Source: http://www.bloglavoro.com/2008/06/09/dipendenti-pubblici-aspettativa-per-aprire-unattivita-in-proprio.htm
Timestamp: 2014-03-08 11:28:16+00:00
Document Index: 169711025

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 49', 'art. 50', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 13', 'e contrario', 'art. 61', 'art. 18', 'art. 3', 'art. 3', 'art.18', 'art. 60', 'art. 3']

DIPENDENTI PUBBLICI: ASPETTATIVA PER APRIRE UN’ATTIVITA’ IN PROPRIO
36 miliardi è quanto verrà stanziato per la manovra che Brunetta ha chiamato “correttiva strutturale”. 10 miliardi l’anno per tre anni, dal 2009 al 2011, su quanto già pianificato dal governo Prodi e dalla Ue per arrivare al pareggio di bilancio nel 2011. In mezzo a tutte queste cifre, una delle proposte più interessanti insieme a quelle già annunciate nei giorni scorsi è la possibilità di chiedere una aspettativa non retribuita per provare ad aprire un’attività in proprio .
In questo momento infatti i dipendenti statali possono chiedere un’aspettativa ma non conciliare il contratto pubblico con una partita iva o un’altra attività, cosa che gli impedisce di fatto di fare il “grande passo” se non licenziandosi, cosa che ovviamente non fa quasi nessuno. Con la riforma di Brunetta invece, potranno chiedere un periodo di aspettativa non retribuita per avviare la propria attività.
I vantaggi sono molteplici : da parte della Pubblica Amministrazione ci saranno più persone che decideranno volontariamente di uscire dal numero dei lavoratori in esubero, mentre da parte dei lavoratori oltre al vantaggio di poterlo fare alla luce del sole, ci saranno benefit immediati. Pensiamo per esempio all’ottenimento di un fido bancario, garantito da uno stipendio nella PA nel caso l’attività non andasse a buon fine.
Insomma, volete aprire un bar a Rio, un ristorante italiano a Tokyo o fare il progettista a Roma? Avete un avete un anno per provarci Share and Enjoy
| Categorie: Contratti, Mobilità, News
caro lorenzo28/8/2008 - 15:35
esiste nel contratti del commercio il diritto ad aspettativa per donne che vogliono avviare attività in proprio?
Redazione Bloglavoro28/8/2008 - 22:04
@caro lorenzo: dipende dal ccnl e dal livello. In quasi tutti comunque può essere richiesto un periodo di aspettativa non motivato o motivato diversamente (tipo assistere un familiare) e contestualmente aprire un’attività con partita iva, cosa che fino a poco tempo fa invece era vietata ai dipendenti pubblici. La normativa è cambiata per i dipendenti pubblici, per chi è dipendente di un’azienda privata non cambia nulla Emanuela8/9/2008 - 18:59
Vorrei sapere più informazioni possibili x aprire un’attività prendendo 1 anno di aspettativa dato che sono un’insegnante
Redazione Bloglavoro9/9/2008 - 22:11
@Emanuela: va formulata la richiesta al DS, le scuole dovrebbero già avere i moduli per le richieste di aspettativa. Visto che la legge è nuova e cadranno dalle nuvole, si faccia aiutare da un CAF di zona o sede sindacale per la compilazione corretta Tenga presente che la domanda va inoltrata anche al DS ma non ha diritto di veto, può solo accettarla.
Emanuela15/9/2008 - 19:13
Dato che desidero aprire una libreria ,a chi chiedere x sapere sui finanziamenti agevolati e sui finanziamenti a fondo perduto’Grazie
Andrea19/9/2008 - 10:38
Da una ricerca, non so se sufficientemente approfondita, mi risulterebbe che la misura era contenuta in un disegno di legge e pertanto, in quanto tale, non sarebbe ancora entrata in vigore. Confermate o mi è sfuggita l’approvazione del parlamento?
Redazione Bloglavoro20/9/2008 - 10:15
@Andrea: sì è stato pubblicato a luglio 2008 come emendamento al d.l. 112/2008, ti cito esattamente l’articolo:
Art. 49-bis. (Aspettativa).
1. I dipendenti pubblici possono essere collocati in aspettativa, senza assegni e senza decorrenza dell’anzianità di servizio, per un periodo massimo di 12 mesi, anche per avviare attività professionali e imprenditoriali. L’aspettativa è concessa dall’Amministrazione, tenuto conto delle esigenze organizzative, previo esame della documentazione prodotta dall’interessato.
2. Nel periodo di cui al comma 1 non si applicano le disposizioni in tema di
incompatibilità di cui all’articolo 53 del decreto legislativo 30 marzo 2005.
Andrea29/9/2008 - 17:09
….mi permetto di chiedervi un ulteriore chiarimento. Andando a vedere su una banca dati giuridica la legge di conversione del DL 112/08, la legge 133 del 06.08.2008, non mi è comparso l’art. 49bis: dall’art. 49 passa all’art. 50. Ricercando un po’ su siti internet (sindacati e parlamento) ho trovato, effettivamente, che faceva parte di un pacchetto di emendamenti del Governo proposti al Parlamento: poi, non ne ho più traccia. Potete cortesemente fornirmi ulteriori ragguagli? Vi ringrazio ancora.
Redazione Bloglavoro1/10/2008 - 13:51
@Andrea: gli emendamenti vengono spesso stralciati (di solito per mancanza fondi o tempo per deliberare o per disaccordo) in modo da far approvare velocemente un decreto e mandare avanti la discussione sui punti su cui non si trova accordo o fondi. E’ il caso di questo emendamento che attualmente (22 settembre) si trova all’art. 49 del progetto di legge 1441-quater (Note sul disegno di legge “Delega al Governo in materia di lavori usuranti e di riorganizzazione di enti, misure contro il lavoro sommerso e norme in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro”). Lo puoi scaricare qui: http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/stampati/pdf/16PDL0008710.pdf
La misura è comunque contenuta anche nella finanziaria 2009, quindi è piuttosto certa l’approvazione.
lucio10/10/2008 - 17:09
SONO UN DIPENDENTE COMUNALE IN ASPETTATIVA. ORA AVREI LA POSSIBILITA’ DI ESSERE ASSUNTO DA UNA AZIENDA PRIVATA CON UN PERIODO DI PROVA DI 120 GG. IL MIO NUOVO LAVORO NON HA NULLA A CHE FARE CON LA MIA POSIZIONE ALL’INTERNO DEL COMUNE. LA MIA DOMANDA E’: E’ POSSIBILE ASPETTARE A DARE LE DIMISSIONI FINO A CHE NON SARA’ FINITO IL PERIODO DI PROVA E LA MIA ASSUNZIONE DIVERRA’ EFFETTIVA? GRAZIE MILLE PER L’AIUTO LUCIO
MARCO25/10/2008 - 12:03
SONO UN DIPENDENTE COMUNALE POLIZIA MUNICIPALE, VORREI PROVARE UN’ALTRO LAVORO DIPENDENTE PRESSO UN’ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI , MA ALL’INIZIO MI OFFRONO UN CONTRATTO A TERMINE , E’ POSSIBILE PRENDERE 6 MESI DI ASPETTATIVA ?
Redazione Bloglavoro27/10/2008 - 20:21
@MARCO: con le facilitazioni del provvedimento di cui si parla sopra, no. Il motivo è che ai dipendenti pubblici non è concessa l’aspettativa per andare a fare il dipendente da un’altra parte, ma solo per aprire un’attività in proprio (su modalità e approvazione trovi tutto nei commenti sopra). Fai prima a convincere l’associazione a farti un contratto a tempo indeterminato con sei mesi in prova. Così sei garantito e puoi licenziarti dalla polizia municipale e entrare sicuro nell’altra associazione. In caso contrario o rischi o resti nella polizia municipale, perché se prendi l’aspettativa e vai a lavorare da un’altra parte come dipendente, vai incontro a una grana legale di anni e a dover pagare danni ingenti al comune, te lo sconsiglio fortemente.
Consiglio spassionato: se l’associazione non è in grado o non vuole farti un contratto a tempo indeterminato, non è una posizione sicura. Non ti conviene lasciare un posto sicuro a tempo indeterminato, è un rischio troppo alto. Se davvero ci tengono e la loro proposta è seria, possono darti l’indeterminato da subito con tre o sei mesi di prova.
giovanni9/11/2008 - 9:23
sono un dipendente del ministero di giustizia e sono stato riammesso nella polizia di stato, posso prendere l’aspettativa di 6 mesi al ministero di giustizia?
massimo11/11/2008 - 21:49
Salve, vorrei porre la stessa domanda di lucio: sono dipendente presso un comune ed ho ricevuto una proposta di contratto a progetto con finalità assunzione (difficile che vengano a proporti subito un indeterminato), volevo sapere se posso chiedere aspettativa ed eseguire il mio contratto a progetto oppure se sono sempre nel caso di Marco e quindi per i dipendenti pubblici non si puo’ fare neanche questo?
Gianmauro13/11/2008 - 17:46
Salve a tutti, sono un dipendente comunale ed avevo intenzione di chiedere l’aspettativa di un’anno per iniziare una nuova attivita.
Purtoppo quando sono andato ad informarmi al nostro ufficio del personale mi è stato risposto che (12 novembre 08) non sapevano nulla di questa legge e sicuramente non era stata ancora approvata.
Redazione Bloglavoro13/11/2008 - 21:33
come già risposto sopra:
E’ il caso di questo emendamento che attualmente si trova all’art. 49 del progetto di legge 1441-quater (Note sul disegno di legge “Delega al Governo in materia di lavori usuranti e di riorganizzazione di enti, misure contro il lavoro sommerso e norme in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro”). Lo puoi scaricare qui: http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/stampati/pdf/16PDL0008710.pdf
valeria27/11/2008 - 13:34
son un dipendente di azienda PRIVATA CCNL Gomma PLastica, vorrei sapere se durante un periodo di aspettativa da questo lavoro, posso intraprendere altri lavori e in che modalità:
Dipendente a tempo det.?
Dipendete a tempo Indet.?
posso poi licenziarmi dal primo impiego al termine del periodo di aspettativa es. 30.6.2009 e risultare assunta dal nuovo datore di lavoro dal 1.1.2009?
Qual è la legge che regolamenta questa possibilità per i dipendenti di AZIENDE PRIVATE?
Andrea5/12/2008 - 13:24
@REDAZIONE: vi scrivo per sapere se ci sono aggiornamenti in ordine all’approvazione e entrata in vigore della norma di cui si discute.
Ringrazio anticipatamente per Vs. risposta.
daniele8/1/2009 - 15:38
lavoro come infermiere a tempo indeterminato nel pubblico impiego.
ho la possibilità di entrare a far parte di una società che non ha nulla a che vedere con il mio lavoro.volevo sapre le caratteristiche che deve avere la società…se deve essere nuova?se deve essere necessariamente finanziata da fondi regionali o europei e ovviamente se posso chiedere aspettativa non retribuita per entrare a far parte di questo progetto?
Luca9/1/2009 - 12:29
Sono dipendente a tempo indeterminato c/o una grossa azienda privata (contratto metalmeccanici).
Avrei intenzione di richiedere un anno di aspettativa per frequentare un Master in Spagna. Esiste la possibilita’ che l’azineda per cui lavoro rifiuti la mia richiesta?
franco12/1/2009 - 12:07
Sono un dipendente comunale a tempo indeterminato cat. D3. Vorrei sapere se e come posso fare parte di una s.r.l. anche in qualità di amministratore.
Redazione Bloglavoro14/1/2009 - 15:38
@franco: non puoi, tanto che se guardi nel tuo ccnl trovi delle clausole specifiche che impediscono ai dipendenti di enti locali (comune) e della PA in genere di ricoprire anche cariche all’interno di società sia srl che di altri tipi. Non si può neanche avere un secondo lavoro se si è dipendenti pubblici.
Luigi R.14/1/2009 - 23:55
Ho 51 anni di età con , 24 anni e 1/2 di contributi INPS+ mi sono stati riconosciuti 14 anni di amianto ( validi 7 )infine 9 anni di contributi INPDAP in quanto dipendente del MPI.
Novantanove su 100 dovrò andare in pensione (avendo raggiunto i 40 anni di contributi ) con l’INPS e non con L’INPDAP in quanto dovrei spendere molti soldi per la ricongiunzione , a questo punto mi è stato detto che dovrò licenziarmi dallo Stato.
Chiedo: posso chiedere l’aspettativa per farmi assumere da un privato ,anche se solo fino alla fine della pratica di pensione? o cosa posso fare ?, grazie Luigi Genova
skizzolo@inwind.it
per cortesia potete rispondere anche privatamente ? grazie
cristiano15/1/2009 - 20:38
Sono dipendente C1 a tempo indeterminato. A seguito di scorrimento di graduatoria di concorso da d1 per un posto a tempo indeterminato in altro comune tale Ente mi propone un tempo determinato come d1 di tre anni. Posso mettermi in aspettativa per fare questa esperienza?
gino18/1/2009 - 19:39
Volevo uno gentile conferma che tra le attività professionali per le quali è prevista la possibilità di aspettativa rientrano anche le libere professioni e dunque segnatamente quella di avvocato.
Redazione Bloglavoro19/1/2009 - 19:33
@gino: veramente qui si parla di dipendenti pubblici, non di libere professioni… L’aspettativa nella libera professione non esiste, ce la si crea da soli: o si chiude la partita iva oppure si continuano a pagare i contributi senza fatturare (cosa peraltro non poco rischiosa, che sconsiglierei assolutamente).
Redazione Bloglavoro19/1/2009 - 20:22
@cristiano: no, non puoi chiedere un’aspettativa nella pubblica amministrazione per lavorare in un altro ente perché terresti occupato inutilmente un posto di lavoro. Tra l’altro è una condotta passibile di licenziamento e interdizione dai pubblici uffici, lo trovi anche sul tuo CCNL
gino20/1/2009 - 17:52
no no…Forse mi sono spiegato male…Io sono dipendente pubblico e vorrei chiedere aspettativa per cominciare a svolgere la professione di avvocato, avendo già sostenuto il relativo esame ed essendo abilitato..
Andrea27/1/2009 - 8:42
scrivo per sapere se ci sono novità in ordine all’approvazione e alla definitiva entrata in vigore della norma di cui si discute.
Redazione Bloglavoro27/1/2009 - 19:18
non può svolgere un’attività durante l’aspettativa, visto che per i dipendenti statali esiste solo l’aspettativa per altre ragioni (malattie di familiari ecc.). NON esiste ancora l’aspettativa per aprire un’attività in proprio, compresa quella di avvocato. E’ passibile di licenziamento se lo fa, ma non dovrei dirglielo io… Redazione Bloglavoro27/1/2009 - 19:19
Per ora ancora nulla. In questa ultima finanziaria non è stata inserita sebbene fosse una misura auspicata…
Luigi R.27/1/2009 - 22:29
Sig. Daniele , forse c’è un’equivoco in quanto arriva a me la sua domanda , quando sono già io a farla al sito in questione.
Spesso mi chiedono delle risposte, ma non sono io a doverle dare,saluti L.Romano
Redazione Bloglavoro27/1/2009 - 23:37
NESSUN ERRORE MA se lei si iscrive al servizio di notifica dei commenti, è ovvio che poi le arrivano i commenti via email Per revocare l’iscrizione basta cliccare sul link in fondo all’email Redazione Bloglavoro30/1/2009 - 0:53
E’ uscito oggi un articolo e una guida di BlogLavoro.com su come aprire una partita iva
BlogLavoro.com » Blog Archive » I DIPENDENTI PUBBLICI POSSONO CHIEDERE L’ASPETTATIVA PER APRIRE UN’ATTIVITA’ IN PROPRIO3/2/2009 - 19:02
[...] avevamo già segnalato a Giugno del 2008, si parlava di una prossima revisione per quanto riguarda l’aspettativa per i dipendenti [...]
Redazione Bloglavoro3/2/2009 - 19:05
SEGNALIAMO CHE IL DECRETO DELLA FINANZIARIA 2009 è PASSATO CONTENENDO L’ARTICOLO RELATIVO ALLA RICHIESTA DI ASPETTATIVA DA PARTE DEI DIPENDENTI PUBBLICI PER APRIRE UN’ATTIVITA’ IN PROPRIO.
TUTTI I DETTAGLI E LE DOMANDE SU QUESTO ARGOMENTO LI TROVATE QUI:
http://www.bloglavoro.com/2009/02/03/i-dipendenti-pubblici-possono-chiedere-laspettativa-per-aprire-unattivita-in-proprio.htm
silvia4/2/2009 - 22:17
dopo quanto tempo che si è dipendenti presso un ente locale è possibile richiedere l’aspettativa? deve passare almeno il periodo di prova?
Redazione Bloglavoro5/2/2009 - 9:40
Dipende dal ccnl, quello dei ministeri per esempio (il più diffuso) non prevede anzianità per la richiesta di aspettativa
forte p.9/2/2009 - 3:53
Ho un impiego a tempo indeterminato in una universita’ inglese e ho vinto un concorso a tempo indeterminato al CNR. Mia moglie lavorera’ ancora in Inghilterra per 2 anni. Sarebbe possibile prendere servizio, e poi l’aspettativa per ricongiungimento per tornare in Inghilterra, e licenziarmi dall’universita’ inglese fra 2 anni? Al ritorno in Italia?
raffaele10/2/2009 - 22:32
Il CCNL comparto ministeri prevede che “al dipendente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato che ne faccia formale richiesta possono essere concessi periodi di aspettativa, per comprovati motivi personali o di famiglia, per un periodo massimo di dodici mesi in un quadriennio”.
Questo significa che i dipendenti che hanno recentemente fruito di 12 mesi di aspettativa per motivi privati non possono chiedere, attualmente, l’aspettativa per aprire una attività in proprio? Oppure, dato che la copertura finanziaria è stata stanziata ad hoc tale aspettativa è regolamentata diversamente?
Redazione Bloglavoro11/2/2009 - 20:22
No perché come scritto nell’articolo segnalato sopra, per chiedere l’aspettativa bisogna aver maturato degli anni lavorativi presso l’ente. Inoltre l’aspettativa viene data solo per malattia grave o apertura di un’attività in proprio… mi sa che l’unica cosa che potete fare è affidarvi per un paio di anni ai voli low cost Redazione Bloglavoro11/2/2009 - 20:25
Teoricamente sì, è possibile perché sono due cose molto diverse anche se nominalmente si chiamano ‘aspettativa’ entrambe. Però dovrebbe chiedere al ministero in cui lavora come la interpretano loro, perché sa meglio di me che in Italia non è solo questione di legge ma anche di interpretazione. Teoricamente è possibile perché non è richiesta la maturazione dell’anzianità lavorativa per questo tipo di aspettativa, quindi di conseguenza non possono nemmeno chiederle un periodo tra la prima e la seconda aspettativa. Però…
tonino26/2/2009 - 16:35
la mia società ha il contratto commercio.
per un lavoratore a tempo indeterminato è possibile chiedere l’aspettativa non retribuita per un periodo di 6 mesi e contestualmente lavorare ad un’altra società con un contratto a tempo determinato! è originale ma nella mia azienda ad un quadro permettono questo!
tonino26/2/2009 - 16:37
in una società con contratto commercio un lavoratore a tempo indeterminato può chiedere l’aspettativa non retribuita per 6 mesi e contestualmente lavorare per un’altra azienda (non competitor) con contratto a tempo determinato?
gabriella15/3/2009 - 1:26
Salve, volevo sapere da un’anima gentile, se un dipendente pubblico ospedaliero (operatore tecnico Esp. cat. c) che lavora a tempo indeterminato full-time, può aprirsi una partita iva (previa autorizzazione della propria ULSS) se il lavoro che andrebbe a svolgere in libera professione sarebbe totalmente diverso da quello che svolge in Azienda ospedaliera e quindi non gli farebbe affatto concorrenza?
daniele15/3/2009 - 14:28
sono un militare con contratto a tempo DETERMINATO ho più di 5 anni di servizio ora mi trovo in rafferma biennale per il 6°-7° anno vorrei sapere se nel mio caso è possibile prendere l’aspettativa, e se questo periodo di aspettativa (tipo 6 mesi) è compreso nei 2 anni di rafferma o la rafferma si allunga di ulteriori 6 mesi? GRAZIE. DANIELE.
RAFFAELLA23/3/2009 - 11:57
Sono assunta presso uno studio di consulenza contabile con legge 407: verrò assunta come agente di polizia municipale a tempo determinato.Posso mettermi in aspettativa non retribuita presso lo studio dove lavoro? Se sì, devo dare comunicazione alla p.a.? Perderò l’agevolazione della legge 407? e se il lavoro di dipendente presso la P.A. fosse a tempo indeterminato per quanti mesi posso mettermi in aspettativa non retribuita presso lo studio di consulenza? grazie
Tiziana23/3/2009 - 15:02
Salve vorrei alcune delucidazioni riguardo l’aspettativa.
Sono una dipendente comunale e nel 2007 ho usufruito di 6 mesi di aspettatativa mentre nel 2008 di 4 mesi sempre per motivi familiari.
Quest’anno avrei bisogno di 3 mesi di aspettativa però solo poco fa sono venuta a conoscenza che l’anno di aspettativa che mi spetta nell’arco di 3 anni non può essere suddiviso in più di 2 periodi. Posso avvelermi di qualche altra soluzione?
Moka27/3/2009 - 20:41
Sono dipendente a tempo determinato presso un ente locale ed ho vinto un concorso presso un Ministero con contratto a tempo indeterminato. Dal momento che accettare il nuovo lavoro comporterebbe un cambiamento drastico della mia vita(trasferimento in altra città ecc.) posso in qualche maniera usufruire di aspettative, del tipo diritto alla conservazione del posto di lavoro che sussiste in caso di titolarità di contratto a tempo indeterminato??? o cosa posso fare???? Grazie mille
Angelo11/4/2009 - 12:43
sono un dipendente del conservatorio statale di musica. Vorrei aprire un agenzia d’infortunistica stradale ma non vorrei chiedere l’aspettativa per un anno perchè prima di iniziare a guadagnare deve passare un anno. Quindi ho bisogno dello stipendio che mi da lo stato. Io vorrei lavorare la mattina in conservatorio e il pomeriggio dedicarmi all’attività, una volta avviata per bene e che renda, lascerei il mio impiego per sempre, non posso rischiare in un attività che non so se mi farà guadagnare. Chiedo dei consigli perchè vorrei guadagnare e non avere più uno stipendio da fame (€ 900,00)al mese per sempre. grazie
faby13/4/2009 - 0:05
Sono un vigile urbano assunto da 4 mesi a tempo indeterminato.Per sopraggiunti motivi familiari ho la necessità di rientrare vicino casa mia visto ke faccio 300km.al giorno.Posso chiedere aspettativa e lavorare durante tale periodo a tempo determinato ricoprendo il medesimo ruolo presso altro comune vicino al mio domicilio? Grazie
Redazione Bloglavoro14/4/2009 - 15:32
no, finché non passa questo ddl, ai dipendenti pubblici non è consentito in nessun caso prendere l’aspettativa per svolgere un altro lavoro
Redazione Bloglavoro14/4/2009 - 15:34
come tutti i docenti statali, per svolgere una seconda attività deve solo presentare la domanda al dirigente scolastico , poi può farlo tranquillamente, non è obbligatorio chiedere l’aspettativa manuela22/5/2009 - 20:20
Ciao a tutti, io lavoro in un negozio di borse e valige, il mio è un contratto a tempo indeterminato, settore pelletteria, impiegata di terzo livello. Volevo chiedere se si può richiedere un periodo di aspettativa per lavorare all’estero, e quindi poter migliorare la lingua.
ANNA27/5/2009 - 13:29
buongiorno, sono una dipendente pubblica del Ministero della Giustizia e vorrei usufruire dell’aspettativa prevista dall’art. 13 della finanziaria 2009 per poter svolgere l’attività di avvocato. E’ possibile ? grazia Anna
Redazione Bloglavoro27/5/2009 - 19:02
no, non è ancora passato il ddl in senato, finché non passa non si può.
Visto il tempo che ci stanno mettendo, va a finire che è uno dei tanti specchietti per allodole… ormai infatti i giornali annunciano i progetti di legge con suono di trombe, come se fossero già leggi. Poi non le approvano e guardi solo qui quante persone che sono in attesa di sapere se potranno chiedere o meno l’aspettativa… no comment.
Speriamo comunque che lo facciano presto, se dovesse passare l’esame del Senato, pubblichiamo subito l’avviso Giulia18/6/2009 - 14:33
Buongiorno, sono una dipendente a tempo indeterminato di una spa a totale partecipazione pubblica. Ho due quesiti. Sono un dipendente pubblico??? Se volessi prendere l’aspettativa per motivi familiari e iscrivermi all’albo degli avvocati (in quanto già abilitata) potrei farlo o anche in questo caso c’è l’incompatibilità?
Nel caso mi mettessi in part time al 50% prima dell’aspettativa potrei iscrivermi all’albo??
ROBERTO5/7/2009 - 15:19
ciao.sn attualmente dipendente di un’azienda privata a tempo indeterminato..ho fatto domanda di inclusione nelle graduatorie d’istituto per il personale docente.se ipoteticamente a settembre o quando sarà dovessero chiamarmi a fare supplenza posso godere dell’aspettativa nn retribuita e accettare l’aòtro posto di lavoro fino a 6mesi???succ ai 6mesi dovrò dare le dimissioni..il mio contratto attuale è CCNL TELECOMUNICAZIONI..vi prego rispndetemi
Luigi5/7/2009 - 21:46
Sono un Collaboratore Scolastico a T.I., che io sappia lo puoi fare anche per un anno e oltre però dipende dall’azienda in quanto sarà lei a dare il benestare.
Pertanto a seconda della posizione in cui ti trovi nell’ azienda “potrebbe ” non concederlo, almeno penso,ciao e auguri
Redazione Bloglavoro7/7/2009 - 17:02
dipende dal suo contratto, se c’è vincolo di esclusività o se le permette di esercitare una professione al di fuori delle ore di lavoro.
Redazione Bloglavoro7/7/2009 - 17:06
Dipende dall’azienda, il ccnl telecomunicazioni lascia molto spazio alla contrattazione delle singole aziende quindi devi guardare il tuo specifico contratto aziendale. Potrebbero concederla anche solo per motivi di salute.
In ogni caso ti sconsiglio caldamente di mollare un impiego a tempo indeterminato per prendere qualche supplenza che oggi c’è e domani no, per ritrovarti a fare una decina d’anni almeno da precario, il che vuol dire che dopo la prima supplenza potresti anche non lavorare per due anni o più… ti conviene?!
Comunque se l’azienda ti concede l’aspettativa non retribuita, non c’è problema.
Leonardo11/7/2009 - 12:21
Durante lo svolgimento del periodo di prova per l’assunzione a tempo indeterminato presso l’Agenzia delle Entrate posso chiedere l’aspettativa senza assegni per poter fruire di una borsa di studio ?
In caso negativo sarebbe possibile chiedere il part-time ?
Lara15/7/2009 - 13:28
le regioni mettono a disposizione la possibilità di accedere a fondi a tassi agevolati o a fondo perduto ma naturalmente ci sono vincoli per rientrare nei parametri.
la propria regione dà tutte le informazioni inerenti ad ogni bando,se ce ne sono di aperti, ma c’è molto tempo da perdere e l’erogazione di questi avviene da due a sei mesi dalla richiesta,se accettata. Anche io sono in ballo e personalmente mi rivolgo ad un fiscalista.
Lara15/7/2009 - 13:51
praticamente il dipendente pubblico non può nulla! Solo mantenere il lavoro e rischiare di brutto che la nuova attività ,per cui non percepisce più lo stipendio,gli vada bene…
FRANCESCO16/8/2009 - 10:20
Salve, io vorrei un’informazione, dovrei prendere un bar pizzeria in gestione, mia moglie lavora in regola, può essa fare l’iscrizione al REC figurando da titolare? o ci possono essere problemi per il suo lavoro? grazie
Redazione Bloglavoro17/8/2009 - 23:26
abbiamo già risposto ampiamente sopra Redazione Bloglavoro17/8/2009 - 23:30
no, scusa, rettifico: abbiamo risposto ampiamente nella sezione dedicata al concorso all’agenzia delle entrate Ti riporto la risposta:
In generale vale quanto riportato dal bando, prima che dal ccnl. Se il bando prevede tra i requisiti lo stato di disoccupazione al momento della domanda o dell’inizio attività, è necessario essere disoccupati. Altrimenti no.
Successivamente, se si svolge altra attività parallelamente al ccnl ministeri, va comunicato al proprio dirigente in raccomandata A/R. Il dirigente può eventualmente dare parere contrario, specialmente se l’attività è giudicata conflittuale con il contratto (orari o altro).
Per quanto riguarda le attività e i secondi lavori, sia che riguardino part-time che full-time, vale per tutti che vanno svolti solo dopo aver ricevuto autorizzazione scritta dall’amministrazione di cui si è alle dipendenze. A tal proposito l’art. 61, comma 1, della legge n. 662/996 prevede che la violazione di quanto previsto in merito alla mancata richiesta e comunicazione alla propria amministrazione dello svolgimento di altra attività lavorativa senza la prescritta autorizzazione, costituiscono giusta causa di recesso per i rapporti di lavoro disciplinati dai contratti collettivi nazionali di lavoro. Vale per tutti i contratti di lavoro statali, dal ccnl ministeri agli enti locali.
Redazione Bloglavoro17/8/2009 - 23:32
… perché, il dipendente privato che vantaggi ha? Gli stessi, con in più il fatto che il suo posto non ha le sicurezze di un posto statale. Purtroppo quando si decide di mettersi in proprio, vanno affrontati dei rischi. L’attività in proprio a rischio zero purtroppo non esiste Alla fine questa ‘manovra’ dell’aspettativa per aprire una nuova attività si sta rivelando una delle tante bolle di sapone, o meglio specchietti per le allodole… il provvedimento è infatti lì fermo da più di un anno ormai…
Redazione Bloglavoro17/8/2009 - 23:37
dipende- ‘in regola’ non significa niente. Dipende con quale contratto lavora la moglie, se il suo datore di lavoro ha posto dei vincoli di esclusività o se può svolgere altri lavori extra. Comunque se figura solo come titolare e NON come lavoratore della pizzeria, può farlo tranquillamente con qualsiasi contratto. La cosa migliore è che vi costituiate come SNC dichiarando che la moglie partecipa solo come socio di capitale, oppure come SAS dove la moglie sarà il socio accomandante e lei socio accomandatario. Se avete altri dubbi, vi conviene andare in un CAF vicino con il contratto di lavoro della moglie e chiedere una consulenza a loro (è gratuita)
Leonardo20/8/2009 - 12:36
Nel mio caso si tratterebbe di poter frequentare i corso presso la sspal necessario per l’iscrizione all’albo dei segretari comunali.
Nel periodo di corso si riceve una borsa di studio, ma ciò non implica l’esistenza di un rapporto di lavoro per cui lo stato di disoccupazione permarrebbe ugualmente.
Redazione Bloglavoro21/8/2009 - 17:07
sì esatto, anche perché la borsa di studio ha carattere occasionale e un importo irrisorio
Leonardo23/8/2009 - 15:00
Allora anche se non ho ultimato il periodo di prova all’Ae, voi ritenete che possa essermi concessa l’aspettativa per per frequentare il corso SSPAL ?
Vi ringrazio anticipatamente per l’aiuto che mi state fornendo e se non vi chiedo troppo, magari potreste fornirmi qualche pezza d’appoggio normativa o giurisprudenziale da far valere nei confronti dell’Ae. Grazie
Redazione Bloglavoro24/8/2009 - 13:06
@Leonardo: ciao Leonardo, figurati! In realtà l’aspettativa durante un periodo di prova non è prevista da nessun contratto, anche perché sarebbe un controsenso: ti metto in prova, tu stai a casa in aspettativa e io datore di lavoro cosa provo, come sei bravo a non venire al lavoro? Scherzi a parte, per l’aspettativa è necessario aver maturato degli anni di lavoro nella stessa azienda/ente a cui si inoltra la domanda di aspettativa, il numero degli anni varia a seconda dei contratti, ma il minimo è 3 anni con assunzione a tempo indeterminato.
Secondo me sarebbe più opportuno puntare sui permessi di studio, dato che si tratta di frequentare un corso SSPAL, i permessi di studio sono dovuti anche durante il periodo di prova.
Una sola domanda, poi vedi tu cosa fare… sei sicuro di non mettere troppa carne al fuoco? Perché inoltrare una domanda per permesso di studio durante un periodo di prova/tirocinio è una pessima, davvero pessima, presentazione per chi dovrà valutarti. E’ come dirgli: questo lavoro che mi dai è un ripiego, a me interessa fare altro ma tienimi in caldo il posto casomai non ce la facessi. Pensaci bene prima di farlo!
Leonardo25/8/2009 - 14:53
Capisco che la mia è una situazione complicata, il fatto è che il concorso per segretario comunale si è ultimato dopo oltre due anni dal suo avvio, mentre il blocco delle assunzioni ha interessato con il dl anticrisi l’Ae.
Non vorrei perdere l’occasione della SSPAL perchè i concorsi per segretari comunali hanno una cadenza di circa 10 anni e sarebbe un peccato superarlo per poi dover rinunciare a tutto.
Se l’aspettativa è difficoltosa magari penso di poter provare con il p-t verticale visto che il corso si svolge per 15 giorni al mese e magari vedendo di poter fruire delle 150 ore di permessi per motivi di studio se utilizzabili.
In via teorica c’è qualche altra chance da sfruttare, scusate per l’insistenza ed ancora grazie molte.
simona8/9/2009 - 17:10
sono un dipendente della pubblica amministrazione (università) è possibile avere l’aspettativa per provare una nuova attività lavorativa come dipendente per una azienda privata all’estero (aritolo 37 comma due contratto collettivo)? Almeno per superare il periodo di prova?
francesca9/9/2009 - 23:16
sono una impiegata della PA enti locali e visto che ho fatto domanda di inserimento delle graduatorie d’istituto in 3^ fascia come insegnante, vorrei sapere se è possibile prendere questa famosa aspettativa per motivi di lavoro, e se si in che termini e quando fare la richiesta alla mia amministrazione, visti i tempi stretti che intercorrono dalla telefonata che l’istituto fa (se e quando…?),all’accettazione dell’incarico(praticamente subito).Vorrei poter cambiare lavoro e vi sarei estremamente grata se poteste aiutarmi.per favore rispondentemi. Grazie
cecilia12/9/2009 - 19:03
Sono impiegata nel settore turismo, nel reparto ristorante di un albergo we sono un caposervizio, vorrei mettermi in aspettativa per fare uno stage(non retribuito) di lavoro all’estero. Posso giustificare l’assenza come una mia crescita professionale che porterà vantaggio all’azienda?
ciro21/9/2009 - 22:37
ciao manuela io avevo un laboratorio di borse sono in cerca di un lavoro non e’ che li vi servirebbe una persona esperta io so fare tutto ho avuto un borsettificio dal 1997 al 2008 ora sono disoccupato e sono di napoli questa e la mia email se puoi rispondermi cironemuccio@live.it ciao grazie
Giorgia Carli30/10/2009 - 13:33
sono una dipendente di un’azienda PRIVATA, del settore turismo, e vorrei sapere se durante un periodo di aspettativa da questo lavoro, posso intraprendere un altro lavoro con un contratto a progetto. Lo chiedo perchè nn ho trovato risposta a questo tipo di domanda, ma solo riguardo ai dipendenti pubblici
Redazione Bloglavoro30/10/2009 - 20:42
sì può salvo vincoli di esclusività del suo personale contratto, lo controlli.
Redazione Bloglavoro30/10/2009 - 20:43
se lo stage comprende una parte di formazione (come dovrebbe) può inoltrare una richiesta di permesso studio . E’ sempre un’aspettativa ma maggiormente tutelata.
Redazione Bloglavoro30/10/2009 - 20:45
no non puo’. comunque non potrebbe nemmeno se la legge fosse stata approvata (cosa che non è) visti appunto i tempi strettissimi di risposta. Secondo la mia modesta opinione, però, se lascia un impiego nella PA per andare a fare la supplente in terza fascia, fa una stupidaggine di un’enormità tale che piangerà per il resto della vita… Le consiglio a tal proposito di visionare gli articoli nella categoria “scuola” per avere un quadro di quello che è e sarà della terza fascia o comunque degli insegnanti privi di abilitazione.
Redazione Bloglavoro30/10/2009 - 20:48
No ma se è un docente può chiedere un anno sabbatico e farci quel che le pare… In caso contrario, no, non è possibile ma provi a chiedere alla sua università se magari hanno attivato programmi speciali per la formazione avanzata del personale all’estero, magari riesce a farlo rientrare in questo ambito. Ma è molto difficile.
fabio2/12/2009 - 17:07
come dipendente pubblico comparto sanità se chiedo l’aspettativa in quanto consigliere comunale, durante l’aspettativa posso aprire partita iva e fare l’architetto o altro (es consulente)?
sandro4/12/2009 - 17:21
il senato ha approvato, manca l’approvazione della camera dei deputati…e sui tempi solo Dio lo sa..
Redazione Bloglavoro4/12/2009 - 19:22
no per ora, dipende poi se passa la legge di cui sopra…
antonio4/12/2009 - 21:34
Salve, sono un militare a tempo indeterminato. vorrei sapere se posso essere socio di capitali ma senza incarichi amministrativi di una srl
Redazione Bloglavoro7/12/2009 - 20:49
Sì, può essere un socio di capitale o ‘socio occulto’, ovvero senza compiti di servizio all’interno della società.
Qualsiasi dipendente statale, compresi i militari, possono essere soci di un’impresa che preveda l’ingresso di soci nel capitale societario (quindi srl e spa)
Dal punto di vista contrattuale, è la stessa cosa che acquistare azioni di una società attraverso la Borsa: non ci lavorerà mai ma parteciperà alla divisione degli utili.
L’unico vincolo è che si puo’ essere soci di capitale per un massimo del 49,9% e non si può essere soci di maggioranza. Per esempio se è socio di capitale alla pari con altri tre con 25% a testa si può. Se è socio lei al 30% e gli altri nelle rimanenti quote inferiori no, ma su questo punto è meglio che si consulti con il suo commercialista perché in alcuni casi è comunque fattibile.
mario17/12/2009 - 22:23
Salve, sono uno studente universitario ed ho vinto un concorso per istruttore tecnico-geometra part-time 20 ore settimanali a tempo indeterminato, vorrei sapere se posso usufruire di permessi per continuare l’università
Redazione Bloglavoro18/12/2009 - 19:07
sì i comuni permessi studio di 150 ore, ma non c’entrano nulla con l’aspettativa di cui stiamo parlando Roberto29/12/2009 - 9:34
Salve, sono un ingegnere dipendente di una pubblica amministrazione (provincia) con contratto D1 a termpo indeterminato. E’ possibile chiedere l’aspettativa senza assegni per ricoprire un incarico Dirigenziale a tempo determinato (ruolo di direttore) presso altro ente pubblico di diritto privato (consorzio di bonifica) ?
irene6/1/2010 - 0:50
salve, sono irene e lavoro come collaboratrice scolastica part time a tempo determinato. vorrei chiiedervi se è possibile chieddere aspettativa alla mia scuola per aprire un bar- ristorante tipo associazione o devo per forza avere partita iva e aprire un bar normale? inoltre ho diritto all’assegno per il nucleo familiare o no? Se chiedo l’ aspettativa devo motivare la mia scelta o posso anche scegliere di no?
Ermanno16/1/2010 - 12:08
Ciao, sono un lavoratore PART TIME a tempo DETERMINATO (ex LSU) della Pubblica Amministrazione (COMUNE) con contratto quinquennale. Ciò premesso essendomi stata offerta la possibilità di lavorare come agente in ATTIVITA’ FINANZIARIE e dovendo quindi iscrivermi NELL’ELENCO DEGLI AGENTI IN ATTIVITÀ FINANZIARIA
PREVISTO DALL’ART. 3 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 374/1999 ed aprire un ufficio per operare nel campo dei prestiti mutui etc.; desidererei sapere se vi è incompatibilità fra le due posizioni.
francesca17/1/2010 - 12:13
cara redazione di bloglavoro, vorrei cancellare la mia e-mail da questo blog, perchè tutti mi inviano domande alle quali io non posso e non so rispondere, poichè anchio come gli altri ne avevo posto.Chiedo quidi gentilmente, di spiegarmi la modalità da seguire perchè io non abbia più tutte quete mail, che intasano la mia posta e alle quali non posso fornire nessuna risposta. Vi ringrazio, e cordialmente saluto.
Redazione Bloglavoro17/1/2010 - 21:15
no, vedi dettagli sopra
Redazione Bloglavoro17/1/2010 - 21:17
non può proprio fare niente se lavora in una scuola pubblica, può solo licenziarsi e poi aprire un’altra attività
Redazione Bloglavoro17/1/2010 - 21:19
sì, però dovrei vedere il contratto. ti consiglio di rivolgerti a un patronato portando il contratto, in linea di massima non potresti né aprire un’attività né fare iscrizioni ad albi ma potrebbe magari esserci qualche eccezione sulla tipologia di contratto che ti hanno applicato se è a tempo determinato.
Ermanno18/1/2010 - 23:35
Grazie seguirò il tuo consiglio anche se già so che il contratto è standard sulla falsariga del contratto nazionale almeno così mi ha detto il Segretario Generale del Comune
Redazione Bloglavoro19/1/2010 - 19:28
sì immaginavo infatti. Però in Italia è illegale fare un contratto vincolante per esclusività della prestazione su un tempo DEterminato… ma pare che la cosa non valga per gli enti pubblici che fanno un po’ quello che gli pare. Purtroppo le poche cause che ci sono state si sono risolte con esiti non del tutto soddisfacenti per i lavoratori.
giusy29/1/2010 - 17:08
Salve, lavoro presso l’agenzia delle entrate e ho mio marito che è un militare in aeronautica.
posso fare la domanda di ricongiungimento familiare e trasferirmi nel paese dove lavora mio marito?Grazie
Redazione Bloglavoro29/1/2010 - 17:46
Sì, certamente, sopra trova anche i riferimenti di legge. Le conviene chiedere prima al suo ufficio personale/risorse umane se hanno un modulo apposito o se deve utilizzare la domanda-tipo valida per gli enti pubblici.
rosa31/1/2010 - 17:09
Salve sono Rosa e lavoro a tempo indeterminato presso un comune con la qualifica di agente di polizia municipale,volevo sapere se è possibile prendere aspettativa a zero retribuzione perchè vorrei provare a tornare a lavorare come insegnante a scuola.Saluto e ringrazio
antonio2/2/2010 - 1:50
sono un dipendente comunale C1 a seguito di scorrimento di graduatoria per D1 a tempo indeterminato nell’ausl, questa mi convoca per una assunzione per un periodo a tempo determinato. Posso chiedere l’aspettativa pari alla durata del contratto a tempo determinato dell’AUSL nell’auspicio che poi possa rimanere a tempo indeterminato?
paola26/2/2010 - 1:35
Salve!il mio quesito è il seguente: un medico dipendente a tempo indeterminato di un’azienda sanitaria del SSN può avvalersi della norma di cui parlate e chiedere aspettativa per aprire un ambulatorio privato? in questo caso, l’azienda è tenuta a dare l’assenso o può negarlo?
ALESSANDRO12/3/2010 - 11:47
Salve sooun dipendente della Polizia di stato, varreisapere secon lenuove riforme Brunetta hola possibilità di chiedere l’aspettativa da lavoro a stipendio 0, permotivi personali ( es voglio andare 3 mesi a fare il tour del cile oppure per provare un altro tipo dilavoro).
Redazione Bloglavoro12/3/2010 - 12:11
puoi chiedere l’aspettativa ma non per questi motivi, gli unici per cui possono concedertela sono l’assistenza di un disabile convivente oppure l’avviamento di un’attività in proprio. No viaggi, no altri lavori da dipendente.
Redazione Bloglavoro12/3/2010 - 12:13
può chiederlo, l’azienda puo’ porre delle condizioni sulle tempistiche, non negarlo, in caso per esempio di gravi carenze di organico. In genere però non è una buona scusa visto che c’è un fondo apposito per pagare un sostituto, previsto proprio dall’ultima finanziaria.
paola15/3/2010 - 22:55
grazie mille. sbaglio o la legge di cui sopra è stata finalmente approvata in Senato (ddl 1167) la scorsa settimana? Un’ulteriore quesito: ho sentito da qualche parte che è possibile per chi ha già 35 anni di contribuzione ritirarsi 5 anni prima dei fatidici 40 e recepire il 50% dello stipendio o il 70% qualora si svolga attività di volontariato presso strutture indicate non so bene da chi:
vale per tutti i dipendenti pubblici? (nel mio caso, medico a tempo indeterminato)
come funziona la contribuzione degli ultimi 5 anni in cui non si lavora per l’azienda?
è possibile fare attività libero-professionale durante questo periodo?(ovviamente non se opzione volontariato)
Scusate la valanga di domande: il desiderio di “mettermi in proprio” per realizzarmi professionalmente e personalmente è alto, ma visti i tempi è altrettanto alta la cautela…e il bisogno di informazioni!
Redazione Bloglavoro29/3/2010 - 22:52
no ma a brevissimo perché è già stato depositato il ddl, in corso di pubblicazione, mancano le modalità operative specifiche ma nel complesso dovrebbe bastare un mese massimo un paio… a meno che ovviamente non si tratti di una manovra elettorale e ora si areni tutto nuovamente, ma non credo proprio.
Redazione Bloglavoro14/4/2010 - 21:51
Segnaliamo questo libro per chi vuole avviare un’attività in proprio:
http://www.bloglavoro.com/2010/04/13/un-libro-che-devono-leggere-tutti-coloro-che-vogliono-aprire-unattivita-in-proprio.htm
luca16/4/2010 - 19:01
un dipendente universitario che e ha tempo indeterminato lavora 36 ore alla settimana può avere un contratto exstra da una societa privata un srl?mi potete dare qualche informazione?
Redazione Bloglavoro18/4/2010 - 13:29
sì può ma non conoscendo il suo contratto e la natura della srl non le possiamo dire niente di dettagliato: meglio se si rivolge a un caf della sua zona e spiega bene la situazione
gabriele19/4/2010 - 2:20
Salve, se qualcuno può aiutarmi vorrei una risposta delucidante, visto che non riesco a trovare delle soluzioni concrete.
Sono un dipendente di una pubblica amministrazione, per arrotondare lo stipendio extra lavoro, la domenica vorrei andare andare a fare il barman.
La domenica nella P.A nel settore dove lavoro io NON lavoriamo, il locale dove dovrei andare a lavorare mi assicurerebbe a chiamata, ossia mi farebbe firmare un prestampato dove figurano le mie generalità con codice fiscale, nel quale c’è scritto le ore che presterei servizio nel locale, una copia resterebbe a me e una a loro.
Io lavorando nella P.A posso lavorare extra firmando il contratto a chiamata???oppure non posso lavorare da altre parti??? per un aventuale controllo della finaza sarei in regola oppure rischio il posto di lavoro nella P.A?? grazie per la collaborazione.
paola8/6/2010 - 18:58
Ma perchè NESSUNO (sindacato, uffici dell’amministrazione)è a conoscenza di questa norma per cui da quello che ho capito, un medico dipendente ASL come me potrebbe chiedere un anno di aspettativa per aprire un’attività ambulatoriale in proprio? Mi guardano come un marziano, dicono che non esiste il riferimento legislativo o sarà anche che nessuno la chiede? aiutatemi vi prego se non altro a continuare a sperare nella possibilità di mettermi in proprio!
Redazione Bloglavoro9/6/2010 - 12:42
@gabriele: può se il suo contratto non contiene clausole di esclusività. lo controlli o faccia controllare presso un caf, purtroppo senza vederlo non possiamo darle una risposta corretta al 100%. Nella maggior parte dei contratti della PA è possibile e il contratto a chiamata è un’ottima soluzione anche dal punto di vista fiscale. @paola: veramente sia nell’articolo che nei 116 commenti seguenti è ben chiaro che questo è solo un disegno di legge in corso di approvazione. Quindi non ancora applicabile.
luca29/6/2010 - 16:18
Salve sono un dipendente della Polizia di stato, varrei sapere se esiste una legislazione a cui posso appellarmi per richiedere un periodo di aspettativa per aprire un attività in proprio o societaria tipo un negozio fisico e/o un ecommerce on line (un outlet o altro), e se esiste detta legislazione la tempistica massima che potrei richiedere ed avere in concessione come periodo di aspettativa.
gabriele5/7/2010 - 20:50
salve.sono un infermiere dipendente ospedaliero ho formato una sas dove sono socio accomandatario con il 51%.posso chiedere il part-time alla usl?o mi dica gentilmente quello che posso fare pre evitare di licenziarmi grazie
Redazione Bloglavoro9/7/2010 - 13:04
@luca: no non è ancora stato approvato il ddl che lo permette. siamo in attesa. Il periodo massimo sarà 12 mesi. @gabriele: niente o diventare socio di minoranza senza funzioni lavorative nella sas, prestazione di servizio o cariche di potere decisionale.
francesco26/7/2010 - 22:05
salve sono dipendente M.Difesa, civile B2 indeterminato dal 1981 e dal 2005 in partime vert. x 116gg consecutivi(da ottobre a gennaio. vorrei sapere se riferendomi al disegno del partime posso allungare il periodo di p.t. sino al 50% del tempo pieno (quindi 6 mesi di assenza continuativa dal servizio) e come cita la disposizione p.t. attivare una P.I. per aprire un’attività artigianale sia in forma individuale che/o societaria, ovviamente come disposto, informando il mio ente e direzione gen. dell’iniziativa che, cmq, non va in assoluto conflitto con il mio compito o in generale con gli interessi dell’ente stesso. ho letto le correzioni del m. brunetta sul p.t. e non ho evinto modifiche in tali voci.Ringraziandovi anticipatamente per la risposta,
roberta27/7/2010 - 10:52
sono stata assunta, per una sostituzione maternità, da circa 20 gg per quasi 6 mesi. Ma mi servirebbe dal 02/08 al 03/09 un mese di apettatativa per un corso di reclutamento all’alitalia.
Posso chiederla? Mi spetta?
Altrimenti come posso risolvere la situazione?
Redazione Bloglavoro27/7/2010 - 18:16
@francesco: sì ma il fatto è che se il decreto non viene approvato non puoi fare nulla, quello che potresti fare è solo ipotetico fino all’approvazione. Comunque sì, dopo l’approvazione puoi farlo in questo modo. @Roberta: in questo thread si parla solo di aspettative di dipendenti pubblici per aprire attività in proprio, non per lavorare per altre aziende (non si può)
tony3/8/2010 - 22:44
Si sa se con l’approvazione della manovra è passata anche la norma che prevede l’aspettativa per i dipendenti della p.a. finalizzata a svolgere un’attività in proprio?
Redazione Bloglavoro6/8/2010 - 13:34
non ancora, è ferma
stefano7/8/2010 - 12:16
Buon giorno, sono un agente di polizia. volevo chiedervi se posso essere socio accomandante al 25% in una società in accomandita semplice che prenderà in gestione un bar-pizzeria.
Luca12/8/2010 - 11:20
sì se non svolge attività all’interno del locale o di tipo amministrativo e se il locale non si trova nella sua zona operativa. Si informi comunque anche presso un sindacato di polizia per sicurezza.
la risposta era per Stefano, mi sono dimenticato di scriverlo Stefano13/8/2010 - 1:03
rita13/8/2010 - 7:35
Lavoro in un azienda metalmeccanica con contratto a tempo indeterminato di 40 ore settimanali.
Sono in stato di attesa. Vorrei sapere se è possibile lavorare contemporaneamente come supplente nelle scuole pubbliche per poche ore settimanali? le due cose sarebbero in conflitto? Cosa succederebbe se dovessi andare in stato di interdizione? e quando dovrò usufruire dei mesi obbligatori di astensione? Le chiedo questo perchè circa un paio di anni fa mi capitò di essere contattata per una supplenza di poche ore nella mia città e dopo aver chiesto a Blog Lavoro mi sentii serena nell’accettare, oltre al mio lavoro di 40 ore, anche la supplenza riuscendo a gestire le due cose anche se con molto sacrificio ma con l’obiettivo di acquisire punteggio.
Ringraziando in anticipo per la cortese risposta auguro alla redazione un buon ferragosto.
Redazione Bloglavoro16/8/2010 - 9:20
@rita: cosa vuol dire “sono in stato di attesa”? E’ in maternità? In questo caso no, non può fare supplenze durante il periodo di maternità perché nel momento di astensione, questa diventa obbligatoria, non è possibile svolgere altre attività nel frattempo. QUESTO POST RIGUARDA L’ASPETTATIVA PER DIPENDENTI PUBBLICI PER APRIRE UN’ATTIVITA’ IN PROPRIO. PER FAVORE NON INSERITE DOMANDE O DISCUSSIONI CHE NON RIENTRANO IN QUESTO ARGOMENTO
stefano27/8/2010 - 15:03
appartengo alle forze di polizia, ho visto che non posso ancora svolgere una libera professione con partita iva, anche se mi mettessi in aspettativa non remunerata.
quali sono i rischi che correi nel caso lo facessi lo stesso?
ho sentito che si potrebbe chiedere alla prorpia amministrazione l’autorizzazione allo svolgimento di un’altra professione durante l’aspettativa. è vero o sono solo “voci di corridoi”?
domenico gulizia8/9/2010 - 17:12
Può un dipendente pubblico del SSN (infermiere) stipulare anche contratti a progetto per alcune ore di docenza? (es. corsi per Operatore Socio Sanitario)
Ovviamente fuori orario di servizio e con debito nulla osta dell’Amministrazione di appartenenza.
In questo caso gli ulteriori contributi previdenziali chi li versa? e che fine fanno?
domenico gulizia8/9/2010 - 17:14
Ovviamente con debito nulla osta dell’Amministrazione e fuori orario di servizio. In questo caso gli ulteriori contributi previdenziali chi liversa? e che fine fanno?
domenico23/9/2010 - 20:33
Salve sono un dipendete del ministaro della giustizia Pol.Pen , odontotecnico diplomato e mai esercitato, in possesso di corso regionale assistente alla poltrona. Come posso frequentare uno studio dentistico per rimanere collegato all’ambiente odontoiatrico cosi’ non appena vado in quiescenza posso riprendere la mia vecchia attivita’ che ho dovuto lasciare tanti anni fa’.
anonimo24/9/2010 - 19:51
TU NON STAI BENE… COSA DAREI PER POTER FARE IL TUO LAVORO. CA’ CE PUZZAMM ‘E FAME
Liliana10/10/2010 - 19:09
Lavorando nella Pubblica Amministrazione (Ministero dei Beni Culturali) e rinunciando al 50% delle ore, quindi scegliendo di lavorare presso la pubblica amministrazione in regime di part-time, posso avviare attività commerciale..o anche in questo caso è assolutamente vietato?
Redazione Bloglavoro12/10/2010 - 17:12
@Stefano: solo voci infondate. Le pene in questo caso sono pesanti. Condanna penale per truffa ai danni dello Stato, principalmente, più una serie di reati minori connessi.. fai tu. Io personalmente non rischierei, anche perché il collega che fa la spiata lo trovano tutti, sempre. @Domenico Gulizia: a meno che tu non sia assunto da una cooperativa che lavora in appalto, non può autorizzarti nessuno a farlo, mi spiace. @Domenico: non puoi finché sei in servizio. @Liliana: sì infatti, tra l’altro proprio il ccnl ministeri è uno dei più rigidi su questo punto.
valentina14/10/2010 - 16:26
Salve, sono una dipendente statale a tempo indeterminato con contratto a 36 ore settimanali, volevo sapere se posso essere associata in partecipazione nella gestione di un circolo Arci. E’ compatibile con il mio contratto? E’ necessario chiedere l’autorizzazione del dirigente scolastico?
Domenico4/11/2010 - 18:06
Volevo sapere se undipendente statale ministeriale in italia puo’ essere assunto in un altro Stato? Esempio la Svizzera.
Redazione Bloglavoro5/11/2010 - 20:26
@Valentina: se compari solo come socio e non operi all’interno della società puoi, ma verifica con un sindacato perché non so che contratto hai. @Domenico: sì, se prima si licenzia dall’impiego in Italia
Alessandro16/11/2010 - 11:49
Sono Funzionario direttivo di un Comune e lo scorso anno ho superato l’esame di abilitazione alla professione forense.
Avrei intenzione di iscrivermi all’albo, avvalendomi dell’art. 18 del collegato lavoro e chiedendo quindi un’aspettativa di un anno.
Il Consiglio dell’Ordine della mia città ritiene tuttavia che nemmeno questa ultima norma di legge faccia venir meno l’incompatibilità sancita dall’art. 3 del R.D,L n.1578/1993 (legge professionale).
Ciò in ragione di una supposto profilo di specialità dello stesso art. 3 della Legge Professionale che per tale motivo deroga a qualsiasi previsione di carattere generale anche se successiva
La tesi mi sembra quanto meno dubbia considerato che l’art.18 del collegato prevede espressamente che nel periodo di aspettativa non si applicano le disposizioni in tema di incompatibilità per i pubblici dipendenti tra le quali – per l’appunto – l’esercizio di una libera professione (art. 60 del DPR n. 3/1957).
Potrei avere un parere al riguardo?
Ermanno10/12/2010 - 10:42
In risposta al messaggio di Alessandro, la presenza di una norma di legge ordinaria che, una volta per tutte, autorizza la concessione al dipendente pubblico di un periodo di 12 mesi di aspettativa, senza assegni e senza decorrenza dell’anzianità di servizio, anche per avviare attività professionali ed imprenditoriali, dovrebbe consentire il superamento di interpretazioni forzate che si sono volute dare dell’art. 3 lpf, che, va ricordato, stabilisce l’incompatibilità sul presupposto di sussistenza di un impiego od ufficio “retribuito” con risorse pubbliche, laddove durante il predetto periodo di aspettativa il dipendente pubblico non matura alcun trattamento economico e normativo. Resta ferma, ovviamente, la necessità di cancellazione dall’albo nel caso in cui il dipendente decida di rientrare in servizio, a meno che lo stesso non scelga di dimettersi durante il periodo di aspettativa dal rapporto di pubblico impiego.
marco30/12/2010 - 16:43
Sono dipendente a tempo indeterminato di un’azienda a totale capitale pubblico del comune di Ancona con contratto di lavoro commercio. Posso richiedere l’aspettativa per lavorare per 6 mesi a tempo determinato come agente di polizia municipale presso il medesimo comune? Grazie.
Daniele2/1/2011 - 10:29
Salve, sono un operatore di Polizia Municipale dal 1991. Dal 2001 ho chiesto ed ottenuto il part-time 50% per aprire una attività in proprio. Ora vorrei chiedere l’aspettativa per decidermi a compiere il “grande passo” ovvero per provare a passare completamente nel privato. Considerato anche il dissesto finanziario del mio comune, potrebbero negarmelo? Grazie
maria15/2/2011 - 16:21
vorrei sapere se un infermiere professionale che da 5 anni lavora presso una ASL a tempo indeterminato può usufruire dell’aspettativa per 6 mesi perchè vuole recarsi in AFGANISTAN con un’associazione umanitaria “EMERGENCY” presso l’ospedale di Kabul a svolgere la sua attività sul posto.Grazie
luciano17/3/2011 - 0:58
buonasera ho 1 quesito da risolvere: nel 1994 sono decaduto dall’impiego pubblico,ho impugnato il provvedimento e dopo 16 anni nel 2010 ho vinto la causa al consiglio di stato con l’annullamento del provvedimento stesso.In attesa di un giudizio che non arrivava mai,dall’anno 1996 fino al 2010,ho lavorato come agente di commercio,ora essendo stato rentegrato nell’amministrazione ho smesso di lavorare come agente;Vi chiedo:l’amministrazione deve pagare tutti gli arretrati? deve versare i contributi nel periodo in cui ero assente? perchè a loro dire siccome io ho già versato i contributi all’inps ( come agente di commercio) loro non sono tenuti al versamento all’inpdap salvo per il periodo in cui ero scoperto ( 2 anni dal 1994 al 1996 ).La ricostruzione contributiva inpdap per gli anni in cui ero assente dovrebbe essere totale? Secondo Voi, quandro andrò in pensione; dovrei percepire 2 pensioni una inps e l’altra inpdap? Attendo risposta,grazie
roberta17/3/2011 - 15:05
Salve volevo sapere se un militare in servizio permanente può prendere l’aspettativa per 6 mesi per svolgere un lavoro commerciale (bar) e se si posso avere dei riferimenti legislativi? grazie
Pietro21/3/2011 - 12:03
sono un dipendente a tempo indeterminato con contratto part time orizzontale al 75% presso l’Università degli Studi di Torino (amministrativo). Sono anche diplomato in conservatorio in violino. Avrei la possibilità, adesso, di svolgere attività artistica (retribuita) per un periodo di tempo di circa sei mesi, riuscendo a realizzare, anche se per poco, ciò per il quale ho tanto studiato. Supererei i famosi 5000 euro di prestazione occasionale. Mi farebbero un contratto a tempo determinato.
C’è qualche possibilità, ad oggi (Marzo 2011), che io possa farlo senza necessariamente licenziarmi? Per esempio passare al part time al 50% e/o aspettativa senza assegni? Tenga presente che non ho bisogno di aprire partita IVA, ma se fosse una discriminante importante la aprirei.
Grazie tante per la risposta…
roberta30/3/2011 - 12:41
visto che l’ultima circolare Brunetta di fatto abolisce la mobilità volontaria sono bloccata al mio posto di lavoro. la mobilità mi serviva per traferirmi nella città del mio fidanzato che è addirittura in un’altra regione. posso chiedere aspettativa per andare a convivere con lui in attesa di qualche bando di mobilità? posso motivare la richiesta come motivi di famiglia? oppure per rientrare nei motivi di famiglia bisogna essere sposati?
valerio8/4/2011 - 8:31
Buongiorno sono proprietario di un ristorante e ho una sorella che e; dipendente statale. Come posso farmi aiutare da lei nei weekend senza incorrere a sanzioni?
Filomena24/2/2012 - 11:46
Buongiorno, volevo sapere se a una dipendente a tempo detrminato con incarico NON dirigenziale possa essere concessa una aspettativa (studio, motivi personali, ecc) per un periodo inferiore al 50% di quello stipulato, avendo già ricevuto due proroghe al contratto iniziale, una di durata superiore e una di durata inferiore a esso, e senza lasciare intercorrere alcun periodo di sospensione tra i tre.
Monica27/3/2012 - 22:02
sono un’impiegata statale – 36 ore – a tempo indeterminato nella scuola e dispongo di qualche risparmio. Il mio compagno è artigiano, fabbro per la precisione. Possiamo creare assieme una nuova impresa? Io investire i miei capitali – ruolo passivo – e lui partecipare attivamente con le sue competenze? (tenendo conto del problema incompatibilità) Grazie in anticipo!
elolt28/5/2012 - 17:44
Buonasera, vorrei sapere cortesemente se un consigliere provinciale in carica, convocato successivamente all’elezione per essere assunto a tempo pieno ed indeterminto pressoil medesimo ente, può sottoscrivere il contratto e contestualmente chiedere l’aspettativa, o se la causa di incompatibilità sopravvenuta impone rima ella sottoscrizione del contrato un’opzione.
carlo13/6/2012 - 15:02
salve vorrei sapere una cosa,sono socio al 25 percento nel bar di mio padre,posso essere assunto in un’altra ditta facendomi mettere in regola senza bisogno di togliermi dalla ditta di mio padre,grazie della risp
francesca20/7/2012 - 11:28
buongiorno, vorrei sapere cortesemente se un dipendente a tempo indeterminato si può mettere in aspettativa dal pubblico impiego per insegnare. grazie
Vicky15/10/2012 - 17:58
sono un collaboratore scolastico dipendene della pubblica istruzione, vorrei sapere se posso diventare socio in un bar o negozio senza lavorarci. grazie
antonella15/10/2012 - 22:59
per ottenere l’indennità di disoccupazione ordinaria è necessario che le 52 settimane di cont ribuzione in due anni siano continuative? Ringrazio per l’attenzione
lucio7/11/2012 - 23:49
SALVE, SONO UN MILITARE ED AVREI INTENZIONE DI CHIEDERE UN ANNO DI ASPETTATIVA PER POTER LAVORARE ALL ESTERO. VORREI SAPERE SE è POSSIBILE. HO 10 ANNI DI SERVIZIO SI CUI 6 A TEMPO INDETERMINATO. RINGRAZIO VIVAMENTE IN ANTICIPO.
LUCIA12/11/2012 - 11:06
Salve sono un dipendente a tempo indeterminato categoria D ente pubblico locale, volevo sapere se c’è qualche normativa che mi consente di prendere un’aspettativa per accettare un incarico di tre anni di dirigente presso un consorzio di bonifica?
Didi16/12/2012 - 23:45
sono un dipendente del ministero giustizia, vorrei chiedere 12 mesi di aspettativa non retribuita per svolgere volontariato eventualmente anche all’estero. E’ possibile? Grazie
salvatore5/3/2013 - 12:32
salve sono un dipendente pubblico a tempo pieni indeterminato, potre svolgere un attivita come coadiuvante familiare in un ristorante.garzie
claudia3/3/2014 - 14:04
Buongiorno sono una barista al 5 livello con contratto indeterminato volevo chiedere se era possibile chiedere un’aspettativa di minimo un mese massimo tre mesi per fare volontariato all’estero. grazie mille