Source: https://www.immediatenews.it/2019/12/04/tutte-le-agevolazioni-finanziarie-per-il-settore-turismo/
Timestamp: 2019-12-15 21:17:34+00:00
Document Index: 61170195

Matched Legal Cases: ['art. 60', 'art. 1', 'art.\xa0 2621', 'art. 22', 'art.2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 42', 'art. 29', 'art. 1', 'art.\xa0 2621', 'art. 2', 'art/1110']

Tutte le agevolazioni finanziarie per il settore Turismo - Adessonews Finanziamenti Agevolazioni Investimenti Norme e Tributi
CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO E FINANZIAMENTI AGEVOLATI : le agevolazioni sono concesse nelle seguenti forme, anche in combinazione tra loro: –finanziamento agevolato, nei limiti del 75% delle spese ammissibili; -contributo in conto interessi; -contributo in conto impianti; -contributo diretto alla spesa.
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/sicilia/1573-sicilia-imprese-extra-agricole-approvate-le-disposizioni-attuative.html">
SICILIA: imprese extra agricole, approvate le disposizioni attuative                    </a>
<p><img alt="SICILIA ATTIVITA EXTRA AGRICOLE" src="http://www.italiacontributi.it/images/SICILIA_ATTIVITA_EXTRA_AGRICOLE.jpg" />SICILIA:Sono state approvate le disposizioni attuative parte specifica della Operazione 6.4.c “Sostegno per la creazione o sviluppo di imprese extra agricole nei settori commercio, artigianale, turistico, servizi, innovazione tecnologica”.<br />ATTIVITA' FINANZIATE: attività di B&amp;B, interventi per la valorizzazione di prodotti artigianali e industriali, interventi per creazione e lo sviluppo di attività commerciali, servizi turistici, servizi ricreativi, di intrattenimento, servizi per l’integrazione sociale in genere, servizi di manutenzione ambientale, per la fruizione di aree naturali quali Natura 2000, Parchi o Riserve.<br />RISORSE: 30.000.000 di euro.<br />BENEFICIARI: gli agricoltori (imprenditori agricoli) ed i coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività attraverso l’avvio di attività extra-agricola; le persone fisiche; le microimprese e le piccole imprese.<br />CONTRIBUTO: gli aiuti saranno erogati in conto capitale. Il sostegno previsto in tutta l’operazione è concesso con un’intensità di aiuto del 75%.<br />L’importo degli aiuti concessi non potrà superare i 200.000 EUR nell’arco di tre esercizi finanziari per impresa unica.<br />PROGETTO MINIMO: l’importo minimo dell’iniziativa progettuale è pari ad € 30.000,00.<br />SPESA MASSIMA:  Sono stabiliti i seguenti limiti di spesa massima ammissibile, per tipologia d’ investimento: -Interventi sul patrimonio edilizio: euro 520,00 per ogni mc. di fabbricato interessato all’intervento, compresi l’installazione e il ripristino d’impianti termici e telefonici. -Per B&amp;B Arredi e corredi per ogni camera doppia: euro 7.500,00, da decurtare del 20% nel caso di camera singola o da incrementare del 15% per ogni letto aggiunto. -Acquisto biciclette per cicloturismo: massimo n. 10 biciclette al costo non superiore a euro 200,00 cadauna. -Acquisto veicoli trasporto persone: € 35.000,00 complessivi.<br />REGIME DI AIUTO: sarà attuato in conformità al regolamento (UE) sugli aiuti “de minimis”.<br />DOMANDE: in attesa della pubblicazione del Bando . Il Decreto e le disposizioni attuative sono stati trasmessi alla Corte dei Conti per il preventivo visto di legittimità.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/1475-mise-concessione-di-finanziamenti-a-tasso-zero-in-favore-delle-imprese-che-risultano-in-crisi-in-quanto-vittime-di-mancati-pagamenti-2.html">
MISE, AZIENDE VITTIME DI MANCATI PAGAMENTI: aggiornati i requisiti per i finanziamenti a tasso zero in favore delle imprese che risultano in crisi in quanto vittime di mancati pagamenti                   </a>
<p><img alt="finanziameti.alle.pmi.vittime.di.mancati.pagamenti" src="http://www.italiacontributi.it/images/AGEVOLAZIONI/MISE/finanziameti.alle.pmi.vittime.di.mancati.pagamenti.jpg" />MISE, AZIENDE VITTIME DI MANCATI PAGAMENTI: aggiornati i requisiti per i finanziamenti a tasso zero in favore delle imprese che risultano in crisi in quanto vittime di mancati pagamenti.<br /> AGGIORNATI I REQUISITI per l’accesso al Fondo. Con l’art. 60-bis della legge 21 giugno 2017, n. 96, di modifica dell’art. 1, comma 200 della legge n. 208/2015, è stato difatti stabilito che, per accedere al Fondo, le imprese richiedenti vittime dei mancati pagamenti per truffa, insolvenza fraudolenta, estorsione e false comunicazioni sociali devono risultare parti offese in un procedimento penale a carico delle imprese debitrici denunciate, che sia in corso – nei diversi gradi di giudizio - alla data di presentazione della domanda di finanziamento agevolato al Ministero.<br />Si ampliano quindi le possibilità per le imprese che hanno denunciato imprese debitrici, imputate per comportamenti penalmente rilevanti.<br />Si tratta del Decreto che istituisce finanziamenti agevolati con la finalita' di ripristinare la liquidita' delle PMI beneficiarie che risultano potenzialmente  in  crisi  in  quanto  vittime  di  mancati pagamenti da parte di imprese debitrici imputate dei delitti  di  cui agli  articoli  629  (estorsione),  640  (truffa),  641   (insolvenza fraudolenta) del codice penale e di  cui  all'art.  2621  del  codice civile (false comunicazioni sociali).<br />FINANZIAMENTO: puo' essere concesso alle PMI beneficiarie un finanziamento agevolato a tasso zero: di importo non superiore alla somma dei crediti documentati  e non pagati vantati dalla PMI beneficiaria nei confronti delle imprese debitrici alla data di presentazione della domanda  e  non  superiore alle capacita' di rimborso della stessa PMI beneficiaria;<br />CARATTERISTICHE: finanziamento regolato a tasso d’interesse pari allo zero per cento; di durata non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensiva di un periodo di preammortamento massimo di due anni;avente le caratteristiche di credito privilegiato.<br />MASSIMALE: importo del finanziamento comunque non deve essere superiore a euro 500.000,00.<br />REQUISITI: le PMI, alla data di presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti: a) presentano una situazione di potenziale crisi di liquidita'  a causa di mancati pagamenti  da  parte  delle  imprese  debitrici. b) sono regolarmente costituite e  iscritte  nel  registro  delle imprese;c) risultano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti.<br />DOMANDE:  Le PMI  beneficiarie  presentano  al  Ministero dello Sviluppo Economico le  domande  di finanziamento agevolato.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/sicilia/1386-sicilia-contributi-de-minimis-alle-imprese-in-fase-di-avviamento-procedura-valutativa-a-sportello-2.html">
SICILIA: approvato in pre-informazione l'avviso pubblico relativo all’Azione 3.5.1_01 del PO: “Aiuti alle imprese in fase di avviamento- Bando a sportello in esenzione”.                   </a>
<p><img alt="SICILIA AZIONE 3.5.1 01 DEL PO FESR 2014 2020" src="http://www.italiacontributi.it/images/SICILIA_AZIONE_3.5.1-01_DEL_PO_FESR_2014-2020.jpg" />SICILIA: approvato in pre-informazione l'avviso pubblico relativo all’Azione 3.5.1_01 del PO: “Aiuti alle imprese in fase di avviamento- Bando a sportello in esenzione”.<br />FINALITÀ: Agevolare la realizzazione di progetti di investimento in Sicilia in attuazione dell’Asse 3 Azione 3.5.1 del POR FESR Sicilia 2014/2020<br />OBIETTIVO: sostenere i nuovi soggetti e le nuove idee favorendo la creazione di imprese e quindi un’occupazione stabile, che possano portare linfa e nuove prospettive al tessuto produttivo siciliano, incoraggiando così il talento imprenditoriale e l’interesse verso chi intraprende percorsi virtuosi e innovativi. Il predetto obiettivo verrà attuato mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale alle piccole imprese in fase di avviamento, sulla base di una procedura valutativa a sportello.<br />SETTORI AMMESSI: Si punta ad agevolare nuove imprese prevalentemente negli ambiti tematici identificati dalla Strategia Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente, tenendo conto sempre dei valori e delle potenzialità espresse dal territorio di riferimento. Sarà inoltre sostenuto l’avvio di nuove imprese nei settori manifatturieri e nei settori emergenti collegati alla sfida europea, quali quelli della creazione e della cultura, delle nuove forme di turismo, dei servizi innovativi che riflettono le nuove esigenze sociali o i prodotti e i servizi collegati all’invecchiamento della popolazione, alle cure sanitarie, all’ecoinnovazione, all’economia a bassa intensità di carbonio ( incluso il riciclaggio dei rifiuti).<br />BENEFICIARI: Piccole Imprese in fase di avviamento, secondo la definizione prevista dall’art. 22, comma 2, del regolamento 651/2014, ovvero piccole imprese non quotate fino a cinque anni dalla loro iscrizione al registro delle imprese che non hanno ancora distribuito utili e che non siano state costituite a seguito di fusione.<br />INVESTIMENTO: minimo 250.000,00 euro. Per quanto riguarda le imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi, il contributo non sarà superiore a 100.000,00 euro.<br />SPESE AMMISSIBILI: spese per investimenti materiali quali opere murarie, il cui importo non può superare il 40% della spesa totale ammissibile; impianti, macchinari e attrezzature; servizi di consulenza entro il limite 50% dei costi ammissibili fino a max € 15.000,00.<br />CONTRIBUTO: Gli aiuti sono concessi sulla base di quanto previsto all’Art. 22 del Reg. 651/2014 e nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 80 % della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione L’importo massimo dell’aiuto concedibile è pari a € 800.000,00 (ottocentomila).<br />DOMANDE: Si precisa che la predetta pubblicazione viene effettuata solo a scopo informativo, pertanto gli effetti giuridici del predetto avviso decorreranno dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/veneto/1456-sicilia-pubblicato-il-bando-relativo-all-azione-3-5-1-01-del-po-aiuti-alle-imprese-in-fase-di-avviamento-bando-a-sportello-in-esenzione-domande-dal-3-al-13-settembre-2021.html">
VENETO: Finanziamenti agevolati alle imprese del settore turismo. Domande a sportello.                  </a>
<p><img alt="VENETO FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE IMPRESE DEL SETTORE TURISMO" src="http://www.italiacontributi.it/images/images/VENETO_FINANZIAMENTI_AGEVOLATI_ALLE_IMPRESE_DEL_SETTORE_TURISMO.jpg" />VENETO: Finanziamenti agevolati alle imprese del settore turismo<br />Si tratta delle modalità operative per l'accesso delle piccole e medie imprese del settore turismo al fondo unico di rotazione.<br />INTERVENTI AMMESSI: gli interventi ammessi del Fondo di rotazione per il turismo sono relativi al miglioramento, l’ammodernamento e l’innovazione tecnologica delle dotazioni e delle strutture delle piccole e medie imprese del settore turismo, adeguandole alle disposizioni delle vigenti normative in materia di sicurezza, prevenzione ed igiene, nonché a quelle riferite alla qualità e alla riqualificazione a supporto dell’offerta turistica, alle norme di turismo ecosostenibile e per il conseguimento della certificazione ambientale.<br />BENEFICIARI: ai finanziamenti agevolati possono accedere le micro, piccole e medie imprese (PMI), indipendentemente dalla loro forma giuridica.<br />AGEVOLAZIONE: Conecesisone di finanziamenti agevolati per il miglioramento e la qualifiazione dell'offerta turistica del Veneto.<br />L’agevolazione viene concessa ai beneficiari attraverso un finanziamento agevolato di importo pari al 100% della spesa ammissibile, erogato dalla Banca finanziatrice.<br />FINANZIAMENTO AGEVOLATO: compreso da un minimo di euro 150.000 e un massimo di euro 5.000.000.<br />DOMANDE: a sportello. Il Soggetto Gestore istruisce le domande secondo l’ordine cronologico di presentazione.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/90-agevolazioni-vigenti/1450-piemonte-ancora-fondi-disponibili-sul-nuovo-strumento-di-finanziamento-bancario-agevolato-per-favorire-l-accesso-al-credito-alle-pmi-piemontesi.html">
PIEMONTE: ancora fondi disponibili sul nuovo strumento di finanziamento bancario agevolato per favorire l'accesso al credito alle PMI Piemontesi                    </a>
<p><img alt="PIEMONTE FINANZIAMENTI AGEVOLATI DAL 10 MAGGIO 2017" src="http://www.italiacontributi.it/images/images/PIEMONTE_FINANZIAMENTI_AGEVOLATI_DAL_10_MAGGIO_2017.jpg" />PIEMONTE: ancora fondi disponibili sul nuovo strumento di finanziamento bancario agevolato per favorire l'accesso al credito alle PMI Piemontesi<br />COFINANZIAMENTO BANCARIO: La Regione Piemonte, intende supportare e sostenere l’accesso al credito delle PMI piemontesi, mediante il presente strumento consistente in finanziamenti agevolati in concorso con il sistema bancario.<br />FINALITA': lo strumento è finalizzato, nello specifico, alla copertura del fabbisogno finanziario delle PMI per la realizzazione di progetti di investimento, per la necessità di capitale circolante e per le spese legate all’operatività e/o allo sviluppo.<br />Tale strumento intende garantire il contenimento dell’esposizione totale delle imprese verso il sistema bancario, ad integrazione e completamento dell’offerta creditizia delle banche convenzionate attive sul territorio, ampliando così la disponibilità di credito delle imprese stesse.<br />IMPORTO FINANZIABILE: i finanziamenti concedibili devono essere di importo minimo pari a € 50.000. La quota massima di intervento di Finpiemonte nei finanziamenti è invece pari a € 1.000.000.<br />BENEFICIARI: lo strumento è rivolto a imprese singole, attive, in qualunque forma costituite (comprese le cooperative),  finanziariamente sane con almeno una sede operativa in Piemonte, con l’obiettivo di offrire loro un sostegno in termini di riduzione del costo complessivo del prestito, mediante l’erogazione di una quota di finanziamento con risorse a tassi agevolati.<br />PROGETTI E SPESE FINANZIABILI: -investimenti materiali3 e immateriali4 legati allo sviluppo ed all’operatività dell’impresa; -costi di acquisizione o trasferimento di azienda o di ramo d’azienda, compreso l’affitto se finalizzato all’acquisto; -rimanenze (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, merci); -locazione di immobili per l’attività d’impresa; -spese per servizi; -spese generali.<br />DOMANDE:  procedura a sportello.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/sicilia/1387-sicilai-azioni-1-1-2.html">
SICILIA, PO FESR Azione 1.1.2: Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese.                 </a>
<p><img alt="SICILIA PO FESR AZIONE 1.1.2" src="http://www.italiacontributi.it/images/SICILIA_PO_FESR_AZIONE_1.1.2.jpg" />SICILIA, PO FESR Azione 1.1.2: Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese.<br />FINALITÀ: agevolare la realizzazione di progetti di investimento finalizzati al sostegno all’acquisizione di competenze da parte delle imprese che permettano l’avvio e il consolidamento di un percorso di innovazione, attraverso progetti di investimento in innovazione di prodotto/servizio, di processo, organizzativa e commerciale, da attuare anche attraverso progetti di rete, anche mediante il finanziamento di costi di brevettazione di idee innovative, i costi connessi alla prototipazione, i costi connessi allo sviluppo delle competenze digitali (e-skills).<br />OBIETTIVO: favorire la nascita e il radicamento territoriale di un tessuto produttivo “innovation based”, attraverso l’organizzazione e la messa a disposizione di un sistema di servizi riguardanti lo sviluppo fisico, organizzativo e commerciale delle piccole e medie imprese regionali, mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale, sulla base di una procedura valutativa a sportello.<br />DOTAZIONE FINANZIARIA: 28.031.133,40 euro.<br />BENEFICIARI: Micro, Piccole e Medie Imprese, in forma singola o associata con altre imprese a prescindere dalla classe dimensionale di appartenenza, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto) o Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto).<br />PROGETTI AMMISSIBILI: Agroalimentare, Economia del Mare, Energia, Scienza della Vita, Turismo Cultura e Beni Culturali, Smart Cities and Communities.<br />MASSIMALI D’INVESTIMENTO: non è prevista una soglia massima di investimento.<br />CONTRIBUTO: l'intensità di aiuto non supera il 50% dei costi ammissibili; con riferimento ai servizi di consulenza e di sostegno all'innovazione, l'intensità di aiuto è pari al 100 % dei costi ammissibili, a condizione che l'importo totale degli aiuti per tali servizi non superi 200 000 EUR per beneficiario su un periodo di tre anni.<br />CONTRIBUTO MASSIMO CONCEDIBILE: per impresa e per progetto pari a 100.000 euro.<br />DOMANDE:Le domande devono essere inviate a partire dalle ore 12,00 dal quarantesimo giorno e sino alle ore 12,00 del sessantesimo giorno dalla pubblicazione sulla GURS .</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/sicilia/1385-sicilia-contributi-de-minimis-alle-imprese-in-fase-di-avviamento-procedura-valutativa-a-sportello.html">
SICILIA: contributi De Minimis alle imprese in fase di avviamento procedura valutativa a sportello.                 </a>
<p><img alt="SICILIA AZIONE 3.5.1 2 DEL PO FESR 2014 2020" src="http://www.italiacontributi.it/images/SICILIA_AZIONE_3.5.1-2_DEL_PO_FESR_2014-2020.jpg" />SICILIA: approvato in pre-informazione l'avviso pubblico relativo all'azione 3.5.1-2 del PO FESR 2014/2020 (Aiuti de minimis). Si tratta del bando che concede contributi De Minimis alle imprese in fase di avviamento procedura valutativa a sportello.<br />FINALITÀ: agevolare la realizzazione di progetti di investimento con aiuti in “de minimis”, per favorire la nascita di piccole imprese attraverso incentivi diretti finalizzati all'acquisizione di attivi materiali e immateriali.<br />OBIETTIVO: sostenere i nuovi soggetti e le nuove idee favorendo la creazione di imprese e quindi un’occupazione stabile, che possano portare linfa e nuove prospettive al tessuto produttivo siciliano, incoraggiando così il talento imprenditoriale e l’interesse verso chi intraprende percorsi virtuosi e innovativi. Il predetto obiettivo verrà attuato mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale alle piccole imprese in fase di avviamento, sulla base di una procedura valutativa a sportello.<br />SETTORI AMMESSI: Si punta ad agevolare nuove imprese prevalentemente negli ambiti tematici identificati dalla Strategia Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente, tenendo conto sempre dei valori e delle potenzialità espresse dal territorio di riferimento. Sarà inoltre sostenuto l’avvio di nuove imprese nei settori manifatturieri e nei settori emergenti collegati alla sfida europea, quali quelli della creazione e della cultura, delle nuove forme di turismo, dei servizi innovativi che riflettono le nuove esigenze sociali o i prodotti e i servizi collegati all’invecchiamento della popolazione, alle cure sanitarie, all’ecoinnovazione, all’economia a bassa intensità di carbonio ( incluso il riciclaggio dei rifiuti).<br />BENEFICIARI: a. Piccole Imprese, in fase di avviamento sotto forma di impresa singola o sotto forma di “impresa unica”. Le imprese ammissibili sono le piccole imprese non quotate fino a cinque anni dalla loro iscrizione al registro delle imprese, che non hanno ancora distribuito utili e che non sono state costituite a seguito di fusione.<br />INVESTIMENTO: minimo 30.000,00 euro e massimo 250.000,00 euro. Per quanto riguarda le imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi, il contributo non sarà superiore a 100.000,00 euro.<br />SPESE AMMISSIBILI: opere edili di ristrutturazione su edifici già esistenti, impianti, macchinari, attrezzature, software, servizi ecommerce, servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione.<br />CONTRIBUTO: gli aiuti sono concessi sulla base di quanto previsto dal regime “de minimis” e nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 75% della spesa ammissibile.<br />DOMANDE: Si precisa che la predetta pubblicazione viene effettuata solo a scopo informativo, pertanto gli effetti giuridici del predetto avviso decorreranno dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/90-agevolazioni-vigenti/1368-italia-contributi-modello-nuovo-articolo-italia-contributi-aprile-16.html">
PIEMONTE: a partire dal 10 maggio 2017 è attivo un nuovo strumento di finanziamento bancario agevolato per favorire l'accesso al credito alle PMI Piemontesi.                   </a>
<p><img alt="PIEMONTE FINANZIAMENTI AGEVOLATI DAL 10 MAGGIO 2017" src="http://www.italiacontributi.it/images/images/PIEMONTE_FINANZIAMENTI_AGEVOLATI_DAL_10_MAGGIO_2017.jpg" />PIEMONTE: a partire dal 10 maggio 2017 è attivo un nuovo strumento di finanziamento bancario agevolato per favorire l'accesso al credito alle PMI Piemontesi.<br />COFINANZIAMENTO BANCARIO: La Regione Piemonte, intende supportare e sostenere l’accesso al credito delle PMI piemontesi, mediante il presente strumento consistente in finanziamenti agevolati in concorso con il sistema bancario.<br />FINALITA': lo strumento è finalizzato, nello specifico, alla copertura del fabbisogno finanziario delle PMI per la realizzazione di progetti di investimento, per la necessità di capitale circolante e per le spese legate all’operatività e/o allo sviluppo.<br />Tale strumento intende garantire il contenimento dell’esposizione totale delle imprese verso il sistema bancario, ad integrazione e completamento dell’offerta creditizia delle banche convenzionate attive sul territorio, ampliando così la disponibilità di credito delle imprese stesse.<br />IMPORTO FINANZIABILE: i finanziamenti concedibili devono essere di importo minimo pari a € 50.000. La quota massima di intervento di Finpiemonte nei finanziamenti è invece pari a € 1.000.000.<br />BENEFICIARI: lo strumento è rivolto a imprese singole, attive, in qualunque forma costituite (comprese le cooperative),  finanziariamente sane con almeno una sede operativa in Piemonte, con l’obiettivo di offrire loro un sostegno in termini di riduzione del costo complessivo del prestito, mediante l’erogazione di una quota di finanziamento con risorse a tassi agevolati.<br />PROGETTI E SPESE FINANZIABILI: -investimenti materiali3 e immateriali4 legati allo sviluppo ed all’operatività dell’impresa; -costi di acquisizione o trasferimento di azienda o di ramo d’azienda, compreso l’affitto se finalizzato all’acquisto; -rimanenze (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, merci); -locazione di immobili per l’attività d’impresa; -spese per servizi; -spese generali.<br />DOMANDE:  procedura a sportello, domande a partire dal 10 maggio 2017.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/90-agevolazioni-vigenti/1365-italia-contributi-modello-nuovo-articolo-italia-contributi-aprile-15.html">
NAZIONALE: pubblicate le istruzioni per le imprese per usufruire del credito di imposta del 50% per Ricerca &amp; Sviluppo                  </a>
<p><img alt="CREDITO DI IMPOSTA 50" src="http://www.italiacontributi.it/images/CREDITO_DI_IMPOSTA_50.jpg" />CREDITO D’IMPOSTA R&amp;S: si tratta di una agevolazione per  Stimolare la spesa privata in Ricerca e Sviluppo per innovare processi e prodotti e garantire la competitività futura delle imprese.<br />NOVITÀ CHE SI APPLICANO DA QUEST’ANNO: , viene concesso un anno in più per effettuare gli investimenti, viene innalzato da 5 a 20 milioni di euro l’importo massimo annuale del credito che ciascun beneficiario può maturare mentre l’aliquota aumenta al 50% e diventa unica per tutti i tipi di spese ammissibili. E ancora: entrano nella platea dei beneficiari anche le imprese residenti che svolgono attività di ricerca e sviluppo per conto di imprese committenti non residenti e sono agevolabili le spese relative a tutto il personale impiegato in R&amp;S, a prescindere dalla qualifica e dal titolo di studio del lavoratore.<br />AGEVOLAZIONE:  Credito d’imposta del 50% su spese incrementali in Ricerca e Sviluppo<br />MASSIMALE: fino a un massimo annuale di 20 milioni di €/anno per beneficiario e computato su una base fissa data dalla media delle spese in Ricerca e Sviluppo negli anni 2012-2014. Il credito d’imposta può essere utilizzato, anche in caso di perdite, a copertura di un ampio insieme di imposte e contributi.<br />SPESE AGEVOLABILI: tutte le spese relative a ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale: costi per personale altamente qualificato e tecnico, contratti di ricerca con università, enti di ricerca, imprese, start up e PMI innovative, quote di ammortamento di strumenti e attrezzature di laboratorio, competenze tecniche e privative industriali<br />PERIODO DI RIFERIMENTO: la misura è applicabile per le spese in Ricerca e Sviluppo che saranno sostenute nel periodo 2017-2020.<br />CUMULABILITA': Il beneficio è cumulabile con: - Superammortamento e Iperammortamento; -Nuova Sabatini; -Patent Box; -Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE); -Incentivi agli investimenti in Start up e PMI innovative; -Fondo Centrale di Garanzia.<br />BENEFICIARI: -Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa (imprese, enti non commerciali, consorzi e reti d’impresa), indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano; -Imprese italiane o imprese residenti all’estero con stabile organizzazione sul territorio italiano che svolgono attività di Ricerca e Sviluppo in proprio o commissionano attività di Ricerca e Sviluppo; -Imprese italiane o imprese residenti all’estero con stabile organizzazione sul territorio italiano che svolgono attività di Ricerca e Sviluppo su commissione da parte di imprese residenti all’estero.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/90-agevolazioni-vigenti/1363-italia-contributi-modello-nuovo-articolo-italia-contributi-aprile-14.html">
Al via le domande per i Contratti di Sviluppo per la tutela ambientale.Domande dal 26 aprile.                   </a>
<p><img alt="CONTRATTO DI SVILUPPO TUTELA AMBIENTALE" src="http://www.italiacontributi.it/images/images/CONTRATTO_DI_SVILUPPO_TUTELA_AMBIENTALE.jpg" />Contratto di sviluppo, dal 26 aprile 2017 al via gli incentivi per la tutela ambientale.<br />La domanda si presenta solo on line. Disponibili 100 milioni di euro.<br />Novità sul Contratto di Sviluppo: dalle ore 12.00 del 26 aprile 2017 le imprese possono richiedere gli incentivi anche per i programmi di tutela ambientale che puntano a ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas.<br />Lo stabilisce il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 7 dicembre 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 febbraio 2017.<br />Sono disponibili 100 milioni di euro a valere sul PON "Imprese e Competitività" 2014-2020".<br />OBIETTIVO:  sostegno alla realizzazione di programmi di sviluppo per la tutela ambientale con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas che alterano il clima delle imprese e le aree produttive<br />BENEFICIARI: Le agevolazioni sono rivolte a imprese di ogni dimensione che presentano progetti per la tutela ambientale nei settori energivori e alle imprese qualificabili come a forte consumo di energia e incluse nell’elenco istituito presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA).<br />INVESTIMENTO MINIMO: L’investimento minimo è di 20 milioni di euro. (7,5 milioni € per programmi di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli);  Impresa proponente: 10 MILIONI € (3 milioni € per programmi di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli); Impresa aderente: 1,5 MILIONI € <br />Sono esclusi i progetti di ricerca, sviluppo e innovazione<br />ATTIVITÀ: programmi di investimento per la tutela ambientale: per innalzare il livello di tutela ambientale della propria attività anche in assenza di limiti UE; per adeguarsi anticipata-mente ai limiti UE non ancora in vigore; per ottenere una maggiore efficienza energetica; per realizzare impianti di cogenerazione ad alto rendimento; per il riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti.<br />TERRITORIALITA': l'investimento può essere realizzato nelle regioni Basilicata, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia.<br />AGEVOLAZIONI: sono previste agevolazioni ripartite tra contributo a fondo perduto e mutuo agevolato.<br />ENTITA' DELLE AGEVOLAZIONI: l’entità degli incentivi dipende dalla tipologia di attività, dalla localizzazione dell’iniziativa e dalla dimensione di impresa.<br />DOMANDE: esclusivamente online A partire dal 26 aprile 2017.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/90-agevolazioni-vigenti/1362-italia-contributi-modello-nuovo-articolo-italia-contributi-aprile-13.html">
SELFIEMPLOYEMENT: ancora fondi disponibili per prestiti a tasso zero per l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani NEET con età compresa tra i 18 e i 29 anni.                 </a>
<p><img alt="SELFIEMPLOIEMENT aprile 2017" src="http://www.italiacontributi.it/images/SELFIEMPLOIEMENT_aprile_2017.jpg" />INVITALIA: ancora fondi disponibili con lo strumento SELFIEmployment che finanzia con prestiti a tasso zero l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani NEET con età compresa tra i 18 e i 29 anni. <br />Invitalia presenta la situazione operative ad aprile 2017 da cui si evince che la maggior parte dei progetti di finanziamento sono srtati presentati al Sud con 847 domande, mentre aCentro nord ne sono state presentate 2016.<br />SELFIEMPLOYMENT si tratta di una misura che  ammette al beneficio anche le spese di esercizio e non solo le spese di investimento, pertanto è possibile chiedere il finanzaimento ripartendo l'investimento fra spese di investimento e spese di gestione,come per esempio  finanziando le spese correnti rappresentate dall'acquisto di scorte, spese per il personale, canoni di locazione, ecc.), tutto con un finanziamento atasso zero, senza garanzie, da restituire in sette anni.a tasso zero.<br />SELFIEMPLOYMENT prevede finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma, a sostegno di iniziative di autoimpiego ed autoimprenditorialità.<br />BENEFICIARI: Le domande di agevolazione possono essere presentate a Invitalia anche da giovani NEET, fino a 29 anni, che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani, anche se non hanno partecipato al percorso di accompagnamento finalizzato all’autoimprenditorialità. <br />PROPONENTI: - imprese individuali, società di persone e cooperative, già costituite o non ancora costituite.<br />LE AGEVOLAZIONI FINANZIARIE:  consistono in un finanziamento senza interessi e senza garanzie personali, che può arrivare alla copertura del 100% del programma di spesa.  Il finanziamento si può articolare in 3 modalità: 1) MICROCREDITO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 5.000 ed i 25.000 euro; 2) MICROCREDITO ESTESO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 25.000 ed i 35.000 euro; 3) PICCOLI PRESTITI, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 35.000 ed i 50.000 euro.<br />DOMANDE: sportello aperto, misure a sportello.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/abruzzo/1360-italia-contributi-modello-nuovo-articolo-italia-contributi-aprile-13.html">
ABRUZZO: ecco il Bando "Fare Centro" che concede contributi a fondo perduto alle imprese per tornare ad insediarsi nel centro dell'Aquila.                  </a>
<p><img alt="ABRUZZO FARE CENTRO" src="http://www.italiacontributi.it/images/ABRUZZO_FARE_CENTRO.jpg" />ABRUZZO: ecco il Bando "Fare Centro" che concede contributi a fondo perduto alle imprese per tornare ad insediarsi nel centro dell'Aquila.<br />OBIETTIVO: artigiani, commercianti, piccoli imprenditori, ambulanti a stallo fisso e studi professionali potranno tornare a insediarsi nel cuore dell'Aquila e degli altri centri colpiti dal sisma del 2009, potendo contare su un contributo pubblico.<br />FINALITÀ: si tratta di strumento normativo con il quale la Regione Abruzzo intende concedere sussidi economici a fondo perduto a beneficio di quelle attività economiche che sceglieranno di ricollocarsi nel centro dell'Aquila e degli altri comuni del cosiddetto "cratere sismico".<br />RISORSE: il bando prevede una dotazione finanziaria complessiva per il biennio 2017-2018, pari a 12 milioni di euro.<br />SETTORI DI ATTIVITA':<br />LINEA A: le micro, piccole e medie imprese che, alla data del 6 aprile 2009, avevano unità locale censita nelle aree ammissibili, i liberi professionisti che, alla data del 6 aprile 2009, avevano il domicilio professionale, quale sede principale degli affari e interessi p del professionista, nelle aree ammissibili, gli esercenti di attività di commercio ambulante che, alla data del 6 aprile 2009, erano titolari di attività di parcheggio fisso ricadente nelle aree ammissibili; <br />LINEA B: le micro, piccole e medie imprese e i liberi professionisti che, dopo la data del 6 aprile 2009, hanno avviato o intendono avviare una nuova attività in una località in unità locale censita nelle aree ammissibili;<br />LINEA C: le micro, piccole e medie imprese che, alla data del 6 aprile 2009, avevano già unità locale censita nelle aree interessate da progetti di riqualificazione urbana e che intendono avviare nello stesso sito la riconversione, riqualificazione e ristrutturazione della propria attività ovvero la ricollocazione della stessa in altro contesto più consono e le micro, piccole e medie imprese che successivamente al 6 aprile 2009 e fino alla data di pubblicazione del presente bando, avevano già unità locale censite nelle aree interessate da progetti di riqualificazione urbana e che intendono avviare la ricollocazione della propria attività in un altro contesto più consono.<br />CONTRIBUTI: sono previsti contributi compresi tra il 50 e il 70%, in regime del "de minimis", a beneficio di imprese che effettueranno investimenti in beni immateriali e materiali.<br />DOMANDE: Il bando nei prossimi giorni sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/90-agevolazioni-vigenti/1359-italia-contributi-modello-nuovo-articolo-italia-contributi-aprile-12.html">
VALLE D'AOSTA: pubblicato il Bando per i contributi alle medie e grandi imprese per insediamento e sviluppo. Domande a partire 1 maggio 2017.                   </a>
<p><img alt="VALLE DAOSTA INSEDIAMENTO E SVILUPPO IMPRESE" src="http://www.italiacontributi.it/images/images/images/VALLE_DAOSTA_INSEDIAMENTO_E_SVILUPPO_IMPRESE.jpg" />VALLE D'AOSTA: pubblicato il Bando in attuazione dell'art.2 della l.r. 8/2016 - Accordi regionali per l'insediamento e lo sviluppo delle imprese<br />Dal 1° maggio 2017 potranno essere presentate le domande di contributo in risposta al "Bando in attuazione dell'articolo 2 della legge regionale 13 giugno 2016, n. 8 - Accordi regionali per l'insediamento e lo sviluppo delle imprese".<br />FINALITA': Il bando è finalizzato a promuovere gli Accordi per l'insediamento e lo sviluppo, ovvero a sostenere i Programmi di investimento delle imprese che rispondano a obiettivi di interesse regionale, di elevato valore strategico, tali da accrescere la capacità competitiva delle filiere e del sistema produttivo regionale e la loro capacità innovativa, di produrre significativi effetti occupazionali diretti e indiretti, a livello quantitativo e qualitativo, nonché positive ricadute sul territorio in termini di impatto economico e di sostenibilità ambientale e sociale.<br />BENEFICIARI: 1) medie e grandi imprese industriali che esercitano un’attività diretta alla produzione di beni e di servizi non ancora attive in Valle d’Aosta ma che intendono investire sul territorio regionale o già presenti in Valle d’Aosta con almeno una unità locale produttiva, che intendono realizzare investimenti coerenti con quanto previsto dal bando (non possono presentare domanda le imprese classificate come piccole imprese); 2) aggregazioni di imprese di cui al precedente punto, costituite in forma consortile prima della  presentazione della domanda.<br />DOMANDA: le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica  a partire dal 1° maggio 2017 esclusivamente per via telematica.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/sicilia/1353-italia-contributi-modello-nuovo-articolo-italia-contributi-aprile-9.html">
SICILIA: approvate le disposizioni per i contributi per la creazione e sviluppo di ”Agriturismo".                   </a>
<p><img alt="SICILIA AGRITURISMO" src="http://www.italiacontributi.it/images/images/SICILIA_AGRITURISMO.jpg" />SICILIA: PSR MISURA 6: approvate le Disposizioni attuative parte specifica della Operazione 6.4.a: supporto alla diversificazione dell’attività agricola verso la creazione e sviluppo di attività extra-agricole, Agriturismo.<br />AGRITURISMO: supporto alla diversificazione dell’attività agricola verso la creazione e sviluppo di attività extra-agricole.<br />OBIETTIVO: L’operazione 6.4.a, attività di Agriturismo, intende promuovere la diffusione delle attività agrituristiche, attraverso l’implementazione di servizi informativi, redazione di brochure, investimenti in strutture per attività ricreative, sportive e culturali, per attività di ospitalità e di ristorazione (purchè congiunta a quella di ospitalità) e potranno anche essere realizzati investimenti rivolti alla didattica. Si prevede anche di incentivare la realizzazione di interventi mirati alla creazione di nuove attività e all’ampliamento di quelle esistenti, attraverso la ristrutturazione, recupero, riqualificazione e adeguamento delle strutture aziendali.<br />BENEFICIARI: i beneficiari dell’operazione 6.4.a sono gli agricoltori e i coadiuvanti familiari.<br />CAPITALE PROPRIO: il beneficiario dell’aiuto deve apportare un contributo finanziario pari almeno al 25% dei costi ammissibili, o attraverso risorse proprie o mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi sostegno pubblico.<br />INTERVENTI AMMESSI: i settori di intervento dell’operazione 6.4.a, Attività di Agriturismo, possono riguardare investimenti per: a)- le attività di agriturismo, compresa la didattica, e attività di ristorazione, purché congiunta a quella di ospitalità; b)- i servizi per l’agriturismo relativi alla attività informativa, alle attività sportive, ricreative e culturali; c)- attività, finalizzate al potenziamento dell’attività agrituristica, relative al campo delle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni (TIC) anche mediante attivazione di servizi di e-commerce o l’utilizzo di nuovi strumenti digitali; d)- le aziende/fattorie didattiche.<br />CONTRIBUTO: gli aiuti sono concessi sotto forma di sovvenzioni in conto capitale.<br />Il sostegno previsto è del 45% per le piccole e micro imprese, e del 35% per le medie imprese.<br />MASSIMALE: il massimale di investimento ammissibile è di 1.000.000,00 di euro per azienda singola o associata.<br />DOMANDE: il Decreto e le disposizioni sono stati trasmessi alla Corte dei Conti per il preventivo visto di legittimità. I termini per la presentazione delle domande saranno stabiliti da apposito Bando.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/toscana/1346-italia-contributi-modello-nuovo-articolo-italia-contributi-aprile-8.html">
TOSCANA: aiuti agli investimenti delle MPMI toscane e dei professionisti, 33 milioni in tre anni                    </a>
<p><img alt="TOSCANA INVESTIMENTI MPMI E PROFESSIONIST" src="http://www.italiacontributi.it/images/images/TOSCANA_INVESTIMENTI_MPMI_E_PROFESSIONIST.jpg" />TOSCANA: AIUTI AGLI INVESTIMENTI DELLE MPMI TOSCANE DEI PROFESSIONISTI <br />Regione Toscana ha approvato gli indirizzi per la concessione di aiuti nelle forme di prestiti a tasso zero e di microcredito destinati alle MPMI ed ai liberi professionisti, destinando 33 milioni in tre anni.<br />PRESTITI A TASSO ZERO E MICROCREDITO: si tratta di una dotazione complessiva di quasi 33 milioni di euro (sotto forma di fondo rotativo e microcredito) per il triennio 2017-19 per promuovere gli investimenti delle MPMI toscane.<br />SETTORI AMMESSI: artigiano, industriale manifatturiero, turistico, commerciale, culturale e terziario.<br />FINALITA': rilanciare la propensione agli investimenti dell'intero sistema produttivo toscano ed aiutare soprattutto le realtà più piccole nei processi di modernizzazione ed innvovazione.<br />PRIORITA': i nuovi indirizzi per la concessione degli aiuti premiano chi decide di puntare in tecnologie digitali 'Industria 4.0' che per la Toscana rappresentano una priorità.<br />OBIETTIVO dei nuovi indirizzi è sostenere e incrementare gli investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili di accompagnamento dell'impresa nei processi di riorganizzazione e ristrutturazione, in linea con la Strategia di specializzazione intelligente per la Toscana (RIS 3), e incentivarne gli investimenti orientati alla strategia nazionale e regionale di Industria 4.0.<br />BENEFICIARI: micro e piccole imprese (anche le medie nel caso del fondo rotativo) costituite almeno due anni prima della presentazione della domanda di agevolazione ed i liberi professionisti.<br />REQUISITO:  conformità degli investimenti con le strategie della RIS 3 (Fotonica, Fabbrica Intelligente, Chimica e Nanotecnologie).<br />PRIORITÀ E PREMIALITÀ: investimenti  in tecnologie digitali in linea con le strategie nazionali e regionali di Industria 4.0.<br />MASSIMALE FONDO ROTATIVO: nel caso del fondo rotativo il costo totale del progetto di investimento ammissibile va da un minimo di 40 mila ad un massimo di 200 mila euro, non supportato da garanzie personali e patrimoniali,<br />MASSIMALE MICROCREDITO: per il microcredito si va da un minimo di 10 mila ad un massimo di 40 mila euro, sempre senza garanzie personali e patrimoniali.<br />DURATA DEL FINANZIAMENTO: in entrambi i casi la durata del finanziamento è di 7 anni con un preammortamento di 18 mesi; il rimborso avviene in rate semestrali o trimestrali (a seconda che si tratti di fondo rotativo o di microcredito) posticipate costanti.<br />DOMANDA: Le fasi relative alla presentazione della domanda, istruttoria e valutazione saranno accessibili a breve.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/90-agevolazioni-vigenti/1344-friuli-venezia-giulia-contributi-per-l-acquisto-di-macchine-utensili-o-di-produzione-modificato-il-regolamento.html">
FRIULI VENEZIA-GIULIA: contributi per l'acquisto di macchine utensili o di produzione. Modificato il regolamento.                   </a>
<p><img alt="FRIULI MACCHIE E IMPIANTI" src="http://www.italiacontributi.it/images/FRIULI_MACCHIE_E_IMPIANTI.jpg" />FRIULI VENEZIA GIULIA: contributi per la crescita ziendale, modificato il regolamento per la concessione di contributi per acquisto macchinari, attrezzature e impianti di prodizione.<br />Si tratta di finanziamenti agevolati alle Piccole e Medie Imprese (PMI) per l'acquisto o la locazione finanziaria (con patto d'acquisto) di nuove macchine utensili o di produzione, di durata superiore a 12 mesi, concessi da banche o società di leasing convenzionate: Legge 1329/65 (Sabatini).<br />OPERAZIONI AGEVOLABILI: a) le operazioni finanziarie assistite da effetti rilasciati a fronte di un contratto di compravendita o locazione di macchine, garantiti da privilegio sulle macchine contrassegnate; b) i finanziamenti e le locazioni finanziarie finalizzati all'acquisizione di macchinari.<br />BENEFICIARI: Micro, piccole e medie imprese<br />SPESE AMMISSIBILI: acquisto o locazione finanziaria di macchine utensili o di produzione in genere, nuove di fabbrica, funzionalmente collegate all’attività economica svolta dall’impresa e installate in unità produttive ubicate sul territorio regionale. Sono esclusi veicoli, imbarcazioni e velivoli. Non sono ammessi investimenti di mera sostituzione. <br />IMPORTO AGEVOLABILE: è costituito dal costo di acquisizione della macchina comprensivo delle spese accessorie, esclusi gli oneri fiscali e finanziari, per un totale massimo ammissibile di euro 5.000.000,00 per anno solare.<br />AGEVOLAZIONE: il contributo in conto interessi prevede l’abbattimento del 70% del tasso di riferimento; per il settore dei prodotti agricoli sono previste intensità di contributo specifiche.<br />DOMANDE l'incentivo viene concesso con procedimento valutativo a sportello.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/90-agevolazioni-vigenti/1336-lombardia-valorizzazione-attrattori-turistico-culturali-e-naturali-pubblicati-i-criteri-del-bando.html">
LOMBARDIA: Valorizzazione attrattori Turistico-Culturali e Naturali. Pubblicati i criteri del Bando                 </a>
<p><img alt="LOMBARDIA ATTRATTORI TURISTICO CULTURALI E NATURALI" src="http://www.italiacontributi.it/images/LOMBARDIA_ATTRATTORI_TURISTICO_CULTURALI_E_NATURALI.jpg" />LOMBARDIA: approvati icriteriper l’emanazione di un bando mirati a sviluppare prodotti e servizi per valorizzare le potenzialità attrattive turistico-culturali e naturali lombarde.<br />FINALITA' :l'azione intende co-finanziare al 70%, a fondo perduto, i progetti di importo minimo di 100.000 Euro che prevedano una maggiore valorizzazione turistico-culturale delle seguenti aree tematiche (attrattori): patrimonio culturale immateriale, itinerari e cammini culturali , arte contemporanea, patrimonio archeologico.<br />RISORSE:  la dotazione finanziaria è di5 milionidieuro.<br />IMPRESE CULTURALI E CREATIVE:  viene riconosciuto al settore delle imprese culturali e creative il ruolo di driver fondamentali per lo sviluppo economico della Lombardia, in grado di qualificare e innovare l’offerta per una migliore fruizione turistica e culturale degli attrattori, e in ultima analisi, di attrarre ulteriori visitatori dall’Italia e dall’estero.<br />BENEFICIARI: aggregazioni formate da operatori economici organizzati sia in forma di micro, piccole e medie imprese, sia in forma di attività professionali.<br />SETTORI AMMESSI: culturale e creativo (arti visive, spettacolo dal vivo, editoria, musica, cinema e videogiochi, moda, design, comunicazione, marketing e digitale) con riferimento all’Azione III.3.b.2.1; - turistico‐commerciale, del terziario innovativo e della manifattura creativa (strutture ricettive, tour operator, agenzie di viaggio, bar e ristoranti, commercio al dettaglio in sede fissa, artigianato innovativo e di qualità) con riferimento all’Azione III.3.b.2.2.<br />AZIONE III.3.B.2.1, PER IL SETTORE CULTURALE E CREATIVO: con riferimento all’Azione III.3.b.2.1, per il settore culturale e creativo, è ammessa anche la partecipazione di Associazioni/Fondazioni che agiscano in regime di impresa, iscritte al REA.<br />CONTRIBUTO: per tutti i beneficiari il contributo a fondo perduto sarà erogato nella misura massima del 70% del costo totale delle spese ammesse. <br />I Progetti Integrati dovranno avere un dimensionamento minimo di 100.000 euro.<br />Il contributo massimo concedibile non potrà superare la somma di 500.000 euro per Progetto<br />Integrato.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/puglia/1312-italia-contributi-modello-nuovo-articolo.html">
PUGLIA, turismo: modificata e ulteriormente finanziata la misura PIA Turismo                    </a>
<p><img alt="puglia pia turismo" src="http://www.italiacontributi.it/images/puglia_pia_turismo.jpg" />PUGLIA, turismo: modificata e ulteriormente finanziata la misura PIA Turismo.<br />PIA TURISMO: In ragione della continua ricezione di istanze di accesso sugli strumenti di agevolazione Contratti di Programma, PIA Piccole e Medie Imprese, PIA Turismo, Titolo II - Capo III e Titolo II Turismo - Capo VI, la Regione Puglia provvede alla costante implementazione delle dotazioni finanziarie, in concomitanza con l'ammissione dei progetti istruiti. E', pertanto, possibile continuare a presentare le istanze sugli strumenti predetti.<br />MODIFICHE: vengono modificati gli interventi ammissibili e gli interventi inerenti il recupero di aree urbane degradate e/o inquinate da destinare alla realizzazione di strutture ricettive, congressuali, sportive, culturali e/o ricreative.<br />INTERVENTI AMMESSI: si possono realizzare investimenti in unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Puglia e riguardanti: nuove attività turistico-alberghiere, ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture turistico - alberghiere esistenti, realizzazione di strutture turistico–alberghiere (compresi servizi annessi) aventi capacita ricettiva non inferiore a n. 7 camere, consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli, torri, fortificazioni al fine della trasformazione dell’immobile in strutture alberghiere, strutture, impianti o interventi attraverso i quali viene migliorata l’offerta turistica territoriale con l’obiettivo di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici. <br />GRANDI IMPRESE: le istanze di accesso presentate da grandi imprese devono riguardare programmi integrati di investimento di importo non inferiore a 3 milioni di euro e non superiore a 40 milioni di euro;.<br />MEDIE IMPRESE: programmi da 2 milioni di euro e non oltre 30 milioni di euro; <br />PICCOLE IMPRESE: PROGRAMMI: da 1 milione di euro e non oltre 20 milioni di euro.<br />Gli investimenti delle eventuali PMI aderenti all’iniziativa promossa dalla grande o dalla media impresa devono prevedere costi ammissibili non inferiori ad € 1.000.000,00.<br />CONTRIBUTI: sono previsti contributi in conto capitale fino al 50 %. <br />DOMANDE: a sportello.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/1322-italia-contributi-modello-nuovo-articolo-italia-contributi-aprile-2.html">
Startup innovative, il MiSE rifinanzia con 95 milioni di euro Smart&amp;Start Italia                    </a>
<p><img alt="SMART.E.START.250" src="http://www.italiacontributi.it/images/AGEVOLAZIONI/SMART.E.START.250.jpg" />BUONE NOTIZIE PER GLI STARTUPPER NEL SETTORE HI-TECH:<br />Smart&amp;Start Italia, il principale incentivo del Governo dedicato alla nascita e alla crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico, è stato rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico con 95 milioni di euro per il  biennio 2017-2018.<br />TERRITORIALITA': Le risorse sono destinate alle startup innovative ad alto contenuto tecnologico di tutta Italia.<br />FINALITA': le nuove risorse sono destinate alle startup innovative di tutta Italia che vogliono sviluppare prodotti, servizi o soluzioni innovative nel mondo dell’economia digitale, oppure che sono coinvolte in progetti di valorizzazione della ricerca pubblica o privata.<br />SMART&amp;START ITALIA: finanzia programmi di spesa tra 100 mila e 1,5 milioni di euro. <br />FINANZIAMENTO: è’ previsto un mutuo senza interessi e senza richiesta di garanzie per la copertura dei costi di investimento e di gestione legati all'avvio del progetto, inclusi i costi del personale dipendente. <br />CONTRIBUTO: le startup localizzate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia beneficiano anche di una quota di finanziamenti a fondo perduto (20%).<br />Le domande di finanziamento si presentano esclusivamente on line in modalità paperless e sono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione, nel rispetto del termine di 60 giorni previsto.<br />Dal 2015, anno di avvio dello sportello, Smart&amp;Start Italia ha finanziato 268 startup, per un totale di 132 milioni di euro di agevolazioni concesse. La maggior parte dei progetti riguarda i settori dell’economia digitale, del life science, dell’ambiente, dell’energia e delle nuove tecnologie.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/lombardia/1164-lombardia-turismo-35-milioni-con-la-nuova-misura-turismo-e-ricettivita-per-riqualificare-strutture-ricettive.html">
LOMBARDIA: Turismo, pubblicato il bando "Turismo e Attrattività". 32 milioni per riqualificare strutture ricettive. Scadenza 2 maggio 2017                  </a>
<p><img alt="TURISMO E COMPETITIVITA" src="http://www.italiacontributi.it/images/TURISMO_E_COMPETITIVITA.jpg" />LOMBARDIA TURISMO E ATTRATTIVITÀ : Si tratta della pubblicazione del Bando relativo ad una nuova misura della Regione Lombardia per finanziare interventi di riqualificazione delle strutture ricettive gestite in forma imprenditoriale, dei bed &amp; breakfast, dei bar e dei ristoranti per continuare a migliorare la qualità dell'offerta turistica.<br />FINALITA': Il Bando, in attuazione della delibera di Giunta regionale n. 6020 del 19 dicembre 2016, sostiene progetti di riqualificazione di strutture ricettive alberghiere, extra-alberghiere e di pubblici esercizi.<br />I progetti candidati devono afferire ai seguenti temi del posizionamento strategico turistico di Regione Lombardia  riportati dettagliatamente nell’allegato 1: enogastronomia &amp; food experience; fashion e design; business congressi &amp; incentive; natura &amp; green; sport &amp; turismo attivo; terme &amp; benessere.<br />RISORSE: : 32 milioni di euro, di cui 32 come fondo principale e 3 milioni come riserva destinata ai soggetti con sede nell'Area interna di Val Chiavenna. <br />BENEFICIARI: PMI in forma singola quali strutture ricettive alberghiere, extra-alberghiere gestite in forma imprenditoriale, ivi compresi i bed &amp; breakfast, e pubblici esercizi intesi come attività dei servizi di ristorazione (bar, ristoranti, street food). <br />SETTORI AMMESSI: i settori aventi codice ateco primario o secondario di cui alle divisioni: - 55 Alloggio e tutti i sottodigit ad esclusione delle attività di alloggio connesse alle aziende agricole; -- 56 Attività dei servizi di ristorazione ad esclusione del 56.2 e dei suoi sottodigit.<br />LOCALIZZAZIONE: Tutti i soggetti beneficiari devono avere sede operativa in Lombardia oppure impegnarsi a costituire una sede operativa in Lombardia entro e non oltre l’erogazione dell’agevolazione. <br />INTERVENTI AMMISSIBILI: i progetti di riqualificazione devono riguardare i seguenti macrotemi del posizionamento strategico regionale di Regione Lombardia ad alto potenziale di attrattività e competitività: Enogastronomia &amp; food experience; Natura &amp; green; Sport &amp; turismo attivo; Terme &amp; benessere; Fashion e design; Business congressi &amp; incentive. <br />SPESE AMMISSIBILI: Arredi, impianti, macchinari e attrezzature; acquisto di hardware e software; opere edili-murarie e impiantistiche. <br />CONTRIBUTO: Il contributo non potrà essere superiore a 40.000,00 euro (quarantamila/00) per i soggetti beneficiari in forma imprenditoriale; 15.000,00 euro (quindicimila/00) per i soggetti beneficiari in forma non imprenditoriale (bed and breakfast che svolgono regolarmente attività economica).<br />Per tutti i soggetti beneficiari l’intensità d’aiuto è pari al 40% della spesa complessiva ammissibile e l’investimento minimo totale ammissibile non deve essere inferiore a 20.000,00 euro (ventimila/00).<br />DOMANDE : I soggetti richiedenti devono presentare la domanda di contributo dalle ore 12:00 del 2 maggio 2017 fino ad esaurimento risorse (lista d’attesa inclusa).</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/1311-calabria.html">
Calabria: in arrivo il bando offerta turistica, pubblicato l'avviso.                    </a>
<p><img alt="CALABRIA BANDO TURISMO" src="http://www.italiacontributi.it/images/CALABRIA_BANDO_TURISMO.jpg" />CALABRIA: in arrivo il bando offerta turistica.<br />FINALITA' valorizzare il patrimonio culturale e naturale della Calabria attraverso il potenziamento dell’accoglienza, della ricettività e dell’accessibilità e la creazione di nuovi prodotti sostenibili.<br />RISORSE: 18 milioni di euro <br />OBIETTIVO: finanziare progetti per il miglioramento e la qualificazione dei servizi turistici e dell’offerta ricettiva delle imprese operanti nelle destinazioni turistiche regionali, attraverso la realizzazione degli interventi materiali ed immateriali.<br />BENEFICIARI: piccole e medie imprese (PMI), con unità operativa in Calabria, e liberi professionisti.<br />INTERVENTI FINANZIABILI: il consolidamento e l’innovazione di prodotti/servizi turistici esistenti; -la realizzazione e la promozione di nuovi prodotti/servizi turistici innovativi; -la riqualificazione, l’efficientamento energetico e l’innovazione tecnologica delle strutture turistiche.<br />CONTRIBUTO: contributo in conto capitale sulle spese ammissibili per un valore minimo complessivo 100 mila euro (40 mila nel caso di agevolazione concessa ai sensi del Regolamento UE n. 1407/2013 “de minimis”) relative all’acquisto di: progetti ingegneristici, studi di fattibilità, fidejussioni; macchinari e impianti; opere murarie; software e licenze; servizi di marketing e innovazione.<br />DOMANDA: L'avviso pubblico è in pre-informazione per consentire ai soggetti interessati di prenderne adeguata visione prima della pubblicazione ufficiale. Le domande di agevolazione dovranno essere compilate on line, previa registrazione, sottoscritte digitalmente e inviate mediante procedura telematica a partire dal 30° giorno ed entro il 60° giorno dalla pubblicazione del presente avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/125-nuova-sabatini/1304-nuova-sabatini-importo-gia-prenotato-445-milioni-ancora-disponibili-498-milioni.html">
NUOVA SABATINI: al 31 marzo 2017 l'importo già prenotato è di 445 milioni, mentre sono ancora disponibili 498 milioni                   </a>
<p><img alt="NUOVA SABATINI 2017 2018" src="http://www.italiacontributi.it/images/NUOVA_SABATINI_2017-2018.jpg" />NUOVA SABATINI: importo già prenotato 445 milioni, ancora disponibili 498 milioni,</p>
FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto. – Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
NOVITA’: l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni – al 31 dicembre 2018 – per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% – quindi al 3,575% annuo – per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali – compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification – e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/friuli-venezia-giulia/1292-miglioramento-delle-strutture-ricettive.html">
Friuli Venezia Giulia : contributi per il miglioramento delle strutture ricettive                   </a>
<p><img alt="FRIULI VENEZIA GIULIA IMPRESE TURISTICHE RICETTIVE" src="http://www.italiacontributi.it/images/FRIULI_VENEZIA-GIULIA_IMPRESE_TURISTICHE_RICETTIVE.jpg" />FRIULI VENEZIA GIULIA: contributi per il miglioramento delle strutture ricettive.<br />Approvato il regolamento concernete i criteri e le modalità per l'accesso ai contributi a favore del turismo ricettive per l'incremento ed il miglioramento delle strutture ricettive, (Disciplina organica del turismo).<br />Modificata la LR n.2/2002 "Disciplina organica del turismo".<br />Si tratta di contributi in conto capitale alle imprese turistiche al fine di ottenere l’incremento e il miglioramento delle strutture ricettive alberghiere, delle strutture ricettive all’aria aperta, delle case e appartamenti per vacanze<br />BENEFICIARI: possono beneficiare dei contributi previsti dal presente regolamento i titolari di strutture ricettive turistiche esercitate in forma di impresa turistica, microimprese, piccole e medie imprese, che realizzano le iniziative agevolabili. Possono essere beneficiarie dei contributi le imprese turistiche che gestiscono: a) strutture ricettive alberghiere; b) strutture ricettive all’aria aperta; c) case ed appartamenti per vacanze.<br />Possono beneficiare degli incentivi disciplinati dal regolamento a favore dei pubblici esercizi le imprese turistiche per gli esercizi annessi alle strutture ricettive.<br />TERRITORIALITA': possono beneficiare dei contributi le imprese aventi la sede legale al di fuori della regione purché l’iniziativa oggetto dell’incentivo riguardi un’unità locale presente sul territorio della regione Friuli Venezia Giulia.<br />CONTRIBUTO: la misura del contributo è del 50 per cento della spesa ammissibile per le strutture ricettive alberghiere e del 40 per cento della spesa ammissibile per le restanti strutture ricettive turistiche.<br />AMMONTARE DELLA SPESA AMMISSIBILE: il contributo è concesso entro i seguenti limiti:<br />a) importo minimo della spesa ammissibile pari a 20.000,00 euro;<br />b) importo massimo della spesa ammissibile pari a 400.000,00 euro.<br />INIZIATIVE FINANZIABILI: a) lavori di ampliamento, di ristrutturazione, di ammodernamento e di straordinaria manutenzione di strutture ricettive turistiche esistenti; b) lavori di ristrutturazione e di straordinaria manutenzione di edifici da destinare all’esercizio di struttura ricettiva turistica; c) acquisto di arredi e attrezzature nuovi di fabbrica per un importo minimo della spesa ammissibile pari a 10.000,00 euro; d) realizzazione di parcheggi con almeno tre posti auto, anche mediante l’acquisto di immobili, a servizio delle strutture ricettive alberghiere;<br />Le iniziative di cui al comma 1, lettere a), b) e c), possono riguardare anche l’esercizio di somministrazione annesso alla struttura ricettiva, purché facenti parte di un programma d’investimento riguardante l’intera struttura ricettiva.<br />DOMANDE:Le domande di contributo sono presentate dalle imprese richiedenti, prima dell’avvio delle iniziative a cui si riferiscono entro i termini che saranno stabiliti con apposito decreto.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/1272-9-2modello-nuovo-articolo-italia-contributi-12.html">
AREE DI CRISI NON COMPLESSA:  ecco l' elenco delle Aree ammesse ai contributi della nuova Legge 181. Domande dal 4 aprile                   </a>
<p><img alt="aree di crisi NON COMPLESSA" src="http://www.italiacontributi.it/images/aree_di_crisi_NON_COMPLESSA.jpg" />Dal 4 aprile 2017 si possono presentare le domande di agevolazione per i programmi di investimento presentati nei territori delle aree di crisi industriale non complessa, che potranno beneficiare degli incentivi previsti dalla legge 181/89.<br />RISORSE: La dotazione finanziaria prevista è di 124 milioni di euro.<br />PROGRAMMI AMMESSI: Possono essere oggetto di finanziamento i programmi di investimento produttivo, i programmi di investimento per la tutela ambientale e, a completamento dei precedenti e per un ammontare non superiore al 20% del totale degli investimenti ammissibili, i progetti per l'innovazione dell'organizzazione.<br />INVESTIMENTO: l' investimento minimo è di 1,5 milioni di euro e potrà essere realizzato nei Comuni ricadenti nelle aree di crisi industriale non complessa come da elenco.<br />BENEFICIARI: Possono accedere alle agevolazioni le imprese di qualunque dimensione costituite sotto forma di società di capitali, comprese le Startup.<br />Non è necessarioche la società abbia già una sede operativa nelle aree di crisi.<br />REQUISITI DEI PROGRAMMI E I PROGETTI AMMESSI: <br />A) Devono riguardare unità produttive ubicate nei territori dei Comuni ricadentinelle aree di crisi industriale noncomplessa con impatto significativo sullo sviluppo dei territori interessati e sull’occupazione; <br />B) Devono prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a 1.500.000,00 euro; <br />C) Devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni;  <br />D) Devono essere ultimati entro 36 mesi dalla data di delibera di concessione delle agevolazioni; <br />E) Devono prevedere un programma occupazionale da realizzarsi entro 12 mesi dalla data diultimazione del programma degli investimenticaratterizzato da un incremento degli addetti.<br />ELENCO DELLE AREE REGIONALI E DEI COMUNI AMMESSI: <a href="http://www.invitalia.it/site/new/home/chi-siamo/area-media/notizie-e-comunicati-stampa/documento19007369.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Elenco dei territori individuati quali aree di crisi non complessa</a><br />AGEVOLAZIONE MASSIMA: la somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti,dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili.<br />CAPITALE PROPRIO: l’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma diinvestimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediantefinanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari ad almeno il25% delle spese ammissibili complessive. <br />DOMANDE: Le richieste di finanziamento dovranno essere presentate dal 4 aprile 2017.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/1261-9-2modello-nuovo-articolo-italia-contributi-8.html">
AREE DI CRISI: dal 4 aprile apre lo sportello per le domande di accesso ai contributi                   </a>
<p><img alt="aree di crisi" src="http://www.italiacontributi.it/images/aree_di_crisi.jpg" />Il Ministro dello Sviluppo Economico ha stabilito modalità e termini per accedere alle agevolazioni di cui alla legge n. 181/1989 destinate alle imprese che realizzano programmi di investimento delle imprese nelle aree di crisi industriale non complesa.<br />Dal 4 aprile 2017 il via alla presentazione delle domande di agevolazione per i programmi di investimento presentati nei territori delle aree di crisi industriale non complessa, che potranno beneficiare degli incentivi previsti dalla legge 181/89.<br />RISORSE: La dotazione finanziaria prevista è di 124 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo per la crescita<br />sostenibile.<br />PROGRAMMI AMMESSI: Possono essere oggetto di finanziamento i programmi di investimento produttivo, i programmi di investimento per la tutela ambientale e, a completamento dei precedenti e per un ammontare non superiore al 20% del totale degli investimenti ammissibili, i progetti per l'innovazione dell'organizzazione.<br />INVESTIMENTO L’investimento minimo è di 1,5 milioni di euro e potrà essere realizzato nei Comuni ricadenti nelle aree di crisi industriale non complessa come da elenco.<br />BENEFICIARI: Possono accedere alle agevolazioni le imprese di qualunque dimensione costituite sotto forma di società di capitali.<br />PROGRAMMI E I PROGETTI AMMESSI: devonoa) riguardare unità produttive ubicate nei territori dei Comuni ricadentinelle aree di crisi industriale noncomplessa con impatto significativo sullo sviluppo dei territori interessati e sull’occupazione;b) prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a 1.500.000,00 euro; C) essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni; d) essere ultimati entro 36 mesi dalla data di delibera di concessione delle agevolazioni;e) prevedere un programma occupazionale da realizzarsi entro 12 mesi dalla data diultimazione del programma degli investimenticaratterizzato da un incremento degli addetti.<br />AGEVOLAZIONE MASSIMA: la somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti,dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili.<br />CAPITALE PROPRIO: l’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma diinvestimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediantefinanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari ad almeno il25% delle spese ammissibili complessive. Domande a sportello.<br />DOMANDE: Le richieste di finanziamento dovranno essere presentate esclusivamente online Dal 4 aprile 2017, fino ad esaurimento risorse.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/1252-novita-per-il-credito-di-imposta-per-investimenti-nel-mezzogiorno-aumentato-al-46.html">
Il nuovo Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno è Legge: il contributo aumenta al 45% e viene inserita anche la Sardegna.                  </a>
<p><img alt="credito di imposta sud 45" src="http://www.italiacontributi.it/images/credito_di_imposta_sud_45.jpg" />DECRETO LEGGE SUD APPROVATO DEFINITIVAMENTE: con l'approvazione definitiva del Senato, diventa legge il nuovo Credito di imposta per il Sud e salgono le aliquote e i massimali e viene inserita anche la Sardegna fra le regioni beneficiarie. <br />NUOVE ALIQUOTE: Per le grandi aziende si passa dall’attuale 10% al 25%; per le medie imprese si passa dal 15% al 35% e per le piccole imprese si passa dal 20% al 45%.<br />BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). <br />CONTRIBUTO: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019 a partire dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL, quindi per tutti gli acquisti effettuati successivamente a tale data.<br />MISURA: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 45% PMI; 35% Medie Imprese; 25% Grandi Imprese.<br />CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.<br />MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento passa a 3 milioni di euro e a 10 milioni per le medie imprese.<br />INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.<br />PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019 effettuati successivamente alla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL.<br />DOMANDE: dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL. fino al31 dicembre 2019.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/125-nuova-sabatini/1249-9-2modello-nuovo-articolo-italia-contributi-5.html">
NUOVA SABATINI: pubblicato l'elenco dei beni ammessi al contributi maggiorato.                  </a>
<p><img alt="NUOVA SABATINI 2017 2018" src="http://www.italiacontributi.it/images/NUOVA_SABATINI_2017-2018.jpg" />Il Mise, Ministero dello Svuluppo Economico ha pubblicato l'elenco dei veni ammessi alcontributo maggiorato del 30%.In particoalre vengono forniti chiarimenti riguardo le modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione dei contributi.<br />Vengono individuati  i beni materiali rientranti tra gli “investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti” per i quali si applica la maggiorazione del contributo di cui all’art. 1, comma 56, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017).<br />NUOVA SABATINI: ricordiamo che lo sportello è stato riaperto il 2 gennaio 2017.<br />FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.<br />CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.<br />BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.<br />FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto. - Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento. <br />NOVITA': l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.<br />DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/1243-finanziamenti-alle-imprese-con-i-fondi-bei.html">
FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE CON I FONDI BEI                  </a>
<p><img alt="FONDI.BEI.2017" src="http://www.italiacontributi.it/images/FONDI.BEI.2017.jpg" />NUOVI FONDI BEI: Finanziamenti possono essere assistiti anche dalla garanzia del fondo Centrale di Garanzia.<br />FINANZIAMENTI: I finanziamenti sono destinati alle Piccole e Medie Imprese.<br />PROGETTI FINANZIABILI: sono finanziabili anche nuovi progetti e progetti di ampliamento, senza inporto minimo e comunque non superiori a 12,5 milioni di euro, e con durata massima di 15 anni.<br />PROGETTI AMMISSIBILI: oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti e sia quelli in corso ma non ancora ultimati di importo non superiore a 12,5 milioni e con durata massima di 15 anni.<br />SETTORI AMMESSI : gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi.<br />INTERVENTI AMMESSI: l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.<br />REQUISITI: aziende sane, business plan e assenza di segnalazioni negative.<br />DOMANDE: procedura aperta, domande a sportello e tempi rapidi.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/125-nuova-sabatini/1242-9-2modello-nuovo-articolo-italia-contributi-4.html">
NUOVA SABATINI: pubblicate le istruzioni per le domande e per l'ulteriore contributo per le imprese che acquistano beni di investimento in tecnogie digitali e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.                  </a>
<p><img alt="NUOVA SABATINI 2017 2018.DISPONIBILITà GENNAIO 2017" src="http://www.italiacontributi.it/images/NUOVA_SABATINI_2017-2018.DISPONIBILITà_GENNAIO_2017.JPG" />Ministero dello Svuluppo Economico, Nuova Sabatini": pubblicata le istruzioni per la corretta attuazione degli interventi, gli schemi di domanda e di dichiarazione e l'ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneciare dei finanziamenti agevolati per l'acquisto di macchinari, impianti e attrezzature e per l'ulteriore contributo a favore delle imprese che acquistano beni di investimento in tecnogie digitali e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.<br />NUOVA SABATINI: ricordiamo che lo sportello è stato riaperto il 2 gennaio 2017.<br />FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.<br />CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.<br />BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.<br />FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto. - Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento. <br />NOVITA': l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.<br />DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/122-credito-di-imposta-20-per-investimenti-nel-mezzogiorno/1240-novita-per-il-credito-di-imposta-per-investimenti-nel-mezzogiorno-aumentato-al-45.html">
Novità per il Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno: aumentato al 45%.                    </a>
<p><img alt="CREDITO.DI.IMPOSTA.INVESTIMENTINEL.MEZZOGIORNO 45" height="250" src="http://www.italiacontributi.it/images/CREDITO.DI.IMPOSTA.INVESTIMENTINEL.MEZZOGIORNO_45.jpg" width="250" /></p>
DECRETO LEGGE SUD: è stato Approvato l’emendamento governativo al “decreto legge Sud”, che amplia l’aumento delle aliquote applicate al credito d’imposta per i beni strumentali, nonché i criteri di accesso.
IN PRECEDENZA l’Agenzia delle Entrate aveva approvato ilModello per richiedere IL CREDITO DI IMPOSTA PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO. ai sensi della Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
CUMULABILITA’: Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
MODALITA’: utilizzo diretto tramite F24.
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/sicilia/1239-sicilia.html">
SICILIA: approvata la delibera per la competitività delle imprese. Contributi al settore turistico ricettivo, artistico culturale, artigianato tipico e dei servizi di informazione e comunicazione. Bando di imminente pubblicazione.                  </a>
<p><img alt="SICILIA BANDO TURISMO 2017" src="http://www.italiacontributi.it/images/SICILIA_BANDO_TURISMO_2017.jpg" />SICILIA P.O. FESR 2014-2020, approvata la delibera per le agevolazioni per la competitività delle imprese dei settori turistico ricettivo, artistico culturale, artigianato tipico e dei servizi di informazione e comunicazione. <br />IMPRESE TURISTICO RICETTIVE: si tratta del sostegno alle competitività delle imprese attraverso interventi di qualificazione dell'offerta e innovazione di prodotto / servizio, strategica ed organizzativa.<br />RISORSE: euro 53.628.686,69<br />INVESTIMENTI AMMESSI: - innalzamento della qualità dell’offerta ricettiva; - innovazione di prodotto/servizio;<br />- risparmio energetico, sostenibilità ambientale e accessibilità; - miglioramento della dotazione di ICT.<br />BENEFICIARI: Piccole e Medie Imprese in forma singola o associata. che operano nei settori artistico, creativo e culturale; turistico ricettivo; dei prodotti artigianali tradizionali e tipici dei territori, dei servizi di alloggio e ristorazione, dei servizi e attività per favorire l'accessibilità e la fruizione degli attrattori, dei servizi di informazione e comunicazione.<br />INTERVENTI AGEVOLATI: - innalzamento della qualità dell’offerta ricettiva; - innovazione di prodotto/servizio; - risparmio energetico, sostenibilità ambientale e accessibilità; - miglioramento della dotazione di ICT.<br />INVESTIMENTO MASSIMO: 800.000 euro.<br />CONTRIBUTO: a fondo perduto del 45% in caso di piccole imprese e del 35% in caso di medie imprese. Le spese per consulenza ed assistenza specialistica saranno agevolate con l’intensità del 50% e nella misura massima di 15.000,00 euro di contributo.<br />PROCEDURA: valutativa a sportello. <br />DOMANDE: a partire dalle date che saranno stabilite nel bando di imminente pubblicazione.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/125-nuova-sabatini/1231-9-2modello-nuovo-articolo-italia-contributi-3.html">
NUOVA SABATINI, disponibilità del contributo: 40% prenotato; 60% disponibile.                   </a>
<p><img alt="NUOVA SABATINI 2017 2018.DISPONIBILITà GENNAIO 2017" src="http://www.italiacontributi.it/images/NUOVA_SABATINI_2017-2018.DISPONIBILITà_GENNAIO_2017.JPG" />NUOVA SABATINI: il Ministero dello Sviluppo Economico comunica che alla data del 31 gennaio 2017 la disponibilità del contributo è stata prenotata per il 40% prenotato e che il 60% è ancora disponibile.<br />STANZIAMENTO COMPLESSIVO: 943.862.734 euro; Importo prenotato effettivo: euro 378.438.055; importo disponibile: euro 565.424.679.<br />CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.<br />ENORME SUCCESSO: l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.<br />OBIETTIVO: l’obiettivo è incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto.<br />In tempi brevi saranno aperti i termini per la presentazione anche delle domande per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.<br />DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/1228-9-2modello-nuovo-articolo-italia-contributi-2.html">
Finanziare le vostre vendite di impianti, attrezzature, macchinari, beni e servizi.                 </a>
<p><img alt="FINANZIARE LE VENDITE DI beni e servizi" src="http://www.italiacontributi.it/images/FINANZIARE_LE_VENDITE_DI_beni_e_servizi.jpg" />ITALIA CONTRIBUTI: Servizio per finanziare le vostre vendite di impianti, attrezzature, macchinari, beni e servizi.</p>
PROCEDURA: contatto preliminare “Italia Contributi” al fine di verificare la effettiva fattibilità.
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PIEMONTE, Autoimpiego e Creazione di Impresa: riattivata la misura che concede finanziamenti agevolati fino a 120.000 in De Minimis per l’anno 2017.
<p><img alt="PIEMONTE AUTOIMPIEGO E CREAZIONE DI IMPRESA" src="http://www.italiacontributi.it/images/PIEMONTE_AUTOIMPIEGO_E_CREAZIONE_DI_IMPRESA.jpg" />LA REGIONE PIEMONTE ha rideterminato gli indirizzi per la concessione dei finanziamenti agevolati per l'auto impiego e la creazione di nuove imprese ridefino i Criteri per la gestione degli incentivi a decorrere dall'anno 2017<br />L.R. 34/08 AUTOIMPIEGO E CREAZIONE D'IMPRESA: si tratta della misura che prevedi interventi per la nascita e lo sviluppo di creazione d’impresa  (art. 42 della l.r. 34/2008 e s.m.i.).<br />BENEFICIARI: imprese individuali, società di persone, società di capitali e società a responsabilità limitata semplificata. <br />LE SOCIETÀ devono avere nella loro composizione soggetti appartenenti ad almeno una delle categorie, di cui all’art. 29 della L.R. n. 34/2008 e s.m.i., sottoelencate: -soggetti inoccupati e disoccupati in cerca di occupazione; - soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale;- soggetti occupati con contratti di lavoro che prevedono prestazioni discontinue, con orario e reddito ridotto; - soggetti occupati a rischio di disoccupazione; - soggetti che intendono intraprendere un'attività di autoimpiego.<br />LAVORATORI AUTONOMI: I lavoratori autonomi devono essere soggetti con le seguenti caratteristiche: - devono essere titolari di Partita IVA e possono svolgere la loro attività in tutti i settori merceologici e professionali compresi quelli privi di Albo o ordine professionale. - i titolari di Partita IVA devono presentare domanda entro 24 mesi dalla data di attribuzione della medesima.<br />RESIDENZA: I soggetti citati devono essere residenti o domiciliati in Piemonte alla data di presentazione della domanda.<br />AMBITI TERRITORIALI DI INTERVENTO: Possono beneficiare degli interventi le imprese e le società con sede legale, amministrativa ed una sede operativa in Piemonte.<br />AGEVOLAZIONE: L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato, per il 100 % dell'investimento, parte a tasso zero e parte a tasso convenzionato, da restituire in 72 mesi, e in un contributo a fondo perduto. <br />BENEFICIARI sono tutte le imprese individuali, le società di persone e le società di capitali che siano costituite o iscritte al Registro delle Imprese da non più di 24 mesi, appartenenti a tutti i settori merceologici.<br />FINANZIAMENTO E' previso un finanziamento agevolato fino a 60.000 per i lavoratori autonomi e fino a 120.000 euro per le imprese.<br />DOMANDE: a partire della stabilita dalla prossima pubblicazione della Determinazione Regionale per la definizione dei termini e modalità di presentazione delle domande.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/122-credito-di-imposta-20-per-investimenti-nel-mezzogiorno/1220-credito-di-imposta-al-45-per-gli-investimenti-delle-imprese-imposta-20-per-investimenti-nel-mezzogiorno-cumulabile-con-il-superammortamento-del-140-domande-dal-30-giugno-2018ubicate-nel-mezzogiorno.html">
Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno aumentato al 45%. Cumulabile con il superammortamento del 140%.                 </a>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/122-credito-di-imposta-20-per-investimenti-nel-mezzogiorno/1206-credito-di-imposta-20-per-investimenti-nel-mezzogiorno-cumulabile-con-il-superammortamento-del-140-domande-dal-30-giugno-2017.html">
Credito di Imposta 20% per investimenti ubicati nel Mezzogiorno: approvati i Criteri.                   </a>
In precedenza l’Agenzia delle Entrate aveva approvato ilModello per richiedere IL CREDITO DI IMPOSTA 20% PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO. ai sensi della Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/1159-fondi-bei-per-le-imprese-in-arrivo-1-miliardo-di-euro-per-le-pmi-italiane.html">
FONDI BEI PER LE IMPRESE: IN ARRIVO 1 MILIARDO DI EURO PER LE PMI ITALIANE                  </a>
<p><img alt="FONDI.BEI.2017" src="http://www.italiacontributi.it/images/FONDI.BEI.2017.jpg" />FONDI BEI PER LE IMPRESE: in arrivo 1 miliardo di euro per le pmi italiane con l'accordo fra la BEI e Intesa Sanpaolo per il finanziamento delle piccole e medie imprese.<br />NUOVA LINEA DI CREDITO: si tratta di un accordo firmato a Milano dai rappresentanti delle due istituzioni, mediante il quale la banca dell’Unione europea mette a disposizione una linea di credito del valore complessivo di 500 milioni di euro e, allo stesso tempo, Intesa Sanpaolo si impegna a fornire per pari importo risorse proprie alle PMI beneficiarie, facendo così aumentare il plafond complessivamente a disposizione per il supporto del sistema economico italiano fino a un miliardo di euro.<br />FINANZIAMENTI: I finanziamenti saranno erogati attraverso Mediocredito Italiano e sono rivolti alle imprese di minori dimensioni<br />PROGETTI FINANZIABILI: sono finanziabili nuovi progetti e progetti in corso, non superiori a 25 milioni di euro, e con durata massima di 15 anni.<br />PROGETTI AMMISSIBILI: oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti sia quelli in corso non ancora ultimati di importo non superiore a 25 milioni e con durata massima di 15 anni.<br />SETTORI AMMESSI : gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi.<br />INTERVENTI AMMESSI: l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/piemonte/1179-piemonte-cicloturismo-bando-turismo-legato-al-sistema-ciclabile-del-piemonte.html">
Piemonte cicloturismo, bando turismo legato al sistema ciclabile del Piemonte.                  </a>
<p><img alt="Piemonte cicloturismo 3" src="http://www.italiacontributi.it/images/Piemonte_cicloturismo_3.jpg" />PIEMONTE Da gennaio 2017 le piccole e medie imprese di nuova costituzione e già operanti nelle aree delle grandi direttrici ciclabili, rurali e montane potranno la domanda per accedere ai contributi previsti dal fondo da due milioni di euro attivato dalla Giunta regionale.<br />FINALITA': la misura vuole sostenere gli operatori che intendono sviluppare e rafforzare il turismo legato al sistema ciclabile del Piemonte, nonché al turismo montano e legato alle attività di outdoor, ed integra un primo bando riservato alle sole start up.<br />START UP: la delibera conferma l’attenzione e il sostegno al sistema delle start up, spesso escluse dai bandi pubblici, e l’impegno della Regione Piemonte per la crescita del turismo ‘green’. <br />TURISMO ‘GREEN’: un settore in forte espansione che può costituire un importante motore di crescita, soprattutto per i percorsi di cicloturismo, ma anche per il patrimonio artistico, culturale ed enogastronomico legato ai circuiti ciclabili e agli sport all’aria aperta e, più in generale, per l’intero comparto turistico. <br />BENEFICIARI: Nuove PMI costituite nei 6 mesi antecedenti la presentazione della domanda di contributo.<br />REQUISITI: le imprese devono avere i seguenti requisiti: -posssedere un codice di attività primario Ateco 2007 compreso tra quelli elencati nel Bando; -effettuare l’investimento in uno dei Comuni Piemontesi attraversati dalle grandi direttrici ciclabili o nelle aree rurali montane; -non essere soggette a procedure concorsuali o a liquidazione volontaria.<br />INIZIATIVE AMMISSIBILI: Promozione turistica; promozione dell’enogastronomia del territorio; progettazione e organizzazione eventi; promozione itinerari escursionistici, ciclo escursionistici, cicloturistici e a cavallo; sviluppo outdoor nei territori montani; noleggio e riparazione ciclo e ciclo assistita; attività innovative legate all’offerta turistica; digitalizzazione e riorganizzazione sistemica dell’offerta turistica territoriale; attività di turismo esperienziale; turismo accessibile a tutti.<br />CONTRIBUTO: Contributo forfetario in conto capitale pari a 10.000 euro.<br />DOMANDA: Bando aperto fino ad esaurimento risorse.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/242-contratti-di-sviluppo/1158-contratti-di-sviluppo.html">
CONTRATTO DI SVILUPPO: nuove modifiche alla disciplina delle agevolazioni                   </a>
<img alt="NUOVO CONTRATTO DI SVILUPPO" src="http://www.italiacontributi.it/images/NUOVO_CONTRATTO_DI_SVILUPPO.jpg" /><p>IL CONTRATTO DI SVILUPPO è un importante strumento di politica industriale del nostro Paese per realizzare investimenti strategici e innovativi di grandi dimensioni nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.
MODIFICHE PRINCIPALI: introdotte con Decreto 8 novembre 2016 che riguardano: -Termini avvio e conclusione programma di sviluppo; – Limiti minimi degli investimenti previsti nel programma di sviluppo nel caso sia realizzato da più soggetti in forma congiunta tramite lo strumento del contratto di rete; – Termini istruttoria ed erogazione.
L’INVESTIMENTO MINIMO: 20 milioni di euro. Per le attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli l’investimento minimo richiesto e ridotto a 7,5 milioni di euro.
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/456-mibact-pon-fesr-cultura-e-sviluppo-regioni-del-sud/1156-2-cultura-crea-dal-15-settembre-al-via-le-domande-2.html">
CULTURA CREA: prosegue con i primi risultati il programma di incentivi per chi vuole creare o sviluppare iniziative imprenditoriali (anche no profit) nel settore dell'industria culturale-turistica nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sic                 </a>
CULTURA CREA: prosegue con i primi risultati il programma di incentivi per chi vuole creare o sviluppare iniziative imprenditoriali (anche no profit) nel settore dell’industria culturale-turistica nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
1) supportare la nascita di nuove imprese nei settori “core” delle cosiddette industrie culturali, promuovendo processi di innovazione produttiva, di sviluppo tecnologico e di creatività;
2) consolidare e sostenere l’attività dei soggetti economici esistenti nella filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici, promuovendo la realizzazione di prodotti e servizi finalizzati all’arricchimento, diversificazione e qualificazione dell’offerta turistico-culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori;
– alle COOPERATIVE SOCIALI di cui alla legge 381/91;
– Soggetti che hanno acquisto la qualifica di ONLUS in seguito all’iscrizione all’Anagrafe delle Onlus.
-IMPRESE SOCIALI finalizzati alla produzione in funzione meramente lucrativa o di mutualità interna di beni e di servizi (le società – di persone, di capitali incluse le cooperative e le società consortili).
AGEVOLAZIONI: nei limiti del “DE MINIMIS” e prevedono congiuntamente:
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/125-nuova-sabatini/1155-nuova-sabatini-2017-2018-approvata-definitivamente-con-la-legge-di-bilancio-con-nuovi-contributi.html">
NUOVA SABATINI 2017-2018, approvata definitivamente con la Legge di Bilancio, previsti anche nuovi contributo del 30%                   </a>
<img alt="SABATINI.TER.NEW.2017.2018" src="http://www.italiacontributi.it/images/SABATINI.TER.NEW.2017.2018.jpg" /><p>NUOVA SABATINI 2017-2018; approvato in via definitiva definitivamente con la Legge di Bilancio i rifinanziamento agevolato della Nuova Sabatini per le imprese che acquistano macchinari.
NOVITA’: La misura verrà prorogata non più per il solo anno 2017, ma anche per tutto il 2018.
FINANZIAMENTO AGEVOLATO: ricordiamo che la “Sabatini” è stata istituita con il Decreto 69/2013, e si tratta di un finanziamento agevolato per l’acquisto di nuovi macchinari, da 20 mila a 2 milioni di euro con un contributo statale del Ministero dello Sviluppo Economico che copre parte degli interessi (pari all’ammontare degli interessi calcolati su un piano di ammortamento a rate semestrali, con tasso del 2,75% e durata 5 anni), e una garanzia a copertura del finanziamento fino all’80% del finanziamento della cassa Depositi e Prestiti. Il finanziamento deve essere erogato da un banca o intermediario accreditato.
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/1153-mise-concessione-di-finanziamenti-a-tasso-zero-in-favore-delle-imprese-che-risultano-in-crisi-in-quanto-vittime-di-mancati-pagamenti.html">
MISE: concessione di Finanziamenti a tasso zero in favore delle imprese che risultano in crisi in quanto vittime di mancati pagamenti                   </a>
<img alt="finanziameti.alle.pmi.vittime.di.mancati.pagamenti" src="http://www.italiacontributi.it/images/AGEVOLAZIONI/MISE/finanziameti.alle.pmi.vittime.di.mancati.pagamenti.jpg" /><p>MISE:</p> Pubblicato il Decreto che istituisce finanziamenti agevolati con la finalita' di ripristinare la liquidita' delle PMI beneficiarie che risultano potenzialmente  in  crisi  in  quanto  vittime  di  mancati pagamenti da parte di imprese debitrici imputate dei delitti  di  cui agli  articoli  629  (estorsione),  640  (truffa),  641   (insolvenza fraudolenta) del codice penale e di  cui  all'art.  2621  del  codice civile (false comunicazioni sociali). <br />FINANZIAMENTO: puo' essere concesso alle PMI beneficiarie un finanziamento agevolato a tasso zdero:<br />di importo non superiore alla somma dei crediti documentati  e non pagati vantati dalla PMI beneficiaria nei confronti delle imprese debitrici alla data di presentazione della domanda  e  non  superiore alle capacita' di rimborso della stessa PMI beneficiaria;<br />CARATTERISTICHE: finanziamento regolato a tasso d’interesse pari allo zero per cento; di durata non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensiva di un periodo di preammortamento massimo di due anni;<br />avente le caratteristiche di credito privilegiato.<br />MASSIMALE: importo del finanziamento comunque non deve essere superiore a euro 500.000,00.<br /><p>REQUISITI: </p>le PMI, alla data di presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:a) presentano una situazione di potenziale crisi di liquidita'  a causa di mancati pagamenti  da  parte  delle  imprese  debitrici.<br />b) sono regolarmente costituite e  iscritte  nel  registro  delle imprese;<br />c) risultano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti.<br />DOMANDE: Le PMI  beneficiarie  presentano  al  Ministero dello Sviluppo Economico le  domande  di finanziamento agevolato.<p><a href="http://www.italiacontributi.it/richiedi/informazioni"><em>CHIEDI INFORMAZIONI</em></a> <a href="http://www.italiacontributi.it/richiedi/appuntamento-in-altre-citta.html"><em>CHIEDI APPUNTAMENTO</em></a></p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/basilicata/1151-basilicata-dal-15-dicembre-le-domande-per-start-go-contributi-per-la-nascita-di-nuove-imprese.html">
Basilicata: dal 15 dicembre le domande per "Start &amp; Go", contributi per la nascita di nuove imprese.                    </a>
<p><img alt="BASILICATA START AND GO 2" src="http://www.italiacontributi.it/images/AGEVOLAZIONI/BASILICATA/BASILICATA_START_AND_GO_2.jpg" />BASILICATA: “START AND GO”: è uno dei 3 strumenti finanziari del "Pacchetto “CreOpportunità“:<br />si tratta di ”Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l’offerta di servizi, sia attraverso interventi di microfinanza”per “Accrescere la competitività delle PMI promuovendo l’imprenditorialità.<br />RISORSE 7.000.000 di euro.<br />BENEFICIARI: Possono accedere alle agevolazioni, per la nascita di nuove attività imprenditoriali, le micro e piccole imprese, che intendono realizzare il proprio progetto di impresa in sedi operative ubicate nel territorio della Regione Basilicata e che si trovino in una delle seguenti condizioni:<br />A) GIÀ COSTITUITE e iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura territorialmente competente, da non più di 12 mesi.<br />B) COSTITUENDE e che si impegnino a costituirsi e a iscriversi nel Registro delle Imprese.<br />INIZIATIVE AMMISSIBILI:progetti di impresa realizzati sul territorio della Regione Basilicata promossi nei settori dell’industria, della trasformazione dei prodotti agricoli, dei servizi alle imprese e alle persone, del commercio di beni e servizi, dell’artigianato, del turismo, della cultura, dell’intrattenimento, del sociale, dell’ITC.<br />Sono ammissibili i programmi di investimento con un importo candidato uguale o superiore a € 20.000,00.<br />CONTRIBUTO: a titolo di “de minimis”, nella misura massima del 60% dei costi ritenuti ammissibili.Il MASSIMALE :contributo massimo concedibile non potrà superare € 100.000,00.<br />DOMANDE: Lo sportello telematico sarà aperto a partire dalle ore 8.00 del giorno 15/12/2016 e fino alle ore 20.00 del giorno 29/12/2017.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/lombardia/1150-lombardia-istiuita-la-nuova-misura-al-via-per-valorizzazione-degli-investimenti-aziendali.html">
Lombardia: istituita la nuova misura "AL VIA" per valorizzazione degli investimenti aziendali.                  </a>
<p><img alt="LOMBARDIA.AL VIA" src="http://www.italiacontributi.it/images/AGEVOLAZIONI/LOMBARDIA/LOMBARDIA.AL_VIA.jpg" />LOMBARDIA: pubblicato il decreto della Giunta Regionale che istituisce la nuova Misura per le Imprese "AL VIA" Agevolazioni Lombarde per la valorizzazione degli investimenti aziendali.<br />APPROVAZIONE DEI CRITERI: si tratta dell'approvazione dei criteri applicativi della misura per supportare, in modo diretto e indiretto, nuovi investimenti da parte delle imprese al fine di rilanciare il sistema produttivo e facilitare la fase di uscita dalla crisi socio-economica che ha investito anche il territorio lombardo, con specifico riferimento alle aree di specializzazione individuate nella Smart Specialisation Strategy (S3) di Regione Lombardia.<br />INVESTIMENTI AGEVOLATI: Vengono finanziati investimenti produttivi, incluso l’acquisto di macchinari, impianti e consulenze specialistiche inseriti in adeguati Piani di sviluppo aziendale che contengano da una parte un’analisi chiara e dettagliata dello scenario di riferimento (interno ed esterno all’impresa) e dall’altra la definizione di una strategia volta a ripristinare le condizioni ottimali di produzione, a massimizzare l’efficienza energetica, la salubrità dei luoghi di lavoro, la sicurezza dei processi produttivi e a pianificare azioni di crescita sui mercati nazionali ed internazionali. Saranno favoriti anche i piani di sviluppo finalizzati al rilancio di aree produttive.<br />RISORSE: La dotazione finanziaria relativa alla linea AL VIA è pari a 75 milioni di euro<br />BENEFICIARI: le Piccole e Medie Imprese - PMI.<br />INTENSITA' MASSIMA DI AIUTO: L’intensità di aiuto massima, determinata in ESL, sarà pari al 20% delle spese ammissibili per le Piccole imprese e al 10% delle spese ammissibili per le Medie Imprese.<br />MASSIMALI: 1) Sulla Linea Sviluppo Aziendale sono ammissibili spese fino ad un massimo di 3 Milioni di € per impresa; 2) Sulla Linea Rilancio Aree Produttive sono ammissibili spese fino ad un massimo di 6 M€ (per impresa).<br />AGEVOLAZIONE:- Finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda e dagli intermediari finanziari convenzionati; - Garanzia regionale gratuita sul Finanziamento; Contributo a fondo perdutFINANZIAMENTO: Tra un minimo di € 50.000 e un massimo di € 2.850.000.<br />GARANZIA: La Garanzia regionale (a costo zero) coprirà a prima richiesta il 70% dell’importo di ogni singolo finanziamento.<br />BANDO: Il bando sarà pubblicato entro il 5 febbraio 2017.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/toscana/1146-toscana-bando-sostegno-alle-imprese-in-forma-singola-o-associata-per-l-iinovazione.html">
Toscana:bando "Sostegno alle Imprese in forma singola o associata per l'iinovazione                 </a>
TOSCANAPOR FESR 2014-2020: SOSTEGNO ALL’INNOVAZIONE: contributi alle imprese per investimenti strategici e sperimentali per acquisire servizi innovativi indicati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati.
FINALITA’: sostenere l’acquisizione di servizi innovativi indicati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati.
INTERVENTI AMMESSI: il progetto d’investimento innovativo deve prevedere una o più delle seguenti attività: 1) studi di fattibilità;.2) attività di innovazione in particolare mediante: a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione; b) acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione; c) acquisizione di personale altamente qualificato.
Per ogni tipologia di impresa e di attività innovativa viene indicata la spesa massima ammissibile e l’intensità massima dell’agevolazione. Il progetto può prevedere anche la combinazione di due tipologie di servizi previsti nel “Catalogo” ma la spesa massima ammissibile non può essere superiore ad €100.000,00.
CONTRIBUTO: per ogni tipologia di impresa e di attività innovativa viene indicata la spesa massima ammissibile e l’intensità massima dell’agevolazione.
MAGGIORAZIONI: sono previste diversei casistiche di incremento dell’intensità d’aiuto per alcune tipologie di servizi della sezione A e B del Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati.
DOMANDE online dall’1 dicembre 2016 fino ad esaurimento risorse. Le graduatorie sono periodiche con cadenza mensile.
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/125-nuova-sabatini/1140-2017-sabatini-ter-in-legge-di-stabilita-il-rifinanziamento-della-sabatini-ter-fino-al-31-dicembre-2019.html">
SABATINI TER: ripartono le domande a partire dal 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Previsto anche un contributo maggiorato del 30%.                  </a>
<img alt="SABATINI.TER.NEW.2017.2018" src="http://www.italiacontributi.it/images/AGEVOLAZIONI/LOMBARDIA/SABATINI.TER.NEW.2017.2018.jpg" /><p>RIPARTE CON IL 2017 LA SABATINI TER: è previsto il sostegno agli investimenti delle PMI con agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali rifinanziata fino al 31 dicembre  2018.
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/lombardia/1137-lombarda-linea-innovazione-sportello-aperto-dal-9-gennaio-2017-agevolazioni-alle-imprese-finanziamenti-al-100-minimo-di-300-mila-euro-e-fino-a-7-milioni-con-contributi-in-conto-interessi.html">
Lombarda: Linea Innovazione sportello aperto dal 9 gennaio 2017. Agevolazioni alle Imprese. Finanziamenti al 100% minimo di 300 mila euro e fino a 7 milioni con contributi in conto interessi.                 </a>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/calabria/1132-calabria.html">
Calabria, "Pronti, Partenza, Via": in partenza la procedura digitale per la partecipazione ai bandi dedicati alle PMI.                  </a>
POR CALBRIA: Con la procedura digitale per la partecipazione ai bandi del POR Calabria 2014-2020 dedicati alle PMI e ai professionisti, l’amministrazione calabrese segna un netto passo in avanti nella direzione dello snellimento e della velocizzazione dei processi burocratici.
PIATTAFORMA ON LINE: i Beneficiari Potenziali, infatti, potranno usufruire di una Piattaforma online per il caricamento e l’invio delle domande di partecipazione. Per farlo ogni partecipante dovrà registrarsi e compilare la propria domanda, anche in sessioni di lavoro successive, fino alla data stabilita per l’invio, il cosiddetto Click-Day.
Ogni bando avrà date diverse relative alla disponibilità della piattaforma informatica e al giorno per l’invio delle domande. Nel dettaglio i cinque bandi riguardano:
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/puglia/226-puglia-nidi-nuove-iniziative-d-impresa/1130-puglia-nidi-nuove-iniziative-d-impresa-3.html">
Puglia: pubblicato il Terzo Avviso pubblico NIDI - Nuove Iniziative d'Impresa.                  </a>
Puglia: pubblicato il Terzo Avviso pubblico NIDI – Nuove Iniziative d’Impresa. La procedura si migliora e si innova.
NUOVE INIZIATIVE D’IMPRESA: Avviso per la presentazione delle istanze di accesso.
NIDI: è lo strumento con cui la Regione Puglia offre un aiuto per l’avvio di una nuova impresa con un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile.
OBIETTIVO: agevolare l’autoimpiego di persone con difficoltà di accesso al mondo del lavoro.
Si può richiedere l’agevolazione per avviare una nuova impresa o se si ha un’impresa costituita da meno di 6 mesi ed inattiva.BENEFICIARI: L’impresa dovrà essere partecipata per almeno la metà, sia del capitale sia del numero di soci, da soggetti appartenenti ad almeno una delle seguenti categorie: giovani con età tra 18 anni e 35 anni, donne di età superiore a 18 anni, disoccupati che non abbiano avuto rapporti di lavoro subordinato negli ultimi 3 mesi, persone in procinto di perdere un posto di lavoro, lavoratori precari con partita IVA. Sono ammesse sia ditte individuali che società cooperativa con meno di 10 soci, Snc, Sas, associazione tra professionisti, Srl. Sono ammessi attività manifatturiere, artigianali e servizi diversi.
ATTIVITA’ PROFESSIONALI: Le attività professionali (anche sanitarie) e di consulenza possono accedere alle agevolazioni esclusivamente in forma di associazione tra professionisti o società tra professionisti. Le associazioni professionali devono prevedere nello statuto una
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/125-nuova-sabatini/1121-sabatini-ter-in-legge-di-stabilita-il-rifinanziamento-della-sabatini-ter-fino-al-31-dicembre-2018.html">
SABATINI TER: le domande ripartono dal 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Previsto anche un contributo maggiorato del 30%.                    </a>
<img alt="SABATINI.TER.2018" src="http://www.italiacontributi.it/images/SABATINI.TER.2018.jpg" /><p>RIPARTE CON IL 2017 LA SABATINI TER: ò previsto il sostegno agli investimenti delle PMI con agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali rifinanziata fino al 31 dicembre  2018.
Inserito nella legge di Stabilità il rifinanziamento fino al 31 dicembre 2018 della “Sabatini Ter”, la misura agevolativa per le PMI che effettuano investimenti in Beni strumentali o tecnologia digitale.
SABATINI TER: Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 n. 69/2013), agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l’erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati con le banche e gli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla Convenzione 2016 tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI).
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/188-internazionalizzazione-programmi-di-inserimento-sui-mercati-esteri/1117-agevolazioni-per-i-programmi-di-inserimento-estero-sui-mercati-extra-ue.html">
Agevolazioni per i programmi di inserimento estero sui mercati extra UE                 </a>
Operativo il Decreto con cui il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e finanze, ha riformato le modalità di accesso agli strumenti agevolativi a supporto dell’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese (PMI), a valere sul Fondo rotativo della Legge 29 luglio 1981, n. 394.
FINALITA’Si tratta dei Programmi di inserimento sui mercati extra UE che prevedono gevolazioni per l’ingresso nei nuovi mercati finanziando la realizzazione di strutture commerciali.
AGEVOLAZIONE: Finanziamento a tasso agevolato delle spese per la realizzazione di un ufficio, show room, negozio o corner in un Paese extra UE e relative attività promozionali. L’importo massimo finanziabile può raggiungere il 100% del totale preventivato e non può superare il 25% del fatturato medio dell’ultimo triennio, fino a 2,5 milioni di euro. Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di preammortamento.
GARANZIE: Minori garanzie da prestare, anche in alternativa alla fideiussione bancaria, ad es. “cash collateral” costituito in pegno, in funzione della valutazione dell’impresa.
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/emilia-romagna/1116-emilia-romagna-pubblicato-il-bando-per-i-contributi-alle-imprese-per-progetti-per-accrescere-l-attrattivita-turistica-commerciale-e-culturale-domande-dal-10-gennaio-al-28-febbraio-2017.html">
Emilia Romagna: pubblicato il bando per i contributi alle imprese per progetti per accrescere l'attrattività turistica, commerciale e culturale. Domande dal 10 gennaio al 28 febbraio 2017.                    </a>
Emilia Romagna:Progetti per l’attrattività turistica, commerciale e culturale
– Misura A:progetti innovativi per la valorizzazione del settore ricettivo
– Misura B: progetti innovativi per la valorizzazione del settore del commercio e dei pubblici esercizi
– Misura C: progetti innovativi per la valorizzazione degli attrattori culturali del settore cinematografico, teatrale, musicale e artistico del territorio dell’Emilia-Romagna e per la creazione di nuovi musei d’impresa.
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/toscana/473-toscana-psr-2014-2020/1111-toscana-psr-2014-2020.html">
Toscana: Ampliati i benefificiari per i contributi per diversificare le attività nelle aziende agricole. Scadenza prorogata al 21 novembre 2016                 </a>
OPERAZIONE 6.4.1: “Diversificazione delle aziende agricole”, modificato il bando attuativo.
CONTRIBUTI: pari al 40% delle spese ammesse, con una maggiorazione del 10% in caso di investimenti realizzati in aziende con superficie condotta che ricade completamente in zona montana a favore degli imprenditori agricoli che intendono realizzare investimenti, materiali e immateriali, per diversificare l’attività agricola con l’avvio di attività di agriturismo, agricampeggio, fattoria didattica, attività sociali, ricreative, sportive, escursionistiche e di ippoturismo.
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/216-invitalia-smart-start/1110-invitalia-smart-start-italia-pubblicato-il-decreto-che-rifinanzia-lo-strumento-agevolativo-con-ulteriori-45-milioni.html">
INVITALIA: "SMART &amp; START ITALIA": Pubblicato il Decreto che rifinanzia lo strumento agevolativo con ulteriori 45 milioni.                  </a>
SMART & START ITALIA: Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 9 agosto 2016 che assegna 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Imprese 2014-2020, allo strumento “SMART & START ITALIA”.
Con lo stesso Decreto sono stati assegnati anche ulteriori 100 milio al programma “Nuove Imprese a Tasso Zero” a sostegno dell’autoimprenditorialità.
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/158-autoimprenditorialita-per-giovani-e-donne/1109-nuove-imprese-a-zasso-zero-per-giovani-e-donne-sta-per-essere-rifinanziato-e-a-breve-riapriranno-gli-sportelli-di-invitalia.html">
Nuove Imprese a Tasso Zero per giovani e donne: firmato il decreto di rifinanziamento, a breve riapriranno gli sportelli di Invitalia.                  </a>
<br /><img alt="INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO" height="200" src="http://www.italiacontributi.it/images/AGEVOLAZIONI/iNVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO.jpg" width="200" /><p>E' in arrivo il rifinanziamento per la misura nazionale "Nuove Imprese a Tasso Zero" gestita da Invitalia.</p>
SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.DOMANDE:
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/1108-amianto.html">
Amianto: approvato il Credito di Imposta del 50% alle imprese per interventi di bonifica effettuati fino al 31 dicembre 2016. Scadenza domande 31 marzo 2017.                   </a>
<img alt="MINISTERO.AMBIENTE.BONIFICHE.AMIANTO.CREDITO.DI.IMPOSTA" src="http://www.italiacontributi.it/images/MINISTERO.AMBIENTE.BONIFICHE.AMIANTO.CREDITO.DI.IMPOSTA.jpg" /><p>BONIFICA AMIANTO: pubblicato in G.U. il 17 il Decreto Attuativo del Credito di Imposta Amianto che diventa ora pienamente Operativo.
FINALITA’: si tratta di un passo importante del Ministero dell’Ambiente per risanare i siti produttivi puntando sul coinvolgimento delle aziende con un finanziamento di 17 milioni di euro per le imprese che effettuano interventi di bonifica dall’amianto.
CREDITO DI IMPOSTA: il credito d’imposta e’ riconosciuto nella misura del 50 per cento delle spese sostenute per gli interventi effettuati dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.
SPESA MASSIMA: l’ammontare totale dei costi eleggibili e’, in ogni caso, limitato all’importo di 400.000 euro per ciascuna impresa.
DOMANDA:dal 16 novembre 2016 e sino al 31marzo 2017, le imprese interessate presentano al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare apposita domanda per il riconoscimento del credito d’imposta, da presentarsi esclusivamente on line.
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/sardegna/1107-sardegna-al-via-il-bando-per-i-contributi-alle-piccole-e-medie-imprese-domande-dal-4-novembre-2016-scadenza-31-dicembre-2016.html">
Sardegna: al via il bando per i contributi alle Piccole e Medie Imprese. Domande dal 4 novembre 2016, scadenza 31 dicembre 2016.                    </a>
<img alt="SARDEGNA.COMPETITIVITA.IMPRESE" src="http://www.italiacontributi.it/images/AGEVOLAZIONI/LAZIO/SARDEGNA.COMPETITIVITA.IMPRESE.jpg" /><p>Sardegna: il Centro regionale di Programmazione comunica che a partire dalle ore 12.00 del 4 novembre 2016 sarà possibile presentare le domande relative al bando "Aumento della competitività delle Mpmi operative, attraverso il sostegno agli investimenti materiali e immateriali, servizi di consulenza e formazione”.
: piani finalizzati ad aumentare la competitività delle micro, piccole e medie imprese di valore compreso tra 15.000 e 150.000 euro, al netto di IVA, coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.
– Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 50% del valore del piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività.
– Finanziamenti concessi dalle banche alle MPI a valere sui Plafond di Cassa depositi e prestiti S.p.A.
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/toscana/1095-toscana-stabiliti-nuovi-indirizzi-per-il-nuovo-microcredito-per-la-creazione-d-impresa-giovanile-femminile.html">
Toscana: stabiliti nuovi indirizzi per il nuovo microcredito per la creazione d'impresa giovanile, femminile                    </a>
Toscana: microcredito per la creazione d’impresa giovanile, femminile.
Si tratta dei nuovi indirizzi per le agevolazioni finanziarie alla la creazione d’impresa nei settori manifatturiero, commercio, turismo, attivita’ terziarie, riservati giovani, alle donne e ai destinatari di ammortizzatori sociali.
Tale obiettivo si realizza con il supporto all’avvio di piccole iniziative imprenditoriali, attraverso la concessione di microcredito.
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/lombardia/345-lombardia-intraprendo/1090-lombardia-al-via-intraprendo-la-misura-per-i-neo-imprenditori-e-iliberi-professionisti-con-contributi-e-finanziamenti-a-tasso-zero-domande-fino-a-esurimento-fondi.html">
Lombardia: al via Intraprendo, la misura per i neo imprenditori e iliberi professionisti con contributi e finanziamenti a tasso zero. Domande fino a esurimento fondi.                  </a>
<p><img alt="lOMBARDIA.INTRAPRENDO" src="http://www.italiacontributi.it/images/AGEVOLAZIONI/LOMBARDIA/lOMBARDIA.INTRAPRENDO.jpg" />Lombardia: al via intraprendo a favore di neo-imprenditori e liberi professionisti.E' possibile presentare domanda di partecipazione, esclusivamente on line,  fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.<br />L'iniziativa prevede finanziamenti agevolati a tasso zero e contributi a fondo perduto, per progetti di avvio e/o sviluppo di Pmi di tutti i settori e progetti di avvio e/o sviluppo di attività di lavoro libero-professionale<br />– da realizzarsi entro 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’intervento finanziario e che comportino spese totali ammissibili per almeno 41,7mila euro<br />- che abbiano ricevuto uno o più endorsement da parte di istituzioni (ad es. associazioni di categoria, banche e intermediari finanziari, università e centri di ricerca etc.) o da parte di privati (ad es. clienti o fornitori attuali o potenziali, soggetti operanti nel medesimo settore professionale del beneficiario).<br />Si tratta di 15 milioni di euro a valere sul FESR per "Intraprendo", lo strumento finanziario che favorisce e stimola l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio e il sostegno dinuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da giovani (under 35 anni) o da soggetti maturi (over 50 anni) usciti dal mondo del lavoro o da imprese caratterizzate da elevata innovatività e contenuto tecnologico.<br />BENEFICIARI: si rivolge a MPMI lombarde, liberi Professionisti che esercitino in Lombardia, “aspiranti imprenditori” e “aspiranti liberi professionisti”.<br />CONTRIBUTO:L’Intervento Finanziario si compone di una quota di contributo a fondo perduto e di una quota di finanziamento agevolato a tasso zero.<br />L’intervento finanziario, che può concorrere sino al 60% della spesa complessiva ammissibile (elevabile fino al 65% in caso di progetti presentati da under 35 anni o da over 50 anni senza lavoro o coerenti con la S3), sarà concesso da un minimo di 25mila euro a un massimo di 65mila euro, di cui 90% a rimborso e 10% a titolo di contributo a fondo perduto. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del Regime de minimis.<br />DOMANDE: fino a esaurimento risorse.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/lombardia/251-lombardia-credito-adesso/1089-lombardia-sempre-operativo-credito-adesso-con-ulteriori-agevolazioni.html">
Lombardia: sempre operativo Credito Adesso con ulteriori agevolazioni                   </a>
Lombardia:ulteriori agevolazioni per credito adesso.
– Target dei beneficiari ampliato alle Mid-Cap (fino a 3000 dipendenti) con possibilità di arrivare sino a 1,5 mn di finanziamento
– incremento dei massimali di finanziamento: 750.000 euro le PMI e 1.500.000 per le Mid-Cap
– accesso semplificato (senza ordini) fino a 200.000 euro
– condizioni ancora più favorevoli che finanziano fino all’80% dell’ammontare degli ordini o contratti presentati
– spread più bassi per le migliori classi di rischio
– contributo in conto interessi aumentato al 2% sempre erogato in unica soluzione attualizzato
– forte riduzione delle informazioni da inserire in sede di domanda.
– domanda di partecipazione da presentare online
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/125-nuova-sabatini/1079-nuova-sabatini-chiusura-sportello-lo-sportello-sara-immediatamente-riaperto-per-effetto-del-rifinanziamento-della-misura-da-disporre-con-legge-di-stabilita-o-altro-provvedimento-di-legge.html">
Nuova Sabatini: chiusura sportello. Lo sportello sarà immediatamente riaperto per effetto del rifinanziamento della misura da disporre con legge di stabilità o altro provvedimento di legge.                   </a>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/164-fondi-bei/1069-fondi-bei-aggiornata-la-guida-per-i-finanziamenti-a-pmi-e-midcap.html">
FONDI BEI: aggiornata la guida per i finanziamenti a Pmi e Midcap                   </a>
<img alt="BEI.FONDI.BEI.PER.LE.PMI 2" src="http://www.italiacontributi.it/images/AGEVOLAZIONI/BEI.FONDI.BEI.PER.LE.PMI_2.jpg" /><p>La Banca europea per gli investimenti fa il punto sulle tipologie di strumenti e sulle modalità per avviare domande di finanziamento dell Pmi e Midcap.</p>
SETTORI DI INTERVENTO DEI FONDI BEI: -PMI (Piccole e medie imprese fino a 249 dipendenti); (Le imprese aderenti ad una “rete d’impresa” possono ottenere finanzimenti nell’ambito di prestiti PMI/MIDCAPS); MIDCAPS (Imprese medie fra 250 e 3000 dipendenti); -MULTI (Comunità sostenibili, Energia, Ambiente, Economia della conoscenza, Convergenza); – INFRA (Comunità sostenibili, Energia, Ambiente); – ER (Energia Rinnovabile)- EE (Efficienza Energetica); (Progetti di energia rinnovabile o risparmio energetico con un costo fino a EUR 50 m); LAVORO GIOVANILE (Occupazione giovanile e apprendistato); -AGRICOLTURA (Piccole e medie imprese nel settore agricole e agri-food);
FINANZIAMENTI PICCOLE E MEDIE IMPRESE:
linee di finanziamento messi a disposizione degli istituti convenzionati e assegnatari dei fondi che potranno erogare direttamente alle imprese che ne faranno richiesta per progetti di finanziamento fino a 12.500.000.
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/toscana/190-toscana-area-di-crisi-piombino/1066-toscana.html">
Toscana: Area di Crisi di Piombino e Livorno, modificato il bando e riaperti i termini per le domande. Scadenza 31 ottobre 2016 e fino ad esaurimento fondi.                    </a>
Toscana: Protocolli di insediamento – PRSE 2012-2015, Area di Crisi di Piombino e Livorno, riaperti i termini per le domande e modificato il bando.
AREA DI CRISI DI PIOMBINO: Per investimenti rivolti all’Area di crisi di Piombino dal 15 luglio 2016 fino alla scadenza del 31 ottobre 2016 o fino ad esaurimento delle risorse disponibili. I programmi di investimento saranno da concludersi e rendicontarsi entro il 31/07/2017.
AREA DI CRISI DI LIVORNO: per investimenti rivolti all’Area di crisi di Livorno (Comuni di Livorno, Collesalvetti, Rosignano Marittimo) dal 15 luglio 2016 mantenendo le naturali scadenze previste dall’Avviso (31/10-28/02-30/06) fino a esaurimento delle risorse disponibili.
BANDO: la stessa DGR modifica l’Avviso nel modo seguente:
-estensione dell’ammissibilità alle imprese del settore turistico;
-verifica dei requisiti della cantierabilità/fattibilità amministrativa, della affidabilità economico economico-finanziaria e della fattibilità economico-finanziaria del programma alla data di adozione dell’atto di approvazione della graduatoria anzichè alla data di presentazione della manifestazione d’interesse.
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/1044-mise-agevolazioni-ambientali.html">
MISE AGEVOLAZIONI AMBIENTALI Pmi e tutela dell' ambiente: dal 1 settembre le domande di agevolazione.                   </a>
<p><img alt="MISE.AGEVOLAZIONI.AMBIENTALI" src="http://www.italiacontributi.it/images/AGEVOLAZIONI/MISE/MISE.AGEVOLAZIONI.AMBIENTALI.jpg" />Pmi e tutela dell' ambiente: dal 1 settembre le domande di agevolazione.<br />A partire dal 1° settembre le imprese possono inviare la comunicazione relativa agli investimenti di prevenzione e riduzione dei danni ambientali e oggetto di agevolazioni ai sensi della Legge 23 dicembre 2000, n. 388, articolo 6 – commi da 13 a 19 – sistema di detassazione per investimenti ambientali realizzati da piccole e medie imprese.<br />La legge reca disposizioni in materia di tassazione del reddito di impresa, istituendo un sistema di detassazione per le piccole e medie imprese che realizzano investimenti ambientali. <br />In particolare prescrive che: <br />- la quota di reddito delle piccole e medie imprese destinata a investimenti ambientali non concorre a formare il reddito imponibile ai fini delle imposte sui reddit;<br />- per investimento ambientale si intende il costo di acquisto delle immobilizzazioni materiali di cui all'articolo 2424, primo comma, lettera B), n. II, del codice civile, necessarie per prevenire, ridurre e riparare danni causati all'ambiente con esclusione degli investimenti realizzati in attuazione di obblighi di legge;<br />- le imprese, ai fini della fruizione delle agevolazioni di cui al comma 13, provvedono a rappresentare nel bilancio di esercizio gli investimenti ambientali realizzati (comma 16):<br />-le imprese sono obbligate a comunicare al Ministero dello Sviluppo Economico ed al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, entro 30 giorni, l’avvenuta realizzazione degli investimenti ambientali.<br />DOMANDE: A partire dal 1° settembre 2016.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/puglia/195-puglia-pia-turismo/1030-puglia-contributi-al-settore-turistico-alberghiero-terza-modifica-all-avviso.html">
Puglia: contributi al settore Turistico Alberghiero - Terza modifica all'avviso                 </a>
<p><img alt="AGEVOLAZIONI/PUGLIA/PUGLIA.TURISMO.TITOLO.II_CAPO.VI.jpg" src="http://www.italiacontributi.it/images/AGEVOLAZIONI/PUGLIA/PUGLIA.TURISMO.TITOLO.II_CAPO.VI.jpg" />Pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia la terza modifica all'avviso Titolo II - Capo 6° "Aiuti agli investimenti delle PMI nel settore turistico-alberghiero".<br />Si tratta dell' Avviso per la presentazione delle istanze di accesso ai contributi di cui al Titolo II capo 6° settore Turistico Alberghiero.<br />La Regione Puglia ha apportato ulteriori  modifiche al bando delle micro, piccole e medie imprese del settore turistico che concede contributi per gli investimenti iniziali  non inferiori a € 30.000 per migliorare la qualità delle strutture turistico-alberghiere, anche mediante il recupero del patrimonio immobiliare di pregio regionale.<br />Con le ultime modifiche sono state ampliate le attività economiche ammesse, inserite le "altre attività di servizi per la persona" e "stabilimenti balneari". Inoltre sono stati ampliati agli investimenti e le spese ammissibili. Modificata anche la documentazione da allegare alla richiesta di erogazione.<br />BENEFICIARI: Microimpresa, Piccola Impresa e Media Impresa.<br />CONTRIBUTO: 35% per le medie Imprese; 45% per le piccole e micro imprese. Le agevolazioni saranno calcolate, indipendentemente dall’ammontare del progetto ammissibile, su un importo finanziato massimo di4.000.000 di euro in caso di medie imprese edi2.000.000 di euro in caso di piccole e micro imprese.<br />CONTRIBUTO AGGIUNTIVO: potrà essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti che non potrà essere superiore al 20% dell’investimento per un importo massimo erogabile di 800.000 euro per le medie Imprese e di400.000 euro per le piccole e micro imprese. Per le imprese che hanno conseguito Il rating di legalitàl'importo massimo del contributo in conto impianti è elevato rispettivamente a 850.000 euro e a 450.000 euro e sarà erogata una ulteriore sovvenzione diretta pari al 2,5% dell’investimento per le micro e piccole imprese e al 1,25 dell’investimento per le medie imprese, per un importo massimo, in entrambi i casi, di € 50.000.<br />DOMANDE: a sportello.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/molise/462-molise-area-di-crisi/1026-molise-parte-la-call-di-invitalia-per-chi-e-interessato-a-investire-nell-area-di-crisi-domande-fino-al-30-settembre-2016.html">
Molise: parte la call di Invitalia per  chi è interessato a investire nell’area di crisi. Domande fino al 30 settembre 2016.                    </a>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/456-mibact-pon-fesr-cultura-e-sviluppo-regioni-del-sud/1017-cultura-crea-dal-15-settembre-al-via-le-domande.html">
CULTURA CREA: dal 15 settembre al via le domande                    </a>
CULTURA CREA: è un programma di incentivi per creare e sviluppare iniziative imprenditoriali nel settore dell’industria culturale-turistica e per sostenere le imprese no profit che puntano a valorizzare le risorse culturali del territorio nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
ENTE PROMOTORE: è promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per sostenere la filiera culturale e creativa delle regioni interessate e consolidare i settori produttivi collegati, rafforzando la competitività delle micro, piccole e medie imprese (Asse Prioritario II – PON FESR 2014-2020 “Cultura e Sviluppo”).
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/456-mibact-pon-fesr-cultura-e-sviluppo-regioni-del-sud/1005-beni-culturali-al-via-il-nuovo-incentivo-per-le-imprese-creative-gestito-da-invitalia.html">
Beni Culturali: al via il nuovo incentivo per le imprese creative gestito da Invitalia. Pronti 107 milioni di euro per Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia e Puglia.                    </a>
<p><img alt="PON.FESR.CULTURA" height="200" src="http://www.italiacontributi.it/images/AGEVOLAZIONI/PON.FESR.CULTURA.jpg" width="200" />Sono stati stanziati 107 milioni di euro dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact) per creare un nuovo sistema di incentivi destinato a sostenere la creazione e lo sviluppo di micro, piccole e medie imprese nel settore dell’industria culturale-turistica e in grado di migliorare la fruizione dell’offerta culturale esistente.<br />Si tratta di risorse finanziarie del Programma Operativo Nazionale “Cultura e Sviluppo”- FESR 2014-2020 per lo sviluppo del sistema imprenditoriale della filiera culturale nelle regioni Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia e Puglia.<br />Le agevolazioni hanno anche l’obiettivo di supportare le imprese no profit che vogliono valorizzare le risorse culturali dei territori interessati.<br />Il nuovo sistema di incentivi è gestito da Invitalia che, con una procedura “a sportello” (e senza click day), valuta i business plan, eroga i finanziamenti e monitora la realizzazione dei progetti d’impresa.<br />Il nuovo incentivo è articolato in 3 linee d’intervento: 1) creazione di nuove imprese dell’industria culturale e creativa che promuovano l’innovazione, lo sviluppo tecnologico e la creatività a cui sono destinati 41,7 milioni; 2) sviluppo delle imprese dell’industria culturale, turistica e manifatturiera a cui sono destinati 37,8 milioni; 3) sostegno alle imprese del terzo settore attive nell’industria culturale turistica e manifatturiera a cui sono destinati  27,4 milioni.Le modalità e i tempi di presentazione delle domande da parte delle imprese, e tutti i dettagli sul funzionamento degli incentivi, saranno fissati da una direttiva di prossima pubblicazione.</p>
<a href="http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/455-europa-fondi-ue-per-il-turismo-2016/1003-fondi-europei-turismo-pubblicata-dalla-commissone-europea-la-nuova-guida-2016-ai-fondi-europei-per-il-turismo.html">
Fondi Europei Turismo: pubblicata dalla Commissone Europea la nuova guida 2016 ai Fondi Europei per il Turismo                  </a>
Nuova Guida ai fondi Ue per il turismo 2016. Pubblicata dalla Commissione europea l’edizione 2016 della guida ai fondi Ue per il turismo. Si tratta del Vademecum della Commissione europea per l’accesso a tutte le agevolazioni dedicate al settore turistico.
FSE: da tutte le persone giuridiche attive sul mercato del lavoro o nei settori dell’istruzione e della formazione, quindi PMI, camere di commercio, sindacati, fondazioni, ONG, ecc.;
FEAMP: da tutte le persone fisiche e giuridiche delle comunità costiere e dell’entroterra;
COSME: dalle PMI per quanto riguarda i finanziamenti e da tutte le persone giuridiche per quanto riguarda il Piano d’azione per il turismo;
Erasmus+: da Università, istituti di istruzione superiore/formazione professionale e persone giuridiche attive sul mercato del lavoro o negli ambiti dell’istruzione e della formazione, mentre nel caso degli Eventi sportivi sono ammesse solo persone giuridiche attive nel settore dello sport;
EaSI: da istituti di istruzione superiore, istituti di ricerca, enti pubblici/servizi per l’occupazione, parti sociali ed esperti in materia di valutazione e di analisi d’impatto per PROGRESS; nel caso di EURES da enti pubblici/servizi per l’occupazione, persone in cerca di occupazione e PMI; nel caso dello Strumento di garanzia da imprese e microimprenditori, persone fisiche e imprese sociali.
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