Source: http://docplayer.it/18152152-Ministero-dell-economia-e-delle-finanze.html
Timestamp: 2018-11-19 06:15:18+00:00
Document Index: 151075207

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 77', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11']

1 di legge sulle acque e sugli impianti elettrici approvato con regio decreto 11 dicembre 1933, n e successive modifi cazioni ed integrazioni. 15A09386 Roma, 30 novembre 2015 Il direttore generale: PERNICE MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 1 dicembre Aggiornamento degli allegati al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi. IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO DEL MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DI CONCERTO CON IL CAPO DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DEL MINISTERO DELL INTERNO E IL CAPO DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI REGIONALI, LE AUTONOMIE E LO SPORT DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come integrato e modifi cato dal decreto legislativo n. 126 del 10 agosto 2014, recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42; Visto il comma 2, dell art. 3 -bis, del citato decreto legislativo n. 118 del 2011, il quale prevede che la Commissione per l armonizzazione degli enti territoriali «ha il compito di promuovere l armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio degli enti territoriali e dei loro organismi e enti strumentali, esclusi gli enti coinvolti nella gestione della spesa sanitaria fi nanziata con le risorse destinate al Servizio sanitario nazionale, e di aggiornare gli allegati al titolo I del presente decreto in relazione al processo evolutivo delle fonti normative che concorrono a costituirne il presupposto e alle esigenze del monitoraggio e del consolidamento dei conti pubblici, nonché del miglioramento della raccordabilità dei conti delle amministrazioni pubbliche con il Sistema europeo dei conti nazionali»; Visto il comma 6, dell art. 3, del citato decreto legislativo n. 118 del 2011, il quale prevede che i principi contabili applicati «sono aggiornati con decreto del Ministero dell economia e delle fi nanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, di concerto con il Ministero dell interno - Dipartimento per gli affari interi e territoriali e la Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per gli affari regionali, su proposta della Commissione per l armonizzazione contabile degli enti territoriali di cui all art. 3 -bis»; Visto il comma 7 -ter dell art. 4 del citato decreto legislativo n. 118 del 2011, il quale prevede che a seguito degli aggiornamenti del piano dei conti integrato di cui all art. 4, comma 3, lettera a), del decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 91, il piano dei conti integrato può essere modifi cato con decreto del Ministero dell economia e delle fi nanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, di concerto con il Ministero dell interno - Dipartimento per gli affari interni e territoriali e la Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per gli affari regionali, su proposta della Commissione per l armonizzazione contabile degli enti territoriali; Visto il comma 11, dell art. 11, del citato decreto legislativo n. 118 del 2011, il quale prevede che gli schemi di bilancio «sono modifi cati e integrati con decreto del Ministero dell economia e delle fi nanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, di concerto con il Ministero dell interno - Dipartimento per gli affari interi e territoriali e la Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per gli affari regionali, su proposta della Commissione per l armonizzazione contabile degli enti territoriali, di cui all art. 3 -bis»; Vista la proposta della Commissione per l armonizzazione degli enti territoriali approvata nelle riunioni del 7 ottobre e del 21 ottobre 2015; Decreta: Art. 1. Allegato 1 - Principio contabile generale n. 16 della competenza fi nanziaria 1. Al Principio contabile generale della competenza fi nanziaria di cui all allegato 1 al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, dopo le parole «una legge di autorizzazione all indebitamento.» sono inserite le seguenti: «Le spese di investimento, per le quali deve essere dato specifi camente atto di avere predisposto la copertura comprendono anche le spese per acquisizione di partecipazioni azionarie e conferimenti di capitale, ancorché siano classifi cate al titolo terzo della spesa. Può costituire copertura agli investimenti imputati all esercizio in corso, secondo le modalità individuate nel principio applicato della contabilità fi nanziaria, il saldo positivo dell equilibrio di parte corrente in termini di competenza fi nanziaria, risultante dal prospetto degli equilibri allegato al bilancio di previsione. 8
2 Può costituire copertura agli investimenti imputati agli esercizi successivi considerati nel bilancio di previsione, secondo le modalità individuate nel principio applicato della contabilità fi nanziaria: a) il saldo positivo dell equilibrio di parte corrente, in termini di competenza fi nanziaria, risultante dal prospetto degli equilibri allegato al bilancio di previsione, per un importo non superiore al minore valore tra la media dei saldi di parte corrente in termini di competenza e la media dei saldi di parte corrente in termini di cassa registrati negli ultimi tre esercizi rendicontati, se sempre positivi, determinati al netto dell utilizzo dell avanzo di amministrazione, del fondo di cassa, e delle entrate non ricorrenti che non hanno dato copertura a impegni, o pagamenti. Negli esercizi non considerati nel bilancio di previsione, non oltre il limite dei 5 esercizi a decorrere dall esercizio in corso, costituisce copertura agli investimenti imputati agli esercizi successivi il 60 per cento della media degli incassi in c/competenza delle entrate derivanti dagli oneri di urbanizzazione e, nei casi previsti dalla legislazione regionale, dalle monetizzazioni di standard urbanistici al netto della relativa quota del FCDE, degli ultimi 5 esercizi rendicontati, garantendo la destinazione degli investimenti prevista dalla legge; b) per le Autonomie speciali, il saldo positivo dell equilibrio di parte corrente in termini di competenza fi nanziaria, risultante dal prospetto degli equilibri allegato al bilancio di previsione, per un importo non superiore alla media dei saldi di parte corrente in termini di competenza registrati negli ultimi tre esercizi rendicontati se sempre positivi, determinati al netto dell utilizzo dell avanzo di amministrazione, e delle entrate straordinarie che non hanno dato copertura a impegni. Per gli esercizi successivi a quelli considerati nel bilancio di previsione, non oltre il limite di 10 esercizi a decorrere dal primo esercizio sul quale è autorizzata la spesa che deve essere ricompreso nel periodo di validità del bilancio di previsione, la copertura può essere costituita dalla media dei saldi dell equilibrio di parte corrente in termini di competenza fi nanziaria, risultanti dal prospetto degli equilibri allegato al bilancio di previsione, per un importo non superiore al minore tra la media dei saldi di parte corrente in termini di competenza e la media dei saldi di parte corrente in termini di cassa registrati negli ultimi tre esercizi rendicontati, determinati al netto dell utilizzo dell avanzo di amministrazione, del fondo di cassa, e delle entrate straordinarie che non hanno dato copertura a impegni, o pagamenti. Resta ferma la durata dei contributi in annualità già autorizzati fi no all esercizio precedente a quello di adozione, da parte dell Ente, della riforma contabile prevista dal presente decreto. Restano fermi gli impegni di spesa già assunti fi no all esercizio precedente a quello di adozione, da parte dell Ente, della riforma contabile prevista dal presente decreto a valere sugli esercizi successivi al periodo di validità del bilancio di previsione purchè a fronte di obbligazioni giuridicamente perfezionate; c) il 50 % delle previsioni riguardanti l incremento di gettito derivante dall applicazione di nuove o maggiori aliquote fi scali, o derivanti dalla maggiorazione di oneri concessori e sanzioni, formalmente deliberate, stanziate nel bilancio di previsione e non accertate negli ultimi tre esercizi rendicontati, al netto dell eventuale relativo FCDE; d) riduzioni permanenti della spesa corrente, già realizzate (risultanti da un titolo giuridico perfezionato), non risultanti dagli ultimi tre esercizi rendicontati. In caso di disavanzo di amministrazione negli ultimi due esercizi o, se l esercizio precedente non è ancora stato rendicontato, in caso di disavanzo di amministrazione nell ultimo esercizio rendicontato e di disavanzo presunto nell esercizio precedente (1), (tenendo conto degli accantonamenti, dei vincoli e delle risorse destinate), non è possibile destinare a copertura degli investimenti le voci di cui alle lettere a) e b), salvo il disavanzo costituito esclusivamente da maggiore disavanzo derivante dal riaccertamento straordinario dei residui, da disavanzo tecnico e da debito autorizzato e non contratto dalle regioni, fermo restando gli impegni già assunti sulla base di obbligazioni giuridicamente perfezionate. Le voci di cui alle lettere a) e b) non possono essere destinate a copertura degli investimenti fi no a quando il più vecchio degli ultimi due esercizi non è stato rendicontato. Almeno in sede di provvedimento di salvaguardia degli equilibri di bilancio e di assestamento generale sono assunte le eventuali deliberazioni di variazione al bilancio di previsione conseguenti: i. alla verifi ca del conseguimento del saldo positivo dell equilibrio di parte corrente dell esercizio in corso in termini di competenza fi nanziaria; ii. all eventuale disavanzo rilevato nell ultimo esercizio in sede di rendiconto; iii. agli esiti della verifi ca della coerenza degli accertamenti delle entrate di cui alla lettera c) e della riduzione degli impegni correnti di cui alla lettera c), realizzate nell esercizio in corso, alle previsioni di ciascun esercizio considerato nel bilancio di previsione.» Art. 2. Allegato 4/1 - Principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio 1. Al Principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio di cui all allegato 4/1 al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 sono apportate le seguenti modifi cazioni: a) al paragrafo 4.2: 1) alla lettera a), dopo le parole «per le conseguenti deliberazioni» sono aggiunte le seguenti «. Considerato che l elaborazione del DUP presuppone una verifi ca dello stato di attuazione dei programmi, contestualmente alla presentazione di tale documento si raccomanda di presentare al Consiglio anche lo stato di attuazione dei programmi, da effettuare, ove previsto, ai sensi dell art ter del TUEL»; 2) alla lettera g), le parole «, comprendente lo stato di attuazione dei programmi e» sono eliminate; (1) Se gli ultimi due esercizi non sono ancora stati rendicontati, si fa riferimento agli ultimi due risultati di amministrazione presunti. 9
3 b) al paragrafo n. 5.2, il periodo «decidere i programmi da realizzare e i relativi contenuti all interno delle singole missioni, le relative previsioni di spesa e le relative modalità di fi nanziamento» è sostituito dal seguente «rappresentare il quadro di riferimento per la defi nizione dei programmi da realizzare all interno delle singole missioni e per la defi nizione delle risorse disponibili per il fi nanziamento degli stessi»; c) al paragrafo n. 7: 1) dopo le parole «per attuare il DEFR» sono aggiunte le seguenti «e la relativa Nota di aggiornamento»; 2) Il periodo «In un unica sessione sono approvati nell ordine i progetti di legge collegati, il progetto di legge di stabilità e il progetto di legge di bilancio.» È sostituito dal seguente «In un unica sessione sono approvati il progetto di legge di stabilità, il progetto di legge di bilancio e gli eventuali progetti di legge collegati»; d) al paragrafo n. 9.2, lettera i) dopo le parole «dei revisori dei conti» sono inserite le seguenti «che riporta il parere dell organo di revisione sul bilancio»; e) al paragrafo n. 9.3, lettera n), dopo le parole «dei revisori dei conti» sono inserite le seguenti «che riporta il parere dell organo di revisione sul bilancio.»; f) al paragrafo n. 9.10: 1) dopo le parole «anche alle partite fi nanziarie» è inserito il seguente periodo «. In occasione di variazioni di bilancio che modifi cano la previsione del margine corrente è possibile variare anche il prospetto degli equilibri allegato al bilancio di previsione, al fi ne di consentire le attestazioni di copertura fi nanziaria di provvedimenti che comportano impegni per investimenti»; 2) La parola «2013» è sostituita dalla seguente «2012»; g) dopo il paragrafo è inserito il seguente: « L art. 11, comma 5, lettera d) del presente decreto prevede che la nota integrativa indichi l elenco degli interventi programmati per spese di investimento fi nanziati col ricorso al debito e con le risorse disponibili. L elenco degli interventi programmati per spese di investimento, articolato secondo la differente natura delle risorse disponibili, è predisposto con riferimento a ciascun esercizio considerato nel bilancio di previsione, attraverso l indicazione degli articoli/capitoli e dei relativi investimenti. Le risorse destinabili al fi nanziamento delle spese di investimento sono costituite da: a) le entrate correnti (titoli 1, 2 e 3) non destinate al fi nanziamento delle spese correnti e del rimborso dei prestiti; b) le entrate in conto capitale (titolo 4); c) le entrate da riduzione di attività fi nanziarie (titolo 5) eccedenti rispetto alla spese per incremento delle attività fi nanziarie, destinabili al fi nanziamento degli investimenti oltre che all estinzione anticipata dei prestiti; d) le entrate da accensione prestiti (Titolo 5), che costituiscono il ricorso al debito. Le risorse di cui alle lettere da b) a d) costituiscono copertura fi nanziaria degli impegni concernenti le spese di investimento a seguito dell accertamento delle entrate, esigibili nell esercizio in corso di gestione o la cui esigibilità è nella piena discrezionalità dell ente o di altra amministrazione pubblica. Le risorse di cui alla lettera a) costituiscono copertura fi nanziaria alle spese di investimento, con modalità differenti per impegni imputati all esercizio in corso di gestione o per gli impegni imputati agli esercizi successivi. Per gli impegni concernenti investimenti imputati all esercizio in corso di gestione, la copertura è costituita dall intero importo del saldo positivo di parte corrente previsto nel bilancio di previsione per l esercizio in corso di gestione. Per gli impegni concernenti investimenti imputati agli esercizi successivi a quello in corso di gestione la copertura è costituita da quota parte del saldo positivo di parte corrente previsto per ciascun esercizio se risultano rispettate una serie di condizioni previste dal principio contabile generale della competenza fi nanziaria, specifi cate nel principio applicato della contabilità fi nanziaria (da a ). Al fi ne di garantire la corretta applicazione di tali principi, nella sezione della nota integrativa riguardante l elenco degli interventi programmati per spese di investimento, è dedicata una particolare attenzione agli investimenti fi nanziati dalle previsioni di entrate correnti risultanti dal saldo positivo di parte corrente previsto nel prospetto degli equilibri allegato al bilancio di previsione. In relazione alla differente disciplina delle modalità di copertura e delle verifi che da effettuare ai fi ni dell attestazione della copertura fi nanziaria dei provvedimenti che danno luogo ad impegni con cernenti investimenti, per ciascun esercizio compreso nel bilancio di previsione successivo a quello in corso di gestione, tale saldo positivo è distinto nelle seguenti componenti (2) : una quota di importo non superiore al limite previsto dal principio contabile generale n. 16, specifi cato dal principio applicato della contabilità fi nanziaria n , una quota costituita dal 50% del margine corrente derivante dall applicazione di nuove o maggiori aliquote fi scali e dalla maggiorazione di oneri concessori e sanzioni, formalmente deliberate, una quota derivante da riduzioni permanenti di spese correnti, già realizzate, risultanti da un titolo giuridico perfezionato. Con riferimento a ciascuna quota del saldo positivo di parte corrente previsto nel prospetto degli equilibri allegato al bilancio relativo agli esercizi successivi al primo, la nota integrativa: a) descrive le modalità di quantifi cazione della stessa; b) da atto del rispetto delle condizioni e dei limiti previsti dal principio contabile generale n. 16 della competenza fi nanziaria e dei relativi principi applicati; c) riporta l elenco dei capitoli/articoli di spesa concernenti gli investimenti che si prevede di stanziare nel (2) La seconda e terza componente sono eventuali. Non esistono se non sono previste riduzioni permanenti delle spese correnti o incrementi delle aliquote tributarie. 10
4 bilancio gestionale/peg per gli esercizi successivi a quello in corso di gestione, e di cui ciascuna componente del saldo positivo costituisce la copertura fi nanziaria. In occasione dell attestazione di copertura fi nanziaria, la consueta verifi ca concernente la capienza degli stanziamenti, sia riferiti all esercizio in corso che a quelli successivi, riguardanti tali capitoli/articoli costituisce il riscontro della copertura fi nanziaria dei provvedimenti che comportano impegni per investimenti fi nanziati dal saldo positivo di parte corrente previsto nel prospetto degli equilibri allegato al bilancio. In occasione di variazioni di bilancio che modifi cano la previsione del margine corrente è possibile variare anche la sezione della nota integrativa che elenca gli investimenti fi nanziati con la previsione del margine corrente, al fi ne di consentire le attestazioni di copertura fi - nanziaria di provvedimenti che comportano impegni per investimenti.»; h) al paragrafo n. 11: 1) dopo le parole «ciascun esercizio fi nanziario» sono inserite le seguenti «gli enti locali allegano il piano dei risultati»; 2) le parole «è allegato il Piano dei risultati» sono sostituite dalle seguenti «, mentre le regioni lo trasmettono al Consiglio entro 30 giorni dall approvazione del rendiconto». Art. 3. Allegato 4/2 - Principio contabile applicato concernente la contabilità fi nanziaria 1. Al Principio contabile applicato concernente la contabilità fi nanziaria di cui all allegato 4/2 al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 sono apportate le seguenti modifi cazioni: a) al paragrafo 3.3, sono eliminate le seguenti parole «attraverso il portale per il federalismo fi scale»; b) al paragrafo 3.7.5: 1) dopo le parole «l approvazione del rendiconto o,» sono inserite le seguenti. «per i gettiti derivanti dalle manovre fi scali delle regioni», 2) dopo le parole «Dipartimento delle fi nanze,» sono inserite le seguenti «di cui all art. 77 -quater, comma 6, del DL 112/2008», 3) sono eliminate le seguenti parole «attraverso il portale per il federalismo fi scale.»; c) dopo il paragrafo sono inseriti i seguenti: «3.7.7 L accertamento da parte delle autonomie speciali delle entrate tributarie di spettanza statutaria riscosse direttamente e integralmente, compresi i conguagli, tramite la struttura di gestione, le amministrazioni periferiche dello Stato, o altri agenti contabili è effettuato per cassa Entrate tributarie di spettanza statutaria riscosse direttamente tramite la struttura di gestione o altri agenti contabili, ed oggetto di conguaglio tramite capitolo di spesa del bilancio dello Stato. L accertamento e l imputazione nell anno di riferimento da parte delle autonomie speciali degli acconti riguardanti tali entrate è effettuato per cassa. I conguagli sono accertati secondo le modalità indicate al punto Per la Regione Trentino Alto Adige e le Province di Trento e Bolzano l applicazione di tale principio decorre dalla data individuata nell atto di modifi ca del decreto dei versamenti diretti (D.M. 20 luglio 2011) che consenta di avvicinare l ammontare degli incassi all effettiva spettanza dell anno di riferimento. Sino a quando non interviene la modifi ca del decreto dei versamenti diretti nel senso sopra riportato, per la Regione Trentino Alto Adige e le Province di Trento e Bolzano, l accertamento e l imputazione è effettuato secondo le modalità seguite prima dell adozione del presente decreto Le entrate tributare devolute alle autonomie speciali integralmente tramite capitolo di spesa del Bilancio dello Stato: a) Per ciascun esercizio l accertamento degli acconti è effettuato nell importo determinato con i dati disponibili più recenti relativi alle devoluzioni spettanti in base allo Statuto, anche sulla base di preconsuntivi, e riepilogati in un prospetto formalmente comunicato da RGS-IGEPA entro il mese di maggio di ogni anno, preventivamente comunicato, anche in via informale, alle autonomie speciali anche ai fi ni di una verifi ca. Nelle more della predetta comunicazione le Autonomie quantifi cano provvisoriamente l accertamento sulla base dei dati disponibili più recenti relativi alle devoluzioni spettanti in base allo Statuto. La base di riferimento per gli acconti è aggiornata nel mese di ottobre di ciascun anno, per tenere conto dell andamento del gettito delle entrate tributarie rilevato a livello nazionale, secondo le modalità riportate alla lettera a). In quanto destinati ad essere impegnati e pagati dallo Stato nel corso dell esercizio, pur nei limiti dello stanziamento di bilancio, le Autonomie imputano contabilmente gli acconti all esercizio in cui è effettuato l accertamento; b) Modalità di rideterminazione degli acconti erogati tramite capitolo di spesa del Bilancio dello Stato, sulla base dell andamento del gettito delle entrate tributarie rilevato a livello nazionale. Entro il mese di ottobre di ogni anno, le quantifi cazioni comunicate da RGS ai sensi del punto 4.1 entro il mese di maggio, sono aggiornate per tenere conto del gettito delle entrate tributarie dell esercizio rilevato a livello nazionale dal Bollettino delle entrate tributarie relativo al mese di agosto, pubblicato dal Ministero dell economia e delle fi nanze, Dipartimento delle fi nanze (dati cumulati). Gli acconti così rideterminati sono impegnati dallo Stato compatibilmente con lo stanziamento di bilancio dello Stato. Gli indicatori utilizzati per adeguare gli acconti all andamento delle entrate tributarie sono costituiti dalle variazioni degli incassi desunti dalla tabella «Sintesi del Bilancio dello Stato» del Bollettino delle entrate tributarie relative al mese di agosto distintamente per i seguenti tributi: IRES, IRPEF e IVA. Per gli altri tributi, la rideterminazione degli acconti è effettuata sulla base di un indicatore calcolato come differenza tra il totale dei tributi diretti e i dati relativi a 11
5 IRES, IRPEF (per i tributi diretti) e come differenza tra il totale dei tributi indiretti e i dati relativi a IVA (per i tributi indiretti). Per l adeguamento delle devoluzioni riguardanti i giochi e le scommesse si fa espresso riferimento all indicatore relativo a tali tributi. In considerazione di quanto previsto dall ordinamento della Regione Valle d Aosta, per tale Autonomia l importo dell ultimo acconto impegnato dallo Stato ed accertato dalla Regione, è rideterminato nell esercizio in modo da integrare o rettifi care l ammontare complessivo degli acconti relativi all esercizio in corso sulla base degli ultimi dati resi disponibili dall Agenzia delle Entrate al Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato - IGEPA, là dove i dati dell Agenzia delle entrate rilevano ai fi ni della determinazione delle compartecipazioni statutarie I conguagli relativi alle entrate devolute di cui ai punti e sono defi niti secondo quanto stabilito dagli statuti e dalle norme di attuazione, e comunicati da RGS-IGEPA e dal Dipartimento delle fi nanze entro il mese di giugno del secondo esercizio successivo a quello di riferimento sulla base dei dati uffi ciali di riferimento e, in assenza di questi ultimi, i conguagli sono defi niti in via provvisoria in base ai dati disponibili. La quantifi cazione dei conguagli sia defi nitivi che provvisori è preventivamente comunicata, anche in via informale, alle autonomie speciali anche ai fi ni di una verifi ca. I conguagli sono accertati e imputati all esercizio nel quale sono defi niti. Lo Stato impegna e paga i conguagli nel corso del medesimo esercizio, nei limiti dello stanziamento disponibile. In caso di mancata quantifi cazione del conguaglio entro tale termine le Autonomie speciali defi niscono, accertano e imputano comunque i conguagli che dovevano essere quantifi cati nell esercizio in applicazione delle norme statutarie. Nel caso in cui, in occasione del conguaglio, risulti la necessità di restituire al Bilancio dello Stato acconti riscossi in eccesso rispetto all importo defi nitivo della spettanza, le Autonomie effettuano una regolazione contabile a favore delle entrate tributarie accertate nell esercizio. Nel caso di acconti o conguagli accertati in eccesso e non riscossi, le autonomie cancellano il residuo attivo in occasione del primo riaccertamento ordinario Principio di salvaguardia. Le Autonomie speciali accertano tutte le entrate tributarie di spettanza statutaria (acconti e conguagli) erogate tramite capitolo di spesa del Bilancio dello Stato, anche se lo Stato non può impegnare per incapienza degli stanziamenti dei capitoli di spesa. Lo Stato impegna la differenza nell esercizio successivo Gli accantonamenti, previsti dal D.L. 201/2011 e dalle leggi successive a carico delle Autonome speciali, sono registrati nella parte corrente della spesa, previo stanziamento, ad inizio esercizio, del contributo che si prevede sarà posto a carico dell Ente. A seguito della quantifi cazione defi nitiva dell accantonamento, le Autonomie speciali provvedono: a) all impegno della relativa spesa e, nei casi di accertamento delle entrate tributarie devolute per cassa, al contestuale accertamento delle entrate tributarie che l hanno fi nanziata; b) alla relativa regolazione contabile, attraverso l emissione dell ordinativo di pagamento a valere dell impegno di cui alla lettera a, versato in entrata del bilancio dell Ente con imputazione all accertamento delle entrate tributarie devolute (nei casi di entrate accertate per cassa, all accertamento di cui alla lettera a). Per evitare una duplicazione nel concorso agli obiettivi di fi nanza pubblica in termini di indebitamento delle Autonomie speciali, considerato che gli obiettivi del patto di stabilità interno sono defi niti considerando gli effetti degli accantonamenti in termini di indebitamento, le spese relative agli accantonamenti continuano a non rilevare ai fi ni del patto di stabilità interno Per la Regione Trentino Alto Adige e per le Province autonome di Trento e Bolzano i conguagli delle quote di spettanza dei tributi relativi agli esercizi antecedenti il 2014, non già contabilizzate a residuo sul bilancio della Regione o delle Province autonome sono accertate ed imputate dai medesimi enti all anno di corresponsione da parte dello Stato.»; d) il paragrafo 5.3 è sostituito dal seguente: «5.3 Le spese di investimento Le spese di investimento sono impegnate agli esercizi in cui scadono le singole obbligazioni passive derivanti dal contratto o dalla convenzione avente ad oggetto la realizzazione dell investimento, sulla base del relativo cronoprogramma. Anche per le spese di investimento che non richiedono la defi nizione di un cronoprogramma, l imputazione agli esercizi della spesa riguardante la realizzazione dell investimento è effettuata nel rispetto del principio generale della competenza fi nanziaria potenziata, ossia in considerazione dell esigibilità della spesa. Pertanto, anche per le spese che non sono soggette a gara, è necessario impegnare sulla base di una obbligazione giuridicamente perfezionata, in considerazione della scadenza dell obbligazione stessa. A tal fi ne, l amministrazione, nella fase della contrattazione, richiede, ove possibile, che nel contratto siano indicate le scadenze dei singoli pagamenti. E in ogni caso auspicabile che l ente richieda sempre un cronoprogramma della spesa di investimento da realizzare Nel caso di acquisizione di un investimento già realizzato, con pagamento frazionato negli esercizi successivi, è necessario registrare la spesa di investimento imputandola interamente all esercizio in cui il bene entra nel patrimonio dell ente. A tal fi ne si provvede alla contestuale registrazione: a) del debito nei confronti del soggetto a favore del quale è previsto il pagamento frazionato, imputato allo stesso esercizio dell investimento, provvedendo alla necessaria regolarizzazione contabile; b) dell impegno per il rimborso del prestito, con imputazione agli esercizi secondo le scadenze previste contrattualmente a carico della parte corrente del bilancio. 12
6 5.3.3 La copertura fi nanziaria delle spese di investimento, comprese quelle che comportano impegni di spesa imputati a più esercizi deve essere predisposta fi n dal momento dell attivazione del primo impegno con riferimento all importo complessivo della spesa dell investimento. La copertura degli investimenti imputati all esercizio in corso di gestione, può essere costituita da: l accertamento di un entrata imputata al titolo 4, 5 o 6 delle entrate, a seguito di un obbligazione giuridica perfezionata o, fi no all esercizio 2015, l autorizzazione all indebitamento con legge regionale; il saldo corrente dell esercizio cui è imputata la spesa, risultante dal prospetto degli equilibri allegato al bilancio di previsione. La copertura fi nanziaria delle spese di investimento imputate agli esercizi successivi a quello in corso di gestione può essere costituita da una delle seguenti modalità alternative: l accertamento di un entrata imputata al titolo 4, 5 o 6 delle entrate, a seguito di un obbligazione giuridica perfezionata o, fi no all esercizio 2015 l autorizzazione all indebitamento con legge regionale; da una quota del margine corrente di competenza fi nanziaria dell equilibrio di parte corrente rappresentato nel prospetto degli equilibri allegato al bilancio di previsione, di importo non superiore ai limiti previsti dal principio contabile generale della contabilità fi nanziaria. Tale limite identifi ca la quota della previsione del margine corrente di competenza che può considerarsi consolidata, e costituire copertura agli investimenti imputati agli esercizi futuri compresi nel bilancio di previsione. Per le Regioni a statuto speciale e le Province autonome di Trento e Bolzano il principio contabile generale ha previsto una specifi ca disciplina; la quota del margine corrente costituita dal 50% delle previsioni riguardanti l incremento di gettito derivante dall applicazione di nuove o maggiori aliquote fi scali, e derivanti dalla maggiorazione di oneri concessori e sanzioni, formalmente deliberate, stanziate nel bilancio di previsione e non accertate negli ultimi tre esercizi rendicontati, al netto dell eventuale relativo FCDE. Trattandosi di previsioni di nuove e maggiore entrate, tali risorse non sono comprese nella quota consolidata del margine corrente di cui al precedente punto; la quota del margine corrente costituita da riduzioni permanenti della spesa corrente, realizzate nell esercizio in corso e risultanti da un titolo giuridico perfezionato, non compresa nella quota del margine corrente consolidata. Le ultime tre modalità di copertura degli investimenti sopra indicate, sono defi nite dal principio contabile generale della competenza fi nanziaria per favorire la spesa per investimenti, nel rispetto del principio contabile generale n. 9 della prudenza, da applicarsi in modo da garantire che la copertura delle spese di investimento (3), in particolare quelle imputate agli esercizi successivi, risulti credibile, suffi cientemente sicura, non arbitraria o irrazionale, in equilibrato rapporto con la spesa che si intende effettuare in esercizi futuri (4) La copertura degli investimenti costituita da entrate accertate. Non tutte le entrate già accertate ed imputate negli esercizi successivi a quello di gestione possono costituire idonea copertura alle spese di investimento impegnate in tali esercizi. Costituiscono idonea copertura fi nanziaria delle spese di investimento, impegnate negli esercizi successivi, le risorse accertate e imputate all esercizio in corso di gestione (accantonate nel fondo pluriennale vincolato stanziato in spesa), l avanzo di amministrazione o le entrate già accertate imputate agli esercizi successivi, la cui esigibilità è perfezionabile mediante manifestazione di volontà pienamente discrezionale dell ente o di altra pubblica amministrazione. In particolare, possono costituire copertura fi nanziaria delle spese di investimento imputate agli esercizi successivi a quello in corso di gestione le entrate già accertate: imputate all esercizio in corso di gestione (entrate correnti destinate per legge agli investimenti, entrate derivanti da avanzi della situazione corrente di bilancio, entrate derivanti dall alienazione di beni e diritti patrimoniali, riscossione di crediti, proventi da permessi di costruire e relative sanzioni); derivanti da trasferimenti da altre amministrazioni pubbliche anche se imputate negli esercizi successivi a quello di gestione, derivanti dai mutui tradizionali, i cui contratti prevedono l erogazione delle risorse in un unica soluzione, prima della realizzazione dell investimento, dando luogo ad accantonamenti al fondo pluriennale vincolato di cui al successivo punto 5.4; derivanti da forme di fi nanziamento fl essibile i cui contratti consentono l acquisizione di risorse in misura correlata alle necessità dell investimento (da preferire rispetto al mutuo tradizionale, in quanto comportano minori oneri fi nanziari); derivanti da altre entrate accertate tra le accensioni di prestiti, i cui contratti prevedono espressamente l esi- (3) Il principio contabile generale della prudenza, di cui all allegato n. 1 al decreto legislativo n. 118 del 2011 «rappresenta uno degli elementi fondamentali del processo formativo delle valutazioni presenti nei documenti contabili del sistema di bilancio. I suoi eccessi devono però essere evitati perché sono pregiudizievoli al rispetto della rappresentazione veritiera e corretta delle scelte programmatiche e degli andamenti effettivi della gestione e quindi rendono il sistema di bilancio inattendibile. Il principio della prudenza non deve condurre all arbitraria e immotivata riduzione delle previsioni di entrata, proventi e valutazioni del patrimonio, bensì esprimere qualità di giudizi a cui deve informarsi un procedimento valutativo e di formazione dei documenti del sistema di bilancio che risulti veritiero e corretto. Ciò soprattutto nella ponderazione dei rischi e delle incertezze connessi agli andamenti operativi degli enti e nella logica di assicurare ragionevoli stanziamenti per la continuità dell amministrazione». (4) Sentenza della Corte costituzionale n. 213 del
7 gibilità del fi nanziamento secondo i tempi di realizzazione delle spese di investimento (ad esempio i prestiti obbligazionari a somministrazione periodica); l utilizzo dell avanzo di amministrazione accertato, a seguito dell approvazione del conto consuntivo dell esercizio precedente, a condizione che siano rispettate le seguenti priorità: a) per fi nanziamento di eventuali debiti fuori bilancio; b) al riequilibrio della gestione corrente; c) per accantonamenti per passività potenziali (ad es. al fondo crediti di dubbia esigibilità); d) al fi nanziamento di spese di investimento e/o estinzione anticipata di prestiti. Non costituiscono idonee forme di copertura degli investimenti le altre entrate accertate e imputate a esercizi successivi a quello in corso di esercizio, quali i permessi da costruire, in considerazione dell incertezza che gli accertamenti imputati a esercizi futuri possano tradursi in effettive risorse disponibili per l ente. L attestazione di copertura fi nanziaria dei provvedimenti che danno luogo a impegni concernenti investimenti fi nanziati da entrate accertate al titolo 4, 5 o 6 delle entrate, è resa indicando gli estremi del provvedimento di accertamento delle entrate che costituiscono la copertura e la loro classifi cazione in bilancio. Con riferimento agli impegni imputati agli esercizi successivi è anche necessario precisare se trattasi di copertura costituita da: entrate accertate e imputate all esercizio in corso di gestione o agli esercizi precedenti, accantonate nel fondo pluriennale vincolato stanziato in spesa dell esercizio precedente quello di imputazione dell impegno di cui costituiscono copertura, entrate accertate esigibili nell esercizio di imputazione dell impegno di cui costituiscono copertura, la cui esigibilità è perfezionabile mediante manifestazione di volontà pienamente discrezionale dell ente o di altra pubblica amministrazione La copertura costituita dalla quota consolidata del saldo positivo di parte corrente. La copertura degli impegni concernenti investimenti imputati agli esercizi successivi può essere costituita, distintamente per ciascuno degli esercizi di imputazione degli impegni, da una quota del saldo positivo di parte corrente, risultante dal prospetto degli equilibri allegato al bilancio di previsione, se risultano rispettate le seguenti condizioni: la quota del saldo non deve essere superiore al limite previsto dal principio contabile generale n. 16, come specifi cato al paragrafo 5.3.6, che consente di identifi care la quota consolidata del margine corrente previsto in bilancio; la copertura riguarda solo gli impegni imputati agli esercizi considerati nel bilancio di previsione, salvo quanto previsto dal paragrafo 5.3.6, in attuazione del principio contabile generale n. 16; l Ente non ha registrato un disavanzo di amministrazione in entrambi i due ultimi esercizi (5). Nel caso in cui l esercizio precedente, non sia ancora stato rendicontato, si fa riferimento alla situazione risultante dal prospetto concernente il risultato di amministrazione presunto (se riferito ad esercizio ormai chiuso, il risultato di amministrazione presunto è predisposto sulla base di dati di preconsuntivo,). Fino a quando il più vecchio degli ultimi due esercizi non è stato rendicontato il margine corrente consolidato non può costituire copertura degli impegni concernenti investimenti imputati agli esercizi successivi. Ai fi ni della verifi ca del rispetto della presente condizione, si considera il risultato di amministrazione (sia rendicontato che presunto) determinato tenendo conto degli accantonamenti, dei vincoli e delle risorse destinate, mentre non rileva il disavanzo costituito esclusivamente da maggiore disavanzo derivante dal riaccertamento straordinario dei residui, da disavanzo tecnico e da debito autorizzato e non contratto dalle regioni. Gli investimenti fi nanziati dalla quota consolidata del margine corrente previsto nel bilancio di previsione sono analiticamente elencati nella nota integrativa allegata al bilancio di previsione (ex art. 11, comma 5, lettera d). Con riferimento a tale forma di copertura, l attestazione di copertura fi nanziaria è resa dopo avere verifi cato, con riferimento a ciascun esercizio fi nanziario, che: gli impegni sono imputati a stanziamenti riguardanti investimenti fi nanziati dalla quota consolidata del margine corrente previsto nel bilancio di previsione, di cui all apposito elenco della nota integrativa allegata al bilancio, il cui importo totale non supera il limite previsto dal principio contabile generale della competenza fi nanziaria (6), come specifi cato dal principio applicato 5.3.6, ed avere riscontrato che ciascun impegno non eccede lo stanziamento disponibile; con riferimento alla data dell attestazione, il margine corrente previsto nel bilancio e l elenco degli investimenti di cui alla nota integrativa allegati al bilancio, non hanno subito modifi che a seguito delle variazioni intervenute nel corso della gestione, o, in alternativa, che l attestazione è stata resa facendo riferimento alla versione aggiornata del prospetto degli equilibri e della nota integrativa, riportati in allegato all attestazione Determinazione della quota consolidata del margine corrente previsto nel prospetto degli equilibri allegato al bilancio di previsione e altre eventuali forme di copertura. Al fi ne di garantire che la copertura sia credibile, suffi - cientemente sicura, non arbitraria o irrazionale, il principio contabile generale n. 16 prevede che, fermo restando le altre condizioni richiamate al principio applicato 5.3.5, (5) Nel caso in cui negli ultimi due esercizi l ente risulti in disavanzo in uno dei due esercizi e in avanzo nell altro esercizio la previsione del saldo di parto corrente può costituire copertura agli impegni riguardanti investimenti imputati all esercizio in corso e agli esercizi successivi. (6) Il principio contabile generale n. 16 della competenza finanziaria è previsto dall allegato n. 1 al presente decreto. 14
8 solo una quota del saldo di parte corrente previsto nel prospetto degli equilibri allegato al bilancio di previsione possa costituire copertura agli impegni concernenti gli investimenti correnti imputati agli esercizi successivi. Con riferimento agli esercizi compresi nel bilancio di previsione, costituisce copertura agli investimenti la quota del margine corrente che può considerarsi consolidata, di importo non superiore al minore valore tra: la media dei saldi di parte corrente in termini di competenza registrati negli ultimi tre esercizi rendicontati, se sempre positivi, determinati al netto dell utilizzo dell avanzo di amministrazione e dell accertamento di entrate non ricorrenti che non hanno dato copertura a impegni; la media dei saldi di parte corrente in termini di cassa registrati negli ultimi tre esercizi rendicontati, se sempre positivi, determinati al netto dell utilizzo del fondo di cassa e degli incassi di entrate non ricorrenti che non hanno dato copertura a pagamenti, Con riferimento agli esercizi non considerati nel bilancio di previsione, non oltre il limite di 5 esercizi a decorrere dall esercizio in corso, costituisce copertura degli investimenti il 60 per cento della media degli incassi in c/ competenza delle entrate derivanti dagli oneri di urbanizzazione e, nei casi previsti dalla legislazione regionale, dalle monetizzazioni di standard urbanistici al netto della relativa quota del FCDE, degli ultimi 5 esercizi rendicontati, garantendo la destinazione degli investimenti prevista dalla legge. Per le Autonomie speciali, il principio contabile generale n. 16 prevede: con riferimento agli esercizi considerati nel bilancio di previsione successivi a quello in corso di gestione, che costituisce copertura agli investimenti la quota del saldo positivo di parte corrente risultante dal prospetto degli equilibri di importo non superiore alla media dei saldi di parte corrente in termini di competenza registrati negli ultimi tre esercizi rendicontati, se sempre positivi, determinati al netto dell utilizzo dell avanzo di amministrazione e dell accertamento di entrate non ricorrenti che non hanno dato copertura a impegni; con riferimento agli esercizi non compresi nel bilancio di previsione, non oltre il limite di 10 esercizi a decorrere da quello di imputazione del primo impegno, che costituisce copertura agli investimenti la quota del saldo corrente di competenza di importo non superiore al minore valore tra: la media dei saldi di parte corrente in termini di competenza registrati negli ultimi tre esercizi rendicontati, se sempre positivi, determinati al netto dell utilizzo dell avanzo di amministrazione e dell accertamento di entrate non ricorrenti che non hanno dato copertura a impegni; la media dei saldi di parte corrente in termini di cassa registrati negli ultimi tre esercizi rendicontati, se sempre positivi, determinati al netto dell utilizzo del fondo di cassa e degli incassi di entrate non ricorrenti che non hanno dato copertura a pagamenti. Le modalità di quantifi cazione di tali saldi sono illustrati nella sezione della nota integrativa riguardante la spesa per investimenti La copertura degli investimenti derivante da nuove o maggiori aliquote fi scali. Le maggiori entrate correnti derivanti dall applicazione di nuove o maggiori aliquote fi scali a carattere permanente, o derivanti dalla maggiorazione di oneri concessori e sanzioni possono essere destinate ad incrementare la previsione del margine corrente destinato agli investimenti, allegato al bilancio di previsione. Il 50% di tale incremento, al netto dell eventuale relativo fondo crediti di dubbia esigibilità, può costituire copertura di impegni riguardanti spese di investimento imputate agli esercizi considerati nel bilancio successivi a quello in corso di gestione, a condizione che gli accertamenti riguardanti tali entrate non siano già stati effettuati in uno degli ultimi tre esercizi rendicontati. Gli investimenti fi nanziabili dal 50% della quota del margine corrente derivante dall applicazione di nuove o maggiori aliquote fi scali, sono dettagliatamente individuati nella nota integrativa allegata al bilancio di previsione (art. 11, comma 5, lettera d). Nel caso di nuove o maggiori aliquote fi scali a carattere non permanente, la copertura è limitata agli esercizi cui l incremento di aliquota si riferisce, compresi nel bilancio di previsione. Con riferimento a tale forma di copertura, l attestazione di copertura fi nanziaria dei provvedimenti che danno luogo a impegni per spese di investimento è resa dando atto di avere verifi cato che: per ciascun esercizio, gli impegni sono imputati a stanziamenti riguardanti investimenti fi nanziabili con il 50% della quota del margine corrente derivante dalla maggiorazione delle aliquote fi scali, di cui all elenco della nota integrativa allegata al bilancio, ed avere riscontrato che, per tutti gli esercizi considerati nel bilancio, ciascun impegno non eccede lo stanziamento disponibile; che la quantifi cazione degli stanziamenti riguardanti l incremento di gettito fi scale derivante dall applicazione delle nuove o maggiori aliquote è stata elaborata nel rispetto del principio della prudenza; che le maggiori entrate non sono già state oggetto di registrazione contabile nei tre esercizi rendicontati, cui si è fatto riferimento per la determinazione del limite di cui al principio e 5.3.6; con riferimento alla data dell attestazione, il margine corrente previsto nel bilancio e l elenco degli investimenti di cui alla nota integrativa allegati al bilancio, non hanno subito modifi che a seguito delle variazioni intervenute nel corso della gestione, o, in alternativa, che l attestazione è stata resa facendo riferimento alla versione aggiornata del prospetto degli equilibri e della nota integrativa, riportati in allegato all attestazione. La restante quota del 50% dell incremento del margine corrente può costituire copertura a impegni riguardanti spese di investimento secondo le modalità previste al punto
9 5.3.8 La copertura degli investimenti derivante da riduzioni permanenti di spese correnti. Le riduzioni permanenti di spese correnti possono essere destinate ad incrementare il margine corrente destinato agli investimenti. In tali casi, l intero incremento del margine corrente può costituire copertura di impegni riguardanti spese di investimenti imputati agli esercizi considerati nel bilancio successivi a quello in corso di gestione, a condizione che la riduzione della spesa corrente sia già realizzata, risulti da un titolo giuridico perfezionato e non risulti da uno degli ultimi tre esercizi rendicontati. Gli investimenti fi nanziati da tale quota del margine corrente sono dettagliatamente individuati nella nota integrativa allegata al bilancio di previsione (art. 11, comma 5, lettera d). L attestazione di regolarità fi nanziaria degli impegni riguardanti tali spese è resa dopo avere verifi cato, con riferimento a tutti gli esercizi fi nanziari cui la spesa si riferisce, che gli impegni sono imputati a stanziamenti riguardanti investimenti fi nanziabili con la quota del margine corrente formatasi a seguito di riduzioni permanenti di spese correnti, già realizzate, risultanti da un titolo giuridico perfezionato. Con riferimento a tale forma di copertura, l attestazione di copertura fi nanziaria dei provvedimenti che danno luogo a impegni per spese di investimento è resa dando atto di avere accertato che: gli impegni sono imputati a stanziamenti riguardanti investimenti fi nanziabili dalla quota del margine corrente derivante dalla riduzione permanente delle spese correnti, di cui all apposito elenco della nota integrativa allegata al bilancio, ed avere riscontrato che, per tutti gli esercizi considerati nel bilancio, ciascun impegno non eccede lo stanziamento disponibile; la riduzione permanente delle spese correnti si è già realizzata, risulti da un titolo giuridico perfezionato e non sia già stata oggetto di registrazione contabile nei tre esercizi rendicontati, cui si è fatto riferimento per la determinazione del limite di cui al principio e 5.3.6; con riferimento alla data dell attestazione, il margine corrente previsto nel bilancio e l elenco degli investimenti di cui alla nota integrativa allegati al bilancio, non hanno subito modifi che a seguito delle variazioni intervenute nel corso della gestione, o, in alternativa, che l attestazione è stata resa facendo riferimento alla versione aggiornata del prospetto degli equilibri e della nota integrativa, riportati in allegato all attestazione Le variazioni di bilancio che determinano variazioni del margine corrente possono disporre l aggiornamento: a) del prospetto degli equilibri allegato al bilancio di previsione; b) della sezione della nota integrativa al bilancio che elenca gli investimenti fi nanziati con la previsione del margine corrente Se nel corso dell esercizio è approvato il rendiconto relativo all esercizio precedente dal quale risulta un disavanzo di amministrazione, e l ente risulta in disavanzo per il secondo esercizio consecutivo, si provvede, contestualmente alle deliberazioni di variazione di bilancio riguardanti il ripiano, alla riduzione degli stanziamenti, sia per l esercizio in corso, che per gli esercizi successivi, concernenti gli investimenti fi nanziati dalla previsione di margine positivo di parte corrente, fermo restando gli impegni già assunti sulla base di obbligazioni giuridicamente perfezionate. Almeno in sede di provvedimento di salvaguardia degli equilibri di bilancio e di assestamento generale l ente verifi ca in analisi l andamento delle coperture fi nanziarie di cui al punto al fi ne di accertarne l effettiva realizzazione e adottando gli eventuali provvedimenti in caso di modifi ca delle coperture fi nanziarie previste L impegno delle spese di investimento effettuato sulla base del cronoprogramma può comportare, nel caso di variazioni del cronoprogramma, determinate dall avanzamento dei lavori con un andamento differente rispetto a quello previsto, la necessità di procedere a variazioni di bilancio e al riaccertamento degli impegni assunti. In ogni caso, al momento del controllo e della verifi ca degli equilibri di bilancio in corso di anno e della variazione generale di assestamento, l ente deve dare atto di avere effettuato la verifi ca dell andamento dei lavori pubblici fi nanziati ai fi ni dell adozione delle necessarie variazioni. Per ulteriori informazioni riguardanti le modalità di contabilizzazione delle spese di investimento nel bilancio di previsione, si rinvia agli esempi n. 1 e 2 dell appendice tecnica; e) al paragrafo n. 5.5 le parole l anno sono sostituite con le seguenti un anno ; f) al paragrafo n. 9.2: 1) dopo le parole Nel risultato di amministrazione sono inserite le seguenti delle regioni e delle Province autonome ; 2) le parole dopo le scadenze previste sono sostituite dalle seguenti dopo o contestualmente alle scadenze previste ; 3) le parole (lettera D) è sostituita dalle seguenti (lettera E) ; g) al paragrafo n. 11.4, dopo le parole Le variazioni del fondo pluriennale sono aggiunte le seguenti e degli stanziamenti di bilancio correlati, compresi gli stanziamenti di cassa». Art. 4. Allegato 6 - Piano dei conti integrato 1. Al piano dei conti integrato di cui all allegato n. 6 al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, sono apportate le seguenti modifi cazioni: a) nel piano dei conti fi nanziario di cui all allegato n. 6/1: 16
10 1) sono eliminate le seguenti voci: Imposta sostitutiva dell'irpef e dell'imposta di registro e di bollo sulle locazioni di immobili per finalità abitative (cedolare secca) Imposta sostitutiva dell'irpef e dell'imposta di registro e di bollo sulle locazioni di immobili per finalità abitative (cedolare secca) riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta sostitutiva dell'irpef e dell'imposta di registro e di bollo sulle locazioni di immobili per finalità abitative (cedolare secca) riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposta sulle assicurazioni Imposta sulle assicurazioni riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta sulle assicurazioni riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Accisa sulla benzina per autotrazione - non sanità Accisa sulla benzina per autotrazione - non sanità riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Accisa sulla benzina per autotrazione - non sanità riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Accisa sul gasolio Accisa sul gasolio riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Accisa sul gasolio riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposta sul gas naturale Imposta sul gas naturale riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta sul gas naturale riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Tassa sulle emissioni di anidride solforosa Tassa sulle emissioni di anidride solforosa riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Tassa sulle emissioni di anidride solforosa riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposte sulle successioni e donazioni Imposte sulle successioni e donazioni riscosse a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposte sulle successioni e donazioni riscosse a seguito di attività di verifica e controllo E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E
11 2) sono inserite le seguenti voci: Imposta sostitutiva dell'irpef e dell'imposta di registro e di bollo sulle locazioni di immobili per finalità abitative (cedolare secca) Imposta sostitutiva dell'irpef e dell'imposta di registro e di bollo sulle locazioni di immobili per finalità abitative (cedolare secca) riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta sostitutiva dell'irpef e dell'imposta di registro e di bollo sulle locazioni di immobili per finalità abitative (cedolare secca) riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposte sostitutive su risparmio gestito Imposte sostitutive su risparmio gestito riscosse a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposte sostitutive su risparmio gestito riscosse a seguito di attività di verifica e controllo Imposta sostitutiva in materia di conferimenti di aziende, fusioni e scissioni Imposta sostitutiva in materia di conferimenti di aziende, fusioni e scissioni riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta sostitutiva in materia di conferimenti di aziende, fusioni e scissioni riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposte municipale propria riservata all'erario Imposta municipale propria riservata all'erario riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposte municipale propria riservata all'erario riscosse a seguito di attività di verifica e controllo Imposta patrimoniale sul valore degli immobili situati all'estero Imposta patrimoniale sul valore degli immobili situati all'estero riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta patrimoniale sul valore degli immobili situati all'estero riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposta sulle riserve matematiche delle imprese di assicurazione Imposta sulle riserve matematiche delle imprese di assicurazione riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione E E E E E E E E E E E E E E E E E
12 Imposta sulle riserve matematiche delle imprese di assicurazione riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all'estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello stato Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all'estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello stato riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all'estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello stato riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposta sulle plusvalenze da cessione di attività finanziarie Imposta sulle plusvalenze da cessione di attività finanziarie riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta sulle plusvalenze da cessione di attività finanziarie riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposta sostitutiva delle imposte sui redditi su plusvalenze da cessione a titolo oneroso di azioni e di altri rapporti partecipativi Imposta sostitutiva delle imposte sui redditi su plusvalenze da cessione a titolo oneroso di azioni e di altri rapporti partecipativi riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta sostitutiva delle imposte sui redditi su plusvalenze da cessione a titolo oneroso di azioni e di altri rapporti partecipativi riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposte su assicurazione vita Imposte su assicurazione vita riscosse a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposte su assicurazione vita riscosse a seguito di attività di verifica e controllo Imposta erariale sugli aeromobili privati Imposta erariale sugli aeromobili privati riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta erariale sugli aeromobili privati riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposta sulle assicurazioni Imposta sulle assicurazioni riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta sulle assicurazioni riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Accisa sulla benzina per autotrazione non sanità Accisa sulla benzina per autotrazione non sanità riscossa a seguito dell attività ordinaria di gestione Accisa sulla benzina per autotrazione non sanità riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Accisa sul gasolio Accisa sul gasolio riscossa a seguito dell attività ordinaria di gestione Accisa sul gasolio riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposta sul gas naturale Imposta sul gas naturale riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta sul gas naturale riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposta sugli intrattenimenti Imposta sugli intrattenimenti riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta sugli intrattenimenti riscossi a seguito di attività di verifica e controllo Tassa sulle concessioni governative Tassa sulle concessioni governative riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Tassa sulle concessioni governative riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Tassa di circolazione dei veicoli a motore (tassa automobilistica) Tassa di circolazione dei veicoli a motore (tassa automobilistica) riscosse a seguito dell'attività ordinaria di gestione Tassa di circolazione dei veicoli a motore (tassa automobilistica) riscosse a seguito di attività di verifica e controllo Tassa sulle emissioni di anidride solforosa Tassa sulle emissioni di anidride solforosa riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Tassa sulle emissioni di anidride solforosa riscossa a seguito di attività di verifica e controllo E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E
13 Canone radiotelevisivo Canone radiotelevisivo riscosso a seguito dell'attività ordinaria di gestione Canone radiotelevisivo riscosso a seguito di attività di verifica e controllo Diritti catastali Diritti catastali riscossi a seguito dell'attività ordinaria di gestione Diritti catastali riscossi a seguito di attività di verifica e controllo Proventi della vendita di denaturanti e contrassegni di Stato Proventi della vendita di denaturanti e contrassegni di Stato riscossi a seguito dell'attività ordinaria di gestione Proventi della vendita di denaturanti e contrassegni di Stato riscossi a seguito di attività di verifica e controllo Proventi vari dei Monopoli di Stato Proventi vari dei Monopoli di Stato riscossi a seguito dell'attività ordinaria di gestione Proventi vari dei Monopoli di Stato riscossi a seguito di attività di verifica e controllo Imposte sulle successioni e donazioni Imposte sulle successioni e donazioni riscosse a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposte sulle successioni e donazioni riscosse a seguito di attività di verifica e controllo Altre accise n.a.c. Altre accise n.a.c. riscosse a seguito dell'attività ordinaria di gestione Altre accise n.a.c. riscosse a seguito di attività di verifica e controllo Altre entrate su lotto, lotterie e altre attività di gioco n.a.c. Altre entrate su lotto, lotterie e altre attività di gioco n.a.c. riscosse a seguito dell'attività ordinaria di gestione Altre entrate su lotto, lotterie e altre attività di gioco n.a.c. riscosse a seguito di attività di verifica e controllo Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) Fondo europeo per la pesca (FEP) Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) Fondo Sociale Europeo (FSE) Fondo Europeo Agricolo di Orientamento e di Garanzia Strumento finanziario di orientamento della pesca (SFOP) Altri trasferimenti correnti dall'unione Europea E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E E
14 b) nel piano dei conti economico di cui all allegato n. 6/2: 1) sono eliminate le seguenti voci: Imposta sostitutiva dell'irpef e dell'imposta di registro e di bollo sulle locazioni di immobili per finalità abitative (cedolare secca) Imposta sostitutiva dell'irpef e dell'imposta di registro e di bollo sulle locazioni di immobili per finalità abitative (cedolare secca) riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta sostitutiva dell'irpef e dell'imposta di registro e di bollo sulle locazioni di immobili per finalità abitative (cedolare secca) riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposta sulle assicurazioni Imposta sulle assicurazioni riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta sulle assicurazioni riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Accisa sulla benzina per autotrazione - non sanità Accisa sulla benzina per autotrazione - non sanità riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Accisa sulla benzina per autotrazione - non sanità riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Accisa sul gasolio Accisa sul gasolio riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Accisa sul gasolio riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposta sul gas naturale Imposta sul gas naturale riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta sul gas naturale riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Tassa sulle emissioni di anidride solforosa Tassa sulle emissioni di anidride solforosa riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Tassa sulle emissioni di anidride solforosa riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposte sulle successioni e donazioni Imposte sulle successioni e donazioni riscosse a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta sul valore aggiunto (IVA) sugli scambi interni Imposta sul valore aggiunto (IVA) sugli scambi interni riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta sul valore aggiunto (IVA) sugli scambi interni riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposta sul valore aggiunto (IVA) sulle importazioni Imposta sul valore aggiunto (IVA) sulle importazioni riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta sul valore aggiunto (IVA) sulle importazioni riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Accisa sull'energia elettrica Accisa sull'energia elettrica riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione 21
15 Accisa sull'energia elettrica riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Accisa sui prodotti energetici Accisa sui prodotti energetici riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Accisa sui prodotti energetici riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Accisa sull'alcole e le bevande alcoliche Accisa sull'alcool e le bevande alcoliche riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Accisa sull'alcool e le bevande alcoliche riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Accisa sui tabacchi Accisa sui tabacchi riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Accisa sui tabacchi riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Addizionale regionale sui canoni per le utenze di acque pubbliche Addizionale regionale sui canoni per le utenze di acque pubbliche riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Addizionale regionale sui canoni per le utenze di acque pubbliche riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Ritenute sugli interessi e su altri redditi da capitale Ritenute sugli interessi e su altri redditi da capitale riscosse a seguito dell'attività ordinaria di gestione Ritenute sugli interessi e su altri redditi da capitale riscosse a seguito di attività di verifica e controllo Ritenute e imposte sostitutive sugli utili distribuiti dalle società di capitali Ritenute e imposte sostitutive sugli utili distribuiti dalle società di capitali riscosse a seguito dell'attività ordinaria di gestione Ritenute e imposte sostitutive sugli utili distribuiti dalle società di capitali riscosse a seguito di attività di verifica e controllo 22
16 2) sono inserite le seguenti voci: Imposta sostitutiva dell'irpef e dell'imposta di registro e di bollo sulle locazioni di immobili per finalità abitative (cedolare secca) Imposta sostitutiva dell'irpef e dell'imposta di registro e di bollo sulle locazioni di immobili per finalità abitative (cedolare secca) riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta sostitutiva dell'irpef e dell'imposta di registro e di bollo sulle locazioni di immobili per finalità abitative (cedolare secca) riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposte sostitutive su risparmio gestito Imposte sostitutive su risparmio gestito riscosse a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposte sostitutive su risparmio gestito riscosse a seguito di attività di verifica e controllo Imposta sostitutiva in materia di conferimenti di aziende, fusioni e scissioni Imposta sostitutiva in materia di conferimenti di aziende, fusioni e scissioni riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta sostitutiva in materia di conferimenti di aziende, fusioni e scissioni riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposta municipale propria riservata all'erario Imposta municipale propria riservata all'erario riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta municipale propria riservata all'erario riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposta patrimoniale sul valore degli immobili situati all'estero riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta patrimoniale sul valore degli immobili situati all'estero riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta patrimoniale sul valore degli immobili situati all'estero riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposta sulle riserve matematiche delle imprese di assicurazione Imposta sulle riserve matematiche delle imprese di assicurazione riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta sulle riserve matematiche delle imprese di assicurazione riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all'estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello stato Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all'estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello stato riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all'estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello stato riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposta sulle plusvalenze da cessione di attività finanziarie Imposta sulle plusvalenze da cessione di attività finanziarie riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta sulle plusvalenze da cessione di attività finanziarie riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposta sostitutiva delle imposte sui redditi su plusvalenze da cessione a titolo oneroso di azioni e di altri rapporti partecipativi Imposta sostitutiva delle imposte sui redditi su plusvalenze da cessione a titolo oneroso di azioni e di altri rapporti partecipativi riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta sostitutiva delle imposte sui redditi su plusvalenze da cessione a titolo oneroso di azioni e di altri rapporti partecipativi riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposte su assicurazione vita Imposte su assicurazione vita riscosse a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposte su assicurazione vita riscosse a seguito di attività di verifica e controllo 23
17 Imposta erariale sugli aeromobili privati Imposta erariale sugli aeromobili privati riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta erariale sugli aeromobili privati riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposta sulle assicurazioni Imposta sulle assicurazioni riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta sulle assicurazioni riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposta sul gas naturale Imposta sul gas naturale riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta sul gas naturale riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Imposta sugli intrattenimenti Imposta sugli intrattenimenti riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposta sugli intrattenimenti riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Tassa sulle concessioni governative Tassa sulle concessioni governative riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Tassa sulle concessioni governative riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Tassa sulle emissioni di anidride solforosa Tassa sulle emissioni di anidride solforosa riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Tassa sulle emissioni di anidride solforosa riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Canone radiotelevisivo Diritti catastali Canone radiotelevisivo riscosso a seguito dell'attività ordinaria di gestione Canone radiotelevisivo riscosso a seguito di attività di verifica e controllo Diritti catastali riscossi a seguito dell'attività ordinaria di gestione Diritti catastali riscossi a seguito di attività di verifica e controllo Proventi della vendita di denaturanti e contrassegni di Stato Proventi della vendita di denaturanti e contrassegni di Stato riscossi a seguito dell'attività ordinaria di gestione Proventi della vendita di denaturanti e contrassegni di Stato riscossi a seguito di attività di verifica e controllo Proventi vari dei Monopoli di Stato Proventi vari dei Monopoli di Stato riscossi a seguito dell'attività ordinaria di gestione Proventi vari dei Monopoli di Stato riscossi a seguito di attività di verifica e controllo Imposte sulle successioni e donazioni Imposte sulle successioni e donazioni riscosse a seguito dell'attività ordinaria di gestione Imposte sulle successioni e donazioni riscosse a seguito di attività di verifica e controllo Tassa di circolazione dei veicoli a motore (tassa automobilistica) Tassa di circolazione dei veicoli a motore (tassa automobilistica) riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione 24
18 Tassa di circolazione dei veicoli a motore (tassa automobilistica) riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Accisa sulla benzina per autotrazione - non sanità Accisa sulla benzina per autotrazione - non sanità riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Accisa sulla benzina per autotrazione - non sanità riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Accisa sul gasolio Accisa sul gasolio riscossa a seguito dell'attività ordinaria di gestione Accisa sul gasolio riscossa a seguito di attività di verifica e controllo Altre accise n.a.c Altre accise n.a.c. riscosse a seguito dell'attività ordinaria di gestione Altre accise n.a.c. riscosse a seguito di attività di verifica e controllo Altre entrate su lotto, lotterie e altre attività di gioco n.a.c Altre entrate su lotto, lotterie e altre attività di gioco n.a.c. riscosse a seguito dell'attività ordinaria di gestione Altre entrate su lotto, lotterie e altre attività di gioco n.a.c. riscosse a seguito di attività di verifica e controllo 25
19 c) al piano dei conti patrimoniale di cui all allegato 6/3: 1) sono eliminate le seguenti voci: Crediti da riscossione Imposta sostitutiva dell'irpef e dell'imposta di registro e di bollo sulle locazioni di immobili per finalità abitative (cedolare secca) Crediti da riscossione Imposta sulle assicurazioni Crediti da riscossione Accisa sulla benzina per autotrazione - non sanità Crediti da riscossione Accisa sul gasolio Crediti da riscossione Imposta sul gas naturale Crediti da riscossione Tassa sulle emissioni di anidride solforosa Crediti da riscossione Imposte sulle successioni e donazioni Crediti da riscossione Ritenute sugli interessi e su altri redditi da capitale Crediti da riscossione Ritenute e imposte sostitutive sugli utili distribuiti dalle società di capitali Crediti da riscossione Imposta sul valore aggiunto (IVA) sugli scambi interni Crediti da riscossione Imposta sul valore aggiunto (IVA) sulle importazioni Imposta sulle assicurazioni Crediti da riscossione Accisa sui tabacchi Crediti da riscossione Accisa sull'alcool e le bevande alcoliche Crediti da riscossione Accisa sull'energia elettrica Crediti da riscossione Accisa sui prodotti energetici Crediti da riscossione Addizionale regionale sui canoni per le utenze di acque pubbliche 26
20 2) sono inserite le seguenti voci: Imposta sostitutiva dell'irpef e dell'imposta di registro e di bollo sulle locazioni di immobili per finalità abitative (cedolare secca) Imposte sostitutive su risparmio gestito Imposta sostitutiva in materia di conferimenti di aziende, fusioni e scissioni Imposta municipale propria riservata all'erario Imposta patrimoniale sul valore degli immobili situati all'estero Imposta sulle riserve matematiche delle imprese di assicurazione Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all'estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello stato Imposta sulle plusvalenze da cessione di attività finanziarie Imposta sostitutiva delle imposte sui redditi su plusvalenze da cessione a titolo oneroso di azioni e di altri rapporti partecipativi Imposte su assicurazione vita Imposta erariale sugli aeromobili privati Accisa sulla benzina per autotrazione - non sanità Accisa sul gasolio Imposta sul gas naturale Imposta sugli intrattenimenti Tassa sulle concessioni governative Tassa di circolazione dei veicoli a motore (tassa automobilistica) Tassa sulle emissioni di anidride solforosa Canone radiotelevisivo Diritti catastali Proventi della vendita di denaturanti e contrassegni di Stato Proventi vari dei Monopoli di Stato Imposte sulle successioni e donazioni Altre accise n.a.c Altre entrate su lotto, lotterie e altre attività di gioco n.a.c. 27
RESOCONTO RIUNIONE DELLA COMMISSIONE ARCONET DEL 21 OTTOBRE 2015
RESOCONTO RIUNIONE DELLA COMMISSIONE ARCONET DEL 21 OTTOBRE 2015 Il giorno 21 ottobre 2015 alle ore 11,00 a Roma presso il Ministero dell Economia e delle Finanze, nella sala del Parlamentino, si è tenuta