Source: http://95.110.157.84/gazzettaufficiale.biz/atti/2012/20120129/12A06333.htm
Timestamp: 2020-08-04 07:40:12+00:00
Document Index: 168574838

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

Gazzetta n. 129 del 5 giugno 2012 - MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
Gazzetta n. 129 del 5 giugno 2012 (vai al sommario)
Visto l'art. 1, comma 1126, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 che prevede la predisposizione da parte del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, con il concerto dei Ministri dell'economia e delle finanze e dello sviluppo economico, e con l'intesa delle Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, del Â«Piano d'azione per la sostenibilita' ambientale dei consumi della pubblica amministrazioneÂ» (di seguito PAN GPP);
Visto il decreto interministeriale dell'11 aprile 2008 del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e dell'economia e delle finanze che, ai sensi del citato art. 1, comma 1126, della citata legge n. 296/2006, ha adottato il PAN GPP individuando, ai sensi dell'art. 1, comma 1127, della legge n. 296/2006, 11 categorie di prodotti e servizi da affrontare prioritariamente ai fini del raggiungimento di obiettivi di sostenibilita' ambientale;
Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare GAB/DEC/185/2007 del 18 ottobre 2007 e le successive modifiche ed integrazioni, che secondo quanto indicato al punto 6 del citato PAN GPP, ha istituito un comitato interministeriale (denominato Comitato di gestione) per la gestione del PAN GPP che vede, la presenza di funzionari del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e dei Ministeri dello sviluppo economico e dell'economia e finanze, nonche' di funzionari di enti ricerca e rappresentanti delle regioni;
Visto il decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 24, Â«Attuazione della direttiva 2009/33/CE relativa alla promozione di veicoli a ridotto impatto ambientale e a basso consumo energetico nel trasporto su stradaÂ» ed in particolare dove si stabilisce:
all'art. 1: Â«l'obbligo per le amministrazioni aggiudicatrici, per gli enti aggiudicatori e per gli operatori di cui all'art. 2, comma 1, di tener conto, al momento dell'acquisizione di veicoli adibiti al trasporto su strada, di cui all'art. 3, comma 1, lettera c), dell'impatto energetico e dell'impatto ambientale, tra cui il consumo energetico e le emissioni di CO2 e di talune sostanze inquinanti, nell'intero arco della loro la vitaÂ»;
all'art. 4, comma 2: Â«Le amministrazioni aggiudicatrici, gli enti aggiudicatori e gli operatori di cui all'art. 2, comma 1, devono tenere conto, al momento dell'acquisizione di veicoli adibiti al trasporto su strada, anche degli ulteriori impatti ambientali definiti ai sensi dell'art. 2 del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare in data 11 aprile 2008Â»;
Visto quanto indicato dall'art. 2 del citato decreto interministeriale dell'11 aprile 2008 dove si prevede l'emanazione di Â«criteri ambientali minimiÂ» per le diverse categorie merceologiche indicate al punto 3.6 PAN GPP tramite decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentiti i Ministri dello sviluppo economico e dell'economia e delle finanze;
Preso atto che, in ottemperanza a quanto disposto dal citato art. 2 del decreto interministeriale dell'11 aprile 2008, con note del 20 gennaio 2012, prot. DVA-2012-0001471 e del 20 gennaio 2012, prot. DVA-2012-0001472 e' stato chiesto ai Ministeri sviluppo economico e dell'economia e delle finanze di formulare eventuali osservazioni sui documenti relativi ai citati criteri per i prodotti/servizi: Â«Acquisizione dei veicoli adibiti al trasporto su stradaÂ»;
Considerato che entro il termine di Â«trenta giorni dalla ricezione della presente notaÂ» cosi' come indicato nelle citate note non sono pervenute osservazioni dal Ministero dello sviluppo economico;
Visto il documento tecnico, allegato al presente decreto, relativo ai Â«Criteri ambientali minimi per l'acquisizione dei veicoli adibiti al trasporto su stradaÂ» elaborato nell'ambito del citato Comitato di gestione con il contributo delle parti interessate attraverso le procedure di confronto previste dal Piano stesso;
Ritenuto necessario procedere all'adozione dei Â«Criteri ambientali minimi per l'acquisizione dei veicoli adibiti al trasporto su stradaÂ»;
Ai sensi dell'art. 2 del decreto interministeriale dell'11 aprile 2008, citato in premessa, dove si prevede l'emanazione di Â«criteri ambientali minimiÂ» per la categoria merceologica Â«TrasportiÂ», indicata al punto 3.6 PAN GPP, sono adottati i criteri ambientali di cui all'allegato tecnico del presente decreto, facente parte integrante del decreto stesso: Â«Acquisizione dei veicoli adibiti al trasporto su stradaÂ».
I criteri verranno aggiornati alla luce dell'evoluzione tecnologica del mercato e delle indicazioni della Commissione europea, con cadenza biennale.