Source: http://www.gilda-unams.it/Federazione/ata.html?start=5
Timestamp: 2019-07-20 13:22:27+00:00
Document Index: 79252211

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art.20', 'art.30', 'art.45', 'art.14', 'art.30', 'art.30', 'art.30', 'art.59']

Personale ATA:la nostra proposta unitaria per la sua valorizzazione in coerenza con l’Intesa
IMMISSIONI IN RUOLO, ANCORA IN FORSE NUMERI, DATE E MODALITÀ. PROSSIMO INCONTRO IL 12 LUGLIO
A proposito del periodo di prova del personale ATA.
Cosa prevede il nuovo CCNL 2016/2018
L'art. 30, comma 1 dell CCNL 2016/2018 prevede che il personale ATA assunto in servizio a tempo indeterminato debba svolgere un periodi prova la cui durata è stabilita in 2 mesi per i dipendenti dell'Area A e A super (Collaboratore scolastico e Addetto azienda agraria) e di 4 mesi per i restanti profili (assistente amministrativo, Assistente Tecnico, Guardarobiere, Cuoco, Infermiere e DSGA).
Ai fini del compimento del periodo di prova, il comma 3 prevede che si debba tenere conto del solo servizio effettivamente prestato e che il periodo di prova sia sospeso in caso di assenza per malattia (durata massima 6 mesi) o di infortunio sul lavoro e/o malattia dovuta a causa di servizio (per la durata prevista dall'art.20 del CCNL comparto Scuola 2006/2009) e in presenza di tutti gli altri casi di assenza previsti dalla legge o dal CCNL.
Trascorsi i periodi massimi di sospensione consentita il rapporto di lavoro può essere risolto. La norma contrattuale usa l'espressione può, significa che può anche non essere risolto (a insindacabile giudizio dell'amministrazione... D.S.?).
Il comma 6 dell'art.30, che, nella sostanza, ripropone l'art.45 del vecchio CCNL Scuola 2006/2009, prevede che, decorsa la metà del periodo di prova, ciascuna delle parti possa recedere dal rapporto in qualsiasi momento senza obbligo di preavviso né di indennità sostitutiva di preavviso, fatti salvi i casi di sospensione per malattia o infortunio prima citati. L'unica garanzia per il dipendente è che il recesso dell'amministrazione dovrà essere motivato.
Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia stato risolto, il dipendente si intende confermato in servizio con riconoscimento dell'anzianità dal giorno dell'assunzione.
Il vecchio CCNL 2006/2009 prevedeva l'emanazione di un atto di conferma del contratto a tempo indeterminato per superamento del periodo di prova da parte del DIRIGENTE SCOLASTICO, come previsto dall'art.14 del DPR 8/3/1999, n.275). Questo significa che a seguito del l'entrata in vigore del nuovo CCNL 2016/2018 la conferma del contratto a tempo indeterminato, al termine del periodo di prova, non necessita di alcun atto formale ed è quindi automatica..
In sostanza mentre prima. anche nella ipotesi in cui l'amministrazione non si fosse avvalsa della facoltà (motivata) di recesso, il dipendente al termine della prova poteva non essere confermato (non superare il periodo di prova), oggi questo non può accadere dal momento che se il dipendente al termine del periodo di prova è ancora in servizio è da considerare confermato (comma 7 dell'art.30 del nuovo CCNL 2016/2018). Il non superamento del periodo di prova potrà quindi avvenire esclusivamente attraverso l'esercizio da parte dell' Amministrazione della facoltà di recesso (che deve essere motivata).
Il Dipendente a tempo indeterminato già di ruolo in atro profilo a Area, vincitore di concorso (la graduatoria per titoli per gli ATA rappresenta sicuramente un procedura concorsuale) a seguito del mancato superamento della prova per recesso di una delle parti, potrà rientrare, a domanda, nell' Area e/o Profilo di provenienza.
Il nuovo Contrato all'art.30, comma 9, prevede ancora la possibilità di proroga o rinnovo del periodo prova per cui il Dipendente nel momento in cui riceve dall'amministrazione la comunicazione della volontà di recesso prevista dall'art. comma 6 dell'art.30, può chiedere di ottenere (per una sola volta) il rinnovo o la proroga del periodo di prova. Il vecchio Contratto non era specificato il numero dello volte di rinnovo/proroghe.
Esecutivo Nazionale FGU
Nell'incontro odierno del 24 settembre 2016, alle ore 16:30, convocato dal MIUR - Direzione generale per il personale scolastico, presenti i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali, i rappresentanti dell' Amministrazione hanno fornito ulteriori informazioni in ordine all'imminente bando di concorso per i DSGA.
Per la FGU hanno partecipato Laura Ieva e Silvio Mastrolia.
Le vecchie vengono prorogate fino alla fine del corrente anno scolastico
Nell'incontro odierno, convocato dal MIUR - UFFICIO DI GABINETTO - presenti il dott. Pinneri, la dott.ssa NOVELLI, il dott. Molitierno, la dott.ssa DE PASQUALE ed altri e i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali, per la FGU Silvio Mastrolia, è stata affrontata la questione delle graduatorie Terza fascia del personale ATA anche alla luce dei rilievi delle ragionerie Territoriali dello Stato sui contratti stipulati in applicazione dell'art.59 del CCNL del 29/11/2017 con personale ATA già di ruolo su altri profili con scadenza fino all'avente diritto.
Il MIUR ha pubblicato il Decreto Ministeriale 640 del 30 agosto 2017 e la relativa Nota, concernenti l'indizione della procedura di aggiornamento della terza fascia delle graduatorie di circolo e di istituto ATA –Triennio scolastico 2017-19.
Per l'inserimento nella terza fascia delle graduatorie di circolo e di istituto per il profilo di assistente amministrativo, assistente tecnico, cuoco, infermiere, guardarobiere, addetto alle aziende agrarie e collaboratore scolastico occorre produrre domanda utilizzando gli appositi modelli D1 (inserimento) e D2 (aggiornamento) [li pubblicheremo non appena disponibili, ndr]
Le domande di inserimento, di conferma, di aggiornamento, di depennamento potranno essere presentate dal 30 settembre al 30 ottobre 2017.
Il modello di domanda può essere presentato a mano, direttamente all'istituzione scolastica prescelta che ne rilascia ricevuta, oppure spedito con raccomandata con ricevuta di ritorno. In quest'ultimo caso, del tempestivo inoltro del modulo di domanda fa fede il timbro e la data dell'Ufficio postale accettante. Infine tale domanda può essere presentata tramite Posta elettronica certificata.
Per tutti gli aspiranti all'inclusione nelle graduatorie di 3° fascia la scelta delle istituzioni scolastiche (massimo 30) verrà effettuata, in una fase successiva, esclusivamente con modalità Web, tramite la piattaforma Istanze On Line.
allegatoD1_ATA_20170925.pdf
Allegato D 4
D.M. 640 30 agosto 2017 firmato.pdf
MIUR.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0037883.01-09-2017.pdf
PERSONALE ATA, ANCORA NUMEROSE LE PROBLEMATICHE DA RISOLVERE
PERSONALE ATA - INCONTRO CON IL SOTTOSEGRETARIO FARAONE -