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Timestamp: 2018-08-15 04:55:50+00:00
Document Index: 145431028

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art.4', 'art.12', 'art.3', 'art.15', 'art.3']

Spese detraibili e deducibili | Assolo
7 maggio 2013 Informazione Nessun commento
Articolo scritto da Pamela Cappellazzi
La normativa fiscale prevede alcuni oneri deducibili sul reddito e spese detraibili dalle imposte.
Le spese deducibili sono spese che vengono scomputate del “reddito imponibile” prima di calcolare l’irpef mentre, una volta calcolata l’irpef, le spese detraibili possono essere portate in diminuzione appunta dall’imposta dovuta (ma solo in percentuale ( normalmente il 19% della spesa).
Sono deducibili ai fini irpef
“le spese mediche e quelle di assistenza specifica necessarie nei casi di grave e permanente invalidità o menomazione, sostenute dai soggetti indicati nell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104″
e lo stato di disabilità comprende potenzialmente anche i Disturbi Specifici dell’Apprendimento.
http://www.assolodsavallecamonica.it/wp-content/uploads/2013/05/legge-104_92.pdf
Lo stato di disabilità di cui all’art.3 della legge citata deve essere accertato da una commissione medica presso la ASL (vedi art.4 legge 104/92).
Le spese possono essere detratte alternativamente:
– o direttamente dal soggetto portatore di disabilità (se il disabile non è a carico di nessuno)
– oppure sono deducibili dal reddito del familiare a cui il disabile è a carico (ad esempio i genitori).
Detrazioni forfettarie per carichi di famiglia
L’art.12 del TUIR prevede le detrazioni per “carichi di famiglia” e la norma prevede che spetti una detrazione per ogni figlio e la detrazione è più elevata per i figli minori di tre anni. la stessa norma prevede per i figli “portatori di handicap” una ulteriore detrazione:
” Le predette detrazioni sono aumentate di un importo pari a 220€ per ogni figlio portatore di handicap ai sensi dell’art.3 della legge febbraio 1992, n. 104.”
Anche in questo caso la norma parla di disabilità che deve essere certificata da una commissione medica competente.
Sono detraibili ai fini irpef le spese segnalate dall’art.15 del TIUR, comma 1, lett.c entro i limiti del 19% del relativo ammontare.
-tutte le spese mediche che eccedono l’importo di 129,11€ ( e possono essere sostenute anche da persone normodotate, non svantaggiate). Tra queste troviamo: spese mediche in genere, farmaci (documentati da scontrino completo di codice fiscale del contribuente), tutti i ticket sanitari (esami specialistici, visite mediche,…), spese chirurgiche, dentistiche, spese mediche specialistiche (anche psicologo),…
– l’ultima tipologia riguarda le “spese mediche riguardanti i mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione, alla locomozione e al sollevamen e per sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e le possibilità di integrazione dei soggetti di cui all’art.3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104”, ma occorre fare molta attenzione. Infatti tali detrazioni spettano solo se sostenute a beneficio di “portatori di handicap”.
In questo caso tali spese possono riguardare anche persone con DSA ma comunque lo status di disabilità deve essere certificato dalla commissione medica competente presso la ASL.NB: per far valere le detrazioni riportate occorre fare la dichiarazione dei redditi con modello 730 o modello UNICO. Comunque per ogni dubbio rivolgersi ad un commercialista o agli enti preposti al servizio di consulenza fiscale.
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