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Timestamp: 2018-02-19 20:35:29+00:00
Document Index: 81405647

Matched Legal Cases: ['art 149', 'art. 154', 'art. 153', 'art. 2482', 'art 149', 'art. 154', 'art. 14', 'art. 153']

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2 Data di emissione: 15 marzo 2013 Il presente fascicolo è disponibile su internet nella sezioni Investitori del sito EUROTECH S.p.A. Sede legale in Amaro (UD), Via Fratelli Solari, 3/A Capitale Sociale versato Euro i.v. Codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Udine
4 4 ANNUAL REPORT 2012 Indice Indice 7 Lettera agli azionisti 11 Bilancio Consolidato al 31 Dicembre Profilo di Eurotech Group 15 Conoscere Eurotech 18 Eurotech Group in cifre 21 I momenti più significativi della nostra storia 33 I principali eventi del Vision 43 Mission 47 Valori 51 Modello di business 53 I quattro elementi chiave del modello Eurotech 55 L approccio strategico all innovazione 56 L approccio strategico alla crescita 57 L approccio strategico al mercato 59 Prodotti 61 L essenza dei prodotti Eurotech 63 Mercati 65 Il nostro Cliente tipo 65 Applicazioni 69 Informazioni societarie 73 Informazioni per gli azionisti 77 Relazione sulla gestione al 31 dicembre Premessa 79 Il Gruppo Eurotech 81 Andamento economico 93 Situazione patrimoniale e finanziaria 100 Azioni proprie della società controllante posseduta da essa o da imprese controllate 100 Investimenti ed attività di ricerca e sviluppo 100 Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo è esposto 104 Informativa sull ambiente e sul personale 105 Informativa relativa alle esposizioni Sovrane 105 Processo di semplificazione normativa in base alla delibera Consob N / Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell esercizio 105 Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 106 Società controllate costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all Unione Europea 106 Scenario competitivo, evoluzione prevedibile della gestione e strategia futura di crescita 107 Allegato 1 - Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari ai sensi dell articolo 123-bis TUF 163 Prospetti contabili consolidati al 31 dicembre 2012 redatti secondo i principi contabili internazionali 165 Situazione patrimoniale finanziaria consolidata 166 Conto Economico consolidato 167 Conto Economico Complessivo Consolidato 168 Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato 169 Rendiconto Finanziario consolidato 171 Note ai prospetti contabili 173 A Informazioni societarie 173 B Criteri di redazione e conformità agli IFRS 177 C Valutazioni discrezionali e stime contabili significative 179 D Area di consolidamento 180 E Principi contabili e criteri di valutazione 180 Principi di consolidamento 181 Conversione delle poste in valuta e dei bilanci in moneta diversa dall Euro 182 Criteri di valutazione 182 Immobilizzazioni immateriali 184 Immobilizzazioni materiali 186 Partecipazione in imprese collegate 187 Partecipazione in altre imprese 188 Altre attività non correnti 188 Rimanenze 188 Lavori in corso su ordinazione 189 Crediti commerciali e altri crediti 189 Perdita di valore su attività finanziarie 189 Azioni proprie 190 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 190 Passività finanziarie 191 Cancellazione di attività e passività finanziarie 192 Benefici per i dipendenti 193 Fondi per rischi e oneri 193 Contributi 194 Leasing 194 Ricavi e costi 194 Riconoscimento dei ricavi 195 Interessi 195 Dividendi 195 Imposte sul reddito 196 F Informativa di settore 196 Settori di attività 199 G Composizione delle principali voci dello stato patrimoniale Immobilizzazioni immateriali Immobilizzazioni materiali Partecipazioni in imprese collegate e altre imprese Altre attività non correnti Rimanenze di magazzino Lavori in corso su ordinazione Crediti verso clienti Crediti verso società collegate Crediti e debiti per imposte sul reddito Altre attività correnti Altre attività finanziarie Posizione finanziaria netta Patrimonio netto Utile (Perdita) per azione base e diluito Finanziamenti passivi Benefici ai dipendenti Fondi rischi e oneri Debiti verso fornitori Debiti per aggregazioni aziendali Altre passività correnti Impegni e garanzie 225 H Composizione delle principali voci di conto economico Costi per consumi di materie prime, sussidiarie e di consumo Altri costi operativi Costi per servizi
5 ANNUAL REPORT 2012 Indice Costo del personale Altri accantonamenti ed altri costi Altri ricavi Rettifiche di costi per incrementi interni Ammortamenti e svalutazioni Proventi ed oneri finanziari Valutazione delle imprese collegate con il metodo del patrimonio netto Imposte sul reddito dell esercizio 232 I Altre informazioni Rapporti con parti correlate Gestione del rischio finanziario: obiettivi e criteri Strumenti finanziari Eventi successivi 241 Appendice I informazioni ai sensi dell art 149-duodecis del regolamento Emittenti Consob 245 Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell art. 154-bis, del D.lgs , n Relazione della società di revisione sul bilancio consolidato dell art. 153 D.Lgs.58/98 e dell art C.C. 253 Eurotech S.p.A. - Bilancio d esercizio al 31 dicembre EUROTECH S.p.A. 257 Informazioni societarie 259 Relazione sulla gestione 260 Premessa 260 Dati di sintesi 264 L azienda Eurotech S.p.A. 265 Andamento economico 274 Situazione patrimoniale e finanziaria 278 Investimenti 278 Obiettivi e politiche della Società nella gestione di alcuni rischi (art. 2482, 2 comma, n.6 bis) 278 Rapporti con imprese controllate, collegate e imprese sottoposte al controllo di queste ultime e con parti correlate 280 Azioni proprie della società 280 Elenco delle sedi secondarie della società 281 Principali rischi e incertezze a cui la società è esposta 285 Informativa sull ambiente e sul personale 285 Informativa relativa alle esposizioni Sovrane 285 Processo di semplificazione normativa in base alla delibera Consob N / Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 286 Società controllate costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all Unione Europea 286 Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell esercizio 286 Scenario competitivo, evoluzione prevedibile della gestione e strategia futura di crescita 289 Prospetti contabili al 31 dicembre 2012 redatti secondo i principi contabili internazionali 291 Situazione patrimoniale - finanziaria 292 Conto Economico 293 Conto Economico Complessivo 294 Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto 295 Rendiconto Finanziario 297 Note ai prospetti contabili 299 A Informazioni societarie 299 B Criteri di redazione e conformità agli IFRS 303 C Valutazioni discrezionali e stime contabili significative 305 D Principi contabili e criteri di valutazione 320 E Composizione delle principali voci dello stato patrimoniale Immobilizzazioni immateriali Immobilizzazioni materiali Partecipazioni in imprese controllate, collegate e altre imprese Finanziamenti verso società controllate e collegate Altre attività non correnti Rimanenze di magazzino Lavori in corso su ordinazione Crediti commerciali Crediti per imposte sul reddito Altre attività correnti Disponibilità liquide Posizione finanziaria netta Patrimonio netto Finanziamenti passivi Benefici ai dipendenti Pagamenti basati su azioni Fondi rischi ed oneri Debiti commerciali Debiti tributari Altre passività correnti Impegni e garanzie 341 F Composizione delle principali voci di conto economico Ricavi Costi per consumi di materie prime, sussidiarie e di consumo Altri costi operativi Costi per servizi Costo del personale Altri accantonamenti ed altri costi Altri ricavi Ammortamenti, e svalutazioni e ripristini di valore Proventi ed oneri finanziari Imposte sul reddito dell esercizio 348 G Altre informazioni Rapporti con parti correlate Gestione del rischio finanziario: obiettivi e criteri Strumenti finanziari Eventi successivi 355 Appendice I Informazioni ai sensi dell art 149-duodecis del regolamento Emittenti Consob 359 Attestazione del Bilancio d esercizio ai sensi dell art. 154-bis, del D.lgs , n Relazione della società di revisione sul bilancio d esercizio ai sensi dell art. 14 e 16 del D. Lgs , n Relazione del Collegio Sindacale a norma dell art. 153 D.Lgs.58/98 e dell art C.C.
7 ANNUAL REPORT 2012 Lettera agli azionisti 7 Lettera agli azionisti Gentili Azionisti, nella lettera dello scorso anno sottolineavo come avessimo seminato molto e fossimo confidenti di aver fatto le cose giuste per il nostro futuro. Ecco, quest anno posso dire che abbiamo finalmente iniziato a raccogliere i frutti delle nostre azioni: il pareggio a livello di risultato operativo è stato raggiunto e questo traguardo è il primo importante passo di un nuovo percorso di sviluppo. Sapevamo che il 2012 non sarebbe stato un anno facile: la crisi morde ancora, con meno forza ma senza preavviso. Momenti di accelerazione del business si alternano ancora a fasi di stallo. Le opportunità ci sono, ma i tempi con cui si realizzano sono difficili da prevedere: se da un lato la raccolta ordini è stata nel complesso buona, dall altro i tempi in cui questa si è realizzata sono stati più diluiti di quanto sperassimo e questo non ci ha consentito di avvantaggiarci già nel corso dell anno di alcuni contratti vinti. In questo scenario d incertezza e volatilità ci siamo concentrati sulle variabili che possiamo e sappiamo gestire: controllo dei costi, flussi di cassa, innovazione. Ci siamo impegnati a fondo per essere sicuri di ottenere il massimo negli aspetti del business maggiormente sotto il nostro controllo, con un approccio pragmatico e metodico che, visti i risultati, possiamo dire ha pagato. Analizziamo allora i principali risultati economici e finanziari del L anno si è chiuso con un fatturato consolidato di 93,6 milioni di Euro, un dato che ricalca quasi perfettamente Roberto Siagri, Presidente e CEO il risultato del Un anno che non ha visto crescita, quindi, ma un anno di grande trasformazione dal punto di vista della macchina industriale, come ci piace chiamarla, cioè della struttura operativa che ha ottenuto questo risultato. Il Primo Margine è cresciuto, arrivando di oltre due punti oltre il 50%, che è il target che ogni anno ci prefiggiamo e che ormai da tempo riusciamo a rispettare, con alcune fluttuazioni fisiologiche legate alle variazioni periodiche del mix dei prodotti venduti. In questo mi piace leggere una conferma al fatto che i Clienti riconoscono e premiano il valore aggiunto delle nostre soluzioni, anche in un mercato molto sensibile ai prezzi. Inoltre, il buon andamento del Primo Margine ci dice che le azioni intraprese sul contenimento dei costi dei materiali d acquisto stanno dando i risultati previsti, e questo ci incoraggia a continuare nella direzione tracciata.
8 8 ANNUAL REPORT 2012 Lettera agli azionisti L Ebitda di Gruppo è stato di 8,0 milioni di Euro, valore più che doppio rispetto al 2011 nonostante un andamento pressoché costante del fatturato. Non è ancora un risultato sufficiente per generare utili, e quindi come azionista di Eurotech non posso essere pienamente soddisfatto di questa performance, ma da Presidente e Amministratore Delegato voglio esprimere il mio apprezzamento per l efficienza raggiunta dalla nostra macchina industriale, efficienza che non è ancora completamente visibile nei numeri e che anche nel 2013 continuerà ad aumentare. Per accelerare questo percorso, nel 2012 abbiamo complessivamente ridotto i costi operativi di 1,63 milioni di Euro, che diventano 2,54 milioni se consideriamo anche i costi non ricorrenti occorsi nel Tutto questo continuando a investire in innovazione e senza intaccare la capacità della struttura di sostenere una crescita organica del fatturato non appena le condizioni esterne lo consentiranno. L effetto combinato dell incremento del primo margine e della riduzione dei costi operativi ci ha permesso nel 2012 di raggiungere il traguardo del pareggio a livello di EBIT, come ho sottolineato già in apertura di questa lettera. La macchina industriale, quindi, è sotto controllo e ben impostata per raggiungere nuovi traguardi. E la macchina Eurotech oggi è anche più parca: il capitale circolante netto al 31 dicembre è infatti sceso, attestandosi al 25,3% del fatturato, contro il 32,1% del Tale miglioramento è stato ottenuto grazie alla riduzione dei magazzini di materie prime e semilavorati, senza fare leva sui debiti verso fornitori e quindi lasciando ulteriore margine d azione al bisogno. Inoltre, l indebitamento netto è sceso a 11,4 milioni di Euro, che significa meno di una volta e mezza l Ebitda. Per dare una chiave di lettura diversa di questi risultati operativi, vorrei cogliere l occasione per spendere due parole sulla nostra strategia multi brand, nella quale i tre brand principali sono Eurotech, Advanet e Parvus. Il brand Parvus è dedicato a servire il mercato della difesa e aerospaziale degli Stati Uniti. Advanet è il brand con cui ci proponiamo nel mercato giapponese a clienti OEM, tipicamente medio-grandi, andando a fornire schede e sistemi embedded per applicazioni real time e high performance. All interno del Gruppo Eurotech, Advanet e Parvus sono brand con i quali puntiamo a massimizzare il ritorno dalla proposizione della nostra offerta embedded a settori e geografie specifiche. Advanet e Parvus sono brand focalizzati su mercati confinati e specifici e facendo leva sulla specializzazione sono in grado di ottenere margini e flussi di cassa superiori alla media di settore. Su Eurotech, invece, abbiamo investito per creare un brand unico su scala mondiale, che serva un mercato più ampio fatto da clienti di dimensioni piccole, medie e grandi, in molteplici settori verticali, con un modello di business scalabile basato quindi su prodotti facilmente configurabili o modificabili per applicazioni specifiche e su soluzioni integrate anch esse scalabili da pochi dispositivi a centinaia di migliaia di essi. Il percorso di costruzione del brand globale Eurotech è indubbiamente più complesso, se confrontato con quello di definizione di un brand focalizzato, ma il ritorno potenziale in valore assoluto sul medio-lungo termine è più alto perché la base clienti potenziale e più larga e diversificata. Guardando a quanto è successo nel 2012 scorporando i costi della struttura Corporate, ovvero della holding industriale che definisce l indirizzo strategico e coordina le unità operative i brand Advanet, Parvus ed Eurotech hanno generato rispettivamente Ebitda per Euro 5,7 milioni, 4,8 milioni e 1,5 milioni. In altre parole, i brand focalizzati hanno fatto il loro dovere, mentre il brand Eurotech ha superato di poco la soglia di attivazione della leva operativa. Dagli investimenti fatti sul brand Eurotech, a regime, ci aspettiamo un ritorno importante e proprio una delle chiavi per la crescita della redditività del Gruppo nei prossimi anni sarà il crescente contributo di questo brand al risultato consolidato. Veniamo ora a quello che ci aspetta per il Lo sviluppo del fatturato sarà, come storicamente accaduto, concentrato verso la fine dell anno. Anche se siamo entrati in questo 2013 con un portafoglio ordini più ricco di quello con cui abbiamo iniziato il 2012, sappiamo già che la traduzione in fatturato degli ordini in portafoglio avverrà gradualmente
9 ANNUAL REPORT 2012 Lettera agli azionisti 9 nel corso dell anno. Ci aspettiamo quindi un primo quarto interlocutorio, con un accelerazione a partire dalla fine del secondo quarto non appena le consegne di alcuni significativi contratti in essere faranno progressivamente sentire il loro effetto. Per contro ci aspettiamo già dal primo trimestre di beneficiare degli effetti positivi delle azioni sui costi operativi messe in campo nella seconda metà dell anno scorso: l incremento dell efficienza della struttura continuerà anche quest anno e si tradurrà in un miglioramento dei margini in percentuale sul fatturato. Sul fronte delle valute che interessano il nostro business, le prospettive per questo 2013 sono di uno Yen più competitivo nei confronti di Dollaro ed Euro: questo scenario dovrebbe, sul medio termine, ridare slancio ai nostri clienti in Giappone, che dipendono molto anche dall export oltre che dal mercato interno e, di conseguenza, avere un impatto positivo anche sulla nostra controllata Advanet. Continueranno le azioni di focalizzazione nell allocazione delle risorse, per spingere progressivamente la struttura verso la massima efficienza operativa. In particolare, quest anno saranno le operazioni italiane a ricevere la nostra attenzione. L Italia è infatti l ultimo tassello che ci manca nel puzzle dell efficientamento della struttura operativa del Gruppo: del resto l Italia pesa poco sul fatturato complessivo e aveva senso intervenire prima sulle unità operative che generano le quote più rilevanti del nostro fatturato, ovvero Stati Uniti e Giappone. Già sul finire del 2012 abbiamo studiato e attivato presso il plant italiano un progetto di riorganizzazione lean, supportato da un piano di cassa integrazione straordinaria, con l obiettivo di incrementare la competitività del plant stesso e portare anche l area italiana ai livelli di produttività delle altre unità del Gruppo. Guardando al Gruppo nel suo complesso, nel nostro percorso verso la massima efficienza anche nel 2013 continueremo a porre grande attenzione nel preservare gli investimenti a sostegno della competitività in innovazione da un lato e in sviluppo commerciale di nuovi mercati e nuovi business dall altro. Per noi l innovazione è l esplorazione di nuove proposizioni di valore: operando in logica technology push produciamo innovazioni che, andando a risolvere problemi prima irrisolti o rispondendo in modo molto più efficace a esigenze già espresse, mirano ad aprire nuove strade, trovare nuovi clienti in settori in cui già operiamo, darci accesso a settori non precedentemente esplorati, in altre parole a dare una crescita sostenibile sul lungo termine a tutto il Gruppo. Parlando di innovazione, abbiamo iniziato questo 2013 con un record mondiale: quello del supercalcolatore più green, ovvero il più energeticamente efficiente del mondo. Con la più alta potenza di calcolo per watt consumato mai ottenuta, pari a 3,15 GigaFlops/W, il supercomputer Eurora installato presso il Cineca di Bologna e basato sulla medesima architettura del nostro Aurora Tigon è risultato il migliore al mondo. Questo successo è una bella dimostrazione di cosa Eurotech sia in grado di fare e di quali traguardi i nostri ingegneri siano in grado di raggiungere. Guardando all applicazione delle nostre innovazioni per lo sviluppo del business, la nostra tecnologia di supercalcolo può essere declinata anche all interno del mercato dei sistemi embedded, andando a indirizzare quella fascia alta del mercato che richiede sistemi compatti o mobili dotati di capacità di calcolo considerevole. Sempre più settori fanno o faranno uso di algoritmi di data fusion e del controllo in tempo reale di stream di dati, e in virtù di questo molti settori applicativi stanno mostrando un interesse crescente per soluzioni che vanno sotto il nome di High Performance Embedded Computing (HPEC). Contestualmente alla riduzione dei costi, attueremo anche un ribilanciamento degli stessi sfruttando le economie nelle aree amministrazione, produzione e logistica e investendo nelle aree marketing e vendite. Spingeremo lo sviluppo dei canali indiretti, attraverso nuove partnership e nuovi accordi di distribuzione, che vadano a complementare la struttura di vendita attuale. Con la nuova tipologia di prodotti che combinano hardware e piattaforma software as-a-service, ovvero il Device-as-a-Service, abbiamo un offerta scalabile e possiamo andare a proporci a System Integrator e a Independent Software Vendor specializzati su nicchie ad alto valore. Inoltre è nostra intenzione spingere l acceleratore nella proposizione di questo nuovo modello di business con ricavi ricorrenti, che proponendo la soluzione del problema del
10 10 ANNUAL REPORT 2012 Lettera agli azionisti cliente come servizio consente di abbattere alcune barriere di accesso e di poter indirizzare nuovi clienti che altrimenti non potremmo raggiungere. Per finire vorrei spendere alcune parole sul futuro che si prospetta innanzi a noi. L Internet delle Cose si sta ormai affermando come il paradigma di trasformazione della modalità di costruzione di sistemi distribuiti e di conseguenza sta plasmando nuovi modi di concepire i processi di monitoraggio e controllo di asset distribuiti. Da un punto di vista industriale, cioè che è di nostro interesse sono le piattaforme di interconnessione di dispositivi intelligenti tra di loro e con l infrastruttura as-a-service del Cloud. La trasformazione in utility dell infrastruttura IT e la conseguente disponibilità on-demand e pay-per-use di capacità di calcolo e archiviazione dati è solo uno dei tre elementi chiave che servono affinché l Internet delle Cose sperimenti una vera esplosione cambriana nel numero e nella varietà delle sue applicazioni. Il secondo elemento necessario è quello dell infrastruttura di comunicazione e in particolare della banda larga e della connettività wireless: se nell economia degli atomi servono autostrade, ferrovie, porti e aeroporti per abilitare la movimentazione rapida e capillare di grandi quantità di beni, nell economia dei bit servono autostrade e porti digitali che abilitino la movimentazione rapida e capillare di grandi volumi di dati. Ma così come sono gli operatori logistici a trasformare l utilità potenziale di autostrade e porti in realtà, è altrettanto vero che, senza una logistica dei dati, tanto il Cloud quanto la banda larga non hanno modo di esprimere il loro potenziale. Ecco quindi che il terzo elemento fondamentale per dare veramente vita allo sviluppo delle Internet delle Cose solo le piattaforme di trasporto machineto-machine (M2M) dei dati, piattaforme che devono essere disponibili sotto forma di commodity e in modalità as-a-service. Grazie a dispositivi smart sempre più piccoli ed efficienti, all infrastruttura IT disponibile come utility e alle piattaforme di interconnessione M2M sta nascendo un ecosistema digitale fatto da sempre più componenti interconnesse e dotato di sempre maggiori capacità sensoriali. In questa Internet of Things planetaria, sistemi distribuiti di dispositivi intelligenti permetteranno a ciascuno di noi di vedere amplificate percezioni e potenzialità d azione, migliorando il nostro modo di stare al mondo: un vero e proprio esoscheletro computazionale capace di donarci una realtà aumentata. Saremo sempre più al centro delle tecnologie digitali che, a loro volta, avranno sempre più a cuore lo sviluppo della nostra dimensione umana e sociale. L Internet delle Cose, quindi, se nel computo numerico delle entità coinvolte sarà fatta sempre meno dagli uomini, nei fatti sarà sempre di più al servizio dell uomo per assicurargli un esistenza sostenibile. Sembra proprio che il paradigma del computer pervasivo teorizzato da Mark Weiser nei laboratori dello Xerox Park in California alla fine degli anni Ottanta stia mostrando i propri effetti sul sistema economico. Dalla teoria stiamo passando alla realtà dei fatti: siamo al punto di flesso della curva di sviluppo dell Internet delle Cose, e il suo processo di espansione è ormai inarrestabile perché, parafrasando Victor Hugo, nessun esercito al mondo potrà fermare un idea il cui momento è giunto. La nostra determinazione a raggiungere quest anno il traguardo della generazione di utili è più forte che mai e, come sempre, in questo nostro percorso contiamo sul supporto di tutti voi. 15 Marzo 2013 f.to Roberto Siagri Presidente e AD
11 Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2012
13 Profilo di Eurotech Group L innovazione è lo strumento specifico dell imprenditorialità. È l atto che dota le risorse di nuova capacità di creare ricchezza. Peter Drucker
15 ANNUAL REPORT 2012 Profilo di Eurotech Group Conoscere Eurotech Eurotech è un azienda globale con una forte vocazione internazionale e un fatturato distribuito su tre continenti. E un Gruppo con sedi operative in Europa, Nord America e Asia, guidate e coordinate dalla sede centrale in Italia. Il paradigma tecnologico seguito da Eurotech è quello del Pervasive Computing, cioè del calcolo pervasivo o ubiquo. Il concetto di pervasivo combina tre fattori chiave: la miniaturizzazione di dispositivi intelligenti, cioè dotati della capacità di elaborare informazioni; la loro diffusione nel mondo reale all interno di edifici e macchinari, a bordo di veicoli, addosso alle persone, disseminati nell ambiente; e la loro possibilità di connettersi in rete e comunicare. All interno di questa visione, Eurotech realizza ricerca, sviluppo e commercializzazione di computer miniaturizzati per impieghi speciali (NanoPC) e supercomputer green ad elevata capacità di calcolo e alta efficienza energetica (HPC). NanoPC e HPC sono le due grandi classi di dispositivi che, connettendosi e collaborando tra loro, compongono quell infrastruttura di calcolo pervasivo comunemente nota come griglia computazionale pervasiva o cloud. 15
16 16 ANNUAL REPORT 2012 Profilo di Eurotech Group Nel settore dei NanoPC l offerta del Gruppo si differenzia in base al livello dello stack del valore a cui si collocano i diversi prodotti. Tipicamente il NanoPC è un computer in miniatura che si presenta sotto forma di: - scheda elettronica embedded ( nascosta ) tipicamente impiegata come componente di prodotti OEM - sotto-sistema o piattaforma application ready utilizzati come elementi di sistemi integrati - dispositivo pronto all uso (ready-2-use) impiegato nei contesti applicativi più svariati, spesso a supporto dell erogazione di servizi a valore aggiunto. Tutti questi NanoPC sono dotati di canali di comunicazione a filo o senza filo ( wireless ), così da garantire la loro interconnessione. Ed è proprio la combinazione di capacità di calcolo e capacità di comunicazione che permette ai NanoPC di Eurotech di diventare elementi chiave dello scenario pervasivo che l azienda intende realizzare. L offerta di NanoPC del Gruppo trova impiego in molti ambiti applicativi, sia tradizionali che emergenti. I settori in cui Eurotech è maggiormente presente sono quello dei trasporti, della difesa, industriale, medicale e della logistica. Ciò che accomuna molti dei nostri Clienti in tutti questi settori è che sono alla ricerca non solo di un fornitore, ma anche di un centro di competenza tecnologico, e spesso vedono in Eurotech il partner per innovare i loro prodotti e il loro modo di fare business. Vogliono ridurre il loro time-to-market e focalizzarsi sulle loro attività core. Hanno spesso necessità di soluzioni per condizioni d impiego gravose e per applicazioni mission critical, oppure di forniture garantite per lunghi periodi di tempo. Nel settore degli HPC Eurotech progetta e costruisce supercomputer con grandissime capacità di calcolo e ad elevata efficienza energetica, realizzati attraverso il collegamento massivo e parallelo di computer miniaturizzati altamente performanti. Questi supercomputer storicamente destinati a Istituti di Ricerca all avanguardia, Centri di calcolo e Università si stanno rivelando indispensabili in settori avanzati come quelli delle nanotecnologie, delle biotecnologie e della cyber security. Inoltre, ci si attende nel prossimo futuro anche importanti ricadute in campo medicale e industriale.
17 ANNUAL REPORT 2012 Profilo di Eurotech Group 17 Fin dalla sua nascita nel 1992, Eurotech ha focalizzato il proprio modello di business su quattro principi guida, che come quattro colonne hanno sostenuto e continuano a sostenere la sua crescita e il suo sviluppo: - eccellenza dentro gli standard di mercato - modello di produzione fabless - evoluzione del modello di business verso prodotti pronti all uso (più vicini allo scenario applicativo del Committente o del Cliente finale) - forte interazione con il mondo accademico e la ricerca di base. Innanzi tutto, Eurotech ha da subito puntato ad eccellere all interno degli standard di settore. Ha compreso cioè che, per fornire ai propri Clienti soluzioni sia performanti che aperte al futuro, l eccellenza non doveva essere raggiunta solo con soluzioni proprietarie, bensì il più possibile con soluzioni state-of-the-art che rimanessero fedeli agli standard, essi stessi in evoluzione. Secondo punto di forza di Eurotech è l adozione di un modello produttivo fabless, caratterizzato cioè dalla quasi totale assenza di impianti di produzione. All interno della catena del valore, Eurotech realizza ricerca, sviluppo, ingegnerizzazione, prototipazione, controllo qualità e logistica. La produzione dei NanoPC è realizzata quasi integralmente in outsourcing da terzisti. Solo per gli HPC l assemblaggio è effettuato internamente, in quanto ritenuto attività d importanza strategica. Terzo elemento chiave del modello di business è la costante attenzione alla progressiva evoluzione dell integrazione dei sistemi: dalle sole schede (o hardware), ai sistemi (hardware con un contenitore specifico), alle piattaforme application ready (combinazione di schede, sistemi e middleware, ovvero uno strato di software che velocizza lo sviluppo delle applicazioni e che consente di disconnettere lo sviluppo del software applicativo dall hardware) e addirittura a dispositivi ready-to-use (prodotti già pronti a svolgere una funzione specifica e che non richiedono nessuno sforzo di programmazione SW per essere resi operativi). Ultimo tassello, ma non meno importante, del modello di business è la rete di relazioni esterne con Università ed Istituti di ricerca. Questo network della conoscenza alimenta l innovazione e contribuisce a mantenere le soluzioni Eurotech allo stato dell arte delle tecnologie e degli standard disponibili.
18 18 ANNUAL REPORT 2012 Eurotech Group in cifre Eurotech Group in cifre Premessa I risultati economici finanziari del Gruppo Eurotech dell esercizio 2012 e dei periodi posti a confronto sono stati redatti secondo i principi IAS/IFRS emessi dall International Accounting Standards Board e omologati dall Unione Europea. Se non altrimenti specificato, i dati sono espressi in migliaia di euro. Risultati economici e finanziari del Gruppo DATI ECONOMICI (Migliaia di Euro) % % % RICAVI DI VENDITA ,0% ,0% ,0% PRIMO MARGINE ,3% ,6% ,8% EBITDA ADJ ,5% ,3% ,9% (Costi) Ricavi non ricorrenti 0 0,0% (910) -1,0% 585 0,6% EBITDA ,5% ,3% ,4% EBIT (34) 0,0% (4.875) -5,2% (741) -0,7% RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (271) -0,3% (6.613) -7,0% (3.813) -3,8% RISULTATO NETTO DEL GRUPPO (2.783) -3,0% (7.246) -7,7% (6.079) -6,1%
19 ANNUAL REPORT 2012 Eurotech Group in cifre 19 Ricavi per linee di business (Migliaia di Euro) NanoPC High Performance Computer Totale Var % Var % Var % Ricavi delle vendite ,8% ,9% ,2% RICAVI PER LINEE DI BUSINESS % % % % NanoPC ,4% ,0% ,8% ,0% High Perf. Computer ,6% ,0% ,2% 847 1,0% TOTALE RICAVI ,0% ,0% ,0% ,0% Permane anche nel 2012 un peso contenuto degli High Performance Computer (HPC) sul fatturato totale del Gruppo, anche se il trend rispetto al recente passato è di crescita. Oggi l offerta di Eurotech di un architettura di supercalcolo basata su processori standard e dotata di un innovativo sistema di raffreddamento a liquido ci offre la possibilità di allargare notevolmente la base di clienti potenziali e quindi di uscire dalla ciclicità degli acquisti del settore della ricerca, con benefici sulla stabilità del fatturato.
20 20 ANNUAL REPORT 2012 Eurotech Group in cifre Ricavi di vendita 2012 per area geografica Altre 5% Unione Europea 19% Stati Uniti 44% Giappone 32% Dipendenti del Gruppo NUMERO DI DIPENDENTI Ripartizione dipendenti 2012 per area geografica Europa 28% America 30% Giappone 42%