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Timestamp: 2019-01-17 11:32:44+00:00
Document Index: 24501942

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 48', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 3']

GUIDA ALLA RICOGNIZIONE DEI DEBITI - PDF
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1 PIATTAFORMA PER LA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI GUIDA ALLA RICOGNIZIONE DEI DEBITI ART. 7 DEL DECRETO LEGGE 8 APRILE 2013, N. 35 CONVERTITO CON LEGGE 6 GIUGNO 2013, N.64 Versione 2.3 del 04/09/2013
2 Sommario 1. Premessa Come si effettua la Comunicazione del debito Chi predispone e sottoscrive la Comunicazione Predisposizione della Comunicazione Scelta del creditore (Passi 1 e 2) Scarico del modello (Passo 3) Compilazione del modello Caricamento del modello sul sistema ed elaborazione dei dati (Passo 3) Ulteriori informazioni riferite al debito (Passi 4, 5 e 6) Validazione dei dati e sottoscrizione della Comunicazione (Passo 7) Richieste di correzione ed integrazione Comunicazione di assenza di posizioni debitorie in caso di difficoltà La Home Page della Piattaforma per la Certificazione dei Crediti - PCC Il servizio di assistenza Appendice 1 Formato dei dati per le Amministrazioni dello Stato Appendice 2 Formato dei dati per gli Enti diversi dalle Amministrazioni dello Stato
3 1. Premessa L articolo 7 del decreto legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito con legge 6 giugno 2013, n. 64, al comma 4 prescrive che le Amministrazioni e gli Enti pubblici rientranti nell ambito di applicazione delle norme sulla certificazione dei crediti, nonché i restanti enti individuati ai sensi dell'articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, e successive modificazioni 1, sono tenuti a comunicare, tramite la Piattaforma per la Certificazione dei Crediti (nel seguito sistema PCC), nel periodo compreso tra il 1 giugno 2013 ed il 15 settembre 2013, l elenco completo dei debiti certi, liquidi ed esigibili, maturati alla data del 31 dicembre 2012, non ancora estinti, dando indicazione dei dati identificativi dei rispettivi creditori. Ai sensi del comma 6 del medesimo articolo, tale comunicazione, limitatamente ai crediti che non siano stati 2 oggetto di cessione o certificazione, equivale a certificazione del credito (ad eccezione delle comunicazioni rilasciate dalle Amministrazioni di cui all art. 7, comma 7-ter del citato decreto legge). 2. Come si effettua la Comunicazione del debito La Comunicazione del debito avviene mediante appositi modelli resi disponibili sul sistema PCC a partire dal 1 giugno Lo schema dei predetti modelli è riportato in appendice alla presente guida. La Comunicazione deve essere resa anche in assenza di posizioni debitorie. A tal fine si vedano le istruzioni riportate al Capitolo Chi predispone e sottoscrive la Comunicazione La Comunicazione del debito può essere predisposta e sottoscritta dalle persone con il ruolo di Incaricati al rilascio delle certificazioni, nei limiti del proprio mandato, o dai Responsabili delle amministrazioni, accreditati sul sistema PCC Predisposizione della Comunicazione Per predisporre la Comunicazione occorre: 1 Unità istituzionali che fanno parte del settore delle Amministrazioni Pubbliche (Settore S13), elenco predisposto dall Istat sulla base delle definizioni di cui agli specifici regolamenti comunitari (Sec95 - Sistema europeo dei conti). Ai sensi dell'art. 1, comma 3 della legge 31 dicembre 2009, n.196 (Legge di contabilità e di finanza pubblica) e successive modifiche e integrazioni, l'istat è tenuto, con proprio provvedimento, a pubblicare annualmente tale lista sulla Gazzetta Ufficiale. 2 Per maggiori dettagli in tema di certificazione dei crediti si rinvia alla Guida pratica alla certificazione dei crediti, disponibile nella sezione Guide della Home page della Piattaforma per la Certificazione dei Crediti: 3 Per maggiori dettagli sui ruoli di Incaricato e di Responsabile si rinvia alla Guida pratica alla certificazione dei crediti, disponibile nella sezione Guide della Home page della Piattaforma per la Certificazione dei Crediti: 3
4 accedere all apposita funzionalità resa disponibile sul sistema PCC; indicare l ufficio incaricato di predisporre la Comunicazione (Passo 1); individuare il titolare dei crediti al quale la Comunicazione è riferita (Passo 2); scaricare il modello della Comunicazione (Passo 3); compilare il modello della Comunicazione (Passo 3); caricare sul sistema il modello compilato (Passo 3); attendere l esito dell elaborazione del modello compilato (Passo 3); immettere alcune informazioni ulteriori riferite ai debiti per i quali la Comunicazione equivale a certificazione del credito (Passi 4, 5 e 6); validare i dati e sottoscrivere la Comunicazione (Passo 7). Si illustrano, di seguito, i passi sopra accennati Scelta del creditore (Passi 1 e 2) Dopo aver effettuato l accesso nell apposita funzione attraverso la voce di menù Ricognizione debiti Comunicazioni nuove/in corso ed aver determinato l Ufficio 4 incaricato (Passo 1), la successiva operazione da compiere è l indicazione del titolare del credito destinatario della Comunicazione 5, individuabile attraverso il suo codice fiscale (Passo 2). 4 Per maggiori dettagli sul significato del termine Ufficio ai fini del sistema PCC si rinvia alla Guida pratica alla certificazione dei crediti, disponibile nella sezione Guide della Home page della Piattaforma per la Certificazione dei Crediti: 5 Una Comunicazione del debito elenca i debiti dell Amministrazione verso un determinato Creditore. Per ogni Amministrazione è possibile produrre tante Comunicazioni (riferite allo stesso Creditore) quanti sono gli Uffici individuati sul sistema PCC. Ciascuno degli Uffici può produrre, al più, una Comunicazione riferita allo stesso Creditore. 4
6 Se il creditore è già accreditato sul sistema PCC o se è comunque presente nel Registro delle imprese 6, il sistema restituisce l anagrafica completa del creditore, altrimenti l utente è tenuto a completare l immissione di tutti i dati richiesti Scarico del modello (Passo 3) A questo punto è possibile scaricare, in formato excel, il modello per effettuare la Comunicazione del debito. Per aiutare nella compilazione della Comunicazione del debito, il sistema PCC permette di scaricare un report che indica tutti i debiti per i quali è stata già rilasciata la Certificazione dei crediti e quelli per i quali è già stata presentata l Istanza per ottenere la certificazione. 6 Il Registro delle imprese è un sistema, gestito dalla società InfoCamere S.c.p.A., esterno al sistema PCC. 6
7 ATTENZIONE! I modelli disponibili sono di due diversi tipi in relazione alla tipologia di sistema contabile adottata dall Amministrazione/Ente. È pertanto opportuno selezionare il modello corretto alla luce delle seguenti regole: le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, ad eccezione degli istituti scolastici, devono utilizzare il Modello Amministrazioni dello Stato; gli enti nazionali, le regioni, gli enti locali, gli enti del SSN, gli istituti scolastici e gli altri enti tenuti alla registrazione ai sensi dell art. 7, comma 7-ter, D.L. n. 35/2013 convertito con L. n. 64/2013, devono utilizzare il Modello Enti Pubblici. N.B. - Nel caso in cui, per errore, sia stato scaricato un modello diverso da quello previsto per il tipo di amministrazione/ente e s intenda, perciò, procedere a scaricare il modello idoneo, occorre procedere alla cancellazione della comunicazione del debito e ri-effettuare la procedura guidata come specificato nel paragrafo 1.3 della presente guida. È possibile procedere alla cancellazione della comunicazione del debito dalla schermata di ricerca Ricognizione debiti Comunicazioni nuove/in corso, attraverso l icona posta nella colonna delle azioni in corrispondenza di ogni comunicazione che si trovi nello stato in lavorazione. 7
8 2.5. Compilazione del modello 7 Il modello scaricato, che non deve essere modificato nella sua struttura, può essere compilato immettendo manualmente i dati richiesti oppure esportandoli dai sistemi contabili dell Amministrazione/Ente. I dettagli sul formato dei dati sono riportati in appendice alla presente guida Caricamento del modello sul sistema ed elaborazione dei dati (Passo 3) Il modello compilato deve essere caricato sul sistema PCC, che procederà all elaborazione, non immediata, dei dati inseriti e alla verifica degli stessi 8. Successivamente alla verifica dei dati, il sistema PCC notifica, via , l esito del processo. L utente può riscontrare le eventuali anomalie attraverso il pulsante posto nella colonna download della sezione elaborazioni. Nel caso siano state riscontrate anomalie, il sistema produce un foglio excel analogo a quello caricato, segnalando in rosso le righe per cui è necessario provvedere alla modifica o all integrazione dei dati. 7 La compilazione del modello, che è in formato excel, è una operazione da effettuare sul proprio computer esternamente al sistema PCC. 8 Il processo di verifica dei dati può richiedere diverso tempo. Per questo motivo, il sistema effettuerà questa operazione off line ed avviserà l utente quando l esito sarà disponibile. 8
9 Nella fase di selezione del file da caricare, il sistema, attraverso la scelta Tipo operazione, consente di caricare un nuovo modello o di aggiornare i dati già precedentemente caricati. Quindi, l utente può scegliere se effettuare: un caricamento nuovo per immettere nel sistema i soli dati contenuti nel foglio excel che si intende caricare (eventuali dati già presenti nel sistema saranno sovrascritti); un caricamento di aggiornamento per integrare e/o modificare i dati già presenti nel sistema con i nuovi contenuti nel foglio excel che si intende caricare. In particolare si segnala che per procedere alla sostituzione di un debito già inserito nel sistema, si dovrà utilizzare l Id debito del debito che si intende modificare, in quanto come specificato nelle regole di compilazione della presente guida, il campo Id debito rappresenta in modo univoco ciascun impegno o giustificativo relativo al documento di debito. Nel caso in cui si voglia esclusivamente aggiungere i dati a quelli già precedentemente caricati dovranno necessariamente essere utilizzati degli Id debito non utilizzati. Inoltre, il sistema consente, attraverso il tasto Download della sezione Comunicazione del debito, posta in alto alla pagina del passo 3, il download del file excel completo di tutti i dati caricati. Il file risulterà vuoto qualora non sia stata conclusa con successo nessuna elaborazione di caricamento dei dati ovvero se si sta procedendo per la prima volta al download del modello. Qualora sia stata conclusa con successo almeno un operazione di caricamento, il file sarà comprensivo di tutti i dati immessi nel sistema Ulteriori informazioni riferite al debito (Passi 4, 5 e 6) Successivamente all esito positivo dell elaborazione dei dati, l utente può procedere con l immissione delle informazioni ulteriori riferite ai debiti per i quali la Comunicazione equivale a certificazione del credito: eventuali inadempienze rilevate in esito alle verifiche effettuate ex art. 48-bis del DPR 602/1973; 9
10 eventuali posizioni debitorie del creditore verso l amministrazione, che riducono l'ammontare del credito certificato; 10
11 eventuali date previste di pagamento; dichiarazione di accettazione della cessione del credito. 11
12 2.8. Validazione dei dati e sottoscrizione della Comunicazione (Passo 7) Nella schermata relativa al passo 7 vengono riepilogati tutti i dati inseriti nella procedura guidata. Prima di sottoscrivere la Comunicazione, è possibile, attraverso l apposita funzione Pubblica, renderla visibile in bozza al creditore, affinché questi possa segnalare, in tempo utile per la predisposizione della Comunicazione del debito, l importo e gli estremi identificativi del credito vantato nonché eventuali segnalazioni di altro genere. 12
13 A tal fine il sistema mette a disposizione una funzione di scambio di segnalazioni, raggiungibile dalla schermata di ricerca Ricognizione debiti Comunicazioni nuove/in corso, attraverso l icona, posta nella colonna delle azioni in corrispondenza di ogni Comunicazione. Ad ogni nuova segnalazione il sistema provvede ad inviare le notifiche alle caselle di comunicate in fase di registrazione dal creditore e dalla amministrazione debitrice. N.B. - Dalla schermata di ricerca Ricognizione debiti Comunicazioni nuove/in corso, attraverso l icona posta nella colonna delle azioni in corrispondenza di ogni comunicazione, è possibile riportare una Comunicazione del debito dallo stato di pubblicata in bozza, allo stato in lavorazione. Tale operazione è necessaria per poter procedere alla modifica. A cambio di stato avvenuto tutte le eventuali segnalazioni afferenti alla Comunicazione risulteranno decadute. 13
14 Una Comunicazione del debito può essere sottoscritta solo dopo aver completato tutte le attività relative alla compilazione. Per indicare che una Comunicazione è pronta per essere sottoscritta, utilizzare la funzione Pronto per la firma disponibile nella schermata di Riepilogo al passo 7. 14
15 Il sistema conduce automaticamente alla schermata che rende disponibile l elenco delle Comunicazioni del debito in corso. La Comunicazione del debito può ora essere sottoscritta mediante l icona, visibile nella colonna delle azioni in corrispondenza di tutte le comunicazioni il cui stato è stato impostato in Pronta per la firma. 15
16 2.9. Richieste di correzione ed integrazione I creditori, a favore dei quali viene sottoscritta una Comunicazione del debito, possono presentare una o più richieste di correzione ed integrazione della stessa. Al momento della presentazione di tali richieste il sistema invia un informativa alla PEC dell Amministrazione debitrice e agli Incaricati dell ufficio presso il quale è stata sottoscritta la Comunicazione del debito. L elenco di tutte le richieste di correzione ed integrazione pervenute ad un ufficio è visualizzabile mediante il menù Ricognizione debiti Richieste di correzione ed integrazione. Il sistema presenta l elenco delle richieste pervenute con le relative informazioni. Una richiesta di correzione ed integrazione può essere: accolta, attraverso la sottoscrizione di una nuova Comunicazione del debito che sostituisce la precedente: dalla schermata di ricerca Ricognizione debiti Comunicazioni rilasciate, attraverso l icona, è possibile effettuare la sostituzione di una Comunicazione del debito già firmata. La sostituzione della Comunicazione del debito fa decadere automaticamente tutte le relative richieste di correzione ed integrazione per le quali non si sia provveduto, ovvero non sia stato espresso un motivato diniego; 16
17 respinta, attraverso l invio di un motivato diniego, cliccando sull icona visibile nella colonna delle azioni in corrispondenza della richiesta di correzione ed integrazione che si intende respingere. N.B. - Nel caso in cui l Amministrazione debitrice, a fronte di una richiesta per omessa, incompleta o erronea comunicazione di uno o più debiti, non abbia provveduto ad accogliere la richiesta, ovvero non abbia espresso un motivato diniego, entro 15 giorni dal ricevimento della stessa, il titolare del credito può chiedere la nomina di un commissario ad acta. Dopo la nomina del commissario ad acta, l Amministrazione/Ente debitore potrà solo visualizzare la Comunicazione, ma non potrà più operarvi. 17
18 3. Comunicazione di assenza di posizioni debitorie Il sistema PCC consente il rilascio di una Comunicazione di assenza di posizioni debitorie alle Amministrazioni e agli Enti pubblici che, alla data della sottoscrizione della Comunicazione, non abbiano debiti certi, liquidi ed esigibili, maturati al 31 dicembre dell anno precedente, non estinti, dovuti per somministrazioni, forniture e appalti e per obbligazioni relative a prestazioni professionali. Tale Comunicazione può essere effettuata: dal Responsabile, in riferimento all intera Amministrazione/Ente; dall Incaricato, in riferimento ad un singolo ufficio. Per effettuare la Comunicazione occorre: scegliere la voce di menù Ricognizione debiti Comunicazione di assenza di posizioni debitorie; 18
19 cliccare sul pulsante Nuova comunicazione di assenza di posizioni debitorie; verificare la correttezza delle informazioni riportate nella dichiarazione e sottoscrivere la Comunicazione mediante gli appositi pulsanti. 19
20 A seguito della sottoscrizione, la Comunicazione viene visualizzata nella pagina contenente l Elenco delle comunicazioni di assenza di posizioni debitorie. 20
21 4. in caso di difficoltà 4.1. La Home Page della Piattaforma per la Certificazione dei Crediti - PCC Alla pagine è possibile trovare: - i decreti che disciplinano i rapporti di credito e debito tra la Pubblica Amministrazione e le imprese fornitrici; - la modulistica allegata ai decreti; - le circolari interpretative emanate dalla Ragioneria Generale dello Stato. La pagina è tenuta costantemente aggiornata, per cui è consigliabile verificare sempre, prima di sottomettere un istanza o rivolgere un quesito al servizio di assistenza, che la questione non sia stata già affrontata e risolta nella documentazione messa a disposizione Il servizio di assistenza Qualora, dopo aver consultato la documentazione, non sia stata trovata una risposta soddisfacente alle proprie esigenze è possibile sottoporre un quesito al servizio di assistenza all indirizzo Tutte le richieste pervenute saranno prese in carico nel minor tempo possibile. Laddove il quesito necessiti di un ulteriore livello di approfondimento, esso sarà sottoposto alle strutture competenti. 21
22 Appendice 1 Formato dei dati per le Amministrazioni dello Stato Si forniscono, di seguito, il dettaglio sul formato dei dati, le regole e le istruzioni per la compilazione dei modelli per la Comunicazione del debito da parte delle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, ad eccezione degli istituti scolastici. AMMINISTRAZIONI CENTRALI E PERIFERICHE DELLO STATO Denominazione del campo Formato Regole di compilazione Id debito Dati finanziari 50 caratteri. Indicare un numero progressivo o comunque un identificativo che consenta di individuare univocamente, anche nel corso di successive lavorazioni sui dati immessi, ciascun impegno o giustificativo relativo al documento di debito (Fattura-Parcella-Altro). 22
23 Denominazione del campo Formato Regole di compilazione Importo da pagare Numero decimale costituito da parte intera di max 18 cifre e parte decimale costituita da max 2 cifre. Specificare un importo maggiore di zero. Il carattere separatore dei decimali è ",". Non devono essere utilizzati i caratteri separatori delle migliaia. Ceduto Testo, lunghezza di 2 caratteri. Specificare le informazioni relative all eventuale cessione: Certificato Testo, lunghezza di 2 caratteri. PT, se il debito è stato ceduto pro-soluto; PD, se il debito è stato ceduto prosolvendo; NC, se il debito non è stato ceduto. SI, se il credito è già stato certificato tramite una qualsiasi procedura di certificazione; NO, se il credito non è stato certificato. Qualora la scelta sia SI, è obbligatorio compilare i campi presenti nella sezione Riferimenti Certificazione: Modalità di certificazione; Nome certificazione; Numero certificazione; Data di certificazione. Nota bene: non è ammessa la combinazione Certificato = SI e Certificabile = NO. 23
24 Denominazione del campo Formato Regole di compilazione Certificabile Testo, lunghezza di 2 caratteri. SI, per importi già certificati, ovvero per importi non ancora certificati ma per i quali la Comunicazione del debito equivale a certificazione ai sensi del DL 35/2013; NO, per importi non ancora certificati e per i quali la Comunicazione non equivale a certificazione ai sensi del DL 35/2013. Nota bene: Le combinazioni ammesse per i campi Certificato e Certificabile sono solo le seguenti: Certificato SI NO NO Certificabile SI SI NO Riferimenti certificazione Modalità di certificazione Testo. Specificare la modalità utilizzata per il rilascio della certificazione: PCC, per la Piattaforma per la certificazione dei crediti (c.d. procedura telematica prevista dall art. 3 del DM 22 maggio 2012); ORDINARIA, per la procedura cartacea (c.d. procedura ordinaria prevista dall art. 2 del DM 22 maggio 2012, in vigore prima dell entrata in esercizio del sistema PCC); ALTRO, per altre procedure di certificazione; NA (Non Applicabile), se il credito non è stato certificato. Nome Procedura Certificazione 150 caratteri. la denominazione della procedura utilizzata per la certificazione del credito, se questa è diversa da quelle previste dagli artt. 2 e 3 del DM 22 maggio 2012 (Certificato = SI e Modalità di certificazione = Altro); 24
25 Denominazione del campo Formato Regole di compilazione Numero di certificazione 50 caratteri. il numero della certificazione, se il credito è stato già certificato (Certificato = SI); NA (Non Applicabile), se il credito non è stato certificato. Data di certificazione Data, formato gg/mm/aaaa. la data di certificazione, se il credito è stato già certificato (Certificato = SI); NA (Non Applicabile), se il credito non è stato certificato. Classificazione di Bilancio Tipo di Contabilità Testo, lunghezza di 2 caratteri. OR, per la Contabilità ordinaria; SP, per la Contabilità speciale. Nota bene: è obbligatorio compilare i campi presenti nella sezione Classificazione di bilancio che si riferiscono al tipo di contabilità selezionata. Imputazione Testo, lunghezza di 2 caratteri. CO, per importi di competenza dell'esercizio in corso; RE, per importi relativi a residui passivi; PE, per somme in perenzione amministrativa. Natura Testo, lunghezza di 2 caratteri. CO, per spese correnti; CA, per spese in conto capitale. Capitolo 4 caratteri numerici. Specificare il capitolo di spesa. PG 2 caratteri numerici. Specificare il piano di gestione. STP 2 caratteri numerici. Specificare lo stato di previsione. 25
26 Denominazione del campo Formato Regole di compilazione Esercizio finanziario 4 caratteri numerici. Ufficio I livello 4 caratteri numerici. in caso di Contabilità ordinaria, l anno di esercizio finanziario; Ufficio II livello 4 caratteri numerici. in caso di Contabilità ordinaria, il codice di 4 caratteri che identifica l ufficio di I livello; Contabilità ordinaria (Tipo di Contabilità = OR) N. impegno / giustificativo 7 caratteri numerici. in caso di Contabilità ordinaria, il codice di 4 caratteri che individua l ufficio di II livello; Clausola 3 caratteri numerici. in caso di Contabilità ordinaria, il codice di 7 caratteri che individua l impegno o il giustificativo; in caso di Contabilità ordinaria, il codice di 3 caratteri che individua la clausola relativa all impegno o al giustificativo; Contabilità speciale (Tipo di Contabilità = SP) Categoria funzionario delegato 2 caratteri numerici. Codice Tesoreria Provinciale 3 caratteri numerici. in caso di Contabilità speciale, il codice di 2 caratteri che individua la categoria del funzionario/delegato; in caso di Contabilità speciale, il codice di 3 caratteri che individua la Tesoreria Provinciale; 26
27 Denominazione del campo Formato Regole di compilazione N. conto di tesoreria 7 caratteri numerici. Contabilità speciale (Tipo di Contabilità = SP) in caso di Contabilità speciale, il codice di 7 caratteri che individua il conto di tesoreria della Contabilità speciale; Dettaglio contabile Tipo di documento Testo. Specificare il tipo di documento di credito: FATTURA; PARCELLA; ALTRO. Tipo di documento Descrizione tipo ALTRO 1024 caratteri. la descrizione del documento di credito se Tipo di documento = Altro; Numero documento di 50 caratteri. Specificare il numero del documento di credito. Data documento Data, formato gg/mm/aaaa. Specificare la data del documento di credito. Numero CIG Numero CUP Note 50 caratteri. 50 caratteri caratteri. l eventuale Codice Identificativo di Gara, se disponibile; l eventuale Codice Unico di Progetto, se disponibile; eventuali note relative al documento di credito; 27
28 Appendice 2 Formato dei dati per gli Enti diversi dalle Amministrazioni dello Stato Si forniscono, di seguito, il dettaglio sul formato dei dati e le regole di compilazione dei modelli per la Comunicazione del debito e le istruzioni per la loro compilazione, per enti nazionali, regioni, enti locali, enti del SSN, istituti scolastici e altri enti tenuti alla registrazione (ex art. 7 comma 7-ter D.L. 35/2013 convertito con L. 64/2013). ENTI NAZIONALI, REGIONI, ENTI LOCALI E ENTI DEL SSN Denominazione colonna del campo Id debito Formato Dati finanziari 50 caratteri. Regole di compilazione Indicare un numero progressivo o comunque un identificativo che consenta di individuare univocamente, anche nel corso di successive lavorazioni sui dati immessi, ciascun impegno o giustificativo relativo al documento di debito (Fattura-Parcella-Altro). 28
29 Denominazione colonna del campo Importo da pagare Formato Numero decimale costituito da parte intera di max 18 cifre e parte decimale costituita da max 2 cifre. Il carattere separatore dei decimali è ",". Regole di compilazione Specificare un importo maggiore di zero. Non devono essere utilizzati i caratteri separatori delle migliaia. Ceduto Testo, lunghezza di 2 caratteri. Specificare le informazioni relative all eventuale cessione: Certificato Testo, lunghezza di 2 caratteri. PT, se il debito è stato oggetto di cessione pro-soluto; PD, se il debito è stato oggetto di cessione pro-solvendo; NC, se il debito non è stato oggetto di cessione. SI, se il credito è già stato certificato tramite una qualsiasi procedura di certificazione; NO, se il credito non è stato certificato. Qualora la scelta sia SI, è obbligatorio compilare i campi presenti nella sezione Riferimenti Certificazione: Modalità di certificazione; Nome certificazione; Numero certificazione; Data di certificazione. Nota bene: non è ammessa la combinazione Certificato = SI e Certificabile = NO. 29
30 Denominazione colonna del campo Formato Certificabile Testo, lunghezza di 2 caratteri. Regole di compilazione SI, per importi già certificati, ovvero per importi non ancora certificati ma per i quali la Comunicazione del debito equivale a certificazione ai sensi del DL 35/2013; NO, per importi non ancora certificati e per i quali la Comunicazione non equivale a certificazione ai sensi del DL 35/2013. Nota bene: Le combinazioni ammesse per i campi Certificato e Certificabile sono solo le seguenti: Certificato SI NO NO Certificabile SI SI NO GSA Testo, lunghezza di 2 caratteri. Specificare, solo per le REGIONI: SI, se l'importo rientra nella Gestione Sanitaria Accentrata; NO, se l'importo non rientra nella Gestione Sanitaria Accentrata. Specificare NA (Non Applicabile) per le altre Amministrazioni/Enti. Riferimenti certificazione Modalità di certificazione Testo. Specificare la modalità utilizzata per il rilascio della certificazione: PCC, per la Piattaforma per la certificazione dei crediti (c.d. procedura telematica prevista dall art. 3 del DM 22 maggio 2012 e dall art. 4 del DM 25 giugno 2012); ORDINARIA, per la procedura cartacea (c.d. procedura ordinaria prevista dall art. 2 del DM 22 maggio 2012, in vigore prima dell entrata in esercizio del sistema PCC e dall art. 3 del DM 25 giugno 2012); ALTRO, per altre procedure di certificazione; NA (Non Applicabile), se il credito non è stato certificato. 30
31 Denominazione colonna del campo Nome Procedura Certificazione Numero di certificazione Formato 150 caratteri. 50 caratteri. Regole di compilazione la denominazione della procedura adottata per la certificazione del credito, se questa è diversa da quelle previste dagli artt. 2 e 3 del DM 22 maggio 2012 e dagli artt. 3 e 4 del DM 25 giugno 2012 (Certificato = SI e Modalità di certificazione = Altro); il numero della certificazione, se il credito è stato già certificato (Certificato = SI); NA (Non Applicabile), se il credito non è stato certificato. Data di certificazione Data, formato gg/mm/aaaa. la data di certificazione, se il credito è stato già certificato (Certificato = SI); NA (Non Applicabile), se il credito non è stato certificato. Classificazione di Bilancio Imputazione Testo, lunghezza di 2 caratteri. Natura Testo, lunghezza di 2 caratteri. CO, per importi di competenza dell'esercizio in corso o classificazione equivalente; RE, per importi relativi a residui passivi o classificazione equivalente; PE, per somme in perenzione amministrativa. CO, per spese correnti o classificazione equivalente; CA, per spese in conto capitale o classificazione equivalente. Esercizio finanziario 4 caratteri numerici. Specificare l anno di esercizio finanziario. 31
32 Denominazione colonna del campo Codice Bilancio Formato Testo, lunghezza: Regole di compilazione Capitolo/Conto Sottoconto N. decr. / det. di liquidazione Data decr. / det. di liquidazione Id Struttura / Ufficio Numero impegno 9 caratteri, per le Regioni; 5 caratteri, per gli Enti Locali. 30 caratteri. 20 caratteri. 50 caratteri. Data, formato gg/mm/aaaa. 20 caratteri. 50 caratteri. il codice di bilancio attribuito al dato contabile, per le Regioni e gli Enti Locali; NA (Non Applicabile), per le altre Amministrazioni/Enti. Specificare il capitolo di spesa o il conto. il codice del Sottoconto relativo al Conto specificato, per Enti Nazionali ed Enti del SSN; NA (Non Applicabile), per le altre Amministrazioni/Enti. il numero del decreto o della determina di liquidazione, se disponibile; la data del decreto o della determina di liquidazione, se disponibile; l identificativo della Struttura/Ufficio di competenza, per Regioni ed Enti Locali; NA (Non Applicabile), per le altre Amministrazioni/Enti. il codice dell impegno, per Regioni ed Enti Locali; NA (Non Applicabile), per le altre Amministrazioni/Enti. Data impegno Data, formato gg/mm/aaaa. la data dell impegno, per Regioni ed Enti Locali; NA (Non Applicabile), per le altre Amministrazioni/Enti. 32
33 Denominazione colonna del campo Formato Dettaglio contabile Regole di compilazione Tipo di documento Testo. Specificare il tipo di documento di credito: FATTURA; PARCELLA; ALTRO. Tipo di documento Descrizione tipo ALTRO 1024 caratteri. la descrizione del documento di credito, se Tipo di documento = Altro; Numero documento di 50 caratteri. Specificare il numero del documento di credito. Data documento Data, formato gg/mm/aaaa. Specificare la data del documento di credito. Numero CIG Numero CUP Note 50 caratteri. 50 caratteri caratteri. l eventuale Codice Identificativo di Gara, se disponibile; l eventuale Codice Unico di Progetto, se disponibile; eventuali note relative al documento di credito; 33