Source: http://www.comune.pizzoli.aq.it/i-u-c/
Timestamp: 2017-07-26 10:32:27+00:00
Document Index: 21993801

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 1', 'art.6', 'art.48', 'art.1', 'art.48']

Comune di Pizzoli » I.U.C.
HomeAlbo PretorioAmministrazione TrasparenteAccesso CivicoBandi di gara apertiBandi di Concorso apertiDelibereDetermineOrdinanzePubblicazioni di MatrimonioUffici e ServiziUffici ComunaliUfficio RicostruzioneSisma Agosto 2016URPServizi in ReteI.U.C.SUAPURPElezioniPECModulisticaUtilitàRaccolta DifferenziataCassetto TributarioIBAN ComuneElenco siti tematiciNumeri UtiliContattiContatto DirettoDiritto allo Studio HomeI.U.C.
SOSPENSIONE/ESENZIONE TRIBUTI
SOSPENSIONE/ESENZIONE TRIBUTI AI SENSI DELL’ART.48 D.L. 189/2016 (Scarica allegato)
Modulo per esenzione TARI da inagibilità sismica (Scarica allegato)
Modulo per esenzione IMU/TASI da inagibilità sismica (Scarica allegato)
la componente patrimoniale, costituita dall’imposta municipale propria (IMU), di cui all’art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla Legge 22/12/2011, n. 214, che ha sostituito la vecchia ICI;
ACCONTO IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) – 2017
SCADENZA VERSAMENTO IN ACCONTO (16.06.2017)
Il 16 Giugno 2017 scade il termine per il versamento dell’acconto dell’IMU. I’ acconto è pari alla metà del tributo dovuto dall’anno in corso, calcolato applicando, alla base imponibile IMU-TASI, le aliquote del 2015 di seguito riportate:
Resta ferma la facoltà del contribuente di provvedere, entro il 16 giugno, al versamento dell’imposta complessivamente dovuta per l’anno in corso. Chi versa dopo tale data dovrà pagare una sanzione.
I fabbricati che hanno conseguito l’agibilità sismica. Qualora l’agibilità sia conseguita nel corso dell’esercizio 2017, in tal caso l’IMU è dovuta per il periodo successivo alla data di fine lavori ovvero a quella di agibilità in corso d’opera se antecedente.
Le abitazioni principali (ad eccezione delle categorie A/1, A8 e A/9) e relative pertinenze sono escluse dall’applicazione dell’IMU. Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono gli immobili classificati nelle categorie C2, C6, C7 nella misura massima di una unità per tipologia.
I terreni agricoli classificati come montani secondo la circolare del Ministero delle finanze n. 9/1993.
I terreni agricoli a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile.
Fabbricati rurali ad uso strumentale (art. 1, c. 708, L. 147/2013).
Si rammenta in merito che in base all’art.6 del D.L.39/2009 convertito nella L. 24 giugno 2009, n. 77 ( normativa sisma del 6.4.2009) sono esenti dall’applicazione dell’Imposta Municipale Propria fino alla definitiva ricostruzione ed all’agibilità dei fabbricati stessi.
Si rammenta, altresì, che in base all’art.48 comma 16 del D.L 189/2016 convertito dalla L. 15 dicembre 2016, n. 229 i redditi dei fabbricati, ubicati nelle zone colpite dagli eventi sismici di cui all’articolo 1, purche’ distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero, comunque adottate entro il 30 giugno 2017, in quanto inagibili totalmente o parzialmente, (…)sono, altresi’, esenti dall’applicazione dell’imposta municipale propria e dalla TASI a decorrere dalla rata scadente il 16 dicembre 2016 e fino alla definitiva ricostruzione o agibilita’ dei fabbricati stessi e comunque non oltre il 31 dicembre 2020. Ai fini del presente comma, il contribuente puo’ dichiarare, entro il 30 giugno 2017, la distruzione o l’inagibilita’ totale o parziale del fabbricato all’autorita’ comunale, che nei successivi venti giornitrasmette copia dell’atto di verificazione all’ufficio dell’Agenzia delle entrate territorialmente competente.
CHI DEVE PAGARE MENO
Dall’anno 2016, ai sensi della L. 208/15:
In tal caso infatti la base imponibile dell’IMU e della TASI è ridotta del 50 per cento.
Le condizioni per il dimezzamento della base imponibile 2017 sono le seguenti:
ACCONTO TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) – 2017
SCADENZA VERSMAMENTO IN ACCONTO (16/06/2017)
Il 16 giugno 2017 scade il termine per il versamento dell’acconto della TASI. L’acconto è pari alla metà del tributo dovuto per l’anno in corso, calcolato applicando, alla base imponibile IMU-TASI, le aliquote del 2015 di seguito riportate:
L’inquilino (o comodatario) che detiene l’immobile, fissandovi la residenza anagrafica e la dimora abituale, cioè adoperandolo come abitazione principale, non deve più versare la sua parte TASI, pari al 30% dell’imposta. Ciò non comporta un aggravio della tassazione per il possessore (proprietario o titolare di altro diritto reale), il quale continua a pagare esclusivamente la percentuale del 70% di sua spettanza.
Si rammenta in merito che, in base alle previsioni di cui all’art.1 comma 448 della L.147/2013 i fabbricati ubicati nelle zone colpite dal sisma del 6 aprile 2009, purché distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero in quanto inagibili, sono esenti dall’applicazione della TASI fino alla definitiva ricostruzione ed all’agibilità dei fabbricati stessi.
Si rammenta, altresì, che in base all’art.48 comma 16 del D.L 189/2016 convertito dalla L. 15 dicembre 2016, n. 229 i redditi dei fabbricati, ubicati nelle zone colpite dagli eventi sismici di cui all’articolo 1, purche’ distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero, comunque adottate entro il 30 giugno 2017, in quanto inagibili totalmente o parzialmente, (…)sono, altresi’, esenti dall’applicazione dell’imposta municipale propria e dalla TASI a decorrere dalla rata scadente il 16 dicembre 2016 e fino alla definitiva ricostruzione o agibilita’ dei fabbricati stessi e comunque non oltre il 31 dicembre 2020. Ai fini del presente comma, il contribuente puo’ dichiarare, entro il 30 giugno 2017, la distruzione o l’inagibilita’ totale o parziale del fabbricato all’autorita’ comunale, che nei successivi venti giorni trasmette copia dell’atto di verificazione all’ufficio dell’Agenzia delle entrate territorialmente competente.
L’occupante l’unità immobiliare concesse in comodato dal soggetto passivo (comodante) ai parenti in linea retta entro il primo grado, vale a dire genitori e figli (comodatari), che le utilizzano come abitazione principale. In tal caso infatti la base imponibile dell’IMU e della TASI è ridotta del 50 per cento.
31/03/2017; 31/05/2017; 31/07/2017.
Tariffe anno 2016 (Consultare l’allegato cliccando qui).
Tariffe anno 2017 (Consultare l’allegato cliccando qui).
A partire dall’anno 2015 e’ considerata direttamente adibita ad abitazione principale, e di conseguenza esente da IMU, una ed una sola unita’ immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), gia’ pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprieta’ o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso”.
Sull’unita’ immobiliare di cui al periodo precedente, le imposte comunali TARI e TASI sono applicate, per ciascun anno, in misura ridotta di due terzi.
RESIDUI EQUITALIA
Modello di istanza in autotutela