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Timestamp: 2019-11-14 19:20:53+00:00
Document Index: 26213688

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 14', 'art. 11', 'art. 14', 'art. 30', 'art. 14', 'art. 44', 'art. 3']

SCHEMA RIASSUNTIVO DEI TITOLI
SCHEMA RIASSUNTIVO DEGLI ALLEGATI
Articolo 5 - Comitato per l’indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro
Articolo 11 - Attività promozionali
Articolo 31 - Servizio di prevenzione e protezione
Articolo 32 - Capacità e requisiti professionali degli addetti e dei responsabili dei servizi di prevenzione e protezione interni ed esterni
Articolo 42 - Provvedimenti in caso di inidoneità alla mansione specifica
SEZIONE VIII - DOCUMENTAZIONE TECNICO AMMINISTRATIVA E STATISTICHE DEGLI INFORTUNI E DELLE MALATTIE PROFESSIONALI
Articolo 57 - Sanzioni per i progettisti, i fabbricanti, i fornitori e gli installatori
Articolo 60 - Sanzioni per i componenti dell’impresa familiare di cui all’articolo 230-bis del codice civile, per i lavoratori autonomi, i coltivatori diretti del fondo, i soci delle società semplici operanti nel settore agricolo, gli artigiani e i pi...
Articolo 73 - Informazione, formazione e addestramento
CAPO II - USO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
CAPO III - IMPIANTI E APPARECCHIATURE ELETTRICHE
Articolo 83 - Lavori in prossimità di parti attive
Articolo 92 - Obblighi del coordinatore per l’esecuzione dei lavori
Articolo 93 - Responsabilità dei committenti e dei responsabili dei lavori
Articolo 98 - Requisiti professionali del coordinatore per la progettazione, del coordinatore per l’esecuzione dei lavori
Articolo 103 - Modalità di previsione dei livelli di emissione sonora (abrogato)
SEZIONE I - CAMPO DI APPLICAZIONE
Articolo 105 - Attività soggette
Articolo 106 - Attività escluse
Articolo 108 - Viabilità nei cantieri
Articolo 112 - Idoneità delle opere provvisionali
Articolo 115 - Sistemi di protezione contro le cadute dall’alto
Articolo 116 - Obblighi dei datori di lavoro concernenti l’impiego di sistemi di accesso e di posizionamento mediante funi
Articolo 117 - Lavori in prossimità di parti attive
SEZIONE III - SCAVI E FONDAZIONI
Articolo 120 - Deposito di materiali in prossimità degli scavi
SEZIONE IV PONTEGGI IN LEGNAME E ALTRE OPERE PROVVISIONALI
Articolo 131 - Autorizzazione alla costruzione ed all’impiego
SEZIONE VII - COSTRUZIONI EDILIZIE
Articolo 159 - Sanzioni per i datori di lavoro e i dirigentii
Articolo 166 - Sanzioni a carico del preposto (abrogato)
Articolo 171 - Sanzioni a carico del preposto (abrogato)
CAPO II - OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO, DEI DIRIGENTI E DEI PREPOSTI
Articolo 179 - Sanzioni a carico del preposto (abrogato)
Articolo 191 - Valutazione di attività a livello di esposizione molto variabile
Articolo 194 - Misure per la limitazione dell’esposizione
Articolo 208 - Valori limite di esposizione e valori d’azione
Articolo 210 - Misure di prevenzione e protezione
Articolo 212 - Linee guida
CAPO III - PROTEZIONE DAI RISCHI CONNESSI ALL’ESPOSIZIONE ALL’AMIANTO
Articolo 253 - Controllo dell’esposizione
Articolo 264-bis - Sanzioni concernenti il divieto di assunzione in luoghi esposti
Articolo 294-bis - Informazione e formazione dei lavoratori
Articolo 295 - Termini per l’adeguamento
Articolo 298 - Principio di specialità
Articolo 302 - Definizione delle contravvenzioni punite con la sola pena dell’arresto
Articolo 302-bis - Potere di disposizione
Articolo 303 – Circostanza attenuante (abrogato)
APPENDICE A: NOTE AL TESTO UNICO
APPENDICE B: CRONOLOGIA DELLE MODIFICHE AL D.LGS. 81/08 ANTE D.LGS. 106/09
SOMMARIO ALLEGATI
Richiamo agli allegati dagli articoli del Testo Unico
GRAVI VIOLAZIONI AI FINI DELL’ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI SOSPENSIONE DELL’ATTIVITÀ IMPRENDITORIALE
Violazioni che espongono a rischi di carattere generale
Violazioni che espongono al rischio di caduta dall’alto
Violazioni che espongono al rischio di seppellimento
Violazioni che espongono al rischio di elettrocuzione
Violazioni che espongono al rischio d’amianto
CASI IN CUI E’ CONSENTITO LO SVOLGIMENTO DIRETTO DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO DEI COMPITI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DEI RISCHI (articolo 34)
CONTENUTI E MODALITÀ DI TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI RELATIVE AI DATI AGGREGATI SANITARI E DI RISCHIO DEI LAVORATORI
1.5. Vie e uscite di emergenza
1.7. Scale
1.8. Posti di lavoro e di passaggio e luoghi di lavoro esterni
1.9.3. Umidità
REQUISITI DI SICUREZZA DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO COSTRUITE IN ASSENZA DI DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI DI RECEPIMENTO DELLE DIRETTIVE COMUNITARIE DI PRODOTTO, O MESSE A DISPOSIZIONE DEI LAVORATORI ANTECEDENTEMENTE ALLA DATA DELLA LORO EM...
PARTE I - REQUISITI GENERALI APPLICABILI A TUTTE LE ATTREZZATURE DI LAVORO
2. Sistemi e dispositivi di comando
3. Rischi di rottura, proiezione e caduta di oggetti durante il funzionamento
4. Emissioni di gas, vapori, liquidi, polvere, ecc.
5. Stabilità
6. Rischi dovuti agli elementi mobili
8. Temperature estreme
9. Segnalazioni, indicazioni.
11. Manutenzione, riparazione, regolazione ecc.
12. Incendio ed esplosione
PARTE II - PRESCRIZIONI SUPPLEMENTARI APPLICABILI AD ATTREZZATURE DI LAVORO SPECIFICHE
1 Prescrizioni applicabili alle attrezzature in pressione
2 Prescrizioni applicabili ad attrezzature di lavoro mobili, semoventi o no.
3 Prescrizioni applicabili alle attrezzature di lavoro adibite al sollevamento, al trasporto o all’immagazzinamento di carichi.
3.1 Prescrizioni generali
3.2 Gru, argani, paranchi e simili
3.3 Prescrizioni specifiche per attrezzature destinate ad essere usate durante l’esecuzione di lavori di costruzione, manutenzione, riparazione e demolizione di opere fisse, permanenti o temporanee, in muratura, in cemento armato, in metallo, in legno...
3.4 Elevatori e trasportatori a piani mobili, a tazze, a coclea, a nastro e simili
4 Prescrizioni applicabili alle attrezzature di lavoro adibite al sollevamento di persone e di persone e cose.
4.2 Ponti su ruote a torre e sviluppabili a forbice
4.3 Scale aeree su carro
4.4 Ponti sospesi e loro caratteristiche
4.5 Ascensori e montacarichi.
5 Prescrizioni applicabili a determinate attrezzature di lavoro
5.1 Mole abrasive
5.2 Bottali, impastatrici, gramolatrici e macchine simili
5.3 Macchine di fucinatura e stampaggio per urto
5.4 Macchine utensili per metalli
5.5 Macchine utensili per legno e materiali affini
5.6 Presse e cesoie
5.7 Frantoi, disintegratori, molazze e polverizzatori
5.10 Apritoii, battitoi, carde, sfilacciatrici, pettinatrici e macchine simili
5.11 Macchine per filare e simili
5.12 Telai meccanici di tessitura
5.13 Macchine diverse
5.14 Impianti ed operazioni di saldatura o taglio ossiacetilenica ossidrica, elettrica e simili
5.15 Forni e stufe di essiccamento o di maturazione
5.16 Impianti macchine ed apparecchi elettrici
1. Schema indicativo per l’inventario dei Rischi ai fini dell’impiego di attrezzature di protezione individuale
Dispositivi di protezione del tronco e dell’addome
Dispositivi dell’intero corpo
3. Elenco indicativo e non esauriente delle attività e dei settori di attività per i quali può rendersi necessario mettere a disposizione attrezzature di protezione individuale
5. Protezione dell’udito
9. Attrezzatura di protezione anticaduta (imbracature di sicurezza)
11. Protezione dell’epidermide
4. Indicazioni non esaurienti per la valutazione dei dispositivi di protezione individuale
ELENCO DEI LAVORI EDILI O DI INGEGNERIA CIVILE di cui all’articolo 89, comma 1, lettera a)
CONTENUTO DELLA NOTIFICA PRELIMINARE di cui all’articolo 99
Elenco indicativo e non esauriente degli elementi essenziali ai fini dell’analisi dei rischi connessi all’area di cantiere, di cui al punto 2.2.1.
II. CONTENUTI
CAPITOLO I - Modalità per la descrizione dell’opera e l’individuazione dei soggetti interessati.
Scheda I - Descrizione sintetica dell’opera ed individuazione dei soggetti interessati
CAPITOLO II - Individuazione dei rischi, delle misure preventive e protettive in dotazione dell’opera e di quelle ausiliarie.
Scheda II-1 - Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera ed ausiliarie
Scheda II-2 - Adeguamento delle misure preventive e protettive in dotazione dell’opera ed ausiliarie
Scheda II-3 - Informazioni sulle misure preventive e protettive in dotazione dell’opera necessarie per pianificarne la realizzazione in condizioni di sicurezza e modalità di utilizzo e di controllo dell’efficienza delle stesse
CAPITOLO III - Indicazioni per la definizione dei riferimenti della documentazione di supporto esistente.
Scheda III-1 - Elenco e collocazione degli elaborati tecnici relativi all’opera nel proprio contesto
Scheda III-2 - Elenco e collocazione degli elaborati tecnici relativi alla struttura architettonica e statica dell’opera
Scheda III-3 - Elenco e collocazione degli elaborati tecnici relativi agli impianti dell’opera
IDONEITA’ TECNICO PROFESSIONALE
VIABILITA’ NEI CANTIERI, PONTEGGI E TRASPORTO DEI MATERIALI
2 - VERIFICHE DURANTE L’USO DEI PONTEGGI METALLICI FISSI
B. AUTORIZZAZIONE AI LABORATORI DI CERTIFICAZIONE
3. DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PER L’AUTORIZZAZIONE ALLA CERTIFICAZIONE
4. PROCEDURA AUTORIZZATIVA
5. CONDIZIONI E VALIDITA’ DELL’AUTORIZZAZIONE
SOGGETTI FORMATORI, DURATA, INDIRIZZI E REQUISITI MINIMI DEI CORSI PER LAVORATORI E PREPOSTI ADDETTI ALL’USO DI ATTREZZATURE DI LAVORO IN QUOTA.
SOGGETTI FORMATORI, DURATA, INDIRIZZI E REQUISITI MINIMI DEI CORSI DI FORMAZIONE TEORICO-PRATICO PER LAVORATORI E PREPOSTI ADDETTI AL MONTAGGIO / SMONTAGGIO / TRASFORMAZIONE DI PONTEGGI (articolo 136, comma 8)
SOGGETTI FORMATORI, DURATA, INDIRIZZI E REQUISITI MINIMI DEI CORSI DI FORMAZIONE TEORICO-PRATICO PER LAVORATORI ADDETTI AI SISTEMI DI ACCESSO E POSIZIONAMENTO MEDIANTE FUNI (articolo 116, comma 4)
4.1. ORGANIZZAZIONE
4.3. METODOLOGIA DIDATTICA
MODULO DI FORMAZIONE SPECIFICO TEORICO-PRATICO PER PREPOSTI CON FUNZIONE DI SORVEGLIANZA DEI LAVORI ADDETTI AI SISTEMI DI ACCESSO E POSIZIONAMENTO MEDIANTE FUNI (articolo 116, comma 4)
3. INTERCAMBIABILITA’ E COMPLEMENTARITA’ DELLA SEGNALETICA
PRESCRIZIONI PER LA SEGNALETICA DESTINATA AD IDENTIFICARE E AD INDICARE L’UBICAZIONE DELLE ATTREZZATURE ANTINCENDIO
4. ESIGENZE CONNESSE ALL’ATTIVITA’
f) Computer portatili.
1. Valutazione dell’esposizione.
5. Prolungamento dell’esposizione.
Parte I – Radiazioni ottiche non coerenti
Parte II – Radiazioni Laser
METODICHE STANDARDIZZATE DI MISURAZIONE DEGLI AGENTI
ELENCO ESEMPLIFICATIVO DI ATTIVITA’ LAVORATIVE CHE POSSONO COMPORTARE LA PRESENZA DI AGENTI BIOLOGICI
ALLEGATO XLV
SEGNALE DI RISCHIO BIOLOGICO
SPECIFICHE SULLE MISURE DI CONTENIMENTO E SUI LIVELLI DI CONTENIMENTO
ALLEGATO XLVIII
SPECIFICHE PER PROCESSI INDUSTRIALI
AGENTI BIOLOGICI DEL GRUPPO 1.
AGENTI BIOLOGICI DEI GRUPPI 2, 3 e 4.
SOMMARIO APPENDICE NORMATIVA
SCHEMA RIASSUNTIVO ACCORDI STATO-REGIONI SULLA FORMAZIONE
DECRETO INTERMINISTERIALE 24 gennaio 2011, n. 19 Regolamento sulle modalità di applicazione in ambito ferroviario, del decreto 15 luglio 2003, n. 388, ai sensi dell’articolo 45, comma 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
Art. 4 Organizzazione di pronto soccorso
Art. 5 Dotazioni per il primo soccorso
Art. 6 Formazione per il primo soccorso
Art. 7 Disposizioni transitorie e finali
DECRETO INTERMINISTERIALE 4 febbraio 2011 Definizione dei criteri per il rilascio delle autorizzazioni di cui all’articolo 82, comma 2), lettera c), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche ed integrazioni.
Art. 3 Criteri per il rilascio delle autorizzazioni alle aziende
Art. 4 Effettuazione dei lavori sotto tensione
Art. 5 Formazione e idoneità
Art. 6 Abilitazione dei lavoratori
Art. 7 Attrezzature
Art. 8 Diritto di riconoscimento
ALLEGATO I Commissione per i lavori sotto tensione: composizione, compiti e organizzazione
ALLEGATO II Modalità per l’autorizzazione, requisiti minimi delle aziende, controllo delle aziende
ALLEGATO III Caratteristiche, indirizzi e requisiti dei corsi di formazione, requisiti dei soggetti formatori e modalità di autorizzazione dei soggetti formatori
DECRETO INTERMINISTERIALE 11 aprile 2011 Verifiche periodiche attrezzature di lavoro di cui all’Allegato VII del D.Lgs. 81/08
ALLEGATO I Criteri di abilitazione dei soggetti pubblici o privati per poter effettuare le verifiche di cui all’articolo 71, comma 11, del D.Lgs. n. 81/2008.
ALLEGATO II Modalità di effettuazione delle verifiche periodiche
ALLEGATO III Modalità per l’abilitazione, il controllo e il monitoraggio dei soggetti di cui all’allegato I
2. Documentazione richiesta per l’iscrizione nell’elenco dei soggetti pubblici o privati
4. Condizioni e validità dell’autorizzazione
ALLEGATO IV SCHEDE
SCHEDA TECNICA PER APPARECCHI E IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO MATERIALI E/O PERSONE ASCENSORI E MONTACARICHI DA CANTIERE
SCHEDA TECNICA PER APPARECCHI E IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO MATERIALI CARRELLO SEMOVENTE A BRACCO TELESCOPICO
SCHEDA TECNICA APPARECCHI E IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO MATERIALI GRU A PORTATA FISSA
SCHEDA TECNICA PER IMPIANTI SOLLEVAMENTO MATERIALI GRU MOBILE:
SCHEDA TECNICA PER APPARECCHI E IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO MATERIALI GRU TRASFERIBILE.
SCHEDA TECNICA PER IDROESTRATTORI
SCHEDA TECNICA PER PIATTAFORMA DI LAVORO AUTOSOLLEVANTE SU COLONNA
SCHEDA TECNICA PER APPARECCHI E IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO PERSONE
SCHEDA TECNICA PER PONTEGGI SOSPESI MOTORIZZATI
SCHEDA TECNICA PER SCALE AEREE AD INCLINAZIONE VARIABILE
SCHEDA TECNICA PER MACCHINA AGRICOLA RACCOGLIFRUTTA
VERBALE D VERIFICA PERIODICA
SCHEDA TECNICA PER ATTREZZATURE A PRESSIONE
VERBALE DI VERIFICA PERIODICA
DECRETO INTERMINISTERIALE 13 aprile 2011 Disposizioni in attuazione dell’articolo 3, comma 3-bis, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, come modificato ed integrato dal decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106, in materia di salute e sicurez...
Art. 3 Disposizioni relative alle organizzazioni di volontariato della protezione civile
Art. 4 Obblighi delle organizzazioni di volontariato della protezione civile
Art. 5 Sorveglianza sanitaria
Art. 6 Disposizioni relative alla Croce Rossa Italiana, al Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico e ai Corpi dei vigili del fuoco delle province autonome di Trento e di Bolzano e della Regione autonoma Valle d’Aosta.
Art. 7 Disposizioni relative alle cooperative sociali
Art. 8 Disposizioni transitorie e finali
ACCORDO SUI CORSI DI FORMAZIONE PER LO SVOLGIMENTO DIRETTO, DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO, DEI COMPITI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI
ALLEGATO A Corsi di formazione per lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi ai sensi dell’ dell’art. 34, commi 2 e 3 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81, e successive modifiche e ...
12. AGGIORNAMENTO DELL’ACCORDO
ALLEGATO 1 La Formazione via e-Learning sulla sicurezza e salute sul lavoro
ALLEGATO 2 Individuazione macrocategorie di rischio e corrispondenze ATECO 2002_2007
ACCORDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI, AI SENSI DELL’ARTICOLO 37, COMMA 2, DEL DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE 2008, N. 81
1. REQUISITI DEI DOCENTI
2. ORGANIZZAZIONE DELLA FORMAZIONE
7. ATTESTATI
8. CREDITI FORMATIVI
10. DISPOSIZIONI TRANSITORIE
REGOLAMENTO PER L’INDIVIDUAZIONE DELLE PARTICOLARI ESIGENZE CONNESSE ALL’ESPLETAMENTO DELLE ATTIVITÀ DEL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE, NEL CONSEGUIMENTO DELLE FINALITÀ PROPRIE DEI SERVIZI DI PROTEZIONE CIVILE DI ATTUAZIONE DELL’ARTICOLO 3, COM...
Art. 3 - Particolari esigenze
Art. 4 - Misure generali di tutela
Art. 5 - Formazione, informazione ed addestramento
Art. 6 - Sorveglianza sanitaria
Art. 7 - Vestiario, strumenti e attrezzature di lavoro, dispositivi di protezione individuali
Art. 8 - Valutazione dei rischi
Art. 9 - Cantieri temporanei e mobili ex Titolo IV del decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81
ACCORDO PER L’INDIVIDUAZIONE DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO PER LE QUALI È RICHIESTA UNA SPECIFICA ABILITAZIONE DEGLI OPERATORI, AI SENSI DELL’ARTICOLO 73, COMMA 5, DEL DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE 2008, N. 81.
B) Soggetti formatori, durata, indirizzi e requisiti minimi dei torsi di formazione teorico-pratica per lavoratori incaricati dell’uso delle attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari di cui all’articolo 71, comma 7 (articolo ...
1. Individuazione dei soggetti formatori a sistema di accreditamento
2. Individuazione e requisiti del docenti
3. Indirizzi e requisiti minimi del corsi
6. Durata della validità ed aggiornamento
ALLEGATO I Requisiti di natura generale: Idoneità dell’area e disponibilità delle attrezzature
Allegato II La Formazione via e-Learning sulla sicurezza e salute sul lavoro
ALLEGATO III Requisiti minimi dei corsi di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti alla conduzione di piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE) (8 ÷ 10 ÷ 12 ore)
ALLEGATO IV Requisiti minimi del corso di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti alla conduzione di gru per autocarro (12 ore)
ALLEGATO V Requisiti minimi dei corsi di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti alla conduzione di gru a torre (12 + 14 ÷ 16 ore)
ALLEGATO VI Requisiti minimi dei corsi di formazione teorico-pratici per lavoratori addetti alla conduzione di carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo (12 ÷ 16 ÷ 20 ore)
ALLEGATO VII Requisiti minimi dei corsi di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti alla conduzione di gru mobili (14 ÷ 22 ore)
1. CORSO BASE per gru mobili autocarrate e semoventi su ruote con braccio telescopico o tralicciato ed eventuale falcone fisso.
1.1. Modulo giuridico — normativo (1 ora)
2. MODULO AGGIUNTIVO (aggiuntivo al corso base) per gru mobili su ruote con falcone telescopico o brandeggiabile
ALLEGATO VIII Requisiti minimi del corsi di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti alla conduzione di trattori agricoli o forestali (8 + 13 ore)
ALLEGATO IX Requisiti minimi dei corsi di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti alla conduzione di escavatori, pale caricatrici frontali, terne e autoribaltabili a cingoli
1. Modulo giuridico — normativo (1 ora)
ALLEGATO X Requisiti minimi dei corsi di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti alla conduzione di pompe per calcestruzzo (14 ore)
DECRETO INTERMINISTERIALE 16 febbraio 2012, n. 51 Regolamento recante disposizioni in materia di tutela della salute e della sicurezza degli uffici all’estero ai sensi dell’articolo 3, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
Art. 4 - Uffici all’estero aventi sede negli Stati dell’Unione Europea
Art. 5 - Uffici all’estero aventi sede negli Stati non facenti parte dell’Unione Europea
Art. 6 - Medico competente per gli uffici aventi sede negli Stati dell’Unione Europea
Art. 7 - Medico competente per gli uffici non aventi sede negli Stati dell’Unione Europea
Art. 8 - Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
Art. 9 - Responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi
Art. 10 - Coordinamento e controllo
Art. 11 - Clausola finanziaria
ADEGUAMENTO E LINEE APPLICATIVE DEGLI ACCORDI EX ARTICOLO 34, COMMA 2, E 37, COMMA 2, DEL DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE 2008, N. 81, E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI E INTEGRAZIONI
Decorrenza dell’aggiornamento per ASPP e RSPP esonerati ai sensi del comma 5 dell’articolo 32 del d.lgs. n. 81/2008
DECRETO MINISTERIALE 9 luglio 2012 Contenuti e modalità di trasmissione delle informazioni relative ai dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori, ai sensi dell’articolo 40 del decreto legislativo 81/2008 in materia di tutela della salute e...
Art. 2 -Contenuti della cartella sanitaria e di rischio
ALLEGATO I (Allegato 3A, D.Lgs. n. 81/2008)
ALLEGATO II (Allegato 3B, D.Lgs. n. 81/2008)
Linea guida per il settore della musica e delle attività ricreative, ai sensi dell’articolo 198 del D.Lgs. 81/2008 s.m.i., approvata dalla Commissione consultiva permanente per la sicurezza e la salute sul lavoro nella seduta del 7 marzo 2012
3. CHI SONO I SOGGETTI A RISCHIO?
5. MODALITÀ DI LIMITAZIONE DELL’ESPOSIZIONE
Allegato n. 1 al parere del 19 gennaio 2011
Allegato 2 - Strategia di misura dell’esposizione a rumore nel settore della musica
Allegato 3 - Requisiti e standard acustici di alcuni luoghi di lavoro non industriali
DECRETO INTERMINISTERIALE 30 novembre 2012 “Procedure standardizzate” per la valutazione dei rischi di cui all'articolo 29, comma 5, del decreto legislativo n. 81/2008, ai sensi dell'articolo 6, comma 8, lettera f),
Procedure standardizzate per la valutazione dei rischi ai sensi dell’art. 29 d.lgs. n. 81/2008
I Procedura Standardizzata per la valutazione dei rischi ai sensi dell’articolo 6, comma 8, lettera f) e dell’art. 29, comma 5 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.
3. Compiti e responsabilità
4. Istruzioni operative
4.1 - 1 Passo: Descrizione dell’azienda, del ciclo lavorativo/attività e delle mansioni
4.2 - 2 Passo: Individuazione dei pericoli presenti in azienda
4.3 - 3 Passo: Valutazione dei rischi associati ai pericoli individuati e identificazione delle misure attuate
4.4 - 4 Passo: Definizione del programma di miglioramento
II MODULISTICA PER LA REDAZIONE DEL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI
MODULO N. 1.1 DESCRIZIONE GENERALE DELL’AZIENDA
MODULO N. 1.2 LAVORAZIONI AZIENDALI E MANSIONI
MODULO N. 2 INDIVIDUAZIONE DEI PERICOLI PRESENTI IN AZIENDA
MODULO N. 3 VALUTAZIONE RISCHI, MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE ATTUATE, PROGRAMMA DI MIGLIORAMENTO
DECRETO DIRIGENZIALE del 19 dicembre 2012 Elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche
ALLEGATO - ELENCO SOGGETTI ABILITATI
Circolare n. 30/2009 del 29/10/2009 Oggetto: applicazione delle disposizioni dell’articolo 90, comma 11, decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive modifiche e integrazioni.
Circolare n. 33/2009 del 10/11/2009 Oggetto: provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale di cui all’art. 14 del D.Lgs. n. 81/2008 - modifiche apportate dall’art. 11 del D.Lgs. n. 106/2009
Circolare n. 29/2010 del 27/08/2010 Oggetto: Capo II, Titolo IV, del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. - Quesiti concernenti le norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quota.
Circolare n. 44/2010 del 22/12/2010 Oggetto: Problematiche di sicurezza delle macchine agricole semoventi – Requisiti di sicurezza delle moto agricole.
Circolare n. 20/2011 del 29/07/2011 Oggetto: attività di formazione in materia di salute e sicurezza svolta da enti bilaterali e organismi paritetici o realizzata in collaborazione con essi.
Circolare n. 8/2012 del 24/05/2012 Oggetto: sicurezza nell’uso delle ceste autoprodotte portate dai trattori utilizzate in ambito agricolo e forestale.
Circolare n. 11/2012 del 25/05/2012 Oggetto: D.M. 11 aprile 2011 concernente la “Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’All. VII del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. nonché i criteri per abilitazione ...
Circolare n. 12/2012 del 01/06/2012 Oggetto: Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) – art. 14 comma 6 bis, D.L. n. 5/2012 conv. da L. n. 35/2012 – DURC e autocertificazione
Circolare n. 13/2012 del 05/06/2012 Oggetto: Nozione organismi paritetici nel settore edile – soggetti legittimati all’attività formativa
Circolare n. 15/2012 del 27/06/2012 Oggetto: Dispositivi di Protezione Individuale per la protezione delle vie respiratorie da agenti biologici aerodispersi.
Circolare n. 16/2012 del 04/07/2012 Oggetto: lavoratori autonomi — attività in cantiere — indicazioni operative per il personale ispettivo.
Circolare n. 23/2012 del 13/08/2012 Oggetto: D.M. 11 aprile 2011 concernente la “Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’ALL. VII del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. nonché i criteri per l’abilitazion...
Circolare n. 24/2012 del 23.10.2012 Oggetto: divieto d’uso a seguito della decisione della commissione europea relativa al divieto di immissione sul mercato di accessori di taglio del tipo a flagelli per decespugliatori portatili .
Circolare n. 25/2012 del 25/10/2012 Oggetto: Problematiche di sicurezza delle macchine - Requisiti di sicurezza delle macchine agricole semoventi moto agricole.
Circolare n. 30/2012 del 24/12/2012 Oggetto: Problematiche di sicurezza delle macchine— Requisiti di sicurezza delle prolunghe applicate alle forche dei carrelli elevatori, cosiddette “ bracci gru”.
Circolare n. 31/2012 del 24/12/2012 Oggetto: Problematiche di sicurezza dei carrelli semoventi a braccio telescopico requisito essenziale di sicurezza 4.2.2 dell’allegato I alla Direttiva 2006/42/CE
Lettera circolare del 22/01/2010 prot. 25/III/0001401 Oggetto: rilascio di certificazioni sanitarie originariamente rilasciate da organi del servizio sanitario nazionale
Lettera circolare del 18/11/2010 prot. 15/SEGR/0023692 Oggetto: lettera circolare in ordine alla approvazione delle indicazioni necessarie alla valutazione del rischio da stress lavoro-correlato di cui all’articolo 28. comma 1-bis, del decreto legis...
Lettera circolare del 25/01/2011 prot. 15/SEGR/0001940 Oggetto: lettera circolare in ordine alla approvazione degli Orientamenti pratici per la determinazione delle esposizioni sporadiche e di debole intensità (ESEDI) all’amianto nell’ambito delle at...
Lettera circolare del 10/02/2011 prot. 15/SEGR/0003326 Oggetto: parere della commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro sul concetto di eccezionalità di cui al punto 3.1.4 dell’allegato VI al decreto legislativo 9 aprile 2...
Lettera circolare del 10/02/2011 prot. 15/SEGR/003328 Oggetto: lettera circolare in ordine alla approvazione della Procedura per la fornitura di calcestruzzo in cantiere.
Lettera circolare del 19/05/2011 prot. 15/VI/0011398/MA001.A001 OGGETTO: LETTERA CIRCOLARE - Chiarimenti in merito alle modifiche all’articolo 38, comma 1 del D. Lgs. n. 81/2008, introdotte dal D. Lgs. n. 106/2009.
Lettera circolare del 30/06/2011 prot. 15/VI/00148781 Oggetto: Aggiornamento Banca Dati del CPT di Torino
Lettera circolare del 30/06/2011 prot. 15/VI/00148771 Oggetto: Prime indicazioni esplicative in merito alle implicazioni del Regolamento (CE) n. 1907/2006 (Registration Evaluation Authorisation Restriction of Chemicals REACH), del Regolamento (CE) n....
Lettera circolare del 11/07/2011 prot. 15/VI /0015816/ MA001.A001 Oggetto: Modello di organizzazione e gestione ex art. 30 DLgs. n. 81/08 - Chiarimenti sul sistema di controllo (comma 4 dell’articolo 30 del D. Lgs. 81/2008) ed indicazioni per l’adozi...
Nota del 09/01/2012 prot. 37/0000337/MA007.001 Oggetto: Manifestazioni fieristiche - effetti del provvedimento di sospensione e della mancata revoca - art. 14, Dlgs n. 81/2008.
Nota del 16/01/2012 prot. 37/0000619/MA007.A001 Oggetto: Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) — art. 44 bis, D,P.R. n. 445/2000 — non autocertificabilità.
Nota del 09/05/2012 prot. 32/0010249/MA001.A001 Oggetto: Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine
INTERPELLO N. 1/2012 del 15/11/2012 - Aziende con più unità produttive - unico servizio di prevenzione e protezione
INTERPELLO N. 2/2012 del 15/11/2012 – Formazione degli addetti al primo soccorso
INTERPELLO N. 3/2012 del 15/11/2012 – Requisiti del personale destinato ad eseguire lavori sotto tensione
INTERPELLO N. 4/2012 del 15/11/2012 – Designazione dei lavoratori addetti al servizio antincendio nelle aziende fino a 10 lavoratori
INTERPELLO N. 5/2012 del 15/11/2012 – Valutazione del rischio stress lavoro-correlato
INTERPELLO N. 6/2012 del 15/11/2012 – Disposizioni in materia di fumo passivo nei luoghi di lavoro
INTERPELLO N. 7/2012 del 15/11/2012 - Valutazione del rischio e utilizzo delle procedure standardizzate
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 settembre 2011, n. 177 Regolamento recante norme per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinanti, a norma dell’articolo 6, comma 8, let...
Art. 2 - Qualificazione nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati
Art. 3 - Procedure di sicurezza nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati
Circolare n. 42 del 2010 del 09/12/2010 Oggetto: Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; lavori in ambienti sospetti di inquinamento. Iniziative relative agli appalti aventi ad oggetto attività manutentive e di pulizia che espongono i lavoratori al ...
Circolare n. 13 del 2011 del 19/04/2011 Oggetto: Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro; lavori in ambienti sospetti di inquinamento. Iniziative relative agli appalti aventi ad oggetto attività manutentive e di pulizia che espongono i lavoratori al ...
Nota del 09/05/2012 Prot. 32/0010248/MA001.A001 Oggetto: manuale illustrato per lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati ai sensi dell’art. 3 comma 3 del DPR 177/2011
1. PUNTI FONDAMENTALI PER L’ELABORAZIONE DELLE PROCEDURE DI SICUREZZA
1.1 Misure e precauzioni preliminari
1.2 Segnaletica
1.3 Esecuzione dei lavori
1.4 Informazione, formazione, addestramento e idoneità sanitaria per la mansione specifica
2. STORIA ILLUSTRATA
2.1 Qualificazione dell’impresa
2.2 Analisi dei rischi e procedura operativa
2.3 Individuazione del rappresentante del Datore di Lavoro Committente e informazione ai lavoratori dell’impresa appaltatrice
2.4 Rischio da sostanze pericolose o da carenza di ossigeno
2.5 Dispositivi di Protezione Individuale
2.6 Rischio incendio ed esplosione
2.7 Procedure di emergenza e salvataggio
ALLEGATO 1-a - MODULO DI AUTORIZZAZIONE PER L’INGRESSO IN AMBIENTI CONFINATI IN CASO DI AFFIDAMENTO DEI LAVORI AD IMPRESE APPALTATRICI O A LAVORATORI AUTONOMI
ALLEGATO 1-b - MODULO DI AUTORIZZAZIONE PER L’INGRESSO IN AMBIENTI CONFINATI
ALLEGATO 2 - ELENCO ESEMPLIFICATIVO DI POSSIBILI FATTORI DI RISCHIO IN AMBIENTI CONFINATI
ALLEGATO 3 - ASPETTI TECNICI DA CONOSCERE/VALUTARE PRIMA DELL’INIZIO DEI LAVORI
ALLEGATO 4 - ESEMPIO DI LISTA DI CONTROLLO
ALLEGATO 5 - PRINCIPALI RIFERIMENTI LEGISLATIVI RELATIVI AGLI AMBIENTI CONFINATI O SOSPETTI DI INQUINAMENTO
ALLEGATO 6 - SOSTANZE TOSSICHE E ASFISSIANTI E INCIDENTI TIPO
ALLEGATO 7 - Cartellonistica che si consiglia di apporre in ambienti confinati o sospetti di inquinamento
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 ottobre 2001, n.462 Regolamento di semplificazione del procedimento per la denuncia di installazioni e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, di dispositivi di messa a terra di impianti e...
Art. 2. Messa in esercizio e omologazione dell’impianto
Art. 3. Verifiche a campione
Art. 4. Verifiche periodiche - Soggetti abilitati
Art. 5. Messa in esercizio e omologazione
Art. 8. Variazioni relative agli impianti
Art. 10. Entrata in vigore
DECRETO DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO 22 gennaio 2008, n. 37 Regolamento concernente l'attuazione dell'articolo 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di i...
Allegato I DICHIARAZIONE DI CONFORMITÁ DELL’IMPIANTO ALLA REGOLA DELL’ARTE
Allegato II DICHIARAZIONE DI CONFORMITÁ DELL’IMPIANTO ALLA REGOLA DELL’ARTE