Source: http://www.infonorma.it/infonorma_articoli.php?art=2018-02-III__INFONORMA__cu_2018&p=i
Timestamp: 2019-10-15 18:56:35+00:00
Document Index: 183199811

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art.21', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 4']

Certificazione unica 2018 - - infonorma
Con Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate numero 10729/2017 del 15/01/2018 sono stati approvati i modelli e le istruzioni ministeriali per la compilazione del modello “Certificazione Unica - CU 2018” riferito alle corresponsioni avvenute nel corso dell’anno 2017 relativamente a:
Redditi di lavoro autonomo, delle provvigioni e dei redditi diversi e le somme liquidate a seguito di pignoramento presso terzi e le somme corrisposte a titolo di indennita' di esproprio
Dati relativi alle locazioni brevi => NOVITA’
Le certificazioni riguardano tutti i redditi di lavoro dipendente, assimilati e autonomo, provvigioni e redditi diversi nonche' i redditi derivanti da contratti di locazioni brevi (ai sensi dell’art. 4 del D.L.50/2017), a prescindere dal fatto che abbiano o meno a che vedere con il 730 precompilato.
Termini di presentazione e consegna C.U
(c.d. Certificazione Unica Ordinaria)
(3 aprile per 2018)
Consegna della CU al percipiente
(c.d. Certificazione Unica Sintetica)
Trasmissione telematica delle CU contenenti solo redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione dei redditi precompilata (termine di presentazione modello 770)
=> NOVITA’ inserita da quest’anno ufficialmente nelle istruzioni ministeriali.
Comunicazione e Certificazione Unica
La modulistica ministeriale utilizza la generica locuzione “CERTIFICAZIONE UNICA” sia per indicare la singola certificazione riferita al percipiente che l’insieme della documentazione predisposta dal sostituto.
Le specifiche tecniche per la trasmissione telematica definiscono come:
Comunicazione il documento predisposto dal sostituto, oggetto dell’invio telematico, costituito dall’insieme di tutte le Certificazioni Uniche ivi contenute.
Certificazione Unica (o C.U.) identifica la singola certificazione unica riferita ad ogni singolo percipiente.
Certificazione Unica Ordinaria
corrisponde al modello da trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro il termine del 7 marzo (modello costituito da tutti i punti sia tratteggiati che non tratteggiati).
rappresenta il modello da consegnare in duplice copia al percipiente entro il termine del 31 marzo, contenente
i soli dati utili alla predisposizione della dichiarazione dei redditi (modello costituito dai soli punti tratteggiati);
le due pagine relative la scelta della destinazione dell’8, 5 e 2 per mille dell’IRPEF;
le “Informazioni per il contribuente” (estratto dalle istruzioni ministeriali), solo se presente almeno un dato relativo al lavoro dipendente.
Flusso telematico di una comunicazione
Invio di flussi telematici separati
E' data facolta' ai sostituti d’imposta di suddividere il flusso telematico inviando, oltre al frontespizio ed eventualmente al quadro CT, le certificazioni dati lavoro dipendente ed assimilati separatamente dalle certificazioni dati lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi.
Le istruzioni ministeriali e le specifiche tecniche non citano le nuove certificazioni di redditi per locazioni brevi. Al riguardo una risposta informale da parte dell’AdE per tramite Assosoftware riporta: “...si conferma la possibilita' di suddividere il flusso telematico inviando separatamente le certificazioni relative alle locazioni brevi”.
N.B. Ogni flusso telematico inviato non sostituisce il precedente.
Riepiloghiamo quanto previsto dall’art. 4 comma 6 quinquies del DPR del 22/07/1998 n. 322 (integrato dall’art.21 del D. Lgs. n. 158 del 24/09/2015):
Certificazione Unica errata trasmessa entro la scadenza, corretta e nuovamente trasmessa entro 5 giorni dalla scadenza
Certificazione Unica errata trasmessa entro la scadenza, poi corretta e nuovamente trasmessa entro 60 giorni dalla scadenza
100 euro con un massimo di euro 50.000 per sostituto di imposta
(in deroga a quanto previsto dall’art. 12 D.Lgs. 18 dicembre 1997 n. 472)
33,33 euro (1/3 dell’ordinario) con un massimo di euro 20.000 per sostituto d’imposta
DATI ANAGRAFICI PERCIPIENTE
Domicilio fiscale: Distinzione della casella “Fusione comuni” per domicilio all’01/01/2017 e all’01/01/2018
Istituzione modulo per la certificazione di redditi: Locazioni brevi (art. 4 D.L. n. 50 del 2017)
Codici di esenzione ritenuta
Contributo di solidarieta' (Art. 1 comma 590 L.147/2013)
Art. 4 D.L. n.50 del 24/04/2017:
Il comma 1 dell’art. 4 definisce locazioni brevi “...i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni, ivi inclusi quelli che prevedono la prestazione dei servizi di fornitura di biancheria e di pulizia dei locali, stipulati da persone fisiche al di fuori dell'esercizio di attivita' d'impresa, direttamente o tramite soggetti che esercitano attivita' di intermediazione immobiliare, ovvero soggetti che gestiscono portali telematici, mettendo in contatto persone in cerca di un immobile con persone che dispongono di unita' immobiliari da locare...”
- Decorrenza e imposizione fiscale -
Il comma 2 dell’art. 4 stabilisce che “A decorrere dal 1° giugno 2017, ai redditi derivanti dai contratti di locazione breve stipulati a partire da tale data si applicano le disposizioni dell’art. 3 D.Lgs n. 23 14/11/2011 (cedolare secca sugli affitti), con l'aliquota del 21 per cento in caso di opzione per l'imposta sostitutiva nella forma della cedolare secca.
- Ulteriori soggetti interessati -
Il comma 3 dell’art. 4 stabilisce che “Le disposizioni del comma 2 si applicano anche ai corrispettivi lordi derivanti dai contratti di sublocazione e dai contratti a titolo oneroso conclusi dal comodatario aventi ad oggetto il godimento dell'immobile da parte di terzi , stipulati alle condizioni di cui al comma 1.”
- Adempimenti a carico degli intermediari (intermediazione immobiliare) -
Il comma 5 dell’art. 4 stabilisce “I soggetti residenti nel territorio dello Stato che esercitano attivita' di intermediazione immobiliare, nonche' quelli che gestiscono portali telematici, mettendo in contatto persone in ricerca di un immobile con persone che dispongono di unita' immobiliari da locare, qualora incassino i canoni o i corrispettivi relativi ai contratti di cui ai commi 1 e 3, ovvero qualora intervengano nel pagamento dei predetti canoni o corrispettivi, operano, in qualita' di sostituti d'imposta, una ritenuta del 21 per cento sull'ammontare dei canoni e corrispettivi all'atto del pagamento al beneficiario e provvedono al relativo versamento con le modalita' di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 e alla relativa certificazione ai sensi dell'articolo 4 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322.”
L'intermediario e' tenuto a certificare e dichiarare le ritenute operate tramite la compilazione del modello di certificazione redditi di locazione breve.
N.B. La presentazione della certificazione unica assolve dunque all'obbligo di comunicazione dei dati relativi ai contratti di locazione breve.
- Criteri di compilazione -
Le istruzioni ministeriali prevedono che “Per la compilazione della CU viene utilizzato il principio di cassa, pertanto a fronte di un reddito percepito scaturisce per il sostituto l’obbligo di versamento delle relative ritenute e del rilascio della certificazione unica.”