Source: http://legislazionetecnica.it/1968337/prd/nota-illustrativa/requisiti-minimi-la-prestazione-energetica-degli-edifici-dm-26-06-2015
Timestamp: 2018-02-20 05:45:51+00:00
Document Index: 19833860

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 16', 'art. 4', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 4']

Requisiti minimi per la prestazione energetica degli edifici (D.M. 26/06/2015) | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NW3847
Sul Supplemento ordinario n. 39 alla G.U. 15/07/2015, n. 162, è stato pubblicato il D.M. 26/06/2015 recante "Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici" in vigore dal 01/10/2015.
Il provvedimento ha posto fine al regime transitorio previsto dall’art. 11 del D. Leg.vo 192/2005, come modificato dal D.L. 63/2013 (conv. in L. 90/2013) ed alle disposizioni contenute nel precedente D.P.R. 02/04/2009 n. 59, valide pertanto dal 25/06/2009 al 30/09/2015, come previsto dall’art. 16, comma 4-bis, del citato D. Leg.vo 192/2005. Sono altresì soppressi gli Allegati C, H, L, ed M del menzionato D. Leg.vo 192/2005, recanti rispettivamente i requisiti energetici degli edifici, il valore minimo dei rendimenti di combustione dei generatori di calore rilevato nel corso dei controlli, il regime transitorio per la prestazione energetica degli edifici ed il regime transitorio per l’esercizio e la manutenzione degli impianti termici.
Il provvedimento definisce le modalità di applicazione della metodologia di calcolo delle prestazioni energetiche e dell’utilizzo delle fonti rinnovabili negli edifici nonché dell’applicazione di prescrizioni e requisiti minimi in materia di prestazioni energetiche degli edifici e unità immobiliari, nel rispetto dei criteri generali di cui all’art. 4, comma 1, del D. Leg.vo 192/2005, come riportati nell’Allegato 1 del decreto (Criteri generali e requisiti delle prestazioni energetiche degli edifici).
Tali criteri si applicano ai fini della determinazione della prestazione energetica per l'edilizia pubblica e privata sia per edifici di nuova costruzione sia per edifici esistenti sottoposti a ristrutturazione.
Per quanto riguarda il calcolo della prestazione energetica, incluso l'utilizzo delle fonti rinnovabili negli edifici, dovranno essere adottate le seguenti norme tecniche nazionali e le loro successive modificazioni, predisposte in conformità allo sviluppo delle norme EN a supporto della Direttiva 2010/31/UE, con particolare riferimento alla norma di inquadramento generale EN 15603, nonché le norme riportate all’Allegato 2 al D.M. 26/06/2015:
Raccomandazione CTI 14/2013 "Prestazioni energetiche degli edifici - Determinazione dell’energia primaria e della prestazione energetica EP per la classificazione dell’edificio", o normativa UNI equivalente e successive norme tecniche che ne conseguono;
UNI/TS 11300 - 1 "Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 1: Determinazione del fabbisogno di energia termica dell’edificio per la climatizzazione estiva e invernale";
UNI/TS 11300 - 2 "Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 2: Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione invernale, per la produzione di acqua calda sanitaria, la ventilazione e l’illuminazione";
UNI/TS 11300 - 3 "Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 3: Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione estiva";
UNI/TS 11300 - 4 "Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 4: Utilizzo di energie rinnovabili e di altri metodi di generazione per riscaldamento di ambienti e preparazione acqua calda sanitaria";
UNI EN 15193 "Prestazione energetica degli edifici - Requisiti energetici per illuminazione".
Si segnala, infine, che il MISE ha pubblicato le FAQ con le domande più frequenti per l'applicazione della nuova disciplina, per le quali si rinvia alla news: Efficienza energetica degli edifici: pubblicate le FAQ del MISE.