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Timestamp: 2019-12-16 08:52:40+00:00
Document Index: 32887851

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 1460', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1453', 'art. 1495', 'sentenza ']

compravendita | 15 Marzo 2016
Il prezzo di vendita è imposto dalla norma
E' possibile vendere un cespite costruito in regime di edilizia residenziale pubblica; il prezzo pattuito dalle parti, se superiore a quello definito dalla norma, non implica la nullità del contratto ma è automaticamente sostituito dal prezzo vincolato. Tale orientamento, più volte confermato dalla Cassazione, tutela il diritto all'acquisto dell'abitazione da parte di soggetti non abbienti.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 4948/16; depositata il 14 marzo)
compravendita | 04 Marzo 2016
Contratto preliminare, determinante descrivere gli obblighi gravanti sulle parti
Nei contratti a prestazioni corrispettive, ciascuno dei contraenti, nel legittimo esercizio del potere di autotutela ex art. 1460 c.c., al fine di paralizzare la pretesa avversaria può eccepire l'inadempimento o l'imperfetto adempimento dell'obbligazione assunta da controparte. Tale possibilità non sussiste quando le prestazioni poste a carico delle parti devono essere eseguite in momenti e tempi differenti. Tuttavia, anche quando l'esecuzione non è contestuale, può essere formulata eccezione di inadempimento se controparte ha già espresso di non voler adempiere.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 4205/16; depositata il 3 marzo)
compravendita | 09 Febbraio 2016
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 2438/16; depositata l’8 febbraio)
compravendita | 08 Febbraio 2016
Mancanza di qualità del bene: sì all’azione redibitoria, no all’azione contrattuale di risoluzione
Si ha vizio redibitorio ovvero mancanza di qualità essenziali della cosa consegnata al compratore qualora questa presenti imperfezioni concernenti il processo di produzione o di fabbricazione che la rendano inidonea all'uso cui dovrebbe essere destinata o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore, ovvero appartenga ad un tipo diverso o ad una specie differente da quella pattuita. Si ha invece consegna di "aliud pro alio" che dà luogo all'azione contrattuale di risoluzione o di inadempimento ai sensi dell'art. 1453 c.c. svincolata dai termini di decadenza e prescrizione previsti dall'art. 1495 c.c., qualora il medesimo bene sia completamente diverso da quello pattuito, in quanto appartenendo ad un genere diverso, si riveli essere del tutto inidoneo ad assolvere la destinazione economico-sociale della cosa venduta e quindi, a fornire l'utilità richiesta.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 2313/16; depositata il 5 febbraio)
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