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Timestamp: 2018-02-21 13:08:59+00:00
Document Index: 11869767

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 32', 'art 3', 'art. 9', 'art. 16', 'art. 35', 'art 38', 'art. 13', 'art. 118', 'art. 49', 'art. 3', 'art. 134', 'art. 124', 'art. 134']

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza ordinaria in prima convocazione - Seduta pubblica - - PDF
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1 COMUNE DI SAVIGNO Provincia di Bologna COPIA DELIBERAZIONE N 110 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza ordinaria in prima convocazione - Seduta pubblica - OGGETTO: ADOZIONE SCHEMA DI REGOLAMENTO PER L'ISTITUZIONE DEL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTI SANITARI (TESTAMENTO BIOLOGICO). DETERMINAZIONI. L anno 2013, addì DICIASSETTE del mese di DICEMBRE alle ore 20:40 nella Sala delle adunanze consiliari; Previa l osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge comunale e provinciale, vennero oggi convocati a seduta i Consiglieri Comunali. All appello risultano presenti: 1) CASINI ROPA AUGUSTO SI 2) GARAGNANI MICHELE SI 3) QUIETI MARIA GRAZIA SI 4) GRANDI LEDA SI 5) DEMARIA PATRIZIA SI 6) RAFFINI DANIELE SI 7) ZANETTI ANGELO SI 8) PARAZZA ANGELO SI 9) FERRARI LARA NO 10) FIORI ALESSANDRO SI 11) MACRI ANGELO NO 12) MAZZOLI MAURIZIO SI 13) BARTOLINI ALESSIO NO Assiste il Segretario Comunale Dott.ssa MARIA CONSIGLIA MAGLIONE, il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti, il Sig. CASINI ROPA AUGUSTO assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopra indicato. Nomina scrutatori i Consiglieri: Raffini, Parazza e Fiori.
2 Si dà atto che alle ore 21:45 durante la trattazione del punto 3) dell Ordine del Giorno ad oggetto: PIANO STRUTTURALE COMUNALE (PSC) IN FORMA ASSOCIATA ADOTTATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 7 DEL 21/03/2013: APPROVAZIONE AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE N. 20/2000 E SS.MM.II. è entrato in aula il Consigliere Bartolini. Consiglieri presenti n. 11. Assenti n. 2 (Ferrari e Macrì). Il Sindaco illustra i punti essenziali della proposta e chiarisce le motivazioni per le quali il presente schema di regolamento viene portato in questa seduta all'attenzione del Consiglio Comunale. Interviene la Consigliera Quieti sottolineando che lo schema di regolamento in oggetto è molto semplice e prevede il deposito presso il Comune di una busta chiusa contenente il proprio testamento biologico. Si tratta di un operazione politica forte, nata anche da una richiesta firmata da circa 100 cittadini che la giunta ha ritenuto di accogliere. Ricorda che già in luglio si era svolto un Consiglio Comunale aperto sul tema. Prende la parola il Consigliere Bartolini il quale effettua la dichiarazione di voto per il suo gruppo annunciando il voto favorevole. Premette di non aver personalmente partecipato al Consiglio Comunale aperto sul tema di luglio, Consiglio al quale era invece presente il Consigliere Mazzoli che anche in quella occasione votò a favore. Aggiunge solo, riferendosi a quanto poc'anzi affermato dalla Consigliera Quieti, che lo fa sorridere il fatto che il gruppo di maggioranza consideri importante aver ricevuto una proposta presentata dall'associazione Primo Levi firmata da 100 persone ma non consideri altrettanto importanti 600 firme di cittadini raccolte dal Comitato Salviamo Savigno. Non essendoci altri interventi Il Sindaco pone in votazione Sentita la relazione del Sindaco; IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che - Per testamento biologico si intende un documento legale che permette di indicare in anticipo i trattamenti medici che ciascuno intende ricevere o rifiutare in caso di incapacità mentale, di incoscienza o di altre cause che impediscano di comunicare direttamente ed in modo consapevole con il proprio medico. E conosciuto anche come Dichiarazione di volontà anticipata per i trattamenti sanitari. La persona che redige un testamento biologico nomina un fiduciario per le cure sanitarie che diviene, nel caso in cui la persona diventi incapace, il soggetto chiamato ad intervenire sulle decisioni riguardanti i trattamenti sanitari stessi. - il testamento biologico, introdotto nel 1991 negli Stati Uniti, è uno strumento di decisione che può consentire al medico di avere un supporto per orientare le proprie decisioni sull'effettiva volontà del paziente, quando questi non è più in grado di esprimerla nella fase finale della propria esistenza o in caso di malattie destinate a peggiorare con la perdita della capacità di intendere e di volere; - che l'amministrazione Comunale ha un rilevante interesse per le tematiche dei diritti dell'uomo ed in attesa di una disciplina normativa che regolamenterà la materia, l'amministrazione Comunale intende istituire il Registro del Testamento Biologico al fine di
3 garantire il diritto dei cittadini residenti a manifestare preventivamente la propria volontà circa l'accettazione od il rifiuto di taluni trattamenti sanitari o terapie; Considerato che: - Nell'art. 13 della Costituzione della Repubblica Italiana, che sancisce che la libertà personale è inviolabile, riconoscendo la libertà e l'indipendenza dell'individuo nelle scelte personali che lo riguardano, nonché nel successivo art. 32 che statuisce che "nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge" e che "la legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana"; - la carta dei Diritti Fondamentali dell Unione Europea, sancisce che il consenso libero ed informato del paziente all atto medico è considerato come un diritto fondamentale del cittadino afferente i diritti all integrità della persona ( titolo 1, Dignità, art 3 Diritto all integrità personale); - la Convenzione sui Diritti Umani e la biomedicina di Oviedo del 1977, ratificata dal Governo Italiano ai sensi della Legge n marzo 2001, sancisce all art. 9 che i desideri precedentemente espressi a proposito di un intervento medico da parte di un paziente che, al momento dell intervento non è in grado di esprimere la propria volontà, saranno tenuti in considerazione ; Preso atto che: il nuovo codice di Deontologia medica adottato dalla Federazione Nazionale dei Medici chirurghi ed odontoiatri, dopo aver precisato all art. 16 che il medico deve astenersi dall ostinazione in trattamenti diagnostici e terapeutici da cui non si possa attendere un beneficio per la salute del malato, all art. 35 sancisce che il medico non deve intraprendere attività terapeutica senza l acquisizione del consenso esplicito ed informato del paziente In ogni caso, in presenza di un documentato rifiuto di persona capace, il medico deve desistere da atti curativi, non essendo consentito alcun trattamento medico contro la volontà della persona. Inoltre all art 38 si afferma che il medico deve attenersi, alla volontà liberamente espressa dalla persona di curarsi Il medico, se il paziente non è in grado di esprimere la propria volontà deve tenere conto nelle proprie scelte di quanto precedentemente manifestato dallo stesso in modo certo e documentato. Valutato altresì che: il Comitato Nazionale di Bioetica, si è espresso in data 18 dicembre 2003, precisando che appare non più rinviabile una approfondita riflessione, non solo bioetica, ma anche biogiuridica, sulle dichiarazioni anticipate che dia piena e coerente attuazione allo spirito della Convenzione sui diritti umani e la biomedicina. Inoltre il Comitato Nazionale di Bioetica specifica che le direttive anticipate potranno essere scritte su un foglio firmato dall interessato, e i medici dovranno non solo tenerne conto, ma dovranno anche giustificare per iscritto le azioni che violeranno tale volontà. Considerato che La tematica del Testamento Biologico ormai da anni si pone al centro di un articolato dibattito sia in ambito scientifico, sia in ambito giuridico, tenuto conto che essa investe trasversalmente questioni
4 di ordine clinico medico, etico religioso e di inquadramento generale nell ordinamento giuridico italiano; in assenza di una normativa nazionale in materia, esistono in vario modo formulate, le dichiarazioni anticipate di volontà dei trattamenti di natura medica, nelle quali ogni cittadino interessato può esprimere la propria volontà di essere o meno sottoposto, in caso di malattie o traumatismi cerebrali, che determinino una perdita di coscienza definibile come permanente ed irreversibile, a trattamenti terapeutici comprese l idratazione e l alimentazione forzate ed artificiali, in caso di impossibilità ad alimentarsi autonomamente, dichiarazioni che moltissimi cittadini hanno già sottoscritto e depositato presso notai di fiducia; in questo scenario al Comune e al Sindaco, nella sua veste di massima autorità sanitaria, possono far capo iniziative volte ad introdurre il riconoscimento formale del valore etico delle dichiarazioni anticipate di trattamento di carattere sanitario; Considerato inoltre il ruolo rivestito dal Comune, con pienezza di poteri, per il perseguimento dei compiti afferenti alla Comunità Locale, ai sensi dell art. 13, 1 comma, del D.Lgs 267/2000; Ritenuto di dover disporre che nel Registro in parola, riservato ai cittadini residenti nel Comune di Savigno, siano registrati i testamenti biologici ordinati per numero progressivo, al fine di garantire la certezza della data di presentazione e la fonte di provenienza; Osservato tuttavia che, in considerazione della circostanza per la quale al 31 dicembre 2013 il Comune di Savigno cesserà di esistere, dando vita, insieme ad altri Enti, all esito del processo di fusione, al nuovo Comune di Valsamoggia, in questa sede l Amministrazione comunale intende limitarsi all adozione di atti propedeutici all istituzione del Registro per le dichiarazioni anticipate di trattamento, rinviando ogni decisione definitiva o gestione operativa ai futuri organismi rappresentativi, nel solco del dettato legislativo nazionale; Richiamata la propria precedente deliberazione n. 46 del 4 luglio 2013 ad oggetto Discussione e indirizzi sulla istituzione del registro dei testamenti biologici a Savigno ; Vista la Parte Seconda Titolo V della Costituzione della Repubblica Italiana, ed in particolare l'art. 118 che attribuisce ai Comuni l'esercizio delle funzioni amministrative; Tutto ciò premesso, Dato atto che ai sensi dell'art. 49 del D. Lgs. n. 267/2000, come sostituito dall art. 3 comma 1 lett. b) del D.L. 174/2012, è stato richiesto ed acquisito per iscritto, il parere in ordine alla sola regolarità tecnica, espresso favorevolmente dal Responsabile del Servizio interessato, allegato al presente atto; Ricordato che il presente provvedimento non necessita del parere di regolarità contabile da parte del Responsabile del Servizio Finanziario, non comportando impegni di spesa; Con il voto unanime favorevole di n. 11 Consiglieri espresso per alzata di mano; DELIBERA
5 1. Di promuovere l attuazione di ogni atto propedeutico, utile e necessario, fatta salva l approvazione di un apposita normativa nazionale in materia e le eventuali e future diverse determinazioni del Comune di Valsamoggia, all istituzione di un registro che raccolga le dichiarazioni anticipate di volontà (Testamento Biologico); 2. Di dare atto che tale registro e ha come finalità di consentire l iscrizione nominativa, mediante autodichiarazione, di tutti i cittadini che hanno redatto una dichiarazione anticipata di trattamento con l indicazione del notaio rogante o del fiduciario o di altro depositario, allo scopo di garantire la certezza della data di presentazione e la fonte di provenienza; 3. Di adottare per l effetto, quale parte integrante e sostanziale del presente atto, il Regolamento Comunale per il registro dei Testamenti Biologici, composto da otto articoli, in uno al modello di dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà inerente la presentazione gli Uffici comunali delle DAT (Dichiarazioni Anticipate di Testamento); 4. Di dichiarare con separata votazione espressa nelle forme di legge che ha dato il seguente risultato: consiglieri presenti e votanti n. 11, favorevoli n. 11, la presente deliberazione urgente e pertanto immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4 del D.Lgs. 267/2000. ********
6 COMUNE DI SAVIGNO Provincia di Bologna Proposta di deliberazione del CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: ADOZIONE SCHEMA DI REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DEL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTI SANITARI (TESTAMENTO BIOLOGICO). DETERMINAZIONI. Parere di regolarità tecnica del Responsabile del servizio: Si esprime parere favorevole Savigno, 16 dicembre 2013 Il Responsabile del I Settore F.to Dott. Giampaolo Vanneschi
7 Letto, approvato e sottoscritto IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO COMUNALE F.to CASINI ROPA AUGUSTO F.to Dott.ssa MARIA CONSIGLIA MAGLIONE ********************************************************************************* Copia conforme all originale, in carta libera per uso amministrativo. addì 20/12/ IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO f.to Tiziana Chiapparini ********************************************************************************* Si attesta che copia della presente deliberazione è stata affissa nel sito informatico del Comune di Savigno Sezione Albo Pretorio per quindici giorni consecutivi da oggi per rimanervi fino al 04/01/2014, ai sensi dall art. 124, comma 1, del D.Lgs. 267/2000. addì 20/12/ /2012 IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO f.to Tiziana Chiapparini ********************************************************************************* ATTESTAZIONE DI ESECUTIVITA Si certifica che la presente deliberazione è divenuta esecutiva per decorrenza dei termini ai sensi dell art. 134, comma 3 D.Lgs. 267/2000. addì IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Tiziana Chiapparini