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Timestamp: 2020-07-04 12:35:21+00:00
Document Index: 35912690

Matched Legal Cases: ['art. 84', 'art. 24', 'art. 34', 'art. 87', 'art. 87', 'DTF ', 'DTF ', 'art. 87', 'DTF ']

1P.549/2006 26.09.2006
che A.________ e i membri delle comunioni ereditarie fu B.________ e fu C.________ sono proprietari del fondo part. n. 761 di Rancate, di 3'700 m2, ubicato in località Tana, nei pressi della strada espresso Mendrisio-Stabio, inserito nella zona industriale J2 del piano regolatore comunale del 1983;
che, con risoluzione del 6 maggio 2003, il Consiglio di Stato del Cantone Ticino ha negato l'approvazione della zona industriale Ia così come concepita dal Comune, siccome non teneva in considerazione il tracciato del previsto raccordo viario tra la strada nazionale N2 e quella espresso;
ch'essi fanno segnatamente valere la violazione della garanzia della proprietà, del divieto dell'arbitrio, del divieto di retroattività della legge, del diritto di essere sentiti, nonché dei principi della buona fede, della proporzionalità e della legalità;
che, in quanto presentato tempestivamente dai proprietari del fondo oggetto del contestato provvedimento pianificatorio e fondato sulla pretesa violazione di diritti costituzionali dei cittadini, il ricorso di diritto pubblico, diretto contro una decisione di ultima istanza cantonale, è di principio ammissibile sotto il profilo degli art. 84 cpv. 1 lett. a, 86 cpv. 1, 88, 89 cpv. 1 OG e 34 cpv. 3 LPT;
che un eventuale ricorso di diritto amministrativo, ipotizzato dai ricorrenti, non entra per contro in considerazione, non trattandosi di una decisione concernente un'indennità per restrizioni della proprietà, conformità alla destinazione della zona di edifici o impianti fuori della zona edificabile o autorizzazioni ai sensi dell'art. 24-24d LPT (cfr. art. 34 cpv. 1 LPT), né essendo la decisione impugnata direttamente fondata sul diritto federale;
che il ricorso di diritto pubblico in esame è presentato anche dalla Immodomus SA, il cui gravame è stato dichiarato inammissibile per difetto di legittimazione dalla Corte cantonale;
che, per quanto concerne il ricorso della D.________SA, l'oggetto della causa è quindi circoscritto alla questione della mancanza di legittimazione ricorsuale in sede cantonale;
che, con riferimento al gravame presentato dai proprietari del fondo, secondo l'art. 87 OG il ricorso di diritto pubblico è ammissibile contro le decisioni pregiudiziali ed incidentali notificate separatamente dal merito soltanto se le stesse riguardano la competenza o le domande di ricusazione (cpv. 1), rispettivamente se possono cagionare un pregiudizio irreparabile (cpv. 2);
che, per costante giurisprudenza, una decisione è finale se pone termine alla lite, fatte salve eventuali possibilità d'impugnazione ad autorità di giudizio superiori; poco importa che la decisione si fondi su ragioni di merito oppure su motivi procedurali;
che un pregiudizio è poi irreparabile, ai sensi dell'art. 87 OG, quando è suscettibile di provocare un danno che una decisione favorevole nel merito non permetterebbe di eliminare completamente, tale danno dovendo inoltre essere di carattere giuridico, mentre non sono sufficienti semplici inconvenienti di fatto, come per esempio un prolungamento dei tempi procedurali o un aumento dei costi legati alla causa (DTF 131 I 57 consid. 1, 129 III 107 consid. 1.2.1, 128 I 177 consid. 1.1, 127 I 92 consid. 1c);
che, come rettamente rilevato dalla Corte cantonale e riconosciuto dagli stessi ricorrenti, il Governo non ha definitivamente negato l'attribuzione del fondo litigioso alla zona edificabile, segnatamente a quella industriale, un suo inserimento nella stessa rimanendo di per sé possibile nel seguito della procedura sulla base di un esame più approfondito della fattispecie;
ch'essa non appare per il resto suscettibile di cagionare un pregiudizio irreparabile di natura giuridica, il quale, come esposto, non può essere ravvisato nel semplice prolungamento della procedura o nel conseguente aumento dei suoi costi (DTF 131 I 57 consid. 1 e rinvii);
che questa conclusione si giustifica anche in considerazione delle finalità dell'art. 87 OG, adottato per esigenze di economia processuale e volto ad evitare che il Tribunale federale debba occuparsi più volte della medesima procedura, dovendosi piuttosto esprimere con un'unica decisione sul complesso della vertenza (DTF 128 I 177 consid. 1.1, 123 I 325 consid. 3b, 122 I 39 consid. 1a/aa, 117 Ia 251 consid. 1b);