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Timestamp: 2018-02-24 20:00:07+00:00
Document Index: 11428219

Matched Legal Cases: ['art.13', 'art.9', 'art.7', 'art.172', 'art.9', 'art.7', 'art.13', 'art.52', 'art.15', 'art. 134', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 153', 'art. 32', 'art. 125']

COMUNE DI VERNAZZA PROVINCIA DELLA SPEZIA - PDF
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1 DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 12 Data: 09/05/2013 Oggetto: Determinazione tariffe I.M.U. anno L anno duemilatredici, il giorno nove del mese di maggio alle ore 09,00 nella sala delle adunanze consiliari del Comune suddetto, in seduta pubblica si è riunito il Consiglio Comunale. Alla prima convocazione, in sessione ordinaria, che è stata partecipata dai Consiglieri a norma di legge, risultano presenti all appello nominale, all inizio della trattazione dell argomento in oggetto il sindaco Sig. Resasco Vincenzo, ed i seguenti consiglieri: Nominativo Presente Assente Nominativo Presente Assente LEONARDINI Gerolamo X GALLETTI Luciana X MOGGIA Gianni X IVANI Franco X RESASCO Emilio X BARRANI Antonio X FENELLI Marco X VERNAZZANI Cesare X DENEVI Diego X VERGASSOLA Nicholas X BASSO Pietrino X MARIONI Anselmo X Componenti il Consiglio: Assegnati n. 13 Presenti n In carica n Assenti n. 1 Tra gli assenti sono giustificati: GALLETTI Luciana o Risulta che gli intervenuti sono in numero legale o Presiede il Sig. Resasco Vincenzo, nella sua qualità di Sindaco eletto o Partecipa, con funzioni di Segretario, il Segretario Comunale Dott. Fernando Carrara o Vengono dal Presidente nominati i seguenti scrutatori: IL SINDACO Constatato che gli intervenuti sono in numero legale, dichiara aperta la riunione ed invita i presenti alla trattazione dell argomento in oggetto.
2 Visto il D.L. n 201/2011 del 6 dicembre 2011 Disposizioni urgenti per la crescita, l equità e il consolidamento dei conti pubblici convertito con Legge n 214/2011; Richiamato integralmente l art.13 ad oggetto Anticipazione sperimentale dell Imposta Municipale Propria ed in particolare: il comma 1 il quale prevede che l istituzione dell Imposta Municipale Propria è anticipata, in via sperimentale, a decorrere dall anno 2012, ed è applicata in tutti i Comuni del territorio nazionale ; il comma 6 il quale stabilisce che l aliquota di base è pari allo 0,76 per cento fermo restando la facoltà per i Comuni di modificare, in aumento o in diminuzione, l aliquota di base di 0,3 punti percentuali; il comma 7 che stabilisce che l aliquota è ridotta allo 0,4 per cento per l abitazione principale e per le relative pertinenze con possibilità per i Comuni di modificare, in aumento o in diminuzione, la suddetta aliquota sino a 0,20 punti percentuali; il comma 8 che stabilisce che l aliquota è ridotta allo 0,20 per cento per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all art.9 comma 3 bis del decreto legge 30 dicembre 1993 n 557 e ss.mm.ii. ancorché censiti nella specifica categoria D/10 ai sensi dell art.7 commi 2 bis e seguenti del D.L. Sviluppo (70/2011); il comma 9 che prevede che i Comuni possono ridurre l aliquota base fino allo 0,4 per cento nel caso di immobili non produttivi di reddito fondiario, ovvero nel caso di immobili posseduti dai soggetti passivi dell imposta sul reddito delle società, ovvero nel caso di immobili locati; il comma 10 il quale stabilisce che dall imposta dovuta per l unità immobiliare adibita ad abitazione principale e relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, 200,00 rapportati al periodo dell anno durante il quale si protrae tale destinazione. Per gli anni 2012 e 2013 la detrazione di che trattasi è maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nella stessa abitazione. L importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l importo massimo di 400,00. I Comuni possono disporre l elevazione dell importo della detrazione, fino a concorrenza dell imposta dovuta, nel rispetto dell equilibrio di bilancio; Dato atto che la nuova Imposta Municipale Propria (I.M.U.) sostituisce a partire dall anno 2012 la vecchia Imposta Comunale sugli Immobili (I.C.I.); Richiamato l art.172 comma 1 lettera e) del T.U.O.E.L. il quale consente agli Enti Locali di deliberare le tariffe, le aliquote d imposta per i tributi locali e per i servizi locali entro il termine stabilito per l approvazione del bilancio di previsione;
3 Considerato il Ministero dell Interno d intesa con il Ministero dell Economia e delle Finanze e sentita la Conferenza Stato Città ed autonomie locali ha disposto il rinvio al 30 giugno 2013 del termine per l approvazione della relazione previsionale e programmatica ed il bilancio di previsione 2013 degli enti locali; Ritenuto pertanto di determinare, per il corrente anno 2013, le aliquote dell Imposta Municipale Propria (I.M.U.) applicabili nel territorio del Comune di Vernazza e le relative detrazioni d imposta; Con voti unanimi favorevoli resi nei modi di legge D E L I B E R A 01. di confermare le aliquote dell I.M.U. per il corrente anno 2013 nelle stesse aliquote stabilite per l anno precedente, in particolare: aliquota di base 0,94 per cento senza fattispecie di riduzione; aliquota 0,40 per cento per l abitazione principale e per le relative pertinenze; aliquota ridotta 0,20 per cento per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all art.9 comma 3 bis del decreto legge 30 dicembre 1993 n 557 e ss.mm.ii. purché censiti nella specifica categoria D/10 ai sensi dell art.7 commi 2 bis e seguenti del D.L. Sviluppo (70/2011); 02. di confermare per il corrente anno 2013, salvo diverse determinazioni del governo, le detrazioni relative all imposta dovuta per l unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, nelle misure stabilite nel citato Decreto Legge in particolare: detrazione di 200,00 rapportata al periodo dell anno durante il quale si protrae la destinazione ad abitazione principale; ulteriore detrazione di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell unità immobiliare adibita ad abitazione principale; 03. Di prendere atto che a norma del comma 15 dell art.13 del Decreto Legge n 201/2011 le deliberazione tariffarie vanno trasmesse al Ministero dell Economia e delle Finanze -
4 Dipartimento delle Finanze - entro il termine di cui all art.52 comma 2 del D.Lgs.446/1997, ovvero entro trenta giorni dalla data di esecutività della presente deliberazione, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione fermo restando che al momento non è stato ancora emanato il Decreto di cui allo stesso art.15 per dare attuazione al suddetto obbligo; 04. di nominare responsabile dell IMU la dipendente comunale dott. Barbara Palla responsabile dell area economica finanziaria tributaria; Su proposta del Sindaco Presidente Con separata votazione unanime D I C H I A R A la presente immediatamente eseguibile ai dell art. 134, 4 comma, del D.Lgs.267/2000 T.U.O.E.L. IL SINDACO (F.to Dr. Vincenzo Resasco) IL SEGRETARIO COMUNALE (F.to Dr. Fernando Carrara)
5 Allegato alla deliberazione C.C. n. 12 del 09/05/2013 Sulla proposta di deliberazione suindicata sono stati espressi i seguenti pareri: PARERE DI REGOLARITA TECNICA Il sottoscritto Barbara PALLA, in qualità di responsabile del servizio ai sensi e per gli effetti di cui all art. 49, comma 1, D. Lgs. n. 267 del 18/08/2000, esprime: ( x) PARERE FAVOREVOLE ( ) PARERE CONTRARIO per le seguenti motivazioni: in ordine alla regolarità tecnica della proposta di provvedimento indicata in oggetto Vernazza, lì 06/05/2013 IL RESPONSABILE F.to Dott.ssa Barbara Palla PARERE DI REGOLARITA CONTABILE ED ATTESTAZIONE COPERTURA FINANZIARIA Il sottoscritto Barbara PALLA, in qualità di responsabile del servizio ai sensi e per gli effetti di cui all art. 49, comma 1, D. Lgs. n. 267 del 18/08/2000, esprime: ( x) PARERE FAVOREVOLE ( ) PARERE CONTRARIO per le seguenti motivazioni: in ordine alla regolarità contabile della proposta di provvedimento indicata in oggetto. Attesta la copertura finanziaria della spesa ai sensi dell art. 153, comma 5, D. Lgs. n. 267 del 18/08/2000. Vernazza, lì 06/05/2013 IL RESPONSABILE F.to Dott.ssa Barbara Palla
6 CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto responsabile del servizio delle pubblicazioni aventi effetto di pubblicità legale; Visti gli atti d ufficio; Visto lo Statuto Comunale ATTESTA Che la presente deliberazione è stata pubblicata in data odierna, per rimanervi 15 giorni consecutivi nel sito web istituzionale di questo Comune accessibile al pubblico (art. 32, comma 1, della Legge 18 giugno 2009, n. 69) ed è stata compresa nell elenco n. ===== in data odierna delle deliberazioni comunicate ai capigruppo consiliari (art. 125 del T.U. n. 267/2000). Dalla residenza comunale, lì 09/05/2013 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to Basso Apollonia Il sottoscritto, visti gli atti d ufficio; CERTIFICATO DI ESECUTIVITA ATTESTA Che la presente deliberazione è stata pubblicata nel sito web istituzionale di questo Comune per quindici giorni consecutivi dal al. ed è divenuta: ( ) Art. 134 co. 3 D.Lgs. n 267/2000 esecutiva 10 gg. dopo la pubblicazione il (X ) Art, 134 co. 4 D.Lgs. n. 267/2000 esecutiva per intervenuta dichiarazione di immediata eseguibilità il ( ) Art. 134 co. 2 D.Lgs. n. 267/2000 divenuta esecutiva a seguito di controllo di un quarto dei consiglieri il ( ) Annullata il ( ) Ratificata il Vernazza, lì.. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Dott. Fernando CARRARA