Source: http://dirittoegiustizia.it/ris_ricerca_occ.php?occhiello=delitti+contro+la+fede+pubblica&nP=3&nP=7
Timestamp: 2019-09-20 01:31:30+00:00
Document Index: 148215796

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 490', 'sentenza ', 'art. 489', 'sentenza ', 'art. 323', 'art. 497']

delitti contro la fede pubblica | 21 Aprile 2017
Fotocopia il pass disabili, salvata dalla paura di perderlo durante i viaggi di lavoro
L’azione di fotocopiatura del pass disabili non deve qualificarsi come abusiva moltiplicazione dell’autorizzazione amministrativa bensì come strumento per poter utilizzare tale permesso nei limiti del provvedimento amministrativo
(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 18961/17; depositata il 20 aprile)
delitti contro la fede pubblica | 03 Aprile 2017
Il Giudice di Pace che elimina il registro di passaggio è punibile per distruzione di atti pubblici
Gli atti interni agli uffici giudiziari, in quanto finalizzati all’esercizio di una pubblica funzione e attinenti all’esigenza di documentare l’attività del personale addetto alla ricezione di atti giudiziari, rientrano nella nozione di atti pubblici la cui distruzione è punibile ai sensi dell’art. 490 c.p..
(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 16208/17; depositata il 31 marzo)
delitti contro la fede pubblica | 23 Marzo 2017
Pass disabili falso: automobilista punito anche se ha parcheggiato nelle strisce blu
Ai fini della configurabilità del reato di uso di un atto falso previsto dall’art. 489 c.p., non è rilevante la finalità perseguita dall’agente, né l’idoneità concreta dell’atto al conseguimento di un vantaggio, essendo a tal fine sufficiente qualsiasi modalità di utilizzo del documento falso con il fine di perseguire uno scopo conforme allo stesso.
(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 13925/17; depositata il 22 marzo)
delitti contro la fede pubblica | 22 Marzo 2017
Deve escludersi il concorso formale tra i delitti di abuso d’ufficio e falso ideologico o materiale quando la condotta addebitata al pubblico ufficiale si esaurisce nella commissione di un fatto qualificabile come falso in atto pubblico, proprio in virtù di quella clausola di riserva contenuta nell’art. 323 c.p..
L’art. 497-ter c.p. punisce la detenzione, fabbricazione e l’uso di segni distintivi dei corpi di Polizia siano essi segni contraffatti o comunque non autentici, che segni di origine legale detenuti illecitamente, rilevando in tal senso anche la copia fotostatica che riproduca fedelmente il documento.