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Timestamp: 2017-10-18 23:51:17+00:00
Document Index: 89735000

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 42', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 42']

Ministero Interno - Dipartimento Pubblica Sicurezza – DCSTLGP
Dalla lettura dell'articolo 42, comma 3-bis del D.Lgs. n. 163/2006 discende in maniera inequivocabile l'obbligo per le stazioni appaltanti di procedere, entro il termine di 30 giorni dal rilascio, all'inserimento nella Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP) di cui all'articolo 6-bis del medesimo decreto legislativo, mediante l'utilizzo del modello proposto, delle certificazioni attestanti le prestazioni di cui al comma 1, lettera a) dello stesso articolo 42 rese dai fornitori e prestatori di servizi.
In tale quadro sarebbe opportuno che codesta Autorità chiarisca se il rilascio da parte dell'Amministrazione della certificazione attestante le prestazioni di cui al comma 1, lettera a) del richiamato articolo 42, che successivamente l'operatore economico (OE) provvederà ad inserire nella BDNCP e l'inserimento nella BDNCP si configurino quali specifici obblighi per la medesima stazione appaltante (SA) in relazione ad ogni procedura di affidamento conclusa o parte di essa, oppure siano subordinati ad una specifica istanza da parte dell'OE interessato, afferente quella particolare procedura di affidamento cui il medesimo intende partecipare.
Risposta AVCP Il modello di certificazione definito, previo parere del Ministero delle Infrastrutture, entrerà in vigore solo a valle della realizzazione della procedura informatica che consentirà la compilazione automatica di tutte le informazioni già trasmesse all’Autorità, onde evitare di aggravare gli obblighi informativi in capo alle stazioni appaltanti. Entro tale termine l’Autorità disciplinerà con un apposito provvedimento le modalità e tempistiche di rilascio e aggiornamento dei certificati nonché di inserimento nella Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP) in ottemperanza agli obblighi previsti dell’art. 42 comma 3 bis del D.Lgs. 163/2006.
Nell'ipotesi, poi, di certificazioni inserite dall'OE nella BDNCP ed attinenti servizi e forniture prestati in favore di soggetti privati, appare essenziale conoscere se la validità e l'utilizzabilità delle medesime discende quale naturale conseguenza della presenza nella cennata BDNCP in virtù del disposto di cui al comma 3 dell'articolo 8 della Deliberazione n. 111 del 20 dicembre 2012 di codesta Autorità ovvero sussista per la stazione appaltante che se ne avvale un obbligo di controllo circa la relativa veridicità, con palese aggravio dei già molteplici adempimenti posti a carico dell'Amministrazione.
Risposta AVCP L’espletamento delle verifiche di cui all’art. 48 del D.Lgs. 163/2006, per i fornitori e per i prestatori di servizi, è effettuata delle stazioni appaltanti tramite i certificati presenti in BDNC, ai sensi di quanto previsto dal comma 1 del suddetto art. 48. A tali fini, non sono pertanto necessarie ulteriori verifiche da parte delle stazioni appaltanti ai fini della comprova del requisito di cui all’art. 42, comma 1, lett. a) del Codice.
In tale contesto è auspicabile, anche nell'ottica di attribuire una finalità concreta alla previsione normativa di cui all'articolo 6-bis del D.Lgs. n. 163/2006, che la procedura oggetto della medesima, una volta a regime, comporti per la SA il vantaggio, nelle gare ad evidenza pubblica effettuate con procedura ristretta e accelerata, di "bypassare" la sub-fase di prequalifica in virtù del contenuto del comma 3.2 e 4.1 dell'articolo 2 della Deliberazione in parola, con la positiva conseguenza che la prima fase del procedimento di gara diverrebbe la valutazione tecnica delle offerte da parte della Commissione giudicatrice, con conseguente notevole risparmio sotto il profilo temporale. Nell'ipotesi contraria, il presente sistema di verifica verrebbe inspiegabilmente a configurarsi quale duplicazione di natura telematica dell'attuale procedura cartacea, ancorché dispendiosa sotto il profilo degli ulteriori adempimenti da porre in essere, avente quale sola finalità l'onere, a carico di codesta Autorità, di avviare presso gli Enti certificanti la richiesta dei documenti e/o dati a comprova del possesso dei requisiti di carattere generale di cui agli articoli 38 e 39 del D.Lgs. n. 163/2006 e mettere poi a disposizione i cennati documenti non appena ricevuti dagli Enti preposti.
Risposta AVCP Il sistema AVCPASS rappresenta uno strumento informatico volto a semplificare le attività di verifica circa il possesso dei requisiti di carattere generale e speciale, ma il suo utilizzo non può comportare modifiche alle fasi procedimentali delineate dalla normativa (e dunque di “bypassare” la fase di prequalifica).
Peraltro, si osserva che nella fase di prequalifica non è previsto lo svolgimento di verifiche circa il possesso dei requisiti speciali in capo ai candidati, e non appaiono dunque pertinenti le ipotesi di semplificazione basate sull’utilizzo in tale fase del sistema AVCpass.
La verifica dei requisiti generali e speciali è invece prevista nei seguenti casi:
(per i requisiti speciali) in fase di controlli a campione, da svolgersi in fase di gara prima dell’apertura delle offerte tecniche (art. 48, comma 1, del Codice);
(per i requisiti speciali) dopo l’aggiudicazione provvisoria, nei confronti dell’aggiudicatario e del concorrente che segue in graduatoria (art. 48, comma 2, del Codice);
(per i requisiti generali) prima della stipula del contratto, nei confronti dell’aggiudicatario.
Da ultimo, atteso che, pur a fronte del termine indicato al primo comma dell'articolo 6-bis del D.Lgs. n. 163/2006, il Comunicato del Presidente dell'Autorità successivo alla Deliberazione n. 111 ha modificato il termine di decorrenza dell'obbligo di verifica dei requisiti attraverso il sistema "AVCPass", fissandone l'inizio al 1° gennaio 2014, appare opportuno conoscere se a carico della SA si configurino, relativamente all'anno in corso, oneri di qualsiasi specie, ed in particolare, quello del rilascio dell'attestazione delle prestazioni di cui al comma 1, lettera a) dell'articolo 42, comma 3-bis del D.Lgs. n. 163/2006, qualora questo si venisse a configurare quale specifico obbligo per la SA a prescindere da qualsiasi istanza da parte dell'OE, nonché quello dell'inserimento nella BDNCP delle suddette attestazioni relativa a procedure svoltesi nell'anno 2013.
Risposta AVCP Non vi sono allo stato previsti specifici obblighi per le stazioni appaltanti connessi alla disposizione di cui al comma. 3-bis dell’art. 42 del D.Lgs. 163/06.
Il modello definito è stato posto in consultazione al fine di acquisire osservazioni prima della trasmissione dello stesso al Ministero delle infrastrutture per il relativo parere nonché prima dello sviluppo delle funzionalità per compilazione automatica delle informazioni già trasmesse all’Autorità. Si rassicurano, quindi, le stazioni appaltanti/enti aggiudicatori che il modello di certificazione entrerà in vigore solo a valle della realizzazione della suddetta procedura informatica.