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Timestamp: 2019-06-17 01:41:22+00:00
Document Index: 31356725

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art.  5', 'art.  5', 'art.  1', 'art.  1', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art.  1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Governo: Regione Lombardia finanziamenti agevolati in favore dei titolari di attività | Dottrina Per il Lavoro
Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 284 del 6 dicembre 2018, la Delibera 28 novembre 2018, con la determinazione degli importi autorizzabili con riferimento agli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio della Regione Lombardia nei giorni dal 7 luglio al 31 agosto 2014 e dall’11 al 22 novembre 2014, per l’effettiva attivazione dei previsti finanziamenti agevolati in favore dei soggetti privati titolari delle attivita’ economiche e produttive.
Proprio in relazione agli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio della Regione Lombardia nei giorni dal 7 luglio al 31 agosto 2014 e dall’11 al 22 novembre 2014, il Governo ha deciso l’erogazione dei contributi ai soggetti privati per i danni occorsi alle attività economiche e produttive, con le modalità del finanziamento agevolato, nel limite massimo di euro 1.407.753,18, con riferimento ai soggetti individuati nella nota della Regione Lombardia ed entro i limiti individuali ivi previsti suddivisi come segue:
eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 7 luglio al 31 agosto 2014 nel territorio della Regione Lombardia, euro 507.581,35;
eventi meteorologici verificatesi dall’11 al 22 novembre 2014 nel territorio della Regione Lombardia, euro 900.171,84.
La Regione Lombardia provvede a pubblicare sul proprio sito web istituzionale l’elenco riepilogativo dei contributi massimi concedibili, nel limite delle risorse.
Determinazione  degli  importi  autorizzabili  con  riferimento  agli
eventi calamitosi che  hanno  colpito  il  territorio  della  Regione
Lombardia nei giorni dal 7 luglio al 31 agosto 2014 e dall'11  al  22
novembre 2014, per l'effettiva attivazione dei previsti finanziamenti
agevolati in favore dei soggetti  privati  titolari  delle  attivita'
economiche e produttive.
nella riunione del 28 novembre 2018
Visto l'art. 1, comma 422, della legge 28 dicembre  2015,  n.  208,
pluriennale dello Stato» (legge  di  stabilita'  2016),  con  cui  e'
stabilito che al fine di dare avvio alle misure per  fare  fronte  ai
danni occorsi al patrimonio privato ed alle  attivita'  economiche  e
produttive, in attuazione della lettera d) del comma 2, dell'art.  5,
della legge 24 febbraio 1992, n.  225,  e  successive  modificazioni,
relativamente  alle  ricognizioni  dei  fabbisogni   completate   dai
commissari delegati e  trasmesse  al  Dipartimento  della  protezione
civile della Presidenza del Consiglio dei ministri per la  successiva
istruttoria, si provvede, per le finalita' e  secondo  i  criteri  da
stabilirsi con apposite  deliberazioni  del  Consiglio  dei  ministri
assunte ai sensi della  lettera  e)  del  citato  art.  5,  comma  2,
mediante  concessione,  da  parte  delle  amministrazioni   pubbliche
indicate nelle medesime deliberazioni,  di  contributi  a  favore  di
soggetti privati e per le attivita' economiche e  produttive  con  le
modalita' del finanziamento agevolato;
Visti i commi da 423 a 428  dell'art.  1,  della  citata  legge  n.
208/2015, con i quali sono definite le procedure e modalita'  per  la
concessione  dei  predetti  contributi,  oltre  alle   modalita'   di
copertura finanziaria dei conseguenti oneri;
Considerato, in particolare, che, in base a  quanto  stabilito  dal
combinato disposto dei commi 423, 424 e 427  dell'art.  1  citato,  i
contributi in favore dei soggetti danneggiati dagli eventi calamitosi
individuati nell'allegato 1, previsti dal richiamato comma 422,  sono
concessi mediante finanziamenti agevolati  assistiti  dalla  garanzia
dello Stato e nel limite massimo di 1.500  milioni  di  euro,  previa
verifica dell'andamento della concessione dei finanziamenti agevolati
e del relativo tiraggio previsti da disposizioni vigenti  riguardanti
la concessione di finanziamenti con oneri a carico  dello  Stato  per
interventi connessi a  calamita'  naturali,  al  fine  di  assicurare
l'invarianza finanziaria degli  effetti  delle  disposizioni  di  cui
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del  30  ottobre  2014
con la quale e' stato dichiarato lo stato di emergenza in conseguenza
degli eccezionali eventi atmosferici verificatisi nel periodo  dal  7
luglio al 31 agosto 2014 nel territorio della Regione Lombardia;
n. 208 del 28 novembre 2014  recante  «Primi  interventi  urgenti  di
protezione   civile   conseguenti   alle    eccezionali    avversita'
atmosferiche verificatesi nel periodo dal 7 luglio al 31 agosto  2014
nel territorio della Regione Lombardia»;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 10 febbraio  2015,
delle  eccezionali  avversita'  atmosferiche  che  hanno  colpito  il
territorio della Regione Lombardia nei giorni dall'11 al 22  novembre
n. 226  del  3  marzo  2015  recante  «Primi  interventi  urgenti  di
atmosferiche che hanno colpito il territorio della Regione  Lombardia
nei giorni dall'11 al 22 novembre 2014»;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri  del  28  luglio  2016
recante «Stanziamento per la realizzazione degli  interventi  di  cui
all'art. 5, comma 2, lettera d) della legge 24 febbraio 1992, n. 225,
e successive modifiche ed integrazioni» adottata  in  attuazione  del
combinato disposto del citato art. 5,  comma  2,  lettera  e),  della
legge n. 225/1992 e dell'art. 1, commi da 422 a 428  della  legge  n.
208/2015,  che  ha,  tra  l'altro,  stabilito  che,  all'esito  delle
attivita'  istruttorie  relative  ai  danni  subiti  dalle  attivita'
economiche e produttive, ai relativi interventi si  procedera'  negli
esercizi 2017  e  seguenti,  nel  rispetto  di  quanto  previsto  dal
richiamato comma 427;
Considerato  che  la  predetta  delibera  del  28  luglio  2016  ha
individuato, all'art. 1, paragrafo 5, lettera a),  le  regioni  quali
soggetti  deputati  alla  concessione  dei  finanziamenti  agevolati,
determinandone l'importo massimo per i danni subiti  dalle  attivita'
economiche e produttive;
individuato,  all'art.  1,  paragrafo  5,  lettera  c),  i   soggetti
beneficiari con riferimento ai beni individuati nelle schede  «C»  di
«ricognizione  del  fabbisogno  per   le   attivita'   economiche   e
produttive» contenute nel documento tecnico allegato  alle  ordinanze
di  protezione  civile  con  le  quali  e'   stata   autorizzata   la
ricognizione dei fabbisogni di danno;
stabilito, all'art. 1, paragrafo 5, lettera i), in relazione ai danni
subiti dalle attivita' economiche e produttive, i contributi  massimi
concedibili, nel limite del 50% del minor valore tra l'importo totale
indicato nella scheda «C» citata e l'importo risultante  da  apposita
perizia asseverata, con riferimento al fabbisogno  segnalato  per  il
ripristino strutturale  e  funzionale  dell'immobile,  e  nel  limite
dell'80% del minor valore tra l'importo totale indicato nella  scheda
«C»  citata  e  l'importo   risultante   dalla   richiamata   perizia
asseverata, con riferimento al fabbisogno segnalato per il ripristino
dei macchinari e  delle  attrezzature  danneggiati  e  l'acquisto  di
scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati o
distrutti e non piu' utilizzabili  a  causa  dell'evento  calamitoso,
comunque entro il limite massimo complessivo di euro  450.000,00  per
tutte le tipologie di contributo;
n. 377  del  16  agosto  2016,  recante  disposizioni  operative  per
l'attivazione  dell'istruttoria  finalizzata  alla   concessione   di
contributi a favore di soggetti privati e delle attivita'  economiche
e produttive nella Regione Lombardia, ai sensi dell'art. 1, commi  da
422 a 428 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, in  attuazione  della
delibera del Consiglio dei ministri del 28 luglio 2016;
Considerato in particolare che con la sopra richiamata ordinanza n.
377 del 16 agosto  2016,  all'allegato  2,  sono  stati  stabiliti  i
criteri direttivi per la determinazione e concessione da parte  della
regione interessata dei contributi ai soggetti privati  per  i  danni
occorsi alle attivita' economiche e produttive;
Tenuto conto che con le  note  del  Dipartimento  della  protezione
civile del 5 e del 26 giugno 2017 alla  Regione  Lombardia  e'  stata
assegnata  la  somma  di  euro  3.321.162,00,  quale  misura  massima
concedibile  in  relazione  ai  danni  occorsi  ai  soggetti  privati
titolari delle attivita' economiche e  produttive  danneggiati  dagli
eventi calamitosi verificatisi nei giorni dal 7 luglio al  31  agosto
2014 e dall'11 al 22 novembre  2014  nel  territorio  della  medesima
Vista la nota del Ministero dell'economia e delle  finanze  del  13
aprile 2018 con la quale e' stato  comunicato  l'importo  complessivo
massimo concedibile per l'anno 2018, pari ad euro 200.000.000,00, per
i finanziamenti di cui all'art. 1, commi 422 e seguenti della  citata
Tenuto conto, pertanto che  risultano  disponibili,  a  valere  sul
richiamato  importo  di  euro  200  milioni,  euro  3.321.162,00   da
destinare ai soggetti privati  titolari  di  attivita'  economiche  e
produttive danneggiate dagli eventi calamitosi occorsi nella  Regione
Lombardia, di cui all'allegato 2  alla  delibera  del  Consiglio  dei
ministri del 28 luglio 2016;
Vista la nota del 30 ottobre 2018 con la quale la Regione Lombardia
ha trasmesso  al  Dipartimento  della  protezione  civile,  all'esito
dell'istruttoria  di  competenza,  la   tabella   riepilogativa   dei
contributi massimi concedibili in rassegna per un complessivo importo
di euro 1.407.753,18;
Considerata la necessita' di soddisfare le  esigenze  dei  soggetti
privati titolari di attivita'  economiche  e  produttive  danneggiati
dagli eventi sopra richiamati mediante l'adozione  di  una  specifica
delibera, per un importo di euro 1.407.753,18 da porre a  carico  dei
fondi messi  a  disposizione  dal  Ministero  dell'economia  e  delle
finanze per l'anno 2018;
e, in particolare, gli articoli 1, comma 1, lettera g) e 50;
Viste le comunicazioni effettuate dal Dipartimento della protezione
civile alla Commissione europea in data 10 agosto 2017  e  28  giugno
Vista la nota del Capo Dipartimento della protezione  civile  prot.
n. CG/0063311 del 5 novembre 2018;
1. Sulla base di quanto riportato in  premessa,  in  attuazione  di
quanto disposto dalla delibera del  Consiglio  dei  ministri  del  28
luglio 2016, in relazione agli eventi calamitosi che hanno colpito il
territorio della Regione Lombardia nei giorni  dal  7  luglio  al  31
agosto 2014 e dall'11 al 22 novembre 2014, i contributi  ai  soggetti
privati per i danni occorsi alle attivita'  economiche  e  produttive
sono concessi, con le  modalita'  del  finanziamento  agevolato,  nel
limite massimo di euro  1.407.753,18,  con  riferimento  ai  soggetti
individuati nella nota della regione richiamata in premessa ed  entro
i limiti individuali ivi previsti suddivisi come segue:
eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 7 luglio  al  31
agosto 2014 nel territorio della Regione Lombardia, euro 507.581,35;
eventi meteorologici verificatesi dall'11 al 22 novembre 2014 nel
territorio della Regione Lombardia, euro 900.171,84.
2. La Regione Lombardia provvede a pubblicare sul proprio sito  web
istituzionale   l'elenco   riepilogativo   dei   contributi   massimi
concedibili, nel  limite  delle  risorse  di  cui  al  comma  1,  con
riferimento alle domande  accolte  ai  sensi  dell'allegato  2  della
richiamata ordinanza  del  Capo  del  Dipartimento  della  protezione
civile n. 377  del  16  agosto  2016  sulla  base  delle  percentuali
effettivamente  applicabili,  nel   rispetto   dei   limiti   massimi
percentuali dell'80% o del 50% stabiliti nella  citata  delibera  del
Consiglio dei ministri del 28 luglio 2016.
3. Eventuali successive rideterminazioni che  comportino  riduzioni
dei contributi di cui alla presente delibera sono adottate, entro  il
30 giugno 2019, con apposito decreto del Capo del Dipartimento  della
protezione civile della  Presidenza  del  Consiglio  dei  ministri  e
comunicate al Ministero dell'economia e delle finanze.