Source: https://www.exeo.it/free/vincoli-urbanistici-ed-edificabilita-fasce-di-rispetto-stradale-autostradale-edificabilita
Timestamp: 2019-05-20 05:25:12+00:00
Document Index: 55144988

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 28', 'art. 37', 'art. 37', 'art.16', 'art.26', 'art. 41', 'art. 19', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 26', 'art. 41', 'art. 9', 'art. 18', 'art. 28']

Correttamente è affermata la natura agricola del terreno incluso in fascia di rispetto stradale.
Nella zona di rispetto stradale sussiste un divieto assoluto di edificazione che rende i relativi suoli legalmente inedificabili.
Non rileva, al fine di escludere l'inedificabilità dell'area ubicata in zona di rispetto stradale, esclusa dalle norme di legge (cfr. oggi, D.P.R. n. 327 del 2001, art. 37, comma 4), che la stessa sarebbe comunque computabile nella determinazione della volumetria o della superficie edificabile sul restante suolo espropriato, poiché ciò non rende l'area in questione suscettibile di edificazione, restando pur sempre operante il divieto di costruire su di esso.
I vincoli imposti sulle aree in fasce di rispetto della sede stradale o autostradale riguardano tutti i cittadini proprietari di beni che si trovano in una determinata situazione e, dal punto di vista oggettivo, gravano su immobili determinati "a priori" per categoria, derivante dalla loro posizione rispetto all'opera pubblica, con conseq... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...clusione della edificabilità.
Il vincolo imposto sulle aree site in fascia di rispetto stradale o autostradale si traduce in un divieto di edificazione che rende le aree medesime legalmente inedificabili, trattandosi di vincolo di inedificabilità, con la conseguenza che, ai fini della determinazione dell'indennità di esproprio, non è in alcun modo predicabile la natura edificatoria del terreno sottoposto al vincolo "de quo".
Il disposto di cui all'art. 28 del Codice della Strada si traduce in un divieto assoluto di costruire che rende legalmente inedificabili le aree site nella fascia di rispetto stradale, indipendentemente dalle caratteristiche dell'opera realizzata e da qualunque necessità di accertamento in concreto.
In assenza di previsioni da parte degli strumenti di pianificazione comunale che conferiscano alle fasce di rispetto stradale determinate destinazioni (purché comunque svolte a beneficio della circolazione stradale, compatibili con le finalità enucleate dalla giurisprudenza, insuscettibili di una lettura estensiva o analogica, siccome norme di stretta interpretazione), la fascia di rispetto stradale determina una limitazione dello ius aedificandi: come stabilito dall'ar... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...egolamento del Codice della Strada, al suo interno non è consentito costruire, ricostruire o ampliare fabbricati.
L'area espropriata, compresa nella fascia di rispetto autostradale, è inedificabile; imposto dal Codice della Strada, il vincolo - ai fini che interessano, dove vale l'edificabilità effettiva secondo la rigorosa nozione dell'art. 37 D.P.R. n. 327 del 2001 - è insuperabile dalle eventuali norme amministrative di programmazione urbanistica.
Il vincolo di rispetto stradale concorre ad escludere l'edificabilità legale del terreno a tale vincolo soggetto.
E' inedificabile l'area che rientri, al momento dell'apposizione del vincolo espropriativo, in fascia di rispetto stradale.
Del vincolo d'inedificabilità derivante dall'inclusione imposto sulle aree site in fasce di rispetto stradale o autostradale deve tenersi conto nella determinazione dell'indennità di esproprio senza che rilevi, al fine di escludere l'inedificabilità dell'area vinco... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...rcostanza esclusa dalle norme di legge (cfr. oggi T.U. n. 327 del 2001, art. 37, comma 4), che la stessa sarebbe comunque computabile nella determinazione della volumetria o della superficie edificabile sul restante suolo espropriato, poiché ciò non rende l'area in questione suscettibile di edificazione, restando pur sempre operante il divieto di costruire su di essa.
L'intervento consistente nel mero cambio di destinazione d'uso di un edificio da fienile a locale di ritrovo, senza modifiche delle caratteristiche dell'immobile, è compatibile con la normativa in materia di fascia di rispetto stradale.
L'inclusione del terreno espropriato in una fascia di rispetto stradale vale a qualificarlo come "non edificabile", ai fini della determinazione dell'indennità di espropriazione, trattandosi di una limitazione legale della proprietà, avente carattere generale concernente: sotto il profilo soggettivo, tutti i cittadini proprietari di determinati beni che si trovino nella medesima situazione; sotto il profilo oggettivo, beni immobili individuati "a priori" per categoria derivante dalla loro posizione o localizzaz... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...to a un'opera pubblica stradale o ferroviaria, non rilevando in senso contrario che il terreno sia collocato all'interno di un piano di insediamento.
Per la quantificazione dell'indennizzo per la perdita del terreno oggetto della realizzazione dell'opera occorre far riferimento al valore venale dello stesso, ex artt. 32, 37, 40 del D.P.R. n.327 del 2001, tenuto conto del vincolo di inedificabilità, conseguente alla collocazione del bene in fascia di rispetto autostradale, ex art.16 del D.Lgs. n.285 del 1992 e art.26 del D.P.R. n.495 del 1992.
Nel contesto del regime giuridico dei suoli, determinante ai fini indennitari, rileva la possibile presenza di vinc... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...ficabilità derivanti dalla legge, quale è un vincolo di rispetto stradale.
La legge urbanistica del 1942, art. 41 septies, come modificato dalla L. n. 765 del 1967, art. 19, il D.M. 1 aprile 1968, art. 4, nonché la L. n. 729 del 1961, art. 9, e da ultimo il D.Lgs. n. 285 del 1992, art. 6 e il D.P.R. n. 495 del 1992, art. 26, fissano fasce d'inedificabilità senza indennizzo di varia misura dalle strade ed autostrade che si traducono in un vincolo assoluto per tutte le aree ubicate all'interno della fascia che le rende legalmente inedificabili.
Qualora dal certificato di destinazione urbanistica emerga che i terreni ricadono - in base alle previsioni del P.R.G. vigente - "in zona agricola o in fascia di rispetto stradale, correttamente è affermata la ubicazione degli stessi in zona non legalmente edificabile.[Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ... La giurisprudenza tanto della Corte Costituzionale, quanto della Cassazione, ha costantemente riconosciuto l'incidenza negativa di vincoli determinanti inedificabilità imposti da leggi (statali e regionali) al regime di godimento di intere categorie di immobili per la loro vicinanza a beni demaniali o a particolari opere pubbliche, fra i quali ha incluso proprio le distanze da osservarsi dalle strade ed autostrade poste fin dall'art. 41 septies della legge urbanistica, che rendono assolutamente inedificabili le fasce comprese nella zona asservita dalla legge.
Il vincolo d'inedificabilità gravante sulla fascia di rispetto stradale ha carattere assoluto e prescinde dalle caratteristiche dell'opera realizzata; ciò in quanto il divieto di costruzione connesso a suddetto vincolo non può essere inteso restrittivamente al solo scopo di prevenire l'esistenza di ostacoli materiali suscettibili di costituire, per la loro prossimità alla sede stradale, pregiudizio alla sicurezza del traffico e all'incolumità delle persone, ma appare correlato alla più ampia esigenza di assicurare un'area contigua all'arteria stradale utilizzabile in qualsiasi momento dall'Ente proprietario o gestore per l'esecuzione di lavori ivi compresi q... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...pliamento senza limiti connessi alla presenza di costruzioni.
Il vincolo d'inedificabilità ricadente sulle aree di privati situate in fascia di rispetto stradale o autostradale, trattandosi di vincolo dettato per favorire la circolazione e offrire idonee garanzie di sicurezza a quanti transitano sulle strade o passano nelle immediate vicinanze, o in queste abitano ed operano, non ha né un contenuto propriamente espropriativo, né può qualificarsi come preordinato all'espropriazione; dunque di esso deve tenersi conto nella determinazione dell'indennità di esproprio.
L'inclusione delle aree all'interno della fascia stradale ed autostradale preclude ai privati t... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ... forme di trasformazione del suolo che sono riconducibili alla nozione tecnica di edificazione. Tale preclusione è posta direttamente dalla legge che fissa fasce di inedificabilità senza indennizzo di varia misura dalle strade ed autostrade, perciò traducendosi in un vincolo assoluto per tutte.
Il vincolo d'inedificabilità discendente dalla legge e conseguente all'inclusione dei terreni in fascia di rispetto stradale ed autostradale non è aggirabile ipotizzando una bipartizione di tali aree a seconda che si trovino all'interno di zone classificate edificatorie dallo strumento urbanistico, ovvero nell'ambito di zone inedificabili e ritenendo che nel primo caso l'area possieda comunque una volumetria edificatoria utilizzabile per il computo di superfici e di volumi, che verrebbe perduta per effetto dell'espropriazione, in quanto la disposizione legislativa precede logicamente (e gerarchicamente) la classificazione urbanistica del suolo, precludendole qualsiasi valutazione difforme.
Anche quando sussistono le infrastrutture urbanistiche, l'edificabilità di un suolo è una condizione legale e non una qualità naturale ontologica propria dei terreni. In presenza di un vincolo conformativo previsto d... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...(quale è la fascia di rispetto stradale), non sono pertanto predicabili riferimenti di effettualità edificatoria "di fatto", ma, ai fini del ristoro del proprietario inciso, rileva solo la distinzione tra aree edificabili "di diritto" ed aree " giuridicamente "non edificabili e quindi l'incidenza del vincolo conformativo d'inedificabilità.
La categoria dei vincoli derivanti dalle fasce di rispetto stradale, denominata anche "limitazioni legali della proprietà", collegata sotto il profilo soggettivo, al loro carattere generale, concernente tutti i cittadini, in quanto proprietari di determinati beni che si trovino in una determinata situazione e non per le loro qualità e condizioni e, dal punto di vista oggettivo, al fatto di gravare su immobili individuati "a priori" per categoria derivante dalla loro posizione o localizzazione rispetto ad un'opera pubblica stradale, si traduce in un divieto di edificazione che rende le aree medesime legalmente inedificabili.
Il vincolo di vi... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...ve;, previsto per un'opera di rilievo generale collegata alla rete autostradale nazionale ha contenuto "conformativo" e concorre come tale a determinare la qualificazione non edificatoria del terreno, poiché deriva dalla zonizzazione del territorio operata dallo strumento urbanistico.
In tema di distacchi delle costruzioni dalla sede autostradale, il divieto di costruire a una certa distanza, non può essere inteso restrittivamente, e cioè come previsto al solo scopo di prevenire l'esistenza di ostacoli materiali emergenti dal suolo e suscettibilità di costituire, per la prossimità alla sede stradale, pregiudizio alla sicurezza del traffico ed alla incolumità delle persone, in quanto è correlato alla più ampia esigenza di assicurare una fascia di rispetto utilizzabile, all'occorrenza, dal concessionario per l'esecuzione dei lavori, per l'impianto dei cantieri, per il deposito dei materiali, per la realizzazione di opere accessorie, senza limitazioni connesse alla presenza di costruzioni.
La natura edificatoria del terreno sottoposto al vincolo imposto sulle aree site in fascia di rispetto stradale o autostradale non è in alcun modo predicabile, trattandosi di vincolo che, pur no... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ... dalla programmazione e pianificazione urbanistica, è comunque sancito nell'interesse pubblico da apposite leggi.
La fascia di rispetto autostradale è prevista dall'art. 9 legge 729/1961 per cui va rispettata a prescindere da una sua previsione nel P.R.G., e anche se questo sia stato precedentemente annullato.
Le aree ubicate in fascia di rispetto stradale o autostradale sono legalmente inedificabili anche se comprese in una zona edificabile; ciò in quanto il vincolo d'inedificabilità ricadente sulle a... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ... in suddetta fascia non deriva dalla pianificazione e dalla programmazione urbanistica, ma è sancito nell'interesse pubblico da apposite leggi al fine di favorire la circolazione ed offrire idonee garanzie di sicurezza.
Il vincolo di rispetto non incide sulla qualità edificatoria della superficie, che gli deriva esclusivamente dalla destinazione impressa dalla zonizzazione nello strumento urbanistico: le norme che impongono vincoli di rispetto dalla sede stradale operano, infatti, al pari della disciplina sulle distanze tra costruzioni e tra costruzioni e confini, che hanno natura edilizia ed impongono quindi arretramenti e distacchi, senza incidenza sulla vocazione edificatoria del suolo compreso nelle distanze.
Le fasce di rispetto stradale previste dal D.Lgs... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...l 1992 e dal D.P.R. n. 495 del 1992 non costituiscono vincoli urbanistici, ma misure poste a tutela della sicurezza stradale che, tuttavia, comportano l'inedificabilità delle aree interessate e sono a tal fine recepite nella strumentazione urbanistica primaria. La giurisprudenza ha precisato che il divieto in oggetto risulta finalizzato a mantenere una fascia di rispetto, utilizzabile per l'esecuzione di lavori, l'impianto di cantieri, l'eventuale allargamento della sede stradale, nonché per evitare possibili pregiudizi alla percorribilità della via di comunicazione, per cui le relative distanze vanno rispettate anche con riferimento ad opere che non superino il livello della sede stradale.
Con riguardo alle fasce di rispetto per l'edificazione nei centri abitati ed alle distanze delle costruzioni dal confine stradale, si deve ritenere che la nozione di "ricostruzione" non debba essere tratta analogicamente dalla normativa codicistica in tema di distanze, la cui ratio è la tutela della proprietà nei rapporti di vicinato, ma direttamente dal codice della strada (art. 18) e del regolamento di attuazione (art. 28) le cui norme sono volte ad assicurare l'incolumità dei conducenti dei veicoli e della popolazione che ... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...ino alle strade. Tali disposizioni si riferiscono a qualsiasi opera di "ricostruzione" che segua (verosimilmente ma non necessariamente) ad una demolizione e non soltanto alle "nuove costruzioni".
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