Source: http://studiopeloso.net/bandi/245-contributi-cata-2017
Timestamp: 2019-03-21 08:05:52+00:00
Document Index: 2176856

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 54', 'art. 55', 'art. 56', 'art. 56', 'art. 60']

Studio Peloso // Business e innovazione - CONTRIBUTI CATA 2017
Udine: € 2.460.674,15
Pordenone: € 1.296.875,00
Trieste: € 778.265,45
Gorizia: € 464.185,40
- incentivi alle imprese di nuova costituzione (art. 42 bis L.R. 12/2002);
- finanziamenti a favore dell’artigianato artistico, tradizionale e dell’abbigliamento su misura (art. 54 L.R. 12/2002);
- finanziamenti per sostenere l’adeguamento di strutture e impianti (art. 55 L.R. 12/2002);
- incentivi per le consulenze concernenti l’innovazione, la qualità e la certificazione dei prodotti,
l’organizzazione aziendale e il miglioramento ambientale e delle condizioni dei luoghi di lavoro, (art. 56, c 1, lett. a) L.R. 12/2002);
- incentivi per la partecipazione a mostre, fiere, esposizioni e manifestazioni commerciali nazionali ed estere, (art. 56, comma 1, lettera c) L.R. 12/2002);
- contributi alle imprese artigiane di piccolissime dimensioni (art. 60 bis L.R. 12/2002).
Tutte le linee di contributo sono finanziate secondo procedimento valutativo a sportello con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
Si segnala che (dal 2016), solo per incentivi per
- la partecipazione a mostre, fiere,
- i contributi alle imprese artigiane di piccolissime dimensioni,
le imprese devono presentare la rendicontazione delle spese contestualmente alla domanda di contributo.
- Microimprese e PMI iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A.).
- L’impresa deve essere iscritta all’A.I.A. per la prima volta.
- Nei 5 anni precedenti la presentazione della domanda, il titolare o il socio imprenditore dell’impresa richiedente non deve risultare titolare o socio imprenditore di impresa artigiana già iscritta all’A.I.A. e successivamente cancellata ovvero di impresa non artigiana già iscritta al registro delle imprese.
L’intervento mira a promuovere e sostenere la nascita di nuove imprese artigiane; sono finanziabili le imprese iscritte all’A.I.A. per le spese sostenute nei 6 mesi antecedenti e nei 24 mesi successivi all’iscrizione medesima(l’iscrizione dovrà essere stata fatta dopo il 02/01/2015).
a) spese legali direttamente connesse alla costituzione dell’impresa, nel limite massimo del 5 per cento dell’investimento complessivo;
c) acquisto di arredi per ufficio;
f ter) spese per facilitare l’accesso al commercio elettronico:
- consulenza per la creazione di siti di commercio elettronico;
- consulenza specialistica per lo sviluppo, la customizzazione e la personalizzazione dell’applicazione;
- consulenza per l’integrazione con altri sistemi informativi aziendali;
- assistenza per utilizzo e gestione del sito;
- servizi di traduzione dei testi del sito;
- consulenze per studi di web marketing, per piani di diffusione e posizionamento del sito web finalizzati alla promozione del sito;
- hardware per una sola postazione completa (incluso il sistema operativo);
- hardware specifico per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza di connessione alla rete;
- sistemi informatici (software, brevetti) acquistati o ottenuti in licenza comprese le spese per la registrazione del nome di dominio e della casella di posta elettronica;
- software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza della connessione alla rete, inclusa la Secure payment System;
- applicativi e programmi per l’integrazione con altri sistemi informativi aziendali.
L’intensità dell’aiuto è pari al 40% delle spese ammissibili.
E’ elevata al 50% qualora sussista una delle seguenti condizioni, imprese artigiane:
- appartenenti all’imprenditoria giovanile o femminile
- localizzate nelle zone di svantaggio socio economico
per le spese ai punti a), b), c), d), e), f):
importo MASSIMO spesa ammissibile: 75.000,00 euro.
per le spese al punto a bis):
importo MINIMO spesa ammissibile: 1.500,00 euro
importo MASSIMO spesa ammissibile: 8.000,00 euro.
per le spese al punto f bis):
importo MINIMO per ciascun dipendente assunto a tempo
- pieno: 8.000,00 euro;
- parziale: 5.000,00 euro;
L’ammontare del contributo per le spese relative al salario netto è pari, per ciascun dipendente assunto a tempo
- pieno 250,00 euro mensili;
- parziale 150,00 euro mensili.
per le spese al punto f ter):
importo MINIMO spesa ammissibile: 3.000,00 euro
importo MASSIMO spesa ammissibile: 30.000,00 euro.
Il laboratorio deve trovarsi in un centro urbano (zona omogenea A o B).
b)spese di progettazione, direzione lavori e collaudo per gli interventi di cui alla lettera a);
c)acquisto di arredi da destinarsi ad uso dei laboratori di cui alla lettera a);
- che le strutture produttive e gli impianti, al momento della presentazione della domanda di incentivo siano di proprietà dell’impresa richiedente il contributo ovvero siano nella sua disponibilità mediante un contratto di durata almeno pari a quella del vincolo di destinazione;
- che l’unità immobiliare, per gli immobili già adibiti a laboratorio,al momento della presentazione della domanda, sia in regola con le normative vigenti in materia urbanistica e che il richiedente risulti in possesso delle autorizzazioni per lo svolgimento dell’attività produttiva in essere.
L’intensità dell’aiuto è pari al 30% delle spese ammissibili
E’ elevata al 40% qualora sussista una delle seguenti condizioni, imprese artigiane:
a)Adeguamento di preesistenti strutture produttive ed impianti alla normativa in materia di prevenzione incendi,
b) Adeguamento di preesistenti strutture ed impianti alla normativa in materia di prevenzione infortuni, igiene e sicurezza sul lavoro,
c) Adeguamento di preesistenti strutture e impianti alla normativa in materia di antinquinamento.
f)spese per il trasporto e il montaggio necessari alla realizzazione degli interventi previsti.
- Che l’unità immobiliare, al momento della presentazione della domanda, sia in regola con le normative vigenti in materia urbanistica e che il richiedente risulti in possesso delle autorizzazioni per lo svolgimento dell’attività produttiva in essere.
INCENTIVI PER LE CONSULENZE CONCERNENTI L’INNOVAZIONE, LA QUALITÀ E LA CERTIFICAZIONE DEI PRODOTTI, L’ORGANIZZAZIONE AZIENDALE E IL MIGLIORAMENTO AMBIENTALE E DELLE CONDIZIONI DEI LUOGHI DI LAVORO
- Lettera a): spese per consulenze esterne, riguardanti esclusivamente contenuti specialistici. La consulenza deve consentire un significativo apporto di tipo innovativo alle attività originali che l’impresa richiedente intende sviluppare;
- Lettere b), c) e d): spese per le consulenze esterne compresi l’addestramento degli addetti, le prove di laboratorio e l’ottenimento della certificazione a cura di società notificate o accreditate ai sensi della normativa nazionale e comunitaria;
- Lettera e): spese per le consulenze esterne, le prove di laboratorio o di tipo, finalizzate all’emissione della dichiarazione di conformità al modello che è stato oggetto dell’esame «CE» di tipo, rilasciato dall’organismo notificato o della dichiarazione di conformità ai requisiti essenziali rilasciata dal costruttore.
importo MASSIMO spesa ammissibile: 24.000,00 euro.
Partecipazioni a fiere, mostre, esposizioni ed altre manifestazioni di carattere commerciale svolte al di fuori del territorio regionale secondo un calendario già prestabilito.
L’intensità dell’aiuto è pari al 30% delle spese ammissibili.
importo MINIMO spesa ammissibile: 2.000,00 euro
importo MASSIMO spesa ammissibile: 25.000,00 euro.
La domanda va presentata con contestuale rendicontazione.
(Per imprese artigiane di piccolissime dimensioni si intendono quelle rientranti nella definizione di microimpresa (10 dipendenti al max) e realizzano un fatturato annuo oppure presentato un totale di bilancio annuo non superiori a 500.000,00 €).
- Per le iniziative di cui alla lettera a) spese sostenute nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, relative al premio e alle spese di istruttoria per l’ottenimento di garanzie, in forma di fideiussioni o di garanzie a prima richiesta, rilasciate nell’interesse dell’impresa beneficiaria da banche, istituti assicurativi e confidi;
- Per le iniziative di cui alla lettera b) spese sostenute nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, relative agli interessi passivi e alle spese di istruttoria e di perizia per la concessione del finanziamento bancario sostenute nell’esercizio finanziario antecedente all’anno di presentazione della domanda di contributo;
- Per le iniziative di cui alla lettera c) spese relative alle consulenze effettuate da professionisti iscritti all’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili relative alla redazione di un piano finanziario aziendale comprendente, tra l’altro, l’analisi dei flussi di cassa e sostenute nei dodici mesi antecedenti la data di presentazione della domanda di contributo.
lett. a delle iniziative finanziabili)
importo MINIMO spesa ammissibile: 500,00 euro
importo MASSIMO spesa ammissibile: 5.000,00 euro.
lett. b delle iniziative finanziabili)
importo MASSIMO spesa ammissibile: 10.000,00 euro.
lett. c delle iniziative finanziabili)
importo MASSIMO spesa ammissibile: 3.000,00 euro.