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Timestamp: 2018-08-17 08:56:00+00:00
Document Index: 92079524

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2']

Pagamento ASpI in unica soluzione per nuova attività, il Decreto in GU
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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.M. che disciplina l’erogazione anticipata, delle mensilità non ancora percepite di ASpI e mini-AspI
Di Antonio Maroscia	 11 giugno 2013 Nessun commento
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 8 giugno 2013 il D.M. n. 73380 del 29 marzo 2013 che disciplina l’erogazione anticipata, in un’unica soluzione, delle mensilità non ancora percepite di ASpI e mini-AspI in favore dei soggetti che intendono intraprendere un’attività di lavoro autonomo o avviare un’attività di auto-impresa o di micro-impresa o associarsi in cooperativa o che intendono sviluppare a tempo pieno un’attività autonoma già iniziata durante il rapporto di lavoro dipendente la cui cessazione ha dato luogo alla prestazione indennitaria.
Il presente Decreto Attuativo, molto importante, è già previsto nell’art. 2 comma 19 della L. 92/2012 o meglio conosciuta come Riforma del mercato del lavoro ed era stato anticipato da una nota apparsa sul Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Leggi anche: Liquidazione in un’unica soluzione dell’ASpI e della mini-ASpI
Di seguito il testo integrale del Decreto
Art. 1 – Lavoratori beneficiari
Sono destinatari dell’intervento di cui all’art. 2, comma 19, della legge n. 92 del 28 giugno 2012 i lavoratori che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione, beneficiari dell’indennità mensile ASpI o mini-ASpI, che intendono intraprendere un’attività di lavoro autonomo o avviare un’attività di auto impresa o di micro impresa o associarsi in cooperativa in conformità alla normativa vigente o che intendono sviluppare a tempo pieno un’attività autonoma già iniziata durante il rapporto di lavoro dipendente la cui cessazione ha dato luogo alla prestazione ASpI o mini-ASpI.
Art. 2 – Quantificazione della prestazione
La prestazione consiste nella liquidazione in unica soluzione dell’indennità mensile ASpI o mini-ASpI, per un numero di mensilità pari a quelle spettanti e non ancora percepite. La liquidazione della prestazione è effettuata dall’Istituto nazionale della previdenza sociale secondo le modalità di cui al presente decreto. Le prestazioni corrispondenti alla liquidazione in un’unica soluzione delle mensilità spettanti e non ancora percepite dell’indennità ASpI o mini-ASpI sono in ogni caso riconosciute, ai
sensi dell’art. 2, comma 19, della citata legge n. 92 del 2012, nel limite massimo complessivo di 20 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015.
Art. 3 – Domanda, relativa documentazione ed erogazione della prestazione
I lavoratori che intendono avvalersi della liquidazione in unica soluzione della prestazione di cui all’art. 2 devono trasmettere telematicamente all’INPS domanda recante la specificazione circa l’attività da intraprendere o da sviluppare, secondo le indicazioni fornite dall’Istituto medesimo. L’istanza dovrà essere corredata dalla documentazione comprovante ogni elemento che attesti l’assunzione di iniziative finalizzate allo svolgimento dell’attività che dà titolo ai sensi di quanto disposto dall’art. 1. Nei casi in cui, per l’esercizio di tale attività, sia richiesta specifica autorizzazione ovvero iscrizione ad albi professionali o di categoria, dovrà essere documentato il rilascio dell’autorizzazione ovvero l’iscrizione agli albi medesimi.
Per quanto concerne l’attività di lavoro associato in cooperativa, dovrà essere documentata l’avvenuta iscrizione della cooperativa nel registro delle società presso il tribunale, competente per territorio, nonchè nell’Albo nazionale degli enti cooperativi. In tutte le ipotesi di fruizione dell’indennità ASpI o mini-ASpI, se il lavoratore, associandosi ad una cooperativa già esistente o partecipando alla costituzione di una nuova cooperativa, instauri, ai sensi dell’art. 1, comma 3, della legge 3 aprile 2001, n. 142, un rapporto di lavoro subordinato, la liquidazione della prestazione per le mensilità spettanti ma non ancora percepite compete alla cooperativa o deve essere conferita dal lavoratore al capitale sociale della cooperativa. All’istanza di cui al presente articolo è attribuito un numero di protocollo informatico, anche ai fini del rispetto del limite di cui all’ultimo periodo dell’art. 2.
Art. 4 – Termini di trasmissione della domanda e restituzione in caso di rioccupazione
D.M. n. 73380 del 29 marzo 2013
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