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Timestamp: 2019-04-20 00:24:55+00:00
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Discussione: Notifica nuovo accertamento ICI dopo sentenza CTP e senza annullamento primo accertam
22-11-12, 11:54 AM #1
Una contribuente impugna un avviso di accertamento adducendo, tra le motivazioni, la mancata notificazione del provvedimento di variazione della rendita catastale.
La CTP di Siracusa accoglie il ricorso e la sentenza passa in giudicato.
Il Comune di Siracusa, senza prima annullare il vecchio accertamento, notifica, prima della decadenza dei termini, un nuovo avviso di accertamento alla contribuente, con pretesa tributaria ridotta in relazione alla vecchia rendita catastale (dato che quella nuova non era stata notificata).
Può il comune notificare alla contribuente un nuovo accertamento per gli stessi immobili e per lo stesso anno d'imposta?
Può il Comune notificare un avviso di accertamento senza prima aver annullato il vecchio accertamento e senza prima aver cancellato l'iscrizione a ruolo successiva al primo accertamento?
Infatti, da estratti di ruolo, risulta ancora pendente l'iscrizione relativa al primo accertamento.
04-12-12, 06:12 PM #2
Prendo spunto da una recente sentenza della CTR di Firenze, la n. 89 del 17 settembre 2012) che sostanzialmente sancisce che a processo incardinato (impugnato dal contribuente) l'ente impositore non può ritirare l'avviso emettendone uno nuovo (rendendosi conto, dalle motivazione del ricorso, che le stesse sono fondate). In altri termini è previsto il ritiro in autotutela e l'emissione dell'atto solo per correggere vizi formali ma non per modificare la pretesa e quindi l'an ed il quantum.
Dalla giurisprudenza di legittimità si evince che la riforma dell'atto impositivo principale non è limitata ai soli vizi formali ma può estendersi " a tutti gli elementi strutturali dell’atto, costituiti dai destinatari, dall’oggetto e dal contenuto” (Cass. n. 21719/2011, n. 4272/2010), con i soli limiti del termine decadenziale previsto per la notifica degli avvisi di accertamento e del divieto di violazione o elusione del giudicato sostanziale formatosi sull’atto viziato (cfr. Cass. 16 luglio 2003 n. 11114 e 20 novembre 2006 n. 24620).
Da quanto hai scritto si evince che l'ente impositore, non soltanto ha violato ed eluso il giudicato sostanziale, quanto addirittura è andato ben oltre, visto che si tratta di sentenza passata in giudicato.
20-12-12, 02:15 PM #3
La sentenza annulla l'accertamento sulla base della mancata notifica del provvedimento di variazione della rendita catastale.
In realtà questo era solo uno dei motivi riguardanti il merito della pretesa tributaria.
Immagina che su una pretesa tributaria di 100 Euro, 40 siano pretese in relazione alla nuova rendita (non notificata) e 60 in relazione alla mancata considerazione dell'inagibilità dell'immobile.
La sentenza annulla l'accertamento avvalendosi del motivo di mancata notificazione della rendita e assorbendo tutti gli altri motivi di ricorso in esso.
A questo punto, l'ufficio, non appena la sentenza passa in giudicato, prima opera uno sgravio di 40 Euro sulle vecchie iscrizioni a ruolo.
Successivamente, visto che io impugno anche la successiva cartella e propongo ricorso per ottemperanza, l'ufficio emette un nuovo accertamento per 60, ma senza cancellare la vecchia iscrizione a ruolo (ormai sgravata anch'essa a 60)...
E' complicato e forse mi sono espresso male...
10-01-13, 08:52 AM #4
credo ma non sono sicuro che dovresti fare reclamo giudice ottemperanza per ottenere la cancelazione di tutto
12-01-13, 01:15 PM #5
Mio scuso per il ritardo,
hai fatto bene ad proporre ricorso per ottemperanza, hai fatto bene ad impugnare il secondo ruolo. Per quanto riguarda il nuovo accertamento proposizione ricorso esponendo i fatti relativi alla precedente sentenza passata in giudicato ed al ricorso per ottemperanza e motivandolo quale violazione del giudicato sostanziale riferito all'atto prodromico. In altri termini è assolutamente vietato a qualsiasi Ente rimescolare le carte a proprio uso e consumo. Mi attiverei, inoltre, ad una ferma richiesta del pagamento delle spese processuali e se accordata, citare l'Ente preposto per danno erariale.
Circa il post di fabioalessandro, non è possibile proporre ricorso per ottemperanza sul nuovo avviso, atteso che tale ultimo avviso, pur avendo nesso con il precedente e le cartelle, costituisce un nuovo atto.
13-01-13, 10:35 AM #6
si hai ragione ma io mi riferivo solamente agli avvisi vinti in commissione ma mai autotutelati (cancellazione di tutto mi riferivo alle cartelle)
14-01-13, 09:47 AM #7
Queste situazioni sono molto frequenti quando si tratta di Comuni....
in ogni caso ti consiglio di impugnare anche il secondo avviso, poichè immagino che il Comune si difenderà dicendo che sull'agibilità, essendo stato assorbito il motivo non c'è stato giudizio.... insististi per la condanna alle spese processuali
07-01-14, 07:21 PM #8
Solo un aggiornamento che può essere utile per chi si trovasse nella medesima fattispecie.
Il ricorso è stato vinto sulla base del motivo di ricorso citato.
Il Comune condannato alle spese...
08-01-14, 07:31 AM #9
GRazie mille massymessina!! Ottimo aggiornamento! :-)
Annullamento notifica
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