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Timestamp: 2018-05-24 13:56:15+00:00
Document Index: 139334194

Matched Legal Cases: ['art. 46', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 31', 'art. 58']

RS 956.1 Legge federale del 22 giugno 2007 concernente l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (Legge sulla vigilanza dei mercati finanziari, LFINMA)
956.1 Legge federale del 22 giugno 2007 concernente l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (Legge sulla vigilanza dei mercati finanziari, LFINMA)
(Legge sulla vigilanza dei mercati finanziari, LFINMA1)
del 22 giugno 2007 (Stato 1° gennaio 2016)
visti gli articoli 95 e 98 della Costituzione federale2; visto il messaggio del Consiglio federale del 1° febbraio 20063,
1 La Confederazione istituisce un'autorità di vigilanza sui mercati finanziari ai sensi delle seguenti leggi (leggi sui mercati finanziari):
legge del 25 giugno 19301 sulle obbligazioni fondiarie;
legge federale del 2 aprile 19082 sul contratto d'assicurazione;
legge del 23 giugno 20063 sugli investimenti collettivi;
legge dell'8 novembre 19344 sulle banche;
legge del 24 marzo 19955 sulle borse;
legge del 10 ottobre 19976 sul riciclaggio di denaro;
legge del 17 dicembre 20047 sulla sorveglianza degli assicuratori;
legge del 19 giugno 20159 sull'infrastruttura finanziaria.
2 La presente legge stabilisce l'organizzazione e gli strumenti di vigilanza di questa autorità.
1 RS 211.423.4
2 RS 221.229.1
5 RS 954.1
6 RS 955.0
8 Introdotta dal n. 13 dell' all. alla LF del 19 giu. 2015 sull'infrastruttura finanziaria, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5339; FF 2014 6445).
9 RS 958.1
Art. 2 Relazione con le leggi sui mercati finanziari
1 La presente legge è applicabile sempreché le leggi sui mercati finanziari non prevedano altrimenti.
2 Gli accordi internazionali conclusi nel quadro dell'imposizione alla fonte in ambito internazionale e le convenzioni interstatali afferenti, riguardanti segnatamente le verifiche transfrontaliere e l'accesso al mercato, prevalgono sulla presente legge e sulle leggi concernenti i mercati finanziari.1
1 Introdotto dall'art. 46 della LF del 15 giu. 2012 sull'imposizione alla fonte in ambito internazionale, in vigore dal 20 dic. 2012 (RU 2013 27; FF 2012 4343).
Art. 3 Assoggettati alla vigilanza
Sottostanno alla vigilanza sui mercati finanziari:
le persone che in virtù delle leggi sui mercati finanziari necessitano di un'autorizzazione, di un riconoscimento, di un'abilitazione o di una registrazione dell'autorità di vigilanza sui mercati finanziari; e
gli investimenti collettivi di capitale;
1 Abrogata dal n. 8 dell'all. alla L del 20 giu. 2014 (Concentrazione della sorveglianza sulle imprese di revisione e sulle società di audit), con effetto dal 1° gen. 2015 (RU 2014 4073; FF 2013 5901).
Art. 4 Forma giuridica, sede e nome
1 L'autorità che vigila sui mercati finanziari è un ente di diritto pubblico con personalità giuridica propria e sede a Berna.
2 Essa porta il nome di «Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA)».
3 La FINMA si organizza autonomamente secondo i principi di una buona Corporate Governance e di una gestione economica. Tiene altresì una contabilità propria.
Art. 5 Obiettivi della vigilanza sui mercati finanziari
Conformemente alle leggi sui mercati finanziari, la vigilanza sui mercati finanziari si prefigge la protezione dei creditori, degli investitori e degli assicurati, nonché la tutela della funzionalità dei mercati finanziari. Essa contribuisce in tal modo a rafforzare la reputazione e la concorrenzialità della piazza finanziaria svizzera.
Art. 6 Compiti
1 La FINMA esercita la vigilanza conformemente alle leggi sui mercati finanziari e alla presente legge.
2 Essa adempie i compiti internazionali in relazione con la sua attività di vigilanza.
Art. 7 Principi di regolazione
ordinanze, se così previsto dalla legislazione sui mercati finanziari; e
circolari concernenti l'applicazione della legislazione sui mercati finanziari.
2 Essa disciplina soltanto se necessario a mente degli obiettivi di vigilanza. In tale contesto essa considera segnatamente:
i costi che insorgono agli assoggettati alla vigilanza per il fatto della regolazione;
le ripercussioni che la regolazione ha sulla concorrenza, sulla capacità di innovazione e sulla concorrenzialità a livello internazionale della piazza finanziaria svizzera;
la diversità di attività commerciali e di rischi degli assoggettati alla vigilanza; e
gli standard internazionali minimi.
5 Emana direttive per l'attuazione di questi principi. In tale contesto opera d'intesa con il Dipartimento federale delle finanze.
Capitolo 2: Organizzazione
Sezione 1: Organi e personale
Gli organi della FINMA sono:
Art. 9 Consiglio di amministrazione
1 Il consiglio di amministrazione è l'organo strategico della FINMA. Esso ha i seguenti compiti:
stabilisce gli obiettivi strategici della FINMA e li sottopone per approvazione al Consiglio federale;
decide in merito agli affari di grande portata;
emana le ordinanze delegate alla FINMA e adotta le circolari;
sorveglia la direzione;
istituisce una revisione interna e provvede ai controlli interni;
allestisce il rapporto di gestione e lo sottopone per approvazione al Consiglio federale prima della sua pubblicazione;
nomina il direttore, fatta salva l'approvazione da parte del Consiglio federale;
nomina i membri della direzione;
emana il regolamento di organizzazione e le direttive sull'attività informativa;
approva il preventivo.
2 Il consiglio di amministrazione è composto di sette a nove membri esperti, indipendenti dagli assoggettati alla vigilanza. È nominato per una durata di quattro anni; ogni membro può essere rieletto due volte.
3 Il Consiglio federale nomina il consiglio di amministrazione. Bada in tal ambito a un'adeguata rappresentanza dei due sessi. Designa il presidente e il vicepresidente del consiglio di amministrazione. Stabilisce inoltre le indennità. L'articolo 6a della legge del 24 marzo 20001 sul personale federale è applicabile per analogia.
4 Il presidente non può svolgere un'altra attività economica, né ricoprire una carica federale o cantonale a meno che ciò sia nell'interesse dell'adempimento dei compiti della FINMA.
5 Il Consiglio federale revoca i membri del consiglio di amministrazione e approva lo scioglimento dei rapporti di lavoro del direttore da parte del consiglio di amministrazione se le esigenze di esercizio della carica non sono più adempite.
1 La direzione è l'organo operativo. Essa è posta sotto la direzione di un direttore.
2 La direzione ha segnatamente i seguenti compiti:
emana le decisioni conformemente al regolamento di organizzazione;
elabora le basi decisionali del consiglio di amministrazione e gli fa regolarmente rapporto, senza indugio in caso di eventi speciali;
adempie tutti i compiti che non sono assegnati a un altro organo.
3 Il regolamento di organizzazione disciplina i dettagli.
Art. 11 Rappresentanza specialistica
1 La FINMA si articola in settori specialistici. Il regolamento di organizzazione disciplina i particolari.
2 Il Consiglio federale e il consiglio di amministrazione provvedono a un'adeguata rappresentanza dei diversi settori specialistici in seno al consiglio di amministrazione e alla direzione.
Art. 12 Ufficio di revisione
Il Controllo federale delle finanze è l'ufficio di revisione esterno e informa il consiglio di amministrazione e il Consiglio federale sul risultato delle sue verifiche.
Art. 131Personale
1 La FINMA assume il suo personale conformemente al diritto pubblico.
2 L'articolo 6a della legge del 24 marzo 20002 sul personale federale si applica per analogia.
3 La previdenza professionale del personale è disciplinata dalla legislazione sulla Cassa pensioni della Confederazione.
4 Il consiglio d'amministrazione disciplina mediante ordinanza:
il rapporto di lavoro del personale, in particolare la retribuzione, le prestazioni accessorie, il tempo di lavoro, l'obbligo di fedeltà e la disdetta;
la composizione, la procedura di nomina e l'organizzazione dell'organo paritetico della cassa di previdenza della FINMA.
5 Esso sottopone per approvazione l'ordinanza al Consiglio federale.
1 Nuovo testo giusta il n. 4 dell'all. alla LF del 14 dic. 2012, in vigore dal 1° lug. 2013 (RU 2013 1493; FF 2011 5959).
Art. 14 Segreto d'ufficio
1 Il personale e gli organi sono obbligati a serbare il segreto sugli affari ufficiali.
2 L'obbligo del segreto sussiste anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro o dell'appartenenza a un organo della FINMA.
3 Senza l'accordo della FINMA, in caso di interrogatori e di procedimenti giudiziari gli impiegati e i singoli organi della FINMA non possono esprimersi come parte, testimone o perito su accertamenti fatti nello svolgimento dei loro compiti e che si riferiscono ai loro compiti ufficiali.
4 Sono altresì soggette al segreto d'ufficio tutte le persone incaricate dalla FINMA (incaricati di verifiche, incaricati d'inchieste, incaricati di risanamenti, liquidatori, amministratori).1
1 Nuovo testo giusta il n. 8 dell'all. alla L del 20 giu. 2014 (Concentrazione della sorveglianza sulle imprese di revisione e sulle società di audit), in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 4073; FF 2013 5901).
Sezione 2: Finanziamento e gestione finanziaria
1 La FINMA riscuote emolumenti per singole procedure di vigilanza e per prestazioni di servizi. Inoltre, per ambito di vigilanza, riscuote ogni anno dagli assoggettati alla vigilanza una tassa di vigilanza per i costi non coperti dagli emolumenti.
2 La tassa di vigilanza è calcolata in funzione dei seguenti criteri:
per gli assoggettati alla vigilanza in virtù della legge dell'8 novembre 19341 sulle banche, della legge del 24 marzo 19952 sulle borse e della legge del 25 giugno 19303 sulle obbligazioni fondiarie sono determinanti la somma di bilancio e il volume dei valori trattati;
per gli assoggettati alla vigilanza in virtù della legge del 19 giugno 20155 sull'infrastruttura finanziaria sono determinanti la somma di bilancio e il volume dei valori trattati oppure, se non vengono trattati valori, il reddito lordo;
per gli assoggettati alla vigilanza in virtù della legge del 23 giugno 20066 sugli investimenti collettivi sono determinanti l'entità del patrimonio gestito, il reddito lordo e le dimensioni aziendali;
per un'impresa di assicurazione ai sensi della legge del 17 dicembre 20047 sulla sorveglianza degli assicuratori è determinante la sua quota di partecipazione al volume complessivo di premi incassati da tutte le imprese di assicurazione; per gli intermediari d'assicurazioni ai sensi dell'articolo 43 capoverso 1 della legge del 17 dicembre 2004 sulla sorveglianza degli assicuratori sono determinanti il loro numero e loro dimensioni aziendali;
per gli organismi di autodisciplina ai sensi della legge del 10 ottobre 19978 sul riciclaggio di denaro sono determinanti il reddito lordo e il numero di membri; per gli intermediari finanziari direttamente sottoposti alla FINMA ai sensi dell'articolo 2 capoverso 3 della legge del 10 ottobre 1997 sul riciclaggio di denaro sono determinanti il reddito lordo e le dimensioni aziendali;
3 Il Consiglio federale può disporre che la tassa di vigilanza sia suddivisa in una tassa fissa di base e in una tassa variabile supplementare.
4 Il Consiglio federale disciplina i dettagli, segnatamente:
le basi di calcolo;
gli ambiti di vigilanza ai sensi del capoverso 1; e
la ripartizione tra gli ambiti di vigilanza dei costi da finanziare mediante la tassa di vigilanza.
3 RS 211.423.4
4 Introdotta dal n. 13 dell' all. alla LF del 19 giu. 2015 sull'infrastruttura finanziaria, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5339; FF 2014 6445).
8 RS 955.0
9 Abrogata dal n. 8 dell'all. alla L del 20 giu. 2014 (Concentrazione della sorveglianza sulle imprese di revisione e sulle società di audit), con effetto dal 1° gen. 2015 (RU 2014 4073; FF 2013 5901).
Per svolgere la sua attività di vigilanza la FINMA costituisce entro un congruo termine riserve in volume pari al suo preventivo annuale.
Art. 17 Tesoreria
1 L'Amministrazione federale delle finanze gestisce le liquidità della FINMA nel quadro della sua tesoreria centrale.
2 Per garantirne la disponibilità di pagamento, essa concede alla FINMA mutui alle condizioni di mercato.
3 L'Amministrazione federale delle finanze e la FINMA convengono i dettagli di questa collaborazione.
Art. 18 Rendiconto
1 Il rendiconto della FINMA espone integralmente lo stato patrimoniale, finanziario e di reddito.
2 Esso segue i principi generali dell'essenzialità, della comprensibilità, della continuità e dell'espressione al lordo e si orienta su standard riconosciuti universalmente.
3 Le norme di allibramento a bilancio e di valutazione derivate dai principi di rendiconto devono essere rese pubbliche.
Art. 19 Responsabilità
1 Fatto salvo il capoverso 2, la responsabilità della FINMA, dei suoi organi, del suo personale e delle persone da essa incaricate è disciplinata dalla legge del 14 marzo 19581 sulla responsabilità.2
2 La FINMA e le persone da essa incaricate sono responsabili soltanto se:
hanno violato importanti doveri d'ufficio; e
i danni non sono riconducibili a violazioni di obblighi da parte di una persona sottoposta a vigilanza.
2 Nuovo testo giusta il n. 8 dell'all. alla L del 20 giu. 2014 (Concentrazione della sorveglianza sulle imprese di revisione e sulle società di audit), in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 4073; FF 2013 5901).
Art. 20 Esenzione fiscale
1 La FINMA è esentata da qualsiasi imposta della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni.
2 È fatta salva la legislazione federale in materia di:
imposta preventiva;
tasse di bollo.
Sezione 3: Indipendenza e vigilanza
1 La FINMA esercita la sua attività di vigilanza in modo autonomo e indipendente.
2 Essa discute almeno una volta all'anno con il Consiglio federale la strategia della sua attività di vigilanza nonché questioni attuali di politica della piazza finanziaria.
3 Essa corrisponde con il Consiglio federale per il tramite del Dipartimento federale delle finanze.
4 Le Camere federali esercitano l'alta vigilanza.
Sezione 4: Informazione del pubblico e trattamento dei dati
Art. 22 Informazione del pubblico
1 La FINMA informa almeno una volta all'anno il pubblico sulle sue attività e prassi di vigilanza.
2 Essa non informa su singoli procedimenti eccetto che ve ne sia speciale necessità dal profilo della legislazione in materia di vigilanza, segnatamente se l'informazione è necessaria:
alla protezione dei partecipanti al mercato o degli assoggettati alla vigilanza;
alla rettifica di informazioni false o fallaci; oppure
alla tutela della reputazione della piazza finanziaria svizzera.
3 Se ha informato in merito a un procedimento, la FINMA informa senza indugio anche sulla relativa archiviazione. Può prescinderne su richiesta dell'interessato.
4 Nell'ambito della sua attività informativa complessiva, la FINMA tiene conto dei diritti della personalità degli interessati. La pubblicazione di dati personali può essere effettuata in forma elettronica o a stampa.
Art. 23 Trattamento dei dati ed elenco pubblico
1 Nell'ambito della vigilanza ai sensi della presente legge e delle leggi sui mercati finanziari, la FINMA tratta dati personali, compresi dati personali degni di particolare protezione e profili della personalità. Essa disciplina i dettagli.
2 La FINMA tiene un elenco degli assoggettati alla vigilanza. L'elenco è accessibile in forma elettronica al pubblico.
Capitolo 3: Strumenti di vigilanza
Sezione 1: Verifica (audit)
Art. 241Principio
1 La FINMA può effettuare le verifiche degli assoggettati alla vigilanza, conformemente alle leggi sui mercati finanziari (art. 1 cpv. 1), direttamente o per il tramite di:
società di audit incaricate dagli assoggettati alla vigilanza e abilitate dall'Autorità federale di sorveglianza dei revisori ai sensi dell'articolo 9a della legge del 16 dicembre 20052 sui revisori; o
incaricati di verifiche conformemente all'articolo 24a.
2 La verifica si concentra in particolare sui rischi che l'assoggettato alla vigilanza può far correre ai creditori, agli investitori, agli assicurati e alla funzionalità dei mercati finanziari. Per quanto possibile occorre evitare i doppioni in ambito di verifica.
3 Per la tutela del segreto da parte delle società di audit si applica per analogia l'articolo 730b capoverso 2 del Codice delle obbligazioni3.
4 Il Consiglio federale disciplina le linee fondamentali del contenuto e dello svolgimento della verifica secondo il capoverso 1 lettera a, come pure la forma del rendiconto. Esso può autorizzare la FINMA a emanare disposizioni di esecuzione negli ambiti tecnici.
5 I costi della verifica sono a carico degli assoggettati alla vigilanza.
Art. 24a1Incaricati di verifiche
1 La FINMA può incaricare uno specialista indipendente di eseguire verifiche presso assoggettati alla vigilanza.
2 Definisce nella decisione di nomina i compiti dell'incaricato della verifica.
3 I costi dell'incaricato della verifica sono a carico degli assoggettati alla vigilanza.
1 Introdotto dal n. 8 dell'all. alla L del 20 giu. 2014 (Concentrazione della sorveglianza sulle imprese di revisione e sulle società di audit), in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 4073; FF 2013 5901).
Art. 251Obblighi degli assoggettati alla vigilanza oggetto di una verifica
1 L'assoggettato alla vigilanza fornisce alla società di audit designata o all'incaricato dalla FINMA tutte le informazioni e i documenti necessari per l'adempimento dei loro compiti.
2 L'assoggettato alla vigilanza informa la FINMA sulla designazione di una società di audit.
1 Abrogato dal n. 8 dell'all. alla L del 20 giu. 2014 (Concentrazione della sorveglianza sulle imprese di revisione e sulle società di audit), con effetto dal 1° gen. 2015 (RU 2014 4073; FF 2013 5901).
Art. 27 Rendiconto e provvedimenti
1 La società di audit presenta alla FINMA un rapporto sulle sue verifiche. La società di audit mette il rapporto a disposizione dell'organo di direzione supremo dell'assoggettato sottoposto a vigilanza.1
2 Se constata violazioni delle disposizioni legali in materia di vigilanza o altre irregolarità, la società di audit impartisce alla persona sottoposta a vigilanza un congruo termine per il ripristino della situazione conforme. In caso di inosservanza del termine, ne informa la FINMA.
3 In caso di gravi violazioni delle disposizioni legali in materia di vigilanza e di gravi irregolarità la società di audit ne informa senza indugio la FINMA.
Art. 28 Vigilanza sulle società di audit
2 La FINMA e l'Autorità federale di sorveglianza dei revisori si scambiano tutte le informazioni e i documenti di cui hanno bisogno per applicare la rispettiva legislazione.2
Art. 28a1Scelta e cambiamento della società di audit
1 Per la verifica nel quadro di una procedura di autorizzazione e per le altre verifiche devono essere incaricate due diverse società di audit.
2 In casi motivati la FINMA può esigere che l'assoggettato alla vigilanza cambi la società di audit.
3 Prima di ordinare un cambiamento secondo il capoverso 2 la FINMA informa l'Autorità federale di sorveglianza dei revisori.
Sezione 2: Altri strumenti di vigilanza
Art. 29 Obbligo d'informazione e di notifica
1 Gli assoggettati alla vigilanza, le loro società di audit e i loro uffici di revisione, nonché le persone e imprese che detengono una partecipazione qualificata o determinante ad assoggettati alla vigilanza devono fornire alla FINMA tutte le informazioni e i documenti necessari per l'adempimento dei suoi compiti.
2 Gli assoggettati alla vigilanza e le società di audit che eseguono verifiche presso di loro devono inoltre notificare senza indugio alla FINMA tutti gli eventi di grande importanza ai fini della vigilanza.1
Art. 30 Avviso di avvio di un procedimento
Se avvia un procedimento perché vi sono indizi di violazione di disposizioni legali in materia di vigilanza la FINMA ne avvisa le parti.
Art. 31 Ripristino della situazione conforme
La FINMA provvede al ripristino della situazione conforme se una persona sottoposta a vigilanza viola le disposizioni della presente legge o di una legge sui mercati finanziari oppure se esistono altre irregolarità.
Art. 32 Decisione di accertamento
La FINMA può emanare una decisione di accertamento se dal procedimento risulta che la persona sottoposta a vigilanza ha violato gravemente disposizioni legali in materia di vigilanza e se non devono essere presi provvedimenti per il ripristino della situazione conforme.
Art. 33 Divieto di esercizio della professione
1 Se constata una grave violazione delle disposizioni legali in materia di vigilanza, la FINMA può vietare al responsabile l'esercizio di un'attività dirigente presso una persona sottoposta a vigilanza.
2 Il divieto di esercizio della professione può essere ordinato per una durata massima di cinque anni.
Art. 34 Pubblicazione di una decisione in materia di vigilanza
1 In caso di grave violazione delle disposizioni legali in materia di vigilanza, ad avvenuto giudicato la FINMA può pubblicare in forma elettronica o a stampa la sua decisione finale con l'indicazione dei dati personali.
2 La pubblicazione deve essere ordinata nella decisione stessa.
Art. 35 Confisca
1 La FINMA può confiscare l'utile che una persona sottoposta a vigilanza o un responsabile con funzioni dirigenti ha realizzato violando gravemente disposizioni legali in materia di vigilanza.
2 Questa norma si applica per analogia se la persona sottoposta a vigilanza o un responsabile con funzioni dirigenti ha evitato una perdita violando gravemente disposizioni legali in materia di vigilanza.
3 Se l'entità dei valori patrimoniali da confiscare non può essere accertata o lo può essere soltanto con un dispendio sproporzionato, la FINMA può effettuare una stima.
4 Il diritto di confisca si prescrive in sette anni.
5 La confisca penale ai sensi degli articoli 70-72 del Codice penale1 ha il primato sulla confisca di cui alla presente disposizione.
6 I valori patrimoniali confiscati sono devoluti alla Confederazione, sempreché non debbano essere versati alle persone lese.
Art. 36 Incaricato dell'inchiesta
1 La FINMA può incaricare uno specialista indipendente (incaricato dell'inchiesta) di accertare la fattispecie rilevante presso una persona sottoposta a vigilanza o di attuare i provvedimenti fondati sulla legislazione in materia di vigilanza da essa ordinati.
2 La FINMA definisce nella decisione di nomina i compiti dell'incaricato dell'inchiesta. Essa stabilisce in quale misura l'incaricato dell'inchiesta deve agire al posto degli organi della persona sottoposta a vigilanza.
3 Gli assoggettati alla vigilanza devono garantire l'accesso ai loro locali all'incaricato dell'inchiesta e fornirgli tutte le informazioni e i documenti necessari all'adempimento dei suoi compiti.
4 I costi dell'incaricato dell'inchiesta sono a carico della persona sottoposta a vigilanza. Su ordine della FINMA la persona sottoposta a vigilanza versa un anticipo dei costi.
Art. 37 Revoca dell'autorizzazione, del riconoscimento, dell'abilitazione o della registrazione
1 La FINMA revoca l'autorizzazione, il riconoscimento, l'abilitazione o la registrazione se la persona sottoposta a vigilanza non adempie più le condizioni di esercizio dell'attività o viola gravemente le disposizioni legali in materia di vigilanza.
Sezione 3: Collaborazione con le autorità svizzere
Art. 38 Autorità penali
1 La FINMA e la competente autorità di perseguimento penale si scambiano le informazioni necessarie all'adempimento dei compiti nell'ambito della loro collaborazione. Esse utilizzano le informazioni ricevute esclusivamente per adempiere i loro compiti.1
2 Esse coordinano le inchieste per quanto possibile e necessario.
3 La FINMA informa le competenti autorità di perseguimento penale se ha conoscenza di crimini e delitti di diritto comune, nonché di infrazioni alla presente legge e alle leggi sui mercati finanziari.
1 Nuovo testo giusta il n. 13 dell' all. alla LF del 19 giu. 2015 sull'infrastruttura finanziaria, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5339; FF 2014 6445).
Art. 391Altre autorità nazionali
1 La FINMA è autorizzata a trasmettere ad altre autorità svizzere di vigilanza e alla Banca nazionale svizzera le informazioni non accessibili al pubblico di cui esse necessitano per adempiere i loro compiti.
2 Essa può inoltre scambiare con il Dipartimento federale delle finanze informazioni non accessibili al pubblico relative a determinati partecipanti al mercato finanziario, se questo concorre a preservare la stabilità del sistema finanziario.
Art. 40 Motivi di rifiuto
La FINMA può rifiutarsi di comunicare informazioni non accessibili al pubblico e di trasmettere atti alle autorità di perseguimento penale e ad altre autorità svizzere se:
le informazioni e gli atti servono unicamente alla formazione interna dell'opinione;
la loro comunicazione o trasmissione potrebbe pregiudicare un procedimento in corso o l'adempimento dei suoi compiti;
la loro comunicazione o trasmissione è incompatibile con gli obiettivi della vigilanza sui mercati finanziari o con lo scopo della medesima.
Art. 41 Controversie
Il Tribunale amministrativo federale statuisce a richiesta di una delle autorità interessate sulle divergenze d'opinione in materia di collaborazione tra la FINMA da un canto e le autorità di perseguimento penale o altre autorità svizzere dall'altro.
Sezione 4: Collaborazione con servizi esteri4
Art. 421Assistenza amministrativa
1 La FINMA può chiedere alle autorità estere di vigilanza sui mercati finanziari informazioni per l'esecuzione delle leggi sui mercati finanziari.
2 La FINMA può trasmettere alle autorità estere di vigilanza sui mercati finanziari informazioni non accessibili al pubblico soltanto se:
tali informazioni sono utilizzate esclusivamente per l'esecuzione delle leggi sui mercati finanziari oppure sono ritrasmesse a tale scopo ad altre autorità, tribunali od organi;
le autorità richiedenti sono vincolate al segreto d'ufficio o al segreto professionale, ferme restando le prescrizioni sulla pubblicità dei procedimenti e l'informazione del pubblico su simili procedimenti.
3 I capoversi 1 e 2 si applicano per analogia allo scambio di informazioni non accessibili al pubblico tra la FINMA e le autorità, i tribunali e gli organi esteri coinvolti nel risanamento e nella risoluzione delle crisi di titolari dell'autorizzazione.
4 L'assistenza amministrativa è prestata sollecitamente. La FINMA tiene conto del principio di proporzionalità. Non è ammessa la trasmissione di informazioni concernenti persone manifestamente non implicate.
5 D'intesa con l'Ufficio federale di giustizia, la FINMA può permettere che le informazioni trasmesse siano comunicate alle autorità penali per uno scopo diverso da quello previsto nel capoverso 2 lettera a, a condizione che l'assistenza giudiziaria in materia penale non sia esclusa.
Art. 42a1Procedura di assistenza amministrativa
1 Se non è ancora in possesso delle informazioni da trasmettere, la FINMA può esigerle dal suo detentore. Le persone informate sui fatti possono rifiutare l'interrogatorio conformemente all'articolo 16 della legge federale del 20 dicembre 19682 sulla procedura amministrativa.
2 Se le informazioni che la FINMA deve trasmettere riguardano singoli clienti si applica la legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa, fatti salvi i capoversi 3-6.
3 La FINMA può negare la consultazione della corrispondenza con le autorità estere. È fatto salvo l'articolo 28 della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa.
4 In via eccezionale, la FINMA può prescindere dall'informare i clienti interessati prima della trasmissione di informazioni se ciò vanificherebbe lo scopo dell'assistenza amministrativa e l'adempimento efficace dei compiti dell'autorità richiedente. In questi casi i clienti interessati devono essere informati a posteriori.
5 Nei casi di cui al capoverso 4 la FINMA informa del differimento dell'informazione i detentori delle informazioni e le autorità che sono a conoscenza della richiesta. Fino al momento dell'informazione a posteriori, i detentori e le autorità non possono informare i clienti in merito alla richiesta.
6 Il cliente può impugnare entro dieci giorni al Tribunale amministrativo federale la decisione della FINMA concernente la trasmissione di informazioni a un'autorità estera di vigilanza sui mercati finanziari. L'articolo 22a della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa non è applicabile. Nei casi di cui al capoverso 4 può essere chiesto unicamente l'accertamento dell'illiceità.
1 Introdotto dal n. 13 dell' all. alla LF del 19 giu. 2015 sull'infrastruttura finanziaria, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5339; FF 2014 6445).
Art. 42b1Collaborazione con organizzazioni e organismi internazionali
1 Per adempiere i propri compiti secondo l'articolo 6 la FINMA può partecipare a iniziative multilaterali di organizzazioni e organismi internazionali nel cui ambito sono scambiate informazioni.
2 Nel caso di iniziative multilaterali di grande portata per la piazza finanziaria svizzera la partecipazione allo scambio di informazioni è effettuata d'intesa con il Dipartimento federale delle finanze.
3 In caso di partecipazione la FINMA può trasmettere alle organizzazioni e agli organismi internazionali informazioni non accessibili al pubblico soltanto se:
queste informazioni sono utilizzate esclusivamente per l'adempimento di compiti in relazione con l'elaborazione e l'osservanza di standard di regolamentazione oppure per l'analisi di rischi sistemici;
è garantita la tutela del segreto.
4 La FINMA concorda con le organizzazioni e gli organismi internazionali lo scopo preciso di utilizzazione delle informazioni comunicate e della loro eventuale ritrasmissione. È fatto salvo il capoverso 3.
Art. 42c1Trasmissione di informazioni da parte di assoggettati alla vigilanza
1 Gli assoggettati alla vigilanza possono trasmettere informazioni non accessibili al pubblico alle competenti autorità estere di vigilanza sui mercati finanziari e ad altri enti esteri incaricati della vigilanza se:
sono adempiute le condizioni di cui all'articolo 42 capoverso 2;
sono tutelati i diritti dei clienti e di terzi.
2 Se i diritti dei clienti e dei terzi sono tutelati, possono inoltre trasmettere ad autorità estere e a enti da queste incaricati informazioni non accessibili al pubblico relative a operazioni di clienti e di assoggettati alla vigilanza.
3 La trasmissione di informazioni di grande importanza secondo l'articolo 29 capoverso 2 va previamente notificata alla FINMA.
4 La FINMA può riservarsi la via dell'assistenza amministrativa.
5 Se è necessario per assicurare l'adempimento dei suoi compiti e non vi si oppongono interessi privati o pubblici preponderanti, la FINMA può subordinare al proprio accordo la trasmissione, la pubblicazione o l'inoltro di atti concernenti la relazione di vigilanza.
Art. 43 Verifiche transfrontaliere
1 La FINMA può, ai fini dell'esecuzione delle leggi sui mercati finanziari, effettuare personalmente verifiche dirette degli assoggettati alla vigilanza all'estero oppure farle eseguire da società di audit o da incaricati.1
2 Essa può permettere alle autorità estere di vigilanza sui mercati finanziari di effettuare verifiche dirette degli assoggettati, purché:
tali autorità siano responsabili, nel quadro del controllo nel Paese di origine, della vigilanza sugli assoggettati oggetto della verifica oppure siano responsabili nel loro territorio della vigilanza sull'attività degli assoggettati oggetto della verifica; e
siano adempiute le condizioni dell'assistenza amministrativa di cui all'articolo 42 capoverso 2.2
3 Mediante verifiche transfrontaliere dirette possono essere acquisite unicamente informazioni necessarie all'attività di vigilanza delle autorità estere di vigilanza sui mercati finanziari. Possono essere acquisite segnatamente le informazioni intese a chiarire se un istituto, considerando tutto il gruppo:
sia organizzato in maniera adeguata;
rilevi, limiti e sorvegli debitamente i rischi connessi alla sua attività;
sia diretto da persone che garantiscono un'attività irreprensibile;
rispetti su base consolidata le prescrizioni relative ai fondi propri e alla ripartizione dei rischi; e
adempia in modo corretto gli obblighi di riferire alle autorità di vigilanza.3
3bis Se, nell'ambito di verifiche dirette eseguite in Svizzera, le autorità estere di vigilanza sui mercati finanziari intendono accedere a informazioni legate direttamente o indirettamente alle operazioni relative all'amministrazione di beni, al commercio di valori mobiliari oppure ai depositi di singoli clienti, la FINMA rileva essa stessa le informazioni e le trasmette alle autorità richiedenti. Lo stesso vale per le informazioni che riguardano direttamente o indirettamente singoli investitori in investimenti collettivi di capitali. Si applica l'articolo 42a.4
3ter La FINMA può consentire alle autorità estere di vigilanza sui mercati finanziari responsabili della vigilanza su base consolidata sugli assoggettati alla verifica di consultare un numero limitato di dossier di singoli clienti per gli scopi di cui al capoverso 3. La scelta dei dossier deve essere effettuata in maniera casuale in base a criteri predefiniti.5
4 La FINMA può accompagnare le autorità estere di vigilanza sui mercati finanziari nel corso delle loro verifiche dirette eseguite in Svizzera oppure farle accompagnare da una società di audit o da un incaricato delle verifiche. Le persone interessate sottoposte a vigilanza possono esigere tale accompagnamento.6
5 Le stabili organizzazioni organizzate secondo il diritto svizzero devono fornire alle competenti autorità estere di vigilanza sui mercati finanziari nonché alla FINMA le informazioni necessarie all'esecuzione delle verifiche dirette o dell'assistenza amministrativa da parte della FINMA e devono consentire loro l'accesso alle proprie scritture contabili.
6 Sono considerate stabili organizzazioni:
le filiali, le succursali e le rappresentanze di assoggettati alla vigilanza o di istituti esteri; e
altre imprese la cui attività rientri nella vigilanza su base consolidata svolta da un'autorità di vigilanza sui mercati finanziari.
2 Nuovo testo giusta il n. 13 dell' all. alla LF del 19 giu. 2015 sull'infrastruttura finanziaria, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5339; FF 2014 6445).
3 Nuovo testo giusta il n. 13 dell' all. alla LF del 19 giu. 2015 sull'infrastruttura finanziaria, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5339; FF 2014 6445).
4 Introdotto dal n. 13 dell' all. alla LF del 19 giu. 2015 sull'infrastruttura finanziaria, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5339; FF 2014 6445).
5 Introdotto dal n. 13 dell' all. alla LF del 19 giu. 2015 sull'infrastruttura finanziaria, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5339; FF 2014 6445).
6 Nuovo testo giusta il n. 8 dell'all. alla L del 20 giu. 2014 (Concentrazione della sorveglianza sulle imprese di revisione e sulle società di audit), in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 4073; FF 2013 5901).
Art. 44 Attività senza autorizzazione, riconoscimento, abilitazione o registrazione
1 Chiunque, intenzionalmente, esercita senza autorizzazione, riconoscimento, abilitazione o registrazione un'attività soggetta ad autorizzazione, riconoscimento, abilitazione o registrazione conformemente alle leggi sui mercati finanziari è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.
2 Chi ha agito per negligenza è punito con la multa sino a 250 000 franchi.
1 Abrogato dal n. 13 dell' all. alla LF del 19 giu. 2015 sull'infrastruttura finanziaria, con effetto dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5339; FF 2014 6445).
Art. 45 Comunicazione di informazioni false
1 Chiunque, intenzionalmente, fornisce informazioni false alla FINMA, a una società di audit, a un organismo di autodisciplina o a una persona incaricata è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.
Art. 46 Violazione di obblighi da parte delle persone incaricate1
1 È punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria chiunque, intenzionalmente, in qualità di persona incaricata viola gravemente le disposizioni legali in materia di vigilanza:2
fornendo informazioni false o tacendo fatti essenziali nel rapporto;
omettendo di fornire alla FINMA una comunicazione prescritta;
omettendo di inviare agli assoggettati alla vigilanza oggetto della verifica un'intimazione secondo l'articolo 27.
3 Nuovo testo giusta il n. 8 dell'all. alla L del 20 giu. 2014 (Concentrazione della sorveglianza sulle imprese di revisione e sulle società di audit), in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 4073; FF 2013 5901).
4 Abrogato dal n. 13 dell' all. alla LF del 19 giu. 2015 sull'infrastruttura finanziaria, con effetto dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5339; FF 2014 6445).
Art. 47 Verifica del consuntivo annuale
omette di fare verificare da una società di audit abilitata il consuntivo annuale prescritto dalle leggi sui mercati finanziari o di fare effettuare una verifica ordinata dalla FINMA;
non adempie gli obblighi che gli incombono nei confronti della società di audit o della persona incaricata.
Art. 48 Inosservanza di decisioni della FINMA
Chiunque, intenzionalmente, non ottempera a una decisione passata in giudicato intimatagli dalla FINMA con la comminatoria della pena prevista dal presente articolo o a una decisione delle autorità di ricorso è punito con la multa sino a 100 000 franchi.
Art. 49 Infrazioni commesse nell'azienda
Si può prescindere dalla determinazione delle persone punibili e condannare in loro vece l'azienda al pagamento della multa (art. 7 della LF del 22 mar. 19741 sul diritto penale amministrativo), se:
la determinazione delle persone punibili ai sensi dell'articolo 6 della legge federale del 22 marzo 1974 sul diritto penale amministrativo esige provvedimenti d'inchiesta sproporzionati all'entità della pena; e
per le infrazioni alle disposizioni penali della presente legge o delle leggi sui mercati finanziari è prevista una multa massima di 50 000 franchi.
Art. 50 Competenza
1 La legge federale del 22 marzo 19741 sul diritto penale amministrativo è applicabile alle infrazioni alle disposizioni penali della presente legge o delle leggi sui mercati finanziari, sempreché la presente legge o le leggi sui mercati finanziari non prevedano altrimenti. Il Dipartimento federale delle finanze è l'autorità di perseguimento e di giudizio.
2 Se è stato chiesto il giudizio di un tribunale o se il Dipartimento federale delle finanze ritiene adempite le condizioni per una pena detentiva o per una misura privativa della libertà, il giudizio del reato compete alla giurisdizione federale. In tal caso il Dipartimento federale delle finanze trasmette gli atti al Ministero pubblico della Confederazione all'attenzione del Tribunale penale federale. La trasmissione degli atti funge da accusa. Gli articoli 73-83 della legge federale del 22 marzo 1974 sul diritto penale amministrativo sono applicabili per analogia.
3 Il rappresentante del Ministero pubblico della Confederazione e il rappresentante del Dipartimento federale delle finanze non devono comparire personalmente al dibattimento.
Art. 51 Riunione del perseguimento penale
1 Se nell'ambito di una causa penale è data sia la competenza del Dipartimento federale delle finanze, sia quella della giurisdizione federale o cantonale, il Dipartimento federale delle finanze può ordinare la riunione del perseguimento penale dinanzi all'autorità di perseguimento che già se ne occupa, sempreché vi sia stretta connessione materiale, la causa non sia ancora pendente presso l'autorità giudicante e la riunione non ritardi in misura insostenibile la procedura in corso.
2 Le contestazioni tra il Dipartimento federale delle finanze e il Ministero pubblico della Confederazione o le autorità cantonali sono decise dalla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale.
Art. 52 Prescrizione
Il perseguimento delle contravvenzioni alla presente legge e alle leggi sui mercati finanziari si prescrive in sette anni.
Capitolo 5: Procedura e tutela giurisdizionale
Art. 53 Procedura amministrativa
La procedura è disciplinata dalle disposizioni della legge federale del 20 dicembre 19681 sulla procedura amministrativa.
Art. 54 Tutela giurisdizionale
1 Il ricorso contro le decisioni della FINMA è disciplinato dalle disposizioni sull'amministrazione della giustizia federale.
2 La FINMA è legittimata a interporre ricorso al Tribunale federale.
Art. 55 Disposizioni di esecuzione
2 Esso può autorizzare la FINMA a emanare disposizioni di esecuzione della presente legge e delle leggi sui mercati finanziari negli ambiti di portata ridotta, segnatamente negli ambiti prevalentemente tecnici.
Art. 56 Esecuzione
La FINMA è competente per l'esecuzione della presente legge e delle leggi sui mercati finanziari.
Sezione 2: Modifica del diritto vigente
Sezione 3: Disposizioni transitorie
Art. 58 Trasferimento di diritti e di obblighi
1 Il Consiglio federale determina il momento in cui la FINMA acquisisce la personalità giuridica. A quel momento essa subentra alla Commissione federale delle banche, all'Ufficio federale delle assicurazioni private e all'Autorità di controllo per la lotta contro il riciclaggio di denaro.
2 Il Consiglio federale stabilisce i diritti, gli obblighi e i valori trasferiti alla FINMA, determina il momento in cui il trasferimento ha efficacia giuridica e approva il bilancio iniziale. Esso prende tutte le misure necessarie al trasferimento ed emana disposizioni corrispondenti.
3 La FINMA riprende tutti i procedimenti della Commissione federale delle banche, dell'Ufficio federale delle assicurazioni private e dell'Autorità di controllo per la lotta contro il riciclaggio di denaro in corso all'entrata in vigore della presente legge.
Art. 59 Trasferimento dei rapporti di lavoro
1 Conformemente all'articolo 58 capoverso 1, i rapporti di lavoro del personale della Commissione federale delle banche, dell'Ufficio federale delle assicurazioni private e dell'Autorità di controllo per la lotta contro il riciclaggio di denaro sono trasferiti alla FINMA e sono continuati ai sensi della presente legge.
2 Non è dato diritto al proseguimento della funzione, dell'ambito di lavoro e della classificazione organizzativa, ma sussiste durante un anno il diritto al medesimo stipendio.
3 Le procedure di candidatura sono effettuate soltanto se rese necessarie da una riorganizzazione o dalla presenza di numerosi candidati.
4 La FINMA si sforza di attuare le ristrutturazioni in modo socialmente sostenibile.
Art. 60 Datore di lavoro competente
1 La FINMA è considerata il datore di lavoro competente per i beneficiari di rendite:
che dipendono dalla Commissione federale delle banche, dall'Ufficio federale delle assicurazioni private e dall'Autorità di controllo per la lotta contro il riciclaggio di denaro; e
le cui rendite di vecchiaia, di invalidità o di superstiti a titolo della previdenza professionale hanno iniziato a decorrere presso la Cassa pensioni della Confederazione prima dell'entrata in vigore della presente legge.
2 La FINMA è parimenti considerata il datore di lavoro competente se l'inizio dell'incapacità lavorativa che provoca successivamente l'invalidità precede l'entrata in vigore della presente legge e se la rendita inizia a decorrere soltanto dopo la sua entrata in vigore.
Sezione 4: Referendum ed entrata in vigore
Data dell'entrata in vigore:5 Art. 4, 7, 8, 9 cpv. 1 lett. a-e e g-j, nonché cpv. 2-5, art. 10-14, 17-20, 21 cpv. 3 e 4, 53-55, 58 cpv. 2 secondo per., 59 cpv. 2-4, all. n. 4 (L sul Tribunale amministrativo federale), tit. prima dell'art. 31 e 33 lett. b: 1° febbraio 2008 Tutte le altre disposizioni: 1° gennaio 2009
1 Le mod. possono essere consultate alla RU 2008 5207.
RU 2008 5207
1 Testo rettificato dalla CdR dell'AF (art. 58 cpv. 1 LParl; RS 171.10).2 RS 1013FF 2006 26254 Nuovo testo giusta il n. 13 dell' all. alla LF del 19 giu. 2015 sull'infrastruttura finanziaria, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5339; FF 2014 6445).5RU 2008 5205
Legge federale del 22 giugno 2007 concernente l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (Legge sulla vigilanza dei mercati finanziari, LFINMA)
Ordinanza del 16 gennaio 2008 concernente l’entrata in vigore anticipata di disposizioni organizzative della legge del 22 giugno 2007 sulla vigilanza dei mercati finanziari