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Timestamp: 2020-05-26 12:24:27+00:00
Document Index: 154401374

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 26', 'art. 28', 'art. 29', 'art. 7', 'art. 18', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 39', 'art. 90', 'art. 32', 'art. 28', 'art. 28', 'art 21', 'art. 41', 'arte 17', 'arte\n19', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 18', 'art.\n41', 'art.4', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 2']

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News Normativa 2007-2011
NEWS NORMATIVE ANNO 2011
e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento
o confinanti, a norma dell’articolo 6, comma 8, lettera g), del
(11G0219) (GU n. 260 del 8-11-2011 )
Entrata in vigore del provvedimento: 23/11/2011
Vai al minisito dedicato al Decreto Spazi Confinati
(ambienti confinati)
dei Ministri il D.P.R. per la tutela della salute e sicurezza
negli ‘ambienti confinati’ – Il decreto e’ in attesa di pubblicazione
Ufficiale del giorno 11 luglio 2011 e’ stato pubblicato il Decreto
13 aprile 2011 – Disposizioni in attuazione dell’articolo 3,
comma 3-bis, del D.lgs. 09/04/08, n. 81, come modificato ed integrato
dal D.lgs. 03/08/09, n. 106, in materia di salute e sicurezza
nei luoghi di lavoro. Il decreto regolamenta l’attuazione del
D.Lgs 81/2008 alle cooperative sociali, alle organizzazioni di
volontariato della protezione civile, ivi compresi i volontari
della Croce Rossa Italiana e del Corpo Nazionale soccorso alpino
e speleologico, e i volontari dei Vigili del fuoco.
Sul supplemento
ordinario n. 111 della Gazzetta Ufficiale e’ stato pubblicato
il Decreto Ministero del Lavoro 11 aprile 2011 sulle delle modalita’
di effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature
di cui all’Allegato VII al D.Lgs. 81/2008 nonche’ i criteri per
l’abilitazione dei soggetti di cui all’articolo 71, comma 13,
del medesimo D.Lgs. 81/2008.
Sul supplemento ordinario
della Gazzetta Ufficiale e’ stato pubblicato il “Testo unico
Sistri”.
Si compone di ventotto articoli e quattro allegati ed entrerà
in vigore l’11 maggio 2011
Milleproroghe – LEGGE 26 febbraio 2011, n. 10
ai termini di scadenza/applicazione normativa in materia di sicurezza.
Ulteriori approfondimenti nell’articolo scritto dal Geom.
Stefano Farina per PUNTOSICURO
del 10 febbraio 2011 – Commissione consultiva permanente per
la salute e sicurezza sul lavoro – Concetto di “eccezionalità”
nell’uso di attrezzature di lavoro non progettate a tale
scopo per il sollevamento di persone, di cui al punto 3.1.4 dell’allegato
VI al Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
L’utilizzo di attrezzature di lavoro non progettate a tale
scopo per il sollevamento di persone (es. carello elevatore/muletto,
gru di cantiere, ecc.) puo’ essere effettuato solo ed esclusivamente
in caso di ” eccezzionalita’ ” ed a condizione che
si siano prese adeguate misure in materia di sicurezza, conformemente
a disposizioni di buona tecnica che prevedono il controllo appropriato
dei mezzi impiegati e la registrazione di tale controllo.
La Commissione ha identificato nella circolare alcuni casi in
cui ritiene che si possa applicare il criterio di “eccezionalità”,
– il caso di operazioni svolte in emergenza
– di attività la cui esecuzione
immediata è necessaria per prevenire situazioni di pericolo,
incidenti imminenti o per organizzare misure di salvataggio;
– quando pe l’effettuazione di determinate operazioni
rese necessarie dalla specificita’ del sito o del contesto lavorativo
le attrezzature disponibili o ragionevolmente reperibili sul
mercato non garantiscono maggiori condizioni di sicurezza.
Ministero del Lavoro – Circolare
n. 5 dell’11 febbraio 2011
Indicazioni e chiarimenti
in merito alla corretta gestione degli appalti e subappalti
E’ stata firmata dal
Ministro Maurizio Sacconi la Circolare n. 5 in materia di appalti
e subappalti. La circolare, tenuto conto del ricorso sempre più
frequente a processi di esternalizzazione e della complessità
della legislazione e delle fonti di riferimento in materia, effettua
una ricognizione delle principali problematiche che gli operatori
incontrano nel ricorrere all’appalto e fornisce indicazioni
e chiarimenti in merito alla sua corretta gestione.
Tra le principali questioni affrontate, i criteri che qualificano
un appalto come genuino, gli obblighi di carattere retributivo
connessi all’utilizzazione dell’istituto, il valore
degli appalti e i criteri di scelta dei contraenti, la responsabilità
solidale tra committente, appaltatore ed eventuali subappaltatori,
il ricorso alla certificazione, la disciplina in materia di salute
e sicurezza del lavoro.
[fonte sito del Ministero
del Lavoro]
Segnaliamo che all’interno
della circolare vengono approfonditi vari aspetti relativi all’applicazione
della normativa vigente in materia di sicurezza sul lavoro, appalti
e subappalti, sottolineiamo alcuni passaggi della Circolare:
dell’art. 26 (D.Lgs. 81/2008) che va’ redatto con la stessa logica del
Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) […] per tutti i settori di attivita’, con l’obiettivo
di lasciare una trccia precisa e puntale delle “attivita’
prevenzionistiche” poste in essere da tutti i soggetti che,
a qualunque titolo, interagiscono nell’appalto.
DUVRI, elaborato a cura del committente/datore di lavoro, racchiude
le linee guida operative che devono essere seguite dalle imprese
e dai lavoratori autonomi coinvolti nelle attivita’ oggetto di
– RESPONSABILITA’
SOLIDALE tra tutti i soggetti
– Tessera
di riconoscimento: che deve contenere, oltre agli elementi specificati [fotografia, generalita’ del lavoratore,
indicazione del datore di lavoro], anche la data di assunzione e, in
caso di subappalto, la relativa autorizzazione (ovvero la data
di richiesta di autorizzazione al subappalto rispetto alla quale
si e’ formato il silenzio-assenso), mentre la tessera dei lavoratori
autonomi deve contenere anche l’indicazione del Committente.
A questo proposito, nel caso degli appalti privati,
il cartellino potra’ contenere la data dell’autorizzazione al
subappalto, che puo’ coincidere con quella di stipula, anche
verbale, del contratto di appalto nel quale si autorizza il subappalto
SUL LAVORO, responsabilita’ del committente e profili risarcitori:
viene sottolineata la responsabilita’ solidale del committente
(art. 26 comma 4 D.Lgs. 81/2008 e pertanto applicabile a tutte
le tipologie di contratto, non solamente a quelli relativi ai
cantieri temporanei o mobili)
Ulteriori approfondimenti nell’articolo scritto
dal Geom. Stefano Farina per PUNTOSICURO
AUTORITA’ DI VIGILAZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI,
n. 10 del 22 Dicembre 2010
(pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – Serie
Generale n. 4 del 7 gennaio 2010)
SULLA TRACCIABILITA’ FINANZIARIA EX ART. 3, LEGGE 13 AGOSTO
2010, n. 136, COME MODIFICATO DAL D.L. 12 NOVEMBRE 2010, n. 187
CONVERTITO IN LEGGE CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE 17 DICEMBRE
2010, nr. 217
Legge di Conversione del Decreto Legge 187
Legge n. 217 del 17 dicembre 2010
“Conversione in Legge, con modificazioni, del Decreto Legge
12 novembre 2010, nr. 187, recante misure urgenti in materia
di sicurezza”
(pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.
295 del 17 dicembre 2010)
fai click qui per ulteriori informazioni
approfondimenti e news sul tema all’interno
del minisito: www.legge136.it
www.legge136.eu www.TRACCIABILITADEIFLUSSIFINANZIARI.info
NEWS NORMATIVE ANNO 2010
AUTORITA’ DI VIGILAZA SUI CONTRATTI
n. 8 del 18 Novembre 2010
(pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
– Serie Generale n. 284 del 4 dicembre 2010)
INDICAZIONI SULLA TRACCIABILITA’ FINANZIARIA EX ART. 3,
LEGGE 13 AGOSTO 2010, n. 136, COME MODIFICATO DAL D.L. 12 NOVEMBRE
2010, n. 187
SUPPLEMENTO ORDINARIO N. 270/L – DECRETO
DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA – 5 ottobre 2010, n. 207.
Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo
12 aprile 2006, n. 163, recante «Codice dei contratti pubblici
del minisito: www.dpr207.it
www.DPR207.com – www.DPR207.info – www.DPR207.eu
Consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro ha
approvato un documento contenente le “Indicazioni per la
valutazione dello stress lavoro-correlato”.
Non è previsto alcun rinvio dei termini di decorrenza
dell’obbligo previsti dall’art. 28, comma 1-bis, del D.Lgs. 81/08.
Chiunque abbia già provveduto ad effettuare la valutazione
del rischio stress lavoro-correlato non dovrà ripetere
l’analisi, ma dovrà provvedere all’aggiornamento, qualora
necessario, e come previsto dall’art. 29, comma 3, del Testo
del Lavoro ha comunicato la notizia con la circolare 0023692
di data 18-11-2010 nella quale vengono riportate le indicazioni
della Commissione consultiva per la valutazione dello stress
lavoro correlato.
Fai click qui per scaricare la Circolare
Ministeriale 0023692 di data 18-11-2010 con le indicazioni della
Commissione consultiva per la valutazione dello stress lavoro
sul Supplemento Ordinario n. 243 della Gazzetta Ufficiale n.
262 di data 09 novembre 2011 la Legge n. 182/2010 (c.d. Collegato
al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione
di enti, di congedi, aspettative e permessi, di
ammortizzatori sociali, di servizi per l’impiego, di incentivi
all’occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile,
nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni
tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro.
Art. 4 (Misure contro il lavoro sommerso)
Art. 7 (Modifiche alla disciplina sull’orario
Art. 33. (Accesso ispettivo, potere
di diffida e verbalizzazione unica)
norma diventerà operativa dal 24 novembre 2010.
Fai click qui per scaricare la norma
Presunzione di non congruità
dell’impresa: definite le percentuali minime di incidenza
della manodopera sul valore dell’opera, al di sotto delle quali
scatta la presunzione di non congruità dell’impresa.
DURC: Circolare n. 35 dell’8 ottobre 2010
Circolare n. 35 dell’8 ottobre 2010 Indicazioni in materia di
Il Ministero del Lavoro, con la Circolare n. 35 dell’8 ottobre
2010 fornisce nuove indicazioni in materia di Documento Unico
di Regolarità Contributiva (DURC) che trovano fondamento
nella Determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui
Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture (AVCP) n. 1
del 12 gennaio scorso.
I profili affrontati dalla circolare riguardano in particolare
la validità temporale del DURC nell’ambito degli appalti
pubblici la quale, sia sulla base della più recente giurisprudenza
che della stessa determinazione della AVCP, è indicata
come pari a 3 mesi.
In relazione al periodo di validità del DURC, inoltre,
la circolare n. 35/2010 specifica che:
– la validità trimestrale va estesa anche ai documenti
rilasciati ai fini dell’attestazione SOA e dell’iscrizione all’albo
– diversamente, per specifico dettato normativo, il DURC rilasciato
per la fruizione di benefici normativi e contributivi ha validità
mensile ai sensi dell’art. 7, comma 1, del D.M. 24 ottobre 2007.
A seguito delle ultime modifiche apportate, il Ministero del Lavoro
ha reso disponibile il testo aggiornato del D.Lgs. n.81/2008
scarica il testo normativo coordinato ed aggiornato al mese di settembre 2010
del Ministero del Lavoro con le risposte alle domande più
frequenti sull’interpretazione normativa concernenti le NORME
per LA PREVENZIONE degli INFORTUNI sul lavoro nelle COSTRUZIONI
e nei LAVORI IN QUOTA di cui al Titolo IV, Capo II del D.Lgs.
n.81/2008 e s.m.i.
DI RICONOSCIMENTO ADDETTI NEI CANTIERI: CAMBIA LA NORMATIVA
In vigore da oggi il provvedimento che modifica ed integra
i contenuti della tessera di riconoscimento per gli addetti nei
La novita’, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 196 del
23 agosto 2010, e’ contenuta nella Legge n. 136/2010, dal titolo
“Piano straordinario contro le mafie, nonché delega
al Governo in materia di normativa antimafia”.
L’articolo 5 (Identificazione degli addetti nei cantieri) prevede
che nella tessera di riconoscimento, prevista dall’art. 18, comma
1, lettera u), del decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008,
dovrà essere precisata anche la data di assunzione e,
in caso di subappalto, la relativa autorizzazione.
1. La tessera di riconoscimento di cui all’articolo 18, comma
1, lettera u), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81,
deve contenere, oltre agli elementi ivi specificati, anche la
data di assunzione e, in caso di subappalto, la relativa autorizzazione.
Nel caso di lavoratori autonomi, la tessera di riconoscimento
di cui all’articolo 21, comma 1, lettera c), del citato decreto
legislativo n. 81 del 2008 deve contenere anche l’indicazione
del committente.”
Il provvedimento entra in vigore oggi 7 settembre 2010.
Lavoro-Correlato – I tempi per l’obbligo della valutazione slittano
al 31 dicembre 2010 anche per il settore privato
D.Lgs. 78/2010 (cosi come modificato da Camera e Senato) –
Art. 8 – Razionalizzazione e risparmi di spesa delle amministrazioni
Al fine di adottare le opportune misure organizzative, nei
confronti delle Amministrazioni Pubbliche di cui all’at. 1, comma
2 del Decreto Legislativo n. 165 del 2001 e dei datori di
lavoro del settore privato, il termine di applicazione delle
disposizioni di cui agli articoli 28 e 29 del Decreto Legislativo
9 aprile 2008 n. 81, in materia di rischio da stress lavoro-correlato
, è differito al 31 dicembre 2010 e quello di cui all’articolo
3, comma 2, primo periodo, del medesimo decreto legislativo è
differito di 12 mesi.
applicazione di 12 mesi del termine di applicazione di
cui all’art. 3, comma 2, primo periodo del D.lgs. 81/08
Differimento al 15 maggio 2011 delle disposizioni del D.lgs.
81/08 nei riguardi di Forze armate, Università, scuole
Ecco l’art. 3 modificato:
“D.Lgs. 81/2008, Art. 3, comma 2
Nei riguardi delle Forze armate e di Polizia, del Dipartimento
dei servizi di protezione civile, nonché nell’ambito
delle strutture giudiziarie, penitenziarie, di quelle destinate
per finalità istituzionali alle attività degli
organi con compiti in materia di ordine e sicurezza pubblica,
delle università, degli istituti di istruzione universitaria,
delle istituzioni dell’alta formazione artistica e coreutica,
degli istituti di istruzione ed educazione di ogni ordine e grado,
degli uffici all’estero di cui all’articolo 30 del
decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18,
e dei mezzi di trasporto aerei e marittimi, le disposizioni del
presente decreto legislativo sono applicate tenendo conto delle
effettive particolari esigenze connesse al servizio espletato
o alle peculiarità organizzative ivi comprese quelle per
la tutela della salute e sicurezza del personale nel corso di
operazioni ed attività condotte dalla Forze armate, compresa
l’Arma dei carabinieri, nonché dalle altre Forze
di polizia e dal Corpo dei vigili del fuoco, nonchè dal
Dipartimento della protezione civile fuori dal territorio nazionale,
individuate entro e non oltre trentasei mesi dalla
data di entrata in vigore del presente decreto legislativo con
decreti emanati, ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della
legge 23 agosto 1988, n. 400, dai Ministri competenti di concerto
con i Ministri del lavoro e della previdenza sociale, della salute
e per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione,
acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti
Bolzano, sentite le organizzazioni sindacali comparativamente
più rappresentative sul piano nazionale nonché,
relativamente agli schemi di decreti di interesse delle Forze
armate, compresa l’Arma dei carabinieri ed il Corpo della
Guardia di finanza, gli organismi a livello nazionale rappresentativi
del personale militare; analogamente si provvede per quanto riguarda
gli archivi, le biblioteche e i musei solo nel caso siano sottoposti
a particolari vincoli di tutela dei beni artistici storici e
culturali.”
in via definitiva il Regolamento di attuazione del Codice degli
Via libera del Consiglio dei
Ministri al regolamento di attuazione del codice dei contratti
12 aprile 2006. Il regolamento sarà ora trasmesso al Capo
dello Stato per la firma e, dopo il visto della Corte dei Conti,
sara’ pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
Appello CONTRO la soppressione dell’ISPESL
L’ISPESL, Istituto Superiore
per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro, ha investito per
30 anni denaro pubblico per dotarsi di attrezzature e personale
ricercatore che lo hanno portato oggi ad essere conosciuto ed
apprezzato dalla comunità scientifica nazionale ed internazionale
e di notevole utilità per la comunità economica
e per i decisori politici.
Tutto questo rischia di
essere vanificato e sperperato, la professionalità dei
ricercatori mortificata, più di 500 fra borsisti e co.co.co
che in questi anni hanno sopperito alla mancanza di organico
rendendosi indispensabili, rimarranno disoccupati, in nome di
un risparmio che se valutato correttamente risulta irrisorio.
In nessun Paese europeo
le ragioni della crisi hanno portato allo scioglimento degli
enti di ricerca che si occupano di salute e sicurezza sul lavoro
e della riduzione delle tutele sociali.
Per tali motivi, si ritiene
la scelta dell’inclusione dell’ISPESL tra gli Enti
soppressi:
non appropriata alla luce
dei compiti e del ruolo istituzionale affidato dalle norme a
ISPESL, compiti e ruolo ribaditi dal Governo con il D.Lgs.81/2008
ed il D.Lgs. 106/2009 in materia della salute e della sicurezza
nei luoghi di lavoro;
non in linea con le motivazioni alla base dell’ odierno
Chiediamo al Governo e al
Parlamento di riconsiderare al più presto un provvedimento
che depaupera un capitale umano e scientifico rilevante, e priva
opinione pubblica, decisori pubblici ed organismi internazionali
di un referente professionale autorevole e indipendente.
G.U. n. 125 (S.O. n. 114):
DECRETO-LEGGE 31 maggio 2010, n. 78 relativo alla “manovra
economica” slittano al 31 dicembre 2010 i termini di applicazione
“Al fine di adottare le
opportune misure organizzative, nei confronti delle Pubbliche
Amministrazioni di cui all’at. 1, comma 2 del D.Lgs. 165/2001,
il termine di applicazione delle disposizioni di cui agli articoli
28 e 29 del D.Lgs. 81/2008 in materia di rischio stress lavoro-
correlato, è differito al 31 dicembre 2010″.
Slitta al 1° settembre
2010 dell’obbligo del patentino per gli operatori di macchine
complesse, obbligo in origine decorrente dal 1° marzo 2010.
Il patentino è stato
introdotto dall’Art. 77 del CCNL: “i lavoratori che
operano utilizzando macchine complesse nel settore delle fondazioni
e dei consolidamenti e nel settore delle indagini nel sottosuolo
devono essere in possesso di un patentino rilasciato dalle Scuole
Edili conforme alle normative vigenti negli Stati della UE”.
Modificato il D.Lgs. 81/2010
dalla Legge 25/2010. La Legge 25/2010 (che ha converito il “Decreto
Milleproroghe”) ha modificato l’art. 3, comma 2.
La Legge 25/2010, art. 6, comma
9-ter proroga da 24 a 36 mesi il termine per l’emanazione dei
decreti attuativi previsti dall’art. 3 comma 2 del DLgs 81/2008,
relativi a particolari settori, tra cui:
– attività lavorative a bordo di navi (D.Lgs. 271/99);
– in ambito portuale (D.Lgs. 272/99);
– settore navi da pesca ((D.Lgs. 298/99);
– armonizzazione disposizioni tecniche Titoli da II a XII con
la disciplina in tema di trasporto ferroviario contenuta nella
legge 26 aprile 1974, n. 191 e relativi decreti di attuazione.
il 6 marzo 2010 il D.Lgs. 17/2010 (Direttiva Macchine) pubblicato sul S.O. n. 36 della Gazzetta Ufficiale n. 41 del 19 febbraio 2010
Direttiva MacchineEntrerà in vigore il 6 marzo 2010 il D.Lgs. 17/2010 (Direttiva Macchine) pubblicato sul S.O. n. 36 della Gazzetta Ufficiale n. 41 del 19 febbraio 2010D.Lgs. 17/2010:
* ABROGA il precedente DPR 24 luglio 1996, n. 459; è fatta salva la residua applicazione delle disposizioni transitorie contenute nel precedente regolamento governativo, che riguarda le macchine costruite ante direttiva 89/392/CEE e che comunque continuano ad essere vendute, noleggiate o concesse in uso o in locazione finanziaria;
* sono inseriti anche le quasi-macchine tra i prodotti normati, oltre a quanto contenuto nel campo di applicazione della precedente direttiva macchine;
* contiene esclusioni dal campo di applicazione;
* viene meglio definito il confine tra la direttiva macchine e la direttiva 2006/95/CE, c.d. “direttiva bassa tensione”;
* “definizioni”: sono definite le «quasi-macchine», che risultano essere gli insiemi che costituiscono quasi una macchina, ma che, da soli, non sono in grado di garantire un’applicazione ben determinata. Le quasi-macchine sono unicamente destinate ad essere incorporate o assemblate ad altre macchine o ad altre quasi-macchine o apparecchi per costituire una macchina disciplinata dal decreto;
* le “quasi-macchine” subiscono una sorveglianza del mercato. I provvedimenti emessi ai sensi del presente articolo sono ora comunicati anche al Coordinamento regionale di settore istituito presso la Conferenza Stato-Regioni;
* contiene Misure specifiche riguardanti categorie di macchine potenzialmente pericolose;
* per le macchine a pericolosità più elevate (allegato IV) varia la procedura fin’ora adottata per la direttiva precedente;
* indica le procedure di valutazione della conformità delle “quasi macchine”. Anche per le quasi-macchine sono stabilite ora procedure di valutazione della conformità di una quasi-macchina, da parte del fabbricante o suo mandatario, prima dell’immissione sul mercato;
* Marcatura «CE» e l’articolo 13 – Non conformità della marcatura: non presentano differenze con gli adempimenti stabiliti nella precedente direttiva;
* rinvia la parte relativa agli ASCENSORI a fonte secondaria, per le necessarie modifiche al DPR 30 aprile 1999, n. 162;
* SANZIONI. Fatte salve le ipotesi, nei casi più gravi, di configurabilità di reato quali la frode in commercio, la truffa, ecc., in particolare, il D.Lgs. 17/2010 prevede:
– la condotta più grave è stata ravvisata nell’assenza dei requisiti di conformità richiesti dall’allegato I del decreto (sanzione amministrativa da euro 4.000,00 ad euro 24.000,00);
– al fine di agevolare l’attività di sorveglianza, è stata prevista l’autonoma rilevanza – a fini sanzionatori;
– dell’omessa esibizione della documentazione tecnica che il fabbricante o il suo mandatario è tenuto ad avere ed esibire (sanzione amministrativa da euro 2.000,00 ad euro 12.000,00);
– è stata sanzionata autonomamente la meno grave immissione sul mercato di un bene sì conforme ai requisiti tecnici ma privo della dichiarazione di conformità (sanzione amministrativa da euro 2.000,00 ad euro 12.000,00);
* tutela la marcatura CE sanzionando maliziose apposizioni di marcature, segni od iscrizioni che possano creare confusione ovvero che ne possano limitare la visibilità e la leggibilità (sanzione amministrativa da euro 1.000,00 ad euro 6.000,00);
* infine sanziona la pubblicità per macchine che non rispettano le prescrizioni del decreto legislativo (sanzione amministrativa da euro 2.500,00 ad euro 15.000,00).
leggi il confronto tra la vecchia e la nuova direttiva (Fonte Ispels)
Parzialmente recepita la nuova direttiva macchine
Il CdM ha recepito in un Decreto
Legislativo la parziale attuazione della direttiva 2006/42/CE
relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE relativa
agli ascensori.
La nuova direttiva macchine doveva essere recepita entro il 29
Analogamente e’ stata recepita
la direttiva 2008/68 sul trasporto interno di merci pericolose
effettuato su strada, per ferrovia o per via navigabile interna,
sia in Italia che fra Stati comunitari; le regole riguardano
le operazioni di carico e scarico, il trasferimento da un modo
di trasporto all’altro e le soste rese necessarie dalle
condizioni di trasporto .
I Decreti Legislativi sono
ora alla firma del Presidente della Repubblica, per poi essere
pubblicati in Gazzetta Ufficiale.
NEWS NORMATIVE ANNO 2009
Avvio dal 1° gennaio della trasmissione
informatizzata della notifica preliminare di avvio lavori nei
Decreto Direttore Generale Sanità
n. 9056 del 14 settembre 2009
– ULTERIORI INFO
– LINK AL SITO PER L’INSERIMENTO DELLA NOTIFICA
entra in vigore in tutta Europa la nuova “Direttiva Macchine”
2006/42/CE, in sostituzione della precedente 98/37/CE
del Lavoro e della Salute – Circolare Ministeriale nr. 30/2009
Applicazione delle disposizioni dell’articolo 90,
comma 11, decreto legislativo 9 aprile 2008 nr. 81 e successive
legislativo 12 aprile 2006, n.163 : “Codice dei contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione
delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”
13 norme e due errata-corrige
hanno apportato modifiche ed integrazioni al testo originario:
Decreto-Legge 12 maggio 2006, n. 173 convertito nella legge 12
luglio 2006, n. 228
Errata-Corrige pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 26dell’1
Errata-Corrige pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 38 del
Decreto Legislativo 31 luglio 2007, n. 113
Legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Finanziaria 2008)
Decreto Legge 31 dicembre 2008, n. 248 convertito nella legge
28 febbraio 2008, n. 31
Decreto Legge 3 giugno 2008, n. 97 convertito nella legge 2 agosto
2008, n. 129
Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito nella legge 6
Decreto Legge 1 luglio 2009, n. 78 convertito nella legge 3 agosto
2009, n. 102
Decreto Legge 25 settembre 2009, n. 135
VEDI IL TESTO COMPLETO ed i relativi
ENTRA IN VIGORE OGGI IL
D.LGS. 81bis
– comparazione TITOLO QUARTO
– comparazione d.lgs. 81 e d.lgs. 106 (dal sito AIFOS)
Pubblicato sul Supplemento Ordinario della
Gazzetta Ufficiale nr. 180 del 05.08.2009 il DECRETO LEGISLATIVO
3 agosto 2009, n. 106
Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo
9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della
Il Decreto entrera’ in vigore fra 15
info su www.81bis.it
Il Governo ha approvato il il testo
correttivo al decreto legislativo in materia di sicurezza sul
lavoro, il cosidetto 81bis, ora – per la sua entrata in vigore
– mancano la firma del Capo dello Stato e la pubblicazione sulla
In attesa della pubblicazione del D.Lgs.
81bis (correttivo del Testo Unico Sicurezza) che dovrebbe essere
discusso nel Consiglio dei Ministri del 31 luglio 2009, firmato
dal Capo dello Stato e pubblicato entro il 16 agosto 2009,
sulla Gazzetta Ufficiale nr. 161 del 14 luglio 2009
e’ stata pubblicata la Legge 07/07/2009 n. 88 recante alcuni
recepimenti alla normativa europea e che entrera’ in vigore il
27 LUGLIO 2009.
Tra i vari articoli si
cita L’art. 39 che modifica parzialmente il Titolo Quarto
del D.Lgs. 81/2008:
ecco il testo di tale articolo:
al decreto legislativo 9 aprile
2008, n. 81, sono apportate le seguenti modificazioni:
all’articolo 90, il comma 11 e` sostituito dal seguente:
«11. La disposizione
di cui al comma 3 non si applica ai lavori privati non soggetti
a permesso di costruire in base alla normativa vigente e comunque
di importo inferiore ad euro 100.000. In tal caso, le funzioni
del coordinatore per la progettazione sono svolte dal coordinatore
per la esecuzione dei lavori»;
all’articolo 91, comma 1, dopo la lettera b) è aggiunta
«b-bis)
coordina l’applicazione delle disposizioni di cui all’articolo
90, comma 1».
Si sottolinea pertanto che
dal giorno 27 luglio 2009:
– solo per i lavori privati
– non si fara’ piu’ riferimento solo alle attivita’ “non
soggette a permesso di costruire“, ma anche a “lavori
di importo inferiore a 100.000 euro“, ovvero “solo per i lavori privati
non soggetti a permesso di costruire e di importo inferiore a
100.000 euro”
non andra’ nominato il Coordinatore per la sicurezza in fase
progettuale, ma solo quello in fase esecutiva che dovra’ redigere
il P.S.C.
– il Coordinatore per la sicurezza
dovra’ coordinare l’applicazione delle disposizioni di cui all’articolo
90, comma 1, che precedentemente erano messe in carico al Committente
ed al Responsabile dei lavori.
Resta da vedere cosa succedera’
con la pubblicazione dell’81bis e cioe’ se verra’ confermato
quanto sopra o se verranno introdotte ulteriori modifiche a questi
Ieri 24 giugno, Senato e Camera hanno
votato il parere sullo schema di “decreto correttivo”
al D.Lgs. 81/2008.
Espressi pareri diversi: la maggioranza ha votato “favorevole
con osservazioni” mentre l’opposizione ha votato “contrario
con osservazioni”.
Numerose osservazioni sugli
articoli 2-bis (“valuti il Governo di riconsiderare nel
suo complesso la norma”), 10-bis (“si propone di riconsiderare
la norma nel suo complesso”), interpello (“valuti il
Governo l’opportunità di sopprimere l’articolo 8-bis”),
DUVRI, visite preassuntive, Sanzioni e vari altri aspetti normativi
e tecnici sia del Titolo I sia degli altri Titoli del D.Lgs.
Il provvedimento, ora, torna
in Consiglio dei Ministri, che dovrà approvarne una seconda
versione, tenendo conto del parere espresso sia dal Parlamento
sia il parere negativo delle Regioni.
La scadenza della delega rimane
fissata al 16 agosto 2009: entro la mezzanotte di questa data
il provvedimento dovrà essere firmato dal Capo dello Stato.
Autonoma di Trento: la Giunta Provinciale ha approvato le nuove
linee guida e le indicazioni operative per l’utilizzo di terre
e rocce derivanti da operazioni di scavo
delibera ed il relativo allegato
della durata inferiore ai tre giorni: slitta l’obbligo della
Il Ministero del Lavoro, Salute
e Politiche Sociali con Circolare 17/2009 del 12 maggio 2009
ha disposto lo slittamento dell’obbligo di comunicazone dei dati
concernenti gli infortuni sul lavoro della durata inferiore ai
comunicazione nominativo R.L.S. all’INAIL, la scadenza viene
spostata al 16 agosto 2009.
Sul sito dell’INAIL e’ apparsa
la Comunicazione che Il Ministero del Lavoro, Salute e Politiche
Sociali con nota del 15 maggio 2009 ha disposto lo slittamento
del termine per la comunicazione all’INAIL del nominativo del
RLS al 16 agosto 2009 in considerazione dell’evoluzione normativa
tutta la legislazione e gli approfondimenti in materia
Il Ministero del Lavoro ha
messo in rete i materiali di riferimento in materia di DURC;
una sezione del sito istituzionale che consenta a tutti gli operatori
di individuare con immediatezza tutta la normativa, la prassi
e la modulistica utile per i diversi adempimenti obbligatori
e per la migliore e completa informazione in argomento. Peraltro,
al fine di andare incontro alle plurime esigenze informative
dell’utenza, si è ritenuto di fornire anche in materia
di Durc un servizio di risposta alle domande più frequenti.
oppure vai su: www.durc.org
la comparazione tra il D.Lgs. 81/2008 e lo Schema di Decreto
correttivo per quanto riguarda il Titolo IV – Capo I
Leggi la comparazione
lo schema di decreto che modifica ed integra il D.Lgs. 81/2008
ACCOMPAGNATORIA AL PROVVEDIMENTO
Il Consiglio dei Ministri che
si è riunito oggi, alle ore 9,45 a Palazzo Chigi ha approvato
di decreto legislativo che modifica ed integra in maniera incisiva
la normativa vigente in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro, proseguendo il processo di complessiva
rivisitazione e ammodernamento delle regole sulla sicurezza iniziato
con la legge delega n. 123 del 2007 e culminato nel decreto legislativo
9 aprile 2008, n. 81 (testo unico in materia di salute e sicurezza
dei luoghi di lavoro). Il provvedimento apporta al corpo normativo
in vigore alcune significative modifiche che recepiscono le prime
criticità emerse nei primi mesi di applicazione del testo
unico e migliora le regole stesse sulla sicurezza. in un’ottica
che tende a favorire la chiarezza del dato normativo quale presupposto
per favorirne l’applicazione corretta ed efficace. Le principali
novità introdotte riguardano, quindi, oltre alla semplificazione
formale di alcuni documenti fondamentali (quali ad esempio la
valutazione dei rischi), una generalizzata razionalizzazione
delle sanzioni penali ed amministrative conseguenti alle violazioni
degli obblighi da parte di datori di lavoro, dirigenti e personale
preposto. Ulteriori novità consistono nella migliore definizione
del ruolo degli organismi paritetici e nel potenziamento del
ruolo degli enti bilaterali che, in quanto espressione di competenze
tecniche adeguate, certificano i modelli di organizzazione della
sicurezza in azienda, al fine di incentivare la diffusione di
tali strumenti di tutela della salute e della sicurezza. Il testo,
che sarà sottoposto alle organizzazioni sindacali maggiormente
rappresentative, riceverà quindi il parere della Conferenza
Stato-Regioni e delle Commissioni parlamentari.
nominativi RLS all’Inail
In data 12 marzo, l’Inail,
con circolare 11/2009, fornisce chiarimenti in ordine agli adempimenti
posti a carico dei datori dei lavoro e dei dirigenti ai fini
della comunicazione dei nominativi dei rappresentanti dei lavoratori
relativo a due quesiti riguardanti le Societa’ che, pur non occupandosi
di attivita’ edili, eseguono la manutenzione ordinaria e straordinaria
dei propri immobili.
Le Societa’ (pubbliche o private)
che pur non occupandosi di attivita’ edili, eseguono attivita’
rientranti nell’Allegato I del D.L.gs. 81/2008, devono redigere
il P.O.S.
Le stesse rientrano nel computo delle
imprese esecutrici indicato dall’art. 90, comma 3.
I quesiti posti
e la risposta dell’UOPSAL
in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2008,
n. 207, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative
e disposizioni finanziarie urgenti.”
(Modifiche al decreto
legislativo 9 aprile 2008, n. 81).
1. Le disposizioni di cui agli articoli 18, comma 1, lettera
r), e 41, comma 3, lettera a), del decreto legislativo 9 aprile
2008, n. 81, e successive modificazioni, si applicano a decorrere
dal 16 maggio 2009.
2. Il termine di cui all’articolo 306, comma 2, del decreto legislativo
9 aprile 2008, n. 81, e successive modificazioni, con riferimento
alle disposizioni di cui all’articolo 28, commi 1 e 2, del medesimo
decreto legislativo, concernenti la valutazione dello stress
lavoro-correlato e la data certa, è prorogato al 16 maggio
2-bis. All’articolo 3, comma 2, primo periodo, del decreto legislativo
9 aprile 2008, n. 81, le parole: «entro e non oltre dodici
mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo»
sono sostituite dalle seguenti: «entro e non oltre ventiquattro
mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo».
2-ter. All’articolo 3, comma 2, secondo periodo, del decreto
legislativo 9 aprile 2008, n. 81, le parole: «Con i successivi
decreti, da emanare entro dodici mesi dalla data di entrata in
vigore del presente decreto, ai sensi dell’articolo 17, comma
3» sono sostituite dalle seguenti: «Con decreti,
da emanare entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore
del presente decreto, ai sensi dell’articolo 17, comma 2».
In dettaglio, oltre a quanto
gia’ previsto nel testo del decreto legge di fine anno, vengono
spostati da 12 a 24 mesi i termini per l’emanazione dei
decreti attuativi previsti dal decreto legislativo 81/08 per
alcune settori: scuole, pubblica sicurezza, trasporti marittimi,
aerei e ferroviari.
novita’ relative all’acquisizione: L’obbligo della richiesta
in carico all’Ente Appaltante e non all’Appaltatore (Impresa)
L’articolo 16-bis (Misure
di semplificazione per le famiglie e le imprese) del decreto
legge 29 novembre 2008, n. 185, nel testo coordinato con la legge
di conversione 28 gennaio 2009, n. 2, con il comma 10 prevede
che, in attuazione dei principi dettati dall’articolo 18,
comma 2 della legge n. 241/1990 (I documenti attestanti atti,
fatti, qualità e stati soggettivi, necessari per l’istruttoria
del procedimento, sono acquisiti d’ufficio quando sono in possesso
dell’amministrazione procedente, ovvero sono detenuti, istituzionalmente,
da altre pubbliche amministrazioni. L’amministrazione procedente
può richiedere agli interessati i soli elementi necessari
per la ricerca dei documenti) e dall’articolo 43, comma
5 del DPR n. 445/2000 (In tutti i casi in cui l’amministrazione
procedente acquisisce direttamente informazioni relative a stati,
qualità personali e fatti presso l’amministrazione competente
per la loro certificazione, il rilascio e l’acquisizione del
certificato non sono necessari e le suddette informazioni sono
acquisite, senza oneri, con qualunque mezzo idoneo ad assicurare
la certezza della loro fonte di provenienza), le stazioni
appaltanti pubbliche acquisiscano d’ufficio, anche attraverso
strumenti informatici, il documento unico di regolarità
contributiva dagli Istituti preposti e dagli enti bilaterali
in tutti i casi in cui è richiesto dalla legge, liberando
le imprese da tale onere procedurale e velocizzando le fasi
sia di avvio che di svolgimento dei lavori.
C22/2009 del 28 gennaio 2009: ravvicinamento delle legislazioni
degli Stati membri relative ai DPI
Comunicazione della Commissione nell’ambito dell’applicazione
della direttiva 89/686/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1989,
concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
membri relative ai dispositivi di protezione individuale
– Libro Unico del Lavoro – Note e Circolari del Ministero del
Due nuovi chiarimenti circa
le modalità di tenuta del libro unico
del lavoro e le relative scadenze
approfondimenti su www.consulenza-aziendale.org
LEGGE 30 dicembre 2008, nr. 207
Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 30 dicembre 2008, nr. 207
Al suo interno l’art. 32
Modifiche al decreto legislativo 9 aprile
2008, n. 81
1. Le disposizioni di cui
agli articoli 18, comma 1, lettera r), e
41, comma 3, lettera a), del decreto legislativo 9 aprile 2008,
81, e successive modificazioni, si applicano a decorrere dal
2. Il termine di cui all’articolo 306, comma 2, del decreto
legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive modificazioni,
riferimento alle disposizioni di cui all’articolo 28, commi 1
del medesimo decreto legislativo, concernenti la valutazione
stress lavoro-correlato e la data certa, e’ prorogato al 16 maggio
In particolare si confermano
le voci che il Consiglio dei Ministri del 18 dicembre 2008 aveva
modificato il testo iniziale provvedendo alla proroga solo di
alcuni punti del DVR.
In dettaglio le proroghe
riguardano esclusivamente:
– Valutazione dei rischi (e relative sanzioni) solo per i “rischi
stress lavoro correlati” (art. 28 comma 1)
– Data Certa del DVR (art. 28 comma 2)
all’INAIL e all’IPSEMA dei dati relativi agli infortuni superiori
ad 1 giorno (art 21 comma 1 lettera r)
– Divieto
di visite mediche “preassuntive” (art. 41, comma 3,
NEWS NORMATIVE ANNO 2008
Consiglio dei Ministri di data 18 dicembre, all’interno del Decreto
denominato “Milleproroghe” ha previsto alcune modifiche
alle scadenze previste per il D.Lgs. 81/2008
Non e’ stato diffuso il testo ufficiale
approvato in CdM e pertanto solo con la pubblicazione
del Decreto sulla Gazzetta Ufficiale si conoscera’ l’effettiva
portata delle modifiche approvate.
sono previste le consultazioni tra Governo e parti sociali
Sacconi è intenzionato a chiudere il confronto entro il
18 dicembre, confermando altresì la volontà di
emanare un provvedimento sui punti sui quali si sia stato raggiunto
un accordo tra le parti sociali, sia su altri punti ove non si
sia raggiunto l’accordo, sia su materie e questioni non oggetto
esplosive: verifica e manutenzione degli impianti elettrici
pubblicata la Norma CEI EN 60079-17 (CEI 31-34) Atmosfere esplosive
Parte 17: Verifica e manutenzione degli impianti elettrici. Si
tratta della terza edizione della norma europea, recepita in
Italia, che aggiorna e sostituisce la Norma CEI EN 60079-17:2004
e la Norma CEI EN 61241-17:2006, che rimangono tuttavia in vigore
fino al 1 settembre 2010.
Atmosfere esplosive: riparazione,
revisione e ripristino delle apparecchiature
E’ stata pubblicata la prima edizione
della Norma CEI EN 60079-19 (CEI 31-83) Atmosfere esplosive Parte
19: Riparazione, revisione e ripristino delle apparecchiature
che fornisce le istruzioni per la riparazione, la revisione,
il ripristino e la modifica di un’apparecchiatura certificata
destinata all’utilizzo in presenza di atmosfere esplosive.
Rolando Dubini, illustrando una sentenza della Cassazione, affronta
il tema del RESPONSABILE DEI LAVORI nel Decreto 81/2008
leggi il documento redatto
dall’Avv. Dubini
(c) Avv. Rolando
ufficiale del 23 ottobre 2008, n. 249 – Decreto-legge 23 ottobre
2008, n. 162
in materia di adeguamento dei prezzi di materiali da costruzione
ed altri provvedimenti.
n. 236 del 8/10/2008 – Conferenza Stato Regioni
Provvedimento 18 settembre 2008 – Accordo, ai sensi dell’articolo
8, comma 2 dell’Intesa in materia di accertamento di assenza
di tossicodipendenza, perfezionata nella seduta della Conferenza
Unificata del 30 ottobre 2007 (Rep. Atti n. 99/CU), sul documento
recante «Procedure per gli accertamenti sanitari di assenza
di tossicodipendenza o di assunzione di sostanze stupefacenti
o psicotrope in lavoratori addetti a mansioni che comportano
particolari rischi per la sicurezza, l’incolumita’ e la salute
di terzi». (Rep. Atti n. 178/CSR).
n. 232 del 3/10/2008 – MINISTERO DELL’INTERNO
DECRETO 11 settembre 2008 – Modifiche ed integrazioni al decreto
del Ministro dell’interno 24 maggio 2002, recante norme di prevenzione
degli incendi e di progettazione, costruzione ed esercizio degli
impianti di distribuzione stradale di gas naturale per autotrazione.
n. 232 del 3/10/2008- MINISTERO DELL’INTERNO
DECRETO 23 settembre 2008 – Modifiche ed integrazioni all’allegato
A del decreto del Presidente della Repubblica 24 ottobre 2003,
n. 340, recante la disciplina per la sicurezza degli impianti
di distribuzione stradale di G.P.L. per autotrazione.
chiarimenti del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche
Sociali in merito ai dati da inserire sul tesserino di riconoscimento
(badge) – Tali chiarimenti si riferiscono ai cantieri
leggi l’interpello 41/2008 – prot. 25/I/0013426
supplemento ordinario n. 227 alla Gazzetta ufficiale n. 231 di
ieri 2 ottobre è stato pubblicato il decreto legislativo
11 settembre 2008, n. 152 recante “Ulteriori disposizioni
correttive e integrative del decreto legislativo 12 aprile 2006,
n. 163, recante il Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
servizi e forniture, a norma dell’articolo 25, comma 3, della
legge 18 aprile 2005, n. 62.”.
è l’ultimo possibile con la delega prevista dell’articolo
25 della legge n.62/2005 e percio’ qualsiasi altra modifica potrà
essere effettuata soltanto con una legge ordinaria o un decreto-legge.
vai sul sito appalti.testounico.info per leggere e scaricare
il decreto coordinato
Autonoma di Trento – Pubblicata sul B.U.R. della Regione Trentino
Alto Adige nr. 38 del 16 settembre 2008 la DELIBERAZIONE DELLA
GIUNTA PROVINCIALE del 29/08/2008 n. 2173
Linee guida e indicazioni operative per l’utilizzo di terre e
rocce derivanti da operazioni di scavo
vai sul sito ambiente.testounico.info per leggere e scaricare
DI GIUSTIZIA EUROPEA – prima sezione – Sentenza del 25 luglio
lo Stato Italiano è
stato condannato per non aver recepito le direttive comunitarie
in relazione all’obbligo posto a carico del committente
di nominare, nel caso della presenza di più imprese, sempre
e senza deroga alcuna i coordinatori per la sicurezza nei cantieri
temporanei o mobili.
La condanna fa riferimento
al precedente D.Lgs. 494/96, ma si potrebbe applicare anche alle
deroghe previste dall’articolo 90, comma 11 del D.Lgs. 81/2008.
Unico del Lavoro e attività ispettiva
Disponibile la circolare n.
20 del 21 agosto 2008 riguardante il Libro Unico del Lavoro e
attività ispettiva – articoli 39 e 40 del decreto legge
n. 112 del 2008: prime istruzioni operative al personale ispettivo.
– Comunicazione INAIL in merito al rilascio nuovo aggiornamento
del software applicativo
L’Istituto nazionale per l’assicurazione
contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) ha comunicato, con la
nota protocollo 6898/2008 anticipando una circolare ministeriale
di prossima emanazione, che è in fase di rilascio in produzione
la nuova versione 3.5.1.14 dell’applicativo DURC che conterrà
alcune nuove implementazioni per le quali l’INAIL stesso
ha provveduto ad aggiornare la relativa modulistica ed il manuale
DEL MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SUALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI
Gazzetta ufficiale n. 192 del 18 agosto è stato pubblicato
il Decreto del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche
sociali 9 luglio 2008 recante: “Modalità di tenuta
e conservazione del libro unico del lavoro e disciplina del relativo
regime transitorio”.
Il decreto in argomento è stato emanato in riferimento
a quanto previsto all’articolo 39 del decreto-legge n. 112/2008
che disciplina la istituzione e la tenuta del libro unico del
lavoro da parte dei datori di lavoro privati che occupano lavoratori
subordinati, collaboratori coordinati e continuativi e associati
in partecipazione con apporto lavorativo, e in particolare il
comma 4 che demanda a un decreto del Ministro del lavoro, della
salute e delle politiche sociali le modalità e tempi di
tenuta e conservazione del libro unico del lavoro e la disciplina
del relativo regime transitorio.
Gazzetta Ufficiale n. 180 del 2 agosto 2008 e’ stata pubblicata
la Legge n. 129/2008, contenente la “nota” proroga
al 1 gennaio 2009 (dal 28 luglio 2008) dei nuovi adempimenti
sulla Valutazione dei rischi e relative sanzioni, previsti dal
nuovo “Testo Unico”.
Fino al 1 gennaio 2009,
rimangono pertanto in vigore le attuali disposizioni previste
dal D.Lgs. 626/94, e norma collegate, per le parti corrispondenti.
data odierna il Senato della Repubblica ha approvato il decreto
fiscale (ddl 735-B), già approvato da Palazzo Madama il
15 luglio e modificato ieri dalla Camera. All’interno dell’articolo
4 del decreto (Differimento e proroga di termini), sono contenuti
2. Le disposizioni di cui
all’articolo 18, comma 1, lettera r) [comunicazione all’INAIL
degli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza dal lavoro
di almeno un giorno] ,
e all’articolo 41, comma 3, lettera a) [visite mediche in fase preassuntiva], del decreto legislativo 9 aprile
2008, n. 81, si applicano a decorrere dal 1º gennaio 2009.
2-bis. All’articolo
306, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, le
parole: “decorsi novanta giorni dalla pubblicazione del
presente decreto nella Gazzetta Ufficiale“ sono sostituite
dalle seguenti: “a decorrere dal 1º gennaio 2009“
In particolare il comma
2-bis fa slittare al 1 gennaio 2009 l’aggiornamento del DVR
e delle altre disposizioni in tema di valutazione dei rischi.
Si vuole comunque precisare
che tutti i documenti prodotti dopo il 15 maggio 2008 (DVR, POS,
PSC, PSS, …) devono comunque essere redatti secondo i disposti
Il Decreto deve essere ora
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
sulla G.U.C.E. (Gazzetta Ufficiale Unione Europea) l’elenco delle
norme armonizzate relative alla direttiva macchine.
della G.U.C.E. C160 del 24 giugno 2008
D.V.R. – Valutazione
Rischi al 2009
Un emendamento al DL
97 rinvierebbe dal 29 luglio 2008 al 1° gennaio 2009 l’obbligo
dei datori di rielaborare il documento
Se l’emendamento verra’ approvato
ci sarà più tempo per valutare i rischi aziendali.
L’obbligo per le imprese – Imposto dal testo unico
sulla sicurezza nei luoghi di lavoro – di identificare i
pericoli derivanti dal tipo di attività è in scadenza
il 29 luglio. Ma slitterà al 1° gennaio 2009 (in linea
con il rinvio già disposto della comunicazione all’Inail
degli infortuni di un giorno).
fai click qui per
adeguamento alla normativa di prevenzione incendi strutture ricettive
con piu’ di 25 posti letto
Il Consiglio dei Ministri di
data 27 giugno 2008 ha approvato un Decreto Legge che dispone
(tra l’altro) la proproga al 30 giugno 2009 del termine per completare
l’adeguamento alla normativa di prevenzione incendi delle strutture
ricettive turistico-alberghiere con oltre 25 posti.
in Gazzetta Ufficiale (G.U. nr 147 del 25 giugno 2008) il DECRETO-LEGGE
25 giugno 2008, n. 112 – Disposizioni urgenti per lo sviluppo
economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione
del Decreto si segnalano:
Art. 29 Trattamento
dei dati personali [Semplificazione del DOCUMENTO PROGRAMMATICO
SULLA SICUREZZA (PRIVACY-DPS)]
Art. 30. Semplificazione
dei controlli amministrativi a carico delle imprese soggette
Art. 35. Semplificazione
della disciplina per l’installazione degli impianti all’interno
degli edifici [in particolare viene soppresso l’articolo 13 del decreto
ministeriale 22 gennaio 2008, n. 37]
Art. 39. Adempimenti di natura formale nella gestione
[all’interno del lungo
articolo evidenziamo:
-Il datore di lavoro privato,
con la sola esclusione del datore di lavoro domestico, deve istituire
e tenere il libro unico del lavoro nel quale sono iscritti tutti
i lavoratori subordinati, i collaboratori coordinati e continuativi
e gli associati in partecipazione con apporto lavorativo.
-L’abolizione della sanzione al datore di lavoro
per non aver fornito ai lavoratori la tessera di riconoscimento
-L’abrogazione della Legge n. 188 del 17 ottobre
2007 contenente la nuova procedura, a carico dei lavoratori,
per la presentazione delle dimissioni volontarie, di conseguenza
le dimissioni potranno nuovamente essere presentate al proprio
datore di lavoro senza adempiere alla procedura informatizzata
che era prevista dalla Legge n. 188.]
40. Tenuta dei documenti di lavoro ed altri adempimenti formali
Art. 41. Modifiche alla disciplina in materia di
[all’interno dell’articolo
– il comma 11 che prevede la modifica
dell’articolo 14, comma 1 del D.Lgs. 81/2008]
il comma 12 che prevede la modifica dell’articolo 14, comma 4,
lettera b) del D.Lgs. 81/2008]
leggi il testo degli articoli citati
REGOLAMENTO IN MATERIA DI ATTIVITA’ INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI
(DECRETO 22 gennaio 2008 , n. 37 pubblicato sulla G.U. n. 61
del 12-3-2008)
data 18 giugno 2008 ha approvato, all’interno del Decreto Legge
denominato: Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico,
la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria,
un’articolo che abroga il “Regolamento in materia di installazione
degli impianti”.
Tale abrogazione avra’ valore
solo dopo la pubblicazione del Decreto sulla Gazzetta Ufficiale.
del DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA (PRIVACY-DPS)
la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria
due articoli relativi alla semplificazione del Documento programmatico
sulla sicurezza (Privacy-DPS)
del modello per la notificazione del trattamento dei dati
Tali semplificazioni avranno
valore solo dopo la pubblicazione del Decreto sulla Gazzetta
vedi bozza articoli
Valle d’Aosta: Gli inerti da scavo non contaminati non sono rifiuti
con sentenza n. 33 del 16 aprile 2008 ha accolto
un ricorso stabilendo che se i materiali inerti non sono inquinati
ed hanno una destinazione certa sono esclusi dalla disciplina
sui rifiuti.
(DIRITTO PENALE) – PREVENZIONE INFORTUNI – OBBLIGHI
DEL COMMITTENTE E DEL RESPONSABILE DEI LAVORI
La Corte di Cassazione ha chiarito
che dopo le modifiche apportate dal d. lgs. n. 528 del 1999,
l’obbligo di verificare l’effettiva e corretta applicazione
del piano di sicurezza e coordinamento grava non solo sul coordinatore
per la sicurezza, ma altresì sul committente e sul responsabile
In particolare la Corte di Cassazione
con Sentenza n. 7714 ud. 06/12/2007 – deposito del 20/02/2008,
ha condannato un Committente (che ricopriva anche il ruolo di
Responsabile dei Lavori – ed in solido con il C.S.E.) per il
mancato controllo dell’operato del Coordinatore per la Sicurezza
che il Decreto Legislativo 81/2008 rafforza quanto emesso dalla
Legge 3 giugno 2008, n. 97 primi rinvii applicazione di adempimenti
privisti dal Testo Unico Sicurezza
In materia di sicurezza sul
lavoro l’articolo 4, comma 2, del decreto legge n. 97, ha
rinviato al 1° gennaio 2009 l’applicazione del comma
1, lettera r), dell’art. 18 e del comma 3, lettera a), dell’art.
41 del decreto legislativo n. 81/2008 (c.d. Testo Unico in materia
di salute e sicurezza) relativi rispettivamente:
– alla comunicazione da parte del datore di lavoro, all’INAIL/IPSEMA,
a fini statistici e informativi, dei dati relativi agli infortuni
che comportino un’assenza di almeno un giorno e, a fini assicurativi,
quelli relativi agli infortuni che comportino un’assenza superiore
– alla visita medica preventiva per l’accertamento della
Leggi l’art.4
del Decreto Legge 3 giugno 2008 n. 97
sito del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale è
stato pubblicato l’aggiornamento dell’elenco delle autorizzazioni
alla costruzione e all’impiego di ponteggi metallici fissi.
2008: 20080414_Circ_11.pdf
vedi anche le precedenti
2006: 20060404_Circ_11.pdf
2004: 20040324_Circ_11.pdf
2003: 20030505_Circ_15.pdf
2001: 20010112_Circ_7.pdf
AUTONOMA DI TRENTO – Circolare informativa in merito al regolamento
tecnico di attuazione della “legge Parolari”
il Decreto del Presidente della Provincia Autonoma di Trento,
25 febbraio 2008, n. 7-114/Leg. Pubblicazione nel Bollettino
Ufficale della Regione Trentino-Alto Adige n. 15 dell’8 aprile
2008. Entrato in vigore il 23 aprile 2008.
Circolare P.A.T.
del 29 aprile 2008 Prot. n. 1020/08-D320
Ulteriori info in merito all’argomento:
lineevita.quattronovequattro.org
dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007 n. 123, in materia
di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
Ordinario n. 108/L alla Gazzetta Ufficiale di data 30 aprile
2008 n. 101
sicurezza.testounico.info
www.testounicosicurezza.it
ex 494: IL GIOCO DELL’OCA del Decreto
Legislativo 9 aprile 2008 nr. 81
E DELLE FINANZE – DECRETO 25 febbraio
2008, n. 74
Regolamento concernente l’articolo
35, commi da 28 a 34 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223,
convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n.
248 – Responsabilità solidale tra appaltatore e subappaltatore
in materia di versamento delle ritenute fiscali e dei contributi
previdenziali e assicurativi obbligatori, in relazione ai contratti
di appalto e subappalto di opere, forniture e servizi.
2008-04-28_DECRETO_74_Regolamento_responsabilita_solidale_appaltatori.pdf
In data 9 aprile
2008 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha firmato
il Decreto Legislativo in Materia di Sicurezza sul Lavoro (Testo
Quesiti interpretativi
in merito ad DECRETO 22 gennaio 2008 , n. 37 pubblicato sulla
G.U. n. 61 del 12-3-2008
Regolamento concernente
l’attuazione dell’articolo 11-quaterdecies, comma 13, lettera
a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle
disposizioni in materia di attivita’ di installazione degli impianti
all’interno degli edifici.
quesiti intepretativi
in risposta a nota confedilizia
Lettera – Circolare
Ministero dell’interno 28 marzo 2008, prot. n. P414/4122 sott.
DM 9 marzo 2007 – Prestazioni di resistenza al fuoco delle costruzioni
nelle attività soggette al controllo del CNVVF. Chiarimenti
ed indirizzi applicativi
Ministri ha approvato il Decreto che revisiona le tabelle delle
Consiglio dei Ministri n. 97
data odierna ha varato il DECRETO LEGISLATIVO: Attuazione dell’articolo
1 della legge n. 123 del 2007 in materia di tutela di salute
e sicurezza nei luoghi di lavoro (LAVORO – SALUTE)
CONFERENZA DELLE
REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME – Linee guida per la stima
dei costi della sicurezza nei contratti pubblici di forniture
o servizi. Prime indicazioni operative
nella riunione del 20 marzo della Conferenza Stato-Regioni le
“Linee guida per la stima dei costi della sicurezza nei
contratti pubblici di forniture o servizi. Prime indicazioni
REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME – LINEE GUIDA PER IL COORDINAMENTO
DELLA SICUREZZA NELLA REALIZZAZIONE DELLE GRANDI OPERE
nella riunione del 20 marzo il documento relativo alla gestione
della sicurezza dei lavoratori nei lavoratori impegnati nei cantieri
per le Grandi Opere.
DECRETO – 14 gennaio
2008 Elenco delle malattie per le quali e’ obbligatoria la denuncia
ai sensi e per gli effetti dell’articolo 139 del testo unico
con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n.
1124, e successive modificazioni e integrazioni.
(GU n. 70 del 22-3-2008 – Suppl. Ordinario n.68)
Il Testo Unico passa
anche al Senato (parere positivo della 11° Commissione Permanente)
Il provvedimento torna ora al Consiglio dei Ministri
per la seconda (ed ultima) approvazione che dovrebbe avvenire
entro il 2 di aprile.
Secondo le ultime indicazioni
si dovrebbe trattare di un D.Lgs. ai sensi della delega di cui
all’art. 1 dellla Legge 123/07.
la Commissione della Camera dei Deputati ha approvato il Testo
Unico Sicurezza Lavoro, cosi’ come emendato dalla Conferenza
Stato-Regioni e dalle richieste delle Associazioni
Testo Unico passa ora al Senato (giovedi 20 marzo).
E DELLA PREVIDENZA SOCIALE – Direzione Generale per l’attività
ispettiva – INTERPELLO N. 5/2008 del 3 marzo 2008
Art. 9, D.Lgs. n. 124/2004 – art. 10 D.Lgs.
n. 626/1994 – Gli obblighi di formazione per il datore di lavoro
che svolge compiti di Responsabile del Servizio di Prevenzione
DECRETO 22 gennaio
2008 , n. 37 pubblicato sulla G.U. n. 61 del 12-3-2008
Regolamento concernente l’attuazione dell’articolo
11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del
2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia
di attivita’ di installazione degli impianti all’interno degli
la Conferenza Stato-Regioni ha dato parere favorevole, ma con
richiesta di alcune modifiche, al Testo Unico Sicurezza.
Ora il Decreto passa alle Commissioni di Camera e
Autorita’ di Vigilanza
sui Lavori Pubblici: Determinazione nr. 03/2008
nell’esecuzione degli appalti relativi a servizi e forniture.
Predisposizione del documento unico di valutazione dei rischi
(DUVRI) e determinazione dei costi della sicurezza – L.
n.123/2007 e modifica dell’Art. 3 del D.Lgs. n.626/1994,
e Art. 86, commi 3-bis e 3-ter, del D.lgs n.163/2006.
dei Ministri nr. 95 di data 6 marzo 2008
DECRETO LEGISLATIVO: Attuazione
dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia
di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
AUTONOMA DI TRENTO: ecco il regolamento tecnico di attuazione
della “legge Parolari”
approfondimenti ed info
AUTONOMA DI TRENTO – Da oggi in vigore il regolamento tecnico
di attuazione della “legge Parolari”
PERCORSI SICURI E PUNTI DI ANCORAGGIO FISSI SUI TETTI APPROVATE
LE NORME CONTRO LE CADUTE DALL’ALTO
oggi diventa obbligatoria in Trentino l’adozione, nelle fasi
di progettazione e realizzazione di interventi edilizi sulle
coperture, di precise misure di sicurezza – per le quali il regolamento
descrive le indicazioni tecniche – per prevenire i rischi di
infortunio a seguito di cadute dall’alto nel corso dei successivi
lavori di manutenzione ordinaria delle coperture stesse. Ciò
vale sia per le nuove coperture che per le ristrutturazioni di
coperture già esistenti in edifici di qualsiasi tipologia
e destinazione d’uso, siano essi pubblici o privati.
In caso di mancato rispetto della norma anticaduta, i Comuni
non possono rilasciare la concessione edilizia, non ha efficacia
la denuncia di inizio attività (DIA) e non può
essere rilasciato il certificato di abitabilità. Il regolamento
– i cui adempimenti trovano applicazione con riferimento alle
domande di concessione edilizia, alle denunce di inizio attività
e alle richieste di accertamento della conformità urbanistica
che saranno presentate in futuro – è direttamente applicabile
e prevale sulle disposizioni dei regolamenti edilizi comunali
in contrasto con esso.
DELL’INTERNO – DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO – AREA PREVENZIONE
INCENDI – Lettera circolare, prot. n. P157/4135 sott. 9,
del 5 febbraio 2008 – “DM 15 settembre 2005 – Chiarimenti
in merito alle caratteristiche del vano corsa a prova di fumo,
del vano corsa per ascensore antincendio e del vano corsa per
ascensore di soccorso”.
Circolare fornisce i chiarimenti relativamente a:
– punto 3.3 del DM, relativo ai vani a prova di fumo
– punto 7 dell’allegato, relativo ai vani di corsa per ascensore
del Ministero delle Infrastrutture 14 gennaio 2008 recante “Approvazione
delle nuove norme tecniche”.
Supplemento ordinario n. 30 alla Gazzetta ufficiale n. 29 del
decreto si compone di due articoli:
1 con cui viene approvato il testo aggiornato delle norme tecniche
per le costruzioni ad eccezione delle tabelle 4.4.III e 4.4.IV
e del Capitolo 11.7 nonche’ la nota che le nuove norme sostituiscono
quelle approvate con il decreto ministeriale 14 settembre 2005.
– articolo 2: entrata in vigore delle norme tecniche trenta giorni
dopo la pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale
e, quindi, il 5 Marzo 2008.
approfondimenti a breve su:
costruzioni.testounico.info
delle Entrate – Risoluzione n. 19/E del 25.1.2008
Detrazioni ristrutturazione parti comuni edifici
la risoluzione n. 19/E del 24.1.2008 l’Agenzia delle Entrate
ha chiarito che in caso di interventi di ristrutturazione effettuati
su parti comuni di un edificio nel quale una stessa persona è
proprietaria di più unità immobiliari, costui può
portare in detrazione un importo complessivo pari alla somma
delle quote spettanti per ciascuna unità immobiliare,
fermo restando il limite massimo di spesa su cui calcolare il
beneficio, pari ad € 48.000 per abitazione.
Risoluzione n. 19/E
del 25.1.2008
n. 5/2008 – Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale
Informazioni in merito al rilascio del D.U.R.C.
Ministero del Lavoro, con circolare n. 5 del 30 gennaio 2008
ha fornito, alle Direzioni regionali e provinciali del Lavoro
ed agli Enti Previdenziali, informazioni in merito al decreto
ministeriale 24 ottobre 2007 (pubblicato sulla G.U. n. 279 del
30 novembre 2007) recante le modalità di rilascio ed i
contenuti del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva).
In tale Circolare sono stati chiariti gli aspetti
più importanti del decreto, in modo da consentire la corretta
applicazione della norma in oggetto.
n. 5/2008
Vedasi anche: Circolare Inail nr. 7 del 5 febbraio 2008
Vedasi anche: Regole DURC per le CASSE EDILI
Con il decreto legislativo
16 gennaio 2008, n. 4 pubblicato sul supplemento ordinario n.
24 alla gazzetta ufficiale n. 24 del 29 gennaio scorso e’ stato
emanato il SECONDO DECRETO CORRETTIVO che sara’ operativo dal
13 febbraio 2008.
Attualmente il CODICE DELL’AMBIENTE
risulta essere composto da:
(D.Lgs: n. 152/2006)
primo correttivo (D.Lgs.
n. 284/2006),
secondo correttivo (D.Lgs. n. 4/2008),
legge 24 novembre 2006, n. 286,
27 dicembre 2006, n. 296,
legge 26 febbraio 2007,
n. 17,
31 dicembre 2007, n. 248.
In particolare in questo secondo
decreto correttivo le modifiche interessano:
Rifiuti (MUD e Registri)
ambiente.testounico.info
DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA 20 novembre 2007, n. 25-105/Leg.
Nuova organizzazione delle verifiche periodiche obbligatorie
a fini di sicurezza (art. 2 LP 9 febbraio 2007, n. 3)
sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma Trentino – Alto
Adige, il Regolamento che disciplina l’organizzazione delle verifiche
periodiche di macchine, impianti ed apparecchi previste dalle
norme di sicurezza da esso individuate, ai sensi di quanto previsto
dall’articolo 2 della legge provinciale 9 febbraio 2007,
n. 3, al fine di garantire l’effettiva e puntuale esplicazione
nei tempi stabiliti di tutte le verifiche da effettuare obbligatoriamente
sul territorio provinciale, aumentando il livello di sicurezza
connesso con l’uso di dette attrezzature; di introdurre
un adeguato coordinamento pubblico del sistema delle verifiche,
prevedendo allo scopo standard di qualità e indirizzi
tecnici, nonché controlli a campione sulla corretta effettuazione
delle verifiche affidate a soggetti privati, in grado di assicurare
omogeneità e pari efficacia di tutte le verifiche svolte;
di assicurare il miglior utilizzo delle risorse dell’Azienda
Provinciale per i servizi sanitari destinate alla sicurezza e
di mettere i soggetti tenuti a far effettuare le verifiche in
condizione di rispettare più agevolmente ed efficacemente
gli obblighi a loro carico.
del B.U.R.
concernenti la formazione dei lavoratori dei cantieri
Circolare n. 3/2008. Obblighi del datore di lavoro – artt. 36
D.Lgs n. 626/94
circolare n. 3 del 25 gennaio 2008, la Direzione Generale della
Tutela delle condizioni di lavoro, fornisce chiarimenti in merito
ai termini di scadenza entro cui effettuare i corsi di formazione
per i lavoratori addetti al montaggio e allo smontaggio dei ponteggi
e addetti all’impiego di sistemi di accesso e di posizionamento
mediante funi.
GU n. 9 del 11.01.2008
LEGISLATIVO 19 novembre 2007, n.257
della direttiva 2004/40/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza
e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi
Disposizioni in vigore il 30 aprile 2008.
Il Decreto introduce il Titolo V Ter PROTEZIONE DA AGENTI FISICI:
CAMPI ELETTROMAGNETICI e l’Allegato VI-bis nel D.Lgs 626/94
257/2007
ha firmato il decreto di approvazione delle nuove Norme Tecniche
per le Costruzioni che sono state trasmesse al Ministro dell’Interno
ed al Capo del Dipartimento della Protezione Civile per acquisire
le firme di competenza. Il passo successivo sara’ quello della
pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. il decreto entrerà
in vigore 30 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
e sostituirà il DM 14 settembre 2005. Dal testo sono state
stralciate le parti relative al legno oggetto del ricorso dell’Austria
NEWS NORMATIVE ANNO 2007
dei Ministri il Regolamento sui contratti pubblici di lavori,
servizi e forniture.
Nuove regole per appalti
a tutela della sicurezza e del lavoro.
Pubblicata la legge 123/07 in materia di sicurezza
Printed from: http://www.sicurezzanetwork.org/wp/aree/area-documenti/i-nostri-materiali/archivio-2007-2011/news-normativa-2007-2011/