Source: http://www.vigileamico.it/tutor.html
Timestamp: 2018-03-19 18:46:00+00:00
Document Index: 47520079

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 142', 'art. 45', 'art. 192', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 45', 'art. 3', 'art. 142', 'art. 345', 'art. 345']

tutor - IL TUO AMICO VIGILE - Polizia Municipale
TUTOR - Come Funziona
I veicoli transitano attraverso dei sensori che funzionano come fotocellule e rilevano la classe di veicolo (auto, autocarro...) e inviano i dati alle fotocamere;
Le fotocamere, istallate sui portali dei pannelli a messaggio variabile o su appositi pali, dotate di altissima risoluzione rilevano, attraverso un programma di riconoscimento ottico dei caratteri che cripta i dati al fine di renderli immodificabili, all'inizio e al fine della tratta controllata, ora di transito e targa ed invia quindi tutto ad un server.
Per l'accertamento di violazione viene inviato tutto alla Polizia Stradale mentre il sistema ricerca i dati del proprietario del veicolo negli archivi elettronici del PRA e stampando quindi il verbale.
E'inutile cambiare corsia perchè le fotocamere sono multipista
all'inizio della sezione di controllo è posta segnaletica che preavvisa la misurazione
Per la tutela della privacy vengono immediatamente tolti tutti i dati dei veicoli "in regola" con la velocità tenuta
la misurazione temporale e quindi l'orario è garantita su tutti gli orologi tramite la sincronizzazione satelittare.
L'art. 3, DL 3/8/2007 n. 117 convertito in legge 2/10/2007, n. 16 ha introdotto anche questo apparecchio tra i rilevatori di velocità riconosciuti quale strumento per il calcolo della velocita' media di percorrenza.
Circolare Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 20.04.2010
Tutor - Omologazione del prototipo
Nel richiamare la pregressa corrispondenza in materia, e per concludere definitivamente la questione, si comunica quanto segue. L'art. 142 c. 6 del Nuovo Codice della Strada (DLgs n. 285/1982) deve essere letto in connessione con l'art. 45 c. 6, ove si fa riferimento esplicito ai mezzi tecnici atti all'accertamento e al rilevamento automatico delle violazioni, per i quali è prevista la procedura dell'approvazione ovvero dell'omologazione, secondo le modalità indicate dall'art. 192 del Regolamento di esecuzione e di Attuazione (DPR n. 495/1992). Conseguentemente l'approvazione o l'omologazione sono equivalenti ai fini della commercializzazione e dell'impiego dei suddetti dispositivi. In particolare il sistema SICV della Società Autostrade per l'Italia è stato approvato con decreto
dirigenziale n. 3999/2004, e può funzionare sia in modalità istantanea che in modalità media su un tratto stradale di lunghezza nota. Ai sensi dell'art. 4 del DL . 121/2002, come convertito dalla L. n. 168/2002 e successive modifiche, esso può essere installato su tutte le autostrade e strade extraurbane, nonché su singoli tratti di strade extraurbane secondarie e urbane di scorrimento, individuati da apposito decreto prefettizio. Il c. 3 del medesimo art. 4 chiarisce altresì che, se vengono utilizzati dispositivi che consentono di accertare in modo automatico la violazione, senza la presenza o il diretto intervento degli agenti preposti, gli stessi devono essere approvati od omologati ai sensi dell'art. 45 c. 6 del Codice. Per quanto concerne il disposto di cui all'art. 3 c. 1 lett. a) della L. n. 160/2007, esso si riferisce ai dispositivi misuratori di velocità media; il controllo delle annotazioni cronologiche sui biglietti autostradali, di cui all'art. 142 C. 6 del Codice, è invece un'attività svolta direttamente dagli organi di polizia stradale e non impiega apparecchiature di sorta.
Per quanto concerne inoltre la riduzione del 5%, con un minimo di 5 km/h, rispetto alla velocità rilevata, sancita dall'art. 345 c. 2 del Regolamento, essa si riferisce esclusivamente all'impiego di specifici dispositivi misuratori, e non al controllo delle annotazioni cronologiche sui biglietti autostradali.
Per quest'ultima modalità di controllo sono infatti previste le diverse riduzioni, rispetto al valore calcolato in base alle annotazioni, di cui all'art. 345 c. 3.
Per quanto concerne infine il controllo dell'approvazione, si rammenta che i relativi decreti dirigenziali impongono di riportare su ogni dispositivo misuratore di velocità gli estremi del decreto stesso e il nome del fabbricante.
La verifica della conformità dell'apparecchiatura commercializzata dal produttore del dispositivo approvato può essere in ogni momento effettuata dagli organi di controllo attraverso la comparazione con il prototipo e la documentazione depositata.
Perchè dovrebbe essere un sistema efficace? Perchè non verranno penalizzati coloro che stavano facendo un semplice sorpasso, perchè non si potrà pensare in un errore di rilevazione tra due veicoli (controllo incrociato inizio fine), perchè non saranno posizionati per fare "cassa" dove il limite è appositamente basso sebbene la strada consenta velocità più alte ma sopratutto perchè, essendo il tratto di rilevazione abbastanza lungo e, a quanto pare, diventeranno frequenti su tutte le nostre autostrade colpiranno o addomesticheranno i "nuvolari" che mietono vittime innocenti per la loro mancanza, non so se di cervello o di coscienza o più probabilmente di entrambi!
Dove sono posizionati: