Source: http://www.fimp.org/pareri/Default.aspx?p=16
Timestamp: 2013-05-21 04:26:37+00:00
Document Index: 110119987

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'in fine', 'art.38', 'art. 39', 'art. 1', 'art. 17']

85 - A proposito della incompatibilità con l'attività di pediatra di base convenzionato con la fruizione di trattamento previdenziale, vorrei sapere, anche in relazione allo obbligo di unicità di rapporto con il S.S.N. cui siamo stati costretti nel 1992, come è possibile la situazione di una preesistenza al pensionamento del rapporto convenzionale, eccezione sibillina ed inquietante inserita nell'ultimo accordo collettivo nazionale, e se è comunque possibile cumulare il trattamento previdenziale ai proventi della convenzione, o se la pensione deve essere congelata fino alla definitiva cesazione dell'attività lavorativa, ed a chi spetta la vigilanza.
grazie Stefano De CesareGentile Collega, spero di essere il più semplice possibile. Se rientri in convenzione PRIMA di andare in pensione nulla osta, altrimenti sei incompatibile perchè titolare di trattamento di quiescenza (art. 17 lettera J). Dopo essere entrato in convenzione puoi andartene in pensione e percepire la pensione pur lavorando come pediatra di famiglia.84 - Sono una pediatra campana specializzatasi nel marzo 2008. Poichè ho inviato per la prima volta la documentazione per essere iscritta nella graduatoria regionale dei pediatri di libera scelta quest' anno vorrei alcune delucidazioni sul calcolo dei punteggi. Infatti alla documentazione presentata ho allegato un certificato dell ' ASL in cui si attestano 7 sostituzioni di almeno 16 giorni in 7 mesi diversi , una fotocopia della comunicazione fatta ad una ASL diversa della sostituzione svolta presso un collega tra il 23 giugno ed il 13 luglio (N.B. a giugno avevo già svolto una delle sostituzioni di 16 giorni precedentemente elencate presso un altro specialista) ed in fine un' autodichiarazione del servizio svolto per 8 mesi (di cui solo agosto non coincide con i periodi di sostituzione da me svolti presso altri colleghi) con contratto di collaborazione annuale presso l'unità di pediatria di un' azienda ospedaliera. In virtù di questo mi sono stati accordati 5,1 punti nella graduatoria provvisoria per il 2010. Vorrei sapere se il calcolo è corretto o se come penso è inferiore a quanto da me maturato e se c'è un errore in che modo e tempi posso procedere. Nello scusarmi per essere stata eccessivamente prolissa La ringrazo anticipatamente per l' attenzione e Le porgo i miei saluti.Gentile Collega, ti confesso la difficoltà a seguire quanto da te esposto. Ti prego quindi di contattare la Segreteria Nazionale, signora Angela Fedele tel 081 5633030, in modo da potermi far giungere copia della documentazione inviata. Sarò molto lieto di poterti dare delucidazioni più precise83 - Vorrei sapere se l'attribuzione delle scelte in deroga al massimale individuale deve essere fatta solo in favore dei neonati oppure si può scegliere di ricusare gli ultratredicenni in favore di
nuovi assistiti che non siano neonati.
cordiali saluti.Gentile Collega, il nostro ACN all'art.38 comma 11 recita: In ogni caso, tenuto conto dei particolari problemi relativi all’assistenza pediatrica, il pediatra che abbia raggiunto e superato il proprio massimale o quota individuale può acquisire nuove scelte con la ricusazione contestuale di un pari numero di scelte da scegliere esclusivamente tra gli assistiti di età non inferiore a 13 anni.
Quindi non è solo per i neonati, ma sono le condizioni assistenziali del Distretto a rendere necessaria l'attivazione di tale istituto, anche per soggetti diversi dal neonato. Ma è il Distretto a dover autorizzare, di concerto con le OO.SS., l'attivazione dell'istituto stesso.82 - Come da altro parere potreste suggerirmi il testo del consenso informato che vorrei far firmare ai genitori dei miei pazienti prima di effettuare la vaccinazione antinfluenzale stagionale nel mio studio.
Massimo De AngelisGentile Collega, la mia segreteria invierà sulla tua mail il documento elaborato dai colleghi sicialiani81 - Egregio Collega, ho accettato ad aprile una pediatria di libera scelta ordinaria. La collega che c'era precedentemente aveva circa 900 assistiti. Quando sono arrivato io l'Ulss (Regione Veneto) non ha fatto il passaggio automatico dalla collega precedente a me, ma li ha tutti cancellati, anche se i colleghi della zona sono massimalisti. Naturalmente i pazienti si sono trovati senza pediatra, e io senza stipendio o comunque con importi notevolmente più bassi dei dovuti. Volevo sapere se l'Ulss ha operato correttamente o se c'è materia di contenzioso. Perchè sentendo altri colleghi di altre ulss, invece mi dicono che per loro non è stato così, ossia hanno avuto il passaggio diretto da un pediatra all'altro. Ringraziando per la Sua disponibilità saluto cordialmente.Gentile Collega, nell'ACN non esistono indicazioni specifiche in tal senso, ma anch'io ho notizia che le AASSLL normalmente operano in maniera automatica anche al fine di evitare un "buco" nell'assistenza dei piccoli pazienti. L'unica cosa che puoi verificare è se, nel passaggio dalla collega a te, i piccoli sono stati iscritti momentaneamente ed in elenco separato ai colleghi già presenti sul territorio. In tal caso scatterebbe infatti inadempienza ai sensi del comma 13 dell'art. 39 del nostro ACN e potresti adire le vie legali. In caso contrario ti invito a rivolgerti al tuo rappresentante locale FIMP per accelerare le pratiche di trasferimento dei pazienti.80 - dal 2005 al 2009 ho prestato attività di PdF in secondo ambulatorio sito in zon disgiata. Solo nelle ultime due buste paga ho ricevuto compenso x zona disaiata: ho diritto a chiedere arretrati ? distinti saluti dr.ssa m. angela zanniGentile Collega,
bisogna conoscere la data nella quale sei stata ammessa a godere del
beneficio derivante dalla indennità per zona disagiata.
E' da quella data che dovrebbe scattare l'eventuale pagamento.
Ti posso consigliare, in caso di difficoltà, di contattare il tuo segretario
79 - potreste suggerirmi il testo del consenso informato che vorrei far firmare ai genitori dei miei pazienti prima di effettuare la vaccinazione antinfluenzale stagionale nel mio studio.
Distinti salutiGentile Collega, invio sulla tua mail (ho difficoltà ad inserirlo in allegato a questa risposta) un documento informativo con consenso informato eleborato ed utilizzato dai colleghi della FIMP di Messina.78 - Gradirei sapere se e in quali casi la presenza di carichi pendenti nel casellario giudiziale e pregresse condanne penali possano essere incompatibili con l'assunzione di un incarico a tempo indeterminato di pediatria di libera scelta.
Distinti salutiGentile Collega, l'incarico non può essere assunto se : a) la condanna preveda la interdizione dai pubblici uffici; b) se scatta sospensione o rdiazione dall'Ordine dei Medici76 - Sono un medico-pediatra dipendente della ASL di Chieti,in prossimità di lasciare il servizio, avendo maturato 40 anni di contribuzione, compresi gli anni di riscatto di laurea. Dall'81 al '92 sono stato anche convenzionato con il SNN come pediatra di libera scelta e con l'entrata in vigore dell'incompatibilità optai per il rapporto di lavoro ospedaliero.
Il quesito che vorrei gentilmente porle è il seguente:
in caso di recesso dal rapporto di dipendenza e, successivamente alla domanda di reinserimento nella lista dei pediatri di libera scelta, ai sensi dell'art. 1 comma 16 del D.L. n. 324 del 27/08/1993, potrò fare richiesta di pensionamento, per il servizio prestato come ospedaliero, o il diritto alla pensione mi verrà "congelato"? Fiducioso per una sua cortese risposta, ringrazio anticipatamente e le porgo i miei distinti saluti
Luigi Di PietroCaro Collega, dopo essere stato reinserito nella pediatria di famiglia potrai fare tranquillamente richiesta di pensionamento.
La pensione ti verrà concessa sin da subito.75 - Un medico pediatra convenzionato usl puo' essere amministratore e socio di capitale in una società a responsabilità limitata (SRL) che ha per oggetto la gestione di poliambulatori medici ? Gentile Collega, così come da te prospettata l'attività andrebbe a confliggere con l'art. 17 lettera b del nostro ACN (incompatibilità):
b) eserciti attività che configuri conflitti di interesse con il rapporto di lavoro con il S.S.N. o sia titolare o compartecipe di quote di imprese che esercitano attività che possano configurare conflitto di interessi col rapporto di lavoro con il Servizio sanitario nazionale.