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Timestamp: 2018-08-14 14:00:18+00:00
Document Index: 134904196

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 25', 'art. 23', 'sentenza ', 'art.11', 'art. 4', 'art. 25', 'art.6']

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DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 29dicembre 2004, n.2023
"Istituzione dell'elenco regionale delle sedi operative accreditate per la realizzazione di attività formative finanziate con fondi pubblici" ai sensi dell'art. 25, comma 1 della L.R. n. 15 del 7 agosto 2002.
IL PRESIDENTE, SULLA BASE DELL'ISTRUTTORIA ESPLETATA DAL COMPETENTE UFFICIO, CONFERMATA DAL DIRIGENTE DEL SETTORE FORMAZIONE PROFESSIONALE, RIFERISCE QUANTO SEGUE:
La L.R. 15/02 prevede, al comma 1, art. 25, l'istituzione di un elenco regionale delle sedi operative accreditate per la realizzazione di attività formative finanziate con fondi pubblici.
In ottemperanza di ciò, con la deliberazione della Giunta Regionale n.281 del 15 marzo 2004, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 42 del 7 aprile 2004, sono stati approvati i criteri e le procedure per l'accreditamento delle sedi.
Successivamente, con determinazione del Dirigente del Settore Formazione Professionale n. 200 del 15 aprile 2004, è stato emanato l'avviso per la presentazione delle richieste, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 46 suppl. del 15 aprile 2004, che recava scadenza per la presentazione delle domande al 14 maggio 2004.
Con determinazione del medesimo Dirigente di Settore dell'11 maggio 2004 n.277 i termini per la presentazione delle richieste di accreditamento sono stati prorogati, e la scadenza è stata portata al 27 maggio 2004.
Ed ancora, con determinazione n.329 del 1° giugno 2004, il Dirigente del Settore Formazione Professionale ha provveduto alla costituzione del Comitato di valutazione per l'esame delle domande presentate, così come stabilito dall'avviso pubblico.
Con decisione, infine, del Dirigente del Settore Formazione Professionale n. 34/5027/FP del 30 settembre 2004, sono stati stabiliti i criteri e le procedure per la scelta delle sedi su cui condurre l'audit in loco, ai fini dell'accertamento della veridicità, conformità ed operatività dei requisiti previsti dalle procedure per l'accreditamento (D.G.R. n. 281/2004) e dall'avviso pubblico (D.D. n. 200/2004).
In esito all'avviso pubblico emanato sono state presentate, da parte di vari soggetti attuatori, pubblici e privati, richieste di accreditamento per n.627 sedi operative.
Il Comitato di valutazione, nominato dal Dirigente del Settore, ha esaminato le richieste presentate, tenendo a riferimento i criteri e le procedure di cui alla D.G.R. n.281/2004 ed all'avviso pubblico approvato con D.D. n.200/2004, e valutando anche gli esiti degli audit in loco effettuati.
Giova far presente che l'iter procedurale stabilito con l'avviso pubblico prevedeva, per l'accertamento dei requisiti stabiliti dalla D.G.R. n. 281/2004, la presentazione, unitamente al "formulario di sede", di una serie di documenti comprovanti il possesso di tali requisiti, ed in particolare:
3 atto costitutivo e statuto vigente, comprovanti la coerenza della natura giuridica e dei fini statutari dell'organismo con la legislazione regionale in vigore in materia di formazione professionale (art. 23, L.R. 15/2002);
3 organigramma della sede operativa, con la descrizione dell'assetto organizzativo e dei diversi ruoli professionali coinvolti all'interno della struttura, corredato dai curricula vitae;
3 organigramma della sede di coordinamento, per i soggetti con organizzazione centralizzata della gestione amministrativa, contabile e didattica, con la descrizione dell'assetto organizzativo e dei diversi ruoli professionali coinvolti all'interno della struttura, corredato dai curricula vitae;
3 relazione sulla valutazione dei rischi e piano di sicurezza, ai sensi del D.Lgs 626/94 e successive modifiche ed integrazioni, per ogni singola sede;
3 certificato igienico-sanitario rilasciato dall'autorità territorialmente competente, nel quale fosse esplicitamente indicato se e con quali eventuali limitazioni i locali, nel loro complesso e nella specifica destinazione di ciascun ambiente, fossero utilizzabili per uso scolastico;
3 certificato prevenzione incendi di cui al D.M. 16/12/1982 e successive modifiche ed integrazioni, rilasciato dai VV.F., qualora nella struttura fossero contemporaneamente presenti più di 100 persone, ovvero se presso la sede operativa si dovessero svolgere attività per le quali era prescritto tale certificato;
3 verbali di collaudo e verbale di verifica periodica degli impianti, di cui alla legge 46/90 e successive modifiche ed integrazioni;
3 perizia tecnica, attestante l'assenza di barriere architettoniche ai sensi della legge 13/89, redatta, sottoscritta ed asseverata con giuramento da un tecnico abilitato ed iscritto ad albo professionale;
3 planimetria generale della sede operativa in scala 1:100, e in caso di sedi di grandi dimensioni in scala 1:200, riguardante tutti i locali, redatta, sottoscritta ed asseverata con giuramento da un tecnico abilitato ed iscritto ad albo professionale;
3 copia del titolo di disponibilità esclusiva della sede operativa, di durata almeno biennale (contratto di acquisto, di fitto, di comodato d'uso, etc.);
3 certificato di agibilità specifica all'uso, rilasciato dalla competente autorità comunale ai sensi delle vigenti normative, nel quale fosse esplicitamente indicato se, e con quali eventuali limitazioni, i locali nel loro complesso, e nella specificazione destinazione di ciascun ambiente, fossero utilizzabili per uso scolastico;
3 planimetria di ogni singola aula, laboratorio e reparto (in scala 1:50), completa di didascalia e quote (larghezza, lunghezza, altezza), con la rappresentazione di arredi, attrezzature e macchine, e comunque dei posti di lavoro;
3 copia dei titoli di disponibilità delle macchine, arredi ed attrezzature (contratto di acquisto, di leasing, di fitto, di comodato d'uso, etc.);
3 relazione delle attività svolte negli anni 2002 e 2003, distinte per fonti di finanziamento;
3 bilanci preventivi e consuntivi relativi agli ultimi due anni 2002 e 2003;
3 dichiarazione, sostitutiva di atto di notorietà, sottoscritta dal legale rappresentante, resa ai sensi di legge ed attestante, per l'organismo richiedente, l'assenza dello stato di liquidazione, di fallimento o di domanda di concordato;
3 dichiarazione, sostitutiva di certificazione, sottoscritta dal legale rappresentante, resa ai sensi di legge ed attestante che le informazioni contenute nei formulari, ed in particolare quelle relative ad eventuali passività, sofferenze, crediti e partite attive, corrispondevano al vero;
3 piano di risanamento o idonea documentazione attestante l'accordo raggiunto con istituti di credito, in presenza di passività o sofferenze dell'organismo;
3 dichiarazioni sostitutive di certificazione, sottoscritte sia dal legale rappresentante che da ogni singolo amministratore dell'organismo, attestanti l'assenza di condanna, con sentenza anche non passata in giudicato, per qualsiasi reato che incida sulla moralità professionale, per delitti finanziari o contro la pubblica amministrazione, ovvero, di non trovarsi, per tali reati, in condizioni di rinvio a giudizio;
3 certificato di vigenza degli organi statutari;
3 eventuale copia della certificazione del sistema qualità;
3 dichiarazione di impegno, sottoscritta dal legale rappresentante, ad accettare i sopralluoghi della Regione Puglia in ordine all'accertamento dell'effettiva sussistenza dei requisiti richiesti ai fini dell'accreditamento;
3 apposita dichiarazione, sottoscritta dal legale rappresentante, attestante per gli organismi che richiedevano l'accreditamento per svolgere l'attività dell'obbligo formativo,l'applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro della formazione professionale, secondo quanto disposto dall'art.11 del D.M. 25.05.01 del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale.
A conclusione dei lavori del Comitato di valutazione l'esito dell'esame delle richieste è stato il seguente:
n. 381 risultano accreditabili;
n. 246 sedi risultano non accreditabili.
Le n. 381 sedi operative accreditabili risultano così distribuite:
n. 140 per la provincia di Bari;
n. 33 per la provincia di Brindisi;
n. 56 per la provincia di Foggia;
n. 112 per la provincia di Lecce;
n. 40 per la provincia di Taranto.
L'elenco generale degli organismi e delle rispettive sedi operative accreditabili, suddiviso per province, è allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale (all. A/1, A/2, A/3, A/4, A/5).
La Regione si riserva comunque la facoltà di effettuare ulteriori audit in loco, procedendo, in caso di difformità di quanto constatato nel sopralluogo rispetto a quanto rilevato in sede di verifica documentale , all'immediata revoca dell'accreditamento.
In altro provvedimento, parallelamente disposto, sono riportate le sedi risultate non accreditabili, con le motivazioni della esclusione.
ADEMPIMENTI CONTABILI DI CUI ALLA L.R. 28/01
Non comporta alcun mutamento qualitativo e quantitativo di entrata o di spesa né a carico del bilancio regionale né a carico degli enti per i cui debiti i creditori potrebbero rivalersi sulla Regione
Il Presidente, sulla base delle risultanze istruttorie, come innanzi illustrate, propone alla Giunta l'adozione del seguente atto finale di specifica competenza della Giunta Regionale, così come puntualmente definito dalla L.R. 7/97, art. 4, comma 4, lettera k),
Vista la sottoscrizione posta in calce del presente provvedimento da parte del dirigente del Settore Formazione Professionale, che ne attesta la conformità alla legislazione vigente;
A voti unanimi espressi nei termini di legge,
di prendere atto degli esiti dei lavori del Comitato di valutazione costituito per l'esame delle richieste di accreditamento delle sedi operative per l'attuazione di attività formative finanziate con fondi pubblici, nominato con determinazione dirigenziale n. 329/04;
di istituire, ai sensi del comma 1, dell'art. 25 della L.R. n.15 del 7 agosto 2002, l'elenco regionale delle sedi operative accreditate per la realizzazione delle attività formative finanziate con risorse pubbliche, suddiviso per provincia, così come riportato negli allegati:
- "A/1 - Prov. BA": n.22 pag numerate dal n.1 al n. 22;
- "A/2 - Prov. BR": n.5 pag numerate dal n.1 al n. 5;
- "A/3 - Prov. FG": n.9 pag numerate dal n.1 al n. 9;
- "A/4 - Prov. LE": n.15 pag numerate dal n.1 al n.15;
- "A/5 - Prov. TA": n.7 pag numerate dal n.1 al n. 7;
che fanno parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, a cura del Settore Formazione Professionale, ai sensi dell'art.6 della L.R. n.13/94;