Source: http://www.comune.bari.it/web/commercio-impresa-e-demanio-marittimo/forme-speciali-di-vendita-al-dettaglio
Timestamp: 2019-11-14 09:01:38+00:00
Document Index: 2993838

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 19', 'art. 17', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 66']

Comune di Bari - Forme speciali di vendita al dettaglio
Forme speciali di vendita al dettaglio/
La vendita di prodotti a favore di dipendenti da enti o imprese, pubblici o privati, di militari, di soci di cooperative di consumo, di aderenti a circoli privati, nonché la vendita nelle scuole e negli ospedali esclusivamente a favore di coloro che hanno titolo ad accedervi, di cui all’art. 16 del D.lgs. n. 114/1998, è soggetta a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) da presentare allo sportello unico per le attività produttive (SUAP) del comune competente per territorio, ai sensi dell’art. 19 della legge n. 241/1990, e deve essere effettuata in locali non aperti al pubblico, che non abbiano accesso dalla pubblica via.
La vendita dei prodotti al dettaglio per mezzo di apparecchi automatici di cui all’art. 17 del D.lgs. n. 114/1998, è soggetta a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) da presentare allo sportello unico per le attività produttive (SUAP) del comune competente per territorio, ai sensi dell’art. 19 della legge n. 241/1990.
Vendita per corrispondenza, televisione o altri sistemi di comunicazione e commercio elettronico
La vendita al dettaglio per corrispondenza, o tramite televisione o altri sistemi di comunicazione e commercio elettronico, di cui agli articoli 18 del D.lgs. 114/1998 e 59 della L.R. 24/2015, è soggetta a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) da presentare allo sportello unico per le attività produttive (SUAP) del comune nel quale l’esercente, persona fisica o giuridica, intende avviare l’attività, ai sensi dell’art. 19 della legge n. 241/1990.
La vendita al dettaglio o la raccolta di ordinativi di acquisto presso il domicilio dei consumatori è soggetta a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) da presentare allo sportello unico per le attività produttive (SUAP) del comune nel quale l’esercente, persona fisica o giuridica, intende avviare l’attività, ai sensi dell’art. 19 della legge n. 241/1990.
art. 66, 67, 68, 69 e 71, decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, di “Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno” (c.d. direttiva Bolkenstein);
artt. 16-19, D.lgs. 31 marzo 1998, n. 114, di “Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell’articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59”;
artt. 57-60 Legge Regionale 16 aprile 2015, n. 24, contenente il nuovo “Codice del commercio”;
Regolamento Regionale 11 marzo 2011, n. 3, di “Attuazione della direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai servizi di mercato interno con riferimento ai procedimenti amministrativi in materia di attività commerciali”.
Per le SCIA relative al settore alimentare:
Modulo vendita per corrispondenza (commercio elettronico e altri)