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Timestamp: 2020-02-20 12:00:50+00:00
Document Index: 7883606

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art.3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

Ministero della giustizia - ARCHIVIO 2014-2015 - Completamento della procedura art. 3 d.lgs.156/2012 - Mantenimento Giudice di pace
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Mantenimento Giudice di pace - Completamento della procedura ai sensi dell'art.3 del d.lgs.156/2012 - Revisione delle circoscrizioni giudiziarie
aggiornamento: 12 maggio 2015
Aggiornamento 12 maggio 2015 - Ripristino degli uffici del Giudice di pace soppressi
►Circolare 12 maggio 2015 - Istruzioni per il ripristino degli uffici del Giudice di pace soppressi, ai sensi del D.L. 31 dicembre 2014 n. 192, convertito con modifiche con legge 27 febbraio 2015 n. 11
Aggiornamento 26 febbraio 2015 - Chiarimenti su chi dovrà pagare le spese di giustizia presso gli uffici del Giudice di pace mantenuti dagli Enti locali
►Nota 13 febbraio 2015 - Spese di giustizia. Uffici del giudice di pace mantenuti a carico degli enti locali.
Aggiornamento 19 dicembre 2014 - Si pubblica a titolo informativo il decreto 18 dicembre in fase di registrazione alla Corte dei Conti. Il provvedimento è stato adottato a seguito della presentazione da parte degli enti interessati di formale revoca dell’istanza per il mantenimento dell’Ufficio del Giudice di pace.
►Decreto 18 dicembre 2014 - Esclusione mantenimento sedi Giudice di Pace di Carini e Mussomeli ai sensi dell'art. 3 d.lgs. 156/2012
Aggiornamento 17 dicembre 2014 - Indicazioni relative all'attazione del passaggio al nuovo assetto gestionale per gli uffici mantenuti con oneri a carico degli Enti Locali all’esito della procedura di cui al d.m. 10 novembre 2014
► Circolare 17 dicembre 2014 - Istanze presentate dagli Enti locali ai sensi dell’art. 3, d.lgs. 156\2012. Attuazione del passaggio al nuovo assetto gestionale per gli uffici mantenuti con oneri a carico degli Enti Locali all’esito della procedura di cui al d.m. 10 novembre 2014
Aggiornamento 12 dicembre 2014 - Indicazioni agli uffici
► Indicazione della Direzione risorse materiali beni e servizi che fa chiarezza sulla richiesta dei comuni di subentro nei contratti in essere con l’amministrazione. La questione si è posta per l’affitto delle fotocopiatrici ma è estendibile in generale agli altri contratti. Si chiarisce che non è possibile il subentro da parte dell’ente locale.
“Per quanto concerne le fotocopiatrici e le ulteriori strumentazioni che sono in noleggio e non di proprietà dello Stato, l’Amministrazione formalizzerà il recesso dal contratto di adesione alla convenzione CONSIP, chiedendo al locale fornitore di ritirare le varie macchine fotocopiatrici ubicate negli immobili degli uffici del Giudice di Pace mantenuti a totale onere del Comune che ne ha fatto richiesta”.
► Indicazione della Direzione sistemi informativi e automatizzati che fa chiarezza sulle possibilità di accesso alla rete giustizia da parte del personale comunale che sarà accreditato previa valutazione del presidente del tribunale.
“Si precisa che l’accesso alla Rete Unitaria dell’Amministrazione, da parte degli utenti degli uffici, richiede il possesso delle Credenziali ADN, il cui rilascio è subordinato ad autorizzazione scritta da parte del Presidente del Tribunale competente territorialmente. In mancanza di credenziali ADN è comunque possibile accedere ad un ristretto numero di siti web istituzionali il cui elenco è mantenuto dal Ministero.”
Aggiornamento 25 novembre 2014 - In linea la nota della Direzione sistemi informativi e automatizzati
►Nota 25 novembre 2014 - Indicazioni agli Enti locali al fine di assicurare la corretta gestione informatica degli Uffici dei Giudici di pace il cui funzionamento viene posto a loro carico
Aggiornamento 17 novembre 2014 - In linea la circolare del Capo Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria che chiarisce l’interpretazione e l’attuazione del d.m. 10 novembre 2014
►Circolare 17 novembre 2014 - Istruzioni e chiarimenti sull’interpretazione e sull’attuazione del d.m. 10 novembre 2014
la circolare della Direzione risorse materiali beni e servizi relativa ai criteri da applicare per l’utilizzo dei beni mobili che si trovano presso gli uffici del Giudice di pace mantenuti dai comuni ai sensi dell’art. 3, d.lgs. 156/2012 e che si trovano presso quelli soppressi di cui non è stato previsto il mantenimento, ai sensi del d.m. 7 marzo 2014, indicati nell’allegato 2 dello stesso decreto
►Circolare 17 novembre 2014 - Istruzioni relative alla destinazione dei beni mobili degli uffici del giudice di pace mantenuti
la nota di istruzioni predisposta dalla Direzione del personale e della formazione che, quanto al personale comunale addetto agli uffici del giudice di pace mantenuti ai sensi dell’art. 3, d.lgs. 156\2012, fornisce dati in merito:
all’inquadramento professionale che deve avere per svolgere l’attività presso gli uffici del giudice di pace, parametrato anche sulla base di una tabella di equiparazione, già diffusa con precedente nota
alla consistenza organica degli uffici del giudice di pace
alla vigilanza demandata sugli uffici del giudice di pace al presidente del tribunale tenuto, insieme al giudice coordinatore, ad una attenta valutazione sulla sussistenza di tutti i profili dell’ufficio idonei ad incidere sulla funzionalità dello stesso
►Circolare 17 novembre 2014 - Indicazioni operative per la fase di avvio delle attività degli uffici del giudice di pace mantenuti dagli enti locali
Aggiornamento 10 novembre 2014 - Il 6 novembre 2014, il decreto legge 13 settembre 2014 n. 132 è stato convertito, di conseguenza il ministro oggi ha firmato il decreto ministeriale che, in attuazione del d.m 7 marzo 2014, definisce la procedura relativa al mantenimento degli uffici del giudice di pace ai sensi dell'articolo 3 d.lgs. 156/2012.
►D.m. 10 novembre 2014
D.l. 132/2014 - Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile