Source: https://www.sindacatosilpa.it/services/tutela-dei-lavoratori/
Timestamp: 2020-01-20 18:13:03+00:00
Document Index: 56320010

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 35', 'art. 36', 'art. 37', 'art. 38', 'art. 39', 'art. 40']

Tutela dei Lavoratori pubblici, privati ed autonomi - Sindacato Silpa
Tutela dei Lavoratori pubblici, privati ed autonomi
QUALI SONO I DIRITTI DEI LAVORATORI?
Il primo diritto del lavoratore è quello di essere informato. Ogni lavoratore deve conoscere a fondo quali sono i propri diritti ed i doveri che gli spettano legati ai diversi tipi di lavoro (autonomo, subordinato e parasubordinato).
Il diritto al lavoro è un privilegio che dovrebbe essere concesso a tutti i cittadini italiani; esso è inoltre regolato e protetto da determinate norme giuridiche e costituzionali, volte ad assicurare questo benefici a tutti gli individui.
Il diritto al lavoro è anche sorretto e difeso dalle principali norme giuridiche comunitarie e internazionali quali l’Unione Europea e l’Organizzazione Internazionale.
Il lavoro è infatti uno dei principi insindacabili previsti anche dalla Costituzione della Repubblica Italiana.
Al fine di garantire il diritto al lavoro è importantissima l’attività dei sindacati che gestiscono le dinamiche legate alla tutela del lavoratore e ai contratti collettivi di categoria sia nei confronti del datore di lavoro che con gli organi istituzionali. É proprio attraverso l’attività dei sindacati che i lavoratori possono utilizzare metodi di rivalsa dei propri diritti quali scioperi e serrate.
COSTITUZIONE E DIRITTO AL LAVORO
L’art. 1 lo pone quale valore fondamentale della Repubblica stessa e gli artt. dal 35 al 40 ne regolano le sue forme ed applicazioni.
L’art. 35 afferma che “La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Cura la formazione e l’elevazione professionale dei lavoratori”…. regola e tutela i diritti del lavoro all’estero.
L’art. 36 riconosce il diritto ad una retribuzione proporzionata all’abilità, alla fatica e alla responsabilità del lavoratore e anche idonea a consentire a lui e alla sua famiglia un’esistenza “libera e dignitosa” e tutela “la durata massima della giornata lavorativa” e “il diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite”.
L’art. 37 della Costituzione tutela e protegge il lavoro delle donne e dei minori (che abbiano compiuto 15 anni) e riconosce parità di lavoro e di retribuzione per uomini e donne.
L’art. 38 stabilisce le norme per la previdenza e assistenza e per le assicurazioni obbligatorie.
L’art. 39 afferma il diritto della libertà dell’organizzazione e dell’attività sindacale.
L’art. 40 definisce il principio del diritto di sciopero dei lavoratori.
Ad integrazione della Costituzione è stato emanato, con la legge 300, lo Statuto dei Lavoratori entrato in vigore il 20 Marzo 1970. Esso ha lo scopo di tutelare i diritti fondamentali dei lavoratori dipendenti e delle rappresentanze sindacali di fabbrica garantendo un corretto rapporto tra questi e la direzione aziendale, oltre a sancire la libertà di opinione del lavoratore.
Il diritto al lavoro serve anche a regolamentare: i rapporti di lavoro, i licenziamenti, i trasferimenti e le condizioni lavorative stesse (orari, contratti ecc.)
Il diritto al lavoro va inoltre di pari passo con la tutela del lavoratore, al fine di proteggerlo dal punto di vista economico, morale, fisico, per assicurargli dignità e per garantirgli protezione sotto diversi aspetti.
Il diritto al lavoro comprende anche il rapporto che si instaura tra dipendenti e lavoratori, i contratti previsti, l’obbligo alla sicurezza del lavoratore, le dinamiche di retribuzione.
Attenzione particolare, va data alla fine del rapporto lavorativo e ai vari tipi di licenziamento previsti: licenziamento individuale, collettivo, trattamento di fine rapporto.
Organi di tutela del lavoro
Il governo ha costituito degli organi a tutela dei lavoratori e dei rapporti con i datori di lavoro quali:
il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che controlla e interviene come mediatore nelle vertenze tra datori e lavoratori;
l’Ispettorato del Lavoro, organo di vigilanza per il rispetto della norme sul lavoro,
l’Ufficio del Lavoro, Agenzie per il lavoro e Centri per l’impiego istituiti per il collocamento dei lavoratori e l’assistenza agli emigrati.
l’Organizzazione Internazionale del Lavoro opera in ambito internazionale.