Source: https://www.gse.it/servizi-per-te/supporto/conto-energia/informazioni-su-smaltimento-dei-moduli
Timestamp: 2019-10-24 02:25:48+00:00
Document Index: 52083366

Matched Legal Cases: ['art. 40', 'art. 47', 'art. 4', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 33']

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Per quali impianti fotovoltaici è prevista l’adesione ad un sistema collettivo/Consorzio per la gestione a fine vita dei moduli fotovoltaici?
Le disposizioni del Disciplinare Tecnico del GSE, che prevede l’adesione del produttore dei moduli fotovoltaici a un Sistema collettivo/Consorzio che garantisca la completa gestione a fine vita dei moduli fotovoltaici immessi sul mercato, si applicano ai pannelli fotovoltaici degli impianti che beneficiano dei seguenti meccanismi incentivanti:
- IV Conto Energia (DM 5 maggio 2011): impianti entrati in esercizio a partire dal 1 luglio 2012 (esclusi tutti gli impianti rientranti nel Titolo IV - impianti a concentrazione);
- V Conto Energia (DM 5 luglio 2012), eccetto gli impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative e impianti a concentrazione.
Per i suddetti impianti incentivati (ricompresi nel cosiddetto Periodo Disciplinare) il produttore(1) deve garantire la completa gestione a fine vita dei moduli fotovoltaici installati in fase di ammissione alle tariffe incentivanti mediante
l’adesione a un Sistema o Consorzio che assicuri, attraverso un’adeguata struttura operativa e finanziaria, le corrette azioni di smaltimento a fine vita dei moduli stessi.
Per tale fattispecie di impianti non è previsto il trattenimento delle quote a garanzia ai sensi del D.lgs. 49/2014.
(1) Ai soli fini del Disciplinare Tecnico il Produttore è chiunque immetta il modulo fotovoltaico sul mercato nazionale a titolo imprenditoriale (Fabbricante/Importatore/Distributore/Installatore) e abbia aderito in qualità di Socio o Cliente del Sistema/Consorzio;
Per quale fattispecie di impianti e tipologia di evento è possibile richiedere l’intervento del GSE nella gestione dei RAEE fotovoltaici?
La possibilità di richiedere l’intervento del GSE nella gestione dei RAEE provenienti da pannelli fotovoltaici è riservata esclusivamente ai Soggetti Responsabili di RAEE professionali, in caso di completa dismissione dell’impianto a fine vita.
Qualora si richieda l’intervento del GSE per la dismissione dell’intero impianto prima del termine del periodo di incentivazione, è fatto salvo il potere del GSE di richiedere al Soggetto Responsabile le ulteriori quote necessarie per la gestione delle operazioni di smaltimento del RAEE fotovoltaico.
E’ inoltre esclusa la possibilità che il GSE intervenga nella gestione del RAEE fotovoltaico nei casi di sostituzione moduli.
Per impianti incentivati in Conto Energia e interessati dalle disposizioni dell’art. 40 del D.lgs. 49/2014, è possibile essere esentati dal trattenimento delle quote a garanzia per la gestione dei RAEE fotovoltaici?
​No, per tale fattispecie di impianti è sempre previsto il trattenimento delle quote a garanzia da parte del GSE.
L’eventuale iscrizione dei pannelli installati in fase di ammissione alle tariffe incentivanti ad un sistema individuale o collettivo per la gestione dei RAEE fotovoltaici non è alternativa al trattenimento delle quote a garanzia da parte del GSE.
​Qual è la documentazione da trasmettere al GSE per l’assolvimento degli obblighi previsti per lo smaltimento di RAEE fotovoltaici? Quali sono le tempistiche da rispettare?
La documentazione completa da trasmettere al GSE in caso di interventi di sostituzione o di dismissione dei moduli fotovoltaici dell’impianto è specificatamente indicata nel documento “Istruzioni Operative per la gestione e lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici incentivati”. Le modalità operative di certificazione dell’avvenuto trattamento e smaltimento di un pannello fotovoltaico professionale sono differenziate in funzione della tipologia di impianto (domestico o professionale).
Si specifica che le tempistiche previste per l’invio della documentazione attestante l’avvenuto trattamento e smaltimento dei pannelli fotovoltaici risultano:
- nel caso di impianti domestici, 6 mesi dalla consegna del RAEE al Centro di Raccolta;
- nel caso di impianti professionali, 6 mesi dalla consegna del RAEE all’impianto di trattamento o al sistema individuale/collettivo.
Si sottolinea che l’intervento di sostituzione di moduli fotovoltaici deve essere opportunamente comunicato al GSE, così come previsto dalle “Procedure ai sensi del D.M. 23 giugno 2016 - Impianti fotovoltaici in esercizio: Interventi di manutenzione e ammodernamento tecnologico”. Qualora le tempistiche indicate nelle suddette procedure (60 giorni dall’avvenuto completamente dell’intervento) non siano compatibili con la predisposizione della documentazione completa attestante il corretto smaltimento dei pannelli fotovoltaici, è sufficiente allegare all’interno della comunicazione di avvenuta realizzazione dell’intervento la documentazione attestante l’avvio dell’iter di trattamento e smaltimento dei componenti, fermo restando l’obbligatorietà di presentare l’intero set documentale nei tempi suindicati
Qual è l’iter previsto per l’assolvimento degli obblighi di smaltimento per impianti di natura domestica?
Per gli impianti domestici la normativa vigente stabilisce che il Soggetto Responsabile del RAEE fotovoltaico adempia ai propri obblighi avvalendosi del servizio gratuito fornito dai Centri di Raccolta.
Sia in caso di dismissione a fine vita che nei casi di sostituzione, è previsto che il Soggetto Responsabile debba trasmettere al GSE la dichiarazione di avvenuta consegna del RAEE derivante dal pannello fotovoltaico incentivato in Conto Energia appositamente compilata e firmata (cfr. allegato 8.1).
Il suddetto allegato 8.1, da compilare a corredo della specifica documentazione prevista nei casi di smaltimento moduli sia per impianti domestici che professionali, deve riportare l’elenco dei pannelli fotovoltaici per i quali è previsto l’iter di trattamento e smaltimento.
Nel caso di RAEE domestico, il sopraccitato allegato rappresenta esclusivamente una dichiarazione di avvenuta consegna dei moduli fotovoltaici allo specifico Centro di Raccolta.
Nell’eventualità in cui il Centro di Raccolta si renda indisponibile o impossibilitato alla firma per accettazione della suddetta dichiarazione, lo stesso documento può essere presentato dal Soggetto Responsabile sotto forma di autodichiarazione ai sensi del D.P.R. 28 Dicembre 2000 n. 445, art. 47, utilizzando il format reso disponibile dal GSE.
Si rappresenta, infine, che la verifica della veridicità e della correttezza delle informazioni riportate nell’Allegato 8.1 in merito ai dati caratteristici dei moduli fotovoltaici da smaltire è in carico al Soggetto Responsabile dell’impianto.
Come vengono distinti i pannelli fotovoltaici domestici da quelli professionali?
Ai sensi dell’art. 4 del D.lgs. 49/2014, il pannello fotovoltaico domestico è il modulo installato in impianti di potenza nominale inferiore a 10 kW, mentre un pannello fotovoltaico professionale è installato in impianti di potenza nominale superiore o uguale a 10 kW.
Nel calcolo della potenza utile ai fini della definizione della tipologia di impianto, viene considerata la potenza complessiva dell’impianto incentivata con i meccanismi del Conto Energia.
Si specifica che Il valore di potenza di riferimento è la potenza di picco dell’impianto.
Per quali impianti fotovoltaici è previsto il trattenimento delle quote finalizzate ad assicurare la copertura dei costi di gestione dei rifiuti provenienti dai pannelli fotovoltaici incentivati (ai sensi dell’art. 40 del Dl 14 marzo 2014, n. 49)?
Le disposizioni di cui all’art. 40 del D.lgs. 49/2014 si applicano ai pannelli fotovoltaici degli impianti che beneficiano dei seguenti meccanismi incentivanti:
‒ I Conto Energia (DM 28 luglio 2005 e DM 6 febbraio 2006);
‒ II Conto Energia (DM 19 febbraio 2007);
‒ III Conto Energia (DM 6 agosto 2010);
‒ IV Conto Energia: impianti entrati in esercizio fino al 30 giugno 2012 e tutti gli impianti rientranti nel Titolo IV - impianti a concentrazione (DM 5 maggio 2011);
‒ V Conto Energia: impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative e impianti a concentrazione (DM 5 luglio 2012).
Per i suddetti impianti incentivati (ricompresi nel cosiddetto periodo RAEE) il GSE provvede a trattenere delle quote finalizzate ad assicurare la copertura dei costi di gestione dei rifiuti provenienti dai pannelli installati secondo le modalità previste dalle “Istruzioni Operative per la gestione e lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici incentivati”.
Per gli impianti domestici (di potenza nominale inferiore a 10 kW) il GSE trattiene una quota pari a 12 €/pannello una tantum nel quindicesimo anno di incentivazione, mentre per gli impianti professionali (di potenza nominale superiore o uguale a 10 kW) il GSE trattiene una quota pari a 10 €/pannello a partire dall’undicesimo anno di incentivazione e per dieci anni.
E’ possibile consultare un elenco dei Centri di Raccolta e/o degli impianti di Trattamento dei RAEE?
Ai sensi dell’art. 33 del D.lgs. 49/2014, è possibile consultare l’elenco dei Centri di Raccolta e degli impianti di trattamento iscritti al Centro di Coordinamento RAEE al seguente link:
https://www.cdcraee.it/GetHome.pub_do
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