Source: https://immigrazione.it/giurisprudenza/argomento/14
Timestamp: 2019-06-25 01:21:44+00:00
Document Index: 48376850

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 315', 'art. 13', 'art. 29', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 13']

Famiglia e minori (Pagina 1 di 83) - Giurisprudenza - Immigrazione.it
Risultati della ricerca per: “Famiglia e minori”
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12/6/2019 - Italiana - Civile - Cassazione
Il Tribunale per i minorenni, investito della richiesta di autorizzare l’ingresso o la permanenza del familiare per un periodo di tempo determinato, ai sensi dell’art. 31, co 3, TUI, è chiamato in primo luogo ad accertare la sussistenza di gravi motivi connessi con lo sviluppo psicofisico del minore che si trova nel territorio italiano; esaurito positivamente tale accertamento, a fronte del compimento da parte del familiare istante di attività incompatibili con la permanenza in Italia, potrà negare l’autorizzazione soltanto all’esito di un esame complessivo, svolto in concreto e non...
Corte di cassazione, sez. unite, 12 giugno 2019, n. 15750
4/6/2019 - Italiana - Civile - Cassazione
Nel corso del giudizio avente ad oggetto la sottrazione internazionale di un minore, l’ascolto di quest’ultimo costituisce adempimento necessario ai fini della legittimità del decreto di rimpatrio ai sensi dell’art. 315-bis c.c. e degli artt. 3 e 6 della Convenzione di Strasburgo del 25 gennaio 1996. L’ascolto è infatti finalizzato, ex art. 13, comma 2, della Convenzione dell’Aia del 25 ottobre 1980, anche a prendere in considerazione l’eventuale opposizione del minore al rimpatrio e a valutare il livello di integrazione raggiunto nel nuovo ambiente, salva la sussistenza di parti...
Corte di cassazione, sez. I, 4 giugno 2019, n. 15254
La formazione di una famiglia sul territorio italiano non può costituire scudo o garanzia assoluta di immunità dal rischio di revoca o diniego di rinnovo del permesso di soggiorno, ossia del titolo in base al quale lo straniero può trattenersi sul territorio italiano. Piuttosto, in casi speciali e situazioni peculiari, che eventualmente espongano i figli minori dello straniero a imminente e serio pregiudizio, l’ordinamento – ferma la valutazione amministrativa in punto di pericolosità e diniego di uno stabile titolo di soggiorno – offre, in via eccezionale, e a precipua tutela dei mi...
Consiglio di Stato, sez. III, 20 maggio 2019, n. 03227
14/5/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
L'art. 29, comma 6, TUI, permette allo straniero autorizzato ai sensi del successivo art. 31 di ottenere il permesso di soggiorno per l'assistenza al familiare minore e, per l'effetto, di svolgere un'attività lavorativa; al contempo non consente expressis verbis la conversione di tale permesso in motivi di lavoro, atteso che diversamente si perverrebbe, grazie alla pretesa conversione del permesso di soggiorno in motivi di lavoro, non importa se autonomo o subordinato, a favorire indebitamente il lavoratore senza più alcun collegamento con le predette esigenze di vita del minore.TAR Toscana,...
TAR Toscana, sez. II, 14 maggio 2019, n. 00701
8/5/2019 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno, adottato nei confronti dello straniero ritenuto pericoloso sulla base di un giudizio prognostico sfavorevole adeguatamente motivato, è lo strumento legittimo e idoneo a garantire una efficace azione di prevenzione dei reati e di contrasto alla microcriminalità, esigenza prevalente rispetto alla tutela della sfera della vita privata.Consiglio di Stato, sez. III, 8 maggio 2019, n. 2946(n. 336) Il Consiglio di Statoin sede giurisdizionale (Sezione Terza)ha pronunciato la presenteSENTENZA sul ricorso numero di registro generale XXX del 2017, propo...
Consiglio di Stato, sez. III, 8 maggio 2019, n. 2946
24/4/2019 - Italiana - Civile - Cassazione
L’art. 31 del d. lgs. 286/1998 non può essere interpretato in senso restrittivo, tutelando esso il diritto del minore ad avere rapporti continuativi con entrambi i genitori anche in deroga alle altre disposizioni del decreto, sicché la norma non esige la ricorrenza di situazioni eccezionali o necessariamente collegate alla salute del minore, ma comprende qualsiasi danno grave che lo stesso potrebbe subire, sulla base di un giudizio prognostico circa le conseguenze di un peggioramento delle condizioni di vita che abbia incidenza sulla sua personalità: peggioramento cui il detto soggetto sa...
Corte di cassazione, sez. I, 24 aprile 2019, n. 11274
8/4/2019 - Italiana - Civile - Cassazione
Tra le condizioni ostative di cui il giudice deve tener conto ai fini della valutazione del rimpatrio del minore individuate dall’art. 13 della Convenzione dell’Aja del 1980, vi è quella sull’accertamento dell’esercizio effettivo, in modo non episodico ma continuo, del diritto di affidamento al momento del trasferimento del minore, non essendo sufficiente una valutazione solo in astratto sulla base del regime legale di esercizio della responsabilità genitoriale. Nell’operare tale valutazione il giudice deve tener conto della «residenza abituale» del minore, che corrisponde al luo...
Corte di cassazione, sez. I, 8 aprile 2019, n. 9767