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Timestamp: 2018-08-20 20:26:05+00:00
Document Index: 120666886

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 4', 'art. 44', 'art. 44', 'art. 8', 'art. 11', 'art. 44', 'art. 81', 'art. 27']

2.09 Stato al 1 gennaio PDF
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1 2.09 Stato al 1 gennaio 2013 Statuto dei lavoratori indipendenti nelle assicurazioni sociali svizzere In generale 1 Il presente promemoria fornisce informazioni sui contributi che i lavoratori indipendenti devono versare alle assicurazioni sociali svizzere e sulle prestazioni cui hanno diritto. Spetta alle casse di compensazione e, in certi casi, alla SUVA decidere se una persona è considerata indipendente secondo il diritto delle assicurazioni sociali. Il promemoria 2.02 Contributi degli indipendenti all AVS, all AI e alle IPG spiega la differenza tra attività lucrativa indipendente e attività lucrativa dipendente. 1
2 Assicurazione per la vecchiaia e i superstiti (AVS), assicurazione invalidità (AI) e indennità di perdita di guadagno (IPG) Obbligo contributivo 2 Chi esercita un attività lucrativa indipendente in Svizzera deve versare contributi all AVS, all AI e alle IPG, che saranno calcolati in base al reddito proveniente dall attività lucrativa indipendente secondo la tassazione dell imposta federale diretta. Le autorità fiscali comunicano il reddito netto, vale a dire il reddito senza l aggiunta dei contributi personali versati all AVS/AI/IPG, deducibili per le imposte ma non per l AVS. Per determinare il reddito lordo soggetto ai contributi AVS/AI/IPG, le casse di compensazione applicano all importo comunicato una formula che permette di risalire al reddito precedente la deduzione dei contributi. Dal reddito viene dedotto un interesse calcolato sul capitale proprio investito nell azienda. I lavoratori indipendenti versano contributi pari al 9,7 % del reddito soggetto a contribuzione così calcolato. Se tale reddito è inferiore al limite fissato dal Consiglio federale, l aliquota di contribuzione viene ridotta (tavola scalare dei contributi). Le casse di compensazione prelevano inoltre contributi alle spese amministrative pari al massimo al 5 % dei contributi versati all AVS/AI/IPG. Informazioni più dettagliate sul calcolo e sulla riscossione dei contributi sono contenute nel promemoria 2.02 Contributi degli indipendenti all AVS, all AI e alle IPG. Prestazioni AVS/AI 3 Gli indipendenti hanno diritto alle stesse prestazioni AVS/AI dei salariati. Informazioni più dettagliate in merito sono contenute nelle serie di promemoria 3 e 4. 2
3 Indennità di perdita di guadagno (IPG) 4 Le indennità di perdita di guadagno sono calcolate in base al reddito conseguito prima del servizio. Se le condizioni previste sono adempiute, gli indipendenti hanno diritto ad un assegno per l azienda. Per informazioni più dettagliate si rimanda al promemoria 6.01 Indennità di perdita di guadagno. 5 Le indennità di maternità delle donne indipendenti sono calcolate secondo i principi previsti per le salariate. Per informazioni più dettagliate si rimanda al promemoria 6.02 Indennità in caso di maternità. Organi di esecuzione 6 Sono competenti le casse di compensazione dei Cantoni e delle associazioni professionali. La lista delle casse di compensazione, con indirizzi e numeri di telefono, è pubblicata sulle ultime pagine degli elenchi telefonici e all indirizzo Internet Imposte 7 I contributi all AVS/AI/IPG degli indipendenti e i contributi AVS/AI/IPG/AD versati dai datori di lavoro a favore dei propri dipendenti possono essere dedotti interamente dal risultato d esercizio quali oneri giustificati dall uso commerciale. 8 La deduzione integrale dei contributi all AVS/AI/IPG è controbilanciata dalla tassazione integrale delle prestazioni versate. Di regola le prestazioni AVS/AI/IPG sono interamente imponibili. Tuttavia, sono esplicitamente esenti da imposta le prestazioni assistenziali provenienti da fondi pubblici (ad es. assegni per grandi invalidi) o privati, il soldo per chi presta servizio militare o servizio di protezione civile, l importo per le piccole spese personali versato a chi presta servizio civile e le prestazioni complementari. 3
4 Assegni familiari (AFam) Assoggettamento obbligatorio, obbligo contributivo e prestazioni 9 Dal 1 gennaio 2013, le persone che esercitano un attività lucrativa indipendente sottostanno alla legge federale sugli assegni familiari (LAFam) e devono affiliarsi ad una cassa di compensazione per assegni familiari (CAF), di regola gestita dalle casse di compensazione AVS. I lavoratori indipendenti devono versare i contributi su un reddito da attività lucrativa fino a franchi l anno. L aliquota contributiva varia a seconda dei Cantoni e delle CAF. Gli indipendenti hanno diritto agli assegni familiari, ossia ad assegni per i figli di almeno 200 franchi mensili e ad assegni di formazione di almeno 250 franchi mensili per figlio. Alcuni Cantoni versano importi più elevati nonché assegni di nascita e di adozione. Per maggiori informazioni si rimanda al promemoria 6.08 Assegni familiari e al foglio informativo Assegni familiari per i lavoratori indipendenti. Previdenza professionale (2 pilastro) Assicurazione obbligatoria 10 Chi esercita un attività lucrativa indipendente non è assoggettato alla previdenza professionale obbligatoria (art. 3 LPP). Assicurazione facoltativa 11 Chi esercita un attività lucrativa indipendente può farsi assicurare facoltativamente al fine di costituire un capitale di risparmio e premunirsi contro i rischi di vecchiaia, decesso e invalidità (art. 4 LPP). Vi sono diverse possibilità: 4
5 Affiliazione ad un istituto di previdenza di un associazione professionale o di categoria 12 Gli indipendenti possono farsi assicurare presso l istituto di previdenza della loro professione (art. 44 cpv. 1 LPP). Numerose associazioni professionali o di categoria danno alle persone esercitanti un attività indipendente la possibilità di affiliarsi ad istituti di previdenza creati appositamente per loro (nella maggior parte dei casi si tratta di fondazioni comuni). Diverse professioni liberali (avvocati, medici, musicisti indipendenti ecc.) e delle arti e mestieri dispongono di casse pensioni di categoria, come p.es. la Fondazione «proparis» Previdenza arti e mestieri Svizzera. Per informazioni sulle possibilità di affiliazione per le diverse categorie professionali ci si può rivolgere anche alle associazioni dei datori di lavoro, alle camere di commercio e d industria e ad altri organismi. Oltre alla prestazione minima corrispondente alla previdenza obbligatoria dei salariati, numerosi istituti offrono anche piani di previdenza con prestazioni più estese (previdenza sovraobbligatoria). I relativi contributi sono più elevati. È quindi opportuno informarsi presso le associazioni professionali o le fondazioni di previdenza. Gli indipendenti hanno inoltre la possibilità di assicurarsi unicamente presso un istituto attivo nell ambito della previdenza più estesa, in particolare anche presso un istituto non iscritto nel registro della previdenza professionale. Affiliazione all istituto collettore 13 I lavoratori indipendenti che non sono assoggettati alla previdenza obbligatoria e non possono farsi assicurare presso un istituto di previdenza sono autorizzati ad affiliarsi presso l istituto collettore (art. 44 cpv. 2 LPP), che dispone di un agenzia in ognuna delle tre grandi regioni linguistiche (v. promemoria 6.06 Obbligo d affiliazione a un istituto di previdenza secondo la LPP). L istituto offre agli indipendenti la possibilità di aderire a un piano di previdenza le cui prestazioni sono identiche a quelle della previdenza professionale obbligatoria minima dei salariati. 5
6 Il reddito assicurabile corrisponde al salario coordinato previsto dalla previdenza obbligatoria (giusta l art. 8 LPP, va assicurata la parte del salario annuo compresa tra e franchi). Su richiesta dell assicurato, anche la parte del reddito soggetto all AVS compresa tra franchi e il salario massimo previsto nell assicurazione contro gli infortuni ( franchi l anno) può essere assicurata nell ambito della previdenza più estesa. Il sito Internet dell istituto collettore fornisce informazioni sugli importi vigenti e dà esempi di calcolo di prestazioni ( Indipendenti che occupano salariati 14 L indipendente che occupa lavoratori soggetti all obbligo assicurativo deve essere affiliato, quale datore di lavoro, ad un istituto di previdenza iscritto nel registro della previdenza professionale (art. 11 cpv. 1 LPP). Le persone che occupa sono assicurate obbligatoriamente presso questo istituto. Gli indipendenti possono farsi assicurare anch essi presso l istituto di previdenza dei propri lavoratori (art. 44 cpv. 1 LPP). Soluzioni proposte dalle assicurazioni e dalle banche (3 pilastro) 15 Anche le assicurazioni e le banche offrono agli indipendenti diverse possibilità di costituire un capitale di previdenza. Si tratta della previdenza privata nell ambito del 3 pilastro (pilastro 3a o previdenza individuale vincolata). Vi sono soluzioni di risparmio per la vecchiaia e soluzioni che combinano risparmio per la vecchiaia e copertura assicurativa. In quest ultimo caso, i premi possono variare sia in funzione dell estensione della copertura dei rischi assicurati (invalidità e decesso) sia in ragione delle diverse offerte proposte dalle società d assicurazione. Entrano in linea di conto anche modelli d investimento di capitale come i fondi misti costituiti da obbligazioni e azioni. I prodotti attualmente sul mercato sono molteplici e diversificati e presentano grandi differenze quanto ai rischi e alle aspettative di rendimento. 6
7 Prestazioni di previdenza 16 L obiettivo principale della previdenza professionale è il versamento di una prestazione di vecchiaia che, aggiunta alla rendita dell AVS, garantisca all assicurato un reddito sufficiente dopo la cessazione dell attività lucrativa. La rendita versata è determinata principalmente dal capitale disponibile al momento del pensionamento, costituito dai contributi versati nel corso degli anni e dagli interessi accreditati annualmente su tale importo dall istituto di previdenza. Nella maggior parte dei casi i piani di previdenza prevedono anche il versamento di prestazioni in caso d invalidità e di prestazioni ai superstiti. L entità delle prestazioni dipende dal regolamento dell istituto di previdenza o dal piano di previdenza. Imposte 17 I contributi che il datore di lavoro versa a favore dei dipendenti agli istituti di previdenza professionale possono essere dedotti dal risultato d esercizio in quanto oneri dell azienda (art. 81 LPP e art. 27 cpv. 2 lett. c LIFD). I contributi versati dagli imprenditori per la loro previdenza professionale possono essere considerati oneri dell azienda solo nella misura in cui corrispondono alla «quota del datore di lavoro», vale a dire alla parte che l indipendente versa quale datore di lavoro a favore dei dipendenti per la previdenza. La «quota del salariato» è invece considerata pagata attraverso fondi privati e va fatta valere nelle deduzioni generali, senza però gravare il conto d esercizio dell azienda. Se l indipendente non ha dipendenti, il 50 % dei contributi da lui versati è considerato come «quota del datore di lavoro». I contributi versati al 3 pilastro per la previdenza individuale vincolata possono essere dedotti dal reddito nei limiti fissati dall articolo 7 OPP3. Per gli indipendenti che non sono affiliati ad una cassa pensioni del 2 pilastro, il limite dei contributi annui deducibili è fissato al 20 % del reddito annuo, ma al massimo a franchi (per gli indipendenti e i salariati affiliati ad una cassa pensioni il limite massimo è fissato attualmente a franchi). 7
8 18 Le prestazioni della previdenza professionale versate sotto forma di rendite sono imponibili con gli altri redditi nella misura del 100 %. Le prestazioni della previdenza professionale versate sotto forma di capitale sono soggette a un imposta annua intera e tassate separatamente dagli altri redditi in base a un aliquota ridotta. Per l imposta federale diretta, quest aliquota corrisponde a un quinto delle tariffe applicate. Assicurazione contro gli infortuni Assicurazione facoltativa 19 In Svizzera i lavoratori indipendenti non dispongono di un assicurazione particolare contro gli infortuni*. La LAINF prevede tuttavia che gli indipendenti domiciliati in Svizzera e i loro familiari collaboranti nell impresa e non assicurati obbligatoriamente possano assicurarsi a titolo facoltativo contro gli infortuni secondo la LAINF. In virtù della LAINF sono considerati indipendenti i lavoratori che non sono salariati e salariati coloro che conseguono un salario determinante secondo la legislazione sull AVS. È anche possibile che una persona eserciti in parte un attività lucrativa indipendente e in parte una dipendente. Anche queste persone possono assicurarsi a titolo facoltativo. Può assicurarsi a titolo facoltativo anche chi raggiunge l età pensionabile ed era assicurato obbligatoriamente durante un anno immediatamente prima del pensionamento. Sono invece esclusi dall assicurazione facoltativa i datori di lavoro senza attività lucrativa che occupano soltanto personale domestico. *L assicurazione malattie obbligatoria copre invece le spese di guarigione anche in caso d infortunio. 8
9 Premi 20 I premi sono calcolati in funzione del guadagno assicurato convenuto al momento della firma del contratto e che può essere modificato all inizio di ogni anno civile. Nel caso degli indipendenti tale reddito non deve essere inferiore alla metà dell importo limite del guadagno assicurato (attualmente fissato a franchi), per i loro familiari a un terzo. I premi sono composti da un premio netto calcolato in funzione del rischio e da supplementi per le spese amministrative. Nell assicurazione facoltativa non viene prelevato alcun supplemento di premio né per le indennità di rincaro né per la prevenzione di infortuni e malattie professionali e degli infortuni non professionali. Prestazioni LAINF 21 Le disposizioni dell assicurazione obbligatoria si applicano per analogia all assicurazione facoltativa. Sono assicurate le prestazioni seguenti: prestazioni di cura, rimborso delle spese e prestazioni in denaro (indennità giornaliere, rendita d invalidità, indennità per menomazione dell integrità, assegni per grandi invalidi e rendita per superstiti). Assicuratori 22 L assicurazione facoltativa e l assicurazione obbligatoria sono gestite dagli stessi assicuratori, ossia dalla SUVA e dagli assicuratori di cui all articolo 68 LAINF. Il datore di lavoro che occupa persone soggette all assicurazione obbligatoria e i familiari non soggetti all assicurazione obbligatoria che lavorano nell azienda possono affiliarsi facoltativamente soltanto presso l assicuratore che assicura il personale dell azienda. Le persone che, senza occupare personale, esercitano un attività lucrativa indipendente in uno dei rami economici la cui assicurazione incombe alla SUVA e i familiari che collaborano a tale attività possono assicurarsi facoltativamente soltanto presso la SUVA. Chi esercita un attività lucrativa indipendente nei rami economici la cui assicurazione esula dalla competenza della 9
10 SUVA può scegliere uno degli assicuratori di cui all articolo 68 LAINF. Quest ultimi non sono tenuti ad accettare la richiesta di affiliazione. Durante il periodo in cui prestano servizio gli indipendenti sono assicurati contro gli infortuni presso l assicurazione militare (che è gestita dalla SUVA). L Ufficio federale della sanità pubblica è l autorità di vigilanza preposta agli assicuratori LAINF. Imposte 23 I premi versati all assicurazione obbligatoria contro gli infortuni dal datore di lavoro a favore dei dipendenti possono essere dedotti dal risultato d esercizio quali spese per il personale giustificate dall uso commerciale. I premi pagati volontariamente dall indipendente per la propria assicurazione obbligatoria contro gli infortuni possono essere dedotti dal risultato d esercizio quali oneri giustificati dall uso commerciale solo fino a concorrenza dei premi versati per gli altri collaboratori. Se non ha dipendenti, i premi che versa per la propria assicurazione sono ripartiti tra spese professionali, deducibili dal risultato d esercizio quali oneri giustificati dall uso commerciale, e spese private, che può far valere nelle deduzioni generali per spese assicurative. 24 Di regola le prestazioni assicurative sono interamente imponibili. Sono escluse le prestazioni in capitale, tassate separatamente nella misura di un quinto della tariffa. 10
11 Chiarimenti ed altre informazioni 25 Per ulteriori informazioni le casse di compensazione e le loro agenzie sono a disposizione del pubblico. La lista delle casse di compensazione, con indirizzi e numeri di telefono, è pubblicata sulle ultime pagine degli elenchi telefonici e all indirizzo Internet 26 Questo promemoria presenta solo una panoramica riassuntiva. Per la valutazione dei singoli casi fanno stato esclusivamente le disposizioni legali in vigore. 11
12 Pubblicato dal Centro d informazione AVS/AI in collaborazione con l Ufficio federale delle assicurazioni sociali. Edizione dicembre Riproduzione parziale autorizzata a condizione di citarne la fonte. Questo promemoria può essere richiesto alle casse di compensazione AVS, alle loro agenzie e agli uffici AI. Numero di ordinazione 2.09/i. È disponibile anche su /01-I