Source: http://docplayer.it/11488018-Comune-di-melito-di-napoli-provincia-di-napoli-settore-v-assetto-e-sviluppo-del-territorio.html
Timestamp: 2019-03-26 06:51:06+00:00
Document Index: 147592468

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 3', 'art.12', 'art. 237', 'art. 4']

COMUNE DI MELITO DI NAPOLI (Provincia di Napoli) SETTORE V ASSETTO E SVILUPPO DEL TERRITORIO - PDF
Download "COMUNE DI MELITO DI NAPOLI (Provincia di Napoli) SETTORE V ASSETTO E SVILUPPO DEL TERRITORIO"
1 COMUNE DI MELITO DI NAPOLI (Provincia di Napoli) SETTORE V ASSETTO E SVILUPPO DEL TERRITORIO CONVENZIONE TIPO Permesso di costruire convenzionato ai sensi dell art. 28 bis DPR 380/01 L anno addì del mese di I Signori: a) nato a il. Il quale interviene al presente atto quale, domiciliato, partita iva codice fiscale; b) nato a il, residente a via in qualità di In seguito denominati nel presente atto Soggetti Attuatori ; PREMESSO: che i Soggetti Attuatori di cui sopra hanno presentato al Comune di Melito di Napoli doanda n pervenuta il volta ad ottenere la realizzazione tramite permesso di costruire convenzionato ai sensi dell art. 28 bis del DPR 6 giugno 2001 n. 380, nel di loro proprietà / in loro disponibilità ai sensi 1
2 della normativa vigente, siti in Via, e distinti al N.C.T.R. con i mappali del Foglio CONSIDERATO: che il Consiglio Comunale con Deliberazione n del divenuta esecutiva ai sensi di legge, ha approvato la convenzione tipo ai sensi del citato art. 28 bis D.P.R. 380/01; TUTTO CIO PREMESSO E CONSIDERATO si conviene e si stipula quanto segue: PROGETTO ART. 1 PREMESSE Sono parte integrante e sostanziale della presente Convenzione i seguenti elaborati: - (elencare gli elaborati progettuali); - - ART. 2 OBBLIGHI DEI SOGGETTI ATTUATORI I Soggetti Attuatori dichiarano di essere in grado di assumere tutti gli impegni contenuti nella presente convenzione e si obbligano per sé e per i propri aventi causa a qualsiasi titolo, a dare esecuzione al progetto (acquisito al protocollo comunale al n del ) in conformità al titolo abilitativo che verrà rilasciato dal Comune di Melito di Napoli Settore Assetto del Territorio ed alle eventuali successive varianti che verranno assentite dal Comune medesimo e sottoposte al regime della Denuncia/Segnalazione di inizio Attività. ART. 3 ESECUZIONE OPERE DI URBANIZZAZIONE E COMPLEMENTARI 2
3 I Soggetti Attuatori assumono per sé, successori ed aventi causa l onere dell esecuzione integrale, a totali proprie cure e spese, fino alle diramazioni a servizio del lotto, delle opere di urbanizzazione primaria, nonché l onere dell esecuzione, a totali proprie cure e spese, delle opere necessarie per allacciare la zona interessata dal presente intervento ai servizi pubblici esistenti e precisamente: Le opere devono essere comunque eseguite in conformità alle norme tecniche relative alle varie categorie di opere secondo i decreti attuativi ai sensi della legge Tutte le opere saranno conformi per tipo, dimensioni e caratteristiche a quanto previsto dal progetto edilizio e dai eventuali successivi progetti definitivi. ART. 4- CESSIONE E/O VINCOLO DELLE AREE DI URBANIZZAZIONE I Soggetti Attuatori si impegnano a cedere e trasferire, gratuitamente e previo frazionamento, al Comune le seguenti aree destinate a: STRADE AREE PARCHEGGIO VERDE PUBBLICO ATTREZZATO ALTRO (e/o) I Soggetti Attuatori, fermi sempre gli obblighi di cui al precedente articolo 3 (esecuzione opere di urbanizzazione), si impegnano a costituire a favore del Comune di Melito di Napoli vincolo di destinazione di uso pubblico sulle seguenti aree occorrenti per le opere di urbanizzazione: STRADE AREE PARCHEGGIO 3
4 VERDE PUBBLICO ATTREZZATO ALTRO I predetti impegni alla cessione ed alla costituzione dei vincoli in uso pubblico dovranno essere tradotti in atto pubblico registrato e trascritto dopi i necessari frazionamenti ed in ogni caso prima della richiesta del certificato o la presentazione di attestati di agibilità, ancorché parziale. I Soggetti Attuatori, per sé, successori e/o aventi causa a qualunque titolo, assumono in perpetuo l obbligo di manutenzione delle suddette aree con vincolo di uso pubblico e le relative responsabilità esonerandone il Comune. ART. 5 ONERI DI URBANIZZAZIONE E MONETIZZAZIONE - SCOMPUTO (nel caso di realizzazione di urbanizzazione) I Soggetti Attuatori avranno diritto allo scomputo dell importo del Contributo di Costruzione quota relativa agli oneri di urbanizzazione) fino all ammontare dello stato finale dei lavori, IVA esclusa, quale risultante dal certificato di regolare esecuzione, importa preventivato in Euro derivante alle opere di urbanizzazione di cui all art. 3 e dalla quota di monetizzazione sostitutiva determinata all art. Nel certificato di collaudo il collaudatore approva anche la contabilità finale dei lavori e/o delle opere al fine di certificare le somme effettivamente scomputabili dal contributo di costruzione, effettivamente riconoscibili. Nel caso in cui, in sede di collaudo, si accerti che l importo della quota di contributo di costruzione tabellare oggetto di scomputo è superiore all importo delle opere effettivamente realizzate e contabilizzate, il soggetto attuatore dovrà procedere al versamento della differenza a titolo di conguaglio. In tal caso lo svincolo della garanzia 4
5 fideiussoria di cui all art è sospeso per l importo corrispondente al conguaglio dovuto aumentato del 10% per spese di procedimento, sino alla data di versamento. ART. 8 AREE PER STANDAR URBANISTICI E PER OPERE DI URBANIZZAZIONE MONETIZZAZIONE (nell ipotesi di monetizzazione) Ai sensi del Capo III punto 1 Titolo III dell Allegato della legge regionale 20 marzo 1982, n 14, e visto l art della presente convenzione, le aree per attrezzature e servizi pubblici che competono al Permesso di Costruire sono reperite direttamente nella misura di mq. Tale misura è pari / superiore a quella prevista dalle norme vigenti per cui non vi è alcuna monetizzazione o altra forma di conguaglio. (opzione 2: aree cedute in misura inferiore a quella legale con previsione di monetizzazione) Ai sensi del Capo III punto 1 Titolo III dell Allegato della legge regionale 20 marzo 1982, n 14, e visto l art della presente convenzione, le aree per attrezzature e servizi pubblici che competono al Permesso di Costruire e che non sono reperite direttamente assommano a mq ( - (i) ) = mq. (ii) Tali aree sono monetizzate al prezzo unitario di (euro ) al metro quadrato, per cui l importo totale della monetizzazione risulta come segue: mq x /mq = (euro ). L importo totale della monetizzazione è versato dai soggetti attuatori alla Tesoreria del Comune all atto della sottoscrizione della presente convenzione, riconoscendo che l importo è congruamente commisurato alla utilità conseguita dai soggetti attuatori medesimi in virtù della mancata cessione e comunque non inferiore al costo di acquisizione di altre aree simili (ovvero) e, se non diversamente valutato, è pari al 5
6 valore ai fini IMU del suolo di Zona Omogenea C del PRG vigente (ovvero) in analogia a quanto previsto dall art.12, comma 14, del Regolamento Regionale n 5/2011, è determinato dall Ufficio Tecnico comunale sulla base dei valori accertati per altri immobili aventi caratteristiche analoghe. Le eventuali rateizzazioni accordabili su richiesta di parte sono quelle previste dalla normativa comunale vigente per gli oneri concessori, ed assistite da garanzia fideiussoria. (eventualmente) In funzione dell entità delle somme a riconoscersi dai soggetti attuatori al Comune per monetizzazioni, oneri e/o oblazioni di ogni tipo e genere, nascenti dai rapporti definiti con la presente Convenzione, il Comune può accettare, in luogo del pagamento con modalità usuali, in parte o in toto, immobili di importo determinato. La determinazione del valore del bene immobile deve avvenire secondo criteri oggettivi e mediante valutazioni a farsi da parte della Agenzia del Territorio (ovvero) se non diversamente valutato, è pari al valore ai fini IMU dell immobile. ART. 7 CAUZIONE A garanzia dell esatto adempimento degli obblighi assunti con la stipula della presente convenzione, i soggetti attuatori allegano garanzia fideiussoria bancaria o assicrativa n rilasciata da, di importo corrispondente a quanto risultante dal quadro economico riassuntivo pari ad Euro I soggetti attuatori danno atto che la garanzia è prestata per tutte le obbligazioni a contenuto patrimoniale, anche indiretto, connesse all attuazione della presente Convenzione / Atto unilaterale d obbligo, compreso qualsiasi inadempimento dei Soggetti Attuatori che possa arrecare pregiudizio al Comune, sia come ente territoriale, 6
7 sia come autorità che cura il pubblico interesse. La fideiussione ha durata non inferiore alla durata dei lavori, a far data e con efficacia dalla stipula della presente Convenzione, e contiene una clausola di validità protratta fino alla accettazione delle opere da parte del Comune; in ogni caso, la garanzia fideiussoria permane fino all autorizzazione allo svincolo effettuata dal Comune, a seguito della verifica dell esatto adempimento degli obblighi assunti dai Soggetti Attuatori con la presente Convenzione. I Soggetti Attuatori danno atto che ove si renda inadempiente agli obblighi qui assunti, il Comune provvede all escussione, anche parziale (in proprorzione all entità delle eventuali inadempienze accertate), della fideiussione, in conformità con le disposizione della presente Convenzione. Per le ipotesi di inadempimento delle obbligazioni di cui alla presente Convenzione, i Soggetti Attuatori autorizzano il Comune a disporre della garanzia prestata nel modo più ampio con rinuncia espressa ad ogni opposizione giudiziale ed extragiudiziale a chiunque notificata, con l esonero da ogni responsabilità a qualunque titolo per i pagamenti o prelievi che il Comune andrà a fare. Qualora i Soggetti Attuatori, nonostante la notifica dell atto di messa in mora contenente un congruo termine per adempiere agli obblighi previsti dalla presente Convenzione non vi provveda, il Comune si riserva la facoltà di provvedere all esecuzione d ufficio, anche mediante l intervento dei concessionari o gestori dei pubblici servizi, dei lavori di costruzione delle opere e dei servizi in sostituzione dei Soggetti Attuatori ed a spese del medesimo nei modi stabiliti dalla legge e dai regolamenti in vigore. ART. 8 VIGILANZA DEL COMUNE Il Soggetto Attuatore riconosce che il Comune, in ragione delle proprie competenze 7
8 istituzionali, eserciti l alta vigilanza su tutte le fasi di progettazione definitiva ed esecutiva, affidamento e realizzazione, collaudo e consegna delle opere previste dalla presente convenzione. ART. 9 FINE LAVORI E COLLAUDO DELLE OPERE La conclusione effettiva dei lavori deve essere attestata con verbale sottoscritto in contraddittorio fra il soggetto attuatore, l incaricato del Comune di Melito di Napoli che esercita la vigilanza, il collaudatore in corso d opera, il Direttore dei lavori e l impresa esecutrice dei lavori. Alla comunicazione di fine lavori, i soggetti attuatori allegano gli elaborati delle opere e dei sottoservizi come effettivamente realizzati che rappresentino esattamente quanto realizzato con particolare riferimento alla localizzazione delle reti interrate, nonché da un piano di manutenzione redatto in conformità alla disciplina vigente per i lavori pubblici a rete. I Soggetti Attuatori si impegnano a chiedere al Comune la designazione del collaudatore in corso d opera/finale; a seguito della designazione unitamente al disciplinare prestazionale formalizzata dal Comune, il soggetto attuatore, entro trenta giorni, affida l incarico e trasmette il relativo contratto al Comune designante. Qualora il soggetto attuatore non affidi l incarico nei modi e nei tempi sopra indicati, provvede in via sostitutiva il Comune, incamerando l importo necessario mediante escussione parziale della fideiussione. Le spese del collaudo, ivi compreso l onorario del collaudatore, rientrano nelle spese tecniche di progetto nei limiti dello stanziamento previsto per tale voce nel quadro economico. Eventuali costi ulteriori restano ad esclusivo carico del soggetto attuatore. Il collaudo è effettuato su tutte le opere realizzate in conformità con quanto previsto dal disciplinare prestazionale e deve attestare la regolare esecuzione delle stesse 8
9 rispetto al progetto esecutivo ed alle modifiche in corso d opera formalmente condivise ed approvate dal Comune medesimo. Entro sei mesi della data di sottoscrizione del verbale di ultimazione dei lavori, il collaudatore deve emettere il certificato di collaudo provvisorio trasmettendolo dal Comune per l approvazione ed al soggetto attuatore. L approvazione da parte del Comune del certificato di collaudo comporta la conseguente presa in carico manutentiva da parte del Comune e l apertura all uso pubblico di tutte le opere realizzate. La presa in carico da parte del Comune delle opere e la loro apertura all uso pubblico comporta la contestuale assunzione delle responsabilità civili e penali conseguenti all uso medesimo nonché la manutenzione delle opere. Tutte le aree e gli immobili sulle quali sono state realizzate le opere di urbanizzazione primaria dovranno essere trasferite al comune a titolo gratuito e con rogito notarile, a cura e spese del soggetto attuatore, entro 6 mesi dall approvazione del certificato di collaudo provvisorio. Le spese fiscali, dei frazionamenti e degli atti notarili necessari per la cessione delle aree e degli immobili al Comune sono a carico del soggetto attuatore. A seguito dell approvazione del collaudo provvisorio e del trasferimento delle opere di urbanizzazione al patrimonio indisponibile del Comune, il Comune autorizza lo svincolo della garanzia fideiussoria, salvo che per gli eventuali importi da trattenere a garanzia in relazione a procedimenti giudiziari o espropriativi non definiti connessi con gli obblighi posti a carico del soggetto attuatore con la presente convenzione. In caso di particolari complessità dell intervento ed alla prevista articolazione funzionale, è facoltà del Comune prendere in consegna stralci funzionali dell opera eseguita a scomputo, previa acquisizione di apposita dichiarazione del Direttore dei Lavori, del verbale di collaudo parziale. In tal caso la fideiussione viene svincolata 9
10 proporzionalmente al valore dell opera presa in consegna. Le opere oggetto della presente convenzione sono soggette al collaudo in corso d opera; le relazioni ed i verbali di sopralluogo del collaudo in corso d opera confluiscono nel collaudo finale. Il collaudatore in corso d opera viene designato dal Comune e incaricato dal soggetto attuatore con il procedimento previsto per il collaudatore finale. ART. 10 RESPONSABILITA PENALI La responsabilità in ordine alla progettazione ed esecuzione delle opere di urbanizzazione oggetto della presente Convenzione resta a totale carico dei Soggetti Attuatori. La verifica e la eventuale validazione dei progetti e delle metodologie esecutive da parte degli Uffici comunali competenti non solleva i Soggetti Attuatori da eventuali responsabilità per fatti che dovessero verificarsi nella fase di realizzazione delle opere. I Soggetti Attuatori si obbligano a tenere indenne il Comune da ogni e qualsiasi azione, pretesa, molestia o altro che possa ad esso derivare da terzi in dipendenza degli obblighi assunti con la presente Convenzione, o comunque in diretta dipendenza della convenzione stessa. Tutte le obbligazioni qui assunte dai Soggetti Attuatori, si intendono assunte anche per i suoi aventi causa a qualsiasi titolo. Comunque nei confronti del Comune, i Soggetti Attuatori restano solidalmente obbligati con il proprio avente causa fin tanto che quest ultimo non fornisca le medesime garanzie fideiussorie. In caso d inosservanza da parte dei Soggetti Attuatori degli obblighi assunti con la presente Convenzione operano le sanzioni penali e amministrative contenute del D.P.R. n 380/01 e ss.mm. Il Comune intima per iscritto al soggetto attuatore di adempiere agli obblighi assunti 10
11 entro un termine non inferiore a giorni 30. Scaduto tale termine senza che i Soggetti Attuatori abbiano ottemperato all ordine di cui al comma precedente, il Comune intima l esecuzione entro un ulteriore termine di 30 giorni. ART. 11 DISPOSIZIONI FINALI AGIBILITA DEGLI EDIFICI Il rilascio dei certificati o la presentazione di attestati di agibilità relativi all intervento edilizio o parte di esso potrà avvenire solo dopo che sia avvenuto: - Certificato di collaudo provvisorio o Certificato di regolare esecuzione ai sensi dell art. 237 D.P.R. n 207/2010; - Come previsto dall art. 4 della presente convenzione la cessione delle aree al Comune di Melito di Napoli e la costituzione dei vincoli di uso pubblico tradotti in atto pubblico registrato e trascritto dopo i necessari frazionamenti. Le spese fiscali dei frazionamenti e degli atti notarili necessari per la cessione e vincolo ad uso pubblico delle aree e degli immobili a favore del Comune sono a carico del soggetto attuatore. ART. 12 SPESE Tutte le spese inerenti e conseguenti alla presente Convenzione sono a carico dei Soggetti Attuatori. ART. 13 REGIME FISCALE Gli obblighi contenuti nelle presente Convenzione hanno carattere reale e pertanto la stessa verrà trascritta a carico dei Soggetti Attuatori ed a favore del Comune. Tutte le spese imposte e tasse, inerenti e conseguenti alla presente Convenzione, sono a carico dei Soggetti Attuatori con richiesta di ogni beneficio di legge applicabile alla presente Convenzione / Atto unilaterale d obbligo ed in particolare dei benefici della 11
12 l. 28/01/77 n. 10 e successive modifiche. Viene inoltre esclusa l iscrizione di ipoteca legale, stante la natura pubblicistica delle obbligazioni regolate dalla presente Convenzione / Atto unilaterale d obbligo. i totale B) articolo 14 ii aree per attrezzature e servizi pubblici che non vengono cedute ma vengono monetizzate (totale A - quantità B) 12
COMUNE DI ORNAGO. (provincia di MONZA e BRIANZA )
COMUNE DI ORNAGO (provincia di MONZA e BRIANZA ) SCHEMA DI CONVENZIONE URBANISTICA PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO denominato AT2 F.A.R.O. S.p.A. in VARIANTE al P.G.T. Articolo 28, legge 17 agosto 1942,