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Timestamp: 2019-01-23 23:04:56+00:00
Document Index: 79938650

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art 2359', 'art 6', 'art. 87', 'art. 76', 'art. 13']

Bando START-UP. venture - PDF
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Arnoldo Manca
1 Bando START-UP venture
2 INDICE interattivo 1. FINALITÀ DELL INTERVENTO 2. DOTAZIONE FINANZIARIA 3. AMBITI DI INTERVENTO 4. SOGGETTI BENEFICIARI 5. PRIMA FASE 5.1 AZIONE A - corso di formazione per la pianificazione economico-finanziaria 5.2 AZIONE B - interventi per favorire l accesso al capitale di rischio 5.3 AZIONE C - Venture contest e selezione 6. SECONDA FASE 6.1 AZIONE D - voucher per l inserimento di un manager over 45 con alta qualifica 7. CARATTERISTICHE DELL AIUTO 8. TERMINI E MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA 8.1 Partecipazione Fase: formazione finanziaria e accesso a venture capital 8.2 Partecipazione Fase 2: voucher per l inserimento di figure professionali over RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO 10. ISPEZIONI E CONTROLLI 11. INFORMATIVA PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI 12. RIFERIMENTI PER INFORMAZIONI
3 1. FINALITÀ DELL INTERVENTO L analisi della dinamica imprenditoriale nella provincia di Milano evidenzia come le nuove imprese si trovino ad affrontare notevoli difficoltà nel consolidare la propria attività. L elevato tasso di mortalità che a 10 anni dalla nascita sfiora il 50% 1 è spesso legato all incapacità di disporre dei finanziamenti necessari tramite i tradizionali canali del capitale di debito ed alla mancanza di adeguate competenze manageriali tra i componenti del team dell impresa. Partendo da queste considerazioni, la Provincia di Milano, la Camera di Commercio di Milano e il Consorzio Camerale per il credito e la finanza intendono promuovere la presente iniziativa e favorire il percorso di crescita e consolidamento delle start up milanesi attraverso la promozione di canali alternativi di finanziamento e l inserimento in azienda di capitale umano qualificato. 2. DOTAZIONE FINANZIARIA La dotazione finanziaria complessiva del progetto ammonta a Euro ,00 ed è finanziata per: Euro ,00 a valere sulle risorse della Provincia di Milano. Euro ,00 a valere sulle risorse della Camera di Commercio di Milano. Euro ,00 dal Consorzio Camerale per il credito e la finanza. 1. I dati fanno riferimento al Rapporto Milano Produttiva 2012, pubblicato dal Servizio Studi della Camera di Commercio di Milano. 3
4 3. AMBITI DI INTERVENTO Il bando ha l obiettivo di supportare le start up nel loro processo di crescita, garantendo un percorso che aiuti i nuovi imprenditori a: conoscere gli strumenti e le informazioni utili per gestire al meglio la propria attività e per ottenere i fondi necessari a concretarla e consolidarla; incentivare strumenti alternativi al capitale di debito per finanziare i progetti imprenditoriali meritevoli; facilitare l inserimento nelle imprese di nuova costituzione di soggetti qualificati e con una esperienza consolidata in ambito dirigenziale. L iniziativa è suddivisa in due fasi, la prima volta ad agevolare l accesso al credito e agli strumenti alternativi di finanziamento, la seconda che mira all inserimento di personale qualificato. La partecipazione alla seconda fase è del tutto eventuale rispetto alla prima, ed è subordinata ad un processo di valutazione delle domande. FASE 1 I servizi offerti dalla prima fase sono suddivisi nelle seguenti azioni: Azione A Corso di formazione per la Pianificazione economico-finanziaria massimo 60 posti disponibili. L accesso all azione A avverrà previa verifica dei requisiti formali previsti, fino ad esaurimento dei posti disponibili. La dotazione finanziaria per l azione è pari a ,00. Azione B Interventi per favorire l accesso al capitale di rischio massimo 30 posti disponibili. L accesso all azione B sarà riservato alle imprese che abbiano partecipato interamente alla Fase A e che, in un test di verifica, si siano posizionate tra le prime 30. La dotazione finanziaria per l azione è pari a ,00. Azione C Venture contest e selezione massimo 30 posti disponibili. L accesso all azione C è riservato alle imprese che abbiano partecipato con successo alle Fasi A e B. La dotazione finanziaria per l azione è pari a ,00. 4
5 FASE 2 La seconda fase, dedicata all inserimento di personale qualificato, è costituita dalla seguente azione: Azione D Voucher per l inserimento di un manager over 45 con un alta qualifica riservato a 11 imprese. L accesso alla Fase D sarà riservato alle imprese che ne faranno richiesta al termine della Fase C. La dotazione finanziaria per l azione è pari a ,00. La Provincia di Milano, la Camera di Commercio di Milano e il Consorzio Camerale per il credito e la finanza si riservano la facoltà di riallocare diversamente le risorse tra le varie azioni. 5
6 4. SOGGETTI BENEFICIARI Sono soggetti beneficiari del presente bando le PMI 2 milanesi che presentino i seguenti requisiti: siano società di capitali nate da non più di 48 mesi 3 con sede legale nella provincia di Milano, detenute direttamente e almeno al 51% da persone fisiche, anche in termini di diritti di voto; presentino il capitale sociale detenuto per almeno 2/3 da persone under 40 e l organo amministrativo composto per almeno 2/3 da persone under 40; essere regolarmente iscritte nel Registro delle imprese della Camera di Commercio di Milano, attive e in regola con il pagamento del diritto camerale 4 ; non trovarsi in stato di liquidazione o scioglimento, e non essere sottoposte a procedure concorsuali; essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali dei dipendenti, rispettare le norme di sicurezza sul lavoro, gli accordi e contratti collettivi nazionali, nonché regionali, territoriali o aziendali, di lavoro; non avere già usufruito, da parte degli Enti promotori del presente Bando o di altri Enti Pubblici, di contributi finalizzati all assunzione riguardanti la stessa persona con la quale si intende avviare la collaborazione; non aver disposto licenziamenti o avviato procedure di C.I.G.S. che abbiano interessato lavoratori con la stessa qualifica e mansione di quello con il quale intendano avviare la collaborazione nell anno precedente all avvio della stessa, e si impegnino a non effettuare licenziamenti nei 12 mesi successivi alla data di inizio della collaborazione (fatto salvo il recesso per giusta causa, giustificato motivo soggettivo o per impossibilità sopravvenuta della prestazione così come contemplati dal C.C.); avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall art. 10 L. 575/1965 (c.d. Disposizioni contro la mafia). I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di pubblicazione del Bando, pena l esclusione dai benefici dello stesso. 2. Secondo la definizione di cui all allegato 1 del Regolamento (Ce) n. 800/2008 della Commissione. 3. Si fa riferimento alla data di iscrizione al Registro delle imprese della Camera di Commercio di Milano rispetto alla data di pubblicazione del bando. 4. Per verificare di essere in regola con il pagamento del diritto camerale, le imprese potranno rivolgersi all Ufficio Diritti della Camera di Commercio di Milano, ai contatti reperibili sul sito 6
7 5. PRIMA FASE 5.1. AZIONE A CORSO DI FORMAZIONE PER LA PIANIFICAZIONE ECONOMICO- FINANZIARIA Descrizione dell Azione Percorso di formazione realizzato dal Consorzio Camerale per il credito e la finanza che fornisca ai neo-imprenditori milanesi gli strumenti e le informazioni utili per gestire al meglio la propria attività e scegliere i canali di finanziamento più adatti alla propria professione, con conseguente maggior facilità di accesso al capitale di debito e di rischio. Le lezioni si svolgeranno nel corso di n. 4 giornate di n. 4 ore ciascuna 5, per un totale di n. 16 ore. Nel corso dell attività di formazione si tratteranno le seguenti tematiche: 1) la pianificazione economico finanziaria dell azienda; 2) la bancabilità dei progetti per individuare i punti di forza e debolezza della propria azienda ed il corretto approccio sia con il sistema creditizio che con la Pubblica Amministrazione; 3) il fabbisogno finanziario e i canali di finanziamento; 4) il rapporto con gli investitori. Al termine del corso verrà realizzato un Test a risposte multiple, il quale permetterà di selezionare un numero massimo di 30 imprese ammesse a partecipare alla successiva Fase B. 5. Il calendario degli incontri sarà successivamente comunicato ai partecipanti, in ogni caso si prevede di programmare le lezioni nel pomeriggio del venerdì. 7
8 5.2 AZIONE B INTERVENTI PER FAVORIRE L ACCESSO AL CAPITALE DI RISCHIO Descrizione dell Azione Servizio di accompagnamento personalizzato realizzato dal Consorzio Camerale per il credito e la finanza, finalizzato ad assistere un numero massimo di 30 imprese selezionate al termine dell azione A, nelle fasi di predisposizione e presentazione del proprio business ai potenziali investitori. Le attività di cui beneficeranno le imprese sono: 1. predisposizione di un format standardizzato di company profile per la presentazione sintetica della start-up; 2. realizzazione di un breve video di Elevator Pitch; 3. predisposizione di un format standardizzato di accordo di riservatezza per la tutela delle informazioni sensibili fornite ai potenziali investitori; 4. raccolta e analisi formale del company profile, per la verifica del rispetto dei requisiti formali e informativi minimi per la presentazione dell idea imprenditoriale con segnalazione delle eventuali integrazioni necessarie; 5. presentazione del company profile al network di investitori individuati in collaborazione con le associazioni italiane ed europee di investitori istituzionali e privati; 6. organizzazione di incontri personalizzati tra imprenditori e investitori dopo aver presentato agli investitori del proprio network operativo i company profile delle imprese selezionate e aver ricevuto le relative manifestazioni preliminari di interesse; 7. predisposizione di un dossier che costituirà la documentazione ufficiale presentata agli investitori. La manifestazione di interesse a incontrare gli imprenditori non vincola in alcun modo né gli investitori né il Consorzio Camerale per il credito e la finanza AZIONE C VENTURE CONTEST E SELEZIONE Descrizione dell Azione Organizzazione di incontri in cui le imprese che avranno partecipato all azione B avranno la possibilità di presentare i propri Elevator Pitch (della durata di 3 minuti ciascuno) ad un pubblico selezionato di potenziali investitori. 8
9 6. SECONDA FASE 6.1. AZIONE D VOUCHER PER L INSERIMENTO DI UN MANAGER OVER 45 CON UN ALTA QUALIFICA Descrizione dell azione Voucher per un massimo di n. 11 imprese, tra le partecipanti all azione C, intenzionate ad inserire nel proprio organico personale qualificato con più di 45 anni di età. L intervento si concretizza in un voucher che assegna un contributo a fondo perduto volto a coprire parzialmente le spese relative all assunzione/collaborazione con le figure manageriali over 45. Le imprese potranno avvalersi a titolo gratuito anche dello Sportello Impresa in Trasformazione - che il sistema camerale mette a disposizione per l individuazione di figure manageriali. La partecipazione a tale fase è riservata alle sole imprese che lo richiedono al termine dell azione C sulle quali verrà effettuata una valutazione. L ammontare del Voucher per l inserimento in azienda di un manager over 45 è pari ad euro a fronte di un investimento minino di ,00 al netto di iva. Requisiti della persona indicata Si prevede l inserimento in azienda per almeno 5 mesi di una figura manageriale di età non inferiore ai 45 anni 6 con un esperienza professionale di almeno 8 anni certificata dal CV e dai precedenti contratti di lavoro nella direzione manageriale, per lo svolgimento di un attività complessa nel campo della ricerca, sviluppo e organizzazione aziendale, non legata alla gestione aziendale ordinaria. Tipologia dell inserimento in azienda Sono previste due modalità di inserimento in azienda del manager over 45: Contratto di lavoro subordinato della durata minima di 5 mesi 7 ; Contratto di lavoro autonomo (contratti di associazione in partecipazione e partita iva) e collaborazione con contratto a progetto della durata minima di 5 mesi 8 ; 6. Compiuti al momento della presentazione della domanda. 7. Può trattarsi anche di un contratto a tempo indeterminato. 8. Sono escluse le collaborazioni da parte di manager che fanno parte di società di consulenza. 9
10 NOTE GENERALI La collaborazione dovrà coinvolgere esclusivamente lavoratori che prestino la loro opera nel territorio di Milano e provincia; Non saranno ammissibili le richieste di voucher per interventi di assunzione di lavoratori che, alla data di pubblicazione del Bando, abbiano in essere rapporti di lavoro con imprese i cui assetti proprietari siano coincidenti con quelli dell impresa richiedente, ovvero che risultino con quest ultima in rapporto di collegamento o controllo ai sensi dell art 2359 c.c.. I manager con i quali si avvia la collaborazione non devono essere coniugi, discendenti, ascendenti o parenti in linea collaterale fino al secondo grado del titolare, dei soci o degli amministratori d impresa, né essere titolari, soci o amministratori dell azienda richiedente; L impresa non deve aver avuto collaborazioni con il manager per almeno i sei mesi antecedenti al contratto. 7. CARATTERISTICHE DELL AIUTO Il voucher di cui all art 6: verrà erogato a fondo perduto e in un unica soluzione; è da considerarsi al lordo della ritenuta d acconto del 4%; nel caso in cui le spese rendicontate risultassero inferiori all investimento minimo, al netto di IVA previsto, il voucher non sarà liquidato. Le agevolazioni previste dalle azioni della prima e seconda fase sono concesse in applicazione del Regolamento Comunitario n. 1998/2006 della Commissione Europea del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli art. 87 e 88 del trattato CE agli aiuti d importanza minore ( de minimis ), pubblicato in G.U.C.E. L 379 del , entrato in vigore il 1 gennaio 2007 e valido fino al 31 dicembre 2013 e del Regolamento UE n. 360/2012 della Commissione, del 25 Aprile 2012, relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell Unione europea agli aiuti di importanza minore ( de minimis ) concessi ad imprese che forniscono servizi di interesse economico generale. 10
11 8. TERMINI E MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA 8.1 Partecipazione Fase: formazione finanziaria e accesso a venture capital La domanda di partecipazione dovrà essere inviata via , da un indirizzo di posta elettronica certificata, all indirizzo di posta elettronica camcom.it con il seguente oggetto: Bando Start Up Venture 9. Alla mail dovrà essere allegato, scansionato in formato pdf, l apposito modulo di richiesta (disponibile sul sito internet della Camera di Commercio di Milano) compilato, firmato dal legale rappresentante dell impresa, accompagnato dalla copia del documento di identità, in corso di validità, del firmatario. Non saranno ammesse domande inviate con altre modalità. La domanda potrà essere presentata: dalle ore 9,00 del 26 ottobre 2012 fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 30 novembre Tutte le comunicazioni ufficiali relative al Bando saranno inviate all indirizzo di posta certificata specificato nella domanda. Saranno ammesse a partecipare alla prima delle azioni previste (azione A - corso di formazione per la pianificazione economico-finanziaria) le prime 60 imprese che presenteranno domanda secondo l ordine di invio attestato dalla comunicazione di posta elettronica certificata. 8.2 Partecipazione Fase 2: voucher per l inserimento di figure professionali over 45 Le imprese assegnatarie del voucher dovranno indicare il nominativo del manager over 45 da inserire in azienda ed allegare il CV dello stesso. 9. Per stabilire la data e l ora di presentazione della domanda farà fede l orario e la data di ricezione della mail sul server di posta certificata della Camera di Commercio di Milano 11
12 Al fine della liquidazione del voucher, l impresa dovrà presentare la rendicontazione dopo due mesi dall inserimento in azienda del manager inviando all indirizzo di posta elettronica i seguenti documenti: 1) una breve relazione sull attività svolta dal manager e sui risultati ottenuti; 2) il contratto di lavoro subordinato, autonomo (partita iva associazione in partecipazione) o di collaborazione (contratto a progetto); 3) la comunicazione del Centro provinciale per l impiego che attesti l avvenuta assunzione, nel caso di contratto di lavoro subordinato; 4) codice matricola INPS per la verifica della regolarità contributiva tramite il DURC; 5) gli eventuali cedolini paga (relativi ai primi due mesi); 6) fatture quietanzate relative ai primi due mesi (nel caso di P.IVA). La Camera di Commercio di Milano a seguito di istruttoria formale, e comunque non prima del termine di eventuali periodi di prova, liquiderà i voucher. 9. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Il responsabile del procedimento è il Dott. Roberto Calugi, Dirigente dell Area Sviluppo delle imprese della Camera di commercio di Milano. 10. ISPEZIONI E CONTROLLI La Provincia di Milano e la Camera di Commercio di Milano si riservano la possibilità di effettuare controlli sulle imprese beneficiarie del contributo, anche richiedendo alle stesse la produzione di documentazione idonea ad attestare la veridicità del contenuto della dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Nel caso in cui dal controllo emergesse la non autenticità delle informazioni rese, l impresa decadrà dal beneficio, ferme restando le conseguenze previste dall art. 76 del DPR 445/2000. Le dichiarazioni mendaci, le falsità negli atti e l uso di atti falsi saranno puniti ai sensi del codice penale e delle leggi vigenti in materia. 12
13 11. INFORMATIVA PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI I dati acquisiti verranno trattati con modalità manuale e informatica e saranno utilizzati esclusivamente per le finalità relative al procedimento amministrativo per il quale gli stessi sono stati comunicati, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti. Ai sensi del D.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 Codice in materia di protezione dei dati personali si informa che tutti i dati personali che verranno in possesso della Camera di Commercio di Milano, della Provincia di Milano e dei soggetti eventualmente incaricati della raccolta e dell istruttoria delle candidature, saranno trattati esclusivamente per le finalità del presente Bando e nel rispetto dell art. 13 della sopraccitata legge. I dati forniti saranno trattati dalla Camera di Commercio di Milano, quale titolare, nonché dalla Provincia di Milano. Il conferimento dei dati è obbligatorio ai fini dello svolgimento delle istruttorie e l eventuale mancato conferimento comporta la decadenza del diritto al beneficio. 12. RIFERIMENTI PER INFORMAZIONI Per informazioni relative al contenuto del Bando: Indirizzo Telefono:
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI COMUNALI A DATORI DI LAVORO PRIVATI A FINI DI ASSUNZIONE DI LAVORATORI Anno 2015
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