Source: https://www.sagittastudio.it/servizi/formazione
Timestamp: 2019-08-23 11:31:22+00:00
Document Index: 60493610

Matched Legal Cases: ['art 37', 'art.36', 'art.2', 'art.37', 'art.2', 'art.37', 'art.37', 'art. 2', 'art.37', 'art. 37', 'art. 2', 'art. 37', 'art.37', 'art.37', 'art. 7', 'art. 46']

FORMAZIONE - Formazione
La formazione che proponiamo nell’ambito sicurezza è quella obbligatoria, determinata dal D.Lgs.81/08 e da diversi Accordi Stato Regioni. Poiché i contenuti della formazione di base sono predeterminati, il nostro contributo è nei modi, nelle tecniche e nella gestione d’aula per renderla interessante e per niente passiva.
I contenuti della formazione specifica sono, invece, dettagliati a partire dal documento di valutazione del rischio e, ancora più del caso precedente, sono resi interattivi e coinvolgenti.
La formazione relativa alle norme tecniche ha lo scopo di illustrare i principi fondanti delle norme, facilitare la comprensione del linguaggio normativo, chiarire i requisiti illustrandoli con esempi e cioè, in sintesi avvicinare le norme alle pratiche operative delle organizzazioni.
---------- 1 - FORMAZIONE SICUREZZA
D.Lgs.n.81/2008 Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Accordo Stato Regioni per la formazione dei lavoratori, dei preposti e dei dirigenti del 21 dicembre 2011 (art 37 del D.Lgs.n.81/2008)
E’ un’attività che dev’essere svolta per tutti i collaboratori dell’azienda – lavoratori, dirigenti e preposti - perché siano formati allo svolgimento del proprio lavoro e perché siano consapevoli delle modalità di gestione del rischio sul proprio luogo di lavoro.
Chi riceve la formazione
Tutti i lavoratori devono essere formati per un numero di ore proporzionato al livello di rischio dell’azienda, gli argomenti della formazione sono determinati dall’Accordo Stato Regioni.
I preposti e i dirigenti “della sicurezza” che hanno responsabilità della sicurezza nei confronti dei colleghi, devono avere più ore di formazione ed argomenti diversi.
Chi eroga la formazione
I criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e la sicurezza sul lavoro sono definiti dal Decreto Interministeriale del 6 /3/2013. Il personale di Sagitta ha l’esperienza e la competenza necessarie.
Chi garantisce la formazione
Il datore di lavoro, nell’ambito della gestione della sicurezza, deve assicurare a tutti i collaboratori un adeguato livello di formazione.
Assicurare a tutti i collaboratori un adeguato livello di formazione sufficiente a renderli consapevoli dei pericoli presenti sul luogo di lavoro e della modalità di gestione del rischio con misure collettive e con misure individuali allo scopo di diminuire il più possibile qualsiasi tipo di danno.
Garantire la conformità dell’attività ai requisiti del D.Lgs.81/08
Adempiere a un requisito legislativo, art.36 e 37 del D.Lgs.81/08
Crescere la cultura della sicurezza
Prevenire comportamenti pericolosi
In funzione della valutazione di rischio si determinano le esigenze di formazione del personale
1.1 - Formazione generale dei lavoratori
La formazione generale è rivolta a tutti i lavoratori, la definizione di lavoratori è contenuta nell'art.2.
Il corso di formazione generale ha la durata di 4 ore per tutti i settori ATECO che identificano le classi di rischio (allegato 2 dell’Accordo Stato-Regioni).
Tutti i lavoratori devono ricevere a cura del proprio datore di lavoro una formazione sufficiente e adeguata in materia di salute e sicurezza. (art.37)
4 ore per tutti i settori
La Formazione Generale riguarda i concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro:
diritti, doveri e sanzioni dei vari soggetti aziendali
Il sistema istituzionale e gli organi di vigilanza, controllo, assistenza
I rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni
Le misure e procedure di prevenzione e protezione.
La formazione generale dei lavoratori ha validità permanente.
La formazione generale prevede una verifica finale che può essere svolta mediante un questionario individuale, esercizi di gruppo o test teorici.
Alla conclusione della formazione, i lavoratori ricevono un attestato.
L’attestato dev’essere redatto secondo i criteri specificati nell’Accordo Stato Regioni e secondo eventuali riferimenti legislativi regionali.
1.2 - Formazione specifica dei lavoratori
La formazione specifica è rivolta a tutti i lavoratori, la definizione di lavoratori è contenuta nell'art.2
Il corso di formazione specifica ha la durata di 4, 8, 12 ore a seconda del settori di rischio ATECO (allegato 2 dell’Accordo Stato-Regioni).
Tutti i lavoratori devono ricevere a cura del proprio datore di lavoro una formazione sufficiente e adeguata in materia di salute e sicurezza.(art.37)
4 ore, per i settori della classe di rischio BASSO
8 ore, per i settori della classe di rischio MEDIO
12 ore, per i settori della classe di rischio ALTO
La classe di rischio BASSO, MEDIO e ALTO è indicata nell’allegato 2 dell’Accordo Stato Regioni in corrispondenza del codice ATECO dell’azienda.
I contenuti della formazione specifica devono esserepersonalizzati sulla base dei rischi effettivamente presenti in azienda. In generale, gli aspetti da approfondire sono:
Cadute dall’alto, utilizzo di scale
Utilizzo di attrezzature, macchine
Rischio chimico, cancerogeno, mutageno
Rischi fisici: rumore, vibrazioni, radiazioni ottiche artificiali (ROA), campi elettromagnetici (CEM)
Ambiente di lavoro: microclima e illuminazione
Segnaleticadella sicurezza
Organizzazione del lavoro, stress lavoro-correlato
Movimentazione manuale carichi: apparecchi di sollevamento, mezzi trasporto
Gestione delle emergenze: procedure di esodo e di gestione degli incendi, procedure organizzative per il primo soccorso
E’ richiesto un aggiornamento di 6 ore nell’arco dei 5 anni successivi all’erogazione.
Vedere scheda 1.3 aggiornamento
La formazione specifica prevede una verifica finale che può essere svolta mediante un questionario individuale, esercizi di gruppo o test teorici
L’attestato dev’essere redatto secondo i criteri specificati nell’Accordo Stato Regioni e secondoad eventuali riferimenti legislativi regionali.
1.3 - Formazione generale e specifica dei lavoratori - aggiornamento
Ai lavoratori che hanno già ricevuto la formazione generale e specifica e ai lavoratori che hanno ricevuto una formazione adeguata prima dell'entrata in vigore dell'Accordo Stato-Regioni.
Tutti i lavoratori devono ricevere a cura del proprio datore di lavoro una formazione sufficiente e adeguata in materia di salute e sicurezza.(art.37)Perché la formazione rimanga adeguata è necessario l’aggiornamento.
L’aggiornamento deve avere una durata di 6 ore nell’arco dei 5 anni successivi all’erogazione della formazione precedente.
Cenni all’Accordo Stato-Regioni 2011 e D.Lgs.n.81/08 in materia di formazione
Il sistema aziendale della prevenzione e protezione secondo il D.Lgs.n.81/2008: ruoli, obblighi e organizzazione
Diritti e doveri dei soggetti del sistema della prevenzione secondo ilD.Lgs.n.81/2008
Rischi specifici e approfondimenti richiesti dai lavoratori
Contenuti personalizzati per i lavoratori e la loro realtà aziendale.
La formazione di aggiornamento prevede una verifica finale che può essere svolta mediante un questionario individuale, esercizi di gruppo o test teorici.
1.4 - Formazione dei preposti
I preposti della sicurezza devono avere una formazione dedicata, la definizione di preposti è contenuta nell’art. 2 comma1e)
Tutti i preposti devono ricevere a cura del proprio datore di lavoro una formazione sufficiente e adeguata in materia di salute e sicurezza. (art.37 comma7)
La formazione dei prepostiè aggiuntiva rispetto alla formazione prevista per tutti i lavoratori dall’art. 37 comma 1
Contenuti personalizzati per l’utente e la sua realtà aziendale
La validità della formazione dei preposti è quinquennale.
La formazione dei preposti prevede una verifica finale da svolgere mediante un questionario individuale.
Alla conclusione della formazione, i preposti ricevono un attestato.
L’attestato dev’essere redatto secondo i criteri specificati nell’Accordo Stato Regioni e secondoeventuali riferimenti legislativi regionali.
1.5 - Formazione dei preposti - aggiornamento
Ai preposti della sicurezza che hanno già ricevuto la formazione aggiuntiva prevista dall'Accordo Stato-Regioni.
Perché la formazione rimanga adeguata è necessario l’aggiornamento.
Evoluzioni normative in tema di salute e sicurezza sul lavoro
Rischi specifici e approfondimenti richiesti dall’utente
La validità dell’aggiornamento della formazione dei preposti è quinquennale.
1.6 - Formazione dei dirigenti della sicurezza
I dirigenti della sicurezza devono avere una formazione dedicata, la definizione di dirigenti della sicurezza è contenuta nell’art. 2
I dirigenti della sicurezza che hanno l’onere di organizzare in modo adeguato e sicuro l’utilizzo delle strutture e i mezzi messi a disposizione dal datore di lavoro devono avere un percorso di formazione specifico.
Modulo 1. Gestione ed organizzazione della sicurezza
I soggetti della sicurezza: compiti, obblighi e responsabilità e tutela assicurativa
La responsabilità amministrativa - D.Lgs.n. 231/2001
Sistema pubblico di prevenzione
Vigilanza e dirigenti
La validità della formazione dei dirigenti è quinquennale.
La formazione dei dirigenti prevede una verifica finale svolta mediante questionario individuale
1.7 - Formazione dirigenti della sicurezza - aggiornamento
Ai dirigenti che hanno già ricevuto la formazione prevista dall’art. 37
Tutti i dirigenti devono ricevere a cura del proprio datore di lavoro una formazione sufficiente e adeguata in materia di salute e sicurezza.(art.37 comma7)
Il sistema aziendale della prevenzione e protezione nel D.Lgs.n.81/2008: ruoli, obblighi e organizzazione
Misure di prevenzione e protezione adottata
Contenuti personalizzati per l’utente e la sua realtà aziendale, con riferimento ai compiti del Dirigente
La validità dell’aggiornamento della formazione deidirigenti è quinquennale.
La formazione dei dirigenti prevede una verifica finale da svolgere mediante un questionario individuale.
Alla conclusione della formazione, i dirigenti ricevono un attestato.
1.8 - Formazione anticendio rischio basso
A tutti i lavoratori nominati come addetti antincendio in aziende con attività a rischio incendio basso.
Le aziende con attività a rischio incendio bassosono quelle che utilizzano sostanze scarsamente infiammabili, dove le condizioni di esercizio offrono scarsa possibilità di sviluppo di focolai e non sussistono probabilità di propagazione delle fiamme.
Tutti i lavoratori devono ricevere a cura del proprio datore di lavoro una formazione sufficiente e adeguata in materia di salute e sicurezza. (art.37).
Inoltre l’art. 7 del D.M. 10 marzo 1998, a cui l’art. 46 del D.Lgs.n.81/2008 rimanda, prevede che ciascun lavoratore addetto all’antincendio frequenti un corso apposito.
4 ore, come definito dal D.M. 10 marzo 1998.
La formazione antincendio deve essere aggiornata, ma la frequenza di aggiornamento viene definita dal datore di lavoro e RSPP in relazione alla valutazione del rischio specifico presente in azienda.
Il corso di formazione prevede una verifica finale che viene svolta mediante questionario individuale.
1.9 - Formazione sulla norma OHSAS 18001:2007
Cos’è la OHSAS 18001
La norma OHSAS 18001:2007 specifica i requisiti di un sistema di gestione sulla salute e la sicurezza sul lavoro.
Chi riceve la formazione / destinatari
Questo corso è particolarmente consigliato a chi si occupadell’aggiornamento del sistema di gestione sulla salute e la sicurezza sul lavoro o a chi deve introdurlo (Responsabili di sistemi di gestione per la sicurezza, RSPP, datori di lavoro, dirigenti, RLS …).
Il personale di Sagitta ha l’esperienza e la competenza necessarie.
Comprendere le basi dei sistemi di gestione sulla salute e la sicurezza sul lavoro
Comprendere la struttura della OHSAS 18001
Identificare i vantaggi di un'efficace gestione della salute e sicurezza
Comprendere i requisiti dello standard
Identificare i passi successivi verso la certificazione
Introdurre un efficace sistema di gestione sulla salute e la sicurezza sul lavoro.
E' una procedura con cui una terza parte indipendente dà assicurazione scritta che un prodotto, processo o servizio è conforme a requisiti specificati generalmente in una norma.
---------- 2 - FORMAZIONE QUALITA'
2.1.- Formazione sulla norma UNI EN ISO 9001:2015 ---- NOVITA' ----
Cos’è la UNI EN ISO 9001:2015
La norma UNI EN ISO 9001 è la norma più diffusa al mondo e specifica i requisiti di un sistema di gestione per la qualità.
La nuova edizione del 2015 sostituisce la precedente del 2008.
Chiunque svolga un ruolo che ha impatto sulla qualità del servizio proposto al cliente.
Questo tipo di formazione è particolarmente consigliata a chi dovrà progettare ed attuare le modifiche al sistema qualità esistente per garantirne la conformità ai requisiti della nuova edizione 2015 della norma.
Ad esempio: responsabili del sistema di gestione per la qualità, responsabili della produzione, operatori dell'area progettazione, etc.
Esplicitare le differenze fra le due edizioni della norma, il loro significato e l’impatto sull’organizzazione.
Chiarire il significato dell’approccio Risk Based Thinking.
Elaborare un modello operativo per l'analisi di contesto dell'organizzazione
Approfondire il significato dell’approccio per processi
Gestire efficacemente la transizione del sistema qualità dalla norma UNI EN ISO 9001:2008 all’edizione 2015.
---------- 3 - FORMAZIONE AMBIENTE
3.1.- Formazione sulla norma UNI EN ISO 14001:2015 ---- NOVITA’ ----
Cos’è la UNI EN ISO 14001:2015
La norma UNI EN ISO 14001 è la norma che specifica i requisiti di un sistema di gestione ambientale.
Chiunque svolga un ruolo che ha impatto sulle prestazioni ambientali dell’azienda.
Questo tipo di formazione è particolarmente consigliata a chi a chi dovrà progettare ed attuare le modifiche al sistema di gestione ambientale esistente per garantirne la conformità ai requisiti della nuova edizione 2015 della norma.
Ad esempio: responsabili del sistema di gestione ambientale, rappresentanti della direzione per l’ambiente, etc.
Conoscere il nuovo approccio del sistemi di gestione ambientale secondo la norma ISO 14001:2015
Conoscere le principali novità della norma ISO 14001:2015
Avere indicazioni per l’aggiornamento del sistema di gestione ambientale
Pianificare le tempistiche di adeguamento.
Riuscire a gestire efficacemente la transizione della norma UNI EN ISO 14001 dall’edizione 2004 all’edizione 2015.
---------- 4 - FORMAZIONE - ALTRE NORME
4.1 - Formazione norma SA 8000:2014
La norma SA 8000:2014 specifica i requisiti di un sistema di gestione di responsabilità sociale.
Questo corso è particolarmente consigliato a chi deve progettare ed introdurre in azienda un sistema di gestione SA8000 e anche a chi deve aggiornare il sistema esistente adeguato all’edizione precedente della norma.
Conoscere i contenuti della norma SA8000
Analizzare i requisiti della nuova norma SA8000:2014 in confronto con l’edizione precedente della norma
Fornire informazioni sui cambiamenti della versione 2014
Analizzare le integrazioni con i sistemi di gestione per la qualità, l’ambiente e la salute e sicurezza dei lavoratori
Introdurre un efficace sistema di gestione di responsabilità sociale
4.2 - Formazione norma UNI EN ISO 19011:2012
La norma UNI EN ISO 19001:2012 è una linea guida per la conduzione di audit dei sistemi di gestione.
I sistemi di gestione possono essere quello della qualità, dell’ambiente, dell’etica o della sicurezza e salute dei lavoratori. Gli audit possono essere di prima, seconda o terza parte.
Tutti coloro che partecipano alla conduzione di audit, di qualsiasi sistema di gestione aziendale di prima, seconda o terza parte.
In particolare questa formazione è strettamente consigliata a chi:
ha la responsabilità degli audit dei sistemi di gestione aziendale
ha necessità di monitorare le forniture di prodotti o servizi critici affidati a fornitori.
Conoscenza dei requisiti della norma UNI EN ISO 19011:2012
Conoscenza delle metodologie e dei processi di audit propri della UNI EN ISO 19011, applicati ai sistemi di gestione
Informazioni sulle capacità attitudinali richieste per tutte le fasi dell’audit: pianificazione, organizzazione, comunicazione e gestione, ecc.
Saper condurre efficacemente l’attività di auditing in azienda