Source: https://www.comune.rimini.it/comune-e-citta/comune/canile-e-anagrafe-canina/animali-informazioni-generali
Timestamp: 2020-08-09 00:21:23+00:00
Document Index: 780409

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 24', 'art. 169', 'sentenza ', 'art. 659', 'art. 844', 'art. 659', 'art.27', 'art. 24']

Animali: Informazioni generali | Comune di Rimini
DENUNCIA POSSESSO CANI La denuncia del possesso di cani è obbligatoria per legge; per l'iscriz
DENUNCIA POSSESSO CANI
La denuncia del possesso di cani è obbligatoria per legge; per l'iscrizione i proprietari di cani possono recarsi presso l'ufficio Anagrafe Canina del Comune oppure direttamente presso un veterinario accreditato.
Rimozione animali morti
Per segnalare la presenza e richiedere la rimozione dal suolo pubblico di animali morti di grossa e media taglia come caprioli, cinghiali, tassi, volpi e istrici si può contattare il Pronto Intervento della Polizia Municipale Tel. 0541 22666.
La delibera regionale (regione Emilia Romagna) n. 2544 del 13/12/2004 art. 16 comma 1 recepisce una norma comunitaria (Regolamento CE 1774/2002 art. 24 paragrafo 1 lettera a) che prevede la possibilità di seppellire gli animali da compagnia, consentendo il sotterramento di animali da compagnia di proprietà (esclusi gli equini) in terreni di privati cittadini o in aree individuate allo scopo ma solo qualora sia stato escluso qualsiasi pericolo di malattia infettiva ed infestiva trasmissibile agli uomini ed animali.
E' disponibile un servizio a pagamento di raccolta a domicilio e incenerimento di carcasse di animali d'affezione (cani e gatti) fornito da HERA RIMINI - Tel. 0541 364411 - N. Verde 800 999500 da telefono fisso; 199199500 da telefono cellulare.
Ci si può rivolgere anche agli ambulatori veterinari, il servizio è ugualmente a pagamento.
Comunicazione scritta all'ufficio anagrafe canina
Entro 15 giorni dal decesso del cane.
IN CASO DI MORSICATURE
In caso di morsicature di persone o animali è obbliglatorio sottoporre l'animale morsicatore ad osservazione sanitaria per 10 giorni ai fini della profilassi della rabbia. L'osservazione viene eseguita dal Servizio Veterinario dell'A.U.S.L. di Rimini.
TRASPORTO IN MACCHINA
In Italia l'art. 169 del codice della strada consente di portare liberamente in auto un cane o un gatto, o un numero superiore di animali, purché custoditi nell'apposita gabbia o contenitore, oppure nel vano posteriore appositamente diviso da una rete o simili. Le violazioni sono punite con una sanzione amministrativa che va € 68,5 a € 275,10 alla quale si aggiunge il decurtamento di 1 punto dalla patente di guida.
Se ti sta a cuore l'incolumità del tuo animale non lasciarlo mai in macchina incustodito, sia pure per pochi minuti, nemmeno con i finestrini abbassati, soprattutto d'estate. Il surriscaldamento della macchina nella bella stagione può raggiungere una temperatura di 40 gradi all'ombra e 60 gradi al sole. Tieni presente che rischia di morire per ipertermia. I sintomi più comuni sono: affanno, salivazione e perdita dell'orientamento. Nei casi più gravi vomito, diarrea, collasso e coma. Le gengive possono assumere una colorazione rossa molto intensa.
Si aggiunge inoltre il pericolo, spesso sottovalutato, del suo rapimento.
Nessuna norma può vietare il possesso di un animale cosìddetto di affezione, pur in presenza di regolamenti che contemplino tale divieto. La Corte di Cassazione ha infatti stabilito, con diverse sentenze (n. 5078 del 30/10/1979; n. 5769 del 6/12/1978; n. 832 del 5/2/1980 e altre) che tali regolamenti sono nulli in quanto limitativi della libertà personale dell'individuo, cioè anticostituzionali. Se nel regolamento condominiale è posto il divieto in questione, questo sarà vincolante solo se voi lo avete firmato. L'assemblea condominiale non può impedire il possesso di animali nemmeno se vota all'unanimità.
Se il cane abbaia non è disturbo della quiete: sentenza della prima sezione penale della Corte di Cassazione n. 1394 del 6/3/2000. Se gli ululati del cane non disturbano una pluralità di persone, ma solo un singolo vicino, non è configurabile il reato di disturbo alla quiete pubblica. La suprema corte ha affermato che affinchè vi sia disturbo alla pubblica tranquillità (art. 659 codice penale) "è necessario che i rumori siano obiettivamente idonei ad incidere negativamente sulla tranquillità di un numero indeterminato di persone". Il normale comportamento degli animali, anche se rumoroso, non è perseguibile penalmente (art. 844 codice civile).
Per cani che abbaiano in continuazione nelle ore diurne o notturne si può indirizzare un esposto al Sindaco facendo riferimento all'art. 659 del codice penale.
DEIEZIONI DEGLI ANIMALI
Le feci dei cani lasciate su suolo pubblico, compresi parchi e giardini di tutto il territorio comunale, devono essere raccolte con apposita attrezzatura (paletta e sacchetto, in distribuzione presso gli ambulatori veterinari, nei negozi che trattano articoli per animali, nonchè presso appositi distributori automatici) e gettate nei cestini portarifiuti. (Regolamento Comunale sulla tutela degli animali d'affezione - art.27).
TOELETTATURA - DOG SITTER
Per la toelettatura esistono numerosi negozi specializzati. Si consiglia comunque di evitare la tosatura degli animali perchè peggiora la loro tolleranza al caldo.
Coloro che non hanno il giardino o sono impossibilitati ad accompagnare il proprio cane a fare la necessaria passeggiata quotidiana, possono rivolgersi ai "Dog Sitter" i quali svolgono questo tipo di servizio.
CANI NEI PARCHI
E' consentito l'accesso nei parchi e giardini pubblici dei cani accompagnati dal proprietario muniti di guinzaglio e, in casi particolari, museruola, mentre non possono accedere nelle aree destinate e attrezzate per scopi specifici come le aree giochi per bambini.
Nei parchi e giardini pubblici possono essere individuati spazi destinati appositamente ai cani dove possono muoversi, correre e giocare liberamente, anche privi di guinzaglio e museruola, sotto la vigile responsabilità degli accompagnatori (Regolamento Comunale sulla tutela degli animali d'affezione - art. 24 e 25).
Aree di sgambamento:
Parco Spina, Via Mosca - Miramare
L' Ordinanza balneare regionale 1/2016 vieta di condurre e far permanere qualsiasi tipo di animale in spiaggia durante la stagione balneare (in vigore indicativamente da Pasqua al primo week end di ottobre di ogni anno), anche se munito di museruola e guinzaglio, ivi compresi quelli utilizzati dai fotografi o dai cine-operatori. Sono esclusi dal divieto i cani di salvataggio al guinzaglio impegnati per il servizio di salvamento, ed i cani guida per i non vedenti. I concessionari hanno tuttavia facoltà, nell'ambito del proprio impianto e previa autorizzazione del Comune competente per territorio e delle autorità competenti sotto il profilo igienico-sanitario, di individuare aree debitamente attrezzate per l'accoglienza di animali domestici, salvaguardando comunque l'incolumità e la tranquillità dell'utenza balneare.
Nel restante periodo dell'anno è possibile accedere con i cani in spiaggia.
I Comuni, nelle zone di spiaggia libera, possono individuare con apposita ordinanza e previa comunicazione agli uffici regionali decentrati competenti per territorio, aree appositamente delimitate, segnalate ed attrezzate con l'indicazione contestuale dell'orario di utilizzo ove è consentito l'accesso con animali.
Il proprietario del cane, dopo aver esibito il libretto sanitario e delle vaccinazioni dell'animale, può accedere in spiaggia avendo cura di tenerlo al guinzaglio o con la museruola e di provvedere alla pulizia immediata con paletta e sacchetto.
Per conoscere le spiagge in cui è consentito portare i propri cani consulare il sito di Rimini Turismo: stabilimenti balneari con accesso ai cani
TUTELA E CONTROLLO DELLA POPOLAZIONE FELINA – INTERVENTI DI STERILIZZAZIONE
Gatti in stato di libertà
I gatti che vivono liberi sul territorio sono protetti ed è fatto divieto a chiunque di maltrattarli o di allontanarli dal loro habitat. S'intende per habitat di colonia felina qualsiasi territorio o porzione di territorio, urbano e non, edificato e non, sia esso pubblico o privato, nel quale risulti vivere stabilmente una colonia felina, indipendentemente dal numero di soggetti che la compongono e dal fatto che sia o meno accudita dai cittadini.
Per favorire i controlli sulla popolazione felina i Comuni, d'intesa con le Aziende Unità Sanitarie Locali e con la collaborazione delle associazioni zoofile ed animaliste interessate non aventi fini di lucro, attuano il censimento e la gestione delle colonie feline presenti sul proprio territorio.
L 'Ufficio Controllo Popolazione Canina e Felina del Comune (Tel. 0541/704921), in seguito a richiesta scritta di uno o più cittadini, mediante sopralluogo nella zona interessata provvede al censimento della colonia felina ed all’individuazione dei soggetti da sottoporre a sterilizzazione.
I gatti viventi in stato di libertà sono sterilizzati dai Servizi Veterinari dell'Azienda Unità Sanitaria Locale competente per territorio, secondo i programmi annuali previsti. I gatti sterilizzati, identificati con applicazione di un microchip e contrassegnati al padiglione auricolare destro, sono poi reinseriti nella loro colonia di provenienza e nel loro habitat originario.
Chi ha la possibilità e l’intenzione di adottare un cucciolo o un gatto anche adulto, ma con accertate abitudini domestiche, può rivolgersi direttamente al canile comunale (tel. 0541 730730).
» Sito Ministero della salute
» Regolamento Comunale sulla tutela degli animali d'affezione
Aree di sgambamento - Mappa interattiva -