Source: http://www.burocraziaconsolare.com/t1555-diniego-di-visto
Timestamp: 2018-07-19 19:31:47+00:00
Document Index: 67289958

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 21', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 4']

Titolo: Diniego di visto Dom Mag 22, 2011 10:00 am
Salve amici del forum,volevo un vostro parere sul mio diniego di visto per una cittadina colombiana che ho fatto la richiesta:
Diversi giorni fa abbiamo ricevuto la risposta del rifiuto del visto con la seguente motivazione:
"la sua intenzione di lasciare gli stati membri prima della scadenza del visto non puo' essere stabilita con certezza"
Mi potete spiegare questa risposta,la ragazza è andata con tutti i requisiti richiesti con le date effettive del rientro in colombia,adesso vorrei rifare la domanda como posso ottemperare a questa risposta di veto
Titolo: Re: Diniego di visto Lun Mag 23, 2011 5:29 am
Italiano85 ha scritto:
Il consolato ritiener che la persona interessata possa rimanere irregolarmente in Italia. Non saprei proprio dire come si può ovviare alla questione.
Titolo: Re: Diniego di visto Mar Mag 24, 2011 8:14 am
Grazie della risposta,amedeo adesso ho inviato una mail alla ambasciata e mi hanno detto che per motivi di privacy posso solo rispondere alla diretta interessata.
Allora adesso ho fatto inviare una lettera da un' avvocato con la delega ed il documento in modo da avere spiegazioni ufficiali come ovviare a questa risposta.
Credo che ci dovrebbe essere una risposta ufficiale dato che siamo in una democrazia.
Sperando che di avere questa benedetta r isposta faccio un saluto a tutti voi del forum per il prezioso servizio che offrite alla comunita'
Titolo: Re: Diniego di visto Mar Mag 24, 2011 8:32 am
Sembra proprio di essere nella situazione della sentenza del tar che dice sul sito di tutto stranieri
Visto che hanno motivato nella stessa maniera:"La sua intenzione di lasciare il territorio degli stati membri prima della scadenza del visto non puo' essere stabilita con certezza"
E' illegittimo il diniego del visto di ingresso per turismo per difetto assoluto di motivazione. Nel caso di specie il ricorrente aveva prodotto documenti che attestavano la sussistenza dei requisiti per il rilascio del visto di ingresso per turismo (prenotazione biglietti andata/ritorno e documenti attestanti una regolare attività lavorativa nel proprio Paese di origine). La sussitenza di tali elementi confermano, pertanto, la volontà del ricorrente a lasciare il Paese ospite alla scadeza del visto.
sul ricorso numero di registro generale 130 del 2011, proposto da:
XXXXXXX rappresentato e difeso dagli Avvocati Franco BERETTI e Concetta SCALZI e domiciliato in Roma presso l’Ufficio di Segreteria del TAR in assenza di domicilio eletto in Roma;
il Ministero degli Affari esteri in persona del Ministro legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall’Avvocatura Generale dello Stato presso la cui sede in Roma, Via dei Portoghesi, n.12 domicilia ex lege;
provvedimento a prot. n. 856 del 28 settembre 2010 con il quale l’Ambasciata d’Italia in Dakar ha negato il visto per turismo al ricorrente, nonché di ogni atto connesso, presupposto e consequenziale;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 20 gennaio 2011 il dott. Pierina Biancofiore e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Uditi altresì i difensori delle parti come da verbale di udienza, anche in relazione alla possibilità di decisione della causa mediante sentenza in forma semplificata;
RILEVATO che il presente giudizio può essere definito nel merito ai sensi degli articoli 60 e 74 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, previo accertamento della completezza del contraddittorio e dell’istruttoria e sentite sul punto le parti;
RILEVATO che il ricorso appare manifestamente fondato in ordine ai dedotti vizi di eccesso di potere in tutte le figure sintomatiche ed in particolare per omissione o difetto di istruttoria, difetto assoluto di motivazione e sviamento di potere per mancato rilascio del visto di ingresso in presenza di tutti i requisiti di legge; violazione e falsa applicazione di norme di legge in relazione all’art. 5 del trattato di Schengen ratificato dall’Italia con legge n. 388 del 1993, all’art. 5, comma 1 lett. c) del Regolamento n. 526 del 2006, all’art. 4 comma 3 del D.Lgs n. 286 del 1998; all’art. 5, comma 6 del d.P.R. n. 394 del 1999; Direttiva Ministero dell’Interno 1° marzo 2000; DM Esteri 12 luglio 2000; art. 21 octies comma 2 della legge n. 241 del 1990; art. 4, comma 2 del d.lgs. n. 286 del 1998; violazione di legge in relazione all’art. 3 e 10 bis della legge n. 241 del 1990;
CONSIDERATO che il diniego di visto opposto dall’Ambasciata resistente è motivato con riferimento alle seguenti circostanze: “che le informazioni comunicate per giustificare l’oggetto e le condizioni del soggiorno non appaiono affidabili”; e che “non si è potuto stabilire la vostra volontà di lasciare il territorio dello Stato Membro prima della scadenza del visto”; e rilevato, in particolare, che detta motivazione appare del tutto sganciata dalla sussistenza dei requisiti per il rilascio dei visti per turismo, come è quello richiesto dall’interessato, atteso che lo stesso ha prodotto le prenotazioni del biglietto aereo Dakar – Bologna per il 1° ottobre 2010 e per il ritorno Bologna – Dakar per il 1° dicembre 2010 ed ha altresì prodotto documentazione dalla quale risulta che in patria svolge la professione di calciatore junior, appartenendo ad un Club sportivo che ha pagato le sue prestazioni, sicché appare improbabile il mancato rientro in patria, dal momento che ha in atto una professione alla quale ritornare;
RILEVATO che, in conseguenza delle superiori osservazioni, l’opposto diniego appare esorbitare dalla fattispecie normativa prevista dall’art. 4 del d.lgs. 25 luglio 1998, 286 e s.m.i., per come dedotto in ricorso;
RILEVATO che appare del tutto ingiustificata la motivazione pure offerta dalla relazione dell’Amministrazione per cui mentre il visto concesso, in passato, ai suoceri dell’invitante cioè ai genitori del ricorrente è soggetto a differenti normative e, quanto a quello rilasciato alla sorella dell’interessato, non avrebbe offerto dubbi sulla volontà di lasciare il territorio del Paese ospite alla scadenza del visto, atteso che dette motivazioni appalesano vieppiù l’illogicità e la irragionevolezza della stessa in presenza dei due elementi sopra riportati e che concretano in capo al ricorrente il possesso dei requisiti di legge;
RILEVATO che, come mostra la consapevolezza l’Amministrazione al riguardo, costituisce mera illazione non provata la evenienza del tutto futura, incerta ed imprevedibile che il ricorrente permanga sul territorio italiano per spuntare contratti di lavoro con società calcistiche e che quindi tale osservazione non può sostenere correttamente neppure la valutazione del rischio immigratorio;
RITENUTO che, pertanto, il provvedimento di diniego del visto di ingresso per turismo adottato in data 28 settembre 2010 nei confronti di XXXXXXXX vada del tutto annullato, con conseguente accoglimento del gravame;
CONSIDERATO che la pronuncia sulle spese di lite segua la soccombenza e che esse vadano liquidate come da dispositivo;
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Quater) definitivamente pronunziando sul ricorso in epigrafe, lo accoglie e per l’effetto annulla il provvedimento dell’Ambasciata d’Italia in Dakar di diniego del visto di ingresso per turismo adottato in data 28 settembre 2010 nei confronti di XXXXXXXXXX.
Condanna il Ministero degli Affari Esteri al pagamento a favore del ricorrente di complessivi Euro 750,00 per spese di giudizio ed onorari.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 20 gennaio 2011 con l'intervento dei magistrati:
Titolo: Re: Diniego di visto Mer Mag 25, 2011 1:31 am
Apparentemente si, ma ogni caso é un caso a se stante.
Titolo: Re: Diniego di visto Mer Giu 29, 2011 11:47 am
Buongiorno a tutti, leggendo qua e là nei vari blog, pare che la motivazione ricevuta da Italiano85 sia la più utilizzata per giustificare un diniego..
Ho conosciuto questo forum proprio in occasione della mia prima esperienza riguardante richiesta di visto turistico da parte di persona keniota da me invitata.
Consegnato tutto, presenti tutti i documenti dichiarati necessari, sottoscritte polizza e assicurazione, assenso del console onorario di Mombasa sulla completezza della pratica durante il colloquio per la consegna.
Tempo 10 giorni e... zac! Diniego!
-"Le informazioni sottoscritte riguardanti lo scopo del viaggio e le condizioni di permanenza non sono attendibili"
-"La sua intenzione di lasciare il territorio degli stati membri prima della scadenza del visto non puo' essere stabilita con certezza" (già condannata anche con Sentenza del Tar Lazio n. 621 del 22 gennaio 2011)
Dopo essermi sentita rimbalzare indietro le chiamate verso i funzionari dell'Ambasciata di Nairobi in un continuo belletto di "attenda", "è in riunione", "ha telefonato dicendo che arriva un'ora dopo", "è uscita un'ora prima", "riprovi più tardi" etc, già il giorno seguente ho scritto una mail piuttosto risoluta con richiesta di spiegazioni ad uno dei funzionari.
L'indomani finalmente riesco anche a contattarla telefonicamente e, dopo aver tentato di buttarmi lì una scusa tipo "l'età dell'invitante è troppo giovane" (ho 40 anni..... ) salvo rettificarsi ricordando di non aver ancora rinvenuto il fascicolo, non sapendo più quali pesci pigliare quando messa alle strette da me (conosco piuttosto bene la L.241/90) mi ha rimandato alla responsabile scaricando da se la responsabilità della sottoscrizione del diniego.
Da allora (2 giorni fa) puntualmente, dopo relativa mail alla stessa responsabile, scritta in modo piuttosto rigido poichè mi sono sentita offesa dal fatto che io abbia dichiarato di assumermi la piena responsabilità del rientro dello straniero, è in corso il balletto del diniego...
Dal momento che tra una settimana scade il tempo utile per l'acquisto dei biglietti aerei prenotati, sono qui a chiedere un parere a chi ha più esperienza di me nel campo...
Il mezzo dell'autotutela ha in passato dimostrato di essere in grado di produrre effetti sulla revoca del diniego? e, se sì, in tempi brevi che permetterebero di partire nelle date previste, o mi devo rassegnare a combattere una battaglia solo di principio contro i mulini a vento?
Voglia di ricorrere al TAR non ne ho molta perchè ogni trafila giuridica è snervante e costosa, e sinceramente, dopo le esperienze vissute dalla mia famiglia, di fiducia nella giurisprudenza ne ho ben poca....
Titolo: Re: Diniego di visto Mer Giu 29, 2011 4:29 pm
Mapenzi ha scritto:
Gentile utente, postare due volte lo stesso quesito non serve a nulla.Capiamo la sua buona fede ma di fronte alle statistiche sull'immigrazione clandestina,è comprensibile l'atteggiamento dei consolati anche se non sempre giustificabile.
Titolo: Re: Diniego di visto Lun Lug 04, 2011 7:50 pm
Aggiungo, che é proibito dal Regolamento postare due volte la stessa domanda, anche e non solo, perché intorpidisce la chiarezza, la lettura e ricerca di risposte simili nel forum.
Prego rispettare il Regolamento e leggere http://www.burocraziaconsolare.com/leggere-sopra-anche-per-i-soli-lettori-e-obbligatorio-rispettare-il-regolamento-f67/prima-della-consultazione-o-di-porre-domande-in-forum-t422.htm#2286 .
Titolo: Re: Diniego di visto Mar Lug 05, 2011 2:12 am
Chiedo scusa, la prossima volta starà più attenta
Frankie_Cafeteros93
Titolo: Re: Diniego di visto Mer Lug 13, 2011 9:59 pm
Salve a tutti. Vorrei proporre il mio problema che è leggermente differente da quello degli altri utenti che hanno scritto prima di me. Ho proposto alla mia ragazza, colombiana, di venire in italia per una, massimo due settimane, ma dato che ho letto un po' su tutti i forum delle enormi difficoltà ad ottenere un visto, mi sono sorti dei dubbi. Se già in condizioni "normali" (lavoro fisso, retribuzione sufficiente, buon conto bancario ecc) il diniego di visto è praticamente certo, cosa accade se invece la situazione cambia leggermente? Mi spiego. La mia ragazza a settembre compirà diciotto anni. Lei dovrebbe venire a dicembre o gennaio. Dato che lei studia e dipende economicamente dai genitori, cosa succede? Inoltre l'ospitante (io) sarà maggiorenne proprio a Dicembre. Insomma il visto lo vedremo solo prima di morire oppure c'è qualche remota possibilità di riuscire nell'impresa? O mi conviene fare il contrario, ovvero andare in Colombia?
Titolo: Re: Diniego di visto Mer Lug 13, 2011 10:09 pm
Devo precisare anche che la mia ragazza vive in Colombia, ma è nata in Venezuela. Quando ad esempio ha sbrigato la faccenda passaporto, lo ha fatto in Venezuela. Cambia qualcosa o la storia è la stessa?
Titolo: Re: Diniego di visto Gio Lug 14, 2011 10:40 am
Frankie_Cafeteros93 ha scritto:
Siete tanto giovani,difficilmente daranno il visto.Eventualmente prova a farla invitare dai tuoi genitori ma sarà comunque dura.In effetti con i soldi che spenderesti per l'invito puoi farti tu un bel viaggio in qui in Colombia quando sarai maggiorenne.
PS.Se eventualmente è anche cittadina venezuelana,può viaggiare in Europa senza visto,rispettando i parametri d'ingresso.
Titolo: Re: Diniego di visto Gio Lug 14, 2011 12:41 pm
Si si è cittadina venezuelana. Perfetto! Grazie mille! Buon lavoro!
Titolo: Diniego visto studente Lun Ago 22, 2011 11:32 am
la mia ragazza è russa ed'ha fatto una richiesta di "visto per studio" come da documentazione richiesta dall'universotà di Firenze.
Al momento del rilascio le è stato negato dall'Ambasciata Italiana a Mosca con la motivazione:
"..l'università di Firenze non ha confermato la sua iscrizione al corso di laurea magistrale."
Premetto che dobbiamo aspettare la valutazione del piano di studi da parte di una commissione didattica per avere il nullaosta per l'iscrizione.
La mia domanda è piuttosto se questo tipo di documento che ha rilasciato l'ambasciata può essere annullato dopo che la commissione ha deliberato un parere positivo all'iscrizione a tale università, e quindi ripresentato all'ambasciata per essere nuovamente approvato.
Spero di essere stato abbastanza chiaro per capire il tipo di problema.
Titolo: Re: Diniego di visto Lun Set 05, 2011 5:10 pm
p4vlov ha scritto:
É stato chiaro e la risposta é positiva. Puó con il Nulla osta agli studi rilasciato dall'Universitá, richiedere nuovamente il visto per studio, pur considerando che non si ha un diritto ad ottenerlo e rimane sempre una grade discrezionalitá dell'Ambasciata concederlo o resopingerlo con le motivazioni. Ovviamente in questo caso la motivazione non potrá essere quella giá data.
Titolo: Re: Diniego di visto
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