Source: https://www.coni.it/it/news-attivita-istituzionali/148-collegio-di-garanzia/15448-udienze-della-quarta-sezione-previste-il-16-ottobre.html
Timestamp: 2019-02-16 16:23:15+00:00
Document Index: 25604568

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 2']

Udienze della Quarta Sezione previste il 16 ottobre
Il Presidente della Quarta Sezione, Dante D’Alessio, ha fissato per il 16 ottobre, a partire dalle ore 15.30, la prossima sessione di udienze.
Di seguito, il calendario dei ricorsi che saranno discussi ed esaminati in tale occasione dalla Quarta Sezione:
ricorso iscritto al R.G. ricorsi n. 56/2018, presentato, in data 25 luglio 2018, dalle società Benevento Calcio S.r.l., F.C. Crotone S.r.l. ed Hellas Verona F.C. S.p.a. contro la Lega Nazionale Professionisti Serie B (LNP B), per la declaratoria dell’illegittimità della pretesa della Lega Nazionale Professionisti Serie B di obbligare le società ricorrenti, al momento della loro iscrizione al Campionato ed all’adesione alla Lega stessa, di cedere alla medesima gli spazi pubblicitari per la relativa commercializzazione e di garantire eventuale esclusiva e non concorrenza nella commercializzazione degli altri spazi, a pena di pesanti sanzioni, sino all’esclusione dal riparto delle somme rinvenienti dai diritti televisivi e, quindi, avverso la validità e per la declaratoria di nullità/annullamento/inefficacia degli artt. 1 e 2, Capo IV°, art. 1, Capo V°, e artt. 1 e 2, Capo VI°, del Codice di Autoregolamentazione LNPB e delle relative deliberazioni che hanno introdotto dette previsioni; nonché di tutti gli atti e provvedimenti alla stessa antecedenti e/o conseguenti, presupposti, collegati e/o consequenziali, anche ove non conosciuti dai ricorrenti; (ricorso avverso determinazioni su c.d. “marketing associativo”);
ricorso iscritto al R.G. ricorsi n. 57/2018, presentato, in data 25 luglio 2018, dalle società Benevento Calcio S.r.l., F.C. Crotone S.r.l. ed Hellas Verona F.C. S.p.a. contro la Lega Nazionale Professionisti Serie B (LNP B), per la declaratoria dell’illegittimità della pretesa della Lega Nazionale Professionisti Serie B di obbligare le società ricorrenti, al momento della loro iscrizione al Campionato ed all’adesione alla Lega stessa, a versare, in caso di promozione nella massima serie al termine della stagione sportiva e in caso di permanenza in quelle successive, il c.d. contributo promozione, nonché di cedere ora per allora il credito futuro alla stessa LNPB; nonché avverso la validità e per la declaratoria di nullità/annullamento/inefficacia delle delibere, compresi i relativi contenuti e la corretta applicazione, assunte in data 8 luglio 2009, 29 novembre 2012, 20 gennaio 2014 e 15 aprile 2014, della Assemblea della Lega B, di approvazione della norma, ora trasfusa nel Codice di Autoregolamentazione all’art. 1, punto 1.1, 1.2, 1.3 e 1.4, Capo I (Contributi), posta a base del richiamato addebito; di ogni altro atto e provvedimento alle stesse antecedente e/o conseguente, connesso, presupposto, collegato e/o consequenziale, tra cui la nota prot. n. 6 del 2 luglio 2018, avente ad oggetto “adempimenti iscrizioni al Campionato di Serie B stagione sportiva 2018/2019-triplice cessione di credito futuro” (quindi con termine scadenza iscrizione al campionato già trascorsa 30 giugno 2018 e mai citata in richieste precedenti), con cui la LNPB intende imporre, a garanzia del pagamento del Contributo di Solidarietà Promozione, a tutte le società, un triplice atto di cessione di credito futuro condizionato alla conquista del titolo sportivo per la partecipazione al Campionato di Serie A; nonché delle bozze degli atti di cessione di credito futuro, allegati alla nota prot. n. 6 del 2 luglio 2018, con cui le società Benevento Calcio, FC Crotone, Hellas Verona FC dovrebbero dichiarare di essere debitrici nei confronti di LNPB dell’importo di €3.000.000,00, € 1.500.000,00 e di € 2.000.000,00 relative rispettivamente alla I, II e III annualità del Contributo Promozione e con cui le ricorrenti dovrebbero cedere alla LNPB, a titolo di garanzia, tutti i crediti futuri che le società stesse matureranno nei confronti della LNPB; (ricorso avverso determinazioni su c.d. “contributo promozione”)
ricorso iscritto al R.G. ricorsi n. 93/2018, presentato, in data 26 settembre 2018,dall'avv. Gian Galeazzo Monarca (all'epoca dei fatti consulente legale e collaboratore del Comitato Regionale Lombardia della FISE, ma già GUR del Comitato Regionale Lombardia della FISE, Presidente della Commissione di Giustizia FISE e anche tesserato FISE, in qualità di proprietario di un equide) avverso il provvedimento della Corte Federale d'Appello della Federazione Italiana Sport Equestri (FISE), pronunciato in data 26 luglio 2018, pubblicato sul sito internet della Federazione in data 1 agosto 2018 e comunicato alla parte interessata in data 30 luglio u.s., nel procedimento CAF R.G. 9/2018, che, nel confermare la decisione del Tribunale Federale FISE, R.G. Trib. Fed. n. 9/2018, depositata il 21 maggio 2018 e pubblicata sul sito FISE il successivo 22 maggio, ha irrogato a carico del ricorrente, la sanzione della sospensione per mesi 4, ex art. 6, lett. d) ed f), del Regolamento di Giustizia FISE, nonché dell'ammenda pari ad € 500,00, da scontare all'esito dell'eventuale tesseramento, per la violazione degli artt. 1, comma 1, e 8, lett. g), del R.G. FISE, nonchè dell'art. 10, comma 1, dello Statuto FISE, dell'art. 10, comma 1, del Codice di Comportamento Sportivo del CONI e dell'art. 2.3.2 del Codice Etico FISE.