Source: http://condominio.ilcaso.it/codice_procedura_civile/615
Timestamp: 2020-02-24 09:05:58+00:00
Document Index: 75291176

Matched Legal Cases: ['art. 1815', 'art. 615', 'art. 624', 'art. 363', 'art. 624', 'art. 363', 'sentenza ']

Una volta favorevolmente valutata la ricostruzione del tasso extra-soglia pattuito nel contratto di mutuo azionato esecutivamente dal creditore, l’ineludibile conclusione giuridica che deve trarsene, ai sensi dell’art. 1815 co. 2 c.c., è la nullità delle clausole con le quali sono stati convenuti gli interessi, ovvero la gratuità del contratto, non essendo dovuti interessi tout court, di qualunque natura essi siano. (Domenico Sollazzo) (riproduzione riservata) Tribunale Bari, 05 Febbraio 2020. Segue...
Nel giudizio di opposizione all'esecuzione, è consentito al debitore dedurre in compensazione un suo controcredito, anche se illiquido, ma di importo certamente superiore al credito opposto, la cui sussistenza ed entità potrà essere accertata dal giudice dell'esecuzione. Quest'ultimo, peraltro, in tale eventualità, non potrà disporre la sospensione dell'esecuzione nelle more del giudizio medesimo. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 21 Novembre 2019, n. 30323. Segue...
La proposizione al giudice dell'opposizione a precetto di un'istanza di sospensione dell'efficacia esecutiva del titolo ai sensi dell'art. 615, primo comma, c.p.c., preclude all'opponente - per consumazione del potere processuale - di richiedere al giudice dell'esecuzione, per le medesime ragioni, la sospensione della procedura esecutiva ex art. 624 c.p.c., ancorchè il giudice dell'opposizione a precetto non si sia ancora pronunciato. (Principio enunciato nell'interesse della legge ex art. 363, terzo comma, c.p.c.). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 17 Ottobre 2019, n. 26285. Segue...
Qualora, pendendo un'opposizione a precetto, il giudice dell'esecuzione - o il collegio adito in sede di reclamo - sospenda l'esecuzione per i medesimi motivi dedotti nell'opposizione pre-esecutiva, le parti non sono tenute a promuovere il giudizio di merito nel termine eventualmente loro assegnato, non conseguendo da tale omissione l'estinzione del processo esecutivo ex art. 624, terzo comma, c.p.c., in quanto l'unico giudizio che le parti sono tenute a coltivare è quello, già introdotto, di opposizione a precetto. (Principio enunciato nell'interesse della legge ex art. 363, terzo comma, c.p.c.). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 17 Ottobre 2019, n. 26285. Segue...
Espropriazione forzata – Opposizione all’esecuzione intrapresa dall’Agenzia delle Entrate per il recupero di crediti di natura tributaria – Eccezione di prescrizione maturata dopo l’avviso di mora – Opposizione all’esecuzione – Ammissibilità.
In sede di opposizione all’esecuzione intrapresa dall’Agenzia delle Entrate – Riscossione per il recupero di crediti di natura tributaria si deve ritenere che, a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 114 del 2018, siano deducibili innanzi al G.E. i fatti estintivi dei suddetti crediti che non siano deducibili innanzi alle Commissioni tributarie. In particolare, quanto alla prescrizione, se è maturata dopo la notifica della cartella ma prima dell’avviso di mora, essa va dedotta in sede di impugnazione di tale atto (se conosciuto); se è maturata dopo l’avviso di mora, l’unica sede in cui tale fatto (estintivo del diritto di procedere in via esecutiva) potrà essere eccepito è l’opposizione all’esecuzione e l’inammissibilità di tale azione si tradurrebbe in un intollerabile vuoto di tutela (vuoto che, appunto, l’intervento manipolativo della Corte è diretto, evidentemente, a colmare). (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Napoli Nord, 22 Marzo 2019. Segue...
Esecuzione forzata – Sulla base di decreto ingiuntivo non opposto – Successiva perizia estimativa comprovante l’applicazione di tassi usurari – Opposizione all’esecuzione – Ammissibilità.
Non può essere coperta dal giudicato formatosi su un decreto ingiuntivo non opposto nei termini l'eccezione di usurarietà degli interessi.
La perizia estimativa da cui emerga la sussistenza - seppur potenziale - di applicazione di tassi usurari da parte della banca opposta va annoverata fra i “fatti sopravvenuti” che legittimano l’ammissibilità dell’opposizione all’esecuzione. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Macerata, 01 Marzo 2019. Segue...