Source: http://portovecchio.comune.trieste.it/risposta-quesiti-nella-fase-di-presentazione-dellofferta-5-12-2015/
Timestamp: 2018-08-14 22:05:31+00:00
Document Index: 100844011

Matched Legal Cases: ['art. 47', 'art. 48', 'art.4', 'art. 4', 'art. 47', 'art. 48', 'art. 47', 'art. 77', 'art. 38', 'art. 34', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 263', 'art. 266', 'art. 252', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 75', 'art. 38']

Risposta quesiti nella fase di presentazione dell’offerta | Porto vecchio Comune di Trieste
Risposta quesiti fase presentazione offerta
Risposta quesiti nella fase di presentazione dell’offerta
Si richiede se quanto indicato nel paragrafo “altre informazioni” e nello specifico: i concorrenti stabiliti negli altri Stati di cui all’art. 47 comma 1 del D.lgs. n. 163/2006 devono produrre ai sensi del secondo comma della disposizione richiamata, documentazione conforme alle normative vigenti nei rispettivi Paesi, idonea a dimostrare il possesso di tutti i requisiti prescritti per la qualificazione e la partecipazione degli operatori economici italiani alle gare, unitamente ai documenti tradotti in lingua italiana da traduttore ufficiale che ne attesta la conformità al testo originale in lingua madre” sia da intendersi applicabile al soggetto aggiudicatario e non si tratta di adempimento obbligatorio in fase di presentazione dell’offerta.
Trattasi di adempimento posto in capo al soggetto aggiudicatario ed al secondo in graduatoria, ai sensi dell’art. 48, comma 2, del D.lgs. n. 163/2006 e s.m.i. differito pertanto al momento successivo alla presentazione dell’offerta.
In merito al punto B.1. lettera i), “Organigramma dei componenti il team”, da includere nella Busta B – Offerta tecnica, si richiede se lo stesso debba essere prodotto all’interno della relazione di cui al punto iii) o separatamente su foglio A4.
L’organigramma dei componenti il team da includere nella Busta B – Offerta tecnica va prodotto all’interno della relazione di cui al punto iii)- da contenere al massimo in n. 10 facciate.
E’ possibile citare eventuali consulenze nell’organigramma dei componenti del team (punto B.1 della Lettera di Invito)?
Si conferma la possibilità di indicare all’interno del team previsto al punto B.1. della lettera di invito anche consulenti esterni al Raggruppamento purché sulla base di un impegno formale sottoscritto dai consulenti stessi.
Al punto B.4 della Lettera di Invito si chiede la consegna di un CD ROM contenente l’intera offerta tecnica in formato Windows Office 2010 o superiore. Gli elaborati grafici a corredo della relazione di cui al punto B.2 potranno essere consegnati in formato pdf?
Limitatamente agli elaborati grafici è consentita la presentazione sul CD di file in formato PDF (senza protezione).
in riferimento all’avviso pubblico che era allegato all’indagine di mercato ed in particolare a quanto riportato al punto f) dell’art.4 “L’Amministrazione selezionerà, tra i soggetti che avanzeranno la propria candidatura e risulteranno in possesso delle caratteristiche dianzi citate, un numero indicativo di 5 operatori economici che saranno invitati a formulare la loro offerta tecnico-economica secondo le modalità edi termini che saranno impartiti nella lettera stessa” se alla procedura sono stati effettivamente invitati 5 gruppi, o, per decisione della Stazione appaltante, i gruppi invitati sono 21 come le candidature pervenute (come appreso di recente dalla stampa locale).
L’indicazione contenuta al punto f) dell’art. 4 dell’avviso pubblico, nel definire in via indicativa il numero di 5 canditati, ha inteso stabilire un minimo inderogabile di operatori economici con cui intrattenere la procedura negoziata nel caso in cui non fosse pervenuto un numero appropriato di candidature.
Infatti è stata anche prevista la possibilità, per il Comune procedente, di integrare, a propria discrezione, anche in assenza di formale candidatura, il novero dei soggetti da invitare alla procedura ove in possesso dei requisiti prestabiliti, in caso di mancato raggiungimento del numero di candidature pervenute.
Poiché sono giunte candidature in un numero superiore a quello previsto è stato deciso, a seguito del positivo esame del possesso dei requisiti prescritti, di invitare tutti i soggetti candidati al fine di ampliare la partecipazione al procedimento.
“I concorrenti stabiliti negli altri stati di cui all’art. 47, comma I del Dlgs n. 163/2006 , devono produrre ai sensi del II° comma della disposizione richiamata, documentazione conforme alle normative vigenti nei rispettivi paesi, idonea a dimostrare il possesso di tutti i requisiti prescritti per la qualificazione e la partecipazione degli operatori economici italiani alle gare unitamente ai documenti tradotti in lingua italiana da traduttore ufficiale, che ne attesta la conformità al testo originale in lingua madre.”
Si chiede conferma che, come per i soggetti italiani, anche per i soggetti stabiliti nel Regno Unito sia necessario produrre solo le autocertificazioni senza la necessità di produrre alcun documento tradotto in questa fase.
Si conferma (cfr. risposta al quesito n. 1) che nella fase di offerta non è espressamente richiesta la produzione della documentazione inerente il possesso dei requisiti in capo ai concorrenti stranieri.
Come per i concorrenti italiani è sufficiente produrre le relative autodichiarazioni; la comprova delle stesse verrà richiesta da questo Comune nella fase successiva ai sensi e per gli effetti dell’art. 48, comma 2, del D.lgs. n. 163/2006 e s.m.i..
Si chiede di indicare il numero e nome dei soggetti invitati alla procedura negoziata.
Il numero dei soggetti invitati alla procedura è pari a 21 operatori economici come riportato dalla stampa.
Il nome degli stessi non può essere divulgato fino alla scadenza del termine di ricezione delle offerte.
Premesso che il nostro raggruppamento ha come capogruppo uno studio straniero, chiedo se la Stazione appaltante possa mettere a disposizione tutta la documentazione della gara anche in lingua inglese (lettera di invito, allegato I, allegato I/I, copia schema di contratto Advisor).
Tutti i documenti di gara sono stati tradotti in lingua inglese e sono pubblicati sul sito portovecchio.comune,trieste.it
Relativamente alla Dichiarazione sostitutiva punto 1) pag.2 della Lettera di invito chiedo se la Stazione appaltante possa mettere a disposizione dei partecipanti un modello fac-simile (sia in italiano che in inglese), in base al quale compilare tale Dichiarazione, senza incorrere in errori o dimenticanze di tipo amministrativo
L’offerta va prodotta in lingua italiana. Tutti i modelli sono reperibili sul sito indicato sopra.
Per quanto riguarda la copia schema di contratto Advisor messa a diposizione dal bando (con un importo pari a 70.000 euro che verrà liquidato dall’Autorità Portuale di Trieste), è stata già predisposta una copia schema di contratto Advisor anche da parte del Comune per il restante importo di 100.000 euro? In caso non sia ancora stata predisposta, cosa è previsto a riguardo in termini di modalità/tempistiche?
Risposta quesito n.10
Lo schema di contratto posto a disposizione dei concorrenti è quello che verrà sottoscritto anche dalla stessa Autorità Portuale come risulta chiaramente dall’indicazione delle parti in calce al documento stesso.
Relativamente all’Allegato I punto v) a) pag. 6, quando si parla di “fatturato globale maturato nell’ultimo quinquennio in attività connesse a servizi di consulenza strategica, operativa e finanziaria nel settore dello sviluppo territoriale e urbano in ambito nazionale ed internazionale e nella conduzione di complesse operazioni di valorizzazione immobiliari” si intendono comprese anche le attività connesse a sviluppi progettuali di Pianificazione Urbanistica (quali masterplan, progetti urbanistici di waterfront, sviluppo di aree complesse)?
Risposta quesito n.11
Trattasi di domanda che forse andava posta nella fase di presentazione della candidatura.
In ogni caso si conferma che nel fatturato globale possono essere ricompresi i ricavi dalle attività indicate nel quesito.
Relativamente all’Allegato I punto v) b) pag. 6, quando si parla di “fatturato maturato nell’ultimo quinquennio nello svolgimento di incarichi affini a quello dedotto nel presente procedimento (consulenza in operazioni complesse di trasformazione e/o valorizzazione urbana per superfici aventi ordine di grandezza non inferiori a 200.000 mq.),” per “incarichi affini” si intende che devono appartenere a Categoria e CPV specifici? Inoltre, per concorrenti stranieri per completare il fatturato possono considerarsi “affini” le attività di pianificazione urbanistica e strategica (non inferiori a 200.000 mq) soprattutto se legate a waterfront, porti e zone franche?
Risposta quesito n.12
Per incarichi affini si intende incarichi, senza necessariamente fare riferimento a Categorie e CPV specifiche, che attengano a attività di pianificazione urbanistica e strategica (non inferiori a 200.000 mq).
Leggendo la risposta al quesito n. 2 di data 01.12.15 non mi è chiaro se il numero dei fogli A4 relativi ai curricula (max 3 per ciascun componente il team) debbano rientrare nelle 10 facciate totali che compongono la relazione + organigramma del citati punti B.1 lettera i) e B.1 lettera iii)
Risposta quesito n.13
L’organigramma va ricompreso nella relazione mentre i curricula sono da allegare (max 3 cartelle) a parte
Lo schema di contratto da allegare alla Lettera di Invito (punto 6 della lettera stessa) e da inserire all’interno della Busta “A” deve essere firmato in ogni foglio dai componenti del gruppo senza ulteriori modifiche o va compilato in qualche sezione?
Risposta quesito n.14
Lo schema di contratto va sottoscritto in ogni pagina dai legali rappresentanti dei componenti il gruppo. In quanto schema, lo stesso sarà completato con i dati del solo soggetto aggiudicatario.
Nel caso di modifiche nel costituendo Raggruppamento si richiede se fermo ed impregiudicato il possesso dei requisiti in capo allo stesso Raggruppamento può essere consentita la modifica del Raggruppamento con specifico riferimento alla rinuncia di una mandante.
Risposta quesito n.15
Sono consentite eventuali modificazioni nell’assetto dei Raggruppamenti a condizione che sia garantito in ogni caso il possesso dei requisiti auto-dichiarati in sede di presentazione della candidatura.
Il “Progetto Trieste 2030” di cui alla pagina 2 dell’Avviso Pubblico fa riferimento a un documento ufficiale consultabile?
Risposta quesito n.16
No, il riferimento al “Progetto Trieste 2030” non rappresenta fonte ufficiale né alcun documento di pianificazione strategica del Comune.
I “Case studies internazionali” di cui alla pagina 4 della lettera di invito da inserire nella sezione B3 devono essere presentati già in sede di offerta tecnica?
Risposta quesito n.17
I case studies da commentare in sede di offerta tecnica e confrontare con il contesto del Porto Vecchio di Trieste, secondo le conoscenze del concorrente vanno impostati ed interpretati alla stregua dei criteri motivazionali oggetto di valutazione da parte della Commissione con specifico riferimento alla casistica esaminata, alle informazioni desunte dalla casistica, e dell’efficacia delle analisi esposte.
Considerato che, ai sensi del D.P.R. 445/2000, art. 47 comma 2 e art. 77 bis è sempre possibile che soggetti diversi da quelli a cui le dichiarazioni direttamente si riferiscono attestino l’inesistenza di cause ostative alla partecipazione alle gare previste dalla disciplina vigente relative ad altri soggetti;
che ai sensi della normativa in tema di certificazione amministrativa è consentito che un soggetto diverso dall’interessato renda una dichiarazione anche con riguardo a stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza, purché tale dichiarazione sia resa nell’interesse dello stesso dichiarante e sia accompagnata da fotocopia del documento di identità del sottoscrittore,
si chiede di confermare che la dichiarazione di insussistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 38, comma 1 del D.lgs. 163/2006, lettere b), c) e m-ter), per i soggetti in carica e cessati possa essere rilasciata e sottoscritta dal firmatario degli atti di gara (Legale rappresentante/Procuratore) in nome e per conto di tutti i soggetti ivi richiamati (in carica e cessati) e nominativamente elencati.
Risposta quesito n.18
Per espressa previsione contenuta negli atti di gara è richiesta la presentazione della autodichiarazione a cura di ciascun soggetto obbligato.
Tale regola può trovare una deroga soltanto in una reale impossibilità materiale di acquisire e produrre detta dichiarazione da parte dei soggetti interessati.
E’ chiaro che, nel caso di presentazione da parte del firmatario degli atti di gara (Legale rappresentante/Procuratore) in nome e per conto dei soggetti richiamati (in carica e cessati) e nominativamente elencati per i quali risulti impossibile l’acquisizione della personale autodichiarazione, ogni responsabile incombe sul soggetto che presta la relativa autodichiarazione.
Nell’ipotesi di costituendo RTI di tipo verticale può la mandataria presentare la cauzione provvisoria in nome e per conto delle mandanti oppure detta cauzione deve essere intestata a tutti i componenti del costituendo RTI?
Risposta quesito n. 19
La cauzione va intestata a tutti i componenti del costituendo Raggruppamento.
La lettera invito, contenente disposizioni riferite ai requisiti che devono dichiarare i concorrenti, prevede che possano partecipare alla gara gli operatori economici di cui all’art. 34 del D.lgs. 12 aprile 2006, n. 163.
In ragione di quanto previsto dalla Raccomandazione della Commissione Europea n. 361/2013 e dal Regolamento CE n. 1303/2013, nonché dagli orientamenti assunti recentemente dal Legislatore con il DDL Stabilità, in corso di approvazione, si chiede di confermare che tra i suddetti operatori economici rientrano anche i professionisti, titolari di Partita IVA, considerati dalle citate disposizioni “esercenti attività economica a prescindere dalla forma giuridica rivestita”.
Risposta quesito n. 20
Si conferma la possibilità per i professionisti, titolari di Partita IVA di partecipare alla gara in oggetto.
La lettera invito, contenente disposizioni per la presentazione dell’offerta, non richiede, in caso di partecipazione da parte di raggruppamenti o consorzi, che sia indicata la parte del servizio che in caso di aggiudicazione sarà eseguita dal singolo consorziato o dal singolo componente del raggruppamento, sia esso mandatario o mandante.
In ragione di quanto previsto dall’art. 37, comma 4, del D.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, laddove è stabilito che “Nel caso di forniture o servizi nell’offerta devono essere specificate le parti del servizio o della fornitura che saranno eseguite dai singoli operatori economici riuniti o consorziati”, si chiede di chiarire se tale adempimento debba essere soddisfatto o meno, a pena di esclusione.
Risposta quesito n. 21
In caso di costituendo Raggruppamento Temporaneo l’adempimento di cui all’art. 37, comma 4, del D.lgs. n. 163/2006 e s.m.i., e quindi la specificazione delle parti del servizio o della fornitura che saranno eseguite dai singoli operatori economici riuniti o consorziati, deve essere soddisfatto.
A fronte di omissione la Commissione giudicatrice potrà comunque fare ricorso al soccorso istruttorio.
Con riferimento al punto B.I, sottopunto iii), a pag. 4 della lettera di invito, nonché ai contenuti della Tabella n. 3 “Criteri motivazionali degli elementi di valutazione di natura qualitativa”, si chiede di fornire ulteriori elementi e delucidazioni in merito ai contenuti del capitolo relativo al “rapporto tra risorse che saranno dedicate stabilmente al progetto Porto Vecchio rispetto alle attività in corso sulla base dell’attuale portfolio progetti”.
Risposta quesito n. 22
Con l’elemento di valutazione di cui trattasi, come indicato nei criteri motivazionali, l’Amministrazione procedente intende valutare il rapporto tra le risorse disponibili quali risultanti dall’organigramma del concorrente, quelle già impiegate per lo svolgimento di progetti o commesse in corso e quelle che saranno dedicate stabilmente al progetto Porto Vecchio.
Con riferimento al punto B.2 a pag. 4 della lettera di invito, si chiede se, ai fini della valutazione dell’elemento dell’offerta “PREGIO TECNICO”, possano essere illustrati incarichi di advising e/o consulenza strategica iniziati nel corso del 2015 ed attualmente in corso di svolgimento.
Risposta quesito n. 23
Con riferimento al punto B.2 a pag. 4 della lettera di invito, saranno valutati gli incarichi di consulenza strategica iniziati nel corso del 2015 ed attualmente in corso di svolgimento per la parte svolta sino alla data di scadenza del termine di ricezione delle offerte (17.12.2015).
Con riferimento al punto B.3, sottopunto ii), a pag. 4 della lettera di invito, si chiede di chiarire quale sia l’interpretazione corretta:
a) analizzare e descrivere, all’interno della relazione, case studies internazionali di rigenerazione urbana da porre a confronto con il contesto di Porto Vecchio;
b) descrivere la metodologia con la quale, nel corso dello svolgimento dell’incarico oggetto di gara, verranno analizzati case studies internazionali di rigenerazione urbana da porre a confronto con il contesto di Porto Vecchio.
Risposta quesito n. 24
Con riferimento al punto B.3, sottopunto ii), di pag. 4 della lettera di invito, nel fare rinvio alla risposta data al quesito n. 17, si conferma che l’interpretazione corretta per la redazione degli elementi che formeranno oggetto di valutazione, va ricercata nei criteri motivazionali indicati alla tabella n. 3 per detto sub-elemento e dunque si ritiene più aderente l’impostazione indicata sub a).
E’ rimessa comunque alla discrezionalità dei concorrenti ogni valutazione in ordine alla documentazione da fornire alla Commissione giudicatrice per la valutazione de quo che, si ribadisce, sarà informata ai criteri esposti nella Tabella n. 3 (casistica esaminata; informazioni desunte; efficacia delle analisi).
Con riguardo al quesito n. 3 relativo alla fase di presentazione dell’offerta, si chiede se i collaboratori di uno Studio Legale Associato, mandante di un raggruppamento, che collaborano stabilmente ed esclusivamente con lo Studio a regime di partita IVA, debbano essere considerati “consulenti esterni al raggruppamento”.
Si chiede, inoltre, se l’impegno formale sottoscritto dai consulenti cui si è fatto cenno nella risposta al quesito n. 3 deve essere prodotto in sede di presentazione dell’offerta e, in caso affermativo, con quali modalità.”
Risposta quesito n. 25
I collaboratori dello studio, mandante in un RTI, che operino in regime di Partita IVA esclusivamente e stabilmente con lo studio stesso (sulla base di un contratto almeno annuale e che percepiscano un fatturato pari ad almeno il 50% dell’intero fatturato quale risultante dall’ultima dichiarazione IVA), si possono reputare, in analogia all’art. 263, comma 1, lettera d) del D.P.R. n. 207/2010, alla stregua di personale facente parte dello Studio stesso anziché consulenti esterni al raggruppamento. Nei loro confronti, dunque, non sussiste obbligo di produzione dell’impegno formale indicato al quesito n. 3 essendo la loro attività imputabile direttamente allo studio (mandante)..
Le attività di assistenza alla redazione del business plan, di budgetizzazione della commessa, di analisi e definizione temporale degli interventi e di progettazione, rientrano tra le attività di “ADVISING e/o consulenza strategica” cui al punto B.2 della lettera di invito? In caso di risposta affermativa tali attività, prevalentemente risalenti all’anno 2009, possono rientrare tra quelle dell’“ultimo quinquennio” qualora eseguite ai fini della partecipazione a gara pubblica conclusasi nell’anno 2010?”
Risposta quesito n. 26
Nel merito del quesito formulato si rileva che l’attività di redazione del business plan, di budgetizzazione della commessa, di analisi e definizione temporale degli interventi e di progettazione, pur se potenzialmente idonea a ritenersi rientrante nell’ambito della consulenza strategica, è stata svolta nel 2009 e dunque al di fuori del quinquennio ma, soprattutto, trattasi di attività finalizzata alla partecipazione ad una gara e non all’espletamento di un formale incarico tale da ritenersi valutabile.
Si auspica che tale questione rilevi per la fase di presentazione dell’offerta e non attenga alla candidatura già prodotta in base a requisiti autodichiarati che hanno determinato l’invito al formula l’offerta.
In riferimento alla “Offerta Economica e Temporale” da allegare alla busta “C” si chiede quanto segue:
1.avete messo a disposizione un modulo tipo di Dichiarazione da compilare?
2.in generale si chiede quali dovranno essere i ribassi percentuali massimi previsti per il tipo di bando in oggetto, come richiesto dall’ art. 266 del DPR 207/2010 , al punto C, paragrafi 1 e 2 che così cita:(…)
“c) una busta contenente l’offerta economica costituita da:
1) ribasso percentuale unico, definito con le modalità previste dall’articolo 262, comma 3, in misura comunque non superiore alla percentuale che deve essere fissata nel bando in relazione alla tipologia dell’intervento
2) riduzione percentuale da applicarsi al tempo fissato dal bando per l’espletamento dell’incarico, in misura comunque non superiore alla percentuale che deve essere fissata nel bando in relazione alla tipologia dell’intervento e in ogni caso non superiore al venti per cento”
Risposta quesito n. 27
1) non è stata predisposta alcun modello di dichiarazione da compilare per l’offerta degli elementi quantitativi. Si è reputato che il target a cui si rivolge il procedimento era ben in grado di predisporre autonomamente tale documento.
2) Il procedimento non si configura quale incarico di prestazioni “tecniche” di cui all’art. 252 del D.P.R. n. 252/2010, bensì alla stregua di un servizio di consulenza per cui non è stato reputato opportuno né necessario prescrivere un limite minimo ed inderogabile né all’offerta economica né all’offerta temporale.
In merito alla richiesta del PASSOE si rappresenta che per le società straniere non è possibile procedere all’iscrizione. A tale proposito, si chiede di confermare che il PASSOE, in caso di raggruppamenti che prevedono società straniere, non è obbligatorio.
Risposta quesito n. 28
Si conferma che per gli operatori economici stranieri il PASSOE non è obbligatorio per cui le verifiche dovranno seguire l’iter tradizionale documentale.
Si chiede di sapere in che modo il Comune di Trieste intende proteggere informazioni confidenziali a norma dell’art. 13, comma 5, codice appalti, secondo cui: “Sono esclusi il diritto di accesso e ogni forma di divulgazione in relazione: a) alle informazioni fornite dagli offerenti nell’ambito delle offerte ovvero a giustificazione delle medesime, che costituiscano, secondo motivata e comprovata dichiarazione dell’offerente, segreti tecnici o commerciali”.
Si chiede di indicare, in particolare, se sia possibile menzionare nella documentazione di gara (nell’offerta tecnica o in altro documento) che talune informazioni -inclusi i dati relativi ai clienti per comprovare la propria capacità, da cui si evincono fatturato, servizi resi etc.- siano da ritenersi riservate ed escluse dalla divulgazione e/o accesso agli atti a norma dell’articolo 13, comma 5 codice degli appalti.
Risposta quesito n. 29
Spetta a ciascun concorrente indicare nell’offerta tecnica le parti e le informazioni che, sulla scorta di motivate e comprovate argomentazioni, debbono ritenersi sottratte al diritto di accesso ai sensi dell’art. 13, comma 5, del Codice.
Con riferimento alla garanzia del pagamento della sanzione pecuniaria di cui agli art. 38 comma 2 bis e 46 comma I ter di euro 1.700,00 si chiede se detto importo deve essere aggiunto all’importo della cauzione provvisoria e se può essere ridotto per possesso di certificazione.
Risposta quesito n. 30
La cauzione provvisoria da produrre a corredo dell’offerta deve coprire, ai sensi dell’art. 38, comma 2 bis del D.lgs. n. 163/2006 e s.m.i., anche l’eventuale sanzione derivante dall’applicazione del soccorso istruttorio.
In caso di possesso della certificazione di qualità, ai sensi dell’art. 75, comma 7, del D.lgs. n. 163/2006 e s.m.i., è ammessa la riduzione del 50% dell’importo della garanzia. Nel caso di comminazione della sanzione l’importo della garanzia dovrà essere ripristinato nel termine assegnato dalla amministrazione.
Si chiede se l’impegno formale sottoscritto dai consulenti cui si è fatto cenno nella risposta al quesito n. 3 deve essere prodotto in sede di presentazione dell’offerta e, in caso affermativo, con quali modalità. ”
Risposta quesito n. 31
L’impegno dei consulenti di cui alla risposta al quesito n. 3 deve essere prodotto a corredo dell’offerta con una autodichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante del concorrente e dal consulente.
Con riguardo all’attestazione di pagamento della somma di € 20,00, a favore della AVCP, di cui al punto 5 – busta A della lettera di invito, si chiede conferma che, in caso di costituendo raggruppamento di imprese, questa debba essere versata da uno solo dei soggetti (es.: dalla mandataria) o se viceversa debba essere versata da ciascun membro del raggruppamento
Risposta quesito n. 32
La tassa in favore dell’ANAC va versata una sola volta (es. dalla mandataria) anche nel caso di concorrente plurimo.
In considerazione di quanto affermato in risposta al quesito n. 28, si chiede conferma della necessità di presentazione in sede di offerta del PASSOE di ogni partecipante, nonostante questo non sia più richiesto nella lettera di invito, a differenza di quanto precedentemente indicato nel modello di lettera di invito (cfr. pag. 3 n. 6) pubblicato sul sito internet portovecchio.comune.trieste.it.”
Risposta quesito n. 33
In relazione al quesito n. 28 ed alla risposta fornita ed a modifica di quanto riportato nella lettera di invito, si conferma che, limitatamente al caso di partecipazione di concorrenti stranieri, per questi ultimi non occorre la presentazione del PASSOE.
Relativamente alla sezione “Busta A-Documenti amministrativi” a pag. 2 della lettera di invito dd. 27.11.2015 si chiede di confermare che le dichiarazioni richieste ai punti 1) e 2) potranno essere rese entrambe tramite la compilazione del solo Allegato 1 alla lettera di invito (modello autodichiarazioni), fermo restando che il suddetto allegato dovrà altresì essere corredato dall’Allegato I/1 compilato e sottoscritto da tutti i soggetti indicati alle lettere b), c) ed m/ter dell’art. 38 del Codice.
Risposta quesito n. 34
Con riferimento alle risposte ai quesiti del 7.12.2015 ed in particolare alla risposta al quesito n. 21, si chiede di chiarire se la specificazione delle parti del servizio che saranno eseguite dai singoli operatori economici riuniti, in caso di costituendo Raggruppamento, potrà essere resa singolarmente da ciascun componente del Raggruppamento e quindi inserita all’interno dell’Allegato 1 alla lettera di invito (opportunamente integrato), oppure se è richiesta una dichiarazione a firma congiunta, resa e sottoscritta da tutti i componenti il RTI, contenete sia l’indicazione delle quote percentuali di partecipazione al Raggruppamento che la specifica delle parti del servizio a carico di ciascun componente.
Risposta quesito n. 35
La dichiarazione in merito alla specificazione delle parti del servizio che saranno eseguite dai singoli operatori economici riuniti, in caso di costituendo Raggruppamento, va resa a firma congiunta e sottoscritta da tutti i componenti il RTI e deve contenere sia l’indicazione delle quote percentuali di partecipazione al Raggruppamento che la specifica delle parti del servizio a carico di ciascun componente.
Si chiede di precisare se è richiesta la produzione del PASSOE in busta A.
Come indicato nella lettera di invito e con riferimento alle risposte già formulate va inserita la documentazione inerente il PASSOE nella Busta “A” con la sola esclusione per i concorrenti stranieri.
Con riferimento all’art. Responsabilità della società, Schema di Contratto, si chiede conferma che la responsabilità dell’appaltatore sia da intendersi limitata all’oggetto e valore dell’appalto e ai contenuti della documentazione prodotta, dei dati e degli elementi in essa contenuti ed escluda i danni indiretti.
Risposta quesito n. 37
La responsabilità dell’appaltatore, per quanto non espressamente previsto dallo Schema di contratto, è disciplinata dalle disposizioni stabilite dal codice civile.
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