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Timestamp: 2019-06-16 03:22:54+00:00
Document Index: 149192986

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 5', 'art. 16', 'art. 5', 'art.5', 'art. 5', 'art. 16', 'art. 5']

Snals.it | 30-10-21014 N. 812 - DECRETO MINISTERIALE
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Argomenti trattati: decreto ministeriale, personale docente, Formazione, aree a rischio,
DM 812 – 30 OTTOBRE 2014
VISTA la legge 18 dicembre 1997, n. 440 con particolare riferimento all'art. 1, comma 1, che individua le possibili destinazioni per l'autorizzazione di spesa di cui alla medesima legge;
VISTI i decreti del Presidente della Repubblica n. 87, 88 e 89 del 15 marzo 2010 concernenti il riordino degli istituti professionali, degli istituti tecnici e dei licei;
VISTO il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca n. 351 del 21 maggio 2014 concernente "Criteri e parametri per l'assegnazione diretta alle istituzioni scolastiche nonché per la determinazione delle misure nazionali relative alla missione Istruzione Scolastica, a valere sul Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche ";
VISTO in particolare l'art. 5, comma 1, lett. e) del medesimo decreto che destina la somma di € 100.000,00 per interventi formativi volti al potenziamento delle competenze di docenti nelle aree ad alto rischio socio-educativo e a forte concentrazione di immigrati, come indicato dal decreto legge 12 settembre 2013, n. 104, art. 16 comma 1 lettera c);
CONSIDERATO che tali interventi formativi sono finalizzati alle azioni inerenti l'applicazione delle Indicazioni Nazionali e delle Linee Guida nella scuola secondaria di secondo grado, secondo quanto disposto dall'art. 5, comma 4, lett. d) dello stesso decreto;
PRESO ATTO che la realizzazione delle suddette iniziative è affidata alla Direzione generale per gli Ordinamento scolastica e la valutazione del sistema nazionale di istruzione ai sensi dell'art.5, comma 1, lett.e);
ART.1 - Il finanziamento di € 100.000,00 di cui all'art. 5, comma 1, letto e) del D.M. n. 351 del 24 maggio 2014 è destinato a favore di iniziative di formazione del personale docente nelle aree ad alto rischio socio-educativo e a forte concentrazione di immigrati, come indicato dal decreto legge 12 settembre 2013, n. 104, art. 16 comma 1 lettera c);
ART. 2 - Ciascun Ufficio Scolastico Regionale individuerà, secondo la procedura definita dall'art. 5, commi 6 e 7 e 8, del D.M. 531/2014, una scuola polo cui affidare il coordinamento delle azioni di formazione e la gestione contabile secondo i seguenti criteri:
a) Realizzazione di progetti di formazione del personale docente delle scuole di ogni ordine e grado finalizzata all'integrazione e alla riuscita scolastica degli studenti con cittadinanza non italiana, con particolare riguardo alla didattica interculturale, al bilinguismo e all'italiano come lingua 2;
b) Promozione di attività volte all'analisi del contesto territoriale finalizzate a prevenire e/o limitare situazioni di disagio psicosociale e relazionale degli studenti;
c) Diffusione di modelli di flessibilità organizzativa per garantire il diritto allo studio e favorire il successo formativo di tutti gli alunni;
d) Attivare strategie operative per il potenziamento delle conoscenze e delle competenze di ciascun alunno al fine di contrastare la dispersione scolastica.
ART. 3 - I fondi verranno ripartiti tenendo a riferimento i parametri percentuali allegati al Contratto Collettivo Nazionale Integrativo concernente "Criteri e parametri di attribuzione delle risorse per le scuole collocate in aree a rischio educativo, con forte processo immigratorio e contro la dispersione scolastica", siglato il 16 settembre 2014, di cui all'allegato A che fa parte integrante del presente decreto.
ART. 4 - I criteri di valutazione dei discenti e le competenze e/o le conoscenze in uscita, per il raggiungi mento degli obiettivi, sono stabiliti come segue:
a) Miglioramento nella capacità di analizzare il contesto socio-culturale per la predisposizione del piano dell'offerta formativa;
b) Realizzazione di attività laboratoriali per gruppi di studenti finalizzate al recupero delle carenze disciplinari;
c) Miglioramento dei risultati nelle rilevazioni a carattere nazionale ( prove INVALSI) ART.5- L'elenco dei progetti approvati da ciascun Ufficio Scolastico Regionale e delle scuole titolari con i relativi importi è trasmesso a questa Direzione generale entro il 20 novembre 2014.
ART.5- L'elenco dei progetti approvati da ciascun Ufficio Scolastico Regionale e delle scuole titolari con i relativi importi è trasmesso a questa Direzione generale entro il20 novembre 2014.