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Timestamp: 2016-10-25 19:17:12+00:00
Document Index: 83572473

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 328', 'art. 4', 'art. 57', 'art. 57', 'art. 36', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 29', 'art. 4']

⭐CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE seduta del 24 giugno 2015 N DELIBERE E OGGETTO
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE seduta del 24 giugno 2015 N DELIBERE E OGGETTO
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1 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE seduta del 24 giugno 2015 N DELIBERE E OGGETTO /31126 RIVALUTAZIONE DELLA QUOTA DEL 5% DELLO SPIN- OFF VISLAB S.R.L.. DI PROPRIETA DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA AI SENSI DELLA LEGGE DI STABILITA 2015 L. N. 190/2014 ART.1 COMMI, Il Consiglio omissis, d e l i b e r a 1. di autorizzare la rivalutazione della quota di partecipazione dell Università degli Studi di Parma nello spin-off VISLAB S.r.l., pari al 5% del valore del capitale sociale, interamente versato, assumendo quale valore della partecipazione quello determinato dalla perizia giurata asseverata, iscrivendo nel Bilancio di Ateneo, nelle Immobilizzazioni Finanziarie, alla voce Partecipazioni l importo di Euro ,00; 2. di autorizzare nel Bilancio preventivo in corso lo storno dell importo di Euro ,00 dalla voce COAN CA.C.B Altri Costi alla voce COAN CA.C.B Altre imposte e tasse CDR UOS Ragioneria generale per il pagamento dell imposta sostitutiva; 3. di autorizzare il pagamento dell imposta sostitutiva in unica soluzione pari al 4% del valore della rivalutazione stimata in Euro ,00, entro il 30 giugno 2015, per un importo di Euro ,00 da imputarsi alla voce CA.C.B Altre imposte e tasse CDR UOS Ragioneria generale /31127 AUTORIZZAZIONE ALLA CESSIONE DELLA QUOTA DEL 5% DELLO SPIN- OFF DELL UNIVERSITA VISLAB S.R.L. DI PROPRIETÀ DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA ALLA SOCIETA AMBARELLA INC. Il Consiglio, omissis, d e l i b e r a per le motivazioni di cui alle premesse, parte integrante del dispositivo,2 1. di autorizzare la cessione della quota pari al 5% di proprietà dell Università degli Studi di Parma dello Spin-Off VISLAB S.r.l.; 2. di prendere atto dell intervenuta rinunzia da parte di tutti i Soci della Società VISLAB S.r.l. in ordine al diritto di prelazione di cui all art. 10 dello Statuto Sociale della medesima; 3. di cedere pertanto le quote di proprietà dell Ateneo dello Spin-Off VISLAB S.r.l., all offerente società Ambarella Inc. con sede legale nelle Isole Cayman, Ugland House, Grand Cayman KY1-1104, con sede operativa in California, Santa Clara, e rappresentata dal Sig. George William Laplante per un corrispettivo totale pari a USD ,75; 4. di dare mandato al Rettore per ogni conseguente adempimento, ivi compresa la sottoscrizione del Quota Purchase Agreement UNITÀ ORGANIZZATIVA RESPONSABILE R.P.A./R.U.P. Dirigenza Area: Sistemi Informativi Dirigente: Ing. Lucio Mercadanti Dott. Emilio IORI DELIBERAZIONE ATTIVAZIONE DEL CONTACT CENTER DI ATENEO PER IL PERIODO DATA /31128 ATTIVAZIONE DEL CONTACT CENTER DI ATENEO PER IL PERIODO Il Consiglio, omissis d e l i b e r a 1. Di autorizzare l acquisizione di servizi in economia mediante cottimo fiduciario previa consultazione di almeno cinque operatori economici, ai sensi dell Art. 125 del D.Lgs. 163/2006 e dell art. 328 del D.P.R. n. 207 del , sul Mercato Elettronico (MEPA), per REALIZZAZIONE DI UN CONTACT CENTER INTEGRATO, aggiudicando la fornitura alla Società che avrà presentato l offerta economicamente più vantaggiosa per l Amministrazione universitaria, secondo i seguenti criteri di aggiudicazione: Ad ogni offerta verrà attribuito un punteggio complessivo, fino a un massimo di punti 100, dato dalla formula seguente:3 L aggiudicazione avverrà a favore dell offerta che conseguirà il punteggio complessivo più elevato. Determinazione punteggio economico Il punteggio economico massimo è fissato in punti 30, assegnati secondo la formula seguente: Determinazione punteggio tecnico Ogni offerta dovrà soddisfare, pena di esclusione dalla gara, i seguenti requisiti minimi: Ambito Tipologia di servizi Canali di erogazione Lingua Volumi di traffico minimi Requisiti minimi Posto Operatore telefonico Service desk Numero verde telefono internet posta elettronica italiano e inglese Posto Operatore telefonico Service desk chiamate/anno - durata media 45" chiamate/anno - durata media 180"; Numero verde chiamate/anno - durata media 180" Periodo di erogazione Orario di copertura da lunedi a sabato; dalle ore 8 alle ore 18 minimo Servizi fuori su canale telefonico tramite IVR o risponditore automatico; registrazione dei4 orario di copertura Caratteristiche di erogazione Livelli di servizio (canale telefonico) Livelli di servizio (canale internet, ) Attività outbound Reportistica Architettura tecnologica Continuità Operativa Modello Operativo Progettazione Posto Operatore telefonico Service desk Numero verde Posto Operatore telefonico Service desk Numero verde Service desk quotazione reporting su base mensile messaggi a cura della Società offerente pubblicazione web a cura della Società offerente disponibilità di CRM disponibilità di Trouble Ticketing System accoglienza; trasferimento in modalità assistita senza presentazione; riporto in caso di mancata risposta della funzione interna accoglienza, gestione mediante CRM e Trouble Ticketing System a cura della Società offerente; escalation al secondo livello; gestione dell'intero ciclo di vita del ticket accoglienza, gestione mediante CRM a cura della Società offerente; invio documentazione in orario di copertura: accoglienza entro 20" nell'80% dei casi, entro 60" nel 100% dei casi; tasso di abbandono < 5% in orario di copertura: accoglienza entro 20" nell'80% dei casi, entro 60" nel 100% dei casi; tasso di abbandono < 5% in orario di copertura: accoglienza entro 20" nell'80% dei casi, entro 60" nel 100% dei casi; tasso di abbandono < 5% risposta automatica immediata; in orario di copertura presa in carico entro 60 minuti nell'80% dei casi, entro 120 minuti nel 100% dei casi. disponibilità di utilizzo di Trouble Ticketing Systems del Committente disponibilità di DB di appoggio disponibilità di FAQ interconnessioni della piattaforma tecnologica della Società offerente con quella del Committente (vedi RdO 3.5.5) disponibilità di un Piano di Continuità Operativa ripristino dei servizi entro 3 ore dall'incidente; trasferimento del personale del Contact Center presso la Sede del Committente in caso di indisponibilità simultanea del sito primario e quello di disaster recovery entro 4 ore dall interruzione descrizione dello schema funzionale descrizione di ruoli e competenze presenza del team Leader in ogni turno dichiarazione del livello medio di turnover e scolarizzazione media dichiarazione delle lingue parlate descrizione del programma di formazione disponibilità ad incontri di formazione presso la sede della Società offerente e/o del Committente con periodicità definita dal Committente dichiarazione dell'impiego di personale con regolare contratto di lavoro dichiarazione della tipologia di contratto di lavoro impiegato Avvio dei servizi di Posto Operatore5 Attività di fine contratto telefonico e Numero verde Avvio del servizio Service desk disponibilità del Piano di Progetto Preliminare disponibilità delle service request consegna delle FAQ prodotte durante la durata contrattuale Il punteggio tecnico massimo è fissato in punti 70, assegnati secondo la formula seguente: Ambito Requisito da valutare Punti MAX Criterio di valutazione Presenza di un sistema di gestione per le richieste telefoniche il cui tempo Fino ad un massimo di 2 2 di attesa ecceda il tempo massimo punti previsto. Funzionalità di riconoscimento del chiamante, sulla base del numero di 1 si=1;no=0 Modello operativo telefono cellulare Disponibilità di funzionalità specifiche per l invio di documentazione tramite Esperienza del Team Leader nel suo ruolo Profilo professionale del Contact Center Manager Tolleranza allo sforamento dei volumi di traffico Estensione orario di copertura 2 2 si=2;no= punti<2 anni;2 punti >=2 anni. (Verrà valutato il curriculum del Team Leader con minore anzianità di servizio in quel ruolo). Fino ad un massimo di 3 punti 0,5 punti ogni 10% in più rispetto alle quantità a base d'asta, fino ad un massimo di 5 punti 1 punto per ogni ora di estensione del requisito minimo di orario di6 Esperienze pregresse (dal 1/1/2010) Progettazione Architettura tecnologica Qualità complessiva della soluzione proposta TOTALE PUNTEGGIO MASSIMO MODELLO OPERATIVO Service Desk per Pubbliche Amministrazioni Posto Operatore telefonico per Pubbliche Amministrazioni con numero di dipendenti >500 Numero Verde (Servizio Informativo) per Pubbliche Amministrazioni con > chiamate anno ,5 1,5 1,5 Service Desk per Committenti Privati 1,5 Posto Operatore telefonico per Committenti Privati >500 dipendenti Numero Verde (Servizio Informativo) per Enti Privati > chiamate anno TOTALE PUNTEGGIO MASSIMO ESPERIENZE PREGRESSE Piano di progetto preliminare 5 TOTALE PUNTEGGIO MASSIMO PROGETTAZIONE Tempo di ripristino operativo presso il sito secondario di DR Utilizzo del sistema di Trouble- Ticketing della Società Offerente da parte del committente in ambito Service Desk Qualità complessiva del Piano di Continuità Operativa Link in fibra ottica tra la sede principale operativa del Contact Center e la sede del Campus Universitario dell'ateneo di Parma Link in fibra ottica tra il sito di DR del Contact Center e la sede del Campus Universitario dell'ateneo di Parma 1,5 1, copertura, fino ad un massimo di punti 2 Fino ad un massimo di 5 punti 0,5 punto per anno solare, fino ad un massimo di punti 1,5 0,5 punto per anno solare, fino ad un massimo di punti 1,5 0,5 punto per anno solare, fino ad un massimo di punti 1,5 0,5 punto per anno solare, fino ad un massimo di punti 1,5 0,5 punto per anno solare, fino ad un massimo di punti 1,5 0,5 punto per anno solare, fino ad un massimo di punti 1,5 Valutazione del Piano dell'attività, dell Organizzazione e della Schedulazione, fino ad un massimo di punti 5 0,5 punti ogni 1/2 ora in meno rispetto al valore soglia, fino ad un massimo di punti 4 1 si=1;no=0 Possibilità di rilevazione dello stato 5 si=5;no= ,5 punti per ogni risposta si, fino ad un massimo di punti 4 Operatività del link entro il = punti 15 In tutti gli altri casi = punti 0 Operatività del link entro il = punti 5 In tutti gli altri casi = punti 07 operativo degli uffici del committente (esempio di protocolli: CSTA, XMPP, BLF on SIP su NEC, ecc.) TOTALE PUNTEGGIO MASSIMO ARCHITETTURA TECNOLOGICA 2. di autorizzare il seguente storno di bilancio per l esercizio 2015: ,00 da trasferire dalla voce COAN CA.C.B Trasmissione dati, alla voce COAN CA.C.B Servizi di call center; 3. di imputare i costi del servizio di Contact Center per gli esercizi 2016 e 2017 come segue: ,00 da imputare alla voce COAN CA.C.B Servizi di call center nell esercizio 2016; ,00 da imputare alla voce COAN CA.C.B Servizi di call center nell esercizio 2017; 4. di confermare quale RUP il Dott. Emilio Iori, UOC Pianificazione e Gestione della Domanda; 5. di rinviare ad un successivo provvedimento la nomina del Direttore dell Esecuzione del contratto. 6. di dare mandato al Rettore per ogni adempimento relativo alla presente Delibera UNITÀ ORGANIZZATIVA RESPONSABILE R.P.A. DELIBERAZIONE Dirigenza Area: Edilizia-Infrastrutture Dirigente: Ing. Barbara Panciroli Ing. Barbara Panciroli PRESA D ATTO DECRETI RETTORALI DISPOSTI DAL RETTORE A NORMA DELLA DELIBERAZIONE N. 414/26357 IN DATA DATA 18 giugno /31129 PRESA D ATTO DECRETI RETTORALI DISPOSTI DAL RETTORE A NORMA DELLA DELIBERAZIONE N. 414/26357 IN DATA Il Consiglio, omissis prende atto dei seguenti decreti emessi dal Rettore ai sensi dell atto consigliare n. 414/26357 del Snellimento delle procedure consigliari con conferimento al Rettore delle autorizzazioni per lavori, forniture e servizi con il quale è stato disposto tra l altro di: dare mandato al Rettore di procedere con proprio decreto ad autorizzare subappalti e sub-affidamenti rientranti nei limiti stabiliti dalla legge, previa verifica da parte del Responsabile del Procedimento; D.R.D. n. 1429/2015 Prot n del 05/06/2015 CUP: D99H CIG: F5 348 Autorizzazione all ATI Allodi S.r.l/Siram S.p.A, a subappaltare, alla Ditta Gommaplast S.r.l. di Fidenza (PR), la realizzazione di pareti, contro-pareti in cartongesso e controsoffitti, nell ambito dei lavori di costruzione del nuovo Tecnopolo Regionale all interno del Mastercampus Scienze e Tecnologie. D.R.D. n. 1547/2015 Prot n del 16/06/2015 CUP: D91E CIG: FF7 Autorizzazione alla Ditta GEN.COS. S.r.l. - Sala Baganza (PR), a subappaltare, alla Ditta TE.CO.S. ITALIA S.r.l. di Traversetolo (PR), l esecuzione degli impianti meccanici, nell ambito dei lavori di ristrutturazione delle Aule di Medicina all interno del Mastercampus Scienze Mediche. D.R.D. n. 1548/2015 Prot n del 16/06/2015 CUP: D91E CIG: FF7 Autorizzazione alla Ditta GEN.COS. S.r.l. - Sala Baganza (PR), a subappaltare, alla Ditta MORINA SALI di Fidenza (PR), l esecuzione di demolizione ed opere interne, nell ambito dei lavori di ristrutturazione delle Aule di Medicina all interno del Mastercampus Scienze Mediche. D.R.D. n. 1554/2015 Prot n del 16/06/2015 CUP: D99E CIG: F24 Autorizzazione alla Ditta GUARESCHI STEFANO - Malandriano (PR), a subappaltare alla Ditta Gommaplast S.r.l. di Fidenza (PR), lavori di pavimentazione nell ambito dei lavori di rimozione e smaltimento amianto compatto in vari siti UNITÀ ORGANIZZATIVA RESPONSABILE R.P.A. Dirigenza Area: Edilizia e Infrastrutture Ing. Mirco Beccarelli Responsabile U.O.S. Impianti DELIBERAZIONE AUTORIZZAZIONE PROROGA DEL CONTRATTO DI FORNITURA DEI GAS TECNICI CON DITTA RIVOIRA S.p.A., FINO AL DATA 23 giugno /31130 AUTORIZZAZIONE PROROGA DEL CONTRATTO DI FORNITURA DEI GAS TECNICI CON DITTA RIVOIRA S.p.A., FINO AL CIG B7B Il Consiglio,9 omissis d e l i b e r a 1. di approvare una proroga di mesi 3 del servizio di fornitura di azoto liquido, gas tecnici, puri, purissimi e miscele speciali, comprensivo del servizio di manipolazione e riordino presso i Dipartimenti ed i Centri di Ateneo alla Ditta Rivoira S.p.A., giusto il contratto di appalto stipulato in data e Rep. n. 1473, art. 4 del C.S.A. del medesimo, al fine di disporre dei tempi necessari per espletare le procedure previste dalla normativa per l affidamento del nuovo servizio di fornitura di azoto liquido, gas tecnici, puri, purissimi e miscele speciali, comprensivo del servizio di manipolazione e riordino presso i Dipartimenti ed i Centri di Ateneo; 2. che la nuova scadenza del contratto di appalto Rep. n stipulato in data , precedentemente fissata per il , venga prorogata al ; 3. di modificare il periodo di fornitura approvato con atto consigliare n. 536/31018 del da a ; 4. di dare mandato agli uffici competenti per gli adempimenti relativi; 5. di dare mandato al Rettore per ogni ulteriore adempimento UNITÀ ORGANIZZATIVA RESPONSABILE R.P.A. DELIBERAZIONE Dirigenza Area: Edilizia-Infrastrutture Dirigente: Ing. Barbara Panciroli R.P.A: Ing. Alessandro Donelli RIMOZIONE E SMALTIMENTO AMIANTO COMPATTO IN VARI SITI -OPP APPROVAZIONE LAVORI COMPLEMENTARI. DATA /31131 RIMOZIONE E SMALTIMENTO AMIANTO COMPATTO IN VARI SITI - OPP APPROVAZIONE LAVORI COMPLEMENTARI. CUP: D99E Il Consiglio, omissis d e l i b e r a 1. di affidare i lavori complementari per la rimozione delle pavimentazioni posate con materiali contenenti amianto non previste nel contratto principale, ai sensi dell art. dell art. 57, comma 5, lettera a), punto a.1), all impresa GUARESCHI STEFANO, Strada S. Anna in Malandriano n.8, Parma; 2. di imputare la spesa pari ad ,89 sulla voce Arrotondamenti e imprevisti nell ambito del quadro economico del progetto approvato con proprio atto n. 522/30433 del ;10 3. di dare mandato agli uffici competenti per la predisposizione e la stipula del contratto per l affidamento dei lavori complementari per la rimozione delle pavimentazioni posate con materiali contenenti amianto non previste nel contratto principale, ai sensi dell art. dell art. 57, comma 5, lettera a), punto a.1), all impresa GUARESCHI STEFANO, Strada S. Anna in Malandriano n.8, Parma; 4. di dare mandato al Rettore per ogni ulteriore adempimento UNITÀ ORGANIZZATIVA RESPONSABILE Dirigenza Area: Edilizia-Infrastrutture Dirigente: Ing. Barbara Panciroli R.P.A. R.P.A: Ing. Alessandro Donelli DELIBERAZIONE MASTERCAMPUS DELL OLTRETORRENTE: COMPLETAMENTO RIGENERAZIONE SPAZI POLIFUNZIONALI CASA DELLO STUDENTE IN VICOLO GROSSARDI. APPROVAZIONE STUDIO DI FATTIBILITA. DATA 23 giugno /31132 MASTERCAMPUS DELL OLTRETORRENTE: COMPLETAMENTO RIGENERAZIONE SPAZI POLIFUNZIONALI CASA DELLO STUDENTE IN VICOLO GROSSARDI. APPROVAZIONE STUDIO DI FATTIBILITA. Il Consiglio, omissis d e l i b e r a 1. di traslare l intervento OPP 2014_010 Rifunzionalizzazione Podere Campagne per il Dipartimento di Scienze dell Alimentazione, all anno 2016; 2. di trasferire ,00 dall opera OPP 2014_010 Rifunzionalizzazione Podere Campagne per il Dipartimento di Scienze dell Alimentazione, all OPP 2013_022 Riqualificazione edificio vicolo Grossardi ; 3. di approvare lo studio di fattibilità relativo al completamento della rigenerazione degli spazi polifunzionali dell edificio di Vicolo Grossardi, redatto dall Ing. Jr. Silvia Ilari della U.O.S. Architettonico Urbano dell Area Edilizia e Infrastrutture, per un importo complessivo di ,00; 4. di dare mandato agli uffici competenti per gli adempimenti relativi; 5. di dare mandato al Rettore per ogni ulteriore adempimento. UNITÀ ORGANIZZATIVA RESPONSABILE U.O.C. OFFERTA FORMATIVA E SERVIZI AGLI STUDENTI DELIBERAZIONE Dirigenza Area: Area Dirigenziale Didattica e Servizi agli Studenti Dirigente: Dott.ssa Anna Maria Perta Articolazione organizzativa-gestionale Offerta formativa e Ordinamenti Didattici : Dott. Michele Bertani RIPARTIZIONE DEL FONDO PER IL SOSTEGNO DEI GIOVANI E PER FAVORIRE LA MOBILITA DEGLI STUDENTI AI SENSI DELLA LEGGE N. 170 DELL 11 LUGLIO 2003 E DEL DECRETO MINISTERIALE N. 19811 DEL 23 OTTOBRE 2003 (INCENTIVAZIONE ATTIVITA' DI TUTORATO ED ATTIVITA' DIDATTICO-INTEGRATIVE, PROPEDEUTICHE E DI RECUPERO) - ESERCIZIO FINANZIARIO 2014 DATA 16 GIUGNO /31133 RIPARTIZIONE DEL FONDO PER IL SOSTEGNO DEI GIOVANI E PER FAVORIRE LA MOBILITA DEGLI STUDENTI AI SENSI DELLA LEGGE N. 170 DELL 11 LUGLIO 2003 E DEL DECRETO MINISTERIALE N. 198 DEL 23 OTTOBRE 2003 (INCENTIVAZIONE ATTIVITA' DI TUTORATO ED ATTIVITA' DIDATTICO-INTEGRATIVE, PROPEDEUTICHE E DI RECUPERO) - ESERCIZIO FINANZIARIO 2014 Il Consiglio, omissis d e l i b e r a 1) di assegnare ai Dipartimenti, per le finalità di cui in premessa, lo stanziamento di ,00 in ragione del numero di studenti iscritti ai corsi di laurea ed ai primi tre anni dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico (per un totale di ), sulla base della seguente tabella: DIPARTIMENTO Dipartimento di Antichistica, Lingue, Educazione Filosofia STUDENTI STANZIAMENTO ,69 Dipartimento di Bioscienze ,72 Dipartimento di Chimica ,30 Dipartimento di Economia ,01 Dipartimento di Farmacia ,01 Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra ,26 Dipartimento di Giurisprudenza ,54 Dipartimento di Ingegneria Civile, dell'ambiente, del Territorio e Architettura ,25 Dipartimento di Ingegneria dell'informazione ,73 Dipartimento di Ingegneria Industriale ,4212 Dipartimento di Lettere, Arti, Storia e Società ,41 Dipartimento di Matematica e Informatica ,38 Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale ,69 Dipartimento di Neuroscienze ,82 Dipartimento di Scienze Biomediche, Biotecnologiche e Traslazionali ,95 Dipartimento di Scienze Chirurgiche ,81 Dipartimento di Scienze degli Alimenti ,07 Dipartimento di Scienze Medico-Veterinarie ,94 TOTALE ,00 2) di assegnare, per le finalità di cui in premessa, lo stanziamento di ,00 ai Dipartimenti ai quali afferiscono corsi di studio che, in sede di definizione dell offerta formativa per l anno accademico 2015/16, si sono resi disponibili a modificare i criteri selettivi di ammissione e ad ampliare il numero di studenti immatricolabili: CORSI DI STUDIO DIPARTIMENTO STANZIAMENTO COINVOLTI Dipartimento di Bioscienze Dipartimento di Chimica Dipartimento di Economia Dipartimento di Farmacia Dipartimento di Lettere, Arti, Storia e Società Dipartimento di Neuroscienze Dipartimento di Scienze Biomediche, Biotecnologiche e Traslazionali Dipartimento di Scienze degli Alimenti 2/14 1/14 3/14 2/14 1/14 1/14 1/14 2/ , , , , , , , ,2913 Dipartimento di Scienze Medico- Veterinarie 1/ ,64 TOTALE 14/ ,00 3) di imputare la spesa sulla Voce COAN CA.C.B COSTI PER PROGETTI di cui al Codice UA.PR.AC.AR04.UOSORIENT del Bilancio preventivo in corso; 4) di dare mandato ai Dipartimenti in ordine: all individuazione delle modalità di selezione degli aventi titolo ad esercitare le attività sopraindicate, tenendo conto del vincolo normativo posto, in relazione alla definizione delle graduatorie di studenti capaci e meritevoli ed ai limiti di impegno orario e di corrispettivo (non più di 400 ore e di 4.000,00 per anno) previsti per gli studenti iscritti a corsi di laurea magistrale; all emanazione dei singoli bandi di selezione, con data di scadenza per la presentazione delle domande preferibilmente non successiva al 18 settembre 2015, allo scopo di effettuare la selezione degli studenti idonei non oltre il successivo 1 ottobre; 5) di dare mandato al Rettore per ogni ulteriore adempimento successivo UNITÀ ORGANIZZATIVA RESPONSABILE U.O.C. OFFERTA FORMATIVA E SERVIZI AGLI STUDENTI DELIBERAZIONE Dirigenza Area: Area Dirigenziale Didattica e Servizi agli Studenti Dirigente: Dott.ssa Anna Maria Perta RPA: Dott.ssa Gianna Maria Maggiali I.A.S. Offerta formativa Area Umanistica : Dott.ssa Katia Tondelli REGOLAMENTO DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA PER LA VALUTAZIONE, VERIFICA E CERTIFICAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI UNIVERSITARI RELATIVI AD ATTIVITÀ DI VOLONTARIATO DI VALORE SOCIALE DATA 19 GIUGNO /31134 REGOLAMENTO DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA PER LA VALUTAZIONE, VERIFICA E CERTIFICAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI UNIVERSITARI RELATIVI AD ATTIVITA DI VOLONTARIATO DI VALORE SOCIALE Il Consiglio, omissis d e l i b e r a di esprimere parere favorevole all approvazione del seguente regolamento: REGOLAMENTO DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA PER LA VALUTAZIONE, VERIFICA E CERTIFICAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI14 UNIVERSITARI RELATIVI AD ATTIVITÀ DI VOLONTARIATO DI VALORE SOCIALE Articolo 1 - Oggetto Il presente Regolamento viene adottato alla luce delle norme statutarie e regolamentari dell Università degli Studi di Parma, con particolare riferimento all art. 36, comma 5 e dell art. 5, comma 7 del Decreto ministeriale 22 ottobre 2004 n. 270 e s.m.i. L inserimento della pratica di volontariato nell offerta didattica dell Ateneo risponde agli obiettivi preminenti di: fornire un ulteriore strumento di crescita e formazione, globalmente intese, dello studente, contribuendo a svilupparne le competenze trasversali (abilità relazionali, comunicative e progettuali), decisive per l esercizio di ogni professione; inquadrare le professioni, a cui l Università prepara, come forme di cittadinanza e di partecipazione ad un progetto sociale condiviso. Il presente regolamento definisce le finalità e le modalità di valutazione, verifica e certificazione dei crediti formativi relativi alla pratica di attività di partecipazione sociale e di volontariato. Articolo 2 - Ambito di applicazione e modalità di svolgimento dell attività Il presente regolamento trova applicazione nei riguardi degli studenti iscritti alla Università di Parma che svolgono attività di partecipazione sociale e di volontariato secondo la disciplina di cui al medesimo regolamento e consente l acquisizione di crediti formativi universitari (, nell ambito delle attività a libera scelta dello studente presenti nei corsi di studio, conformemente ai vincoli stabiliti dalla normativa in vigore e previo parere delle competenti strutture didattiche. L attività dello studente viene svolta presso le associazioni aderenti a Forum Solidarietà (allegato 1), Associazione di enti di volontariato iscritta al Registro Regionale del Volontariato, che si siano rese previamente disponibili a partecipare al Laboratorio di Partecipazione sociale per gli studenti dell Università di Parma. L associazione, avente esclusivi fini di solidarietà e priva di scopo di lucro, gestisce il Centro di Servizi per il volontariato per la provincia di Parma, riconoscendosi nella Carta dei valori del volontariato e mettendo gratuitamente a disposizione delle organizzazioni di volontariato del territorio un insieme di servizi (attività di consulenza, formazione, informazione, documentazione; attività di ricerca, sensibilizzazione e promozione della cultura solidale e dell agire volontario;15 promozione e accompagnamento di esperienze di progettualità sociale), secondo il metodo della coprogettazione. L allegato 1 potrà essere successivamente integrato sulla base delle specifiche forme di collaborazione che verranno poste in essere. Forum Solidarietà provvede ad individuare, all inizio di ogni anno accademico, il numero dei posti disponibili e la programmazione delle attività, compatibilmente alla disponibilità di capienza delle strutture e del personale ad esso afferenti. Forum Solidarietà, in fase di avvio, funge da collettore delle richieste ed effettua gli abbinamenti tra studente e associazione; successivamente allo svolgimento delle attività condotte dallo studente, Forum Solidarietà effettua la verifica e la validazione delle attività medesime; inoltra infine la relativa attestazione al Consiglio di Corso di Studio in Servizio sociale del Dipartimento di Giurisprudenza. Il Consiglio di Corso di Studio in Servizio sociale del Dipartimento di Giurisprudenza, provvede alla certificazione delle attività già verificate e validate da Forum Solidarietà ed alla trasmissione della certificazione stessa ai Consigli di Corso di Studio di appartenenza dello studente, sentito il referente del Dipartimento di appartenenza dello studente. Forum Solidarietà mette a disposizione degli studenti la possibilità di frequentare attività di volontariato organizzate in forma di moduli formativi (c.d. Laboratorio di Partecipazione sociale). L attivazione di tali attività avviene nel periodo ottobre - aprile di ogni anno ed ha lo scopo di consentire l acquisizione di 3 o di 6 crediti formativi universitari (TAF D) da parte dello studente dell Università di Parma. Viene consentito allo studente, in sede di domanda di partecipazione, di esprimere più opzioni, finalizzate a garantire la possibilità di soddisfare il più alto numero di richieste, in base alla disponibilità complessiva di Forum Solidarietà. I moduli formativi del Laboratorio di Partecipazione sociale (3 o 6 constano di 3 fasi: 1. lezioni preliminari ( attività d aula) ; 2. attività sul campo; 3. relazione finale. La prima fase è di natura prevalentemente teorica e si propone di illustrare allo studente la realtà del volontariato, i temi della cittadinanza sociale e le diverse forme della partecipazione sociale; la seconda fase è prevalentemente operativa e si sostanzia dell esperienza di uno stage presso un associazione, in cui lo studente viene accompagnato da un tutor, messo a disposizione da Forum Solidarietà; la terza fase, infine, prevede la realizzazione di un elaborato da parte dello studente, accompagnata da una relazione del tutor. Al fine del riconoscimento delle attività, si individuano le seguenti corrispondenze tra ore di impegno e CFU: A. modulo da 6 CFU, composto da 3 CFU per attività didattica in aula (15 ore) + 3 CFU per attività sul campo e stesura dell elaborato finale (50 ore sul campo e 10 ore per elaborato finale);16 B. modulo da 3 CFU, composto da attività didattica in aula (5 ore), attività sul campo e stesura dell elaborato finale (50 ore sul campo e 5 ore per elaborato finale). Lo studente, in fase di richiesta, esprimerà la propria scelta sul percorso che intende svolgere (A o B). Articolo 3 - Valutazione dell attività 1. I Consigli di Corso di Studio, a seguito dell emanazione del presente regolamento, entro il mese di maggio di ogni anno, dovranno deliberare in ordine al riconoscimento dei crediti formativi universitari (. 2. Ogni Dipartimento interessato esprime la disponibilità di un docente in qualità di referente, che afferisce ad un Tavolo di coordinamento del Laboratorio di partecipazione sociale, che ha sede presso il Corso di laurea in Servizio sociale. Il Tavolo ha funzioni di supervisione, coordinamento e valutazione e lavora in accordo e in collaborazione con Forum Solidarietà. La segreteria del Tavolo è riservata al referente del C.d.S. in Servizio sociale. 3. Il controllo e la verifica delle attività svolte conformemente a quanto riportato negli articoli precedenti vengono effettuati da Forum Solidarietà, che attesta la frequenza e la modalità di svolgimento dell attività compiuta dallo studente. 4. Il Consiglio di corso di laurea in Sevizio sociale certifica le attività attestate da Forum Solidarietà con un giudizio di idoneità, sentito il referente del Dipartimento di appartenenza dello studente (di cui al punto 2 del presente articolo) e provvede a comunicare tempestivamente l esito della certificazione al Corso di Laura cui lo studente è iscritto e allo studente stesso, per consentire la compilazione del piano degli studi online entro le scadenze previste. Articolo 4 - Certificazione I crediti formativi universitari, attestati da Forum Solidarietà, vengono certificati dal Corso di Laurea di Servizio sociale del Dipartimento di Giurisprudenza. Articolo 5 - Responsabilità e copertura assicurativa delle attività Gli utenti che arrechino danno alle persone, alle sedi, strutture ed attrezzature delle Associazioni in cui svolgono le attività di volontariato dovranno risarcirli, fatta salva ogni ulteriore azione civile e penale nei loro confronti. L Università non risponde di eventuali furti o danneggiamenti di oggetti personali lasciati incustoditi all interno delle strutture.17 L Università non è responsabile degli infortuni verificatisi durante lo svolgimento delle attività disciplinate dal presente regolamento. La copertura assicurativa inerente le attività di cui al presente regolamento è a carico dell Università di Parma. Articolo 6 - Norme finali Il presente regolamento ha effetto a decorrere dall anno accademico 2015/2016. Allegato 1 Elenco delle Associazioni aderenti ai Laboratori di Cittadinanza attivati da Forum Solidarietà (elenco aggiornato e numero posti disponibili consultabili su http..) BOZZA PROVVISORIA, da implementare. Aree di Associazioni intervento delle associazioni in potenzialment e in grado di accogliere tirocinanti Possibili collegamenti con corsi di laurea Attività educative Attività sanitarie -Vita -Corte solidale Micheli -Kwa Dunia -Bottega fai da te -Santa Chiara -La baia del re -Il noce - Giocoamico -Sostegno Ovale -Laboratori compiti -Futura - Famiglia più -AISM (ass.italiana Sclerosi Multipla) Corso di laurea magistrale in progettazione e coordinament o dei servizi educativi Corso laurea medicina clinica di in e Corso di laurea in Scienze dell educazion e e dei processi formativi Corso laurea Scienze motorie di in Corso laurea ostetricia di in Corso di laurea in infermieristica Corsi di laurea che possono essere collegati a tutte le associazioni indicate I corsi di laurea in -economia (amministrazion e e direzione aziendale economia e management international business and development) -beni artistici e dello spettacolo - giornalismo - filosofia - psicologia18 - Anfass (Associazione Nazionale Famiglie Disabili Intellettivi e Relazionali) - Giocoamico - Casa Azzurra - Vip Vivere in Positivo -Amici delle piccole figlie -Verso il sereno -Sostegno Ovale -Va pensiero - Avis - Anpas (Coordinament o Provinciale Pubbliche Assistenze) sperimentale Attività socio assistenziali -Emporio -Centro di Aiuto alla Vita -Caritas -Betania -Va pensiero -Per ricominciare -Di mano in mano - Sermosol (Coordinament o comitato Anziani) Corso laurea servizio sociale di in Attività protezione civile di Attività di tutela e valorizzazion e dei diritti Comitato provinciale organismi volontariato Protezione civile di -Di mano in mano -Bottega fai da te -Unicef -Ibo Italia Corso di Laurea in Scienze Geologiche Corso di laurea in scienze politiche e relazioni internazionali Corso di laurea in ingegneria civile e ambientale + ingegneria gestionale Giurisprudenz a Corso di laurea in lingue, culture, comunicazion e19 Attività di tutela e valorizzazion e del patrimonio ambientale -Da qui a là -Ciac (Centro Immigrazione Asilo Cooperazione Internazionale) -Pozzo di Sicar -Muungano -Ricrediti -Kuminda -Centro Interculturale di Parma - Rete contro la Tratta - Wwf - Legambiente - Amici dell orto botanico - Des (Distretto di Economia Solidale Corso di laurea in Scienze della Natura e dell Ambiente Corso laurea scienze tecnologie alimentari UNITÀ ORGANIZZATIVA RESPONSABILE Dirigenza Area: Area Dirigenziale - Didattica e Servizi agli Studenti Dirigente: Anna Maria Perta RPA UOS FORMAZIONE POST LAUREAM DELIBERAZIONE RATIFICA DECRETI DISPOSTI IN VIA D URGENZA DATA 19 giugno /31135 RATIFICA DECRETI DISPOSTI IN VIA D URGENZA di in e Il Consiglio, omissis d e l i b e r a di ratificare i seguenti Decreti Rettorali disposti in via d urgenza: REP DRD 1265/2015 Attivazione del corso di perfezionamento denominato massaggio connettivale reflessogeno per l a.a. 2014/2015, si approva il piano didattico e finanziario, si demanda al dipartimento di neuroscienze la gestione del piano finanziario REP DRD 1266/2015 Istituzione del corso di perfezionamento dal titolo Archiviare il novecento per l a.a 2014/2015, REP DRD 1306/2015 Istituzione e attivazione dei corsi Corso di Aggiornamento per responsabile Servizio di Prevenzione e Protezione RSPP per l anno accademico ;20 REP DRD 1336/2015 Attivazione deil corso per master universitario di I livello in Management del rischio infettivo correlato all assistenza sanitaria per l a.a. 2014/2015. REP DRD 1340/2015 Attivazione del corso per master universitario di I livello in Store Management della ristorazione di marca per l a.a. 2014/2015. REP DRD 1575/2015 Approvazione della convenzione con la FONDAZIONE CRUI PER LE UNIVERSITA' ITALIANE per l'adesione al programma di tirocini curriculari presso il MAECI UNITÀ ORGANIZZATIVA RESPONSABILE RPA DELIBERAZIONE Dirigenza Area: Organizzazione e Personale Dirigente: Dott. Gianluigi Michelini Unità Organizzativa Specialistica - U.O.S. Amministrazione del Personale Docente: Dott.ssa Marina Scapuzzi Regolamento in materia di procedure comparative di trasferimento di Ricercatori Universitari a tempo indeterminato presso l Università degli Studi di Parma. DATA /31136 REGOLAMENTO PER IL TRASFERIMENTO DI RICERCATORI UNIVERSITARI A TEMPO INDETERMINATO PRESSO L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA Il Consiglio, omissis d e l i b e r a per le motivazioni esposte in premessa, parte integrante del presente dispositivo e per quanto di competenza, di approvare il sotto riportato Regolamento, abrogando il corrispondente attuale indicato in premessa, conferendo mandato al Rettore per ogni adempimento conseguente: REGOLAMENTO PER IL TRASFERIMENTO DI RICERCATORI UNIVERSITARI A TEMPO INDETERMINATO PRESSO L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA Art. 1 Principi generali 1. Il presente Regolamento disciplina le procedure di trasferimento di ricercatori a tempo indeterminato presso l Università degli Studi di Parma, ai sensi dell art. 3 della Legge 03/07/1998, n. 210 e dell art. 29, comma 10, della Legge 30/12/2010, n Art. 2 Attivazione delle procedure di trasferimento di ricercatori a tempo indeterminato Vedere altro
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