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Timestamp: 2017-02-21 14:20:49+00:00
Document Index: 153399928

Matched Legal Cases: ['art. 56', 'art. 56', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 56']

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 56 - WikiJus
Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 56
Compete all'ingegnere capo del Genio civile la facoltà di concedere
licenze per l'attingimento di acqua pubblica a mezzo di pompe mobilio semifisse, di altri congegni elevatori o di sifoni, posti sullesponde ed a cavaliere degli argini, purché:1) la portata dell'acqua attinta non superi i 100 litri a minutosecondo;2) non siano intaccati gli argini, né pregiudicate le difese delcorso d'acqua;3) non siano alterate le condizioni del corso d'acqua conpericolo per le utenze esistenti e sia salvaguardato il minimodeflusso costante vitale del corso d'acqua, ove definito (Punto così modificato dall'art. 9, d.lg. 12 luglio 1993, n.275).Per le derivazioni a scopo di piscicoltura che non eccedano ilquantitativo di litri dieci a minuto secondo, la licenza può essereaccordata anche quando la presa d'acqua si effettui con modalitàdiverse da quelle indicate nella prima parte del presente articolo,ferme restando le condizioni di cui ai nn. 2 e 3.La licenza è in tutti i casi accordata, salvo rinnovazione per nonpiù di cinque volte per la durata non maggiore di un anno, e puòessere revocata per motivi di pubblico interesse (Comma così modificato dall'art. 9, d.lg. 12 luglio 1993, n.275).Le disposizioni di cui al presente articolo si applicanoesclusivamente ai corpi idrici superficiali (Comma aggiunto dall'art. 9, d.lg. 12 luglio 1993, n. 275).
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