Source: http://docplayer.it/1464304-Ceramica-del-conca-codice-etico.html
Timestamp: 2017-04-30 23:08:41+00:00
Document Index: 4623052

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art.6', 'art. 7', 'art. 54', 'art.1', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 36']

CERAMICA DEL CONCA Codice Etico - PDF
CERAMICA DEL CONCA Codice Etico
Download "CERAMICA DEL CONCA Codice Etico"
1 CERAMICA DELCONCA CodiceEtico2 CERAMICADELCONCA CodiceEtico CERAMICA DEL CONCA S.P.A. Codice Etico Natura del documento: Edizione definitiva Approvazione: Consiglio d Amministrazione 22 maggio 2012 Revisione: 1.3 San Clemente, 22 maggio3 CERAMICADELCONCA CodiceEtico LETTERADELPRESIDENTE E conorgogliochepresentoilcodiceeticodiceramicadelconcas.p.a.,incuisonodefinitiin modoorganicoeunitarioiprincipieicriteridiriferimentoperregolareicomportamentidegli amministratori,deidipendentieditutticolorochecollaboranoconlanostrarealtàaziendale. SifondasuuninsiemedivaloricomuniecondivisisuiqualiDelConcahacostruitoeintende continuareacostruireilpropriosviluppo. E unaguidaalledecisionidituttiigiorni.applicareefarapplicareilcodiceeticoinogniattività aziendalegenerafiduciaintuttiiportatorid interesseecontribuisceadaffermarela reputazionedell impresa. Icomportamentiaffidabilielabuonareputazionediun impresaproduconovalore,sonoun indispensabilefattoredicrescitaedisviluppo.ilmercato,infatti,scegliedelconcaperla certezzadeirisultati,peravereemantenereneltempolivellielevatidiqualitàdeiprodottie deiservizi. Tuttelesceltedeinostriinterlocutorisifondanosullafiduciaesullaresponsabilità:èper questocheilcodiceeticononrappresentasoltantounadempimentoformalemauna conquistadiognigiorno. IlCodiceEticocomportaungrandeimpegnodapartediDelConca,erichiedesensodi condivisioneediresponsabilità,soprattuttodapartedegliamministratori,deidipendenti,dei collaboratori,deibusinesspartnerrilevanti.difatto,èpartedelrapportoprofessionalecheli legaall azienda.saràquindidiffusoatuttiiportatorid interesseespiegatoachivuole lavorareindelconcaocondelconca.verràcalatonellapraticaquotidianaesaràapertoa ognipossibilemiglioramentopervalorizzarelospiritodiinnovazionedidelconcaelasua vogliadicrescere. IlPresidente 24 CERAMICADELCONCA CodiceEtico INDICE 1 INTRODUZIONE FINALITA DELCODICEETICO AMBITODIAPPLICAZIONEEDESTINATARIDELCODICEETICO MISSION VISIONEETICA COMPORTAMENTIETICI ILVALOREDELLAREPUTAZIONEEDEIDOVERIFIDUCIARI ILVALOREDELLARECIPROCITA CODICEETICOED.LGS.231/ LASTRUTTURADELCODICEETICO ILVALORECONTRATTUALEDELCODICE AGGIORNAMENTIDELCODICE PRINCIPIGENERALI LEGALITÀ RESPONSABILITÀ ONESTA IMPARZIALITA CORRETTEZZA COERENZA TRASPARENZA RISERVATEZZA EFFICIENZA COINVOLGIMENTOEVALORIZZAZIONEDELLEPERSONE INTEGRITÀFISICAEMORALEDELLAPERSONA EQUITÀDELL'AUTORITÀ QUALITÀDEISERVIZIEDEIPRODOTTI CONCORRENZALEALE RESPONSABILITÀVERSOLACOLLETTIVITÀ TUTELAAMBIENTALE5 CERAMICADELCONCA CodiceEtico 3 CRITERIDICONDOTTA GENERALITA TRATTAMENTODELLEINFORMAZIONI REGALI,OMAGGIEBENEFICI COMUNICAZIONEALL'ESTERNO REGISTRAZIONICONTABILIECONTROLLIINTERNI TRASPARENZAEACCURATEZZADELLEREGISTRAZIONICONTABILI CONTROLLIINTERNI CRITERIDICONDOTTANELLERELAZIONICONISOCI SOCI CORPORATEGOVERNANCE RELAZIONECONISOCI VALORIZZAZIONEDELLAPARTECIPAZIONEDEISOCI CRITERIDICONDOTTANELLERELAZIONICONDIPENDENTIECOLLABORATORI DIPENDENTIECOLLABORATORI SELEZIONEDELPERSONALE COSTITUZIONEDELRAPPORTO GESTIONEDELPERSONALE VALUTAZIONEDELPERSONALE DIFFUSIONEDELLEPOLITICHEDELPERSONALE VALORIZZAZIONEEFORMAZIONEDELLERISORSE GESTIONEDELTEMPODILAVORODEICOLLABORATORI COINVOLGIMENTODEICOLLABORATORI INTERVENTISULL'ORGANIZZAZIONEDELLAVORO SICUREZZAESALUTE INTEGRITÀETUTELADELLAPERSONA TUTELADELLAPRIVACY DOVERIDEICOLLABORATORI OBBLIGHIDICONDOTTA GESTIONEDELLEINFORMAZIONI CONFLITTODIINTERESSI6 CERAMICADELCONCA CodiceEtico UTILIZZODEIBENIAZIENDALI CRITERIDICONDOTTANELLERELAZIONICONICLIENTI CLIENTI IMPARZIALITÀ ICONTRATTIELECOMUNICAZIONIAICLIENTI STILEDICOMPORTAMENTODEICOLLABORATORI GESTIONEDELLAQUALITÀ COINVOLGIMENTODELLACLIENTELA CRITERIDICONDOTTANELLERELAZIONICONIFORNITORI FORNITORI SCELTADELFORNITORE INTEGRITÀEINDIPENDENZANEIRAPPORTI CORRETTEZZANELLAGESTIONEDEICONTRATTI TUTELADEGLIASPETTIETICINELLEFORNITURE CRITERIDICONDOTTANELLERELAZIONICONLACOLLETTIVITA COLLETTIVITA POLITICAAMBIENTALE RAPPORTICONLEISTITUZIONIPUBBLICHE RAPPORTI ECONOMICI CON PARTITI, ORGANIZZAZIONI SINDACALI ED ASSOCIAZIONI CONTRIBUTIESPONSORIZZAZIONI...28 MODALITA DIATTUAZIONE RESPONSABILITA PERL ATTUAZIONE COMPITI DEL COMITATO ETICO IN MATERIA DI ATTUAZIONE E CONTROLLO DELCODICEETICO COMUNICAZIONEEFORMAZIONE SEGNALAZIONIDEGLISTAKEHOLDER VIOLAZIONIDELCODICEETICOESANZIONI7 CERAMICADELCONCA CodiceEtico 1 INTRODUZIONE 1.1 FINALITA DELCODICEETICO IlpresenteCodiceEtico(diseguitoil CodiceEtico o,piùsemplicemente,il Codice )esprime gliimpegnieleresponsabilitànellaconduzionedegliaffariedelleattivitàaziendaliassuntidai collaboratoridiceramicadelconcaspa(diseguito CERAMICADELCONCA, DELCONCA ola Società ),sianoessiamministratoriodipendentiinognisensoditaleimpresa(diseguitoi Collaboratori ). DEL CONCA ha predisposto il presente Codice Etico, al fine di definire con chiarezza e trasparenzal insiemedeivaloriaiqualisiispiraedeiprincipivoltiaorientareicomportamenti daadottareperraggiungeregliobiettiviaziendali. IlCodiceEticoèunostrumentofondamentaleperlosvolgimentodelleattivitàaziendali,lacui osservanza è imprescindibile per il corretto funzionamento, l affidabilità, la reputazione e l immagine dellasocietà ed i cui principi costituiscono i fondamenti per il successo e lo sviluppoattualeefuturodell impresa. Perun efficaceapplicazione,ilcodiceeticovaintesocomeunostrumentorivoltoaindurree indirizzare,piuttostocheaimporreesanzionare.lacorrettainterpretazionedelleprescrizioni delcodicefasìchepossaaiutareognidestinatarioadaffrontareiproblemichesipresentano nell attività di tutti i giorni, in cui temi etici, problemi organizzativi e scelte gestionali sono strettamenteconnessitraloro. 1.2 AMBITODIAPPLICAZIONEEDESTINATARIDELCODICEETICO Il presente Codice si applica a DEL CONCA. I principi e le disposizioni del Codice Etico sono vincolanti,senzaalcunaeccezione,pergliamministratori,isindaci,idirigenti,idipendentie Tutticoloroche,ancheseesterniallaSocietà,instaurino direttamenteoindirettamenteun rapporto,stabileotemporaneo,condelconca. Tutti i predetti soggetti, nel seguito sono collettivamente definiti Destinatari. I Destinatari sono,pertanto,tenutiadosservaree,perquanto dipropriacompetenza,afarerispettarei principieledisposizionidelpresentecodiceetico. Innessunacircostanzalapretesadiagirenell interessedidelconcagiustifical adozionedi comportamentiincontrastoconquantodispostonelpresentedocumento. Il Codice Etico ha validità sia in Italia che all estero, pur in considerazione della diversità culturale, sociale, economica e normativa dei varipaesi in cui opera o dovesse operare DEL CONCA. 1.3 MISSION La mission di DEL CONCA è di essere protagonista nei mercati in cui opera valorizzando i seguentiaspetti: Progettare,produrreecommercializzarematerialiceramiciinrispostaadesigenzedi arredoeideearchitettonicheperlavalorizzazionedispazi 68 CERAMICADELCONCA CodiceEtico Promuoverecostantementelasostenibilitàambientaledelpropriocicloproduttivoeil miglioramentocostantedellecondizionidisicurezzaaziendaliedelclimalavorativo. Essereunadelleaziendediriferimentopercapacitàinnovativaericerca. Rappresentare per la clientela una sicura fonte di reddito grazie alla qualità del prodottoeall affidabilitàdelservizio. Perseguirel obbiettivodellacrescitacontinua,tantoperlineeinternecheesterne. 1.4 VISIONEETICA DELCONCAaspiraamantenereesviluppareilrapportodifiduciaconipropristakeholder,cioè conquellecategoriediindividui,gruppioistituzioniilcuiapportoèrichiestoperrealizzarela missionedidelconcaochehannocomunqueuninteressenelleattivitàdellasocietà. Sono stakeholder coloro che compiono investimenti connessi alle attività di DEL CONCA, in primoluogoisocie,quindi,icollaboratori,iclienti,ifornitorieipartnerdelconca. Insensoallargatosonoinoltrestakeholdertuttiqueisingoliogruppi,nonchéleorganizzazioni eistituzionichelirappresentano,icuiinteressisonoinfluenzatidaglieffettidirettieindiretti delle attività di DEL CONCA, quali le comunità locali e nazionali in cui DEL CONCA opera (di seguito stakeholder o portatorid interesse ). La ricerca di un rapporto corretto e trasparente con gli stakeholders eleva, garantisce e proteggelareputazionedellasocietànelcontestosocialeincuiessaopera. 1.5 COMPORTAMENTIETICI Con comportamento etico si intende il modo di agire che realizza il sistema di valori dell aziendadefinitonelpresentecodice. All opposto,nonsonoetici,efavorisconol'assunzionediatteggiamentiprevenutieostilinei confronti dell'impresa, i comportamenti di chiunque, singolo o organizzazione, cerchi di appropriarsideibeneficidellacollaborazionealtrui,sfruttandoposizionidiforza. Nellaconduzionedelleattivitàaziendaliicomportamentinoneticicompromettonoilrapporto difiduciatradelconcaeipropristakeholder. 1.6 ILVALOREDELLAREPUTAZIONEEDEIDOVERIFIDUCIARI LabuonareputazioneèunarisorsaimmaterialeessenzialeperDELCONCA. All'esterno essa favorisce l approvazione sociale, gli investimenti dei soci, i rapporti con le istituzioni, l'attrazione delle migliori risorse umane, la fedeltà dei clienti, la serenità dei fornitori,l'affidabilitàversoiterziingenere. All'interno,essacontribuisceaprendereeattuareledecisionisenzafrizioniediorganizzareil lavorosenzacontrolliburocraticiedesercizieccessividell'autorità. Il Codice Etico chiarisce i particolari doveri di DEL CONCA nei confronti degli stakeholder (doverifiduciari). 79 CERAMICADELCONCA CodiceEtico 1.7 ILVALOREDELLARECIPROCITA Il presente Codice Etico è improntato ad un ideale di cooperazione in vista di un reciproco vantaggiodelleparticoinvolte,nelrispettodelruolodiciascuno. DELCONCArichiedeperciòcheciascunstakeholderagiscaneisuoiconfrontisecondoprincipie regoleispirateadun'analogaideadicondottaetica. 1.8 CODICEETICOED.LGS.231/01 IlD.Lgs.8giugno2001,n.231,daltitolo Disciplinadellaresponsabilitàamministrativadelle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell'art. 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300, ha introdotto nell ordinamento giuridicoitalianounregimediresponsabilitàamministrativaacaricodeglienti,perunaseriedi reati tassativamente elencati, commessi nel loro interesse o vantaggio da persone fisiche le qualirivestano,anchedifatto,funzionidirappresentanza,diamministrazioneodidirezione, ovverosottopostealladirezioneoallavigilanzadiunoditalisoggetti. L art.6delmenzionatodecretostabiliscetuttaviachel entenonèresponsabileinordineatali reati,qualoradimostridiaveradottatoedefficacementeattuato,primadellacommissionedel fatto, modellidiorganizzazioneedigestioneidoneiaprevenirereatidellaspeciediquello verificatosi, nell ambito dei quali sia prevista l istituzione di un organo di controllo, interno all entemedesimo,conilcompitodivigilaresulfunzionamento,l efficaciael osservanzadei predettimodelli,nonchédicurarnel'aggiornamento. Lelineeguidapromulgateedaggiornatesuccessivamentedadiverseassociazionievidenziano comeunelementoessenzialedelmodelloorganizzativoadottatodaglientiaisensideld.lgs. n. 231 del 2001 sia costituito dal Codice Etico, inteso come documento ufficiale dell ente, approvato dal massimo vertice di quest ultimo, contenente l insieme dei diritti, dei doveri, delleresponsabilitàedelleregolecomportamentalidell enteneiconfrontideic.d. portatori d interesse,ancheindipendentementeealdilàdiquantoprevistoalivellonormativo. Inoltretalilineeguidaindividuanoalcuniprincipifondamentalichedevonoesserecontenutiin uncodiceetico,inriferimentoacomportamentirilevantiaifinideld.lgs.n.231/2001: a)l entedeveaverecomeprincipioimprescindibileilrispettodelleleggieregolamenti vigentiintuttiipaesiincuiessoopera; b) ogni operazione e transazione deve essere correttamente registrata, autorizzata, verificabile,legittima,coerenteecongrua; c)l entedeveattenersiadunaseriediprincipibaserelativamenteairapporticongli interlocutoridell entestesso. L adozione del Codice Eticoè di importanza centrale ai fini del corretto svolgimento delle attivitàaziendaliecostituisce nelcontempounelementoindispensabilenell ambitodella funzionedicontrolloeprevenzionedegliilleciticheglientisonochiamatiadeffettuareaisensi deld.lgs.n.231/ LASTRUTTURADELCODICEETICO IlpresenteCodiceEticoècostituito: 810 CERAMICADELCONCA CodiceEtico dai principi generali sulle relazioni con gli stakeholder, che definiscono in modo astrattoivaloridiriferimentonelleattivitàdidelconca; dai criteri di condotta verso ciascuna classe di stakeholder, che forniscono nello specificolelineeguidaelenormeallequaliicollaboratorididelconcasonotenuti ad attenersi per il rispetto dei principi generali e per prevenire il rischio di comportamentinonetici; dalle modalità di attuazione, che descrivono il sistema di controllo finalizzato all'osservanzadelcodiceeticoedalsuomiglioramento ILVALORECONTRATTUALEDELCODICE L osservanza delle norme del Codice deve considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattualideidipendentididelconcaaisensieperglieffettidegliarticoli2104,2105e 2106 del Codice Civile (Diligenza del prestatore di lavoro, Obbligo di fedeltà e Sanzioni disciplinari).laviolazionedellenormedelpresentecodiceledeilrapportodifiduciainstaurato conlasocietàepuòportareadazionidisciplinariedirisarcimentodeldanno,fermorestando, per i lavoratori dipendenti, il rispetto delle procedure previste dall art. 7 della l. 300/1970 (Statuto dei Lavoratori), dai contratti collettivi di lavoro e dal sistemadisciplinare adottati dall'impresa AGGIORNAMENTIDELCODICE CondeliberadelConsigliodiAmministrazionediDELCONCA,ilCodicepuòesseremodificato edintegrato,anchesullascortadeisuggerimentiedelleindicazioniprovenientidalcomitato Eticoedall OrganismodiVigilanza. 911 CERAMICADELCONCA CodiceEtico 2 PRINCIPIGENERALI Diseguitosonoillustratiiprincipidiriferimentocherappresentanoivalorifondamentalicuii destinatari del Codice devono attenersi nel perseguimento della missione aziendale. Le disposizioniivicontenutehannovaloreprimarioedassolutoedinnessuncasolaconvinzione diagireavantaggiodell aziendagiustificacomportamentiincontrastoconiprincipidelcodice stesso. 2.1 LEGALITÀ L aziendahacomeprincipioimprescindibileilrispettodileggieregolamentivigentiinitaliae intuttiipaesiincuisitrovaadoperare.idestinataridelcodicesonotenutialrispettodella normativavigente. Innessuncasoèammessoperseguireorealizzarel interessedell impresainviolazionedelle leggi. Tale principio deve ritenersi operante sia con riguardo alle attività svolte nell ambito del territorioitaliano,siaaquelleconnesseairapportiintercorrenticonoperatoriinternazionali. Rifiuta inoltre il coinvolgimento con soggetti che esercitano attività illecite o finanziate con capitalidifonteillecita. L azienda si impegna ad assicurare ai soggetti interessati un adeguato programma di informazioneeformazionesulcodiceetico. 2.2 RESPONSABILITÀ Nellarealizzazionedellamissioneaziendaleicomportamentidituttiidestinataridelpresente Codicedevonoessereispiratidall eticadellaresponsabilità. I Destinatari devono svolgere con lealtà ed efficacia le proprie attività, con la piena consapevolezzadeglieffettidirettiedindiretticheilpropriolavoroproduce. La Società si impegna a promuovere la conoscenza e a valorizzare gli effetti dei processi produttividicuilerisorseumaneimpiegatesonoresponsabili. Laresponsabilitàdiciascunoètantomaggiorequantopiùsonoaltel autoritàdicuisidispone e la discrezionalità nelle scelte. Conseguentemente la diffusione e l attuazione di questo Codicedipendonodall impegnodituttie,inparticolare,dicolorochedetengonoilmaggior poteredecisionaleealcuicomportamentoèriconosciutovalorediesempio. 2.3 ONESTA Tutte le attività devono essere svolte nel rispetto del principio di onestà, rinunciando al perseguimento di interessi personali o societari e al compimento di atti che comportino violazionedellanormativavigente,delpresentecodiceeticoediregolamentiinterni. Sono da evitare situazioni attraverso le quali un dipendente, un amministratore o altro Destinatario possa trarre un vantaggio e/o un profitto indebiti da opportunità conosciute duranteeinragionedellosvolgimentodellapropriaattività. 1012 CERAMICADELCONCA CodiceEtico Innessuncasoilperseguimentodell'interesseodelvantaggiodiDELCONCApuògiustificare unoperatononconformeadunalineadicondottaonesta. 2.4 IMPARZIALITA Nelledecisionicheinfluisconosullerelazioniconipropristakeholder(irapporticonisoci,la selezione e la gestione del personale, l'organizzazione del lavoro, la gestione dei clienti da servire, la selezione e la gestione dei fornitori, i rapporti con la comunità circostante e le istituzioni che la rappresentano), DEL CONCA evita ogni discriminazione in base all'età, al sesso,allasessualità,allostatodisalute,allarazza,allanazionalità,alleopinionipoliticheealle credenzereligiosedeisuoiinterlocutori. 2.5 CORRETTEZZA Nella conduzione di qualsiasi attività si deve agire sempre nel rispetto dei diritti degli interlocutori, degli impegni assunti e evitando situazioni ove i soggetti coinvolti nelle transazionisiano,opossanoanchesoloapparire,inconflittodiinteresse. Con ciò si intende sia il caso in cui un collaboratore persegua un interesse diverso dalla missione di impresa e dal bilanciamento degli interessi degli stakeholder o si avvantaggi personalmentediopportunitàd'affaridell'impresa,siailcasoincuiirappresentantideiclienti odeifornitori,odelleistituzionipubbliche,agiscanoincontrastoconidoverifiduciarilegati allaloroposizione,neilororapporticondelconca. 2.6 COERENZA Ognidestinatariosiimpegnaadattuarequotidianamenteecostantemente,inqualsiasiazione, ivalorieiprincipidifunzionamentodellasocietà. 2.7 TRASPARENZA DEL CONCA si impegna ad assicurare la trasparenza della gestione aziendale, della comunicazioneedell informazione. Tutteleazioniedoperazionidevonoavereunaregistrazioneadeguataedeveesserepossibile laverificadelprocessodidecisione,autorizzazioneesvolgimento. Per ogni operazione vi deve essere un adeguato supporto documentale al fine di poter procedere,inognimomento,all effettuazionedicontrollicheattestinolecaratteristicheele motivazionidell operazioneedindividuinochihaautorizzato,effettuato,registratoeverificato l operazionestessa. Lacomunicazioneoltreadoverseguiresempreleprocedurestabilite,deveesseresemplice, comprensibile,tempestivaeveritieraeseresapubblicafacilmenteaccessibileatutti. LaSocietàsiimpegnaafornireinformazionicomplete,trasparenti,comprensibiliedaccurate, in modo tale che i portatori d interesse siano in grado di prendere decisioni autonome e consapevoli degli interessi coinvolti, delle alternative e delle conseguenze che ne possono derivare,inmeritoallerelazioniconlasocietàstessa. 1113 CERAMICADELCONCA CodiceEtico 2.8 RISERVATEZZA CERAMICADELCONCAassicuralariservatezzadelleinformazioniinpropriopossesso,evitando unusoimpropriodelleinformazionimedesime,esiastienedalricercaredatiriservati,salvoil casodiespressaeconsapevoleautorizzazioneeconformitàallenormegiuridichevigenti. Inoltre, i Collaboratori di CERAMICA DEL CONCA sono tenuti a non utilizzare informazioni riservateperscopinonconnessiconl'eserciziodellapropriaattività. 2.9 EFFICIENZA CERAMICADELCONCAsiimpegnaarealizzareogniattivitàlavorativaconl ottimizzazionedelle risorse impiegate, valorizzandole e non sprecandole, siano esse umane, materiali, tecnologiche,energeticheofinanziarie COINVOLGIMENTOEVALORIZZAZIONEDELLEPERSONE IcollaboratoridiCERAMICADELCONCAsonounfattoreindispensabileperilsuosuccessoe perlarealizzazionedellapropriamissione. Per questo motivo, CERAMICA DEL CONCA promuove il coinvolgimento del personale nel raggiungimentodegliobiettiviaziendali,riconosceilcontributoprofessionaledellepersonein uncontestodilealtàefiduciareciproca,valorizzalerisorseumanealloscopodimassimizzarne ilgradodisoddisfazione,dimigliorareedaccrescereilpatrimoniodellecompetenzepossedute daciascuncollaboratore INTEGRITÀFISICAEMORALEDELLAPERSONA CERAMICA DEL CONCA tutela l'integrità fisica e morale dei suoi collaboratori, assicurando condizionidilavororispettosedelladignitàindividualeedambientidilavorosicuriesalubri. CERAMICADELCONCAriconosceallatuteladellasaluteesicurezzasullavoroun importanza fondamentaleeimprescindibilenell ambitodellaorganizzazioneaziendale. Conseguentemente, la Società adotta nell esercizio dell impresa le misure che, secondo la particolaritàdell attivitàsvolta,l esperienzaelatecnicasononecessarieatutelarel integrità fisicaelapersonalitàmoraledeilavoratori. LaricercadivantaggiperlaSocietà,qualoracomportinoopossanocomportarelaviolazione, dolosaocolposa,allenormeintemadituteladellasicurezzaesalutedellavoro,nonèmai giustificata. Nonsonotolleraterichiesteominaccevolteadindurrelepersoneadagirecontrolaleggeeil Codice Etico, o ad adottare comportamenti lesivi delle convinzioni e preferenze morali e personalidiciascuno EQUITÀDELL'AUTORITÀ Nellagestionedeirapporticheimplicanol'instaurarsidirelazionigerarchicheinspecialmodo con i collaboratoriceramica DEL CONCA si impegna a fare in modo che l'autorità sia esercitataconequitàecorrettezzaevitandoneogniabuso. 1214 CERAMICADELCONCA CodiceEtico Inparticolare,CERAMICADELCONCAgarantiscechel'autoritànonsitrasformiineserciziodel poterelesivodelladignitàeautonomiadelcollaboratore,echelesceltediorganizzazionedel lavorosalvaguardinoilvaloredeicollaboratori QUALITÀDEISERVIZIEDEIPRODOTTI CERAMICA DEL CONCA indirizza la propria azione alla piena soddisfazione dei propri clienti, dandoascoltoallerichiestechepossonofavorireunmiglioramentodellaqualitàdeiprodottie deiservizi. Si impegna a perseguire il miglioramento della qualità e l innovazionedei prodotti e dei servizi, destinando attenzione e risorse all utilizzo di tecnologie avanzate e di tecniche innovative CONCORRENZALEALE Ilfenomenodellaconcorrenza,quandocorrettaeleale,portaallamassimizzazionedell utilità socialeattraversol ottimizzazioneeconomica. CERAMICADELCONCAintendesviluppareilvaloredellaconcorrenzaleale,adottandoprincipi dicorrettezzaelealecompetizioneneiconfrontisiadituttiglioperatoripresentisulmercato, siadituttelerisorseall internodell azienda RESPONSABILITÀVERSOLACOLLETTIVITÀ CERAMICA DEL CONCA è consapevole dell'influenza, anche indiretta, che le proprie attività possono avere sulle condizioni, sullo sviluppo economico e sociale e sul benessere generale dellacollettività,nonchédell'importanzadell'accettazionesocialedellecomunitàincuiopera. Per questo motivo, CERAMICA DEL CONCA intende condurre le attività finalizzate al conseguimentodell oggettosocialeinfunzionedell apprezzamentosociale,nelrispettodelle comunitàlocalienazionali,esostenereiniziativedivaloreculturaleesocialealfinediottenere unmiglioramentodellapropriareputazioneeaccettazionesociale TUTELAAMBIENTALE L'ambiente è un bene primario che CERAMICA DEL CONCA intende salvaguardare, nello svolgimento delle proprie attività. A tal fine si impegna a gestire con criteri di tutela ambientaleedefficienzaipropriprocessiattraversol individuazione,lagestioneedilcontrollo degli aspetti ambientali, nonché attraverso l uso razionale delle risorse energetiche e la minimizzazionedelleemissioni,secondounmodellodisviluppocompatibileconilterritorioe l ambiente. 1315 CERAMICADELCONCA CodiceEtico 3 CRITERIDICONDOTTA 3.1 GENERALITA TRATTAMENTODELLEINFORMAZIONI LeinformazionideglistakeholdersonotrattatedaCERAMICADELCONCAnelpienorispetto dellariservatezzaedellaprivacydegliinteressati. Atalfinesonoapplicateecostantementeaggiornatepoliticheeprocedurespecificheperla protezionedelleinformazioni;inparticolareceramicadelconca: definisce un'organizzazione per il trattamento delle informazioni che assicuri la correttaseparazionedeiruoliedelleresponsabilità; classifica le informazioni per livelli di criticità crescenti, e adotta opportune contromisureinciascunafasedeltrattamento; sottopone i soggetti terzi che intervengono nel trattamento delle informazioni alla sottoscrizionedipattidiriservatezza REGALI,OMAGGIEBENEFICI Non è ammessa alcuna forma di regalo che possa anche solo essere interpretata come eccedente le normali pratiche commerciali o di cortesia, o comunque rivolta ad acquisire trattamentidifavorenellaconduzionediqualsiasiattivitàcollegabileaceramicadelconca. Si precisa che per regalo si intende qualsiasi tipo di beneficio (partecipazione gratuita a convegni,promessadiun'offertadilavoro,ecc.). Talenormaconcernesiairegalipromessiooffertisiaquelliricevuti,enonammettederoghe nemmenoinqueipaesidoveoffriredonidivaloreapartnercommercialièconsuetudine. Inparticolare,èvietataqualsiasiformadiregaloarappresentantidigoverno,pubbliciufficiali o incaricati di pubblico servizio, o a loro familiari, che possa influenzare l'indipendenza di giudiziooindurreadassicurareunqualsiasivantaggio. Gli omaggi di CERAMICA DEL CONCA si caratterizzano perché volti a promuovere la brand image(immaginedimarca)dellasocietà. I regali offerti, salvo quelli di modico valore, devono essere documentati in modo adeguato perconsentireverificheeautorizzatidalresponsabiledifunzione,ilqualeprovvedeadarne preventivacomunicazionealcomitatoeticodiceramicadelconca I collaboratori di CERAMICA DEL CONCA che ricevono omaggi o benefici non previsti dalle fattispecieconsentite,sonotenuti,secondoleprocedurestabilite,adarnecomunicazioneal Comitato Etico di CERAMICA DEL CONCA che ne valuta l'appropriatezza e provvede a comunicarealmittentelapoliticadiceramicadelconcainmateria. 1416 CERAMICADELCONCA CodiceEtico COMUNICAZIONEALL'ESTERNO LacomunicazionediCERAMICADELCONCAversoisuoistakeholder(ancheattraversoimass media) è improntata al rispetto del diritto all'informazione; in nessun caso è permesso divulgarenotizieocommentifalsiotendenziosi. Ogniattivitàdicomunicazionerispettaleleggi,leregole,lepratichedicondottaprofessionale, edèrealizzataconchiarezza,trasparenzaetempestività. Pergarantirecompletezzaecoerenzadelleinformazioni,irapportidiCERAMICADELCONCA conimassmediapossonoesseretenutiesclusivamenteconilcoordinamentodellafunzione prepostaodelladirezionegenerale REGISTRAZIONICONTABILIECONTROLLIINTERNI TRASPARENZAEACCURATEZZADELLEREGISTRAZIONICONTABILI Le registrazioni contabili devono essere trasparenti e basarsi su verità, accuratezza e completezza delle informazioni per garantire l affidabilità del sistema amministrativo contabileelacorrettarappresentazionedellasituazioneeconomica,patrimonialeefinanziaria dellasocietàneidocumentiinterni,neibilancienellealtrecomunicazionisociali,nonchénelle informazionirivolteaglistakeholder.tuttiidestinatarisonotenutiacollaborareaffinchéidati digestionesianorappresentaticorrettamenteetempestivamentenellacontabilità. Leevidenzecontabilidevonobasarsisuinformazionipreciseeverificabiliedevonorispettare pienamenteleprocedureinterneinmateriadicontabilità. Ogniregistrazionecontabiledeveriflettereesattamenteciòcherisultadalladocumentazione disupporto,daconservareconcuraperl eventualeassoggettabilitàaverifica. Nessuna scrittura contabile falsa o artificiosa può essere inserita nei registri contabili della Societàperalcunaragione.Nessundipendentepuòimpegnarsiinattivitàchedetermininoun taleillecito,anchesesurichiestadiunsuperiore. I Destinatari che venissero a conoscenza di omissioni, falsificazioni o trascuratezze delle registrazioni contabili o della documentazione di supporto, devono darne immediata comunicazionealpropriosuperioreealcomitatoetico. Ilpersonalechedeveelaborarestimenecessarieafinidibilancio,dovràoperareconcriteri prudenziali, supportati dalla conoscenza delle tecniche contabili o più specifiche del settore interessatoedinognicasoconladiligenzarichiestaagliespertidelsettore CONTROLLIINTERNI L esistenzadiunadeguatosistemadicontrolliinternièunvalorericonosciutodaceramica DELCONCAperilcontributocheicontrollidannoalmiglioramentodell efficienzaaziendale. Per controlli interni si intendono tutti gli strumenti volti a indirizzare, gestire e verificare le attività aziendali, per assicurare il rispetto delle leggi e delle procedure aziendali, il raggiungimento degli interessi aziendali e per fornire dati contabili e finanziari accurati e completi. 1517 CERAMICADELCONCA CodiceEtico Ogni livello della struttura organizzativa ha il compito di concorrere alla realizzazione di un sistemadicontrollointernoefficaceedefficiente.tuttiidipendentidiceramicadelconca, nell ambito delle funzioni svolte, sono responsabili della definizione e del corretto funzionamento del sistema aziendale di controllo. Sono tenuti a comunicare al proprio superiore e al Comitato Eticole eventuali omissioni, falsificazioni o irregolarità delle quali fosserovenutiaconoscenza. 1618 CERAMICADELCONCA CodiceEtico 3.2 CRITERIDICONDOTTANELLERELAZIONICONISOCI SOCI E sociodiceramicadelconcachipossiedequotedicapitaledellasocietà CORPORATEGOVERNANCE L attivitàdegliorganisocialièimprontataalpienorispettodelleregolesancitedallostatuto sociale,dairegolamentiinterniedallalegislazionevigentenazionaleecomunitaria. Ilsistemadicorporategovernanceèorientato: alla massimizzazione del valore dell impresa a mediolungo termine, al fine di aumentarneilbeneficioversoisocielegenerazionifuture; alladistribuzionedeibeneficisecondoidettatistatutari; alrispettodeidirittideisoci; alcontrollodeirischid impresa; adunagestionesocialmenteresponsabile; allasalvaguardiadelpatrimonioaziendale. L esercizio del governo d impresa in CERAMICA DEL CONCA è ispirato a diligenza ed è incompatibileconlosfruttamento,afinipersonaliodigruppo,dellemaggioriinformazionidi cuisidisponerispettoasoci. IsocidiCERAMICADELCONCAsonoimpegnatiarispettareledecisionipresedagliorganidi governoinconformitàaipoteriloroconferiti. Le possibilità di influire sul governo dell impresa sono uguali per tutti i soci. Non è quindi consentito che specifici gruppi di soci si organizzino per ottenere trattamenti privilegiati in cambiodiappoggioacolorochedetengonoilgoverno RELAZIONECONISOCI CERAMICADELCONCAèfondatasullapartecipazionedemocraticadeisociall eserciziodella proprietàsocialeedelcontrollo. Per questo CERAMICA DEL CONCA si impegna affinché a tutti i soci sia riconosciuta parità d informazione,favorendocosìlapartecipazionediffusaeconsapevoledeisocialledecisionidi lorocompetenza VALORIZZAZIONEDELLAPARTECIPAZIONEDEISOCI CERAMICA DEL CONCA orienta la propria attività alla soddisfazione ed alla tutela dei propri soci, adoperandosi affinché le performance economiche siano tali da salvaguardare ed incrementare il valore dell'impresa, al fine di accrescere l utilità che ai soci deriva dalla partecipazioneallasocietà. 1719 CERAMICADELCONCA CodiceEtico 3.3 CRITERIDICONDOTTANELLERELAZIONICONDIPENDENTIECOLLABORATORI DIPENDENTIECOLLABORATORI Nel presente Codice si definisce dipendente o collaboratore ogni persona che, al di là della qualificazionegiuridicadelrapporto,intrattengaconceramicadelconcaunarelazionedi lavorofinalizzataalraggiungimentodegliscopidellasocietà SELEZIONEDELPERSONALE Lavalutazionedelpersonaledaassumereèeffettuatainbaseallacorrispondenzadeiprofili deicandidatirispettoaquelliattesiealleesigenzeaziendali,assicurandopariopportunitàper tuttiisoggettiinteressati. Le informazioni richieste in fase di selezione e assunzione sono strettamente collegate alla verificadiaspettiprevistidalprofiloprofessionaleepsicoattitudinale,nelrispettodellasfera privataedelleopinionidelcandidato. Nellefasidiselezioneeassunzionelafunzioneaziendalepreposta,neilimitidelleinformazioni disponibili,adottacomportamentiperevitarefavoritismi,nepotismi,oformediclientelismo (peresempio,evitandocheilselezionatoresialegatodavincolidiparentelaconilcandidato) COSTITUZIONEDELRAPPORTO Ilpersonaleèassuntoconregolarecontrattodilavoro;nonètollerataalcunaformadilavoro nonconformeocomunqueelusivadelledisposizionivigenti. Allacostituzionedelrapportodilavoroognicollaboratorericeveaccurateinformazionirelative a: caratteristichedellafunzioneedellemansionidasvolgere; elementi normativi e retributivi, come regolati dal contratto collettivo nazionale di lavorovigente; normeeproceduredaadottarealfinedievitareipossibilirischiperlasaluteassociati all'attivitàlavorativa; ilpresentecodiceetico. Taliinformazionisonopresentatealcollaboratoreinmodochel'accettazionedell'incaricosia basatasuun'effettivacomprensione GESTIONEDELPERSONALE VALUTAZIONEDELPERSONALE CERAMICA DEL CONCA evita qualsiasi forma di discriminazione nei confronti dei propri collaboratori. Nell'ambitodeiprocessidigestioneesviluppodelpersonale,cosìcomeinfasediselezione,le decisioni prese sono basate sulla corrispondenza tra profili attesi e profili posseduti dai collaboratori (ad esempio in caso di promozione o trasferimento) e/o sulla base di considerazionidimerito(adesempioassegnazionedegliincentiviinbaseairisultatiraggiunti). 1820 CERAMICADELCONCA CodiceEtico L'accessoaruolieincarichièanch'essostabilitoinconsiderazionedellecompetenzeedelle capacità; inoltre, compatibilmente con l'efficienza generale del lavoro, sono favorite quelle flessibilitànell'organizzazionedellavorocheagevolanolagestionedellostatodimaternitàein generaledellacuradeifigli. Lavalutazionedeicollaboratorièeffettuatainmanieraallargatacoinvolgendoiresponsabili,la funzione personale e, per quanto possibile, i soggetti che sono entrati in relazione con il valutato. Neilimitidelleinformazionidisponibiliedellatuteladellaprivacy,lafunzionepersonaleopera perimpedirefavoritismi,formediclientelismooformedinepotismo(adesempio,escludendo rapportididipendenzagerarchicatracollaboratorilegatidavincolidiparentela) DIFFUSIONEDELLEPOLITICHEDELPERSONALE Lepolitichedigestionedelpersonalesonoresedisponibiliatuttiicollaboratoriattraversogli strumentidicomunicazioneaziendale VALORIZZAZIONEEFORMAZIONEDELLERISORSE I responsabili operano nella prospettiva di valorizzare tutte le professionalità presenti all internodiceramicadelconca,attivandosialfinedifavorirelosviluppoelacrescitadei propricollaboratori. Inquest'ambito,rivesteparticolareimportanzalacomunicazionedapartedeiresponsabilidei punti di forza e di debolezza del collaboratore, in modo che quest'ultimo possa tendere al miglioramentodellepropriecompetenzeancheattraversounaformazionemirata. CERAMICA DEL CONCA, allo scopo di valorizzare le specifiche competenze e conservare il valore professionale del personale mette a disposizione di tutti i collaboratori strumenti informativieformativiatalfinenecessari. Èprevistaunaformazioneistituzionaleerogataindeterminatimomentidellavitaaziendaledel collaboratore (ad esempio, per i neoassunti è prevista una formazione ai fini del D. Lgs. 231/2001,un'introduzioneall'aziendaealsuobusiness)eunaformazionericorrenterivoltaal personaleoperativo GESTIONEDELTEMPODILAVORODEICOLLABORATORI Ogni responsabile è tenuto a valorizzare il tempo di lavoro dei collaboratori richiedendo prestazioni coerenti con l'esercizio delle loro mansioni e con i piani di organizzazione del lavoro. Costituisce abuso della posizione di autorità richiedere, come atto dovuto al superiore gerarchico, prestazioni, favori personali o qualunque comportamento che configuri una violazionedelpresentecodiceetico COINVOLGIMENTODEICOLLABORATORI E'favoritoilcoinvolgimentodeicollaboratorinellosvolgimentodellavoro,ancheprevedendo momentidipartecipazioneadiscussioniedecisionifunzionaliallarealizzazionedegliobiettivi aziendali. 19 Vedere altro
Consorzio per le AUTOSTRADE SICILIANE CODICE ETICO E COMPORTAMENTALE PREMESSA Il Consorzio Autostrade Siciliane (CAS), costruisce e gestisce le tratte autostradali nell'ambito regionale siciliano, svolgendo Dettagli Modello di organizzazione, gestione e controllo D.Lgs. 231/01 e norme correlate di Nuova Orli S.r.l. CODICE ETICO. Versione n. 1 del 31 maggio 2013
Modello di organizzazione, gestione e controllo D.Lgs. 231/01 e norme correlate di Nuova Orli S.r.l. Versione n. 1 del 31 maggio 2013 A tutti i dipendenti e collaboratori Oggetto: diffusione del Codice Dettagli Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza
Principi d Azione Codice Etico www.airliquide.it Il bene scaturisce dall'onestà; l'onestà ha in sè la sua origine: quello che è un bene avrebbe potuto essere un male, ciò che è onesto, non potrebbe essere Dettagli NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1
REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 NORME GENERALI Art. 1 Validità del regolamento interno Il presente regolamento, derivante dai principi espressi dallo Statuto da cui discende, rappresenta le regole e le concrete Dettagli SER 1 S.p.A. CODICE ETICO ex D. Lgs. 231/2001
SER 1 S.p.A. CODICE ETICO ex D. Lgs. 231/2001 PREMESSA... 4 DISPOSIZIONI GENERALI... 5 Articolo 1... 5 Ambito di applicazione e Destinatari... 5 Articolo 2... 5 Comunicazione... 5 Articolo 3... 6 Responsabilità... Dettagli Approvato dal CdA del 27.06.12
CODICE ETICO SOMMARIO Premessa Principi generali Art. I Responsabilità Art. II Lealtà aziendale Art. III Segretezza Art. IV Ambiente di Lavoro, sicurezza Art. V Rapporti commerciali Art. VI Rapporti con Dettagli COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari
COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari UFFICIO DEL SEGRETARIO GENERALE Responsabile Settore Affari del Personale-Anticorruzione-Trasparenza CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO Il Dettagli CODICE ETICO. Valori. Visione etica dell impresa-valore aggiunto. Orientamento al cliente. Sviluppo delle persone. Qualità.
CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma Dettagli REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N.
REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N. 81/2008 Il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato le Dettagli GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI
GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI Indice 1 Introduzione 2 2 Come ERA collabora con i fornitori 3 Se siete il fornitore attualmente utilizzato dal cliente Se siete dei fornitori potenziali Se vi aggiudicate Dettagli CODICE ETICO E DI COMPORTAMENTO
CODICE ETICO E DI COMPORTAMENTO 2ª Edizione - Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Calzedonia Holding S.p.A - il 17 marzo 2014 ENG INTRODU- ZIONE ALLA SECONDA EDIZIONE DEL CODICE ETICO Un Azienda Dettagli DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE
Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Adozione con delibera Dettagli PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI Dettagli CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse
CERVED RATING AGENCY Politica in materia di conflitti di interesse maggio 2014 1 Cerved Rating Agency S.p.A. è specializzata nella valutazione del merito creditizio di imprese non finanziarie di grandi, Dettagli Codice Deontologico degli psicologi italiani
Codice Deontologico degli psicologi italiani Testo approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine nell adunanza del 27-28 giugno 1997 Capo I - Principi generali Articolo 1 Le regole del presente Codice Dettagli PREMIO STOR-AGE. Concorso di idee innovative per lo storage energetico REGOLAMENTO
PREMIO STOR-AGE Concorso di idee innovative per lo storage energetico REGOLAMENTO Art. 1 Oggetto e finalità Il premio STOR-AGE è un iniziativa volta a supportare lo sviluppo di progetti imprenditoriali Dettagli CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO
CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per Dettagli CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. Art. 1 (Disposizioni di carattere generale)
CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Art. 1 (Disposizioni di carattere generale) 1. I princìpi e i contenuti del presente codice costituiscono specificazioni esemplificative Dettagli LO STANDARD SA8000 ALPHAITALIA GENERALITA. S.p.A.
GENERALITA ALPHAITALIA Spa ha deciso di adottare, integrare nel proprio sistema di gestione (insieme agli aspetti dell assicurazione qualità, della gestione ambientale e della sicurezza sul luogo di lavoro) Dettagli Codice deontologico dell Assistente Sociale
Codice deontologico dell Assistente Sociale Approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine Roma, 6 aprile 2002 TITOLO I Definizione e potestà disciplinare 1. Il presente Codice è costituito dai principi Dettagli POLITICA ANTI-CORRUZIONE DI DANAHER CORPORATION
I. SCOPO POLITICA ANTI-CORRUZIONE DI DANAHER CORPORATION La corruzione è proibita dalle leggi di quasi tutte le giurisdizioni al mondo. Danaher Corporation ( Danaher ) si impegna a rispettare le leggi Dettagli PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)
Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON Dettagli Value Partners Group Communication Office Aprile 2010 Value Partners Group
Value Partners Group Communication Office Aprile 2010 Value Partners Group Contenuti Introduzione 3 I valori del gruppo Value Partners 4 Le linee guida della nostra condotta verso gli stakeholder 5 Verso Dettagli Preambolo. (La Sotto-Commissione*,)
Norme sulle Responsabilità delle Compagnie Transnazionali ed Altre Imprese Riguardo ai Diritti Umani, Doc. Nazioni Unite E/CN.4/Sub.2/2003/12/Rev. 2 (2003).* Preambolo (La Sotto-Commissione*,) Tenendo Dettagli MANUALE OPERATIVO INTRODUZIONE. Manuale Operativo
Pagina 1 di 24 INTRODUZIONE SEZ 0 Manuale Operativo DOCUMENTO TECNICO PER LA CERTIFICAZIONE DEL PROCESSO DI VENDITA DEGLI AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO OPERANTI PRESSO UN AGENZIA DI RAPPRESENTANZA: Dettagli CAPITOLO 20 AGGIORNAMENTO DEL CODICE DI STOCCAGGIO
CAPITOLO 20 AGGIORNAMENTO DEL CODICE DI STOCCAGGIO 20.1 PREMESSA... 255 20.2 COMITATO DI CONSULTAZIONE... 255 20.3 SOGGETTI TITOLATI A PRESENTARE RICHIESTE DI MODIFICA... 255 20.4 REQUISITI DI RICEVIBILITA Dettagli OMAGGI, PRANZI, INTRATTENIMENTO, VIAGGI SPONSORIZZATI E ALTRI ATTI DI CORTESIA
OMAGGI, PRANZI, INTRATTENIMENTO, VIAGGI SPONSORIZZATI E ALTRI ATTI DI CORTESIA Le presenti Linee Guida si applicano ad ogni amministratore, direttore, dipendente a tempo pieno o parziale, docente, esterno Dettagli Programma di Compliance Antitrust. Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001
Programma di Compliance Antitrust Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 febbraio 2015 Rev 0 del 19 febbraio Dettagli PRIVACY POLICY MARE Premessa Principi base della privacy policy di Mare Informativa ai sensi dell art. 13, d. lgs 196/2003
PRIVACY POLICY MARE Premessa Mare Srl I.S. (nel seguito, anche: Mare oppure la società ) è particolarmente attenta e sensibile alla tutela della riservatezza e dei diritti fondamentali delle persone e Dettagli Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7
Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383 e delle norme del codice civile in tema Dettagli Ambiente di lavoro improntato al rispetto
Principio: Tutti hanno diritto a un trattamento rispettoso nell ambiente di lavoro 3M. Essere rispettati significa essere trattati in maniera onesta e professionale, valorizzando il talento unico, le esperienze Dettagli ( PROCEDURA REGISTRO PERSONE RILEVANTI )
( PROCEDURA REGISTRO PERSONE RILEVANTI ) PROCEDURA RELATIVA ALLA TENUTA E AGGIORNAMENTO DEL REGISTRO DELLE PERSONE CHE HANNO ACCESSO AD INFORMAZIONI PRIVILEGIATE IN GIOVANNI CRESPI SPA Approvata dal Consiglio Dettagli POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015
POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI Versione 9.0 del 9/03/2015 Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 Policy conflitti di interesse Pag. 1 di 14 INDICE 1. PREMESSA... 3 1.1 Definizioni... 4 2. OBIETTIVI... Dettagli DIRITTI DEI CONSUMATORI
DIRITTI DEI CONSUMATORI 1. Quali sono i diritti dei consumatori stabiliti dal Codice del Consumo 2. Qual è la portata della disposizione? 3. Qual è l origine dell elencazione? 4. In che cosa consiste il Dettagli Allegato A COMUNE DI ALANO DI PIAVE Provincia di Belluno PIANO TRIENNALE DI AZIONI POSITIVE PER LE PARI OPPORTUNITÀ 2015-2017 (ART. 48, COMMA 1, D.LGS. 11/04/2006 N. 198) Il Decreto Legislativo 11 aprile Dettagli SPAI di Puclini Carlo
CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico Dettagli L attività di Internal Audit nella nuova configurazione organizzativa
L attività di Internal Audit nella nuova configurazione organizzativa Massimo Bozeglav Responsabile Direzione Internal Audit Banca Popolare di Vicenza Indice 1. I fattori di cambiamento 2. L architettura Dettagli PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO
PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO IL BILANCIO D ESERCIZIO E UN DOCUMENTO AZIENDALE DI SINTESI, DI DERIVAZIONE CONTABILE, RIVOLTO A VARI DESTINATARI, CHE RAPPRESENTA IN TERMINI CONSUNTIVI E Dettagli CODICE DEONTOLOGICO DEI CONSERVATORI DEI BENI ARCHITETTONICI ED AMBIENTALI ITALIANI
CODICE DEONTOLOGICO DEI CONSERVATORI DEI BENI ARCHITETTONICI ED AMBIENTALI ITALIANI Visto l art. 4, comma 2, Cost. che così recita: Ogni cittadino ha il dovere di svolgere secondo le proprie possibilità Dettagli REGISTRO DELLE PERSONE CHE HANNO ACCESSO A INFORMAZIONI PRIVILEGIATE
REGISTRO DELLE PERSONE CHE HANNO ACCESSO A INFORMAZIONI PRIVILEGIATE OVS S.P.A. Approvato dal Consiglio di Amministrazione di OVS S.p.A. in data 23 luglio 2014, in vigore dal 2 marzo 2015 1 1. PREMESSA Dettagli Accademia Beauty and Hair
INDICE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico Dettagli DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.
DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. Consiglio dei Ministri: 05/04/2007 Proponenti: Esteri ART. 1 (Finalità Dettagli Oggetto: Informativa ai sensi e per gli effetti dell articolo 13 del D. Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 relativo alla protezione dei dati personali
DATAMATIC S.p.A DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA DEI DATI Allegato 5 - Informativa Clienti e Fornitori Oggetto: Informativa ai sensi e per gli effetti dell articolo 13 del D. Lgs. n. 196 del 30 Dettagli ARTICOLI GENERALI Articolo 1 (Denominazione) Articolo 2 (Sede Legale) Articolo 3 (Finalità e attività) costruzione di un centro
1 ARTICOLI GENERALI Articolo 1 (Denominazione) È istituita per opera dei coniugi GASPARINI LUCIANO e PRAVATO CANDIDA, l Associazione UNA NUOVA SPERANZA O.N.L.U.S. con sede in Mirano (VE) Scaltenigo Via Dettagli Policy. Le nostre persone
Policy Le nostre persone Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 28 luglio 2010 LE NOSTRE PERSONE 1. L importanza del fattore umano 3 2. La cultura della pluralità 4 3. La valorizzazione Dettagli Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1
Pagina 1 di 8 REGOLAMENTO SULL USO DI INTERNET E DELLA POSTA ELETTRONICA MESSO A DISPOSIZONE DEI DIPENDENTI PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI D UFFICIO () Approvato con deliberazione del Consiglio di Istituto Dettagli Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time
Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione Dettagli DICHIARAZIONE DEI DIRITTI IN INTERNET
DICHIARAZIONE DEI DIRITTI IN INTERNET Testo elaborato dalla Commissione per i diritti e i doveri in Internet costituita presso la Camera dei deputati (Bozza) PREAMBOLO Internet ha contribuito in maniera Dettagli Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici
Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto l art. 5, comma 2, lettere b), e) ed f), della legge 23 agosto 1988, n. 400; Ritenuta Dettagli I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013
I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 INDICE Presupposti... 2 Modalità di fruizione... 4 Particolari tipologie di rapporto di Dettagli COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA
COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA REGOLAMENTO PER LA EROGAZIONE DI CONTRIBUTI, SOVVENZIONI ED ALTRE AGEVOLAZIONI ART. 1 FINALITA 1. Con il presente Regolamento la Comunità della Valle di Cembra, nell esercizio Dettagli COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -
COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione Dettagli La Responsabilità Sociale d Impresa
La Responsabilità Sociale d Impresa Claudio Toso Direttore Soci e Comunicazione claudio.toso@nordest.coop.it Piacenza 21 giugno 2005 1 Coop Consumatori Nordest Consuntivo 2004 460.000 Soci 78 supermercati Dettagli Il Modello 231 e l integrazione con gli altri sistemi di gestione aziendali
RESPONSABILITA D IMPRESA D.lgs. 231/01 L EVOLUZIONE DEI MODELLI ORGANIZZATIVI E DI GESTIONE 27 maggio 2014 ore 14.00 Il Modello 231 e l integrazione con gli altri sistemi di gestione aziendali Ing. Gennaro Dettagli LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8
9306 LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 Norme per la sicurezza, la qualità e il benessere sul lavoro. IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE: Dettagli Parere: Assegnazione mansioni superiori
Parere: Assegnazione mansioni superiori Fatto: Le Poste italiane S.p.a. affidano il conferimento temporaneo di mansioni superiori dal livello C a B, ai propri dipendenti, i quali, di conseguenza, sono Dettagli Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE
Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE 1 aprile 2014 1 PREMESSA Il Consorzio camerale per il credito e la finanza, in accordo con Unioncamere Lombardia, intende individuare professionalità da Dettagli PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33
Autorità Nazionale Anticorruzione (Bozza di delibera) Linee guida in materia di tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti (c.d. whistleblower) Parte I - Questioni generali 1. Ricognizione della Dettagli BANDI 2015 2. 1) Come presentare un progetto sui bandi della Fondazione. 2) La procedura di selezione e valutazione dei progetti
BANDI 2015 2 Guida alla presentazione La Fondazione Cariplo è una persona giuridica privata, dotata di piena autonomia gestionale, che, nel quadro delle disposizioni della Legge 23 dicembre 1998, n. 461, Dettagli 2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale
2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale a. Direttiva 2011/98/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativa a una procedura unica di domanda Dettagli REGOLAMENTO N. 20 DEL 26 MARZO 2008 L ISVAP. (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)
REGOLAMENTO N. 20 DEL 26 MARZO 2008 REGOLAMENTO RECANTE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CONTROLLI INTERNI, GESTIONE DEI RISCHI, COMPLIANCE ED ESTERNALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE, Dettagli Codice Etico e di Condotta Aziendale. Noi. ci impegnamo
General Business Principles Fare la cosa giusta! Inizia con il leggere la cosa giusta :-) Philips General Business Principles, La tua guida per agire con integrità pww.gbp.philips.com June 2014 Abbiamo Dettagli Rapporti con la P.A. I reati di cui agli artt. 24 e 25 del Decreto 231. Possibili modalità di commissione
ALLEGATO 15 Rapporti con la P.A. I reati di cui agli artt. 24 e 25 del Decreto 231. Possibili modalità di commissione Per una sintetica descrizione dei reati richiamati negli artt. 24 e 25 del Decreto Dettagli REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE
REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE Approvato con deliberazione del Direttore Generale n. 500 del 9.6.2011 INDICE Art. 1 Oggetto Art. 2 Albo Pretorio on line Art. 3 Modalità di pubblicazione e accesso Art. Dettagli PROGRAMMA TRIENNALEPER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ 2013 / 2014 / 2015
Istituto Comprensivo Statale Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado Piazzale della Civiltà Tel. 0828/941197 fax. 0828/941197 84069 ROCCADASPIDE (Salerno) C.M. SAIC8AH00L Email-dirdirocca@tiscali.it Dettagli 1. Premessa. Il contesto generale.
Linee di indirizzo del Comitato interministeriale (d.p.c.m. 16 gennaio 2013) per la predisposizione, da parte del Dipartimento della funzione pubblica, del PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE di cui alla legge Dettagli La privacy a scuola DAI TABLET ALLA PAGELLA ELETTRONICA. LE REGOLE DA RICORDARE
La privacy DAI TABLET ALLA PAGELLA ELETTRONICA. LE REGOLE DA RICORDARE Temi in classe Non lede la privacy l insegnante che assegna ai propri alunni lo svolgimento di temi in classe riguardanti il loro Dettagli REGOLAMENTO DELLA BANCA D ITALIA E DELLA CONSOB AI SENSI DELL ARTICOLO 6, COMMA 2-BIS, DEL TESTO UNICO DELLA FINANZA
REGOLAMENTO DELLA BANCA D ITALIA E DELLA CONSOB AI SENSI DELL ARTICOLO 6, COMMA 2-BIS, DEL TESTO UNICO DELLA FINANZA LA BANCA D ITALIA E LA CONSOB VISTO il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. Dettagli SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE VISTI gli articoli 76 e 87 della Costituzione; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA VISTA la Dettagli CARTA DEI SERVIZI SCOLASTICI
ISTITUTO COMPRENSIVO SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO v. Marconi, 62 15058 VIGUZZOLO (AL) Tel. 0131/898035 Fax 0131/899322 Voip 0131974289 Mobile 3454738373 E_mail: info@comprensivoviguzzolo.it Dettagli Lettera d invito... 3. SEZIONE 1. PREMESSA, OBIETTIVI E AREE DI INTERVENTO... 4 1.1 Premessa... 4 1.2 Obiettivi e Aree di intervento...
Bando Ambiente 2015 Sommario Lettera d invito... 3 SEZIONE 1. PREMESSA, OBIETTIVI E AREE DI INTERVENTO... 4 1.1 Premessa... 4 1.2 Obiettivi e Aree di intervento... 4 SEZIONE 2. CRITERI PER LA PARTECIPAZIONE Dettagli Quadro normativo: l impugnazione delle delibere sociali
Quadro normativo: l impugnazione delle delibere sociali Si è cercato il punto di equilibrio tra la tutela dei soci e la salvaguardia del buon funzionamento della società e della certezza dei rapporti societari Dettagli - - - - - - - - - - - - 1 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AFM S.p.A. Sede Legale in Bologna, Via del Commercio Associato n. 22/28 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO Dettagli PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010
PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in Dettagli CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI PUBBLICI (DPR 62/2013)
CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI PUBBLICI (DPR 62/2013) Art.1 - Disposizioni di carattere generale 1. Il presente codice di comportamento, di seguito denominato "Codice", definisce, ai fini dell'articolo Dettagli DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI A tutti i Ministeri - Uffici di Gabinetto -Uffici del Dettagli 2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli
008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari applicabili all esecuzione di transazioni su titoli Indice Preambolo... 3 A Direttive generali... 4 Art. Base legale... 4 Art. Oggetto... 5 B Dettagli STATUTO ( di Associazione non riconosciuta)
1 Articolo -1 Denominazione e sede sociale STATUTO ( di Associazione non riconosciuta) 1 - E costituita con sede in. ( ) Via un Associazione sportiva, ai sensi degli art. 36 e ss. Codice Civile denominata Dettagli Execution-Transmission policy
Execution-Transmission policy Versione Delibera 1 Delibera del Consiglio di Amministrazione del 13/10/2007 2 Aggiornamento con delibera CdA del 23/02/2008 3 Aggiornamento con delibera CdA del 21/03/2008 Dettagli RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO
Mod. NAM FATT-PA Rev.7.0 RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO PREMESSE La presente Richiesta di attivazione del Servizio sottoscritta dal, Operatore Economico Dettagli ALLEGATO D. Roma lì, / / Equitalia S.p.A. il Titolare
1 Premessa e quadro normativo Il Contratto sottoscritto da Equitalia S.p.A. e ha ad oggetto l affidamento dei servizi di implementazione e manutenzione del nuovo Sistema Informativo Corporate - Sistema Dettagli ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA
CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità. Dettagli TERMINI E CONDIZIONI DI UTILIZZO
Informazioni Societarie Fondazione Prada Largo Isarco 2 20139 Milano, Italia P.IVA e codice fiscale 08963760965 telefono +39.02.56662611 fax +39.02.56662601 email: amministrazione@fondazioneprada.org TERMINI Dettagli Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA. Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE
Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE C.C.N.L. per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati / multi servizi. Ai Dettagli PROCEDURA DI AUDIT AI TEST CENTER AICA
Pag. 1 di 14 PROCEDURA DI AUDIT REVISIONI 1 19/12/2002 Prima revisione 2 07/01/2004 Seconda revisione 3 11/01/2005 Terza revisione 4 12/01/2006 Quarta revisione 5 09/12/2013 Quinta revisione Adeguamenti Dettagli Comitato per la Corporate Governance CODICE DI AUTODISCIPLINA
Comitato per la Corporate Governance CODICE DI AUTODISCIPLINA Luglio 2014 2014 Comitato per la Corporate Governance Tutti i diritti di riproduzione, di adattamento totale o parziale e di memorizzazione Dettagli LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013
LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SOCIETA PARTECIPATE DALLA REGIONE CAMPANIA DEL POLO SVILUPPO, RICERCA E I.C.T. IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato Dettagli a. Destinatario dei percorsi formativi on line sono gli operatori della sanità che potranno accedere ai contenuti previa registrazione
CONDIZIONI D'USO 1. Accesso al sito L'accesso al sito www.stilema-ecm.it è soggetto alla normativa vigente, con riferimento al diritto d'autore ed alle condizioni di seguito indicate quali patti contrattuali. Dettagli REGOLAMENTO. Articolo 1
REGOLAMENTO Il presente Regolamento disciplina, a norma di quanto disposto dallo Statuto, le norme applicative per l organizzazione ed il funzionamento del CRAL e dei suoi organismi, e stabilisce, in prima Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back