Source: https://www.legislazionetecnica.it/60599/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/circ-inps-13-10-2006-n-111/contrasto-al-lavoro-nero-attuazione-decreto-bersani
Timestamp: 2019-12-07 01:46:08+00:00
Document Index: 158842276

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 2', 'art. 2']

Circ. INPS 13/10/2006, n. 111 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN8371
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Il decreto-legge n. 223 del 4 luglio 2006, convertito con modificazioni nella legge n. 248 del 4 agosto 2006 R e pubblicato in data 11 agosto 2006 su
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1. Provvedimento di sospensione cantiere edile (art. 36-bis, comma 1)
Il primo comma dell’articolo 36-bis, assegna al personale ispettivo del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale la competenza ad adottare provvedimenti di «sospensione dei cantieri edili» tutte le volte che i predetti ispettori riscontrino direttamente, ovvero a seguito di segnalazione da parte dell’INPS o dell’INAIL, la presenza nel cantiere di personale al lavoro non risultante dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria, in misura pari o superiore al 20 per cento del totale dei lavoratori regolarmente occupati nel cantiere ovvero, in caso di reiterate violazioni della discipl
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2. Documento di riconoscimento per il personale occupato nei cantieri edili(art. 36-bis, commi 3, 4 e 5)
A decorrere dal 1° ottobre 2006 è previsto che il datore di lavoro edile, come sopra individuato, munisca il proprio personale occupato nel cantiere di una apposita tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, di qualsivoglia formato, contenente le generalità complete del lavoratore e la denominazione del datore di lavoro, documento che i lavoratori sono tenuti ad espo
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3. Assunzioni in edilizia (art. 36-bis, comma 6)
Innovando le precedenti disposizioni legislative, il termine, entro cui il datore di lavoro dell&rsqu
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4. Lavoratori in nero (art. 36-bis, comma 7)
Le innovazioni introdotte dal comma 7 sono sia in relazione ai soggetti non registrati, sia all’Ente competente per l’irrogazione della sanzione amministrativa.
«Il datore di lavoro che impiega lavoratori non risultanti dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria, ferma restando l’applicazione delle sanzioni già previste dalla normativa in vigore, è altresì punito con la sanzione amministrativa da € 1.500 a € 12.000 per ciascun lavoratore, maggiorata di € 150 per ciascuna giornata di lavoro effettivo».
La formulazione dell’art. 36-bis si differenzia dalla precedente di cui al comma 3 del decreto-legge 22 febbraio 2002, n. 12, convertito con modificazioni dalla legge 23 aprile 2002, n. 73 R per «l’impiego di personale non risultante dalle scritture o da altra document
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Sono confermate le agevolazioni contributive, gli sgravi per il Mezzogiorno e le riduzioni per la fis
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6. Proroga del termine di prescrizione dei contributi(ex art. 2, c. 26 della legge n. 335/1995 (comma 11))
Il termine prescrizionale dei contributi di pertinenza della gestione di cui all’art. 2, c. 26