Source: https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2010&numero=259
Timestamp: 2020-02-21 22:02:24+00:00
Document Index: 29122287

Matched Legal Cases: ['art. 100', 'art. 6', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 105', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 100', 'art. 6']

Sentenza 259/2010 (ECLI:IT:COST:2010:259)
Deposito del 21/07/2010; Pubblicazione in G. U. 28/07/2010 n. 30
Norme impugnate: Provvedimento del Commissario del Governo per la Provincia autonoma di Bolzano prot. n. 964/2008, Area III, del 10/09/2008. Provvedimento e lettera del Questore della Provincia autonoma di Bolzano n. 11-A/2008/P.A.S.I. del 17/09/2008. Provvedimenti del Questore della Provincia autonoma di Bolzano nn. 11-A/2008/P.A.S.I. del 16/09/2008 e del 21/10/2008. Provvedimento del Questore della Provincia autonoma di Bolzano nn. 11-A/2008/P.A.S.I. del 22/10/2008 e lettera del 21/10/2008. Provvedimento e lettera del Questore della Provincia autonoma di Bolzano nn. 11-A/2008/P.A.S.I. dell'11/10/2008. Provvedimento e lettera del Questore della Provincia autonoma di Bolzano nn. 11-A/2008/P.A.S.I. dell'11/10/2008.
Massime: 34855
Atti decisi: confl. enti 19, 20, 21, 25, 26 e 27/2008
Massima n. 34855
Spettava allo Stato adottare provvedimenti emanati dal Questore della Provincia di Bolzano, di contenuto analogo, corrispondenti alla sospensione della licenza di esercizio pubblico, e dal Commissario del Governo per la Provincia di Bolzano, con cui è stata del pari disposta la sospensione temporanea della licenza di un esercizio pubblico. Gli atti del Questore rientrano fra quelli, adottati ai sensi dell'art. 100 T.U.L.P.S., di sospensione della licenza di pubblico esercizio, la cui finalità non è quella di sanzionare la condotta del gestore di un pubblico esercizio per avere consentito la presenza, nel proprio locale, di persone potenzialmente pericolose per l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini, bensì quella di impedire, attraverso la chiusura del locale, il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale; ragion per cui si ha riguardo esclusivamente alla esigenza obiettiva di tutelare l'ordine e la sicurezza dei cittadini, indipendentemente da ogni responsabilità dell'esercente. I provvedimenti impugnati, in quanto strumentali esclusivamente alla tutela della sicurezza dei cittadini, non determinano, quindi, alcuna lesione delle prerogative della Provincia e non sono riconducibili ai poteri di polizia assegnati al suo Presidente in materia di esercizi pubblici, costituendo legittimo svolgimento dei compiti di ordine pubblico, riservati allo Stato. Anche per quanto riguarda l'ordinanza del Commissario del Governo per la Provincia di Bolzano, il provvedimento è stato posto in essere in vista della prevalente necessità di tutelare la pubblica sicurezza, in attuazione di quanto, a tale scopo, prescritto dal citato art. 6 del d.l. n. 117 del 2007; sicché il provvedimento non lede alcuna competenza provinciale, in quanto adottato nell'esercizio della competenza statale esclusiva in materia di ordine pubblico e pubblica sicurezza.
Per quanto riguarda la tutela della sicurezza dei cittadini, in senso analogo, v., citata, sentenza n. 129/2009.
Per quanto riguarda la tutela dell'incolumità degli utenti della strada, derivanti dall'abuso di bevande alcoliche, v., citata, sentenza n. 152 /2010.
10/09/2008 964/2008 Area III
17/09/2008 11-A/2008/P.A.S.I.
16/09/2008 11-A/2008/P.A.S.I.
16/09/2008 11 - A/2008/P.A.S.I.
21/10/2008 11-A/2008/P.A.S.I.
21/10/2008 11 - A/2008/P.A.S.I.
22/10/2008 11-A/2008/P.A.S.I.
22/10/2008 11 - A/2008/P.A.S.I.
11/10/2008 11-A/2008/P.A.S.I.
11/10/2008 11 - A/2008/P.A.S.I.
statuto regione Trentino Alto Adige art. 105
decreto del Presidente della Repubblica 01/11/1973 n. false art. 3 co. 1
decreto del Presidente della Repubblica 01/11/1973 n. false art. 4 co. 1
regio decreto 16/06/1931 n. false art. 100
decreto legge 03/08/2007 n. false art. 6
legge 02/10/2007 n. false