Source: http://www.regioni.it/newsletter/n-1370/del-18-05-2009/
Timestamp: 2020-07-03 10:11:07+00:00
Document Index: 77909072

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 3', 'art. 24', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 29', 'art. 1']

Regioni.it - n. 1370 del 18-05-2009 - Regioni.it
21 maggio, Conferenza delle Regioni
(regioni.it) Il Presidente Vasco Errani ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 21 maggio 2009 alle ore 10.00 presso la Segreteria della Conferenza - Via Parigi, 11 – Roma.
1) Approvazione resoconti sommari sedute del 29 aprile 2009;
5) COMMISSIONE SALUTE – Regione Toscana
a) Determinazione della mobilità sanitaria interregionale da adottare al Tavolo di verifica per l’anno 2008;
b) Mobilità sanitaria interregionale: Testo Unico anno 2008 – Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 14 maggio 2009;
6) COMMISSIONE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – Regione Marche
a) Documento delle Regioni sulle principali tematiche in materia di politica industriale predisposto a seguito dell’incontro con il Ministro dello Sviluppo Economico del 6 maggio scorso – Punto all’esame della Commissione nella riunione del 20 maggio 2009;
b) Problematiche relative alla segnalazione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato sulle aperture domenicali e festive: iniziative da assumere – Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 29 aprile 2009;
c) Documento delle Regioni in risposta alla segnalazione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato in materia di distribuzione carburanti - Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 29 aprile 2009;
7) COMMISSIONE POLITICHE AGRICOLE – Regione Puglia
Sviluppo rurale 2007-2013: riparto risorse aggiuntive destinate ai PSR – Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 14 maggio 2009;
8) COMMISSIONE TURISMO E SPORT – Regione Abruzzo
Valutazioni in ordine ai rapporti Stato-Regioni in materia di Turismo. – Punto all’esame della Commissione nella riunione del 19 maggio 2009;
a) Consiglio di Amministrazione della Soprintendenza Speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il polo mussale della città di Venezia e dei Comuni della Gronda Lagunare, di cui al D.M. 7 ottobre 2008: nuova costituzione – un rappresentante regionale;
b) Consiglio di Amministrazione della Soprintendenza Speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il polo mussale della città di Napoli, di cui al D.M. 7 ottobre 2008: nuova costituzione – un rappresentante regionale;
c) Consiglio di Amministrazione della Soprintendenza Speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il polo mussale della città di Roma, di cui al D.M. 7 ottobre 2008: nuova costituzione – un rappresentante regionale;
d) Consiglio di Amministrazione della Soprintendenza Speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il polo mussale della città di Firenze, di cui al D.M. 7 ottobre 2008: nuova costituzione – un rappresentante regionale;
e) Consiglio di Amministrazione della Soprintendenza Speciale per i beni archeologici di Roma, di cui al D.M. 7 ottobre 2008: nuova costituzione – un rappresentante regionale;
f) Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Superiore per la conservazione ed il restauro, di cui al D.M. 7 ottobre 2008: nuova costituzione – un rappresentante regionale.
Nuovo Patto Salute: il Sole intervista Formigoni
(regioni.it) “Il problema è molto complesso: le Regioni hanno chiesto di insediare il tavolo; il ministro Fitto ha detto che saà insediato a breve…Appuntamenti per ora non ce ne sono”. Il Sole24ORE intervista Roberto Formigoni, presidente della regione Lombardia, in merito al confronto Governo-Regioni sul nuovo Patto della Salute e quindi sui nuovi livelli essenziali di assistenza. I Lea rivisitati e corretti sostituiranno a tutti gli effetti quelli scritti nel vecchio Dpcm del 2001, ancora in vigore. Ma i nuovi Lea sono direttamente collegati alla firma del Patto sulla Salute 2010-2012, partendo dal riconoscimento dei 7 miliardi di finanziamenti finora mancanti. E Formigoni si augura che entro il prossimo settembre si chiuda l’accordo.
«La partita Governo-Regioni su livelli essenziali di assistenza, costi standard e Patto sulla salute – afferma Formigoni - dovrà essere chiusa al più tardi entro settembre. Altrimenti c'e il rischio di bloccare il sistema proprio in un anno elettorale come il 2010, quando andrà avanti solo l'attività amministrativa».
“Sui Lea l'aspetto finanziario e essenziale: il tentativo di aggiornamento da parte del precedente governo è naufragato proprio perche la Corte dei conti ha ritenuto che non vi fosse sufficiente copertura. Ora tutto deve confluire nel nuovo Patto sulla salute”.
Formigoni replica subito alle classifiche stilate nell'ambito del Progetto «Misura» di Forum P.A., che piazzano la sanità lombarda dodicesima in graduatoria.«Quelle classifiche mi hanno fatto sorridere», dice Formigoni « Qualcuno andasse a chiedere spiegazioni ai cittadini. Sia a quelli del-le 22 Regioni in deficit che dovranno sanare tra sovrattasse, Irpef e ticket lo sbilancio registrato, sia alle centinaia di migliaia che ogni anno migrano in Lombardia per farsi curare. Noi abbiamo la coscienza tranquilla: da sei anni abbiamo i bilanci in pareggio».
“Il nostro e un modello valido, ma non abbiamo mai pensato di insegnare qualcosa agli altri. Proprio perche siamo in epoca di federalismo e lecito che ogni Regione segua un proprio modello. Il nostro è centrato sulla libertà di scelta del cittadino e sulla libertà di scelta del medico. E funziona”.
Siamo stati i primi – aggiunge Formigoni - a chiedere le valutazioni internazionali e calcoliamo sistematicamente la soddisfazione degli utenti: “monitoriamo i tempi d'attesa, come è doveroso da parte di un'amministrazione che ha a che fare con 10 milioni di cittadini. Per noi quellc che conta è l'efficienza del serviizio”. Di più: “non è la Lombardia ad avere la quota di privato più alto: siamo solo sesti”.
In merito ai costi standard, ribadisce Formigoni, “Il dibattito politico nonè ancora stato avviato. Finora sono andate in giro solo "esercitazioni" che non sono certo frutto di un lavoro condiviso. Il lavoro concreto uscirà dalla commissione appena insediata, che per inciso e presieduta proprio dal-la Lombardia”.
Il riparto del Fondo sanitario nazionale èstato previsto ufficialmente solo fino al 2009: “Per il 2010 e per gli anni successivi c'e solo un'indicazione in Finanziaria che le Regioni hanno definito dall'inizio "insostenibile". Per non bloccare il sistema questa definizione non può essere fatta oltre settembre”.
Abruzzo: terremoto; Ordinanza n. 3766
(regioni.it) E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale (GU n. 112 del 16-5-2009) l’ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 8 maggio 2009:
Ulteriori interventi urgenti diretti a fronteggiare gli eventi sismici verificatisi nella regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009 e altre disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3766).
Ulteriori interventi urgenti diretti a fronteggiare gli eventi
altre disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3766).
(09A05502)
245, convertito con modificazioni dall'art. 1 della legge 27 dicembre
2002, n. 286, del 6 aprile 2009 recante la dichiarazione
n. 3760 del 30 aprile 2009, n. 3761 del 1° maggio 2009 e n. 3763 del
4 maggio 2009 recanti: «Ulteriori disposizioni urgenti conseguenti
Vista la nota del 28 aprile 2009 del Presidente dell'Istituto
nazionale di geofisica e vulcanologia;
21 settembre 2007 concernente la dichiarazione di «grande evento»
Visto l'art. 17 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39;
1. In relazione alle accresciute esigenze di operativita'
dell'aeroporto dei Parchi in localita' Preturo (L'Aquila),
conseguenti agli eventi sismici del 6 aprile 2009 ed ai fini
dell'organizzazione del Vertice G8 che si terra' a L'Aquila nel mese
di luglio 2009, ai sensi di quanto previsto dall'art. 17 del
decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, il Dipartimento della protezione
civile e' autorizzato a realizzare in via di somma urgenza lavori di
adeguamento della struttura aeroportuale, delle connesse
infrastrutture e della viabilita', avvalendosi anche del Genio
dell'Aeronautica militare, del comune di L'Aquila e del competente
Provveditorato interregionale alle opere pubbliche, che possono
procedere con le deroghe previste dalle ordinanze del Presidente del
Consiglio dei Ministri richiamate nel medesimo art. 17. A tal fine,
e' altresi' autorizzata la deroga a quanto disposto dagli articoli
12, 15, 16 e 17 del decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno
2001, n. 327.
2. Gli oneri derivanti dai lavori relativi al sedime aeroportuale e
realizzati dal Genio dell'Aeronautica militare, da contenere
nell'importo massimo di € 900.000,00 sono a carico dell'Ente
nazionale dell'aviazione civile, che provvede a trasferire le
relative risorse al Fondo per la protezione civile; il Dipartimento
della protezione civile e' autorizzato ad anticipare le somme
occorrenti nel limite del predetto importo massimo.
3. Agli oneri relativi ai lavori diversi da quelli di cui al comma
2 provvedono le amministrazioni competenti.
1. In favore del personale dell'Istituto nazionale di geofisica e
vulcanologia direttamente impegnato in attivita' necessarie al
superamento dell'emergenza, e' autorizzata, fino al 31 maggio 2009,
la corresponsione di compensi per prestazioni di lavoro straordinario
effettivamente prestato nel limite massimo di 150 ore mensili
pro-capite, con oneri posti a carico del medesimo Istituto.
1. Per la realizzazione degli interventi da porre in essere per
fronteggiare l'emergenza di cui in premessa, il Commissario delegato,
oltre a quanto previsto dall'art. 3 dell'ordinanza di protezione
civile n. 3753 del 6 aprile 2009 e successive modifiche ed
integrazioni, e' autorizzato a derogare all'art. 24 decreto del
Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 e successive
2. Ai fini delle procedure di occupazione ed espropriazione, il
Commissario delegato si avvale della collaborazione dell'Agenzia del
territorio sulla base di apposita convenzione da stipulare ai sensi
dell'art. 6 della legge n. 225 del 1992.
3. Il Capo Dipartimento della protezione civile, Commissario
delegato, ai sensi dell'art. 1 dell'ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri 20 novembre 2007, n. 3629 e del decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 6 aprile 2009, e' altresi'
autorizzato ad avvalersi dell'Agenzia del territorio sulla base di
apposita convenzione da stipulare ai sensi dell'art. 6 della legge n.
225 del 1992, per l'accertamento della congruita' delle forniture di
beni e servizi acquisiti in relazione al Grande evento G8 e per
l'emergenza derivante dagli eventi sismici del 6 aprile 2009.
1. Le amministrazioni interessate possono ricorrere alla Consip SPA
alfine di soddisfare i fabbisogni di beni e servizi delle popolazioni
interessate dagli eventi sismici del 6 aprile 2009, per il cui
acquisto si applica il codice di cui al decreto legislativo 12 aprile
2006, n. 163, conformemente alle modalita' e allo schema pubblicato
sul portale degli acquisiti in rete del Ministero dell'economia e
delle finanze e della sopracitata societa'.
2. La medesima societa' provvede a supportare le predette
amministrazioni nell'acquisizione, nell'utilizzo, nell'ottimizzazione
e nel monitoraggio delle risorse finanziarie.
1. I contribuenti con domicilio fiscale nei comuni individuati dal
decreto del Commissario delegato n. 3 emanato in data 16 aprile 2009
che prenotano, ai sensi dell'art. 29, comma 2, del decreto legge 29
gennaio 2009, n. 2, la fruizione del credito d'imposta di cui
all'art. 1, commi da 280 a 283, della legge 27 dicembre 2006, n. 296,
e successive modificazioni, possono integrare o modificare il
formulario gia' validamente presentato, conservando l'ordine
cronologico acquisito con la sua presentazione in tempo utile per il
rilascio dell'eventuale nulla-osta alla fruizione del credito stesso.
Scajola: Fiat-Opel; confronto con parti sociali e regioni
Vendola: presenza Regioni fondamentale
(regioni.it) "Durante questa fase complessa di trattative che sta facendo Fiat con General Motors, Opel e Chrysler, mi pare logico permettere che ci sia chiarezza, dopo di che ci sara' il confronto anche con le parti sociali e credo anche con le regioni interessate". Lo ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola.
''D'altre parte - ha sottolineato Scajola - gli incentivi che il governo ha stabilito per il settore auto erano anche condizionati al mantenimento degli stabilimenti in Italia''.
Secondo il ministro e' logico ''permettere che vi sia chiarezza durante questa fase complessa di trattativa tra la Fiat, Gm, Opel e Chrysler''. ''Dopodiche' - ha ribadito - sara' fatto il confronto con le parti sociali e con le regioni interessate''.
''Il tavolo a Palazzo Chigi che affrontera' le questioni della riorganizzazione di un'azienda importante come la Fiat non puo' essere un tavolo mutilato, ci devono essere le Regioni''. Lo ha sostenuto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola: ''La presenza delle Regioni e' fondamentale non solo perche' accolgono stabilimenti e lavoratori - ha aggiunto Vendola - ma perche' sono soggetti attivi nella ricostruzione delle politiche industriali del Paese, non sono comparse. Lamentiamo un ritardo del governo. E' imbarazzante che la convocazione del tavolo debba avvenire quando saranno perfezionati gli accordi con i partner industriali''.