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Timestamp: 2020-08-11 10:45:21+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art 570', 'art 131', 'sentenza ', 'art 570', 'art 388', 'art 570', 'art 570', 'art 570', 'art. 155', 'sentenza ', 'sentenza ', 'Cass. Sez. ', 'Cass. Sez. ', 'Cass. Sez. ', 'art. 148', 'art. 148', 'art. 148', 'art. 148']

La casa familiare e l'assegno di mantenimento ai figli maggiorenni ma non economicamente autosufficienti sono disposti in considerazione dell'età degli stessi. Cass. civ. Sez. VI - 1, Ord., 11 giugno 2020, n. 11186
Non è passibile di condanna per molestie all'ex la donna che lo cerca insistentemente per parlare di figli e chiedere contributo al mantenimento degli stessi. Cass. sent. n° 26776 del 28 giugno 2016.
Il cambio di genitore collocatario richiede un riesame delle condizioni di mantenimento. Cassazione, ordinanza 22 04 2016 n. 8151
Figlia minore collocata presso il padre. No all'assegno per il suo mantenimento a favore della madre. Tribunale di Roma - I Sezione - sentenza 22 gennaio 2016 -
Inadempimento obbligo mantenimento art 570 c.p. e causa di non punibilità ex art 131 bis c.p. Corte di Cassazione penale sentenza n° 4882 del 5 febbraio 2016.
Sulle spese straordinarie prevale l'interesse del figlio sulla previa concertazione. Cassazione, 3 febbraio 2016 n. 2127.
Raffronto tra art 570 c.p. ed art 388 1 e 2 co c.p. Sussitenza della condotta descritta ex art 570 nel caso di specie. Corte di Cassazione 30/11/2015 - N 47287/2015
Alla ricerca degli obblighi di mantenimento per prossimità parentale. Corte di Cassazione 24 novembre 2015 n. 23978
Integra condotta ex art 570 c.p.il coniuge che si dimette volontariamente dal posto di lavoro. Corte di Cassazione Sez. Penale 44683 2015
Per il figlio maggiorenne fuori sede la contribuzione economica è diretta. Tribunale di Siena, decreto 5 ottobre 2015.
Cassazione 40405 2015: commette reato il padre che non versa l'assegno ai figli in virtù dell'accordo con l'ex di pagare il mutuo
Cass. VI Sez. Pen. N° 39851/2015 - Il padre che non riesce a dimostrare l'assoluta e totale indigenza, che gli ha impedito di provvedere ai propri figli, viene condannato ex art 570 c.p.
Richiesta modifica degli obblighi di mantenimento e suoi limiti. Corte di Cassazione, sez. VI Civile, ordinanza 8 settembre 2015, n. 17808
Presupposti per la cessazione dell'obbligo di mantenimento del figlio maggiorenne (Cass. civ. sez. VI, 26 febbraio 2014, n. 4534)
Assegno di mantenimento del figlio maggiorenne convivente: diritto del coniuge a percepirlo, obbligo dell'altro a versarlo e relativa efficacia (Cass. civ. sez. I, 17 gennaio 2014, n. 921)
Revoca dell'assegno di mantenimento in favore del figlio maggiorenne che abbia iniziato a svolgere un'attività lavorativa e che sia fuori corso all'università (Cass. civ. sez. VI, 27 gennaio 2014, n. 1585)
Sulle condizioni per la cessazione dell'obbligo di mantenimento dei figli che abbiano raggiunto la maggiore età (Cass. civ., sez. VI, 29 ottobre 2013, n. 24424).
Sul mantenimento diretto l'interpretazione autentica della Suprema Corte. Cassazione 20 01 2012 n. 785
Il rifiuto di un'occupazione da parte del figlio fa venir meno assegno e casa. Cass. 17 01 2012 n. 610.
L'assunzione degli oneri di mantenimento dei figli in via esclusiva equivale a rinuncia al rimborso. Cass. 20 12 2011 n. 27653
L'obbligazione di mantenimento verso i figli può essere assolta dalla promessa di intestazione di un immobile. - Tribunale di Cagliari, 30 marzo 2005
Il mantenimento verso i figli può essere adempiuto con un trasferimento immobiliare. - Cass. sez. I, 21 febbraio 2006, n. 3747
Giurisprudenza | Mantenimento dei figli
La surrogazione dell'ente pubblico che corrisponde l'assegno per i figli nei diritti del genitore affidatario può essere stabilita solo da una legge statale. - Corte cost. 18 marzo 2005, n. 106
Il debito contratti dai genitori per spese finalizzate a soddisfare bisogni primari dei figli gravano su entrambi i genitori in via solidale. - Cass. sez. III, 10 ottobre 2008, n. 25026
Le spese straordinarie vanno concertate solo ove implichino decisioni di maggiore interesse per i figli. - Cass. sez. I, 28 gennaio 2009, n. 2182
In caso di revoca, l'assegno di mantenimento corrisposto per i figli non è ripetibile ma non può più agirsi in via esecutiva per la parte non corrisposta. - Cass. sez. I, 25 giugno 2004, n. 11863
I provvedimenti concernenti i figli e il loro mantenimento avendo natura decisoria possono essere impugnati con ricorso straordinario per cassazione. - Cass. sez. I, 30 dicembre 2004, n. 24265
I provvedimenti della Corte d'appello concernenti l'affidamento e il mantenimento dei figli hanno natura decisoria e sono ricorribili per cassazione. - Cass. sez. I, 17 giugno 2009, n. 14093
La revisione dell'assegno di mantenimento per i figli non può avere decorrenza anteriore alla domanda. - Cass. sez. I, 17 luglio 2008, n. 19722
Il giudice del divorzio può modificare l'assetto economico per i figli stabilito dal giudice della separazione. - Cass. sez. I, 22 maggio 2009, n. 11905
Per determinare l'assegno per i figli deve aversi riguardo alla situazione patrimoniale complessiva di ciascun genitore. - Cass. sez. I, 30 agosto 2004, n. 17402
Anche per i figli vale il principio del diritto a mantenere il tenore di vita goduto in precedenza. - Cass. sez. I, 22 marzo 2005, n. 6197
Nel determinare l'assegno di mantenimento per un figlio il giudice non può ignorare gli obblighi di mantenimento verso altri figli naturali. - Cass. sez. I, 16 maggio 2005, n. 10197
I genitori devono concorrere in modo proporzionale al mantenimento dei figli tenuto conto anche delle loro potenzialità di reddito. - Cass. sez. I, 22 agosto 2006, n. 18241
Il mantenimento dei figli segue criteri diversi da quelli previsti per il mantenimento coniugale. - Cass. sez. I, 4 maggio 2009, n. 10222
Il giudice deve valutare le potenzialità reddituali dei genitori e non solo le loro sostanze. - Cass. sez. I, 15 maggio 2009, n. 11291
L'importo elevato dell'assegno di mantenimento per i figli non può essere ridotto solo con la motivazione che si tratta di un importo "diseducativo". - Cass. sez. I, 19 maggio 2009, n. 11538
Il mantenimento in caso di dichiarazione giudiziale di paternità naturale è soggetto ai criteri di quantificazione dell'art. 155 c.c. - Cass. sez. I, 6 novembre 2009, n. 23630
Il diritto all'assegno non si prescrive dalla data della sentenza ma dalle singole scadenze. - Cass. sez. I, 4 aprile 2005, n. 6975
La rilevanza dei fatti precedenti alla sentenza di divorzio è coperta dal giudicato e non può essere messa a base di una richiesta di modifica. - Cass. sez. I, 5 giugno 2009, n. 12982
L'obbligazione di mantenimento può essere assolta anche attraverso il lavoro casalingo. - Cass. sez. I, 22 maggio 2009, n. 11903
Il giudice prevede la corresponsione di un assegno periodico di mantenimento per i figli soltanto ove necessario ma la previsione è opportuna quando è previsto il collocamento prevalente del minore presso un genitore. - Cass. sez. I, 4 novembre 2009, n. 23411
Il genitore con cui il figlio non autosufficiente economicamente continua a convivere oltre la maggiore età è sempre legittimato a richiedere iure proprio il mantenimento. - Cass. sez. I, 13 febbraio 2003, n. 2147
Il genitore con cui il figlio non autosufficiente economicamente continua a convivere oltre la maggiore età è sempre legittimato a richiedere iure proprio il mantenimento. - Cass. sez. I, 19 giugno 2003, n. 9806
Il genitore separato con cui il figlio coabita è sempre legittimato a richiedere il mantenimento del figlio. - Cass. sez. I, 27 maggio 2005, n. 11320
Le controversie che concernono il solo mantenimento dei figli naturali sono di competenza del tribunale ordinario e non del tribunale per i minorenni - Cass. sez. I, 25 agosto 2008, n. 21754, Cass. sez. I, 25 agosto 2008, n. 21755, Cass. sez. I, 25 agosto 2008, n. 21756
Per il credito di mantenimento pregresso è competente il tribunale ordinario. - Cass. sez. I, 7 maggio 2009, n. 10569
I provvedimenti sull'affidamento e quelli contestuali sul mantenimento dei figli naturali sono di competenza del tribunale per i minorenni. - Cass. sez. I, 8 giugno 2009, n. 13183
Il figlio maggiorenne responsabile per la sua non autosufficienza economica non ha diritto al mantenimento ma solo agli alimenti. - Cass. sez. I, 16 marzo 2004, n. 5317
Non ha più diritto al mantenimento, ma semmai agli alimenti, il figlio maggiorenne in stato di bisogno nei cui confronti l'obbligo di mantenimento sia cessato. - Cass. sez. II, 7 luglio 2004, n. 12477
Non ha più diritto all'assegno di mantenimento la figlia più che trentenne che rifiuta l'impiego fisso che il padre le ha trovato. - Cass. sez. I, 18 gennaio 2005, n. 951
La raggiunta maggiore età del figlio e la raggiunta autosufficienza economica del medesimo non sono condizioni sufficienti a legittimare, ipso facto, in mancanza di un accertamento giudiziale, la mancata corresponsione dell'assegno. - Cass. sez. I, 4 aprile 2005, n. 6975
L'obbligazione di mantenimento dei figli da parte dei genitori cessa con l'inizio dell'attività lavorativa del figlio. - Cass. sez. I, 2 dicembre 2005, n. 26259
Il limite massimo per il diritto al mantenimento dei figli maggiorenni è oggetto di apprezzamento del giudice caso per caso. - Cass. sez, I, 7 aprile 2006, n. 8221
L'obbligo di mantenimento per i figli maggiorenni cessa ove questi siano in condizioni di autosufficienza economica o non siano in colpa per non averla raggiunta. - Cass. sez. I, 20 maggio 2006, n. 11891
Il mantenimento del figlio maggiorenne non è dovuto se il figlio rifiuta ingiustificatamente le proposte lavorative del padre. - Cass. sez. I, 6 novembre 2006, n. 23673
Il figlio maggiorenne ha diritto di essere mantenuto dai genitori anche se lavora, se è provato che ne abbia necessità. - Cassazione sezione I, 19 gennaio 2007, n. 1146
Non necessariamente viene meno il mantenimento del figlio che sia apprendista. - Cassazione sezione I, 21 febbraio 2007, n. 4102
Il figlio maggiorenne in precarie condizioni psicofisiche ha diritto a percepire l'assegno fino a quando non è in grado di ottenere l'indipendenza economica. - Cass. Sez. I, 11 giugno 2008, n. 15544
L'obbligazione di mantenimento nei confronti dei figli maggiorenni viene meno allorché il figlio raggiunga una condizione di indipendenza economica. - Cass. Sez. I, 28 agosto 2008, n. 21773
Deve escludersi la colpa del figlio maggiorenne che rifiuti una sistemazione lavorativa non corrispondente alle sue aspirazioni e ai suoi interessi sempre che tale atteggiamento di rifiuto sia compatibile con le condizioni economiche della famiglia. - Cass. Sez. I, 24 settembre 2008, n. 24018
Il mantenimento dei figli maggiorenni è soggetto al principio della domanda di parte. - Cass. sez. I, 6 febbraio 2009, n. 2997
Il mantenimento può essere disposto anche d'ufficio ma eventuali arretrati sono possibili solo su domanda di parte. - Cass. sez. I, 16 ottobre 2003 n. 15481
Il mantenimento in caso di dichiarazione giudiziale di paternità naturale decorre dalla nascita e non può prescindere dalla domanda di parte. - Cass. sez. I, 6 novembre 2009, n. 23630
Il genitore affidatario ha il diritto di percepire gli assegni familiari. - Cass. sez. I, 2 aprile 2003, n. 5060
L'obbligo di mantenimento che grava sugli ascendenti presuppone che entrambi i genitori non siano i grado di provvedere al mantenimento dei figli. - Tribunale di Roma, 7 aprile 2004
I provvedimenti emessi ai sensi dell'art. 148 c.c. sono esenti dall'imposta di registro. - Corte cost. 11 giugno 2003, n. 202
Il ricorso ai sensi dell'art. 148 c.c. è esperibile anche nei confronti degli ascendenti del genitore che non adempia. - Tribunale di Taranto, 4 febbraio 2005
Il procedimento monitorio di cui all'art. 148 c.c. si applica anche ai figli naturali. - Tribunale di Trieste, 21 marzo 2005
Il decreto ex art. 148 c.c. va impugnato in tribunale e non in Corte d'appello. - Cassazione sez. I, 17 aprile 2007, n. 9132
Il mantenimento dei figli non può essere corrisposto in unica soluzione. - Tribunale di Modena, 11 luglio 2005
Il principio dell'adeguamento automatico dell'assegno di mantenimento vale anche per l'assegno di mantenimento per il figlio naturale. - Cass. sez. I, 14 febbraio 2004, n. 2897