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Timestamp: 2018-08-15 16:51:12+00:00
Document Index: 36849185

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art.  3', 'art. 35', 'art. 67', 'art. 68', 'art.  5', 'art. 6', 'art. 62', 'art.  10', 'art.  3']

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AGENZIA DELLE ENTRATE – PROVVEDIMENTO 10 Maggio 2007
AGENZIA DELLE ENTRATE - PROVVEDIMENTO 10 Maggio 2007 - Approvazione dei modelli di comunicazione dei dati riguardanti i contribuenti tenuti agli obblighi di annotazione separata dei componenti rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore, da utilizzare per il periodo d'imposta 2006. (GU n. 119 del 24-5-2007 - Suppl. Ordinario n.122)
Approvazione  dei modelli di comunicazione dei dati riguardanti i
contribuenti   tenuti  agli  obblighi  di  annotazione  separata  dei
componenti   rilevanti  ai  fini  dell’applicazione  degli  studi  di
settore, da utilizzare per il periodo d’imposta 2006.
In  base  alle  attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel
1.1.  Sono  approvati,  unitamente  alle  relative  istruzioni, gli
annessi  modelli  M  ed  N  per la comunicazione dei dati relativi ai
contribuenti  tenuti  agli  obblighi  di  annotazione  separata,  che
costituiscono  parte  integrante  della  dichiarazione dei redditi da
presentare  con  il  modello  Unico 2007, anche in forma unificata. I
modelli  M  ed  N vanno compilati e presentati, unitamente ai modelli
per  la  comunicazione  dei  dati  relativi  alle  diverse  attivita’
esercitate,  attenendosi alle indicazioni fornite nelle istruzioni di
compilazione.  I predetti modelli possono essere utilizzati anche dai
contribuenti  che  hanno  facoltativamente  proceduto  alla  separata
1.2.  Con  la  compilazione  dei  modelli  di  cui al punto 1.1, si
assolve,  per  il  periodo d’imposta 2006, all’obbligo di annotazione
separata per quanto riguarda i dati contabili e quelli extracontabili
rilevanti ai fini della applicazione degli studi di settore.
Reperibilita’ dei modelli e autorizzazione alla stampa
2.1.   I  modelli  di  cui  al  punto  1.1  sono  resi  disponibili
gratuitamente  dall’Agenzia  delle  entrate  in formato elettronico e
possono   essere   utilizzati,   prelevandoli   dal   sito   Internet
www.agenziaentrate.gov.it,  nel  rispetto,  in  fase di stampa, delle
caratteristiche   tecniche  contenute  nell’allegato  1  al  presente
2.2.  I medesimi modelli possono essere altresi’ prelevati da altri
siti   Internet   a   condizione   che   gli   stessi  rispettino  le
caratteristiche   tecniche   previste   dall’allegato   1  e  rechino
estremi del presente provvedimento.
2.3.  E’ autorizzata la stampa dei modelli di cui al punto 1.1, nel
rispetto  delle  caratteristiche  tecniche  di  cui all’allegato 1 al
Modalita’ per la trasmissione dei dati
3.1.  I  modelli,  in  base  ai  decreti  ministeriali  concernenti
l’approvazione  degli  studi  di  settore,  relativi  alle  attivita’
economiche  nel settore delle manifatture, dei servizi, del commercio
e  delle  attivita’ professionali, devono essere trasmessi unitamente
alla dichiarazione dei redditi.
3.2.  La  trasmissione dei dati deve essere effettuata direttamente
all’Agenzia  delle entrate attraverso il servizio telematico Entratel
o  Internet,  ovvero  avvalendosi degli incaricati di cui all’art. 3,
commi 2-bis   e  3,  del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica
22 luglio  1998,  n.  322,  e  successive  modificazioni,  secondo le
specifiche    tecniche    che   saranno   indicate   con   successivo
3.3.  E’  fatto  comunque  obbligo  ai  soggetti  incaricati  della
trasmissione  telematica,  di  cui  all’art.  3, commi 2-bis e 3, del
citato  decreto n. 322 del 1998, di comunicare al contribuente i dati
relativi  all’applicazione  degli  studi  di settore, compresi quelli
relativi  al calcolo della congruita’ e coerenza, utilizzando modelli
o  un  prospetto,  contenente  tutti  i  dati trasmessi, conformi per
struttura   e   sequenza   ai   modelli  approvati  con  il  presente
4.1.  I soggetti che effettuano l’asseverazione di cui all’art. 35,
comma 1,  lettera b)  del  decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241,
come  modificato  dal  decreto  legislativo 28 dicembre 1998, n. 490,
devono  verificare  che  gli  elementi  contabili  ed  extracontabili
indicati   nei   modelli   di   dichiarazione  e  rilevanti  ai  fini
dell’applicazione  degli  studi  di  settore,  corrispondono a quelli
risultanti  dalle  scritture  contabili  e  da  altra  documentazione
4.2.  L’asseverazione  non  deve essere effettuata relativamente ai
a) per  i  quali  sia  necessario esaminare, a tal fine, l’intera
documentazione contabile o gran parte di essa;
c) relativi  alle  unita’  immobiliari utilizzate per l’esercizio
Il  presente  provvedimento,  coerentemente con quanto previsto dai
decreti  ministeriali  30 marzo  1999,  3 febbraio  2000, 25 febbraio
2000,  16 febbraio  2001,  16 marzo  2001, 20 marzo 2001, 15 febbraio
2002,  8 marzo  2002,  25 marzo 2002, 21 febbraio 2003, 6 marzo 2003,
24 dicembre  2003  e  18 marzo 2004, come rettificato dal decreto del
23 aprile  2004 – 17 e 24 marzo 2005, 5 aprile 2006, e 20 marzo 2007,
con  i  quali  sono  stati  complessivamente  approvati  206 studi di
settore, stabilisce:
a) le  modalita’  con  cui  i contribuenti comunicano all’Agenzia
delle entrate i dati annotati separatamente;
b) le  caratteristiche  tecniche  per  la  stampa  dei modelli da
utilizzare  per  comunicare  i  dati  annotati  separatamente ai fini
dell’applicazione degli studi di settore;
c) le  caratteristiche  e  le  modalita’  di  predisposizione dei
predetti dati da trasmettere all’Agenzia delle entrate.
I  modelli  approvati  con  il  presente  provvedimento  sono parte
integrante  della  dichiarazione  dei  redditi  da  presentare con il
modello Unico 2007.
decreto  legislativo  30 luglio  1999,  n. 300 (art. 67, comma 1;
art. 68, comma 1), e successive modificazioni;
statuto  dell’Agenzia  delle  entrate  (art.  5, comma 1; art. 6,
regolamento  di  amministrazione dell’Agenzia delle entrate (art.
decreto  legislativo  30 agosto  1993,  n.  331,  convertito, con
modificazioni,  dalla  legge  29 ottobre  1993, n. 427 (art. 62-bis):
istituzione degli studi di settore;
decreto   legislativo   9 luglio   1997,  n.  241,  e  successive
modificazioni:   norme   di  semplificazione  degli  adempimenti  dei
legge  8 maggio  1998,  n.  146  (art.  10): individuazione delle
modalita’  di  utilizzazione  degli  studi  di  settore  in  sede  di
decreto  del  Presidente  della  Repubblica 29 settembre 1973, n.
600: disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui
decreto  del  Presidente  della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322
(art.  3, commi 2-bis e 3), e successive modificazioni: modalita’ per
la  presentazione  delle  dichiarazioni  relative  alle  imposte  dei
redditi,   all’imposta   regionale   sulle   attivita’  produttive  e
decreto  ministeriale 31 luglio 1998, e successive modificazioni:
modalita’  tecniche  di trasmissione telematica delle dichiarazioni e
individuazione dei soggetti abilitati alla trasmissione telematica;
decreti  18 febbraio  1999,  12 luglio  2000,  21 dicembre 2000 e
19 aprile  2001:  individuazione di ulteriori soggetti abilitati alla
decreto  del  Presidente della Repubblica 31 maggio 1999, n. 195:
disposizioni concernenti i tempi e le modalita’ di applicazione degli
decreto  dirigenziale  24 dicembre 1999: modalita’ di annotazione
separata  dei  componenti  rilevanti  ai fini dell’applicazione degli
decreti 30 marzo 1999, 3 e 25 febbraio 2000, 16 febbraio 2001, 16
e  20 marzo  2001, 15 febbraio 2002, 8 e 25 marzo 2002, 21 febbraio e
6 marzo 2003, 24 dicembre 2003 e 18 marzo 2004 – come rettificato dal
decreto  del  23 aprile  2004  –  17 e 24 marzo 2005, 5 aprile 2006 e
20 marzo  2007:  approvazione  degli  studi  di  settore  relativi ad
attivita’  economiche nel settore delle manifatture, dei servizi, del
commercio e ad attivita’ professionali;
decreti del Ministro dell’economia e delle finanze 25 marzo 2002,
18 luglio  2003,  14 luglio  2004,  19 maggio  2005 e 29 giugno 2006:
approvazione dei criteri per l’applicazione degli studi di settore ai
contribuenti che esercitano due o piu’ attivita’ d’impresa ovvero una
o piu’ attivita’ in diverse unita’ di produzione o di vendita.
—->  Vedere Allegato da pag. 7 a pag. 29 del S.O.  in formato
AGENZIA DELLE ENTRATE – PROVVEDIMENTO 10 Maggio 2007 redazione redazione 2015-05-20T16:29:49+00:00