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Timestamp: 2018-09-24 04:05:27+00:00
Document Index: 1375744

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 16', 'art. 14', 'art 21', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 16', 'art. 14', 'art 3']

Convocazione C.A.R. ai sensi dell’art. 3 comma 15 dell’Accordo Nazionale Quadro – PIL Ferrara | sinappe.it 4shared
Convocazione C.A.R. ai sensi dell’art. 3 comma 15 dell’Accordo Nazionale Quadro – PIL Ferrara
Emilia-Romagna, Lettere 04, Mag, 2015
Questa O.S., ricevuta la convocazione di cui all’oggetto, fissata per la
data del 04/05/15, ore 10.00, è con la presente a chiedere di valutare le
seguenti incongruenze del PIL firmato presso la CC di Ferrara:
1. all’art. 8 co. 2 viene stabilito vagamente che “i turni di servizio
articolati su sei ore saranno disposti principalmente per i turni
notturni”, omettendo di allegare l’elenco di cui all’art. 10 co. 9 del PIR
contenente l’orario e i relativi turni di ogni posto di servizio; viene
inoltre previsto un automatismo tra lo svolgimento dei piani ferie ed
esigenze particolari ed il passeggio dell’organizzazione dei turni su tre
quadranti, escludendo di fatto la necessità d’informare
preventivamente le OO.SS.;
2. va cassato l’inciso “per almeno” all’art. 8 c. 3. e, all’art. 8 c. 3, terzo
periodo, l’inciso “prima del termine del servizio”, in quanto non
previsto dalle vigenti norme contrattuali;
3. all’art. 8 c. 3 lettera “a” ultimo periodo, l’accordo quadro all’articolo 8
comma 10 prevede che la comunicazione del diniego debba essere
effettuata per iscritto. Alla successivo lettera “b”, va rimodulato
l’intero punto in virtù di quanto stabilito dall’art. 8 c. 10 dell’accordo
nazionale quadro;
4. all’art. 8 c. 4 va cassato l’inciso compatibilmente con le risorse umane
a disposizione in quanto non previsto dalle vigenti norme contrattuali;
5. all’art. 8 c. 5, nella parte in cui si disciplinano i riposi festivi ed
infrasettimanali vi è una evidente dicotomia tra la premessa
correttamente dedotta dalle vigenti norme contrattuali ed il seguito in
cui vi sono deroghe e distinguo in base al posto di servizio ricoperto;
6. all’art. 8 c. 7 non vengono individuati i posti di servizio per i quali sia
previsto il passaggio di consegne, come previsto dall’art. 10 c. 8 del
P.I.R.;
7. all’art. 8 c. 8, si fa riferimento ad un presunto allegato A, che non è
allegato al PIL, così come previsto dall’art. 10 c. 9 del P.I.R., non v’è
traccia neppure della tabella dei posti sopprimibili così come previsto
dell’art. 10 c. 10 del P.I.R.;
8. all’art. 9 (straordinario), comma 6, va cassato l’inciso che va da
”evidenziando a sicurezza”.
9. all’art. 11 (reperibilità), si è fatto riferimento a quanto previsto
dall’accordo quadro, ma manca la previsione di cui all’art. 13 c. 3 del
P.I.R. che va includesa quale comma 9 dell’articolato. Va inoltre
aggiunto il comma 10 relativamente alla necessità di interpellare
annualmente il personale in modo da registrare il consenso
preventivo espresso per iscritto alla effettuazione dei turni di
reperibilità, precisando che l’esito di tale sondaggio sarà acquisibile
dalle OO.SS. che lo richiedano così come previsto per Io straordinario;
10. all’art. 14 (criteri per la mobilità interna del personale), comma 1
manca “ ed i ruoli necessari a ricoprire tali posti”;
11. l’art. 14 comma 4, va sostituito con l’art. 16 c. 4 del P.I.R.;
12. all’art. 14 comma 5 ove si fa riferimento alle unità addette all’ufficio
comando, va eliminato l’inciso “da ai sensi dell’art 21 … sino ad
assumere” sostituendolo con “tramite procedura d’interpello”; manca,
inoltre, la dicitura espressamente prevista nel P.I.R. ” E’ escluso dal
processo di mobilità il personale distaccato in entrata per motivi
personali e quello già assegnato ad altro Istituto o servizio che ha
differito la partenza, sono salve le posizioni dovute ad eventi
imprevedibili e di forza maggiore”, come previsto nel P.I.R. e non
oggetto di contrattazione decentrata.
13. all’art. 14 comma 6 va eliminata la parte relativa ai Responsabili di
Ufficio in quanto non prevista dal P.I.R. e pertanto i responsabili degli
uffici dovranno essere individuati tramite procedure di interpello (e
non avviso di disponibilità come per i responsabili di U.O.) ed avere
un incarico di durata da concordare tra le parti; nella parte ove si fa
riferimento alla richiesta di disponibilità con formale avviso pubblico,
non è stata concordata la durata precisa dell’incarico di responsabile
di U.O.; al comma 6 lettera b) va inoltre sostituita la parte che recita:
“nell’incarico di almeno sei mesi” con “ nell’incarico di almeno un
anno, ad eccezione dell’anno che precede l’interpello”, come previsto
nel P.I.R. e non oggetto di contrattazione decentrata;
14. all’art. 14 c. 8, molti punteggi non sono conformi all’art. 16 c.7 del
15. all’art. 14 c. 10, il periodo di prova va fissato in mesi 4 come previsto
dal P.I.R..
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