Source: https://www.sistemieditoriali.it/catalogo/vse_d6.htm
Timestamp: 2018-08-17 23:14:19+00:00
Document Index: 68582462

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 33', 'art. 33', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 67', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 32', 'art. 35', 'art. 51']

E. Sollini
SE/D6 Il Curatore Fallimentare
Procedure, adempimenti e prassi operativa - aggiornata al D.Lgs. n. 5/2006 (Riforma delle procedure concorsuali)
(9788851303389)
Al curatore fallimentare spetta l'amministrazione del patrimonio del fallimento nonché il compimento di tutte le operazioni previste dalla procedura sotto la vigilanza del giudice delegato e del comitato dei creditori.
Scopo del volume è fornire, attraverso suggerimenti necessari per superare i problemi e inquadrare correttamente gli obblighi connessi alla funzione dell'incarico anche nella fase di transizione alla nuova disciplina fallimentare introdotta con il D.Lgs. n. 5/2006.
Allo scopo di velocizzare la consultazione e individuare i tempi di attuazione degli adempimenti, la struttura del testo è concepita nelle tre fasi tipiche del fallimento: apertura, gestione e chiusura.
Il CD, oltre al software per una rapida determinazione del compenso spettante per l'attività di curatore, permette:
di gestire la verifica dello stato passivo e ottemperare agli adempimenti successivi connessi;
- procedere al rendiconto periodico;
- verificare se al fallito sono stati applicati tassi usurari;
- controllare la gestione delle vendite affidat all'IVG e procedere al rendiconto;
- monitorare la situazione delle cause in corso.
La legge fallimentare, vecchia e nuova, riportata in maniera comparativa in appendice, consente una rapida consultazione della norma mettendo subito in risalto le modifiche intervenute.
Parte prima - Gli aspetti giuridici e procedurali
1. Adempimenti e comportamenti in fase di apertura della procedura - 1.1 Apertura delle procedura - 1.1.1 Sentenza di fallimento - 1.1.1.1 Sospensione degli effetti della sentenza di fallimento - 1.1.2 Nomina del curatore - 1.1.2.1 Nuove figure di curatore - 1.1.3 Accettazione della carica - 1.1.4 Rinuncia o mancata accettazione dell’incarico - 1.1.5 Effetti del fallimento - 1.1.6 Il fallimento e i patrimoni destinati - 1.1.7 Il contributo unificato - 1.2 Attività urgenti - 1.2.1 Coadiutori e delegati - 1.2.1.1 Coadiutori e delegati. Novità - 1.2.2 Consultazione del fascicolo fallimentare - 1.2.3 Ricognizione all’indirizzo della sede dell’attività - 1.2.3.1 Apposizione dei sigilli. Novità - 1.2.4 Campione civile - 1.2.5 Vidimazione del giornale del fallimento - 1.3 Acquisizione dei beni - 1.3.1 Rimozione dei sigilli e inizio delle operazioni d’inventario prima della riforma - 1.3.1.1 Rimozione dei sigilli e inizio delle operazioni d’inventario, novità - 1.3.1.2 Rinuncia all’acquisizione di alcuni beni - 1.3.2 Funzione dell’inventario - 1.3.3 Inventario dei beni personali - 1.3.4 Beni del fondo patrimoniale - 1.3.5 I beni in trust - 1.3.6 Abolita la presunzione della proprietà dei beni del coniuge - 1.4 Altri adempimenti - 1.4.1 Convocazione del fallito ed interrogatorio - 1.4.2 Individuazione delle misure urgenti per la conservazione del patrimonio - 1.4.3 Apertura del conto della procedura - 1.4.3.1 Apertura del conto della procedura. Novità - 1.4.4 Correzione di errore materiale - 1.4.5 Comunicazione ai creditori nella vecchia formulazione - 1.4.5.1 Comunicazione ai creditori. Novità - 1.4.6 Nomina stimatore dei beni immobili - 1.4.7 Copia autentica della sentenza di fallimento - 1.4.8 Acquisizione dei beni mobili registrati e di quelli immobili - 1.4.9 Comitato dei creditori provvisorio - 1.4.9.1 Comitato dei creditori, novità - 1.4.9.2 Funzioni e responsabilità del comitato dei creditori - 1.4.10 Cancellazione fermo amministrativo - 1.5 Opposizione alla sentenza di fallimento - 1.5.1 Opposizione alla sentenza di fallimento dopo la riforma - 1.6 Esame delle scritture contabili e relazione ex art. 33 - 1.6.1 Esame delle scritture contabili e della documentazione - 1.6.2 La relazione prevista dall’art. 33 - 1.6.3 Termine di presentazione della relazione - 1.6.4 Responsabilità nella stesura della relazione - 1.7 Esercizio provvisorio - 1.7.1 Momenti di disposizione - 1.7.2 Esercizio provvisorio dopo la riforma - 1.7.2.1 Presupposti e disposizione dell’esercizio provvisorio - 1.7.2.2 Parere del comitato sulla continuazione dell’esercizio provvisorio - - 1.7.2.3 Circostanze sopravvenute e cessazione dell’esercizio provvisorio - - 1.7.2.4 Rendiconti periodici e finale - 1.7.2.5 Rapporti giuridici in corso alla cessazione dell’esercizio provvisorio - - 1.7.2.6 Debiti contratti nel corso dell’esercizio - 1.7.3 Parere del comitato dei creditori - 1.7.4 Parere del curatore - 1.7.5 La gestione del curatore - 1.8 Rapporti di lavoro dipendente - 1.8.1 Situazione generale - 1.8.2 Rapporti di lavoro in corso - 1.8.3 Cassa integrazione guadagni straordinaria - 1.8.4 Procedura di mobilità - 1.9 Rapporti giuridici pendenti - 1.9.1 Generalità - 1.9.1.1 Modificata la disciplina generale - 1.9.2 Affitto d’azienda - 1.9.2.1 Affitto d’azienda. Novità - 1.9.3 Il leasing prima della riforma - 1.9.3.1 Leasing, novità - 1.9.4 Vendita non ancora eseguita da entrambi i contraenti - 1.9.5 Preliminare di compravendita - 1.9.6 Tutela dei promittenti acquirenti - 1.10 Programma di liquidazione - 1.10.1 Contenuto del programma di liquidazione - 1.10.2 Supplemento del programma di liquidazione
2. Adempimenti e comportamenti nel corso della procedura - 2.1 Accertamento esecuzioni in corso - 2.1.1 Accertamento di esecuzioni mobiliari - 2.1.2 Accertamento di esecuzioni immobiliari - 2.2 Le posizioni creditorie - 2.2.1 Accertamento delle situazioni creditorie - 2.2.2 Crediti commerciali - 2.2.3 Novità per il recupero dei crediti commerciali - 2.2.3 Compensazione del credito con il concredito - 2.2.4 Crediti fiscali - 2.2.5 Mandato irrevocabile all’incasso del credito - 2.2.6 Debitori falliti - 2.2.7 Crediti nei confronti dei soci a responsabilità limitata - 2.3 Il passivo - 2.3.1 Accertamento del passivo - 2.3.1.1 L’organizzazione per la verifica dello stato passivo - 2.3.1.1 Domanda ed accertamento del passivo, novità - 2.3.2 Crediti portati da sentenza o da decreto ingiuntivo - 2.3.3 Le spese - 2.3.3.1 Spese per l’istanza di fallimento - 2.3.3.2 Spese per l’ammissione al passivo - 2.3.3.3 Spese portate da decreto ingiuntivo ed atto di precetto - 2.3.3.4 Spese legali per cause civili - 2.3.3.5 Spese per iscrizione ipotecaria - 2.3.3.6 Spese legali per insinuazione somme revocate - 2.3.4 Indennità dell’agente - 2.3.5 Credito del professionista - 2.3.6 Credito del promittente acquirente di immobile da costruire - 2.3.7 Credito per IVA di rivalsa - 2.3.8 Crediti per contributi sindacali - 2.3.9 Collocazione degli interessi - 2.3.9.1 Crediti ipotecari - 2.3.9.2. Crediti privilegiati - 2.3.10 Credito dei dipendenti - specificazione del titolo - 2.3.11 Rilascio del modello per le anticipazioni previste dall’art. 2 della l. 297/82 - 2.3.12 Chiusura della verifica prima della riforma - 2.3.12.1 Udienza di verifica dopo la riforma - 2.3.12.2 Esecutività dello stato passivo - 2.3.13 Comitato dei creditori (nomina e sostituzione), prima della riforma - 2.3.14 Comunicazione ai creditori - 2.3.15 Opposizione del creditore escluso e impugnazione dei crediti ammessi - 2.3.15.1 Nuovo termine per proporre opposizione - 2.3.16 Ammissione del credito opposto in sede di causa - 2.3.17 Domanda di ammissione tardiva prima della riforma - 2.3.17.1 Nuova qualificazione di domanda tardiva - 2.3.17.2 Esame delle domande tardive - 2.3.17.3 Udienza delle tardive e adempimenti successivi - 2.3.18 Domanda di ammissione al passivo di chi subentra nella titolarità - di un diritto già ammesso al passivo - 2.3.19 Modifica dello stato passivo (annotazione delle ammissioni tardive) - - 2.3.20 Revocazione - 2.4 Liquidazione dell’attivo - 2.4.1 Novità per la liquidazione dell’attivo - 2.4.1.1 Libertà di forma per le vendite - 2.4.2 Vendita dei beni acquisiti all’attivo - 2.4.3 Vendita dei beni immobili - 2.4.4 Incombenze dopo l’ordinanza di vendita - 2.4.5 Vendita dei beni mobili e mobili registrati - 2.4.6 Adempimenti del curatore nelle cessioni tramite l’istituto di vendite giudiziarie - 2.4.7 Vendita dell’azienda - 2.4.7.1 I rapporti di lavoro - 2.4.7.2 I debiti pregressi diversi da quelli di lavoro - 2.4.7.3 La responsabilità tributaria - 2.4.7.4 I contratti pendenti - 2.4.7.5 Le norme sulla sicurezza - 2.4.7.6 La permanenza delle autorizzazioni - 2.4.7.7 Nuove modalità di pagamento del prezzo - 2.4.8 Modalità di cessione dell’azienda - 2.4.9 Prelazione dell’affittuario - 2.4.10 Affitto dell’azienda - 2.4.11 Comodato dell’azienda - 2.4.12 Vendita di armi - 2.4.13 Vendita dei crediti - 2.5 Ricostituzione dell’attivo - 2.5.1 Individuazione di atti inefficaci - 2.5.2 Fondo patrimoniale - 2.5.3 L’azione revocatoria. Generalità - 2.5.4 Azione revocatoria per pagamenti con mezzi anomali - 2.5.5 Azione revocatoria delle rimesse in conto corrente “scoperto” - 2.5.6 Azione revocatoria dei crediti fiscali ceduti - 2.5.7 Azione revocatoria per atti a prestazioni sproporzionate - 2.5.8 Azioni revocatorie per costituzione di pegni ed ipoteche volontarie per debiti non scaduti - 2.5.9 Azioni revocatorie per costituzione di pegni ed ipoteche volontarie o giudiziali per debiti scaduti - 2.5.10 Azione revocatoria di debiti liquidi ed esigibili e costituzione di garanzie contestuali - 2.5.11 Necessità di rimuovere gli effetti degli atti revocabili - 2.5.12 Revoca delle misure cautelari - 2.5.13 Conoscenza dello stato d’insolvenza del creditore. - 2.5.14 Modalità operative per la revoca di rimesse solutorie - 2.5.15 Esempio operativo - 2.5.16 Esonero dall’azione revocatoria - 2.5.17 Ammissione al passivo del credito del soccombente in revocatoria - 2.5.18 La riforma della revocatoria fallimentare - 2.5.18.1 Il nuovo art. 67 l.f. - 2.5.18.2 La riduzione dei termini - 2.5.18.3 La misura della sproporzione per la revocabilità dell’atto - 2.5.18.4 Gli atti non revocabili - 2.5.18.5 Entrata in vigore delle nuove norme sulla revocatoria - 2.5.18.6 Decadenza dall’azione revocatoria - 2.5.19 I tassi usurari - 2.5.20 I finanziamenti dei soci - 2.5.21 Esonero dall’azione di responsabilità dei trasferimenti degli immobili da costruire - 2.6 L’azione di responsabilità - 2.6.1 L’azione di responsabilità, novità - 2.6.2 Il risarcimento del danno - 2.6.3 L’autorizzazione del giudice delegato - 2.6.4 La rinuncia all’azione di responsabilità - 2.7 Estensione di fallimento - 2.7.1 Il fallimento dei soci a responsabilità illimitata - 2.7.2 Attività del curatore - 2.8 Altre problematiche - 2.8.1 Investimento delle liquidità momentanee - 2.8.1.1 Investimento delle liquidità momentanee, novità. - 2.8.2 Sussidio a favore del fallito - 2.8.3 Tassa di proprietà degli automezzi - 2.8.4 Multe dopo il trasferimento dell’automezzo - 2.8.5 Rifiuti e siti inquinati - 2.8.6 Contributi ai consorzi di bonifica - 2.8.7 Pagamento del campione civile - 2.8.8 Cancellazione delle formalità pregiudizievoli - 2.8.9 Prospetto delle somme disponibili - 2.8.10 Sopravvenuto fallimento del debitore - 2.8.11 Rapporto riepilogativo dell’attività svolta - 2.9 Riparti parziali - 2.9.1 Progetto di ripartizione parziale - 2.9.1.1 Comunicazione del progetto di ripartizione - 2.9.2 Esecutività del progetto di ripartizione e pagamento - 2.9.2.1 Creditori irreperibili, novità - 2.9.3 Acconti sul compenso - 2.10 La sostituzione del curatore - 2.10.1 Sostituzione del curatore durante la procedura - 2.10.1.1 Sostituzione del curatore durante la procedura, novità. - 2.10.2 Obbligo di rendiconto in caso di cessazione dalla carica - 2.10.3 Passaggio di consegne - 2.10.4 Azione di responsabilità nei confronti del curatore revocato - 2.11 Revoca del fallimento - 2.11.1 La revoca del fallimento - 2.11.2 Compenso del curatore - 2.11.3 Adempimenti del curatore
3. Adempimenti e comportamenti in fase di chiusura della procedura - 3.1 Il rendiconto - 3.1.1 Rendiconto del curatore - 3.1.2 Approvazione del rendiconto - 3.2. Il compenso - 3.2.1 Compenso al curatore - 3.3 Chiusura della procedura - 3.3.1 Casi di chiusura del fallimento - 3.3.2 Chiusura nelle ipotesi diverse dalla ripartizione - 3.3.2.1 Cancellazione della società dopo la chiusura - 3.3.3 Somme ammesse al passivo a titolo di sanzioni. Variazione - 3.3.4 Pendenza di domande tardive e chiusura della procedura - 3.3.5. Controlli prodromici alla presentazione del piano di riparto finale - 3.3.6 Riparto finale - 3.3.7 Adempimenti successivi - 3.3.8 Istanza di chiusura - 3.4 Notifica del decreto di chiusura - 3.5 Consegna al fallito delle cose in possesso del curatore
4. Il concordato fallimentare - 4.1 La proposta - 4.1.1 Proposta di concordato: modalità e termini - 4.1.1.1 Proposta di concordato: modalità e termini, novità - 4.2 Il ruolo del curatore - 4.2.1 Parere del curatore e del comitato dei creditori - 4.2.1.1 Il parere favorevole del curatore e il controllo del tribunale - 4.2.2 Urgenza dell’acquisizione del parere - 4.2.3 Comunicazione ai creditori - 4.2.4 Collaborazione per la quantificazione delle dichiarazioni di voto - 4.2.4.1 Approvazione del concordato - 4.3 La fase di omologazione - 4.3.1 Apertura del giudizio di omologazione - 4.3.1.1 Giudizio di omologazione dopo la riforma - 4.3.2 Parere motivato del curatore - 4.3.3 La sentenza ed il curatore - 4.3.4 Registrazione della sentenza di omologazione - 4.3.5 Riduzione delle somme ammesse al passivo a titolo di sanzioni - 4.3.6 Presentazione del rendiconto - 4.3.7 Liquidazione del compenso - 4.3.8 Funzioni del curatore dopo l’omologazione del concordato fallimentare - - 4.3.9. Restituzione dei beni al fallito o all’assuntore
Parte seconda - Gli aspetti fiscali
1. Le imposte dirette e l’imposta regionale sulle attività produttive - 1.1 La fase di apertura - 1.1.1 Attività nella fase di apertura della procedura - 1.1.2 Il bilancio alla data del fallimento - 1.1.3 Patrimonio netto iniziale - 1.1.4 Periodo pre-fallimentare - 1.1.5 Dichiarazione periodo pre-fallimentare - 1.1.6 Impresa familiare - 1.1.7 Tempi di presentazione della dichiarazione - 1.1.8 Società di comodo - 1.1.9 Dichiarazione del periodo precedente a quello pre-fallimentare - » 296 - 1.1.10 Imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) - 1.1.11 IRPEF, IRES ed IRAP, liquidazione e versamento - 1.1.12 Versamento di acconti - 1.1.13 Modello da utilizzare - 1.1.14 Modalità di presentazione delle dichiarazioni - 1.1.15 Richiesta di rimborso - 1.2 Adempimenti e problematiche durante la procedura - 1.2.1 Esonero dalle dichiarazioni annuali - 1.2.2 Dichiarazione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive - - 1.2.3 Richiesta dell’ufficio a mente dell’art. 32 d.P.R. 600/73 - 1.3 Adempimenti in sede di chiusura - 1.3.1 Maxi-periodo fallimentare - 1.3.2 Concetto di residuo attivo - 1.3.3 Determinazione del residuo attivo - 1.3.4 Quantificazione del risultato - 1.3.5 Dichiarazione finale modalità e termini - 1.3.6 Utilizzazione del credito per ritenute - 1.3.7 Imposte dovute in base alla dichiarazione finale
2. L’imposta sul valore aggiunto - 2.1 La fase iniziale - 2.1.1 Dichiarazione ex art. 35: modalità e termini - 2.1.2 Invariabilità della partita IVA - 2.1.3 Registri IVA - 2.2 Adempimenti per periodi ante fallimento - 2.2.1 Obblighi relativi ad operazioni effettuate prima del fallimento - 2.2.2 Fatturazione delle operazioni attive - 2.2.3 Annotazione dei corrispettivi - 2.2.4 Registrazione delle fatture emesse - 2.2.5 Registrazione delle fatture ricevute - 2.2.6 Acquisti senza fattura - 2.2.7 Dichiarazione dell’anno precedente - 2.2.8 Termine e modalità di presentazione - 2.2.9 Richiesta di rimborso del credito - 2.2.10 Richiesta di rimborso del soggetto fallito in assenza della dichiarazione annuale - 2.2.11 La dichiarazione per il periodo 1/1 - data di fallimento - 2.2.12 Termine di presentazione - 2.2.13 Abolita la dichiarazione IVA periodica - 2.2.14 Rimborso trimestrale - 2.2.15 Comunicazione annuale dati IVA - 2.2.16 Comunicazione telematica dei dati delle lettere d’intento ricevute - 2.3 Adempimenti nel corso della procedura - 2.3.1 Cessioni che devono scontare l’IVA - 2.3.2 Cessioni dei beni mobili e mobili registrati - 2.3.3 Vendita di beni immobili - 2.3.4 Operazioni di pronti contro termine - 2.3.5 Affitto d’azienda - 2.3.6 Fatturazione senza addebito dell’imposta - 2.3.7 Registrazione delle fatture emesse e ricevute - 2.3.8 Liquidazioni periodiche - 2.3.9 Dichiarazione dell’anno di apertura del fallimento - 2.3.10 Termine e modalità di presentazione - 2.3.11 Dichiarazioni annuali per periodi successivi a quello di apertura della procedura - 2.3.12 Richiesta di rimborso del curatore - 2.3.13 Rimborso sul conto fiscale - 2.3.14 Credito di procedura e debiti pregressi - 2.3.15 Acconto annuale - 2.3.16 Cessione del credito - 2.3.17 Richiesta dell’ufficio a mente dell’art. 51 del d.P.R. 633/72 - 2.3.18 Note di credito per rapporti giuridici pendenti - 2.4 Adempimenti in fase di chiusura - 2.4.1 Cessazione attività - 2.4.2 Note di variazione per sola IVA - 2.4.3 Quando può essere emessa la nota di variazione - 2.4.4 Dichiarazione annuale per l’anno di chiusura - 2.4.5 Termine e modalità di presentazione - 2.4.6 Credito o debito d’imposta - 2.4.7 Problematiche del credito finale - 2.5 Chiusura del fallimento per concordato fallimentare - 2.5.1 Chiusura per concordato - 2.5.1 Fatturazione del trasferimento dei beni
3. L’imposta comunale sugli immobili (ICI) - 3.1 Modalità applicative - 3.1.1 Normativa specifica per il fallimento - 3.1.2 Adempimenti del curatore all’apertura della procedura - 3.1.3 Imposta dovuta prima dell’apertura del fallimento - 3.1.4 Imposta per il periodo fallimentare - 3.1.5 Presentazione della dichiarazione - 3.2 Casi particolari - 3.2.1 L’ICI nell’ipotesi di concordato fallimentare - 3.2.2 Restituzione dell’immobile al fallito - 3.2.3 Problematiche della sospensione della vendita
4. L’imposta comunale sull’incremento di valore degli immobili (INVIM) - 4.1 Quando è dovuto il tributo - 4.1.1 I trasferimenti fino al 31/12/2001 - 4.1.2 Pagamento dell’imposta - 4.2 Casi particolari - 4.2.1 Chiusura del fallimento per concordato
5. L’imposta locale sui redditi (ILOR) - 5.1 L’ILOR sui beni immobili - 5.1.1 Quando è dovuta l’imposta - 5.1.2 Dichiarazione e versamento dell’imposta
6. Il curatore e le ritenute - 6.1 I sostituti d’imposta - 6.1.1 Elenco tassativo dei soggetti sostituti d’imposta - 6.1.2 Il curatore non è sostituto d’imposta - 6.2 Adempimenti del curatore - 6.2.1 Comportamento del curatore - 6.2.2 Dichiarazione dell’anno precedente e in corso alla data del fallimento
7. L’esercizio provvisorio - 7.1 Cosa non cambia nell’esercizio provvisorio - 7.1.1 Situazioni che non variano - 7.1.2 Esercizio provvisorio e sostituto d’imposta - 7.1.3 Nuovi adempimenti ai fini IRAP
8. Il processo tributario - 8.1 Il processo tributario - 8.1.1 L’assistenza del difensore tecnico - 8.1.2 Legittimazione processuale - 8.1.3 Il curatore nel giudizio tributario - 8.1.4 Autorizzazione a non ricorrere - 8.1.5 Gratuito patrocinio
9. La responsabilità fiscale del curatore - 9.1 Le novità del sistema sanzionatorio - 9.1.1 Personalizzazione delle sanzioni amministrative tributarie - 9.1.2 Cause di non punibilità - 9.1.3 Principio di legalità e favor rei - 9.1.4 Favor rei e dichiarazione periodica IVA - 9.1.5 Il ravvedimento operoso - 9.1.6 Violazioni e relative sanzioni amministrative
R.D. 16 marzo 1942, n. 267 — Disciplina del fallimento, del concordato preventivo (dell’amministrazione controllata) e della liquidazione coatta amministrativa (nuovo testo applicabile alle procedure iniziate dopo il 16 luglio 2006, ad esclusione degli artt. 48, 49 e 50 entrati in vigore il 16 gennaio 2006)
Tabella della graduatoria dei privilegi fallimentari
Dottore commercialista, insegnante di discipline economico-aziendali, svolge l'attività di pubblicista fiscale collaborando con giornali e riviste specializzate,. Iscritto all'albo dei revisori contabili, è esperto nella gestione delle procedure concorsuali per aver ricoperto più volte la carica di curatore fallimentare, di commissario giudiziale e di liquidatore giudiziale.