Source: https://ismea.acquistitelematici.it/tender/75
Timestamp: 2019-12-07 09:18:10+00:00
Document Index: 76357301

Matched Legal Cases: ['art 144', 'art. 90', 'art. 144', 'art.15', 'art. 1944', 'art. 4', 'art. 1944', 'art.1957', 'art. 1957', 'art. 93', 'art.93', 'art. 17', 'art.15', 'art. 17', 'art. 97', 'art. 144', 'art. 2', 'art. 8']

GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L’APPALTO DEL SERVIZIO SOSTITUTIVO DI MENSA A MEZZO DI BUONI PASTO PER IL PERSONALE ISMEA
Oggetto: GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L’APPALTO DEL SERVIZIO SOSTITUTIVO DI MENSA A MEZZO DI BUONI PASTO PER IL PERSONALE ISMEA
Importo complessivo a base d'asta: € 673.077,00
Importo, al netto di oneri di sicurezza da interferenze e iva, soggetto a ribasso: € 673.077,00
CIG: 8044907346
Data pubblicazione: 29 ottobre 2019 11:15:00
Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 06 dicembre 2019 12:00:00
Data scadenza: 17 dicembre 2019 12:00:00
Determinazione di avvio della procedura(29 ottobre 2019 11:15:00)
Bando di gara(29 ottobre 2019 11:15:00)
Disciplinare di gara(29 ottobre 2019 11:15:00)
Capitolato tecnico(29 ottobre 2019 11:15:00)
Schema di contratto(30 ottobre 2019 10:57:09)
Avviso di Rettifica(27 novembre 2019 15:14:33)
Termine per la presentazione delle domande di partecipazione e delle offerte ore 12:00 del 17/12/2019.
L'apertura delle buste telematiche pervenute nei termini è fissata per le ore 10:30 del giorno 18/12/2019.
1) Si chiede di voler confermare che l’aggiudicazione della gara avverrà secondo l’art 144 del D.Lgs. 50/2016, modificato dall’art. 90 del D.Lgs 56/2017, il quale stabilisce tra i criteri di valutazione dell’offerta, al comma 6 lett. a): il ribasso sul valore nominale del buono pasto in misura comunque non superiore allo sconto incondizionato verso gli esercenti. Si chiede pertanto di confermare che il ribasso sul valore nominale del buono pasto non potrà essere superiore allo sconto incondizionato verso gli esercenti.
1) Si conferma che il ribasso offerto sul valore nominale del buono pasto non può essere superiore allo sconto incondizionato verso gli esercenti come previsto dall’art. 144, comma 6, lettera a), D.Lgs. 50/2016 e come si evince dall’art.15 del disciplinare.
2) Si chiede di specificare l’ammontare degli eventuali costi di segreteria sostenuti anche se a carico della ditta aggiudicataria), escluse le spese di bollo e registrazione contratto.
2) Non sono previsti costi di segreteria a carico della ditta aggiudicataria.
3) Ai fini della presentazione della Cauzione Provvisoria, si chiede di confermare l’applicazione del nuovo schema tipo 1.1 approvato con D.M. 123/2004 - aggiornato al D.M. 31/2018 e pertanto, si chiede di confermare che l’impegno al rilascio della cauzione definitiva possa essere contenuto all’interno della cauzione medesima (come previsto dal nuovo schema tipo); relativamente alla rinuncia della preventiva escussione di cui all’art. 1944 del codice civile, si chiede di confermare che sia sufficiente indicare quanto previsto all’art. 4 del nuovo schema tipo sopra citato e precisamente “Il Garante non gode del beneficio della preventiva escussione del debitore principale di cui all’art. 1944 cod. civ. e rinuncia all'eccezione di cui all'art.1957, comma 2, cod.civ.” senza l’inserimento della frase “volendo e intendendo restare obbligata in solido con il debitore” come da voi invece indicato negli atti di gara (tale dicitura non è presente nello schema tipo 1.1. D.M. 31/2018) e specificando, per quanto concerne l’art. 1957, il comma 2 (specifica contemplata nello schema tipo 1.1. D.M. 31/2018). Si chiede inoltre di confermare che l’importo della cauzione possa essere ridotto, secondo le modalità previste ai sensi dell’art. 93 comma 7 del D.Lgs. 50/2016, anche nel caso di possesso di certificazione ambientale ai sensi della norma UNI EN ISO 14001, presentando in gara la copia conforme del Certificato stesso.
3) Con riferimento al quesito proposto, si conferma l’applicazione del nuovo schema tipo 1.1 approvato con d. m. n. 123/2004 - aggiornato dal d. m. n. 31/2018 e che l’importo della cauzione può essere ridotto, secondo le modalità previste dall’art.93, c. 7, del d.lgs. n. 50/2016, anche nel caso di possesso di certificazione ambientale ai sensi della norma UNI EN ISO 14001.
4) Con riferimento al documento DGUE si chiede conferma che, per la parte IV Criteri di Selezione, barrando la sezione ALFA: INDICAZIONE GLOBALE PER TUTTI I CRITERI DI SELEZIONE – “soddisfa tutti i criteri di selezione = risposta SI” non si debba poi compilare nessun’altra sezione della parte IV
5) Con riferimento al criterio di valutazione A4 dell’art. 17.1 del Disciplinare di gara si chiede di voler precisare cosa si intenda per “esercizi ubicati nelle vicinanze dalla sede Ismea”;
5) Come indicato all’art.15 e all’art. 17.1 – A4 del disciplinare di gara, per esercizi ubicati nelle immediate vicinanze si intendono quelli identificabili con il CAP 00198.
6) Si chiede di confermare che agli esercizi convenzionati non potranno essere proposti accordi, anche accessori, che prevedano ulteriori compensi percentuali sul valore facciale del buono pasto o che comportino, comunque, la retrocessione di una percentuale della commissione offerta in gara sotto forma di retro fatturazione o contratti pubblicitari o servizi di varia natura. Si chiede inoltre di confermare che la percentuale di commissione proposta in gara dovrà essere indicata al netto di eventuali servizi aggiuntivi e/o di proposte commerciali che consentano la retrocessione a qualsiasi titolo della commissione dichiarata in gara;
6) Si conferma.
7) Nell’eventualità in cui dovesse essere attivata la procedura di verifica di anomalia dell’offerta, di cui all’art. 97 del D.Lgs. n. 50/2016, si chiede di chiarire quale documentazione verrà richiesta dalla Stazione Appaltante al fine di verificare se vi siano accordi con gli esercenti, anche accessori, che prevedano ulteriori compensi percentuali sul valore facciale del buono pasto che consentano la retrocessione della percentuale di commissione dichiarata in gara e che, dunque, incidano sulla sostenibilità economica del servizio strutturato dalla Società emettitrice;
7) La richiesta sarà formulata in apposita comunicazione in cui vi saranno tutte le specifiche del caso.
8) Si chiede di chiarire quale documentazione verrà richiesta dalla Stazione Appaltante al fine di verificare il rispetto da parte dei concorrenti della condizione prevista dall’art. 144, comma 6, lett. a), del D.Lgs. n. 50/2016 a mente del quale “[…] il ribasso percentuale [ndr, sul valore nominale del buono pasto] dovrà essere – a pena di esclusione - in misura non superiore alla Commissione/sconto incondizionato offerto in sede di gara e applicato agli Esercenti aderenti alla Rete”
8) La Stazione Appaltante si riserva di chiedere copia conforme dei contratti con gli esercizi convenzionati e ogni altro documento idoneo a comprovare quanto dichiarato.
9) All'art. 2 del Capitolato viene richiesta una polizza assicurativa a copertura della responsabilità civile ma estesa anche al rischio in itinere, con massimale unico non inferiore a € 1.500.000,00: si chiede di specificare, nel caso le polizze fossero divise (una polizza RCT e una polizza infortuni in itinere) quale sia la quota del massimale relativa alla polizza infortuni in itinere.
9) E' richiesta un’unica copertura per il massimale indicato oppure due polizze ma ognuna con il medesimo massimale.
10) In merito a quanto indicato nell’art. 8 dello schema di contratto e, nello specifico, all'assunzione da parte dell’aggiudicatario della qualifica di Responsabile del trattamento, evidenziamo che l’operatore economico si configura come un autonomo titolare del trattamento dei dati personali dei propri Clienti e dei Beneficiari” intendendosi per titolare “la persona fisica o giuridica, l'autorità pubblica, il servizio o altro organismo che, singolarmente o insieme ad altri, determina le finalità e i mezzi del trattamento di dati personali”. Pertanto, l’operatore economico non può considerarsi un responsabile del trattamento, definito come “la persona fisica o giuridica, l'autorità pubblica, il servizio o altro organismo che tratta dati personali per conto del titolare del trattamento” in quanto: - non effettua, nell’erogazione dei propri servizi, un’attività che il Cliente potrebbe altrimenti effettuare internamente; - nell’ambito “privacy” agisce autonomamente ai fini dell’erogazione del proprio servizio; - non esegue trattamenti su commissione; - nell’elaborazione e la gestione dei dati forniti dai beneficiari segue un processo autonomo, senza che il cliente abbia dato istruzioni a questo proposito; - i dati di cui sopra non vengono trattati per conto del cliente ma direttamente e autonomamente; - ha piena autonomia nella scelta dei sistemi, hardware e software, da utilizzare nella gestione della propria attività e non è sottoposta a un controllo da parte del Cliente. In considerazione di quanto sopra, vi chiediamo di dispensare, in caso di aggiudicazione dell’appalto e, contestuale sottoscrizione del contratto, dalla nomina a Responsabile Esterno del Trattamento dell’operatore economico in quanto già qualificato come Titolare dei Dati.
Si comunica che lo schema di contratto in argomento è uno schema tipo in uso e mutuato per i bandi inerenti tutti i tipi di servizi e, in fase di sottoscrizione, terrà conto della specificità del singolo servizio oggetto di gara.
11) Si chiede cortesemente di rettificare la dicitura contenuta a pag. 4 del Capitolato Tecnico, Pag. 5, ossia "il buono pasto non è cumulabile, cedibile, commercializzabile o convertibile in denaro", in quanto ai sensi della normativa vigente "il buono pasto non è cumulabile oltre il limite di otto buoni, né cedibile, né commerciabile, né convertibile in denaro".
Si conferma che ai sensi del DM 7 giugno 2017, n.122, i buoni pasto non sono cedibili, né cumulabili oltre il limite di otto buoni, né commercializzabili o convertibili in denaro e sono utilizzabili solo dal titolare.
12) Relativamente alla Vs risposta alla FAQ. n. 9, preso atto e condividendo che è concessa la possibilità all’aggiudicatario di presentare due polizze distinte, una RCT ed una Itinere, in quanto trattasi di “argomenti” completamente differenti: - la polizza di Responsabilità Civile (RCT) garantisce i danni provocati a Terzi nell'ambito della propria attività, compreso l'estensione, a secondo rischio, per i danni provocati dai ristoratori; - la polizza Infortuni, con estensione al "rischio in itinere" copre gli infortuni, indipendentemente dalla responsabilità, subiti dai fruitori di buoni pasto mentre si recano a mensa; si rappresenta che il massimale indicato (non inferiore ad € 1.500.000,00) per la polizza infortuni, oltre al non chiarire quale sia il massimale per morte e quale per invalidità permanente, non può risultare pari a quello della RCT, in quanto esistono dei limiti c.d. “Assuntivi”, per i massimali utilizzati dalle compagnie assicurative per morte e invalidità. Si chiedono pertanto ulteriori precisazioni o rettifiche in merito.
Preso atto di quanto richiesto si specifica che, anche con riferimento a quanto asserito nella FAQ n. 9, per quanto attiene ai rischi di morte e invalidità permanente, gli stessi dovranno essere quotati tenendo in considerazione i c.d. limiti “assuntivi”, in relazione al massimale richiesto.
AVVISO DI RETTIFICA DELLA STAZIONE APPALTANTE:
In riferimento alla procedura il cui avviso è stato pubblicato sulla GURI n. 128 del giorno 30/10/2019 e sulla GUUE del 29/10/2019 n. 2019/S 209-510781, si comunicano qui di seguito le rettifiche apportate al capitolato tecnico, il cui avviso è stato trasmesso sulla GUUE in data odierna e che sarà pubblicato sulla GURI del 02/12/2019.
Art. 2, l’ultimo capoverso del capitolato, pag. 3 - anziché: “ La società aggiudicataria dovrà, inoltre, garantire all’ISMEA, mediante polizze assicurative di responsabilità civile dai rischi per eventuali danni igienico-sanitari che il dipendente dovesse subire durante o a causa del consumo dei pasti nei locali convenzionati, compreso il rischio in itinere, per un massimale di € 1.500.000,00 per sinistro”
è da intendersi come di seguito indicato:
“La società aggiudicataria dovrà, inoltre, garantire all’ISMEA, mediante polizze assicurative di responsabilità civile dai rischi per eventuali danni igienico-sanitari che il dipendente dovesse subire durante o a causa del consumo dei pasti nei locali convenzionati, compreso il rischio in itinere.
La polizza dovrà avere i seguenti massimali:
- responsabilità civile verso terzi: massimale non inferiore a € 1.500.000 per ogni sinistro;
- rischi "in itinere": massimale non inferiore a € 250.000 in caso di morte per persona e non inferiore a € 250.000 in caso d’invalidità permanente per persona.
Potranno essere presentate anche due distinte polizze”.
Alla luce delle suddette modifiche, si comunica che il termine per il ricevimento della richiesta di chiarimenti previsto per il 22 novembre 2019 è prorogato alle ore 12:00 del 6 dicembre 2019; il termine per il ricevimento delle offerte, previsto per il 2 dicembre 2019, è prorogato alle ore 12:00 del 17 dicembre 2019. La prima seduta pubblica prevista per il giorno 3 dicembre 2019, è posticipata al giorno 18 dicembre 2019 ore 10:30.
Quant’altro stabilito nel bando ed in tutti gli atti di gara, resta fermo e invariato.
Le suddette rettifiche sono state trasmesse alla G.U.U.E. il 26/11/2019.
Dott. Mario Marotta
Si segnala che il campo Mod. 3 Avvalimento risulta essere un campo "obbligatorio" pertanto, nel caso non si ricorra all'avvalimento, si chiede conferma che potrà essere ricaricato il file relativo alla Domanda di partecipazione (modello 1).
Si informa che il campo Mod. 3 è stato reso opzionale.
Si richiede un chiarimento in merito ai criteri di valutazione e precisamente al criterio A5 "Esercizi nel Comune di Roma": si chiede se in tale numero debbano essere ricompresi anche gli esercizi del CAP 00198 (criterio A4) o se invece debba essere dichiarato il numero al netto del CAP 00198
Il concorrente dovrà indicare il numero complessivo degli esercizi nel Comune di Roma compresi quelli con il CAP 00198.
Si chiede cortesemente se, nell'eventualità fosse necessario caricare nel portale più di un documento in un unico spazio, sia consentito caricare un file zip, contenente documenti firmati digitalmente; ad esempio nello spazio riservato alla Cauzione/fideiussione oppure negli eventuali documenti integrativi. Si chiede altresì conferma che i documenti/dichiarazioni che il sistema richiede siano inseriti firmati digitalmente, non debbano essere anche timbrati e firmati olograficamente.
Il concorrente può creare un file zip contenente tutti i documenti. Il file zip andrà a sua volta firmato digitalmente per poter essere caricato a sistema (la dimensione massima del file zippato è di 15 mb). I documenti firmati digitalmente non necessitano di timbro e firma olografa.