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Timestamp: 2017-01-20 14:56:14+00:00
Document Index: 56936385

Matched Legal Cases: ['art. 222', 'art. 23', 'art. 8', 'art. 8', 'art 26', 'art 38', 'art. 77', 'art. 31', 'art.37', 'art 103', 'art. 54', 'art. 1', 'art. 54', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 4', 'art19', 'art. 26', 'art. 13', 'art. 60', 'art. 60', 'art 60', 'art. 60', 'art. 31', 'art. 18', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 36', 'art. 9', 'art. 2']

⭐CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE LAVORO DI RINNOVO PER I DIPENDENTI DI AGENZIE DI SICUREZZA SUSSIDIARIA NON ARMATA E DEGLI ISTITUTI INVESTIGATIVI
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE LAVORO DI RINNOVO PER I DIPENDENTI DI AGENZIE DI SICUREZZA SUSSIDIARIA NON ARMATA E DEGLI ISTITUTI INVESTIGATIVI
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Adelaide Marchetti
1 12 CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE LAVORO DI RINNOVO PER I DIPENDENTI DI AGENZIE DI SICUREZZA SUSSIDIARIA NON ARMATA E DEGLI ISTITUTI INVESTIGATIVI (CONTROLLO ATTIVITA SPETTACOLO-INTRATTENIMENTO COMMERCIALI - FIERISTICHE - SERVIZI DI ACCOGLIENZA, GUARDIANIA E MONITORAGGIO AREE) Ministero del Lavoro: 02/02/2011 prot. 15/IV/ MA002.A004 SINDACATO NAZIONALE SICUREZZA CIVILE 23 CCNL di Rinnovo dei Dipendenti delle Agenzie di Sicurezza Sussidiaria non armata e degli Istituti Investigativi Premessa TITOLO I - VALIDITÀ E SFERA DI APPLICAZIONE Art. 1 - Validità Art. 2 - Sfera di applicazione TITOLO II - RELAZIONI SINDACALI Art. 3 Diritti di Informazione e Consultazione Art. 4 - Rappresentanze Sindacali Aziendali Art. 5 - Rappresentanze Sindacali Unitarie Art. 6 - Regolamento elettorale RSU Art 7 - Assemblea Art 8 - Delegato Sindacale Aziendale (DSA) Art 9 - Permessi Sindacali Art 10 - Permessi Retribuiti RSU/RSA INDICE TITOLO III ENTE BILATERALE Art.11 - Ente Bilaterale TITOLO IV CONTRATTAZIONE DI 2 LIVELLO Art Contrattazione aziendale TITOLO V - TUTELA E GARANZIE SICUREZZA SUL LAVORO PARI OPPORTUNITÀ Art Tutela delle lavoratrici madri Art Pari Opportunità Art Molestie sui luoghi di lavoro Art Salubrità degli ambienti di lavoro Art Tutela dei genitori di figli portatori di Handicap Art. 18 Mobbing SICUREZZA SUL LAVORO Art Premessa Art Richiami normativi Art Disposizioni finali TITOLO VI - CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE Art Declaratoria Art. 23 Anzianità SCALA PARAMETRALE TITOLO VII - GLI ISTITUTI DEL MERCATO DEL LAVORO Art Premessa Art Richiami normativi Art Lavoro intermittente o a chiamata Art Diritti e doveri del lavoratore intermittente o a chiamata Art Lavoro ripartito Art Collaborazioni Coordinate Progetto/Programma Art Gestione delle controversie Art Apprendistato Art. 32 Formazione Art Campo d azione LAVORO PART-TIME Art Definizione Art. 35 Adempimenti Art Minimo orario Art. 37- Part-time verticale CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO Art. 38 contratto a tempo determinato CONTRATTO DI INSERIMENTO Art Definizione Art Beneficiari Art Aziende eleggibili Art Progetto formativo 34 Art Durata del progetto Art Deroghe per i portatori di handicap Art Norme contrattuali CCNL Dipendenti Agenzie Sicurezza Sussidiaria non armata e Istituti Investigativi TITOLO VIII ASSUNZIONE ORARIO DI LAVORO FLESSIBILITÀ BANCA ORE RIPOSO SETTIMANALE FERIE FESTIVITÀ STRAORDINARI MISSIONI E TRASFERTE, NORME COMPORTAMENTO Art Modalità di assunzione Art. 47 Documenti per l assunzione Art. 48 Periodo di Prova Art. 49 Sospensione del periodo di prova Art. 50 Orario di lavoro settimanale Art. 51 Esposizione orario di lavoro Art. 52 Lavoro Straordinario Art. 53 Lavoro Ordinario Notturno Art. 54 Riposo Settimanale Art. 55 Festività Nazionali Art. 56 Ferie Art. 57 Permessi Art. 58 Congedo Matrimoniale MODIFICAZIONE DEL LUOGO DI LAVORO Premessa Trasferimento Trasferimento - Distacco Art. 59 Missioni Art. 60 Trasferte - Missioni Art. 61 Disposizioni per i trasferimenti Art. 62 Aumenti per anzianità Art. 63 Anzianità convenzionale Norme Disciplinari Art. 64 Norme di comportamento Art. 65 Congedi retribuiti Art. 66 Diritto allo studio TITOLO X TRATTAMENTO ECONOMICO Art. 67 Voci retributive Art. 68 Divisore Orario Art. 69 Paghe contrattuali NORME DI SALVAGUARDIA Art. 70 Condizioni di miglior favore Art. 71 Procedure di prima applicazione del presente contratto MENSILITA AGGIUNTIVE Art. 72 Tredicesima TITOLO XI MALATTIA INFORTUNI GRAVIDANZA E PUERPERIO Art. 73 Astensione dal lavoro della lavoratrice Art. 74 Astensione dal lavoro del lavoratore Art. 75 Permessi per assistenza Art. 76 Normativa Art. 77 Malattia Art. 78 Normativa Art. 79 Obblighi del lavoratore Art. 80 Periodo di comporto Art. 81 Trattamento economico di malattia Art. 82 Infortunio Art. 83 Trattamento economico di infortuni Art. 84 Quota giornaliera per malattia ed infortunio Art. 85 Festività 45 Art. 86 Aspettativa non retribuita per malattia Art. 87 Tubercolosi Art. 88 Rimando alla vigente normativa PART-TIME TEMPORANEO PER MALATTIA O ASSISTENZA Art. 89 Definizione Art. 90 Durata temporale del Part-Time temporaneo Art. 91 Beneficiari Art. 92 Trasformazione Part-Time temporaneo in definitivo Art. 93 Richiesta annullamento del Part-Time temporaneo Art. 94 Cambio appalto TITOLO XII RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO RECESSO PREAVVISO GIUSTA CAUSA GIUSTIFICATO MOTIVO Art. 95 Scioglimento del rapporto di lavoro ai sensi dell art Cod. Civ. Art. 96 Licenziamento Art. 97 Normativa ex art Cod. Civ. Art. 98 Nullità del licenziamentoart Periodo di preavviso Art. 99 Periodo di preavviso Art. 100 Preavviso per dimissioni Art. 101 Decorrenza del periodo di preavvisoart Indennità sostitutiva del preavviso Art. 102 Indennità sostitutiva del preavviso Art. 103 Trattamento di fine rapporto Art. 104 Decesso del dipendente Art. 105 Corresponsione del trattamento di fine rapporto Art. 106 Dimissioni TITOLO XIII DECORRENZA E DURATA Art. 107 Decorrenza e durata TITOLO XIV ARCHIVIO CONTRATTI Art. 108 Deposito Contratto Collettivo TITOLO XV NORME TRANSITORIE Art. 109 Norme Transitorie Allegati A- tabelle costi B- Regolamento RSU C- Statuto ENBISIT D- Regolamento RLS E- Permessi per motivi personali e/o familiari F- Verbale di recepimento (ART 1) G- Accordo Apprendistato H- Allegato 1 Profili professionali I- Allegato 2 - Contratto apprendistato J- Richiesta parere conformità K- modulo di adesione sindacale con modalità di calcolo e riscossione; L- modulo adesione AISS e modalità riscossione 56 CCNL DI RINNOVO dei Dipendenti delleagenzie di Sicurezza Sussidiaria non armata e degli Istituti Investigativi Oggi 16 Aprile 2014, alle ore 10,30, le parti sotto elencate si sono riunite presso la sede della FEDERTERZIARIO sita in Via Cesare Beccaria b Roma, per procedere alla sottoscrizione del rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti delle agenzie di Sicurezza Sussidiaria non armata e degli Istituti Investigativi: AISS, Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria, rappresentata dal Presidente Cecconi Franco assistito dall avvocato Ricci Emanuele e dai consulenti Magnani Roberto e Fabbri Luciano ; UGL Sicurezza Civile, rappresentata dal Segretario Nazionale Doddi Enrico, dal Presidente Licciardi Salvatore e dai componenti della Segreteria Nazionale FEDERTERZIARIO Federazione Italiana del Terziario, dei Servizi, del Lavoro Autonomo Professionale, della Piccola Impresa Industriale, Commerciale, Turistica ed Artigiana rappresentata dal Presidente Avv. Francesco Franco; CONFIMEA Confederazione delle Confederazioni Italiane dell'impresa e Artigianato rappresentata dal Presidente Dott. Roberto Nardella; CFC-Confederazione FEDERTERZIARIO CONFIMEA Rete d'impresa rappresentata dal Presidente Dott. Roberto Nardella; PREMESSA Nella predisposizione e definizione del presente rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro le parti hanno inteso realizzare una normativa che, ferme restando tutte le regole normative e retributive necessarie a regolamentare il settore delle investigazioni, servizi di controllo disarmato (c.d. security) e servizi complementari, fosse portatore di una visione complessiva improntata a tre assi portanti: modernizzazione e recepimento dei nuovi istituti di lavoro, primo tra tutti la riforma Biagi (Legge 30/03),la Legge Fornero n.92/2012 e la 99/2013 e successive deleghe legislative alle OO.SS., rispetto dei diritti acquisiti e delle legittime aspettative dei lavoratori, cui il presente contratto si applicherà e creazione di un solido telaio di relazioni bilaterali. Nel dettaglio, con il recepimento integrale della Legge 30/03,Legge 92/2012 e la 99/2013 e successive deleghe legislative alle OO.SS, unitamente ai contratti di inserimento e all apprendistato, le Parti hanno creato tutti i presupposti per consentire alle Aziende di settore di avere un ampio spettro di opzioni tale da rendere il ricorso al lavoro nero, o l utilizzo di strumenti paracontrattuali, non più convenienti e quindi facendo venire meno ogni possibile attenuante che possa giustificare la creazione di rapporti irregolari. Aspetto questo che le Parti, oltre che a difesa dei diritti inalienabili dei lavoratori, vedono come momento di svolta anche per il tessuto competitivo del settore dove, come avviene talora oggi, le imprese che sfuggono al rispetto delle regole, di fatto alterano il tessuto competitivo tra gli operatori. Di particolare attenzione è la gestione speciale, all interno dell Ente Bilaterale, tesa al conseguimento degli obiettivi di formazione continua e di aggiornamento professionale per tutte le diverse professionalità e competenze previste dal presente contratto collettivo di rinnovo Le Parti di danno reciproco atto che in questi 3 anni il settore della Sicurezza Sussidiaria è stato oggetto di molteplici interventi, con la stipula di vari CCNL, con diverse descrizioni : servizi Fiduciari / Integrati / Complementari, con l emanazione di Decreti Ministeriali e Norme specifiche di settore. In occasione di questo rinnovo si intende, quali titolari della rappresentatività del maggior numero di aziende operanti nel settore, e della maggiore esperienza e conoscenza del medesimo, riassumere le tipologie e le mansioni dei lavoratori chiamati ad operare nell ambito del presente contratto adeguandoli alle norme legislative in vigore e assimilabili alle norme europee in fase di futura applicazione nei prossimi mesi anche per l Italia. Le parti altresì, in relazione ai provvedimenti in materia di rapporto di lavoro adottati nel tempo più recente dall'autorità Governativa, e riguardanti segnatamente il contratto di lavoro a tempo determinato e il contratto di apprendistato, nonché preannunciati, quale un testo organico denominato "job act", si impegnano ad incontrarsi allorché il complesso di tali normative sia stato completamente trasformato in legge, per adottare le opportune armonizzazioni tra le normative del presente contratto e quelle legali nuove sui singoli istituti, allo scopo di uniformare il testo contrattuale a quello legale nel rispetto dei diritti-quesiti, sia dai lavoratori che dalle aziende 67 Art. 1 - Validità TITOLO I - VALIDITÀ E SFERA DI APPLICAZIONE Il presente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro disciplina in materia unitaria, per tutto il territorio nazionale, i rapporti di lavoro, a tempo indeterminato, determinato, e anche speciali pertinenti all attività degli istituti di investigazione informazioni e ricerche, addetti controllo attività spettacolo, intrattenimento, fieristiche e commerciali, guardiania passiva, servizi di accoglienza e indirizzo della clientela in uffici pubblici e privati e aziende industriali e commerciali Le agenzie aderenti sono obbligate all adozione del presente CCNL per effetto stesso del mandato conferito all atto dell adesione. Le agenzie non aderenti alle organizzazioni firmatarie del presente contratto che intendono adottarlo devono darne obbligatoriamente comunicazione a ENBISIT. L adozione del presente CCNL conferisce mandato di rappresentanza alle associazioni firmatarie per lo svolgimento dell attività a tutela della categoria L adozione del presente CCNL da parte dell azienda/istituto è subordinata alla sottoscrizione di un apposito verbale di recepimento concertato con le parti sociali, firmatarie del presente CCNL, come da allegato modello F. Altresì il presente contratto regola, ove compatibile con le disposizioni di Legge e con la libertà delle parti contraenti, i rapporti di lavoro di cui alle norme della legge 30/03 e D.L.vo 273/03, Legge Fornero n.92/2012 e la 99/2013 e successive deleghe legislative alle OO.SS., Art. 2 - Sfera di applicazione A titolo di esemplificazione, non esaustiva e da interpretarsi per analogia, si elencano le tipologie contrattuali alle quali si applica il presente contratto collettivo nazionale di lavoro: - tutte le attività eseguibili dagli istituti di investigazione, ricerche e raccolta di informazioni per conto di privati ed enti pubblici e privati ; - tutte le attività amministrative, contabili e segretariali svolte dai dipendenti non impiegabili nell ambito delle indagini difensive di cui all art. 222 Norme di coordinamento CPP. - tutte le attività svolte dalle imprese che operano nei settori elencati di seguito, considerando l elenco non esaustivo ma solo indicativo per il genere dei servizi offerti: Indagini, investigazioni e antitaccheggio investigativo attività in ausilio al recupero stragiudiziale dei crediti. banche dati; informazioni commerciali; operatore di servizi di controllo non armati guardiania passiva, usceri e osservatori (portierato); controllo accessi, flusso e deflusso; servizi di accoglienza e indirizzo della clientela in uffici pubblici e privati e aziende industriali e commerciali Operatori controllo attività di spettacolo e intrattenimento L. 94/2009 e DM 06/10/09 addetti servizio monitoraggio aree - deterrenza e dissuasione controllo nelle attività commerciali e fieristiche servizi complementari Il presente Contratto Collettivo di Lavoro disciplina in maniera unitaria e per tutto il territorio nazionale, i rapporti di lavoro tra le imprese che svolgono le attività di cui innanzi e il relativo personale dipendente. TITOLO II - RELAZIONI SINDACALI Art. 3 Diritti di Informazione e Consultazione Le parti si danno reciprocamente atto dell'importanza ascritta ad un sistema di relazioni industriali basato sulla concertazione e sul raffreddamento delle vertenze collettive. A tal proposito le Parti stipulanti si incontreranno annualmente, e valuteranno le proposte avanzate dall Ente Bilaterale al fine di rendere operative le eventuali proposte avanzate in tema di inquadramento di nuove figure professionali o di mutamento dei contenuti di professionalità per mansioni già definite nel testo contrattuale ma interessate da profondi mutamenti inerenti le tecnologie di applicazione. Art. 4 - Rappresentanze Sindacali Aziendali La Organizzazione Sindacale firmataria del presente CCNL si riserva di costituire nei luoghi di lavoro con più di 15 dipendenti le Rappresentanze Sindacali Aziendali L'elezione delle RSA avverrà con le modalità e le procedure descritte nel successivo articolo 6. 78 Art. 5 - Rappresentanze Sindacali Unitarie Ai sensi dell Accordo Interconfederale sulle Rappresentanze Sindacali Unitarie, la Organizzazione Sindacale firmataria del presente contratto collettivo, si dichiara disponibile alla costituzione delle Rappresentanze Sindacali Unitarie, qualora altre rappresentanze sindacali aderiscano al presente CCNL. Art. 6 - Regolamento elettorale RSU Per la regolamentazione dell'elezione delle RSU le Parti dovranno definire la disciplina generale in materia di rappresentanze sindacali unitarie, prevedente la partecipazione di liste contrapposte e la segretezza del voto Art. 7 - Assemblea Nelle aziende con più di 15 dipendenti, la RSU e la Organizzazioni Sindacale firmataria del presente CCNL potranno indire Assemblee retribuite dei lavoratori nella misura massima di 10 ore annue, durante la normale prestazione lavorativa, se le assemblee saranno effettuate al di fuori dell orario di lavoro; le ore saranno considerate lavorative e retribuite con la maggiorazione del 20% della quota oraria. La comunicazione di indizione dell'assemblea dei lavoratori dovrà essere notificata almeno 3 giorni lavorativi prima dello svolgimento dell'assemblea stessa. Ai sensi della legge 300/70 l azienda è tenuta a consentire l accesso di dirigenti sindacali esterni, i cui nominativi vanno comunicati contestualmente alla richiesta di assemblea, ed a mettere a disposizione un locale idoneo. Art. 8 Delegato Sindacale Aziendale (DSA) Al fine di garantire la tutela degli interessi dei lavoratori dipendenti le aziende che hanno da undici sino a quindici dipendenti, la Organizzazione Sindacale firmataria del presente CCNL elegge per il tramite dei lavoratori, con votazione segreta, un Delegato Sindacale Aziendale (DSA). Al Delegato Sindacale Aziendale saranno riconosciuti i diritti di informazione presso le Aziende e le prerogative previste dalla Legge n. 300 del 20 maggio Art. 9 - Permessi retribuiti per attività sindacale I Dirigenti dei Consigli o Comitati Sindacali hanno diritto ai necessari permessi o congedi retribuiti, per partecipare alle riunioni degli Organi suddetti, nella misura massima di 1 (una) ora annua per dipendente occupato. Hanno altresì diritto a n. 8 giornate di assenza/permessi non retribuiti. Art Permessi retribuiti RSU/RSA I componenti delle RSU/RSA, hanno diritto, per l'espletamento del loro mandato, a permessi retribuiti, così come previsto dall art. 23 e 24 della legge 300/70. TITOLO III ENTE BILATERALE Art Ente Bilaterale E costituito l ente bilaterale E.N.BI.S.I.T. (Ente nazionale Bilaterale per la sicurezza, investigazioni e tutela) espressione dell associazione di categoria di riferimento del settore, AISS (Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria), e FEDERTERZIARIO (Federazione del Terziario, dei servizi, del Lavoro autonomo, della Piccola Impresa Industriale, Commerciale e Artigiana) nonché dalla UGL Terziario (Unione Generale del Lavoro, Federazione Nazionale del Terziario), lo stesso avrà lo scopo di gestire i contratti di inserimento al lavoro, di osservatorio del mondo del lavoro, di emanare pareri di congruità e di merito, di realizzare iniziative di carattere sociale, progettazione e gestione della formazione, istituire un comitato di vigilanza, e quant altro di utilità del settore emerso dalle richieste degli associati, nonché di sviluppare adeguati servizi in materia di sicurezza nei luoghi e negli ambienti di lavoro. Il progetto comporta, perciò, anche l'opportuna l emersione del lavoro irregolare e una corretta attività di investigazione e sicurezza, con personale riconosciuto e qualificato. L Ente svolgerà tutte quelle funzioni a cui è stato demandato. Ivi comprese tutte le attività demandate allo stesso dalle Parti Sociali firmatarie del presente CCNL ivi compresa l attività di Welfare integrativo. Le Parti Sociali firmatarie del presente CCNL potranno costituire enti e/o articolazioni territoriali denominati Ente Regionale/Provinciale Bilaterale Italiano Sicurezza Investigazioni e Tutela collegati con E.N.BI.S.I.T.. Al fine di garantire la funzionalità di quanto disposto nel presente titolo viene attivata a carico del datore di lavoro e dei lavoratori subordinati, una trattenuta pari allo 1% della retribuzione lorda, ripartita per lo 0,70% a carico del datore di lavoro e per lo 0.30% a carico del lavoratore; per i lavori con rapporto CO.CO.PRO la trattenuta sarà del 1% ripartita nel 0,70% a carico del datore di lavoro e per lo 0,30% a carico del lavoratore, le trattenute dovranno essere versate mensilmente presso l Ente stesso accompagnate da dichiarazione certificatoria dei compensi lordi erogati. Inoltre dovrà essere versata una quota pari a 1% delle retribuzioni lorde da destinarsi esclusivamente ai fini della formazione, posta a carico per il 50% di ciascuno tra l'azienda e il lavoratore. Le quote sopra indicate saranno calcolate sulle retribuzioni lorde riferite alle sole ore lavorate (nelle 12 mensilità ) 89 La suddetta quota è parte integrante dei costi connessi con l applicazione del presente contratto collettivo nazionale di lavoro, comprendenti anche i costi sopportati dal sindacato e dalla parte datoriale per l'assistenza contrattuale da definirsi con separato regolamento. Tale trattenuta viene denominata Contributo per ENTE BILATERALE (E.N.BI.S.I.T.). L'azienda che ometta il versamento mensile delle suddette quote è tenuta a corrispondere al lavoratore un Elemento Distinto della Retribuzione (EDR) d'importo pari allo 15,00% della retribuzione lorda paga base e contingenza. Tale elemento andrà denominato all interno della busta paga con la seguente dicitura: mancata adesione agli strumenti di gestione bilaterale del contratto. L'E.N.BI.S.I.T. riscontrato il mancato pagamento delle quote, intimerà all Azienda di sanare la morosità entro un termine di giorni 30, con raccomandata r.r., e trascorso detto termine attiverà le procedure di recupero coatto, dando comunicazione alle parti sindacali e alle DDTTLL territorialmente competenti. L E.N.BI.S.I.T. è amministrato da un Comitato di Gestione e/o da un Consiglio di Amministrazione nominati in misura paritetica dalle Organizzazioni dei Datori di lavoro da un lato e dalle Organizzazioni dei Lavoratori dall altro. L E.N.BI.S.I.T. ha costituito la Commissione Pratiche Lavoro che ha competenza in materia di lavoro e apprendistato. Art Contrattazione aziendale TITOLO IV CONTRATTAZIONE DI 2 LIVELLO La contrattazione collettiva territoriale o aziendale può derogare a quanto stabilito dal C.C.N.L., mediante la sottoscrizione dei cosiddetti contratti di prossimità ; gli stessi potranno essere sottoscritti a livello regionale, provinciale, zonale o aziendale secondo quanto previsto dal concordato disposto dall art. 8 legge n. 148/2011 di conversione del D.L. n.138/2011, dell Accordo Interconfederale del e dal presente CCNL; detti contratti di prossimità potranno essere adottati dalle aziende esclusivamente tramite sottoscrizione di un verbale di recepimento aziendale siglato dall Associazione Datoriale Territoriale, dall Organizzazione Territoriale, dall Azienda e dalla R.S.A. aziendale. Detti accordi potranno essere sottoscritti al fine di raggiungere una delle seguenti finalità, e comunque in tutti quelli specificati dal concordato disposto dall art. 8 legge n. 148/2011 di conversione del D.L. n.138/2011, dell Accordo Interconfederale del In caso di mancata contrattazione aziendale e/o territoriale, sarà riconosciuto, così come previsto dall'accordo Quadro del 22 Gennaio 2009 sui nuovi assetti del modello contrattuale, a tutti i lavoratori un premio pari ad euro 0,60 per ogni ora lavorata su base annua, a titolo di elemento di garanzia retributiva (E.G.R.). Detta quota è soggetta alla detassazione a titolo di elemento di garanzia retributiva (E.G.R.). Il premio a titolo di elemento di garanzia retributiva (E.G.R.), 0,60 euro è riconosciuto solo per le ore ordinarie, escluso dal calcolo della maggiorazione per Festivo, Notturno e straordinario. TITOLO V - TUTELA E GARANZIE SICUREZZA SUL LAVORO PARI OPPORTUNITÀ Art Tutela delle lavoratrici madri Per le lavoratrici - o i lavoratori - che esercitino la patria potestà su minori e non abbiano l'altro genitore all'interno del nucleo familiare convivente, le aziende riconosceranno un titolo di preferenza per la concessione del periodo feriale e per le richieste di trasformazione del rapporto di lavoro per quanto concerne la prestazione oraria. Art Pari Opportunità In armonia con quanto previsto dalla Raccomandazione CEE 13 dicembre 1984, numero 636 e dalle disposizioni della Legge 10 aprile 1991, numero 125, le parti riconoscono l'esigenza di dare concreta applicazione alle previsioni della legge sulla Pari Opportunità Uomo - Donna, con particolare riguardo all'accesso alla formazione ed alle mansioni direttive e di rimuovere gli ostacoli che non consentono una effettiva parità di opportunità nel lavoro. Art Molestie sui luoghi di lavoro Le agenzie si adopereranno per eliminare dai luoghi di lavoro qualsiasi comportamento o prassi che possa costituire forma di coercizione della persona umana, con particolare attenzione per la sfera delle molestie sessuali. Art Salubrità degli ambienti di lavoro Le aziende sono tenute, nel più rigoroso rispetto delle normative vigenti e delle sensibilità individuali, a promuovere tutte le azioni utili tese al rispetto del divieto di fumo nei luoghi di lavoro. Gli operatori destinati a lavorare nei luoghi del committente osserveranno le regole circa i tempi e le modalità per il fumo dettagli dal committente stesso. 910 Art Tutela dei genitori di figli portatori di Handicap Le aziende riconosceranno ai lavoratori che siano genitori di figli portatori di handicap non autosufficienti, con documentazione comprovante emessa da competente struttura del Servizio Sanitario Nazionale, un titolo di preferenza per la concessione del periodo di ferie e per le richieste di trasformazione del regime orario del rapporto di lavoro. Art Mobbing Le Parti stipulanti il presente CCNL riconoscono la gravità del fenomeno conosciuto come mobbing ed intendono contrastarlo con ogni mezzo. A tal fine le Parti delegano l Ente Bilaterale ad individuare idonei strumenti di prevenzione e formazione che consentano di sradicare il fenomeno delle illecite pressioni e/o violenze che si possono manifestare in danno dei dipendenti sia da parte dei datori di lavoro, che dei loro preposti che di altri dipendenti. SICUREZZA SUL LAVORO Art Premessa e richiami normativi Le Parti stipulanti il presente CCNL riconoscono la massima importanza alla puntuale e corretta applicazione delle norme a tutela e salvaguardia dei lavoratori. Le Parti, altresì, riconoscendo che l insieme delle diverse norme e responsabilità che il Legislatore ha posto a carico delle Aziende risultano, nel complesso, di difficile applicazione in tutte quelle realtà produttive di piccole e medio piccole dimensioni, attribuiscono la massima importanza ad una gestione partecipativa, tra i diversi soggetti sociali interessati, per garantire la corretta applicazione delle norme. Per l'attuazione delle disposizioni inerenti la sicurezza e l'igiene sui luoghi di lavoro riguardanti anche i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) di cui al Decreto Legislativo n. 81/2008 e successive modificazioni, si rimanda all'allegato D al presente contratto. Le Parti, in previsione degli effetti della legge 30/2003, riaffermano la massima importanza che le norme di tutela previste nel Decreto Legislativo 81/2008 e successive modificazioni, vadano inteso a tutela della totalità dei lavoratori presenti nel sito aziendale, indipendentemente dalla natura giuridica del rapporto che li lega alla Azienda. Art Adempimenti preliminari e Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) Tutte le Aziende che applicheranno il presente contratto collettivo dovranno, entro il termine perentorio di 90 giorni, effettuare gli adempimenti connessi con la valutazione del rischio ed informarne i lavoratori mediante apposita comunicazione da rendere visibile a tutti. Il D. Lgs. 81/2008 sancisce che in tutte le imprese, o unità produttive con dipendenti, deve essere eletto o designato il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS). Il datore di lavoro ha il dovere di informare adeguatamente i dipendenti dell esistenza di questa figura e di consentire loro lo svolgimento dell elezione del RLS secondo le modalità previste dal richiamato Allegato D al presente CCNL. Ai RLS verranno riconosciute le tutele di cui alla legge 300/70 per i rappresentanti sindacali. Art Disposizioni finali Le Parti si impegnano, in sede di Ente Bilaterale, ad individuare ogni e qualsiasi strumento che possa semplificare gli adempimenti connessi alla materia, mediante la delega di determinate competenze e/o funzioni a soggetti terzi che ne assumano la responsabilità ma in nessun modo tra le Parti sarà possibile diminuire o modificare le tutele o le previsioni della vigente normativa in materia. 1011 TITOLO VI - CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE Art Declaratoria Quadri Primo Livello Secondo Livello Terzo Livello Quarto Livello Quinto Livello Lavoratori che in assoluta autonomia operativa e con capacità di indirizzare, coordinare e gestire il lavoro di altri dipendenti svolgano mansioni di completa responsabilità, oppure lavoratori che per competenze professionali e conoscenze acquisite siano in grado di garantire al processo economico dell impresa sostanziali apporti, quali: Investigatore munito di licenza Quadri addetti ad attività di coordinamento Lavoratori con funzioni ad alto contenuto professionale o con responsabilità di direzione esecutiva, quali: Capo Servizio amministrativo commerciale organizzativo/tecnico Altre qualifiche di valore equivalente non espressamente comprese nella predetta elencazione Lavoratori di concetto che svolgono compiti operativamente autonomi con funzioni di coordinamento e controllo, quali: Capo ufficio Contabile con mansioni di concetto Addetto alle investigazioni dopo 3 anni nel livello terzo Responsabile coordinamento servizi esterni Capo servizio tecnico guarda-fuochi altre qualifiche di valore equivalente non espressamente comprese nella predetta elencazione Lavoratori che svolgono lavori di concetto o che comportano particolari conoscenze tecniche e adeguata esperienza, quali: Redattori rapporti informativi in autonomia Coordinatore servizi esterni Addetto alle investigazioni con compiti di compilazione/redazione documentazione procedurale Supervisore strutturale addetti controllo attività Capo reparto tecnico guarda-fuochi altre qualifiche di valore equivalente non espressamente comprese nella predetta elencazione Lavoratori che eseguono compiti operativi anche di vendita e abilitati a lavori che richiedono conoscenze e capacità tecnico-pratiche, quali: Addetto alle investigazioni, ( osservazioni e raccolta prove) Redattori rapporti informativi su schemi prestabiliti Impiegato amministrativo e contabile Addetto al servizio meccanografico Coordinatore dei capo servizio degli addetti servizio di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo Capo turno guarda-fuochi Capo barca guarda-fuochi Capo squadra guarda-fuochi altre qualifiche di valore equivalente non espressamente comprese nella predetta elencazione Lavoratori che eseguono lavori qualificati con normali conoscenze ed adeguate capacità tecnico pratiche, quali: Preparatore di commissioni e fatture Addetto ai servizi di segreteria con l utilizzo di sistemi informatici Addetto alle indagini elementari: addetti alle ispezioni ipotecarie e catastali addetto alle ricerche di informazioni e accesso in banche dati addetto al controllo di sistemi di sorveglianza e sicurezza con l utilizzo di sistemi altamente tecnologici, che non contrastino specifiche normative di legge Caposervizio addetti servizio di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo Addetto all attività di Safety addetto alla prevenzione e di primo intervento antincendio rischio alto - Guardia ai fuochi - Guardia ai fuochi imbarcato altre qualifiche di valore equivalente non espressamente comprese nella predetta elencazione 1112 Sesto Livello Addetto ai servizi di segreteria elementari Operatore Gestione Flusso e Deflusso di persone e di materiali Addetto ai servizi di accoglienza Steward e Hostess Guardiania passiva, Osservatori, Monitoraggio area, Custodia, Uscieri (Portierato) Addetti alla viabilità e parcheggio sul suolo pubblico e/o privato Addetto ai servizi di allestimento strutture e/o aree, con adeguato inquadramento ed evidenziazione ai fini delle assicurazioni sugli infortuni sul lavoro ( INAIL) Addetto ai servizi di assistenza alle strutture e/o aree Addetto ai servizi informazione dissuasione - deterrenza Addetto ai servizi prevenzione emergenze attività Addetto servizio di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo Controllo attestati d ingresso Addetto alle attività tecnico-organizzative per la custodia, guardiania e rispetto delle regole per la fruizione di luoghi e strutture Addetto al controllo di sistemi di sorveglianza e sicurezza attraverso la semplice visione di TVCC e/o sistemi software elementari che non contrastino specifiche normative di legge Addetti a servizi esterni per disbrigo commissioni ordinarie Addetto alla prevenzione e di primo intervento antincendio rischio medio e basso Addetto al servizio primo soccorso Sportellista addetto all'emissione di ricevute anche con utilizzo di apparecchiature informatiche e funzione di cassa Fattorino per attività sia interne che esterne all'azienda Guarda fuochi : Appartengono a questo livello i lavoratori di prima assunzione che non hanno mai svolto specifiche mansioni di guardia fuoco, periodo di permanenza a questo livello è pari a diciotto mesi Addetto all'attività ausiliarie alle attività di cui al presente contratto altre qualifiche di valore equivalente non espressamente comprese nella predetta elencazione Art. 23 Anzianità Per l'anzianità di servizio maturata presso la stessa azienda, il personale ha diritto a cinque scatti biennali. Ai fini della maturazione degli scatti, l'anzianità di servizio decorre dalla data di assunzione Gli importi degli scatti sono determinati per ciascun livello di inquadramento, nella misura e nelle decorrenze in base alla scala parametrale sotto-riportata Gli scatti di anzianità maturano anche durante il congedo parentale di maternità Lo scatto di anzianità si applica dopo 24 mesi dalla data di assunzione con il presente CCNL SCALA PARAMETRALE Quadri 1 Livello 2 Livello 3 Livello 4 Livello 5 Livello 6 Livello 106% 104% 102% 100% 98% 96% 94% Dal 01/01/2014 Dal 01/01/2016 Dal 01/01/2018 Dal 01/01/2020 Euro 25,00 Euro 30,00 Euro 35,00 Euro 40,00 1213 Art Premessa TITOLO VII - GLI ISTITUTI DEL MERCATO DEL LAVORO Nel presente Titolo trovano luogo alcuni fra i principali istituti introdotti dalla Riforma Biagi (D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276), dalla Legge 92/2012 e dalla Legge 99/2013, con particolare riferimento alle soluzioni contrattuali che garantiscono, al contempo, maggiore flessibilità strutturale e organizzativa all impresa e migliore occupabilità dei lavoratori inoccupati e disoccupati. Le singole tipologie negoziali disciplinate negli articoli che seguono rappresentano il momento più alto di confronto necessario fra le parti e rispondono alla coniugazione dei contrapposti interessi in un bilanciamento di tutele frutto degli sforzi e della volontà conciliativa dei firmatari del presente CCNL. Art Richiami normativi Gli istituti considerati nel presente Titolo trovano la loro fonte normativa nel richiamato D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276, modificato successivamente dal decreto legge n. 112 convertito nella legge n. 133/2008, Legge 30/03,Legge 92/2012 e la 99/2013 e successive deleghe legislative alle OO.SS, in particolare: - per il lavoro intermittente: art 26 - per il lavoro ripartito: art per il lavoro a tempo determinato art 38 - per i contratti di collaborazione a progetto : artt. da 61 a 69, limitatamente alle investigazioni con incarichi specifici. Art Lavoro intermittente o a chiamata Vista la tipologia specifica di settore competente al presente CCNL, soggetta a incarichi temporali di varia durata e a richieste in occasione di eventi, visto l obiettivo di creare la prima regolamentazione lavoristica nel settore, al fine di incentivare l occupazione, viene riconosciuta l opportunità di utilizzo del lavoro a chiamata sia tempo determinato che indeterminato, senza i limiti di età e senza tener conto dello stato occupazionale dell interessato. Art Diritti e doveri del lavoratore intermittente o a chiamata Ai lavoratori assunti con contratto di lavoro intermittente sono riconosciuti tutti i diritti previsti nel presente CCNL, salvo le aree di esclusione direttamente derivanti dalla natura del rapporto di lavoro. Se nel contratto di lavoro intermittente è previsto l obbligo per il lavoratore di rispondere alla chiamata del datore di lavoro, è altresì stabilita la corresponsione di una indennità mensile di disponibilità per i periodi nei quali il lavoratore stesso garantisce la disponibilità al datore di lavoro in attesa di utilizzazione, la stessa è prevista nella misura pari al 20% della retribuzione mensile, calcolata sulla base della paga contrattuale del CCNL. In ogni caso si tiene conto di quanto previsto dal DM 10 marzo 2004 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. L'indennità di disponibilità è esclusa dal computo di ogni istituto di legge o di contratto collettivo. In caso di malattia o di altro evento da cui deriva la temporanea impossibilità di rispondere alla chiamata, il lavoratore intermittente è tenuto a informare il datore di lavoro secondo le modalità previste dall art. 77 del presente CCNL, nel periodo di temporanea indisponibilità non matura il diritto alla indennità di disponibilità. Se il lavoratore non informa il datore di lavoro nei termini anzidetti perde il diritto alla indennità di disponibilità per un periodo di 15 giorni, salva diversa previsione del contratto individuale. Il rifiuto ingiustificato di rispondere alla chiamata, nelle ipotesi di cui al precedente comma 2, è ricompreso nella fattispecie della assenza ingiustificata; anche in questo caso il lavoratore perde l indennità di disponibilità. Art Lavoro ripartito Il contratto di lavoro ripartito è uno speciale contratto di lavoro mediante il quale due lavoratori assumono in solido l'adempimento di una unica e identica obbligazione lavorativa, per cui ogni lavoratore resta personalmente e direttamente responsabile dell'adempimento della intera obbligazione. Ai lavoratori assunti con contratto di lavoro ripartito sono riconosciuti tutti i diritti previsti nel presente CCNL. Art Collaborazioni Coordinate a Progetto/Programma CO.CO.PRO. Il contratto CO.CO.PRO. può essere applicato agli operatori che hanno superato il corso di formazione come da DM 06/10/09 e/o altri corsi previsti dal presente CCNL, iscritti negli appositi elenchi prefettizi, a cui vengono affidati incarichi INVESTIGATIVI, di servizi di controllo previsti dalle normative di legge (non armati), di monitoraggio aree commerciali, di controllo attività spettacolo e intrattenimento in genere di carattere esclusivamente temporaneo nonché di attività analoghe, complementari e conseguenziali. Sono esclusi dal presente articolo gli operatori al primo ingresso o VI livello, addetti al controllo degli attestati di ingresso e/o flussi. 1314 Art Gestione delle controversie, Commissione di Garanzia e Conciliazione e Collegio Arbitrale In caso di controversie tra azienda e lavoratore sui contenuti o sull applicazione delle tipologie contrattuali di cui al presente Contratto, le Parti, fermi restando i legittimi diritti delle parti in lite, valutano, conformemente allo spirito bilaterale che uniforma il presente CCNL, di individuare nell istituto dell arbitrato quale metodologia, vincolante per le associazioni firmatarie, per dirimere le controversie relative ai rapporti di lavoro come previsto dall art. 31, comma 10, della Legge n. 183/2010 (Collegato Lavoro) e s.m.i., salvo il ricorso alla Commissione Paritetica di Garanzia e Conciliazione costituita presso l ENBISIT. La Commissione Paritetica di Garanzia e Conciliazione si avvarrà della collaborazione dell Ente Bilaterale ENBISIT per le funzioni di segreteria tecnica e attività operativa (amministrazione, gestione, inserimento dei dati, etc.), regolata da apposita convenzione. Istituita la Commissione Paritetica di Garanzia e Conciliazione, i membri che ne faranno parte dovranno essere di diretta emanazione delle Parti Sociali firmatarie del presente CCNL composta pariteticamente da uno o più componenti per ogni Organizzazione stipulante il presente CCNL. La Commissione, che sarà formalmente convocata entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta, svolge le seguenti attività: a) discussione e composizione delle vertenze individuali attinenti il rapporto di lavoro ai sensi degli artt. 410, 411 e 412 c.p.c. come modificati dalla Legge n. 533/73 e dai Decreti Legislativi n. 80/98 e n. 387/98, (comprese le impugnazioni dei provvedimenti disciplinari), promosse dal Lavoratore, assistito da una delle sopracitate Organizzazioni Sindacali (tentativo facoltativo di conciliazione) a cui il lavoratore sia iscritto o a cui abbia conferito mandato; b) nell'ambito di controversie di carattere collettivo, originate da stati di crisi aziendale; c) sottoscrizione di verbali di conciliazione a seguito di intese già raggiunte tra Lavoratore e Azienda (comparizioni spontanee) su materie inerenti il rapporto di lavoro. Possono accedere ai servizi della Commissione Paritetica di Garanzia e Conciliazione le Aziende associate all Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria (AISS), in regola con le condizioni associative e con il versamento del contributo all ENBISIT (previsti dal CCNL) e i Lavoratori da queste dipendenti. Di seguito, si riportano le modalità di accesso ai servizi forniti dalla Commissione Paritetica di Garanzia e Conciliazione: - nei casi a e b) l Organizzazione Sindacale promotrice della vertenza individuale inoltra alla Segreteria della Commissione Paritetica di Garanzia e Conciliazione (FAX: ; PEC: ) la richiesta di espletamento del tentativo di conciliazione, contenente gli elementi essenziali della controversia. La Segreteria provvederà alla convocazione delle Parti, per la discussione della vertenza; - nel caso c) l Azienda dovrà concordare data e ora dell appuntamento per la sottoscrizione del verbale di conciliazione, inoltrando specifica richiesta a mezzo pec e/o fax la Segreteria della Commissione Paritetica di Garanzia e Conciliazione (FAX: ; PEC: ) Il tentativo di conciliazione dovrà essere espletato, ai sensi dell'art.37 del Decreto Legislativo n. 80/98, entro sessanta giorni dal ricevimento o dalla presentazione della richiesta da parte della Organizzazione sindacale o datoriale a cui il lavoratore e l azienda conferiscono rispettivamente mandato. La segreteria della Commissione conserva una copia del verbale agli atti, lasciando le altre copie a disposizione delle parti interessate e delle rispettive Organizzazioni Sindacali. Nel caso in cui la conciliazione abbia esito negativo o comunque sia decorso il termine previsto per il suo espletamento e ferma restando la facoltà di adire l'autorità giudiziaria, secondo quanto previsto dalla legge 11 agosto 1973, n. 533, ciascuna delle parti può promuovere il deferimento della controversia ad un Collegio Arbitrale, secondo le norme previste dal presente articolo. Il Collegio è composto da tre membri, uno dei quali designato dalla organizzazione datoriale, un altro designato dalla organizzazione sindacale dei lavoratori a cui il lavoratore sia iscritto o conferisca mandato, un terzo con funzioni di presidente nominato di comune accordo dalle predette organizzazioni territoriali. I due membri designati in rappresentanza di ciascuna delle parti possono coincidere con coloro che hanno esperito la conciliazione nell interesse delle stesse parti. In caso di mancato accordo sulla designazione del presidente del collegio, quest ultimo verrà estratto a sorte tra i nominativi compresi in un apposita lista di nomi non superiori a sei, preventivamente concordata o, in mancanza di ciò, sarà designato, su richiesta di una o di entrambe le organizzazioni predette, dal Presidente del Tribunale competente per territorio. Il Presidente del Collegio è scelto a rotazione continuata dall ENBISIT da un elenco di avvocati o esperti di normativa del lavoro e contrattualistica. Il Presidente del Collegio, ricevuta l'istanza provvede a fissare entro 15 giorni la data di convocazione del Collegio il quale ha facoltà di procedere ad una fase istruttoria secondo modalità che potranno prevedere: a) l'interrogatorio libero delle parti e di eventuali testi; b) l'autorizzazione al deposito di documenti, memorie e repliche a cura delle parti o dei procuratori di queste; c) eventuali ulteriori elementi istruttori. Il Collegio emetterà il proprio lodo entro 45 giorni dalla data della prima riunione, dandone tempestiva comunicazione alle parti interessate, salva la facoltà del Presidente di disporre una proroga fino ad un massimo di ulteriori 15 giorni, in relazione a necessità inerenti lo svolgimento della procedura. I compensi per i componenti del consiglio saranno stabiliti in misura fissa dall ENBISIT sulla base di tabelle annualmente predisposte, tenendo conto del valore della controversia. La parte che perde la causa, dovrà versare seduta stante una cifra prestabilita a titolo di rimborso spese stabilite in misura fissa dall ENBISIT sulla base di tabelle annualmente predisposte. Le funzioni di segreteria del Collegio sono svolte dalla segreteria tecnica dell ENBISIT. Le parti si danno atto che il Collegio arbitrale ha natura irrituale ed è istituito ai sensi e per gli effetti della legge 11 agosto 1973 n. 533, e successive modificazioni e integrazioni, e svolge le proprie funzioni sulla base di apposito Regolamento. Le parti, nell apposito modulo, dovranno esonerare il collegio da ogni eventuale responsabilità relativa a richieste di risarcimento danni o altro. 1415 Il lodo è impugnabile ai sensi di legge avanti al tribunale. Il lodo arbitrale acquista efficacia di titolo esecutivo, osservate le disposizioni dell'articolo 412 quater del codice di procedura civile. Art Apprendistato Si rimanda alle norme di legge vigenti in materia Art. 32 Formazione Si rimanda alle norme di legge vigenti in materia Art Campo d azione Salvo aggiornamenti Legislativi obbligatori e/o delibere dell ENBISIT la formazione professionale si svolge all'interno dell'azienda mediante affiancamento o all'esterno attraverso la partecipazione ad appositi corsi Il D.Lgs. 276/2003 rinvia poi ai contratti collettivi di lavoro stipulati a livello nazionale, territoriale o aziendale da associazioni dei datori e prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative per la determinazione, anche all'interno degli enti bilaterali, delle modalità di erogazione della formazione aziendale nel rispetto degli standard generali fissati dalle Regioni competenti. La formazione effettuata viene registrata nel libretto formativo. LAVORO PART-TIME Art Definizione Per lavoro a tempo parziale (part-time) si intende il rapporto di lavoro prestato con orario ridotto rispetto a quello stabilito dal presente contratto. Il rapporto a tempo parziale ha la funzione di consentire flessibilità della forza lavoro, in rapporto ai flussi di attività nell ambito della giornata, della settimana o dell anno, nel contempo una risposta valida ad esigenze individuali dei lavoratori. Per lavoro supplementare si intende quello prestato dal lavoratore part-time fino al raggiungimento dell'orario di lavoro del personale a tempo pieno. Lo stesso sarà remunerato quale lavoro ordinario con conseguente computo nel trattamento di fine rapporto ai sensi del successivo art 103. Essendo il lavoro supplementare remunerato quale lavoro ordinario, senza maggiorazioni, viene però riconosciuto ai lavoratori la maturazione dei ratei di Ferie, permessi, Tredicesima e TFR in funzione delle ore effettive lavorate e non delle ore dichiarate nell assunzione. Art Adempimenti L instaurazione del rapporto di lavoro a tempo parziale dovrà risultare da atto scritto, nel quale siano indicati: - la data di assunzione; - la durata del periodo di prova; - la qualifica e livello di inquadramento; - il trattamento economico secondo i criteri di proporzionalità all entità delle prestazioni; - la durata della prestazione lavorativa ridotta e le relative modalità. Art Minimo orario L orario minimo contrattuale per i lavoratori assunti con contratto part-time è fissato in 6 ore settimanali. L orario minimo giornaliero è fissato in 2 ore. Art. 37- Part-time verticale I lavoratori part-time potranno essere anche assunti con un orario di lavoro che preveda un numero di giornate a tempo pieno alternate a giornate di non lavoro ogni mese. Art CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO L assunzione con contratto a tempo determinato avviene ai sensi delle vigenti disposizioni di Legge. Le parti convengono di dare attuazione a quanto la legislazione vigente in materia, affidando la contrattazione collettiva al rispetto della normativa al momento della stipula del rapporto e relativi eventuali rinnovi. Le Parti al fine di rispondere alle esigenze specifiche del settore oggetto del presente CCNL di rinnovo, definiscono che potranno stipularsi contratti a tempo determinato in occasione dell'inizio di esecuzione di nuovi appalti assunti dalle aziende datrici di lavoro ed aventi durata determinata. 1516 CONTRATTO DI INSERIMENTO Art Definizione Il contratto di inserimento è lo strumento giuridico e negoziale, ai sensi dell art. 54 D.Lgs. 276/2003, mediante il quale si facilita l inserimento di persone svantaggiate nel mondo del lavoro. Art Beneficiari Posso essere assunti con contratto di inserimento le seguenti categorie: - soggetti di età compresa tra i diciotto e i ventinove anni; - disoccupati di lunga durata da ventinove fino a trentadue anni. I disoccupati di lunga durata sono da intendersi, ai sensi di quanto stabilito all'art. 1, comma 1, del D.Lgs. n. 181/2000, coloro che, dopo aver perso un posto di lavoro o cessato un'attività di lavoro autonomo, siano alla ricerca di una nuova occupazione da più di dodici mesi. Fra tali soggetti rientrano anche quelli che risultano disoccupati a seguito di dimissioni; - lavoratori con più di cinquanta di età che siano privi di un posto di lavoro; - lavoratori che desiderino riprendere una attività lavorativa e che non abbiano lavorato per almeno due anni; - donne di qualsiasi età residenti in una area geografica in cui il tasso di occupazione femminile, determinato con apposito decreto ministeriale, sia inferiore almeno del 20 per cento di quello maschile o in cui il tasso di disoccupazione femminile superi del 10 per cento quello maschile; - persone riconosciute affette, ai sensi della normativa vigente (L. n. 104/1992; D.P.C.M. 13 gennaio 2000; L. n. 68/1999), da un grave handicap fisico, mentale o psichico (art. 54, c. 1, D.Lgs. n. 276/2003), il cui grado di invalidità sia superiore al 45% (ML interpello n. 17/2008). Con riferimento alle donne, l'art. 1 del D.M. 17 novembre 2005 ha individuato per gli anni 2004, 2005 e 2006 in tutte le regioni e province autonome d'italia, le aree territoriali nelle quali si possono assumere con contratto d'inserimento le lavoratrici (per le aree nelle quali spettano le agevolazioni, v. infra par. 6). Per il 2007 e il 2008, la stessa previsione è stata confermata dall'art. 1 del D.M. 31 luglio 2007 e del D.M. 13 novembre Art. 41 Aziende eleggibili Sono autorizzate ad assumere con contratti di inserimento tutte le Aziende, applicanti il presente contratto collettivo, che rispondano al requisito di legge di aver mantenuto in servizio, con trasformazione del contratto di inserimento in un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, almeno il 60% dei contratti di scaduti nei 18 mesi precedenti. Art Progetto formativo Condizione essenziale al perfezionamento del contratto di inserimento è il puntuale rispetto della elencata serie di adempimenti e procedure: Sottoscrizione da parte del lavoratore della lettera di assunzione e dell allegato progetto formativo; Progetto formativo, redatto secondo le disposizioni di legge, indicante: la durata del progetto stesso, la mansione che l inserimento prevederà ed il livello di approdo alla conclusione dello stesso, il numero delle ore destinate alla formazione teorica e le modalità del loro svolgimento, le coperture assicurative che l azienda riconoscerà al lavoratore nel caso di malattia o di infortunio non lavorativo e la retribuzione garantita; Il progetto formativo varia in base ai livelli di approdo nei quali il lavoratore sarà impiegato nel caso l azienda decida un assunzione a tempo indeterminato, trascorso il periodo massimo di inserimento (18 mesi). Oltre alla formazione pratica il lavoratore dovrà sostenere, come detto, un numero di ore destinate alla formazione teorica, differenziate in base al livello professionale da raggiungere e sempre in base ai moduli del progetto formativo di categoria definiti per la formazione continua dall Ente Bilaterale. La formazione di cui in allegato, farà si che il lavoratore guadagni anche un certo numero di crediti formativi da far valere in seno a eventuali corsi, regionali e universitari, organizzati dalla federazione italiana degli investigatori privati di concerto con gli enti bilaterali e sulla base del progetto nazionale di categoria. Art Durata del progetto La durata del contratto di inserimento è, a secondo dei progetti e del livello professionale di approdo, ricompresa tra un minimo di 9 mesi ed uno massimo di 18. La durata del progetto formativo non può, per alcun motivo, essere modificata estendendone il periodo. In qualsiasi momento l azienda può, viceversa, passare il lavoratore nel ruolo a tempo indeterminato. Art. 44 Deroghe per i portatori di handicap Per i soggetti portatori di handicap psichici, mentali o fisici il contratto di inserimento, previa certificazione da parte dell Ente Bilaterale può prevedere una durata massima di 36 mesi. In questa fattispecie le ore dedicate alla formazione teorica del lavoratore dovranno essere aumentate per consentire una perfetta conoscenza da parte dello stesso di tutte le problematiche connesse con la sicurezza e la prevenzione degli infortuni. Art. 45 Norme contrattuali Ai lavoratori con contratto di inserimento si applicherà integralmente il presente contratto collettivo con la sola esclusione del titolo riguardante il trattamento di malattia ed infortunio non sul lavoro dove, con analogia a quanto già previsto per i Contratti di Formazione e Lavoro, il contratto potrà prevedere diverse durate. Il limite minimo di copertura è comunque fissato in 70 giorni di calendario. 1617 TITOLO VIII ASSUNZIONE ORARIO DI LAVORO FLESSIBILITÀ BANCA ORE RIPOSO SETTIMANALE FERIE FESTIVITÀ STRAORDINARI MISSIONI E TRASFERTE, NORME COMPORTAMENTO Art Modalità di assunzione L'assunzione del personale sarà effettuata secondo le norme di legge in vigore sulla disciplina della domanda e dell'offerta di lavoro. All'atto dell'assunzione e prima dell'inizio dell'attività di lavoro, il datore di lavoro deve effettuare la comunicazione di assunzione al Centro per l'impiego e consegnare al lavoratore copia della comunicazione stessa oppure copia del contratto individuale di lavoro Ai sensi dell'art. 4-bis, comma 2, D.Lgs. n. 181/2000, il datore di lavoro deve fornire, all'atto dell'assunzione, al lavoratore le seguenti informazioni, elencate dall'art. 1 del D.Lgs. n. 152/1997, indicandole nel contratto scritto di lavoro o nella lettera di assunzione o in ogni altro documento scritto da consegnarsi al lavoratore - identità delle parti; - luogo di lavoro; - data di inizio del rapporto di lavoro; - durata del rapporto di lavoro, precisando se si tratta di rapporto di lavoro a tempo determinato o indeterminato; - durata del periodo di prova e mansioni che ne formeranno oggetto; - inquadramento, livello e qualifica; - importo iniziale della retribuzione e relativi elementi costitutivi, con indicazione del periodo di pagamento; - durata delle ferie retribuite o modalità di determinazione e di fruizione delle ferie; o eventuale rinvio al presente CCNL. - orario di lavoro; - termini di preavviso in caso di recesso o eventuale rinvio al presente CCNL. Art Documenti per l assunzione Per l assunzione il lavoratore deve presentare i seguenti documenti: - Numero di Codice fiscale; - Certificato del titolo di studio e/o documento equipollente allo stesso e/o Titoli Abilitativi - Documenti relativi alle assicurazioni sociali per i lavoratori che ne siano in possesso; - Documenti e dichiarazioni necessari per l applicazione delle leggi previdenziali e fiscali; - Accettazione della lettera di assunzione; - Dichiarazione di accettazione della normativa del presente contratto collettivo; - Altri documenti e certificati che la ditta riterrà opportuno richiedere; nel rispetto della normativa Privacy - Informativa al trattamento dei dati sensibili per lo svolgimento degli adempimenti di legge; - Permesso di soggiorno (per lavoratori extracomunitari) - Quanto richiesto per le iscrizioni prefettizie Nella Lettera di assunzione il lavoratore dichiara di aver preso atto del CCNL in ottemperanza alla Direttiva 91/533/CEE che obbliga il datore di lavoro di informare i lavoratori delle condizioni applicabili al contratto o al rapporto di lavoro. Eventuali modifiche di legge o di denominazione della documentazione di cui agli articoli 3 e 4, saranno automaticamente recepite nelle future pratiche per l assunzione, la documentazione richieste potrà sostituita, ai sensi della normativa vigente, da dichiarazioni scritte che il lavoratore neoassunto autocertifichi. PERIODO DI PROVA Art Periodo di prova La durata massima del periodo di prova previsto nel contratto individuale di lavoro non potrà superare i seguenti limiti: Quadri: giorni 180 Primo livello: giorni 150 Secondo livello: giorni 120 Terzo livello: giorni 90 Quarto livello: giorni 60 Quinto livello: giorni 45 Sesto Livello : giorni 30 I giorni indicati per i relativi livelli devono intendersi di calendario. Nella clausola di prova, che dovrà essere inserita nella lettera di assunzione e firmata dal lavoratore prima dell inizio delle sue prestazioni, dovranno essere indicate chiaramente, a pena di nullità, le mansioni oggetto della prova stessa. Durante il periodo di prova la retribuzione non potrà essere inferiore al minimo contrattuale stabilito per la qualifica attribuita al lavoratore stesso. Nel corso del periodo di prova il rapporto di lavoro potrà essere risolto in qualsiasi momento, da ambedue le parti, senza preavviso e con il riconoscimento di quanto maturato fino alla risoluzione del rapporto. Trascorso il periodo di prova, senza che nessuna delle parti abbia dato regolare disdetta, l assunzione del lavoratore si intenderà confermata ed il periodo stesso sarà computato nell anzianità di servizio 1718 Art Sospensione del periodo di prova L eventuale malattia/infortunio/maternità, che insorgessero nel corso del periodo di prova, interromperà la decadenza della prova stessa fino alla termine dell evento morbile o del periodo di interdizione anticipata e astensione obbligatoria. Art Orario di lavoro settimanale ORARIO DI LAVORO La durata normale del lavoro per tutti i lavoratori è fissata in 40 ore settimanali, con articolazione su 5 o 6 giorni lavorativi Per il VI livello, essendo di minimo impatto usurante, la durata normale effettiva è fissata in 45 ore settimanali su 6 giorni lavorativi per lavoro discontinuo, inteso anche quello di attesa e osservazione come previsto dal Regio Decreto 2657 del Al datore di lavoro è consentito chiedere prestazioni giornaliere eccedenti le otto ore. Per lavoro effettivo si intende lavoro che richiede un applicazione assidua e continuativa. Dette condizioni per le nuove assunzioni dal 01/01/2014, per il personale in forza al 31/12/2013 permangono le condizioni stabilite al momento dell assunzione. Art Esposizione orario di lavoro Gli orari di lavoro praticati nell azienda dovranno essere comunicati in modo facile e comprensibile, a tutti i dipendenti. Art. 52- Lavoro straordinario LAVORO STRAORDINARIO Il lavoro straordinario è quello eccedente l orario normale di lavoro settimanale contrattuale. Ai sensi delle vigenti disposizioni legislative, è facoltà del datore di lavoro richiedere prestazioni d opera straordinarie e a carattere individuale nei limiti di 200 ore annue. E data facoltà all istituto o agenzia di istituire per il personale dipendente una Banca delle Ore che consente la gestione delle prestazioni lavorative. L azienda ha facoltà di richiedere prestazioni lavorative aggiuntive all orario giornaliero normale del lavoratore/lavoratrice nel limite massimo di 4 ore giornaliere o di 20 ore settimanali, fino al tetto massimo di 200 ore annue. Il calcolo della durata media dell orario di lavoro settimanale è fissato in 12 mesi (vedasi art. 4, comma 4 del D.Lgs 66/2003). Le prestazioni aggiuntive, fino a 200 ore nell anno, rappresentano uno strumento di flessibilità e quindi costituiscono banca delle ore e danno diritto al recupero obbligatorio secondo il meccanismo di riduzione della prestazione giornaliera prima che si verifichi un prolungamento della stessa rispetto all orario di lavoro normale dell interessato. Della banca delle ore possono usufruirne tutti i lavoratori dipendenti sia a tempo indeterminato che determinato. Nell eventualità di inadempienza del recupero obbligatorio, entro il 31/12 di ogni anno, il lavoratore avrà diritto al pagamento delle ore non recuperate maggiorate del 15% a titolo di risarcimento del danno. Per le altre prestazioni aggiuntive superiori alle 200 ore annue, le ore lavorative svolte saranno retribuite come lavoro straordinario con la maggiorazione oraria del 15% oltre alla normale retribuzione oraria ordinaria. Art Lavoro ordinario notturno Le ore di lavoro ordinario prestato di notte - intendendosi per tali quelle effettuate dalle ore 22 alle ore 6 del mattino - verranno retribuite con la quota oraria della retribuzione di fatto maggiorata del 15%. In caso di straordinario notturno detta percentuale si cumula con quella prevista per il lavoro straordinario. Art. 54- Riposo settimanale RIPOSO SETTIMANALE, FESTIVITÀ, FERIE, PERMESSI Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale nei modi previsti dalle vigenti disposizioni legislative in materia. Il giorno di riposo, generalmente, coincide con la domenica, ma può cadere anche in giorno diverso e attuato per turno. In caso di lavoro ordinario prestato la domenica, non si applicano le maggiorazioni per lavoro festivo di cui al successivo art19 Art Festività nazionali Le festività che dovranno essere retribuite sono le seguenti: Festività nazionali: 25 Aprile - Ricorrenza della Liberazione 1 Maggio - Festa del lavoro 2 Giugno Festa della Repubblica festività infrasettimanali: 1 Gennaio - Capodanno 6 Gennaio - Epifania Il giorno del lunedì dopo Pasqua 15 Agosto - Festa dell Assunzione 1 Novembre - Ognissanti 8 Dicembre - Immacolata Concezione 25 Dicembre - Natale 26 Dicembre - Santo Stefano La solennità del Santo Patrono del Comune dove ha sede l impresa. Per la festività civile del 4 Novembre la cui celebrazione è stata spostata alla prima domenica del mese, ai sensi della Legge 54/1977, il lavoratore beneficerà per il trattamento previsto per le festività sopra elencate. Le ore di lavoro prestate, nei giorni festivi sopraindicati, dovranno essere retribuite come lavoro straordinario festivo maggiorato del 20% oltre alla normale retribuzione giornaliera. Nel caso il riposo coincide con il giorno di festività nazionale il lavoratore avrà diritto a un giorno di retribuzione ordinaria. Le Festività non sono riconosciute nel lavoro rapporto a chiamata o intermittente viste le prerogative già espresse all'art. 26 dello stesso CCNL. Art. 56 Ferie Il personale di cui al presente contratto ha diritto ad un periodo di ferie annuali nella misura di 26 giornate lavorative fermo restando che la settimana lavorativa, quale che sia la distribuzione dell orario di lavoro settimanale, è comunque considerata di 6 giorni lavorativi su 7 di calendario. Le ferie sono un diritto irrinunciabile. Per ragioni di servizio il datore di lavoro potrà richiamare il lavoratore durante il periodo di ferie, fermo restando il diritto del lavoratore a completare detto periodo in epoca successiva ed il diritto al rimborso delle spese sostenute. In caso di licenziamento o dimissioni spetteranno al lavoratore tanti dodicesimi del periodo di ferie al quale ha diritto per quanti sono stati i mesi di effettivo servizio prestato nell anno, computando per mese intero le frazioni > 15 gg. Resta inteso che l azienda può erogare mensilmente il rateo maturato. Art. 57 Permessi Durante l orario di lavoro il lavoratore non potrà lasciare il proprio posto senza giustificato motivo e non potrà uscire dall azienda o recarsi nei luoghi dove si svolgono altre attività operative senza essere autorizzato. Su richiesta, saranno eventualmente concessi brevi permessi. Saranno concessi come retribuiti i permessi per lutto per il convivente con stabile relazione e i familiari di primo e secondo grado di parentela o affinità. Potranno essere concessi anche permessi non retribuiti, tutti comunque potranno essere usufruiti previa richiesta alla Direzione Aziendale. Durante ogni anno sono riconosciuti ai dipendenti a tempo pieno permessi retribuiti nella misura di ore 104, comprensive delle ex festività, Legge 54/1977, da fruirsi previo avviso di almeno 48 ore al datore di lavoro I suddetti permessi possono essere fruiti solo in modo frazionato e cioè per non più di 8 ore lavorative consecutive, per un massimo di 16 ore mensili non consecutive Per i rapporti a tempo parziale i permessi sono riconosciuti in quantità percentuale. Resta inteso che l azienda può erogare mensilmente il rateo maturato. Art Congedo matrimoniale CONGEDO MATRIMONIALE Al lavoratore non in prova sarà concesso in occasione del matrimonio un periodo di congedo matrimoniale della durata massima di 15 giorni consecutivi. Durante tale periodo il lavoratore dipendente avrà diritto alla normale retribuzione di fatto mensile. La richiesta di congedo deve essere avanzata dal lavoratore salvo casi eccezionali, con un anticipo di 10 giorni. La celebrazione dovrà essere documentata con il certificato di matrimonio entro 30 giorni successivi al termine del periodo di congedo. 1920 MODIFICAZIONE DEL LUOGO DI LAVORO Art Premessa Rientra nel potere del datore di lavoro di richiedere lo svolgimento della prestazione di lavoro in luogo diverso da quello indicato nel contratto individuale di lavoro, attraverso: - trasferimento; - trasferta; - distacco. Art Trasferimento Per trasferimento individuale si intende lo spostamento definitivo della lavoratrice o del lavoratore in sedi diverse da quella di assegnazione. Rientra nel pieno potere organizzativo della Azienda e non è soggetto ai vincoli di cui all'art. 13 della legge n. 300/70 l'utilizzazione del personale nell'ambito di presidi, servizi, uffici in altre sedi di pertinenza dei committenti dei servizi Le lavoratrici ed i lavoratori con disabilità grave ed i genitori o familiari lavoratori che assistono un parente o un affine con disabilità grave, tali riconosciuti ai sensi della legge n. 104/92 e successive modificazioni, hanno diritto di scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al domicilio dell assistito e possono essere trasferiti solo previo loro consenso. Art Trasferta Per trasferta o missione si intende lo spostamento provvisorio della lavoratrice/lavoratore verso una località diversa dal luogo in cui esegue normalmente la propria attività. La trasferta è disposta dal datore di lavoro. L'attività svolta in trasferta sarà indennizzata secondo le modalità indicate nel successivo art. 60 Art Distacco Il distacco, come disciplinato dalla vigente normativa in materia si ha quando il datore di lavoro, per soddisfare un proprio interesse, pone temporaneamente uno o lavoratori a disposizione di altro datore di lavoro a favore del quale deve essere adempiuta la prestazione di lavoro. Il distacco può essere disposto a condizione: - che sia temporaneo indipendentemente dalla durata; - che sia funzionale all'interesse produttivo del datore di lavoro distaccante e per tutta la durata del distacco che il lavoratore effettui la prestazione lavorativa a favore del destinatario; - che permanga il potere direttivo del distaccante eventualmente, in parte, delegato al destinatario; - che non configuri illegittima interposizione di manodopera; - che, ove il luogo di lavoro disti oltre 50 km rispetto al luogo dove il lavoratore è normalmente occupato, sussistano ragioni tecniche, produttive, organizzative o sostitutive e il consenso del lavoratore; - che, ove il distacco comporti un mutamento di mansioni con una riduzione e/o specializzazione dell'attività effettivamente svolta, vi sia il consenso del lavoratore interessato a ratifica dell'equivalenza delle mansioni. Rimangono a carico del distaccante gli oneri relativi al trattamento economico (retributivo, contributivo e assicurativo) e normativo del lavoratore distaccato mentre sono a carico del destinatario gli obblighi in materia di igiene e sicurezza sul lavoro. Il datore di lavoro distaccante potrà procedere ad assumere con contratto a termine altro lavoratore. Art. 60 Trasferte - Missioni Per un esatta applicazione del presente CCNL, è indispensabile distinguere quanto segue: -Per le attività di servizi di sicurezza sussidiaria non armata : al lavoratore in trasferta, nel caso utilizzi un mezzo proprio, inviato oltre i 50 km e fino a 100 km dalla sede dovrà essere corrisposta una diaria giornaliera che comprende anche le spese di trasporto e automezzo pari alla maggiorazione del 50% del compenso giorno prestabilito dal presente CCNL. Per distanze maggiori a 100 km, oltre alla maggiorazione sopra riportata dovrà essere riconosciuto un rimborso spese come da art. 60 seguente, con la franchigia di 200km (100km x 2) per A/R; - Per le attività investigative al lavoratore in trasferta inviato oltre i 50 km dalla sede, quale base di partenza del servizio, dovrà essere corrisposta una diaria giornaliera che comprende anche le spese di trasporto e automezzo pari alla maggiorazione del 50% del compenso giorno prestabilito dal presente CCNL oltre ai rimborsi chilometrici riportati all art 60 seguente, con la franchigia di 100km (50km x 2) per A/R; Se al lavoratore verranno attribuite mansioni comportanti l impiego di mezzi di locomozione tali mezzi e relative spese saranno a carico dell azienda. Art Rimborso spese kilometrico e diaria giornaliera di trasferta Il lavoratore comandato a prestare la propria opera fuori della sede dell azienda a una distanza di oltre 100KM come riportato nel precedente art. 60, utilizzando il proprio mezzo di trasporto ha diritto ad un rimborso spese. Il rimborso spese, con decorrenza dal 01/01/2014, sarà riconosciuto in base alle seguenti tariffe: cilindrata fino a 1000 cc. 0,33825 al Km. cilindrata fino a 1600 cc. 0,38489 al Km. cilindrata superiore a 1600 cc. 0,39074 al Km. L azienda ha comunque la facoltà di mettere a disposizione un mezzo di trasporto in sostituzione 20 Vedere altro
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