Source: http://conteco.it/cond_gen_contr_validazione.html
Timestamp: 2018-03-22 19:06:00+00:00
Document Index: 159410029

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 112', 'art. 16', 'art. 30', 'art. 17', 'art. 23', 'art. 24', 'art. 32', 'art. 33', 'art. 43', 'art. 52', 'art. 53', 'art. 52', 'art. 53', 'art. 52', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 54', 'art. 106', 'art. 112', 'art. 1456']

Verifica ai fini della Validazione del Progetto
Il presente documento definisce i rapporti tra CONTECO Check S.r.l. ed i Clienti (Committenti) che intendono avvalersi del servizio di verifica di progetto ai fini della validazione. Esso si applica alla verifica da parte di CONTECO Check S.r.l. della rispondenza ai criteri dettati dalla normativa vigente (Decreto Legislativo n° 163 del 12 aprile 2006 e s.m.i. e D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207) degli elaborati progettuali e relative relazioni.
Tale capitolato è spesso già disponibile in fase di offerta.
• Dati identificativi della Stazione Appaltante o del diverso Cliente;
• Descrizione dell’intervento;
• Documento Preliminare della Progettazione o progetto riferito alla fase precedente quella di verifica;
• Tipo di procedura di appalto prevista;
• Stato di avanzamento della progettazione e dell’iter autorizzativo dell’intervento;
• Importo dei lavori previsto, suddiviso per classi e categorie;
• Nominativi del gruppo di progettazione.
Altro presupposto per un corretto svolgimento del servizio è la condivisione dei contenuti del servizio, variabili in funzione della fase progettuale (progetto preliminare, definitivo, esecutivo), del tipo di procedura di appalto (appalto integrato, appalto di lavori, appalto di concessione e gestione lavori, etc…), del contesto e dell’iter approvativo dell’iniziativa.
Il servizio di Verifica del Progetto ha lo scopo di fornire al Cliente elementi conoscitivi in merito al progetto in esame così da sancirne la sua accettabilità al fine di promuovere, sulla base dello stesso, la procedura per la selezione del soggetto a cui affidare l’esecuzione dell’opera oppure l’ulteriore sviluppo e il completamento della progettazione.
• appaltabilità della soluzione progettuale prescelta;
• presupposti per la durabilità dell'opera nel tempo;
• minimizzazione dei rischi di introduzione di varianti e di contenzioso;
• possibilità di ultimazione dell'opera entro i termini previsti;
• adeguatezza dei prezzi utilizzati;
• manutenibilità delle opere, ove richiesto.
Le modalità di verifica sono definite dagli articoli 52 e 53 del DPR 207/2010 e dagli art. 27 e 33 dell’Allegato XXI del D.Lgs. 163/06 per le opere definite “strategiche”.
Le verifiche sopra descritte, unitamente a quelle di competenza esclusiva delle stazioni appaltanti inerenti aspetti amministrativi e non tecnici (es. disponibilità delle aree, copertura finanziaria del progetto, conseguimento di tutte le autorizzazioni necessarie, etc.) consentono al RUP di validare il progetto in esame, ai sensi dell’art. 112 del D.Lgs.vo 163/2006 ed artt. 27 e 33 dell’Allegato XXI del medesimo D.Lgs.vo 163/2006 per le opere strategiche, oppure artt. 52 e 53 del D.P.R. 207/2010.
• Art. 93 commi 1 e 2 D.Lgs.vo 163/2006 (ex art. 16 comma 1 e 2
della Legge 109/94 e s.m.i.);
• Art. 112 D.Lgs.vo 163/2006 (ex art. 30 comma 6 della Legge
109/94 e successive modificazioni);
• per le opere strategiche, allegato XXI del D.Lgs. 163/06:
• artt. da 1 a 7 in caso di Progetto Preliminare;
• artt. da 8 a 18 in caso di Progetto Definitivo;
• artt. da 19 a 26 in caso di Progetto Esecutivo;
• negli altri casi, D.P.R. 207/10:
• o progetto preliminare: da art. 17 a art. 23;
• o progetto definitivo: da art. 24 a art. 32;
• o progetto esecutivo: da art. 33 a art. 43;
• normativa vigente applicabile.
• Manuale qualità;
• UNI EN ISO 9001: “Sistemi di Gestione per la Qualità - Requisiti”
• Norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012 « Requisiti per il funzionamento dei vari tipi di organismi che eseguono ispezioni »;
• UNI 10721 “Servizio di controllo tecnico applicati all’edilizia e alle opere di ingegneria civile”;
• UNI 10722-1/2/3: “Qualificazione e controllo del progetto edilizio di nuove costruzioni. Pianificazione del progetto e pianificazione ed esecuzione dei controlli del progetto di un organismo edilizio”.
CONTECO Check S.r.l. si impegna al rispetto delle disposizioni della legge n. 136/2010 in materia di tracciabilità dei flussi finanziari, ove applicabile.
I documenti necessari ai fini delle verifiche prescritte dagli artt. 52 e 53 del D.P.R. 207/2010 sono:
• studio di fattibilità ovvero documento preliminare alla progettazione ovvero elaborati progettuali prodotti nella fase precedente a quella oggetto di verifica (art. 52 comma 1 sub d) punto 1 e art. 53 comma 2 sub a));
• documentazioni di autorizzazione ed approvazione facenti riferimento alla fase progettuale precedente, comprensive delle prescrizioni (art. 52 comma 1 sub d) punto 2 e art. 53 comma 2 sub a));
• disciplinare di incarico di progettazione (art. 52 comma 1 sub b) punto 6 e art. 53 comma 2 sub c) punto 1);
• approvazioni ed autorizzazioni di legge previste per il livello di progettazione (art. 53 comma 2 sub i));
• altre eventuali esigenze espresse dalla Stazione Appaltante o dal diverso Cliente.
Per i progetti da porre a base di gara, ai sensi dell’art. 54 è necessaria l’attestazione da parte del Direttore dei Lavori (se non nominato da parte del RUP) di cui all’art. 106 comma 1 del D.P.R. 207/2010. I documenti sopra elencati possono essere presi come riferimento anche per la verifica delle opere strategiche di cui l’Allegato XXI del D.Lgs.vo 163/2006.
• valutare la fattibilità tecnica dell’opera, intesa come assenza di errori od omissioni che possano pregiudicare, in tutto o in parte, la realizzazione dell’opera o la sua utilizzazione;
• verificare il rispetto della normativa cogente e contrattuale;
• valutare la presenza e l’entità degli eventuali rischi tecnici conseguenti alle scelte progettuali proposte al fine di fornire un parere relativo alla affidabilità delle soluzioni tecniche proposte dal progettista.
• analisi critica e costruttiva del progetto, con particolare riguardo alle scelte tipologiche, distributive, tecnologiche e realizzative, ponendole in relazione agli obiettivi e alle esigenze espresse dal Committente in ordine agli aspetti operativi, organizzativi, gestionali ed economico-finanziari;
• rendicontazione dell’attività attraverso report periodici inerenti l’attività svolta contenenti le valutazioni degli elementi di cui al punto precedente, con evidenza delle eventuali difformità riscontrate e delle relative proposte risolutive;
• verifica complessiva della documentazione finale consegnata dai progettisti, formulando una valutazione in forma di attestato di “validabilità” o “non validabilità”.
CONTECO Check S.r.l. provvede a pianificare le verifiche e i controlli che verranno operati sulla documentazione progettuale predisponendo un apposito “Piano dei Controlli”, sulla base di dati di input costituiti da ogni informazione in merito alle circostanze e fatti influenti sulla fase progettuale oggetto di verifica nonché sui risultati delle precedenti fasi di progettazione preliminare e definitiva. Tale documento può essere oggetto di valutazione congiunta con il Committente e integrato anche sulla base delle osservazioni e di specifiche richieste formulate dallo stesso. Il Piano dei Controlli viene poi declinato in controlli elementari correlati ai diversi ambiti disciplinari del progetto e ai corrispondenti sotto-processi in cui è stato scomposto, in fase di pianificazione, il processo globale di progettazione. All’interno del Piano dei Controlli l’ Organismo di ispezione predispone un “Cronoprogramma delle attività di verifica” che verranno condotte sia in sovrapposizione alla progettazione sia al termine della stessa che, infine, a seguito delle revisioni progettuali frutto del recepimento dei rilievi formulati.
Durante lo sviluppo della progettazione gli Ispettori intervengono su ogni singolo componente del progetto svolgendo una serie di “azioni di controllo” volte a verificare la completezza e l’impostazione della documentazione progettuale, nonché la presenza di tutti gli elaborati previsti dalla normativa vigente, la congruenza fra tavole grafiche e relazioni tecniche l’adeguatezza dei documenti di rilievo dello stato di fatto, l’adeguatezza tecnica delle indagini, l’adeguatezza tecnica del progetto, l’adeguatezza del piano di manutenzione, l’adeguatezza dei documenti di stima dei costi (completezza, coerenza degli elaborati e congruità dei costi), l’adeguatezza dello studio acustico e della conformità alla normativa vigente, l’adeguatezza della documentazione di sicurezza, l’adeguatezza della documentazione contrattuale e capitolare.
In conformità all’art. 112 del D.lgs. 163/06 e ai sensi degli ex artt. 44 e seguenti D.P.R 207/2010, l’Organismo di ispezione verifica la presenza e la corretta impostazione di tutti gli elaborati previsti: relazione generale, relazioni specialistiche, elaborati grafici comprensivi anche di quelli delle strutture, degli impianti e di ripristino e miglioramento ambientale, calcoli esecutivi delle strutture e degli impianti, piani di manutenzione dell’opera e delle sue parti, piani di sicurezza e di coordinamento, computo metrico estimativo e quadro economico, cronoprogramma, elenco dei prezzi unitari ed eventuali analisi, quadro dell’incidenza percentuale della quantità di manodopera per le diverse categorie di cui si compone l’opera o il lavoro, schema di contratto e capitolato speciale di appalto. Nello specifico, vengono effettuate le seguenti verifiche:
• completezza della documentazione progettuale. Tale azione di verifica è finalizzata alla valutazione della leggibilità e della coerenza della descrizione delle soluzioni tecniche per quanto riguarda, principalmente, materiali/prodotti previsti e modalità di realizzazione: completezza delle informazioni e conformità tra documenti capitolari, documenti di stima dei costi, tavole e altri elaborati di progetto. Ciò si esplica, in prima battuta, mediante la redazione di una scomposizione preliminare dell’opera oggetto del controllo (individuazione unità tecnologiche principali, cfr. UNI 8290).
• valutazione dell’adeguatezza delle scelte progettuali in termini di requisiti tecnologici e prestazionali. Nello specifico, l’ Organismo di ispezione effettua le attività di verifica necessarie a:
o per le relazioni generali: verificare che i contenuti siano coerenti con la loro descrizione capitolare e grafica, nonché con i requisiti definiti nello studio di fattibilità ovvero nel Documento Preliminare alla Progettazione e con i contenuti delle documentazioni di autorizzazione e approvazione facenti riferimento alla fase progettuale precedente.
o per le relazioni specialistiche: verificare che i contenuti presenti siano coerenti con le specifiche esplicitate dal Committente, le norme cogenti, le norme tecniche applicabili (anche in relazione alla completezza della documentazione progettuale) e le regole di progettazione.
o per le relazioni di calcolo: verificare che le ipotesi e i criteri assunti alla base dei calcoli siano coerenti con la destinazione dell’opera e con la corretta applicazione delle disposizioni normative e regolamentari pertinenti al caso in esame; verificare che il dimensionamento dell’opera, con riferimento ai diversi componenti, sia stato svolto completamente, in relazione al livello di progettazione da verificare, e che i metodi di calcolo utilizzati siano esplicitati in maniera tale da risultare leggibili, chiari e interpretabili; verificare la congruenza di tali risultati con il contenuto delle elaborazioni grafiche e delle prescrizioni prestazionali e capitolari; verificare la correttezza del dimensionamento per gli elementi ritenuti più critici, che devono essere desumibili anche dalla descrizione illustrativa della relazione di calcolo stessa; verificare che le scelte progettuali costituiscano una soluzione idonea in relazione alla durabilità dell’opera nelle condizioni d’uso e manutenzione previste.
o per gli elaborati grafici: verificare che ogni elemento sia descritto in termini geometrici e che, ove non dichiarate le sue caratteristiche, sia identificato univocamente attraverso un codice, ovvero attraverso altro sistema di identificazione che possa porlo in riferimento alla descrizione di altri elaborati, ivi compresi documenti prestazionali e capitolari.
o per i capitolati, i documenti prestazionali, e lo schema di contratto: verificare che ogni elemento, identificabile sugli elaborati grafici, sia adeguatamente qualificato all’interno della documentazione prestazionale e capitolare; inoltre, il Verificatore verifica il contenuto del Capitolato speciale d’Appalto affinché contenga tutti gli elementi per una compiuta definizione tecnica ed economica dell’intervento, e siano presenti tutte quelle descrizioni integrative di progetto che possono meglio specificare gli aspetti non chiaramente deducibili dagli elaborati grafici, soprattutto ai fini di una precisa quantificazione economica e prestazionale. Inoltre, in questa fase vengono verificate la coerenza e correttezza formale dello Schema di Contratto d’Appalto, del Quadro Economico, la completezza delle lavorazioni contemplate nel cronoprogramma e la sua coerenza con la programmazione dei lavori contenuta nel PSC.
• verifica dell’adeguatezza tecnica del piano di manutenzione. La verifica è condotta in modo da accertare che le indicazioni contenute nel Piano di Manutenzione dell’opera siano conformi a quanto stabilito dal Committente, in particolare per quanto riguarda le modalità di uso e manutenzione, la periodicità dei controlli, la tipologia di interventi per prolungare il ciclo di vita utile dell’opera.
• valutazione sull’adeguatezza e completezza della stima dei costi. Per quanto riguarda la documentazione di stima dei costi (documenti analizzati: Quadro Economico, Elenco Prezzi e Analisi Prezzi), il Verificatore procede alla verifica degli elaborati nella loro interezza, mentre per la verifica delle quantità (documenti analizzati: Computo Metrico e Computo Metrico Estimativo) il controllo può essere svolto anche con metodo a campione. Obiettivo è la verifica della documentazione di stima economica per valutarne la congruenza delle quantità riportate, dei costi previsti per le opere e per le prestazioni secondo quanto stabilito nel progetto. Saranno valutati i criteri di misurazione delle quantità e di costruzione dei prezzi. Inoltre, vengono effettuate verifiche atte a controllare l’adeguatezza dei prezzi unitari e dei parametri di stima utilizzati.
• verifica dell’adeguatezza del Piano di Sicurezza e Coordinamento. L’obiettivo è quello di controllare la completezza dei dati generali assunti nella documentazione di sicurezza e coordinamento e degli allegati, l’adeguatezza delle procedure gestionali previste in fase costruttiva, l’inquadramento e organizzazione del cantiere, i rischi e le azioni preventive di cantiere, il cronoprogramma e le fasi di lavoro e, infine, la completezza e adeguatezza della stima dei costi della sicurezza (diretti, indiretti e aggiuntivi), del Piano Operativo della Sicurezza e del Fascicolo dell’Opera.
A valle delle attività di controllo sul progetto, CONTECO Check S.r.l. emette i “Rapporti di Qualità Progetto”, distinti per ambiti e sottoambiti specialistici, che contengono i risultati delle analisi svolte e che, sinteticamente, possono riportare: l’inquadramento normativo; gli esiti della verifica relativa alla corretta applicazione delle disposizioni normative; la descrizione delle soluzioni tecniche adottate e la scomposizione dell’oggetto del controllo in elementi omogenei; l’identificazione dell’eventuale campione di tutti gli oggetti elementari sottoposti al controllo; gli esiti delle azioni di controllo effettuate e i rilievi che ne conseguono. Le anomalie che conseguono all’analisi della documentazione vengono formalizzate in “non conformità” classificate secondo due livelli:
• rilievi importanti (non conformità) identificano carenze ritenute significative ai fini della completezza, coerenza e adeguatezza del progetto; per il loro superamento sono necessari chiarimenti, approfondimenti o integrazioni da parte dei Progettisti, da comunicare a CONTECO quanto prima. In particolare, tra questi figurano quelle relative al rispetto di vincoli normativi e di prescrizioni di Enti vari e quelle che hanno ricadute economiche dirette sul costo complessivo di costruzione e quindi sul futuro importo contrattuale e che debbono ovviamente essere risolte in modo chiaro, completo e indiscutibile e sulla loro eliminazione non debbono rimanere dubbi.
• rilievi marginali (osservazioni) identificano indicazioni sulla base delle quali è possibile migliorare la chiarezza o la completezza del progetto, come possono essere tipicamente ad esempio alcune lacune di informazioni piuttosto che incertezze sulle modalità di risoluzione di determinati particolari costruttivi che possono essere più vantaggiosamente gestite e risolte nella fase successiva di progettazione. Il loro superamento non risulta vincolante per l’emissione del parere positivo da parte dell’ Organismo di ispezione.
Al fine di rendere la fase di contraddittorio più efficace, l’ Organismo di ispezione invia ai Progettisti un “Modulo di Trattamento dei Rilievi” con il quale essi sono chiamati a rispondere in forma scritta ai rilievi/ osservazioni mosse a seguito dell’attività ispettiva, indicando le azioni correttive ed eventualmente le tempistiche previste per la loro attuazione. Inoltre, lo sviluppo delle fasi di confronto con i progettisti avviene anche nel corso di incontri durante i quali il CONTECO Check S.r.l. espone ai progettisti le criticità emerse a seguito dei controlli svolti e vengono congiuntamente prese decisioni circa le eventuali modifiche/integrazioni da apportare al progetto. Tali incontri sono uno strumento operativo a servizio del procedimento nel suo complesso per l’introduzione tempestiva delle eventuali azioni correttive che si dovessero rendere necessarie alla progettazione.
A seguito delle attività di controllo, del contraddittorio e degli eventuali aggiornamenti e integrazioni alla documentazione di progetto, CONTECO Check S.r.l. procede a una verifica finale della progettazione e ne rendiconta gli esiti nei cosiddetti “Rapporto di Trattamento Finale”, ciascuno associato al relativo “Rapporto di Qualità Progetto”, che riportano le verifiche del recepimento dei rilievi e delle osservazioni precedentemente mosse e dell’aggiornamento degli elaborati di progetto.
A conclusione dei controlli e con l’emissione di tutti i “Rapporti di Trattamento Finale”, CONTECO Check S.r.l. fornisce un parere sintetico relativo all’approvabilità del progetto esaminato mediante la redazione del cosiddetto “Rapporto Conclusivo”. Tale rapporto sancisce la conformità dell’intero corpo progettuale e quindi la sua approvabilità/validabilità da parte del Committente.
Ad eccezione di casi espressamente stabiliti, CONTECO Check S.r.l. partecipa a riunioni/ ispezioni di coordinamento/verifica presso la Stazione Appaltante o i progettisti solo qualora lo ritenga necessario ai fini dell’espletamento del servizio.
CONTECO adotta una struttura matriciale per l’allocazione dinamica delle risorse necessarie all’espletamento delle attività in funzione della specificità del progetto da verificare: la Direzione Tecnica individua le risorse adeguate a coprire tutte le discipline previste dalla commessa e pone il Coordinatore del gruppo di Lavoro (CIS) alla guida del personale che va a formare la struttura operativa di commessa.
CONTECO Check S.r.l. opera attraverso il gruppo di verifica descritto al precedente paragrafo 6 coordinato dal Coordinatore di Servizio (CIS), il quale garantisce lo svolgimento del servizio e una corretta gestione dei rapporti con il Committente.
CONTECO Check S.r.l. effettua una verifica sulla validabilità del progetto, nel rispetto dei principi di imparzialità di giudizio, di osservanza della deontologia professionale e della riservatezza delle informazioni acquisite.
La responsabilità della progettazione resta in capo al progettista e la responsabilità dell’attività di validazione in capo al soggetto validatore (es: RUP), ai sensi degli artt. 55 e 56 D.P.R. n. 207/2010 e s.m.i., ove applicabile.
Il destinatario dei documenti tecnici di CONTECO Check S.r.l. è unicamente il Cliente designato nel contratto, che potrà riprodurli ed utilizzarli solo in forma integrale. Qualsiasi utilizzo o riproduzione di documenti emessi da CONTECO Check S.r.l. in forma parziale deve essere previamente autorizzato per iscritto dalla stessa.
? fornire a CONTECO Check S.r.l. la documentazione di progetto oggetto di verifica , sia in formato cartaceo che elettronico, nonché atti, documenti e informazioni aggiuntive ritenute importanti per lo svolgimento del servizio (vedi elenco documenti indicato al cap. 4);
? informare CONTECO Check S.r.l. con sufficiente anticipo in merito all’avvio - o ripresa - dell’attività di verifica in relazione alla disponibilità della documentazione ed alle tempistiche di progettazione;
? mettere CONTECO Check S.r.l. nelle condizioni di poter svolgere il contraddittorio con i Progettisti.
Articolo 10. USO DEL MARCHIO CONTECO USO DELLE INFORMAZIONI, KNOW HOW E PROPRIETA’ INTELLETTUALE
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- esclusivamente in forma scritta entro e non oltre sei mesi dall’evento che ha dato luogo al ricorso;
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Il contratto ha natura fiduciaria e non può essere ceduto. CONTECO è responsabile unicamente nei confronti del CLIENTE.
Milano 05.10.2015
Art.1. Stipula del Contratto
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Art.3. Norme e documenti di riferimento per lo svolgimento del Servizio
Art.4. Modalità di svolgimento del Servizio
Art.5. Luogo di espletamento del Servizio
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Art.8. Precisazioni e limiti del Servizio
Art.9. Obblighi del Cliente
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Art.15. Foro Esclusivo