Source: http://docplayer.it/12732108-Scheda-tecnica-informativa.html
Timestamp: 2018-11-14 12:31:03+00:00
Document Index: 20130433

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 222', 'art. 222', 'art. 31', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 33', 'art. 43', 'art. 42', 'art. 198']

1 SCHEDA TECNICA INFORMATIVA Che cosa è: E uno strumento di informazione in materia di igiene e sicurezza redatta per aiutare i datori di lavoro a ottemperare agli obblighi del DLgs. 81/08. Infatti l'utilizzatore professionale è tutelato dal DLgs. 81/08, da ultimo modificato dal D.Lgs 106/2009, che impone al datore di lavoro di effettuare una valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori (art. 28 DLgs. 81/08). Il citato decreto definisce (titolo IX, art. 222) come agenti chimici pericolosi, non solo le sostanze e le miscele che corrispondono ai criteri di classificazione delle norme pertinenti, ma anche quegli agenti che possono comportare un rischio per la sicurezza e la salute dei lavoratori a causa di loro proprietà chimico-fisiche, chimiche o tossicologiche e del modo in cui sono utilizzati o presenti sul luogo di lavoro, compresi gli agenti chimici cui è stato assegnato un valore limite di esposizione professionale (art. 222 (1)(b)(3)). Si precisa che ai sensi della Direttiva 76/768/CEE l'utilizzatore finale è, indifferentemente, il consumatore finale o l'utilizzatore professionale, non essendo infatti previste distinzioni tra queste due figure. Questo aspetto è stato da ultimo sottolineato dal Regolamento 1223/2009, con l inserimento della definizione di utilizzatore finale: un consumatore o un professionista che utilizza il prodotto cosmetico (1). Che cosa non è: Tale Scheda non è da considerarsi una Scheda di Sicurezza in quanto: i prodotti cosmetici finiti sono esclusi dal Regolamento (CE) 1907/2006 (REACH) per quanto concerne l obbligo relativo alle schede di sicurezza (art. 31 e 32) (2) i prodotti cosmetici finiti sono totalmente esclusi dal campo di applicazione del Regolamento 1272/2008 (CLP) (3), così come precedentemente previsto dalla Direttiva 1999/45/CE sui preparati pericolosi (4), e come tali sono esclusi dall obbligo di classificazione ed etichettaura di pericolosità e dalle disposizioni inerenti le schede di sicurezza [art. 1(5)(c) del Regolamento 1272/2008 e della Direttiva 1999/45] 1
2 Note 1. Regolamento (CE) n. 1223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 novembre 2009 sui prodotti cosmetici, articolo 2, comma 1, lettera f 2. Regolamento (CE) 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006, concernente la registrazione, la valutazione, l autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH). 3. Regolamento (CE) N. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008, relativo alla classificazione, all etichettatura e all imballaggio delle sostanze e delle miscele 4. Direttiva 1999/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 31 maggio 1999 concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri relative alla classificazione, all imballaggio e all etichettatura dei preparati pericolosi 2
3 MASCHERE E BALSAMI 1 INFORMAZIONI GENERALI Nome commerciale: ABSOLUT REPAIR CELLULAR RENEW C ; ABSOLUT REPAIR CELLULAR MASCHERA ; ABSOLUT REPAIR CELLULAR TRATTAMENTO LAVANTE; ABSOLUT REPAIR CELLULAR LATTE TRATTANTE; VITAMINO COLOR MASCHERA GEL; VITAMINO COLOR CREMA; LUMINO CONTRAST MASCHERA GEL ; FIBERCEUTIC CONDITIONER SIGILLANTE RICOSTRUTTORE PER CAPELLI FINI ; FIBERCEUTIC MACHERA SIGILLANTE RICOSTRUTTRICE PER CAPELLI SPESSI ; FIBERCEUTIC MASCHERA RIEMPIMENTO CAPILLARE PER CAPELLI MOLTO DANNEGGIATI E FINI ; FIBERCEUTIC MASCHERA RIEMPIMENTO CAPILLARE PER CAPELLI MOLTO DANNEGGIATI E SPESSI ; CRISTALCEUTIC TRATTAMENTO PROFESSIONALE AL GLUCOMINERAL ; CRISTALCEUTIC TRATTAMENTO AL GLUCOMINERAL ; AGE SUPREME MASCHERA RICOSTITUENTE E ILLUMINANTE; PRO-KERATIN REFILL MASCHERA CORRETTIVA ; PRO-KERATIN REFILL CREMA TERMO-CORRETTIVA; INTENSE REPAIR MASCHERA ALTA NUTRIZIONE DEI CAPELLI SECCHI ; LISS ULTIME POWER DEFINE ; LISS ULTIME MASCHERA; CURL CONTOUR MASCHERA RIPARATRICE E DI DEFINIZIONE; CURL CONTOUR CREMA DI DEFINIZIONE ANTI-CRESPO ; VOLUME EXPAND MASCHERA LEGGERA, NUTRIZIONE DEI CAPELLI FINI E FRAGILI; VOLUME EXPAND CREMA PER ISTANTANEA SOSTANZA AL CAPELLO; INSTANT CLEAR CLEAR DOSE; SOLAR SUBLIME MASCHERA RISTRUTTURANTE; SOLAR SUBLIME LATTE RIGENERANTE DOPO SOLE; COULEUR BOTANIQUE MASCHERA; COULEUR BOTANIQUE TRATTAMENTO IN CREMA ; RICHE MACADAMIA MASCHERA; RICHE MACADAMIA TRATTAMENTO IN CREMA; TENDRESSE MASCHERA KIDS ; MASCHERA ABONDANCE DE CACAO ; TRATTAMENTO IN CREMA ABONDANCE DE CACAO; MASCHERA RE-NAÎTRE ; CATAPLASME AL FICO; CATAPLASME AL GINSENG ; L OREAL HOMME FIBERFLUEL ;MYTHIC OIL PURIFYING OIL ; MYTIC OIL MASCHERA; MYTIC OIL CONDITIONER; CREAMA STEAMPOD PER CAPELLI NORMALI A POCO SENSIBILIZZATI; CREAMA STEAMPOD PER CAPELLI MOLTO SENSIBILIZZATI; Categoria cosmetica: emulsione a base di diversi acidi grassi e oli con l aggiunta di ingredienti attivi e oli profumati allo scopo di proteggere, nutrire e mantenere in buono stato i capelli. Azienda: L OREAL ITALIA S.p.A VIA GARIBALDI, TORINO. Maggiori informazioni sull uso e sulle caratteristiche del prodotto potranno essere richieste al numero telefonico: Data di compilazione: GIUGNO COMPOSIZIONE Elenco INCI ingredienti: l elenco completo degli ingredienti è riportato sulla confezione dei singoli prodotti in conformità alla Legge 713/6 e al Regolamento 1223/2009 sui prodotti cosmetici. 3 IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI Modalità di impiego e avvertenze sono indicate obbligatoriamente sui prodotti. 4 MISURE DI PRIMO SOCCORSO CONTATTO CON GLI OCCHI: Irritante a contatto con gli occhi; togliere le eventuali lenti a contatto se utilizzate, sciacquare accuratamente ed abbondantemente con acqua; in caso di persistente irritazione consultare il medico. INGESTIONE INVOLONTARIA DI GROSSE QUANTITA : non indurre il vomito. Se opportuno, consultare un Centro Antiveleni o un medico. 5 MISURE CONTRO L INCENDIO In caso di incendio, usare acqua nebulizzata, polvere chimica, anidride carbonica. 25
4 6 MISURE CONTRO PERDITE ACCIDENTALI DEL PRODOTTO Raccogliere il prodotto fuoriuscito con stracci, convogliare in adatti contenitori per lo smaltimento secondo le norme. Lavare con molta acqua le zone contaminate. Non rimettere mai il prodotto fuoriuscito nei contenitori originali. Non riutilizzare mai il prodotto fuoriuscito. 7 MANIPOLAZIONE E STOCCAGGIO L ambiente di lavoro deve essere adeguatamente aerato, eventualmente con ricambio meccanico dell aria (art. 9 DPR 3030/56, come modificato dall art. 33 del D. Lgs 626/94). Le zone in cui possano verificarsi emissioni di vapori, gas, polveri, o spandimenti di sostanze dovranno essere separate, e dotate di eventuali impianti di aspirazione localizzata o sistemi di raccolta (artt. 20 e 21 DPR 303/56). Nel caso in cui il datore di lavoro identifichi rischi non evitabili con altri mezzi, è tenuto a mettere a disposizione dei lavoratori, adeguati Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) (art. 43 D. Lgs 626/94). I DPI devono essere conformi alle norme previste dal Decreto Legislativo 475/92 (art. 42 D. Lgs 626/94). L uso dei DPI forniti dal Datore di Lavoro è obbligatorio (artt. 5 e 44 D. Lgs 626/94). 8 ESPOSIZIONE E PROTEZIONI SPECIALI L esposizione continua, per motivi professionali ad agenti detergenti (sapone, shampoo, detergenti liquidi), può provocare un impoverimento del mantello idrolipidico e dello stato corneo, che costituiscono la barriera naturale della cute. L impoverimento di questa barriera può essere causa di lesioni della cute, che risulta così più esposta agli agenti esterni. In tali condizioni, la manipolazione di altri prodotti, utilizzati normalmente durante l attività professionale, fatta senza o dovuti accorgimenti, può essere causa d intolleranza che a lungo andare potrebbe portare a forme più gravi. 9 PARAMETRI CHIMICO FISICI Aspetto: liquido cremoso, gel Odore: caratteristico 10 STABILITA E REATTIVITA Prodotto stabile nelle normali condizioni d uso. 11 INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE Il prodotto non è da considerarsi tossico nelle normali e prevedibili condizioni d uso. 12 INFORMAZIONI ECOLOGICHE Non sono disponibili informazioni specifiche. 13 INFORMAZIONI SULLO SMALTIMENTO Ai fini dello smaltimento dei prodotti cosmetici, la normativa di riferimento è il D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 (Norme in materia ambientale), da ultimo modificato dal D.Lgs. 16 marzo 2009, n. 30 e dal D.Lgs. 3 dicembre 2010, n Ai fini dello smaltimento, i rifiuti non pericolosi provenienti da attività artigianali (nel caso di un salone di acconciatura si tratta di flaconi o contenitori usati vuoti) possono essere assimilati agli urbani solo se il Comune di appartenenza ha attuato le disposizioni previste all art. 198 del D,Lgs. 152/2006 che elenca le competenze dei Comuni. 26
5 Quindi qualora il Comune avesse deliberato in tal senso, i contenitori vuoti di cosmetici derivanti dai saloni di acconciatura possono essere conferiti al servizio comunale di raccolta dei rifiuti. Con la Nota del Ministero dell ambiente 8 aprile 2006, è stato abrogato l obbligo del Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) per i produttori di rifiuti non pericolosi derivanti da attività di commercio o di servizio. Il DM 17 dicembre 2009, da ultimo modificato dal Decreto 25 maggio 2012, n. 141, che istituisce il nuovo sistema per la tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), ha previsto l adesione volontaria a tale sistema qualora, sulla base delle competenze territoriali affidate ai Comuni (Regolamenti comunali) e per le attività artigianali che hanno meno di dieci dipendenti, i rifiuti vengano assimilati agli urbani per qualità e quantità e considerati non pericolosi. In base al D.Lgs. 152/2006 parte terza, da ultimo modificato dal D.Lgs. 16 marzo 2009, n.30 e dal D.Lgs. 10 dicembre 2010, n. 219, in materia di tutela delle acque, le attività professionali di acconciatura sono qualificate come insediamenti civili le cui acque di scarico possono essere immesse in fognatura come tali, purché osservino i regolamenti emanati dalle autorità locali (ad es. Comuni e Consorzi) che gestiscono la pubblica fognatura. I flaconi o contenitori pieni (prodotto obsoleto, avariato) sono ritirati da L Oréal Italia e smaltiti dalla stessa come rifiuti in base alle normative vigenti. 14 INFORMAZIONI SUL TRASPORTO Non ci sono particolari limitazioni che riguardano il trasporto in quanto merce considerata non pericolosa. 15 REGOLAMENTAZIONI I prodotti cosmetici finiti sono fabbricati e commercializzati in conformità alla Legge 713/86 e successive modifiche e al Regolamento 1223/2009 sui prodotti cosmetici. Essi sono specificatamente esclusi dal campo di applicazione della Legislazione nazionale e comunitaria sui preparati pericolosi. 16 ALTRE INFORMAZIONI Questa scheda non sostituisce le istruzioni d uso. Tutte le informazioni e istruzioni riportate nella presente scheda si basano sullo stato attuale delle conoscenze alla data indicata su detta scheda. Le caratteristiche chimico-fisiche del prodotto qui riportate hanno lo scopo esclusivo di descrivere il prodotto dal punto di vista della sicurezza e non intendono garantire alcuna specifica caratteristica. 27