Source: https://www.brocardi.it/codice-di-procedura-penale/libro-quinto/titolo-v/art363.html
Timestamp: 2020-02-20 11:37:19+00:00
Document Index: 17876643

Matched Legal Cases: ['art. 363', 'art. 8', 'art. 363', 'art. 12', 'art. 371', 'art. 210', 'art. 12', 'art. 371', 'art. 197']

Art. 363 codice di procedura penale - Interrogatorio di persona imputata in un procedimento connesso - Brocardi.it
Tu sei qui: Fonti > Codice di procedura penale > LIBRO QUINTO - Indagini preliminari e udienza preliminare > Titolo V - Attività del pubblico ministero > Articolo 363
Articolo 363 Codice di procedura penale
Dispositivo dell'art. 363 Codice di procedura penale
1. Le persone imputate in un procedimento connesso a norma dell'articolo 12 sono interrogate dal pubblico ministero sui fatti per cui si procede nelle forme previste dall'articolo 210 commi 2, 3, 4 e 6 (1).
2. La disposizione del comma 1 si applica anche alle persone imputate di un reato collegato a quello per cui si procede, nel caso previsto dall'articolo 371 comma 2 lettera b) (2).
(1) Tale comma è stato modificato dall’art. 8, comma 2, della l. 1 marzo 2001, n. 63.
(2) Si tratta dei casi in cui la prova di un reato o di una sua circostanza influisce sulla prova di un altro reato o di un'altra circostanza.
Spiegazione dell'art. 363 Codice di procedura penale
La norma in commento disciplina in particolare l'interrogatorio di persone imputate in un procedimento connesso a norma dell'art. 12 e le persone imputate in un reato collegato a quello per cui si procede di cui all'art. 371 comma 2 lett. b).
Tale interrogatorio segue la disciplina dell'art. 210, il che significa:
che del dichiarante può essere disposto l'accompagnamento coattivo;
che al dichiarante va garantita l'assistenza difensiva;
che il dichiarante ha facoltà di non rispondere e di ciò deve essere avvertito;
che se il dichiarante è imputato o indagato di reato connesso ex art. 12 lett. c) o di reato collegato ex art. 371 comma 2 lett. b) e non ha precedentemente reso dichiarazioni concernenti responsabilità dell'indagato, il p.m. lo deve avvertire che potrebbe assumere le cesti di testimone assistito ex art. 197 bis.