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Timestamp: 2018-11-17 22:13:30+00:00
Document Index: 86604684

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 59', 'art. 92', 'art. 33', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 39', 'art. 76', 'art. 67', 'art. 31', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 9', 'art. 17', 'art. 37', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 9', 'art. 17', 'art. 37', 'art. 134', 'art.32', 'art.125']

COMUNE DI PIMENTEL PROVINCIA DI CAGLIARI - PDF
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Agnolo Costantino
1 COMUNE DI PIMENTEL COPIA PROVINCIA DI CAGLIARI VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 59 Del 25/08/2015 Oggetto: PERSONALE NON DIRIGENTE. FONDO RISORSE DECENTRATE PER L'ANNO AUTORIZZAZIONE ALL'ISCRIZIONE DELLE RISORSE VARIABILI DEL FONDO. DIRETTIVE PER LA CONTRATTAZIONE DECENTRATA INTEGRATIVA ANNO L'anno duemilaquindici, il giorno venticinque del mese di agosto alle ore 13:30 nella Solita sala delle Adunanze, la Giunta Comunale si è riunita con la presenza dei Signori: PRESENTI Corongiu Alessandra - Sindaco ASSENTI Manca Giovanni Battista - Vicesindaco Marras Walter - Assessore Scano Robertino - Assessore Assume la Presidenza: Corongiu Alessandra in qualità di Sindaco; Partecipa il Segretario Comunale Dott.Ssa Castagna Maria Giovanna. Il Presidente, constatato che gli intervenuti sono in numero legale, dichiara aperta la riunione ed invita i convocati a deliberare sull oggetto sopraindicato;
2 LA GIUNTA COMUNALE Visti: - la deliberazione di Consiglio Comunale n. 10 del 17/03/2015, esecutiva, relativa a: Bilancio di previsione 2015, bilancio pluriennale e relazione previsionale e programmatica 2014/ approvazione ; - la deliberazione della Giunta Comunale n. 24 del 17/03/2015, esecutiva, relativa all approvazione del Piano esecutivo di Gestione 2015 e la deliberazione della Giunta Comunale n. 51 del 10/07/2015 relativa agli obiettivi di performance individuali e obiettivi di performance organizzativa anno 2015 approvazione; - i successivi atti di variazione del bilancio del comune e del P.E.G.; - il vigente Regolamento di Organizzazione degli Uffici e dei Servizi; - la deliberazione della Giunta Comunale n. 22 del 16/06/2012 di nomina della delegazione trattante di parte pubblica abilitata alla contrattazione collettiva decentrata integrativa per il personale dipendente; Richiamati: - l art. 48, comma 2 del D.Lgs. n. 267/2000; - l art. 59, comma 1, lettera p del D.Lgs n. 446/1997; - l art. 92, commi 5 e 6 del D. Lgs. n. 163/2006; - gli artt. 40, comma 3 e 40-bis del D. Lgs. n. 165/2001; - gli artt. 5, 15, 17 e 18 del C.C.N.L e successive modifiche ed integrazioni; - i CCNL , , , , , , e l art. 33, comma 4 del D.L. n. 185/2008; - gli artt. 18, 19 e 31 del D.lgs 150/2009; - l art. 31 del C.C.N.L il quale prevede che presso ogni Ente siano annualmente previste le risorse finanziarie destinate alla incentivazione delle politiche di sviluppo delle risorse umane e al sostegno di iniziative rivolte a migliorare la produttività, l efficienza e l efficacia dei servizi; Premesso che in data è stato sottoscritto il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del personale del comparto Regioni-Autonomie Locali per il quadriennio e il biennio economico e che il suddetto CCNL stabilisce all'art. 31, che le risorse finanziarie
3 destinate alla incentivazione delle politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttività vengano determinate annualmente dagli Enti, con effetto dal ed a valere per l'anno 2004, secondo le modalità definite da tale articolo e individua le risorse aventi carattere di certezza, stabilità e continuità nonché le risorse aventi caratteristiche di eventualità e di variabilità, individuando le disposizioni contrattuali previgenti dalla cui applicazione deriva la corretta costituzione del fondo per il salario accessorio; Viste le disposizioni delle leggi finanziarie che, a partire dall art. 39 della legge finanziaria n. 449/1997, invitano gli Enti Locali ad un processo di progressivo contenimento e riduzione delle spese del personale dell Ente in rapporto al totale delle spese correnti dell Ente; Considerato l art. 76 della legge n. 133/2008 che, ampliando il concetto di spesa di personale, invita le autonomie locali al concorso nel contenimento della spesa del personale, in funzione anche del rispetto dei parametri contenuti nel DPCM di prossima approvazione; Visto l art. 67 comma 8 e seguenti della legge n. 133/2008 per il quale gli Enti Locali sono tenuti a inviare entro il 31 maggio di ogni anno alla Corte dei Conti le informazioni relative alla contrattazione decentrata integrativa, certificati dagli organi di controllo interno; Dato atto che: - la dichiarazione congiunta n. 2 del C.C.N.L. del prevede che tutti gli adempimenti attuativi della disciplina dei contratti di lavoro sono riconducibili alla più ampia nozione di attività di gestione delle risorse umane, affidate alla competenza dei dirigenti e dei responsabili dei servizi che vi provvedono mediante l adozione di atti di diritto comune, con la capacità ed i poteri del privato datore di lavoro e individua il responsabile del settore personale quale soggetto competente a costituire con propria determinazione il fondo di alimentazione del salario accessorio (risorse decentrate di cui all art. 31 del C.C.N.L ) secondo i principi indicati dal contratto di lavoro; Vista la legge n. 15/2009 e il D.Lgs. n. 150/2009 Attuazione della legge n. 15/2009, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni ;
4 Visto il D.Lgs. n. 165/2001 Norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni pubbliche, con particolare riferimento alle modifiche apportate dal sopracitato D.Lgs. n. 150/2009, e art. 40 Contratti collettivi nazionali ed integrativi e art. 40bis Controlli in materia di contrattazione integrativa ; Vista la legge n. 147/2013 nota Legge di Stabilità 2014, che all'art. 1, comma 456, secondo periodo, inserisce all'art. 9 comma 2bis del DL 78/2010 un nuovo periodo in cui: «A decorrere dal 1º gennaio 2015, le risorse destinate annualmente al trattamento economico accessorio sono decurtate di un importo pari alle riduzioni operate per effetto del precedente periodo», stabilendo così che le decurtazioni operate per gli anni 2011/2014 costituiscono la base dei fondi per gli anni successivi a partire dall'anno 2015; Considerato che il DL 78/2010, convertito con modificazioni nella legge n. 122/2010 e ssmmii, ha previsto per le annualità 2011/2014 limitazioni in materia di spesa per il personale e in particolare l'art. 9 comma 2 bis disponeva: che l'ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale, anche a livello dirigenziale, non può superare il corrispondente importo dell anno 2010; che l'ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale è, automaticamente ridotto in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio; Considerato che il DL 6 marzo 2014, n. 16, convertito con modificazioni dalla legge n. 68/2014, all'art. 4 ha previsto Misure conseguenti al mancato rispetto di vincoli finanziari posti alla contrattazione integrativa e all'utilizzo dei relativi fondi e considerate la Circolare del Ministro per la semplificazione e la Publica Amministrazione del 12 maggio 2014 e il susseguente Documento della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome del 12 settembre 2014, nei quali viene precisato che Le regioni e gli enti locali che non hanno rispettato i vincoli finanziari posti alla contrattazione collettiva integrativa sono obbligati a recuperare integralmente, a valere sulle risorse finanziarie a questa destinate, rispettivamente al personale dirigenziale e non dirigenziale, le somme indebitamente erogate mediante il graduale riassorbimento delle stesse, con quote annuali e per un numero massimo di annualità corrispondente a quelle in cui si e' verificato il superamento di tali vincoli ;
5 Dato atto che dalla verifica effettuata sui Fondi delle risorse decentrate per gli anni precedenti non sono emerse anomalie che comportino il recupero di somme indebitamente erogate; Vista la Determinazione n. 114 del 16/04/2015 dell Area Amministrativo-Contabile di costituzione del Fondo risorse decentrate per l'anno 2015; Richiamato l importo delle cessazioni del periodo e l'importo per il superamento del limite del fondo 2010 nel periodo , come da determina di costituzione del fondo dell'anno 2014 pari ad 2.515,12; Premesso che: - il comune di Pimentel ha finora rispettato i vincoli previsti dalle regole del cosiddetto Patto di Stabilità e ha finora rispettato i vincoli di legge relativi alla spesa del personale; - ai sensi delle vigenti disposizioni contrattuali sono già stati erogati in corso d anno alcuni compensi gravanti sul fondo (indennità di comparto, incrementi economici, ecc), frutto di precedenti accordi decentrati; - il grado di raggiungimento degli obiettivi assegnati nell anno verrà certificato dal Nucleo di Valutazione, che accerterà il raggiungimento degli stessi; Ritenuto di: dover autorizzare all inserimento tra le risorse variabili del predetto fondo: 1. ai sensi dell art. 15 comma 1 lett. K del CCNL le somme destinate all attuazione della specifica Legge Regionale n.19 del 1997 da distribuire ai sensi del regolamento vigente in materia e nel rispetto della normativa vigente in materia per 2.172,46; 2. ai sensi dell art. 15 comma 1 lett. m del CCNL , le somme derivanti dai risparmi degli straordinari relativi al fondo straordinari anno precedente per 1.233,47; 3. ai sensi dell art. 9 c. 2 bis secondo periodo del dl 78/2010 che prevede che dall'anno 2015 le risorse destinate annualmente al trattamento economico accessorio decurtate di un importo pari alle riduzioni operate nel periodo 2011/ ai sensi dell art. 17 comma 5 del CCNL , le somme eventualmente derivanti da risparmi dal fondo dell anno precedente;
6 Ritenuto inoltre di fornire le seguenti direttive in merito all utilizzo dello stesso fondo: - Gli importi destinati alla produttività dovranno essere destinati prevalentemente al raggiungimento degli obiettivi che si riconducano alla Relazione Previsionale e Programmatica ed in particolare agli obiettivi di Performance individuali e Performance Organizzativa approvati con deliberazione di G.C. n. 51 del 10/07/2015. Tali obiettivi, dovranno avere i requisiti di misurabilità, ai sensi dell art. 37 del CCNL ed essere incrementali rispetto all ordinaria attività lavorativa. Inoltre le risorse di produttività dovranno essere distribuite sulla base della valutazione individuale da effettuare a consuntivo ai sensi del sistema di valutazione vigente nell Ente e adeguato al D.lgs 150/2010; Appurato che le spese di cui al presente provvedimento non alterano il rispetto del limite delle spese di personale rispetto criterio riduzione spesa mancante e ribadito che le risorse variabili verranno distribuite solo se sarà rispettato il Patto di Stabilità dell anno corrente e solo se non saranno superati i limiti in materia di spesa di personale; Acquisiti i pareri favorevoli espressi ai sensi degli artt. 49 e 147 bis del D.Lgs. n.267/2000 e s.m.i.: - di regolarità tecnica attestante la correttezza e regolarità dell azione amministrativa espresso dal responsabile dell area Amministrativo-Contabile allegato quale parte integrante e sostanziale del presente atto; - di regolarità contabile espresso dal responsabile dell area Amministrativo-Contabile allegato quale parte integrante e sostanziale del presente atto; Con voti unanimi resi nei modi di legge DELIBERA 1.di autorizzare l inserimento tra le risorse variabili del Fondo incentivante di cui all art. 15 del CCNL 01/04/1999 per l anno 2015: - ai sensi dell art. 15 comma 1 lett. K del CCNL le somme destinate all attuazione della specifica Legge Regionale n.19 del 1997 da distribuire ai sensi del regolamento vigente in materia e nel rispetto della normativa vigente in materia per 2.172,46;
7 - ai sensi dell art. 15 comma 1 lett. m del CCNL , le somme derivanti dai risparmi degli straordinari relativi al fondo straordinari anno precedente per 1.233,47; - ai sensi dell art. 9 c. 2 bis secondo periodo del dl 78/2010 che prevede che dall'anno 2015 le risorse destinate annualmente al trattamento economico accessorio decurtate di un importo pari alle riduzioni operate nel periodo 2011/ ai sensi dell art. 17 comma 5 del CCNL , le somme eventualmente derivanti da risparmi dal fondo dell anno precedente; 2.di fornire le seguenti direttive alle quali dovrà attenersi la Delegazione Trattante di Parte Pubblica, nel contrattare con la Delegazione Sindacale un ipotesi di contratto collettivo decentrato integrativo per il personale non dirigente, che dovrà essere sottoposta a questa Giunta Comunale e all organo di revisione contabile per l autorizzazione e la definitiva stipula, unitamente alla relazione illustrativa e tecnico-finanziaria prevista ai sensi del D.lgs 150/2009: - gli importi destinati alla produttività dovranno essere destinati prevalentemente al raggiungimento degli obiettivi che si riconducano alla Relazione Previsionale e Programmatica ed in particolare agli obiettivi di Performance individuali e Performance Organizzativa approvati con deliberazione di G.C. n. 51 del 10/07/2015. Tali obiettivi, dovranno avere i requisiti di misurabilità, ai sensi dell art. 37 del CCNL ed essere incrementali rispetto all ordinaria attività lavorativa. Inoltre le risorse di produttività dovranno essere distribuite sulla base della valutazione individuale da effettuare a consuntivo ai sensi del sistema di valutazione vigente nell Ente e adeguato al D.lgs 150/2010; 3.di inviare il presente provvedimento al responsabile dell Area amministrativo-contabile per l adozione degli atti di competenza e per l assunzione dei conseguenti impegni di spesa, dando atto che gli stanziamenti della spesa del personale attualmente previsti nel bilancio 2015 presentano la necessaria disponibilità; di dichiarare la presente deliberazione, con separata ed unanime votazione, immediatamente esecutiva ai sensi e per gli effetti dell art. 134 del TUEL 267/2000 e ss.mm.ii. al fine di rendere operativa la gestione.
8 Il presente Verbale, previa lettura e conferma viene firmato come appresso: IL SINDACO F.TO DOTT.SSA ALESSANDRA CORONGIU IL SEGRETARIO COMUNALE F.TO DOTT.SSA MARIA GIOVANNA CASTAGNA IL SEGRETARIO COMUNALE ATTESTA Che la presente deliberazione: E stata affissa all Albo Pretorio comunale on line dal giorno 25/08/2015 al giorno 09/09/2015 (art.32, comma 5, della legge 18/6/2009, n 69); E stata comunicata, con lettera n in data 25/08/ ai capigruppo consiliari (art.125, comma 1,D.P.R N.267); IL SEGRETARIO COMUNALE F.TO DOTT.SSA MARIA GIOVANNA CASTAGNA IL Segretario Comunale ATTESTA Che la presente deliberazione: X E stata resa immediatamente esecutiva, ai sensi di legge; IL Segretario Comunale F.TO DOTT.SSA MARIA GIOVANNA CASTAGNA Copia conforme all'originale Pimentel, IL SEGRETARIO COMUNALE DOTT.SSA MARIA GIOVANNA CASTAGNA Deliberazione della Giunta n. 59 del 25/08/2015