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Timestamp: 2017-09-25 20:50:28+00:00
Document Index: 64209561

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 59', 'art. 5', 'art. 35', 'art.1', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 2']

Circolare INPS n. 14 del 03.02.2012 - Artigiani ed esercenti attività commerciali: Contribuzione...
Artigiani ed esercenti attività commerciali: Contribuzione per l'anno 2012
2. Contribuzione IVS sul minimale di reddito - 3. Contribuzione IVS sul reddito eccedente il minimale - 4. Massimale di reddito annuo imponibile - 5. Contribuzione a saldo - 6. Imprese con collaboratori - 7. Affittacamere e produttori di assicurazione di terzo e quarto gruppo - 8. Termini e modalità di versamento
L'art. 24, comma 22 del D. L. n. 201 del 2011, nel testo introdotto dalla legge di conversione 22 dicembre 2011 n. 214, pubblicato nella GU n. 300 del 27 dicembre2011, ha previsto che, con effetto dal 1 gennaio 2012, le aliquote contributive pensionistiche di finanziamento e di computo delle gestioni pensionistiche dei lavoratori artigiani e commercianti iscritti alle gestioni autonome dell'INPS sono incrementate di 1,3 punti percentuali dall'anno 2012 e successivamente di 0,45 punti percentuali ogni anno fino a raggiungere il livello del 24 per cento.
Ne risulta che le aliquote contributive per il finanziamento delle gestioni pensionistiche dei lavoratori artigiani e commercianti, per l'anno 2012, sono pari alla misura del 21,30%.
Continuano ad applicarsi, anche per l'anno 2012, le disposizioni di cui all'art. 59, comma 15 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, relative alla riduzione del 50% dei contributi dovuti dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali con pià¹ di sessantacinque anni di età , già pensionati presso le gestioni dell'Istituto.
Per i soli iscritti alla gestione degli Esercenti attività commerciali, alla predetta aliquota dovrà essere sommato lo 0,09%, a titolo di aliquota aggiuntiva istituita dall'art. 5 del Decreto legislativo 28 marzo 1996 n. 207, ai fini dell'indennizzo per la cessazione definitiva dell'attività commerciale. L'obbligo al versamento di tale contributo è stato prorogato, ad opera dell'art. 35, comma 1, della legge n.183 del 2010 n. 2), fino al 31 dicembre 2014.
Per l'anno 2012, il reddito minimo annuo da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali è pari a  14.930,00
Tale valore è stato ottenuto -– in base alle disposizioni contenute nell'art.1, comma 3 della legge 2 agosto 1990, n. 233 - moltiplicando per 312 il minimale giornaliero di retribuzione da utilizzare per il calcolo dei contributi in favore degli operai dei settori artigianato e commercio in vigore al 1° gennaio 2012 (45,70) ed aggiungendo al prodotto l'importo di  671,39 così come disposto dall'art. 6 della legge 31 dicembre 1991, n. 415.
3.187,53 (3.180,09 IVS + 7,44 maternità )
2.739,63 (2.732,19 IVS + 7,44 maternità )
2.753,07 (2.745,63 IVS + 7,44 maternità )
(265,01 IVS + 0,62 maternità
(266,13 IVS + 0,62 maternità
(227,68 IVS + 0,62 maternità
(228,80 IVS + 0,62 maternità
2 -– Contribuzione IVS sul reddito eccedente il minimale
Il contributo per l'anno 2012 è dovuto sulla totalità dei redditi d'impresa (circolare n. 102 del 12 gennaio 2003) prodotti nel 2011 per la quota eccedente il predetto minimale di  14.930,00 annui in base alle citate aliquote e fino al limite della prima fascia di retribuzione annua pensionabile pari, per il corrente anno, all'importo di  44.204,00.
Per i redditi superiori a  44.204,00 annui resta confermato l'aumento dell'aliquota di un punto percentuale, disposto dall'art. 3-ter della legge 14 novembre 1992, n. 438.
Il contributo in argomento -– denominato contributo a conguaglio -– sommato al contributo sul minimale di reddito di cui al precedente punto 1) deve essere considerato come acconto delle somme dovute sulla totalità dei redditi d'impresa prodotti nel 2012 (si veda in proposito il seguente punto 4).
Come è noto, il comma 4 dell'art. 1 della citata legge n. 233/1990 stabilisce che, in presenza di un reddito d'impresa superiore al limite di retribuzione annua pensionabile cui si applica la percentuale massima di commisurazione della pensione prevista per l'assicurazione generale obbligatoria IVS dei lavoratori dipendenti (2,00 per cento), la quota di reddito eccedente tale limite, per il 2012 pari a  44.204,00, viene presa in considerazione, ai fini del versamento dei contributi previdenziali, fino a concorrenza di un importo pari ai due terzi del limite stesso.
Per l'anno 2012, pertanto, il massimale di reddito annuo entro il quale sono dovuti i contributi IVS è pari a  73.673,00 (44.204,00 pià¹  29.469,00).
Viceversa, ai sensi dell'art. 2, comma 18 della legge n. 335/1995, per i lavoratori privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, iscritti con decorrenza gennaio 1996 o successiva, il massimale annuo è pari, per il 2012, ad  96.149,00: tale massimale non è frazionabile in ragione mensile.
b) è rapportato ai redditi d'impresa prodotti nello stesso anno al quale il contributo si riferisce (quindi, per i contributi dell'anno 2012, ai redditi 2012, da denunciare al fisco nel 2013).
Qualora il titolare si avvalga anche dell'attività di familiari collaboratori, i contributi eccedenti il minimale devono essere determinati con le seguente modalità :
Coloro che esercitano l'attività di affittacamere ed i produttori di terzo e quarto gruppo iscritti alla Gestione dei commercianti, non sono soggetti all'osservanza del minimale annuo di reddito (circolare n. 12 del 22 gennaio 2004); di conseguenza gli stessi sono tenuti al solo versamento dei contributi a percentuale IVS calcolati sull'effettivo reddito, maggiorati dell'importo della contribuzione, dovuta per le prestazioni di maternità , pari a  0,62 mensili.
- 16 maggio, 16 agosto, 16 novembre 2012 e 16 febbraio 2013, per il versamento delle quattro rate dei contributi dovuti sul minimale di reddito;
- entro i termini previsti per il pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche in riferimento ai contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale, a titolo di saldo 2011, primo acconto 2012 e secondo acconto 2012.