Source: http://briguglio.asgi.it/immigrazione-e-asilo/1998/giugno/regolamento-8.html
Timestamp: 2018-11-20 22:05:42+00:00
Document Index: 29021793

Matched Legal Cases: ['art.4', 'art.12', 'art.33', 'art.37', 'art.37', 'art.37', 'art.37', 'art.40']

- Deve essere specificata quale sia l'autorita' di fronte alla quale puo' essere impugnato il provvedimento di diniego (art.4, comma 2).
- Deve essere evitato il rischio che i controlli alla frontiera in relazione alla disponibilita' di mezzi di sostentamento risultino piu' severi di quelli effettuati in sede di rilascio del visto. Un respingimento motivato da un esito negativo di tali controlli si traduce infatti in un danno grave per lo straniero privo di mezzi (che ha comunque sostenuto le spese per il viaggio). Il controllo deve essere effettuato dall'autorita' diplomatica o consolare italiana, sulla base di criteri esplicitamente definiti dal regolamento e dalle direttive el ministro dell'interno di cui all'articolo 4, comma 3. Ulteriori controlli in frontiera, se realmente necessari, devono avvenire con modalita' certe definite dal regolamento, che escludano qualunque rischio di valutazione discrezionale da parte della polizia di frontiera.
15) Trattenimento nei centri di permanenza temporanea (artt.11, co.15, e art.12).
- Coerentemente con il disposto della lettera b) del comma 1 dell'articolo 32, deve essere chiarito che anche negli altri casi di iscrizione al Servizio sanitario nazionale l'iscrizione puo' essere effettuata anche dagli stranieri che abbiano chiesto e non ancora ottenuto il rinnovo del permeso di soggiorno, e che, in tutti i casi, la fase di richiesta di rinnovo non interrompe l'iscrizione. Deve essere anche stabilito che la cancellazione dalle liste regionali sia effettuata su indicazione delle Questure alle rispettive sedi regionali in caso di rifiuto di rinnovo del permesso di soggiorno, o in caso di annullamento o di revoca del permesso (sempre che non sia stato rilasciato altro permesso allo straniero e che non siano stati presentati ricorsi avverso tali provvedimenti che consentano alo straniero, in base alla legge o al regolamento, di continuare a soggiornare in Italia), o quando siano trascorsi piu' di sessanta giorni dalla scadenza del permesso senza che ne sia stato chiesto il rinnovo (sempre che non siano intervenute cause di forza maggiore ad impedire tale richiesta).
- E' necessario specificare le modalita' con cui l'immigrato temporaneamente presente e non in regola con le norme di soggiorno puo' accedere alle prestazioni previste dall'articolo 33. E' consigliabile l'uso del codice STP (Straniero temporaneamente presente) da apporre sul ricettario regionale, secondo quanto gia' sperimentato sula base di una circolare emanata dal Ministro della sanita' in attuazione del decreto-legge 489/1995.
- E' necessario stabilire che la condizione di indigenza (art.33, comma 4) deve essere certificata sulla base di autodichiarazione, dovendo invece essere escluso qualsiasi riferimento a rappresentanze diplomatiche o consolari per richiesta di documenti
- Occorre stabilire modalita' di rimborso alle aziende ospedaliere delle tariffe di degenza da parte del Ministero dell'interno che siano conformi tanto con il disposto del comma 5 dell'articolo 33, che vieta ogni segnalazione all'autorita' di Pubblica sicurezza, quanto con le vigenti norme sul rispetto della privacy, che vietano la trasmissione dei dati contenuti nella cartella clinica.
- E' opportuno che i requisiti di merito per il rinnovo del permesso di soggiorno siano fissati dal regolamento (piuttosto che lasciati alle circolari applicative) e che corrispondano alla semplice esigenza di distinguere le situazioni di effettiva prosecuzione degli studi da quelle di abbandono degli stessi. E' quindi auspicabile che il rinnovo del permesso sia consentito agli studenti che abbiano sostenuto almeno un esame (anziche' i duo fino ad oggi richiesti) nell'anno accademico precedente. Tenuto conto poi del fatto che l'anno accademico termina nel mese di Aprile, il termine per calcolare il periodo in cui si devono sostenere gli esami prescritti dovrebbe essere appunto Aprile e dovrebbe quindi essere prevista la possibilita' di proroga del permesso per permettere di sostenere gli esami entro tale termine.
- Coerentemente con la parificazione dello studente straniero all'italiano ai fini della fruizione delle provvidenze previste in materia di diritto allo studio (art.37, commi 1 e 3, lettere c e d), con la previsione di erogazione di borse di studio (art.37, comma 3, lettera c) e con la previsione della possibilita' per lo studente di svolgere attivita' lavorativa (art.37, comma 3, lettera b), e' necessario che i requisiti economici per il conseguimento del visto di ingresso e del permesso di soggiorno non risultino dannosamente restrittivi (e che comunque siano considerati automaticamente soddisfatti qualora lo studente usufruisca delle suddette provvidenze o borse). E' opportuno in particolare che la dimostrazione di disponibilita' di mezzi di sostentamento non debba corrispondere all'intero anno di validita' del permesso di soggiorno (oggi e' richiesta la dimostrazione di copertura corrispondente a un milione di lire al mese per un periodo di sei mesi, e gia' questa previsione risulta limitativa), anche in considerazione dei tempi necessari agli adempimenti burocratici relativi all'assegnazione di borse e provvidenze. E' altresi' opportuno, stante il carattere spesso assai precario dell'attivita' lavorativa svolta dallo studente, che la dimostrazione di disponibilita' di mezzi di sostentamento possa fondarsi su autodichiarazione dell'interessato.
- Coerentemente con l'o.d.g. 14 del Senato accolto dal Governo, e' necessario che sino stabilite misure volte a facilitare l'accesso agli studi universitari per gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia. Occorre precisare, in particolare, che, ai fini dell'iscrizione alle Universita' di tali stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, non e' necessaria la dimostrazione di garanzia relativa ai mezzi di sostentamento (art.37, comma 5).
36) Misure di integrazione sociale (art.40)
37) Condizione dei detenuti
36) Abrogazioni e norme di coordinamento