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Timestamp: 2018-06-19 00:03:27+00:00
Document Index: 67472383

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 11', 'art. 19', 'art. 8', 'art. 19', 'art. 19', 'art.19', 'art. 25', 'art. 26', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 26', 'art. 11', 'art. 26', 'art. 11', 'art.3', 'art. 5', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 11', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 3', 'art. 19', 'art. 11', 'art. 22', 'art. 21', 'art. 25', 'art. 11', 'art. 30', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 32', 'art. 11']

LINEE GUIDA e ISTRUZIONI TECNICHE. Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Programmazione - PDF
LINEE GUIDA e ISTRUZIONI TECNICHE. Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Programmazione
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1 Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Programmazione Servizio sviluppo economico locale e terziario obiettivo competitività regionale e occupazione asse 1 innovazione, ricerca, trasferimento tecnologico e imprenditorialità attività 1.1.a.3 e 4 - SETTORE COMMERCIO E TURISMO incentivazione alla ricerca industriale, sviluppo e innovazione delle imprese LINEE GUIDA e ISTRUZIONI TECNICHE per la compilazione e l inoltro della rendicontazione a valere sul bando approvato con DGR 114/2010 Incentivi per la realizzazione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione da parte delle imprese del settore commercio, turismo e servizi del Friuli Venezia Giulia sistema per la Gestione On Line delle Domande versione 1/2011
2 Sommario sommario 1. caratteristiche generali del sistema premessa funzionalità del sistema accesso al sistema compilazione della rendicontazione struttura della rendicontazione suggerimenti per la compilazione modulo di rendicontazione (su web) relazione illustrativa del progetto (file word) dettaglio delle spese e diario del personale di ricerca (file excel) dichiarazioni e impegni titoli di spesa e quietanze ulteriori allegati regolarità e certificazione delle spese invio della rendicontazione adempimenti successivi alla conclusione del progetto controlli assistenza tecnica
3 Caratteristiche generali del sistema 1. caratteristiche generali del sistema 1.1 premessa Il presente manuale contiene: istruzioni tecniche per operare attraverso Internet sul sistema informativo GOLD (Gestione On Line delle Domande) per la presentazione delle rendicontazioni relative ai progetti di ricerca, sviluppo e innovazione finanziati a valere sul bando POR FESR , attività 1.1.a.3 e 4, settore commercio e turismo, approvato con DGR 114/2010 e modificato con DGR 2697/2010, di seguito denominato bando; Il presente manuale non riguarda il canale contributivo regionale (LR 26/2005, art. 11 DPReg. 0273/Pres./2007) linee guida per la redazione della rendicontazione in assolvimento all obbligo di comunicazione previsto dal bando, in particolare all art funzionalità del sistema Per accedere agli applicativi GOLD è necessaria la preventiva registrazione sul portale web della Regione. Nella specifica guida all accreditamento sono illustrate le modalità di registrazione. L applicativo GOLD dedicato alla gestione delle rendicontazioni dei progetti finanziati a valere sul bando suddetto, richiede la compilazione del modulo di presentazione della rendicontazione direttamente su web, anche in più sessioni (il sistema mantiene memoria dei dati inseriti). La compilazione si struttura su più videate. E necessario completare la compilazione di ciascuna videata prima di passare a quella successiva; ad ogni passaggio i dati vengono salvati. L inserimento dei dati nei campi con: didascalia di colore rosso = è obbligatorio; didascalia di colore blu = NON è obbligatorio; fondo grigio = automaticamente compilati dal sistema e non modificabili dall utente. Il percorso compiuto dall utente nella compilazione è indicato in intestazione: cliccandovi è possibile percorrere a ritroso le videate compilate. Il documento può essere stampato anche se non tutte le videate sono state ancora completate. Una volta completata la compilazione on line, previa stampa di prova per verifica dei dati inseriti (identificabile dalla dicitura BOZZA in diagonale sulle pagine stampate), e caricati i 2 file word (relazione) ed excel (spese), la rendicontazione può essere convalidata (in tal modo viene trasmessa telematicamente e i dati vanno ad alimentare il data base regionale). Una volta premuto il tasto di convalida la rendicontazione non è più modificabile. Si rammenta pertanto di non convalidare la rendicontazione se non si è certi che sia in versione definitiva. La stampa successiva alla convalida produce il formato cartaceo ufficiale della rendicontazione che deve essere inoltrato unitamente agli allegati richiesti, previa sottoscrizione, tramite i canali tradizionali (poste italiane, corriere, ecc.) - 3 -
4 Caratteristiche generali del sistema 1.3 accesso al sistema L utente registrato (vedi guida all accreditamento), in possesso di nome utente e password, accede all applicativo GOLD di interesse transitando attraverso il sistema di accreditamento. Le operazioni per l accesso sono le seguenti: cliccare sul pulsante login del portale regionale (www.regione.fvg.it) per entrare nel sistema di accreditamento; immagine n.1 inserire nome utente e password nella maschera di autenticazione; cliccare sul pulsante accedi ; cliccare, nella maschera che riporta la lista dei servizi abilitati, sul link di accesso all applicativo GOLD di interesse. se il servizio che interessa non è nella lista, è necessario navigare nel sito e selezionarlo dalla specifica pagina. Dal successivo accesso al portale, il link comparirà nella lista dei servizi (vedi guida all accreditamento). immagine n.2 La videata iniziale riporta il riepilogo degli inserimenti effettuati nelle precedenti sessioni (rendicontazioni definitive o in bozza), con gli estremi di inserimento e le azioni applicabili (NB il comando stampa riproduce il documento in pdf, da cui si può ricavare la stampa su carta). Al primo accesso non sono presenti documenti. L unica opzione disponibile è l inserimento di una rendicontazione attraverso il tasto nuovo rendiconto
5 2. compilazione della rendicontazione 2.1 struttura della rendicontazione La rendicontazione può essere presentata in un unica soluzione oppure in 2 fasi, acconto e saldo. La modulistica è sempre la stessa, tranne che per la fase di acconto che viene alleggerita delle sezioni C (informazioni monitoraggio) e D (effetti incentivazione) e dell allegato 7 (dichiarazioni relative all attività svolta dall Ente di ricerca). Di seguito i documenti che compongono la rendicontazione, da compilarsi su web o su file o da reperire in copia cartacea (vedi funzionalità del sistema al capitolo 1.2 della presente Guida) Modulo di rendicontazione che riporta la sintesi dei dati richiedente e progetto. Ne fanno parte le seguenti sezioni: sez. A: riepilogo sintetico dei costi sostenuti; sez. B: modalità di pagamento del contributo; sez. C: informazioni di monitoraggio (per tutte le iniziative ma solo a conclusione del progetto, pertanto non in fase di rendicontazione in acconto) sez. D: analisi degli effetti di incentivazione dell aiuto (richiesta per le GI e per i progetti di Innovazione, ma solo a conclusione del progetto, pertanto non in fase di acconto) Allegato 1 Relazione tecnico scientifica sull attività svolta Allegato 2 Dettaglio spese e diario del personale su excel (per tutte le iniziative) Allegato 7 Dichiarazioni relative all attività svolta dall Ente di ricerca che ha collaborato al 10% della spesa (richiesta solo se è stata concessa specifica maggiorazione del 15% del contributo, e comunque solo a conclusione del progetto, pertanto non in fase di acconto) Allegato 3 Dichiarazioni mantenimento requisiti ammissione, congruità e regolarità della spesa (per tutte le iniziative) Allegato 4 Dichiarazione assunzione impegno a rispetto obblighi (per tutte le iniziative) Allegato 5 Dichiarazioni requisiti per programmi di industrializzazione (se previsti) Allegato 6 Dichiarazione del soggetto certificatore (se prevista la certificazione) Allegato 8 Documentazione attestante la proprietà dell immobile oggetto delle opere di cui all allegato 5 o il possesso dello stesso fino al termine di scadenza del vincolo di destinazione (da allegare soltanto se sono state finanziate, nell ambito di un programma di industrializzazione, opere edili o di impiantistica generale di cui all art. 11, comma 4, lett. d del bando) Allegato 9 Documentazione spese sostenute (originali fatture, copia quietanze, copia dei fogli del libro presenze* o altra documentazione probante, ecc.) Allegato 10 Fotocopia del documento di identità del firmatario Allegato 11 Copia della procura inerente i poteri di rappresentanza del firmatario (se non evidenziati nella visura camerale) Allegato 12 Eventuali ulteriori allegati pagine web da compilare e stampare file word/excel da compilare e stampare e caricare anche in GOLD file word da compilare e stampare cartaceo * la copia dei fogli del libro presenze può essere presentata in formato cartaceo o caricata in Gold in formato elettronico (.pdf da scannerizzazione del documento) - 5 -
6 2.2 suggerimenti per la compilazione Per agevolare la preparazione della rendicontazione, si suggerisce di seguire i seguenti passaggi: a) scaricare dal sito web (sezione Modulistica della pagina dedicata al bando) tutto il materiale e prenderne visione (fac-simile del modello di rendicontazione e allegati); b) reperire i dati necessari alla compilazione delle pagine web (dati del legale rappresentante, indirizzi delle sedi dell impresa, estremi per il pagamento del contributo, ecc.); c) compilare in locale i file word (all. 1 Relazione progetto, eventualmente all. 7 Dichiarazioni Ente) ed excel (all. 2 Dettaglio spese e diario) e stamparli; d) completare in locale le dichiarazioni contenute negli altri file word (all. 3 e 4 per tutte le iniziative, all. 5 se presente programma di industrializzazione, ecc.) e stamparle; e) reperire la documentazione da allegare alla rendicontazione (fotocopia documento identità del firmatario, eventuali procure, originali fatture, copie quietanze, ecc.) f) accedere al sistema GOLD, previa registrazione al portale, e compilare le pagine web che compongono il modello di rendicontazione; g) stampare da GOLD il modello di rendicontazione completato (NON premere ancora il tasto convalida ; la stampa riporta sullo sfondo la dicitura BOZZA rendicontazione ) e verificarne la completezza e la coerenza dei dati inseriti. Qualsiasi modifica in questa fase è ancora possibile, basta riaccedere al sistema ed aggiornare i dati; h) riaccedere al sistema GOLD una volta verificata correttezza e completezza del modello e degli allegati, caricare sul sistema i file word ed excel di cui è previsto il caricamento (allegati 1 Relazione progetto, 2 Dettaglio spese, eventualmente 7 Dichiarazioni Ente) e premere il tasto convalida. A questo punto la rendicontazione è stata inoltrata nel formato elettronico; i) stampare nuovamente il modello di rendicontazione (ormai convalidato, senza alcuna dicitura sullo sfondo), sottoscriverlo unitamente agli allegati ed inoltrare tutta la documentazione attraverso i canali tradizionali. Si consiglia di scaricare e prendere visione del fac-simile del modello di rendicontazione disponibile sul sito web, nella sezione modulistica*, in modo da predisporsi alla compilazione on line solo dopo aver raccolto, nei tempi desiderati, tutti i dati necessari, evitando in tal modo di mantenere indeterminatamente attivo il collegamento alla rete. *dalla pagina Economia e imprese: Commercio e servizi > progetti di RSI POR FESR > modulistica - 6 -
7 2.3 modulo di rendicontazione (su web) dati societari Non è questa la sede per comunicare variazioni dei dati aziendali (denominazione, forma giuridica, sede legale, unità locale, ecc.) rispetto a quanto agli atti degli uffici regionali. Eventuali variazioni in merito devono essere comunicate con nota specifica. Le rendicontazioni trasmesse attraverso GOLD che contengono delle variazioni rispetto ai dati inseriti nei database gestionali, non potranno essere elaborate e verranno scartate. dati per richiesta DURC CCNL, matricola INPS, nonché codice ditta INAIL, sono necessari per la richiesta di DURC che sarà inoltrata a cura degli uffici regionali prima dell adozione del decreto di liquidazione; si deve pertanto allegare alla documentazione di rendicontazione una apposita comunicazione qualora siano intervenute variazioni rispetto ai dati già in possesso dell amministrazione regionale. sede di realizzazione del progetto L eventuale variazione della sede di realizzazione dell iniziativa rientra nella disciplina delle variazioni progettuali di cui all art. 19 (Variazioni all iniziativa in corso di realizzazione). Ove la sede di realizzazione dell iniziativa fosse inizialmente localizzata in zone svantaggiate (Comuni area montana; Aree 87.3.c; Aree di cui all art. 8 del reg. (CE) 1080/06), costituendo requisito idoneo all attribuzione di specifico punteggio di valutazione (min 4 max 11 punti), il trasferimento può comportare una modifica del requisito con conseguente rideterminazione del punteggio attribuito in sede istruttoria (rilevano esclusivamente le modifiche in riduzione del punteggio), qualora la sede sia trasferita in zona svantaggiata di fascia diversa oppure al di fuori delle zone svantaggiate. La rideterminazione del punteggio può portare alla rideterminazione o anche alla revoca del contributo. esito della rideterminazione del punteggio (tenuto anche conto delle eventuali variazioni degli altri parametri previsti dall art. 19 comma 8) nuovo punteggio del punteggio dell ultima impresa utilmente collocata in graduatoria < del punteggio dell ultima impresa utilmente collocata in graduatoria livello valutazione uguale o modificato = restando in zone svantaggiate viene confermato, non varia l intensità viene confermato, ma ridotta l intensità non rileva viene revocato effetti sul contributo uscendo da zone svantaggiate viene confermato, ma decurtato del 10% viene confermato, ma ridotta l intensità e decurtato del 10% viene revocato dipendenti dell impresa in regione alle date di avvio e conclusione del progetto La compilazione dei campi è obbligatoria. Vanno indicati i dipendenti in senso stretto, calcolati in teste, non in ULA, in regione. I dati hanno finalità statistiche. tipologia rendicontazione All inizio della compilazione on line il sistema propone la scelta tra la rendicontazione in un unica soluzione e la rendicontazione in 2 fasi, acconto o saldo. La rendicontazione in 2 fasi può e deve essere scelta dalle imprese che hanno ottenuto il relativo specifico punteggio di valutazione. L omessa rendicontazione per fasi, ove prevista, comporta la rideterminazione del punteggio (-1 punto) (vedi art. 19 Variazioni all iniziativa in corso di realizzazione, comma 8). esito della rideterminazione del punteggio (tenuto anche conto delle variazioni degli altri parametri previsti all art.19 comma 8) nuovo punteggio del punteggio dell ultima impresa utilmente collocata in graduatoria < del punteggio dell ultima impresa utilmente collocata in graduatoria effetti sul livello valutazione effetti sul contributo = rimane invariato viene aggiornata l intensità irrilevanti viene revocato La rendicontazione in acconto deve rappresentare almeno il 40% della spese ammessa a contributo. Il saldo deve riguardare unicamente la spesa residua
8 SEZIONE A RIEPILOGO SINTETICO DEI COSTI SOSTENUTI Compilare preventivamente il Dettaglio delle spese sul file excel che costituisce l allegato 2 alla rendicontazione. Riportare quindi in questa sezione i totali ricavati dal file excel. SEZIONE B MODALITA DI PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO Il conto corrente su cui versare il contributo deve essere intestato all impresa. Soltanto nel caso di impresa individuale può essere intestato al titolare della stessa. SEZIONE C INFORMAZIONI DI MONITORAGGIO Informazioni richieste ai sensi dell art. 25 (Obblighi dei beneficiari), comma 1, lett. f) del bando. I primi due indicatori di realizzazione richiesti, cioè le giornate/uomo, sono ricavabili dal file excel che contiene il dettaglio della spesa e costituisce l allegato 2, nella scheda di riepilogo. SEZIONE D ANALISI EFFETTI DI INCENTIVAZIONE Da compilare, tranne in fase di rendicontazione in acconto, solo a cura delle imprese che, per dimensione o tipologia di progetto, hanno presentato l analisi degli effetti di incentivazione in fase di domanda, e cioè: - imprese classificate Grandi imprese; - imprese (PMI o GI) che hanno realizzato iniziative classificate come progetti di Innovazione
9 2.4 relazione tecnico scientifica del progetto (file word) Guida GOLD attività svolta La relazione deve illustrare l attività svolta, analizzandone i diversi aspetti elencati nel modello, precisando oltretutto la destinazione del prototipo eventualmente realizzato. E ammessa la cessione del prototipo solo alle condizioni di cui all art. 26, comma 13, del bando. variazioni progettuali su requisiti premiati in sede di valutazione con punteggio specifico Alcune variazioni progettuali, come già accennato nel capitolo 2.3 della presente guida a proposito di trasferimento della sede e rendicontazione per fasi, possono avere ripercussioni sul punteggio di valutazione e sul contributo assegnato. I casi sono previsti dall art. 19, comma 8 del bando (sottoriportato per comodità di lettura). L impresa dovrà pertanto documentare all interno della relazione sull attività svolta, il mantenimento dei requisiti che hanno dato luogo a punteggio e in particolare i casi c), d) ed e) sotto richiamati. Art. 19 Variazioni all iniziativa in corso di realizzazione 8. Ad integrazione di quanto disposto dal DPReg 0273/Pres./2007, fermo restando quanto previsto dall articolo 30, comma 1, lettera a) in merito al mancato rispetto del vincolo di destinazione, qualora siano rilevate variazioni nelle condizioni sottoelencate che hanno determinato l attribuzione di punteggio addizionale in sede di valutazione, il punteggio viene rideterminato e il contributo assegnato viene revocato se il nuovo punteggio risulta inferiore a quello assegnato all ultima impresa utilmente collocata in graduatoria o viene aggiornato nell intensità nel caso il nuovo punteggio non comporti l esclusione dall ambito dei progetti finanziati ma implichi la sola variazione del livello di valutazione: a) localizzazione della sede di realizzazione dell iniziativa nelle zone di svantaggio (+ da 4 a 11 punti) socio economico indicate nella scheda di valutazione; b) rendicontazione per fasi, nel caso in cui il progetto non sia concluso alla data di (+ 1 punto) concessione del contributo; c) collaborazione con ente di ricerca; (+ 8 punti) d) collaborazione con impresa per sfruttamento dei risultati; (+ 5 punti) e) ripercussioni del progetto in termini di riduzione dell impatto ambientale o di migliore utilizzo delle risorse energetiche. (+ 4 punti) Il mancato mantenimento del requisito premiato in sede di valutazione con specifico punteggio comporta (art. 19, comma 8) la rideterminazione del punteggio. esito della rideterminazione del punteggio (tenuto anche conto delle variazioni degli altri parametri previsti all art. 19 comma 8) effetti sul livello valutazione effetti sul contributo nuovo punteggio del punteggio dell ultima impresa utilmente collocata in graduatoria < del punteggio dell ultima impresa utilmente collocata in graduatoria = rimane invariato viene aggiornata l intensità irrilevanti viene revocato attività svolta da ciascun soggetto che ha partecipato al progetto Deve essere inoltre compilata una scheda per ciascuno dei soggetti che ha operato nel progetto (il responsabile della ricerca, i ricercatore, i tecnici/operai) illustrando accuratamente il contributo di ciascuno e le ore di attività prestata con relativo costo, come desunti dalle elaborazioni riportate nel diario della ricerca (vedi file excel allegato 2) che devono corrispondere alle presenze in azienda del personale interessato. Le schede devono essere sottoscritte sia dal responsabile del progetto che dal singolo ricercatore/operaio
10 2.5 dettaglio delle spese e diario del personale di ricerca (file excel) Le spese devono essere illustrate e dettagliate nel file excel, scaricabile dal sito web. Il file contiene macro, pertanto, sia in fase di download dal sito al proprio p.c., sia in fase di apertura del file stesso, è necessario confermare l abilitazione/attivazione di macro ai messaggi visualizzati da excel. Per excel 2003 la protezione deve essere impostata ad un livello non oltre il medio. La compilazione inizia dalla scheda di Riepilogo, con la selezione del tipo progetto e delle date di inizio/fine. Le celle colorate del file contengono formule e non sono scrivibili. Le righe si possono allargare, per migliorare la visualizzazione della descrizione dei fornitori o dei beni/servizi. Le colonne si possono allargare e restringere, per migliorare la visualizzazione (es. in presenza di importi con elevato numero di cifre), ferma restando l impostazione della larghezza del documento stampato (1 pagina). La barretta di strumenti specifica per l applicativo viene visualizzata ad ogni apertura del file e consente le operazioni sottoillustrate: In Excel 2003, la barretta compare al centro della pagina. In Excel 2007, la barretta compare nel riquadro in alto a sx, se selezionata la scheda Componenti aggiuntivi (che si apre automaticamente se non vengono inibite le macro in fase di download o apertura) immagine n.3 Excel 2007 Excel 2003 immagine n.4 anteprima del documento completo (tutti i fogli); dalla visualizzazione si può procedere alla stampa ottenendo un unica progressiva numerazione delle pagine inserimento e cancellazione di una riga nell elenco (NB non è consentito inserire colonne) creazione dei diari del personale (solo se già inseriti i nomi dei ricercatori e le date progetto) Nell applicativo sono impostati alcuni controlli sulle date delle fatture. Vengono visualizzate in colore rosso le seguenti anomalie. data fattura date inizio e fine utilizzo del bene precedente a successiva a precedente a successiva a data inizio progetto data fine progetto data fattura data fine progetto
11 Il file contiene una scheda per voce di spesa (es. una scheda strumenti, una scheda materiali, ecc.) In corrispondenza di ciascuna spesa va indicata l attribuzione all attività di pertinenza (anche più d una): R per Ricerca ed S per Sviluppo o, nel caso di progetti di innovazione, P per Processi ed O per Organizzazione (vedi immagine 5 nelle pagine successive). Le celle si coloreranno di scuro all inserimento di S od O, e resteranno a fondo bianco per R o P, al fine di agevolare la lettura distinguendo le spese attribuite ad attività diverse. Si invita ad identificare la corretta attribuzione delle spese alle fasi ammesse avendo cura, con particolare riferimento agli investimenti per i quali viene addebitata al progetto la quota di ammortamento di competenza, di verificare che l imputazione non ecceda il periodo di durata complessiva del progetto (che intercorre tra le date inizio e fine progetto riportate nel provvedimento di concessione del contributo). Non sono presenti le schede Recuperi (che erano presenti nell excel della domanda) poiché l indicazione di tali valori è stata suddivisa su tutte le schede, in corrispondenza del bene di riferimento. I recuperi sono poste negative: - destinate a circoscrivere la spesa imputabile al progetto nell ambito della spesa sostenuta, - o relative agli introiti derivanti dall alienazione di beni acquisiti per il progetto, compreso il prototipo (art. 26 comma 13). Anche tali ricavi vanno riportati, quando possibile, in corrispondenza della spesa di acquisto (colonna eventuale recupero ), presumibilmente nella scheda Strumenti, oppure, quando non riferibili ad una specifica spesa di acquisto o riferibile a più spese, in una riga a sé stante, compilata con i dati disponibili (vedi immagine n.5, Esempio 3) Riepilogo La compilazione va iniziata da questa scheda inserendo nelle celle a fondo bianco: - il tipo progetto, selezionabile dal menu a tendina posto sotto il titolo; - le date di inizio/fine progetto e inizio/fine della/e attività che lo compongono. In calce alla scheda di riepilogo sono riportati i valori delle giornate/uomo, calcolati in base ai dati del personale inseriti nelle relative schede. Tali dati costituiscono indicatori di monitoraggio e vanno riportati nella pagina web del modulo di rendicontazione, sezione C Informazioni di monitoraggio. Personale di ricerca e prestazioni interne La scheda ab)personale riguarda le spese dei soggetti che operano in azienda e partecipano al progetto. Nelle celle con fondo bianco vanno inseriti i nominativi del responsabile, dei ricercatori e dei tecnici/operai, nonché le date di inizio ed eventuale conclusione del rapporto/contratto/collaborazione di lavoro. La tariffa del responsabile della ricerca va selezionata nella cella tariffa forfait dal menu a tendina in base alla qualifica del soggetto (dirigente, quadro, impiegato, esterno all impresa) Solo dopo l inserimento dei nomi e delle date progetto è attivabile la funzione di creazione del diario dalla barretta degli strumenti specifica. Ad operazione completata, creata la griglia del diario, vanno inserite le ore di attività prestate giorno per giorno per ciascun soggetto. Le ore sono rappresentate in formato decimale (es: per indicare 30 minuti digitare 0,5); il totale delle ore di ciascun soggetto viene automaticamente arrotondato per difetto all intero. Le ore vanno inserite anche per l eventuale responsabile della ricerca esterno all impresa, la cui spesa è stata ammessa fra le prestazioni di terzi, slegata pertanto dall applicazione delle tariffe forfetarie. Dopo aver compilato il diario con le ore, se viene inserito o cancellato un soggetto nella scheda del personale, è necessario riaggiornare la scheda diario cliccando nuovamente sulla specifica icona nella barretta strumenti. Questa operazione aggiorna i nominativi dei soggetti ma non agisce sulle ore inserite dall utente che rimangono nelle medesime caselle. Spese generali, prestazioni di terzi, beni immateriali, strumenti ed attrezzature, materiali, industrializzazione e certificazione Le schede relative a dette voci sono suddivise in 4 sezioni: - estremi del fornitore e descrizione del bene/servizio - fattura - pagamento - calcolo imputabilità Ogni fattura è contraddistinta da un proprio numero e data che vanno riportati nelle apposite celle unitamente al valore totale della fattura comprensivo di iva. I giustificativi che comprovano il pagamento invece vanno numerati manualmente apponendo in alto a destra di ciascun giustificativo la numerazione che l applicativo assegna (colonna verde nella sezione pagamento - es. 1d, 2d, ecc) quando viene inserito il Tipo pagamento (vedi immagine n.5). Ciascun giustificativo va presentato allegato alla fattura a cui è riferito; se costituito da più pagine, va sempre prodotta anche la prima pagina con i dati di intestazione
12 I Tipi pagamento ammessi dal bando sono riepilogati nella tabella sottoriportata. Limite Tipo pagamento Giustificativi di pagamento bonifico bancario contabile bancaria oltre 500 ricevuta bancaria copia ricevuta versamento su c/c postale [da intendersi come bonifico postale] contabile postale bonifico bancario contabile bancaria ricevuta bancaria copia ricevuta versamento su c/c postale inferiore 500 [da intendersi come bonifico postale] contabile postale estratto contabile fattura quietanzata contanti e assimilati (carta credito, bollettino postale bancomat, assegno) dichiarazione fornitore idonea documentazione Il pagamento delle ritenute di acconto tramite F24 è previsto come opzione a sé stante nel file excel. Indipendentemente dalla modalità di pagamento prescelta, entro il termine di rendicontazione i beneficiari devono effettuare tutti i pagamenti relativi alle spese rendicontate Le celle dell Importo pagamento riportano automaticamente il valore fattura presupponendo che ogni pagamento si riferisca ad 1 fattura. Nel caso che ad 1 fattura corrispondano più pagamenti, i dati della fattura vanno indicati una sola volta su 1 riga, mentre sulla corrispondente riga e su quelle immediatamente successive vanno indicati i dati dei pagamenti (vedi Esempio 1 nell immagine n.5). La Data effettivo pagamento è la data in cui viene effettuato il pagamento, e può identificarsi o meno nella valuta dell operazione così come riportata nell estratto conto bancario che deve comunque essere valorizzata nella colonna Data quietanza,. Nella colonna Costo senza IVA imputabile al progetto va indicato il valore del (o dei) bene/servizio. immagine n.5 In particolare: nella scheda c)spese generali le modalità forfetaria e analitica sono alternative e vanno selezionate in funzione di quanto è stato preventivato ed autorizzato in fase di domanda. Nel caso di rendicontazione analitica, sono imputabili al progetto spese generali nel limite del 40% dei costi del personale. Non sono ammessi e pertanto non vanno dettagliati nell excel i giustificativi di spese eccedenti tale limite
13 Nella scheda e)immateriali vengono calcolati: - i giorni di utilizzo del bene (colonna verde), come differenza tra la data inizio utilizzo e la data fine utilizzo; - la quota di ammortamento imputabile al progetto (su un periodo complessivo convenzionale di 36 mesi). Se però il CTC 1 ha valutato di ammettere integralmente la spesa, va disabilitato il calcolo dell ammortamento inserendo nella colonna A la dicitura no. I recuperi valutati dal CTC sulla quota ammissibile del bene, vanno riportati nella colonna Eventuale recupero. Nelle schede f)strumenti vengono calcolati: - i giorni di utilizzo del bene (colonna verde), come differenza tra la data inizio utilizzo e la data fine utilizzo; - la quota di ammortamento imputabile al progetto (su un periodo complessivo convenzionale di 36 mesi). Per beni acquisiti tramite leasing è ammessa la spesa per la quota capitale delle singole rate, con esclusione della quota interessi e delle spese accessorie (art. 11, comma 2, lett. b), n. 2), inserendo L nella colonna L. I recuperi valutati dal CTC sulla quota ammissibile del bene, vanno riportati nella colonna Eventuale recupero. Se il prototipo viene alienato, ai sensi dell art. 26 comma 13 il relativo ricavo deve essere portato in detrazione delle spese, quando possibile in corrispondenza della spesa di acquisto (colonna eventuale recupero ), presumibilmente nella scheda Strumenti, oppure, quando non riferibile ad una specifica spesa di acquisto o riferibile a più spese, in una riga a sé stante, compilata con i dati disponibili (vedi immagine n.5, Esempio 3). Anche per questa registrazione sull excel deve essere indicata l attribuzione all attività di pertinenza (anche più d una): R per Ricerca ed S per Sviluppo o, nel caso di progetti di innovazione, P per Processi ed O per Organizzazione. La scheda g)materiali riguarda sia gli acquisti di materiali per il progetto sia i prelievi da magazzino. In particolare per i prelievi da magazzino si riporta quanto disposto all art. 11 del bando: In caso di utilizzo di materiali presenti in magazzino, i medesimi sono individuati in base ai buoni di prelievo e imputati al costo di inventario di magazzino, con l esclusione di qualsiasi ricarico per spese generali. E onere dell impresa fornire in tal caso idonea documentazione a supporto della corretta quantificazione di tali costi, quale ad esempio le fatture di acquisto delle tipologie di materiali di cui trattasi, successivamente prelevate a magazzino. Nella scheda i)industrializzazione vanno riportate le spese inerenti l applicazione dei risultati ottenuti dall attività di ricerca. Non è ammesso il leasing. Nella scheda h)certificazione vanno riportate le spese inerenti la certificazione delle spese generali, qualora sia stato scelto in sede di domanda di rendicontarle nella modalità analitica, oppure della totalità delle spese. I recuperi valutati dal CTC sulla quota ammissibile del bene, vanno riportati nella colonna Eventuale recupero. STAMPA DEL DOCUMENTO. Una volta completato l inserimento dei dati, selezionare, dalla specifica barretta degli strumenti, l opzione che attiva l anteprima del documento completo e assegna un unica numerazione di pagina a tutti i fogli, e procedere da qui alla stampa. 1 Comitato tecnico consultivo per le politiche economiche preposto alla valutazione dei progetti (art.3, comma 1, lett. l) del bando)
14 2.6 dichiarazioni e impegni allegati 3 e 4 dichiarazioni necessarie per tutti i progetti allegato 3): dichiarazioni sostitutive di certificazioni e di atto notorio allegato 4): dichiarazioni semplici e impegni Le dichiarazioni attestano la presenza dei requisiti necessari ai fini della liquidazione del contributo e pertanto devono essere obbligatoriamente sottoscritte. Negli allegati 3 e 4 sono presenti: - dichiarazioni che vanno selezionate in relazione alla situazione specifica dell azienda dichiarante e al progetto; - dichiarazioni riguardanti requisiti generali di cui è richiesta sempre la sottoscrizione (si raccomanda di leggere le note a piè di pagina degli allegati). In particolare per quanto concerne l allegato 3 si evidenzia quanto segue: Le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e di atto notorio false sono penalmente perseguibili. Dichiarazione Deggendorf L impresa dichiara di non aver ottenuto, oppure di aver ottenuto ma restituito, aiuti dallo Stato italiano che la Commissione europea abbia riconosciuto illegali o incompatibili in quanto lesivi della concorrenza. Non sono considerati incompatibili gli aiuti concessi entro le soglie de minimis. La dichiarazione per quanto riguarda i progetti di R&S e Innovazione è riferita specificamente agli aiuti indicati nel DPCM 23/5/2007, e cioè: a) aiuti per l assunzione mediante contratti di formazione e lavoro, previsti dalle leggi 863/84, 407/90, 169/91 e 451/94 e concessi dal novembre 1995, in forma di riduzioni contributive considerate incompatibili quando abbiano superato il 25% senza che siano state rispettate le condizioni previste dalla decisione UE; b) esenzioni fiscali e mutui agevolati previsti dal decreto legge 318/86 in favore di imprese di servizi pubblici a prevalente capitale pubblico istituite ai sensi della legge 142/90; c) aiuti in materia di occupazione, previsti dal decreto-legge 23/2003, convertito dalla legge 81/2003, in favore degli acquirenti di imprese in difficoltà finanziarie sottoposte ad amministrazione straordinaria e aventi un numero di dipendenti superiore alle unità, nei termini previsti dalla legge 223/91; d) aiuti alle imprese che hanno realizzato investimenti nei comuni colpiti da eventi calamitosi nel 2002, previsti dall'art. 5-sexies del decreto-legge 282/2002, convertito dalla legge 27/2003. Nel caso in cui l impresa sia destinataria di un ordine di recupero inevaso, il contributo non potrà essere liquidato. Obblighi previsti dall art. 26 (Stabilità delle operazioni e vincoli di destinazione) a) La dichiarazione concerne il divieto di alienazione (art. 26, comma 3, lettera a) e comma 8) dei beni materiali ed immateriali il cui costo è stato interamente ammesso a contributo in quanto: - imputati completamente e non solo per una quota di ammortamento; - imputati completamente senza l applicazione di recuperi per utilizzi diversi dal progetto o successivi, ecc. b) La dichiarazione concerne il divieto di cessione/affitto dell azienda o del ramo d azienda relativo al progetto (art. 26, comma 3, lett. b) e c) Dichiarazione in merito ai costi sostenuti ed imputabili al progetto a) attestazione relativa al costo complessivo del personale e alle modalità di determinazione (attestazione obbligatoria). In rendicontazione vanno prodotti il diario della ricerca (file excel allegato 2) e la copia dei fogli di presenza dal libro unico o documentazione equivalente (che può essere inoltrata in versione elettronica allegando il file su Gold oppure in versione cartacea) b) attestazione in merito all effettiva acquisizione dei beni/servizi ed effettivo sostenimento delle spese. Tale dichiarazione va resa in forma di dichiarazione sostitutiva (allegato 3)
15 dichiarazioni necessarie solo se è presente un programma di industrializzazione allegati 5 e 8 sezione a): dichiarazioni sostitutive di certificazioni e di atto notorio sezione b): dichiarazioni semplici e impegni dichiarazione semplice e documentazione attestante la proprietà dell immobile oggetto delle opere edili Le dichiarazioni attestano la presenza dei requisiti necessari ai fini della liquidazione del contributo e pertanto devono essere obbligatoriamente sottoscritte. Nell allegato 5 (sezioni a e b) sono presenti: - dichiarazioni che vanno selezionate in relazione alla situazione specifica dell azienda dichiarante e al progetto; - dichiarazioni riguardanti requisiti generali di cui è richiesta sempre la sottoscrizione. In particolare per quanto concerne la sezione 5a) si evidenzia quanto segue: Le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e di atto notorio false sono penalmente perseguibili. Dichiarazione Deggendorf La dichiarazione richiesta per i programmi di industrializzazione (la cui base normativa è il reg. CE 800/2008) è più ampia della dichiarazione resa per i progetti di R&S e Innovazione poiché riferita non solo agli aiuti fissati dal DPCM 23/5/2007 sopra richiamato, ma alla situazione aggiornata degli aiuti illegali/incompatibili aggiornata alla data di presentazione della rendicontazione. La lista delle decisioni della Commissione europea in merito è pubblicata, periodicamente aggiornata, sul sito del Dipartimento politiche comunitarie della Presidenza del consiglio, accessibile anche dal link pubblicato sul sito della Regione, nella sezione documentazione della pagina dedicata al bando. Nel caso in cui l impresa sia destinataria di un ordine di recupero inevaso, il contributo per il programma di industrializzazione non potrà essere liquidato. Obblighi inerenti gli attivi immateriali (art. 11, comma 5) Riguardano obblighi connessi agli attivi immateriali acquisiti nell ambito del programma di industrializzazione, in capo alle PMI per 3 anni e alle GI per 5 anni dall acquisto dei beni Investimenti in aree 87.3.c (art. 26, comma 6) Concerne l obbligo di mantenimento dell investimento nelle aree 87.3.c, per almeno 5 anni, o per 3 anni nel caso di PMI dalla conclusione dell iniziativa (ciò non osta, purché ne sia data tempestiva comunicazione, alla sostituzione di impianti o attrezzature divenuti obsoleti a causa del rapido cambiamento tecnologico, a condizione che l attività economica venga mantenuta nelle aree interessate per il periodo minimo previsto). Immobili oggetto di opere edili/impiantistiche (art. 26, comma 5) Il rispetto dell obbligo di non alienare i beni immobili (cederli o perderne la disponibilità) oggetto di contributo quando finanziate opere edili e/o impiantistiche, in sede di rendicontazione viene accertato con dichiarazione semplice richiedendo all impresa documentazione idonea a comprovare la proprietà o il possesso del bene (allegato 8). Sarà invece oggetto di dichiarazione sostitutiva di atto notorio nei 5 anni di vincolo. impegni Si rimanda al capitolo 5 della presente Guida (Adempimenti successivi alla conclusione del progetto)
16 2.7 titoli di spesa e quietanze La documentazione di spesa da produrre in rendicontazione si compone di: - originali delle fatture: saranno restituiti all impresa una volta completata l istruttoria sulla rendicontazione; Le fatture devono consentire l identificazione dei costi attribuiti al progetto (ai sensi DPR 633/1972 art. 21, comma 2, la fattura deve essere datata e numerata in ordine progressivo e deve contenere, tra l altro, natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi formanti oggetto dell operazione.) - copia delle quietanze: ciascuna quietanza va allegata alla fattura a cui si riferisce; in caso di quietanze composte da più pagine (es. estratto conto bancario) si sottolinea la necessità di produrre in ogni caso la prima pagina che riporta l intestazione e gli estremi del c/c; - copia dei fogli del libro presenze o documentazione equivalente del personale coinvolto nel progetto, a comprova delle ore prestate al progetto, da prodursi in formato cartaceo o da caricare sul sistema Gold (pdf da scansione). Le modalità di pagamento ammesse sono riepilogate nella seguente griglia. Limite Tipo pagamento Giustificativi di pagamento bonifico bancario contabile bancaria oltre 500 ricevuta bancaria copia ricevuta versamento su c/c postale [da intendersi come bonifico postale] contabile postale bonifico bancario contabile bancaria ricevuta bancaria copia ricevuta versamento su c/c postale inferiore 500 [nel senso di bonifico postale] contabile postale estratto contabile fattura quietanzata contanti e assimilati (carta credito, bollettino postale bancomat, assegno) dichiarazione fornitore idonea documentazione Le condizioni di ammissibilità e le modalità di presentazione della documentazione comprovante le spese sostenute per la realizzazione del progetto sono indicate all art. 21 del bando, di cui si riporta estratto. Art. 21 Modalità di rendicontazione 2. Le spese sostenute dai beneficiari devono essere giustificate da fatture quietanzate o da documenti contabili di valore probatorio equivalente. Fatture e documenti equivalenti sono presentati in originale e vengono successivamente restituiti all impresa debitamente annullati, a conclusione del procedimento. 3. Non sono ammissibili fatture o documenti equivalenti di spesa di importo pari o superiore ad 500,00 pagati in contanti. 4. Nel caso di documenti di spesa di importo inferiore a 500,00 euro saldati in contanti, dovrà essere prodotto, quale prova dell effettiva effettuazione della spesa e della data di pagamento, un estratto contabile che attesti il pagamento ovvero la fattura quietanzata dal fornitore, con firma, data e timbro del fornitore medesimo, ovvero apposita dichiarazione liberatoria del fornitore. 5. Il beneficiario prova l avvenuto sostenimento della spesa attraverso la seguente documentazione bancaria o postale, attestante l esecuzione di bonifici bancari o versamenti su conti correnti postali: a) copia di estratti conto dai quali si evincano i trasferimenti di denaro effettuati ai fornitori di beni e servizi, per gli importi corrispondenti a quelli indicati nei documenti contabili probatori (fatture e simili); b) copia delle ricevute bancarie o dei bonifici dai quali si evincano i trasferimenti di denaro effettuati ai fornitori di beni e servizi, per gli importi corrispondenti a quelli indicati nei documenti contabili probatori (fatture e simili). 6. A ogni giustificativo di spesa deve corrispondere un distinto versamento bancario o postale da cui risulti espressamente l avvenuta esecuzione e la riferibilità del versamento stesso alla specifica fattura o documento probatorio equivalente. Sono ammissibili anche versamenti cumulativi limitatamente ai versamenti tramite modello F24, nonché ai versamenti che non comprendano documenti di spesa estranei all iniziativa finanziata, e che siano quindi integralmente riferiti al pagamento di fatture o documenti probatori equivalenti direttamente correlati all iniziativa finanziata. In tali casi di pagamento cumulativo, l impresa documenta la tracciabilità del pagamento del singolo giustificativo, con riserva per l Amministrazione di valutare l ammissibilità della relativa spesa. 7. Entro il termine di rendicontazione i beneficiari devono effettuare tutti i pagamenti relativi alle spese rendicontate, pena l inammissibilità delle stesse
17 In aggiunta a quanto prescritto dall articolo 21, comma 6 del bando, potranno venire ammessi pagamenti che comprendano anche documenti di spesa estranei all iniziativa finanziata purché sorretti da documentazione bancaria (o postale) attestante che a fronte di un unico movimento nell estratto conto sono state pagate una pluralità di fatture verso una pluralità di fornitori puntualmente dettagliate. Non verranno accettati pagamenti cumulativi indistinti verso un unico fornitore. 2.8 ulteriori allegati Collaborazione con Ente ai fini del +15% sul contributo Gli allegati 7 e 7bis (Dichiarazioni e relazione dell Ente che ha collaborato al 10% della spesa) deve essere presentato per quei progetti che hanno ottenuto la maggiorazione contributiva del 15% prevista nel caso di collaborazione con Ente di ricerca (come definito all art. 3, comma 1, lett. i del bando) che sostiene in proprio le spese (almeno il 10% dei costi complessivi del progetto) per l attività prestata, senza addebiti all impresa. Il modello sopra richiamato, che deve essere redatto e sottoscritto dal legale rappresentante dell Ente, si compone di: - una dichiarazione da parte del legale rappresentante dell impresa beneficiaria, che richiama i requisiti essenziali della collaborazione ai fini della conferma di assegnazione della premialità sul contributo; - una dichiarazione del legale rappresentante dell Ente di ricerca accompagnata da una relazione sull attività svolta, precisando le modalità di gestione dei diritti di pubblicazione e dei diritti di proprietà intellettuale, e fornendo dettagli sulle spese sostenute (dettaglio delle spese sostenute, elenco dei ricercatori e numero ore dedicate al progetto, ecc.) Eventuali ulteriori allegati Eventuali ulteriori documenti, non già citati nell elenco degli allegati al modulo di rendicontazione, possono essere acclusi riportandone la descrizione in calce all elenco allegati suddetto, nella box Eventuali ulteriori allegati. A titolo esemplificativo: copia dell incarico a soci/amministratori per lo svolgimento dell attività di ricerca, estratta dai libri sociali vidimati laddove previsto (da allegare se non già fornita in precedenza per i soci/amministratori che partecipano al progetto); qualsiasi documentazione utile ai fini di un migliore apprezzamento delle attività svolte e dei risultati ottenuti dal progetto, ecc
18 Regolarità e certificazione delle spese 3. regolarità e certificazione delle spese Le spese sono regolari e ammissibili qualora siano rispettate, tra l altro, le seguenti condizioni: le spese rendicontate sono comprovate da documenti validamente emessi e conformi a quanto disposto dalla normativa fiscale e civilistica vigente; tali documenti (fatture, parcelle, contratti, ecc.) sono riconducibili e pertinenti ai costi sostenuti per la realizzazione del progetto finanziato; le spese sono sostenute dopo la presentazione della domanda per iniziative avviate dopo la presentazione della stessa; vi è una piena corrispondenza tra la contabilità e i documenti giustificativi di spesa; le ore di impegno registrate nei diari del personale trovano piena corrispondenza con quanto rilevabile dai pertinenti documenti dell Impresa (fogli presenza del personale e libro matricola/unico o documentazione equivalente); i costi sostenuti sono ammissibili a finanziamento ai sensi di quanto previsto dal bando sopra richiamato e sono stati correttamente imputati alle voci di spesa, coerentemente con il progetto approvato dall Amministrazione regionale, nei limiti autorizzati, fermo restando quanto previsto dall art. 19 del bando; il pagamento delle spese è stato effettuato integralmente ed è comprovato da regolare documentazione contabile allegata alla rendicontazione; l impresa ha provato l avvenuto sostenimento della spesa attraverso la seguente documentazione bancaria o postale attestante l'esecuzione di bonifici bancari o versamenti su conti correnti postali: a) copia di estratti conto dai quali si evincano i trasferimenti di denaro effettuati ai fornitori di beni e servizi, per gli importi corrispondenti a quelli indicati nei documenti contabili probatori (fatture e simili); b) copia delle ricevute bancarie o dei bonifici dai quali si evincano i trasferimenti di denaro effettuati ai fornitori di beni e servizi, per gli importi corrispondenti a quelli indicati nei documenti contabili probatori (fatture e simili); ad ogni giustificativo di spesa corrisponde un distinto versamento bancario o postale da cui risulta espressamente l avvenuta esecuzione e la riferibilità del versamento stesso alla specifica fattura o documento probatorio equivalente oppure sono stati effettuati versamenti cumulativi limitatamente ai versamenti tramite modello F24, nonché ai versamenti che non comprendano documenti di spesa estranei all iniziativa finanziata; fatture o documenti equivalenti di spesa di importo pari o superiore a 500,00 euro non sono stati pagati in contanti; nel caso di spese di importo inferiore a 500,00 euro saldati in contanti, è stato prodotto, quale prova dell effettiva effettuazione della spesa e della data di pagamento, un estratto contabile che attesti il pagamento ovvero la fattura quietanzata dal fornitore, con firma, data e timbro del fornitore medesimo, ovvero apposita dichiarazione liberatoria del fornitore; le spese sono riferibili temporalmente al periodo stabilito di realizzazione del progetto; dalla documentazione acquisita risulta che materiali e strumenti acquistati per il progetto sono stati consegnati presso la sede di realizzazione stabilita. Possono essere certificate da un soggetto qualificato (commercialista, revisore contabile, centro di assistenza fiscale) alle condizioni e secondo le modalità disciplinate dal Regolamento approvato con DPReg 123/2011 (disponibile sul sito, nella sezione dedicata al bando): le sole spese generali (art. 11 comma 2 lett. e del bando) La certificazione delle sole spese generali deve essere stata richiesta in domanda e consente di ammettere le spese generali fino al limite del 40% delle spese relative al personale di ricerca. Prevede la rendicontazione analitica delle spese sostenute, dettagliate nell allegato 2 excel nel limite del 40% delle spese del personale, con l indicazione della quota imputabile al progetto qualora la spesa fatturata non sia completamente imputabile. tutte le spese imputate al progetto (art. 22) La certificazione della totalità delle spese deve essere stata richiesta in domanda. La presentazione della rendicontazione in forma certificata agevola l attività istruttoria consentendo di accelerare il procedimento di liquidazione ed erogazione del contributo. La certificazione della rendicontazione non sostituisce in ogni caso la presentazione della documentazione integrale di spesa né l effettuazione dei controlli previsti (art. 21 comma 9 del bando). La spesa per la certificazione potrà essere contribuita in regime de minimis (entro la soglia massima di euro nell arco di 3 esercizi finanziari)
19 Invio della rendicontazione 4. invio della rendicontazione Si può procedere all invio della rendicontazione quando risultano completate le seguenti operazioni: a) compilazione delle pagine web che compongono il modello di rendicontazione on line; b) redazione della relazione illustrativa del progetto e del dettaglio spese che costituiscono gli allegati 1 e 2 (ed eventualmente delle dichiarazioni relative all attività svolta dall Ente di cui agli allegati 7) e caricamento dei file sul sistema. Il caricamento si attiva attraverso il tasto carica allegati posto in calce all ultima delle videate web che compongono il modello di rendicontazione; il nome dei file da caricare non è rilevante, ma è necessario selezionare la corretta tipologia allegato prima di caricare ciascun file (es. Relazione sull attività o Dettaglio delle spese); c) compilazione e sottoscrizioni delle dichiarazioni e degli impegni; d) reperimento della documentazione da allegare, tra cui i giustificativi di spesa con relative quietanze. La rendicontazione deve essere inoltrata attraverso due canali: canale telematico Premendo il tasto convalida la rendicontazione in formato elettronico risulterà spedita per via telematica alla Regione. canale tradizionale A stretto giro dall invio telematico, deve essere inoltrata la versione cartacea della rendicontazione. Il modulo compilato su web e gli allegati devono essere stampati, sottoscritti, confezionati unitamente all ulteriore documentazione richiesta, imbustati ed inviati attraverso i canali tradizionali alla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia - Direzione centrale Attività Produttive Servizio sviluppo economico locale e terziario. All Amministrazione regionale perverranno pertanto (in attesa della futura attivazione della modalità con firma digitale) due versioni della rendicontazione: cartacea ed elettronica. La versione cartacea farà fede in caso di difformità e verrà presa in considerazione per verificare i tempi di inoltro e ricezione della rendicontazione. La lista delle rendicontazioni di ciascun utente, inoltrate e da inoltrare, è visualizzata sul sistema GOLD alla prima pagina di accesso: la griglia di riepilogo elenca le rendicontazioni concluse e trasmesse (pallino rosso), nonché le rendicontazioni ancora in bozza da completare e spedire (pallino verde). E possibile visualizzare e stampare le rendicontazioni cliccando sull icona della stampante (NB se si riscontrano problemi di visualizzazione, si consiglia di salvare i documenti e di aprirli dalla gestione risorse del proprio personal computer). Il sistema GOLD ha funzione esclusiva di canale di inoltro telematico dei dati inerenti domande e rendicontazioni, e non quella di sito di archiviazione dei dati predisposti e trasmessi. Può esserne inibito l accesso quando conclusi o sospesi i termini per la presentazione delle istanze. Si invita pertanto a scaricare e conservare copia della documentazione trasmessa
20 Adempimenti successivi alla conclusione del progetto 5. adempimenti successivi alla conclusione del progetto In relazione agli impegni sottoscritti in sede di domanda e di rendicontazione ed in ottemperanza a quanto previsto dall art. 25 (Obblighi del beneficiario), comma 1, lett. b), l impresa dovrà presentare entro il 28 febbraio di ogni anno per i 5 anni successivi alla conclusione del progetto una dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante il rispetto degli obblighi previsti dal bando. Le imprese che hanno acquisito attivi immateriali nell ambito di un programma di industrializzazione dovranno sottoscrivere anche le dichiarazioni ai sensi dell art. 11 (Spese ammissibili), comma 5. Il modello di dichiarazione è scaricabile dal sito web, nella sezione che raccoglie la modulistica relativa al bando. Le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e di atto notorio false sono penalmente perseguibili. Il mancato rispetto degli obblighi comporta la revoca totale o parziale del contributo liquidato (art. 30). L art. 26 (Stabilità delle operazioni e vincolo di destinazione) prevede quanto segue. - Stabilità delle operazioni L iniziativa ammessa a contributo non deve subire modifiche sostanziali, nei 5 anni successivi alla sua conclusione, che ne alterino la natura o le modalità di esecuzione o che procurino un vantaggio indebito a un impresa, risultanti da un cambiamento della natura della proprietà di un infrastruttura o dalla cessazione di un attività produttiva. Rientra in tale prescrizione in particolare il mantenimento per lo stesso periodo dei seguenti requisiti: iscrizione nel registro delle imprese; sede/unità produttiva attiva nel territorio regionale; non essere in stato di liquidazione, di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa; codice ATECO ammissibile ai sensi del bando. Costituiscono violazione alla prescrizione in particolare: la cessione oppure l utilizzo al di fuori del territorio regionale dei beni materiali ed immateriali il cui costo è stato interamente ammesso a contributo (fatta salva la sostituzione come disciplinata dall art. 26 comma 3 lett. a) la cessione o l affitto di azienda o del ramo di azienda relativo al progetto cofinanziato. Possono essere ammesse le operazioni straordinarie come il conferimento, la scissione, la trasformazione, lo scorporo e la fusione, nel rispetto di quanto previsto all articolo 27 del bando. - Vincoli di destinazione Sfruttamento dei risultati ottenuti dall iniziativa contribuita, nei 5 anni successivi alla sua conclusione, anche nel territorio regionale. - Ulteriori vincoli di destinazione per i programmi di industrializzazione aree 87.3.c: mantenimento dell investimento nelle aree 87.3.c, una volta completato, per almeno 5 anni, o per 3 anni nel caso di PMI (fatta salva la sostituzione come disposta dall art. 26 comma 6); beni immobili: mantenimento del vincolo di destinazione per la durata di 5 anni, sia per quanto riguarda i soggetti beneficiari che per i beni oggetto di incentivi, come previsto dalla legge regionale 7/2000, art. 32, comprese eventuali deroghe di settore applicabili ai sensi del comma 4 dell articolo stesso. Il mancato rispetto degli obblighi entro 3 anni del vincolo per le PMI e i 5 anni per le GI comporta la revoca parziale del contributo per la parte inerente il programma di industrializzazione. L art. 11 (spese ammissibili) comma 5, lett. a) e d) pone in capo alle PMI per 3 anni e in capo alle GI per 5 anni successivi all acquisto degli attivi immateriali nell ambito del programma di industrializzazione obblighi di imputazione in bilancio e di utilizzo di detti beni