Source: http://lnx.vannivaleri.it/2020/05/25/parchi-gioco/
Timestamp: 2020-08-03 23:08:27+00:00
Document Index: 97357507

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 69', 'art. 4', 'art. 142', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 7']

Parchi Gioco – Studio Valeri Vanni
PARCHI avventura / PERCORSI ACROBATICI: DA CERTIFICARE SECONDO LE NORME EN 15567-1 – EN 15567-2
analisi preliminare dei requisiti delle norme tecniche EN 15567-1 – EN 15567-2
Redazione e fornitura del documento di valutazione dei rischi come previsto da EN 15567-1 e D. Lgs. 81/2008 completo di formazione per primo soccorso, Registro DPI, Registro infortuni, etc…
Nel documento della norma viene inoltre sottolineato l’importanza di fare attenzione alla valutazione dei rischi, alle procedure d’emergenza ed ai registri dei DPI, infortuni, etc…
Decreto 18 Maggio 2007 – Ministero dell’Interno. Norme di sicurezza per le attività di spettacolo viaggiante (GU n. 136 del 14-6-2007). Il decreto ha lo scopo di fissare i requisiti da osservare, ai fini della sicurezza, per le attività dello spettacolo viaggiante come individuate dalla legge 18 marzo 1968, n. 337.(Disposizioni sui circhi equestri e sullo spettacolo viaggiante)
Il decreto è entrato in vigore il 12 dicembre 2007. Per attività di spettacolo si intendono intrattenimenti e attrazioni (per esempio autoscontro, giostre per bambini, ecc.) allestite mediante attrezzature mobili, o installate stabilmente, all’aperto o al chiuso, in parchi di divertimento destinati allo svago e ad attività ricreative e ludiche.
A decorrere dal mese di dicembre 2007 le attrazioni nuove devono essere registrate, prima del loro utilizzo presso le amministrazioni comunali allegando la copia del libretto dell’attività e del manuale d’uso e manutenzione. Esse, prima del loro utilizzo, devono essere visionate dalla Commissione comunale o provinciale di vigilanza sui luoghi di spettacolo. Il comune ne registra l’esistenza ed assegna un codice da riportare su un’apposita targhetta ed applicare stabilmente sull’attrazione stessa.
A decorrere dal mese di dicembre 2007 le attrazioni nuove la cui tipologia non è ancora inserita nell’elenco ministeriale, oltre alla presentazione della richiesta di registrazione e della documentazione suddetta, richiedono il parere della CVLPS comunale o provinciale anche ai fini dell’inserimento nell’elenco ufficiale delle attrazioni.
In caso di cessione o distruzione di un’attività esistente l’esercente deve comunicare la circostanza al Comune.
L’acquisto di attrazioni usate deve avvenire volturando la registrazione dell’attrazione.
Le attrazioni importate dall’estero dovranno soggiacere alla medesima procedura, integrata dalla presentazione del certificato d’origine, copia della fattura di acquisto, attestazione che l’attrazione abbia già esercitato e nuovo collaudo di professionista italiano.
Il parco attrazioni esistente deve ottenere, entro il mese di dicembre 2009, la registrazione ed il codice identificativo. A tal fine è necessario predisporre gli schemi dell’attrazione e documentazione fotografica, verbale di collaudo di data non anteriore ai sei mesi precedenti, istruzioni di uso e manutenzione dell’attrazione.
La nuova disciplina apre uno scenario di maggiore rigore e va nella direzione di un riconoscimento della professionalità degli esercenti – la possibilità di attestare il corretto montaggio.
Attività di spettacolo viaggiante: attività spettacolari, trattenimenti ed attrazioni, allestite mediante attrezzature mobili, o installate stabilmente, all’aperto o al chiuso, ovvero in parchi divertimento. Tali attività sono quelle classificate per tipologia con decreto del Ministero per i beni e le attività culturali, ai sensi dell’art. 4 della legge 18 marzo 1968, n. 337.
Attrazione: singola attività dello spettacolo viaggiante compresa nella sezione I dell’apposito elenco ministeriale;
Parco divertimento: complesso di attrazioni, trattenimenti ed attrezzature dello spettacolo viaggiante rispondenti alle tipologie previste nell’elenco di cui all’art. 4 della legge 18 marzo 1968, n. 337, destinato allo svago, alle attività ricreative e ludiche, esistente su una medesima area e per il quale è prevista un’organizzazione, comunque costituita, di servizi comuni;
Gestore: soggetto che ha il controllo dell’attività di spettacolo viaggiante e a cui fa capo la titolarità della licenza di cui all’art. 69 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS).
Libretto dell’attività: registro che contiene tutte le informazioni relative alla storia tecnica e amministrativa dell’attività a partire dalle fasi del progetto, esecuzione e collaudo ovvero i dati tecnici e le eventuali limitazioni di esercizio, l’elenco della documentazione tecnica ed autorizzativi disponibile, l’esito delle prove di accettazione iniziali e delle successive verifiche annuali nonché delle manutenzioni ordinarie e straordinarie e l’annotazione dei guasti – incidenti verificatisi.
Manuale d’uso e di manutenzione: documento che contiene tutte le istruzioni, documentazioni, disegni ed informazioni necessarie per un sicuro utilizzo dell’attività, incluse quelle relativa al montaggio/smontaggio, al funzionamento in condizioni ordinarie e di emergenza ed alla manutenzione ordinaria e straordinaria.
Attività esistente. Attività di spettacolo viaggiante compresa per tipologia nell’elenco di cui all’art. 4 della legge 18 marzo 1968, n. 337 e posta in esercizio sul territorio nazionale prima dell’entrata in vigore del presente decreto.
Il Servizio Amministrativo per l’Attività della Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo cura tutta l’attività amministrativa in ottemperanza ai nuovi adempimenti derivanti dal Decreto Ministero dell’Interno 18 maggio 2007 ” Norme di sicurezza per le attività di spettacolo viaggiante”, mediante acquisizione del parere da parte della competente Commissione Vigilanza Locali Pubblico Spettacolo, nel rispetto delle modalità stabilite per il relativo intervento, individuata secondo i criteri di ripartizione della competenza prevista nell’art. 142 del Regio Decreto 6 maggio 1940, n.635.
L’interessato per ottenere la registrazione e l’assegnazione del codice identificativo, l’iscrizione nell’apposito elenco ministeriale di cui all’art. 4 della legge 18 marzo 1968 n. 337, la voltura degli atti di registrazione e di assegnazione del codice identificativo deve presentare apposita domanda in bollo al suddetto Servizio corredata da idonea documentazione.
Anche la cessione, la vendita e la dismissione dell’attività deve essere comunicata dal gestore al suddetto Servizio e, nel caso di dismissione, dovrà consegnare anche la targa ovvero certificarne l’avvenuta distruzione
La Circolare n. 114 del 1 dicembre 2009 chiarisce articolo per articolo tutte le disposizioni del D.M. 18/05/2007, recante le norme di sicurezza per le attività di spettacolo viaggiante, emanato allo scopo di superare la condizione determinata dal D.M. 08/11/1997, che ha sospeso l’attuazione delle disposizioni di cui all’allegato VII, punto 7.7, della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio dei locali di pubblico spettacolo e intrattenimenti, approvata con D.M. 19/08/1996, sino all’emanazione di specifica normativa sulla sicurezza dei circhi equestri e per lo spettacolo viaggiante.
Alcune attività dello spettacolo viaggiante (per esempio, i teatri viaggianti, i circhi equestri) rientrano fra i locali di pubblico spettacolo di cui all’art. 1 del D.M. 19/08/1996, le cui norme si applicano dunque alle stesse, ai soli fini della prevenzione incendi, in aggiunta a quelle del D.M. 18/05/2007.
La circolare chiarisce che qualora gli impianti elettrici di alimentazione delle attività di spettacolo viaggiante, ossia i collegamenti elettrici tra il punto di consegna dell’energia elettrica da parte dell’ente fornitore e il quadro elettrico generale delle stesse attività, rientrino nel campo di applicazione del D.M. 22/01/2008, n. 37, la dichiarazione di conformità deve essere redatta secondo quanto stabilito dall’art. 7, del decreto medesimo. Negli altri casi invece è opportuno l’utilizzo della modulistica prevista dalla L.C. 24/04/2008, prot. n. P515/4101 sott.72/E.6.
L’esperienza e il know-how sviluppato da Valeri Vanni negli anni sulla materia “controlli di sicurezza”, nelle aree da gioco sia pubbliche che private, portano alla naturale predisposizione ad avere un’eccellente perizia nell’assistere le Amministrazioni Comunali, i proprietari/gestori di aree da gioco per bambini sia in fase di progettazione che in occasione delle verifiche periodiche finalizzate al monitoraggio del grado di deterioramento ed uso al fine di garantire un idoneo grado di sicurezza.
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