Source: https://www.exeo.it/Articoli/9164/indennit-di-espropriazione-danno-all-azienda-agricola.aspx
Timestamp: 2020-08-11 16:37:59+00:00
Document Index: 166408017

Matched Legal Cases: ['art. 40', 'art. 37', 'art. 40', 'art. 33', 'art. 15', 'art. 40', 'art. 2555', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 40', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 40', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 40']

Esproprio di azienda agricola: quale indennizzo
INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> INDENNITÀ DI ESPROPRIO --> AREE NON EDIFICABILI --> DANNO ALL'AZIENDA AGRICOLA
L'indennità di espropriazione è sempre stata rapportata al "bene immobile" espropriato quale connotato dalle caratteristiche naturali, economiche e giuridiche, e, soprattutto, dal criterio previsto dalla legge per apprezzarle. L'unica eccezione a questo sistema si rinviene nel caso dell'espropriazione di terreni non edificatori sui quali sia impiantata un'azienda agricola, regolato dall'art. 40 T.U. Qui la valutazione delle aziende agricole non costituisce un criterio legale di determinazione dell'indennità, quando, come nella specie, essa sorga su terreni ai quali lo strumento urbanistico (nella specie, l'approvazi... _OMISSIS_ ...bia attribuito destinazione edificatoria, ai quali si rivolge, invece, l'indennità aggiuntiva di cui all'art. 37, comma 9 T.U., che è stata, appunto, riconosciuta.
Il criterio di stima della perdita di redditività dell'azienda agricola è erroneo, in quanto la disciplina del menzionato art. 40, comma 1, che costituisce un'applicazione di specie del generale principio sancito dal precedente art. 33 relativo alle espropriazioni parziali, mira a compensare il pregiudizio avente una diretta incidenza sul fondo che si risolva sul piano economico in un'effettiva diminuzione del valore venale del "bene" espropriato su cui si svolgeva l'azienda agricola, ma non copre le conseguenze pregiudizievoli dovute al ridimensionamento o alla cessazione dell'attività im... _OMISSIS_ ...che non è in sé oggetto di espropriazione.
Il pregiudizio all'azienda agricola non spetta automaticamente, ma può essere attribuito solo ove sia dimostrata l'attualità e comunque il documentato verificarsi in connessione alla natura del fondo o ad altri dati oggettivi già rilevabili degli elementi causativi dell'ulteriore diminuzione del suo reale valore.
La L. n. 865 del 1971, art. 15, quale norma speciale rispetto alla L. n. 2359 del 1865, art. 40, non consente la valutazione del complesso dei beni organizzato per l'esercizio di una specifica e ben individuata impresa agricola da intendersi nel senso di cui all'art. 2555 c.c., e quindi di tutte le conseguenze pregiudizievoli, ivi compreso il mancato guadagno, del ridimensionamento e/o della ce... _OMISSIS_ ...ttività imprenditoriale, ma comporta che l'indennizzo debba comprendere il ristoro del pregiudizio arrecato dall'espropriazione all'attività aziendale agricola avente una incidenza diretta sul valore fondo su cui era allocata l'azienda agricola.
La formula dell'art. 15 L. n.865/1971 attribuisce al fondo su cui insiste un'azienda agricola un plusvalore, che nell'ottica del legislatore del 1971 si aggiunge al valore agricolo del terreno finendo per divenire l'elemento principale ed assorbente del calcolo dell'indennità di espropriazione con l'introduzione quale componente essenziale della stessa anche del ristoro del pregiudizio subito dall'azienda, considerata nel suo complesso, per effetto del provvedimento ablativo.
La formula dell'art. 15 L.... _OMISSIS_ ...tribuisce al fondo su cui insiste un'azienda agricola un plusvalore, che nell'ottica del legislatore del 1971 si aggiunge al valore agricolo del terreno finendo per divenire l'elemento principale ed assorbente del calcolo dell'indennità di espropriazione i cui elementi costitutivi, a differenza di quanto avviene per la stima di un terreno interessato da manufatti edilizi, perdono la loro autonomia e danno origine, per volontà della legge, ad un nuovo ed indivisibile compendio unitario, come tale valutabile sul mercato e perciò soggetto ad una stima unica ed indivisibile.
Nell'espropriazione parziale di un fondo agricolo, riscontrabile quando ricorrano le condizioni previste dalla L. n. 2359 del 1865, art. 40, trova applicazione la norma speciale della L. n. 86... _OMISSIS_ .... 15, che comprende il ristoro del pregiudizio arrecato dall'espropriazione all'attività aziendale agricola esistente sul terreno, anche quando ne riduca o ne modifichi in modo negativo la potenziale gestione, perciò comportandone una diminuzione di valore sul mercato immobiliare, non compensato dalla corresponsione del valore agricolo medio.
L'art. 15 della L. n. 865/71 stabilendo con riferimento all'espropriazione di terreni agricoli, che l'indennità deve essere determinata anche in relazione all'esercizio dell'azienda agricola, introduce quale componente essenziale di essa anche il ristoro del pregiudizio subito dall'azienda, considerata nel suo complesso, per effetto dello smembramento cagionato dal provvedimento ablativo.
L'indennità di esp... _OMISSIS_ ...e corrispondere al valore agricolo del fondo, determinato sulla base dei parametri costituiti non solo (art. 16 L. n. 865/71) dal valore medio nell'anno solare precedente al provvedimento ablativo dei terreni, ubicati nell'ambito della medesima regione agraria, ma anche dall'incidenza dell'espropriazione nei riguardi dell'esercizio dell'azienda agricola della quale il fondo è elemento, come espressamente stabilito dall'art. 15 della norma citata.
L'art. 15 della Legge n. 865/71, introduce quale componente essenziale dell'indennità di espropriazione anche il ristoro del pregiudizio subito dall'azienda, considerata nel suo complesso, per effetto del provvedimento ablativo. Con la conseguenza che siccome la diminuzione di valore dell'area residuata dopo l'espropr... _OMISSIS_ ...e rappresenta, all'evidenza, un pregiudizio dell'azienda, essa, per la detta ragione, costituisce una componente necessaria dell'indennità di espropriazione.
Il mancato reddito dell'azienda agricola per effetto del provvedimento ablativo, può apprezzarsi nella valutazione dell'indennità di espropriazione non già in quanto correlato alla dissoluzione della pluralità degli elementi di questa, nonché dei suoi diversi fattori di produzione (beni, merci, materie, avviamento, brevetti, servizi ecc.), e quindi, quale diminuita attitudine dell'azienda al fine di lucro cui era destinata, ma soltanto se ed in quanto costituisca un pregiudizio conseguente ad una diminuzione o perdita di un valore in precedenza proprie dell'immobile stesso, e direttamente ricavato dalla s... _OMISSIS_ ... oggettiva destinazione agricola, anche se non in atto per ragioni contingenti (non rimuneratività dell'attività, difficoltà economiche dell'imprenditore, fallimento ecc.).
La circostanza che l'attività aziendale agricola non sia (più) in esercizio all'epoca dell'espropriazione ovvero che dopo il distacco della parte ablata le porzioni residue non costituiscano meri relitti, ma conservino una qualche funzione, ovvero possano continuare ad essere (proficuamente) utilizzate, non può impedire l'applicazione del combinato disposto della L. n. 2359, art. 40 e della L. n. 865, art. 15, ma influisce esclusivamente sul quantum dell'indennizzo, tanto più elevato, quanto maggiore sia lo smembramento provocato dall'espropriazione e la diminuzione di valore di ciascuna de... _OMISSIS_ ...sidue rispetto all'unità economica e funzionale originaria.
La L. n. 865 del 1971, art. 15, inducendo eccezionalmente a tener conto anche del pregiudizio subito dall'azienda nel suo insieme per effetto della vicenda ablativa, costituisce una norma speciale rispetto alla L. n. 2359 del 1865, art. 40, di cui ripropone il modello indennitario per differenza tra valore anteriore del fondo e valore del relitto.
Anche nell'ipotesi di espropriazione parziale disciplinata dall...
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3241 pagine in formato A4
La determinazione dei valori agricoli medi