Source: http://www.mobilmat.it/
Timestamp: 2017-01-23 18:45:55+00:00
Document Index: 77944862

Matched Legal Cases: ['art. 92', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 86', 'art. 86', 'art. 86', 'art. 83']

MobilMat IMEL - Istituto di Moneta Elettronica
COMUNICATO STAMPA DEL 24 NOVEMBRE 2016
si fa seguito alle richieste pervenute da taluni clienti circa le evoluzioni della procedura di liquidazione ed in particolare circa le tempistiche attese per l’erogazione di un eventuale conguaglio alla clientela titolare di strumenti di pagamento e di moneta elettronica.
Ebbene, come precisato nel comunicato del 20 gennaio 2016, qualsiasi iniziativa concernente la possibilità di effettuare ulteriori restituzioni sono condizionate da un giudizio di opposizione allo stato passivo “sezione separata”, pendente avanti il Tribunale di Milano.
Vista l’importanza dell’opposizione che, laddove accolta, sarebbe suscettibile di impattare significativamente sulle aspettative restitutorie della clientela la procedura, avendo cura di comprimere al massimo gli oneri legali, si è costituita in giudizio in difesa degli interessi della procedura sulla base degli accertamenti compiuti. Attesa tuttavia la fase preliminare del summenzionato giudizio (i.e. primo grado) allo stato non è possibile fornire indicazioni circa l’esito dello stesso né la relativa tempistica.
Ciò nondimeno, lo scrivente Commissario sta valutando la possibilità di procedere comunque alla chiusura della procedura di liquidazione anche in pendenza del giudizio di opposizione in argomento, mediante accantonamento della pretesa creditoria dell’opponente con modalità che possano garantire il rispetto del principio di proporzionalità e parità di trattamento della clientela di Mobilmat titolare di strumenti di pagamento e di moneta elettronica.
Ulteriori aggiornamenti saranno forniti mediante appositi comunicati stampa sul sito.
Si rammenta, infine, alla spettabile clientela che eventuali comunicazioni nei confronti del Commissario potranno essere inviate unicamente all’account: mobilmat@legalmail.it
MOBILMAT IMEL Spa in liquidazione
COMUNICATO STAMPA DEL 20 GENNAIO 2016
si comunica che, con provvedimento n. 0061753/16 del 19 gennaio 2016, è stato autorizzato dalla Banca d’Italia il primo riparto finalizzato alla restituzione della moneta elettronica e delle somme depositate sui conti di pagamento.
Stante la situazione della Procedura, caratterizzata da un’insufficienza delle risorse liquide necessarie a soddisfare i crediti in prededuzione, il Commissario ha atteso l’emanazione del nuovo art. 92-bis del D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385, che ha introdotto una specifica disciplina per la gestione delle procedure concorsuali che versino in condizioni di difficoltà.
In conformità con l’impianto normativo di cui alla previsione sopra richiamata, il Commissario ha effettuato un accantonamento per fronteggiare le spese essenziali per lo svolgimento della Procedura.
Le attività che hanno preceduto l'avvio della procedura restitutoria sono state particolarmente complesse a seguito di una opposizione alla sezione separata dello “stato passivo” presentato dalla Procedura avanti il Tribunale di Milano. Più in particolare l’opponente, per il quale la procedura aveva ammesso il relativo credito nella “sezione ordinaria”, ha chiesto l’ammissione dello stesso nella “sezione separata”, ovvero nella sezione all’interno della quale sono iscritti i crediti della clientela titolare di conti pagamento e strumenti di moneta elettronica. Ciò detto, in considerazione della rilevanza della richiesta contenute nel ricorso di opposizione soprattutto se parametrata all’ammontare complessivo dei beni di terzi ammessi nella “sezione separata”, la Procedura, in attesa che i competenti organi giudiziali si pronuncino definitivamente in ordine alla legittimità o meno della pretesa dell’opponente, ha ritenuto necessario accantonare la pretesa creditoria in analisi all’interno della “sezione separata” seguendo un principio di proporzionalità e parità di trattamento con la clientela titolare di conti di pagamento e strumenti di moneta elettronica.
In questa sede si precisa che verrà restituito a ciascun cliente, che ne farà richiesta nei termini
di seguito indicati, il 50% delle somme di pertinenza del cliente stesso; viene pertanto accantonato un importo pari al 50% della moneta elettronica suddiviso proporzionalmente tra tutti i clienti; si fa riserva di effettuare un eventuale conguaglio in funzione dell’andamento della procedura tenuto conto dell'esito del giudizio sopra menzionato.
Ai successivi punti A) e B) vengono fornite informazioni più dettagliate.
Per procedere alla restituzione delle somme è necessario che i titolari della moneta elettronica (carte prepagate con indicazione del nominativo) e i titolari dei conti di pagamento si attengano alle seguenti istruzioni operative.
La restituzione delle disponibilità potrà avvenire nei seguenti modi:
A.- CONTI DI PAGAMENTO
I titolari di conti di pagamento dovranno inviare tramite PEC all’account mobilmat@legalmail.it:
a.	l’indicazione dell’IBAN di un conto di pagamento intestato al titolare del conto Imel sul quale deve essere eseguito il bonifico di restituzione;
b.	fotocopia datata e sottoscritta dal titolare del conto del proprio codice fiscale e di un documento di identità in corso di validità (non scaduto). I documenti validi per l’identificazione sono quelli di cui all’art. 3 dell’allegato tecnico del d.lgs. n. 231/2007 e cioè i documenti d’identità e di riconoscimento di cui agli articoli 1 e 35 del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445 (si ricorda che in base alle citate norme sono considerati equipollenti alla carta di identità: il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d'armi, le tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un'amministrazione dello Stato; ad esempio, per la patente di guida si riconosce equipollenza con la carta di identità solo a quelle rilasciate dalla Prefetture e non a quelle rilasciate dalla Motorizzazione civile).
B.- MONETA ELETTRONICA (CARTE PREPAGATE CON INDICAZIONE DEL NOMINATIVO)
I titolari di carte prepagate, con indicazione del nominativo, dovranno inviare tramite PEC all’account mobilmat@legalmail.it: a.	l’IBAN di conto di pagamento intestato al titolare della carta sul quale deve essere eseguito il bonifico di restituzione; b.	fotocopia sottoscritta e datata dal titolare della carta del proprio codice fiscale e di un documento di identità in corso di validità (non scaduto). I documenti validi per l’identificazione sono tra quelli di cui all’art. 3 dell’allegato tecnico del d.lgs. n. 231/2007 e cioè i documenti d’identità e di riconoscimento di cui agli articoli 1 e 35 del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445 (si ricorda che in base alle citate norme sono considerati equipollenti alla carta di identità: il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d'armi, le tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un'amministrazione dello Stato; ad esempio, per la patente di guida si riconosce equipollenza con la carta di identità solo a quelle rilasciate dalla Prefetture e non a quelle rilasciate dalla Motorizzazione civile).
1.	la restituzione delle disponibilità verrà ora effettuata, in sede di primo riparto, nella misura del 50% (cinquanta per cento) dell’importo disponibile;
2.	l’importo trattenuto a titolo di accantonamento in sede di primo riparto formerà oggetto di eventuale conguaglio, in base al consuntivo della procedura nonché tenuto conto della definizione del giudizio di opposizione allo stato passivo "sezione separata" pendente. Si invita pertanto la clientela a seguire con attenzione le comunicazioni che verranno pubblicate sul sito internet di MobilMat Imel SpA in liquidazione coatta amministrativa;
3.	nel caso di conto o carta intestata a persona giuridica, associazione o altro soggetto diverso da persona fisica, la restituzione potrà essere richiesta solo dal legale rappresentante in possesso dei poteri di firma che dovranno essere comprovati attraverso la presentazione di visura camerale aggiornata; la restituzione verrà effettuata a favore della persona giuridica su un conto ad essa intestato;
4.	la restituzione delle disponibilità non verrà effettuata a favore di soggetti diversi dai titolari dei conti o delle carte, fatti salvi i soli casi previsti dall’ordinamento nelle ipotesi di successione per causa di morte e, pertanto, la restituzione non potrà avvenire a valere su conti di pagamento intestati a soggetti diversi dai titolari dei conti di pagamento presso MobilMat Imel SpA in liquidazione coatta amministrativa o diversi dai titolari di carte nominative;
5.	la restituzione non verrà effettuata in assenza dei documenti richiesti o nel caso di loro
invalidità; 6.	è in piena e inoppugnabile facoltà di MobilMat Imel SpA in liquidazione coatta amministrativa non procedere alla restituzione in tutti i casi in cui non sia possibile accertare l’identità del richiedente oppure la titolarità e/o la legittimazione della richiesta di rimborso e in tutti i casi nei quali la restituzione delle somme sia in contrasto con la normativa vigente o con provvedimenti dall’autorità giudiziaria.
Comunicato del Commissario liquidatore del 28 settembre 2015
in riferimento alla Procedura di liquidazione coatta amministrativa a cui è stata sottoposta la MobilMat Imel SpA in virtù del Provvedimento del Ministero dell’Economia e delle Finanze, nonché della comunicazione della Banca d'Italia già pubblicata sul sito aziendale, occorre informare la spettabile clientela della società stessa per quanto di seguito indicato. Si comunica che, ai sensi e per gli effetti dell’art. 86 ottavo comma D.lgs. 385/93, in data 11 giugno 2015 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana l’avviso che in data 5 giugno 2015 è stato depositato lo stato passivo della Procedura presso la cancelleria del Tribunale di Milano, Sezione Fallimentare, che è conseguentemente a disposizione degli aventi diritto. Qualsiasi informazione o richiesta da inviare alla Procedura di liquidazione coatta amministrativa della società MobilMat Imel SpA in liquidazione, dovrà essere inoltrato all’account di seguito indicato, in considerazione del fatto che tutti gli altri indirizzi mail societari e telefonici non sono più attivi:
mobilmat@legalmail.it
Tutte le mail inviate con decorrenza dal 1 settembre 2015 dovranno essere rimandate all’account allegato, al fine di poter essere riscontrate dalla Procedura di LCA se ritenuto opportuno.
AVVISO DI DEPOSITO DELLO STATO PASSIVO E PUBBLICAZIONE SULLA GAZZETTA UFFICIALE - 11 GIUGNO 2015
Si comunica che, ai sensi e per gli effetti dell’art. 86 ottavo comma D.lgs. 385/93, in data 11 giugno 2015 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana l’avviso che in data 5 giugno 2015 è stato depositato lo stato passivo della Procedura presso la cancelleria del Tribunale di Milano, Sezione Fallimentare, che è conseguentemente a disposizione degli aventi diritto. Il Commissario liquidatore.
conformemente a quanto previsto ai sensi dell’art. 86 e ss. del Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (D. Lgs. n. 385/93 e s.m.i.), si comunica che in data odierna lo scrivente Commissario Liquidatore ha depositato presso la cancelleria del Tribunale di Milano e presso la Banca d'Italia lo stato passivo di MOBILMAT IMEL S.p.A. in liquidazione coatta amministrativa, unitamente all’elenco dei creditori ammessi e delle somme riconosciute a ciascuno, indicando i diritti di prelazione e l’ordine degli stessi, nonché l’elenco dei titolari degli strumenti emessi dalla Società e dei soggetti cui è stato negato il riconoscimento delle pretese.
La comunicazione dell’avvenuto deposito dello stato passivo sarà altresì pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana nel corso dei prossimi giorni.
Comunicato del Commissario liquidatore del 2 aprile 2015
in riferimento alla Procedura di liquidazione coatta amministrativa a cui è stata sottoposta la MobilMat Imel SpA in virtù del Provvedimento del Ministero dell’Economia e delle Finanze, nonché della comunicazione della Banca d'Italia già pubblicata sul sito aziendale, occorre informare la spettabile clientela della società stessa per quanto di seguito indicato.
In via preliminare, si rende necessario precisare che le attività di riconciliazione dei crediti della clientela e dei fornitori sono tuttora in corso di svolgimento. Le attività sono oltremodo complesse anche in virtù del fatto che la Procedura si trova ad operare in condizioni di estremo disagio posta l'assenza di mezzi finanziari e di personale.
Non appena saranno terminate le suddette attività si procederà, conformemente alla previsioni di legge, a depositare lo "stato passivo" presso il Tribunale di Milano, competente per territorio. Evidenza di ciò verrà debitamente fornita mediante informativa sul sito internet aziendale. Ciò nondimeno lo scrivente Commissario, unitamente ai membri del Comitato di Sorveglianza, continueranno a profondere il massimo impegno per tutelare le posizioni creditorie
Sperando che quanto sopra possa, almeno in parte, riscontrare le Vs. richieste si porgono distinti saluti.
Assago, 23 dicembre 2014
di seguito pubblichiamo, ai sensi di legge (cfr. articoli 114.quinquies.3, 113-ter e 80 ss del d. lgs. 385/93) e con riserva di eventuali contestazioni, il saldo per estratto per ciascun conto/carta-conto, identificabile attraverso il relativo “codice cliente”, come risultante dalle evidenze contabili aziendali alla data del 27 novembre 2014.
Si precisa che detti saldi potranno subire modifiche, anche significative, a titolo esemplificativo, in relazione alla sistemazione delle operazioni in corso di registrazione per effetto dell'interruzione dell'operatività e all'addebito di commissioni, costi, canoni, spese nonché altre spettanze contrattualmente previste.
Saldi Carte-Conto al 27/11/2014: clicca qui per scaricare/aprire il documento
Comunicato Stampa del 27 novembre 2014
Con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 26 novembre 2014, emanato su proposta della Banca d’Italia, è stata disposta la revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività per MOBILMAT IMEL S.p.A., con sede legale in Milano, già in gestione provvisoria, e la liquidazione coatta amministrativa disciplinata dal Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (D. Lgs. n. 385/93 e s.m.i.).
Con provvedimento della Banca d’Italia del 26 novembre 2014 sono stati nominati: Commissario Liquidatore, l'avv. Marco Zechini; componenti del Comitato di Sorveglianza, l'avv. Fabrizio Colonna, il Dr. Luca Corvi ed il Dr. Lorenzo Pozza.
Gli Organi Liquidatori, che operano sotto la supervisione della Banca d’Italia, si sono insediati presso la società il 27 novembre 2014 con conseguente cessazione dell’attività di MOBILMAT IMEL S.p.A.
Si producono tutti gli effetti di legge derivanti dai richiamati provvedimenti, tra cui si segnala in particolare l’art. 83 D. Lgs. n. 385/1993 che dispone, tra l’altro, che “sono sospesi il pagamento delle passività di qualsiasi genere e le restituzioni di beni di terzi”.
In relazione a ciò, si avvisa la clientela che dalla data odierna: - sono bloccati i bonifici in entrata verso i conti MOBILMAT IMEL S.p.A. e che eventuali bonifici in entrata vengono respinti o stornati;
- non è più possibile ricaricare né utilizzare in alcun modo le carte (ad es. per contanti, tramite carta di credito, e così via);
- non possono più essere eseguiti ordini di pagamento.
Il Commissario Liquidatore procederà ad accertare i diritti della clientela e dei creditori nonché ad effettuare restituzioni e pagamenti, nei tempi, con le modalità e secondo le prescrizioni previste dal citato Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia.