Source: http://www.gruppocrc.net/I-Rapporti-governativi
Timestamp: 2017-05-30 11:08:11+00:00
Document Index: 8529367

Matched Legal Cases: ['art. 44', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 44', 'art. 1', 'art. 44']

Abuso Adozione Advocacy affidamento alimentazione CERD CIDU Comitato ONU Commissione Infanzia CRC Cultura Dati statistici Day of General Discussion Disabilità Discriminazione Famiglia Garante Infanzia Gioco Giustizia minorile Istruzione Kafala Lavoro minorile Legge 285/1997 Legge 328/2000 Legge 451/1997 Media Minori stranieri Monitoraggio Nidi OPAC OPSC Osservatorio Infanzia Osservazioni Conclusive Partecipazione Pedopornografia PNI Povertà Prostituzione minorile Protezione Rapporti CRC Rapporti governativi Rifugiati Risorse Rom Salute Scuola servizi per la prima infanzia Sfruttamento Sport Terzo Protocollo Tortura Tratta Turismo sessuale UPR Violenza I Rapporti governativi L’art. 44 della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Convention on the Rights of the Child - CRC) dispone che gli Stati sono tenuti a sottoporre al Comitato ONU, entro 2 anni dalla ratifica della CRC e successivamente ogni 5 anni, un Rapporto sullo stato di attuazione della CRC nel proprio Paese.
Nel Rapporto devono essere indicati i provvedimenti che sono stati adottati per dare effetto ai diritti riconosciuti nella CRC e sui progressi realizzati per il godimento di tali diritti.Si tratta di uno strumento concreto per promuovere la responsabilizzazione dello Stato verso gli obblighi assunti nei confronti dei diritti dell’infanzia con la ratifica della CRC.Il Rapporto viene predisposto dai Governi, anche attraverso gruppi di lavoro interministeriali. Una volta ultimato viene inviato, in una delle
Per saperne di più sulle modalità di redazione e presentazione dei Rapporti periodici (Linee Guida al Monitoraggio) CLICCA QUI Per conoscere i Rapporti governativi presentati da ciascuno Stato si può consultare il data base dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani oppure il data-base del CRIN Per saperne di più sulla procedura di valutazione dei Rapporti governativi da parte del Comitato ONU CLICCA QUI
L’art. 2 comma 6 e l’art. 3 comma 2 lett. d) Legge 451/1997 indicavano i passaggi che, attraverso l’operato dell’Osservatorio nazionale infanzia e del Centro nazionale di documentazione e analisi per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, conducevano il Governo all’approvazione del Rapporto sullo stato di attuazione della CRC in Italia.Il DPR 103/2007 ha abrogato tali norme e semplificato i passaggi che conducono all’adozione del Rapporto governativo, disponendo che: "l’Osservatorio predispone ogni due anni, avvalendosi del Centro nazionale di documentazione e analisi [...] lo
schema del Rapporto previsto dall’art. 44 della CRC (art. 1 comma 6);il Governo predispone il Rapporto previsto dall’art. 44 CRC alle scadenze indicate dal medesimo articolo, sulla base di uno schema
predisposto dall’Osservatorio, che si avvale anche degli elementi forniti dalle Regioni".Il Comitato Interministeriale per i Diritti Umani (CIDU) presso il Ministero degli Affari Esteri, che ha il compito di elaborare e presentare alle Nazioni Unite le relazioni sullo stato di attuazione delle Convenzioni poste a tutela dei diritti umani, coordina i lavori di redazione del Rapporto governativo e lo trasmette al Comitato ONU.
Ad oggi l’Italia ha presentato i seguenti Rapporti governativi: Primo Rapporto governativo febbraio 1995Il testo è disponibile solo in lingua inglese. Secondo Rapporto governativo "I diritti attuati" La traduzione italiana è stata resa disponibile nel 2000. Terzo-Quarto Rapporto governativo "Diritti in crescita" gennaio 2009La traduzione italiana della versione integrale del Rapporto governativo è stata resa disponibile e diffusa a febbraio 2009. Quinto e Sesto Rapporto governativo aprile 2017
Per conoscere la procedura e l’esito dell’esame di ciascun Rapporto governativo italiano da parte del Comitato ONU CLICCA QUI	Per ogni bambino sperduto. L’accoglienza dei minori migranti in Italia e in Europa