Source: https://www.professionegiustizia.it/documenti/notizia/2013/recupero_spese_di_giustizia_nel_giudizio_penale
Timestamp: 2018-10-15 15:36:02+00:00
Document Index: 75055412

Matched Legal Cases: ['art. 205', 'art. 67', 'art.\n17', 'art. 96', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 2', 'art. 96', 'art. 3']

Nuovo Regolamento per il Recupero spese di giustizia nel giudizio penale - ProfessioneGiustizia.it
Nuovo Regolamento per il Recupero spese di giustizia nel giudizio penale
Decreto del Ministero della Giustizia: Regolamento recante disposizioni in materia di recupero delle spese del processo penale.
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 4 ottobre 2013 il Regolamento del Ministero della Giustizia recante titolo "Regolamento recante disposizioni in materia di recupero delle spese del processo penale".
Con il decreto in questione si regolamenta il recupero delle spese anticipate dall'erario nel processo penale ad esempio per una consulenza tecnica d'ufficio o per la demolizione di manufatti abusivi, ecc.
Gli importi sono predeterminati dall'Allegato A del medesimo decreto ministeriale.
Dette spese saranno poste a carico dell'imputato e in caso di pluralità di condannati non vi sarà vincolo di solidarieta' e il recupero delle spese avverrà in parti uguali.
Di seguito il testo completo del Regolamento
Regolamento recante disposizioni in materia di recupero delle spese del processo penale.
(GU n.233 del 4-10-2013)
Vigente al: 19-10-2013
Note alle premesse;
- Si riporta il testo dell'art. 205 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia (Testo A)), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 giugno 2002, n. 139, S.O., come modificato dal comma 3, lett.e), dell'art. 67 della legge 18 giugno 2009, n. 69 (Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita' nonche' in materia di processo civile);
"Art. 205 (L) (Recupero intero, forfettizzato e per quota) 1. Le spese del processo penale anticipate dall'erario sono recuperate nei confronti di ciascun condannato, senza vincolo di solidarieta', nella misura fissa stabilita con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, ai sensi dell' art.
17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400.
L'ammontare degli importi puo' essere rideterminato ogni anno al fine di garantire l'integrale recupero delle somme anticipate dall'erario.
2-bis. Le spese relative alle prestazioni previste dall'art. 96 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n.
259, e successive modificazioni, e quelle funzionali all'utilizzo delle prestazioni medesime sono recuperate in misura fissa stabilita con decreto del Ministro della giustizia di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, ai sensi dell'art. 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400.
- Si riporta il testo dei commi 3 e 4 dell'art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 12 settembre 1988, n. 214, S.O. ;
1. - 2. (Omissis) 3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del ministro o di autorita' sottordinate al ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di piu' ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessita' di apposita autorizzazione da parte della legge.
2. Fino all'emanazione del decreto ministeriale previsto dallo stesso articolo 205, comma 2-bis, le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche al recupero delle spese relative alle prestazioni previste dall'articolo 96 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n.
259, e successive modificazioni, e di quelle funzionali all'utilizzo delle prestazioni medesime.
Note all'art. 2;
- Si riporta il testo dell'art. 96 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 (Codice delle comunicazioni elettroniche), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 settembre 2003, n. 214, S.O. ;
"Art. 96. Prestazioni obbligatorie 1. Le prestazioni a fini di giustizia effettuate a fronte di richieste di intercettazioni e di informazioni da parte delle competenti autorita' giudiziarie sono obbligatorie per gli operatori; i tempi ed i modi sono concordati con le predette autorita' fino all'approvazione del repertorio di cui al comma 2.
2. Con decreto del Ministro della giustizia e del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono determinati;
5. Ai fini dell'erogazione delle prestazioni di cui al comma 2 gli operatori hanno l'obbligo di negoziare tra loro le modalita' di interconnessione allo scopo di garantire la fornitura e l'interoperabilita' delle prestazioni stesse.
Il Ministero puo' intervenire se necessario di propria iniziativa ovvero, in mancanza di accordo tra gli operatori, su richiesta di uno di essi.".
Note all'art. 3;