Source: http://www.normativaitaliana.it/nazionale/O%2006-05-2004%20n.394.asp
Timestamp: 2020-03-30 21:48:43+00:00
Document Index: 60589477

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 24', 'art. 26', 'art. 25']

O 06-05-2004 n.394 - Normativa Nazionale
O. 06/05/2004 n. 394
ORDINANZA COMMISSARIO GOVERNATIVO PER L'EMERGENZA IDRICA IN SARDEGNA 6 MAGGIO 2004
(GU n. 122 del 26-5-2004)
(Ordinanza n. 394).
Il Subcommissario Governativo
-Viste le ordinanze n. 25 del 31 dicembre 1995, n. 42 del 20 maggio 1996, n. 52 del 9 agosto 1996, n. 111 del 17 novembre 1998 e n. 128 del 28 dicembre 1998 e n. 148 del 16 luglio 1999, n. 152 del 26 luglio 1999, n. 171 dell'11 novembre 1999, n. 255 del 23 ottobre 2001, n. 268 del 24 ottobre 2001, n. 296 del 19 giugno 2002, n. 299 del 27 giugno 2002, n. 304 dell'11 luglio 2002, n. 305 dell'11 luglio 2002, n. 307 del 15 luglio 2002 e n. 337 del 31 dicembre 2002 e n. 362 del 1 agosto 2003 con le quali sono stati individuati gli interventi commissariali per il superamento dell'emergenza idrica in Sardegna;
-Atteso che tra le opere previste per il superamento dell'emergenza idrica, ordinanza n. 255 del 23 ottobre 2001, è ricompreso l'intervento «Ricerca perdite, interventi di risanamento e integrazione sulla rete idrica di Cagliari »;
- Atteso che il comune di Cagliari è stato individuato quale ente attuatore dell'intervento sopracitato;
- Atteso che la sopracitata ordinanza n. 255/02 ha previsto, per la realizzazione del sopraccitato intervento «Ricerca perdite, interventi di risanamento e integrazione sulla rete idrica di Cagliari», un finanziamento di Euro 4.131.655,19 ed un finanziamento integrativo di ulteriori Euro 1.549.370,70 quale quota di co-finanziamento del 50% di un intervento co-finanziato per il restante 50% dall'ente attuatore dell'intervento;
- Atteso che con nota commissariale prot. n. 1566/E.I. in data 17 novembre 2003, è stato chiesto al Ministero dell'economia e finanze di autorizzare l'Amministrazione centrale della Banca d'Italia all'apertura, presso la sezione di Tesoreria provinciale dello Stato di Cagliari, della seguente contabilità speciale, da alimentare con girofondi dalla contabilità speciale n. 1690/03 sopra menzionata: «Sindaco comune di Cagliari per ricerca perdite e interventi di risanamento e integrazione sulla rete idrica di Cagliari»;
- Atteso che il Ministero dell'economia e finanze, con nota prot. 0145190 del 10 dicembre 2003, ha autorizzato l'apertura, presso la sezione di Tesoreria provinciale dello Stato - Banca d'Italia, della richiesta contabilità speciale, alla quale è stato attribuito il numero 3962;
- Atteso che titolare della suddetta contabilità, ai fini dell'attuazione della presente ordinanza, è il sindaco del comune di Cagliari;
-Atteso che su tale contabilità verranno riversate, a valere sulla contabilità speciale n. 1690/03, le somme necessarie all'attuazione dell'intervento sopra indicato;
- Atteso che il comune di Cagliari ha trasmesso, con nota prot. n. 1538 del 30 maggio 2003 copia della deliberazione della giunta comunale prot. n. 440 del 15 maggio 2003 con la quale è stato adottato il progetto definitivo dell'intervento «Ricerca perdite, interventi di risanamento e integrazione sulla rete idrica di Cagliari» dell'importo complessivo di Euro 7.230.396,59;
- Atteso che con nota prot. 1233 del 29 agosto 2003 il Commissario governativo ha inviato il progetto all'Assessorato regionale dei lavori pubblici per l'acquisizione del parere del C.T.A.R. di cui alla Legge regionale n. 24/87;
- Atteso che l'assessorato regionale ai lavori pubblici, con nota prot. 8426 del 6 aprile 2004, ha trasmesso il voto n. 893 del 27 febbraio 2004 con il quale il C.T.A.R. ha espresso parere favorevole all'approvazione del progetto «Ricerche perdite, interventi di risanamento e integrazione sulla rete idrica di Cagliari» avente il seguente quadro economico:
a) lavori: Lavori a base d'asta 5.111.466,44 Oneri per la sicurezza 230.000,00 Sommano 5.341.466,44
b) somme a disposizione: Spese generali 574.741,79 IVA (20% di A+B1) 1.183.241,65 Imprevisti Sommano 1.888.930,15 Totale complessivo (a+b) 7.230.396,59
- Atteso che la quota di co-finanziamento prevista a carico del comune di Cagliari è assicurata mediante mutuo Cassa depositi e prestiti in riferimento al quale la Cassa depositi e prestiti ha dato adesione con nota prot. n. 117137/2003;
-Viste le ordinanze del Commissario governativo n. 81 del 12 agosto 1997 e n. 154 del 30 luglio 1999, con le quali il direttore d'ufficio del Commissario, ai sensi dell'art. 2 dell'ordinanza n. 2409/95 è stato nominato subcommissario governativo per gli atti di gestione della contabilità speciale di tesoreria intestata al «Presidente della giunta regionale - emergenza idrica » e per l'attuazione della programmazione commissariale;
Art. 1. Approvazione progetto
1. Per le motivazioni di cui in premessa, è approvato il progetto «definitivo» dei lavori di «Ricerca perdite, interventi di risanamento e integrazione sulla rete idrica di Cagliari» per l'importo complessivo di Euro 7.230.396,59 finanziato per l'importo di Euro 5.681.025,89 con fondi commissariali e per l'im porto di Euro 1.549.370,7 con fondi comunali, con il seguente quadro economico:
b) somme a disposizione: Spese generali 574.741,79 IVA (20% di A+B1) 1.183.241,65 Imprevisti 130.946,71 Sommano 1.888.930,15 Totale complessivo (a+b) 7.230.396,59
1. Il comune di Cagliari è incaricato, ai sensi e per gli effetti di cui all'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 2409 del 28 giugno 1995, art. 5, comma 1, secondo periodo, di attuare l'intervento «Ricerca perdite e interventi di risanamento ed integrazione sulla rete idrica di Cagliari » secondo il quadro economico approvato con la presente ordinanza, provvedendo all'espletamento delle procedure d'appalto.
2. Ai sensi dell'art. 2, comma 1, dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 2409 del 28 giugno 1995, il sindaco del comune di Cagliari, è nominato sub-Commissario governativo delegato all'attuazione dell'intervento sopra citato, nonchè, titolare della contabilità speciale di tesoreria n. 3962 aperta presso la sezione di Tesoreria provinciale dello Stato in Cagliari.
3. Per l'esecuzione dell'opera predetta, in dipendenza della presente ordinanza, con successivo atto di determinazione, verrà impegnata nella contabilità di Tesoreria provinciale dello Stato in Cagliari, n. 1690/03, ed inte- stata a «Presidente della regione della Sardegna - Emergenza idrica» la somma di Euro 5.681.025,89.
4. L'importo verrà corrisposto, con le modalità di seguito indicate, per la realizzazione delle opere nella configurazione risultante dagli elaborati progettuali approvati con la presente ordinanza per il sostenimento di ogni onere finanziario, conseguente o connesso alla realizzazione delle opere stesse ed agli adempimenti previsti dal presente atto.
5. Le prestazioni svolte dal comune di Cagliari in esecuzione del presente affidamento, comprese la progettazione delle opere, la direzione lavori, la contabilizzazione, gli oneri per l'attività dell'ingegnere capo, i collaudi e le spese generali in genere, saranno compensate con il riconoscimento di una percentuale forfettaria da calcolare sull'importo dei lavori, delle somministrazioni e delle espropriazioni, secondo i parametri fissati dal Decreto del presidente della regione 19 settembre 1986, n. 97, in attuazione alla Legge regionale n. 44/1986, art. 24, incrementata, ai sensi dell'art. 26, comma 2 della Legge regionale n. 37 del 21 dicembre 1996, dell'importo delle eventuali somme da erogare per I.V.A. nella misura dovuta per Legge.
6. Qualora a seguito dell'espletamento delle procedure di gara per l'aggiudicazione dei lavori, vengano realizzate economie sull'importo previsto per i lavori a base d'asta e, proporzionalmente dalla voce I.V.A. sui lavori, le stesse sono automaticamente decurtate dalla voce del relativo quadro economico sopra indicato.
7. Il comune di Cagliari dovrà comunicare all'ufficio del Commissario governativo, entro trenta giorni dalla aggiudicazione definitiva dei lavori, il quadro economico rideterminato al netto delle economie di cui al punto precedente.
8. Tali economie saranno oggetto di riprogrammazione da parte del Commissario governativo.
9. Qualora alla chiusura dell'affidamento, dovesse risultare dalla certificazione finale delle spese una somma inferiore a quella oggetto del presente affidamento, quale definitivizzatasi anche in misura inferiore, a seguito della variazione dei quadri economici di cui ai precedenti due commi, l'ammontare differenziale costituirà elemento di detrazione nella determinazione della chiusura dei conti con il Commissario.
10. Resta a carico del comune di Cagliari ogni e qualsiasi onere economico e/o richiesta risarcitoria che possa essere vittoriosamente avanzata alla medesima Amministrazione comunale a qualunque titolo connesso alla realizzazione delle opere oggetto di affidamento e per la quale non sia riconoscibile il legittimo contributo finanziario dell'affidante e secondo suo insindacabile giudizio, comunque nei limiti delle somme disponibili al momento della certificazione finale delle spese.
11. Resta ugualmente a carico del comune di Cagliari ogni maggiore onere comunque determinato dalle varianti di cui all'art. 25, comma 1, lettera d) della Legge n. 109/1994 e successive modifiche ed integrazioni.
12. Si conviene espressamente che ogni eventuale eccedenza di spesa rispetto al quadro economico, di cui al presente affidamento, per qualsiasi motivo determinata resterà a carico del comune di Cagliari che vi farà fronte con mezzi finanziari reperiti a sua cura ed onere.
13. I fondi commissariali per la realizzazione dell'intervento in argomento - complessivi Euro 5.681.025,89 - verranno messi a disposizione del comune di Cagliari sulla contabilità speciale n. 3962 presso la Tesoreria provinciale dello Stato - Sezione di Cagliari - con giroconti dalla contabilità speciale n. 1690/03, con atto di determinazione del sub-commissario delegato per la contabilità speciale, nel seguente modo:
- 1.420.256,47 (25%) con atto di determinazione successivo all'emanazione della presente ordinanza;
-1.704.307,77 (30%) con atto di determinazione per spese sostenute nella misura di Euro 1.136.205,18 corrispondente al 20% dell'importo del finanziamento;
-1.704.307,77 (30%) con atto di determinazione per spese sostenute nella misura di Euro 2.840.512,95 corrispondente al 50% dell'importo del finanziamento;
- 852.153,88 (15%) con atto di determinazione per spese sostenute nella misura di Euro 4.544.820,71 corrispondente all'80% dell'importo del finanziamento.
14. Gli importi delle spese sostenute saranno certificate da apposite dichiarazioni sottoscritte dal sindaco del comune, corredate da idonea documentazione.