Source: http://www.icone-ricerca.eu/associazione_icone/regolamento.htm
Timestamp: 2020-01-23 17:20:46+00:00
Document Index: 158065092

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 37', 'art. 2']

Sezione ASSOCIAZIONE :: REGOLAMENTO
REGOLAMENTO DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE ICONE: RICERCA E CONOSCENZA
(modificato come da verbale Assemblea straordinaria del 30.11.2014)
L'Associazione promuove la ricerca scientifica, storica e artistica sulle icone e la cultura ad esse connessa organizzando o patrocinando mostre, convegni nazionali e internazionali, viaggi di studio e culturali, corsi e lezioni di formazione; curando catalogazioni, pubblicazioni a stampa e multimediali; offrendo contributi di analisi al dibattito in corso sulle riforme legislative nel settore culturale e servizi.
Articolo 1 - Tipologia dei soci
Lo statuto prevede soci fondatori, soci ordinari, soci benemeriti e soci onorari.
Il Consiglio Direttivo istituisce la figura del “simpatizzante”, persona fisica che, informata tramite e-mail delle iniziative, contribuisce alla promozione delle attività associative.
Articolo 2 - Doveri di soci e simpatizzanti
Tutti i soci sono tenuti a promuovere verso terzi l'associazione e la sua attività e a contribuire al suo sviluppo non impegnando l’Associazione senza l’autorizzazione del Consiglio Direttivo. Durante le manifestazioni dell'Associazione o a nome dell'Associazione ma senza autorizzazione del Consiglio Direttivo e/o del Comitato Scientifico, a tutti i soci è proibito:
- pubblicare articoli, ricerche e saggi
I soci fondatori sono tenuti a partecipare in prima persona al funzionamento e alle attività dell'associazione, compresa la messa a disposizione delle proprie icone in occasione di esposizioni temporanee. Il Consiglio Direttivo delibera annualmente la quota annuale del socio, fondatore e ordinario.
I soci benemeriti e i soci onorari, essendo eletti per cause meritorie, non hanno l’obbligo di versare quote.
Le quote dei soci fondatori e ordinari scadono il 31 dicembre di ogni anno e la qualifica di socio si intende automaticamente rinnovata se il recesso non viene comunicato entro la stessa data con lettera raccomandata A/R o a mezzo posta elettronica. Si precisa che la validità del recesso comunicato con questa seconda modalità è subordinato alla risposta per avvenuta ricezione da parte di IRC.
Articolo 3 - Diritti dei soci
Con il versamento della quota annuale, i soci ordinari acquisiscono il diritto di ricevere periodicamente dal presidente informazioni sull'attività associativa. All'atto dell'iscrizione il presidente inviterà soci ordinari e simpatizzanti a mandare all'associazione fotografia delle icone di proprietà e a rendere le opere disponibili per mostre e/o pubblicazioni in modi e tempi da convenire preventivamente. Le fotografie andranno a formare l’archivio dell’associazione.
I soci fondatori, ordinari, benemeriti e onorari hanno altresì il diritto di votare alle Assemblee dei Soci, ordinarie e straordinarie, e di usufruire in modo prioritario dei servizi gratuiti o a pagamento offerti dall'associazione.
Articolo 4 - Attività e servizi dell'associazione
1. assistenza tecnica per il restauro, la conservazione e la valutazione delle opere,
2. catalogazione delle icone di proprietà pubblica e privata,
3. conferenze e seminari tematici,
4. consulenza sull'autenticità dei reperti,
5. stime,
6. creazione di archivi e banche dati,
7. organizzazione in proprio di mostre di icone di proprietà privata e raccolte museali,
8. organizzazione di viaggi di studio in Italia e all'estero,
9. pubblicazioni a stampa o multimediali di cataloghi generici e/o tematici delle icone più significative di proprietà privata o pubblica,
10. ricerche storiche, iconografiche e archivistiche,
11. reperimento informazioni bio-bibliografiche,
12. scambi di materiali e informazioni nei modi previsti dall’art. 7 del presente Regolamento,
13. patrocinio di esposizioni temporanee legate alla cultura delle icone organizzate da terzi, previa presa visione del progetto e nulla osta da parte del Comitato Scientifico e conseguente delibera del Comitato Direttivo,
14. organizzazione per conto terzi di attività, anche espositive, legate alla cultura delle icone,
15. ogni altra attività richiesta per iscritto dai soci e approvata dai responsabili di settore e/o dal Comitato Scientifico o, in mancanza, dal Consiglio Direttivo.
Articolo 5 - Modalità dei servizi
L’attività relativa alle esposizioni temporanee sarà curata da uno o più responsabili nominati nella prima seduta di ogni Consiglio Direttivo eletto dall’Assemblea dei Soci. È facoltà del Consiglio Direttivo eleggere responsabili anche per gli altri settori di attività. Per le singole responsabilità valgono gli articoli 40 e 41 del Codice Civile.
I servizi offerti ai soci si dividono in gratuiti e a pagamento.
Per servizi gratuiti si intendono quelli che non comportano esborsi di denaro da parte dell’Associazione (eccetto eventuali rimborsi spese a carico del richiedente), non implicano ricorsi a persone o tecnici estranei all’Associazione e possono essere espletati dal segretario, da soci competenti o dai responsabili di settore o dal Comitato Scientifico in un tempo limite definito annualmente dal Consiglio Direttivo, tempo che inizialmente è fissato in quattro ore lavorative suddivise in: una certificazione scritta, due consulenze orali, una consulenza telematica per socio/anno.
Per servizi a pagamento si intendono tutti quelli che non rientrano nei servizi gratuiti di cui sopra; essi devono essere approvati dai responsabili di settore o, in mancanza, dal Consiglio Direttivo.
Alcuni servizi offerti a terzi possono essere a pagamento. La quantificazione dei costi è determinato dai responsabili di settore o, in mancanza, dal Consiglio Direttivo.
Articolo 6 - Entrate dell'Associazione
All'art. 4 dello Statuto si prevedono:
1. quote associative annuali (soci fondatori e ordinari),
2. erogazioni e liberalità da parte di enti o privati,
3. ricavato dall'organizzazione di manifestazioni,
4. ogni altra entrata che concorra a incrementare l'attività sociale.
A specificazione del punto 4 si elencano le seguenti ulteriori entrate:
4/1. sponsorizzazioni da parte di enti o privati mirate a pubblicazioni, mostre, ecc.,
4/2. diritti derivanti dallo utilizzazione del patrimonio culturale dell’Associazione,
4/3. vendita materiali predisposti dall'associazione (cartoline, pubblicazioni, cd-rom...) ai soci ed ai simpatizzanti,
4/4. ogni altra entrata derivante dalla prestazione di servizi ai soci o conto terzi.
Articolo 7 - Scambi e compravendite di materiali tra soci
Lo scambio di materiali tra soci e simpatizzanti può avvenire soltanto previo inserimento dell’opera nell’archivio dell’Associazione, se non comporta movimento di denaro, non essendo l’Associazione legalmente autorizzata a gestire le differenze in difetto o eccesso. Le permute non alla pari e le compravendite tra soci e simpatizzanti devono quindi avvenire a titolo esclusivamente privato e sotto responsabilità dei singoli proprietari.
L’Associazione può affittare o mettere a disposizione propri locali destinandoli a scambio, permuta o compravendita tra soci e simpatizzanti per sovrintendere all’integrità delle opere, garantirne l’autenticità e ampliare il proprio archivio con dati e fotografie delle opere. Per questo servizio, l'Associazione potrà richiedere un contributo da convenirsi tra le parti.
Articolo 8 - Acquisto materiali da parte dell'Associazione
L'Associazione può acquistare beni immobili e mobili (art. 9 Statuto) previa delibera del Consiglio
L'acquisizione di un bene mobile può avvenire con sottoscrizioni, raccolta offerte, ricavi ottenuti dalla prestazione di servizi. Il bene acquistato costituisce fondo comune dell'Associazione, regolamentato dall'art. 4 dello Statuto e dall’art. 37 del Codice Civile, non alienabile né permutabile senza preventiva autorizzazione della Sovrintendenza ai Beni culturali (articoli 2 e 9 dello Statuto).
Nel caso non si raggiungesse la cifra necessaria per l'acquisto dell'opera o mutassero le condizioni di partenza o vi fossero residui di fondi, vale l'art. 2 dello Statuto che destina la somma a copertura delle spese di gestione, ricerca, conservazione e restauro dei reperti di proprietà dell’Associazione.
Articolo 9 – Patrimonio culturale
All’Associazione rimane la proprietà delle informazioni che costituiscono patrimonio culturale indisponibile. L’associazione si riserva il diritto del suo utilizzo ai fini statutari.
Il Comitato Scientifico dell’Associazione è organo atto a rilasciare perizie, consulenze, expertises e autenticazioni. Può sviluppare e/o promuovere ricerche in seno all’Associazione e/o presso comunità scientifiche accreditate, sviluppare progetti con associazioni consorelle con sede in Italia o all’estero previa approvazione del Consiglio Direttivo. Il Comitato Scientifico è deputato a vagliare e deliberare sul contenuto di tutte le pubblicazioni, cartacee e/o multimediali, a nome e per conto dell’Associazione.
Il comitato Scientifico è composto da soci ed eventualmente consulenti esterni, nominati dal Consiglio Direttivo.