Source: http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2005/corrente/concorsi/00000032.htm
Timestamp: 2017-12-12 10:25:48+00:00
Document Index: 17928029

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 3', 'art. 39', 'art. 46', 'art. 18', 'art. 46', 'art. 47', 'art. 76', 'art. 5', 'art. 15', 'art. 13', 'art. 7']

In esecuzione della deliberazione del Direttore Generale n. 660 del 15/12/2006 è indetto concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura a tempo indeterminato di:
- n. 2 posti di Collaboratore Professionale sanitario - cat. D - Tecnico sanitario di laboratorio biomedico - per la Sede di Torino;
- n. 1 posto di Collaboratore Professionale sanitario - cat. D - Tecnico sanitario di laboratorio biomedico - per la Sezione di Alessandria.
Il concorso verrà svolto attenendosi al D.P.R. 27 marzo 2001 n. 220 ed è espletato nel rispetto della legge 10 Aprile 1991, n. 125, che garantisce pari opportunità tra uomini e donne per laccesso al lavoro.
Al vincitore del concorso è attribuito il trattamento previsto dal vigente contratto collettivo nazionale del comparto del personale del S.S.N.
Requisiti per lammissione al concorso.
b) idoneità fisica allimpiego. Laccertamento dellidoneità fisica allimpiego, con losservanza delle norme in tema di categorie protette, è effettuato da una struttura pubblica del Servizio sanitario nazionale, prima della immissione in servizio. Il personale dipendente da strutture pubbliche del Servizio sanitario nazionale, è dispensato da visita medica;
c) laurea in tecnico sanitario di laboratorio biomedico o diploma universitario di tecnico sanitario di laboratorio biomedico conseguito ai sensi dellart. 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 (D.M. 745/1994); ovvero i diplomi e attestati conseguiti in base al precedente ordinamento riconosciuti equipollenti, ai sensi delle vigenti disposizioni, al diploma universitario ai fini dellesercizio dellattività professionale e dellaccesso ai pubblici uffici (D.M. 27 luglio 2000).
Ai sensi dellart. 3, comma 6, della legge 15/5/97 n. 127 la partecipazione ai concorsi non è soggetta a limiti detà, salvo i limiti previsti dallordinamento vigente per il collocamento a riposo dufficio.
Non possono accedere agli impieghi coloro che siano esclusi dallelettorato politico attivo e coloro che siano stati destituiti o dispensati dallimpiego presso pubbliche amministrazioni ovvero licenziati a decorrere dallentrata in vigore del primo contratto collettivo.
I cittadini degli Stati membri dellUnione Europea dovranno possedere, ai sensi del D.P.C.M. 7 febbraio 1994, n. 174, i seguenti requisiti:
c) avere adeguata conoscenza della lingua italiana. Tale conoscenza sarà accertata attraverso le prove di esame.
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando per la presentazione della domanda di ammissione.
Presentazione delle domande: termini e modalità.
Le domande di ammissione al concorso, redatte in carta semplice, devono essere indirizzate allIstituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle dAosta, Via Bologna 148 - 10154 Torino, entro il termine perentorio di giorni trenta dalla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
La domanda potrà essere presentata entro il termine di scadenza con le seguenti modalità:
1) presentata direttamente allUfficio Protocollo dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00;
2) a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
Qualora la scadenza coincida con un giorno festivo, il termine di presentazione sintende prorogato al primo giorno successivo non festivo.
Saranno ritenute utilmente prodotte le domande pervenute dopo il termine indicato purché spedite a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine di scadenza. A tal fine fa fede il timbro a data dellufficio postale accettante.
La domanda deve essere redatta secondo lo schema esemplificativo di cui al fac-simile allegato, e gli aspiranti devono dichiarare:
b) il possesso dalla cittadinanza italiana (tranne che per i cittadini degli Stati membri dellUnione Europea, che dovranno indicare la loro cittadinanza);
d) limmunità da condanne penali o le eventuali condanne riportate (da indicare anche se sia stata concessa amnistia, condono, indulto o perdono giudiziale) ed i procedimenti penali eventualmente pendenti;
e) il possesso del titolo di studio richiesto per lammissione al concorso, con indicazione di anno, istituto e votazione finale;
f) la propria posizione nei riguardi degli obblighi militari;
g) gli eventuali servizi prestati come impiegati presso pubbliche Amministrazioni, e le eventuali cause di risoluzione dei precedenti rapporti di pubblico impiego;
h) di non essere stati destituiti o dispensati dallimpiego presso una pubblica Amministrazione e di non essere stati dichiarati decaduti da un altro pubblico impiego per aver conseguito limpiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile;
j) il proprio domicilio, con esatta indicazione del codice di avviamento postale, presso il quale deve essere fatta ogni necessaria comunicazione relativa alla selezione e leventuale numero di telefono. Qualora tale recapito non venga espressamente indicato, le comunicazioni verranno trasmesse allindirizzo di residenza.
Ai sensi dellart. 39 del D.P.R. 445 del 28/12/2000 la firma in calce alla domanda non è soggetta ad autenticazione.
La mancata sottoscrizione costituisce motivo di esclusione dalla selezione.
Sulla busta contenente la domanda dovrà essere apposta la dicitura domanda di partecipazione a concorso pubblico
I candidati portatori di handicap hanno facoltà di indicare nella domanda di partecipazione al concorso lausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonché leventuale necessità di tempi aggiuntivi per lespletamento delle prove.
Lamministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dellindirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
Alla domanda di ammissione i candidati dovranno allegare, a pena di esclusione, la fotocopia non autenticata di un documento di identità.
Possono inoltre essere allegati i seguenti documenti:
a) tutte le certificazioni relative ai titoli che i candidati ritengono opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria (stati di servizio, specializzazioni, pubblicazioni, titoli di studio superiori a quello richiesto dal presente bando quale requisito di ammissione, etc.); ai fini della valutazione dei titoli presentati, è necessario che dette certificazioni contengano tutti gli elementi relativi a modalità e tempi dellattività espletata.
b) un curriculum formativo e professionale, datato e firmato;
c) un elenco in carta semplice in duplice copia dei documenti e dei titoli presentati, datato e firmato.
Nella certificazione relativa ai servizi deve essere attestato se ricorrano o meno le condizioni di cui allultimo comma dellart. 46 del D.P.R. 20 Dicembre 1979, n. 761, in presenza delle quali il punteggio di anzianità deve essere ridotto. In caso positivo lattestazione deve precisare la misura della riduzione del punteggio.
2) mediante copia autentica ai sensi dellart. 18 del D.P.R. 445 del 28/12/2000;
3) mediante dichiarazione sostitutiva di certificazioni, nei casi previsti dallart. 46 del D.P.R. 445 del 28/12/2000;
4) mediante dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, nei casi previsti dallart. 47 del D.P.R. 445 del 28/12/2000;
5) mediante produzione di copia fotostatica del documento, contenente dichiarazione sottoscritta che la medesima è conforme alloriginale.
Le pubblicazioni devono essere edite a stampa, e possono essere presentate in originale o in copia fotostatica con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà sottoscritta che la medesima è conforme alloriginale.
Fermo restando quanto previsto dallart. 76 del D.P.R. 445 del 28/12/2000, qualora dal controllo delle dichiarazioni sostitutive emerga la non veridicità del contenuto delle stesse, il dichiarante decadrà dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere.
Le prove desame si svolgono secondo le modalità previste dal D.P.R. 27/3/2001 n. 220. Qualora alla presente selezione siano presentate un numero di domande superiore a 200 sarà espletata una prova di preselezione con quiz a risposta multipla su domande generali sul Servizio Sanitario Nazionale e sulle stesse materie previste per la prova scritta.
Le materie desame sono le seguenti:
- tecniche microbiologiche applicate alla identificazione di batteri patogeni o potenzialmente patogeni;
- metodi e reazioni sieroimmunologiche nelle diagnosi di laboratorio;
- tecniche parassitologiche, virologiche ed immunopistochimiche.
- sulle materie previste dalla prova scritta;
La data della eventuale prova preselettiva verrà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale non meno di quindici giorni prima dello svolgimento della stessa.
Il diario della prova scritta verrà comunicata ai candidati con lettera raccomandata con avviso di ricevimento non meno di quindici giorni prima dellinizio della stessa.
Lavviso per la presentazione alla prova pratica ed orale ai candidati che conseguono lammissione verrà dato almeno 20 giorni prima di quello in cui essi debbono sostenerla.
Ai fini dellaccertamento della loro identità personale i candidati dovranno presentarsi agli esami muniti di un valido documento di riconoscimento.
I candidati che non si presenteranno a sostenere le prove di concorso, nellora e nella sede stabilita, saranno dichiarati decaduti dal concorso, qualunque sia la causa dellassenza anche se non dipendente dalla volontà dei singoli concorrenti.
a) titoli di carriera max. punti 16
b) titoli accademici e di studio max punti 3
c) pubblicazioni e titoli scientifici max punti 3
d) curriculum formativo e professionale max punti 8
Il superamento della prova pratica e della prova orale, è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici di almeno 14/20.
La votazione complessiva è determinata sommando il voto conseguito nella valutazione dei titoli al voto complessivo riportato nelle prove desame, costituito dalla somma dei voti attribuiti nella prova scritta, pratica ed orale.
E escluso dalla graduatoria il candidato che non abbia conseguito, in ciascuna delle prove di esame la prevista valutazione di sufficienza.
A parità di punteggio saranno applicate le preferenze previste dallart. 5 del D.P.R. 9 Maggio 1994, n. 487, e successive modificazioni.
Non si dà luogo a dichiarazioni di idoneità al concorso ai sensi dellart. 15, comma 7 D.P.R. 9 Maggio 1994, n. 487.
La predetta graduatoria sarà utilizzata nei termini previsti dalle vigenti disposizioni in materia, a discrezione dellEnte, per la copertura dei posti che dovessero rendersi disponibili presso la Sede centrale di Torino e le Sezioni del Piemonte e della Liguria dellistituto Zooprofilattico.
Le predette assunzioni saranno regolate dalle norme previste dal contratto di lavoro vigente.
I vincitori del concorso dovranno produrre entro 30 giorni dalla data di ricevimento della relativa notificazione, a pena di decadenza dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa alle dichiarazioni contenute nella domanda di partecipazione al concorso ai sensi del DPR 445/2000, fermo restando il diritto dellIstituto ad effettuare gli eventuali ed opportuni controlli di legge.
I candidati dichiarati vincitori hanno facoltà di richiedere allamministrazione, entro dieci giorni dalla comunicazione dellesito del concorso, lapplicazione dellarticolo 18, comma 3, della legge 7 agosto 1990, n. 241.
LIstituto Zooprofilattico, verificata la sussistenza dei requisiti e previo accertamento dellidoneità fisica allimpiego procede alla stipula del contratto nel quale sarà indicata la data di presa di servizio. Gli effetti economici decorrono dalla data di effettiva presa di servizio.
Scaduto inutilmente il termine assegnato per la presentazione della documentazione, LIstituto Zooprofilattico comunica di non dar luogo alla stipulazione del contratto.
Trascorsi 60 giorni dalla data di approvazione della graduatoria, e sino ad un anno dalla data stessa, i candidati potranno richiedere la restituzione dei documenti allegati alla domanda di partecipazione allavviso, facendone espressa richiesta scritta indirizzata al Responsabile dellU.O.C. Risorse Umane, con indicazione precisa dellavviso in oggetto. La documentazione richiesta verrà consegnata esclusivamente allinteressato, con esclusione di ogni tipo di delega. Decorso il termine suddetto, lamministrazione disporrà del materiale secondo le proprie esigenze, senza alcuna responsabilità.
Ai sensi dellart. 13 del D.lgs. 196/2003, i dati forniti dai candidati saranno raccolti presso lU.O.C. Risorse Umane dellEnte per le finalità di gestione dellavviso pubblico e saranno trattati, anche mediante una banca dati informatizzata, anche successivamente alleventuale instaurazione del rapporto di lavoro per le finalità inerenti alla gestione del rapporto medesimo. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena lesclusione dalla procedura medesima. Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate alla posizione giuridico - economica del candidato. Linteressato gode, inoltre, dei diritti di cui allart. 7 del citato decreto, tra i quali il diritto di accesso ai dati che lo riguardano e il diritto di opporsi per motivi legittimi al loro trattamento. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti dellIstituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle dAosta, titolare del relativo trattamento.
Per quanto non esplicitamente previsto dal presente bando valgono le norme di cui al D.P.R. 27 marzo 2001, n. 220; al D.P.R. 9 Maggio 1994, n. 487; nonché di quanto stabilito dal vigente CCNL.
LIstituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle dAosta si riserva la facoltà di prorogare, sospendere o revocare il presente bando, o parte di esso, qualora ne rilevasse la necessità e lopportunità per ragioni di pubblico interesse.
Per informazioni gli aspiranti potranno rivolgersi allIstituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle dAosta, Via Bologna 148, Torino, tel. 0112686213, e-mail: concorsi@izsto.it