Source: http://www.gaspari.it/news/notizia.aspx?id=519
Timestamp: 2017-11-21 20:59:36+00:00
Document Index: 136975180

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art.4', 'art. 4', 'art.2', 'art. 3', 'art. 4']

Ricorso all'indebitamento da parte delle regioni e degli enti locali: parere Consiglio di Stato sull'Osservatorio
Palazzo Spada ha pubblicato il parere favorevole, con osservazioni, allo schema di decreto del MEF di organizzazione dell'Osservatorio sullo schema di Regolamento in materia di ricorso all'indebitamento da parte delle regioni e degli enti locali
Con parere 1937/2017 del 4 settembre, il Consiglio di Stato si è espresso in modo favorevole, con osservazioni, sullo schema di decreto del MEF di organizzazione dell'Osservatorio di cui all'art. 2, comma 16, del DPCM 21/2017, concernente "Regolamento recante criteri e modalità di attuazione dell'articolo 10, comma 5, della legge 24 dicembre 2012, n. 243, in materia di ricorso all'indebitamento da parte delle regioni e degli enti locali, ivi incluse le modalità attuative del potere sostitutivo dello Stato, in caso di inerzia o ritardo da parte delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano".
Le principali osservazioni del Consiglio di Stato
lo schema di regolamento non è stato corredato da alcuna relazione, fatta eccezione per quella ministeriale di accompagnamento. Non sono state predisposte la relazione ATN, la relazione AIR e quella tecnica: se dell'ultima può farsi a meno considerando che il provvedimento non genererà ulteriori oneri a carico della finanza pubblica, le altre due relazioni sarebbero utili, in particolare quella AIR, dalla quale si sarebbero potuti trarre i necessari ragguagli in ordine alla costruzione e alle potenzialità informative degli indicatori menzionati nell'art.4, comma 3, dello schema e agli ulteriori indicatori di monitoraggio di cui al comma 4 del medesimo art. 4;
all'art.2, comma 2, va preferibilmente indicato anche il numero dei supplenti;
all'art. 3, deve prevedersi, nel comma 4, la possibilità che, alle sedute dell'Osservatorio, i componenti possano partecipare con modalità telematiche e, nel comma 8, che la documentazione, destinata ai componenti dell’Osservatorio, possa essere resa disponibile in formato digitale e trasmessa in via telematica;
il comma 1 dell'art. 4 deve essere così riformulato: "L'Osservatorio può richiedere alle amministrazioni dello Stato, agli enti territoriali e alle associazioni rappresentate in seno all'Osservatorio i dati concernenti le intese regionali e le altre informazioni necessarie all'assolvimento dei compiti dell'Osservatorio".
In allegato, il parere 1937/2017 del Consiglio di Stato.