Source: http://www.fondazioneravennacapitale.it/atto-costitutivo/
Timestamp: 2019-02-16 16:07:07+00:00
Document Index: 43312907

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 47', 'art. 28', 'art. 12', 'art. 11', 'art. 22', 'art. 27', 'art. 17', 'art. 11', 'art. 3']

Atto costitutivo - Fondazione Ravenna Capitale
Repertorio n. 11855 Raccolta n. 3896
Il tre maggio duemila
– 03/05/2000 –
In Ravenna, nei locali dell'”ARCHIDIOCESI DI RAVENNA-CERVIA”, in piazza Arcivescovado n. 1.
Davanti a me IRA BUGANI, Notaio iscritto nel Ruolo del Distretto Notarile di Ravenna, con residenza in questa città,
1) – S. ECC. MONS. LUIGI AMADUCCI nato a Russi (RA) il 4 marzo 1924, residente a Ravenna, Piazza Arcivescovado n. 1, religioso, il quale dichiara di intervenire al presente atto non in proprio, ma esclusivamente nella sua qualità di Ordinario Diocesano – Arcivescovo Amministratore Apostolico e, quindi, di legale rappresentante di “ARCHIDIOCESI DI RAVENNA-CERVIA”, con sede in Ravenna, piazza Arcivescovado n. 1, ente ecclesiastico civilmente riconosciuto con D.M. 1 dicembre 1986, iscritto nel Registro delle Persone Giuridiche tenuto presso il Tribunale di Ravenna al n. 253, vol. 253/1, pag. 286, codice fiscale 80011000397, a quanto infra autorizzato in forza dei poteri inerenti la sua funzione per il compimento di un’operazione il cui valore non importa rilascio di autorizzazione da parte della Santa Sede in conformità a quanto disposto con determinazione della Conferenza Episcopale Italiana con deliberazione adottata nella 45° Assemblea Generale tenutasi in data 9-12 novembre 1998 promulgata con decreto del Presidente, Cardinal Ruini, n. 309/99;
2) – MERCATALI VIDMER nato a Forlì il 17 maggio 1949, domiciliato per la carica ove segue, funzionario di amministrazione pubblica, il quale dichiara di intervenire al presente atto non in proprio ma nella sua esclusiva qualità di Sindaco e, quindi, di legale rappresentante del COMUNE DI RAVENNA, con sede in Ravenna, Piazza del Popolo n. 1, codice fiscale e partita I.V.A. dichiarati 00354730392, legittimato a norma dell’art. 14 dello statuto, per dare esecuzione alla deliberazione del Consiglio Comunale adottata in data 29 febbraio 2000 n. 10040 Prot. Gen. e n. 39 Prot. Verb., pubblicata all’Albo Comunale per quindici giorni consecutivi a decorrere dal 3 marzo 2000, esecutiva ai sensi e per gli effetti dell’art. 47 della legge 8 giugno 1990 n. 142 in data 6 marzo 2000, la cui copia conforme all’originale si allega al presente atto sotto la lettera “A”;
3) – ALBONETTI GABRIELE nato a Faenza (RA) il 4 settembre 1951, domiciliato per la carica ove segue, dirigente di amministrazione pubblica, il quale dichiara di intervenire al presente atto non in proprio ma nella sua esclusiva qualità di Presidente e, quindi, di legale rappresentante della PROVINCIA DI RAVENNA, con sede in Ravenna, piazza dei Caduti per la Libertà n. 2/4, codice fiscale e partita I.V.A. dichiarati 00356680397, legittimato a norma dell’art. 28 dello statuto, per dare esecuzione alla deliberazione del Consiglio Provinciale adottata in data 21 dicembre 1999 n. 154 delle deliberazioni e n. 84332 di protocollo, pubblicata all’Albo Pretorio della Provincia per quindici giorni consecutivi a decorrere dal 14 gennaio 2000, divenuta esecutiva in data 25 gennaio 2000, successivamente modificata ed integrata con deliberazione del medesimo Consiglio Provinciale adottata in data 18 aprile 2000 n. 53 delle deliberazioni e n. 22337 di protocollo, affissa all’Albo Pretorio della Provincia per la pubblicazione in data 21 aprile 2000, immediatamente eseguibile, delibere che in copia conforme e in originale si allegano al presente atto rispettivamente sotto le lettere “B” e “C”.
Detti comparenti, tutti cittadini italiani, della cui identità personale, veste e poteri io Notaio sono certo, dichiarano di voler rinunciare d’accordo tra loro e col mio consenso all’assistenza dei testimoni.
– che gli enti “COMUNE DI RAVENNA”, “ARCHIDIOCESI DI RAVENNA-CERVIA” e “PROVINCIA DI RAVENNA “, verificata l’esistenza di concomitanti finalità di valorizzazione del territorio ravennate anche in considerazione dell’occasione offerta dal Giubileo dell’anno 2000, intendono promuovere l’istituzione di una Fondazione, avente natura di organizzazione non lucrativa di utilità sociale, da denominarsi “RAVENNA CAPITALE ONLUS” con le finalità specificate in appresso mettendo a disposizione della fondazione stessa i mezzi patrimoniali necessari per lo svolgimento della sua attività.
Ciò premesso e dichiarato che la fatta premessa forma parte integrante e sostanziale del presente atto, “COMUNE DI RAVENNA”, “ARCHIDIOCESI DI RAVENNA-CERVIA” e “PROVINCIA DI RAVENNA”, tutti come sopra rappresentati, per realizzare la costituzione della fondazione
ART. 1 – E’ costituita ai sensi degli artt. 12 e ss. c.c. una Fondazione “RAVENNA CAPITALE ONLUS” avente sede in Ravenna via Di Roma n. 51.
ART. 2 – La Fondazione si propone di svolgere attività di promozione e valorizzazione del patrimonio artistico, monumentale e culturale in genere che abbia riferimento alla storia cristiana della città di Ravenna. In particolare, si propone di valorizzare Ravenna, quale città ubicata sulla “via dei Romei”, “ponte fra Oriente ed Occidente”, a partire dal Giubileo dell’anno 2000.
Allo scopo saranno promosse: iniziative di interesse pubblico quali convegni, mostre, spettacoli, pubblicazioni di libri, riviste, monografie, iniziative mediante forme opportune di pubblicità sulla stampa, radio e televisione, e con mezzi informatici, iniziative mirate a fornire servizi volti all’accoglienza dei pellegrini o turisti.
Per conseguire i propri scopi la Fondazione:
4. Per il conseguimento dei propri scopi la Fondazione può anche stipulare convenzioni con altri soggetti pubblici e privati e può promuovere iniziative accessorie di attività commerciali da svolgere direttamente o indirettamente sotto il marchio di “Ravenna Capitale”, tramite licenziatari e concessionari.
ART. 3 – La Fondazione sarà amministrata e svolgerà la propria attività in conformità e sotto l’osservanza delle norme contenute nello statuto che i comparenti qui mi esibiscono e che, previa lettura datane da me notaio, sottoscritto dai comparenti e da me notaio, si allega al presente atto sotto la lettera “D”.
ART. 4 – A costituire il patrimonio iniziale della fondazione gli enti fondatori, come sopra rappresentati, assegnano in dotazione alla medesima, le seguenti somme di denaro:
– “COMUNE DI RAVENNA ” la somma di L. 100.000.000 (centomilioni),
– “ARCHIDIOCESI DI RAVENNA-CERVIA” la somma di L. 100.000.000 (centomilioni) e
– “PROVINCIA DI RAVENNA” la somma di L. 30.000.000 (trentamilioni).
Il “COMUNE DI RAVENNA”, l'”ARCHIDIOCESI DI RAVENNA-CERVIA” e la “PROVINCIA DI RAVENNA”, come sopra rappresentati, si obbligano ad effettuare le attribuzioni suddette con modalità idonee a consentire l’accertamento dell’esistenza dei mezzi patrimoniali idonei al perseguimento degli scopi della fondazione da parte della Autorità competente a concedere il riconoscimento della personalità giuridica alla costituita fondazione.
Gli enti fondatori, come sopra rappresentati, dichiarano che, ottenuto il riconoscimento giuridico, la Fondazione assegnataria entrerà nel possesso e nel godimento del denaro assegnatole in dotazione.
ART. 5 – Dichiarano espressamente gli enti fondatori, come sopra rappresentati, che le attribuzioni patrimoniali di cui al presente atto sono sottoposte alla condizione del legale riconoscimento della fondazione qui costituita, riservandosi i medesimi di svolgere tutte le pratiche occorrenti per tale riconoscimento ai sensi dell’art. 12 c.c. ai fini del conseguimento della personalità giuridica della Fondazione medesima e quindi riservandosi pure di apportare al presente atto tutte quelle soppressioni, modificazioni, aggiunte che fossero a tal fine richieste dalle competenti Autorità.
ART. 6 – Agli effetti dell’iscrizione di quest’atto a repertorio e per ogni altro effetto, i comparenti dichiarano che il valore complessivo della dotazione assegnata è di L. 230.000.000 (duecentotrentamilioni).
ART. 7 – Imposte e spese del presente atto, imposte e spese relative alla costituzione della fondazione, annesse e dipendenti, sono assunte dagli enti fondatori, in parti uguali.
I comparenti dichiarano che al presente atto è applicabile l’imposta fissa di registro di cui all’art. 11 bis della tariffa allegata al D.P.R. 26 aprile 1986 n. 131 introdotto dall’art. 22 D.lvo 4 dicembre 1997 n. 460 e che il medesimo è esente da imposta di bollo in forza dell’art. 27 bis della tabella allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 642 introdotto dall’art. 17 del richiamato D.lvo 460/97.
Per il conseguimento delle agevolazioni fiscali sopra richiamate, gli enti fondatori, come sopra rappresentati, si impegnano ad effettuare, entro 30 (trenta) giorni dalla data del presente atto, la comunicazione al MINISTERO DELLE FINANZE dell’inizio attività secondo quanto disposto dall’art. 11 del D.lvo 460/97 e dal decreto del Ministero delle Finanze in data 19 gennaio 1998.
Della presente costituzione di fondazione sarà fatta denuncia, a cura di me Notaio, al Prefetto, nel termine e nei modi previsti dall’art. 3 delle disp. att. c.c..
Ho omesso la lettura degli allegati per espressa volontà dei comparenti, eccezion fatta per lo statuto allegato sub “D”.
Richiesto io Notaio ho ricevuto e letto ai comparenti che lo approvano questo atto dattiloscritto con l’ausilio di mezzo elettronico da persona di mia fiducia e completato a mano da me Notaio su tre fogli per sette pagine intere e fin qui della presente.
F.to: LUIGI AMADUCCI
” ALBONETTI GABRIELE
” MERCATALI VIDMER