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Timestamp: 2020-02-25 10:13:57+00:00
Document Index: 85579463

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 30', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 83', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 83', 'art. 83', 'art. 83', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 95', 'art. 97', 'art. 76', 'art. 93', 'art. 76', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 53', 'art. 80']

I micro acquisti e gli affidamenti diretti - Maggioli Editore
Ottobre 2019 (III Edizione)
8891637062 / 9788891637062
Aggiornato a: • Delibera 10 luglio 2019, n. 636 (Linee Guida ANAC n. 4) • Legge 14 giugno 2019, n. 55 (Sblocca-Cantieri) • Legge europea 3 maggio 2019, n. 37 (Termini di pagamento)
➤ Adempimenti preliminari preparatori ➤ Indagine di mercato preliminare ➤ Selezione dell’operatore ➤ Contenzioso e accesso agli atti ➤ Gestione del contratto
> AFFIDAMENTI DIRETTI SOTTO I 5.000 EURO
> AFFIDAMENTI DIRETTI fuori dal Mercato elettronico SOTTO I 40.000 EURO
> AFFIDAMENTO DIRETTO a OPERATORE USCENTE
› modulistica per la gestione di tutte le procedu­re sotto soglia
› schemi per fasi eventuali e accessorie
Tutta la modulistica, personalizzabile e stam­pabile, sarà sempre in linea con la normativa vigente fino al 31 dicembre 2020.
Una guida per il corretto svolgimento delle procedure negoziate sotto soglia e dei micro acquisti, in linea con la nuova disciplina vigente: questo è ciò che il presente manuale – aggiornato alla Delibera 10 luglio 2019, n. 636 (Linee Guida ANAC n. 4), alla Legge 14 giugno 2019, n. 55 (Sblocca-Cantieri) e alla Legge europea 3 maggio 2019, n. 37 (Termini di pagamento) – intende fornire ai RUP delle stazioni appaltanti.
L’esposizione e l’esame dei vari istituti giuridici sono direttamente collegati a modelli ai quali viene fatto rinvio nel corso della trattazione, al fine di tradurre in concreti strumenti operativi le nozioni contenute nella parte illustrativa.
Lo scopo dell’opera è fornire all’operatore, mediante un rapido aggiornamento, un quadro generale d’insieme, ma allo stesso tempo analitico e approfondito, sulla materia degli appalti svolti con procedura sotto soglia.
Gli argomenti vengono affrontati senza dare per scontato il possesso da parte del lettore di eventuali conoscenze pregresse; di conseguenza il volume risulta indirizzato sia a dipendenti di nuova nomina, sia a tutti coloro che desiderino “rispolverare” le principali disposizioni in materia di appalti di contenuto valore economico.
- la prima è dedicata alle procedure di gara sotto soglia per l’individuazione del contraente e all’analisi delle singole fasi che portano all’affidamento dell’appalto;
- la seconda è dedicata all’eventuale richiesta di accesso agli atti e al possibile contenzioso tra imprese e stazione appaltante;
- la terza affronta le problematiche inerenti alla corretta gestione del contratto stipulato.
Particolare attenzione è dedicata alle procedure sotto soglia mediante affidamento diretto, delle quali vengono fornite 5 tipologie di determine: affidamenti sotto i 5.000 euro, affidamenti mediante ODA sul Mercato elettronico sotto i 40.000 euro, affidamenti mediante trattativa diretta sul Mercato elettronico sotto i 40.000 euro, affidamenti diretti fuori dal Mercato elettronico sotto i 40.000 euro, affidamento diretto a operatore uscente.
PARTE PRIMA - LA PROCEDURA D’AFFIDAMENTO DELL’APPALTO
Capitolo I - Le procedure sotto soglia
2. La tesi tradizionale relativa alla differenza tra il sistema dell’ap­palto ed il sistema in economia: l’evoluzione sulla natura giuridica del sistema in economia
5. L’affidamento diretto. Le procedure sotto soglia nel d.lgs. n. 50/2016
5.1. Gli interventi dell’ANAC ed il principio di rotazione. Albi e avvisi
– Albo o avviso: pregi e difetti
5.2. Le altre modifiche introdotte dal “Decreto correttivo” (d.lgs. n. 56/2017) che impattano sulla disciplina delle procedure sotto soglia di cui all’art. 36
– Garanzia provvisoria e definitiva
– La determina di affidamento
– Obbligo per gli operatori economici di indicare nell’offerta i costi della sicurezza aziendale e della manodopera
6. La disciplina riguardante le procedure sotto soglia contenuta nella Legge di bilancio per il 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145)
8. Le Linee guida ANAC n. 4 riguardanti le procedure sotto soglia, aggiornate con delibera del Consiglio n. 636 del 10 luglio 2019 al decreto legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito con legge 14 giugno 2019, n. 55
- L’utilizzo delle procedure ordinarie
- Principi comuni
- I principi di cui all’art. 30
- Imprese di minori dimensioni
- Obblighi di trasparenza
- Criterio del minor prezzo
Regolamento con suddivisione in fasce
Divieto di aggiramento del principio di rotazione
La motivazione nel caso di affidamento diretto del contra­ente uscente (appalti di cui all’art. 36, comma 2, lett. a)) e nel caso di reinvito del contraente uscente (appalti di cui all’art. 36, comma 2, lett. b) del Codice)
La motivazione nel caso di affidamento (diretto) al can­didato invitato alla precedente procedura selettiva, e non affidatario (appalti di cui all’art. 36, comma 2, lett. a)) e nel caso di reinvito del candidato invitato alla precedente procedura selettiva, e non affidatario (appalti di cui all’art. 36, comma 2, lett. b) del Codice)
Appalti sotto i 1.000 euro
Rotazione in caso di stazioni appaltanti caratterizzate da una soggettività giuridica unitaria, ma caratterizzate da articolazioni organizzative autonome
• Modalità operative – Procedure sotto soglia – Affidamento diretto servizi e forniture sotto i 40.000 euro
– Determina a contrarre semplificata (in caso di affidamento diretto)
– Requisiti minimi (oltre a quelli di carattere generale)
– Controllo dei requisiti in forma semplificata per appalti di valore pari o inferiore ad euro 20.000 mediante affidamento diretto
Importi ≤ 5.000,00 euro
Importi > euro 5.000 fino euro 20.000 (compresi)
Importi > euro 20.000
– Scelta dell’operatore economico. Obbligo di motivazione per gli affidamenti diretti
– Motivazione attenuata
– Stipula contratto e pubblicazione
– Flow chart riepilogativa procedure sotto soglia affidamento diretto di valore < 40.000 E
• Modalità operative – Procedure sotto soglia – Affidamento servizi e forniture a partire dai 40.000 euro, sino al sotto soglia
– Le fasi successive
1° Lo svolgimento di indagini di mercato o la consultazione di elenchi per la selezione di operatori economici da invitare al confronto competitivo
Finalità ed effetti
Indagini di mercato mediante consultazione dei cataloghi elettronici
a) L’avviso
La pubblicazione sul profilo committente
I contenuti dell’avviso
Appositi elenchi
Formazione degli elenchi mediante avviso pubblico
Contenuto dell’avviso
Utilizzo di formulari standard
Iscrizione senza limiti temporali
Revisione periodica dell’elenco
2° Il confronto competitivo tra gli operatori economici selezionati e invitati
I La selezione degli operatori economici
Contenuti da inserire nell’avviso per l’indagine di mercato o per l’elenco (paragrafo 5.2.1 secondo periodo delle Linee guida)
Contenuti da inserire nella determina a contrarre
II. La modalità di partecipazione
Uso della PEC simultaneo
Contenuto dell’invito
III. Stipula contratto e pubblicazione
– Flow chart riepilogativa procedure sotto soglia di valore ≥ 40.000 E e < 221.000 E
9. L’applicazione del principio di non frazionamento degli acqui­sti
10. L’applicazione del principio di rotazione. Rinvio
11. Il cosiddetto “danno alla concorrenza”. La responsabilità ammi­nistrativa
12. Il rispetto dei principi comunitari
13. Le procedure sotto soglia tra flessibilità e vincoli imposti dai principi normativi
A) Art. 83, comma 8 concernente la tassatività delle cause di esclu­sione e soccorso istruttorio di cui all’art. 83, comma 9
B) Art. 70 (termine di ricezione offerte procedure sotto soglia)
D) Artt. 80 e 83, comma 1, lett. a) (requisiti di ordine generale, idoneità professionale e DURC)
E) Artt. 83, 86 e All. XVII (requisiti di ordine speciale)
F) Artt. 93 e 103 (garanzia provvisoria e definitiva)
G) Art. 77 (commissione di gara)
H) Art. 32, comma 9 (clausola dello stand still – periodo di sospen­sione stipula del contratto)
I) Art. 76, comma 5 (comunicazioni)
J) Art. 97 (anomalia dell’offerta)
14. L’autovincolo imposto dalla lex specialis e la libera valutazione della stazione appaltante
15. Acquisti mediante procedure sotto soglia ed acquisti economali: le principali differenze
16. Le procedure sotto soglia nel sistema del Mercato elettronico
17. La trattativa diretta del Mercato elettronico
18. Quando è possibile effettuare acquisti fuori dal Mercato elettronico
19. La digitalizzazione delle procedure d’appalto di cui all’art. 40, comma 2 del d.lgs. n. 50/2016
19.1. La disciplina contenuta nella direttiva comunitaria
19.2. La disciplina contenuta nell’art. 40 del Codice
19.3. La necessità di dotarsi di una piattaforma telematica
19.4. Le deroghe alla normativa
19.5. La deroga alla normativa e l’obbligo di motivazione
19.6. L’interpretazione fornita dall’ANCI in merito alla disciplina concernente la digitalizzazione delle procedure
19.7. Il Comunicato ANAC del 30 ottobre 2018
19.8. Conclusioni
Capitolo II - Aspetti propedeutici all’affidamento dell’appalto
2. La programmazione degli acquisti di beni e servizi
2.1. Il decreto ministeriale sulla programmazione degli acquisti
3.1. La nomina del responsabile unico del procedimento di gara. Responsabilità, compiti, funzioni. Analisi delle differenze esistenti tra la disciplina dettata dalla legge n. 241/1990 e la disciplina dettata dal d.lgs. n. 50/2016
3.2. Il responsabile del procedimento nelle Linee guida dell’A­NAC n. 3 aggiornate alla determinazione n. 1007 dell’11 ottobre 2017
– Nomina RUP
– RUP quale soggetto competente
– Incompatibilità e requisiti
– Compiti in generale assegnati al RUP
• Requisiti e compiti del RUP nell’affidamento di appalti di servizi e forniture e nelle concessioni di servizi
– Requisiti professionali del RUP
– Formazione ed altri requisiti
– Principali compiti del RUP
– Altri compiti del RUP in materia di: a) verifica della documentazione amministrativa; b) accertamento dell’a­nomalia dell’offerta
• Importo massimo e tipologia di lavori, servizi e forniture per i quali il RUP può coincidere con il direttore dell’esecuzione del contratto
– Affidamento di servizi e forniture
• Responsabile del procedimento negli acquisti centraliz­zati e aggregati
4. Differenze tra attività di gara e contrattuali (obblighi e respon­sabilità)
– Le novità introdotte dalla Legge di bilancio per il 2017 (l. n. 232/2016)
6. Il Documento unico di valutazione dei rischi da interferenza (DUVRI). Esame di vari modelli di documento in funzione della tipologia di gara da espletare
7. La determinazione a contrarre. I principali contenuti nella lettera d’invito. Il Capitolato speciale ed il Foglio Patti e Condizioni
7.2. La lettera d’invito ed i relativi contenuti
7.3. Il Capitolato speciale ed il Foglio Patti e Condizioni
7.4. I nuovi obblighi derivanti dagli acquisti “verdi” (Green Public Procurement) da attuare nelle procedure relative agli appalti pubblici (legge 28 dicembre 2015, n. 221)
7.4.1. Settori merceologici in cui si applicano i c.a.m.
8. Le altre procedure di gara
8.2. La procedura competitiva con negoziazione (articolo 62 del d.lgs. n. 50/2016)
8.3. La procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara (articolo 63 del d.lgs. n. 50/2016)
8.4. Le procedure aperte e ristrette. Gare sopra e sotto soglia comunitaria
8.5. Il dialogo competitivo
8.6. Il partenariato per l’innovazione
9. Tecniche e strumenti per gli appalti elettronici ed aggregati
9.1. Gli accordi quadro
9.2. I sistemi dinamici di acquisizione
9.3. Aste elettroniche
9.4. Cataloghi elettronici
9.5. Procedure svolte attraverso piattaforme telematiche di ne­goziazione
Capitolo III - Soggetti che possono partecipare alle gare e requisiti di parte­cipazione
1. I soggetti ammessi a partecipare alle gare e i requisiti di parteci­pazione
1.2. Il controllo tra imprese ed il collegamento presunto e so­stanziale
2.1. I requisiti di ordine generale
2.2. Cause di esclusione che operano automaticamente
2.3. Cause di esclusione per fenomeni di tipo mafioso
2.4. Soggetti condannati
2.5. Cause di esclusione per omesso pagamento di tasse e con­tributi previdenziali
2.6. Altre cause di esclusione
2.6.1. La causa di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lettera c) del Codice, come declinato dalle Linee guida ANAC n. 6 adottate con delibera n. 1293 del 16 novembre 2016
I. Ambito oggettivo
II. Ambito soggettivo
III. I mezzi di prova adeguati
IV. Rilevanza temporale
V. I criteri di valutazione dei gravi illeciti profes­sionali
VI. Le misure di self-cleaning
2.7. Operatività estesa delle clausole di esclusione
2.8. Casi in cui l’operatore economico può comunque essere ammesso alla procedura selettiva
2.9. Cause di esclusione conseguenti a false dichiarazioni
2.10. Compito di approntare Linee guida affidato ad ANAC
2.11. Subappaltatori
2.12. Attestazione e accertamento dei requisiti
2.13. Comprova dei requisiti da parte del primo classificato
2.14. Mezzi di prova riguardanti i requisiti di cui all’art. 80
2.15. Il soccorso istruttorio di cui all’art. 83, comma 9 del d.lgs. n. 50/2016
2.15.1. Premessa introduttiva
2.15.2. La disciplina originaria
2.15.3. La posizione espressa da ANAC
2.15.4. Le disposizioni sul soccorso istruttorio contenute nel nuovo Codice dei contratti
2.15.5. La sospensione della seduta
– Flow chart soccorso istruttorio dopo il Correttivo
2.15.6. La tassatività delle cause di esclusione previste dal nuovo Codice
2.16. I requisiti di idoneità professionale
2.17. Capacità economico-finanziaria
2.18. Mezzi di prova riguardanti la capacità economico-finan­ziaria di cui all’art. 83, comma 1, lett. b)
2.19. Capacità tecnico-professionale
2.20. Mezzi di prova riguardanti la capacità tecnico-professionale di cui all’art. 83, comma 1, lett. c)
2.21. Certificazione di qualità
2.22. Requisiti ed esclusione dalla gara. Rinvio
2.23. Avvalimento dei requisiti. I requisiti che possono formare oggetto d’avvalimento
3. La partecipazione alle gare in forma aggregata
3.1. Problematiche inerenti la partecipazione alle gare da parte dei consorzi e delle consorziate
3.2. Regole sulla presentazione dell’offerta da parte di raggrup­pamenti temporanei e consorzi ordinari di cui all’art. 48
3.3. Regole sulla costituzione del raggruppamento riguardan­te raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di cui all’art. 48. Il mandato
3.4. Disciplina in caso di fallimento o altre procedure concorsuali riguardante raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di cui all’art. 48. Recesso delle imprese
3.5. Imprese di rete
4. La Banca dati nazionale dei contratti pubblici, ora “Banca dati degli operatori economici”
4.1. Il sistema AVCPass
1. Il numero minimo di operatori (i chiarimenti del T.A.R. Lombar­dia n. 694/2011)
2. La scelta degli operatori economici da invitare. Rinvio
3. L’indagine di mercato. L’avviso pubblico
4. L’indagine di mercato. L’elenco dei fornitori
6. Invito dell’operatore uscente
Capitolo V - Selezione dell’impresa
1.1. Il criterio del minor prezzo ed il criterio dell’offerta econo­micamente più vantaggiosa. Scelta del criterio più adatto per l’appalto da espletare
1.2. Individuazione dell’impresa aggiudicataria quando venga utilizzato il criterio del minor prezzo. I criteri verdi. I costi del ciclo di vita
1.3. Le altre disposizioni contenute nell’art. 95 del d.lgs. n. 50/2016 concernenti il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa
1.4. Il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa nelle Linee guida dell’ANAC
– Utilizzo del criterio del minor prezzo
– Requisiti di ammissione alla gara e criteri di valutazione dell’offerta
– La possibilità di ricorrere al prezzo fisso
– La ponderazione ed i punteggi. La riparametrazione
1.5. Discordanza tra il prezzo indicato in lettere e quello in cifre
2. L’anomalia dell’offerta
2.2. I criteri di individuazione delle offerte anormalmente basse
2.3. Quando il criterio di aggiudicazione è quello del minor prezzo
2.4. Quando il criterio di aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa
– Sistema di computo di cui all’art. 97, comma 3 del Codice
2.5. Il criterio residuale
2.6. Procedimento d’accertamento dell’anomalia dell’offerta. L’indicazione nell’offerta dei costi di sicurezza aziendali
2.7. Altri aspetti riguardanti l’anomalia dell’offerta
2.8. Soggetto competente ad effettuare l’accertamento dell’anoma­lia: le disposizioni contenute nelle Linee guida dell’ANAC
2.9. Esclusione automatica dell’offerta presuntivamente ano­mala
3. Infungibilità delle prestazioni relative a beni e servizi: le Linee guida ANAC n. 8/2017
1. L’acquisizione del codice C.I.G. ed il pagamento della tassa sulle gare
1.3. Le disposizioni introdotte dalla legge n. 136/2010 sulla tracciabilità dei flussi finanziari
– Soggetti obbligati
– La nozione di filiera
– Esempi di filiera
– Adempimenti necessari
– Conto in via esclusiva
– Pagamenti ammessi
– Comunicazione definitiva
– Codice C.I.G. – Codice derivato – più lotti
– Singoli ambiti di applicazione della normativa sulla trac­ciabilità
– Esenzioni
– Operatori economici (tracciabilità semplificata)
– Per le pubbliche amministrazioni (tracciabilità semplifica­ta)
– Tracciabilità nella fatturazione elettronica
1. Termini di ricezione delle offerte, pubblicità e post informa­zione
1.1. L’avviso e la pubblicazione dell'ammissione/esclusione di cui all’art. 76, comma 2-bis
2. Le altre forme di pubblicità da attribuire agli atti di gara
2.1. Le forme di pubblicità previste dalla legge n. 190/2012 (“Di­sposizioni per la prevenzione e la repressione della corru­zione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”)
2.2. Gli adempimenti pubblicitari introdotti dal d.lgs. n. 33/2013 sull’amministrazione “trasparente”
2.3. La deliberazione ANAC 22 maggio 2013, n. 26 ed il comu­nicato ANAC 13 giugno 2013
3.2. Rischi coperti dalla garanzia
3.3. Entità della garanzia
3.4. Operatori economici che partecipano alla gara in raggrup­pamento
3.5. Modalità di presentazione della garanzia
3.6. La possibilità di fruire della riduzione della garanzia
3.7. Le modalità operative per fruire della riduzione della ga­ranzia provvisoria
3.8. Il rating di legalità quale ulteriore requisito per fruire della riduzione della garanzia provvisoria
3.9. L’ulteriore impegno del fideiussore
3.10. Lo svincolo delle garanzie prestate dai concorrenti non aggiudicatari
3.11. Ambiti di non applicazione delle disposizioni contenute nell’art. 93 del d.lgs. n. 50/2016
3.12. Natura della garanzia provvisoria
Capitolo VIII - La procedura sotto soglia e l’aggiudicazione
1.5. Procedure d’appalto più semplici (deroga all’obbligo di acqui­sire i commissari dall’albo detenuto da ANAC)
1.12. Spese di funzionamento. Compenso ai commissari. Costi di iscrizione all’albo
1.14. L’albo dei componenti delle commissioni giudicatrici
• Composizione dell’albo
• Affidamenti di minore complessità
• Adempimenti delle stazioni appaltanti e funzionalità delle commissioni giudicatrici
– Informazioni da rendere nei documenti di gara
• Competenze regolamentari assegnate all’Autorità
• Competenze assegnate alla stazione appaltante
• Valutazione delle offerte
• Condizionamenti
• Impedimento di uno dei candidati
• Comprovata esperienza e professionalità
– Sezione ordinaria
– Soggetti che si possono iscrivere alla sottosezione
– Iscrizione all’albo dei dipendenti pubblici
– Iscrizione all’albo dei professori ordinari, professori associati, ricercatori delle Università italiane e posizioni assimilate. Personale in quiescenza
– Esclusioni dall’albo
– La dichiarazione di inesistenza di cause di incompati­bilità o di astensione
• Modalità di iscrizione e di aggiornamento dell’albo
• Aggiornamento dell’albo
– Sanzioni e cancellazioni
2. L’apertura delle operazioni di gara relative alle procedure sotto soglia
3.1. Esame delle offerte, proposta di aggiudicazione e aggiudi­cazione. Comunicazioni ex art. 76, comma 5 del d.lgs. n. 50/2016
3.2. L’accertamento dei requisiti di ordine generale
3.3. Il Documento di regolarità contributiva
3.3.1. La disciplina del DURC. I soggetti tenuti al possesso del DURC. Casi di esenzione dall’acquisizione del DURC
3.3.2. La nuova disciplina del DURC on line (DOL)
3.3.3. Le principali fonti normative
3.3.4. L’oggetto della verifica mediante il DURC on line (DOL)
3.3.5. Le principali modalità operative in sintesi
3.3.6. Regolarità del soggetto verificato
3.3.7. Unicità del DURC ed unicità della richiesta
3.3.8. Regolarità assente
– Effetti sulle interrogazioni successive dell’utenza
– Se l’operatore economico si regolarizza
– Se l’operatore economico non si regolarizza
– Dilatazione del termine fino ad un massimo di 30 giorni
– L’insorgenza di problemi tecnici
3.3.9. Casi particolari
– Il caso dell’operatore iscritto ad un solo fondo
– Il caso dell’operatore di nuova costituzione
– Il caso dell’operatore cessato (posizioni cessate)
3.3.10. Azioni da intraprendere in caso di DURC irregolare
3.3.11. L’intervento sostitutivo della stazione appaltante di cui all’art. 30, comma 5 del d.lgs. n. 50/2016 e alla circolare del Ministero del lavoro n. 3/2012
– La circolare INPS n. 54 del 2012
– Il messaggio INPS n. 13154 del 14 agosto 2013 in materia di intervento sostitutivo
3.3.12. La trattenuta dello 0,50% di cui all’art. 30, comma 5-bis del d.lgs. n. 50/2016
3.3.13. La legge n. 2/2009
3.3.14. Le modifiche apportate in materia di DURC dal “decreto del fare” (d.l. n. 69/2013)
– Validità del DURC
– DURC irregolare
– Verifiche amministrativo-contabili
– Preavviso di accertamento negativo
3.3.15. DURC e AVCPass
3.4. La stipula del contratto. Le varie forme contrattuali. L’ese­cuzione anticipata del contratto
3.4.1. I termini di stand still
3.4.2. Stipula del contratto
3.4.3. Esecuzione del contratto. Esecuzione anticipata d’ur­genza del contratto
4.4. Reintegrazione della garanzia
5. Estensione degli obblighi di condotta previsti dal codice di com­portamento dei dipendenti pubblici alle imprese affidatarie degli appalti
PARTE SECONDA – Il contenzioso
Capitolo IX - Il contenzioso nella gara d’appalto
1.1. L’accesso agli atti nella legge n. 241/1990
1.3. L’art. 53 del d.lgs. n. 50/2016
1.4. Accesso civico generalizzato agli atti di gara
2.1. L’istituto del precontenzioso presso l’ANAC
– Il regolamento ANAC di precontenzioso
– Istanze inammissibili ed improcedibili
– Presentazione disgiunta di istanze
– Presentazione congiunta di istanze
– Istanza di riesame e impugnazione del parere vincolante
– Comunicazioni e pubblicità
– Adeguamento al parere
2.4. Possibilità di ricorrere all’arbitrato
3.2. L’impugnazione del bando/lettera d’invito ed i ricorsi avverso gli atti di gara
3.3. Impugnazione dell’esclusione. Impugnazione della proposta di aggiudicazione
3.3.1. L’impugnazione dell’esclusione
3.3.2. Impugnazione della proposta di aggiudicazione (inammissibilità)
4. Revoca e annullamento in autotutela dell’aggiudicazione. Le conseguenze relative al contratto in caso di annullamento dell’ag­giudicazione illegittima
4.3. La sorte del contratto nel caso di annullamento dell’aggiu­dicazione
Capitolo X - La gestione contrattuale dell’appalto
2.4. Il Direttore dell’esecuzione dei contratti relativi a servizi o forniture
– Quando il RUP non può coincidere con il Direttore dell’e­secuzione
– Rapporti tra direttore dell’esecuzione e RUP
– Gli strumenti per l’esercizio dell’attività di direzione e controllo
• Le funzioni e compiti in fase di esecuzione
– L’attività di controllo
– Avvio dell’esecuzione del contratto
– Verifica del rispetto degli obblighi dell’esecutore e del subappaltatore
– Modifiche, variazioni e varianti contrattuali
– Sospensione dell’esecuzione
– Funzioni e compiti al termine dell’esecuzione del contratto
– Il controllo amministrativo-contabile
– Sospensione del rapporto contrattuale
4.1. La tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge n. 136/2010 (rinvio)
4.5. Ambito di applicazione del d.lgs. n. 231/2002, come modi­ficato dal d.lgs. n. 192/20124.6. Deroghe al termine di pagamento e relativi limiti
5.3. Split payment: due pronunciamenti dell’Agenzia delle entrate hanno chiarito le modalità operative
5.5. Nuove modalità di attuazione dell’intervento sostitutivo e dei controlli erariali dopo lo split payment ed il reverse charge
6.1. Recesso dal contratto. Recesso dalle trattative e responsa­bilità precontrattuale
7.3. Quando è necessaria una nuova procedura d’appalto
7.5. Le comunicazioni all’ANAC delle varianti di cui al comma 1, lett. b) e del comma 2
8. Il rinnovo e la proroga contrattuale
9. Estensione del “quinto d’obbligo” nei contratti
10.1. Limiti al subappalto
10.2. L’indicazione di una terna di subappaltatori
10.3. Adempimenti ed iter procedimentale per attivare il subap­palto
10.5. Responsabilità in merito all’appalto
10.6. Sostituzione dei subappaltatori in caso di sussistenza di motivi di esclusione di cui all’art. 80