Source: https://it.scribd.com/presentation/76706778/disabili
Timestamp: 2019-09-23 11:56:21+00:00
Document Index: 160108131

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 6', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art 12', 'art. 12', 'art. 14', 'art. 12', 'art. 39', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 12', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 12']

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LINEE GUIDA LAVORO
Linserimento lavorativo dei disabili
Dallobbligo alla negoziazione
Il disabile va inserito in un posto di lavoro adeguato alle proprie residue capacit lavorative La legge richiede una fattiva collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti Le convenzioni permettono l'assunzione di reciproci impegni, oltre ad importanti deroghe alla normativa, instaurando una relazione tra privato e pubblico che va oltre all'assolvimento di un obbligo, ma che si trasferisce nella sfera del servizio e della responsabilit sociale. Un'applicazione corretta della legge 68/99 ha consentito a molte strutture pubbliche di uscire dalla logica del rapporto meramente amministrativo con i datori di lavoro e con i lavoratori Non si pu negare che, pur ricercando la collaborazione e l'assenso di tutti i soggetti interessati, si tratta pur sempre di richiamare i datori di lavoro all'assolvimento di un obbligo di legge, e di condurre al lavoro persone che molte volte esigono solo un determinato posto di lavoro oppure non desiderano affatto un'occupazione, e non sempre stato possibile realizzare il percorso lineare prefigurato dalla normativa. I servizi riferiscono di una realt dove quotidianamente non mancano difficolt e situazioni conflittuali.
dr Alessandro Agostinetti 2
quella serie di strumenti tecnici e di supporto che permettono di valutare adeguatamente le persone con disabilit nelle loro capacit lavorative e di inserirle nel posto adatto, attraverso analisi di posti di lavoro, forme di sostegno, azioni positive e soluzioni dei problemi connessi con gli ambienti, gli strumenti e le relazioni interpersonali sui luoghi quotidiani di lavoro e di relazione.
Non una normale attivit di incrocio tra domanda ed offerta di lavoro. un servizio articolato che coinvolge i lavoratori disabili, i datori di lavoro, altri soggetti, soprattutto pubblici. L'intervento pubblico fondamentale per
valutazione delle capacit lavorative del disabile adeguatezza dei posti di lavoro opportunit delle misure di sostegno
un percorso, a cui questi soggetti giungono accompagnati dalle strutture pubbliche sanitarie, del lavoro e sociali. Ai soggetti privati possono essere delegate solamente alcune fasi del percorso del collocamento mirato La regia pubblica.
Viene imposto alle imprese di certe dimensioni l'obbligo di assumere Una percentuale di lavoratori Che a causa di disabilit Non troverebbero facilmente lavoro Legge 68/99 e dpr 333/2000
Abroga legge precedente 482/68 Si applica a tutti i disabili
Salvo i disabili assunti con la legge precedente Leggi speciali per alcune categorie (non vedenti)
Collocamento obbligatorio: campo di applicazione
Da 15 a 35 dipendenti: 1 disabile in caso di nuove assunzioni Da 36 a 50 dipendenti: 2 disabili Pi di 50 dipendenti: 7% dei lavoratori occupati e computabili
Nel caso di nuova assunzione, possibile un differimento dell'inserimento del disabile di 12 mesi Se il datore di lavoro intende procedere ad una assunzione di un normodotato entro i 12 mesi, il disabile va assunto contestualmente a questa assunzione Nuova assunzione: nozione
Escluse sostituzioni per assenze di lav. con diritto a conservare il posto Di Lavoratori cessati (entro 60 giorni) Apprendisti e cfl (fino alla trasformazione) Contratti a termine < 9 mesi
Imprese < 15 dipendenti, l'obbligo scatta con l'assunzione del 16, decorrono 12 mesi + 60 gg. per la richiesta
Datori di lavoro pubblici privati
Settori aerei, marittimi e terrestri Personale viaggiante e navigante
Personale operativo impianti a fune Settore edile
Personale di cantiere Addetti al trasporto
Persone senza lavoro che aspirino ad una occupazione adeguata e confacente alle proprie capacit ed abilit immediatamente disponibili allo svolgimento di unattivit lavorativa italiani, comunitari o stranieri non comunitari regolarmente presenti in Italia in et lavorativa che siano:
affette da minorazioni fisiche, psichiche e portatori di handicap intellettivo con una riduzione della capacit lavorativa superiore al 45%; persone invalide del lavoro con grado di invalidit superiore al 33%; persone non vedenti (colpite da cecit assoluta o con un residuo visivo non superiore ad un decimo ad entrambi gli occhi, con eventuale correzione o con deficit del campo visivo previsti dalla L. 138/2001) o sorde (colpite da sordit dalla nascita o prima dell'apprendimento della lingua parlata); persone invalide di guerra, invalide civili di guerra e di servizio;
Persone destinatarie della legge 68/99
dr Alessandro Agostinetti 9
Sottoposizione a procedure
Opera con l'invio al CPI di copia del provvedimento della procedura In attesa il CPI pu autorizzare una sospensione temporanea max 3 mesi Per la mobilit la sospensione dura 6 mesi dal licenziamento dell'ultimo lavoratore
CIGS MOBILITA' CONTRATTO DI SOLIDARIETA'
Disabili occupati obbligatoriamente Contratti a termine inferiori a 9 mesi Soci di coop. di lavoro Dirigenti Apprendisti, cfl, contratti di inserimento, lavoratori somministrati Lavoratori a domicilio Lavoratori inabili durante il rapporto riduzione cap. lavorativa > 60% (se non c' resp. del datore di lav.) Categorie protette nel limite 1% occupati Part time in proporzione all'orario
Computo base occupazionale
Computati quota riserva
Disabili lav. a domicilio/telelavoro
Solo Personale tecnico esecutivo Scatta l'obbligo con la nuova assunzione
Esonero parziale dall'obbligo di assunzione
Non si applica per le aziende < 35 dip Non > 60% quota riserva (di regola)
80% sicurezza, vigilanza, trasporti
Speciali condizioni attivit
Versamento Contributo per ogni disabile non assunto e per ogni giornata lavorativa pari a euro 30,64. Domanda motivata al CPI
Fondo regionale Sanzioni per omesso versamento
Faticosit prestazione Pericolosit attivit Particolari modalit svolgimento attivit
Autorizza entro 120 giorni Rilascia autorizzazione temporanea In caso negativo, entro 60 gg obbligo assunzione
Datori di lavoro con + di 50 dip.
Sotto tale soglia riconosciuta libert organizzativa
Ne assumono di pi in una unit produttiva e meno in un'altra Domanda presentata c/o la Provincia in cui lazienda ha la sede legale Autorizzazione amministrativa concessa
Unit infra regionali -> Provincia Unit infra nazionali -> Ministero del LSPS
Criteri approvati con DM 24.4.2007
Persone disoccupate che aspirino ad una occupazione adeguata e confacente alle proprie capacit ed abilit, immediatamente disponibili allo svolgimento di un'attivit lavorativa (anche cittadini stranieri non comunitari regolarmente presenti in Italia), in et lavorativa:
" persone affette da minorazioni fisiche, psichiche e portatori di handicap intellettivo con una riduzione della capacit lavorativa superiore al 45%; " persone invalide del lavoro con grado di invalidit superiore al 33% (INAIL); " persone non vedenti (colpite da cecit assoluta o con un residuo visivo non superiore ad un decimo ad entrambi gli occhi, con eventuale correzione o con deficit del campo visivo previsti dalla L. 138/2001) o sorde (colpite da sordit dalla nascita o prima dell'apprendimento della lingua parlata); " persone invalide di guerra, invalide civili di guerra e di servizio;
Requisiti lavoratori beneficiari
La legge, pur essendo destinata ai soggetti sopra indicati, tutela anche ulteriori categorie di persone e segnatamente:
I soggetti appartenenti alle categorie di vittime del terrorismo e deceduti per causa di lavoro hanno precedenza sulle altre categorie
Orfani o equiparati e coniugi superstiti di coloro che siano deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio, ovvero in conseguenza dell'aggravarsi dell'invalidit riportata per tali cause; profughi italiani rimpatriati. Fino al 31.12.2003 computati nella quota d'obbligo Dal 1 gennaio 2004: quota specifica di riserva aggiuntiva 1 lavoratore per imprese da 51 a 150 dip. 1% per le imprese con pi di 150 dipendenti Se gi in servizio presso il datore di lavoro sono esclusi dalla base di computo soltanto "nei limiti della percentuale ivi prevista" dell'1% (art. 3 - comma 1 D.P.R. n. 333/2000) e sono computati nella quota d'obbligo nella misura dell'1%, Famiglie di vittime del terrorismo e della criminalit organizzata
Legge 68/99: le Categorie protette
Invalidi assunti al di fuori delle liste
Si computa
Consenso lavoratore, -> accertamento medico Invalidit almeno 60%
Si computa ununit lavorativa anche se con orario < 50%
Invalidit durante il rapporto
Per infortunio e malattia professionale
Non deve dipendere da resp. del datore di lavoro per violazione di norme su sicurezza e salute Invalidit di almeno il 33%: computo riserva Non deve dipendere da resp. del datore di lavoro per violazione di norme su sicurezza e salute Invalidit di almeno il 60%: computo riserva
Mantenimento possibile del posto di lavoro in mansioni equivalenti o inferiori con la conservazione del trattamento pi favorevole oppure invio da parte degli uffici competenti in altra azienda con diritto di precedenza e senza inserimento in graduatoria
Tutele per i lav. divenuti disabili in costanza di rapporto di lavoro
Invalidit civile: Commissione sanitaria presso l'ULSS
DPCM 13.1.2000
Invalidit sul lavoro: INAIL, stessi criteri e modalit Invalidit di guerra: leggi speciali Opportuno per il collocamento mirato una maggiore omogeneit
Far sottoporre comunque tutti alla visita della Commissione ULSS Importanti risultanze per il progetto di inserimento lavorativo
Accertamenti sanitari invalidit
Valutazione Collegiale e multiprofessionale sulle capacit, attuali e potenziali della persona Formula una Diagnosi funzionale della persona con disabilit
Individuare la capacit globale per il collocamento mirato della persona disabile Il profilo socio-lavorativo della persona disabile
Su dati anamnestico-clinici della compromissione funzionale dello stato psico-fisico e sensoriale della persona disabile Su elementi derivanti dalla situazione familiare, del percorso educativo -formativo e di lavoro e dal contesto sociale del disabile Suggerimenti in ordine ad eventuali forme di sostegno e strumenti tecnici necessari per l'inserimento o il mantenimento al lavoro del disabile Di un atto orientato a definire quali competenze e capacit sono presenti e/o possono essere sviluppate Copia della relazione conclusiva viene trasmessa direttamente dagli uffici ULSS al comitato tecnico della commissione provinciale del lavoro (entro 4 mesi) la Regione Veneto con DGR n. 2645 del 7.08.2007 ha approvato un modello unico di relazione conclusiva
Possono essere disposte visite periodiche di controllo, secondo quanto dispone la Commissione o su richiesta del lavoratore o del datore di lavoro
La Commissione presso l'ULSS
Chiedere l'iscrizione al SPI nell'elenco della legge 68/99 (o nella lista speciale della legge 68/99 secondo la terminologia del D.lgs 297/2002) ed essere in possesso dei seguenti requisiti
SPI compito di tenere, aggiornare e compilare elenco soggetti disabili da avviare al lavoro
Formando una graduatoria unica
Anche terapisti e centralinisti non vedenti Massofisioterapisti non ved. -> Albo al Ministero del Lavoro
Essere disoccupato ai sensi del D.lgs 181/2000 e delle DGR 3721/2001 e 1837/2004 Dimostrare di possedere una delle condizioni descritte (vedi documenti) Molti documenti non dicono molto sulle capacit lavorative residue; si pu disporre un accertamento sanitario ULSS
DPL -> compiti ispettivi
Modalit formazione graduatoria stabilita dalle Regioni Disabili licenziati per riduzione personale o giustificato motivo oggettivo conservano il posto in graduatoria
Iscrizione nella lista della legge 68
" Le Persone con disabilit
" Gli Orfani di caduti in servizio
Verbale d'invalidit originale (rilasciato dalla Commissione medica di Prima Istanza per quanto riguarda gli "Invalidi Civili", o dall'Inail per quello che concerne invece gli "Invalidi del Lavoro" o dalle commissioni militari per gli "Invalidi per Servizio"). Certificato rilasciato dall''Ente presso cui era occupato il genitore, oppure libretto della pensione dal quale si evinca che il decesso e avvenuto in servizio e per causa di servizio. Certificazione attestante l'invalidit del genitore ascrivibile alla "Prima categoria a vita". Certificato rilasciato dall'Inail.
" Gli Equiparati orfani di caduti in servizio " Gli Orfani di caduti sul lavoro
" Gli Equiparati agli orfani di caduti sul lavoro " Gli Orfani di guerra
Certificazione Inail attestante l'invalidit al 100% del genitore o, il certificato d'incollocabilit (se il grado d'invalidit del genitore inferiore al 100%). Attestato rilasciato dal Tesoro.
" Gli Equiparati orfani di caduti in guerra " I Profughi
Decreto della Prefettura.
Certificazione attestante l'invalidit del genitore ascrivibile alla "Prima categoria a vita".
Iscrizione lista 68 / documenti
SPI Entro 60 giorni dall'insorgenza dell'obbligo Stessa qualifica In mancanza, qualifica simili In Base alla graduatoria Previo Addestramento/Tirocinio Convenzione ex art. 11 Lav. da 15 a 35 Partiti e Organizzazioni Sindacali Da 36 a 50 dip.: 50% Piu di 50 dip: limite del 60%
Alle percentuali si pu derogare con convenzione con i SPI
Avviamento nominativo
Possibile passaggio diretto
Invalidi psichici (nominativamente o con convenzione) Assunto con il collocamento mirato Fatto effettivamente il periodo di prova Stessa mansione Modalit non abituale
Verbale del rifiuto
Uffici Competenti e A.G,
Diritto al risarcimento del danno Rifiuto del disabile
Perdita stato di disoccupazione e iscrizione in lista nel caso di 2 rifiuti
I soggetti tenuti ad assumere disabili devono presentare una denuncia periodica (annuale) con l'indicazione dei lavoratori occupati disabili e non alla data del 31 dicembre anno precedente
Sostituisce la richiesta di avviamento Entro il 31 gennaio Per via telematica (obbligo di legge, in attesa provv. ministeriale) Solo se avvenuti cambiamenti nella situazione occupazionale Modificare l'obbligo Incidere sul computo della quota di riserva
Vedi casi invio denuncia
Pi unit produttive Contenuto
Una per provincia Prospetto complessivo nella provincia della sede legale Numero complessivo dip. Numero dip. base di computo riserva Numero e nominativi lav. computabili nella riserva Numero lav. computabili
A termine Cfl temporaneo Reinserimento A domicilio/telelavoro
N. orfani e superstiti Posti di lavoro e mansioni disponibli per i disabili N. convenzioni in corso Ev. autorizzazioni e/o richieste di esonero e compensazione territoriale
Meno di 15 dipendenti (anche se disabile in forza) = NON DOVUTA Datori di lavoro che raggiungono la soglia dei 15 = NON DOVUTA Imprese da 15 a 35 dipendenti
Hanno in forza un disabile = DOVUTA Non hanno effettuato nuove assunzioni = NON DOVUTA Hanno effettuato nuove assunzioni = TERMINE AGEVOLATO
Prima: 14 mesi Seconda: 60 giorni
+ di 36 dipendenti = DOVUTA Datori di lavoro con meno di 15 al 31/12 ma > 15 al 15/1
16 dipendente > 16
14 mesi 60 giorni
Casi invio denuncia entro il 31 gennaio
Le aziende che partecipano ai pubblici appalti devono essere in regola con gli obblighi previsti dalla legge 68/99 La Legge 133/2008 ha abrogato il certificato di ottemperanza che rilasciavano i CPI (per motivi di semplificazione) Tuttavia, le aziende sono tenute comunque a dichiarare alla stazione appaltante di essere ottemperanti (e sar questultima a chiedere ai CPI conferma di quanto autocertificato)
Appalti e ottemperanza
legge 247/2007 art. 1 comma 37, lart. 13 stato interamente sostituito il sistema di agevolazioni
trasformandolo da rimborsi sugli oneri previdenziali e contributi a incentivi allassunzione calcolati sul costo salariale annuo del disabile.
Per le assunzioni effettuate perci antecedentemente al 31 dicembre 2007 continua ad operare il precedente sistema
riconoscimento diretto dellINPS e INAIL per le assunzioni effettuati in regime di convenzione fino al 31 dicembre 2005 per le assunzioni effettuate tra il 1 gennaio 2006 e il 31 dicembre 2007 il riconoscimento dei rimborsi degli oneri previdenziali viene operato dallente strumentale della Regione, Veneto Lavoro.
condizioni per ottenere gli incentivi allassunzione: sia assunto attraverso le convenzioni con rapporto di lavoro a tempo indeterminato abbia una riduzione della capacit lavorativa superiore al 79% minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra (Decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni) sia affetto da handicap intellettivo e psichico, indipendentemente dalle percentuali di invalidit sia assunto attraverso le convenzioni con rapporto di lavoro a tempo indeterminato abbia una riduzione della capacit lavorativa compresa tra il 67 per cento e il 79% sia affetto da minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria di cui alle tabelle citate l'adeguamento del posto di lavoro, nel caso di assunzione di persone con disabilit con riduzione della capacit lavorativa superiore al 50%; la rimozione di barriere architettoniche; l'introduzione di tecnologie di telelavoro.
modificato parte dei requisiti rispetto al sistema precedente
contributi alle assunzioni nella misura non superiore al 60% del costo salariale, per ogni lavoratore con disabilit che:
contributi alle assunzioni nella misura non superiore al 25% del costo salariale, per ogni lavoratore con disabilit che:
rimborso forfettario parziale delle spese per:
Per essere ammesse ai contributi, le assunzioni a tempo indeterminato devono essere realizzate nellanno antecedente allemanazione del provvedimento di riparto del Fondo per il diritto al lavoro delle persone con disabilit tra le regioni. In ogni caso, lammontare lordo del contributo allassunzione deve essere calcolato sul totale del costo salariale annuo da corrispondere al lavoratore. Per costo salariale annuo si intende tutte le spese che sostiene il datore di lavoro riferibili al disabile assunto in un anno completo. Tutti questi incentivi sono estesi anche ai datori di lavoro privati che, pur non essendo soggetti agli obblighi della Legge 68/99, hanno assunto a tempo indeterminato lavoratori con disabilit con le predette modalit. In base al regolamento comunitario 2204/2002 della Commissione europea del 5.12.2002 il sistema di incentivi previsti dalart. 13 non sono considerati aiuti di stato in quanto destinati a remunerare il datore di lavoro della minore produttivit del lavoratore disabile che nel medesimo regolamento fissata nel limite massimo del 60% del costo salariale annuo.
Le Regioni in attuazione dellart. 14 della Legge 68/99 istituiscono il Fondo regionale per l'occupazione delle persone con disabilit a cui affluiscono gli importi derivanti dalle sanzioni amministrative previste dalla Legge 68/1999, dai contributi esonerativi, nonch dai contributi di fondazioni, enti di natura privata e soggetti comunque interessati
Risorse del fondo regionale per loccupazione dei disabili
La legge prevede che con il fondo si eroghi:
contributi agli enti indicati nella presente legge, che svolgano attivit rivolta al sostegno e all'integrazione lavorativa delle persone con disabilit; contributi aggiuntivi rispetto a quelli previsti dall'articolo 13, comma 1, lettera c); ogni altra provvidenza in attuazione delle finalit della presente legge.
Ai sensi del comma 2 dellart. 14 della legge 68/99 la Regione Veneto con legge regionale 3.08.2001 n. 16 art. 8 ha costituito una Commissione regionale per la gestione del fondo regionale per loccupazione dei disabili Sulla base delle indicazioni della suddetta commissione in Veneto il fondo pu essere utilizzato per vari interventi
Misure di incentivo allassunzione di personale disabile
Integrazioni allincentivo ammissibile con il fondo nazionale per il diritto al lavoro dei disabili e non riconoscibile con detto fondo per incapienza dello stesso a favore dei datori di lavoro che assumono disabili con contratto a tempo indeterminato con handicap psichico o intellettivo indipendentemente dalla percentuale di invalidit (superiore al 46%) o disabili di difficile collocabilit individuati dal Comitato tecnico (art. 6, comma 2, legge 68/99) ; Incentivi aggiuntivi rispetto a quelli ammessi allart. 13 della legge 68/99 da erogarsi negli anni successivi a quello ammesso con il fondo nazionale per il diritto dei disabili, ai datori di lavoro che assumono con contratto a tempo indeterminato disabili con handicap psichico o intellettivo indipendentemente dalla percentuale di invalidit o disabili di difficile collocabilit individuati dal Comitato tecnico (art. 6, comma 2, legge 68/99). Contributo nella misura non superiore al 30 % del costo salariale per lassunzione a tempo determinato, non inferiore ai 6 mesi, di disabili con handicap psichico o intellettivo indipendentemente dalla percentuale di invalidit, o disabili di difficile collocabilit individuati dal Comitato tecnico (art. 6, comma 2, legge 68/99). Tale misura pu essere utilizzata solo una volta per linserimento lavorativo dello stesso disabile nella medesima azienda; Contributi ammissibili ai sensi dellart. 13 della legge 68/99, di adattamento del posto di lavoro, apprestamento delle tecnologie di telelavoro e rimozione delle barriere architettoniche; Incentivi ai datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato disabili con riduzione di capacit lavorativa inferiore a quella ammissibile alle misure di cui allart. 13 delle legge 68/99;
Attivit formativa propedeutica, contestuale e successiva allinserimento lavorativo, purch collegata ad uno specifico e predefinito progetto di assunzione e/o di mantenimento del posto di lavoro concordato con l'azienda; contributi per frequenza attivit di tirocinio, purch questo si situi allinterno di un percorso definito e concordato finalizzato al successivo inserimento lavorativo; attivit di tutoraggio per favorire i processi di apprendimento nellambito di azioni formative o di tirocinio finalizzati allinserimento lavorativo; attivit di accompagnamento a favore del disabile impegnato in un programma di inserimento lavorativo finalizzato al supporto e all'aiuto nellapprendimento dei compiti e delle mansioni richiesti dallazienda;
Contributi a favore delle cooperative sociali di tipo B per la realizzazione di progetti personalizzati, concordati con i SPI, finalizzati ad un successivo inserimento lavorativo del disabile ogni altra azione che, definita in sede di Comitato tecnico (art. 6, comma 2, legge 68/99), sia diretta a favorire linserimento e/o il mantenimento del lavoro del disabile. Non sono ammissibili interventi volti allorientamento professionale del disabile, per la redazione del PAI o per la definizione del bilancio di competenze; rimborsi alle aziende per errori nei versamenti correlati ad esoneri autorizzati dalle Province.
Trattamento economico e normativo ordinario Mansione compatibile con la condizione di disabile Verifiche
Per motivi di salute o organizzativi (variazione) Accertare compatibilit mansioni / stato salute
Se possibile proseguire il rapporto di lavoro Sospensione / risoluzione
Comunicazione entro 10 giorni ai SPI per la sostituzione Se il lav. disabile per infortunio o malattia professionale
Obbligo altre mansioni (anche inferiori) + conservazione del trattamento economico Salvo che non vi siano altri posti in azienda (onere della prova a carico del datore di lavoro9
Prova, si
Tempo determinato, s
Oggetto le residue capacit lavorative e mansioni compatibili Recesso del dl motivato Deve essere previsto dalla convenzione Se aggravamento per mansioni incompatibili non si conteggia nel periodo di comporto
Contratto di inserimento, si Malattia
Il sistema si basa in grande misura sulle convenzioni Uno dei fondamentali strumenti di personalizzazione degli interventi Con tutti i datori di lavoro, anche non soggetti ad obbligo Convenzioni bilaterali di inserimento lavorativo (art. 11 legge 68)
Datore di lavoro /SPI
Convenzioni trilaterali speciali
Presupposto per accedere agli incentivi
Tra datore di lavoro e SPI Contenuto
Tempi e modalit di assunzione (nominativa) Indicazione analitica delle mansioni Svolgimento di tirocini formativi
Dovr essere redatto un puntuale progetto formativo e di orientamento, il cui esito viene costantemente verificato dalle parti. Per tutta la durata di tale periodo il datore di lavoro viene riconosciuto ottemperante all'obbligo di assunzione del disabile
Solo per i disabili e non per le categorie protette
Periodi di prova pi lunghi di quelli previsti dal CCNL Le deroghe ai limiti di et nel contratto di apprendistato e dei limiti di durata dei contratti di apprendistato, secondo le previsioni dell'art. 11, c. 6, l. n. 68/1999; La realizzazione di attivit di qualificazione professionale con determinati obiettivi e contenuti; La predisposizione di azioni di consulenza, sostegno e tutoraggio per una migliore riuscita del percorso d'integrazione lavorativa
La convenzione d'integrazione lavorativa (art. 11, co. 4)
- il numero dei disabili da assumere sulla base delle scoperture, evidenziate nel prospetto informativo al fine di giungere ad una progressiva ed integrale assolvimento delle quote d'obbligo; - le mansioni disponibili; - la gradualit temporale con cui effettuare dette assunzioni; - le diverse modalit con cui si individuano e si avviano i lavoratori disabili, anche in deroga alla quota riservata per la chiamata numerica; - gli strumenti eventualmente da utilizzare (tirocini, interventi formativi) per una buona riuscita degli inserimenti; - l'ampliamento del periodo di prova; - le deroghe di et e di durata per il contratto di apprendistato e di inserimento lavorativo (solo durata); - eventuali azioni di supporto da parte dei servizi provinciali - l'utilizzo di contratti di lavoro a termine e a tempo parziale - la possibilit i attivare apposite convenzioni trilaterali, di cui si dir per l'inserimento temporaneo dei lavoratori presso cooperative sociali
La convenzione di programma (art. 11, co. 1)
Durata da 3 a 5 anni Rinnovabile previa verifica degli esiti occupazionali Costantemente monitorata In costanza di convenzione (e nel periodo preparatorio alla stipula) il datore di lavoro considerato ottemperante
La convenzione di programma (art. 11)
Servizi Provinciali per l'impiego possono stipulare Convenzioni di inserimento lavorativo temporaneo con finalit formative Soggetti ospitanti
Datori di lavoro privati anche non soggetti alle norme in materia di collocamento obbligatorio, Le cooperative sociali, Le imprese sociali, Le persone con disabilit libere professioniste
Sono finalizzate all'inserimento temporaneo delle persone con disabilit ai quali i datori di lavoro si impegnano ad affidare commesse di lavoro
Convenzione art 12 legge 68/99
Numerici < 50 dip = 1 lavoratore > 50 dip = 30% quota di riserva La contestuale assunzione a tempo indeterminato della persona con disabilit da parte del datore di lavoro La computabilit ai fini dell'adempimento dell'obbligo di assunzione l'impiego della persona con disabilit presso i soggetti ospitanti con oneri retributivi, previdenziali e assistenziali a carico di questi ultimi, per tutta la durata della convenzione Durata che non pu eccedere i 12 mesi, prorogabili di ulteriori dodici mesi da parte degli uffici competenti
L'ammontare delle commesse che il datore di lavoro conferisce al soggetto ospitante sufficiente a garantire la retribuzione al disabile assunto; L'indicazione nella convenzione di specifici elementi fra cui la descrizione del piano personalizzato di inserimento lavorativo Le convenzioni devono indicare dettagliatamente
le mansioni attribuite al lavoratore con disabilit e le modalit del loro svolgimento; prevedere le forme di sostegno, di consulenza e di tutoraggio prevedere verifiche periodiche sull'andamento del percorso formativo inerente la convenzione di integrazione lavorativa
SPI possono stipulare convenzioni
Con i soggetti conferenti (datori di lavoro obbligati) I soggetti destinatari
Cooperative sociali sia di tipo A) che di tipo B) e loro consorzi, Imprese sociali di cui al D.Lgs. n. 155/2006, Datori di lavoro non soggetti all'obbligo di assunzione della persona con disabilit.
La differenza fra le convenzioni di cui all'articolo 12 e quelle dell'articolo 12-bis riguarda il fatto che queste ultime non debbono avere finalit formative e infatti sono rivolte all'inserimento di persone con disabilit che presentino particolari caratteristiche e difficolt di inserimento nel ciclo lavorativo ordinario. Attraverso le convenzioni di cui all'articolo 12 bis i datori di lavoro sopperiscono all'obbligo anzich mediante l'assunzione alle proprie dipendenze del lavoratore, mediante l'affidamento di commesse ai soggetti citati, nei limiti per del 10 % della quota d'obbligo arrotondata all'unit pi vicina.
Finalizzate all'assunzione da parte dei soggetti destinatari di persone con disabilit alle quali i soggetti conferenti si impegnano ad affidare commesse di lavoro.
Convenzione art. 12 bis legge 68/99
I requisiti per la stipula della convenzione sono:
Lindividuazione delle persone con disabilit da inserire con tale tipologia di convenzione effettuata dagli uffici competenti e la definizione di un piano personalizzato di inserimento lavorativo; la durata non inferiore a 3 anni; la determinazione del valore della commessa di lavoro non inferiore alla copertura, per ciascuna annualit e per ogni unit di personale assunta, dei costi derivanti dallapplicazione della parte normativa e retributiva dei contratti collettivi nazionali di lavoro, nonch dei costi previsti nel piano personalizzato di inserimento lavorativo
Il conferimento della commessa di lavoro contestuale allassunzione delle persone con disabilit da parte del soggetto destinatario Alla scadenza della convenzione, salvo il ricorso ad altri istituti previsti dalla legge, il datore di lavoro committente, previa valutazione degli uffici competenti, pu:
rinnovare la convenzione una sola volta per un periodo non inferiore a due anni; assumere il lavoratore con disabilit dedotto in convenzione con contratto a tempo indeterminato mediante chiamata nominativa e, in tal caso, il datore di lavoro potr accedere al Fondo nazionale per il diritto al lavoro delle persone con disabilit con diritto di prelazione nell'assegnazione delle risorse.
Con la legge 24.12.2007 n. 247 lart. 14 del D.lgs 10.09.2003 n. 276 stato abrogato, e nei contenuti stato sostituito dallart. 12 bis introdotto con la suddetta legge, sennonch il DL 25 giugno 2008 n. 112 allart. 39 comma 11 convertito con legge 6.08.2008 si disposto che lart. 14 del D.lgs 276/2003 trova nuovamente applicazione.
Convenzione art. 14 D.lgs 276/03
Lart. 14 prevede che a livello provinciale siano stipulate delle convenzioni quadro, che poi devono essere validate dalle Regioni, sentiti gli organismi di concertazione, al fine di favorire linserimento lavorativo dei lavoratori svantaggiati, cos come individuati allart. 1 comma 2 lett. k) dello stesso decreto
Tali convenzioni quadro devono disciplinare i seguenti aspetti:
le modalit di adesione da parte delle imprese interessate; i criteri di individuazione dei lavoratori svantaggiati da inserire al lavoro in cooperativa; l'individuazione dei disabili sara' curata dai servizi pubblici; le modalit di attestazione del valore complessivo del lavoro annualmente conferito da ciascuna impresa e la correlazione con il numero dei lavoratori svantaggiati inseriti al lavoro in cooperativa; la determinazione del coefficiente di calcolo del valore unitario delle commesse, secondo criteri di congruit con i costi del lavoro derivati dai contratti collettivi di categoria applicati dalle cooperative sociali; la promozione e lo sviluppo delle commesse di lavoro a favore delle cooperative sociali; l'eventuale costituzione, anche nell'ambito dell'agenzia sociale di cui all'articolo 13 di una struttura tecnico-operativa senza scopo di lucro a supporto delle attivit previste dalla convenzione; i limiti di percentuali massime di copertura della quota d'obbligo da realizzare con lo strumento della convenzione
Convenzione art. 14 D.lvo 276/03
vi sono alcune disposizioni particolari previste al comma 3 dellart. 14.
linserimento lavorativo previsto unicamente presso cooperative sociali i disabili da inserire in tali contesti devono presentare particolari caratteristiche e difficolt di inserimento nel ciclo produttivo
Rispetto allart. 12 della legge 68/99 lart. 14 del D.lgs 276/2003 presenta indiscutibili vantaggi di applicazione:
lassunzione del disabile a tempo determinato; lassunzione effettuata dalla cooperativa sociale;
Lart. 14 invece rispetto al nuovo art. 12 bis i vantaggi invece concernono
lassunzione a tempo determinato pu essere per un periodo inferiore ai 3 anni la copertura della quota dobbligo per una percentuale superiore al 10 % non si prevede che al termine del contratto a tempo determinato debba seguire o un altro periodo di 2 anni preso la cooperativa sociale o lassunzione a tempo indeterminato presso il datore di lavoro che ha conferito al commessa.
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