Source: https://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=91a5658f2ff44ad98ead909b8706c29d
Timestamp: 2020-08-11 18:13:45+00:00
Document Index: 169628245

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 38', 'art. 7', 'art. 41', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 65', 'art. 39', 'art. 8', 'art. 40', 'art. 15', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 19', 'art. 15']

Avviso per il conferimento di n.1 incarico quinquennale di Dirigente Medico - Direttore struttura complessa “Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione” — E-R BUR 177/2019
Avviso per il conferimento di n.1 incarico quinquennale di Dirigente Medico - Direttore struttura complessa “Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione”
In attuazione della deliberazione n. 151 del 8/5/2019 si intende conferire n. 1 incarico quinquennale di direzione di struttura complessa Ruolo: Sanitario - Profilo professionale: Medico - Posizione “Dirigente medico Direttore struttura complessa” - Disciplina: “Igiene degli alimenti e della nutrizione”
Il presente avviso è emanato in conformità al D.P.R. 484/97 con l’osservanza delle norme previste dal D.Lgs. 502/92 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché del D.L. 158/12 convertito con modificazioni nella L. 189/12, dell’art. 8 della Legge Regionale 29/04, della delibera di Giunta regionale n. 312/13 “Direttiva regionale criteri e le procedure per il conferimento degli incarichi di Direzione di Struttura Complessa delle Aziende del Servizio Sanitario Regionale dell’Emilia-Romagna.”
a) cittadinanza italiana, salvo le equiparazioni previste dalle leggi vigenti, ovvero di un Paese dell’Unione Europea ai sensi dell’art. 38 D. Lgs. 165/01; si applica quanto previsto dall’art. 7 L. 97/13;
b) incondizionata idoneità fisica specifica alle mansioni della posizione funzionale a concorso. Il relativo accertamento sarà effettuato prima dell’immissione in servizio, in sede di visita preventiva ex art. 41 D.Lgs n.81/08.
c) iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Medici; l'iscrizione al corrispondente Albo Professionale di uno dei Paesi dell'Unione Europea consente la partecipazione all'Avviso, fermo restando l'obbligo dell'iscrizione all'Albo in Italia prima dell'assunzione in servizio.
d) anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (o in discipline equipollenti) e specializzazione nella disciplina di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (o in discipline equipollenti) ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione.
L’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’art. 10 del D.P.R. n. 484/97, nell’art. 1 del DM Sanità 184/00, nell’art. 1 del DPCM 8/3/01.
Le tabelle delle discipline e delle specializzazioni equipollenti sono contenute nel D.M. Sanità del 30.1.1998 e successive modificazioni ed integrazioni;
2. Modalità e termini per la presentazione delle domandeE
Termine ultimo presentazione domande: 0° giorno non festivo successivo alla data di pubblicazione dell'estratto del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale.
a) inoltrata mediante il servizio postale al seguente indirizzo: Casella postale n.565 - 41121 Modena Centro entro il termine di scadenza del bando. A tal fine fa fede il timbro a data dell’Ufficio postale di spedizione.
In alternativa il candidato dovrà utilizzare una delle modalità previste dall’art. 65 del D.Lgs. 7/3/2005 n. 82 come valide per presentare istanze e dichiarazioni alle pubbliche amministrazioni e precisamente: a) sottoscrizione con firma digitale o firma elettronica qualificata b) identificazione dell’autore tramite carta d’identità elettronica o carta nazionale dei servizi c) inoltro tramite la propria casella di posta elettronica certificata purché le relative credenziali di accesso siano rilasciate previa identificazione del titolare e ciò sia attestato dal gestore del sistema nel messaggio o in un suo allegato. Il mancato rispetto delle predette modalità di inoltro/sottoscrizione della domanda comporterà l’esclusione dal concorso.
La domanda deve essere firmata; ai sensi dell’art. 39 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445, non è richiesta l’autentica di tale firma.
Alla domanda di partecipazione gli aspiranti devono allegare tutte la documentazione relativa ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formulazione dell’elenco degli idonei, ivi compreso un curriculum professionale, datato e firmato, relativo alle attività professionali, di studio, direzionali - organizzative svolte, i cui contenuti, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. n. 484/97, dovranno fare riferimento:
Ai sensi dell'art. 40 co. 01 del D.P.R. n. 445/00, così come modificato dall'art. 15 della L. n. 183/11, i certificati rilasciati dalla Pubblica Amministrazione e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/00 come appresso specificato.
Resta esclusa dal regime dell’autocertificazione la tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato: le casistiche dovranno essere certificate dal Direttore Sanitario sulla base della attestazione del Dirigente di struttura complessa responsabile dell’unità operativa;
a) “dichiarazione sostitutiva di certificazione”: nei casi tassativamente indicati nell’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000 (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione all’albo professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione, ecc.), oppure
b) “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà”: per tutti gli stati, fatti e qualità personali non compresi nell’elenco di cui al citato art. 46 del D.P.R. 445/2000 (ad esempio: attività di servizio; incarichi libero-professionali; attività di docenza, frequenza di corsi di formazione, di aggiornamento; partecipazione a convegni, seminari; conformità all’originale di pubblicazioni, ecc.). La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà richiede una delle seguenti forme:
Le pubblicazioni debbono essere edite a stampa e obbligatoriamente allegate. Possono essere presentate in fotocopia ed autenticate dal candidato, ai sensi dell’art. 19 del D.P.R. n. 445/00, purché il medesimo attesti, mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, che le copie dei lavori specificamente richiamati nella dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sono conformi agli originali.
Il Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione (SIAN) ha valenza provinciale ed è inserito nell'ambito del Dipartimento di Sanità Pubblica, macro struttura organizzativa preposta all'assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro, con funzioni di analisi, promozione, orientamento, assistenza e vigilanza sui problemi di salute e sui fattori determinanti il benessere della collettività, attraverso interventi che vanno a coinvolgere l'intera società civile.
Il SIAN si occupa della sicurezza degli alimenti di origine non animale, comprese le funzioni di Ispettorato micologico, e della promozione di stili alimentari corretti.
Nel Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione è inserita la struttura semplice "Igiene della Nutrizione".
Il SIAN si sviluppa attorno a due aree funzionali:
· Igiene degli Alimenti e delle bevande
· Igiene della Nutrizione
Obiettivi delle aree sono rispettivamente la sicurezza alimentare e la promozione di stili alimentari corretti.
Le funzioni svolte dalle due aree costituenti il SIAN sono definite dal DM 16/10/98 e vengono di seguito elencate
Area Igiene degli Alimenti e delle bevande:
· Verifica preliminare alla realizzazione e/o attivazione di imprese alimentari
· Controllo ufficiale dei prodotti alimentari e dei requisiti strutturali e funzionali delle imprese alimentari
· Sorveglianza e indagini per gli aspetti di competenza in occasione di casi sospetti o accertati di infezioni, intossicazioni, tossinfezioni di origine alimentare
· Tutela delle acque destinate al consumo umano
· Rilascio di idoneità al commercio di prodotti fitosanitari
· Vigilanza nella commercializzazione e nell’utilizzo dei prodotti fitosanitari
· Prevenzione delle intossicazioni da funghi: controllo dei funghi raccolti e/o posti in commercio, rilascio idoneità per vendita funghi
· Consulenza Micologica in caso di intossicazione da funghi
· Informazione ed educazione sanitaria (rivolta alla popolazione) sull’igiene degli alimenti e delle preparazioni alimentari.
Sulla base del DM 16/10/98, le suddette funzioni possono essere raggruppate nelle seguenti articolazioni dell’Area Funzionale di Igiene degli alimenti e delle bevande:
a) Produzione primaria e prodotti fitosanitari
b) Aziende Alimentari/OSA (attività di trasformazione, lavorazione, confezionamento, ristorazione, commercio e trasporto)
c) Acque Potabili
d) Ispettorato Micologico
Area Igiene della Nutrizione:
· Sorveglianza nutrizionale: raccolta mirata di dati epidemiologici (mortalità, morbosità), consumi ed abitudini alimentari, rilievi dello stato nutrizionale per gruppi di popolazione
· Interventi di promozione della salute per la diffusione di conoscenze di stili alimentari corretti e protettivi rivolti alla popolazione e a gruppi di popolazione
· Interventi nutrizionali per la ristorazione collettiva
· Consulenza per l’aggiornamento in tema nutrizionale per il personale delle strutture di ristorazione pubbliche e private
· Interventi nei settori produttivi e commerciali di competenza per la promozione della qualità nutrizionale
· Consulenza dietetico-nutrizionale anche attraverso rapporti di collaborazione con altre strutture specialistiche e medici di medicina generale
Al Direttore della Struttura Complessa Igiene degli Alimenti e Nutrizione sono richieste le seguenti competenze professionali e manageriali:
consolidata esperienza nella gestione organizzativa di tutte le attività e problematiche di competenza: gestione e valutazione delle pratiche per il riconoscimento o la registrazione degli insediamenti produttivi di interesse; programmazione-pianificazione, verifica e rendicontazione dei controlli ufficiali sulle attività di pertinenza; gestione delle non conformità emerse dai controlli effettuati da personale del servizio o di altri enti;
consolidata capacità ed esperienza nella messa in atto di procedure operative attinenti le attività del servizio di appartenenza con particolare riferimento alla categorizzazione del rischio ed alle procedure dei controlli ufficiali e della valutazione dell’efficacia dei controlli;
capacità ed esperienza di interazione ed integrazione con altre strutture intra e interdipartimentali aziendali e con altri soggetti esterni alla azienda sanitaria, istituzionalmente coinvolti nelle problematiche della sicurezza alimentare (Ministero, Regione, IZS, ARPAE, NAS ecc.);
esperienza consolidata sia nell’elaborazione di programmi di Audit che nell’effettuazione e attività di tutoraggio degli stessi, quale metodo e tecnica innovativa da utilizzare per l’esecuzione dei controlli ufficiali;
elevata conoscenza ed applicazione delle regole per l’accreditamento istituzionale finalizzata ad assicurare qualità a tutte le fasi del lavoro del Servizio;
elevata professionalità ed esperienza consolidata nell’ambito delle attività di promozione della salute con particolare riferimento ad alimentazione e stili di vita salutari;
esperienza nella progettazione, realizzazione e coordinamento di progetti di promozione della salute anche in collaborazione con altri Dipartimenti aziendali, enti, università, istituzioni scolastiche, amministrazioni locali, associazioni, terzo settore
capacità manageriali di programmazione e organizzazione delle risorse assegnate per l'erogazione dei servizi sul territorio;
capacità di gestione e coordinamento delle risorse umane, materiali, tecnologiche e finanziarie assegnate finalizzate al raggiungimento degli obiettivi annuali di budget;
capacità di gestione delle risorse umane assegnate in termini di efficiente utilizzo delle stesse, di percorsi di aggiornamento e sviluppo professionale mediante piani di sviluppo formativo coerente con le attitudini individuali e gli obiettivi aziendali
capacità di gestione e coordinamento di gruppi di lavoro e attività di equipe ispirandosi ad obiettivi di qualità e miglioramento continuo;
capacità di problem solving e attitudini relazionali che favoriscano la positiva soluzione dei conflitti e la proficua collaborazione fra diverse professionalità dell’unità operativa
capacità di assumere un modello di leadership orientato alla valorizzazione, nei collaboratori, delle rispettive motivazioni e delle diverse professionalità e alla promozione di un'ottica multi professionale e interdisciplinare;
aggiornamento costante sulle principali tematiche e tecniche inerenti gli aspetti propri della disciplina;
orientamento a nuovi modelli organizzativi e capacità di guidarne l'evoluzione;
forte orientamento alle reali esigenze dell'utenza, adeguando le proprie azioni al loro soddisfacimento, tutelandone il diritto alla riservatezza e privacy.
La Commissione di esperti è nominata dal Direttore Generale e composta, come previsto dall’art. 15 comma 7-bis del D. Lgs n. 502/92 e s.m.i. e dalla direttiva di cui alla Delibera di Giunta Regionale n. 312 del 25/3/13, dal Direttore Sanitario e da tre direttori di struttura complessa nella medesima disciplina dell'incarico da conferire, appartenenti ai ruoli regionali del Servizio sanitario nazionale, individuati tramite sorteggio da un elenco nominativo nazionale. Qualora fossero sorteggiati tre direttori di struttura complessa della regione Emilia-Romagna, non si procederà alla nomina del terzo sorteggiato e si proseguirà nel sorteggio fino ad individuare almeno un componente della commissione direttore di struttura complessa in regione diversa da quella ove ha sede l’azienda.
Le operazioni di sorteggio sono pubbliche, ed avranno luogo presso il Servizio Gestione e Sviluppo Risorse Umane dell’Azienda USL di Modena – Via S.Giovanni del Cantone n.23 - Modena alle ore 10.00 del primo lunedì successivo al termine ultimo di presentazione delle domande di partecipazione alla selezione, e in caso di impedimento o di prosecuzione, ogni lunedì successivo non festivo.
- i curricula dei candidati presentatisi al colloquio
6. Informativa dati personali (“privaciy)
Il trattamento avviene in via generale in base alle seguenti fonti normative: D.Lgs n. 165/01, D.Lgs n. 502/92 e s.m.i, DPR n. 484/97. Titolare del trattamento è l’Azienda USL di Modena.
Per eventuali informazioni gli aspiranti potranno rivolgersi al Servizio Unico Amministrazione del Personale - Azienda U.S.L. di Modena - Via S. Giovanni del Cantone n. 23 - Modena dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 - tel. 059435525 - per procurarsi copia del bando gli aspiranti potranno collegarsi al sito Internet dell’Azienda: www.ausl.mo.it
Il Responsabile del presente procedimento amministrativo è il Dott. Manlio Manzini – Dirigente Servizio Unico Amministrazione del Personale