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Timestamp: 2018-11-19 23:14:29+00:00
Document Index: 35807835

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 29', 'art. 1', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 6', 'art 11', 'art 11', 'art 10', 'art 8', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 4', 'art.5', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 4', 'art.9']

USR IL RETTORE VISTA VISTA DECRETA - PDF
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Rosina Gigli
1 USR DR/2014/4534 del 29/12/2014 Firmatari: MANFREDI Gaetano IL RETTORE VISTA la Legge 30 dicembre 2010, n. 240, concernente Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l'efficienza del sistema universitario, e in particolare l art. 29, comma 19; VISTO il Decreto Interministeriale 21 luglio 2011, n. 314, concernente Criteri e modalità per la ripartizione delle risorse e per la selezione dei professori e ricercatori destinatari dell intervento VISTA secondo criteri di merito accademico e scientifico ; il D.M. 26 luglio 2013, n. 665, concernente Criteri e modalità per il riparto tra gli atenei delle risorse relative agli anni 2012 e 2013 e per la selezione dei professori e ricercatori destinatari dell intervento secondo criteri di merito accademico e scientifico, a norma dell art. 29, comma 19, della legge 30 dicembre 2010, n. 240 ; VISTO il vigente Statuto dell Ateneo, emanato con D.R. n del 04/09/2013 e successivamente modificato con D.R. n. 451 del 14/02/2014, e in particolare l art. 1, comma 3; VISTO il Regolamento per l attribuzione una tantum a professori e ricercatori universitari dell incentivo di cui all art. 29, comma 19 della legge n. 240/2010, secondo i criteri e le modalità definite dal decreto interministeriale n. 314/2011 e dal decreto ministeriale n. 665/2013, emanato con D.R. n del 17/11/2014; VISTA VISTA la delibera del 29/12/2014 con la quale il Senato Accademico ha approvato, subordinatamente al parere favorevole del Consiglio di Amministrazione, alcune modifiche degli articoli 7 e 11 del predetto Regolamento; la delibera del 29/12/2014 con la quale il Consiglio di Amministrazione ha espresso parere favorevole sulle modifiche in parola del predetto Regolamento, DECRETA Il Regolamento per l attribuzione una tantum a professori e ricercatori universitari dell incentivo di cui all art. 29, comma 19 della legge n. 240/2010, secondo i criteri e le modalità definite dal decreto interministeriale n. 314/2011 e dal decreto ministeriale n. 665/2013, emanato con D.R. n del 17/11/2014, è modificato relativamente agli articoli 7 e 11. Il testo modificato del predetto regolamento è allegato al presente decreto di cui forma parte integrante e sostanziale, entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione all Albo Ufficiale di Ateneo ed è pubblicato sul sito web istituzionale dell Università. Esso sostituisce il regolamento emanato con D.R. n del 17/11/2014. IL RETTORE Gaetano MANFREDI Ripartizione Affari Generali, Professori e ricercatori Il Dirigente della Ripartizione dott. Francesco Bello Unità organizzativa responsabile del procedimento: Ufficio Statuto, Regolamenti e Organi universitari
2 Regolamento per l attribuzione una tantum a professori e ricercatori universitari dell incentivo di cui all articolo 29, comma 19 della legge n. 240/2010, secondo i criteri e le modalità definite dal decreto interministeriale n. 314/2011 (del 21 luglio 2011) e dal decreto ministeriale n. 665/2013 (del 26 luglio 2013). Art. 1 (Ambito di applicazione) 1. Il presente Regolamento disciplina i criteri e le modalità di attribuzione dell incentivo una tantum di cui all art. 29, comma 19 della legge , n.240, nel rispetto dei criteri fissati dal Decreto Interministeriale 314 del 21 luglio 2011, con riferimento alla ripartizione delle risorse assegnate per l anno 2011 e nel rispetto dei criteri fissati dal Decreto Ministeriale 665 del 26 luglio 2013, con riferimento alla ripartizione delle risorse assegnate per gli anni 2012 e Nel seguito per Regolamento V.I.A. si intende il Regolamento per la Valutazione di Ateneo dell Impegno Didattico, di Ricerca e Gestionale dei Professori e Ricercatori a Tempo Indeterminato. Art. 2 (Destinatari) 1. Relativamente alle risorse assegnate per l anno 2011, possono beneficiare dell incentivo i professori, gli assistenti e i ricercatori universitari a tempo indeterminato che avrebbero maturato nell'anno 2011 la progressione biennale dello stipendio per classi e scatti, ai sensi degli articoli 36 e 38 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, in assenza delle disposizioni di cui all'art. 9, comma 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n Relativamente alle risorse assegnate per l anno 2012, possono beneficiare dell incentivo i professori, gli assistenti e i ricercatori universitari a tempo indeterminato che avrebbero maturato nell'anno 2012 la progressione biennale dello stipendio per classi e scatti, ai sensi degli articoli 36 e 38 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, in assenza delle disposizioni di cui all'art. 9, comma 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n Relativamente alle risorse assegnate per l anno 2013, possono beneficiare dell incentivo i professori, gli assistenti e i ricercatori universitari a tempo indeterminato che avrebbero maturato nell'anno 2013 la progressione biennale dello stipendio per classi e scatti, ai sensi degli articoli 36 e 38 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, in assenza delle disposizioni di cui all'art. 9, comma 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n Per ciascuno dei tre anni di cui ai commi precedenti l elenco dei soggetti ammissibili è pubblicato all Albo ufficiale di Ateneo, disponibile sul sito istituzionale, all indirizzo I soggetti esclusi dagli elenchi in parola possono presentare reclamo al Rettore entro 15 giorni dalla pubblicazione degli elenchi stessi. Il Rettore decide sul reclamo nei 10 giorni successivi, al termine dei quali si procede alla pubblicazione degli elenchi definitivi dei soggetti ammissibili. 1
3 Art. 3 (Numero massimo dei percettori di incentivo una tantum) 1. Relativamente alle risorse assegnate per l anno 2011, per ciascuna fascia/ruolo, il numero dei percettori di incentivo una tantum è, in ogni caso, al più pari al cinquanta per cento dei soggetti ammissibili ai sensi del comma 1 dell art Relativamente alle risorse assegnate, rispettivamente, per gli anni 2012 e 2013, per ciascuna fascia/ruolo, il numero dei percettori di incentivo una tantum è, in ogni caso, al più pari al sessanta per cento dei soggetti ammissibili ai sensi dei commi 2 e 3 dell art. 2, rispettivamente. Art. 4 (Distribuzione delle risorse) 1. Ciascuno dei fondi destinati per gli anni 2011, 2012 e 2013 all applicazione dell articolo 29, comma 19 della legge n. 240/2010, viene ripartito per ruolo e fascia, ai sensi dell art. 1 comma 4 del D.I. 314/2011 e ai sensi dell art. 4 del D.M. 665/2013, per due terzi in misura proporzionale alla consistenza numerica dei soggetti ammissibili e per il rimanente terzo in misura proporzionale alla consistenza numerica dei soggetti ammissibili inquadrati nella prima progressione economica. 2. Le risorse destinate ai sensi del comma precedente a ciascuna fascia/ruolo sono suddivise, per ciascuna fascia/ruolo, in tre componenti complessive relative alle attività di Ricerca, Didattica e Gestione. Esse sono denominate componente ricerca complessiva, componente didattica complessiva, componente gestione complessiva, e sono determinate secondo i pesi riportati nella seguente tabella: Fascia/ruolo Peso componente Peso componente Peso componente didattica gestionale ricerca ricercatori 30% 10% 60% associati 40% 10% 50% ordinari 40% 20% 40% 3. La componente ricerca complessiva delle risorse destinate, ai sensi dei commi 1 e 2 precedenti, a ciascuna fascia/ruolo è ripartita, per ciascuna fascia/ruolo, tra le quattordici Aree CUN in misura proporzionale alla consistenza numerica dei soggetti ammissibili afferenti a ciascuna Area. 4. La componente didattica complessiva delle risorse destinate, ai sensi dei commi 1 e 2 precedenti, al ruolo dei ricercatori è ripartita con riferimento alle ex Facoltà dell Ateneo in misura proporzionale alla consistenza numerica dei ricercatori ammissibili afferenti a ciascuna di esse. Art. 5 (Soggetti incentivati e composizione dell incentivo) 1. Ricevono il beneficio, quale incentivo una tantum, i professori e i ricercatori che, avendo soddisfatti i requisiti previsti dal Regolamento V.I.A., si collocano in posizione utile in almeno una delle graduatorie relative all impegno didattico, all impegno di ricerca e all impegno gestionale di cui all art. 6 comma 3. In tal caso l incentivo percepito dal destinatario di provvedimento di incentivazione è pari o ad una sola delle seguenti componenti o alla somma di due o di tre di esse, in ragione del posizionamento utile in una, due o tre delle corrispondenti graduatorie di merito: componente didattica I did, percepita dai soggetti collocati in posizione utile per essere incentivati in virtù del proprio impegno didattico; componente ricerca I ric, percepita dai soggetti collocati in posizione utile per essere incentivati in virtù del proprio impegno di ricerca; 2
4 componente gestionale I gest, percepita dai soggetti collocati in posizione utile per essere incentivati in virtù del proprio impegno gestionale. 2. Il bando di selezione dei soggetti da incentivare sulle risorse assegnate per un determinato anno, indica: a. per ciascuna fascia/ruolo/area CUN, l importo della componente I ric dell incentivo per l attività di ricerca e il numero massimo degli incentivi erogabili relativamente a tale attività; b. per ciascuna delle ex Facoltà dell Ateneo, limitatamente al ruolo dei ricercatori, l importo della componente I did dell incentivo per l attività didattica e il numero massimo di incentivi erogabili relativamente a tale attività; c. per ciascuna fascia dei professori, l importo delle componenti I did, I gest dell incentivo per l attività didattica e gestionale nonché il numero massimo di incentivi erogabili relativamente alle due attività nella fase 1 di cui all art 11 comma 3; d. per il ruolo dei ricercatori, l importo della componente I gest dell incentivo per l attività gestionale nonché il numero massimo di incentivi erogabili relativamente a tale attività nella fase 1 di cui all art 11 comma Gli importi e i numeri massimi di incentivi di cui al comma precedente, sono determinati, tenendo conto della distribuzione delle risorse tra fasce/ruolo, fasce/ruolo/aree CUN, ex Facoltà con delibera del Consiglio di Amministrazione. Il provvedimento garantisce: il rispetto dei vincoli sul numero dei percettori di incentivo di cui all articolo 3 commi 1 e 2, almeno un incentivo di ricerca per ciascuna Area CUN e almeno un incentivo relativo alla didattica dei ricercatori per ciascuna ex Facoltà. Art. 6 (Selezione dei beneficiari dell incentivo e criteri di formazione delle graduatorie di merito) 1. La selezione dei beneficiari avviene mediante l emanazione di tre distinti bandi, uno per ciascuno degli anni 2011, 2012 e 2013 per i quali sono state assegnate risorse per l attribuzione dell incentivo una tantum. 2. I predetti bandi assorbono la valutazione prevista dal Regolamento V.I.A., in prima applicazione. Gli interessati sono tenuti a presentare domanda secondo le modalità ed entro il termine previsti nel bando di selezione cui intendono partecipare. I professori e ricercatori a tempo indeterminato possono concorrere all attribuzione dell incentivo una tantum di cui al presente Regolamento solo se partecipano alla Valutazione Individuale di Ateneo e conseguono un giudizio positivo. 3. La Commissione di cui all articolo seguente formula distinte graduatorie degli aspiranti al beneficio di cui al presente Regolamento: per ciascun ruolo/fascia/area CUN, relativamente all impegno di ricerca; per ciascuna ex Facoltà, relativamente all impegno didattico dei ricercatori; per ciascuna fascia dei professori e tipologia di impegno, relativamente agli impegni didattici e gestionali dei professori; per il ruolo dei ricercatori relativamente al loro impegno gestionale. Le graduatorie di merito sono definite sulla base del punteggio totale ottenuto da ciascun candidato relativamente agli indicatori di impegno didattico, di ricerca e gestionale di cui ai successivi articoli 8, 9 e 10. Ciascuna graduatoria è formulata in ordine decrescente di merito. In caso di pari merito il candidato più giovane precede nella posizione in graduatoria. 4. Entro 15 giorni dalla conclusione dei lavori, la Commissione, secondo le modalità previste dal bando, pubblica le graduatorie provvisorie di merito. Avverso le graduatorie provvisorie i soggetti interessati possono presentare documentata richiesta di rettifica secondo le modalità indicate nel bando. La Commissione si esprime nel successivo termine di 30 giorni a conclusione del quale vengono pubblicate le graduatorie definitive di merito approvate con decreto del Rettore. 3
5 Dell eventuale mancato accoglimento della richiesta il ricorrente viene motivatamente informato con le modalità previste dal bando. Art.7 (Commissione) 1. La valutazione comparativa dei candidati è effettuata da una Commissione nominata con Decreto Rettorale. 2. La Commissione è composta da cinque membri esterni all Ateneo: due membri del Consiglio di Amministrazione indicati dal Rettore e tre membri del Nucleo di Valutazione indicati dal Coordinatore del Nucleo. 3. La Commissione è coordinata dal Consigliere di Amministrazione più anziano. Il Capo Ufficio dell Ufficio Personale Docenti e Ricercatori svolge le funzioni di segretario verbalizzante. 4. La Commissione conclude i suoi lavori entro 120 giorni dalla data del decreto rettorale di nomina della stessa, prorogabili per una sola volta con decreto rettorale per ulteriori 60 giorni su richiesta del Coordinatore. 5. Gli atti della Commissione sono approvati con decreto del Rettore. Art. 8 (Indicatore di impegno didattico) 1. La commissione attribuisce, secondo lo schema della tabella seguente, per ciascun anno accademico, da 0 a 4 punti in relazione alla titolarità di attività didattiche frontali tenute nell ambito delle Lauree, Lauree Specialistiche/Magistrali, Lauree a Ciclo Unico e dei Corsi di Specializzazione. Non sono presi in considerazione insegnamenti attribuiti come affidamento retribuito. Inoltre, nel caso di insegnamento mutuato, l insegnamento è considerato una sola volta. Fascia Da 10 a 12 CFU Da 13 a 15 CFU Da 16 a 20 CFU Oltre 20 CFU Associati 1 punto 2 punti 3 punti 4 punti Ordinari 1 punto 2 punti 3 punti 4 punti Ruolo Fino a 6 CFU Da 7 a 9 CFU Da 10 a 12 CFU Oltre 12 CFU Ricercatori 1 punto 2 punti 3 punti 4 punti 2. La commissione attribuisce, secondo lo schema della tabella seguente, per ciascun anno accademico, da 0 a 4 punti in relazione al numero di registrati in discipline di cui il candidato risulta titolare nell ambito delle Lauree, Lauree Specialistiche/Magistrali, Lauree a Ciclo Unico e dei Corsi di Specializzazione. Non sono presi in considerazione insegnamenti attribuiti come affidamento retribuito. Fascia Da 31 a 70 Da 71 a 120 Da 121 a 180 Oltre 180 Associati 1 punto 2 punti 3 punti 4 punti Ordinari 1 punto 2 punti 3 punti 4 punti Ruolo Fino a 30 Da 31 a 60 Da 61 a 100 Oltre 100 Ricercatori 1 punto 2 punti 3 punti 4 punti 3. La commissione attribuisce ulteriori altri punti, per ciascun anno, secondo lo schema della tabella seguente, in ragione del numero dei laureati specialistici/magistrali, dottori di ricerca e specializzati dei quali il candidato risulta relatore. Fascia/Ruolo Da 1 a 3 laureati mag. Oltre 3 laureati 1 dottore di mag. ricerca Associati 0,5 punti 1 punto 0,5 punti 1 punto Ordinari 0,5 punti 1 punto 0,5 punti 1 punto Ricercatori 0,5 punti 1 punto 0,5 punti 1 punto Oltre 1 dottore di ricerca 4
6 4. L indicatore di impegno didattico è il punteggio ottenuto sommando i punti attribuiti ai sensi dei precedenti commi. Art. 9 (Indicatore di impegno gestionale) 1. La commissione attribuisce, secondo lo schema delle tabelle seguenti, per ciascun anno solare, eventualmente frazionando nel caso in cui l incarico si è svolto per frazioni di anno, fino a 10 punti in relazione alle attività di carattere gestionale di cui è stato titolare, a seguito di provvedimento documentato e a titolo non retribuito, il candidato. Tabella 1: Tipologia di Incarichi Gestionali di Rilevanza Generale (ante L. 240/2010) Incarico Punti Coordinatore di Commissione Permanente del Senato Accademico 1 Coordinatore di Corso di Dottorato 0,5 Delegato del Rettore 1 Direttore di Centro di Servizio di Ateneo 0,5 Direttore di Centro Interdipartimentale di Ricerca o Servizio 0,5 Direttore di Dipartimento fino a 50 afferenti 4 Direttore di Dipartimento oltre 50 afferenti 5 Membro del Consiglio di Polo 0,5 Membro non di diritto del Senato Accademico 0,5 Presidente di Consiglio di Corso di Laurea/Laurea Magistrale fino a 150 immatricolati 1,5 Presidente di Consiglio di Corso di Laurea/Laurea Magistrale oltre 150 immatricolati 2,5 Rador 0,5 Direttore/Coordinatore Scuola di Specializzazione 0,5 Tabella 2: Responsabile di Progetto di Ricerca Progetto Punti Punti Punti Coordinatore Locale Coordinatore Nazionale Coordinatore Europeo PRIN 0,5 1 - FIRB 0,5 1 - FP 6-7 0,75-2 ERC PON/POR fino a (*) 0,5 - - PON/POR oltre (*) Altri Progetti (**) (*) La titolarità della gestione è attestata dal Direttore del Dipartimento (**) Nel caso di altre tipologie di progetto di ricerca, la cui titolarità è sempre attestata dal Direttore di Dipartimento, la commissione può assegnare ai responsabili fino a 1 punto valutando l ammontare delle risorse finanziarie. 2. L indicatore di impegno gestionale è il punteggio ottenuto sommando i punti attribuiti ai sensi del precedente comma. Art. 10 (Indicatore di impegno nella ricerca) 1. La valutazione dell impegno di ricerca avviene all interno delle fasce/ruolo con riferimento ai seguenti raggruppamenti di Settori Scientifico Disciplinari (SSD): le Aree CUN dalla 01 alla 07, le Aree CUN 09, 10, 12, 13 e 14; la sub-area CUN-ANVUR 08a composta dai SSD: da ICAR/01 a ICAR/09; la sub-area CUN-ANVUR 08b composta dai SSD: da ICAR/10 a ICAR/22; 5
7 la sub-area CUN-ANVUR 11a composta dai SSD: M-DEA/01, da M-FIL/01 a M-FIL/08, M-GGR/01, M-GGR/02, da M-PED/01 a M-PED/04, da M-STO/01 a M-STO/09; la sub-area CUN-ANVUR 11b composta dai SSD: M-EDF/01, M-EDF/02, da M-PSI/01 a M-PSI/ Relativamente alle Aree CUN dalla 01 alla 07 e 09, alle sub-aree CUN-ANVUR 08a, e 11b, si tiene conto dei prodotti pubblicati nelle riviste scientifiche di Classe 1 e 2 individuate secondo i criteri definiti dall ANVUR. Nel bando saranno indicate la liste delle riviste scientifiche di Classe 1 e 2. La Commissione, considerando i prodotti indicati dal candidato nella domanda di partecipazione alla selezione, fino al numero massimo di prodotti indicato nel bando, assegna: a. 10 punti ad ogni prodotto pubblicato in rivista di classe 1 purché presente nel Catalogo della Ricerca di Ateneo alla data della scadenza del bando e pubblicato nel triennio precedente l anno cui l incentivazione si riferisce. b. 8 punti ad ogni prodotto pubblicato in rivista di classe 2 purché presente nel Catalogo della Ricerca di Ateneo alla data della scadenza del bando e pubblicato nel triennio precedente l anno cui l incentivazione si riferisce. Nel caso di un prodotto presentato da più coautori, anche relativamente a selezioni di anno diverso, la commissione decurterà del 20% il punteggio attribuito al candidato in funzione di tale prodotto. 3. Relativamente alle Aree CUN 10, 12, 13 e 14, alle sub-aree CUN-ANVUR 08b e 11a, si tiene conto dei prodotti pubblicati nelle riviste scientifiche e nelle riviste scientifiche di fascia A individuate dall ANVUR ed indicate nel bando, delle monografie riconosciute dalla Commissione di valutazione come aventi carattere scientifico e dotate di ISBN, dei capitoli di libri, riconosciuti dalla Commissione di valutazione come aventi carattere scientifico, dotati di ISBN. La Commissione, considerando i prodotti indicati dal candidato nella domanda di partecipazione alla selezione, fino al numero massimo di prodotti indicato nel bando, assegna: a. 10 punti ad ogni prodotto pubblicato in rivista di fascia A purché presente nel Catalogo della Ricerca di Ateneo alla data della scadenza del bando e pubblicato nel triennio precedente l anno cui l incentivazione si riferisce. b. 10 punti ad ogni monografia purché presente nel Catalogo della Ricerca di Ateneo alla data della scadenza del bando e pubblicata nel triennio precedente l anno cui l incentivazione si riferisce. c. 3 punti ad ogni prodotto pubblicato nelle riviste scientifiche individuate dall ANVUR, diverse da quelle di fascia A, purché presente nel Catalogo della Ricerca di Ateneo alla data della scadenza del bando e pubblicato nel triennio precedente l anno cui l incentivazione si riferisce. d. 2 punti ad ogni capitolo di libro purché presente nel Catalogo della Ricerca di Ateneo alla data della scadenza del bando e pubblicato nel triennio precedente l anno cui l incentivazione si riferisce. Nel caso di un prodotto presentato da più coautori, anche relativamente a selezioni di anno diverso, la commissione decurterà del 20% il punteggio attribuito al candidato in funzione di tale prodotto. 4. La commissione di valutazione, entro il numero massimo di prodotti indicato nel bando, può altresì prendere in considerazione per l attribuzione di punti secondo gli schemi dei commi 2 e 3 precedenti, prodotti che per la specificità del SSD cui sono riferiti vengono giudicati analoghi ai prodotti citati nei commi 2 e 3 precedenti. 5. In caso di vincita, nel triennio precedente l anno cui l incentivazione si riferisce, di progetti ERC, FP6, FP7 in qualità di Principal Investigator, la commissione assegna 50 punti ai vincitori. Nel caso 6
8 di altre tipologie di progetto di carattere internazionale, la commissione può assegnare ai vincitori, purché in posizione analoga a quella di Principal Investigator, fino a 50 punti valutando il grado di internazionalizzazione e la qualificazione della commissione aggiudicatrice del progetto. Per il medesimo progetto l assegnazione di cui sopra non può avvenire in due procedure. 6. L indicatore di impegno nella ricerca è il punteggio ottenuto sommando i punti attribuiti ai sensi del precedente comma Art.11 (Erogazione dell incentivo) 1. Ricevono l incentivo, relativamente alla componente ricerca I ric, coloro che, per una data fascia/ruolo/area CUN, sono collocati nella graduatoria relativa all indicatore di cui all art 10 dalla prima posizione fino alla posizione corrispondente al numero massimo degli incentivi erogabili di cui al punto a comma 2 dell art Ricevono l incentivo, relativamente alla componente didattica I did, i ricercatori che, per una data ex Facoltà, sono collocati nella graduatoria relativa all indicatore di cui all art 8 dalla prima posizione fino alla posizione corrispondente al numero massimo degli incentivi erogabili di cui al punto b comma 2 dell art Relativamente alle componenti di incentivo legate a didattica e gestione nel caso dei professori, solo alla gestione nel caso dei ricercatori, l individuazione di coloro cui erogare l incentivo avviene in due fasi consecutive dette fase 1 e fase 2. L attivazione della fase 2 è regolata dal successivo comma 4. In fase 1 ricevono l incentivo: a. relativamente alle componenti didattica I did e gestionale I gest, i professori che, per una data fascia sono collocati nelle graduatorie relative rispettivamente agli indicatori di cui agli art. 8 e 9 dalla prima posizione fino alla posizione corrispondente al numero massimo degli incentivi erogabili di cui al punto c comma 2 dell art. 5. b. relativamente alla componente gestionale I gest, i ricercatori che sono collocati nella graduatoria relativa all indicatore di cui all art. 9 dalla prima posizione fino alla posizione corrispondente al numero massimo degli incentivi erogabili di cui al punto d comma 2 dell art Qualora, per una data fascia/ruolo, il numero di coloro che hanno percepito almeno una delle componenti di incentivazione in applicazione dei precedenti commi 1, 2 e 3, sia inferiore al numero massimo di percettori di cui ai commi 1, per il 2011, e 2, per gli anni 2012 e 2013, dell art. 3, viene attivata la fase 2 di erogazione delle componenti didattica e gestionale dell incentivo descritta nel comma seguente. 5. In fase 2, a. relativamente al ruolo dei ricercatori, ricevono l incentivo I gest per la componente gestionale, i soggetti posizionati, nella connessa graduatoria, dalla posizione successiva a quella corrispondente al numero massimo di cui al punto d) comma 2 dell art. 5 a seguire fino all esaurimento della componente gestionale complessiva destinata ai ricercatori (art. 4 comma 2), senza superare il numero massimo dei possibili percettori nel ruolo; b. relativamente alla fascia degli associati, ricevono l incentivo I did per la componente didattica i soggetti posizionati, nella connessa graduatoria, dalla posizione successiva a quella corrispondente al numero massimo di cui al punto c) comma 2 dell art. 5 a seguire fino all esaurimento della componente didattica complessiva destinata agli associati (art. 4 comma 2), senza superare il numero massimo dei possibili percettori nella fascia. Qualora successivamente all esaurimento della componente didattica complessiva non sia stato 7
9 raggiunto il numero massimo dei possibili percettori, ricevono l incentivo I gest relativo alla componente gestionale i soggetti posizionati, nella connessa graduatoria, dalla posizione successiva a quella corrispondente al numero massimo di cui al punto c) comma 2 dell art. 5 a seguire fino all esaurimento della componente gestione complessiva destinata agli associati (art. 4 comma 2), senza superare il numero massimo dei possibili percettori nella fascia; c. relativamente alla fascia degli ordinari, ricevono l incentivo I gest per la componente gestionale i soggetti posizionati, nella connessa graduatoria, dalla posizione successiva a quella corrispondente al numero massimo di cui al punto c) comma 2 dell art.5 a seguire fino all esaurimento della componente gestione complessiva destinata agli ordinari (art. 4 comma 2), senza superare il numero massimo dei possibili percettori nella fascia. Qualora successivamente all esaurimento della componente gestione complessiva non sia stato raggiunto il numero massimo dei possibili percettori, ricevono l incentivo I did relativo alla componente didattica i soggetti posizionati, nella connessa graduatoria, dalla posizione successiva a quella corrispondente al numero massimo di cui al punto c) comma 2 dell art. 5 a seguire fino all esaurimento della componente didattica complessiva destinata agli ordinari (art. 4 comma 2), senza superare il numero massimo dei possibili percettori nella fascia. 6. Nel caso in cui il numero massimo degli incentivi erogati per una determinata componente di una fascia/ruolo sia inferiore rispetto al numero massimo previsto dal bando, l importo corrispondente agli incentivi residui sarà ripartito tra le altre componenti della stessa fascia/ruolo sulla base dei pesi percentuali fissati dall art. 4 opportunamente riparametrati e fermi restando i criteri fissati dal presente regolamento e gli importi stabiliti dal Consiglio di Amministrazione, fino al numero massimo di incentivi erogabili per fascia/ruolo. 7. I percettori di incentivo inquadrati nel regime del tempo definito, beneficiano di importi di incentivazione in proporzione al rapporto che le norme prevedono tra retribuzione del tempo definito e retribuzione del tempo pieno. Il beneficio è altresì proporzionato al periodo, nel triennio, nel quale i beneficiari sono stati inquadrati nel regime del tempo definito. 8. Contestualmente all approvazione degli atti relativi alla procedura il Rettore dispone la liquidazione delle somme spettanti. Art.12 (Norma finale) 1. Gli eventuali residui degli stanziamenti per l incentivazione relativi agli e.f. 2011, 2012 e 2013 confluiscono nel Fondo della Premialità dei professori e dei ricercatori di cui all art.9 della legge 30 dicembre 2010, n