Source: http://docplayer.it/27622588-Fondo-pensione-complementare-dei-giornalisti-italiani.html
Timestamp: 2017-12-13 02:33:29+00:00
Document Index: 163584113

Matched Legal Cases: ['art.2409', 'art. 14', 'art. 2429', 'art. 14', 'art. 11', 'art. 2429', 'art 2429', 'art. 2423']

Antonia Zamboni
1 Fondo Pensione Complementare Dei Giornalisti Italiani SEDE IN ROMA, CORSO VITTORIO EMANUELE II, N.349 Il Collegio dei sindaci si è riunito, il giorno quattro del mese di aprile dell anno duemilasedici, per la predisposizione della relazione al bilancio del Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani chiuso al 31 dicembre 2015, che di seguito si riporta. RELAZIONE UNITARIA DEL COLLEGIO SINDACALE SUL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2015 Ai Signori Consiglieri del Consiglio di Amministrazione del Fondo pensione complementare dei giornalisti italiani Premessa Il Collegio Sindacale, nell esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, ha svolto sia le funzioni previste dagli artt.2403 e segg. C.c. sia quelle previste dall art.2409-bis c.c. La presente relazione unitaria contiene nella sezione A) la Relazione di revisione ai sensi dell art. 14 del decreto legislativo 27 gennaio 2010 n. 39 e nella sezione B) la Relazione ai sensi dell art. 2429, comma 2, c.c.. A) Relazione dei revisori indipendenti ai sensi dell art. 14 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39 sul bilancio d esercizio Relazione sul bilancio d esercizio
2 Abbiamo svolto la revisione contabile dell allegato bilancio d esercizio del Fondo pensione complementare dei giornalisti italiani, costituito dallo stato patrimoniale al 31/12/2015, dal conto economico per l esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa. Ai suddetti documenti di sintesi seguono i rendiconti, distinti per comparto, presentati per Linea Prudente, Linea Mix, Linea Garanzia e Linea Crescita. A decorrere dall 1 gennaio 2015 la Linea Crescita è confluita nella Linea Mix ed inoltre è il 26 novembre 2014 il CDA ha approvato il nuovo documento di politica di investimento. Responsabilità degli amministratori per il bilancio d esercizio Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e nel rispetto delle norme impartite dalla COVIP (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione) in tema di contabilità e bilancio dei Fondi Pensione. I criteri di valutazione adottato sono quelli previsti dalla COVIP sui Fondi Pensione ed integrati, ove non disposto altrimenti, con quelli previsti dall art codice civile, Responsabilità dei revisori È nostra la responsabilità di esprimere un giudizio sul bilancio d esercizio sulla base della revisione contabile. Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell art. 11, comma 3, del D. Lgs. 39/10. Tali principi richiedono il rispetto di principi etici, nonché la pianificazione e lo svolgimento della revisione contabile al fine di acquisire una ragionevole sicurezza che il bilancio d esercizio non contenga errori significativi. La
3 revisione contabile comporta lo svolgimento di procedure volte ad acquisire elementi probativi a supporto degli importi e delle informazioni contenuti nel bilancio d esercizio. Le procedure scelte dipendono dal giudizio professionale del revisore, inclusa la valutazione dei rischi di errori significativi nel bilancio d esercizio dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Nell effettuare tali valutazioni del rischio, il revisore considera il controllo interno, relativo alla redazione del bilancio d esercizio dell impresa che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta, al fine di definire procedure di revisione appropriate alle circostanze e non per esprimere un giudizio sull efficacia del controllo interno dell impresa. La revisione contabile comprende altresì la valutazione dell appropriatezza dei principi contabili adottati, della ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, nonché la valutazione della presentazione del bilancio d esercizio nel suo complesso. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Giudizio A nostro giudizio, il bilancio d esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani al 31/12/2015 e del risultato economico per l esercizio chiuso a tale data, in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione. Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari Giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d esercizio
4 Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere, come richiesto dalle norme di legge, un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione, la cui responsabilità compete agli amministratori, con il bilancio d esercizio del Fondo pensione complementare dei giornalisti italiani al 31/12/2015. A nostro giudizio la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d esercizio del Fondo pensione complementare dei giornalisti italiani al 31 dicembre B) Relazione sull attività di vigilanza ai sensi dell art. 2429, comma 2, c.c. La nostra attività è stata ispirata alle disposizioni di legge e alle Norme di comportamento del collegio sindacale emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Attività di vigilanza Abbiamo partecipato alle riunioni del consiglio di amministrazione nelle quali, in relazione alle operazioni deliberate, sulla base delle informazioni acquisite, non sono state riscontrate violazioni della legge e dello statuto, né operazioni manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o tali da compromettere l integrità del patrimonio sociale. Abbiamo acquisito dagli amministratori, durante le incontri svolti informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggiore rilievo, per le loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dal Fondo pensione complementare dei giornalisti italiani e, in base alle informazioni acquisite, non abbiamo osservazioni particolari da riferire.
5 Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull adeguatezza e sul funzionamento dell assetto organizzativo ed amministrativocontabile del Fondo pensione complementare dei giornalisti italiani ed al riguardo non abbiamo osservazioni da riferire salvo precisare quanto segue: il direttore del Fondo Pensione è il dott. Giancarlo Tartaglia; il Gestore Amministrativo del Fondo Pensione è Previnet SpA con sede in Preganziol (TV); la Funzione Finanza è esercitata da INPGI attraverso il dott. Filippo Manuelli e all interno della stessa il Risk Management è svolto dalla società Mangusta Risk tramite il dott. Davide Cipparrone; la Banca Depositaria, a cui sono affidate le risorse del Fondo, è BNP Paribas Securities Services con sede in Milano; in data 27 gennaio 2016 si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione che ha nominato il Presidente nella persona del Dottor Enrico Castelli e il Vicepresidente nella persona del Dottor Raffaele Alessandro Serrau, in data 27 gennaio 2016 si è insediato il nuovo Collegio Sindacale che ha nominato quale Presidente il Dottor Gianpaolo Davide Rossetti; in data 17 marzo 2016 è stato nominato il Responsabile del Fondo nella persona del Prof. Marco Micocci. Non sono pervenute denunzie ex art c.c. Nello svolgimento dell attività di vigilanza, come sopra descritta, non sono emersi altri fatti significativi tali da richiederne la menzione nella presente relazione. Bilancio d esercizio
6 Abbiamo esaminato il progetto di bilancio d esercizio chiuso al 31/12/2015, messo a nostra disposizione nei termini di cui all art 2429 c.c., in merito al quale riferiamo quanto segue. Il bilancio esaminato, considerando la somma dei comparti in essere, evidenzia in sintesi i seguenti dati: STATO PATRIMONIALE Totale attività in fase di accumulo Totale passività in fase di accumulo Attivo Netto destinato alle prestazioni CONTO ECONOMICO Saldo gestione previdenziale Risultato della gestione finanziaria indiretta Oneri di gestione ( ) ( ) Margine della gestione finanziaria Saldo della gestione ( ) ( ) amministrativa Variazione attivo netto
7 destinato alle prestazioni ante imposta sostitutiva Imposta sostitutiva ( ) ( ) Variazione attivo netto destinato alle prestazioni Per quanto a nostra conoscenza, gli amministratori, nella redazione del bilancio, non hanno derogato alle norme di legge ai sensi dell art. 2423, comma 4, c.c. Abbiamo verificato l osservanza delle norme di legge inerenti alla predisposizione della relazione sulla gestione e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire. Conclusioni Sulla base di quanto sopra esposto e per quanto è stato portato a nostra conoscenza ed abbiamo riscontrato dai controlli periodici svolti, riteniamo che non sussistano ragioni ostative all'approvazione del progetto di bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre Roma, 4 aprile 2016 Il Collegio Sindacale Gianpaolo Davide Rossetti (Presidente) Pinuccia Mazza (Sindaco effettivo) Alessandro Meloncelli (Sindaco Effettivo) Lorenzo Giannuzzi (Sindaco Effettivo)
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