Source: http://www.comune.pescia.pt.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/5748
Timestamp: 2018-01-19 11:12:13+00:00
Document Index: 160136668

Matched Legal Cases: ['art. 55', 'art. 3', 'art. 55', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 55']

Comune di Pescia - Sezione5 - Comune - Codice disciplinare CCNL dipendenti
/ Codice disciplinare CCNL dipendenti
Codice disciplinare Contratto Collettivo Nazionale Dipendenti Regioni ed Autonomie Locali
Ai sensi dell'art. 55 comma 2 del D.Lgs. 165/2001 si pubblica il Codice Disciplinare dei dipendenti del comparto di cui all'art. 3 CCNL 11.04.2008
La presente pubblicazione equivale, a tutti gli effetti, all'affissione all'ingresso della sede di lavoro, ai sensi dell'art. 55 comma 2 del D.Lgs. 165/2001.
Ad integrazione di detto Codice e per completezza di informazione si pubblicano le sanzioni previste dagli articoli 55 quater, 55 quinquies e 55 sexies del D.Lgs. 165/2001, nonchè quelle previste dal comma 61 dell'art. 1 della L. 662/1996 in relazione agli adempimenti dei commi 58 e 60 dello stesso articolo.
Viene inoltre pubblicato anche il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici allegato al CCNL 22/01/2004, in relazione alla idoneità delle sue regole ad integrare le fattispecie di illecito disciplinare previste dai contratti collettivi e dalla legge:
a) Art. 3 CCNL 11/04/2008 "Codice Disciplinare":
(Le disposizioni contrattuali di seguito riportate che risultano incompatibili con quanto disposto dalle modifiche apportate al D.Lgs. 165/2001 e ss.mm.ii. dal D.Lgs. 150/2009 non sono più applicabili)
a)intenzionalità del comportamento, grado di negligenza, imprudenza o imperizia dimostrate, tenuto conto anche della prevedibilità dell'evento;
b) Articoli 55 quater, 55 quinquies e 55 sexies D.Lgs.165/2001:
- ART. 55 QUATER - Licenziamento disciplinare.
ART. 55 QUINQUIES - False attestazioni o certificazioni.
ART. 55 SEXIES - Responsabilità disciplinare per condotte pregiudizievoli per l'amministrazione e limitazione della responsabilità per l'esercizio dell'azione disciplinare.
c) Commi 58, 58 bis, 60 e 61 dell'art. 1 L. 662/1996:
COMMA 58 - La trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale può essere concessa dall'Amministrazione entro sessanta giorni dalla domanda, nella quale è indicata l'eventuale attività di lavoro subordinato o autonomo che il dipendente intende svolgere. L'amministrazione, entro il predetto termine, nega la trasformazione del rapporto nel caso in cui l'attività lavorativa di lavoro autonomo o subordinato comporti un conflitto di interessi con la specifica attività di servizio svolta dal dipendente ovvero, nel caso in cui la trasformazione comporti, in relazione alle mansioni e alla posizione organizzativa ricoperta dal dipendente, pregiudizio alla funzionalità dell'amministrazione stessa. La trasformazione non può essere comunque concessa qualora l'attività lavorativa di lavoro subordinato debba intercorrere con un'amministrazione pubblica. Il dipendente è tenuto, inoltre, a comunicare, entro quindici giorni, all'amministrazione nella quale presta servizio, l'eventuale successivo inizio o la variazione dell'attività lavorativa. Fatte salve le esclusioni di cui al comma 57, per il restante personale che esercita competenze istituzionali in materia d giustizia, di difesa e di sicurezza dello Stato, di ordine e di sicurezza pubblica, con esclusione del personale di polizia municipale e provinciale, le modalità di costituzione dei rapporti di lavoro a tempo parziale ed i contingenti massimi del personale che può accedervi sono stabiliti con decreto del Ministro competente, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione e con il Ministro dell'Economia e delle Finanze.
COMMA 58 bis - (.....) I dipendenti degli enti locali possono svolgere prestazioni per conto di altri enti previa autorizzazione rilasciata dall'Amministrazione di appartenenza.
COMMA 60 - Al di fuori dei casi previsti al comma 56, al personale è fatto divieto di svolgere qualsiasi altra attività di lavoro subordinato o autonomo tranne che la legge o altra fonte normativa ne prevedano l'autorizzazione rilasciata dall'amministrazione di appartenenza e l'autorizzazione sia stata concessa. La richiesta di autorizzazione inoltrata dal dipendente si intende accolta ove entro trenta giorni dalla presentazione non venga adottato un motivato provvedimento di diniego.
COMMA 61 - La violazione del divieto di cui al comma 60, la mancata comunicazione di cui al comma 58, nonché le comunicazioni risultate non veritiere anche a seguito di accertamenti ispettivi dell'amministrazione costituiscono giusta causa di recesso per i rapporti di lavoro disciplinati dai contratti collettivi nazionali di lavoro e costituiscono causa di decadenza dall'impiego per il restante personale, sempreché le prestazioni per le attività di lavoro subordinato o autonomo svolte al di fuori del rapporto di impiego con l'amministrazione di appartenenza non siano rese a titolo gratuito, presso associazioni di volontariato o cooperative a carattere socio-assistenziale senza scopo di lucro. Le procedure per l'accertamento delle cause di recesso o di decadenza devono svolgersi in contraddittorio fra le parti.
In ottemperanza alla circolare 14/2010 del Dipartimento della Funzione Pubblica si pubblicano anche le procedure per l'applicazione delle sanzioni di cui all'art. 55 bis del D.Lgs. 165/2001:
ART. 55 bis: Forme e termini del procedimento disciplinare.
Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell'articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. (GU n.129 del 4-6-2013 ) - Entrata in vigore del provvedimento: 19/06/2013
Scarica il codice di comportamento (106.89 KB).