Source: http://www.cenca.it/chi-siamo/lo-statuto
Timestamp: 2019-06-25 18:42:19+00:00
Document Index: 102678055

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 12', 'art. 15', 'art. 9', 'art. 3']

E' costituita l’Associazione “Centro di Neuroscienze Cognitive Applicate (CeNCA)” con sede legale in Roma.
La durata dell’Associazione e' illimitata.
L’Associazione e' apolitica, apartitica, non ha scopi di lucro e nasce dall’esigenza di favorire la cultura neuroscientifica e le sue applicazioni tra vari soggetti sociali, nel mondo della ricerca scientifica e tecnologica, nella scuola, nel mondo della produzione e per il pubblico in generale. A tal fine, l’associazione si pone come scopo statutario la pratica, la promozione e la diffusione della cultura psicologica e neuroscientifica nei suoi vari aspetti teorici e applicativi e si prefigge di perseguire lo svolgimento di tali attivita' nei settori dell’istruzione, della formazione, della cultura, dell’arte e della ricerca scientifica.
L'Associazione intende attuare concretamente i propri fini attraverso le seguenti attivita':
•	Promozione e pratica della ricerca scientifica attraverso la stesura di progetti di ricerca e la loro realizzazione mediante metodi quantitativi e qualitativi idonei.
•	Promozione ed elaborazione di progetti di ricerca e intervento nel territorio atti a stimolare l’interesse per la cultura scientifica in tutti i suoi aspetti da parte di vari soggetti sociali, con estensione a classi “sottoprotette”, intendendo per tale qualunque categoria possa essere ritenuta meritevole di assistenza materiale e morale: immigrati, portatori di handicap e diversamente abili, senza fissa dimora, anziani e soggetti in condizione di indigenza quali donne prive di reddito, abbandonate con prole, bambini, e tutti coloro che, a qualsiasi titolo, versino in particolari condizioni di indigenza e precarieta'.
•	Realizzazione e gestione di progetti di ricerca e attivita' di “fund raising” (ricerca fondi) per lo svolgimento di attivit� coerenti con gli scopi dell’Associazione e per lo svolgimento di iniziative atte a stimolare le Pubbliche Amministrazioni alla realizzazione di strutture scientifiche per la divulgazione della ricerca scientifica e psicologica, quali laboratori di ricerca, strumenti di ricerca e quanto altro utile per gli scopi dell’Associazione, proponendosi quale interlocutore privilegiato per la loro gestione.
•	attivita' didattica mediante l’organizzazione e realizzazione di corsi, seminari, stage, tirocini, training, incontri, dibattiti, conferenze, gruppi di studio e altri interventi di istruzione e formazione, orientamento e aggiornamento lavorativo, di durata variabile condotti da soci e professionisti qualificati;
•	organizzazione, partecipazione, promozione e diffusione di manifestazioni scientifiche e/o culturali aventi finalita' coerenti con quelle dell’Associazione, promosse dalla stessa o da enti pubblici o privati, comitati e associazioni;
•	organizzazione, realizzazione e promozione, anche per conto di terzi, di manifestazioni, rassegne, concorsi, premi sia nazionali che internazionali;
•	realizzazione di iniziative promozionali e di marketing nei settori della cultura, della didattica e della tecnica neuroscientifica e psicologica, coerentemente con gli obiettivi dell’Associazione e usufruendo di mezzi e procedimenti tecnici adeguati;
•	realizzazione di iniziative editoriali (libri, riviste, periodici…) e multimediali (siti web, cd rom, trasmissioni televisive o cinematografiche ecc.) orientate alla creazione e distribuzione di materiale scientifico, sia specialistico che divulgativo, coerentemente con gli obiettivi dell’Associazione;
•	collaborazione con enti pubblici e privati, associazioni culturali, consorzi, cooperative che perseguano scopi e finalita' affini, come anche l’adesione ad organismi nazionali e internazionali che abbiano similari obiettivi;
•	promozione di scambi culturali e gemellaggi con gruppi italiani e stranieri aventi obiettivi affini a quelli dell’Associazione;
•	promozione, attuazione e gestione di servizi di assistenza, sostegno, consulenza, prevenzione, riabilitazione, intervento e cura in ambiti socio-sanitari coerenti con gli obiettivi dell’Associazione;
•	progettazione, sviluppo e diffusione di sistemi software e/o hardware per l’impiego nelle attivita' di ricerca neuroscientifica e, piu' in generale, scientifica e tecnologica;
•	promozione, supporto, diffusione e realizzazione di progetti o eventi artistici, quali spettacoli teatrali, musicali e di danza, concerti, mostre d’arte figurativa o multimediale, direttamente legati ai temi scientifici, culturali e sociali svolti dall’Associazione.
•	promozione e/o gestione di ogni altra iniziativa ritenuta idonea al raggiungimento degli obiettivi dell’Associazione, nella propria realta' e dovunque se ne renda utile e necessaria la presenza.
L’adesione all’Associazione e' volontaria.
Possono farne parte in qualita' di associati sia i cittadini italiani che i cittadini stranieri che condividono lo scopo di cui all’art. 3 del presente statuto.
Chiunque aspiri a diventare associato deve presentare una richiesta di adesione all’Associazione impegnandosi all’osservanza del presente statuto, della disciplina associativa, di tutte le disposizioni e norme che saranno deliberate dagli organi associativi ed al regolare versamento delle quote associative costituite in base al successivo art. 7. L’adesione si perfeziona al momento in cui al richiedente perviene l’accettazione da parte dell’Associazione e questi adempie agli obblighi amministrativi con il versamento delle quote associative.
Tutti i soci hanno uguali diritti ed uguali obblighi nei confronti dell’associazione e sono tenuti a pagare una quota associativa che verra' determinata dal Consiglio Direttivo con delibera da assumere entro il mese di dicembre di ogni anno e valida per l’anno per l’anno successivo alla delibera.
E' espressamente esclusa la temporaneita' della partecipazione alla vita associativa.
E' facolta' di ciascun associato recedere dall’associazione mediante comunicazione in forma scritta inviata all’associazione.
L’esclusione del socio per gravi motivi e' deliberata dal Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo potra'inoltre deliberare l’esclusione del socio che non provveda al versamento della quota annuale stabilita.
I soci hanno il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.
L’iscrizione vale per l’anno solare in corso al momento della richiesta e si intende tacitamente rinnovata di anno in anno salvo che l’associato non comunichi formale atto di recesso mediante lettera raccomandata fatta pervenire entro il 31 agosto dell’anno in corso.
Gli effetti del recesso opereranno a decorrere dall’anno solare immediatamente successivo.
Il tacito rinnovo comporta l’obbligo del pagamento della quota associativa per l’anno successivo.
La qualita' di associato viene meno:
- per recesso (art. 5);
- per perdita dei requisiti per l’ammissione;
- per morosita';
- per indegnita'.
L’associato che non osserva le norme dello Statuto, che causa pregiudizi all’Associazione, che pone in essere comportamenti indegni e scorretti nei confronti dell’Associazione, potra' essere destinatario dei provvedimenti di riprovazione scritta nonche' nei casi piu' gravi di esclusione.
Tali provvedimenti saranno adottati, previa audizione dell’interessato dal Consiglio Direttivo. Avverso tali provvedimenti e' ammesso reclamo avanti al collegio arbitrale di cui all’art. 12 entro il termine di sessanta (60) giorni dalla data di ricevimento del provvedimento. Il reclamo ha effetto sospensivo ed il Collegio decide entro trenta (30) giorni.
Il provvedimento di esclusione, agli effetti delle quote associative, ha vigore dal 1 gennaio dell’anno successivo e pertanto l’associato escluso e' tenuto al pagamento della quota associativa qualora prevista.
L’esercizio dei diritti associativi spetta agli associati in regola con i versamenti delle quote.
c)	Il Vice Presidente
L’assemblea rappresenta la totalita' degli associati e le sue deliberazioni sono obbligatorie per tutti gli associati, anche se dissenzienti.
L’Assemblea e' formata da tutti gli associati. Essa e' convocata dal Presidente dell’Associazione.
L’avviso di convocazione deve essere comunicato con qualsiasi strumento, anche informatico-telematico, almeno quindici (15) giorni prima della data fissata per lo svolgimento dell’assemblea.
Essa e' valida con la presenza di almeno la meta' piu' uno (50% + 1) degli associati.
L’Assemblea e' convocata dal Presidente dell’Associazione almeno una volta all’anno o quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei soci oppure la maggioranza del Consiglio Direttivo, al fine di deliberare le direttive che l’Associazione dovra' seguire per raggiungere ed adempiere gli scopi statutari suddetti.
L’Assemblea nomina il Presidente dell’Associazione, discute e approva l’operato del Consiglio Direttivo, delibera sulle modifiche dello Statuto, discute e approva le relazioni del consiglio Direttivo, discute e approva il bilancio preventivo e/o consuntivo presentato dal Consiglio Direttivo.
Le delibere sono prese a maggioranza assoluta di voti, con la presenza di almeno la meta' piu' uno (50% + 1) degli associati, ad eccezione che nei casi scioglimento e modifiche statutarie, per i quali vale quanto stabilito all’art. 15.
ART.10 - CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo e' composto da un numero di componenti variabili da tre (3) a nove (9) membri dell’Associazione, secondo le deliberazioni dell’assemblea.
Si riunisce su convocazione del Presidente oppure su richiesta di un terzo dei suoi componenti con domanda motivata al Presidente, il quale provvedera' alla convocazione entro quindici (15) giorni dal ricevimento della richiesta.
L’avviso di convocazione deve essere comunicato, con qualsiasi strumento, anche informatico-telematico, almeno sette (7) giorni prima della data fissata per lo svolgimento del Consiglio. In caso di urgenza la convocazione potra' essere effettuata con un termine di preavviso minore, comunque non inferiore a 24 ore.
Per la validita' delle decisioni e' necessaria la maggioranza dei voti; in caso di parita' prevale il voto del Presidente dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo dura in carica tre (3) anni ed i suoi membri sono rieleggibili.
Il Consiglio nomina tra i propri membri: il Presidente il Vice Presidente, quando questi non sono nominati dall’Assemblea, un Tesoriere ed un Segretario.
Il Consiglio Direttivo e' presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente. In caso di assenza delle due precedenti cariche, il Consiglio Direttivo puo' essere presieduto dal Consigliere piu' anziano d’eta'.
Il Consigliere che, senza giustificato motivo, non partecipi a tre (3) riunioni consecutive del Consiglio Direttivo decade dalla carica ed il Consiglio Direttivo dovra' provvedere, alla prima riunione successiva, in ordine alla sua sostituzione.
Al Consiglio Direttivo spettano indistintamente tutti i poteri sia di ordinaria che straordinaria amministrazione, con facolta' di delegare i poteri stessi al Presidente o a uno dei suoi membri. I poteri di straordinaria amministrazione potranno essere delegati a membri del Consiglio Direttivo solo congiuntamente.
In particolare il Consiglio Direttivo elabora gli indirizzi e le direttive generali dell’associazione [- ferme le competenze riconosciute all’assemblea dal precedente art. 9], stabilisce l’ammontare della quota associativa annua, delibera sull’ammissione ed esclusione dei soci, predispone il bilancio d’esercizio e la relazione annuale sull’esercizio della gestione.
Possono a richiesta del Presidente dell’Associazione, essere invitati al Consiglio, senza diritto di voto, anche altre persone in qualita' di esperti.
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione; presiede il Consiglio Direttivo; vigila perche' siano osservate le norme statutarie; provvede a dare esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo.
Il Segretario cura l'esecuzione delle deliberazioni del Presidente, del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza, collabora alle attivita' amministrative ed organizzative del Presidente, provvede alla conservazione delle proprieta' dell'Associazione ed esegue i vari mandati del Consiglio Direttivo.
Il Tesoriere cura la regolare tenuta dei libri contabili e dei registri dell’Associazione, la riscossione delle quote sociali e l’amministrazione dei fondi dell’Associazione. Inoltre prepara il rendiconto preventivo e consuntivo, la relazione sullo stesso, e sottopone tutto al Consiglio Direttivo.
Tutte le eventuali controversie tra i soci o tra questi e l’associazione o il Consiglio Direttivo, saranno sottoposte alla competenza di un collegio di tre (3) arbitri da nominarsi: uno da ciascuna delle parti e il terzo di comune accordo tra i primi due. Gli arbitri giudicheranno secondo diritto ma senza alcuna formalita' di procedura.
Il patrimonio dell’Associazione e' costituito dalle quote dei soci, dai contributi delle Amministrazioni pubbliche statali, regionali, provinciali, comunali e di ogni altro Ente e da ogni altra elargizione volontaria, comprese donazioni e lasciti di beni mobili ed immobili.
La quota o il contributo associativo e' intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti per causa di morte nei quali la quota non sara' rivalutabile.
L’esercizio sociale si chiude al giorno 31 dicembre di ogni anno.
E' fatto divieto all’Associazione di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonche' fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre associazioni che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria struttura.
Gli utili e gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati obbligatoriamente per la realizzazione delle attivita' istituzionali o di quelle ad esse direttamente connesse.
In caso di scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea deliberera' in merito alla destinazione del patrimonio residuo, dedotte le passivita', e nominera' un liquidatore, al quale verranno attribuiti i poteri necessari.
In ogni caso, il patrimonio dell’Associazione potra' essere devoluto unicamente ad altra associazione con finalita' analoghe o ai fini di pubblica utilita', sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
ART. 15 - MODIFICHE ALLO STATUTO Le modifiche al presente Statuto devono essere deliberate dall’Assemblea alla presenza di almeno la meta' piu' uno dei suoi componenti e con voto favorevole di almeno due terzi dei presenti.
ART. 16 - ENTRATA IN VIGORE DELLO STATUTO Le norme contenute nel presente Statuto entrano in vigore dalla data di costituzione.
ART. 17 – NORME APPLICABILI Per tutto quanto qui non previsto si applicano le norme del Libro 1, Titolo II del Codice Civile, nonche' quelle previste dal D. Lgs. 4 dicembre 1997 N. 460.