Source: http://www.insula.it/index.php/notizie
Timestamp: 2019-05-20 19:02:39+00:00
Document Index: 153922044

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 14', 'art.27', 'art. 13', 'art. 11', 'art. 6', 'art. 79', 'art. 24', 'art. 13', 'art. 38', 'art. 80', 'art. 80', 'art.105', 'art. 2497']

Censimento annuale dei redditi anche da smartphone
Insula ha avviato la verifica annuale dei redditi per gli inquilini degli alloggi Erp (edilizia residenziale pubblica) e in social housing del Comune di Venezia. Tale verifica ha lo scopo di riscontrare il permanere dei requisiti che hanno portato all’assegnazione dell’alloggio e di determinare il canone dell’anno 2018.
torna alle faq - domande frequenti
Urp Insula spa, gestione locazioni e manutenzione edilizia residenziale
Santa Croce 489, 30135 Venezia
l’accesso allo sportello locazioni (affitti, contratti, censimento redditi, ecc) e allo Sportello manutenzioni (richieste intervento, segnalazioni danni, ecc.) è possibile solo su appuntamento contattando il numero verde 800 311 722, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.
e-mail: urp@insula.it
fax: 041 2724244
amministrazioni condominiali inquilini amministrati
numero verde 800 894 322, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17.
Cosa fare in qualità di inquilino di un alloggio pubblico in caso di lite condominiale irrisolta?
Si deve avvisare l’amministratore di condominio che prenderà gli opportuni provvedimenti.
manutenzione alloggio
Cosa fare se la manutenzione di un alloggio pubblico spetta all’inquilino che non ha la possibilità economica di sostenerne la spesa?
Ci si deve rivolgere alla Municipalità della circoscrizione di appartenenza.
graduatoria per l'assegnazione
Se uno dei componenti il mio nucleo familiare risulta titolare di un immobile sito nel Comune di residenza sono escluso dall’inserimento in graduatoria per l’assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica?
No. I requisiti per la partecipazione al bando di concorso per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica prevedono all’art. 2 comma c) della Legge regionale 2 aprile 1996 n. 10 la non titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su alloggio/i o parti di essi per i quali il sei per cento del valore catastale complessivo sia superiore al cinquanta per cento di una pensione minima Inps annua, ubicato in qualsiasi Comune del territorio nazionale.
sfratto e richiesta di contributi all'affitto
Cosa fare in caso di sfratto e richiesta di contributi all’affitto?
L’inquilino (non di un alloggio comunale) che si trova in una situazione di emergenza abitativa (sfratto, richiesta contributo all’affitto) deve presentare richiesta al Comune di Venezia, direzione Patrimonio e Casa, settore Politiche della residenza tel. 041 2201311.
censimento annuale dei redditi
Come avviene l’aggiornamento dei redditi e il censimento annuale?
L’Urp di Insula raccoglie ogni anno i dati utili all’aggiornamento dei redditi dei nuclei familiari che occupano gli alloggi in gestione. A tal fine, la società invia a tutti gli assegnatari il modulo Autocertificazione dei redditi vai alla pagina.
In caso di inadempienza, Insula sollecita gli inquilini a mezzo raccomandata a.r.
Alla scadenza dei termini di legge, l’Urp di Insula invia al Comune di Venezia la lista degli inquilini inadempienti e, salvo diversa indicazione scritta da parte del Comune, procede all’applicazione del canone di locazione previsto dalla Legge regionale 10/96 maggiorato del 150%.
Insula definisce il nuovo canone d’affitto sulla base delle dichiarazioni degli inquilini dal mese di gennaio di ciascun anno. Un prospetto contenente tutti gli elementi di calcolo del canone viene inviato agli inquilini assieme alla bollettazione mensile.
Cosa fare in caso di morosità?
La morosità superiore a quattro mesi nel pagamento del canone di locazione e delle quote accessorie per i servizi è causa di risoluzione del contratto con conseguente decadenza dall’assegnazione. La morosità può essere tuttavia sanata, per non più di una volta nel corso dell’anno qualora il pagamento della somma dovuta avvenga nel termine perentorio di novanta giorni dalla messa in mora.
Qualora la morosità sia dovuta a stato di disoccupazione o grave malattia dell’assegnatario e ne sia derivata l’impossibilità o la grave difficoltà, anche con riferimento al nucleo familiare dell’assegnatario, di effettuare il regolare pagamento del canone di locazione, l’ente gestore può concedere proroghe per il pagamento del canone per periodi superiori a quello indicato al comma 1, segnalando la morosità al Comune che dovrà verificare la possibilità di utilizzare il fondo sociale di cui all’articolo 21 della Legge regionale 2 aprile 1996, n.10.
I componenti del nucleo familiare sono obbligati in solido con l’assegnatario ai fini di quanto dovuto all’ente gestore per la conduzione dell’alloggio assegnato.
Come viene calcolato il canone di locazione?
L’Urp di Insula (ufficio locazioni) provvede alla bollettazione mensile del canone di locazione e svolge il calcolo degli importi in base alla normativa vigente ed alla verifica periodica dei redditi. Il bollettino, emesso da Insula, è pagabile presso gli uffici postali o le filiali degli istituti bancari con attivazione dell’addebito automatico.
ampliamento, ospitalità, decadenze, subentri e volture
Cosa fare in caso di ampliamento, ospitalità, decadenze, subentri e volture?
Per subentri (art. 12 L.R. 10/96), ampliamento del nucleo familiare (art. 13 Legge regionale 10/96) ed ospitalità temporanea (art. 14 Legge regionale 10/96) le pratiche sono istruite dal Comune di Venezia. Gli uffici Urp (sportello locazioni) lo prendono in carico solo a seguito del ricevimento della comunicazione di avvenuta autorizzazione da parte del Comune di Venezia. La dichiarazione di decadenza (art.27 Legge regionale 10/96) è di competenza del Comune di Venezia. Urp raccoglie e verifica la documentazione relativa all’istruttoria, aggiorna i dati nel programma gestionale, cura l’archiviazione cartacea e informatica delle variazioni avvenute, cura l’aggiornamento della bollettazione a seguito delle variazioni acquisite e comunica all’inquilino le variazioni apportate.
Ampliamento per nascita del figlio o variazione del reddito nell’anno in corso L’assegnatario deve comunicare, ai fini del calcolo del canone di locazione, la modifica del reddito (in diminuzione), il trasferimento di un componente del nucleo, l’aggiornamento del nucleo per nascita.
Mi è nato da poco un bambino. Devo comunicarlo ad Insula o non importa, visto che non cambia niente e che non devo chiedere nessuna autorizzazione?
Deve comunicarlo perché aumenta la deduzione nella definizione del canone di locazione.
Insula deve conoscere sempre la composizione esatta del nucleo familiare assegnatario dell’alloggio e dunque anche qualunque suo mutamento. Al nucleo familiare assegnatario originario (quello riportato nel contratto di locazione) possono aggiungersi solo le persone che la legge elenca (comma 3 art. 13 della Legge regionale 2 aprile 1996, n. 10). La procedura per autorizzare il nuovo entrato a far parte del nucleo si chiama “ampliamento” e si avvia con la comunicazione dell’assegnatario. La richiesta per comunicare, ai fini del calcolo del canone di locazione, la modifica del reddito (in diminuzione), il trasferimento di un componente del nucleo, l’aggiornamento del nucleo per nascita avviene con il modulo Ampliamento per nascita o variazione del reddito nell’anno in corso scarica il pdf.
È ammessa l’ospitalità temporanea di terze persone per un periodo non superiore a quattro mesi. Qualora l’ospitalità si protragga per un periodo superiore, anche non consecutivi nell’arco dell’anno solare, l’ospitalità è ammessa esclusivamente previa autorizzazione del Comune e contestuale segnalazione dell’assegnatario all’ente gestore. La mancata richiesta di autorizzazione entro quindici giorni dal superamento del termine di cui al comma 1, comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pari al doppio del canone dovuto. A seguito dell’ordinanza di autorizzazione l’ente gestore provvede ad integrare il canone di locazione con una indennità di occupazione determinata in considerazione della capacità reddituale della persona ospitata. L’ospitato non acquista la qualifica di assegnatario né alcun diritto al subentro in nessun momento, sia nei confronti dell’assegnatario sia nei confronti dell’ente gestore.
Ho assunto regolarmente una badante per prestare assistenza a mia madre invalida. Abitiamo in una casa di edilizia residenziale pubblica. Posso ospitarla? Avrò maggiorazioni sul canone di affitto?
È ammessa – previa richiesta motivata dell’assegnatario alla direzione Patrimonio e Casa, settore Politiche della residenza del Comune di Venezia con conseguente autorizzazione – l’ospitalità temporanea di terze persone per un periodo non superiore a due anni. È ammessa altresì – previa motivata e documentata comunicazione dell’assegnatario alla direzione Patrimonio e Casa, settore Politiche della residenza del Comune di Venezia – la coabitazione di terze persone che prestano attività lavorativa di assistenza a componenti del nucleo familiare, legate allo stesso esclusivamente da rapporti di lavoro o di impiego, senza limiti temporali. In tal caso non si applica l’indennità aggiuntiva. L’ospitalità temporanea e la coabitazione non comportano inserimento ad alcun titolo nel nucleo familiare e pertanto non producono effetti ai fini del cambio dell’alloggio, della determinazione del reddito e del canone del nucleo familiare stesso.
Restituzione dell’alloggio e sloggio dell’inquilino
L’Urp di Insula entra in possesso dell’immobile attraverso la consegna delle chiavi da parte del Comune di Venezia in caso di sloggio oppure dall’inquilino stesso in caso di rilascio. In caso di restituzione dell’immobile da parte dell’inquilino, lo stesso provvede a compilare il modulo per Modalità restituzione alloggio scarica il pdf.
Contestualmente alla presentazione del modulo, l’inquilino deve presentare tutte le attestazioni, da parte degli enti erogatori, che dimostrino la chiusura delle utenze. A seguito di ricevimento del modulo per Modalità di restituzione alloggio, compilato e firmato dall’assegnatario o erede, l’Urp comunica all’ufficio Manutenzione edilizia residenziale l’intenzione dell’inquilino di restituire l’alloggio per programmare il ritiro. L’inquilino viene quindi contattato dall’Urp per fissare un appuntamento per la restituzione (attraverso sopralluogo) e per il ritiro delle chiavi. Il ritiro dell’alloggio è svolto dall’ufficio Manutenzione edilizia residenziale che provvede al ritiro delle chiavi e alla verifica dello stato di consistenza finale dell’immobile. Al momento del ritiro, l’alloggio deve essere stato sgomberato da tutta la mobilia e ritinteggiato.
Dal momento della presentazione del modulo l’assegnatario ha 90 giorni per effettuare lo sgombero. Il canone di locazione verrà conteggiato fino a quando l’immobile non verrà riconsegnato ad Insula. I moduli di Verbale di rilascio alloggio (di competenza di gestione locazioni) e quello di Stato consistenza alla restituzione alloggio (di competenza del servizio Manutenzioni), redatti con i dati del sopralluogo, vengono ritirati e inviati dall’Urp al Comune di Venezia, direzione Patrimonio e Casa che, successivamente provvede a cessare la posizione contabile e la risoluzione del contratto. Limitatamente agli alloggi per cui è stata decisa la rimessa a reddito da parte del Comune di Venezia direzione Patrimonio e Casa, settore Politiche della residenza, al termine dei lavori, il servizio Manutenzioni fornisce al servizio locazioni le informazioni riguardanti la tipologia dei lavori eseguiti e lo stato di fatto dell’alloggio attraverso il modulo Verbale consegna chiavi e individuazione tipologia lavori eseguiti in alloggio vuoto per la successiva rimessa a reddito e provvede all’adeguamento dell’equo canone secondo quanto disciplinato dalla legge 392/78. L’assegnatario può richiedere la restituzione del deposito cauzionale. Insula provvede all’istruttoria per la verifica dell’effettivo incasso del deposito ed il calcolo gli interessi legali maturati.
L’assegnatario dovrà quindi:
recuperare una copia del bollettino che attesti il versamento del deposito cauzionale e inviarla a Insula a mezzo posta, fax o e-mail;
in caso di impossibilità nel rintracciarlo l’Urp verificherà se nella propria pratica ne è conservata una copia;
in caso non esistesse una copia del bollettino, il deposito non verrà rimborsato.
In ogni caso, il deposito verrà rimborsato al netto di fitti non pagati ed eventuali interventi di ripristino che si siano resi necessari all’atto della restituzione. La richiesta di rimborso avviene con il modulo Richiesta di rimborso deposito cauzionale scarica il pdf.
Subentro nella domanda e nell’assegnazione
In caso di decesso del concorrente all’assegnazione o dell’assegnatario subentrano nella titolarità della domanda i componenti del nucleo familiare come definito dall’articolo 2 e secondo l’ordine ivi indicato, purché la convivenza prescritta abbia avuto inizio almeno due anni prima dalla data di decesso. Il diritto al subentro è riconosciuto a favore dei componenti il nucleo anche in caso di abbandono dell’alloggio da parte dell’assegnatario limitatamente agli appartenenti al nucleo originario o a quello modificatosi per accrescimenti naturali o nei casi previsti dall’articolo 13, comma 3, lettere a), b), c), e), f). In caso di separazione, di scioglimento del matrimonio, di cessazione degli effetti civili del medesimo, l’ente gestore provvede all’eventuale voltura del contratto di locazione uniformandosi alla decisione del giudice. In caso di cessazione della convivenza more uxorio, il genitore cui sia stata giudizialmente affidata la prole, qualora non assegnatario, subentra nell’assegnazione dell’alloggio e ha diritto ad ottenere la voltura del contratto di locazione da parte dell’ente gestore. La richiesta di subentro avviene con il modulo Istanza di subentro/intestazione nella titolarità della locazione scarica il pdf.
Cambi e trasferimenti
Le pratiche di cambio consensuale dell’alloggio assegnato e di trasferimento sono istruite dal Comune di Venezia. Tali comunicazioni vanno inviate al Comune di Venezia, settore Inquilinato e politiche della residenza, direzione Patrimonio e casa –– Santa Croce 353 – 30135 Venezia utilizzando la modulistica presente sul sito del Comune. Insula le prende in carico solo a seguito del ricevimento della comunicazione d’avvenuta autorizzazione da parte del Comune ed attiva le procedure necessarie (ad esempio risoluzione e stipula nuovo contratto d’affitto, variazioni del canone, consegna chiavi ecc.).
Come devono essere ripartiti gli oneri accessori di gestione e manutenzione
degli alloggi pubblici fra Comune di Venezia e utenza?
Il Vademecum inquilini illustra la disciplina per l’assegnazione e la fissazione dei canoni degli alloggi di edilizia residenziale pubblica; il manuale d’uso degli alloggi e lo schema di ripartizione, fra Comune di Venezia e utenti, degli oneri accessori di gestione e di manutenzione.
Sono a carico dell’ente proprietario
la manutenzione dell’immobile in stato da servire all’uso convenuto;
l’esecuzione di tutte le riparazioni necessarie, eccettuate quelle di piccola manutenzione che sono a carico del conduttore.
Sono a carico degli assegnatari la locazione
le riparazioni di tutti i danni o deterioramenti causati per il cattivo uso negligenza all’alloggio ed alle pertinenze;
le riparazioni di piccola manutenzione dipendenti da deterioramenti prodotti dall’uso; in caso in cui si tratti di riparazioni che debbano intendersi a carico del Comune, gli inquilini sono tenuti a denunciare tempestivamente all’Amministrazione comunale tutti i guasti comunque verificatisi.
In caso di mancata o ritardata denuncia, si intende che la responsabilità dei danni ricade sugli inquilini inadempienti.
impianto centrale di riscaldamento e produzione acqua calda corrente
la sostituzione impianto e apparecchiature o parte di esse per vetustà o danno accidentale o per modifiche legislative o dei regolamenti;
la sostituzione di valvole, saracinesche e riparazioni della rete di distribuzione e loro guarnizioni e premi stoppa;
la manutenzione straordinaria del locale della centrale termica;
la sostituzione degli estintori.
Sono a carico degli assegnatari in locazione
la riparazione e sostituzione di parti accessorie in conseguenza dell’uso, gigleur;
l’avvolgimento pompe e bruciatori ecc.;
la forza motrice;
i combustibili;
la conduzione;
l’assicurazione contro gli infortuni dei conduttore;
la ricarica estintori;
la pulizia caldaie, canne fumarie, bruciatori;
i diritti W.FR;
gli oneri per canoni di abbonamento obbligatorio per manutenzione ordinaria degli impianti centralizzati.
la sostituzione e manutenzione straordinaria dell’impianto;
la sostituzione motore, ammortizzatori e tutte le parti meccaniche ed elettriche, serrature, ecc.;
sostituzione delle funi al 50%;
eventuali modifiche o lavori imposti dagli organi competenti o dagli organi preposti al controllo.
la sostituzione delle funi al 50%;
la manutenzione ordinaria in abbonamento con ditte autorizzate dal Comune;
la riparazione delle parti meccaniche ed elettriche per guasti, ivi comprese le riparazioni delle serrature pulsantiere della cabina;
le visite periodiche degli organi competenti o degli organi preposti al controllo e tassa concessione governativa.
l’installazione impianto, manutenzione straordinaria e sostituzione di qualsiasi accessorio per vetustà o danno accidentale.
le riparazioni e piccole sostituzioni di parti che siano conseguenza dell’uso;
la ricarica pressione serbatoio;
la visita periodica degli organi di controllo;
la manutenzione in abbonamento.
la sostituzione di qualsiasi parte o accessorio per vetustà o danno accidentale.
Sono carico degli assegnatari in locazione
la manutenzione in abbonamento;
le riparazioni e piccole sostituzioni che siano conseguenza dell’uso;
i sali e resine.
conduzione impianti di illuminazione e di suoneria delle parti comuni
la sostituzione e manutenzione straordinaria di tutte le parti comuni dello stabile;
la sostituzione di qualsiasi parte per vetustà.
le riparazioni e piccole sostituzioni di parti in conseguenza dell’uso; lampade, lampadine, interruttori, ecc.;
la sostituzione e manutenzione impianto citofonico in conseguenza dell’uso;
la manutenzione e riparazione agli impianti di suoneria;
la sostituzione e riparazione in conseguenza all’uso, di temporizzatori e/o crepuscolari.
conduzione manutenzione e forniture in genere relative alle parti comuni dello stabile
la riparazione straordinaria dei tetti e lastrici solari;
la sostituzione e riparazione di grondaie e tubi pluviali;
la sostituzione e riparazione delle colonne di scarico;
la riparazione straordinaria della rete di fognatura, fosse biologiche e pozzi neri e riparazione straordinaria impianti depurazione;
le riparazioni di tubazioni interne;
le opere murarie di manutenzione delle murature, strutture dello stabile;
gli intonaci, verniciature e tinteggiature delle parti murarie e verniciature delle parti comuni esterne dello stabile;
la verniciatura e tinteggiatura delle parti comuni interne al 25%;
la sostituzione e riparazione di marmi ringhiere e corrimani, se non derivanti da cattivo uso;
la riparazione e sostituzione di inferriate, cancellate, infissi, semi infissi e vetrate e loro tinteggiatura e verniciatura.
l’espurgo dei pozzi neri e delle fosse biologiche, disotturazione delle colonne di scarico e relativi pozzetti, spese funzionamento e ordinaria manutenzione impianti depurazione fognature;
la riparazione e disotturazione dei sifoni (braghe) dovute a negligenza o colpa;
la verniciatura e tinteggiatura delle parti comuni interne al 75%;
la riparazione di infissi in conseguenza dell’uso;
la riparazione delle apparecchiature e della centralina di comando per il funzionamento automatico dei cancelli;
la sostituzione di zerbini, installazione e sostituzione di tappeti e guide;
la sostituzione di serrature e chiudi porte.
la riparazione di serrature e chiudi porte;
i consumi di acqua per servizi comuni;
il canone Aziende Acquedotto per impianti antincendio;
la sostituzione amplificatori impianto centralizzato antenne tv;
la sostituzione cavi e antenna dell’impianto centralizzato tv per la ricezione dei programmi nazionali;
la manutenzione dell’impianto centralizzato tv per la ricezione dei programmi locali ed esteri;
le targhette dei nominativi personali per casellari postali,pulsantiera, e citofoni delle porte;
il servizio di derattizzazione e disinfezione in genere, ivi compresa la disinfezione dei bidoni dell’immondizia;
l’acquisto attrezzatura per la manutenzione del giardino;
la mano d’opera per il taglio dell’erba, potatura, innalzatura, l’acquisto di concimi, la riparazione degli attrezzi nonché la manutenzione del giardino;
la sostituzione di alberi e cespugli;
la sostituzione delle attrezzature e di parti mobili di arredo e di completamento dello stabile (cartelli indicatori, casellari postali, bacheche, plafoniere, bidoni dell’immondizia e suoi contenitori, trespoli, ecc).
le imposte e tasse per occupazione di spazi pubblici;
l’assicurazione dello stabile e degli impianti.
i depositi cauzionali per contratti di somministrazioni comuni (luce, energia elettrica, telefono, ecc.).
forniture e manutenzioni all’interno della cosa locata
la sostituzione degli apparecchi sanitari e dei contatori dell’acqua per vetustà anche se si trovano all’esterno degli alloggi;
la sostituzione di infissi e seminfissi per vetustà;
la sostituzione delle persiane avvolgibili per vetustà;
la sostituzione delle serrande avvolgibili;
la manutenzione straordinaria dell’impianto elettrico;
la sostituzione pavimenti e rivestimenti per difetti di costruzione o per vetustà;
la sostituzione della caldaia o del bruciatore impianto autonomo di riscaldamento per vetustà o danno accidentale.
la sostituzione e riparazione degli apparecchi sanitari per negligenza o colpa;
la riparazione e sostituzione della rubinetteria in conseguenza dell’uso;
le riparazioni di infissi e seminfissi e relativi vetri per uso, negligenza, o colpa;
la riparazione e sostituzione delle cinghie, molle e cordelle di attacco a rullo delle persiane avvolgibili, nonché riparazione di stecche, ganci, rullo e perni;
la riparazione delle serrande avvolgibili;
la sostituzione e riparazione delle apparecchiature elettriche (interruttori, prese di corrente, deviatori ecc.);
la manutenzione straordinaria dell’impianto elettrico se causata da cortocircuito per negligenza o colpa;
la riparazione di pavimenti e rivestimenti per negligenze o colpa, nonché di piccole parti di pavimento di intonaco e rivestimento;
la riparazione, anche mediante sostituzione di parti, della caldaia, del bruciatore, delle parti elettriche dei corpi riscaldanti dell’impianto autonomo di riscaldamento in conseguenza dell’uso e sostituzione della serpentina;
la pulizia della canna fumaria e delle canne di esalazione vapori;
la sostituzione del cavo o della cornetta dell’impianto citofonico non dovuto a difetto di costruzione o vetustà precedente;
la tinteggiatura delle pareti e verniciatura delle opere in legno e ferro.
assegnazione alloggio
Cosa fare per l’assegnazione dell’alloggio?
L’attività svolta dall’Urp, ufficio relazioni con il pubblico (gestione locazioni) di Insula prende avvio con l’inoltro, da parte del Comune di Venezia, dell’ordinanza di assegnazione, completa dei dati anagrafici e di reddito dell’inquilino.
L’Urp, di norma entro 7 giorni lavorativi dalla data di ricezione dell’ordinanza, verifica la documentazione, carica la nuova posizione, predispone il contratto, convoca l’assegnatario per la stipula e la consegna delle chiavi, ritira la caparra, registra il contratto e avvia la bollettazione del canone di locazione.
Alla consegna dell’alloggio, l’Urp redige:
il verbale consegna chiavi che viene rilasciato in copia all’inquilino;
la planimetria dell’alloggio;
l’attestato di prestazione energetica (dove sono riportati i dati catastali);
il prospetto di calcolo della superficie convenzionale;
la documentazione impianto termico.
Il contratto di locazione, assieme a una copia del Vademecum inquilini, viene di norma ritirato allo sportello, successivamente agli adempimenti di legge per la registrazione. Le spese di registrazione e i bolli sono richiesti, per la quota di competenza dell’inquilino, attraverso la bollettazione mensile successiva alla data di stipula.
La documentazione del rapporto contrattuale con l’inquilino e gli elementi necessari ai fini dell’assegnazione sono custoditi in copia da Insula. L’individuazione dell’alloggio da assegnare viene effettuata dal Comune di Venezia.
Insula provvede alla consegna delle chiavi contestualmente alla firma del contratto di locazione. Pertanto, l’assegnatario potrà vedere l’alloggio solo dopo la firma del contratto e, nel caso non lo ritenga idoneo, potrà rifiutarlo.
Se, consegnate le chiavi e attivate le utenze, l’inquilino non riesce ad avviare la caldaia o rileva altri problemi di manutenzione, deve attivare una chiamata al servizio manutenzioni opzione 2 del numero verde 800 311 722.
Come devono essere ripartiti gli oneri accessori di gestione e manutenzione degli alloggi pubblici fra Comune di Venezia e utenza?
Cosa fare in caso di sfratto e richiesta contributi all’affitto?
Se uno dei componenti il mio nucleo familiare è titolare di un immobile sito nel Comune di residenza sono esclusi dall'inserimento in graduatoria per l'assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica?
L’attività svolta dall'Urp, ufficio relazioni con il pubblico (gestione locazioni) di Insula prende avvio con l'inoltro, da parte del Comune di Venezia, dell'ordinanza di assegnazione, completa dei dati anagrafici e di reddito dell’inquilino.
L'Urp, di norma entro 7 giorni lavorativi dalla data di ricezione dell’ordinanza, verifica la documentazione, carica la nuova posizione, predispone il contratto, convoca l'assegnatario per la stipula e la consegna delle chiavi, ritira la caparra, registra il contratto e avvia la bollettazione del canone di locazione.
Alla consegna dell’alloggio, l'Urp redige:
il verbale consegna chiavi che viene rilasciato in copia all'inquilino;
l'attestato di prestazione energetica (dove sono riportati i dati catastali);
Il contratto di locazione, assieme a una copia del Vademecum inquilini, viene di norma ritirato allo sportello, successivamente agli adempimenti di legge per la registrazione.
Le spese di registrazione e i bolli sono richiesti, per la quota di competenza dell'inquilino, attraverso la bollettazione mensile successiva alla data di stipula. Infine, solo per le assegnazioni provvisorie (non registrate).
La documentazione del rapporto contrattuale con l'inquilino e gli elementi necessari ai fini dell'assegnazione sono custoditi in copia da Insula.
L'individuazione dell'alloggio da assegnare viene effettuata dal Comune di Venezia.
Insula provvede alla consegna delle chiavi contestualmente alla firma del contratto di locazione. Pertanto, l'assegnatario potrà vedere l'alloggio solo dopo la firma del contratto e, nel caso non lo ritenga idoneo, può rifiutarlo.
Se, consegnate le chiavi e attivate le utenze, l'inquilino non riesce ad avviare la caldaia o rileva altri problemi di manutenzione, deve attivare una chiamata al servizio manutenzioni opzione 2 del numero verde 800 311 722.
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Dal 18 aprile 2018, l'Organismo di vigilanza di Insula spa, nominato dal Consiglio d'amministrazione, è monocratico e rappresentato dalla dott.ssa Laura Carinci.
L'Organismo di vigilanza ha, tra le sue funzioni, il compito di vigilare sull'effettività del Modello di organizzazione e gestione ex dlgs 231/2001 della stessa Insula spa e di assicurare altresì il rispetto del Codice etico della società.
Ciascun dipendente e stakeholder di Insula spa è tenuto a segnalare la violazione (o la presunta violazione) del Modello e del Codice etico contattando l'Organismo di vigilanza.
L'Organismo di vigilanza è contattabile tramite casella di posta elettronica al seguente indirizzo:
organismodivigilanza@insula.it
I segnalanti in buona fede sono garantiti contro qualsiasi forma di ritorsione, discriminazione o penalizzazione e in ogni caso sarà assicurata la riservatezza dell'identità del segnalante, fatti salvi gli obblighi di legge e la tutela dei diritti della società o delle persone segnalate erroneamente.
Il modello di organizzazione e gestione ex dlgs 231/2001
Il 4 luglio 2001 è entrato in vigore il dlgs 231 dell'8 giugno 2001, recante la "disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell'art. 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300".
Esso prevede una responsabilità diretta della società per la commissione di taluni reati da parte di soggetti funzionalmente legati alla stessa e statuisce l'applicabilità nei confronti di quest'ultima di sanzioni amministrative che possono avere serie ripercussioni sullo svolgimento delle attività che essa svolge.
Il dlgs 231 prevede che la società non risponda dei reati contestati qualora provi di aver adottato ed efficacemente attuato modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire reati, secondo le disposizioni normative previste all'art. 6 dello stesso. L'adozione del modello non è obbligatoria, ma deriva da una ben precisa scelta aziendale assunta dal Consiglio di amministrazione.
Le regole contenute nel Modello si applicano a coloro che svolgono, anche di fatto, funzioni di gestione, amministrazione, direzione o controllo nella società, ai dipendenti della società, ancorché distaccati, nonché a coloro i quali svolgono attività per Insula in forza di contratti a progetto o di contratti di collaborazione rientranti nella ccosiddetta parasubordinazione.
Il Codice etico individua i principi generali e le regole di comportamento cui viene riconosciuto un valore etico positivo e il cui rispetto costituisce condizione imprescindibile per il conseguimento della missione aziendale.
Il Codice etico costituisce, inoltre, uno strumento tramite il quale Insula si impegna a contribuire, nel compimento della propria missione e conformemente alle leggi e ai principi di lealtà e correttezza, allo sviluppo socio-economico del territorio e dei cittadini attraverso l'organizzazione e l'erogazione dei servizi e l'effettuazione delle attività a essa affidate.
Le disposizioni del Codice etico sono vincolanti per i comportamenti di tutti gli amministratori e i sindaci della società, dei suoi dirigenti, dipendenti, consulenti, collaboratori, fornitori e imprese. I destinatari delle norme del Codice sono tenuti a osservare le prescrizioni in esso contenute e ad adeguare i propri comportamenti e le proprie azioni ai principi espressi.
Il Codice etico, un elemento essenziale del sistema di controllo preventivo dei reati, deriva dal decreto legislativo 231/2001 che ha introdotto il concetto di responsabilità penale degli enti, che si aggiunge a quella della persona che ha materialmente commesso l'illecito.
Della vigilanza sulla sua applicazione se ne occupa uno specifico organismo, oggi in fase di individuazione. Pertanto, per eventuali segnalazioni non vanno utilizzati i riferimenti contenuti nel Codice etico.
Il Codice etico, adottato per la prima volta dal consiglio di amministrazione nel settembre 2004, è stato aggiornato nell'ottobre 2013.
Ad aprile 2014, su indicazione della direzione Società partecipate del Comune di Venezia, è stato nuovamente aggiornato sulla base del codice generale di cui al dpr 62/2013 e delle linee guida di cui alla delibera Civit/Anac 75/2013, in particolare, riscontrando il Codice di comportamento interno dei dipendenti del Comune di Venezia.
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Regolamento in materia di accesso ai documenti amministrativi di Insula spa. scarica il pdf
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Il diritto di accesso ha come oggetto i documenti amministrativi materialmente esistenti e detenuti da Insula spa al momento della richiesta.
Chiunque dimostri un interesse diretto, concreto e attuale all'accesso.
Si presenta istanza:
tramite e-mail alla casella di posta certificata dell'ente (segreteria.insula@pec.it), fax o posta e indirizzandolo a Insula spa ufficio segreteria e protocollo o all'ufficio che detiene il documento.
L'istanza va presentata utilizzando l'apposito modello e allegando copia del documento d'identità.
Il termine del procedimento è di 30 giorni, ad eccezione di quanto stabilito al comma 5-quater dell'art. 79 del Dlgs 50/2016 (Codice dei contratti pubblici). Le istanze non possono riguardare l'elaborazione di dati. Il rilascio delle copie è subordinato al pagamento delle spese di riproduzione.
Va data comunicazione dell'avvio del procedimento di accesso ad eventuali controinteressati. Questi ultimi, entro 10 giorni, possono presentare motivata opposizione. I casi di rifiuto, limitazione o differimento dell'accesso sono previsti dalla legge 7 agosto 1990, numero 241, art. 24 e dall'art. 13 del Dlgs 50/2016. In caso di rifiuto dell'accesso, espresso o tacito, o di differimento, il richiedente può, entro 30 giorni, presentare ricorso al Tar o chiedere il riesame al difensore civico competente per ambito territoriale.
Dpr 12 aprile 2007, numero 184
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Ai sensi dell'articolo 13 del dlgs 196/2003, Insula spa informa che: il trattamento dei dati conferiti con la richiesta di accesso agli atti sono finalizzati allo svolgimento delle proprie funzioni istituzionali in relazione al procedimento avviato; il trattamento sarà effettuato con modalità informatizzate e/o manuali; il conferimento dei dati è obbligatorio per il corretto sviluppo dell'istruttoria e degli altri adempimenti procedimentali; il mancato conferimento di alcuni o di tutti i dati richiesti comporta l'annullamento del procedimento per impossibilità a realizzare l'istruttoria necessaria. Il dichiarante può esercitare i diritti di cui all'articolo 7 del dlgs196/2003 (modifica, aggiornamento, cancellazione dei dati ecc.) avendo come riferimento il responsabile del trattamento degli stessi per Insula spa. Titolare del trattamento è Insula spa; incaricato del trattamento è il personale aziendale ivi preposto.
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regolamento in materia di accesso agli atti amministrativi
Regolamento che definisce le modalità del diritto di accesso ai documenti amministrativi in relazione alle attività di pubblico interesse, disciplinate dal diritto nazionale e comunitario, svolte dalla società, nel rispetto delle disposizioni normative e regolamentari vigenti. scarica il pdf
comunicazione dati conto corrente dedicato ai sensi della legge 136/2010 (dichiarazione sostitutiva di notorietà)
Autocertificazione per comunicare i dati del conto corrente dedicato sul quale devono essere registrati ed effettuati, esclusivamente a mezzo bonifico bancario o postale, tutti i movimenti finanziari relativi ai lavori, ai servizi e alle forniture pubblici. scarica il pdf
Tutta la modulistica è disponibile presso l'Urp (ufficio relazioni con il pubblico).
ampliamento per nascita o variazione del reddito nell'anno in corso
Modulo per comunicare, ai fini del calcolo del canone di locazione, la modifica del reddito (in diminuzione), il trasferimento di un componente del nucleo, l'aggiornamento del nucleo per nascita. scarica il pdf
autodichiarazione requisiti
Modulo per la dichiarazione sostitutiva (artt. 46-47 del dpr 445 del 28 dicembre 2000). scarica il pdf
autocertificazione dei redditi 2016
Modulo per l'autocertificazione (dpr n. 445/2000 artt. 46 e 47) dei redditi 2016. scarica il pdf
Istruzioni per la compilazione dell'autocertificazione dei redditi 2016. scarica il pdf
restituzione alloggio
Modulo per comunicare la disdetta del contratto d'affitto (preavviso di 90 giorni per l'assegnatario, preavviso di 30 giorni per gli eredi. scarica il pdf
Modulo per richiedere, in caso di restituzione dell'alloggio, il rimborso del deposito cauzionale versato al Comune di Venezia alla sottoscrizione del contratto d'affitto. scarica il pdf
vademecum inquilini
Vademecum in pdf che illustra: la disciplina per l'assegnazione e la fissazione dei canoni degli alloggi di edilizia residenziale pubblica; il manuale d'uso degli alloggi e schema di ripartizione, fra Comune e utenti, degli oneri accessori di gestione e di manutenzione. scarica il pdf
istanza di subentro/intestazione nella titolarità della locazione
Il modulo va inviato al Comune di Venezia. scarica il pdf
subappalto o cottimo
richiesta di subappalto o cottimo di lavoro
Modulo 1 per richiedere, a cura dell'appaltatore, l'autorizzazione al subappalto o cottimo. scarica il pdf
autodichiarazione su possesso dei requisiti
Modulo 2, dichiarazione a cura del subappaltore o cottimista sul possesso dei requisiti per l'ottenimento dell'autorizzazione al subappalto. scarica il pdf
autodichiarazione su cessati o sostituiti dalla carica
Modulo 3, dichiarazione a cura del subappaltore sull'esistenza di soggetti, di cui al co.3, dlgs 50/2016 e smi, cessati o sostituiti dalla carica. scarica il pdf
autodichiarazione art. 38, comma 1, lettere b), c) e m-ter), dlgs 50/2016
Modulo 4, dichiarazione a cura del subappaltore (art. 80, commi 1, 2 e 5 lett. 1), dgls 50/2016 e smi). scarica il pdf
autodichiarazione su insussistenza o sussistenza di condanne dei soggetti sostituiti o cessati dalla carica
Modulo 5, dichiarazione sostitutiva resa dai soggetti sostituiti o cessati dalla carica (vedi dettaglio nel modulo stesso, art. 80, co 1, 50/2016 e smi). scarica il pdf
dichiarazione sulla tracciabilità dei flussi finanziari
Modulo 6, comunicazione a cura del subappaltore o cottimista degli estremi identificativi del conto corrente dedicato e delle persone delegate a operare. scarica il pdf
dichiarazione sulla composizione societaria
Modulo 7, dichiarazione a cura del subappaltore o cottimista sulla composizione societaria. scarica il pdf
tabella verifica quota lavori subappaltati o affidati in cottimo
Modulo 8, tabella a cura dell'appaltore contenente i dati per il calcolo della quota subappaltabile (monitoraggio quota subappaltabile). scarica il pdf
tabella verifica prezzi applicati al subappaltatore/cottimista
Modulo 9, tabella a cura dell'appaltore contenente una individuazione attenta dei lavori che l'appaltatore intende subappaltare con relativi prezzi da contratto d'appalto e da contratto di subappalto, quantità e ribassi applicati. scarica il pdf
autodichiarazione sui familiari conviventi residenti nel caso di subappalti di importo superiore a 150.000 euro
Modulo 10, dichiarazione resa dai soggetti indicati nel modulo. scarica il pdf
Modulo 11, dichiarazione a cura del subappaltore o cottimista, resa da ciascuno dei soggetti riferiti alla società di cui il subappaltatore abbia acquisito il ramo d'azienda. scarica il pdf
autodichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione alla Camera di commercio industria artigianato agricoltura
Modulo 12, dichiarazione a cura del subappaltore sull'iscrizione alla Camera di commercio industria artigianato agricoltura. scarica il pdf
subaffidamento
comunicazione di subaffidamento non equiparabile al subappalto, art.105 comma 2 quarto periodo, dlgs 50/2016 e smi
Modulo A, comunicazione, a cura dell'appaltatore, dell'affidamento di un subcontratto non equiparabile a un subappalto. scarica il pdf
subcontratto sensibile
comunicazione di subcontratto sensibile
Modulo B comunicazione, a cura dell'appaltatore, dell'affidamento di un subcontratto cosiddetto "sensibile" (indicazioni nel modulo stesso). scarica il pdf
Santa Croce 489
capitale sociale 3.706.000 euro interamente versato
registro imprese Venezia, codice fiscale e partita IVA 02997010273
REA VE-271927?indicazione ex art. 2497 bis C.C. "Comune di Venezia" c.f. 00 339 370 272
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