Source: http://gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g09-17/g09-17-p1.html
Timestamp: 2019-05-26 17:25:50+00:00
Document Index: 54441245

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 14', 'art. 3', 'art. 10']

Aggiornamento delle disposizioni per l'accreditamento delle aziende o fattorie didattiche.
Visto il decreto presidenziale n. 1182 del 20 febbraio 2009 di conferimento dell'incarico di dirigente generale del dipartimento regionale interventi strutturali;
Vista la legge regionale n. 25 del 9 giugno 1994 in materia di agriturismo e successive modifiche;
Visto l'art. 3 del decreto legislativo n. 228 del 18 maggio 2001, recante disposizioni in materia di agriturismo;
Vista la legge regionale n. 5 del 2 agosto 2002 d'istituzione delle strade e delle rotte del vino;
Vista la delibera di giunta regionale n. 355 del 30 dicembre 1999 che sopprime la commissione regionale per l'agriturismo;
Visto il decreto dirigenziale n. 97 del 9 febbraio 2005 in materia di accreditamento di aziende e fattorie didattiche;
Visto il decreto dirigenziale n. 568 del 28 maggio 2004 e successive modifiche, recante disposizioni in materia di agriturismo;
Vista la legge 20 febbraio 2006, n. 96 sull'agriturismo;
Considerata l'opportunità di aggiornare le attuali disposizioni in materia di accreditamento delle aziende e fattorie didattiche, mediante la sostituzione integrale del decreto n. 97 del 9 febbraio 2005;
Le attività culturali e didattiche di cui all'art. 3 del decreto legislativo n. 228 del 18 maggio 2001 sono considerate, a tutti gli effetti, attività agrituristiche. Esse possono essere esercitate esclusivamente in aziende agricole accreditate ai sensi del presente decreto, che hanno adempiuto agli obblighi di acquisizione del nulla osta agrituristico e di comunicazione d'inizio attività al comune competente. A riguardo, si applicano le disposizioni del decreto dirigenziale n. 1286 del 20 giugno 2007 in materia di agriturismo.
Le attività didattiche possono essere esercitate autonomamente, anche in assenza di servizi di ospitalità e/o ristorazione, ed in eventuale associazione con l'attività di degustazione.
Le aziende agricole che esercitano le attività di cui al precedente art. 1 devono acquisire, preventivamente, specifico accreditamento rilasciato dall'Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste. Ai titolari delle aziende accreditate è consentito l'utilizzo del termine "Azienda o fattoria didattica accreditata dalla Regione siciliana". Il regime di esenzione dell'I.V.A., previsto dall'art. 10, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, è applicabile esclusivamente alle aziende e fattorie didattiche accreditate.
Le modalità dell'accreditamento sono quelle contenute nell'allegato "Disposizioni per l'accreditamento delle aziende o fattorie didattiche", che costituisce parte integrante del presente decreto.
E' costituita la commissione regionale per l'accreditamento delle aziende o fattorie didattiche operanti in Sicilia.
La commissione è composta nel modo seguente:
- il dirigente responsabile dell'unità operativa n. 19 del servizio IV, in qualità di componente e coordinatore;
- due dirigenti competenti in materia, designati dal dirigente generale del dipartimento regionale interventi infrastrutturali;
- due funzionari dell'unità operativa 19 del servizio IV, di cui uno con funzioni di componente e segretario.
L'accreditamento viene rilasciato dall'Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste, dipartimento regionale interventi strutturali, con provvedimento a firma del dirigente del servizio IV, su proposta della commissione.
Le sedute della commissione sono valide in presenza di almeno tre membri.
La commissione ha validità pari a tre anni dalla data di costituzione, prorogabili a meno di revoca.
Le verifiche preventive in loco dei requisiti per l'accreditamento sono di competenza del servizio IV U.O. 19, che può delegare tale adempimento agli ispettorati provinciali agricoltura.
La verifica triennale inerente il mantenimento dei requisiti delle aziende o fattorie accreditate è a cura del servizio IV U.O. 19 e degli ispettorati provinciali agricoltura.
Sulla base degli esiti delle verifiche, l'accreditamento di cui all'art. 2 può essere temporaneamente sospeso o revocato in via definitiva, previo parere della commissione di cui al precedente art. 3, giusta comunicazione da effettuare anche al comune competente.
L'utilizzo, in qualsiasi forma e modalità, del termine "Azienda o fattoria didattica accreditata dalla Regione siciliana" da parte di aziende agricole sprovviste dell'accreditamento di cui all'art. 2, comporta l'applicazione delle sanzioni previste dall'art. 14 della legge regionale n. 25/94 e successive.
Il presente decreto sostituisce integralmente il decreto dirigenziale n. 97 del 9 febbraio 2005.
Sono fatti salvi gli accreditamenti già rilasciati in applicazione delle precedenti disposizioni.
Palermo, 1 aprile 2009.
DISPOSIZIONI PER L'ACCREDITAMENTO E VERIFICHE DELLE AZIENDE O FATTORIE DIDATTICHE
1) Soggetti competenti
La competenza in materia di accreditamento pubblico delle attività didattiche, effettuate ai sensi dell'art. 3 del decreto legislativo n. 228/2001 e successivi, è attribuita al servizio IV dell'Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste - dipartimento regionale interventi strutturali.
2) Accreditamento
L'accreditamento viene rilasciato dall'Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste con decreto a firma del dirigente del servizio IV, su proposta della commissione regionale per l'accreditamento. Quest'ultimo è subordinato al rilascio di specifico nulla osta per l'attività agrituristica/didattica, da parte del competente ispettorato provinciale per l'agricoltura.
L'acquisizione dell'accreditamento non assolve dall'obbligo della successiva presentazione della comunicazione d'inizio attività al comune competente per territorio, da parte dell'imprenditore agricolo titolare del nulla osta suddetto.
Si precisa che l'accreditamento come "fattoria" è riservato alle aziende in cui è presente un'attività zootecnica.
Tutte le aziende agricole interessate, per conseguire l'accreditamento devono risultare conformi ai requisiti di seguito elencati, fermo restando il rispetto delle norme sanitarie e di sicurezza, da accertare, in fase di comunicazione d'inizio attività al comune, da parte dei soggetti competenti:
- attività agricola realmente presente e comprovata dalla documentazione contabile prevista dalle norme vigenti;
- disponibilità di spazi e locali sufficienti per svolgere le azioni didattiche, di accoglienza e intrattenimento, in relazione alle attività proposte, anche in caso di sfavorevoli condizioni meteorologiche;
- disponibilità di attrezzature e strumenti per l'illustrazione e la dimostrazione dei processi produttivi e di gestione aziendale;
- dotazione di servizi igienici (di cui almeno uno accessibile ai disabili) e di lavabi con acqua potabile, sufficiente in rapporto alla capacità di accoglienza;
- l'azienda deve essere facilmente raggiungibile da un pullman e, quindi, devono essere disponibili spazi di manovra adeguati, nonché idonee strade di accesso al centro aziendale;
- chiusura e segnalazione di locali o depositi di attrezzi e sostanze pericolosi, limitazioni di accesso a zone potenzialmente rischiose per i visitatori;
- in presenza di attività zootecnica, assenza di zoonosi pericolose per la salute umana e rispetto della normativa in materia di igiene e benessere degli animali;
- le aree coltivate oggetto di visita devono essere facilmente raggiungibili con adeguata viabilità o sentieristica;
- devono essere assicurate la cura e la pulizia degli spazi esterni;
- disponibilità di attrezzature di primo soccorso efficaci e in buono stato di conservazione;
- copertura assicurativa dei gruppi di visitatori.
Per le fattorie didattiche sono obbligatori, inoltre, anche i seguenti requisiti minimi:
- attività zootecnica riguardante almeno 2 specie animali, complessivamente non inferiore a 7 UBA (unità bovine adulte) e superficie agricola utilizzata (compresi i pascoli) pari almeno a 15 ettari;
- presenza di animali di bassa corte (avicoli e cunicoli), nonché di almeno una coppia di capi appartenenti ad una delle razze autoctone in via di estinzione, inserite nell'allegato 2 del Piano di sviluppo rurale (PSR) 2007/2013.
2.2 Modalità di presentazione delle domande
Le domande di accreditamento, redatte sull'apposito modello in allegato, verranno valutate dalla commissione regionale entro 90 giorni dalla presentazione.
Le domande dovranno essere indirizzate a: Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste, dipartimento regionale interventi strutturali, servizio IV U.O. 19 - viale Regione Siciliana - Palermo.
Fermo restando quanto disposto dalle vigenti norme in materia di semplificazione amministrativa, alle istanze devono essere allegati i seguenti documenti:
- copia del nulla osta agrituristico per l'attività didattica rilasciato al richiedente dall'ispettorato provinciale agricoltura competente;
- relazione, debitamente sottoscritta e corredata della documentazione ritenuta utile, sulle attività didattiche di cui si prevede lo svolgimento. La relazione dovrà comprendere anche tutti gli elementi atti a comprovare il possesso dei requisiti necessari per l'accreditamento, indicati nel precedente paragrafo 2.1;
- attestato di partecipazione del richiedente allo specifico corso di formazione di cui al successivo paragrafo. In deroga, l'attestato può essere conseguito da un familiare delegato dell'imprenditore agricolo alle seguenti condizioni:
1) sottoscrizione di una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, da parte del familiare, con la quale lo stesso dichiara di collaborare alla gestione dell'impresa agricola e d'impegnarsi ad assicurare anche la propria presenza, nel corso dello svolgimento delle visite;
2) il familiare deve possedere uno dei seguenti rapporti di parentela con il titolare: coniuge, figlio/a, fratello/sorella.
Nel caso d'imprese agricole in forma associata, l'attestato deve essere posseduto da un socio o da un amministratore, formalmente responsabile dello svolgimento dell'attività didattica.
A giudizio insindacabile della commissione regionale, potranno essere ritenuti validi attestati di partecipazione ad altre iniziative formative, tenuti da enti riconosciuti, con contenuti didattici simili a quelli previsti nel programma di cui al successivo paragrafo 4.1.
Polizza assicurativa di responsabilità civile verso terzi, con copertura specifica per i visitatori.
Impegno sottoscritto dal richiedente per assicurare il rispetto delle seguenti condizioni: presenza di uno o più responsabili nel corso di svolgimento delle visite; numero di partecipanti alle visite adeguato agli spazi aziendali, alle finalità didattiche e, comunque, per gruppi non superiori a 60 persone per visita; disponibilità alla personale partecipazione alle attività didattiche e dimostrative.
In fase preventiva all'accreditamento, verrà effettuata una visita in loco dal servizio IV U.O. 19, che potrà delegare tale adempimento agli ispettorati provinciali agricoltura.
Tutte le aziende che hanno ottenuto l'accreditamento sono soggette alla verifica triennale del mantenimento dei requisiti, a cura del servizio IV U.O. 19 e degli ispettorati provinciali agricoltura. I funzionari preposti al controllo, previa visita sul posto, attesteranno l'avvenuta verifica aziendale e trasmetteranno, entro 15 giorni, i relativi esiti alla commissione regionale.
In caso d'irregolarità, potrà essere prescritta la correzione delle non conformità, fissando un termine perentorio di 30 giorni, al termine del quale verrà riverificata la sussistenza dei requisiti.
Qualora permangano le condizioni di irregolarità riscontrate, i funzionari preposti al controllo proporranno la revoca dell'accreditamento alla commissione regionale;
3) Classificazione delle aziende/fattorie didattiche
Le aziende/fattorie didattiche accreditate riceveranno un numero progressivo, che sarà riportato nell'elenco annuale delle fattorie didattiche regionali.
Quest'ultimo sarà predisposto dal servizio IV dell'Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste, che ne curerà il periodico aggiornamento, nonché la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione.
Ogni azienda/fattoria didattica è tenuta ad esporre, all'ingresso e in modo ben visibile, una tabella riportante il numero di elenco attribuito e un logo regionale, aventi le seguenti caratteristiche:
a) tabella in metallo o plastica con dimensioni di cm. 40x25;
b) logo di colore verde con scrittura gialla, conforme all'allegato n. 1.
4) Corsi di formazione per gli operatori
Per il rilascio dell'accreditamento, l'imprenditore interessato o un suo delegato, nel rispetto delle condizioni di cui al precedente paragrafo 2.2, è tenuto a frequentare uno specifico corso di abilitazione, realizzato a cura di questo Assessorato.
I corsi, effettuati di concerto con il dipartimento regionale interventi infrastrutturali, avranno una durata minima di 40 ore e saranno svolti nelle località ove maggiore sarà la richiesta delle domande di partecipazione.
La partecipazione è gratuita e l'accesso è libero a tutti.
Sia i locali che il personale per la docenza potranno essere forniti dalle U.O. per l'assistenza tecnica dell'Assessorato, dipartimento regionale interventi infrastrutturali.
L'attestato di partecipazione verrà rilasciato a coloro i quali hanno regolarmente frequentato il corso, con una soglia massima di assenze pari a 10 ore, e conseguito il punteggio minimo previsto nel test di verifica finale.
Successivamente ai corsi suddetti, potranno essere effettuate iniziative finalizzate al periodico aggiornamento dei soggetti operanti nelle aziende e fattorie didattiche già accreditate.
4.1 Programma del corso
Agriturismo e fattorie didattiche.
Esperienze didattiche in ambito nazionale ed europeo.
La costituzione di una fattoria didattica.
Attività di un'azienda didattica.
Aspetti normativi, assicurativi e fiscali.
Principi e metodi dell'agricoltura biologica e della difesa integrata delle piante.
Principi di educazione ambientale.
Principi di una sana e corretta alimentazione.
Cenni sulla storia della cucina siciliana.
Principi di pedagogia e comunicazione con soggetti in età evolutiva
Esempi di percorsi didattici e modalità di presentazione degli stessi.
Laboratori del gusto delle principali produzioni (olio, vino, formaggi).
Visita guidata ad una fattoria didattica operante.
MODELLO DI DOMANDA PER LA RICHIESTA DI ACCREDITAMENTO
Unità operativa di base n. 19
Via Regione Siciliana n. 2675 - Palermo
Il/la sottoscritto/a .............................................................................................................. nato/a a ..................................................................................................... il ..................................... residente nel comune di ........................................................................ (prov. ...........), via ........................................................... frazione o località ................................................, c.a.p. ....................... tel. ........................................ C.F. ............................................................... conduttore, in qualità di (1) ................................................................, dell'azienda agricola (2) ................................................................................................... localizzata (3) nel comune di .............................................................................................................................. via/località .............................................................................................. c.a.p. ......................... tel. ....................................................... P. IVA ................................................................................;
l'accreditamento come: azienda didattica, fattoria didattica, riconosciuta dalla Regione siciliana ai sensi del decreto dirigenziale 576 dell'1 aprile 2009, denominata ..........................................................................................
1) nulla osta per l'attività didattica rilasciato dall'ispettorato provinciale agricoltura competente;
2) relazione sulle attività didattiche cui si prevede lo svolgimento, conforme al paragrafo 2.2 dell'allegato al suddetto decreto dirigenziale;
3) attestato di partecipazione allo specifico corso di formazione, con eventuale deroga;
4) polizza assicurativa multirischi di responsabilità civile verso terzi, in corso di validità, con copertura specifica per i visitatori.
Inoltre, il sottoscritto si impegna ad assicurare il rispetto delle seguenti condizioni:
a) presenza di uno o più responsabili nel corso di svolgimento delle visite;
b) numero di partecipanti alle visite adeguato agli spazi aziendali, alle finalità didattiche e, comunque, per gruppi non superiori a 60 persone per visita;
c) disponibilità alla personale partecipazione alle attività didattiche e dimostrative.
Il/la sottoscritto/a chiede di trasmettere eventuali comunicazioni al seguente indirizzo: .............................................................................................. .........................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
Casella di posta elettronica: ....................................................................................
Dichiaro, altresì, di essere informato/a, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 10 della legge n. 675/96 e successive, che i dati personali forniti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell'ambito del procedimento per il quale la presente domanda viene presentata.
Data ...................................................................................................
(1) Titolare proprietario, titolare affittuario, titolare comodatario, legale rappresentante.
(2) Singola, società, cooperativa.
(3) Fare riferimento al centro aziendale destinato alla didattica.
(*) Da firmare in presenza del dipendente incaricato di ricevere la domanda, o da inviare firmata unitamente a copia fotostatica, non autenticata, di un documento di identità valido del sottoscrittore.
(2009.13.931)003