Source: http://www.regioni.it/newsletter/n-1037/del-16-11-2007/
Timestamp: 2020-07-15 11:50:00+00:00
Document Index: 171271122

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art.4', 'art. 21', 'art.3', 'art. 1', 'art.21', 'art.21']

Regioni.it - n. 1037 del 16-11-2007 - Regioni.it
n. 1037 - venerdì 16 novembre 2007
- Sanità: Disegno di legge su qualità e sicurezza SSN
- Sociale: riordino non autosufficienza
- CONFERENZA REGIONI 15.11.07 DOC – Psicoterapia:regioni su proposte per l'accesso
- Errani su risorse sanità, finanziaria e federalismo fiscale
- Conferenza Stato-Regioni, gli esiti del 15 novembre
- Conferenza Unificata, gli esiti del 15 novembre
Sanità: Disegno di legge su qualità e sicurezza SSN
(regioni.it) Una sanità più vicina al cittadino e più qualità ospedaliera. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera ad un disegno di legge sulla qualita' e la sicurezza del sistema sanitario nazionale. ''E' una legge nata dall'ascolto e dal confronto per salvaguardare e migliorare la sanita' pubblica italiana'', ha commentato il ministro Livia Turco.<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
Su www.ministerosalute il testo integrale del disegno di legge
[ministero salute] Sanità: Ddl qualità; sintesi...
“L’abbiamo fatto – spiega la Turco - scegliendo la politica del confronto permanente con le Regioni, i sindacati, il mondo degli operatori e delle associazioni dei cittadini e del volontariato.Da questa stagione di ascolto deriva questo testo, che rappresenta una forte e precisa assunzione di responsabilità della politica per la salvaguardia e il miglioramento del sistema sanitario nazionale”.
E’ ridefinito il Piano sanitario nazionale e la programmazione regionale degli interventi, fino alla determinazione di un vero e proprio “sistema nazionale di valutazione” delle cure per monitorare costantemente i risultati di salute in rapporto agli obiettivi fissati dai piani nazionali e locali.
Si riordina la medicina territoriale con un nuovo assetto delle cure e dell’assistenza extraospedaliera, basato sulla continuità dell’assistenza per tutto l’arco della settimana, “indirizzando gli interventi – spiega la Turco - verso i nuovi bisogni legati all’invecchiamento e alla crescita delle malattie croniche che richiedono risposte sempre più mirate sull’esigenza della persona”.
C’è l’integrazione tra servizi sociali e sanitari, in sintonia con l’altro ddl sulla non autosufficienza, per arrivare ad un vero e proprio “sportello unico assistenziale” dove il cittadino possa trovare tutte le risposte e le soluzioni indipendentemente dal soggetto erogatore (Asl, Comuni, ecc.).
Qualità e sicurezza significa anche dotare le Asl e gli ospedali degli strumenti giusti per gestire il rischio clinico per evitare errori e disorganizzazione che causano disservizi e malasanità.
“Insomma quello che stiamo disegnando con questo ddl - conclude Livia Turco - è un servizio sanitario nazionale sempre più amico, responsabile, accogliente, trasparente, capace di prendere in carico e interamente proiettato alla promozione e alla tutela della salute in qualità e sicurezza”.
Le sinergie tra Stato e Regioni saranno fissate nell’ambito di specifici accordi che rispondono ai macro obiettivi dettati dal Piano sanitario nazionale.
Gli accordi intervengono prioritariamente nelle aree definite dal disegno di legge: erogazione dei LEA, programmi di prevenzione, ricerca, sviluppo della qualità, formazione, linee guida ecc. (art. 2).
La programmazione regionale, in coerenza con il Piano nazionale e con gli accordi, definisce l’orizzonte di azioni, obiettivi e risorse delle singole Regioni.
La chiusura del sistema si realizza attraverso la verifica degli adempimenti previsti dagli accordi svolta dal Sistema nazionale di valutazione anche attraverso il network di soggetti che lo alimenta (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, all’Agenzia italiana del farmaco, al Comitato permanente per la verifica dell’erogazione dei LEA ecc.) (art. 3)…… nel caso di inerzia delle Regioni si attiva il potere sostitutivo: un accordo tra Stato e Regioni stabilisce a monte quali impegni sono soggetti a verifica e quindi all’attivazione del potere sostitutivo, a riprova che il raggiungimento degli obiettivi di salute e/o di gestione di una singola Regione è interesse non solo dello Stato nella sua funzione di garante dell’unitarietà del sistema, ma anche delle singole Regioni (art. 3).
Ecco in sintesi le novità principali del ddl:
il riordino complessivo della medicina territoriale, finalizzato a creare una rete di assistenza extraospedaliera basata sulla continuità assistenziale per tutto l’arco della settimana e per 24 ore al giorno. A tal fine saranno istituite in tutte le Asl le Unità di medicina generale e le Unità di pediatria, dove convergeranno tutti i servizi e le prestazioni non ospedaliere, prevedendo anche nuovi compiti per la rete delle farmacie;
il governo clinico nelle aziende sanitarie, per la responsabilizzazione e il coinvolgimento degli operatori nella gestione della sanità, trasformando il Collegio di direzione (composto da manager e operatori sanitari) in organo dell’azienda che esprime pareri obbligatori sui principali atti gestionali;
nuovi criteri per la nomina dei direttori generali delle Asl e dei dirigenti di struttura complessa (ex primari) basati sulla trasparenza delle scelte attraverso nomine scaturite da una pre-valutazione da parte di commissioni indipendenti, prevedendo la pubblicazione su internet dei curriculum e il vincolo di scelta dei candidati tra la terna selezionata dalla commissione di valutazione;
l’istituzione di specifiche unità per la gestione del rischio clinico e di servizi di ingegneria clinica nelle Asl e negli ospedali per ottimizzare le attività e gli interventi di prevenzione degli errori e per il controllo costante della sicurezza delle apparecchiature;
nuove misure atte a favorire la soluzione extragiudiziale delle controversie conseguenti ad errori medici che consentano un rapido accesso agli indennizzi per i pazienti danneggiati;
l’esclusività di rapporto per i primari ai quali sarà comunque garantito il diritto alla libera professione intramoenia;
l’istituzione di un Sistema nazionale di verifica della qualità delle cure erogate dal Ssn, prevedendo la partecipazione dei cittadini nei processi valutativi;
istituzione di un Sistema nazionale di linee guida per l’appropriatezza, la qualità e la sicurezza in campo diagnostico, clinico e terapeutico;
cambia il Piano sanitario nazionale che diventerà quinquennale (oggi vale per un triennio) orientandolo maggiormente verso precisi obiettivi di riduzione dell’incidenza delle malattie evitabili intervenendo sui diversi determinanti di salute;
viene potenziato il tirocinio pratico per i medici specializzandi con nuovi accordi tra Università e Ssn;
specifiche sanzioni in caso di truffa ai danni del Ssn sono previste anche per le strutture sanitarie accreditate per le quali è prevista la decadenza della convezione con il Ssn in caso di reati di truffa o danni al patrimonio dello Stato, come già accade oggi per farmacie e operatori sanitari coinvolti in attività di truffa ai danni del Ssn (vedi legge finanziaria 2007).
Pertanto nel provvedimento ci sono nuovi criteri per la nomina dei direttori generali delle Asl e dei dirigenti di struttura complessa (ex primari), all'insegna della ''trasparenza delle scelte'' e di un meccanismo di selezione delle ''migliori competenze''..
L'articolo 8 del ddl prevede, innanzitutto, che vengano rese tempestivamente pubbliche le vacanze degli incarichi di direttore generale delle aziende sanitarie (''Le regioni rendono nota, con congruo anticipo, anche utilizzando i propri siti
internet, l'attivazione delle procedure per la copertura delle vacanze dei posti di direttori generali''). I direttori saranno scelti tra soggetti di ''comprovate capacita' tecnico-manageriali, documentate anche attraverso esperienze pregresse''. I requisiti sono valutati da una commissione composta da tre membri scelti dalla Regione. La commissione individua quindi una terna di aspiranti e la Regione nomina il direttore generale. E' inoltre prevista la formazione obbligatoria per i direttori generali (l'onere dei corsi e' a carico dei partecipanti). E i direttori saranno anche valutati: le Regioni devono infatti definire preventivamente i criteri per la valutazione dei direttori, anche sentite le associazioni di tutela degli utenti. Inoltre, per diventare direttore di una asl l'esperienza necessaria aumenta: da cinque ad almeno otto anni.
( gs /16.11.07)
Sociale: riordino non autosufficienza
(regioni.it) Il Cdm ha approvato il Disegno di legge collegato alla Finanziaria 2008 che delega al Governo il riordino della normativa sulle persone non autosufficienti, le politiche sociali e <?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />la famiglia. Si tratta di un Ddl portato avanti da tre dicasteri, ovvero Solidarieta' Sociale, Famiglia e Salute.<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
"Con questo Ddl - spiega il ministro Paolo Ferrero, al fianco dei colleghi Livia Turco e Rosy Bindi - che fissa diritti certi sulla non autosufficienza. Riguarda un gran numero di persone, in particolare anziani, ma non solo". Secondo il ministro si tratta di unprovvedimento "di grande civilta'" che risolve una lacuna della nostrasocieta' che "scaricava il problema della non autosufficienza sulle famiglie". Ferrero ha inoltre precisato che per i non autosufficienti "si prevede un aumento graduale dei fondi".
Nel disegno di legge approvato oggi dal Cosiglio dei ministri con disposizioni di rilievo per le persone non autosufficienti, nonche' in materia di politiche sociali e a sostegno della famiglia vengono conferite al Governo alcune deleghe: la prima e' quella a definire un sistema di protezione sociale e di cura per le persone non autosufficienti garantendo l'accesso alle prestazioni, l'integrazione delle politiche sociali con quelle sanitarie, il sostegno alla persona non autosufficiente che scelga di rimanere nel suo domicilio, il coinvolgimento delle
comunita' locali e della societa' civile nella definizione degli interventi.
Al governo delega anche per rivedere e riordinare la materia deicongedi parentali, al fine di completare il sistema di tutela a sostegno della maternita' e paternita'. Vengono tra l'altro istituiti il Fondo per la lotta alla poverta' estrema, per favorire iniziative di contrasto alle forme gravi di disagio ed emarginazione sociale anche delle persone senza fissa dimora, il Fondo di solidarieta' sui mutui per l'acquisto della prima casa per sostenere i cittadini in difficolta' temporanea nel pagamento delle rate di mutuo per la prima casa, nonche' la ''carta della famiglia'' per nuclei con almeno tre figli di minore eta', che da' diritto a sconti sull'acquisto di beni eservizi, ovvero a riduzioni su tariffe, concordate con soggetti pubblici e privati che aderiscano all'iniziativa.
''Con questo ddl -spiega nel corso di una conferenza stampa - si prevede di arrivare a diritti certi ed esigibili sulla non autosufficienza, che riguarda centinaia di migliaia di persone, soprattutto anziani. Si tratta di una scelta di civilta''',
( red /16.11.07)
CONFERENZA REGIONI 15.11.07 DOC – Psicoterapia:regioni su proposte per l'accesso
(regioni.it) <?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />la Conferenza delle Regioni del 15 novembre, presieduta da Vasco Errani, ha approvato un documento di “valutazioni delle proposte di legge che contengono “disposizioni per l’accesso alla psicoterapia”, attualmente i in discussione alla Camera. Si pubblica il testo integrale del Documento. <?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
In via preliminare le Regioni ritengono la questione delle psicoterapie di fondamentale importanza nell’ambito delle prestazioni del S.S.N., in rapporto alle evidenze di efficacia in alcuni specifici disturbi psichiatrici (si veda, in particolare, i disturbi dello spettro d’ansia e dell’umore, i disturbi di personalità, i disturbi del comportamento alimentare), alla necessità di definire precisi percorsi e trattamenti da parte dei servizi sanitari regionali attraverso i servizi specialistici (Dipartimento di Salute Mentale, Servizi per l’infanzia e l’adolescenza, Servizi di psicologia e di psichiatria di collegamento, Servizi di assistenza agli anziani ed altri ancora, in rapporto alle specifiche organizzazioni regionali in area ospedaliera e territoriale) da prevedere nell’ambito dei LEA, al coinvolgimento di differenti professionalità e professionisti, secondo le regole definite dalla Legge 56/89 per l’iscrizione all’Albo degli Psicoterapeuti.
Aspetti critici rilevati
Si evidenziano le seguenti criticità:
1. qualsiasi prestazione sanitaria deve inserirsi in una valutazione di necessità assistenziale e non può quindi essere erogabile né esigibile solo a fronte di una previsione di “possibile giovamento”, non suffragato da una preventiva valutazione diagnostica che definisca la necessità e l’appropriatezza clinica dell’intervento, anche in relazione al rapporto tra patologia - indicazione - tipologia di psicoterapia- tempi - esiti attesi - valutazione sugli outcome;
2. tale valutazione, da effettuarsi da parte dei competenti servizi sanitari in relazione all’età del soggetto ed alla patologia da trattare, prevede una fase di osservazione clinica, di diagnosi e di definizione del piano di trattamento da parte di medici specialisti in psichiatria, anche perché, come accade in molti disturbi psichiatrici, può spesso prevedere l’erogazione di trattamenti farmacologici in associazione con trattamenti psicoterapici;
3. non esistono criteri standardizzati ed affidabili per l’accreditamento di professionisti cui attribuire l’erogazione di tali trattamenti, ove si escluda la sola abilitazione legale, attraverso la ammissione all’Albo specifico da parte dell’Ordine professionale competente, mentre essi possono essere erogati nell’ambito delle strutture del S.S.N., in relazione a criteri di appropriatezza clinica e di priorità assistenziale;
4. le proposte in oggetto non individuano le eventuali forme di finanziamento aggiuntivo, tenuto conto che si tratterebbe di una spesa elevata e difficilmente controllabile, in un meccanismo di esternalizzazione dei trattamenti, con forti rischi di inappropriatezza clinica, difficoltà di monitoraggio dei trattamenti e di valutazioni di esito.
Si ritiene pertanto che le proposte di Legge, pur sollevando un problema importante e complesso che riguarda patologie somatiche e psichiatriche diffuse e di diversa natura , non contengono indicazioni utili ad una coerente regolamentazione di questa tipologia di trattamenti, spesso di lunga durata, il cui percorso (dalla diagnosi alla prestazione) deve restare sotto la responsabilità dei competenti servizi delle Aziende Sanitarie (secondo i modelli organizzativi dei Servizi Sanitari Regionali).
Si fa inoltre presente che sarebbe opportuna una revisione dei criteri per l’iscrizione all’Albo degli psicoterapeuti da parte del MIUR (art.4 della Legge n. 56/89), per adeguarli alle nuove evidenze scientifiche che impongono competenze professionali differenziate ed integrate.
Roma, 15 novembre 2007
(red/16.11.07)
Errani su risorse sanità, finanziaria e federalismo fiscale
(regioni.it) Il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, ha espresso soddisfazione per l’intesa che le Regioni hanno dato (nella Conferenza Stato-Regioni del 15 novembre) sullo schema di Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che sblocca le risorse relative all’anno 2006 derivanti dall’applicazione del Decreto Legislativo 56/2000.<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
“Si tratta di un risultato positivo - a cui siamo giunti dopo un confronto impegnativo nella Conferenza delle Regioni del 13 novembre - che consentirà di arrivare, dopo le previste verifiche con il Ministero dell’economia, alla erogazione di risorse fondamentali per i bilanci delle Regioni e delle Province autonome. Fondi che riguardano servizi essenziali per i cittadini. Per la sanità tali risorse, già inserite nel fondo sanitario nazionale 2006, ammontano a più di 5,2 miliardi di euro. Si tratta di uno sblocco importante, fondato sulla solidarietà interregionale, che si aggiunge anche alla conclusione delle verifiche effettuate al Ministero dell’economia che stanno portando alla erogazione di cassa dei quasi 5,5 miliardi di euro riferiti invece all’anno <?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />2005”.
“Ora la Conferenza tornerà a riunirsi – ha annunciato Errani – giovedì 22 per affrontale le questioni aperte relative alla finanziaria 2008 e la proposta di ripartizione delle risorse del fondo sanitario 2008.
Dopo l’approvazione della Finanziaria al Senato, è auspicabile che il Governo e i Deputati possano tornare a prendere in considerazione le proposte che le Regioni hanno avanzato nei loro documenti. Al momento – ha ricordato Errani – la Conferenza delle Regioni ha sospeso il proprio giudizio sulla Finanziaria proprio perché è in corso un confronto con il Governo sullle proposte avanzate dalla Conferenza.
Infine – ha aggiunto Errani – mi auguro che la Camera avvii al più presto l’esame della delega sul federalismo fiscale, una riforma certamente importante. Sul testo attualmente all’esame del Parlamento la Conferenza delle Regioni ha già peraltro avanzato osservazioni e proposte. Fra queste – ha concluso Errani – la necessità di prevedere un graduale superamento della distribuzione delle risorse in base alla spesa storica, per tutti i livelli istituzionali, a favore del fabbisogno standard”.
Conferenza Stato-Regioni, gli esiti del 15 novembre
(regioni.it) <?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />La Conferenza Stato-Regioni del 15 novembre , presieduta dal Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie locali, Linda Lanzillotta, ha esaminato vari provvedimenti con i seguenti esiti (pubblicati sul sito del Governo per approfondimenti consulta anche il comunicato stampa della Conferenza Stato-Regioni):
Approvazione dei verbali delle sedute del 18 e 30 ottobre 2007: approvati <?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
1) Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture recante regolamento per la costituzione e il funzionamento dell'osservatorio nazionale e degli osservatori regionali sulle politiche abitative, ai sensi dell'art. 21, comma 4 del Decreto Legge I° ottobre 2007, n.159. (INFRASTRUTTURE):
2) Intesa sul decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale e del Ministro della salute di recepimento della direttiva 7 febbraio 2006, n. 2006/15/CE. Direttiva della Commissione che definisce un secondo elenco di valori indicativi di esposizione professionale in attuazione della direttiva 98/24/CE del Consiglio e che modifica le direttive 91/322/CEE e 2000/39/CE. (LAVORO E PREVIDENZA SOCIALE - SALUTE):
3) Intesa sull'assegnazione dei fondi di cui agli articoli 6 e 7 del Regolamento CE n. 320/2006 (riforma 0CM zucchero). (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI):
4) Intesa sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente la determinazione delle quote previste dall'articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56 per 1'anno 2006. (ECONOMIA E FINANZE):
1) Intesa sullo schema di decreto ministeriale concernente "Modificazioni al decreto ministeriale 30 gennaio 2006, n. D/63 recante disposizioni per 1'attuazione della riforma della Politica Agricola Comune nel settore del tabacco". (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALL): sancita intesa
2) Intesa sullo schema di decreto attuativo del Fondo di solidarietà nazionale della pesca e dell'acquacoltura. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FO RESTALI) :
3) Intesa sullo schema di decreto del Ministro dei Trasporti recante it riparto delle risorse previste dal fondo per gli investimenti destinati all'acquisto di veicoli adibiti al trasporto pubblico locale. (TRASPORTI):
sancita intesa con modifiche
4) Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano concernente la disciplina per 1'accesso alla qualifica unica di dirigente delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione e della professione di ostetrica. (SALUTE):
5) Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano in materia di deroghe relative alla produzione di lagomorfi e volatili parzialmente eviscerati. (SALUTE):
6) Intesa sulla proposta del Ministro della salute di deliberazione CIPE per it riparto defile risorse finanziarie stanziate dall'articolo 1, comma 796, left. n), della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) per la prosecuzione del Programma straordinario di investimenti in sanità di cui all'articolo 20 della legge 11 marzo 1988, n. 67 e successive modificazioni. (SALUTE) :
7) Acquisizione dell'elenco degli esperti individuati dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano ai fini della partecipazione alle attivita dei gruppi di lavoro e dei comitati del Consiglio dell'Unione europea e della Commissione europea. (DESIGNAZIONE):
8) Acquisizione della designazione, in sostituzione, di un rappresentante regionale in seno al Comitato nazionale per il Portale Italia.it, (DESIGNAZIONE):
acquisite designazioni: Dott. Vincenzo FOLINO, Assessore Regione Basilicata, Dott.ssa Margherita BOZZANO, Assessore Regione Liguria; Dott.ssa Luisanna DEPAU, Assessore Regione Sardegna; Dott. Salvatore MISURACA, Assessore Region Siciliana; Dott. Tiziano MELLARINI, Assessore della Provincia autonoma di Trento; Dott.ssa Alba GROSSI, esperto della regione Abruzzo; Dott.ssa Stefania SAKI, esperto della Regione Emilia-Romagna; Dott. Roberto LAMBICCHI, esperto della Regione Lombardia; Prof. Josep EJARQUE, esperto della Regione Friuli Venezia Giulia
9) Acquisizione della designazione di quattro componenti nel Comitato tecnico emissione gas-serra (CTE), istituito dalla delibera CIPE n. 123/2002 nell'ambito della VI Commissione CIPE "Sviluppo sostenibile". (DESIGNAZIONE):
acquisite designazioni: Dott. Fabrizio Livio MESSINA (Regione Calabria); Dott, Gian Maria GASPERI (Regione Puglia); Dott. Salvatore LAMBIASE (Region Basilicata); Dott. Mirella MINIACI (Regione Emilia-Romagna)
10) Designazione di cinque esperti quali componenti della Sezione speciale della Commissione tecnica per le esposizioni a sorgenti naturali di radiazioni. (DESIGNAZIONE):
designati: la Dott.ssa Anna ANVERSA (Regione Lombardia), it Prof. Giorgio ASSENNATO (Regione Puglia), la Dott.ssa Jole PINTO (Regione Toscana), la Dott.ssa Giovanna FRISON (Regione Veneto), la Profess Rita BORIO (Regione Umbria)
11) Designazione di un rappresentante regionale, in sostituzione del rappresentante della regione Liguria, in seno alla Commissione consultiva centrale per la pesca e l'acquacoltura. (DESIGNAZIONE):
designato it Dott. Roberto BARICHELLO
12) Designazione di un rappresentante regionale, in sostituzione del rappresentante della regione Abruzzo, in seno alla Commissione consultiva centrale per la pesca e l'acquacoltura. (DESIGNAZIONE):
designata la Dott.ssa Giovanna ANGELUCCI
13) Acquisizione della designazione di tre rappresentanti regionali in seno al Comitato consultivo per 1'agricoltura biologica. (DESIGNAZIONE):
acquisite designazioni: Dott.ssa Caterina RONCO (Regione Piemonte); Dott. Carlo MALVOLTA (Regione Emilia-Romagna); Dott. Mario TOTEDA (Regione Calabria)
14) Acquisizione della designazione di tre rappresentanti regionali in seno al Gruppo di lavoro per l'elaborazione di una strategia nazionale in materia di programmi operativi nell'ambito dell'OCM "Ortofrutta". (DESIGNAZIONE):
acquisite designazioni: Dott. Antonio FRATTARUOLO (Regione Puglia); Dott. Franco FOSCHI (Regione Emilia-Romagna; Dott. Pietro GUZZO (regione Siciliana); Perito agrario Renato MARTINELLI (Provincia autonoma di Trento)
15) Convocazione della Consulta Stato - Regioni dell'arco alpino ai sensi dell'art.3, comma 3, della legge 14 ottobre 1999, n.403 recante: "omissis":
La Consulta a convocata per il giorno 17 gennaio 2008
Nel corso della seduta a stato esaminato un ulteriore provvedimento:
• Parere sulla proposta di deliberazione CIPE ai sensi dell'art. 1 comma 876 della legge 27 dicembre 2006 n. 296
Conferenza Unificata, gli esiti del 15 novembre
(regioni.it) <?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />La Conferenza Unificata del 15 novembre ’07, presieduta dal Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie locali, Linda Lanzillotta ha esaminato e discusso diversi provvedimenti con i seguenti esiti (pubblicati sul sito del Governo):
Approvazione del verbale della seduta del 18 ottobre 2007: <?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
1) Audizione dell'Alto Commissario per la prevenzione e il contrasto della corruzione e delle altre forme di illecito all'interno della pubblica amministrazione:
2) Intesa sullo schema di decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, relativo alle modalità di erogazione del rimborso dell'abbonamento al trasporto pubblico locale per coloro the effettuano la rottamazione di autoveicoli senza sostituzione, ai sensi dell'articolo 1, comma 225, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) e successive modificazioni. (ECONOMIA E FINANZE):
3) Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture di attuazione delle disposizioni contenute nell'art.21 del disegno di Legge di conversione in legge del decreto legge 1° ottobre 2007, n. 159, recante "Interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l'equità sociale", relativo al Programma straordinario di edilizia residenziale pubblica: individuazione degli interventi prioritari e immediatamente realizzabili e riparto della disponibilità finanziaria.(INFRASTRUTTURE):
sancita intesa salvo la possibilità di modifica con successiva intesa da sancire nella prossima seduta
4) Parere sullo schema di disegno di legge recante" Norme in materia di apprendimento permanente" (PUBBLICA ISTRUZIONE - LAVORO E PREVIDENZA SOCIALE - UNIVERSITA E RICERCA):
parere favorevole di Anci, Upi e Uncem;
parere favorevole delle regioni condizionato all'accoglimento di tutti gli emendamenti
5) Intesa sullo schema di decreto del Ministro per i beni e le attività culturali recante: "Criteri e modalità di erogazione di contributi in favore delle attività circense e di spettacolo viaggiante, in corrispondenza degli stanziamenti del Fondo Unico per lo Spettacolo, di cui alla legge 30 aprile 1985, n.163” (BENI E ATTIVITA CULTURALI):
1) Intesa sullo schema di decreto interministeriale recante il piano di riparto delle risorse per 1'anno 2007. Rinnovo del contratto collettivo relativo al settore del trasporto pubblico locale, secondo biennio 2004/2007. (TRASPORTI - ECONOMIA E FINANZE):
2) Parere sullo schema di decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale di riparto delle risorse del Fondo nazionale per le attivita delle consigliere e dei consiglieri di parity, annualità 2007. (LAVORO E PREVIDENZA SOCIALE):
3) Acquisizione della designazione di due esperti nell'Unita per il monitoraggio sulla quality dell'azione del governo degli Enti locali di cui all'articolo 1, comma 724, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007). (DESIGNAZIONE):
4) Designazione dei rappresentanti per la Commissione Nazionale per l'Energia Solare (CNES) di cui all'articolo 2, comma 2, del decreto del ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare GAB/DEC/2007/200/2006 del 20 agosto 2006 (DESIGNAZIONE):
DESIGNATI l'Ing. Gandolfo GALLINA e it Dott. Raffaele LUPACCHINI
E' stato altresì trattato il seguente punto:
Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture recante regolamento per la costituzione e it funzionamento dell'osservatorio nazionale e degli osservatori regionali sulle politiche abitative, ai sensi dell'art.21, comma 4 del Decreto Legge 1° ottobre 2007, n. 159. (INFRASTRUTTURE)