Source: http://www.studiolegalecunico.com/codice-civile-articoli-548-585-normativa-successione-del-coniuge-nella-separazione-e-nel-divorzio.htm
Timestamp: 2019-01-20 06:26:40+00:00
Document Index: 168269348

Matched Legal Cases: ['art 565', 'art 565', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 585', 'sentenza ', 'sentenza ']

normativa successione del coniuge nella separazione e nel divorzio codice civile
Titolo II Delle successioni legittime Capo I artt. 565 Della successione dei parenti Nella successione legittima l'eredità si devolve al coniuge [581 c.c.], ai discendenti [legittimi e naturali] [566, 567 c.c.], agli ascendenti [legittimi] [569 c.c.], ai collaterali [570 c.c.], agli altri parenti [572 c.c.] e allo Stato [586 c.c.], nell'ordine e secondo le regole stabilite nel presente titolo (1) (1) E' costituzionalmente illegittimo l'art 565 nella parte in cui esclude dalla categoria dei chiamati alla successione legittima, in mancanza di altri successibili, e prima dello Stato, i fratelli e le sorelle naturali riconosciuti o dichiarati - (C. Cost. 4 luglio 1979, n. 55). E' costituzionalmente illegittimo l'art 565 nella parte in cui, in mancanza di altri successibili all'infuori dello Stato, non prevede la successione legittima tra fratelli e sorelle naturali, dei quali sia legalmente accertato il rispettivo status di filiazione nei confronti del
CODICE CIVILE LIBRO SECONDO Delle successioni Titolo I Capo X Dei legittimari Sezione I art.lo 536 Dei diritti riservati ai legittimari Le persone a favore delle quali la legge riserva una quota di eredità o altri diritti nella successione sono: il coniuge [548 c.c.], i figli [legittimi, i figli naturali], gli ascendenti [legittimi]. Ai figli [legittimi] sono equiparati [i legittimati e] gli adottivi [291 ss, 304 c.c.]. A favore dei discendenti [dei figli legittimi o naturali], i quali vengono alla successione in luogo di questi [467 c.c.], la legge riserva gli stessi diritti che sono riservati ai figli [legittimi o naturali]
Omissis art.lo 548 riserva a favore del coniuge separato Il coniuge cui non è stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato, ai sensi del secondo comma dell'articolo 151 , ha gli stessi diritti successori del coniuge non separato [585 c.c.] Il coniuge cui è stata addebitata la separazione [151 c.c.] con sentenza passata in giudicato ha diritto soltanto ad un assegno vitalizio se al momento dell'apertura della successione godeva degli alimenti a carico del coniuge deceduto . L'assegno è commisurato alle sostanze ereditarie e alla qualità e al numero degli eredi legittimi, e non è comunque di entità superiore a quella della prestazione alimentare goduta(4). La medesima disposizione si applica nel caso in cui la separazione sia stata addebitata ad entrambi i coniugi (5). Omissis
comune genitore - (C. Cost. 12 aprile 1990 n. 184). Omissis Capo II art. 585 Della successione del coniuge Il coniuge cui non è stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato [151 2 c.c.] ha gli stessi diritti successori del coniuge non separato . Nel caso in cui al coniuge sia stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato, si applicano le disposizioni del secondo comma dell'articolo 548 . Omissis