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Timestamp: 2019-03-22 00:20:15+00:00
Document Index: 17484207

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 8', 'sentenza ', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 2112', 'art.43']

Cgilscuola - ultimi interventi
Sulla vertenza Ata , la sentenza della Cassazione
Cgilscuola - 03-03-2005
Cassazione sentenza n. 3224/05
La sentenza che pubblichiamo in calce è stata emessa dalla Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ed è relativa ad un ricorso proposto dal Ministero dell’istruzione avverso una sentenza che era stata emessa dalla Corte d’Appello di Perugia con la quale era stato riconosciuto il diritto del personale Ata, transitato ai sensi edll’art. 8 della L. 124/99 nei ruoli dello Stato, al riconoscimento degli effetti giuridici ed economici dell’anzianità prestata nell’Ente locale di provenienza.
La suprema Corte, però, respingendo il ricorso del Ministero e confermando la sentenza di Appello ha accolto le tesi sostenute dalla difesa dei lavoratori.
Infatti, sin dalle prime obiezioni sollevate dal Ministero sull’applicabilità dell’art. 8 della L. 124/99, il Sindacato ha da subito precisato che la disposizione dell’art. 8 della L. n. 124/99 era chiara e non consentiva equivoci; tutta l’anzianità maturata presso l’Ente Locale di provenienza doveva essere riconosciuta a tutti gli effetti e l’accordo sindacale del 20 luglio 2000 si riferiva non alle modalità di riconoscimento dell’anzianità (che era disciplinato con la citata norma dell’art. 8), ma alle modalità di trasferimento di detto personale.
La Corte di Cassazione ha dato ragione a noi e torto al Ministro (ed anche a talune organizzazioni che al fine di mettere in difficoltà la CGIL Scuola avevano condiviso la tesi ministeriale!).
La Corte di Cassazione, difatti, ha affermato che “fermo restando il potere attribuito all’Amministrazione dalla legge in ordine alla determinazione dei tempi ed altre modalità del trasferimento di personale, il trasferimento medesimo, una volta divenuto operativo, comporta l’adozione di atti di inquadramento rispettosi dei principi dettati dall’art. 2112 c.c. e dalla conforme legislazione di settore, principi che implicano l’attribuzione della qualifica corrispondente a quella posseduta con l’anzianità già maturata”.
In altri termini ai dipendenti ATA, già in servizio presso gli enti locali, “sono applicati i trattamenti economici e normativi stabiliti dal CCNL del comparto scuola, considerandolo come appartenente a detto comparto sin dalla costituzione del rapporto di lavoro con l’ente locale, e ciò a prescindere dal risultato retributivo finale (favorevole o svantaggioso)”.
A questo punto è auspicabile che l’Amministrazione provveda tempestivamente d’ufficio a rideterminare l’anzianità di detto personale nei ruoli statali ed a corrispondere tutti gli arretrati con i relativi interessi.
Tra involuzione e degrado formativo.
Flc - Cgilscuola Modena - 17-01-2005
Le nuove disposizioni per l'inglese alle elementari
I docenti specialisti di lingua inglese della Provincia di Modena hanno avviato due azioni di protesta contro l'irragionevole disposizione, contenuta nella Legge Finanziaria 2005, della ...
La scheda di valutazione degli alunni è stata abolita sì o no?
Flc - Cgilscuola Lombardia - 26-10-2004
Un nuovo dilemma assilla le scuole lombarde
La domanda si accompagna sempre ad un'altra ("è obbligatorio adottare il portfolio?") ed ha cominciato a serpeggiare già dall'approvazione del decreto legislativo 59 (il primo e sinora unico attuativo della legge 53), diventando scottante all'inizio del corrente anno scolastico e dopo gli interventi in Lombardia di illustri funzionari del Miur i quali, intervenendo in distinte occasioni, hanno comunicato che:
- le schede di valutazione sono abolite,
- il poligrafico dello Stato non le stamperà
- le scuole non se le aspettino e provvedano autonomamente a dotarsi di strumenti per la valutazione.
Dicono sul serio?
La materia è intricata, per le molte incongruenze presenti nei provvedimenti del Miur, ma non è impossibile saldare il ragionamento ad alcuni punti certi.
Il ministero vorrebbe far credere alle scuole che esiste uno strumento di valutazione chiamato portfolio e che ad esso bisogna fare riferimento.
In realtà non è così: il portfolio è nominato e descritto (per quanto riguarda la struttura, la funzione e la compilazione) solo nelle Indicazioni Nazionali; la legge 53 e il decreto 59, in tema di valutazione, non parlano di portfolio: abbozzano una cornice e non entrano nel dettaglio degli strumenti.
È arcinoto che le Indicazioni Nazionali sono allegate in via transitoria al decreto 59 e che la circolare 29, ancorché strumento di legislazione secondaria e quindi di minor valore giuridico rispetto al decreto, ha tuttavia precisato che le Indicazioni sono inderogabili solo per quanto riguarda gli obiettivi di apprendimento. In questa fase, dunque, il portfolio delle Indicazioni non è altro che un'occasione di riflessione e di confronto con quanto già le scuole hanno elaborato in tema di valutazione.
Del resto, non esiste neppure una modulistica ufficiale: le case editrici hanno supplito "motu proprio" all'assenza di modelli ufficiali e hanno offerto sul mercato proprie elaborazioni che si ispirano a quanto descritto nelle Indicazioni Nazionali.
Devono le scuole adottare il modello proposto dalle case editrici? Devono autonomamente costruirsi un modello di portfolio?
Per non perdere la tramontana, è opportuno tenere sempre a mente la distinzione tra processi di valutazione degli apprendimenti e strumenti che si adottano per valutare e per certificare le competenze possedute dagli alunni. Se lo strumento portfolio non è obbligatorio, è tuttavia preciso compito dei docenti procedere alla valutazione degli alunni.
Tutor in trattativa
Flc - Cgilscuola - 27-08-2004
Dopo l'emanazione della direttiva parte la trattativa sul tutor
Lunedì 30 agosto, nel pomeriggio, partirà all’Aran la trattativa contrattuale sull’attuazione dell’art.43 del Contratto in seguito all’emanazione dell’Atto di indirizzo da parte del ...
Precariato: la situazione è molto grave
Flc - Cgilscuola - 17-08-2004
I PRECARI SONO ABBANDONATI. IL MINISTRO DEVE INTERVENIRE.
COMUNICATO STAMPA DI ENRICO PANINI, SEGRETARIO GENERALE FEDERAZIONE LAVORATORI DELLA CONOSCENZA CGIL
Chiediamo al Ministro Moratti di intervenire con assoluta urgenza, in tutte le ...
Sulle dichiarazioni di Francesco Rutelli a proposito della Legge Moratti
flc-cgilscuola - 03-08-2004
Comunicato stampa di Enrico Panini, Segretario generale FLC CGIL
(Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL)
L’on. Francesco Rutelli si dice convinto, nell'intervista rilasciata , che un futuro governo di centro sinistra debba ...
Articolo 43 del CCNL
Cgilscuola - 29-06-2004
Con l’apertura formale della trattativa alt alle indicazioni del Miur e alle ipotesi di formazione
Il Ministro Moratti ha inviato una lettera all’Aran, con la quale si chiede l’apertura della trattativa contrattuale, in applicazione dell’articolo ...
Organico: un fatto
Flc - Cgilscuola - 22-06-2004
Per gli alunni e per la maggioranza degli insegnanti la scuola è finita, eppure questo è il momento in cui, a scuola, si prendono decisioni importanti, come quelle relative all’adeguamento dell’organico alla situazione di fatto.
E’ questo un ...
Cgilscuola - 08-08-2003
Ufficio Scolastico regionale per la Puglia - Direzione generale
prot. 6328 del 9 luglio 2003
ai Dirigenti dei Centri Servizi Amministrativi di
BRINDISI - FOGGIA - LEGGE
Oggetto: Campagna di Comunicazione integrata sulla riforma della ...
Firmato il contratto della scuola
Cgilscuola - 30-07-2003
Con la registrazione della Corte dei Conti avvenuta martedì 22 luglio e la firma definitiva apposta il 24 luglio diventa definitivamente operativo il contratto della scuola.
Si è chiusa quindi una stagione negoziale lunga 20 mesi ed ...