Source: https://www.brocardi.it/codice-penale/libro-secondo/titolo-viii/capo-i/art508.html
Timestamp: 2019-10-22 05:24:18+00:00
Document Index: 123017248

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Art. 508 codice penale - Arbitraria invasione e occupazione di aziende agricole o industriali. Sabotaggio - Brocardi.it
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Articolo 508 Codice penale
Dispositivo dell'art. 508 Codice penale
Chiunque, col solo scopo d'impedire o turbare il normale svolgimento del lavoro, invade od occupa (1) l'altrui azienda agricola o industriale [614, 633, 634], (2) ovvero dispone di altrui macchine, scorte, apparecchi o strumenti destinati alla produzione agricola o industriale, è punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa non inferiore a centotre euro.
Soggiace alla reclusione da sei mesi a quattro anni e alla multa non inferiore a cinquecentosedici euro (2), qualora il fatto non costituisca un più grave reato, chi danneggia gli edifici adibiti ad azienda agricola o industriale, ovvero un'altra delle cose indicate nella disposizione precedente [510-512, 635].
(1) Sono state definite aziende agricole o industriale anche i luoghi in cui si svolgono attività senza fini di lucro, come ad esempio i cantieri-scuola. Invece si esclude che rilevino le aziende commerciali, cui la disposizioni non fa cenno, come ad esempio alberghi, negozi, etc..
(2) La condotta di invasione si realizza qualora il soggetto si sia arbitrariamente introdotto con qualsiasi mezzo nell'azienda altrui, mentre quella di occupazione prevede la presa di possesso della stessa.
La disposizione in esame è diretta a tutelare l'ordinato e normale svolgimento del lavoro, quale manifestazione del sistema economico nazionale.
Spiegazione dell'art. 508 Codice penale
La norma in esame è stata ritenuta costituzionalmente legittima, dato che punisce una condotta arbitraria, che eccede i limiti interni del diritto di sciopero.
Requisiti necessari per la configurabilità del delitto sono un totale spossessamento del bene, un insediamento che si protragga per un certo lasso di tempo, l'altruità della cosa occupata.
Il bene giuridico oggetto d tutela è da individuarsi nell'economia pubblica, nonché l'interesse del singolo imprenditore danneggiato.
La condotta è alternativa e duplice: invasione ed occupazione. La prima consiste nella arbitraria introduzione nel luogo ove si svolge l'attività dell'azienda, la seconda nel prendere possesso di questa. Per l'occupazione è necessario che il soggetto si sia posto in condizione di agire uti dominus, di modo che al proprietario venga tolta la effettiva disponibilità dell'azienda.
Il secondo comma prevede una circostanza aggravante specifica, qualora la condotta si traduca in danneggiamento dell'azienda o di cose site al suo interno (c.d. luddismo).
Massime relative all'art. 508 Codice penale
Cass. pen. n. 176/1966
Il dolo specifico richiesto dall'art. 508 c.p. non restringe l'ipotizzabilità della figura criminosa in quei fatti che siano ispirati unicamente dall'intento d'impedire o di turbare il normale svolgimento del lavoro sì da escludere quelli che siano accompagnati anche da altro motivo, ma serve a differenziare il reato di cui all'articolo citato dalle altre violazioni offensive del patrimonio o di diversi beni giuridici, in modo che esse non rimangano assorbite e possano eventualmente concorrere con lo stesso.
(Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 176 del 25 gennaio 1966)
Cass. pen. n. 143/1966
(Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 143 del 24 gennaio 1966)