Source: http://crisieinsolvenza.ilcaso.it/sezioni/crisieinsolvenza/ultime_pubblicate
Timestamp: 2020-04-08 11:52:50+00:00
Document Index: 43613996

Matched Legal Cases: ['art.163', 'art. 2', 'art. 95', 'art. 161', 'art. 161', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 161', 'art. 161', 'art. 161']

Crisi & Insolvenza - Archivio
Adunanza dei creditori con modalità telematica per ridurre i rischi di esposizione al virus COVID-19.
Concordato preventivo – Adunanza dei creditori – Modalità telematiche – Emergenza sanitaria.
Oltre al numero dei creditori e all’entità del passivo, motivo per disporre lo svolgimento dell’adunanza dei creditori con modalità telematiche, ai sensi dell’art.163, comma 2, n. 2 bis). l. f., è anche quello di ridurre i rischi per tutti i soggetti coinvolti di esposizione al virus COVID-19 che sta provocando una situazione di emergenza sanitaria nel nostro Paese. (Rolandino Guidotti) (riproduzione riservata) Tribunale Cremona, 18 March 2020.
Ecco l’udienza di accertamento del passivo in videoconferenza con il sistema Teams di Microsoft.
Depongono a favore di questa scelta:- il provvedimento del Direttore generale dei sistemi informativi e automatizzati del Ministero della giustizia 10 marzo 2020 (m_dg.DOG07.10/03/2020.0003413.ID) il quale dispone che, nell’ipotesi prevista dall’art. 2, comma secondo, lett. f), del Decreto legge 8 marzo 2020, n.11, le udienze civili possono svolgersi mediante collegamenti da remoto organizzati dal giudice utilizzando gli applicativi “Skype for business” o “Teams”, operanti su infrastrutture di pertinenza del Ministero della Giustizia o su data center riservati in via esclusiva al medesimo;- l’art. 95, comma 3, l. fall., come integrato dal dl n. 59/2016, il quale prevede che il Giudice delegato, in relazione al numero di creditori e all’entità del passivo, può stabilire che "l'udienza sia svolta in via telematica con modalità idonee a salvaguardare il contraddittorio e l'effettiva partecipazione dei creditori, anche utilizzando le strutture informatiche messe a disposizione della procedura da soggetti terzi”. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Siracusa, 13 March 2020.
Coronavirus e concordato preventivo: in assenza di specifiche ragioni d’urgenza, il termine di cui all’art. 161, comma 6, l.f. è sospeso.
Concordato preventivo – Con riserva – Coronavirus – Sospensione del termine di cui all’art. 161, comma 6, l.f..
La pendenza della procedura concorsuale non integra di per sé il presupposto di cui all’art. 1 del decreto-legge 8 marzo 2020 n. 11 che sospende tutti i termini giudiziali fatta eccezione per quelli relativi ai procedimenti di cui all’art. 2, comma 2, lett g) per i quali la ritardata trattazione può recare grave pregiudizio alle parti; ne consegue che, nella procedura di concordato preventivo, in assenza di ulteriori specifiche ragioni di urgenza che anche le parti coinvolte possono segnalare, deve ritenersi sospeso fino al 22 marzo 2020 il termine per il deposito della proposta, del piano e della documentazione di cui all’art. 161, comma 6, l.f. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Padova, 13 March 2020.
Concordato con riserva e autorizzazione al pagamento della rata della Definizione agevolata 2018.
Concordato preventivo – Definizione agevolata 2018 – Adesione del debitore prima della domanda di concordato con riserva ex art. 161, comma 6, l.f. – Autorizzazione al pagamento della rata.
Il debitore che, dopo aver aderito alla Definizione agevolata 2018 (c.d. rottamazione ter), presenti domanda di concordato preventivo con riserva ai sensi dell’art. 161, comma 6, legge fall., può essere autorizzato, ai sensi del successivo comma 7, al pagamento della rata in scadenza del piano di pagamento della definizione agevolata qualora ciò consenta di evitare un aggravamento del passivo in danno ai creditori. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Busto Arsizio, 26 February 2020.
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