Source: http://legislazionetecnica.it/701366/fonte/dl-06-06-2012-n-74?parts=2543575
Timestamp: 2018-09-19 16:23:51+00:00
Document Index: 23705341

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 67']

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1. Al fine di fronteggiare gli eccezionali eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 e di agevolare la ripresa delle attività, su proposta dei Presidenti di cui all'articolo 1, comma 2, per l'anno 2012, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare entro il 30 giugno 2012, gli obiettivi del patto di stabilità dei Comuni di cui all'articolo 1, comma 1, sono migliorati in modo da determinare effetti negativi sull'indebitamento netto per u
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8) il termine
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Le principali proroghe disposte attengono i seguenti temi:
- Prevenzione incendi strutture ricettive turistico-alberghiere
- Sfratti esecutivi
- Messa in sicurezza di edifici scolastici
- General Contractor: requisito dell’adeguata idoneità tecnica ed organizzativa per la qualificazione
- Singole imprese: requisito dell’adeguata idoneità tecnica ed organizzativa per la qualificazione
- Impianti a fune
- Sicurezza macchine agricole
- Accisa sul carburante utilizzato nella produzione combinata di energia elettrica e calore (cogenerazione)
- Smaltimento rifiuti in discarica
- Emergenza rifiuti in Campania
Disposizioni urgenti per il rilancio dell'area industriale di Piombino, di contrasto ad emergenze ambientali, in favore delle zone terremotate del maggio 2012 e per accelerare la ricostruzione in Abruzzo e la realizzazione degli interventi per Expo 2015.
Disposizioni urgenti per il superamento di situazioni di criticità nella gestione dei rifiuti e di taluni fenomeni di inquinamento ambientale.
Ord. Comm. Del.R. Lombardia 09/06/2016, n. 227
Modalità e criteri per la concessione alle imprese di contributi in conto capitale ai sensi dell’art. 3 del decreto legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito in legge con modificazioni nella legge 1 agosto 2012 n. 122, a valere sulle risorse di cui all’art. 10, comma 13 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012 n. 134 - Finanziamento degli interventi di miglioramento sismico, anche con rimozione delle carenze strutturali, finalizzati alla prosecuzione delle attività per le imprese insediate nei territori colpiti dal sisma del maggio 2012, terzo provvedimento.
Ord. Comm. Del.R. Emilia Romagna 11/10/2013, n. 122
Attuazione del Programma, aggiornato al settembre 2013, delle Opere Pubbliche e dei Beni Culturali danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012. Inserimento dei beni privati di interesse culturale. Approvazione schema di convenzione.
Ord. Comm. Del.R. Emilia Romagna 25/09/2013, n. 109
Modalità di presentazione delle domande per la concessione di agevolazioni per la realizzazione di attività di ricerca di cui all’art. 12 del D.L. 74/2012 come convertito dalla Legge 122/2012.
Modalità di attuazione per il riconoscimento di un sostegno al reddito in favore dei lavoratori operanti nei Comuni colpiti dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012.
D. P.G.R. Veneto 11/06/2013, n. 79
Esclusione delle spese finanziate con erogazioni liberali e donazioni dal Patto di stabilità interno per i comuni colpiti dal sisma del maggio 2012 ai sensi dell’art. 7, comma 1-ter del D.L. 6 giugno 2012, n. 74 (cnv. L. 122/2012). - Avvio della procedura.
Art. 7 (comma 1 ter)
Ord. Comm. Del.R. Emilia Romagna 20/03/2013, n. 35
Modalità di applicazione dell’art. 3 comma 10 della Legge 122 di conversione del D.L. 74/2012.
art. 3, comma 10
Ord. Comm. Del.R. Emilia Romagna 13/03/2013, n. 28
Attuazione del decreto-legge 6 giugno 2012 n. 74, convertito con modificazioni, dalla legge 1 agosto 2012 n. 122. Applicazione deroga da parte del Commissario delegato prevista dalla Delibera del Consiglio dei Ministri del 15 febbraio 2013. Conferimento delega funzioni ai Sindaci dei comuni e Presidenti delle province e connesse deroghe per realizzazione opere pubbliche, acquisto ed affitto immobili, nonché per l’acquisto degli arredi finalizzati alla gestione dell’emergenza e della ricostruzione a seguito degli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012.
art. 1, comma 5 bis
Deroga al limite del venti per cento all'acquisto di beni mobili e all'affitto di beni immobili per i comuni colpiti dal sisma del maggio 2012.
Modalità di individuazione del maggior gettito di competenza delle autonomie speciali da riservare all'Erario, ai sensi dall'articolo 2, comma 4, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012, n. 122.
L.G. Min. Interno 15/10/2012
Linee Guida antimafia di cui all'articolo 5-bis, comma 4, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012, n. 122, recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012.” (Deliberazione del 15 ottobre 2012).
Articolo 5-bis, comma 4
(Comunicato pubblicato nella G.U. del 09/11/2012, n. 262 con il testo delle Linee Guida)
Ord. Comm. Del.R. Lombardia 13/08/2012, n. 3
Costituzione della struttura commissariale di cui all’art. 1, comma 5, del decreto legge 6 giugno 2012, n. 74.
art. 1, comma 5
Criteri generali, anche per la ripartizione, e modalità per la concessione delle agevolazioni di cui all'art. 11 del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012, n. 122, a favore delle imprese danneggiate dagli eventi sismici verificatisi nei giorni 20 e 29 maggio 2012 nelle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto.
Attuazione dell'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, recante «Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo il 20 e 29 maggio 2012».
Il decreto reca la ripartizione del Fondo per la ricostruzione delle aree terremotate colpite dal sisma dello scorso 20 e 29 maggio.
Per il 2012 le risorse del fondo sono così ripartite: 95% in favore della Regione Emilia Romagna, 4% in favore della Regione Lombardia, 1% in favore della Regione Veneto. Per quanto riguarda gli anni successivi, 2013 e 2014, la ripartizione dei fondi sarà rideterminata dopo la definitiva valutazione dei danni da parte delle Regioni interessate anche eventualmente con conguaglio della quota per il 2012. Per garantire la parità di trattamento tra i soggetti danneggiati, alla luce delle risorse disponibili, si riconosce:
ai proprietari degli immobili in cui era presente l’abitazione principale un contributo per la ricostruzione o ristrutturazione fino all’80% del costo sostenuto e riconosciuto per effettuare i lavori;
ai titolari di attività produttive un contributo per la ricostruzione o ristrutturazione degli immobili destinati ad uso produttivo e degli impianti fino all’80% del costo sostenuto e riconosciuto per effettuare i lavori.
I contributi saranno erogati per un periodo di 4 anni dal momento del riconoscimento del contributo stesso.
Il fondo verrà alimentato dalle risorse derivanti dall’aumento delle accise, per un limite di 500 milioni di euro; dal Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea; dalle somme derivanti dalla riduzione dei contributi pubblici in favore dei partiti e dei movimenti politici. Inoltre per il 2013 e 2014 il fondo sarà alimentato per un miliardo di euro l’anno per complessivi 2 miliardi attraverso la riduzione delle principali voci della Pubblica Amministrazione.
Circ. Comm. Del.R. Lombardia 16/12/2015, n. 2
Ripristino degli immobili di civile abitazione - Prime modalità operative per l’assegnazione, la rideterminazione, la rendicontazione e l’erogazione a stato di avanzamento lavori ed a saldo dei contributi a valere sul Fondo per la Ricostruzione di cui all’art. 13 del d.l. n. 78/2015 (Ordinanza n. 16 e s.m.i.).
Terza Edizione delle Linee Guida antimafia di cui all'articolo 5-bis, comma 4, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012, n. 122, recante «Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012.». Deliberazione dell'11 marzo 2013.
Linee guida antimafia concernenti le particolari modalità di svolgimento dei controlli sui lavori finalizzati alla ricostruzione degli insediamenti produttivi, adottate ai sensi dell’art. 5-bis, comma 4, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012, n. 122 recante «Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle provincie di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012». Comunicato del 19 dicembre 2012.
Protocollo d'intesa tra il Ministro dell'economia e delle finanze e i Presidenti delle regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, sottoscritto in data 4 ottobre 2012, ai sensi dell'art. 3-bis, comma 5, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, recante criteri e modalità di attuazione del credito di imposta e dei finanziamenti bancari agevolati per la ricostruzione nei territori colpiti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012.
Il protocollo definisce i criteri e le modalità per la concessione dei contributi di cui all'art. 3, comma 1, lettera a), del D.L. 74/2012, convertito dalla L. 122/2012, destinati ad interventi di riparazione, ripristino con miglioramento sismico, ricostruzione di immobili di edilizia abitativa e ad uso produttivo, volti a ristabilire la loro piena funzionalità in tutte le componenti fisse e mobili strumentali all'attività, inclusi impianti e macchinari, secondo le modalità del finanziamento agevolato di cui all'art. 3-bis del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito dalla L. 07/08/2012, n. 135.
In particolare il protocollo è previsto dal comma 5 del citato art. 3-bis del D.L. 95/2012 (Spending Review 2), che dispone inoltre che i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto definiscono, con propri provvedimenti adottati ai sensi dell'art. 3, comma 1, del D.L. 74/2012, in coerenza con il D.P.C.M. 04/07/2012 e con il protocollo d'intesa in commento, tutte le conseguenti disposizioni attuative di competenza.
I finanziamenti agevolati sono concessi per gli immobili ubicati nei territori dei Comuni individuati dall'art. 1, comma 1, del D.L. 74/2012, e dall'art. 67-septies del D.L. 83/2021, nonché per gli interventi da realizzare o realizzati in edifici di Comuni ad essi limitrofi, ove risulti l'esistenza di un nesso causale tra danni subiti ed eventi sismici accertata da un comitato tecnico istituito da ciascun Commissario.