Source: http://www.autoinformazioni.org/burocrazia/262-atti-notarili-richiedibili-al-consolato-procura-testamento-atti-pubblici-attivita-di-autenticazione
Timestamp: 2019-06-20 20:18:08+00:00
Document Index: 44647715

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 28', 'art. 1', 'art. 28', 'art. 2703', 'art. 2702', 'art 20', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 28']

Atti notarili richiedibili al consolato: procura, testamento, atti pubblici, attività di autenticazione.
Martedì, 04 Dicembre 2018 13:13
I servizi consolari svolti all'estero.
Le Rappresentanze diplomatico-consolari hanno il compito di assicurare la tutela degli interessi italiani fuori dai confini nazionali.
Svolgono quindi una serie di attività e servizi estremamente importanti per i cittadini italiani all'estero, dalla tutela ad esempio nei casi di decesso, incidente, malattia grave, arresto o detenzione, all' assistenza in caso di crisi gravi (catastrofi naturali, disordini civili, conflitti armati, ecc.) al rilascio di documenti di viaggio di emergenza causa perdita o furto del passaporto.
Oltre questi servizi, presso le Rappresentanze diplomatico-consolari è possibile redarre atti notarili che hanno piena validità, in quanto il territorio consolare è territorio italiano.
Gli atti notarili: la procura.
La procura è l'atto mediante il quale un soggetto (rappresentato) conferisce ad altro soggetto (rappresentante) il potere di agire in suo nome e conto nel compimento di atti giuridici i cui effetti sorgeranno direttamente in capo al rappresentato.
Le procure possono essere conferite per il compimento di attività non preventivamente determinate o per lo svolgimento di specifici compiti, possono quindi essere:
Procura generale: quando l'interessato affida al rappresentante la gestione di tutti i suoi affari, sia presenti sia futuri. La procura generale è rilasciata a tempo indeterminato ed è efficace fino a revoca;
Procura speciale: quando l'interessato affida al rappresentante la gestione di una attività specifica. La procura speciale è efficace sino al momento della conclusione dell'attività.
Il primo comma dellart. 28 del D.lgs. n. 71/2011 Ordinamento e funzioni degli uffici consolari, entrato in vigore il 28 maggio 2011, prescrive che le funzioni consolari in materia notarile possono essere esercitate esclusivamente nei confronti dei cittadini italiani e non più anche dei non cittadini, come era invece previsto dalla precedente normativa.
In particolare, nel caso di danti procura (generale o speciale) cittadini stranieri, il Capo dellUfficio consolare non potrà esercitare in merito le proprie competenze notarili.
Tipi di Procura Speciale:
A meno che nell'atto non sia stato specificato che la procura è irrevocabile, colui che ha rilasciato una procura può revocarla in qualsiasi momento.
In attuazione dellart. 28 del D. Lgs. 71/2011, il Decreto del Ministro degli Affari Esteri del 31 ottobre 2011 limita, a partire dal 1° gennaio 2012, l'erogazione dei servizi notarili da parte degli Uffici consolari aventi sede in Austria, Belgio, Francia, Germania e Lettonia.
Tale scelta si basa, in primo luogo, sullesistenza di convenzioni bilaterali o multilaterali che hanno soppresso, per gli atti provenienti da tali Paesi, la necessità di legalizzazione o apostille e, in secondo luogo, sul fatto che i Notariati presenti in tali Paesi hanno aderito allUnione Internazionale del Notariato (U.I.N.L.), elemento ritenuto idoneo a garantire la presenza in loco di adeguati servizi notarili.
Per avere efficacia in Italia gli atti dovranno comunque essere tradotti in lingua italaina.
Il provvedimento prevede tuttavia che il Capo dell'Ufficio Consolare possa ricevere -previa verifica della oggettiva e documentata impossibilità da parte del connazionale di rivolgersi ad un notaio in loco- atti che rivestono carattere di necessità e urgenza, quando dal ritardo possa derivare pregiudizio al cittadino.
Gli atti notarili: il Testamento.
Ci sono tre possibilità di testamento:
Il testamento pubblico è la dichiarazione orale di volontà del testatore resa al funzionario consolare delegato alle funzioni notarili in presenza di due testimoni. Il funzionario trasformerà la dichiarazione di volontà in scritto.
Il testamento segreto, in questo caso le funzioni dellUfficio notarile si limitano al ricevimento formale dell'atto sigillato (il cui contenuto, dunque, rimane segreto) ed al suo deposito nell'Ufficio.
Gli atti notarili: gli Atti Pubblici.
Sono gli atti giuridici (come ad esempio latto di donazione) per i quali la legge prevede la forma dell'atto pubblico.
Per atto pubblico si intende il documento che fa prova legale di fatti o atti giuridici in quanto redatto, con le prescritte formalità, da un pubblico ufficiale al quale l'ordinamento ha attribuito la relativa potestà.
Il provvedimento prevede tuttavia che il Capo dellUfficio Consolare possa ricevere -previa verifica della oggettiva e documentata impossibilità da parte del connazionale di rivolgersi ad un notaio in loco- atti che rivestono carattere di necessità e urgenza, quando dal ritardo possa derivare pregiudizio al cittadino.
Gli atti notarili: Attività di autenticazione
L' autentica notarile di firma (ex art. 1 Legge Notarile) può essere effettuata, ai sensi dellart. 28 del D. Lgs. n. 71/2011, solo a favore di cittadini italiani.
La nozione generale di sottoscrizione autenticata è data dallart. 2703, comma 2, del codice civile: l'autenticazione consiste nell'attestazione da parte del pubblico ufficiale che la sottoscrizione è stata apposta in sua presenza.
Il pubblico ufficiale deve previamente accertare l' identità della persona che sottoscrive.
Ai sensi dellart. 2702 c.c., l'autentica di firma non conferisce alcun carattere di autenticità alla sostanza dell'atto, ma fa prova, fino a querela di falso, della sua provenienza.
Le modalità di autenticazione di firma da parte del notaio -artt. 2703 del codice civile, 72 della Legge Notarile n. 89/1913, 86 del Regolamento notarile (approvato con R.D. 10 settembre 1914, n. 1326) e dall'art 20 della l. n. 15/1968- si applicano anche all'autentica notarile consolare.
Nell'autentica notarile il funzionario non si limita ad attestare che la firma sul documento è stata apposta in sua presenza, ma controlla che il contenuto dell'atto sia conforme alla legge, all'ordine pubblico e al buon costume.
Il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 dispone che, per i cittadini italiani o dellUnione Europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia (art. 3), la sottoscrizione di domande o di dichiarazioni da presentare alla Pubblica Amministrazione o ai gestori di pubblici servizi non deve più essere autenticata, ma è sufficiente allegarvi copia di un valido documento di identità del sottoscrittore.
L'autentica rimane invece necessaria, anche per gli stessi soggetti ex art. 3 sopracitato, in caso di istanza presentata a privati ovvero a fini di riscossione di benefici economici da parte di terzi (ad esempio, in caso di deleghe per ritiro di pensioni, passaggi di proprietà di veicoli, apertura di un conto in banca, ecc.).
Per gli stranieri non regolarmente soggiornanti in Italia e non cittadini dellUnione Europea, l'autentica amministrativa è sempre necessaria.
L'autentica amministrativa si limita a documentare una situazione giuridica o di fatto, senza costituirla o modificarla, a riprodurre informazioni desunte da altri atti già documentati e non ha distinta ed autonoma efficacia giuridica.
Consiste nell'attestazione che una immagine fotografica corrisponde alla persona dell'interessato.
In attuazione dellart. 28 del D. Lgs. 71/2011, il Decreto del Ministro degli Affari Esteri del 31 ottobre 2011 limita, a partire dal 1° gennaio 2012, l'erogazione dei servizi notarili da parte degli Uffici consolari aventi sede in Austria, Belgio, Francia, Germania e Lettonia.
Il provvedimento prevede comunque che il Capo dellUfficio Consolare possa ricevere -previa verifica della oggettiva e documentata impossibilità da parte del connazionale di rivolgersi ad un notaio in loco- atti che rivestono carattere di necessità e urgenza, quando dal ritardo possa derivare pregiudizio al cittadino.
Paesi esteri senza rappresentanza italiana.
In tema di collaborazione europea, se ci si trova in un Paese dove non è presente una Rappresentanza diplomatico-consolare italiana, è possibile richiedere la protezione consolare ad una Rappresentanza diplomatico-consolare di uno Stato membro dellUnione Europea.
Maggiori informazioni sul sito http://ec.europa.eu/consularprotection/index.action
Elenco e i recapiti di tutte le rappresentanze diplomatiche consolari italiane nel mondo.
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