Source: http://www.consiglio.vda.it/app/leggieregolamenti/dettaglio?tipo=L&numero_legge=32%2F07&versione=V
Timestamp: 2020-07-13 11:06:06+00:00
Document Index: 161565527

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 73', 'art. 25', 'art. 8', 'art. 77', 'art. 32', 'art. 24', 'art. 26', 'art. 16', 'art. 23', 'art. 4', 'art. 16', 'art. 23', 'art. 4', 'art. 16', 'art. 4', 'art. 28', 'art. 20', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 2', 'art. 69', 'art. 34', 'art. 69', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 12', 'art. 28', 'art. 25', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 69', 'art. 7', 'art. 4']

Consiglio Regionale della Valle d'Aosta - Legge regionale 12 dicembre 2007, n. 32 - Testo vigente
Legge regionale 12 dicembre 2007, n. 32 - Testo vigente
1. A decorrere dal periodo di imposta in corso alla data del 1° gennaio 2008, le aliquote di cui all'articolo 16, commi 1 e 1bis, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 (Istituzione dell'imposta regionale sulle attività produttive, revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni dell'Irpef e istituzione di una addizionale regionale a tale imposta, nonché riordino della disciplina dei tributi locali), si applicano nella misura ridotta di un punto percentuale sul valore della produzione netta realizzato nel territorio regionale per i soggetti passivi che, alla chiusura del singolo periodo d'imposta, realizzino, su base nazionale, entrambi i seguenti presupposti (00):
(Riproposizione di fondi assegnati dallo Stato o dall'Unione europea con atto amministrativo) (01)
(Fondi globali. Modificazione alla l.r. 48/1995) (1)
2. Alla realizzazione degli interventi inseriti nei piani di cui al comma 1 provvedono direttamente gli enti locali interessati mediante:
a) risorse regionali, in deroga a quanto disposto dalla legge regionale 20 novembre 1995, n. 48 (Interventi regionali in materia di finanza locale), considerato l'interesse generale ad assicurare la messa in sicurezza e l'adeguamento a norma degli edifici scolastici non oltre il termine di cui all'articolo 6, comma 1, della l.r. 15/2007;
risorse derivanti da trasferimenti con vincolo settoriale di destinazione di cui al titolo V della l.r. 48/1995 (1a).
(Disposizioni in materia di personale regionale) (2a)
(Modificazione all'articolo 32 della l.r. 45/1995) (3)
1. La spesa sanitaria di parte corrente è determinata, per l'anno 2008, in euro 271.893.791 di cui:
a) trasferimenti all'Azienda sanitaria regionale USL della Valle d'Aosta (azienda USL) per complessivi euro 251.769.000, dei quali euro 228.100.000 quale assegnazione per l'erogazione dei livelli essenziali di assistenza (obiettivo programmatico 2.2.3.01. - capitolo 59900 parz.) e:
1) euro 1.750.000, per prestazioni sanitarie aggiuntive regionali (obiettivo programmatico 2.2.3.01. capitolo 59980);
3) euro 4.927.000, per iniziative di assistenza sanitaria e prestazioni sanitarie particolari e ricerca (capitolo 59900 parz.);
5) euro 8.100.000, per applicazione dei contratti del personale dipendente e convenzionato del Servizio sanitario nazionale - biennio 2006/2007 (capitolo 59900 parz.);
b) rimborso al Fondo sanitario nazionale degli oneri connessi alla mobilità passiva di euro 7.030.000 quale saldo dell'anno 2005 e di euro 11.000.000,00 quale acconto per l'anno 2008 (obiettivo programmatico 2.2.3.01. - capitolo 59910);
c) interventi diretti della Regione, euro 1.844.791 (obiettivi programmatici 2.2.3.01. e 2.2.3.03.-capitoli 59920, 61265);
d) trasferimenti all'Azienda USL di euro 250.000 (obiettivo programmatico 2.2.3.01, capitolo 59915) per quota contributiva aggiuntiva in materia di previdenza complementare per il personale della sanità (FOPADIVA) (3a).
5. La spesa per l'adeguamento tecnologico delle apparecchiature sanitarie e lo sviluppo del sistema informativo aziendale, da trasferire all'Azienda USL, è determinata, ai sensi dell'articolo 1, comma 2, della legge regionale 24 giugno 1994, n. 31 (Interventi finanziari per l'adeguamento tecnologico delle apparecchiature sanitarie), in euro 16.000.000, di cui euro 9.000.000 per l'anno 2008, euro 3.500.000 per l'anno 2009 ed euro 3.500.000 per l'anno 2010 (obiettivo programmatico 2.2.3.02. - capitolo 60445) (3b).
1. In deroga a quanto disposto dalla l.r. 48/1995, la Regione provvede al finanziamento dell'esecuzione dei lavori, dell'acquisizione degli elementi di arredo e delle attrezzature e degli afferenti oneri dei servizi di ingegneria e architettura inerenti alla struttura polifunzionale sita nel Comune di Morgex, nella quale ospitare una struttura socio-assistenziale residenziale per anziani, alla cui gestione provvede l'Unité des Communes valdôtaines Valdigne Mont-Blanc, con le modalità stabilite in apposito accordo di programma tra la Regione, la predetta Unité e il Comune di Morgex. (3c)
3. Il dirigente della struttura regionale competente in materia di edilizia socio-sanitaria provvede alla liquidazione delle spese sostenute su presentazione, da parte del Comune di Morgex o dell'Unité des Communes valdôtaines Valdigne Mont-Blanc, incaricati della realizzazione delle opere con le modalità stabilite in apposito accordo di programma, di regolari stati d'avanzamento dei lavori, corredati dei relativi documenti di contabilità, in conformità alla normativa vigente in materia di appalti pubblici. (3d)
3bis. Il dirigente della struttura regionale competente in materia di edilizia socio- sanitaria provvede alla liquidazione delle spese sostenute per l'acquisizione degli elementi di arredo e delle attrezzature su presentazione, da parte dell'Unité des Communes valdôtaines Valdigne Mont-Blanc, della documentazione idonea ad attestare la spesa sostenuta. (3d)
4. (3f)
1. L'autorizzazione di spesa del Fondo regionale per le politiche sociali, istituito ai sensi dell'articolo 3 della legge regionale 4 settembre 2001 n. 18 (Approvazione del piano socio-sanitario regionale per il triennio 2002/2004), è determinata, per il triennio 2008/2010, in euro 89.140.000 di cui euro 28.080.000 per l'anno 2008, euro 30.380.000 per l'anno 2009 ed euro 30.680.000 per l'anno 2010 (obiettivo programmatico 2.2.3.03 - capitoli 61310, 61311, 61312, 61313, 61314, 61315, 61316, 61317, 61318, 61319) (3g).
[Art. 46 - Art. 68] (12a1)
1. Entro centottanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, la Giunta regionale definisce, con propria deliberazione, le spese ammissibili per le agevolazioni previste dal presente titolo e ogni altro aspetto concernente i procedimenti amministrativi diretti all'ottenimento delle stesse, ivi comprese eventuali condizioni minime di redditività aziendale cui subordinare la concessione delle agevolazioni, le modalità e i termini di presentazione delle domande, la documentazione da allegare e la documentazione di spesa da esibire al fine dell'erogazione dell'agevolazione (15).
ALLEGATI (omissis) (16)
(00) Alinea così modificato dall'art. 3, comma 1, della L.R. 13 dicembre 2011, n. 30.
Nella formulazione originaria, il testo dell'alinea del comma 1 dell'articolo 1 recitava:
"1. A decorrere dal periodo di imposta in corso alla data del 1° gennaio 2008, l'aliquota di cui all'articolo 16, comma 1, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 (Istituzione dell'imposta regionale sulle attività produttive, revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni dell'Irpef e istituzione di una addizionale regionale a tale imposta, nonché riordino della disciplina dei tributi locali), si applica nella misura ridotta di un punto percentuale sul valore della produzione netta realizzato nel territorio regionale per i soggetti passivi che, alla chiusura del singolo periodo d'imposta, realizzino, su base nazionale, entrambi i seguenti presupposti:".
(01) Articolo abrogato dall'art. 73, comma 1, lettera j), della L.R. 4 agosto 2009, n. 30. Il presente articolo ha cessato di avere vigore dal 1° gennaio 2010.
"(Riproposizione di fondi assegnati dallo Stato o dall'Unione europea con atto amministrativo)
1. In deroga a quanto previsto dall'articolo 42, comma 2, della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90 (Norme in materia di bilancio e di contabilità generale della Regione autonoma Valle d'Aosta), le spese relative a fondi assegnati a qualsiasi titolo alla Regione dallo Stato o dall'Unione europea non impegnate entro il termine di ciascun esercizio possono essere attribuite alla competenza dell'esercizio successivo con atto amministrativo. Fino a quando non sia approvato il rendiconto di tale ultimo esercizio, delle predette spese non si tiene conto ai fini del calcolo dell'eventuale differenza di cui all'articolo 28, comma 1, della l.r. 90/1989.".
(1) Inserisce il comma 3bis all'art. 25 della L.R. 20 novembre 1995, n. 48.
(1a) Comma così sostituito dall'art. 8 della L.R. 15 aprile 2008, n. 9.
"2. Alla realizzazione degli interventi inseriti nei piani di cui al comma 1 provvedono direttamente gli enti locali interessati, mediante finanziamenti regionali, in deroga a quanto disposto dalla l.r. 48/1995, considerato il preminente interesse generale ad assicurare la messa in sicurezza e l'adeguamento a norma degli edifici scolastici non oltre il termine di cui all'articolo 6, comma 1, della l.r. 15/2007.".
(2) Modifica il comma 1 degli artt. 4 e 5 della L.R. 31 marzo 2003, n. 7.
(2a) Articolo abrogato dall'art. 77, comma 1, lettera qq), della L.R. 23 luglio 2010, n. 22.
9. Per l'anno 2008, nei confronti del personale cessato dal servizio, non si procede né ad effettuare pagamenti né a richiedere la restituzione di somme per importi pari o inferiori a 15 euro.".
(3) Articolo abrogato dall'articolo 77, comma 1, lettera qq), della L.R. 23 luglio 2010, n. 22. Sostituiva il comma 1 dell'art. 32 della L.R. 23 ottobre 1995, n. 45.
(3a) Comma così sostituito dall'art. 24, comma 1, della L.R. 15 aprile 2008, n. 9.
"1. La spesa sanitaria di parte corrente è determinata, per l'anno 2008, in euro 260.393.791 di cui:
d) trasferimenti all'Azienda USL di euro 250.000 per quota contributiva aggiuntiva in materia di previdenza complementare per il personale della sanità (FOPADIVA) (obiettivo programmatico 2.2.3.01 - capitolo 59915).".
(3b) Comma così sostituito dall'art. 26, comma 1, della L.R. 15 aprile 2008, n. 9.
"5. La spesa per l'adeguamento tecnologico delle apparecchiature sanitarie e lo sviluppo del sistema informativo aziendale, da trasferire all'Azienda USL, è determinata, ai sensi dell'articolo 1, comma 2, della legge regionale 24 giugno 1994, n. 31 (Interventi finanziari per l'adeguamento tecnologico delle apparecchiature sanitarie), in euro 10.500.000, per il triennio 2008/2010, di cui euro 3.500.000 per l'anno 2008, euro 3.500.000 per l'anno 2009 ed euro 3.500.000 per l'anno 2010 (obiettivo programmatico 2.2.3.02. - capitolo 60445).".
(3c) Comma sostituito dalla lettera a) del comma 1 dell'art. 16 della L.R. 11 febbraio 2020, n. 1.
Il comma 1 dell'art. 23 era già stato sostituito dall'art. 4, comma 3, lettera a), della L.R. 2 agosto 2016, n. 16, nel modo seguente:
"1. In deroga a quanto disposto dalla l.r. 48/1995, la Regione provvede al finanziamento dell'esecuzione dei lavori e degli afferenti oneri dei servizi di ingegneria e architettura inerenti alla struttura polifunzionale sita nel Comune di Morgex, nella quale ospitare una struttura socio-assistenziale residenziale per anziani, alla cui gestione provvede l'Unité des Communes valdôtaines Valdigne Mont-Blanc, con le modalità stabilite in apposito accordo di programma tra la Regione, la predetta Unité e il Comune di Morgex. ".
"1. In deroga a quanto disposto dalla l.r. 48/1995, la Regione provvede con fondi del proprio bilancio al finanziamento dell'esecuzione dei lavori e degli afferenti oneri dei servizi di ingegneria ed architettura inerenti alla struttura polifunzionale da realizzare in Comune di Morgex a cura dello stesso Comune, nel quale ospitare un Centro educativo assistenziale (CEA), un Centro diurno per persone affette da disturbi psichici ed una struttura socio-assistenziale residenziale per anziani.".
(3d) Comma sostituito dalla lettera b) del comma 1 dell'art. 16 della L.R. 11 febbraio 2020, n. 1.
Il comma 3 dell'art. 23 era già stato sostituito dall'art. 4, comma 3, lettera b), della L.R. 2 agosto 2016, n. 16, nel modo seguente:
"3. Il dirigente della struttura regionale competente in materia di edilizia socio-sanitaria provvede alla liquidazione delle spese sostenute su presentazione, da parte del Comune di Morgex, incaricato della realizzazione delle opere, di regolari stati d'avanzamento dei lavori, corredati dei relativi documenti di contabilità, in conformità alla normativa vigente in materia di appalti pubblici.".
"3. Il dirigente della struttura regionale competente in materia di edilizia socio-sanitaria provvede, con proprio provvedimento, alla liquidazione della spesa effettivamente sostenuta con le seguenti modalità:
d) nella misura del 10 per cento, a titolo di saldo, all'atto dell'approvazione del certificato di collaudo e dell'avvenuta rendicontazione e verifica da parte della struttura regionale competente in materia di edilizia socio-sanitaria della totalità della spesa sostenuta.".
(3e) Comma inserito dalla lettera c) del comma 1 dell'art. 16 della L.R. 11 febbraio 2020, n. 1.
(3f) Comma abrogato dall'art. 4, comma 3, lettera c), della L.R. 2 agosto 2016, n. 16.
Nella formulazione originaria, il testo del comma 4 dell'articolo 23 recitava:
"4. Nella struttura realizzata ai sensi del presente articolo, con le modalità stabilite in apposito accordo di programma, debbono essere riservati, all'Amministrazione regionale, in relazione ai bisogni della stessa, i locali necessari per l'attivazione di un Centro educativo assistenziale per l'Alta Valle, all'Azienda USL i locali relativi al Centro diurno per malati psichici e alla Comunità montana Valdigne i locali della struttura socio-assistenziale per anziani.".
(3g) Comma così sostituito dall'art. 28, comma 1, della L.R. 15 aprile 2008, n. 9.
"1. L'autorizzazione di spesa del Fondo regionale per le politiche sociali, istituito ai sensi dell'articolo 3 della legge regionale 4 settembre 2001, n. 18 (Approvazione del piano socio-sanitario regionale per il triennio 2002/2004), è determinata, per il triennio 2008/2010, in euro 88.140.000, di cui euro 27.080.000 per l'anno 2008, euro 30.380.000 per l'anno 2009 ed euro 30.680.000 per l'anno 2010 (obiettivo programmatico 2.2.3.03. - capitoli 61310, 61311, 61312, 61313, 61314, 61315, 61316, 61317, 61318).".
(4) Modifica il comma 1 dell'art. 20 della L.R. 11 dicembre 2002, n. 25.
(5) Sostituisce il comma 1 dell'art. 5 della L.R. 31 ottobre 1997, n. 35.
(6) Inserisce l'art. 7bis alla L.R. 26 gennaio 2005 n. 4.
(7) Sostituisce il comma 1 dell'art. 9 della L.R. 6 agosto 2007, n. 18.
(8) Sostituisce l'art. 3 della L.R. 14 giugno 1989, n. 30.
(9) Inserisce l'art. 13bis alla L.R. 14 giugno 1989, n. 30.
(10) Aggiunge la lettera ibis) al comma 1 dell'art. 2 della L.R. 20 agosto 1993, n. 68.
(11) Inserisce l'art. 12bis alla L.R. 20 agosto 1993, n. 68.
(12) Modifica il comma 4bis dell'art. 2 della L.R. 17 maggio 1996, n. 10.
(12a1) Titolo abrogato, ad eccezione dell'art. 69, dalla lettera f) del comma 1 dell'art. 34 della L.R. 3 agosto 2016, n. 17.
Nella formulazione in vigore al momento dell'abrogazione il testo del titolo III, escluso l'art. 69 non toccato dall'abrogazione, recitava:
e) realizzazione di impianti di biogas per l'autoconsumo(12a).
b) al 75 per cento della spesa ammissibile relativa ai costi aggiuntivi necessari all'attuazione di norme specifiche per la tutela e il miglioramento dell'ambiente e il miglioramento delle condizioni igieniche negli allevamenti o del benessere degli animali, diretti a conformarsi ai nuovi requisiti comunitari minimi ovvero a superare i requisiti comunitari minimi in vigore. Detta maggiorazione non si applica agli investimenti che comportano un aumento della capacità produttiva (12b).
3bis. La compensazione delle perdite è calcolata esclusivamente in relazione al valore di mercato delle colture distrutte dalle fitopatie o infestazioni parassitarie o delle colture distrutte per disposizione delle competenti autorità nell'ambito di programmi pubblici obbligatori di prevenzione o eradicazione e alle perdite di reddito dovute a difficoltà di reimpianto (12c).
3ter. Gli aiuti non devono riferirsi a malattie per le quali la legislazione comunitaria fissa oneri specifici per le misure di controllo (12d).
3quater. Gli aiuti non devono riferirsi a misure per le quali la legislazione comunitaria stabilisca che i relativi costi sono a carico delle aziende agricole, a meno che il costo di tali misure di aiuto non sia interamente compensato dagli oneri obbligatori imposti ai produttori (12e).
3quinquies. I regimi di aiuto devono essere introdotti entro tre anni dal verificarsi delle spese o delle perdite. Gli aiuti devono essere versati entro quattro anni dal verificarsi delle spese o delle perdite (12f).
2. Per avversità atmosferiche assimilabili a calamità naturali si intendono gli eventi atmosferici, quali gelo, grandine, ghiaccio, pioggia o siccità, che abbiano distrutto più del 30 per cento della produzione media annua di un imprenditore agricolo nei tre anni precedenti (12g).
3. Ai fini della concessione degli aiuti di cui al comma 1, la riduzione del reddito è calcolata sottraendo il risultato ottenuto moltiplicando i quantitativi prodotti nell'anno in cui si sono verificate le avversità atmosferiche per il prezzo medio di vendita ottenuto in tale anno dal risultato ottenuto moltiplicando i quantitativi medi annui prodotti nei tre anni precedenti per il prezzo medio di vendita ottenuto durante lo stesso periodo di riferimento (12h).
6bis. I regimi di aiuto devono essere introdotti entro tre anni dal verificarsi delle spese o delle perdite. Gli aiuti devono essere versati entro quattro anni dal verificarsi delle spese o delle perdite (12i).
2bis. Gli aiuti non devono ostacolare il funzionamento del mercato interno dei servizi assicurativi e non devono essere limitati ad un'unica compagnia di assicurazioni o a un unico gruppo assicurativo comprendente diverse compagnie, né essere subordinati alla stipula di un contratto assicurativo con un'impresa stabilita in Valle d'Aosta (12j).
2. Nei casi di cui al comma 1, la Regione conserva la proprietà delle strutture e degli impianti e ne affida la gestione a terzi, secondo modalità, parametri e oneri stabiliti con deliberazione della Giunta regionale. La Regione può, inoltre, conferire i predetti beni alla società Struttura Valle d'Aosta s.r.l. - Vallée d'Aoste Structure s.à.r.l., costituita ai sensi della legge regionale 18 giugno 2004, n. 10 (Interventi per il patrimonio immobiliare regionale destinato ad attività produttive e commerciali). (12p)
2bis. La Giunta regionale è autorizzata a prevedere un regime di aiuto, ai sensi del regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti di importanza minore (de minimis), per far fronte agli oneri di cui al comma 2 (12j1).
2ter. Il vincolo di cui all'articolo 70, comma 3, non si applica agli aiuti previsti dal comma 2bis (12j2).
3bis. Gli aiuti devono essere accessibili a tutti i soggetti ammissibili sulla base di criteri oggettivamente definiti. Qualora i servizi di cui al presente articolo siano prestati da organizzazioni di produttori o da altre organizzazioni agricole di mutuo sostegno, l'appartenenza a tali organizzazioni non deve costituire una condizione per avere accesso al servizio. Gli eventuali contributi dei non soci ai costi amministrativi dell'organizzazione o dell'associazione devono essere limitati ai costi in proporzione al servizio prestato (12k).
(Assistenza tecnica e altri aiuti di importanza minore alle aziende operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli) (12l)
cbis) a valorizzare i sottoprodotti (12m).
2bis. Il vincolo di cui all'articolo 70, comma 3, non si applica agli aiuti previsti dal comma 1, lettera cbis). (12n)
(Animazione sociale e culturale delle comunità) (12o)
2. (14).
(12a) Lettera così sostituita dall'art. 1, comma 1, della L.R. 13 marzo 2008, n. 3.
(12b) Lettera così modificata dall'art. 1, comma 2, della L.R. 13 marzo 2008, n. 3.
(12c) Comma aggiunto dall'art. 2, comma 1, della L.R. 13 marzo 2008, n. 3.
(12d) Comma aggiunto dall'art. 2, comma 2, della L.R. 13 marzo 2008, n. 3.
(12e) Comma aggiunto dall'art. 2, comma 3, della L.R. 13 marzo 2008, n. 3.
(12f) Comma aggiunto dall'art. 2, comma 4, della L.R. 13 marzo 2008, n. 3.
(12g) Comma così modificato dall'art. 3, comma 1, della L.R. 13 marzo 2008, n. 3.
(12h) Comma così sostituito dall'art. 3, comma 2, della L.R. 13 marzo 2008, n. 3
(12i) Comma aggiunto dall'art. 3, comma 3, della L.R. 13 marzo 2008, n. 3.
(12j) Comma aggiunto dall'art. 4 della L.R. 13 marzo 2008, n. 3.
(12j1) Comma aggiunto dal comma 1 dell'art. 19 della L.R. 28 giugno 2011, n. 16.
(12j2) Comma aggiunto dal comma 2 dell'art. 19 della L.R. 28 giugno 2011, n. 16.
(12k) Comma aggiunto dall'art. 5 della L.R. 13 marzo 2008, n. 3.
(12l) Rubrica così sostituita dall'art. 6, comma 1, della L.R. 13 marzo 2008, n. 3.
(12m) Lettera aggiunta dall'art. 6, comma 2, della L.R. 13 marzo 2008, n. 3.
(12n) Comma aggiunto dal comma 1 dell'art. 12 della L.R. 3 agosto 2015, n. 16.
(12o) Articolo così sostituito dall'art. 28, comma 1, della L.R. 11 dicembre 2009, n. 47.
(12p) Comma modificato dall'art. 25, comma 2, della L.R. 13 dicembre 2013, n. 18.
(13) Sostituisce il comma 1 dell'art. 12 della L.R. 16 novembre 1999, n. 36.
(14) Sostituisce il comma 2 dell'art. 12 della L.R. 16 novembre 1999, n. 36.".
Nella formulazione originaria, il testo del titolo III, escluso l'art. 69 non toccato dall'abrogazione, recitava:
"2. La Giunta regionale individua, con propria deliberazione, i servizi agevolati e le relative modalità di erogazione. L'ammontare degli aiuti non può comunque superare il 100 per cento della spesa relativa ai servizi agevolati."."
(15) Comma così modificato dall'art. 7 della L.R. 13 marzo 2008, n. 3.
Nella formulazione originaria, il testo del comma 1 dell'articolo 75 recitava:
"1. Entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, la Giunta regionale definisce, con propria deliberazione, le spese ammissibili per le agevolazioni previste dal presente titolo e ogni altro aspetto concernente i procedimenti amministrativi diretti all'ottenimento delle stesse, ivi comprese eventuali condizioni minime di redditività aziendale cui subordinare la concessione delle agevolazioni, le modalità e i termini di presentazione delle domande, la documentazione da allegare e la documentazione di spesa da esibire al fine dell'erogazione dell'agevolazione.".
(16) Allegato A così modificato dall'art. 4, comma 5, della L.R. 15 aprile 2008, n. 9.