Source: http://www.helpcondominio.org/
Timestamp: 2018-12-09 22:43:10+00:00
Document Index: 91743962

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art.36', 'art.2', 'art. 18', 'art.71', 'art.7', 'art. 36', 'art.3', 'art. 2', 'art.9', 'art. 27', 'art. 36', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

Help condominio
Associazione Nazionale Amministratori, Consulenti e Gestori Condominiali
Amministratori per passione
Ciò che ci anima è una forte passione per il nostro lavoro e per il benessere dell'utente
Ogni condominio ha la sua esigenza. Il nostro lavoro è ascoltare e trovare soluzioni.
Help! Condominio, la nuova associazione di categoria degli amministratori condominiali professionisti, nasce a seguito della introduzione della riforma del condominio (legge 220/2012). «La nostra preoccupazione – dice Isidoro Tricarico, neo Presidente Help! Condominio – è che quanto di positivo previsto dalla Legge 220/12 in favore dei proprietari possa risultare vanificato dalla mancanza di un organo di controllo che sia in grado di garantire i condòmini, verificando l’operato ed il reale grado di preparazione degli amministratori, così come vorrebbe la stessa legge; tale mancanza delega di fatto all’autotutela da parte dell’utente, che dovrebbe però risultare estremamente preparato in materia, così da poterla far valere e metterla in pratica».
Delusi anche da questa riforma, si è cercato di analizzare la situazione cercando di capire come mai l’applicazione della stessa 4/2013 latitasse pur dinanzi ad un mercato che “garantisce” la presenza di decine di associazioni di categoria. L’analisi ha portato a risultati assolutamente non sperati; per Help! Condominio i paletti fissati dalla Legge erano probabilmente troppo “pesanti”, soprattutto in caso di “attestazione” da parte delle associazioni di amministratori per i propri associati; molte le responsabilità in capo ai rappresentanti delle associazioni degli amministratori e indubbiamente in diversi casi non aiuta in tal senso il troppo vasto numero di iscritti da “verificare”. Per altre realtà risulta sicuramente di impedimento la scarsa presenza sul territorio che impedisce i dovuti controlli e le necessarie verifiche; ma anche gli statuti di molte associazioni risultano spesso troppo vetusti, non aggiornati e quindi inadeguati alla moderna gestione condominiale, alcuni sono addirittura incompatibili con le nuove normative, risultando altresì difficilmente adeguabili o modificabili, se non con un ampio quorum deliberativo forse difficilmente raggiungibile a causa della scarsa “modernità” dei singoli associati che dovrebbero votare le modifiche stesse; poche speranze quindi di poter godere in tempi brevi di attestazione associativa e di sportelli di consulenza ed assistenza agli utenti, così come previsti dalla Legge 4/2013.
Gli “Sportelli” risultano indubbiamente di difficile attuazione, visti i costi che essi, seppur contenuti nei locali e nelle strutture, indurrebbero a carico delle associazioni che decidessero di adeguarsi anche in tal senso alla Legge 4. Help! Condominio punta quindi a far nascere gli indispensabili “Sportelli” per fornire le migliori informazioni in merito: sportelli a costo basso se non inesistente, maggiore controllo sull’operato sugli iscritti della associazione di categoria, verificatori anche della “controparte”, comunque in senso collaborativo, sinergia e confronto fra Clienti e Gestori per ottenere una sempre maggiore qualità, certezza sull’aggiornamento professionale per evitare gli altrimenti certi danni conseguenti ai Clienti, nonché sulla completa limpidezza dei Gestori-Amministratori a riguardo dell’oggi obbligatoria “mancanza” di pendenze penali ed assenza dal registro dei protesti. «E’ nata così un’idea – dicono a Help! Condominio – quella di contribuire noi stessi, quale rappresentanza dei Condòmini, alla nascita di un’associazione che potesse guardare al bene dei clienti, ma allo stesso tempo pensare alla propria maggiore qualificazione, alla tutela della professionalità e alle facilitazioni a riguardo degli indubbiamente non semplici compiti oggi imposti alla categoria tramite strutture più efficienti e dinamiche, così da garantire allo stesso tempo maggiori e migliori servizi agli utenti aiutandoli a rendere più semplice e gradevole l’abitare in Condominio. Nel corso mese di settembre si è quindi sviluppata una corrente di pensiero fra gli amministratori che vogliono a tutti i costi arrivare ad essere “certificati” e garantiti agli occhi dei loro odierni clienti e di quelli futuri, che ha condotto alla nascita di Help! Condominio, con l’intento di divenire il simbolo dei desideri di entrambe le parti coinvolte, quella della categoria, per essere sicuri di poter godere della maggiore tutela possibile soprattutto dal punto di vista qualitativo, ma volta anche agli interessi dei clienti».
Associazione senza scopo di lucro con sigla “Help! Condominio”
Associazione Nazionale Amministratori, Consulenti e Gestori Condominiali.
L’anno 2017 il giorno 14 del mese di settembre in Santeramo in Colle (BA) alla via San Domenico 24.
Al fine di procedere alla costituzione della Associazione denominata “Help! Condominio“ senza scopi di lucro, parte integrale dello statuto della Help! Lavoro & Consumo costituita il giorno 08/01/2016 e come scopo del punto 3.8 dello statuto Associazione Nazionale Amministratori, Consulenti e Gestori Condominiali.
I suddetti convengono e stipulano quanto segue:
1. La denominazione può essere scritta in qualsiasi carattere o composizione grafica con o senza punteggiatura e da sola può rappresentare la denominazione sociale ai fini definiti nell’articolo Statuto sotto il numero 3.8 dello Statuto Nazionale della Help! Lavoro e Consumo;
2. L’Associazione regolata dall’ art. 36 del Codice Civile, è retta dallo statuto che viene allegato al presente atto per formare parte integrale e sostanziale;
3. Regolano i rapporti fra gli associati le disposizioni del presente Atto Costitutivo, così come da regolamento indicato nello Statuto;
4. L’associazione denominata Help! Condominio, Associazione Nazionale Amministratori, Consulenti e Gestori Condominiali, con sede Nazionale in Santeramo in Colle (Bari) alla Via San Domenico 24;
5. Bollo, tasse di registrazione e ogni altro onere e gravame fiscale connesso al presente atto sono a carico dell’Associazione.
L’associazione non ha fini di lucro e si pone come scopo quello di porre in essere interventi volti a far valere i diritti degli Amministratori Condominiali, nel rispetto delle leggi 220/2012 e 4/2013, nonché dello Statuto Nazionale di Help! Lavoro e Consumo nello specifico del punto 3.8 come Help! Condominio, anch’esso sottoscritto e qui allegato,inserendolo fra gli Art. A e B del sottostante statuto di sezione.
I medesimi sottoscrittori riuniti quindi per il primo consiglio direttivo, deliberano altresì all’unanimità:
Presidente Nazionale, che provvedere alla registrazione del presente atto, Isidoro Tricarico, nato a Grumo Appula (BA), il 7.1.1976, codice fiscale TRCSDR76A07E223H
in fede ____________________________________________
Vice Presidente Nazionale, Stefano Scollato, nato a Catanzaro il 2.10.1971, codice fiscale SCLSFN71R02C352I in fede ____________________________________________
Segretario Generale Nazionale, Sante De Santis, nato a Bari il 23.4.1982, codice fiscale DSNSNT82D23A662J
in fede____________________________________________
Tesoriere Generale Nazionale, Francesco Carnevale, nato a Bari il 19.11.1951, codice fiscale CRNFNC51S19A662N in fede____________________________________________
Consigliere Nazionale, Salvatore Romano, nato a Bari, il 3.2.1964, codice fiscale RMNSVT64B03A662J
Consigliere Nazionale, Stefano Basile, nato a Bari il 19.9.1990, codice fiscale BSLSFN90P19A662I in fede____________________________________________
Presidente Nazionale Collegio Provibiri, Antonio Console, nato a Bari il 9.2.1964, codice fiscale CNSNTN64B09A662G
Membro Collegio Probiviri Nazionale, Francesco Berlen nato a Bari il 23.1.1987, codice fiscale BRLFNC87A23A662G
Membro Collegio Probiviri Nazionale, Lucia Dattolico, Bari 16.3.1967, codice fiscale DTTLCU67C56A662T
Bari , 14.9.2017
“Help! Condominio”
ARTICOLO A – ACCETTAZIONE ED ACQUISIZIONE DELLO STATUTO NAZIONALE DI HELP! CONDOMINIO
Per presa atto, conoscenza ed accettazione, salvo le specifiche riportate al fondo del presente documento, si riporta e si fa proprio lo Statuto di Help! Condominio:
È costituita un’associazione non a scopo di lucro denominata “Help! Condominio” Associazione Nazionale Amministratori, Consulenti e Gestori Condominiali di seguito fondata dalla sede Nazionale con Sigla HELP! Lavoro & Consumo regolata dallo Statuto depositato presso l’Agenzia delle Entrate di Bari in data 08/01/2016 ,dagli art.36 e segg. del Codice Civile,nonché dagli art.2 e 18 della Carta Costituzionale.
L’Associazione ha la sede legale Nazionale in Via Borgo Sava n 14 a Santeramo in Colle (Ba). Essa potrà avere un’organizzazione a base Nazionale, con sedi locali Regionali e sedi locali Provinciali e Comunali; le sedi locali, nel caso uno o più associati decidessero di voler acquisire la “Certificazione” da parte dell’associazione, così come previsto dalla legge 4/2013, dovranno assumere a loro volta struttura associativa indipendente (SEZIONI) così come previsto dal successivo articolo 17 e con le modalità lì riportate, assumendo anche il presidente Locale le responsabilità previste dalla stessa Legge 4/2013, in relazione agli associati “certificati”,ciò per un più preciso ed approfondito controllo dell’attività svolta sul territorio dai singoli associati “certificati”; le sezioni locali, pur avendo rappresentanza legale nel loro ambito territoriale, dovranno ritenersi comunque confederate e legate alla struttura Nazionale di Help! Lavoro e Consumo con Sigla per la gestione di Amministratori Help! Condominio e disporranno del marchio così come previsto dal successivo art. 18. Durante l’esistenza dell’Associazione, la sede legale potrà subire variazioni e ne sarà data comunicazione agli Associati.
Help! Condominio è un’associazione d’utilità e promozione sociale senza fini di lucro, apartitica e democratica, che persegue, finalità di solidarietà sociale. I suoi scopi statutari sono quelli di rappresentare e tutelare, sia individualmente sia collettivamente, gli interessi di tutti i professionisti operanti nell’amministrazione e la gestione del Settore Condominiale così come regolato dalle leggi 220/2012, 4/2013 e D.M. 140/2014 (Amministratori Condominiali,Società di gestione Immobiliare, Network del settore,ecc.). L’associazione intende intervenire in tutti i settori ove detti operatori non presenti, assistendoli nei rapporti con i fornitori di beni e servizi pubblici e privati tramite convenzioni a condizioni vantaggiose nell’interno di poter in questo modo confrontare liberamente le rispettive esigenze, le aspettative e gli intenti e/o problematiche, allo scopo di raggiungere, più facilmente per tutti, la possibilità di ottenere comportamenti e condizioni eque per le parti coinvolte, nella massima concordia raggiungibile fra tutti gli interessati. È esclusa ogni altra attività diversa, ed eccezione di quelle direttive connesse a tali scopi e cioè:
a) favorire il contenimento dei prezzi e la qualità dei servizi;
b) combattere le prevaricazioni o gli abusi tutelando gli operatori del settore, anche mediante la creazione di appositi servizi a loro dedicati e/o favorendo l’adesione degli stessi enti, società, network e associazioni a tutela degli utenti e dei consumatori;
c) ricercare e realizzare le condizioni affinché siano resi effettivi i diritti fondamentali riconoscibili agli amministratori e gestori condominiali, consentendo loro di presentare, con il tramite dell’associazione, le proprie esigenze e/o aspettative agli organi governativi ed amministrativi coinvolti nella vita Condominiale;
d) ”educare”, informare ed indirizzare i Clienti-Condomini con appositi servizi di informazione, consulenza ed assistenza, sia a tutela dei loro interessi, sia nell’intento di poter meglio comprendere le rispettive esigenze, sia proprie quindi, che quelle degli altri operatori del settore, così come le eventuali problematiche da questi ultimi incontrate nello svolgimento della loro attività;
e) fornire, anche tramite vie privilegiate e convenzionate, assistenza stragiudiziale e tutela, anche legale, dei diritti degli amministratori e gestori condominiali;
f) sviluppare attività culturali,di beneficenza e di solidarietà anche attraverso la raccolta fondi;
g) organizzare eventi, convegni, conferenze dibattiti, fiere o parteciparvi, anche in collaborazione con network specializzati, altre associazioni del settore e di rappresentanza della proprietà immobiliare, con particolare riferimento a help! Immobiliare;
h) promuovere e diffondere pubblicazioni e mezzi multimediali, anche periodici, sui problemi del Condominio e della tutela dei diritti dei Condomini e delle attività legate alla gestione degli edifici o riguardanti l’attività sociale dell’associazione;
i) gestire centri d’incontro che favoriscano l’interscambio di informazioni e pareri fra gli associati e dei Cittadini appartenenti alla categoria dei Clienti dei primi, nell’intento di evitare il più possibile il ricorso ai Giudici in un settore, quello in cui HELP! CONDOMINIO intende operare, già inducente alla Magistratura oltre 50% delle vertenze civili in corso, tale funzione potrà essere svolta in via preferenziale in collaborazione con le sedi locali di Help! Immobiliare e di altre associazioni della proprietà edilizia, nonché tramite seminare o dibattiti fra i rappresentanti delle diverse categorie coinvolte, oltre che tramite convenzioni con enti, società o professionisti esterni specifici del settore e/o altre strutture organizzate dello specifico ramo;
j) intrattenere relazioni di scambio, cooperazione e collaborazione con altre associazioni, ordini, albi o enti rappresentativi del settore;
k) mettere in pratica qualsiasi iniziativa ed organizzazione tendente a rendere la vita Condominiale la più tranquilla possibile e nella massima concordia ottenibile;
l) coadiuvare l’attività professionale degli associati tramite particolari convenzioni o partnership con network specializzati del settore;
m) sviluppare strumenti informatici, quali quelli tecnologicamente già a disposizione grazie ai social network presenti in internet, idonei a garantire agli associati immediata e quotidiana informazione sulle novità normative, burocratiche e giuridiche, nonché strumenti di intercambio, sviluppo e confronto sugli argomenti d’attualità professionale e sugli strumenti volti ad una più semplice realizzazione degli strumenti idonei a rendere ai clienti il miglior ed efficiente servizio;
n) valorizzare le competenze degli associati e garantire il rispetto delle regole deontologiche, agevolando la scelta e la tutela degli utenti nel rispetto delle regole sulla concorrenza;
o) promuovere la formazione iniziale e permanente, obbligatoria, dei propri iscritti,tramite corsi e convegni formativi specifici, organizzati anche in collaborazione con altre associazioni, scuole o altre realtà organizzate rappresentative del settore, quali i network, già in precedenza acquisite che possano garantire conoscenze anche strumentali professionali o manageriali;
p) promuovere forme di garanzia e tutela dell’utente, tra cui l’attivazione di uno sportello di riferimento per il cittadino consumatore, presso il quale i committenti delle prestazioni professionali possano rivolgersi in caso di contenzioso con i singoli professionisti,ai sensi dell’articolo 27-ter del codice del consumo,di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n.206, nonché ottenere informazioni relative all’attività professionale in generale e agli standard qualitativi da esse richiesti agli iscritti;tali sportelli verranno attivati immediatamente,in sinergia e collaborazioni con le sedi locali di Help! Consumo,in rappresentanza ed a garanzia degli utenti, in tutte le località ove è già presente una sede locale di detta associazione dei proprietari immobiliari.
L’associazione per realizzare gli scopi primari,potrà svolgere qualunque attività connessa e/o accessoria a quelle sopra elencate, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura mobiliare, immobiliare e fideiussorie necessarie o utili alla realizzazione degli scopi sociali e con riferimento all’oggetto sociale.
L’Associazione Help! Condominio è anche disponibile ad accogliere nel suo seno altre eventuali associazioni, che si riconoscono nelle finalità e negli interessi espressi dal presente Statuto o che siano comunque rappresentative di categorie dallo stesso Statuto richiamante;nonché a sua volta la stessa associazione potrà decidere, su delibera del Consiglio Direttivo di cui all’articolo 9, di aderire pur mantenendo la propria autonomia, ad eventuali forme aggregate con altre associazioni. Le sedi Regionali, Provinciali e Locali (anch’esse costituite in Associazione autonome con vincolo di aderenza alla Associazione Nazionale) dovranno rispettare il Regolamento e le Direttive del Coordinamento Nazionale della Help! Lavoro e Consumo con sigla per gli Amministratori Help! Condominio con sede a Santeramo in Colle come sopra indicata, nonché rispettare gerarchicamente gli Organi Nazionali eletti.
Previo idoneo colloqui d’ammissione vertente sulla materia condominiale e tendente a valutare il grado di conoscenza della medesima, nel rispetto di quanto previsto dell’art.71-Bis delle Disposizioni per l’Attuazione del Codice Civile, previa accettazione specifica sottoscritta del codice etico e di comportamento di cui al successivo Articolo 19 e previo parere positivo d’ammissione espresso dai responsabili dello “Help! consumatore” di zona di cui al precedente Art.3 punto p), a seguito anche delle opportune verifiche inerenti la mancanza di pendenze penali a carico a del candidato e la non presenza dello stesso nell’elenco protesti, possono essere soci coloro siano in possesso di un diploma di scuola media superiore e che, persone fisiche o giuridiche, condividendo gli scopi dell’associazione, cooperano concretamente alla loro realizzazione e/o fruiscono dei servizi della stessa associazione. L’associazione ha la facoltà di nominare soci onorari scelti tra coloro che si sono particolarmente distinti per gesti ed azioni di rilevante significato rispetto ai fini culturali ed istituzionali dell’associazione stessa. Tutti i soci hanno diritto di voto ad eccezione dei minorenni.
ARTICOLO 5 – SUDDIVISIONE SOCI
a) FONDATORI coloro che hanno contribuito alla costituzione dell’associazione, si dividono a loro volta in due tipologie;
b) PROMOTORI, coloro che hanno contribuito all’idea iniziale e alla formazione dello statuto,anche qualora non materialmente presenti all’atto della sottoscrizione,e Sottoscrittori,coloro che materialmente hanno sottoscritto lo statuto e quindi hanno di fatto garantito la formalizzazione dell’Associazione;
c) ORDINARI, coloro che versano annualmente la quota sociale ordinaria, partecipano alla vita dell’Associazione, dimostrino l’aggiornamento continuo, anche grazie ad iniziative eventualmente organizzate da altre associazioni o simile strutture,e fruiscono liberamente dei servizi forniti dalla stessa;
d) CERTIFICATI, coloro che oltre a quanto già previsto per i soci ordinari, svolgano l’attività di amministratore e siano disposti ad accettare le clausole suppletive specifiche previste per tale particolarità di soci previsto dal codice deontologico che fa parte integrante del presente statuto;
e) SOSTENITORI,coloro che,pur non svolgendo direttamente la professione di amministratore o gestore immobiliare,operando nel settore specifico nel rispetto del codice deontologico e versano una quota annuale superiore a quell’ordinaria;
f) ONORARI, coloro che si sono particolarmente distinti per gesti e azioni di rilevante significato;
g) AGGREGATI, coloro che simpatizzano per l’associazione desiderano aderirvi condividendone gli scopi pur non partecipando attivamente alla vita associativa,questi ultimi non hanno diritto al voto.
Tutti i soci sono tenuti a contribuire alla vita dell’associazione con le quote annuali d’adesione stabilite dal direttivo al principio d’ogni anno sociale: le quote sono stabilite alla base dei programmi e del piano dei servizi erogabili. I soci Onorari e i soci Fondatori sono dispensati dal versamento delle quote annuali. Ogni iscritto, in regola con il versamento della quota associativa annuale, partecipa alla vita sociale senza vincoli di temporaneità, ha diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina delle cariche sociali. Se l’iscritto è una persona giuridica o un altro organismo associativo, partecipa alla vita sociale tramite un proprio delegato. Ciascun iscritto può liberamente decidere di rinunciare alla partecipazione della vita sociale dell’Associazione.
La domanda d’iscrizione deve pervenire all’Associazione sede legale Nazionale A Santeramo in Colle in Via Borgo Sava n 14 unitamente alla quota associativa o all’attestazione del versamento ed implica l’accettazione di tutte le norme del presente Statuto messo a disposizione degli iscritti e soprattutto di quanto previsto dalle norme. In assenza di comunicazione scritta contraria, dopo trenta giorni la domanda si considera accolta. I soci hanno diritto di frequentare i locali dell’Associazione e di usufruire di tutti i servizi offerti dall’ Associazione. Gli iscritti cessano di appartenere all’associazione:
a) per recesso, mediante comunicazione alla sede legale Nazionale dell’associazione da effettuarsi mediante lettera raccomandata, il medesimo recesso avrà decorrenza immediata, in ogni modo senza restituzione, neppure parziale, della quota associativa versata;
b) per decadenza, in caso di mancato rinnovo del pagamento della quota associativa entro il 31 marzo;la mancanza di disdetta entro 30 giorni da tale scadenza deve far pervenire con raccomandata a/r o pec con effetti di rinnovo tale da considerarsi regolare iscrizione da formularsi con regolare domanda;
c) per esclusione, quando siano intervenuti gravi per motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo, tra cui assume particolare importanza il comportamento contrario agli interessi dei Condomini ed a quelli dell’Associazione, oltre all’inosservanza delle norme statuarie o il mancato rispetto, relativamente ai soci ordinari e certificati, di quanto previsto obbligatoriamente da rispettarsi dalle leggi 4/2013 e 220/2012, con speciale riguardo all’Art.71/Bis delle Disposizioni per l’Attuazione del Codice Civile introdotto da quest’ultima e alle “gravi irregolarità”di cui all’Art. 1129 C. C. Sull’esclusione delibera, previa convocazione dell’interessato, il Consiglio Direttivo.
Contro la deliberazione d’esclusione è ammesso il reclamo dell’assemblea dei soci. L’iscritto che,per qualsiasi motivo, cessi di far parte dell’associazione perde ogni diritto sul fondo sociale, in modo da restituire il materiale, loghi e timbri consegnati durante la fase di iscrizione.
In sostituzione dell’art.7 dello Statuto Nazionale,comunque accettandone tutte le prerogative in esse contenute:
b) il Consiglio Direttivo; (del quale risultano di diritto i membri i Presidenti Regionali, cosi come da schema-organigramma allegato)
ARTICOLO 8 – ASSEMBLEA GENERALE
L’assemblea generale è costituita dai soci in regola con il versamento della quota associativa alla data di convocazione ed è l’organo sovrano dell’Associazione. Si riunisce, in via ordinaria, ogni 5 anni e, in via straordinaria, per iniziativa, a maggioranza qualificata di due terzi, del Consiglio Direttivo oppure di un terzo degli iscritti aventi titolo. Le richieste di convocazione straordinaria devono essere motivate. L’assemblea elegge il proprio presidente su proposta del consiglio direttivo o di un terzo dei partecipanti. Le funzioni di segretario sono esercitate dal Segretario Generale o da un delegato scelto tra gli aventi diritto alla partecipazione all’Assemblea. L’avviso di convocazione dell’Assemblea deve essere comunicato ai soci aventi titolo alla data di convocazione, almeno 30 giorni prima della data dell’assemblea, mediante qualsiasi mezzo di comunicazione fornendo indicazione del giorno, dell’ora e del luogo dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare. Coloro che hanno diritto di partecipare all’Assemblea possono farsi rappresentare da altro iscritto. Ogni iscritto non può essere portatore di più di una delega. L’assemblea ha il compito di:determinare gli indirizzi generali dell’attività dell’associazione ;deliberare sulle modifiche dello statuto;eleggere il consiglio direttivo;deliberare se il caso lo scioglimento dell’associazione. Tutte le deliberazioni dell’assemblea sono prese a maggioranza semplice dei presenti,fatta eccezione per la deliberazione di scioglimento dell’associazione per la quale occorre la maggioranza dei due terzi. La deliberazione di scioglimento dell’Associazione è valida, in seconda convocazione,da tenersi almeno 30 giorni dopo,a maggioranza semplice, qualunque sia il numero dei presenti,previa riconvocazione degli assenti.
Il consiglio direttivo è composto da minimo tre ad un massimo di venti membri, ossia Presidente Nazionale e tutti Presidenti Regionali. Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente o quando lo richiede un terzo dei suoi componenti. I membri del Consiglio Direttivo restano in carica due anni e possono essere rieletti indefinitamente. I Soci fondatori, sono membri di diritto del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo designa fra i suoi componenti il presidente e il vice presidente e ratifica la nomina del segretario generale, se ritenuto necessario dal presidente e da questi proposto. Il Consiglio Direttivo ha il potere di compiere tutti gli atti funzionali al conseguimento degli scopi dell’Associazione, con la sola eccezione delle competenze attribuite all’Assemblea. In particolare:
a) attua le deliberazioni dell’Assemblea; attua tutte le iniziative che,pur se non programmate, siano giudicate utili ed opportune;
b) autorizza la costituzione di sedi locali (Regionali, Provinciali, Comunali), aventi autonomia organizzativa, gestionale e funzionale;
c) assume deliberazioni di carattere patrimoniale e finanziario oltre l’ordinaria amministrazione;
d) nomina gruppi di lavoro e commissioni di studio per l’esame e l’attuazione di particolari programmi;
e) delibera la decadenza o l’esclusione degli iscritti, anche su segnalazioni e delibera del collegio dei garanti o probiviri;
f) stabilisce l’ammontare delle quote associative;elabora le modifiche e le interazioni da apportare alle norme dello Statuto da sottoporsi all’assemblea generale.
All’atto della costituzione dell’associazione, i soci fondatori, già membri di diritto del Consiglio Direttivo, riconosciuto immediatamente il medesimo, allo scopo di designare Presidente e Vice presidente, cosi da avere immediata rappresentanza legale all’associazione. Le funzioni dei membri del consiglio Direttivo, sono completamente gratuite e saranno rimborsate soltanto le spese inerenti all’espletamento dell’incarico.
ARTOCOLO 10 – PRESIDENTE
Il presidente dell’associazione è eletto dal consiglio direttivo, tra i suoi componenti, a maggioranza di voti e dura in carica per periodo di 2 anni e può essere rieletto. Il Presidente potrà essere eletto solo tra i soci fondatori dell’ associazione, fatta salva la loro disponibilità,in alternativa,nel caso di rinunzia all’accettazione della carica da parte tutti i soci fondatori, la nomina avverrà fra gli altri soci con almeno 4 anni d’appartenenza attiva a Help! Condominio; un mese prima della scadenza, il presidente convoca l’assemblea per l’elezione del nuovo consiglio direttivo in modo che lo stesso possa immediatamente procedere alla nomina del nuovo presidente. Il presidente ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell’associazione nei confronti di terzi in giudizio. Il presidente rappresenta l’Associazione, presiede l’Assemblea ed il consiglio direttivo mentre tutti gli atti che impegnano l’associazione stessa sono delegati collegialmente al consiglio direttivo o al segretario generale. Il presidente nomina altri eventuali dirigenti o funzionari a carattere nazionale. Il presidente, infine, cura l’ordinario svolgimento dei lavori e sottoscrive il verbale dell’assemblea. In caso d’assenza,d’impedimento o di cessazione, il presidente è sostituito dal Vice presidente. In caso di necessità e d’urgenza il presidente assume i provvedimenti di competenza del consiglio sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva. Il presidente firma i mandati di pagamento e rilascia ricevute per quietanza anche presso gli istituti di credito e la pubblica amministrazione (anche in modo disgiunto con il Segretario Generale,che svolge la medesima funzione in questo ambito); qualità le relative domande (anche in modo disgiunto con il segretario generale,che svolge la medesima funzione in questo ambito); rappresenta l’associazione o delega rappresentanti dell’associazione nella costituzione d’organismi pubblici o privati i cui fini collimino con quelli dell’associazione;rappresenta l’associazione o delega rappresentanti dell’associazione in Giunte, Commissioni, Comitati, Consigli ed altri organismi misi pubblici o privati nei quali sia prevista o richiesta la rappresentanza dei Condomini o d’altri operatori del settore Condominiale. Spetta in particolare al presidente:mantenere i rapporti con gli organismi dello stato, gli enti pubblici e privati; convocare il consiglio direttivo del quale assume la presidenza,formulando l’ordine del giorno; esercitare, in caso d’urgenza, i poteri del consiglio direttivo; convocare l’assemblea ordinaria ogni 2 anni e quella straordinaria.
ARTICOLO 11 – VICE PRESIDENTE E SEGRETARIO GENERALE
Il vice presidente svolge le funzioni del Presidente o del segretario generale, se mancanti in via temporanea, è eletto esclusivamente dal consiglio direttivo. Il segretario generale è nominato dal presidente anche fra i non associati o non esercitanti direttamente l’attività d amministratore o gestore immobiliare, ma possibilmente fra i rappresentanti degli utenti degli associati, redige i verbali dell’assemblea e delle sedute del consiglio direttivo, redige il protocollo della corrispondenza, tiene aggiornato l’elenco dei soci e cura, inoltre l’inventario di tutti i beni dell’associazione. Il segretario generale dirige e organizza l’attività dell’associazione;cura che siano redatti i verbali delle riunioni;predispone la relazione morale ed il bilancio annuale (relativo all’esercizio finanziario trascorso, che coincide con l’anno solare, cioè dal 1 gennaio al 31 dicembre di ciascun anno) da sottoporre all’approvazione del consiglio direttivo; vigila sulla vita organizzativa ed amministrativa dell’associazione, provvede all’esecuzione delle deliberazioni degli organi sociali ed ad ogni altro atto d’ordinaria amministrazione. Per delega ricevuta, direttamente al momento della nomina, dal presidente, il segretario generale firma i mandati di pagamento e rilascia ricevute per quietanza anche presso gli istituti di credito e la pubblica amministrazione (anche in modo disgiunto con il presidente,che sconvolge la medesima funzione in questo ambito); ha facoltà di richiedere agli istituti di credito scoperti di conto e/o fideiussioni, firmando nelle qualità le relative domande (anche in modo disgiunto con il presidente, che svolge la medesima funzione in questo ambito), può anch’esso delegare, salvo ogni volta consenso del presidente, rappresentanti dell’associazione nella costituzione d’organismi pubblici o privati i cui fini collimino con quelli dell’associazione e/o rappresentanti dell’associazione in giunte, commissioni, comitati, consigli ed altri organismi misti pubblici o privati nei quali sia prevista o richiesta la rappresentanza dei condomini o d’altri operatori del settore condominiale, su delega specifica del presidente può mantenere direttamente i rapporti con gli organismi dello stato,gli enti pubblici e privati ed ha verso di essi anch’egli il potere di rappresentanza dell’associazione.
ARTICOLO 12 – COMITATO DEI GARANTI O PROBIVIRI
L’assemblea elegge un Comitato dei Garantiti o Probiviri costituito da 3 (tre) componenti scelti fra i Soci. Il Comitato ha il compito di esaminare le controversie tra gli Associati,tra questi e l’Associazione o i suoi organi, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi. Giudica in modo equo senza formalità di procedure e il suo lodo è inappellabile. La carica di Garante è incompatibile con qualsiasi altra carica prevista dallo statuto.
ARTICOLO 13 – ENTRATE E FONDO SOCIALE
L’esercizio finanziario annuale coincide con l’anno solare, dal 1 gennaio al 31 dicembre di ciascun anno. Le entrate dell’associazione sono destinate al perseguimento degli scopi istituzionali e sono costituite da:
a) l’ammontare delle quote d’iscrizione;
b) l’ammontare delle vendite di pubblicazioni periodiche ed aperiodiche dell’associazione;
c) vendita di spazi pubblicitari nei limiti imposti dalla legge (a scopo esemplificativo, ma non limitativo, sulle pubblicazioni e sul sito nazionale);
d) contributi liberi di privati;
e) contributi liberi degli aderenti;
f) eventuali rendite patrimoniali;
g) contributi dello stato e di enti ed istituzioni pubbliche;
h) rimborsi derivanti da convenzioni;
i) attività commerciali e produttive consentite dalla legge;
j) eventuali sovvenzioni,erogazioni, donazioni, o lasciti testamentari, finalizzati al perseguimento degli obbiettivi statutari. Il residuo attivo del rendiconto gestionale sarà devoluto come segue: il 10% al fondo di riserva;
k) il rimanente a disposizione per iniziative d carattere assistenziale, culturale, sportivo, per attivazione servizi, per rimborso spese per nuovi impianti o ammortamenti delle attrezzature.
ARTICOLO 14 – FONDO SOCIALE
Il fondo sociale è formato dai beni mobili ed immobili e dai valori che, per acquisti o per altre cause, siano di proprietà dell’Associazione. A norma degli art. 36 e 37 del Codice Civile, è esclusa qualsiasi distribuzione d’entrate o ripartizione del fondo sociale tre gli iscritti.
Il bilancio comprende l’esercizio sociale dal 1 gennaio al 31 dicembre d’ogni anno e deve essere presentato a tutti i soci, dopo l’approvazione da parte del Direttivo, entro il 30 aprile dell’anno successivo.
In caso di scioglimento per qualsiasi causa l’associazione, il patrimonio residuo e le eventuali eccedenze attive risultati dal bilancio di liquidazione dopo il pagamento d’ogni passività, andranno devolute ad un organismo non lucrativo d’utilità sociale,designato dal Consiglio direttivo o dall’Autorità governativa, che abbia scopi affini all’associazione, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3 comma 190 della legge 23/12/1996 n.662,salvo diversa destinazione imposta della legge.
ARTICOLO 17 – SPECIFICHE SEDI LOCALI
Superati i tre iscritti nella singola località geografica così come sopra previsto all’Associazione (Regionale, Provinciale, Comunale) i soci, qualora vorranno avere rappresentanza locale parzialmente indipendente, si potranno associare a loro volta, fermo restando quanto recitato dal precedente art. 2, in singole associazioni locali, legate alla struttura nazionale e dipendenti dalle direttive imposte dagli organi nazionali segnati al precedente Art.7; dette associazioni territoriali assumeranno la qualifica di “Sezione”e si potranno poi a loro volta organizzare, con il consenso del Consiglio Direttivo Nazionale di cui al precedente art.9, in ulteriori strutture a livello superiore ed intermedio fra le locali stesse e la nazionale (le Comunali nelle Provinciali, queste ultime nelle Regionali, così come previsto dalle aree politico-geografiche di competenza). Anche al loro interno le Sezioni locali dovranno organizzarsi così come previsto dagli articoli 3, 4, 5, 6 (fatto salvo quanto previsto per la cessazione per “esclusione”, esse prerogativa anche del direttivo nazionale ed in tale caso l’assemblea dei soci alla quale proporre reclamo è da intendersi quella nazionale), 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15 e 16 del presente statuto. Tutti gli iscritti a qualsiasi titolo alle varie sezioni sono da ritenersi anche soci nazionali;la sede nazionale dovrà tenere un elenco di tutti gli associati nazionali; le sedi locali dovranno trasmettere alla sede nazionale l’elenco degli associati in regola con il versamento (salvo se soci onorari) delle quote entro il 30 di giugno di ogni anno o entro la data di volta in volta decisa dal consiglio direttivo nazionale.
ARTICOLO 18 – CESSIONE DEL DIRITTO D’USO DEL LOGO NAZIONALE EVENTUALMENTE DEPOSITATO
La sede nazionale potrà concedere alle costituite sezioni locali l’utilizzo in comodato del logo nazionale eventualmente depositato o registrato; la sede nazionale, tramite il proprio consiglio direttivo, potrà sospendere o revocare detta concessione per gravi motivi o mancato rispetto dello statuto nazionale da parte della singola sezione o dei rappresentanti della stessa, potendone dare immediata comunicazione a tutti i soci o agli eventuali organi d’informazione locali di competenza della stessa sezione interessata, nonché provvedere alla cancellazione della sezione del sito nazionale.
ARTICOLO 19 – TRASPARENZA E DEONTOLOGIA
Help! Condominio garantisce la trasparenza delle attività e degli assetti associativi, la dialettica democratica tra gli associati, l’osservanza dei principi deontologici e di condotta (anche ai sensi dell’art. 27-bis del codice di consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206), che fanno parte integrante del presente statuto, seppur riportati in documento separato e modificabile e/o aggiornabile con la maggioranza qualificata dei voti degli associati riuniti in congresso ordinario o straordinario, nonché una struttura organizzativa e tecnico-scientifica adeguata all’effettivo raggiungimento delle finalità dell’associazione tramite idoneo centro studi al quale saranno chiamati a far parte associati di provata conoscenza ed esperienza, ma anche consulenti esterni di provata esperienza nel settore. Ogni modifica al codice di condotta e ogni integrazione degli appartenenti al consiglio direttivo verrà pubblicato nel sito web dell’associazione, così come gli altri elementi informativi che presentano utilità per il consumatore, secondo criteri di trasparenza, correttezza e veridicità. Sul sto dell’associazione verranno altresì pubblicati gli elenchi dei soci “ordinari” e di quelli “certificati”, nonché tutte le informazioni necessarie ad identificare il significato dei marchi concessi in utilizzo ai propri iscritti e sui criteri di attribuzione dei medesimi.
Associati e Dirigenti nazionali e locali dovranno impegnarsi al rispetto del codice deontologico e a vigilare che lo stesso venga altresì rispettato dagli altri associati e/o dirigenti; il mancato rispetto di tale codice sarà causa di segnalazione al comitato nazionale dei probiviri che, riunitosi entro 30 giorni dalla segnalazione, anche tramite gli strumenti informatici disponibili, sentite le parti, con la maggioranza di almeno il 50% dei voti dei propri membri potrà eventualmente decidere sanzioni disciplinari o addirittura l’immediato allontanamento dall’associazione dell’associato che abbia violato il medesimo codice sottoponendo immediatamente e non oltre 8 giorni dalla decisione la questione del Consiglio Direttivo per gli atti del caso così come previsto dal precedente Art.6, notizia dell’allontanamento dall’associazione dovrà essere fornita agli utenti per mezzo degli organi di informazione informatici e di quelli tradizionali più radicati sul territorio.
ARTICOLO 20 – QUOTE ASSOCIATIVE NAZIONALI E LOCALI
Il consiglio direttivo nazionale decide annualmente le quote associative nazionale da corrispondersi da parte dei soci a vario titolo iscritti all’Associazione. I consigli direttivi locali, ad ogni grado (regionale, provinciale, comunale) decideranno in piena autonomia territoriale le quote locali,successivamente alla decisione nazionale e tenendo solo conto delle già decise quote nazionali. Le quote nazionali dovranno essere raccolte dalle sezioni locali e versate annualmente alla cassa nazionale entro la data di volta in volta decisa dal consiglio direttivo nazionale.
ARTICOLO B – ACCETTAZIONE ED ACQUISIZIONE DELLO STATUTO NAZIONALE DI HELP! CONDOMINIO DI STATUTO LOCALE
Preso atto e “fatto nostro” lo Statuto Nazionale di Help! Condominio (da ora più semplicemente denominato solo Statuto Nazionale), noi costituendi la HELP! CONDOMINIO SEDE …, così come alle prime righe del presente statuto locale, ad integrazione dello stesso Statuto Nazionale, totalmente accettato dall’Art.1 all’Art.20 appena prima riportati,approviamo i seguenti ulteriori articoli.
ARTICOLO C – COSTITUZIONE
In sostituzione e/o integrazione dell’Art.1 dello Statuto Nazionale, comunque accettandone tutte le prerogative in esso contenute: è costituita un’associazione non a scopo di lucro denominata “Help! Condominio” Sede … . Regolata dal presente Statuto (compresi gli articoli dello statuto di Help! Condominio Nazionale, qualora non sostituiti ed integrati in modo specifico dai successivi), dagli art. 36 e segg. del Codice Civile, nonché dagli art. 2 e 18 della Carta Costituzionale.
ARTICOLO D – SEDE
In sostituzione e/o integrazione dell’art. 2 dello Statuto Nazionale, comunque accettandone tutte le prerogative in esso contenute: l’associazione, denominata Help! Condominio SEDE DI …. Essa nata in funzione degli articoli 1,2 e 17 dello statuto Nazionale potrà avere un’organizzazione a base solo territoriale entro la Regione di appartenenza; il presidente locale così come previsto dall’art. 2 dello Statuto Nazionale, si assume tutte le responsabilità previste dalla legge 4/2013 in relazione agli associati “certificati”, ciò per un più preciso ed approfondito controllo dell’attività svolta sul territorio dai singoli associati “certificati”; la sezione locale con questo statuto costituita,pur avendo rappresentanza legale nell’ambito territoriale e regionale definito in premessa ai precedenti Articoli B e C, nonché alle prime righe del presente, dovrà ritenersi comunque confederata e legata alla struttura nazionale di Help! Condominio e disporrà del marchio così come previsto dall’Art.18 dello statuto Nazionale. Durante l’esistenza dell’Associazione,la sede legale potrà subire variazioni e ne sarà data comunicazione agli Associati ed alla sede Nazionale.
ARTICOLO E – ORGANI SOCIALI
In sostituzione e/o integrazione dell’Art.7 dello Statuto Nazionale,comunque accettandone tutte le prerogative in esso contenute:
a) Assemblea dei Soci; b) Il Consiglio Direttivo; c) Il Presidente; d) Il vice Presidente; e) L’eventuale Segretario.
ARTICOLO F – SPECIFICHE SEDE LOCALE
In sostituzione e/o integrazione dell’Art.17 dello Statuto Nazionale,comunque accettandone tutte le prerogative in esso contenute:la neo costituita associazione locale è legata in modo confederato alla struttura nazionale e dipendente dalle direttive imposte dagli organi nazionali segnati dall’Art.7 dello Statuto Nazionale; in base allo Statuto Nazionale l’Associazione territoriale assume la qualifica di “sezione” e si potrà a sua volta organizzare,con il consenso del Consiglio Direttivo Nazionale di cui all’Art.9 dello Statuto Nazionale,in ulteriori strutture a livello superiore ed intermedio fra la locale stessa e la nazionale (in eventuale Provinciale,in eventuale Regionale, cosi come previsto dalle aree politiche-geografiche di competenza). La stessa Sezione si organizzerà,così come previsto dagli articoli 3,4,5,6 (fatto salvo quanto previsto per la cessazione per “esclusione”, essa prerogativa anche del direttivo nazionale ed in tale caso l’ assemblea dei soci alla quale proporre reclamo è da intendersi quella nazionale),7,8,9,10,11,12,13,14,15,16 dello Statuto Nazionale. Tutti gli iscritti a qualsiasi titolo della Sezione sono da ritenersi anche soci Nazionali;i nominativi e le domande d’iscrizione dovranno quindi essere inviati tempestivamente alla sede Regionale la quale trasmetterà a sua volta alla sede Nazionale,quest’ultima dovrà tenere un elenco di tutti gli associati nazionali,comprendendo quindi anche quelli della Sezione; la qui costituita Sezione si impegna quindi a trasmettere alla sede nazionale l’elenco degli associati in regola con il versamento (salvo se soci onorari) delle quote entro il 28 di Febbraio di ogni anno o entro la data di volta in volta decisa dal consiglio direttivo nazionale.
ARTICOLO G – QUOTE ASSOCIATIVE NAZIONALI E LOCALI
Cosi come previsto dall’Art.20 dello Statuto Nazionale,si prende atto che il consiglio direttivo nazionale decide annualmente le quote associative nazionali da corrispondersi da parte dei soci a vario titolo iscritti all’ Associazione. Il consiglio direttivo della Sezione deciderà in piena autonomia territoriale le quote locali, successivamente alla decisione nazionale e tenendo conto delle già decise quote nazionali. Le quote nazionali saranno raccolte dalla sede Regionale e versate annualmente alla cassa nazionale entro la data di volta in volta decisa dal consiglio direttivo nazionale. Le quote associative si intenderanno distribuite nella misura del 75% destinate alla Sede Nazionale, la restante parte sarà suddivisa tra la sede Regionale e le sedi Provinciali nella misura del 50% procapite. Tutti gli altri proventi,di ogni natura,saranno suddivisi nella seguente modalità: l’ammontare netto si intenderà nella disponibilità delle sedi Provinciali in misura del 50% della sede Regionale, in misura del 25% della sede nazionale, in misura del 25%.
ARTICOLO H – SEDI PROVINCIALI
La sede Regionale, nell’ambito del proprio territorio, costituirà le sedi Provinciali che a loro volta, in piena autonomia, potranno costruire sedi Territoriali riferibili ad uno o più iscritti, a seconda della vastità territoriale. Le sedi Provinciali, benché autonome, limiteranno la propria competenza nell’ambito del proprio territorio senza alcuna ingerenza tra le sedi Provinciali se non attraverso preventiva comunicazione e, con spirito collaborativo,previa accettazione della sede interessata, per tutto ciò che attiene la sfera istituzionale,gli eventi, le manifestazioni e/o qualunque iniziativa si intenda porre in essere al di fuori della propria sede di competenza. Ogni e qualunque iniziativa viene posta in essere delle sedi Provinciali e/o Territoriali,dovrà essere preventivamente comunicata dettagliatamente alla sede Regionale, la quale avallerà o potrà riservarsi il diritto di veto in caso di eventi ostantivi o di opportunità afferenti l’evento stesso, ma in ogni caso a tutela della stessa Associazione Nazionale e delle norme statutarie vigenti.
Le quote associative saranno raccolte dalle sedi Provinciali e, parte delle stesse, versate alla cassa regionale entro la data e la misura già decisa dal consiglio direttivo nazionale.
Stesse modalità dovranno osservarsi per le altre quote a vario titolo, per eventi, corsi, manifestazione ecc. e nelle percentuali già riportate al superiore punto G in riferimento alle quote associative.
Al termine di ogni anno, le sedi Provinciali rendiconteranno alla sede Regionale l’intera attività economica tenuta dal 01/01/ al 31/12 di ogni anno attraverso bilancio già approvato dal consiglio direttivo e trasmesso alla sede Regionale entro il 28 Febbraio di ogni anno.
ARTICOLO I – ACQUSIZIONE DEL DIRITTO D’USO DEL LOGO NAZIONALE
Si prende atto del fatto che, cosi come previsto dall’Art.18 dello Statuto Nazionale, la Sezione, così come i suoi iscritti, avrà in concessione l’utilizzo in comodato del logo nazionale depositato e registrato e che la sede nazionale, tramite il proprio consiglio direttivo, potrà sospendere o revocare detta concessione per gravi motivi o mancato rispetto dello statuto nazionale da parte della sezione o dei rappresentanti della stessa, potendone dare immediata comunicazione a tutti i soci o agli eventuali organi d’informazione locali di competenza della stessa Sezione, nonché provvedere alla cancellazione della Sezione sul sito Nazionale.
ARTICOLO L – ACQUISIZIONE DEL 3.8 DELLO STATUTO NAZIONALE DELLA HELP! LAVORO & CONSUMO DEPOSITATO PRESSO L’AGENZIA DELLE ENTRATE DI BARI IL GIORNO 08.01.2016 – Associazione Nazionale Amministratori, consulenti e gestori condominiali con sigla “Help! Condominio”
Bari , 14.09.2017
La Mission di Help Condominio
RENDERE PIU’ SEMPLICE E GRADEVOLE ABITARE IN CONDOMINIO.
E’ dal 2013, che abbiamo espresso preoccupazione per la tutela dei propri utenti/proprietari. Essa vuole garantire ai condòmini operatori realmente positivo preparati ed in grado di amministrare, così come vuole la Legge 220/12. Ciò affinché le problematiche non vengano più delegate all’auto tutela, anche laddove l’utente dovesse essere estremamente preparato in materia. Ritenendo che sia gli Sportelli ben diffusi sul territorio, sia un maggior controllo diretto sull’operato degli amministratori sarebbero molto utili nell’interesse dei proprietari-condomini, ma anche interessanti dal punto di vista della tutela professionale degli stessi operatori, è nata l’idea di contribuire noi stessi, quale rappresentanza dei Condòmini, alla nascita di un’Associazione di categoria che potesse guardare al bene dei clienti, ma allo stesso tempo pensare alla propria maggiore qualificazione. Siamo oggi sicuri che non solo i proprietari-condòmini più illuminati pretendono professionisti migliori, ma anche che gli amministratori più seri e preparati vogliono assolutamente dimostrare di essere drasticamente diversi.
Help! Condominio è nata quindi con l’intento di divenire il simbolo dei desideri di entrambi le parti coinvolte, quella della categoria, per essere gli iscritti sicuri di poter godere della maggiore tutela possibile soprattutto dal punto di vista qualitativo, ma anche dei loro clienti perché l’Associazione nasce per tutelare gli interessi degli utenti.
A cura di Isidoro Tricarico
Presidente Nazionale Help! Condominio
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