Source: http://www.comune.irsina.mt.it/amministrazione/accesso-civico/
Timestamp: 2018-05-27 00:59:20+00:00
Document Index: 170852755

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art.64', 'art. 22', 'art. 43', 'art. 7', 'art.391', 'art.3', 'art. 53']

Accesso civico – Comune di Irsina
Se il cittadino non trova nelle pagine del sito comunale i dati e le informazioni che cerca potrà richiederli direttamente in comune facendo una istanza di “Accesso civico”, compilando il modulo: Istanza di accesso civico- Cod. 856050.a
L’istanza andrà presentata all’ufficio protocollo comunale o all’URP e dovrà essere recapitata al Responsabile comunale per la trasparenza (indicare l’indirizzo e gli orari di apertura)
Questa istanza di accesso civico identifica i dati, le informazioni o i documenti richiesti, non richiede motivazione, è gratuita ed esente dal bollo e può essere trasmessa alternativamente con le modalità di cui all’art. 38 del DPR 28/12/2000 n. 445 (cartacea con firma di fronte al dipendente addetto o con allegata copia del documento di identità) o con quelle degli art.64 e 65 del D.Lgs. 07/03/2005 n. 82 (istanze e dichiarazioni presentate alle pubbliche amministrazioni per via telematica)
Se ciascun cittadino ha un diritto illimitato di accedere ai dati del comune, anche gli altri cittadini hanno il medesimo diritto, anche per i dati che lo riguardano.
A tutela della privacy il legislatore ha previsto la notifica ai controinteressati delle istanze di accesso che riguardano dati personali riferiti a terze persone, e ha posto dei limiti alla pubblicazione di questi dati personali, quali, ad esempio, la corresponsione di contributi per ragioni di salute.
In estrema sintesi quando il comune riceve una richiesta di accesso civico per dei documenti o atti in cui sono contenuti dei dati personali diversi da quelli del richiedente, deve darne notizia preventiva al cittadino controinteressato, che potrà opporsi con adeguata e motivata nota al comune.
Questa nuova grande apertura non ha eliminato gli altri diritti di accesso, che possono essere attivati qualora si proceda per questioni di una certa complessità o per finalità diverse da quelle semplicemente conoscitive. Ricordiamo dunque gli altri diritti di accesso, con il link alle relative norme:
Accesso ordinario: a favore dei cittadino che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documentario al quale è chiesto l’accesso; previsto dall’art. 22 e seguenti della Legge 07/08/1990 n.241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”.
Accesso del consigliere comunale: previsto dall’art. 43 (Diritti dei consiglieri) del D.Lgs. 18/08/2000 n.267: “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”.
Accesso ai propri dati personali: detenuti da chiunque in una banca dati cartacea o informatica, previsto dall’art. 7 (Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti) del D.Lgs. 30/06/2003 n.196: “Codice in materia di protezione dei dati personali”.
Accesso dell’avvocato ai dati della PA per le indagini difensive - previsto dall’art.391-quater (Richiesta di documentazione alla pubblica amministrazione) del Codice di Procedura Penale.
Accesso ambientale - previsto dall’art.3 (Accesso all’informazione ambientale su richiesta) del D.Lgs. 19/08/2005 n.195 - Attuazione della direttiva 2003/4/CE sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale.
Accesso sugli appalti- previsto dall’art. 53 (Accesso agli atti e riservatezza) del D.Lgs. 18/04/2016 n.50 - cosiddetto: “ nuovo codice degli appalti”.