Source: http://www.unicobas.it/dd7230_99.htm
Timestamp: 2019-03-23 16:54:45+00:00
Document Index: 80010959

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 29', 'art. 38', 'art. 29', 'art. 38', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 68', 'art. 38', 'art. 38']

UNICOBAS Scuola - Archivio: Decreto del Direttore Generale del Personale e degli AA.GG. e Amm.vi del 23 dicembre 1999 prot. n. D1/7230
Decreto del Direttore Generale del Personale e degli AA.GG. e Amm.vi del 23 dicembre 1999 prot. n. D1/7230
IL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE E DEGLI AA.GG. E AMM.VI
Visto l'art. 29 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Scuola sottoscritto il 26 maggio 1999 e l'art. 38 del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo, sottoscritto il 31 agosto 1999, che prevedono un trattamento economico accessorio connesso allo sviluppo della professione docente, per i docenti con contratto a tempo indeterminato con almeno dieci anni di effettivo servizio di insegnamento dalla nomina in ruolo e per gli educatori dei convitti e degli educandati in possesso del medesimo requisito di servizio;
Visto in particolare, il comma 5 del citato art. 38 del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo, che prevede l'indizione di una procedura per la scelta dei docenti ai quali assegnare la maggiorazione retributiva;
Visto il D.M. n. 316 del 23 dicembre 1999 con cui è stata approvata la griglia strutturata riguardante gli elementi di giudizio per la valutazione delle competenze professionali dei docenti e degli educatori dei convitti e degli educandati ai quali assegnare la maggiorazione retributiva di cui ai citati art. 29 del C.C.N.L. e art. 38 del C.C.N.I.;
Visto il D.M. n. 317 del 23 dicembre 1999 con cui sono stati approvati i contenuti della prova strutturata, prevista per l'assegnazione del trattamento economico accessorio;
Visto il D.M. n. 318 del 23 dicembre 1999 concernente i requisiti del personale universitario, ispettivo, direttivo e docente aspirante alla nomina nelle commissioni giudicatrici;
Visto il D.M. n. 319 del 23 dicembre 1999 concernente l'affidamento al Direttore Generale del Personale e degli Affari Generali ed Amministrativi, dell'incarico di adottare i provvedimenti connessi all'attuazione dell'articolo 38 del C.C.N.I. sopra citato;
Ritenuto di dover disciplinare termini e modalità di partecipazione alla suddetta procedura. DECRETA
Art. 1 - Indizione procedura
E' indetta ai sensi dell'art. 29 del C.C.N.L. del comparto Scuola e dell'art. 38 del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo, citati in premessa, la procedura, finalizzata all'assegnazione del trattamento economico accessorio previsto dalle predette norme contrattuali ai docenti con contratto a tempo indeterminato nelle scuole di ogni ordine e grado, con almeno dieci anni di effettivo servizio di insegnamento dalla nomina in ruolo, ed agli educatori dei convitti e degli educandati, in possesso del medesimo requisito di servizio.
Art. 3 - Ripartizione delle risorse e costituzione dei gruppi di scuole
Il Provveditore agli Studi, sulla base delle domande di partecipazione presentate, forma i gruppi di scuole a ciascuno dei quali assegna tra i 200 e i 400 partecipanti; è assicurata, in ogni caso, la costituzione di almeno un gruppo per ciascun settore o aree disciplinari per consentire a tutti i candidati di partecipare alla procedura.
Il Provveditore agli Studi ripartisce le risorse assegnate alla provincia tra i gruppi di scuole costituiti, a ciascuno dei quali le risorse medesime sono assegnate in proporzione ai docenti di ruolo in servizio nelle scuole comprese nel gruppo e, comunque, con l'applicazione degli stessi criteri utilizzati per la ripartizione provinciale.
Art. 4 - Articolazione della procedura
La procedura di cui all'art. 1 si articola nelle seguenti tre fasi, che si svolgono distintamente in sequenza, a conclusione delle quali viene attribuito un punteggio complessivo non superiore a 100 punti, con le seguenti modalità:
Il candidato presenta, unitamente alla domanda di partecipazione, il proprio curricolo professionale culturale e formativo, da esso stesso redatto ed autocertificato a norma del vigente ordinamento in materia, per la successiva validazione da parte del comitato per la valutazione del servizio di cui all'art. 11 del decreto legislativo n. 297/1994.
Il candidato svolge una prova strutturata nazionale, fissata in unica data per tutti i partecipanti, sulla base dei contenuti definiti nel D.M. n. 317 del 23 dicembre 1999 viene attribuito un punteggio massimo di 25 punti.
La commissione formula il proprio giudizio assegnando al curricolo, sulla base di criteri di omogeneità resi noti in occasione del corso istituito a norma dell'art. 6, comma 2, del D.M. n. 318 del 23 dicembre 1999, un punteggio non superiore a 25 e alla prova in situazione o alla trattazione alternativa dell'unità didattica un punteggio non superiore a 50.
Art. 5 - Domanda di partecipazione
Le domande di ammissione alla procedura debbono essere presentate utilizzando esclusivamente l'allegato modello A, che comprende anche il modello di scheda curricolare professionale e culturale redatto secondo le prescrizioni di cui all'art. 3 del D.P.R. n. 403/1998, entro 45 giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto nella G.U. al capo d'istituto della scuola di titolarità che provvederà a conservarle presso la scuola medesima e ad inviare nei dieci giorni successivi al Provveditore agli Studi un elenco con l'indicazione dei candidati ripartiti, quando previsto, nei settori e sottosettori.
Art. 6 - Ammissibilità delle domande - Regolarizzazioni ed esclusioni
E' ammessa la regolarizzazione delle domande incomplete, che dovrà essere effettuata non oltre i 10 giorni successivi alla avvenuta notifica da parte del capo d'istituto o dell'Autorità Consolare per i docenti in servizio all'estero. In mancanza di adempimento il capo di istituto procede all'esclusione.
Sono esclusi, con provvedimento del capo d'istituto, i candidati che abbiano presentato domanda senza il possesso dei requisiti di ammissione previsti dal precedente articolo 2.
Qualora i motivi che determinano l'esclusione siano accertati dopo la conclusione delle prove, il Provveditore agli Studi dispone, con decreto motivato, la decadenza da ogni diritto all'assegnazione del trattamento economico accessorio.
Art. 7 - Nomina delle commissioni giudicatrici e svolgimento della prova
I Provveditori agli Studi nominano i componenti delle commissioni giudicatrici, secondo le disposizioni contenute nel D.M. n. 318 citato.
In rapporto al numero di domande di partecipazione alla procedura, il Provveditore agli Studi, ferma restando la decorrenza unica del beneficio dall'1 gennaio 2001, dispone lo svolgimento della procedura medesima in due o più scaglioni, a ciascuno dei quali sono assegnati per sorteggio gruppi di scuole, avendo cura di non determinare, in nessun caso, la separazione di scuole o di candidati appartenenti allo stesso gruppo. La prova strutturata nazionale si svolge, comunque, in unica data per i candidati di tutti gli scaglioni, come stabilisce il precedente articolo 4.
Avverso i provvedimenti di inammissibilità delle domande o di esclusione o di mancata validazione del curricolo da parte del comitato per la valutazione del servizio è ammesso ricorso al competente Provveditore agli Studi, entro trenta giorni dall'emanazione del provvedimento stesso.
Avverso l'elenco dei beneficiari della maggiorazione retributiva, approvato dalla competente Autorità scolastica, è ammesso ricorso al giudice ordinario, in funzione di giudice del lavoro, ai sensi dell'art. 68 del D.L.vo n. 29 del 3 febbraio 1993.
A tal fine l'interessato ha il diritto di prendere visione presso la sede dove sono conservati gli atti della procedura cui ha partecipato dei punteggi parziali e totale dell'ultimo dei candidati assegnatari del beneficio e di tutti gli atti relativi alle prove.
Lo svolgimento della prova strutturata nazionale è fissato per il giorno 4 aprile 2000 con modalità che saranno definite dal Ministero e comunicate alle istituzioni scolastiche dai Provveditori agli Studi.
L'Amministrazione scolastica, con riferimento alla legge 31/12/1996, n. 675 e successive integrazioni, recante disposizioni sulla tutela delle persone e di altri soggetti, si impegna ad utilizzare i dati forniti dal candidato solo per fini istituzionali e per l'espletamento della procedura di cui al presente decreto.
Con successivo provvedimento sarà determinata la ripartizione delle risorse da assegnare ai singoli Provveditorati, suddividendo tra di essi le almeno 150.000 quote in proporzione al 20% complessivo degli insegnanti e del personale educativo con contratto di lavoro a tempo indeterminato in servizio, in ciascuna provincia, al 31 dicembre 1999.
Al Capo di Istituto
Il sottoscritt... ......................................................... in servizio presso............................................................ chiede di partecipare alla procedura per la scelta dei docenti ai quali assegnare la maggiorazione retributiva, di cui all'art. 38 del C.C.N.I., sottoscritto il 31 agosto 1999.
A tal fine dichiara di essere in possesso dei requisiti di servizio per l'ammissione alla procedura di cui all'art. 38 del C.C.N.I del comparto Scuola e dei titoli di cui all'allegato curriculum professionale e culturale.