Source: https://www.immobilio.it/threads/deroga-disdetta-contratto.18050/
Timestamp: 2016-12-08 12:00:57+00:00
Document Index: 178127832

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 18', 'art. 18']

Deroga disdetta contratto | immobilio - Forum Immobiliare
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Discussione in 'Locazione Comodato Nuda Proprietà e Usufrutto' iniziata da Ale85, 1 Febbraio 2012.
sono uno studente e ho un contratto 4+4 stipulato il 28 settembre del 2009 a Milano.
Quest'anno mi laureo e per gravi motivi (offerta di lavoro a Lecce) vorrei disdire il contratto a fine marzo.
Ho inviato quindi al proprietario un preavviso tramite raccomandata con 6 mesi di anticipo.
Alla ricezione della sua risposta (o meglio del suo legale), però, ho scoperto con dispiacere che nel contratto che ho firmato è presente una deroga nella quale il proprietario, riferendosi al punto che tratta la disdetta per gravi motivi, limita tale diritto solo al 28 settembre di ogni anno, ossia potrei dare disdetta solo ogni 28 giugno e non in qualsiasi momento come dice la legge.
Vorrei quindi sapere se questa deroga è legale o meno, e in che modo eventualmente potrei rivalermi nei suoi confronti.
Certo di una vostra risposta, vi ringrazio in anticipo.
Ale85,
Salve, fermo restando che si dovrebbe leggere il contratto per vedere cosa prescrive per la disdetta anticipata, personalmente per come scrivi, ritengo si tratti di una cluasola vessatoria e quindi non applicabile, comunque per legge puoi disdire il contratto in qualunque momento della sua validità, con lettera raccomandata e pagare eventualmente i sei mesi quale penale ... normalmente ci si accorda... comunque l'avvocato secondo me ha giocato a fare il furbo... Per "grave motivo" all'art. 4 della legge n. 392/1978 si trattadi circostanze necessitate e causate, almeno a titolo di conoscenza, da fattori estranei alla libera determinazione dell'interessato.
Anche a me sembra una clausola fuori dal mondo...
Vai o all'Associazione Inquilini (SUNIA) o ad un'Associazione dei Consumatori e vedrai che fine fa la clausola...
Grazie mille ad entrambi, vedrò di contattare un'associazione.
Credete quindi che la mossa di farmi rispondere direttamente dal legale, sia stato una specie di bluff per farmi desistere dal voler proseguire verso la disdetta?
Giusto a titolo informativo, vi riporto le parti del contratto che trattano questo argomento:
"Art.18 - Il conduttore, qualora ricorrano gravi motivi, può recedere in qualsiasi momento dal contratto, dandone comunicazione al locatore con preavviso di sei mesi: in tale caso al locatore sono dovuti i canoni e gli oneri accessori maturati sino al termine del periodo di preavviso."
... e continua a fine di tutti gli articoli:
"A deroga art. 18, con preavviso comunicato per iscritto al massimo entro il 28/06, possibilità di risoluzione da parte del conduttore con preavviso di almeno 3 mesi ogni 28/09 a partire dal 28/09/2010 con riconsegna dell'appartamento al massimo entro le ore 10."
Credo che nel post #4 al fondo ci sia un refuso nelle date: come avevi detto prima le date erano 28/6 per liberare l'appartamento il 28/9 (3 mesi). Adesso spieghi che questa è una deroga all'articolo 18 di riferimento, che in via ordinaria concede la risoluzione per gravi motivi, purchè con preavviso di 6 mesi.
Non capisco quindi la faccia di bronzo dell'avvocato (ma è il suo mestiere, ...però male esercitato...), e quella del proprietario: tu hai dichiarato al post #1 che hai dato regolare preavviso di 6 mesi, come prescritto dal tuo contratto all'art. 18. Cosa pretendono di più? Io normalmente sono un proprietario, e sarei già molto contento oggi di avere un inquilino che, almeno per come dici, mi da i 6 mesi di preavviso e contestualmente paga regolarmente il canone del periodo di preavviso. Questi che pretendono la luna e si dimostrano solo dei prepotenti, meriterebbero di trovarsi una sonora fregatura.
Scusa, giusto per pensarle tutte: il contratto era regolarmente registrato?
p.s.: per il contratto spero, e credo , che il tuo sia considerato un grave motivo. Per te è comunque un bellissimo motivo. Auguri e congratulazioni.
pagare eventualmente i sei mesi quale penaleClicca per allargare...
paghi per i canoni per i sei mesi post disdetta e poi riconsegni l'immobile. Non è una penale. A meno che tu non voglia andartene subito e negoziare con il proprietario un rilascio anticipato rispetto ai sei mesi.
A meno che tu non voglia andartene subito e negoziare con il proprietario un rilascio anticipato rispetto ai sei mesi.Clicca per allargare...
Sempre che il proprietario sia d'accordo...
Sempre che il proprietario sia d'accordo...Clicca per allargare...
appunto negoziare. di questi tempi se fossi un proprietario preferirei 6 mesi di inquilino che paga piuttosto che "hit the market"
Anch'io, ma ci troviamo sempre più spesso di fronte a proprietari ingordi che, nonostante abbiano un nuovo inquilino a disposizione, pretendono i sei mesi dal vecchio...
Forse non sono stato abbastanza chiaro, scusatemi.
Innanzitutto per Bastimento che mi chiedeva se il contratto fosse regolare o meno, rispondo di si, è regolare.
Venendo a Bagudi e jacopoge, io ho dato disdetta a ottobre e vorrei andarmene a marzo, senza pagare più un euro, anche perchè il locale in questione, mi costa 1100€ al mese (non lo pago da solo, ma lo divido con due miei amici).
Se non ho capito male, pagare altri sei mesi, sarebbe dargliela vinta sui punti che è andato a inventarsi nel contratto, mi sbaglio?
In pratica sarebbe a dire che dovrei andare a dare disdetta, come dice lui, il 28/6...dico bene?
Possibile che possa davvero obbligarmi a farlo?
paghi per i canoni per i sei mesi post disdetta e poi riconsegni l'immobile. Non è una penale. A meno che tu non voglia andartene subito e negoziare con il proprietario un rilascio anticipato rispetto ai sei mesi.Clicca per allargare...
Se usufruisci abitandoci , non è una penale ... ma se vai via 6 mesi prima devi pagare i sei mesi e diventa una penale ....
Secondo me sei stato chiaro e corretto, e convengo con te che alcuni interventi ... divagavano. Tu la disdetta la avresti data a tempo.
Però uso il condizionale, perchè hai aggiunto un nuovo dato: tu hai un contratto e non sei solo, lo dividi con due amici.
Non ci hai spiegato come intendi lasciare gli amici .....
Cerco di spiegarmi: non conosco ovviamente il tuo contratto nel dettaglio: ma generalmente quando la locazione riguarda studenti, il contratto prevede una responsabilità solidale tra i soggetti che prendono in locazione l'immobile. I rapporti sono quindi duplici: quelli dei conduttori, in solido, verso il locatore, e quelli che intercorrono tra i conduttori.
In questo caso presumo che il proprietario si sia cautelato almeno verso la molteplicità dei conduttori: nel senso che o tutti danno dsdetta, o chi rimane si fa carico dell'intero canone: Normalmente il proprietario non vuole entrare nei rapporti ed accordi che esistono tra gli studenti: dividetevili in 2 o tre: purchè mi paghiate il canone.
Quindi sai tu in che condizioni ti trovi: magari è il caso in cui tu la disdetta la dai ai tuoi amici, non al proprietario.
Sapete cosa vi dico? io mi sono laureato, mi sono trovato un lavoro e vi saluto: trovatevi un altro collega e tanti auguri.
Se così fosse, il proprietario sarebbe osservatore passivo.
ci troviamo sempre più spesso di fronte a proprietari ingordiClicca per allargare...
.. io mi sono chiamato fuori prima... Non facciamo generalizzazioni: proprietari ingordi ce ne sono eccome (qui pareva ce ne fosse proprio uno), così come AI incapaci o furfantelli se ne trovano a iosa. Meglio lasciar perdere, .... a proposito, c'è qualcuno a cui potrebbero servire 13 milioni di euro? ... ed a voi AI, è mai capitato di acquistare a 18 e rivendere in giornata a 36? Dimenticavo, voi non siete quelli che hanno i soldi per comprare, al massimo fate un pò di cresta sul passaggio di denaro...
Quello li si è rivolto a voi? Che si sia fatto fare una valutazione con i nuovi criteri di estimo da Carlo ..?
Magari ....!!! Bastimento,
Che si sia fatto fare una valutazione con i nuovi criteri di estimo da Carlo ..?Clicca per allargare...
Strani criteri di estimo, se nel giro di poche ore da 18 ml si passa a 36 ....
Non ci hai spiegato come intendi lasciare gli amici .....Clicca per allargare...
Grazie Bastimento, i miei amici approfittano per andarsene con me, in quanto uno dei due, si laurea in contemporanea con me e a l'altro conviene trovare una stanza singola piuttosto che continuare a pagare un bilocale da solo o peggio dover trovare due coinquilini a marzo.
Quindi siamo tutti d'accordo...tutti tranne quella carogna che ce lo vuole impedire!
...tutti tranne quella carogna che ce lo vuole impedire!Clicca per allargare...
Questa mi pare si chiami intimidazione: ma anche una causa costa al proponente, e per cosa?...
Approfitto per rendervi partecipi di una bellissima massima copiata presso uno studi legale due sere fa:
Cassa da banchiere
Trovar chi l'intende
che possa pagar
......... Venezia 1612Clicca per allargare...
A Bagudi, Ale85 e studiopci piace questo elemento.
"A deroga art. 18, con preavviso comunicato per iscritto al massimo entro il 28/06, possibilità di risoluzione da parte del conduttore con preavviso di almeno 3 mesi ogni 28/09 a partire dal 28/09/2010 con riconsegna dell'appartamento al massimo entro le ore 10."Clicca per allargare...
Potrai contestare tale fattispecie, eccependo che una simile clausola cozzerebbe irrefutabilmente con l'art. 4, comma 2, della legge 392/1978 e con l'art. 3, comma 6, della legge 431/1998: tali norme disciplinano - per quanto riguarda le locazioni ad uso abitativo - l'istituto del recesso legale per gravi motivi a favore del conduttore e prevedono espressamente che lo stesso possa sciogliere anticipatamente il rapporto previo avviso al locatore con un termine di sei mesi prima dell'esercizio del recesso anticipato: l'esempio più tipico, per le locazioni a tale uso, è proprio quello del soggetto che improvvisamente ed inaspettatamente deve trasferirsi in altra città per motivi di lavoro non dipendenti da una sua scelta. Attenzione, però: la cosa importante è che i gravi motivi, posti a fondamento del tuo recesso, siano stati chiaramente specificati nella comunicazione al proprietario, in quanto non è ammissibile una loro indicazione successiva o addirittura una loro modifica in una diversa comunicazione: in simili ipotesi, la comunicazione di recesso non assume alcuna valenza e deve considerarsi come neppure inviata (Cass., 6 giugno 2008, n°15058).
Splendida! Pennylove,
Attenzione, però: la cosa importante è che i gravi motivi, posti a fondamento del tuo recesso, siano stati chiaramente specificati nella comunicazione al proprietario, in quanto non è ammissibile una loro indicazione successiva o addirittura una loro modifica in una diversa comunicazione: in simili ipotesi, la comunicazione di recesso non assume alcuna valenza e deve considerarsi come neppure inviataClicca per allargare...
Io nella raccomandata ho indicato che davo disdetta per gravi motivi, senza andare però nello specifico, anche perchè come ho letto in diversi siti sul web, il locatore non è tenuto obbligatoriamente a saperli.
Io nella raccomandata ho indicato che davo disdetta per gravi motivi, senza andare però nello specifico, anche perchè come ho letto in diversi siti sul web, il locatore non è tenuto obbligatoriamente a saperli. Mi sbaglio?Clicca per allargare...
La comunicazione per gravi motivi, in quanto trattasi di recesso titolato, non può essere generica e non può prescindere dalla specificazione degli stessi che valgono a dare al recesso la precisa collocazione nell'ambito della fattispecie in esame: tale necessità inerisce al perfezionamento della dichiarazione di recesso e, al contempo, risponde alla finalità di permettere al locatore la legittima contestazione dei motivi di recesso addotti dal conduttore. Chiarito, perciò, che il conduttore debba indicare, a pena di nullità, i motivi a fondamento del recesso, è, tuttavia, escluso che debba, altresì, fornire le ragioni di fatto, di diritto, od economiche su cui i motivi sono fondati, o che debba darne la relativa prova, dovendo il conduttore effettuare tali incombenze solo in caso di contestazione da parte del locatore. Pennylove,
la cosa importante è che i gravi motivi, posti a fondamento del tuo recesso, siano stati chiaramente specificatiClicca per allargare...
Questa precisazione (la colpa non è dell'ambasciatore... ) mi fa cascare letteralmente le p....; con questi cavilli tutti la fanno franca. help!
Del resto avevano capito bene i saggi veneziani che la probabilità che si avverino contemporaneamente le otto condizioni è pressoché trascurabile ...
Ho un ulteriore osservazione: io avrei inteso che la lettura corretta dell'art. 18 e della seguente deroga, non siano uno la negazione dell'altro.
A prescindere dalla eccezione di ammissibilità di una limitazione contrattuale alla disposizione di legge in merito alla possibilità di recesso anticipato per gravi motivi, qui Ale ha dato disdetta nei termini più ampi di 6 mesi: la deroga mi sembra significhi che in via eccezionale il preavviso può ridursi a 3 mesi se questo avviene in corrispondenza della fine dell'anno accademico. Se si dovesse interpretare come negazione del precedente art. 18 in toto, non avrebbe avuto senso scrivere il 18. (sti lugulei mi fanno uscir di senno ...)
Semmai avrei una altra obiezione: essendo i conduttori 3, e sussistendo gravi motivi solo per due (uno ha finito gli studi e si è trovato lavoro, l'altro ha finito gli studi e torna a casa) mentre il terzo è nelle medesime condizioni iniziali, semmai il locatore potrebbe appellarsi alla solidarietà dei tre, e tampinare il terzo rimasto.
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