Source: https://www.ordineavvocatiravenna.it/ordine-degli-avvocati-di-ravenna/procedimento-di-mediazione_102c33.html
Timestamp: 2019-08-22 11:24:53+00:00
Document Index: 86503305

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 20', 'sentenza ', 'art. 16', 'sentenza ']

Procedimento di mediazione- Ordine degli avvocati di Ravenna
Ordinanza consiglio di Stato n. 1964 del 22.04.2015
Si ritiene opportuno segnalare che, con ordinanza n. 1694 in data 22.04.2015, di cui Vi riportiamo, nel seguito, la massima ed il testo per esteso, il Consiglio di Stato, sezione IV, ha sospeso l'esecutività della sentenza del TAR del Lazio n. 1351/2015 nella parte in cui dichiarava non dovute le spese di avvio del procedimento di mediazione.
Vi preghiamo, pertanto, di prendere nota di ciò, rammentandoVi che tali spese (euro 40,00 + IVA) dovranno essere corrisposte sia al momento del deposito della domanda di mediazione che in occasione dell’adesione.
La Commissione di Mediazione
Mediazione, primo incontro, esito negativo, spese di avvio, pagamento
Consiglio di Stato , sez. IV, ordinanza 22.04.2015 n° 1694
Le spese di avvio del procedimento di mediazione– le quali, a tenore del co. 2 dell’art. 16 comprendono, a loro volta, da un lato le “spese vive documentate” e dall’altro le spese generali sostenute dall’organismo di mediazione – non appaiono riconducibili alla nozione di “compenso” di cui alla disposizione di fonte primaria contenuta nel co. 5 ter dell’art. 17 del D. Lgs. 4 marzo 2010, n. 28 (introdotto dalla “novella” del 2013).
Ciò vale sia quanto alle spese vive documentate, ma anche per le residue spese di avvio, che sono quantificate in misura forfettaria e configurate quale onere connesso all’accesso a un servizio obbligatorio ex lege per tutti i consociati che intendano accedere alla giustizia in determinate materie, come confermato dal riconoscimento in capo alle parti, ex art. 20 del D. Lgs. n. 28/2010, di un credito di imposta commisurato all’entità della somma versata e dovuto – ancorché in misura ridotta – anche in caso di esito negativo del procedimento di mediazione.
Pertanto il Consiglio di Stato sospende l’efficacia della sentenza del T.A.R. del Lazio n. 1351/2015 nella parte in cui censura l’integrale annullamento dei co. 2 e 9 dell’art. 16 del D.M. 18 ottobre 2010, n. 180, escludendo il rimborso delle spese di avvio. (1)
(*) Riferimenti normativi: artt. 16-17, co. 5 ter, D. Lgs. 4 marzo 2010, n. 28.
(1) Vedi T.A.R. Lazio-Roma, sez. I, sentenza 23 gennaio 2015, n. 1351.
(Fonte: Massimario.it - 16/2015. Cfr. nota di Giulio Spina)
Consiglio di Stato - Ordinanza n. 1694 del 22.4.15