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Timestamp: 2020-07-07 03:19:39+00:00
Document Index: 21700765

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 8', 'art. 33', 'art. 8', 'art. 33', 'art. 8', 'art. 33']

Fermo auto da riscossione coattiva
Ordinanza 10 ottobre 2018, n.192 - massima a cura della Dott.ssa Tiziana Santucci
Fermo auto da riscossione coattiva – obbligo pagamento della tassa automobilistica – art. 5, comma 37, del d.l.30 dicembre 1982, n. 953, convertito con modificazioni, nella legge 28 febbraio 1983, n. 53 – non applicabile – art. 8-quater, ultimo comma della Legge Regione Toscana 14 luglio 2012, n. 35 e artt. 117, secondo comma, lett. e), e 119, secondo comma, della Costituzione– questione di legittimità costituzionale – manifesta infondatezza
Con ordinanza n. 192 del 5 novembre 2018 la Consulta ha stabilito che l’esclusione della sospensione dell’obbligo di pagamento della tassa automobilistica nel periodo di fermo della vettura disposto dall’agente della riscossione (cd. fermo fiscale) non è in contrasto con la esenzione dal tributo nella diversa ipotesi di fermo disposto dall’autorità amministrativa o da quella giudiziaria prevista, in via di eccezione, dal Decreto legge n. 953/1982.
Nel caso di specie la Commissione tributaria provinciale di Napoli, sezione seconda, ha sollevato una questione di legittimità costituzionale circa l’articolo 8-quater, comma 4, della legge Regione Toscana 22 settembre 2003, n. 49 (norme in materia di tasse automobilistiche regionali) perché in contrasto con gli artt. 117, secondo comma, lett. e) e 119, secondo comma, della Costituzione; detta norma stabilisce, infatti, che la trascrizione presso il PRA del provvedimento di fermo fiscale derivante dalla procedura di riscossione coattiva di crediti di natura pubblicistica non esplica effetti ai fini della interruzione e sospensione dell’obbligo tributario.
La Consulta, oltre a dichiarare la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale, ha chiarito la differenza tra gli effetti tributari del “fermo amministrativo” e quelli del “fermo fiscale”, quest’ultimo, peraltro, introdotto successivamente al Decreto legge n. 953/1982.
Ordinanza 192/2018 (ECLI:IT:COST:2018:192)
Deposito del 05/11/2018; Pubblicazione in G. U.
Norme impugnate: Art. 8 quater, ultimo comma (recte: c. 4°) della legge della Regione Toscana 22/09/2003, n. 49, introdotto dall'art. 33 della legge della Regione Toscana 14/07/2012, n. 35.
Atti decisi: ord. 10/2018
nel giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 8-quater, ultimo comma (recte: comma 4), della legge della Regione Toscana 22 settembre 2003, n. 49 (Norme in materia di tasse automobilistiche regionali), introdotto dall’art. 33 della legge della Regione Toscana 14 luglio 2012, n. 35, recante «Modifiche alla legge regionale 29 dicembre 2010, n. 65 (Legge finanziaria per l’anno 2011) e alla legge regionale 27 dicembre 2011, n. 66 (Legge finanziaria per l’anno 2012) e ulteriori disposizioni collegate. Modifiche alle l.r. 59/1996, 42/1998, 49/1999, 39/2001, 49/2003, 1/2005, 4/2005, 30/2005, 32/2009, 21/2010, 68/2011», promosso dalla Commissione tributaria provinciale di Napoli, sezione seconda, nel procedimento vertente tra XXXXXX e la Regione Toscana, nonché Equitalia servizi di riscossione spa, con ordinanza del 2 maggio 2017, iscritta al n. 10 del registro ordinanze 2018 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 5, prima serie speciale, dell’anno 2018.
Ritenuto che, nel corso di un giudizio promosso contro la Regione Toscana ed Equitalia servizi di riscossione spa ? Agenzia Riscossione Napoli, per l’annullamento di una cartella esattoriale emessa per mancato pagamento della tassa automobilistica, che il ricorrente assumeva non dovuta, in quanto relativa a periodo in cui l’autovettura di sua proprietà era gravata da fermo amministrativo, l’adita Commissione tributaria provinciale di Napoli, sezione seconda, premessane la rilevanza, ha sollevato, con l’ordinanza in epigrafe, questione di legittimità costituzionale dell’art. 8-quater, ultimo comma (recte: comma 4), della legge della Regione Toscana 22 settembre 2003, n. 49 (Norme in materia di tasse automobilistiche regionali), aggiunto all’originario testo normativo dall’art. 33 della legge della Regione Toscana 14 luglio 2012, n. 35, recante «Modifiche alla legge regionale 29 dicembre 2010, n. 65 (Legge finanziaria per l’anno 2011) e alla legge regionale 27 dicembre 2011, n. 66 (Legge finanziaria per l’anno 2012) e ulteriori disposizioni collegate. Modifiche alle l.r. 59/1996, 42/1998, 49/1999, 39/2001, 49/2003, 1/2005, 4/2005, 30/2005, 32/2009, 21/2010, 68/2011», e per il quale, con riferimento ai titoli per la sospensione dell’obbligo di pagamento della tassa automobilistica regionale, «la trascrizione presso il PRA del provvedimento di fermo derivante dalla procedura di riscossione coattiva di crediti di natura pubblicistica non esplica effetti ai fini della interruzione e sospensione dell’obbligo tributario»;
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