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Timestamp: 2019-10-22 05:50:06+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.10', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art.2', 'art. 2']

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Il quadro RR del modello UNICO delle persone fisiche deve essere compilato dai soggetti iscritti alle gestioni dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli artigiani e dei commercianti (sezione I), nonché dai liberi professionisti iscritti alla gestione separata (sezione II), per la determinazione dei contributi previdenziali dovuti all’INPS.
Tale quadro ha subito costanti modifiche dalla sua introduzione nel modello UNICO 1998 (D. Lgs. 241/97 art.10).
La corretta compilazione del quadro in oggetto (oltre a costituire un obbligo giuridico) è essenziale:
per consentire all’assicurato la possibilità di disporre eventuali compensazioni a mezzo modelli F24, così come previsto dal sistema di riscossione unificata (ex D. Lgs. 241/97 e successive modifiche);
per permettere alla Amministrazione Finanziaria, in sede di liquidazione della dichiarazione dei redditi, il controllo sulla regolarità dei versamenti:
degli artigiani e commercianti, limitatamente alla quota eccedente il minimale;
dei liberi professionisti, con riferimento all'intero reddito.
per emettere la comunicazione di irregolarità contributiva (C.I.R.), in caso di esito negativo del suddetto controllo.
Il quadro è diviso in due sezioni:
SEZIONE 1 ART/COMM
La sezione I deve essere compilata dai titolari di imprese artigiane e commerciali (ditta individuale o società) obbligati al versamento dei contributi previdenziali.
Tale sezione deve essere compilata sia per i titolari che per i familiari collaboratori. Sono esonerati dalla compilazione della sezione i soggetti ai quali non è stata ancora comunicata l’avvenuta iscrizione, con la conseguente attribuzione del codice azienda. Mentre sono comunque tenuti alla compilazione i soggetti che hanno avuto la comunicazione del codice azienda, anche se non sono ancora in possesso dei modelli di pagamento (F24).
Ai sensi della legge 438/92, la base imponibile per il calcolo dei contributi previdenziali è costituita, per ogni singolo soggetto:
dalla totalità dei redditi d’impresa dichiarati ai fini IRPEF (dal 1993 non più soltanto su quello derivante dall’attività che ha dato titolo alla iscrizione nella gestione di appartenenza). Per i soci delle S.r.l. iscritti alla gestione degli esercenti attività commerciali o alla gestione degli artigiani la base imponibile è costituita, altresì, dalla parte di reddito d’impresa della S.r.l. in relazione alla sua partecipazione agli utili, a prescindere dalla loro concreta distribuzione (il dividendo).
È rapportata ai redditi d’impresa prodotti nello stesso anno al quale il contributo si riferisce (ad esempio per i contributi dell’anno 2005 si farà riferimento ai redditi dell’anno solare 2005 da denunciare nel modello UNICO 2006).
TABELLA ALIQUOTE E CONTRIBUTI ARTIGIANI E COMMERCIANTI
Limitatamente ai soggetti che sono stati iscritti con decorrenza anteriore al 1 gennaio 1996, o che possano far valere anzianità contributiva a tale data, nel caso in cui l’attività sia svolta per un periodo inferiore all’anno solare, i minimali ed i massimali dovranno essere rapportati al numero dei mesi per il quale l’attività è stata esercitata.
Viceversa per i lavoratori privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, iscritti con decorrenza gennaio 1996 o successiva, il minimale deve essere sempre rapportato ai mesi, mentre il massimale non è frazionabile in ragione mensile (art. 2, comma 18, Legge 335/95).
Vale precisare che i minimali ed i massimali in oggetto sono riferiti ad ogni singolo soggetto operante nell’impresa e non si riferiscono alla impresa stessa.
Qualora in corso d’anno si verifichi un trasferimento dalla gestione artigiani a quella commercianti, o viceversa e comunque in tutti quei casi nei quali cambia il codice azienda (ad esempio per il trasferimento da una città ad un’altra), dovranno essere compilati distinti quadri RR, ognuno riferito alla singola matricola.
Si rammenta che gli affittacamere ed i produttori assicurativi di terzo e quarto gruppo non sono soggetti all’osservanza del pagamento dei contributi sul minimale, ma sono tenuti al pagamento dei contributi a percentuale sul reddito effettivo.
Per la effettiva compilazione della sezione 1 del quadro RR si fa rinvio alle spiegazioni e al relativo modello UNICO di riferimento.
N.B. per artigiani e commercianti: qualora dal quadro RR emergano debiti a titolo di contributi dovuti sul minimale di reddito ed il contribuente intenda regolarizzare la propria posizione tramite mod.F24, la codeline da utilizzare è quella relativa ai contributi sul minimale di reddito non versati ( codeline del titolare).
Nel caso in cui l'importo della contribuzione dovuta sul minimale sia da riderterminare (esempio: cancellazione in corso d'anno del titolare o del collaboratore) la codeline deve essere rideterminata. A tal fine può essere utilizzata la funzione di calcolo della codeline da www.inps.it - servizi on line - aziende, consulenti e professionisti - calcolo della codeline .
Qualora l’importo da corrispondere si riferisca a più di una rata, dovrà essere riportato quale numero rata "0".
SEZIONE 2 LIBERI PROFESSIONISTI ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA
La sezione II deve essere compilata dai liberi professionisti iscritti alla gestione separata dell’Inps.
Si precisa, al riguardo, che non sono tenuti all’iscrizione alla gestione separata istituita presso l’Inps e, quindi, alla compilazione del presente quadro, i professionisti già assicurati ad altre casse professionali, relativamente ai redditi assoggettati a contribuzione presso le casse stesse, e coloro che, pur producendo redditi di lavoro autonomo, siano assoggettati, per l’attività professionale, ad altre forme assicurative (ad esempio, ostetriche iscritte alla gestione dei commercianti, lavoratori dello spettacolo iscritti all’Enpals, ecc.).
La base imponibile è rappresentata dal reddito di lavoro autonomo dichiarato ai fini IRPEF, relativo all’anno cui la contribuzione si riferisce.
TABELLA ALIQUOTE E CONTRIBUTI LIBERI PROFESSIONISTI
Per la effettiva compilazione della sezione 2 del quadro RR si fa rinvio alle spiegazioni e al relativo modello UNICO di riferimento.
ARTIGIANI: IL QUADRO "RR" DEL MODELLO UNICO
Circ. n. 103/1999 Oggetto: Riscossione 1999 dei contributi dovuti dagli iscritti alle gestioni artigiani e commercianti.
Circ. n. 131/1999 Gestioni speciali artigiani ed esercenti attività commerciali e gestione separata di cui all'art. 2, comma 26, legge 335/95: compilazione del quadro "RR" del modello UNICO 99.
Circ. n. 93/2000 Oggetto: Riscossione 2000 dei contributi dovuti dagli iscritti alle gestioni artigiani e commercianti.
Circ. n. 178/2000 Oggetto: Comunicazioni di irregolarità inviate dall’Amministrazione finanziaria per il pagamento dei contributi dovuti dagli artigiani, dai commercianti e dai liberi professionisti iscritti alla Gestione separata.
Circ n. 98/2001 Oggetto: Riscossione 2001 dei contributi dovuti dagli iscritti alle gestioni artigiani e commercianti.
Circ. n. 87/2002 Oggetto: Riscossione 2002 dei contributi dovuti dagli iscritti alle gestioni artigiani e commercianti.
Circ. n. 85/2003 Oggetto: Riscossione 2003 dei contributi dovuti dagli iscritti alle gestioni artigiani e commercianti.
Circ. n. 93/2004 Oggetto: Riscossione 2004 dei contributi dovuti dagli iscritti alle gestioni artigiani e commercianti sulla quota di reddito eccedente il minimale.
Circ. n. 72/2005 Oggetto: Riscossione 2005 dei contributi dovuti dagli iscritti alle gestioni artigiani e commercianti sulla quota di reddito eccedente il minimale.
Circ.n. 75/2006 Oggetto: Riscossione 2006 dei contributi dovuti dagli iscritti alle gestioni artigiani e commercianti sulla quota di reddito eccedente il minimale.
Circ. n. 92/2007 Oggetto: Riscossione 2007 dei contributi dovuti dagli iscritti alle gestioni artigiani e commercianti sulla quota di reddito eccedente il minimale e dai liberi professionisti iscritti alla gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995 n. 335.
Circ. n. 64/2008 Oggetto: Riscossione 2008 dei contributi dovuti dagli iscritti alle gestioni artigiani e commercianti sulla quota di reddito eccedente il minimale e dai liberi professionisti iscritti alla gestione separata di cui all’art.2, c.26 della legge 8 agosto 1995 n. 335
Circ. n. 79/2009 Oggetto: Riscossione 2009 dei contributi dovuti dagli iscritti alle gestioni artigiani e commercianti sulla quota di reddito eccedente il minimale e dai liberi professionisti iscritti alla gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995 n. 335