Source: http://neosnet.it/statuto/
Timestamp: 2018-01-16 09:52:25+00:00
Document Index: 130128556

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 15', 'art. 15']

Statuto | NEOS - Giornalisti di viaggio associati
Tra i giornalisti italiani attivi nel settore dei viaggi e del turismo è costituita un’Associazione volontaria non commerciale denominata NEOS giornalisti di viaggio associati. Con delibera assembleare l’Associazione può assumere denominazioni diverse. L’Associazione può aderire a organizzazioni di categoria anche internazionali. La durata è stabilita fino all’anno 2098.
L’Associazione ha sede nel luogo previsto dall’atto costitutivo. Il Consiglio ha facoltà di trasferire altrove la sede operativa e amministrativa e di istituire sedi secondarie o uffici periferici.
Nell’ambito delle disposizioni legislative e dei regolamenti vigenti l’Associazione si propone di:
promuovere e coordinare qualsiasi attività a favore del giornalismo di viaggi e turismo, assistendo i soci collettivamente e singolarmente
rappresentare e tutelare i soci di fronte agli enti amministrativi, tecnici, previdenziali, tributari, fiscali, sindacali di ogni ordine e categoria, pubblici e privati
vigilare sul rispetto dei principi deontologici che sono alla base della professione giornalistica, sulla trasparenza e la separazione tra i ruoli e le funzioni svolte da ogni singolo giornalista nell’esercizio della professione, che costituiscono il cardine stesso del prestigio della categoria
organizzare e attivare, direttamente o mediante convenzioni, tutti i servizi che possano agevolare l’attività professionale – svolta sia secondo le forme attualmente previste dal CCNL che della libera professione – nei settori amministrativi, tecnici, previdenziali, tributari, fiscali, sindacali o quanto altro in genere possa risultare utile allo svolgimento e allo sviluppo dell’attività giornalistica nel settore dei viaggi e del turismo
divulgare, anche a mezzo di una pubblicazione periodica, notizie utili per i soci e adoperarsi per la formazione e l’affermazione professionale degli stessi
contribuire a difendere il pluralismo e la chiarezza dell’informazione, promuovendo l’uso corretto di argomenti inerenti al turismo su tutti i media
stabilire e sviluppare i contatti con Enti, organismi, istituti pubblici e privati attivi nel settore
organizzare convegni, seminari, corsi e altre attività per l’aggiornamento e la qualificazione professionale dei soci
sviluppare i rapporti di amicizia, conoscenza e solidarietà tra i soci
adottare qualsiasi iniziativa per il raggiungimento degli scopi sociali.
il Vicepresidente (uno o più)
elegge i membri del Consiglio
nomina i membri del Collegio dei Probiviri
delibera sullo scioglimento dell’Associazione e sulla sua liquidazione
delibera su ogni altro argomento previsto dalla Legge e dallo Statuto
delibera l’espulsione dei soci su proposta del Collegio dei Probiviri.
Le candidature, presentate singolarmente, devono pervenire all’Associazione almeno 15 giorni prima della data fissata per le elezioni.Per l’elezione viene predisposto un elenco dei candidati in ordine alfabetico, tra cui i soci dovranno scegliere 7 nomi. Sono nulle le schede contenenti oltre 7 preferenze. A parità di preferenze risulterà eletto il candidato più anziano di età. Qualora, nel corso del mandato, vengano a mancare uno o più consiglieri, il Consiglio li sostituirà attingendo i nomi dalla lista dei non eletti a decrescere secondo i suffragi ottenuti, o in mancanza tra i soci.
elegge nel suo seno un Presidente, almeno un Vicepresidente vicario, un Segretario e un Tesoriere
redige il bilancio consuntivo annuale e l’allegata relazione
redige un bilancio preventivo
fissa la quota annuale
redige l’albo dei soci
dà attuazione ai provvedimenti presi dal Collegio dei Probiviri, di cui agli artt. 19 e 21, fatti salvi i suoi poteri di revisione di cui all’art. 20
predispone l’adozione di particolari regolamenti
delegati di rappresentanza
costituisce al suo interno commissioni speciali a carattere consultivo allo scopo di affiancare la presidenza su argomenti di particolare importanza.
15) Possono far parte dell’Associazione esclusivamente i giornalisti che si occupano con professionalità di viaggi e turismo. La cessazione dell’attività comporta la decadenza dalla posizione di socio.
17) L’impegno del socio a far parte dell’Associazione è inteso per un anno solare. Il socio ammesso è tenuto al versamento di una quota di ammissione e della quota annuale ed è obbligato a non assumere atteggiamenti lesivi degli interessi e dell’immagine dell’Associazione. In caso contrario sarà passibile delle sanzioni previste al successivo art. 19. ll socio che per qualsiasi motivo cessa di far parte dell’Associazione perde automaticamente ogni diritto sul patrimonio sociale.
19) Il socio che non adempia agli impegni assunti verso l’Associazione, violi le disposizioni dello Statuto o dei regolamenti, provochi con il proprio comportamento un danno agli interessi dell’Associazione o infranga quanto disposto dal codice deontologico allegato al presente Statuto e dai principi generali propri della professione giornalistica, è soggetto alle seguenti sanzioni:
censura con diffida
sospensione fino a un anno da tutti i diritti connessi allo status di socio
espulsione (comportamenti gravemente lesivi, morosità superiore a sei mesi, recidiva).
L’irrogazione delle sanzioni, nonché eventuali decisioni sui relativi tempi, modi e casistica, sono demandati al Collegio dei Probiviri. L’espulsione del socio, proposta dai probiviri, deve però essere ratificata da un’apposita delibera dell’Assemblea; nel caso di morosità superiore a sei mesi, il provvedimento può essere ratificato anche solo dal Consiglio Direttivo.
20) Ogni provvedimento dei probiviri in cui si ravvisi l’ipotesi di un vizio di forma può essere rinviato dal Consiglio Direttivo – di propria iniziativa o su richiesta del socio oggetto di sanzioni – ai probiviri per una revisione. L’istanza di revisione, opportunamente motivata, dovrà essere inoltrata entro tre mesi dal deposito in segreteria delle motivazioni del provvedimento e, in caso di espulsione, prima della ratifica assembleare. Trascorsi questi termini, o nel caso in cui l’istanza di revisione venga respinta con parere motivato, la sanzione diventa inappellabile.
21) Nel caso di controversie fra soci, su temi che riguardino la vita associativa e le relative finalità ma che non configurino comportamenti sanzionabili ex art. 19, il Collegio dei Probiviri può intervenire per risolvere il contenzioso, esercitando i poteri dell’arbitro amichevole compositore. Gli eventuali lodi del Collegio sono inappellabili, fatta salva la possibilità di revisione secondo le procedure indicate dall’art. 20.
22) Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deciso dall’Assemblea con la maggioranza dei 3/4 degli aventi diritto, in una riunione specificamente convocata, anche per la determinazione della destinazione degli eventuali fondi attivi del patrimonio sociale.
CAP. VIII – SOCI ONORARI
23) Il Consiglio Direttivo, previa accettazione degli interessati, può ammettere nell’Associazione con la qualifica di soci onorari persone che operino o abbiano operato con particolare rilievo nel mondo dell’esplorazione, del giornalismo o della cultura del viaggio, anche se privi di alcuni dei requisiti richiesti ai soci ordinari dall’art. 15. Il Consiglio Direttivo valuterà come candidati a tale qualifica anzitutto i vincitori del Premio Neos e gli ex-soci ordinari con un’anzianità sociale di almeno cinque anni, usciti dalla Neos per cessazione dei requisiti di cui all’art. 15.
24) I soci onorari sono esentati dal pagamento della quota annuale. Non hanno diritti elettorali (attivi e passivi) nel rinnovo delle cariche sociali e in eventuali votazioni su modifiche dello Statuto. Per tutto il resto hanno gli stessi diritti e doveri dei soci ordinari, compresa la facoltà di parola in tutte le assemblee e il diritto di voto su questioni diverse da quelle e­spres­­­­samente indicate dal presente articolo.