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Timestamp: 2018-11-13 21:40:49+00:00
Document Index: 5389463

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 23', 'art. 4', 'art. 16', 'art. 5', 'art. 26', 'art. 16', 'art. 5', 'art. 16', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 92', 'art. 92', 'art. 59', 'art. 1', 'art. 76', 'art. 40', 'art. 9', 'art. 92', 'art. 9', 'art. 92', 'art. 65', 'art. 49', 'art. 92', 'art. 9', 'art. 26', 'art. 92', 'art. 92']

1 C I T T À DI B I E L L A ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 392 DEL OGGETTO: PERSONALE COSTITUZIONE FONDO RETRIBUZIONE DI POSIZIONE E DI RISULTATO PERSONALE DIRIGENTE ANNO 2013 E DIRETTIVA ALLA DELEGAZIONE TRATTANTE DI PARTE PUBBLICA PER LA CONTRATTAZIONE DECENTRATA INTEGRATIVA DEL PERSONALE DIRIGENTE L anno duemilatredici il trenta del mese di settembre alle ore 15,00 nella sala delle adunanze della Sede Comunale, si è riunita la Giunta Comunale convocata nelle forme di legge. Presiede la seduta il sig. Dott. Donato GENTILE nella sua qualità di Sindaco e sono presenti i seguenti sigg.ri: PRESENTE ASSENTE GENTILE DONATO SINDACO X CALDESI LIVIA VICE SINDACO X MELLO RELLA GABRIELE ASSESSORE X MILANI VANNA ASSESSORE X GIBELLO ANDREA ASSESSORE X GAGGINO MASSIMILIANO ASSESSORE X PELLA ROBERTO ASSESSORE X DELMASTRO DELLE VEDOVE ANDREA ASSESSORE X Partecipa il Segretario Generale Dott. Gianfranco COTUGNO incaricato della redazione del verbale. Assiste il Direttore Generale Dott. Mauro DONINI. IL PRESIDENTE Constatato il numero legale degli intervenuti, invita i presenti alla trattazione dell argomento indicato in oggetto.
2 N. 392 DEL PERSONALE COSTITUZIONE FONDO RETRIBUZIONE DI POSIZIONE E DI RISULTATO PERSONALE DIRIGENTE ANNO 2013 E DIRETTIVA ALLA DELEGAZIONE TRATTANTE DI PARTE PUBBLICA PER LA CONTRATTAZIONE DECENTRATA INTEGRATIVA DEL PERSONALE DIRIGENTE LA GIUNTA COMUNALE Premesso: che le risorse destinate al finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato del personale dirigente, nelle more dei rinnovi contrattuali previsti dal D.Lgs. 150/ sono annualmente determinate sulla base delle disposizioni contrattuali e legislative tuttora vigenti, tenendo conto delle disponibilità economico-finanziarie dell Ente nonché dei nuovi servizi o dei processi di riorganizzazione finalizzati ad un accrescimento di quelli esistenti che si intendono attivare nel corso dell anno; che le modalità di determinazione delle risorse destinate al finanziamento della retribuzione di posizioni e di risultato del personale dirigente sono regolate dall art. 26 del C.C.N.L. area dirigenza del 23/12/1999; che le predette norme contrattuali sono integrate dalle disposizioni dei diversi C.C.N.L. dell area della dirigenza che si sono succeduti negli anni (art. 23 CCNL del , art. 4 CCNL del , art. 16 CCNL e art. 5 CCNL del ); Dato atto: che fino all anno 2007 il Fondo di cui all art. 26 del CCNL del 23/12/1999 è stato costituito per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato dei Dirigente assunti con contratto a tempo indeterminato; che con propria deliberazione n. 594 del 23/12/2008 venne costituito il Fondo anno 2008, tenendo conto di tutte le posizioni dirigenziali previste in dotazione organica, a prescindere se le stesse risultavano coperte o meno; che con propria deliberazione n. 308 del 26/05/2009, si è ritenuto di adeguare anche i Fondi costituiti in applicazione del CCNL del 14/05/2007 relativo al biennio economico 2004/2005 e quindi i fondi dal 2004 in poi, prevedendo negli stessi, anche la quota relativa alle posizioni dirigenziali previste in dotazione organica e coperte con rapporto a tempo determinato o vacanti, mentre, per le rispettive quote relative al risultato non si è proceduto all integrazione nel fondo continuando, le stesse, ad essere finanziate direttamente dal bilancio; che con la stessa deliberazione venne stabilito che la quota relativa alle posizioni dirigenziali coperte da dirigenti a tempo determinato, oltre alla quota della posizione dirigenziale (comprensiva della quota di risultato) coperta dal Dirigente in aspettativa senza assegni con incarico di Direttore Generale, fossero da considerare, risparmi rientrati
3 in bilancio e finalizzati alla copertura degli oneri derivanti dalla stipula dei contratti a tempo determinato; che le deliberazioni successive e precisamente G.C. n. 629 del 28/12/2009, G.C. n. 296 del 24/05/2010 e G.C. 81 del 07/02/2011 sono tutte state adottate tenendo conto di quanto stabilito con la deliberazione G.C. n. 308 del 26/05/2009 e pertanto i fondi anno 2009 e 2010 sono stati calcolati tenendo conto anche, per le posizioni dirigenziali a tempo determinato previste nella dotazione organica, della quota parte di risultato fissata dai CCNL area dirigenza biennio economico 2006/2007 del 22/02/2010 e biennio economico 2008/2009 del 03/08/2010, mentre la quota storica del risultato continuava ad essere finanziata dal bilancio; che a seguito di tale assunto il Fondo per il Finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato anno 2010 risultava così determinato: ,28 quota relativa al finanziamento della retribuzione di posizione dei dirigenti a tempo indeterminato, di cui ,00 relativi alla posizione del dirigente in aspettativa senza assegni, rientrati in bilancio; ,00 quota relativa al finanziamento della retribuzione di posizione dei posti dirigenziali previsti in dotazione organica e coperti da dirigenti a tempo determinato, tale quota è rientrata in bilancio per finanziarie l intera indennità di posizione dei relativi dirigenti; ,69 quota di risultato storico dirigenti a tempo indeterminato, di cui 6.352,91 relativi al risultato storico del dirigente in aspettativa senza assegni, rientrati in bilancio; ,46 incremento risultato art. 16 comma 4 punto 2 CCNL 22/02/2010 e art. 5 comma 4 del CCNL 03/08/2010, relativo ai dirigenti a tempo indeterminato, di cui 1.965,98 relativi alla posizione del dirigente in aspettativa senza assegni, rientrati in bilancio; 8.707,84 incremento risultato art. 16 comma 4 punto 2 CCNL 22/02/2010 e art. 5 comma 4 del CCNL 03/08/2010 relativo ai dirigenti a tempo determinato, tale quota è rientrata in bilancio per finanziarie parte dell indennità di risultato dei relativi dirigenti; ,27 TOTALE che il totale del risultato liquidato nell anno 2010, ai Dirigenti a tempo determinato che coprono un posto in dotazione organica, è stato pari ad Euro ,00, così finanziate: 8.707,84 economie del fondo rientrate in bilancio ,16 risorse di bilancio ,00 Totale liquidato che con propria deliberazione n. 511 del 19/12/2011 venne costituito il fondo retribuzione di posizione e risultato anno 2011 in misura analoga al fondo anno 2010 e successivamente ridotto, a seguito della soppressione in dotazione organica di una posizione dirigenziale, della sola quota relativa alla posizione dirigenziale Con la stessa deliberazione venne inoltre stabilito che dall anno 2011 il fondo per il finanziamento della
4 retribuzione di posizione e di risultato, venisse utilizzato per l erogazione della retribuzione di posizione e di risultato di tutti i Dirigenti a tempo indeterminato e a tempo determinato che coprono i posti previsti in Dotazione Organica; che a seguito di tale assunto, dettato dalla necessità di operare nell ambito della spending review, una riduzione delle risorse destinate alla retribuzione di risultato del personale dirigente, le somme utilizzate per il liquidazione del risultato anno 2011 si sono ridotte, rispetto all anno 2010, di circa ,00 e precisamente: Risorse anno 2010 quota fondo dirigenti a tempo indeterminato ,24 quota fondo dirigenti a tempo determinato 8.707,84 risorse di bilancio ,16 Risorse anno ,24 quota fondo dirigenti a tempo indeterminato (compreso dir. in aspett.) ,13 (29.454,24 dir. t.ind ,89 dir. t.ind. in asp.) quota dirigenti a tempo determinato 8.707, ,97 che con propria deliberazione n. 396 del 22/10/2012 venne costituito il fondo retribuzione di posizione e risultato anno 2012 in misura analoga al fondo anno 2011; Ritenuto, di procedere alla costituzione del Fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato anno 2013, con le stesse modalità del fondo anno 2012; Vista la Legge n. 296 del (Legge Finanziaria 2007) ed in particolare l art. 1, comma 557, come sostituito dall art. 14, comma 7 del D.L. n. 78/2010, convertito in legge n. 122 del , che disciplina il concorso delle Autonomie Locali al rispetto degli obiettivi di finanza pubblica stabilendo che gli Enti sottoposti al patto di stabilità interno assicurano la riduzione delle spese di personale, garantendo il contenimento della dinamica retributiva ed occupazionale, con azioni da modulare nell ambito della propria autonomia, fra le quali il contenimento delle dinamiche di crescita della contrattazione integrativa, tenuto anche conto delle corrispondenti disposizioni dettate per le amministrazioni ; Visto l art. 9, comma 2bis del D.L. n. 78/2010, convertito in legge n. 122 del , che prevede: a decorrere dal 01/01/2011 e fino al 31/12/ l ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale non può superare il corrispondente importo dell anno 2010 ed è comunque automaticamente ridotto in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio ; Vista la deliberazione n. 51 del della Corte dei Conti a Sezioni Riunite, che partendo dal principio che la disposizione di cui all art. 9 comma 2 bis del D.lgs. n. 78 del 31/05/2010 è da intendersi di stretta interpretazione, e che pertanto:
5 non sembra possa ammettere deroghe o esclusioni in quanto la regola generale voluta dal legislatore è quella di porre un limite alla crescita dei fondi della contrattazione integrativa destinati alla generalità dei dipendenti dell ente pubblico; le sole risorse di alimentazione dei fondi da ritenere non ricomprese nell ambito applicativo dell art. 9 comma 2bis, sono solo quelle destinate a remunerare le prestazioni professionali tipiche di soggetti individuati o individuabili e che peraltro potrebbero essere acquisite attraverso il ricorso all esterno dell amministrazione pubblica con possibili costi aggiuntivi per il bilancio dei singoli enti; Atteso, pertanto, che in virtù di quanto precisato dalla Corte dei Conti sono da considerare esclusi dall applicazione dell art. 9 comma 2 bis del D.lgs. 78/2010: a) i compensi di cui all art. 92 del D.lgs. 163/2006; b) i compensi previsti a favore dell avvocatura comunale e provinciale derivanti da condanna alle spese della controparte; Dato atto: che il fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato del personale dirigente anno 2010, costituito con deliberazione G.C. n.ro 81 del 07/02/2011, risulta pari a complessivi ,27 di cui: ,27 per risorse destinate al finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato; ,00 relativi agli incentivi per progettazione interna ex art. 92 comma 5 del D.Lgs. 163/2006; 1.500,00 relativa gli incentivi per attività di recupero evasione ICI (ex art. 59 comma 1 lettera p) D.Lgs. 446/1997); Dato atto che, in virtù di quanto sopra esposto, il valore del Fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato del personale dirigente anno 2010 che non può essere superato nel triennio è pari ad ,27 così determinato: totale fondo ,27 dedotto il solo importo per incentivi progettazione interna , ,27 Rilevato, inoltre che - secondo le disposizioni vigenti - le condizioni essenziali che legittimano lo stanziamento/mantenimento delle risorse sono le seguenti: rispetto delle disposizioni in materia di riduzione delle spese di personale, come previsto dall art. 1 comma 557 della legge 296/2006; incidenza della spesa di personale rispetto alla spesa corrente inferiore al 50%, calcolata come da art. 76 comma 7 del D.L. 112/2008 (conv. in legge n. 133/2008); rispetto dei vincoli posti dal patto di stabilità interno nell esercizio corrente (2013) sulla base del bilancio di previsione approvato e suo monitoraggio periodico (art. 40 comma 3- quinquies D.Lgs. 150/2009);
6 applicazione delle norme e principi di cui al Titolo II Misurazione, valutazione e trasparenza della performance e Titolo III Merito e premi del D.Lgs. 150/2009, alla luce del correttivo D.Lgs. 141/2011, con particolare riferimento all adeguamento regolamentare da parte dell ente ed all adozione di un sistema di misurazione e valutazione della performance rispondente ai principi e logiche della Riforma Brunetta (sospesa l applicazione delle fasce di merito); certificato: Vista la nota del 19/07/2013 a firma del Ragioniere Capo, con la quale è stato che il Comune di Biella ha rispettato le disposizioni relative al patto di stabilità interno per l anno 2012 e che in base alle previsioni di Bilancio sarà rispettato il patto stabilità anno 2013; che l incidenza delle spese di personale sulle spese correnti, prevista per l anno è pari a 39,54%; Viste: le deliberazioni della Giunta Comunale n. 3 del 10/01/2011 e n. 317 del 04/07/2011 con le quali questa Amministrazione ha avviato il processo di adeguamento alla Riforma Brunetta (D.Lgs. 150/2009), nello specifico, approvando, rispettivamente, il Nuovo Regolamento sull ordinamento degli uffici e dei servizi ed il Sistema di misurazione e valutazione della performance; la deliberazione della Giunta Comunale n. 373 del 16/09/2013, con la quale sono stati definiti gli obiettivi strategici del Piano Esecutivo di Gestione 2013 ; Rilevato che con deliberazione G.C. 510 del 19/12/2011 si e provveduto alla riorganizzazione della struttura comunale con conseguente soppressione in dotazione organica del posto di Dirigente Settore Polizia Municipale Sportello Unico e Attività produttive e che pertanto i posti da Dirigente in dotazione organica sono stati ridotti da n. ro 9 a n. ro 8; Dato atto, pertanto: che le risorse destinate alla retribuzione di posizione e di risultato per personale dirigente nell anno 2013, calcolate tenendo conto di tutte le figure dirigenziali previste in dotazione organica, comprese le posizioni prive di titolare o coperte con rapporto a tempo determinato, sono pari ad ,27, comprensive di 1.500,00 relative ai compensi ICI, pari al fondo già quantificato per l anno 2012, giusta deliberazione G.C. n. 396 del 22/10/2012; che le suddette risorse risultano inferiori a quelle previste per l anno 2010, della somma di ,00 ( ,27 fondo ,27 fondo 2013), pari alla quota relativa alla posizione dirigenziale soppressa in dotazione organica, e che pertanto è rispettato il limite previsto dall art. 9 comma 2bis 1 periodo del D.L. 78/2010; che alle risorse sopra quantificate vanno ad aggiungersi gli importi previste per gli incentivi alla progettazione di cui all art. 92 del D.lgs. 163/2006 pari ad ,00; Rilevato, ai fini dell applicazione della seconda parte del precitato art. 9 comma 2bis del D.L. 78/2010 (riduzione del fondo in relazione alla diminuzione del personale in servizio), nessun Dirigente è cessato o si presume cesserà nel corso dell anno 2013, come nessun Dirigente è cessato nell anno 2012;
7 Dato atto che il suddetto fondo anno 2013, verrà utilizzato per l erogazione della retribuzione di posizione di tutti i Dirigenti a tempo indeterminato e determinato che coprono i posti previsti in Dotazione Organica mentre la sola quota relativa alla retribuzione di posizione del Dirigente in aspettativa senza assegni con incarico di Direttore Generale a tempo determinato, pari a ,00, sarà considerata economia del fondo e tornerà a far parte delle risorse di bilancio; la parte rimanente del fondo (compresa la quota di risultato relativa al dirigente in aspettativa senza assegni) verrà destinata all erogazione della retribuzione di risultato di tutti i Dirigenti a tempo indeterminato e determinato che coprono i posti previsti in Dotazione Organica; Dato atto inoltre: che con propria deliberazione n. 396 del 22/10/2012 venne costituito il fondo retribuzione di posizione e di risultato del personale dirigente per l anno 2012, che nel suddetto fondo venne, tra gli altri, prevista la somma di Eur ,00 per gli incentivi alla progettazione di cui all art. 92 del D.lgs. 163/2006; che a consuntivo il suddetto importo non è stato confermato; Ritenuto, inoltre, di esprimere le seguenti direttive alla delegazione trattante di parte pubblica per il personale dirigente, costituita con propria deliberazione n. 524 del 09/11/2009, le direttive, ai fini della contrattazione collettiva decentrata integrativa del triennio 2013/2015 e annualità economica anno 2013: a. la contrattazione dovrà essere condotta in modo conforme alle vigenti disposizioni di Legge e di contratto e nel pieno rispetto dei ruoli e delle prerogative delle parti; b. dovrà essere posta particolare attenzione al rispetto del D.lgs. 150/2009, in particolare all art. 65 in merito all adeguamento dei contratti collettivi integrativi alle disposizioni contenute nello stesso decreto; c. il Contratto Decentrato Integrativo dovrà riguardare la ripartizione e l utilizzo annuale del Fondo Finanziamento retribuzione di posizione e di risultato personale dirigente; d. il fondo per il finanziamento della retribuzione di posizioni e di risultato, verrà utilizzato per l erogazione della retribuzione di posizione e di risultato di tutti i Dirigenti a tempo indeterminato e determinato che coprono i posti previsti in Dotazione Organica; e. la retribuzione di risultato dei Dirigenti a tempo indeterminato e determinato, per l anno 2013, verrà attribuita secondo la metodologia attualmente in vigore, mentre per annualità successive troverà applicazione il nuovo Sistema di misurazione e valutazione della performance e premialità del personale; f. la quota relativa alla sola indennità di posizione del Dirigente a tempo indeterminato in aspettativa senza assegni, verrà considerata economia del fondo e rientrerà in bilancio, mentre la quota relativa all indennità di risultato dello stesso, resterà nel fondo; Visti i pareri favorevoli espressi, ai sensi dell'art. 49 del T.U. n. 267/2000 in ordine alla regolarità tecnica e finanziaria che si allegano alla presente deliberazione; Con voti favorevoli, unanimi e palesi;
8 DELIBERA 1. di dare atto di tutto quanto in narrativa riportato che qui si intende integralmente richiamato; 2. di dare atto che in applicazione delle disposizioni contrattuali il Fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato del personale dirigente anno 2013, risulta essere quantificato come da prospetto, allegato A) al presente atto quale parte integrante e sostanziale; 3. di dare atto che l importo del fondo anno così come quantificato risulta pari a ,27, oltre a ,00 per incentivi progettazione interna, D.lgs. 163/2009 art. 92 e quindi inferiore al corrispondente importo del fondo anno 2010 così come risulta dal prospetto B ) allegato al presente atto quale parte integrante e sostanziale; 4. di dare atto che il fondo retribuzione di posizioni e di risultato anno 2013 non viene ridotto ai sensi dell art. 9 comma 2bis ultimo periodo, per motivazioni di cui in premessa che si intendono qui integralmente riportate; 5. di dare atto che dall anno 2013 il fondo per il finanziamento della retribuzione di posizioni e di risultato, verrà utilizzato per l erogazione della retribuzione di posizione e di risultato di tutti i Dirigenti a tempo indeterminato e determinato che coprono i posti previsti in Dotazione Organica e per la parte rimanente, all erogazione della retribuzione di risultato e precisamente: Retribuzione di posizione ,28 Comprensiva della quota relativa al dirigente a tempo indeterminato in aspettativa senza assegni pari ad ,00 destinata al bilancio Retribuzione di risultato ,99 Compensi recupero ICI (CCNL 23/12/ ,00 art. 26 comma 1 lettera e) ) Compensi incentivanti relativi alla progettazione, (art. 92 del D.lgs. 163/2006) ,00 6. di dare atto che nel fondo retribuzione di posizione e di risultato del personale dirigente anno 2012, viene annullata, per le motivazione di cui in premessa che si intendono qui riportate, la quota di ,00 prevista per agli incentivi per la progettazione, art. 92 del D.lgs. 163/2006; 7. di esprimere le direttive riportate in premessa alle quali dovrà attenersi la Delegazione Trattante di Parte Pubblica, nominata con propria deliberazione n. 524 del 09/11/2009 nel contrattare con la Delegazione Sindacale l ipotesi di contratto collettivo decentrato integrativo per il personale dirigente del Comune di Biella, per il triennio normativo 2013/2015 e annualità economica 2013.