Source: http://www.confetra.com/it/archivio/doc_html/Circolari_2002/circ073.htm
Timestamp: 2017-11-19 06:33:25+00:00
Document Index: 171033190

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 45', 'art. 2', 'art. 45', 'art. 1', 'art. 26', 'art. 32', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 32', 'art. 26', 'art. 45', 'art. 2', 'art. 45', 'art. 1']

Circolare 73/2002
Circolare n.73/2002
Oggetto: Autotrasporto – Riduzione pedaggi autostradali – Delibere C.C.A.A. n.13,14,15 e 16/2002.
Con le delibere indicate in oggetto il Comitato Centrale dell’Albo Autotrasportatori ha definito le modalità per la riduzione dei pedaggi autostradali relativi all’anno 2001.
Come in precedenza, lo sconto è riconosciuto in misura crescente in funzione dell’aumentare della spesa annua per pedaggi; al di sotto della spesa minima di 40 milioni l’agevolazione non spetta.
Ammontare annuo dei pedaggi in milioni di lire
Ammontare annuo dei pedaggi in migliaia di euro
Da 20,7 a 51,6
Da 51,6 a 206,6
Da 206,6 a 516,5
Da 516,5 a 1.032,9
Da 1.032,9 a 2.065,8
Oltre 2.065,8
Com’è noto, possono beneficiare dell’agevolazione le imprese di autotrasporto in conto terzi e in conto proprio, nonché loro cooperative e consorzi, per i pedaggi riferiti ai veicoli appartenenti alle classi B, 3, 4 e 5 (furgoni, autocarri e autoarticolati) pagati con sistemi di riscossione differita mediante fatturazione.
Per richiedere l’agevolazione, le imprese interessate devono redigere la domanda secondo il fac-simile approvato dall’Albo reperibile su Internet (agli indirizzi www.infrastrutturetrasporti.it e www.alboautotrasporto.it) e inviarla entro il 15 luglio 2002 al Comitato Centrale dell’Albo tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.
Le imprese che nel periodo estivo hanno dovuto percorrere le deviazioni obbligatorie sulle tratte autostradali della A12 e della A14 possono chiedere il rimborso dei pedaggi pagati. In particolare i rimborsi sono dovuti per i seguenti transiti:
· dalle ore 00,00 alle 24,00 nel periodo compreso tra il 2 luglio ed il 30 agosto 2001 sulla tratta della A12 compresa tra le stazioni di Collesalvetti e Rosignano Marittimo;
· dalle ore 19,00 alle 5,00 nel periodo compreso tra il 20 giugno ed il 30 settembre 2001 sulla tratta della A14 compresa tra i comuni di Gabicce Mare e Termoli.
I rimborsi competono esclusivamente per i pedaggi pagati attraverso il sistema Telepass; le relative domande, redatte secondo il fac simile approvato dall’Albo, vanno presentate entro il 15 luglio 2002.
Per riferimenti confronta circ.re conf.le n.114/2001
G.U. n.105 del 7.5.2002 (fonte Guritel)
Riduzione compensata dei pedaggi autostradali per i veicoli appartenenti alle classi B, 3, 4 e 5, adibiti a svolgere servizi di autotrasporto di cose a partire dall’1 gennaio 2001 fino al 31 dicembre 2001 (Deliberazione n.13/02)
Visto l'art. 2, comma 3, del decreto-legge 28 dicembre 1998, n.451, convertito nella legge n.40/1999, che assegna al Comitato centrale per l'Albo degli autotrasportatori risorse da utilizzare per la protezione ambientale e per la sicurezza della circolazione, anche con riferimento all'utilizzo delle infrastrutture, da realizzare mediante apposite convenzioni con gli enti gestori delle stesse;
Visto l'art. 45, comma 1, lettera c), della legge 23 dicembre 1999, n.488, che destina la somma di L.90.000.000.000 (Euro 46.481.120,92) per interventi in materia di autotrasporto;
Visto l'art. 2, comma 2, del decreto-legge 22 giugno 2000, n. 167,convertito, con modifiche, nella legge 10 agosto 2000, n. 229, che ha modificato l'art. 45, comma 1, lettera c) della legge 23 dicembre 1999, n. 488, elevando la predetta somma di L. 90.000.000.000 (Euro 46.481.120,92) a L.130.000.000.000 (Euro 67.139.396,88);
Vista la direttiva del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 2 novembre 2001, cosi' come modificata dalla direttiva del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 21 dicembre 2001, relativa all'utilizzo delle risorse ad esso assegnate;
Vista la delibera n. 30/01 con la quale il Comitato centrale per l'Albo degli autotrasportatori ha disposto di utilizzare, per realizzare interventi di riduzione dei pedaggi autotradali in favore delle imprese di autotrasporto per l'anno 2001, il 90% dell'importo di L. 130.000.000.000 (Euro 67.139.396,88) stanziato dalla citata legge n. 229/2000 oltre agli eventuali ulteriori fondi che si rendessero disponibili in quanto non utilizzati per gli interventi indicati ai punti 2 e 3 della stessa delibera n. 30/01;
Considerato pertanto che in virtu' dei suddetti provvedimenti risulta attualmente disponibile un importo complessivo di L.117.000.000.000 (Euro 60.425.457,19) dal quale andra' detratto l'importo che il Comitato centrale per l'Albo degli autotrasportatori dovra' erogare per rendere operativa la presente delibera, che puo' indicativamente preventivarsi in L. 550.000.000 (Euro 284.051,29), nonche' l'importo che puo' indicativamente stimarsi in L. 1.000.000.000 (Euro 516.456,90), da destinarsi alla definizione dell'eventuale contenzioso;
Considerato che risulta, pertanto, attualmente utilizzabile per le misure rivolte a favorire l'uso delle infrastutture autostradali da parte delle imprese italiane e comunitarie di autotrasporto di cose, l'importo di lire 115.450.000.000 (Euro 59.624.949,00), salvo ulteriori importi che dovessero residuare dalla sopra indicata complessiva somma di L. 1.550.000.000 (Euro 800.508,19) preventivata per le spese necessarie a rendere operativa la presente delibera;
1. I pedaggi autostradali per i veicoli appartenenti alle classi B, 3, 4 e 5, adibiti a svolgere servizi di autotrasporto di cose in disponibilita' delle imprese di cui ai successivi punti 3, 4 e 5 sono soggetti ad una riduzione compensata, a partire dal 1 gennaio 2001 fino al 31 dicembre 2001, commisurata al volume del fatturato annuale in pedaggi.
3. Le riduzioni compensate dei pedaggi autostradali si applicano alle imprese iscritte all'Albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l'autotrasporto di cose per conto di terzi di cui all'art. 1 della legge 6 giugno 1974, n. 298, nonche' alle cooperative aventi i requisiti mutualistici di cui all'art. 26 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577, e successive modificazioni, ai consorzi ed alle societa' consortili costituiti a norma del Libro V, titolo X, capo II, sez. II e II-bis del codice civile, aventi nell'oggetto l'attivita' di autotrasporto, che siano iscritti al predetto Albo nazionale alla data del 31 dicembre 2000. Le imprese, le cooperative, i consorzi e le societa' consortili iscritte all'Albo nazionale successivamente a tale data, possono richiedere la riduzione di cui sopra per i viaggi effettuati successivamente alla data di iscrizione all'Albo nazionale.
4. Le riduzioni si applicano altresi' alle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi aventi sede in uno dei Paesi dell'Unione europea ed in regola con le norme sull'accesso al mercato dell'autotrasporto di cose per conto di terzi.
5. Le riduzioni si applicano altresi' alle imprese aventi sede in Italia, che esercitano attivita' di autotrasporto in conto proprio, titolari di apposita licenza, di cui all'art. 32 della legge 298 del 6 giugno 1974, nonche' alle imprese aventi sede in altro Paese dell'Unione europea, che esercitano l'attivita' di autotrasporto in conto proprio, secondo quanto previsto dalla delibera n. 15/02 del 17 aprile 2002 del Comitato centrale.
6. La riduzione compensata si applica alle classi di fatturato realizzate da ciascun soggetto, avente titolo secondo la seguente tabella:
Fatturato annuo in lire dei pedaggi
Fatturato annuo in euro dei pedaggi
da 40.000.000 fino a 100.000.000
da 20.658,27 a 51.645,6899
da 100.000.001 fino a 400.000.000
da 51.645,6900 a 206.582,7596
da 400.000.001 fino a 1.000.000.000
da 206.582,7597 a 516.456,8991
da 1.000.000.001 fino a 2.000.000.000
da 516.456,8992 a 1.032.913,7982
da 2.000.000.001 fino a 4.000.000.000
da 1.032.913,7983 a 2.065.827,5964
oltre 4.000.000.001
oltre 2.065.827,5965
7. Nel caso in cui l'ammontare complessivo delle riduzioni da applicare, risultante dai rendiconti trasmessi dalle società concessionarie al Comitato centrale per l'Albo degli autotrasportatori, superi le disponibilita', lo stesso Comitato provvede al calcolo del coefficiente determinato dal rapporto tra lo stanziamento disponibile e la somma complessiva delle riduzioni richieste dagli aventi diritto. Analogamente il Comitato centrale per l'Albo degli autotrasportatori provvede al ricalcolo dei coefficienti di riparto qualora l'ammontare complessivo delle riduzioni relative alle domande presentate, calcolato come da tabella di cui al precedente punto 6, non pervenga a saturare l'ammontare disponibile. Tale coefficiente, applicato alle percentuali di riduzione, fornisce il valore aggiornato delle percentuali stesse.
8. Il Comitato centrale per l'Albo degli autotrasportatori provvede, con successiva delibera, a definire le modalita' con le quali i soggetti aventi titolo procedono ad avanzare domanda, la documentazione da allegare a dette domande, le modalita' di trasmissione dei dati richiesti, eventualmente anche tramite supporto magnetico. La stessa delibera disciplina le modalita' di istruttoria delle domande avanzate anche in relazione a quanto definito nelle convenzioni con le societa' che gestiscono sistemi di pagamento a riscossione differita del pedaggio. La delibera disciplina infine criteri e modalita' di erogazione da parte del Comitato centrale per l'Albo degli autotrasportatori, alle societa' concessionarie di autostrade dei minori introiti derivanti dalla riduzione compensata dei pedaggi autostradali applicati dalle societa' concessionarie agli aventi titolo, nonche' i criteri e le modalita' di rimborso da parte di queste ultime ai soggetti aventi titolo.
9. La presente delibera verra' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 17 aprile 2002 Il presidente: De Lipsis
Modalità, criteri e termini per la presentazione delle domande, da parte dei soggetti aventi diritto alla riduzione compensata dei pedaggi autostradali per l’anno 2001 (Deliberazione n.14/02).
1. A tutti i soggetti iscritti all'Albo degli autotrasportatori alla data del 31 dicembre 2000, ovvero nel corso dell'anno 2001, che si sono avvalsi di sistemi automatizzati di pagamento del pedaggio a riscossione differita mediante fatturazione e' applicata la riduzione del pedaggio per tutti i transiti indicati nelle fatture ad essi intestate ed effettuati nel periodo dal 1 gennaio 2001 al 31 dicembre
2001. La riduzione del pedaggio sara' applicata solo a favore dei soggetti, iscritti all'Albo degli autotrasportatori, che nel corso dell'anno 2001 abbiano realizzato un fatturato pari o superiore a L. 40.000.000 (Euro 20.658,27).
2. Per i richiedenti che si sono avvalsi di sistemi di pagamento automatizzato di pedaggi a riscossione differita successivamente alla data del 1 gennaio 2001, la riduzione del pedaggio e' applicata dalla data a partire dalla quale i predetti soggetti hanno utilizzato tali sistemi.
3. A tal fine ciascun soggetto, pena l'esclusione dal diritto, trasmette entro il termine ultimo del 15 luglio 2002, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, esclusivamente al Comitato centrale per l'Albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi, in Roma, via G.Caraci n. 36, c.a.p. 00157, una domanda in bollo, utilizzando tassativamente un modulo conforme all'allegato alla presente delibera, di cui forma parte integrante. Copia dei moduli e' reperibile a partire dal 20 maggio 2002, presso l'indirizzo Internet www.infrastrutturetrasporti.it e presso l'indirizzo Internet www.alboautotrasporto.it Presso gli stessi siti e' altresi' scaricabile il programma da utilizzare qualora la copia della domanda e degli annessi quadriallegati vengano trasmessi su supporto magnetico (floppy disk HD 1,5 Mb). In quest'ultimo caso rimane l'obbligo di allegare la copia cartacea della sola domanda regolarmente compilata e sottoscritta.La domanda e gli eventuali quadri allegati devono essere compilati a macchina oppure in carattere stampatello.
4. La domanda deve contenere a pena di inammissibilita' i seguenti elementi:
a) denominazione e sede del soggetto giuridico iscritto all'Albo, che richiede i benefici;
d) le imprese aventi sede in altro Paese della Unione europea devono allegare copia della licenza comunitaria di cui risultano titolari, rilasciata ai sensi del regolamento CEE 881/92 del 26 marzo 1992.
5. Nella domanda e nei relativi quadri allegati devono altresi' essere riportati, per ciascuna fattispecie che interessa, gli ulteriori elementi indicati nei successivi punti da 6 a 10 della presente delibera. La mancanza dei dati richiesti ovvero la loro errata indicazione, qualora cio' non consenta al Comitato centrale di procedere alla definizione dell'istruttoria della domanda, ai fini della liquidazione dei benefici richiesti, comporta, a seconda del caso che ricorra, l'esclusione parziale o totale dai suddetti benefici.
6. Elementi che tutti i richiedenti devono indicare nella domanda:
a) numero, data di iscrizione e di eventuale cessazione dell'iscrizione all'Albo degli autotrasportatori del soggetto che richiede il beneficio; le imprese aventi sede in altro Paese della Unione europea, devono indicare il numero e la data di rilascio della licenza comunitaria;
b) societa' autostradale/i concessionaria/e che gestisce/ono il sistema automatizzato di pagamento a riscossione differita ed il relativo/i codice/i di fatturazione intestato/i al soggetto che richiede il beneficio. Il codice o i codici di fatturazione devono essere indicati nella loro interezza, che per la Societa' Autostrade consiste in nove cifre.
7. Impresa italiana iscritta all'Albo nel corso del 2001.
Le imprese iscritte all'Albo nel corso del 2001 devono riempire il quadro A, indicando se tale iscrizione sia stata ottenuta ai sensi degli articoli 12 e 13 della legge n. 298/1974 o dell'art. 15 della stessa legge, ovvero per trasferimento di sede.
In questi ultimi due casi deve essere indicata la denominazione e il numero, completo di tutta la sequenza alfanumerica, di iscrizione all'Albo del precedente soggetto, iscritto all'Albo antecedentemente al 2001, dal quale deriva il soggetto richiedente il beneficio.
8. Impresa avente sede in altro Paese della Unione europea con licenza comunitaria rilasciata nel corso del 2001.
Le imprese aventi sede in un altro Paese della Unione europea che abbiano prodotto una licenza comunitaria rilasciata nel corso dell'anno 2001 devono riempire il quadro B, indicando se trattasi di licenza ottenuta per la prima volta ovvero di rinnovo di una precedente licenza. In tale ultimo caso devono indicare il numero e le date di rilascio e di scadenza di tale precedente licenza.
9. Raggruppamento (cooperativa, consorzio, societa' consortile) italiano:
a) i raggruppamenti devono sempre riempire il quadro C, specificando quale caso ricorra dei tre elencati in detto quadro;
b) i raggruppamenti che hanno tra i propri soci anche soggetti iscritti al registro delle imprese per attivita' diverse dall'autotrasporto di cose per conto di terzi devono indicare, nell'apposito spazio del quadro C, la parte del fatturato autostradale del raggruppamento relativo ai viaggi effettuati dai veicoli appartenenti a questi ultimi soggetti, affinche' tale fatturato possa essere scorporato in sede di quantificazione del beneficio richiesto. Resta fermo l'obbligo di indicare nell'apposito quadro D, per tutte le imprese socie iscritte all'Albo degli autotrasportatori in Italia, denominazione, sede, numero e data di iscrizione e di eventuale cessazione dell'iscrizione all'Albo di detti soci, ovvero per tutte le imprese di autotrasporto socie aventi sede in altro Paese U.E., denominazione, sede, numero e data di rilascio della licenza comunitaria, di cui queste ultime risultino titolari;
c) i raggruppamenti che hanno tra i propri soci esclusivamente imprese che siano iscritte all'Albo degli autotrasportatori ovvero, qualora aventi sede in altro Paese U.E., siano titolari di licenza comunitaria, devono indicare, nell'apposito quadro D, denominazione, sede, numero e data di iscrizione e di eventuale cessazione dell'iscrizione all'albo di detti soci, ovvero numero e data di rilascio della licenza comunitaria, allegandone copia;
d) i raggruppamenti, nel caso in cui i soci di cui al precedente punto c) abbiano ottenuto l'iscrizione all'Albo degli autotrasportatori nel corso dell'anno 2001 devono indicare nell'apposito quadro IT1, se tale iscrizione sia stata rilasciata ai sensi degli articoli 12 e 13 della legge n. 298/1974, ovvero ai sensi dell'art. 15 della stessa legge o per trasferimento di sede da altra provincia, indicando in questi ultimi due casi, la denominazione, il numero e la data di iscrizione all'Albo del precedente soggetto, iscritto all'Albo antecedentemente al 2001, dal quale deriva il soggetto richiedente il beneficio;
e) i raggruppamenti, nel caso in cui i soci di cui al precedente punto c) siano titolari di una licenza comunitaria rilasciata nel corso dell'anno 2001, devono indicare nell'apposito quadro IT2 se trattasi di licenza ottenuta per la prima volta, ovvero di rinnovo di precedente licenza, indicando in tale ultimo caso il numero e la data di rilascio della precedente licenza.
10. Raggruppamento (consorzio, cooperativa, societa' consortile) avente sede in altro Paese della Unione europea:
a) i raggruppamenti di imprese aventi sede in altro Paese della Unione europea devono sempre riempire il quadro C, specificando quale caso ricorra dei tre elencati in detto quadro;
b) i raggruppamenti che hanno tra i propri soci anche soggetti che esercitano attivita' diverse dall'autotrasporto di cose per contodi terzi devono indicare, nell'apposito spazio del quadro C, la parte del fatturato autostradale del raggruppamento relativo ai viaggi effettuati dai veicoli appartenenti a questi ultimi soggetti, affinche' tale fatturato possa essere scorporato in sede di quantificazione del beneficio richiesto. Resta fermo l'obbligo di indicare nell'apposito quadro D, per tutte le imprese di autotrasporto socie aventi sede in altro Paese della Unione europea, denominazione, sede, numero e data di rilascio della licenza comunitaria, allegandone copia, di cui queste risultino titolari; ovvero per le imprese socie iscritte all'Albo degli autotrasportatori in Italia, denominazione, sede, numero e data di iscrizione e di eventuale cessazione dell'iscrizione al predetto Albo;
c) i raggruppamenti che hanno tra i propri soci esclusivamente imprese titolari di licenza comunitaria, ovvero iscritte in Italia all'Albo degli autotrasportatori, devono indicare, nell'apposito quadro D, denominazione, sede, numero e data di rilascio della licenza comunitaria, che deve essere allegata in copia, ovvero denominazione, sede, numero e data di iscrizione e di eventuale cessazione dell'iscrizione all'Albo degli autotrasportatori in Italia;
d) i raggruppamenti, nel caso in cui i soci di cui al precedente punto c) abbiano ottenuto il rilascio della licenza comunitaria nel corso dell'anno 2001 devono indicare nell'apposito quadro UE1 se trattasi di licenza ottenuta per la prima volta ovvero di rinnovo di precedente licenza, indicando in tale ultimo caso il numero e la data di rilascio della precedente licenza;
e) i raggruppamenti, nel caso in cui i soci di cui al precedente punto c) abbiano ottenuto l'iscrizione all'Albo degli autotrasportatori nel corso dell'anno 2001, devono indicare nell'apposito quadro UE2 se tale iscrizione sia stata rilasciata ai sensi degli articoli 12 e 13 della legge n. 298/1974, ovvero ai sensi dell'art. 15 della stessa legge o per trasferimento da altra provincia, indicando in questi ultimi due casi, la denominazione, il numero e la data di iscrizione all'Albo del precedente soggetto, iscritto all'Albo antecedentemente al 2001, dal quale deriva il soggetto richiedente il beneficio.
11. Le imprese che hanno aderito o cessato di aderire a forme associate nel corso dell'anno 2001, debbono presentare una distinta domanda a loro nome, per i transiti effettuati nei periodi rispettivamente, antecedenti alla data di adesione alla cooperativa, al consorzio od alla societa' consortile, ovvero successivi alla cessazione del rapporto associativo.
12. La riduzione dei pedaggi si applica per i percorsi autostradali per i quali risulta adottato, alla data del 1 gennaio 2001, il sistema di classificazione dei veicoli basato sul numero degli assi e sulla sagoma del veicolo stesso.
13. Il fatturato annuale a cui va commisurata la riduzione compensata dei pedaggi, di cui al punto 6 della delibera n. 13/02 del Comitato centrale, e' calcolato unicamente sulla base dell'importo lordo dei pedaggi relativi ai transiti autostradali effettuati con veicoli appartenenti alle classi B, 3, 4 e 5 nell'anno 2001 e per i quali le societa' concessionarie abbiano emesso fattura entro il 30 aprile 2002.
14. Le societa' concessionarie danno seguito ai rimborsi ai soggetti aventi titolo, secondo le modalita' previste dalle convenzioni stipulate tra le stesse societa' ed il Comitato centrale.
15. La presente delibera verra' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
DELIBERAZIONE 17 aprile 2002 su G.U. n.106 dell’8.5.2002
Modalita', criteri e termini per la presentazione, da parte delle imprese che svolgono attivita' di autotrasporto di cose in conto proprio, della domanda per la riduzione compensata dei pedaggi autostradali per l'anno 2001. (Deliberazione n. 15/02).
1. I pedaggi autostradali per i veicoli appartenenti alle classi B, 3, 4 e 5, adibiti a svolgere servizi di autotrasporto di cose in disponibilita' delle imprese di cui al successivo punto 3, sono soggetti ad una riduzione compensata, a partire dal 1 gennaio 2001 fino al 31 dicembre 2001, commisurata al volume del fatturato annuale
3. Le riduzioni compensate dei pedaggi autostradali si applicano alle imprese iscritte all'albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l'autotrasporto di cose per conto di terzi di cui all'art. 1 della legge 6 giugno 1974, n. 298, alle imprese che svolgono attivita' di autotrasporto di cose in conto proprio titolari di apposita licenza, di cui all'art. 32 della legge n. 298, nonche' alle cooperative aventi i requisiti mutualistici di cui all'art. 26 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577, e successive modificazioni, ai consorzi ed alle societa' consortili costituiti a norma del libro V, titolo X, capo II, sez. II e II-bis del codice civile aventi nell'oggetto l'attivita' di autotrasporto, che siano iscritti al predetto albo nazionale o titolari di licenza in conto proprio alla data del 31 dicembre 2000. Le imprese, le cooperative, i consorzi e le societa' consortili iscritte all'albo nazionale o titolari di licenza per conto proprio successivamente a tale data, possono richiedere la riduzione di cui sopra per i viaggi effettuati successivamente alla data di iscrizione all'albo nazionale ovvero alla data di rilascio della licenza.
4. Qualora di una cooperativa, consorzio o societa' consortile facciano parte, in qualita' di associate sia imprese iscritte all'albo che imprese titolari di licenza in conto proprio, la procedura cui tale forma associata dovra' attenersi e' la seguente:
a) per le imprese iscritte all'albo: la cooperativa, il consorzio o la societa' consortile puo' chiedere la riduzione compensata per i viaggi effettuati da tali imprese. Inoltre dovra' indicare nell'apposita casella del quadro C del modulo domanda allegato alla delibera n. 14/02 del Comitato centrale il fatturato complessivo maturato dalle imprese non iscritte che dovra' essere detratto dal fatturato totale;
b) per le imprese titolari di licenza in conto proprio: la cooperativa, il consorzio o la societa' consortile avra' cura di inoltrare al Comitato centrale le domande di tali imprese redatte in conformita' del modulo allegato alla presente delibera e nel rispetto delle disposizioni di cui ai punti 7, 8, 9 e 10 della presente delibera medesima.
La cooperativa, il consorzio o la societa' consortile dovra' altresi' trasmettere compilando il quadro F del modulo domanda allegato alla presente delibera, al Comitato centrale un elenco delle imprese associate titolari di licenza in conto proprio, indicando per ciascuna di esse il fatturato maturato nel corso dell'anno 2001, sulla base del quale sara' riconosciuto l'ammontare della riduzione per ogni singola impresa.
Dovra' inoltre allegare le autorizzazioni rilasciate alla forma associata, alla cooperativa, consorzio o societa' consortile, da ogni impresa per la riscossione del rimborso spettantele.
5. Le forme associate costituite esclusivamente tra imprese che svolgono attivita' di autotrasporto in conto proprio dovranno trasmettere al Comitato centrale le domande delle imprese associate, redatte e sottoscritte dalle stesse secondo il modulo allegato alla presente delibera e nel rispetto dei punti 7, 8, 9 e 10 della presente delibera medesima, indicando il/i codice/i di fatturazione ovvero il codice/i cliente rilasciato/i alla forma associata dalla/e societa' concessionaria/e. La forma associata dovra' altresi' procedere alla compilazione del quadro G del modulo allegato alla presente delibera, fornendo un elenco delle imprese associate, il fatturato autostradale realizzato da ciascuna di esse nell'anno 2001, sulla base del quale sara' riconosciuto l'ammontare del rimborso, per ogni singola impresa. Dovra' inoltre allegare l'autorizzazione rilasciata alla forma associata da ogni impresa per la riscossione della riduzione spettantele.
6. Le riduzioni spettano altresi' alle imprese che svolgono attivita' di autotrasporto in conto proprio aventi sede in uno dei Paesi dell'Unione europea. Tali imprese, nel compilare la domanda, dovranno riempire il quadro H del modulo allegato alla presente delibera fornendo l'elenco dei veicoli che hanno effettuato percorrenze sulle autostrade italiane nell'anno 2001 e le fotocopie delle carte di circolazione di tali veicoli.
7. Ciascun soggetto, pena l'esclusione dal diritto, trasmette entro il termine ultimo del 15 luglio 2002 a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, esclusivamente al Comitato centrale per l'albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi, in Roma, via G. Caraci, 36 - c.a.p. 00157, una domanda in bollo, utilizzando tassativamente un modulo conforme all'allegato alla presente delibera, di cui forma parte integrante.
8. La domanda deve contenere a pena di inammissibilita' i seguenti elementi:
d) le imprese aventi sede in altro Paese della Unione europea devono allegare l'elenco dei veicoli che hanno effettuato percorrenze sulle autostrade italiane nell'anno 2001 e le fotocopie delle carte di circolazione di tali veicoli.
9. Nella domanda e nei relativi quadri allegati devono altresi' essere riportati, per ciascuna fattispecie che interessa, gli ulteriori elementi indicati nel successivo punto 10 della presente delibera. La mancanza dei dati richiesti ovvero la loro errata indicazione, qualora cio' non consenta al Comitato centrale di procedere alla definizione della istruttoria della domanda, ai fini della liquidazione dei benefici richiesti, comporta, a seconda del caso che ricorra, l'esclusione parziale o totale dai suddetti benefici.
10. Elementi che tutti i richiedenti debbono indicare nella domanda:
a) numero e data di rilascio della licenza in conto proprio di cui e' titolare il soggetto che richiede il beneficio;
DELIBERAZIONE 17 aprile 2002 su G.U. n.106 dell’8.5.2002.
Determinazione dei criteri, modalita' e termini per la presentazione delle domande di rimborso delle quote di pedaggi autostradali ai transiti deviati obbligatoriamente nell'anno 2001 su tratte della A12 e della A14. (Deliberazione n. 16/02).
IL PRESIDENTE DEL COMITATO CENTRALE PER L'ALBO NAZIONALE DELLE PERSONE FISICHE E GIURIDICHE CHE ESERCITANO L'AUTOTRASPORTO DI COSE PER CONTO DI TERZI
Il Comitato centrale per l'albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l'autotrasporto di cose per conto di terzi riunitosi nella seduta del 17 aprile 2002;
Visto l'art. 45, comma 1, lettera c) della legge 23 dicembre 1999, n.488, che destina la somma di lire 90.000.000.000 (euro 46.481.120,92), per interventi in materia di autotrasporto;
Visto l'art. 2, comma 2 del decreto-legge 22 giugno 2000, n. 167,convertito, con modifiche, nella legge 10 agosto 2000, n. 229, che ha modificato l'art. 45, comma 1, lettera c) della legge 23 dicembre 1999, n. 488, elevando la predetta somma di lire 90.000.000.000 (euro 46.481.120,92), a lire 130.000.000.000 (euro 67.139.396,88);
Vista la direttiva del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 2 novembre 2001, cosi' come modificata dalla direttiva del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 21 dicembre 2001, relativa all'utilizzo delle risorse assegnate al Comitato centrale;
Vista la delibera n. 30/01, con la quale il Comitato centrale per l'albo degli autotrasportatori ha disposto di utilizzare, per realizzare interventi finalizzati al miglioramento della protezione ambientale e della sicurezza della circolazione, il 10% dell'importo di lire 130.000.000.000 (euro 67.139.396,88) pari a lire 13.000.000.000 (euro 6.713.939,69) stanziato dalla citata legge n.229/2000;
Considerato che con la stessa delibera n. 30/01 e' stato deciso di utilizzare prioritariamente parte di detto importo per rimborsare le imprese di autotrasporto delle quote di pedaggio poste a loro carico per l'utilizzo obbligatorio delle tratte autostradali di cui agli accordi di programma sottoscritti in data 10 aprile 2001 ed in data 25 giugno 2001 dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con gli enti interessati per il dirottamento, nell'anno 2001, del traffico dalla SS16 alla A14 e dalle SS1 e SS206 alla A12;
Visti i predetti accordi di programma e le conseguenti ordinanze prefettizie che prevedono:
1) il dirottamento obbligatorio, nel periodo compreso tra il 20 giugno ed il 30 settembre 2001, dalle ore 19 alle ore 5, del transito dei veicoli a quattro o piu' assi dalla SS16 alla A14, nel tratto compreso tra le stazioni di Fano e Termoli;
2) il dirottamento obbligatorio, nel periodo compreso tra il 2 luglio ed il 30 agosto 2001, per l'intero arco della giornata, del transito dei veicoli appartenenti alle classi 3, 4 e 5, con esclusione di autobus e caravan, dalle SS1 e SS206, nei tratti compresi nel territorio della provincia di Livorno, alla A12 in corrispondenza delle stazioni di Collesalvetti e Rosignano Marittimo;
Considerato che sulla base delle indicazioni fornite dagli enti che gestiscono le predette tratte autostradali, - tenendo conto delle valutazioni effettuate tramite il rilevamento di campionatura per la A12 e del volume di traffico rilevato sulla A16 in occasione dall'analogo provvedimento preso nell'anno 2000, e' presumibile un volume di fatturato complessivo, per il transito dirottato, di circa L. 1.500.000.000 (euro 774.685,35) di cui il 40% e' posto a carico delle imprese di autotrasporto;
Ritenuto che detta quota di pedaggio, per un presumibile importo complessivo di circa L. 600.000.000 (euro 309.874,14) vada rimborsata alle imprese di autotrasporto, utilizzando parte dei fondi lire 13.000.000.000 (euro 6.713.939,69), resi disponibili per le finalita' indicate ai punti 2 e 3 della delibera n. 30/01;
Ritenuto comunque di dover ristorare completamente la quota di pedaggio posta a carico delle imprese di autotrasporto, provvedendo all'eventuale integrazione dell'importo ritenuto presuntivamente necessario di lire 600.000.000 (euro 309.874,14), laddove cio' si rendesse necessario a seguito di una maggiore complessiva richiesta di rimborso derivante dalla valutazione delle domande presentate, utilizzando parte dei sopraindicati fondi resi disponibili per la finalita' di cui ai punti 2 e 3 della delibera n. 30/01;
2. I rimborsi sono dovuti per i soli transiti effettuati tutti i giorni, dalla ore 0 alle ore 24 nel periodo compreso tra il 2 luglio ed il 30 agosto 2001, dai veicoli in disponibilita' delle imprese di cui al successivo punto 4 ed appartenenti alle classi 3, 4 e 5, ad esclusione degli autobus e dei caravan, sulla tratta della A12 compresa tra le stazioni di Collesalvetti e Rosignano Marittimo, nonche' effettuati dalle ore 19 alle ore 5, nel periodo compreso tra il 20 giugno ed il 30 settembre 2001, dai veicoli a quattro o piu' assi, in disponibilita' delle imprese di cui al successivo punto 4, sulla tratta della A14 compresa tra i comuni di Gabicce Mare e Termoli.
5. I rimborsi sono, altresi', effettuati a favore delle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi aventi sede in uno dei Paesi dell'Unione europea ed in regola con le norme sull'accesso al mercato dell'autotrasporto di cose per conto di terzi.
6. Ai fini del rimborso ciascuna impresa, cooperativa, consorzio e societa' consortile, entro il termine ultimo del 15 luglio 2002 pena l'esclusione dal diritto, trasmette a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento al Comitato centrale per l'albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi, con sede in via Giuseppe Caraci, 36 - 00157 Roma, una domanda, redatta utilizzando il modello di cui all'allegato 1 alla presente delibera, che oltre ad attestare l'iscrizione del soggetto richiedente all'albo nazionale di cui all'art. 1 della legge 6 giugno 1974, n. 298, attesti altresi', nel caso che il soggetto richiedente sia una cooperativa, un consorzio o una societa' consortile tra imprese, che le singole imprese aderenti, che esercitano l'attivita' di autotrasporto, siano anch'esse iscritte a detto albo. Nella domanda deve inoltre essere indicato, a pena di esclusione dal diritto, il codice o i codici d'identificazione, cioe' il codice o codici cliente, assegnati allo stesso soggetto giuridico dalla societa' concessionaria autostradale che emette le fatture. I raggruppamenti che hanno tra i propri soci anche soggetti iscritti al registro delle imprese per attivita' diverse dall'autotrasporto di cose per conto di terzi devono indicare, a pena di esclusione dal diritto, nell'apposito spazio della terza pagina del modulo, la parte del fatturato autostradale del raggruppamento relativo ai viaggi effettuati dai veicoli appartenenti a questi ultimi soggetti, affinche' tale fatturato possa essere scorporato in sede di quantificazione del beneficio richiesto. I richiedenti potranno, unitamente alla domanda ed alla documentazione allegata di cui sopra, trasmettere al Comitato centrale per l'albo degli autotrasportatori, su supporto magnetico, secondo le specifiche tecniche di cui all'allegato 2 alla presente delibera, i dati necessari per l'istruttoria dell'istanza.
9. Per le imprese aventi sede in altro Paese dell'Unione europea, l'esercizio di autotrasporto merci per conto di terzi deve risultare dalla copia della licenza comunitaria di cui al regolamento CEE n.881/92 del 26 marzo 1992, da allegare alla domanda, fermi restando gli altri requisiti, condizioni e termini richiesti per le imprese italiane. Qualora tale documentazione sia stata gia' precedentemente allegata alla domanda di riduzione dei pedaggi per l'anno 2001, sara' sufficiente indicare tale circostanza attraverso una dichiarazione resa nel corpo della domanda, nella quale deve essere altresi' dichiarato di essere tuttora titolare di tale licenza. Il Comitato centrale per l'albo degli autotrasportatori, dopo l'esame delle domande pervenute, trasmette su supporto magnetico alla societa' che gestisce il sistema telepass i dati necessari per il calcolo dei rimborsi da effettuare a favore di ciascuna impresa avente titolo.
Tali dati verranno sottoposti a controllo della stessa societa', al fine di ottenere una situazione congruente per il buon esito del calcolo definitivo dei rimborsi.
10. Conclusa la fase di cui al precedente punto 11, la societa' che gestisce il sistema telepass invia al Comitato centrale per l'albo degli autotrasportatori, entro quarantacinque giorni, un supporto magnetico contenente il rendiconto riepilogativo degli importi relativi ai transiti per i quali e' prevista l'applicazione del rimborso. Il rendiconto indica il codice identificativo del rapporto tra l'impresa, la cooperativa, il consorzio e la societa' consortile, alla quale e' stato fatturato il pedaggio, e la societa'.
11. L'importo corrispondente ai minori introiti conseguenti alla erogazione dei rimborsi e' corrisposto in unica soluzione dal Comitato centrale per l'albo degli autotrasportatori alla societa' che gestisce il sistema telepass per le tratte autostradali interessate dalla presente delibera.
12. La societa' da' seguito ai rimborsi ai soggetti aventi titolo, secondo le modalita' previste dalla convenzione stipulata tra la stessa societa' ed il Comitato centrale.
13. La presente delibera verra' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dalla Repubblica italiana.