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Timestamp: 2018-12-14 13:35:29+00:00
Document Index: 55557290

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 21', 'art. 4', 'art. 36', 'art. 13', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 27', 'art. 22', 'art. 74', 'art. 8', 'art. 58', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 22', 'art. 74', 'art. 34', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 13', 'art. 16']

SPESOMETRO 2013: 1 PREMESSA - PDF
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Teresa Sassi
1 SPESOMETRO 2013: 1 PREMESSA L art. 21 del DL n. 78 (conv. L n. 122) ha introdotto l obbligo, per i soggetti passivi IVA, di comunicare in via telematica all Agenzia delle Entrate le operazioni, rilevanti ai fini dell imposta, rese e ricevute, di importo almeno pari a 3.000,00 euro (c.d. spesometro ). A decorrere dall , tale norma è stata modificata dall art. 2 co. 6 del DL n. 16 (conv. L n. 44) prevedendo che l adempimento in esame, ove riferito alle operazioni per le quali è previsto l obbligo di emissione della fattura, è assolto con la trasmissione, per ciascun cliente e fornitore, di tutte le operazioni attive e passive effettuate, a prescindere quindi dal loro importo. Per le operazioni non soggette all obbligo di emissione della fattura, è stato invece confermato che la comunicazione ha per oggetto le operazioni di importo non inferiore a 3.600,00 euro, al lordo dell IVA. Il provv. Agenzia delle Entrate n : ha approvato il nuovo modello per la comunicazione in esame; ha stabilito che, con il medesimo modello, vanno comunicate anche: le operazioni effettuate da parte dei soggetti passivi IVA, a decorrere dall , nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio negli Stati o territori considerati paradisi fiscali (c.d. Paesi black list ), ai sensi dell art. 1 del DL n. 40 (conv. L n. 73); gli acquisti effettuati presso operatori economici di San Marino, a decorrere dalle opera- zioni annotate dall ; le operazioni in contanti legate al turismo, effettuate nei confronti di cittadini stranieri non residenti, da parte dei commercianti al minuto (e soggetti equiparati) e delle agenzie di viaggio, di importo pari o superiore a 1.000,00 euro, ai sensi dell art. 3 co. 2- bis del DL n. 16 (conv. L n. 44); ha inoltre stabilito che lo stesso modello può essere utilizzato per comunicare i dati relativi alle attività di leasing finanziario ed operativo, di locazione e/o di noleggio di autovetture, caravan, altri veicoli, unità da diporto e aeromobili, da parte dei relativi operatori commerciali, in alternativa allo specifico modello. 2 SOGGETTI OBBLIGATI ALLA COMUNICAZIONE La comunicazione di cui all art. 21 del DL 78/2010 (c.d. spesometro ) riguarda tutti i soggetti passivi IVA che effettuano operazioni rilevanti ai fini IVA. In considerazione dell applicazione generalizzata dell obbligo di comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA per tutti i soggetti passivi d imposta, l adempimento è previsto anche per: i soggetti in contabilità semplificata (di cui agli artt. 18 e 19 del DPR 600/73); gli enti non commerciali, limitatamente alle operazioni effettuate nell esercizio di attività commerciali o agricole, ai sensi dell art. 4 del DPR 633/72; i soggetti non residenti con stabile organizzazione in Italia o ivi identificati direttamente o per mezzo di un rappresentante fiscale; i curatori fallimentari e commissari liquidatori, per conto della società fallita o in liquidazione coatta amministrativa; i soggetti che hanno optato per la dispensa dagli adempimenti per le operazioni esenti, ai sensi dell art. 36-bis del DPR 633/72; i soggetti che applicano il regime fiscale agevolato per le nuove iniziative produttive, di cui all art. 13 della L. 388/2000 (c.d. forfettini ); i soggetti che adottano il regime contabile agevolato c.d. per gli ex minimi, di cui all art. 27 co. 3-5 del DL 98/2011 (conv. L. 111/2011) e al provv. Agenzia delle Entrate n
2 Acquisti promiscui Per gli acquisti promiscui degli enti non commerciali, cioè destinati sia all attività istituzionale, sia a quella commerciale (o agricola), la registrazione della fattura dovrebbe comportare l obbligo di comunicazione dell operazione per l intero importo. 2.1 SOGGETTI ESCLUSI Sono esclusi dall obbligo di comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA: i c.d. nuovi contribuenti minimi (di cui all art. 1 co della L. 244/2007 e all art. 27 co. 1-2 del DL 98/2011); lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni e gli altri organismi di diritto pubblico, limitata- mente alle operazioni effettuate nell ambito dell attività istituzionale. Acquisti promiscui Per gli acquisti promiscui delle Amministrazioni pubbliche, cioè destinati sia all attività istituzio- nale, sia a quella commerciale, la registrazione della fattura dovrebbe comportare l obbligo di comunicazione dell operazione per l intero importo. 2.2 OPERAZIONI STRAORDINARIE O ALTRE TRASFORMAZIONI SOSTANZIALI SOGGETTIVE Nei casi di operazioni straordinarie o altre trasformazioni sostanziali soggettive, avvenute durante il periodo di riferimento della comunicazione, è necessario distinguere le seguenti ipotesi: nel caso in cui il soggetto si è estinto per effetto dell operazione straordinaria o della trasformazione sostanziale soggettiva, quello subentrante deve trasmettere la comunicazione contenente anche i dati delle operazioni effettuate dal soggetto estinto; nel caso in cui il soggetto non si è estinto per effetto dell operazione straordinaria, la comunicazione deve essere presentata dal soggetto stesso. 3 OGGETTO DELLA COMUNICAZIONE Sono oggetto della comunicazione i corrispettivi relativi alle: cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali sussiste l obbligo di emissione della fattura, indipendentemente dall importo unitario dell operazione; cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali non sussiste l obbligo di emissione della fattura, qualora l importo unitario dell operazione sia pari o superiore a 3.600,00 euro, al lordo dell IVA; operazioni in contanti legate al turismo: effettuate dai soggetti di cui agli artt. 22 (commercianti al minuto e soggetti equiparati) e 74-ter (agenzie di viaggio) del DPR 633/72; nei confronti delle persone fisiche di cittadinanza diversa da quella italiana e, comun- que, diversa da quella di uno dei Paesi dell Unione europea, ovvero dei Paesi dello Spazio economico europeo, che abbiano residenza fuori dal territorio dello Stato italiano; di importo pari o superiore a 1.000,00 euro. Operazioni senza obbligo di emissione della fattura Riguardo alle operazioni senza obbligo di emissione della fattura, il provv. Agenzia delle Entrate n ha stabilito che: il limite di 3.600,00 euro, al lordo dell IVA, non opera nel caso in cui sia stata emessa la fattura: su base volontaria; ovvero, a seguito di richiesta del cliente; per le operazioni attive relative agli anni 2012 e 2013, per le quali sia emessa la fattura, la soglia di 3.600,00 euro, al lordo dell IVA, opera anche per le operazioni documentate da fattura da parte: dei commercianti al minuto e soggetti equiparati (art. 22 del DPR 633/72); delle agenzie di viaggio (art. 74-ter del DPR 633/72). 2
3 4 OPERAZIONI ESCLUSE DALLA COMUNICAZIONE Oltre alle operazioni irrilevanti ai fini IVA perché carenti di uno o più presupposti impositivi, sono escluse dall obbligo di comunicazione: le importazioni; le esportazioni dirette di cui all art. 8 co. 1 lett. a) e b) del DPR 633/72, comprese le cessioni interne delle esportazioni in triangolazione. Come, invece, chiarito dalla circ. Agen- zia delle Entrate n. 24 ( 3.4), l obbligo di comunicazione è previsto per le cessioni interne delle triangolazioni comunitarie, non imponibili IVA ai sensi dell art. 58 del DL 331/93 (conv. L. 427/93); le operazioni intracomunitarie, in quanto oggetto di dichiarazione ai fini INTRASTAT; le operazioni oggetto di comunicazione obbligatoria all Anagrafe tributaria, ai sensi dell art. 7 del DPR 605/73 o di altre disposizioni (es. contratti di assicurazione, contratti di somministrazione di energia elettrica, acqua e gas, contratti di mutuo, atti di compravendita di immobili). 4.1 OPERAZIONI CON PAESI BLACK LIST Rispetto al previgente obbligo di comunicazione, non sono più contemplate, tra le esclusioni oggettive, le operazioni, attive e passive, poste in essere con Stati o territori a fiscalità privilegiata (c.d. Paesi black list ). Tali operazioni, infatti, se effettuate a decorrere dall , devono essere comunicate utiliz- zando obbligatoriamente il nuovo modello, approvato con il provv. Agenzia delle Entrate n Applicazione delle esclusioni oggettive anche alla comunicazione delle operazioni con Paesi black list Il provv. Agenzia delle Entrate n ha disposto l abrogazione dei provv. Agenzia delle Entrate e , che disciplinavano, tra l altro, i dati da comunicare per le operazioni con Paesi black list. Tenuto conto che, per tali operazioni, la comunicazione dovrà essere effettuata in base alla disciplina contenuta nel provv. Agenzia delle Entrate n , dovrebbe essere chiarito se le esclusioni oggettive previste dal provvedimento si applichino, in via generale, anche alla comunicazione delle operazioni con Paesi black list. In caso affermativo, si eviterebbero di comunicare quelle operazioni che sono già oggetto di monitoraggio da parte dell Amministrazione finanziaria, come: le operazioni intracomunitarie; le importazioni da Paesi a fiscalità privilegiata e le cessioni all esportazione verso tali Paesi. Acquisti di beni provenienti da San Marino Similmente, andrebbe chiarito se gli acquisti da operatori di San Marino senza addebito dell IVA, poiché sono appositamente comunicati con il nuovo modello, siano esclusi dalla comunicazione prevista per le operazioni con Paesi black list, in quanto già monitorati dall Amministrazione finanziaria Operazioni di importo non superiore a 500,00 euro Dovrebbe restare confermata, anche per le operazioni effettuate dall , l esclusione dall obbligo di comunicazione relativa alle operazioni di importo pari o inferiore a 500,00 euro. 4.2 OPERAZIONI PAGATE CON CARTE DI CREDITO O DI DEBITO Sono escluse dall obbligo di comunicazione le operazioni effettuate: nei confronti di contribuenti non soggetti passivi IVA; di importo pari o superiore a 3.600,00 euro, non documentate da fattura; qualora il pagamento del corrispettivo sia avvenuto mediante carte di credito, di debito o prepagate, emesse da operatori finanziari soggetti all obbligo di comunicazione di cui all art. 7 co. 6 del DPR 605/73. 3
4 Operatori finanziari non residenti L adempimento resta, tuttavia, obbligatorio se i suddetti operatori finanziari sono non residenti e senza stabile organizzazione in Italia. 5 UTILIZZO DEL NUOVO MODELLO DI COMUNICAZIONE Il nuovo modello approvato con il provv. Agenzia delle Entrate n : deve essere utilizzato per: la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA ( spesometro ); la comunicazione da parte dei commercianti al minuto e soggetti equiparati (di cui all art. 22 del DPR 633/72) e delle agenzie di viaggio (di cui all art. 74-ter del DPR 633/72), presso i quali sono effettuati, in denaro contante, gli acquisti di beni e dai quali sono rese le prestazioni di servizi legate al turismo, nei confronti di soggetti stranieri non residenti, di importo almeno pari a 1.000,00 euro; la comunicazione delle operazioni effettuate nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio nei Paesi black list ; la comunicazione relativa alle operazioni di acquisto da operatori economici di San Marino; può essere utilizzato, in luogo del tracciato allegato al provv. Agenzia delle Entrate n , per la comunicazione delle operazioni poste in essere dagli operatori commerciali che svolgono attività di leasing finanziario ed operativo, di locazione e/o di noleggio di autovetture, caravan, altri veicoli, unità da diporto e aeromobili. Decorrenza Il nuovo modello: deve essere utilizzato per: la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA ( spesometro ), relative agli anni 2012 e successivi; la comunicazione delle operazioni in contanti legate al turismo effettuate dal (data di entrata in vigore della L. 44/2012, di conversione del DL 16/2012); la comunicazione delle operazioni nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio nei Paesi black list, effettuate dall ; la comunicazione delle operazioni di acquisto presso operatori economici di San Marino, annotate dall ; può essere utilizzato per le comunicazioni delle attività di leasing, locazione e noleggio, relative agli anni 2012 e successivi. 6 MODALITÀ DI PREDISPOSIZIONE DELLA COMUNICAZIONE La comunicazione può essere effettuata inviando i dati: in forma analitica; ovvero, in forma aggregata. 6.1 DURATA DELL OPZIONE Tale opzione: deve essere esercitata tramite il nuovo modello approvato; è vincolante per l intero contenuto della comunicazione, anche in caso di invio sostitutivo. 6.2 COMUNICAZIONI ESCLUSE DALL INVIO IN FORMA AGGREGATA L opzione per l invio dei dati in forma aggregata è vietata per la comunicazione relativa: agli acquisti da operatori economici di San Marino; agli acquisti e alle cessioni da e nei confronti dei produttori agricoli in regime IVA di esonero, di cui all art. 34 co. 6 del DPR 633/72; alle operazioni in contanti legate al turismo: 4
5 effettuate dai soggetti di cui agli artt. 22 (commercianti al minuto e soggetti equiparati) e 74-ter (agenzie di viaggio) del DPR 633/72, nei confronti di soggetti stranieri non residenti; di importo almeno pari a 1.000,00 euro. 7 DATI DA INDICARE NELLA COMUNICAZIONE Gli elementi informativi da comunicare dipendono dalla modalità di predisposizione della comunicazione, la quale può essere effettuata esponendo i dati: in forma analitica; ovvero, in forma aggregata. 7.1 COMUNICAZIONE ANALITICA Gli elementi informativi da comunicare dipendono dalla tipologia di operazione posta in essere. In ogni caso, ai fini della comunicazione dei suddetti dati, occorre fare riferimento: al momento della registrazione ai sensi degli artt. 23, 24 e 25 del DPR 633/72; ovvero, in mancanza, al momento di effettuazione delle operazioni, come stabilito dall art. 6 del DPR 633/ Operazioni soggette all obbligo di fatturazione Nel caso in cui la comunicazione sia predisposta in forma analitica, per ciascuna cessione o prestazione soggetta all obbligo di emissione della fattura, vanno comunicati: l anno di riferimento; la partita IVA o, in mancanza, il codice fiscale del cedente/prestatore e del cessionario/ committente; per ciascuna fattura attiva: la data del documento; il corrispettivo al netto dell IVA e l imposta, ovvero la specificazione che trattasi di operazioni non imponibili o esenti; per i soggetti obbligati alla registrazione delle fatture emesse, la data di registrazione; per ciascuna fattura passiva: la data di registrazione; il corrispettivo al netto dell IVA e l imposta, ovvero la specificazione che trattasi di operazioni non imponibili o esenti; la data del documento; per gli operatori che si avvalgono della semplificazione di cui all art. 6 co. 1 e 6 del DPR 695/96, i dati relativi al documento riepilogativo riguardanti: il numero del documento; l ammontare complessivo imponibile delle operazioni; l ammontare complessivo dell imposta; per ciascuna controparte e per ciascuna operazione: l importo della nota di variazione; l importo dell eventuale imposta Operazioni non soggette all obbligo di fatturazione e operazioni in contanti legate al turismo Per le cessioni o prestazioni non soggette all obbligo di emissione della fattura, di importo unitario pari o superiore a 3.600,00 euro, al lordo dell IVA, nonché per le previste operazioni in contanti legate al turismo, la comunicazione in forma analitica presuppone che siano comunicati: l anno di riferimento; il codice fiscale del cessionario/committente; per i soggetti non residenti nel territorio dello Stato, privi di codice fiscale, i dati di cui all art. 4 co. 1 lett. a) e b) del DPR 605/73, ossia: 5
6 per le persone fisiche, il cognome e il nome, il luogo e la data di nascita, il sesso e il domicilio fiscale; per i soggetti diversi dalle persone fisiche, la denominazione, la ragione sociale o la ditta e il domicilio fiscale. Per le società, associazioni o altre organizzazioni senza personalità giuridica, vanno inoltre indicati gli elementi previsti per le persone fisiche per almeno una delle persone che ne hanno la rappresentanza; i corrispettivi, al lordo dell IVA. 7.2 COMUNICAZIONE AGGREGATA Per le operazioni documentate da fattura, gli elementi informativi relativi alle operazioni da comuni- care in forma aggregata sono, per ciascuna controparte, distintamente per le operazioni attive e per le operazioni passive: la partita IVA o, in mancanza, il codice fiscale; il numero delle operazioni aggregate; l importo totale delle operazioni imponibili, non imponibili ed esenti; l importo totale delle operazioni fuori campo IVA; l importo totale delle operazioni con IVA non esposta in fattura; l importo totale delle note di variazione; l imposta totale sulle operazioni imponibili; l imposta totale relativa alle note di variazione. Data di emissione o di ricezione della fattura Ai fini dell individuazione degli elementi informativi da trasmettere, il soggetto obbligato deve fare riferimento alla data di emissione o di ricezione del documento. 8 MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE COMUNICAZIONI Le comunicazioni in esame devono essere effettuate per via telematica: direttamente, tramite il servizio telematico Entratel o Fisconline, in relazione ai requisiti posseduti per la trasmissione telematica delle dichiarazioni; oppure tramite gli intermediari abilitati (es. dottori commercialisti, esperti contabili, consulenti del lavoro, società del gruppo, ecc.). La comunicazione telematica deve essere conforme alle specifiche tecniche approvate dall Agenzia delle Entrate, utilizzando i prodotti software di controllo resi disponibili gratuitamente dalla stessa Agenzia. 8.1 TRASMISSIONE TELEMATICA MEDIANTE INTERMEDIARI ABILITATI Gli intermediari abilitati sono obbligati a trasmettere all Agenzia delle Entrate, in via telematica, avvalendosi del servizio telematico Entratel: le comunicazioni predisposte per conto del soggetto passivo; le comunicazioni predisposte dal soggetto passivo per le quali hanno assunto l impegno della trasmissione telematica. 8.2 PROVA DELL AVVENUTA TRASMISSIONE La trasmissione dei dati si considera effettuata nel momento in cui è completata, da parte dell Agenzia delle Entrate, la ricezione del file contenente i previsti dati. La prova della trasmissione è rappresentata dalla ricevuta rilasciata dall Agenzia delle Entrate, contenuta in un file, munito del codice di autenticazione per il servizio Entratel o del codice di riscontro per il servizio Fisconline. Salvo cause di forza maggiore, la ricevuta è resa disponibile, per via telematica, entro i cinque giorni lavorativi successivi a quello del corretto invio del file all Agenzia delle Entrate. 6
7 8.3 MOTIVI DI SCARTO DEL FILE La ricevuta non viene rilasciata e, conseguentemente, i dati si considerano non trasmessi qualora il file che li contiene sia scartato per uno dei seguenti motivi: mancato riconoscimento del codice di autenticazione o del codice di riscontro; codice di autenticazione o codice di riscontro duplicato, a fronte dell invio dello stesso file avvenuto erroneamente più volte; file non elaborabile, in quanto non verificato utilizzando il software di controllo; mancato riconoscimento del soggetto tenuto alla trasmissione dei dati. Tali circostanze sono comunicate, sempre per via telematica, al soggetto che ha effettuato la trasmissione del file, il quale è tenuto a riproporne la corretta trasmissione entro i cinque giorni lavorativi successivi alla comunicazione di scarto. 9 TERMINI DI INVIO DELLE COMUNICAZIONI Le comunicazioni telematiche relative allo spesometro riguardanti l anno 2012 devono essere effettuate entro: il , da parte dei soggetti che effettuano la liquidazione IVA mensile; il , da parte degli altri soggetti. Le comunicazioni relative agli anni 2013 e successivi devono essere effettuate entro: il 10 aprile dell anno successivo a quello di riferimento, da parte dei soggetti che effettuano la liquidazione IVA mensile; il 20 aprile dell anno successivo a quello di riferimento, da parte degli altri soggetti. 9.1 TERMINI PER LA COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI IN CONTANTI LEGATE AL TURISMO I suddetti termini si applicano anche per le comunicazioni relative alle operazioni in contanti legate al turismo, effettuate nei confronti di cittadini stranieri non residenti, di importo pari o superiore a 1.000,00 euro. 9.2 TERMINI PER LA COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI EFFETTUATE CON SOGGETTI UBICATI IN PARADISI FISCALI Le comunicazioni relative alle operazioni effettuate nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio negli Stati o territori considerati paradisi fiscali (Paesi black list ) devono essere effettuate secondo quanto già stabilito dagli artt. 2 e 3 del DM , quindi: mensilmente o trimestralmente (se l ammontare totale trimestrale di ciascuna categoria di operazioni non supera la soglia di ,00 euro); entro la fine del mese successivo al periodo (mese o trimestre solare) di riferimento; salvo il passaggio dalla periodicità trimestrale a quella mensile, in caso di superamento della suddetta soglia di ,00 euro. 9.3 TERMINI PER LA COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI DI ACQUISTO DA OPERATORI ECONOMICI DI SAN MARINO La comunicazione relativa alle operazioni di acquisto da operatori economici di San Marino deve invece essere effettuata entro l ultimo giorno del mese successivo a quello di annotazione. 10
8 9.4 TERMINI PER LA COMUNICAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI LEASING, LOCAZIONE O NOLEGGIO Soggetti che si avvalgono del nuovo modello Gli operatori commerciali che svolgono le attività di leasing finanziario ed operativo, di locazione e/o di noleggio di autovetture, caravan, altri veicoli, unità da diporto e aeromobili, che si avvalgono della facoltà di utilizzare il nuovo modello approvato dal provv. Agenzia delle Entrate n , devono rispettare le nuove scadenze previste per lo spesometro, sopra indicate. Pertanto, le comunicazioni telematiche relative all anno 2012 devono essere effettuate entro: il , da parte dei soggetti che effettuano la liquidazione IVA mensile; il , da parte degli altri soggetti Soggetti che non si avvalgono del nuovo modello Se, invece, non si utilizza il nuovo modello, le comunicazioni telematiche relative all anno 2012 devono essere effettuate entro: il (termine così stabilito dal provv. Agenzia delle Entrate n ); da parte di tutti i soggetti obbligati. 10 ANNULLAMENTO DELLA COMUNICAZIONE E COMUNICAZIONE SOSTITUTIVA Entro il termine di un anno dalla scadenza dei termini previsti per la trasmissione della comunica- zione originaria è possibile: annullare la comunicazione già trasmessa; sostituire la comunicazione già trasmessa con una nuova, riferita allo stesso periodo. 11 REGIME SANZIONATORIO In generale, nelle ipotesi di omissione delle comunicazioni telematiche in esame, ovvero della loro effettuazione con dati incompleti o non veritieri, si applica la sanzione amministrativa da 258,00 a 2.065,00 euro, ai sensi dell art. 11 del DLgs. 471/97. In relazione alla comunicazione delle operazioni con Paesi black list, le suddette sanzioni sono raddoppiate (quindi da 516,00 a 4.130,00 euro) RAVVEDIMENTO OPEROSO È possibile avvalersi del ravvedimento operoso, con riduzione della sanzione ad un ottavo del minimo, ai sensi dell art. 13 del DLgs. 472/ DEFINIZIONE AGEVOLATA È inoltre ammessa la definizione agevolata, con riduzione della sanzione ad un terzo del minimo, ai sensi dell art. 16 del DLgs. 472/97. La presente comunicazione è da intendersi a scopo informativo. Vi invitiamo pertanto a prendere visione dell informativa completa sul sito internet: ww.agenziaentrate.gov.it 11
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