Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/circolare-inps-n-221-del-20122001.html
Timestamp: 2016-10-23 09:48:51+00:00
Document Index: 15939299

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 3', 'art. 14', 'art. 7', 'art. 8', 'art.\n4', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 5']

Circolare INPS n. 221 del 20.12.2001
del settore agricolo, in vigore alla data del 30.10.2001, per la determinazione
di cui allart. 9 sexies comma 3° L. n. 608/96, eseguita dalle sedi
firmatarie dei contratti provinciali e regionali - nonché dei rappresentanti
delle Sedi Circoscrizionali e delle Sedi I.N.A.I.L
Le Sedi sono invitate a
procedere alla rilevazione delle retribuzioni medie provinciali, vigenti al 30
ottobre 2001, per gli operai agricoli a tempo determinato ed a tempo
indeterminato addetti ai vari settori in cui si articola lattività agricola.
La determinazione delle retribuzioni medie
provinciali valevoli per lanno 2002, eseguita con la procedura fissata dal
D.P.R. n. 488 del 27.4.68 e dallart. 3 della L. n. 457 del 8.8.72., è finalizzata agli effetti di cui alle seguenti norme:
- art. 14 D.L.vo 11.8.93 n.375: determinazione del
reddito medio dei coloni e mezzadri ai fini delle prestazioni e dei contributi
previdenziali per il reinserimento nellassicurazione generale obbligatoria
- art. 7 L. 2.8.90 n. 233: determinazione del reddito
medio convenzionale per ciascuna fascia di reddito agrario ai fini del calcolo
dei contributi e della definizione della misura delle pensioni dei coltivatori
diretti, mezzadri e coloni.
Inoltre continueranno ad essere prese a riferimento le
retribuzioni medie giornaliere, rilevate nellanno 2001, valevoli per lanno
2002, per il calcolo dei contributi dovuti dai:
- concedenti per i compartecipanti familiari e piccoli
- C.D. volontari - art. 8 L. 334 del 12.03.68;
- compartecipanti individuali.
Dal 1° gennaio 1998, in base a quanto disposto dallart.
4 del D.L.vo 16 aprile 1997, n. 146, le retribuzioni medie convenzionali dellanno
non hanno più rilevanza per il calcolo dei contributi previdenziali ed
assistenziali dovuti dai datori di lavoro agricolo per gli operai a tempo
A tale riguardo si fa presente che, tenuto conto delle
disposizioni introdotte dal D.L.vo 146/97, per gli operai agricoli a tempo
determinato appartenenti alle qualifiche con retribuzioni contrattuali più
elevate rispetto alla retribuzione convenzionale provinciale dellanno 1996, i
contributi saranno calcolati sulle retribuzioni effettivamente erogate dai
Di converso, per gli operai agricoli con qualifiche per
le quali non si e verificato il superamento del salario medio 96, i
contributi previdenziali ed assistenziali dovuti per lanno 2002, saranno
calcolati in base ai salari convenzionali determinati per ciascuna provincia
nellanno 1996.
La normativa e stata ampiamente trattata nella
circolare n. 224 del 14.11.97, a cui si fa rinvio per un utile approfondimento.
La rilevazione in argomento deve essere effettuata
tenendo presente la normativa fissata dai:
- agricoli e florovivaisti il 10.07.98;
- addetti ai lavori di sistemazione idraulico-
forestale e idraulico agraria il 16.07.98;
- dipendenti delle cooperative e dei consorzi agrari il
2.07.98;
- dipendenti dei consorzi di bonifica e di
miglioramento fondiario l11.07.2000;
- dipendenti di aziende cooperative di trasformazione
prodotti agricoli, zootecnici e lavorazione prodotti alimentari il 5.07.99.
B) Contratti integrativi regionali (settore idraulico forestale e cooperative).
C) Contratti integrativi provinciali (settori tradizionale, florovivaistico e
cooperativistico).
D) Contratti integrativi provinciali (settori produttivi agricoli diversi da
quelli sopra specificati presenti nelle singole realta provinciali).
3) RETRIBUZIONI IN NATURA
Le retribuzioni in natura da prendere in
considerazione ai fini del calcolo delle medie provinciali sono costituite dagli
importi delle indennità sostitutive previste dai contratti stessi.
Non devono essere presi in considerazione, pertanto, i
precedenti valori convenzionali fissati per decreto ministeriale.
4) C.C.N.L. PER GLI OPERAI AGRICOLI E
Il C.C.N.L. degli operai agricoli e florovivaisti
del 10 luglio 1998 ha confermato le sostanziali modifiche a fondamentali
istituti contrattuali, quali lordinamento professionale e retributivo degli
operai addetti ai due settori, che riverberano importanti effetti sulla
disciplina normativa concernente la rilevazione delle retribuzioni medie.
4.1 Ordinamento professionale
In base alle nuove disposizioni contrattuali è
demandata alla contrattazione provinciale la definizione degli inquadramenti
professionali nelle aree previste dal C.C.N.L. e dei relativi salari di
qualifica, nonché la determinazione della scala parametrale, così come
previsto dall'art. 27 del precedente contratto.
Gli operai agricoli sono classificati sulla base di tre
aree professionali, che hanno sostituito le preesistenti qualifiche, ma
considerato che la legislazione ai cui effetti assume rilevanza la ricognizione
dei salari medi provinciali e tuttora basata sulla classificazione del
personale in qualifiche, ne consegue che, nelle province dove, intervenuto il
rinnovo dei C.P.L., si e dato luogo allapplicazione del nuovo ordinamento
professionale, la rilevazione delle retribuzioni medie salariali degli operai
agricoli e florovivaisti deve essere incentrata sulle qualifiche stesse.
Ciò potrà effettuarsi riconducendo la parametrazione
economica delle aree alle preesistenti qualifiche.
Questo orientamento dellIstituto, gia adottato per
la rilevazione dello scorso anno, e stato confermato dal Ministero del
Welfare, che ha espresso il proprio parere favorevole con la direttiva n.
6/PS/51265/8-A del 30 giugno 1997 (v. circ. n. 249 del 3.12.1997).
- indicando un unico valore retributivo per ciascuna
qualifica, oppure
- riportando nel modello di rilevazione i parametri
economici contrattuali, con lindicazione della incidenza di ciascun parametro
nellambito della medesima qualifica.
Nelle province in cui non vi è stato rinnovo dei
C.P.L. le retribuzioni contrattuali delle singole qualifiche sono rappresentate
dai minimi salariali di area, così come indicato nella norma transitoria alle
disposizioni in materia di retribuzioni.
4.2 Retribuzioni contrattuali
Lart. 1 del C.C.N.L. conferisce alla contrattazione
di secondo livello la più ampia autonomia contrattuale in materia retributiva.
In particolare, dal 1° luglio 1998, i salari
contrattuali vigenti nelle singole province sono stati incrementati del 2,7% per
ciascun livello professionale stabilito nei rinnovi dei contratti provinciali.
Nelle province in cui il contratto collettivo
provinciale non è stato rinnovato secondo la suddetta disposizione, in
applicazione della precitata norma transitoria, il salario contrattuale delle
singole qualifiche è rappresentato, a decorrere dal 1° luglio 1998, dai minimi
salariali di area fissati a livello nazionale, già comprensivi degli aumenti
retributivi di cui sopra.
I minimi salariali, riportati nell'allegato 1, trovano
applicazione ai profili professionali previsti nei contratti provinciali non
rinnovati secondo i seguenti criteri:
- minimi della prima area ai lavoratori specializzati
super e specializzati;
- minimi della seconda area ai lavoratori qualificati
super e qualificati;
Pertanto nelle province dove sono stati stipulati i
nuovi C.P.L., nel rispetto dei cicli negoziali fissati dal C.C.N.L. 19.07.1995,
i vigenti salari contrattuali provinciali con l'aumento del 2,7% costituiscono
le retribuzioni di riferimento ai fini della determinazione dei salari medi
Nelle province, invece, dove non vi è stato rinnovo
dei C.P.L. le retribuzioni utili alla rilevazione in oggetto sono rappresentate
dai "minimi salariali di area", fissati dal C.C.N.L., applicati alle
qualifiche secondo i criteri riportati.
5) CONTRATTI DI RIALLINEAMENTO
Le S.A.P. del Mezzogiorno, nel procedere alla
rilevazione delle retribuzioni medie convenzionali, non dovranno tener conto
delle retribuzioni concordate dalle organizzazioni sindacali e datoriali per i
programmi di graduale riallianeamento retributivo di cui allart. 5 della L.
28.11.96, n. 608 e successive modificazioni ed integrazioni.
Come gia specificato nella circ. n. 224 del 14.11.97 le
sud­dette retribuzioni, pur se fissate con accordi provinciali, trovano
applicazione limitatamente alle singole aziende che abbiano recepito il
programma di riallineamento, deposi­tando il relativo verbale.
Pertanto, non trovando diretta applicazione alla generalità
dei rapporti di lavoro, le retribuzioni previste nei programmi di riallineamento
non interessano la rilevazione in oggetto.
6) DIRETTIVE OPERATIVE
In attuazione della delibera n. 799 del 28 luglio
1997 e nello spirito di favorire il decentramento è stato deciso di affidare a
ciascuna Direzione Regionale il coordinamento dell'attività' di rilevazione dei
salari contrattuali di tutte le relative province, nonché il controllo, sia di
calcolo che di merito, dei dati rilevati dalle singole Sedi.
La Direzione Regionale, inoltre, dovrà verificare che
i dati relativi alla contrattazione integrativa regionale per il settore
idraulico-forestale e per quello cooperativo siano uniformemente rilevati per
tutte le province.
I Direttori regionali, pertanto, dovranno designare un
coordinatore, esperto nelle rilevazioni di cui si tratta, a cui affidare i
controlli anzidetti e le attività di raccordo con la Direzione di Progetto.
Si raccomanda ai Direttori di sede di attivare
prontamente le operazioni di rilevazione affinché possa essere rispettata la
programmazione delle ulteriori fasi del processo lavorativo necessario per
l'invio al Ministero del lavoro e della previdenza sociale dei dati finali. Si
chiede, pertanto, di contattare immediatamente le organizzazioni dei lavoratori
e dei datori di lavoro al fine di effettuare le consuete riunioni di
determinazione dei salari.
Le operazioni di rilevazione delle retribuzioni medie
giornaliere devono essere portate a termine entro il 31/01/2002.
7) MODULISTICA
Al fine di favorire le operazioni di calcolo delle
Sedi, si comunica che è disponibile allindirizzo WEB  WWW.0023.INPS
al Link FTP principale cartella SalMed_2001 i file RM1.xls e RM2.xls (formato
excell) che permetterà di ottenere il calcolo finale di ogni tabella inserendo
semplicemente i dati.
Queste tabelle prevedono campi colorati (verde)
dove poter immettere i dati e campi bianchi protetti, compresi di formule di
calcolo. Qualora necessitino ulteriori tabelle per altri settori non compresi
fra quelli inviati è possibile utilizzare le tabelle esistenti duplicandole e
cambiando le intestazioni nei campi (verde) predisposti ed inserendo i
In ottemperanza agli adempimenti connessi al passaggio
al nuovo segno monetario è stata predisposta unapposita cella che
convertirà direttamente limporto da lire in euro.
Sede dovrà inviare il file completato tramite una o più E-mail a: loredana.di
Eventuali delucidazioni tecniche - sullimmissione
dei dati - potranno essere chieste telefonicamente al Sig. Elvio Russo n.
Le Sedi dovranno, comunque ed immediatamente, far
pervenire alle Direzioni Regionali di competenza, tramite plico postale urgente,
le tabelle (estratte dai file messi a disposizione) compilate e firmate (negli
spazi bianchi utilizzabili) dai rappresentanti delle diverse organizzazioni ed i
relativi allegati. Sarà cura delle Direzioni Regionali, dopo il controllo di
cui si è detto, trasmettere al Progetto per la gestione, lo sviluppo e il
coordinamento dellarea agricola, non oltre l11/02/2002, i modelli 1 RM e 2
RM delle province di competenza nonché la seguente documentazione cartacea
ricevuta dalle sedi:
- i modelli 1 e 2 RM compilati per ciascun settore di attività,
sottoscritti dai funzionari compilatori e dai dirigenti delle sedi nonché dai
rappresentanti delle Sedi Circoscrizionali, dellI.N.A.I.L. e delle
- i verbali delle riunioni tenute con i rappresentanti
- le note illustrative dei dati retributivi rilevati,
ai fini di una loro migliore lettura;
- una copia delle tabelle salariali vigenti al 30
- una copia dei C.P.L. rinnovati nel corso dellanno
e relativi ai settori produttivi agricoli operanti nella provincia.
Allegato 1 (documento compresso in formato word - dal sito