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Timestamp: 2017-11-25 00:02:22+00:00
Document Index: 96127191

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 4', 'art. 432', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 425', 'art. 425', 'art. 425', 'art. 425', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 2', 'art.7']

Direzione generale del personale e degli affari generali e amministrativi, Div. I
Decreto ministeriale 28 marzo 1997, n. 231
(SO n. 106 della Gazzetta Ufficiale n. 122 del 28 maggio)
Modifiche e integrazioni al decreto ministeriale 24 novembre 1994, n. 334, concernente un nuovo ordinamento delle classi di abilitazione all'insegnamento e di concorso a cattedre e a posti di insegnante tecnico­pratico e di arte applicata nelle scuole ed istituti di istruzione secondaria ed artistica.
Visto il D.M. 24 novembre 1994 n. 334 (Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 16 del 20 gennaio 1995, serie generale) e successive modifiche e integrazioni, di cui ai DD.MM. 24 febbraio 1995, n. 62 (Gazzetta Ufficiale n. 88 del 14 aprile 1995, serie generale), 17 aprile 1996, n. 151 (Gazzetta Ufficiale n. 126 del 31 maggio 1996, serie generale) e 14 giugno 1996, n. 230 (Gazzetta Ufficiale n. 177 del 30 luglio 1996, Serie Generale);
visto il D.P.R. 12 aprile 1994 concernente 1'individuazione dei settori scientifico­disciplinari degli insegnamenti universitari, ai sensi dell'art. 14 della legge 19 novembre 1990, n. 341, nonché l'integrazione di cui al D.P.R. 6 maggio 1994 (Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 184 dell'8 agosto 1994, serie generale);
visto il documento del 29 aprile 1996, redatto dalla commissione paritetica di esperti del Ministero della Pubblica Istruzione e del Ministero dell'Università e della ricerca scientifica e tecnologica, costituita ai sensi dell'art. 4 della legge n. 168 del 9 maggio 1989, in cui viene rappresentata la necessità, a seguito del riordino degli statuti universitari, di apportare modifiche per talune classi di concorso ai titoli di accesso e di prevedere, per alcune lauree, anche specifici piani di studi;
considerata la necessità di individuare esami universitari affini a quelli richiesti nei citati piani di studi, al fine di consentire una più ampia partecipazione ai concorsi, garantendo, comunque, la professionalità dei partecipanti;
ritenuto, pertanto, di dover integrare il decreto ministeriale n. 334/1994 sopracitato, con un allegato A/4, concernente la tabella di omogeneità degli esami previsti nei piani di studi;
ritenuto necessario, inoltre, per assicurare una più idonea corrispondenza tra i programmi d'insegnamento e le cattedre iscritte nelle varie aree disciplinari, di procedere per talune discipline impartite negli istituti tecnici agrari e già previste nelle classi 58/A e 60/A, a nuova assegnazione rispettivamente, alla classe 72/A e alla classe 58/A di cui al citato D.M. n. 334/1994;
ritenuto, altresì, per le sopraddette motivazioni, di attribuire alla classe di concorso 38/A l'insegnamento di "fisica", impartito negli istituti tecnici commerciali (indirizzi: amministrativo, commercio con l'estero, mercantile) già previsto nella classe di concorso 48/A;
visto l'art. 432 del T.U. delle leggi in materia di istruzione, approvato con decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 con cui sono state fatte salve le disposizioni contenute nello statuto speciale per il Trentino­Alto Adige e le relative norme di attuazione in materia di ordinamento scolastico nella provincia di Bolzano;
vista la legge della provincia di Bolzano l° giugno 1995, n. 13, con la quale è stato introdotto l'insegnamento curricolare di «Lingua e cultura ladina nelle scuole ed istituti di istruzione secondaria di II grado con lingua d'insegnamento tedesca delle località ladine»;
visto il decreto legislativo n. 592 del 16 dicembre 1993 di attuazione dello statuto speciale della regione Trentino­Alto Adige concernente disposizioni di tutela delle popolazioni di lingua ladina della provincia di Trento con il quale è stato introdotto l'insegnamento di «Lingua e cultura ladina» nelle scuole secondarie superiori delle località ladine;
ritenuto opportuno inserire il sopraddetto insegnamento nella classe di concorso 90/A prevista dal sopracitato D.M. n. 334/1994;
ritenuto opportuno accorpare le classi di concorso 26/A e 71/A, considerata l'affinità degli insegnamenti, per creare un'area disciplinare più ampia in modo da snellire le procedure di reclutamento dei docenti e assicurare una migliore gestione del personale;
ritenuta necessaria la soppressione della classe di concorso 41/A, in quanto gli insegnamenti in essa compresi, non sono più previsti nell'ordinamento vigente;
considerata la necessità di integrare la tabella A/3, allegata al D.M. 334/1994 sopracitato, con altri titoli dl studio che hanno cambiato denominazione;
ritenuto opportuno prevedere norme transitorie per disciplinare il passaggio dal vigente ordinamento di cui al D.M. 334/1994 già citato, alle prescrizioni di cui al presente decreto;
visto il decreto legislativo 24 luglio 1996, n. 434 concernente le «Norme di attuazione dello statuto speciale per la regione Trentino­Alto Adige», recanti modifiche ed integrazioni al D.P.R. 10 febbraio 1983, n. 89 relativo all'ordinamento scolastico in provincia di Bolzano;
vista la richiesta di cui alla nota prot. n. 16.0.C/lOb/46­96 del 27 settembre 1996, del presidente della giunta della provincia autonoma di Bolzano di prevedere una regolamentazione transitoria dell'ordinamento delle classi di concorso in attesa delle norme di attuazione di cui al decreto legislativo sopracitato, attenendosi alle disposizioni vigenti sul territorio nazionale;
Art. 1 (Rettifiche, integrazioni, soppressione, accorpamenti)
1. I titoli di accesso e gli insegnamenti, di cui, rispettivamente, alle colonne 2 e 3 della tab. A, allegata al D.M. del 24 novembre 1994, n. 334. citato in premessa, nonché gli eventuali piani di studi ivi previsti relativi alle sottoelencate classi di concorso, sono così modificati ed integrati:
Classe 2/A: La specializzazione in «oculistica» è sostituita da quella in «oftalmologia»;
nella nota 1), dopo «concorso L» è aggiunto «del precedente ordinamento».
Classe 12/A: Le lauree in «scienze forestali» e in «scienze agrarie» assumono rispettivamente la nuova denominazione di «scienze forestali e ambientali» e di «scienze e tecnologie agrarie».
Classe 13/A: E' inserita la laurea in «ingegneria dei materiali».
Classe 14/A: E' inserita la laurea in «ingegneria aerospaziale» con la nota 2): «La laurea in ingegneria aerospaziale è titolo di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso un corso annuale (o due semestrali) di: navigazione aerea (Vedi tab. A/4)».
La nota 1) è così modificata: «La laurea in discipline nautiche (indirizzo navigazione radioelettronica) è titolo di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso un corso annuale (o due semestrali) di: aeronautica generale assistenza al volo e controllo del traffico aereo, meteorologia, navigazione aerea (Vedi tab. A/4)».
Classe 15/A: Nella nota 1) è depennato il corso di «navi speciali» ed è aggiunto «(Vedi Tab. A/4)».
Classe 16/A: E' aggiunta la laurea in «ingegneria edile».
Classe 17/A: Sono aggiunte le lauree in «economia bancaria» ed «economia del commercio internazionale e dei mercati valutari».
Sono depennate le lauree in «economia marittima e dei trasporti» e «scienza dell'amministrazione».
E' soppressa la laurea in «scienze economiche e bancarie», come indicato nel successivo art. 2.
Classe 18/A: E' aggiunta la laurea in «disegno industriale» congiunta con i diplomi previsti per la laurea in «architettura». Nella nota 1), in luogo di «geometria descrittiva», leggesi «geometria o geometria descrittiva».
Classe 19/A: Sono depennate le lauree in «scienze politiche», «scienze economiche», «discipline economiche e sociali». «economia marittima e dei trasporti». La laurea in «commercio internazionale e mercati valutari» assume la nuova denominazione di «economia del commercio internazionale e dei mercati valutari».
La laurea in «scienze economiche e bancarie» è soppressa, come indicato nel successivo art. 2.
E' prevista la nota 1) «Le lauree in giurisprudenza e in scienze dell'amministrazione sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di: economia politica, politica economica, economia aziendale, statistica economica (Vedi tab. A/4)».
E' prevista la nota 2) «Le lauree in scienze statistiche e demografiche, scienze statistiche ed economiche, scienze statistiche ed attuariali, economia e commercio, economia politica, economia aziendale, economia bancaria, economia del commercio internazionale e mercati valutari sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di: diritto pubblico generale, istituzioni di diritto privato, diritto amministrativo, diritto commerciale (Vedi Tab. A/4)».
Classe 25/A: E' aggiunto alla nota 1): «(Vedi tab. A/4)».
Classe 26/A: La classe di concorso è soppressa e agli insegnamenti in essa previsti confluiscono nella classe 71/A a seguito dell'accorpamento di cui al successivo comma 2.
Classe 27/A: E' aggiunta la laurea in «disegno industriale».
Classe 28/A: E' aggiunta la laurea in «disegno industriale». Nella congiunzione alla laurea in «discipline delle arti, della musica e dello spettacolo» è previsto anche il «diploma di maturità scientifica». Alla nota 1) è aggiunto: «(Vedi tab. A/4)».
Classe 31/A: Alla nota 1) è aggiunto: «(Vedi tab. A/4)».
Classe 32/A: Alla nota 1) è aggiunto: «(Vedi tab. A/4)».
Classe 33/A: Le lauree in «scienze forestali» e «scienze agrarie» assumono rispettivamente la nuova denominazione di «scienze forestali e ambientali» e di «scienze e tecnologie agrarie».
Classe 34/A: E' aggiunta la laurea in «fisica», erroneamente non indicata.
Classe 35/A: La laurea in «ingegneria aeronautica» assume la nuova denominazione «ingegneria aerospaziale». Alla nota 1) è aggiunto: «(Vedi tab. A/4)».
Classe 36/A: Sono depennate le lauree in «lettere», «materie letterarie», «scienze politiche», «storia».
E' aggiunta la laurea in «scienze della comunicazione».
La nota 1), che va riferita a tutte le lauree previste, è così sostituita: «Dette lauree sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso due corsi annuali (o quattro semestrali) delle discipline di ciascuna delle seguenti aree: pedagogica, filosofica, sociologica e psicologica. (Vedi tab. A/4)».
Classe 37/A: E' depennata la laurea in «lettere».
La nota 1 ) è depennata e sono inserite le note:
1) «La laurea in filosofia è titolo di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso tre corsi annuali (o sei semestrali) di: storia greca o storia romana, storia medioevale, storia moderna o storia contemporanea».
2) «La laurea in storia è titolo di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso tre corsi annuali (o sei semestrali) di: storia della filosofia, filosofia teoretica, filosofia del linguaggio o filosofia morale o estetica o filosofia della scienza o storia della scienza».
3) «Le lauree in pedagogia e in scienze dell'educazione sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso tre corsi annuali (o sei semestrali) di storia tra quelli indicati nella nota ( 1) e due corsi annuali (o quattro semestrali) di filosofia tra i seguenti: filosofia del linguaggio, filosofia morale, estetica, filosofia della scienza, storia della scienza».
Classe 38/A: E' aggiunta la laurea in «matematica».
Sono previste le note:
1) «La laurea in ingegneria è titolo di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso due corsi annuali (o quattro semestrali) di: fisica generale».
2) «La laurea in matematica è titolo di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso un corso annuale (o due semestrali) di: «preparazione di esperienze didattiche o esperimentazione di fisica».
E' inserito l'insegnamento di «Fisica» negli istituti tecnici commerciali (indirizzi: amministrativo, commercio con l'estero, mercantile).
Classe 39/A: Sono aggiunte le lauree in «lettere» ed «economia e commercio».
E' aggiunta la nota:
1) «Le lauree in lettere e in economia e commercio sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di: geografia (2 annualità), geografia economico­politica, geografia umana. (Vedi tab. A/4)».
Classe 40/A: La nota 1) cambia la numerazione in nota 2).
1) «Le lauree in scienze biologiche, farmacia, chimica e tecnologie farmaceutiche, odontoiatria e protesi dentaria sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso due corsi annuali (o quattro semestrali) di: igiene (Vedi tab. A/4)».
Classe 42/A: La laurea in «scienze dell'informazione» assume la nuova denominazione di «informatica».
E' aggiunto alla nota 1), al termine della stessa, «(Vedi tab. A/4)»
Classe 45/A: E' aggiunta la laurea in «traduzione e interpretazione».
Le note 1), 2) e 3) sono così modificate:
1) «Dette lauree sono titoli di ammissione al concorso limitatamente alle lingue seguite in corsi almeno triennali e purché il piano di studi seguito abbia compreso un corso annuale (o due semestrali) di: linguistica generale (Vedi tab. A/4)».
2) «Le lauree per traduttori, per interpreti, traduzione e interpretazione sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso un corso biennale o due annuali di letteratura della lingua straniera e con le specifiche di cui alla nota 1)».
3) «La laurea in filologia e storia dell'Europa orientale è titolo di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso un corso quadriennale della lingua straniera e un corso triennale di letteratura della medesima lingua ed un corso annuale (o due semestrali) di: linguistica generale (Vedi tab. A/4)».
Classe 46/A: E' aggiunta la laurea in «traduzione e interpretazione».
1) «Dette lauree sono titoli di ammissione al concorso limitatamente alle lingue seguite in corsi almeno triennali e purché il piano di studi seguito abbia compreso un corso annuale (o due semestrali) di: linguistica generale (Vedi tab. A14)».
2) «Le lauree per traduttori, per interpreti, traduzione e interpretazione sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso un corso biennale o due annuali di letteratura della lingua straniera e con le specifiche di cui alla nota f)».
Classe 47/A: E' prevista la nota 1):
1) «La laurea in ingegneria è titolo di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di: analisi matematica I, analisi matematica II, geometria o geometria I, e due corsi annuali (o quattro semestrali) tra i seguenti: geometria ed algebra o algebra ed elementi di geometria. calcolo delle probabilità, analisi numerica o calcolo numerico».
Classe 48/A: Sono soppresse le lauree in «scienze economiche e commerciali» e «scienze economiche e bancarie», come indicato nel successivo art. 2.
Sono depennate le lauree in «scienze economico­marittime», «scienze economiche», «scienze bancarie e assicurative>> ed «economia marittima e dei trasporti».
Le lauree in «scienze dell'informazione», «commercio internazionale e dei mercati valutari» ed «economia bancaria, finanziaria e assicurativa» assumono la nuova denominazione, rispettivamente, di «informatica», «economia del commercio internazionale e dei mercati valutari» ed «economia bancaria».
E' depennato l'insegnamento di «fisica» tra quelli previsti negli istituti tecnici commerciali (indirizzi: amministrativo, commercio con l'estero, mercantile).
Classe 51/A: E' depennata la laurea in «filosofia».
Le note 1) e 2) sono così rideterminate:
1) «Dette lauree sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di: lingua italiana, letteratura italiana, lingua latina, letteratura latina, storia (due annualità), geografia. (Vedi tab. A/4)».
2) «La laurea in geografia è titolo di ammissione al concorso purchè si provenga dal primo biennio del corso di laurea in lettere con le specificazioni di cui alla nota 1)».
Classe 52/A: La nota 1) è cosi modificata:
1) «Detta laurea è titolo di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di: lingua italiana, letteratura italiana, lingua latina o letteratura latina, letteratura latina, storia greca, storia romana, geografia, e due corsi annuali (o quattro semestrali) di: letteratura greca (Vedi tab. A/4)».
Classe 53/A: La nota 1) è così modificata:
1 ) «Le lauree in discipline nautiche e in fisica sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso un corso annuale (o due semestrali) di: meteorologia (Vedi tab. A/4)».
Classe 54/A: E' aggiunta la laurea in «scienza dei materiali».
Classe 55/A: Nella nota 1), al termine della stessa, è aggiunto: «(Vedi tab. A/4)».
Classe 56/A: In luogo di «diploma di maturità di aspirante al comando di navi mercantili», leggasi: «diploma di aspirante capitano di lungo corso».
La nota 1 ) è così sostituita:
1) «La laurea in discipline nautiche è titolo di ammissione al concorso purché sia stata conseguita o con il vecchio ordinamento (corso quadriennale) o con il nuovo ordinamento (corso quinquennale) negli indirizzi geodetico o navigazione radioelettronica. Quest'ultimo indirizzo è titolo di ammissione purché il piano di studi seguito abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di: arte navale, teoria e manovra della nave, astronomia nautica, costruzioni navali, meteorologia e oceanografia. (Vedi tab. A/4)».
Classe 57/A: Sono aggiunte le lauree in «ingegneria chimica (indirizzo alimentare)» e «biotecnologie agro­industriali».
Le lauree in «scienze agrarie» e «scienze forestali» assumono la nuova denominazione di «scienze e tecnologie agrarie» e «scienze forestali e ambientali».
Classe 58/A: La denominazione della classe di concorso è così modificata:
«Scienze e meccanica agraria e tecniche di gestione aziendale, fitopatologia ed entomologia agraria».
Gli insegnamenti di «elementi di costruzioni rurali e disegno relativo» ed «esercitazioni di topografia», impartiti negli istituti tecnici agrari, indirizzo generale, nonché gli insegnamenti di «elementi di costruzioni rurali ed enotecniche e disegno relativo», impartiti negli istituti tecnici agrari, indirizzo per la viticoltura e l'enologia, sono depennati e confluiscono nella classe di concorso 72/A.
Gli insegnamenti di «patologia vegetale ed esercitazioni relative», «entomologia agraria ed esercitazioni relative», impartiti negli istituti tecnici agrari, indirizzo generale, nonché gli insegnamenti di «patologia vegetale e viticola ed esercitazioni relative», «entomologia agraria ed esercitazioni relative», «zimotecnia ed esercitazioni relative», impartiti negli istituti tecnici agrari, indirizzo per la viticoltura e l'enologia, già previsti nella classe di concorso 60/A, sono inseriti tra gli insegnamenti previsti negli istituti tecnici agrari nei rispettivi indirizzi.
Classe 59/A: Sono aggiunte le lauree in «scienza dei materiali» e «scienze e tecnologie agrarie».
Classe 60/A: La denominazione della classe di concorso è così modificata: «Scienze naturali, chimica e geografia, microbiologia».
E' aggiuntala laurea in «biotecnologie».
Le lauree in «scienze agrarie» e in «scienze forestali» assumono la nuova denominazione di «scienze e tecnologie agrarie» e «scienze forestali e ambientali».
Gli insegnamenti di «patologia vegetale ed esercitazioni relative», «entomologia agraria ed esercitazioni relative», impartiti negli istituti tecnici agrari, indirizzo generale, nonché gli insegnamenti di «patologa vegetale e viticola ed esercitazioni relative», «entomologia agraria ed esercitazioni relative», «zimotecnia ed esercitazioni relative», impartiti negli istituti tecnici agrari indirizzo per la viticoltura e l'enologia, sono depennati e confluiscono nella classe 58/A.
In luogo degli insegnamenti «scienze naturali» ed «esercitazioni di scienze naturali, patologia vegetale, entomologia agraria», leggasi «scienze naturali ed esercitazioni relative».
Classe 61/A: Sono depennate le lauree in «musicologia» e «storia».
La nota 1) è cosi modificata:
1) «Le lauree in lettere, materie letterarie, conservazione dei beni culturali e architettura sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso due corsi annuali (o quattro semestrali) di: Storia dell'arte (Vedi tab. A/4)».
Nella nota 2) al termine della stessa, è aggiunto «(Vedi tab. A/4)».
Classe 66/A: Sono aggiunte le lauree in «ingegneria dei materiali» e «scienza dei materiali».
Classe 71/A: E' aggiunta la laurea in «architettura».
Sono inseriti gli insegnamenti provenienti dalla classe 26/A, accorpata ai sensi del successivo comma 2.
Classe 72/A: La denominazione della classe di concorso è così modificata: «Topografia generale, costruzioni rurali e disegno».
E' depennata la laurea in «scienze nautiche, indirizzo geodetico».
La nota 1) è così modificata:
1) «La laurea in ingegneria è titolo di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso un corso annuale (o due semestrali) di: topografia (Vedi tab. A/4)».
Sono inseriti gli insegnamenti di «elementi di costruzioni rurali e disegno relativo» ed «esercitazioni di topografia», impartiti negli istituti tecnici agrari, indirizzo generale, nonché gli insegnamenti di «elementi di costruzioni rurali ed enotecniche e disegno relativo», impartiti negli istituti tecnici agrari, indirizzo per la viticoltura e l'enologia, già previsti nella classe 58/A.
Classe 74/A: Le lauree in «scienze agrarie» e «scienze forestali» assumono la nuova denominazione di «scienze e tecnologie agrarie» e «scienze forestali e ambientali».
Classe 80/A: Nella colonna 1è aggiunto:
«Avvertenza ­ La partecipazione al concorso è riservata ai cittadini di lingua madre slovena (art. 425, comma 2, T.U. 297/1994)».
Sono depennate le lauree in «filosofia», «pedagogia», «scienze dell'educazione», «musicologia».
E' aggiunta la laurea in «traduzione e interpretazione».
La nota 1 ) è così modificata:
1) «Dette lauree sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di: lingua italiana, letteratura italiana, lingua slovena, letteratura slovena, linguistica generale, storia, geografia. I corsi di lingua slovena, letteratura slovena sono assimilati al corso biennale (o quattro semestrali) di: «lingua e letteratura slovena».
Classe 81/A: Nella colonna 1è aggiunto:
1) «Dette lauree sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di: lingua italiana, letteratura italiana, lingua slovena, letteratura slovena, linguistica generale, storia geografia. I corsi di lingua slovena, letteratura slovena sono assimilati al corso biennale (o quattro semestrali) di: lingua e letteratura slovena».
Classe 82/A: Nella colonna 1è aggiunto:
Sono depennate le lauree in «filosofia», «pedagogia», «scienze dell'educazione».
È' aggiunta la laurea in «traduzione e interpretazione».
1) «Dette lauree sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di: lingua slovena, letteratura slovena, storia (due annualità o quattro semestralità), geografia. I corsi di lingua slovena, letteratura slovena sono assimilati al corso biennale (o quattro semestrali) di: lingua e letteratura slovena.
Classe 83/A: Nella colonna 1è aggiunto:
«Avvertenza ­ La partecipazione al concorso è riservata ai cittadini di lingua madre slovena (art. 425, comma 2, T.U.297/1994)».
E' depennata la laurea in «filosofia».
1) «Dette lauree sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di: lingua slovena, letteratura slovena, lingua latina, letteratura latina, storia (due annualità o quattro semestralità), geografia. I corsi di lingua slovena, letteratura slovena sono assimilati al corso biennale (o quattro semestrali) di: lingua e letteratura slovena.
Classe 84/A: Nella colonna 1è aggiunto:
«Avvertenza ­ La classe è riservata ai cittadini di lingua madre slovena (art. 425, comma 2 T.U. 297/1994)».
1) «Detta laurea è titolo di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di: lingua slovena, letteratura slovena, lingua latina o letteratura latina, letteratura latina, storia greca, storia romana, geografia, e letteratura greca (due corsi annuali o quattro semestrali). I corsi di lingua slovena, letteratura slovena sono assimilati al corso biennale (o quattro semestrali) di: lingua e letteratura slovena.
Classe 85/A: Nella colonna 1è aggiunto:
1) «Dette lauree sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di: lingua slovena, letteratura slovena, linguistica generale, storia, geografia. I corsi di lingua slovena letteratura slovena sono assimilati al corso biennale (o quattro semestrali) di: lingua e letteratura slovena.
Classe 86/A: Nella colonna 1è aggiunto:
Classe 87/A: Nella colonna 1è aggiunto:
«Avvertenza ­ La partecipazione al concorso è riservata ai cittadini di lingua madre slovena (art. 425. comma 2 T.U. 297/1994)»
Classe 90/A: Nella colonna 1è aggiunto:
«Avvertenza ­ L'accesso a detta classe è regolato dalle disposizioni di cui al T.U. approvato con D.PR. 10 febbraio 1983, n. 89 e al decreto legislativo 16 dicembre 1993, n. 592».
Classe 91/A: Sono depennate le lauree in «filosofia>, «pedagogia», «scienze dell'educazione», «musicologia».
La nota 2) cambia la numerazione in 3).
Le note 1) e 2) così recitano:
1) «Le lauree in lettere, materie letterarie, storia, geografia, conservazione dei beni culturali, lingue e letterature straniere, lingue e letterature straniere moderne sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di: lingua italiana, letteratura italiana, lingua o letteratura tedesca, linguistica generale.
2) «Le lauree per traduttore, per interrerete in traduzione e interpretazione sono titoli dì ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso due corsi annuali (o quattro semestrali) dl letteratura italiana e un corso annuale (o due semestrali) di letteratura tedesca.
­ C/asse 92/A: Sono depennate le lauree in «filosofia», «pedagogia», «scienze dell'educazione», «musicologia».
Le note 1) e 2) Cosi recitano:
2) «Le lauree per traduttore, per interprete, in traduzione e interpretazione sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso due corsi annuali (o quattro semestrali) di letteratura italiana e un corso annuale (o due semestrali) di letteratura tedesca.
C/asse 93/A: Nella colonna 1è aggiunto:
«Avvertenza ­ L'accesso a detta classe è regolato dalle disposizioni di cui al T.U. approvato con D.P.R. 10 febbraio 1983, n.89 e al decreto legislativo 16 dicembre 1993, n.592».
Sono depennate le lauree in «filosofia», «pedagogia», «scienze dell'educazione», «traduttore», «interprete».
Nella colonna 3, tra gli insegnamenti previsti per gli Istituti tecnici è inserito: «Geografia (3)».
1) «Le lauree in lettere, materie letterarie, storia, geografia, lingue e letterature straniere, lingue e letterature straniere moderne sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di: lingua tedesca, letteratura tedesca, storia (due annualità o quattro semestralità), geografia».
La nota 3) così recita:
«Il diploma di cui alla colonna 1dà adito all'insegnamento di geografia negli istituti tecnici solo quando è abbinato con altri insegnamenti contemplati nella colonna 3»
Classe 94/A: Nella colonna 1è aggiunto:
«Avvertenza ­ L'accesso a detta classe è regolato dalle disposizioni di cui al TU approvato con D.P.R. 10 febbraio 1983, n. 89 e al decreto legislativo 16 dicembre 1993 n.592»
E' depennata la laurea in «filosofia>.
1) «Dette lauree sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di: lingua tedesca, letteratura tedesca, lingua latina, letteratura latina, storia (due annualità o quattro semestralità), geografia».
Casse 95/A: Nella colonna 1 è aggiunto:
«Avvertenza ­ L'accesso a detta classe è regolato dalle disposizioni di cui al T.U. approvato con D.PR. 10 febbraio 1983, n 89 e al decreto legislativo 16 dicembre 1993, n.592».
1) «Detta laurea è titolo di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di: lingua tedesca, letteratura tedesca, lingua latina o letteratura latina, letteratura latina, letteratura greca (due annualità o quattro semestralità), storia greca, storia romana, geografia».
Classe 96/A: Sono depennate le lauree in «filosofia», «pedagogia», «scienze dell'educazione»,
«musicologia».
1) «Le lauree in lettere, materie letterarie, storia, geografia, conservazione dei beni culturali, lingue e letterature straniere, lingue e letterature straniere moderne sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di: lingua tedesca, letteratura tedesca, lingua italiana o letteratura italiana, linguistica generale».
2) «Le lauree per traduttore, per interprete, in traduzione e interpretazione sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso due corsi annuali (o quattro semestrali) di letteratura tedesca e un corso annuale (o due semestrali) di letteratura italiana».
Classe 97/A: Sono depennate le lauree in «filosofia», «pedagogia», «scienze dell'educazione», «musicologia».
1) «Le lauree in lettere, materie letterarie, storia, geografia, conservazione dei beni culturali, lingue e letterature straniere, lingue e letterature straniere moderne, sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di: lingua tedesca, letteratura tedesca, lingua italiana o letteratura italiana, linguistica generale».
Classe 98/A: Nella colonna 1è aggiunto:
«Avvertenza ­ L'accesso a detta classe è regolato dalle disposizioni di cui al TU. approvato con D.P.R. 10 febbraio 1983, n. 89 e al decreto legislativo 16 dicembre 1993, n. 592».
Sono depennate le lauree in «filosofia», «pedagogia», «scienze dell'educazione», «musicologia», «traduttore», «interprete».
La nota 1) cosi recita:
1) «Le lauree in lettere, materie letterarie storia, geografia, conservazione dei beni culturali, lingue e letterature straniere, lingue e letterature straniere moderne sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di lingua tedesca, letteratura tedesca, linguistica generale, storia, geografia».
Classe 99/A: Nella colonna 1è aggiunto:
«Avvertenza ­ L'accesso a detta classe è regolato dalle disposizioni di cui al T.U. approvato con D.P.R. 10 febbraio 1983, n. 89 e al decreto legislativo 16 dicembre 1993, n.592».
Classe 1OO/A: Nella colonna 1è aggiunto:
«Avvertenza ­ L'accesso a detta classe è regolato dalle disposizioni di cui al T.U. approvato con D.P.R. 10 febbraio 1983, n. 89 e al decreto legislativo 16 dicembre 1993, n. 592».
2. Le classi di concorso 26/A e 71/A sono accorpate nella nuova classe 71/A denominata «Tecnologie e disegno tecnico».
3. Nella tabella A, allegata al citato decreto ministeriale n. 334/1994, è soppressa la classe di concorso 41 /A.
Art. 2 (Lauree e diplomi di istruzione secondaria soppressi o che hanno cambiato denominazione)
1. La Tab. A/3, allegata al D.M. 24 novembre 1994, n. 334, è così integrata:
Commercio internazionale e dei mercati valutari Economia del commercio internazionale e dei mercati valutari
Economia bancaria, finanziaria e assicurativa Economia bancaria
Scienze bancarie e assicurative .....................
Scienze economiche Economia politica
Scienze economiche e bancarie .....................
Scienze economiche e commerciali .....................
Scienze forestali Scienze forestali e ambientali
Scienza dell'informazione Informatica
Aspirante di navi mercantili Aspirante capitano di lungo corso
Art. 3 (Tabella di omogeneità)
1. Per i motivi enunciati in premessa è approvata la nuova Tabella A/4, Allegato 1 al presente decreto. In detta tabella sono individuati gli esami universitari affini a quelli richiesti nel piano di studi di specifici titoli accademici validi per l'accesso alle relative classi di concorso dal più volte citato D.M. 24 novembre 1994, n.334.
Art. 4 (Nome transitorie)
1. Nei confronti dei docenti titolari di insegnamenti confluiti in altre classi di concorso si applicano le norme transitorie di cui all'art. 4, comma 2, del D.M. n. 334/1994 citato in premessa.
2. I docenti collocati nelle graduatorie della soppressa classe di concorso 26/A­ Disegno tecnico, di cui all'art. 1del presente decreto, finalizzate al reclutamento con contratto a tempo determinato e a tempo indeterminato, sono inseriti d'ufficio nelle rispettive graduatone per la classe 71/A­Tecnologie e disegno tecnico.
3. I docenti, inseriti nelle graduatorie dei concorsi a cattedre per esami e titoli e per soli titoli della soppressa classe di concorso 41/A, conservano il diritto a permanere nelle graduatone medesime fino alla loro scadenza, al fine di conseguire, se in possesso del prescritto titolo di specializzazione, l'eventuale nomina in ruolo sui posti di sostegno dell'area III cui la classe appartiene.
4. I titoli di accesso alle classi di concorso elencati nel decreto ministeriale del 24 novembre 1994, n. 334, non più previsti dal presente decreto, purché conseguiti entro l'anno accademico 1997/1998 ovvero, se trattasi di diploma di scuole secondarie superiori, entro l'anno scolastico 1997/1998, conservano la loro validità ai fini del reclutamento del personale docente.
5 I titoli di studio indicati nella colonna 2 della tabella A, allegata al già citato decreto ministeriale n. 334/1994, previsti senza alcuna limitazione ai piani di studi ovvero a condizione che siano stati seguiti piani di studi difformi da quelli richiesti dal presente decreto, conservano la loro validità, purché siano conseguiti entro l'anno accademico 1998/1999, ai fini del reclutamento del personale docente.
6. L'art. 2, comma 2, del decreto ministeriale n. 151/1996 citato in premessa è soppresso.
7. I docenti non abilitati, inseriti nelle graduatorie provinciali permanenti degli aspiranti a supplenza con titoli di studio non più considerati validi ai sensi dell'ordinamento vigente, sono ammessi a partecipare, per una volta soltanto, sia alle prime procedure concorsuali per esami e titoli, sia alle eventuali prime procedure abilitanti che saranno indette dal Ministero della Pubblica Istruzione dopo l'entrata in vigore del presente decreto, anche per le classi di concorso dl cui alle graduatorie medesime.
8. Le disposizioni del presente decreto trovano applicazione per le scuole di lingua italiana, tedesca e delle località ladine della provincia di Bolzano, fino a quando le stesse disposizioni non saranno sostituite a norma dell'art.7 del decreto legislativo 24 luglio 1996, n.434, citato in premessa.
IL MINISTRO BERLlNGUER
Tabella A/4 - Allegato 1