Source: http://www.chimicibrescia.it/ordinebs/cnc?start=4
Timestamp: 2019-05-22 15:53:02+00:00
Document Index: 103425723

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Prot.: 428/16/cnc/fta
Pubblicato Martedì, 21 Giugno 2016 18:26
Formazione Continua Professionale – proroga dei termini al 31.10.2016
Il Consiglio Nazionale dei Chimici, preso atto che sul sito del Co.Ge.A.P.S. risulta ancora un
considerevole numero di attività formative da validare, considerate alcune richieste pervenute,
tenuto conto che il Regolamento è ancora nella sua fase sperimentale, ha ritenuto nella seduta del 17
giugno 2016 di concedere ulteriore tempo per poter completare le attività di validazione della
formazione e stesura della relazione annuale.
Testo completo Prot.: 428/16/cnc/fta ->qui<-
Elezioni CNC
Pubblicato Venerdì, 18 Marzo 2016 19:29
Elezioni per il rinnovo del Consiglio Nazionale dei Chimici
A titolo informativo si riporta il verbale di proclamazione degli eletti inviato dal Ministero della Giustizia
Scaricabile ->qui<-
Pubblicato Lunedì, 25 Gennaio 2016 17:53
Precisazioni in merito ad una sentenza della corte di Giustizia europea riguardante la formazione continua professionale
Di seguito si riporta Il testo di un'Email Inviata dal Presidente Armando Zingales all'ordine in merito a una sentenza della Corte di Giustizia Europea.
Gli iscritti sono pregati di leggerla con attenzione.
Ritengo necessario intervenire, benche' sia domenica, per bloccare sul nascere una insulsa polemica fomentata da una parte della stampa.
Alcuni Presidenti di OT hanno segnalato al Consiglio Nazionale le osservazioni fatte da alcuni iscritti con riferimento ad una sentenza della Corte di Giustizia Europea che sancisce:"Il diritto dell’Unione non ammette che un ordine professionale imponga ai propri membri un sistema di formazione obbligatoria che elimina parzialmente la concorrenza e stabilisce condizioni discriminatorie a danno dei suoi concorrenti."
http://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2013-02/cp130021it.pdf
In base a queste osservazioni fatte dagli iscritti, tutto il sistema della formazione continua crollerebbe (sia ECM che Crediti Formativi Professionali).
L'osservazione e' TOTALMENTE INFONDATA.
In primo luogo va osservato che la sentenza risale a febbraio 2013 ed e' ben nota sia al Consiglio Nazionale che al legislatore italiano.
In secondo luogo va ricordato che proprio in Italia abbiamo avuto un precedente in merito, nel momento in cui il sistema di formazione continua professionale deliberato (diversi anni fa) da un consiglio nazionale e' stato annullato per gli stessi motivi richiamati nella sentenza citata.
Tuttavia DEVE essere rilevato che ne' il sistema ECM, ne' il sistema di formazione continua professionale vigente per i chimici rientrano (sotto qualsiasi profilo) nella fattispecie sanzionata dalla Corte di Giustizia Europea.
NON si tratta,infatti, di sistemi di formazione continua imposti dagli ordini professionali (e i professionisti italiani dovrebbero saperlo bene!), bensi' di previsioni contemplate da apposite leggi dello Stato, che, uniche, possono legittimamente imporre condizioni e limitazioni all'esercizio delle professioni, restando pienamente rispondenti al diritto europeo.
Tale confusione e' presente, talvolta persino nelle osservazioni fatte nel corso di Conferenze dei Presidenti degli OT: osservazioni che vengono rivolte al CNC come se fosse il primo e unico responsabile dell'obbligo della formazione continua, vista in maniera miope solo come aggravio di costi e adempimenti e non come opportunita' di qualificazione.
In ogni caso, si tratta di LEGGI DELLO STATO e come tali vanno applicate, anche se criticate. Ma anche le critiche devono rispondere a criteri di ragionevolezza e basarsi su affermazioni vere, non su letture fantasiose di sentenze che riguardano tutt'altro.
Infatti il sistema ECM e quello CFP non sono stati oggetto di alcun giudizio negativo da parte della Corte di Giustizia europea, mentre la stessa si e' occupata dell'imposizione della formazione continua agli iscritti, fatta "per propria determinazione" dall'ordine portoghese dei commercialisti ed esperti contabili.
Pertanto richiamare indebitamente la vecchia sentenza della Corte di Giustizia Europea serve soltanto a ingenerare inutili dubbi nei professionisti meno avveduti.
Ma per fortuna esistono molti professionisti meno ingenui, che, sapendo leggere le leggi e le sentenze e non cadono nelle trappole mediatiche predisposte da chi ha interesse a screditare il sistema delle professioni ordinistiche.
Gli Ordini Territoriali in indirizzo sono invitati a dare la massima diffusione tra gli iscritti di quanto qui precisato.
XVII CONGRESSO NAZIONALE DEI CHIMICI