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Timestamp: 2018-10-22 21:17:59+00:00
Document Index: 185202120

Matched Legal Cases: ['art.46', 'art. 1', 'art. 21', 'art. 21', 'art.1', 'art. 22']

CONCESSIONE IN USO DELLA P.ED C.C. LEVICO DENOMINATA. Addì presso il Municipio di Levico Terme in via Marconi n.6, tra - PDF
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1 COMUNE DI LEVICO TERME PROVINCIA DI TRENTO Racc. n. CONCESSIONE IN USO DELLA P.ED C.C. LEVICO DENOMINATA PALALEVICO. Addì presso il Municipio di Levico Terme in via Marconi n.6, tra i Signori: 1. ing. STEFANO PORTESI, nato a e domiciliato per la carica in Levico Terme presso la sede municipale, in nome e per conto del COMUNE DI LEVICO TERME, C.F. n , nella sua qualità di Responsabile del Servizio Tecnico, in forza dell art.46 dello Statuto comunale; 2., nato a domiciliato per la carica a, in nome e per conto della società ; Premesso che la stipulazione del presente atto è stata approvata con deliberazione della Giunta Comunale n.. Tra le parti come sopra costituite si stipula quanto segue. Art. 1 OGGETTO DEL CONTRATTO Il Comune di Levico Terme concede in uso alla società, che accetta, la p.ed C.C. Levico denominata Palalevico e relative pertinenze, oltre agli arredi ed alle attrezzature distintamente elencati nel verbale di consegna redatto in contraddittorio tra le parti. In considerazione del fatto che l immobile oggetto di concessione appartiene al patrimonio indisponibile del Comune, si esclude, nella fattispecie, l applicazione della normativa prevista dalla L. 392/1978 e ss.mm, trattandosi di concessione soggetta al regime pubblicistico. 1
2 All uopo, il concessionario dichiara fin d ora di essere in possesso di tutti i requisiti previsti dalla legge per la gestione del Palalevico, manlevando il Comune da ogni e qualsivoglia responsabilità civile, penale e fiscale, per tutte le attività che porrà in essere in esecuzione del contratto. ART. 2 - FINALITÀ La concessione del Palalevico è finalizzata al raggiungimento degli obiettivi di pubblico interesse come definiti all art. 1 del capitolato speciale d appalto. ART. 3 - DURATA DELLA CONCESSIONE La concessione avrà durata dal ed avrà termine il senza necessità di disdetta od altra formalità. Le parti dichiarano che l immobile alla scadenza sarà lasciato libero da persone o cose con esplicita rinuncia ad indennità o risarcimento di sorta. Qualora il Comune intendesse procedere ad una nuova concessione o altro, il concessionario non godrà di alcun diritto di prelazione. ART.4 - DIRITTO DI RECESSO Il concessionario ha facoltà di recedere anticipatamente dal contratto rispetto alla naturale scadenza del medesimo alle condizioni di cui all art. 21 del Capitolato Speciale d appalto. Il Comune può procedere a suo giudizio insindacabile, con rispetto del termine di preavviso pari a dodici mesi alla revoca della concessione in caso di sopravvenienza di esigenze di interesse pubblico. In caso di revoca sarà corrisposto un indennizzo pari al solo danno emergente ai sensi dell art. 21 quinques della L. 241/1990. ART.5 - USO DEI LOCALI E DELLE ATTREZZATURE Il concessionario è tenuto ad utilizzare i beni stessi con la diligenza del buon padre di famiglia ed a riconsegnarli al Comune, alla scadenza del contratto, 2
3 nelle stesse condizioni in cui sono stati consegnati, salvo il naturale deperimento d uso. ART. 6 - INTROITI Spettano al concessionario tutti gli introiti derivanti dalla gestione del servizio in oggetto. ART. 7 - CORRISPETTIVO Il canone annuo di concessione, comprensivo dei locali, delle attrezzature e degli arredi, viene convenuto e fissato dalle parti in. Il canone sarà automaticamente senza necessità di richiesta scritta aggiornato in misura pari al 100% della variazione dell indice ISTAT riferita al mese di dicembre rispetto all annualità precedente e per gli anni successivi rispetto alla variazione dell anno precedente, con decorrenza dal secondo anno di affitto. Il pagamento del corrispettivo dovrà essere corrisposto in un unica soluzione entro il 30 aprile di ciascun anno. Il pagamento del canone o quant altro dovuto per oneri accessori non potrà essere sospeso o ritardato da pretese eccezioni dell affittuaria, qualunque ne sia il titolo. ART. 8- VERBALE DI CONSEGNA E RICONSEGNA DEI BENI ED ESCLUSIONE INDENNITÀ AVVIAMENTO All atto della consegna dei beni al concessionario ed in contraddittorio con il medesimo, il Responsabile del Servizio Tecnico provvederà alla redazione di apposito verbale, al quale sarà allegato l inventario iniziale degli arredi e delle attrezzature. Analogo verbale sarà redatto entro i trenta giorni successivi la scadenza del contratto, unitamente all inventario finale. Al termine del contratto il concessionario non potrà rivendicare alcuna 3
4 indennità o compenso per l eventuale avviamento o altre indennità di qualsiasi genere. ART. 9 - OBBLIGHI DEL CONCESSIONARIO Il concessionario, ritenuto che la concessione non risponde soltanto ad un interesse di carattere economico del Comune di Levico Terme, è tenuto ad assicurare per tutta la durata della concessione l effettività e la continuità dell attività nonché l organizzazione e la programmazione della gestione nei termini descritti in sede di offerta. Il concessionario, con la consegna delle chiavi, si costituisce custode degli immobili, pertinenze, arredi ed accessori in consegna, sia verso il Comune che verso Terzi, e come tale responsabile di ogni abuso o danno cagionato a causa della trascuratezza nell uso dell immobile e dei suoi impianti. Il Comune non si assume alcun obbligo di custodia nei riguardi di ciò che il concessionario riterrà di esporre, conservare o comunque detenere nei locali oggetto di contratto. A tal fine Il concessionario esonera espressamente il Comune da responsabilità per danni subiti da terzi all interno dei beni affittati o che al primo dovessero derivare dal furto o da atti o fatti posti in essere da terzi che possano danneggiare i beni affittati. Il concessionario è tenuto a provvedere, a propria cura e spese, alla manutenzione ordinaria dei beni oggetto di concessione e, se del caso, ad effettuare i necessari interventi di riparazione, anche se dovuti al deperimento d uso. In difetto, vi provvederà il Comune, addebitando al concessionario la spesa conseguente, maggiorata del 15% per spese generali. Per quanto non disciplinato dal presente articolo si rinvia alle disposizioni del capitolato speciale d appalto. ART OBBLIGHI DEL COMUNE 4
5 Il Comune provvederà, a propria cura e spese, alla manutenzione straordinaria dei beni oggetto di locazione. ART.11 - SPESE CONTRATTUALI Tutte le spese inerenti e conseguenti la stipula del contratto e l espletamento del servizio sono a carico del concessionario, nessuna esclusa. ART.12 - ADDIZIONI E MIGLIORIE Il Concessionario, previo formale consenso del Comune, potrà eseguire a propria cura e spese, le opere di abbellimento e/o di miglioria considerate utili per un ottimale espletamento del servizio. Le stesse, alla scadenza del contratto ed in deroga a quanto disposto dagli articoli 1592 e 1593 del codice civile, resteranno di proprietà del Comune, senza diritto per il concessionario a compensi od indennità di sorta. ART.13 - DIVIETI È vietato il subaffitto, anche parziale, dei beni, senza la preventiva formale autorizzazione da parte del Comune. E altresì vietata la cessione a terzi del presente contratto, in assenza della preventiva, formale autorizzazione del Comune in tal senso. L eventuale cessione, disposta in violazione di quanto disposto dal precedente periodo, comporterà l automatica decadenza del contratto stesso. ART.14 - GARANZIE Il deposito cauzionale costituito dal concessionario a favore del Comune di Levico Terme nell importo di ,00.- è finalizzato a garantire l esatto adempimento degli obblighi contrattuali assunti dallo stesso, l eventuale risarcimento del danno, il rimborso delle spese sostenute dal Comune per fatto imputabile al concessionario nonché per il risarcimento per eventuali 5
6 danni cagionati all immobile o alle strutture e arredi in uso che non siano riconducibili ad un normale deperimento. Resta salva la facoltà del Comune di attivare ogni altra azione ritenuta opportuna, nel caso in cui l ammontare della cauzione risultasse insufficiente. Lo svincolo del deposito cauzionale sarà autorizzato, senza riconoscimento di interessi, entro i quindici giorni successivi all adozione da parte del Responsabile del Servizio di merito, del provvedimento che attesti l avvenuta definizione di ogni rapporto contrattuale da assumersi entro sei mesi dalla conclusione del rapporto concessorio. ART RISOLUZIONE DEL CONTRATTO La presente concessione potrà essere dichiarata decaduta e risolto il relativo contratto nei seguenti casi, da considerarsi obblighi rilevanti per il concessionario: a) ingiustificato mancato utilizzo dell immobile, con particolare riferimento agli scopi previsti all art.1 del Capitolato Speciale d Appalto; b) gravi mancanze o negligenze nella manutenzione ordinaria; c) grave compromissione della sicurezza o dell igiene; d) ogni altra ipotesi prevista e disciplinata dall art. 22 del Capitolato Speciale d appalto. A tal fine il Comune contesterà l inadempimento con raccomanda A/R, eventualmente diffidando il concessionario ad adempiere entro un congruo termine. In difetto di adempimento alla diffida, il Comune si avvarrà della risoluzione di diritto mediante ulteriore comunicazione scritta. ART.16 - CONTROVERSIE Le controversie saranno devolute all autorità giudiziaria ordinaria del Foro di Trento, con esclusione del ricorso ad arbitrato. 6
7 ART RINVIO Per quanto non previsto nel presente atto, si fa riferimento alle disposizioni contenute nel Capitolato Speciale d Appalto che costituisce parte integrante del presente atto, ancorché non materialmente allegato, nonché nelle norme di legge e regolamento vigenti in materia di concessioni. Letto, confermato e sottoscritto. Per il Concessionario Per il Comune Ing. Stefano Portesi Ai sensi e per gli effetti di cui agli artt e 1342 Codice Civile si intendono specificatamente approvate le condizioni contrassegnate con i numeri: 4 (diritto di recesso), 7 (corrispettivo), 8 (verbale di consegna e riconsegna dei beni e esclusione indennità avviamento), 9 (obblighi del concessionario), 12 (addizioni e migliorie), 13 (divieti), 14 (garanzie), 15 (risoluzione del contratto). Per il Concessionario Per il Comune Ing. Stefano Portesi 7
ACCORDO PRELIMINARE DI CONCESSIONE TRA
ACCORDO PRELIMINARE DI CONCESSIONE TRA La società Difesa Servizi S.p.A. con sede legale in Roma, Via Flaminia, 335-00196, C.F. e P.I. 11345641002, capitale sociale versato di euro 1.000.000,00, iscritta