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Timestamp: 2020-01-28 10:54:49+00:00
Document Index: 22719825

Matched Legal Cases: ['art. 40', 'art. 19', 'art. 86', 'art. 46', 'art. 19', 'art.1']

PARERE N. 117 del 24 giugno 2015
PREC 285/14/L
Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 presentata dalla società Due Esse Costruzioni s.r.l. – “Lavori di risanamento conservativo dell’ex cinema Vittoria e la sua trasformazione in auditorium” - Importo a base di gara euro 554.835,66 - S.A.: Comune di Castronuovo di Sicilia.
Criterio del prezzo più basso – Procedimento di esclusione automatica delle offerte anormalmente basse – validità della certificazione di qualità ISO9001.
Nell’ambito del procedimento per l’esclusione automatica delle offerte anormalmente basse, correttamente la stazione appaltante non procede ad arrotondamenti delle medie ottenute, ove la lex specialis di gara prescriva espressamente che tali medie sono calcolate senza arrotondamenti secondo il risultato matematico ottenuto.
Deve ritenersi in possesso dei requisiti di partecipazione, il concorrente che alla data di scadenza per la presentazione delle offerte abbia allegato ai documenti di gara, oltre alla copia dell’attestazione SOA dell’impresa ausiliaria, riportante l’indicazione del possesso del sistema di qualità scaduta, anche copia della nuova certificazione di qualità in corso di validità.
Art. 86 e art. 40 del d.lgs. 163/2006
VISTA l’istanza di parere pervenuta in data 26 agosto 2014, prot. n. 92189, presentata dalla società Due Esse Costruzioni s.r.l., seconda classificata nella procedura aperta per l’affidamento dei lavori di risanamento conservativo dell’ex Cinema Vittoria e la sua trasformazione in Auditorium, indetta dal Comune di Castronovo di Sicilia con bando pubblicato in GURS del 27 dicembre 2013 ed aggiudicata in via definitiva, in data 5 giugno 2014, all’impresa Di Nica Costruzioni s.r.l., con un ribasso del 32,4653% sull’importo a base di gara;
VISTI i motivi di richiesta parere, formulati in ordine (1) all’individuazione dell’offerta aggiudicataria, ritenuta da escludere ai sensi dell’art. 19, comma 6, L.R. 12/2011, in quanto coincidente con la soglia di anomalia individuata ai sensi dell’art. 86 del d.lgs. 163/2006 e (2) in ordine alla certificazione di qualità, inserita nell’attestato di qualificazione prodotto dall’impresa ausiliaria dell’aggiudicataria, non in corso di validità al momento della presentazione dell’offerta;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 5 dicembre 2014, con nota prot. n. 138386;
VISTA la memoria inoltrata in data 17 novembre 2014, prot. n. 128211, dalla società Due Esse Costruzioni s.r.l., la quale sostiene la genericità e l’incertezza degli elementi del contratto di avvalimento, non riferito alla specifica categoria di qualificazione e classifica richieste nel bando, nonché la produzione di un attestato di qualificazione da parte dell’impresa ausiliaria, riferito a certificazione di qualità scaduta in data 23 dicembre 2013, dunque non in corso di validità al momento di presentazione delle offerte (27 gennaio 2014);
VISTA la memoria trasmessa dall’impresa aggiudicataria Di Nica Costruzioni s.r.l., in data 15 dicembre 2014, prot. n. 141144, nella quale si afferma la correttezza del procedimento di gara, in relazione alla formulazione della soglia di anomalia, individuata in conformità alle previsioni del disciplinare; si afferma altresì che l’impresa ausiliaria (Russo Edil Restauri) è in possesso di certificazione di qualità con scadenza 22 dicembre 2016, prodotta in gara; che la stazione appaltante non avrebbe potuto escluderla ove fossero sorti dubbi sul tale documento, dovendo agire nel rispetto delle previsioni dell’art. 46 del Codice; infine che il bando prevede, quale requisito di partecipazione, il possesso di attestazione di qualificazione nella categoria OG2, classifica II, per la quale non è comunque previsto l’obbligo della certificazione di qualità;
VISTA infine, la memoria prodotta dal Comune di Castronuovo di Sicilia in data 16 dicembre 2014, prot. n. 142246, nella quale si evidenzia la regolarità della procedura di gara, posto che la soglia di anomalia, individuata all’esito del procedimento di esclusione automatica delle offerte anormalmente basse, è pari a 32,4654103448276%, mentre l’offerta dell’aggiudicatario è pari a 32,4654%, dunque inferiore alla predetta soglia di anomalia; che il disciplinare di gara prevede che le medie sono calcolate senza arrotondamenti secondo il risultato matematico; che la certificazione di qualità dell’impresa ausiliaria prodotta in gara, pur non necessaria ai fini della partecipazione alla stessa in relazione all’importo della categoria richiesta dal bando, è in corso di validità, riportando come scadenza la data del 22 dicembre 2016;
CONSIDERATO, con riferimento alla prima eccezione della richiedente Due Esse Costruzioni s.r.l., che il disciplinare di gara (sez. procedura di aggiudicazione) prevede espressamente che “ai sensi dell’art. 19, comma 6, L.R. n. 12/2011, la Commissione di gara procederà all’esclusione automatica dalla gara delle offerte che presentano un ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia (…). Le medie sono calcolate senza arrotondamenti secondo il risultato matematico ottenuto”; che il ribasso offerto dall’aggiudicatario (32,4654%) deve quindi correttamente ritenersi inferiore alla soglia di anomalia individuata all’esito del procedimento di esclusione automatica delle offerte anormalmente basse, pari al 32,4654103448276%; che l’Autorità, con pareri n. 136/2012 e n. 153/2008, ha evidenziato la necessità che nei bandi di gara sia contenuta una specifica disciplina sulle modalità di calcolo delle medie, indicando i decimali da prendere in considerazione e le modalità di arrotondamento;
RILEVATO con riferimento alla seconda eccezione della richiedente che, come dichiarato dalla SA, l’impresa ausiliaria Russi Edil Restauro ha prodotto in gara la certificazione ISO 9001 con scadenza 22 dicembre 2016 ed emessa in data 17 dicembre 2013 (copia della quale trasmessa a questa Autorità), dunque in corso di validità al momento di presentazione dell’offerta (termine fissato per il 27 gennaio 2014); che, come affermato dall’Autorità con deliberazione n. 270/2007, il concorrente che alla data di scadenza per la presentazione delle offerte abbia allegato ai documenti di gara oltre alla copia dell’attestazione SOA riportante l’indicazione del possesso del sistema di qualità scaduta, anche copia conforme della nuova certificazione di qualità in corso di validità, l’impresa ha adempiuto all’onere di diligenza prescritto dall’Autorità con la determinazione n. 29/2002, posto che la presentazione in gara del nuovo certificato di qualità deve essere interpretato, al là di una posizione di mero formalismo, come attestante e dimostrativo dell’effettivo possesso del sistema di qualità;
CONSIDERATO che il bando di gara richiede, come categoria prevalente, la OG2, classifica II; che il contratto di avvalimento, contrariamente a quanto eccepito dall’impresa richiedente, indica espressamente, tra le premesse, la categoria OG2, classifica IV, quale requisito oggetto di avvalimento, prevendendo altresì, all’art.1, che l’impresa ausiliaria accetta con il contratto e si obbliga in solido all’impresa concorrente nei confronti della SA in relazione alle prestazioni da rendere oggetto del contratto d’appalto; che quindi non appare fondata l’eccezione dell’impresa richiedente in ordine alla genericità e all’incertezza di tali elementi del contratto di avvalimento;
Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 14 luglio 2015