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Timestamp: 2020-02-21 11:13:08+00:00
Document Index: 12809555

Matched Legal Cases: ['art.6', 'art.4', 'art. 1', 'art.1', 'art.1', 'art.3', 'art.9', 'art. 1', 'art.20', 'art.9', 'art.20', 'art.20', 'art. 35', 'art. 19', 'art. 1', 'art.36', 'art.9', 'art.19', 'art. 134']

Open municipio - Dettaglio PIANO TRIENNALE FABBISOGNO DEL PERSONALE 2019 - 2021 - INTEGRAZIONI
Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-OF/2019/554 del 12 marzo 2019
OGGETTO:	PIANO TRIENNALE FABBISOGNO DEL PERSONALE 2019 - 2021 - INTEGRAZIONI
RICHIAMATA la deliberazione  di Giunta n. 259 del 18/12/2018, con la quale si approvava il piano triennale dei Fabbisogni di personale 2019 – 2021;
DATO ATTO che è emersa la necessità di apportare alcune integrazioni al suddetto piano in relazione a nuovi collocamenti a riposo e a modifiche previste  nell’organizzazione di alcuni servizi;
ATTESO che nella deliberazione n. 259/2018 sopra citata sono stati richiamati i principali riferimenti normativi vigenti presso gli enti locali in materia di:
-	programmazione del Fabbisogno di personale;
-	contenimento della spesa di personale;
-	vincoli e limitazioni nelle assunzioni di personale a tempo indeterminato e nelle assunzioni di personale a tempo determinato;
-	ulteriori condizioni limitative in materia di assunzioni;
DATO ATTO  che si rinvia integralmente, con il presente atto, a tali norme, attualmente ancora vigenti;
- il Decreto 8/5/2018 del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, che ha definito le Linee di indirizzo per la predisposizione dei piani dei fabbisogni di personale da parte delle amministrazioni pubbliche, in attuazione dell’art.6 ter D.lgs. 165/2001, articolo inserito dall’art.4, comma 3, del D.Lgs. 25/5/2017, n.75;
- le linee guida  definiscono una metodologia operativa di orientamento che le amministrazioni
adatteranno, in sede applicativa, al contesto ordinamentale delineato dalla disciplina di settore. Gli enti territoriali opereranno, altresì, nell’ambito dell’autonomia organizzativa ad essi riconosciuta dalle fonti normative, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica essendo ad essi riservata una propria autonomia nella definizione dei Piani;
- le linee guida, quindi, lasciando ampio spazio agli enti locali, e individuando per tutte le pubbliche
amministrazioni una dotazione organica pari ad una spesa potenziale massima affermano: per le
regioni e gli enti territoriali, sottoposti a tetti di spesa del personale, l’indicatore di spesa potenziale massima (della dotazione organica) resta quello previsto dalla normativa vigente;
DATO quindi ATTO che, il limite massimo di spesa potenziale  è identificato, per gli Enti locali, nel limite di contenimento della spesa di personale previsto dall’art. 1 comma 557 della legge 296/2006, che stabilisce che gli enti devono assicurare, nell’ambito della programmazione triennale dei fabbisogni di personale, il contenimento delle spese di personale con riferimento al valore medio del triennio 2011/2013;
VISTA la Legge 30/12/2018, n. 145, ed in particolare:
-	il comma 300, che prevede che, fatta salva l'esigenza di professionalità aventi competenze di spiccata specificità, le procedure concorsuali saranno svolte secondo le indicazioni dei piani di fabbisogno di ciascuna amministrazione, mediante concorsi pubblici unici, per esami o per titoli ed esami, in relazione a figure professionali omogenee, organizzati dal Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri e potranno essere espletati con modalità semplificate definite con decreto del Ministro per la pubblica amministrazione da adottare, ai sensi dell', entro due mesi dalla data di entrata in vigore della legge;
-	il comma 360, che stabilisce che A decorrere dall'anno 2019, le amministrazioni pubbliche di cui all', procedono al reclutamento del personale secondo le modalità semplificate individuate con il decreto di cui al comma 300. Fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui al periodo precedente, il reclutamento avviene secondo le modalità stabilite dalla disciplina vigente;
-	il comma  361 che recita: Fermo quanto previsto dall', le graduatorie dei concorsi per il reclutamento del personale presso le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del medesimo decreto legislativo sono utilizzate esclusivamente per la copertura dei posti messi a concorso;
-	il comma 362, che, al fine di ripristinare gradualmente la durata triennale della validità delle graduatorie dei concorsi di accesso al pubblico impiego definisce i limiti temporali della validità delle graduatorie dei concorsi di accesso al pubblico impiego approvate dal 1°/1/2010, con conseguente decadenza delle graduatorie concorsuali approvate prima di tale data;
DATO ATTO che alla data odierna il decreto di cui al comma 300 della legge 145/2018, sopra richiamato, non è stato ancora emanato, e che pertanto, a norma del comma 360, anch’esso sopra riportato, per ora il reclutamento avviene secondo le modalità stabilite dalla disciplina vigente;
PRECISATO, che ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 3, comma 5 legge 90/2014 e dell’art.1, comma 228 legge 208/2015:
-  a decorrere dall'anno 2019  gli enti locali possono procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 100% della spesa relativa al personale cessato l’anno precedente;
- che a decorrere dall’anno 2014, è consentito il cumulo delle risorse destinate alle assunzioni per un arco temporale non superiore a tre anni, nel rispetto della programmazione del fabbisogno e di quella finanziaria e contabile; è altresì consentito l’utilizzo dei residui ancora disponibili delle quote percentuali delle facoltà assunzionali riferite al triennio precedente (da considerarsi dinamico rispetto all’anno delle previste assunzioni, come previsto dalla delibera della Corte dei Conti, sez. Autonomie n.28/2015);
DATO ATTO che l’ufficio Risorse Umane ha provveduto a verificare la capacità assunzionale relativa al personale a tempo indeterminato, ai sensi dell’art.1, comma 228 della legge n. 208/2015 e dell’art.3, comma 5 D.L. 90/2014, il tetto per il lavoro flessibile, ai sensi dell’art.9, comma 28 D.L. 78/2010, e il limite per le spese di personale di cui all’art. 1 comma 557 della legge 296/2006 individuando gli importi di seguito riportati:
A) per le assunzioni a tempo indeterminato:
- anno 2019: totale di Ђ 540.290,12 così ripartito:
1) residui facoltà assunzionali anni 2016 – 2017 – 2018 (su spesa cessati 2015, 2016, 2017):  Ђ 33.175,70;
2) facoltà assunzionali anno 2019: 100% spesa cessati anno 2018 =  447.506,00;
3) risorse destinate ai contratti di lavoro flessibile portate ad incremento delle risorse per assunzioni a tempo indeterminato di cui ai punti 1) e 2) al fine di procedere alla stabilizzazione di n.1 unità ai sensi art.20, comma 3 D.Lgs.75/2017 = Ђ 59.608,42;
- anno 2020: totale di Ђ 476.391,69 così ripartito:
1) stima residui facoltà assunzionali anni 2017 – 2018 – 2019 (su spesa cessati 2016, 2017, 2018):  Ђ 30.264,45;
2) facoltà assunzionali determinate in base alle cessazioni anno 2019 previste alla data odierna: 100% spesa cessati anno 2019: Ђ 446.127,24;
- anno 2021: Ђ 330.861,66
1) stima residui facoltà assunzionali anni 2018 – 2019 – 2020 (su spesa cessati 2017, 2018, 2019):  Ђ 208.329,93;
2) facoltà assunzionali determinate in base alle cessazioni anno 2020 previste alla data odierna: 100% spesa cessati anno 2020: Ђ 122.531,73;
B)  per le assunzioni a tempo determinato e le altre forme di lavoro flessibile:
- anno 2019: Ђ 614.267,71  risultante da
- tetto anno 2019 (determinato in base ad art.9, comma 28 d.l.78 al netto risorse necessarie alla stabilizzazione di n.1 unità ai sensi art.20, comma 3 d.lgs.75/2017): Ђ 673.876,13 (= Ђ 707.287,60 – 33.411,47);
- decurtazione risorse previste per contratti di lavoro flessibile al fine procedere alla stabilizzazione di n.1 unità ai sensi art.20, comma 3 d.lgs.75/2017: Ђ 59.608,42
- anno 2020:  Ђ 614.267,71  (= tetto 2019);
- anno 2021:  Ђ 614.267,71  (= tetto 2020);
C)  per le spese di personale: importo medio triennio 2011 – 2013: Ђ 11.428.885,34;
RITENUTO di apportare le seguenti integrazioni al vigente Piano triennale del fabbisogno di personale, approvato con la citata DGM n. n. 259 del 18/12/2018, nel rispetto dei limiti sopra riportati, ed in particolare:
1) Ulteriori assunzioni rispetto ad attuale Piano del Fabbisogno:
- U.O.A Polizia locale:
-	n.3 agenti di polizia locale, cat. C, per turn over, tramite concorso previa mobilità esterna - anno di assunzione: 2019;
- Area Tecnica Territorio Ambiente:
-	n.1 esecutore giardiniere, cat. B, per turn over, mediante avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento ai sensi dell’ art. 35 comma 1, lett.b) D.lgs 165/2001- anno di assunzione: 2019;
-  Area Tecnica Territorio Ambiente:
Ufficio Strade mobilità territorio: proroga di n.1 esecutore ecologico, cat.B, per n.1 anno (decorrenza 5/4/2019);
RITENUTO, per tutto quanto sopra esposto, di riapprovare, quale parte integrante e sostanziale del presente atto:
-   il piano triennale dei fabbisogni di personale 2019-2021, così come risultante dalle integrazioni sopra riportate) (prospetto Allegato 1);
- la dotazione organica del personale modulata secondo il predetto piano  (prospetto Allegato 2)
-	che il presente piano viene adottato nel rispetto di tutti i vincoli, limiti e parametri previsti dalle normative vigenti;
-	che il rispetto di tutti i seddetti limiti, vincoli e parametri, verrà ulteriormente verificato prima di procedere alle previste assunzioni;
-	che la presente programmazione potrà essere successivamente integrata o modificata in funzione di  limitazioni o vincoli derivanti da modifiche  del quadro normativo in materia di personale nonché in seguito a nuove esigenze assunzionali dell’ente;
-	dato atto inoltre che prima di procedere a ciascuna assunzione prevista nel presente piano, si verificherà la possibilità di procedere alla copertura della relativa posizione tramite mobilità interna, fatte salve le posizioni caratterizzate da una particolare specificità professionale, non rinvenibile all’interno dell’Ente; l’ho aggiunto in questo atto…
ATTESO che la presente proposta è stata sottoposta per l’accertamento previsto dall’art. 19 comma 8 Legge 448/2001 al Collegio dei Revisori dei Conti, che ha rilasciato parere favorevole, come da verbale agli atti;
1°) - APPORTARE al Piano triennale del Fabbisogno di Personale 2019 – 2021, approvato con D.G.M. n. 259 del 28/12/2018, per le motivazioni indicate in premessa, le integrazioni di seguito riportate:
2°) - RIAPPROVARE conseguentemente:
-	il Piano triennale dei Fabbisogni del Personale 2019 – 2021, così come risultante dalle integrazioni di cui al precedente punto 1) (Allegato 1);
-	la dotazione organica dell’Ente (prospetto Allegato 2), modulata secondo le previsioni del Piano dei Fabbisogni;
3°) - DARE ATTO che il presente Piano viene adottato nel rispetto di tutti i limiti previsti dalla normativa vigente in materia di assunzioni a tempo indeterminato, assunzioni a tempo determinato, e di spese del personale degli Enti locali, come descritto in premessa;
4°) -  DARE ATTO in particolare che, le assunzioni previste con il presente atto e la dotazione organica rispettano il limite massimo di spesa potenziale di cui al decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione 08/05/2018, in materia di linee di indirizzo per la predisposizione dei Piani dei fabbisogni richiamato in premessa, identificato nel limite di contenimento della spesa di personale previsto dall’art. 1 comma 557 della legge 296/2006;
5°) - DARE ATTO che la spesa derivante dall’attuazione del presente Piano dei Fabbisogni trova copertura finanziaria nel Bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019 – 2021 approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 123 del 20/12/2018;
6°) - DARE MANDATO al dirigente Area Risorse umane e finanziarie di adottare tutti gli atti necessari per l’attuazione del presente piano nel rispetto della normativa statale e regolamentare interna, verificando e attestando, prima di procedere alle previste assunzioni, il rispetto di tutti i vincoli, limiti e parametri previsti dalle normative vigenti e richiamati in premessa;
7°) - DARE ATTO, per quanto riguarda le assunzioni a tempo determinato, che, qualora si rendessero necessarie eventuali ed ulteriori assunzioni rispetto a quelle previste nel presente piano per far fronte ad improvvise ed inderogabili esigenze di funzionalità dei servizi, non risolvibili con mobilità interna, le stesse potranno essere attivate su specifica richiesta del dirigente interessato e previo parere favorevole della Giunta, nel rispetto di quanto previsto dall’art.36 D.Lgs.165/2001, sopra richiamato e dei limiti economici prescritti dall’art.9, comma 28, del D.L. n.78/2010;
8°) - RISERVARSI di apportare successive integrazioni o modificazioni al presente piano, in base a limitazioni o vincoli derivanti da modifiche del quadro normativo in materia di personale nonché in seguito a nuove esigenze assunzionali dell’ente;
9 ) - DARE ATTO che il Collegio dei Revisori dei Conti ha accertato che il Piano è improntato al principio di riduzione complessiva della spesa, ai sensi dell’art.19, comma 8 Legge 448/2001, rilasciando conforme parere, come da verbale agli atti;
10°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
12-03-2019 - L'atto PIANO TRIENNALE FABBISOGNO DEL PERSONALE 2019 - 2021 - INTEGRAZIONI è stato approvato
12-03-2019 - L'atto PIANO TRIENNALE FABBISOGNO DEL PERSONALE 2019 - 2021 - INTEGRAZIONI è stato presentato