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Timestamp: 2020-08-15 08:51:45+00:00
Document Index: 121152579

Matched Legal Cases: ['art. 111', 'art. 143', 'art. 144', 'art. 147', 'art. 14', 'art. 155', 'art. 61', 'art. 41', 'art. 67', 'art. 156', 'art. 183', 'art. 271', 'art. 226', 'art. 88', 'art. 240', 'art. 251', 'art. 322', 'art. 4', 'art. 23', 'art. 116', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 32', 'art. 69', 'art. 60', 'art. 70', 'art. 43', 'art. 35']

RS 362.2 Legge federale del 12 giugno 2009 sullo scambio di informazioni tra le autorità di perseguimento penale della Confederazione e quelle degli altri Stati Schengen (Legge sullo scambio di informazioni con gli Stati Schengen, LSIS)
362.2 Legge federale del 12 giugno 2009 sullo scambio di informazioni tra le autorità di perseguimento penale della Confederazione e quelle degli altri Stati Schengen (Legge sullo scambio di informazioni con gli Stati Schengen, LSIS)
visti gli articoli 54 capoverso 1 e 123 capoverso 1 della Costituzione federale1; in esecuzione della decisione quadro 2006/960/GAI del Consiglio, del 18 dicembre 20062, relativa alla semplificazione dello scambio di informazioni e intelligence tra le autorità degli Stati membri dell’Unione europea incaricate dell’applicazione della legge (decisione quadro); visto il messaggio del Consiglio federale del 19 novembre 20083,
2 Gli accordi di associazione alla normativa di Schengen sono elencati nell’allegato 2.
la legge federale del 20 marzo 19811 sull’assistenza internazionale in materia penale;
le convenzioni internazionali sull’assistenza amministrativa e giudiziaria in materia penale.
1 Per informazioni ai sensi della presente legge s’intende qualsiasi tipo di informazioni detenute da autorità di perseguimento penale.
2 Sono escluse le richieste di informazioni che implicano l’applicazione della coercizione processuale o che concernono informazioni protette dal diritto nazionale. Per coercizione processuale s’intendono in particolare le misure coercitive consentite dal diritto svizzero di polizia e dal diritto processuale penale svizzero.
3 Il trattamento di informazioni è retto dagli articoli 349a–349h del Codice penale1.2
2 Le autorità incaricate dell’esecuzione di procedimenti penali amministrativi sono escluse dal campo d’applicazione della presente legge.
Sono autorità di perseguimento penale degli altri Stati Schengen ai sensi della presente legge le autorità definite all’articolo 2 lettera a della decisione quadro.
2 L’Ufficio federale di polizia può fungere da punto centrale di contatto per le altre autorità di perseguimento penale.
1 Introdotti dal n. 5 della LF del 19 mar. 2010 che traspone nel diritto svizzero la decisione quadro 2008/977/GAI sulla protezione dei dati personali trattati nell’ambito della cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale (RU 2010 3387; FF 2009 5873). Abrogati dal n. II 9 della LF del 28 set. 2018 che attua la direttiva (UE) 2016/680 relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, con effetto dal 1° mar. 2019 (RU 2019 625; FF 2017 5939).
1 Le autorità di perseguimento penale della Confederazione mettono spontaneamente a disposizione delle competenti autorità di perseguimento penale degli altri Stati Schengen le informazioni definite all’articolo 2 che potrebbero essere rilevanti per la prevenzione e il perseguimento dei reati elencati nell’allegato 1.
2 Queste informazioni sono trasmesse mediante il formulario di cui all’articolo 10 lettera b.
3 Sull’applicazione dello scambio spontaneo di informazioni è allestito un rapporto annuale.
l’eventuale indicazione dell’urgenza della richiesta.
2 Per le richieste di informazioni occorre utilizzare il formulario di cui all’articolo 10 lettera a.
1 Per rispondere alle richieste di informazioni occorre utilizzare il formulario di cui all’articolo 10 lettera b.
2 Se non è competente, l’autorità cui è rivolta la richiesta la inoltra d’ufficio all’autorità competente.
3 L’inoltro di richieste, il rifiuto di fornire informazioni e il ritardo nella risposta devono essere motivati mediante il formulario di cui al capoverso 1.
4 Se occorre l’autorizzazione di un’autorità giudiziaria, l’autorità di perseguimento penale richiesta la chiede d’ufficio.
5 L’autorità che comunica informazioni deve menzionare le restrizioni di utilizzazione, a condizione che tale possibilità sia prevista da una legge speciale.
la risposta alla richiesta di informazioni, compresi i motivi concernenti l’inoltro di una richiesta, il rifiuto di fornire informazioni e il ritardo nella risposta.
1 Se le informazioni richieste riguardano un reato ai sensi dell’allegato 1 e sono disponibili immediatamente tramite l’accesso a una banca dati, occorre rispondere alla richiesta entro i termini seguenti:
rischia di compromettere il buon esito di un’indagine in corso o la sicurezza delle persone; o
le informazioni saranno utilizzate come prove dinanzi a un’autorità giudiziaria;
l’accesso alle informazioni e il loro scambio devono essere autorizzati da un’autorità giudiziaria e questa ha negato l’autorizzazione.
Art. 13 Sviluppi dell’acquis di Schengen
1 Il Consiglio federale è autorizzato a concludere autonomamente trattati internazionali concernenti il recepimento degli sviluppi dell’acquis di Schengen che implicano una modifica dei reati elencati all’allegato 1.
2 Il Consiglio federale è autorizzato ad apportare, nell’ambito di un’ordinanza, modifiche di lieve entità all’allegato 1. Al contempo sottopone al Parlamento un messaggio concernente la modifica della legge.
In quanto non esistano disposizioni cantonali concernenti lo scambio di informazioni con gli Stati Schengen, per l’esecuzione del diritto federale i Cantoni applicano la presente legge.
Omicidio (omicidio intenzionale, assassinio, omicidio passionale, omicidio su richiesta della vittima, infanticidio), lesioni gravi (art. 111–114, 116 e 122 CP2)
2. Furti organizzati o con l’uso di armi
Acquisizione illecita di dati, accesso indebito a un sistema per l’elaborazione di dati, danneggiamento di dati, abuso di un impianto per l’elaborazione di dati, conseguimento fraudolento di una prestazione (art. 143, 143bis, 144bis, 147 cpv. 1 e 2, 150 CP)
Danneggiamento, incendio intenzionale, esplosione, uso delittuoso di materie esplosive o gas velenosi, fabbricazione, occultamento e trasporto di materie esplosive o gas velenosi, inondazione o franamento, danneggiamento d’impianti elettrici, di opere idrauliche e di opere di premunizione (art. 144, 221, 223, 224, 226, 227 e 228 CP)
6. Frode, compresa la frode che lede gli interessi finanziari delle Comunità europee ai sensi della convenzione del 26 luglio 19953 elaborata in base all’articolo K3 del trattato sull’Unione europea relativa alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee
Abuso di un impianto per l’elaborazione di dati, abuso di carte-chèques o di credito, frode dello scotto, conseguimento fraudolento di una prestazione, danno patrimoniale procurato con astuzia, false indicazioni su attività commerciali, false comunicazioni alle autorità del registro di commercio, contraffazione di merci, bancarotta fraudolenta e frode nel pignoramento, conseguimento fraudolento di un concordato giudiziale (art. 147–150, 151–155, 163 e 170 CP). Truffa in materia di prestazioni e di tasse secondo la legge federale sul diritto penale amministrativo (art. 14 cpv. 1 DPA4)
Contraffazione di merci (art. 155 CP). Violazione del diritto al marchio, uso fraudolento del marchio, uso di indicazioni di provenienza non pertinenti (art. 61 cpv. 3, 62 cpv. 1 e 2, 64 cpv. 2 LPM5). Violazione del diritto di design (art. 41 cpv. 2 LDes6). Violazione del diritto d’autore, lesione di diritti di protezione affini (art. 67 cpv. 2 e 69 cpv. 2 LDA7)
Estorsione, coazione, sequestro di persona e rapimento, presa d’ostaggio (art. 156, 181 e 183–185 CP)
Sequestro di persona e rapimento, circostanze aggravanti, presa d’ostaggio (art. 183–185 CP) Atti compiuti senza autorizzazione per conto di uno Stato estero (art. 271 n. 2 CP)
Pericolo dovuto all’energia nucleare, alla radioattività e a raggi ionizzanti, atti preparatori punibili (art. 226bis e 226ter CP) Inosservanza di provvedimenti di sicurezza interna ed esterna della legge sull’energia nucleare (art. 88 LENu8)
17. Falsificazione di monete, compresa la contraffazione dell’euro
Contraffazione di monete, alterazione di monete, messa in circolazione di monete false, imitazione di biglietti di banca, monete o valori di bollo ufficiali senza fine di falsificazione, importazione, acquisto e deposito di monete false (art. 240–244 CP)
Falsità in documenti, falsità in certificati, conseguimento fraudolento di una falsa attestazione, falsità in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari (art. 251–253 e 317 n. 1 CP)
20. Partecipazione a un’organizzazione criminale
Corruzione di pubblici ufficiali svizzeri (corruzione attiva, corruzione passiva, concessione di vantaggi, accettazione di vantaggi), corruzione di pubblici ufficiali stranieri (art. 322ter–322septies CP) Corruzione attiva e passiva e concorrenza sleale secondo la legge federale contro la concorrenza sleale (art. 4a in combinato disposto con l’art. 23 LCSl10)
27. Favoreggiamento dell’ingresso e del soggiorno illegali
Incitazione all’entrata, alla partenza o al soggiorno illegali (art. 116 cpv. 1 lett. a in combinato disposto con cpv. 3 LStrI11)
29. Traffico illecito di beni culturali, compresi gli oggetti d’antiquariato e le opere d’arte
Disposizioni penali secondo la legge sul trasferimento dei beni culturali (art. 24–29 LTBC15)
Delitti secondo la legge sulle cellule staminali (art. 24 cpv. 1–3 LCel16) Abuso di patrimonio germinale e applicazione senza consenso o autorizzazione secondo la legge sulla medicina della procreazione (art. 32 e 34 LPAM17) Delitti secondo la legge sui trapianti18 (art. 69 cpv. 1 e 2)
Delitti secondo la legge sulla protezione dell’ambiente (art. 60 cpv. 1 LPAmb20) Delitti secondo la legge sulla protezione delle acque (art. 70 cpv. 1 LPAc21) Disposizioni penali della legge sulla radioprotezione (art. 43 e 43a cpv. 1 LRaP22) Disposizioni penali della legge sull’ingegneria genetica (art. 35 cpv. 1 e 2 LIG 23)
1 Decisione quadro del Consiglio, del 13 giu. 2002, relativa al mandato d’arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri, GU L 190 del 18.7.2002, pag. 1.
7 L del 9 ott. 1992 sul diritto d’autore, RS 231.1
8 LF del 21 mar. 2003 sull’energia nucleare, RS 732.1
18 L dell’8 ott. 2004 sui trapianti, RS 810.21
20 L del 7 ott. 1983 sulla protezione dell’ambiente, RS 814.01
23 L del 21 mar. 2003 sull’ingegneria genetica, RS 814.91
l’Accordo del 26 ottobre 20041 tra la Confederazione Svizzera e l’Unione europea, la Comunità europea, riguardante l’associazione della Svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen;
l’Accordo del 26 ottobre 20042 sotto forma di scambio di lettere tra il Consiglio dell’Unione europea e la Confederazione Svizzera concernente i comitati che assistono la Commissione europea nell’esercizio dei suoi poteri esecutivi;
l’Accordo del 28 aprile 20054 tra la Confederazione Svizzera e il Regno di Danimarca sull’attuazione, l’applicazione e lo sviluppo delle parti dell’acquis di Schengen basate sulle disposizioni del titolo IV del Trattato che istituisce la Comunità europea;
il Protocollo del 28 febbraio 20085 tra l’Unione europea, la Comunità europea, la Confederazione Svizzera e il Principato del Liechtenstein sull’adesione del Principato del Liechtenstein all’accordo tra l’Unione europea, la Comunità europea e la Confederazione Svizzera riguardante l’associazione della Confederazione Svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen.