Source: http://www.odatech.it/it/certificazione-energetica/domande-e-risposte/certificazione-energetica/
Timestamp: 2019-04-21 00:22:07+00:00
Document Index: 62454054

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art.5', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 4', 'art.4', 'art. 4', 'arte 1', 'arte 2', 'art 5', 'arte 1', 'arte 2']

Soggetto certificatore
Compilazione precedente modello APE
Compilazione nuovo modello APE
1. Cosa accade dal 14 luglio 2010?
I soggetti abilitati dal 14 luglio 2010 potranno operare come certificatori energetici in edilizia secondo il protocollo trentino. Infatti, in tale data è entrata in vigore la certificazione energetica degli edifici in Provincia di Trento, come previsto dalla delibera n. 1429, che dispone l'obbligo di certificazione energetica per i casi previsti dall'art. 5 del DPP. 13 luglio 2009, n.11-13/Leg. s.s.m.
2. Se il titolo edilizio è antecedente al 14 luglio 2010, quale procedura devo seguire?
Se il titolo edilizio è stato presentato tra 1 novembre 2009 e 14 luglio 2010, è possibile redigere un APE nazionale, rispettando comunque la classe energetica provinciale B (60 kWh/mq a). E’ possibile scrivere nelle note dell’APE che non sono stati fatti i tre sopralluoghi, in quanto il titolo edilizio è antecedente al 14 luglio 2010.
Se il titolo edilizio è stato presentato tra 26 luglio 2009 e 1 novembre 2009, è possibile redigere un APE nazionale, rispettando la classe C.
Se invece il titolo edilizio è antecedente al 26 luglio 2009, non è necessario redigere un APE, in quanto basta presentare solo la QE con il rispetto del Dlgs 192/05 (per invernale).
3. Cosa accade per le compravendite?
(per approfondimento, si veda FAQ n.2 dell’APRIE)
4. È obbligatorio rilasciare un APE anche nel caso di locazione?
(per approfondimento, si veda sito dell’APRIE)
5. Qual è la procedura per certificare in Provincia di Trento?
Le procedure per l’avvio della certificazione, la compilazione e il rilascio dell’APE devono essere effettuate esclusivamente per via telematica, attraverso il nostro portale informatico.
L'allegato H della delibera provinciale 3110 del 23 Dicembre 2009 indica le modalità di espletamento dell'incarico di certificazione.
6. Quando occorre attivare la procedura relativa alla certificazione energetica per nuove costruzioni?
Per nuove costruzioni (e per interventi citati all’art.5 comma 1 del Regolamento Provinciale, quali “demolizione e ricostruzione dell’edificio, ampliamenti superiori al 15% del volume lordo climatizzato dell’edificio esistente o comunque superiori a 500 m3, ristrutturazioni importanti di primo livello”), è necessario nominare il certificatore energetico quando si attiva la pratica di inizio lavori. La pratica può essere attivata dal certificatore sul nostro portale in qualsiasi momento senza limiti di scadenza: la data stampata sull’APE emesso farà riferimento unicamente alla data di emissione dello stesso.
7. Secondo quale metodologia o software può essere calcolata la prestazione energetica di un edificio?
Il calcolo energetico di un edificio deve essere eseguito secondo la metodologia espressa anche dalle Linee guida statali, ossia si fa riferimento alle norme UNI TS 11300 - parte 1, parte 2 e parte 4, e dal Regolamento Provinciale vigente. Gli strumenti di calcolo applicativi devono garantire il rispetto della normativa sopra citata.
Esistono software che sono certificati dal CTI (Comitato Termotecnico Italiano, http://www.cti2000.it/) sulla conformità alla norma UNI TS 11300.Nel caso vengano utilizzati software non certificati dal CTI, nell’ APE il soggetto certificatore dovrà dichiarare lui stesso la conformità alla norma.
(per approfondimento, si veda FAQ n.4 dell’APRIE)
8. È possibile redigere un certificato energetico provinciale anche per i casi non previsti dalla normativa provinciale?
È possibile redigere un certificato energetico provinciale, attraverso il nostro portale, anche per i casi in cui non è richiesto obbligatoriamente dalla normativa provinciale. Durante la compilazione del certificato basterà selezionare la voce “Certificazione Volontaria” nel menù a tendina del campo "Descrizione intervento".
9. Bonus volumetrico: Ponendo che io intenda realizzare la mia porzione di edificio in classe B+, in che classe deve risultare l’intero edificio o corpo di fabbrica?
La classe dell'intero edificio deve essere per lo meno una B+; nel caso in cui nell'edificio siano invece presenti una serie di appartamenti autonomi, per cui è necessario svolgere singoli APE, la classe dello stesso verrà definita dalla media delle classi dei singoli appartamenti, ponderata sul valore di superficie riscaldata degli stessi.
10. Nel caso di una ristrutturazione di un immobile (non per compravendita) devo redigere un APE se intervengo solo sull’impianto?
11. Se l’APE è stato redatto su modello nazionale, prima del 04 aprile 2012, ora risulta valido per gli atti di trasferimento a titolo oneroso?
Si, in quanto in provincia di Trento è necessaria la redazione dell’APE con modello provinciale per gli atti di trasferimento oneroso dalla data del 04 aprile 2012. Antecedentemente per questo caso, era sufficiente la redazione dell’attestato come da modello nazionale.
12. Per quanto tempo risulta valido l’APE?
13. L’APE è necessario per i rinnovi dei contratti di locazione?
14. Cosa significa “edificio isolato” ?
Per “edificio isolato” si intende un edificio che non condivide le proprie strutture esterne con altri edifici.
15. In quale caso è obbligatorio il Blower Door Test?
Con la delibera provinciale n.323 del 02.03.2015 sono stati modificati i valori limite di tenuta all’aria da verificarsi con il Blower Door Test (BDT) (si veda tabella seguente) ed è stato individuato un sistema di penalizzazione del fabbisogno energetico dell’edificio (EPgl) cui fare riferimento nel caso in cui il test superi il valore limite di tenuta all’aria previsto (n50 lim). Tale maggiorazione dell’indice EPgl può essere applicata per risultati del Blower Door Test (n50) che risultino comunque inferiori ad un limite massimo di penalizzazione consentita (rif. Allegato 1). In caso di superamento di tale tetto limite sarà necessario eseguire delle migliorie fisiche sull’edificio, in maniera da riportare il valore di n50 al di sotto dei limiti massimi di penalizzazione definiti dalla delibera. Il risultato del test deve essere inserito nell’APE nella sezione sopralluoghi eseguiti.
La delibera 323/2015 prevede inoltre l’estensione dell’obbligo del BDT per gli edifici progettati in classe A, a partire dal primo gennaio 2016.
- per i titoli edilizi richiesti a partire dal 01.01.2016 tali disposizioni si applicano a tutti i nuovi edifici, di cui all’art.4 comma 3 del Regolamento, che raggiungeranno la classe energetica A o A+.
- per i titoli edilizi richiesti a partire dal 02.03.2015 tali disposizioni si applicano a tutti gli edifici che raggiungono la classe A+ indipendentemente dalla classe dichiarata in sede di progetto.
- per i titoli edilizi richiesti a partire dal 04.04.2012 al 02.03.2015 tali disposizioni si applicano a tutti gli edifici in A+, che prevedevano già in sede di progetto il raggiungimento della classe A+.
- per i titoli edilizi richiesti a partire dal 22.12.2009 al 04.04.2012, rimane l’obbligo di effettuare il BDT secondo la norma UNI EN 13829 (senza uno specifico valore limite di tenuta all’aria), come riportato nell'Allegato H del regolamento provinciale.
16. È possibile calcolare il fabbisogno di energia globale dell’edificio (EPgl comune di ubicazione) secondo l’effettiva altitudine dell’unità immobiliare?
Si è possibile ed è facoltà del certificatore energetico.
17. Quali categorie possono essere escluse dall'obbligo di certificazione energetica ?
18. Nei contratti di locazione deve essere allegato l'APE?
19. Quali sono le metodologie di calcolo per la determinazione della prestazione energetica?
Il metodo di calcolo per la determinazione della prestazione energetica degli edifici è differenziato in relazione al tipo di valutazione da eseguire.
- Si utilizza il metodo di calcolo analitico per ottenere l’indice di prestazione energetica globale degli edifici di cui all’art. 4 comma 3 del regolamento, comprensivo di energia primaria per la climatizzazione invernale (EPi) e di energia primaria per la produzione di acqua calda sanitaria (EP acs), si fa riferimento alla norma tecnica UNI/TS 11300 parte 1 e parte 2.
- Si utilizza il metodo di calcolo semplificato nei casi previsti dall.art 5 comma 1 del regolamento, qualora non si possa effettuare una determinazione rigorosa delle prestazioni dei componenti edilizi ed impiantistici. Gli indici di prestazione energetica per la climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria possono essere calcolati utilizzando la metodologia di calcolo semplificata riportata nella norma tecnica UNI/TS 11300 parte 1 e parte 2 o tramite l’utilizzo di apposito software messo a disposizione dal CNR e dall’ENEA.
20. Certificazione energetica edifici pubblici, quali devono essere certificati?
Ai sensi dell'articolo 13, comma 4 del d.P.P. 13 luglio 2009, n. 11-13, tutti gli edifici pubblici devono essere dotati dell'attestato di prestazione energetica. Sono fatti salvi i casi di esclusione previsti dall'articolo 3, comma 2 del medesimo decreto, tra i quali, in particolare, i rifugi alpini ed escursionistici, cosi come individuati dalla l.p. 8/1993 e gli edifici di carattere non residenziale, ove non è prevista la permanenza di persone per più di quattro ore consecutive, che per la loro natura non richiedano l'installazione di impianti di climatizzazione e che non siano già dotati di tali impianti (edifici in cui non è necessario garantire un comfort termico abitativo).
In riferimento alle compravendite/locazioni di edifici pubblici, ai sensi dell'articolo 5, comma 1 bis del decreto, i casi in cui è richiesta la redazione dell'attestato di prestazione energetica sono quelli previsti dalla normativa statale (articolo 6, d.lgs. 192/2005). Analogamente, i casi di esclusione da tale obbligo sono quelli individuati dalle medesime disposizioni nazionali (articolo 3, comma 3 d.lgs. 192/2005).
Nel caso specifico dei rifugi alpini ed escursionistici, pertanto, l'obbligo di attestazione della prestazione energetica sussiste solo in caso di compravendita/locazione degli stessi.
21. In caso di “comodato gratuito” è necessaria la redazione dell’APE?
22. Se per lo stesso edificio/unità immobiliare è stato redatto un APE pre-intervento e un APE post- intervento, questo dovuto alla necessità di richieste contributive, bandi , pratiche energetiche, ecc.., si deve eseguire la procedura di annullo e sostituzione per eliminare il certificato non congruo?
In questi casi non è necessaria la procedura di annullo e sostituzione volontaria.
23. Per una locazione ad uso turistico è necessario l’APE?
Secondo l’Art. 6 del Dlgs 192 e s.m.i. è necessaria la dotazione, consegna e allegazione (solo per edifici, non singola unità immobiliare). L’informazione non è necessaria quando il periodo di utilizzo è inferiore ai 4 mesi all’anno. Per un riassunto alleghiamo la tabella ANIT.
24. Se in un edificio multiunità, con impianto centralizzato, si deve redigere un certificato per l’intero complesso ed esiste già un APE per una sola unità immobiliare, come ci si comporta?
Posso redigere l’APE per l’intero edificio, includendo l’unità immobiliare già certificata.
25. È obbligatorio che il certificatore invii copia dell'attestato all'APRIE (Agenzia Provinciale per le Risorse Idriche e l'Energia)?
No, dal 02 Febbraio 2015 non è più necessario che il certificatore invii copia dell'attestato all'Agenzia Provinciale per le Risorse Idriche e l'Energia.
26. Quand’è necessario eseguire i “3 sopralluoghi”?
E’ necessario eseguire minimo 3 sopralluoghi durante i lavori di costruzione per verificare la conformità ed il permanere delle prestazioni energetiche di progetto. I casi in cui risulta obbligatorio sono quelli elencati all’articolo 4 comma 3 del regolamento provinciale. Link allegato "H".
I 3 sopralluoghi vanno inseriti nella redazione dell’APE.
27. Qual è la procedura corretta di annullamento e sostituzione volontaria? È l'unica procedura necessaria per modificare l'APE emesso?
La procedura corretta è la seguente: le richieste di annullamenti volontari degli APE dovranno essere comunicate tramite PEC del certificatore alla PEC di Odatech (odatech@pec.it) con le seguenti informazioni:
- richiesta di annullamento riportando il codice univoco (AA00xx-xx) del certificato da annullare;
- comunicazione della sostituzione con il nuovo certificato già emesso, riportandone il suo codice univoco (AA00xx-xx);
- presa in carico dell'onere, da parte del certificatore, di comunicare annullamento e consegna del nuovo certificato sostituito ai vari enti, società e/o persone fisiche a cui aveva precedentemente consegnato il certificato oggetto dell'annullamento.
Odatech provvederà a rispondere via PEC ad ogni richiesta di annullamento comunicandone l’esito finale.
Il 19 Ottobre 2018 presso la Sala della Cooperazione Trentina, Via Segantini 8 (TN) si terrà il seminario intitolato :Requisiti minimi e certificazione energetica degli edifici - il quadro normativo di oggi e di domani. [leggi tutto »]