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Timestamp: 2018-03-17 14:04:14+00:00
Document Index: 105462317

Matched Legal Cases: ['art. 47', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 50', 'art. 50']

Sanità - AUSL Modena: PROTINT Individuazione funzioni e competenze RLS 17 dicembre 2008
Data firma: 17 dicembre 2008
Parti: Ausl Modena e RSU
Comparto: Sanità pubblica, AUSL Modena
Art.1 - Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS)
Art. 5 - Permessi retribuiti per l'assolvimento delle funzioni attribuite ai RLS
• 1. Permessi per espletamento delle funzioni sub A)
• 2. Permessi per espletamento delle funzioni sub B) Art. 7 - Individuazione nominativa dei RLS
Art. 12 - Strumenti per l'espletamento dell'incarico
Protocollo di intesa tra l'azienda USL di Modena e le rappresentanze sindacali di area comparto per la definizione delle modalità di individuazione delle funzioni e delle competenze dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS)
che l'art. 47 del Dlgs. n. 81/2008:
o dispone che in tutte le Aziende o unità produttive debbano essere eletti o designati i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza;
o demanda alla contrattazione collettiva la determinazione del numero dei Rappresentanti, le modalità di designazione o elezione degli stessi, nonché il tempo di lavoro retribuito e gli strumenti per l'espletamento delle relative funzioni
• che l'art. 50 dello stesso decreto precisa le attribuzioni dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza e gli obblighi del datore di lavoro nei confronti di detti Rappresentanti.
Tale figura ha una specifica forma di rappresentanza di lutti i lavoratori per le funzioni attribuite dall'art. 50 dello stesso decreto legislativo.
Il RLS non può subire pregiudizio alcuno a causa delle svolgimento della propria attività e nei suoi confronti si applicano le stesse tutele previste dalla legge per le rappresentanze sindacali.
Per l'area di contrattazione del personale del comparto, in considerazione:
• della tipologia e della complessità delle strutture dell'Azienda Sanitaria;
• della molteplicità di figure professionali esistenti:
il numero dei RLS è fissato in n. 18 unità.
Per l'area di contrattazione collettiva del personale del comparto, i nominativi dei RLS vengono individuati tramite designazione da parte delle Organizzazioni Sindacali prevalentemente nell'ambito delle RSL presenti in azienda.
I RLS dell'area di contrattazione collettiva del personale del comparto, durano in carica di norma tre anni.
Le funzioni attribuite ai RLS sono quelle espressamente ed analiticamente indicate dall' art. 50 del D.Lgs. a 81/2008.
A) funzioni esercitabili su iniziativa di organismi istituzionali (Organo di vigilanza. Servizio di Prevenzione e Protezione. Medico Competente etc.);
B) funzioni rimesse esclusivamente all'iniziativa dei RLS.
• la formulazione di proposte in merito all'attività di prevenzione previste ai punti b), c), d), g), i), l), m) del citato art. 50 D.Lgs. 81/2008;
• l'eventuale attività' di ricorso alle autorità competenti qualora si ritenesse che le misure di prevenzione e protezione dai rischi adottate dall'azienda ed i mezzi impiegati per attuarle non siano idonei a garantire la sicurezza e la salute durante il lavoro;
Non viene imputato a tale Monte Ore il tempo impiegato per l'esercizio delle funzioni sub A), in quanto connesse con l'attività' degli organismi istituzionali.
I permessi utilizzati sia per l'esercizio delle funzioni sub A) che per l'esercizio delle funzioni sub B) sono assimilabili all'orario di lavoro e non possono comportare oneri economici a carico dei lavoratori. In occasione della fruizione dei permessi in questione viene corrisposto l'intero trattamento retributivo spettarne, ivi comprese le indennità collegate all'effettiva presenza in servizio.
Nel caso di fruizione di permessi per l'assolvimento delle funzioni di cui sub A), vengono riconosciute tutte le ore impiegate, suffragate dalle modalità di accertamento di cui al successivo art. 6. Qualora le ore in questione siano superiori al debito orario dovuto queste ultime vengono conteggiate in conto recupero.
Nel caso di attività programmate, gli organismi istituzionali competenti (Servizio di Prevenzione e Proiezione, Medico Competente, etc..) sono tenuti a fornire, di norma con cadenza mensile, il calendario delle suddette attività ai RLS e, per conoscenza, alla Direzione Aziendale. I RLS si fanno carico di consegnare copia del calendario in questione ai Responsabili delle Unità Operative di afferenza onde consentire loro la predisposizione delle misure organizzative necessarie in funzione delle assenze previste.
Gli organismi istituzionali competenti sono tenuti a Fornire notizia delle attività di cui si rende necessario l'espletamento con un preavviso minimo, di norma, pari a 5 giorni. Tale notizia è comunicata ai RLS e, per conoscenza, alla Direzione Aziendale. I RLS, anche in questo caso, devono, a loro volta, farsi carico di avvisare il Responsabile dell'Unità Operativa di afferenza almeno 48 ore prima.
I RLS programmano la propria attività' e formulano un piano di lavoro trimestrale da comunicare:
La programmazione deve tenere conto delle esigenze di servizio e tendere di norma al non frazionamento dell'attività, concentrando la stessa in una o più giornate lavorative intere.
Dell'avvenuto utilizzo del Monte Ore per l'esercizio delle funzioni sub B) nonché dell'effettiva attività svolta, sulla base di una modulistica ad hoc predisposta dall'Azienda Usl tramite il Servizio di Prevenzione e Protezione, ciascun RLS deve rendere apposita rendicontatone ed attestazione mensile, sottoscritta sotto la propria personale responsabilità. Dette attestazioni devono essere consegnate al Responsabile dell'Unità Operativa di afferenza.
Per le funzioni sub A), gli organismi istituzionali competenti su iniziativa dei quali sono state effettuate le attività, inviano trimestralmente alla Direzione aziendale e al Servizio personale un resoconto nominativo dei RLS che hanno partecipato alle attività medesime, con l'indicazione delle ore dagli stessi impiegate.
I RLS sono designali, prevalentemente nell'ambito delle RSU, cosi come di seguito esposto:
Nomina Cgil 5
Nomina Cisl 5
Nomina Uil 5
Nomina Fsi 1
Nomina Fials 1
Nomina Nursind 1
Ai fini dell'ottimizzazione dell'attività, per favorire una rappresentanza effettivamente presente e maggiormente informata sulle problematiche Specifiche delle singole unità operative, l'azione dei RLS si svolge nelle macroarticolazioni che ricadono nell'ambito territoriale del Distretto socio-sanitario in cui ha sede il posto di lavoro.
• all'individuazione delle modalità di partecipazione dei RLS in qualità di relatori ai corsi di formazione per la sicurezza rivolti ai lavoratori;
L'Azienda si fa carico di comunicare, con opportune e capillari modalità, a tutti i dipendenti i nominativi dei RLS, nonché il recapito aziendale degli stessi. Tali informazioni vengono fornite anche al momento dell'assunzione.
Il diritto di accesso ai luoghi di lavoro è esercitalo nel rispetto di quanto previsto dalla vigente normativa secondo le competenze territoriali di cui all'art. 8.
Art. 10 – Modalità di consultazione
Per ogni consultazione deve essere redatto apposito verbale ove sono riportate le osservazioni e le proposte dei RLS. Questi ultimi confermano l'avvenuta consultazione, apponendo la propria firma sul verbale della stessa.
I RLS hanno diritto di ricevere le informazioni aziendali e le informazioni di cui alle lettere e) ed l) del comma 1 dell'art. 50 del D.Lgs. 81/2008. Hanno diritto, inoltre, a ricevere, su, richiesta, la documentazione sulla valutazione dei rischi.
I RLS, ricevute le notizie e la documentazione, sono tenuti a farne un uso strettamente connesso alla loro funzione ed al particolare rispetto delle disposizioni del comma 6 dell'art. 50 del D.Lgs. 81/2008.
Le sedi di espletazione dell'attività coincidono di norma con i locali assegnali alle RSU ad eccezione dello Stabilimento del NOCSAE di Baggiovara per il quale è individuato dall'Azienda uno specifico locale.
Tale formazione deve essere concordata tra l'Azienda e le Rappresentanze Sindacali Unitarie, in particolare per quanto riguarda:
Modena, lì 17 dicembre 2008
Delegazione aziendale