Source: https://www.foroeuropeo.it/il-codice-deontologico-forense-2/il-codice-deontologico-forense/7076-art-70-rapporti-con-il-consiglio-dell-ordine-20145
Timestamp: 2019-03-20 09:33:11+00:00
Document Index: 128946432

Matched Legal Cases: ['art. 70', 'sentenza ', 'art. 24', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 71', 'art. 24', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 7', 'sentenza ', 'art. 37', 'art. 33', 'art. 22', 'sentenza ', 'art. 24', 'art. 71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'art. 71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'art. 71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'art. 71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'art. 71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'art. 71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'art. 71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'art. 71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'art. 71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'art. 71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'art. 71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'art. 71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'art. 71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'art. 71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'art. 71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'art. 71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'art. 71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'sentenza ']

Foroeuropeo Rivista Giuridica Online - art. 70 - Rapporti con il Consiglio dell'Ordine (2014)
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L’avvocato ha (tuttora) l’obbligo di riscontrare, seppur negativamente, la richiesta di chiarimenti rivoltagli dal COA - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 aprile 2014, n. 57 Ai sensi dell’art. 24 del codice deontologico, l’avvocato non ha (più) l’obbligo di esporre i fatti e le giustificazioni, ovvero a fornire le proprie difese al COA, ma è comunque tenuto al riscontro, ovvero a rispondere, seppur in forma negativa, all’invito di chiarimenti rivoltogli, così non sottraendosi al dovere di collaborazione e a quello di rispetto dell’autorità. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 aprile 2014, n. 57...
L’avvocato ha (tuttora) l’obbligo di riscontrare, seppur negativamente, la richiesta di chiarimenti rivoltagli dal COA - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 maggio 2013, n. 78 Ai sensi dell’art. 24 del codice deontologico, l’avvocato non ha (più) l’obbligo di esporre i fatti e le giustificazioni, ovvero a fornire le proprie difese, ma è comunque tenuto al riscontro, ovvero a rispondere, seppur in forma negativa, all’invito di chiarimenti rivoltogli, così non sottraendosi al dovere di collaborazione e a quello di rispetto dell’autorità. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 maggio 2013, n. 78...
L’avvocato ha (tuttora) l’obbligo di riscontrare, seppur negativamente, la richiesta di chiarimenti rivoltagli dal Consiglio territoriale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 dicembre 2015, n. 236 Ai sensi dell’art. 71 ncdf (già art. 24 cdf), l’avvocato non ha (più) l’obbligo di esporre i fatti e le giustificazioni, ovvero a fornire le proprie difese al Consiglio territoriale, ma è comunque tenuto al riscontro, ovvero a rispondere, seppur in forma negativa, all’invito di chiarimenti rivoltogli, così non sottraendosi al dovere di collaborazione e a quello di rispetto dell’autorità. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 dicembre 2015, n. 236...
Costituzione di associazione professionale e omessa comunicazione al COA di appartenenza - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 19 dicembre 2014, n. 194 Si ritiene riprovevole sul piano disciplinare il contegno dell’avvocato che si sottragga ai doveri di collaborazione col proprio C.d.O., nell’ambito dei compiti di tenuta dell’Albo ad esso riservati, omettendo comunicazioni ritenute fondamentali per l’esercizio dell’attività forense (Nel caso di specie, trattavasi di costituzione di associazione professioanle non comunicata al COA di appartenenza). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 19 dicembre 2014, n. 194...
E’ contraddittorio valutare negativamente una condotta non rilevante disciplinarmente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 aprile 2013, n. 61 E’ contraddittoria e deve essere conseguentemente riformata la decisione del Consiglio locale, la quale, dopo aver ritenuto (in adesione al più recente orientamento) che non costituisce illecito disciplinare ai sensi dell’art. 24 c.d.f. la mancata risposta dell’avvocato alla richiesta di fornire chiarimenti e notizie in relazione ad un esposto disciplinare, tenga tuttavia conto di “detto comportamento” quale elemento di valutazione negativo in ordine all’illecito deontologico di cui all’esposto stesso (In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ridotto la sanzione, da censura ad avvertimento). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 aprile 2013, n. 61...
I rapporti col Consiglio dell’Ordine - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 14 marzo 2015, n. 54 L’avvocato nei cui confronti è presentato un esposto, da un lato ha l’obbligo (oltre che il diritto) di chiarire il suo comportamento nei confronti del reclamante e dall’altro ha il dovere di fornire al Consiglio, investito con l’esposto del dovere di valutare la sussistenza delle condizioni per aprire un procedimento, elementi che consentano ad esso il pieno e corretto esercizio delle sue funzioni istituzionali che tutelano prioritariamente un interesse pubblico. Tale fase preliminare, non prevista dalla legge, costituisce regola che trova fonte nel diritto vivente formatosi nella giurisprudenza disciplinare ed il profilo in esame si ricollega al dovere dell’avvocato sancito dall’art. 7, II canone, c.d. riferibile alla responsabilità sociale dell’appartenente ad un Ordine che, come quello forense, esercita funzioni a garanzia del corretto esercizio della professione legale non...
Illecito agire in conflitto di interessi anche solo potenziale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 aprile 2018, n. 38 L’art. 37 c.d.f. (ora, 24 ncdf) mira ad evitare situazioni che possano far dubitare della correttezza dell’operato dell’avvocato e, quindi, perché si verifichi l’illecito, è sufficiente che potenzialmente l’opera del professionista possa essere condizionata da rapporti di interesse con la controparte. Peraltro, facendo riferimento alle categorie del diritto penale, l’illecito contestato all’avvocato è un illecito di pericolo, quindi l’asserita mancanza di danno è irrilevante perché il danno effettivo non è elemento costitutivo dell’illecito contestato (Nel caso di specie, il professionista aveva assunto un incarico contestuale tanto dalla società promittente venditrice, quanto da quella promittente acquirente dello stesso immobile. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione disciplinare della sospensione...
iscrizione all’Albo Speciale per il patrocinio davanti alle Giurisdizioni superiori Con richiesta in data 20.10.15 il COA di Cosenza sollecita il parere del CNF in ordine alla richiesta di iscrizione all’Albo Speciale per il patrocinio davanti alle Giurisdizioni superiori di un avvocato iscritto all’Ordine dal 26.2.1998 al 15.2.2010 e quindi soggetto a provvedimento di sospensione cautelare dal 16.2.10 al 10.11.14, allorché gli è stata revocata.Di fatto ci si chiede se il periodo di 12 anni di esercizio della professione debba essere continuativo o se possano essere cumulati due periodi intervallati da mancato esercizio della professione per sospensione cautelare.Si osserva che:– il 2° comma dell’art. 33 R.D.L. 1578/1933 e successive modifiche prevede l’esercizio della professione per almeno 12 anni, senza porre alcun vincolo di continuità;– la legge n. 247/2012 (art. 22 comma 4) precisa che coloro che maturano i requisiti secondo la previgente normativa, nel triennio successivo...
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del COA - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 marzo 2015, n. 27 Non costituisce (più) illecito disciplinare sanzionato dal secondo capoverso dell’art. 24 del codice deontologico forense (ora art. 71 ncdf) la mancata risposta dell’avvocato alla richiesta del Consiglio dell’Ordine di chiarimenti, notizie, o adempimenti in relazione ad un esposto presentato, per fatti disciplinarmente rilevanti, nei confronti dello stesso iscritto. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 marzo 2015, n. 27...
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del COA - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 settembre 2013, n. 144 Non costituisce (più) illecito disciplinare sanzionato dal secondo capoverso dell’art. 24 del codice deontologico forense la mancata risposta dell’avvocato alla richiesta del Consiglio dell’Ordine di chiarimenti, notizie, o adempimenti in relazione ad un esposto presentato, per fatti disciplinarmente rilevanti, nei confronti dello stesso iscritto. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 settembre 2013, n. 144...
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del COA - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 settembre 2013, n. 145 Non costituisce (più) illecito disciplinare sanzionato dal secondo capoverso dell’art. 24 del codice deontologico forense la mancata risposta dell’avvocato alla richiesta del Consiglio dell’Ordine di chiarimenti, notizie, o adempimenti in relazione ad un esposto presentato, per fatti disciplinarmente rilevanti, nei confronti dello stesso iscritto. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 settembre 2013, n. 145...
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del COA - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 ottobre 2013, n. 192 Non costituisce (più) illecito disciplinare sanzionato dal secondo capoverso dell’art. 24 del codice deontologico forense la mancata risposta dell’avvocato alla richiesta del Consiglio dell’Ordine di chiarimenti, notizie, o adempimenti in relazione ad un esposto presentato, per fatti disciplinarmente rilevanti, nei confronti dello stesso iscritto. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 ottobre 2013, n. 192...
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del COA - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 novembre 2014, n. 169 Non costituisce (più) illecito disciplinare sanzionato dal secondo capoverso dell’art. 24 del codice deontologico forense (ora art. 71 ncdf) la mancata risposta dell’avvocato alla richiesta del Consiglio dell’Ordine di chiarimenti, notizie, o adempimenti in relazione ad un esposto presentato, per fatti disciplinarmente rilevanti, nei confronti dello stesso iscritto. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 novembre 2014, n. 169...
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del COA - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 maggio 2013, n. 80 Non costituisce (più) illecito disciplinare sanzionato dal secondo capoverso dell’art. 24 del codice deontologico forense la mancata risposta dell’avvocato alla richiesta del Consiglio dell’Ordine di chiarimenti, notizie, o adempimenti in relazione ad un esposto presentato, per fatti disciplinarmente rilevanti, nei confronti dello stesso iscritto. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 maggio 2013, n. 80...
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del COA - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 dicembre 2014, n. 216
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del COA - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 dicembre 2014, n. 216 Non costituisce (più) illecito disciplinare sanzionato dal secondo capoverso dell’art. 24 del codice deontologico forense (ora art. 71 ncdf) la mancata risposta dell’avvocato alla richiesta del Consiglio dell’Ordine di chiarimenti, notizie, o adempimenti in relazione ad un esposto presentato, per fatti disciplinarmente rilevanti, nei confronti dello stesso iscritto. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 dicembre 2014, n. 216...
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del COA - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 settembre 2013, n. 156 La violazione dell’art. 24 C.D.F. trova il suo limite nel superiore esercizio del diritto di difesa innanzi al quale gli aspetti formali connessi all’obbligo di riscontrare la comunicazione del COA devono cedere le loro prerogative, se pure formalmente nella fase dei chiarimenti si notizia solo di un fatto che astrattamente potrebbe sintetizzarsi in un formale addebito di violazione deontologica. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 settembre 2013, n. 156...
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del COA - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 dicembre 2013, n. 223 Non costituisce (più) illecito disciplinare sanzionato dal secondo capoverso dell’art. 24 del codice deontologico forense la mancata risposta dell’avvocato alla richiesta del Consiglio dell’Ordine di chiarimenti, notizie, o adempimenti in relazione ad un esposto presentato, per fatti disciplinarmente rilevanti, nei confronti dello stesso iscritto. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 dicembre 2013, n. 223...
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del COA - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 dicembre 2013, n. 228 Non costituisce (più) illecito disciplinare sanzionato dal secondo capoverso dell’art. 24 del codice deontologico forense la mancata risposta dell’avvocato alla richiesta del Consiglio dell’Ordine di chiarimenti, notizie, o adempimenti in relazione ad un esposto presentato, per fatti disciplinarmente rilevanti, nei confronti dello stesso iscritto. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 dicembre 2013, n. 228...
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del COA - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 settembre 2013, n. 164 Non costituisce (più) illecito disciplinare sanzionato dal secondo capoverso dell’art. 24 del codice deontologico forense la mancata risposta dell’avvocato alla richiesta del Consiglio dell’Ordine di chiarimenti, notizie, o adempimenti in relazione ad un esposto presentato, per fatti disciplinarmente rilevanti, nei confronti dello stesso iscritto. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 settembre 2013, n. 164...
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del COA - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 5 giugno 2014, n. 79 Non costituisce (più) illecito disciplinare sanzionato dal secondo capoverso dell’art. 24 del codice deontologico forense (ora art. 71 ncdf) la mancata risposta dell’avvocato alla richiesta del Consiglio dell’Ordine di chiarimenti, notizie, o adempimenti in relazione ad un esposto presentato, per fatti disciplinarmente rilevanti, nei confronti dello stesso iscritto. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 5 giugno 2014, n. 79...
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del Consiglio territoriale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 maggio 2016, n. 138 Non costituisce (più) illecito disciplinare sanzionato dal secondo capoverso dell’art. 24 del codice deontologico forense (ora art. 71 ncdf) la mancata risposta dell’avvocato alla richiesta del Consiglio dell’Ordine di chiarimenti, notizie, o adempimenti in relazione ad un esposto presentato, per fatti disciplinarmente rilevanti, nei confronti dello stesso iscritto (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha accolto il ricorso in parte qua). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 maggio 2016, n. 138...
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del Consiglio territoriale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 giugno 2016, n. 159 Non costituisce (più) illecito disciplinare sanzionato dal secondo capoverso dell’art. 24 del codice deontologico forense (ora art. 71 ncdf) la mancata risposta dell’avvocato alla richiesta del Consiglio dell’Ordine di chiarimenti, notizie, o adempimenti in relazione ad un esposto presentato, per fatti disciplinarmente rilevanti, nei confronti dello stesso iscritto (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha accolto il ricorso in parte qua). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 giugno 2016, n. 159...
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del Consiglio territoriale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 novembre 2016, n. 328
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del Consiglio territoriale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 novembre 2016, n. 328 Non costituisce (più) illecito disciplinare sanzionato dal secondo capoverso dell’art. 24 del codice deontologico forense (ora art. 71 ncdf) la mancata risposta dell’avvocato alla richiesta del Consiglio dell’Ordine di chiarimenti, notizie, o adempimenti in relazione ad un esposto presentato, per fatti disciplinarmente rilevanti, nei confronti dello stesso iscritto (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha accolto il ricorso in parte qua). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 novembre 2016, n. 328...
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del Consiglio territoriale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 ottobre 2016, n. 313 Non costituisce (più) illecito disciplinare sanzionato dal secondo capoverso dell’art. 24 del codice deontologico forense (ora art. 71 ncdf) la mancata risposta dell’avvocato alla richiesta del Consiglio dell’Ordine di chiarimenti, notizie, o adempimenti in relazione ad un esposto presentato, per fatti disciplinarmente rilevanti, nei confronti dello stesso iscritto (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha accolto il ricorso in parte qua). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 ottobre 2016, n. 313...
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del Consiglio territoriale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 novembre 2017, n. 178
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del Consiglio territoriale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 novembre 2017, n. 178 Non costituisce (più) illecito disciplinare, già sanzionato dal secondo capoverso dell’art. 24 del codice deontologico forense (ora art. 71 ncdf), la mancata risposta dell’avvocato alla richiesta del Consiglio dell’Ordine di chiarimenti, notizie, o adempimenti in relazione ad un esposto presentato, per fatti disciplinarmente rilevanti, nei confronti dello stesso iscritto (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha accolto il ricorso in parte qua). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 novembre 2017, n. 178...
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del Consiglio territoriale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 settembre 2015, n. 151 Non costituisce (più) illecito disciplinare sanzionato dal secondo capoverso dell’art. 24 del codice deontologico forense (ora art. 71 ncdf) la mancata risposta dell’avvocato alla richiesta del Consiglio dell’Ordine di chiarimenti, notizie, o adempimenti in relazione ad un esposto presentato, per fatti disciplinarmente rilevanti, nei confronti dello stesso iscritto. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 settembre 2015, n. 151...
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del Consiglio territoriale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 dicembre 2015, n. 208 Non costituisce (più) illecito disciplinare sanzionato dal secondo capoverso dell’art. 24 del codice deontologico forense (ora art. 71 ncdf) la mancata risposta dell’avvocato alla richiesta del Consiglio dell’Ordine di chiarimenti, notizie, o adempimenti in relazione ad un esposto presentato, per fatti disciplinarmente rilevanti, nei confronti dello stesso iscritto. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 dicembre 2015, n. 208...
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del Consiglio territoriale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 luglio 2016, n. 255
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del Consiglio territoriale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 luglio 2016, n. 255 Non costituisce (più) illecito disciplinare sanzionato dal secondo capoverso dell’art. 24 del codice deontologico forense (ora art. 71 ncdf) la mancata risposta dell’avvocato alla richiesta del Consiglio dell’Ordine di chiarimenti, notizie, o adempimenti in relazione ad un esposto presentato, per fatti disciplinarmente rilevanti, nei confronti dello stesso iscritto (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha accolto il ricorso in parte qua). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 luglio 2016, n. 255...
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del Consiglio territoriale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2016, n. 406 Non costituisce (più) illecito disciplinare sanzionato dal secondo capoverso dell’art. 24 del codice deontologico forense (ora art. 71 ncdf) la mancata risposta dell’avvocato alla richiesta del Consiglio dell’Ordine di chiarimenti, notizie, o adempimenti in relazione ad un esposto presentato, per fatti disciplinarmente rilevanti, nei confronti dello stesso iscritto (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha accolto il ricorso in parte qua). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2016, n. 406...
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del Consiglio territoriale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 156
La mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del Consiglio territoriale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 156 Non costituisce (più) illecito disciplinare sanzionato dal secondo capoverso dell’art. 24 del codice deontologico forense (ora art. 71 ncdf) la mancata risposta dell’avvocato alla richiesta del Consiglio dell’Ordine di chiarimenti, notizie, o adempimenti in relazione ad un esposto presentato, per fatti disciplinarmente rilevanti, nei confronti dello stesso iscritto (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha accolto il ricorso in parte qua). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 156...
La mancata risposta dell’avvocato all’invito del COA di fornire chiarimenti L’avvocato ha il dovere di collaborare con il C.O.A. che gliene faccia richiesta per l’attuazione di finalità istituzionali, quali l’attività disciplinare, sicché, il professionista che sia invitato a fornire notizie o chiarimenti è tenuto a riscontrare l’invito pur nelle ipotesi di contemporanea pendenza di indagine penale per gli stessi fatti, potendosi limitare ad una semplice negazione, ovvero affermazione di impossibilità di riscontro per non incorrere in una violazione del dovere di verità, giacché il fatto che ci si avvalga della facoltà di non rispondere, non esime l’incolpato dal presentarsi a rendere dichiarazione di esercizio di un suo diritto. Consiglio Nazionale Forense sentenza del 23 luglio 2015, n. 119 ...
La mancata risposta dell’avvocato all’invito del COA di fornire chiarimenti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2015, n. 119 L’avvocato ha il dovere di collaborare con il C.O.A. che gliene faccia richiesta per l’attuazione di finalità istituzionali, quali l’attività disciplinare, sicché, il professionista che sia invitato a fornire notizie o chiarimenti è tenuto a riscontrare l’invito pur nelle ipotesi di contemporanea pendenza di indagine penale per gli stessi fatti, potendosi limitare ad una semplice negazione, ovvero affermazione di impossibilità di riscontro per non incorrere in una violazione del dovere di verità, giacché il fatto che ci si avvalga della facoltà di non rispondere, non esime l’incolpato dal presentarsi a rendere dichiarazione di esercizio di un suo diritto. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2015, n. 119...
La mancata risposta dell’avvocato all’invito di fornire chiarimenti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 aprile 2017, n. 33
La mancata risposta dell’avvocato all’invito di fornire chiarimenti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 aprile 2017, n. 33 L’avvocato ha il dovere di collaborare con il Consiglio territoriale che gliene faccia richiesta per l’attuazione di finalità istituzionali, quali l’attività disciplinare, sicché, il professionista che sia invitato a fornire notizie o chiarimenti è tenuto a riscontrare l’invito pur nelle ipotesi di contemporanea pendenza di indagine penale per gli stessi fatti, potendosi limitare ad una semplice negazione, ovvero affermazione di impossibilità di riscontro per non incorrere in una violazione del dovere di verità, giacché il fatto che ci si avvalga della facoltà di non rispondere, non esime l’incolpato dal presentarsi a rendere dichiarazione di esercizio di un suo diritto. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 aprile 2017, n. 33...
Nemo tenetur contra se detegere: la mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del COA - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 settembre 2015, n. 139 Non costituisce (più) illecito disciplinare sanzionato dal secondo capoverso dell’art. 24 del codice deontologico forense (ora art. 71 ncdf) la mancata risposta dell’avvocato alla richiesta del Consiglio dell’Ordine di chiarimenti, notizie, o adempimenti in relazione ad un esposto presentato, per fatti disciplinarmente rilevanti, nei confronti dello stesso iscritto. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 settembre 2015, n. 139...
Nemo tenetur contra se detegere: la mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del COA - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 dicembre 2017, n. 244
Nemo tenetur contra se detegere: la mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del COA - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 dicembre 2017, n. 244 Non costituisce (più) illecito disciplinare sanzionato dal secondo capoverso dell’art. 24 del codice deontologico forense (ora art. 71 ncdf) la mancata risposta dell’avvocato alla richiesta del Consiglio dell’Ordine di chiarimenti, notizie, o adempimenti in relazione ad un esposto presentato, per fatti disciplinarmente rilevanti, nei confronti dello stesso iscritto (Nel caso di specie, l’avvocato era stato sanzionato per non aver ottemperato all’invito di consegnare un documento dal quale si sarebbe potuto/voluto desumere una sua eventuale responsabilità deontologica. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha accolto il ricorso in parte qua). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 dicembre 2017, n. 244...
Nemo tenetur se detegere: la mancata risposta alla richiesta di chiarimenti da parte del Consiglio territoriale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 aprile 2018, n. 33 Non costituisce (più) illecito disciplinare sanzionato dal secondo capoverso dell’art. 24 del codice deontologico forense (ora art. 71 ncdf) la mancata risposta dell’avvocato alla richiesta del Consiglio territoriale di chiarimenti, notizie, o adempimenti in relazione ad un esposto presentato, per fatti disciplinarmente rilevanti, nei confronti dello stesso iscritto Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 aprile 2018, n. 33...
L'avvocato ha (tuttora) l'obbligo di riscontrare, seppur negativamente, la richiesta di chiarimenti rivoltagli dal COA Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Vermiglio, rel. Florio), sentenza del 16 aprile 2014, n. 57 Ai sensi dell'art. 24 del codice deontologico, l'avvocato non ha (più) l'obbligo di esporre i fatti e le giustificazioni, ovvero a fornire le proprie difese al COA, ma è comunque tenuto al riscontro, ovvero a rispondere, seppur in forma negativa, all'invito di chiarimenti rivoltogli, così non sottraendosi al dovere di collaborazione e a quello di rispetto dell'autorità.Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Vermiglio, rel. Florio), sentenza del 16 aprile 2014, n. 57...