Source: http://www.antoniano.org/carbajo/facolta_View.php?lg=en&id_facolta=JC&field=1&ciclo=0
Timestamp: 2020-07-04 09:45:25+00:00
Document Index: 109981219

Matched Legal Cases: ['art. 56', 'art. 54', 'art. 60', 'art. 60', 'art. 60', 'art. 39', '§ 1', 'art. 28', 'art. 23', '§ 2', '§ 3', 'art. 60']

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Info & general program (2011/12)
Il programma prevede anche lo studio del diritto francescano, comprendente la storia giuridica e la legislazione vigente della famiglia francescana (PUA, Ord., art. 56, 2). Inoltre nell’insegnamento e nella ricerca si farà riferimento, a seconda dell’indole di ciascuna disciplina, anche al pensiero della Scuola francescana e alla sua tradizione.
La Facoltà comprende tre cicli di studio articolati con modalità e tempi diversi, che portano al conseguimento dei gradi accademici della licenza e del dottorato.
I. Il primo ciclo, che ha carattere propedeutico, si protrae per due anni ed è finalizzato allo studio delle discipline filosofiche, teologiche e giuridiche, richieste per una formazione canonistica superiore (Congr. de Inst. Cath., Decr. Novo Codice, I, a; PUA, Stat., art. 54, 2).
II. Il secondo ciclo si protrae per un triennio e comporta lo studio del Codice di diritto canonico e del diritto francescano (Congr. de Inst. Cath., Decr. Novo Codice, I, b; II, 2; PUA, Ord., art. 60).
1) Per il conseguimento della licenza sono richiesti 86 crediti complessivi [141 ECTS], di cui 2 per le materie opzionali [3 ECTS], 6 per i seminari [9 ECTS], 6 per le esercitazioni di prassi canonica [9 ECTS], e inoltre l’ela-borazione scientifica della tesi di licenza (Congr. de Inst. Cath., Decr. Novo Codice, II, 2; PUA, Ord., art. 60, 2, a).
III. Il terzo ciclo, per il conseguimento del grado di dottorato, si protrae per un anno e comprende lo studio di materie prevalentemente pratiche. Complessivamente si richiedono 12 crediti [18 ECTS], di cui 4 per le discipline obbligatorie [6 ECTS], 4 per le discipline opzionali [6 ECTS], 2 per i seminari [3 ECTS], 2 per le esercitazioni di prassi canonica [3 ECTS], e inoltre l’elaborazione della tesi dottorale (Congr. de Inst. Cath., Decr. Novo Codice, I, c; II, 3; PUA, Ord., art. 60, 3). Per la valutazione finale di dottorato ci si attiene a quanto stabilito dall’art. 39, 3 delle Ordinazioni.
Per l’iscrizione e l’ammissione degli studenti ai diversi cicli della Facoltà ci si attiene a quanto stabilito dal Decr. Novo Codice della Congregatio de Institutione Catholica, dagli Statuti e dalle Ordinazioni dell’Università.
Possono essere ammessi direttamente al secondo ciclo gli studenti che hanno completato il curricolo filosofico-teologico in un seminario o in una facoltà teologica, a meno che il Decano non giudichi necessario o opportuno esigere un corso previo di lingua latina o di istituzioni generali di diritto canonico. Coloro che comprovassero di aver già studiato alcune materie del primo ciclo in un’idonea facoltà o istituto universitario possono essere da esse dispensati (Congr. de Inst. Cath., Decr. Novo Codice, III, § 1).
Per essere ammessi al ciclo di licenza, gli studenti con appositi esami devono provare la conoscenza del latino e di almeno due lingue moderne oltre alla lingua madre; per essere ammessi al ciclo di dottorato, di tre lingue moderne oltre alla lingua madre (PUA, Stat., art. 28, 3; PUA, Ord., art. 23, 4).
Coloro che avessero un grado accademico in diritto civile possono essere dispensati da qualche corso del secondo ciclo (come diritto romano e diritto civile), ma non potranno essere esentati dal triennio di licenza (Congr. de Inst. Cath., Decr. Novo Codice, III, § 2).
Concluso il secondo ciclo, gli studenti devono conoscere la lingua latina in modo tale da poter ben comprendere il Codice di diritto canonico e il Codice dei canoni delle Chiese orientali, nonché gli altri documenti canonici. L’obbligo persiste anche nel terzo ciclo, in modo che possano interpretare correttamente le fonti del diritto (Congr. de Inst. Cath., Decr. Novo Codice, III, § 3).
I corsi tenuti presso i dicasteri della Curia Romana e quelli di interesse giuridico tenuti nella Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani vengono accreditati come materie opzionali. I voti ottenuti fanno parte della media delle discipline frequentate in Facoltà. Il Consiglio di Facoltà decide sul numero di crediti da attribuire ai corsi tenuti presso i dicasteri della Curia Romana (PUA, Ord., art. 60, 4, a).
D’accordo col professore di cattedra, gli studenti del terzo ciclo, appartenenti alla Famiglia francescana, possono commutare il seminario di diritto canonico con un seminario di diritto francescano.
A seconda delle possibilità e dell’opportunità, i professori e gli studenti, oltre al regolare uso della lingua italiana, nelle lezioni, negli esami e nei lavori scritti possono servirsi di altre lingue, soprattutto dell’inglese, francese, spagnolo, portoghese e tedesco. All’inizio del primo semestre di ogni anno il professore di Metodologia giuridica offre una concisa introduzione alla metodologia generale. Anche il professore di Norme generali spiegherà la struttura e i concetti fondamentali del Codice di diritto canonico.