Source: https://www.professionearchitetto.it/news/prog/lombardia-via-libera-al-nuovo-piano-casa/
Timestamp: 2017-09-19 11:41:56+00:00
Document Index: 2705197

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art.4', 'art.5', 'art. 6', 'art.8', 'art.9', 'art.10', 'art. 11', 'art. 15', 'art. 12']

Lombardia – via libera al nuovo Piano Casa – Progettare e costruire – professione architetto
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Lombardia – via libera al nuovo Piano Casa
“Risparmio del suolo ed efficienza energetica – spiega il presidente Formigoni – sono capisaldi di questo progetto, che semplifica le norme per recuperi e ampliamenti, a vantaggio dei cittadini e delle imprese del settore e con lo scopo di rilanciare la riqualificazione urbanistica ed edilizia”.
“Con questo piano – dichiara Belotti – vogliamo favorire un effettivo rilancio del settore edilizio, semplificando e incentivando alcuni interventi particolari come quelli riguardanti i sottotetti e le autorimesse interrate, il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici e il recupero delle aree dismesse”.
“Sottolineo – aggiunge l’assessore al Territorio – che, nonostante un terzo dei Comuni lombardi abbia limitato la portata applicativa del precedente Piano casa, abbiamo ritenuto di mantenere la potestà di attuazione delle disposizioni di questo piano in capo ai Comuni, in coerenza con i principi ispiratori della legge di Governo del territorio lombardo“.
In particolare, il Pdl prevede la possibilità, in deroga allo strumento urbanistico, di recuperare volumi del patrimonio edilizio esistente, con un nuovo termine fissato al 31.12.2013 (art.3) per destinazioni residenziali o destinazioni ammesse dagli strumenti urbanistici, anche nel caso in cui i volumi siano seminterrati.
E’ contemplata anche la sostituzione edilizia – a esclusione dei centri storici e dei nuclei di antica formazione – con proroga dei termini al 31.12.2013 (art.4). In pratica la ricostruzione di un edificio demolito può avvalersi di un incremento di volumetria fino al 35 per cento (come previsto dalla legge 13 del 2009), sempre in deroga allo strumento urbanistico.
Il Pdl intende anche estendere l’applicazione delle normative già previste per l’Edilizia residenziale pubblica (Erp) all’edilizia sociale, con proroga dei termini al 31.12.2014 (art.5). Tre gli interventi previsti: incremento volumetrico fino al 40 per cento degli attuali alloggi sociali; trasformazione di edifici pubblici esistenti e/o dismessi, anche non pubblici, in residenza sociale; possibilità di realizzare edilizia sociale sulle aree standard (destinate a servizi, parcheggi, verde). Un pacchetto di norme cui Zambetti tiene particolarmente, perché “l’housing sociale è la strada giusta delle moderne politiche per la casa”.
Da registrare una prima attuazione del Decreto legislativo n. 28/2011 per incrementare l’efficienza energetica e l’uso delle fonti rinnovabili nell’edilizia sia privata che pubblica, mediante riconoscimento di premialità volumetriche aggiuntive a quelle già previste dal piano casa. “Si tratta di un punto molto qualificante – nota Raimondi -, che ci pone all’avanguardia nel panorama nazionale. E’ d’altra parte in linea con le politiche complessive per l’energia e il rispetto dell’ambiente che la Regione persegue”.
Vengono introdotte inoltre ulteriori disposizioni di incentivazione di interventi immediati sul tessuto edilizio, quali: – modifiche alla normativa per incentivare il recupero aree industriali dismesse (art. 6); – modifiche alla disciplina in materia di sottotetti per favorire il loro recupero a fini abitativi (art.8); – norme per l’incentivazione alla realizzazione di autorimesse pertinenziali a edifici residenziali (art.9); – norme per favorire la conversione di coperture in cemento amianto in coperture di tipo tradizionale (art.10); – norme che favoriscano la realizzazione degli ascensori esterni, per l’abbattimento di barriere architettoniche (art. 11).
Il Pdl conferma, infine, la competenza del Consiglio comunale ad approvare i piani attuativi conformi agli strumenti urbanistici vigenti (art. 15) e aggiorna le procedure in materia di Vas dei PGT (art. 12).
Lazio – approvate norme in materia ambientale e di fonti rinnovabili	Friuli Venezia-Giulia – determinazione degli oneri di progettazione, generali e di collaudo