Source: http://mobile.ilcaso.it/articolo_ragionato/fallimentare/107/R107*123
Timestamp: 2019-10-17 07:41:28+00:00
Document Index: 86738397

Matched Legal Cases: ['art. 107', 'art. 2043', 'art. 2043', 'art. 498', 'art. 2043', 'art. 2043', 'art. 498', 'art. 2043']

Avviso si creditori iscritti
Fallimento – Avviso della vendita ai creditori iscritti – Omissione – Conseguenze – Nullità della vendita – Esclusione – Risarcimento del danno – Sospensione della vendita – Esclusione
L’omissione dell’avviso a ciascuno dei creditori iscritti di cui all’art. 107, comma 3, l.fall. della vendita di beni immobili e degli altri beni iscritti nei pubblici registri costituisce violazione di un obbligo imposto dalla legge e concreta dunque un illecito extracontrattuale che non comporta nullità insanabile della vendita, ma la responsabilità del curatore ex art. 2043 c.c. per le conseguenze dannose subite dai citati creditori a causa dell’omissione.
Nel caso di specie, il Tribunale ha respinto l’istanza di sospensione della vendita proposta dal creditore non avvisato ed accolto invece la richiesta del medesimo di accesso alla documentazione concernente le vendite dei beni ipotecati. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Monza, 25 Luglio 2017. Segue...
Esecuzione forzata - Avviso ai creditori iscritti - Intervento creditori non privilegiati - Effetti - Omissione - Divieto di assegnazione o di vendita - Inosservanza - Nullità - Esclusione - Responsabilità del creditore procedente ex art. 2043 cod. civ. - Sussistenza
L'art. 498 cod. proc. civ. che prescrive di avvertire dell'espropriazione in corso tutti i creditori aventi sui beni pignorati diritti di prelazione risultanti dai pubblici registri e che, in difetto di tale adempimento, vieta al giudice dell'esecuzione di procedere all'assegnazione o alla vendita, non contiene alcuna sanzione di nullità insanabile per il caso in cui l'assegnazione o la vendita avvengano egualmente senza avviso, ma comporta che il creditore procedente è tenuto a rispondere, a norma dell'art. 2043 cod. civ., delle conseguenze dannose subite dai creditori iscritti a seguito del provvedimento di vendita o di assegnazione emesso illegittimamente, giacchè la mancata notifica dell'avviso, costituendo violazione di un obbligo imposto da una norma giuridica, concreta un'ipotesi di fatto illecito extracontrattuale. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 23 Febbraio 2006, n. 4000. Segue...
Esecuzione forzata - Intervento - Avviso ai creditori iscritti, intervento creditori non privilegiati, effetti - Omissione - Divieto di assegnazione o di vendita - Inosservanza - Nullità - Esclusione - Responsabilità del creditore procedente ex art. 2043 cod. civ. - Sussistenza
L'art. 498 cod. proc. civ. che prescrive di avvertire dell'espropriazione in corso tutti i creditori aventi sui beni pignorati diritti di prelazione risultanti dai pubblici registri e che, in difetto di tale adempimento, vieta al giudice dell'esecuzione di procedere all'assegnazione o alla vendita, non contiene alcuna sanzione di nullità insanabile per il caso in cui l'assegnazione o la vendita avvengano egualmente senza avviso, ma comporta che il creditore procedente è tenuto a rispondere, a norma dell'art. 2043 cod. civ., delle conseguenze dannose subite dai creditori iscritti a seguito del provvedimento di vendita o di assegnazione emesso illegittimamente, giacché la mancata notifica dell'avviso, costituendo violazione di un obbligo imposto da una norma giuridica, concreta un fatto illecito. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 24 Giugno 1993, n. 6999. Segue...