Source: http://mobile.ilcaso.it/articolo_ragionato/fallimentare/66/tutte
Timestamp: 2020-01-20 20:07:39+00:00
Document Index: 175092759

Matched Legal Cases: ['art. 2901', 'art. 2901', 'art. 2901', 'art. 2932', 'art. 2932', 'art. 2740', 'art. 95', 'art. 69']

Azione revocatoria – Diritto risarcitorio del creditore nella ipotesi ex art. 2901 quarto comma c.c.
In tema di azione revocatoria, laddove il terzo acquirente abbia a sua volta alienato il bene, e l’acquisto del sub-acquirente sia fatto salvo ex art. 2901 quarto comma c.c., sussiste ciò nondimeno il diritto del creditore a ottenere dal primo acquirente il risarcimento del danno (quantificabile nel del corrispettivo versato al primo acquirente dal sub-acquirente), purché: i) l’atto dispositivo compiuto dal debitore sia revocabile ex art. 2901 c.c.; ii) dopo la sua stipulazione, il terzo acquirente abbia compiuto atti elusivi della garanzia patrimoniale; iii) il fatto del terzo acquirente sia connotato da un’originaria posizione di illiceità concorrente con quella del debitore (consilium fraudis) ovvero da una posizione di illiceità autonoma; iv) sussista in concreto un eventus damni causato dal fatto illecito del primo acquirente (Cass. 4721/2019, 251/1996, 1941/1993). (Mauro Meneghini) (Antonio Restiglian) (riproduzione riservata) Tribunale Vicenza, 23 Settembre 2019. Segue...
Azione revocatoria ordinaria - Esecuzione in forma specifica di concludere un contratto ex art. 2932 c.c. - Inammissibilità
L’azione revocatoria ordinaria è esclusivamente preordinata a ricostituire la garanzia patrimoniale generica assicurata dal patrimonio del debitore, la cui consistenza, per effetto dell’atto di disposizione di quest’ultimo, si sia ridotta in guisa tale da pregiudicare l’esecuzione forzata, sì da impedire la soddisfazione delle ragioni del creditore.
Ne consegue che detta azione, peraltro funzionale soltanto alla tutela di crediti pecuniari, non può essere esercitata dal promissario acquirente onde ottenere, poi, mercé l’esecuzione in forma specifica dell’obbligo di concludere il contratto definitivo (art. 2932 c.c.), il trasferimento della proprietà della cosa stessa alienata a terzi. (Massimo Mazzola) (riproduzione riservata) Tribunale Rovereto, 02 Novembre 2018. Segue...
Fallimento – Azioni revocatorie – Atto di scissione parziale di società – Natura dispositiva
L’atto di scissione di società, dando luogo a trasferimenti di beni e a mutamenti nella titolarità di posizioni giuridiche attive e passive, ha natura non solo organizzativa ma anche dispositiva ed incide, pertanto, direttamente sul patrimonio delle società coinvolte e sulla garanzia patrimoniale di cui all’art. 2740 c.c. (Michele Riondino) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 12 Giugno 2018. Segue...
Fallimento - Azione revocatoria - Prescrizione
L’eccezione revocatoria non è soggetta ai termini prescrizionali dell’azione così come stabilito dall’art. 95 primo comma secondo periodo l.fall. (Marco Greggio) (riproduzione riservata) Tribunale Padova, 29 Dicembre 2017. Segue...
Fallimento - Azione revocatoria - Termine di decadenza ex art. 69-bis l.f.
Fallimento - Finanziamento fondiario destinato ad estinguere un debito preesistente - Scopo diverso rispetto alla funzione tipica dei negozi in tal modo collegati - Lesione della par condicio creditorum - Revocabilità
L’atto di stipula di un finanziamento fondiario, allorché le somme siano destinate ad estinguere un debito precedentemente contratto dallo stesso debitore, acquisendo così il creditore una causa di prelazione, costituisce un procedimento indiretto, in cui il negozio è sì realmente voluto, ma intende raggiungere uno scopo diverso rispetto alla funzione tipica dei negozi in tal modo collegati in sfavore della par condicio creditorum. Logica conseguenza è dunque la revocabilità dell’intera operazione che non è peraltro ostativa all’ammissione al passivo del credito derivante dalla concessione della somma a titolo di finanziamento. (Marco Greggio) (riproduzione riservata) Tribunale Padova, 29 Dicembre 2017. Segue...
Fallimento – Scissione societaria – Azione revocatoria ordinaria – Ammissibilità: sussiste – Complementarietà con gli altri strumenti a tutela dei creditori – Natura di atto a titolo gratuito – Garanzia patrimoniale delle società di capitali – Limitata al solo patrimonio – Esclusione
La scissione societaria si presenta come una fattispecie a formazione progressiva nel cui ambito sono compiuti due negozi giuridici autonomi e collegati: il primo diretto alla modifica dell’atto costitutivo della società, riferibile giuridicamente ai soci; il secondo, che è propriamente un atto di gestione della società, rappresentato dall’atto di assegnazione degli elementi patrimoniali alla “società beneficiaria”.
In ambito fallimentare, l’azione revocatoria ha una funzione marcatamente riparatoria-sanzionatoria, oltre ad avere una funzione di reintegro. Ciò rappresenta il fondamento teorico della sua complementarietà rispetto ai rimedi di tutela dei creditori previsti dalla normativa in tema di scissione societaria, che hanno la funzione esclusivamente di prevenire un pregiudizio e reintegrare delle loro ragioni economiche i creditori.
L’atto di assegnazione, determinando un frazionamento, una divisione patrimoniale, comprendente attività e passività, della società scissa senza un effettivo trasferimento, è riconducibile nel novero degli atti a titolo gratuito.
Il fulcro della tutela del ceto creditorio è il corretto funzionamento dell’impresa quale conservazione delle sue condizioni di equilibrio e solvibilità. La garanzia patrimoniale nei rapporti obbligatori in cui il soggetto passivo sia una società di capitali deve essere valutata considerando sia il profilo statico della situazione patrimoniale, sia il profilo dinamico della gestione dell’impresa valutando l’impatto dell’atto dispositivo sull’equilibrio finanziario della stessa ovvero sulla continuità aziendale. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Napoli Nord, 24 Luglio 2017. Segue...
Scissione parziale – Natura – Revocatoria – Ammissibilità
Scissione societaria – Inefficacia e revocabilità ex artt. 64, 67 l.f. e 2901 c.c.
Scissione societaria – Inefficacia e revocabilità ex artt. 64, 67 l.f. e 2901 c.c. – Responsabilità solidale con la società scissa – Irrilevanza
Scissione societaria - Revocatoria - Assegnazione - Inammissibilità - Irregredibilità degli effetti organizzativi prodotti - Tutela dei creditori anteriori della società scissa - Risarcimento del danno - Solidarietà
Azione revocatoria ordinaria - Scissione - Possibilità per il creditore di contare anche sul patrimonio della società nata dalla scissione
Non è esperibile (e si rivela sostanzialmente inutile) l'azione revocatoria ordinaria del solo atto di scissione in quanto il creditore può comunque contare anche sul patrimonio della società nata dalla scissione, sia pure nei limiti del valore effettivo del patrimonio netto assegnato ai sensi dell'articolo 2506-quater c.c. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Modena, 22 Gennaio 2016. Segue...
Azione revocatoria ordinaria - Scissione - Eventus damni - Esclusione
Il requisito dell'eventus damni richiesto per l'esercizio dell'azione revocatoria ordinaria viene meno qualora si chieda l'inefficacia dell'atto di scissione societaria, potendo il creditore contare sulla responsabilità solidale tra società scissa e società beneficiaria. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Modena, 22 Gennaio 2016. Segue...
Azione revocatoria ordinaria - Scissione societaria - Esperibilità - Esclusione
Scissione - Azione revocatoria fallimentare - Pagamento con mezzo anormale - Esclusione
Scissione - Revocabilità - Nullità - Iscrizione dell'atto di fusione nel registro delle imprese - Esclusione