Source: http://95.110.157.84/gazzettaufficiale.biz/atti/2012/20120051/12A01930.htm
Timestamp: 2018-12-15 05:57:17+00:00
Document Index: 41379778

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 10']

Gazzetta n. 51 del 1 marzo 2012 - MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
Gazzetta n. 51 del 1 marzo 2012 (vai al sommario)
Protezione transitoria accordata a livello nazionale alla denominazione Â«Focaccia di Recco col formaggioÂ» per la quale e' stata inviata istanza alla Commissione europea per la registrazione come indicazione geografica protetta.
Visto il Regolamento (CE) n. 510/2006 del Consiglio del 20 marzo 2006, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle indicazione geografica dei prodotti agricoli ed alimentari, e in particolare l'art. 19 che abroga il Regolamento (CEE) n. 2081/92;
Visto l'art. 10, comma 2 del decreto 21 maggio 2007, relativo alla procedura a livello nazionale per la registrazione delle DOP e IGP, ai sensi del Regolamento (CE) n. 510/2006;
Vista la domanda presentata dal Consorzio Focaccia col formaggio di Recco, con sede in Recco (Genova), via Vittorio Veneto n. 36/16, intesa ad ottenere la registrazione della denominazione Focaccia di Recco col formaggio, ai sensi dell'art. 5 del citato regolamento n. 510/2006;
Vista la nota protocollo n. 1777 del 27 gennaio 2012 con la quale il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ritenendo che la predetta domanda soddisfi i requisiti indicati dal regolamento comunitario, ha trasmesso all'organismo comunitario competente la predetta domanda di registrazione;
Vista l'istanza con la quale il Consorzio Focaccia col formaggio di Recco, ha chiesto la protezione a titolo transitorio della stessa, ai sensi dell'art. 5, comma 6 del predetto Regolamento (CE) n. 510/2006, espressamente esonerando lo Stato italiano, e per esso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, da qualunque responsabilita', presente e futura, conseguente all'eventuale mancato accoglimento della citata istanza di riconoscimento della indicazione geografica protetta, ricadendo la stessa esclusivamente sui soggetti interessati che della protezione a titolo provvisorio faranno uso;
Considerato che la protezione di cui sopra ha efficacia solo a livello nazionale, ai sensi l'art. 5, comma 6, del citato Regolamento (CE) n. 510/2006;
Ritenuto di dover assicurare certezza alle situazioni giuridiche degli interessati all'utilizzazione della denominazione Focaccia di Recco col formaggio, in attesa che l'organismo comunitario decida sulla domanda di riconoscimento della indicazione geografica protetta;
Ritenuto di dover emanare un provvedimento nella forma di decreto che, in accoglimento della domanda avanzata dal Consorzio Focaccia col formaggio di Recco, assicuri la protezione a titolo transitorio e a livello nazionale della denominazione Focaccia di Recco col formaggio, secondo il disciplinare di produzione consultabile nel sito istituzionale di questo Ministero all'indirizzo www.politicheagricole.gov.it.;
E' accordata la protezione a titolo transitorio a livello nazionale, ai sensi dell'art. 5, comma 6, del predetto Regolamento (CE) n. 510/2006, alla denominazione Focaccia di Recco col formaggio.
La denominazione Focaccia di Recco col formaggio e' riservata al prodotto ottenuto in conformita' al disciplinare di produzione consultabile nel sito istituzionale di questo Ministero all'indirizzo www.politicheagricole.gov.it.
La responsabilita', presente e futura, conseguente alla eventuale mancata registrazione comunitaria della denominazione Focaccia di Recco col formaggio, come indicazione geografica protetta ricade sui soggetti che si avvalgono della protezione a titolo transitorio di cui all'art. 1.
1. La protezione transitoria di cui all'art. 1 cessera' a decorrere dalla data in cui sara' adottata una decisione sulla domanda stessa da parte dell'organismo comunitario.
2. La protezione transitoria decadra' qualora entro sei mesi dalla data di pubblicazione del presente decreto, non sara' approvato il relativo piano dei controlli, cosi' come previsto dal comma 2, dell'art. 10 del decreto 21 maggio 2007.