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Timestamp: 2019-01-20 19:43:14+00:00
Document Index: 134505557

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 6']

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 17 luglio 2012, n PDF
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1 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 17 luglio 2012, n Piano regionale di riparto del finanziamento statale per la fornitura dei libri di testo. Anno scolastico 2012/2013. L Assessore con delega al Diritto allo studio e alla Formazione sulla base dell istruttoria espletata dall Ufficio Diritto allo studio, sottoscritta dalla Responsabile della P.O., fatta propria dal Dirigente del Servizio Scuola Università e Ricerca, riferisce quanto segue: La fornitura gratuita, totale o parziale, dei libri di testo in favore di alunni frequentanti le Scuole secondarie di 1 e 2 grado provenienti da famiglie con una situazione economica carente è stata prevista dalle Leggi Finanziarie degli ultimi anni, a partire dall art. 27 della Legge , n Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri , n. 320, come modificato ed integrato dal D.P.C.M , n. 226 è stato emanato il Regolamento contenente le disposizioni di attuazione delle norme sopracitate. Nei primi tre anni, la soglia economica massima per poter fruire di tali benefici era fissata in Lire 30 milioni da un particolare riccometro individuato dal Ministero della Pubblica Istruzione. Dall a.s. 2002/03, analogamente a quanto disposto dall art. 3 del D.P.C.M. n. 106/2001, per l assegnazione di borse di studio ai sensi della Legge n. 62/2000, per la determinazione della situazione economica delle famiglie è stato invece applicato integralmente il sistema ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente), previsto dal D.Lgs , n. 109 e successive modificazioni ed integrazioni. La precedente soglia economica di , incrementata del 40%, ai sensi dell art. 3 dello stesso D.P.C.M. n. 106/2001, è considerata corrispondente all Indicatore della Situazione Economica (I.S.E.) di nuclei familiari con tre componenti. A tale I.S.E. corrisponde un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) di euro ,94. L ISEE è un indicatore che tiene conto: dei redditi di tutti i componenti il nucleo familiare, dei patrimoni mobiliari ed immobiliari e della composizione del nucleo familiare. Per poter fruire della fornitura dei libri di testo, anche se parziale, l ISEE non deve essere superiore ad euro ,94. Lo stanziamento complessivo del fondo per l anno scolastico 2012/2013, disposto dalla Legge di Bilancio di previsione dello Stato per l anno finanziario 2012, ammonta ad euro ,00. Con D.D.G. del Ministero dell Istruzione Università e Ricerca - Dipartimento per l istruzione - Direzione generale per lo studente, emanato , è stato effettuato il riparto a favore delle Regioni. Alla Regione Puglia sono state attribuite le seguenti somme: euro ,00 per la Scuola dell obbligo (deve intendersi la Scuola secondaria di 1 grado, ed il 1 e 2 anno di corso della Scuola secondaria di 2 grado) ed euro ,00 per la Scuola secondaria superiore (deve intendersi il 3, 4 e 5 anno della Scuola secondaria di 2 grado), per un totale di euro ,00, secondo un criterio di riparto che si basa sui dati ISTAT relativi alle famiglie con reddito inferiore a euro ,71 dell anno 2010 e sul numero totale degli alunni riferiti all a.s.2010/11, come risultano al Ministero dell Istruzione Università e Ricerca. Le indagini conoscitive svolte negli anni scorsi dall Ufficio Diritto allo studio del Servizio Scuola Università e Ricerca, con la collaborazione dei Gruppi provinciali di lavoro di Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto, hanno consentito di conoscere nel dettaglio l esatta distribuzione sul territorio regionale delle famiglie con ISEE inferiore ad euro ,94.
2 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 114 del Come ogni anno, anche per l a.s. 2011/2012 è stata somministrata ai Comuni una scheda-notizie per conoscere nei dettagli le varie operazioni poste in essere (le modalità di informazione, i termini per la presentazione delle istanze, il ruolo delle scuole, la tipologia degli interventi effettuati, i tempi di erogazione dei benefici, i controlli effettuati, le fasce di ISEE, il numero delle istanze, gli importi riconosciuti). Sulla base dei dati raccolti, sono stati compilati gli allegati elenchi. nei quali sono riportati. Comune per Comune, il numero degli alunni beneficiari nell a.s. 2011/12, le somme assegnate per l a.s. 2011/12. l economia di tale anno, comprensiva eventualmente di quella degli anni precedenti, se supera 50 euro, il numero delle istanze accolte nello stesso anno. Le somme che si propone di assegnare per l a.s. 2012/2013 scaturiscono da un calcolo matematico, che tiene conto delle eventuali economie ed è proporzionale al numero degli alunni beneficiari dello scorso anno. Le somme così assegnate, riportate negli allegati alla presente, consentono a tutti i Comuni di avere le stesse possibilità di accoglimento delle istanze che sono loro già pervenute per l a.s. 2012/2113. La riutilizzazione delle economie dei fondi statali è consentita poiché la norma di riferimento non prevede la restituzione delle somme eventualmente residuali. Ai Comuni viene così garantita una somma media di euro 87,07 per ogni alunno beneficiario nell a.s. 2012/13. Si tratta di un importo di gran lunga inferiore rispetto alla spesa per la dotazione libraria che varia per ogni anno di corso. I Comuni hanno però la facoltà di determinare gli importi dei buoni acquisto libri o gli importi da erogare come rimborsi, diversificandoli sia in base alla classe frequentata, che in base a fasce di ISEE, privilegiando le famiglie più bisognose. La Giunta Regionale, in attuazione dell art. 3 comma 3 del D.P.C.M. n. 320/99, approva il Piano di riparto a favore dei Comuni. Successivamente, allo scopo di rendere quanto più possibile rapido ed efficace nei confronti delle famiglie le procedure attuative del succitato decreto, il Servizio Scuola Università e Ricerca chiederà al Ministero dell Interno di accreditare direttamente ai Comuni le quote loro assegnate dal Piano regionale di riparto. Premesso quanto sopra, con il presente atto si propone l approvazione del Piano regionale di riparto del finanziamento statale per la fornitura dei libri di testo per l anno scolastico 2012/2013. Successivamente il Piano regionale di riparto sarà inviato al Ministero dell Interno che ai sensi del comma 3 dell art. 3 del D.P.C.M , n. 320, come modificato dal successivo D.P.C.M. 6 aprile 2006, n. 211, provvederà direttamente all accreditamento delle somme spettanti ai Comuni pugliesi. Copertura finanziaria La presente deliberazione non comporta implicazioni di natura finanziaria sia di entrata che di spesa e dalla stessa non deriva alcun onere a carico del Bilancio regionale. Il presente atto, ai sensi dell art. 4, comma 4 lett. d) ed.f), della L.R. n. 7/97, è di competenza della Giunta Regionale. L Assessore relatore sulla base delle risultanze istruttorie come innanzi illustrate propone alla Giunta l adozione del conseguente atto finale. LA GIUNTA Udita la relazione ed esaminata la proposta dell Assessore; Viste le sottoscrizioni poste in calce al presente provvedimento dalla Responsabile della P.O., dal Dirigente del Servizio Scuola Università e Ricerca e dal Dirigente di Area; A voti unanimi espressi nei modi di legge; DELIBERA per quanto esposto in narrativa e che si intende integralmente riportato: - di approvare il piano di riparto a favore dei Comuni pugliesi, dei contributi per la fornitura dei libri di testo per l anno scolastico , secondo il criterio indicato in premessa, come si
3 27274 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 114 del evince dai prospetti allegati che fanno parte integrante del presente provvedimento, per complessivi euro ,00; - di inviare il presente provvedimento al Ministero dell interno, a cura del Servizio Scuola Università e Ricerca, richiedendo nel contempo di rimettere direttamente ai Comuni le quote assegnate con il presente piano a norma del comma 3 dell art. 3 del D.P.C.M , n. 320, come modificato dal successivo D.P.C.M. 6 aprile 2006, n. 211; - di pubblicare il presente provvedimento sul B.U.R.P. ai sensi della L.R. 13/94 art. 6, e darne diffusione attraverso il sito istituzionale. Il Segretario della Giunta Teresa Scaringi Il Presidente della Giunta Dott. Nichi Vendola
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