Source: http://www.radiologiamedica.org/index.php/assicurazione?tmpl=component&print=1&page=
Timestamp: 2018-10-15 23:23:23+00:00
Document Index: 139265440

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 15', 'art. 14', 'art. 4', 'art. 14', 'art. 15']

INVIATI I CERTIFICATI INDIVIDUALI DI POLIZZA TRAMITE PEC
LA NUOVA POLIZZA E' ATTIVA DAL 1° GENNAIO 2018. NON CI SONO COSTI AGGIUNTIVI.
Responsabilità professionale: Italiana Assicurazioni S.p.A.
CAPITOLATO SPECIALE ASSICURAZIONE RESPONSABILITA' PROFESSIONALE CON CERTIFICATO DI POLIZZA
per la copertura della responsabilità civile professionale dei TSRM
Il sito del Broker assicurativo - Protezione assicurativaTSRM
Per approfondire la questione, ed avere tutte le informazioni disponibili vi suggeriamo questi link:
Sistema di protezione dei TSRM
Polizza valida per i TSRM iscritti al nostro Collegio, in regola con il pagamento della quaota d'iscrizione come da indicazione del MAV 2018, in spedizione.
Il broker assicurativo AON ha provveduto all’attivazione di un numero verde 800 183 421 e di un indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.entrambi dedicati ai TTSSRM iscritti nei 53 Collegi provinciali che hanno aderito al sistema di protezione e relativa polizza assicurativa a decorrere dal 1 gennaio 2018. Lo stesso broker si sta attivando per l’invio dei certificati assicurativi, in caso di richiesta.
Cordiali saluti. Federazione nazionale Collegi professionali Tecnici Sanitari di Radiologia Medica
Chi volesse iscriversi alla Newsletter della Federazione Nazionale CPTSRM può farlo collegandosi al sito istituzionale “ISCRIZIONE NEWSLETTER”
Garante Concorrenza del mercato: risposta alla diffida della CGIL e altri su Assicurazione TSRM
Dalla primavera del 2016 il Comitato centrale sta lavorando per realizzare quanto richiestogli, all’unanimità dai Presidenti di Collegio: “La polizza individuata, oltre che rispondere ai requisiti minimi indicati dal GdL, dovrà essere una polizza collettiva-obbligatoria”. In questo modo sarà possibile avere un contratto su misura del TSRM a un costo molto contenuto.
Infine, essendo la gara ancora aperta e tenuto conto dei tempi richiesti dal proseguio della procedura, nelle prossime settimane si darà conto di quanto accaduto e si fisseranno i tempi di attivazione dell’iniziativa.
Federazione Nazionale Tecnici Sanitari Radiologia Medica
Chiarimenti su Assicurazione per i TSRM
Il quadro normativo relativo all’obbligo per i professionisti di avere una copertura assicurativa è fornito dall’art. 5 della Legge 148/2011 cui si aggiunge l’art. 3, comma 2 della Legge 189/2012 (c.d. Legge Balduzzi) nonché dall’art. 10, comma 2 e 3 della Legge 24/2017 (c.d. legge Gelli) relativamente alla adeguatezza assicurativa in ambito sanitario. A sua volta la possibilità di porre in essere una convezione collettiva in qualità di Consiglio nazionale è esplicitata all’art. 5 della Legge 148/2011. Si forniscono di seguito indicazioni puntuali e tecniche, oltre che i video, realizzati grazie alla disponibilità del Prof. Avv. Paolo D’Agostino dell’Università degli Studi di Torino, esperto di responsabilità professionale e assicurazioni, che ringraziamo per l’attenzione che in questi anni ci ha dedicato.
Fermo restando quanto previsto dal comma 3 dell’art. 10 della Legge 8 marzo 2017 n. 24 (1) per i TTSSRM, nonché dal comma 2 dell’art. 5 del il D.P.R. n. 137 del 7 agosto 2012 (2) , che pone in capo ad Ordini e Collegi la responsabilità di controllare sia che i loro iscritti siano assicurati sia che le caratteristiche delle polizze siano adeguate, in linea con le previsioni normative e dietro specifico mandato del Consiglio nazionale del marzo 2016, stiamo realizzando un sistema di protezione in grado di:
tutelare tutte le persone eventualmente danneggiate dalla nostra opera professionale, e quindi da risarcire;
dotare i TSRM di una polizza idonea a soddisfare il relativo obbligo di legge;
garantire tutti i TSRM, ovunque operanti, indipendentemente dal profilo di rischio del singolo o da quelli derivanti dell’area e/o dalle attività svolte, anche in relazione alle azioni di rivalsa e amministrative da parte delle aziende sanitarie pubbliche o private;
agevolare i Collegi professionali, nella vigilanza verso gli iscritti;
favorire le condizioni affinché, a prescindere dal luogo in cui si generano, sinistri analoghi vengano affrontati in uno stesso modo, anche in sede giudiziale;
monitorare tutte le vicende giudiziarie in cui sono coinvolti i colleghi al fine di verificare che i CTU (nei processi civili) e i Periti d’Ufficio (nei processi penali) soddisfino i requisiti indicati al comma 1 dell’art. 15 della Legge 24/2017(3) , cioè siano TSRM, e non altri professionisti d’area radiologica;
controllare che i singoli giudizi, civili e penali, si fondino sulle linee guida emanate dagli enti rappresentativi della professione;
limitare la probabilità che esiti giudiziali negativi diventino riferimenti giurisprudenziali per tutto il gruppo professionale.
La polizza collettiva-obbligatoria offre l’opportunità di perseguire profili di efficienza con possibilità di ottenere le migliori condizioni tecniche ed economiche reperibili sul mercato, proprio grazie all’elevato numero dei soggetti assicurati, infatti la stessa deve rispondere ai requisiti minimi deliberati dal Consiglio nazionale a marzo 2016 con premio di € 38,00 soggetto a ribasso.
La Federazione sarà l’unico contraente della polizza collettiva-obbligatoria prevista dal bando di gara al lotto 1, pertanto unico soggetto che risponderà di eventuali contenziosi che potrebbero generarsi. Il premio sarà a carico della Federazione, che utilizzerà i fondi reperiti nell’ambito della contribuzione obbligatoria per le spese di funzionamento della Federazione (art. 14 del Decreto Legislativo C.P.S. 13 settembre 1946 n. 233). Analogamente, ogni singolo Collegio dovrà deliberare, in seno alle proprie Assemblee, l’eventuale aumento del contributo annuo per l'iscrizione nell'albo, ovvero valutare possibili risparmi, comunque necessari a coprire le spese del Collegio (art. 4 del Decreto Legislativo C.P.S. 13 settembre 1946 n. 233), che comprenderanno anche il premio assicurativo di ogni singolo iscritto.
Nei bilanci dei singoli Collegi dovrà essere previsto l’aumento della quota annua obbligatoria per le spese di funzionamento della Federazione (art. 14 del Decreto Legislativo C.P.S. 13 settembre 1946 n. 233). I bilanci sono approvati dalle assemblee degli iscritti, che decideranno anche se e quanto aumentare la quota d’iscrizione.
Inoccupati e occupati all’estero
Ogni singolo Collegio provvederà alla creazione di due elenchi speciali: uno per gli iscritti inoccupati, l’altro per gli iscritti occupati all’estero. In entrambi i casi, i soggetti interessati dovranno presentare autocertificazioni e/o dichiarazioni sostitutive dell’atto notorio, assumendosene le relative responsabilità penali. Gli iscritti ai predetti elenchi saranno esentati dal pagamento del premio.
1) Al fine di garantire efficacia alle azioni di cui all'articolo 9 e all'articolo 12, comma 3, ciascun esercente la professione sanitaria operante a qualunque titolo in strutture sanitarie o sociosanitarie pubbliche o private provvede alla stipula, con oneri a proprio carico, di un'adeguata polizza di assicurazione per colpa grave. 2 La violazione della disposizione di cui al comma 1 costituisce illecito disciplinare.
2) La violazione della disposizione di cui al comma 1 costituisce illecito disciplinare.
3) Nei procedimenti civili e nei procedimenti penali aventi ad oggetto la responsabilità sanitaria, l'autorità giudiziaria affida l'espletamento della consulenza tecnica e della perizia a un medico specializzato in medicina legale e a uno o più specialisti nella disciplina che abbiano specifica e pratica conoscenza di quanto oggetto del procedimento, avendo cura che i soggetti da nominare, scelti tra gli iscritti negli albi di cui ai commi 2 e 3, non siano in posizione di conflitto di interessi nello specifico procedimento o in altri connessi e che i consulenti tecnici d'ufficio da nominare nell'ambito del procedimento di cui all'articolo 8, comma 1, siano in possesso di adeguate e comprovate competenze nell'ambito della conciliazione acquisite anche mediante specifici percorsi formativi.
Chiarimenti su Assicurazione – integrazione
A integrazione di quanto già comunicato, di seguito alcuni chiarimenti in merito ai costi di gestione del sistema di protezione (2,00 € pro capite).
Come indicato, stiamo lavorando per realizzare un sistema innovativo di protezione in grado di:
monitorare tutte le vicende giudiziarie in cui sono coinvolti i colleghi al fine di verificare chei CTU (nei processi civili) e i Periti d’Ufficio (nei processi penali) soddisfino i requisiti
indicati al comma 1 dell’art. 15 della Legge 24/20173, cioè siano TSRM, e non altri professionisti d’area radiologica;
controllare che i singoli giudizi, civili e penali, si fondino sulle linee guida emanate dagli enti
rappresentativi della professione;
limitare la probabilità che esiti giudiziali negativi diventino riferimenti giurisprudenziali per
tutto il gruppo professionale.
Punto centrale dell’iniziativa è costituito dall’attività di monitoraggio dei sinistri che verràeffettuata sulla base delle informazioni che verranno raccolte dal broker assicurativo sulla base della operatività della polizza assicurativa offerta dall'assicuratore, entrambi individuati con bandi di gara a evidenza pubblica.
In considerazione anche di quanto nel frattempo disposto dalla c.d. legge Gelli, si prevede la raccolta di un ingente quantità di informazioni che verranno finalizzate non solo alla soluzione delle problematiche strettamente assicurative, ma anche sulla base di specifiche indicazioni che verranno fornite dalla Federazione: dati che diventeranno patrimonio del gruppo professionale e prologo per ulteriori servizi finalizzati alla formazione, informazione e consulenza a favore degli iscritti.
Contemporaneamente, occorrerà monitorare costantemente l’andamento della gestione dei singoli sinistri, valutandone i contenuti, offrendo aiuto ai colleghi coinvolti in vicende giudiziarie soprattutto nell’individuazione dei consulenti tecnici cui fare riferimento: controllo finalizzato anche a contrastare con forza chi, pur essendo estraneo alla professione, tenterà di introdursi nel giudizio sulla responsabilità dei TSRM italiani.
Ancora, tale attività sarà fondamentale nel monitoraggio sull’applicazione delle linee guida di riferimento e delle buone pratiche clinico-assistenziali che verranno utilizzate nei singoli giudizi riguardanti i TSRM, nonché fornire chiare e puntuali sollecitazioni agli enti rappresentativi della professione in merito alla creazione e/o al reperimento di nuove linee guida nonché buone pratiche clinico-assistenziali necessarie per fronteggiare i singoli giudizi.
A tal fine, e per dare concretezza a quanto si andrà a realizzare, sarà necessario disporre delle risorse utili. In assenza di esperienze precedenti alle quali guardare ed eventualmente mutuare, per garantire le risorse necessarie all’iniziativa è stata stimata in una cifra di 2,00 € pro capite, che nel tempo confidiamo di poter contenere attraverso meccanismi di efficientamento.
Il Cc, supportato dai consulenti e dal broker, sta lavorando per definire proposte organizzative per la gestione del sistema di protezione, che vi sottoporremo a marzo 2018, affinché il Consiglionazionale possa decidere quale adottare. Nel frattempo, per evitare che tale variabile economica possa configurarsi quale elemento di criticità nella fase iniziale di un progetto già di per sé impegnativo, con lo stesso spirito manifestato nei confronti della neo costituita associazione scientifica di secondo livello, il Cc si impegna a sostenere le spese che si genereranno nell’anno 2018.
FNCTSRM