Source: http://gis.lazzate.org/PGT/NTA51
Timestamp: 2020-03-31 01:55:44+00:00
Document Index: 144501666

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 52', 'art. 2135', 'art. 60', 'art. 8', 'art. 31', 'art. 17', 'art. 2135', 'art. 12', 'art. 17', 'art.15']

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Art. 51 - E1 - INSEDIAMENTI AGRICOLI
La zona "E1" è costituita dalla parte di territorio comunale destinatoa gli insediamenti agricoli all’esterno ed all’interno degli ambiti agricoli del P.T.C.P. e del P.T.C. del Parco Regionale delle Groane.
L'edificazione è ammessa mediante rilascio del singolo permesso di costruire a favore dei soggetti previsti aventi titolo. (art. 2135 del codice Civile) ed i requisiti previsti dall’art. 60 della L.R. n° 12/2005 e dal successivo comma 6.
Sono ammesse (A e d.c.A) ed escluse le destinazioni di cui all’art. 8.d delle presenti norme con le precisazioni di cui sotto e di cui alle N.T.A. del P.T.C.P. con le precisazioni di cui sotto.
Sono ammesse le opere realizzate in funzione della conduzione del fondo e destinate alle residenze dell'imprenditore agricolo e dei dipendenti dell'azienda, nonché alle attrezzature e infrastrutture produttive quali stalle, silos, magazzini, locali per la lavorazione e la conservazione e vendita dei prodotti agricoli.
Per le zone E1 valgono i seguenti indici di zona:
a) Abitazioni La costruzione di nuovi edifici residenziali di cui al punto 3, è ammessa qualora le esigenze abitative non possono essere soddisfatte attraverso interventi sul patrimonio edilizio esistente.
Densità fondiaria (If) = mc./mq.0,03 sui terreni di pertinenza e su lotti di Sf minima di 15.000,00 mq. per insediamenti agricoli in generale e If = 0,06 mc./mq. su lotti di Sf minima di 5.000,00 mq. per insediamenti di florovivaismo, in entrambi i casi a comprendere anche i lotti di proprietà azzonati come E2, F3, F4
b) Attrezzature ed infrastrutture di servizio all'agricoltura ed allevamenti zootecnici
= è pari al 10% dell'intera superficie aziendale
è pari al 20% per le Aziende orto – floro - vivaistiche
H = ml. 7,50 esclusi i volumi tecnologici
NP = n°. 2 max
Dc = ml. 10,00
De = ml. 20,00
Ds = ml. 20,00 (ad esclusione delle strade private o consorziali non confermate dal P.G.T. i cui cigli vengono assimilati ai confini di proprietà)
Vanno in ogni caso rispettate le distanze previste dal R.L.I. quale la distanza di almeno 50 metri tra concimaie ed abitazioni.
c) Attrezzature per il florovivaismo
Il rapporto di copertura è pari al 40% della superficie aziendale, mentre l’altezza massima delle serre è fissata in 4,00 ml.
d) Superficie aziendale
Ai fini del computo della superficie aziendale per la verifica degli indici di edificabilità è ammessa l'utilizzazione di tutti gli appezzamenti, anche non contigui, componenti l'azienda e classificati in zone agricole, compresi quelli su Comuni Contermini;
previa sottoscrizione di vincolo volumetrico di "non edificazione" debitamente trascritto.
5- PRESCRIZIONI PARTICOLARI
Ai sensi della legislazione vigente e delle presenti norme è comunque vietata l'apertura di cave, torbiere, pozzi, miniere, ecc.
E' vietata l'apertura di discariche per rifiuti urbani, materiale proveniente da scavi e/o demolizioni di edifici.
Sugli edifici esistenti e/o autorizzati, anche a destinazione extragricola, sono ammissibili gli interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento conservativo, demolizione di superfetazioni e volumetrie aggiuntive disomogenee, adeguamento statico e tecnologico; sono ammissibili, altresì gli interventi di ristrutturazione edilizia degli edifici esistenti senza demolizione e ricostruzione, nonché gli interventi di ampliamento una tantum non eccedenti il 10%.
# Per gli insediamenti agricoli all’interno del Parco Regionale delle Groane valgono, se più restrittivi, gli indirizzi di cui all’art. 31.15.
a) all'imprenditore agricolo singolo o associato in possesso dell’attestazione rilasciata dalla Provincia, per tutti gli interventi di cui alle presenti norme, a titolo gratuito ai sensi dell'art. 17 comma 3 punto a) del T.U.;
b) al titolare o al legale rappresentante dell'impresa agricola avente i titoli (art. 2135 del Codice Civile) ed i requisiti previsti dall’art. 12 della legge n°. 153 del 9 maggio 1975 per la realizzazione delle sole attrezzature ed infrastrutture produttive e delle sole abitazioni per i salariati agricoli, a titolo gratuito ai sensi dell’art. 17 comma 3 punto a) del T.U.
a) alla presentazione al Sindaco di un atto di impegno che preveda il mantenimento della destinazione dell'immobile al servizio dell'attività agricola, e deve essere costituito il vincolo di "non edificazione" di cui all'art.15 delle preenti norme, da trascriversi entrambi a cura e spese del concessionario sui registri della proprietà immobiliare; tale vincolo decade a seguito di variazione della destinazione di zona riguardante l'area interessata, operata dagli strumenti urbanistici generali;
c) Limitatamente ai soggetti di cui alla lettera b) del precedente comma, anche alla presentazione contestualmente alla richiesta di permesso di costruire, di specifica certificazione disposta dal servizio provinciale agricoltura foreste e alimentazione competente per territorio, che attesti, anche in termini quantitativi, le esigenze edilizie connesse alla conduzione dell'impresa.
Dei requisiti, dell'attestazione e delle verifiche di cui al presente articolo, è fatta specifica menzione nel provvedimento di permesso di costruire.
la recinzione in rete metallica e paletti infissi nel suolo privi di cordoli in muratura, delle aree di pertinenza dell’azienda agricola e dei soli complessi edificabili extragricoli (pari ad un massimo di 15 volte, la superficie coperta dell’edificazione);
In tutti i casi l’altezza l’altezza di queste recinzioni non potrà essere superiore a mt. 1,50.
10 - PRESCRIZIONI
Gli insediamenti agricoli nelle zone vulnerabili di cui al D. Lgs 152/06 e al D.M. 07/04/06, dovranno adottare particolari cautele per la tutela e per il risanamento delle acque dall’iquinamento causato da nitrati di origine agricola.
Le aziende agricole già insediate e/o da insediare che svolgono attività zootecnica dovranno attivare le salvaguardie previste dalle presenti norme e dal R.L.I..
L’insediamento E1 si dovrà coordinare con l’ambito di trasformazione C/S per quanto riguarda gli interventi infrastrutturali e l’assetto planivolumetrico ed il loro migliore inserimento ambientale nel contesto agricolo (F3) in cui si collocano.
Ultima modifica a questa pagina: August 27, 2010, at 01:09 PM, visitata:916