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Timestamp: 2020-07-02 05:42:14+00:00
Document Index: 50608287

Matched Legal Cases: ['art. 54', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 54']

Lavoro occasionale e dichiarazione dei redditi. | propit.it - Forum per la Casa
Il lavoro occasionale, è regolato dal D.L 24-04-2017 n. 50 art. 54-bis che al comma 4 recita:
Tale indicazione è ripresa dalla circolare INPS n. 107 del 05-07-2017 al par. 2, dove si legge una affermazione che non lascia dubbi:
Gli stessi [redditi] sono esenti da tassazione ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche.
Ciononostante su svariati siti in rete, viene precisato che tali redditi, qualora si superi la soglia di esenzione di € 4800, devono essere inseriti nella dichiarazione dei redditi, nel quadro RL (o equivalente nella dichiarazione 730)
Quesito: che significato dare allora al suddetto comma 4, “sono esenti da imposizione fiscale” ?
Forse che sopra i 4800 euro non è più considerato lavoro occasionale, quindi soggetto ad altra disciplina.
che significato dare allora al suddetto comma 4, “sono esenti da imposizione fiscale”
Il significato è che quel comma 4... trova applicazione per le sole prestazioni di lavoro occasionali disciplinate dall'articolo di cui è parte.
he tali redditi, qualora si superi la soglia di esenzione di € 4800
L'art. 54-bis del D.L. n. 50/2017 prevede limiti diversi.
devono essere inseriti nella dichiarazione dei redditi, nel quadro RL
Nel quadro RL devono essere inseriti tutti i redditi di pertinenza di quel quadro, non solamente quelli di importo superiore a una certa soglia. Se non sono esenti da imposizione fiscale.
Ma allora riformulo la domanda: gli introiti generati da lavoro occasionale disciplinate dall'art. 54 bis vanno dichiarate e si sommano ad altri eventuali redditi, o no?
Io avrei inteso che se sono esenti da imposizione fiscale, non vanno esposti nella dichiarazione dei redditi. (al pari di altri redditi esenti, (ad es. certe indennità dei disabili)
gli introiti generati da lavoro occasionale disciplinate dall'art. 54 bis vanno dichiarate e si sommano ad altri eventuali redditi o no?
No, quel limite nasce dal fatto che sotto quella soglia di reddito si ha diritto a detrazioni che azzerano le eventuali imposte dovute.
quel limite nasce dal fatto che sotto quella soglia di reddito si ha diritto a detrazioni che azzerano le eventuali imposte dovute.
Quel limite è quello previsto per i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e altri redditi per i quali la detrazione prevista non è rapportata al periodo di lavoro, che se non superato, e se non si posseggono anche altri redditi, esonera dalla presentazione della dichiarazione.
Grazie: certo che allora mi piacerebbe capire perchè questi articoli affermano il contrario. O sbaglio io a leggere?
(vedi al capitolo :"La disciplina fiscalelegata alle Prestazioni occasionali.
Molto spesso quando ci si affaccia per la prima volta nel mondo del lavoro non si apre subito la partita IVA. Di solito le prime attività vengo svolte attraverso la classica prestazione occasionale con ritenuta d’acconto nei confronti di aziende o professionisti. Nel momento in cui il giro...
Manda una mail all'agenzia delle entrate, rispondono in pochi giorni e sono molto precisi
Manda una mail all'agenzia delle entrate,
Più precisi di @Nemesis? Ne dubito....
In effetti la domanda postata l'avevo preparata a tale scopo, ma nel pomeriggio la assistenza fiscale di Agenzia delle Entrate era già satura e non ricevevano più altre domande mail.
Non rispondono in tempo reale, devi accedere con spid e scrivere la domanda. Certe domande si fanno nei luoghi giusti non sui forum, non stai chiedendo la ricetta della pasta alla carbonara
Certe domande si fanno nei luoghi giusti
.... appunto. Fermati li.
Il "lavoro occasionale" subisce Ritenuta d'Acconto.
Nessun obbligo di dichiarazione purché non si superi il tetto fissato.
Ma se si producono altri redditi (anche da immobili) allora va dichiarato e si farà il recupero della Ritenuta.
Nessun obbligo di dichiarazione purche non si superi il tetto fissato.
Ma si stava discutendo dei redditi ex art. 54-bis del D.L. n. 50/2017. Che non devono essere dichiarati.
Il DL 50 all'art. 54-bis definisce due tipi di lavoro occasionale, a cui possono fare ricorso rispettivamente le persone fisiche, con i voucher "Libretto di Famiglia" o i lavoratori autonomi, imprenditori associazioni, fondazioni, condominj, Con i voucher previsti col "Contratto di Prestazione Occasionale - PrestO"
I primi non sono soggetti a ritenuta d'acconto.
I secondi si, purchè i committenti siano identificati come sostituti d'imposta
es. Imprese e Professionisti (che non applicano il regime forfettario)
Associazioni ed enti di ogni tipo
Condominij
Quanto ad inserire i redditi in dichiarazione, a parte la incertezza che avevo esposto all'inizio, hai sollevato una ulteriore "stranezza" della legge: nel caso fosse conveniente recuperare la ritenuta d'acconto, potrebbe essere di interesse dichiarare il reddito e portare la R.A. a credito,
Quale norma prevederebbe che quei compensi siano assoggettati a ritenuta d'acconto?
se non me lo dici tu, .... non pensare che te lo possa indicare io.
Sta di fatto che il sito INPS, alla pagina dove si apre la gestione di PrestO, indica tra gli adempimenti, quella della ritenuta d’acconto.
È uno dei motivi che rende molto più semplice l’utilizzo del “Libretto Famiglia”: peccato non mi sia chiaro però se un socio o usufruttuario di una società. Semplice possa come persona fisica incaricare e retribuire col LF una inquilina (della ss) per le pulizie della scala che serve due piani
il sito INPS, alla pagina dove si apre la gestione di PrestO, indica tra gli adempimenti, quella della ritenuta d’acconto.
Metti il link...
Domani. Adesso ho spento il pc. Verificherò anche se il sito è propriamente di Inps, o è una guida alla procedura di inps