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Timestamp: 2017-06-23 10:23:07+00:00
Document Index: 169671241

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 9', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 19', 'art. 16', 'art. 3']

GESTIONE DELLA PROFESSIONE E SOFTWARE - Pagina 6 di 8 - Euroconference Legal
GESTIONE DELLA PROFESSIONE E SOFTWARE La ripartizione della giurisdizione in relazione alle liti catastali
GESTIONE DELLA PROFESSIONE E SOFTWARE La rimessione in termini all’epoca del processo civile telematico
Una delle problematiche maggiormente avvertite al tempo del processo civile telematico riguarda i rimedi a disposizione dell’avvocato nel caso in cui il deposito di un atto del processo non vada a buon fine. Il problema è strettamente connaturato al fatto che gli atti processuali vengono inviati all’ufficio giudiziario di destinazione con l’ausilio della pec (e vengono pertanto spediti a tutti gli effetti), superano un controllo automatico dei sistemi ministeriali ma devono poi essere accettati manualmente dalle cancellerie. Il contesto legislativo specifico non è del resto di grande aiuto; per vero, l’art. 13 del d.m. 44/2011 (recante le regole tecniche del PCT) dispone, al II comma, che “i documenti informatici…si intendono ricevuti dal dominio giustizia nel momento in cui viene generata…
GESTIONE DELLA PROFESSIONE E SOFTWARE PCT: modalità di deposito di documenti non digitalizzabili e di formati di file non ammessi
In un processo civile che sempre più sta andando verso la completa informatizzazione dei flussi documentali provenienti dai soggetti esterni, non viene meno (né mai verrà meno) la necessità di disciplinare l’acquisizione al processo di mezzi di prova appartenenti a due categorie: da un lato, i “documenti” (in senso lato) non suscettibili di essere digitalizzati (ad esempio, oggetti tridimensionali); dall’altro, i file aventi formato non ammesso dalle specifiche tecniche sul PCT (art. 12 D.M. Giustizia n. 44/2011 e art. 13 Provv. DGSIA 16/4/2014). Sembra opportuno esaminare i due casi alla luce della normativa sull’obbligatorietà del deposito telematico: non di rado, infatti, nasce l’esigenza di dover sostenere la posizione della parte in causa mediante un mezzo di prova che non potrebbe…
GESTIONE DELLA PROFESSIONE E SOFTWARE Le notificazioni via pec alle pubbliche amministrazioni nel pct e nel ptt
La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 156 (G.U. n. 233 del 7 ottobre 2015) offre spunti per una riflessione in materia di notifiche a mezzo PEC sia in materia di processo civile telematico sia in materia di processo tributario telematico L’art. 9, comma I, lett. h) introduce infatti nel decreto legislativo n. 546 del 31 dicembre 1992 l’art. 16 bis relativo alla disciplina delle comunicazioni e notificazioni per via telematica il quale dispone: Le comunicazioni sono effettuate anche mediante l’utilizzo della posta elettronica certificata, ai sensi del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni. Tra le pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n….
GESTIONE DELLA PROFESSIONE E SOFTWARE La privacy nel Processo civile telamatico
Introduzione L’avvento del Processo Civile Telematico ha catapultato – più di prima – l’Avvocato analogico, abituato all’utilizzo di strumenti cartacei, nel ben più complesso sistema della telematica. Potrebbe dirsi che è stato calato nell’informatica “strutturata”, intendendosi con tale locuzione un complesso di attrezzature digitali organizzate tra di loro, sia a livello software che hardware, secondo un criterio olistico, ragionato: infatti, già da anni (quasi) tutti gli Avvocati utilizzano un personal computer, ma solo dal 2013 hanno cominciato a conoscere meglio firme digitali, PEC, cloud computing, file strutturati, formati, etc. Tutto ciò ha comportato un grosso incremento del trattamento informatico dei dati personali, che reca seco conseguenze di non poco conto per il Legale, aduso a forme tradizionali di trattamento (quali…
GESTIONE DELLA PROFESSIONE E SOFTWARE Le nuove attestazioni di conformità nel PCT
Dopo venti settimane esatte dall’entrata in vigore della Legge 132 del 20 agosto 2015, che convertì con modificazioni il D.L. 83/2015, il 7 gennaio scorso, le specifiche tecniche previste dall’art. 16 undecies DL 179/2012 (introdotto dall’art. 19 della citata legge di conversione) hanno finalmente visto la luce. L’evento era oltremodo atteso dall’Avvocatura dacché, secondo un’opinione molto prudenziale diffusasi all’indomani della sua entrata in vigore, l’art. 16 undecies, comma 3, paralizzava nel concreto la possibilità per gli avvocati di notificare telematicamente copie informatiche di atti e provvedimenti in formato analogico. Ciò era conseguenza, per un verso, dell’intervenuta coeva modifica del’art. 3 bis L. 53/94, che richiama adesso la norma in parola ai fini dell’attestazione di conformità delle copie informatiche oggetto di…