Source: http://docplayer.it/1137735-Comune-di-ca-zi-provinoia-di-me-a-oggetto-imposta-unica-comunale-iuc-con-l-t-mj-1ente-tari-piano-finanziario-e-tariffe-anno-2014.html
Timestamp: 2016-10-27 16:42:30+00:00
Document Index: 161055498

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 49', 'art. 25', 'art. 52', 'art. 134', 'art. 1', 'art.42', 'art. 239', 'art.53', 'art.1', 'art.16', 'art.12', 'art. 8']

⭐~ COMUNE DI CA~ZI PROVINOIA DI ME~A. OGGETTO: Imposta Unica Comunale - IUC - Con'l:t:mJ:1ente TARI- Piano Finanziario e Tariffe anno 2014.
~ COMUNE DI CA~ZI PROVINOIA DI ME~A. OGGETTO: Imposta Unica Comunale - IUC - Con'l:t:mJ:1ente TARI- Piano Finanziario e Tariffe anno 2014.
Download "~ COMUNE DI CA~ZI PROVINOIA DI ME~A. OGGETTO: Imposta Unica Comunale - IUC - Con'l:t:mJ:1ente TARI- Piano Finanziario e Tariffe anno 2014."
1 ~ COMUNE DI CA~ZI PROVINOIA DI ME~A Registro W 47 del OGGETTO: Imposta Unica Comunale - IUC - Con'l:t:mJ:1ente TARI- Piano Finanziario e Tariffe anno L'anno DUEMILAQUATTORDICI ad~ta del mese di SETTEMBRE alle ore 14,00 e seguenti, presso la Casa Comunale ~ consueta sala delle adunanze consiliari, convocato con avvisi scritti e recapitati ai sensi ~e, si è riunito in seduta pubblica di prima. convocazione ed in sessione urgente il Consi~munale. Risultano presenti, all'inizio della trattazione dell'argomento in oggetto, i seguen~lglieri: N. ORD c::-:::: COGNOME ~ùm1t' CARICA PRESENTE ASSENTE l FAZIO Antl!ìiliilJ!:] t::- r- PRESIDENTE 2 MILIA MARSIONI Anudio.~tonella VICE P ~? 3 MANCUSO PRIZZITANO ErminiliM.G.. CONSIGLIERE 4 LAGANGA SENZIO t- I~ CONSIGLIERE ;) 5 PRESTIFILIPPO CIRIMBOLO ( ~no CONSIGLIERE X 6 FISCELLA,.. - 'ifii:k1.na CONSIGLIERE X ~ 7 BRIGA L..f ~omo CONSIGLIERE X 8 TESTA CAMILLO ~ ~setta CONSIGLIERE X 9 FRASCONA' CANTALANO~ ~aria CONSIGLIERE X lo 11 SARRAFIORE ~ boiuseppe CONSIGLIERE X ALLEGRA FILOSICO ~. Antonio CONSIGLIERE X.~ it21i.raci SARERI Antonino CONSIGLIERE X 13 ROTONDO COCCO ~ Giacomo CONSIGLIERE X 14 PIRO ~ Giovanni CONSIGLIERE X 15 MANCUSO PRIZZIz:..~ Antonino CONSIGLIERE X -...:::::::::!J Consiglieri assegnati n. 1~arica n. 15 Presenti n. Il - Assenti n. 4 Presiede il Presidente d~g1io Comunale Dott. Fazio Antonino Partecipa il Segretario ~ale Dott.ssa Maria Natoli Scialli. Intervengono il Sindaco Avv. Leonardo Giacomo Purrazzo, il Vice Sindaco Dott.ssa Valentina Mingari Favvento e l'~re comunale Maria Giacoma Mancuso Fuoco. Sono presenti il ~abile Settore Amministrativo Cacciato Insilla Dott. Antonino, il Responsabile del S~Tributi e Commercio Rag. Salvatore Anzaldo, la Responsabile Settore Finanziario Rag. ~legra ed il Revisore dei Conti Rag. Caterina Calandra Checco. ~ X X X X2 Il Responsabile del Settore Tributi relaziona sulla proposta ritenendo necessario incentivare la raccolta differenziata. Il Consigliere Comunale Laganga Senzio chiede chiarimenti su convocazione e sulla trasmissione degli atti in via d'urgenza entrambi entro le 24 ore. Il Segretario fornisce i chiarimenti richeisti. Il Sindaco e il Responsabile Settore Tributi illustrano costi per famiglie. Il Consigliere Comunale Allegra Filosico Antonio rileva che, rispetto allo scorso anno, si ha un risparmio di circa ,00, e una spesa pro capite che da 180,00 Euro scende a 150,00 Euro; ritiene necessario invitare la Giunta a ricercare ulteriori risparmi. Il Consigliere Comunale Laganga Senzio rileva che sulla bollettazione si è già discusso ed è doveroso risparmiare sui costi; si potrebbe ad esempio utilizzare per le notifiche, più messi interni anche tramite i C.d. contrattisti dell'ente. Il Sindaco precisa che l'anno scorso si era già provveduto alla mobilità di un dipendente, ma l'ordine di servizio è stato contestato in giudizio, con aggravio di.spese. Si sta verificando per la mobilità di ulteriori unità di personale tenendo conto sia della disponibilità che della categoria giuridica di appartenenza. Il Consigliere Comunale Laganga Senzio rileva che sarebbe meglio compare mezzi adibiti allo spazzamento e con un investimento di circa ,00 Euro, si potrebbero ottenere, negli anni, notevoli risparmi sul costo della spazzatura. Il Consigliere Comunale Allegra Filosico Antonio rileva che all' epoca era stata acquistata una spazzatrice e oggi non si sa dove sia finita. Il Presidente mette ai voti la proposta. Il Consigliere Comunale Laganga Senzio dichiara voto contrario non avendo modo di esammare gli atti. proposta di deliberazione di pari oggetto che viene allegata al presente verbale per costituirne parte integrante e sostanziale; CONSIDERATO che sulla proposta sopra indicata è stato espresso il parere di regolarità tecnica, da parte del responsabile dei servizi interessati, e contabile da parte della Responsabile del Settore Finanziario; VISTO il parere favorevole reso dal Revisore dei Conti prot. n. 8520; FATTO proprio il contenuto formale e sostanziale del provvedimento proposto; CON VOTI FAVOREVOLI n. 9 (nove) e n. 2 (due) CONTRARI (Consiglieri Comunali Laganga Senzio Anna e Briga Giacomo) espressi nei modi e forme di legge, su n. Il Consiglieri presenti e votanti, Di approvare la proposta di deliberazione di pari oggetto allegata al presente verbale per farne parte integrante e sostanziale.3 Con separata e successiva votazione, con n. 9 (nove) FAVOREVOLI e n. 2 (due) CONTRARI (Consiglieri Comunali Laganga Senzio Anna e Briga Giacomo) espressi nei modi e forme di legge, su n. Il Consiglieri presenti e votanti Di dare immediata esecutività al presente provvedimento ai sensi e per gli effetti di legge. Esauriti gli argomenti in trattazione la seduta si chiude alle ore 15,05.4 COMUNE DI CAPIZZI (PROVINCIA DI MESSINA) PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Proponente: Settore Tributi e Commercio e Settore Tecnico Istruttore: Settore Tributi e Commercio e Settore Tecnico Oggetto: Imposta Unica Comunale - IUC Componente TARI Piano Finanziario e Tariffe - Anno 2014 VISTO l'art. 42 c. 2 lett. C del D.Lgs 267/2000 e ritenuta la competenza del Consiglio a provvedere sull'oggetto; VISTA la Legge di Stabilità 2014, n. 147 del , che ha istituito con decorrenza l'imposta unica comunale (IUC) basata su due presupposti impositivi, uno costituito dai possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore, l'altro collegato all'erogazione ed alla fruizione di servizi comunali VISTO che la IUC si compone dell'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (T ASI) e nella tassa sui rifiuti (T ARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. VISTO che la TARI riprende la normativa della TARES (abolita dal ) anche per quanto riguarda la commisurazione della tariffa, che va calcolata tenendo conto dei criteri determinati con il Regolamento di cui al D.P.R. 158/1999 (metodo normalizzato). VISTO che il consiglio comunale deve approvare le tariffe del tributo entro il termine fissato da norme statali per l'approvazione del bilancio di previsione; VISTI i pareri prescritti dall'art. 49 del Dlgs 267/2000 e dall'art. 25 del regolamento comunale sull' ordinamento degli uffici e dei servizi; CONSIDERATO che nella seduta odierna è stato sottoposto all'approvazione da parte del Consiglio Comunale il regolamento per la disciplina dell'imposta Unica Comunale (IUC); PROPONE di 1. APPROVARE l'allegato Piano Finanziario della TARI anno 2014, con le relative tariffe;5 2. DARE ATTO che le tariffe approvate con il presente atto deliberativo hanno effetto dali gennaio 2014) data di istituzione del tributo "TARr); 3. INVIARE copia della deliberazione regolamentare al Ministero dell'economia e delle Finanze) Dipartimento delle Finanze, entro il termine di cui all'art. 52, comma 2, del Decreto Legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di cadenza del termine previsto per l'approvazione del Bilancio di Previsione; 4. RENDERE immediatamente eseguibile la presente deliberazione ai sensi dell'art. 134, comma 4 del TUEL. IPROPO~ PARERI SULLA PROPOSTA SOPRA INDICATA, ESPRESSI AI SENSI DELLA LEGGE N 142/90 ART. 53 E L.R. N 48/91 ART. 1: PER LA REGOLARIT A' TECNICA Si esprime parere FAVOREVOLE IL RESPONSABILE DE Si esprime parere FAVOREVOLE PER LA REGOLARITA' CONTABILE Si esprime parere FAVOREVOLE IL RESPONSABILE DEL S Rag. Allegra Filosico6 IMPOSTA UNICA COMUNALE - IUC COMPONENTE TARI PIANO FINANZIARIO E TARIFFE ANNO 20147 PREMESSA La Legge di Stabilità 2014, n. 147 del , ha istituito con decorrenza l'imposta unica comunale (IUC) basata su due presupposti impositivi, uno costituito dai possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore, l'altro collegato all'erogazione ed alla fruizione di servizi comunali. La IUC si compone dell'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per; servizi indivisibili (TASI) e nella tassa sui rifiuti (TAR!), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. La TARI riprende la normativa della TARES (abolita dal ) anche per quanto riguarda la commisurazione della tariffa, che va calcolata tenendo conto dei criteri determinati con il Regolamento di cui al D.P.R. 158/1999 (metodo normalizzato). SINTESI DEL MODELLO GESTIONALE Le attività inerenti alla raccolta, trasporto, conferimento e smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati sono di competenza del Comune. SISTEMA ATTUALE DI RACCOLTA ESMALTIMENTO La gestione dei servizi effettuati nel Comune di Capizzi comprende: - Raccolta e trasporto dei rifiuti in discaricai - Pulizia mediante spazzamento manuale delle strade e delle aree pubbliche in genere; - Altri servizi connessi alla pulizia del territorio. STIMA QUANlTTÀ DI RIFIUTI PRODOm NELL'ANNO 2014 Dai dati raccolti nei primi mesi dell'anno, il quantitativo totale di rifiuti prodotti nel corso dell'anno corrente dovrebbe attestarsi ai dati degli ultimi 12 mesi (ottobre 2013-settembre 2014) che, quindi, sono stati presi come riferimento per l'applicazione del metodo normalizzato ed il calcolo della tariffa, secondo il seguente prospetto riepilogativo: Rifiuto da raccolta indifferenziata: Kg. Totale RSU Kg. Percentuale raccolta differenziata 0 /0 Prod. procapite 22,86 Kg. al Mese ANALISI DEI COSTI RELATIVI AL SERVIZIO E PIANO FINANZIARIO A norma dell'art. 1. comma 654, della L. 147 del , la TARI deve coprire integralmente i costi di investimento e di esercizio relativi al servizio di igiene ambientale. Ripartizione tra parte fissa e parte variabile Per giungere alla definizione della tariffa, le voci di costo si riportano alla formulazione prevista dal 28 DPR 158/99. Fatte queste dovute considerazioni la ripartizione tra utilizzata per il calcolo delle tariffe è la seguente: costi fissi e quelli variabili che verrà RIPARTIZIONE COSTI FISSI E VARIABILI COSTI VARIABILI CRT Costi raccolta e trasporto RSU ,00 CCD - Costi di conferimento in discarica ,00 TOTALE ,00 COSTI FISSI CSL - Costi spazza mento strade ed aree pubbliche (Stipendi ed altri assegni fissi al personale adibito allo spazza mento + oneri previdenziali ed assistenziali obbligatori) - Spese per spazza mento (attrezzi, vestiario, ecc.) Versamento IRAP a carico Ente , , ,55 CARC - Costi Amm. di accertamento e riscossione (Stipendi personale comunale tecnico e tributi addetti al servizio) CGG - Costi generali di gestione - Costi relativi alla compilazione e trasmissione con raccomandata RR delle fatture TARI , ,00 AC - Altri costi (Costi relativi alla struttura societaria ATOM1 - riparto proporzionale a carico del Comune) - (quota TARI a favore della Provincia Regionale) TOTALE , , ,37 39 Il Metodo Normalizzato indica che la ripartizione dei costi tra utenze domestiche e non domestiche deve essere fatta sulla base di dati "oggettivi" (ad es..sui rifiuti prodotti o i costi indotti) in modo da consentire una attribuzione certa tra le due macro categorie. In mancanza ditali dati, all'uopo di evitare ulteriori squilibri alla tariffa, la suddivisione può essere effettuata utilizzando la ripartizione dei costi storica. SUDDMSIONE DEI COSTI TRA UTENZE DOMESTICHE E UTENZE NON DOMESTICHE Utenze costi fissi costi variabili I i domestiche , ,59 attività produttive , ,41 TARIFFE TARI ANNO 2014 Per il calcolo delle tariffe, è stato seguito il seguente metodo: - La quota fissa da attribuire alle singole utenze viene determinata utilizzando i coefficienti indicati ai punti 4.1 e 4.3 dell'allegato 1 al D.P.R. 158/99 opportunamente corretti in modo da privilegiare i nuclei familiari più numerosi e le attività maggiormente colpite dall'applicazione della tariffa; - La quota variabile della tariffa, non essendo ancora organizzati e strutturati sistemi di misurazione delle quantità di rifiuti effettivamente conferiti dalle singole utenze, viene determinata applicando il sistema presuntivo secondo le procedure indicate ai punti 4.2 e 4.4 dell'allegato 1 al D.P.R. 158/99 ed utilizzando i coefficienti di produzione Kg/mq. anno adattati alla realtà di Capizzi. i UTENZE DOMESTICHE 2014 COMPONENTI Ka Tariffa parte fissa /mq Kb Tariffa patte variabile /nucleo familiare O più non residenti 0,84 0,98 1,08 1,16 1,24 1,30 1,08 0, , , , , , , ,60 1,40 1,80 2,20 2,90 1~80 I 89,92 I 209,82 i 269,77 329,72 434,63 509,56 269,77 410 UTENZE NON DOMESTICHE 2014 Tariffa Tariffa Tariffa parte parte totale categoria di attività Kc fissa Kd variabile /mq /mq /mq Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto 0,51 1,12 4,20 0,35 1,47 campeggi, disbibutofi carburanti, impianti sportivi 0,80 1,75 6,55 0,55 2,30 Stabilimenti balneari 0,63 1,38 5,20 0,43 1,81 Esposizioni, autosaloni 0,43 0,94 3,55 0,30 :1,24 Alberghi con ristorante 1,3. 91 J0,93 0,91 3,82 Alberghi senza ristorante a 1,99 7,49 0,62 2,62 case di cura e riposo 2,19 8,19 0,68 2,87 I Uffici, agenzie, studi professionali 1,13 2,47 9,30 0,78 3,25 Banche ed istituti di credito 0,58 1,27 4,78 0,40 1,67 Negozi abbigliamento, caizature,libreria, cartoleria, ferramenta,e altri beni durevoli l,il 2,43 9,12 0,76 3,19 Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze l,52 I 3,33 12,45 4,37 Al:tMtà artigianali tipo boi:t'egi'e: pam.iclìliere, barbiere, estetista 1,04 I 2,28 8,50 2,99 f--... I carrozzeria, autofficina, elettrauto ~ 1,16 2,54 9,48 0,79 3,33 Attività industriali con capannoni di produzione 0,91 1,99 7,50 0,63 2,62 Attività artigianali di produzione beni specifid 109 2,39 8,92 0,74 3,13 Ristoranti, trattofie, osterie, pizzerie, mense, pub, birrerie 4,84 10,59 39,67 3,31 13,90 Bar, caffè, pasticceria 3,64 7,97 29,82 2,49 10,45 Supermercato, pane epasta, 1Tli'lCeIIeria, salumi efoonaggi, generi alimentari 2,38 19,55 1,63 6,84 Plufilicenze alimentati e/o miste 2,61 5,71 21,41 1,79 7,50 Ortofrutta,pescherie, fiori e piante, pizza al taglio Discoteche,night-dub11 COMUNE DI CAPIZZI PROTOCOLLO GENERALE N CAT. I CLASSE 10 ARRIVO COMUNE DI CAPIZZI Provincia di Messina PARERE REVISORE DEI CONTI SU PROPOSTA DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE Oggetto: Imposta Unica Comunale, componente TARI, Approvazione Piano Finanziario e Tariffe anno Consiglio Comunale Il Revisore dei Conti: Rag. Caterina Calandra Checco Vista la proposta di deliberazione, del Consiglio Comunale, da parte del settore Tributi e Commercio e Settore Tecnico, di approvare il Piano Finanziario e Tariffe anno 2014 dell' Imposta TARI, componente dell'imposta unica comunale "IUC"; Vista la Legge di Stabilità 2014 n.147 del 27/12/2013, relativamente alla parte che riguarda l'istituzione dell'imposta unica comunale (IUC) con decoltenza , che prevede un'imposizione di natura patrimoniale sugli immobili collegata alla loro natura e valore, ed un'imposizione collegata all'erogazione ed alla fruizione di servizi comunali; Visto l'art.42 c.2lett. C d.lgs.n.267/2000 e successive modifiche ed integrazioni; Visto il Piano Finanziario, con relative tariffe, di che trattasi; Viste le funzioni dell'organo di Revisione, riportate nell'art. 239 del D.lgs. 267/2000; Preso Atto che detta proposta di deliberazione è coltedata dai pareri favorevoli ai sensi ed agli effetti dell'art.53 legge 142/90 e art.1 legge regionale 48/1991, da parte del Responsabile Settori Tributi e del Settore Tecnico in merito alla regolarità tecnica e da parte del Responsabile del Settore Finanziario in merito alla regolarità contabile. ESPRIME Il proprio parere favorevole, all' Approvazione del Piano Finanziario della TAR! anno 2014, con relative tariffe. Addì 30/09/2014 IlR~~12 Letto, approvato e sottoscritto Il ~ IL OONSI IEREA DOTT.SSA LA sottoscritto Segretario Comunale IL PRESIDENTE Dl!}liO, DOTT.AN O ZIANO N dispone che la presente deliberazione sia Il Segretario Comunale CAPIZZI Li, Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d'ufficio, ATTESTA Che la presente deliberazione: non è soggetta a controllo come chiarito con circolare dell'assessorato Enti Locali 24/03/2003, pubblicata nella G.U.R.S. n. 15 del 05/04/2003. Il Segretario Comunale Dalla Residenza Comunale, li CERTIFICATO DI ESECUTIVITA' ~ stata resa immediatamente esecutiva, ai sensi dell'art.16 L. R. 3/12/1991 n.44, -è divenuta esecutiva il decorsi dieci giorni dalla relativa pubblicazione all'albo pretorio. ai sensi dell'art.12 della L.R. 13/12/1991 n.44, come chiarito con circolare dell'assessorato Enti Locali 24/ pubblicata nellag.u.r.s. n.15 del 5/04/2003. Dalla residenza Municipale lì 30 - of-?dj)., CERTIFICATO DI AWENUTA PUBBLICAZIONE Si certifica che la presente deliberazione: -è stata pubblicata all'albo pretorio on line per giorni 15 consecutivi dal_--::- al Registro n., giusta attestazione del responsabile della pubblicazione on line. Residenza Municipale. lì Il responsabile della pubblicazione on Une Il Segretario Comunale Documenti analoghi
COMUNE DI AVELLINO. COPIA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Consiglieri assegnati n. 32 Consiglieri in carica n. 32
COMUNE DI AVELLINO COPIA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Consiglieri assegnati n. 32 Consiglieri in carica n. 32 ANNO 2014 DELIBERAZIONE N. 274 OGGETTO: Approvazione tariffe TARI e piano economico Dettagli C O M U N E D I S A N P I E T R O A L N A T I S O N E P r o v i n c i a d i U d i n e SEDUTA DEL 01.08.2013 CONSIGLIERI P. A. P. A. TOTALE N.
C O P I A N. 2 0 del Reg.Delibere C O M U N E D I S A N P I E T R O A L N A T I S O N E P r o v i n c i a d i U d i n e V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E D E L C O N S I G L I O C O M U N A L Dettagli COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA DELIBERAZIONE ORIGINALE DEL CONSIGLIO COMUNALE
COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA DELIBERAZIONE ORIGINALE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 41 del Reg. Data 30/09/2014 OGGETTO: IMPOSTA UNICA COMUNALE. TASSA SUI RIFIUTI. (TARI). APPROVAZIONE TARIFFE PER Dettagli COMUNE DI AGRIGENTO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
PROPOSTA SETT. / REGISTRO PROPOSTE G.C. N DEL COMUNE DI AGRIGENTO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE del OGGETTO Approvazione Piano Finanziario Servizio Rifiuti Ed Articolazione Tariffe Tares Dettagli COMUNE DI STAZZEMA Medaglia d Oro al Valor Militare PROVINCIA DI LUCCA AREA ECONOMICA UFFICIO TRIBUTI
COMUNE DI STAZZEMA Medaglia d Oro al Valor Militare PROVINCIA DI LUCCA AREA ECONOMICA UFFICIO TRIBUTI Regolamento per l applicazione della Tassa sui Rifiuti (TARI) Approvato con deliberazione del Consiglio Dettagli COMUNE DI SORI VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 38
COMUNE DI SORI (Provincia di Genova) ORIGINALE VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 38 OGGETTO: Regolamento comunale per la gestione dell'imposta Unica Comunale - approvazione modifiche. Dettagli C O M U N E DI V I G O N Z A. VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 18 del 19/05/2014
C O M U N E DI V I G O N Z A Provincia di Padova C O N S I G L I O C O M U N A L E X V C O N S I G L I A T U R A VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 18 del 19/05/2014 COPIA SESONE ORDINARIA - SEDUTA PUBBLICA 1^ Dettagli COMUNE DI NE Provincia di Genova
DELIBERAZIONE C.C. N. 025 DEL 24.07.2014 COMUNE DI AZZATE Provincia di Varese N. 025 Reg. Delibere ORIGINALE COPIA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: Esame ed approvazione del regolamento per Dettagli Comune di Rosate (Provincia di Milano) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI TARES
Comune di Rosate (Provincia di Milano) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI TARES Approvato con deliberazione di CONSIGLIO COMUNALE n. 24 del 09/07/2013 1 Art. 1 - Oggetto Dettagli COMUNE DI MACCAGNO con PINO e VEDDASCA
VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERAZIONE N 26 del 30/09/2014 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) - ANNO 2014 L'anno 2014, addì trenta Dettagli Deliberazione n. 15 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELL ASSEMBLEA CAPITOLINA
Protocollo RC n. 6578/15 Deliberazione n. 15 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELL ASSEMBLEA CAPITOLINA Anno 2015 VERBALE N. 38 Seduta Pubblica del 25 marzo 2015 Presidenza: BAGLIO AZUNI MARINO Dettagli COMUNE DI CROVIANA PROVINCIA DI TRENTO
COMUNE DI CROVIANA PROVINCIA DI TRENTO REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLA TARIFFA PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI E ASSIMILATI approvazione: deliberazione consiliare n. 30 di data 28.12.2007; Dettagli COMUNE DI MAGLIANO IN TOSCANA PROVINCIA DI GROSSETO
VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE ADUNANZA STRAORDINARIA DI 1 CONVOCAZIONE SEDUTA PUBBLICA N 25 DEL 14/08/2014 COPIA Oggetto: Tributo per i Servizi Indivisibili (TASI) - Aliquote per l'anno Dettagli COMUNE DI ZOCCA (Provincia di Modena)
COMUNE DI ZOCCA (Provincia di Modena) COPIA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 34 SEDUTA DEL 24 APRILE 2014 Prot. 2818 Oggetto: APPROVAZIONE RENDICONTO DI GESTIONE DELL ESERCIZIO FINANZIARIO 2013. Dettagli Deliberazione del Consiglio Comunale
Deliberazione del Consiglio Comunale Adunanza Ordinaria Seduta di Prima convocazione Comune di Finale Ligure Provincia di Savona Numero progressivo 56 OGGETTO Determinazione delle aliquote e detrazioni Dettagli COMUNE DI TEOLO PROVINCIA DI PADOVA. DELIBERAZIONE N 63 in data 27/11/2014. Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale
COMUNE DI TEOLO PROVINCIA DI PADOVA DELIBERAZIONE N 63 in data 27/11/2014 COPIA Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale OGGETTO: RETTIFICA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 28 IN DATA 29/05/2014, Dettagli C O M U N E DI O P E R A
copia Codice Ente 11047 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE IMU ANNO 2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di Prima convocazione - seduta Pubblica. L'anno duemilaquattordici Dettagli Comune di Castel Maggiore. Provincia di Bologna. Regolamento per la disciplina della Tassa sui rifiuti - TARI
Comune di Castel Maggiore Provincia di Bologna Regolamento per la disciplina della Tassa sui rifiuti - TARI Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 13 del 8/04/2014-1 - Art. 1 Oggetto del regolamento Dettagli CITTÀ DI UGENTO PROVINCIA DI LECCE
CITTÀ DI UGENTO PROVINCIA DI LECCE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 28 DEL 10/09/2013 MODIFICATO CON DELIBERA Dettagli Deliberazione Giunta Comunale
Copia Numero Data CITTA DI BELGIOIOSO Provincia di Pavia 101 27/06/2013 Deliberazione Giunta Comunale Oggetto: APPROVAZIONE CONVENZIONE CON POSTE ITALIANE SPA PER SERVIZIO DI STAMPA, SPEDIZIONE E RENDICONTAZIONE Dettagli DALL IMU ALLA IUC LA NUOVA TASSAZIONE SUGLI IMMOBILI DAL 2014
Salvatore Albanese - Rosita Donzì DALL IMU ALLA IUC LA NUOVA TASSAZIONE SUGLI IMMOBILI DAL 2014 IMU E MINI IMU IUC (TARI E TASI) REGOLAMENTO COMUNALE ADEMPIMENTI DEL CONTRIBUENTE: DICHIARAZIONE E VERSAMENTO Dettagli Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale
COMUNE DI DIMARO Provincia di Trento Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale OGGETTO: A pprovazione disciplinare per il trasferimento volontario delle attività propedeutiche alla riscossione Dettagli VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA. DETERMINAZIONE ALIQUOTE ANNO 2014
COMUNE DI TAINO Provincia di Varese Prot. N. 3207 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Copia N. 6 del 28/04/2014 OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA. DETERMINAZIONE ALIQUOTE ANNO 2014 L'anno Dettagli INDICE I TRIBUTI COMUNALI E LE ALTRE ENTRATE PATRIMONIALI
INDICE I TRIBUTI COMUNALI E LE ALTRE ENTRATE PATRIMONIALI pag. 4 1. L IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI pag. 4 1.1. Chi paga l imposta pag. 4 1.2. Esenzione per l abitazione principale pag. 4 1.3. Il valore Dettagli PROVINCIA DI TREVISO. Piazza Ercole Bottani n.4 - C.A.P. 31040 - C.F./P.I. 00529220261 UFFICIO SEGRETERIA - Tel. 0423/873400
C OMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO PROVINCIA DI TREVISO Piazza Ercole Bottani n.4 - C.A.P. 31040 - C.F./P.I. 00529220261 UFFICIO SEGRETERIA - Tel. 0423/873400 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Dettagli Deliberazione n. 12 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELL ASSEMBLEA CAPITOLINA
Protocollo RC n. 28121/14 Deliberazione n. 12 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELL ASSEMBLEA CAPITOLINA Anno 2015 VERBALE N. 35 Seduta Pubblica del 20 marzo 2015 Presidenza: BAGLIO L anno duemilaquindici, Dettagli CITTÀ DI NOTO Patrimonio dell Umanità
CITTÀ DI NOTO Patrimonio dell Umanità COPIA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 39 SEDUTA DEL 08/07/2014 OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) ANNO 2014 Dettagli REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI)
COMUNE DI CASCIANA TERME LARI (Provincia di PISA) REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. DEL INDICE Articolo 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Dettagli Piano Finanziario 2014 e relazione di accompagnamento per la determinazione del tributo servizio rifiuti TARI
COMUNE DI SANT ANTIOCO Provincia di Carbonia - Iglesias Piano Finanziario 2014 e relazione di accompagnamento per la determinazione del tributo servizio rifiuti TARI Ai sensi dell art. 8, D.P.R. 27 aprile Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back