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Timestamp: 2020-04-04 09:33:27+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 109', 'art. 452', 'sentenza ', 'art. 44', 'art. 44', 'art. 8', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 256', 'art. 54', 'sentenza ']

Corte di Cassazione – Pagina 7 – AmbienteDiritto.it
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Danno ambientale, Diritto urbanistico - edilizia, Pubblica amministrazione, Risarcimento del danno
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 26/07/2019, Sentenza n.34187
INQUINAMENTO ATMOSFERICO – ARIA – Impianto di macinazione e separazione inerti – Totale assenza di autorizzazione alle emissioni in atmosfera – Sequestro preventivo – Autorizzazioni – Necessità – DPR 203/88 e d.lgs. 183/2017 – Disciplina applicabile – Art. 279, 281, d.lgs. n.152/2006.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^ 24/07/2019, Ordinanza n.
RIFIUTI – Combustione illecita di rifiuti – Natura e configurabilità del reato – Danno all’ambiente – Esclusione – Art. 256 bis d.lgs n.152/2006.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^ 24/07/2019, Ordinanza n.33381
RIFIUTI – Eternit – Onere di smaltimento – Responsabilità del legale rappresentate della società – Codice CER 17.06.05 – Abbandono o deposito in modo incontrollato di rifiuti speciali pericolosi – Fattispecie: demolizione di un fabbricato con oggetti in amianto – Art. 256, d.lgs. n. 152/2006.
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez. 3°, 19/07/2019, Sentenza n.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Danno ambientale
DANNO AMBIENTALE – Opere abusive su terreno demaniale – Giudizi penali conclusi con sentenze di condanna o di patteggiamento – Risarcimento del danno per equivalente e risarcimento in forma specifica con riduzione in pristino delle opere abusive – Protocollo d’Intesa limitato agli aspetti patrimoniali e dominicali con esclusione dei profili di carattere urbanistico, edilizio, paesaggistico ed ambientale – Violazione dei vincoli – Art. 311, co. 2 e 3 D.Igs. n. 152/2006 – Natura del danno ambientale di illecito permanente – Inizio e termine di prescrizione dell’azione risarcitoria – Art. 2043 c.c. – Giurisprudenza – Inadempimento dell’obbligazione da parte del debitore – Differenza tra risarcimento del danno per equivalente e risarcimento in forma specifica.
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 5^, 18/07/2019, Sentenza n.19334
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto dell'energia, Pubblica amministrazione
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Determinazione del valore di un parco eolico ai fini ICI – Diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali – Contraddittorio endoprocedimentale – Sanzioni amministrative per violazioni di norme tributarie – Incertezza normativa oggettiva – Fattispecie: ICl degli impianti produttivi da fonti rinnovabili – Individuazione delle singole componenti impiantistiche fiscalmente rilevanti – GIURISPRUDENZA – ICl metodo di determinazione della base imponibile – Iscrizioni contabili – Fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in catasto -Attribuzione di rendita – Conguaglio in dare o in avere – Istanza di accatastamento ed attribuzione di rendita – Efficacia retroattiva – DIRITTO DELL’ENERGIA – Valore ai fini tributari di un parco eolico – Applicazione al parco eolico del coefficiente di rivalutazione – Deprezzamento per obsolescenza materiale e tecnologica.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 18/07/2019, Sentenza n.31617
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Recinzione di un fondo rustico con opere edilizie permanenti – Materiale tipicamente edilizio – Interventi di nuova costruzione – Permesso di costruire – Necessità – Verifica caso per caso – Art. 44 lett. b) d.P.R. D.P.R. n. 380/2001- L.R.Sicilia art. 3 n. 16/2016 – Regione Sicilia – Recinzione di fondi rustici – Potestà legislativa regionale esclusiva in materia urbanistica – Interpretazione legislativa – Giurisprudenza.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 18/07/201, Sentenza n.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Acqua - Inquinamento idrico, Diritto processuale penale, Inquinamento atmosferico, Pubblica amministrazione
INQUINAMENTO ATMOSFERICO – ARIA – Arsenale militare – Opere destinate alla difesa nazionale – Immissione in atmosfera senza autorizzazione – Limiti e applicabilità delle norme in tema di tutela dall’inquinamento atmosferico – Manutenzione di navi non militari – Deroghe – Esclusione – D. Lgs. n. 183/2017 – Artt. 272, c.5, 279, TUA e artt. 233 e 361, d. Igs. n. 66/2010 – ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Scarico di acque reflue industriali senza autorizzazione – Contaminazione dell’ambiente marino – Inquinamento ambientale – Operazioni di “pulizia” di scafi – Artt. 109, 124, 133, 137, d. Igs. n. 152/2006 – Forme di scarico dei reflui – Stoccaggio di rifiuti allo stato liquido in ambienti chiusi – Bacino di carenaggio – Conferimento a terzi autorizzati allo smaltimento – Prelievi/campionamenti di acque, fanghi e sedimenti marini, al fine di verificarne le caratteristiche – Contaminazione marina – Accertamenti tecnici irripetibili – Metodiche di campionamento impiegate (campionamento istantaneo) – Esclusione di nullità o inutilizzabilità del relativo verbale – Garanzia della corretta rappresentatività dello scarico – Immersione in mare di materiale – Presupposti – Tipologia di materiale e natura dell’intervento – Applicazione e limiti dell’art. 109, d.lgs. n. 152/2006 (cd. codice dell’ambiente) – Fattispecie: “scarico” di rifiuti liquidi derivanti da attività di manutenzione delle navi – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Disciplina speciale finalizzata ad assicurare la sicurezza esterna e interna dello Stato – Soggetto che realizzi l’opera, Ministero della Difesa o altra amministrazione – Disciplina derogatoria – Criterio soggettivo e specifiche caratteristiche oggettive-teleologiche – Prestazione di servizi a soggetti privati – Esenzione dal rispetto della normativa in materia ambientale – Esclusione – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Denuncia anonima – Verifica della fondatezza – Estremi utili per l’individuazione di una “notitia criminis” – Iniziativa del PM e della PG – Poteri di indagine del PM – Utilizzabilità di strumenti invasivi quali perquisizioni, sequestri ed intercettazioni – Esclusione – Giurisprudenza – Acquisizione di documenti spontaneamente esibiti dai soggetti presenti e osservazione descrittivi e rilievi fotografici – Assistenza del difensore – Esclusione – Indagini preliminari – P.M. delega accertamento tecnico alla polizia giudiziaria anziché nomina di un consulente tecnico – Rispetto delle garanzie previste a tutela dell’indagato – Ricorso per cassazione – Riesame delle misure cautelari reali – Nozione di “violazione di legge” – Error in procedendo – Esame diretto degli atti processuali – Sequestro preventivo – Fumus del reato.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 17/07/2019, Sentenza n.
RIFIUTI – Attività di fabbricazione di pasta per carta a partire dal legno od altre materie fibrose – Deposito incontrollato – Perdita delle caratteristiche di sottoprodotto – Liquido presente all’interno dell’impianto di depurazione e scarti di corteccia e legno – Artt. 3-ter, 183, 184, 256 D.Lgs n. 152/2006 – Ripristino ambientale – Inadempimento dell’obbligo – Effetti – Violazione del principio: “chi inquina paga” – Condizioni meteorologiche autonoma causa di forza maggiore – Limiti – Giurisprudenza – Gestione dei rifiuti – Reato di deposito incontrollato di rifiuti – Responsabilità del liquidatore – Configurabilità anche in caso di attività occasionale – Artt. 2082 e 2489 cod. civ..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 17/07/2019, Sentenza n.31291
RIFIUTI – Trasporto dei rifiuti – Abbandono dei rifiuti – Obbligo di rimozione – Ordinanza sindacale di rimozione, smaltimento e ripristino dei luoghi – Carenza dei presupposti soggettivi – Proprietario “incolpevole” – Disapplicazione dell’atto amministrativo illegittimo – Artt. 192, 193, 255, D.L.vo n.152/2006 – Giurisprudenza.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 17/07/2019, Sentenza n.31337
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Tutela dell’interesse storico ed artistico del bene – Interventi su cose mobili pertinenza di un immobile vincolato – Esecuzione senza autorizzazione – Natura di reato formale di pericolo – Configurabilità senza il preventivo controllo amministrativo – Art. 169 d.lgs. 422004 – Non punibilità attesa la particolare tenuità dei fatti.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 17/07/2019, Sentenza n.31287
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Opere di scavo, di sbancamento e di livellamento del terreno, finalizzate ad usi diversi da quelli agricoli – Intervento di nuova costruzione – Permesso di costruire – Necessità – Trasformazione edilizia o urbanistica del territorio – Artt. 3, 10, 44, comma 1, lett. c), D.P.R. n. 380/2001 – Esecuzione delle opere edilizie – Abusi – Direttore dei lavori – Assenza dal cantiere – Responsabilità – Onere di vigilanza – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Scavi in area paesaggisticamente vincolata – Eseguiti in assenza della prescritta autorizzazione o in difformità – Artt. 146, 181, d.lgs. n. 42/2004 – Configurabilità – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Pedissequa reiterazione dei motivi già dedotti in appello – Inammissibilità.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 17/07/2019, Sentenza n.31310
RIFIUTI – Rimozione della copertura di amianto – Inottemperanza all’ordinanza sindacale – Art. 50 TU Enti Locali – Abbandono – Responsabilità – Artt. 183, 192 e 255 c. 3 d.L.vo n. 152/2006 (diversamente qualificata l’originaria imputazione di cui all’art. 452 terdecies cod.pen.) – AMIANTO – Rapporti tra la disciplina generale dei rifiuti e quella contenuta in norme specifiche sull’amianto – L. n. 257/1992 – Applicazione – Giurisprudenza.
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati urbanistici – Demolizione disposta con la sentenza irrevocabile di condanna e prosecuzione di lavori eseguiti su un manufatto originario – Rapporto di pregiudizialità – Esclusione – Autonomia dei due procedimenti oggetto di violazioni distinte – Aggiunte o modifiche successive all’esercizio dell’azione penale e/o alla condanna – Opere accessorie e complementari o superfetazioni successive – Effettive incertezze in ordine all’esatta individuazione delle parti da demolire – Competenza del giudice dell’esecuzione – Artt. 44 e 98 d.P.R. n. 380/2001.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 12/07/2019, Sentenza n.
RIFIUTI – Tutela ambientale e bonifica dei luoghi – Superamento delle concentrazioni soglia di contaminazione (CSC) – Piano di caratterizzazione – Valutazione e autorizzazione – Enti competenti – T.U.A. nota dell’ARPAT – Livelli di contaminazione nelle matrici ambientali – Piano di lavoro – Artt. 240, 242, 263, 318-bis ss. d.lgs n.152/2006 – Rischi di potenziale inquinamento di un sito e rischi di aggravamento della situazione di contaminazione – Obblighi del responsabile dell’inquinamento – Avvio del procedimento di bonifica – Autocertificazione – Effetti e limiti.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Manufatto abusivo – Ordine di rimessione in pristino e ordine di demolizione – Differenze – Reati edilizi – Incertezza sulla data di commissione del reato o inizio del termine di prescrizione – Applicazione del principio del favor rei – Presupposti e limiti – Interventi su immobili abusivi – Preclusione – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Reato paesaggistico e violazione urbanistica – Dd.lgs n. 42/2004 – Artt. 31, 44 d.P.R. 380/2001.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 12/07/2019, Sentenza n.30698
DIRITTO VENATORIO – CACCIA – Nozione di esercizio o attività di caccia – Mezzi destinati a tale scopo o in attitudine di ricerca della fauna o di attesa – Interpretazione legislativa – Accertamento dell’esercizio venatorio – Giudizio di fatto – Artt.12, 13, 21, 30, 31 L. n.157/1992 e ss.mm.. – Parco o area protetta regionale – Divieti di esercizio venatorio e di ingresso con armi – Presupposti – Efficacia e limiti della L. 6/12/1991, n. 394.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 11/07/2019, Sentenza n.30535
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Violazione di sigilli – Opere distinte eseguite nell’area occupata dalla costruzione abusiva – Configurabilità – DIRITTO DEMANIALE – Abusiva occupazione di spazio demaniale e violazione dell’art. 44, c.1, d.P.R. n. 380/2001 – Art. 349 Codice penale – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Causa di esclusione della punibilità – Progressione criminosa e di una particolare intensità di dolo – Violazione dei sigilli della normativa urbanistica e ambientale – Reati legati dal vincolo della continuazione – Versatilità offensiva – Art. 131 bis cod. pen..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 11/07/2019, Sentenza n.30536
RIFIUTI – Utilizzazione delle terre e rocce da scavo – Abbandono o deposito in modo incontrollato rifiuti – Procedura di riutilizzo del “materiale da scavo” – Modalità operative della nuova normativa – Dubbi interpretativi della norma penale – Inevitabilità dell’errore – Limiti – Criteri oggettivi – Artt 192, 256, D.L.vo n.152/2006 – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Scusabilità dell’ignoranza della legge da parte del comune cittadino – Limite di inevitabilità dell’errore – Criterio dell’ordinaria diligenza – Dovere di informazione – Svolgimento di attività professionale.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 11/07/2019, Sentenza n.30533
RIFIUTI – Gestione non autorizzata di rifiuti – Rifiuti sottoposti a lavorazione – Attività soggetta a specifico titolo abilitativo – D.l. 172/2008 – Art. 181 digs. 42/2004 – D.L.vo n.152/2006 – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Considerazione del giudice degli elementi, favorevoli o sfavorevoli, dedotti dalle parti o risultanti dagli atti – Diniego delle attenuanti generiche – Limiti e poteri.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 10/07/2019), Sentenza n.
RIFIUTI – Gestione dei rifiuti – Piano di adeguamento della discarica – Violazione delle prescrizioni contenute nelle autorizzazioni – Natura di reato di mera condotta – Pregiudizio all’ambiente – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Controllo amministrativo – Necessità – Fattispecie: attività non autorizzata di gestione rifiuti non pericolosi – Artt. 13, 17 d.lgs n.36/2003 – Art. 256, D.L.vo n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Principio di non esigibilità di una condotta – Esclusione – Cause di giustificazione e cause di esclusione della colpevolezza espressamente codificate – Condizioni e i limiti di applicazione delle norme penali – Ricercare di cause ultralegali di esclusione da parte del giudice – Esclusione – Giurisprudenza.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Realizzazione di muro perimetrale di recinzione – Modifica dell’assetto urbanistico del territorio per struttura ed estensione – Permesso di costruire – Necessità – Artt. 3, 6, 9, 31, 44, 45, D.P.R. n. 380/2001 – Natura pertinenziale di una piscina – Presupposti e limiti – Piazzale – Pavimentazione di una vasta area in cemento – Assenza di permesso di costruire – Configurabilità del reato ex art. 44, lett. b), d.P.R. n. 380/2001 – Interventi di urbanizzazione e destinazione di zona prevista dal piano regolatore generale – Regime dell’attività edilizia libera – Reati edilizi – Attività edificatoria abusiva – Valutazione dell’opera nella sua unitarietà – Reati urbanistici – Rilascio del permesso in sanatoria – Estinzione del reato – Subordine della demolizione delle opere alla sospensione condizionale della pena.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto urbanistico - edilizia, Risarcimento del danno
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Cave e miniere, Diritto processuale penale, Rifiuti
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 05/07/2019, Sentenza n.
* RIFIUTI – Delitto di inquinamento ambientale – Natura di reato di danno – Deterioramento e compromissione – Nozione e differenza – Sussistenza del fumus del delitto di inquinamento ambientale – Provvedimento di sequestro preventivo – Natura e durata nel tempo degli scarichi abusivi – Art. 452-bis cod. pen. – Giurisprudenza – Occultamento illecito dei rifiuti – Discarica abusiva – Condotta abituale – Plurimi conferimenti o un’unica azione strutturata – Abbandono di rifiuti – Unicità ed estemporaneità della condotta – Artt. 256, 259 d.lgs n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Inquinamento ambientale – Sequestro preventivo dell’area – Fumus commissi delicti – Astratta sussumibilità d’ipotesi di reato del fatto contestato.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 05/07/2019, Sentenza n.29417
ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Ecodelitti – Contaminazione delle acque di falda sotterranee – Inosservanza delle prescrizioni imposte in un progetto di bonifica – Requisito della «abusività» della condotta – Configurabilità – Malfunzionamenti/rotture/inadeguatezze degli impianti di recupero e trasferimento delle acque inquinate – Ecoreati – Concetti di «compromissione» e «deterioramento» – Alterazione significativa e misurabile – Inquinamento e disastro ambientale – Situazione di macroscopica evidenza – Responsabile dell’inquinamento – Obblighi di bonifica – Realizzazione di barriera idraulica – Attività di messa in sicurezza di emergenza (cd. MISE) – Inidoneità e/o insufficienza degli interventi di MISE – Amministratore delegato – Omissione di un obbligo di attivarsi – Art. 242, 244, Dlgs. n.152/06 – Dlgs. n. 231/2001 – Artt. 452 bis e 452-quinquies cod. pen. – Fattispecie: Contaminazione dell’acqua industriale e dell’acqua destinata al consumo umano – Sequestro preventivo (termovalorizzatore) – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione contro ordinanze emesse in materia di sequestro preventivo o probatorio – Limiti – "Errores in iudicando" o "in procedendo" – Giurisprudenza.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 03/07/2019, Sentenza n.29097
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Violazioni urbanistiche – Reati edilizi – Effetti della morte dell’imputato nel corso del processo – Tardiva conoscenza dell’evento – Art. 20 lett. b) L n. 47/1985 e 44, D.P.R. n. 380/2001 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Obbligo del giudice penale – Accertamento dello stato in vita – Presupposto essenziale del processo – Estinzione del reato – Art. 130 cod. proc. pen. – Giurisprudenza.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 03/07/2019, Ordinanza n.
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Violazioni urbanistiche – Reati edilizi – Convalida del sequestro preventivo – Promissario acquirente dell’immobile già in possesso – Artt. 44 lett. B), 81, 93 e 95 del d.P.R. n.380/2001 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Poteri del P.M. – Impugnazione riqualificata – Art. 322 bis cod. proc. pen. – Autonomo rimedio giurisdizionale – Giurisprudenza.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 02/07/2019, Sentenza n.28570
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Danno ambientale, Inquinamento acustico
INQUINAMENTO ACUSTICO – Disturbo alle occupazioni o al riposo delle persone – Momento consumativo del reato – Unica condotta rumorosa o di schiamazzo – Configurabilità – Natura di reato eventualmente permanente – Art. 659, comma primo, cod.pen. – Giurisprudenza – Responsabilità del gestore di un pubblico esercizio – Schiamazzi provocati degli avventori – Qualità di titolare della gestione dell’esercizio pubblico – Obbligo giuridico di controllare – DANNO AMBIENTALE – Risarcimento del danno – Liquidazione definitiva al risarcimento del danno – Ricorso per cassazione – Limiti.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 01/07/2019, Sentenza n.28360
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Acqua - Inquinamento idrico, Diritto processuale penale, Rifiuti, Sicurezza sul lavoro
ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Acque di vegetazione – Spandimento ai fini del loro utilizzo agronomico – RIFIUTI – Attività di gestione di rifiuti – Disciplina applicabile – Artt. 137, 192 e 256 D.Igs. n. 152/2006 – Reato di abbandono incontrollato delle acque di vegetazione e rapporto con l’art. 8 L. n. 574/96 – SICUREZZA SUL LAVORO – Responsabilità del datore di lavoro per il fatto del dipendente ex art. 40, comma secondo, c.p. in materia ambientale – Culpa in vigilando – Profili formale e sostanziale dell’obbligo giuridico – Concorso omissivo nel reato commissivo, l’art. 40, c.2°, cod. pen. – C.d. accertamento pieno – Necessità – Fattispecie: reato previsto dall’art. 256 D.Igs. n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Errata qualificazione giuridica del fatto – Applicazione di una pena congiunta anziché di una pena alternativa – Effetti – Pena illegale – Stato di necessità – Fonte del pericolo – Perimetrazione dei confini di applicabilità – Integrazione dell’esimente – Operatività e limiti dell’art. 54 c.p. – Valutazione della condotta – Proporzionalità tra il fatto commesso dall’imputato e l’effettivo pericolo prospettato – Giudice di legittimità – Pena illegale – Rimediabilità ex officio dell’errore del giudice del grado precedente di giudizio – Correzioni di errori – Principio di economia processuale – GIURISPRUDENZA.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 01/07/2019, Sentenza n.
INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Aria – Emissioni in atmosfera – Esercizio di attività produttiva in assenza dell’autorizzazione – Emissioni meramente potenziali – Controllo della P.A. – Silos di stoccaggio del cemento – Artt. 272, 279 Dlgs 152/2006 – Giurisprudenza.
RIFIUTI – Disciplina delle terre e rocce da scavo – Applicabilità della normativa speciale – Limiti – Giurisprudenza – Presenza di materiali non rappresentati unicamente da terriccio e ghiaia – Artt. 152 e 256 d.lgs n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Inammissibilità del ricorso per cassazione – Mancanza di specificità del motivo – Criteri di valutazione.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Danno ambientale, Inquinamento del suolo, Rifiuti
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Condono edilizio – Soggetti legittimati alla presentazione dell’istanza di concessione in sanatoria – Domande tutte imputabili ad un unico centro sostanziale di interesse – Giurisprudenza – Reati edilizi – Ordine di demolizione delle opere abusive – Possibile frazionabilità della domanda di sanatoria – Esclusione – Divieto di frazionamento o accorpamento di unità immobiliari.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 25/06/2019, Ordinanza n.27918
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Demolizione del manufatto abusivo – Natura di sanzione amministrativa dell’ordine della demolizione – Autonoma funzione ripristinatoria del bene giuridico leso – Poteri e doveri del giudice – Giurisprudenza europea e integrazione con il diritto italiano – Artt. 31 e 44, D.P.R. n. 380/2001 – Reato urbanistico – Natura amministrativa dell’ordine di demolizione disposta dal giudice penale con sentenza di condanna – Potere attribuito al giudice, potestà residuale e sanzione del sindaco/Dirigente – Effetti – Istanza amministrativa ed istanza giurisdizionale – Coordinamento amministrativo e penale – Inosservanza di una circolare ministeriale in sede di giudizio di legittimità – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Provvedimenti cautelari reali – Procedimento di misure di prevenzione e di impugnazione delle ordinanze – Difetto di legittimazione all’impugnazione da parte del difensore per mancanza di apposita procura speciale – Inapplicabilità – Giurisprudenza.