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Timestamp: 2018-07-19 04:21:14+00:00
Document Index: 58505253

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 21', 'art. 22', 'art. 23', 'art. 24', 'art. 4', 'art. 25', 'art. 26', 'art. 27', 'art. 28']

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO MEDICI CON L AFRICA CUAMM VICENZA. Statuto. art. 1 (Denominazione e sede) - PDF
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1 ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO MEDICI CON L AFRICA CUAMM VICENZA Statuto art. 1 (Denominazione e sede) 1. E costituita l organizzazione di volontariato denominata: Medici con l Africa Cuamm Vicenza. 2. L organizzazione ha sede in via Cansiglio 65 nel comune di Vicenza. art. 2 (Statuto) 1. L organizzazione di volontariato Medici con l Africa Cuamm Vicenza è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nel limiti della legge 11 agosto 1991 n.266, delle leggi regionali di attuazione e die principi generali dell ordinamento giuridico. 2. L assemblea delibera l eventuale regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina degli aspetti organizzati più particolari. art. 3 (Efficacia dello statuto) Lo statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti alla organizzazione; esso costituisce la regalo fondamentale di comportamento delle attività della organizzazione stessa. art. 4 (Modificazione dello statuto) Il presente statuto è modificato con deliberazione dell assemblea straordinaria adottata con la presenza almeno dei tre quarti degli aderenti ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. art. 5 (Interpretazione dello statuto) Lo statuto è interpretato secondo le regole della interpretazione dei contratti e secondo i criteri dell articolo 12 delle preleggi al codice civile. art. 6 (Finalità) L associazione è apartitica, aconfessionale, non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, con l obiettivo di:
2 - svolgere opera di sensibilizzazione e di educazione sui temi del diritto universale alla salute, dello sviluppo 7 sottosviluppo e dei rapporto tra Nord e Sud del mondo, contribuendo a promuovere la cultura della solidarietà; - raccogliere fondi e reclutare volontari per sostenere progetti di sviluppo realizzati dall organizzazione no governativa Medici con l Africa Cuamm nei paese in via di sviluppo in cui quest ultima opera. In particolare l associazione Medici con l Africa Cuamm Vicenza, per la realizzazione degli scopi sopra indicati e nell intento di agire a favore di tutta la collettività, intende organizzare ed attuare anche in collaborazione con altre organizzazioni o enti conferenze, mostre fotografiche, spettacoli musicali, interventi nelle scuole, nei Comuni, nelle Parrocchie, nelle Feste Cittadine, ecc L organizzazione di volontariato opera nel territorio della provincia di Vicenza. art. 7 (Ammissione) 1. Sono aderenti dell organizzazione tutte le persone fisiche che condividono le finalità dell organizzazione e, mossi da spirito di solidarietà, si impegnano concretamente per realizzarle. 2. L ammissione all organizzazione è deliberata dalla assemblea, su domanda scritta del richiedente. 3. L ammissione a socio è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso. art. 8 (Diritti e dovere degli aderenti) 1. Gli aderenti all organizzazione hanno il diritto di eleggere gli organi dell organizzazione e di candidarsi per le cariche sociali. 2. Essi hanno i diritti di essere informati sulle attività dell associazione e di controllo sull andamento della medesima come stabilito dalle leggi e dallo statuto. 3. Gli aderenti all organizzazione hanno il diritto di essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute per l attività prestata, ai sensi della legge. 4. Gli aderenti all organizzazione devono svolgere la propria attività verso gli altri in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro. 5. Gli aderenti hanno l obbligo di versare la quota associativa, se prevista, secondo l importo annualmente stabilito. art. 9 (Esclusione) 1. L aderente all organizzazione che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere escluso dall organizzazione. 2. L esclusione è deliberata dall assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell interessato.
3 1. Sono organi dell organizzazione: - Assemblea dei soci - Consiglio direttivo - Presidente 2. Tutte le cariche sociali sono gratuite. art. 10 (Gli organi sociali) art. 11 (L assemblea) 1. L assemblea è composta da tutti gli aderenti all organizzazione ed è l organo sovrano. 2. L assemblea è presieduta dal Presidente dell associazione o, in sua assenza, dal Vicepresidente. 3. Gli aderenti possono farsi rappresentare in assemblea solo dagli aderenti, conferendo delega scritta. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente. 4. L assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti ferme le limitazioni previste per le modifiche statuarie e lo scioglimento dell associazione. 5. I voti sono palesi, tranne quelli riguardanti persone (e qualità delle persone). 6. Delle riunioni dell assemblea è redatto il verbale, sottoscritto dal Presidente o dal Segretario e conservato presso la sede dell associazione, in libera visione a tutti i soci. art. 12 (Convocazione) 1. L assemblea si riunisce almeno una volta all anno e su convocazione del Presidente, anche su domanda motivata e firmata dal almeno un decimo degli aderenti o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario. 2. La convocazione avviene mediante comunicazione scritta, contenente l ordine del giorno, spedita almeno 15 giorni prima della data fissata per l assemblea all indirizzo risultante dal libro dei soci oppure mediante avviso affisso nella sede dell associazione. art. 13 (Assemblea ordinaria) 1. L assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli aderenti, presenti in proprio o per delega, e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli aderenti presenti, in proprio o in delega. 2. Nella deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno diritto di voto. art. 14 (Assemblea straordinaria) L assemblea straordinaria modifica lo statuto dell associazione con la presenza di almeno ¾ degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti e delibera lo scioglimento e la liquidazione nonché la devoluzione del patrimonio con il voto favorevole di almeno ¾ degli associati (maggioranza inderogabile).
4 art. 15 (Consiglio Direttivo) 1. Il Consiglio Direttivo è l organi di governo e di amministrazione dell associazione ed opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali dell assemblea alla quale risponde direttamente e dalla quale può essere revocato. 2. Il Consiglio Direttivo è composto da n. 7 membri, eletti dall assemblea tra gli aderenti, per la durata di anni 3 e sono rieleggibili. 3. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dai presenti. 4. Il presidente dell organizzazione è il presidente del Consiglio Direttivo ed è nominato dall assemblea assieme agli altri componenti del consiglio. art. 16 (Il presidente) 1. Il presidente rappresenta legalmente l associazione e compie tutti gli atti che la impegnano verso l esterno. 2. Il presidente è eletto dall assemblea tra i suoi componenti a maggioranza dei presenti. 3. Il presidente dura in carica quanto il consiglio direttivo e cessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca decisa dall assemblea, con la maggioranza dei presenti. 4. Almeno un mese prima della scadenza del proprio mandato, il presidente convoca l assemblea per la elezioni del nuovo presidente. 5. Il presidente convoca e presiede l Assemblea e il Consiglio Direttivo, svolge l ordinaria amministrazione sulla base delle direttive di tali organi, riferendo al Consiglio Direttivo in merito all attività compiuta. 6. Il Vicepresidente (all uopo individuato dall Assemblea) sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impossibilitato nell esercizio delle sue funzioni. art. 17 (Risorse economiche) 1. Le risorse economiche dell organizzazione sono costituite da: a) contributi degli aderenti: b) contributi di privati: c) contributi dello Stato, di enti o istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti: d) contributi di organismi internazionali: e) donazioni e lasciti testamentari: f) rimborsi derivanti da convenzioni: g) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, da inserire in una apposita voce di bilancio: h) ogni altro tipo di entrare ammesse dalla Legge 266/91.
5 art. 18 (I beni) 1. I beni dell organizzazione sono beni immobili, beni registrati mobili e beni mobili. 2. I beni immobili ed i beni registrati mobili possono essere acquistati dall organizzazione, e sono ad essa intestati. 3. I beni immobili, i beni registrati mobili, nonché i beni mobili che sono collocati nella sede dell organizzazione sono elencati nell inventario, che è depositato pressa la sede dell organizzazione e può essere consultato dagli aderenti. art. 19 (Divieto di distribuzione degli utili) 1. L associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, durante la propria vita, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposta per legge. art. 20 (Proventi derivanti da attività marginali) 1. I proventi derivanti da attività commerciali o produttive marginali sono inseriti in apposita voce del bilancio dell organizzazione. 2. L assemblea delibera sulla utilizzazione dei proventi, che deve essere comunque in armonia con le finalità statuarie dell organizzazione e coni principi della L. 266/91. art. 21 (Bilancio) 1. I documenti di bilancio della organizzazione sono annuali e decorrono dal primo gennaio di ogni anno. 2. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate intervenuti e le spese sostenute relative all anno trascorso. 3. Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l esercizio annuale successivo. 4. I bilanci sono predisposti dal Consiglio Direttivo e sono approvati dall assemblea ordinaria entra 4 mesi dalla chiusura dell esercizio cui si riferisce il consuntivo. art. 22 (Convenzioni) 1. Le convenzioni fra l organizzazione di volontariato ed altri enti e soggetti sono deliberate dal Consiglio Direttivo che ne determina anche le modalità di attuazione, e sono stipulate dal Presidente dell associazione, quale suo legale rappresentante. 2. Copia di ogni convenzione è custodita, a cura del presidente, pressa la sede dell organizzazione.
6 art. 23 (Dipendenti e collaborazioni) 1. L organizzazione di volontariato può assumere dei dipendenti e giovarsi dell opera di collaboratori autonomi, nei limiti previsti dalle L. 266/ I rapporti tra l organizzazione ed i dipendenti e collaboratori sono disciplinati dalla legge e da apposito regolamento adottato dall organizzazione: 3. I dipendenti e i collaboratori sono, ai sensi di legge e di regolamento, assicurati contro le malattie, infortunio, e per la responsabilità civile verso i terzi. art. 24 (Responsabilità ed assicurazione degli aderenti) Gli aderenti all organizzazione sono assicurati pe malattie, infortunio, e per la responsabilità civile verso i terzi ai sensi dell art. 4 della L. 266/91. art. 25 (Responsabilità della organizzazione) L organizzazione di volontariato risponde, con le proprie risorse economiche, dei danni causati per inosservanza delle convenzioni e dei contratti stipulati. art. 26 (Assicurazione dell organizzazione) L organizzazione di volontariato può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extra contrattuale della organizzazione stessa. art. 27 (Scioglimento e devoluzione del patrimonio) 1. Lo scioglimento è deliberato dall assemblea straordinaria col voto favorevole di almeno ¾ degli associati. 2. In caso di scioglimento o cessazione dell organizzazione, i beni, dopo la liquidazione, saranno devoluti ad altre organizzazioni di volontariato o enti non lucrativi socialmente utili aventi scopi analoghi a quelli indicati nel presente statuto e comunque al perseguimento di finalità di pubblica utilità sociale. art. 28 (Disposizioni finali) Per quanto non è previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle normative vigenti in materia ed ai principi generali dell ordinamento giuridico.
Statuto dell associazione di volontariato SHERWOOD ART.1 ( Denominazione, durata, sede e luogo ) 1 L organizzazione di volontariato, denominata SHERWOOD Gruppo Internazionale Ambiente per lo Sviluppo Sostenibile