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Timestamp: 2018-06-20 11:41:07+00:00
Document Index: 30666677

Matched Legal Cases: ['art. 72', 'art. 72', 'art. 72', 'art. 33', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 147', 'art. 148', 'art. 144', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 126', 'art. 147', 'art. 148', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 30', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 30', 'art. 12', 'art. 22', 'art. 126', 'art. 147', 'art. 1', 'art. 36', 'art. 147', 'art. 148', 'art. 1', 'art. 45', 'art. 148', 'art. 147', 'art. 56', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 10', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 10', 'art. 21', 'art. 126', 'art. 29', 'art. 148', 'art. 148', 'art. 147', 'art. 1', 'art. 36', 'art. 122', 'art. 29', 'art. 147', 'art. 147', 'art. 1', 'art. 147', 'art. 1', 'art. 29', 'art. 147', 'art. 1', 'art. 147', 'art. 1', 'art. 29', 'art. 147', 'art. 1', 'art. 36', 'art. 154', 'art. 53', 'art. 1', 'art. 148', 'art. 1', 'art. 122']

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL BANCO POPOLARE SOCIETÀ COOPERATIVA SULLE PROPOSTE DI MODIFICHE STATUTARIE - PDF
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1 RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL BANCO POPOLARE SOCIETÀ COOPERATIVA SULLE PROPOSTE DI MODIFICHE STATUTARIE (redatta ai sensi dell art. 72 e dello schema n. 3 dell Allegato 3A del Regolamento adottato con Deliberazione Consob 14 maggio 1999, n e successive modifiche ed integrazioni) Assemblea straordinaria e ordinaria dei Soci 19 aprile convocazione 20 aprile convocazione 15 marzo 2013
2 Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione del Banco Popolare Società Cooperativa sulle proposte di modifiche statutarie, redatta ai sensi dell art. 72 e dello schema n. 3 dell Allegato 3A del Regolamento adottato con Deliberazione Consob 14 maggio 1999 n e successive modifiche ed integrazioni (Regolamento Emittenti) Signori Soci, il Consiglio di Amministrazione del Banco Popolare Società Cooperativa (nel seguito anche Banco Popolare, Banco, la Società o la Banca ) ha deliberato di sottoporre all esame ed all approvazione dell Assemblea straordinaria le proposte di modifica di cui al seguente ORDINE DEL GIORNO 1. Proposte di modifica degli articoli 10, 12, 22, 29.2, 29.4, 29.6, 29.7, 29.10, 29.11, 33.2, 39.5, 44, 45, 46 e della rubrica del Titolo VI dello Statuto sociale e di inserimento di un nuovo articolo 56 all interno di un nuovo Titolo XI; deliberazioni inerenti e conseguenti. La presente Relazione (di seguito, la Relazione ), redatta ai sensi dell art. 72 e dello schema n. 3 dell Allegato 3A del Regolamento Emittenti, fornisce le necessarie informazioni sulle proposte di modifica dello Statuto sociale di cui al suddetto Ordine del giorno. 1. Motivazione delle variazioni proposte * * * Le proposte modifiche dello Statuto della Società, illustrate nella presente Relazione, sono finalizzate ad allineare il testo statutario alle previsioni di alcune fonti normative sopravvenute, e segnatamente: Titolo V, Capitolo 5, delle Nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche (Circolare n. 263 della Banca d Italia), recante la disciplina in materia di attività di rischio e conflitti di interesse delle banche e dei gruppi bancari nei confronti di soggetti collegati: si evidenzia un possibile intervento all art. 33.2, lettera r) dello Statuto (Competenze non delegabili del Consiglio) ed un integrazione all art (Poteri dell Amministratore Delegato); tali ipotesi di modifica tengono conto anche della disciplina Consob in materia di operazioni con parti correlate (Deliberazione n del 12 marzo 2010 Regolamento operazioni con parti correlate); art. 36 D.L. 6 dicembre 2011 n. 201, convertito in L. 22 dicembre 2011, n. 214 (disciplina del divieto di interlocking ): l art dello Statuto, nel comma 7, non risulta pienamente allineato alle previsioni dell art. 36 D.L. 201/2011, donde l opportunità di intervenire sullo Statuto vigente mediante un semplice adeguamento che faccia salvi, ove più rigorosi, i divieti e le cause di decadenza previsti dalla normativa tempo per tempo vigente; art. 147-ter, comma 1-ter, e art. 148, comma 1-bis, D.Lgs. 58/1998 ( TUF ), come introdotti dalla L. n. 120 del 12 luglio 2011 ( Modifiche al testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernenti la parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in mercati regolamentati ), tenendo altresì 2
3 conto delle disposizioni attuative contenute nell art. 144-undecies.1 (Equilibrio tra generi) Reg. Emittenti (Deliberazione Consob 11971/99 e successive modifiche), introdotto con Delibera Consob in data 8 febbraio 2012: lo Statuto contiene numerose previsioni, per l elezione con sistema del voto di lista sia dei componenti dell organo amministrativo sia dell organo di controllo, per le quali risulta opportuno introdurre un riferimento alla normativa tempo per tempo vigente in materia di equilibrio tra generi; art. 30 del D.Lgs. 385/1993 ( TUB ), nel testo modificato dalla Legge 17 dicembre 2012 n. 221, relativa a Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 ottobre 2012 n. 179, recante ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese : in particolare, in relazione al nuovo comma 5-bis del citato art. 30 TUB, si propongono modifiche relativamente agli artt. 10 e 12 dello Statuto, come infra meglio precisate; D.Lgs n. 91/2012, che, fra l altro, ha apportato alcune modifiche alla disciplina delle società cooperative attinenti a questioni di natura procedurale e, in particolare, ha esteso l applicazione alle società cooperative quotate delle norme del TUF, dettate per le società per azioni, concernenti l integrazione dell ordine del giorno e la facoltà di presentazione di nuove proposte di delibera (art. 126 bis TUF), la presentazione e pubblicazione delle liste dei candidati al consiglio di amministrazione (art. 147 ter, comma 1 bis TUF) e al collegio sindacale (art. 148, comma 2, ultimo periodo, TUF). Nel dettaglio, le modifiche proposte riguardano gli articoli di seguito illustrati: - art. 10 (domanda di ammissione a socio): l attuale disposizione statutaria subordinando l ammissione a socio anche al possesso di un numero minimo di azioni è già in linea con la possibilità introdotta dalla Legge n. 221/2012 di prevedere statutariamente il possesso di un quantitativo minimo di azioni quale requisito per l acquisto della qualità di socio; peraltro, la proposta di riduzione del numero minimo di azioni (pari a 1.000), rispetto a quello attualmente previsto (fissato in n azioni), risponde all esigenza di attenuare l impatto nei confronti della base sociale dell infra descritta modifica dell art. 12; - art. 12 (acquisto e perdita della qualità di socio): in adeguamento al nuovo comma 5-bis dell art. 30 TUB - cui, come descritto con riferimento all art. 10, lo statuto vigente è già in parte allineato, prevedendo il possesso di un numero minimo di azioni quale uno dei requisiti per l ammissione a socio - inserimento di una previsione che correli la perdita della qualità di socio anche alla cessione parziale di azioni che riduca il possesso azionario al di sotto del limite prescritto dall art. 10 dello Statuto; il comma 5-bis dell art. 30 TUB stabilisce che Per favorire la patrimonializzazione della società, lo statuto può subordinare l'ammissione a socio, oltre che a requisiti soggettivi, al possesso di un numero minimo di azioni, il cui venir meno comporta la decadenza dalla qualità così assunta"; risulta quindi evidente dalla lettura della nuova norma come, una volta perseguita l opzione statutaria di condizionare l iscrizione nel libro soci al possesso di un numero minimo di azioni, sia necessario far conseguire, alla riduzione del possesso azionario al di sotto del quantitativo minimo, la decadenza dalla qualità di socio; - in connessione con la descritta modifica dell art. 12, anche al fine di preservare le posizioni giuridiche preesistenti all entrata in vigore della modifica statutaria in discorso, inserimento di un comma aggiuntivo (il quarto) finalizzato ad escludere l applicazione della decadenza stabilita ai sensi del comma terzo a coloro che, alla data di efficacia della modifica stessa, risultassero già iscritti a libro soci; per tali soci la decadenza continuerà a prodursi in conseguenza della cessione dell intera partecipazione detenuta; - art. 22: si propone una variazione del comma terzo, primo periodo, al fine di allineare il testo a quanto stabilito dall art. 126-bis TUF (in tema di integrazione dell ordine del giorno dell assemblea e presentazione di nuove proposte di delibera), disposizione precedentemente non applicabile alle società 3
4 cooperative, ma ora estesa alle stesse in forza del D.Lgs. 91/2012; - artt. 29.2, 29.4, 29.6, 29.7, 29.10, 29.11: modifiche delle norme statutarie relative ai requisiti degli amministratori, alle liste di candidati alla carica di amministratore, alla parità di quoziente e ballottaggio per l elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, al meccanismo suppletivo per l elezione dei Consiglieri, all assenza di lista ed alla sostituzione degli Amministratori, intese ad adeguare il testo dello statuto alle previsioni dell art. 147-ter, comma 1-ter, come inserito dall art. 1 della Legge 120/2011, in materia di parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in mercati regolamentati; l art viene ulteriormente emendato nel penultimo comma, al fine di allineare il testo alla disciplina sul divieto di interlocking di cui all art. 36 D.L. 6 dicembre 2011 n. 201, convertito in L. 22 dicembre 2011, n. 214; l art viene altresì modificato per adeguare le modalità di presentazione delle liste per la nomina degli amministratori alla disciplina imperativa contenuta nel comma 1 bis dell art. 147 ter TUF, disposizione precedentemente non applicabile alle società cooperative, ma ora estesa alle stesse in forza del D. Lgs. n. 91/2012; - artt. 33.2, comma 2, lettera r) e 39.5, rispettivamente riferiti alle competenze non delegabili del Consiglio di Amministrazione ed all Amministratore Delegato: modifiche finalizzate a consentire di giovarsi - in caso d'urgenza - delle deroghe, rispetto all'iter deliberativo speciale per le operazioni con parti correlate o con soggetti collegati, ammesse, rispettivamente, da Consob (Deliberazione n del 12 marzo 2010 Regolamento operazioni con parti correlate) e Banca d'italia (Titolo V, Capitolo 5, delle Nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche, recante la disciplina in materia di attività di rischio e conflitti di interesse delle banche e dei gruppi bancari nei confronti di soggetti collegati) per le operazioni urgenti; - artt. 44, 45, 46: modifiche delle norme statutarie in materia di composizione del Collegio Sindacale, elezione mediante liste del Collegio Sindacale, votazione per l elezione del Collegio Sindacale, intese ad adeguare il testo dello statuto alle previsioni dell art. 148, comma 1-bis, come inserito dall art. 1 della Legge 120/2011, in materia di parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in mercati regolamentati; l art. 45 viene altresì modificato per adeguare le modalità di presentazione delle liste per la nomina dei sindaci alla disciplina imperativa di cui al combinato disposto dell art. 148, comma 2, ultimo periodo e del già citato comma 1-bis dell art. 147 ter TUF, disposizioni precedentemente non applicabili alle società cooperative, ma ora estese alle stesse in forza del D. Lgs. n. 91/2012; - variazione del Titolo VI per adeguarne la rubrica alla terminologia di cui alle disposizioni del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 ( Revisione legale dei conti in luogo di Controllo Contabile ); - inserimento di una norma transitoria (art. 56), nell ambito di un nuovo titolo XI dedicato alle disposizioni transitorie, avente la funzione di precisare (secondo quanto stabilito dall art. 2 della L.120/2011) che le suddette modifiche statutarie, finalizzate a garantire il rispetto della disciplina vigente in materia di equilibrio tra generi, trovano applicazione a decorrere dal primo rinnovo, rispettivamente, del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale successivo al 12 agosto 2012 e per tre mandati consecutivi, riservando al genere meno rappresentato, per il primo mandato in applicazione della legge, una quota pari almeno ad un quinto degli amministratori e dei sindaci effettivi eletti e, per i successivi due mandati, almeno un terzo degli amministratori e dei sindaci effettivi eletti (con arrotondamento per eccesso all unità superiore qualora dal riparto non risulti un numero intero). 2. A. Deliberazione proposta all Assemblea straordinaria Alla luce di quanto precede, il Consiglio di Amministrazione del Banco Popolare intende sottoporre all Assemblea dei Soci la seguente proposta di deliberazione: 4
5 L Assemblea straordinaria dei soci del Banco Popolare Società Cooperativa, preso atto della Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulle proposte di modifiche statutarie e delle proposte ivi formulate delibera 1. di modificare gli articoli 10, 12, 22, 29.2, 29.4, 29.6, 29.7, 29.10, 29.11, 33.2, 39.5, 44, 45, 46, nonché la rubrica del Titolo VI dello Statuto sociale, inserendovi altresì un nuovo articolo 56 all interno di un nuovo Titolo XI, approvando tali variazioni come riportate nella Relazione illustrativa, per le motivazioni in essa rappresentate; 2. di conferire al Consiglio di Amministrazione, e per esso al Presidente ed ai Vice Presidenti, anche in via tra loro disgiunta, nei limiti di legge, ogni e più ampio potere per provvedere a quanto necessario per l attuazione e per la completa esecuzione della presente delibera, con ogni e qualsiasi potere a tal fine necessario ed opportuno, nessuno escluso ed eccettuato, compreso quello di apportare alla deliberazione quelle modificazioni, aggiunte o soppressioni di carattere non sostanziale necessarie per l iscrizione nel Registro delle Imprese, anche in relazione alle eventuali indicazioni dell Autorità di Vigilanza, dichiarando fin d ora per rato e valido l operato. 2. B. Esposizione a confronto degli articoli dello Statuto sociale di cui si propone la modifica nel testo vigente e in quello proposto, con relativa illustrazione delle variazioni apportate Testo vigente Ipotesi di modifica Art. 10 Domanda di ammissione a socio Art. 10 Domanda di ammissione a socio L ammissione a socio, sia per sottoscrizione di azioni di nuova emissione, anche nell esercizio di warrant o per conversione di obbligazioni, sia per acquisto, tra vivi o mortis causa, di azioni in circolazione o di diritti di opzione, avviene a seguito di domanda scritta contenente le generalità, il domicilio, la cittadinanza ed ogni altra informazione e/o dichiarazione dovute per legge o richieste dalla Società in via generale. Il socio dovrà accompagnare alla domanda di ammissione la certificazione attestante la titolarità di almeno (duemila) azioni, salva la facoltà del Consiglio di Amministrazione di ridurre detto limite a favore di categorie meno abbienti e per periodi predeterminati. Il Consiglio di Amministrazione stabilisce in via generale l entità della tassa di ammissione e delle spese di istruttoria della domanda, ove accolta. L ammissione a socio, sia per sottoscrizione di azioni di nuova emissione, anche nell esercizio di warrant o per conversione di obbligazioni, sia per acquisto, tra vivi o mortis causa, di azioni in circolazione o di diritti di opzione, avviene a seguito di domanda scritta contenente le generalità, il domicilio, la cittadinanza ed ogni altra informazione e/o dichiarazione dovute per legge o richieste dalla Società in via generale. Il socio dovrà accompagnare alla domanda di ammissione la certificazione attestante la titolarità di almeno (duemila) (mille) azioni, salva la facoltà del Consiglio di Amministrazione di ridurre detto limite a favore di categorie meno abbienti e per periodi predeterminati. Il Consiglio di Amministrazione stabilisce in via generale l entità della tassa di ammissione e delle spese di istruttoria della domanda, ove accolta. 5
6 L aspirante socio nella domanda di ammissione deve dichiarare di accettare gli obblighi previsti dallo Statuto, dai regolamenti e dalle deliberazioni sociali. Art.10 Proposta di riduzione del numero minimo di azioni (pari a 1.000), rispetto a quello attualmente previsto (fissato in n azioni), al fine di attenuare l impatto nei confronti della base sociale dell infra descritta modifica dell art. 12. Art. 12 Acquisto e perdita della qualità di socio A seguito della comunicazione all interessato della delibera di ammissione, si acquista la qualità di socio con l iscrizione nel libro soci, previo versamento della tassa di ammissione. L ammissione a socio si intende decaduta se il richiedente non adempie a quanto disposto dal presente articolo entro 30 (trenta) giorni dalla comunicazione dell ammissione stessa. La cessione da parte del socio dell intera partecipazione comporta la perdita della qualità di socio e la conseguente cancellazione dal libro soci. La cessione da parte del socio dell intera partecipazione, così come la cessione parziale di azioni che riduca il possesso azionario al di sotto del limite prescritto dall art. 10 dello Statuto, in applicazione dell'art. 30 comma 5bis del D. Lgs. 1 settembre 1993 n. 385, comportano, comunque rilevate dalla Società, la perdita della qualità di socio e la conseguente cancellazione dal libro soci. In deroga al capoverso che precede, per coloro che siano iscritti a libro soci alla data dell iscrizione presso il Registro delle Imprese della delibera dell Assemblea straordinaria del Banco Popolare del giorno [ ], che ha approvato il vigente testo dell articolo 12 comma terzo, la perdita della qualità di socio e la conseguente cancellazione dal libro soci continueranno a 6
7 conseguire solo al venir meno dell intera partecipazione. Art.12 In adeguamento al nuovo comma 5-bis dell art. 30 TUB, inserimento di una previsione che correli la perdita della qualità di socio anche alla cessione parziale di azioni che riduca il possesso azionario al di sotto del limite prescritto dall art. 10 dello Statuto. In connessione con la descritta modifica, anche al fine di preservare le posizioni giuridiche preesistenti all entrata in vigore della modifica statutaria in discorso, inserimento di un comma aggiuntivo finalizzato ad escludere l applicazione della decadenza stabilita ai sensi del comma terzo a coloro che, alla data di efficacia della modifica stessa, risultassero già iscritti a libro soci; per tali soci la decadenza continuerà a prodursi in conseguenza della cessione dell intera partecipazione detenuta. Art Convocazione Art Convocazione L Assemblea è convocata dal Consiglio di Amministrazione ogniqualvolta lo ritenga opportuno, ovvero, conformemente a quanto previsto dall art cod. civ., su richiesta per iscritto, con indicazione degli argomenti da trattare, di almeno 1/20 dei soci aventi diritto di voto. Le sottoscrizioni dei soci debbono essere autenticate da notaio o da dipendenti della Società o delle banche del Gruppo a ciò autorizzati. La legittimazione all esercizio del diritto è comprovata dal deposito di copia della certificazione rilasciata dall intermediario depositario delle azioni ai sensi della normativa legale e regolamentare vigente. Fermi i poteri di convocazione statuiti da altre disposizioni di legge, l Assemblea può essere convocata, previa comunicazione al Presidente del Consiglio di Amministrazione, anche dal Collegio Sindacale o da almeno due dei suoi componenti, a norma di legge. Fermo quanto ulteriormente previsto dalla vigente normativa di legge e regolamentare, con le modalità, nei Fermo quanto ulteriormente previsto dalla vigente normativa di legge e regolamentare, con le modalità, nei 7
8 termini e nei limiti stabiliti dalla legge, un numero di soci non inferiore a 1/40 del totale dei soci aventi diritto di voto può, con domanda scritta, chiedere l integrazione dell elenco delle materie da trattare in Assemblea, risultanti dall avviso di convocazione della stessa, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti da essi proposti. Le sottoscrizioni dei soci debbono essere autenticate da notaio o da dipendenti della Società o delle banche del Gruppo a ciò autorizzati. La legittimazione all esercizio del diritto è comprovata dal deposito di copia della comunicazione o certificazione rilasciata dall intermediario ai sensi della normativa legale e regolamentare vigente. termini e nei limiti stabiliti dalla legge, un numero di soci non inferiore a 1/40 del totale dei soci aventi diritto di voto può, con domanda scritta, chiedere l integrazione dell elenco delle materie da trattare in Assemblea, risultanti dall avviso di convocazione della stessa, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti da essi proposti nonché presentare proposte di deliberazione su materie già all ordine del giorno. Le sottoscrizioni dei soci debbono essere autenticate da notaio o da dipendenti della Società o delle banche del Gruppo a ciò autorizzati. La legittimazione all esercizio del diritto è comprovata dal deposito di copia della comunicazione o certificazione rilasciata dall intermediario ai sensi della normativa legale e regolamentare vigente. L Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta all anno entro 120 (centoventi) giorni dalla chiusura dell esercizio sociale. L Assemblea è convocata presso i luoghi di cui all art. 21 mediante avviso contenente l indicazione del giorno, dell'ora e del luogo della riunione e l elenco delle materie da trattare, da pubblicarsi nei termini e nelle forme previste dalla normativa vigente e su almeno un quotidiano a diffusione nazionale. L avviso di convocazione può prevedere per l Assemblea in sede straordinaria anche una terza convocazione. Art.22 Variazione del comma terzo, primo periodo, al fine di allineare il testo a quanto stabilito dall art. 126-bis TUF (in tema di integrazione dell ordine del giorno dell assemblea e presentazione di nuove proposte di delibera), disposizione precedentemente non applicabile alle società cooperative, ma ora estesa alle stesse in forza del D.Lgs. 91/2012. Art Requisiti e incompatibilità Art Requisiti e incompatibilità Non possono essere nominati alla carica di componenti del 8
9 Consiglio di Amministrazione coloro che versino nelle situazioni di ineleggibilità o di decadenza previste dall art cod. civ. ovvero non siano in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità prescritti dalla normativa, anche regolamentare, vigente. La composizione del Consiglio di Amministrazione assicura l equilibrio tra i generi secondo quanto previsto dalla Legge 12 luglio 2011 n. 120 e sue successive modifiche nonché dalla normativa regolamentare vigente. Tra i Consiglieri diversi da quelli indicati al primo comma dell art. 29.1, almeno 3 (tre) devono possedere i requisiti di indipendenza stabiliti per i Sindaci dall art. 148, terzo comma, del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58. Almeno 10 (dieci) Consiglieri devono possedere i requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana S.p.A. Il venir meno del requisito di indipendenza quale sopra definito in capo ad un amministratore non determina la decadenza se i requisiti permangono in capo al numero minimo di amministratori che secondo il presente Statuto, nel rispetto della normativa vigente, devono possedere tale requisito. I requisiti di indipendenza stabiliti per i Sindaci dall art. 148, terzo comma, del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e i requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana S.p.A. possono cumularsi nella stessa persona. Non possono essere nominati alla carica, e se nominati decadono, coloro che siano o divengano membri di organi di amministrazione ovvero dipendenti di società che svolgono o che appartengono a gruppi che svolgono attività in concorrenza con quelle della Società o del Gruppo, salvo che si tratti di istituti centrali di categoria o di società partecipate, direttamente o indirettamente, dalla Società. 9
10 Il divieto di cui sopra non è applicabile quando la partecipazione in organi di amministrazione in altre banche venga assunta in rappresentanza di organizzazioni o associazioni di categoria del sistema bancario. Ferme, ove più rigorose, le cause di ineleggibilità e decadenza previste dalla disciplina legale e regolamentare, i limiti al cumulo degli incarichi sono disciplinati in apposito Regolamento interno. Fermei, ove più rigorosei, le cause di ineleggibilità e decadenza nonché i divieti previstei dalla disciplina legale e regolamentare, i limiti al cumulo degli incarichi sono disciplinati in apposito Regolamento interno. I Consiglieri aventi i requisiti di cui all art primo comma decadono con efficacia immediata per il venir meno per qualsivoglia ragione del rapporto di lavoro continuativo a favore della Società o di società controllate del Gruppo. In tali casi è escluso il diritto al risarcimento del danno. Art.29.2 Inserimento di un nuovo comma secondo inteso ad adeguare il testo dello statuto alle previsioni dell art. 147-ter, comma 1-ter, come inserito dall art. 1 della Legge 120/2011, in materia di parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in mercati regolamentati. L art viene ulteriormente emendato nel penultimo comma, al fine di allineare il testo alla disciplina sul divieto di interlocking di cui all art. 36 D.L. 6 dicembre 2011 n. 201, convertito in L. 22 dicembre 2011, n Art Liste di candidati Art Liste di candidati All elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione si procede sulla base di liste nelle quali ai candidati è assegnata una numerazione progressiva. Le liste possono essere presentate dal Consiglio di Amministrazione e/o da almeno n. 500 soci aventi diritto di voto, indipendentemente dalla percentuale di capitale sociale da loro complessivamente detenuta, ovvero da uno o più soci aventi diritto di voto che risultino complessivamente titolari di una quota di partecipazione 10
11 pari ad almeno lo 0,50% del capitale della Società. A pena di inammissibilità: a. le liste di candidati devono essere sottoscritte dai soci; esse, inoltre, devono essere depositate, a pena di decadenza, presso la sede della Società almeno 13 giorni prima della data prevista per l Assemblea in prima convocazione. La titolarità del numero delle azioni necessarie alla presentazione delle liste è attestata anche successivamente al deposito delle medesime purché almeno 10 giorni prima della data dell Assemblea in prima convocazione, mediante l invio delle comunicazioni rilasciate secondo le disposizioni normative e regolamentari vigenti. La sottoscrizione di ciascun socio presentatore deve essere autenticata da notaio oppure apposta in presenza di un dipendente della Società o delle banche del Gruppo all uopo delegato; a. le liste di candidati devono essere sottoscritte dai soci; esse, inoltre, devono essere depositate, a pena di decadenza, e messe a disposizione del pubblico nelle forme, modalità e termini prescritti dalla normativa tempo per tempo vigentepresso la sede della Società almeno 13 giorni prima della data prevista per l Assemblea in prima convocazione. La titolarità del numero delle azioni necessarie alla presentazione delle liste è attestata anche successivamente al deposito delle medesime purché almeno 10 giorni prima della data dell Assemblea in prima convocazione, mediante l invio delle comunicazioni rilasciate secondo le disposizioni normative e regolamentari vigenti. La sottoscrizione di ciascun socio presentatore deve essere autenticata da notaio oppure apposta in presenza di un dipendente della Società o delle banche del Gruppo all uopo delegato; b. ciascun socio può presentare e votare una sola lista di candidati, anche se per interposta persona. I soci appartenenti al medesimo gruppo societario per esso intendendosi il controllante, le società controllate e le società sottoposte a comune controllo - e i soci che aderiscono a un patto parasociale ai sensi dell art. 122 del D. Lgs. n. 58/1998 aventi a oggetto le azioni della Società non possono presentare o votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciaria. Ogni candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità; c. le liste contengono un numero di candidati compreso tra 20 (venti) e 24 (ventiquattro) ed in tal caso la loro composizione deve rispettare quanto previsto al successivo punto d. E inoltre consentita la presentazione di liste con un numero di candidati inferiore a 20 (venti), 11
12 purché non superiore a 4 (quattro), ed in tal caso la loro composizione non deve rispettare quanto previsto al successivo punto d., ma non può includere candidati in possesso dei requisiti previsti dall art. 29.1, primo comma. Tutte le liste, oltre al rispetto dei requisiti sopra indicati, devono presentare almeno la metà dei candidati eleggibili come Consiglieri diversi da quelli indicati al primo comma dell art in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana S.p.A.; d. al fine di assicurare che la composizione del Consiglio di Amministrazione rispetti quanto previsto all art terzo comma dello Statuto, ciascuna lista che contenga un numero pari o superiore a 20 (venti) candidati dovrà contenere l indicazione di almeno 6 (sei) candidati scelti tra i soci residenti nell Area Storica Verona, 6 (sei) - di cui 1 (uno) residente nelle province di Lucca, Pisa o Livorno - scelti tra i soci residenti nell Area Storica Lodi, 4 (quattro) scelti tra i soci residenti nell Area Storica Novara e almeno 3 (tre) in possesso dei requisiti previsti dall art primo comma; e. i candidati di ciascuna lista scelti secondo i criteri di cui all art terzo comma, devono essere elencati continuativamente a partire dal primo posto della lista e con specifica indicazione, a fianco di ciascun nominativo, dell Area Storica di provenienza. I candidati in possesso dei requisiti di cui all art primo comma, devono essere elencati continuativamente a partire dal diciassettesimo posto della lista; f. unitamente a ciascuna lista, entro il termine di deposito della stessa, presso la sede della Società devono depositarsi un esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura, attestano, sotto la propria responsabilità, l inesistenza di f. ove non sia diversamente specificato dalla normativa tempo per tempo vigente, unitamente a ciascuna lista, entro il termine di deposito della stessa, presso la sede della Società devono depositarsi un esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, le dichiarazioni con le quali i 12
13 cause di ineleggibilità e di incompatibilità nonché l esistenza dei requisiti prescritti dalla disciplina legale, regolamentare e dallo Statuto per ricoprire la carica di Consigliere di Amministrazione e l elenco degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società. singoli candidati accettano la propria candidatura, attestano, sotto la propria responsabilità, l inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità nonché l esistenza dei requisiti prescritti dalla disciplina legale, regolamentare e dallo Statuto per ricoprire la carica di Consigliere di Amministrazione e l elenco degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società.; g. le liste che presentino un numero di candidati pari o superiore a tre devono inoltre includere candidati di genere diverso, allo scopo di assicurare che la composizione del Consiglio di Amministrazione rispetti l equilibrio tra i generi secondo quanto previsto dalla normativa, anche regolamentare, tempo per tempo vigente. Le liste presentate senza l osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate. Tuttavia, la mancanza della documentazione relativa ai singoli candidati di una lista comporta soltanto l esclusione dei candidati stessi e non incide sulla valida presentazione delle liste cui appartengono, fermo il rispetto di quanto previsto alla lett. c. del precedente comma. La lista eventualmente presentata dal Consiglio di Amministrazione deve essere depositata e resa pubblica con le stesse modalità previste per le liste dei soci. Art.29.4 Modifiche alle lettere a. ed f. del secondo comma, al fine di adeguare le modalità di presentazione delle liste per la nomina degli amministratori alla disciplina imperativa contenuta nel comma 1 bis dell art. 147 ter TUF, disposizione precedentemente non applicabile alle società cooperative, ma ora estesa alle stesse in forza del D. Lgs. n. 91/2012. Inserimento di una nuova lettera g. al secondo comma, al fine di adeguare il testo dello statuto alle previsioni dell art. 147-ter, comma 1-ter, come inserito dall art. 1 della Legge 120/2011, in materia di parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in mercati regolamentati. 13
14 Art Parità di quoziente e ballottaggio Nel caso in cui più candidati abbiano ottenuto lo stesso quoziente, risulta eletto il candidato della lista dalla quale non sia stato eletto ancora alcun Consigliere o sia stato eletto il minor numero di Consiglieri. Art Parità di quoziente e ballottaggio Nel caso in cui nessuna di tali liste abbia ancora eletto un Consigliere ovvero tutte abbiano eletto lo stesso numero di Consiglieri, nell ambito di tali liste risulta eletto il candidato di quella che abbia ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parità di voti di lista e sempre a parità di quoziente, si procede a ballottaggio mediante nuova votazione da parte dell intera Assemblea, risultando eletto il candidato che abbia ottenuto la maggioranza relativa dei voti, fermo restando il rispetto di quanto previsto all art in materia di composizione del Consiglio di Amministrazione e di provenienza dei suoi membri. Nel caso in cui nessuna di tali liste abbia ancora eletto un Consigliere ovvero tutte abbiano eletto lo stesso numero di Consiglieri, nell ambito di tali liste risulta eletto il candidato di quella che abbia ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parità di voti di lista e sempre a parità di quoziente, si procede a ballottaggio mediante nuova votazione da parte dell intera Assemblea, risultando eletto il candidato che abbia ottenuto la maggioranza relativa dei voti, fermo restando il rispetto di quanto previsto all art in materia di composizione del Consiglio di Amministrazione e di provenienza dei suoi membri nonché della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi. Art.29.6 Modifiche intese ad adeguare il testo dello statuto alle previsioni dell art. 147-ter, comma 1-ter, come inserito dall art. 1 della Legge 120/2011, in materia di parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in mercati regolamentati. Art Meccanismo Suppletivo Art Meccanismo Suppletivo Se al termine delle votazioni non fossero eletti in numero sufficiente Consiglieri aventi i requisiti di indipendenza previsti dalle disposizioni di legge o regolamentari applicabili e/o i requisiti di cui all art. 29.1, si procederà ad escludere tanti candidati eletti quanto necessario, sostituendoli con i candidati muniti dei necessari requisiti, tratti dalla stessa lista cui appartiene il candidato da escludere in base all ordine progressivo di elencazione. Se al termine delle votazioni non fossero eletti in numero sufficiente Consiglieri aventi i requisiti di indipendenza previsti dalle disposizioni di legge o regolamentari applicabili e/o i requisiti di cui all art e all art secondo comma in materia di equilibrio tra i generi, si procederà ad escludere tanti candidati eletti quanto necessario, sostituendoli con i candidati muniti dei necessari requisiti, tratti dalla stessa lista cui appartiene il 14
15 Qualora con questo criterio non fosse possibile completare il numero dei Consiglieri da eleggere, all elezione dei Consiglieri mancanti provvede - sempre garantendo il rispetto dei requisiti di indipendenza previsti dalle disposizioni di legge o regolamentari applicabili e/o dei requisiti di cui all art l Assemblea seduta stante, con deliberazione assunta a maggioranza relativa su proposta dei Soci presenti. candidato da escludere in base all ordine progressivo di elencazione. Qualora con questo criterio non fosse possibile completare il numero dei Consiglieri da eleggere, all elezione dei Consiglieri mancanti provvede - sempre garantendo il rispetto dei requisiti di indipendenza previsti dalle disposizioni di legge o regolamentari applicabili e/o dei requisiti di cui all art e all art secondo comma in materia di equilibrio tra i generi - l Assemblea seduta stante, con deliberazione assunta a maggioranza relativa su proposta dei Soci presenti. Art.29.7 Modifiche intese ad adeguare il testo dello statuto alle previsioni dell art. 147-ter, comma 1-ter, come inserito dall art. 1 della Legge 120/2011, in materia di parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in mercati regolamentati. Art Assenza di lista Art Assenza di lista Ove nei termini non sia stata presentata alcuna lista, l Assemblea delibera a maggioranza relativa dei soci presenti in Assemblea. Nel caso di parità di voti tra più candidati, si procede ad una ulteriore votazione per ballottaggio, fermo restando il rispetto di quanto previsto all art in materia di composizione del Consiglio di Amministrazione e di provenienza dei suoi componenti. Ove nei termini non sia stata presentata alcuna lista, l Assemblea delibera a maggioranza relativa dei soci presenti in Assemblea. Nel caso di parità di voti tra più candidati, si procede ad una ulteriore votazione per ballottaggio, fermo restando il rispetto di quanto previsto all art in materia di composizione del Consiglio di Amministrazione e di provenienza dei suoi componenti nonché il rispetto della normativa tempo per tempo vigente sull equilibrio fra generi. Art Modifiche intese ad adeguare il testo dello statuto alle previsioni dell art. 147-ter, comma 1-ter, come inserito dall art. 1 della Legge 120/2011, in materia di parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in mercati regolamentati. 15
16 Art Sostituzione Art Sostituzione Fermo restando, in ciascuno dei casi sotto specificati, l obbligo di rispettare le disposizioni relative alla composizione del Consiglio di cui all art. 29.1, in caso di cessazione anticipata dall ufficio di uno o più Consiglieri tratti dalla lista di maggioranza si procede ai sensi dell art cod. civ.. Gli amministratori cooptati dal Consiglio, con l approvazione del Collegio Sindacale, dureranno in carica fino alla successiva Assemblea che dovrà provvedere alla sostituzione del Consigliere cessato. L Assemblea delibera a maggioranza relativa senza obbligo di lista, nel rispetto delle disposizioni relative alla composizione del Consiglio di cui all art , potendo, all uopo, il Consiglio di Amministrazione presentare candidature. Fermo restando, in ciascuno dei casi sotto specificati, l obbligo di rispettare le disposizioni relative alla composizione del Consiglio di cui all art e fermo restando altresì il rispetto della normativa tempo per tempo vigente sull equilibrio fra generi, in caso di cessazione anticipata dall ufficio di uno o più Consiglieri tratti dalla lista di maggioranza si procede ai sensi dell art cod. civ.. Gli amministratori cooptati dal Consiglio, con l approvazione del Collegio Sindacale, dureranno in carica fino alla successiva Assemblea che dovrà provvedere alla sostituzione del Consigliere cessato. L Assemblea delibera a maggioranza relativa senza obbligo di lista, nel rispetto delle disposizioni relative alla composizione del Consiglio di cui all art , potendo, all uopo, il Consiglio di Amministrazione presentare candidature. Omissis Omissis Art Modifiche intese ad adeguare il testo dello statuto alle previsioni dell art. 147-ter, comma 1-ter, come inserito dall art. 1 della Legge 120/2011, in materia di parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in mercati regolamentati. Art Competenze non delegabili Art Competenze non delegabili Il Consiglio, secondo quanto in appresso indicato, delega la gestione corrente della Società al Comitato Esecutivo e all Amministratore Delegato, che la esercitano secondo le linee e gli indirizzi formulati dal Consiglio di Amministrazione. 16
17 Oltre alle materie per legge non delegabili ed a quelle elencate all art dello Statuto, e ferme altresì le competenze dell Assemblea, sono riservate alla competenza non delegabile del Consiglio di Amministrazione: a) l approvazione delle linee e degli indirizzi generali programmatici e strategici e delle politiche di gestione dei rischi della Società e del Gruppo; b) la pianificazione industriale e finanziaria, i budget della Società e del Gruppo, la definizione dell articolazione geografica delle Divisioni territoriali nonché i piani di espansione delle reti territoriali (incluse eventuali variazioni di carattere generale) della Società e del Gruppo; c) la definizione delle linee di indirizzo del sistema di controllo interno, in modo che i principali rischi afferenti alla Società e alle sue controllate risultino correttamente identificati, nonché adeguatamente misurati, gestiti e monitorati, determinando inoltre criteri di compatibilità di tali rischi con una sana e corretta gestione della Società; d) la valutazione, con cadenza almeno annuale, dell adeguatezza, dell efficacia e dell effettivo funzionamento del sistema di controllo interno; e) la nomina e la revoca dei componenti del Comitato Esecutivo con i poteri previsti all art. 36 e la determinazione di eventuali ulteriori poteri; f) il conferimento di particolari incarichi o deleghe a uno o più Consiglieri e la determinazione dei relativi poteri; g) su proposta dell Amministratore Delegato, la nomina e la revoca del Direttore Generale, del Condirettore Generale e/o dei Vice Direttori Generali, la nomina dei dirigenti della Società e la determinazione dei 17
18 relativi poteri e del trattamento economico; h) la valutazione dell adeguatezza dell assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società; i) la determinazione dei criteri per il coordinamento e la direzione delle società del Gruppo, nonché dei criteri per l esecuzione delle istruzioni della Banca d Italia; j) previo parere del Collegio Sindacale, la nomina e la revoca del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ai sensi dell art. 154-bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e la determinazione dei relativi poteri, mezzi e compensi, nonché la nomina e la revoca del Responsabile della Funzione di revisione interna (internal audit), del Chief Risk Officer (CRO), se previsto, del Responsabile della Funzione di conformità (Compliance Manager) e del Responsabile della Funzione di gestione del rischio (Risk Manager); k) la nomina e la revoca dei responsabili delle funzioni, effettuate in forza di disposizioni legislative o regolamentari; l) la redazione del progetto di bilancio di esercizio e del progetto di bilancio consolidato, nonché la redazione e approvazione delle relazioni (finanziarie semestrali e resoconti intermedi di gestione trimestrali) infrannuali previste dalla normativa pro tempore vigente; m) l acquisizione e la cessione di partecipazioni di importo superiore al 5% del patrimonio di vigilanza consolidato della Società, quale risultante dall ultimo bilancio consolidato regolarmente approvato; n) gli aumenti di capitale delegati ai sensi dell art cod. civ. e l emissione di obbligazioni convertibili delegata ai sensi dell art ter cod. civ., inclusa la 18
19 facoltà di adozione delle deliberazioni con esclusione o limitazione del diritto di opzione di cui al quarto e quinto comma dell art cod. civ.; o) gli adempimenti riferiti al Consiglio di Amministrazione di cui agli articoli 2446 e 2447 cod. civ.; p) la redazione di progetti di fusione o di scissione; q) l approvazione e la modifica di apposito Regolamento disciplinante i flussi informativi; r) l adozione, nei casi e con le modalità previste dalla normativa tempo per tempo vigente, anche mediante modifica, delle procedure intese ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate; r) l adozione, l abrogazione o la modifica di procedure interne che, in attuazione immediata di norme legislative o regolamentari, riguardino la prevenzione o la disciplina dei casi di conflitto di interesse, con possibilità di deroghe, fra l altro, nei casi di urgenza nei casi e con le modalità previste dalla normativa tempo per tempo vigente, anche mediante modifica, delle procedure intese ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate; Omissis Omissis Art.33.2 Modifiche del secondo comma, lettera r), finalizzate a consentire di giovarsi - in caso d'urgenza - delle deroghe, rispetto all'iter deliberativo speciale per le operazioni con parti correlate o con soggetti collegati, ammesse, rispettivamente, da Consob (Deliberazione n del 12 marzo 2010 Regolamento operazioni con parti correlate) e Banca d'italia (Titolo V, Capitolo 5, delle Nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche, recante la disciplina in materia di attività di rischio e conflitti di interesse delle banche e dei gruppi bancari nei confronti di soggetti collegati) per le operazioni urgenti. 19
20 Art Amministratore Delegato Omissis Art Amministratore Delegato Omissis In caso di eccezionale urgenza, l Amministratore Delegato, sentito il Presidente del Consiglio di Amministrazione, può assumere deliberazioni in merito a qualsiasi operazione di competenza del Consiglio di Amministrazione, purché non attribuite da norme inderogabili di legge o da previsioni statutarie alla competenza collegiale del Consiglio stesso. Le decisioni così assunte dovranno essere portate a conoscenza del Consiglio di Amministrazione in occasione della sua prima riunione successiva In caso di eccezionale urgenza, l Amministratore Delegato, sentito il Presidente del Consiglio di Amministrazione, può assumere deliberazioni in merito a qualsiasi operazione di competenza del Consiglio di Amministrazione, purché non attribuite da norme inderogabili di legge o da previsioni statutarie alla competenza collegiale del Consiglio stesso ed ancorché si tratti di operazioni disciplinate dalle procedure adottate ai sensi dell art bis del Codice Civile o dell art. 53 del Testo Unico Bancario, ferma comunque in tali casi l osservanza delle speciali disposizioni prescritte da dette procedure per le operazioni urgenti. In ogni caso, lle decisioni così assunte dovranno essere portate a conoscenza del Consiglio di Amministrazione in occasione della sua prima riunione successiva. Art.39.5 Modifiche finalizzate a consentire di giovarsi - in caso d'urgenza - delle deroghe, rispetto all'iter deliberativo speciale per le operazioni con parti correlate o con soggetti collegati, ammesse, rispettivamente, da Consob (Deliberazione n del 12 marzo 2010 Regolamento operazioni con parti correlate) e Banca d'italia (Titolo V, Capitolo 5, delle Nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche, recante la disciplina in materia di attività di rischio e conflitti di interesse delle banche e dei gruppi bancari nei confronti di soggetti collegati) per le operazioni urgenti. Art Composizione e numero Art Composizione e numero Il Collegio Sindacale è composto di cinque Sindaci effettivi e due supplenti, che durano in carica per tre esercizi, scadono alla data dell assemblea convocata per l approvazione del bilancio relativo all ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili. I Sindaci debbono essere in possesso dei requisiti di eleggibilità, indipendenza, professionalità ed onorabilità previsti dalla legge e dalle 20
21 altre disposizioni applicabili. In particolare per quanto attiene ai requisiti di professionalità, si intendono attività strettamente attinenti a quella della Società quelle di cui all art. 1 del Testo Unico Bancario, nonché la prestazione di servizi di investimento o la gestione collettiva del risparmio, come definite entrambe dal D.Lgs. n. 58 del La composizione del Collegio Sindacale assicura l equilibrio tra i generi secondo quanto previsto dalla Legge 12 luglio 2011 n. 120 e sue successive modifiche nonché dalla normativa regolamentare vigente. Si applicano nei confronti dei membri del Collegio Sindacale i limiti al cumulo degli incarichi di amministrazione e controllo stabiliti con regolamento dalla Consob. Inoltre, non possono essere eletti, e se eletti decadono dall ufficio, i candidati che ricoprano l incarico di Consigliere di amministrazione, dirigente o funzionario in società o enti esercenti, direttamente o indirettamente, l attività bancaria. Al Presidente ed ai membri effettivi del Collegio Sindacale compete, per l intera durata del loro ufficio, l emolumento annuale deliberato dall Assemblea. Art.44 Inserimento di un nuovo terzo comma inteso ad adeguare il testo dello statuto alle previsioni dell art. 148, comma 1-bis, come inserito dall art. 1 della Legge 120/2011, in materia di parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in mercati regolamentati. 21
22 Art Elezione mediante liste Art Elezione mediante liste La nomina del Collegio Sindacale - fatte comunque salve diverse ed ulteriori disposizioni previste da inderogabili norme di legge o regolamentari - avviene sulla base di liste presentate dai Soci. Le liste, divise in due sezioni, una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo e una per i candidati alla carica di Sindaco supplente, devono indicare un numero di candidati non superiore a quello dei Sindaci da eleggere, elencati con un numero progressivo. Le liste che, considerando entrambe le sezioni, presentano un numero di candidati pari o superiore a tre, devono inoltre includere candidati di genere diverso, in modo da assicurare una composizione del Collegio Sindacale che rispetti quanto previsto dalla normativa tempo per tempo vigente in materia di equilibrio tra i generi. Ciascuna lista deve essere presentata da almeno n. 500 soci aventi diritto di voto, indipendentemente dalla percentuale di capitale sociale da loro complessivamente detenuta, ovvero da soci aventi diritto di voto che risultino, singolarmente o nel loro insieme, titolari di una quota di partecipazione pari ad almeno lo 0,50% del capitale della Società. Un socio non può presentare né votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciaria. I soci appartenenti al medesimo gruppo societario - per esso intendendosi il controllante, le società controllate e le società sottoposte a comune controllo - e i soci che aderiscono a un patto parasociale ai sensi dell art. 122 del D.Lgs. n. 58/1998 aventi a oggetto le azioni della Società non possono presentare o votare più di una lista, 22