Source: https://ancnapolinord.it/index.php/tutti-gli-articoli/527-informativa-anc-napoli-nord-n-12-2018.html
Timestamp: 2020-05-25 03:40:50+00:00
Document Index: 40842903

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 5', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 145', 'art. 36']

Informativa ANC Napoli Nord n° 12-2018
Ritenendo di fare cosa gradita, Ti trasmettiamo il numero 12-2018 della newsletter settimanale dell’Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord, che a breve sarà riservata ai soli associati e sostenitori.
Informativa ANC Napoli Nord n° 12-2018 – 24 marzo 2018
Più controlli del Fisco sui professionisti.
I controlli del Fisco sui professionisti per quest’anno saranno 140mila, in linea con il 2017, ma cresceranno al ritmo di 10mila in più nel 2019 e nel 2020. Le strategie di controllo puntano su indizi quali l'agenda degli appuntamenti e i consumi di carta e cancelleria. Fa discutere l'utilizzo dei viaggi autostradali registrati dal Telepass. Sotto la lente del fisco anche le prestazioni gratuite svolte dai professionisti. Pesa sui redditi medi la crisi economica; nel periodo 2010-2016 sono scesi dell'11,3% passando da 38mila a meno di 34mila euro. Solo il 14,5% dei professionisti non rispetta i risultati di Gerico contro il 32% delle altre categorie. Per quanto riguarda i commercialisti e i consulenti fiscali, le metodologie di controllo per verificare la presenza di redditi non dichiarati correttamente, si basano sui seguenti punti:
OIC – Informativa di febbraio
L’Organismo Italiano di Contabilità ha pubblicato la Newsletter del mese di febbraio che fornisce informazioni in merito alle novità in materia contabile.
Consulta la Newsletter OIC di febbraio
Approvato il nuovo modello di comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA.
Approvato dall’Agenzia delle Entrate un nuovo modello di comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA, aggiornando le relative istruzioni e le specifiche tecniche.
Il nuovo modello va utilizzato a decorrere dalle comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA relative al primo trimestre 2018 (che andranno presentate entro il 31 maggio 2018), mentre il vecchio modello potrà essere utilizzato fino al 30 aprile 2018, per correggere eventuali comunicazioni del 2017. Tra le novità si segnalano:
•al rigo VP1 è stata aggiunta la casella 5 "Operazioni straordinarie", che andrà barrata nel caso di partecipazioni ad operazioni straordinarie o altre trasformazioni sostanziali soggettive (fusioni, scissioni, cessioni di azienda, conferimenti, ecc.) che abbiano comportato il trasferimento di un credito IVA dalla società dante causa alla società avente causa;
•al rigo VP13 è stata introdotta la casella 1 "Metodo", nella quale si dovrà indicare il codice relativo al metodo utilizzato per la determinazione dell’acconto IVA (storico, previsionale, analitico, soggetti particolari).
Nuova relazione del collegio sindacale.
Pubblicata sul sito del CNDCEC una versione aggiornata della RELAZIONE UNITARIA DEL COLLEGIO SINDACALE INCARICATO DELLA REVISIONE.
Il documento contiene leultime novità regolamentariin materia. Viene specificato che il lavoro è stato svolto anche considerando il recente documento “Approccio metodologico alla revisione legale dei conti da parte del collegio sindacale nelle imprese di dimensioni minori “, in cui è stata proposta dal Cndcec una nuova versione della metodologia per rispondere, in linea con l’audit risk model, alle esigenze di miglioramento della qualità degli incarichi. Importate è la novità che, in tale sezione, il revisore deve identificare i responsabili della supervisione del processo di predisposizione dell’informativa finanziaria. Risulta arricchita di contenuti la sezione riguardante la responsabilità del revisore per la revisione contabile del bilancio: si segnala la dichiarazione del revisore con cui, nell’ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali ISA Italia, afferma di aver esercitato il giudizio professionale e mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata dell’incarico.
Chiusura tardiva della partita IVA senza sanzioni da parte del Fisco.
Lo scorso 2016, insieme alla legge di Bilancio, è stato approvato il D.L. 193/2016 che ha introdotto un pacchetto di semplificazioni. L'intervento, in particolare, ha toccato il tema delle partite IVA inattive con l'art. 7-quater, cc. 44 e 45, cancellando le sanzioni previste per omessa comunicazione di chiusura attività (di importo pari a 516 euro, ridotta a 172 euro in caso di pagamento entro 30 giorni). Le nuove norme, anzitutto, intervengono sulla procedura di cessazione d'ufficio che adesso è automatica, cioè senza contraddittorio, salvo che il contribuente rilevi errori. La seconda parte dell'intervento cancella la sanzione prevista dall'art. 5, c. 6, primo periodo del D.Lgs. 471/1997. La sanzione, prima prevista nei casi di mancata dichiarazione di inizio, variazione e cessazione di attività, è ora dovuta solo nei casi di mancata comunicazione di inizio e di variazione attività. Spazio, dunque, alle cessazioni tardive senza problemi, sia che l'iniziativa sia del contribuente, sia che la chiusura sia attivata dal Fisco.
Vengono, tuttavia, riportati i casi in cui l'Agenzia ha richiesto la sanzione anche dopo la modifica di cui stiamo parlando. Si tratta, evidentemente, di errori del sistema informativo. A onor del vero l'Agenzia ha tempestivamente provveduto, con la risoluzione 19.01.2017, n. 7/E, non solo a dare istruzioni agli uffici ma anche a cancellare il codice tributo 8120 in precedenza utilizzato per versare la sanzione. Per cui, da febbraio 2017, non è più possibile versare la sanzione, in quanto le banche rifiuterebbero il versamento.
È online la nuova Guida dell'Agenzia delle Entrate sull'agevolazione per le ristrutturazioni edilizie. La Guida illustra nel dettaglio quali sono gli interventi agevolabili, chi può fruire della detrazione, come richiedere il bonus, in che modo effettuare il pagamento dei lavori e quali documenti conservare. Online anche il nuovo video sul canale YouTube dell'Agenzia con tutte le novità per usufruire dello sconto fiscale. La Guida, condivisa con le associazioni e gli enti che raccolgono gli operatori attivi nel settore immobiliare ed edilizio, tiene conto delle ultime novità introdotte dalla Legge di bilancio 2018 a partire dalla proroga di un altro anno dello sconto elevato al 50% fino alla comunicazione all'Enea riguardo la tipologia degli interventi effettuati.
Il vademecum è completato da apposite tabelle riassuntive dei lavori agevolabili suddivisi in interventi sulle singole unità abitative e interventi sulle parti condominiali. Scarica la guida
Incentivi assunzioni “Bonus Sud”.
L’INPS, con la Circolare n. 49 del 19 marzo 2018, fornisce le istruzioni operative per la gestione dell’esonero contributivo, introdotto dalla Legge di Bilancio 2018, per l’assunzione di giovani sotto i 35 anni, ovvero over 35 purché privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna.
Tale agevolazione, gestita dall’INPS, è denominata "Incentivo Occupazione Mezzogiorno" e deve essere fruita, a pena di decadenza, entro e non oltre il termine perentorio del 29 febbraio 2020.
Al link la circolare
L’INPS, con la Circolare n. 48 del 19 marzo 2018, fornisce le istruzioni operative per la gestione dell’esonero contributivo previsto dal Decreto direttoriale n. 3/2018 dell’ANPAL per l’assunzione di giovani iscritti al Programma Garanzia Giovani, nell’ambito del programma operativo nazionale Iniziativa Occupazione Giovani.
Tale agevolazione, gestita dall’INPS, è denominata "Incentivo Occupazione NEET" è fruibile mediante conguaglio nel flusso Uniemens a decorrere dal flusso relativo alle competenze di aprile 2018 e deve essere fruita, a pena di decadenza, entro e non oltre il termine perentorio del 29 febbraio 2020.Al link la circolare
Modello EAS 2018: invio al 3 aprile solo per le variazioni.
Entro il 3 aprile 2018, gli enti che nel 2017 hanno registrato una modifica dei dati indicati nell’ultimo modello EAS inviato sono tenuti a presentare un nuovo modello aggiornato con le variazioni intervenute. In realtà la scadenza sarebbe il 31 marzo, ma considerato che il 31 cade di sabato ed essendo i due giorni successivi anch’essi festivi, si slitta al primo giorno lavorativo successivo. Il modello, reperibile al seguente link, deve essere inviato, in via telematica (direttamente dal contribuente interessato tramite Fisconline o Entratel, oppure tramite intermediari abilitati a Entratel) entro 60 giorni dalla data di costituzione dell’ente. Il modello deve essere, inoltre, nuovamente presentato quando cambiano i dati precedentemente comunicati; la scadenza, in questa ipotesi, è il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui si è verificata la variazione. L’omessa presentazione del modello entro i termini previsti comporta, come conseguenza, l’inapplicabilità del regime fiscale di favore previsto. Ad ogni modo, il legislatore ammette la possibilità di ricorrere all’istituto della “remissione in bonis” che prevede l’invio, del modello omesso, entro il termine di presentazione della prima dichiarazione dei redditi utile. In tal caso occorre, oltre che inviare il modello, versare una sanzione pari a 250 euro. Ne consegue che se l’ente obbligato alla presentazione del modello dovesse ometterne l’invio entro il prossimo 3 aprile, potrà rimediare versando la sanzione di 250 euro e presentando il modello EAS entro il 31 ottobre 2018 (ossia entro il termine di presentazione del Modello Redditi/2018). La sanzione va versata con F24 (codice tributo “8114” ed anno di riferimento “2018”). La sanzione deve essere versata senza possibilità di effettuare compensazione con crediti eventualmente disponibili e non può essere oggetto di ravvedimento.
On line la guida dell’Agenzia delle Entrate sui nuovi residenti.
Pubblicata dall’Agenzia delle Entrate la nuova guida “Gli incentivi fiscali per l’attrazione del capitale umano in Italia”, aggiornata a febbraio 2018, che spiega i presupposti e le modalità per accedere ai diversi benefici fiscali concessi alle persone che trasferiscono la residenza fiscale in Italia. Una opportunità da cogliere al volo per i commercialisti, i quali potrebbero individuare ex cittadini italiani emigrati all’estero che abbiano fatto fortuna, desiderosi di ritornare in Italia e che non conoscono questa vantaggiosissima agevolazione.
Il vademecum, suddiviso in sei capitoli, illustra nel dettaglio come individuare il concetto di residenza, chi sono i lavoratori interessati dai benefici, quali sono i vantaggi fiscali, chi può effettivamente usufruirne, in che modo accedere agli incentivi. In particolare, le informazioni riguardano le persone fisiche che decidono di trasferire la propria residenza fiscale in Italia, che possono usufruire di un’imposta sostitutiva forfettaria dell’IRPEF sui redditi prodotti all’estero, pari a 100 mila euro, in alternativa alla tassazione ordinaria, per una durata massima di 15 anni. Il beneficio è concesso a prescindere dallo svolgimento di un’attività lavorativa in Italia.
Novità per amministratori giudiziari e lavoratori nelle imprese confiscate.
In sede di Consiglio dei ministri è stato approvato, in esame preliminare, un provvedimento relativo alle “Disposizioni in materia di tutela del lavoro nell'ambito delle imprese sequestrate e confiscate, in attuazione dell'articolo 34 della legge 161/2017”, avente la finalità di offrire maggiori tutele per i lavoratori delle imprese sequestrate e confiscate sottoposte ad amministrazione giudiziaria.
Il decreto è diretto a contrastare la presenza delle organizzazioni criminali nel tessuto imprenditoriale, favorendo l’emersione del lavoro irregolare, e a salvaguardare le professionalità dei lavoratori ed evitare il fallimento delle aziende.
E stato inoltre approvato, in esame preliminare un ulteriore decreto che disciplina il regime delle incompatibilità degli amministratori giudiziari, dei loro coadiutori, dei curatori fallimentari e degli altri organi delle procedure concorsuali.
- l’incompatibilità delle citate figure per rapporti di parentela, affinità, convivenza e, comunque, assidua frequentazione con magistrati addetti all’ufficio giudiziario al quale appartiene il magistrato che conferisce l’incarico;
Finanziamenti per l'internazionalizzazione delle Micro e PMI Campane.
Pubblicato sul BURC 23 del 19/03/2018, il Decreto Dirigenziale 53 del 16.03.2018 “POR CAMPANIA FESR 2014-2020 - Asse III - Obiettivo Specifico 3.4 - Azione 3.4.2. Approvazione Avviso Pubblico per la concessione di contributi finalizzati al finanziamento di Programmi di internazionalizzazione delle Micro, PMI e professionisti campani, sia in forma singola che associata in Reti di impresa con e senza personalità giuridica e consorzi o società consortili”.
La misura è volta a sostenere il processo di internazionalizzazione del sistema produttivo regionale, attraverso la concessione di agevolazioni, sotto forma di contributi in conto capitale, per Programmi di internazionalizzazione realizzati da Micro e PMI, in forma singola o associata.
L’agevolazione è concessa ai sensi del Regolamento de minimis e consiste in una sovvenzione commisurata alle spese ammissibili, secondo quanto di seguito indicato:
L’Associazione Arti e Mestieri, promossa dall’imprenditore Rosario Bianco, patron di Rogiosi editore, e dal magistrato Catello Maresca, Sostituto Procuratore della Repubblica, nasce con lo scopo di avvicinare i giovani provenienti da realtà difficili e disagiate alle arti e ai mestieri della tradizione partenopea. Nell’ambito di queste iniziative, è stato realizzato un MUSICAL che coinvolge una ventina di ragazzi, al Teatro Politeama per i giorni 26 e 27 marzo alle ore 21.
I biglietti si possono acquistare direttamente chiamando il numero 081 5569995 al costo di 18 euro la platea e 12 il palco.
Giornate FAI di Primavera 2018 in Campania.
Il 24 e 25 marzo 2018 tornano le “Giornate FAI di Primavera”. Il bel paese si racconterà tra edifici, giardini, parchi, siti archeologici, luoghi di culto, musei e monumenti ma anche interi borghi che, chiusi al pubblico, per un weekend mostreranno la loro bellezza inusuale. Per ulteriori informazioni sull’accessibilità per i turisti diversamente abili e l’elenco dei siti aperti nel resto della Campania, cliccare sul link. Info e prenotazioni: sito FAI
Il Piccolo Regno Incantato.
Nel Complesso di San Domenico Maggiore continua “Il Piccolo Regno Incantato”, che vedrà 30 attori proporre uno spettacolo suggestivo che trasporterà i bambini nel regno delle favole, quelle tanto amate tra cui Peter Pan, Pinocchio, Biancaneve, Cenerentola e Mary Poppins. In una zona del complesso è stata allestita “Le stanze della fantasia”, un’area dedicata a mostre e laboratori. Fino al 25/03/2018, dalle ore: 09:00 alle ore: 19:00 Info e orari:sito ufficiale
Ammesse le dichiarazioni di terzi testimoni nel processo tributario.
La Cassazione, con ordinanza 6.616 del 16/03/2018, ha ritenuto che il divieto di prova testimoniale nel processo tributario, previsto all’articolo 7 del D. Lg 546/92 non impedisca al giudice di valutare nel proprio processo decisionale anche le dichiarazioni rese da terzi all’amministrazione finanziaria nel corso delle verifiche fiscali. In particolare, fermo restando il divieto di prova testimoniale dinanzi alla commissione è ammessa la produzione, in sede di contenzioso, di scritti riportanti le dichiarazioni dei terzi. Pertanto sono sempre ammissibili le dichiarazioni di terze rese nel corso della verifica a militari della GDF e a funzionari dell’Agenzia delle Entrate. Per il principio di parità tra le parti, le dichiarazioni di terzi possono essere valutate sia a favore che contro il contribuente.
Sia l’ente impositore che il contribuente posso produrre tali prove documentali, sia in caso di accertamento con adesione sia in caso di contenzioso tributario. Nel caso di specie, la CTR della Campania accoglieva l’appello del contribuente basandosi anche sulle dichiarazioni rese da terzi alla Guardia di Finanza nel corso della verifica (nella controversia in oggetto, i terzi erano clienti dell’azienda dell’appellante). In particolare le dichiarazioni dei clienti smentivano i maggiori corrispettivi calcolati dagli accertatori, e tali dichiarazioni erano state valutate dal giudice di merito, che accoglieva il ricorso del contribuente.
Niente sanzioni se si paga il tributo con un giorno di ritardo.
Il pagamento del tributo con un solo giorno di ritardo non va sanzionato. Questo perché è chiara l'assenza della intenzionalità. Ad affermarlo la Ctr della Toscana con la sentenza n. 470/9/18 dell'8 marzo 2018. Il ritardo così contenuto - dicono i giudici - non può riferirsi ad una volontà elusiva, essendo determinato unicamente da mera occasionalità. Appare dunque illogico che sia sanzionata una circostanza non sorretta dall'elemento psicologico doloso e rientrante in una mera colpa lievissima, a cui il contribuente ha posto rimedio nel più breve tempo possibile, senza concreto danno erariale.
Con ordinanza 6.522 del 16/03/218, la Cassazione chiarisce che la notifica dell’avviso di accertamento effettuata all’ex amministratore della società è illegittima, con conseguente nullità della successiva cartella. Nel caso in esame, la società contribuente deduceva la violazione degli articoli 143, 145 e 149 codice procedura civile, lamentando che la CTR avesse ritenuto perfezionata la notifica degli avvisi di accertamento nei confronti dell’ex amministratore, malgrado lo stesso, al momento dell’invio della notifica, avesse da tempo perduto, come detto nella sentenza stessa, la propria carica di amministratore e legale rappresentante della società.
Il ricorso è stato ritenuto fondato per la parte in cui la ricorrente lamenta che la CTR aveva violato l’art. 145 codice procedura civile che consente la notifica di un atto alle persone giuridiche mediante consegna a chi le rappresenta mentre nel caso di specie la norma era stata applicata in modo da ritenere la notifica degli avvisi di accertamento eseguita alla ricorrente tramite consegna degli avvisi stessi a chi aveva al momento della ricezione della notifica perduto il potere di rappresentare la società.
Cessione di partecipazioni non sempre alle sezioni specializzate in materia d’impresa.
Con l’ordinanza n. 6882 depositata in data 20 marzo, la Cassazione ha precisato che, ai fini della configurabilità della competenza della sezione specializzata in materia di impresa, anche quando la vicenda tragga titolo da un negozio traslativo di partecipazioni societarie, la controversia deve essere direttamente inerente alla questione societaria e all’esercizio dei diritti scaturenti dalla titolarità di partecipazioni sociali. Vale a dire che deve rendere trasparente il suo fondamento “endosocietario”, nel senso che la pretesa, ma a maggior ragione la fonte di essa, deve trarre titolo dal rapporto di società e dalla conseguente acquisizione dello status socii, guardando concretamente alle modalità di estrinsecazione di esso.
Dunque, ai fini della configurabilità della competenza della sezione specializzata in materia di impresa non basta che la controversia abbia ad oggetto il negozio traslativo di partecipazioni sociali – giacché, ragionando in questa logica, si sovvertirebbero intuitivamente le finalità perseguite dal legislatore con l’istituzione delle sezioni specializzate stesse – ma occorre che essa sia “causalmente” connotata dall’inerenza al rapporto di società.
Obbligo di accantonamento nel progetto di bilancio di esercizio di un fondo rischi in capo agli amministratori di società debitrice per crediti vantati da terzi.
Non è ravvisabile un obbligo per gli amministratori della società debitrice, secondo un comportamento in osservanza dei canoni di prudenza, perizia e diligenza, di accantonare nel progetto di bilancio di esercizio un fondo rischi a copertura della passività potenziale rappresentata dal credito vantato dalla società creditrice e tuttora non soddisfatto. Sentenza 3113/2017 pubblicata il 13/06/2017 dalla Sezione specializzata in materia di imprese del Tribunale di Torino.
In GU le linee guida ANAC aggiornate per gli appalti sottosoglia.
Pubblicate linee guida dell’ANACredatte ai sensi dell'art. 36, comma 7, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e successive modificazioni ed integrazioni (codice dei contratti pubblici») che affida all'ANAC la definizione delle modalità di dettaglio per supportare le stazioni appaltanti nelle attività relative ai contratti di importo inferiore alla soglia di rilevanza europea e migliorare la qualità delle procedure, delle indagini di mercato nonchè la formazione e gestione degli elenchi degli operatori economici. A seguito della modifica introdotta con il decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56 (decreto correttivo), l'ANAC e' altresì chiamata ad indicare specifiche modalità di rotazione degli inviti e degli affidamenti e di attuazione delle verifiche sull'affidatario scelto senza gara, nonchè di effettuazione degli inviti in caso di esclusione automatica delle offerte anormalmente basse.
Revisori Enti Locali: pubblicata la seconda integrazione dell’Elenco 2018.
La Direzione centrale per la Finanza locale del Viminale, con Decreto 15 marzo 2018, pubblicato sul proprio sito istituzionale, ha aggiunto 6 revisori e ne ha cancellati 35.
38 Sorbo Chiara Avv NN Satta Cristiana
36 Sorbo Chiara Avv NN De Vivo Maria
Novità e linee guida sul bilancio di esercizio 2017
Sala Convegni Mediterranea Hotel – Via Gen. Clark 54, Salerno
ANC Salerno ODCECSalerno Aula gratuito 4