Source: https://ftoitalia.it/coronavirus-link-utili/
Timestamp: 2020-03-31 14:08:25+00:00
Document Index: 158089195

Matched Legal Cases: ['art-22', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 13', 'art. 3']

CORONAVIRUS - link utili | FTO
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CORONAVIRUS – link utili
COVID-19 Istruzioni operative
DL 6 DEL 23 FEBBRAIO
DL 18 del 17 MARZO
DL 9 DEL 2 MARZO
Decreto di ripartizione fondi per cassa integrazione in deroga
CONVENZIONE TRA ABI E PARTI SOCIALI PER ANTICIPAZIONE TRATTAMENTI INTEGRAZIONE SALARIALE
COMUNICAZIONE DELLA Convenzione tra ABI e Parti sociali
Convenzione tra ABI e Parti sociali
Modalità per presentare domanda cassa integrazione e FIS
COMUNICAZIONE preventiva per la richiesta dell'assegno ordinario
Verbale accordo cigd
verbale consultazione fis
DOCUMENTI CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA - DIVISI PER REGIONI
Sito internet: http://www.regione.campania.it/regione/it/news/primo-piano/misure-urgenti-di-sostegno-per-lavoratori-e-imprese-cassa-integrazione-in-deroga-art-22-d-l-n-18-del-17-03-2020
La domanda di CIGD sarà inoltrata alla Regione Campania – Direzione Generale dell’Istruzione, della Formazione, del Lavoro e delle Politiche Giovanili, esclusivamente utilizzando l’apposita procedura telematica disponibile sul sito www.cliclavoro.lavorocampania.it nell’area “Istanze on line” accessibile agli utenti previo accreditamento sul portale.
AVVISO CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA
Sito internet: https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/firmato-con-le-parti-sociali-nel-patto-per-il-lavoro-il-nuovo-accordo-sulla-cassa-integrazione-in-deroga
Dal 23 marzo 2020 il sistema informatico Sare, reso disponibile dall’Agenzia regionale per il Lavoro, è già in grado di ricevere le domande relative alle prime quattro settimane di sospensione dal lavoro. Per le restanti altre nove settimane si dovranno attendere ulteriori informazioni.
PROPOSTA INTEGRAZIONE SOTTOSCRITTA
Sito internet: http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/formazione-lavoro/lavoro/FOGLIA80/#id3
La domanda di CIG in deroga deve essere trasmessa, in via telematica, a decorrere dal 27 marzo 2020 attraverso il sistema ” Adeline”.
INFORMATIVA CASSA INTEGRAZIONE
VERBALE ACCORDO SINDACALE 1
VERBALE ACCORDO SINDACALE 2
Sito internet: https://www.regione.lazio.it/rl_lavoro/?vw=contenutidettaglio&id=8
La domanda va inviata utilizzando esclusivamente la piattaforma dedicata http://www.regione.lazio.it/cigs/web
e successivamente trasmesse alla Regione Lazio utilizzando la PEC areavertenze@regione.lazio.legalmail.it
Le domande possono essere compilate a partire dalle ore 14.00 del 25 marzo 2020
Sito internet: https://www.regione.liguria.it/homepage/salute-e-sociale/homepage-coronavirus/cassa-integrazione-covid19.html
Le aziende per i propri dipendenti devono presentare istanza, con allegati in formato.pdf il verbale di accordo sindacale (ove richiesto) e la copia fronte-retro del documento d’identità in corso di validità del sottoscrittore, esclusivamente in via telematica utilizzando l’apposito modulo online accessibile nella pagina “indice” della funzionalità Comunicazioni Obbligatorie online attivabile dalla sezione “Servizi” della pagina www.regione.liguria.it
GUIDA CONCESSIONE CIGD
FAC-SIMILE VERBALE DI ACCORDO SINDACALE
Sito internet: https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioAvviso/servizi-e-informazioni/imprese/gestione-risorse-umane/ammortizzatori-sociali/20200325-ammortizzatori-coronavirus/20200325-ammortizzatori-coronavirus
Le istanze dovranno essere inserite per via telematica nel sistema informativo regionale “Finanziamenti on line” indirizzo https://gefo.servizirl.it/dgformazione/ dalla data di apertura
VADEMECUM CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA
COMUNICAZIONE CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA
ACCORDO QUADRO STANDARD
RECEPIMENTO MODELLO STANDARD ACCORDO SINDACALE
MODALITÀ APPLICATIVE PER PRESENTAZIONE DOMANDA CIGD
Sito internet: http://www.regione.marche.it/News-ed-Eventi/Post/61000/Cassa-Integrazione-in-deroga-per-i-lavoratori
Sarà possibile inoltrare le istanze alla Regione a partire dalle ore 14,00 del 31 MARZO 2020 attraverso la piattaforma raggiungibile all’indirizzo: http://84.38.50.174/MarCO/portale.htm
o dalla pagina: http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Lavoro-e-Formazione-Professionale/Accreditamento-delle-strutture-formative/COMarche-Sistema-Informativo-delle-comunicazioni-telematiche-datori-di-lavoro
Sito internet: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/lavoro/ammortizzatori-sociali/cassa-integrazione-deroga-prime-informazioni-utili
Sito internet: http://www.regione.puglia.it/web/urp/urp-comunica-rss/-/asset_publisher/vHiWFtVA9tkD/content/id/51147006
E’ attiva la piattaforma regionale sul sistema SINTESI per la presentazione delle domande di Cassa Integrazione in Deroga.
Sito internet: https://www.regione.toscana.it/-/cassa-integrazione-in-deroga-per-covid-19?inheritRedirect=true&redirect=%2Fsearch%3Fq%3Dcovid%26sortBy%3Ddesc%26orderBy%3DmodifiedDate
Per la presentazione delle domande di CIG in deroga alla Regione Toscana è obbligatorio utilizzare la procedura informatica.
Attualmente la procedura non permette ancora l’inoltro delle domande di Cassa in deroga ma è comunque possibile effettuare la registrazione al sistema attraverso l’utilizzo di un certificato digitale di autenticazione (smart card standard CNS, Tessera sanitaria attivata, altro) fornito da un Ente certificatore.
Sito internet: http://www.venetolavoro.it/home/-/asset_publisher/3rwy8ASQDaKX/content/cassa-integrazione-in-deroga-per-coronavirus-domande-dal-28-marzo-2020?redirect=http%3A%2F%2Fwww.venetolavoro.it%2Fhome%3Fp_p_id%3D101_INSTANCE_3rwy8ASQDaKX%26p_p_lifecycle%3D0%26p_p_state%3Dnormal%26p_p_mode%3Dview%26p_p_col_id%3Dcolumn-2%26p_p_col_count%3D2
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica tramite il servizio online di ClicLavoro Veneto CO_Veneto – Comunicazioni Obbligatorie a partire dalle ore 9.00 del 28 marzo 2020. Non è consentito l’invio tramite altre modalità (fax, email, ecc.).
Voucher per agenzia
voucher per organizzatore
Lettera per i clienti
L’articolo 28 del DL 9, 2 marzo 2020 è valido anche per i viaggi di istruzione?
L’Articolo 28 (comma 6 e 9) si applica ai viaggi di istruzione. Anche in questo caso, è l’agenzia organizzatrice che decide in che modalità rimborsare se con pacchetto sostitutivo di qualità equivalente o superiore, con rimborso nei termini previsti dai commi 4 e 6 dell’articolo 41 del decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, oppure con emissione di un voucher di valore uguale a quanto dal cliente versato.
Siamo consapevoli delle problematiche applicative di tale norma per i viaggi d’istruzione, che sono stati peraltro acquistati sulla base di procedure pubbliche, ove spesso l’agenzia non ha ancora incassato il saldo. Sono necessari ulteriori interventi normativi che chiariscano come poter utilizzare tale strumento, pensato anche a tutela delle imprese turistiche che si occupano di turismo scolastico, ma che si sta rivelando di difficile applicazione in questo particolare settore.
Se i clienti vogliono il rimborso, possiamo offrire loro ugualmente il voucher?
È una disposizione in deroga del codice del turismo: la scelta spetta all’organizzatore che può offrire al viaggiatore un pacchetto sostitutivo di qualità equivalente o superiore, può procedere al rimborso nei termini previsti dai commi 4 e 6 dell’articolo 41 del decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, oppure può emettere un voucher, da utilizzare entro un anno dalla sua emissione, di importo pari al rimborso spettante.
Entro quanti giorni dalla cancellazione deve essere emesso il voucher?
L’organizzatore rimborsa qualunque pagamento effettuato da o per conto del viaggiatore per il pacchetto senza ingiustificato ritardo e in ogni caso entro 14 giorni dal recesso.
Come si possono gestire clienti che non vogliono saldare pratiche con partenza dopo 03/04/2020?
Se si è intermediari si deve ricordare al viaggiatore la scadenza del pagamento dovuto ai sensi del contratto. Va poi coinvolto l’organizzatore, facendogli presente che, data la situazione di estrema incertezza, il cliente sollecitato non è intenzionato ad effettuare il saldo. Attendere quindi indicazioni dal TO.
Partenze ad aprile 2020: come comportarsi se una destinazione è chiusa e i visti non vengono rilasciati?
L’agenzia intermediaria deve porre la questione all’organizzatore e capire con loro come gestire la situazione.
L’organizzatore potrà valutare se cancellare il pacchetto o temporeggiare, magari sospendendo il pagamento del saldo.
Quale data di emissione bisogna mettere sul voucher?
Se sono organizzatore: inserire la data di effettiva emissione.
Se sono intermediario: inserire la stessa data dell’organizzatore.
Viaggio con partenza dopo 3 aprile 2020: i clienti hanno dato l’acconto con bonifico ma non hanno inviato il contratto firmato. Come comportarsi?
Il contratto può essere inviato dall’agenzia anche su supporto durevole quindi è valido anche se inviato per e-mail. Consigliamo di allegare il contratto nuovamente, in occasione della richiesta del saldo o di altra comunicazione tra agenzia e viaggiatore, avendo cura di controllare che a suo tempo siano state rese note le penali di cancellazioni del TO.
In regime di intermediazione, gli organizzatori devono emettere un voucher al netto della commissione?
Sì, ognuno emetterà un voucher in base a quanto incassato. Il cliente ha diritto a ricevere un voucher di importo pari a quanto da lui versato.
Se il cliente ha pagato 1.200 euro, ha diritto a un voucher da 1.200 euro.
Se l’agenzia ha versato 1.000 euro all’organizzatore, l’organizzatore emetterà un voucher all’agenzia intestata al cliente di 1000 euro e l’agenzia emetterà a sua volta un voucher per il cliente del valore di 1.200 euro.
Come è coperto il periodo che va dal 23.02.2020 al 29.02.2020, periodo in cui sono usciti i vari provvedimenti?
La norma non è retroattiva però è ragionevole – anche considerando che si tratta di decretazione d’urgenza – seguire la linea interpretativa di Enac, con comunicazioni del 10 e 11 marzo destinate ai vettori, ove precisa che il periodo è coperto e si applica l’articolo 28 del DL 9 del 2 marzo 2020.
Alcuni organizzatori hanno detto che l'importo del voucher sarà al netto delle polizze assicurative. Per quale ragione si trattengono la quota assicurativa?
Se si tratta di una polizza solo medico/bagaglio non c’è alcun motivo per trattenere la quota assicurativa in quanto la polizza opera a viaggio iniziato e quindi il rischio non è stato corso dalla Compagnia.
Nel caso di polizza che preveda anche la garanzia annullamento, la copertura opera dalla data di iscrizione alla data di partenza, quindi una parte del rischio è già stata corsa dalla Compagnia.
A questo punto diventa una scelta commerciale di ogni Compagnia il fatto di dare la possibilità al Tour Operator di “stornare” il premio relativo al singolo passeggero.
In ogni caso, se il premio è già stato pagato, le imposte (non indifferenti in caso di garanzia annullamento -> 21,25%) non sono mai rimborsabili.
L’agenzia (se intermediaria e non organizzatrice) che ha ricevuto il rimborso dall’organizzatore può rifiutarsi di rimborsare il cliente ed emettere un suo voucher?
No, l’agenzia ha incassato in nome e per conto dell’organizzatore, se esso ha optato per il rimborso, le somme vanno versate al viaggiatore.
L’art. 28 del DL 9 del 2 marzo 2020 si applica anche ai servizi singoli?
No, l’articolo 28 si riferisce solo a pacchetti turistici e titoli di viaggio.
In un voucher, per beneficiari si intendono tutti i partecipanti al viaggio o solo l'intestatario pratica?
Il voucher dell’agenzia dovrà riprendere quanto indicato nel voucher dell’organizzatore. Se possibile e permesso dall’organizzatore, si consiglia di indicare come beneficiari tutti i partecipanti e quindi di inserire tra i beneficiari non solo il contraente ma anche tutti i partecipanti al viaggio. Chiedete espressamente all’organizzatore che inserisca tra i beneficiari del voucher TUTTI i partecipanti, anche al fine di evitare questioni al momento dell’utilizzo; non sempre sarà possibile ai partecipanti viaggiare tutti insieme entro l’anno. Inoltre, il contraente potrebbe non coincidere con l’intestatario pratica del TO. Segnalare anche al TO eventuali problematiche legate all’impossibilità di utilizzo di un unico voucher da parte di tutti i partecipanti (magari per piccoli gruppi o 2 famiglie in una sola pratica); chiedere in questi casi che vengano emessi più buoni.
Cosa rispondere ai clienti che chiedono se il voucher è trasferibile?
Dipende sempre da cosa è indicato nel voucher emesso dall’organizzatore. L’art. 28 del Decreto-legge 9 non dà indicazioni precise che sono lasciate alla discrezione dell’organizzatore. Se possibile, invitiamo gli organizzatori a non prevedere troppi limiti all’utilizzo del voucher e di renderlo quindi cedibile e frazionabile.
Come comportarsi se l’organizzatore emette Voucher con scadenza 31 dicembre e non 12 mesi?
In questo caso l’organizzatore è in errore. Consigliamo di comunicare l’errore e sollecitare nuova emissione del voucher con valenza 12 mesi.
È possibile frazionare l’importo di un voucher?
L’art. 28 del Decreto-legge 9 non dà indicazioni e quindi è una decisione lasciata alla discrezione del TO che applicherà le proprie condizioni al voucher, esse dovranno essere scrupolosamente riportate nel voucher emesso dall’agenzia. Ovviamente non è una possibilità esclusa, anzi, se possibile e compatibile con le proprie esigenze di gestione, consigliamo agli Organizzatori di prevedere la possibilità di frazionare il voucher e di rendere la somma utilizzabile per più prenotazioni. Dopo il primo utilizzo il TO emetterà quindi un secondo buono del valore che residua.
A fronte di un rimborso monetario di un vettore l’agenzia può emettere il voucher al cliente?
Consigliamo di rimborsare e non effettuare voucher, dato che l’agenzia intermediaria ha incassato in nome e per conto.
Quale è il trattamento fiscale del voucher?
Il voucher emesso ai sensi dell’art. 28, del Decreto Legge n. 9/2020, rientra nella fattispecie del “buono-corrispettivo”, disciplinato dagli artt. da 6-bis a 6-quater e art. 13, comma 5-bis, del DPR n. 633/72. Infatti, il voucher deve essere accettato dall’organizzatore come corrispettivo o parziale corrispettivo di una prestazione di servizi e sono indicati sul voucher stesso n. pratica e denominazione dell’organizzatore. Considerando che il voucher può esser utilizzato per pacchetti turistici sia in Italia sia all’estero, si tratta pertanto di un voucher “multiuso”. Quindi al momento in cui l’organizzatore / agenzia di viaggi consegna il voucher alla clientela, porrà in essere un’operazione fuori campo Iva, ai sensi dell’art. 3, comma 3, del DPR n. 633/72.
LETTERE SCARICABILI
FAC-SIMILE PER VIAGGI DI ISTRUZIONE
FAC-SIMILE LETTERA INDIRIZZABILE AL LOCATORE
FAC-SIMILE PER FORNITORI SERVIZI A TERRA
FAC-SIMILE comunicazione clienti viaggio fino al 3 aprile
FAC-SIMILE PER VETTORI (con PEC)
FAC-SIMILE PER FORNITORI (VERSIONE INGLESE)
FAC-SIMILE LETTERA AGEVOLAZIONI - ACCORDO PER IL CREDITO
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Sul sito viaggiaresicuri.it trovate gli avvisi in evidenza per le singole destinazioni.
Vi consigliamo di consultarlo con frequenza.
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