Source: https://www.slideshare.net/nicolacanestrini/europa-istruzioni-per-luso-fundamental-rights-defense-nel-mandato-di-arresto-europeo
Timestamp: 2020-06-03 11:09:13+00:00
Document Index: 11527676

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 17', '§ 1', 'art. 1', '§3', 'CGUE ', 'art 2', 'art 3', 'art 4', 'art 5', 'art 6', 'art 8', 'art 10', 'art 2', 'art 4', 'art 5', 'art. 6', 'art 47', 'art 7', 'art 11', 'arta\n31', 'CGUE ']

Europa: istruzioni per l'uso. Fundamental Rights defense nel mandato …
Europa: istruzioni per l'uso. Fundamental Rights defense nel mandato di arresto europeo.
Global Healthcare Report Q2 2019 by CB Insights 1192870 views
Be A Great Product Leader (Amplify,... by Adam Nash 329893 views
Trillion Dollar Coach Book (Bill Ca... by Eric Schmidt 391053 views
APIdays Paris 2019 - Innovation @ s... by apidays 373091 views
A few thoughts on work life-balance by Wim Vanderbauwhede 244499 views
Is vc still a thing final by Mark Suster 288201 views
Decine di migliaia di MAE in circolazione in Europa: come può la difesa invocare una lesione dei diritti fondamentali?
1. Europa: istruzioni per l’uso Avv. Nicola Canestrini corso difese di ufficio Sondrio, 6 maggio 2020 Fundamental rights defense nel MAE.
2. “Feindstrafrecht” “Le indiscutibili e crescenti esigenze della lotta contro la criminalità sul piano internazionale, pur sollecitando una sempre più fattiva e leale collaborazione tra gli Stati, non possono in nessun caso andare a detrimento dei valori che la Costituzione dichiara inviolabili.” Corte Costituzionale, sentenza 280/1985
3. mutua assistenza mutuo riconoscimento sovranità nazionale filtro politico margine di discrezionalità no termini lex loci esempi fiducia reciproca rapporti diretti fra AG ridotta discrezionalità termini perentori lex fori esempi
4. spazio SLG post Tampere 1999 diritti fiducia reciproco riconoscimento
5. Garanzie procedurali UE a favore di indagati e imputati in procedimenti penali
6. insufficienza del sistema di garanzie del COE ad alimentare la fiducia reciproca “Sebbene tutti gli Stati membri siano firmatari della CEDU, l’esperienza ha dimostrato che questa da sola non sempre assicura un grado sufficiente di fiducia nei sistemi di giustizia penale degli altri Stati membri” (considerando n. 6 dir. 64; considerando n. 7 dir. 13; considerando n. 5 dir. 48) perchè un sistema di garanzie procedurali UE ?
7. “Ai fini di un rafforzamento della fiducia reciproca è necessaria un’applicazione più coerente dei diritti e delle garanzie stabiliti all’articolo 6 della CEDU. È inoltre necessario, per mezzo della presente direttiva e di altre misure, sviluppare ulteriormente all’interno dell’Unione le norme minime stabilite nella CEDU e nella Carta “ (considerando n. 7 dir. 64; considerando n. 8 dir. 13; considerando n. 6 dir. 48) garanzie procedurali UE
8. Stockholm Program (Swedish Procedural Rights Roadmap) RIGHT TO INTERPRETATION AND TRANSLATION (Dir 2010/64/UE) RIGHT TO INFORMATION (Dir 2012/13/UE) ACCESS TO A LAWYER (Dir 2013/48/UE) CHILDREN SAFEGUARDS (Dir (UE) 2015/800) LEGAL AID (Dir (UE) 2015/1919) PRESUMPTION OF INNOCENCE (Dir (UE) 2016/343
9. Diritto penale “europeo” e ordinamento italiano
10. UNIONE EUROPEA “LISBONIZZAZIONE” DELLA COOPERAZIONE GIUDIZIARIA PENALE E DI POLIZIA Schengen 1985 /1995 Trattati CECA / CEE / Euratom 1951 / 1957 Atto Unico europeo 1986 sicurezza Lisbona 2009 Maastricht 1992 GAI principio di attribuzione Amsterdam 1998 LSG - DQ disapplicazione rinvio pregiudiziale interpretazione confome impossibile?
11. rapporti verticali / orizzontali diritto UE diritto comunitario e ordinamento italianoeﬃcacia diretta eﬃcacia indiretta 3.risarcimento del danno 1. interpretazione conforme Pupino C 105/03, 2005 2. controllo di costituzionalità 117/1 Costituzione suﬃciente precisione incondizionatezza (Francovich C 6 / 90, 1991) disapplicazione (inter partes) “PRIMAUTÈ” direttive scadute se no interpretazione conforme
12. interpretazione conforme si praeter, no* contra legem disapplicazione rispetto principi fondamentali dell’ordinamento (“controlimiti”: Melloni & Taricco VS. Solange III) eccezioni “PRIMAUTÈ” Costa c. Enel C 6/64 1964 Simmenthal C 106/77 1978 “Comunità è ente superiore con limitazioni di sovranità degli Stati” “normativa interna ipso iure inapplicabile” (anche d’uﬃcio, Peterbroeck C 312/93, 195 Grantital C.Cost. 17/1984 ottica “dualistica”; primato del diritto comunitario per eﬀetto del trasferimento delle materie di competenza se “immediatamente applicabile”, salvo un “nucleo minimo di principi fondamentali dell’ordinamento e diritti inalienabili della persona umana”
13. Mandato di arresto europeo (mae / eaw) “una decisione giudiziaria emessa da uno Stato membro di emissione in vista dell’arresto o della consegna da parte di altro Stato membro (di esecuzione) di una persona al ﬁne dell’esercizio di funzioni giudiziarie in materia penale o dell’esecuzione di una pena o di una misura di sicurezza privative della libertà personale (art. 1, 2° co.)” DQ 2002/584/GAI del 2002 (L. legge 69 del 12 aprile 2005) “mutuo riconoscimento” deroga “doppia incriminazione” procedura giudiziaria pura “controllo suﬃciente” (AG))
14. MAE processuale esecutivo attivo passivo
15. MAE passivo CORTE DI APPELLO entro 10 gg /effetto sospensivo CORTE DI CASSAZIONE immediata comunicazione al MINISTRO DELLA GIUSTIZIA informa Stato di consegna e servizio per la cooperazione internazionale di polizia per attivazione della procedura di consegna 60 gg (+ 30 forza maggiore) - termini per singole fasi camera consiglio
16. procedura MAE passivo: trasmissione mandato d’arresto Ministro della Giustizia Presidente CA udienza 5 gg (ordinatorio?) udienza camerale entro 20 gg consenso o dissenso alla consegna / deroga specialità semplificata ordinaria (60 + 30 gg) ordinanza coercitiva motivata
17. procedura MAE passivo: arresto provvisorio “match” del SIS (“red notice”) arresto PG (art. 11) h48 habeas corpus h48 ordinanza (efficacia condizionata a trasmissione 10 gg mandato / segnalazione) udienza camerale: consenso o dissenso alla consegna (deroga specialità) semplificata ordinaria (60 + 30 gg) h24 Corte di Appello/ Minstero Giustizia
18. cause di riﬁuto (art. 18) motivo discriminatorio consenso, esercizi di un diritto, adempimento dovere, caso fortuito, forza maggiore manifestazione di libertà associazioni o libertà di stampa no limiti massimi di carcerazione reato politico violazione at. 6 CEDU serio pericolo di pena di morte, trattamento inumano, tortura infraquattordicenne / minorenne amnistia o giurisdizione italiana
19. (segue) cause di riﬁuto (art. 18) ne bis in idem (in area UE?) prescrizione in Italia di reato o pena (facoltative dalla l. 117/2019, art. 18bis) pendente procedimento penale italiano giurisdizione italiana cittadino italiano o comunitario che sconti pena in Italia
20. gravi indizi di colpevolezza (art. 17) pre-alert 2007, 2011 cause di riﬁuto obbligatorie / facoltative* procedura di infrazione summary
21. http://www.ejn-crimjust.europa.eu
22. «l’Unione ha l’obiettivo di mantenersi e svilupparsi come spazio di libertà, sicurezza e giustizia in cui sia assicurata, nel rispetto dei diritti fondamentali di ciascuno, la libera circolazione delle persone mediante l’adozione di misure appropriate per quanto concerne la prevenzione della criminalità e la lotta contro quest’ultima» articoli 3, paragrafo 2, TUE e 67, paragrafo 1, TFUE «L’Unione riconosce i diritti, le libertà e i principi sanciti nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea» «i diritti fondamentali, garantiti dalla CEDU e risultanti dalle tradizioni costituzionali comuni agli Stati membri, fanno parte del diritto dell’Unione in quanto principi generali» articolo 6, § 1 e 3 TUE diritti fondamentali e UE
23. «Il meccanismo del mandato d’arresto europeo si basa su un elevato livello di fiducia tra gli Stati membri. L’attuazione di tale meccanismo può essere sospesa solo in caso di grave e persistente violazione da parte di uno Stato membro dei principi sanciti all’articolo 6, paragrafo 1, TUE, constatata dal Consiglio in applicazione dell’articolo 7, paragrafo 1, TUE, e con le conseguenze previste al paragrafo 2 dello stesso articolo» considerando 10, DQ 584 cit. diritti fondamentali e MAE « La presente decisione quadro rispetta i diritti fondamentali ed osserva i principi sanciti dall’articolo 6 [UE] e contenuti nella Carta» considerando 12, DQ 584/2002 «l’obbligo di rispettare i diritti fondamentali e i fondamentali principi giuridici sanciti dall’articolo 6 TUE non può essere modificato per effetto della decisione quadro 2002/584/GAI» art. 1, §3 DQ 2002/584/GAI del Consiglio del 13.6.2002
24. «[s]arebbe difficile per l’Unione adempiere efficacemente alla sua missione se il principio di leale cooperazione, che implica in particolare che gli Stati membri adottino tutte le misure generali o particolari in grado di garantire l’esecuzione dei loro obblighi derivanti dal diritto dell’Unione (...), non si imponesse anche nell’ambito della cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale, che è del resto interamente fondata sulla cooperazione tra gli Stati membri e le istituzioni» Pupino (C-105/03, EU:C:2005:386), “La Carta garantisce il diritto di ogni persona non soltanto alla libertà, ma anche alla sicurezza. Tale diritto, al pari di quello garantito dall’articolo 4 della Carta, è un diritto assoluto e inderogabile N. (C-601/15 PPU, EU:C: 2016:84) GC 2016 possibilità di limitazione delle possibilità di rifiuto di consegna Wolzenburg (C-123/08, EU:C: 2009:616) GC 2009
25. «Un atto dell’Unione deve essere interpretato, nei limiti del possibile, in modo da non inficiare la sua validità e in conformità con il diritto primario nel suo complesso e, in particolare, con le disposizioni della Carta» sentenze McDonagh, C-12/11, EU:C:2013:43, punto 44, Riesame Commissione/Strack, C-579/12 RX-II, EU:C:2013:570, punto 40, N. cit. «Eventuali limitazioni all’esercizio dei diritti e delle libertà riconosciuti dalla presente Carta devono essere previste dalla legge e rispettare il contenuto essenziale di detti diritti e libertà. Nel rispetto del principio di proporzionalità, possono essere apportate limitazioni solo laddove siano necessarie e rispondano effettivamente a finalità di interesse generale riconosciute dall’Unione o all’esigenza di proteggere i diritti e le libertà altrui» Art. 52 Carta dei diritti fondamentali ?
26. «Sussiste quindi il rischio chiaro ed evidente che il reato resti impunito e che il suo autore risulti recidivo, violando così i diritti e le libertà degli altri cittadini dell’Unione» Conclusioni dell’avvocato generale Y. Bot, C-404/15, 3 marzo 2016. «Articolo 1/3 DQ2002/584/GAi Non costituisce un motivo di non esecuzione del mandato d’arresto europeo fondato sul rischio di violazione, nello Stato membro emittente, dei diritti fondamentali della persona consegnata»
27. “Feindstrafrecht” “quando l’autorità giudiziaria dello Stato membro d’esecuzione dispone di elementi che attestano un rischio concreto di trattamento inumano o degradante dei detenuti nello Stato membro emittente, tenuto conto del livello di tutela dei diritti fondamentali garantito dal diritto dell’Unione e, in particolare, dall’articolo 4 della Carta , essa è tenuta a valutarela sussistenza di tale rischio quando decide in ordine alla consegna alle autorità dello Stato membro emittente della persona colpita da un mandato d’arresto europeo. Invero, l’esecuzione di un siffatto mandato non può condurre a un trattamento inumano o degradante di tale persona” “Obbligo di verifica” sul rispetto dei diritti CGUE, C-404/15 ARANYOSI E CALdARARU, 5 APRILE 2016, GS CGUE,C-128/18DOROBANTU,15OTTOBRE2019,GS
28. “sistema multilivello”
29. “Fonti” Direttive regolamenti TrattatiCarta dei diritti fondamentali decisioni (decisioni quadro ex III pilastro) CGUE Pronunce corti Stati membri CEDU Costituzioni Stati membri
30. Cedu art 2 art 3 art 4 art 5 art 6 art 8 art 10 art 2 art 4 art 5 1/2 art. 6 art 47 art 7 art 11 DIRITTO ALLA VITA DIVIETO DI TORTURA SCHIAVITÙ LAVORO FORZATO LIBERTÀ SICUREZZA FAIR TRIAL VITA PRIVATA … Carta
31. rapporti di organizzazioni internazionali? (Corte Edu, caso Saadi c. Italia; Cass.pen., 32685/10)
32. La creazione di uno spazio di libertà, di sicurezza e di giustizia nell'Unione si fonda sulla fiducia reciproca e su una presunzione di conformità, da parte di tutti gli Stati membri, al diritto dell'Unione e, in particolare, ai diritti fondamentali. Tuttavia, tale presunzione è relativa. Di conseguenza, se sussistono seri motivi per ritenere che l’esecuzione di un atto di indagine richiesto in un OEI comporti la violazione di un diritto fondamentale e che lo Stato di esecuzione venga meno ai i suoi obblighi in materia di protezione dei diritti fondamentali riconosciuti nella Carta, l'esecuzione dell'OEI dovrebbe essere rifiutata Direttiva EIO 2014/41 (cons. 10), D. lgs. 21 giugno 2017, n. 10 MAE (10) Il meccanismo del mandato d'arresto europeo si basa su un elevato livello di fiducia tra gli Stati membri.
33. MAE INESEGUIBEILE SE “(..) l’autorità giudiziaria dell’esecuzione accerta che esiste, nello Stato membro emittente, un rischio reale di violazione del contenuto essenziale del diritto fondamentale a un equo processo a causa di carenze sistemiche o generalizzate riguardanti il potere giudiziario di tale Stato membro” CGUE, C-216/18 PPU CELMER, 25 luglio 2018, GC
34. Mae attivo italiano IN ABSENTIA CGUE Melloni 2013 vs. BVerfG Solange III 2015 TRATTAMENTO INUMANO Aranyosi Caldararu 2016 (Torregiani)
35. www.canestriniLex.com t @canestriniLex in canestriniLex f canestriniLex
Emergenza covid19, diritto e diritti.
Quality of translation and interpretation from the perspective of the defence
Right to information and discovery: the Italian way.