Source: http://www.studiogiardini.com/wordpress/importazioni-le-nuove-spropositate-sanzioni-ex-art-303-tuld.html
Timestamp: 2015-05-28 07:49:02+00:00
Document Index: 69627005

Matched Legal Cases: ['art 303', 'art 303', 'art. 303', 'art. 11', 'art.303', 'art.303', 'art. 303', 'art. 303', 'art.303']

IMPORTAZIONI: nuove sanzioni ex art 303 TULD | Studio Giardini
Categorie	AGEVOLAZIONI PER LE IMPRESE (98)
BANDI INAIL (32)
BANDI REGIONE MARCHE (15)
OPERAZIONI INTERNAZIONALI (371)
INTRA UE (148)
INTRASTAT (86)
IMPORT: le nuove (spropositate) sanzioni ex art 303 TULD	By andrea in IMPORT, OPERAZIONI INTERNAZIONALI 27 aprile 2012	0 Comment
Download this page in PDF formatL’art. 303 TULD (DPR 43/1973), regolante le sanzioni applicate alle irregolarità doganali commesse dall’operatore in buona fede al momento della presentazione delle merci in dogana per l’importazione, è stato modificato ex art. 11 co. 4 DL 16/2012 (“semplificazioni”): per quanto riguarda la inesatta indicazione del valore questa, se comporta una rideterminazione dell’imposta accertata, viene punita con la sanzione ex comma 3 e non quella ex comma 1 art.303 TULD.
In pratica l’art.303 TULD:
ex comma 1 ora punisce la difforme dichiarazione di qualità quantità e valore con la sanzione da € 103 ad € 516; tuttavia quando l’inesatta indicazione del valore comporti la rideterminazione dei diritti di confine e quando la differenza tra i diritti dichiarati e accertati superi il 5%, si applicano le sanzioni
ex comma 3, che il DL 16/2012 ha modificato passando da un sistema proporzionale (sanzioni da uno a dieci volte i diritti evasi), fino ad un sistema a scaglioni.
Il risultato è che violazioni di modico valore possono comportare sanzioni con importi pesantissimi, decisamente più elevati rispetto a quelli che sarebbero stati applicati con il vecchio regime: infatti se i diritti di confine complessivamente dovuti secondo l’accertamento sono maggiori di quelli calcolati in base alla dichiarazione e la differenza dei diritti supera il 5%, la sanzione amministrativa, qualora il fatto non costituisca più grave reato, è applicata come segue:
diritti fino a 500 euro >>>> sanzione amministrativa da 103 a 500 euro (inferiore alla previgente)
diritti da 500,1 a 1.000 euro >>>> sanzione amministrativa da 1.000 a 5.000 euro (maggiore della previgente)
diritti da 1000,1 a 2.000 euro >>>> sanzione amministrativa da 5.000 a 15.000 euro (decisamente maggiore)
diritti da 2.000,1 a 3.999,99 euro >>>> sanzione amministrativa da 15.000 a 30.000 euro (esponenzialmente maggiore: per non aver versato un’imposta pari a € 2.000,1 prima la sanzione era da uno a dieci volte l’imposta “evasa” – quindi da 2.000,10 a 20.001,00 – mentre ora va da € 15.000,00 a € 30.000,00!)
oltre i 4.000 euro >>>> sanzione amministrativa da 30.000 euro a dieci volte l’importo dei diritti (quest’ultima fattispecie sanzionatoria è manifestamente sproporzionata).
Di solito le sanzioni tributarie, come da prassi dell’Agenzia, si applicano al minimo edittale: pertanto, con questa modifica qualsiasi violazione con un’imposta non versata superiore ad € 4.000,00 avrà lo stesso trattamento; in questo caso infatti la sanzione sarebbe identica (€ 30.000,00), sia se la differenza tra accertato e dovuto sia pari ad € 4.000,00 sia se tale differenza sia pari ad € 1.000.000,00, con evidente disparità sostanziale di trattamento tra le operazioni doganali.
Inoltre l’eliminazione dell’esimente del vecchio art. 303 co.3 TULD (se la variazione tra i diritti di confine dovuti a seguito d’accertamento e quelli calcolati in base alla dichiarazione dipende “da errori di calcolo, di conversione della valuta estera o di trascrizione commessi in buona fede nella compilazione della dichiarazione, ovvero è dovuta a inesatta indicazione del valore sempreché il dichiarante abbia fornito tutti gli elementi necessari per l’accertamento del valore stesso”, si applicava una sanzione amministrativa ridotta, pari ad una misura variabile tra il decimo e l’intero ammontare della differenza stessa), porterà di fatto a parificare violazioni formali, facilmente desumibili dalla Dogana anche solo guardando la bolletta doganale, e sostanziali, accertabili invece solo con verifica merci o controllo documenti accompagnatori.
Il DL in fase di conversione non ha subito delle modifiche da parte del Parlamento; la norma prevista ex nuovo art. 303 del TULD è applicabile dalla data di promulgazione del DL 16/2012 (2 marzo 2012).
art.303 TULDbollaDL 16/2012dogaimportsanzioni
Regime Margine IVA: senza zelo non ha supporti su cui poggiare	RM 42/E/2012: conseguenze mancata iscrizione al VIES	Related Articles.
PLAFOND IVA: istruzioni per utilizzo in Dogana
IMPORT: impugnabile la rettifica doganale del valore di merci importate
DOGANA/IMPORT: controlli automatizzati per la corretta compilazione della dichiarazione doganale di importazione
DOGANA: visita merci controlli con effetti retroattivi
* Type Or Paste Password Here *	Commento SCARICA QUI 3 STRUMENTI PROFESSIONALI GRATUITI PER L’INTRASTATESEGUI LA VERIFICA VIESUTILITY EXCEL “UTILIZZO PLAFOND IVA 2015″E-BOOK: “PLAFOND IVA 2015″ v. 1.10E-BOOK: “OPERAZIONI INTERNAZIONALI” v. 1.09NEWSLETTERPer ricevere la newsletter gratuita inserisci il tuo indirizzo e-mail
SCADENZE APRILE 2015	10 aprile:
spesometro mensili
IVA marzo 2015 - F24 6003
apertura Bandi Regione Marche (voucher)
dichiarazione/ versamento IVA 1° T 2014 - aderenti al MOSS
spesometro non mensili
Intrastat marzo 2015 (mensili)
Intrastat 1° T 2015 (trimestrali)
maggio 2015 aprile 2015 marzo 2015 febbraio 2015 gennaio 2015 dicembre 2014 novembre 2014 ottobre 2014 settembre 2014 agosto 2014 luglio 2014 giugno 2014 maggio 2014 aprile 2014 marzo 2014 febbraio 2014 gennaio 2014 dicembre 2013 novembre 2013 ottobre 2013 settembre 2013 agosto 2013 luglio 2013 giugno 2013 maggio 2013 aprile 2013 marzo 2013 febbraio 2013 gennaio 2013 dicembre 2012 novembre 2012 ottobre 2012 settembre 2012 agosto 2012 luglio 2012 giugno 2012 maggio 2012 aprile 2012 marzo 2012 febbraio 2012 gennaio 2012 dicembre 2011 novembre 2011 ottobre 2011 settembre 2011 agosto 2011 luglio 2011 giugno 2011 maggio 2011 aprile 2011 marzo 2011 febbraio 2011 gennaio 2011 dicembre 2010 novembre 2010 ottobre 2010 settembre 2010 luglio 2010 giugno 2010 maggio 2010 Studio Giardini