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Timestamp: 2019-07-19 10:36:41+00:00
Document Index: 172305186

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 8']

DECRETO DIRETTORIALE N. 8 DEL 13 FEBBRAIO 2019
MODIFICA ARTT. 2 E 6 D.P.C.M. 23 FEBBRAIO 2016
IL DIRETTORE DELL'ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO
VISTO il D.Lgs. n. 149/2015 recante “Disposizioni per la razionalizzazione e la semplificazione dell'attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183”;
VISTO l'art. 5 del citato D.Lgs. n. 149/2015 secondo il quale “con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e il Ministro della difesa (...) sono disciplinate, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, l'organizzazione delle risorse umane e strumentali per il funzionamento dell'Ispettorato e la contabilità finanziaria ed economico patrimoniale relativa alla sua gestione”;
VISTO il D.P.C.M. 23 febbraio 2016 recante l'organizzazione delle risorse umane e strumentali per il funzionamento dell'Ispettorato, emanato ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs. n. 149/2015;
VISTO l' art. 2 del citato D.P.C.M. che istituisce, quali strutture di vertice dell'Ispettorato nazionale del lavoro, la Direzione centrale vigilanza, affari legali e contenzioso e la Direzione centrale risorse umane, bilancio e affari generali articolate, rispettivamente, in quattro e in cinque unità organizzative denominate “uffici”, con a capo ciascuna un dirigente di livello non generale;
VISTO altresì l'art. 6 del citato D.P.C.M. che assegna, alle dirette dipendenze del Direttore dell'Ispettorato “un ufficio di funzione dirigenziale di livello non generale” al quale sono demandate specifiche attività;
VISTO il D.D. n. 7 del 15 dicembre 2016 concernente l'organizzazione degli uffici della sede centrale dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro;
VISTA la L. n. 145/2018 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021” e, in particolare, l'art. 1, comma 445 lett. b), che modifica l'art. 6, comma 1 secondo periodo, del D.Lgs. n. 149/2015 secondo il quale, nell'ambito della dotazione organica dell'Ispettorato nazionale del lavoro sono quindi previste “quattro posizioni di livello dirigenziale generale e 94 posizioni di livello non generale”;
VISTO che il predetto art. 1, comma 445 lett. b), della L. n. 145/2018 stabilisce altresì che “in attuazione di quanto previsto dalla presente lettera, il direttore dell'Ispettorato nazionale del lavoro, con proprio decreto, provvede a modificare le disposizioni degli articoli 2 e 6 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 febbraio 2016, pubblicato nel sito internet del Ministero del lavoro e delle politiche sociali in data 6 luglio 2016”;
CONSIDERATE le competenze tra le Strutture centrali dell'Ispettorato nazionale del lavoro e la necessità di provvedere ad una ripartizione delle stesse al fine di valorizzare determinati ambiti di attività, tenendo conto della specificità degli stessi, dei carichi di lavoro e delle connesse responsabilità riconducibili ad ambiti di autonomia propri di posizioni dirigenziali di livello generale;
RITENUTO di informare il Consiglio di amministrazione dell'Ispettorato nazionale del lavoro alla riunione del 30 gennaio 2019;
SENTITE le Organizzazioni sindacali in data 31 gennaio 2019 e in data 6 febbraio 2019;
1. L'articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 febbraio 2016 è sostituito dal seguente:
(Organi e strutture centrali di vertice)
1. Sono organi dell'Ispettorato: il Direttore, il consiglio di amministrazione e il collegio dei revisori che esercitano le attribuzioni loro demandate dal decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 149 e dallo statuto. Il Direttore è anche denominato “Capo dell'Ispettorato”.
2. Presso l'ufficio centrale con sede in Roma sono costituite le seguenti strutture di vertice:
a) “Direzione centrale vigilanza, affari legali e contenzioso”:
- coordina su tutto il territorio nazionale la vigilanza in materia di lavoro e legislazione sociale nonché, per l'ambito di competenza, in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
- predispone circolari, linee guida e note interpretative in materia di lavoro e legislazione sociale;
- coordina le attività ispettive delle strutture territoriali al fine di assicurare il conseguimento degli obiettivi qualitativi e quantitativi prefissati e ne monitora l'attività;
- assicura il supporto tecnico-giuridico per gli interventi formativi in materia di lavoro e legislazione sociale;
- coordina le attività di prevenzione e promozione su questioni di ordine generale presso enti, datori di lavoro e associazioni ai sensi dell'art. 8 D.Lgs. n. 124/2004;
- coordina l'attività del contenzioso in materia di lavoro e legislazione sociale e ne monitora l'attività;
- cura le attività di rilevanza comunitaria e internazionale secondo le indicazioni del Ministero del lavoro e delle politiche sociali;
- cura i rapporti con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali in relazione alla disciplina in materia di lavoro e legislazione sociale;
- coordina le attività di prevenzione in materia di salute e sicurezza nelle sedi dell'Ispettorato.
b) “Direzione centrale risorse umane, finanziarie e logistica”:
- gestisce il reclutamento, lo stato giuridico, il trattamento economico, la mobilità territoriale, la formazione e l'Ufficio procedimenti disciplinari (UPD);
- individua, anche sulla base delle indicazioni delle altre Direzioni centrali, i fabbisogni formativi del personale ed elabora il relativo piano;
- gestisce la contrattazione collettiva e le relazioni sindacali;
- cura il contenzioso interno;
- cura le attività in materia di pianificazione, programmazione e gestione del bilancio;
- gestisce i pagamenti e i rapporti con la banca cassiera;
- pianifica gli acquisti di beni e servizi per le sedi dell'Ispettorato, ad eccezione dei beni e servizi informatici;
- svolge la funzione di Centrale Unica di Committenza secondo il modello organizzativo adottato dall'Ispettorato;
- gestisce i beni e servizi della sede centrale e l'ufficio del consegnatario;
- cura i servizi generali di funzionamento e la logistica.
c) “Direzione centrale pianificazione strategica, organizzazione, tecnologie e innovazione”:
- coordina le attività relative alla predisposizione della convenzione tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e il Direttore generale dell'INL concernente gli obiettivi assegnati all'Ispettorato Nazionale del Lavoro;
- provvede alle attività connesse alla pianificazione strategica, al controllo di gestione e al ciclo della performance, curando i rapporti con l'Organismo Indipendente di Valutazione;
- verifica l'adeguatezza dell'organigramma dell'Ispettorato e degli organici delle strutture, predisponendo gli eventuali conseguenti interventi correttivi;
- provvede alla mappatura e alla modellizzazione dei processi organizzativi;
- svolge attività di analisi e di studio al fine di migliorare i processi strategici, gestionali ed operativi nonché i servizi da fornire;
- cura l'adeguatezza dei prodotti informativi forniti dalle banche dati, dai sistemi di data warehouse e di supporto alle decisioni (SSD) e dai cruscotti operativi utilizzati nelle attività di governance, operative e gestionali, dell'Ispettorato;
- gestisce il coordinamento con le strutture competenti di INPS, INAIL, Agenzia delle entrate, Arma dei Carabinieri e di altri Enti ai fini dell'integrazione dei sistemi informatici ad uso del personale ispettivo, dell'interconnessione delle banche dati e dell'unificazione degli strumenti di monitoraggio e rilevazione statistica;
- assicura l'attuazione del codice dell'Amministrazione digitale e del Piano di e-government;
- cura la progettazione, il coordinamento, la gestione, lo sviluppo e la manutenzione delle infrastrutture e delle reti di comunicazione dati e telefonia dell'Ispettorato;
- pianifica l'acquisizione dei beni e servizi informatici per le esigenze delle strutture dell'Ispettorato;
- presidia la sicurezza informatica.
d) “ Direzione centrale controlli, trasparenza e comunicazione”:
- cura le attività di audit interno e di risk management;
- gestisce gli adempimenti in materia di prevenzione della corruzione ai sensi della L. n. 190/2012;
- gestisce gli adempimenti in materia di diritto di accesso civico, pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013;
- cura l'attività di informazione e di comunicazione istituzionale, ivi compresa la trattazione delle istanze di accesso agli atti ai sensi della L. n. 241/1990, gestendo la comunicazione interna, i contenuti dei portali internet e intranet e la produzione editoriale dell'Ispettorato;
- cura gli adempimenti in materia di protezione dati personali;
- cura l'attività di segreteria del Direttore e degli altri Organi dell'Ispettorato.
3. Le Direzioni centrali sono posti di funzione dirigenziale di livello generale.
4. Il Direttore centrale della pianificazione strategica, organizzazione, tecnologie e innovazione è responsabile dei rapporti con l'Agenzia per l'Italia digitale e del coordinamento funzionale di cui all'articolo 17 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.
Il Direttore centrale controlli, trasparenza e comunicazione ricopre l'incarico di responsabile della prevenzione della corruzione ai sensi della legge 6 novembre 2012, n. 190 e svolge le funzioni di responsabile per la trasparenza ai sensi del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33”.
(Conferimento degli incarichi)
1. Fermo restando il conferimento degli incarichi dirigenziali per la Direzione centrale pianificazione strategica, organizzazione, tecnologie e innovazione e la Direzione centrale controlli, trasparenza e comunicazione ai sensi dell'articolo 12 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 febbraio 2016, in funzione di quanto disposto dall'articolo 1:
a) per la Direzione centrale vigilanza, affari legali e contenzioso, attesa la sostanziale identità di competenze con la precedente configurazione, restano confermati gli incarichi dirigenziali di livello generale e non generale sino a naturale scadenza;
b) per la Direzione centrale risorse umane, finanziarie e logistica restano confermati gli incarichi dirigenziali non generali non interessati dalla presente riorganizzazione mentre, per assicurare la continuità dell'azione amministrativa, i rimanenti incarichi proseguiranno sino al conferimento dei nuovi.
1. L'articolo 6 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 febbraio 2016 è abrogato.