Source: http://www.comune.mestrino.pd.it/italy/Servizi/Cosa-fare-per/Cittadino/Abitare/Autorizzazione-Paesaggistica.html
Timestamp: 2018-02-25 15:24:48+00:00
Document Index: 22537158

Matched Legal Cases: ['art. 146', 'art. 4', 'art. 146', 'art. 167', 'art.10', 'art.146', 'art. 31', 'art. 63']

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Chi intende realizzare interventi edilizi che modificano lo stato dei luoghi e l'aspetto esteriore degli edifici, in zone del territorio comunale soggette a tutela paesaggistica, deve ottenere l’autorizzazione paesaggistica (D.lgs. 22/1/2004 n. 42 "Codice dei beni culturali e del paesaggio" - parte terza beni paesaggistici artt. 131 e ss.). L'autorizzazione è un provvedimento che viene emesso dal Comune, a seguito della presentazione di apposita domanda, secondo due diversi procedimenti:
> il procedimento ordinario, disciplinato dall’art. 146 del D.lgs 42/2004 ed in vigore dall'1 gennaio 2010,
> il procedimento in forma semplificata, introdotto dal DPR 9/7/2010 n. 139 per gli interventi di lieve entità, in vigore dal 10/9/2010.
In entrambi i casi è prevista l’acquisizione del parere della Commissione edilizia ambientale.
L’autorizzazione paesaggistica è valida per 5 anni dalla data di rilascio. Decorso questo termine, se i lavori non sono stati effettuati o conclusi, deve essere richiesta una nuova autorizzazione.
Nella Regione Veneto le funzioni amministrative in materia di autorizzazioni paesaggistiche, già subdelegate ai Comuni, sono state confermate.
L'autorizzazione paesaggistica semplifica viene richiesta per gli interventi di lieve entità, dettagliatamente indicati nell’allegato 1 del DPR 9/7/2010 n. 139.
Il procedimento di rilascio è disciplinato dall’art. 4 del DPR 139/2010. Il termine complessivo di conclusione del procedimento è di 60 giorni dalla domanda.
Il tecnico deve attestare la conformità urbanistico edilizia dell’intervento ed allegare una relazione paesaggistica in forma semplificata, secondo il modello allegato al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12.12.2005.
Se l’intervento contrasta con la normativa urbanistico edilizia viene comunicata dal Comune l’improcedibilità della domanda.
L’autorizzazione rilasciata è immediatamente efficace.
L'autorizzazione paesaggistica ordinaria viene richiesta per tutti gli interventi da realizzare in area soggetta a tutela non rientranti nella procedura semplificata.
Il procedimento di rilascio è disciplinato dall’art. 146 del D.lgs 42/2004.
Il termine complessivo di conclusione del procedimento è di 105 giorni dalla domanda.
Alla domanda deve essere allegata una dettagliata relazione paesaggistica del professionista, redatta secondo i criteri e con i contenuti indicati nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12.12.2005, che costituisce il riferimento essenziale per la verifica della compatibilità paesaggistica degli interventi di progetto.
Autorizzazione paesaggistica a lavori già eseguiti
Per l'autorizzazione paesaggistica a lavori già eseguiti, di norma, non è ammessa una richiesta volta ad ottenere l'autorizzazione paesaggistica in sanatoria, cioè dopo aver già realizzato, anche parzialmente, gli interventi progettati. Solo in alcuni casi è possibile rilasciare, su apposita domanda (scaricabile dalla sezione "Documenti" di questa pagina), un provvedimento di sanatoria in via successiva all'esecuzione dei lavori, che viene chiamato "accertamento di compatibilità paesaggistica". Le ipotesi sono espressamente previste dalla legge (art. 167, commi 4 e 5 del D.lgs.42/2004) e riguardano lavori di modesta entità o puramente conservativi, che non determinano aumento di volumi o superfici utili, impiego di materiali difformi dall'autorizzazione paesaggistica rilasciata, ovvero opere di manutenzione ordinaria o straordinaria.
Viene richiesto un preventivo parere positivo della Soprintendenza e, solo se il parere risulta favorevole, viene rilasciato il provvedimento, che comporta anche il pagamento di una sanzione pecuniaria.
In caso di rigetto della domanda viene ordinata la demolizione delle opere abusive.
Fonti normative di riferimento
• D.Lgs. n. 42 del 22 gennaio 2004 "Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'art.10 della legge 6/07/2002 n. 137", come successivamente modificato.
• Dpcm del 12 dicembre 2005 "Individuazione della documentazione necessaria alla verifica della compatibilità paesaggistica degli interventi proposti, ai sensi dell'art.146, comma 3, del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al D.Lgs. 42/2004", in vigore dal 31/07/2006.
• D.P.R. n. 139 del 9 luglio 2010, in vigore dal 10.9.2010.
• Circolare Regione Veneto prot 80377/57.09 dell'11 febbraio 2010.
• Circolare Regione Veneto prot 713988/57.09 del 23 dicembre 2009.
• L.R. n. 1 del 12 gennaio 2009 n. 1 "Legge finanziaria regionale per l'esercizio 2009" art. 31.
• L.R. n. 11 del 13 aprile 2001 "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del Decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 112" ( Bur n. 35/2001) che contiene (art. 63) la delega ai Comuni all'esercizio delle funzioni in materia di rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche.
Il termine complessivo di conclusione del procedimento è di 105 giorni dalla domanda
In caso di rigetto della domanda viene ordinata la demolizione delle opere abusive
Elenco delle documentazione richiesta
La domanda di autorizzazione paesaggistica in forma semplificata, in forma ordinaria ed a lavori già eseguiti, deve essere presentata utilizzando il modulo di domanda.
Alla domanda è necessario allegare tutta la documentazione prevista.
L'accettazione preliminare della domanda viene effettuata dalle Unità territoriali competenti per zona; l’istruttoria paesaggistica ed il relativo procedimento sono invece di competenza dell’Ufficio autorizzazioni paesaggistiche.
Tipo di parere o di Valutazione tecnica
In Tutti i casi è prevista l’acquisizione del parere della Commissione edilizia ambientale.
Validita' del provvedimento
Il ritiro dell Autorizzazione comporta:
• n. 2 Marche da Bollo 14.62 Euro
• i diritti di segreteria
3^ Area Gestione Servizi Territoriali - Settore Edilizia Privata
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