Source: http://demetra.regione.emilia-romagna.it/al/articolo?urn=er:assemblealegislativa:progettodilegge:2013;4091
Timestamp: 2020-04-03 04:32:54+00:00
Document Index: 142863769

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 2', 'art. 18', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art 10', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 39', 'art. 7']

Divenuto Legge regionale n. 9 del 2013
Presentato in data: 10/06/2013
LEGGE FINANZIARIA REGIONALE ADOTTATA A NORMA DELL'ART. 40 DELLA L.R. 15 NOVEMBRE 2001, N. 40 IN COINCIDENZA CON L'APPROVAZIONE DELLA LEGGE DI ASSESTAMENTO DEL BILANCIO DI PREVISIONE PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2013 E DEL BILANCIO PLURIENNALE 2013-2015. PRIMO PROVVEDIMENTO GENERALE DI VARIAZIONE.
536.667,76
469.515,80
1.529.392,42
Modifiche all’art. 2 della
legge regionale n. 19 del 2012
1. Alla lettera a) del comma 1 dell’art. 2 della legge regionale n. 19 del 2012, l’importo di “Euro 280.000,00” è sostituito dall’importo di “Euro 380.000,00”.
Modifiche all’art. 6 della
1. Dopo la lettera a) del comma 1 dell’art. 6 della legge regionale n. 19 del 2012 è aggiunta la seguente lettera:
365.073,67”
Modifiche all’art. 7 della legge
regionale n. 19 del 2012
1. L’art. 7 della legge regionale n. 19 del 2012 è sostituito dal seguente:
Aiuti di Stato per il rilancio del settore
agricolo ed agroindustriale nelle
zone colpite dal sisma del maggio 2012
2. Per le medesime finalità di rilancio del settore agricolo ed agroindustriale nelle zone colpite dal sisma del maggio 2012 di cui all’articolo 14 del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74 (Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012), la Regione è inoltre autorizzata ad attivare Aiuti di Stato aggiuntivi sulla Misura “Investimenti” in favore delle imprese di trasformazione e commercializzazione prevista dal Programma Nazionale di Sostegno del settore vitivinicolo, con le stesse modalità e condizioni previsti per l’attuazione del Programma stesso.
5. Al fine di perseguire gli obiettivi di cui all’articolo 14 del decreto-legge 74 del 2012, la Regione attiva altresì nell’esercizio 2013 specifici programmi di intervento, ai sensi dell’art. 7 della legge regionale 11 agosto 1998, n. 28 (Promozione dei servizi di sviluppo al sistema agro-alimentare) e della legge regionale 12 dicembre 1997, n. 43 (Interventi a favore di forme collettive di garanzia nel settore agricolo. Abrogazione della L.R. 14 aprile 1995, n. 37), rispettivamente per l’importo di Euro 4.000.000,00 nell’ambito delle risorse stanziate sul capitolo 18093 afferente alla U.P.B. 1.3.1.2.5540 – Sviluppo del sistema agro-alimentare - e per l’importo di Euro 500.000,00 stanziato sul capitolo 18349 afferente alla U.P.B. 1.3.1.3.6469 – Interventi a sostegno delle aziende agricole.”
Aiuti di Stato aggiuntivi sul Programma di
Sviluppo Rurale 2007-2013 per l’efficienza
irrigua delle imprese agricole
2. All’erogazione degli aiuti spettanti ai beneficiari provvede l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l’Emilia-Romagna, di cui alla Legge regionale 23 luglio 2001, n. 21 (Istituzione dell’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA)), in qualità di Organismo pagatore delle Misure individuate nel Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013.
Modifiche all’art. 8 della legge
1. Al comma 2 dell’art. 8 della legge regionale n. 19 del 2012, l’importo di “Euro 1.000.000,00” è sostituito dall’importo di “Euro 1.660.000,00”.
2. Al comma 4 dell’art. 8 della legge regionale n. 19 del 2012, l’importo di “Euro 1.000.000,00” è sostituito dall’importo di “Euro 1.660.000,00”.
Modifica all’art. 11 della
1. Al comma 1 dell’art. 11 della legge regionale n. 19 del 2012, l’importo di Euro 300.000,00 è sostituito dall’importo di Euro 900.000,00.
2. Dopo il comma 1 dell’art. 11 della legge regionale n. 19 del 2012 è inserito il seguente comma:
“1 bis. Per le finalità di cui al comma 1 è altresì disposta, per l’esercizio 2013, una autorizzazione di spesa di Euro 100.000,00 a valere sul Capitolo 25572 nell’ambito della U.P.B. 1.3.3.3.10010 – Ristrutturazione, realizzazione e qualificazione delle strutture turistiche.”
Modifiche all’art. 14 della legge
1. Al comma 3 dell’art. 14 della legge regionale n. 19 del 2012, l’importo di “Euro 1.050.000,00” è sostituito dall’importo di “Euro 2.150.000,00”.
Modifica all’art. 19 della
1. L’autorizzazione disposta dal comma 1 dell’art. 19 della legge regionale n. 19 del 2012 è aumentata di Euro 20.000.000,00.
2. Alla fine del comma 1 dell’articolo 19 della legge regionale n. 19 del 2012 sono inserite le seguenti parole “Per le misure a sostegno dell’equilibrio finanziario di Aziende ed Enti del Servizio Sanitario regionale per ammortamenti non sterilizzati degli anni 2001 – 2011, è autorizzato l’importo di Euro 40.000.000,00, a valere sul Capitolo 51642, afferente alla U.P.B. 1.5.1.2.18020.”
Modifiche all’art. 20 della legge
1. Dopo il comma 1 dell’art. 20 della legge regionale n. 19 del 2012 sono aggiunti i seguenti:
176.972,65
295.343,96
“Spese per l’attuazione di progetti di ricerca nazionali (art. 2 del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502)” afferente alla U.P.B. 1.5.1.2.18120.
577.367,78.”
per l’integrazione dei trattamenti di sostegno al reddito in deroga, da corrispondere all’INPS, autorizzate per gli esercizi 2010, 2011 e 2012 da precedenti leggi regionali e trasferite all’esercizio 2013, corrispondenti a contributi connessi alla partecipazione a percorsi di politica attiva del lavoro posti a carico della Regione stessa, a valere sui capitoli di Fondo Sociale Europeo, afferenti alla U.P.B. 1.6.4.2.25264 – POR FSE 2007/2013 Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione – Risorse UE e alla U.P.B. 1.6.4.2.25265 – POR FSE 2007/2013 Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione – Risorse Statali,
trasferite con decreto del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali relativo alla assegnazione alle Regioni e Province Autonome delle risorse destinate ad interventi urgenti a sostegno dell’occupazione a norma del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148 (Interventi urgenti a sostegno dell'occupazione) convertito con modificazioni dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, relative all’annualità 2012, a valere sui capitoli afferenti alla U.P.B. 1.6.4.2.25280 – Progetti Speciali nel settore della formazione professionale – Risorse Statali.
Modifiche alla legge regionale n. 19 del 2012
1. L’art. 18 della legge regionale n. 19 del 2012 è soppresso.
Modifiche all’art. 10 della
1. Al comma 1 dell’art. 10 della legge regionale n. 19 del 2012 le parole “1.3.2.2.7262” sono sostituite dalle parole “1.3.2.2.7264”.
Modifiche all’art. 31 della
1. L’art. 31 della legge regionale n. 19 del 2012 è sostituito dal seguente:
1.150.000,00”
Modifiche all’art. 2 della legge
regionale n. 17 del 1993. Norma transitoria
1. Il comma 1 dell’art. 2 della legge regionale 29 marzo 1993, n. 17 (Soppressione dell'Azienda regionale delle foreste A.R.F.) è sostituito dal seguente:
“1. Le funzioni tecnico-amministrative e di tutela dei beni silvo-pastorali appartenenti al patrimonio indisponibile della Regione, sono esercitate dagli enti di gestione per i Parchi e la Biodiversità di cui alla legge regionale 23 dicembre 2011, n. 24 (Riorganizzazione del sistema regionale delle aree protette e dei siti della rete natura 2000 e istituzione del parco regionale dello Stirone e del Piacenziano), dalle Unioni di Comuni montani di cui agli articoli 8 e 9 della legge 21 dicembre 2012, n. 21 (Misure per assicurare il governo territoriale delle funzioni amministrative secondo i principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza) e dalle Province. Per i beni appartenenti al patrimonio indisponibile regionale ricadenti all’interno dei parchi nazionali istituiti ai sensi della legge 6 dicembre 1991, n. 394 (Legge quadro sulle aree protette), dette funzioni possono essere affidate ai relativi enti di gestione.”
2. Nelle more dell’attuazione degli articoli 8 e 9 della legge regionale n. 21 del 2012, le funzioni di cui all’art. 2, comma 1, della legge regionale n. 17 del 1993 continuano ad essere esercitate dalle Comunità montane, fino alla loro estinzione.
Abrogazione dell’articolo 4 della
legge regionale n. 41 del 1997
Modifiche all’articolo 10 della
legge regionale n. 17 del 2002
1. Il comma 1 dell’art 10 della legge regionale 1 agosto 2002, n. 17 (Interventi per la qualificazione delle stazioni invernali e del sistema sciistico della Regione Emilia Romagna) è sostituito dal seguente:
per gli interventi di cui alle lettere a) e b) del comma 1 dell'art. 8, contributi fino al 70 per cento della spesa ammissibile;
per nuovi progetti di cui alla lettera e) del comma 1 dell'art. 8:
per gli interventi di cui alla lettera c) del comma 1 dell'art. 8, contributi fino al 70 per cento della spesa ammissibile. Per gli interventi di cui alle lettere d), f), g) h) e i) del comma 1 dell'art. 8, contributi fino al 70 per cento della spesa ammissibile;
per gli interventi previsti alla lettera i bis) del comma 1 dell'articolo 8, contributi fino al 60 per cento della spesa ammissibile;
la misura del contributo concedibile per interventi riguardanti la realizzazione, la revisione di impianti a fune di proprietà pubblica da parte di soggetti pubblici destinati a doppia stagionalità, estiva ed invernale, può essere elevata al 100 per cento della spesa ammissibile”.
1. All’art. 39 della legge regionale 30 giugno 2003, n. 12 (Norme per l'uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l'arco della vita, attraverso il rafforzamento dell'istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro.), dopo il comma 3 sono aggiunti i seguenti:
3 quater. La Giunta regionale, nell’ambito delle disponibilità di cui al comma 3 ter, approva i piani annuali delle attività degli enti di cui al comma 3 bis mediante sottoscrizione di apposite convenzioni.”
Disposizioni finanziarie per il completamento
del passaggio delle funzioni di cui alla
legge regionale n. 24 del 2011
1. Fino alla data con la quale la Giunta regionale approva il completamento del procedimento di cui al comma 6 dell’articolo 40 della legge regionale 23 dicembre 2011, n. 24 (Norme di organizzazione territoriale delle funzioni relative ai servizi pubblici locali dell’ambiente) ovvero accerta il mancato completamento, previa assegnazione di un termine, del medesimo procedimento, i fondi destinati alla gestione e agli investimenti per la conservazione ambientale e valorizzazione delle Aree protette e dei siti della Rete natura 2000 possono essere assegnati dalla Giunta medesima ai Comuni o loro forme associative, alle Province, nonché agli Enti di gestione per i Parchi e la Biodiversità.
1. Al comma 3 dell’articolo 7 della legge regionale 21 dicembre 2012, n. 21 (Misure per assicurare il governo territoriale delle funzioni amministrative secondo i principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza), al termine del primo periodo sono aggiunte le seguenti parole: “in alternativa ad una delle tre suddette funzioni possono associare tra tutti loro la gestione del personale o quella dei tributi”.
"3 bis. Con riguardo alle funzioni di cui alla lettera g) del comma 27 dell’articolo 14 del decreto-legge n. 78 del 2010, per i Comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti, ovvero a 3000 abitanti se appartenenti o già appartenuti a Comunità montane, la gestione associata deve comprendere almeno le funzioni di governo, progettazione e regolazione dei servizi sociali e sociosanitari a livello distrettuale attraverso l’Ufficio di piano.
3 quater. Gli obblighi previsti dal comma 3 sono sospesi fino al termine del procedimento legislativo di fusione per i Comuni che, entro il 31 ottobre 2013, abbiano formalmente approvato e trasmesso, a norma dell’articolo 8, commi 2 e 3, della legge regionale n. 24 del 1996, istanza alla Giunta regionale per l’avvio dell’iniziativa legislativa per la fusione di Comuni. In tale ipotesi resta sospesa, fino allo stesso termine, l’applicazione del comma 5 del presente articolo e, per quanto già previsto dall’articolo 21 della legge regionale n. 10 del 2008 il termine finale d’applicazione coincide con la conclusione del procedimento legislativo di fusione. Se il progetto di fusione riguarda Comuni appartenenti a Comunità montana, essi sono comunque tenuti ad approvare lo Statuto delle Unioni da costituire o alle quali aderire.”
3 ter. La Giunta dell'Unione è composta dai Sindaci dei Comuni che ne fanno parte. Nei casi di incompatibilità del Sindaco, ai sensi del decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39 Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell'articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190), fa parte della Giunta dell’Unione un assessore con delega all'Unione stessa. Lo Statuto può attribuire al sindaco la facoltà di nominare un proprio delegato permanente con delega specifica all’Unione che lo sostituisce in caso di assenza. I delegati permanenti devono essere scelti tra gli assessori o, esclusivamente nei Comuni fino a 1000 abitanti, tra i consiglieri comunali.”
4. Il primo periodo del comma 3 dell'articolo 20 è sostituito dal seguente: le parole “Lo statuto dell’Unione può prevedere l’istituzione di sub-ambiti finalizzati ad una migliore organizzazione del servizio e ricomprendenti almeno tre Comuni ciascuno; ogni Comune può aderire ad un solo sub ambito”.
Proroga termini dell’art. 7 comma 12