Source: http://www.eutekne.info/Sezioni/Art_619289_le_novita_del_bilancio_incidono_sulla_scelta_della_tassonomia.aspx
Timestamp: 2018-02-20 19:43:48+00:00
Document Index: 164921197

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 76', 'art. 12', 'sentenza ', 'art. 316']

Eutekne.info - Le novità del bilancio incidono sulla scelta della tassonomia XBRL
Danno ampio per cessioni d’azienda a prezzo vile e omessa tenuta della contabilità
Aumenta la soglia per l’esenzione dal canone RAI degli over 75
P.A. «soggetto unitario» ai fini del controllo
Martedì, 20 febbraio 2018 - Aggiornato alle 6.00
La comunicazione delle liquidazioni perde il metodo per l’acconto IVA
Il rappresentante fiscale deve applicare l’IVA con le stesse modalità per acquisti e cessioni ante 2010
Le novità del bilancio incidono sulla scelta della tassonomia XBRL
Per individuare la tassonomia applicabile, occorre considerare congiuntamente la decorrenza del nuovo standard e del DLgs. 139/2015
La nuova tassonomia XBRL, versione PCI 2016-11-14, si applica obbligatoriamente, secondo quanto riportato sui siti internet dell’Associazione XBRL Italia e dell’Agenzia per l’Italia digitale, ai bilanci chiusi il 31 dicembre 2016 o successivamente.
Per i soggetti con esercizio sociale coincidente con l’anno solare, non si pongono particolari problematiche.
La nuova tassonomia si applica, infatti, a decorrere dai bilanci 2016.
Tale indicazione è in linea con la decorrenza delle novità introdotte dal DLgs. 139/2015, che sono entrate in vigore il 1° gennaio 2016 e si applicano, in linea generale, ai bilanci relativi agli esercizi finanziari aventi inizio a partire da quella data (art. 12 comma 1). In pratica, si tratta dei bilanci 2016, per i soggetti “solari”.
Fusione tra consolidate con limiti per gli interessi passivi
Il c.d. “meccanismo del ROL” limita la deducibilità degli interessi passivi per i soggetti IRES che svolgono attività industriale o commerciale. ...
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Appello incidentale tardivo con rischio imprevedibile
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Falso in atto pubblico se si autocertifica un verbale non conforme
Commette falsità in atti pubblici ed è perciò penalmente responsabile il privato che rilasci una falsa dichiarazione ai sensi delle norme sull’autocertificazione e sulle dichiarazioni sostitutive (artt. 46 e 47 del DPR 445/2000). Secondo l’art. 76 del Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa (DPR 445/2000), tali dichiarazioni sono infatti considerate come fatte a pubblico ufficiale; il che è sufficiente a sancirne la destinazione a ...
20 febbraio 2018 / Maria Francesca ARTUSI
Non si adotta la diffida accertativa se il datore di lavoro è sovraindebitato
Durante il periodo di inesigibilità dei crediti aventi titolo o causa anteriore alla data di pubblicazione del decreto di omologa del piano di ristrutturazione del debito, non possono essere adottati, da parte degli ispettori dell’Ispettorato territoriale del lavoro (ITL), provvedimenti di diffida accertativa per crediti patrimoniali ex art. 12 comma 3 del DLgs. 124/2004 nei confronti del soggetto sottoposto alla procedura di sovraindebitamento. Lo ha chiarito il Ministero del Lavoro con l’...
20 febbraio 2018 / Luca MAMONE
Niente confisca diretta se solo in parte la risorsa è profitto del reato prescritto
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20 febbraio 2018 / Stefano COMELLINI
Un’interpretazione letterale del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 194409/2017 consente di affermare che, ai fini della verifica del superamento delle soglie per la presentazione degli elenchi INTRASTAT con periodicità mensile o trimestrale, il controllo debba essere effettuato distintamente per ogni categoria di operazioni. Come si legge nel provvedimento, esse “operano, in ogni caso, in maniera indipendente: il superamento della soglia per una singola categoria non incide sulla periodicità relativa alle altre tre categorie di operazioni” (si veda “Soglie INTRASTAT distinte per ...