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Timestamp: 2020-05-25 09:27:18+00:00
Document Index: 109644874

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 49', 'art. 50', 'art. 52', 'art. 20', 'art. 11', 'art. 14', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 116', 'art. 76', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 264', 'art. 7', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 17', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 13', 'art. 10', 'art. 6', 'art. 21', 'art. 14', 'art. 77', 'art. 13', 'art. 60', 'art. 21', 'art. 58', 'art. 87', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 49', 'art. 50', 'art. 52', 'art. 20', 'art. 11', 'art. 14', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 17', 'art. 76', 'art. 21', 'art. 17', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 49', 'art. 50', 'art. 52', 'art. 20', 'art. 11', 'art. 14', 'art. 50', 'art. 50']

Legge federale del 24 marzo 2006 sugli assegni familiari (Legge sugli assegni familiari, LAFam)
Lescha federala dals 24 da mars 2006 davart ils supplements da famiglia (lescha davart ils supplements da famiglia, LSFam)
Art. 2 Definizione e scopo degli assegni familiari
Art. 3 Tipi di assegni familiari; competenze dei Cantoni
Art. 4 Persone che danno diritto agli assegni familiari
Art. 5 Importo e adeguamento degli assegni familiari
Art. 6 Divieto di cumulare gli assegni
Art. 7 Concorso di diritti
Art. 8 Assegni familiari e contributi di mantenimento
Art. 9 Versamento a terzi
Art. 10 Esclusione dell’esecuzione forzata
Capitolo 3: Ordinamenti sugli assegni familiari
Sezione 1: Persone esercitanti un’attività lucrativa non agr...
Art. 11 Assoggettamento
Art. 12 Ordinamento applicabile
Art. 13 Diritto agli assegni familiari
Art. 14 Casse di compensazione per assegni familiari autoriz...
Art. 15 Compiti delle casse di compensazione per assegni fam...
Art. 17 Competenze dei Cantoni
Sezione 2: Persone che esercitano un’attività agricola
Sezione 3: Persone prive di attività lucrativa
Art. 19 Diritto agli assegni familiari
Art. 21 Competenze dei Cantoni
Capitolo 3a: Registro degli assegni familiari
Art. 21a Scopo
Art. 21b Accesso ai dati
Art. 21c Obbligo di notifica
Art. 21d Finanziamento
Art. 21e Disposizioni d’esecuzione
Capitolo 4: Contenzioso e disposizioni penali
Art. 22 Particolarità del contenzioso
Art. 25 Applicabilità della legislazione sull’AVS
Art. 26 Prescrizioni dei Cantoni
Art. 27 Disposizioni d’esecuzione
Art. 28a Disposizioni transitorie della modifica del 18 giug...
Art. 28b Disposizione transitoria della modifica del 18 marz...
(Legge sugli assegni familiari, LAFam)
del 24 marzo 2006 (Stato 1° gennaio 2018)
visto l’articolo 116 capoversi 2 e 4 della Costituzione federale1; visti il rapporto della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale del 20 novembre 19982, nonché il rapporto complementare dell’8 settembre 20043; visti i pareri del Consiglio federale del 28 giugno 20004 e del 10 novembre 20045,
Le disposizioni della legge federale del 6 ottobre 20001 sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) sono applicabili agli assegni familiari, sempreché la presente legge non preveda espressamente una deroga. Gli articoli 76 capoverso 2 e 78 LPGA non sono applicabili.
Gli assegni familiari sono prestazioni in denaro, uniche o periodiche, versate per compensare parzialmente l’onere finanziario rappresentato da uno o più figli.
1 Gli assegni familiari ai sensi della presente legge comprendono:
l’assegno per i figli, versato dal mese in cui il figlio nasce sino alla fine del mese in cui il figlio compie il 16° anno d’età; se il figlio presenta un’incapacità al guadagno (art. 7 LPGA1), l’assegno è versato fino al compimento del 20° anno d’età;
l’assegno di formazione, versato dalla fine del mese in cui il figlio compie il 16° anno d’età fino alla conclusione della formazione, ma al più tardi sino alla fine del mese in cui il figlio compie il 25° anno d’età.
2 Nei loro ordinamenti sugli assegni familiari, i Cantoni possono prevedere, per gli assegni per i figli e per gli assegni di formazione, importi minimi più elevati di quelli previsti nell’articolo 5, nonché assegni di nascita e di adozione. Le disposizioni della presente legge si applicano anche a questi tipi di assegni familiari. Eventuali altre prestazioni devono essere disciplinate e finanziate fuori degli ordinamenti sugli assegni familiari. Le ulteriori prestazioni previste da contratti collettivi o individuali di lavoro o da altre normative non sono considerate assegni familiari ai sensi della presente legge.
3 L’assegno di nascita è versato per ogni figlio nato vivo o dopo 23 settimane di gravidanza almeno. Il Consiglio federale può stabilire altre condizioni. L’assegno di adozione è versato per ogni minorenne accolto per futura adozione. L’adozione del figliastro conformemente all’articolo 264c del Codice civile2 non conferisce alcun diritto.3
3 Nuovo testo del per. giusta il n. 4 dell’all. della LF del 17 giu. 2016 (Adozione), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 3699; FF 2015 793).
1 Danno diritto agli assegni familiari:
i figli nei confronti dei quali sussiste un rapporto di filiazione ai sensi del Codice civile1;
i figliastri;
i fratelli, le sorelle e gli abiatici dell’avente diritto se questi provvede prevalentemente al loro mantenimento.
3 Per i figli residenti all’estero, il Consiglio federale disciplina le condizioni del diritto agli assegni. L’importo degli assegni dipende dal potere d’acquisto nello Stato di domicilio.
1 L’assegno per i figli ammonta ad almeno 200 franchi mensili.
2 L’assegno di formazione ammonta ad almeno 250 franchi mensili.
3 Il Consiglio federale adegua al rincaro gli importi minimi degli assegni allorché procede all’adeguamento delle rendite dell’assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS), sempre che l’indice nazionale dei prezzi al consumo sia aumentato almeno di 5 punti dopo l’ultima determinazione.
Per figlio è versato un solo assegno dello stesso tipo. È fatto salvo il versamento della differenza di cui all’articolo 7 capoverso 2.
1 Qualora più persone abbiano diritto agli assegni familiari per lo stesso figlio in virtù di una regolamentazione federale o cantonale, il diritto spetta, nell’ordine, a:
la persona che esercita un’attività lucrativa;
la persona che ha l’autorità parentale o che l’aveva fino alla maggiore età del figlio;
la persona presso la quale il figlio vive prevalentemente o è prevalentemente vissuto fino alla maggiore età;
la persona cui è applicabile l’ordinamento degli assegni familiari nel Cantone di domicilio del figlio;
la persona esercitante un’attività lucrativa dipendente con il reddito più elevato sottoposto all’AVS;
la persona esercitante un’attività lucrativa indipendente con il reddito più elevato sottoposto all’AVS.
2 Se i diritti agli assegni familiari del primo e del secondo avente diritto sono retti da ordinamenti di due diversi Cantoni, il secondo avente diritto ha diritto all’importo per il quale il minimo legale previsto nel suo Cantone supera quello dell’altro Cantone.3
1 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 2011, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2011 3973 4949; FF 2009 5193 5211).
2 Introdotta dal n. I della LF del 18 mar. 2011, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2011 3973 4949; FF 2009 5193 5211).
3 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 2011, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2011 3973 4949; FF 2009 5193 5211).
Gli aventi diritto tenuti a pagare contributi di mantenimento per i figli in base a una sentenza o a una convenzione versano gli assegni familiari in aggiunta ai contributi.
1 Qualora gli assegni familiari non siano impiegati per provvedere alle necessità della persona cui sono destinati, quest’ultima o il suo rappresentante legale può esigere che gli assegni le siano versati, in deroga all’articolo 20 capoverso 1 LPGA1, anche se essa non dipende dall’assistenza pubblica o privata.
2 Su richiesta motivata, l’assegno di formazione può essere versato direttamente al figlio maggiorenne, in deroga all’articolo 20 capoverso 1 LPGA.
Gli assegni familiari non sottostanno all’esecuzione forzata.
Sezione 1: Persone esercitanti un’attività lucrativa non agricola6
1 Sottostanno alla presente legge:
i datori di lavoro tenuti al pagamento dei contributi conformemente all’articolo 12 della legge federale del 20 dicembre 19461 sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS); e
i salariati il cui datore di lavoro non sottostà all’obbligo contributivo conformemente all’articolo 6 LAVS;
le persone obbligatoriamente assicurate all’AVS in quanto esercitanti un’attività lucrativa indipendente.
2 È considerato salariato chi è definito tale dalla legislazione AVS.
1 Le persone assoggettate alla presente legge sono tenute ad affiliarsi a una cassa di compensazione per assegni familiari nel Cantone il cui ordinamento sugli assegni familiari è loro applicabile. Alle persone che esercitano un’attività lucrativa indipendente si applicano in materia di affiliazione alla cassa secondo l’articolo 17 capoverso 2 lettera b le stesse norme previste per i datori di lavoro.1
2 I datori di lavoro e le persone che esercitano un’attività lucrativa indipendente sottostanno all’ordinamento sugli assegni familiari del Cantone in cui l’impresa ha la sua sede legale oppure, ove questa manchi, del loro Cantone di domicilio. Le succursali dei datori di lavoro sottostanno all’ordinamento sugli assegni familiari del Cantone in cui sono situate. I Cantoni possono pattuire regolamentazioni diverse.2
3 I salariati il cui datore di lavoro non sottostà all’obbligo contributivo sottostanno all’ordinamento sugli assegni familiari del Cantone in cui sono registrati ai fini dell’AVS.
2 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 2011, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2011 3973 4949; FF 2009 5193 5211).
1 Hanno diritto agli assegni familiari i salariati assicurati obbligatoriamente all’AVS e dipendenti da un datore di lavoro assoggettato alla presente legge. Le prestazioni sono disciplinate dall’ordinamento sugli assegni familiari del Cantone di cui all’articolo 12 capoverso 2. Il diritto agli assegni nasce e si estingue con il diritto allo stipendio. Per il periodo successivo all’estinzione del diritto allo stipendio, il diritto agli assegni è disciplinato dal Consiglio federale.
2 Hanno altresì diritto agli assegni familiari i salariati il cui datore di lavoro non sottostà all’obbligo contributivo. Le prestazioni sono disciplinate dall’ordinamento sugli assegni familiari del Cantone di cui all’articolo 12 capoverso 3. Il diritto agli assegni nasce e si estingue con il diritto allo stipendio. Per il periodo successivo all’estinzione del diritto allo stipendio, il diritto agli assegni è disciplinato dal Consiglio federale.
2bis Hanno diritto agli assegni familiari le persone obbligatoriamente assicurate all’AVS in quanto esercitanti un’attività lucrativa indipendente. Le prestazioni sono disciplinate dall’ordinamento sugli assegni familiari del Cantone di cui all’articolo 12 capoverso 2. Il Consiglio federale disciplina i dettagli concernenti la nascita e l’estinzione del diritto.1
3 Sono versati soltanto assegni interi. Ha diritto agli assegni chi paga i contributi AVS su un reddito annuo da attività lucrativa pari almeno alla metà dell’importo annuo della rendita completa minima di vecchiaia dell’AVS.
il diritto agli assegni e il coordinamento con altre prestazioni in caso di incapacità o impedimento al lavoro;
la procedura e la competenza delle casse di compensazione per assegni familiari per le persone che hanno più datori di lavoro e per le persone che esercitano contemporaneamente un’attività lucrativa indipendente e un’attività lucrativa dipendente.
1 Introdotto dal n. I della LF del 18 mar. 2011, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2011 3973 4949; FF 2009 5193 5211).
Art. 14 Casse di compensazione per assegni familiari autorizzate
Sono organi d’esecuzione le casse di compensazione per assegni familiari:
professionali e interprofessionali riconosciute dai Cantoni;
cantonali;
gestite dalle casse di compensazione AVS.
Art. 15 Compiti delle casse di compensazione per assegni familiari
1 Le casse di compensazione per assegni familiari sono in particolare incaricate di:
fissare e versare gli assegni familiari;
emanare e notificare le relative decisioni e le decisioni su opposizione.
2 Gli assegni familiari sono di regola versati tramite il datore di lavoro ai salariati che vi hanno diritto.
3 Le casse di compensazione per assegni familiari provvedono all’equilibrio finanziario alimentando un’adeguata riserva di fluttuazione.
1 I Cantoni disciplinano il finanziamento degli assegni familiari e delle spese amministrative.
2 I contributi sono calcolati in percentuale del reddito sottoposto all’AVS.
3 I Cantoni decidono se all’interno della stessa cassa di compensazione per assegni familiari si applica la stessa aliquota di contribuzione ai redditi dei salariati sottoposti all’AVS e a quelli delle persone esercitanti un’attività lucrativa indipendente.1
4 I contributi delle persone esercitanti un’attività lucrativa indipendente sono prelevati solo sulla parte di reddito che corrisponde all’importo massimo del guadagno assicurato nell’assicurazione infortuni obbligatoria.2
2 Introdotto dal n. I della LF del 18 mar. 2011, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2011 3973 4949; FF 2009 5193 5211).
1 I Cantoni istituiscono una cassa cantonale di compensazione per assegni familiari e ne affidano la gestione alla cassa di compensazione cantonale AVS.
2 Le casse di compensazione per assegni familiari sottostanno alla vigilanza dei Cantoni. Fatta salva la presente legge e a suo complemento, nonché tenuto conto delle strutture organizzative e della procedura dell’AVS, i Cantoni emanano le disposizioni necessarie. Disciplinano in particolare:
l’istituzione obbligatoria di una cassa cantonale di compensazione per assegni familiari;
l’affiliazione alla cassa e l’accertamento delle persone di cui all’articolo 11 capoverso 1;
le condizioni e la procedura per il riconoscimento delle casse;
la revoca del riconoscimento;
la fusione e lo scioglimento delle casse;
i compiti e gli obblighi delle casse e dei datori di lavoro;
le condizioni per il cambiamento di cassa;
lo statuto e i compiti della cassa cantonale di compensazione per assegni familiari;
la revisione delle casse e il controllo dei datori di lavoro;
il finanziamento, in particolare l’eventuale chiave di ripartizione dei contributi fra i datori di lavoro e i salariati;
l’eventuale perequazione degli oneri tra le casse;
l’eventuale attribuzione di ulteriori compiti alle casse cantonali di compensazione per assegni familiari, in particolare compiti di sostegno di militari e di protezione della famiglia.
I salariati agricoli e i contadini indipendenti hanno diritto agli assegni familiari conformemente alla legge federale del 20 giugno 19521 sugli assegni familiari nell’agricoltura.
1 Le persone obbligatoriamente assicurate all’AVS che, nell’AVS, figurano come persone senza attività lucrativa sono considerate prive di attività lucrativa. Esse hanno diritto agli assegni familiari conformemente agli articoli 3 e 5. L’articolo 7 capoverso 2 non è applicabile. È competente il Cantone di domicilio.
1bis Le persone obbligatoriamente assicurate all’AVS, in quanto salariati o esercitanti un’attività lucrativa indipendente e che non raggiungono il reddito minimo di cui all’articolo 13 capoverso 3 sono altresì considerate prive di attività lucrativa.1
2 Il diritto agli assegni familiari è vincolato alla condizione che il reddito imponibile non ecceda il 150 per cento di una rendita massima completa di vecchiaia dell’AVS e che non vengano riscosse prestazioni complementari all’AVS/AI.
1 Gli assegni familiari per le persone prive di attività lucrativa sono finanziati dai Cantoni.
2 I Cantoni possono disporre che le persone prive di un’attività lucrativa paghino un contributo in percentuale dei loro contributi AVS, nella misura in cui questi eccedono il contributo minimo di cui all’articolo 10 LAVS1.
Fatta salva la presente legge e a suo complemento, i Cantoni emanano le disposizioni necessarie riguardo alle rimanenti condizioni per la concessione degli assegni familiari, all’organizzazione e al finanziamento.
Capitolo 3a:7 Registro degli assegni familiari
L’Ufficio centrale di compensazione tiene un registro degli assegni familiari al fine di:
prevenire il cumulo di assegni familiari secondo l’articolo 6;
creare trasparenza sugli assegni familiari versati;
assistere i servizi di cui all’articolo 21c nell’esecuzione della presente legge;
informare la Confederazione e i Cantoni e fornire i dati necessari alle rilevazioni statistiche.
1 Il Consiglio federale designa i servizi autorizzati ad accedere al registro degli assegni familiari mediante procedura di richiamo.
2 Sono accessibili al pubblico le informazioni necessarie a verificare se e da quale servizio è versato un assegno per un dato figlio. Per la consultazione vanno indicati il numero d’assicurato AVS e la data di nascita del figlio. A tutela del bene del figlio, il Consiglio federale può prevedere eccezioni al pubblico accesso.
I seguenti servizi notificano immediatamente all’Ufficio centrale di compensazione i dati necessari alla gestione del registro degli assegni familiari:
le casse di compensazione, per assegni familiari ai sensi dell’articolo 14;
le casse di disoccupazione ai sensi degli articoli 77 e 78 della legge del 25 giugno 19821 sull’assicurazione contro la disoccupazione;
le casse di compensazione AVS, per l’adempimento dei loro compiti secondo l’articolo 13 della legge federale del 20 giugno 19522 sugli assegni familiari nell’agricoltura e l’articolo 60 capoverso 1 della legge federale del 19 giugno 19593 su l’assicurazione per l’invalidità;
i servizi cantonali competenti per l’esecuzione degli assegni familiari delle persone senza attività lucrativa.
Il registro degli assegni familiari è finanziato dalla Confederazione.
Il Consiglio federale emana le disposizioni d’esecuzione in collaborazione con i servizi di cui all’articolo 21c. Le disposizioni d’esecuzione regolano in particolare:
i dati da registrare e il loro trattamento;
le misure organizzative e tecniche necessarie alla garanzia della protezione e della sicurezza dei dati;
la durata di conservazione dei dati.
In deroga all’articolo 58 capoversi 1 e 2 LPGA1, i ricorsi contro le decisioni delle casse di compensazione per assegni familiari sono giudicati dal tribunale delle assicurazioni del Cantone il cui ordinamento sugli assegni familiari è applicabile.
Gli articoli 87–91 LAVS1 sono applicabili alle persone che violano le prescrizioni della presente legge in uno dei modi specificati in dette disposizioni.
1 Alle persone designate nell’articolo 2 del Regolamento CEE n. 1408/711 e per quanto concerne le prestazioni previste nell’articolo 4 di tale regolamento, nella misura in cui rientrino nel campo d’applicazione della presente legge, sono pure applicabili:
l’Accordo del 21 giugno 19993 tra la Confederazione Svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall’altra, sulla libera circolazione delle persone, nella versione dei Protocolli del 26 ottobre 20044 e del 27 maggio 20085 relativi all’estensione dell’Accordo ai nuovi Stati membri della Comunità europea, il suo Allegato II e i regolamenti n. 1408/71 e n. 574/726 nelle loro versioni rivedute;
la Convenzione del 4 gennaio 19607 istitutiva dell’Associazione europea di libero scambio, nella versione dell’Accordo di emendamento del 21 giugno 2001, il suo Allegato K con la rispettiva appendice 2, nonché i regolamenti CEE n. 1408/71 e n. CE 574/72 nelle loro versioni rivedute.
2 Nella presente legge, l’espressione «Stati membri della Comunità europea» indica gli Stati cui si applica l’Accordo menzionato nel capoverso 1 lettera a.
1 R (CEE) n. 1408/71 del Consiglio del 14 giu. 1971 relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno della Comunità; nell’ultima versione vigente dell’Acc. sulla libera circolazione delle persone (RS 0.831.109.268.1), rispettivamente della Conv. AELS riveduta (RS 0.632.31).
2 Nuovo testo giusta l’art. 3 n. 10 del DF del 13 giu. 2008 (rinnovo dell’Acc. sulla libera circolazione delle persone ed estensione alla Bulgaria e alla Romania), in vigore dal 1° giu. 2009 (RU 2009 2411; FF 2008 1823).
4RU 2006 995
5 RS 0.142.112.681.1
6 R (CEE) n. 574/72 del Consiglio, del 21 mar. 1972, che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71 relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno della Comunità; nella versione in vigore dell’Acc. sulla libera circolazione delle persone (RS 0.831.109.268.11), risp. dell’Acc. AELS riveduto.
Le disposizioni della legislazione sull’AVS, con le loro eventuali deroghe alla LPGA1, si applicano per analogia:
al trattamento di dati personali (art. 49a LAVS2);
alla comunicazione dei dati (art. 50a LAVS);
alla responsabilità del datore di lavoro (art. 52 LAVS);
alla compensazione (art. 20 LAVS);
al tasso degli interessi di mora e degli interessi rimunerativi;
alla riduzione e al condono dei contributi (art. 11 LAVS);
alla riscossione dei contributi (art. 14–16 LAVS);
al numero d’assicurato AVS (art. 50c LAVS);
all’utilizzazione sistematica del numero d’assicurato AVS (art. 50d LAVS).
3 Introdotta dal n. II 2 della LF del 17 mar. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 5521; FF 2016 125).
4 Introdotta dal n. II 2 della LF del 17 mar. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 5521; FF 2016 125).
5 Introdotta dal n. I della LF del 18 giu. 2010, in vigore dal 15 ott. 2010 (RU 2010 4491; FF 2009 5289).
6 Introdotta dal n. I della LF del 18 giu. 2010, in vigore dal 15 ott. 2010 (RU 2010 4491; FF 2009 5289).
1 I Cantoni adeguano i loro ordinamenti sugli assegni familiari in vista dell’entrata in vigore della presente legge e emanano le disposizioni d’esecuzione di cui all’articolo 17.
2 Qualora non sia possibile emanare tempestivamente le disposizioni definitive, il governo cantonale può adottare una normativa provvisoria.
3 Le disposizioni cantonali d’esecuzione sono portate a conoscenza delle autorità federali.
1 Il Consiglio federale è incaricato dell’esecuzione. Emana le disposizioni d’esecuzione necessarie per un’applicazione uniforme.
2 Per espletare la sua funzione di vigilanza secondo l’articolo 76 LPGA1, il Consiglio federale può incaricare l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali di impartire istruzioni agli organi cui sono affidati compiti d’attuazione della presente legge e di allestire statistiche uniformi.
Le modifiche del diritto vigente sono disciplinate nell’allegato.
Art. 28a1Disposizioni transitorie della modifica del 18 giugno 2010
1 Per la notifica all’Ufficio centrale di compensazione, i servizi di cui all’articolo 21c devono aver preparato tutti i dati necessari all’entrata in funzione del registro degli assegni familiari al più tardi tre mesi dopo l’entrata in vigore della presente modifica.
2 Il Consiglio federale definisce i dettagli della prima notifica di dati all’Ufficio centrale di compensazione.
1 Introdotto dal n. I della LF del 18 giu. 2010, in vigore dal 15 ott. 2010 (RU 2010 4491; FF 2009 5289).
Art. 28b1Disposizione transitoria della modifica del 18 marzo 2011
I Cantoni adeguano i loro ordinamenti sugli assegni familiari entro l’entrata in vigore della presente modifica.
1 Introdotto dal n. I della LF del 18 mar. 2011, in vigore dal 1° set. 2011 (RU 2011 3973; FF 2009 5193 5211).
2 Il Consiglio federale ne determina l’entrata in vigore, fatto salvo il capoverso 3.
3 Gli articoli 17 e 26 entrano in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla scadenza inutilizzata del termine di referendum o il primo giorno del quarto mese dopo l’accettazione della legge in votazione popolare.
Data dell’entrata in vigore: 1° gennaio 20098 Art. 17 e 26 cpv. 3: 1° marzo 2007
1 Le mod. possono essere consultate alla RU 2008 131.
RU 2008 131
1 RS 1012FF 1999 27593FF 2004 61034FF 2000 41675FF 2004 61596 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 2011, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2011 3973 4949; FF 2009 5193 5211).7 Introdotto dal n. I della LF del 18 giu. 2010, in vigore dal 15 ott. 2010 (RU 2010 4491; FF 2009 5289).8 DCF del 31 ott. 2007.
(Familienzulagengesetz, FamZG)
vom 24. März 2006 (Stand am 1. Januar 2018)
gestützt auf Artikel 116 Absätze 2 und 4 der Bundesverfassung1, nach Einsicht in den Bericht der Kommission für soziale Sicherheit und Gesundheit des Nationalrates vom 20. November 19982 und in den Zusatzbericht vom 8. September 20043 sowie in die Stellungnahmen des Bundesrates vom 28. Juni 20004 und vom 10. November 20045,
Die Bestimmungen des Bundesgesetzes vom 6. Oktober 20001 über den Allgemeinen Teil des Sozialversicherungsrechts (ATSG) sind auf die Familienzulagen anwendbar, soweit das vorliegende Gesetz nicht ausdrücklich eine Abweichung vom ATSG vorsieht. Nicht anwendbar sind die Artikel 76 Absatz 2 und 78 ATSG.
2. Kapitel: Allgemeine Bestimmungen
Art. 2 Begriff und Zweck der Familienzulagen
Familienzulagen sind einmalige oder periodische Geldleistungen, die ausgerichtet werden, um die finanzielle Belastung durch ein oder mehrere Kinder teilweise auszugleichen.
die Kinderzulage: sie wird ab dem Geburtsmonat des Kindes bis zum Ende des Monats ausgerichtet, in dem das Kind das 16. Altersjahr vollendet; ist das Kind erwerbsunfähig (Art. 7 ATSG1), so wird die Zulage bis zum vollendeten 20. Altersjahr ausgerichtet;
die Ausbildungszulage: sie wird ab dem Ende des Monats, in dem das Kind das 16. Altersjahr vollendet, bis zum Abschluss der Ausbildung ausgerichtet, längstens jedoch bis zum Ende des Monats, in dem es das 25. Altersjahr vollendet.
3 Die Geburtszulage wird für jedes Kind ausgerichtet, das lebend oder nach mindestens 23 Wochen Schwangerschaft geboren wurde. Der Bundesrat kann weitere Voraussetzungen festlegen. Die Adoptionszulage wird für jedes minderjährige Kind ausgerichtet, das zur späteren Adoption aufgenommen wird. Keinen Anspruch gibt die Adoption eines Kindes nach Artikel 264c des Zivilgesetzbuches2.3
3 Fassung des vierten Satzes gemäss Anhang Ziff. 4 des BG vom 17. Juni 2016 (Adoption), in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 3699; BBl 2015 877).
Art. 4 Anspruchsberechtigung für Kinder
1 Zum Anspruch auf Familienzulagen berechtigen:
Kinder, zu denen ein Kindesverhältnis im Sinne des Zivilgesetzbuches1 besteht;
Stiefkinder;
Pflegekinder;
Geschwister und Enkelkinder der bezugsberechtigten Person, wenn diese für deren Unterhalt in überwiegendem Mass aufkommt.
3 Für im Ausland wohnhafte Kinder regelt der Bundesrat die Voraussetzungen für den Anspruch auf Familienzulagen. Deren Höhe richtet sich nach der Kaufkraft im Wohnsitzstaat.
Art. 5 Höhe der Familienzulagen; Anpassung der Ansätze
1 Die Kinderzulage beträgt mindestens 200 Franken pro Monat.
2 Die Ausbildungszulage beträgt mindestens 250 Franken pro Monat.
3 Der Bundesrat passt die Mindestansätze auf den gleichen Zeitpunkt wie die Renten der Alters- und Hinterlassenenversicherung (AHV) der Teuerung an, sofern der Landesindex der Konsumentenpreise seit der letzten Festsetzung der Ansätze um mindestens 5 Punkte gestiegen ist.
Art. 6 Verbot des Doppelbezugs
Für das gleiche Kind wird nur eine Zulage derselben Art ausgerichtet. Die Differenzzahlung nach Artikel 7 Absatz 2 bleibt vorbehalten.
Art. 7 Anspruchskonkurrenz
1 Haben mehrere Personen für das gleiche Kind Anspruch auf Familienzulagen nach eidgenössischem oder kantonalem Recht, so steht der Anspruch in nachstehender Reihenfolge zu:
2 Richten sich die Familienzulagenansprüche der erst- und der zweitanspruchsberechtigten Person nach den Familienzulagenordnungen von zwei verschiedenen Kantonen, so hat die zweitanspruchsberechtigte Person Anspruch auf den Betrag, um den der gesetzliche Mindestansatz in ihrem Kanton höher ist als im anderen.
1 Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 18. März 2011, in Kraft seit 1. Jan. 2013 (AS 2011 3973 4949; BBl 2009 5991 6009).
2 Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 18. März 2011, in Kraft seit 1. Jan. 2013 (AS 2011 3973 4949; BBl 2009 5991 6009).
Art. 8 Familienzulagen und Unterhaltsbeiträge
Anspruchsberechtigte Personen, die auf Grund eines Gerichtsurteils oder einer Vereinbarung zur Zahlung von Unterhaltsbeiträgen für Kinder verpflichtet sind, müssen die Familienzulagen zusätzlich zu den Unterhaltsbeiträgen entrichten.
1 Werden die Familienzulagen nicht für die Bedürfnisse einer Person verwendet, für die sie bestimmt sind, so kann diese Person oder ihr gesetzlicher Vertreter verlangen, dass ihr die Familienzulagen in Abweichung von Artikel 20 Absatz 1 ATSG1 auch ohne Fürsorgeabhängigkeit ausgerichtet werden.
2 Auf begründetes Gesuch hin kann die Ausbildungszulage in Abweichung von Artikel 20 Absatz 1 ATSG direkt dem mündigen Kind ausgerichtet werden.
Art. 10 Ausschluss der Zwangsvollstreckung
Die Familienzulagen sind der Zwangsvollstreckung entzogen.
3. Kapitel: Familienzulagenordnungen
1. Abschnitt: Erwerbstätige in nichtlandwirtschaftlichen Berufen6
Art. 11 Unterstellung
1 Diesem Gesetz unterstehen:
die Arbeitgeber, die nach Artikel 12 des Bundesgesetzes vom 20. Dezember 19461 über die Alters- und Hinterlassenenversicherung (AHVG) beitragspflichtig sind; und
die Arbeitnehmerinnen und Arbeitnehmer nicht beitragspflichtiger Arbeitgeber nach Artikel 6 AHVG;
die Personen, die als Selbstständigerwerbende obligatorisch in der AHV versichert sind.
2 Als Arbeitnehmerin oder Arbeitnehmer gilt, wer nach der Bundesgesetzgebung über die AHV als solche oder als solcher betrachtet wird.
Art. 12 Anwendbare Familienzulagenordnung
1 Die diesem Gesetz unterstellten Personen sind verpflichtet, sich einer Familienausgleichskasse in dem Kanton anzuschliessen, dessen Familienzulagenordnung auf sie anwendbar ist. Für die Selbstständigerwerbenden gelten für die Kassenzugehörigkeit nach Artikel 17 Absatz 2 Buchstabe b die gleichen Regeln wie für die Arbeitgeber.1
2 Arbeitgeber und Selbstständigerwerbende unterstehen der Familienzulagenordnung des Kantons, in dem das Unternehmen seinen rechtlichen Sitz hat, oder, wenn ein solcher fehlt, ihres Wohnsitzkantons. Zweigniederlassungen von Arbeitgebern unterstehen der Familienzulagenordnung des Kantons, in dem sie sich befinden. Die Kantone können abweichende Regelungen vereinbaren.2
3 Arbeitnehmerinnen und Arbeitnehmer nicht beitragspflichtiger Arbeitgeber unterstehen der Familienzulagenordnung im Kanton, in dem sie für die AHV erfasst sind.
2 Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 18. März 2011, in Kraft seit 1. Jan. 2013 (AS 2011 3973 4949; BBl 2009 5991 6009).
Art. 13 Anspruch auf Familienzulagen
1 Die als Arbeitnehmerinnen oder Arbeitnehmer in der AHV obligatorisch versicherten Personen, die von einem diesem Gesetz unterstellten Arbeitgeber beschäftigt werden, haben Anspruch auf Familienzulagen. Die Leistungen richten sich nach der Familienzulagenordnung des Kantons gemäss Artikel 12 Absatz 2. Der Anspruch entsteht und erlischt mit dem Lohnanspruch. Der Bundesrat regelt den Anspruch nach dem Erlöschen des Lohnanspruchs.
2 Arbeitnehmerinnen und Arbeitnehmer nicht beitragspflichtiger Arbeitgeber haben Anspruch auf Familienzulagen. Die Leistungen richten sich nach der Familienzulagenordnung des Kantons gemäss Artikel 12 Absatz 3. Der Anspruch entsteht und erlischt mit dem Lohnanspruch. Der Bundesrat regelt den Anspruch nach dem Erlöschen des Lohnanspruchs.
2bis Die als Selbstständigerwerbende in der AHV obligatorisch versicherten Personen haben Anspruch auf Familienzulagen. Die Leistungen richten sich nach der Familienzulagenordnung des Kantons gemäss Artikel 12 Absatz 2. Der Bundesrat regelt die Einzelheiten betreffend Entstehen und Erlöschen des Anspruchs.1
3 Es werden nur ganze Zulagen ausgerichtet. Anspruch auf Zulagen hat, wer auf einem jährlichen Erwerbseinkommen, das mindestens dem halben jährlichen Betrag der minimalen vollen Altersrente der AHV entspricht, AHV-Beiträge entrichtet.
den Anspruch auf Familienzulagen und die Koordination mit anderen Leistungen bei Arbeitsunfähigkeit und Arbeitsverhinderung;
das Verfahren und die Zuständigkeit der Familienausgleichskassen für Personen, die mehrere Arbeitgeber haben, und für Personen, die gleichzeitig selbstständig und unselbstständig erwerbstätig sind.
1 Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 18. März 2011, in Kraft seit 1. Jan. 2013 (AS 2011 3973 4949; BBl 2009 5991 6009).
Art. 14 Zugelassene Familienausgleichskassen
Durchführungsorgane sind:
die von den Kantonen anerkannten beruflichen und zwischenberuflichen Familienausgleichskassen;
die kantonalen Familienausgleichskassen;
die von den AHV-Ausgleichskassen geführten Familienausgleichskassen.
Art. 15 Aufgaben der Familienausgleichskassen
1 Den Familienausgleichskassen obliegen insbesondere:
die Festsetzung und Ausrichtung der Familienzulagen;
die Festsetzung und Erhebung der Beiträge;
der Erlass und die Eröffnung der Verfügungen und der Einspracheentscheide.
2 Die Familienzulagen werden den anspruchsberechtigten Arbeitnehmerinnen und Arbeitnehmern in der Regel durch den Arbeitgeber ausbezahlt.
3 Die Familienausgleichskassen sorgen für das finanzielle Gleichgewicht durch Äufnung einer angemessenen Schwankungsreserve.
1 Die Kantone regeln die Finanzierung der Familienzulagen und der Verwaltungskosten.
2 Die Beiträge werden in Prozent des AHV-pflichtigen Einkommens berechnet.
3 Die Kantone bestimmen, ob innerhalb einer Familienausgleichskasse auf den AHV-pflichtigen Einkommen der Arbeitnehmerinnen und Arbeitnehmer und auf denjenigen der Selbstständigerwerbenden der gleiche Beitragssatz erhoben werden muss.1
4 Die Beiträge der Selbstständigerwerbenden werden nur auf dem Teil des Einkommens erhoben, der dem in der obligatorischen Unfallversicherung höchstens versicherten Verdienst entspricht.2
Art. 17 Kompetenzen der Kantone
1 Die Kantone errichten eine kantonale Familienausgleichskasse und übertragen deren Geschäftsführung der kantonalen AHV-Ausgleichskasse.
2 Die Familienausgleichskassen stehen unter der Aufsicht der Kantone. Unter Vorbehalt dieses Gesetzes und in Ergänzung dazu sowie unter Berücksichtigung der Organisationsstrukturen und des Verfahrens für die AHV erlassen die Kantone die erforderlichen Bestimmungen. Sie regeln insbesondere:
die obligatorische Errichtung einer kantonalen Familienausgleichskasse;
die Kassenzugehörigkeit und die Erfassung der nach Artikel 11 Absatz 1 unterstellten Personen;
die Voraussetzungen und das Verfahren für die Anerkennung von Familienausgleichskassen;
den Entzug der Anerkennung;
den Zusammenschluss und die Auflösung von Kassen;
die Aufgaben und Pflichten der Kassen und der Arbeitgeber;
die Voraussetzungen für den Wechsel der Kasse;
das Statut und die Aufgaben der kantonalen Familienausgleichskasse;
die Revision der Kassen und die Arbeitgeberkontrolle;
die Finanzierung, insbesondere den allfälligen Verteilschlüssel für die Beiträge der Arbeitgeber sowie der Arbeitnehmerinnen und Arbeitnehmer;
den allfälligen Lastenausgleich zwischen den Kassen;
die allfällige Übertragung weiterer Aufgaben an die Familienausgleichskassen, insbesondere von Aufgaben zur Unterstützung von Angehörigen der Armee und des Familienschutzes.
2. Abschnitt: Erwerbstätige in der Landwirtschaft
Die landwirtschaftlichen Arbeitnehmerinnen und Arbeitnehmer sowie die selbständigerwerbenden Landwirtinnen und Landwirte haben Anspruch auf Familienzulagen nach dem Bundesgesetz vom 20. Juni 19521 über die Familienzulagen in der Landwirtschaft.
3. Abschnitt: Nichterwerbstätige
Art. 19 Anspruch auf Familienzulagen
1 In der AHV obligatorisch versicherte Personen, die bei der AHV als nichterwerbstätige Personen erfasst sind, gelten als Nichterwerbstätige. Sie haben Anspruch auf Familienzulagen nach den Artikeln 3 und 5. Artikel 7 Absatz 2 ist nicht anwendbar. Zuständig ist der Wohnsitzkanton.
1bis Die Personen, die als Arbeitnehmerinnen oder Arbeitnehmer oder als Selbstständigerwerbende in der AHV obligatorisch versichert sind und das Mindesteinkommen nach Artikel 13 Absatz 3 nicht erreichen, gelten ebenfalls als Nichterwerbstätige.1
2 Der Anspruch auf Familienzulagen ist an die Voraussetzung geknüpft, dass das steuerbare Einkommen den anderthalbfachen Betrag einer maximalen vollen Altersrente der AHV nicht übersteigt und keine Ergänzungsleistungen zur AHV/IV bezogen werden.
1 Die Familienzulagen für Nichterwerbstätige werden von den Kantonen finanziert.
2 Die Kantone können vorsehen, dass Nichterwerbstätige einen in Prozenten ihrer AHV-Beiträge zu berechnenden Beitrag leisten müssen, sofern diese Beiträge den Mindestbeitrag nach Artikel 10 AHVG1 übersteigen.
Art. 21 Kompetenzen der Kantone
Unter Vorbehalt dieses Gesetzes und in Ergänzung dazu erlassen die Kantone die erforderlichen Bestimmungen betreffend die übrigen Voraussetzungen für den Bezug von Familienzulagen, die Organisation und die Finanzierung.
3a. Kapitel:7 Familienzulagenregister
Art. 21a Zweck
Die Zentrale Ausgleichsstelle führt ein Familienzulagenregister, um:
den Doppelbezug von Familienzulagen nach Artikel 6 zu verhindern;
Transparenz über bezogene Familienzulagen herzustellen;
die Stellen nach Artikel 21c beim Vollzug dieses Gesetzes zu unterstützen;
dem Bund und den Kantonen als Auskunftsstelle zu dienen, sowie die für die statistischen Erhebungen benötigten Daten zu liefern.
Art. 21b Zugang zu den Daten
1 Der Bundesrat bezeichnet die Stellen, denen das Familienzulagenregister durch Abrufverfahren zugänglich ist.
2 Öffentlich zugänglich sind die Informationen darüber, ob für ein Kind eine Familienzulage bezogen wird und welche Stelle diese ausrichtet. Für die Abfrage sind die Versichertennummer und das Geburtsdatum des Kindes anzugeben. Zur Wahrung des Kindeswohls kann der Bundesrat Ausnahmen von der öffentlichen Zugänglichkeit festlegen.
Art. 21c Meldepflicht
Die folgenden Stellen melden der Zentralen Ausgleichsstelle unverzüglich die für die Führung des Familienzulagenregisters notwendigen Daten:
die Familienausgleichskassen nach Artikel 14;
die Arbeitslosenkassen nach den Artikeln 77 und 78 des Arbeitslosenversicherungsgesetzes vom 25. Juni 19821;
die AHV-Ausgleichskassen für die Erfüllung ihrer Aufgaben nach Artikel 13 des Bundesgesetzes vom 20. Juni 19522 über die Familienzulagen in der Landwirtschaft und nach Artikel 60 Absatz 1 des Bundesgesetzes vom 19. Juni 19593 über die Invalidenversicherung;
die kantonalen Stellen, die für die Durchführung der Familienzulagen für Nichterwerbstätige zuständig sind.
Art. 21d Finanzierung
Das Familienzulagenregister wird durch den Bund finanziert.
Art. 21e Ausführungsbestimmungen
Der Bundesrat erlässt in Zusammenarbeit mit den Stellen nach Artikel 21c die Ausführungsbestimmungen. Dazu gehören insbesondere:
die zu erfassenden Daten und deren Bearbeitung;
der Zugriff auf die Daten;
die Aufbewahrungsdauer der Daten.
4. Kapitel: Rechtspflege und Strafbestimmungen
Über Beschwerden gegen Entscheide der Familienausgleichskassen entscheidet in Abweichung von Artikel 58 Absätze 1 und 2 ATSG1 das Versicherungsgericht des Kantons, dessen Familienzulagenordnung anwendbar ist.
Die Artikel 87–91 AHVG1 sind anwendbar auf Personen, die in einer in diesen Bestimmungen umschriebenen Weise die Vorschriften des vorliegenden Gesetzes verletzen.
1 Für die in Artikel 2 der Verordnung Nr. 1408/711 bezeichneten Personen und in Bezug auf die in Artikel 4 dieser Verordnung vorgesehenen Leistungen, soweit sie im Anwendungsbereich dieses Gesetzes liegen, gelten auch:
das Abkommen vom 21. Juni 19993 zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft einerseits und der Europäischen Gemeinschaft und ihren Mitgliedstaaten andererseits über die Freizügigkeit (Freizügigkeitsabkommen) in der Fassung der Protokolle vom 26. Oktober 20044 und vom 27. Mai 20085 über die Ausdehnung des Freizügigkeitsabkommens auf die neuen EG—Mitgliedstaaten, sein Anhang II und die Verordnungen Nr. 1408/71 und Nr. 574/726 in ihrer angepassten Fassung;
das Übereinkommen vom 4. Januar 19607 zur Errichtung der Europäischen Freihandelsassoziation in der Fassung des Abkommens vom 21. Juni 2001 zur Änderung des Übereinkommens, sein Anhang K und Anlage 2 zu Anhang K sowie die Verordnungen Nr. 1408/71 und Nr. 574/72 in ihrer angepassten Fassung.
2 Soweit Bestimmungen dieses Gesetzes den Ausdruck «Mitgliedstaaten der Europäischen Gemeinschaft» verwenden, sind darunter die Staaten zu verstehen, für die das in Absatz 1 Buchstabe a genannte Abkommen gilt.
1 Verordnung (EWG) Nr. 1408/71 des Rates vom 14. Juni 1971 zur Anwendung der Systeme der sozialen Sicherheit auf Arbeitnehmer und Selbständige sowie deren Familienangehörige, die innerhalb der Gemeinschaft zu- und abwandern; in der jeweils gültigen Fassung des Freizügigkeitsabkommens (SR 0.831.109.268.1), bzw. des revidierten EFTA-Übereinkommens (SR 0.632.31).
2 Fassung gemäss Art. 3 Ziff. 10 des BB vom 13. Juni 2008 über die Genehmigung der Weiterführung des Freizügigkeitsabkommens zwischen der Schweiz und der Europäischen Gemeinschaft und ihren Mitgliedstaaten sowie über die Genehmigung und die Umsetzung des Protokolls über die Ausdehnung des Freizügigkeitsabkommens auf Bulgarien und Rumänien, in Kraft seit 1. Juni 2009 (AS 2009 2411; BBl 2008 2135).
4AS 2006 995
5 SR 0.142.112.681.1
6 Verordnung (EWG) Nr. 574/72 des Rates vom 21. März 1972 über die Durchführung der Verordnung (EWG) Nr. 1408/71 zur Anwendung der Systeme der sozialen Sicherheit auf Arbeitnehmer und Selbstständige sowie deren Familienangehörige, die innerhalb der Gemeinschaft zu- und abwandern; in der jeweils gültigen Fassung des Freizügigkeitsabkommens (SR 0.831.109.268.11) bzw. des revidierten EFTA-Übereinkommens.
Die Bestimmungen der AHV-Gesetzgebung mit ihren allfälligen Abweichungen vom ATSG1 gelten sinngemäss für:
das Bearbeiten von Personendaten (Art. 49a AHVG2);
die Datenbekanntgabe (Art. 50a AHVG);
die Haftung der Arbeitgeber (Art. 52 AHVG);
die Verrechnung (Art. 20 AHVG);
die Höhe der Verzugs- und Vergütungszinsen;
die Herabsetzung und den Erlass von Beiträgen (Art. 11 AHVG);
den Bezug der Beiträge (Art. 14–16 AHVG);
die Versichertennummer (Art. 50c AHVG);
die systematische Verwendung der Versichertennummer (Art. 50d AHVG).
3 Eingefügt durch Ziff. II 2 des BG vom 17. März 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 5521; BBl 2016 157).
4 Eingefügt durch Ziff. II 2 des BG vom 17. März 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 5521; BBl 2016 157).
5 Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 18. Juni 2010, in Kraft seit 15. Okt. 2010 (AS 2010 4491; BBl 2009 6101).
6 Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 18. Juni 2010, in Kraft seit 15. Okt. 2010 (AS 2010 4491; BBl 2009 6101).
Art. 26 Vorschriften der Kantone
1 Die Kantone passen ihre Familienzulagenordnungen bis zum Inkrafttreten dieses Gesetzes an und erlassen die Ausführungsbestimmungen nach Artikel 17.
2 Ist der Erlass der definitiven Regelung nicht fristgerecht möglich, so kann die Kantonsregierung eine provisorische Regelung treffen.
3 Die kantonalen Ausführungsbestimmungen sind den Bundesbehörden zur Kenntnisnahme zuzustellen.
Art. 27 Ausführungsbestimmungen
1 Der Bundesrat wird mit dem Vollzug beauftragt. Er erlässt die für eine einheitliche Anwendung nötigen Ausführungsbestimmungen.
2 Er kann zur Wahrnehmung seiner Aufsichtsfunktion nach Artikel 76 ATSG1 das Bundesamt für Sozialversicherung beauftragen, den mit der Durchführung dieses Gesetzes betrauten Stellen Weisungen zu erteilen und einheitliche Statistiken zu erstellen.
Art. 28a1Übergangsbestimmungen zur Änderung vom 18. Juni 2010
1 Die Stellen nach Artikel 21c müssen die für die Inbetriebnahme des Familienzulagenregisters notwendigen Daten spätestens drei Monate nach Inkrafttreten der vorliegenden Änderung für die Meldung an die Zentrale Ausgleichsstelle aufbereitet haben.
2 Der Bundesrat bestimmt die Einzelheiten der erstmaligen Datenlieferung an die Zentrale Ausgleichsstelle.
1 Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 18. Juni 2010, in Kraft seit 15. Okt. 2010 (AS 2010 4491; BBl 2009 6101).
Art. 28b1Übergangsbestimmung zur Änderung vom 18. März 2011
Die Kantone passen ihre Familienzulagenordnungen bis zum Inkrafttreten dieser Änderung an.
1 Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 18. März 2011, in Kraft seit 1. Sept. 2011 (AS 2011 3973; BBl 2009 5991 6009).
2 Der Bundesrat bestimmt unter Vorbehalt von Absatz 3 das Inkrafttreten.
3 Die Artikel 17 und 26 treten am ersten Tag des zweiten Monats nach dem unbenützten Ablauf der Referendumsfrist oder am ersten Tag des vierten Monats nach Annahme des Gesetzes in der Volksabstimmung in Kraft.
Datum des Inkrafttretens: 1. Januar 20098 Art. 17 und 26: 1. März 2007
1 Die Änderungen können unter AS 2008 131 konsultiert werden.
AS 2008 131
1 SR 1012BBl 1999 32203BBl 2004 68874BBl 2000 47845BBl 2004 69416 Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 18. März 2011, in Kraft seit 1. Jan. 2013 (AS 2011 3973 4949; BBl 2009 5991 6009).7 Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 18. Juni 2010, in Kraft seit 15. Okt. 2010 (AS 2010 4491; BBl 2009 6101).8 BRB vom 31. Okt. 2007
Loi fédérale sur les allocations familiales1
(Loi sur les allocations familiales, LAFam)
du 24 mars 2006 (Etat le 1er janvier 2018)
vu l’art. 116, al. 2 et 4, de la Constitution2, vu le rapport de la Commission de la sécurité sociale et de la santé publique du Conseil national du 20 novembre 19983 et le rapport complémentaire du 8 septembre 20044, vu les avis du Conseil fédéral du 28 juin 20005 et du 10 novembre 20046,
Les dispositions de la loi fédérale du 6 octobre 2000 sur la partie générale du droit des assurances sociales (LPGA)1 s’appliquent aux allocations familiales, à moins que la présente loi ne déroge expressément à la LPGA. Les art. 76, al. 2, et 78 LPGA ne sont pas applicables.
Art. 2 Définition et but des allocations familiales
Art. 3 Genres d’allocations et compétences des cantons
1 Les allocations familiales comprennent:
l’allocation pour enfant; elle est octroyée dès et y compris le mois de la naissance de celui-ci, jusqu’à la fin du mois au cours duquel il atteint l’âge de 16 ans; si l’enfant est incapable d’exercer une activité lucrative (art. 7 LPGA1), l’allocation est versée jusqu’à l’âge de 20 ans;
l’allocation de formation professionnelle; elle est octroyée à partir du mois qui suit celui au cours duquel l’enfant atteint l’âge de 16 ans jusqu’à la fin de sa formation, mais au plus tard jusqu’à la fin du mois au cours duquel il atteint l’âge de 25 ans.
2 Les cantons peuvent prévoir dans leur régime d’allocations familiales des taux minimaux plus élevés pour l’allocation pour enfant et l’allocation de formation professionnelle que ceux prévus à l’art. 5, ainsi qu’une allocation de naissance et une allocation d’adoption. Les dispositions de la présente loi sont également applicables à ces allocations. Toute autre prestation est réglée et financée en dehors du régime des allocations familiales. Les autres prestations prévues dans un contrat individuel de travail, une convention collective de travail ou d’autres réglementations ne sont pas des allocations familiales au sens de la présente loi.
3 L’allocation de naissance est versée pour chaque enfant né vivant ou après une grossesse d’au moins 23 semaines. Le Conseil fédéral peut fixer d’autres conditions. L’allocation d’adoption est versée pour chaque enfant mineur placé en vue de son adoption. L’adoption d’un enfant au sens de l’art. 264c du code civil2 ne donne pas droit à l’allocation.3
3 Nouvelle teneur de la phrase selon le ch. 4 de l’annexe à la LF du 17 juin 2016 (Droit de l’adoption), en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2017 3699; FF 2015 835).
Art. 4 Enfants donnant droit aux allocations
1 Donnent droit aux allocations:
les enfants avec lesquels l’ayant droit a un lien de filiation en vertu du code civil1;
les enfants du conjoint de l’ayant droit;
les enfants recueillis;
les frères, soeurs et petits-enfants de l’ayant droit, s’il en assume l’entretien de manière prépondérante.
3 Pour les enfants vivant à l’étranger, le Conseil fédéral détermine les conditions d’octroi des allocations. Le montant des allocations est établi en fonction du pouvoir d’achat du pays de résidence.
Art. 5 Montant des allocations familiales
1 L’allocation pour enfant s’élève à 200 francs par mois au minimum.
2 L’allocation de formation professionnelle s’élève à 250 francs par mois au minimum.
3 Le Conseil fédéral adapte les montants minimaux au renchérissement au même terme que les rentes de l’assurance-vieillesse et survivants (AVS), à condition que l’indice suisse des prix à la consommation ait augmenté d’au moins 5 points depuis la date à laquelle les montants ont été fixés pour la dernière fois.
Art. 6 Interdiction du cumul
Le même enfant ne donne pas droit à plus d’une allocation du même genre. Le paiement de la différence prévu à l’art. 7, al. 2, est réservé.
Art. 7 Concours de droits
1 Lorsque plusieurs personnes peuvent faire valoir un droit aux allocations familiales pour le même enfant en vertu d’une législation fédérale ou cantonale, le droit aux prestations est reconnu selon l’ordre de priorité suivant:
à la personne qui détient l’autorité parentale ou qui la détenait jusqu’à la majorité de l’enfant;
à la personne chez qui l’enfant vit la plupart du temps ou vivait jusqu’à sa majorité;
à la personne à laquelle est applicable le régime d’allocations familiales du canton de domicile de l’enfant;
à la personne dont le revenu soumis à l’AVS et provenant d’une activité lucrative dépendante est le plus élevé;
à la personne dont le revenu soumis à l’AVS et provenant d’une activité lucrative indépendante est le plus élevé.
2 Dans le cas où les allocations familiales du premier et du second ayants droit sont régies par les dispositions de deux cantons différents, le second a droit au versement de la différence lorsque le taux minimal légal est plus élevé dans son propre canton que dans l’autre.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 18 mars 2011, en vigueur depuis le 1er janv. 2013 (RO 2011 3973 4949; FF 2009 5389 5407).
2 Introduite par le ch. I de la LF du 18 mars 2011, en vigueur depuis le 1er janv. 2013 (RO 2011 3973 4949; FF 2009 5389 5407).
Art. 8 Allocations familiales et contribution d’entretien
L’ayant droit tenu, en vertu d’un jugement ou d’une convention, de verser une contribution d’entretien pour un ou plusieurs enfants doit, en sus de ladite contribution, verser les allocations familiales.
Art. 9 Versement à des tiers
1 Si les allocations familiales ne sont pas utilisées en faveur de la personne à laquelle elles sont destinées, cette personne ou son représentant légal peut demander, en dérogation à l’art. 20, al. 1, LPGA1, que les allocations familiales lui soient versées directement, même si elle ne dépend pas de l’assistance publique ou privée.
2 En dérogation à l’art. 20, al. 1, LPGA, l’allocation de formation professionnelle peut, sur demande motivée, être versée directement à l’enfant majeur.
Art. 10 Insaisissabilité
Les allocations familiales sont insaisissables.
Chapitre 3 Régimes d’allocations familiales
Section 1 Personnes exerçant une activité lucrative non agricole7
Art. 11 Assujettissement
1 Sont assujettis à la présente loi:
les employeurs tenus de payer des cotisations au titre de l’art. 12 de la loi fédérale du 20 décembre 1946 sur l’assurance-vieillesse et survivants (LAVS)1;
les salariés dont l’employeur n’est pas tenu de payer des cotisations selon l’art. 6 LAVS;
les personnes exerçant une activité lucrative indépendante qui sont obligatoirement assurées à l’AVS à ce titre.
2 Ont qualité de salariés ceux qui sont considérés comme tels par la législation fédérale sur l’assurance-vieillesse et survivants.
Art. 12 Régime d’allocations familiales applicable
1 Les personnes assujetties à la présente loi sont tenues de s’affilier à une caisse de compensation pour allocations familiales dans le canton dont le régime d’allocations familiales leur est applicable. Les personnes exerçant une activité lucrative indépendante sont soumises comme les employeurs aux règles concernant l’affiliation aux caisses visées à l’art. 17, al. 2, let. b.1
2 Les employeurs et les personnes exerçant une activité lucrative indépendante sont assujettis au régime d’allocations familiales du canton dans lequel l’entreprise a un siège, ou à défaut d’un tel siège, de leur canton de domicile. Les succursales des employeurs sont assujetties au régime d’allocations familiales du canton où elles sont établies. Les cantons peuvent convenir de dispositions divergentes.2
3 Les salariés dont l’employeur n’est pas tenu de payer des cotisations sont assujettis au régime d’allocations familiales du canton dans lequel ils sont affiliés à l’AVS.
2 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 18 mars 2011, en vigueur depuis le 1er janv. 2013 (RO 2011 3973 4949; FF 2009 5389 5407).
Art. 13 Droit aux allocations familiales
1 Les salariés au service d’un employeur assujetti qui sont obligatoirement assurés à l’AVS à ce titre ont droit aux allocations familiales.1 Les prestations sont réglées par le régime d’allocations familiales du canton visé à l’art. 12, al. 2. Le droit naît et expire avec le droit au salaire. Le Conseil fédéral règle le droit aux allocations familiales après l’expiration du droit au salaire.
2 Les salariés dont l’employeur n’est pas tenu de payer des cotisations ont droit aux allocations familiales. Les prestations sont réglées par le régime d’allocations familiales du canton visé à l’art. 12, al. 3. Ce droit naît et expire avec le droit au salaire. Le Conseil fédéral règle le droit aux allocations familiales après l’expiration du droit au salaire.
2bis Les personnes exerçant une activité lucrative indépendante qui sont obligatoirement assurées à l’AVS à ce titre ont droit aux allocations familiales. Les prestations sont réglées par le régime d’allocations familiales du canton visé à l’art. 12, al. 2. Le Conseil fédéral règle les modalités de naissance et d’expiration du droit aux allocations.2
3 Seules des allocations entières sont versées. A droit aux allocations la personne qui paye des cotisations AVS sur un revenu annuel provenant d’une activité lucrative et correspondant au minimum à la moitié du montant annuel de la rente de vieillesse complète minimale de l’AVS.
le droit aux allocations et la coordination avec les prestations versées en cas d’incapacité de travail et d’empêchement de travailler;
la procédure et la compétence des caisses de compensation pour allocations familiales concernant les personnes qui ont plusieurs employeurs ou qui exercent à la fois une activité salariée et une activité indépendante.
2 Introduit par le ch. I de la LF du 18 mars 2011, en vigueur depuis le 1er janv. 2013 (RO 2011 3973 4949; FF 2009 5389 5407).
3 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 18 mars 2011, en vigueur depuis le 1er janv. 2013 (RO 2011 3973 4949; FF 2009 5389 5407).
Art. 14 Caisses de compensation pour allocations familiales admises
Les organes d’exécution sont:
les caisses de compensation pour allocations familiales professionnelles et interprofessionnelles reconnues par les cantons;
les caisses cantonales de compensation pour allocations familiales;
les caisses de compensation pour allocations familiales gérées par des caisses de compensation AVS.
Art. 15 Tâches des caisses de compensation pour allocations familiales
1 Il incombe aux caisses de compensation pour allocations familiales, en particulier:
de fixer et verser les allocations familiales;
de fixer et prélever les cotisations;
de prendre et de notifier les décisions et les décisions sur opposition.
2 Les allocations familiales sont en règle générale versées par l’employeur aux salariés ayants droit.
3 Les caisses de compensation pour allocations familiales veillent à leur équilibre financier en constituant une réserve adéquate de couverture des risques de fluctuation.
1 Les cantons règlent le financement des allocations familiales et des frais d’administration.
2 Les cotisations sont calculées en pour cent du revenu soumis à cotisations dans l’AVS.
3 Les cantons décident si, au sein d’une même caisse de compensation pour allocations familiales, le même taux de cotisation est appliqué aux revenus soumis à cotisations dans l’AVS des salariés et à ceux des personnes exerçant une activité lucrative indépendante.1
4 Les cotisations des personnes exerçant une activité lucrative indépendante ne sont prélevées que sur la part de revenu qui équivaut au montant maximal du gain assuré dans l’assurance-accidents obligatoire.2
1 Introduit par le ch. I de la LF du 18 mars 2011, en vigueur depuis le 1er janv. 2013 (RO 2011 3973 4949; FF 2009 5389 5407).
Art. 17 Compétences des cantons
1 Les cantons créent une caisse cantonale de compensation pour allocations familiales et en transfèrent la gestion à la caisse cantonale de compensation AVS.
2 Les caisses de compensation pour allocations familiales sont soumises à la surveillance des cantons. Sous réserve et en complément de la présente loi, en tenant compte également des structures organisationnelles et de la procédure régissant l’AVS, les cantons édictent les dispositions nécessaires. Ils règlent en particulier:
la création obligatoire d’une caisse cantonale de compensation;
l’affiliation aux caisses et l’enregistrement des personnes assujetties selon l’art. 11, al. 1;
les conditions et la procédure de reconnaissance;
le retrait de la reconnaissance;
la fusion et la dissolution des caisses;
les tâches et obligations des caisses et des employeurs;
les conditions du passage d’une caisse à une autre;
le statut et les tâches de la caisse cantonale;
la révision des caisses et le contrôle des employeurs;
le financement, notamment la clef éventuelle de répartition des cotisations entre employeurs et salariés;
la compensation éventuelle entre les caisses (surcompensation);
l’attribution éventuelle aux caisses de compensation pour allocations familiales d’autres tâches, en particulier le soutien aux militaires et la protection de la famille.
Section 2 Personnes exerçant une activité lucrative agricole
Les travailleurs agricoles et les agriculteurs indépendants ont droit aux allocations familiales aux conditions fixées dans la loi fédérale du 20 juin 1952 sur les allocations familiales dans l’agriculture1.
Section 3 Personnes sans activité lucrative
Art. 19 Droit aux allocations familiales
1 Les personnes obligatoirement assurées à l’AVS en tant que personnes sans activité lucrative sont considérées comme sans activité lucrative.1 Elles ont droit aux allocations familiales prévues aux art. 3 et 5. L’art. 7, al. 2, n’est pas applicable. Elles relèvent du canton dans lequel elles sont domiciliées.
1bis Les personnes qui sont obligatoirement assurées à l’AVS en tant que salariés ou en tant que personnes exerçant une activité lucrative indépendante et qui n’atteignent pas le revenu minimal visé à l’art. 13, al. 3, sont également considérées comme sans activité lucrative.2
2 Le droit aux allocations familiales n’est accordé que si le revenu imposable est égal ou inférieur à une fois et demie le montant d’une rente de vieillesse complète maximale de l’AVS et qu’aucune prestation complémentaire de l’AVS/AI n’est perçue.
Art. 20 Financement
1 Les allocations familiales versées aux personnes sans activité lucrative sont financées par les cantons.
2 Les cantons peuvent prévoir que ces personnes paient une contribution fixée en pour cent des cotisations dues à l’AVS, si celles-ci dépassent le minimum prévu par l’art. 10 LAVS1.
Art. 21 Compétences des cantons
Sous réserve et en complément de la présente loi, les cantons édictent les dispositions nécessaires sur l’octroi des allocations, l’organisation du régime et son financement.
Chapitre 3a8 Registre des allocations familiales
Art. 21a But
La Centrale de compensation tient un registre des allocations familiales dans les buts suivants:
prévenir le cumul d’allocations familiales visé à l’art. 6;
établir la transparence sur les allocations familiales versées;
soutenir les services cités à l’art. 21c dans l’exécution de la présente loi;
informer la Confédération et les cantons et fournir les données nécessaires aux analyses statistiques.
Art. 21b Accès aux données
1 Le Conseil fédéral détermine les services qui ont accès en ligne au registre des allocations familiales.
2 Le fait que des allocations familiales sont octroyées et le nom du service qui les verse sont des données accessibles au public. Les demandes d’informations doivent mentionner le numéro AVS et la date de naissance de l’enfant. Le Conseil fédéral peut toutefois, pour le bien de l’enfant, interdire l’accès à ces données.
Art. 21c Communication des données
Les services ci-après communiquent sans délai à la Centrale de compensation les données nécessaires à la tenue du registre des allocations familiales:
les caisses de compensation pour allocations familiales au sens de l’art. 14;
les caisses de chômage au sens des art. 77 et 78 de la loi fédérale du 25 juin 1982 sur l’assurance-chômage obligatoire et l’indemnité en cas d’insolvabilité1;
les caisses de compensation AVS, pour l’exécution des tâches qui leur incombent en vertu de l’art. 13 de la loi fédérale du 20 juin 1952 sur les allocations familiales dans l’agriculture2 et de l’art. 60, al. 1, de la loi fédérale du 19 juin 1959 sur l’assurance-invalidité3;
les services cantonaux compétents pour l’exécution des allocations familiales destinées aux personnes sans activité lucrative.
Art. 21d Financement
Le registre des allocations familiales est financé par la Confédération.
Art. 21e Dispositions d’exécution
Le Conseil fédéral édicte les dispositions d’exécution en collaboration avec les services mentionnés à l’art. 21c. Il règle en particulier:
les données à saisir et leur traitement;
les mesures organisationnelles et techniques garantissant la protection et la sécurité des données;
Chapitre 4 Contentieux et dispositions pénales
Art. 22 Particularités du contentieux
En dérogation à l’art. 58, al. 1 et 2, LPGA1, les décisions prises par les caisses de compensation pour allocations familiales peuvent faire l’objet d’un recours devant le tribunal des assurances du canton dont le régime d’allocations familiales est appliqué.
Les art. 87 à 91 LAVS1 s’appliquent aux personnes qui enfreignent les dispositions de la loi de l’une des manières qualifiées dans ces articles.
1 Sont également applicables aux personnes visées à l’art. 2 du règlement no 1408/711 en ce qui concerne les prestations prévues à l’art. 4 dudit règlement tant qu’elles sont comprises dans le champ d’application matériel de la présente loi:2
l’accord du 21 juin 1999 entre, d’une part, la Confédération suisse et, d’autre part, la Communauté européenne et ses Etats membres sur la libre circulation des personnes (accord sur la libre circulation des personnes)4 dans la version des protocoles du 26 octobre 20045 et du 27 mai 20086 relatifs à l’extension de l’accord sur la libre circulation des personnes aux nouveaux Etats membres de la CE, son annexe II et les règlements nos 1408/71 et 574/727 dans leur version adaptée;
la convention du 4 janvier 1960 instituant l’Association européenne de libre-échange8 dans la version de l’accord du 21 juin 2001 amendant la convention, son annexe K, l’appendice 2 de l’annexe K et les règlements nos 1408/71 et 574/72 dans leur version adaptée.
2 Lorsque les expressions «Etats membres de la Communauté européenne» et «Etats de la Communauté européenne» figurent dans la présente loi, elles désignent les Etats auxquels s’applique l’accord cité à l’al. 1, let. a.
1 R (CEE) no 1408/71 du Conseil du 14 juin 1971 relatif à l’application des régimes de sécurité sociale aux travailleurs salariés, aux travailleurs non salariés et aux membres de leur famille qui se déplacent à l’intérieur de la Communauté; dans la dernière version en vigueur selon l’Ac. sur la libre circulation des personnes (RS 0.831.109.268.1) et la Conv. AELE révisée.
2 Nouvelle teneur selon l’art. 3 ch. 10 de l’AF du 13 juin 2008 (reconduction et extension de l’ac. sur la libre circulation à la Bulgarie et à la Roumanie), en vigueur depuis le 1er juin 2009 (RO 2009 2411; FF 2008 1927).
3 Nouvelle teneur selon l’art. 3 ch. 10 de l’AF du 13 juin 2008 (reconduction et extension de l’Ac. sur la libre circulation à la Bulgarie et à la Roumanie), en vigueur depuis le 1er juin 2009 (RO 2009 2411; FF 2008 1927).
5RO 2006 995
6 RS 0.142.112.681.1
7 R (CEE) no 574/72 du Conseil du 21 mars 1972 fixant les modalités d’application du R (CEE) 1408/71 relatif à l’application des régimes de sécurité sociale aux travailleurs salariés, aux travailleurs non salariés et aux membres de leur famille qui se déplacent à l’intérieur de la Communauté; dans la dernière version en vigueur selon l’Ac. sur la libre circulation des personnes (RS 0.831.109.268.11) et la Conv. AELE révisée.
8 RS 0.632.31
Art. 25 Application de la législation sur l’AVS
Sont applicables par analogie les dispositions de la législation sur l’AVS, y compris les dérogations à la LPGA1, concernant:2
le traitement de données personnelles (art. 49a LAVS3);
la communication de données (art. 50a LAVS);
la responsabilité de l’employeur (art. 52 LAVS);
la compensation (art. 20 LAVS);
le taux des intérêts moratoires et des intérêts rémunératoires;
la réduction et la remise des cotisations (art. 11 LAVS);
la perception des cotisations (art. 14 à 16 LAVS);
le numéro AVS (art. 50c LAVS);
l’utilisation systématique du numéro AVS (art. 50d LAVS).
2 Nouvelle teneur selon le ch. II 2 de la LF du 17 mars 2017, en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2017 5521; FF 2016 141).
4 Introduite par le ch. II 2 de la LF du 17 mars 2017, en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2017 5521; FF 2016 141).
5 Introduite par le ch. II 2 de la LF du 17 mars 2017, en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2017 5521; FF 2016 141).
6 Introduite par le ch. I de la LF du 18 juin 2010, en vigueur depuis le 15 oct. 2010 (RO 2010 4491; FF 2009 5491).
7 Introduite par le ch. I de la LF du 18 juin 2010, en vigueur depuis le 15 oct. 2010 (RO 2010 4491; FF 2009 5491).
Art. 26 Dispositions cantonales
1 Les cantons adaptent leurs régimes d’allocations familiales jusqu’à l’entrée en vigueur de la présente loi et édictent les dispositions d’exécution conformément à l’art. 17.
2 Lorsqu’il ne peut pas édicter à temps les dispositions définitives, le gouvernement cantonal peut arrêter une réglementation provisoire.
3 Les dispositions d’exécution cantonales doivent être portées à la connaissance des autorités fédérales.
Art. 27 Dispositions d’exécution
1 Le Conseil fédéral est chargé de l’exécution. Il édicte les dispositions d’exécution nécessaires pour garantir une application uniforme.
2 Pour assumer le rôle d’autorité de surveillance qui lui est conféré par l’art. 76 LPGA1, il peut charger l’Office fédéral des assurances sociales de donner des directives aux services chargés de l’exécution de la présente loi et d’établir des statistiques harmonisées.
Les modifications du droit en vigueur figurent en annexe.
Art. 28a1Dispositions transitoires de la modification du 18 juin 2010
1 Les services mentionnés à l’art. 21c doivent avoir préparé les données à communiquer à la Centrale de compensation pour la mise en service du registre des allocations familiales au plus tard trois mois après l’entrée en vigueur de la présente modification.
2 Le Conseil fédéral règle les modalités de la livraison initiale des données à la Centrale de compensation.
1 Introduit par le ch. I de la LF du 18 juin 2010, en vigueur depuis le 15 oct. 2010 (RO 2010 4491; FF 2009 5491).
Art. 28b1Disposition transitoire relative à la modification du 18 mars 2011
Les cantons adaptent leurs régimes d’allocations familiales avant l’entrée en vigueur de la présente modification.
1 Introduit par le ch. I de la LF du 18 mars 2011, en vigueur depuis le 1er sept. 2011 (RO 2011 3973; FF 2009 5389 5407).
2 Le Conseil fédéral fixe la date de l’entrée en vigueur, sous réserve de l’al. 3.
3 Les art. 17 et 26 entrent en vigueur, en l’absence de référendum, le premier jour du deuxième mois qui suit l’échéance du délai référendaire ou, en cas de référendum, le premier jour du quatrième mois qui suit son acceptation par le peuple.
Date de l’entrée en vigueur9: 1er janvier 2009 Art. 17 et 26, al. 3: 1er mars 2007
1 Les mod. peuvent être consultées au RO 2008 131.
RO 2008 131
1 Les termes désignant des personnes s’appliquent également aux femmes et aux hommes.2 RS 1013FF 1999 29424FF 2004 64595FF 2000 44226FF 2004 65137 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 18 mars 2011, en vigueur depuis le 1er janv. 2013 (RO 2011 3973 4949; FF 2009 5389 5407).8 Introduit par le ch. I de la LF du 18 juin 2010, en vigueur depuis le 15 oct. 2010 (RO 2010 4491; FF 2009 5491).9 ACF du 31 oct. 2007
Rumantsch è ina lingua naziunala, ma ina lingua parzialmain uffiziala da la Confederaziun, numnadamain en la correspundenza cun persunas da lingua rumantscha. La translaziun d’in decret federal serva a l’infurmaziun, n’ha dentant nagina validitad legala
Lescha federala davart ils supplements da famiglia
(Lescha davart ils supplements da famiglia, LSFam)
dals 24 da mars 2006 (versiun dal 1. da schaner 2018)
sa basond sin l’artitgel 116 alineas 2 e 4 da la Constituziun federala1, suenter avair gì invista dal rapport da la Cumissiun per segirezza sociala e sanadad dal Cussegl naziunal dals 20 da november 19982 e dal rapport supplementar dals 8 da settember 20043 sco er da las posiziuns dal Cussegl federal dals 28 da zercladur 20004 e dals 10 da november 20045,
Chapitel 1 Applitgabladad da la LPGA
Las disposiziuns da la Lescha federala dals 6 d’october 20001 davart la part generala dal dretg d’assicuranza sociala (LPGA) èn applitgablas per ils supplements da famiglia, uschenavant che questa lescha na prevesa betg expressivamain ina divergenza da la LPGA. L’artitgel 76 alinea 2 e l’artitgel 78 LPGA n’èn betg applitgabels.
Chapitel 2 Disposiziuns generalas
Art. 2 Noziun ed intent dals supplements da famiglia
Supplements da famiglia èn prestaziuns finanzialas unicas u periodicas che vegnan pajadas per gulivar parzialmain la grevezza finanziala pervia d’in u pervia da plirs uffants.
Art. 3 Geners da supplements da famiglia; cumpetenzas dals chantuns
1 Ils supplements da famiglia tenor questa lescha cumpiglian:
il supplement per uffants: el vegn pajà a partir dal mais da naschientscha da l’uffant fin la fin dal mais che l’uffant cumplenescha il 16avel onn da vegliadetgna; sche l’uffant è incapabel da gudagnar (art. 7 LPGA1), vegn pajà il supplement fin ch’il 20avel onn da vegliadetgna è cumplenì;
il supplement per scolaziun: el vegn pajà a partir da la fin dal mais che l’uffant cumplenescha il 16avel onn da vegliadetgna fin ch’el ha terminà la scolaziun, maximalmain dentant fin la fin dal mais ch’el cumplenescha il 25avel onn da vegliadetgna.
2 En lur urdens da supplements da famiglia pon ils chantuns prevair per ils supplements per uffants e per scolaziun tariffas minimalas pli autas che quellas ch’èn fixadas en l’artitgel 5. Els pon er prevair supplements da naschientscha e d’adopziun. Las disposiziuns da questa lescha valan er per quels supplements da famiglia. Autras prestaziuns ston vegnir regladas e finanziadas ordaifer ils urdens da supplements da famiglia. Ulteriuras prestaziuns ch’èn previsas tras in contract collectiv u individual da lavur u tras autras regulaziuns na valan betg sco supplements da famiglia en il senn da questa lescha.
3 Il supplement da naschientscha vegn pajà per mintga uffant ch’è naschì viv u suenter ina gravidanza d’almain 23 emnas. Il Cussegl federal po fixar ulteriuras premissas. Il supplement d’adopziun vegn pajà per mintga uffant minoren che vegn recepì en vista a l’adopziun posteriura. Nagin dretg a quest supplement na resulta tras l’adopziun d’in uffant tenor l’artitgel 264c dal Cudesch civil svizzer2.3
3 Versiun da la quarta frasa tenor la cifra 4 da l’agiunta da la LF dals 17 da zer. 2016 (adopziun), en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2017 3699; BBl 2015 877).
Art. 4 Uffants che dattan dretg sin supplements
1 In dretg sin supplements da famiglia dattan:
uffants, cun ils quals igl exista ina relaziun da figlialanza en il senn dal Cudesch civil svizzer1;
uffants figliasters;
uffants confidads;
fragliuns sco er biadias e biadis da la persuna cun dretg sin supplements, sch’ella procura en moda predominanta per lur mantegniment.
2 Il Cussegl federal regla ils detagls.
3 Per uffants ch’èn domiciliads a l’exteriur regla il Cussegl federal las premissas per il dretg sin supplements da famiglia. Lur autezza sa drizza tenor la capacitad da cumpra en il stadi da domicil.
Art. 5 Autezza dals supplements da famiglia; adattaziun da las tariffas
1 Il supplement per uffants importa almain 200 francs per mais.
2 Il supplement per scolaziun importa almain 250 francs per mais.
3 Il medem mument sco las rentas da l’Assicuranza per vegls e survivents (AVS) adatta il Cussegl federal las tariffas minimalas a la chareschia, uschenavant che l’index naziunal dals pretschs da consum è s’augmentà per almain 5 puncts dapi che las tariffas èn vegnidas fixadas l’ultima giada.
Art. 6 Scumond da retrair duas giadas in supplement
Per il medem uffant vegn pajà mo in supplement da medem gener. Il pajament da la differenza tenor l’artitgel 7 alinea 2 resta resalvà.
Art. 7 Concurrenza dal dretg da retrair supplements
1 Sche pliras persunas han in dretg sin supplements da famiglia per il medem uffant tenor il dretg federal e chantunal, tutga il dretg tenor la suandanta successiun:
a la persuna cun activitad da gudogn;
a la persuna che ha la tgira genituriala u che l’aveva fin a la maiorennitad da l’uffant;
a la persuna, tar la quala l’uffant viva en emprima lingia u tar la quala el ha vivì en emprima lingia fin a sia maiorennitad;
a la persuna, per la quala l’urden da supplements da famiglia è applitgabel en il chantun da domicil da l’uffant;
a la persuna, da la quala l’entrada d’ina activitad da gudogn dependenta suttamessa a la AVS è la pli auta;
a la persuna, da la quala l’entrada d’ina activitad da gudogn independenta suttamessa a la AVS è la pli auta.
2 Sch’ils dretgs sin supplements da famiglia da l’emprima e da la segunda persuna cun dretg sin supplements sa drizzan tenor ils urdens da supplements da famiglia da dus differents chantuns, ha la segunda persuna il dretg sin l’import che vegn calculà tenor la tariffa minimala legala en ses chantun, sche quel è pli aut che en l’auter chantun.
1 Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 2011, en vigur dapi il 1. da schan. 2013 (AS 2011 3973 4949; BBl 2009 5991 6009).
2 Integrà tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 2011, en vigur dapi il 1. da schan. 2013 (AS 2011 3973 4949; BBl 2009 5991 6009).
Art. 8 Supplements da famiglia e contribuziuns da mantegniment
Persunas cun dretg sin supplements ch’èn obligadas da pajar contribuziuns da mantegniment per uffants sin basa d’ina sentenzia giudiziala u d’ina cunvegna, ston pajar ils supplements da famiglia ultra da las contribuziuns da mantegniment.
Art. 9 Pajament a terzas persunas
1 Sch’ils supplements da famiglia na vegnan betg duvrads per ils basegns da la persuna, a la quala els èn destinads, po questa persuna u sia represchentanza legala pretender ch’ils supplements da famiglia la vegnian pajads en divergenza da l’artitgel 20 alinea 1 LPGA1 er senza depender da l’assistenza.
2 Sin ina dumonda motivada ed en divergenza da l’artitgel 20 alinea 1 LPGA po il supplement per scolaziun vegnir pajà directamain a l’uffant maioren.
Art. 10 Exclusiun da l’execuziun sfurzada
Ils supplements da famiglia na suttastattan betg a l’execuziun sfurzada.
Chapitel 3 Urdens da supplements da famiglia
Partiziun 1 Persunas cun activitad da gudogn en professiuns betg agriculas6
Art. 11 Subordinaziun
1 A questa lescha èn suttamess:
ils patruns ch’èn obligads da pajar contribuziuns tenor l’artitgel 12 da la lescha federala dals 20 da december 19461 davart l’Assicuranza per vegls e survivents (LAVS); e
las persunas emploiadas da patruns che n’èn betg obligads da pajar contribuziuns tenor l’artitgel 6 LAVS;
las persunas assicuradas obligatoricamain tar la AVS sco persunas cun activitad da gudogn independenta.
2 Sco patrun da lavur vala, tgi che vegn considerà sco tal tenor la legislaziun federala davart la AVS.
Art. 12 Urden da supplements da famiglia applitgabel
1 Las persunas ch’èn suttamessas a questa lescha èn obligadas da s’associar ad ina cassa da cumpensaziun per famiglias da quel chantun, en il qual ellas suttastattan a l’urden da supplements da famiglia. Per persunas cun activitad da gudogn independenta vala l’attribuziun a la cassa tenor l’artitgel 17, alinea 2, litera b tenor las medemas reglas sco per ils patruns.1
2 Patruns da lavur e persunas cun activitad da gudogn independenta suttastattan a l’urden da supplements da famiglia da quel chantun, en il qual l’interpresa ha sia sedia giuridica, u sch’ina tala manca, da lur chantun da domicil. Filialas suttastattan a l’urden da supplements da famiglia da quel chantun, en il qual ellas sa chattan. Ils chantuns pon fixar regulaziuns divergentas.2
3 Persunas emploiadas da patruns che n’èn betg obligads da pajar contribuziuns suttastattan a l’urden da supplements da famiglia da quel chantun, en il qual ellas èn registrads per la AVS.
2 Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 2011, en vigur dapi il 1. da schan. 2013 (AS 2011 3973 4949; BBl 2009 5991 6009).
Art. 13 Dretg sin supplements da famiglia
1 Las persunas ch’èn assicuradas obligatoricamain en la AVS sco persunas emploiadas dad in patrun ch’è suttamess a questa lescha han il dretg sin supplements da famiglia. Las prestaziuns sa drizzan tenor l’urden da supplements da famiglia dal chantun confurm a l’artitgel 12 alinea 2. Il dretg sin supplements da famiglia cumenzà e scada cun il dretg da salari. Il Cussegl federal regla il dretg sin supplements da famiglia suenter ch’il dretg da salari è scadì.
2 Persunas emploiadas da patruns che n’èn betg obligads da pajar contribuziuns han il dretg sin supplements da famiglia. Las prestaziuns sa drizzan tenor l’urden da supplements da famiglia dal chantun confurm a l’artitgel 12 alinea 3. Il dretg sin supplements da famiglia cumenza e scada cun il dretg da salari. Il Cussegl federal regla il dretg sin supplements da famiglia suenter ch’il dretg da salari è scadì.
2bis Las persunas assicuradas obligatoricamain da la AVS sco persunas cun activitad da gudogn independenta han il dretg sin supplements da famiglia. Las prestaziuns sa drizzan tenor l’urden da supplements da famiglia dal chantun confurm l’artitgel 12 alinea 2. Il Cussegl federal regla ils detagls davart l’existenza e la scadenza da quest dretg.1
3 I vegnan pajads mo supplements entirs. Il dretg sin supplements ha, tgi che paja contribuziuns da la AVS per in’entrada da gudogn annuala che correspunda almain al mez import annual da la renta da vegliadetgna minimala cumplaina da la AVS.
4 Il Cussegl federal regla:
il dretg sin supplements da famiglia e la coordinaziun cun autras prestaziuns en cas d’incapacitad e d’impediment da lavurar;
la procedura e la cumpetenza da las cassas da cumpensaziun per famiglias en cas da persunas che han plirs patruns e per persunas che han al medem temp ina activitad da gudogn dependenta ed independenta.
1 Integrà tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 2011, en vigur dapi il 1. da schan. 2013 (AS 2011 3973 4949; BBl 2009 5991 6009).
Art. 14 Cassas admessas da cumpensaziun per famiglias
Ils organs executivs èn:
las cassas professiunalas ed interprofessiunalas da cumpensaziun per famiglias ch’èn renconuschidas dals chantuns;
las cassas chantunalas da cumpensaziun per famiglias;
las cassas da cumpensaziun per famiglias che vegnan manadas da las cassas da cumpensaziun da la AVS.
Art. 15 Incumbensas da las cassas da cumpensaziun per famiglias
1 Las cassas da cumpensaziun per famiglias han en spezial las suandantas incumbensas:
fixar e pajar ils supplements da famiglia;
fixar ed incassar las contribuziuns;
decretar e communitgar las disposiziuns e las decisiuns da protesta.
2 Per regla paja il patrun ils supplements da famiglia a las persunas emploiadas cun dretg sin supplements.
3 Las cassas da cumpensaziun per famiglias procuran per l’equiliber finanzial cun accumular ina reserva adequata da fluctuaziun.
Art. 16 Finanziaziun
1 Ils chantuns reglan la finanziaziun dals supplements da famiglia e dals custs administrativs.
2 Las contribuziuns vegnan calculadas en pertschients da l’entrada ch’è suttamessa a la AVS.
3 Ils chantuns decidan sch’i valan las medemas contribuziuns entaifer ina cassa da cumpensaziun per famiglias sin las entradas suttamessas a la AVS da persunas emploiadas sco er da persunas cun ina activitad da gudogn independenta.1
4 Las contribuziuns da persunas cun ina activitad da gudogn independenta vegnan incassadas sulettamain sin quella part da las entradas che correspunda al salari maximal garantì en l’assicuranza obligatorica d’accidents.2
Art. 17 Cumpetenzas dals chantuns
1 Ils chantuns creeschan ina cassa chantunala da cumpensaziun per famiglias e surdattan sia gestiun a la cassa chantunala da cumpensaziun da la AVS.
2 Las cassas da cumpensaziun per famiglias èn suttamessas a la surveglianza dals chantuns. Cun resalva da questa lescha e sco cumplettaziun latiers sco er resguardond las structuras d’organisaziun e la procedura per la AVS decreteschan ils chantuns las disposiziuns necessarias. Els reglan en spezial:
la creaziun obligatorica d’ina cassa chantunala da cumpensaziun per famiglias;
l’appartegnientscha a la cassa e la registraziun da las persunas ch’èn suttamessas a questa lescha tenor l’artitgel 11 alinea 1;
las premissas e la procedura per renconuscher cassas da cumpensaziun per famiglias;
la privaziun da la renconuschientscha;
la fusiun e la schliaziun da cassas;
las incumbensas e las obligaziuns da las cassas sco er dals patruns;
las premissas per midar la cassa;
il statut e las incumbensas da la cassa chantunala da cumpensaziun per famiglias;
la revisiun da las cassas e la controlla dals patruns;
la finanziaziun, cunzunt l’eventuala clav da repartiziun per las contribuziuns dals patruns sco er da las persunas emploiadas;
eventualmain la gulivaziun da las grevezzas tranter las cassas;
eventualmain la delegaziun d’ulteriuras incumbensas a las cassas da cumpensaziun per famiglias, cunzunt incumbensas per sustegnair las appartegnentas ed ils appartegnents da l’armada sco er incumbensas da la protecziun da la famiglia.
Partiziun 2 Persunas cun activitad da gudogn en l’agricultura
Las persunas emploiadas en l’agricultura sco er ils purs cun activitad da gudogn independenta han il dretg da supplements da famiglia tenor la Lescha federala dals 20 da zercladur 19521 davart ils supplements da famiglia en l’agricultura (LSA).
Partiziun 3 Persunas senza activitad da gudogn
Art. 19 Dretg sin supplements da famiglia
1 Persunas ch’èn assicuradas obligatoricamain en la AVS e ch’èn registradas tar la AVS sco persunas senza activitad da gudogn valan sco persunas senza activitad da gudogn. Ellas han il dretg sin supplements da famiglia tenor ils artitgels 3 e 5. L’artitgel 7 alinea 2 n’è betg applitgabel. Cumpetent è il chantun da domicil.
1bis Las persunas ch’èn assicuradas obligatoricamain tar la AVS sco persunas emploiadas o sco persunas cun ina activitad da gudogn independenta e che n’arrivan betg al salari minimal tenor l’artitgel 13 alinea 3 valan medemamain sco persunas senza activitad da gudogn.1
2 Il dretg sin supplements da famiglia è collià cun la premissa che l’entrada ch’è suttamessa a la taglia na surpassia betg ina giada e mez l’import d’ina renta da vegliadetgna maximala cumplaina da la AVS e ch’i na vegnian retratgas naginas prestaziuns supplementaras a la AVS/AI.
Art. 20 Finanziaziun
1 Ils supplements da famiglia per persunas senza activitad da gudogn vegnan finanziads dals chantuns.
2 Ils chantuns pon prevair che persunas senza activitad da gudogn ston pajar ina contribuziun en pertschients da lur contribuziuns da la AVS, sche questas contribuziuns surpassan la contribuziun minimala tenor l’artitgel 10 LAVS1.
Art. 21 Cumpetenzas dals chantuns
Cun resalva da questa lescha e sco cumplettaziun latiers decreteschan ils chantuns las disposiziuns necessarias davart las ulteriuras premissas per retrair supplements da famiglia, davart l’organisaziun e davart la finanziaziun.
Chapitel 3a7 Register davart ils supplements da famiglia
Art. 21a Intent
L’uffizi central da cumpensaziun maina in register davart ils supplements da famiglia, per:
impedir che supplements da famiglia tenor l’artitgel 6 vegnian retratgs duas giadas;
stgaffir transparenza davart ils supplements da famiglia ch’èn vegnids retratgs;
sustegnair ils posts tenor l’artitgel 21c tar l’execuziun da questa lescha;
servir a la Confederaziun ed als chantuns sco post d’infurmaziun, sco er furnir las datas che vegnan duvradas per far las retschertgas statisticas.
Art. 21b Access a las datas
1 Il Cussegl federal designescha ils posts che han access al register davart ils supplements da famiglia cun agid d’ina procedura d’invista.
2 Accessiblas publicamain èn las infurmaziuns davart il fatg, sch’in supplement da famiglia vegn retratg per in uffant e davart il post che al paja. Per far la dumonda ston vegnir inditgads il numer d’assicuranza e la data da naschientscha da l’uffant. Par observar il bainstar da l’uffant po il Cussegl federal fixar excepziuns da l’accessibladad publica.
Art. 21c Obligaziun d’annunzia
Ils suandants posts communitgeschan immediatamain a l’uffizi central da cumpensaziun las datas ch’èn necessarias per manar il register davart ils supplements da famiglia:
las cassas da cumpensaziun per famiglias tenor l’artitgel 14;
las cassas da dischoccupaziun tenor ils artitgels 77 e 78 da la Lescha davart l’Assicuranza cunter la dischoccupaziun dals 25 da zercladur 19821;
las cassas da cumpensaziun da la AVS per ademplir lur incumbensas tenor l’artitgel 13 da la Lescha federala dals 20 da zercladur 19522 davart ils supplements da famiglia en l’agricultura e tenor l’artitgel 60 alinea 1 da la Lescha federala dals 19 da zercladur 19593 davart l’Assicuranza d’invaliditad;
ils posts chantunals ch’èn cumpetents per realisar ils supplements da famiglia per persunas senza activitad da gudogn.
Art. 21d Finanziaziun
Il register davart ils supplements da famiglia vegn finanzià da la Confederaziun.
Art. 21e Disposiziuns executivas
En collavuraziun cun ils posts tenor l’artitgel 21c decretescha il Cussegl federal las disposiziuns executivas. Latiers tutgan en spezial:
las datas che ston vegnir registradas e lur elavuraziun;
l’access a las datas;
las mesiras organisatoricas e tecnicas ch’èn necessarias per garantir la protecziun da las datas e la segirezza da las datas;
la durada da la conservaziun da las datas.
Chapitel 4 Giurisdicziun e disposiziuns penalas
Art. 22 Particularitads da la giurisdicziun
Davart recurs cunter decisiuns da las cassas da cumpensaziun per famiglias decida – en divergenza da l’artitgel 58 alineas 1 e 2 LPGA1 – la dretgira d’assicuranzas da quel chantun, dal qual l’urden da supplements da famiglia è applitgabel.
Art. 23 Disposiziuns penalas
Ils artitgels 87 – 91 LAVS1 èn applitgabels per persunas che violeschan las prescripziuns da la lescha qua avant maun en ina da las modas che vegn descritta en las disposiziuns da la LAVS.
Chapitel 5 Relaziun cun il dretg europeic
1 Per las persunas che vegnan designadas en l’artitgel 2 da l’ordinaziun nr. 1408/711 ed areguard las prestaziuns ch’èn previsas en l’artitgel 4 da questa ordinaziun, uschenavant ch’ellas sa chattan en il champ d’applicaziun da questa lescha, valan er:
la Cunvegna dals 21 da zercladur 19993 tranter la Confederaziun svizra e la Communitad europeica cun ses stadis commembers davart la libra circulaziun da persunas (Cunvegna davart la libra circulaziun da persunas) en la versiun dals protocols dals 26 d’october 20044 e dals 27 da matg 20085 concernent l’extensiun da la cunvegna davart la libra circulaziun da persunas sin ils novs stadis commembers da la CE, sia agiunta II e las ordinaziuns nr. 1408/71 e nr. 574/726 en lur versiun adattada;
la Convenziun dals 4 da schaner 19607 per la fundaziun da l’Associaziun europeica da commerzi liber en la versiun da la cunvegna dals 21 da zercladur 2001 per midar la convenziun, sia agiunta K e la disposiziun 2 tar l’agiunta K sco er las ordinaziuns nr. 1408/71 e nr. 574/72 en lur versiun adattada.
2 Uschenavant che disposiziuns da questa lescha dovran la noziun «stadis commembers da la Communitad europeica», pertutga quai ils stadis, per ils quals è valaivla la cunvegna menziunada en l’alinea 1 litera a.
1 Ordinaziun (CEE) nr. 1408/71 dal cussegl dals 14 da zer. 1971 concernent l’applicaziun dals sistems da la segirezza sociala sin persunas emploiadas, sin las persunas cun activitad da gudogn independenta sco er sin lur famiglias che immigreschan ed emigreschan entaifer la communitad; mintgamai en la Versiun valaivla da la cunvegna davart la libra circulaziun da persunas (SR 0.831.109.268.1) resp. da la cunvegna revedida da la AECL.
2 Versiun tenor l’art. 3 cifra 10 dal conclus federal dals 13 da zer. 2008 pertutgant l’approvaziun da la cuntinuaziun da la Cunvegna tranter la Svizra e la Communitad europeica cun ses stadis commembers davart la libra circulaziun da persunas sco er pertutgant l’approvaziun e la realisaziun dal protocol concernent l’extensiun da la Cunvegna davart la libra circulaziun da persunas sin la Bulgaria e sin la Rumenia, en vigur dapi il 1. da zer. 2009 (AS 2009 2411 2420; BBl 2008 2135).
4 AS 2006 995
6 ordinaziun (CEE) nr. 574/72 dal cussegl dals 21 da mars 1972 davart l’execuziun da l’ordinaziun (CEE) nr. 1408/71 concernent l’applicaziun dals sistems da la segirezza sociala sin las persunas emploiadas, sin las persunas cun activitad da gudogn independenta sco er sin lur famiglias che immigreschan ed emigreschan entaifer la communitad; mintgamai en la Versiun valaivla da la cunvegna davart la libra circulaziun da persunas (SR 0.831.109.268.11) resp. da la cunvegna revedida da la AECL.
Chapitel 6 Disposiziuns finalas
Art. 25 Applitgabladad da la legislaziun davart la AVS
Las disposiziuns da la legislaziun davart la AVS cun lur eventualas divergenzas da la LPGA1 valan confurm al senn per:
elavurar datas da persunas (art. 49a LAVS2);
communitgar las datas (art. 50a LAVS);
la responsabladad dals patruns (art. 52 LAVS);
la cumpensaziun (art. 20 LAVS);
l’autezza dals tschains da retard e da bunificaziun;
la reducziun ed il relasch da contribuziuns (art. 11 LAVS);
la retratga da las contribuziuns (art. 14–16 LAVS);
il numer d’assicuranza (art. 50c LAVS);
l’applicaziun sistematica dal numer d’assicuranza (art. 50d LAVS).
3 Integrà tras la cifra II 2 da la LF dals 17 da mars 2017, en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2017 5521; BBl 2016 157).
4 Integrà tras la cifra II 2 da la LF dals 17 da mars 2017, en vigur dapi il 1. da schan. 2018 (AS 2017 5521; BBl 2016 157).
5 Integrà tras la cifra I da la LF dals 18 da zer. 2010, en vigur dapi ils 15 d’oct. 2010 (AS 2010 4491; BBl 2009 6101).
6 Integrà tras la cifra I da la LF dals 18 da zer. 2010, en vigur dapi ils 15 d’oct. 2010 (AS 2010 4491; BBl 2009 6101).
Art. 26 Prescripziuns dals chantuns
1 Ils chantuns adattan lur urdens da supplements da famiglia fin che questa lescha entra en vigur e decreteschan las disposiziuns executivas tenor l’artitgel 17.
2 Sch’i n’è betg pussaivel da decretar la regulaziun definitiva entaifer il termin fixà, po la regenza chantunala fixar ina regulaziun provisorica.
3 Las disposiziuns executivas chantunalas ston vegnir tramessas a las autoritads federalas per laschar prender enconuschientscha.
Art. 27 Disposiziuns executivas
1 Il Cussegl federal vegn incumbensà cun l’execuziun. El decretescha las disposiziuns executivas ch’èn necessarias per in’applicaziun unitara.
2 Per ademplir sia funcziun da surveglianza tenor l’artitgel 76 LPGA1 po el incumbensar l’Uffizi federal d’assicuranzas socialas da dar directivas als posts ch’èn incaricads d’exequir questa lescha sco er da far statisticas unitaras.
Art. 28 Midada dal dretg vertent
Art. 28a1Disposiziuns transitoricas tar la midada dals 18 da zercladur 2010
1 Ils posts tenor l’artitgel 21c ston avair elavurà las datas ch’èn necessarias per metter en funcziun il register davart ils supplements da famiglia il pli tard 3 mais suenter l’entrada en vigur da la midada qua avant maun per communitgar quellas a l’uffizi central da cumpensaziun.
2 Il Cussegl federal fixescha ils detagls da l’emprima furniziun da datas a l’uffizi central da cumpensaziun.
1 Integrà tras la cifra I da la LF dals 18 da zer. 2010, en vigur dapi ils 15 d’oct. 2010 (AS 2010 4491; BBl 2009 6101).
Art. 28b1Disposiziuns transitoricas tar la midada dals 18 da mars 2011
Ils chantuns adatteschan lur ordinaziuns davart ils supplements da famiglia fin a l’entrada en vigur da questa midada.
1 Integrà tras la cifra I da la LF dals 18 da zer. 2010, en vigur dapi il 1. da sett. 2011 (AS 2011 3973; BBl 2009 5991 6009).
2 Il Cussegl federal fixescha l’entrada en vigur cun resalva da l’alinea 3.
3 Ils artitgels 17 e 26 entran en vigur l’emprim di dal segund mais suenter ch’il termin da referendum è scadì senza ch’el saja vegnì duvrà ubain l’emprim di dal quart mais suenter che la lescha è vegnida acceptada a la votaziun dal pievel.
Entrada in vigur: 1. da schaner 20098 Art. 17 e 26: 1. da mars 2007
1 Las midadas pon vegnir consultadas en la AS 2008 131.
1 SR 1012 BBl 1999 32203 BBl 2004 68874 BBl 2000 47845 BBl 2004 69416 Versiun tenor la cifra I da la LF dals 18 da mars 2011, en vigur dapi il 1. da schan. 2013 (AS 2011 3973 4949; BBl 2009 5991 6009).7 Integrà tras la cifra I da la LF dals 18 da zer. 2010, en vigur dapi ils 15 d’oct. 2010 (AS 2010 4491; BBl 2009 6101).8 COCF dals 31 d’oct. 2007