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Timestamp: 2019-11-19 02:06:37+00:00
Document Index: 67438922

Matched Legal Cases: ['art.15', 'art.11', 'art.15', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 40', 'art. 31', 'art. 31']

Ecocentro - Loc. Lanari
Area Tecnica - Unione Montana Valbrenta
Verifica della Compatibilità Paesagistica ed Ambientale
Procedure e servizi degli uffici demografici
Polizia Locale Unione
DETTAGLI SU ALCUNE PROCEDURE E SERVIZI DEGLI UFFICI DEMOGRAFICI
L'Ufficiale d'Anagrafe, delegato dal Sindaco quale Ufficiale di Governo, ordina alla Polizia urbana un accertamento presso l'abitazione del richiedente. Il cittadino viene iscritto all'Anagrafe e si chiede la cancellazione dall'Anagrafe del Comune di precedente dimora. Se l'accertamento a cura della Polizia Locale darà esito positivo entro 45 giorni dalla domanda, la situazione di fatto si intende confermata. L'addetto spedisce anche la richiesta di cambio d'indirizzo su patente e libretto di circolazione all'Ufficio Centrale della Motorizzazione civile.
Recapiti per l'invio delle dichiarazioni di cambio di residenza o di abitazione:
Pec: elettorale.comune.sannazario.vi@pecveneto.it
mail: anagrafe@comune.sannazario.vi.it
FAX. N. 0424-98373
Indirizzo: via Roma n. 56 36020 San Nazario (VI)
Ai cittadini stranieri residenti nel Comune, si ricorda che ai sensi dell'articolo 7, comma 3, del DPR 30.05.1989, n.223, così come sostituito dall'art.15, comma 2, del DPR 31.08.1999, n.394, gli stranieri iscritti in anagrafe hanno l'obbligo di rinnovare all'Ufficiale d'Anagrafe la dichiarazione di dimora abituale nel Comune, entro 60 giorni dal rinnovo del permesso di soggiorno, corredata dal permesso medesimo.
Si ricorda inoltre che ai sensi dell'art.11, del DPR 30.05.1989, n.223, così come sostituito dall'art.15, comma 3, del DPR 31.08.1999, n.394, la cancellazione dall’Anagrafe della popolazione residente viene effettuata per i cittadini stranieri, per irreperibilità accertata, ovvero per effetto del mancato rinnovo della dichiarazione di cui all'art. 7, comma 3, trascorso un anno dalla scadenza del permesso di soggiorno o della carta di soggiorno, previo avviso da parte dell'ufficio con invito a provvedere nei successivi 30 giorni.
La Carta d'Identità è un documento personale di riconoscimento, ha validità 10 anni e può essere rilasciata fin dalla nascita, secondo quanto stabilito dal D. Legge 13/05/2011 n. 70 art. 10. Durata di 3 anni per i cittadini da 0 a 3 anni d'età; Durata di 5 anni per i cittadini da 3 a 18 anni d'età; Durata di 10 anni per i cittadini maggiorenni. Ai sensi dell'art. 7 del Decreto Legge 9 febbraio 2012 n. 5 i documenti di identità sono rilasciati con validità fino alla data corrispondente al giorno e mese di nascita del titolare, immediatamente successiva alla scadenza che sarebbe altrimenti prevista per il documento medesimo.
Il minore di anni 14 può usare la carta di identità ai fini dell'espatrio a condizione che viaggi in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci, o che venga menzionato su una dichiarazione rilasciata da chi può dare l'assenso o l'autorizzazione, convalidata dalla Questura o dalle Autorità Consolari, il nome della persona, dell'ente o della compagnia di trasporto a cui il minore medesimo è affidato, analogamente al cosiddetto lasciapassare o al passaporto. Il minore dovrà firmare il documento se ha compiuto i 12 anni d'età. Ai sensi del comma 2, lettera b) dell'art. 40 del Decreto Legge 20 gennaio 2012 n. 1, la carta di identità valida per l'espatrio rilasciata ai minori di anni quattordici può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci.
NOTA BENE: Qualsiasi cittadino in possesso della carta di identità valida alla data del 25.06.2008 (e perciò rilasciata dal 26/06/2003 in poi) può richiedere al comune l'apposizione della postilla "Validità prorogata ai sensi dell' art. 31 della Legge 133/2008". Per l'apposizione di tale timbro di proroga bisogna presentarsi con il documento medesimo presso l'ufficio anagrafe del comune di residenza. Tale postilla di proroga ha comunque validità se il documento viene usato solamente in Italia. Ai fini dell'espatrio invece occorrerà richiedere un nuovo documento.
Iter Procedurale per il rinnovo decennale e/o per un nuovo documento:
3 foto tessera uguali, recenti, a mezzo busto e senza cappello;
Per il rilascio della Carta d'Identità valida per l'espatrio ai minori di anni 18 occorre la firma per assenso di entrambi i genitori. Il minore dovrà firmare il documento dai 12 anni d'età.
CARTA D’IDENTITA’ PER CITTADINI STRANIERI RESIDENTI : per i cittadini stranieri il documento verrà rilasciato non valido ai fini dell'espatrio.
NOTA BENE: Qualsiasi cittadino in possesso della carta di identità valida alla data del 25.06.2008 (e perciò rilasciata dal 26/06/2003 in poi) può richiedere al comune l'apposizione della postilla "Validità prorogata ai sensi dell' art. 31 della Legge 133/2008". Per l'apposizione di tale timbro di proroga bisogna presentarsi con il documento medesimo presso l'ufficio anagrafe del comune di residenza.
permesso di soggiorno in corso di validità o carta di soggiorno ( o documentazione relativa alla domanda di primo rilascio o di rinnovo di permesso già in possesso);
Carta d'Identità scaduta o in scadenza.
CERTIFICATO DI NASCITA CON FOTO PER MINORI VALIDO PER L'ESPATRIO.
Al posto della carta di identità al minore può sempre essere rilasciato il certificato di nascita con foto valido ai fini dell'espatrio.
A corredo della richiesta occorrono due fotografie e la firma della richiesta da parte dei genitori più copia del loro documento di identità. L'istanza va trasmessa al Commissariato di Polizia di Bassano del Grappa che rilascia l'autorizzazione all'espatrio.
NON VALIDO PER L'ESPATRIO:
Viene rilasciato dal Comune di residenza dietro presentazione di una fotografia presso l'Ufficio Demografico. E' valido come documento di identità e per la conduzione di un ciclomotore solo nel territorio nazionale.
L'Ente che rilascia il passaporto è il Commissariato di Polizia di Bassano del Grappa.
Non è più necessario apporre la marca annuale sul passaporto nel caso ci si rechi soltanto in Paesi aderenti all'Unione europea.
Dal 26.11.2009 comunque il passaporto può essere rilasciato solo individualmente.
n. 2 fotografie recenti
versamento di Euro 42,50 sul c/c 67422808 intestato al Miniastero dell'Economia e delle Finanze dipartimento del Tesoro (importo per il rilascio del passaporto elettronico)
Marca di concessione governativa uso passaporto di € 40,29
n.2 fotografie recenti figlio con eta' superiore anni 10 (se iscritti nel passaporto prima del 25.11.2009)
Deve essere resa entro dieci giorni dalla nascita presso il Comune nel cui territorio è avvenuto il parto o, in alternativa, entro tre giorni presso la direzione sanitaria dell'ospedale o casa di cura ove è avvenuta la nascita.
In quest'ultimo caso la dichiarazione è trasmessa all'ufficio di Stato Civile del Comune nel cui territorio è situato il centro di nascita o, su richiesta dei genitori, al loro Comune di residenza.
I genitori hanno anche la facoltà di dichiarare, entro dieci giorni dal parto, la nascita nel Comune di residenza. Nel caso in cui i genitori non risiedano nello stesso Comune, salvo diverso accordo tra loro, la dichiarazione di nascita è resa nel Comune di residenza della madre.
Secondo il nuovo ordinamento dello Stato Civile il nome può essere composto da uno o più elementi onomastici, anche separati e non superiori a tre. Tutti gli elementi del nome dovranno essere riportati nelle certificazioni.
Se i genitori sono coniugati è sufficiente che la dichiarazione venga resa da uno dei due genitori presentando l'attestato di chi ha assistito al parto.
Se i genitori non sono coniugati occorre che siano presenti entrambi al momento della dichiarazione presentando il documento sopra indicato.
La celebrazione di un matrimonio (religioso o civile che sia), per essere riconosciuta dallo Stato, deve essere resa pubblica in anticipo, con l'affissione all'Albo pretorio del Comune di un apposito atto che contiene i dati dei contraenti. L'atto di pubblicazione resta affisso nell'albo on-line del Comune di residenza degli sposi (nei due Comuni se sono residenti in comuni diversi) per otto giorni. Il matrimonio può essere celebrato nel periodo che va dal 4° al 180° giorno successivi al periodo di pubblicazione.
I futuri sposi devono presentarsi all'Ufficio di Stato Civile, alla data concordata, muniti di documento personale di identificazione. Qui firmano il verbale di pubblicazione.
Se sono Italiani residenti all'estero possono richiedere la pubblicazione tramite il Consolato Italiano nel paese di dimora. Se intendono contrarre matrimonio religioso (secondo gli accordi esistenti tra lo Stato e le varie organizzazioni confessionali), dovranno portare una richiesta di pubblicazione firmata dal ministro del culto di riferimento che celebrerà il matrimonio. I cittadini stranieri dovranno consegnare anche la dichiarazione che non esistono impedimenti alla celebrazione del matrimonio, rilasciata dal consolato del loro paese in Italia e legalizzata dalla Prefettura. AI momento della firma del verbale di pubblicazione gli sposi devono indicare, se il matrimonio è civile, il regime patrimoniale scelto (comunione o separazione dei beni) che viene poi citato nell'atto di matrimonio.
Il matrimonio civile viene celebrato dal Sindaco, da un Ufficiale di Stato Civile delegato dal Sindaco o da un Consigliere o Assessore delegato.
Scaduti i termini di pubblicazione, gli sposi possono concordare la data e il luogo della cerimonia presso l'Ufficio Stato Civile. Il rito viene celebrato alla presenza di due testimoni muniti di idoneo documento d'identità .Gli sposi e i testimoni sottoscrivono l'Atto di matrimonio.
Luoghi autorizzati alla celebrazione del matrimonio: Palazzo Comunale in via Roma n° 56.