Source: https://issuu.com/esse20/docs/mu09005note1
Timestamp: 2017-07-28 01:43:12+00:00
Document Index: 65631526

Matched Legal Cases: ['art.5', 'art. 5', 'art.5', 'art.5', 'art.6', 'art.85', 'art.8', 'art.18']

Modello base note operative by Stefano Venti - issuu
Il presente documento costituisce un’integrazione al manuale utente del prodotto ed evidenzia le variazioni apportate con la release.RELEASE Versione 2009.0.5
Applicativo: GECOM
GECOM F24
GECOM STUDIO
GECOM GAMMAMULTIAggiornamento procedura
2009.0.5 (Update)
27.05.2009Versione
Versione2009.0.4
2009.1.0
23.05.01PER I DETTAGLI DEI REQUISITI E DELLE VERSIONE MINIME INERENTI IL SOFTWARE DI BASE E
SISTEMI OPERATIVI CONSULTARE LA TABELLA POSTA SULL’ULTIMA PAGINA DEL PRESENTE
INSTALLAZIONE AMBIENTE WINDOWSINSTALLAZIONE AMBIENTE LINUXL’applicativo potrà essere installato a seconda della modalità di
1. Modulo autoscompattante “autoinst”:
Selezionare il bottone “installa”
2. CDROM applicativi TeamCD:
Inserire il CD-ROM nel drive del server e
confermare l’avvio dell’installazioneDalla console, come super-utente (root), digitare il comando
AGGTAR.
Le modalità di installazione rese disponibili da questo comando
CD-ROM: Inserire il CD-ROM nel drive del server e
confermare l’avvio dell’installazione
EXE: Scaricare i file in arrivo da TeamCast e confermare
l’avvio dell’installazioneAVVERTENZE
L’aggiornamento contiene il calcolo del Diritto Camerale per l’anno 2009 oltre ad altre implementazioni e
correzioni ad anomalie rilevate.Integrazione alla guida utente1MULTI - IMPLEMENTAZIONIIMPLEMENTAZIONICalcolo del Diritto CameraleMUTILVERSCC
Definizione delle modalità di versamento del Diritto Camerale
Con la circolare n. 12930 del 3 marzo 2009 del Ministero dello Sviluppo Economico è stato confermato che
per le società di capitali, le società di persone e le persone fisiche iscritte nella sezione ordinaria del registro
imprese il fatturato si ricava dai quadri del modello Irap. Con riferimento al nuovo modello Irap 2009, i righi
per determinare il fatturato, sono:
quadro IC - società di capitali - sezione I - imprese industriali e commerciali - rigo IC1 e IC5;
quadro IC – società di capitali - sezione II - banche ed altri soggetti finanziari - rigo IC15 e IC18;
quadro IQ – persone fisiche – sezione I – imprese art.5 bis d.lgs. n.446/97 – rigo IQ1;
quadro IQ – persone fisiche – sezione II – imprese art. 5 d.lgs. n.446/97 – rigo IQ13 e IQ17;
quadro IQ – persone fisiche – sezione III – imprese in regime forfettario – rigo IQ41;
quadro IP – società di persone – sezione I – società commerciali art.5 bis d.lgs. n.446/97 – rigo IP1;
quadro IP – società di persone – sezione II – società commerciali e finanziarie art.5 e art.6 comma 9
d.lgs. n.446/97 – rigo IP13 e rigo IP17;
quadro IP – società di persone – sezione III – società in regime forfetario – rigo IP47;
quadro IP – società di persone – sezione IV – società esercenti attività agricola – rigo IP52.
Sono inoltre stati chiariti i seguenti aspetti:
è stato confermato che non rileva ai fini del calcolo l’eventuale adeguamento agli studi di
i ricavi di cui alle lettere a) e b) del comma 1 dell’art.85 del DPR 917/86 sono quelli che
rilevano ai fini del fatturato per i contribuenti minimi;
per quanto riguarda il calcolo è stato precisato che va fatto un unico arrotondamento finale e
nei calcoli intermedi vanno mantenuti cinque decimali;
quale è il processo logico, mediante degli esempi, per determinare dal diritto camerale
l’importo dovuto per ciascuna unità locale con sede nella stessa provincia o in province
diverse con o senza maggiorazione;
il tributo da versare alla Camera di Commercio mediante modello F24 è espresso in unità di
confermata infine la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo per chi
effettua il versamento nei 30 giorni successivi alla scadenza ordinaria (versamento del primo
acconto delle imposte sui redditi).
Nella Gazzetta Ufficiale del 19 maggio 2009 è stato pubblicato il decreto del Ministero dello Sviluppo
Economico che fissa gli importi dovuti per il 2009, confermando sia gli importi fissi che gli scaglioni del 2008.
Il versamento dovrà essere eseguito utilizzando il modello F24 entro il termine previsto per il pagamento del
primo acconto delle imposte sui redditi, la scadenza quest’anno è fissata in data 16/06/09. Quindi i soggetti
iscritti nel Registro delle Imprese hanno tempo fino al 16/06/2009 per effettuare il versamento di quanto
dovuto, ovvero fino al 16/07/2009 con la maggiorazione dello 0,40%; tale versamento va effettuato a favore
della CCIAA competente in relazione alla provincia in cui ha la sede legale l’impresa. In caso di variazioni
storiche la procedura utilizza sempre i dati attuali della ditta.
Nella sezione “Dati iscrizioni” di GESARC – Anagrafica Ditte, i campi “Modalità di calcolo”, “Sezione
iscrizione registro imprese” e “Misura diritto camerale” permettono di definire le modalità di versamento del
diritto camerale alla CCIAA.
Tali campi sono compilati automaticamente sulla base di alcune informazioni solitamente già presenti in
archivio e che permettono di determinare, in modo standard, l’iscrizione del soggetto alle sezioni “Speciale”
2MULTI - IMPLEMENTAZIONIoppure “Ordinaria” e di definire, quindi, le modalità di calcolo del tributo stesso che, in relazione alla natura
giuridica dell’impresa, può essere in percentuale, sul fatturato conseguito nel 2008 per le S.p.a e per le S.r.l.,
per le imprese individuali (se iscritte nella sezione ordinaria), per le cooperative ed i loro consorzi e per le
società di persone. Rimane invece il calcolo in misura fissa per le imprese individuali (iscritte nella sezione
speciale), per le società semplici e per le società tra avvocati.
Sempre nella sezione “Dati iscrizioni” sono presenti i campi “Anno di calcolo diritto camerale”, “Base diritto
anno precedente” e “Calcolato”. L’utilizzo di tali campi è riservato alle ditte che effettuano il calcolo in base al
fatturato del 2008.
Se si è già utilizzato il programma VERSCC per il calcolo del diritto camerale nell’anno 2008, l’utente troverà
il campo “Calcolato” già compilato con l’importo versato nel 2008. Tale valore non ha però nessuna
importanza in quanto non è più possibile versare il minor importo rispetto all’anno precedente. Il campo “Base
diritto anno precedente” non viene più valorizzato per lo stesso motivo.
Nel campo “Anno di calcolo diritto camerale” dopo aver effettuato il calcolo per il 2009, la procedura riporterà
l’anno di competenza del diritto (quindi, in questo caso, 2009).
Nel campo “Calcolato” verrà infine esposto l’importo calcolato per l’anno 2009.
Con la “Modalità calcolo” “Automatico” l’accesso alla sezione “Misura diritto camerale” è inibito ed è la
procedura che determina sia la “Sezione di appartenenza” che la “Tipologia di società”, altrimenti,
selezionando il flag “Manuale” è possibile intervenire sui campi in questione e modificarli di conseguenza.
L’opzione “E” “Esclusa” impedisce il calcolo del diritto camerale sulla ditta in oggetto, così come una data di
fine attività relativa al 2008 (GESARC, Anagrafica Ditte, sezione “Dati relativi all’attività”, campo “Data
cessazione attività”).
Nel campo “Mod. calcolo” è inoltre attiva la funzione “F6 = Gestione unità locali”, da selezionare qualora si
debbano inserire più unità locali, la cui presenza è rilevante ai fini del calcolo del diritto medesimo.
Infatti, le imprese che svolgono l’attività anche in unità locali dovranno versare, per ciascuna di esse, un
importo pari al 20% di quanto dovuto per la sede principale e comunque non superiore a 200,00 Euro.
Sono presenti i campi: “Data attivazione”, “Data cessazione”, “Camera di commercio di”,
“Numero/Progressivo REA” e ”Indirizzo”.
Nei campi “Data attivazione” e “Data cessazione” va indicata la data rispettivamente di apertura e di chiusura
delle varie unità locali: indicando quindi una data relativa al 2009 nel campo “Data attivazione” non è
generato nessun tributo per l’unità locale in quanto probabilmente già effettuato al momento dell’iscrizione.
Diversamente accade indicando un anno diverso dal 2009, in questo caso, infatti, è generato il tributo per
l’unità locale.
Allo stesso modo indicando una data nel campo “Data cessazione” con anno 2009, il tributo sarà comunque
generato in quanto dovuto, indicando invece un anno diverso dal 2009 il tributo non verrà generato.
In fase di inserimento di un’unità locale, particolare attenzione va posta all’indicazione della sigla della
provincia della Camera di Commercio: il Diritto Camerale può subire delle maggiorazioni se l’unità locale è
ubicata in una provincia la cui CCIAA ha deliberato una maggiorazione, così come previsto dall’art.8 della
Legge 580/93.
Una volta controllate ed accettate le informazioni suddette presenti nell’anagrafica della ditta, è necessario
selezionare il programma VERSCC, più precisamente la scelta “Generazione diritto camerale in F24”, che
provvederà a calcolare l’importo del diritto camerale.
Come per l’anno scorso è possibile determinare il fatturato su cui calcolare il diritto camerale a scaglioni,
prelevando i dati necessari dalla procedura DIRED09 o, in alternativa, come avveniva negli anni precedenti
da MULTI in base al riclassificato UE associato nella ditta (righi EA0001 “Ricavi delle vendite e delle
prestazioni” ed EA0005 “Altri ricavi e proventi”).Integrazione alla guida utente3MULTI - IMPLEMENTAZIONINOTA BENE
Si ritiene che il calcolo in base al modello IRAP 2009 sia il solo possibile tranne alcuni casi in
cui, in base alla Circolare n.12930 del 3 marzo 2009 già citata, ci sia un rimando ai ricavi
contabili non essendo presente un rigo sul modello IRAP 2009.Eseguendo quindi il programma VERSCC – “Generazione diritto camerale in F24” per l’anno 2009, è
presente il campo “Fatturato da DIRED” che se impostato a “SI” farà sì che il programma prelevi i valori
direttamente dal quadro Irap dell’Unico di quest’anno. Nel campo “Fatturato da DIRED” è attiva la funzione
“F6=Indirizzario DIRED” che consente di visualizzare la directory di aggancio agli archivi di DIRED09.
Ovviamente, mantenendo il campo “Fatturato da DIRED” impostato a “No” il calcolo avverrà, come detto, in
base al riclassificato UE.
In alcuni casi tale calcolo viene “forzato” leggendo i dati da MULTI nonostante si sia indicato “SI” nella scelta
“Fatturato da DIRED” ovvero:
se si è compilata la sezione III o la sezione V del modello IRAP 2009 quadro IC società di capitali.
se si è indicato nella ditta, in Multi, nelle categorie particolari “F” di contribuenti minimi o la “S” di
associazioni sportive dilettantistiche.Nella stampa del programma VERSCC, se è stata fatta la scelta da DIRED09, è indicato il modello UNICO
da cui è prelevato il valore (ad esempio se è prelevato da UNICOSC sarà indicato “SC”) ed il codice che
l’anagrafica ha in DIRED09.
Detto ciò si consideri che:
il programma procede al calcolo da DIRED09 solo se per il soggetto va effettuato il calcolo per
scaglioni di fatturato.
da DIRED09 sono prelevati i valori presenti nel modello Irap righi IC1, IC5, IC15, IC18, IQ1, IQ13,
IQ17, IQ41, IP1, IP13, IP17, IP18, IP47, IP52.
Non ci sono controlli legati alla tipologia del soggetto e alle righe compilate.
Coloro che gestiscono la contabilità con il programma TeamSystem dall’anno 2009 oppure coloro che
gestiscono ditte esterne, qualora vogliano calcolare comunque il diritto camerale con la procedura a partire
dal presente anno, possono inserire nei progressivi dell’anno 2008 il valore complessivo da far confluire nei
righi EA0001 “Ricavi delle vendite e delle prestazioni”, corrispondente al rigo IC1 del modello IRAP e
EA0005 “Altri ricavi e proventi”, corrispondente al rigo IC5 sempre del modello IRAP, valori utili, come
sopra detto, per il calcolo del fatturato o inserire direttamente i valori nel modello Irap di DIRED09.
Durante la fase di “Generazione” il programma controllerà i dati, utili al calcolo, presenti nell’Anagrafica
ditta e sulla base di questi eseguirà il calcolo dell’importo, tenendo conto delle eventuali unità locali, se
Dopo aver accettato l’anno d’imposta proposto (si precisa che il programma propone l’anno indicato in
GESARC – Archivio tabelle – “Anno di elaborazione”, quindi è necessario fare attenzione che tale anno
sia corretto o comunque, variarlo direttamente in fase di “Generazione diritto camerale in F24” indicando
anno 2009), tramite i tasti funzione “F4 = Magg.” ed “F6 = Fissi” è possibile visualizzare rispettivamente la
Tabella “Maggiorazioni”, contenente appunto le maggiorazioni che, secondo quanto disposto dall’art.18,
Legge 580/93, le CCIAA possono decidere di applicare all’importo base fino ad un massimo del 20%, e la
Integrazione alla guida utente4MULTI - IMPLEMENTAZIONITabella “Importi per diritto camerale” legati alla natura giuridica dell’impresa (si consiglia di controllare
scrupolosamente il contenuto delle suddette tabelle soprattutto per quanto riguarda le maggiorazioni
che possono essere modificate in corso d’anno per effetto di delibere delle singole Camere di
Commercio).ANNOTAZIONI
Il prospetto delle maggiorazioni è stato aggiornato per l’anno 2009, sulla base delle
informazioni in nostro possesso, ma va comunque verificato prima di eseguire il calcolo.Sono riepilogati qui di seguito gli importi fissi del diritto annuale per il 2009 per le imprese iscritte alla sezione
soc. semplici non agr.
soc. tra avvocatisede
sede€ 88,00
€ 170,00unità locali
unità locali€ 18,00
€ 34,00Inoltre gli scaglioni di fatturato e le relative percentuali da applicare al fatturato 2008 sono i seguenti:Scaglioni di fatturato
50.000.000,01a€
50.000.000,00Aliquote
(fino ad un massimo di € 40.000,00) 0,001%Contestualmente al calcolo il programma provvede a generare il codice tributo 3850 nella sezione “Regioni
ed enti locali” di F24, con scadenza “Giugno metà mese”, con periodo di riferimento 2009 e per il “Codice
ente locale” la sigla della provincia della CCIAA cui il pagamento è riferito, prelevandola dalla sezione “Sede
legale” dei “Dati anagrafici” di GESARC – Gestione archivio ditte.
Ovviamente tale tributo può essere compensato con eventuali crediti.
Per le società di capitali se non indicata alcuna data sul campo “Data approvazione bilancio” viene assunta
come data di approvazione il 30/04/09 e quindi il tributo è generato sempre con scadenza “Giugno metà
mese”. Qualora la società abbia la possibilità di approvare il bilancio oltre i termini ordinari (ovvero oltre il
30/04/09) ma comunque entro 180 giorni, il versamento viene generato il 16 del mese successivo a quello di
approvazione del bilancio, ovviamente tale data, ad esempio. 30/06/09, dovrà essere indicata nella ditta al
campo “Data approvazione bilancio”.
Anche il versamento del diritto camerale può usufruire del differimento dei termini previsto per il versamento
del saldo e dell’acconto delle imposte sui redditi, pertanto in fase di selezione dati va specificato, se si opta
per il “Versamento dopo scadenza” “SI” (quindi metà luglio 2009), poiché in tal caso l’importo da versare
deve essere maggiorato dello 0,40%.Integrazione alla guida utente5MULTI - IMPLEMENTAZIONII soggetti iscritti presso le CCIAA nel corso del 2009 e dopo l’entrata in vigore del Decreto sono tenute a
versare il diritto camerale utilizzando il modello F24 entro 30 giorni dalla presentazione della domanda di
La procedura controllerà la data di inizio attività o la data di iscrizione al Registro delle Imprese indicata in
GESARC, Anagrafica ditte: in questo caso se la data è uguale o superiore al 20/05/2009 la generazione del
tributo avverrà entro i 30 giorni successivi alla suddetta data. In questo caso il versamento va effettuato
anche per le società di capitali secondo un importo fisso, pari a 200 euro, e una volta versato, questo importo
non sarà soggetto né a conguagli né a nuovi versamenti per il 2009.
Se l’iscrizione è avvenuta prima di tale data, ovvero nel periodo che va dal 01/01/2009 al 19/05/2009, la
procedura VERSCC in questo caso non genererà alcun tributo e nella stampa ne verrà data segnalazione.
Sempre in fase di richiesta dell’operazione di “Generazione” è presente il flag “Elimino tributo da F24”.
Indicare “S” solo nel caso si desideri eliminare, per le ditte in elaborazione, il tributo “3850” se già presente
in F24 in quanto generato da una precedente elaborazione. In tal caso il tributo “3850” è rimosso
completamente e l’archivio è predisposto per una nuova generazione.
La fase di “Generazione” e quindi di calcolo del Diritto Camerale potrebbe durare anche a lungo in funzione
delle ditte selezionate e dei controlli effettuati dalla procedura. Il programma esegue una stampa che
permette di verificare l’importo del diritto camerale calcolato e che fornisce ulteriori informazioni circa i
parametri utilizzati nella determinazione dell’importo suddetto. Sempre in tale stampa è evidenziata anche
l’eventuale impossibilità del programma ad eseguire il suddetto calcolo, qualora nell’anagrafica della ditta
siano assenti informazioni indispensabili.
Nel caso in cui il programma dovesse calcolare un Diritto con importo diverso rispetto a quello che il
contribuente ritiene di dover versare, è possibile intervenire direttamente nella “Gestione tributi” di F24,
richiamare il “Periodo” “6” (Giugno), scadenza metà mese e modificare l’importo proposto.
La stampa del modello F24 contenente il tributo del Diritto camerale può essere eseguito direttamente dal
comando DELEGA.
Dopo aver richiesto come mese di versamento giugno (o luglio) va indicata nel campo “Periodo” la scadenza
“Metà mese”.ANNOTAZIONI
Per quanto riguarda il diritto camerale da versare per la CCIAA della provincia di
Monza/Brianza (MB) la risoluzione n.74 del 3/3/08 ha istituito il tributo “3863” da utilizzare per il
versamento alla suddetta camera di commercio indicando oltre al tributo la provincia “MI”
Allo stesso modo il diritto camerale da versare per l’iscrizione alla CCIAA della provincia di
Fermo (FM) viene generato con il tributo “3866” indicando come provincia “AP”Integrazione alla guida utente6MULTI - IMPLEMENTAZIONIStampe graficheAdvanced printBILAG / STACEE / STCFELE / STCLFO
Dalla presente versione per le stampe BILAG / STACEE / STCFELE / STCLFO viene attivato il programma
di stampa Advanced print.
In tali stampe, rielaborate con la nuova veste grafica, la richiesta di elaborazione si articola su più folder: per
tutte sono presenti il folder “Parametri” di selezione che appare per primo e che deve essere utilizzato per
impostare i parametri della stampa, parametri che sono rimasti gli stessi di quelli richiesti precedentemente, e
il folder delle “Ditte” in cui è visualizzato l’elenco delle ditte selezionate.NOTA BENEPer chiarimenti in merito a tale modalità di stampa si rinvia alle Note Operative Multi
vers. 2008.1.0 rilasciate in data 05.12.2008, in cui tale argomento è stato ampiamente
trattato.Utilità proceduraPDFMUL
Gestione invio PDF
Nella presente gestione sono state aggiunte, nella sezione “Funzioni”, nuove stampe relative alla nota
integrativa (NICEE).
Inoltre il campo relativo all’export sul portale è stato sdoppiato ed ora sono presenti le scelte “Portale
documenti” e “Portale anagrafiche”.
La stessa modifica è stata apportata anche sulla ditta.Gestione prima notaMPRI
Progressivi cliente/fornitore
Dalla presente versione è possibile agganciare in prima nota un’aliquota Iva al cliente/fornitore che si sta
movimentando. È sufficiente, utilizzando il bottone “VARIA CLI/FOR”, inserire nel campo “Aliquota IVA”,
l’aliquota da associare all’anagrafica.
7MULTI - IMPLEMENTAZIONIIl campo precedente “Anno aliquote standard” sarà posto a spazio nel caso in cui non siano state attivate le
aliquote standard oppure verrà riportato l’anno di attivazione.Gestione modello IVA2009GIVA09
Interessi rateazione per Iva a debito
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze con un decreto in fase di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale ha
previsto tra l’altro la riduzione degli interessi per i pagamenti rateali dal 6% al 4% annuo.
Ad oggi sembra che la nuova misura si applichi per i versamenti relativi alle dichiarazioni fiscali presentate
dal 1° luglio 2009 e si ritiene applicabile dall’eventuale rata di giugno 2009.
Il programma automaticamente aggiorna nella Tabella “Personalizzazione Dati procedura” la “Percentuale
interesse Iva” su rateizzazione che passa al 4% annuo che su base mensile è pari a 0,33% ( 4% / 12 =
0,33%).
Riaprendo la dichiarazione Iva e richiudendola vengono ricalcolati gli interessi a partire, come detto, da quelli
di giugno 2009. È ovvio che le deleghe di giugno e successive non devono essere state stampate, altrimenti il
programma invierà un messaggio di errore non potendo aggiornare i tributi (interessi) in F24.NOTA BENE
Qualora non si intenda applicare questa nuova percentuale è necessario, oltre a non riaprire la
dichiarazione Iva e richiuderla, modificare al “0,50” il campo “Percentuale interesse Iva - % su
rateizzazione IVA11” della Tabella “Personalizzazione dati procedura”.Integrazione alla guida utente8MULTI - IMPLEMENTAZIONIIva “per cassa”Iva “per cassa” regime agricolo
In base a quanto stabilito dalla circolare dell’A.d.E. n. 20/E del 30 aprile 2009 è consentito adottare il nuovo
regime Iva “per cassa” anche in presenza di soggetti agricoli.
La procedura è stata quindi implementata per consentire la gestione dell’Iva in sospensione anche a quanti
abbiano indicato nell’anagrafica della ditta, campo “Agricoltura” il flag “S” “Agricoltura”, oppure “A”
“Agriturismo” o infine “C” “Associazioni sindacali”.
Non ci sono particolarità nella rilevazione contabile (riferimento note operative MULTI 2008.1.1) e
ovviamente risulterà sospesa sia l’Iva sulla cessione che l’Iva a detrazione forfetizzata.Gestione nota integrativaNICEE
Nuova funzione di controllo
È prevista una nuova funzione di controllo dei documenti per coloro che elaborano i bilanci e la nota
integrativa con Microsoft Word e procedono poi alla generazione del documento da inviare al registro
imprese creando il file PDF/A tramite Open Office.
In alcuni casi nel passaggio da Word a Open Office si creano dei problemi sul documento finale. Per cercare
di individuare eventuali problemi già dal momento in cui si elabora il documento in Word è stata prevista
appunto una funzione di controllo.
Dopo aver generato da NICEE – “Gestione documenti”, il bilancio o la nota integrativa o il documento
comprensivo sia di bilancio che di nota integrativa, da Word, nella barra dei menu in alto, selezionare la
scelta “Teamsystem” (in caso di Word2007 si trova all’interno dei “Componenti aggiuntivi”) e di seguito la
scelta “Ctrl compatibilità” che esegue un controllo di compatibilità del documento con Open Office.
Un messaggio avverte che l’elaborazione è terminata e della presenza di eventuali modifiche apportate al
documento, a questo punto sarà necessario verificare se l’impaginazione del documento è corretta.Integrazione alla guida utente9MULTI - IMPLEMENTAZIONIStampa partitari e aggiornamento conti ordinarieMPART
Folder “Opzioni”
Nel folder “Opzioni” della “Stampa Partitari e aggiornamento conti ordinarie” è stato inserito un nuovo
parametro di selezione, “Stampa riepilogo mastri” che se impostato a “N” consente di non stampare la pagina
con il totale per mastro.Integrazione alla guida utente10MULTI – ANOMALIE CORRETTEANOMALIE CORRETTESimulazione calcolo imposteMGESRF
MGESRF
Si verificava un’anomalia tale per cui non veniva effettuata la ripresa in aumento IRES per la parte
indeducibile relativa agli ammortamenti di cespiti riconducibili alla categoria della telefonia (deducibilità
parziale codici 10 e 11) e a quella dei beni con deducibilità al 50% (codice 1), acquistati nel 2008.Stampa partitari semplificate per unità produttivePARTSUP
PARTSUP
Il programma non stampava correttamente la suddivisione per le varie unità produttive.STPRMUL/STCOR
/STRICO
STPRMUL / STCOR / STRICO
Richiamando tali comandi non era possibile eseguire la stampa.Calcolo quote e stampa registro cespiti/Stampa
giornale contabile e brogliaccioCESP2/GIOR
CESP2 / GIOR
Eseguendo la stampa con esportazione su Archivia il programma segnalava un errore “23 on ditte”.Integrazione alla guida utente11NOTE OPERATIVE DI RELEASE
Il presente documento costituisce un’integrazione al manuale utente del prodotto ed evidenzia le variazioni apportate con la release.Tabella riepilogativa Sistemi Operativi supportati al 18/07/2008
Sistema OperativoWindowsVersione
Vista Business *
2008 Server **Interfaccia richiesta linea Gecom e Gamma PlusSysint/W 20080200
SysIntWeb20080200 o TeamPortal 20080300
SysIntGateway 20080200Moduli Cobol722-20080100TeamLinux1.0,1.2,1.4,1.6 ***
1.8,2.0Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200
SysIntWeb20080200 o TeamPortal 20080300722-20080100OpenSuse10.3Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200
SysIntWeb20080200 o TeamPortal 20080300722-20080100UbunTu7.10Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200
SysIntWeb20080200 o TeamPortal 20080300722-20080100Fedora6,8Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200
SysIntWeb20080200 o TeamPortal 20080300722-20080100Red Hat***9.0Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200
SysIntWeb20080200722-20080100Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200
SysIntWeb20080200722-20080100Solaris Sparc
Linux PowerPC5.8 e successiveSuse EnterPrise Server 9* Sono escluse tutte le versioni “Home”
** Alla data attuale i prodotti forniti da Microfocus non sono stati certificati per Windows 2008.
TeamSystem ha provveduto ad adeguare gli installatori dei propri programmi per supportare la piattaforma. Dai test effettuati i prodotti
risultano funzionanti.
Precisiamo che fino alla disponibilità delle versioni certificate dei prodotti Cobol non sarà possibile da parte di TeamSystem, garantire il
supporto completo in caso di anomalie.
*** Sistemi operativi in fase di dismissione
Nota : I’installazione degli applicativi può essere eseguita anche su sistemi e/o versioni diverse da quelle specificate ma in questo caso
non viene data nessuna garanzia di funzionamento e relativo supporto.Integrazione alla guida utente12All pages:123456789101112InfoSaveLikeShareDownloadMoreModello base note operative Published on May 28, 2009 Integrazione alla guida utente 1 L’aggiornamento contiene il calcolo del Diritto Camerale per l’anno 2009 oltre ad altre implementazioni e c...See Moreesse20FollowRead moreRead moreSimilar toPopular nowJust for youGo explore