Source: https://it.scribd.com/document/155693987/vademecum-previdenza
Timestamp: 2019-12-07 01:14:48+00:00
Document Index: 178845954

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 34', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 18', 'art. 1', 'art.1', 'art. 31', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 29', 'art.13', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14']

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LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE E.N.P.A.M.
Obbligatoriet della contribuzione Contributi fissi Quota A Contributi di riscatto Quota A - Allineamento Contributi proporzionali Quota B Contributi di riscatto Quota B- Laurea, specializzazione e servizio militare o civile Contributi di riscatto Quota B - Allineamento pag. 8 pag. 9 pag. 4 pag. 5 pag. 6 pag. 7
Pensione ordinaria di vecchiaia Pensione anticipata Quota B Pensione supplementare Quota B Pensione di invalidit Pensione indiretta ai superstiti Pensione di reversibilit ai superstiti Restituzione dei contributi Indennit di maternit, adozione, affidamento, aborto Prestazioni assistenziali Quota A Prestazioni assistenziali aggiuntive Quota B Integrazione al trattamento minimo INPS Maggiorazione ex combattenti e loro superstiti Rivalutazione delle pensioni e modalit di erogazione pag. 10 pag. 12 pag. 13 pag. 14 pag. 16 pag. 17 pag. 18 pag. 19 pag. 20 pag. 21 pag. 22 pag. 23 pag. 24
Contributi al Fondo dei Medici di Medicina Generale Contributi al Fondo degli Specialisti Ambulatoriali Contributi al Fondo degli Specialisti Esterni pag. 25 pag. 26 pag. 27/28
(Fondo dei Medici di Medicina Generale e degli Specialisti Ambulatoriali)
Studi universitari, periodi di attivit precontributiva, servizio militare o civile, periodi di interruzione e gi liquidati Riscatto di allineamento contributivo
Studi universitari, periodi di attivit precontributiva, servizio militare o civile
Pensione ordinaria di vecchiaia Pensione ordinaria di anzianit Trattamento ordinario in capitale Pensione di invalidit Pensione indiretta ai superstiti Pensione di reversibilit ai superstiti Restituzione dei contributi Indennit per invalidit temporanea - Fondo Medici di Medicina Generale Indennit per invalidit temporanea - Fondo degli Specialisti Ambulatoriali Indennit per invalidit temporanea - Fondo degli Specialisti Esterni pag. 33 pag. 35 pag. 36 pag. 37 pag. 38 pag. 39 pag. 40 pag. 41 pag. 42 pag. 43
Obbligatoriet della contribuzione
Art. 21 del D.Lg.C.P.S. 13 settembre 1946, n. 233 Gli iscritti agli Albi sono tenuti alliscrizione ed al pagamento dei relativi contributi allEnte nazionale di Previdenza ed Assistenza istituito o da istituirsi per ciascuna categoria. Art. 1, comma 3 del D. Lg. 30 giugno 1994, n. 509 Gli enti trasformati continuano a svolgere le attivit previdenziali e assistenziali in atto riconosciute a favore delle categorie di lavoratori e professionisti per le quali sono stati originariamente istituiti, ferma restando la obbligatoriet della iscrizione e della contribuzione. Sentenza Corte Costituzionale 23 giugno 1988, n. 707 Il sistema previdenziale si ispira a superiori esigenze di solidariet sociale il che impone di prescindere da elementi precipuamente soggettivi quali la maggiore o minore attivit professionale e la conseguente diversa remunerazione dell'assicurato. Tale principio solidaristico giustifica la obbligatoriet del contributo al solo presupposto del potenziale svolgimento dell'attivit professionale, connesso all'iscrizione nel relativo albo. E, pertanto, costituzionalmente legittimo l'art. 21 D.Lg.C.P.S. 13 settembre 1946 n. 233 nella parte in cui prescrive l'obbligo per tutti i medici iscritti all'albo, senza esenzione per quelli che svolgono attivit ospedaliera a tempo pieno, del pagamento dei contributi E.N.P.A.M.. Sentenza Corte Costituzionale 17 marzo 1995, n. 88 La struttura di tipo solidaristico dei sistemi previdenziali delle categorie professionali giustifica lonere di contribuzione a carico di tutti gli appartenenti all'ordine professionale, ancorch dipendenti di un ente in ragione del solo potenziale esercizio dell'attivit professionale connesso con l'iscrizione all'albo.
Fondo di Previdenza Generale Contributi
Contributi fissi Quota A (Art. 3, comma 3; art. 34, comma 3) Requisiti
Il contributo dovuto dal mese successivo alliscrizione allAlbo sino al mese di compimento
dellet anagrafica pro tempore vigente, indicata nella Tabella B allegata al Regolamento del Fondo (65 anni e 6 mesi per il 2013) o del 65 anno in caso di esercizio dellopzione per il calcolo della pensione con il sistema contributivo (art. 18, comma 1 bis del Regolamento del Fondo), oppure sino al mese precedente quello di decorrenza della pensione per invalidit.
Liscritto, entro il 31 dicembre dellanno precedente il compimento della suddetta et anagrafica
di vecchiaia, pu chiedere di proseguire nella contribuzione fino, al massimo, al raggiungimento del 70 anno di et. La domanda di interruzione di tale prosecuzione, presentata prima del 70 anno, ha efficacia a decorrere dal 1 gennaio dellanno successivo. Ammontare del contributo indicizzato
Contributi per lanno 2013:
201,34 annui fino a 30 anni di et; 390,82 annui dal compimento dei 30 fino ai 35 anni di et; 733,41 annui dal compimento dei 35 fino ai 40 anni di et; 1.354,46 annui dal compimento dei 40 fino a 65 anni in caso di esercizio dellopzione per il calcolo della pensione con il sistema contributivo (art. 18, comma 1 bis), ovvero al raggiungimento del requisito anagrafico pro tempore vigente indicato nella Tabella B allegata al Regolamento del Fondo (65 anni e 6 mesi per il 2013); 733,41 annui per tutti gli iscritti ultraquarantenni ammessi a contribuzione ridotta. Oltre ai contributi ordinari, tutti gli iscritti sono tenuti a versare il contributo di maternit, adozione e aborto pari a 38,20 annui. Modalit di versamento
Il relativo avviso di pagamento, trasmesso da Equitalia Nord (gi Equitalia Esatri) a mezzo RAV, potr essere corrisposto in unica soluzione entro il 30 aprile, ovvero in quattro rate con scadenza 30 aprile, 30 giugno, 30 settembre e 30 novembre. Fra le diverse modalit di versamento messe a disposizione degli iscritti, si evidenzia la possibilit della domiciliazione bancaria (addebito permanente in conto corrente) attivata attraverso la procedura RID con adesione, per la riscossione del contributo 2013, entro il 31 maggio. Note I contributi fissi sono interamente deducibili dallimponibile IRPEF. Gli iscritti di et inferiore a 40 anni e gli iscritti ultraquarantenni a contribuzione ridotta possono chiedere di essere ammessi a contribuire nella misura intera. Tale opzione irrevocabile.
Contributi di riscatto Quota A Riscatto di allineamento (Art. 3, comma 3; art. 10, commi 2, 5 e 6) Requisiti Sino al 31 dicembre 2012, gli iscritti di qualunque et che contribuiscono nella misura intera potevano chiedere di effettuare il riscatto di allineamento per gli anni di attivit nei quali i relativi versamenti risultano di importo inferiore al contributo previsto per gli ultraquarantenni. Tali iscritti dovevano aver maturato una anzianit contributiva effettiva al Fondo non inferiore a cinque anni. Ammontare del contributo Il riscatto avviene mediante versamento di un contributo pari alla riserva matematica, necessaria per la copertura assicurativa dellincremento pensionistico conseguibile con il riscatto medesimo. Detta riserva si calcola moltiplicando la maggiorazione di pensione conseguibile con il riscatto di allineamento per il coefficiente di capitalizzazione relativo allet ed ai periodi di anzianit contributiva effettiva maturati dal professionista alla data di presentazione della domanda di allineamento (vedi tabelle ex art. 2 L. 45/90). Limporto della riserva non pu essere inferiore alla somma dei contributi aggiuntivi da imputare agli anni oggetto dellallineamento. Modalit di versamento
In unica soluzione ovvero in rate semestrali. Il pagamento rateale avviene in un numero di anni non superiore a quelli da riscattare aumentati del 50% con una maggiorazione pari allinteresse legale pro tempore vigente in ragione danno (2,5% dall1.1.2012). Ai fini del calcolo della pensione si tiene conto esclusivamente dei contributi versati. Il mancato pagamento o il mancato inizio dei versamenti rateali nel termine indicato dallE.N.P.A.M. comportano la rinuncia al riscatto. Note
I contributi versati a titolo di riscatto sono interamente deducibili dallimponibile IRPEF
(D.Lgs. 18 febbraio 2000, n. 47). In caso di invalidit o decesso prima del completamento del versamento rateale, il riscatto per lallineamento dei contributi viene considerato come interamente effettuato. Il debito residuo, senza interessi, viene trattenuto sulle prestazioni in misura non superiore al 20% del loro importo, sino ad estinzione. Qualora nessun versamento sia stato effettuato a titolo di riscatto: in caso di decesso delliscritto, i superstiti possono rinunciare al riscatto medesimo allatto della presentazione della domanda di pensione; liscritto riconosciuto invalido pu rinunciare al riscatto medesimo, entro 60 giorni dallaccoglimento della domanda di invalidit.
Contributi proporzionali Quota B Fondo della Libera Professione (Artt. 3, 4 e 6) Requisiti
Iscrizione allAlbo professionale. Reddito libero professionale netto, prodotto nellanno 2012, superiore a:
5.651,12 annui per gli iscritti attivi di et inferiore a 40 anni, ovvero ammessi al contributo ridotto alla Quota A; 10.436,48 annui per gli iscritti attivi di et superiore a 40 anni. Ammontare del contributo
Contributi dovuti nellanno 2013 sui redditi prodotti nellanno 2012 (Tabella A allegata al
Regolamento del Fondo): 12,50% del reddito professionale netto, con esclusione delle voci connesse ad altra forma di previdenza obbligatoria, sino allimporto di 70.000,00; 1% sul reddito eccedente tale limite, di cui solo lo 0,50% pensionabile. I pensionati del Fondo Generale, se percepiscono compensi libero-professionali, sono tenuti a versare il contributo nella misura del 50% della contribuzione ordinaria pro tempore vigente, indicata nella suddetta Tabella A (6,25% per il 2013), salva espressa opzione per il pagamento nella misura intera. Laliquota dell1% rimane invariata. Gli iscritti che contribuiscono - in base ad un rapporto stabile e continuativo - anche ad altre forme di previdenza obbligatoria, compresi i Fondi Speciali E.N.P.A.M., ovvero siano gi titolari di pensione (esclusa quella del Fondo Generale), possono presentare istanza per essere ammessi alla contribuzione ridotta: 2% sino ad 70.000,00; 1% sul reddito eccedente tale limite, di cui solo lo 0,50% pensionabile. Modalit di versamento Limporto del contributo calcolato dallE.N.P.A.M. sulla base dei dati indicati nel Modello D, che deve essere inviato alla Fondazione, anche per via telematica, entro il 31 luglio 2013. Il contributo deve essere versato mediante bollettino MAV precompilato, inviato dalla Banca Popolare di Sondrio, cassiere dellEnte, a tutti gli iscritti tenuti al versamento e pagabile presso qualsiasi Istituto di Credito o Ufficio Postale, entro il 31 ottobre 2013. Note I contributi proporzionali al reddito sono interamente deducibili dallimponibile IRPEF. Listanza di ammissione alla contribuzione ridotta deve essere formalizzata entro il 31 luglio 2013, altrimenti si intende riferita ai redditi denunciati per lannualit immediatamente successiva. Liscritto che contribuisce in misura ridotta pu chiedere, entro il suddetto termine, di versare il contributo in misura intera, lopzione irrevocabile.
Contributi di riscatto Quota B Fondo della Libera Professione Laurea e specializzazione Precontributivo Servizio militare o civile (Art. 10) Requisiti Et inferiore al requisito anagrafico di vecchiaia pro tempore vigente, indicato nella Tabella B allegata al Regolamento del Fondo Generale (65 anni e 6 mesi per il 2013); iscrizione allAlbo professionale; anzianit contributiva non inferiore a 10 anni, di cui almeno uno maturato nel triennio immediatamente precedente lanno della domanda. Per i soli laureati in Odontoiatria, al fine del raggiungimento di tale requisito, i periodi di iscrizione allAlbo dal 1 gennaio 1990 al 31 dicembre 1994 si cumulano allanzianit contributiva effettiva maturata successivamente; non contribuire, al momento della domanda, ad altra forma di previdenza obbligatoria, ivi compresi i Fondi Speciali E.N.P.A.M.; non aver presentato domanda di prestazioni per invalidit permanente; non aver rinunciato da meno di due anni allo stesso riscatto; per il riscatto del servizio militare o civile, non aver fruito di tale beneficio presso altre gestioni previdenziali obbligatorie; essere in regola con i pagamenti relativi al riscatto di allineamento. Periodi oggetto di Riscatto Possono essere riscattati: gli anni relativi al corso legale di laurea ed ai titoli di specializzazione, fino ad un massimo di 10. Non consentito il riscatto di pi titoli di specializzazione; gli anni di attivit libero professionale svolta in epoca antecedente linizio della contribuzione, fino ad un massimo di 10; i periodo di servizio militare obbligatorio, nonch i periodi di servizio civile svolto in alternativa a quello militare, con esclusione di quelli coincidenti con periodi gi coperti da contribuzione effettiva o riscattata, fatta eccezione per la contribuzione alla "Quota A" del Fondo. Ammontare del contributo E di importo pari alla riserva matematica, determinata sulla base dei contributi obbligatori, necessaria per la copertura assicurativa del periodo da riscattare. Detta riserva si calcola moltiplicando la maggior quota di pensione conseguibile con il riscatto per il coefficiente di capitalizzazione relativo al sesso, allet ed allanzianit contributiva del professionista alla data di presentazione della domanda (vedi tabelle ex art. 2 L. 45/90). Modalit di versamento In unica soluzione ovvero in rate semestrali. Il pagamento rateale avviene in un numero di anni non superiore a quelli da riscattare aumentati del 50% (e comunque entro il raggiungimento del requisito anagrafico sopra indicato) con una maggiorazione pari allinteresse legale pro tempore vigente in ragione danno (2,5% dall1.1.2012). Ai fini del calcolo della pensione si tiene conto esclusivamente dei contributi effettivamente versati. Il mancato pagamento o il mancato inizio dei versamenti rateali nel termine indicato dallE.N.P.A.M. comportano la rinuncia al riscatto. Nei casi di invalidit permanente o decesso intervenuti prima del completamento del versamento rateale, il riscatto viene considerato come interamente effettuato. Il debito residuo, senza interessi, viene trattenuto sulle prestazioni in misura non superiore al 20% del loro importo, sino ad estinzione. Note I contributi versati a titolo di riscatto sono interamente deducibili dallimponibile IRPEF (D.Lgs. 18 febbraio 2000, n. 47). Le disposizioni di cui alla Legge 247/2007, in tema di riscatto degli anni di laurea, non esplicano effetti nei confronti degli iscritti Enpam.
Contributi di riscatto Quota B Fondo della Libera Professione Riscatto di allineamento (Art. 10, commi 8 e seguenti) Requisiti Possono chiedere di effettuare tale riscatto gli iscritti che: non abbiano compiuto il 70 anno di et; contribuiscano in misura intera; non abbiano presentato domanda di prestazione per invalidit permanente; abbiano completato i versamenti relativi ad un riscatto analogo o non vi abbiano rinunciato da meno di due anni; abbiano una anzianit contributiva effettiva al Fondo non inferiore a cinque anni; siano in regola con i pagamenti relativi a precedenti riscatti; abbiano maturato almeno un anno di contribuzione nel triennio antecedente lanno della domanda. Gli iscritti che hanno maturato il requisito anagrafico di vecchiaia pro tempore vigente di cui alla Tabella B, allegata al Regolamento del Fondo (65 anni e 6 mesi per il 2013), che non si siano avvalsi della facolt di proseguire nella contribuzione alla gestione di Quota A successivamente a tale et, possono presentare domanda una sola volta. Il relativo onere deve essere corrisposto entro il compimento del 70 anno di et. Ammontare del contributo Il riscatto avviene mediante versamento di un contributo pari alla riserva matematica, necessaria per la copertura assicurativa dellincremento pensionistico conseguibile con il riscatto medesimo. Detta riserva si calcola moltiplicando la maggiorazione di pensione conseguibile con il riscatto di allineamento per il coefficiente di capitalizzazione relativo allet ed ai periodi di anzianit contributiva effettiva, con esclusione di quella ricongiunta, maturati dal professionista alla data di presentazione della domanda di allineamento (vedi tabelle ex art. 2 L. 45/90). Limporto della riserva non pu essere inferiore alla somma dei contributi aggiuntivi da imputare agli anni oggetto dellallineamento. Modalit di versamento In unica soluzione ovvero in rate semestrali. Il pagamento rateale avviene in un numero di anni non superiore a quelli da riscattare aumentati del 50% con una maggiorazione pari allinteresse legale pro tempore vigente in ragione danno (2,5% dall1.1.2012). Ai fini del calcolo della pensione si tiene conto esclusivamente dei contributi versati. Il mancato pagamento o il mancato inizio dei versamenti rateali nel termine indicato dallE.N.P.A.M. comportano la rinuncia al riscatto. Note Con tale riscatto si allineano uno o pi anni di attivit nei quali la contribuzione risulti inferiore allimporto del contributo pi elevato fra quelli versati nei tre anni coperti da contribuzione antecedenti la domanda. Lallineamento consentito anche per gli anni in cui il versamento stato effettuato con aliquota ridotta, previo passaggio obbligatorio alla contribuzione nella misura intera. Nei casi di invalidit assoluta e permanente o premorienza stato introdotto un tetto al beneficio pensionistico annuo conseguibile, pari a quattro volte lammontare del trattamento pensionistico minimo INPS, annualmente determinato con riferimento alla data di decorrenza della pensione di invalidit o indiretta. Lonere contributivo viene trattenuto nella misura del 20% sulla prestazione in godimento entro e non oltre il 70 anno di et per gli invalidi ed il 75 anno di et per i superstiti. fatta salva la facolt degli interessati di conseguire un incremento superiore al tetto massimo sopra indicato purch lonere contributivo eccedente ad esso correlato sia versato in unica soluzione entro 60 giorni dal ricevimento della proposta di riscatto o dalla comunicazione dellonere residuo.
Fondo di Previdenza Generale Prestazioni
Pensione ordinaria di vecchiaia (Artt. 9, 18) Requisiti Compimento dellet anagrafica pro tempore vigente indicata nella Tabella B allegata al Regolamento del Fondo (65 anni e 6 mesi per il 2013);
5 anni di contribuzione effettiva in costanza di iscrizione al Fondo; 15 anni di anzianit contributiva in caso di cancellazione. possibile rinviare il pensionamento sino al raggiungimento del 70 anno di et, ove liscritto si avvalga della facolt di proseguire nella contribuzione alla Quota A del Fondo. Per la sola Quota A, previa opzione per il sistema di calcolo contributivo:
compimento del 65 anno di et;
20 anni di anni di contribuzione alla Quota A. Decorrenza Dal mese successivo al compimento dellet anagrafica sopra indicata. In caso di opzione per la prosecuzione della contribuzione: dal mese successivo al compimento del 70 anno di et, o se anteriore, dal 1 gennaio dellanno successivo a quello di cessazione dellobbligo contributivo. In caso di opzione per il sistema di calcolo contributivo: dal mese successivo al compimento del 65 anno di et. Determinazione della Prestazione La pensione costituita dalla somma della Quota A e della Quota B.
La pensione di Quota A riferita ai contributi dovuti fino al 31.12.2012 si determina
applicando al reddito medio annuo virtuale (pari a 8 volte il contributo annuo) la somma delle aliquote relative a ciascun anno di contribuzione, attribuendo: l1,10% per gli anni sino al 31 dicembre 1997; l1,75% dal 1 gennaio 1998 al 31 luglio 2006; l1,50% dal 1 agosto 2006 al 31.12. 2012. Limporto cos determinato viene rivalutato nella misura del 75% dellindice ISTAT fino a quattro volte il trattamento minimo INPS e del 50% oltre tale limite, dallanno 2013 fino allanno che precede quello di decorrenza della pensione.
La pensione di Quota A riferita ai contributi dovuti dall1.1.2013 si determina secondo il
sistema contributivo di cui alla Legge 335/1995, moltiplicando il montante individuale dei contributi per il coefficiente di trasformazione (L. 247/2007), relativo allet delliscritto al momento della decorrenza della pensione, indicato nella Tabella E allegata al Regolamento del Fondo.
La pensione di Quota B si determina applicando al reddito medio annuo (ricostruito sulla base dei contributi versati in misura intera ovvero ridotta) le aliquote di rendimento indicate nella Tabella A allegata al Regolamento del Fondo Generale. Per i redditi prodotti nellanno 2012 eccedenti il limite di 70.000,00 la relativa quota di pensione calcolata applicando alla media dei redditi ulteriori laliquota di rendimento pro tempore vigente indicata nella suddetta Tabella A. Con decorrenza dall1.1.2013: per ogni anno di contribuzione posteriore al 31.12.2012 e successivo allet anagrafica pro-tempore vigente indicata nella Tabella B allegata al Regolamento del Fondo (65 anni e 6 mesi per il 2013), fino al 70 anno, si applica laliquota di rendimento indicata nella Tabella A allegata al Regolamento del Fondo maggiorata del 20%.
Note Per la Quota A, la rivalutazione dei redditi, ai fini del calcolo delle prestazioni, pari al 75% dellindice ISTAT. Per la Quota B, la rivalutazione dei redditi, ai fini del calcolo delle prestazioni, pari al 100% per i redditi riferiti agli anni dal 1990 al 1997, al 75% di tale indice per gli anni dal 1998 al 2012. Dal 1gennaio 2013 lindice ISTAT pari al 75% per gli iscritti che a tale data hanno compiuto i 50 anni di et ed al 100% per gli iscritti infracinquantenni.
Pensione anticipata Quota B (Art. 18 bis) Requisiti
30 anni di anzianit di laurea; 42 anni di contribuzione alla Quota B senza limiti di et, oppure 35 anni di contribuzione (effettiva e riscattata) unitamente al requisito anagrafico pro tempore vigente indicato alla Tabella C, allegata al Regolamento del Fondo (59 anni e 6 mesi per il 2013). Decorrenza Dal mese successivo a quello di maturazione dei relativi requisiti. Determinazione della Prestazione
La prestazione si determina con le stesse modalit di calcolo del trattamento ordinario di vecchiaia, applicando, allimporto cos determinato, i coefficienti di adeguamento allaspettativa di vita previsti nella Tabella D, allegata al Regolamento del Fondo Generale, con riferimento allet maturata dalliscritto nel mese di decorrenza della pensione. Note Ai fini dellaccertamento del possesso dei requisiti contributivi sopra indicati, si tiene conto anche dellanzianit effettiva e riscattata maturata presso gli altri Fondi di previdenza Enpam, con esclusione della Quota A, purch non coincidente.
Pensione supplementare Quota B (Art. 19) Requisiti Agli iscritti che contribuiscono alla Quota B dopo il conseguimento della pensione di vecchiaia o anticipata, spetta un supplemento di pensione. Decorrenza
Dal 1 gennaio dellanno successivo a quello di versamento dellultimo contributo del triennio preso in considerazione ai fini del calcolo. Determinazione della Prestazione
La prestazione si determina con le stesse modalit di calcolo del trattamento ordinario di vecchiaia. I coefficienti di rendimento, indicati nella Tabella A, allegata al Regolamento del Fondo sono pari, dall1.1.2013, alle seguenti aliquote: 1,03% per ogni anno di contribuzione intera; 0,51% per ogni anno di contribuzione ridotta. Note Il supplemento di pensione viene liquidato dufficio dallEnte ogni triennio sulla base di tutti i contributi relativi al periodo di riferimento.
Pensione di invalidit (Artt. 20, 21 e 22) Requisiti Inabilit assoluta e permanente allesercizio dellattivit professionale, accertata dallapposita Commissione Medica costituita presso ciascun Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. Detta commissione pu avvalersi anche della consulenza di esperti in particolari discipline. Et inferiore al requisito anagrafico di vecchiaia pro tempore vigente, indicato nella Tabella B allegata al Regolamento del Fondo Generale (65 anni e 6 mesi per il 2013). Quota A: costanza di contribuzione al Fondo. Quota B: almeno 1 anno di contribuzione alla gestione nel triennio antecedente la decorrenza della pensione. Decorrenza
Dal mese successivo alla cessazione di ogni attivit professionale. Dal mese successivo alla domanda, se posteriore alla cessazione.
Determinazione della Prestazione E costituita dalla somma della Quota A e della Quota B. Quota A Con riferimento ai contributi dovuti fino al 31.12.2012 la pensione si calcola con le modalit della pensione ordinaria e aumentando lanzianit contributiva del numero di anni mancanti al raggiungimento del requisito anagrafico sopra indicato, con un massimo di 10 anni. Con riferimento ai contributi dovuti dall1.01.2013 la pensione si calcola con le modalit del sistema contributivo di cui alla Legge 335/1995: a) il montante contributivo viene incrementato di unulteriore quota di contribuzione relativa al periodo mancante al raggiungimento del requisito anagrafico di vecchiaia pro tempore vigente, fino ad un massimo di 10 anni, computata in relazione alla media dei contributi degli ultimi 5 anni, rivalutati secondo lindice Istat ed aumentati di un punto percentuale per ogni anno solare preso in considerazione. Lanzianit complessiva cos costituita, (anzianit maturata pi periodo di contribuzione aggiunto), non deve comunque superare i 40 anni. b) Il montante contributivo cos determinato si moltiplica per il coefficiente di trasformazione relativo allet. Qualora allatto della cessazione del rapporto professionale let delliscritto sia inferiore a 57 anni, si assume quale coefficiente di trasformazione quello relativo a 57 anni. Quota B Si calcola con le modalit della pensione ordinaria e aumentando lanzianit contributiva del numero di anni mancanti al raggiungimento del requisito anagrafico sopra indicato, con un massimo di 10. In caso di anzianit contributiva inferiore a cinque anni, laumento dellanzianit medesima si applica proporzionalmente agli anni coperti da contribuzione. Liscritto alla Quota B che non sia in possesso di almeno 1 anno di contribuzione alla gestione nel triennio antecedente la decorrenza della pensione ha diritto ad un trattamento calcolato secondo i criteri della pensione ordinaria.
Il Presidente dellEnpam, o un componente dellOrgano statutario competente da lui delegato,
esaminati gli atti della Commissione Medica Provinciale, pu richiedere il parere medico-legale della Commissione Medica Centrale, costituita presso la sede dellEnte, sullo stato di inabilit delliscritto. La Commissione centrale pu essere integrata di volta in volta da medici specialisti in particolari discipline, nominati dagli organi statutari della Fondazione. LEnte pu effettuare controlli periodici per accertare la permanenza dello stato di invalidit. In caso di ripresa dellattivit, o di perdita dello status, la pensione viene revocata. Ai titolari di trattamenti pensionistici per invalidit assoluta e permanente a carico dei Fondi di Previdenza gestiti dallE.N.P.A.M., aventi decorrenza dal 1 gennaio 1998, viene garantito un trattamento pensionistico complessivo annuo minimo pari, per lanno 2013, ad 14.903,16.
Pensione indiretta ai superstiti (Art. 9, comma 4; artt. 23 e 24) Requisiti
Decesso delliscritto in costanza di contribuzione al Fondo. Sono considerati superstiti: il coniuge; i figli legittimi, legittimati, adottivi, affiliati, naturali riconosciuti dalliscritto o giudizialmente dichiarati, i figli nati da precedente matrimonio dellaltro coniuge, nonch i superstiti regolarmente affidati dagli organi competenti a norma di legge ed i superstiti dei quali risulta provata la vivenza a carico degli ascendenti, sino al raggiungimento del 21 anno di et ovvero sino al 26 anno di et se studenti. Si prescinde dai suddetti limiti di et nel caso in cui i superstiti, prima del decesso delliscritto, risultino a carico di questi ed inabili in modo assoluto e permanente a qualsiasi lavoro proficuo, a seguito di accertamento da parte dellapposita Commissione Medica costituita presso gli Ordini provinciali dei Medici e degli Odontoiatri. Nel caso in cui manchino o non abbiano titolo a prestazione i sopra individuati soggetti: i genitori, se a carico delliscritto prima del decesso; in caso di assenza di entrambi i genitori, i fratelli e le sorelle, semprech siano totalmente inabili a lavoro proficuo ed a carico delliscritto. Decorrenza
Dal mese successivo al decesso. Determinazione della Prestazione
E unaliquota della pensione che sarebbe spettata al professionista ove fosse divenuto invalido al momento del decesso. Aliquote pi frequenti: solo il coniuge: 70%; coniuge + 1 figlio: 60% + 20%; coniuge + 2 o pi figli: 60% + 40%; solo un figlio: 80%; due figli: 90%; tre o pi figli: 100%. Note
In caso di decesso delliscritto cancellato o radiato dagli Albi professionali con almeno 5 anni di anzianit contributiva, prima del compimento dellet anagrafica di vecchiaia pro tempore vigente, indicata nella Tabella B allegata al Regolamento del Fondo (65 anni e 6 mesi per il 2013), spetta ai superstiti unaliquota del trattamento di pensione ordinario che sarebbe spettato al professionista stesso. Al coniuge superstite, che cessa dal diritto alla pensione per aver contratto un nuovo matrimonio, spetta un assegno una tantum, pari a due annualit della sua quota di pensione. La ripartizione delle quota di pensione di spettanza del coniuge divorziato, che concorra con il coniuge superstite, effettuata dal tribunale competente.
Pensione di reversibilit ai superstiti (Artt. 23 e 24) Requisiti
Decesso delliscritto gi pensionato. Decorrenza
E unaliquota della pensione in godimento da parte delliscritto allatto del decesso. Note
Le aliquote applicate sono le stesse della pensione indiretta ai superstiti. In caso di separazione o divorzio, si applica la stessa normativa prevista per la pensione indiretta ai superstiti.
Fondo di Previdenza Generale - Prestazioni
Restituzione dei contributi (Art. 9, comma 2; art. 18, comma 9) Requisiti
Raggiungimento dellet anagrafica di vecchiaia pro tempore vigente, indicata nella Tabella B allegata al Regolamento del Fondo (65 anni e 6 mesi per il 2013).
In caso di iscrizione al Fondo a tale data: meno di 5 anni di anzianit contributiva. In caso di cancellazione prima di tale data: anzianit contributiva inferiore a 15 anni. Decorrenza
Al compimento del suddetto requisito anagrafico. Determinazione della Prestazione
E unindennit in capitale pari all88% dei contributi versati, maggiorati degli interessi semplici al tasso annuo del 4,50%. Note In caso di morte di un sanitario, con meno di 5 anni di anzianit contributiva e gi cancellato, o radiato, degli Albi professionali, lindennit viene liquidata ai superstiti con le stesse aliquote previste per le pensioni indirette o di reversibilit.
Indennit di maternit, adozione e affidamento a scopo di adozione (D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151, modificato dalla L. 15 ottobre 2003, n. 289) Requisiti
Nascita di un figlio, adozione o affidamento a scopo di adozione da parte di Sanitarie libere
professioniste in costanza di iscrizione allAlbo professionale. Domanda da presentarsi a partire dal compimento del 6 mese di gravidanza ed entro il termine perentorio di 180 gg. dal parto (o dellingresso in famiglia del bambino). Decorrenza
Lindennit copre i due mesi precedenti la data dellevento ed i tre mesi successivi alla stessa. Esclusivamente in caso di adozione internazionale di minore, che abbia gi compiuto i 6 anni di
et e fino a 18 anni, lindennit riconosciuta in misura pari ai tre mesi successivi allingresso del minore in famiglia. Determinazione della Prestazione Lindennit pari all80% di cinque dodicesimi del solo reddito professionale percepito e denunciato ai fini fiscali come reddito da lavoro autonomo nel secondo anno precedente a quello dellevento. Lindennit -come sopra determinata- non pu essere inferiore a 5 mensilit di retribuzione calcolata nella misura dell80% del salario minimo giornaliero stabilito dallart. 1 del D.L. 1981/402, convertito con modificazioni in L. 537/1981, e non pu essere superiore a 5 volte limporto minimo come sopra determinato. Note La copertura dellonere per le indennit di maternit, adozione e affidamento preadottivo assicurata da un contributo annuo a carico di tutti gli iscritti al Fondo Generale, pari ad 38,20 annui per lanno 2013. Indennit di aborto Requisiti
Aborto spontaneo o terapeutico verificatosi non prima del 3 mese di gravidanza, relativo a
Sanitarie libero professioniste. Domanda da presentarsi entro 180 gg. dalla data dellaborto stesso. Decorrenza
Lindennit viene erogata per una sola mensilit.
Determinazione della Prestazione E pari all80% di una mensilit del solo reddito professionale percepito e denunciato ai fini fiscali come reddito da lavoro autonomo nel secondo anno precedente a quello dellevento. Lindennit non pu essere inferiore a 1 mensilit di retribuzione calcolata nella misura dell80% del salario minimo giornaliero stabilito dallart.1 del D.L. 1981/402, convertito con modificazioni in L. 537/1981. Note
In caso di aborto dopo il 6 mese di gravidanza, alliscritta spetta lintera indennit prevista per
i casi di maternit, adozione e affidamento a scopo di adozione.
Prestazioni assistenziali alliscritto ed ai suoi superstiti Fondo Generale Quota A (Norme attuative dellart. 31) Requisiti Le prestazioni vengono erogate: agli iscritti, ai pensionati e ai loro superstiti in condizioni economiche disagiate; agli iscritti, ai pensionati e ai loro superstiti colpiti da infortunio, malattia o da eventi di particolare gravit e che versano in precarie condizioni economiche.
Il reddito complessivo di qualsiasi natura di tali soggetti non deve essere superiore a 6 volte il
minimo INPS, (pari ad 38.643,54), aumentato di un sesto per ogni componente il nucleo familiare, escluso il richiedente. Per usufruire delle prestazioni assistenziali deve essere presentata apposita domanda, per il tramite del competente Ordine provinciale dei Medici. Tipologia delle Prestazioni
Possono essere erogate prestazioni assistenziali straordinarie per:
spese per interventi chirurgici; cure sanitarie o fisioterapiche non a carico del S.S.N.; spese di assistenza a anziani, malati non autosufficienti, portatori di handicap; difficolt contingenti del nucleo familiare, sopravvenute entro i dodici mesi successivi alla malattia o al decesso delliscritto; spese funerarie; spese straordinarie per eventi imprevisti. Tali prestazioni non possono, di norma, essere di importo superiore ad 7.955,05 e possono essere richieste non pi di due volte. Al fine di sostenere lo stato di bisogno anche al di fuori della casistica sopra elencata possono, altres, essere concesse prestazioni assistenziali straordinarie per un importo annuo pari, al massimo, ad 5.682,18 esclusivamente in presenza di un reddito complessivo del nucleo familiare inferiore ad 13.637,24. Sono, inoltre, previsti sussidi assistenziali nei seguenti casi: ad orfani ai fini scolastici; per lospitalit in case di riposo. Il contributo di specie pari ad 56,81 giornalieri ed il limite reddituale complessivo non deve essere superiore a 3 volte il minimo INPS (pari ad 19.321,77); per lassistenza domiciliare (come da certificazione rilasciata dal competente Ordine provinciale dei Medici) con importo pari ad 568,22 mensili; per calamit naturali che hanno comportato danni agli immobili adibiti a prima abitazione o studio professionale del richiedente: a) contributo una tantum di importo massimo pari ad 17.046,53; b) concorso nel pagamento degli oneri per interessi su mutui per lacquisto, la ricostruzione o la riparazione della casa o dello studio, nella misura del 75% degli oneri stessi con un limite di 9.091,48 e per un periodo non superiore a 5 anni. I comuni interessati da calamit naturali sono indicati in appositi D.P.C.M.. Note Le erogazioni delle prestazioni assistenziali debbono essere contenute entro il limite del 5% dellonere previsto nellanno per le pensioni erogate dal Fondo Generale Quota A. Detta misura, in presenza di eccezionali eventi calamitosi, pu essere elevata sino all8%.
Prestazioni assistenziali aggiuntive alliscritto ed ai suoi superstiti - Fondo Generale Quota B (Norme attuative dellart. 18, comma 8)
Le prestazioni vengono erogate ai medici e agli odontoiatri che abbiano contribuito alla
gestione di Quota B del Fondo di previdenza Generale per almeno un anno nel triennio anteriore alla presentazione della domanda, nonch ai pensionati ed ai superstiti. Il reddito complessivo di qualsiasi natura di tali soggetti non deve essere superiore a 6 volte il minimo INPS (pari ad 38.643,54), aumentabile di un sesto per ogni componente il nucleo familiare, escluso il richiedente. Per usufruire delle prestazioni assistenziali deve essere presentata apposita domanda, per il tramite del competente Ordine provinciale dei Medici. Tipologia delle Prestazioni A) Prestazioni assistenziali per invalidit temporanea: tutela delle malattie e degli infortuni che determinino linabilit allesercizio professionale, con conseguente sospensione dellattivit stessa, per periodi precedenti let prevista per il pensionamento di vecchiaia. La prestazione erogata a partire dal 61 giorno dallinsorgenza dellinabilit e non pu essere corrisposta per un periodo continuativo superiore a 24 mesi, ovvero per un periodo anche non continuativo superiore a 24 mesi nellarco degli ultimi 36 mesi. Limporto della prestazione stabilito in 2.386,52 mensili. La domanda deve essere presentata di norma non prima di 90 giorni dallinsorgenza dellevento e, comunque, non oltre 30 giorni dalla cessazione dello stato di inabilit. Ove linabilit presumibilmente perduri per un periodo superiore a 6 mesi, la relativa istanza deve essere presentata entro 180 giorni dallinsorgere della malattia o dal verificarsi dellinfortunio. La comunicazione pu essere effettuata anche oltre il predetto termine nel caso in cui, allatto della segnalazione medesima, persista lo stato di inabilit allesercizio dellattivit professionale. B) Prestazioni assistenziali straordinarie nei casi di invalidit e premorienza: tali prestazioni, di importo non superiore ad 4.545,74 annui, sono erogate a favore dei pensionati che siano titolari del trattamento per invalidit assoluta e permanente. C) Sussidi assistenziali aggiuntivi per lassistenza domiciliare: ai pensionati, al coniuge convivente ovvero al coniuge superstite, pu essere concessa, su domanda motivata, una maggiorazione pari al 50% dellimporto gi erogato a tale titolo dalla gestione di Quota A del Fondo. D) Interventi aggiuntivi per calamit naturali: d1) agli iscritti, ai pensionati e ai loro superstiti residenti in comuni interessati da calamit naturali, i quali abbiano riportato danni ai beni mobili e immobili viene concessa, in aggiunta allindennit a carico della gestione di Quota A del Fondo, una prestazione straordinaria una tantum per un importo pari al 30% della medesima. La domanda deve essere presentata entro e non oltre un anno dal Decreto del Presidente della Repubblica che ha dichiarato lo stato di emergenza. d2) Alliscritto che esercita esclusivamente attivit libero professionale costretto ad interrompere lattivit stessa a causa dellevento calamitoso, con conseguente azzeramento del reddito, pu essere concesso un sussidio di importo pari ad 2.386,52 mensili, da riconoscersi per un massimo di 12 mesi a partire dal giorno di sospensione dellattivit. Detto sussidio cessa alla ripresa dellattivit professionale ove linterruzione sia inferiore ai 12 mesi. Ai fini delle prestazioni assistenziali per calamit naturali non si tiene conto del limite reddituale di 38.643,54. Note Le erogazioni complessive delle prestazioni debbono essere contenute entro il limite costituito dalle risorse economiche di cui allart. 18, comma 8 del Regolamento del Fondo di Previdenza Generale.
Integrazione al trattamento minimo INPS (L. 29 dicembre 1988, n. 544) Requisiti
Pensione E.N.P.A.M. lorda inferiore al trattamento minimo INPS, pari, per lanno 2013, ad
536,72 per 12 mensilit. Al fine della verifica del non superamento di tale limite viene calcolata anche la quota teorica di pensione corrispondente alle indennit in capitale gi percepite a carico dei Fondi Speciali. Se il pensionato non coniugato: altri redditi lordi del pensionato inferiori a due volte limporto annuo della pensione minima Inps. Se il pensionato coniugato: altri redditi lordi del pensionato cumulati con quelli del coniuge inferiori a quattro volte limporto annuo della pensione minima Inps.
Alle pensioni liquidate con il sistema di calcolo contributivo non si applicano le disposizioni in
materia di integrazione al trattamento minimo (ex Legge 335/1995). Decorrenza
Dal mese successivo a quello della domanda.
Determinazione della Prestazione Lintegrazione pari, di norma, alla differenza fra il minimo INPS e la pensione erogata dallE.N.P.A.M.. Note Lintegrazione, in presenza di requisiti prescritti, compete, pro quota, anche ai superstiti. Sono esclusi dal computo del reddito: i redditi esenti IRPEF; il reddito della casa di abitazione; limporto della pensione da integrare.
Maggiorazione della pensione per gli ex combattenti e loro superstiti (L. 15 aprile 1985, n. 140; L. 29 dicembre 1988, n. 544) Requisiti Godimento del trattamento pensionistico a carico del Fondo di Previdenza Generale quale sanitario o superstite di sanitario. Appartenenza alle categorie aventi diritto per beneficio di legge. Decorrenza Dal mese successivo alla presentazione della domanda. Determinazione della Prestazione
15,49 mensili (per i superstiti limporto commisurato allaliquota di competenza).
La maggiorazione soggetta, come la pensione del Fondo Generale, alladeguamento al costo della vita, con una rivalutazione annua pari al 75% dellindice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati. Note Il beneficio spetta su un solo trattamento pensionistico. Gli importi di specie sono a carico dello Stato che, con specifiche modalit, ristora lEnte dellonere sostenuto a titolo di anticipazione.
Rivalutazione delle pensioni e modalit di erogazione (Art. 26, comma 1; art. 29, comma 3)
Dal 1 gennaio 2007 le pensioni erogate dal Fondo di Previdenza Generale sono adeguate al
costo della vita con una rivalutazione annua pari: al 75% dellindice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, per le prestazioni di importo fino a quattro volte il trattamento minimo INPS, pari, per lanno 2013, ad 25.012,00; al 50% dellindice ISTAT, oltre detto limite. Modalit di erogazione
Limporto annuo delle pensioni corrisposto in ratei mensili anticipati per dodici mensilit.
Fondi Speciali di Previdenza Contributi
Fondo dei Medici di Medicina Generale, Pediatri di libera scelta ed Addetti ai servizi di continuit assistenziale Requisiti Rapporto professionale con il Servizio Sanitario Nazionale (o altri Istituti) in qualit di Medici di assistenza primaria, Pediatri di libera scelta ed addetti ai servizi di continuit assistenziale ed emergenza territoriale. Ammontare del contributo Per i medici addetti allassistenza primaria, alla continuit assistenziale ed allemergenza sanitaria territoriale, lammontare della contribuzione ordinaria determinata, fino al 31/12/2014, nella seguente misura: 16,50% dei compensi assoggettati a contribuzione E.N.P.A.M., di cui: il 10,375% del contributo a carico degli Istituti del Servizio Sanitario Nazionale; il 6,125% a carico del medico. Per i pediatri di libera scelta, invece, la misura della contribuzione ordinaria pari al: 15% dei compensi assoggettati a contribuzione E.N.P.A.M., di cui: il 9,375% del contributo a carico degli Istituti del Servizio Sanitario Nazionale; il 5,625% a carico del medico. Dall1.1.2015 laliquota contributiva determinata dallEnpam nella misura minima indicata nella Tabella A, allegata al Regolamento del Fondo. Modalit di versamento Versamento diretto allE.N.P.A.M. dellintero contributo da parte degli Istituti del Servizio Sanitario Nazionale (o altri Istituti). Aliquota modulare Gli Accordi Collettivi Nazionali in vigore hanno, altres, introdotto listituto dellaliquota modulare su base volontaria. Pertanto, i professionisti appartenenti alle categorie professionali dellassistenza primaria, della continuit assistenziale e dellemergenza sanitaria territoriale, nonch i pediatri di libera scelta, ferma restando laliquota stabilita a carico dellazienda, possono scegliere di elevare la quota contributiva a loro carico da 1 a 5 punti percentuali. Note
Con decorrenza dal 1 gennaio 2007, per i professionisti transitati a rapporto dimpiego che
hanno optato per il mantenimento della posizione assicurativa presso lE.N.P.A.M., il contributo di specie (come incrementato dalla Legge Finanziaria) pari al 32,65%, di cui l8,85% a carico del medico ed il 23,80% a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Tale aliquota aumentata dell1% (a carico del medico) per la quota imponibile eccedente, per lanno 2013, 45.530,00.
Fondo degli Specialisti Ambulatoriali Requisiti Rapporto professionale con il Servizio Sanitario Nazionale (o altri Istituti) in qualit di medici ed odontoiatri, operanti negli ambulatori degli Istituti medesimi, ovvero nellambito della medicina dei servizi. Ammontare del contributo Fino al 31.12.2014:
24% dei compensi assoggettati a contribuzione E.N.P.A.M., di cui:
il 14,19% a carico degli Istituti del Servizio Sanitario Nazionale; il 9,81% a carico del medico.
Per la Medicina dei Servizi l'aliquota di prelievo sui compensi del 24,50%, di cui:
il 14,16 a carico degli Istituti del servizio Sanitario Nazionale; il 10,34% a carico del medico. Dall1.1.2015 laliquota contributiva determinata dallEnpam nella misura minima indicata nella Tabella A, allegata al Regolamento del Fondo. Modalit di versamento Versamento diretto allE.N.P.A.M. dellintero contributo da parte degli Istituti del Servizio Sanitario Nazionale (o altri Istituti). Note
hanno optato per il mantenimento della posizione assicurativa presso lE.N.P.A.M., il contributo (come incrementato dalla Legge Finanziaria) pari al 32,65%, di cui l8,85% a carico del medico ed il 23,80 a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Tale aliquota aumentata dell1% (a carico del medico) per la quota imponibile eccedente, per lanno 2013, 45.530,00.
Fondo degli Specialisti Esterni Accreditati ad personam Requisiti Attivit svolta da medici ed odontoiatri in regime di accreditamento ad personam o di struttura societaria con il Servizio Sanitario Nazionale (studi professionali, associazioni di professionisti, societ di persone) ai sensi dellart.13 del D.Lgs. 19 giugno 1999, n. 229 e dellart. 1, comma 40, Legge 23 agosto 2004, n. 243. Ammontare del contributo
Branca a prestazione, 12% dei compensi assoggettati a contribuzione E.N.P.A.M., di cui:
il 10% a carico degli Istituti del Servizio Sanitario Nazionale; il 2% a carico del professionista.
Branca a visita, 22% dei compensi assoggettati a contribuzione E.N.P.A.M., di cui:
il 13% a carico degli Istituti del Servizio Sanitario Nazionale; il 9% a carico del professionista. Modalit di versamento
Versamento diretto allE.N.P.A.M. dellintero contributo da parte degli Istituti del Servizio Sanitario Nazionale (o altri Istituti). Note Rientrano nella branca a prestazione le seguenti attivit professionali: fisiokinesiterapia; medicina nucleare; analisi (patologia clinica); radiologia.
Le altre attivit professionali sono ricomprese nella branca a visita.
Fondo degli Specialisti Esterni Societ professionali e di capitali (Art.1, comma 39, legge 243/2004) Requisiti Attivit svolta da societ professionali mediche ed odontoiatriche, in qualunque forma costituite (con esclusione di associazioni fra professionisti e societ di persone) e da societ di capitali operanti in regime di accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale, ai sensi dellart. 1, comma 39, Legge 23 agosto 2004, n. 243. Ammontare del contributo
2% del fatturato annuo.
Il contributo previdenziale calcolato decurtando il fatturato annuo prodotto dalle societ per prestazioni specialistiche rese nei confronti del S.S.N., e delle sue strutture operative, di una quota di abbattimento a mente delle percentuali stabilite dai D.P.R. 23 marzo 1988 nn. 119 e 120. Modalit di versamento Le societ professionali provvedono, entro il 31 marzo dellanno successivo a quello di produzione del fatturato, a trasmettere la relativa dichiarazione comprensiva dellelenco nominativo dei medici e degli odontoiatri operanti nelle strutture, evidenziando per ciascun professionista limporto contributivo da accreditare in ragione della partecipazione individuale alla produzione del fatturato medesimo. Entro il medesimo termine deve essere effettuato il corrispondente versamento contributivo, mediante bonifico bancario. Le suddette modalit sono state deliberate con provvedimento del Consiglio di Amministrazione dellEnte n. 51, del 16 settembre 2005.
Fondo dei Medici di Medicina Generale e Fondo degli Specialisti Ambulatoriali Contributi di riscatto studi universitari, attivit precontributiva, servizio militare o civile, periodi di interruzione e gi liquidati (Artt. 3 e 8, comma 5) Requisiti Et inferiore al requisito anagrafico pro tempore vigente, indicato nella Tabella A/1 allegata al Regolamento del Fondo (65 anni e 6 mesi per il 2013). Rapporto professionale in essere con gli Istituti del S.S.N. (o altri Istituti). Anzianit contributiva di almeno 10 anni. Non aver presentato domanda di prestazione per invalidit permanente. Non aver rinunciato da meno di due anni allo stesso riscatto. Per il riscatto del servizio militare o civile, non aver fruito di tale beneficio presso altre gestioni previdenziali obbligatorie. Periodi oggetto di Riscatto Possono essere riscattati: fino ad un massimo di 10 anni, gli anni relativi al corso legale di laurea e/o di specializzazione e/o di formazione in medicina generale, necessari per svolgere lattivit professionale a rapporto con gli Istituti del S.S.N.; i periodi di servizio militare obbligatorio, nonch i periodi di servizio civile svolto in alternativa a quello militare, con esclusione di quelli coincidenti con periodi gi coperti da contribuzione effettiva o riscattata, fatta eccezione per la contribuzione alla "Quota A"; fino ad un massimo di 10 anni, i periodi di attivit svolta a rapporto professionale con i disciolti Istituti mutualistici (ed Istituti assimilati) per i quali non vi stata contribuzione previdenziale ai Fondi Speciali E.N.P.A.M.; i periodi successivi alla data discrizione al Fondo nei quali si verificata una totale sospensione dellattivit e del versamento contributivo per eventi che danno diritto alla conservazione del rapporto convenzionale, escluse le sospensioni per sanzioni disciplinari definitive o per provvedimenti restrittivi della libert personale, nonch i periodi contributivi oggetto di restituzione. Ammontare del contributo di riscatto di importo pari alla riserva matematica, determinata sulla base dei contributi obbligatori, necessaria per la copertura assicurativa del periodo da riscattare. Detta riserva si calcola moltiplicando la maggior quota di pensione conseguibile con il riscatto per il coefficiente di capitalizzazione relativo al sesso, allet ed allanzianit contributiva maturata dalliscritto alla data di presentazione della domanda (vedi tabelle ex art. 2, L. 45/90). Modalit di versamento In unica soluzione ovvero in rate semestrali. Il pagamento rateale avviene in un numero di anni non superiore a quelli da riscattare aumentati del 50% (e comunque entro il raggiungimento del requisito anagrafico sopra indicato) con una maggiorazione pari allinteresse legale pro tempore vigente in ragione danno (2,5% dall1.1.2012). Ai fini del calcolo della pensione si tiene conto esclusivamente dei contributi effettivamente versati. Il mancato pagamento o il mancato inizio dei versamenti rateali nel termine indicato dallE.N.P.A.M. comportano la rinuncia al riscatto. Nei casi di invalidit permanente o decesso intervenuti prima del completamento del versamento rateale, il riscatto viene considerato come interamente effettuato. Il debito residuo, senza interessi, viene trattenuto sulle prestazioni in misura non superiore al 20% del loro importo, sino ad estinzione. Note I contributi versati a titolo di riscatto sono interamente deducibili dallimponibile IRPEF (D.Lgs. 18 febbraio 2000, n. 47). Le disposizioni della Legge 247/2007, in tema di riscatto degli anni di laurea, non esplicano effetti nei confronti degli iscritti Enpam.
Fondo dei Medici di Medicina Generale e Fondo degli Specialisti Ambulatoriali Riscatto di allineamento contributivo (Reg. MMG: art. 3, commi 9 e seguenti e Reg. SA: art. 3, commi 8bis e seguenti) Requisiti Possono chiedere di effettuare il riscatto di allineamento contributivo gli iscritti che: non abbiano compiuto il 70 anno di et e non siano cessati dal rapporto professionale con gli Istituti del S.S.N.; non abbiano presentato domanda di prestazione per invalidit permanente; abbiano completato i versamenti relativi ad un riscatto analogo o non vi abbiano rinunciato da meno di due anni; abbiano una anzianit contributiva effettiva al Fondo non inferiore a cinque anni; siano in regola con i pagamenti relativi a precedenti riscatti. Ammontare del contributo Il riscatto avviene mediante versamento di un contributo pari alla riserva matematica, necessaria per la copertura assicurativa dellincremento pensionistico conseguibile con il riscatto medesimo. Detta riserva si calcola moltiplicando la maggiorazione di pensione conseguibile con il riscatto di allineamento per il coefficiente di capitalizzazione relativo allet ed allanzianit contributiva effettiva, con esclusione di quella ricongiunta, maturata dalliscritto alla data di presentazione della domanda (vedi tabelle ex art. 2 L. 45/90). Limporto della riserva non pu essere inferiore alla somma dei contributi aggiuntivi da imputare agli anni oggetto dellallineamento. Modalit di versamento In unica soluzione ovvero in rate semestrali. Il pagamento rateale avviene in un numero di anni non superiore a quelli da riscattare aumentati del 50% (comunque entro la data di decorrenza della pensione), con una maggiorazione pari allinteresse legale pro tempore vigente in ragione danno (2,5% dall1.1.2012). Al fine del calcolo della pensione si tiene conto esclusivamente dei contributi versati. Il mancato pagamento o il mancato inizio dei versamenti rateali nel termine indicato dallE.N.P.A.M. comportano la rinuncia al riscatto. Nei casi di invalidit assoluta e permanente o premorienza stato introdotto un tetto al beneficio massimo conseguibile, nella misura massima dellimporto pari a quattro volte lammontare del trattamento pensionistico minimo INPS, annualmente determinato con riferimento alla data di decorrenza della pensione di invalidit o indiretta. In specie, il pagamento dellonere contributivo effettuato mediante trattenuta del 20% sulla prestazione in godimento deve avvenire entro e non oltre la data di compimento del 70 anno di et per gli invalidi e del 75 anno di et per i superstiti. Viene, peraltro, fatta salva la facolt per gli interessati di conseguire un incremento superiore al tetto massimo sopra indicato purch lonere contributivo eccedente ad esso correlato sia versato in unica soluzione entro 60 giorni dal ricevimento della proposta di riscatto o dalla comunicazione dellonere residuo. Note Con tale riscatto si possono allineare uno o pi anni di attivit nei quali la contribuzione stata inferiore a quella media annua degli ultimi 36 mesi coperti da contribuzione effettiva. I contributi versati a titolo di riscatto sono interamente deducibili dallimponibile IRPEF (D.Lgs. 18 febbraio 2000, n. 47).
Fondo degli Specialisti Esterni Contributi di riscatto studi universitari, attivit precontributiva, servizio militare o civile (Artt. 3 e 8, comma 5) Requisiti Et inferiore al requisito anagrafico pro tempore vigente, indicato nella Tabella A/1 allegata al Regolamento del Fondo (65 anni e 6 mesi per il 2013). Rapporto professionale in essere con gli Istituti del S.S.N. (o altri Istituti). Anzianit contributiva di almeno 10 anni. Per le domande di riscatto presentate dall1.1.2013 e per quelle presentate in qualunque data dagli iscritti indicati dalle societ ai sensi dellart. 1, comma 39, L.243/2004, richiesta unanzianit contributiva non inferiore a 12 mesi. Non aver presentato domanda di prestazione per invalidit permanente. Non aver rinunciato da meno di due anni allo stesso riscatto. Per il riscatto del servizio militare o civile, non aver fruito di tale beneficio presso altre gestioni previdenziali obbligatorie. Periodi oggetto di Riscatto Possono essere riscattati: fino ad un massimo di 10 anni gli anni relativi al corso legale di laurea e/o di specializzazione e/o di formazione in medicina generale, necessari per svolgere lattivit professionale a rapporto con gli Istituti del S.S.N.; possono, inoltre, essere riscattati i periodi di servizio militare obbligatorio, nonch i periodi di servizio civile svolto in alternativa a quello militare, con esclusione di quelli coincidenti con periodi gi coperti da contribuzione effettiva o riscattata, fatta eccezione per la contribuzione alla "Quota A"; fino ad un massimo di 10 anni i periodi di attivit svolta a rapporto professionale con i disciolti Istituti mutualistici (ed Istituti assimilati) per i quali non vi stata contribuzione previdenziale ai Fondi Speciali E.N.P.A.M.. Ammontare del contributo Per le domande presentate fino al 31.12.2012 dagli iscritti accreditati ad personam: di importo pari alla riserva matematica, necessaria per la copertura assicurativa del periodo da riscattare. Per le domande presentate fino al 31.12.2012 dagli iscritti ex art. 1, comma 39, L.243/2004 e per quelle presentate dall1.1.2013 da tutti gli iscritti: di importo pari al prodotto della contribuzione relativa ai dodici mesi meno remoti rispetto alla data della domanda per il numero di anni da riscattare (L. 335/95). Modalit di versamento In unica soluzione ovvero in rate semestrali. Il pagamento rateale avviene in un numero di anni non superiore a quelli da riscattare aumentati del 50% (e comunque entro il raggiungimento del requisito anagrafico sopra indicato) con una maggiorazione pari allinteresse legale pro tempore vigente in ragione danno (2,5% dall1.1.2012). Ai fini del calcolo della pensione si tiene conto esclusivamente dei contributi effettivamente versati. Il mancato pagamento o il mancato inizio dei versamenti rateali nel termine indicato dallE.N.P.A.M. comportano la rinuncia al riscatto. Nei casi di invalidit permanente o decesso intervenuti prima del completamento del versamento rateale, il riscatto viene considerato come interamente effettuato. Il debito residuo, senza interessi, viene trattenuto sulle prestazioni in misura non superiore al 20% del loro importo, sino ad estinzione. Note I contributi versati a titolo di riscatto sono interamente deducibili dallimponibile IRPEF (D.Lgs. 18 febbraio 2000, n. 47).
Fondo degli Specialisti Ambulatoriali Riscatto di allineamento orario di servizio (Art. 4) Requisiti
Domanda presentata entro il 31.12.2012. Periodi di servizio nei quali lorario stato inferiore a quello medio tenuto durante lintera
attivit coperta da contribuzione effettiva. Possono chiedere di effettuare il riscatto gli iscritti che: non siano cessati dal rapporto professionale con gli Istituti del S.S.N.; abbiano almeno 10 anni di anzianit di contribuzione al Fondo; non abbiano presentato domanda di trattamento ordinario o di invalidit permanente; non abbiano presentato una precedente domanda di riscatto da meno di cinque anni. Ammontare del contributo E di importo pari, per ciascun ora da riscattare, al contributo medio determinato in base alle aliquote contributive ed ai compensi tabellari, maggiorati del 25%, in vigore nei tre anni solari che precedono quello di presentazione della domanda. Modalit di versamento
In unica soluzione ovvero in rate semestrali. Il pagamento rateale avviene in un numero di anni non superiore a 5 e, comunque, entro la data
di cessazione del rapporto, con la maggiorazione dellinteresse legale pro tempore vigente in ragione di anno (2,5% dall1.1.2012).
Liscritto cessato dal rapporto professionale dopo la presentazione della domanda di riscatto
senza aver effettuato alcun versamento a tale titolo, deve effettuare il pagamento del relativo contributo entro sessanta giorni dalla comunicazione dellimporto da pagare e comunque prima dellerogazione della pensione. Note Per il computo delle ore riscattate, utili ai fini del calcolo del trattamento, si tiene conto esclusivamente delle ore per le quali il contributo di riscatto sia stato effettivamente versato.
Fondi Speciali di Previdenza Prestazioni
Pensione ordinaria di vecchiaia (Artt. 7 e 8, comma 2) Requisiti Cessazione del rapporto professionale con gli Istituti del S.S.N.
Compimento del requisito anagrafico pro tempore vigente indicato nella Tabella A/1, allegata ai
Regolamenti dei Fondi Speciali (65 anni e 6 mesi per il 2013). In caso di cessazione della attivit prima di tale data, liscritto deve aver maturato almeno 15 anni di anzianit contributiva utile (effettiva, riscattata, ricongiunta) per poter godere del trattamento pensionistico. Determinazione della prestazione Fondo dei Medici di Medicina Generale Si ricava il reddito relativo a ciascun anno di contribuzione ricostruendolo attraverso i contributi versati e laliquota contributiva corrispondente per ciascun anno di versamento, indicata nella Tabella A allegata al Regolamento del Fondo. Si sommano i compensi annui rivalutati e si dividono per il numero di anni di contribuzione effettiva o ricongiunta non coincidente. Alla base pensionabile cos ottenuta si applicano le aliquote di rendimento relative a ciascun anno di contribuzione, effettiva, ricongiunta e riscattata, indicate nelle Tabelle A/3 e A/4 allegate al Regolamento del Fondo. Dal 1gennaio 2013 la rivalutazione dei compensi pari al 75% dellindice ISTAT per gli iscritti che a tale data hanno compiuto i 50 anni di et ed al 100% per gli iscritti infracinquantenni.
a) Per gli iscritti che hanno maturato i requisiti sopra indicati entro il 31.12.2012: si ricava il compenso medio annuo relativo ai 60 mesi di contribuzione precedenti la cessazione del rapporto, ricostruendolo attraverso i contributi versati e laliquota contributiva corrispondente. Si divide il compenso cos ottenuto per il numero medio di ore settimanali di lavoro tenute nel corrispondente periodo. Detto risultato si moltiplica per laliquota di rendimento, per il numero medio delle ore settimanali di lavoro tenute nel corso di tutta lattivit e per gli anni di contribuzione effettiva, riscattata o ricongiunta. b) Per gli iscritti che iniziano a contribuire al Fondo dall1.1.2013: la pensione si determina con le modalit di calcolo sopra indicate per il Fondo dei Medici di Medicina Generale. Laliquota di rendimento da applicare alla base pensionabile indicata nella Tabella A allegata al Regolamento del Fondo. c) Per gli iscritti che hanno anche unanzianit contributiva antecedente al 31.12.2012: la pensione si determina sommando due quote di pensione calcolate con le modalit sopra indicate di cui alle lettere a) e b). La quota di pensione calcolata con le modalit di cui alla lettera a) viene rivalutata nella misura del 100% dellindice ISTAT dallanno 2013 a quello che precede lanno di decorrenza della pensione.
Fondo degli Specialisti Esterni:
Per gli iscritti accreditati ad personam che hanno maturato i requisiti sopra indicati entro il 31.12.2012: si ricava il reddito medio annuo relativo a ciascun anno di contribuzione, ricostruendolo attraverso i contributi versati e le aliquote contributive corrispondenti per ciascun anno di versamento, indicate nella Tabella A allegata al Regolamento del Fondo. Il reddito annuo viene rivalutato del 100% dellindice ISTAT fino ad 38.734,27; limporto eccedente tale soglia, nella misura del 75%. La somma di tali redditi, divisa per il numero degli anni di contribuzione
effettiva, determina la base pensionabile. Alla base cos ottenuta si applicano le aliquote di rendimento relative a ciascun anno di contribuzione, indicate nella Tabella A/3 allegata al Regolamento del Fondo. b) Per gli iscritti accreditati ad personam che iniziano a contribuire al Fondo dall1.1.2013 e per tutti gli iscritti ex art. 1, comma 39, L.243/2004: la pensione si determina secondo il sistema contributivo di cui alla Legge 335/1995, moltiplicando il montante individuale dei contributi per il coefficiente di trasformazione (di cui alla L. 247/2007) relativo allet delliscritto al momento della decorrenza della pensione, indicato nella Tabella E allegata al Regolamento del Fondo. c) Per gli iscritti accreditati ad personam che hanno anche unanzianit contributiva antecedente al 31.12.2012: la pensione si determina sommando due quote di pensione calcolate con le modalit sopra indicate di cui alle lettere a) e b). La quota di pensione calcolata con le modalit di cui alla lettera a) viene rivalutata nella misura del 75% dellindice ISTAT fino a quattro volte il trattamento minimo INPS e del 50% oltre tale limite, dallanno 2013 a quello che precede lanno di decorrenza della pensione. Maggiorazione aliquote di rendimento
Per tutti i Fondi
Per i periodi di attivit svolta dall1.8.2006 al 31.12.2012: applicazione del coefficiente di rendimento annuo pro-tempore vigente in misura doppia, nei casi di pensionamento ad una et superiore al requisito anagrafico di vecchiaia e fino a settanta anni.
Fondo dei Medici di Medicina Generale Fondo degli Specialisti Ambulatoriali
Con decorrenza dall1.1.2013: per ogni anno di permanenza in attivit oltre let anagrafica protempore vigente indicata nella Tabella A/1 allegata al Regolamento del Fondo (65 anni e 6 mesi per il 2013), fino al 70 anno, si applica laliquota di rendimento indicata nella Tabella A allegata al Regolamento del Fondo maggiorata del 20%. Note La pensione decorre dal mese successivo alla data del raggiungimento dei requisiti, ovvero dalla data di cessazione del rapporto professionale con il S.S.N., se posteriore. Limporto annuo delle pensioni corrisposto in ratei mensili anticipati per dodici mensilit. Dal 1 gennaio 2007 le pensioni erogate dai Fondi Speciali di previdenza sono adeguate al costo della vita con una rivalutazione annua pari: al 75% dellindice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, per le prestazioni di importo fino a quattro volte il trattamento minimo INPS, pari, per lanno 2013, ad 25.012,00; al 50% dellindice ISTAT, oltre detto limite. Listituto dellacconto stato soppresso dall1.1.1998.
Pensione ordinaria di anzianit (Art. 7 ) Requisiti
Cessazione dal rapporto professionale.
30 anni di anzianit di laurea. 42 anni di anzianit contributiva effettiva, riscattata o ricongiunta, senza limiti di et, oppure 35 anni di contribuzione unitamente al requisito anagrafico pro tempore vigente indicato alla Tabella A/2, allegata ai Regolamenti dei Fondi (59 anni e 6 mesi per il 2013). Decorrenza Dal mese successivo a quello di maturazione dei relativi requisiti. Determinazione della prestazione La prestazione si determina con le stesse modalit di calcolo del trattamento ordinario di vecchiaia, applicando, allimporto cos determinato, i coefficienti di adeguamento allaspettativa di vita previsti nelle Tabelle B e B/1, allegate ai Regolamenti dei Fondi, con riferimento allet maturata dalliscritto nel mese di decorrenza della pensione. Note
Ai fini dellaccertamento del possesso dei requisiti contributivi sopra indicati, si tiene conto anche dellanzianit effettiva, riscattata e ricongiunta, non coincidente, maturata presso gli altri Fondi previdenza Enpam, con esclusione della Quota A. Le pensioni erogate vengono indicizzate nella stessa misura prevista per i trattamenti di vecchiaia.
Trattamento ordinario in capitale (Art. 9) Determinazione della prestazione Il trattamento ordinario in capitale, dato dalla conversione in indennit di una quota pari, nel massimo, al 15% della pensione annua (di vecchiaia o di anzianit) maturata, moltiplicata per il coefficiente di capitalizzazione, indicato nella Tabella C allegata ai Regolamenti dei Fondi, relativo alla et delliscritto al momento del raggiungimento dei requisiti necessari per il trattamento di pensione. Note La conversione in capitale di parte della pensione consentita soltanto nel caso in cui liscritto abbia maturato il diritto o sia in possesso di altra pensione pari o superiore al doppio del minimo INPS. In caso contrario, dovr essere comunque garantito detto minimo pensionistico.
Pensione di invalidit (Art. 8, comma 3; art. 10) Requisiti
Inabilit assoluta e permanente allesercizio dellattivit professionale, accertata dallapposita Commissione Medica costituita presso ciascun Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. Detta commissione pu avvalersi anche della consulenza di esperti in particolari discipline. Et inferiore al requisito anagrafico di vecchiaia pro tempore vigente, indicato nella Tabella A/1 allegata ai Regolamenti dei Fondi Speciali (65 anni e 6 mesi per il 2013). Decorrenza Dal mese successivo a quello della cessazione del rapporto professionale con il S.S.N, ovvero dal mese successivo alla domanda, se posteriore. Determinazione della Prestazione E una pensione pari al trattamento ordinario maturato dalliscritto allatto del riconoscimento dellinvalidit assoluta e permanente, calcolata senza lapplicazione dei coefficienti di adeguamento allaspettativa di vita e aumentando lanzianit contributiva del numero di anni mancanti al raggiungimento del requisito anagrafico di vecchiaia sopra indicato, con un massimo di 10. Fondo degli Specialisti Esterni: a) per gli iscritti ad personam che hanno cessato lattivit professionale entro il 31.12.2012: la pensione di invalidit si calcola con le modalit sopra indicate. b) Per gli iscritti accreditati ad personam che iniziano a contribuire al Fondo dall1.1.2013 e per tutti gli iscritti ex art. 1, comma 39, L.243/2004: la pensione si determina con le modalit del sistema contributivo di cui alla Legge 335/1995 (gi indicate per la Quota A del Fondo Generale). c) Per gli iscritti accreditati ad personam che hanno anche unanzianit contributiva antecedente al 31.12.2012: la pensione si determina sommando due quote di pensione calcolate, la prima, con le modalit della pensione ordinaria e, la seconda, con il sistema contributivo di cui alla lettera b). Note
esaminati gli atti della Commissione Medica Provinciale, pu richiedere il parere medico-legale della Commissione Medica Centrale, costituita presso la sede dellEnte, sullo stato di inabilit delliscritto. La Commissione centrale pu essere integrata di volta in volta da medici specialisti in particolari discipline, nominati dagli organi statutari della Fondazione. LEnte pu effettuare controlli periodici per accertare la permanenza dello stato di invalidit: in caso di ripresa dellattivit, o di perdita dello status, la pensione viene revocata. Non consentita la conversione di parte della pensione in unindennit in capitale. Ai titolari di trattamenti pensionistici per invalidit assoluta e permanente a carico dei Fondi di Previdenza gestiti dallE.N.P.A.M., aventi decorrenza dal 1 gennaio 1998, viene garantito un trattamento pensionistico complessivo annuo minimo pari, per lanno 2013, ad 14.903,16.
Pensione indiretta ai superstiti (Art. 8, comma 4; artt. 11 e 12) Requisiti Decesso delliscritto in costanza di contribuzione al Fondo. Sono considerati superstiti: il coniuge; i figli legittimi, legittimati, adottivi, affiliati, naturali riconosciuti dalliscritto o giudizialmente dichiarati, i figli nati da precedente matrimonio dellaltro coniuge, nonch i superstiti regolarmente affidati dagli organi competenti a norma di legge ed i superstiti dei quali risulta provata la vivenza a carico degli ascendenti, sino al raggiungimento del 21 anno di et ovvero sino al 26 anno di et se studenti. Si prescinde dai suddetti limiti di et nel caso in cui i superstiti, prima del decesso delliscritto, risultino a carico di questi ed inabili in modo assoluto e permanente a qualsiasi lavoro proficuo, a seguito di accertamento da parte dellapposita Commissione Medica costituita presso gli Ordini provinciali dei Medici e degli Odontoiatri. Nel caso in cui manchino o non abbiano titolo a prestazione i sopra individuati soggetti: i genitori, se a carico delliscritto prima del decesso; in caso di assenza di entrambi i genitori, i fratelli e le sorelle, semprech siano totalmente inabili a lavoro proficuo ed a carico delliscritto. Decorrenza Dal mese successivo al decesso. Determinazione della Prestazione E unaliquota della pensione di invalidit che sarebbe spettata al professionista ove fosse divenuto totalmente e permanentemente invalido al momento del decesso.
Aliquote pi frequenti:
solo il coniuge coniuge + 1 figlio solo un figlio due figli tre o pi figli
70%; 60% + 20%; 80%; 90%; 100%. Note
coniuge + 2 o pi figli 60% + 40%;
In caso di decesso delliscritto dopo la cessazione del rapporto e prima del raggiungimento del requisito anagrafico di vecchiaia pro tempore vigente (65 anni e 6 mesi per il 2013), con almeno 5 anni di anzianit contributiva, spetta ai superstiti unaliquota del trattamento di pensione ordinario che sarebbe spettato al professionista stesso. Qualora non sussista il requisito dei 5 anni, ai superstiti spetta la restituzione dei contributi con le stesse aliquote previste per le pensioni indirette o di reversibilit. La ripartizione delle quota di pensione di spettanza del coniuge divorziato, che concorra con il coniuge superstite, effettuata dal tribunale competente.
Pensione di reversibilit ai superstiti (Artt. 11 e 13) Requisiti
Decesso delliscritto gi pensionato.
E unaliquota della pensione in godimento da parte delliscritto allatto del decesso.
Le aliquote applicate sono le stesse della pensione indiretta ai superstiti. In caso di separazione o divorzio, si applica la stessa normativa prevista per la pensione indiretta
Restituzione dei contributi (Art. 8, commi 1 e 5) Requisiti
Raggiungimento dellet anagrafica di vecchiaia pro tempore vigente, indicata nella Tabella A/1 allegata ai Regolamenti dei Fondi (65 anni e 6 mesi per il 2013). Anzianit contributiva inferiore a 15 anni, ovvero ripresa di attivit a tempo determinato od occasionale dopo lavvenuta liquidazione del trattamento ordinario. Decorrenza
Al compimento dellet sopra indicata.
E unindennit in capitale pari all88% dei contributi versati, maggiorati degli interessi
semplici al tasso annuo del 4,50%. Note Sono comunque coperti i rischi di invalidit e premorienza verificatisi prima del compimento del suddetto requisito anagrafico.
Indennit per invalidit temporanea Fondo dei Medici di Medicina Generale (Norme attuative dellart. 14) Requisiti
Inabilit totale e temporanea con conseguente sospensione di ogni attivit professionale. Rapporto professionale in atto con gli Istituti del S.S.N.. Et inferiore a 70 anni.
Spetta a partire dal 31 giorno dallinsorgenza dello stato di inabilit e pu essere erogata per un
periodo massimo di 24 mesi anche non continuativo. Determinazione della Prestazione Lindennit giornaliera pari ad 1/30 del 62,5% del compenso medio mensile calcolato sulla base dei 3 mesi precedenti il mese di sospensione dellattivit. Note Dopo la ripresa dellattivit lindennit spetta dopo un nuovo periodo di carenza di 30 giorni. In questo caso, essa non pu comunque essere corrisposta per un periodo superiore a 24 mesi nellarco degli ultimi 48. La misura dellindennit giornaliera, le modalit di erogazione, la decorrenza e la durata della prestazione sono stabilite dal Consiglio di Amministrazione, su conforme parere del Comitato Consultivo del Fondo.
Indennit per invalidit temporanea Fondo degli Specialisti Ambulatoriali (Norme attuative dellart. 14) Requisiti
Spetta dopo 180 giorni di assenza dal servizio, anche non continuativa, negli ultimi 30 mesi (il
periodo precedente retribuito dal S.S.N.).
Non pu comunque essere corrisposta per un periodo anche non continuativo superiore a 18
mesi, nellarco degli ultimi 30 mesi. Determinazione della Prestazione Lindennit giornaliera viene calcolata sulla base dellultima retribuzione mensile, limitatamente alle voci retributive fisse e continuative soggette a contribuzione E.N.P.A.M., nelle seguenti misure: 1,80% del compenso mensile per il periodo retribuito al 50% dal Servizio Sanitario Nazionale (periodo pari a 90 gg. a partire dal 181 giorno di assenza); 3,60% del compenso mensile per i 15 mesi successivi, per i quali laccordo Collettivo prevede la conservazione dellincarico senza assegni. Note La misura dellindennit giornaliera, le modalit di erogazione, la decorrenza e la durata della prestazione sono stabilite dal Consiglio di Amministrazione, su conforme parere del Comitato Consultivo del Fondo.
Indennit per invalidit temporanea Fondo degli Specialisti Esterni (Norme attuative dellart. 14) Requisiti
Spetta a partire dal 31 giorno dellinsorgenza dello stato di inabilit e non pu essere corrisposta per un periodo superiore a 18 mesi. Determinazione della Prestazione
Medici della branca a visita: indennit giornaliera pari a 1/80 del contributo medio annuo di competenza del biennio solare precedente lanno che comprende il periodo di invalidit assistita.
Medici della branca a prestazione:
indennit giornaliera pari a 1/43 del medesimo contributo come sopra indicato. Qualora nel biennio di riferimento vi siano periodi di invalidit assistiti, lindennit subisce un incremento pari al 6% del suo importo per ogni mese di inabilit.
Per entrambe le categorie, lindennit non pu superare 129,11 al giorno.
Note Dopo la ripresa dellattivit lindennit spetta dopo un nuovo periodo di carenza di 30 giorni. Tuttavia il nuovo periodo di carenza si applica solo quando fra gli episodi di malattia sono trascorsi oltre sei mesi di attivit lavorativa. La misura dellindennit giornaliera, le modalit di erogazione, la decorrenza e la durata della prestazione sono stabiliti dal Consiglio di Amministrazione, su conforme parere del Comitato Consultivo del Fondo.
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