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Timestamp: 2018-06-19 19:57:20+00:00
Document Index: 148430644

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26']

Criteri e modalità | Comune di Cascia
CHIARIMENTI DELIBERA A.N.AC. N. 59/2013
– Ambito soggettivo di applicazione: Tutte le pubbliche amministrazioni menzionate dall’art.1, c. 2, del d.lgs. n. 165/2001, in virtù della previsione dell’art. 1, c. 34, della legge n. 190/2012 e del rinvio operato dall’art. 11, c. 1, del d.lgs. n. 33/2013;
– Ambito oggettivo di applicazione: Tutti quei provvedimenti che, sulla base della normativa vigente, sono volti a sostenere un soggetto sia pubblico che privato, accordandogli un vantaggio economico diretto o indiretto mediante l’erogazione di incentivi o agevolazioni che hanno l’effetto di comportare sgravi, risparmi o acquisizioni di risorse. Non è prevista dall’art. 26 del decreto la pubblicazione dei compensi dovuti dalle amministrazioni, dagli enti e dalle società a imprese o professionisti privati come corrispettivo per lo svolgimento di prestazioni professionali e per l’esecuzione di opere, lavori pubblici, servizi e forniture. Deve concludersi, pertanto, che, ai sensi dell’art. 26, sono da pubblicare i dati relativi alle somme da corrispondere ad imprese e professionisti unicamente nella misura in cui questi sono individuati da specifiche disposizioni quali destinatari di provvedimenti di ausilio finanziario, consistenti in sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzioni di vantaggi economici.
La pubblicazione è obbligatoria e condizione di efficacia solo per importi superiori ai mille euro, da intendersi sia se erogati in un unico atto, sia se erogati con atti diversi ma nel corso dell’anno solare superino il tetto dei mille euro nei confronti di un unico beneficiario.
Nel caso di attribuzioni di vantaggi economici effettuate su base pluriennale si deve ritenere che l’amministrazione sia comunque tenuta a pubblicare l’atto di concessione, ancorchè emesso in epoca precedente alla data di entrata in vigore del d.lgs. n. 33/13, ove le somme erogate siano di pertinenza del bilancio di previsione degli anni successivi al suddetto decreto.
E’ esclusa la pubblicazione dei dati identificativi delle persone fisiche destinatarie dei provvedimenti, qualora da tali dati sia possibile ricavare informazioni relative allo stato di salute ovvero alla situazione di disagio economico-sociale degli interessati (art. 26 del decreto c.4°).
Regolamento del Comune di Cascia
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