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Timestamp: 2019-08-25 00:40:07+00:00
Document Index: 126904518

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 267', 'art. 6', '§ 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'sentenza ', 'sentenza ']

DPC | Autore: Angela Colella
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Strasburgo condanna l'Italia per la gestione dell'emergenza rifiuti in Campania
La giurisprudenza di Strasburgo 2008-2010: il divieto di schiavitù e del lavoro forzato (art. 4 CEDU)
La disciplina vigente italiana en materia de responsabilidad por error judicial es incompatible con el Derecho de la UE
La giurisprudenza di Strasburgo 2008-2010: l'ambito di applicazione dei diritti convenzionali (art. 1 CEDU)
La giurisprudenza di Strasburgo 2008-2010: il diritto a libere elezioni (art. 3 Prot. 1).
La giurisprudenza di Strasburgo 2008-2010: il diritto alla vita (art. 2 CEDU).
Comunicazione COM (2011) 689 della Commissione europea al Parlamento e al Consiglio
Il mancato adempimento da parte del giudice nazionale di ultima istanza dell'obbligo di rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia ex art. 267 TFUE può dar luogo a una violazione dell'art. 6 Â§ 1 Cedu
Importanti precisazioni della Corte EDU sul principio del non refoulement
Rassegna ragionata delle pronunce del triennio 2008-2010 della Corte europea dei diritti dell'uomo
La Corte "condanna" l'Italia per la violazione sostanziale e procedurale dell'art. 2 Cedu in relazione all'uccisione di un diciannovenne albanese ad opera di un agente di polizia
Monitoraggio febbraio 2011
Corte EDU, grande camera, sent. 18.3.2011, Pres. Costa, ric. n. 30814/06, Lautsi e altri c. Italia
Cass. pen., sez. III, 19.1.2011 (dep. 23.2.2011), Pres. De Maio, Rel. Amoresano, ric. Trinca
Un'importante pronuncia della Corte europea in tema di bilanciamento tra diritti della donna e tutela del nascituro
Corte EDU, grande camera, sent. 16.12.2010, Pres. Costa, ric. n. 25579/05, A, B e C c. Irlanda
Cass. pen., sez. VI, ud. 28 ottobre 2010, n. 41365, Pres. Lattanzi, Rel. Matera, ric. Straface
L'Italia condannata a Strasburgo per il ritardo nella liquidazione dell'equa riparazione ex art. 2 della cd. legge Pinto: la Corte europea richiede l'adozione di misure strutturali
Rilascio di licenza per il porto d'armi a persona non idonea e responsabilità del dirigente di Polizia per l'omicidio commesso con l'arma
La Francia condannata a Strasburgo per violazione dell'art. 3 Cedu in relazione all'uso eccessivo della forza durante un arresto
Monitoraggio ottobre 2010
Giudice penale presso il Tribunale di Monza; Dottore di ricerca in diritto penale
Nata nel 1982, nel 2004 ha conseguito la laurea in Scienze giuridiche e nel 2006 la laurea magistrale in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, entrambe con pieni voti assoluti e lode.
Ha collaborato stabilmente alla redazione della Rassegna di giustizia sovranazionale della Rivista italiana di diritto e procedura penale, curata dai professori Giulio Ubertis e Francesco Viganò, nell’ambito della quale ha pubblicato numerose sintesi dei provvedimenti resi dalla Corte europea dei diritti dell’uomo dal 2008 al 2011.
Nel 2008 si è diplomata con la valutazione di 68/70 presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali dell’Università degli Studi di Milano, nell’ambito della quale ha svolto un periodo di stage presso l’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Milano con il Dott. Giuseppe Vanore.
Nel 2009 ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato, dopo aver effettuato la pratica forense presso lo studio dell’Avv. Luca Santa Maria.
Nel settembre 2010 ha partecipato al secondo corso di formazione per dottorandi in diritto e procedura penale dal titolo “La dimensione europea ed internazionale del sistema penale” presso l’Istituto Superiore Internazionale di Scienze Criminali (ISISC) con sede a Siracusa.
Dal settembre 2010 all'aprile 2011 ha effettuato un’internship con lo European Center for Constitutional and Human Rights (ECCHR) di Berlino.
Nel marzo 2012 ha conseguito il diploma di dottorato di ricerca in diritto penale italiano, comparato e internazionale presso l'Università degli Studi di Milano, discutendo una tesi dal titolo "Gli obblighi sovranazionali di tutela penale", relatore il prof. Francesco Viganò e correlatrice la dott.ssa Chantal Meloni.
E' stata nominata magistrato ordinario in tirocinio con il d.m. 8 giugno 2012.
Dopo il periodo di tirocinio effettuato presso il Tribunale di Milano, dal febbraio 2014 è giudice del dibattimento penale presso il Tribunale ordinario di Monza.
Fin dalla tesi di laurea (dal titolo “Convenzione europea dei diritti dell’uomo e profili di diritto penale sostanziale”, relatore il Prof. Francesco Viganò) si occupa dei rapporti tra diritto penale e fonti sovranazionali, riservando attenzione anche ai profili interdisciplinari che interessano, oltre al diritto penale sostanziale, il diritto costituzionale e la procedura penale.
Il nuovo delitto di tortura, in Il Libro Dell’anno Del Diritto 2018, Treccani, pp. 152 - 159.
F. Cassibba - A. Colella, Art. 3 - Proibizione della tortura, in G. Ubertis - F. Viganò (a cura di), Corte di Strasburgo e giustizia penale, Giappichelli, 2016, pp. 64-90.
Verso il nuovo delitto di tortura, in Il Libro Dell’anno Del Diritto 2016, Treccani, pp. 121 - 126.
L'"assoluzione piena dell'Italia nel caso Giuliani": alcune considerazioni critiche a margine della sentenza della grande camera, in Rivista dell'Associazione italiana dei costituzionalisti, 6 luglio 2011.
Aggiornamento degli artt. 631-634 c.p. per il Codice penale commentato a cura di E. Dolcini-G. Marinucci, Milano, 2011.
La vicenda “Pascoli d’Oro”. Nota a Corte di giustiziadell'Unione europea, Sez. II, 24 giugno 2010, sentenza C-375/08, in Diritto penale e processo, 2011, pp. 57 ss.
C'è un giudice a Strasburgo. In margine alle sentenze sui fatti della Diaz e di Bolzaneto: l'inadeguatezza del quadro normativo italiano in tema di repressione penale della tortura, in Riv. it. dir. e proc. pen., 2009, pp. 1801-1843.
La disciplina della modifica in iure dell'imputazione davanti alla Corte costituzionale per violazione del diritto di Strasburgo, in Giurisprudenza di merito, 2009, pp. 2535-2548.
I fatti della Diaz davanti ai giudici nazionali (mentre si profila l'eventualità di un ricorso alla Corte di Strasburgo), in Il Corriere del merito, 2009, pp. 665-672.
Giudizio contumaciale e garanzie di partecipazione al processo: alla ricerca di un (difficile) punto di equilibrio, in Il Corriere del merito, 2008, pp. 206-215.
Verso un diritto comune delle libertà in Europa: riflessioni sul tema dell'integrazione della CEDU nell'ordinamento italiano, in www.forumcostituzionale.it, sezione Paper, pp. 1-142.