Source: http://www.csenroma.it/statuto/
Timestamp: 2020-07-02 12:24:15+00:00
Document Index: 82245667

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 33', 'art 12']

Statuto - CSEN ROMA
Il Centro Sportivo Educativo Nazionale (C.S.E.N.), da qui in avanti detto CSEN, è un’Associazione Nazionale, con personalità giuridica, avente per scopo la diffusione dello Sport in ogni sua disciplina, attraverso la promozione e l’organizzazione su tutto il territorio nazionale e nei Paesi Europei ed Extraeuropei di attività sportive dilettantistiche a carattere amatoriale, seppure con modalità competitive, volte alla formazione fisica, morale, sociale e della salute dei cittadini, nonché di tutte le attività culturali, sociali, ricreative, salutistiche, del tempo libero, di formazione extrascolastica, ambientalistiche e del turismo sociale che possono contribuire all’arricchimento della persona umana; il CSEN persegue inoltre finalità assistenziali, di promozione sociale e del benessere psicofisico in genere, nonché di contrasto alla povertà, all’esclusione sociale ed alle marginalità estreme.
Il CSEN non ha scopo di lucro; esso, già riconosciuto come Ente Nazionale di Promozione Sportiva dal Consiglio Nazionale del C.O.N.I. con la delibera n. 27 del 24 giugno 1976 ai sensi dell’art. 31 del D.P.R. n. 530 del 2 agosto 1974, è stato riconfermato in tale sua qualità con Deliberazione del Consiglio Nazionale del C.O.N.I. n. 1224 del 15 Maggio 2002 in attuazione del Decreto legislativo n. 242 del 23 Luglio 1999. Il CSEN è Ente Nazionale di promozione sociale di cui all’art. 3 comma 6, lettera e), della legge 25 agosto 1991, n. 287 con finalità assistenziali riconosciute dal Ministero dell’Interno con D.M. 559/C.3206.12000.A. (101) del 29 febbraio 1992 ed e’ stato iscritto al n.77 del registro nazionale delle associazioni di promozione sociale presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi della Legge 383\2000. Il CSEN è considerato O.N.L.U.S. ai sensi dell’art. 10, comma 9, D.Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460.
– cura la formazione di idonei quadri direttivi e tecnici attraverso specifici corsi di istruzione e formazione extrascolastica per “operatori ” dello sport, olistici, di turismo sociale, animatori culturali, del benessere, della promozione sociale e del volontariato di base;
– coordina e promuove la costituzione di società o di associazioni e circoli sportivi, culturali e ricreativi, di promozione sociale E DEL BENESSERE, di centri giovanili di formazione fisica ed avviamento alla pratica sportiva;
– cura le pubblicazioni necessarie alla realizzazione della propria attività sociale ed edita propri organi di informazione;
d) non aver subito sanzioni a seguito dell’accertamento di una violazione delle norme sportive atidoping del C.O.N.I.
L’affiliazione al CSEN della struttura di base è deliberata dalla Direzione Nazionale nel rispetto delle modalità stabilite dal presente statuto e dai regolamenti. L’affiliazione ha validità annuale e và, pertanto, rinnovata alla scadenza con le modalità previste dallo statuto e dai regolamenti. Il tesseramento è effettuato dalla struttura di base o dalla basa BAS e trasmesso al CSEN secondo le norme statutarie e regolamentari. La tessera è individuale, viene distribuita ai soci in Italia ed all’estero ed ha validità annuale; consente di partecipare alle attività, nonché di usufruire dei servizi del CSEN e di tutte le sue strutture territoriali e di base. Non sono ammessi tesseramenti temporanei né limitazioni in funzione della partecipazione alla vita associativa. Le modalità di acquisizione da parte dei tesserati di qualifiche tecniche sono stabilite dalla Direzione Nazionale. La quota e/o contributo associativo non è trasmissibile né rivalutabile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte. In caso di recesso o di esclusione i soci non hanno diritto di chiedere la divisione del fondo comune né pretendere la restituzione della quota o contributo versato.
Sono compiti delle strutture di base la promozione costante dell’esperienza sportiva ad ogni livello, delle attività fisico sportive e l’organizzazione di attività sportive dilettantistiche ed amatoriali, anche a carattere competitivo nonché culturali, di promozione sociale e del tempo libero che rispondano alle finalità di cui all’art. 1 dello Statuto del CSEN. Le strutture di base affiliate, costituitesi per volontà autonoma dei soci, sono amministrativamente autonome e rispondono delle obbligazioni assunte esclusivamente con il proprio patrimonio e secondo le disposizioni del codice civile.
– Il Consiglio Nazionale dei Delegati
Il Congresso Nazionale Ordinario Elettivo si riunisce ogni 4 anni e cioè entro il 15 marzo dell’anno successivo allo svolgimento dei Giochi Olimpici Estivi, il Congresso é indetto dalla Direzione Nazionale ed è convocato dal Presidente Nazionale.
– hanno tutti i poteri per l’ordinato e sollecito svolgimento dei lavori compreso quello di limitare temporalmente, gli interventi;
– propongono al Consiglio la nomina della Commissione Elettorale e di scrutinio;
– ne determinano e regolano le modalità, salvo diversa formale delibera del Consiglio;
– Il Vice Presidente coadiuva, sostituisce e si surroga nelle mansioni del Presidente, al fine di garantire la necessaria continuità nella funzione direttiva del Consiglio.
– dal Presidente Nazionale, che la presiede:
– da numero 12 Componenti eletti dal Congresso Nazionale.
c) la responsabilità della gestione ordinaria e dell’attività del CSEN nel suo complesso;
r) l’approvazione dei programmi particolareggiati dell’attività dell’Ente e dei Regolamenti Tecnici dei vari settori nonchè, annualmente, dell’elenco delle discipline sportive praticate che andrà comunicato al C.O.N.I.;
– convoca il Consiglio Nazionale dei Delegati;
VICE PRESIDENTI NAZIONALI ED UFFICIO DI PRESIDENZA
– è il Segretario del Congresso Nazionale;
– è il Segretario del Consiglio Nazionale dei delegati;
– cura l’esecutività delle convenzioni con le FSN, con le Discipline Associate e di quelle con altri Organismi.
NORME PARTICOLARI PER LA REGIONE VALLE D’AOSTA
Nella regione Valle d’Aosta la giurisdizione territoriale a livello provinciale si identifica con quella della Regione. Il comitato Regionale assomma competenze e funzioni del livello provinciale e regionale. Il Congresso è l’assise delle Affiliate aventi sede legale nella Regione ed elegge i Delegati al Congresso Nazionale e gli Organi Regionali.
La partecipazione al Congresso è esclusa per i soggetti che alla
data di inizio del Congresso Provinciale:
Le candidature a Revisore dei Conti devono pervenire presso il comitato provinciale almeno quindici giorni prima dell’apertura dei lavori del Congresso.
In caso di dimissioni o di impedimento definitivo di un componente del comitato provinciale,tale da non dar luogo alla decadenza dell’organo, subentrerà il primo dei non eletti purché abbia riportato almeno la metà dei voti dell’ultimo eletto.
– nomina o revoca, ove la realtà sociale lo richieda, Delegati Cittadini o Zonali;
– ove necessario, nomina o revoca i rappresentanti del CSEN negli organismi, pubblici o privati, locali e nomina o revoca i Responsabili Tecnici Provinciali di settore previo parere consultivo del responsabile Nazionale corrispondente.
– elegge i Componenti il Comitato Regionale,secondo quanto previsto dall’art. 33;
a) ogni quattro anni per l’elezione delle cariche regionali, prima dello svolgimento delle elezioni degli organi territoriali regionali del C.O.N.I. e comunque entro il 5 marzo dell’anno successivo allo svolgimento dei giochi olimpici estivi
In caso di dimissioni o di impedimento definitivo di un Componente del Comitato Regionale, tale da non dar luogo alla decadenza dell’organo, subentrerà il primo dei non eletti purché abbia riportato almeno la metà dei voti dell’ultimo eletto
– promuove, sviluppa, e organizza l’attività regionale nonché coordina l’attività dei Comitati Provinciali;
– ove necessario, nomina o revoca i rappresentanti del CSEN negli organismi, pubblici o privati, a livello regionale e nomina o revoca i Responsabili Tecnici Regionali di settore previo parere consultivo del responsabile Nazionale corrispondente.
– dai beni mobili ed immobili di proprietà degli stessi.
– dai beni mobili ed immobili di proprietà dell’Ente;
Il bilancio di previsione ed il bilancio consuntivo, da sottoporre alla giunta nazionale del coni, devono essere redatti nel rispetto dei principi contabili economico – patrimoniali e nelle forme idonee a fornire il quadro complessivo dell’ente, incluso un quadro prospettico delle articolazioni territoriali. il budget annuale ed il bilancio di esercizio devono essere accompagnati da una relazione documentata circa l’utilizzo dei contributi coni. il bilancio consuntivo annuale e le relazioni illustrative devono essere trasmessi a tutti gli associati
Oppure pubblicizzati per il tramite degli organi di stampa dell’ente o del sito sociale.
e) non abbiano subito sanzioni a seguito dell’accertamento di una violazione delle norme sportive antidoping del coni;
b) dimissioni del Presidente: decadenza del Presidente e della Direzione che resta in prorogatio per l’ordinaria amministrazione da espletarsi sotto la direzione del presidente o, in caso di impossibilità da parte di quest’ultimo, del vice Presidente sino al Congresso Nazionale da convocarsi secondo le norme statutarie;
c) dimissioni contemporanee, in quanto presentate in un arco temporale inferiore a sette giorni, della metà più uno dei componenti la Direzione: decadenza della Direzione e del Presidente cui spetta l’ordinaria amministrazione fino alla celebrazione del Congresso.
Le controversie possono essere devolute al Collegio di Garanzia dello Sport secondo quanto previsto dall’art 12 bis dello statuto del C.O.N.I.
Per quanto non previsto dal presente Statuto, valgono le disposizioni di legge. Il medesimo è sottoposto all’approvazione, ai fini sportivi, della Giunta Nazionale del C.O.N.I.
CLAUSOLE COMPROMISSORIE – ARBITRATO ART. 49
NORME PARTICOLARI PER LA REGIONE VALLE D’AOSTA ART. 26 BIS
STRUTTURE TERRITORIALI ART. 26 – 26BIS