Source: http://lexbrowser.provincia.bz.it/doc/it/lp-2008-1/legge_provinciale_25_febbraio_2008_n_1.aspx?view=1
Timestamp: 2020-08-12 07:29:20+00:00
Document Index: 97839084

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 24', 'art. 26', 'art. 28', 'art. 62', 'art. 36']

il possesso della cittadinanza italiana o della cittadinanza di altro Stato membro dell’Unione Europea, essere titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero essere cittadino di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo; 7)
(4) L’associazione dei maestri professionali è presieduta da un organo collegiale di consiglio, che decide, in base al proprio codice disciplinare, in ordine all’adesione di nuovi membri e all’esclusione di membri. 8)
La lettera a) dell'art. 19/ter, comma 3, è stata così sostituita dall'art. 24, comma 1, della L.P. 27 marzo 2020, n. 2.
(3) Nel caso di impresa di maestro artigiano costituitasi in forma societaria, almeno un amministratore deve essere in possesso del titolo di maestro artigiano e dei requisiti di cui al comma 2. Le imprese di maestro artigiano si possono contraddistinguere anche attraverso particolari contrassegni di qualità.10)
meccatronico/meccatronica d'auto; 11)
tecnico/tecnica carrozziere; 12)
(4) L’esercizio delle professioni del settore automobilistico di cui al comma 1 è consentito solamente in officine idonee con sede fissa, che rispondano alle disposizioni vigenti in materia, in particolare a quelle della tutela dell’ambiente e della salute, della sicurezza stradale e della sicurezza sul lavoro, nonché alle vigenti disposizioni tecniche in materia di corretta riparazione di autoveicoli, tenuto conto delle indicazioni del costruttore. Tali disposizioni valgono anche laddove sia consentito l’esercizio in forma mobile dell’attività, come ulteriormente disciplinato dalla Giunta provinciale. Fanno eccezione i lavori di manutenzione e riparazione di macchinari agricoli e macchine per movimento terra. 13)
diploma di lavorante artigiano per la relativa professione e, successivamente, almeno 18 mesi di esperienza professionale come operaio qualificato o operaia qualificata, come familiare collaboratore, come socio collaboratore o come titolare in un'azienda del settore;14)
diploma finale di una scuola professionale almeno biennale con formazione teorico-pratica e, successivamente, almeno 24 mesi di esperienza professionale come operaio qualificato o operaia qualificata, come familiare collaboratore, come socio collaboratore o come titolare in un'azienda del settore;14)
diploma di scuola media superiore o laurea in una materia tecnica corrispondente e, successivamente, almeno 18 mesi di esperienza professionale come operaio qualificato o operaia qualificata, come familiare collaboratore, come socio collaboratore o come titolare in un'azienda del settore;14)
almeno sei anni di esperienza professionale nella relativa professione in un'azienda del settore come operaio qualificato o operaia qualificata, come familiare collaboratore, come socio collaboratore o come titolare.14)
(1/bis) Per l’esercizio dell’attività di cui all’articolo 24, comma 1, lettera c), è riconosciuto come requisito professionale anche il diploma finale di un corso formativo per la stessa attività e successiva esperienza professionale. I contenuti e la durata del corso nonché la durata dell’esperienza professionale richiesta sono determinati dalla Giunta provinciale. 15)
(3) Salvo quanto stabilito dall’articolo 8 della legge provinciale 4 luglio 2012, n. 12, per ottenere l’autorizzazione all’assunzione di apprendisti come meccatronici d’auto è richiesto il possesso di almeno uno dei seguenti requisiti: 16)
(3) Per eseguire revisioni periodiche su veicoli è richiesta l’iscrizione nel Registro delle imprese come “meccatronico/meccatronica d’auto e gommista” e come “tecnico/tecnica carrozziere”. Gli ispettori autorizzati e le ispettrici autorizzate devono soddisfare i requisiti minimi di competenza e formazione di cui all’Allegato IV del decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 19 maggio 2017, e successive modifiche, nonché gli ulteriori requisiti previsti dal decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modifiche, dal decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modifiche, e dall’accordo sancito in Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 17 aprile 2019. Gli ispettori già autorizzati o abilitati e le ispettrici già autorizzate o abilitate alla data del 20 maggio 2018 sono esentati dal possesso dei requisiti, di cui all’allegato IV, punto 1, del decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 19 maggio 2017. 17)
L'art. 26, comma 3, è stato prima sostituito dall'art. 28, comma 4, della L.P. 6 luglio 2017, n. 8. Il testo tedesco è stato modificato dall'art. 62, comma 2, della L.P. 11 luglio 2018, n. 10. Successivamente il comma 3 è stato così modificato dall'art. 36, comma 1, della L.P. 16 aprile 2020, n. 3.
(2) Se l’impianto è connesso a reti di distribuzione, le disposizioni del presente capo si applicano a partire dal punto di consegna della fornitura. 18)
altre attività simili che hanno come oggetto l'installazione, la conversione e il potenziamento nonché la manutenzione degli impianti di cui all'articolo 27. 19)
diploma di lavorante artigiano per la relativa professione e, successivamente, almeno 24 mesi di esperienza professionale come operaio qualificato o operaia qualificata, come familiare collaboratore, come socio collaboratore o come titolare in un'azienda del settore;20)
diploma finale di una scuola professionale almeno biennale con formazione teorico-pratica e, successivamente, almeno 24 mesi di esperienza professionale come operaio qualificato o operaia qualificata, come familiare collaboratore, come socio collaboratore o come titolare in un'azienda del settore;20)
diploma di scuola media superiore o laurea in una materia tecnica corrispondente e, successivamente, almeno 18 mesi di esperienza professionale come operaio qualificato o operaia qualificata, come familiare collaboratore, come socio collaboratore o come titolare in un'azienda del settore;20)
almeno sei anni di esperienza professsionale nella relativa professione in un'azienda del settore come operaio qualificato o operaia qualificata, come familiare collaboratore, come socio collaboratore o come titolare.20)
almeno due anni di esperienza nella professione di risanatore/risanatrice di camini come operaio qualificato o operaia qualificata, come familiare collaboratore o familiare collaboratrice, come socio collaboratore o socia collaboratrice o come titolare. 21)
(4) Per l’esercizio della professione di spazzacamino è necessario dimostrare di essere in possesso di uno dei requisiti professionali di cui al comma 1, nonché di aver frequentato con profitto il corso di preparazione in materia di impianti termici ed emissioni in atmosfera. 22)
ESERCIZIO DELLE PROFESSIONI NEL SETTORE DELL'IGIENE E DELL'ESTETICA24)
onicotecnico/onicotecnica. 25)
Art. 32 (Estetista,cosmetista, acconciatore/acconciatrice, onicotecnico/onicotecnica) 26)
diploma di lavorante artigiano per la relativa professione e, successivamente, almeno 18 mesi di esperienza professsionale come operaio qualificato o operaia qualificata, come familiare collaboratore, come socio collaboratore o come titolare in un'azienda del settore;27)
diploma finale di una scuola professionale almeno biennale con formazione teorico-pratica e, successivamente, almeno 24 mesi di esperienza professionale come operaio qualificato o operaia qualificata, come familiare collaboratore, come socio collaboratore o come titolare in un'azienda del settore;27)
diploma di scuola media superiore o laurea in una materia tecnica corrispondente e, successivamente, almeno 18 mesi di esperienza professionale come operaio qualificato o operaia qualificata, come familiare collaboratore, come socio collaboratore o come titolare in un'azienda del settore;27)
almeno sei anni di esperienza professionale nella relativa professione in un'azienda del settore come operaio qualificato o operaia qualificata, come familiare collaboratore, come socio collaboratore o come titolare.27)
almeno un anno di esperienza professionale nel campo dell’estetica, della cosmesi o dell’onicotecnica come operaio qualificato o operaia qualificata, come familiare collaboratore, come socio collaboratore o come titolare.28)
(4) Il solo esercizio di una sauna o di uno studio per abbronzatura non rientra nell’attività artigiana dell’estetista. L’esercizio dell’attività di solarium è soggetto alle disposizioni del decreto del Presidente della Provincia 28 ottobre 2010, n. 41. L’esercizio di una sauna non è soggetto a requisiti professionali. 29)
(5) 30)
(13) 31)
(14) Le attività di estetista e di acconciatore o acconciatrice possono essere esercitate anche presso strutture alberghiere e ricettive, limitatamente agli ospiti delle stesse. È comunque necessaria la denuncia di sede aziendale da parte del prestatore/dalla prestatrice d’opera. 32)
(1) L'accertamento della sussistenza dei requisiti professionali per le attività di cui all'articolo 31, comma 1, lettere a), b), c) e h), avviene in sede di esame della dichiarazione di inizio attività da parte del comune territorialmente competente. 33)
diploma di lavorante artigiano per la relativa professione e, successivamente, almeno 18 mesi di esperienza professionale come operaio qualificato o operaia qualificata, come familiare collaboratore, come socio collaboratore o come titolare in un'azienda del settore;34)
diploma finale di una scuola professionale almeno biennale con formazione teorico-pratica e, successivamente, almeno 24 mesi di esperienza professionale come operaio qualificato o operaia qualificata, come familiare collaboratore, come socio collaboratore o come titolare in un'azienda del settore;34)
diploma di scuola media superiore o laurea in una materia tecnica corrispondente e, successivamente, almeno 18 mesi di esperienza professionale come operaio qualificiato o operaia qualificata, come familiare collaboratore, come socio collaboratore o come titolare in un'azienda del settore;34)
almeno sei anni di esperienza professionale nella relativa professione in un'azienda del settore come operaio qualificato o operaia qualificata, come familiare collaboratore, come socio collaboratore o come titolare.34)
(1/bis) Per l’esercizio dell’attività di cui all’articolo 37, comma 1, lettera f), è riconosciuto quale requisito professionale anche il diploma finale di un corso formativo per gelatiere e successiva esperienza professionale. I contenuti e la durata del corso nonché la durata dell’esperienza professionale richiesta sono determinati dalla Giunta provinciale. 35)
(2) 36)
(3) Con regolamento di esecuzione, sentite le organizzazioni dei panificatori e dei consumatori più rappresentative della provincia, sono stabiliti i requisiti per l'utilizzo della denominazione di "panificio", nonché le definizioni di "pane fresco" e "pane conservato". 37)
(4) La scelta di un'altra impresa di spazzacamino abilitata è comunicata dal proprietario dell'edificio, dall'inquilino o dall'amministratore sia all'impresa uscente che all'amministrazione comunale. 39)
(3) L’accertamento circa la sussistenza dei requisiti professionali avviene in sede di esame della richiesta di iscrizione dell’impresa nel Registro delle imprese. 41)
frequenza di corsi di qualificazione tecnico-professionale della durata di almeno 250 ore complessive da svolgersi nell’arco di un anno; 42)
(5) L’accertamento circa la sussistenza dei requisiti professionali avviene in sede di esame della richiesta di iscrizione dell’impresa nel Registro delle imprese. 43)
(1) L’esercizio dell’attività di tintolavanderia è subordinato alla presentazione, per via telematica, della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) allo sportello unico per le attività produttive (SUAP) del comune in cui si esercita l’attività stessa. 43)
(1) In conformità all’articolo 79 del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, e successive modifiche, le disposizioni del presente capo, escluse quelle concernenti l’obbligo di designazione del responsabile tecnico, si applicano anche all’attività di noleggio di lavatrici professionali ad acqua e di essiccatoi, utilizzati esclusivamente dalla clientela previo acquisto di gettoni distribuiti da macchine cambiavalute o mezzi analoghi presenti all’interno dell’esercizio. 43)
(2/bis) Le disposizioni di cui al titolo II, capo V-bis, valgono anche se le relative attività sono esercitate da imprese agricole. 44)
(6) Le imprese artigiane iscritte per lo svolgimento di una data attività nel Registro delle imprese di un'altra regione italiana o della provincia di Trento e che intendono stabilirsi con la stessa attività in provincia di Bolzano vengono iscritte nel Registro delle imprese della Camera di commercio di Bolzano sulla base della loro iscrizione nel Registro delle imprese della regione o provincia di origine. Lo stesso vale per le abilitazioni all’esercizio in proprio dell’attività concesse dalle competenti autorità nelle altre regioni italiane. 45)
(8) L’assolvimento della formazione di maestro artigiano ai sensi del titolo I, capo IV, abilita magnani e fabbri iscritti nel Registro delle imprese all’esercizio delle funzioni di direttore tecnico e coordinatore di saldatura ai sensi delle leggi 5 novembre 1971, n. 1086, e 2 febbraio 1974, n. 64 – recepite nel decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 – nonché ai sensi dell’articolo 5 del decreto- legge 28 maggio 2004, n. 136, convertito dalla legge 27 luglio 2004, n. 186. 46)
(9) Nel caso in cui norme dell’Unione europea o statali dispongano che per l’esercizio di determinate attività o per l’utilizzo di certe materie prime o materiali siano necessari particolari requisiti oppure specifici standard, a tali disposizioni può essere data attuazione con deliberazione della Giunta provinciale, da pubblicarsi nel Bollettino Ufficiale della Regione. 20)
(10) L’assolvimento della formazione di maestro artigiano ai sensi del titolo I, capo IV, abilita i maestri artigiani iscritti nel Registro delle imprese ad esercitare la funzione di direttore tecnico ai sensi degli articoli 87 e 248 del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207. 20)
(11) Le persone che ai sensi del titolo I, capo IV, sono in possesso del diploma di maestro artigiano, nelle professioni del settore edilizia e installazione, che vanno stabilite con delibera della Giunta provinciale, sono abilitate all'emissione delle certificazioni sul rendimento energetico nell'edilizia, di cui alla direttiva 2002/91/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2002 sul rendimento energetico nell'edilizia. 20)
denunci l’inizio di attività presso la Camera di commercio con un ritardo di oltre 60 giorni rispetto al termine prescritto; 47)
violi le disposizioni emanate in attuazione dell’articolo 41, comma 6, sul servizio di spazzacamino; 48)
violi le disposizioni di cui al titolo II, capo II, del decreto del Presidente della Provincia 19 maggio 2009, n. 27. 49)
chiunque violi le disposizioni di cui agli articoli 10 e 11; 50)
chiunque eserciti le attività di cui al titolo II in modo ambulante o senza avere a disposizione locali idonei ai sensi di legge. 51)
(3) Sono puniti con una sanzione amministrativa pecuniaria da 2.500 euro a 15.000 euro: 52)
le imprese che non garantiscono la presenza di un responsabile tecnico o una responsabile tecnica. 53)
(6) Alle persone che al momento dell'entrata in vigore della presente legge svolgono una professione di cui al titolo II e sono iscritte nel Registro delle imprese sono riconosciuti i requisiti professionali corrispondenti. 54)
(6/bis) Alle persone che al momento dell’entrata in vigore della legge 28 luglio 2016, n. 154, sono iscritte nel Registro delle imprese con l’attività di “manutentore del verde”, “giardiniere”, “sistemazione orti e giardini” o “decoratore di giardini”, sono riconosciuti i requisiti professionali corrispondenti all’attività di “manutentore del verde”. Le persone che si sono iscritte nel Registro delle imprese con l’attività di “manutentore del verde”, “giardiniere”, “sistemazione di orti e giardini” o “decoratore di giardini” nel lasso di tempo che intercorre tra la data di entrata in vigore della legge 28 luglio 2016, n. 154, e la data di entrata in vigore della presente disposizione, devono dimostrare il possesso dei requisiti professionali per l’esercizio dell’attività di “manutentore del verde” entro 24 mesi, pena la cancellazione dell’attività dal Registro delle imprese. Le imprese che all’entrata in vigore della presente disposizione sono iscritte nel Registro delle imprese con l’attività di “giardiniere”, “sistemazione orti e giardini” o “decoratore di giardini” sono iscritte d’ufficio con l’attività di “manutentore del verde. 55)
(12) 56)
(15) Le imprese che al momento dell'entrata in vigore della presente disposizione sono iscritte nel Registro delle imprese come imprese svolgenti l'attività di "tecnico d'auto" vengono iscritte d'ufficio con l'attività di "meccatronico/meccatronica d'auto”.57)
(16) Le imprese che al momento dell'entrata in vigore della presente disposizione sono iscritte nel Registro delle imprese come imprese svolgenti l'attività di "applicatore/applicatrice di unghie artificiali" vengono iscritte d'ufficio con l'attività di "onicotecnico/onicotecnica". 57)
(17) Alle persone che al momento dell’entrata in vigore della disposizione di cui al comma 1/bis dell’articolo 29 svolgono la professione di “fumista” o “spazzacamino” e sono iscritte nel Registro delle imprese sono riconosciuti, su richiesta, i requisiti professionali per lo svolgimento della professione di “risanatore/risanatrice di camini”. 58)
(18) Le imprese che al momento dell’entrata in vigore della presente disposizione sono iscritte nel Registro delle imprese come imprese svolgenti l’attività di “carrozziere/carrozziera“ vengono iscritte d’ufficio con l’attività di “tecnico/tecnica carrozziere“. Le imprese che al momento dell’entrata in vigore della presente disposizione sono iscritte nel Registro delle imprese come imprese svolgenti l’attività di “meccatronico/meccatronica d’auto“ vengono iscritte d’ufficio con l’attività di “meccatronico/meccatronico d’auto e gommista". 59)
(19) Il regolamento di esecuzione di cui all’articolo 12 è emanato entro dodici mesi dall’entrata in vigore del presente comma. 60)