Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=343065
Timestamp: 2018-06-17 22:23:07+00:00
Document Index: 68183891

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 64', 'art. 17', 'art. 52', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1']

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Bur n. 44 del 09 maggio 2017
Deliberazione della Giunta Regionale n. 428 del 06 aprile 2017
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 2017 "Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all'art. 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502" - recepimento e prime disposizioni attuative.
Con il presente provvedimento si recepisce il Decreto in oggetto, abrogativo del previgente DPCM 29 novembre 2001 e si forniscono le prime disposizioni applicative con riferimento all'individuazione dei nuovi livelli essenziali di assistenza (LEA) garantiti dal Servizio Sanitario Nazionale.
Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 2017 (pubblicato nel supplemento n. 15 della G.U. n. 65 del 18 marzo 2017) sono stati approvati i nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), cioè il complesso delle prestazioni che il Servizio Sanitario Nazionale assicura, attraverso risorse finanziarie pubbliche e/o compartecipazione dell'assistito alla spesa, mediante erogazione delle stesse da parte di strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche o private accreditate.
Ancorché le disposizioni di cui al DPCM del 12 gennaio 2017 siano abrogative di quelle contenute nel previgente DPCM del 29 novembre 2001, l'art. 64 del nuovo DPCM "Norme finali e transitorie" demanda a successivi appositi accordi, da sancire in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni e le Provincie Autonome su proposta del Ministro della Salute, la definizione dei criteri uniformi per l'individuazione di limiti e modalità di erogazione di alcune prestazioni.
La succitata disposizione prevede, inoltre, tempistiche diverse per l'entrata in vigore delle disposizioni in materia di assistenza specialistica e di alcune disposizione in materia di assistenza protesica.
Nel dettaglio, il suddetto DPCM:
• subordina l'applicabilità dei propri allegati 4, 4A, 4B, 4C e 4D all'entrata in vigore del Decreto Ministeriale con cui saranno definite le tariffe massime delle prestazioni e conseguentemente abrogati il previgente nomenclatore tariffario nazionale della specialistica ambulatoriale (Decreto Ministeriale 22.7.1996) nonché il Decreto Ministeriale 9.12.2015 concernente le indicazioni di appropriatezza prescrittiva delle prestazioni di assistenza ambulatoriale;
• prevede che dallo stesso termine di cui sopra entrerà in vigore l'allegato 8 contenente l'elenco delle patologie croniche invalidanti esenti e che nelle more si farà riferimento all'elenco contenuto nell'allegato 8bis;
• subordina all'entrata in vigore del Decreto ministeriale di cui sopra l'applicabilità delle disposizioni in materia di erogazione di dispositivi protesici inclusi nell'elenco 1 comma 3, lettera a) dell'art. 17;
• dispone l'entrata in vigore del nuovo elenco delle malattie rare esenti dal ticket (art. 52 e allegato 7) dal 180° giorno successivo alla data di entrata in vigore del DPCM stesso al fine di consentire alle Regioni di individuare i Presidi della Rete delle malattia rare, specificatamente competenti nella diagnosi e nel trattamento delle nuove malattie rare e di riorganizzare la Rete;
• prevede l'immediata entrata in vigore degli allegati 10A, 10B e 10C in materia di esami di laboratorio e diagnostica strumentale per le donne in stato di gravidanza e tutela della maternità con conseguente abrogazione del Decreto Ministeriale 10.9.1998.
Considerata l'urgenza di garantire che le prestazioni rientranti nei LEA vengano erogate presso le strutture pubbliche e private accreditate del Servizio Sanitario Regionale senza soluzione di continuità, con la presente deliberazione si propone di recepire il DPCM 12.1.2017 approvando le prime disposizioni attuative (Allegato A) e di demandare a successivi provvedimenti sia l'attuazione delle disposizioni ad oggi non ancora regolamentate a livello ministeriale sia la revisione delle prestazioni che rimarranno eventualmente erogate a carico SSR.
Con riferimento ai contenuti dell'allegato 8bis del DPCM 12.1.2017 'Elenco Malattie e Condizioni Croniche e invalidanti', nelle more dell'adeguamento delle modalità organizzative e dell'inserimento delle relative codifiche nei sistemi informativi e informatici di tutti gli attori coinvolti, si determina di gestire attraverso la documentazione cartacea il processo di certificazione della patologia cronica invalidante, di rilascio del relativo attestato di esenzione, di prescrizione contenente tali esenzioni e della prenotazione per l'erogazione in esenzione delle relative prestazioni sia per le nuove esenzione elencate nell'allegato A al presente provvedimento, paragrafo B, sia per le nuove prestazioni correlate, introdotte e presenti nelle liste di tutte le esenzioni.
VISTO l'art. 1 del D. Lgs n. 502/92 e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTO l'art. 1, comma 554, della legge 28 dicembre 2015, n. 208;
VISTO l'articolo 2, comma 2, della Legge Regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
VISTO il Regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1, art. 5;
VISTO il DDR del direttore della Direzione Programmazione Sanitaria n. 1 del 20.7.2016;
VISTO il DPCM 12.1.2017 recante "Definizione e aggiornamento dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza che individuano le prestazioni che il Servizio Sanitario Nazionale deve erogare gratuitamente o dietro pagamento del ticket da parte dell'assistito)"
1. di recepire il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 2017 "Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all'art. 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502";
2. di approvare le prime disposizioni attuative del succitato DPCM 12 gennaio 2017 come da Allegato A da considerarsi parte integrante del presente provvedimento;
3. di demandare a successivi provvedimenti l'attuazione delle disposizioni ad oggi non ancora regolamentate a livello ministeriale e la revisione delle prestazioni comprese nei livelli aggiuntivi regionali che rimarranno eventualmente erogate a carico SSR;
4. di disporre che le strutture regionali e aziendali predispongano le necessarie misure organizzative e adeguino i sistemi informativi alle modifiche introdotte dal DPCM 12.1.2017;
5. di gestire attraverso la documentazione cartacea il processo di certificazione della patologia cronica invalidante, di rilascio del relativo attestato di esenzione, di prescrizione contenente tali esenzioni e della prenotazione per l'erogazione in esenzione delle relative prestazioni sia per le nuove esenzione elencate nell'Allegato A, paragrafo B parte integrante del presente provvedimento, sia per le nuove prestazioni correlate, introdotte e presenti nelle liste di tutte le esenzioni, al fine di consentire l'adeguamento delle modalità organizzative e l'inserimento delle relative codifiche nei sistemi informativi e informatici di tutti gli attori coinvolti;
6. di demandare al Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale l'adozione di ulteriori indicazione applicative di dettaglio rispetto ai necessari adeguamenti delle disposizioni contenute nell'Allegato A;
7. di incaricare la Direzione Programmazione Sanitaria dell'attuazione del presente provvedimento;
8. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
9. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.
428_AllegatoA_343065.pdf