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Timestamp: 2019-04-20 03:28:26+00:00
Document Index: 169615935

Matched Legal Cases: ['art. 778', 'art. 28', 'art. 778', 'art. 809', 'art. 778', 'art. 809', 'art. 778', 'art. 778', 'art. 28']

Art. 778 codice civile: Mandato a donare | La Legge per tutti
Art. 778 codice civile: Mandato a donare
E’ nullo il mandato con cui si attribuisce ad altri la facoltà di designare la persona del donatario o di determinare l’oggetto della donazione (1).
E’ peraltro valida la donazione a favore di persona che un terzo sceglierà tra più persone designate dal donante o appartenenti a determinate categorie, o a favore di una persona giuridica tra quelle indicate dal donante stesso.
Mandato: [v. Libro IV, Titolo III, Capo IX]; Persona giuridica: [v. Libro I, Titolo II].
(1) Il carattere strettamente personale della donazione comporta che, come non è ammessa la rappresentanza legale [v. 777], non è ammessa nemmeno la rappresentanza volontaria (conferita a mezzo di mandato o di procura). Quando, però, è posto dal donante stesso un limite alla libertà di scelta del mandatario il legislatore mitiga il divieto [v. commi 2 e 3].
È intenzione del legislatore evitare che il donante sia esposto pericolosamente alla eccessiva generosità del rappresentante.
La nullità del mandato a donare, prevista dall'art. 778 c.c., si estende all'atto di donazione che sia stato stipulato in esecuzione del mandato espressamente sanzionato con la nullità del legislatore. È, pertanto, responsabile della contravvenzione di cui all'art. 28, n. 1, l. 16 febbraio 1913 n. 89, il notaio che roghi un atto di donazione, in cui il donante sia rappresentato dal suo procuratore in forza di procura, ricevuta dallo stesso notaio senza la presenza di testimoni, priva della designazione del donatario e della specifica indicazione dei beni oggetto della donazione.
Cassazione civile sez. VI 24 luglio 2012 n. 12991
È valido, ai sensi dell'art. 778 c.c. il mandato a stipulare un "negotium mixtum cum donatione" a condizione che esso sia espressamente contemplato dalle parti: è nullo, invece, il mandato generale ad alienare tramite "negotium mixtum cum donatione" e ad esso vanno applicati i limiti del mandato a donare.
Cassazione civile sez. II 12 novembre 1992 n. 12181
L'art. 809 c.c., il quale stabilisce quali norme della donazione sono applicabili alle liberalità che risultino da atti diversi, deve essere interpretato restrittivamente, nel senso che alle liberalità anzidette non si applicano tutte le altre norme da esso non richiamate. Ne consegue che l'art. 778 c.c., che detta limiti al mandato a donare, non essendo richiamato dal citato art. 809, non è applicabile al mandato a stipulare un "negotium mixtum cum donatione" (nella specie, vendita il cui prezzo era stato stabilito in misura notevolmente superiore a quello di mercato).
Il mandato a donare che non contiene alcuna indicazione circa la designazione del donatario è nullo ex art. 778 c.c.
Tribunale Ivrea 30 marzo 1983
La donazione stipulata in base ad un mandato a donare ex art. 778 c.c. è anch'essa nulla. Il notaio rogante è responsabile ex art. 28 n. 1 l. notar. e 54 reg. not.