Source: http://docplayer.it/1680320-Relazione-sul-governo-societario-e-gli-assetti-proprietari.html
Timestamp: 2017-11-24 09:59:40+00:00
Document Index: 2999436

Matched Legal Cases: ['art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 89', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 122', 'art. 123', 'art. 104', 'art. 104', 'art. 123', 'art. 144', 'art. 126', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 122', 'art. 148', 'art. 123', 'art. 144', 'art. 123', 'art. 19', 'art. 12', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 148', 'art. 4', 'art.123', 'arte 2', 'art. 123']

1 RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI (ai sensi degli artt. 123 bis TUF e 89 bis Regolamento Emittenti Consob) Emittente: POLIGRAFICA S. FAUSTINO S.P.A. Sito Web: Esercizio a cui si riferisce la Relazione: 2012 Data di approvazione della Relazione:
2 SOMMARIO GLOSSARIO PROFILO DELL EMITTENTE INFORMAZIONI sugli ASSETTI PROPRIETARI (ex art. 123 bis, comma 1, TUF) COMPLIANCE (ex art. 123 bis, comma 2, lettera a), TUF) CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE NOMINA E SOSTITUZIONE (ex art. 123 bis, comma 1, lettera l), TUF) COMPOSIZIONE (ex art. 123 bis, comma 2, lettera d), TUF) RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ex art. 123 bis, comma 2, lettera d), TUF) ORGANI DELEGATI ALTRI CONSIGLIERI ESECUTIVI AMMINISTRATORI INDIPENDENTI LEAD INDEPENDENT DIRECTOR TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO (ex art. 123 bis, comma 2, lettera d), TUF) COMITATO PER LE NOMINE COMITATO PER LA REMUNERAZIONE REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI COMITATO CONTROLLO E RISCHI SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO AMMINISTRATORE INCARICATO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO RESPONSABILE DELLA FUNZIONE DI INTERNAL AUDIT MODELLO ORGANIZZATIVO ex D. Lgs. 231/ SOCIETA DI REVISIONE DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI E ALTRI RUOLI E FUNZIONI AZIENDALI COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E GESIONE DEI RISCHI INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE NOMINA DEI SINDACI Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari pag. 2 di 36
3 14. SINDACI (ex art. 123 bis, comma 2, lettera d), TUF) RAPPORTI CON GLI AZIONISTI ASSEMBLEE (ex art. 123 bis, comma 2, lettera c), TUF) ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO (ex art. 123 bis, comma 2, lettera d), TUF) CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL ESERCIZIO Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari pag. 3 di 36
4 GLOSSARIO Codice / Codice di Autodisciplina: il Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato nel dicembre 2011 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria. Cod. civ. / C.C.: il codice civile. Consiglio: il Consiglio di Amministrazione di Poligrafica S. Faustino S.p.A.. Emittente o Società: Poligrafica S. Faustino S.p.A.. Esercizio: 2012 (esercizio sociale a cui si riferisce la relazione). Gruppo: Gruppo Poligrafica S. Faustino. Regolamento Emittenti Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n del 1999 (come successivamente modificato) in materia di emittenti. Regolamento Mercati Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n del 2007 in materia di mercati. Regolamento Parti Correlate Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n del 12 marzo 2010 (come successivamente modificato) in materia di operazioni con parti correlate. Relazione: la relazione sul governo societario e gli assetti societari che le società sono tenute a redigere ai sensi dell art. 123 bis TUF. Statuto: lo statuto sociale di Poligrafica S. Faustino da ultimo modificato dall assemblea straordinaria del TUF: il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza). Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari pag. 4 di 36
5 1. PROFILO DELL EMITTENTE Poligrafica S. Faustino S.p.A., società quotata al Mercato MTA Segmento STAR di Borsa Italiana S.p.A., ha aderito al Codice di Autodisciplina delle società quotate. La struttura di governance è fondata sul modello organizzativo tradizionale e si compone dei seguenti organi: assemblea dei soci, Consiglio di Amministrazione (che opera per il tramite degli amministratori esecutivi ed è assistito dai Comitati per il Controllo Interno e per la Remunerazione), Collegio Sindacale e Società di Revisione. L Assemblea è l organo che, con le sue deliberazioni, esprime la volontà dei soci. Le deliberazioni prese in conformità della legge e dello statuto vincolano tutti i soci, inclusi quelli assenti o dissenzienti, salvo per questi ultimi il diritto di recesso nei casi consentiti. L assemblea è convocata secondo le disposizioni di legge e regolamentari previste per le società con titoli quotati per deliberare sulle materie ad essa riservate dalla legge. Il Consiglio di Amministrazione ha la funzione di definire gli indirizzi strategici della Società e del Gruppo ad essa facente capo ed ha la responsabilità di governarne la gestione. A tal fine è investito dei più ampi poteri per compiere tutti gli atti, anche di disposizione, che ritiene opportuni per il conseguimento dell oggetto della Società, con la sola esclusione di quelli che la legge riserva espressamente all assemblea. Il Collegio Sindacale vigila sull osservanza della legge e dello statuto e ha funzioni di controllo sulla gestione dovendo in particolare verificare il rispetto dei principi di buona amministrazione, l adeguatezza della struttura organizzativa della Società, le modalità di concreta attuazione del Codice, la correttezza delle operazioni con parti correlate, l adeguatezza delle disposizioni impartite alle controllate in relazione agli obblighi di comunicazione al mercato delle informazioni privilegiate. Ad esso non spetta il controllo contabile, affidato, come invece richiesto dalla legge, ad una Società di Revisione designata dall assemblea tra quelle iscritte nell albo tenuto dalla Consob in seguito a proposta motivata dell organo di controllo. La Società di Revisione verifica la regolare tenuta della contabilità e la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili nonché che il bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato corrispondano alle risultanze delle scritture contabili e degli accertamenti eseguiti e che siano conformi alle norme che li disciplinano. Essa svolge inoltre gli ulteriori controlli richiesti da normative di settore e può svolgere gli ulteriori servizi ad essa affidati dal Consiglio di Amministrazione, ove non incompatibili con l incarico di revisione contabile. Nella presente Relazione viene illustrata la struttura di governance esaminata dal Consiglio in data 8 marzo 2013 e si forniscono le informazioni integrative richieste dalle disposizioni di legge e regolamentari in tema di governance e assetti proprietari. In particolare, la Società ritiene che il sistema di Corporate Governance sia rispondente alle esigenze ed alle raccomandazioni del Codice e ciò tenuto conto della dimensione e dell articolazione dei propri organi. Ai sensi dell art. 89 bis del Regolamento Emittenti, viene fornita negli articoli seguenti un informativa analitica sul rispetto della conformità al Codice a cui la Società aderisce nonché i limitati casi in cui Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di non attuare o attuare in maniera difforme i principi ed i criteri applicativi ivi previsti, fornendone la relativa motivazione. La Relazione di Corporate Governance e lo Statuto sono consultabili sul sito internet della Società (www.psf.it / Investor Relations / Corporate Governance / Relazioni). Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari pag. 5 di 36
6 2. INFORMAZIONI sugli ASSETTI PROPRIETARI (ex art. 123 bis, comma 1, TUF) alla data del 31/12/2012 a) Struttura del capitale sociale (ex art. 123 bis, comma 1, lettera a), TUF) Il capitale sociale sottoscritto e versato è pari ad ,12 ed è composto esclusivamente da azioni ordinarie. Tali azioni, che sono nominative, danno diritto di voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie della Società secondo le norme di legge e di statuto e attribuiscono gli ulteriori diritti amministrativi e patrimoniali previsti dalla legge per le azioni con diritto di voto. Le azioni dell Emittente sono negoziate sul mercato telematico azionario (MTA Segmento STAR) gestito da Borsa Italiana S.p.A. Azioni ordinarie Azioni con diritto di voto limitato Azioni prive del diritto di voto N. azioni % rispetto al capitale sociale Diritti e obblighi Le azioni, del valore nominale di 5,16, sono liberamente trasferibili ed ognuna dà diritto ad un voto. La società può richiedere ai soci fondi con l obbligo di rimborso nei limiti e secondo i criteri stabiliti dalle norme di legge vigenti. Non esistono piani di incentivazione a base azionaria (stock option, stock grant, etc.) che comportano aumenti, anche gratuiti, del capitale sociale. b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex art. 123 bis, comma 1, lettera b), TUF) Non esistono restrizioni al trasferimento di titoli. c) Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex art. 123 bis, comma 1, lettera c), TUF) Dichiarante Azionista diretto Quota % su capitale ordinario Quota % su capitale votante Alberto Frigoli Alberto Frigoli 9,018 9,511 Giuseppe Frigoli Giuseppe Frigoli 8,971 9,461 Emilio Frigoli Emilio Frigoli 9,018 9,511 Francesco Frigoli Francesco Frigoli 9,013 9,506 Giovanni Frigoli Giovanni Frigoli 9,037 9,530 Andrea Collalti Andrea Collalti 5,091 5,369 Poligrafica S. Faustino Poligrafica S. Faustino S.p.A. S.p.A. * Fonte: Società. * Azioni con diritto di voto sospeso ai sensi di legge. 5,179 N.A. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari pag. 6 di 36
7 d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex art. 123 bis, comma 1, lettera d), TUF) Non sono stati emessi titoli che conferiscono diritti speciali di controllo. e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex art. 123 bis, comma 1, lettera e), TUF) Non esistono sistemi regolamentati di partecipazione azionaria dei dipendenti. f) Restrizioni al diritto di voto (ex art. 123 bis, comma 1, lettera f), TUF) Non esistono restrizioni al diritto di voto. g) Accordi tra azionisti (ex art. 123 bis, comma 1, lettera g), TUF) L Emittente non è a conoscenza di accordi tra azionisti ai sensi dell art. 122 TUF. h) Clausole di change of control (ex art. 123 bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni statutarie in materia di OPA (ex artt. 104, comma 1 ter e 104 bis, comma 1) L Emittente non ha stipulato accordi significativi che acquistano efficacia, sono modificati o si estinguono in caso di cambiamento di controllo della società contraente. Lo Statuto non prevede: - deroghe alle disposizioni sulla passivity rule previste dall art. 104, commi 1 e 1 bis del TUF; - l applicazione delle regole di neutralizzazione contemplate dall art. 104 bis, comma 2 e 3 del TUF. i) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all acquisto di azioni proprie (ex art. 123 bis, comma 1, lettera m), TUF) Il Consiglio non è stato delegato ad aumentare il capitale sociale ai sensi dell art del cod. civ. né può emettere strumenti finanziari partecipativi. L assemblea degli azionisti di Poligrafica S. Faustino S.p.A. del ha autorizzato, ai sensi e per gli effetti dell art Codice Civile, l acquisto, in una o più soluzioni, fino al giorno precedente a quello in cui l assemblea approverà il Bilancio 2012 e comunque con il limite massimo di diciotto mesi, di un massimo di azioni ordinarie della società, e comunque in misura tale che in qualunque momento il numero massimo delle azioni proprie già in portafoglio alla società e delle azioni eventualmente possedute dalle società controllate in esecuzione della predetta delibera o di altre non abbia mai a superare la quinta parte del capitale sociale, tenuto conto anche delle azioni eventualmente possedute dalle società controllate, ad un corrispettivo minimo per azione di Euro 3,00 e massimo pari ad Euro 50,00, con un esborso complessivo comunque non superiore a Euro Per l attuazione della delibera è stato dato mandato al Consiglio di Amministrazione e per esso al Presidente e agli amministratori delegati, in via tra di loro disgiunta od anche a mezzo di loro delegati, di procedere all acquisto delle azioni sociali alle condizioni sopraesposte, con le gradualità ritenute opportune nell interesse della società, secondo le modalità indicate con lettera a,b,d dall art. 144 bis comma 1 del Regolamento Emittenti. E stato inoltre effettuato uno stanziamento a costituzione di una specifica Riserva per acquisto azioni proprie con prelievo dalla Riserva sovrapprezzo azioni per l importo massimo di Euro e la costituzione una Riserva indisponibile azioni proprie, ai sensi dell art ter, ultimo comma, C.C., pari all importo delle azioni proprie iscritte all attivo del Bilancio, prelevando il relativo importo, in relazione agli acquisti effettuati, dalla Riserva per acquisto azioni proprie. Da ultimo, il Consiglio di Amministrazione e per esso il Presidente ed i consiglieri delegati in via tra Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari pag. 7 di 36
8 di loro disgiunta od anche a mezzo loro delegati sono stati autorizzati, senza limiti temporali, ai sensi e per gli effetti dell art ter C.C., a disporre in ogni momento, in tutto o in parte, in una o più soluzioni, anche prima di avere esaurito gli acquisti, delle azioni proprie acquistate in base alla presente delibera, sia mediante alienazione delle stesse in Borsa o ad investitori istituzionali, sia mediante offerta al pubblico, agli azionisti e ai dipendenti, sia quale corrispettivo dell acquisizione di partecipazioni nel quadro della politica di investimenti della Società, attribuendo agli stessi amministratori la facoltà di stabilire, di volta in volta, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari, termini, modalità e condizioni che riterranno più opportuni, fermo restando che il prezzo o corrispettivo minimo non dovrà essere inferiore al minore tra i prezzi di acquisto delle azioni proprie possedute. L Emittente alla chiusura dell Esercizio aveva in portafoglio n azioni corrispondenti al 5,18% del capitale sociale. l) Attività di direzione e coordinamento (ex art e ss C.C.) L Emittente non è soggetto ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell art e seguenti del codice civile. Ai sensi dell art. 126 del Regolamento Emittenti Consob si comunica che la Società esercita attualmente attività di direzione e coordinamento sulle seguenti società: Società % Capitale sociale posseduto Linkonline S.r.l. con unico socio 100 Litografia Spada S.r.l. con unico socio 100 Psfinteractive S.r.l. con unico socio 100 Si precisa che: - le informazioni richieste dall art. 123 bis, comma primo, lettera i) ( gli accordi tra la società e gli amministratori... che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa o se il loro rapporto di lavoro cessa a seguito di un offerta pubblica di acquisto ) sono illustrate nella Relazione sulla remunerazione pubblicata ai sensi dell art. 123 ter del TUF; - le informazioni richieste dall art. 123 bis, comma primo, lettera l) ( le norme applicabili alla nomina e alla sostituzione degli amministratori... nonché alla modifica dello statuto, se diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via suppletiva ) sono illustrate nella sezione della Relazione dedicata al consiglio di amministrazione (Sez. 4.1.). 3. COMPLIANCE (ex art. 123 bis, comma 2, lettera a), TUF) L Emittente ha aderito al Codice di Autodisciplina adottando i provvedimenti ritenuti necessari o opportuni per l adeguamento del sistema di Corporate Governance e dell organizzazione della Società ai criteri del Codice, tenendo conto, in modo particolare, delle dimensioni aziendali e della composizione dell azionariato. Il Codice di Autodisciplina è disponibile sul sito web di Borsa Italiana all indirizzo L Emittente e le sue controllate aventi rilevanza strategica (Linkonline S.r.l. con unico socio) non sono soggetti a disposizioni di legge non italiane che influenzano la struttura di corporate governance dell Emittente stesso. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari pag. 8 di 36
9 4. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 4.1. NOMINA E SOSTITUZIONE (ex art. 123 bis, comma 1, lettera l), TUF) Il Consiglio di Amministrazione viene nominato sulla base di liste presentate dai soci nelle quali i candidati devono essere elencati mediante numero progressivo, precisando quali di questi sono in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dalla legge o dallo Statuto. Ogni socio ed i soggetti appartenenti ad uno stesso gruppo, nonché i soggetti tra i quali intercorra un patto di cui all art. 122 del TUF non possono presentare o concorrere a presentare, neppure per interposta persona o società fiduciaria, più di una lista e ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Ogni lista deve contenere un numero di candidati non superiore a quello dei componenti dell organo amministrativo per il quale devono essere nominati. Tutte le liste che presentino un numero di candidati pari o superiore a tre devono rispettare il criterio di riparto tra i generi. Per il primo rinnovo del Consiglio di Amministrazione successivo ad un anno dall entrata in vigore della Legge 120/2011, il genere meno rappresentato deve essere pari ad almeno un quinto del totale dei componenti da eleggere. Per il secondo e terzo rinnovo successivo al termine sopra indicato, invece, il genere meno rappresentato deve essere pari ad un terzo dei componenti da eleggere. Hanno diritto a presentare le liste soltanto gli azionisti che da soli o insieme ad altri azionisti rappresentino almeno la percentuale del capitale sociale stabilita dalla legge o dalla Consob con proprio Regolamento. Con delibera Consob n del , per Poligrafica S. Faustino la percentuale è stata fissata nella misura del 4,5%. Le liste, sottoscritte dai soci che le hanno presentate, devono essere depositate presso la sede legale almeno 25 giorni prima di quello fissato per l assemblea corredate da: - i curricula professionali e personali dei candidati; - le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la loro candidatura ed attestano, sotto la propria responsabilità, l inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità previste dalla legge, l esistenza dei requisiti eventualmente prescritti dalla legge e dai regolamenti per i membri dell organo amministrativo nonché di possedere eventualmente l idoneità a qualificarsi come indipendenti ai sensi della normativa vigente; - le informazioni relative ai soci che le hanno depositate con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta; - certificazione rilasciata dagli intermediari ai sensi della normativa di legge e regolamentare vigente, comprovante la qualità di socio e la legittimazione all esercizio dei diritti sociali. Tale certificazione può anche essere prodotta successivamente al deposito delle liste purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle stesse (21 giorni prima della data dell Assemblea). Ogni azionista può presentare o concorrere alla presentazione di una sola lista e votare una sola lista. I soci votano mediante schede, su cui è indicato il nome dell azionista. Al termine della votazione, i voti ottenuti dalle liste sono divisi per numeri interi progressivi da uno al numero degli amministratori da eleggere. I quozienti così ottenuti sono attribuiti ai Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari pag. 9 di 36
10 candidati di ciascuna lista, secondo l ordine dalla stessa previsto. Quindi, i quozienti attribuiti ai candidati delle varie liste, vengono disposti in unica graduatoria decrescente. Risultano eletti, fino alla concorrenza del numero degli amministratori da eleggere, coloro che hanno ottenuto i quozienti più elevati, fermo restando che dovrà comunque essere nominato amministratore il candidato elencato al primo posto della lista di minoranza che ha ottenuto il maggior numero di voti e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero dei voti. Pertanto, qualora il suddetto candidato non abbia ottenuto il quoziente necessario per essere eletto, egli risulterà comunque nominato amministratore mentre non risulterà eletto il candidato della prima lista che ha ottenuto il quoziente più basso. Qualora il criterio di riparto dei generi non venga rispettato, risulteranno eletti, per il primo rinnovo del Consiglio successivo ad un anno dall entrata in vigore della Legge 120/2011 gli appartenenti al genere meno rappresentato che abbiano ottenuto i quozienti più elevati, nella misura di un quinto dei componenti da eleggere. Per il secondo e terzo rinnovo successivo al termine sopra indicato, invece, risulteranno eletti gli appartenenti al genere meno rappresentato nella misura di un terzo del totale dei componenti da eleggere. Qualora dall applicazione del criterio di riparto tra i generi non risulti un numero intero di componenti da riservare al genere meno rappresentato, tale numero è arrotondato per eccesso all unità superiore. Almeno uno dei componenti del Consiglio di Amministrazione ovvero due qualora il numero degli amministratori da eleggere sia superiore a sette, deve possedere i requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall art. 148, comma 3 del TUF e dal Codice. Lo Statuto non richiede ulteriori requisiti di indipendenza per l assunzione della carica di Amministratore. Tutte le liste presentate devono contenere la candidatura di almeno un soggetto indipendente ovvero di due nel caso il Consiglio si componga di più di sette membri. Qualora nessuno dei candidati con requisiti di indipendenza raggiunga il quoziente necessario per essere eletto, risulterà comunque nominato di diritto colui o coloro che abbiano i requisiti di indipendenza ed abbiano riportato il quoziente più elevato. In quest ultima ipotesi non risulterà pertanto eletto colui o coloro che lo sarebbero stati applicando il criterio di cui alla prima parte del comma precedente. Al candidato elencato al primo posto della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti spetta la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione. Nel caso in cui più candidati abbiano ottenuto lo stesso quoziente, risulta eletto il candidato della lista che non abbia ancora eletto alcun amministratore o che abbia eletto il minor numero di amministratori. Nel caso in cui nessuna di tali liste abbia ancora eletto un amministratore ovvero tutte abbiano eletto lo stesso numero di amministratori, risulta eletto il candidato di quella lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parità di voti di lista e sempre a parità di quotazione, si procede a nuova votazione da parte dell Assemblea, risultando eletto il candidato che ottiene la maggioranza semplice dei voti. Nel caso siano state presentate e votate più liste, ai fini del riparto degli amministratori da eleggere non si tiene conto delle liste che non hanno conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione delle stesse. Nel caso in cui sia stata presentata una sola lista, l Assemblea esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa ottenga la maggioranza relativa, risultano eletti amministratori i candidati elencati in ordine progressivo, fino a concorrenza del numero fissato dall Assemblea. Il candidato indicato al primo posto della lista risulta eletto Presidente del Consiglio di Amministrazione. Gli amministratori durano in carica per tre esercizi sociali e precisamente fino all'assemblea per Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari pag. 10 di 36
11 l'approvazione del bilancio dell'ultimo esercizio per cui furono nominati e sono rieleggibili. Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori si provvede a sensi dell'art C.C. nel rispetto, comunque, dei criteri per la rappresentanza del genere meno rappresentato limitatamente ai casi verificatisi dopo il primo, secondo e terzo rinnovo del consiglio successivo ad un anno dall entrata in vigore della Legge 120/2011. Non si applicano norme relative alla nomina e sostituzione degli amministratori, nonché alla modifica dello Statuto, diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via suppletiva. Piani di successione Il Consiglio di Amministrazione non ha anche adottato un piano per la successione degli amministratori esecutivi, non ritenendo che la individuazione di soggetti cui assegnare tale ruolo ovvero l adozione di criteri per la relativa selezione, possano essere effettuate in anticipo rispetto al momento in cui si rende necessaria la sostituzione. La scelta di un nuovo amministratore esecutivo richiede, infatti, valutazioni ad hoc COMPOSIZIONE (ex art. 123 bis, comma 2, lettera d), TUF) Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall assemblea ordinaria in data e resterà in carica fino alla data di approvazione del bilancio relativo all esercizio In tale occasione è stata presentata soltanto una lista da parte di Frigoli Alberto, Frigoli Giuseppe, Frigoli Emilio, Frigoli Francesco e Frigoli Giovanni che ha ottenuto il 100% dei voti del capitale votante. Successivamente, l assemblea ordinaria del , previo aumento del numero complessivo dei componenti del Consiglio da 7 a 8, ha nominato, quale ulteriore consigliere, il dott. Andrea Collalti. Nell occasione è stata presentata soltanto una lista da parte di Frigoli Alberto, Frigoli Giuseppe, Frigoli Emilio, Frigoli Francesco e Frigoli Giovanni che ha ottenuto il 99,69% dei voti del capitale votante. Nominativo Carica In carica dal Lista Esec. Non esec. Indip. Indip. TUF % CdA Altri Incar. Frigoli Presidente Alberto e AD Magg. X 85 - Frigoli Amm. Giuseppe Delegato Magg. X Frigoli Amm. Emilio Delegato Magg. X Frigoli Amm. Giovanni Esecutivo Magg. X Frigoli Amm. Non Francesco esecutivo Magg. X Piantoni Amm. Alberto Indipend Magg. X X Carnevale Maffè Carlo Alberto Amm. Indipend Magg. X X Collalti Andrea Amm. Indipend Magg. X X 80 * 4 Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari pag. 11 di 36
12 Indica il numero complessivo di incarichi ricoperti in altre società quotate in mercati regolamentati (anche esteri), in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni, individuati in base ai criteri definiti dal Consiglio. % di partecipazione dei consiglieri alle riunioni del Consiglio di Amministrazione. * Percentuale calcolata su 5 riunioni. Caratteristiche personali e professionali di ciascun amministratore (art. 144 decies del Regolamento Emittenti) ALBERTO FRIGOLI Nato a Chiari (BS) il ed ivi residente in Via Sala n. 88; coniugato con quattro figli. Partecipa alla costituzione della Poligrafica S. Faustino S.r.l. nel gennaio In tale sede viene nominato amministratore e presidente del Consiglio di Amministrazione della società. Nel 1987 il Consiglio di Amministrazione lo nomina consigliere delegato conferendogli tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. L assemblea straordinaria del 13 marzo 1998, che delibera la trasformazione in società per azioni, lo riconferma in tutte le sue attribuzioni. Nell aprile del 2001 viene nominato presidente del consiglio di Amministrazione e consigliere delegato con tutti i poteri di ordinaria e straordinaria gestione. Svolge tali incarichi ininterrottamente sino ad oggi. Ricopre, inoltre, il ruolo di Presidente del Consiglio di Amministrazione della controllata Psfinteractive S.r.l. (già Mediattiva S.r.l.), società avente ad oggetto l attività di Web-agency, ossia gestione e realizzazione di siti internet, sviluppo ed erogazione di applicativi web per l e-commerce B2B e B2C nonché quello di consigliere non esecutivo delle altre società controllate BB S.r.l. (fino al mese di dicembre 2011), specializzata nel commercio elettronico con e Linkonline S.r.l., leader nella logistica di consumables per ufficio. EMILIO FRIGOLI Nato a Chiari (BS) il ed ivi residente in Via Palazzolo n. 30; coniugato con tre figli. Partecipa alla costituzione della Poligrafica S. Faustino S.r.l. nel gennaio 1981 ed in tale sede viene nominato amministratore della società. L assemblea straordinaria del 13 marzo 1998, che delibera la trasformazione in società per azioni, lo riconferma nel mandato ed il consiglio di amministrazione nel marzo del 1999 lo nomina amministratore delegato nel settore rapporti commerciali con la clientela. Nell aprile del 2001 viene eletto consigliere e quindi nominato amministratore delegato con tutti i poteri di ordinaria e straordinaria gestione. Svolge tali incarichi ininterrottamente sino ad oggi. Ricopre, inoltre, il ruolo di amministratore delegato della società controllata Litografia Spada S.r.l., specializzata nella produzione di etichette di pregio su carta e colla nonché di BB S.r.l. (fino al mese di dicembre 2011), specializzata nel commercio elettronico con nonché di consigliere di Linkonline S.r.l., leader nella logistica di consumables per ufficio e Psfinteractive S.r.l. (già Mediattiva S.r.l.), società avente ad oggetto l attività di Web-agency, ossia gestione e realizzazione di siti internet, sviluppo ed erogazione di applicativi web per l e-commerce B2B e B2C. FRANCESCO FRIGOLI Nato a Chiari (BS) il e residente a Cologne (BS) Via Corsola n. 2; coniugato con due figli. Nel dicembre 1997 partecipa alla costituzione della società BB S.r.l., con sede in Castrezzato, della quale viene nominato amministratore a tempo indeterminato. Questa società, già titolare del marchio CASAROSSI, ha per oggetto il commercio in ogni sua forma per il tramite di un sito internet di tutti quei beni che normalmente vengono venduti in un supermercato e di cui alle tabelle merceologiche da I a XIV incluse. Dal 2001 BB S.r.l. si dedica allo sviluppo di una nuova Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari pag. 12 di 36
13 piattaforma B2B denominata CANTOALTO specificatamente dedicata al settore delle arti grafiche. Ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato fino a dicembre Nel novembre 1998 viene nominato membro del consiglio di amministrazione della Poligrafica S. Faustino S.p.A.. Nel mese di marzo 1999 viene nominato consigliere delegato responsabile delle attività per il settore prestampa e multimediale. Nell aprile 2001 l assemblea di Poligrafica S. Faustino S.p.A. lo chiama alla carica di consigliere che tuttora ricopre senza alcun incarico esecutivo. Ricopre, inoltre, il ruolo di consigliere delegato con poteri di ordinaria amministrazione della controllata Litografia Spada S.r.l., specializzata nella produzione di etichette di pregio su carta e colla nonché di consigliere non esecutivo di Linkonline S.r.l., leader nella logistica di consumables per ufficio e di Psfinteractive S.r.l. (già Mediattiva S.r.l.). GIOVANNI FRIGOLI Nato a Chiari (BS) il e residente a Coccaglio (BS) Via Pianora n. 4; coniugato con tre figli. Nel novembre 1998 viene nominato membro del consiglio di amministrazione della Poligrafica S. Faustino S.p.A. ed il consiglio di amministrazione nel marzo del 1999 lo nomina amministratore delegato nel settore marketing. Nell aprile del 2001 viene nominato amministratore e da febbraio 2012 ricopre il ruolo di amministratore esecutivo con delega per la ricerca e contatto di fornitori/partner strategici per la Società. Partecipa alla costituzione della società Dedalus S.r.l. con sede prima in Brescia e poi in Castrezzato. Ne viene nominato amministratore unico a tempo indeterminato. La società svolge attività di produzione e vendita all ingrosso e al dettaglio di articoli di carta di qualunque genere ed è specializzata nella produzione di fazzoletti pubblicitari denominati Todo Modo. Cessa dall incarico nel gennaio 2001, per assumere quello di consigliere nella suddetta società, denominata attualmente Psfinteractive S.r.l. (già Mediattiva S.r.l.), che ha ora ad oggetto l attività di Web-agency, ossia gestione e realizzazione di siti internet, sviluppo ed erogazione di applicativi web per l e-commerce B2B e B2C. Nel mese di febbraio 2008 è stato nominato consigliere della società Linkonline s.r.l., società leader nella logistica di consumables per ufficio. Ad oggi ricopre l incarico di Amministratore Delegato. GIUSEPPE FRIGOLI Nato a Chiari (BS) il ed ivi residente in Via Fulgosa n. 3; coniugato con tre figli. Partecipa alla costituzione della Poligrafica S. Faustino S.r.l. nel gennaio In tale sede viene nominato amministratore. Nel luglio 1987 il Consiglio di Amministrazione lo nomina consigliere delegato conferendogli tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, esclusi quelli riservati dal Codice Civile all assemblea. L assemblea straordinaria del 13 marzo 1998, che delibera la trasformazione in società per azioni, lo riconferma in tutte le sue attribuzioni. Dall aprile del 2001 ricopre l incarico di amministratore delegato con tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Nel dicembre 1997 partecipa alla costituzione della società BB S.r.l., con sede in Castrezzato, della quale viene nominato amministratore delegato a tempo indeterminato con tutti i poteri di ordinaria e straordinaria gestione. Questa società, già titolare del marchio CASAROSSI, ha per oggetto il commercio in ogni sua forma per il tramite di un sito internet di tutti quei beni che normalmente vengono venduti in un supermercato e di cui alle tabelle merceologiche da I a XIV incluse. Dal 2001 BB S.r.l. si dedica allo sviluppo di una nuova piattaforma B2B denominata CANTOALTO specificatamente dedicata al settore delle arti grafiche. In seguito alla decisione Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari pag. 13 di 36
14 dell assemblea dei soci di porre in liquidazione la società è stato nominato liquidatore. Ricopre, inoltre, il ruolo di amministratore delegato della società controllata Litografia Spada S.r.l., specializzata nella produzione di etichette di pregio su carta e colla nonché di Presidente del Consiglio di Amministrazione ed Amministratore Delegato di Linkonline S.r.l., leader nella logistica di consumables per ufficio e amministratore delegato di Psfinteractive S.r.l. (già Mediattiva S.r.l.), società avente ad oggetto l attività di Web-agency, ossia gestione e realizzazione di siti internet, sviluppo ed erogazione di applicativi web per l e-commerce B2B e B2C. ALBERTO PIANTONI Nato a Chiari (BS) il 6 aprile 1956, coniugato con un figlio, si è laureato in economia politica presso l Università degli Studi di Modena, facoltà di Economia e Commercio. E membro del comitato Symbola per la definizione del PIQ (Prodotto Interno Qualità) inteso a divenire strumento di misura della qualità italiana, quale combinazione innovazione, ricerca, creatività e talenti territoriali. Il 27 giugno 2007 è stato nominato Project Manager del Terzo Progetto di innovazione industriale sul Made in Italy patrocinato da Ministero dello Sviluppo economico. Dal 2004 ad oggi ha ricoperto ininterrottamente il ruolo di Amministratore Indipendente di Poligrafica S. Faustino S.p.A. nonché, dall aprile 2007, di Lead Independent Director. E stato inoltre amministratore delegato di Bialetti Industrie S.p.A. (società quotata alla Borsa Italiana) e di diverse società del Gruppo Bialetti, in Italia e all estero, quali ad esempio Girmi S.p.A., Bialetti Industrie France S.a.r.l., Bialetti Spain S.l., Bialetti Deutschland GmbH, fino a marzo Dall aprile 2008 ha ricoperto esclusivamente il ruolo di consigliere non esecutivo presso Bialetti Industrie S.p.A. (fino a luglio 2011) ed ha assunto l incarico di amministratore delegato di Richard Ginori 1735 S.p.A. (società quotata alla Borsa Italiana) fino al Dicembre Da marzo 2010 a luglio 2011, inoltre, è stato amministratore delegato della Revolution S.p.A. (già Gruppo Sistemi 2000) di Ancona. Da maggio 2011 ricopre la carica di amministratore delegato della società Missoni S.p.A.. CARLO ALBERTO CARNEVALE MAFFE Nato a Vigevano (PV) il 9 settembre 1961, coniugato con un figlio. E Docente di Strategia presso la Scuola di Direzione Aziendale dell Università Bocconi dove è stato fondatore e coordinatore del Master in Strategie Aziendali (MISA). E responsabile dell insegnamento Business Strategy per il Bachelor in International Economics and Management. Ha insegnato al Media MBA della Steinbeis University di Berlino e al Master in Intelligence della University of Malta, e ha svolto attività di docenza presso la Graduate School of Business della Columbia University, della Stern School of Business della New York University e Wharton School, University of Pennsylvania. E membro dello Steering Committee E-business Policies della Commissione Europea DG Enterprise. È membro dell Editorial Board di Harvard Business Review Italy. Collabora regolarmente a diverse testate giornalistiche e televisive nazionali e internazionali, quali CNBC International/Class CNBC e Il Sole 24 Ore. E membro del comitato scientifico di Assodigitale. E Amministratore Indipendente di Società del comparto Technology, Media and Telecommunications, alcune delle quali sono quotate in Borsa (Reply S.p.A. e Poligrafica S. Faustino S.p.A.; riveste, in entrambe, il ruolo di Amministratore Indipendente). Svolge attività di advisor strategico per primarie aziende nazionali ed internazionali. Ha pubblicato numerosi articoli, libri e casi aziendali, ed è regolarmente presente con interviste, articoli e commenti su alcune tra le più importanti testate economico-finanziarie internazionali, tra le quali The Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari pag. 14 di 36
15 Economist, Time, Harvard Business Review Italy, Business Week, Wall Street Journal, Financial Times, New York Times, International Herald Tribune, Les Echos. ANDREA COLLALTI Nato a Roma il 22 novembre 1966, coniugato, si è laureato in Economia e Commercio presso l Università di Roma La Sapienza e sta conseguendo la laurea in Giurisprudenza presso la stessa Università. Ha frequentato corsi post-laurea riguardanti normative fiscali europee e diritto commerciale presso la Luiss Scuola di Management. Dottore Commercialista iscritto al Registro dei Revisori Contabili e nell elenco degli arbitri presso la Consob, è titolare di uno studio professionale di consulenza fiscale, commerciale ed amministrativa sito in Roma. E inoltre iscritto presso il Tribunale di Roma sezione fallimentare come curatore fallimentare e presso la sezione civile come consulente tecnico. Opera nel settore della consulenza aziendale, strategica, finanziaria e tributaria, nella gestione dei processi di riorganizzazione societaria e nelle valutazioni d azienda, particolarmente nella gestione dei rapporti aziendali con il mondo pubblico per l istruttoria e la gestione di finanziamenti infrastrutturali. Esperto in istruzione e coordinamento pratiche di finanziamenti infrastrutturali presso il Ministero dell Economia,il C.I.P.E., il Ministero delle Infrastrutture ed il Ministero dello Sviluppo Economico. Esperto in pianificazione fiscale internazionale, ha svolto numerosi incarichi per primarie aziende nazionali ed internazionali. Attualmente ricopre l incarico di Presidente del Collegio Sindacale di Postel S.p.A., società del gruppo Poste Italiane, Presidente del Collegio Sindacale della Società di produzione cinematografica Fandango, Acea Distribuzione S.p.A., CAL Concessioni Autostradali Lombarde S.p.A. nonché di Sindaco effettivo di Napoletanagas S.p.A., gruppo Eni, ANAS International Enterprise, gruppo ANAS, Gamenet S.p.A (concessionario AAMS per slot machines e gioco), Gamenet Scommesse S.p.A (concessionario AAMS per scommesse online), Sara Vita Assicurazioni S.p.A.. E inoltre Presidente dell Organismo di Vigilanza di Postel S.p.A., membro esperto del Comitato di Sorveglianza della Eutelia S.p.A. in Amministrazione Straordinaria nominato dal Ministro dello Sviluppo Economico, membro del Consiglio di Vigilanza della Fondazione Bioparco di Roma nominato dal Sindaco di Roma, membro del Consiglio Direttivo della S.S. Lazio Nuoto, Consulente del Consorzio Venezia Nuova per gli aspetti finanziari, amministrativi ed organizzativi del progetto MOSE e per il coordinamento con la struttura del CIPE per l analisi e la valutazione delle istruttorie, consulente del Presidente della Commissione Finanze del Senato Italiano. Nell aprile 2012 è stato nominato consigliere indipendente di Poligrafica S. Faustino S.p.A. Cariche ricoperte dai consiglieri nel comitato per la remunerazione (C.R.) e nel comitato per il controllo interno (C.C.I.) Nominativo Carica CR. % C.R. * C.C.I. % C.C.I. * Frigoli Francesco Piantoni Alberto Carlo Alberto Carnevale Maffè Amministratore Non Esecutivo Amministratore Indipendente Amministratore Indipendente Membro 100 Membro 100 Membro 100 Membro 100 Membro 100 Presidente 100 * % di partecipazione dei consiglieri alle riunioni del C.R. e C.C.I. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari pag. 15 di 36
16 Cariche ricoperte in altre società al Nominativo Carica Società Frigoli Alberto - - Frigoli Giuseppe - - Frigoli Emilio - - Frigoli Giovanni - - Frigoli Francesco - - Piantoni Alberto Amministratore Delegato Missoni S.p.A. Carlo Alberto Carnevale Amministratore Indipendente Reply S.p.A. Maffè Andrea Collalti Presidente del Collegio Postel S.p.A. Sindacale e Presidente dell Organismo di Vigilanza Presidente del Collegio Acea Distribuzione S.p.A. Sindacale Sindaco effettivo Napoletangas S.p.A. Sindaco effettivo Sara Vita Assicurazioni S.p.A. Indica gli incarichi ricoperti in altre società quotate in mercati regolamentati (anche esteri), in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni, individuati in base ai criteri definiti dal Consiglio. Cumulo massimo agli incarichi Il Consiglio non ha ritenuto di definire criteri generali circa il numero massimo di incarichi di amministrazione e di controllo in altre società in quanto ha considerato che, seppur in assenza di una limitazione in tal senso, il ruolo di Amministratore dell Emittente è sempre stato svolto in maniera conforme all incarico ricevuto da parte di ogni consigliere. Il Consiglio, tuttavia, può in ogni momento prevedere delle limitazioni qualora lo ritenga opportuno. Induction Programme Il presidente del Consiglio ha curato che gli amministratori, successivamente alla nomina e durante il mandato, partecipino a iniziative finalizzate a fornire loro un adeguata conoscenza del settore di attività in cui opera l Emittente, delle dinamiche aziendali e della loro evoluzione, nonché del quadro normativo di riferimento. Tali iniziative, in particolare, si sono concretizzare mediante incontri con il Direttore marketing e direttori commerciali delle varie aree di business in cui opera la società volti a spiegare le aree di business in cui opera la Società (business communication, label&packaging, gestione elettronica documentale, stampa ed e-procurement), le nuove modalità di approccio con la clientela attuale/potenziale e l offerta di nuovi prodotti RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ex art. 123 bis, comma 2, lettera d), TUF) Nel corso dell Esercizio il Consiglio si è riunito 7 volte, con una durata media di circa un ora e quaranta per ogni riunione. Per l esercizio in corso sono state programmate 5 riunioni, di cui 1 già tenutesi in data 8 marzo 2013 In base a quanto previsto dall art. 19 dello Statuto, l'organo amministrativo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società, senza eccezioni di sorta, ed ha facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l'attuazione ed il raggiungimento degli Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari pag. 16 di 36
17 scopi sociali, esclusi soltanto quelli che la legge in modo tassativo riserva all'assemblea. Fermo quanto disposto dagli artt. 2 e 23 dello Statuto, sono altresì di competenza del Consiglio le deliberazioni concernenti: a) la fusione, nei casi previsti dagli articoli 2505 e 2505 bis del Codice Civile; b) la riduzione del capitale in caso di recesso di uno dei soci; c) l'adeguamento dello statuto a disposizioni normative; d) l'emissione di obbligazioni ordinarie. Al Consiglio, inoltre, sono riservati l esame e l approvazione: dei piani strategici, industriali e finanziari dell Emittente e del Gruppo, nonché il periodico monitoraggio della loro attuazione; del sistema di governo societario dell Emittente; della struttura del Gruppo. La Società, in data ha finalizzato la cessione alla PRT di Piantoni Riccardo S.r.l. unipersonale, attiva nella confezione, del ramo d azienda relativo alla confezione manuale di stampati (know-how e attrezzature), attività considerata non strategica per il Gruppo. L accordo, efficace dal 2 gennaio 2013, è stato perfezionato per un controvalore pari a 45 mila. Il Consiglio, nella seduta del , ha valutato l adeguatezza dell assetto organizzativo, amministrativo e contabile generale dell Emittente, con particolare riguardo al sistema di controllo interno. Nell ambito di tale attività il Consiglio si è avvalso, a seconda dei casi, del supporto del Comitato per il Controllo Interno, del Preposto al Controllo Interno e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari. Nelle riunioni del e il Consiglio, conformemente alle proposte dei Comitato per la Remunerazione e sentito il Collegio Sindacale, ha determinato la remunerazione degli Amministratori Delegati e la suddivisione del compenso globale spettante ai membri del Consiglio così come deliberato dall assemblea. Il Consiglio ha valutato il generale andamento della gestione, tenendo in considerazione, in particolare, le informazioni ricevute dagli organi delegati, nonché confrontando, periodicamente, i risultati conseguiti con quelli programmati. Al Consiglio è tendenzialmente riservato l esame e l approvazione preventiva delle operazioni dell Emittente e delle sue controllate quando tali operazioni abbiano un significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per l Emittente stesso. Non è previsto l esame e l approvazione preventiva delle operazioni effettuate dall Emittente e delle sue controllate in cui uno o più amministratori siano portatori di un interesse per conto proprio o di terzi in capo al Consiglio. Non è stato ritenuto necessario introdurre allo stato attuale un esplicita riserva in favore del Consiglio in quanto, in presenza di un interesse di questa natura, il possessore, ovvero chiunque ne venga a conoscenza, è tenuto a segnalarlo al Consiglio il quale adotterà la soluzione al riguardo ritenuta più opportuna nell interesse della Società. E prevista la riserva, in favore del Consiglio di Amministrazione, dell esame e dell approvazione preventiva delle operazioni con parti correlate dell Emittente e delle sue controllate nelle ipotesi indicate nella Procedura per le Operazioni con Parti Correlate approvata dal Consiglio in data (per maggiori dettagli si veda il successivo art. 12 della presente Relazione). Il Consiglio, in data , ha considerato la propria dimensione, composizione e funzionamento del Consiglio stesso e dei suoi comitati, ivi incluso il numero di amministratori indipendenti pari a due (come previsto dall art. IA delle Istruzioni al Regolamento Mercati), adeguati al raggiungimento dell oggetto sociale. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari pag. 17 di 36
18 L assemblea non ha autorizzato, in via generale e preventiva, deroghe al divieto di concorrenza previsto dall art C.C ORGANI DELEGATI Amministratori delegati Con delibera del Consiglio di Amministrazione del sono stati nominati Amministratori Delegati, oltre al Presidente, i consiglieri Giuseppe Frigoli ed Emilio Frigoli, con l attribuzione dei poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, nessuno escluso od eccettuato, salvo quelli espressamente vietati dall art C.C.. L assenza di alcun limite di delega è giustificato dal particolare assetto societario e dall attività svolta dagli stessi all interno dell Emittente. Il Consiglio, tuttavia, può in qualsiasi momento avocare a sé la decisione su qualsivoglia operazione. Presidente del Consiglio di Amministrazione Il presidente del Consiglio ha ricevuto le medesime deleghe gestionali sopra indicate per gli altri Amministratori Delegati. Tale attribuzione è giustificata dal particolare assetto societario dell Emittente e dalle comprovate esperienze, competenze di business e qualità gestionali che lo contraddistinguono. In particolare, il Presidente è il principale responsabile della gestione dell Emittente (Chief Executive Officer) congiuntamente agli altri amministratori delegati Giuseppe Frigoli ed Emilio Frigoli. Informativa al Consiglio Il Presidente, coadiuvato dal Lead Independent Director, si accerta che per tutte le materie sottoposte all esame del Consiglio siano fornite in tempo utile la documentazione e le informazioni necessarie per una valutazione e decisione cosciente degli argomenti trattati. I documenti relativi agli argomenti all ordine del giorno, in particolare, vengono tempestivamente trasmessi ai consiglieri, non appena disponibili, a cura del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari o del responsabile dell ufficio affari societari. Ciascun consigliere ha la facoltà di richiedere gli approfondimenti e le integrazioni ritenuti necessari e opportuni. Gli organi delegati hanno riferito regolarmente al Consiglio circa l attività svolta nell Esercizio delle deleghe loro conferite con periodicità trimestrale e comunque alla prima riunione utile ALTRI CONSIGLIERI ESECUTIVI All interno del Consiglio dell Emittente, il consigliere Giovanni Frigoli è da considerare amministratore esecutivo in quanto amministratore delegato della controllata Linkonline S.r.l., società avente rilevanza strategica per il Gruppo. Le iniziative intraprese al fine di accrescere la conoscenza da parte degli amministratori della realtà e delle dinamiche aziendali sono avvenute nell ambito delle riunioni dei consigli di amministrazione, tramite specifici interventi relativi all illustrazione delle attività e strutture del Gruppo. Gli amministratori sono periodicamente aggiornati in ordine all evoluzione della normativa e dei doveri ad essi facenti capo. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari pag. 18 di 36
19 4.6. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI Ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 147 ter, comma 4 e 148, comma 3, TUF e conformemente a quanto prescritto dall art , comma 3, lettera k) del Regolamento di Borsa e dall art. IA delle Istruzioni al Regolamento di Borsa ed in ottemperanza all art. 3 del Codice, sono attualmente presenti nel Consiglio tre amministratori indipendenti (Prof. Carlo Alberto Carnevale Maffé, dott. Alberto Piantoni e dott. Andrea Collalti) i quali: a. non controllano l Emittente, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o per interposta persona, né sono in grado di esercitare su di essa un influenza notevole; b. non partecipano, direttamente o indirettamente, ad alcun patto parasociale attraverso il quale uno o più soggetti possano esercitare il controllo o un influenza notevole sull Emittente; c. non sono, né sono stati nei precedenti tre esercizi, esponenti di rilievo (per tali intendendosi il presidente, il rappresentante legale, il presidente del consiglio, un Amministratore esecutivo ovvero un dirigente con responsabilità strategiche) dell Emittente, di una sua controllata avente rilevanza strategica, di una società sottoposta a comune controllo con essa, di una società o di un ente che, anche congiuntamente con altri attraverso un patto parasociale, controlli l Emittente o sia in grado di esercitare sulla stessa un influenza notevole; d. non intrattengono, ovvero non hanno intrattenuto nell esercizio precedente, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali siano esponenti di rilievo, nel senso indicato al punto c) che precede, ovvero in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), una rilevante relazione commerciale, finanziaria o professionale ovvero rapporti di lavoro subordinato: - con l Emittente, con una sua controllata, ovvero con alcuno degli esponenti di rilievo, nel senso indicato al punto c) che precede, dei medesimi; - con un soggetto che, anche congiuntamente con altri attraverso un patto parasociale, controlli l Emittente, ovvero trattandosi di società o ente con gli esponenti di rilievo, nel senso indicato al punto c) che precede, dei medesimi; e. fermo restando quanto indicato al punto d) che precede, non intrattengono rapporti di lavoro autonomo o subordinato, ovvero altri rapporti di natura patrimoniale o professionale tali da comprometterne l indipendenza: - con l Emittente, con sue controllate o controllanti o con le società sottoposte a comune controllo; - con gli Amministratori dell Emittente; - con soggetti che siano in rapporto di coniugio, parentela o affinità entro il quarto grado degli Amministratori delle società di cui al punto precedente; f. non ricevono, né hanno ricevuto nei precedenti tre esercizi, dall Emittente o da una società controllata o controllante, una significativa remunerazione aggiuntiva rispetto all emolumento fisso di Amministratore non esecutivo dell Emittente, ivi inclusa la partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria; g. non sono stati Amministratori dell Emittente per più di nove anni negli ultimi dodici anni; h. non rivestono la carica di amministratore esecutivo in un altra società nella quale un Amministratore esecutivo dell Emittente abbia un incarico di amministratore; i. non sono soci o amministratori di una società o di un entità appartenente alla rete della società incaricata della revisione contabile dell Emittente; j. non sono stretti familiari di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti e comunque non sono coniugi, parenti o affini entro il quarto grado degli Amministratori dell Emittente, delle società da questa controllate, delle società che la controllano e di quelle sottoposte a comune controllo. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari pag. 19 di 36
20 Il Consiglio valuta l esistenza e la permanenza dei requisiti di cui sopra, sulla base delle informazioni che gli interessati sono tenuti a fornire sotto la propria responsabilità, ovvero delle informazioni comunque a disposizione del Consiglio. Il possesso dei requisiti di indipendenza di cui all art. 3 del Codice e dell art. 148, comma 3, lett. b) e c), del TUF degli amministratori indipendenti attualmente in carica sono stati verificati dal Consiglio in occasione della loro nomina ( per Alberto Piantoni e Carnevale Maffè; per Andrea Collalti) e nel corso dell Esercizio ( ). Nell effettuare le valutazioni di cui sopra il Consiglio ha applicato tutti i criteri previsti dal Codice e dal TUF. Nel corso dell Esercizio non si sono verificate situazioni che hanno determinato il venir meno dei predetti requisiti in capo agli amministratori indipendenti. Il Collegio Sindacale ha provveduto a verificare la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio per valutare annualmente l indipendenza degli amministratori indipendenti, rendendo noto l esito di tali controlli nella sua relazione all assemblea. Nel corso del 2012 si sono tenute due riunioni di soli amministratori indipendenti eventi ad oggetto la valutazione della possibile cessione del ramo d azienda relativo alla confeziona manuale di stampati nonché in occasione dell approvazione del piano di budget per l Emittente LEAD INDEPENDENT DIRECTOR In data il Consiglio ha designato il dott. Alberto Piantoni quale Lead Independent Director. Egli ha la facoltà, tra l'altro, di convocare - autonomamente o su richiesta di altri Consiglieri - apposite riunioni di soli amministratori indipendenti (si veda la precedente Sez. 4.6.) per la discussione dei temi di volta in volta giudicati di interesse rispetto al funzionamento del Consiglio o alla gestione dell'impresa. Della collaborazione del Lead Independent Director si avvale il Presidente del Consiglio di Amministrazione per il miglior funzionamento del Consiglio stesso. 5. TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE La trasmissione all esterno della Società di comunicazioni ed informazioni, in particolare di quelle price sensitive, è effettuata esclusivamente dal Presidente e dall amministratore delegato e, su loro disposizione, dal responsabile delle comunicazioni esterne - Investor Relations Manager (Dott.ssa Anna Lambiase) in collaborazione con l Ufficio Affari Societari (Avv. Emanuele Nugnes). Il Presidente e l Amministratore Delegato curano che le informazioni siano complete ed adeguate e vengano trasmesse agli organi di controllo, al mercato ed al pubblico in modo tempestivo e non selettivo. Informazioni riservate e registro delle persone che hanno accesso alle informazioni privilegiate Il Consiglio, in data , ha approvato la nuova procedura per la gestione il trattamento e la comunicazione all esterno delle informazioni riservate, predisposta ai sensi degli artt. 114 e 115 bis del TUF; degli artt. 66, 152 bis e seguenti del Regolamento Emittenti e dell art. 4 del Codice. La procedura è stata aggiornata in data I tratti essenziali della Procedura sono: Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari pag. 20 di 36
Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari Ai sensi dell articolo 123-bis TUF (modello di amministrazione e controllo tradizionale) Emittente Esercizio a cui si riferisce la Relazione Carraro
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI DI
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI DI inerente l esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 e redatta ai sensi dell art.123-bis del D.Lgs. 58/1998, sulla base del format messo a disposizione
Relazione sulla gestione Parte 2 RELAZIONE ANNUALE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI ai sensi dell art. 123bis del D. Lgs. 58/1998 Consiglio di Amministrazione 13 marzo 2012 RELAZIONE FINANZIARIA