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Timestamp: 2019-07-21 21:12:22+00:00
Document Index: 7821921

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 1', 'art. 8', 'art.6', 'art.3', 'art. 6', 'art.13', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 8']

Warning: array_shift() expects parameter 1 to be array, boolean given in /web/htdocs/www.acquabenecomune.org/home/aprilia/config/ecran_securite.php on line 283 Delibera del consiglio comunale n. 2 del 24/02/2006 - Comitato provinciale acqua pubblica di Latina
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Delibera del consiglio comunale n. 2 del 24/02/2006
Delibera del Consiglio comunale di Aprilia
Oggetto: SERVIZIO IDRICO INTEGRATO. MODIFICHE ALLA CONVENZIONE DI COOPERAZIONE; CONFERENZA DEI SINDACI; CONVENZIONE PER LA GESTIONE. DETERMINAZIONI
Sono giunte al Sindaco circa 5200 lettere di reclamo di cittadini, con le quali lamentano la mancata formalizzazione del contratto con il gestore del Servizio Idrico Integrato, la mancata ratifica della concessione di gestione, la mancata notifica del subentro di gestione, la vigenza dell’obbligo emanato in data 8/11/2004 con avviso pubblico con il quale, l’Amministrazione comunale, “obbliga i cittadini di pagare i tributi solo ed esclusivamente agli uffici comunali” e per il servizio idrico indica l’utilizzo del c/c postale n. 11707049, intestato al Comune di Aprilia;
La Delibera del Consiglio Comunale di Aprilia n. 13 del 27/09/2005, con la quale si afferma - “Il Consiglio comunale di Aprilia non ha mai ratificato né approvato la convenzione di gestione del servizio idrico integrato tra l’ATO4 e la società Acqulatina SpA e che il presente atto deliberativo non ne scaturisce ratifica ... in deroga e in contrasto al disposto art. 17 comma 3 della convenzione di cooperazione ...”
L’Atto n. 5 della Conferenza dei Sindaci e dei Presidenti dell’ATO4 (di seguito definita Conferenza dei Sindaci) del 28/09/2005, avente per oggetto “Articolazione tariffaria - indirizzi e tariffa 2005”;
la L.n.36/94 “Legge Galli”, all’ art. 1 “Tutela e uso delle risorse idriche” stabilisce:
3. Gli usi delle acque sono indirizzati al risparmio e al rinnovo delle risorse per non pregiudicare il patrimonio idrico, la vivibilità dell’ambiente, l’agricoltura, la fauna e la flora acquatiche, i processi geomorfologici e gli equilibri idrologici;
all’ art. 8 “Organizzazione territoriale del servizio idrico integrato” stabilisce:
a) rispetto dell’unità del bacino idrografico o del sub-bacino o dei bacini idrografici contigui, tenuto conto delle previsioni e dei vincoli contenuti nei piani regionali di risanamento delle acque di cui alla legge 1° maggio 1976, n. 319, e successive modificazioni, e nel piano regolatore generale degli acquedotti, nonchè della localizzazione delle risorse e dei loro vincoli di destinazione, anche derivanti da consuetudine, in favore dei centri abitati interessati;
c) conseguimento di adeguate dimensioni gestionali, definite sulla base di parametri fisici, demografici, tecnici e sulla base delle ripartizioni politico-amministrative;
la L.R. n.6 del 22/01/1996 “Individuazione degli ambiti territoriali ottimali e organizzazione del servizio idrico integrato in attuazione della legge 5 gennaio 1994, n. 36”, delimita l’ambito territoriale ottimale n. 4, denominato Lazio Meridionale-Latina, del quale fa parte il comune di Aprilia;
definisce, inoltre, lo schema di “convenzione di cooperazione”, (allegato B - L.R. 6/96);
all’art.6 comma 3 prevede che:”Le decisioni assunte dalla conferenza dei sindaci e dei presidenti, con le maggioranze previste dalle convenzioni di cooperazione, per il conseguimento delle finalità connesse con l’organizzazione e la gestione del servizio idrico integrato, sono definitive ed immediatamente operative. Resta ferma, comunque, la successiva approvazione da parte dei consigli degli enti locali convenzionati, ove espressamente prevista dalla presente legge”.
Il 4/11/1997, con D.G.R. n. 6924 è stata approvata, dalla Regione Lazio, la Convenzione tipo per la gestione del Servizio Idrico Integrato;
il 16/02/1998, il Consiglio Comunale di Aprilia, con Delibera n. 2, approva la “convenzione di cooperazione”;
la Convenzione di Cooperazione, stipulata in accordo con lo schema previsto dalla legge regionale 22 Gennaio 1996, n. 6, assegna, attraverso l’art.3 comma 3, le seguenti competenze agli enti locali convenzionati:
a.)	la scelta delle forme del servizio idrico integrato;
b.)	l’affidamento del servizio idrico integrato;
c.)	l’organizzazione dell’attività di ricognizione delle opere attinenti il servizio idrico integrato;
d.)	l’approvazione e l’aggiornamento del programma degli interventi, del piano finanziario e del modello gestionale ed organizzativo;
e.)	la determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in attuazione e con le modalità di cui all’articolo 13 della legge n. 36 del 1994;
f.)	l’attività di controllo sui servizi di gestione con particolare riferimento alla verifica dei livelli e degli standars prestabiliti nelle convenzioni con i soggetti gestori.
Il 23/10/2000, il Parlamento Europeo approva la Direttiva 2000/60/CE, la quale afferma - “(1) L’acqua non è un prodotto commerciale al pari degli altri, benzi un patrimonio che va protetto”-;
il 26/07/2001, la Conferenza dei Sindaci, maggioranza, approva la graduatoria della gara per la scelta del socio privato che, insieme alla parte pubblica, costituirà la società mista “Acqualatina S.p.A.” (società costituita con il 51% di capitale pubblico ed il 49% di capitale privato);
il 02/08/2002 è stata stipulata la Convenzione per la gestione del servizio idrico integrato tra ATO 4 e la società “Acqualatina S.p.A.”,;
il 23/04/2003, la Conferenza dei Sindaci, con atto n.3/2003 ha modificato la Convenzione di cooperazione, integrandola dell’art. 6 bis, che prevede l’istituzione dell’Ufficio di Presidenza, organismo non previsto nell’allegato B della L.R. 6/96 (convenzione tipo);
il 03/12/2003, la Conferenza dei Sindaci dell’ATO 4, ha modificato l’art.13 della Convenzione di cooperazione, sostanzialmente eliminando il limite posto alla presenza del capitale privato nella società mista;
in data 01/07/2004, presso la sede della Segreteria Tecnica Operativa dell’ATO 4, tra il Comune di Aprilia e la società Acqualatina S.p.A., è stato sottoscritto il “verbale di consegna” degli impianti di proprietà del Comune di Aprilia, “... in forza della Convenzione di gestione,...” - (punto 1 pag. 2 del verbale);
con l’Atto n. 5 del 28/09/2005 della Conferenza dei Sindaci, sostanzialmente si attribuisce ai comuni un debito pari a euro 14.700.000;
a 3 anni dal decollo della gestione del Servizio Idrico Integrato gli obiettivi di miglioramento nella gestione del servizio idrico integrato sono rimasti sostanzialmente inevasi;
la campagna per il recupero delle dispersioni e delle perdite amministrative è stata un fallimento;
nessuna politica di risparmio idrico è stata avviata, anzi la Società lamenta che il consumo medio per utente, nel 2004, ha portato a fatturare 32 milioni di metri cubi, contro i 38.6 milioni di metri cubi previsti;
il rendimento teorico della rete ( volumi erogati diviso volumi immessi in rete), secondo i dati del rapporto informativo 2004 di Acqualatina S.p.A., corrisponde al del 37%;
secondo i dati riportati nel consuntivo 2004 di Acqualatina S.p.A., distribuito ai Sindaci per la discussione sull’articolazione tariffaria 2005 (Allegato E dell’Atto. 5 del 28/09/2005), tale rendimento corrisponde a circa il 28%;
nel piano preliminare d’ambito, prima della gestione di Acqualatina S.p.A., era stimato un rendimento del 35,3;
nel 2004 per ripianare lo sbilancio della Società la Conferenza dei Sindaci ha dovuto rinunciare ad esigere i canoni di concessione dovuti da Acqualatina per gli anni 2003-2004-2005;
questo Consiglio Comunale non ha mai approvato le modifiche alla Convenzione di cooperazione, approvata con Delibera di C.C. n. 2 del 16/02/1998;
non è stata prodotta la carta dei servizi;
l’ufficio di Acqualatina S.p.A. nel Comune di Aprilia è aperto al pubblico per non più di 6 ore settimanali suddivise in due soli giorni a settimana, con evidente e tangibile disagio per i cittadini;
l’accesso all’acqua è un diritto inalienabile individuale e collettivo;
le differenze tra la convenzione per la gestione stipulata il 02/08/2002 e la convenzione tipo definita dalla D.G.R. n. 6924 del 4/11/1997 siano sostanziali e tali da introdurre elementi che sbilanciano a favore del socio privato (socio di minoranza) i rapporti tra i soggetti costituenti l’Ente Gestore, in danno dei comuni convenzionati;
la zona settentrionale del territorio ricadente nell’ATO 4, non risulta omogenea in relazione al punto a) dell’art. 8 della L. 36/94, con le zone contigue dello stesso ATO 4, come dimostra una consolidata letteratura scientifica di settore;
la consegna degli impianti di proprietà di questo comune è avvenuta non in conformità con quanto disposto dalla Convenzione di Cooperazione;
la deliberazione della Conferenza dei Sindaci del 28/09/2005 - Atto n.5, poiché esclude il socio privato dalla partecipazione alla copertura del predetto debito, rappresenta una decisione iniqua a danno dei Comuni stessi;
gli atti richiamati nel dispositivo ricadono nelle competenze dei Consigli degli Enti convenzionati, definite dall’art. 6 della L.R. 6/96 e dalla successiva Convenzione di Cooperazione;
1)	di non approvare le modifiche alla Convenzione di cooperazione approvate dalla Conferenza dei Sindaci dell’Ato 4 con Atto n.3/2003 e con l’Atto del 03/12/2003;
2)	di non approvare la Convenzione per la gestione del servizio idrico integrato, stipulata il 02/08/2002;
3)	di non approvare l’Atto N. 5 del 28/09/2005 della Conferenza dei sindaci
4)	di dare mandato al Dirigente competente di quantificare gli investimenti fino ad oggi effettuati dalla società Acqualatina S.p.A. nel Comune di Aprilia;
5)	di avanzare alla Regione Lazio le seguenti richieste:
o	operare una verifica della legittimità delle procedure adottate per le modifiche determinate alla Convenzione di cooperazione, che è parte integrante (Allegato B) della L.R. 6/96;
o	operare una verifica degli Ambiti Territoriali, a partire dall’ATO 4, al fine di una loro più funzionale delimitazione, attraverso una più rigorosa applicazione del criterio stabilito dal punto a) dell’art. 8 della L. 36/94;
o	porre in essere tutte le azioni necessarie volte ad assicurare la gestione pubblica del Servizio Idrico Integrato dell’ATO4 Lazio Meridionale - Latina, al fine di rafforzare la posizione degli Enti Locali nella gestione del Servizio Idrico Integrato, a tutela e garanzia dei cittadini.
6)	di inviare il presente atto, corredato dei seguenti allegati:
a)	Delibera Consiglio Comunale di Aprilia n. 2 del 16/02/1998;
b)	Delibera Consiglio Comunale di Aprilia n. 13 del 27/09/2005;
c)	Convenzione di cooperazione come modificata;
d)	Convenzione per la gestione del servizio idrico integrato, stipulata il 02/08/2002
e)	D.R.G. n. 6924 del 4/11/1997 Convenzione tipo per la gestione del servizio idrico integrato;
f)	“verbale di consegna” degli impianti di proprietà del Comune di Aprilia del 01/07/2004;
g)	Atto n°5 del 28/09/2005 della Conferenza dei Sindaci;
h)	Atto n°4 del 03/12/2003 della Conferenza dei Sindaci;
i)	Atto n°3 del 23/04/2003 della Conferenza dei Sindaci;
j)	Fac-simile della lettera di contestazione predisposto da Cittadinanzattiva - onlus
•	Garante Regionale del Servizio Idrico Integrato - Presidente Regione Lazio - Assessore con delega all’Ambiente della Regione Lazio, per gli adempimenti di competenza;
•	Assessore con delega Tutela consumatori Regione Lazio;
•	Al Presidente della AATO4;
•	Al Dirigente della Segreteria Tecnica Operativa dell’ATO 4;
•	Al Presidente della società Acqualatina S.p.A.;
•	Ai Sindaci dei comuni ed ai Presidenti delle Province ricadenti nell’ATO 4.