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Timestamp: 2019-07-18 21:26:14+00:00
Document Index: 6230000

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 60', 'art. 12', 'art. 34', 'art. 39', 'art. 34', 'art. 5', 'art. 19', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 34', 'art. 34', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 39', 'art. 34', 'art. 12', 'art. 19', 'art. 49', 'art. 34', 'art. 39', 'art. 5', 'art. 34', 'art. 134']

PG (Nr. / Anno) 333850 / 2014
O.d.g. (Nr. / Anno) 356 / 2014
Data seduta 15/12/2014
Unità di riferimento Piani e Progetti Urbanistici - Dipartimento Riqualificazione Urbana
Oggetto VARIANTE AL POC FINALIZZATA ALL'INSERIMENTO DELL'INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE DELL' AUTOSTAZIONE DELLE CORRIERE DI BOLOGNA, INDIVIDUATA DAL PSC COME "AMBITO STORICO" (ART. 60 DEL RUE). APPROVAZIONE (ART. 34 L.R. 20/2000).
il Piano Strutturale Comunale (PSC), approvato con delibera del Consiglio Comunale O.d.G. n. 133 del 14 luglio 2008 P.G. n. 148289/2008, in vigore dal 10 settembre 2008, conferma nella Carta Unica del Territorio il profilo del Polo Funzionale così come definito nel PTCP ai sensi dell'art. 9.4 delle Norme dello stesso PTCP, costituito da Autostazione delle corriere e Stazione Centrale e inserisce l'area dell'Autostazione tra gli "Ambiti storici - tessuto compatto" n. 15, disciplinato dall'art. 60 del Regolamento Urbanistico Edilizio vigente (RUE) approvato con deliberazione consiliare OdG n. 137 del 20 aprile 2009, PG.n. 83079/2009, in vigore dal 20 maggio 2009, oggetto di adeguamento alla L.R. 15/13 mediante variante adottata con deliberazione consiliare OdG n. 245 del 7 luglio 2014 - PG n. 141361/2014 - in regime di salvaguardia ex art. 12 L.R. 20/2000;
con deliberazione consiliare O.d.G. n. 144 del 4 maggio 2009, P.G. n. 88725/2009, è stato approvato il primo Piano Operativo (POC) del Comune di Bologna (oggetto di provvedimento O.d.G n. 44 del 29.01.2010 P.G. n. 9553/2010 di rettifica di errore materiale) e di successive varianti che non interessano le aree oggetto del presente provvedimento, il quale non ha ricompreso l'Ambito storico n. 15 tra le aree di intervento urbanistico, bensì all'interno delle aree sulle quali verranno attivati prioritariamente i nuovi progetti di valorizzazione commerciale, in particolare nella porzione urbana denominata "Mura di Torresotti";
con propria deliberazione OdG n. 222 del 12 maggio 2014, P.G. n 116943/2014, è stata adottata la variante specifica al POC, preordinata a consentire e disciplinare gli interventi di riqualificazione dell'Autostazione delle corriere sulla base di un progetto contenuto in uno Studio di Fattibilità predisposto su mandato della proprietà Autostazione di Bologna srl e fatto proprio dalla Giunta comunale con Progr. n. 139 del 9 luglio 2013, PG n. 159716/2013;
in conformità al disposto dell’art. 34 della L.R.n. 20/2000, la variante al POC adottata è stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale Telematico (BURERT) della Regione Emilia Romagna n. 170 del 18 giugno 2014;
la stessa è stata depositata, per la libera consultazione presso la Sede Comunale - Sportello Unico per l'Edilizia del Settore Servizi per l'Edilizia - per 60 giorni consecutivi, dal 19 giugno 2014 al 18 agosto 2014 e si è provveduto a dare adeguata informazione alla cittadinanza del deposito tramite pubblicazione dell'avviso presso l'Albo Pretorio oltre che sul sito web comunale nella sezione "Amministrazione Trasparente - Pianificazione e Governo del Territorio - ai sensi dell'art. 39 del D.Lgs, 33/13, unitamente alla deliberazione di adozione della variante di cui al già citato PG n. 116943/2014 ed ai relativi elaborati tecnici;
contestualmente al deposito, si è provveduto ad inviare, ai sensi dell'art. 34 e dell'art. 5 della L.R. n.20/00, copia della delibera di adozione e dei relativi allegati tecnici alla Provincia di Bologna in data 10 giugno 2014 (PG n. 170477/14) e, allo scadere del termine di pubblicazione, ad inviare la documentazione necessaria ai fini dell'avvio del procedimento provinciale di espressione delle riserve e delle valutazioni di compatibilità ambientale (PG n. 290982/14 del 10/10/14);
poiché le fasi procedurali necessarie per la valutazione ambientale sono assolutamente integrate nel procedimento di elaborazione dei piani disciplinato dalla L.R. n. 20/00, è apparso necessario, in applicazione del principio di integrazione e di non duplicazione della valutazione, che le autorità ambientali si esprimessero, per quanto di competenza, con un unico parere sulla variante adottata, anche in relazione a quanto richiesto dalla legislazione urbanistica e, in particolare, è stata richiesta l’espressione di un unico parere da parte di ARPA e AUSL, anche ai sensi dell’art. 19, co.1, lett. h), della L.R. n. 19/1982;
si è pertanto provveduto a trasmettere la documentazione costituente la variante adottata ai soggetti competenti in materia ambientale, individuati in collaborazione con la Provincia, per acquisirne il parere, entro i termini e con le modalità previste per la presentazione delle osservazioni alla variante medesima;
nei confronti della variante al POC adottata non sono pervenute osservazioni;
sono pervenuti i pareri espressi, secondo le modalità previste dall’art. 5, comma 6, della L.R. 20/2000, anche in relazione a quanto richiesto dalla legislazione urbanistica, dalle seguenti Autorità ambientali:
-	Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Bologna, Modena e Reggio Emilia, pervenuto in data 11/07/14, registrato al P.G. n. 204747/14;
-	Soprintendenza per i beni archeologici dell'Emilia Romagna pervenuto in data 21/07/14, registrato al P.G. n. 213139/14;
-	Dipartimento di sanità pubblica, Azienda USL Città di Bologna – Igiene Urbanistica Edilizia - pervenuto in data 22/07/14 registrato al P.G. n. 212997/14;
-	Autorità di bacino del Reno (Regione Emilia Romagna), pervenuto in data 09/09/14, registrato al P.G. n. 252811/14;
-	Consorzio della Chiusa di Casalecchio di Reno, pervenuto in data 16/09/14 registrato al P.G. n.261128/14;
-	ARPA – Sezione Provinciale di Bologna Distretto Urbano -, pervenuto in data 23/09/14, registrato al P.G. n. 269084/14;
ai sensi dell'art. 5 della L.R. n.20/00, la Provincia è chiamata ad esprimersi in merito alla valutazione ambientale del POC e sue varianti ai sensi dell'art. 34, comma 6 di detta legge, previa acquisizione delle osservazioni presentate;
la Giunta Provinciale, con propria deliberazione n. 441 del 18/11/14, dichiarata immediatamente eseguibile, nel riconoscere in termini generali la coerenza della variante al POC con lo strumento urbanistico e con la disciplina sovraordinata di riferimento, non ha espresso riserve particolari in merito alla variante urbanistica;
con la medesima deliberazione n.441 del 18/11/14 la Provincia:
-	in qualità di autorità competente, si è espressa positivamente in merito alla valutazione ambientale (VALSAT) nell’ambito delle riserve al POC adottato di cui all’art. 34 comma 6, previa acquisizione delle osservazioni presentate;
-	ha espresso il parere di competenza, favorevole, in merito al tema della pericolosità sismica, ai sensi dell'art. 5 della LR n.19/2008, a condizione che, nelle successive fasi di progettazione, vengano rispettate tassativamente le indicazioni previste nelle normative per le costruzioni sismiche e, in particolare, le prescrizioni indicate nel parere di cui trattasi;
sulla base delle indicazioni espresse nei pareri delle Autorità ambientali, si è ritenuto opportuno adeguare gli elaborati costituenti la variante, a suo tempo depositati, senza apportare modifiche essenziali ai contenuti della variante medesima;
sulla base di quanto premesso, la variante al Poc in oggetto si compone dei seguenti elaborati disponibili in formato cartaceo conservati agli atti del Settore Piani e Progetti Urbanistici:
a)	Relazione illustrativa (adeguata);
b)	Documento programmatico per la qualità urbana;
c)	Scheda norma - Autostazione delle corriere (adeguata);
d)	Relazione di fattibilità economica finanziaria;
e)	Scheda ValSAT (adeguata);
f)	Tavola dei vincoli;
g)	Relazione geologica e sismica;
h)	Tavola 1 "Interventi edilizi, urbanistici, di valorizzazione commerciale" - variante
i)	Dichiarazione di sintesi;
costituisce allegato, parte integrante del presente provvedimento, la Dichiarazione di sintesi di cui all'art. 5, comma 2, della L.R. 20/2000, che sarà resa pubblica sul sito web del Comune;
degli stessi elaborati è stata realizzata copia su supporto magnetico, riproducibile e non modificabile, posto in atti al presente provvedimento, che viene ivi approvata, quale passaggio indispensabile per la sua diffusione, anche attraverso i siti web del Comune di Bologna ed alla quale è attribuita efficacia amministrativa;
ai sensi dell’art. 39 del D.Lgs 33/2013, lo schema della presente proposta di deliberazione, unitamente ai già menzionati elaborati tecnici, è pubblicata sul sito web del Settore Piani e Progetti Urbanistici all’indirizzo www.comune.bologna.it nella sezione Amministrazione Trasparente - Pianificazione e Governo del Territorio – preliminarmente alla sua approvazione;
le procedure di deposito, pubblicazione, partecipazione e consultazione previste dall'art. 34 della L.R. n 20/2000 sostituiscono ad ogni effetto gli analoghi adempimenti previsti ai fini della valutazione ambientale;
DATO ATTO, altresì, che il responsabile del procedimento è individuato nella persona del Direttore del Settore Piani e Progetti Urbanistici, Arch. Francesco Evangelisti;
-	il Piano Strutturale Comunale (PSC) approvato con delibera del Consiglio Comunale O.d.G. n. 133 del 14 luglio 2008, in vigore dal 10 settembre 2008;
-	il Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE) approvato con deliberazione consiliare OdG n. 137 del 20 aprile 2009 in vigore dal 20 maggio 2009, oggetto di adeguamento alla L.R. n. 15/13 mediante variante adottata con deliberazione consiliare OdG n. 245 del 7 luglio 2014, in regime di salvaguardia ex art. 12 L.R. 20/2000;
- il primo Piano operativo comunale (POC ) approvato con deliberazione consiliare OdG n. 144 del 4 maggio 2009, esecutivo dal 3 giugno 2009, oggetto di rettifica di errore materiale e di successive varianti che non interessano aree oggetto del presente provvedimento;
-	gli artt. 34, 5 e 19 della L.R. n. 20/00, come modificata ed integrata dalla L.R. n. 6/2009;
-	la Circolare regionale illustrativa della L.R. n. 6/2009, PG. n. 23900/10 del 01/02/2010;
VISTA l'attestazione di conformità prevista dall'art. 19 della L.R. 20/2000 comma 3 quater, come modificata dalla L.R. 15/13, "Carta Unica e tavola dei vincoli" posta in atti alla delibera di adozione della variante di cui trattasi;
PRESO ATTO che, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L.n.174/2012, sono stati richiesti e formalmente acquisiti agli atti i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica espressi rispettivamente dal Responsabile del Settore Piani e Progetti Urbanistici e dal Capo Dipartimento Riqualificazione Urbana e della dichiarazione del Responsabile del Settore Finanza e Bilancio che il parere in ordine alla regolarità contabile non è dovuto;
Su proposta del Settore Piani e Progetti Urbanistici e del Dipartimento Riqualificazione Urbana;
DI APPROVARE, ai sensi dell’art. 34 della Legge regionale n. 20/2000 e successive modificazioni, ai fini nonché con gli effetti e per le motivazioni di cui in premessa, la variante specifica al primo Piano Operativo (Poc) del Comune di Bologna, approvato con deliberazione consiliare O.d.G. n. 144 del 4 maggio 2009 (oggetto di provvedimento O.d.G n. 44 del 29.01.2010 di rettifica di errore materiale), finalizzata all'inserimento dell’intervento di riqualificazione dell'Autostazione delle corriere di Bologna (Ambito storico - tessuto compatto n. 15 del Psc);
DI DARE ATTO che la presente variante si compone degli elaborati elencati in premessa, disponibili in formato cartaceo conservati agli atti del Settore Piani e Progetti Urbanistici ed in atti al presente provvedimento su supporto informatico;
DI ATTRIBUIRE efficacia amministrativa alla copia su supporto magnetico di cui sopra, riproducibile e non modificabile, posta in atti al presente provvedimento per un loro completo utilizzo e disponibilità;
DI DARE ATTO ancora che, ai sensi dell’art. 39 del D.Lgs 33/2013, lo schema della presente proposta di deliberazione, unitamente ai già menzionati elaborati tecnici, è pubblicata sul sito web del Settore Piani e Progetti Urbanistici all’indirizzo www.comune.bologna.it nella sezione Amministrazione Trasparente - Pianificazione e Governo del Territorio – preliminarmente alla sua approvazione;
DI DARE ATTO, inoltre, che costituisce allegato, parte integrante del presente provvedimento, la Dichiarazione di sintesi di cui all'art. 5, comma 2, della L.R. 20/2000 che è soggetta alle medesime forme di pubblicità del provvedimento cui si riferisce;
DI DARE MANDATO al Responsabile del procedimento, individuato nel Direttore del Settore Piani e Progetti Urbanistici del Dipartimento Riqualificazione Urbana, Arch. Francesco Evangelisti, di provvedere alla trasmissione di copia integrale della variante approvata alla Provincia ed alla Regione ai sensi dell' art. 34, comma 8 della L.R. n. 20/00 e sue modifiche ed integrazioni;
DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000 "T.U. Leggi Ordinamento Enti Locali.