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Timestamp: 2018-02-22 05:31:41+00:00
Document Index: 46716142

Matched Legal Cases: ['art. 67', 'art. 88', 'art. 67', 'art. 182', 'art. 84', 'art. 88', 'art. 88', 'art. 101', 'art. 101', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 101', 'art. 101', 'art. 106', 'art. 101', 'art. 96']

SVALUTAZIONI E PERDITE SU CREDITI. Dott. Gianluca Odetto - PDF
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1 Dott. Gianluca Odetto
2 ART. 33 DL 83/2012 Novità Inserimento del piano di ristrutturazione del debito tra le procedure concorsuali. Inserimento tra le ipotesi di non sopravvenienza attiva della riduzione del debito da piano di ristrutturazione. Individuazione di soglie di crediti di minima entità per i quali non servono elementi certi e precisi per la deduzione della perdita. 2
3 PIANO DI RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO La procedura di cui all articolo 182 bis L. fall. viene inserita nell articolo 101 co. 5 del TUIR tra le procedure concorsuali Perdita deducibile a partire dalla data del decreto di omologa Non citati i piani attestati di risanamento art. 67 L. fall. 3
4 IRRILEVANZA DELLA SOPRAVVENIENZA ATTIVA Nuovo art. 88 co. 4 del TUIR Non costituisce sopravvenienza attiva la riduzione del debito in sede di concordato preventivo o fallimentare né la riduzione del debito derivante da piano attestato ex art. 67 L. fall. (pubblicato nel Registro delle imprese) o accordo di ristrutturazione del debito ex art. 182-bis L. fall. omologato. L irrilevanza della sopravvenienza attiva da piano attestato o accordo di ristrutturazione si ha solo per eccedenza rispetto alla perdita pregressa o di periodo ex art. 84 del TUIR 4
5 IRRILEVANZA DELLA SOPRAVVENIENZA ATTIVA Differenza rispetto ai casi di concordato preventivo e fallimentare per le quali l esenzione è totale (soluzione criticata da Assonime, per la quale si dovrebbe giungere ad un regime omogeneo tra le procedure concorsuali). Perdite fiscali pregresse: tutte quelle potenzialmente compensabili (in misura piena e limitata), anche se con modalità diverse (vedi esempi successivi). 5
6 IRRILEVANZA DELLA SOPRAVVENIENZA ATTIVA Esempio (con perdite di periodo) Imponibile IRES prima della variazione relativa alla sopravvenienza: Sopravvenienza attiva: Perdita teorica: ( ). Sopravvenienza attiva esente ex art. 88 del TUIR: ( sopravvenienza perdita fiscale). Sopravvenienza imponibile: (compensata con perdita di periodo). 6
7 IRRILEVANZA DELLA SOPRAVVENIENZA ATTIVA Esempio (con perdite pregresse) Imponibile IRES prima della variazione relativa alla sopravvenienza: Sopravvenienza attiva: Perdite pregresse: (integralmente utilizzabili, in quanto inferiori all 80% di ). Compensazione del reddito con le perdite per Sopravvenienza attiva esente ex art. 88 del TUIR: ( sopravvenienza perdita fiscale residua). Sopravvenienza imponibile: (compensata con perdite pregresse). 7
8 ELEMENTI CERTI E PRECISI Non servono per crediti di modesta entità il cui termine di pagamento sia scaduto da almeno sei mesi. Entro per imprese di grandi dimensioni (ricavi o volume d affari non inferiori a 300 ml per 2009, 200 ml 2010, 150 ml 2011). Entro per altre imprese. Decorrenza: 2012 (orientamento maggioritario) vista la ratio della norma di escludere penalizzazioni 8
9 ELEMENTI CERTI E PRECISI Contro le tesi restrittive dell Agenzia delle Entrate (ris. 16/2009: nemmeno il pignoramento con esito negativo assicura la certezza dell inesigibilità) CTR Marche 113/2010 Certezza e precisione possono derivare da relazione di consulente di parte Cass del La revoca degli affidamenti bancari al debitore costituisce elemento certo e preciso di inesigibilità del credito MAP Accordo transattivo permette la deduzione della sopravvenienza passiva 9
10 SVALUTAZIONI E PERDITE IN BILANCIO E DICHIARAZIONE In bilancio: Componenti negative che traggono origine da valutazioni degli amministratori: svalutazioni (B.10.d). Componenti negative che derivano da atti estintivi (remissione, cessione a terzi, prescrizione): perdite (B.14). Dal punto di vista fiscale: Perdite derivanti da atti di realizzo: art. 101 co. 1 del TUIR (minusvalenze dei beni relativi all impresa). Perdite derivanti da atti estintivi (remissione, prescrizione) o derivanti dalla stima della loro irrecuperabilità: art. 101 co. 5 del TUIR (perdite). Accantonamenti (art. 106 del TUIR): mero limite quantitativo alla deducibilità delle perdite, nell attesa che si concretizzino gli elementi certi e precisi. 10
11 DEBITORI IN PROCEDURA CONCORSUALE Periodo d imposta in cui dedurre la perdita: Prima tesi: obbligatoriamente nel periodo d imposta in cui si apre la procedura (parte della giurisprudenza di Cassazione). Seconda tesi: nel momento in cui si acquisisce certezza della perdita, ad esempio alla chiusura della procedura (altra parte della giurisprudenza di Cassazione). Terza tesi (Assonime, AIDC): gli elementi certi e precisi sono desumibili dalle scelte operate in bilancio. Secondo Assonime, le medesime conclusioni valgono per i crediti di modesto importo. 11
12 CREDITI DI MODESTO IMPORTO Cumulo o meno della posizione creditoria: Tesi della prospettiva dell azione di recupero : occorrerebbe cumulare i crediti di importo singolo inferiore a Tesi della significatività del credito : consiglierebbe di riferire la soglia a ciascun singolo credito. Secondo Assonime, nessuna delle due ipotesi appare pienamente convincente, pur preferendosi la seconda In ogni caso, ai fini della determinazione della soglia si deve considerare il valore nominale del credito (o il prezzo di acquisto, se acquisito da terzi), al lordo dell IVA. 12
13 CREDITI DI MODESTO IMPORTO Coordinamento tra bilancio e dichiarazione Secondo Assonime, ai fini della deduzione della perdita si deve avere riguardo a tutte le componenti negative comunque denominate (quindi, sia alle perdite vere e proprie, sia alle svalutazioni). In entrambi i casi, è soddisfatto il requisito della previa imputazione a Conto economico. La svalutazione del credito dovrà essere assunta, ai fini fiscali, come imputazione di una perdita, con la conseguenza che il fondo costituito a fronte di tale svalutazione dovrà considerarsi come interamente dedotto, mentre il credito dovrà non più ritenersi esistente ai fini fiscali. 13
14 CREDITI DI MODESTO IMPORTO Assenza di un fondo svalutazione pregresso Debitore Importo Stato Motivo Alfa Esigibile - Beta Inesigibile Valutazione Gamma Inesigibile Valutazione Delta Inesigibile Remissione Scrittura contabile Deducibilità Svalutazione crediti a Fondo svalutazione ,5% (art. 106) Svalutazione crediti a Fondo svalutazione SI (art. 101) Perdita su crediti a Cliente Delta SI (art. 101) 14
15 CREDITI DI MODESTO IMPORTO Fondo svalutazione di (di cui dedotti) Debitore Importo Stato Motivo Alfa Esigibile - Beta Inesigibile Valutazione Gamma Inesigibile Valutazione Delta Inesigibile Remissione Scrittura contabile Deducibilità Fondo svalutazione a Cliente Gamma SI ( - 800) Svalutazione crediti a Fondo svalutazione ,5% (art. 106) Perdita su crediti a Cliente Delta SI (art. 101) 15
16 CREDITI DI MODESTO IMPORTO Prospetto dei crediti di UNICO 2013 Le svalutazioni dei crediti di modesto importo dovrebbero essere indicate in RS67, colonna 1. Ma le istruzioni precisano che l importo della colonna 2 (valore fiscale delle svalutazioni) non può eccedere lo 0,5% dei crediti (errore bloccante). Possibile soluzione: iscrivere le svalutazioni in RS65 (sia nella colonna 1, sia nella colonna 2) per l intero importo. 16
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