Source: http://www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/servizi/tributi/Tributi_sugli_immobili/IMU
Timestamp: 2019-02-16 05:39:53+00:00
Document Index: 4542744

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 22', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 1']

La copia di entrambe le operazioni deve essere inoltrata al Comune per i successivi controlli attraverso questi canali:
PEC tributoimmobili@pec.comune.milano.it
La dichiarazione IMU serve a comunicare al Comune le variazioni intervenute nel corso dell'anno precedente, che influiscono sulla determinazione della tassa, della sua riduzione o dell’esenzione.
Ad esempio, la dichiarazione IMU 2018 non va presentata nei seguenti casi:
quando l'acquisto o la vendita dell'immobile è rogitato da un notaio
quando si presenta la dichiarazione di successione
quando gli elementi sono rilevabili direttamente dalla banca dati catastale
per i fabbricati rurali ad uso strumentale.
Va invece presentata, sempre a titolo esemplificativo, in questi casi:
quando, nel corso dell’anno precedente o rispetto alla dichiarazione precedente, sono intervenute variazioni importanti sugli immobili tali, da determinare una esenzione o riduzione di imposta
quando vi è una compravendita o una variazione del valore di aree fabbricabili
quando variano le caratteristiche dell’immobile, come ad esempio un terreno che da agricolo diventa edificabile o viceversa.
Tutti i casi in cui occorre presentare la dichiarazione IMU sono espressamente indicati nelle istruzioni >>
Benefici per alcune categorie di dipendenti dello Stato
La dichiarazione va presentata a pena di decadenza anche dal personale:
in servizio permanente appartenente alle Forze armate
in servizio permanente appartenente alle Forze di polizia ad ordinamento militare
dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile
appartenente alla carriera prefettizia
utilizzando la dichiarazione IMU per attestare il possesso dei requisiti e indicare gli identificativi catastali degli immobili ai quali il beneficio si applica. La presentazione deve avvenire entro il termine ordinario previsto per le dichiarazioni di variazione relative all’imposta.
Dichiarazione IMU per più di 30 unità immobiliari
Può essere compilata anche su supporto informatico (file excel) inviando una richiesta preventiva ai nostri uffici:
email denuncetributoimmobili@pec.comune.milano.it
indicando i dati anagrafici del contribuente, l'anno di imposta al quale si riferisce la dichiarazione e il numero di unità immobiliari dichiarate.
Per tutti i dichiaranti
Modello dichiarazione IMU >>
da compilare seguendo le istruzioni >>
Documentazione aggiuntiva per alcune categorie di fabbricati e/o aziende
- copia contratto di locazione con dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà >> che ne attesti la conformità
- copia modello F23
- in caso di opzione per la cedolare secca: copia del modello Siria o del modello 69 o, in mancanza di questi, dichiarazione sostitutiva assolvimento obblighi fiscali >>
- in caso di opzione per la cedolare secca: copia modello Siria o modello 69 o, in mancanza di questi, dichiarazione sostitutiva assolvimento obblighi fiscali >>
per ottenere il regime fiscale agevolato per le nuove attività
- copia del modello presentato all’Agenzia delle Entrate
per gli immobili posseduti ed utilizzati per la propria attività
- dichiarazione sostitutiva assolvimento obblighi fiscali >> per gli immobili locati per le medesime finalità
immobili di categoria catastale C1 ad uso strumentale
per gli immobili posseduti ed utilizzati per la propria attività d’impresa
- dichiarazione sostitutiva assolvimento obblighi fiscali >>
per gli immobili locati per le medesime finalità
per gli immobili posseduti ed utilizzati per la propria attività d’impresa artigiana
per gli immobili locati dalle aziende in tutti gli altri casi riguardanti le aziende che applicano un’aliquota agevolata
dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà >> che attesti la conformità al contratto originale
copia del versamento con modello F23 effettuato a titolo di imposta di registro
nel caso di opzione per la cedolare secca: copia modello Siria o modello 69 o, in mancanza di questi, la dichiarazione sostitutiva assolvimento obblighi fiscali >>
dichiarazione sostitutiva assolvimento obblighi fiscali >> per l’immobile/i oggetto di aliquota agevolata
Quando presentare la dichiarazione IMU
La dichiarazione, unitamente alla eventuale documentazione aggiuntiva, deve essere inviata al Comune di Milano entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti per la determinazione dell'imposta.
A chi presentare la dichiarazione
È possibile presentare la dichiarazione attraverso i seguenti canali:
La spedizione può essere effettuata anche dall’estero, sempre a mezzo lettera raccomandata oppure altro equivalente, dal quale risulti con certezza la data di spedizione
PEC denuncetributoimmobili@pec.comune.milano.it
email denuncetributoimmobili@comune.milano.it
In entrambi i casi di invio tramite posta elettronica, indicare:
nell’oggetto del messaggio: IMU Dichiarazione - anno di imposta - codice fiscale del soggetto – nome/cognome o denominazione del soggetto
nel nome dell’allegato: IMU Dichiarazione – anno di imposta - nome/cognome o denominazione del soggetto
per il contratto di locazione: IMU contratto di locazione – nome/cognome o denominazione del soggetto
per il documento di identità: documento identità – nome/cognome del soggetto
per l’autocertificazione:
- dichiarazione copia conforme contratto – nome/cognome o denominazione del soggetto
- dichiarazione assolvimento obblighi fiscali – nome/cognome o denominazione del soggetto
per altri documenti: breve descrizione della tipologia - nome/cognome o denominazione del soggetto
Ravvedimento operoso per pagamenti omessi o incompleti
I contribuenti che hanno omesso, totalmente o parzialmente, il pagamento per gli anni precedenti possono usufruire del ravvedimento operoso, effettuando il versamento dell'imposta dovuta, che verrà maggiorata da una sanzione ridotta e dagli interessi.
L’imposta non è dovuta se l’importo complessivo per l’anno - e non per le singole rate di acconto e di saldo - è uguale o inferiore a € 12,00. In questo caso non occorre effettuare il versamento.
Ravvedimento per il 2017
Per usufruire delle sanzioni ridotte per l’anno 2017, il versamento - comprensivo di sanzioni e interessi - deve essere effettuato entro il 30 giugno 2018.
Per il versamento utilizzare il modello F24.
Il calcolo del dovuto, comprensivo del ravvedimento operoso, può essere effettuato dalla pagina dei servizi online IMU-TASI >>
oppure da un nostro operatore previo appuntamento da fissare attraverso i seguenti canali:
www.comune.milano.it/agendaonline >>
richiede la registrazione al portale con Profilo Completo
L'importo da pagare viene calcolato con le seguenti modalità:
entro il 14° giorno dalla scadenza
maggiorato della sanzione ridotta pari allo 0,1% per ogni giorno di ritardo e degli interessi, calcolati al tasso dello 0,1% annuo fino al 31/12/2017 e dello 0,3 % dall’1/1/2018
dal 15° giorno al 30° giorno dalla scadenza
maggiorato della sanzione ridotta pari al 1,5% e degli interessi calcolati al tasso dello 0,1% annuo fino al 31/12/2017 e dello 0,3 % dall’1/1/2018
dal 31° giorno al 90° giorno dalla scadenza
maggiorato della sanzione ridotta pari al 1,66% e degli interessi calcolati al tasso dello 0,1% annuo fino al 31/12/2017 e dello 0,3 % dall’1/1/2018
dopo 90 giorni dalla scadenza ed entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno dell’imposta, cioè entro il 30 giugno dell’anno successivo
maggiorato della sanzione ridotta pari al 3,75% e degli interessi calcolati al tasso dello 0,1% annuo fino al 31 dicembre dell’anno dell’imposta e dello 0,3 % dal’1° gennaio dell’anno successivo.
barrare la casella “Ravv." (ravvedimento operoso)
barrare “S" (saldo)
indicare il codice del tributo:
3912 - abitazione principale
indicare il periodo di imposta
L’annullamento viene stabilito, su richiesta del contribuente, dallo stesso ufficio che ha emesso l’atto.
Documenti da presentare per avviare il riesame
per la compilazione vedere lo schema Autotutela >>
contenente un'esposizione sintetica dei fatti, corredata dalla documentazione idonea a comprovare le tesi sostenute.
Devono sempre essere specificati l’atto di cui si chiede l’annullamento e i motivi che fanno ritenere tale atto illegittimo e, di conseguenza, annullabile in tutto o in parte.
l'atto è divenuto ormai definitivo per decorso dei termini per ricorrere
L'annullamento dell'atto illegittimo comporta automaticamente l'annullamento degli atti ad esso consequenziali (ad esempio, il ritiro di un avviso di accertamento infondato comporta l'annullamento della conseguente iscrizione a ruolo e delle relative cartelle di pagamento) e l'obbligo di restituzione delle somme riscosse sulla base degli atti annullati.
L'istanza può essere trasmessa attraverso i seguenti canali:
nell’oggetto del messaggio: IMU Autotutela Accertamento - Numero del provvedimento - codice fiscale del soggetto – nome/cognome o denominazione del soggetto
nel nome dell’allegato, se presente: breve descrizione della tipologia ed il nome/cognome o denominazione del soggetto
Ricorso/Reclamo-Mediazione
A partire dall’anno 2016 il ricorso tributario, per i 90 gg. successivi alla sua notificazione, esplica anche gli effetti di una proposta di mediazione nelle controversie con l’Amministrazione. La procedura cambia a seconda del valore della controversia.
Per valore della controversia si intende l'importo del tributo al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni irrogate con l'atto impugnato. In caso di controversie relative esclusivamente all’irrogazione di sanzioni, il valore è costituito dalla loro somma.
1. Controversie fino a € 20.000,00 (per gli atti notificati a partire dal 1° gennaio 2018, fino a 50.000,00 euro)
Presentare al Comune il ricorso/reclamo, munito di un’eventuale proposta di mediazione con rideterminazione dell'ammontare della pretesa.
Il ricorso/reclamo deve essere:
intestato alla Commissione Tributaria Provinciale di Milano
notificato al Comune di Milano, insieme a tutta la documentazione a corredo.
La sua presentazione è a cura del contribuente e deve avvenire entro 60 giorni dalla notifica dell’atto impositivo. Tale termine è sospeso durante dal 1° agosto al 31 agosto.
A chi consegnare la documentazione
Per trasmettere al Comune il ricorso/reclamo tributario, contenente l’eventuale proposta di mediazione e tutta la documentazione a corredo, utilizzare i seguenti canali:
spedizione in plico senza busta a:
Trascorsi 90 giorni dalla sua notificazione, senza che sia stato notificato l’accoglimento del reclamo o senza che sia stata conclusa la mediazione, il ricorso/reclamo, con la documentazione a corredo, entro i 30 giorni successivi e seguendo le modalità indicate dall’art. 22 del D.Lgs. n. 546/1992, dovrà essere depositato, sempre a cura del contribuente, presso la competente Commissione Tributaria Provinciale.
Effetti della presentazione
La riscossione e il pagamento delle somme dovute per l'atto oggetto di reclamo sono sospesi durante i 90 giorni della procedura di mediazione. In caso di mancato perfezionamento della mediazione saranno dovuti gli interessi previsti dalle singole leggi d'imposta.
Nel caso in cui si addivenga ad una soluzione concordata, le sanzioni amministrative si applicano nella misura del trentacinque per cento del minimo previsto dalla legge.
Per le controversie di valore fino a 3.000,00 euro non vi è obbligo di assistenza tecnica da parte di un difensore abilitato.
2. Controversie superiori a € 20.000,00 (per gli atti notificati a partire dal 1° gennaio 2018, superiori a 50.000,00 euro)
Per impugnare l’atto impositivo per importi oltre la le soglie indicate il ricorso deve essere presentato direttamente alla competente Commissione Tributaria Provinciale, avendo cura di notificarlo preventivamente in copia al Comune.
La trasmissione al Comune va effettuata entro 60 giorni dalla notifica dell’atto e può avvenire:
Il ricorrente deve costituirsi in giudizio, a pena di inammissibilità, entro 30 giorni dalla data di notifica del ricorso al Comune. A questo scopo dovrà depositare una copia del ricorso presso la segreteria della Commissione Tributaria Provinciale, secondo le modalità indicate dall’art. 22 del D.Lgs. n. 546/1992.
Decreto Legislativo n. 546/1992 >>
Legge 431/1998, art. 2, comma 3 >>
Legge regionale n. 27, 4 dicembre 2009 >>
Deliberazione del Consiglio comunale n. 42 dell'11 ottobre 2010 >>
Decreto legge 201, 6 dicembre 2011, art. 13, convertito dalla legge n. 214 del 22 dicembre 2011 >>
Decreto ministeriale del 30/10/2012, prot. 23899, pubblicato in G.U. n. 258 del 5 novembre 2012 >>
Decreto legge n. 35 del 6 aprile 2013 convertito dalla legge n. 64 del 6 giugno 2013 >>
Decreto legge n. 102 del 31 agosto 2013 convertito dalla legge n. 124 del 28 ottobre 2013 >>
Decreto legge n. 133 del 30 novembre 2013 convertito dalla legge n. 5 del 29 gennaio 2014 >>
Legge n. 147 del 27 dicembre 2013 - art. 1, commi 639 e seguenti >>
Circolare MEF n. 1/2013 - Termine dichiarazione IMU >>
Determina dirigenziale n. 47 del 28 marzo 2014, applicazione della legge n. 80 del 23 maggio 2014 >>
Deliberazione del Consiglio comunale n. 17 del 23 giugno 2014 e Regolamenti allegati >>
Legge n. 208 del 28 dicembre 2015, art. 1, commi 10 e seguenti >>
Delibera di Giunta comunale n. 270 del 19 febbraio 2016 >>
Servizi online IMU-TASI