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Timestamp: 2017-06-24 04:18:03+00:00
Document Index: 172688809

Matched Legal Cases: ['art. 2427', 'art.\n2513', 'art.\n2514', 'art.11', 'art. 2423', 'art. 2423', 'art. 2423', 'art. 2423', 'art. 2423', 'art. 2424', 'art.2426', 'art. 2426', 'art.\n2426', 'art. 2426', 'art. 2120', 'art.\n2427', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 6', 'art 2427', 'art. 2425', 'art. 2425', 'art 6', 'art. 11', 'art. 2428', 'art. 2545', 'art.1', 'art. 2513', 'art. 2514', 'art. 2', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2428', 'art. 2497', 'art 2428', 'art. 2428', 'art. 2428', 'art. 2428', 'art.23', 'art. 85', 'art. 16', 'art.2528', 'art.2516', 'art. 2428', 'art. 2428', 'sentenza ', 'art. 2428']

Bilancio 2010 by Cooperativa Sociale Società Dolce - issuu
BILANCIO2010BILANCIO2010COOPERATIVA SOCIALE SOCIETA' DOLCE SOC. COOP.
Sede legale: VIA CRISTINA DA PIZZANO n° 5 BOLOGNA (BO)
C.F. e numero iscrizione: 03772490375
Iscritta al R.E.A. di BOLOGNA n. 315404
Capitale Sociale sottoscritto € 3.139.301 di cui versato € 2.324.598
Partita IVA: 03772490375
Numero iscrizione Albo Societa' Cooperative: A129386 sezione cooperative a mutualità prevalenteBilancio al 31/12/2010INDICE1 BILANCIO 2010
1.3Stato Patrimoniale
Relazione sulla gestione2 Relazione dei Sindacipag. 7
pag. 1051 BILANCIO 2010
1.1 Stato Patrimoniale
1.2 Conto Economico
1.4 Relazione sulla gestioneBilancio ordinario al 31/12/2010STATO
PATRIMONIALE1.1 Stato Patrimoniale Stato Patrimoniale Attivo
Parziali 2010	Totali 2010	Esercizio 2009	Versamenti richiamati	814.703	1.041.327	TOTALE CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI (A)	814.703	1.041.327	1) Costi di impianto e di ampliamento	5.164	7.747	2) Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicita’	38.349	31.265	3) Diritto di brevetto industriale e diritti di utilizzazione di opere dell’ingegno	18.666	17.628	4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili	62.689	57.953A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTIB) IMMOBILIZZAZIONI
I - IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI	5) Avviamento	809.533	737.756	7) Altre immobilizzazioni immateriali	1.156.749	1.307.227	TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI	2.091.150	2.159.576	II - IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI	1) Terreni e fabbricati	8.240.756	8.397.540	2) Impianti e macchinario	163.707	202.886	3) Attrezzature industriali e commerciali	95.748	106.430	4) Altri beni materiali	777.578	912.9659.277.789	9.619.8215.251.844	3.254.459	TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI	III - IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE	1) Partecipazioni	d) Partecipazioni in altre imprese	5.251.844	2) Crediti	41.923	3.254.459
37.8077d) Crediti verso altri	Parziali 2010	Totali 2010	Esercizio 200941.923	37.807	esigibili entro l’esercizio successivo	esigibili oltre l’esercizio successivo	41.923	TOTALE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE	TOTALE IMMOBILIZZAZIONI (B)	37.8075.293.767	3.292.26616.662.706	15.071.663C) ATTIVO CIRCOLANTE	I - RIMANENZE	4) Prodotti finiti e merci	157.303	117.738	TOTALE RIMANENZE	157.303	117.738	II - CREDITI	19.330.086	18.996.23919.330.086	18.996.239	1) Crediti verso clienti	esigibili entro l’esercizio successivo	esigibili oltre l’esercizio successivo	8	4-bis) Crediti tributari	72.557	esigibili entro l’esercizio successivo	72.557	esigibili oltre l’esercizio successivo	5) Crediti verso altri	esigibili entro l’esercizio successivo	esigibili oltre l’esercizio successivo	1.200.063	536.3541.173.514	495.69126.549	40.663	TOTALE CREDITI	20.530.149	IV - DISPONIBILITA’ LIQUIDE	19.605.150	1) Depositi bancari e postali	885.588	605.903	3) Denaro e valori in cassa	26.260	11.471TOTALE DISPONIBILITA’ LIQUIDE	911.848	617.374TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE (C)	21.599.300	20.340.262	D) RATEI E RISCONTI	Ratei e risconti attivi	480.667	465.532	TOTALE RATEI E RISCONTI (D)	480.667	465.532TOTALE ATTIVO	39.557.376	36.918.784Parziali 2010	Totali 2010	Esercizio 2009A) PATRIMONIO NETTO	I - Capitale	3.139.301	3.202.623	IV - Riserva legale	249.805	231.418	VII - Altre riserve, distintamente indicate	223.244	182.179	Riserva per differenza da arrotondamento all’unità di Euro	1-	Varie altre riserve	223.244	STATO
INTEGRATIVAStato Patrimoniale Passivo182.180IX - Utile (perdita) dell’esercizio	49.201	61.291TOTALE PATRIMONIO NETTO (A)	3.661.551	3.677.5113) Altri fondi	88.930	188.755TOTALE FONDI PER RISCHI E ONERI (B)	88.930	188.755C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO	2.705.449	2.982.80920.446.673	17.618.265	esigibili entro l’esercizio successivo	12.826.930	11.630.897	esigibili oltre l’esercizio successivo	7.619.743	5.987.368B) FONDI PER RISCHI E ONERI
D) DEBITI	4) Debiti verso banche	5) Debiti verso altri finanziatori	esigibili entro l’esercizio successivo	300.000	300.000300.000	300.000	esigibili oltre l’esercizio successivo	7) Debiti verso fornitori	esigibili entro l’esercizio successivo	3.394.428	4.360.7673.394.428	4.360.767	esigibili oltre l’esercizio successivo	12) Debiti tributari	1.588.193	1.313.2111.588.193	1.313.211	esigibili entro l’esercizio successivo	esigibili oltre l’esercizio successivo	13) Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale	1.431.764	1.021.3171.431.764	1.021.317	esigibili entro l’esercizio successivo	esigibili oltre l’esercizio successivo	14) Altri debiti	4.831.997	4.426.8399esigibili entro l’esercizio successivo	esigibili oltre l’esercizio successivoParziali 2010	Totali 2010	4.831.997	TOTALE DEBITI (D)	31.993.055	Esercizio 2009
4.426.83929.040.399E) RATEI E RISCONTI	Ratei e risconti passivi	1.108.391	1.029.310TOTALE RATEI E RISCONTI (E)	1.108.391	1.029.310TOTALE PASSIVO	39.557.376	36.918.784Totali 2010	Esercizio 2009Conti d’ordine
10Parziali 2010	Fideiussioni prestate ad altre imprese	9.442.203	8.904.888	Garanzie reali prestate ad altre imprese	6.805.400	6.305.400CONTO
ECONOMICO1.2 Conto Economico Bilancio al 31/12/2010	Parziali 2010	Totali 2010	Esercizio 2009A) VALORE DELLA PRODUZIONE	1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni	56.615.080	50.449.477	5) Altri ricavi e proventi	405.696	301.450	Contributi in conto esercizio	190.573	198.196	Ricavi e proventi diversi	215.123	103.254TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE	57.020.776	50.750.927B) COSTI DELLA PRODUZIONE
6) Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci	965.831	700.184	7) Costi per servizi	13.086.104	11.414.187	8) Costi per godimento di beni di terzi	541.381	462.510	9) Costi per il personale	39.531.460	35.494.732	a) Salari e stipendi	29.158.930	27.389.447	b) Oneri sociali	8.321.586	6.260.309	c) Trattamento di fine rapporto	2.041.764	1.840.2639.180	4.713	e) Altri costi	10) Ammortamenti e svalutazioni	837.958	788.170	a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali	282.045	279.862	b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali	555.913	501.235	d) Svalutazioni dei crediti compresi nellâ&#x20AC;&#x2122;attivo circolante e delle disponibilitaâ&#x20AC;&#x2122; liquide	7.073	11) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci	39.565-	16.186-	14) Oneri diversi di gestione	750.307	615.519TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE	55.673.476	49.459.116Differenza tra valore e costi della produzione (A - B)	1.347.300	1.291.81111Parziali 2010	Totali 2010	Esercizio 2009C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI	15) Proventi da partecipazioni	in altre imprese	1211	1216) Altri proventi finanziari	a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni	verso altre imprese	d) Proventi diversi dai precedenti	11	da altre imprese	1.943	1.18589	12489	1241.854	1.0611.854	1.06117) Interessi ed altri oneri finanziari	verso altri	540.494-	540.494-	TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI (15+16-17+-17bis)	519.574519.574-538.540-	518.377-19) Svalutazioni	93.524-D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA’ FINANZIARIE
12	a) di partecipazioni	93.524-TOTALE RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA’ FINANZIARIE (18 - 19)	93.524-E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI
9.221	87.356	Plusvalenze da alienazione	9.242	Altri proventi straordinari	20) Proventi straordinari	9.221	78.11421) Oneri straordinari	50.947-	Minusvalenze da alienazione	50.945-	Differenza da arrotondamento all’unità di Euro	2-TOTALE DELLE PARTITE STRAORDINARIE (20 - 21)	9.221	36.409Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D+-E)	817.981	716.31922) Imposte sul reddito dell’esercizio, correnti, differite e anticipate	768.780	655.028768.780	655.028	Imposte correnti sul reddito d’esercizio	23) Utile (perdite) dell’esercizio	49.201	61.291	Il Bilancio sopra riportato è vero e reale e corrisponde alle scritture contabili.61.291	Bilancio al 31/12/2010NOTA
INTEGRATIVA1.3 Nota integrativa Introduzione alla Nota integrativa
Signori Soci, la presente Nota Integrativa costituisce parte integrante del Bilancio
al 31/12/2010.
Il Bilancio risulta conforme a quanto previsto dagli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile, ai principi contabili nazionali ed alle interpretazioni fornite dall’Organismo Italiano di Contabilità; esso rappresenta pertanto con chiarezza ed in modo
veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato
economico dell’Esercizio.
Il contenuto dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico è quello previsto dagli
articoli 2424 e 2425 del Codice Civile.
La Nota integrativa, redatta ai sensi dell’art. 2427 del Codice Civile, contiene inoltre
tutte le informazioni utili a fornire una corretta interpretazione del Bilancio.Informativa sulle società cooperative
Società Dolce, essendo Cooperativa Sociale ex Legge 381/1991 e, quindi, Cooperativa a Mutualità Prevalente di Diritto, non è tenuta a documentare la “condizione
di prevalenza” in Nota Integrativa, come prescritto per le altre Cooperative dall’art.
2513 del Codice Civile, salvo il rispetto della stessa Legge 381/1991 e dell’art.
2514 del Codice Civile. Ai soli fini fiscali, ai sensi e per gli effetti dell’art.11 del DPR
601/1973, così come richiamato dalla Legge 311/2004, quale parte integrante della
presente Nota integrativa, si evidenzia apposito prospetto che conferma la condizione per Società Dolce, di esenzione da imposte:13Costi per Soci	Costi per non soci Lavoro Subordinato	TOTALE VOCE b.9	97,47%	2,53%	100,00%	38.530.587
39.531.460Criteri di formazione
Redazione del Bilancio14In riferimento a quanto indicato nella parte introduttiva della presente Nota Integrativa, si attesta che, ai sensi dell’art. 2423, 3° comma del Codice Civile, qualora
le informazioni richieste da specifiche disposizioni di legge non siano sufficienti a
dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione aziendale vengono
fornite le informazioni complementari ritenute necessarie allo scopo.
Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all’art. 2423, comma 4 e all’art. 2423 bis comma 2 Codice Civile.
Il Bilancio d’Esercizio, così come la presente Nota Integrativa, sono stati redatti in
unità di Euro secondo quanto disposto dal Codice Civile.Principi di redazione del Bilancio
La valutazione delle voci di Bilancio è avvenuta nel rispetto del principio della prudenza e nella prospettiva di continuazione dell’attività. Conformemente ai principi
contabili nazionali e alla regolamentazione comunitaria, nella rappresentazione delle voci dell’attivo e del passivo viene data prevalenza agli aspetti sostanziali rispetto
a quelli formali.
Nella redazione del Bilancio d’Esercizio gli oneri e i proventi sono stati iscritti secondo il principio di competenza indipendentemente dal momento della loro manifestazione numeraria.Lo Stato Patrimoniale, il Conto Economico e le informazioni di natura contabile contenute nella presente Nota Integrativa sono conformi alle scritture contabili, da cui
sono stati direttamente desunti.
Nell’esposizione dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico non sono stati
effettuati raggruppamenti delle voci precedute da numeri arabi, come invece facoltativamente previsto dall’art. 2423 ter del C.C.
Per una rappresentazione più chiara delle voci di Bilancio non sono state indicate le
voci precedute da numeri arabi o lettere minuscole non valorizzate sia per l’Esercizio in corso che per l’Esercizio precedente.
Ai sensi dell’art. 2423 ter del Codice Civile, si precisa che tutte le voci di bilancio
sono risultate comparabili con l’esercizio precedente; non vi è stata pertanto necessità di adattare alcuna voce dell’Esercizio precedente.
Ai sensi dell’art. 2424 del Codice Civile si conferma che non esistono elementi
dell’Attivo o del Passivo che ricadano sotto più voci del prospetto di Bilancio.Criteri di valutazione
I criteri applicati nella valutazione delle voci di Bilancio e nelle rettifiche di valore
sono conformi alle disposizioni del Codice Civile. Gli stessi inoltre non sono variati
Di seguito sono illustrati i più significativi criteri di valutazione adottati nel rispetto
delle disposizioni contenute all’art.2426 del Codice Civile, e con particolare riferimento a quelle voci di Bilancio per le quali il legislatore ammette diversi criteri di
valutazione e di rettifica o per le quali non sono previsti specifici criteri.NOTA
INTEGRATIVAStruttura e contenuto del Prospetto di Bilancio15Immobilizzazioni
Ai Costi di Produzione sono stati aggiunti gli oneri relativi al finanziamento della
fabbricazione, interna o presso terzi, per la quota ragionevolmente imputabile a
ciascuna immobilizzazione, relativi al periodo di fabbricazione e fino al momento a
partire dal quale il bene può essere oggettivamente utilizzato.Immobilizzazioni Immateriali16Le Immobilizzazioni Immateriali sono iscritte nell’attivo di Stato Patrimoniale al costo
di acquisto e/o di produzione, e vengono ammortizzate in quote costanti in funzione della loro utilità futura.
Il valore delle Immobilizzazioni è esposto al netto dei fondi di ammortamento e di
Il criterio di ammortamento delle Immobilizzazioni Immateriali è stato applicato con
sistematicità ed in ogni Esercizio, in relazione alla residua possibilità di utilizzazione
economica di ogni singolo bene o spesa.
Tali immobilizzazioni sono state contabilizzate tenendo conto delle prescrizioni contenute nei punti 5 e 6 dell’Art. 2426 del Codice Civile che prevedono il consenso del
Collegio Sindacale.Immobilizzazioni Materiali
I cespiti appartenenti alla categoria delle Immobilizzazioni Materiali sono iscritti in
Bilancio al costo di acquisto, aumentato degli eventuali oneri accessori sostenuti
fino all’entrata in funzione del bene.
I criteri di ammortamento delle Immobilizzazioni Materiali non sono variati rispetto a
quelli applicati nell’Esercizio precedente.
Si evidenzia che non è stato necessario operare svalutazioni ex art. 2426 comma 1
n. 3 del Codice Civile.Con particolare riferimento agli immobili sociali costituiti da abitazioni civili e/o da
terreni, si precisa che gli stessi non sono stati assoggettati ad ammortamento, dal
momento che tali cespiti non subiscono significative riduzioni di valore per effetto
dell’uso. Eventuali riduzioni di valore risultano infatti compensate dalle manutenzioni conservative di cui sono oggetto.
Segnaliamo che non si sono operate rivalutazioni di Fabbricati, ai sensi per gli effetti
del Decreto Legge n.5/2009 e sue ss.mm.ii.NOTA
INTEGRATIVATerreni e fabbricatiImmobilizzazioni Finanziarie
Tutte le Partecipazioni iscritte in Bilancio sono state valutate con il metodo del costo,
dove per costo s’intende l’onere sostenuto per l’acquisto, indipendentemente dalle
modalità di pagamento, comprensivo degli eventuali oneri accessori (commissioni
e spese bancarie, bolli, intermediazione bancaria, ecc.). Si precisa che sulle Partecipazioni non sono state effettuate operazioni di rivalutazione, mentre già dallo
scorso anno è presente un fondo svalutazione a prudenziale rettifica del valore di
una Partecipazione in una società cooperativa in liquidazione coatta amministrativa.Attivo circolante
Le rimanenze sono valutate al costo di acquisto e/o di produzione.
Il costo di acquisto comprende gli eventuali oneri accessori di diretta imputazione.
Il valore così determinato è stato opportunamente confrontato con il valore di realizzo desumibile dall’andamento del mercato, come esplicitamente richiesto dall’art.
2426 del Codice Civile.17Crediti
I Crediti sono stati esposti in bilancio al presumibile valore di realizzo, conformemente a quanto previsto dall’art. 2426, comma 1, n.8 del Codice Civile; l’adeguamento a tale valore è stato effettuato mediante stanziamento di un fondo svalutazione crediti.Ratei e Risconti attivi
Nell’ iscrizione così come nel riesame di Ratei e Risconti attivi di durata pluriennale
è stata verificata l’esistenza ovvero la permanenza della condizione temporale.Fondi per rischi e oneri18Il fondo per rischi ed oneri é iscritto in Bilancio, già dall’Esercizio 2006, per coprire
sanzioni a noi elevate dall’Inps per il Verbale sulla contribuzione applicata ai Soci
incaricati della gestione ATC (Sentenza n.1200/2004).
Quest’anno se ne è diminuito l’ammontare al valore delle sanzioni ridotte, in quanto, vinto il ricorso in Corte d’Appello, si attende solo l’eventuale ricorso in Cassazione da parte dell’INPS.
In caso di accoglimento delle ragioni dell’INPS si farà richiesta di applicazione della
L.388/2000 che prevede un regime sanzionatorio più favorevole, commisurato al
valore del fondo residuo.Trattamento di Fine Rapporto
Il TFR è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall’art. 2120 del Codice
Civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e
delle categorie professionali, e comprende le quote annue maturate e le rivalutazioni effettuate sulla base dei coefficienti ISTAT.
L’ammontare del fondo è rilevato al netto degli acconti erogati e delle quote utiliz-DebitiNOTA
INTEGRATIVAzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso dell’esercizio e
rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura del Bilancio.I Debiti sono esposti in Bilancio al loro valore nominale, eventualmente rettificato in
occasione di successive variazioni.Ratei e Risconti passivi
Nell’ iscrizione così come nel riesame di Ratei e Risconti passivi di durata pluriennale è stata verificata l’esistenza ovvero la permanenza della condizione temporale.Movimenti delle
Nel presente paragrafo della Nota Integrativa si analizzano i movimenti riguardanti
le Immobilizzazioni Immateriali, Materiali e Finanziarie.
Per ciascuna voce delle immobilizzazioni è stato specificato:
• il costo storico;
• le precedenti rivalutazioni, svalutazioni ed ammortamenti delle immobilizzazioni
esistenti all’inizio dell’esercizio;
• le acquisizioni, gli spostamenti da una voce ad un’altra, le alienazioni e le eliminazioni avvenute nell’esercizio;
• le rivalutazioni, le svalutazioni e gli ammortamenti effettuati nell’esercizio;
• la consistenza finale dell’immobilizzazione.19Movimenti delle Immobilizzazioni Immateriali
Dopo l’iscrizione in Conto Economico delle quote di ammortamento dell’esercizio,
pari ad euro 282.045 le Immobilizzazioni Immateriali ammontano ad euro 2.091.150
Per una valutazione ed analisi completa sulle movimentazioni delle Immobilizzazioni in oggetto si rimanda a quanto riportato dettagliatamente nelle pagine in allegato.Movimenti delle Immobilizzazioni Materiali
Le Immobilizzazioni Materiali al lordo dei relativi fondi ammortamento ammontano ad
euro 11.987.939; i fondi di ammortamento risultano essere pari ad euro 2.710.150
Per una valutazione ed analisi completa sulle movimentazioni delle Immobilizzazioni in oggetto si rimanda a quanto riportato dettagliatamente nelle pagine in allegato.20Movimenti delle Immobilizzazioni Finanziarie
Nella voce sono comprese partecipazioni per euro 5.251.844 al netto del fondo
svalutazioni, e depositi cauzionali per euro 41.923.
Gli aumenti di capitale in due Società di Progetto per la progettazione, costruzione e gestione di Nidi d’Infanzia (il Consorzio Cooperativo “Reggioemiliazerosei”
ed il Consorzio Cooperativo “Morcianozerosei), il versamento in conto aumento
Capitale Sociale in Cra srl, gli investimenti effettuati nelle società facenti parte del
progetto di sviluppo della residenzialità per anziani e dell’area nord-est (Villa Paola,
Residenza Parco Colli, Servizi Sociali Spa, CSA Solesino), l’acquisto dalla Coop.
Essedì di azioni di AGCI Banca, sono le voci che principalmente hanno portato le
Immobilizzazioni Finanziarie ad un valore di euro 5.251.844.
Per una valutazione ed analisi completa sulle movimentazioni delle Immobilizzazioni in oggetto si rimanda a quanto riportato dettagliatamente nelle pagine in allegato.NOTA
INTEGRATIVAComposizione dei costi
Nei seguenti prospetti è illustrata la composizione dei Costi di Impianto e di Ampliamento e dei Costi di Ricerca, di Sviluppo e di Pubblicità.
Le voci in commento sono state iscritte nell’attivo con il consenso del Collegio Sindacale, in quanto aventi, secondo prudente giudizio, utilità pluriennale ed ammortizzate nel rispetto del periodo massimo costituito da un arco temporale di cinque
I criteri di ammortamento delle voci in oggetto sono stati illustrati al precedente
paragrafo “Criteri di valutazione”.21Costi di Impianto ed Ampliamento
Nel seguente prospetto è illustrata la composizione dei Costi di Impianto e di Ampliamento.
Descrizione	Dettaglio	2010	2009	Variaz. assoluta	Variaz. %Costi di impianto e di ampliamento	Spese organizzative	12.911	12.911	-	-F.do ammortamento spese organizzative	7.747-	5.164-	2.583-	50Totale	5.164	7.747	2.583-	Queste spese hanno riguardato lo studio e lo sviluppo della riorganizzazione della
macrostruttura di Società Dolce per adeguare la stessa alla crescente complessità
e dimensione territoriale.Costi di Ricerca e Sviluppo e Pubblicità
Nel seguente prospetto é illustrata la composizione dei costi di ricerca, di sviluppo
Descrizione	Dettaglio	2010	2009	Variaz. assoluta	Variaz. %Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicita’	Costi di ricerca e sviluppo	132.369	120.548	11.821	10	Costi di pubblicità	36.745	24.261	12.484	51	F.do ammortam. costi di ric.e sviluppo	113.712-	103.840-	9.872-	1017.053-	9.704-	7.349-	76	F.do ammortamento costi di pubblicità	Totale	38.349	31.265	7.084	Avviamento22Nel seguente prospetto é illustrata la composizione dei costi di avviamento.
Descrizione	Dettaglio	2010	2009	Variaz. assoluta	Variaz. %Costi di avviamento	Costi di avviamento	1.047.179	917.180	253.000	38	F.do ammortamento costi di avviamento	237.646-	179.424-	50.995	39	Totale	809.533	737.756	202.005	38L’incremento dell’anno è relativo all’acquisizione del ramo di azienda relativo alla
gestione di un Nido d’infanzia situato nella provincia di Forli-CesenaRiduzione di valore delle Immobilizzazioni
Le Immobilizzazioni Materiali e Immateriali sono state sistematicamente ammortizzate tenendo conto della residua possibilità di utilizzo, come evidenziato in precedenza.
Si ritiene che non sussistano i presupposti per la riduzione di valore delle immobilizzazioni iscritte in Bilancio.Con riferimento all’Esercizio in chiusura, e in ossequio a quanto disposto dall’art.
2427, comma 1, n. 4 del Codice Civile, nei seguenti prospetti vengono illustrati per
ciascuna voce dell’attivo e del passivo diversa dalle Immobilizzazioni la consistenza iniziale, i movimenti dell’Esercizio e la correlata consistenza finale.
Per una maggiore chiarezza espositiva, la variazione nella consistenza delle voci
viene rappresentata in termini assoluti e percentuali.NOTA
INTEGRATIVAVariazione consistenza altre voci dell’attivo
e del passivoCrediti verso soci per versamenti ancora dovuti
Descrizione	Dettaglio	Consist. Increm.	Spost. Spost. Decrem.	iniziale	nella voce	dalla voce	Consist.	finale	Variaz. Variaz.
assoluta	%Versamenti richiamati	Crediti verso soci per cap.sottoscritto	1.041.327	616.149	Totale	1.041.327	616.149	Descrizione	Consist. Increm.	-	-	842.773	-	-	842.773	814.703	226.624-	Spost. Spost. Decrem.	iniziale	nella voce	dalla voce	Versamenti richiamati	1.041.327	616.149	Totale	1.041.327	616.149	814.703	Consist.	226.624-	22-Variaz. Variaz.finale	assoluta	%814.703	226.624-	22--	-	842.773	-	-	842.773	814.703	226.624-	22-Rimanenze
Descrizione	Dettaglio	Consist. Increm.	Spost. Spost. Decrem.	Consist.	iniziale	nella voce	dalla voce	finale	Variaz. Variaz.
assoluta	%Prodotti finiti e merci	Rimanenze di merci	117.738	39.565	Totale	117.738	39.565	-	-	-	157.303	39.565	-	-	-	157.303	39.565	3423Descrizione	Consist. Increm.	Spost. Spost. Decrem.	Consist.	iniziale	nella voce	dalla voce	Prodotti finiti e merci	117.738	39.565	-	-	Totale	117.738	39.565	-	Increm.	Spost. Variaz. Variaz.finale	assoluta	%-	157.303	39.565	34-	-	157.303	39.565	34Spost. Decrem.	Crediti
Descrizione	Dettaglio	Consist. iniziale	nella voce	dalla voce	Consist.	Variaz. Variaz.finale	assoluta	%Crediti verso clienti	Clienti terzi Italia	19.020.257	64.978.254	7.857-	2.324	64.647.095	19.341.235	320.978	2	Fondo svalutaz. crediti verso clienti	24.018-	12.869	-	-	-	11.149-	12.869	54-	Totale	18.996.239	64.991.123	7.857-	2.324	64.647.095	19.330.086	333.847	Crediti tributari	24Erario c/liquidazione Iva	63.718	-	-	63.718	-	-	63.718-	100-	Ritenute subite su interessi attivi	237	123	-	-	360	-	237-	100-	Erario c/IRES	-	-	-	-	-	-	-	Erario c/IRAP	7.499	-	-	7.499	-	-	7.499-	100-	Erario c/imposte sostitutive	1.103	-	-	1.103	-	-	1.103-	100-72.557	123	72.320	360	Totale	-	--	72.557-	Crediti verso altri	Finanziamenti attivi a terzi	-	308.461	-	-	27.532	280.929	280.929	-	Depositi cauzionali per utenze	26.931	683	-	-	1.066	26.548	383-	1-	Depositi cauzionali vari	326	7.000	-	-	326	7.000	6.674	2.047	Caparre confirmatorie	13.405	210.053	-	-	23.458	200.000	186.595	1.392	Crediti vari v/terzi	459.480	666.063	-	-	564.507	561.036	101.556	Anticipi in c/retribuzione	53	1.352.190	-	-	1.352.243	-	53-	100-	Prestiti a dipendenti	337	4.521	-	-	4.858	-	337-	100-	INAIL c/anticipi	18.102	97.145	-	-	87.298	27.949	9.847	54	Fornitori terzi Italia	17.720	326.484	66.745-	-	180.858	96.601	78.881	445	Totale	536.354	2.972.600	66.745-	-	2.242.146	1.200.063	663.70	22Consist. Increm.	iniziale	Crediti verso clienti	18.996.239	64.991.123	Crediti tributari	72.557	123	Crediti verso altri	536.354	2.972.600	Totale	19.605.150	67.963.846	Spost. Spost. nella voce	Decrem.	dalla voce	7.857-	2.324	-	72.320	66.745-	Variaz. Variaz.finale	assoluta	64.647.095	19.330.086	-	74.602-	Consist.	360	-	2.242.146	1.200.063	%333.847	272.557-	100663.709	12474.644	66.889.601	20.530.149	924.999	5L’incremento dei Crediti verso altri è dovuto al versamento di una caparra confirmatoria per euro 200.000 che si tradurrà nell’acquisto di una partecipazione in una
società che è proprietaria e gestisce una residenza per anziani posta in Udine, e
per euro 280.929 per un finanziamento, già restituito nel 2011, ad una nostra partecipata per l’acquisizione di un ramo d’azienda relativo alla proprietà e gestione di
una residenza per anziani posta sempre in Udine.
Le due operazioni su menzionate fanno riferimento al piano di espansione nel nordest, come meglio specificato nella Relazione sulla Gestione.Disponibilità liquide
Descrizione	Dettaglio	Consist. Increm.	iniziale	Spost. Spost. nella voce	Decrem.	dalla voce	Consist.	finale	Variaz. Variaz.
assoluta	%Depositi bancari e postali	Banca c/c	605.903	105.498.289	168.081-	Totale	605.903	105.498.289	168.081-	-	105.050.523	885.588	279.685	46
-	105.050.523	885.588	279.685	Denaro e valori in cassa	Cassa contanti	11.471	263.149	-	-	248.360	26.260	14.789	129	Totale	11.471	263.149	-	-	248.360	26.260	14.789	Descrizione	Consist. Increm.	Spost. Spost. iniziale	nella voce	Depositi bancari e postali	605.903	105.498.289	168.081-	-	-	-	168.081-	-	Denaro e valori in cassa	Totale	11.471	263.149	617.374	105.761.438	Decrem.	dalla voce	Consist.	Variaz. Variaz.finale	assoluta	%105.050.523	885.588	279.685	46248.360	26.260	14.789	129294.474	48105.298.883	911.848	NOTA
INTEGRATIVADescrizione	25Ratei e Risconti attivi
Descrizione	Dettaglio	Consist. Increm.	Spost. iniziale	Spost. Decrem.	nella voce	dalla voce	Consist.	Variaz. Variaz.
finale	assoluta	%Ratei e risconti attivi	Ratei attivi	-	92	-	-	-	92	92	-	Risconti attivi	465.532	672.514	-	-	657.471	480.575	15.043	3	Totale	465.532	672.606	-	-	657.471	480.667	15.135	Descrizione	26Consist. Increm.	Spost. Spost. iniziale	nella voce	Ratei e risconti attivi	465.532	672.606	-	-	Totale	465.532	672.606	-	-	Decrem.	dalla voce	Consist.	Variaz. Variaz.finale	assoluta	%657.471	480.667	15.135	3657.471	480.667	15.135	3Patrimonio netto
Descrizione	Saldo iniziale	Giroconto Dividendi	Altri Altri dell’esercizio	risultato	distribuiti	movimenti -	movimenti -	Incrementi	Decrementi	Capitale	Riserva legale	3.202.623	231.418	Risultato	Saldo
d’esercizio	575.343	(638.665)	18.387	finale
249.805Riserva per
differenza da (1)	1arrotondamento
all’unità di Euro	Varie altre riserve	182.180	41.064	223.244Utile (perdita)
dell’esercizio	61.291	(59.452)	(1.839)	49.201	49.201Totale Patrimonio
Netto di gruppo	3.677.511	575.343	(640.504)	49.201	3.661.5513.677.511	575.343	(640.504)	49.201	3.661.551Totale Patrimonio
Netto	Descrizione	Dettaglio	Consist. Increm.	iniziale	Spost. Spost. Decrem.	nella voce	dalla voce	Consist.	Variaz. Variaz.
finale	assoluta	%Altri fondi	Altri fondi per rischi e oneri differiti	Descrizione	188.755	-	-	-	99.825	88.930	99.825-	53-NOTA
INTEGRATIVAFondi per rischi e oneriTotale	188.755	-	-	-	99.825	88.930	99.825-	Consist. Increm.	Spost. Decrem.	Variaz. Variaz.Altri fondi	188.755	Totale	188.755	-	-	-	99.825	88.930	99.825-	53--	dalla voce	Consist.	iniziale	-	nella voce	Spost. -	99.825	finale	assoluta	%88.930	99.825-	53-Il Fondo per Rischi ed Oneri fu iscritto in Bilancio nel 2006 per euro 188.175, per
coprire sanzioni a noi elevate dall’Inps per il Verbale sulla contribuzione applicata ai
Soci incaricati della gestione ATC (Sentenza n.1200/2004), per il quale Società Dolce propose appello nel 2005, liquidando allo stesso Istituto i contributi richiesti per
euro 190.453, affinché non maturassero ulteriormente interessi e/o sanzioni a favore dell’Istituto. Nel 2010 questo fondo è stato ridotto per effetto del dispositivo della
sentenza della stessa Corte d’Appello n. 226/2010 che nel’’udienza del 25 febbraio
2010 ha definitivamente accolto le nostre istanze (“La Corte, ogni contraria istanza
disattesa e respinta, definitivamente decidendo, in accoglimento dell’appello proposto avverso la sentenza del Tribunale di Bologna n. 1200 del 15 dicembre 2004, dichiara che la Cooperativa Sociale Dolce Scarl aveva diritto a versare i contributi INPS
per il periodo 1 gennaio 1996 - 31 gennaio 2000 per i soci addetti all’attività gestita
in appalto sui salari convenzionali; dichiara di conseguenza, non dovuta all’INPS la
maggiore somma di euro 190.452,78, richiesta con il verbale ispettivo del 2 febbraio
2001 sulle differenze fra le retribuzioni effettive corrisposte e i salari convenzionali
applicati per i soci addetti agli appalti ATC, IACP e TRAM; compensa fra le parti le
spese del doppio grado del giudizio).
L’Istituto ha presentato ricorso in Cassazione, per cui si è preferito mantenere il27fondo, adeguandone l’importo al minor valore delle sanzioni che presumibilmente
ci saranno applicate in caso non venisse confermata la sentenza d’Appello.
Infatti la L.388/2000 articolo 116 ha modificato il sistema sanzionatorio in materia
previdenziale ed assistenziale, prevedendo che: “in caso di oggettive incertezze
sulla ricorrenza dell’obbligo contributivo (incertezze causate da contrastanti o sopravvenuti diversi orientamenti giurisprudenziali o determinazioni amministrative,
dalla novità o complessità della fattispecie, da oggettiva difficoltà di interpretazione
delle norme di settore ecc…) gli enti impositori possono ridurre l’ammontare delle
sanzioni civili fino alla misura degli interessi legali”.Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
Descrizione	Dettaglio	Consist. iniziale	Accanton.	Utilizzi	Consist. finaleTRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO28DI LAVORO SUBORDINATO	Fondo T.F.R.	3.491.915	2.041.764	2.191.540	3.342.139	Anticipi su TFR	509.106-	94.503	222.087	636.690-	Descrizione	Totale	2.982.809	2.136.267	2.413.627	2.705.449Consist. iniziale	Accanton.	Utilizzi	Consist. finaleRAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO	2.982.809	2.136.267	2.413.627	2.705.449Totale	2.982.809	2.136.267	2.413.627	2.705.449TRATTAMENTO DI FINEDescrizione	Dettaglio	Consist. Increm.	iniziale	Spost. Spost. Decrem.	Consist.	Variaz. Variaz.nella voce	dalla voce	finale	assoluta	%Debiti verso banche	Banca c/c	259.108	27.273.848	-	168.081	27.286.712	78.163	180.945-	70-	Banca c/anticipazioni	10.511.044	44.111.553	-	-	44.913.015	9.709.582	801.462-	8-	Mutui ipotecari bancari	4.759.754	516.655	-	-	503.127	4.773.282	13.528	-	Finanz.a medio/lungo termine bancari	2.088.359	4.421.235	-	-	623.948	5.885.646	3.797.287	182Totale	17.618.265	76.323.291	-	Importo	31/12/2009	NOTA
INTEGRATIVADebiti168.081	73.326.802	20.446.673	2.828.408	Acc.	Rimb.	31/12/10	Originario
CARISBO	CARISBO	CARISBO	330.000	161.995	(33.953)	128.042
2.000.000	1.210.000	(400.000)	810.000320.000	320.000	(16.353)	303.647CARISBO	500.000	(31.250)	468.750
BPM	EMILBANCA	EMILBANCA	EMILBANCA	1.285.000	725.078	(128.871)	596.207
200.000	78.731	(42.119)	36.612
550.000	489.404	(29.785)	459.619
1.830.000	1.830.000	(98.835)	1.731.165MPS	669.200	479.010	(63.423)	415.587
MONTEPARMA	MPS (Garage Saffi)	850.000	785.133	(68.678)	716.455
(4.867)	47.352MPASCHI Dolce (Chiro)	59.000	0	52.219	0	500.000	500.000UNICREDIT Dolce (Chiro)	0	0	500.000	469.279(30.721)	CRCENTO (Saffi 2)	269.000	238.962	BARCLAYS	(19.261)	219.701500.000	463.087	(39.342)	423.745CREDITO BERGAMASCO	500.000	500.000C.RISP. DI PISTOIA E PESCIA	1.400.000	1.400.000C.R. VIGNOLA (2째 Saffi)	500.000	500.000	BPE	14.495	(51.782)	448.2184.670	(19.165)	(0)Banca AGCI	1.000.000	(15.450)	984.550TOTALE GENERALE	9.362.200	6.848.114	4.904.670	(1.093.856)	10.658.928TOTALE CHIROGRAFARI	3.050.000	2.088.359	4.404.670	(607.383)	5.885.646(486.473)	4.773.282TOTALE IPOTECARI	6.312.200	4.759.755	500.000	29GARANZIE
31/12/2010	RATE AD 1	DA 1 A 5	OLTRE I 5	TIPO VALORE	ANNO
CARISBO	128.042	CARISBO	810.000	400.000	410.000	16.773	92.952	0	94.087	Ipoteca	435.0000	ChiroCARISBO	303.647	CARISBO	468.750	125.000	343.750	BPM	596.207	134.397	461.810	Ipoteca	1.570.000EMILBANCA	192.787	Ipoteca	640.0000	Chiro36.612	36.612	ChiroEMILBANCA	459.619	30.999	175.000	253.620	Ipoteca	825.000EMILBANCA	1.731.165	101.739	555.342	1.074.084	Ipoteca	900.000MPS	415.587	65.889	349.698	Ipoteca	1.338.400MONTEPARMA	716.455	72.713	432.890	210.852	ChiroMPS (Garage Saffi)	3035.090	47.352	5.165	30.962	11.225	Ipoteca	MPASCHI Dolce (Chiro)	500.000	18.248	381.752	0	ChiroUNICREDIT Dolce (Chiro)	469.279	94.308	374.971	0	ChiroCRCENTO (Saffi 2)	219.701	18.851	111.881	88.969	Ipoteca	BARCLAYS	423.745	41.931	254.853	CREDITO BERGAMASCO	500.000	C.RISP. DI PISTOIA E PESCIA	1.400.000	C.R. VIGNOLA (2째 Saffi)	BPE	Banca AGCI	TOTALE GENERALE	448.218	126.961	0	Chiro994.956	405.044	0	Chiro58.024	315.761	74.433	Ipoteca	984.550	188.490	796.060	10.658.928	3.039.184	5.586.813	269.000Ipoteca	269.000500.000	(0)	59.000500.000(0)	Chiro
(0)	Chiro2.032.930	6.805.400	7.619.743	TOTALE CHIROGRAFARI	5.885.646	2.530.327	3.144.467	210.852	Chiro	0TOTALE IPOTECARI	4.773.282	508.857	2.442.346	1.822.078	Ipoteca	6.805.400Descrizione	Dettaglio	Consist. Increm.	iniziale	Spost. Spost. Decrem.	nella voce	dalla voce	Consist.	Variaz. Variaz.
finale	assoluta	%Debiti verso altri finanziatori	Altri debiti finanziari	Totale	300.000	900.000	300.000	900.000	-	-	900.000	300.000	-	-	-	900.000	300.000	-NOTA
INTEGRATIVADebiti verso altri finanziatori-	Debiti verso fornitori	Fornitori terzi Italia	Totale	4.360.767	14.898.223	4.360.767	14.898.223	-	66.745	-	66.745	15.797.817	3.394.428	966.339-	15.797.817	3.394.428	966.339-	22-Debiti tributari	Iva sospesa su vendite	412.830	1.946.875	-	-	1.828.148	531.557	118.727	29	Erario c/liquidazione Iva	-	1.068.734	63.718-	-	921.298	83.718	83.718	-	Erario c/riten.su redd.lav.
dipend.e assim.	842.574	3.520.826	-	-	3.565.729	797.671	44.903-	5-	Erario c/ritenute su redditi lav. auton.	23.566	340.034	-	-	334.979	28.621	5.054	21	Erario c/ritenute agenti e rappresentan.	34.075	381.334	-	-	383.029	32.380	1.695-	5-	Erario c/crediti dâ&#x20AC;&#x2122;imposta vari	166	-	-	-	-	166	-	-	Erario c/IRAP	-	817.644	7.499-	-	696.396	113.749	113.749	-	Erario c/imposte sostitutive	-	10.171	1.103-	-	8.737	331	331	-72.320-	-	Totale	1.313.211	8.085.617	7.738.315	1.588.193	274.981	Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale	INPS dipendenti	825.393	12.443.555	-	-	12.065.242	1.203.706	378.313	46	INPS collaboratori	7.111	78.904	-	-	80.799	5.216	1.895-	27-	INAIL dipendenti/collaboratori	61.078	577.302	-	-	553.537	84.843	23.765	39	Enti previdenziali e assistenziali vari	127.735	458.117	-	-	447.853	137.999	10.264	8-	-	13.147.431	1.431.764	410.447	Totale	1.021.317	13.557.878	Altri debiti	Clienti terzi Italia	8.102	14.829	2.324-	7.857	12.532	218	7.884-	97-	Depositi cauzionali ricevuti	Sindacati c/ritenute	25.727	8.757	-	-	12.005	22.479	3.248-	13-10.088	55.078	-	-	54.095	11.071	983	10Debiti diversi verso terzi	426.379	237.228	-	-	388.324	275.283	151.096-	35-	Personale c/retribuzioni	2.707.217	37.535.287	-	-	37.262.874	2.979.630	272.413	10Dipendenti c/retribuzioni differite	553.695	1.066.942	-	-	1.294.498	326.139	227.556-	41-	Debiti vs soci per capitale da rimbors.	143.698	422.181	-	-	217.320	348.559	204.861	143	551.933	2.021.931	-	-	1.705.246	868.618	316.685	57	Debiti per cap. sottoscritto
non versato	Totale	4.426.839	41.362.233	2.324-	7.857	40.946.894	4.831.997	405.158	31Descrizione	Consist. Increm.	Spost. iniziale	Debiti verso banche	Spost. nella voce	Decrem.	Arrot.	Consist.	dalla voce	Variaz. Variaz.finale	assoluta	%20.446.673	2.828.408	1617.618.265	76.323.290	-	168.081	73.326.801	-	Debiti verso altri finanziatori	300.000	900.000	-	-	900.000	-	300.000	-	-Debiti verso fornitori	4.360.767	14.898.223	-	66.745	15.797.817	-	3.394.428	966.339-	22-Debiti tributari	1.313.211	8.085.617	72.320-	-	7.738.315	-	1.588.193	274.981	211.021.317	13.557.878	-	-	13.147.431	-	1.431.764	410.447	404.426.839	41.362.233	2.324-	7.857	40.946.894	-	4.831.997	405.158	9Debiti verso istituti di
previdenza e di sicurezza sociale	Altri debiti	Totale	3229.040.399	155.127.303	74.644-	242.683	151.857.320	-	31.993.055	2.952.655	10La voce Debiti Tributari è composta da IRPEF Soci/Lavoratori, con le relative Addizionali Regionali e Comunali, IRPEF Prestazioni Professionali, IRPEF su rivalutazione TFR, Erario conto IVA, IVA in Sospensione e Erario conto IRAP.
In relazione alla voce IVA in Sospensione si precisa che la Cooperativa si avvale
della possibilità di emettere, nei confronti di Enti Pubblici, fatture in sospensione di
imposte così come previsto dall’art. 6 punto 2 del D.Pr. 633/72 e successive modificazioni.Ratei e Risconti passivi
Descrizione	Dettaglio	Consist. Increm.	iniziale	Spost. Spost. nella voce	Decrem.	Consist.	dalla voce	finale	Variaz. Variaz.
assoluta	%Ratei e risconti passivi	Ratei passivi	42.012	53.575	-	-	42.012	53.575	11.563	28	Risconti passivi	987.298	1.054.816	-	-	987.298	1.054.816	67.518	7-	-	Totale	1.029.310	1.108.391	Descrizione	Consist. Increm.	iniziale	Ratei e risconti passivi	1.029.310	1.108.391	Totale	1.029.310	1.108.391	Spost. nella voce	Spost. 1.029.310	1.108.391	79.081	Decrem.	dalla voce	Consist.	Variaz. Variaz.finale	assoluta	%1.108.391	79.081	8-	-	1.029.310	-	-	1.029.310	1.108.391	79.081	8NOTA
INTEGRATIVAPartecipazioni
Nei seguenti prospetti sono indicate le partecipazioni detenute nonché le ulteriori
indicazioni richieste dall’art 2427 del Codice Civile.:
Società Partecipate	(gestione servizi)	Karabak Consorzio Coop	%	Valore nominale	Capitale	Valore di Carico Versato	Possesso	di possesso	Sociale	al 31/12/2010	al 31/12/2010	Da Versare30,00%	66.000,00	220.000	144.000	144.000	010,00%	53.000,00	530.000	53.000	53.000	060,00%	240.000,00	400.000	240.000	240.000	060,00%	300.000,00	500.000	300.000	300.000	010,00%	45.000,00	450.000	45.000	45.000	010,00%	40.000,00	400.000	40.000	40.000	060,00%	360.000,00	600.000	360.000	360.000	010,00%	38.000,00	380.000	38.000	38.000	060,00%	180.000,00	300.000	180.000	180.000	070,00%	315.000,00	450.000	315.000	315.000	025,00%	30.000,00	120.000	30.000	30.000	0Via Boldrini,8 - 40121 Bologna
Karabak 2 Consorzio Coop	Via Boldrini,8 - 40121 Bologna
Karabak 3 Consorzio Coop	Via C. da Pizzano,5 - 40133 Bologna
Karabak 4 Consorzio Coop	Via C. da Pizzano,5 - 40133 Bologna
Karabak 5 Consorzio Coop	Via Boldrini,8 - 40121 Bologna
Karabak 6 Consorzio Coop	Via Boldrini,8 - 40121 Bologna
Karabak 7 Consorzio Coop	Via C. da Pizzano,5 - 40133 Bologna
Karabak 8 Consorzio Coop	Via Boldrini,8 - 40121 Bologna
Karabak 9 Consorzio Coop	Via C. da Pizzano,5 - 40133 Bologna
Vignolazerosei Consorzio Coop	Via C. da Pizzano,5 - 40133 Bologna
Aldebaran Consorzio Coop sociale	Via C. da Pizzano,5 - 40133 Bologna33SocietĂ Partecipate	(gestione servizi)	Consorzio ArkĂ¨ Soc. Coop. Sociale	%	Valore nominale	Capitale	Valore di Carico Versato	Possesso	di possesso	Sociale	al 31/12/2010	al 31/12/2010	Da Versare87,25%	132.271,00	151.600	40,00%	38.760,00	96.900	40,00%	120.000,00	300.000	120.000	120.000	045,64%	159.740,00	350.000	159.740	159.740	015,00%	15.000,00	100.000	270.000	270.000	028,00%	420.000,00	1.500.000	420.000	105.000	315.00026,64%	532.800,00	2.000.000	942.931	404.431	538.50027,78%	20.000,00	72.000	19,00%	19.000,00	100.000	142.736	142.736	0Via Peschiera,1 - 47023 Cesena (FC)
C.R.A. 1.169.554	1.169.554	0Viale stazione,26 - Duino Aurisina (TS)
ReggioEmiliazerosei Cons. Coop	Via C. da Pizzano,5 - 40133 Bologna
Morcianozerosei Cons. Coop	Via C. da Pizzano,5 - 40133 Bologna
Villa Paola S.r.l.	Via della Torretta, 2 - Bologna
Residenza Parco Colli	Via C. da Pizzano,5 - 40133 Bologna34Servizi sociali S.p.a.	Via Lussemburgo, 1 - Padova
Consorzio Indaco	20.000	5.000	15.000Via C. da Pizzano,5 - 40133 Bologna
CSA Solesino	19.000	19.000	0Via Boccaccio, 96 - Padova
Altre Partecipazioni Dirette	Valore di Carico Versato	al 31/12/2010	al 31/12/2010Banca AGCI SPA	Da Versare192.500	192.500	0Via Riva Reno, 47 - 40122 Bologna
Benefit servizi salute Soc. Coop. Sociale	50.000	49.882	118Via Maglio, 27 - Ome (BS)
Top Centro medico Posturologia globale S.r.l	.	40.000	40.000	0Via IV Novembre, 7 - San Giovanni in Persiceto (Bo)
Fincoopra S.r.l.	2.066	2.066	0Via Classicana, 313 - 48100 Ravenna
Cooperfidi Soc. Coop.	P.zza della Costituzione,8 - 40128 Bologna3.250	3.250	0Consorzio Omnicoop	Valore di Carico Versato	al 31/12/2010	al 31/12/2010Da Versare4.200	4.200	0Via G. Leopardi, 6 - 40122 Bologna
Aemil Banca	516	516	0Via Mazzini, 152 - 40138 Bologna
General Servizi Soc. Coop.	NOTA
INTEGRATIVAAltre Partecipazioni Dirette	50	50	0Via Riva Reno, 47 - 40122 Bologna
Confircoop	300	300	0Via Palmanova, 22 - 20132 Milano
TOTALE PARTECIPAZIONI	5.301.844	4.433.226	868.618In Bilancio la voce Partecipazioni risulta al netto del fondo svalutazione per euro
50.000 accantonato a fronte delle Partecipazioni in Benefit.
Nel corso del 2009 la società è entrata in procedura di liquidazione coatta amministrativa per cui si è ritenuto prudente svalutarne il valore della partecipazione quale
Per la descrizione delle nuove Partecipazioni si rimanda alla Relazione sulla Gestione.35Crediti e Debiti distinti
per durata residua e Debiti
assistiti da garanzie reali
Nei seguenti prospetti, distintamente per ciascuna voce, sono indicati i crediti e i
debiti sociali con indicazione della loro durata residua, così come richiesto dal Documento OIC n. 1.Crediti distinti per durata residua
Descrizione	36Italia	Altri Paesi UE	Resto d’Europa	Resto del MondoCrediti verso clienti	19.330.086	-	-	-Importo esigibile entro l’es. successivo	19.330.086	-	-	-Importo esigibile oltre l’es. succ. entro 5 anni	-	-	-	-Importo esigibile oltre 5 anni	-	-	-	-Crediti verso altri	1.200.063	-	-	-Importo esigibile entro l’es. successivo	1.173.514	-	-	-26.549	-	-	--	-	-	-Italia	Altri Paesi UE	Resto d’Europa	Resto del MondoDebiti verso banche	20.446.673	-	-	-Importo esigibile entro l’es. successivo	12.826.930	-	-	-Importo esigibile oltre l’es. succ. entro 5 anni	5.586.813	-	-	-Importo esigibile oltre 5 anni	2.032.930	-	-	-Debiti verso altri finanziatori	300.000	-	-	-Importo esigibile entro l’es. successivo	300.000	-	-	-Importo esigibile oltre l’es. succ. entro 5 anni	Importo esigibile oltre 5 anni	Debiti distinti per durata residua
Descrizione	Italia	Altri Paesi UE	Resto d’Europa	Resto del MondoImporto esigibile oltre l’es. succ. entro 5 anni	-	-	-	-Importo esigibile oltre 5 anni	-	-	-	-Debiti verso fornitori	3.394.428	-	-	-Importo esigibile entro l’es. successivo	3.394.428	-	-	-Importo esigibile oltre l’es. succ. entro 5 anni	-	-	-	-Importo esigibile oltre 5 anni	-	-	-	-Debiti tributari	1.588.193	-	-	-Importo esigibile entro l’es. successivo	1.588.193	-	-	-Importo esigibile oltre l’es. succ. entro 5 anni	-	-	-	-Importo esigibile oltre 5 anni	-	-	-	-Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale	1.431.764	-	-	-Importo esigibile entro l’es. successivo	1.431.764	-	-	-Importo esigibile oltre l’es. succ. entro 5 anni	-	-	-	-Importo esigibile oltre 5 anni	-	-	-	-Altri debiti	4.831.997	-	-	-Importo esigibile entro l’es. successivo	4.831.997	-	-	-Importo esigibile oltre 5 anni	-	-	-	-Importo esigibile oltre l’es. succ. entro 5 anni	-	-	-	-Effetti delle variazioni nei cambi
La Società, alla data di chiusura dell’Esercizio, non detiene Attività e Passività in
valuta estera.NOTA
INTEGRATIVADescrizione	37Operazioni con obbligo
La Società nel corso dell’ Esercizio non ha posto in essere alcuna operazione soggetta all’obbligo di retrocessione a termine.Composizione delle voci Ratei e
Risconti, Altri Fondi, Altre Riserve
Ratei e Risconti attivi38I Risconti attivi sono prioritariamente costituiti da risconti per spese di registrazione/segreteria e per premi assicurativi inerenti fideiussioni a garanzia della buona
esecuzione delle prestazioni erogate dalla Cooperativa a favore di Enti Pubblici,
sostenute negli Esercizi passati e in questo Esercizio, tutti insistenti su contratti di
durata pluriennale.Ratei e Risconti passivi
I Ratei passivi sono relativi a costi di competenza dell’Esercizio, ma la cui manifestazione si è concretizzata nell’Esercizio successivo.
Nei Risconti passivi è incluso, per euro 532.019, il residuo del contributo in conto
investimento riconosciuto dalla Regione Emilia Romagna per la Residenza Socio
Riabilitativa “Casa Dolce”, a Casalecchio di Reno (Bologna) nel 2004. Detto Contributo ha iniziato ad operare come risconto dall’esercizio 2007, anno nel quale si è
avviato il servizio, in relazione alla durata e alla misura degli ammortamenti.
Nel 2007 abbiamo ricevuto dalla Fondazione Carisbo un ulteriore contributo in conto
investimento per gli arredi e le attrezzature di “Casa Dolce” di cui residuano euro
11.363 ed un contributo, sempre in conto investimento, riconosciuto dalla Fondazio-NOTA
INTEGRATIVAne Vodafone per la pronta accoglienza “La Ginestra”, che residua per euro 69.676.
Nel 2008 abbiamo ricevuto dal comune di Fidenza, relativamente all’investimento
sostenuto per l’Asilo Nido del Comune stesso, un contributo di euro 368.352 di cui
riscontati sul periodo di gestione del Nido euro 283.111.Dettaglio Ratei e Riscontri passivi
Descrizione	Cosistenza finaleContr. La Ginestra 2007	69.6761° Contributo Casa Dolce 2007	532.0192° Contributo Casa Dolce 2007	11.363Contr. Comune Fidenza per Nido	283.111Contributo progetto SRAP	33.478Comune di Sale Marasino Gestione RSA gennaio 2011	57.433ASL Mantova - Contributi sanitari gennaio 2011	19.624Comune di Brescia Ft. Ser. Ass. Domiciliare gennaio 2011	26.608ASL Cremona - Centro diurno Disabili gennaio 2011	6.250Altri riscontri	15.255Ratei passivi	53.575TOTALE	1.108.391Altri Fondi
Nel seguente prospetto è illustrata la composizione della voce di cui in oggetto, in
quanto risultante iscritta in bilancio.
Descrizione	Dettaglio	Importo esercizio correnteAltri fondi	Altri fondi per rischi e oneri differiti	88.930Totale	88.93039Indicazione analitica delle voci di
Nei seguenti prospetti sono analiticamente indicate le voci di Patrimonio Netto, con
specificazione della loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché
della loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi.Composizione del Patrimonio Netto
Voce	Descrizione	Importo a Tipo	Possibilità di	I -	3.139.301	Capitale	40IV -	-	3.139.301Totale	3.139.301	-	3.139.301Riserva legale	249.805	A;B	249.805	-	249.805Totale	249.805	-	249.805Varie altre riserve	223.244	Capitale	Quota nondisponibile	distribuibile	distribuibileB	3.139.301	Capitale	utilizzo	Quota	bilancio	Capitale	riserva	Quota	A;B	223.244	-	223.244Totale	223.244	-	223.244	Totale Composizione voci PN	3.612.350	-	3.612.350LEGENDA: “A” aumento di capitale; “B” copertura perdite; “C” distribuzione sociMovimenti del Patrimonio Netto
Per una valutazione ed analisi completa sui movimenti del Patrimonio Netto in oggetto, si rimanda a quanto riportato dettagliatamente nelle pagine in allegato.Nel seguente prospetto è indicato, distintamente per ogni voce, l’ammontare degli Interessi e degli altri Oneri Finanziari imputati nell’Esercizio ai valori iscritti nell’Attivo dello
Stato Patrimoniale. Per quanto riguarda i criteri di imputazione ai valori iscritti nell’attivo
si rimanda a quanto illustrato riguardo i criteri di valutazione delle singole voci.
Descrizione voce	Terreni e fabbricati (Via dell’Arcoveggio)	NOTA
INTEGRATIVAOneri Finanziari imputati ai valori
iscritti nell’attivoImporti capitalizzati
29.358Impegni composizione e natura
Gli impegni assunti riguardano principalmente fidejussioni rilasciate a favore degli
enti committenti in seguito alla partecipazione e/o aggiudicazione di gare e di seguito riepilogati per soggetto erogante:COOBLIGAZIONI UNIPOL ASSICURAZIONI	425.767MONTE PASCHI SIENA	367.695BANCA POPOLARE DI MILANO	435.847COOBLIGAZIONI COFACE ASSICURAZIONI	869.934BANCA ANCONVENETA	FATA ASSICURAZIONI	300.000
2.029.580UNICREDIT	90.000
EMILBANCA	50.000
Royal & Sun Alliance - SUN INSURANCE OFFICE	27.740ATRADIUS	729.512
FINCOPRA	120.000
MILANO ASSICURAZIONI	34.000RAS	3.962.127
TOTALE	9.442.20341Ripartizione dei ricavi
Nel seguente prospetto è illustrata la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni secondo categorie di attività e secondo aree geografiche.
Descrizione	Dettaglio	Importo	Italia	Altri Paesi UE	Resto d’Europa	Resto del MondoRicavi delle vendite e
delle prestazioni	Prestazioni di servizi	56.615.252	56.615.252	-	-	-	Ribassi e abbuoni passivi	172-	172-	-	-	--	-	-	42Totale	56.615.080	56.615.080	Proventi da Partecipazioni
diversi dai dividendi
Nel seguente prospetto sono indicati l’ammontare e la specie dei proventi da Partecipazioni di cui all’art. 2425, n. 15 del Codice Civile, diversi dai dividendi.
Descrizione	Dettaglio	Importo esercizio correntein altre imprese	Divid.da soc.di capit.deten.da soc.cap.	11Totale	11Suddivisione Interessi
ed altri Oneri Finanziari
Nel seguente prospetto si dà evidenza degli Interessi e degli altri Oneri Finanziari di
cui all’art. 2425, n. 17 del Codice Civile, con specifica suddivisione tra quelli relativi
a prestiti obbligazionari, ai debiti verso banche ed a altre fattispecie.Dettaglio	Importo	Relativi a prestiti Relativi a debiti	obbligazionari	verso le banche	Altriverso altri	Interessi passivi bancari	283.991-	-	283.991-	-	Commissioni massimo scoperto	45.504-	-	45.504-	Interessi passivi su mutui	187.782-	-	187.782-	-	Interessi passivi su finanziam. di terzi	16.603-	-	-	16.603-	Oneri finanziari diversi	6.614-	-	-	6.614-	Totale	540.494-	-	NOTA
INTEGRATIVADescrizione	517.277-	23.217-Composizione dei Proventi
e degli Oneri Straordinari
La voce relativa ai Proventi Straordinari accoglie i componenti di reddito non riconducibili alla gestione ordinaria dell’impresa.
La composizione degli stessi è indicata nel seguente prospetto:
Descrizione	Dettaglio	Importo esercizio correnteAltri proventi straordinari	Sopravvenienze attive non imponibili	849	Risarcimento danni perdita cespiti	8.372	Totale	9.221Trattasi prevalentemente di Ricavi per Prestazioni rese nei precedenti Esercizi e
quote di Capitale Sociale e Retribuzioni non riscosse, oltre ad un risarcimento danni
occorso all’ufficio di Cesena e rimborsi per sinistri occorsi ai nostri automezzi.Oneri Straordinari
La voce relativa agli Oneri Straordinari accoglie i componenti di reddito non riconducibili alla gestione ordinaria dell’impresa. Nel corso del 2010 non si sono registrati Oneri Straordinari.43Operazioni con parti correlate
Nel corso dell’Esercizio sono state poste in essere operazioni con parti correlate; si
tratta di operazioni rilevanti, ma concluse a condizioni di mercato, pertanto, in base
alla normativa vigente, non viene fornita alcuna informazione aggiuntiva. se non
quelli previsti nella sezione relativa alle condizioni di mutualità prevalente.Imposte44Nel Conto Economico non è stato effettuato alcuno stanziamento per le imposte
differite attive o passive, in quanto si ritiene che le differenze temporanee tra onere
fiscale teorico ed onere fiscale effettivo siano di importo irrilevante rispetto al reddito
imponibile complessivo. Come già evidenziato in premessa, le Cooperative Sociali,
disciplinate dalla Legge 381/91, sono escluse dalla tassazione sul reddito delle società, così come recentemente confermato dalla Legge n.311/2004, se rispettano
quanto indicato dall’art 6 co. 6 del D.L. 63/2002 e dall’art. 11 del DPR 601/1973. Le
Regioni Lombardia e Friuli Venezia Giulia esentano dall’IRAP Cooperative Sociali;
l’aliquota per le Cooperative Sociali nella Regione Emilia Romagna è il 3,21%; l’aliquota per le Cooperative Sociali nella Regione Lazio è il 4,51%. Abbiamo beneficiato dell’agevolazione denominata “cuneo fiscale” di cui le disposizioni contenute nel
comma 266 e seguenti della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e ss.mm.ii..Numero medio dipendenti
Nel seguente prospetto è indicato il numero dei dipendenti al 31.12.2010:
Dipendenti	Dirigenti	2010	2009
1	1Quadri	33	30Impiegati	2.149	2.032Operai	-	-Apprendisti	-	-L’ammontare dei compensi spettanti all’Organo Amministrativo è indicato nel seguente prospetto:
Compensi	Importo esercizio correnteNOTA
INTEGRATIVACompensi amministratori e sindaciAmministratori:	37.000
Sindaci:	35.323Finanziamenti dei soci
La società non ha ricevuto alcun finanziamento da parte dei soci.Privacy
Privacy – avvenuta redazione del Documento Programmatico sulla sicurezza (punto 26, Allegato B), D.Lgs. 30.6.2003, n. 196)
La società nei termini stabiliti dal D.Lgs 196/03 ha redatto (o aggiornato) il Documento Programmatico sulla Sicurezza adottando le misure minime di sicurezza.Considerazioni finali
Signori Soci, Vi confermiamo che il presente Bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa rappresenta in modo veritiero e corretto
la situazione patrimoniale e finanziaria della società, nonché il risultato economico
dell’esercizio e corrisponde alle scritture contabili. Vi invitiamo pertanto ad approvare il progetto di Bilancio al 31/12/2010 unitamente con la proposta di destinazione
del risultato d’esercizio, così come predisposto dall’Organo Amministrativo.	• Euro 14.760, pari al 30%, alla riserva legale;
• Euro 1.476, pari al 3%, al Fondo di Mutualità e Sviluppo;
• Euro 32.965, pari al residuo, ad altre Riserve.45Allegati: Movimenti delle Immobilizzazioni
Descrizione	Dettaglio	Costo Prec. Prec. Prec.	storico	Rivalut.	Svalut.	Ammort.	Consist. Acquisizione	iniziale	Costi di impianto edi ampliamento	Spese organizzative	12.910	F.do ammortamento spese organizzative	-	Totale	12.910	-	-	-	12.910	-	-	-	-	-	-	5.164	7.746	5.164	5.164-	-	Costi di ricerca,di sviluppo e di pubblicita’	46	Costi di ricerca e sviluppo	120.548	-	-	-	120.548	11.821	Costi di pubblicita’	24.260	-	-	-	24.260	12.484	F.do ammortam. costi di ric.e sviluppo	-	-	-	103.840	103.840-	-	F.do ammortamento costi di pubblicita’	-	-	-	9.704	9.703-	-	-	-	113.544	31.265	Totale	144.808	24.305	Diritto di brevetto industriale e dirittidi utilizzazione di opere dell’ingegno	Software di proprieta’ capitalizzato	29.941	-	-	-	29.941	16.524	F.do amm.to sw di proprieta’ capitalizz.	-	-	-	12.312	12.312-	-	-	-	12.312	17.629	Totale	29.941	16.524	Concessioni, licenze,marchi e diritti simili	Software in concessione capitalizzato	5.772	Marchi	58.457	Concessioni e licenze	178.759	-	-	-	5.772	-	-	-	58.457	-	-	-	178.759	27.856	-	4.599	F.do ammortamento marchi	-	-	-	26.395	26.395-	-	F.do ammortamento concessioni e licenze	-	-	-	156.716	156.715-	-	F.do amm.sw in concessione capitalizzato	-	-	-	1.924	1.924-	-	-	-	185.035	57.954	Totale	242.988	32.455	Ammort.	Consist. Totaledalla voce	Spost. Alienaz.	Eliminaz.	Rivalut.	Svalut.	Finale	Rivalut.NOTA
INTEGRATIVASpost. nella voce	-	-	-	-	-	-	-	12.910	--	-	-	-	-	-	-	-	-	-	-	-	2.582	5.164	2.582	7.746-	-	-	-	-	-	-	-	-	132.369	--	-	-	-	-	-	-	36.744	--	-	-	-	-	-	9.872	113.712-	--	-	-	-	-	-	7.349	17.052-	--	-	-	-	-	-	17.221	38.349	-	-	-	-	-	-	-	-	46.465	--	-	-	-	-	-	15.487	27.799-	--	-	-	-	-	-	15.487	18.666	-	41.417	-	-	-	-	-	-	-	41.417	-	-	-	-	-	17.040	--	-	-	-	-	-	-	75.045	183.358	--17.890	-	-	-	-	-	1.568	10.073-	-	-	-	-	-	-	8.511	165.226-	--	17.891	-	-	-	-	17.640	37.455-	-59.308	-	-	-	-	27.719	62.689	59.307	-47Descrizione	Dettaglio	Costo Prec. Prec. Prec.	storico	Rivalut.	Svalut.	Ammort.	Consist. Acquisizione	iniziale	Avviamento	Avviamento	917.180	-	-	-	917.180	130.000	F.do ammortamento avviamento	-	-	-	179.424	179.423-	-	Totale	917.180	-	-	179.424	737.757	130.000	Altre immobilizzazioni immateriali	Spese manut.su beni di terzi da ammort.	1.764.465	-	-	-	1.764.465	7.109	Altre spese pluriennali	25.868	-	-	-	25.868	3.226	F.do amm.to spese di manut.beni di terzi	-	-	-	348.917	475.932-	-	F.do amm. altri beni immateriali	-	-	-	8.568	2.016-	-	F.do amm. altre spese pluriennali	-	-	-	132.172	5.158-	-	Totale	1.790.333	-	-	489.657	1.307.227	10.335	48
Descrizione	Costo	Prec.	storico	Rivalutaz.	Prec. Svalutaz.	Prec.	Ammort.	Consist. Acquisiz.	iniziale	Costi di impianto e di
ampliamento	129.120	-	-	5.164	7.746	-	144.808	-	-	113.544	31.265	24.305	29.941	-	-	12.312	17.629	16.524	Costi di ricerca, di sviluppo e
di pubblicitaâ&#x20AC;&#x2122;	Diritto di brevetto industriale e
diritti di utilizzazione di opere
dellâ&#x20AC;&#x2122;ingegno	Concessioni, licenze,
marchi e diritti simili	242.988	-	-	185.035	57.953	32.455	Avviamento	917.180	-	-	179.424	737.757	130.000	Altre immobilizzazioni
immateriali	1.790.333	-	-	489.658	1.307.226	10.335	Totale	3.254.370	-	-	985.137	2.159.576	213.619	nella voce	Spost. Alienaz.	Eliminaz.	Rivalut.	Svalut.	Ammort.	Consist. Totaledalla voce	Finale	Rivalut.	-	-	-	-	-	-	-	1.047.180	--	-	-	-	-	-	58.224	237.647-	-NOTA
INTEGRATIVASpost. -	-	-	-	-	-	58.224	809.533	-	-	33.759	-	-	-	-	-	1.737.815	--	-	-	-	-	-	-	29.094	-33.759	-	-	-	-	-	154.994	597.167-	-2.016	-	-	-	-	-	-	-	--	2.016	-	-	-	-	5.819	12.993-	-35.775	35.775	-	-	-	-	160.813	1.156.749	-49
Spost. nella voce	Spost. Alienaz.	Eliminaz.	Rivalutaz.	Svalutaz.	Ammort.	Consist. Totale	dalla voce	Finale	Rivalutaz.-	-	-	-	-	-	2.582	5.164	--	-	-	-	-	-	17.221	38.349	--	-	-	-	-	-	15.487	18.666	-59.308	59.308	-	-	-	-	27.719	62.689	--	-	-	-	-	-	58.224	809.533	-35.775	35.775	-	-	-	-	160.812	1.156.749	-95.083	95.083	-	-	-	-	282.045	2.091.150	-Movimenti delle Immobilizzazioni Materiali
Descrizione	Dettaglio	Costo Prec. Prec. Prec.	Consist. Acquisizione	storico	Rivalut.	Svalut.	Ammort.	iniziale	Terreni e fabbricati	Fabbricati strumentali	8.836.287	-	-	-	8.836.287	43.579	F.do ammort.fabbricati strumentali	-	-	-	438.748	438.748-	-	Totale	8.836.287	-	-	438.748	8.397.539	43.579	Impianti e macchinario	50	Impianti di condizionamento	48.670	-	-	-	48.670	12.667	Impianti idrotermosanitari	6.594	-	-	-	6.594	4.412	Impianti elettrici	17.105	-	-	-	17.105	3.216	Impianti telefonici	148.568	Impianti specifici	118.999	Altri impianti e macchinari	-	-	-	148.567	-	-	-	-	118.999	4.887	15.320	-	-	-	15.320	-	F.do ammort. impianti di condizionamento	-	-	-	4.116	4.116-	-	F.do ammort. impianti idrotermosanitari	-	-	-	1.858	1.858-	-	F.do ammortamento impianti telefonici	-	-	-	119.559	119.559-	-	F.do ammortamento impianti specifici	-	-	-	20.263	20.263-	-	F.do ammort. altri impianti e macchinari	-	-	-	6.573	6.573-	-	Totale	355.256	-	-	152.369	202.886	25.182	Attrezzature industriali e commerciali	Attrez.specifica industr.commer.e agric.	117.638	-	-	-	117.638	23.128	128.839	-	-	-	128.839	-	F.do amm..attrezz.spec.industr.e commer.agric.	-	-	-	61.618	61.618-	-	F.do ammort. attrezzatura varia e minuta	-	-	-	78.429	78.429-	-	-	-	140.047	106.430	Attrezzatura varia e minuta	Totale	246.477	23.128	Altri beni materiali	Mobili e arredi	719.875	-	-	-	719.875	29.994	Macchine dâ&#x20AC;&#x2122;ufficio elettroniche	544.045	-	-	-	544.045	41.186	-	-	-	702.677	56.809	Automezzi	702.677	nella voce	Spost. Alienaz.	Eliminaz.	Rivalut.	Svalut.	Ammort.	Consist. Totaledalla voce	Finale	Rivalut.	-	-	NOTA
INTEGRATIVASpost. -	-	-	-	-	8.879.866	--	-	-	-	-	-	200.362	639.110-	-	-	-	-	-	-	200.362	8.240.756	-	-	-	-	-	-	-	-	61.337	--	-	-	-	-	-	-	11.006	--	-	-	-	-	-	-	20.321	--	-	-	-	-	-	-	148.567	--	-	-	-	-	-	-	123.886	--	-	-	-	-	-	-	15.320	--	-	-	-	-	-	8.250	12.366-	--	-	-	-	-	-	1.307	3.165-	--	-	-	-	-	-	22.070	141.629-	--	-	-	-	-	-	30.436	50.699-	--	-	-	-	-	-	2.298	8.871-	--	-	-	-	-	-	64.361	163.707	-	-	-	4.863	-	-	-	-	135.903	-	-	-	-	-	-	-	128.839	--	-	4.012-	-	-	-	14.971	72.577-	--	-	-	-	-	-	17.988	96.417-	--	-	-	-	-	32.959	95.748	-851	-	-	-	-	-	-	-	749.869	--	-	26.096	-	-	-	-	559.135	-	-	4.647	-	-	-	-	754.839	-51Descrizione	Dettaglio	Costo Prec. Prec. Prec.	Consist. Acquisizione	storico	Rivalut.	Svalut.	Ammort.	iniziale	Altri beni materiali	Autoveicoli	385.138	Altri beni materiali	24.547	-	-	-	-	24.547	3.334	F.do ammortamento mobili e arredi	-	-	-	256.237	256.237-	-	F.do amm.macchine dâ&#x20AC;&#x2122;ufficio elettroniche	-	-	-	352.706	352.706-	-	F.do ammortamento automezzi	-	-	-	519.541	519.541-	-	F.do ammortamento autoveicoli	-	-	-	323.023	323.023-	-	Fondo ammortamento altri beni materiali	-	-	-	11.810	11.811-	-	-	-	1.463.317	Totale	Descrizione	52-	-	-	385.138	Terreni e fabbricati	Impianti e macchinario	2.376.282	Prec. Prec.	912.964	Consist. 131.323	Costo	Prec.	Acquisizione	storico	Rivalutaz.	Svalutaz.	Ammort.	8.836.287	-	-	438.748	8.397.539	43.579	355.256	-	-	152.369	202.886	25.182	246.477	-	-	142.236	106.430	23.128	-	-	1.502.908	912.964	-	-	2.236.261	iniziale	Attrezzature industriali e
commerciali	Altri beni materiali	Totale	2.376.282	11.814.302	9.619.819	131.323	223.212	Movimenti delle Immobilizzazioni Finanziarie
Descrizione	Dettaglio	Costo Prec. Prec. Prec.	Consist. Acquisizione	storico	Rivalut.	Svalut.	Ammort.	iniziale	Partecipazioni in altre imprese	Partecipazioni in altre imprese	3.347.983	-	-	-	3.347.983	2.004.171	F.do svalut. partecip. in altre imprese	-	-	-	93.524	93.524-	-	Totale	3.347.983	-	-	93.524	3.254.459	2.004.171	Crediti verso altri	Altri crediti immobilizzati verso terzi	37.807	Depositi cauz.locatari	-	Totale	37.807	-	-	-	37.807	5.232	-	-	-	-	-	-	-	-	37.807	5.232	nella voce	Spost. Alienaz.	Eliminaz.	Rivalut.	Svalut.	Ammort.	Consist. Totaledalla voce	Finale	Rivalut.	-	-	13.967	-	-	-	-	371.171	--	-	-	-	-	-	-	27.881	--	-	-	-	-	-	82.556	338.793-	--	-	17.617-	-	-	-	70.803	405.892-	--	-	4.648-	-	-	-	70.058	584.951-	--	-	13.967-	-	-	-	32.099	341.155-	--	-	-	-	-	-	2.715	14.526-	--	-	-	-	-	258.231	Spost. nella voce	Spost. 8.478	Alienaz.	Eliminaz.	Rivalutaz.	Svalutaz.	777.578	-Ammort.	Consist. Totale	dalla voce	Finale	Rivalutaz.-	-	-	-	-	-	200.362	8.240.756	--	-	-	-	-	-	64.361	163.707	--	-	-	-	-	32.959	95.748	--	-	8.478	-	-	-	--	-	9.329	-	-	-	555.913	9.277.789	Spost. nella voce	Spost. 851	Alienaz.	Eliminaz.	Rivalut.	Svalut.	258.231	777.578	-Ammort.	Consist. Totaledalla voce	Finale	Rivalut.	-	-	50.310	-	-	-	-	5.301.844	--	-	43.524-	-	-	-	-	50.000-	--	-	6.786	-	-	-	-	5.251.844	-	-	-	1.116	-	-	-	-	-	-	-	NOTA
INTEGRATIVASpost. 41.923	-	-	-	-	-	--	--	1.116	-	-	-	-	41.923	-53Descrizione	Costo	Prec.	storico	Rivalutaz.	Svalutaz.	Ammort.	Partecipazioni in altre imprese	3.347.983	-	-	93.524	3.254.459	2.004.171	Crediti verso altri	-	-	-	37.807	5.232	-	-	93.524	3.292.266	2.009.403	Totale	37.807	3.385.790	Prec. Prec.	Consist. Acquisizione	iniziale	Allegato: Movimenti del Patrimonio Netto
Descrizione/Origine	Saldo Copertura	Copertura	Copertura	Operazioni	Operazioni	iniziale	perdite perdite	sul capitale	sul capitale	Anno	Anno	Anno	Anno	Anno	Anno	(2008)	Capitale	54perdite	(2008)	(2009)	(2010)	(2008)	(2009)	2.084.070	-	-	-	354.631	763.922	Riserva legale	209.690	-	-	-	21.728	-	Riserva per differenza da
arrotondamento allâ&#x20AC;&#x2122;unitĂ di Euro	Varie altre riserve	Utili (perdite) portati a nuovo	Utile (perdita) dellâ&#x20AC;&#x2122;esercizio	3-	-	-	-	3	-	697.626	-	-	-	48.528	563.975-	-	-	-	-	-	-	72.429	-	-	-	-	70.256-	nella voce	Spost. Alienaz.	Eliminaz.	Rivalutaz.	Svalutaz.	Ammort.	Consist. Totale	dalla voce	Finale	Rivalutaz.-	-	6.786	-	-	-	-	5.251.844	--	-	1.116	-	-	-	-	41.923	--	-	7.902	-	-	-	-	5.293.767	-Operazioni	Distribuzione	Distribuzione	Distribuzione	Altre	sul capitale	ai soci	ai soci	ai soci	variazioni	Altre	variazioni	Altre	Saldo
variazioni	finaleAnno	Anno	Anno	Anno	Anno	Anno	Anno	Anno	(2010)	(2009)	(2010)	(2008)	(2008)	(2009)	NOTA
INTEGRATIVASpost. (2010)	(2010)63.322-	-	-	-	-	-	-	3.139.301
18.387	-	-	-	-	-	-	249.805-	-	-	-	-	-	-	-41.065	-	-	-	-	-	-	223.244-	-	-	-	-	-	-	--	-	-	-	-	2.173-	49.201	49.20155Bilancio al 31/12/2010Signori Soci, nella Nota integrativa Vi sono state fornite le notizie attinenti alla illustrazione del bilancio al 31/12/2010; nel presente documento, conformemente a
quanto previsto dall’art. 2428 del Codice Civile, Vi forniamo le notizie attinenti la
situazione della Vostra società e le informazioni sull’andamento della gestione. La
presente relazione, redatta con valori espressi in unità di Euro, viene presentata a
corredo del Bilancio d’esercizio al fine di fornire informazioni reddituali, patrimoniali,
finanziarie e gestionali della società corredate, ove possibile, di elementi storici e
valutazioni prospettiche.
Cercheremo, inoltre, come sempre, di rendere la Relazione conforme a quanto
disposto, in particolare, dall’art. 2545 del Codice Civile e dalla specifica normativa
in materia di Cooperazione e Cooperazione Sociale. Le Cooperative Sociali, infatti,
secondo l’art.1 della Legge n. 381/1991, “hanno lo scopo di perseguire l’interesse
generale della comunità alla promozione umana e alla integrazione dei cittadini”:
esse, pertanto, si differenziano dalle altre Cooperative per il perseguimento di un
fine più ampio rispetto allo scopo mutualistico semplice, in quanto hanno un orizzonte esterno al gruppo che le costituisce. Il legislatore, delegato alla riforma del
diritto societario (D.Lgs. n.6/2003), era consapevole delle particolari situazioni in
cui le Cooperative Sociali si potevano trovare nel condurre le loro attività, tanto che
ha stabilito che le stesse, nella misura in cui rispettassero la Legge n. 381/1991,
dovessero essere considerate a mutualità prevalente, indipendentemente dalla osservanza delle condizioni di cui all’art. 2513 del Codice Civile, sempre che osservassero i requisiti di cui all’art. 2514. Questa forma di mutualità, cosiddetta “solidaristica”, comunque, nella sostanza convive e non sostituisce la mutualità interna
che, per Società Dolce, Cooperativa Sociale e di Produzione e Lavoro, è rappresen-RELAZIONE
SULLA GESTIONERelazione sulla gestione5758tata dallo scopo “di ottenere, tramite la gestione in forma associata, continuità di
occupazione lavorativa e le migliori condizioni economiche, sociali e professionali”
per i propri Soci (art. 2 dello Statuto). Per questo motivo che, pur non dovendo nella
Nota Integrativa evidenziare le condizioni di prevalenza, se non per fini meramente
di natura fiscale, nella presente Relazione sulla Gestione forniremo informazioni utili
a valutare l’attenzione riposta verso le Socie e i Soci, che con la loro preziosa opera
contribuiscono alla conduzione delle nostre attività.
Il 2010 si conclude con un risultato positivo, dopo le imposte, di € 49.201. Le valutazioni e le previsioni, già da noi espresse compiutamente nella Relazione sulla
Gestione 2009, si sono rivelate corrette ed hanno trovato il loro giusto riscontro in
questo Esercizio. L’incidenza degli oneri finanziari sul valore della produzione è stata contenuta allo 0,95%, si è verificato un incremento contenuto del costo del lavoro
ed i ricavi per prestazioni hanno raggiunto gli auspicati 57 milioni di euro. Questi
sono stati i fattori che hanno contribuito al raggiungimento di questo obbiettivo di
equilibrio che dovremmo confermare nel 2011.
Si evidenzia, infatti, nel bilancio, un valore degli Oneri Finanziari che non si discosta
significativamente da quello rilevato nel 2009, frutto sì dell’abbassamento dei tassi
di interesse passivi praticati dagli Istituti di Credito, ma soprattutto risultato prodotto
da una gestione dei crediti attenta, che verso i Clienti hanno un incremento molto
al di sotto del tasso di crescita (+4,80%). Questa efficace azione ci ha permesso di non incrementare eccessivamente il debito a breve con gli Istituti di Credito
(+5,73%), pur permanendo l’assenza dei rilevanti accantonamenti per Trattamento
di Fine Rapporto (TFR) versati ai Fondi o all’INPS e avendo noi destinato quest’anno i valori straordinariamente raccolti di indebitamento a medio/lungo (+ 27,26%)
a copertura delle nostre immobilizzazioni.
L’incremento delle retribuzioni nel 2010 (+4,5%), leggermente più elevato dell’anno
precedente, è stato solo parzialmente assorbito dalle revisioni dei prezzi riconosciute dai nostri Committenti Pubblici che non sempre e non tutti, visti i loro più
stringenti vincoli di bilancio dovuti alla, ormai conclamata, crisi della finanza pub-RELAZIONE
SULLA GESTIONEblica, ed in particolare a quella degli Enti locali, hanno rispettato rigorosamente le
normative vigenti in materia, che gli avrebbero obbligati a riconoscere alle Cooperative Sociali i maggiori costi sostenuti derivanti dal rinnovo del CCNL, al di là del
dato inflattivo, che per altro si è caratterizzato per essere molto più basso del valore
rilevato nel 2009. L’attuazione, a regime nel 2010, di tutti gli istituti contrattuali e
l’applicazione del sistema ordinario, per i contributi INPS e INAIL, si sono tradotti
quindi in un vero e proprio “rischio di impresa”. I maggiori oneri, quindi, derivanti dal
corretto e corrente rispetto dei diritti delle lavoratrici e lavoratori operanti nel nostro
settore, hanno dovuto trovare prevalente copertura nelle economie della gestione e
di scala attuate dalla nostra Cooperativa.
Il Valore della Produzione è cresciuto del +12,35%, dato che rivela un immutato apprezzamento per i servizi offerti dalla Cooperativa da parte dei nostri Committenti,
Il risultato prima delle imposte deve essere considerato quindi molto positivo, segno
evidente che le scelte fatte dal Consiglio di Amministrazione e dalla Direzione della
Cooperativa nel corso del 2010 si sono dimostrate più che efficaci, tanto incisive e
forti da assorbire tutto l’incremento del costo del lavoro e i maggiori ammortamenti
derivanti da investimenti che sono venuti tutti a maturazione. Il Margine e il Reddito Operativo Lordo hanno un andamento nettamente migliore rispetto all’esercizio
2009 e si discostano in positivo anche sul 2008, anno nel quale si era già evidenziato un significativo miglioramento della redditività rispetto ai precedenti Esercizi.
Unica nota dolente è rappresentata dalla Regione Emilia Romagna che non ha
ancora assunto, come auspicato, un provvedimento di esenzione dall’IRAP per le
Onlus coerentemente con quanto disposto dallo Stato che, con la riforma del diritto
societario ed i conseguenti provvedimenti di natura tributaria, ha stabilito che le
Cooperative Sociali, in quanto Cooperative a mutualità prevalente “di diritto” non
fossero soggette all’IRES per tutti gli utili non distribuiti ed accantonati a riserva, così
come hanno scelto di operare la Regione Lombardia e la Regione Friuli Venezia
Giulia. Pertanto le imposte a bilancio per € 768.780 rappresentano, quasi per intero,59il debito IRAP verso questa Regione ed appaiono sempre più una insopportabile
“tassa” locale sulla occupazione che la Cooperativa garantisce ed incrementa in
questo territorio, considerando anche che la deduzione sull’imponibile IRAP, concessa dalla Finanziaria 2005 alle Imprese che incrementano la loro occupazione
rispetto l’anno precedente, ha esaurito la sua corsa poiché il provvedimento citato
è stato sostituito definitivamente dal più tenue provvedimento sul “cuneo fiscale”
che non opera distinzioni tra imprese virtuose e non.Utile - Margine Op. Lordo - Reddito Op. LordoUtile
MOL3.000.000
2.500.0002.529.869
2.394.0502.000.000Euro601.500.0001.488.3691.293.0081.000.000
500.0001.605.880831.371
61.29149.2010
-1.000.000563.97520082009
Anno2010Come sopra evidenziato il Valore della Produzione per l’Esercizio 2010 ha segnato
un ulteriore positivo incremento rispetto all’Esercizio precedente ed ha significativamente contribuito, al di là delle più rosee aspettative, al risultato auspicato nella
precedente Relazione di una crescita nel biennio 2010/2011 pari al 15/20%. I costi
di struttura troveranno un loro definitivo e corretto abbattimento, nel 2011, quando
la produzione media mensile si stabilizzerà oltre i 5 milioni di euro. Ci attendiamo,
quindi, una crescita ulteriore, anche se più contenuta e non in doppia cifra come èValore della Produzione
0Emilia RomagnaLombardiaLazioFriuli Venezia GiuliaRELAZIONE
SULLA GESTIONEaccaduto nel 2010 del 5/10% il prossimo anno. Se consolideremo la Cooperativa
anche nei territori del Nord Ovest (Lombardia) e decollerà il Nord Est (Veneto e Friuli
Venezia Giulia), unitamente al definitivo sviluppo delle nostre attività rivolte all’infanzia e alla terza età in tutti i territori dove operiamo, otterremo il risultato auspicato.43.134.16838.370.63232.907.37261
7.643.5939.047.6576.875.990
3.955.8634.007.8823.015.336
553.3012008780.8392009831.0692010Valore della Produzione per Settore
304.669; 1%
231.557; 0%
39.959; 0%
9.509.535; 15%
15.383.214; 27%Handicap adulti
Disagio minori1.219.848; 2%1.695.673; 3%Disagio adulti
Anziani domiciliare6.520.099; 11%Anziani strutture
Infanzia11.140.098; 20%Scuola62Servizi sanitari12.146.508; 21%Fatturato 2010
5.642.276,285.500.0005.425.4535.195.775,975.000.000
4.500.0004.944.3024.931.408
4.702.286
4.395.6344.328.8683.000.0003.739.5673.546.626
3.299.6583.728.7813.704.1663.500.332
3.508.7803.343.357
3.200.7772.949.1392.924.9594.030.7873.864.5733.701.850
3.594.4193.322.4292.763.8492.861.4992.853.322
2.643.3952.500.0002.361.7492.000.000
1.500.0004.255.0964.132.222
3.714.2333.500.0004.276.5703.879.1505.072.619
4.461.9264.565.7794.535.2674.521.383
4.216.2985.240.417
4.881.7454.714.967
4.347.7234.000.0005.271.753
5.172.3595.185.6934.898.152,452.289.423
1.714.161GENNAIOFEBBRAIO2007MARZOAPRILE2008MAGGIOGIUGNO2009LUGLIOAGOSTOSETTEMBRE2010OTTOBRENOVEMBRE2011DICEMBRERELAZIONE
SULLA GESTIONEIl Margine Operativo Lordo risente positivamente di un contenimento del Costo del
Lavoro, diretto ed indiretto. Questo valore ha segnato un incremento del +11,37%
meno che proporzionale all’incremento del Valore della Produzione (+12,35%),
passando da € 35.494.732 nel 2009 ad € 39.531.460 nel 2010, nonostante la voce
Oneri Sociali, in particolare, abbia segnato un incremento del +32,92% rispetto al
precedente Esercizio, passando da € 6.260.309 nel 2009 ad € 8.321.586 nel 2010
e il rinnovo del CCNL segnasse un aggiornamento dei Minimi Conglobati Lordi del
+4,5%.Costo Personale
Costo42.000.000
39.531.46038.000.000
36.000.00035.494.73234.000.000
30.681.55730.000.00020082009201063Oneri SocialiOneri Sociali8.500.000
8.321.5868.000.000
6.260.3096.000.000
4.500.000644.886.868200820092010Nonostante la rilevante e progressiva crescita delle retribuzioni, degli oneri sociali (INPS e INAIL), ad esse sempre più correlati, e il progressivo consolidamento
dell’occupazione all’interno della Cooperativa, l’incidenza della Voce B9, ripulita
quest’anno del costo per spese di trasferta e rimborsi chilometrici, sul Valore della Produzione, anche nel 2010, si è posizionata su un valore pari al 69,33%, sostanzialmente allineata all’incidenza del 69,94% riscontrata nel 2009. Ad un miglior
trattamento, quindi, retributivo, assicurativo e previdenziale per i Soci corrisponde
l’allontanamento di Società Dolce dal ruolo di mero “prestatore d’opera”, se pur
qualificato, verso il suo nuovo posizionamento come Impresa Cooperativa che eroga “servizi”, svolgendo una azione di sussidiarietà “vera”.Valore della Produzione
Costo del Lavoro60.000.00057.020.776RELAZIONE
SULLA GESTIONEIncidenza Costo del Lavoro su Valore della Produzione50.750.92750.000.000
43.844.38439.531.46040.000.000
30.000.00035.494.732
30.681.55769,33%20.000.00069,94%
69,98%10.000.000
200820092010Nel 2010 appare definitivamente governato anche il costo per Ammortamenti pari
ad € 837.958, valore che si stabilizza definitivamente se si considera quello rilevato nel 2009, pari ad € 788.170, con una incidenza sul Valore della Produzione
dell’1,47%, inferiore all’anno precedente (1,55%).
Le Immobilizzazioni, al netto degli Ammortamenti, passano nel 2010 ad € 16.662.706
da € 15.071.663 del 2009, trascinate da un significativo incremento delle Immobilizzazioni Finanziarie che passano da € 3.292.266 ad € 5.293.767. A trascinare questo
innalzamento di valore sono principalmente gli investimenti programmati nell’ambito delle residenze per anziani nel territorio delle Regioni Friuli Venezia Giulia e del
Veneto (Area Nord Est). I primi hanno comportato un rafforzamento del patrimonio
netto della CRA srl, a cui ha partecipato Società Dolce in proporzione ala quota già
detenuta, per l’acquisizione della Residenza Protetta “CARIS” di Udine dalla INVITA
Spa. I secondi hanno portato Società Dolce a contribuire alla costituzione della
Residenza Parco Colli Scpa e all’acquisizione di una partecipazione nella Servizi
Sociali Spa, in collaborazione con le Cooperative Codess, di Padova, Carpe Diem,6566di Piove di Sacco, e Idealservice, di Passian di Prato, e la Sacramati S.p.a., di Badia
Polesine. Queste società hanno come esclusivo scopo la realizzazzione, in concessione, di due RSA accreditate con il Servizio Sanitario della Regione Veneto (ASL
17), rispettivamente per e nel Comune di Galzignano Terme e per il Consorzio dei
Comuni Valgrande e nel Comune di Lozzo Atestino. A queste ultime due principali
iniziative si è affiancata la piccola partecipazione nella CSA Solesino srl su proposta
della Codess di Padova.
Anche sul territorio bolognese stiamo muovendo i primi passi nell’assunzione di
responsabilità gestionali compiute in RSA/Case Protette: l’acquisizione di una partecipazione, in patnership con L’Operosa e la Cooperativa Sociale Aurora, in Villa
Paola srl ha permesso alla Cooperativa di essere accreditata “transitoriamente” per
l’omonima struttura in forza della DGR della Regione Emilia Romagna n.514/2009.
Hanno inoltre contribuito all’innalzamento delle Immobilizzazioni Finanziarie le partecipazioni agli aumenti di capitale sociale delle due società nate per la progettazione, costruzione e gestione di Nidi d’Infanzia: il Consorzio Cooperativo “Reggioemiliazerosei” ed il Consorzio Cooperativo “Morcianozerosei.
Rilevante inoltre l’acquisto da parte della nostra Cooperativa di ulteriori azioni di
AGCI Banca Spa, Istituto Bancario fondato e promosso dall’Associazione Generale
Cooperative Italiane, con sede a Bologna. Nel 2011, in occasione dell’Assemblea
dei Soci dell’08 aprile 2010, il nostro Presidente, Pietro Segata, è stato indicato e
nominato quale Consigliere di Amministrazione di questa società, in rappresentanza anche di tutte le Cooperative aderenti all’AGCI, Federazione di Bologna.
Di piccola entità, ma di grande rilievo comunitario, è stata la partecipazione della
Società Dolce alla fondazione del Consorzio Indaco Società Cooperativa Sociale
che si propone a Bologna di promuovere servizi territoriali a supporto di persone in
stato di marginalità ed esclusione sociale. Hanno aderito a questo progetto, oltre
la nostra Cooperativa, le Cooperative Sociali: il Centro Accoglienza La Rupe, AlterCoop, Coop. Attività Sociali il Martin Pescatore.
Nel 2010 non segnaliamo acquisizioni di immobili che abbiano incrementato le Im-RELAZIONE
SULLA GESTIONEmobilizzazioni Materiali per Terreni e Fabbricati. Rileviamo inoltre non significativi
incrementi per l’acquisto di hardware utile ed indispensabile per il funzionamento
del nostro sistema informativo, per l’acquisto di mezzi di trasporto, di servizio e per
l’utenza e per l’acquisto di attrezzature/arredi. Si informa inoltre che, viste le caratteristiche e la tipologia di utilizzo strumentale di tutti gli immobili acquisiti, anche in
questo esercizio, la Società Dolce non ha proceduto allo scorporo del valore dei
terreni, così come previsto dall’articolo 36, comma 7, del decreto legge n. 223 del
4 luglio 2006 e sue ss.mm.ii.
Segnaliamo inoltre che l’avviamento riconosciuto per l’acquisizione del Nido d’Infanzia, a Cesena, “Trilly”, ha implementato, in particolare, le Immobilizzazioni Immateriali.Immobilizzazioni
Immobilizzazioni17.000.00016.662.70616.500.000
15.500.00015.071.66315.000.000
13.000.00013.089.11112.500.000
200820092010Il Patrimonio Netto non cresce, è stabile, ma risente positivamente dell’aumento di
Capitale Sociale deliberato dal Consiglio di Amministrazione il 30 marzo 2009 che
ha ampiamente compensato l’uscita di un numero rilevante di Soci (Consiglio di Amministrazione del 14 dicembre 2010), che già da due anni non contribuivano più allo
scambio mutualistico. Al 31 dicembre 2010 già 1304 Soci (52%) hanno sottoscritto67la nuova quota di Capitale Sociale di € 1.500 ed altri la sottoscriveranno nel corso
dell’anno 2011. Del minor numero di Soci inattivi ha comunque beneficiato il flusso
dei versamenti sul Capitale sottoscritto che ha portato il credito per le parti richiamate, in breve tempo, da € 1.041.327 del 2009 ad € 814.703 del 2010 (-21,76%).Patrimonio Netto
Patrimonio Netto3.677.5113.700.0003.661.5513.500.000
3.300.000683.100.000
2.852.3002.700.000200820092010Come già sopra evidenziato, a fronte dell’ulteriore incremento del Valore della
Produzione (+12,35%), derivante da un maggior volume di prestazioni erogate nel
2010 rispetto al 2009, l’indebitamento a breve con gli Istituti di Credito è stato contenuto, confermando l’arresto della negativa tendenza registrata ancora nel 2006. Il
valore a Bilancio dell’indebitamento a breve verso gli Istituti di Credito, comparato
all’Esercizio 2009 (2009 € 11.630.897; 2010 € 12.826.930), ben rappresenta l’aspetto appena descritto (+10,28%). L’indebitamento a breve in questo Esercizio risente positivamente di un maggior incremento dell’indebitamento a medio periodo
(+27,26%) con gli stessi Istituti di Credito a fronte dell’accresciuto valore delle nostre Immobilizzazioni, in particolare Finanziarie, che con il suo +10,55% si somma
all’incremento già segnalato per il 2009 del +15,14%. L’azione di consolidamentoRELAZIONE
SULLA GESTIONEappena richiamata è adeguata ed attende l’auspicata e programmata ulteriore crescita del nostro Patrimonio Netto frutto dei risultati che ci attendiamo nei prossimi
Esercizi e della fiducia dei Soci.
Il rilevante rallentamento dei pagamenti da parte dei nostri committenti pubblici, originato dalla difficile e precaria condizione della finanza pubblica, e già rilevato nella
mia precedente Relazione sulla Gestione per l’Esercizio 2009, ha trovato conferma nell’Esercizio 2010. A questo endemico disagio si è aggiunta anche quest’anno l’impossibilità di utilizzare, come leva finanziaria indipendente, il Trattamento di
Fine Rapporto maturato dalle lavoratrici e dai lavoratori nel corso dell’Esercizio (€
2.041.764), che è stato trasferito per intero ai Fondi o all’INPS. Il Consiglio di Amministrazione, come già sopra evidenziato, ha sempre operato per garantire alla
Cooperativa più adeguati affidamenti a breve e per individuare ulteriori strumenti
per finanziare le proprie Immobilizzazioni e consolidare il debito. Congiuntamente
alle Associazioni di rappresentanza del Movimento Cooperativo stiamo, inoltre, sollecitando i Comuni e le Aziende Sanitarie al rispetto delle leggi regionali e nazionali
in materia di pagamenti alle Imprese, con particolare riferimento alle Cooperative
Sociali, che prevedono tempi di liquidazione delle prestazioni molto ravvicinati rispetto alla loro esecuzione. Da quest’anno, comunque, la Cooperativa inizia ad
avere i primi benefici dati dalla scelta di Clienti, anche Privati, che garantiscono
dilazioni, per il pagamento delle prestazioni loro erogate, molto brevi, anche entro i trenta giorni. L’investimento in proprie unità di offerta (Nidi d’Infanzia, RSA,
Residenze Protette, ecc.) permetterà alla Cooperativa in futuro di poter sempre
meglio compensare il disagio finanziario arrecato dalla committenza pubblica. Già
da quest’anno segnaliamo comunque un incremento poco significativo dei crediti
a breve, in particolare verso clienti (+1,75%), a fronte di un ampliamento a doppia
cifra della nostra attività.
L’incidenza degli Oneri Finanziari sul Valore della Produzione, derivanti dal debito a
breve verso gli Istituti di Credito (€ 352.712) si attesta su una percentuale del 0,61%,
di poco inferiore allo stesso riscontro effettuato per l’Esercizio 2009 (0,80%). Il dato6970rivela la nostra capacità di contenere al massimo il costo di un indebitamento a breve, tutto ancora abbondantemente sostenuto da crediti esigibili presso la Pubblica
Amministrazione. E’ significativa rispetto all’anno scorso la contenuta crescita degli
Oneri Finanziari per il debito consolidato che è stato significativamente ampliato
nel corso di questo Esercizio: siamo passati da € 154.650 ad € 187.782. Le mutate
condizioni del Tasso BCE, che hanno riverberato positivamente sull’Euribor a 3 o
6 mesi a cui tutti i nostri Mutui sono agganciati essendo a Tasso Variabile, hanno
prodotto un effetto significativo su questo costo che oggi ha ancora incidenza sul
Valore della Produzione pari al 0,32%. Il Consiglio di Amministrazione, nell’approvare il Budget 2011, ha comunque previsto un rialzo del Tasso BCE, che si prevede produrrà i suoi effetti sia sugli oneri finanziari derivanti dall’indebitamento della
Cooperativa. La Società Dolce, già nel 2008, ha comunque adottato misure di assicurazione dei Tassi per garantirsi maggiore stabilità negli anni a venire in questo
delicato e particolare ambito che potrebbe sfuggire al nostro governo.Informativa sulla società
Riportiamo di seguito alcuni fatti di particolare rilevanza che si ritiene utile evidenziare alla Vostra attenzione.Fatti di particolare rilievo
Come già sopra riportato la cooperativa ha proseguito nell’attività di investimento
in società “veicolo” effettuando investimenti pari ad € 2.009.403 consistente nell’acquisto di quote societarie o con la ricapitalizzazione di quelle già partecipate.
Di evidente rilievo commerciale ed operativo è l’acquisizione di una quota di partecipazione in Villa Paola srl che ci ha permesso di acquisire la gestione complessiva
dell’omonima RSA/Casa Protetta per 53 ospiti, sita a Bologna, in via della Torretta,
in collaborazione con la Cooperativa Sociale Aurora e l’Operosa, e ci ha permesso
di richiedere ed ottenere l’accreditamento transitorio in forza della DGR RegioneRELAZIONE
SULLA GESTIONEEmilia Romagna n.514/2009. La Cooperativa, con questa prima e qualificata esperienza, si candida ad essere, anche sul territorio della sede un punto di riferimento
per i servizi residenziali rivolti ad anziani non autosufficienti.
Il contributo alla maggior capitalizzazione della CRA srl ha permesso di sottoscrivere un Accordo Quadro (16 novembre 2010) per l’acquisizione da INVITA Spa di
Udine, che sarà perfezionata nel 2011, di una Residenza Protetta, convenzionata
con la Regione Friuli Venezia Giulia, nella stessa città, con denominazione “CARIS”,
che ospita già correntemente 60 anziani non autosufficienti e può essere ampliata
per una ospitalità di ulteriori 30 unità. Nello stesso Accordo Quadro ci si è data la
possibilità di subentrare nelle concessioni per progettazione, costruzione e gestione di ulteriori tre RSA, di cui due site nel territorio della provincia di Brescia, Comuni
di Berzo e Borno, per una totale di 142 posti, di cui 90 accreditati con la Regione
Lombardia e 52 “solventi”, ed una sita a Craveggia, in Piemonte per una totale di
80 posti accreditati.
In Veneto segnaliamo che le tre società veicolo, Servizi Sociali spa, Residenza Parco
Colli Scpa e CSA Solesino srl, partecipate da Società Dolce, stanno proseguendo,
con esiti positivi, nel percorso che le porterà nel 2012 da inaugurare ed accreditare
con la Regione Veneto le RSA di cui saranno titolari.
Sia Karabaksette, sia Morciano 0-6 hanno avviato a settembre 2010 i Nidi d’Infanzia
da loro realizzati. La parziale gestione (settembre-dicembre) ha già prodotto effetti
positivi in questo esercizio, appena concluso, per la Società Dolce. Nel 2011 le
due società “veicolo” segneranno un primo risultato positivo che permetterà loro
di recuperare in breve tempo le perdite di start-up. Stenta, viceversa a decollare, la
concessione per la progettazione, costruzione e gestione del Nido d’Infanzia per il
Comune di Reggio nell’Emilia: benché i progetti esecutivi siano da tempo già stati
perfezionati e presentati all’approvazione di questa Amministrazione essa sta dilazionando i tempi con giustificazioni non pertinenti. A Roma, il Nido d’Infanzia per
il quale Società Dolce è “promotore” risulta non essere compatibile, pur essendo
previsto nel piano degli investimenti, con la spesa corrente del Comune. Per en-7172trambe le iniziative citate il Consiglio di Amministrazione di Società Dolce, nel 2011,
dovrà assumere le opportune determinazioni.
Sono state definitivamente cedute le residue azioni in Carework International Spa a
Tenkwalder Italia Holding Srl di Modena.
Società Dolce ha richiesto ed ottenuto l’accreditamento “transitorio”, ai sensi della
DGR della Regione Emilia Romagna n.514/2009, per tutti i servizi che gestisce da
sola o unitamente ad altre Cooperative Sociali rivolti a disabili adulti ed anziani,
con eccezione per la Casa Protetta gestita per il Comune di Molinella per la quale
prosegue comunque la gestione in forza di un contratto che scadrà il 31 maggio
2012. In particolare segnaliamo, in quanto non previsto inizialmente, l’accreditamento “transitorio” della Residenza per Disabili denominata “Villa Donini” a Budrio.
Stesso risultato, in particolare, per i servizi semiresidenziali e territoriali rivolti ad
anziani nella provincia di Bologna, escluso il Circondario di Imola, è stato ottenuto
dal Consorzio “Aldebaran”.
Il fondo per rischi ed oneri fu iscritto in bilancio nel 2006 per € 188.175, per coprire
incaricati della gestione ATC (Sentenza n.1200/2004), per il quale Società Dolce
propose appello nel 2005, liquidando allo stesso Istituto i contributi richiesti per
€ 190.453, affinché non maturassero ulteriormente interessi e/o sanzioni a favore
La Corte d’Appello, con sentenza n. 226/2010, nel’’udienza del 25 febbraio 2010, ha
definitivamente accolto le nostre istanze avverso la determinazione dell’INPS, che
aveva gravato la Cooperativa, negli Esercizi precedenti, per sanzioni e contributi di
una somma complessiva di € 378.628 (“La Corte, ogni contraria istanza disattesa e
respinta, definitivamente decidendo, in accoglimento dell’appello proposto avverso
la sentenza del Tribunale di Bologna n. 1200 del 15 dicembre 2004, dichiara che la
Cooperativa Sociale Dolce Scarl aveva diritto a versare i contributi INPS per il periodo 1 gennaio 1996 - 31 gennaio 2000 per i soci addetti all’attività gestita in appalto
sui salari convenzionali; dichiara di conseguenza, non dovuta all’INPS la maggioreInformativa sulla Privacy
In relazione agli adempimenti previsti dal D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche
si precisa che il documento programmatico della sicurezza, già redatto al momento
della prima applicazione della normativa, è stato adeguato alla nuova normativa.RELAZIONE
SULLA GESTIONEsomma di € 190.452,78, richiesta con il verbale ispettivo del 2 febbraio 2001 sulle
differenze fra le retribuzioni effettive corrisposte e i salari convenzionali applicati per i
soci addetti agli appalti ATC, IACP e TRAM; compensa fra le parti le spese del doppio grado del giudizio).
Con comunicazione del 05 maggio 2010 il Comune di Bologna ha informato Società Dolce che non dava continuità alle prestazioni di undici Assistenti Sociali e
cinque Educatori che da anni operavano per il così detto Servizio Sociale Adulti.
La Cooperativa nella oggettiva impossibilità di ricollocare questi Soci in altri servizi
ha immediatamente attivato le procedure per la Cassa Integrazione Straordinaria in
deroga, in accordo con le Organizzazioni Sindacali. L’utilizzo di questo strumento,
del tutto inusuale per la Cooperazione Sociale, ed in particolare per la nostra Cooperativa, ha garantito per tutto l’anno stabilità di reddito alle lavoratrici e/o lavoratori
coinvolti che, comunque, in parte sono stati già ricollocati o hanno già trovato una
nuova occupazione.73Sedi secondarie
In osservanza di quanto disposto dall’art. 2428 del Codice Civile, si dà di seguito
evidenza delle sedi operative secondarie della società:74	Indirizzo	Località
Via Saffi n.73 e Via Saffi n.73/2 – 40131 Bologna	Bologna
Via Matteotti n.250 - 40018 San Pietro in Casale	Bologna
P.zza L. Sciascia n. 218 - 47023 Cesena	Cesena
Via Antiche Fornaci n.51 - 26100 Cremona	Cremona
Via Concezione n.22 - 46100 Mantova	Mantova
Via Manzoni n.39 - 25126 Brescia	Brescia
Via Marchesi n.26/d - 43100 Parma	Parma
Via Madonna del Mare n.16 - 34124 Trieste	Trieste
C.so Cerulli n.1 - 64100 Teramo	TeramoAttività di direzione e coordinamento
Ai sensi del comma 5 dell’art. 2497-bis del Codice Civile si attesta che la società
non è soggetta all’altrui attività di direzione e coordinamento.Al fine di una migliore comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria della
società, si fornisce di seguito un prospetto di riclassificazione dello Stato Patrimoniale.RELAZIONE
SULLA GESTIONESituazione patrimoniale
Voce	Esercizio 2010	%	Esercizio 2009	%	22.868.121	57,81 %	21.806.458	59,07 %	1.061.663	4,87 %Liquidità immediate	911.848	2,31 %	617.374	1,67 %	294.474	47,70 %Disponibilità liquide	911.848	2,31 %	617.374	1,67 %	294.474	47,70 %21.798.970	55,11 %	21.071.346	57,07 %	727.624	3,45 %814.703	2,06 %	1.041.327	2,82 %	(226.624)	(21,76) %20.503.600	51,83 %	19.564.487	52,99 %	939.113	4,80 %CAPITALE CIRCOLANTE	Liquidità differite	Crediti verso soci	Variaz. assoluta	Variaz. %Crediti dell’Attivo Circolante a breve
termine	Crediti immobilizzati a breve termine	Attività finanziarie	Ratei e risconti attivi	480.667	1,22 %	465.532	1,26 %	15.135	3,25 %Rimanenze	157.303	0,40 %	117.738	0,32 %	39.565	33,60 %16.689.255	42,19 %	15.112.326	40,93 %	1.576.929	10,43 %Immobilizzazioni immateriali	2.091.150	5,29 %	2.159.576	5,85 %	(68.426)	(3,17) %Immobilizzazioni materiali	9.277.789	23,45 %	9.619.821	26,06 %	(342.032)	(3,56) %Immobilizzazioni finanziarie	5.293.767	13,38 %	3.292.266	8,92 %	2.001.501	60,79 %26.549	0,07 %	40.663	0,11 %	(14.114)	(34,71) %39.557.376	100,00 %	36.918.784	100,00 %	2.638.592	7,15 %IMMOBILIZZAZIONI	Crediti dell’Attivo Circolante a m/l termine	TOTALE IMPIEGHI	75Stato Patrimoniale Passivo
Voce	Esercizio 2010	%	Esercizio 2009	%	CAPITALE DI TERZI	35.895.825	90,74 %	33.241.273	90,04 %	2.654.552	7,99 %Passività correnti	25.481.703	64,42 %	24.082.341	65,23 %	1.399.362	5,81 %Debiti a breve termine	24.373.312	61,62 %	23.053.031	62,44 %	1.320.281	5,73 %Ratei e risconti passivi	1.108.391	2,80 %	1.029.310	2,79 %	79.081	7,68 %10.414.122	26,33 %	9.158.932	24,81 %	1.255.190	13,70 %7.619.743	19,26 %	5.987.368	16,22 %	1.632.375	27,26 %88.930	0,22 %	188.755	0,51 %	(99.825)	(52,89) %TFR	2.705.449	6,84 %	2.982.809	8,08 %	(277.360)	(9,30) %CAPITALE PROPRIO	3.661.551	9,26 %	3.677.511	9,96 %	(15.960)	(0,43) %Capitale sociale	3.139.301	7,94 %	3.202.623	8,67 %	(63.322)	(1,98) %Riserve	473.049	1,20 %	413.597	1,12 %	59.452	14,37 %49.201	0,12 %	61.291	0,17 %	(12.090)	(19,73) %100,00 %	36.918.784	Passività consolidate	Debiti a m/l termine	Fondi per rischi e oneri	76Utile (perdita) dell’esercizio	TOTALE FONTI	39.557.376	Variaz. assoluta	Variaz. %100,00 %	2.638.592	7,15 %Principali indicatori della situazione
patrimoniale e finanziaria
Sulla base della precedente riclassificazione, vengono calcolati i seguenti indici di
INDICE	Esercizio 2010	Esercizio 2009	Variazioni %Copertura delle immobilizzazioni	21,97 %	24,40 %	(9,96) %Banche su circolante	94,66 %	86,62 %	9,28 %Rapporto di indebitamento	90,74 %	90,04 %	0,78 %9,26 %	9,96 %	(7,03) %Mezzi propri su capitale investito	Oneri finanziari su fatturato	0,95 %	1,03 %	(7,77) %Rapporto corrente	89,74 %	90,55 %	(0,89) %Indice di liquidità immediata	89,13 %	90,06 %	(1,03) %Per meglio comprendere il risultato della gestione della società, si fornisce di seguito un prospetto di riclassificazione del Conto Economico.Conto Economico
Voce	Esercizio 2010	VALORE DELLA PRODUZIONE	- Consumi di materie prime	- Spese generali	VALORE AGGIUNTO	- Altri ricavi	- Costo del personale	%	Esercizio 2009	%	Variaz. assoluta	Variaz. %57.020.776	100,00 %	50.750.927	100,00 %	6.269.849	12,35 %926.266	1,62 %	683.998	1,35 %	242.268	35,42 %13.627.485	23,90 %	11.876.697	23,40 %	1.750.788	14,74 %42.467.025	74,48 %	38.190.232	75,25 %	4.276.793	11,20 %405.696	0,71 %	301.450	0,59 %	104.246	34,58 %39.531.460	69,33 %	35.494.732	69,94 %	4.036.728	11,37 %- Accantonamenti	MARGINE OPERATIVO LORDO	- Ammortamenti e svalutazioni	RISULTATO OPERATIVO
CARATTERISTICO (Margine Operativo Netto)
2.529.869	4,44 %	2.394.050	4,72 %	135.819	5,67 %837.958	1,47 %	788.170	1,55 %	49.788	6,32 %1.691.911	2,97 %	1.605.880	3,16 %	86.031	5,36 %+ Altri ricavi e proventi	405.696	0,71 %	301.450	0,59 %	104.246	34,58 %- Oneri diversi di gestione	750.307	1,32 %	615.519	1,21 %	134.788	21,90 %REDDITO ANTE GESTIONE FINANZIARIA	1.347.300	2,36 %	1.291.811	2,55 %	55.489	4,30 %1.197	757	63,24 %+ Proventi finanziari	1.954	+ Utili e perdite su cambi	RISULTATO OPERATIVO
(Margine Corrente ante oneri finanziari)	1.349.254	2,37 %	1.293.008	2,55 %	56.246	+ Oneri finanziari	(540.494)	(0,95) %	(519.574)	(1,02) %	(20.920)	4,03 %REDDITO ANTE GESTIONE
STRAORDINARIA (Margine corrente)	808.760	1,42 %	773.434	1,52 %	35.326	+ Rettifiche di valore di attività finanziarie	+ Proventi e oneri straordinari	REDDITO ANTE IMPOSTE	RELAZIONE
SULLA GESTIONESituazione economica4,35 %4,57 %(93.524)	(0,18) %	9.221	0,02 %	36.409	0,07 %	(27.188)	93.524	(100,00) %
(74,67) %817.981	1,43 %	716. 319	1,41 %	101.662	14,19 %77Voce	- Imposte sul reddito dell’esercizio	REDDITO NETTO	Esercizio 2010	%	Esercizio 2009	%	Variaz. assoluta	Variaz. %768.780	1,35 %	655.028	1,29 %	49.201	0,09 %	61.291	0,12 %	113.752	17,37 %(12.090)	(19,73) %Principali indicatori della situazione
78INDICE	Esercizio 2010	Esercizio 2009	Variazioni %R.O.E.	1,34 %	1,67 %	(19,76) %R.O.I.	4,28 %	4,35 %	(1,61) %R.O.S.	2,38 %	2,56 %	(7,03) %R.O.A.	3,41 %	3,50 %	(2,57) %Informazioni
ex art 2428 C.C.
Qui di seguito si vanno ad analizzare in maggiore dettaglio le informazioni così
come specificatamente richieste dal disposto dell’art. 2428 del Codice Civile.Principali rischi e incertezze a cui è
esposta la società
Ai sensi e per gli effetti del primo comma dell’art. 2428 del Codice Civile si attesta
che la società non è esposta a particolari rischi e/o incertezze. Segnaliamo comunque che solo un eventuale e consistente allungamento dei tempi di pagamento, da
parte della committenza pubblica, potrebbe esporre la Cooperativa a temporanee,Principali indicatori non finanziari
Ai sensi del secondo comma dell’art. 2428 del Codice Civile, ai fini di una migliore
comprensione della situazione della società, dell’andamento e del risultato della
gestione, si forniscono, nel seguito, alcuni indicatori non finanziari inerenti l’attività
specifica della società.
La Cooperativa, conformemente a quanto previsto dalla Legge n. 381/1991, non si
è sottratta nel 2010, anzi ha fortemente condiviso, i momenti di co-progettazione
offerti dai nostri Committenti, in attuazione della Legge 328/1999 e della Leggi Regionali di riforma del Welfare, con l’intento profondo di innovare ed espandere la
propria offerta di servizi a favore delle Comunità per le quali opera. Ha collaborato
con altre realtà del Terzo Settore, rivolgendo particolare attenzione ai progetti di promozione della Cooperazione Sociale e del Movimento Cooperativo in genere. Segnaliamo, in particolare nel 2010, il contributo dato dai nostri tecnici al lavoro svoltoRELAZIONE
SULLA GESTIONEma non preoccupanti, crisi di liquidità in coincidenza della liquidazione delle ferie
estive e/o della tredicesima mensilità. I volumi di attività, inoltre, potrebbero risentire
di un decremento dato da ridimensionamento della spesa pubblica per il welfare.
Le politiche da noi adottate per fronteggiare i suddetti rischi prevedono:
• attenta gestione delle risorse finanziarie;
• analisi del mercato ed un continuo confronto con i committenti pubblici al fine di
evitare cambiamenti imprevisti;
• monitoraggio costante dell’attività al fine di comprendere tempestivamente movimenti non previsti e porre in essere per tempo le opportune strategie correttive;
• flessibilità nell’organizzazione aziendale e sviluppo in nuove aree territoriali e servizi al fine di compensare eventuali locali e/o settoriali contrazioni di attività;
• attivazione, per azioni preventive, delle Associazioni di Rappresentanza (AGCI,
Legacoop, ecc..) e delle Organizzazioni Sindacali;
• attivazione delle procedure di tutela legale per la difesa di interessi legittimi.7980dalla Regione Emilia Romagna per l’emanazione dei provvedimenti che si sono
succeduti al primo provvedimento attuativo dell’art.23 della LR 4/08 in materia di
accreditamento dei servizi socio sanitari (Delibera n.514 del 20 aprile 2009). Questa
ed altre iniziative che per brevità non possiamo menzionare confermano la capacità
sopra espressa della nostra Cooperativa nel saper operare “in rete” alla ricerca
continua di risposte ai bisogni espressi e inespressi delle comunità di riferimento.
Significative e da segnalare, comunque quest’anno, sono state la collaborazione
con tutte le realtà che, a diverso titolo, si occupano del disagio delle persone adulte
a Bologna, che ha dato vita, in febbraio, all’Associazione “NAUFRAGI”, l’attivazione,
da parte nostra, del Pronto Intervento Sociale (PRIS), in collaborazione con il Comune di Bologna e tutti i Comuni della provincia quale “help line” a sostegno degli
Sportelli Sociali, ed il percorso sperimentale di accreditamento delle semi-residenze
in patnership con il Dipartimento della salute mentale dell’Azienda USL di Bologna.
Stiamo editando gli atti del convegno dal titolo “Disabilità ed innovazione: il ruolo dell’educatore nelle Scuole dell’Infanzia paritarie”, in collaborazione con FISM
Bologna, Ida Poli e Libertas Assistenza, finalizzato a comunicare gli esiti del percorso sperimentale attuato per arrivare ad un Protocollo Operativo per l’integrazione
scolastica con personale educativo di cooperativa sociale. Si sono conclusi con
successo, nel 2011, i lavori propedeutici alla realizzazione due importanti iniziative
di approfondimento tratte dalle nostre più significative esperienze nell’ambito dei
servizi rivolti alla non autosufficienza: “Residenze Sanitarie Assistenziali: 15 anni
di impresa nella rete dei servizi sanitari territoriali a Trieste” è il titolo del convegno
che si tenuto a Trieste l’8 aprile 2011 e “L’età adulta e i Servizi alla Persona. Dalle attività di prevenzione nell’infanzia, alle azioni di cura. Dal deficit alla riduzione
dell’handicap” è il tradizionale appuntamento di studio e formazione che si è tenuto
a Bologna il 5 e il 7 maggio 2011. Ad altre numerose iniziative, promosse da altre
Istituzioni ed Agenzie, nei territori ove operiamo, sono stati chiamati ad intervenire il
nostro Presidente, i Quadri Dirigenti della Cooperativa e i nostri Tecnici.
E’ stata data continuità alla campagna di comunicazione, interna ed esterna, avviataRELAZIONE
SULLA GESTIONEnello scorso Esercizio, utile a migliorare e meglio informare i propri Soci ed interlocutori (Istituzioni, Fruitori, Agenzie del Territorio, ecc.) sulle proprie attività e progetti.
Merita una particolare menzione il Calen-Day che si è svolto nella giornata del 14
novembre 2010 ed ha coinvolto un cospicuo numero di soci (una sessantina) per
la realizzazione del calendario 2011 e realizzazione di un flash mob. Di particolare
interesse si è rivelata, anche quest’anno, la partecipazione e il sostegno all’iniziativa
proposta dal Resto del Carlino “Reporter di Classe”, il campionato di giornalismo
rivolto alle ragazze e ai ragazzi delle Scuole Medie Inferiori di Bologna e provincia. A
queste iniziative si è affiancato anche quest’anno il nostro concorso che coinvolge i
bambini frequentanti i Servizi Scolastici Integrativi delle Scuole Elementari di Bologna
e provincia sul tema dell’educazione ambientale dal titolo “Rusco e Brusco”. La premiazione delle opere prodotte durante l’Anno Scolastico 2009/2010 e la loro premiazione si sono svolte l’11 maggio, in Sala Borsa a Bologna presso l’Auditorium Enzo
Biagi. Anche la nostra partecipazione con stand e le attività di laboratorio nella “Festa
di Inizio Estate” (1-6 giugno 2010, Parco Tanara a Bologna) ha valorizzato la nostra
presenza ed esperienza nei servizi rivolti all’infanzia e per la scuola dell’obbligo.
Il 17 aprile 2010, inoltre, in occasione della terza giornata ANAP (Associazione Nazionale Anziani e Pensionati contro la Sindrome Neurodegenerativa), Società Dolce
e i medici del Poliambulatorio Spazio hanno supportato i volontari dell’Associazione
Nazionale Anziani e Pensionati (Anap) e dell’Associazione nazionale comunità sociali e sportive (Ancos) di Confartigianato Persone somministrando in Piazza Nettuno a Bologna mental test predittivi dell’insorgenza della malattia.
“Società Dolce News”, il sito, gli eventi e le inaugurazioni di nuovi servizi sono state
una ulteriore occasione per promuovere la Cooperativa nelle sue diverse esperienze. Segnaliamo, nella presente Relazione, anche la nostra prima partecipazione,
patrocinata dalla’Associazione Cooperative Italiane (AGCI) a Matching 2010 organizzata a Milano dalla Compagnia delle Opere finalizzata a favorire l’incontro con
potenziali fornitori e clienti.
L’attività di “fund raising”, anche nel 2010, è stata al centro di una specifica elabora-8182zione della Direzione della Cooperativa Società Dolce. La Cooperativa ha realizzato
la quarta campagna di raccolta del 5 per mille ex D.Lgs. 460/1997 chiedendo sostegno per combattere la dispersione scolastica, per diminuire gli insuccessi e gli
abbandoni dei minori in difficoltà e disagio. Visto il successo anche delle precedenti
campagne due per le Comunità per Minori (“Adotta una Fragola” nel 2006, “Stai
con Eva” nel 2007 e “Posa un mattone per la Casa di Eva” nel 2009) ed una rivolta
ai nostri Centri per Disabili (“Progetto In” nel 2008), dal 2011 la raccolta sarà fatta
non su un tema specifico bensì per la Società Dolce in quanto tale, la promozione
durerà tutto l’anno e permetterà tutti gli strumenti di comunicazione a nostra disposizione, anche i più comuni (posta elettronica, calendari, ecc..).
Nel 2010 Società Dolce ha partecipato a 70 Gare di Appalto, di cui 30 per Servizi
già gestiti; in 41 casi è risultata aggiudicataria dell’Appalto (59%), ed in particolare
per Servizi già gestiti i casi sono 30, per un indice di successo pari al 100%, a conferma dell’efficacia di una politica che pone al centro l’interesse della Cooperativa
di garantire ai nostri soci lavoratori la conservazione e il miglioramento del proprio
I risultati evidenziati trovano giustificazione nell’eccellente lavoro svolto dai Responsabili di Area e dai loro collaboratori in stretto raccordo con lo staff di Direzione nel
proporre la Cooperativa e i suoi Servizi agli Enti Committenti.
La conferma di tutti i contratti in essere, se oggetto di gare d’appalto, accompagna
e sostiene la Cooperativa nelle sue iniziative di investimento e nei processi di definitivo accreditamento dei parte dei suoi servizi.
Nel 2010, a Bologna, Cesena e Parma, Società Dolce ha accreditato “transitoriamente” direttamente o indirettamente tutti i servizi socio sanitari rivolti a cittadini
non autosufficienti da lei gestiti. In particolare, a Bologna, questo è avvenuto per
tramite del Consorzio Aldebaran, quando si è trattato di servizi territoriali e semi/
residenziali per anziani.
Sempre nel 2010 sono state accreditate transitoriamente tutte le nostre Residenze
e Centri Diurni che accolgono persone con disabilità. Società Dolce nell’ottobre delRELAZIONE
SULLA GESTIONE1994 era subentrata nella gestione dei Centri Diurni e Residenze della Spepcoop in
Liquidazione Coatta Amministrativa. Nel 2010 con l’accreditamento di “Casa Giada”, “Casa Dolce”, “Peter Pan” e “Lanterna di Diogene” si è chiuso un cerchio che
fa onore a tutti gli operatori che hanno creduto nella possibilità di dare continuità a
quelle esperienze.
A fianco dell’accreditamento di questi importanti servizi socio-sanitari segnaliamo
quello dei Centri Diurni “Abba”, “Busacchi “ e “Ferrara” che si sono riuniti nel centro
diurno “Rondine” accreditato sperimentalmente dal Dipartimento della Salute Mentale dell’Azienda USL di Bologna. Nel 2011, grazie al rapporto di fiducia instaurato
con lo stesso Dipartimento, a Società Dolce è stata assegnata temporaneamente
la Residenza Sanitaria Riabilitativa (RSR) di Olmettola che, emanate le Direttive,
da parte della Giunta della Regione Emilia Romagna, si trasformerà in Comunità
La già incisiva e fiorente iniziativa nel campo dei Servizi rivolti alla Prima Infanzia si
arricchisce di nuovi servizi nelle provincie di Bologna e Modena: alle conferme della
gestione dello Spazio Bambino e del Nido d’Infanzia per il Comune di Monteveglio,
dei Servizi Educativi rivolti sempre all’Infanzia per i Comuni di San Pietro in Casale,
Pieve di Cento, Castello d’Argile, Grizzana Morandi e del nido d’infanzia “Il Giardino
Segreto” per l’ASP Irides, del Comune di Bologna si aggiungono la gestione di asili
nido, centri bambini/genitori, orario prolungato asili nido ed il Nido d’Infanzia “Pan
di Zenzero”, in concessione, per il Comune di Casalecchio di Reno ed altri servizi
rivolti all’infanzia per l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Modena (nido d’infanzia
aziendale) e il Comune di Maranello. Con l’acquisizione di Pianeta Aloucs abbiamo
definitivamente consolidato la nostra offerta di servizi nella provincia di Bologna e
rafforzato in questo ambito la nostra presenza nel modenese. Il Consorzio Karabaksette ha inaugurato il 29 maggio 2010 il Polo dell’infanzia, a Ozzano dell’Emilia,
costituito dal nostro nido d’infanzia “La culla” e dalla scuola dell’infanzia “Il girotondo”, nonché da un centro per le famiglie “L’Abbraccio”. Abbiamo, recentemente
(15 gennaio 2011), altresì inaugurato un altro Micronido, “Piccolo Nido”, a Villanova8384di Castenaso.
La promozione dei servizi, direttamente attivati dalla Cooperativa, dal titolo “Cerca il Nido ideale per il tuo Bimbo”, si è arricchita, quindi, di ulteriori, qualificate ed
importanti unità di offerta e nel 2011, con l’apertura del nido d’infanzia in via della
Villa, a Bologna, denominato “Filonido”, sarà sorretta da una più compiuta rete di
Abbiamo confermato, nel 2010, anche tutti i Servizi di Sostegno Handicap nella
Scuola dell’Obbligo e dei Servizi Integrativi (Pre/Post scuola, Assistenza al Pasto e
al Trasporto) banditi dai nostri Comuni clienti (Comune di San Pietro in Casale, Comune di San Giovanni in Persiceto, Comune di Castello d’Argile, Comune di Gaggio Montano, Comune di Castelmaggiore, Comune di Pieve di Cento). Da ultimo si
segnalano le acquisizioni dei servizi scolastici per il Comune di Maranello, dove già
operiamo nei servizi rivolti all’infanzia.
Nell’ambito delle attività rese a favore di minori in difficoltà, abbiamo ottenuto, tramite procedura concorsuale avviata da ASP IRIDeS, l’inserimento nell’elenco dei
fornitori qualificati (pre–accreditamento) alla gestione di strutture residenziali per
minori relativamente alla nostra Comunità Educativa “Casa delle Fragole”. Vengono
inoltre confermati il Servizio di Pronta Accoglienza in Emergenza rivolto a minori nomadi e/o extracomunitari, gestito per l’Azienda USL e l’Azienda Speciale Consortile
Insieme e le gestioni relative ai Centri Socio Educativi per minori svolte nei Quartieri
San Vitale e San Donato del Comune di Bologna.
A Cesena, nel 2010, sono stati confermati tutti i servizi rivolti alla prima infanzia per
i Comuni di Longiano e Cesena e dell’Unione dei Comuni del Rubicone Savignano
sul Rubicone. Non si è riscontrata l’esigenza di partecipare a nuove Gare di Appalto, vista l’acquisizione del nido d’infanzia “Trilly” e l’avvio, a Morciano (Morcianozerosei), del nuovo nido d’infanzia in concessione per la costruzione e gestione, che
è stato inaugurato il 18 settembre 2010.
A Roma, nella prospettiva dell’acquisizione di nuovi servizi abbiamo messo a regime le due gestioni in essere della Cooperativa. In particolare a Fiano RomanoRELAZIONE
SULLA GESTIONEabbiamo ampliato la convenzione del nido d’infanzia da noi gestito che è stato
ampliato e ristrutturato dal Comune. L’inaugurazione del rinnovato Asilo Nido Comunale a Fiano Romano, che è stato intitolato a Mara Schiarini, ostetrica condotta
comunale, si è svolta il 30 ottobre 2010. Stiano ancora attendendo le determinazioni del Comune sul Project Financing di cui è promotrice Società Dolce per la
concessione di progettazione, costruzione e gestione del nuovo Nido d’Infanzia in
località Romanina.
A Parma, come già sopra riportato, la Cooperativa ha ottenuto l’accreditamento
“transitorio” per il servizio di assistenza domiciliare rivolto a cittadini non autosufficienti ed è subentrata ora, nel 2011, alla Cooperativa Sociale Universis, nelle quote
di attività di cui era titolare. Ad oggi le Cooperative Sociali accreditate per il Distretto
del Comune di Parma sono solo tre: Società Dolce, appunto, Progess ed Aurora/
Domus. Sempre a Parma segnaliamo la conferma dei servizi educativi e scolastici
per minori per il Comune di Fidenza, dei Servizi educativi di asilo nido e centro estivo per il Comune di Polesine Parmense, del servizio di integrazione scolastica e, nel
2011, della gestione CANT e alloggi sociali per il Comune di Parma.
Nel 2010 è stata inoltre confermata la gestione del CD con alloggi per anziani “Cittadella” ed aggiudicata la gara del CD per anziani “Parma Centro” transitati dal
Comune di Parma all’ASP Ad Personam.
A Cremona prosegue l’impegno per consolidare i numerosi servizi svolti da Società
Dolce in quel territorio. La Cooperativa ha implementato e sviluppato ulteriormente
i servizi svolti in accreditamento con l’ASL e i Comuni: al servizio ADI (Assistenza
Domiciliare Integrata) e ai Servizi di Assistenza agli Alunni della Scuola dell’Obbligo
con Disabilità (SAP) si aggiungono l’Assistenza Domiciliare ai Minori, l’Assistenza
Domiciliare Anziani (SAD) ed la sperimentazione di un Servizio Formazione all’Autonomia per Disabili Lievi (SFA). Segnaliamo inoltre la recente aggiudicazione del
CDD che Società Dolce gestirà a Crema per la Comunità Sociale Cremasca.
Proseguono proficuamente le attività a Brescia e provincia con l’avvio nel 2010
della gestione della RSA “Pasotti Cottinelli” della Fondazione omonima e con la8586conferma, all’inizio del 2011, di tutti i servizi di Assistenza Domiciliare (Comune di
Iseo e Comunità Montana del Sebino Bresciano) svolti dalla Cooperativa che si
arricchiscono delle recenti aggiudicazioni di due RSA in provincia di Bergamo (Trescore Balneario nel 2010 e Azzano San Paolo nel 2011) e del Servizio di assistenza
all’autonomia scolastica per il Comune di Provaglio di Iseo (BS).
Dopo il positivo avvio e consolidamento della Residenza Polifunzionale per Anziani
“Ianus”, che oggi ha raggiunto un tasso di occupazione superiore al 90%, Società
Dolce ha attivato, a Trieste, il terzo piano della RSA “Mademar” e, a settembre, ha
riavviato una Residenza Polifunzionale, “Casa Favretto”, acquisita da CRA srl dalla
Cooperativa Sociale Itaca di Pordenone. Nel 2011 grande attenzione sarà dedicata
allo start-up delle due Residenze Protette CARIS e S.ANNA, a Udine. In Veneto, ed
in particolare a nel territorio dell’ASL 17, le due società veicolo, da noi partecipate,
si sono attivate per la realizzazione delle due RSA di Lozzo Atestino e Galzignano
Terme. La posa della prima pietra di quest’ultima è avvenuta il 14 maggio 2011.
Entrambe saranno concluse ed avviate nel 2012.Informativa sull’ambiente
Si attesta che la società non ha intrapreso particolari politiche di impatto ambientale
perché non necessarie in relazione all’attività svolta.Informativa sul personale
Ai fini di una migliore comprensione della situazione della società e dell’andamento
della gestione si forniscono alcune informazioni inerenti la gestione del personale.
Oltre ai benefici previsti dal Regolamento Interno per i Soci ed una puntuale ed attenta applicazione del rinnovo del CCNL per il quadriennio 2006/2010, la Cooperativa, nel 2010 e nei primi mesi del 2011, ha elaborato e sottoscritto ulteriori e diversi
Accordi Aziendali che completano ed integrano il lavoro svolto in questo Esercizio
e negli Esercizi precedenti sui trattamenti retributivi, diretti ed indiretti.RELAZIONE
SULLA GESTIONENel 2010 si è completato in Cooperativa, come prevede la Legge Finanziaria 2007,
il processo di emersione dai Salari Medi Convenzionali per tutte le Socie e i Soci
delle province di Forlì/Cesena, Bologna, Parma e Mantova per i quali i versamenti
contributivi sono stati effettuati su tredici mensilità e su tutti gli elementi che compongono la retribuzione (retribuzione reale).
Lo sforzo profuso speriamo che si tradurrà, un domani, in una migliore pensione e
maggiore sicurezza sociale, rammentando che questa importante misura è stata
fortemente voluta dalle Associazioni maggiormente rappresentative delle Cooperative (Agci, Legacoop e Confcoop), come attesta l’Accordo siglato con le Organizzazioni Sindacali, a Roma il 17.11.2004.
Il maggior reddito derivante dall’applicazione a regime del CCNL per il quadriennio
2006/2010 e le maggiori trattenute sociali quale conseguenza della contribuzione
ordinaria che grava anche sui Soci sono state compensate da una puntuale ed
attenta applicazione della detassazione da parte dei nostri Uffici, che ha permesso
un importante recupero sul reddito netto. L’Aliquota al 10% su alcune voci della
retribuzione (straordinario, supplementare, indennità turno, festivo, notturno, ert,
indennità per ex festività non godute), anziché al 23%, ha difeso di fatto il potere di
acquisto del salario realmente percepito.
La riforma previdenziale per la parte relativa all’utilizzo del maturando Trattamento di
Fine Rapporto (TFR) a sostegno della previdenza complementare è a regime. Anche quest’anno le lavoratrici e i lavoratori di Società Dolce hanno trasferito la propria
liquidazione al nostro Fondo Contrattuale, CooperLavoro, o ai Fondi Aperti da loro
prescelti o, optando per mantenere il Trattamento di Fine Rapporto presso di noi,
nell’apposito Fondo INPS. Chi ha aderito al Fondo CooperLavoro ha beneficiato,
come prevede il nostro CCNL all’art. 85, di un ulteriore contributo aggiuntivo della
Cooperativa pari all’1% della sua retribuzione. Nel 2010 i rendimenti del nostro Fondo, pur rimanendo positivi rispetto all’andamento complessivo dei mercati, hanno
segnato una flessione rispetto all’anno 2009. In particolare il risultato finanziario del
comparto Sicurezza è stato negativo (-0,24%) risentendo della marcata flessione8788delle quotazioni dei titoli di Stato di alcuni paesi , fra cui l’Italia, avvenuto nel mese
di novembre, dopo gli allarmi sul debito pubblico portoghese. E’ comunque altresì
vero che il gestore Cattolica Assicurazioni, garantisce per il Comparto Sicurezza, allo
scadere della Convenzione, prevista per il 31.12.2015, un rendimento minimo pari a
quello legale che, nel 2010, si attesta al 2,61% netto (2,93*-11%) degli oneri fiscali.
La medesima garanzia è prevista per chi esce per pensionamento, morte, invalidità
permanente e per chi chiede anticipazioni per spese sanitarie. Si rileva inoltre che la
buona performance dei gestori dei comparti Bilanciato e Dinamico ha permesso di
ottenere risultati superiori al benchmark in tutti e due i comparti (+3,80% bilanciato
+6,52 dinamico). Il numero di aderenti si consolida segnando una lieve crescita
nei suoi riferimenti assoluti (da 268 a 304). Società Dolce essendo tra le primarie
Cooperative aderenti all’associazione Generale Cooperative Italiane (Agci), iscritte
al Fondo CooperLavoro, ha potuto partecipare, nella persona del proprio Responsabile Risorse Umane, alle riunioni dell’Assemblea dei Delegati per la parte datoriale.Destinazione del trattamento di fine rapporto
53; 2%Cooperlavoro304; 14%INPS1.826 ; 84%RELAZIONE
SULLA GESTIONEA prova dell’impegno già profuso dalla Cooperativa, vi segnaliamo che le risorse
economiche disponibili, nel 2010 ed in questo scorcio del 2011, sono state ancor
più indirizzate a favore di una maggiore inclusione sociale delle donne; infatti, la
loro netta prevalenza di impiego in Società Dolce, ha assicurato una sostanziale
parità di opportunità professionali soprattutto nei periodi più delicati di obbligatoria
astensione dal lavoro.% Uomini/Donne Cooperativa Sociale Società Dolce
287; 13%Donne891896; 87%Rapporto Maternità su LavoratriciLavoratrici
Maternità200018961847180016531600
2001421061380
20092008902010E’ stata dedicata non minore attenzione alle nuove generazioni che, nella nostra
Cooperativa, vedono spesso la prima e reale opportunità di inserimento lavorativo
e che debbono essere accompagnate da un efficace aggiornamento professionale
che completi la loro istruzione primaria.% Fascia d'età
19; 1%19-29226; 10%30-39
40-49549; 25%50-59
60-69534; 25%855; 39%Ore Diritto allo StudioOre riconosciuteRELAZIONE
SULLA GESTIONENell’anno formativo 2009/2010 sono state concesse 3996 ore di Diritto allo Studio,
di cui utilizzate 3.063. Le ore residue, anche quest’anno, come previsto dal nuovo
Regolamento Interno, non si sono aggiunte al monte ore di Diritto allo Studio utile
per l’anno formativo 2010/2011, che complessivamente quindi ammonta a 4260
ore. Come evidenzia il grafico sotto riportato già da diversi anni le ore accordate
alle lavoratrici e ai lavoratori soci della Cooperativa non sono sempre state utilizzate
Ore utilizzate6000
55005467Ore5000
39964000426036503500
25002008/20092009/20102010/2011Nell’anno 2010 sono state effettuate 18.874 ore per l’attività di qualificazione, riqualificazione e aggiornamento professionale, di cui retribuite 16.640 con mancato
reddito e 2.281 con gettone di formazione. Le ore di attività formativa svolta risentono, rispetto all’anno 2009, di un minor impegno, da parte nostra, nei percorsi di
Qualifica e Riqualifica OSS. Abbiamo comunque provveduto, anche quest’anno,
a riqualificare 23 lavoratori che hanno raggiunto nel corso del 2010 la qualifica
di OSS. Questa minore esigenza formativa però corrisponde ad una elevatissima
percentuale di personale qualificato in tutti i servizi, quasi sempre superiore all’80%,
segno evidente dell’impegno profuso in tutti questi anni e dell’affezione dei nostri91Soci che, ottenuto l’Attestato, non hanno cercato occupazione altrove, se non in minima parte e per ragioni personali. I riconoscimenti legati alla Formazione risultano
comunque essere stati superiori rispetto a quanto previsto dal CCNL di riferimento
e conformi a quanto previsto dall’art. 16 del Regolamento Interno.Ore di Formazione Retribuite
Ore17000
1664016500
Ore15000
135009213000
1200012767
12404200820092010AnnoSocietà Dolce ha rappresentato, anche quest’anno, un utile ed efficace ambiente
formativo per numerosi “tirocinanti” inviati dalle Università (44), da Istituti Tecnici
e/o Professionali (55) e da diversi Enti Formativi Accreditati (79), operanti nelle provincie di Forlì/Cesena, Brescia, Mantova, Cremona Trieste e Bologna inserimenti
riabilitativi/borse lavoro (16). Nel 2010 l’avvio dei progetti di Servizio Civile Nazionale Volontario ha subito una brusca battuta di arresto: i 5 progetti presentati alla
Regione Emilia Romagna sono stati respinti causa errori formali riscontrati nella
documentazione presentata. Il progetto approvato dalla Regione Lombardia non
ha avuto seguito poiché non abbiamo trovato candidati interessati ai percorsi proposti. E’ invece continuata la politica d’inserimento di giovani inoccupati utilizzando
la formula dei Tirocini Post Laurea, in collaborazione con Irecoop, estendendola
dalle attività di ufficio ai Servizi, con esito positivo e migliore dell’anno scorso: 58RELAZIONE
SULLA GESTIONEtirocinanti inseriti di cui 27 assunti a tempo determinato.
L’Elementi Retributivi Territoriali (ERT), viste le risultanze del Bilancio di Esercizio
2009 è stato liquidato nelle province di Bologna, Brescia e Modena.
La Cooperativa ha aumentato il numero degli occupati raggiungendo le 2.183 unità
al 31.12.2010. L’andamento dell’occupazione nell’ultimo triennio è stato il seguente, assumendo sia i contratti a tempo indeterminato che a tempo determinato, a
tempo pieno e a tempo parziale, con esclusione di quelli scadenti il 31/12/2010.Occupati al 31/12
Numero occupati220021832150
2100N°9320632050
1800184920082009
Anno2010Il Consiglio di Amministrazione della Cooperativa ha assunto la determinazione di
non richiedere più l’associamento alla Cooperativa per coloro a cui si offriva un rapporto di lavoro a tempo determinato uguale o inferiore ai nove mesi. L’obbiettivo,
nel 2011, è di elevare questa scelta a tutti i tempi determinati, indistintamente. E’
sempre possibile da parte della lavoratrice e/o del lavoratore richiedere di essere
Socio (principio della “porta aperta”) ma, stante il precario contributo lavorativo
richiesto, Società Dolce si attiverà per sensibilizzarli solamente se sarà nelle condi-zioni di offrire un rapporto stabile. Il Consiglio di Amministrazione, nel pieno rispetto
dell’art.2528 del Codice Civile, ha esaminato tutte le domande di ammissione a socio regolarmente pervenute nell’esercizio, avendone verificato il rispetto dei requisiti
stabiliti dallo Statuto ed ha rispettato nella costituzione e nell’esecuzione dei rapporti mutualistici la parità di trattamento dei Soci prevista dall’art.2516 dello stesso
Codice, con puntuale aderenza al Regolamento Interno approvato dall’Assemblea.
Nessuna domanda di ammissione a Socio è stata respinta.Rapporto Soci / Dipendenti
170; 8%Soci Lavoratori942013; 92%Da quest’anno quindi emerge, con più evidenza, il contributo di Società Dolce ad
un impiego certo e qualificato ai propri Soci: i rapporti tempo indeterminato passano da una incidenza del 2009 pari al 62% ad una incidenza nel 2010 del 74%.
La Cooperativa ha stabilizzato 155 Soci offrendogli un contratto a tempo indeterminato, di cui 135 donne (87%).Determinati
1484; 74%IndeterminatiRELAZIONE
SULLA GESTIONERapporto Soci - Determinati / Indeterminati529; 26%95
Rapporto Dipendenti -Determinati / Indeterminati
1; 1%Indeterminati169; 99%Nell’ambito delle politiche di prevenzione e protezione promosse dalla Società
Dolce per la salute delle lavoratrici e dei lavoratori segnaliamo che, nel 2010 si è
operato efficacemente per contenere i rischi che determinano, in alcuni particolari
Servizi, le parziali inidoneità rilevate nell’incontro annuale. Altresì a diverse/i lavoratrici e lavoratori, alle/ai quali dette inidoneità erano già state riscontrate, sono state prospettate occupazioni alternative che, dopo un momentaneo piccolo disagio
iniziale, gli hanno permesso di mantenere una qualificata occupazione come Soci
della nostra Cooperativa. Gli Uffici preposti si sono inoltre attivati per dare piena ed
integrale applicazione al nuovo dettato normativo (D.Lgs. 81/2008).1) Attività di ricerca e sviluppo96Nel 2010 abbiamo ottenuto il riconoscimento UNI 11010 per i servizi residenziali e
diurni per persone con disabilità, che si affianca alla nostra UNI 11034 per i servizi
rivolti all’infanzia. Abbiamo inoltre esteso la nostra certificazione aziendale (UNI EN
ISO 9001:2008) per le seguenti attività: progettazione, gestione ed erogazione di
servizi socio-assistenziali, educativi e riabilitativi residenziali, semi-residenziali, domiciliari per soggetti disabili.
Anche quest’anno e i primi mesi del 2011 sono stati protagonisti di profondi e rilevanti cambiamenti nella direzione operativa della Cooperativa. Abbiamo definitivamente avviato, con propri Responsabili, le due Aree territoriali: Area Centro ed Area
Nord/Est. Il “call center” per le sostituzioni è stato collegato funzionalmente alla pre/
selezione e selezione del personale, sotto il governo e il presidio dal Responsabile
Risorse Umane. La Direzione Commerciale si è definitivamente attrezzata per sostenere le Gare di Appalto complesse, che necessitano, sempre più, di un approccio multidisciplinare, e per gestire i percorsi di accreditamento dei servizi. L’Ufficio
Tecnico, nel solo 2010, ha consolidato la propria organizzazione. Il Servizio di Prevenzione e Protezione, finalmente liberato dallo svolgimento di funzioni improprie,
ha assunto, per i compiti a cui è preposto, gli indirizzi e le metodologie indicate dalle Linee Guida UNI INAIL, con l’adozione di un Manuale del sistema per la gestione2) Rapporti con imprese controllate, collegate,
Per quanto riguarda il disposto di cui al punto 2) del terzo comma dell’art. 2428 del
Codice Civile, si precisa che la società detiene partecipazioni societarie così come
riportato in Nota integrativa, cui si rimanda per un maggior approfondimento.
Dopo aver dato un primo e decisivo contributo nel 2004 alla costituzione di “Karabak”, primo Consorzio a Bologna per la promozione di progetti di progettazione,
costruzione e gestione di servizi per la prima infanzia in concessione con gli Enti
Locali, Società Dolce, in stretta collaborazione con Cadiai, Camst, Cipea e Manutencoop, nel 2006 ha costituito “Karabakdue” e “Karabaktre”, nel 2007 “KarabaKquattro”, “KarabaKcinque” e “Karabaksei”, nel 2008 “Karabaksette”, nel 2009
“Karabakotto” e “Karabaknove”. L’accordo sottoscritto nel 2002 tra queste cinque
Cooperative di Bologna, per dare impulso a questa importante iniziativa, e sempreRELAZIONE
SULLA GESTIONEdella salute e sicurezza sul lavoro (SGSL). La funzione acquisti si è rafforzata ed ha
efficacemente implementato la gestione on-line degli ordini.
Nel 2011 la Direzione ha rilevato l’esigenza, comunque, di incaricare SCS per lo
studio di nuovi modelli organizzativi, più evoluti degli attuali, che corrispondano alle
mutate esigenze della Cooperativa che si avvia, indiscutibilmente, ad un salto dimensionale di grande rilievo, che la collocherà, definitivamente, tra le più importanti
realtà del settore operanti nel nord-italia.
La oramai pluriennale attività di sperimentazione, in “Percorsi 0-6”, di progettazione per Servizi rivolti alla prima infanzia condotta in collaborazione con l’Università
dell’Aquila e professionisti ad essa collegati ha portato alla pubblicazione in molte
riviste e siti, nazionali ed internazionali, delle soluzioni tecniche, architettoniche e
gestionali proposte di volta in volta alla committenza. Citiamo, a testimonianza di
quanto appena riportato, il premio ritirato dal Consorzio Cooperativo “Vignolazerosei” nel XVIII Concorso Internazionale “Sistema d’Autore METRA”.97rinnovato sino al 2009 necessita di essere rivisto. Nel 2010 Società Dolce ha proposto ai propri patners importanti modifiche, per le quali sta attendendo un riscontro,
ed in particolare ha proposto la costituzione di una “holding” che, con la remunerazione della partecipazione nelle prime società “veicolo” costituite, e oggi a regime,
provveda alle necessità finanziarie derivanti dai nuovi progetti che, sia il Comune di
Bologna, sia altri Comuni della provincia proporranno per la riqualificazione della
loro offerta di servizi 0-6 anni.
Consorzio	Capitale	Patrimonio	Investimento Sociale	Netto	Complessivo	Finanziamento	Finanziamento	Finanziamento	Utile Perdita
Iniziale	al 31/12/2010	Restituito	2010senza utile 2010Karabak Abba	480.000,000	577.763,55	3.036.568,46	2.850.000,00	1.900.000,00	950.000,00	96.725,00Karabak Elefantino Blu	Karabak Due	530.000,00	98432.408,41	2.290.405,45	1.425.000,00	1.425.000,00	-	33.143,00Karabak Tre	400.000,00	192.308,06	1.283.613,29	880.000,00	813.895,33	66.104,67	-59.554,00
Karabak Quattro	500.000,00	458.300,92	1.821.855,97	1.260.000,00	1.223.239,86	36.760,14	41.316,00Karabak Cinque	450.000,00	364.488,34	2.038.842,72	1.610.000,00	1.610.000,00	-	-28.009,00Karabak Sei	400.000,00	407.018,43	2.136.879,74	1.966.802,00	1.700.000,00	266.802,00	57.862,00Karabak Sette	600.000,00	531.185,55	5.719.259,98	3.100.000,00	3.100.000,00	-	-88.166,00Karabak Otto	380.000,00	366.500,39	1.296.685,00	1.162.586,00	non attivato	-	-23.828,00Karabak Nove	300.000,00	300.000,00	1.740.727,27	-	non attivato	-	-27.259,00Totale	4.040.000,00	3.629.973,65	21.364.837,88	14.254.388,00	11.772.135,19	1.319.666,81	2.230,00L’esperienza maturata a Bologna ha permesso alla nostra Cooperativa di esportare il modello, ormai consolidato, fuori dalle “mura” e proporlo ad altri partners. Ed
ecco il susseguirsi delle costituzioni di altri Consorzi Cooperativi. Nel 2007 “Vignolazerosei”, nel 2008 “Reggioemiliazerosei” e, nel 2009, “Morcianozerosei”. Nel 2010
non abbiamo costituito alcuna società. “Vignolazerosei” presenta il primo utile di
€ 19.727 e “Morcianozerosei”, come già sopra riportato, ha tagliato il nastro del
primo anno scolastico a settembre 2010.
Le società “veicolo” citate, come per Karabak, nascono tutte a valle della sottoscri-RELAZIONE
SULLA GESTIONEzione con i Comuni di concessioni pluriennali per la progettazione, costruzione e
gestione dei loro Nidi d’Infanzia, uno o più. I loro Piani Economici e Finanziari per
questi interventi sono nelle loro caratteristiche di fondo ripetitivi e prevedono piccole perdite nei primi due Esercizi che coincidono con i tempi dedicati alla progettazione, definitiva ed esecutiva, e alla costruzione della struttura. Già dal terzo o, al
massimo, quarto Esercizio riportano risultati netti positivi e crescenti.
“Aldebaran”, Consorzio Cooperativo in forma di Cooperativa Sociale di Tipo A ex.
Legge 381/1991, nato con lo scopo di sviluppare servizi territoriali rivolti agli anziani
non autosufficienti nella provincia di Bologna, ha definitivamente consolidato la sua
attività nel 2010, assumendo tutti gli appalti a cui ha partecipato per le Cooperative
Sociali socie (Ada, Àncora, Cadiai e Società Dolce) e accreditando “transitoriamente” tutti i suoi servivi ai sensi e per gli effetti della DGR della Regione Emilia Romagna n.514/2009. Ha realizzato un Valore della Produzione di quasi 13 milioni di euro
con un risultato netto positivo pari ad € 19.745.
CRA srl, società acquisita “per quote” con la compartecipazione di Camst di Bologna, Idealservice di Passian di Prato e di due referenziate Case di Cura presenti sul
territorio, la Città di Udine Spa e la Pineta del Carso Spa, proprietaria di una Residenza
Polifunzionale “A” a Palmanova denominata “Ianus”, ha acquisito, nel 2010, una nuova Residenza Polifunzionale a Trieste denominata “Casa Favretto”, dalla Cooperativa
Sociale Itaca di Pordenone, ed ha sottoscritto un Accordo Quadro che le permetterà
di acquisire, nel 2011, la Residenza Protetta “CARIS” di Udine, da INVITA Spa. Nel
2011 è stato sottoscritto un ulteriore preliminare da parte nostra, congiuntamente
a Idealservice, che permetterà, avendone facoltà, alla stessa società di acquisire
una ulteriore Residenza Protetta, sempre a Udine, denominata “S.ANNA”. Questo
percorso corrisponde ad un progetto industriale di rilievo per la nostra Cooperativa
dal titolo @Nord Care Spa, la denominazione e la nuova forma societaria che assumerà CRA srl nel momento in cui deterrà a titolo definitivo due Residenze Protette, a
Udine, una Residenza Polifunzionale di Fascia “A”, a Palmanova, ed una Residenza
Polifunzionale a Trieste, per complessivi 236 anziani accolti, assegnando le gestioni99di tutte e quattro le strutture a @Nord Società Cooperativa (ex Consorzio Arké). La
CRA srl chiude l’Esercizio 2010 con una perdita molto contenuta di € 35.238, in linea
con il suo piano economico e finanziario che prevede il “pareggio” nel 2011.
Le tre società “veicolo” acquisite o costituite per l’avvio di RSA in Veneto non presentano evidenze di rilievo essendo ancora in corso le attività preliminari per l’avvio
o la ripresa della costruzione. Villa Paola srl chiude il suo Esercizio 2010 con un utile
€ 79.000,000, avendo anch’essa ottenuto per il suo unico gestore, Società Dolce,
l’accreditamento “transitorio” in forza della DGR della Regione Emilia Romagna
n.514/2009.3) Azioni proprie100Ai sensi degli artt. 2435bis e 2428 del Codice Civile, si precisa che la società, alla
data di chiusura dell’esercizio, non possedeva azioni proprie.4) Azioni/quote della società controllante
Si attesta che la società non è soggetta al vincolo di controllo da parte di alcuna
società o gruppo societario.5) Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura
Come stabilito al punto 5) del citato terzo comma dell’art. 2428 del Codice Civile
si riepilogano nel seguito i principali fatti di rilievo intervenuti successivamente alla
chiusura dell’esercizio che possono influire in modo rilevante sull’andamento dell’azienda. L’INPS ha presentato ricorso in Cassazione avverso la sentenza della Corte
d’Appello a noi favorevole n. 226/2010, procrastinando la possibilità per Società Dolce di recuperare i contributi versati a cui si sarebbero aggiunti gli interessi di legge.
A maggio 2011 non abbiamo più rinnovato la Cassa Integrazione Straordinaria in6) Evoluzione prevedibile della gestione
Ai sensi e per gli effetti di quanto indicato al punto 6) del terzo comma dell’art. 2428
del Codice Civile, si segnala che i risultati dei primi mesi dell’Esercizio in corso dan-RELAZIONE
SULLA GESTIONEderoga, accesa, in accordo con le Organizzazioni Sindacali, per le lavoratrici e/o
lavoratori Soci impiegati presso il così detto Servizio Sociale Adulti del Comune di
Bologna, avendo la totalità di loro trovato nuova occupazione o presso la nostra
Cooperativa o presso altri datori di lavoro.
A Parma Società Dolce dopo aver confermato ed acquisito, nel 2010, le gestioni
dei Centri Diurni “Cittadella” e“Parma Centro”, nel 2011 ha confermato la gestione
del CANT e degli Alloggi Sociali e, grazie all’accreditamento per i servizi domiciliari
rivolti da anziani e persone con disabilità, in accordo con Comune, Provincia e
Organizzazioni Sindacali, è subentrata alle attività svolte dalla Cooperativa Sociale
Universis di Udine, che si è improvvisamente ritirata da un impegno ormai pluriennale, licenziando per giusta causa i suoi addetti.
L’Area Nord Ovest potrà espandersi in un nuovo territorio, la provincia di Bergamo,
grazie all’acquisizione, in via definitiva di due nuove RSA a Trescore Balneario e ad
Di grande rilievo per la Cooperativa è l’acquisizione con efficacia dal 01 aprile 2011
dell’azienda Pianeta Aloucs che, con i suoi innumerevoli servizi rivolti alla prima
infanzia nelle province di Bologna, Modena e Ravenna, porta un contributo significativo in questo ambito di attività strategiche, sulle quali Società Dolce da anni
profonde i propri più proficui sforzi.
Una nota di merito deve essere segnalata per la recente acquisizione dei servizi
scolastici socio educativi ed assistenziali per il Comune di Maranello. Come è accaduto nel 2010 con l’Unione Terre dei Castelli la collaborazione in sede tra due
Aree, tra loro fortemente complementari, ci ha permesso di rappresentare, grazie
alle nostre capacità e alla nostra reputazione, per lo stesso Cliente un interlocutore,
una “agenzia”, per tutte le prestazioni rivolte ad esso rivolte ai minori.101no segnali di prospettive positive che confermano l’andamento registrato durante
l’esercizio appena chiuso, come peraltro confermato dall’aumento del valore della
produzione derivante da ricavi per prestazioni rese.
Coerentemente al Budget 2011, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data
22 febbraio 2011, grazie al contenimento del Costo per Retribuzioni, che già nel primo trimestre 2011 si attesta al di sotto del 70% sul Valore della Produzione, alla conferma di una contenuta incidenza degli Oneri Finanziari (1%), riscontrata anch’essa
al 30 marzo 2011, e ad un consolidamento dei Ricavi per Prestazioni (+10%), possiamo attenderci un risultato netto positivo anche per il prossimo Esercizio.1026bis) Uso di strumenti finanziari rilevanti per la
valutazione della situazione patrimoniale e
finanziaria e del risultato economico dell’esercizio
Ai sensi e per gli effetti di quanto indicato al punto 6-bis del terzo comma dell’art
2428 del Codice Civile, si attesta che la Società non ha intrapreso particolari politiche di gestione del rischio finanziario, tranne l’accensione di alcuni strumenti di
copertura dal rischio di aumento del tasso d’interesse.Signori Soci, alla luce delle considerazioni svolte nei punti precedenti e di quanto
esposto nella Nota Integrativa, vi invitiamo:
• ad approvare il Bilancio dell’esercizio chiuso al 31/12/2010 unitamente alla Nota
integrativa ed alla presente Relazione che lo accompagnano;
• a destinare come segue l’utile d’esercizio così come descritto in Nota Integrativa,
• Euro 14.760, pari al 30%, alla riserva legale;
• Euro 32.965, pari al residuo, ad altre Riserve.RELAZIONE
SULLA GESTIONEConclusioni1032 RELAZIONE DEI SINDACIRELAZIONE DEL
Relazione al bilancio ai sensi dell’articolo 14 del
D. Lgs n. 39/2010.RELAZIONE
DEI SINDACIal BILANCIO al 31/12/2010 (ex artt. 2409 C.C ter
comma 1 lett. c) e 2429 II° comma C.C. )1. Funzione di Revisione Legale dei Conti
con la presente relazione Vi rendiamo conto del nostro operato.
1. Abbiamo svolto la revisione legale dei conti del bilancio al 31/12/2010 della società “COOPERATIVA SOCIALE SOCIETA’ DOLCE SOCIETA’ COOPERATIVA”. La
responsabilità della redazione del bilancio spetta agli Amministratori della società
mentre compete al Collegio Sindacale la responsabilità del giudizio professionale
espresso sul bilancio e basato sulla revisione contabile.
2. Il nostro esame è stato condotto secondo gli statuiti principi di revisione contabile; in conformità ai predetti principi, la revisione è stata pianificata e svolta al fine di
acquisire ogni elemento necessario per accertare se il Bilancio d’Esercizio sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo complesso, attendibile. Il procedimento
di revisione comprende l’esame, sulla base di verifiche a campione, degli elementi
ragionevolezza delle stime effettuate dagli Amministratori.107108Riteniamo che il lavoro svolto fornisca una ragionevole base per l’espressione del
Lo Stato Patrimoniale ed il Conto Economico presentano ai fini comparativi i valori
dell’Esercizio precedente; per il giudizio relativo al Bilancio dell’Esercizio precedente si fa riferimento alla nostra relazione emessa in data 15/04/2010.
3. A nostro giudizio, il soprammenzionato Bilancio nel suo complesso è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria ed il risultato economico della “COOPERATIVA SOCIALE SOCIETA’
DOLCE SOCIETA’.COOP.”
Tale Bilancio, costituito ai sensi dell’articolo 2423 C.C. dallo Stato Patrimoniale, dal
Conto Economico, dalla Nota Integrativa e dalla Relazione sulla Gestione, è stato
regolarmente comunicato agli scriventi nei termini di legge.
Il Progetto di Bilancio relativo all’esercizio 2010, che il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione, evidenzia un utile al netto delle imposte di
euro 49.201=.
Lo Stato Patrimoniale presenta in sintesi le seguenti risultanze:STATO PATRIMONIALE
A) Crediti verso soci per versamenti	Euro 814.703B) Immobilizzazioni	Euro 16.662.706C) Attivo circolante	Euro 21.599.300D) Risconti attivi	Euro 480.667TOTALE ATTIVO	Euro 39.557.376A) Patrimonio netto Euro 3.661.551B) Fondi per rischi ed oneri	Euro 88.930C) T.F.R. di lavoro subordinato	Euro 2.705.449D) Debiti	Euro 31.993.055E) Ratei e risconti passivi	Euro 1.108.391TOTALE PASSIVO Euro 39.557.376Il Risultato dell’Esercizio 2010 rappresentato da un risultato positivo pari a euro
49.201=, trova conferma nel Conto Economico, così riassunto:A) Valore della produzione Euro 57.020.776B) Costi della produzione Euro - 55.673.476Differenza	Euro 1.347.300C) Proventi e oneri finanziari Euro -538.540D) Rettifiche di valore attività finanziarie	Euro 0E) Proventi e oneri straordinari	Euro 9.221Risultato prima delle imposte	Euro 817.981Imposte sul reddito dell’esercizio
• imposte correnti	Euro	- 768.780• imposte differite anticipate	Euro	0RISULTATO DELL’ESERCIZIO	Euro	49.201Abbiamo assolto ai compiti di natura contabile ed ai doveri di controllo e revisione
del Bilancio d’Esercizio al 31 dicembre 2010 in conformità alla normativa vigente
nel corso dell’esercizio:
- Verificando la conformità alle norme di legge degli schemi dello Stato Patrimoniale e Conto Economico;
- Verificando la conformità alla legge dei criteri di valutazione indicati nella Nota
- Verificando e rilevando la completezza in termini di contenuto della Nota Integrativa alla luce dei principi di verità, correttezza e chiarezza stabiliti dalla legge;
- Verificando la coerenza della Relazione sulla Gestione con i valori espressi nel
- Verificando la rispondenza del Bilancio ai fatti e alle informazioni di cui il Collegio
Sindacale è venuto a conoscenza a seguito della partecipazione alle riunioni degli
organi sociali, nell’esercizio dei suoi doveri di vigilanza e dei suoi poteri di ispe-RELAZIONE
DEI SINDACICONTO ECONOMICO109110zione e controllo ex articolo 2403 - 2403/bis e 2405 del C.C.;
- Verificando l’osservanza, da parte degli Amministratori, delle disposizioni del Codice Civile sul procedimento di formazione, approvazione e messa a disposizione
dei Soci del Bilancio e relativi allegati (articoli 2423 e 2429 C.C.);
- Verificando che gli Amministratori, nella redazione del Bilancio non hanno derogato alle disposizioni di legge a i sensi dell’articolo 2423 comma 4 del Codice Civile;
- Verificando la conformità in relazione a quanto previsto dall’articolo 2426 del C.C.,
relativamente all’iscrizione in Bilancio delle Immobilizzazioni Immateriali;
In aggiunta a quanto sopra, in merito ai criteri di valutazione attestiamo che la valutazione delle voci di Bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza
e competenza nella prospettiva della continuazione dell’attività e precisamente:
• Immobilizzazioni Immateriali: sono iscritte al costo di acquisto, al netto degli
ammortamenti effettuati in quote costanti in funzione della loro utilità futura.
• Immobilizzazioni Materiali: sono iscritte al costo sostenuto, al netto degli Ammortamenti, calcolati con riferimento alla durata economico-tecnica dei cespiti
sulla base del criterio della loro residua possibilità di utilizzazione.
• Ammortamenti: gli Ammortamenti delle Immobilizzazioni Immateriali sono calcolati in funzione della possibilità di utilizzazione di queste ultime nel corso degli anni.
Gli Ammortamenti delle Immobilizzazioni Materiali sono calcolati in base ad aliquote economico-tecniche correlate al presumibile periodo di utilità economica residua. Le Immobilizzazioni acquisite nel corso dell’Esercizio sono state ammortizzate
nella misura del 50% dell’aliquota prevista.
• Crediti: sono iscritti al presumibile valore di realizzo.
• Debiti: sono stati iscritti al loro valore nominale.
• Ratei e Risconti attivi e passivi: sono stati determinati secondo il principio
dell’effettiva competenza temporale.
• Costi e Ricavi: sono stati iscritti secondo il principio di competenza e prudenza.
• Imposte sul reddito: le imposte di competenza dell’Esercizio sono state calcolate
in base alle norme ed alle aliquote vigenti.Parte seconda
Relazione ai sensi dell’articolo 2429 del Codice
CivileLa nostra attività nel corso dell’Esercizio è stata ispirata alle norme di legge ed alle
norme di comportamento del Collegio Sindacale raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.
• abbiamo vigilato sull’osservanza della Legge e dell’atto Costitutivo e sul rispetto
dei principi di corretta amministrazione;
• abbiamo partecipato all’Assemblea dei Soci ed alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, svoltesi nel rispetto delle norme statutarie, legislative e regolamentari che ne disciplinano il funzionamento, e con riferimento alle quali possiamo
ragionevolmente assicurare la conformità alla legge e allo statuto sociale e che
non sono imprudenti ed in potenziale conflitto d’interesse o tali da compromettere l’integrità del patrimonio sociale;
• abbiamo ottenuto dagli Amministratori, durante le riunioni svolte, informazioni sul
generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché
sulle operazioni di maggior rilievo, per dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla società, e possiamo ragionevolmente assicurare che le azioni poste in essere
sono conformi alla legge ed allo Statuto Sociale e non sono a loro volta imprudenti, ed in potenziale conflitto di interesse o in contrasto con le delibere assunte
dall’Assemblea dei Soci o tali da compromettere l’integrità del patrimonio aziendale;
• abbiamo approfondito la conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo della società, anche tramite la raccolta di informazioni dai responsabili della funzione organizzativa ed al riguardoRELAZIONE
DEI SINDACI2. Funzioni di vigilanza111non abbiamo osservazioni particolari da riferire;
• abbiamo approfondito la conoscenza e vigilato sull’adeguatezza del sistema
amministrativo e contabile della società, nonché sull’affidabilità di quest’ultimo a
rappresentare correttamente i fatti di gestione; in tale contesto abbiamo operato chiedendo ed ottenendo ogni necessaria informazione dai responsabili delle
rispettive funzioni, eseguendo quindi ogni verifica ritenuta necessaria mediante
l’esame diretto di documenti aziendali, ed a tal riguardo, non abbiamo osservazioni particolari da riferire;
• Vi informiamo inoltre che, non sono pervenute denunce ex articolo 2408 del Codice Civile, e che nel corso dell’attività di vigilanza come sopra descritta, non sono
emersi fatti significativi tali da richiederne citazione nella presente Relazione.112CONTINUITA’ AZIENDALE
(documento n. 21 e principio di revisione n. 570).
Abbiamo sottoposto il Bilancio al 31/12/2010 ai seguenti esami:STATO PATRIMONIALE FINANZIARIO
Attivo	Importo in unità di euro	Passivo Importo in unità di euro16.689.255	MEZZI PROPRI	3.612.350Immobilizzazioni immateriali 2.091.150	Capitale sociale 3.139.301Immobilizzazioni materiali 9.277.789	Riserve 473.049Immobilizzazioni finanziarie	5.320.316	ATTIVO FISSO	PASSIVITA’ CONSOLIDATE	10.414.122
ATTIVO CIRCOLANTE (AC)	Magazzino Liquidità differite Liquidità immediate CAPITALE INVESTITO (CI)	22.868.121	157.303	21.798.970	PASSIVITA’ CORRENTI 25.481.703911.848	39.557.376	CAPITALE DI FINANZIAMENTO	39.508.175STATO PATRIMONIALE FUNZIONALE
Attivo	Importo in unità di euro	Passivo Importo in unità di euro33.448.906	MEZZI PROPRI 3.661.551	PASSIVITA’ DI FINANZIAMENTO 20.746.673CAPITALE INVESTITO OPERATIVO IMPIEGHI EXTRA-OPERATIVI 6.108.470	PASSIVITA’ OPERATIVE 15.149.152CAPITALE INVESTITO (CI)	39.557.376	CAPITALE DI FINANZIAMENTO	39.557.376CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
Importo in unità di euroRicavi delle vendite	56.615.080Produzione interna	0VALORE DELLA PRODUZIONE OPERATIVA	56.615.080Costi esterni operativi 14.553.751Valore aggiunto 42.061.329Costi del personale	39.531.460MARGINE OPERATIVO LORDO 2.529.869Ammortamenti e accantonamenti 837.958RISULTATO OPERATIVO 1.691.911Risultato dell’area accessoria	-344.611Risultato dell’area finanziaria (al netto degli oneri finanziari) 1.954EBIT NORMALIZZATO 1.349.254Risultato dell’area straordinaria 9.221EBIT INTEGRALE	1.358.475Oneri finanziari -540.494RISULTATO LORDO 817.981Imposte sul reddito	-768.780RISULTATO NETTO	49.201RELAZIONE
DEI SINDACI	113INDICATORI DI FINANZIAMENTO DELLE IMMOBILIZZAZIONI
Margine primario di struttura	Mezzi propri - Attivo fisso -13.076.905Quoziente primario di struttura	Mezzi propri / Attivo fisso	0,22Margine secondario di struttura	(Mezzi propri + Passività consolidate) - Attivo fisso	-2.662.783Quoziente secondario di struttura	(Mezzi propri + Passività consolidate) / Attivo fisso	0,84INDICI SULLA STRUTTURA DEI FINANZIAMENTI
Quoziente di indebitamento complessivo (Pml + Pc) / Mezzi Propri 9,94Passività di finanziamento /Mezzi Propri 5.67Risultato netto/Mezzi propri medi 1,34%Risultato lordo/Mezzi propri medi 22,34%ROI Risultato operativo/(CIO medio – Passività operative medie) 9,25%ROS Risultato operativo/ Ricavi di vendite 2,99%Attivo circolante - Passività correnti -2.613.582Attivo circolante / Passività correnti 0,90Margine di tesoreria (Liquidità differite + Liquidità immediate) - Passività correnti	-2.770.885Quoziente di tesoreria (Liquidità differite + Liquidità immediate) / Passività correnti	0,89Quoziente di indebitamento finanziario	INDICI DI REDDITIVITA’
ROE netto 114ROE lordo INDICATORI DI SOLVIBILITA’
Margine di disponibilità Quoziente di disponibilità Per quanto sopra esposto ed a nostra conoscenza a seguito:
•	delle verifiche periodiche;
•	dall’esame del Bilancio 2010;
•	delle informazioni ricevute dall’Organo Amministrativo;
•	dell’attuale stato della Società;Procedura di ammissione e carattere aperto della
Cooperativa ex articolo 2528 C.C..
Nell’attività di verifica della gestione amministrativa e secondo quanto certificato
dagli amministratori nella Relazione sulla Gestione, abbiamo potuto positivamente
constatare il concreto rispetto della previsione contenuta nell’articolo 2528 del C.C.,
circa la conformità dei criteri seguiti dagli amministratori nell’accoglimento dei nuovi
Soci all’interno della Cooperativa.Normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro
La Cooperativa ha attuato le azioni previste dal Documento Programmatico Sulla
Sicurezza dei dati personali (D.Lgs 196 del 30 giugno 2003 “Codice in materia di
protezione dei dati personali”), ed in relazione all’ambiente di lavoro ed alla sicurezza dei lavoratori sono state svolte tutte le attività previste in sede di riunione
annuale di programmazione e verifica dell’attuazione del D.Lgs. 81/2008 e successive modificazioni ed integrazioni.Informazioni ai sensi degli artt. 2545 e 2513 C.C..
Il Consiglio di Amministrazione, nella Nota Integrativa, ha evidenziato lo scambio
mutualistico che determina la condizione di mutualità prevalente di cui all’articoloRELAZIONE
DEI SINDACIriteniamo di poter affermare che la Società “COOPERATIVA SOCIALE SOCIETA’
DOLCE SOCIETA’ COOPERATIVA” è in condizione di “Continuità Aziendale”, in
quanto può far fronte alle proprie obbligazioni ed agli impegni nel corso della propria normale attività.
Ciò significa che la liquidità derivante dalla gestione corrente, insieme ai fondi disponibili di cassa e banca (con l’eventuale utilizzo di linee di credito) sono sufficienti a rimborsare i debiti e far fronte agli impegni alle relative scadenze.1152513 del Codice Civile.
Ai sensi dell’articolo 2545 del Codice Civile per quanto concerne i criteri seguiti
nella gestione sociale per il conseguimento degli scopi statutari in conformità con il
carattere cooperativo della società, gli Amministratori hanno altresì illustrato in Nota
Integrativa i risultati ottenuti conseguenti a tali criteri.116Signori Soci,
a nostro giudizio, il Bilancio chiuso al 31/12/2010, corredato dalla Nota Integrativa
e dalla Relazione sulla Gestione, è stato redatto con chiarezza e la valutazione del
patrimonio sociale è stata effettuata in conformità ai criteri dell’articolo 2426 del
Codice Civile, e corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili.
In considerazione di quanto sopra, esprimiamo parere favorevole all’approvazione
del Bilancio al 31/12/2010, nonché sulla proposta del Consiglio di Amministrazione
riguardante la destinazione dell’utile.IL COLLEGIO SINDACALE
ROBERTO PICONE - presidente
CLAUDIO MALAVASI - sindaco effettivo
PANTALEO NOVELLI - sindaco effettivo
Bologna, 14 aprile 2011stampato su carta ecologica riciclataRELAZIONE
DEI SINDACIAll pages:4910111213141516171819202122232425262728293031323334353637383940414243444546474849505152535455565759606162636465666768697071727374757677787980818283848586878889909192939495969899100101102103104105109110111112113114115116117118InfoStackLikeShareDownloadMoreBilancio 2010 Published on Dec 17, 2012 Bilancio 2010xaltroFollowRead moreRead moreSimilar toPopular nowJust for youGo explore