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Timestamp: 2017-12-17 15:26:30+00:00
Document Index: 127773352

Matched Legal Cases: ['art. 2394', 'art. 1218', 'art. 2394', 'art. 2393', 'art. 2949', 'art. 2941', 'art. 2941', 'art. 2395']

La responsabilità per la gestione nelle società di persone
SKU: 7217071170
Vessia Francesca
9788849533675
X+478
Il presente scritto è dedicato al tema della imputazione della responsabilità per la gestione nelle società di persone e si propone di indagarlo attraverso la verifica di una distinzione fra funzione gestoria e titolarità dell’impresa anche in tali forme societarie, interessate invero «indirettamente» da innovazioni legislative – in primis la partecipazione di società di capitali a società di persone – ma da cui si reputa possa conseguire un mutato scenario d’indagine. L’analisi, pur orientata nella prospettiva «particolare» della funzione e della connessa responsabilità gestoria nelle società di persone, viene condotta attraverso un riferimento costante alla disciplina delle società di capitali, per giungere alla dimostrazione dell’emersione di principi che se nell’evoluzione normativa delle tipologie capitalistiche (si pensi, ad esempio, agli interventi sulla latitudine della responsabilità limitata) sono maggiormente evidenti, vengono non di meno a rappresentare principi generali all’interno del complesso sistema del diritto dell’impresa, come accade per l’individuazione delle regole di corretta gestione o per quanto affermabile in tema di abuso del potere gestorio. Ampio spazio è dedicato nella ricerca alle diverse fattispecie di responsabilità, ai presupposti e alle condizioni dell’azione sociale, con particolare riguardo alla legittimazione all’esercizio dell’azione, nonché alle regole in tema di prescrizione. L’obiettivo è quello di delineare, infine, un angolo visuale più «generale», che consenta di tracciare un percorso di comunicazione tra i diversi modelli societari, offrendo così lo spunto per riflessioni di carattere sistematico sul ruolo attuale della partecipazione sociale nelle società personali e sulla opportunità di dedicare a queste ultime maggiore attenzione all’interno dell’ordinamento italiano, alla stregua di quanto avviene in altri ordinamenti europei dalla cui indagine comparativa si evidenzia l’emersione di una vitalità dei corrispondenti modelli soprattutto in riferimento alle forme «ibride» di società (s)personalizzate in cui la compagine sociale risulti formata (in tutto o in parte) non da persone fisiche.
Autonomia del ruolo gestorio dalla partecipazione e fattispecie di responsabilità
1. Ruoli di amministrazione nelle società personali e responsabilità nei confronti della società: il tema
2. Il dibattito sull’ammissibilità di una responsabilità nei confronti dei creditori sociali
3. Fonte del potere di amministrazione e autonomia dal rapporto sociale
4. La tesi tradizionale della responsabilità illimitata come giustificazione della lacuna normativa in ordine all’azione di responsabilità dei creditori sociali nelle società personali
5. Riconoscimento dell’interesse ad agire per i creditori sociali
5.1. Nei casi di cumulo della funzione gestoria con la responsabilità illimitata
5.2. Nei casi di dissociazione della funzione gestoria dalla responsabilità illimitata
5.3. Un caso particolare di dissociazione: l’amministratore persona giuridica e la responsabilità dello stesso e del suo rappresentante necessario persona fisica
6. Il fondamento della responsabilità degli amministratori nei confronti dei creditori sociali e l’obbligo d’integrità del patrimonio sociale
7. Prime conclusioni sulla fattispecie di responsabilità verso i creditori sociali
8. Spunti dal confronto interpretativo sull’azione di responsabilità dei creditori nella società a responsabilità limitata: a) tesi della inammissibilità per contrattualizzazione delle tutele
9. b) Tesi della posticipazione della tutela all’insorgenza di una causa di scioglimento
10. c) Tesi dell’applicazione analogica art. 2394 c.c.: rinvio
11. Alla ricerca di una regola applicabile alle società personali: la natura giuridica del 2394 c.c.
12. La ricostruzione della responsabilità degli amministratori verso i creditori, nelle società di persone e nelle s.r.l., in termini di abuso del potere di gestione e la proposta di applicazione della disciplina ex art. 1218 c.c.
13. Critica alla tesi della natura surrogatoria della responsabilità degli amministratori verso i creditori e della valenza dell’art. 2394 c.c. come principio
14. Ammissibilità di un’azione di responsabilità diretta dei soci o terzi nei confronti degli amministratori e ipotesi di disciplina
15. Ipotesi di assetto dei rapporti tra partecipazione sociale e funzione gestoria nelle società di persone
Condizioni per l’esercizio dell’azione sociale di responsabilità
1. La violazione degli obblighi specifici e generici che incombono sugli amministratori
2. Il conflitto d’interessi dell’amministratore. a) Il fondamento normativo
3. b) Ricostruzione della disciplina applicabile
4. c) La derogabilità
5. Il parametro della diligenza
6. Valutazione della diligenza nel caso di affidamento gratuito dell’incarico
7. La produzione del danno a carico del patrimonio sociale. Concorso colposo del danneggiato e delibere di esonero da responsabilità
8. La colpa e la solidarietà: i) nell’amministrazione congiuntiva
9. ii) Nell’amministrazione disgiuntiva
10. iii) Nella delega di funzioni
11. Ammissibilità dell’azione sociale in caso di amministrazione affidata a tutti i soci
La legittimazione all’azione tra società e soci
1. Il problema del potere di azione (legittimazione) all’azione di responsabilità
2. La tesi della legittimazione sociale esclusiva. Argomenti a favore. Critica
3. Tipologia dell’atto di volontà e competenza decisionale
4. Il procedimento deliberativo. a) La rilevanza delle pattuizioni statutarie e le clausole di esonero dalla responsabilità
5. b) Decisione collegiale maggioritaria
6. c) L’iniziativa della discussione e la necessità del presupposto dell’approvazione del bilancio per l’applicazione dell’art. 2393, 2° comma, c.c.
7. La tesi della legittimazione individuale del socio concorrente con quella sociale
7.1. L’interesse ad agire del socio: il danno sociale come danno «anche» personale del socio in quanto condebitore solidale
8. Action ut singuli nell’ordinamento francese
9. Actio pro socio nel diritto spagnolo
10. Actio pro socio (Gesellschafterklage) nel diritto tedesco
11. Derivative claim o derivative proceeding nel diritto anglosassone
12. Conclusioni sull’analisi comparativa
13. Critica ad alcuni argomenti tradizionali
14. Legittimazione individuale e soci accomandanti
15. Natura giuridica dell’azione sociale esercitata individualmente: azione diretta, gestione di affari, sostituzione processuale o azione surrogatoria
16. Spunti dal progetto Rovelli
17. La legittimazione del curatore nell’esperienza delle procedure concorsuali
17.1. La legittimazione del curatore nel fallimento: questioni esegetiche
18. Conclusioni: sussistenza di una legittimazione concorrente della società e dei soci
La prescrizione delle azioni di responsabilità tra società di persone e società di capitali
1. La prescrizione dell’azione sociale: la ratio della prescrizione breve in materia di società ex art. 2949 c.c.
2. La decorrenza del termine di prescrizione dell’azione sociale di responsabilità
3. La sospensione di cui all’art. 2941, n. 7 c.c.: la ratio e la sua applicazione alle società di persone (passando attraverso due sentenze della Corte Costituzionale)
4. La decorrenza della prescrizione dell’azione dei creditori
5. L’applicabilità della sospensione ex art. 2941, n. 7, c.c. all’azione dei creditori sociali
6. La decorrenza della prescrizione delle azioni di responsabilità esperite dal curatore nel fallimento
7. La decorrenza della prescrizione dell’azione individuale di responsabilità ex art. 2395 c.c.