Source: https://www.exeo.it/Articoli/11669/demanio-e-patrimonio-patrimonio-indisponibile-opere-di-urbanizzazione.aspx
Timestamp: 2020-05-31 20:20:10+00:00
Document Index: 97336039

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 86', 'art. 826', 'art. 826', 'art. 828', 'art. 28']

Con il termine “opere di urbanizzazione” si indica, in termini generali, l’insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all’uso insediativo previsto dagli strumenti urbanistici vigenti.
Secondo il tipo e la funzione delle diverse attrezzature, le opere di urbanizzazione si suddividono in primarie, secondarie e generali: la classificazione tuttavia non si riferisce ad un carattere di priorità delle diverse opere, tutte comunque indispensabili e tra loro complementari, quanto piuttosto alla successione temporale con la quale generalmente vengono realizzate.
Le opere di urbanizzazione primar... _OMISSIS_ ..., alla luce delle diverse integrazioni di legge, comprendono oggi rispettivamente: strade residenziali, spazi di sosta o di parcheggio, fognature, rete idrica, rete di distribuzione dell’energia elettrica e del gas, pubblica illuminazione, spazi di verde attrezzato servizio delle abitazioni, cavedi multiservizi e cavidotti per il passaggio delle reti di telecomunicazione (urbanizzazione primaria); asili nido e scuole materne, scuole dell’obbligo nonché strutture e complessi per l’istruzione superiore all’obbligo, mercati di quartiere, delegazioni comunali, chiese ed altri edifici per i servizi religiosi, impianti sportivi di quartiere, aree verdi di quartiere, centri sociali, attrezzature culturali e sanitarie, comprese le opere e gli impianti destina... _OMISSIS_ ...ento, al riciclaggio o alla distruzione dei rifiuti urbani ed alla bonifica di aree inquinate (urbanizzazione secondaria).
Le cessioni destinate a strade, parcheggi, verde pubblico sono funzionali a soddisfare il fabbisogno dell’urbanizzazione primaria, mentre quelle destinate a infermeria e ambulatorio rispondono alle esigenze dell’urbanizzazione secondaria.
In caso di versamento degli oneri di urbanizzazione prescritti dall’art. 12 del d.P.R. 380/2001, la mancata realizzazione, da parte dell’Amministrazione, delle correlative opere urbanizzative primarie comporta una violazione dei doveri di correttezza e buona amministrazione in rapporto alla qualificata aspettativa del privato ad un’esplicita pronuncia.
|... _OMISSIS_ ...zzazione delle opere di urbanizzazione primaria comporta l’esecuzione di interventi direttamente riconducibili alla competenza funzionale dell’Amministrazione Comunale che (ai sensi dell’art. 12 del D.P.R. 6 Giugno 2001 n° 380) ha l’obbligo di provvedere alla loro completa definizione nel triennio dalla concessione del titolo edilizio, salvo che l’onere sia assunto, tramite specifico impegno, direttamente dal privato.
L’operatività dell’obbligo di realizzazione delle opere pubbliche di urbanizzazione primaria nel triennio da parte del Comune, ai sensi dell'art. 12 d.P.R. 380/2001, presuppone necessariamente l’esistenza formale del diritto di proprietà comunale sulle aree a ciò destinate.
S... _OMISSIS_ ...urbanizzazione è in parte necessaria al privato e per un’altra parte utile alla collettività (ossia utilizzabile da altri proprietari della stessa zona o di zone limitrofe), può essere chiesto all’amministrazione un rimborso per quanto riguarda il secondo segmento.
Se non è possibile suddividere materialmente l’opera di urbanizzazione in segmenti di interesse esclusivo, e non vi è stato un accordo preventivo (o almeno un chiaro atto di indirizzo proveniente dagli uffici comunali), non vi sono le condizioni per imporre all’amministrazione di farsi carico di una parte della spesa: l’onere assunto dal privato ha in questo caso un’esternalità positiva che non dispone di uno strumento di indennizzo, neppure nello schema dell... _OMISSIS_ ... senza causa.
Le opere di urbanizzazione suscettibili di scomputo sono quelle eseguite per la collettività, non anche quelle che sono realizzate nell’interesse del privato, al solo fine di rendere compatibile l’intervento edificatorio con la realtà circostante.
La destinazione a parcheggio pubblico di un’area non è di per sé ostativa all'installazione di una stazione radio base, attesa l'assimilazione di tali impianti alle opere di urbanizzazione primaria, ai sensi dell’art. 86 comma 3 del D.Lgs. n. 259/2003; assimilazione che comporta la compatibilità di tali impianti con "qualsiasi destinazione urbanistica di tutte le zone dei territori comunali".
La necessaria appartenenza alla mano pubblica de... _OMISSIS_ ...banizzazione e delle aree su cui esse insistono, secondo il regime del patrimonio indisponibile (perché destinato a pubblico servizio, secondo lo schema di cui all’art. 826, co. 3, c.c.), è principio assolutamente consolidato in giurisprudenza.
Affinché un’opera di urbanizzazione possa essere presa in carico dal Comune occorre che la P.A., una volta realizzata l'opera, attivi un procedimento che inizia con la verifica della conformità delle opere eseguite al titolo abilitativo rilasciato, della relativa esecuzione secondo le regole dell’arte, ossia in assenza di difetti costruttivi (possibile fonte di responsabilità erariale per il Comune), prosegue con la sottoposizione al responsabile del procedimento di tutta la documentazione anche catast... _OMISSIS_ ...ai fini della istruttoria e per l’ attività di collaudo che include altresì la verifica della impiantistica, della normativa di sicurezza, delle prescrizioni per l’abbattimento delle barriere architettoniche, e si conclude con la stipula dell’atto di cessione.
Una volta realizzate le opere di urbanizzazione, l'acquisizione delle opere medesime e delle relative aree da parte del Comune è obbligatoria: il trasferimento, infatti, è condizione necessaria affinché possa concretamente realizzarsi l'assetto del territorio cui sovrintende l'attività di pianificazione e perché possa trovare applicazione la normativa vigente in tema di gestione dei servizi pubblici correlati all’uso delle opere di urbanizzazione di pertinenza della P.A..
... _OMISSIS_ ...'alienazione a terzi di un’area già destinata ad opere di urbanizzazione contrasta con la norma imperativa che ne impone l’acquisizione al Comune, e sottraendo le aree alla loro destinazione a pubblico servizio, pregiudica l’assetto urbanistico del territorio e ne impedisce l’utilizzo in modo conforme all’interesse pubblico ed a valori di rango superiore, quali il diritto alla salute, alla sicurezza stradale, all'approvvigionamento idrico ed elettrico.
Le opere di urbanizzazione e delle aree su cui esse insistono appartengono al patrimonio indisponibile del comune, secondo lo schema di cui all'art. 826, co. 3, c.c., ossia secondo il regime del patrimonio indisponibile destinato a pubblico servizio.
Le opere di urban... _OMISSIS_ ...volta ricondotte al regime del patrimonio indisponibile non possono, ai sensi dell'art. 828 c.c., sottratte alla loro destinazione, e ciò ne impedisce l'alienazione e l'usucapione da parte dei privati.
L’obbligo per il Comune di prendere in carico le opere di urbanizzazione discende direttamente da una disciplina di legge assolutamente inderogabile e segnatamente dall’art. 28 della legge 17 agosto 1942, n. 1150 e s.m.i..
Dopo la destinazione di un’area ad opere di urbanizzazione nell’ambito di un piano di lottizzazione (che imprime tale ...<
...continua. Qui sono visibili 8000 su 25311 caratteri complessivi dell'articolo.