Source: http://www.pedro.it/webs/anahi/pages/servizi/normativa.html
Timestamp: 2018-12-15 23:58:58+00:00
Document Index: 169793736

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art.18', 'art.19', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 40', 'art. 7', 'art 13']

Progetto ANAHI - Servizi: normativa
Principali norme sull'immigrazione
Legge n. 40 del 5 marzo 1998
D.lgs. n. 286 del 25 luglio 1998
"Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell'art. 1, c.6, del decreto legislativo 25 luglio, n. 286"
Circolare n. 5 del Ministero Sanità del 24 marzo 2000
"Dlgs 25/7/98, n. 286. Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero - Disposizioni in materia di assistenza sanitaria"
Documentazione per la richiesta del permesso di soggiorno. Alcuni casi d'interesse.
Opuscoli in lingua scaricabili (sito regione Lombardia).
Servizio di informazione sulla Carta di Soggiorno presso spazioRegione e Partner locali delle regione Lombardia.
L'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale garantisce agli stranieri la piena assistenza sanitaria a parità di condizioni con i cittadini italiani.
Stranieri titolari di permesso di soggiorno, o che abbiano richiesto il rinnovo, per uno dei seguenti motivi:
Lavoro subordinato ed autonomo;
Iscrizione liste di collocamento;
Motivi familiari e ricongiungimento familiare
Asilo politico e richiesta di asilo politico (i richiedenti asilo politico sono esentati dal pagamento del ticket alla pari dei cittadini italiani disoccupati iscritti nelle liste di collocamento);
Asilo umanitario e richiesta di asilo umanitario.
a) coloro che hanno un permesso di soggiorno per motivi di protezione sociale (art.18,c1, Dlgs.286/98)
b) i minori di anni 18 (art.19 c.2 lettera a) Dlgs. 286/98 )
c) donne in stato di gravidanza e di puerperio, fino ad un massimo di sei mesi di vita del bambino (art. 19 c.2 lettera d) Dlgs 286/98)
d) coloro che hanno un permesso di soggiorno per motivi umanitari (art. 20 c.1 Dlgs 286/98)
e) stranieri ospitati presso centri di accoglienza (art. 40 c.1 Dlgs 286/98)
Motivi di salute ( rilasciato in caso di proroga del permesso di soggiorno ai cittadini stranieri i quali abbiano contratto una malattia o subito un infortunio che non consenta loro, allo scadere del permesso stesso, di lasciare il territorio nazionale).
L'ASSISTENZA SANITARIA SI ESTENDE AI FAMILIARI A CARICO REGOLARMENTE SOGGIORNANTI.
NON E' NECESSARIA LA RESIDENZA ANAGRAFICA IN ITALIA è sufficiente l'effettiva dimora.
Modalità di iscrizione al SSN
La domanda di iscrizione deve essere effettuata presso il Presidio Distrettuale dell' ASL del comune di residenza o dimora
Per fare domanda sono necessari i seguenti documenti:
1. Autocertificazione di residenza o effettiva dimora
2. Permesso di soggiorno in corso di validità o ricevuta di richiesta di rinnovo dello stesso
4. Dichiarazione di impegno dello straniero a comunicare ogni variazione del proprio status
L'iscrizione è valida sino allo scadere del permesso di soggiorno e può essere prorogata esibendo la richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno o il permesso di soggiorno rinnovato.
Con l'iscrizione si riceve la TESSERA SANITARIA che da diritto a ricevere gratuitamente, o con pagamento del ticket, le seguenti prestazioni:
- Scelta del medico di famiglia e del medico pediatra per i bambini fino ai 6 anni. Da 6 a 14 anni si può scegliere un pediatra o un medico generico
- Visite mediche generali in ambulatorio e visite mediche specialistiche
- Esami del sangue, radiografie, ecografie, etc.
- Assistenza protesica e riabilitativa
ASSISTENZA SANITARIA PER I DETENUTI STRANIERI
Tutti i detenuti stranieri hanno diritto all'iscrizione al SSN (Dlgs 230/99):
Soggetti a misure alternative alla pena
I detenuti non pagano la quota di partecipazione alla spesa sanitaria (ticket).
a) Gli stranieri titolari di permesso di soggiorno, di durata superiore ai tre mesi, che non hanno diritto all'iscrizione obbligatoria al SSN, sono tenuti ad assicurarsi contro il rischio di malattia ed infortunio chiedendo l'iscrizione volontaria mediante:
- Polizza assicurativa valida sul territorio nazionale con istituto assicurativo italiano o straniero
- Iscrizione al SSN previo pagamento di un contributo pari a € 387,34 non frazionabile.
L'iscrizione volontaria ha scadenza annuale e si estende anche ai familiari a carico.
b) L'iscrizione volontaria può essere richiesta anche dagli stranieri soggiornanti in Italia per :
- Motivi di studio attraverso la corresponsione di un contributo pari a € 149,77
- Gli stranieri collocati alla pari attraverso la corresponsione di un contributo pari a € 219,49
L'iscrizione volontaria non è valida per i familiari a carico.
MODALITA' DI ISCRIZIONE AL SSN
La domanda di iscrizione deve essere effettuata presso il Presidio Distrettuale dell'ASL del comune di residenza o di dimora
1. Autocertificazione di residenza o dichiarazione di effettiva dimora
2. Permesso di soggiorno in corso di validità o richiesta di rinnovo ( superiore a tre mesi, anche di durata inferiore se studente o collocato alla pari)
4. Ricevuta di versamento della somma dovuta
Non è necessaria la residenza anagrafica in Italia
ASSISTENZA PER GLI STRANIERI REGOLARMENTE SOGGIORNANTI NON ISCRITTI AL SSN
Gli stranieri titolari di permesso di soggiorno inferiore ai tre mesi, non iscritti al SSN, possono usufruire delle prestazioni del SSN attraverso la stipula di una polizza assicurativa privata contro il rischio di malattie de infortunio.
Gli stranieri che hanno presentato domanda di regolarizzazione hanno diritto all'iscrizione temporanea al SSN.
L'iscrizione ha una durata semestrale ed è rinnovabile.
La domanda di iscrizione deve essere effettuata presso Presidio Distrettuale dell'ASL del comune di residenza o dimora
1. dichiarazione dati anagrafici
2. documentazione comprovante la richiesta di regolarizzazione
STRANIERI NON TITOLARI DI PERMESSO DI SOGGIORNO
Agli stranieri privi di permesso di soggiorno sono assicurate dalle strutture pubbliche e private accreditate le cure ambulatoriali ed ospedaliere, in particolare :
· CURE URGENTI, si qualificano come tali tutte le cure che non possono essere differite senza pericolo per la vita o danno per la salute della persona
· CURE ESSENZIALI relative a malattie non pericolose nell'immediato e nel breve termine, ma che nel tempo potrebbero determinare danni alla salute o rischi per la vita ( cronicizzazioni, aggravamenti ecc. )
In particolare vengono tutelate:
· I programmi di medicina preventiva
· La gravidanza e la maternità
· La salute del minore
· Le vaccinazioni
· Gli interventi di profilassi internazionale
· La profilassi, la diagnosi e la cura delle malattie infettive
IL TESSERINO STP
Il tesserino STP viene rilasciato agli stranieri temporaneamente presenti in Italia, privi di permesso di soggiorno e quindi non iscrivibili al SSN.
Il tesserino STP può essere rilasciato da qualsiasi ASL, Azienda Ospedaliera, IRCCS , indipendentemente dal domicilio del richiedente.
Il rilascio del tesserino è subordinato alla dichiarazione di indigenza dello straniero che attesti di essere privo di risorse economiche.
Il codice regionale STP da diritto all'assistenza sanitaria:
· ambulatoriale
· ospedaliera
Il tesserino STP ha una durata semestrale, rinnovabile in caso di permanenza dello straniero sul territorio nazionale.
Le prestazioni sono erogate senza oneri a carico dei richiedenti, fatte salve le quote di partecipazione alla spesa (ticket).
L'accesso alle strutture sanitarie da parte dello straniero non in regola con il permesso di soggiorno non comporta alcun tipo di segnalazione all'autorità di Pubblica Sicurezza, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto a parità di condizioni con i cittadini italiani.
Clicca qui per scaricare il FAC-SIMILE del modulo per la richiesta del codice regionale STP
Clicca qui per scaricare il modulo di autocertificazione per lo stato d'indigenza
Clicca qui per consultare le pagine per chi NON è in possesso del codice STP
La straniera in stato di gravidanza, priva di permesso di soggiorno, ha diritto:
Al permesso di soggiorno per la durata della gravidanza e per i sei mesi successivi.
La richiesta di permesso di soggiorno deve essere inoltrata presso la Questura, presentando i seguenti documenti:
a) Istanza compilata e sottoscritta dall'interessato ( mod. IPS 209 )
b) Passaporto in corso di validità o documento equipollente ( attestazione consolare )
c) Certificato medico rilasciato da una struttura pubblica, o vidimato dalla ASL, attestante lo stato di gravidanza e la data presunta del parto
d) Dichiarazione di ospitalità ai sensi dell'art. 7 Dlgs 286/98
e) 4 fotografie formato tessera
f) 1 marca da bollo da € 10,33
All'iscrizione obbligatoria al Servizio Sanitario Nazionale
All'Assistenza sanitaria gratuita per tutti gli accertamenti di diagnostica strumentale e di laboratorio e per tutte le prestazioni specialistiche ai fini della tutela della maternità
Il D.lgs 286/98 sancisce il divieto di espulsione, salvo che nei casi previsti dall'art 13, c.1, della donna in stato di gravidanza e nei sei mesi successivi alla nascita del figlio cui provvedono.
Clicca qui per scaricare il volantino del Ministero della Sanità (formato PDF, 110 kB)