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Timestamp: 2020-04-03 11:55:39+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 4', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 13', 'art. 106', 'art. 9']

compenso avvocati | 24 Maggio 2019
In nessun caso l’applicabilità della tariffa professionale in caso di revoca del mandato può determinare l’automatica cogenza e vincolatività dei parametri medi, tanto più che, per le prestazioni svolte integralmente nella vigenza dell’art. 24 l. n. 794/1942 e delle tariffe professionali (art. 4 d.m. n. 585/1994), il principio di inderogabilità era invocabile solo per i minimi tariffari.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 14083/19; depositata il 23 maggio)
compenso avvocati | 21 Maggio 2019
Lite tra eredi: il compenso dell’avvocato si calcola sul valore dell’intera massa
La Suprema Corte accoglie il ricorso di un avvocato che lamenta l’errata attribuzione del valore complessivo di una causa in cui aveva svolto il suo mandato, con conseguente errata liquidazione dei propri compensi.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 13512/19; depositata il 20 maggio)
compenso avvocati | 09 Maggio 2019
Dibattimento con oltre 30 udienze: ciò non basta per parlare di impegno gravoso per il legale
Respinta la richiesta finalizzata a vedere aumentato l’onorario per l’incarico svolto a spese dello Stato. Il richiamo alla complessità del processo non è sufficiente a dare prova del particolare onere professionale per l’avvocato.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 12092/19; depositata l’8 maggio)
compenso avvocati | 07 Maggio 2019
Basta una generica contestazione sulla pretesa dell’avvocato per determinare l’onere probatorio a suo carico
In tema di opposizione a decreto ingiuntivo per il pagamento di diritti ed onorari di avvocato, anche qualora venga avanzata dal cliente una contestazione generica e non specifica, permane in capo al professionista l’onere probatorio inerente all’an e al quantum della sua pretesa.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza n. 11790/19; depositata il 6 maggio)
compenso avvocati | 06 Maggio 2019
Patrocinio a spese dello Stato: il difensore deve dimostrare di avere inutilmente esperito le procedure esecutive
Anche nel caso in cui la parte assistita risieda all’estero
Non solo l’esperimento del procedimento monitorio costituisce un passaggio obbligato per poter chiedere la liquidazione dei compensi, ma il difensore deve dimostrare di avere inutilmente esperito la procedura esecutiva, volta alla riscossione dell’onorario. Detto principio di diritto non muta nell’ipotesi in cui il difensore d’ufficio abbia effettuato la propria prestazione professionale in favore di un cittadino residente all’estero (a maggior ragione quando sia residente in un Paese dell’Unione Europea dove, oltre alla circolazione di mezzi e servizi, è prevista la circolazione delle decisioni giudiziarie).
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 11720/19; depositata il 3 maggio)
compenso avvocati | 02 Maggio 2019
L’ammissione al gratuito patrocinio in primo grado non si estende automaticamente all’appello ma…
… ciò non preclude alla parte soccombente di presentare una nuova istanza di ammissione ai fini dell’impugnazione della sentenza a sé sfavorevole.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 11470/19; depositata il 30 aprile)
compenso avvocati | 30 Aprile 2019
Il nuovo d.m. n. 37/2018 sui compensi forensi e il preventivo dell’avvocato
di Luca Crotti
Il decreto ministeriale 8 marzo 2018, n. 37 (in G.U. n. 96 del 26 aprile 2018) “Regolamento recante le modifiche al decreto 10 marzo 2014, n. 55, concernente la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense, ai sensi dell’art. 13, comma 6 della legge 31 dicembre 2012, n. 247” è oggetto dell’approfondimento a firma dell’avv. Crotti.
La liquidazione del compenso dell’avvocato della parte civile ammessa al gratuito patrocinio
Ai sensi dell’art. 106-bis d.P.R. n. 115/2002 e, prima ancora, dell’art. l’art. 9 del regolamento ministeriale 20 luglio 2012, è prevista una riduzione per il compenso dell’avvocato che abbia svolto la sua attività a favore della parte ammessa al gratuito patrocinio.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 11370/19; depositata il 29 aprile)
compenso avvocati | 18 Aprile 2019
In tema di opposizione a decreto ingiuntivo per onorari dovuti dal cliente al proprio difensore per prestazioni giudiziali civili, al fine di individuare il regime impugnatorio che ha deciso la controversia, assume rilevanza la forma adottata dal giudice, quale frutto di una scelta consapevole, che può essere anche implicita e desumibile dalle modalità con le quali si è svolto in concreto il procedimento.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 10757/19; depositata il 17 aprile)
compenso avvocati | 12 Aprile 2019
L’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, fino a quando non sia revocata, continua, pur in caso di composizione della lite, a produrre i suoi effetti, vale a dire l’obbligo dell’Erario di procedere all’anticipazione degli onorari e delle spese dovuti al difensore, il quale, pertanto, ha il diritto alla relativa liquidazione. Allo Stato, piuttosto, spetta il diritto al relativo recupero, ove ne sussistano le condizioni.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 10187/19; depositata l’11 aprile)
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