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Timestamp: 2018-02-21 05:36:59+00:00
Document Index: 157254020

Matched Legal Cases: ['e contrario', 'art. 16', 'art. 4', 'art. 29', 'art. 8', 'art.12', 'art. 5']

“SCUDERIA AUTOMOBILISTICA CLEMENTE BIONDETTI A.S.D.”
E’ costituita un’Associazione Sportiva dilettantistica disciplinata dagli articoli 36 e seguenti del codice civile denominata “SCUDERIA AUTOMOBILISTICA CLEMENTE BIONDETTI Associazione Sportiva Dilettantistica”.
L’Associazione ha sede legale in Firenze (Fi ).
Essa, conseguito il riconoscimento ai fini sportivi da parte del CONI e/o dalla A.C.I-C.S.A.I. COMMISSIONE SPORTIVA AUTOMOBILISTICA ITALIANA emanazione della F.I.A. Federazione Internazionale dell’Automobile, se da questo delegata, ha per finalità lo sviluppo e la diffusione dell’attività sportiva dilettantistica connessa alla disciplina dell’AUTOMOBILISMO, essa si prefigge di propagandare lo sport automobilistico, di tutelare gli interessi degli automobilisti sportivi e dei piloti ad essa associati, di promuovere, organizzare e di partecipare a competizioni e manifestazioni sportive automobilistiche di qualsiasi genere e di far avvicinare allo sport automobilistico ed alla sua storia, un sempre maggior numero di appassionati. Ben si intende che lo scopo dell’associazione non potrà mai essere contrario alle norme della Commissione Sportiva Automobilistica Italiana (C.S.A.I.)
L’Associazione accetta incondizionatamente di conformarsi ai principi dell’ordinamento generale e dell’ordinamento sportivo e si conforma alle norme e alle direttive del Comitato Internazionale Olimpico (CIO), del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), delle Federazioni Sportive Internazionali, nonché agli statuti e ai regolamenti della C.S.A.I., delle Federazioni Sportive Nazionali, delle discipline sportive associate o degli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI cui l’Associazione stessa delibera di aderire.
L’Associazione richiederà il riconoscimento ai fini sportivi da parte del CONI nei modi e nelle forme che vengono stabilite dallo stesso Ente, dalla C.S.A.I. e comunque dalla Federazione o dall’Ente di Promozione cui l’Associazione intende aderire.
Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme dello statuto e dei regolamenti della C.S.A.I. e comunque della Federazione o Ente di appartenenza nella parte relativa all'organizzazione o alla gestione delle Società e delle Associazioni sportive dilettantistiche affiliate.
L’associazione, Scuderia Automobilistica Clemente Biondetti, ha come contrassegno sociale un tondo su fondo bianco con ruota dentata dorata, scritta in oro su fondo blu con al centro un giglio rosso e una bandiera a scacchi bianco/nera con auto da corsa stilizzata in rosso, e nel basso un tricolore.
E’ fatto obbligo ai piloti, di apporre sulla vettura le calcomanie/adesivi dell’associazione. Dette calcomanie dovranno essere richieste al momento della iscrizione alla segreteria.
Gli sponsor di scuderia hanno prevalenza su quelli personali, a meno che gli associati dichiarino i propri sponsor all’inizio della stagione sportiva o al momento dell’iscrizione, nell’ipotesi in cui questa sia successiva all’inizio della stagione stessa.
La durata dell'Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell'Assemblea straordinaria degli Associati, come previsto dall’art. 16 del presente statuto.
Possono far parte dell'Associazione, in qualità di Soci solo le persone fisiche che partecipano alle attività sociali, sia ricreative che sportive, svolte dall'Associazione, che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva.
Ai fini sportivi per irreprensibile condotta deve intendersi a titolo esemplificativo e non limitativo una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato all'attività sportiva, con l'obbligo di astenersi da ogni forma d'illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio dell'Associazione, della C.S.A.I., o di qualunque delle F.S.N. o degli E.P.S. a cui l’Associazione è affiliata e dei loro organi. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano.
Tutti coloro i quali intendono far parte dell'Associazione dovranno presentare domanda al Consiglio Direttivo, il quale esaminerà le domande presentate e darà comunicazione in merito all'accettazione o meno della domanda stessa. La validità della qualifica di socio efficacemente conseguita all’atto della presentazione della domanda di ammissione è subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo, il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all’Assemblea dei Soci.
In caso di domanda di ammissione a Socio presentate da minorenni, le stesse dovranno essere controfirmate dall'esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell'Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell'Associato minorenne.
L’Associazione s’impegna a tesserare alla Federazione C.S.A.I. o ad altra Federazione Sportiva Nazionale (F.S.N.) o Ente di Promozione Sportiva (E.P.S.) per le relative discipline di appartenenza tutti i propri Atleti, Tecnici e Dirigenti.
Soci Piloti: sono i Soci che ne facciano domanda e versino le quote associative fissate da Consigli Direttivo in ogni anno sociale, ed essendo stati accettati dal Consiglio diventino i componenti della scuderia che partecipano come Pilota o Co-Pilota a gare automobilistiche e manifestazioni automobilistiche in genere;
Soci Sostenitori: sono tutti coloro che non svolgono attività sportiva ed essendo simpatizzanti dello sport automobilistico in genere, ed in particolare della presente associazione, ne facciano domanda e versino le quote associative fissate da Consiglio Direttivo in ogni anno sociale e vengano accettati dal Consiglio stesso;
Soci Onorari: sono quei personaggi che, per particolari benemerenze sportive o sociali, venissero proclamati tali dal Consiglio Direttivo. Essi non sono tenuti al pagamento delle quote sociali, possono partecipare alle assemblee, ma non vi hanno diritto di voto;
La distinzione di denominazione è posta per fini esclusivamente interni all'Associazione e non comporta nessuna differenziazione nel rapporto associativo; tutti gli Associati hanno infatti eguali diritti, tranne che per i soci onorari che non hanno diritto di voto. Il rapporto associativo è disciplinato in maniera uniforme per tutti gli Associati e uniformi sono le modalità associative, che sono volte a garantire l'effettività del rapporto associativo medesimo.
essere delegati ad assumere incarichi sociali se è rispettato il requisito di eleggibilità di cui all'art. 4 del presente Statuto;
morosità protrattasi per oltre 24 mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa,
scioglimento dell’Associazione ai sensi dell’art. 29 del presente Statuto;
Ogni Socio deve versare la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo al momento della domanda per i nuovi Soci e per gli altri di anno in anno entro il 30 gennaio di ogni anno.
Il Socio moroso potrà essere radiato con delibera del Consiglio Direttivo ai sensi dell’art. 8 del presente Statuto.
L’Assemblea ordinaria viene convocata, a cura del Consiglio Direttivo, mediante comunicazione postale ordinaria od elettronica da parte del Presidente almeno 10 giorni prima del giorno fissato per la riunione oppure mediante affissione di apposito avviso presso la bacheca situata nella sede sociale e nei luoghi ove viene svolta l’attività sportiva e/o sociale almeno 20 giorni prima della data fissata. Nella convocazione dell'Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l'ora dell'adunanza, l'elenco delle materie da trattare e, se già stabiliti, il giorno, il luogo ed l’ora della seconda convocazione.
Tra i Consiglieri eletti dall’Assemblea dei Soci 1 (uno) sarà Fondatore ed 1 (uno) Pilota Tecnico
Essa delibera, inoltre, su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell'Associazione che non rientrino nella competenza dell'Assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame ai sensi del precedente art.12.
L'Assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti i 1/5 degli Associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Ogni Socio ha diritto ad un voto e può essere portatore di un massimo di una delegha.
L’Assemblea straordinaria viene convocata, a cura del Consiglio Direttivo, mediante comunicazione postale ordinaria od elettronica da parte del Presidente almeno 10 giorni prima del giorno fissato per la riunione oppure mediante affissione di apposito avviso presso la bacheca situata nella sede sociale e nei luoghi ove viene svolta l’attività sportiva almeno 20 giorni prima della data fissata. Nella convocazione dell'Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l'ora dell'adunanza, l'elenco delle materie da trattare e, se già stabiliti, il giorno, il luogo e l’ora della seconda convocazione.
Le cariche sociali hanno la durata di cinque anni.
- Il Consiglio Direttivo dell'Associazione è eletto con i voti espressi dai Soci nel corso dell'Assemblea sociale, ogni Socio potrà esprimere al massimo un numero di 2 preferenze, saranno designati, i primi della graduatoria quali componenti il Consiglio Direttivo per un quinquennio, purché in possesso dei requisiti di eleggibilità.
non ricoprano cariche sociali in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell'ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciuto dal Coni, ovvero nell'ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva.
Il Consiglio Direttivo è composto da un numero variabile da un minimo di 5 a un massimo di 9 componenti, comunque sempre in numero dispari, determinato dall’Assemblea dei Soci ed eletti dall’Assemblea stessa.
- il Segretario/Amministrativo;
Il Consiglio Direttivo rimane in carica cinque anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del Presidente.
programma sportivo e campionato sociale;
attuare le finalità previste dallo statuto e l'attuazione delle decisioni dell'Assemblea dei Soci;
può stipulare aperture di conto corrente con Istituti di Credito e rilasciare deleghe per operare su di essi al Tesoriere, nell’ambito della disponibilità dei conti;
ARTICOLO 24 - IL SEGRETARIO/AMMINISTRATIVO - TESORIERE - IL DIRETTORE SPORTIVO
Il Segretario/Amministrativo tiene l’archivio e i libri del Consiglio e delle assemblee, dà esecuzioni alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza, cura l’amministrazione dell’Associazione e si fa carico della tenuta dei libri contabili
A lui è rimessa particolarmente la funzionalità dell’Associazione e il collegamento degli organi tra loro.
Il Tesoriere è responsabile della Cassa, provvede alla riscossione, delle entrate, delle sanzioni e delle quote, provvede ai pagamenti, egli riferisce periodicamente al Consiglio Direttivo, la situazione economica.
Il Direttore Sportivo Consigliere o non, sovrintende all’attività agonistica dell’Associazione, propone al Consiglio Direttivo all’inizio di ogni anno il programma sportivo sociale nonché il Campionato Sociale; egli attende, altresì, alla organizzazione amministrativa per la partecipazione dei Piloti alle vaie gare.
Tutte le controversie insorgenti tra l’Associazione e i Soci e tra i Soci medesimi saranno devolute alla esclusiva competenza di un Collegio arbitrale – Collegio dei Probiviri – composto da tre membri eletti dal Consiglio Direttivo fra i soci dell’associazione non aventi cariche specifiche e costituito secondo le regole prevista dalla Federazione C.S.A.I. e comunque dalla F.S.N. o E.P.S. per le discipline di appartenenza.
In tutti i casi in cui, per qualsivoglia motivo, non fosse possibile comporre il Collegio arbitrale secondo le indicazioni della Federazione di appartenenza, questo sarà composto da n. 3 arbitri, due dei quali nominati dalle parti, ed il terzo con funzioni di Presidente, dagli arbitri così designati o, in difetto, dal Presidente del Tribunale di Firenze (Fi).
L’arbitrato avrà sede in Firenze (Fi) e il Collegio giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di forma dovendosi considerare, ad ogni effetto, come irrituale.
Ogni qualvolta ciò sia compatibile dovrà essere adottata, al posto di quella sopra descritta, la procedura arbitrale prevista dalla Federazione C.S.A.I. e comunque dalla F.S.N. o dall’E.P.S. per le relative discipline di appartenenza di cui alla prima parte del presente articolo.
La deliberazione di scioglimento sarà valida con almeno i 3/4 dei voti favorevoli dei Soci aventi diritto al voto ai sensi dell'art. 5 di questo Statuto.
Per quanto non previsto nel presente Statuto si applicano in quanto compatibili, le disposizioni dello Statuto e dei Regolamenti della C.S.A.I. e comunque della F.S.N. o E.P.S. per le relative discipline di appartenenza e in subordine le norme degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile.
Il presente Statuto è stato approvato dall’Assemblea Generale dei Soci del 5 marzo 2006.
del Segretario dell’Assemblea