Source: http://www.comune.popoli.pe.it/index.php?id_sezione=270
Timestamp: 2018-10-19 01:34:12+00:00
Document Index: 33255937

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 9', 'art. 22', 'art. 12', 'art. 16', 'art. 13']

Asilo Nido - Comune di Popoli (Pe)
Assistenza domiciliare e centro diurno
Carta dei Servizi della BiblioMediateca
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approvato con delibera C.C. 26 del 29/06/2004
* modificato con delibera C.C. 63 del 28/10/2008
Il presente regolamento, in conformità alle leggi statali e regionali vigenti, stabilisce le modalità di funzionamento e i criteri di accesso all’asilo nido comunale.
Art. 2 – FINALITÀ DELL'ASILO NIDO
L’asilo nido è un servizio socio-educativo di interesse pubblico che favorisce l’armonico sviluppo psico-fisico dei bambini e delle bambine, ne promuove l’autonomia e la socializzazione, educa alla consapevolezza e al rispetto della diversità, agevola l’inserimento sociale e lavorativo dei genitori.
1. Hanno diritto di usufruire del nido tutti i bambini e le bambine residenti nel Comune in età compresa da tre mesi a tre anni, senza distinzione di sesso, di cultura, di lingua, di etnia, di religione e di condizioni personali e sociali.
2. Possono essere accolte le domande dei cittadini non residenti nel Comune a condizione che sino state prima interamente soddisfatte le domande di quelli residenti.
Art. 4 – RICETTIVITÀ DEL NIDO
La capienza dell’asilo nido è di n. 24 posti;, nel caso di numero elevato di lattanti, il numero massima sarà di 22 elementi. La Giunta Comunale può autorizzare aumenti della ricettività del nido d’infanzia nel rispetto degli standard funzionali stabiliti dalla legislazione regionale.
TITOLO II - ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO
Art. 5 – ORGANIZZAZIONE INTERNA
1. Al fine di un migliore svolgimento dell’attività educativa, i bambini che frequentano l’asilo nido sono di norma distinti in 2 sezioni:
- 0-18 mesi
- 18 mesi – 3 anni
2. L’organizzazione del servizio è improntata a criteri di flessibilità, di responsabilità e di collaborazione di tutto il personale e sottoposta a continua verifica in relazione:
- alle esperienze ed esigenze dei bambini;
- all’aggiornamento permanente degli operatori.
Art. 6 - CALENDARIO DELLE ATTIVITÀ E ORARIO DI APERTURA
1. Il servizio di asilo nido si svolge dal primo settembre al trentuno luglio.
2. L’asilo nido è aperto tutti i giorni lavorativi, escluso il sabato, dalle ore 7.30 alle 17.00. Nelle prime due settimane di settembre, l’orario di apertura è ridotto con entrata alle ore 7.30, per consentire ai bambini un reinserimento graduale dopo la pausa estiva.
3. L’ingresso dei bambini è ammesso dalle ore 7.30 alle 9.30. Ogni ritardo rispetto all’orario di entrata ed ogni richiesta di anticipo rispetto all’orario di uscita vanno segnalati al personale educativo il giorno prima.
4. Al momento dell’uscita, i bambini e le bambine vengono affidati dal personale educativo esclusivamente ai genitori oppure ad una persona di fiducia espressamente indicata.
5. E’ garantito un servizio aggiuntivo di permanenza all’asilo nido articolato nel seguente modo: dal lunedì al venerdì dalle 17.00 alle 18.30 ed il sabato mattina fino alle 11.00 con esclusione del pranzo, dietro formale richiesta di almeno sette famiglie per ciascun anno educativo. Il costo di tale servizio non è compreso nella quota di contribuzione mensile, allo stesso modo potrà essere assicurato il servizio per il mese di Agosto.
6. Su richiesta del coordinatore dell’asilo nido, il responsabile dell’ufficio scuola può autorizzare: a) chiusure giornaliere eccezionali quando tra una festività ed i giorni di chiusura cada un solo giorno lavorativo e b) riduzioni di orario alla sola fascia antimeridiana nelle giornate pre-festive; tali autorizzazioni, se concesse, vanno adeguatamente pubblicizzate all’interno del nido e comunicate alle famiglie almeno cinque giorni prima.
7. La Giunta Comunale, su proposta del Consiglio di cui al successivo art. 22, ha facoltà di stabilire un calendario annuale di attività ed un orario di apertura diversi da quelli precedentemente indicati che rispondano meglio alle esigenze lavorative degli utenti del servizio.
8. In caso di sciopero del personale o di disguidi nel funzionamento del servizio, le famiglie dei bambini e delle bambine utenti sono informate il prima possibile con apposita comunicazione telefonica, verbale o scritta.
TITOLO III - AMMISSIONE AL SERVIZIO
Art. 7 – DOMANDA DI AMMISSIONE*
1. La domanda di ammissione, compilata su appositi moduli forniti dall’Amministrazione Comunale, va presentata all’ufficio scuola corredata dai seguenti documenti:
a. dichiarazione sostitutiva unica ISEE per quanti intendano avvalersi di una contribuzione mensile a tariffa agevolata;
b. altra documentazione utile ai dell’applicazione dei criteri e dei punteggi di cui al successivo art. 9.
2. Il termine finale di presentazione delle domande di ammissione è il trenta giugno di ogni anno (salvo posti vacanti)
3. Per le bambine ed i bambini già frequentanti l’asilo nido, l’iscrizione all’anno educativo successivo avviene automaticamente; i genitori sono però tenuti a presentare all’ufficio scuola entro il 15 settembre di ciascun anno l’attestazione ISEE.
4. Sono accolte solo le domande complete di tutte le informazioni e dei dati necessari e corretti. Qualora dal successivo esame delle stesse, risultasse l’incompletezza o la mancanza di dati significativi per l’attribuzione dei punteggi ai fini della stesura della graduatoria, il genitore è invitato ad integrare la propria documentazione entro 3 giorni dalla richiesta, pena la mancata attribuzione del relativo punteggio.
Art. 8 – DISCIPLINA DELLE AMMISSIONI*
1. Entro il trentuno luglio di ogni anno il responsabile dell’ufficio scuola provvede alle ammissioni nel seguente modo:
a. garantisce il diritto al proseguimento della frequenza nell’anno successivo ai bambini già ammessi al nido d’infanzia nell’anno educativo precedente, compresi quelli che maturino l’età per l’iscrizione alla scuola materna nel corso dell’anno;
b. individuati i posti disponibili, formula per ogni gruppo sezione, sentito il Consiglio di cui al successivo art. 22, un’apposita graduatoria di ammissione.
Art. 9 – LA GRADUATORIA
1. La graduatoria è formulata sulla base dei seguenti criteri e punteggi:
I) SITUAZIONE DEL BAMBINO
Bambino o bambina portatore di handicap (certificazione ASL) PUNTI 15
Bambino o bambina già inserito/a in graduatoria PUNTI 5
II) SITUAZIONE DELLA FAMIGLIA
Famiglia monoparentale PUNTI 10
Infermità grave di un genitore (certificazione) PUNTI 15
Fratelli non scolarizzati da 0 a 3 anni PUNTI 2 per ogni fratello
Fratelli scolarizzati da 3 a 14 anni PUNTI 1 per ogni fratello
III) SITUAZIONE LAVORATIVA DEL PADRE
Lavoro a tempo pieno PUNTI 12
Lavoro a tempo parziale PUNTI 10
Lavori occasionali, supplenze PUNTI 9
Studente non occupato PUNTI 7
Disoccupato in cerca di occupazione PUNTI 6
Nel valutare la situazione lavorativa del padre, in aggiunta ai criteri sopra enunciati si terrà conto:
a) Lavoro fuori sede con assenze prolungate PUNTI 4
b) Pendolare con distanza superiore a 40 Km PUNTI 2
IV) SITUAZIONE LAVORATIVA DELLA MADRE
Come paragrafo III)
V) CRITERI DA APPLICARE IN CASO DI PARITA’ DI PUNTEGGIO
precedenza al bambino con indicatore ISEE più basso.
VI)CRITERI PER I NON RESIDENTI
1. I bambini non residenti nel Comune possono essere ammessi solo dopo aver esaurito le domande dei residenti, seguendo i criteri sopra enunciati. Coloro che autocertifichino di aver presentato la richiesta di residenza sono equiparati ai residenti.
2. La graduatoria provvisoria viene pubblicata alla bacheca dell’asilo nido e all’albo pretorio del Comune per 10 giorni consecutivi. In questo periodo i genitori possono presentare ricorso scritto che verrà esaminato dal responsabile di settore competente. Decorsi i 10 giorni dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria, con determinazione dirigenziale viene approvata la graduatoria definitiva con le eventuali rettifiche approvate. La graduatoria provvisoria non attribuisce alle famiglie nessun diritto all'assegnazione del posto fino all'esecutività della determinazione dirigenziale.
3. L’ufficio scuola entro il 31 luglio comunica ai richiedenti che si sono collocati in posizione utile nella graduatoria definitiva l’ammissione del proprio figlio all’asilo nido, gli esami sanitari da sostenere e la quota di contribuzione mensile assegnata.
4. Le domande di ammissione che pervengono dopo il trentuno maggio sono collocate in coda alla graduatoria, per ciascun gruppo sezione, in base alla data di presentazione delle stesse. Ad anno educativo iniziato, in caso di disponibilità di posti in un gruppo sezione, viene ammesso il bambino con punteggio più elevato nella graduatoria definitiva per il gruppo sezione corrispondente. Se nessun bambino della graduatoria ha l’età per il gruppo sezione in cui si libera il posto, fermo restando che non si tengono posti vuoti, è ammesso il bambino posto in coda alla graduatoria per quel gruppo sezione. In ultima ipotesi, si valuta con il coordinatore pedagogico la modalità di inserimento del bambino collocato in posizione utile in graduatoria che maggiormente si avvicina per età alla sezione disponibile.
Art. 10 – INSERIMENTI*
1. L’inserimento al nido di tutti i bambini sia dei nuovi utenti sia di quelli già ammessi è subordinato alla presentazione di un certificato medico, rilasciato da un Pediatra, che attesti che il bambino non ha malattie infettive in corso e, quindi, può frequentare la struttura. Tale documentazione medica va presentata il giorno stesso dell’inizio della frequenza.
2. Gli inserimenti dei nuovi utenti avvengono di norma il primo settembre e possono continuare durante l’anno fino al completamento della capienza massima della struttura.
3. L’inserimento del bambino, preceduto da un colloquio preliminare con i genitori, si svolge in maniera graduale con la presenza del genitore o di una persona di sua fiducia secondo modi e tempi concordati tra la famiglia ed il personale educativo. La durata dell’inserimento è di norma di due settimane.
Art. 11 – FREQUENZE, ASSENZE, DIMISSIONI
1. La frequenza all’asilo nido deve avere carattere di continuità.
2. Nel caso di assenza superiore a cinque giorni consecutivi, comprensivi del sabato e della domenica, per la riammissione è necessario presentare il certificato medico attestante l’avvenuta guarigione se l’assenza è dovuta a malattia oppure se essa è dovuta ad un’altra causa una dichiarazione sottoscritta da uno dei genitori.
3. La presenza o l’assenza di ogni singolo bambino vengono giornalmente riportate su appositi registri.
4. La rinuncia al servizio o la richiesta di sospensione dallo stesso vanno sempre comunicate per iscritto all’ufficio scuola; la rinuncia, a differenza della richiesta di sospensione, comporta la mancata conservazione del posto per l’anno successivo.
5. Si procede a dimissioni d’ufficio nei seguenti casi: a) quando il minore non abbia frequentato, senza valido e giustificato motivo, l’asilo per trenta giorni consecutivi o discontinui negli ultimi tre mesi; b) per inadempienza nel versamento del contributo mensile di frequenza così come previsto dal successivo art. 12, comma 7; c) per la mancata copertura del posto assegnato nei tempi e con le modalità stabilite.
Art. 12 - CONTRIBUTO DELLE FAMIGLIE*
1. Le famiglie degli utenti concorrono alla copertura delle spese per il funzionamento del servizio con il pagamento di una quota di contribuzione mensile, differenziata per fasce di situazione economica ISEE.
2. Le fasce di situazione economica ISEE, le quote di contribuzione, le relative agevolazioni sono stabilite con provvedimento della Giunta Comunale.
3. La quota massima di contribuzione mensile è applicata agli utenti che non presentano l’attestazione ISEE e agli utenti non residenti.
4. I genitori che richiedono il servizio di prolungamento dell’orario pagheranno, in aggiunta, una contribuzione mensile che sarà stabilita in caso di attivazione del servizio.
5. La rinuncia e/o la domanda di sospensione della frequenza dal nido può essere accolta se presentata nello stesso mese della richiesta, a condizione che il bambino, in detto periodo, non abbia realmente frequentato la struttura. Se invece, nel corso dello stesso mese, il bambino ha frequentato per almeno tre giorni, l’utente è tenuto al pagamento della relativa retta (intera o ridotta a seconda della domanda di frequenza presentata) tassativamente ed indipendentemente da problemi non riconducibili all’Amministrazione Comunale. Detta richiesta di sospensione, per qualsiasi motivo, deve essere, obbligatoriamente, certificata. Il Dirigente del Servizio provvederà, con proprio atto, al diniego o alla concessione dell’esenzione.
6. Per una maggiore comodità delle famiglie, i bollettini di pagamento, con l’indicazione della tariffa riferita al mese immediatamente precedente, vengono distribuiti presso l’asilo nido entro il cinque di ogni mese ed i relativi versamenti vanno effettuati nei cinque giorni successivi alla consegna. L’utente moroso viene sollecitato per iscritto dal responsabile dell’asilo nido che gli assegna un termine di cinque giorni per il pagamento. Se neanche questo termine viene rispettato, il responsabile dell’ufficio scuola diffida, con raccomandata A.R., l’utente ad adempiere entro ulteriori tre giorni, precisando che in caso contrario procederà alle dimissioni d’ufficio dal servizio e al recupero coattivo delle somme spettanti.
7. La quota di contribuzione mensile, attribuita in base all’attestazione ISEE, ha validità per l’intero anno scolastico (settembre/luglio). Nel corso di tale periodo, ogni significativa variazione delle condizioni socio-economiche della famiglia che produce sostanziali effetti e non viene rilasciata se non in base al 730-740 UNICO. L’applicazione dell’eventuale quota di contribuzione diversa avverrà dal mese successivo a quello della presentazione della richiesta.
Art. 13 - CONTROLLI E SANZIONI
Il Comune di Popoli effettua ogni anno, entro il mese di ottobre, i controlli a campione previsti dalla legge sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di certificazione, compresa la dichiarazione sostitutiva unica ISEE, nella misura del 10% delle dichiarazioni presentate.
Coloro che a seguito dei suddetti controlli risultino aver prestato una dichiarazione mendace, oltre alla applicazione delle conseguenze penali previste dalla legge, saranno esclusi da ogni agevolazione e, d’ufficio, si procederà all’assegnazione immediata della quota di contribuzione mensile massima,. L’ufficio scuola provvederà altresì al recupero della quota parte dei benefici economici indebitamente ricevuti dal dichiarante.
TITOLO IV - PERSONALE
Art. 14 - IL PERSONALE DELL'ASILO NIDO
1. Il personale dell’asilo nido è costituito da:
Il suddetto personale sarà affiancato, ove ritenuto necessario, da un coordinatore pedagogico in convenzione.
2. Il personale educativo, oltre a quanto previsto al successivo articolo 16, cura il rapporto quotidiano con il singolo bambino ed il gruppo dei bambini assegnati al proprio gruppo-sezione; si occupa dell’alimentazione, dell’igiene personale e del riposo di ciascuno; vigila sulla sicurezza dei bambini; segnala i casi di indisposizione e malattia; partecipa alle iniziative di aggiornamento professionale e di formazione permanente; collabora con il pediatra per il controllo dei bambini del proprio gruppo-sezione.
3. Il personale ausiliario, che si compone di addetti ai servizi, coopera con il personale educativo e partecipa all’attività complessiva del nido ai sensi del successivo art. 16. In particolare cura la pulizia e l’ordine delle attrezzature e degli spazi interni ed esterni del nido;; assicura il riordino degli altri luoghi dove si consuma il pasto; provvede al guardaroba; presta la necessaria collaborazione al personale educativo nei momenti del pasto e del risveglio dei bambini.
4. Il rapporto numerico tra il personale e i bambini è disciplinato dalla normativa regionale.
Art. 15 – LA VIGILATRICE
La vigilatrice, oltre all’effettuazione della normale attività didattica e quindi al suo inserimento nel rapporto educatori-bambini previsto dalla normativa regionale, svolge le seguenti funzioni:
- è responsabile del corretto e puntuale funzionamento del servizio;
- ha la direzione e la sorveglianza del personale educativo ed ausiliario;
- verifica e ripartisce giornalmente i carichi di lavoro in relazione ai bambini presenti e alle attività da svolgere;
- tiene i rapporti con il pediatra del nido;
- collabora con l’ufficio scuola del Comune;
- controlla e vigila sull’igiene degli ambienti;
- segue la fase di inserimento dei bambini, affiancando l’educatrice di riferimento;
- vigila affinché venga garantita la piena partecipazione delle famiglie utenti alla gestione dell’asilo nido.
Art.16 – IL COORDINATORE PEDAGOGICO
Il coordinatore Pedagogico, in rapporto di Convenzione con il Comune di Popoli, in collaborazione con il personale Educativo, elabora progetti adeguati allo sviluppo psico-pedagogico, coordina e verifica i progetti attuati dal gruppo degli operatori
Art. 17 – IL GRUPPO DEGLI OPERATORI
Il Gruppo degli operatori è composto da tutto il personale dell’asilo nido, ha il compito di favorire il pieno utilizzo delle diverse professionalità e l’organizzazione collegiale del lavoro. In particolare, al Gruppo degli operatori compete di:
elaborare e realizzare il progetto educativo programmando insieme al coordinatore pedagogico le attività e le modalità di funzionamento del servizio;
esporre il progetto educativo all’Assemblea dei genitori e al Consiglio;
programmare, insieme al Coordinatore pedagogico, l’inserimento scaglionato nel tempo di nuovi utenti del servizio;
programmare con le insegnanti della scuola materna incontri periodici finalizzati alla continuità educativa;
nominare un educatore come referente per i rapporti esterni del servizio;
eleggere i propri rappresentanti nel Consiglio;
partecipare alle riunioni dell’Assemblea dei genitori;
esprimere suggerimenti e proposte per l’aggiornamento e la formazione permanente del personale.
Art. 18 - IL PROGETTO EDUCATIVO
Il progetto educativo realizza: un clima di accoglienza nei confronti di tutti i bambini e dei loro genitori; scambi comunicativi costanti tra gli operatori e i genitori; contesti educativi che forniscano occasioni adeguate e risposte tempestive alle potenzialità di apprendimento, di esplorazione, di conoscenza e di affettività dei bambini.
Il progetto educativo si definisce attraverso l’identificazione di obiettivi specifici, la programmazione dei percorsi educativi e degli aspetti organizzativi per raggiungerli, l’osservazione dei processi di socializzazione e di apprendimento sollecitati nei bambini, la loro documentazione, la verifica dei risultati ottenuti rispetto agli obiettivi prescelti e la valutazione della qualità del contesto educativo realizzato.
Per favorire una partecipazione attiva dei genitori alla vita del servizio, il progetto educativo prevede che annualmente si realizzano le seguenti attività: colloqui individuali, da organizzare soprattutto antecedentemente al primo inserimento del bambino al nido, riunioni dei gruppi-sezione; incontri tematici nei quali affrontare problematiche legate alla genitorialità; laboratori e feste.
Art. 19 – ASSISTENZA SANITARIA
1. Il Pediatra, della ASL in convenzione si reca solitamente all’asilo nido una volta al mese secondo un orario prestabilito pubblicizzato alla bacheca della struttura ma anche su richiesta del personale educativo o previo appuntamento con i genitori.
2. Il Pediatra visita periodicamente i bambini e ne controlla la crescita; allontana temporaneamente i bambini che presentano qualche problematica se necessario per la salute del bambino e/o per la salvaguardia degli altri; apporta le necessarie modifiche alla tabella dietetica a favore di quei bambini che presentano particolari esigenze alimentari.
Art. 20 – PROGETTI DI SPERIMENTAZIONE
1. Il Comune favorisce attività di sperimentazione nei servizi educativi per l’infanzia volte a realizzare innovazioni metodologico-didattiche e organizzative.
2. I progetti devono contenere: le indicazioni delle finalità e delle motivazioni educative a cui tendono le innovazioni proposte, i contenuti, le metodologie e le procedure, le risorse da impiegare, i tempi e i modi delle verifiche parziali e della verifica finale.
3. Rientrano fra le sperimentazioni, i progetti tesi ad assicurare la continuità tra l’asilo nido e la scuola materna.
TITOLO V - PARTECIPAZIONE DELLE FAMIGLIE
Art. 21 – GLI ORGANI DELLA PARTECIPAZIONE
1. Il servizio asilo nido persegue i suoi fini istituzionali avvalendosi della partecipazione attiva degli operatori e dei genitori.
2. Gli organi della partecipazione sono: l’Assemblea e il Consiglio.
Art. 22 – ASSEMBLEA GENERALE DEL NIDO
1. L’Assemblea è costituita da tutti i genitori dei bambini ammessi al nido e dall’insieme degli operatori della struttura.
2. L’Assemblea: elegge i propri rappresentanti all’interno del Consiglio; discute i temi generali dell’organizzazione e del funzionamento del servizio nonché il progetto educativo annuale proposto dal Gruppo degli operatori; propone incontri e dibattiti sulle problematiche della prima infanzia.
3. L’Assemblea si riunisce almeno due volte all’anno. La prima riunione è convocata entro 30 giorni dalla riapertura del servizio dal Coordinatore pedagogico, le altre riunioni sono convocate quando il Consiglio lo ritenga opportuno o quando ne faccia richiesta un numero di famiglie pari almeno ad un terzo dei minori ammessi al servizio. La convocazione va fatta mediante avvisi scritti da affiggersi alla bacheca del nido almeno cinque giorni prima della data fissata per la riunione.
4. Nel corso della prima riunione, l’Assemblea elegge a maggioranza i rappresentanti dei genitori in seno al Consiglio e l’assessore alla scuola o un suo delegato illustra il presente regolamento.
5. L’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti.
Art. 23 – IL CONSIGLIO
1. Il Consiglio è composto da:
a. n. 3 rappresentanti designati dai genitori;
b. n. 2 rappresentanti designati dal Gruppo degli operatori;
c. n. 1 referente di direzione della struttura;
d. n. 1 l’Assessore alla Pubblica Istruzione o suo delegato.
2. Il Consiglio elegge, a maggioranza e tra i genitori, un Presidente, il quale rappresenta il nido nei rapporti con l’esterno, convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea generale e del Consiglio.
3. I membri del Consiglio durano in carica due anni e possono essere rieletti; si procede all’integrazione annuale dei genitori eletti, i cui bambini passano alla scuola materna.
4. I membri del Consiglio che non intervengono senza giustificato motivo a tre sedute consecutive decadano dalla carica.
5. Il Consiglio si riunisce ogni volta che lo ritenga opportuno e comunque non meno di tre volte l’anno.
6. Il Consiglio delibera con la presenza di un numero di componenti non inferiore alla metà più uno dei membri in carica.
7. Di ogni riunione del Consiglio è redatto apposito verbale che viene affisso alla bacheca del nido ed inviato in copia al responsabile dell’ufficio scuola.
8. Il Consiglio: propone ed organizza iniziative atte a promuovere la partecipazione dei genitori alla vita del nido; collabora alla predisposizione del progetto educativo e alla verifica della sua attuazione; formula proposte per il buon funzionamento del servizio; esprime parere sul calendario delle attività e sulle procedure di accesso al servizio.
Art. 24 - INDIVIDUAZIONE DELLA UNITÀ ORGANIZZATIVA RESPONSABILE
L’ufficio scuola è l’unità organizzativa responsabile della istruttoria, di ogni altro adempimento procedimentale e dell’adozione del provvedimento finale di tutti i procedimenti relativi alla gestione dell’asilo nido.
Art. 25 - RECLAMI
Le famiglie possono presentare per iscritto al responsabile dell’ufficio scuola proposte e reclami riguardanti il funzionamento del servizio ai quali va data risposta entro trenta giorni.
Art. 26 – TUTELA DEI DATI
Tutto ciò che attiene alla situazione dei richiedenti è coperto dal segreto d’ufficio e i dati forniti vengono trattati nel rispetto del D.Lgs. n. 196 del 30.06.2003. Titolare del trattamento dei dati è il Comune di Popoli, responsabile del trattamento è l’ufficio scuola, incaricati del trattamento sono i dipendenti preposti all’ufficio scuola. Le domande di ammissione contengono l’informativa prevista dall’art. 13 del decreto legislativo richiamato.
Art. 27 - ABROGAZIONI E RINVIO DINAMICO
1. E’ abrogato il precedente regolamento approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 51 del 01.03.1985 e successive modificazioni.
2. Per quanto non previsto, si rinvia alla disciplina nazionale e regionale vigente in materia.
Art. 28 – ENTRATA IN VIGORE
Il presente regolamento è pubblicato per quindici giorni consecutivi all’Albo Pretorio dell’ente ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello che conclude tale pubblicazione.