Source: http://docplayer.it/10515121-Parco-oglio-nord-ente-di-diritto-pubblico.html
Timestamp: 2018-02-25 10:38:50+00:00
Document Index: 75619213

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 11', 'art. 18', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 41', 'art. 3', 'art. 32']

1 PARCO OGLIO NORD ENTE DI DIRITTO PUBBLICO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA ANNI ) INTRODUZIONE: ORGANIZZAZIONI E FUNZIONI DELL' AMMINISTRAZIONE La struttura organizzativa dell'ente prevede la presenza del Segretario e del Direttore (responsabile di Settore) L'organigramma dell Ente è consultabile sul sito istituzionale alla sezione "Amministrazione Trasparente" (in home page), sottosezione "Personale". II Consiglio di Gestione del Parco Oglio Nord ha già provveduto con propria deliberazione alla modifica al Regolamento degli uffici e dei servizi in adeguamento alle disposizioni del D.Lgs. 150/2009. II vigente regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi è consultabile, unitamente all'organigramma dell'ente, sul sito istituzionale nella sezione " Amministrazione Trasparente ". II Programma Triennale per la Trasparenza e l'integrità, come previsto dalle Delibere CIVIT n. 105/2010 e 2/2012, deve essere collocato all'interno della apposita Sezione "Amministrazione Trasparente ", accessibile dalla home page del portale istituzionale del Parco Oglio Nord. Particolare attenzione verrà posta nel promuovere il passaggio dalla mera pubblicazione dei dati alla effettiva conoscibilità degli stessi che è, a sua volta, direttamente collegata e strumentale sia alla prevenzione della corruzione nella P.A. sia ai miglioramenti della "performance" nell'erogazione di servizi al cittadino. Infatti, va evidenziato lo stretto legame tra trasparenza, integrità e qualità dei servizi, dato che il controllo dell'opinione pubblica sovente imprime un decisivo impulso al rispetto delle regole ed alla qualità del governo dell' amministrazione. 2) I DATI II Parco Oglio Nord intende proseguire nell'intento di dare attuazione al principio di trasparenza e di sviluppo della cultura della legalità sia nella struttura organizzativa pubblica sia nella società civile locale. Infatti, gli strumenti presenti nell' art. 11 del citato D. Lgs. 150/2010 (ed, in particolare, il programma della Trasparenza) costituiscano gli strumenti più idonei per dare piena e completa attuazione al principio della trasparenza, volto - come già sopra evidenziato - alla promozione dell'integrità, allo sviluppo della cultura della legalità in funzione preventiva dei fenomeni corruttivi ed alla rilevazione e gestione di ipotesi di cattiva gestione e alla loro consequenziale eliminazione. Tale Programma è stato redatto e mutuato sulla base delle Linee Guida agli Enti 1
2 Locali in materia di trasparenza ed integrità redatte dall'anci nel novembre Le principali fonti normative per la stesura del Programma sono: - il D.Lgs.vo 150/2009, che all'art. 11 definisce la trasparenza come "accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all'utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell'attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione"; - la Delibera n. 105/2010 della CIVIT, "Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità": predisposte dalla Commissione per la Valutazione Trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche nel contesto della finalità istituzionale di promuovere la diffusione nelle pubbliche amministrazioni della legalità e della trasparenza, esse indicano il contenuto minimo e le caratteristiche essenziali del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità, a partire dalla indicazione dei dati che devono essere pubblicati sul site web istituzionale delle amministrazioni e delle modalità di pubblicazione, fino a definire le iniziative sulla trasparenza; - la Delibera n. 2/2012 della CIVIT "Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell'aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e I'integrità": predisposte dalla Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche contiene indicazioni integrative delle linee guida precedentemente adottate, in particolare tiene conto delle principali aree di miglioramento evidenziate nel monitoraggio effettuato dalla CIVIT a ottobre 2011; - le Linee Guida per i siti web della PA (26 luglio 2010, con aggiornamento 29 luglio 2011), previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009, n. 8 del Ministero per la Pubblica amministrazione e l'innovazione: tali Linee Guida prevedono infatti che i siti web delle P.A. debbano rispettare il principio della trasparenza tramite l'accessibilità totale" del cittadino alle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione dell'ente pubblico, definendo peraltro i contenuti minimi dei siti web istituzionali pubblici; - la delibera del del Garante per la Protezione dei Dati Personali definisce le "Linee Guida in materia di trattamento dei dati personali contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato anche da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web "; - l'art. 18 "Amministrazione aperta" del D. L. 22 giugno 2012, n. 83, convertito in Legge 7 agosto 2012, n. 134 (cd. Decreto Sviluppo) prevede che, a far data 2
3 dal 31 dicembre 2012, sono soggette alla pubblicità sulla rete intranet dell'ente procedente, secondo il principio di accessibilità totale di cui all'art. 11 del D. Lgs. 22 ottobre 2009, n. 150, la concessione di: 1. sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari alle imprese; 2. l 'attribuzione di corrispettivi e compensi a persone fisiche, professionisti, imprese, enti privati; 3. e, comunque, i vantaggi economici di qualunque genere di cui all' art. 12 della L. 241/90 a enti pubblici e privati. - la legge 6 novembre 2012 n. 190 avente ad oggetto "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione"; - il decreto legge 10 ottobre 2012 n. 174 convertito nella legge 7 dicembre 2012 n. 213 recante "Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché di ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate" che ha rivisto, in maniera significativa,.la materia dei controlli interni ed esterni sugli enti locali; - la deliberazione n. 33 della CIVIT in data con la quale - in relazione alla prevista operatività a decorrere dal 01 gennaio 2013 degli obblighi in tema di "amministrazione aperta", disciplinati dall'art. 18 del D.L. 83/2012 anche per atti per i quali deve essere disposta l'affissione nell'albo - ha ritenuto che l affissione di atti nell'albo pretorio on line non esonera l'amministrazione dall'obbligo di pubblicazione anche sul sito istituzionale nell'apposita sezione "Amminitrazione Trasparente", nei casi in cui tali atti rientrino nelle categorie per le quali l'obbligo è previsto dal D.L. 83/2012. Secondo la disposizione vigente, il pieno rispetto degli obblighi di trasparenza costituisce livello essenziale di prestazione, come tale non comprimibile in sede locale, e inoltre un valida strumento di prevenzione e di lotta alla corruzione, garantendo in tal modo la piena attuazione dei principi previsti anche dalla normativa internazionale, in particolare nella Convenzione Onu sulla corruzione del 2003, poi recepita con la Legge n. 116 del Accanto al diritto di ogni cittadino di accedere a tutti i documenti amministrativi, cosi come previsto dalla Legge n. 241/1990, e al dovere posta dalla Legge 69/2009 in capo alle pubbliche amministrazioni di rendere conoscibili alla collettività alcune tipologie di atti ed informazioni, attraverso i nuovi supporti informatici e telematici, il D.Lgs. 150 del 27 ottobre 2009 pone un ulteriore obbligo in capo alle pubbliche amministrazioni, quello di predisporre il "Programma; triennale per la trasparenza e l'integrità". La produzione legislativa successiva all'entrata in vigore del D.Igs 150/2009 ha ribadito e rafforzato gli obblighi di pubblicazione e di conoscibilità delle informazioni. 3- PROCEDIMENTO DI ELABORAZIONE E DI ADOZIONE DEL PROGRAMMA La rappresentazione delle fasi e dei soggetti responsabili è illustrata nell' allegato 3
4 A al presente Programma. II Direttore è individuato quale "Responsabile della Trasparenza" con il compito di controllare il procedimento di elaborazione e di aggiornamento del Programma Triennale (Delibera Civit n 2/2012). A tal fine, il Direttore promuove e cura il coinvolgimento dei settori dell'ente. Egli si avvale, in particolare, del supporto del Settore Segreteria, Vigilanza e Tecnico. Il Nucleo di Valutazione (ove previsto per legge) esercita a tal fine un'attività di impulso, nei confronti del politico amministrativo e del responsabile della trasparenza per l elaborazione del programma. Il Nucleo verifica altresì l'assolvimento degli obblighi in materia di trasparenza ed integrità (Delibera Civit n 2/2012). Ai Dirigenti e Responsabili dell Ente compete la responsabilità dell'individuazione dei contenuti del Programma e l attuazione delle relative previsioni (Delibera Civit n 2/2012). In particolare il Consiglio di Gestione approva annualmente il Programma Triennale della Trasparenza e della Integrità ed i relativi aggiornamenti. Successivamente all'approvazione del presente Programma, verrà attivata una fase di confronto e di partecipazione con il coinvolgimento sia delle associazioni cittadine di tutela dei consumatori (stakeholder esterni) sia degli stakeholder interni (rappresentanze sindacali). 4- LE INIZIATIVE PER LA TRASPARENZA E LE INIZIATIVE PER LA LEGALITA' E LA PROMOZIONE DELLA CULTURA DELL'INTEGRITA' 4.1. Sito web istituzionale I siti web sono il mezzo primario di comunicazione, il più accessibile e meno oneroso, attraverso cui la Pubblica Amministrazione deve garantire un'informazione trasparente ed esauriente sul suo operato, promuovere nuove relazioni con i cittadini, le imprese e le altre P.A, pubblicizzare e consentire l'accesso ai propri servizi, consolidare la propria immagine istituzionale. Ai fini della applicazione dei principi di trasparenza e integrità, il Parco ha da tempo realizzato un sito internet istituzionale del quale si intendono sfruttare tutte le potenzialità. Sul sito istituzionale sono già presenti tutti i dati la cui pubblicazione è resa obbligatoria dalla normativa vigente. Sono altresì presenti informazioni non obbligatorie ma ritenute utili per il cittadino (ai sensi dei principi e delle attività di comunicazione disciplinati dalla Legge 150/2009). Inoltre, sul sito vengono pubblicate molteplici altre informazioni non obbligatorie ma ritenute utili per consentire al cittadino di raggiungere una maggiore conoscenza e consapevolezza delle attività poste in essere dal Parco. In ragione di ciò, il Parco Oglio Nord continuerà a promuovere l'utilizzo e la conoscenza delle diverse potenzialità del sito da parte dei cittadini quale presupposto indispensabile per il pieni esercizi dei loro diritti civili e politici. In particolare, attraverso la piena applicazione dell art. 18 del D.L. 22 giugno 2012, n. 83, convertito in Legge 7 agosto 2012, n. 134 (cd. Decreto Sviluppo) "Amministrazione aperta" si procederà alla pubblicazione in rete - alla piena e immediata disponibilità del pubblico - dei dati e delle informazioni relative agli incentivi di qualunque tipo, nonché i finanziamenti erogati alle imprese e ad altri 4
5 soggetti per prestazioni, consulenze, servizi e appalti, al fine di garantire la migliore e più efficiente ed imparziale utilizzazione di fondi pubblici. Nella realizzazione e conduzione del sito sono state tenute presenti le Linee Guida per i siti web della P.A. (aggiornamento del 29 luglio 2011), previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009, n. 8 del Ministero per la Pubblica amministrazione e l'innovazione nonché le misure a tutela della privacy richiamate al paragrafo 3.2 della citata delibera n. 105/2010 e nella n. 2/2012 della CIVIT. Si conferma l'obiettivo di procedere a una costante integrazione dei dati già pubblicati, raccogliendoli con criteri di omogeneità prevalentemente nella sezione Amministrazione Trasparente, che diventerà un altro mini-sito dell'ente. Per l usabilità dei dati, i settori dell'ente devono curare la qualità della pubblicazione affinché i cittadini e gli stakeholder possano accedere in modo agevole alle informazioni e ne possano comprendere il contenuto. In particolare, come da Delibera CIVIT n. 2/2012, i dati devono cioè corrispondere al fenomeno che si intende descrivere e, nel caso di dati tratti da documenti, devono essere pubblicati in modo esatto e senza omissioni. Al fine del benchmarking e del riuso, le informazioni e i documenti e opportuno siano pubblicati in formato aperto, unitamente ai dati quali "fonte" anch'essi in formato aperto, raggiungibili direttamente dalla pagina dove le informazioni di riferimento sono riportate. Da tempo il Parco, allo scopo di rendere immediatamente accessibili le informazioni ai cittadini e per promuovere la trasparenza amministrativa, pubblica sul proprio sito le deliberazioni del Consiglio di Gestione e della Comunità del Parco, nonché le Determinazioni del Direttore. Inoltre, nella sezione del sito "Amministrazione Trasparente" verranno pubblicate e annualmente aggiornate le informazioni reddituali e patrimoniali relative agli amministratori del Parco. Le pubblicazioni dei dati di reddito e di patrimonio dei titolari di cariche elettive e di governo saranno adeguate a quanta disposto dall'art. 41 bis del D.Lgs. 267/2000, come inserito dall'art. 3 comma 1 lett. a) del D.L n. 174 come convertito nella Legge 7 dicembre 2012 n Inoltre, i cittadini e le associazioni trovano sul sito tutti i tipi di moduli necessari per espletare le pratiche presso gli uffici del Parco. Nello schema di cui all'allegato B sono individuati per ciascuna tipologia di informazione: a. i soggetti responsabili dell'inserimento manuale dei dati sul sito istituzionale; b. le modalità e la tempistica da utilizzare per gli aggiornamenti dei dati. 4.2 La "Bussola della Trasparenza" e la qualità del sito La Bussola della Trasparenza (www.magellanopa.it/bussola) è uno strumento operativo ideato dal Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione Dipartimento della Funzione Pubblica per consentire alle Pubbliche Amministrazioni e ai cittadini di utilizzare strumenti per l'analisi e il monitoraggio dei siti web istituzionali. II principale obiettivo della Bussola è quello di accompagnare le amministrazioni, anche attraverso il coinvolgimento 5
6 diretto dei cittadini, nel miglioramento continuo della qualità delle informazioni online e dei servizi digitali. La Bussola della Trasparenza consente di: 1. verificare i siti web istituzionali (utilizzando la funzionalità "verifica sito web"); 2. analizzare i risultati della verifica (controllando le eventuali faccine rosse e suggerimenti elencati); 3. intraprendere le correzioni necessarie: a. azioni tecniche (adeguare il codice, la nomenclatura e i contenuti nella home page) b. azioni organizzative/redazionali (coinvolgere gli eventuali altri responsabili, per la realizzazione delle sezioni e dei contenuti mancanti e necessari per legge). 4. Dopo aver effettuato i cambiamenti è possibile verificare nuovamente il sito web, riprendendo, se necessario, il ciclo di miglioramento continuo. a) Lo strumento è pubblico e accessibile anche da parte del cittadino che può effettuare verifiche sui siti web delle pubbliche amministrazioni e inviare segnalazioni. II monitoraggio dei siti web delle P.A. ideato avviene attraverso un processo automatico di verifica (crawling) che analizza i vari siti web e permette di verificarne la rispondenza con le "Linee guida dei siti web delle PA" nelle versioni 2010 e 2011, ovviamente in termini di aderenza e compliance (conformità). In particolare, per ciascun contenuto minimo previsto dalla linee guida, sono state individuati una serie di indicatori con le relative modalità di misurazione, che permettono di verificarne il rispetto con la sua esistenza. II processo di crawling, che viene automaticamente avviato a intervalli di tempo regolari, scansiona ciascun sito e verifica che siano soddisfatti gli indicatori per ciascun contenuto minimo e determina una classificazione dei siti. La verifica è condotta sui siti di tutte le pubbliche amministrazioni, prendendo in esame n 44 obiettivi Procedure organizzative Nel corso del 2012 si è proceduto al consolidamento delle procedure organizzative relative all'iter standardizzato per la pubblicazione dei documenti sul sito che concerne la modalità dell' inserimento decentrato dei dati sia mediante la rete dei redattori web sia tramite i responsabili degli uffici di riferimento dei singoli procedimenti. Quest'ultimo servizio opera in modo trasversale per tutto l'ente, coordinando le funzioni comunicative, fornendo supporto ai singoli redattori, organizzando iniziative di formazione e aggiornamento ad hoc, garantendo l'integrazione delle attività informative, comunicative e partecipative. Dal punto di vista metodologico, il servizio si pone in un'ottica di comunicazione integrata, con 6
7 il coordinamento delle dimensioni interna, esterna, orizzontale e verticale, e quindi si attiva promuovendo forme di cooperazione fra i servizi. La rete dei redattori e dei referenti di comunicazione si èulteriormente rinsaldata nel corso del 2012 proseguendo nell'aggiornamento del sito web istituzionale in piena autonomia, grazie alle competenze tecniche e comunicative maturate. In particolare i redattori continueranno a garantire il sistema interattivo di posta del sito web, rispettando uno standard di risposta di 5 giorni (tempo medio che intercorre fra l arrivo del messaggio e la risposta al cittadino) e le linee guida sui criteri metodologi di comportamento e scrittura Albo Pretorio online La legge n. 69 del 18 luglio 2009, perseguendo l obiettivo di modernizzare l'azione amministrativa mediante il ricorso agli strumenti e alla comunicazione informatica, riconosce l'effetto di pubblicità legale solamente agli atti e ai provvedimenti amministrativi pubblicati dagli enti pubblici sui propri siti informatici. L'art. 32, comma 1, della legge stessa (con successive modifiche e integrazioni) ha infatti sancito che "A far data dal 01 gennaio 2011 gli obblighi di pubblicazione di atti provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati". II Parco Oglio Nord ha adempiuto all' attivazione dell' Albo Pretorio online nei termini di legge, in particolare rispettando i criteri tecnici disciplinati dalle specifiche "Linee guida... " e le recenti norme del Garante della Privacy (c.d. "diritto all' oblio"). Come deliberato dalla Commissione CiVIT, che opera ai sensi della Legge 190 del 2012 quale Autorità nazionale anticorruzione, nella delibera n. 33 del 18/12/2012, per gli atti soggetti alla pubblicità legale all' albo pretorio on line rimane, nei casi in cui tali atti rientrino nelle categorie per le quali l obbligo è previsto dalla legge, anche l'obbligo di pubblicazione su altre sezioni del sito istituzionale nonché nell'apposita sezione "Amministrazione Trasparente". Dello stesso avviso anche ANCI che nelle linee guida agli Enti locali del 7/11/2012, che cosi riporta: "... la pubblicazione degli atti sull'albo pretorio, secondo il vigente ordinamento, non è rilevante ai fini dell'assolvimento degli ulteriori obblighi in materia di trasparenza e di pubblicazione - obbligatoria - dei dati indicati nell'allegato" Piano della performance A partire dal 2014 il Piano della Performance conterrà, per la parte legata alle attività ordinarie dell ente, degli ulteriori obiettivi prestazionali misurabili e verificabili periodicamente e troveranno ulteriori sviluppi le connessioni e le interdipendenze tra Piano della Performance e il Programma Triennale per la Trasparenza e l'integrità Diffusione nell'ente della Posta Elettronica Certificata. Attualmente nell' ente e attiva la casella di PEC istituzionale. 7
8 Sul sito web del Parco, in home page, è riportato l'indirizzo PEC istituzionale pubblico dell'ente. Nella stessa pagina sono riportate informazioni e istruzioni per l'uso della PEC e i riferimenti normativi, in modo da orientare e accompagnare l'utente (cittadino, impresa, associazione... ) a fare un uso corretto e sistematico di questa canale di comunicazione con la pubblica amministrazione Iniziative per promuovere la cultura dell'integrità e l'attuazione della L. 190/12. b) c) Nel corso del 2013 il Parco Oglio Nord ha avviato una attività di controllo volta a prevenire i possibili comportamenti non corretti da parte dei dipendenti in modo da consentire all'organizzazione di essere sicura di aver fatto tutto quanta possibile per non correre rischi non previsti e non voluti, ferme restando naturalmente le responsabilità individuali. Le competenze maturate in tale percorso formativo in materia di gestione dei rischi connessi all'integrità dei comportamenti in alcuni settori strategici dell'ente verranno impiegate anche alla redazione dei cosiddetti Piani Anticorruzione previsti dalla L. 190/2012, non appena emanate le relative normative attuative Semplificazione del linguaggio. Per rendersi comprensibili occorre anche semplificare il linguaggio degli atti amministrativi, rimodulandolo nell' ottica della trasparenza e della piena fruizione del contenuto dei documenti, evitando, per quanta possibile, espressioni burocratiche e termini tecnici. A tale riguardo, verrà avviato un percorso formativo per il personale dell' ente con l'ausilio di risorse interne. 5 - ASCOLTO DEGLI STAKEHOLDERS II Parco Oglio Nord intende perseguire l'ascolto e la partecipazione attraverso: a) il confronto e la partecipazione delle associazioni di categoria, secondo apposito regolamento ed in ossequi a quanta stabilito dalla l.r. 86/83 e s.m.i. in materia di partecipazione ai lavori della Comunità del Parco; a)incontri e momenti di ascolto su tematiche rilevanti quali, ad esempio, il Piano Territoriale di Coordinamento (PTC) e i bilanci annuali di previsione; b) è attiva da tempo una Newsletter finalizzata a informare gli iscritti sulle scelte strategiche dell'amministrazione, sulle, iniziative di comunicazione e promozionali, sugli approfondimenti, sugli eventi, etc... ; c)verranno pubblicati online i moduli per le segnalazioni/reclami, quale ulteriore forma di ascolto del territorio e dei suoi bisogni, oltre che di misurazione della capacità di risposta dell'ente, nel quadro di un più ampio sistema di valutazione dall'esterno dei servizi resi dall'ente; 6- SISTEMA DI MONITORAGGIO INTERNO SULL' ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA 6.1 Monitoraggio del Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità 8
9 II Direttore, nella sua qualità di responsabile della Trasparenza, cura, con periodicità semestrale, la redazione di un sintetico prospetto riepilogativo sullo stato di attuazione del Programma, con indicazione degli scostamenti e delle relative motivazioni e segnalando eventuali inadempimenti. Rimangono naturalmente ferme le competenze dei singoli responsabili, relative all'adempimento dei singoli obblighi di pubblicazione previsti dalle normative vigenti. I contenuti saranno oggetto di costante aggiornamento sullo stato di attuazione ed eventuale ampliamento, anche in relazione al progressivo adeguamento alle disposizioni del D.Lgs. 150/2009 secondo le scadenze stabilite per gli enti locali, e comunque non inferiori all'anno. Sul sito web dell'amministrazione, nella sezione denominata "Amministrazione Trasparente", sarà pubblicato il presente programma. 6.2 Tempi di attuazione Premesso che la declinazione operatività degli obiettivi sotto riportati troverà sede nel Piano della performance - per ciascun esercizio, ai fini anche del relativo monitoraggio, si prevede la seguente scansione temporale nell'attuazione del presente Programma: Anno ) Approvazione del Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità; 2) avvio del nuovo portale con adeguamento tecnologico; 3) sviluppo del coinvolgimento degli stakeholder; 4) Nuovi servizi on-line entro ; d) Anno ) Aggiornamenti del Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità; 2) Studio sull utilizzo di ulteriori applicativi interattivi; Anno ) Aggiornamenti del Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità; 2) Studio sull utilizzo di ulteriori applicativi interattivi; 3) presentazione del bilancio sociale di fine triennio entro