Source: http://www.gurs.regione.sicilia.it/Pareri/P990319.HTM
Timestamp: 2018-12-19 12:42:49+00:00
Document Index: 97057020

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 15']

Ufficio legislativo e legale della Regione siciliana - Parere 319 del 1999
Gruppo II /319.99.11
OGGETTO: P.O.P. 1994/99 - mis. 2.2 - II fase-programma finanziamento porti turistici.
TURISMO, DELLE TELECOMUNICAZIONI
1. Con la suindicata nota di pari oggetto codesto Assessorato chiede il parere dello scrivente in ordine alla titolarità dei poteri di individuazione delle figure degli ingegneri capo e dei collaudatori dei porti turistici ammessi a finanziamento nell'ambito dellla Misura 2.2 del P.O.P. Sicilia 1994/99.
Al riguardo codesto Assessorato ritiene che la relativa competenza sia passata al Direttore regionale una volta che l'art. 49 della l.r. 27 aprile 1999 n. 10 ha disposto che relativamente all'attuazione dei programmi comunitari i direttori regionali esercitano i compiti e i poteri previsti dall'art. 16 del d.lvo 3 febbraio 1993 n. 29 e succ. modifiche e integrazioni.
A riprova poi dell'esattezza di tale orientamento vengono allegati alla richiesta di parere due decreti emanati dal Direttore generale della Direzione generale edilizia statale e servizi speciali del Ministero dei lavori pubblici di designazione, l'uno della Commissione di collaudo, l'altro dell'ingegnere capo per lavori ammessi a finanziamento nell'ambito dell'attuazione di un programma operativo.
2. L'assunto di codesto Assessorato appare condivisibile.
Ai sensi del comma 4 dell'art. 16 della l.r. 7 marzo 1997 n. 6, i soggetti responsabili dell'attuazione, tra l'altro, delle singole misure previste dal programma operativo plurifondo sono i direttori regionali per i settori facenti capo alla Direzione alla quale sono presposti.
Il successivo comma 4 bis, introdotto dalla l.r. 10/99, completa la precedente previsione attribuendo a tal fine ai direttori regionali i poteri e i compiti spettanti in via generale ai dirigenti di uffici dirigenziali generali ex art. 16 del d. L.vo 3 febbraio 1993, n. 29 e succ. modifiche e integrazioni. E' da ritenersi, pertanto che l'affidamento delle mansioni di ingegnere capo e di collaudatore di opere pubbliche realizzate nell'ambito dell'attuazione dei programmi indicati dall'art. 16, c. 4, della citata l.r. 6/97, spetti oggi al direttore regionale competente per il settore di intervento anzichè al capo dell'Amministrazione.
E' appena il caso di ricordare come il suddetto passaggio di competenza dall'organo politico al vertice amministrativo non incide in alcun modo sul regime dei controlli proprio degli atti adottati.
Ai sensi dell'art. 15, co. 2 del D.P.Reg. 16 giugno 1998, n. 12 lo scrivente acconsente sin d'ora all'accesso presso codesto Assessorato al presente parere da parte di eventuali soggetti richiedenti