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Timestamp: 2018-08-16 14:34:22+00:00
Document Index: 152637759

Matched Legal Cases: ['art. 182', 'art. 6', 'art.\n2', 'art. 1', 'art. 34', 'art. 32', 'art. 34', 'art.   1']

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 17 Dicembre 2003: Modifiche e integrazioni al regolamento concernente l'organizzazione e il funzionamento dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni, approvato con delibera n. 316/02/CONS del 9 ottobre 2002. (Deliberazione n. 436/03/CONS). (GU n. 21 del 27-1-2004 | Chimici.info
AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 17 Dicembre 2003: Modifiche e integrazioni al regolamento concernente l’organizzazione e il funzionamento dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni, approvato con delibera n. 316/02/CONS del 9 ottobre 2002. (Deliberazione n. 436/03/CONS). (GU n. 21 del 27-1-2004
AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 17 Dicembre 2003: Modifiche e integrazioni al regolamento concernente l'organizzazione e il funzionamento dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni, approvato con delibera n. 316/02/CONS del 9 ottobre 2002. (Deliberazione n. 436/03/CONS). (GU n. 21 del 27-1-2004 )
Modifiche  e integrazioni al regolamento concernente l’organizzazione
e   il   funzionamento   dell’Autorita’   per   le   garanzie   nelle
comunicazioni,  approvato  con  delibera n. 316/02/CONS del 9 ottobre
2002. (Deliberazione n. 436/03/CONS).
Nella sua riunione di consiglio del 17 dicembre 2003;
Vista  la  legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni
ed integrazioni, ed in particolare l’art. 182-bis, comma 3;
Vista  la  legge 6 agosto 1990, n. 223, ed in particolare l’art. 6,
Vista  la  legge 14 novembre 1995, n. 481, ed in particolare l’art.
2, comma 12, lettera g);
per  le  garanzie  nelle  comunicazioni,  ed in particolare l’art. 1,
approvato  con  delibera  n.  316/02/CONS  del  9 ottobre 2002, ed in
particolare l’art. 34;
Visto il protocollo d’intesa relativo ai rapporti di collaborazione
tra  l’Autorita’  per le garanzie nelle comunicazioni e la Guardia di
finanza, del 15 luglio 2002;
tra  l’Autorita’  per  le garanzie nelle comunicazioni e la Direzione
centrale  per la Polizia stradale, ferroviaria, postale, di frontiera
e  dell’immigrazione  del  Dipartimento della pubblica sicurezza, del
10 febbraio 2003;
Vista  la  proposta  formulata  dal  gruppo di lavoro istituito con
determinazione del segretario generale n. 7/2002 del 2 dicembre 2002;
Ritenuta  la  necessita’  di disciplinare le modalita’ di esercizio
del potere ispettivo dell’Autorita’ previsto dalle norme di settore;
Udita  la relazione del commissario prof. Silvio Traversa, relatore
ai sensi dell’art. 32 del regolamento concernente l’organizzazione ed
il funzionamento dell’Autorita’;
1. Dopo l’art. 34 del regolamento concernente l’organizzazione e il
approvato con delibera n. 316/02/CONS del 9 ottobre 2002, e’ aggiunto
ýArt.  34-bis.  –  1.  Ai  fini  dello  svolgimento  delle funzioni
attribuite  all’Autorita’  in virtu’ delle leggi vigenti, l’Autorita’
puo’  procedere ad ispezioni presso le sedi dei soggetti operanti nel
settore delle comunicazioni. Il Consiglio puo’ approvare un programma
di  ispezioni  sistematiche  al  fine di verificare l’applicazione di
specifiche norme o l’attuazione di delibere dell’Autorita’.
2. I funzionari, incaricati dal responsabile del procedimento o dal
dirigente  preposto all’ufficio competente del Dipartimento vigilanza
e  controllo  di procedere alle ispezioni esercitano i loro poteri su
presentazione    di   un   atto   scritto   che   precisi   l’oggetto
dell’accertamento  e  le  sanzioni  per  il rifiuto, l’omissione o il
ritardo,  senza  giustificato  motivo,  di  fornire  informazioni  ed
esibire  documenti  richiesti  nel  corso dell’ispezione, nonche’ nel
caso  in  cui  siano  fornite  informazioni  ed esibiti documenti non
veritieri.  Il  personale  ispettivo  consegna altresi’ la ýcarta dei
dirittiý,   acclusa  in  allegato  alla  presente  delibera,  recante
l’indicazione dei diritti e delle garanzie di cui si puo’ avvalere il
soggetto ispezionato.
3.  In  ogni caso, non costituisce giustificato motivo di rifiuto o
di  omissione,  ai  fini  dell’applicazione  delle  sanzioni previste
dall’art.   1,   comma  30,  della  legge  31 luglio  1997,  n.  249,
a) di   vincoli  di  riservatezza  o  di  competenza  imposti  da
regolamenti aziendali o prescrizioni interne, anche orali;
b) di  esigenze  di  autotutela dal rischio di sanzioni fiscali o
c) di  esigenze  di  tutela  del segreto aziendale o industriale,
salvo  i  casi  in  cui  l’Autorita’  riconosca  particolari esigenze
segnalate al riguardo.
4.   Per   documento  si  intende  ogni  rappresentazione  grafica,
fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del
contenuto  di  atti, anche interni ed informali, formati e utilizzati
ai fini dell’attivita’ dell’impresa, indipendentemente dal livello di
responsabilita’   e  rappresentativita’  dell’autore  del  documento,
nonche’ ogni documento prodotto o contenuto su supporto informatico.
a) accedere  a  tutti  i locali, terreni e mezzi di trasporto del
soggetto  nei cui confronti si svolge l’ispezione, con esclusione dei
luoghi  di  residenza o di domicilio estranei all’attivita’ aziendale
oggetto dell’indagine;
6.  Nel  corso delle ispezioni i soggetti interessati possono farsi
assistere  da  consulenti  di  propria  fiducia,  senza  tuttavia che
l’esercizio di tale facolta’ comporti la sospensione dell’ispezione.
7.  Di  tutta  l’attivita’  svolta  nel  corso  dell’ispezione, con
particolare  riferimento alle dichiarazioni e ai documenti acquisiti,
e’ redatto processo verbale.
8.  Nello  svolgimento  dell’attivita’  ispettiva  l’Autorita’ puo’
avvalersi  della collaborazione dei militari della Guardia di finanza
e  degli  appartenenti  alla  Polizia  postale e delle comunicazioni,
anche   secondo  convenzioni  all’uopo  previste,  e  puo’  agire  in
collaborazione  con  gli  ispettori  della  Societa’ italiana per gli
editori  e  autori. Tali soggetti agiscono con le facolta’ e i poteri
previsti dalle leggi e regolamenti vigentiý.
2.  E’  approvata,  nel  testo  allegato alla presente delibera, la
ýcarta  dei  dirittiý,  recante  l’indicazione  dei  diritti  e delle
garanzie  di  cui  si  puo’ avvalere il soggetto che e’ sottoposto ad
disponibile nel sito web dell’Autorita’: www.agcom.it
1. Il  personale  incaricato dell’ispezione, prima di procedere a
qualunque  operazione,  e’  tenuto  a  qualificarsi, rendendo nota la
propria   identita’   mediante   l’esibizione   di  un  documento  di
identita/tessera   di   riconoscimento  e  dell’ordine  di  ispezione
sottoscritto dal direttore dell’ufficio dal quale dipende.
2. Il  personale ispettivo e’ tenuto a dichiarare immediatamente,
anche  nel  corso dell’ispezione, qualsivoglia situazione che risulti
incompatibile  (es.  rapporti  di  parentela  o  di  affinita’ con il
soggetto ispezionato) con lo svolgimento dell’attivita’ ispettiva.
3. Il  personale  ispettivo  deve  informare  l’ispezionato delle
ragioni che giustificano l’accesso e dell’oggetto che lo riguarda.
4. L’ispezione  comporta  la  permanenza  piu’  o  meno lunga del
personale  ispettivo  presso  la sede del soggetto ispezionato per il
tempo  strettamente necessario al compimento dell’attivita’ ispettiva
e,   comunque,   anche   nei   casi   di   particolare   complessita’
dell’indagine,  le operazioni ispettive non dovranno essere protratte
oltre il tempo tecnico strettamente necessario.
5. Il  personale  ispettivo  e’  tenuto al segreto in relazione a
tutti  i  dati  ed  a  tutte  le  notizie  di  cui viene a conoscenza
nell’adempimento dei compiti e nell’esercizio dei poteri previsti dal
6. L’ispezionato   deve   consentire   l’accesso   al   personale
incaricato dell’ispezione, mettendo a disposizione di quest’ultimo la
documentazione  richiesta e facilitando anche le ricerche documentali
nell’ambito  dei  propri locali. Il rifiuto dell’esibizione (anche la
semplice  dichiarazione  di  non  possedere)  di  libri contabili, di
registri,  di scritture o del documento richiesto comporta la mancata
utilizzabilita’ a favore dell’ispezionato. Nel corso delle operazioni
di  ispezione  il  soggetto  ispezionato  puo’  farsi assistere da un
professionista  di  sua fiducia. L’assenza di tale professionista non
e’  ostativa  alla prosecuzione dell’attivita’ ispettiva ne’ alla sua
7. Il  personale  ispettivo deve verbalizzare tutte le operazioni
eseguite, nonche’ le domande rivolte alla parte, le risposte ricevute
con  eventuali  osservazioni, omettendo ogni sorta di interpretazione
personale sul contenuto delle dichiarazioni rese. Il processo verbale
contiene le indicazioni relative a eventuali irregolarita’ rilevate e
le   motivazioni  in  ordine  alle  conclusioni  cui  l’ispettore  e’
pervenuto  nonche’  le deduzioni della parte. In particolare, al fine
di  garantire  una  cognizione  precisa  e  circostanziata dei fatti,
nonche’  per assicurare la piu’ efficace difesa possibile al soggetto
ispezionato,  il  processo  verbale deve essere completo dei seguenti
8. Del  verbale di ispezione deve essere data puntuale lettura al
soggetto  ispezionato  che,  inoltre,  ha  diritto  ad  averne copia.
Dell’eventuale rifiuto a fornire, in tutto o in parte, informazioni o
a  sottoscrivere  le…
AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 17 Dicembre 2003: Modifiche e integrazioni al regolamento concernente l’organizzazione e il funzionamento dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni, approvato con delibera n. 316/02/CONS del 9 ottobre 2002. (Deliberazione n. 436/03/CONS). (GU n. 21 del 27-1-2004 redazione redazione 2015-05-20T00:00:26+00:00