Source: http://www.forgionegianluca.it/PROCEDIMENTI_AMMINISTRATIVI/DOTTRINA/APPALTI/APPALTI.php
Timestamp: 2018-12-14 22:47:42+00:00
Document Index: 70488228

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 38', 'Cass. Sez. ', 'CGUE\n', 'art. 31', 'art. 33', 'sentenza ', 'art. 345', 'Cass. Sez. ']

﻿ PROCEDIMENTI E GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA »»» APPALTI
Autonomia negoziale della PA
RISOLUZIONE dal contratto
causa di esclusione ex art. 38, lett. f)
causa di esclusione ex art. 38, lett. i) - DURC IRREGOLARE-
In tema di appalti pubblici, l’annullamento in autotutela di un atto amministrativo prodromico alla stipulazione del contratto ha natura autoritativa e discrezionale, sicché il relativo vaglio di legittimità spetta al giudice amministrativo, la cui giurisdizione esclusiva si estende – con necessità di trattazione unitaria – alla conseguente domanda per la dichiarazione di inefficacia o nullità del contratto (Cass., ss. uu., 2906/10, 5291/10).
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario, invece, quando la domanda attenga alla fase esecutiva del rapporto contrattuale (nella specie, risoluzione per inadempimento) o quando la P.A., dietro lo schermo dell’annullamento in autotutela, intervenga direttamente sul contratto per vizi suoi propri, anziché sulle determinazioni prodromiche in sé considerate” (Cass. Sez. U, Ordinanza n. 9861 del 14/05/2015).
TAR CAMPANIA - SALERNO - 358 del 16.02.2016
L'offerta tecnica economicamente più vantaggiosa, mediante l'attribuzione di punteggi ai diversi elementi della stessa, gode di un'ampia discrezionalità
L'offerta tecnica economicamente più vantaggiosa, mediante l'attribuzione di punteggi ai diversi elementi della stessa, gode di un'ampia discrezionalità, che non può essere oggetto di sindacato giurisdizionale, se è in linea con i criteri predefiniti nella lex specialis di gara e non presenta macroscopiche irrazionalità ed incongruenze, atteso che il riscontro del giudice amministrativo, su tali valutazioni discrezionali, deve essere svolto in modo estrinseco, nei limiti della rilevabilità ictu oculi dei vizi di legittimità dedotti, essendo preclusa una sostituzione dell'Amministrazione, che costituirebbe ipotesi di sconfinamento vietato della giurisdizione di legittimità nella sfera, ad essa riservata (in tali sensi, da ultimo, Consiglio di Stato, Sez. III, 15/01/2016, n. 112). »»»
T.A.R. Campania, Sez. I, Ord., 24 febbraio 2016, n. 990
Appalti pubblici - Gare appalto, indicazione dei costi sicurezza aziendali: rinvio pregiudiziale alla CGUE
Viene rimesso alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea un quesito sulla compatibilità con il diritto comunitario di una normativa nazionale, quale quella italiana, secondo cui la mancata separata indicazione dei costi di sicurezza aziendale, nelle offerte economiche di una procedura di affidamento di lavori pubblici, determina in ogni caso l'esclusione della ditta offerente, anche nell'ipotesi in cui l'obbligo di indicazione separata non sia stato specificato nella legge di gara e anche a prescindere dalla circostanza che, dal punto di vista sostanziale, l'offerta rispetti i costi minimi di sicurezza aziendale. »»»
Cons. St., A.P., 29 febbraio 2016, nn. 5 e 6
L'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato conferma l'irrilevanza della regolarizzazione postuma in caso di DURC negativo.
Anche dopo l'entrata in vigore dell'art. 31, comma 8, del decreto legge 21 giugno 2013 n. 69, (Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia), convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, non sono consentite regolarizzazioni postume della posizione previdenziale, dovendo l'impresa essere in regola con l'assolvimento degli obblighi previdenziali ed assistenziali fin dalla presentazione dell'offerta e conservare tale stato per tutta la durata della procedura di aggiudicazione e del rapporto con la stazione appaltante, restando dunque irrilevante, un eventuale adempimento tardivo dell'obbligazione contributiva.»»»
Comunicato del Presidente del 22 dicembre in merito all’applicazione dell’art. 33, comma 3-bis del Codice dei Contratti Pubblici, ai servizi di accertamento e riscossione delle entrate degli enti locali.
Estesa ai Comuni con meno di 10.000 abitanti la possibilità di procedere ad acquisti autonomi per importi inferiori a 40.000 euro
Con l'entrata in vigore della c.d. Legge di stabilità 2016, è estesa anche ai Comuni con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti la possibilità di procedere ad acquisti autonomi per importi inferiori a 40.000 euro. Dal 1° gennaio 2016 l'Autorità provvederà a rilasciare il Codice Identificativo Gara - CIG - a tutti i Comuni che procedono all'acquisto di lavori, servizi e forniture sotto l'importo indicato.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. UNITE CIVILI - sentenza 11 gennaio 2011 n. 391.
Una volta stipulato il contratto, la revoca dell'aggiudicazione effettuata per sopravvenuti motivi di opportunità, rientra nell'ambito del generale potere contrattuale di recesso (previsto, per i contratti di appalto di opere pubbliche, dalla L. n. 2248 del 1865, art. 345, all. F), sul cui esercizio sussiste la giurisdizione del giudice ordinario. (Cass. Sez. Unite, 17/12/2008, n. 29425; 13/03/2009, n. 6068; 29/08/2008, n. 21928; 18/07/2008, n. 19805).