Source: http://geronimo.ilcannocchiale.it/?TAG=cartelle%20esattoriali
Timestamp: 2018-11-15 16:42:36+00:00
Document Index: 181945485

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 615', 'art. 7', 'art. 97']

CARTELLE ESATTORIALI – NULLITA'. EQUITALIA SOCCOMBE.
Cassazione n. 4516/2012;
La Cassazione (Civile tributaria) n.4516 del 21 Marzo 2012, fortificando la sentenza del T.A.R. Lazio che annullava le cartelle d’Equitalia non redatte o firmate da un dirigente.
L'indirizzo giurisprudenziale precisa come le crtelle devono essere redatte e quali datti in esse devono essere riportati. Infatti, in esse non devono essere riportati solo i dati riferiti alla cifra globale, ma anche ogni singolo calcolo con riferimento alle singole aliquote che annualmente sono state maturate. In virtù di ciò il contribuente non è obbligato ad esperire indagini per capire le indagini per le quali le cartelle siano state emesse, poiché risulterebbe una violazione del diritto di difesa, costituzionalmente garantito.
Si potrebbe quindi avvalorare l'ipotesi che tutte le cartelle notificate dopo il mese di Giugno del 2008 siano illegittime se prive dell’indicazione della base di calcolo.
Anche la Commissione Tributaria Regionale del Piemonte, che con sentenza n.92 del 1° Ottobre del 2012 ricalca quella della Cassazione, ribadisce che l’atto di riscossione deve presentare tutti gli elementi che consentono al contribuente di verificare la correttezza dei calcoli effettuati (es. metodo calcolo interessi), altrimenti la cartella è nulla e non va pagata.
permalink | inviato da geronimo il 15/3/2015 alle 15:45 | commenti (0) |
CARTELLE ESATTORIALI "MUTE"
La Corte di Cassazione, con consentenza n. 21598 del 19 ottobre 2011, nel respingere il ricorso di un contribuente che aveva presentato opposizione avverso delle cartelle di pagamento “mute” (prive del responsabiledel procedimento) notificate da equitalia, chiarisce che l’opposizione esperibile è quella riguardante l’esecuzione, di cui all’art. 615 c.p.c. Gli obblighi derivanti dall’art. 7 L.212/2000 di indicare il responsabile del procedimento (Corte Cost. 377/2007) , la lo scopo primario di assicurare la trasparenza nella preminente garanzia del diritto di difesa, principi di buon andamento ed imparzialità garantiti dall’art. 97 della Costituzione. La stessa Corte ribadisce che è esperibile l’opposizione ai sensi della L. 689/81 qualora la parte deduca che la cartella esattoriale è il primo atto notificatogli con il quale viene a conoscenza di una precedente notifica di ordinanza ingiunzione o del verbale di contestazione, mai ricevuti.
permalink | inviato da geronimo il 22/10/2011 alle 12:6 | commenti (0) |