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Timestamp: 2020-07-06 10:26:50+00:00
Document Index: 16695817

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 82', 'art. 13', 'art. 89', 'art. 16', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 109', 'art. 18', 'art. 12', 'art. 7', 'art. 52', 'art. 28', 'art. 89', 'art. 127']

Art. 3 Calcolo della tassa
Art. 7 Riscossione delle tasse
Art. 9 a 14
Sezione 1: Controllo in caso d’importazione o transito
Art. 15 Partite d’importazione
Art. 16 Partite destinate a uno Stato membro dell’Unione eur...
Art. 17a Partite in entrata o in transito senza notificazion...
Art. 17b Disposizione di misure in caso di partite non confo...
Art. 18 Autorizzazioni
Sezione 2: Autorizzazioni e certificati di esportazione
Sezione 3: Autorizzazione di sistemi di stabulazione e impia...
Sezione 5: Controllo di prodotti immunologici
Sezione 6: Laboratori di diagnostica
Sezione 8: Perfezionamento ed esami degli organi incaricati ...
Sezione 9: Utilizzo del sistema d’informazione elettronico p...
Ordinanza sulle tasse dell’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria
(Ordinanza sulle tasse dell’USAV)1
del 30 ottobre 1985 (Stato 1° gennaio 2020)
visto l’articolo 7 capoverso 2 della legge del 16 dicembre 20052 sulla protezione degli animali; visto l’articolo 45 capoverso 2 della legge del 9 ottobre 19923 sulle derrate alimentari; visto l’articolo 56 della legge del 1° luglio 19664 sulle epizoozie; visto l’articolo 46a della legge del 21 marzo 19975 sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione; visto l’articolo 65 capoverso 1 della legge del 15 dicembre 20006 sugli agenti terapeutici; visto l’articolo 20 capoverso 4 della legge federale del 16 marzo 20127 sulla circolazione delle specie di fauna e di flora protette; in applicazione dell’allegato 11 dell’Accordo del 21 giugno 19998 tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul commercio di prodotti agricoli; in applicazione dell’Accordo del 17 novembre 20109 tra la Confederazione Svizzera e la Nuova Zelanda sulle misure veterinarie applicabili al commercio di animali vivi e di prodotti animali,10
La presente ordinanza disciplina le tasse per le decisioni e le prestazioni di servizi dell’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV)2 nei settori della salute animale, delle derrate alimentari, della protezione degli animali e della circolazione delle specie di fauna e di flora protette.
1 Nuovo testo giusta il n. II 4 dell’all. all’O del 4 set. 2013 sulla circolazione delle specie di fauna e di flora protette, in vigore dal 1° ott. 2013 (RU 2013 3111).
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 16 giu. 2006, in vigore dal 1° ago. 2006 (RU 2006 2709).
1 La tassa è calcolata secondo le aliquote di cui al capitolo 2. Se è previsto un quadro tariffario, la tassa è calcolata in funzione del dispendio di tempo e prendendo in considerazione l’interesse finanziario delle persona tenuta a pagarla.
Per le decisioni e le prestazioni di eccezionale entità, particolare difficoltà o urgenza, l’USAV può riscuotere un supplemento fino al 50 per cento della tassa.
Oltre agli esborsi di cui all’articolo 6 OgeEm2 sono fatturati:
gli onorari secondo l’ordinanza del 12 dicembre 19963 sulle diarie e indennità dei membri delle commissioni extraparlamentari;
le spese per l’assunzione di prove, le perizie scientifiche, gli esami speciali o la ricerca di materiale o documentazione;
i costi per esami effettuati in laboratori dell’USAV o affidati ad altri laboratori.
3 [RU 1997 167. RU 2009 6137n. II 2]. Vedi ora l’O del 25 nov. 19981 sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione (RS 172.010.1).
1 L’ufficio doganale fissa la tassa per la visita veterinaria di confine (art. 15–18) secondo le prescrizioni doganali vigenti. Gli articoli 12 e 14 OgeEm2 non sono applicabili.
2 Per le visite veterinarie di confine effettuate fuori dall’orario di lavoro ordinario sono riscosse in aggiunta alla tassa forfetaria secondo le aliquote del capitolo 2, la tassa calcolata in funzione del dispendio di tempo e i costi di viaggio.
3 La tassa per la visita veterinaria di confine è riscossa per tutti gli invii accettati alla visita indipendentemente dal fatto che siano ammessi all’importazione, respinti o contestati in altro modo.
1 La tassa è riscossa dall’ufficio che l’ha fissata.
2 Le tasse per l’autorizzazione d’importazione, di transito o d’esportazione e gli eventuali supplementi (art. 4) sono riscossi dall’ufficio doganale secondo le vigenti prescrizioni doganali, contemporaneamente alla tassa per la visita veterinaria di confine.
2 Se la tassa riscossa dall’ufficio doganale (art. 6) e i dazi sono impugnati contemporaneamente o se il ricorso concerne unicamente un errore di calcolo, la competenza e la procedura sono disciplinate dall’articolo 109 della legge federale del 1° ottobre 19252 sulle dogane.
1 Abrogati dal n. I dell’O del 16 giu. 2006, con effetto dal 1° ago. 2006 (RU 2006 2709).
Sezione 1:11 Controllo in caso d’importazione o transito
1 In caso d’importazione di partite di animali e prodotti animali, le tasse per i controlli da parte del servizio veterinario di confine ammontano a:1
2 Il peso determinante è il peso lordo (massa lorda) conformemente alla legge del 9 ottobre 19864 sulla tariffa delle dogane. Il calcolo proporzionale delle tasse è basato sull’unità «per 100 kg lordi».
3 Le tasse per i controlli di partite da parte degli organi di controllo secondo l’articolo 41 capoverso 1 dell’ordinanza del 4 settembre 20135 sulla circolazione delle specie di fauna e di flora protette (O-CITES) all'importazione di esemplari di animali sono rette dai capoversi 1 e 2.6
4 Le tasse per i controlli di partite da parte degli organi di controllo secondo l’articolo 41 capoverso 1 O-CITES all'importazione di esemplari di piante ammontano a:
5 Se in caso di importazione di piante vive è riscossa una tassa per il controllo secondo l’articolo 49 dell’ordinanza del 31 ottobre 20188 sulla salute dei vegetali, si rinuncia alla riscossione della tassa di cui al capoverso 4 lettera a.9
2 Introdotto dal n. II 5 dell’all. all’O del 18 nov. 2015 concernente l’importazione, il transito e l’esportazione di animali e prodotti animali nel traffico con Paesi terzi, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5201).
3 Introdotto dal n. II 5 dell’all. all’O del 18 nov. 2015 concernente l’importazione, il transito e l’esportazione di animali e prodotti animali nel traffico con Paesi terzi, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5201).
6 Introdotto dal n. II 4 dell’all. all’O del 4 set. 2013 sulla circolazione delle specie di fauna e di flora protette, in vigore dal 1° ott. 2013 (RU 2013 3111).
7 Introdotto dal n. II 4 dell’all. all’O del 4 set. 2013 sulla circolazione delle specie di fauna e di flora protette, in vigore dal 1° ott. 2013 (RU 2013 3111).
9 Introdotto dal n. II 4 dell’all. all’O del 4 set. 2013 sulla circolazione delle specie di fauna e di flora protette (RU 2013 3111). Nuovo testo giusta il n. 6 dell’all. 8 all’O del 31 ott. 2018 sulla salute dei vegetali, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2018 4209).
Art. 16 Partite destinate a uno Stato membro dell’Unione europea
Alle partite in transito verso l’Unione europea si applicano le tariffe di cui all’articolo 15.
Per le partite in transito da Paesi terzi verso Paesi terzi la tassa ammonta a 48 franchi per partita; per ogni quarto d’ora vengono fatturati inoltre 32 franchi per persona che partecipa al controllo.
Per le partite importate o fatte transitare senza la necessaria notificazione preventiva di cui all’articolo 18 dell’ordinanza del 18 novembre 20152 concernente l’impor-tazione, il transito e l’esportazione di animali e prodotti animali nel traffico con Paesi terzi è riscossa una tassa supplementare di 150 franchi.
1 Introdotto dal n. I dell’O del 27 ago. 2008 (RU 2008 4193). Nuovo testo giusta il n. II 5 dell’all. all’O del 18 nov. 2015 concernente l’importazione, il transito e l’esportazione di animali e prodotti animali nel traffico con Paesi terzi, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5201).
Per le disposizioni circa il respingimento, la trasformazione o la confisca di partite in entrata o in transito, l’USAV riscuote una tassa di 120 franchi.
1 Introdotto dal n. II 5 dell’all. all’O del 18 nov. 2015 concernente l’importazione, il transito e l’esportazione di animali e prodotti animali nel traffico con Paesi terzi, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5201).
1 La tassa per un’autorizzazione secondo l’ordinanza del 28 novembre 20142 concernente l’importazione, il transito e l’esportazione di animali da compagnia ammonta a 40 franchi.
1bis La tassa per un’autorizzazione di cui all’articolo 12 dell’ordinanza del 18 novembre 20153 concernente l’importazione, il transito e l’esportazione di animali e prodotti animali nel traffico con Paesi terzi ammonta a 40 franchi se, in base a questa autorizzazione, la partita non è soggetta al controllo veterinario di confine.4
1ter La tassa per un’autorizzazione di cui all’articolo 7 dell’ordinanza del 18 novembre 20155 concernente l’importazione, il transito e l’esportazione di animali e prodotti animali nel traffico con Stati membri dell’UE, Islanda e Norvegia ammonta a 40–100 franchi.6
2 Le tasse per altre autorizzazioni sono incluse nelle tariffe di cui agli articoli 15–17.
1 Nuovo testo giusta il n. II 4 dell’all. 6 all’O del 28 nov. 2014 concernente l’importazione’ il transito e l’esportazione di animali da compagnia, in vigore dal 29 dic. 2014 (RU 2014 4521).
4 Introdotto dal n. II 5 dell’all. all’O del 18 nov. 2015 concernente l’importazione, il transito e l’esportazione di animali e prodotti animali nel traffico con Paesi terzi, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5201).
6 Introdotto dal n. II 5 dell’all. all’O del 18 nov. 2015 concernente l’importazione, il transito e l’esportazione di animali e prodotti animali nel traffico con Paesi terzi, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5201).
1 Le tasse per le autorizzazioni di cui all’articolo 52 dell’ordinanza del 18 novembre 20151 concernente l’importazione, il transito e l’esportazione di animali e prodotti animali nel traffico con Paesi terzi e di cui all’articolo 27 dell’ordinanza del 18 novembre 20152 concernente l’importazione, il transito e l’esportazione di animali e prodotti animali nel traffico con Stati membri dell’UE, Islanda e Norvegia ammontano a 40–100 franchi.
1 Per l’esame di una domanda d’autorizzazione concernente i sistemi di stabulazione e impianti di stabulazione sono riscosse le tasse seguenti:
20.– a 50.–
una tassa per esami suppletivi non comportanti più di una mezza giornata di lavoro, senza visita dell’azienda
una tassa per esami suppletivi non comportanti più di mezza giornata di lavoro, con visita all’azienda
una tassa per esami suppletivi, per giorno, con o senzavisita all’azienda
spese per pernottamenti in caso di visite di più giorni all’azienda giusta il regolamento dei funzionari (1) del 10 novembre 19591;
le spese per l’esame pratico (art. 82 cpv. 2 dell’O del 23 apr. 20083 sulla protezione degli animali).
1 [RU 1959 1137, 1962 288 1283, 1964 600, 1968 115 1619, 1971 74, 1973 139, 1974 5, 1976 2699, 1977 1413 2155, 1979 1287, 1982 938, 1984 394, 1986 193 2091, 1987 941, 1988 7, 1989 8 1217’ 1990 102 1736, 1991 1075 1078 1145 1380 1642, 1992 3, 1993 820 all. n. 1 1565 art. 13 cpv. 1 2812, 1994 2 269 364, 1995 3 3867 all. n. 8 5067, 1997 230 299, 1998 726, 1999 577, 2000 419 all. n. 1 2953. RU 2001 2197 all. n. I 2]
2 Nuovo testo giusta il n. 2 dell’all. 2 all’O del 1° set. 2010 concernente il sistema d’informazione elettronico per la gestione degli esperimenti sugli animali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3953).
1 Introdotto dal n. 5 dell’all. 3 all’O del 17 mag. 1995 sull’igiene delle carni (RU 1995 1666). Abrogato dal n. 5 dell’all. all’O del 18 nov. 2015, con effetto dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5201).
1 Abrogato dal n. I dell’O del 18 apr. 2007, con effetto dal 1° lug. 2007 (RU 2007 2785).
1 Introdotto dall’art. 89 n. 6 dell’O del 20 aprile 1988 concernente l’importazione’ il transito e l’esportazione di animali e prodotti animali (RU 1988 800). Abrogato dal n. II 5 dell’all. all’O del 18 nov. 2015 concernente l’importazione, il transito e l’esportazione di animali e prodotti animali nel traffico con Paesi terzi, con effetto dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5201).
1500.– a 10 000.–
domande per il rinnovo periodico dell’omologazione o per la modifica di un’omologazione esistente
200.– a 3 000.–
00.– a 3 000.–
2 Le spese per l’acquisto e la tenuta di animali da esperimento sono fatturate separatamente.
Per il riconoscimento di un laboratorio di diagnostica e per la revoca del riconoscimento, l’USAV riscuote una tassa di 200–500 franchi.
1 Abrogato dal n. I dell’O dell’8 mar. 2002, con effetto dal 1° giu. 2002 (RU 2002 1422).
1 Per il perfezionamento degli organi incaricati di assumere le varie funzioni nel settore veterinario pubblico, l’USAV riscuote la seguente tassa massima:1
2 Per l’esame, esso riscuote le tasse seguenti:
3 Per il rilascio dell’attestato di capacità ai candidati che hanno superato l’esame, esso riscuote una tassa di 50 franchi.
1 Nuovo testo giusta il n. II 8 dell’all. 2 all’O del 16 nov. 2011 concernente la formazione’ il perfezionamento e l’aggiornamento delle persone impiegate nel settore veterinario pubblico, in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 5803).
2 Nuovo testo giusta il n. II 8 dell’all. 2 all’O del 16 nov. 2011 concernente la formazione’ il perfezionamento e l’aggiornamento delle persone impiegate nel settore veterinario pubblico, in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 5803).
3 Introdotta dal n. II 8 dell’all. 2 all’O del 16 nov. 2011 concernente la formazione’ il perfezionamento e l’aggiornamento delle persone impiegate nel settore veterinario pubblico, in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 5803).
4 Nuovo testo giusta il n. II 8 dell’all. 2 all’O del 16 nov. 2011 concernente la formazione’ il perfezionamento e l’aggiornamento delle persone impiegate nel settore veterinario pubblico, in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 5803).
5 Nuovo testo giusta il n. II 8 dell’all. 2 all’O del 16 nov. 2011 concernente la formazione’ il perfezionamento e l’aggiornamento delle persone impiegate nel settore veterinario pubblico, in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 5803).
Sezione 9:17 Utilizzo del sistema d’informazione elettronico per la gestione degli esperimenti sugli animali
1 Per l’utilizzo del sistema d’informazione elettronico per la gestione degli
rilascio dell’autorizzazione di eseguire un esperimento sugli animali o di gestire un centro di detenzione di animali da laboratorio, inclusa la redazione di rapporti
200.– fino a 300.–
rilascio dell’autorizzazione dicompletare un esperimento sugli animali o un centro di detenzione di animali da laboratorio
60.– fino a 80.–
annualmente per l’accreditamento di una persona, inclusa la gestione continua della formazione, del perfezionamento e dell’aggiornamento
2 Se l’USAV svolge i compiti di un Cantone che non lavora con il sistema d’informazione elettronico, la tassa ammonta al doppio dell’importo di cui al capoverso 1.
La tariffa del 13 giugno 19771 delle tasse dell’Ufficio federale di veterinaria;
La tariffa delle tasse del 1° aprile 19722 per la visita veterinaria di confine del bestiame esportato temporaneamente nella Repubblica federale di Germania o in Austria a scopo d’alpeggio o di svernamento.
La tariffa del 13 giugno 19771 è applicabile alle prestazioni fornite prima dell’entrata in vigore della presente ordinanza.
1 Introdotto dal n. II dell’O dell’8 mar. 2002 (RU 2002 1422). Abrogato dal n. I dell’O del 18 apr. 2007, con effetto dal 1° lug. 2007 (RU 2007 2785).
1 Nuovo testo giusta il n. 2 dell’all. 2 all’O del 1° set. 2010 concernente il sistema d’informazione elettronico per la gestione degli esperimenti sugli animali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3953).2 RS 4553 RS 817.04 RS 916,405 RS 172.0106 RS 812.217 RS 4538 RS 0.916.026.819 RS 0.916.443.961.4110 Nuovo testo giusta il n. II 5 dell’all. all’O del 18 nov. 2015 concernente l’importazione, il transito e l’esportazione di animali e prodotti animali nel traffico con Paesi terzi, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5201).11 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 18 apr. 2007, in vigore dal 1° lug. 2007 (RU 2007 2785).12 Nuovo testo giusta il n. II 5 dell’all. all’O del 18 nov. 2015 concernente l’importazione, il transito e l’esportazione di animali e prodotti animali nel traffico con Paesi terzi, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5201).13 Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’8 mar. 2002, in vigore dal 1° giu. 2002 (RU 2002 1422).14 Nuovo testo giusta il n. 3 dell’all. all’O del 28 ott. 2015, in vigore dal 1° dic. 2015 (RU 2015 4255).15 Introdotta dal n. 5 dell’all. 3 all’O del 17 mag. 1995 sull’igiene delle carni (RU 1995 1666). Nuovo testo giusta il n. 6 dell’all. 2 dell’O del 24 gen. 2007 concernente la formazione, il perfezionamento e l’aggiornamento delle persone impiegate nel Servizio veterinario pubblico, in vigore dal 1° apr. 2007 (RU 2007 561).16 Nuovo testo giusta il n. II 8 dell’all. 2 all’O del 16 nov. 2011 concernente la formazione’ il perfezionamento e l’aggiornamento delle persone impiegate nel settore veterinario pubblico, in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 5803).17 Introdotta dal n. 2 dell’all. 2 all’O del 1° set. 2010 concernente il sistema d’informazione elettronico per la gestione degli esperimenti sugli animali, in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2010 3953).
Verordnung über die Gebühren des Bundesamtes für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen
(Gebührenverordnung BLV)1
vom 30. Oktober 1985 (Stand am 1. Januar 2020)
gestützt auf Artikel 7 Absatz 2 des Tierschutzgesetzes vom 16. Dezember 20052, Artikel 45 Absatz 2 des Lebensmittelgesetzes vom 9. Oktober 19923, Artikel 56 des Tierseuchengesetzes vom 1. Juli 19664, Artikel 46a des Regierungs- und Verwaltungsorganisationsgesetzes vom 21. März 19975, Artikel 65 Absatz 1 des Heilmittelgesetzes vom 15. Dezember 20006, Artikel 20 Absatz 4 des Bundesgesetzes vom 16. März 20127 über den Verkehr mit Tieren und Pflanzen geschützter Arten sowie in Ausführung von Anhang 11 des Abkommens vom 21. Juni 19998 zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft und der Europäischen Gemeinschaft über den Handel mit landwirtschaftlichen Erzeugnissen
und des Abkommens vom 17. November 20109 zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft und Neuseeland über veterinärhygienische Massnahmen im Handel mit lebenden Tieren und tierischen Erzeugnissen,10
Diese Verordnung regelt die Gebühren für Verfügungen und Dienstleistungen des Bundesamtes für Bundesamt für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen (BLV)2 in den Bereichen Tiergesundheit, Lebensmittel, Tierschutz sowie im Verkehr mit Tieren und Pflanzen geschützter Arten.
1 Fassung gemäss Anhang Ziff. II 4 der V vom 4. Sept. 2013 über den Verkehr mit Tieren und Pflanzen geschützter Arten, in Kraft seit 1. Okt. 2013 (AS 2013 3111).
1 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 16. Juni 2006, in Kraft seit 1. Aug. 2006 (AS 2006 2709).
Art. 31Gebührenbemessung
1 Die Gebühr wird nach den Ansätzen im 2. Kapitel bemessen. Soweit ein Gebührenrahmen besteht, wird die Gebühr nach Zeitaufwand und unter Berücksichtigung des finanziellen Interesses der gebührenpflichtigen Person bemessen.
2 Für Dienstleistungen, die im 2. Kapitel nicht ausdrücklich genannt sind, wird die Gebühr nach Zeitaufwand bemessen.
3 Für die Berechnung nach Zeitaufwand gilt ein Stundenansatz von 140 Franken.
Art. 41Gebührenzuschlag
Das BLV kann für Verfügungen und Dienstleistungen von aussergewöhnlichem Umfang, besonderer Schwierigkeit oder Dringlichkeit einen Zuschlag bis zu 50 Prozent der Gebühr erheben.
Über die Auslagen nach Artikel 6 AllgGebV2 hinaus werden folgende Auslagen in Rechnung gestellt:
Honorare nach der Verordnung vom 12. Dezember 19963 über die Taggelder und Vergütungen der Mitglieder ausserparlamentarischer Kommissionen;
Auslagen, die durch Beweiserhebungen, wissenschaftliche Untersuchungen, besondere Prüfungen oder für die Beschaffung von Material oder Unterlagen verursacht werden;
Kosten für Untersuchungen in eigenen oder fremden Laboratorien.
3 [AS 1997 167. AS 2009 6137 Ziff. II 2]. Siehe heute: die Art. 8l-8t der Regierungs- und Verwaltungsorganisationsverordnung vom vom 25. Nov. 1998 (SR 172.010.1).
Art. 61Gebühren für grenztierärztliche Untersuchungen
1 Das Zollamt setzt die Gebühr für die grenztierärztliche Untersuchung (Art. 15–18) nach den für den Zoll geltenden Vorschriften fest. Die Artikel 12 und 14 AllgGebV2 sind nicht anwendbar.
2 Für die Abfertigung ausserhalb der ordentlichen Abfertigungszeiten werden zusätzlich zur Pauschalgebühr nach den Ansätzen im 2. Kapitel die Gebühr nach Zeitaufwand und die Reisekosten erhoben.
3 Die Gebühr für die grenztierärztliche Untersuchung wird für jede zur Untersuchung angenommene Sendung erhoben, unabhängig davon, ob diese zur Einfuhr zugelassen, zurückgewiesen oder sonst wie beanstandet wird.
Art. 71Gebührenbezug
1 Die Gebühr wird von dem Amt bezogen, das sie festsetzt.
2 Die Gebühr für die Ein-, Durch- oder Ausfuhrbewilligung sowie der allfällige Gebührenzuschlag (Art. 4) wird vom Zollamt zusammen mit der Gebühr für die grenztierärztliche Untersuchung nach den für den Zoll geltenden Vorschriften bezogen.
3 Gebühren bis zu 200 Franken können per Nachnahme bezogen werden.
Art. 81Rechtsmittel
1 Gegen die Gebührenverfügung kann nach den Bestimmungen über die Bundesverwaltungsrechtspflege Beschwerde erhoben werden.
2 Wird eine vom Zollamt erhobene Gebühr (Art. 6) zusammen mit der Zollveranlagung angefochten oder bezieht sich die Beschwerde lediglich auf einen Rechnungsfehler, so richten sich Zuständigkeit und Verfahren nach Artikel 109 des Zollgesetzes vom 1. Oktober 19252.
2 [BS 6 465; AS 1956 587, 1959 1343 Art. 11 Ziff. III, 1973 644, 1974 1857 Anhang Ziff. 7, 1980 1793 Ziff. I 1, 1992 1670 Ziff. III, 1994 1634 Ziff. I 3, 1995 1816, 1996 3371 Anhang 2 Ziff. 2, 1997 2465 Anhang Ziff. 13, 2000 1300 Art. 92 1891 Ziff. VI 6, 2002 248 Ziff. I 1 Art. 41, 2004 4763 Anhang Ziff. II 1, 2006 2197 Anhang Ziff. 50. AS 2007 1411 Art. 131 Abs. 1]. Siehe heute: das Zollgesetz vom 18. März 2005 (SR 631.0).
Art. 9–141
1 Aufgehoben durch Ziff. I der V vom 16. Juni 2006, mit Wirkung seit 1. Aug. 2006 (AS 2006 2709).
2. Kapitel: Gebührenansätze
1. Abschnitt: Kontrolle bei der Ein- und Durchfuhr11
Art. 151Einfuhrsendungen
1 Die Gebühren für die Kontrollen von Sendungen durch den grenztierärztlichen Dienst bei der Einfuhr von Tieren und Tierprodukten betragen:2
für Sendungen mit einem Gewicht bis zu 6 Tonnen
für jede weitere Tonne
für Sendungen mit einem Gewicht von über 46 Tonnen
1bis Die Gebühren für die Kontrollen bei der Einfuhr von Tierprodukten aus Neuseeland betragen:
523.90.3
1ter Die Gebühren für die Kontrollen bei der Einfuhr von tierischen Samen, Eizellen und Embryonen aus Neuseeland richten sich nach Absatz 1.4
2 Als Gewicht gilt das Bruttogewicht (Rohmasse) gemäss Zolltarifgesetz vom 9. Oktober 19865. Die Gebühr wird proportional mit Bemessungseinheit «je 100 kg brutto» berechnet.
3 Die Gebühren für die Kontrollen von Sendungen durch die Kontrollorgane nach Artikel 41 Absatz 1 der Verordnung vom 4. September 20136 über den Verkehr mit Tieren und Pflanzen geschützter Arten (VCITES) bei der Einfuhr von Tierexemplaren richten sich nach den Absätzen 1 und 2.7
4 Die Gebühren für die Kontrollen von Sendungen durch die Kontrollorgane nach Artikel 41 Absatz 1 VCITES bei der Einfuhr von Pflanzenexemplaren betragen:
für lebende Pflanzen: 30 Franken pro Sendung für die Dokumentenkontrolle und 30 Franken pro Sendung für die Identitäts- und die physische Kontrolle;
für Teile von Pflanzen und Erzeugnisse pflanzlicher Herkunft: 60 Franken pro Sendung.8
5 Wird bei der Einfuhr lebender Pflanzen eine Gebühr für die Kontrolle nach Artikel 49 der Pflanzengesundheitsverordnung vom 31. Oktober 20189 erhoben, so wird auf die Erhebung der Gebühr nach Absatz 4 Buchstabe a verzichtet.10
1 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 18. April 2007, in Kraft seit 1. Juli 2007 (AS 2007 2785).
2 Fassung gemäss Anhang Ziff. II 4 der V vom 4. Sept. 2013 über den Verkehr mit Tieren und Pflanzen geschützter Arten, in Kraft seit 1. Okt. 2013 (AS 2013 3111).
3 Eingefügt durch Anhang Ziff. II 5 der V vom 18. Nov. 2015 über die Ein-, Durch- und Ausfuhr von Tieren und Tierprodukten im Verkehr mit Drittstaaten, in Kraft seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 5201).
4 Eingefügt durch Anhang Ziff. II 5 der V vom 18. Nov. 2015 über die Ein-, Durch- und Ausfuhr von Tieren und Tierprodukten im Verkehr mit Drittstaaten, in Kraft seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 5201).
5 SR 632.10
7 Eingefügt durch Anhang Ziff. II 4 der V vom 4. Sept. 2013 über den Verkehr mit Tieren und Pflanzen geschützter Arten (AS 2013 3111).
8 Eingefügt durch Anhang Ziff. II 4 der V vom 4. Sept. 2013 über den Verkehr mit Tieren und Pflanzen geschützter Arten, in Kraft seit 1. Okt. 2013 (AS 2013 3111).
9 SR 916.20
10 Eingefügt durch Anhang Ziff. II 4 der V vom 4. Sept. 2013 über den Verkehr mit Tieren und Pflanzen geschützter Arten (AS 2013 3111). Fassung gemäss Anhang 8 Ziff. 6 der Pflanzengesundheitsverordnung vom 31. Okt. 2018, in Kraft seit 1. Jan. 2020 (AS 2018 4209).
Art. 161Durchfuhrsendungen nach einem Mitgliedstaat der Europäischen Union
Für Durchfuhrsendungen nach der Europäischen Union werden die Ansätze nach Artikel 15 erhoben.
Art. 171Durchfuhrsendungen aus Drittstaaten nach Drittstaaten
Für Sendungen aus Drittstaaten, die für Drittstaaten bestimmt sind, beträgt die Gebühr pro Sendung 48 Franken; zusätzlich wird je Viertelstunde 32 Franken pro Person, die an der Kontrolle beteiligt ist, in Rechnung gestellt.
Art. 17a1Ein- und Durchfuhrsendungen ohne Voranmeldung
Für Sendungen, die ohne die nach Artikel 18 der Verordnung vom 18. November 20152 über die Ein—, Durch- und Ausfuhr von Tieren und Tierprodukten im Verkehr mit Drittstaaten erforderliche Voranmeldung eingeführt oder durchgeführt werden, wird für die Umtriebe eine Zusatzgebühr von 150 Franken erhoben.
1 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 27. Aug. 2008 (AS 2008 4193). Fassung gemäss Anhang Ziff. II 5 der V vom 18. Nov. 2015 über die Ein-, Durch- und Ausfuhr von Tieren und Tierprodukten im Verkehr mit Drittstaaten, in Kraft seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 5201).
Art. 17b1Verfügung von Massnahmen bei mangelhaften Sendungen
Für die Verfügung der Rückweisung, Verarbeitung oder Einziehung von Ein- oder Durchfuhrsendungen erhebt das BLV eine Gebühr von 120 Franken.
1 Eingefügt durch Anhang Ziff. II 5 der V vom 18. Nov. 2015 über die Ein-, Durch- und Ausfuhr von Tieren und Tierprodukten im Verkehr mit Drittstaaten, in Kraft seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 5201).
Art. 181Bewilligungen
1 Die Gebühr für eine Bewilligung nach der Verordnung vom 28. November 20142 über die Ein-, Durch- und Ausfuhr von Heimtieren beträgt 40 Franken.
1bis Die Gebühr für eine Bewilligung nach Artikel 12 der Verordnung vom 18. November 20153 über die Ein-, Durch- und Ausfuhr von Tieren und Tierprodukten im Verkehr mit Drittstaaten beträgt 40 Franken, wenn die Sendung gemäss dieser Bewilligung nicht durch den grenztierärztlichen Dienst kontrolliert werden muss.4
1ter Die Gebühr für eine Bewilligung nach Artikel 7 der Verordnung vom 18. November 20155 über die Ein-, Durch- und Ausfuhr von Tieren und Tierprodukten im Verkehr mit den EU-Mitgliedstaaten, Island und Norwegen beträgt 40–100 Franken.6
2 Die Gebühren für andere Bewilligungen sind in den Ansätzen nach den Artikeln 15–17 inbegriffen.
1 Fassung gemäss Anhang 6 Ziff. II 4 der V vom 28. Nov. 2014 über die Ein-, Durch- und Ausfuhr von Heimtieren, in Kraft seit 29. Dez. 2014 (AS 2014 4521).
3 SR 916.443.10
5 SR 916.443.11
6 Eingefügt durch Anhang Ziff. II 5 der V vom 18. Nov. 2015 über die Ein-, Durch- und Ausfuhr von Tieren und Tierprodukten im Verkehr mit Drittstaaten, in Kraft seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 5201).
2. Abschnitt:12 Ausfuhrbewilligungen und -bescheinigungen
1 Die Gebühren für die Bewilligungen nach Artikel 52 der Verordnung vom 18. November 20151 über die Ein-, Durch- und Ausfuhr von Tieren und Tierprodukten im Verkehr mit Drittstaaten und nach Artikel 27 der Verordnung vom 18. November 20152 über die Ein-, Durch- und Ausfuhr von Tieren und Tierprodukten im Verkehr mit den EU-Mitgliedstaaten, Island und Norwegen betragen 40–100 Franken.
2 Die Gebühren für andere Ausfuhrbewilligungen und -bescheinigungen betragen 10–60 Franken.
3. Abschnitt: Bewilligung von Aufstallungssystemen und Stalleinrichtungen
1 Für die Behandlung eines Bewilligungsgesuchs für Aufstallungssysteme und Stalleinrichtungen werden die folgenden Gebühren erhoben:
eine Grundgebühr für Bewilligungen, die ohne besondere Abklärungen ohne weiteres erteilt werden können
20. – bis 50. –
eine Gebühr für zusätzliche Abklärungen bis zu einem halben Tag, ohne Betriebsbesuch
eine Gebühr für zusätzliche Abklärungen bis zu einem halben Tag, mit Betriebsbesuch
eine Gebühr für zusätzliche Abklärungen pro Tag, mit oder ohne Betriebsbesuch
2 Zusätzlich zu den Gebühren werden die folgenden Auslagen in Rechnung gestellt:
die Auslagen für Übernachtungen bei mehrtägigen Betriebsbesuchen nach der Beamtenordnung (1) vom 10. November 19591;
die Auslagen für Material;
die Auslagen für die praktische Prüfung (Art. 82 Abs. 2 der Tierschutzverordnung vom 23. April 20083).
1 [AS 1959 1103, 1962 279 1229, 1964 595, 1968 111 1615, 1971 70, 1973 133 320, 1974 1, 1976 2699, 1977 1413 Ziff. I und II 2155, 1979 1287, 1982 938, 1984 394 1285, 1986 193 2091, 1987 941, 1988 7, 1989 8 1217, 1990 102 1736, 1991 1075 1078 1145 1380 1642, 1992 3, 1993 820 Anhang Ziff. 1 1565 Art. 13 Abs. 1 2812, 1994 2 269 364, 1995 3 3867 Anhang Ziff. 8 5067, 1997 230 299, 1998 726, 2000 419 Anhang Ziff. 1 2953. AS 2001 2197 Anhang Ziff. I 2]
2 Fassung gemäss Anhang 2 Ziff. 2 der V vom 1. Sept. 2010 über das elektronische Informationssystem zur Verwaltung der Tierversuche, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 3953).
1 Eingefügt durch Ziff. I der Fleischhygieneverordnung vom 1. März 1995 (AS 1995 1666). Aufgehoben durch Anhang Ziff. II 5 der V vom 18. Nov. 2015 über die Ein-, Durch- und Ausfuhr von Tieren und Tierprodukten im Verkehr mit Drittstaaten, mit Wirkung seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 5201).
1 Aufgehoben durch Ziff. I der V vom 18. April 2007, mit Wirkung seit 1. Juli 2007 (AS 2007 2785).
1 Eingefügt durch Art. 89 Ziff. 6 der EDAV vom 20. April 1988 (AS 1988 800). Aufgehoben durch Anhang Ziff. II 5 der V vom 18. Nov. 2015 über die Ein-, Durch- und Ausfuhr von Tieren und Tierprodukten im Verkehr mit Drittstaaten, mit Wirkung seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 5201).
5. Abschnitt:13 Prüfung immunologischer Erzeugnisse
1 Die Gebühren für die Prüfungen und Kontrollen immunologischer Erzeugnisse nach der Heilmittel- und der Tierseuchengesetzgebung betragen für:
Gesuche für die Neuzulassung eines Produktes
1500.– bis 10 000.–
Gesuche für die periodische Erneuerung der Zulassung oder die Änderung einer bestehenden Zulassung
200.– bis 3 000.–
die Kontrolle eines Herstellungssatzes
400.– bis 3 000.–
2 Die Auslagen für die Anschaffung und Haltung von Versuchstieren werden gesondert in Rechnung gestellt.
6. Abschnitt:14 Diagnostische Laboratorien
Für die Anerkennung eines diagnostischen Labors sowie für den Widerruf der Anerkennung erhebt das BLV eine Gebühr von 200–500 Franken.
1 Aufgehoben durch Ziff. I der V vom 8. März 2002, mit Wirkung seit 1. Juni 2002 (AS 2002 1422).
8. Abschnitt:15 Weiterbildung und Prüfung für Funktionen im öffentlichen Veterinärwesen16
1 Das BLV erhebt für die Weiterbildung im öffentlichen Veterinärwesen höchstens folgende Gebühr:1
für amtliche Tierärztinnen und Tierärzte
für leitende amtliche Tierärztinnen und Tierärzte
für amtliche Fachexpertinnen und Fachexperten
für amtliche Fachassistentinnen und Fachassistente Schlachttier- und Fleischuntersuchung
für amtliche Fachassistentinnen und Fachassistenten für weitere Aufgaben
2 Es erhebt für die Prüfung folgende Gebühren:
3 Es erhebt für das Ausstellen des Fähigkeitszeugnisses nach bestandener Prüfung eine Gebühr von 50 Franken.
1 Fassung gemäss Anhang 2 Ziff. II 8 der V vom 16. Nov. 2011 über die Aus-, Weiter- und Fortbildung der Personen im öffentlichen Veterinärwesen, in Kraft seit 1. Jan. 2012 (AS 2011 5803).
2 Fassung gemäss Anhang 2 Ziff. II 8 der V vom 16. Nov. 2011 über die Aus-, Weiter- und Fortbildung der Personen im öffentlichen Veterinärwesen, in Kraft seit 1. Jan. 2012 (AS 2011 5803).
3 Eingefügt durch Anhang 2 Ziff. II 8 der V vom 16. Nov. 2011 über die Aus-, Weiter- und Fortbildung der Personen im öffentlichen Veterinärwesen, in Kraft seit 1. Jan. 2012 (AS 2011 5803).
4 Fassung gemäss Anhang 2 Ziff. II 8 der V vom 16. Nov. 2011 über die Aus-, Weiter- und Fortbildung der Personen im öffentlichen Veterinärwesen, in Kraft seit 1. Jan. 2012 (AS 2011 5803).
5 Fassung gemäss Anhang 2 Ziff. II 8 der V vom 16. Nov. 2011 über die Aus-, Weiter- und Fortbildung der Personen im öffentlichen Veterinärwesen, in Kraft seit 1. Jan. 2012 (AS 2011 5803).
9. Abschnitt:17 Benutzung des Informationssystems E-Tierversuche
1 Das BLV erhebt für die Benutzung des Informationssystems E-Tierversuche von den Kantonen folgende Gebühren:
Abwicklung von Bewilligungen für Tierversuche oder Versuchstierhaltungen, einschliesslich Berichte
Abwicklung von Bewilligungen für die Ergänzung eines Tierversuchs oder einer Versuchstierhaltung
60.– bis 80.–
Abwicklung von Entscheiden zu belasteten Linien und Stämmen (Art. 127 TSchV)
Abwicklung von Ergänzungen zu Entscheiden zu belasteten Linien und Stämmen (Art. 127 TSchV)
jährlich für die Akkreditierung einer Person einschliesslich des fortlaufenden Managements der Aus-, Weiter- und Fortbildung
2 Übernimmt das BLV die Aufgaben eines Kantons, der selbst nicht mit dem Informationssystem E-Tierversuche arbeitet, so beträgt die Gebühr das Zweifache des Betrages nach Absatz 1.
die Gebührenverordnung des Bundesamtes für Veterinärwesen vom 13. Juni 19771;
der Gebührentarif vom 1. April 19722 für die grenztierärztliche Untersuchung von vorübergehend in die Bundesrepublik Deutschland oder nach Österreich ausgeführtem Sömmerungs- und Winterungsvieh.
1 [AS 1977 1230, 1979 2634 Art. 2 Ziff. 7, 1981 1248 Art. 24 Ziff. 2, 1986 1408 Art. 72 Ziff. 5]
2 [AS 1972 783]
Für Dienstleistungen, die vor dem Inkrafttreten dieser Verordnung erbracht worden sind, gilt die bisherige Gebührenverordnung1.
1 Eingefügt durch Ziff. II der V vom 8. März 2002 (AS 2002 1422). Aufgehoben durch Ziff. I der V vom 18. April 2007, mit Wirkung seit 1. Juli 2007 (AS 2007 2785).
AS 1985 1727
1 Kurztitel eingefügt gemäss Anhang 2 Ziff. 2 der V vom 1. Sept. 2010 über das elektronische Informationssystem zur Verwaltung der Tierversuche, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 3953).2 SR 4553 SR 817.04 SR 916.405 SR 172.0106 SR 812.217 SR 4538 SR 0.916.026.819 SR 0.916.443.961.4110 Fassung gemäss Anhang Ziff. II 5 der V vom 18. Nov. 2015 über die Ein-, Durch- und Ausfuhr von Tieren und Tierprodukten im Verkehr mit Drittstaaten, in Kraft seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 5201).11 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 18. April 2007, in Kraft seit 1. Juli 2007 (AS 2007 2785).12 Fassung gemäss Anhang Ziff. II 5 der V vom 18. Nov. 2015 über die Ein-, Durch- und Ausfuhr von Tieren und Tierprodukten im Verkehr mit Drittstaaten, in Kraft seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 5201).13 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 8. März 2002, in Kraft seit 1. Juni 2002 (AS 2002 1422).14 Fassung gemäss Anhang Ziff. 3 der V vom 28. Okt. 2015, in Kraft seit 1. Dez. 2015 (AS 2015 4255).15 Eingefügt durch Ziff. I der Fleischhygieneverordnung vom 1. März 1995 (AS 1995 1666). Fassung gemäss Anhang 2 Ziff. 6 der V vom 24. Jan. 2007 über die Aus-, Weiter- und Fortbildung der Personen im öffentlichen Veterinärdienst, in Kraft seit 1. April 2007 (AS 2007 561).16 Fassung gemäss Anhang 2 Ziff. II 8 der V vom 16. Nov. 2011 über die Aus-, Weiter- und Fortbildung der Personen im öffentlichen Veterinärwesen, in Kraft seit 1. Jan. 2012 (AS 2011 5803).17 Eingefügt durch Anhang 2 Ziff. 2 der V vom 1. Sept. 2010 über das elektronische Informationssystem zur Verwaltung der Tierversuche, in Kraft seit 1. Jan. 2012 (AS 2010 3953).
La présente ordonnance régit les émoluments pour les décisions et les prestations de l’Office fédéral de la sécurité alimentaire et des affaires vétérinaires (OSAV)2 touchant la santé animale, les denrées alimentaires, la protection des animaux et la circulation des espèces de faune et de flore protégées.
1 Nouvelle teneur selon l’annexe ch. II 4 de l’O du 4 sept. 2013 sur la circulation des espèces de faune et de flore protégées, en vigueur depuis le 1er oct. 2013 (RO 2013 3111).
2 La désignation de l’unité administrative a été adaptée au 1er janv. 2014 en application de l’art. 16 al. 3 de l’O du 17 nov. 2004 sur les publications officielles (RS 170.512.1). Il a été tenu compte de cette mod. dans tout le texte.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 16 juin 2006, en vigueur depuis le 1er août 2006 (RO 2006 2709).
Les débours comprennent, outre les frais énumérés à l’art. 6 OGEmol2:
les honoraires au sens de l’ordonnance du 12 décembre 1996 sur les indemnités journalières et sur les autres indemnités versées aux membres des commissions extraparlementaires3;
les dépenses occasionnées par l’administration de la preuve, par les expertises scientifiques, par les examens spéciaux ou par la réunion de matériel ou de documentation;
les coûts des examens exécutés dans les laboratoires de l’OSAV ou confiés à d’autres laboratoires.
3[RO 1997 167. RO 2009 6137 ch. II 2]. Voir actuellement l’O du 25 nov. 1998 sur l’organisation du gouvernement et de l’administration (RS 172.010.1).
Art. 61Émoluments perçus pour les visites vétérinaires de frontière
2 Si un recours porte à la fois sur des émoluments perçus par le bureau de douane (art. 6) et les droits perçus par la douane ou si le recours ne concerne qu’une erreur de calcul, la compétence et la procédure sont régies par l’art. 109 de la loi fédérale du 1er octobre 1925 sur les douanes2.
1 Abrogés par le ch. I de l’O du 16 juin 2006, avec effet au 1er août 2006 (RO 2006 2709).
Section 111 Contrôle lors de l’importation et du transit
1 Les émoluments pour les opérations de contrôle des lots effectuées par le Service vétérinaire de frontière lors de l’importation d’animaux et de produits animaux s’élèvent à:1
par lot jusqu’à 6 tonnes
par lot jusqu’à 46 tonnes
pour les plantes vivantes: à 30 francs par lot pour le contrôle documentaire, et à 30 francs par lot pour le contrôle d’identité et le contrôle physique;
pour les parties de plantes et les produits d’origine végétale: à 60 francs par lot.7
2 Introduit par l’annexe ch. II 5 de l’O du 18 nov. 2015 réglant les échanges d’importation, de transit et d’exportation d’animaux et de produits animaux avec les pays tiers, en vigueur depuis le 1er janv. 2016 (RO 2015 5201).
Art. 16 Lots destinés à un État membre de l’Union européenne
Art. 17a1Lots destinés à l’importation ou au transit présentés sans notification préalable
Un émolument supplémentaire de 150 francs est perçu pour le surcroît de travail occasionné par les lots importés ou en transit qui n’ont pas fait l’objet d’une notification préalable comme l’exige l’art. 18 de l’ordonnance du 18 novembre 2015 réglant les échanges d’importation, de transit et d’exportation d’animaux et de produits animaux avec les pays tiers2.
1 Introduit par le ch. I de l’O du 27 août 2008 (RO 2008 4193). Nouvelle teneur selon l’annexe ch. II 5 de l’O du 18 nov. 2015 réglant les échanges d’importation, de transit et d’exportation d’animaux et de produits animaux avec les pays tiers, en vigueur depuis le 1er janv. 2016 (RO 2015 5201).
1 Introduit par l’annexe ch. II 5 de l’O du 18 nov. 2015 réglant les échanges d’importation, de transit et d’exportation d’animaux et de produits animaux avec les pays tiers, en vigueur depuis le 1er janv. 2016 (RO 2015 5201).
1 L’émolument perçu pour la délivrance d’une autorisation selon l’ordonnance du 28 novembre 2014 concernant l’importation, le transit et l’exportation d’animaux de compagnie2 est de 40 francs.
1bis L’émolument pour l’autorisation visée à l’art. 12 de l’ordonnance du 18 novembre 2015 réglant les échanges d’importation, de transit et d’exportation d’animaux et de produits animaux avec les pays tiers3 s’élève à 40 francs si le lot, conformément à cette autorisation, n’est pas soumis à un contrôle vétérinaire de frontière.4
1ter L’émolument pour l’autorisation visée à l’art. 7 de l’ordonnance du 18 novembre 2015 réglant les échanges d’importation, de transit et d’exportation d’animaux et de produits animaux avec les États membres de l’UE, l’Islande et la Norvège5 est de 40 à 100 francs.6
1 Nouvelle teneur selon l’annexe 6 ch. II 4 de l’O du 28 nov. 2014 concernant l’importation, le transit et l’exportation d’animaux de compagnie, en vigueur depuis le 29 déc. 2014 (RO 2014 4521).
4 Introduit par l’annexe ch. II 5 de l’O du 18 nov. 2015 réglant les échanges d’importation, de transit et d’exportation d’animaux et de produits animaux avec les pays tiers, en vigueur depuis le 1er janv. 2016 (RO 2015 5201).
6 Introduit par l’annexe ch. II 5 de l’O du 18 nov. 2015 réglant les échanges d’importation, de transit et d’exportation d’animaux et de produits animaux avec les pays tiers, en vigueur depuis le 1er janv. 2016 (RO 2015 5201).
Section 212 Autorisations et certificats d’exportation
1 Les émoluments pour les autorisations visées aux art. 52 de l’ordonnance du 18 novembre 2015 réglant les échanges d’importation, de transit et d’exportation d’animaux et de produits animaux avec les pays tiers1 et 27 de l’ordonnance du 18 novembre 2015 réglant les échanges d’importation, de transit et d’exportation d’animaux et de produits avec les États membres de l’UE, l’Islande et la Norvège2 sont de 40 à 100 francs.
2 Les émoluments pour les autres autorisations et certificats d’exportation sont de 10 à 60 francs.
Section 3 Autorisation de systèmes de stabulation et d’aménagements d’étables
1 Les émoluments ci-après sont perçus pour le traitement d’une demande d’autorisation concernant des systèmes de stabulation et des aménagements d’étables:
20.– à 50.–
un émolument pour des examens supplémentaires ne dépassant pas un demi-jour, sans visite d’exploitation
un émolument pour des examens supplémentaires ne dépassant pas un demi-jour, avec visite d’exploitation
un émolument pour des examens supplémentaires, par jour, avec ou sans visite d’exploitation
les débours pour nuitées en cas de visites d’exploitations de plusieurs jours d’après le règlement des fonctionnaires (1) du 10 novembre 19591;
les débours pour l’examen pratique s’il y a lieu (art. 28, al. 2, de l’O du 23 avril 2008 sur la protection des animaux3).
2 Nouvelle teneur selon l’annexe 2 ch. 2 de l’O du 1er sept. 2010 sur le système informatique de gestion des expériences sur animaux, en vigueur depuis le 1er janv. 2011 (RO 2010 3953).
Section 3a13
1 Abrogé par le ch. I de l’O du 18 avr. 2007, avec effet au 1er juil. 2007 (RO 2007 2785).
1 Introduit par l’art. 89 ch. 6 de l’O du 20 avr. 1988 concernant l’importation, le transit et l’exportation d’animaux et de produits animaux (RO 1988 800). Abrogé par le ch. 5 de l’annexe à l’O du 18 nov. 2015 réglant les échanges d’importation, de transit et d’exportation d’animaux et de produits animaux avec les pays tiers, avec effet au 1er janv. 2016 (RO 2015 5201).
1 Les émoluments pour l’examen et le contrôle des produits immunologiques au sens de la législation sur les produits thérapeutiques et de la législation sur les épizooties oscillent:
dans le cas d’une demande de nouvelle autorisation d’un produit
entre 1500.– et 10 000.–
dans le cas d’une demande de renouvellement périodique de l’autorisation ou d’une demande de modification d’une autorisation existante
entre 200.– et 3000.–
dans le cas du contrôle d’un lot de production
entre 400.– et 3000.–
2 Les débours pour l’acquisition et la détention d’animaux d’expérience sont facturés à part.
Pour l’agrément d’un laboratoire de diagnostic, de même que pour la révocation de cet agrément, l’OSAV prélève un émolument de 200 à 500 francs.
1 Abrogé par le ch. I de l’O du 8 mars 2002, avec effet au 1er juin 2002 (RO 2002 1422).
Section 816 Formation qualifiante et examens des organes chargés d’exercer des fonctions dans le secteur vétérinaire public17
1 Pour la formation qualifiante des organes chargés d’assumer des fonctions dans le secteur vétérinaire public, l’OSAV perçoit les montants maximaux suivants à titre d’émoluments:1
formation d’expert officiel
formation d’assistant officiel affecté au contrôle des animaux avant l’abattage et au contrôle des viandes
formation d’assistant officiel affecté à d’autres tâches
2 Pour l’examen, il perçoit les émoluments suivants:4
examen d’expert officiel
examen d’assistant officiel affecté au contrôle des animaux avant l’abattage et au contrôle des viandes
examen d’assistant officiel affecté à d’autres tâches
3 Pour la délivrance du certificat de capacité aux candidats qui ont réussi l’examen, il prélève un émolument de 50 francs.
1 Nouvelle teneur selon l’annexe 2 ch. II 8 de l’O du 16 nov. 2011 (Formation des personnes travaillant dans le Service vétérinaire public), en vigueur depuis le 1er janv. 2012 (RO 2011 5803).
2 Nouvelle teneur selon l’annexe 2 ch. II 8 de l’O du 16 nov. 2011 (Formation des personnes travaillant dans le Service vétérinaire public), en vigueur depuis le 1er janv. 2012 (RO 2011 5803).
3 Introduite par l’annexe 2 ch. II 8 de l’O du 16 nov. 2011 (Formation des personnes travaillant dans le Service vétérinaire public), en vigueur depuis le 1er janv. 2012 (RO 2011 5803).
4 Nouvelle teneur selon l’annexe 2 ch. II 8 de l’O du 16 nov. 2011 (Formation des personnes travaillant dans le Service vétérinaire public), en vigueur depuis le 1er janv. 2012 (RO 2011 5803).
5 Nouvelle teneur selon l’annexe 2 ch. II 8 de l’O du 16 nov. 2011 (Formation des personnes travaillant dans le Service vétérinaire public), en vigueur depuis le 1er janv. 2012 (RO 2011 5803).
6 Nouvelle teneur selon l’annexe 2 ch. II 8 de l’O du 16 nov. 2011 (Formation des personnes travaillant dans le Service vétérinaire public), en vigueur depuis le 1er janv. 2012 (RO 2011 5803).
1 Pour l’utilisation du système informatique de gestion des expériences sur animaux, l’OSAV prélève les émoluments suivants:
établissement de l’autorisation d’exécuter une expérience sur animaux ou d’exploiter une animalerie (y c. les rapports)
200.– à 300.–
établissement de l’autorisation de compléter une expérience sur animaux ou une animalerie
60.– à 80.–
établissement d’un complément à une décision concernant des lignées et des souches présentant un phénotype invalidant (art. 127, OPAn)
tous les ans, pour l’accréditation d’une personne, y compris la tenue à jour des attestations de formation de base, de formation qualifiante et de formation continue
2 Si l’OSAV assume des tâches d’un canton qui ne travaille pas avec le système informatique e-expérimentation animale, l’émolument est deux fois supérieur au montant fixé à l’al. 1.
l’ordonnance du 13 juin 1977 concernant les taxes perçues par l’Office vétérinaire fédéral1;
le tarif des taxes du 1er avril 1972 pour les visites vétérinaires à la frontière concernant le bétail d’estivage et d’hivernage exporté temporairement en République fédérale d’Allemagne ou en Autriche2.
L’ordonnance du 13 juin 19771 reste applicable aux prestations fournies avant l’entrée en vigueur de la présente ordonnance.
1 Introduite par le ch. II de l’O du 8 mars 2002 (RO 2002 1422). Abrogée par le ch. I de l’O du 18 avr. 2007, avec effet au 1er juil. 2007 (RO 2007 2785).
1 Tit. introduit par l’annexe 2 ch. 2 de l’O du 1er sept. 2010 sur le système informatique de gestion des expériences sur animaux, en vigueur depuis le 1er janv. 2011 (RO 2010 3953).2 RS 4553 RS 817.04 RS 916.405 RS 172.0106 RS 812.217 RS 4538 RS 0.916.026.819 RS 0.916.443.961.4110 Nouvelle teneur selon l’annexe ch. II 5 de l’O du 18 nov. 2015 réglant les échanges d’importation, de transit et d’exportation d’animaux et de produits animaux avec les pays tiers, en vigueur depuis le 1er janv. 2016 (RO 2015 5201).11 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 18 avr. 2007, en vigueur depuis le 1er juil. 2007 (RO 2007 2785).12 Nouvelle teneur selon l’annexe ch. II 5 de l’O du 18 nov. 2015 réglant les échanges d’importation, de transit et d’exportation d’animaux et de produits animaux avec les pays tiers, en vigueur depuis le 1er janv. 2016 (RO 2015 5201).13 Introduite par l’annexe 3 ch. 5 de l’O du 1er mars 1995 sur l’hygiène des viandes (RO 1995 1666). Abrogé par l’annexe ch. 5 de l’O du 18 nov. 2015 réglant les échanges d’importation, de transit et d’exportation d’animaux et de produits animaux avec les pays tiers, avec effet au 1er janv. 2016 (RO 2015 5201).14 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 8 mars 2002, en vigueur depuis le 1er juin 2002 (RO 2002 1422).15 Nouvelle teneur par l’annexe ch. 3 de l’O du 28 oct. 2015, en vigueur depuis le 1er déc. 2015 (RO 2015 4255).16 Introduite par l’annexe 3 ch. 5 de l’O du 1er mars 1995 sur l’hygiène des viandes, (RO 1995 1666). Nouvelle teneur selon l’annexe 2 ch. 6 de l’O du 24 janv. 2007 (Formation des personnes travaillant dans le Service vétérinaire public), en vigueur depuis le 1er avr. 2007 (RO 2007 561).17 Nouvelle teneur selon l’annexe 2 ch. II 8 de l’O du 16 nov. 2011 (Formation des personnes travaillant dans le Service vétérinaire public), en vigueur depuis le 1er janv. 2012 (RO 2011 5803).18 Introduite par l’annexe 2 ch. 2 de l’O du 1er sept. 2010 sur le système informatique de gestion des expériences sur animaux, en vigueur depuis le 1er janv. 2012 (RO 2010 3953).