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Timestamp: 2019-12-08 09:09:51+00:00
Document Index: 1211965

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art 9', 'art 1', 'art. 1', 'art.166', 'art. 1']

CIPE, sblocca fondi per il SUD | ildispari24
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CIPE, sblocca fondi per il SUD
approvato il Programma nazionale per la Ricerca per il periodo 2015-2020. Il programma prevede investimenti complessivi pari a 428,60 milioni di euro, di cui 1928,60 a carico del bilancio del MIUR e del PON ricerca, e 500 milioni di euro a carico Fondo sviluppo e coesione (FSC) 2014-2020. E’ prevista una proiezione complessiva in via programmatica dell’impiego di risorse finanziarie fino al 2020, per un ammontare di 4,16 miliardi di euro totali. Ad esse concorrono ulteriori risorse: il programma operativo regionale (POR) e l’iniziativa UE denominata “Horizon 2020”, tali per cui la portata finanziaria complessiva del Programma sarà indicativamente pari a 13,56 miliardi di euro nei sei anni dal 2015 al 2020. Il PNR è basato su sei pilastri: Internazionalizzazione, Capitale umano, Programma nazionale infrastrutture, Cooperazione pubblico privato e ricerca industriale, Efficacia e qualità della spesa, Programma per il Mezzogiorno.
Il Comitato ha assegnato 1 miliardo di euro, a carico del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2014-2020, al Ministero dei beni e delle attività culturali per il finanziamento del Piano “Turismo e cultura” finalizzato ad un’azione di rafforzamento dell’offerta culturale del nostro Paese e di potenziamento della fruizione turistica, con interventi per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e per la messa in rete delle risorse culturali materiali e immateriali, con particolare riguardo al Sistema museale italiano. Sono altresì previsti interventi per il consolidamento di sistemi territoriali turistico – culturali. In particolare, a beneficiare del piano saranno grandi completamenti di interventi già in corso (quali Pompei, Ercolano, la Cittadella di Alessandria, la Reggia di Caserta e gli Uffizi di Firenze) oltre a nuovi interventi di importo complessivo di 170 milioni da ripartire fra interventi di valore non inferiore a 10 milioni di euro con successivo provvedimento.
assegnato 40 milioni di euro, a carico del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2014-2020, ai sensi della lettera d) dell’art,. 1, comma 703 della legge n. 190/2014, al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, per il rifinanziamento dello strumento agevolativo cd. “Autoimpiego” nelle Regioni del Sud, disciplinato dal Titolo II del decreto legislativo 185/2000, che prevede contributi a favore di piccole iniziative imprenditoriali;
assegnato 50 milioni di euro, a carico del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2014-2020, ai sensi della lettera d) dell’art,. 1, comma 703 della legge n. 190/2014, all’Autorità portuale di Livorno, per il finanziamento di quota parte degli interventi previsti a carico della finanza pubblica, relativi alla “Realizzazione della darsena Europa”, ex art. 4, comma 1 e art 9, comma 1 dell’ Accordo di Programma per il rilancio competitivo dell’area costiera livornese firmato l’8 maggio 2015, al fine dell’avvio immediato del Programma;
approvato alcune modifiche alla propria delibera n. 65/2015, che, in relazione all’avvio del Piano strategico per la Banda Ultra Larga, ha programmaticamente destinato, a valere sul FSC 2014-2020, 3,5 miliardi di euro, di cui 2,2 miliardi assegnati a interventi di immediata attivazione ai sensi dell’articolo 1, comma 703, lettera d) della legge di stabilità per il 2015;
assegnato 4 milioni di euro, a carico del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2014-2020, ai sensi dell’art 1, comma 43, legge 147/2013 (Legge di stabilità 2014), al Dipartimento Politiche di coesione della PCM, destinati alle attività di ricerca e formazione dell’Istituto italiano per gli studi filosofici e dell’Istituto italiano per gli studi storici di Napoli (in ragione di 1 milione annuo per ciascun Istituto), trasformando in definitiva l’assegnazione programmatica già decisa dal CIPE con la delibera n. 34/2014.
preso atto che la Regione Basilicata – non avendo assunto obbligazioni giuridicamente vincolanti (OGV) nei termini per 15,2 milioni di euro – subisce una sanzione di 2,28 milioni di euro (pari al 15%) e che la stessa Regione, per evitare comunque il definanziamento di interventi, disponendo di economie per 64,49 milioni di euro di risorse FSC 2007-2013, destina, di questi, 2,28 milioni di euro a sostituzione dell’importo sanzionato e destina 16,32 milioni a concorso degli oneri di finanza pubblica, per effetto di riduzioni di trasferimenti alle Regioni disposti per legge;
riassegnato 39,64 milioni di euro alla Regione Siciliana a favore di interventi nel settore della Ricerca. Il finanziamento di tali interventi – non essendo stato rispettato il termine per l’assunzione di OGV – è revocato e decurtato del 15%. Il CIPE ha contestualmente deliberato la riassegnazione del restante 85% della somma revocata, mentre il restante 15% sottratto per effetto della sanzione (pari a 6,99 milioni di euro) è coperto in via sussidiaria dalle Università beneficiari degli interventi (Palermo e Messina).
Programmi complementari di azione e coesione
approvato la proposta di Programma complementare di azione e coesione 2014-2020 denominato “Imprese e competitività”, presentato dal Ministero dello Sviluppo economico, ai sensi della delibera del CIPE n. 10 del 28 gennaio 2015, per un importo di 696,25 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183/1987. Il Programma interviene esclusivamente nelle cinque Regioni meno sviluppate del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e si pone in funzione complementare rispetto al Programma operativo nazionale Imprese e competitività 2014-2020.
approvato la proposta di Programma di Azione Coesione – Programma Operativo Complementare 2014-2020 (POC), presentata dalla Regione Campania, ai sensi della delibera del CIPE n. 10 del 28 gennaio 2015. La disponibilità complessiva della Regione a valere sulle risorse del Fondo di rotazione ammonta a 1.732,75 milioni di euro, di cui 236,21 milioni di euro per interventi coerenti con la programmazione del POR Campania FESR 2014-2020, e 496,54 milioni di euro sono destinati al completamento dei progetti inseriti nei programmi FESR 2007- 2013 non conclusi alla data del 31 dicembre 2015 – ai sensi del comma 804 della Legge di stabilità 2016.
ha approvato, ai sensi dell’art. 1, comma 8, della Legge di stabilità 2106, l’utilizzo di 845,98 milioni, a valere sulle risorse del cofinanziamento nazionale dei programmi finanziati dai fondi strutturali europei destinate all’attuazione dei programmi complementari di azione e coesione, per assicurare il completamento dei progetti inseriti nella programmazione dei fondi strutturali europei 2007-2013 non conclusi al 31.12.2015.
determinato, ai sensi dell’articolo 18 della legge 12 novembre 2011, n.183 le misure di defiscalizzazione, con prescrizioni, per l’affidamento in concessione del collegamento autostradale Campogalliano-Sassuolo (che collega la A22 e la SS467 “Pedemontana”), nonché i criteri e le modalità per la rideterminazione delle medesime in caso di miglioramento dei parametri posti a base del piano economico finanziario.
approvato la variante del progetto definitivo per l’apertura al traffico della galleria di sicurezza del traforo autostradale del Frejus ai sensi dell’articolo 169, comma 3, del decreto legislativo n. 163/2006 e s.m.i.. La variante al progetto comporta un aumento della spesa di competenza italiana pari a 71,9 milioni di euro, portando il costo complessivo dell’opera a 276,6 milioni di euro IVA esclusa. L’incremento di costo è coperto con un incremento tariffario annuo dello 0,95%, da applicare a tutti i veicoli dal 2016 al 2020, come stabilito dalla Commissione Intergovernativa italo francese.
autorizzato la rimodulazione del Programma “Opere piccole e medie nel Mezzogiorno” in relazione alle opere dei seguenti Provveditorati interregionali alle opere pubbliche:
Sicilia e Calabria: 3,8 milioni di euro per lavori a sedi di forze di polizia e per la costruzione di un museo alle vittime della mafia a Palermo e rimodulazione di alcuni interventi;
Campania, Molise, Puglia e Basilicata: rimodulazione per un totale di 10,8 milioni di euro;
Lazio, Abruzzo e Sardegna: rimodulazione per un nuovo intervento e maggiori lavori a nove sedi delle forze di polizia per 2 milioni di euro e in diminuzione per un intervento al porto di Olbia per lo stesso ammontare.
approvato, ex articolo 167, comma 5, del decreto legislativo n. 163/2006, i progetti definitivi di opere di completamento dell’intervento “Metropolitana leggera automatica Metrobus di Brescia, 1° lotto funzionale Prealpino-S.Eufemia” (in particolare il collegamento sottopasso ferrovia-stazione metropolitana,); il Comitato ha altresì assegnato definitivamente al suddetto intervento il finanziamento di 6 milioni di euro a valere sulle risorse di cui all’articolo 32, comma 1, del decreto legge n. 98/2011;
approvato l’avvio della realizzazione del 4° lotto costruttivo della Galleria di base del Brennero dal valore complessivo di 1,25 miliardi di euro, assegnando a Rete ferroviaria italiana S.p.a. (RFI) () per l’intervento circa un miliardo di euro, di cui: 200 milioni di euro a valere sulle risorse di cui all’articolo 1, comma 176, della legge 228/2012 (LS 2013) come rifinanziato dalla legge n. 208/2015 (LS 2016) tabella E; 480,797 milioni di euro a valere sulle risorse di cui all’articolo 1, comma 86, della legge n. 266/2005 (LF 2006) come rifinanziato dalla legge n. 208/2015 (LS 2016) tabella E; 355,018 milioni di euro a valere sulle risorse nazionali già stanziate per i primi tre lotti costruttivi e rese disponibili dall’ottenimento di cofinanziamenti europei Connecting Europe Facility (CEF) per il quadriennio 2016 – 2019; il Comitato ha altresì preso atto che sono stati assegnati dall’Unione europea, per il suddetto 4° Lotto Costruttivo, risorse CEF per 214,185 milioni di euro, individuato una nuova articolazione dei lotti costruttivi rispetto a quella di cui alla delibera n. 44/2015 e preso atto della modifica del cronoprogramma.
disposto, ai sensi dell’articolo 4-bis del decreto legislativo n. 163/2006, la proroga di due anni della dichiarazione di pubblica utilità del collegamento autostradale di connessione tra le città di Brescia e di Milano – A35 (Brebemi), al fine di completare l’esecuzione delle attività espropriative in correlazione all’intervento.
approvato il progetto definitivo di variante della Interconnessione tra la A35 (Brebemi) e la A4 (Autostrada Torino-Milano-Venezia-Trieste).
approvato, con prescrizioni, il progetto definitivo del 1° lotto funzionale dell’intervento “Progetto integrato della mobilità bolognese per il completamento del servizio ferroviario metropolitano e per la filoviarizzazione delle linee portanti del trasporto pubblico urbano”, ai sensi dell’art.166 del decreto legislativo n. 163/2006. Il progetto si propone di realizzare un sistema integrato di trasporto ferro-gomma sulle direttrici principali del sistema di trasporto pubblico di Bologna, mediante il completamento delle fermate del Sistema Ferroviario Metropolitano, l’eliminazione delle interferenze tra viabilità urbana e rete ferroviaria e l’acquisizione di 55 nuovi filobus e di 19 convogli ferroviari.
approvato, con prescrizioni, la 2^ perizia di variante localizzativa dell’intervento “Acquedotto Molisano Centrale ed interconnessione con lo schema Basso Molise”. L’intervento in esame, del costo aggiornato di 88,984 milioni di euro, interessa 11 Comuni nella bassa valle del Biferno.
Il Comitato ha disposto, con alcune condizioni, il cambio del soggetto aggiudicatore, identificato in ANAS S.p.A., del Collegamento viario “Pedemontana Piemontese” tra la A4 e la A26 (Santhià – Biella –Gattinara – Ghemme).
Il Comitato ha infine rinviato a nuova istruttoria per il perfezionamento dei progetti gli interventi Autostrada Salerno Reggio Calabria, Svincolo Laureana di Borrello, e Completamento della SS 291 “della Nurra”, Lotto 1°, da Alghero a Olmedo in località bivio cantoniera di Rudas, che non comportano adozione di delibera.
Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI)
assegnato 200 milioni di euro, a valere sulla quota del 30% delle risorse non utilizzate del FRI, ai sensi dell’art. 1, comma 355, della legge n. 311/2004, al Ministero delle Politiche agricole e forestali, per il finanziamento del nuovo regime di aiuti dei contratti di filiera e di distretto, notificato alla Commissione Europea con decreto ministeriale dell’8 gennaio 2016 e approvato con decisione C(2015) 9742 finale del 6 gennaio 2016.
deliberato il riparto fra Regioni e Province Autonome di 30,99 milioni di euro, corrispondenti alla quota vincolata accantonata sul Fondo Sanitario Nazionale (FSN) 2014 per le prestazioni in favore dei cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale non in regola con le norme relative all’ingresso e al soggiorno.
preso atto della Relazione annuale 2015 sullo stato di attuazione del Contratto in ambito di obblighi di servizio pubblico per il trasporto ferroviario di passeggeri sulla media e lunga percorrenza (CdS), sottoscritto tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e Trenitalia.
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