Source: https://itasoi.it/corsi/novita-in-materia-di-precontenzioso-e-contenzioso-nellaffidamento-dei-contratti-pubblici-dopo-i-decreti-rilancio-e-semplificazioni/
Timestamp: 2020-08-04 11:01:28+00:00
Document Index: 60196433

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 216', 'art. 42', 'art. 211', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 125', 'sentenza ', 'art. 125']

CORSO PRECONTENZIOSO E CONTENZIOSO CONTRATTI PUBBLICI | ITA Formazione dal 1973
NOVITA’ IN MATERIA DI PRECONTENZIOSO E CONTENZIOSO NELL’AFFIDAMENTO DEI CONTRATTI PUBBLICI DOPO I DECRETI RILANCIO E SEMPLIFICAZIONI
6 Ottobre 2020 - IN DIRETTA STREAMING
Iscriviti al corso: NOVITA’ IN MATERIA DI PRECONTENZIOSO E CONTENZIOSO NELL’AFFIDAMENTO DEI CONTRATTI PUBBLICI DOPO I DECRETI RILANCIO E SEMPLIFICAZIONI
Scegli una data 6 Ottobre 2020 - IN DIRETTA STREAMING
Le attuali fonti del diritto degli appalti pubblici
– la fonte europea e la sua forza nell’ordinamento italiano
– l’impatto delle sentenze della Corte di giustizia UE (esame di alcune delle più recenti decisioni)
– la fonte primaria nazionale e le innovazioni periodiche
– la sospensione dell’applicazione di alcune disposizioni del Codice dei contratti pubblici fino al 31 dicembre 2010 (art. 1 decreto “sblocca cantieri”)
– la fonte secondaria ed il ruolo normativo dell’Anac quale Autorità di regolazione
– la soft law (linee guida, bandi tipo, circolari, raccomandazioni, direttive)
– il nuovo regolamento appalti ai sensi dell’art. 216, comma 27 octies
– la sopravvivenza di alcune linee guida ed il doppio regime linea guida-regolamento
– la fonte secondaria dell’anticorruzione (art. 42, comma 1, Codice dei contratti) e le misure da introdurre “a tempo” nel nuovo Piano 2020
– la fonte secondaria interna delle stazioni appaltanti (Piani triennali di prevenzione della corruzione, Codici di comportamento, regolamenti, circolari, direttive, ordini di servizio)
– la produzione e la gestione delle fonti interne ad opera della stazione appaltante
– le fonti e l’incidenza sul contenzioso in materia di contratti pubblici
Il contenzioso stragiudiziale
– le fasi dell’operazione contrattuale e le criticità emergenti di frequente
– individuazione dei soggetti competenti ad adottare atti all’interno delle varie fasi e responsabilità
– la soluzione dei conflitti nelle fasi pubblicistiche e privatistiche in ambito stragiudiziale (chiarimenti, faq, richieste di accesso a documenti infraprocedimentali, richieste di intervento in autotutela)
– l’assegnazione delle soluzioni al c.d. precontenzioso presso Anac (art. 211 Codice dei contratti)
– il regolamento Anac sul precontenzioso e la disciplina delle procedure
– efficacia ed effetti delle decisioni di Anac (decisioni vincolanti e non vincolanti)
– obblighi di ottemperanza
– la posizione della giurisprudenza
– il ripristino del collegio consultivo tecnico (art. 1 D.L. 32/2019 e art. 6 D.L. 76/2020)
– la nomina obbligatoria e la nomina facoltativa
– valore ed efficacia delle decisioni del collegio
– contestabilità delle decisioni del collegio
– rapporto con il ricorso alla tutela giudiziale
– imputazione della responsabilità
– l’estensione dell’accordo bonario (art. 1 D.L. 32/2019)
– la gestione delle richieste di accesso documentale
– l’accesso civico agli atti della operazione contrattuale dopo la sentenza CdS, Sez. III, n. 3780/2019
– comportamenti virtuosi in caso di notifica di un ricorso giudiziale in ragione della fase procedimentale di riferimento
– le responsabilità derivanti dal “blocco cautelativo spontaneo” della procedura di affidamento
– lo stand still e la stipula del contratto durante il contenzioso giudiziale
– l’individuazione del patrocinatore legale dell’ente e l’affidamento corretto dell’incarico (dopo le Linee guida n. 12 dell’Anac)
– l’impatto della sentenza della Corte di giustizia UE, 6 giugno 2019, C-264/18
– il contatto con la stazione appaltante ed i rapporti successivi con il patrocinatore
– tecniche di redazione della relazione al patrocinatore da parte dello staff della stazione appaltante (RUP e dirigente, ruolo della Commissione di gara)
Il nuovo processo accelerato dinanzi al giudice amministrativo in materia di contratti pubblici ai sensi dell’art. 4 D.L. 76/2020
– la strategia acceleratoria del governo in materia di contratti pubblici e lo strumento dell’abbreviazione dei tempi del processo amministrativo
– il nuovo processo cautelare “strumentale”
– l’impatto sui tempi di predisposizione e di deposito degli atti processuali
– la nuova tempistica conseguente all’accelerazione processuale per gli uffici delle stazioni appaltanti e per gli operatori economici coinvolti
– le nuove indicazioni dell’adunanza plenaria del CdS (sentenza dell’adunanza plenaria n. 12/2020) sui termini di proposizione dei ricorsi in materia di contratti pubblici
– il fondamentale rilievo della piena conoscenza degli elementi costitutivi del provvedimento impugnabile attraverso l’accesso documentale e l’accesso civico generalizzato (CdS Ad. pl., 10/2020)
– la gestione dell’attesa della decisione del giudice amministrativo in primo grado
– il divieto di sospendere la procedura o la stipula del contratto se il giudice amministrativo non lo ha espressamente disposto
– la responsabilità per la ingiustificata sospensione delle fasi della procedura o per la mancata o ritardata stipula del contratto
– l’applicazione generalizzata alla fase cautelare del processo amministrativo dell’art. 125, comma 2, c.p.a
– richiesta di misure cautelari e compatibilità con le previsioni di stand-still
– la definizione nel merito del processo nella sede cautelare
– possibilità o divieto di assorbimento dei motivi di gravame
– la proposizione di ricorsi incidentali c.d. paralizzanti
– le ipotesi di pubblicazione del dispositivo “qualificato” e l’immediata attuazione in caso di mancato appello con domanda cautelare
– la decisione in appello e l’eventuale riforma della sentenza semplificata di primo grado
– gli adempimenti a carico della stazione appaltante nei diversi casi di definizione del giudizio
– la riammissione del concorrente escluso e le conseguenze sulla prosecuzione della procedura selettiva
– l’applicazione estensiva dell’art. 125, comma 3, c.p.a.
– le ipotesi “residuali” di dichiarazione di inefficacia del contratto
– il risarcimento del danno per equivalente nel nuovo processo in materia di contratti pubblici
– la tutela assicurativa per responsabilità civile della stazione appaltante
– la nuova casistica delle responsabilità disciplinare, dirigenziale, contabile e penale a seguito delle disposizioni del D.L. 76/2020
GA20273A