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Timestamp: 2018-11-17 09:53:32+00:00
Document Index: 186170694

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 151', 'art. 1', 'art. 49', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 172', 'art. 134', 'art.134']

COMUNE DI NOVATE MEZZOLA Provincia di Sondrio - PDF
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Demetrio Arcuri
1 COMUNE DI NOVATE MEZZOLA Provincia di Sondrio DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COPIA Numero 6 del Oggetto: IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC). COMPONENTE COMPONENTE IMU, DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI, PER L'ANNO L'anno duemilaquindici il giorno uno del mese di luglio alle ore 20:45 si è riunito il Consiglio Comunale convocato, a norma di legge, in sessione Ordinaria in Prima convocazione in seduta Pubblica. Risultano: Copes Mariuccia P Montini Paolo Rodolfo P Fretti Federica Amanda A Irrera Angelo P Oregioni Camillo P Colzada Sandro P Montini Federico P Nonini Pierangelo P Bertelli Simone P Nonini Leda A Nonini Cristian P PRESENTI : 9 ASSENTI..: 2 Partecipa il SEGRETARIO COMUNALE, Travaglino Francesca, il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti, il Sindaco, Copes Mariuccia assume la Presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato.
2 Oggetto: IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC). COMPONENTE COMPONENTE IMU, DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI, PER L'ANNO IL CONSIGLIO COMUNALE Interviene il Consigliere Comunale Sandro Colzada: chiede se sia stata valutata l'ipotesi di aumentare l'imu sui terreni fabbricabili anzichè sulle seconde case di montagna; Replica il Sindaco Mariuccia Copes: ricorda che le rendite catastali delle seconde case in montagna sono molto basse. PREMESSO che: - l art. 1 della Legge del 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di Stabilità 2014), ha previsto, al comma 639, l istituzione, a decorrere dal , dell IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC), che si basa su due presupposti impositivi: uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l altro collegato all erogazione e alla fruizione di servizi comunali; - l imposta unica comunale si compone dell imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore sia dell utilizzatore dell immobile, ivi comprese le abitazioni principali, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore; RILEVATO che: unitamente alla disciplina della TARI e della TASI, sono state introdotte significative novità alla disciplina dell'imposta municipale propria (IMU), ed in particolare con la succitata citata Legge 27 dicembre 2013, n. 147; l imposta municipale propria (IMU), introdotta dagli artt. 8, 9 e 14 del decreto legislativo n 23, originariamente a decorrere dall anno 2014, e anticipata al 2012 dall art. 13 del D.L n 201, convertito dalla legge n 214, ha per presupposto il possesso di immobili e non si applica, con le modifiche normative intervenute, al possesso dell'abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; pur cambiando il presupposto impositivo, la base imponibile dell IMU e della TASI è comune ed è costituita dal valore dell immobile determinato ai sensi dell art. 5, commi 1, 3, 5 e 6 del D.Lgs. n. 504/1992, e dei commi 4 e 5 dello stesso art. 13 del D.L. n. 201/2011 con applicazione dei moltiplicatori ivi previsti; DATO ATTO che: i Comuni, con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell'articolo 52 del Decreto Legislativo n 446, possono: ai sensi dell'art. 13, commi 6-9 del citato D.L. n 201/2011, aumentare o diminuire le aliquote IMU previste per legge, ed in particolare: modificare, in aumento o in diminuzione, l'aliquota di base dello 0,76 per cento sino a 0,3 punti percentuali, quindi dallo 0,76% all 1,06% (art. 13, comma 6, del citato D.L. n. 201/2011); aumentare l'aliquota di base dello 0,76 per cento sino a 0,3 punti percentuali, quindi fino all 1,06% per immobili produttivi appartenenti al gruppo catastale D, fermo restando che è riservato allo Stato il gettito derivante da detti immobili calcolato ad aliquota standard dello 0,76%;
3 modificare, in aumento o in diminuzione, l aliquota di base dello 0,4 per cento per l'abitazione principale nel caso di classificazione nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e per le relative pertinenze sino a 0,2 punti percentuali, quindi dallo 0,4% allo 0,6% (art. 13, comma 7, D.L. n 201/2011 e successive modifiche ed integrazioni); VISTA la propria precedente deliberazione n 12 del , esecutiva ai sensi di legge, di approvazione del Regolamento dell Imposta Unica Comunale, regolamento che disciplina anche la componente IMU; VISTA la propria precedente deliberazione n 13 del , esecutiva ai sensi di legge, con la quale sono state stabilite le aliquote IMU, per l anno 2014; TENUTO conto delle vigenti rendite catastali; RITENUTO, di dover stabilire, in applicazione delle norme su citate, le aliquote IMU per l anno 2015 e la detrazione applicabile per l abitazione principale; TENUTO conto delle rilevanti problematiche che, anche per il corrente esercizio finanziario, incidono sulla programmazione finanziaria dei Comuni, sia in termini di riduzione delle risorse disponibili che in termini di incertezza normativa e in particolare: a) delle novità in materia di IMU, introdotte dalla Legge n 147 (Legge di stabilità 2014) e l eliminazione del rimborso dello Stato dell introito della soppressa tassazione dell abitazione principale; b) Del complesso impianto normativo di quantificazione del Fondo di Solidarietà Comunale nella cui quantificazione è inserita, fra l altro, una componente IMU; c) delle problematiche connesse al complesso dei tagli ai trasferimenti statali ai comuni, compresi quelli derivanti dalla legge sulla spending review che prevede milioni nel 2014 e dal 2015; d) degli ulteriori tagli agli Enti Locali derivanti dalla legge di stabilità per l anno 2015, Legge n 190; e) dei vincoli derivanti dall introduzione della nuova contabilità comunale di cui al D.Lgs n 118/2011, come integrato con D.L.gs n 126/2014; VISTO l articolo 42 del T.U. degli Enti Locali, D. Lgs. 267/2000, che disciplina le attribuzioni dei consigli comunali e che, al comma 2, lettera f) prevede la competenza del consiglio, per quanto riguarda l istituzione e l ordinamento dei tributi, con l esclusione della determinazione delle relative aliquote; VISTO l'art. 151, comma 1, del D.L.gs n 267/2000, il quale stabilisce il termine del 31 dicembre, entro il quale il Consiglio Comunale delibera il bilancio di previsione per l'anno successivo; VISTO il Decreto del Ministero dell Interno del che ha prorogato i termini per l approvazione dei bilanci di previsione degli Enti Locali, per l anno 2015, a tutto il ed in nuovo Decreto del Ministero dell Interno del che ha ulteriormente prorogato tale termine al ; VISTO l'art. 1 comma 169 della legge 27/12/2006 n. 296 che prevede il termine per deliberare le tariffe e le aliquote d'imposta per i tributi locali, nonché le tariffe dei servizi pubblici locali, entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione, termine fissato, per il corrente anno, come sopra indicato, al ;
4 VISTO lo Statuto Comunale; VISTO il Regolamento comunale di contabilità; VISTI gli allegati pareri espressi dalla Responsabile dell Area economica finanziariatributaria, ai sensi dell art. 49 comma 1 del D.L.gs n 267/2000; Con voti n.7 favorevoli e n.2 contrari (Consiglieri Colzada Sandro e Nonini Pierangelo) resi nelle forme di legge, essendo n. 9 i consigliere presenti e votanti: DELIBERA 1) DI APPROVARE per l anno 2015 le aliquote da applicare all IMU Imposta municipale propria come di seguito indicato: - ALIQUOTA 4 per mille (per abitazione principale nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e relative pertinenze); - ALIQUOTA 9,6 per mille (per tutti gli immobili del gruppo catastale D1 ); - ALIQUOTA 7,6 per mille (per le aree edificabili); - ALIQUOTA 8,6 per mille (per tutti gli altri immobili). 2) DI DETERMINARE, per l anno 2015, la seguente detrazione per l applicazione dell Imposta Municipale Propria IMU : per l'unità immobiliare appartenente alla categoria catastale A/1-A/8-A/9 adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, per la quale continua ad applicarsi l imposta, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; Se l unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione o la riduzione spetta a ciascuno di essi in parti uguali (non proporzionalmente alla quota) per la quale la destinazione medesima si verifica. 3) DI DARE ATTO che in sede di adozione delle tariffe della TASI si assicurerà il rispetto del vincolo in base al quale la somma delle aliquote del tributo TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non potrà essere superiore all aliquota massima consentita dalla norma statale per l IMU al 31 dicembre 2013 (10,6 per mille). 4) DI DARE ATTO che tali aliquote e detrazioni decorrono dal 1 gennaio ) DI INCARICARE il Responsabile del Tributo a trasmettere copia della presente delibera al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle finanze, nei termini indicati dall art. 13, c. 15, del D.L. n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito nella Legge n. 214 del 22 dicembre 2011, con le modalità stabilite nello specifico decreto del Ministero dell'economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero dell'interno, richiamato in detta norma ed a pubblicare la delibera
5 nell'apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, ai sensi dell art. 13 comma 13bis del D.L. n 201/2011, convertito nella legge n 214, come inserito dall'art. 4, comma 5, lett. l), D.L. 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla L. 26 aprile 2012, n. 44 e, successivamente sostituito dall art. 10, comma 4, lett. b), D.L. 8 aprile 2013, n. 35, convertito nella legge 64/ ) DI DARE ATTO che la presente delibera, ai sensi dell art. 172 comma 1, lettera e), del Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali, approvato con Decreto Legislativo , n 267, è allegata al bilancio preventivo Il Presidente, considerata l urgenza di provvedere in quanto la presente deliberazione è propedeutica a quella di approvazione del bilancio di previsione, propone di dichiarare l immediata eseguibilità della delibera in oggetto: IL CONSIGLIO COMUNALE CONVENUTA l urgenza di provvedere, per procedere agli adempimenti successivi e conseguenti all adozione del presente atto deliberativo; VISTO l'art. 134, 4 comma del Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali, approvato con Decreto Legislativo 18/8/2000, n. 267; Con voti n.7 favorevoli e n.2 contrari (Consiglieri Colzada Sandro e Nonini Pierangelo) resi nelle forme di legge, essendo n. 9 i consigliere presenti e votanti: D E L I B E R A DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile.
6 PARERE DI Regolarita' Tecnica espresso dal Responsabile dall ufficio interessato. Visto con parere Favorevole. Novate Mezzola, lì IL RESPONSABILE F.to Simonelli Viviana PARERE DI Regolarita' Contabile espresso dal Responsabile dall ufficio interessato. Visto con parere Favorevole. Novate Mezzola, lì IL RESPONSABILE F.to Simonelli Viviana
7 Letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE F.to Copes Mariuccia IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Travaglino Francesca CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto Responsabile del Servizio certifica che la presente deliberazione viene pubblicata all'albo Pretorio di questo Comune dal giorno e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi. Lì, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to Mariano Redaelli Copia conforme all originale, in carta libera, per uso amministrativo. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Mariano Redaelli CERTIFICATO DI ESECUTIVITA' La presente deliberazione è divenuta esecutiva il [X] perché immediatamente eseguibile; [ ] decorsi i 10 giorni dalla data d inizio delle pubblicazioni (art.134, comma 3, D.Lgs.vo n.267/2000); Lì, IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Travaglino Francesca
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