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Timestamp: 2016-12-09 17:25:13+00:00
Document Index: 100500154

Matched Legal Cases: ['art. 61', 'art. 19', 'art.7', 'art. 2', 'art.19', 'art. 61', 'art. 19', 'art.2', 'art.19', 'art.1', 'art.\n19', 'art.2', 'art.2']

Circolare INPS n. 36 del 09.03.2010
Art. 2, comma 130, Legge 191 del 23 dicembre
2009 (Legge Finanziaria 2010). Istituto sperimentale di tutela del reddito per i
collaboratori coordinati e continuativi di cui allart. 61, comma 1, del
decreto legislativo 10 settembre 2003 n. 276 e successive modifiche. Istruzioni
procedurali. Variazioni al piano dei conti
SOMMARIO: Premessa Quadro normativo Finanziamento
e Monitoraggio Istruzioni procedurali. Variazioni al piano dei conti
La Legge Finanziaria 2010 (L.n.191/09) ha
disciplinato lo strumento di tutela del reddito a favore dei collaboratori
coordinati e continuativi - introdotto in via sperimentale con lart. 19, comma 2, del D.L. n.185/08,
convertito in L.2/09, con le
integrazioni dellart.7 ter della L.33/09
- ampliandone per lanno 2010 i requisiti e la misura.
Lart. 2, comma 130, legge n. 191/09, nel
riformulare lart.19,comma 2 del citato D.L. n. 185/08, prevede testualmente:
«2. In via sperimentale per il biennio
2010-2011, a valere sulle risorse di cui al comma 1 e comunque nei limiti di 200
milioni di euro per ciascuno degli anni 2010 e 2011, e nei soli casi di fine
lavoro, fermo restando quanto previsto dai commi 8, secondo periodo, e 10, è
riconosciuta una somma liquidata in un'unica soluzione, pari al 30 per cento del
reddito percepito l'anno precedente e comunque non superiore a 4.000 euro, ai
collaboratori coordinati e continuativi di cui all'articolo 61, comma 1, del decreto
legislativo 10 settembre 2003, n. 276, iscritti in via esclusiva alla Gestione
separata presso l'INPS di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto
1995, n. 335, con esclusione dei soggetti individuati dall'articolo 1, comma
212, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, i quali soddisfino in via congiunta
b) abbiano conseguito l'anno precedente un
reddito lordo non superiore a 20.000 euro e non inferiore a 5.000 euro;
d) risultino senza contratto di lavoro da almeno
e) risultino accreditate nell'anno precedente
almeno tre mensilità presso la predetta Gestione separata di cui all'articolo
Restano fermi i requisiti di accesso e la misura del
trattamento vigenti alla data del 31 dicembre 2009 per coloro che hanno maturato
il diritto entro tale data».
A tale riguardo, fermo restando il contenuto della
circolare n. 74 del 2009 per i
collaboratori coordinati e continuativi per i quali levento fine lavoro
si è verificato entro il 31.12.2009, si forniscono per lanno 2010 le
I destinatari sono i collaboratori coordinati e
continuativi di cui allart. 61, comma 1, D.Lgs n. 276/03, cioè i
collaboratori a progetto iscritti in via esclusiva alla gestione separata
(quindi con aliquota 25,72% nel 2009 e 26,72 nel 2010) che siano in possesso dei
requisiti e delle condizioni previste dalla normativa.
Lerogazione di tale indennità è ammissibile
nei soli casi del verificarsi dellevento fine lavoro, rilevabile dalle
comunicazioni obbligatorie che il committente è tenuto ad inviare anche nei
casi di cessazione del rapporto di lavoro. Nellanno in cui si è verificato
tale evento (c.d. anno di riferimento) gli interessati devono presentare domanda
secondo le modalità di cui al punto 1.4. previa dichiarazione di immediata
disponibilità al lavoro o ad un percorso di qualificazione professionale così
come prevista dal comma 10 dellart. 19 della L. 2/09.
Per aver diritto allindennità devono sussistere, in
via congiunta, le seguenti condizioni:
- monocommitenza: i collaboratori devono
svolgere la propria attività esclusivamente per un unico committente e tale
caratteristica deve essere riferita allultimo rapporto di lavoro, ossia
quello per il quale si è verificato levento di fine lavoro (rilevabile
dalle denunce UNIEMENS);
- dato reddituale riferito allanno
precedente: per il 2010, si deve considerare il reddito lordo dellanno 2009,
percepito dal soggetto in quanto collaboratore iscritto alla Gestione separata
di cui allart.2,comma 26, L 335/95,comunque compreso tra 5.000 euro e 20.000
- accredito contributivo nellanno di
riferimento: deve essere accreditata presso la gestione separata nellanno di
riferimento almeno una mensilità;
- assenza contratto di lavoro: i collaboratori
devono risultare senza contratto di lavoro da almeno due mesi;
- accredito contributivo nellanno precedente:
devono essere accreditate, nellanno precedente, nella gestione separata
almeno tre mensilità.
Restano salvi i requisiti di accesso e la misura del
trattamento vigente alla data del 31 dicembre 2009 per coloro che abbiano
maturato il diritto entro tale data.
La domanda, ricorrendone i presupposti, deve essere
presentata dallinteressato, alla sede INPS territorialmente competente
secondo il modello allegato (all.1), nel termine ordinatorio di 30 giorni dalla
data in cui risultano essersi verificate le condizioni di cui al punto 1.2.
La prestazione consiste nella liquidazione di unindennità
una tantum, pari al 30 % del reddito percepito nellanno 2009 e, comunque, non
superiore ai 4.000 euro per la richiesta formulata nel corrente anno.
Ai sensi dellart.19,comma 10, della L.n. 2/2009,
richiamato nel comma 130 della L.191/09  Il diritto a percepire qualsiasi
trattamento di sostegno al reddito, ai sensi della legislazione vigente in
materia di ammortizzatori sociali, e' subordinato alla dichiarazione di
professionale, secondo quanto precisato dal decreto di cui al comma 3. In caso
di rifiuto di sottoscrivere la dichiarazione di immediata disponibilità ovvero,
una volta sottoscritta la dichiarazione, in caso di rifiuto di un percorso di
riqualificazione professionale o di un lavoro congruo ai sensi dell'articolo
1-quinquies del decreto-legge 5 ottobre 2004, n. 249, convertito, con
modificazioni, dalla legge 3 dicembre 2004, n. 291, e successive modificazioni,il
lavoratore destinatario dei trattamenti di sostegno del reddito perde il diritto
a qualsiasi erogazione di carattere retributivo e previdenziale, anche a carico
del datore di lavoro, fatti salvi i diritti già maturati.
Lerogazione della prestazione è prevista nei
limiti di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni 2010-2011 delle risorse
assegnate a gravare sulle risorse del Fondo per lOccupazione di cui allart.1,
comma 7 del D.L. 148/93 convertito nella L. 236/93.
Il monitoraggio della spesa sarà effettuato in base
alle richieste dei Ministeri Vigilanti.
Per la gestione delle domande in argomento è in
corso di modifica la specifica procedura automatizzata il cui rilascio verrà
reso noto dalla competente Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici.
In considerazione del fatto che per la copertura
dellindennità di che trattasi è previsto un finanziamento da parte dello
Stato distinto da quello relativo alla copertura dellindennità di cui allart.
19, commi 2 e 2-bis, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito
nella legge 28 gennaio 2009, n. 2, si pone lesigenza di evidenziarne gli
oneri separatamente da quelli derivanti dallerogazione di tale ultima
A tal fine è istituito, nellambito della Gestione
degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali, il
conto GAU 30/143.
Eventuali riaccrediti devono essere rilevati al conto
GPA 10/031 ed evidenziati, nellambito del relativo partitario, con il codice
di bilancio di nuova istituzione 03085  Indennità fine lavoro
parasubordinati  Art.2, comma 130, L. n. 191/2009.
La rilevazione contabile di eventuali recuperi di
prestazioni indebite nonché dei relativi crediti deve essere effettuata ai
conti GAU 24/143 e GAU 00/030.
Limputazione al suddetto conto GAU 00/030 viene
effettuata, ovviamente, al termine dellesercizio sulla base della
ripartizione del saldo del conto GPA 00/032 eseguita dalla vigente procedura recupero
crediti per prestazioni che verrà opportunamente aggiornata.
A tal fine, le partite in questione sono
contraddistinte dal codice di bilancio di nuova istituzione: 01105 
Recupero indennità fine lavoro parasubordinati art.2, comma 130, L. n. 191/2009.
Tale codice di bilancio, con la denominazione di
seguito riportata, deve essere utilizzato anche per evidenziare, nellambito
del partitario del conto GPA 00/069, i crediti per prestazioni divenuti
inesigibili: 01105  Indennità fine lavoro parasubordinati indebite art.2,
comma 130, L. n. 191/2009.
Naturalmente, per le indennità di fine lavoro erogate
ai lavoratori coordinati e continuativi secondo i requisiti di accesso e la
misura del trattamento vigenti alla data del 31 dicembre 2009 continuano ad
applicarsi le istruzioni contabili contenute nel messaggio n. 2742 del
Nellallegato n. 2 vengono riportati i citati conti
GAU 30/143 e GAU 24/143, di nuova istituzione.