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Timestamp: 2020-04-07 11:22:19+00:00
Document Index: 122978910

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2697', 'sentenza ', 'Cass. Sez. ', 'art. 2']

Sentenza Cassazione Civile n. 1949 del 25/01/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 1949 del 25/01/2017
Cassazione civile, sez. VI, 25/01/2017, (ud. 10/01/2017, dep.25/01/2017), n. 1949
sul ricorso 25495/2014 proposto da:
C.V., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA SICILIA 50,
presso lo studio dell’avvocato LUIGI NAPOLITANO, rappresentato e
difeso da sè medesimo e dall’avvocato FIORELLA TITOLO, giusta
avverso la sentenza n. 2239/3/2014, emessa il 05/03/2014 della
L’Agenzia delle entrate ricorre per la cassazione della sentenza della CTR – Campania che il 7 marzo 2014 ha confermato la decisione della CTP – Napoli che ha accolto la domanda dell’avv. C.V., professionista forense e professore universitario, diretta a ottenere il rimborso dell’IRAP versata per l’anno d’imposta 2006. Il contribuente resiste con controricorso.
La ricorrente erroneamente censura – per violazione di norme di diritto sostanziali (D.Lgs. n. 446 del 1997, artt. 2, 3; art. 2697 c.c.) – la sentenza d’appello laddove stima l’attività del contribuente priva del requisito dell’autonoma organizzazione per essere espletata senza l’utilizzo di lavoratori e/o di beni strumentali in misura “eccedente, per quantità o valore, il minimo comunemente ritenuto indispensabile per l’esercizio dell’attività”.
La decisione è centrata essenzialmente su principi regolativi ora definitivamente certificati da Cass. Sez. U., Sentenza n. 9451 del 10/05/2016 (Rv. 639529) laddove si afferma che, in tema d’imposta regionale sulle attività produttive, il presupposto dell’autonoma organizzazione richiesto dal D.Lgs. n. 446 del 1997, art. 2, non ricorre quando il contribuente responsabile dell’organizzazione impieghi beni strumentali non eccedenti il minimo indispensabile all’esercizio dell’attività e si avvalga di lavoro altrui non eccedente l’impiego di un dipendente con mansioni esecutive. Tale parametro orientativo risulta rispettato ove si consideri che, dal tenore delle difese, è evidente la modestia dell’impegno finanziario del professionista per dotarsi di qualche minimale ausilio mancando ogni specifica censura erariale sul punto ed essendovi invece riscontro contrario nell’inserimento nel quadro RE di poco più di quattromila curo per esborsi.