. risposta interpello Agenzia delle Entrate 22.1.2019 n. 9), il quale può essere costituito da:
Documento commerciale valido ai fini fiscali
Formato cartaceo o elettronico
Credito d’imposta per l’adeguamento