Source: https://www4.ti.ch/di/home-sp/sportello/soggiornare/soggiorno-senza-attivita-lucrativa/concubini/
Timestamp: 2019-10-17 10:48:33+00:00
Document Index: 9623516

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 51', 'art. 62', 'art. 20', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 51', 'art. 62', 'art. 42', 'art. 20', 'art. 42']

Concubini - SPOP (DI) - Repubblica e Cantone Ticino
Destinatari di prestazioni di servizio
Permessi rilasciati per motivi importanti
Domande preventive
Inizio di un'eventuale attività lucrativa in Svizzera (UE-27)
Inizio di un'eventuale attività lucrativa in Svizzera (cittadini croati)
Possibilità di revoca del permesso
Vengono di seguito elencate diverse situazioni che variano a dipendenza della nazionalità dei conviventi e dal fatto che essi abbiano o meno dei figli in comune.
La casistica esposta può senz'altro essere applicata indipendentemente dal sesso del titolare del diritto di soggiorno, rispettivamente, della persona che chiede un permesso di soggiorno nel nostro Paese per convivere con esso.
Persona straniera: cittadina UE/AELS; titolare del diritto di soggiorno: cittadino UE/AELS; con/senza figli
La straniera, cittadina UE/AELS e priva di mezzi finanziari sufficienti, intende ottenere un permesso di soggiorno senza attività lucrativa in Svizzera per convivere con il suo compagno, cittadino UE/AELS, già titolare di un permesso di soggiorno valido nel nostro Paese.
In questo caso la persona straniera ha la possibilità di ottenere un permesso di soggiorno se il suo compagno sottoscrive una dichiarazione di garanzia e se l'UCA, al quale la domanda dovrà essere sottoposta, attesterà la solvibilità del mallevadore.
Caso contrario, se cioè il garante non fosse ritenuta persona solvibile, la persona straniera potrebbe avere la possibilità di ottenere il permesso nell'ambito dell'art. 20 OLCP, subordinatamente alla proposta favorevole da parte della SP e all'approvazione da parte della SEM, se sono ossequiate le condizioni indicate alla cifra 5.6.2.2.1 delle istruzioni federali che citiamo:
" Il partner di un cittadino svizzero oppure di uno straniero titolare di un permesso di domicilio o di un permesso di dimora annuale (permesso C o B) può ottenere un permesso di dimora in applicazione dell'articolo 30 cpv. 1 lett. b) LStr allorquando le seguenti condizioni sono ossequiate in modo cumulativo:
è dimostrato che la relazione è intatta e duratura;
l'intensità della relazione è dimostrata da fattori quali ad esempio:
il tipo e la portata della disponibilità, stipulata contrattualmente, ad assumere gli obblighi assistenziali nei confronti del partner (p. es. contratto di partecipazione),
la volontà e l'attitudine del partner straniero per quel che concerne l'integrazione;
non si può esigere dai richiedenti che coltivino la loro relazione all'estero e/o nel contesto di soggiorni non sottostanti a permesso;
non vi è violazione dell'ordine pubblico (vedi per analogia l'art. 51 in combinato disposto con l'art. 62 LStr);
in Svizzera, i concubini convivono.
Se la straniera inizierà un'attività lucrativa nel nostro Paese, potrà ottenere il relativo permesso divenendo titolare del diritto di soggiorno.
Con figli in comune e convivenza tra i genitori
I figli vengono ammessi nell'ambito del ricongiungimento familiare (con il titolare del diritto di soggiorno/padre), come previsto dall'ALCP.
Con figli in comune, senza convivenza tra i genitori
Se il titolare del diritto di soggiorno non garantisce il sostentamento della madre (senza garanzia finanziaria) e l'interessata non dispone di mezzi finanziari sufficienti, il caso può essere esaminato conformemente all'art. 20 OLCP (caso particolare/apprezzamento dell'Autorità cantonale).
I figli possono essere ammessi nell'ambito del ricongiungimento familiare (con il titolare del diritto di soggiorno al quale sono stati affidati), come previsto dall'ALCP.
Persona straniera: cittadina di uno Stato terzo; titolare del diritto di soggiorno: cittadino UE/AELS; con/senza figli
La straniera, cittadina di uno Stato terzo, che dispone o non dispone di mezzi finanziari sufficienti, intende ottenere un permesso di soggiorno senza attività lucrativa in Svizzera per convivere con il suo compagno, cittadino UE/AELS, già titolare di un permesso di soggiorno valido nel nostro Paese.
Per il rilascio di un permesso a favore della straniera non può essere applicato l'ALCP in quanto la stessa è cittadina di uno Stato terzo e non è coniugata con il cittadino UE/AELS con il quale intende convivere.
L'istanza verrà esaminata conformemente all'art. 30 lett. b) LStr (o eventualmente 31 OASA, se l'interessata intende esercitare un'attività lucrativa nel nostro Paese), la straniera dovrà ossequiare i requisiti previsti al pto. 5.6.2.2.1 delle istruzioni federali già citate in precdedenza e, su proposta favorevole da parte della SP, la domanda dovrà essere sottoposta all'approvazione dell'Autorità federale.
In questo caso il permesso a favore della madre potrebbe essere concesso, conformemente all'art. 30 cpv. 1 lett. b) LStr o 31 OASA, subordinatamente alla proposta favorevole da parte della SP e all'approvazione da parte della SEM, se sono ossequiate le condizioni indicate alla cifra 556.2 delle istruzioni federali che citiamo:
"Se la coppia di concubini ai sensi della cifra 5.6.2.2.1 ha dei figli comuni, il partner di un cittadino svizzero oppure di uno straniero titolare di un permesso di domicilio o di un permesso di dimora annuale (permesso C o B) può ottenere un permesso di dimora in applicazione dell'art. 30 cpv. 1 lett. b) allorquando:
genitori e figli convivono;
i genitori assumono in comune la cura dei figli e provvedono al loro sostentamento;
non vi è violazione dell'ordine pubblico (per analogia all'art. 51 in combinato disposto con l'art. 62 LStr).
I figli possono ottenere un permesso nell'ambito del ricongiungimento familiare (con il titolare del diritto di soggiorno/padre) come previsto dall'ALCP.
Se il figlio è affidato al padre (cittadino UE/AELS), il permesso potrà essere concesso nell'ambito del ricongiungimento familiare conformemente all'ALCP o alla LStr (a dipendenza della nazionalità del figlio e se esso risiede in un Paese dell'UE o in uno Stato terzo al momento della presentazione della domanda). In questo caso nessun diritto all'ottenimento del permesso da parte della madre.
Se il figlio è affidato alla madre (cittadina di uno Stato terzo), il permesso potrà essere accordato, sia alla madre, sia al figlio se i mezzi finanziari sono garantiti (CGCE, procedimento C-200/02).
Persona straniera: cittadina UE/AELS; titolare del diritto di soggiorno: cittadino svizzero; con/senza figli
La straniera, cittadina UE/AELS e priva di mezzi finanziari sufficienti, intende ottenere un permesso di soggiorno senza attività lucrativa in Svizzera per convivere con il suo compagno, cittadino svizzero.
Il caso è trattato come da capitolo "persona straniera: cittadina UE/AELS; titolare del diritto di soggiorno: cittadino UE/AELS; con/senza figli citato all'inizio".
Il permesso a favore della madre può essere trattato conformemente al caso di cui sopra senza figli.
I figli (che non acquisiscono immediatamente la cittadinanza svizzera) possono ottenere un permesso nell'ambito del ricongiungimento familiare conformemente all'art. 42 LStr.
Se il figlio è affidato alla madre (cittadina UE/AELS) lo stesso può essere ammesso nell'ambito del ricongiungimento familiare con quest'ultima se la stessa ossequia i presupposti per ottenere un permesso conformemente all'art. 20 OLCP (rilascio di un permesso per motivi gravi).
Se il figlio è affidato al padre (cittadino CH) il rilascio del permesso viene esaminato nell'ambito dell'art. 42 LStr.