Source: https://renatodisa.com/2017/12/04/consiglio-di-stato-sezione-terza-sentenza-24-novembre-2017-n-2737-mancata-sottoscrizione-del-capitolato-speciale/
Timestamp: 2018-12-10 08:25:23+00:00
Document Index: 87059222

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 83', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 83']

Consiglio di Stato, sezione terza, sentenza 24 novembre 2017, n. 2737. Mancata sottoscrizione del capitolato speciale - Renato D'Isa
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Può, al più, comportare teoricamente il soccorso istruttorio. L’art. 83, comma 9, d.lg.s 50/16, è infatti è significativamente differente da quella omologa di cui all’art. 46, comma 1 – ter d.lgs. 163/06 previgente, che ammetteva il soccorso istruttorio anche rispetto all’offerta con l’unico limite costituito dalla previsione di cui all’art. 46, comma 1 – bis laddove, facendo riferimento all’incertezza assoluta sul contenuto o sulla provenienza dell’offerta, escludeva la possibilità di sanare ex post mediante il soccorso istruttorio quelle mancanze, incompletezze o irregolarità dell’offerta che avessero determinato incertezza sul contenuto o sulla provenienza dell’offerta. La nuova norma, invece, esclude in radice la possibilità di operare mediante il soccorso istruttorio in favore di elementi afferenti l’offerta, a meno che non siano relative a elementi meramente formali. La mancata sottoscrizione del CSA, secondo la predetta normativa, costituendo un elemento formale, in effetti rilevante, poiché determina i confini dell’impegno dell’aggiudicatario, può essere sanato, mediante il ricorso istruttorio e una norma del bando che stabilisse l’opposto sarebbe contraria al chiaro disposto dell’ultimo inciso del comma 8 dell’art. 83
Sentenza 24 novembre 2017, n. 2737
sul ricorso numero di registro generale 558 del 2017, proposto da:
Ge. It. S.p.A., in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dagli avvocati An. Fr. e Ru. Fr., con domicilio eletto presso lo studio del primo in Roma, viale (…);
Comune di Catania, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dagli avvocati An. Li. e Ro. Or. Ru., con domicilio eletto presso lo studio della prima in Catania, via (…);
Un. Assicurazioni S.p.A., in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dall’avvocato Sa. Sp., con domicilio eletto presso il suo studio in Catania, corso (…);
Am. Assicurazioni S.p.A., non costituita in giudizio;
previa sospensiva, del provvedimento di aggiudicazione definitiva della gara a procedura aperta indetta dal Comune di Catania per l’acquisizione del servizio di copertura assicurativa RCA amministrata a libro matricola per gli automezzi dell’autoparco comunale e nettezza urbana, adottato con Determinazione Dirigenziale n. A/04/241 prot. n. 78306 emessa in data 02.03.2017 e comunicata alla ricorrente a mezzo nota prot. 82969 del 06.03.2017;
nonché avverso ogni altro atto ad essa presupposto, connesso e/o conseguente alla predetta aggiudicazione ivi compreso il verbale di seduta pubblica n. 74/2016 di cui si è avuta conoscenza attraverso il richiamo contenuto nell’impugnata Determinazione Dirigenziale n. A/04/241 prot. n. 78306, laddove gradua alle prime due posizioni le offerte delle società Un. e Am. Assicurazioni, aggiudicando provvisoriamente la gara a favore della compagnia Un..
Nonché per il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi dalla ricorrente che saranno quantificati in corso di causa.
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Catania e di Un. Assicurazioni S.p.A.;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 18 ottobre 2017 il dott. Pancrazio Maria Savasta e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;