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Timestamp: 2019-12-07 09:43:15+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 35', 'art. 17', 'arto 1998', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

04 2003 | Edscuola
Indirizzi operativi sulle attività di gestione per l’anno 2003
Commissioni esami Stato abilitazione esercizio libere professioni perito agrario, perito industriale e geometra – sessione 2003 – reperimento presidenti (professori universitari e presidi) e commissari (docenti) – istruzioni
Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, recante testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell’articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53
Procedura di trasmissione dati di pensione all’INPDAP
Il 23 aprile si celebra l’annuale Giornata Mondiale UNESCO del Libro e del Diritto d’Autore; quest’anno le iniziative si estenderanno anche alle date precedenti e successive.
In occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, che si celebrerà in tutto il mondo il prossimo 23 aprile, il Direttore generale dell’UNESCO, Koïchiro Matsuura, ha pubblicato il seguente messaggio:
(14 aprile 2003 – TRADUZIONE NON UFFICIALE) “Il futuro di libri e diritto d’autore é una questione che riguarda tutti noi. Non è qualcosa che può essere lasciato a specialisti, decisori politici ed economici, autori, editori ed educatori. Esso riguarda tutti coloro che sognano un mondo in cui la conoscenza sia condivisa e i valori della tolleranza, della solidarietà e del dialogo possano prosperare.
In un tempo di crescita esponenziale di network elettronici e televisivi i libri sono strumenti eccezionalmente utili per l’espressione dell’identità culturale. La distribuzione dei libri è essenziale per la promozione della diversità culturale. Non dimentichiamo inoltre il ruolo chiave giocato dai traduttori senza i quali il dialogo interculturale attraverso i libri non sarebbe possibile.
I libri sono un potente mezzo di proiezione esterna e possono divenire un importante fattore di benessere materiale. Noi dobbiamo quindi lavorare incessantemente per assicurare il successo dell’industria da cui dipende la loro esistenza.
Essi sono di conseguenza una base per l’edificio, costantemente bisognoso di consolidamento, formato dalla democrazia, dai diritti umani e dalle libertà fondamentali, aspetti essenziali dei quali sono sia la protezione dei diritti degli autori sia un ragionevole accesso pubblico ai loro lavori.
Il libro e il diritto d’autore, come forze guida per la creatività di ogni popolo, giocano una parte rilevante nella battaglia per la pace.
Io spero quindi che questa Giornata sia segnata da un ampio numero di iniziative di successo in tutto il mondo”.
Riportiamo di seguito il comunicato stampa dell’UNESCO:
(Roma, 9 aprile 2003) Il 23 aprile prossimo si celebrerà, come ogni anno, la Giornata Mondiale UNESCO del Libro e del Diritto d’Autore. Anche in Italia, come in quasi tutti gli Stati membri dell’UNESCO, si svolgeranno centinaia di manifestazioni in numerose città.
Gli eventi italiani sono stati promossi dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e, in considerazione del fatto che il 23 aprile quest’anno si inserisce tra le vacanze pasquali ed i “ponti” del 25 aprile e del 1 maggio, si estenderanno anche nei giorni precedenti e successivi, soprattutto al fine di favorire la partecipazione degli studenti, tra i principali destinatari della Giornata.
A tutti coloro che hanno aderito alla manifestazione è stato suggerito come tema conduttore, peraltro non vincolante, l’acqua, anche in omaggio alla decisione delle Nazioni Unite che hanno proclamato il 2003 Anno Internazionale dell’Acqua, per stimolare la riflessione sulla gestione del prezioso elemento.
La manifestazione inaugurale si svolgerà presso la Biblioteca della Camera dei Deputati che ospiterà una serie di interventi di scrittori, realizzerà una mostra di stampe e volumi tratti dalla Collezione Kissner sulle tematiche dell’acqua e del fiume, ospiterà la presentazione di un volume realizzato ad hoc dalla Unione Italiana degli Scrittori ed Artisti e la presentazione di un’opera d’arte di Maria Luisa Ricciuti ed una giornata di “Porte Aperte” dedicata ai cittadini.
Una novità dell’edizione di quest’anno è costituita dalla massiccia partecipazione delle Biblioteche di istituzioni statali: la Biblioteca del Ministero degli Affari Esteri, la Biblioteca del Ministero dei Beni Culturali, la Biblioteca Chigiana, la Biblioteca del Consiglio di Stato, la Biblioteca della Corte dei Conti, le Biblioteche del Ministero della Difesa (Esercito, Marina, Aeronautica, C.A.S.D.), la Biblioteca del Ministero dell’Economia, la Biblioteca del M.I.U.R., la Biblioteca del Ministero dell’Interno. Esse realizzeranno sia “Giornate di Porte Aperte”, nonchè una serie di iniziative ad hoc quali presentazioni, visite e mostre, segnalando all’attenzione del grande pubblico un patrimonio librario, probabilmente prossimo ai 4 milioni di volumi, spesso conosciuto solo dagli addetti ai lavori. Un importante convegno, dedicato appunto al modo delle Biblioteche ministeriali, si svolgerà presso la Biblioteca della Corte dei Conti.
Il Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali, Biblioteche di Roma, così come le Biblioteche della Provincia di Roma, a somiglianza dello scorso anno, sono presenti con una ricchissima serie di manifestazioni che interessano praticamente tutte le Biblioteche presenti nel territorio romano. In particolare le Biblioteche di Roma, in collaborazione con il Municipio Roma Centro Storico, organizzano a Piazza Navona, a partire dal 23 aprile, una Fiera Mercato del Libro e la campagna “Un libro per un fiore”, simbolo della Giornata. Altre iniziative saranno la “Mini-crociera Bateau Livre”, e l’asta “Incanto del Libro”.
La rete dei centri Club UNESCO, in particolare il Centro UNESCO di Firenze e di Trieste, e quella delle Scuole Italiane Associate all’UNESCO, su sollecitazione della Commissione Nazionale, saranno anch’esse il centro di riferimento di numerose iniziative.
Importante è stato il coinvolgimento ed il contributo delle Associazioni di settore. In particolare dell ‘ALI (Associazione Librai Italiani), dell’AIE (Associazione Editori Italiani), dell’AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e dell’UNS (Unione Nazionale Scrittori ed Artisti). Oltre 150 librerie, associate all’ALI, aderiscono in forme diverse all’iniziativa e così pure numerose biblioteche e bibliotecari su tutto il territorio nazionale. Particolarmente attiva è stata l’Unione Nazionale Scrittori presso la cui Sede Nazionale si svolgerà, tra l’altro, il 28 aprile, un incontro dedicato al Diritto d’Autore.
Numerose le partecipazioni degli Enti locali, specie attraverso le proprie strutture bibliotecarie. A titolo esemplificativo si segnalano le iniziative di Follonica (GR) e Ca’ Cornera, stazione di sosta sul delta del Po e quelle, particolarmente numerose delle Biblioteche di Bologna, di Ravenna, di Rovigo e di Ferrara. Per la prima volta è presente, con un programma stimolante e capillare, che ha il particolare merito di coinvolgere in modo massiccio le scuole cittadine, il Comune di Palermo.
L’organizzazione della Giornata ha dedicato particolare attenzione ai giovanissimi ed agli anziani. Ancora mero titolo esemplificativo, si segnala che l’Ufficio scolastico regionale del M.I.U.R. del Lazio ha comunicato iniziative di oltre 200 scuole. Tra le iniziative dedicate agli anziani si ricordano la “costruzione” di libri da parte di ospiti della Casa Villa Serena di Bologna e del Pio Albergo Trivulzio di Milano.
Tra le iniziative che interessano l’intero territorio nazionale, si ricorda il bookcrossing, coordinato dalla Commissione Nazionale Italiana e dalla sua Associazione Tirocinanti, che vede la partecipazione di Biblioteche di Roma, Liber Liber, LibriLiberi, Librinmovimento e Rinaldiweb. Vari personaggi del mondo della Cultura e dello Spettacolo stanno aderendo come testimonial all’iniziativa.
La Giornata, la cui realizzazione è in gran parte dovuta al lavoro svolto presso la Commissione Nazionale Italiana dalla responsabile della segreteria organizzativa Clara Celati, è stata possibile anche grazie al generoso sostegno di enti e privati. La campagna di comunicazione è stata interamente realizzata dalla Nice Communication di Bologna con cui hanno collaborato altri professionisti ed imprese, mentre l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha, come sempre, fornito il suo supporto realizzando manifesti e locandine con la consueta perizia tecnica. I gruppi editoriali RCS e l’Espresso hanno fornito spazi pubblicitari gratuiti su alcune loro testate. In sede locale numerosi Enti ed organizzazione hanno a loro volta fornito generose sponsorizzazioni.
Attraverso la celebrazione in tutto il mondo della Giornata del Libro e del Diritto d’autore, l’UNESCO intende pagare un tributo universale ai libri e agli autori, incoraggiando il piacere della lettura ed il rispetto per l’insostituibile ruolo di coloro che hanno costruito il progresso sociale e culturale dell’Umanità. Più che mai l’UNESCO intende celebrare nel libro lo strumento principe della conoscenza e del dialogo tra le culture. L’idea ha la sua origine in Catalogna dove, il 23 aprile, festa di San Giorgio, viene offerta una rosa per ogni libro venduto. La data ha, inoltre, un particolare valore simbolico poiché il 23 aprile del 1616 vennero a mancare contemporaneamente Cervantes, Shakespeare e l’ Inca Garcilaso de la Vega.
Procedura di selezione, riservata al personale dell’amministrazione centrale, a 201 posti di “collaboratore amministrativo”, area funzionale b – posizione economica b3 – indetta e con D.D.G.17 settembre 2001
Criteri e procedure di accreditamento dei corsi di studio a distanza delle universita’ statali e non statali e delle istituzioni universitarie abilitate a rilasciare titoli accademici di cui all’art. 3 del decreto 3 novembre 1999, n. 509
Determinazione del numero dei posti disponibili a livello nazionale per l’ammissione alle scuole di specializzazione per l’insegnamento secondario limitatamente all’anno accademico 2003/2004
Corsi di perfezionamento in Europa per docenti italiani di lingua straniera e di lingua e letteratura straniera in servizio nelle scuole di istruzione elementare e secondaria di I e II grado. Lingue di insegnamento: Tedesco, Spagnolo e Francese.- Seminario pedagogico italo-francese – Anno 2003
Personale A.T.A. che cessa dal collocamento fuori ruolo in applicazione dell’art. 35 c. 6 della legge 27.12.2002 n. 289 – Verbale di Intesa
Contratto collettivo decentrato nazionale concernente la mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A. per l’a.s.2003/2004, sottoscritto il 15 gennaio 2003: rideterminazione dell’articolazione delle date concernenti le operazioni di mobilità
Piano di formazione a sostegno dell’avvio della riforma degli ordinamenti scolastici
Attuazione della direttiva 2001/29/CE sull’armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella societa’ dell’informazione
08 – 09 aprile Conferenza Nazionale Presidenti Consulte
Con la nota 13 marzo 2003, Prot. n. 1232/A3°, il MIUR convoca per i giorni 8-9 aprile 2003 presso l’Istituto di ricerca “Mario Negri “, Via Nazionale 66030, S.Maria Imbaro (Chieti), la II° Conferenza Nazionale dei Presidenti delle Consulte Provinciali degli studenti sul tema delle modalità attuative della legge delega e sui progetti, le iniziative e le attività delle Consulte in collaborazione con il Ministero.
Direttiva n. 36 del 7 aprile 2003 concernente gli obiettivi formativi assunti come prioritari per l’a.s. 2003/04 riguardanti il personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario
Obiettivi formativi assunti come prioritari per l’a.s. 2003/04 riguardanti il personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario
Accordo di interpretazione autentica dell’art. 17 del CCNL di comparto 1998 – 2001
Proroga termine per la pubblicazione dei movimenti del personale docente della scuola elementare, per l’anno scolastico 2003/2004
07 – 13 aprile Settimana dell’Astronomia
Dal 7 al 13 aprile 2003, come segnalato con la nota 24.02.03, il MIUR, in collaborazione con la Agenzia Spaziale Italiana, la European Space Agency, l’Istituto Nazionale di AstroFisica, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, la Società Astronomica Italiana, la Società Geografica Italiana, la Società Italiana di Fisica, la Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali, la Associazione per l’Insegnamento della Fisica, la Legambiente-Scuola e Formazione, la European Association for Astronomy Education, la Fondazione IDIS-Città della Scienza di Napoli, la Unione Astrofili Italiani, l’International Dark-Sky Association, l’Associazione Cielo Buio, la Associazione Amici dei planetari, e quattro Scuole-Polo Nazionali, vale a dire la Scuola Media “Pisani” di Venezia Lido, l’Istituto Nautico “Artiglio” di Viareggio (LU), il Liceo Classico Sperimentale “B.Russell” di Roma e il Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” di Reggio Calabria, promuove, la IV Settimana Nazionale dell’Astronomia “Gli studenti fanno vedere le stelle“.
Nell’ambito della IV Settimana nazionale dell’astronomia “Gli studenti fanno vedere le stelle” il 7 aprile 2003 è stato inaugurata un nuovo servizio astronomico “Il Cielo in Diretta” promosso dal Corriere della Sera e dall’Unione Astrofili Italiani.
Collegandosi al sito del Corriere della Sera alla Sezione Astronomia, curata da Franco Foresta Martin (all’indirizzo http://www.corriere.it/astronomia.shtml) o al sito dell’UAI (www.uai.it) sarà possibile ammirare in diretta per tutto l’anno le bellezze del cielo riprese dagli Osservatori Astronomici amatoriali dell’Unione Astrofili Italiani.
Il primo collegamento viene fatto dall’Osservatorio Astronomico “Franco Fuligni” di Vivaro (RM) dell’Associazione Tuscolana di Astronomia dove il telescopio di 40 cm viene collegato in rete con una Webcam modificata all’uopo.
Fervono intanto le attività della Rete di Eratostene (www.vialattea.net/eratostene) che in occasione della settimana dell’astronomia italiana si sono gemellate con la Reseau d’Eratosthène francese (http://www.inrp.fr/~caohuuth/eratos/2003/measures.php?lang=it); oltre 210 scuole, in prevalenza europee ma con altre sparse per il mondo si danno appuntamento per scambiarsi dati e informazioni su misurazioni astronomiche. (IL DIRIGENTE, Elisabetta Davoli)
L’inaugurazione della IV Settimana Nazionale dell’Astronomia (7-13 aprile 2003 “Gli studenti fanno vedere le stelle”) si terrà a Roma il 7 aprile 2003 alle ore 17 presso il Palazzetto Mattei-Villa Celimontana.
Interverranno in apertura la Prof.ssa Ilaria Caraci della SGI , il Direttore scolastico regionale del Lazio Francesco De Sanctis ed la Dirigente della Direzione Ordinamenti Scolastici del MIUR Elisabetta Davoli. Affronteranno le tematiche dell’esplorazione spaziale e della ricerca scientifica Umberto Guidoni – astronauta italiano del corpo astronauti europeo , Maurizio Fea – ESA Senior Advisor on Earth Observation, Franco Foresta Martin – Corriere della Sera, Attilio Ferrari -astronomo INAF.
Concluderà i lavori il Vice Direttore Generale degli Ordinamenti scolastici – MIUR Sergio Scala.
A seguire alle ore 20 nella Villa Celimontana sarà organizzata una serata astronomica aperta al pubblico a cura dell’UAI e di Legambiente – Scuola e Formazione con postazioni di osservazione del cielo a occhio nudo e con i telescopi amatoriali degli astrofili e gli studenti delle scuole romane che faranno da Guide di cielo.
Per la chiusura della settimana, domenica 13 aprile, si terranno serate osservative presso la Città della Scienza di Napoli con la partecipazione del Direttore Scolastico Regionale della Campania Alberto Bottino e presso gli osservatori astronomici dell’INAF e amatoriali dell’UAI in varie località d’Italia. (Il Dirigente, Elisabetta Davoli)
Il 7 aprile 2003 è partita la IV Settimana Nazionale dell’Astronomia “Gli studenti fanno vedere le stelle” promossa dal MIUR in collaborazione con la Agenzia Spaziale Italiana, la European Space Agency, l’Istituto Nazionale di AstroFisica, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, la Società Astronomica Italiana, la Società Geografica Italiana, la Società Italiana di Fisica, la Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali, la Associazione per l’Insegnamento della Fisica, la Legambiente-Scuola e Formazione, la European Association for Astronomy Education, la Fondazione IDIS-Città della Scienza di Napoli, la Unione Astrofili Italiani, l’International Dark-Sky Association, l’Associazione Cielo Buio, la Associazione Amici dei planetari, e quattro Scuole-Polo Nazionali, vale a dire la Scuola Media “Pisani” di Venezia Lido, l’Istituto Nautico “Artiglio” di Viareggio (LU), il Liceo Classico Sperimentale “B. Russell” di Roma e il Liceo Scientifico Statale “L. Da Vinci” di Reggio Calabria.
L’iniziativa è stata proposta, come nelle precedenti edizioni, alla libera adesione delle scuole che sono state invitate a promuovere iniziative opportune per sollecitare gli studenti a riscoprire la dimensione astronomica che, soprattutto in città, si va sempre più perdendo, a causa di uso non corretto dei sistemi di illuminazione che stanno facendo perdere all’umanità lo spettacolo più affascinante di tutti i tempi, la visione di un cielo stellato.
La chiusura della settimana si terrà Domenica 13 aprile a Napoli presso la Città della Scienza, dalle ore 18,30 alle 21. E’ prevista una conferenza con la partecipazione di esperti, di rappresentanti del Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca e del direttore Scolastico regionale Alberto Bottino. Sarà inoltre aperto alle scolaresche il Planetario con proiezioni su “Vita , morte ….e miracoli delle stelle” e “I segreti del cielo del Sud” e simulazioni illustrate da esperti delle costellazioni e degli oggetti celesti osservabili nel cielo notturno in questo periodo. Nella serata, sulla Piazza del Mare della Città della Scienza, si potranno osservare le stelle e gli oggetti celesti a occhio nudo e con i telescopi amatoriali messi a disposizione degli astrofili dell’Unione Astrofili Napoletani.
Le settimane dell’astronomia: bilancio e prospettive
Elisabetta Davoli – Dirigente Ufficio X D.G.O.S. MIUR
– Nuove frontiere per l’esplorazione spaziale e la ricerca scientifica
L’esplorazione spaziale dopo lo Shuttle
Umberto Guidoni – astronauta italiano del corpo astronauti europeo
La ricerca scientifica e l’esplorazione spaziale
L’osservazione del passaggio della Stazione Spaziale Internazionale
Franco Foresta Martin – Corriere della Sera
Nella villa saranno organizzati a cura dell’UAI e di Legambiente – Scuola e Formazione punti di osservazione del cielo a occhio nudo e con i telescopi amatoriali degli astrofili con studenti delle scuole romane che faranno da Guide di cielo.
Per la chiusura della settimana, domenica 13 aprile, si terranno serate osservative presso la Città della Scienza di Napoli con la partecipazione del Direttore Scolastico Regionale della Campania Alberto Bottino e presso gli osservatori astronomici dell’INAF e amatoriali dell’UAI in varie località d’Italia.
O.M. n. 44 del 17 aprile 2002 – Incarichi di presidenza a.s. 2003/2004
Conto consuntivo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado per l’anno 2002
Concorso europeo di lingua francese – Anno 2003
03 – 06 aprile Docet 2003
Si svolge a Bologna dal 3 al 6 aprile 2003 la prima edizione di DOCET – Idee e materiali per l’educazione e la didattica (www.docet.bolognafiere.it), la nuova manifestazione dedicata al mondo della scuola organizzata dalla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna in collaborazione con Motoridimpresa e con il patrocinio del MIUR.
– un panorama completo ed aggiornato delle idee e dei materiali che servono per sviluppare e realizzare i programmi di educazione e di didattica della scuola di oggi;
– un opportunità esclusiva di aggiornamento professionale con un programma di convegni ricco ed articolato che con incontri, corsi di formazione e workshop, toccherà i temi di maggiore attualità per tutte le fasce scolastiche;
– una libreria che consentirà di acquistare le novità editoriali presentate negli stessi giorni negli stand della Fiera del Libro per Ragazzi
– un’ampia iniziativa dedicata all’illustrazione
Monitoraggio piani dell’offerta formativa istituzioni scolastiche a.s. 2002/2003 – Questionario on-line su quota flessibilità
02 – 28 aprile Attività Sindacale
02 – 30 aprile Riforme e Controriforme
Con la circolare 11 aprile 2003, n. 37 il MIUR consente l’iscrizione anticipata alla scuola primaria – sino al 30 aprile 2003 – ai nati entro il 28 febbraio 1998.
(Roma, 11 aprile 2003) A seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 2 aprile 2003 della legge delega n. 53 del 28 marzo 2003 sulla riforma degli ordinamenti, che consente in prima applicazione la possibilità di iscrizione in anticipo alla scuola primaria e alla scuola dell’infanzia per l’anno scolastico 2003/2004, il Ministero ha provveduto oggi ad emanare la circolare n. 37.
Per la scuola dell’infanzia il termine verrà fissato successivamente dal Ministero solo dopo la verifica da parte del MIUR, insieme agli Enti Locali e all’ANCI, delle condizioni di fattibilità.
Il MIUR avvia la revisione del percorso universitario “3+2” previsto dal DM 509/99.
(Roma, 18 aprile 2003) Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Letizia Moratti, ha avviato formalmente le procedure per la revisione del Regolamento n. 509 del 1999. Tale regolamento aveva definito la nuova architettura degli ordinamenti didattici universitari, anche a seguito degli impegni europei assunti con la sottoscrizione della Dichiarazione di Bologna.
Il testo delle modifiche al Regolamento è stato trasmesso, per l’acquisizione dei pareri, al Cun (Consiglio universitario nazionale), alla Crui (Conferenza dei rettori delle università italiane), al Cnsu (Consiglio nazionale degli studenti universitari), e al Cnvsu (Comitato nazionale di valutazione del sistema universitario). L’iter prevede successivamente il parere del Consiglio di Stato e delle Commissioni VII di Camera e Senato. Dopo la registrazione della Corte dei Conti il Regolamento sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
Il sistema cosiddetto del “3 + 2” viene sostanzialmente confermato. Vengono però introdotti alcuni correttivi per garantire una maggiore flessibilità e porre rimedio ad alcune disfunzioni rilevate fin dalla fase di prima attuazione della riforma.
“Il nostro progetto di revisione del Regolamento”, ha spiegato il Ministro Moratti, “corrisponde alle esigenze di una formazione universitaria di maggior qualità, che crei nel contempo più opportunità di sbocchi professionali”.
– Gli studenti verranno immatricolati alle classi di laurea e, dopo una formazione di base comune di almeno 60 crediti formativi universitari (Cfu), saranno orientati dalle Università alla scelta tra un percorso professionalizzante (ulteriori 120 crediti) o, in alternativa, un percorso di studio metodologico e di base (stesso numero di crediti).
– La laurea di secondo livello, precedentemente denominata specialistica, viene ridenominata “laurea magistralis”. Ad essa corrispondono 120 crediti. Ai percorsi di “laurea magistralis” si può accedere con il possesso della laurea sulla base di criteri definiti dagli atenei.
– Vengono mantenuti i dottorati di ricerca e i master di primo e secondo livello; le università possono inoltre istituire corsi di perfezionamento scientifico e corsi di alta formazione permanente e ricorrente.
– I titoli di studio (laurea e laurea magistralis) dovranno essere corredati, al momento del rilascio, del “supplemento al diploma”. Il “supplemento di diploma” certificherà la carriera dello studente in coerenza con quanto avviene negli altri Paesi d’Europa, consentendo una maggiore trasparenza dei curricula, anche ai fini di un più efficace inserimento nel mondo delle professioni, e una maggiore mobilità in tutti gli atenei d’Europa.
– Anche coloro che sono in possesso del diplomi universitari di durata triennale (Du) conseguiti a seguito della legge 341/1990 potranno accedere direttamente ai corsi di “laurea magistralis” senza dover preventivamente acquisire la laurea.
– A livello nazionale verranno vincolate le attività didattiche di base e caratterizzanti da un minimo di 50 a un massimo di 65 per cento dei crediti formativi, lasciando agli atenei piena autonomia nella definizione della residua percentuale dei crediti formativi. Gli atenei dovranno indicare i crediti riservati agli studenti, le attività di tirocinio e stages, l’apprendimento delle lingue e dell’informatica e le attività per l’inserimento nel mondo del lavoro.
– Viene ribadita e ulteriormente accentuata la necessità che gli atenei definiscano la progettazione dei corsi in stretta aderenza alle esigenze del mercato del lavoro e delle professioni ed in funzione, pertanto, degli sbocchi professionali.
– Viene infine confermato che ai laureati di primo livello spetta il titolo di “dottore” e ai possessori del dottorato di ricerca il titolo di “dottore di ricerca”. Ai possessori della “laurea magistralis” spetterà il titolo di “dottore magistrale”.
Il 14 aprile 2003 la Camera approva con 272 voti favorevoli, 3 contrari e 7 astenuti, il DdL AC 3461, Modifiche all’articolo 117 della Costituzione, che torna ora al Senato in seconda lettura; il Consiglio dei Ministri dell’11 aprile approva lo schema di DdL recante “Nuove Modifiche al Titolo V, parte II, della Costituzione”.
i 24 mesi entro i quali il MIUR (di concerto con i ministri di economia e finanze, funzione pubblica, lavoro e politiche sociali, sentita la Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e previo parere delle competenti Commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica) deve emanare, “nel rispetto delle competenze costituzionali delle regioni e di comuni e province, in relazione alle competenze conferite ai diversi soggetti istituzionali, e dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, uno o più decreti legislativi per la definizione delle norme generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e di istruzione e formazione professionale (art. 1, comma 1);
i 90 giorni entro i quali il MIUR deve predisporre il “piano programmatico di interventi finanziari, da sottoporre all’approvazione del Consiglio dei ministri, previa intesa con la Conferenza unificata di cui al citato decreto legislativo n. 281 del 1997” come previsto dall’art. 1, comma 3 della medesima legge.
Entro 18 mesi dall’entrata in vigore dei decreti legislativi previsti dall’art. 1, comma 1, il MIUR ha inoltre la possibilità di adottare ulteriori disposizioni, correttive e integrative degli stessi (art. 1, comma 4).
(Roma, 4 aprile 2003) A partire da domani va in onda su tutte le tv nazionali il primo spot televisivo del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca sulla riforma della scuola: legge n. 53 del 28 marzo 2003. Lo spot in anteprima sarà on line dalle 11.30 sul sito www.istruzione.it.
Lo spot, “La scuola cresce proprio come te“, fa parte di una campagna di comunicazione e informazione integrata che si rivolge a famiglie, docenti e studenti e si svilupperà con gradualità fino alla primavera del 2004.
Il primo messaggio “Vi presentiamo i veri protagonisti della riforma della scuola” verrà presentato anche su quotidiani, periodici nazionali e locali.
La campagna prevede, tra l’altro, l’utilizzo di Internet e la distribuzione di 8 milioni di opuscoli che illustrano le novità della riforma e sarà accompagnata da una serie di iniziative di informazione nelle città e nelle province.
(Roma, 3 aprile 2003) – E’ legge la riforma della scuola (Legge 28 marzo 2003, n°53). Pubblicato in gazzetta ufficiale il testo promulgato dal Presidente Azeglio Ciampi. La legge entrerà in vigore dal 17 aprile 2003. L’attuazione della riforma sarà graduale, ma già dal prossimo anno scolastico sarà consentito l’anticipo delle iscrizioni alla scuola dell’infanzia e alla prima classe della scuola primaria.
L’intenzione, ora, è continuare a coinvolgere docenti, famiglie e studenti nel processo di riforma, così come già fatto nel corso degli Stati Generali del 2001, per conseguire il massimo livello di condivisione. La legge prevede 24 mesi di tempo per definire i decreti di attuazione: l’obiettivo è accelerare i tempi, almeno per quei provvedimenti che avranno effetto già sul prossimo anno scolastico.
Tentativi obbligatori di conciliazione ex artt. 65 e 66 D.L.vo n. 165/01 – Accordo per la disciplina sperimentale di conciliazione e arbitrato sottoscritto per il comparto scuola in data 18.10.2001
Concorso “Maratona Nazionale di Matematica” – VI Edizione
Settimana verde 2003 – Concorso di pittura e scultura creativa
Unione Europea – Azione comunitaria ARION: visite di studio per esperti dell’istruzione e della formazione. Anno scolastico 2003/2004. AVVISO
Aula 29 La Camera approva il DdL 3590/A, Disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 (già approvato dal Senato)
Aula 14 La Camera approva il DdL AC 3461, Modifiche all’articolo 117 della Costituzione
7a 14, 15, 16 sede legislativa, Promozione e sviluppo dello sport per le persone disabili
7a 8, 15, 16 Il 16 aprile la Commissione esprime parere favorevole con osservazione sullo Schema di direttiva concernente interventi per l’arricchimento dell’offerta formativa per il 2003
7a 8, 16 Schema di direttiva concernente interventi per l’arricchimento dell’offerta formativa per il 2003
18 Il Consiglio dei Ministri si è riunito alle ore 10.45 a Palazzo Chigi
Il Ministro Tremonti ha presentato la Relazione generale sulla situazione economica del Paese relativa al 2002, illustrandone i punti più salienti. Il Consiglio ne ha quindi autorizzato la trasmissione al Parlamento. (…)
– un decreto presidenziale per l’approvazione definitiva del Piano nazionale sanitario 2003-2005, su cui è stata acquisita l’intesa della Conferenza unificata;
– uno schema di regolamento che, in attuazione della legge n. 3 del 2003, stabilisce specifiche prescrizioni a tutela soprattutto dei non fumatori. In particolare viene stabilito che i locali riservati ai fumatori si riferiscono agli esercizi aperti al pubblico ed ai luoghi di lavoro, e sono determinate le caratteristiche tecniche degli impianti per la ventilazione ed il ricambio dell’aria. Questi ultimi dovranno essere realizzati in conformità alle disposizioni tecniche in materia di sicurezza e di risparmio energetico.
Negli esercizi con un unico locale, ovvero nell’impossibilità di assicurare una idonea separazione degli ambienti, è imposto il divieto di fumo. La superficie destinata ai fumatori nei locali di ristorazione deve comunque essere inferiore alla metà dell’area complessiva. Lo schema sarà inviato al parere del Consiglio di Stato e della Conferenza unificata;
su proposta de Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Maroni, e del Ministro per le pari opportunità, Prestigiacomo:
– un decreto legislativo (in via definitiva) che apporta alcuni correttivi di natura sostanzialmente formale al testo unico delle disposizioni in materia di tutela e sostegno della maternità e paternità, in relazione ad esigenze segnalate dagli operatori di settore nella prima fase applicativa della normativa.
Il Consiglio ha inoltre approvato: (…)
Previa relazione del Ministro Mazzella, il Consiglio ha espresso avviso favorevole sull’atto di indirizzo per la definizione del biennio economico 2000-2001 e di talune code contrattuali riguardanti la dirigenza sanitaria (Area III e IV), nonché sull’ipotesi di accordo per l’interpretazione autentica di una norma contrattuale in materia di inquadramento del personale non dirigente del comparto Università. (…)
11 Il Consiglio dei Ministri si è riunito alle ore 13,50 a Palazzo Chigi
su proposta del Presidente del Consiglio, Berlusconi, del Ministro per le riforme istituzionali e la devoluzione, Bossi, e del Ministro per gli affari regionali, La Loggia:
– uno schema di disegno di legge costituzionale di modifica alla seconda parte del Titolo V della Costituzione, per correggere alcuni aspetti problematici della riforma varata alla fine dell’ultima legislatura (che ha radicalmente modificato le norme costituzionali dedicate a Regioni, Province e Comuni), tra i quali: un’area eccessivamente estesa di competenze concorrenti fra Stato e Regioni, che ha innescato un pesante contenzioso costituzionale, e la mancanza di disposizioni transitorie che regolassero la delicata fase di passaggio al nuovo assetto. La nuova riforma costituzionale proposta dal Governo si muove sulla linea dell’ accelerazione in senso federalista varata dalla legge n.3 del 2001 ma, forte di una più profonda concertazione con i livelli di governo ad essa interessati (Regioni, Province, Comuni), ridisegna il sistema delle competenze ribadendo comunque alla Repubblica il ruolo di garante dei principi sanciti dalla Costituzione e suggellando l’intero sistema con la reintroduzione del principio dell’interesse nazionale che la predetta legge n. 3 aveva abolito e che rimane, comunque, garante e collante di uno Stato propriamente federalista. Il provvedimento prevede altresì particolari forme e condizioni di autonomia, anche normativa nelle materie di competenza regionale, per Roma Capitale. Il disegno di legge sarà sottoposto ora all’esame della Conferenza unificata, Stato-Regioni-Città;(…)
su proposta del Presidente del Consiglio, Berlusconi, e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Maroni, del Ministro dell’economia e delle finanze, Tremonti:
– un decreto-legge che assicura il rifinanziamento delle provvidenze per i nuclei familiari con almeno tre figli minori e per la maternità; (…)
Il Consiglio ha poi autorizzato l’invio alla Conferenza unificata dello schema di Piano sanitario nazionale 2003-2005 per l’intesa prescritta; il Piano, un “progetto di salute” da attuare con le Regioni, proposto dal Ministro della salute, individua nella prima parte le linee da perseguire a seguito del mutato assetto di competenze Stato-Regioni, mentre la seconda parte è dedicata all’individuazione ed all’analisi degli obiettivi generali di salute nel triennio. (…)
su proposta del Ministro per le attività produtive:
– proroga dell’incarico di Commissario straordinario dell’ENEA conferito al prof. Carlo RUBBIA, fino alla ricostituzione degli organi di amministrazione e comunque non oltre il 30 settembre 2003;
– avvio della procedura per la conferma del prof.Francesco Paolo CASAVOLA nella carica di Presidente dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani. (…)
La seduta ha avuto termine alle ore 17,15.
4 Il Consiglio dei Ministri si è riunito alle ore 10,45 a Palazzo Chigi
su proposta del Ministro per l’innovazione e le tecnologie, Stanca, del Ministro per la funzione pubblica, Mazzella, del Ministro per le pari opportunità, Prestigiacomo, e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Maroni:
– un disegno di legge che promuove l’accesso dei disabili agli strumenti informatici e sostiene le tecnologie assistite, cioè volte al superamento della disabilità, con un’ampia serie di interventi sia sulla P.A. che nei confronti dei privati. Saranno, tra l’altro, resi accessibili ai disabili i siti internet ed i servizi telematici delle Amministrazioni statali e saranno promossi, con il rilascio di apposito contrassegno, i siti di privati che risulteranno accessibili; per quanto riguarda i lavoratori disabili, sarà favorito l’utilizzo di strumenti informatici opportunamente adattati, anche con riferimento al telelavoro. Le regole tecniche per l’accessibilità informatica saranno dettate in un apposito decreto, che definirà anche i metodi per la verifica dell’accessibilità stessa;
– un decreto legislativo che dà attuazione alle direttive 93/104 e 2000/34 concernenti taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro, con ampi e significativi rinvii alla autonomia negoziale delle parti sociali che disciplinerà compiutamente la materia all’interno del quadro di indirizzo tracciato in adesione al dettato comunitario, nei limiti temporali consentiti; vengono definite tra l’altro le nozioni di orario di lavoro (40 ore settimanali), ferie (almeno quattro settimane all’anno) il riposo (almeno 24 ore consecutive ogni sette giorni), lavoro straordinario, lavoro notturno e sua durata massima (l’idoneità va accertata da strutture pubbliche competenti), lavoro a turni, lavoro mobile; la disciplina è rivolta a tutti i settori di lavoro pubblici e privati, ad eccezione della gente di mare e del personale di volo dell’aviazione civile, e nel rispetto delle disposizioni vigenti per il pubblico impiego, le Forze armate, i servizi di protezione civile, il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, il personale di strutture giudiziarie, penitenziarie, e con compiti di sicurezza pubblica. Ulteriori deroghe sono previste per speciali professionalità. Sul provvedimento è stato acquisito il parere delle Commissioni parlamentari competenti; (…)
– un decreto presidenziale che semplifica e razionalizza alcuni adempimenti tributari in materia di imposte sui redditi, di imposta sul valore aggiunto, di scritture contabili e di trasmissione telematica; vengono tra gli altri semplificati adempimenti a carico dei titolari di redditi d’impresa ed esercizio di arti e professioni che transitano dal regime di contabilità semplificata a quello di contabilità ordinaria, unificate le scadenze per la presentazione di istanze di rimborso e di compensazione delle eccedenze dei crediti IVA, modificati taluni termini di adempimenti fiscali posti in capo ai sostituti d’imposta;
– uno schema di decreto legislativo per il riordino dell’Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA), che rimodulandone modalità di azione, governance ed organizzazione persegue l’obiettivo di rendere più efficace, la diffusione e la valorizzazione dell’attività di ricerca che l’Ente compie. La sua nuova missione dovrà essere quella di un ente pubblico nazionale che promuova e svolga attività di ricerca (di base ed applicata) e di innovazione, capace di diffondere e trasferire i risultati ottenuti comunicando adeguatamente con il sistema produttivo. Il provvedimento verrà trasmesso alle Commissioni parlamentari competenti per il parere prescritto; (…)
La seduta ha avuto termine alle ore 13,10