Source: http://pietrodigennaro.it/UNI_Leggi/legislazione/DPR_05-07-1995_n417.html
Timestamp: 2020-01-23 13:30:13+00:00
Document Index: 69562857

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 20', 'art. 61', 'art. 52', 'art. 57', 'art. 61', 'art. 41', 'art. 4', 'art. 4']

D.P.R. 05-07-1995, n. 417 Regolamento recante norme sulle biblioteche pubbliche statali.
Sulla proposta del Ministro per i beni culturali e ambientali, di concerto con il Ministro del tesoro;
Art. 1 - Biblioteche pubbliche statali
1. Tenuto conto della specificità delle raccolte, della tipologia degli utenti e del contesto territoriale in cui ciascuna è inserita, le biblioteche pubbliche statali hanno i seguenti compiti:
Art. 3 - Tutela del patrimonio
Art. 4 - Notifica delle sottrazioni
1. E' obbligo di ogni impiegato dare tempestivamente notizia al direttore di qualunque sottrazione, dispersione, disordine o danno relativi al patrimonio della biblioteca di cui abbia direttamente o indirettamente conoscenza.
Art. 5 - Registrazioni in entrata
1. Qualsiasi unità di materiale documentario, gli oggetti di interesse artistico, storico, scientifico, nonchè schedari, scaffalature e contenitori, immobili per destinazione, che entrano a far parte del patrimonio della biblioteca, devono essere iscritti nel registro cronologico d'entrata (modello 1).
3. Registrazioni distinte per il materiale documentario possono, inoltre, essere tenute a seconda della provenienza per acquisto, deposito obbligatorio, cambi, dono (modello 1-bis).
6. Per i documenti la cui natura o consistenza, in rapporto alle funzioni della biblioteca, consigli una gestione per classi o gruppi, l'iscrizione nel registro cronologico di entrata, di cui al primo comma del presente articolo, è consentita per gruppi di contenuto affine, o di simile formato, fermo restando, tuttavia, l'obbligo di indicare per ogni gruppo di documenti il numero complessivo, nonchè di assegnare un proprio esponente ad ogni unità.
Art. 6 - Cambi e depositi
1. La biblioteca, considerate le proprie funzioni e la specificità delle raccolte, può, con autorizzazione ministeriale, cedere o ricevere, in cambio o in deposito, materiale documentario.
Art. 7 - Servizi automatizzati
1. Ove i servizi della biblioteca siano in tutto o in parte automatizzati, i registri previsti dagli articoli 4, secondo comma, e 5, primo comma, sono sostituiti dagli stampati prodotti dall'elaboratore, purchè questi siano completi di tutti gli elementi presenti nei modelli prescritti e vengano periodicamente rilegati a volume.
Art. 8 - Inventari topografici
3. Ove i servizi della biblioteca siano in tutto o in parte automatizzati, gli inventari a volume, previsti dal presente articolo, sono sostituiti dalle registrazioni in memoria, purchè complete di tutti gli elementi presenti nei modelli prescritti.
Art. 9 - Cancellazioni e correzioni
Art. 10 - Cataloghi
Art. 11 - Norme di catalogazione
Art. 12 - Conservazione di cataloghi e inventari
1. I cataloghi e gli inventari fuori uso, nonchè gli elenchi e i cataloghi parziali che accompagnano l'acquisizione di intere collezioni, debbono essere conservati in modo da permettere la consultazione.
Art. 13 - Trattamento dei documenti
Art. 14 - Indicazione di appartenenza
Art. 15 - Schedari, registri e bollettari
a) uno schedario delle pubblicazioni in continuazione e in collezione e uno schedario delle pubblicazioni periodiche (modelli 5a, 5b, 5c, 5d). Tali schedari integrano l'annotazione iniziale comunque riportata nel rispettivo inventario topografico di cui all'art. 8, comma primo, lettera b). Ciò fino a quando le raccolte non siano complete o non si sia, per qualsiasi motivo, cessato di aggiornarle;
Art. 16 - Registrazioni del materiale sottoposto ad interventi di conservazione e restauro
Art. 17 - Statistiche
Art. 18 - Registri contabili ed amministrativi
g) un registro cronologico d'entrata per gli oggetti mobili conservati in biblioteca - mod. 93 Ragioneria già mod. D
h) un registro del materiale di facile consumo (modello 14):
3. Ove la gestione della biblioteca sia in tutto o in parte automatizzata, i registri e i bollettari di cui al primo comma del presente articolo sono sostituiti dalle registrazioni in memoria e dagli stampati prodotti dall'elaboratore, purchè completi di tutti gli elementi in precedenza indicati.
Art. 19 - Programmazione triennale ed annuale
a) entro il 2 gennaio dell'esercizio finanziario precedente a quello cui si riferisce, la programmazione triennale delle spese ordinarie distinte per capitolo, accompagnata da una dettagliata relazione che evidenzi le necessità finanziarie;
Art. 20 - Gestione fondi
Art. 21 - Relazione annuale
1. Il direttore della biblioteca, entro il 15 febbraio, anche ai sensi dell'art. 20 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, invia all'Ufficio centrale per i beni librari, le istituzioni culturali e l'editoria una dettagliata relazione che evidenzi l'attività svolta nell'anno precedente, alla luce degli obiettivi prefissati.
Art. 22 - Interventi di prevenzione, conservazione e tutela
Art. 23 - Revisioni
Art. 24 - Movimento dei documenti
Art. 25 - Innovazioni, irregolarità nel funzionamento, danni
2. Il direttore della biblioteca riferisce, inoltre, tempestivamente su qualsiasi danno rilevante alla biblioteca, nonchè su qualsiasi grave insufficienza o irregolarità che possa verificarsi nel funzionamento dei servizi.
Art. 26 - Regolamento interno
Art. 27 - Calendario ed orario
Art. 28 - Chiusura per revisioni
1. Allo scopo di effettuare interventi di revisione e riordinamento, nonchè di prevenzione, conservazione o restauro, il direttore della biblioteca può disporre la chiusura al pubblico dell'istituto per non più di due settimane nel corso dell'anno.
Art. 29 - Interruzioni del servizio
Art. 30 - Apertura e chiusura
2. Le modalità di tali operazioni sono definite nell'ambito dei singoli regolamenti interni, tenendo conto delle caratteristiche e delle esigenze della biblioteca, e valgono tutte le volte che la biblioteca medesima debba aprirsi, per qualsiasi motivo, fuori del normale orario di servizio. L'accesso ai locali della biblioteca deve essere sempre assicurato, organizzando, ove possibile, turni di reperibilità del personale.
Art. 31 - Condizioni d'ammissione
Art. 32 - Accesso e comportamento
3. In particolare è rigorosamente vietato:
Art. 33 - Sale di lettura e consultazione.
Art. 34 - Informazioni agli utenti
4. Il pagamento del servizio è disciplinato dall'art. 61 del presente regolamento, ed avverrà con le modalità di cui alla legge 14 gennaio 1993, n. 4, e ai relativi regolamenti di attuazione e tariffario.
Art. 35 - Proposte degli utenti
Art. 36 - Richiesta di documenti in lettura
4. E' vietata la consultazione di materiale documentario per il quale non siano state effettuate le operazioni prescritte dagli articoli 5, comma primo, 6, comma quarto, 8, comma secondo, 13, comma primo, e 14, comma primo, o che non si trovi in buono stato di conservazione.
Art. 37 - Consultazione di materiale manoscritto, raro o di pregio
Art. 38 - Consultazione di documenti riprodotti
Art. 39 - Consultazioni di documenti nei magazzini
Art. 40 - Restituzione
3. Fatta salva ogni responsabilità civile o penale, chi si renda responsabile di un reato contro il patrimonio della biblioteca, o tenti di asportare materiale documentario, chi, intenzionalmente, danneggia i locali e quanto negli stessi contenuto, nonchè chi compia altre gravi mancanze, con provvedimento del direttore viene escluso cautelativamente dalla biblioteca. Il direttore della biblioteca espone i fatti in una dettagliata relazione da trasmettersi subito all'Ufficio centrale per i beni librari, le istituzioni culturali e l'editoria per l'eventuale adozione del provvedimento di esclusione da tutte le biblioteche pubbliche statali.
5. Copia del provvedimento di esclusione, decretato ai sensi del quarto comma del presente articolo, è notificato all'interessato nonchè pubblicato nel Bollettino Ufficiale del Ministero per i beni culturali ed ambientali. Con circolare ministeriale i nominativi degli esclusi sono comunicati a tutte le biblioteche pubbliche statali. Tale circolare è affissa in biblioteca.
Art. 42 - Pubblicazioni della biblioteca
Art. 43 - Dichiarazioni di conformità
1. E' competenza del direttore della biblioteca rilasciare, a richiesta degli interessati, dichiarazioni di conformità relative a riproduzione di documenti posseduti dalla biblioteca o ricevuti in prestito da altre biblioteche.
Art. 44 - Uso dei locali della biblioteca
Art. 45 - Oggetto e motivi dell'autorizzazione
2. L'autorizzazione alla riproduzione è concessa, a richiesta degli interessati, per motivi di studio o a scopo commerciale, ove lo stato di conservazione dell'esemplare lo consenta, nel rispetto della vigente legislazione sul diritto d'autore e fatti salvi altri eventuali vincoli giuridici al quale l'esemplare sia sottoposto.
Art. 46 - Tutela del materiale
1. E' cura dell'incaricato dalla direzione della biblioteca, dopo avere accertato che lo stato di conservazione lo consente, controllare che il tipo di riproduzione sia adatto al materiale specifico trattato e che l'intero procedimento sia attuato con le dovute cautele onde evitare deterioramenti agli esemplari per i quali è stata richiesta la riproduzione.
Art. 47 - Autorizzazione per motivi di studio
1. L'autorizzazione alla riproduzione per motivi di studio ancorchè integrale, viene concessa dal direttore della biblioteca a richiedenti italiani e stranieri i quali all'atto della richiesta (modello 23), sono tenuti a dichiarare sia il numero delle copie che si intendono ottenere, sia che il materiale riprodotto non verrà usato per scopo di lucro o per motivi diversi da quelli specificati nella richiesta stessa.
Art. 48 - Autorizzazione per scopi editoriali o commerciali
Art. 49 - Riproduzioni di cimeli e interi fondi
1. L'autorizzazione alla riproduzione di cimeli, nonchè di interi fondi, di parti di fondi o di serie di documenti omogenei, per qualsiasi motivo venga richiesta, è concessa dal Ministero, sentito il parere del competente comitato di settore.
Art. 50 - Servizio di prestito
Art. 51 - Prestito diretto
a) i cittadini italiani, dello Stato della Città del Vaticano e della Repubblica di San Marino, nonchè i cittadini dei Paesi aderenti alla Comunità europea in grado di documentare le proprie necessità di studio o di ricerca e il proprio domicilio, anche se temporaneo;
5. La tessera di cui al precedente comma, munita di fotografia e recante gli estremi del documento esibito, ha validità annuale ed è, comunque rinnovabile.
6. Chi è già in possesso della tessera di cui al quarto comma del presente articolo, sempre che sia in regola con le disposizioni di cui al successivo art. 52, può ottenere, in presenza di valide e concrete motivazioni, accettate ad insindacabile giudizio dal direttore della biblioteca, l'inoltro a domicilio delle opere richieste in prestito, con i limiti di cui agli articoli 54, secondo e terzo comma, e 55, terzo comma, e nel rispetto dei termini di cui all'art. 57, primo comma, formulando dettagliata richiesta scritta. L'utente dovrà, comunque, assumersi la completa responsabilità per eventuali danni o smarrimenti cui possa incorrere il documento richiesto durante il trasporto del medesimo. Il trasporto del documento potrà avvenire nella forma che la biblioteca ritiene più idonea al recapito dello stesso.
Art. 52 - Obblighi dell'utente
Art. 53 - Prestito interbibliotecario
6. Il pagamento del servizio è disciplinato dall'art. 61 del presente regolamento, ed avverrà con le modalità di cui alla legge 14 gennaio 1993, n. 4, e ai relativi regolamenti di attuazione.
Art. 54 - Oggetto del servizio
Art. 55 - Modalità del servizio
Art. 56 - Garanzie a tutela del materiale
1. L'addetto al prestito deve controllare l'integrità, lo stato di conservazione del documento e le particolarità di rilevante interesse dell'esemplare, nonchè eventuali allegati. Tali elementi, unitamente alle mancanze ed ai guasti eventualmente riscontrati che non incidano sulla conservazione del documento richiesto e ne consentano quindi il prestito, vanno fatti rilevare agli utenti individuali ed alle biblioteche e sono, comunque, annotati sui rispettivi moduli (modelli 26 e 27).
Art. 58 - Sanzioni
2. All'utente che restituisca danneggiato o smarrisca un documento ricevuto in prestito è rivolto, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, l'invito a provvedere al suo reintegro o alla sua sostituzione che a giudizio del direttore della biblioteca, può avvenire con altro esemplare della stessa edizione, con esemplare di edizione diversa purchè della stessa completezza e di analoga veste tipografica o, se ciò sia impossibile, al versamento di una somma, da determinarsi dal medesimo direttore dell'istituto, comunque non inferiore al doppio del valore commerciale del documento stesso.
3. Trascorsi inutilmente trenta giorni dalla ricezione dell'invito di cui ai commi precedenti, ove non sussistano motivi ostativi indipendenti dalla volontà personale, l'utente inadempiente è escluso dalla frequenza della biblioteca, è segnalato al Ministero per i beni culturali ed ambientali per l'esclusione delle biblioteche pubbliche statali, a norma dell'art. 41 del presente regolamento, ed è denunciato all'autorità giudiziaria.
Art. 59 - Riammissione al servizio
Art. 60 - Registrazioni obbligatorie
7. Ove i servizi della biblioteca siano in tutto o in parte automatizzati, i modelli e i registri previsti dal presente articolo sono sostituiti dalle registrazioni in memoria e dagli stampati prodotti dall'elaboratore, purchè completi di tutti gli elementi in precedenza elencati.
Art. 61 - Recupero spese
e) i servizi di carattere generale, previsti dall'art. 4, comma primo, lettera b), della legge 14 gennaio 1993, n. 4.
4. Le somme dovute da enti, associazioni, fondazioni o privati per la fornitura dei servizi indicati nei commi precedenti devono essere versate secondo le modalità stabilite dall'art. 4, quinto comma, della legge 14 gennaio 1993, n. 4, dal regolamento di attuazione di detta legge, approvato con decreto ministeriale 31 gennaio 1994, n. 171, dal tariffario approvato con decreto ministeriale 8 aprile 1994.
Art. 62 - Modulistica
2. Laddove non specificamente indicato nei singoli articoli qualora i servizi della biblioteca siano in tutto o in parte automatizzati, la modulistica e i registri obbligatori di cui al presente regolamento si intendono formalmente sostituiti dalle registrazioni in memoria o dagli stampati prodotti dall'elaboratore purchè essi contengano tutti gli elementi presenti nei moduli e nei registri prescritti.
Art. 63 - Tutela dei dati automatizzati
Art. 64 - Norme richiamate
1. Il presente regolamento fa espresso rinvio al decreto-legge 14 novembre 1992, n. 433, convertito, con modificazioni, nella legge 14 gennaio 1993, n. 4, al decreto ministeriale 31 gennaio 1994, n. 171, e al decreto ministeriale 8 aprile 1994.
2. Per quanto non previsto dalle disposizioni del presente regolamento valgono le norme della legge e del regolamento per l'amministrazione del patrimonio e la contabilità generale dello Stato.
Art. 65 - Norme abrogate
Allegati - (Omissis) [1]
1 Allegati modificati dall'art. unico, D.M. 27 dicembre 1996.