Source: http://www.agorascuola.org/pagina2_28.html
Timestamp: 2019-10-20 04:10:07+00:00
Document Index: 72268414

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 1', 'art 3', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Nuovo successo per Agorà Scuola. Il TAR del Lazio, con decreto cautelare n. 4492/12, ha accolto la richiesta contenuta nel ricorso proposto dagli iscritti del sindacato contro il concorsone, nella parte del bando in cui esclude dalla partecipazione i soggetti laureati dopo il 2001/2002 (laurea quadriennale) o 2002/03 (laurea quinquennale).
Ampia soddisfazione per tale ulteriore successo legale. L'Avvocato Antonio De Angelis, amministrativista - che ha patrocinato il ricorso - ha dichiarato: "con questo risultato, i ricorrenti potranno tranquillamente presentarsi a sostenere le prove preselettive, senza correre il rischio di vedersi invalidare la prova"
La prossima udienza, in Camera di Consiglio, è fissata per il giorno 10 gennaio 2013. In tale sede il TAR Lazio non potrà che confermare quanto già contenuto nel decreto di sospensiva sopra citato, pubblicato dal TAR in data 11.12.12.
"Siamo convinti- spiega ancora l'Avv. De Angelis - che il TAR LAZIO confermerà quanto già disposto ieri. L'illegittimità del bando di concorso, nella parte in cui esclude laureati dopo il 2001/2002 (laurea quadriennale) o 2002/03 (laurea quinquennale), è infatti di tutta evidenza".
Con l'Agorà il futuro dei giovani laureati è ancora delineabile
L’esercitatore
.. alcune FAQ
n. 24 - Posso avere l’elenco di tutti i quesiti in formato pdf con tutte le risposte esatte?
No, non è possibile avere l’archivio dei quesiti in formato elettronico ma è possibile prepararsi alla prova preselettiva solo attraverso il simulatore al fine di evitare che l’esercitazione si trasformi in un puro esercizio mnemonico.
n. 25 - Posso vedere l’esito del test indipendentemente dal risultato conseguito?
Sì, il sistema consente di visualizzare le risposte date indipendentemente dal risultato ottenuto.
n.26 - Al termine dell’esercitazione è possibile visualizzare le risposte?
Sì, il simulatore restituisce l’elenco delle risposte date, evidenziando la risposta in verde, se corretta e in rosso, se errata.
n.27 - Non riesco ad avviare il simulatore con il mio tablet.
Il simulatore non è utilizzabile da alcuni tablet in quanto non tutti i dispositivi consentono di scaricare ed installare Java.
n.28 - Non riesco ad aprire i moduli delle domande presenti nel simulatore.
Per aprire i moduli è necessario installare la versione aggiornata del Plugin Java disponibile sul link del sito scuola in chiaro nella sezione esercitatore e attivare nel browser “consenti popup per questo indirizzo”
n. 1 - Per esercitarsi è necessario inserire il codice fiscale?
No, è possibile esercitarsi su ogni modulo anche senza inserire il proprio codice fiscale.
n. 2 - A cosa serve l'inserimento del proprio codice fiscale nell'esercitatore?
L'esercitatore attraverso l'inserimento del codice fiscale consente di memorizzare unicamente i blocchi già effettuati dal candidato senza però tenere traccia della simulazione svolta.
n. 3 - E' possibile introdurre carta da scrivere, appunti, strumenti di calcolo etc…durante lo svolgimento della prova in sede di esame?
No, in base a quanto disposto dall'art. 5 comma 9 del bando.
I comitati di vigilanza presenti nelle aule sede di esame forniranno direttamente i fogli necessari.
“9. Durante lo svolgimento della prova i candidati non possono introdurre nella sede di esame carta da scrivere, appunti manoscritti, libri, dizionari, testi di legge, pubblicazioni, strumenti di calcolo, telefoni portatili e strumenti idonei alla memorizzazione o alla trasmissione di dati, né possono comunicare tra loro.”
n. 4 - L'esercitatore è compatibile solo con il browser Internet Explorer?
No, l'esercitatore funziona anche con altri browser purché venga disabilitato il blocco pop-up.
A proposito dell’annullamento delle procedure concorsuali
Con ricorso numero di registro generale 9200 del 2012, un certo numero di docenti ha richiesto – a vario titolo - l’annullamento del concorso, ritenendo che lo stesso “sottragga la loro possibilità di sistemazione a tempo indeterminato”
Il TAR ha respinto l’istanza cautelare “Rilevato che non si ravvisano i presupposti per una sospensione diretta a bloccare l’espletamento di un procedimento concorsuale appositamente indetto per sopperire al bisogno della copertura di decine di migliaia (complessivi 11.542) posti e cattedre nelle scuole statali, per il cui reclutamento con D.P.C.M. 12.9.2012 è stata autorizzata la procedura”
(elaborazione a cura dell'Agorà precedente alla pubblicazione della C.M. annuale)
E intanto si avvicinano i tempi per l’inoltro delle istanze di cessazione dal servizio. Si prevede infatti il termine di scadenza verso fine gennaio 2013.
Requisito: anni 66 mesi 3 entro 31/12/2013 (cessazione d’ufficio)
anni 65 + anni 14 mesi 11 giorni 16 di servizio al 31/12/2011 (donne)se in servizio al 31/12/1992
anni 60 + anni 35 servizio al 31/12/2011
(uomini e donne- ex quota 96)
anni 40 servizio (o a.39 m. 11 g.16) al 31/12/2011
Per il 2013 potranno continuare ad andare in pensione – optando per il sistema contributivo fortemente penalizzante sull’importo di pensione - le donne con
anni 57 + 35 di servizio al 31/12/2012
Docenti e quota 96
Da un interessante articolo presente su www.orizzontescuola.it apprendiamo che il Presidente onorario della Corte di Cassazione, il magistrato F. Imposimato ha segnalato un “errore tecnico” nella norma di salvaguardia inserita all’interno della legge di riforma delle pensioni che esclude dalla applicazione delle nuove regole i soli lavoratori che abbiano maturato il requisito per la pensione entro il 31 dicembre 2011.
Essendo tuttora vigenti infatti:
· l’art. 1 del D.P.R. 351/1998, che prevede la cessazione dal servizio «all’inizio dell’anno scolastico o accademico successivo alla data in cui la domanda è stata presentata».
· l’articolo 59 della Legge 449/1997, che dispone che per «il personale del comparto scuola …….. la cessazione dal servizio ha effetto dalla data di inizio dell’anno scolastico………, con decorrenza dalla stessa data del relativo trattamento economico nel caso di prevista maturazione del requisito entro il 31 dicembre dell’anno».
In virtù di queste due norme, il personale scolastico, che poteva vantare requisiti maturabili al 31 dicembre 2011, era già in pensione o avrebbe comunque potuto ottenerla indipendentemente dalla ‘norma di salvaguardia’ della ‘Riforma Fornero’.
Secondo il prof. Imposimato in sintesi (www.orizzontescuola.it) :
“La questione è di natura costituzionale: infatti viene violato il principio di cui all’art 3 della Costituzione per cui tutti i cittadini sono eguali davanti alla legge e la mancanza di risorse finanziarie non può essere giustificazione di un diritto leso”……..
“…… non è la Corte dei Conti, a cui parecchi giudici del lavoro hanno rimandato i ricorrenti, che può vigilare sulla questione, infatti la Corte dei Conti non può intervenire essendo i docenti dipendenti pubblici; la giustizia preposta è quella amministrativa e quindi il TAR deve essere coinvolto e non il giudice del lavoro. Si aspetta comunque il parere del Consiglio di Stato per chiarire questo aspetto.”
Ordinanza Consiglio di Stato 26 novembre 2012 in merito al concorso dirigenti scolastici in Lombardia
Niente di fatto dunque per i ricorrenti che vedono di nuovo in alto mare le proprie speranze di accesso al posto.
Sulla base dei precedenti pronunziamenti del TAR Lazio in merito alle prove preselettive del Concorso a Dirigente Scolastico:
· sentenza n. 9018 del 5 novembre 2012 (spese compensate) che affronta nel merito e confuta le numerose censure dei ricorrenti, che sono simili a quelle già in passato evidenziate nei giudizi sulle richieste di sospensione cautelare del concorso (peraltro mai accolte dai giudici 04129/2011 , 04130/2011 , 04132/2011 , 4131/2011 )e in precedenti sentenze di merito ( TAR Lazio, Roma, sezione III bis, 15 marzo 2012, n. 2571)
· sentenza 8141/2012 del 26 settembre 2012 (condanna alle spese)
il Consiglio di Stato ha disposto una nuova perizia delle buste che contenevano gli elaborati dei candidati
c)che al verificatore deve essere corrisposta, dalla parte che risulterà soccombente nel processo, la somma di euro 5.000,00;
Dopo lunga e snervante attesa è stata aggiunta dal MIUR l’1 dicembre la funzione di verifica delle risposte.
Il software di simulazione della prova preselettiva per il concorso a cattedra del DDG n. 82 del 24 settembre 2012 è stato rinnovato e pertanto alla fine di ogni percorso di simulazione il candidato potrà conoscere (in verde) quali sono le domande alle quali ha risposto correttamente e (in rosso) quali invece risultano sbagliate
..Dal sito del MIUR…
“L'Esercitatore* mette a disposizione 70 moduli di verifica, che coprono l'intero archivio domande.
Per conoscere tutte le domande presenti nell'archivio da cui verranno estratti i quesiti che ti saranno proposti il giorno della prova preselettiva, potrai effettuare una simulazione per ciascun modulo di verifica.
Non verranno invece rilasciati documenti scaricabili (es. pdf) con l'intero archivio domande.
· 18 domande di capacità logiche
· 18 domande di capacità di comprensione del testo
· 7 domande di competenze digitali
· 7 domande di conoscenza della lingua straniera
Nell'esercitazione potrai conoscere il risultato della prova solo rispondendo a tutte le 50 domande presenti e ti verrà mostrato il riepilogo delle risposte date. Il punteggio minimo richiesto per superare la prova è di 35 punti”.
Calendario delle prove selettive aggiornato al 14 dicembre 2012
Corte dei conti Puglia sentenza n. 432 del 29 marzo 2012
Un Dirigente scolastico deve pagare in proprio per:
l’erronea determinazione del fabbisogno di risorse umane per la sua Scuola, con conseguente danno all’Erario per gli anni scolastici dal 2004 al 2007,
la stipula di contratto di collaborazione con un assistente amministrativo facente parte dell’organico di altra scuola , secondo modalità ed esigenze non corrispondenti alla normativa vigente.
L'ammontare del danno all'erario è stato determinato in complessivi euro 144.649,27
Supplenze e conferma su posto di sostegno
Nota 23/11/2012 n.8879
Nota MIUR sostegno G.I. def. del 28/11/2012 di precisazione:
“Facendo seguito alla nota n. 8879 del 23/11/2012, si chiarisce che le disposizioni di conferma su posti di sostegno del personale privo di titolo già in servizio sui posti stessi con contratto in attesa dell’avente titolo riguardano, ovviamente, i docenti a suo tempo individuati come destinatari in quanto inclusi nella prima fascia delle graduatorie di circolo e di istituto vigenti per il corrente anno scolastico.”