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Timestamp: 2018-07-20 21:53:55+00:00
Document Index: 81182448

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 16', 'art. 32', 'art.32', 'art.32', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 32', 'art.32', 'art. 32', 'art.32', 'art. 32', 'art. 6', 'art. 32', 'art. 32']

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DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PROGRAMMAZIONE ASSISTENZA OSPEDALIERA E SPECIALISTICA E ACCREDITAMENTO 20 luglio 2015, n.207
L.R. n. 4 del 25.02.2010, art. 32 - Norme in materia di protesi, ortesi e ausili tecnici - Aggiornamento, ai sensi del comma 15, dell’ Elenco Regionale definitivo delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero dei dispositivi di cui all’Elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.
Il giorno 20 luglio 2015, in Bari, nella sede del Servizio Programmazione Assistenza Ospedaliera e Specialistica
Visti gli articoli 4 e 16 del D.Lgs. 165/2001;
Visto il Decreto del Presidente della Giunta Regionale 22 febbraio 2008 n. 151 - art. 16, comma 3;
Sulla base dell’istruttoria espletata dalla Responsabile della A.P. “Riabilitazione Strutture residenziale e semiresidenziali, centri diurni e ambulatoriali Strutture Sociosanitarie” riceve dalla stessa la seguente relazione:
L’art. 32 della L,R. n. 4 del 25.02.2010, recante “Norme urgenti in materia di Sanita e Servizi Sociali”, pubblicata sul BURP n. 40 suppl. del 2.3.2010, ha disciplinato la normativa in materia di protesi, ortesi e ausili tecnici, istituendo, tra l’altro, l’elenco regionale delle imprese che intendono fornire dispositivi “su misura” e/o “predisposti”, ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSN.
La suddetta norma ha demandato, altresi, in via preliminare alla Giunta Regionale ii compito di stabilire, con proprio provvedimento, I requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi che le imprese devono possedere per essere iscritte nell’elenco in questione.
Con Deliberazione n.1312 del 03.06.2010, successivamente modificata ed integrata dalle Deliberazioni n. 2616 del 30.11.2010, n. 1590 del 31.07.2012, n. 1697 del 07.08.2012 e n. 1932 del 02/10/2012, la Giunta regionale ha approvato
I requisiti minimi che le imprese fornitrici di presidi “su misura” e/o “predisposti” devono possedere ai fini dell’inserimento nell’ elenco regionale previsto dall’art.32 della L.R. n. 4 del 25/2/2010.
II comma 5 dell’art.32, L.R. n.4/2010 ha istituito una Commissione regionale con il compito di emanare linee guida per l’uniformità delle procedure di verifica da parte delle ASL nonché il monitoraggio delle attività in riferimento alle aziende da inserire nell’Elenco regionale.
Con Determinazione dirigenziale n. 227 del 06.08.2010, poi integrata con determinazione n.70 del 25/06/2012, sono stati nominati i componenti della predetta Commissione regionale.
Con Deliberazione di Giunta regionale n.1697 del 07/08/2012 sono state approvate le Linee guida di cui innanzi.
In applicazione del comma 30 dell’art. 32, L.R. n.4/2010 le ASL, per il tramite dei Dipartimenti di prevenzione, in seguito alla verifica del possesso dei requisiti di cui alla DGR n. 1312/2010 e s.m.i., con le modalità previste nelle Linee guida innanzi citate, hanno inviato l’elenco definitivo delle imprese al Servizio Programmazione Assistenza Ospedaliera e Specialistica che, con Determinazione dirigenziale n.3 dell’11/01/2013, poi integrata con Determinazione dirigenziale n. 37 dell’8/3/2013 e con Determinazione dirigenziale n. 44 del 26/03/2013, ha provveduto a formulare e a pubblicare II corrispondente Elenco regionale definitivo sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia.
II comma 15 dell’art. 32, L.R. n. 4/2010 dispone che entro il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno il dirigente del competente Servizio dell’Area Politiche per la promozione della Salute, delle persone e delle pan i opportunità della Regione Puglia aggiorna l’Elenco, di cui al comma 3 dello stesso articolo, con l’inserimento delle imprese che entro il 31 maggio ed il 30 novembre di ciascun anno abbiano ottenuto da parte del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL, competente per territorio, la verifica positive prevista dall’art. 32.
A tal riguardo, l’Elenco regionale è stato aggiornato a dicembre 2014 con D.D. n. 10 del 19/01/2015, poi integrato con D.D. n. 44 del 25/02/2015.
Ai sensi del predetto comma 15 dell’art. 32, L.R. n.4/2010 con il presente provvedimento si procede all’approvazione dell’aggiornamento di giugno 2015 dell’Elenco regionale.
Si precisa che per la fase istruttoria del presente provvedimento si 6 tenuto conto della documentazione trasmessa a questo Servizio dai Direttori generali e dai Direttori dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie Locali e protocollata in entrata entro la data del 17/07/2015.
Si precisa, inoltre, che l’aggiornamento dell’Elenco regionale di cui all’allegato A al presente provvedimento comprende tutte le ditte incluse nell’Elenco definitivo di cui alla precedente D.D. n.10 del 19/01/2015 ed all’integrazione di cui alla D.D. n.44 del 26/03/2013, fatta eccezione per le variazioni ed integrazioni previste dal presente provvedimento.
Per tutto quanto innanzi detto, di seguito si elencano le imprese, suddivise per ASL competente per territorio, che, a seguito di verifica sul possesso dei requisiti effettuata dai Dipartimenti di Prevenzione, cosi come disposto dal comma 15 dell’art.32, L.R. n.4/2010, vengono inserite nell’Elenco regionale definitivo aggiornato a giugno 2015 di cui all’allegato A che fa parte integrante e sostanziale al presente provvedimento:
Inoltre, Si conferma l’inserimento con riserva nell’Elenco regionale in oggetto delle imprese, di cui all’allegato B a farne parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, già inserite con riserva con la precedente D.D. n. 10 del 19/01/2015. Trattasi di tutte le sedi pugliesi ad insegna Amplifon. A seguito di un contenzioso instauratosi tra la Regione Puglia ed Amplifon spa. che verte sulla questione di stabilire chi abbia diritto all’inclusione in Elenco (se Amplifon s.p.a. le imprese gestori delle vane sedi regionali ad insegna Amplifon) ed in attesa della definizione dello stesso, si dispone che tutte le sedi regionali ad insegna Amplifon siano inserite con riserva nell’Elenco in oggetto. Si precisa che, nelle more della definizione del contenzioso con Amplifon s.p.a., l’intestazione delle predette sedi è la stessa di cui alla precedente determinazione dirigenziale n.10/2015.
Inoltre, per le medesime motivazioni riportate appena innanzi, si inserisce con riserva nell’Elenco regionale in oggetto, di cui all’allegato 8 a fame parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, la seguente ditta:
Nell’allegato C, a farne parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, si riportano le imprese, suddivise per ASL competente per territorio, che non vengono inserite nell’Elenco regionale in oggetto in quanta hanno ottenuto parere sfavorevole da parte del Dipartimenti di Prevenzione in seguito alle attività di verifica sul possesso dei requisiti:
Nell’allegato D, a fame parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, si riporta no le imprese, suddivise per ASL competente per territorio, che vengono escluse dall’Elenco regionale, ovvero alle quali si applica la revoca dell’autorizzazione alla produzione e fornitura dei dispositivi protesici di cui all’elenco 1 allegato al DM 332/99, per le motivazioni riportate a fianco:
Inoltre, di seguito si elencano le imprese, suddivise per ASL competente per territorio, che erano già inserite nell’Elenco regionale e che hanno richiesto integrazioni di vario tipo (sostituzione/esclusione di tecnici abilitati, integrazione di codici per la produzione e fornitura del dispositivi protesici, cambio di ragione sociale). Le integrazioni elencate di seguito sono riportate nell’allegato A al presente provvedimento a fame parte integrante e sostanziale:
Si precisa che il codice riportato per ogni dispositivo su misura e/o predisposto corrisponde alla classificazione a norma 150 riportata nello stesso DM 332/99. Nell’ambito di tale classificazione, per agevolare la stesura dell’elenco in oggetto, sono state riportate la classe e la sottoclasse di appartenenza del dispositivi, intendendosi compresi anche i corrispondenti ed eventuali codici di aggiuntivi e di riparazioni. Per alcune classi di dispositivi incluse sia nell’elenco 1 che nell’elenco 2 allegati al DM 332/99, trattando r elenco regionale provvisorio soltanto i dispositivi di cui all’elenco 1, per individuare questi ultimi è stato necessario riportare anche la sottoclasse, la divisione e la suddivisione di appartenenza.
Si precisa, inoltre, che ciascuna impresa inclusa nell’ elenco regionale definitivo aggiornato, di cui all’allegato A e B al presente provvedimento, pub fornire soltanto i dispositivi protesici di cui alle classi di codici riportati nel corrispondente riquadro disposto di seguito ai dati identificativi della stessa. Pertanto, i competenti uffici delle ASL, all’atto dell’autorizzazione per la fornitura di un dispositivo protesico incluso nell’elenco 1 allegato al DM 332/99, verificano che l’assistito scelga la ditta fornitrice tra quelle inserite nell’elenco regionale e che tale ditta prescelta possa effettivamente erogare II dispositivo prescritto.
Nei locali delle imprese iscritte nell’elenco regionale definitivo aggiornato, di cui all’allegato A e B al presente provvedimento, deve essere apposta, ben in vista, una tabella recante le generalità e requisiti professionali posseduti dal personale addetto al servizio.
Come previsto dal co.24, art. 32, L.R. n.4/2010, al fine di garantire ii diritto alla libera scelta dell’assistito, le ASL espongono nei propri locali e pubblicano sul proprio sito istituzionale l’elenco regionale definitivo aggiornato delle imprese abilitate all’erogazione di dispositivi protesici con spesa a carico del SSN di cui al presente schema di determinazione dirigenziale.
Si propone, quindi, con la presente Determinazione di approvare, ai sensi del comma 15 dell’art.32, L.R. n. 4/2010, l’Elenco regionale definitivo aggiornato di cui all’art. 32 della L.R. n. 4/2010, cosi come riportato negli allegati A e B che fanno parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, rispettivamente composti da n. 95 e da n. 8 pagine.
La pubblicazione dell’atto all’albo, salve le garanzie previste dalla legge 241/90 in tema di accesso ai documenti amministrativi, avviene nel rispetto della tutela alla riservatezza dei cittadini, secondo quanto disposto dal D.lgs 196/03 in materia di protezione dei dati personali, nonché dal vigente regolamento regionale n.5/2006 per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari.
Ai fini della pubblicità legale, l’atto destinato alla pubblicazione 6 redatto in modo da evitare la diffusione di dati personali identificativi non necessari ovvero ii riferimento a dati sensibili; qualora tali dati fossero indispensabili per l’adozione dell’atto, essi sono trasferiti in documenti separati, esplicitamente richiamati.
ADEMPINIENTI CONTABILI AI SENSI DELLA L.R. n. 28/2001
PROGRAMMAZIONE ASSISTENZA OSPEDALIERA
vista la sottoscrizione posta in calce al presente provvedimento dalla Responsabile della A.P.;
richiamato, in particola re, il disposto dell’art. 6 della L. R. 4 febbraio 1997 n. 7 in materia di modalità di esercizio della funzione dirigenziale.
-	di approvare l’aggiornamento dell’Elenco regionale definitivo, ai sensi del comma 15 dell’art. 32, L.R. n. 4/2010, cos i come riportato nelle premesse, che costituisce l’allegato A e che fa parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, composto da n. 95 pagine, con l’inclusione delle ditte che, avendo presentato apposita istanza alla competente ASL, abbiano ottenuto la verifica positiva da parte del Dipartimento di Prevenzione;
-	di approvare l’allegato B che fa parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, composto da n. 8 pagine, con le ditte incluse con riserva nell’Elenco regionale in oggetto;
-	di non includere nell’aggiornamento dell’Elenco regionale definitivo di cui all’allegato A le imprese, suddivise per ASL competente per territorio, di cui all’allegato C a farne parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, composto da n. 1 pagina, che hanno ottenuto parere sfavorevole da parte del Dipartimenti di Prevenzione;
-	di approvare le integrazioni in riferimento alle imprese già inserite nell’Elenco regionale ed elencate in premessa, che sono riportate nell’allegato A al presente provvedimento a fame parte integrante e sostanziale;
-	di disporre, come previsto dal co.24, art. 32, L.R. n. 4/2010, al fine di garantire il diritto alla libera scelta dell’assistito, che le ASL espongano nei propri locali e pubblichino sul proprio sito istituzionale l’elenco regionale definitivo aggiornato con le imprese abilitate all’erogazione di dispositivi protesici con spesa a carico del SSN;
-	di precisare che ciascuna impresa inclusa nell’ elenco regionale definitivo aggiornato di cui all’allegato A e B può fornire soltanto i dispositivi protesici di cui alle classi di codici riportati nel corrispondente riquadro disposto di seguito ai dati identificativi della stessa. Pertanto, i competenti uffici delle ASL, all’atto dell’autorizzazione per la fornitura di un dispositivo protesico incluso nell’elenco 1 allegato al DM 332/99, verificano che l’assistito scelga la ditta fornitrice tra quelle inserite nell’elenco regionale definitivo e che tale ditta prescelta possa effettivamente erogare il dispositivo prescritto;
-	di notificare a cura del Servizio proponente il presente provvedimento alle Aziende Sanitarie Local’ della Regione ed alle principali Associazioni di categoria rappresentative delle imprese produttrici e fornitrici di dispositivi protesici;
-	Il provvedimento viene redatto in forma integrale, secondo quanto disposto dal Digs 196/03 in materia di protezione del dati personali e ss.mm. e ii.;
a) sarà pubblicato all’albo on line nelle pagine del sito www.regione.puglia.it e nelle sezioni Amministrazione trasparente ai sensi del D.Lgs. 33/2013;
b) sarà trasmesso in copia conforme all’originale alla Segreteria della Giunta Regionale;
c) sarà disponibile nel sito ufficiale della Regione Puglia: www.regione.puglia.it;
d) sarà trasmesso in copia all’Assessore alle Politiche della Salute;
e) Il presente atto, composto da n° 11 facciate, e adottato in originale.