Source: http://www.studiolegalemartignetti.it/index-2/page/28/
Timestamp: 2018-12-11 06:04:49+00:00
Document Index: 179803966

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 2697', 'sentenza ', 'art.155', 'sentenza ', 'art. 1117', 'sentenza ', 'art. 155']

A chi spetta l’onere della prova nell’azione promossa dal proprietario per ottenere il rimborso degli oneri accessori? – Tribunale Roma, sez. VI, sentenza 4 febbraio 2010 n. 2914
In tema di locazione di immobili urbani, qualora il conduttore, convenuto in giudizio per la risoluzione del contratto, contesti che il locatore abbia sopportato le spese di cui chiede il rimborso o ne abbia effettuata una corretta ripartizione, è onere del locatore stesso, ai sensi dell’art. 2697 c.c., dare la prova dei fatti costitutivi del proprio diritto.Così si sono espressi i giudici della sesta sezione civile del Tribunale di Roma nella sentenza 2914/2010 spiegando, inoltre che…
Ai fini della determinazione della quota di eredità riservata al legittimario, il valore dei beni residui e di quelli donati in vita dal “de cuius” va calcolato al momento dell’apertura della successione – Cassazione 24 novembre 2009
Ai fini della determinazione della quota di eredità riservata al legittimario, il valore dei beni residui e di quelli donati in vita dal “de cuius” va calcolato al momento dell’apertura della successione; l’inizio di un procedimento di trasformazione urbanistica (qualificazione attribuita dal piano regolatore generale addottato dal Comune) è di per sé sufficiente ad incidere sul valore di mercato di un immobile, risultando irrilevanti le vicende successive quali la mancata approvazione o…
Art.155 c.c.: affido condiviso e “decisioni di maggior interesse”.
Si legge nel terzo comma dell’art.155 c.c., applicabile nel caso di affido condiviso “la potestà genitoriale è esercitata da entrambi i genitori. Le decisioni di maggiore interesse per i figli relative all’istruzione, all’educazione e alla salute sono assunte di comune accordo tenendo conto delle capacità, dell’inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli. In caso di disaccordo la decisione è rimessa al giudice. Limitatamente alle decisioni su questioni di ordinaria…
Ancora una volta la Corte di Cassazione, con sentenza 22 settembre 2009, n. 20409 ha ribadito che in tema di possesso, l’utilizzazione, da parte dei condomini di uno stabile, di un’area condominiale ai fini di parcheggio, non è tutelabile con l’azione di reintegrazione del possesso di servitù, nei confronti di colui che l’abbia recintata nella asserita qualità di proprietario. Per l’esperimento dell’azione di reintegrazione occorre infatti un possesso qualsiasi, anche se illegittimo e…
A quali condizioni è possibile usucapire le parti comuni del condominio?
In tema di condominio di edifici, il condomino che pretenda di vantare l’appartenenza esclusiva di un bene indicato nell’art. 1117 c.c., deve fornire la prova della sua asserita proprietà esclusiva derivante da titolo contrario consistente in un negozio o nell’usucapione (Cass. 19 ottobre 1998 n°10334).
Secondo Cass. 27 luglio 2009 n.17462 in tema di compossesso il godimento esclusivo della cosa comune da parte di uno dei compossessori non è, di per sé, sufficiente a far ritenere lo…
Assegnazione della casa familiare in locazione o in comodato
Quanto al regime dell’assegnazione di beni in locazione o in comodato
Nell’ipotesi in cui la casa familiare sia stata concessa in locazione, il genitore affidatario o collocatario subentra nel rapporto locativo, ex lege, e sarà quindi obbligato a corrispondere il canone in via esclusiva, anche quando il contratto originario sia stato sottoscritto da entrambi i coniugi (cfr. Cass. 30 aprile 2009, n. 10104). Ovviamente il Giudice dovrà tener conto del predetto a carico del genitore…
Riconosciuto il diritto di assegnazione della casa familiare anche in caso di rottura della convivenza
La Corte costituzionale, già con sentenza 13 maggio 1998, n. 166, ha riconosciuto il diritto di assegnazione della casa familiare anche in caso di rottura della convivenza more uxorio, ritenendo non fondata, con riferimento agli artt. 3 e 30 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell’art. 155 comma 4 c.c., «nella parte in cui non prevede la possibilità di assegnare in godimento la casa familiare al genitore naturale affidatario di un minore, o convivente con prole…
Pagina 28 di 29 2526272829