Source: https://dirittointasca.com/2017/02/01/il-tfr-cose/?like_comment=15&_wpnonce=4b738a61c7
Timestamp: 2019-12-09 08:25:03+00:00
Document Index: 162548954

Matched Legal Cases: ['art.2120', 'art. 2120', 'art. 2120', 'art. 2948', 'art. 2120', 'art. 39']

Il TFR – Cos’è? | DIRITTO IN TASCA
HomeIl TFR – Cos’è?
Il TFR – Cos’è?
1 febbraio 2017 2 febbraio 2017 Diritto in Tasca Diritto Del Lavoro, Diritto Pratico, Diritto Previdenzialeanticipazione del tfr, art.2120, fondipensione, tfr
Il TFR (regolato dall’art. 2120 del Codice Civile) si matura mediante l’accantonamento ogni mese di una quota della retribuzione corrisposta al lavoratore.
La somma così accantonata viene liquidata in un’unica volta al termine del rapporto di lavoro (indipendentemente dalla tipologia di contratto con cui è stato assunto il lavoratore) ed in ogni caso avvenga la risoluzione (compresa l’ipotesi di licenziamento).
Proprio per tale ragione è evidente che questa assolva la natura di retribuzione con funzione previdenziale.
Il TFR si calcola sommando per ciascun anno di servizio una quota pari all’importo della retribuzione dovuta (per l’intero anno) divisa per 13,5.
Al 31 dicembre di ogni anno, detto trattamento (escludendo la quota maturata nell’anno) deve essere rivalutato ad un tasso composto costituito dall’1,5 % in misura fissa e dal 75% dell’aumento ISTAT (rispetto al mese di dicembre dell’anno precedente).
Si evidenzia che, secondo quando stabilito dall’art. 2120, commi 6 e 11 del Codice Civile il lavoratore potrà di chiedere una anticipazione sul TFR nel corso del rapporto di lavoro sussistendo le condizioni prescritte.
Il diritto al TFR si prescrive in 5 anni che decorrono dalla data di cessazione del rapporto di lavoro secondo il disposto dell’art. 2948 del Codice Civile.
Con il D.Lgs del 21.04.1993 n. 124, inoltre, viene riconosciuta la possibilità di destinare il TFR al finanziamento dei fondi pensione per ottenere una pensione integrativa al pensionamento (ed anche in questo caso è prevista la possibilità di richiedere una anticipazione di una somma accumulata).
La legge ha istituito presso l’INPS un FONDO DI GARANZIA per assicurare il pagamento del TFR indipendentemente dalle vicende che possono colpire una azienda (es: fallimento, liquidazione…)
L’art. 2120 del Codice Civile, infine, ha adottato il “principio dell’onnicomprensività della retribuzione“, secondo cui la retribuzione per prestazione di lavoro non occasionale deve essere ricompresa nel T.F.R., salvo quanto disposto da un singolo contratto collettivo.
← Il sindacato nell’ordinamento italiano – Mancata attuazione dell’art. 39 della Costituzione
Mobbing, straining e bossing – Cosa sono? →
2 pensieri su “Il TFR – Cos’è?”
Assegno nucleo familiare – A Chi e Quanto spetta | DIRITTO IN TASCA ha detto:
5 febbraio 2017 alle 8:25
[…] Il TFR – Cos’è? […]
Entro quanto tempo il lavoratore può far valere i propri diritti? | DIRITTO IN TASCA ha detto:
[…] il pagamento delle altre indennità che spettano al lavoratore in occasione della cessazione del rapporto di lavoro (ad esempio il T.F.R) […]