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Timestamp: 2020-04-02 10:51:12+00:00
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Sentenza Cassazione Civile n. 19451 del 30/09/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 19451 del 30/09/2016
Cassazione civile sez. VI, 30/09/2016, (ud. 05/07/2016, dep. 30/09/2016), n.19451
sul ricorso 18257-2015 proposto da:
C.G. e RISCOSSIONE SICILIA s.p.a.;
avverso la sentenza n. 2271/29/2014 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE della SICILIA, depositata il 11/07/2014;
Nella controversia avente origine dall’impugnazione da parte di C.G. della cartella di pagamento portante Irpef dell’anno di imposta 2005, la Commissione tributaria regionale della Sicilia, con la sentenza indicata in epigrafe, dichiarava inammissibile, perchè tardivo, l’appello proposto dall’Agenzia delle Entrate avverso la decisione di primo grado integralmente favorevole alla contribuente, con conseguente declaratoria di inammissibilità dell’appello incidentale proposto dal contribuente.
Con l’unico motivo si lamenta, ai sensi dell’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 4, la violazione e falsa applicazione del D.Lgs n. 546 del 1992, artt. 16, 51 e 53, per avere la C.T.R. dichiarato inammissibile l’appello, perchè proposto oltre termini di cui all’art. 327 c.p.c., laddove era documentato in atti che, nella specie, il ricorso introduttivo di primo grado era stato notificato dalla parte il 30 giugno 2009 ed era pervenuto all’Ufficio il successivo tre luglio, con conseguente applicazione del testo previgente dell’art. 327 c.p.c., rispetto a quello applicato dalla Commissione Regionale.
La censura è fondata. Rilevato che i fatti di causa appaiono pacifici, non appare revocabile in dubbio che al processo (iniziato anteriormente alla data del 4 luglio 2009) si applichi il testo, vigente ratione temporis, dell’art. 327 c.p.c., il quale prevedeva, quale termine “lungo” per l’impugnazione un anno.
Ne consegue, in accoglimento del ricorso, la cassazione della sentenza impugnata ed il rinvio alla Commissione Tributaria Regionale della Sicilia anche per il regolamento delle spese processuali.