Source: http://docplayer.it/139310-D-m-2-dicembre-2014-entrato-in-vigore-il-06-gennaio-2015.html
Timestamp: 2017-05-26 17:36:32+00:00
Document Index: 104438255

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 47', 'art. 92', 'art. 12', 'art. 11', 'art. 31', 'art. 21', 'art. 8', 'art. 63', 'art. 2', 'art. 92', 'art. 13']

D.M. 2 DICEMBRE 2014 entrato in vigore il 06 gennaio PDF
Download "D.M. 2 DICEMBRE 2014 entrato in vigore il 06 gennaio 2015"
1 D.M. 2 DICEMBRE 2014 entrato in vigore il 06 gennaio 2015 (Fonte Ministero Dell'ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare) Linee guida, relative alla definizione delle modalità con cui gli operatori forniscono all'ispra e alle ARPA/APPA i dati di potenza degli impianti e alla definizione dei fattori di riduzione della potenza da applicare nelle stime previsionali per tener conto della variabilità temporale dell'emissione degli impianti nell'arco delle 24 ore. (GU Serie Generale n.296 del ) ALLEGATO 1 Linee Guida ex decreto legge n. 179 del 18 ottobre 2012 recante "Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese" come convertito dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221 limitatamente a: a. le modalità con cui gli operatori forniscono all'ispra e alle ARPA/APPA i dati di potenza degli impianti; b. i fattori di riduzione della potenza da applicare nelle stime previsionali per tener conto della variabilità temporale dell'emissione degli impianti nell'arco delle 24 ore. 1. Premessa La legge 17 dicembre 2012, n. 221, recante "Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese", pubblicata sul Supplemento ordinario n. 208 della Gazzetta Ufficiale n. 294 del 18 dicembre 2012, ha convertito in legge, con modificazioni 1, il DL n. 179 del 18 ottobre L'art. 14, comma 8, del DL n. 179/2012 introduce novità importanti andando a modificare quanto stabilito dal DPCM 8 luglio 2003 "Fissazione dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione dalle esposizioni ai campi elettrici e magnetici ed elettromagnetici generati a frequenze comprese tra 100 khz e 300 GHz", tra le quali: i livelli di campo da confrontare con i limiti di esposizione di cui alla tabella 1 dell'allegato B del DPCM 8 luglio 2003, intesi come valori efficaci, devono essere rilevati alla sola altezza di 1,50 m sul piano di calpestio e devono essere mediati su qualsiasi intervallo di 6 minuti; i livelli di campo da confrontare con i valori di attenzione di cui alla tabella 2 dell'allegato B del DPCM 8 luglio 2003, intesi come valori efficaci, devono essere rilevati alla sola altezza di 1,50 m sul piano di calpestio e sono da intendersi come media dei valori nell'arco delle 24 ore. Si precisa che la media in questione è da intendersi come media quadratica dei valori efficaci del campo elettrico; i livelli di campo da confrontare con gli obiettivi di qualità di cui alla tabella 3 dell'allegato B del DPCM 8 luglio 2003, intesi come valori efficaci, devono essere rilevati alla sola altezza di 1,50 m sul piano di calpestio e sono da intendersi come media dei valori nell'arco delle 24 ore; 1 La parte del DL n. 179/2012 di interesse per quanto riguarda la protezione della popolazione dalle esposizioni ai campi elettici, magnetici ed elettromagnetici generati a frequenze comprese tra 100 khz e 300 GHz (art. 14, comma 8) non ha subito alcuna modifica nella conversione in legge, salvo la correzione di due refusi. 1/52 le tecniche di misurazione e di rilevamento dei livelli di esposizione da adottare sono quelle indicate nella norma CEI o in specifiche norme emanate successivamente dal CEI. Inoltre, ai fini della verifica del mancato superamento del valore di attenzione e dell'obiettivo di qualità, si potrà anche far riferimento a tecniche di estrapolazione che, da misure ottenute ad esempio come media su un periodo di 6 minuti, permettano di ricavare i valori delle grandezze di interesse come media su intervalli di 24 ore. Tali tecniche di estrapolazione sono ovviamente basate sui dati tecnici e storici dell'impianto e la modalità con cui gli operatori forniscono all'ispra e alle ARPA/APPA i dati di potenza degli impianti saranno definite all'interno delle Linee Guida previste; le tecniche di calcolo previsionale da adottare sono quelle indicate nella norma CEI o in specifiche norme emanate successivamente dal CEI. Ai fini della verifica attraverso stima previsionale del valore di attenzione e dell'obiettivo di qualità, le istanze previste dal decreto legislativo n. 259 del 2003 saranno basate su valori mediati nell'arco delle 24 ore, valutati in base alla riduzione della potenza massima al connettore d'antenna con appositi fattori che tengano conto della variabilità temporale dell'emissione degli impianti nell'arco delle 24 ore. Inoltre, laddove siano assenti pertinenze esterne degli edifici, i calcoli previsionali dovranno tenere conto dei valori di assorbimento del campo elettromagnetico da parte delle strutture degli edifici. Nei paragrafi che seguono verranno definite esclusivamente: le modalità con cui gli operatori forniscono all'ispra e alle ARPA/APPA i dati di potenza degli impianti [art. 14, comma 8, lettera d)]; i fattori di riduzione della potenza da applicare nelle stime previsionali per tener conto della variabilità temporale dell'emissione degli impianti nell'arco delle 24 ore [art. 14, comma 8, lettera d)], nel seguito indicati come α24h. 2. Modalità di fornitura dei dati di potenza degli impianti all'ispra e alle ARPA/APPA Gli operatori, in base a quanto stabilito all'art. 14, comma 8, lettera d) del DL n. 179 del 18 ottobre 2012, forniscono all'ispra e alle ARPA/APPA i dati di potenza degli impianti. Per la fornitura di tali dati, il sistema individuato è la realizzazione di un database 2. A tal fine, ogni operatore realizzerà un database consultabile "on line" in cui saranno memorizzati i seguenti valori di potenza: valore della potenza massima Pmax erogabile ai morsetti di antenna (come definita dalla norma CEI , per quanto applicabile anche agli impianti radio/tv); 2 Le specifiche e la procedura di gestione della banca dati, descritte di seguito, scaturiscono da metodi in atto anche per altre normative in campo ambientale, prima fra tutte il D.lgs. 152/2006 e Questa normativa, infatti, in ambito di Autorizzazioni Integrate Ambientali per attività che producono emissioni in atmosfera, stabilisce che il gestore degli impianti comunichi all'ente che autorizza e all'ente di controllo i dati delle emissioni, nelle modalità stabilite in ambito di autorizzazione. Frequentemente tali modalità prevedono che il gestore predisponga una banca dati "on line" resa accessibile all'organo di vigilanza che può estrarre i dati di interesse. 2/53 valore medio Pi, su un intervallo di 60 minuti (calcolato su un numero di campioni statisticamente significativo), della potenza dell'impianto ai morsetti d'antenna (come definita dalla norma CEI , per quanto applicabile anche agli impianti radio/tv), che sarà prodotto per tutti gli impianti con cadenza non superiore a un mese. I valori di potenza di cui sopra devono riferirsi alle reali condizioni di funzionamento degli impianti e devono essere forniti in modo univoco e inequivocabile: per impianto; per servizio; per settore 3 ; specificando la banda di frequenza (per le SRB) o la frequenza (per gli impianti radio/tv). Le codifiche per l'individuazione dei dati identificativi dell'impianto devono essere le stesse utilizzate dagli operatori per le istanze di cui al D.lgs. 259/03 e s.m.i.. In assenza di indicazioni specifiche da parte dell'operatore per il singolo impianto, il singolo servizio, il singolo settore e la particolare banda di frequenza (per le SRB) o frequenza (per gli impianti radio/tv), si assume che l'emissione sia costante nell'arco delle 24 ore e che la potenza emessa sia pari al valore Pmax della potenza dichiarato dall'operatore stesso nel momento in cui ha presentato all autorità competente l'istanza relativa a quell'impianto. La banca dati dovrà: avere un accesso riservato: l'operatore fornira' almeno un accesso con username e password all'ispra e ad ogni ARPA/APPA; permettere all'utente ISPRA/ARPA/APPA di esportare i dati in un formato elettronico di uso comune (ad esempio in forniato ".csv", ".txt" o ".xls" non protetto); contenere, oltre ai dati di potenza, informazioni riguardanti le eventuali condizioni di funzionamento anomalo degli impianti. Tutti i dati contenuti nel database dovranno essere storicizzati per un periodo non inferiore agli ultimi 12 mesi. 3. Fattori di riduzione della potenza da applicare nelle stime previsionali per tener conto della variabilità temporale dell'emissione degli impianti nell'arco delle 24 ore Per tenere conto della variabilità temporale dell'emissione degli impianti nell'arco delle 24 ore è introdotto il fattor α24h, così definito: per ogni segnale elettromagnetico generato da un impianto, corrispondente ad una tipologia di servizio, emesso in un particolare settore 4 su una determinata banda di frequenza (per le SRB) o frequenza (per gli 3 Qui e nel seguito ci si riferisce al settore solamente nel caso di SRB. 4 Vedi nota 3. 3/54 impianti radio/tv), che d'ora innanzi chiameremo "SEGNALE", sia Pi la potenza media ad esso associata nell'intervallo temporale i-esimo, così come definita nel paragrafo 2, si definisce il coefficiente α24h relativo al "SEGNALE" come il valore massimo su base annua del coefficiente giornaliero αday definito come: Parte di provvedimento in formato grafico dove Pmax è il valore della potenza massima erogabile ai morsetti di antenna di cui al paragrafo 2 e in è pari al numero di intervalli temporali di durata pari a 60 minuti compresi in un giorno, cioè 24. Il fattore α24h, così definito, verrà utilizzato per calcolare il livello medio su 24 ore del campo elettrico associato al singolo SEGNALE, al fine di effettuare le valutazioni previsionali necessarie per l'espletamento dell'iter istruttorio di cui al D.lgs. 259/03. In particolare, il valore medio sulle 24 ore del campo elettrico, E24h, sarà dato dalla seguente relazione: Parte di provvedimento in formato grafico dove Emax è il valore di campo elettrico massimo del "SEGNALE", valutato sulla base di Pmax potenza massima erogabile ai morsetti d'antenna. Il valore di α24h deve essere fissato in maniera univoca per ogni "SEGNALE". Tale valore di α24h viene trasmesso dall'operatore all'organo di controllo di cui all'art. 14 della Legge Quadro 36/2001, contestualmente alla presentazione dell'istanza di cui al D.lgs. 259/03, mediante una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà 5 in cui viene giustificata in maniera documentata la motivazione della scelta effettuata 6. Nel caso in cui tale valore non venisse fornito dall'operatore, esso sarà assunto pari ad 1. Gli operatori, sulla base dell'esperienza acquisita nel tempo e dei dati raccolti, in particolare relativamente alle nuove tecnologie, comunicheranno gli aggiornamenti del valore di α24h da utilizzare nelle valutazioni preventive. Per quanto riguarda gli aggiornamenti del valore di α24h si precisa che: l'operatore dovrà presentare specifica istanza ai sensi del D.lgs. 259/03, analogamente a quanto avviene per ogni altra modifica della potenza dell'impianto che ne incrementi l'immissione al recettore, se intende aumentare il valore di α24h, lasciando inalterata la potenza massima Pmax. Questo perché' un incremento del parametro24h determinerebbe un incremento della potenza media giornaliera emessa dall'impianto e di conseguenza dei livelli immessi al recettore, fatto che inficerebbe le valutazioni già espresse dall'organo di controllo relativamente a tutti gli impianti 5 Rif. art. 47 del D.P.R. 445/ Le modalità di trasmissione del valore a24h potranno essere specificate a livello regionale. 4/55 che insistono sulla stessa area e appartenenti anche a differenti operatori; la procedura di cui sopra si semplifica in una mera comunicazione agli organi competenti, contestuale. all'attivazione dell'intervento, nel caso in cui l'operatore intenda aumentare il valore di 24h procedendo contemporaneamente ad una riduzione della potenza massima Pmax tale da far si che il prodotto Pmax* α24h resti inalterato. Poiché' il calcolo del fattore a24h è basato su uno storico di valori di potenza Pi relativi all'anno precedente e visto che alla data di entrata in vigore della presente procedura tali dati di potenza potrebbero non essere disponibili, nelle more del popolamento del database di cui al paragrafo 2, nelle istanze previste dal D.lgs. 259/03 e relative alla modifica degli impianti esistenti si potrà utilizzare un valore di 24h calcolato sulle seguenti basi temporali, a seconda del momento in cui viene effettuata la valutazione: entro i primi 30 giorni dall'entrata in vigore delle presenti Linee Guida: α24h è il valore massimo del coefficiente giornaliero α24h day calcolato sul numero effettivo di giorni in cui i dati di potenza sono disponibili; dal 31-esimo giorno al 180-esimo giorno dall'entrata in vigore delle presenti Linee Guida: α24h è il valore massimo del coefficiente giornaliero α24h day calcolato solamente sui primi 30 giorni; dal 181-esimo giorno al 365-esimo giorno dall'entrata in vigore delle presenti Linee Guida: α24h è il valore massimo del coefficiente giornaliero α24h day calcolato sui primi 180 giorni; successivamente la procedura è a regime e α24h è calcolato su base annua. In fase di prima attivazione di un nuovo servizio successivamente alla pubblicazione delle presenti Linee Guida, invece, il valore di α24h potrà essere ricavato dall'analisi degli α24h di uno o più impianti già esistenti con caratteristiche tecniche simili (di cui dovranno essere forniti i dati identificativi). 5/5 Documenti analoghi
Decreto Ministeriale n. 381 del 10/09/1998 Regolamento recante norme per la determinazione dei tetti di radiofrequenza compatibili con la salute umana. (Gazzetta Ufficiale n. 257 del 3/11/1998) IL MINISTRO Dettagli Misura dell esposizione ai campi elettromagnetici prodotti da sistemi Wi-Fi
rapporti tecnici 2008 Misura dell esposizione ai campi elettromagnetici prodotti da sistemi Wi-Fi Giuseppe Anania Sezione provinciale Bologna Campi elettromagnetici INDICE 1. INTRODUZIONE...3 2. LO STANDARD Dettagli ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali
ENERGIA 269 ENERGIA Il ricorso all utilizzo di fonti rinnovabili sovvenzionate comporta dei potenziali impatti ambientali. Fra questi, vi sono l alterazione dei corsi d acqua a causa delle derivazioni Dettagli OGGETTO: Decreto 3 aprile 2013, n. 55, in tema di fatturazione elettronica- Circolare interpretativa
, /i:?cj?. / /:t:/ Dettagli DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 8 novembre 2013
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 8 novembre 2013 Modalita' per la pubblicazione dello scadenzario contenente l'indicazione delle date di efficacia dei nuovi obblighi amministrativi introdotti, Dettagli PANDORA Sistema di Telecontrollo per Ascensori PANDORA is powered by
PANDORA Sistema di Telecontrollo per Ascensori l'espressione v a s o d i P a n d o r a viene usata metaforicamente per alludere all'improvvisa scoperta di un problema o una serie di problemi che per molto Dettagli STRUMENTAZIONE INNOVATIVA E NUOVE METODOLOGIE PER LA VALUTAZIONE DELL ESPOSIZIONE A CAMPI ELETTROMAGNETICI
STRUMENTAZIONE INNOVATIVA E NUOVE METODOLOGIE PER LA VALUTAZIONE DELL ESPOSIZIONE A CAMPI ELETTROMAGNETICI Gaetano Licitra, Fabio Francia Italia - Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana Dettagli ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA
Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza Per modifica dati SOSTITUZIONE Smarrimento Furto Malfunzionamento/Danneggiamento CARTA Dettagli IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
dalla G.U. n. 59 del 12 marzo 2014 (s.o. n. 20) DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 dicembre 2013 Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi Dettagli 12. RADIAZIONI NON IONIZZANTI
12. RADIAZIONI NON IONIZZANTI CAPITOLO 12 RADIAZIONI NON IONIZZANTI Autori: Maria LOGORELLI 1 Coordinatore statistico: Matteo SALOMONE 1 Coordinatore tematico: Salvatore CURCURUTO 1 1) ISPRA 902 Tema SINAnet Dettagli COMUNICAZIONE VOLTURA DI DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA O DI SEGNALAZIONE CERTIFICA DI INIZIO DELL ATTIVITA
REGOLE TECNICHE PER L ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL INTEGRAZIONE DI SISTEMI DI ACCUMULO DI ENERGIA ELETTRICA NEL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE ai sensi della deliberazione 574/2014/R/EEL Roma, Dettagli MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 17 giugno 2014 Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto - Dettagli CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014
CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014 Modalità per l accreditamento e la vigilanza sui soggetti pubblici e privati che svolgono attività di conservazione dei documenti informatici di cui all'articolo 44-bis, Dettagli LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI
LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI Luca Menini, ARPAV Dipartimento di Vicenza via Spalato, 14-36100 VICENZA e-mail: fisica.arpav.vi@altavista.net 1. INTRODUZIONE La legge 447 del 26/10/95 Legge Dettagli JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014
Tipologia: LAVORO Protocollo: 2006614 Data: 26 maggio 2014 Oggetto: Jobs Act: disposizioni Legge n. 78 del 16/05/2014 di conversione del D.L. n. 34 del 20/03/2014 Allegati: No JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE Dettagli Informazione agli impianti di trattamento
dell'articolo 11, comma 1, o di conferimento gratuito senza alcun obbligo di acquisto per i RAEE di piccolissime dimensioni ai sensi dell'articolo 11, comma 3; c) gli effetti potenziali sull'ambiente e Dettagli Il punto di pratica professionale
Il punto di pratica professionale Le semplificazioni alla disciplina del Durc parte I a cura di Vitantonio Lippolis Responsabile U.O. Vigilanza 2 presso la DPL di Modena * Le novità che disciplinano l Dettagli Art. 1: Modalità di distribuzione dei compiti che danno diritto all incentivo 4. Art. 2: Ripartizione Generale dell incentivo fra le attività 4
Regolamento per la ripartizione e l erogazione dell incentivo ex art. 92 D. lgs. 163/06 e s.m.i. 1 INDICE TITOLO I :PREMESSA 3 Art. 1: Modalità di distribuzione dei compiti che danno diritto all incentivo Dettagli CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011
CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto Dettagli REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA
COMMUNE DE GRESSAN REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA Approvazione deliberazione del Consiglio comunale n. 10 del 13/01/2012 del Consiglio comunale n. del Art. Dettagli CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell Dettagli Metodologie per la misura, il campionamento delle emissioni di ossidi di azoto prodotte dagli impianti termici civili.
REGIONE PIEMONTE BU12 20/03/2014 Codice DB1013 D.D. 12 marzo 2014, n. 52 Metodologie per la misura, il campionamento delle emissioni di ossidi di azoto prodotte dagli impianti termici civili. Con D.C.R. Dettagli Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l anno 2015.
Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2014 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale Dettagli L'EVOLUZIONE DEL PART-TIME NEL CONTRATTO DEL COMPARTO NAZIONALE DELLA SANITA' PUBBLICA
L'EVOLUZIONE DEL PART-TIME NEL CONTRATTO DEL COMPARTO NAZIONALE DELLA SANITA' PUBBLICA a cura del Nucleo Promozione e Sviluppo Responsabile: Cesare Hoffer Il presente documento non ha la pretesa di essere Dettagli REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI
Allegato alla Deliberazione n. 1576 del 19/11/2012 REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI Art. 1 OGGETTO E DESTINATARI Il presente regolamento Dettagli [05/05/2008 NOTA 11] Le note sono elencate dalla più recente alla meno recente.
Questo documento riporta delle note integrative ai documenti di riferimento della Posta Elettronica Certificata (PEC). Nello specifico le seguenti note fanno riferimento a: Decreto del Presidente della Dettagli Il Ministro dello Sviluppo Economico
DECRETO 11 marzo 2008. Attuazione dell articolo 1, comma 24, lettera a) della legge 24 dicembre 2007, n. 244, per la definizione dei valori limite di fabbisogno di energia primaria annuo e di trasmittanza Dettagli AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA
AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIAROMAGNA PER I SERVIZI IDRICI E RIFIUTI CAMB/2014/71 del 30 dicembre 2014 CONSIGLIO D AMBITO Oggetto: Proroga delle scadenze temporali previste dall'art. 12 del "Regolamento Dettagli Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Decreto dirigenziale interministeriale del 6 febbraio 2004 (G.U. n. 52 del 3 marzo 2004), concernente la Verifica dell interesse culturale dei beni immobili di utilità pubblica, così come modificato ed Dettagli Scambio sul posto. www.gse.it. www.gsel.it
Scambio sul posto www.gse.it www.gsel.it 2 Lo scambio sul posto: ammissione al contributo La Deliberazione ARG/elt n. 74/08 (TISP) prevede che lo scambio sul posto sia erogato dal GSE su istanza degli Dettagli CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI. TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Arezzo, 06 maggio 2011
CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i Arezzo, 06 maggio 2011 Dott. DAVIDDI Paolo STOLZUOLI Stefania Tecnici di Prevenzione Dipartimento della Prevenzione Azienda USL 8 - Arezzo Dettagli ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA
Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza Dettagli dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che
A LLEGATO Min nistero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, I SERVIZI INFORMATIVI E STATISTICI DIREZIONE GENERALE EDILIZIA STATALE E INTERVENTI SPECIALI CONVENZIONE TRA Dettagli MINISTERO DELL INTERNO COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO DI CREMONA
27/06/13 MINISTERO DELL INTERNO COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO DI CREMONA Gruppo Interprofessionale Provincia di Cremona Seminario di aggiornamento ai sensi del D.M. 5 agosto 2011 27 giugno 2013 Dettagli Decreto 10 ottobre 2008 (G.U. Serie Generale n. 288 del 10 dicembre 2008)
Decreto 10 ottobre 2008 (G.U. Serie Generale n. 288 del 10 dicembre 2008) Disposizioni atte a regolamentare l'emissione di aldeide formica da pannelli a base di legno e manufatti con essi realizzati in Dettagli IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
DECRETO 24 gennaio 2011, n. 20: Regolamento recante l'individuazione della misura delle sostanze assorbenti e neutralizzanti di cui devono dotarsi gli impianti destinati allo stoccaggio, ricarica, manutenzione, Dettagli Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011
Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Codice identificativo n. [numero progressivo da sistema] CONTRATTO per il riconoscimento degli incentivi per Dettagli Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC)
Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Information Day Ministero dello sviluppo economico Salone Uval, Via Nerva, 1 Roma, 2 Dettagli GUIDA di ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI e ALLA TRASPARENZA (Allegata al modulo di richiesta di accesso agli atti amministrativi)
GUIDA di ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI e ALLA TRASPARENZA (Allegata al modulo di richiesta di accesso agli atti amministrativi) Principali norme di riferimento 1) Legge n. 241/1990 - Nuove norme in Dettagli RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 42/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 aprile 2012 OGGETTO: Interpello (art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212) - Chiarimenti in merito alla qualificazione giuridica delle operazioni Dettagli Direzione Centrale Pensioni. Roma, 20/03/2015
Direzione Centrale Pensioni Roma, 20/03/2015 Circolare n. 63 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
CIRCOLARE N. 36/2013 Roma, 6 settembre 2013 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione generale per l Attività Ispettiva Prot. 37/0015563 Agli indirizzi in allegato Oggetto: art. 31 del D.L. Dettagli ORDINE DEGLI ARCHITETTI, P.,P., e C. DELLA PROVINCIA DI PISA
ORDINE DEGLI ARCHITETTI, P.,P., e C. DELLA PROVINCIA DI PISA COMMISSIONE TASSAZIONE NOTULE FASI O "LIVELLI DI ELABORAZIONE E REDAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO NEI LAVORI PRIVATI PREMESSA L'accertamento Dettagli .. OMISSIS. Art. 2. (Armonizzazione)
Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18 Dettagli Avv. Andrea Ricuperati. (ultimo aggiornamento: 30 marzo 2015)
Avv. Andrea Ricuperati (ultimo aggiornamento: 30 marzo 2015) 1 Tramite il servizio postale A mani Mediante posta elettronica certificata 2 24 maggio 2013 (= quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione Dettagli CODICE DELLE LEGGI ANTIMAFIA
CODICE DELLE LEGGI ANTIMAFIA [D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e ss.mm.ii. (di seguito Codice)] Entrata in vigore delle ultime modifiche (D.Lgs. n. 153/2014): 26 novembre 2014 D.P.C.M. n. 193/2014 Regolamento Dettagli DECRETO 26 ottobre 2011
DECRETO 26 ottobre 2011 Modalita' di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA, dei soggetti esercitanti l'attivita' di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli Dettagli RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO
Mod. NAM FATT-PA Rev.7.0 RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO PREMESSE La presente Richiesta di attivazione del Servizio sottoscritta dal, Operatore Economico Dettagli OGGETTO:Programma Integrato Urbano PIU Europa PO FESR Campania 2007-2013 Asse 6 Obiettivo Operativo 6.1.
*** *,. * *** La tua Campania cresce in Europa Via De Turris n.16 "Palazzo S. Anna" Te/. 081 3900565 fax 081 3900592 e-mail: urbanistica@comune.castellanunare-di-stabia.napoli.it pec: urbanistica.stabia@asmepec.it Dettagli AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0136693.19-11-2013-U
COMUNICAZIONE POLIVALENTE (Comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA (art. 21 decreto legge n. 78/2010) - Comunicazione delle operazioni legate al turismo effettuate in contanti in deroga all Dettagli CIRCOLARE N.3. J't?UM?/.:ce
~ ~ ID: 292415 MEF - RGS - Prot. 2565 del 14/01/2015 - U ' J/tn~o ~//'g'cononu;a, e~~ w::- J't?UM?/.:ce DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO!SPETTO RATO GENERALE DEL BILANCIO UFFICIO II - Dettagli Istruzioni per la compilazione del Piano economico rendicontativo
I MATERIALI FORMATIVI costituiscono un supporto pratico alla rendicontazione dei progetti; la loro funzione principale è quella di mostrare l applicazione delle regole a casi concreti con l ausilio degli Dettagli REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE
REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 16-03-2015 (punto N 33 ) Delibera N 251 del 16-03-2015 Proponente LUIGI MARRONI DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE Dettagli COMUNE DI BRIGNANO GERA D ADDA (Provincia di Bergamo) Regolamento recante la disciplina dei Controlli interni
COMUNE DI BRIGNANO GERA D'ADDA (c_b178) - Codice AOO: AOOBRIGNANOADDA - Reg. nr.0001628/2013 del 18/02/2013 ALLEGATO A alla deliberazione del Consiglio comunale n. 2 del 04.02.2013 COMUNE DI BRIGNANO GERA Dettagli Le novità per gli appalti pubblici
Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici. Dettagli CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014
CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della Dettagli GUIDA OPERATIVA ALLE OPERAZIONI
PIATTAFORMA PER LA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI GUIDA OPERATIVA ALLE OPERAZIONI DI SMOBILIZZO DEL CREDITO CERTIFICATO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE AMMINISTRAZIONI DEBITRICI Versione 1.1 del 06/12/2013 Dettagli Risoluzione n. 104/E
Risoluzione n. 104/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 21 aprile 2009 OGGETTO: Istanza di interpello ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Articolo 11, comma 1, lettera a), numero 5, del Dettagli GUIDA ALLE SOLUZIONI
La caratteristica delle trasmissioni digitali è " tutto o niente ": o il segnale è sufficiente, e quindi si riceve l'immagine, oppure è insufficiente, e allora l'immagine non c'è affatto. Non c'è quel Dettagli DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015
DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 Identificativo Atto n. 191 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto APPROVAZIONE DELL AVVISO FORMAZIONE CONTINUA COMPETITIVITA EXPO E L'atto si compone Dettagli GUIDA OPERATIVA. Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti
GUIDA OPERATIVA Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti Dicembre 2014 INDICE INTRODUZIONE... 2 PERMESSI PER CONCORSI, ESAMI, AGGIORNAMENTO... 3 Dettagli Decreto 2 novembre 2005 Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata
Decreto 2 novembre 2005 Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica IL MINISTRO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE - Visto l articolo 17 Dettagli Pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi: ok dall'inps Ipsoa.it
Pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi: ok dall'inps Ipsoa.it di Aldo Forte Pubblicista Esperto in materia previdenziale L'Inps, con la circolare n. 16/2013, chiarisce che per i soggetti con un'anzianita' Dettagli REGOLE APPLICATIVE PER L ISCRIZIONE AI REGISTRI E PER L ACCESSO ALLE TARIFFE INCENTIVANTI DM 5 LUGLIO 2012 (QUINTO CONTO ENERGIA)
REGOLE APPLICATIVE PER L ISCRIZIONE AI REGISTRI E PER L ACCESSO ALLE TARIFFE INCENTIVANTI DM 5 LUGLIO 2012 (QUINTO CONTO ENERGIA) 7 agosto 2012 Indice Premessa... 5 1 Inquadramento generale e quadro normativo Dettagli TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n.
PROTOCOLLO D INTESA PER LO SMOBILIZZO DEI CREDITI DEI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE NEI CONFRONTI DEGLI ENTI LOCALI E DEL SERVIZIO SANITARIO DELLA TOSCANA TRA REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato Dettagli Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE
Allegato 2 Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza) Sono molto frequenti le situazioni in cui l obbligo di effettuare valutazioni ambientali Dettagli PRESENTA. DOCUMENTAZIONE DI PREVISIONE DI IMPATTO ACUSTICO, ai sensi dell art. 8, c. 4 della legge n.447/95 e successive integrazioni.
Al Sig.Sindaco del Comune di di... e pc. All'ARPA, Servizio Territoriale Distretto di.. Il sottoscritto nato a.il./.. /19. e residente a.in (Via, Piazza).n in qualità di titolare/legale rappresentante Dettagli Il Ministro dello Sviluppo Economico
ERETO 11 marzo 2008 coordinato con ecreto 26 gennaio 2010 (modifiche in rosso, in vigore dal 14 marzo 2010; attenzione: le modifiche sono riportate al solo scopo di facilitare la lettura del decreto; in Dettagli COMUNE DI COGOLETO Provincia di Genova REGOLAMENTO DELLE ATTIVITÀ RUMOROSE. (Approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 63 del 17/12/2009)
COMUNE DI COGOLETO Provincia di Genova REGOLAMENTO DELLE ATTIVITÀ RUMOROSE (Approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 63 del 17/12/2009) INDICE TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI...4 Art. 1 - CAMPO Dettagli CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015
CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 febbraio 2015 OGGETTO: IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti Articolo 1, comma 629, lettera b), della Dettagli L AMMINISTRATORE DEL SISTEMA INFORMATICO AZIENDALE: REGIME NORMATIVO E OBBLIGHI DI LEGGE. Avv. Luca Giacopuzzi www.lucagiacopuzzi.
L AMMINISTRATORE DEL SISTEMA INFORMATICO AZIENDALE: REGIME NORMATIVO E OBBLIGHI DI LEGGE Avv. Luca Giacopuzzi www.lucagiacopuzzi.it INDICE: 1) Considerazioni preliminari 1.1) La portata giuridico-formale Dettagli L applicazione delle tassonomie XBRL alle società italiane
CIRCOLARE N. 12 DEL 20 APRILE 2015 DIRITTO SOCIETARIO MERCATO DEI CAPITALI E SOCIETA QUOTATE L applicazione delle tassonomie XBRL alle società italiane www.assonime.it ABSTRACT Nel corso del 2014 si è Dettagli Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015
IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative Dettagli Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE. Versione 1.0 24 Giugno 2014
Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE Versione 1.0 24 Giugno 2014 1 Indice Indice... 2 Indice delle figure... 3 Indice delle tabelle... 4 Obiettivi del documento... Dettagli COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)
Dipartimento Economia e Promozione della Città Settore Attività Produttive e Commercio U.O. Somministrazione, manifestazioni, artigianato e ricettive 40129 Bologna Piazza Liber Paradisus, 10, Torre A - Dettagli - - Visto l'art. 63 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza 18 giugno 1931, n. 773;
Decreto Ministeriale del 12/09/2003 Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l'installazione e l'esercizio di depositi di gasolio per autotrazione ad uso privato, di capacita' geometrica Dettagli rl-0luf~c!f'go8r~lo Ministp.ri Ec,- in.
M' ~ULARI 10i0N 9900 (''Oh TE DEl CC f~ti Uf.FICJ.O CONTROLLO AlTI, Mlft E'CON.CO FI ANZ RI' MOD.99/01 REG.TO ALLA CORTE DEI ONTI rl-0luf~c!f'go8r~lo Ministp.ri Ec,- in. Vista la legge 23 dicembre 1996, Dettagli TESTO INTEGRATO DELLE CONDIZIONI TECNICHE ED ECONOMICHE PER LA
Allegato A alla deliberazione ARG/elt 99/08 valido per le richieste di connessione presentate a partire dall 1 gennaio 2011 - Versione integrata e modificata dalle deliberazioni ARG/elt 79/08, ARG/elt Dettagli IFAC-TSRR vol. 1 (2009) 13-30
TSRR IFAC-TSRR vol. 1 (2009) 13-30 Procedura per la valutazione dell'emissione di campi EM da un apparato per ipetermia con componente diatermica a 434.0 MHz e verifica del rispetto degli standard A. Ignesti( Dettagli REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Premessa L accesso agli atti ed ai documenti amministrativi, introdotto nel nostro ordinamento dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241, costituisce Dettagli (Misure per la valorizzazione delle risorse energetiche nazionali) quelle di stoccaggio sotterraneo di gas naturale rivestono carattere
Decreto Sblocca Italia Art. 38 (Misure per la valorizzazione delle risorse energetiche nazionali) 1. Al fine di valorizzare le risorse energetiche nazionali e garantire la sicurezza degli approvvigionamenti Dettagli Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI INTEGRATIVI A SOSTEGNO DEL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE ANNUALITA FINANZIARIA 2013 IL RESPONSABILE DEL SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA - VISTO l articolo 11 della Dettagli 2. L iscrizione nel Registro delle Imprese
2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2.1 Gli effetti dell iscrizione nel Registro delle Imprese L art. 2 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 (in materia di orientamento e modernizzazione del settore Dettagli IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI
IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI LINEE D INDIRIZZO PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI CORRELATI ALL INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOTAICI SU EDIFICI DESTINATI Dettagli Tale comma 6-bis dell art. 92 del codice è stato abrogato in sede di conversione (cfr. infra). www.linobellagamba.it
Il nuovo incentivo per la progettazione Aggiornamento e tavolo aperto di discussione Lino BELLAGAMBA Prima stesura 4 ottobre 2014 Cfr. D.L. 24 giugno 2014, n. 90, art. 13, comma 1, nella formulazione anteriore Dettagli e, p.c. Ufficio Audit e Sicurezza SEDE
Direzione Regionale delle Marche Ufficio Gestione Tributi Ancona, 22 marzo 2013 Ai Comuni della Regione Marche LORO SEDI e, p.c. Ufficio Audit e Sicurezza SEDE Reg. Uff. n. 7446 - All. n. 1 OGGETTO: Codice Dettagli TESTO INTEGRATO DELLE CONDIZIONI TECNICHE ED ECONOMICHE PER LA
Allegato A alla deliberazione ARG/elt 99/08 - Versione integrata e modificata dalle deliberazioni ARG/elt 179/08, 205/08, 130/09 e 125/10 TESTO INTEGRATO DELLE CONDIZIONI TECNICHE ED ECONOMICHE PER LA Dettagli Attività soggette al controllo dei VV.F. nei condomini
Attività soggette al controllo dei VV.F. nei condomini Innocenzo Mastronardi, Ingegnere Civile, professionista antincendio, PhD student in S.O.L.I.P.P. XXVI Ciclo Politecnico di Bari INTRODUZIONE Con l Dettagli 1) Progetti di Servizio civile nazionale da realizzarsi in ambito regionale per l avvio di complessivi 3.516 volontari.
Avviso agli enti. Presentazione di progetti di servizio civile nazionale per complessivi 6.426 volontari (parag. 3.3 del Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione Dettagli Circolare n. 64 del 15 gennaio 2014
Circolare n. 64 del 15 gennaio 2014 Ordinativo informatico locale - Revisione e normalizzazione del protocollo sulle regole tecniche ed obbligatorietà dell utilizzo nei servizi di tesoreria PREMESSA L Dettagli RISOLUZIONE N. 69/E. Quesito
RISOLUZIONE N. 69/E Roma, 16 ottobre 2013 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica Art. 2, comma 5, d.l. 25 giugno 2008, n. 112 IVA - Aliquota agevolata - Opere di urbanizzazione primaria Dettagli Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1
Pagina 1 di 8 REGOLAMENTO SULL USO DI INTERNET E DELLA POSTA ELETTRONICA MESSO A DISPOSIZONE DEI DIPENDENTI PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI D UFFICIO () Approvato con deliberazione del Consiglio di Istituto Dettagli http://www.gazzettaufficiale.it/guridb//dispatcher?task=attocompleto&service=1&dat...
Atto Completo http://www.gazzettaufficiale.it/guridb//dispatcher?task=attocompleto&service=1&dat... Page 1 of 4 20/09/2010 DECRETO 10 settembre 2010 MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Linee guida per l'autorizzazione Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back