Source: http://www.studioimpresaolbia.it/2018/05/07/comunicazione-dei-dati-delle-liquidazioni-periodiche-iva/
Timestamp: 2019-06-20 07:21:35+00:00
Document Index: 85474175

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 36', 'art. 48', 'art. 19', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 21', 'art. 11']

Postato da:	Dr. Gerardo Tortora
Il provv. Agenzia delle Entrate 21.3.2018 n. 62214 ha approvato, a decorrere dalle comunicazioni relative al 1° trimestre 2018:
la nuova versione del modello per effettuare la comunicazione dei dati delle liquidazioni perio-diche IVA (d’ora in avanti “Comunicazione”);
le specifiche tecniche per la relativa trasmissione telematica dei dati.
2 SOGGETTI OBBLIGATI alla comunicazione
L’art. 21-bis co. 1 e 3 del DL 78/2010 individua i soggetti obbligati e quelli esonerati dalla presen­ta­zione della Comunicazione.
I soggetti obbligati sono tenuti all’adempimento anche in presenza di liquidazione IVA con ecce­den­za a credito.
2.1 SOGGETTI OBBLIGATI
A titolo esemplificativo sono tenuti all’adempimento, qualora non sussista uno dei casi di esonero descritti successivamente:
2.2.1 Soggetti non obbligati alla presentazione della dichiarazione annuale IVA
Sono esonerati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione annuale IVA, in base alle istruzioni al Modello IVA 2018 per il 2017:
i soggetti passivi IVA che, essendosi avvalsi della dispensa dagli obblighi di fatturazione e di regi­strazione di cui all’art. 36-bis del DPR 633/72, abbiano effettuato soltanto operazioni esenti. L’esonero non si applica qualora il contribuente abbia effettuato anche operazioni imponibili (ancorché riferite ad attività gestite con contabilità separata) ovvero se sono state registrate operazioni intracomunitarie (art. 48 co. 2 del DL 331/93) o siano state eseguite le rettifiche di cui all’art. 19-bis2 del DPR 633/72 ovvero siano stati effettuati acquisti per i quali, in base a specifiche disposizioni, l’imposta è dovuta da parte del cessionario (acquisti di oro, argento puro, rottami, ecc.);
i soggetti passivi IVA che hanno aderito al regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e i lavo­ratori in mobilità (c.d. “contribuenti minimi”), di cui all’art. 27 co. 1 – 2 del DL 98/2011;
i soggetti che hanno esercitato l’opzione per l’applicazione delle disposizioni della L. 16.12.91 398 (es. associazioni sportive dilettantistiche ed enti assimilati), esonerati dagli adempimenti IVA per tutti i proventi conseguiti nell’esercizio di attività commerciali connesse agli scopi istituzionali;
2.2.2 Soggetti esonerati dall’obbligo di effettuare le liquidazioni periodiche IVA
i soggetti che hanno aderito al regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità (c.d. “contribuenti minimi”), di cui all’art. 27 co. 1 – 2 del DL 98/2011;
L’obbligo di invio della comunicazione non sussiste, inoltre, in assenza di dati da indicare per il trimestre nel quadro VP (es. contribuenti che nel periodo di riferimento non hanno effettuato alcuna operazione, né attiva, né passiva), salvo che occorra dare evidenza del riporto di un credito proveniente dal trimestre precedente.
3 STRUTTURA E CONTENUTO DEL nuovo MODELLO
Il nuovo modello di Comunicazione, approvato con il provv. Agenzia delle Entrate 21.3.2018 n. 62214, si compone:
3.1 FRONTESPIZIO
l’impegno alla presentazione telematica, da compilare e sottoscrivere a cura dell’incaricato alla trasmissione della Comunicazione.
3.2 quadro vp
VP1: periodo di riferimento (mese o trimestre) a cui si riferisce ciascun modulo della Comunicazione e altre caselle da compilare in relazione a situazioni particolari (subfornitori, eventi eccezionali e operazioni straordinarie);
VP13: acconto dovuto (ammontare e codice relativo al metodo utilizzato per determinarlo);
3.2.1 Contribuenti con liquidazione trimestrale per opzione
I contribuenti che eseguono le liquidazioni trimestrali per opzione devono presentare la Comunica­zio­ne anche per il quarto trimestre solare, senza tenere conto delle eventuali operazioni di rettifica e di conguaglio da effettuare in sede di dichiarazione annuale (ad esempio calcolo definitivo del pro rata).
3.2.2 Contribuenti con contabilità separate
3.2.3 Liquidazione IVA di gruppo
3.2.4 Metodo di determinazione dell’acconto IVA
La nuova versione del modello di Comunicazione prevede la casella “Metodo” (rigo VP13) che deve essere compilata indicando uno dei seguenti codici relativi al metodo utilizzato per la determi­nazione dell’acconto IVA:
“1” per il metodo storico;
“2” per il metodo previsionale;
“3” per il metodo analitico-effettivo;
“4” per i soggetti operanti nei settori delle telecomunicazioni, somministrazione di acqua, energia elettrica, raccolta e smaltimento rifiuti, ecc.
4 MODALITà E TERMINI DI PRESENTAZIONE
Di seguito si riportano le modalità e i termini di presentazione della Comunicazione, in relazione alle liquidazioni IVA relative al 2018.
4.1 MODALITà DI PRESENTAZIONE
il software di compilazione “Ivp18” (e il relativo software di controllo) reperibile gratuitamente sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate (agenziaentrate.gov.it) seguendo il percorso: Home > Imprese ovvero Professionisti ovvero Intermediari > Comunicazioni > IVA > Liquidazioni periodiche Iva;
altri software, reperibili sul mercato, purché il risultato ottenuto sia conforme alle regole fissate dalle specifiche tecniche approvate dall’Agenzia delle Entrate.
Di seguito si descrive, brevemente, la procedura da seguire qualora si utilizzi il software di compi­lazione disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Il software, eseguibile attraverso l’apposito link presente nella pagina web dedicata alla Comuni­cazione, pone una serie di domande all’utente in modo da determinare la struttura del modello.
il servizio di firma elettronica basata sui certificati rilasciati dall’Agenzia delle Entrate, dispo­nibile sulle piattaforme “Desktop Telematico” ed “Entratel Multifile”;
4.2 TERMINI DI PRESENTAZIONE
La Comunicazione deve essere presentata trimestralmente, entro l’ultimo giorno del secondo me­se succes­sivo al trimestre solare di riferimento, ad eccezione della Comunicazione relativa al secondo trimestre.
La periodicità di presentazione della Comunicazione non cambia a seconda che il soggetto passivo IVA liquidi l’imposta con cadenza mensile o trimestrale (per opzione o per disposizione di legge).
4.2.1 Soggetti passivi IVA che liquidano l’IVA mensilmente
I soggetti passivi IVA che liquidano l’imposta mensilmente, con riferimento alle liquidazioni perio­diche rela­tive al 2018, dovranno presentare la Comunicazione entro le scadenze sotto indicate.
Gennaio 2018 31.5.2018
Aprile 2018 1.10.2018
(ritenendo applicabile il rinvio al 30.9 del termine ordinario del 16.9 ai sensi dell’art. 1 co. 932 della L. 205/2017 e considerato che il 30.9.2018 cade di domenica)
Luglio 2018 30.11.2018
Ottobre 2018 28.2.2019
4.2.2 Soggetti passivi IVA che liquidano l’IVA trimestralmente
I soggetti passivi IVA che liquidano l’imposta trimestralmente, con riferimento alle liquidazioni perio­di­che relative al 2018, dovranno presentare la Comunicazione entro le scadenze sotto indicate.
I trimestre 2018 (gennaio-marzo) 31.5.2018
II trimestre 2018 (aprile-giugno) 1.10.2018
III trimestre 2018 (luglio-settembre) 30.11.2018
IV trimestre 2018 (ottobre-dicembre) 28.2.2019
4.3 COMUNICAZIONE DI AVVENUTA PRESENTAZIONE TELEMATICA
La trasmissione tempestiva della Comunicazione è comprovata dalla ricevuta di avvenuta trasmis­sione telematica all’Agenzia delle Entrate. Tale ricevuta è resa disponibile al soggetto passivo IVA:
Qualora il soggetto passivo IVA, entro il termine di presentazione, abbia presentato più Comunica­zioni riferite al medesimo periodo, l’ultima sostituisce quelle precedenti.
5 MESSA A DISPOSIZIONE DEI DATI ACQUISITI E CONTROLLI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione del contribuente, ovvero del suo intermediario, le valutazioni riguardanti la coerenza dei dati della Comunicazione con:
la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute (art. 21 del DL 78/2010);
i versamenti dell’imposta.
Il soggetto passivo, qualora dai controlli eseguiti emerga un risultato diverso da quello indicato nella Comunica­zio­ne, è informato dell’esito al fine di consentirgli:
6 correzione di eventuali errori od omissioni nelle comuni-cazioni
È possibile correggere errori od omissioni presentando una nuova Comunicazione, sostitutiva della precedente, prima della presentazione della dichiarazione annuale IVA.
Successivamente, la correzione deve avvenire direttamente nella dichiarazione annuale (si veda la ris. Agenzia delle Entrate 27.7.2017 n. 104).
Le istruzioni al Modello IVA 2018 per il 2017, in particolare, prevedono che il quadro VH debba essere compilato solo qualora si intenda:
i dati omessi, incompleti o errati nelle comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA.
Le predette istruzioni precisano, inoltre, che:
se è compilato il quadro VH vanno indicati tutti i dati richiesti, compresi quelli non oggetto di integrazione o correzione;
se l’invio, l’integrazione o la correzione comporta la compilazione senza dati del quadro VH (per esempio, in quanto il risultato delle liquidazioni è pari a zero), occorre comunque barrare la casella “VH” posta in calce al quadro VL nel riquadro “Quadri compilati”;
se i dati omessi, incompleti o errati non rientrano tra quelli da indicare nel quadro VH, quest’ultimo non deve essere compilato.
L’omessa, in­completa o infedele trasmissione della Comunicazione è punita con la sanzione ammini­-strativa da 500,00 a 2.000,00 euro (art. 11 co. 2-ter del DLgs. 471/97).
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