Source: http://www.legalecoppolaweb.com/practice/ristrutturazione-dei-debiti/
Timestamp: 2018-07-16 06:28:29+00:00
Document Index: 34535966

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2083', 'art. 2135', 'art. 147', 'art. 161', 'art 161', 'art. 182']

Ristrutturazione dei Debiti | Studio Legale Coppola & Partners | Rimini
ACCORDI CONTRO LA CRISI ex Legge n. 3/2012
Con l’approvazione della nuova Legge n. 3/2012 è ora possibile definire degli ACCORDI contro la Crisi da sovraindebitamento.
La normativa è rivolta ai consumatori o comunque ai piccoli imprenditori, al fine di poter ottenere il blocco delle azioni esecutive da parte dei loro creditori.
Lo studio LEGALE COPPOLA & PARTNERS è esperto della materia ed ha strutturato una metodologia concreta e professionale per ottenere enormi successi di ACCORDI.
presso diversi Tribunali Ricorsi ex Legge 3/2012 per l’accesso al Procedimento per la composizione delle crisi da sovraindebitamento con Proposta di accordo di ristrutturazione dei debiti . Verifica se hai i requisiti per accedere al beneficio della Legge e chiudi con i debiti.
– i consumatori ; – altri debitori civili ; – gli imprenditori commerciali esclusi dal fallimento, in ragione dei requisiti dimensionali ex art. 1 della L. Fall.re; – i piccoli imprenditori, ai sensi dell’art. 2083 c.c. ; – gli imprenditori esercenti un’attività agricola, ai sensi dell’art. 2135c.c. ;
– le associazioni, fondazioni, associazioni fra professionisti ; – i soci di società di persone, assoggettabili al fallimento della società in estensione, ai sensi dell’art. 147 L. Fall.re..
– “perdurante squilibrio” tra le obbligazioni ed il patrimonio del debitore;
– incapacità definitiva del debitore di adempiere regolarmente le proprie obbligazioni.
– non aver beneficiato della procedura nei tre anni precedenti;
– non essere assoggettabile alle procedure previste dalla Legge Fallimentare.
AZIENDA CONTRO LA CRISI
I percorsi sono differenti e vanno individuati singolarmente.
– Richiesta ed ottenimento della sospensiva ex art. 161 comma 6
In primis per poter presentare l’istanza occorre recarsi da un notaio per redigere l’atto pubblico, mentre l’ avvocato presentera’ il ricorso dove ha sede legale l’azienda. La risposta del Tribunale sarà molto tempestiva, generalmente pochi giorni dopo il deposito dell’istanza.
Questo anche perché all’interno della richiesta di sospensiva ex art 161 comma 6 vanno inseritele linee guida che condurranno al di fuori della crisi l’azienda.
La fase di Trattativa con i creditori
– si dovranno iniziare le trattative con i fornitori, con le banche, con i sindacati ed i dipendenti, tutte portate avanti dall’advisor, naturalmente in collaborazione con il commercialista dell’azienda
Da tener sempre presente che scegliendo la strada del Concordato Preventivo vi saranno, a differenza di una Ristrutturazione ex art. 182bis, piu’ costi di giustizia da anticipare e la nomina di un commissario giudiziale che inevitabilmente andrà ad ostacolare l’amministrazione e di fatto assumerà lui stesso l’amministrazione dell’azienda.