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Timestamp: 2018-01-21 11:34:40+00:00
Document Index: 31577778

Matched Legal Cases: ['art. 81', 'art. 28', 'art. 21', 'art. 11', 'art. 41', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 16', 'art. 18', 'art. 34', 'art. 81', 'art. 82', 'art. 129', 'sentenza ', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 28', 'art. 29', 'art. 74', 'art. 21', 'sentenza ', 'art. 21', 'sentenza ', 'art. 21', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 21', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 11', 'art. 53', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 58', 'art. 59', 'art. 58', 'art. 59', 'art. 14', 'art. 76', 'art. 96', 'art. 20', 'art. 301', 'art. 11']

Legge del 30/12/1991 n PDF
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1 Legge del 30/12/1991 n.413 Disposizioni per ampliare le basi imponibili, per razionalizzare, facilitare e potenziare l'attività di accertamento; disposizioni per la rivalutazione obbligatoria dei beni immobili delle imprese, nonché per riformare il contenzioso Al testo unico delle imposte sui redditi, approvato con D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: a)... (1); b)... (2); c)... (3); d)... (4); e)... (5); f)... (6); g)... (7); h)... (8). 2. In ogni caso, il reddito degli immobili riconosciuti di interesse storico o artistico, ai sensi dell'articolo 3 della legge 1 giugno 1939, n. 1089, e successive modificazioni e integrazioni, è determinato mediante l'applicazione della minore tra le tariffe d'estimo previste per le abitazioni della zona censuaria nella quale è collocato il fabbricato (9) (10). 4. Al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: a)... (11); b)... (12); c)... (13). 5. Per le plusvalenze conseguenti alla percezione, da parte di soggetti che non esercitano imprese commerciali, di indennità di esproprio o di somme percepite a seguito di cessioni volontarie nel corso di procedimenti espropriativi nonché di somme comunque dovute per effetto di acquisizione coattiva conseguente ad occupazioni di urgenza divenute illegittime relativamente a terreni destinati ad opere pubbliche o ad infrastrutture urbane all'interno delle zone omogenee di tipo A, B, C, D di cui al decreto ministeriale 2 aprile 1968, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 97 del 16 aprile 1968, definite dagli strumenti urbanistici ovvero ad interventi di edilizia residenziale pubblica ed economica e popolare di cui alla L. 18 aprile 1962, n. 167, e successive modificazioni, si applicano le disposizioni di cui all'art. 81, comma 1, lettera b), ultima parte, del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, introdotta dal comma 1, lettera f), del presente articolo (14) (15). 6. Le indennità di occupazione e gli interessi comunque dovuti sulle somme di cui al comma 5 costituiscono reddito imponibile e concorrono alla formazione dei redditi diversi di cui all'articolo 81 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, come modificato dal comma 1 del presente articolo (16) (17). 7. Gli enti eroganti, all'atto della corresponsione delle somme di cui ai commi 5 e 6, comprese le somme per occupazione temporanea, risarcimento danni da occupazione acquisitiva, rivalutazione
2 ed interessi, devono operare una ritenuta a titolo di imposta nella misura del 20 per cento. È facoltà del contribuente optare, in sede di dichiarazione annuale dei redditi, per la tassazione ordinaria, nel qual caso la ritenuta si considera effettuata a titolo di acconto (18) (19). 8. Per il versamento della ritenuta, per gli obblighi di dichiarazione e comunicazione e per l'eventuale sanzione si applicano le disposizioni previste per le ritenute di cui al secondo comma dell'art. 28 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (20). 9. [Le disposizioni di cui ai commi 5, 6 e 7 si applicano anche alle somme percepite in conseguenza di atti anche volontari o provvedimenti emessi successivamente al 31 dicembre 1988 e fino alla data di entrata in vigore della presente legge se l'incremento di valore non è stato assoggettato all'imposta comunale sull'incremento di valore degli immobili. In tali casi le somme percepite devono essere indicate nella dichiarazione annuale dei redditi da presentarsi per l'anno 1991 e l'imposta deve essere corrisposta mediante versamento diretto nei modi previsti per il versamento delle imposte sui redditi in due rate uguali, con scadenza, la prima, entro il termine di presentazione della predetta dichiarazione e, la seconda, entro il quinto mese successivo. Nei confronti degli eredi del soggetto espropriato le suddette disposizioni si applicano limitatamente alle somme percepite dopo l'apertura della successione (21) (22) (23)] (24). 10. Con decreti del Ministro delle finanze, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale, saranno stabilite le modalità per gli adempimenti degli obblighi previsti dai commi da 5 a [Sarà devoluto in favore degli enti locali proporzionalmente all'onere rimasto a carico degli stessi per l'acquisizione dei terreni il corrispondente importo dell'imposta sostitutiva di cui al presente articolo. I criteri e le modalità per il riparto del gettito saranno stabiliti con decreti del Ministro del tesoro di concerto con il Ministro delle finanze e con il Ministro dell'interno] (25) (26). 13. Fermo restando il potere dell'amministrazione di controllare l'effettiva esecuzione dell'operazione, le prove di cui al comma 7-ter dell'articolo 76 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, non devono essere fornite qualora il contribuente abbia preventivamente richiesto, secondo le disposizioni di cui all'art. 21 della presente legge, di conoscere l'avviso dell'amministrazione finanziaria in merito alla natura ed al relativo trattamento tributario dell'operazione che intende porre in essere e l'abbia realizzata nei termini proposti tenendo conto delle eventuali prescrizioni dell'amministrazione (27). 15. I soggetti di cui al primo comma dell'articolo 34 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, che, ai sensi dell'art. 11 del D.L. 19 settembre 1987, n. 384, convertito, con modificazioni, dalla L. 19 novembre 1987, n. 470, hanno acquistato beni strumentali con aliquota ridotta, pur non risultando beneficiari dell'agevolazione, possono regolarizzare la fattura di acquisto del bene senza applicazione della pena pecuniaria e degli interessi per ritardato pagamento, nei modi indicati dal quinto comma dell'art. 41 del citato decreto n. 633 del 1972, e successive modificazioni, anche oltre i termini ivi previsti e comunque non oltre il 30 giugno 1992, sempreché l'irregolarità non sia stata già accertata e l'accertamento sia divenuto definitivo. 16. Le disposizioni di cui ai commi 12, 13 e 14 si applicano a partire dalla dichiarazione dei redditi relativa al primo periodo di imposta che ha inizio successivamente al 31 dicembre 1991.
3 (28). 18. La disposizione di cui al comma 17 ha effetto per gli utili la cui distribuzione è deliberata a partire dal 1 gennaio Per le comunicazioni di cui all'art. 8, quarto comma, della L. 29 dicembre 1962, n. 1745, riguardanti utili messi in pagamento tra il 1 gennaio 1991 e la data di entrata in vigore della presente legge, il termine di sessanta giorni decorre da tale data (29) (30). (1) Inserisce la lett. b-bis) al comma 1 dell'art. 10, D.P.R. 22 dicembre 1986, n (2) Modifica il comma 1 dell'art. 10, D.P.R. 22 dicembre 1986, n (3) Inserisce la lett. g-bis) al comma 1 dell'art. 16, D.P.R. 22 dicembre 1986, n (4) Sostituisce il comma 1 dell'art. 18, D.P.R. 22 dicembre 1986, n (5) Aggiunge i commi 4-bis e 4-ter all'art. 34, D.P.R. 22 dicembre 1986, n (6) Modifica il comma 1 dell'art. 81, D.P.R. 22 dicembre 1986, n (7) Modifica il comma 2 dell'art. 82, D.P.R. 22 dicembre 1986, n (8) Sostituisce il comma 2 dell'art. 129, D.P.R. 22 dicembre 1986, n (9) La Corte costituzionale, con sentenza novembre 2003, n. 346 (Gazz. Uff. 3 dicembre 2003, n. 48, 1ª Serie speciale), ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 11, comma 2, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 53 della Successivamente la Corte, con ordinanza 7-11 giugno 2004, n. 170 (Gazz. Uff. 16 giugno 2004, n. 23, 1ª Serie speciale), ha dichiarato la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 11, comma 2, sollevata in riferimento all'art. 3 della (10) Modifica l'art. 5, L. 29 dicembre 1990, n (11) Aggiunge un periodo al comma 1 dell'art. 28, D.P.R. 26 ottobre 1972, n (12) Sostituisce il primo periodo del comma 6 dell'art. 29, D.P.R. 26 ottobre 1972, n (13) Aggiunge un comma all'art. 74, D.P.R. 26 ottobre 1972, n (14) Per l'interpretazione delle disposizioni contenute nel presente comma, vedi, anche, l'art. 21, comma 15, L. 27 dicembre 1997, n. (15) La Corte costituzionale con sentenza luglio 1995, n. 410 (Gazz. Uff. 23 agosto 1995, n. (16) Per l'interpretazione del presente comma, vedi l'art. 21, comma 15, L. 27 dicembre 1997, n.
4 (17) La Corte costituzionale con sentenza luglio 1995, n. 410 (Gazz. Uff. 23 agosto 1995, n. (18) Per l'interpretazione del presente comma, vedi l'art. 21, comma 15, L. 27 dicembre 1997, n. (19) La Corte costituzionale con sentenza luglio 1995, n. 410 (Gazz. Uff. 23 agosto 1995, n. (20) La Corte costituzionale con sentenza luglio 1995, n. 410 (Gazz. Uff. 23 agosto 1995, n.
5 (21) Per l'interpretazione del presente comma, vedi l'art. 21, comma 15, L. 27 dicembre 1997, n. (22) La Corte costituzionale con sentenza luglio 1995, n. 410 (Gazz. Uff. 23 agosto 1995, n. (23) La Corte costituzionale, con sentenza gennaio 1995, n. 14 (Gazz. Uff. 25 gennaio 1995, n. 4, serie speciale), ha dichiarato manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 11, nono comma, sollevata in riferimento all'art. 53 della Costituzione; ha dichiarato, inoltre, non fondata la questione di legittimità costituzionale dello stesso art. 11, nono comma, sollevata in riferimento all'art. 3 della (24) Comma abrogato dall'art. 58, D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 325, con la decorrenza indicata nell'art. 59 dello stesso decreto e dall'art. 58, D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327, con la decorrenza indicata nell'art. 59 dello stesso decreto. (25) Comma abrogato dall'art. 14, L. 24 dicembre 1993, n (26) Aggiunge i commi 7-bis e 7-ter all'art. 76, D.P.R. 22 dicembre 1986, n (27) Aggiunge i commi 1-bis e 1-ter all'art. 96, D.P.R. 22 dicembre 1986, n (28) Modifica il comma 2 dell'art. 20, D.L. 8 aprile 1974, n. 95. (29) Sostituisce l'art. 301, D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43. (30) La Corte costituzionale, con ordinanza luglio 2002, n. 395 (Gazz. Uff. 31 luglio 2002, n. 30, serie speciale), ha dichiarato la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 11 sollevata in riferimento agli artt. 3, 42 e 53 della
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