Source: http://docplayer.it/24969183-Aspetti-connessi-con-la-gestione-della-sicurezza.html
Timestamp: 2018-06-23 00:56:56+00:00
Document Index: 183471103

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 15', 'art. 30', 'art. 6', 'art. 15', 'art. 18', 'art. 43', 'art. 5']

Aspetti connessi con la gestione della sicurezza - PDF
Download "Aspetti connessi con la gestione della sicurezza"
1 Ministero dell Interno LE NUOVE NORME ANTINCENDIO PER LE STRUTTURE SANITARIE Convegno Nazionale Istituto Superiore Antincendi Roma 25 marzo 2015 Aspetti connessi con la gestione della sicurezza Ing. Claudio Mastrogiuseppe - Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
2 Ministero dell Interno OBIETTIVI NUOVA NORMA Esigenza completamento rilevante n. strutture sanitarie esistenti Adeguamento progressivo con scadenze differenziate in relazione alla complessità degli interventi con step intermedi Flessibilità: possibilità di scelta di adeguamento ai singoli punti della regola tecnica con scadenze indicate nel DM o in alternativa adeguamento per lotti nel rispetto di tutte le prescrizioni con step 30%, 70% e 100% Mantenendo elevati livelli di sicurezza Garantendo prosecuzione esercizio attività
3 Ministero dell Interno REQUISITI DI SICUREZZA caratteristiche area caratteristiche resistenza al fuoco strutture caratteristiche reazione al fuoco materiali dimensionamento vie di esodo requisiti degli impianti di servizio e antincendio sistemi di allarme e segnalazione incendi specifiche indicazioni organizzazione e gestione della sicurezza antincendio introdotte con il nuovo titolo V.
4 Ministero dell Interno SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA FINALIZZATO ALL ADEGUAMENTO ANTINCENDIO NOVITA Specifica misura organizzativo-gestionale introdotta per compensare il rischio di incendio durante le fasi di progressivo adeguamento e consentire il graduale adempimento per step successivi delle misure di sicurezza prescritte.
5 Obiettivi sicurezza antincendi Le strutture sanitarie sono realizzate e gestite in modo da: a) minimizzare cause di incendio; b) garantire stabilità delle strutture portanti al fine di assicurare il soccorso agli occupanti; c) limitare produzione e propagazione di un incendio all'interno dei locali; d) limitare propagazione di un incendio ad edifici o locali contigui; e) assicurare possibilità che gli occupanti lascino il locale indenni o che gli stessi siano soccorsi in altro modo; f) garantire possibilità per le squadre di soccorso di operare in condizioni di sicurezza. Ministero dell Interno
6 D.M. 18 settembre 2002 «Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio delle strutture sanitarie pubbliche e private» prescrive tra i requisiti di sicurezza antincendi gestione della sicurezza antincendio.
7 Organizzazione e GSA nuovo DM Ministero dell Interno Strutture che erogano prestazioni in regime di ricovero ospedaliero o residenziale, con oltre 25 posti letto, a ciclo continuativo o diurno esistenti alla data ( Titolo III) Strutture che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale esistenti alla data di entrata in vigore del decreto ( Titolo IV) - Criteri organizzazione e gestione DM Procedure da attuare in caso di incendio - Centro di gestione delle emergenze superficie inf. 500 mq superficie compresa tra 500 m2 e m2 superficie maggiore m2
8 Ministero dell Interno ORGANIZZAZIONE E GESTIONE SICUREZZA ANTINCENDIO - Criteri organizzazione e gestione DM Generalità Procedure da attuare in caso di incendio Centro di gestione delle emergenze - Squadre di addetti alla gestione delle emergenze organizzate per tipologie di area, per piani e per compartimenti - Specifiche misure DM Predisposizione Piano di Emergenza: a) azioni per salvaguardia degenti, utenti dei servizi e visitatori b) Procedure esodo occupanti - Prescrizioni di p.i. impiego sorgenti radioattive < 100 posti letto locale portineria > 100 posti letto apposito locale comp. antincendio, con accesso diretto dall esterno.
9 Fasi di adeguamento e GSA Strutture che erogano prestazioni in regime di ricovero ospedaliero o residenziale, con oltre 25 posti letto, a ciclo continuativo o diurno esistenti alla data entro 12 mesi entro 3 anni entro 6 anni entro 9 anni step SCIA - Criteri organizzazione e gestione sicurezza antinc. DM Squadre addetti gestione delle emergenze organizzate per tipologie di area, per piani e per compartimenti - Centro di gestione emergenze (3 step) NOVITA - Predisposizione e adozione di SG finalizzato all adeguamento antincendio Ministero dell Interno
10 Sistema di Gestione Sicurezza (SG) finalizzato all adeguamento antincendio Deve prevedere Attuazione dei divieti, limitazioni e condizioni di esercizio in ordinario e in emergenza che concorrono per la specifica fase o lotto alle misure di prevenzione Predisposizione e attuazione del SG provvede Responsabile Tecnico Sicurezza Antincendio - può coincidere con altre figure tecniche interne - attestato corso base DM Previsto congruo n. addetti antincendi valutato con il metodo Titolo V (1 anno) (3 anni) (6 anni) (9 anni) 1 Ministero dell Interno
11 Sistema di Gestione Sicurezza (SG) finalizzato all adeguamento antincendio Responsabile attività adotta SG (principi DM ) Documento - aggiornato nelle fasi di adeguamento - indica misure migliorative poste in atto - valuta e esplicita provvedimenti adottati individua Responsabile tecnico sicurezza antincendio (pianificazione, coordinamento e verifica adeguamento varie fasi ) designa addetti antincendi (si adempie Dlgs 81/08) Ministero dell Interno
12 Provvedimenti da esplicitare nel documento SG identificazione e valutazione dei pericoli derivanti dall attività organizzazione del personale controllo operativo delle successive fasi di adeguamento gestione delle modifiche pianificazione di emergenza sicurezza delle squadre di soccorso controllo delle prestazioni con riferimento anche ai crono programmi manutenzione dei sistemi di protezione controllo e revisione del SG Ministero dell Interno
13 SG deve contenere documento di strategia sicurezza antincendio con budget da impegnare periodo considerato; analisi principali cause e pericoli di incendio e rischi per la sicurezza persone; sistema controlli preventivi garantisce rispetto divieti e mantenimento nel tempo misure migliorative adottate varie fasi (divieti, limitazioni, procedure di esercizio, ecc.); piano gestione emergenze; piano formazione e organigramma personale addetto settore antincendio compresi responsabili della gestione dell emergenza e numero minimo addetti determinato secondo il metodo allegato V. Ministero dell Interno
14 Ministero dell Interno Individuazione Addetti antincendi Addetti di compartimento primo intervento immediato e altre funzioni sanitarie o non; Squadra antincendio controlli preventivi e intervento in caso di incendio
15 Ministero dell Interno Addetti di compartimento Numero minimo di addetti di compartimento
16 Ministero dell Interno Squadra antincendio Numero componenti squadra antincendio aggiuntivi rispetto addetti di compartimento ( A+B+C ) *D Valori di A ( superficie compartimento) Valori di B ( altezza antincendio)
17 Ministero dell Interno Numero componenti squadra aggiuntivi Valori di C in funzione del numero di posti Valori di D Presenza di impianto di rivelazione e allarme esteso intera attività valore è 0.50; altri casi 1
18 Ministero dell Interno GRAZIE PER L ATTENZIONE
19 Gestione della Sicurezza Antincendio Parte dal progetto iniziale con lo scopo di: - minimizzare incidenza incendio - assicurare che i sistemi di sicurezza antincendio (attivi, passivi e procedurali) siano presenti e pienamente funzionanti Efficace gestione della sicurezza antincendio: sistema di manutenzione, addestramento del personale, etc. è parte integrante del progetto e gestione generale nel periodo di vita dell edificio Ministero dell Interno
20 GSA e Quadro Normativo D.lvo 81/08 T.U. Tutela Salute e Sicurezza Luoghi di lavoro D.M Criteri generale sicurezza antincendi luoghi di lavoro e gestione emergenze D.P.R. 151/2011 Regolamento di prevenzione incendi DM Approccio Ingegneristico alla Sicurezza Antincendio
21 ESERCIZIO D.P.R. 151/2011 art. 6 Obblighi connessi esercizio attività D.lvo 81/08 D.M art. 15 Misure di tutela art. 30 Modelli di Organizzazione e di Gestione (SGSL) all. II Misure riduzione probabilità incendi all. VI Controlli, manutenzione sulle misure di protezione antincendio all. VII Informazione e formazione antincendio Ministero dell Interno
22 EMERGENZA D.P.R. 151/2011 art. 6 obblighi connessi esercizio attività D.lgs 81/08 art. 15 misure di emergenza (co 1, lett. u) art. 18 obblighi DL (co.1 lett. b, h e t) art. 43 e 46 D.M art. 5 All. VIII piano di emergenza Datore di lavoro PIANO DI EMERGENZA - Azioni da compiere in caso di emergenza - Procedure di evacuazione - Disposizioni per chiedere l intervento dei VV.F. - Specifiche misure per i disabili
23 GESTIONE SICUREZZA ATTIVITA IN ESERCIZIO Prevenzione degli incendi Registro dei controlli Piano per i mantenimento del livello di sicurezza antincendio Controllo e manutenzione di impianti e attrezzature antincendio Preparazione all emergenza Preparazione all emergenza in attività con promiscuità strutturale, impiantistica e sistemi di vie di esodo Centro gestione delle emergenze Revisione periodica Ministero dell Interno
24 Sistema di gestione della sicurezza antincendio Il SGSA definisce le modalità per individuare all interno della struttura organizzativa: Responsabilità, Procedure, Processi, Risorse e Controlli per la realizzazione della politica in materia di sicurezza antincendio, nel rispetto delle norme vigenti sulla gestione della sicurezza