Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-proc-penale/art-367-cod-proc-penale-memorie-e-richieste-dei-difensori
Timestamp: 2019-01-20 03:52:47+00:00
Document Index: 16912998

Matched Legal Cases: ['art. 114', 'art. 182', 'art. 366', 'art. 367', 'art. 121', 'art. 391', 'art. 391', 'art. 367']

Art. 367 cod. proc. penale: Memorie e richieste dei difensori | La Legge per tutti
Art. 367 cod. proc. penale: Memorie e richieste dei difensori
La nullità derivante dalla violazione dell'obbligo della polizia giudiziaria di avvertire l'indagato della facoltà di farsi assistere, nel corso di una perquisizione o sequestro, da un difensore (art. 114 disp. att. c.p.p.) deve essere eccepita, ai sensi dell'art. 182, comma 2, c.p.p., prima del compimento dell'atto o immediatamente dopo. Pertanto, qualora, come nella specie, la convalida del sequestro sia ritualmente notificata all'indagato e al difensore, quest'ultimo deve dedurla entro il termine di cinque giorni - che l'art. 366 c.p.p. gli concede per l'esame degli atti - con relativa memoria o richiesta da presentare al pubblico ministero, ex art. 367 c.p.p., o al giudice a norma dell'art. 121 c.p.p. Ne deriva che è tardiva l'eccezione proposta in sede di riesame.
Cassazione penale sez. II 12 aprile 2011 n. 19100
In tema di investigazioni difensive, è da escludere che l'art. 391 septies c.p.p., nel prevedere la possibilità di accesso del difensore, su motivato decreto dì autorizzazione del giudice, a luoghi privati o non aperti al pubblico, conferisca al medesimo difensore anche il potere di prendere visione e trarre copia di atti o documenti ivi custoditi, potendo il difensore avere accesso, ai sensi dell'art. 391 quater c.p.p., solo alla documentazione in possesso della pubblica amministrazione mentre, con riguardo a quella detenuta da privati di cui questi rifiutino l'esibizione, può soltanto avanzare richiesta, ai sensi dell'art. 367 c.p.p., per l'adozione di un provvedimento di sequestro.
Cassazione penale sez. II 12 ottobre 2005 n. 42588