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Timestamp: 2020-08-04 14:32:32+00:00
Document Index: 25250429

Matched Legal Cases: ['art. 163', 'art. 131', 'art. 416', 'art. 375', 'art. 589', 'art. 590', 'art. 601', 'art. 603', 'art. 648']

COMMENTARIO BREVE AL CODICE PENALE 2017 - Libri - Cedam - Forti Gabrio Zuccalà Giuseppe Seminara Sergio - 9788813363451 - libriprofessionali.it
Il Commentario breve al codice penale ha dato debito conto delle mutazioni frenetiche, in quasi ogni settore di normazione, anche nascenti dall’intreccio dialettico (e non di rado conflittuale) tra il pensiero dottrinale e quello giurisprudenziale, nonché del frequente innestarsi in tali settori di
• la recentissima introduzione di una causa di estinzione del reato per condotte riparatorie (art. 163 bis), unitamente a una significativa modifica dei termini di calcolo della prescrizione (frutto anch’essa della c.d. “riforma Orlando”, L. 23-6-2017, n. 103);
• la sospensione del processo con messa alla prova ex artt. 168 bis ss. (l. 28 aprile 2014, n. 67);
• la figura della non punibilità per particolare tenuità del fatto di cui all’art. 131 bis (d. legisl. 16 marzo 2015, n. 28);
• provvedimenti di depenalizzazione (d. legisl. 15 gennaio 2016, nn. 7 e 8) che hanno tolto rilievo penale a talune fattispecie e propiziato la nascita di una nuova forma di illecito civile punitivo;
• ulteriori anticipazioni della soglia di tutela penale nel titolo I (l. 17 aprile 2015, n. 43 e l. 28 luglio 2016, n. 153) dovute alle cicliche recrudescenze del terrorismo internazionale;
• delitti contro la pubblica amministrazione, al centro del dibattito politico e di numerose indagini della magistratura, di cui varie novelle (l. 6 novembre 2012, n. 190, che ha introdotto i delitti di induzione indebita a dare o promettere denaro o altra utilità e di traffico di influenze illecite; l. 13 agosto 2010, n. 136, che ha aggiunto la fattispecie di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente; l. 27 maggio 2015, n. 69 “Disposizioni in materia di delitti contro la pubblica amministrazione, di associazioni di tipo mafioso e di falso in bilancio”;
• i nuovi artt. 338 (Violenza o minaccia ad un Corpo politico, amministrativo o giudiziario), 339 (Circostanze aggravanti), e 339 bis (Causa di non punibilità), inseriti dalla l. 3-7-2017, n. 105, in materia di minacce e tutela dei Corpi politici, amministrativi o giudiziari e dei loro singoli componenti;
• la riscrittura dell’art. 416 ter, scambio elettorale politico-mafioso, per opera della l. 17 aprile 2014, n. 62;
• la recentissima introduzione del reato di tortura;
• la frode in processo penale e depistaggio di cui all’art. 375 (l. 11 luglio 2016, n. 133);
• l’innesto di un nuovo titolo VI bis, dedicato ai reati contro l’ambiente, attraverso la l. 22 maggio 2015, n. 68;
• l’omicidio stradale, di cui all’art. 589 bis (l. 23 marzo 2016, n. 41, che ha inaugurato la stagione della c.d. criminalità colposa, con forte peso specifico nell’economia dei procedimenti penali);
• la trasformazione della colpa medica, per effetto prima della c.d. legge Balduzzi (l. 8 novembre 2012, n. 189) e poi della c.d. legge Gelli (l. legge 8 marzo 2017, n. 24), che ha dato alla luce l’art. 590 sexies, Responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario;
• sempre con riferimento ai delitti contro la persona, la l. 1 ottobre 2012, n. 172, di ratifica ed esecuzione della Convenzione di Lanzarote, che ha ridisegnato numerose fattispecie in materia di reati contro la libertà sessuale;
• la l. 11 dicembre 2016, n. 236, che ha definito i nuovi delitti di traffico di organi ex vivo di cui all’art. 601 bis;
• la l. 29 ottobre 2016, n. 199, che ha rimesso mano all’art. 603 bis, innovando la regolamentazione del delitto di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro;
• i delitti contro il patrimonio hanno visto arricchire la propria compagine mediante la discussa incriminazione dell’autoriciclaggio, all'art. 648 ter.1 (l. 15 dicembre 2014, n. 186).
Il Commentario Breve è un gradito strumento di lavoro che si distingue per la presenza di:
• testo della norma vigente e, in caso di abrogazioni recenti e importanti, il lettore può comunque trovare il testo previgente, entro parentesi quadra, e il relativo commento, racchiusi in un box, per il valore che essi possono ancora avere nella pratica delle cause pendenti;
• commento autorevole, per lo più di studiosi (ordinari e avvocati illustri) che si sono distinti nelle materie oggetto degli articoli commentati, per contributi di rilievo e presenza degli stessi nel dibattito dottrinale;
• commento sottostante a ciascun articolo del codice, suddiviso in paragrafi con titoli brevi e significativi, a loro volta divisi in comode unità logiche di commento numerate, dove il sapiente uso del neretto agevola la consultazione rapida del testo.
• unità logiche di commento che si chiudono con puntuali riferimenti normativi (leggi speciali), giurisprudenziali (Corte costituzionale; Cassazione; Appello; Tribunale; Giudice di pace; Corte europea) e dottrinali (solo le tesi più affidabili e i nomi più autorevoli), per consentire al lettore sempre un sicuro approfondimento;