Source: https://ugltelpuglia.jimdofree.com/parlamento-contribuzioni-per-l-indennit%C3%A0-di-malattia/
Timestamp: 2020-02-25 22:49:55+00:00
Document Index: 101469681

Matched Legal Cases: ['in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine']

Parlamento:contribuzioni per l'indennità di malattia - UGL TELECOMUNICAZIONI PUGLIA
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 luglio
2011, n. 98 recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione
Vigente al: 26-7-2011
1. Il decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, recante disposizioni
urgenti per la stabilizzazione finanziaria, e' convertito in legge
Data a Roma, addi' 15 luglio 2011
All'articolo 1, comma 1, al primo periodo, dopo le parole: «la
media» sono inserite le seguenti: «ponderata rispetto al PIL» e dopo
le parole: «incarichi negli altri» sono inserite le seguenti: «sei
principali»; al secondo periodo, dopo le parole: «la media» sono
All'articolo 4, al comma 2, la parola: «riconosciuti» e' sostituita
All'articolo 5, dopo il comma 2, e' aggiunto il seguente:
«2-bis. La disposizione di cui all'articolo 6, comma 1, secondo
modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, nella parte
concernente gli organi previsti per legge che operano presso il
Ministero per l'ambiente, e limitatamente alla Commissione tecnica di
verifica dell'impatto ambientale - VIA e VAS e alla Commissione
istruttoria per l'autorizzazione integrata ambientale - IPPC, si
interpreta nel senso che alle stesse comunque non si applica quanto
previsto dagli articoli 68 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
29, comma 2, lettera e-bis), e comma 2-bis, del decreto-legge 4
luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4
All'articolo 6, al comma 2, le parole: «Il versamento della quota
annua di rimborso, spettante sulla base del presente comma, e'
al comma 14, primo periodo, la parola: «adottate» e' sostituita
al comma 17, lettera b), le parole: «Fondi di bilancio» sono
sostituite dalle seguenti: «Fondi di bilancio"».
al comma 7, ultimo periodo, la parola: «previsto» e' sostituita
al comma 13, primo periodo, la parola: «sedicesimo» e' sostituita
al comma 14, la parola: «contro» e' sostituita dalla seguente:
al comma 3, le parole: «giugno 199» sono sostituite dalle
al comma 6, primo periodo, le parole: «le attivita' e le» sono
sostituite dalle seguenti: «delle attivita' e delle»;
al comma 16, le parole: «e delle finanze.» sono sostituite dalle
seguenti: «e delle finanze".»;
al comma 18, secondo periodo, le parole: «e dentro» sono
al comma 19, secondo periodo, la parola: «internalizzazione» e'
al comma 1, lettera g), dopo le parole: «attivita' operative o
missioni» sono aggiunte le seguenti: «, fatti salvi i contenuti del
comma 1-bis del medesimo articolo, come modificato dall'articolo 17,
comma 23, lettera a), del decreto-legge 1 º luglio 2009, n. 78,
al comma 1, primo periodo, dopo le parole: «del finanziamento»
al comma 4, lettera a), ultimo periodo, la parola: «Costrizione»
e' sostituita dalla seguente: «Costituzione»;
al comma 6, le parole: «486,5 milioni di euro» sono sostituite
dalle seguenti: «105 milioni di euro»; le parole: «periodo 1 º
giugno-31 dicembre 2011» sono sostituite dalle seguenti: «periodo
compreso tra il 1º giugno 2011 e la data di entrata in vigore della
legge di conversione del presente decreto» ed e' aggiunto, in fine,
il seguente periodo: «A decorrere dalla data di entrata in vigore
della legge di conversione del presente decreto si applicano le
disposizioni di cui all'articolo 1, comma 796, lettere p) e p-bis),
della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e cessano di avere effetto le
disposizioni di cui all'articolo 61, comma 19, del decreto-legge 25
al comma 8, primo periodo, le parole: «,entro il 30 giugno 2013
il Ministero» sono sostituite dalle seguenti: «. Entro il 30 giugno
al comma 9, primo periodo, la parola «e» e' soppressa e le
parole: «al presente articolo» sono sostituite dalle seguenti: «ai
al comma 10, lettera d), le parole: «raccomandazione 2001/361/
«3. A titolo di concorso al conseguimento degli obiettivi di
finanza pubblica, per il   biennio   2012-2013,   ai   trattamenti
rivalutazione automatica delle pensioni, secondo il   meccanismo
stabilito dall'articolo 34, comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n.
448, non e' concessa, con esclusione della fascia di importo
inferiore a tre volte il predetto trattamento minimo INPS con
riferimento alla quale l'indice di rivalutazione automatica delle
pensioni e' applicato, per il predetto biennio, secondo il meccanismo
448, nella misura del 70 per cento. Per le pensioni di importo
tale limite incrementato della quota di rivalutazione automatica
spettante sulla base della   normativa   vigente,   l'aumento   di
rivalutazione e' comunque attribuito fino a concorrenza del predetto
«4. All'articolo 12 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78,
a) al comma 12-bis, la parola: "2015" e' sostituita dalla
seguente: "2013" e sono soppresse le parole: ", salvo quanto indicato
al comma 12-ter,";
b) al comma 12-ter, primo periodo, le parole: "2013" e "30
giugno" sono sostituite rispettivamente dalle seguenti: "2011" e "31
dicembre" ed e' soppresso l'ultimo periodo.»;
al comma 8, le parole: «marzo 1933» sono sostituite dalle
al comma 16, lettera a), capoverso «1-bis», le parole: «e per le
al comma 18, le parole: «articolo 1» sono sostituite dalle
«22-bis.   In   considerazione   della   eccezionalita'   della
situazione economica internazionale e tenuto conto delle esigenze
prioritarie di raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica, a
decorrere dal 1 º agosto 2011 e fino al 31 dicembre 2014, i
trattamenti pensionistici corrisposti da enti gestori di forme di
previdenza obbligatorie, i cui importi complessivamente superino
90.000 euro lordi annui, sono assoggettati ad un contributo di
perequazione pari al 5 per cento della parte eccedente  il predetto
importo fino a 150.000 euro, nonche' pari al 10 per cento per la
parte eccedente 150.000 euro; a seguito della predetta riduzione il
trattamento pensionistico complessivo non puo' essere   comunque
inferiore a 90.000 euro lordi annui. Ai predetti importi concorrono
anche i trattamenti erogati da forme pensionistiche che garantiscono
prestazioni definite in aggiunta o ad integrazione del trattamento
pensionistico obbligatorio, ivi comprese quelle di cui al decreto
legislativo 16 settembre 1996, n. 563, al decreto legislativo 20
novembre 1990, n. 357, al decreto legislativo 5 dicembre 2005, n.
252, nonche' i trattamenti che assicurano prestazioni definite dei
dipendenti delle regioni a statuto speciale e degli enti di cui alla
legge 20 marzo 1975, n. 70, e successive modificazioni, ivi compresa
la gestione speciale ad esaurimento di cui all'articolo 75 del
decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761,
nonche' le gestioni di previdenza obbligatorie presso l'INPS per il
personale addetto alle imposte di consumo, per   il   personale
dipendente dalle aziende private del gas e per il personale gia'
addetto alle esattorie e alle ricevitorie delle imposte dirette. La
trattenuta relativa al predetto contributo di perequazione   e'
applicata, in via preventiva e salvo conguaglio, a conclusione
dell'anno di riferimento, all'atto della corresponsione di ciascun
rateo mensile. Ai fini dell'applicazione della predetta trattenuta e'
preso a riferimento il trattamento pensionistico complessivo lordo
per l'anno considerato. L'INPS, sulla base dei dati che risultano dal
casellario centrale dei pensionati, istituito con decreto   del
Presidente della Repubblica 31 dicembre 1971, n. 1388, e successive
modificazioni, e' tenuto a fornire a tutti gli enti interessati i
necessari elementi per   l'effettuazione   della   trattenuta   del
contributo di perequazione, secondo modalita' proporzionali   ai
trattamenti erogati. Le somme trattenute dagli enti vengono versate,
entro il quindicesimo giorno dalla data in cui e' erogato il
trattamento su cui e' effettuata la trattenuta, all'entrata del
22-ter. Al comma 2 dell'articolo 12 del decreto-legge 31 maggio
2010, n. 122, e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: "I soggetti
di cui al presente comma che maturano i previsti requisiti per il
diritto al pensionamento indipendentemente dall'eta'   anagrafica
con un posticipo ulteriore di un mese dalla data di maturazione dei
previsti requisiti rispetto a quello stabilito al primo periodo del
presente comma per coloro che maturano i requisiti nell'anno 2012, di
due mesi per coloro che maturano i requisiti nell'anno 2013 e di tre
mesi per coloro che maturano i requisiti a decorrere dal 1 º gennaio
2014, fermo restando per il personale del comparto scuola quanto
stabilito al comma 9 dell'articolo 59 della legge 27 dicembre 1997,
n. 449, e successive modificazioni."
22-quater. Con riferimento ai soggetti di cui al comma 22-ter
le disposizioni   in   materia   di   decorrenza   dei   trattamenti
pensionistici vigenti prima della data di entrata in vigore della
legge di conversione del presente decreto continuano ad applicarsi,
nei limiti del numero di 5.000 lavoratori beneficiari, ancorche'
maturino i requisiti per l'accesso al pensionamento a decorrere dal
a) ai lavoratori collocati in mobilita' ai sensi degli
articoli 4 e 24 della legge 23 luglio 1991, n. 223, e successive
modificazioni,   sulla   base   di   accordi   sindacali   stipulati
anteriormente al 30 giugno 2011 e che maturano i requisiti per il
pensionamento entro il periodo di fruizione dell'indennita' di
mobilita' di cui all'articolo 7, commi 1 e 2, della legge 23 luglio
b) ai lavoratori collocati in mobilita' lunga ai sensi
dell'articolo 7, commi 6 e 7, della legge 23 luglio 1991, n. 223, e
c) ai lavoratori che, alla data di entrata in vigore del
dei fondi di solidarieta' di settore di cui all'articolo 2, comma 28,
22-quinquies. L'INPS provvede al monitoraggio, sulla base della
data di cessazione del rapporto di lavoro, delle domande   di
pensionamento presentate dai lavoratori di cui al comma 22-ter che
intendono avvalersi del regime delle decorrenze previsto dalla
normativa vigente prima della data di entrata in vigore della legge
di conversione del   presente   decreto.   Qualora   dal   predetto
pensione, l'INPS non prendera' in esame ulteriori domande   di
pensionamento finalizzate ad usufruire dei benefici previsti dalla
al comma 1, il quinto periodo e' soppresso e all'ultimo periodo
sono aggiunte, infine, le seguenti parole: «, nonche' le modalita' e
le condizioni per l'eventuale esclusione dall'ambito di applicazione
del presente comma delle regioni che in uno dei tre anni precedenti
siano risultate inadempienti al patto di stabilita' e delle regioni
«2. Ai fini di ripartire l'ammontare del concorso   alla
realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica   fissati,   a
decorrere dall'anno 2013, dal comma 5, nonche' dall'articolo 14 del
decreto-legge n. 78 del 2010, convertito, con modificazioni, dalla
predetti enti sono ripartiti con decreto del Ministro dell'economia e
delle finanze, di concerto con il Ministro dell'interno e con il
Ministro per gli affari regionali e per la coesione territoriale,
d'intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del
decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, in quattro classi, sulla
base dei seguenti parametri di virtuosita':
a) prioritaria considerazione della convergenza tra spesa
b) rispetto del patto di stabilita' interno;
c) incidenza della spesa del personale sulla spesa corrente
dell'ente in relazione al numero dei dipendenti in rapporto alla
popolazione residente, alle funzioni   svolte   anche   attraverso
esternalizzazioni nonche' all'ampiezza del territorio; la valutazione
del predetto parametro tiene conto del suo valore all'inizio della
legislatura o consiliatura e delle sue variazioni nel corso delle
stesse ai fini dell'applicazione del comma 2-ter;
g) rapporto tra gli introiti   derivanti   dall'effettiva
partecipazione all'azione di contrasto all'evasione fiscale e i
h) effettiva partecipazione degli enti locali all'azione di
contrasto all'evasione fiscale;
i) rapporto tra le entrate di parte corrente riscosse e
accertate; l) operazione di dismissione di partecipazioni societarie
devono tendere gli enti territoriali nell'esercizio delle funzioni
riconducibili ai livelli essenziali delle prestazioni e   delle
funzioni fondamentali, tra i parametri di virtuosita' di cui al comma
2 sono compresi indicatori quantitativi e qualitativi relativi agli
output dei servizi resi, anche utilizzando come parametro   di
riferimento realta' rappresentative dell'offerta di prestazioni con
2-ter. Il decreto di cui al comma 2 individua un coefficiente
di correzione connesso alla dinamica nel miglioramento conseguito
dalle singole amministrazioni rispetto alle precedenti con riguardo
2-quater. All'articolo 14 del decreto-legge 31 maggio 2010, n.
122, il comma 31 e' sostituito dal seguente:
"31. Il limite demografico minimo che l'insieme dei comuni
che sono tenuti ad esercitare le funzioni fondamentali in forma
associata deve raggiungere e' fissato in 5.000 abitanti o nel
quadruplo del numero degli abitanti del comune demograficamente piu'
piccolo tra quelli associati. I comuni assicurano comunque  il
completamento dell'attuazione delle disposizioni di cui ai commi da
funzioni fondamentali loro spettanti, da essi individuate tra quelle
di cui all'articolo 21, comma 3, della legge 5 maggio 2009, n. 42;
b) entro il 31 dicembre 2012 con riguardo ad almeno quattro
di cui all'articolo 21, comma 3, della citata legge n. 42 del 2009;
c) entro il 31 dicembre 2013 con riguardo a tutte le sei
funzioni fondamentali loro spettanti ai sensi dell'articolo 21, comma
3, della citata legge n. 42 del 2009"»;
dopo il primo periodo e' inserito il seguente: «Le disposizioni
del primo periodo si applicano per le province a decorrere dall'anno
2012»; al secondo periodo, le parole: «di cui al primo periodo» sono
sostituite dalle seguenti: «di cui ai primi due periodi»; all'ultimo
periodo, le parole: «puo' essere ridotto» sono sostituite dalle
seguenti: «e' ridotto»;
dopo il comma 17, e' aggiunto il seguente:
«17-bis. Le risorse destinate, a legislazione vigente, ai
rimborsi e alle compensazioni relativi alle imposte sono ridotte
dell'importo di 700 milioni di euro per l'anno 2013 e di 1.400
milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2014».
All'articolo 21, comma 4, capoverso « 11-quater», dopo le parole:
«diritto comunitario e» sono inserite le seguenti: «in particolare
23 ottobre 2007, nonche'», le parole: «del decreto legislativo 8
al comma 1, capoverso 1, le parole «1. "Ai fini» sono sostituite
dalle seguenti: «"Art. 46. - (Programmazione finanziaria). - 1. Ai
al comma 1, capoverso 3, secondo periodo, le parole: «comma
al comma 1, capoverso 4, e al comma 4, ovunque ricorrano, le
parole: «articolo 17» sono sostituite dalle seguenti: «articolo 17 e
al comma 5, la lettera a) e' sostituita dalla seguente: «a) dopo
il comma 1 e' aggiunto il seguente: "1-bis. Nei confronti dei
a) all'articolo 5, che esercitano attivita'   di   imprese
concessionarie diverse da quelle di costruzione e gestione di
autostrade e trafori, si applica l'aliquota del 4,20 per cento;
c) all'articolo 7, si applica l'aliquota del 5,90 per cento"»;
al comma 7, alinea, le parole: «allegata al DPR 26 ottobre 1972,
n. 642» sono sostituite dalle seguenti: «approvata con decreto del
Ministro delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento
al comma 7, la lettera b) e' sostituita dalla seguente: «b) dopo
il comma 2-bis e' inserito il seguente:
"2-ter. Le comunicazioni relative ai depositi di titoli inviati
dagli intermediari finanziari ai sensi dell'articolo 119 del decreto
1) per ogni esemplare relativamente ai depositi di titoli il
cui complessivo valore nominale o di rimborso presso   ciascun
a) con periodicita' annuale euro 34,20
b) con periodicita' semestrale euro 17,1
c) con periodicita' trimestrale euro 8,55
d) con periodicita' mensile euro 2,85
2) dal 2011, per ogni esemplare relativamente ai depositi di
titoli il cui complessivo valore nominale o di rimborso presso
ciascun intermediario finanziario sia pari o superiore a 50.000 euro
a) con periodicita' annuale euro 70,00
b) con periodicita' semestrale euro 35,00
c) con periodicita' trimestrale euro 17,5
d) con periodicita' mensile euro 5,83
3) dal 2011, per ogni esemplare relativamente ai depositi di
a) con periodicita' annuale euro 240,00
b) con periodicita' semestrale euro 120,00
c) con periodicita' trimestrale euro 60,00
d) con periodicita' mensile euro 20,00
4) dal 2011, per ogni esemplare relativamente ai depositi di
ciascun intermediario finanziario sia pari o superiore a 500.000
a) con periodicita' annuale euro 680,00
b) con periodicita' semestrale euro 340,00
c) con periodicita' trimestrale euro 170,00
d) con periodicita' mensile euro 56,67
5) dal 2013, per ogni esemplare relativamente ai depositi di
a) con periodicita' annuale euro 230,00
b) con periodicita' semestrale euro 115,00
c) con periodicita' trimestrale euro 57,50
d) con periodicita' mensile euro 19,17
6) dal 2013, per ogni esemplare relativamente ai depositi di
a) con periodicita' annuale euro 780,00
b) con periodicita' semestrale euro 390,00
c) con periodicita' trimestrale euro 195,00
d) con periodicita' mensile euro 65,00
7) dal 2013, per ogni esemplare relativamente ai depositi di
a) con periodicita' annuale euro 1.100,00
b) con periodicita' semestrale euro 550,00
c) con periodicita' trimestrale euro 275,00
d) con periodicita' mensile euro 91,67"»;
«10. Per rendere piu' rigoroso il regime di deducibilita' degli
accantonamenti, all'articolo 107, comma 2,  del testo unico delle
imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente   della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, dopo il secondo periodo e'
aggiunto il seguente: "Per le imprese concessionarie di costruzione e
gestione di autostrade e trafori la percentuale di cui al periodo
precedente e' pari all' 1 per cento".»;
al comma 12, capoverso «10-bis», le parole: «dell'articolo 24, e
al comma 17, lettera c), e al comma 19, lettera c), dopo le
parole: «decreto legislativo 18 dicembre 1997,» sono inserite le
al comma 28, lettera c), la parola: «e)» e' sostituita dalla
al comma 36, le parole: «e 215» sono soppresse e sono aggiunte,
in fine, le seguenti parole: «. Al comma 215 del medesimo articolo,
al secondo periodo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole:  "e
nei limiti delle risorse di cui al precedente periodo."»;
«50-bis. All'articolo 33 del decreto-legge 31 maggio 2010, n.
122, dopo il comma 2, e' aggiunto il seguente:
"2-bis. Per i compensi di cui al comma 1, le disposizioni di
cui ai commi precedenti si applicano sull'ammontare che eccede
l'importo corrispondente alla parte fissa della retribuzione".
50-ter. La disposizione di cui al comma 50-bis si applica ai
compensi corrisposti a decorrere dalla data di entrata in vigore
50-quater. Gli incrementi delle aliquote di accisa disposti
dall'articolo 1, comma 1, lettera b), della determinazione del
direttore dell'Agenzia delle dogane n. 77579, in data 28 giugno 2011,
restano confermati a decorrere dal 1 º gennaio 2012. Continua ad
applicarsi l'articolo 1, comma 4, terzo periodo, del decreto-legge 31
marzo 2011, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 26
al comma 34, quarto periodo, la parola: «aggiudicati»   e'
sostituita dalla seguente: «aggiudicate» e, all'ultimo periodo, le
parole: «n. 773."» sono sostituite dalle seguenti: «n. 773»;
al comma 39 e al comma 40, le parole: «del monopoli» sono
All'articolo 27, al comma 1, dopo le parole: «e' ridotta al 5 per
cento.» sono aggiunte le seguenti: «Il regime di cui ai periodi
precedenti e' applicabile anche oltre il quarto periodo di imposta
successivo a quello di inizio dell'attivita' ma non oltre il periodo
di imposta di compimento del trentacinquesimo anno di eta'».
al comma 1, capoverso 4, le parole: «alla cancellazione» sono
«1-bis. Al fine di incrementare il   tasso   di   crescita
dell'economia nazionale, ferme restando le   categorie   di   cui
all'articolo 33, quinto comma, della Costituzione, sentita l'Alta
Commissione di cui al comma 2, il Governo formulera' alle categorie
interessate proposte di riforma in materia di liberalizzazione dei
servizi e delle attivita' economiche; trascorso il termine di otto
mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del
presente decreto, cio' che non sara' espressamente regolamentato
sara' libero.
1-ter. Entro il 31 dicembre 2013 il Ministro dell'economia e
delle finanze, previo parere del Comitato di consulenza globale e di
garanzia per le privatizzazioni, approva, su conforme deliberazione
del Consiglio dei Ministri, uno o piu' programmi per la dismissione
di partecipazioni azionarie dello Stato e di enti pubblici non
territoriali; i programmi di dismissione, dopo l'approvazione, sono
immediatamente trasmessi al Parlamento. Le modalita' di alienazione
sono stabilite, con uno o piu' decreti del Ministro dell'economia e
delle finanze, nel rispetto del principio di trasparenza e di non
discriminazione. Il Ministro riferisce al Parlamento entro il 30
al comma 2, primo periodo, dopo le parole: «dei servizi» sono
aggiunte le seguenti: «e delle attivita' economiche».
alla rubrica, le parole: «e dei servizi» sono sostituite dalle
seguenti: «, dei servizi e delle attivita' economiche».
al comma 1, secondo periodo, le parole: «di cui al comma 1» sono
soppresse e le parole: «Ministero delle   infrastrutture»   sono
al comma 3, le parole: «presente decreto che» sono sostituite
All'articolo 33, comma 7, le parole: «di cui il» sono sostituite
al comma 2, quarto periodo, le parole: «Asse prioritario i» sono
al comma 4, le parole: «articolo 4» sono sostituite dalle
al comma 2, lettera b), numero 3), alla parola: «affidamento»
sono premesse le seguenti: «in alternativa a quanto previsto al
al comma 3, lettera d), le parole: «dell'articolo 23» sono
sostituite dalle seguenti: «all'articolo 23»;
dopo il comma 10, e' aggiunto il seguente:
«10-bis. Il comma 12 dell'articolo 23 del decreto legislativo 30
aprile 1992, n. 285, e' sostituito dal seguente:
"12. Chiunque non osserva le prescrizioni   indicate   nelle
autorizzazioni previste dal presente articolo e' soggetto alla
euro 13.765,50 in via solidale con il soggetto pubblicizzato"».
al comma 6, lettera b), numero 2), le parole: «al doppio
dell'importo» sono sostituite dalle   seguenti:   «a   tre   volte
l'importo»;
al comma 6, lettera z), il numero 1) e' sostituito dal seguente:
«1) la lettera a) e' sostituita dalla seguente:
"a) il contributo unificato nel processo civile, nel processo
amministrativo e nel processo tributario"»;
al comma 6, lettera aa), il numero 1) e' sostituito dal seguente:
amministrativo e nel processo tributario"».
al comma 1, lettera b), numero 1), capoverso «Art. 445-bis», al
primo comma, le parole: «presso il Tribunale del capoluogo di
provincia in cui risiede l'attore» sono  sostituite dalle seguenti:
«presso il Tribunale nel cui circondario risiede l'attore», al quinto
comma, le parole: «articolo 196» sono sostituite dalle seguenti:
«articolo 196,» e il settimo comma e' soppresso;
dopo il comma 4, le parole: «4. A decorrere» sono sostituite
dalle seguenti: «5. A decorrere» e i successivi commi 5, 6 e 7 sono
le seguenti: «in servizio o a riposo» e dopo le parole: «avvocati
al primo ed al secondo periodo del capoverso «1-bis», le
parole: «che sono iscritti in albi professionali ovvero esercitano»
esercitano, anche in forma non individuale,» e dopo le parole:
«lettera i)» sono inserite le seguenti: «del comma 1»; dopo il
secondo periodo del capoverso «1-bis» e' aggiunto il seguente:
«All'accertamento della sussistenza delle cause di incompatibilita'
previste nei periodi che precedono provvede il   Consiglio   di
al comma 4, dopo il primo periodo e' inserito il seguente:
avviate prima della data di entrata in vigore del presente decreto
al comma 8, lettera c), le parole da: «, senza applicazione»
per l'informatica nella pubblica amministrazione» sono sostituite
al comma 1, le parole: «5.850 milioni di euro per l'anno 2012»
sono sostituite dalle seguenti: «2.850 milioni di euro per l'anno
«1-bis. Gli accantonamenti disposti, prima della data di
entrata in vigore del presente decreto, dall'articolo 1, comma 13,
terzo periodo, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, sono resi
definitivi con le modalita' ivi previste. Le entrate previste dal
primo periodo del citato comma 13 sono conseguentemente destinate al
1-ter. I regimi di esenzione, esclusione e favore fiscale di
cui all'allegato C-bis sono ridotti del 5 per cento per l'anno 2013 e
del 20 per cento a decorrere dall'anno 2014. Per i casi in cui la
disposizione del primo periodo del   presente   comma   non   sia
suscettibile di diretta ed immediata applicazione, con uno o piu'
decreti del Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare ai
sensi dell'articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono
stabilite le modalita' tecniche per l'attuazione del presente comma
1-quater. La disposizione di cui al comma 1-ter non si applica
qualora entro il 30 settembre 2013 siano adottati provvedimenti
legislativi in materia fiscale ed assistenziale aventi ad oggetto il
riordino della spesa in materia sociale, nonche' la eliminazione o
sovrappongono alle prestazioni assistenziali, tali da determinare
effetti positivi, ai fini dell'indebitamento netto, non inferiori a
4.000 milioni di euro per l'anno 2013 ed a 20.000 milioni di euro
annui a decorrere dall'anno 2014»;
al comma 2, alinea, le parole: «articolo 21, commi 3 e 6» sono
sostituite dalle seguenti: «articolo 21, commi 1, 3 e 6», le parole:
comma 20», le parole: «2.198,963 milioni di euro per l'anno 2011»
sono sostituite dalle seguenti: «1.817,463 milioni di euro per l'anno
2011» e le parole: «7.427,863 milioni di euro per l'anno 2012» sono
sostituite dalle seguenti: «4.427,863 milioni di euro per l'anno
l'anno 2011» sono sostituite dalle seguenti: «1.490,463 milioni di
euro per l'anno 2011» e le parole: «4.314,863 milioni di euro per
l'anno 2012» sono sostituite dalle seguenti: «1.314,863 milioni di
euro per l'anno 2012»;
al comma 2, lettera c), le parole: «2016 milioni di euro» sono
urgenti per la stabilizzazione finanziaria, e'  convertito  in  legge
All'articolo 1, comma 1, al primo  periodo,  dopo  le  parole:  «la
«2-bis. La disposizione di cui all'articolo 6, comma  1,  secondo
verifica dell'impatto ambientale -  VIA  e  VAS  e  alla  Commissione
istruttoria per l'autorizzazione  integrata  ambientale  -  IPPC,  si
All'articolo 6, al comma 2, le parole: «Il versamento  della  quota
annua di rimborso,  spettante  sulla  base  del  presente  comma,  e'
al comma 14, primo periodo, la parola: «adottate»  e'  sostituita
al comma 7, ultimo periodo, la parola: «previsto»  e'  sostituita
al comma 14, la parola: «contro» e'  sostituita  dalla  seguente:
al comma 6, primo periodo, le parole: «le attivita'  e  le»  sono
al comma 19, secondo periodo, la parola:  «internalizzazione»  e'
al comma 1, lettera g), dopo le parole:  «attivita'  operative  o
comma 1-bis del medesimo articolo, come modificato dall'articolo  17,
legge di conversione del presente decreto» ed e' aggiunto,  in  fine,
disposizioni di cui all'articolo 1, comma 796, lettere p)  e  p-bis),
disposizioni di cui all'articolo 61, comma 19, del  decreto-legge  25
al comma 9, primo periodo,  la  parola  «e»  e'  soppressa  e  le
448,  non  e'  concessa,  con  esclusione  della  fascia  di  importo
riferimento alla quale l'indice  di  rivalutazione  automatica  delle
spettante  sulla  base  della   normativa   vigente,   l'aumento   di
rivalutazione e' comunque attribuito fino a concorrenza del  predetto
«4. All'articolo 12 del decreto-legge  31  maggio  2010,  n.  78,
a) al comma 12-bis,  la  parola:  "2015"  e'  sostituita  dalla
b) al comma 12-ter, primo periodo,  le  parole:  "2013"  e  "30
giugno" sono sostituite rispettivamente dalle seguenti: "2011" e  "31
importo fino a 150.000 euro, nonche' pari al  10  per  cento  per  la
trattamento  pensionistico  complessivo  non  puo'  essere   comunque
252, nonche' i trattamenti che assicurano  prestazioni  definite  dei
la gestione speciale  ad  esaurimento  di  cui  all'articolo  75  del
nonche' le gestioni di previdenza obbligatorie presso l'INPS  per  il
dipendente dalle aziende private del gas  e  per  il  personale  gia'
trattenuta  relativa  al  predetto  contributo  di  perequazione   e'
dell'anno di riferimento, all'atto della  corresponsione  di  ciascun
modificazioni, e' tenuto a fornire a tutti  gli  enti  interessati  i
necessari  elementi  per   l'effettuazione   della   trattenuta   del
contributo  di  perequazione,  secondo  modalita'  proporzionali   ai
entro il  quindicesimo  giorno  dalla  data  in  cui  e'  erogato  il
trattamento su cui  e'  effettuata  la  trattenuta,  all'entrata  del
2010, n. 122, e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: "I  soggetti
diritto  al  pensionamento  indipendentemente  dall'eta'   anagrafica
due mesi per coloro che maturano i requisiti nell'anno 2013 e di  tre
stabilito al comma 9 dell'articolo 59 della legge 27  dicembre  1997,
nei limiti del numero  di  5.000  lavoratori  beneficiari,  ancorche'
maturino i requisiti per l'accesso al pensionamento a  decorrere  dal
a) ai  lavoratori  collocati  in  mobilita'  ai  sensi  degli
pensionamento  entro  il  periodo  di  fruizione  dell'indennita'  di
mobilita' di cui all'articolo 7, commi 1 e 2, della legge  23  luglio
b) ai  lavoratori  collocati  in  mobilita'  lunga  ai  sensi
dell'articolo 7, commi 6 e 7, della legge 23 luglio 1991, n.  223,  e
pensione,  l'INPS  non  prendera'  in  esame  ulteriori  domande   di
al comma 1, il quinto periodo e' soppresso e  all'ultimo  periodo
sono aggiunte, infine, le seguenti parole: «, nonche' le modalita'  e
le condizioni per l'eventuale esclusione dall'ambito di  applicazione
siano risultate inadempienti al patto di stabilita' e  delle  regioni
«2.  Ai  fini  di  ripartire  l'ammontare  del  concorso   alla
decorrere dall'anno 2013, dal comma 5, nonche' dall'articolo  14  del
delle finanze, di concerto con il  Ministro  dell'interno  e  con  il
d'intesa con la  Conferenza  unificata  di  cui  all'articolo  8  del
dell'ente in relazione al numero  dei  dipendenti  in  rapporto  alla
del predetto parametro tiene conto del suo  valore  all'inizio  della
g)  rapporto  tra  gli  introiti   derivanti   dall'effettiva
partecipazione all'azione  di  contrasto  all'evasione  fiscale  e  i
h) effettiva partecipazione degli enti locali  all'azione  di
devono tendere gli enti territoriali  nell'esercizio  delle  funzioni
riferimento realta' rappresentative dell'offerta di  prestazioni  con
2-quater. All'articolo 14 del decreto-legge 31 maggio 2010,  n.
"31. Il limite demografico minimo che  l'insieme  dei  comuni
associata deve  raggiungere  e'  fissato  in  5.000  abitanti  o  nel
quadruplo del numero degli abitanti del comune demograficamente  piu'
completamento dell'attuazione delle disposizioni di cui ai  commi  da
del primo periodo si applicano per le province a decorrere  dall'anno
sostituite dalle seguenti: «di cui ai primi due periodi»;  all'ultimo
periodo, le parole:  «puo'  essere  ridotto»  sono  sostituite  dalle
dell'importo di 700 milioni di  euro  per  l'anno  2013  e  di  1.400
All'articolo 21, comma 4, capoverso « 11-quater», dopo  le  parole:
23 ottobre 2007, nonche'», le  parole:  «del  decreto  legislativo  8
al comma 1, capoverso 1, le parole «1. "Ai fini» sono  sostituite
dalle seguenti: «"Art. 46. - (Programmazione finanziaria).  -  1.  Ai
al comma 5, la lettera a) e' sostituita dalla seguente: «a)  dopo
il comma 1  e'  aggiunto  il  seguente:  "1-bis.  Nei  confronti  dei
a)  all'articolo  5,  che  esercitano  attivita'   di   imprese
al comma 7, la lettera b) e' sostituita dalla seguente: «b)  dopo
dagli intermediari finanziari ai sensi dell'articolo 119 del  decreto
accantonamenti, all'articolo 107, comma  2,  del  testo  unico  delle
Repubblica 22 dicembre 1986, n.  917,  dopo  il  secondo  periodo  e'
al comma 12, capoverso «10-bis», le parole: «dell'articolo 24,  e
al comma 28, lettera c), la  parola:  «e)»  e'  sostituita  dalla
al secondo periodo, sono aggiunte, in fine, le  seguenti  parole:  "e
«50-bis. All'articolo 33 del decreto-legge 31 maggio  2010,  n.
"2-bis. Per i compensi di cui al comma 1,  le  disposizioni  di
cui ai  commi  precedenti  si  applicano  sull'ammontare  che  eccede
dall'articolo 1,  comma  1,  lettera  b),  della  determinazione  del
al  comma  34,  quarto  periodo,  la  parola:  «aggiudicati»   e'
sostituita dalla seguente: «aggiudicate» e,  all'ultimo  periodo,  le
All'articolo 27, al comma 1, dopo le parole: «e' ridotta al  5  per
precedenti e' applicabile anche oltre il quarto  periodo  di  imposta
successivo a quello di inizio dell'attivita' ma non oltre il  periodo
dell'economia  nazionale,  ferme  restando  le   categorie   di   cui
all'articolo 33, quinto comma,  della  Costituzione,  sentita  l'Alta
Commissione di cui al comma 2, il Governo formulera'  alle  categorie
servizi e delle attivita' economiche; trascorso il  termine  di  otto
presente decreto, cio'  che  non  sara'  espressamente  regolamentato
1-ter. Entro il 31 dicembre 2013 il  Ministro  dell'economia  e
del Consiglio dei Ministri, uno o piu' programmi per  la  dismissione
territoriali; i programmi di dismissione, dopo  l'approvazione,  sono
immediatamente trasmessi al Parlamento. Le modalita'  di  alienazione
sono stabilite, con uno o piu' decreti del Ministro  dell'economia  e
All'articolo 33, comma 7, le parole: «di cui  il»  sono  sostituite
al comma 3,  lettera  d),  le  parole:  «dell'articolo  23»  sono
«10-bis. Il comma 12 dell'articolo 23 del decreto legislativo  30
"12.  Chiunque  non  osserva  le  prescrizioni   indicate   nelle
autorizzazioni  previste  dal  presente  articolo  e'  soggetto  alla
dell'importo»  sono  sostituite  dalle   seguenti:   «a   tre   volte
al comma 6, lettera z), il numero 1) e' sostituito dal  seguente:
"a) il contributo unificato nel processo civile,  nel  processo
provincia in cui risiede l'attore» sono  sostituite  dalle  seguenti:
secondo periodo  del  capoverso  «1-bis»  e'  aggiunto  il  seguente:
«All'accertamento della sussistenza delle cause  di  incompatibilita'
al comma 4, dopo il primo  periodo  e'  inserito  il  seguente:
per l'informatica nella  pubblica  amministrazione»  sono  sostituite
al comma 1, le parole: «5.850 milioni di euro  per  l'anno  2012»
sono sostituite dalle seguenti: «2.850 milioni  di  euro  per  l'anno
entrata in vigore del presente decreto, dall'articolo  1,  comma  13,
definitivi con le modalita' ivi previste.  Le  entrate  previste  dal
del 20 per cento a decorrere dall'anno 2014. Per i  casi  in  cui  la
suscettibile di diretta ed immediata applicazione,  con  uno  o  piu'
decreti del Ministro dell'economia e delle  finanze,  da  emanare  ai
sensi dell'articolo 17 della legge  23  agosto  1988,  n.  400,  sono
stabilite le modalita' tecniche per l'attuazione del  presente  comma
riordino della spesa in materia sociale, nonche'  la  eliminazione  o
effetti positivi, ai fini dell'indebitamento netto, non  inferiori  a
4.000 milioni di euro per l'anno 2013 ed a  20.000  milioni  di  euro
comma 20», le parole: «2.198,963 milioni di  euro  per  l'anno  2011»
2011» e le parole: «7.427,863 milioni di euro per l'anno  2012»  sono
sostituite dalle seguenti: «4.427,863  milioni  di  euro  per  l'anno
l'anno 2011» sono sostituite dalle seguenti:  «1.490,463  milioni  di
euro per l'anno 2011» e le parole: «4.314,863  milioni  di  euro  per
l'anno 2012» sono sostituite dalle seguenti:  «1.314,863  milioni  di