Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=20713:ebiart-opra2019&catid=81&Itemid=142
Timestamp: 2020-08-14 15:32:05+00:00
Document Index: 95215591

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 11', 'art. 37', 'arte 1', 'arte 32', 'arte 1']

Addestramento di 200 addetti (lavoratori e datori di lavoro) di 100 imprese coinvolte in percorsi pratici per il lavoro sicuro in quota ed in ambienti confinati
La “Direzione Regionale per il Friuli Venezia Giulia dell'Istituto Nazionale per l'Assicurazione Infortuni sul Lavoro” (di seguito denominata “INAIL”), con sede a Trieste, via G. Galatti 1/1 ***, nella persona del Direttore Regionale Fabio Lo Faro, domiciliato per la carica presso la Direzione Regionale;
l'Ente Bilaterale Artigianato Friuli Venezia Giulia (di seguito denominato “EBIART”), con sede a Udine, largo dei Cappuccini 1/c ***, nella persona del Presidente Dario Bruni;
l'Organismo Paritetico Regionale Artigianato (di seguito denominato “OPRA”), con sede presso EBIART a Udine, Largo dei Cappuccini 1/c, nelle persone dei Coordinatori Silvano Pascolo, per la parte datoriale, e Rossana Giacaz per la parte sindacale,
di seguito denominate anche “le Parti”
- Il decreto legislativo 38/2000 ha rimodulato ed ampliato i compiti dell'INAIL contribuendo alla sua evoluzione da soggetti erogatori di prestazioni assicurative soggetto attivo di protezione sociale, orientato la tutela globale dei lavoratori contro gli infortuni sul lavoro e le tecnopatie, estendendo la tutela anche di interventi prevenzionali;
- l'INAIL, ai sensi degli articoli 9 e 10 del D.Lgs. n. 81/2008 e ss.mm. svolge i propri compiti in materia prevenzionale anche attraverso l'attività progettazione ed erogazione - anche in sinergia con gli organismi paritetici - di percorsi formativi in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro nei confronti delle imprese artigiane, delle imprese agricole e delle piccole e medie imprese e delle rispettive associazioni dei datori di lavoro;
- l'INAIL, nelle “Linee di Indirizzo operative per la prevenzione 2019” della Direzione Centrale Prevenzione, riconduce alla macroarea della “formazione” la realizzazione di progetti finalizzati a trasferire ai lavoratori e agli altri soggetti del sistema di prevenzione e protezione aziendale conoscenze utili all'acquisizione di competenze per lo svolgimento dei rispettivi compiti in materia di salute e sicurezza in azienda, oltre che all'identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi;
- l'INAIL, in base alle sopracitate “Linee di Indirizzo”, può collaborare con i soggetti titolati individuati dall'art. 10 d.lgs. 81/20018, ivi compresi gli Organismi paritetici, mediante la stipula di atti convenzionali per lo svolgimento di attività di interesse comune e senza scopo di lucro;
- l'OPRA FVG, costituito in base al Protocollo attuativo dell'Accordo interconfederale del 13/09/2011 applicativo del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., siglato tra le Associazioni artigiane e le organizzazioni sindacali, ha tra i suoi compiti istituzionali, tra l'altro, la promozione della formazione professionale dei lavoratori artigiani “mediante la stipula di apposite convenzioni con l'INAIL” (punto 3.2.11 dell'Accordo) e si avvale della collaborazione di EBIART, costituito tra CGIL, CISL, UIL FVG, Confartigianato imprese FVG, CNA FVG, per le funzioni di segreteria tecnica e per l'attività operativa (punto 1.3 Protocollo di attuazione);
- per il perseguimento degli obiettivi in materia di prevenzione nei luoghi di lavoro, ritenendo centrale la valorizzazione ed il sostegno della pariteticità quale modello qualificante il sistema prevenzionale, l'INAIL ha stipulato il 9/5/2017 un Protocollo di intesa con l'Organismo Paritetico Nazionale dell'Artigianato (OPNA) finalizzato al sostegno e alla diffusione della cultura della prevenzione nei confronti delle imprese del comparto mediante la realizzazione di iniziative finalizzate, tra l'altro, a migliorare la conoscenza dei rischi nello svolgimento delle attività lavorative (art. 3) e a promuovere lo sviluppo di iniziative prevenzionali, anche in ambito territoriale;
Le Parti, in attuazione dei rispettivi fini istituzionali e nelle forme legali consentite, collaborano per la realizzazione in compartecipazione del Progetto “LABORATORIO 200x100 SICUREZZA SUL LAVORO - Addestramento di 200 addetti (lavoratori e datori di lavoro) di 100 imprese coinvolte in percorsi pratici per il lavoro sicuro in quota ed in ambienti confinati” finalizzato ad accrescere, attraverso specifici percorsi di addestramento da svolgersi in orario di lavoro, le competenze esperienziali, le conoscenze e le abilità operative già acquisite dagli addetti delle imprese artigiane della regione che svolgono lavori in quota o in ambienti confinati. Sono escluse le imprese del comparto dell'edilizia.
Il Progetto prevede la realizzazione delle seguenti attività, dettagliatamente descritte nelle fasi indicate nella Scheda di progetto (all. 1) e di seguito sintetizzate:
1. realizzazione di due video di sensibilizzazione sui temi della sicurezza nei lavori in quota e in ambienti confinati;
2. realizzazione di programmi di addestramento specifici da svolgersi, in orario di lavoro, presso gli Enti di formazione accreditati selezionati, con la docenza dei tecnici incaricati EBIART e la supervisione a campione dei tecnici INAIL, rivolti a: a) addetti delle imprese artigiane che svolgono attività di lavoro in quota (14 sessioni da 8 ore ciascuno), con un coinvolgimento di circa 150 addetti;
b) addetti delle imprese artigiane che svolgono attività di lavoro in ambienti confinati (6 sessioni da 8 ore ciascuno), con un coinvolgimento di circa 50 addetti;
3. erogazione di seminari informativi da parte del personale medico-sanitario dell'INAIL, rivolti ai partecipanti dei percorsi di addestramento (fino a 4 seminari di 3 ore ciascuno) sui principali traumi presenti negli scenari di rischio in cui si svolgono i lavori oggetto del programma di addestramento;
4. diffusione dei risultati finali.
La partecipazione alle attività progettuali non dà titolo al rilascio di attestati validi ai fini dell'adempimento degli obblighi formativi, generali e speciali, previsti dal d.lgs. 81/2008 e dagli accordi e decreti attuativi, in materia di lavori in quota e ambienti confinati.
L'indicatore di efficacia del progetto si cui si prevede il raggiungimento è il coinvolgimento di almeno 200 lavoratori nell'erogazione dei protocolli di addestramento di cui al sopracitato punto 2.
Le Parti costituiscono un Tavolo di coordinamento operativo composto da due referenti per ciascuna Parte, i cui nominativi saranno successivamente comunicati, avente la funzione di condividere di monitorare lo stato di attuazione del programma e valutare i risultati ottenuti, in relazione agli obiettivi prefissati. I componenti potranno, in caso di impedimento, essere sostituiti da soggetti delegati. Al Tavolo potranno partecipare, oltre ai designati, eventuali altre professionalità di volta in volta interessate.
Le Parti si impegnano a realizzare il Progetto in una logica di compartecipazione tendenzialmente paritaria, mediante lo svolgimento delle attività e l'apporto delle risorse professionali, economico-finanziarie e strumentali dettagliate nella “Scheda di progetto” e nel “Piano economico-finanziario” di cui agli allegati 1 e 2 dell'Accordo. Le Parti si impegnano inoltre a:
- condividere gli aspetti promozionali e comunicativi del progetto e informare preventivamente il partner dell'organizzazione o partecipazione ad eventi concernenti le attività di progetto, specificandone le modalità comunicative, informative e di pubblicizzazione;
In particolare, il l'EBIART-OPRA FVG si impegna a:
- selezionare i tecnici abilitati deputati all'addestramento, la società di comunicazione che realizzerà i video di sensibilizzazione e gli Enti di formazione che metteranno a disposizione i campi di addestramento e il proprio personale interno con modalità che garantiscano la trasparenza ed imparzialità della scelta, secondo quanto previsto dall'art. 7 e secondo i requisiti indicati negli allegati 1, 2 e 3 della Scheda di progetto, comunicando a INAIL gli esiti della selezione. Di un tanto dovrà essere data documentata dimostrazione all'INAIL, pena la non ammissibilità delle relative 5
- non apportare modifiche al Progetto approvato, senza preventiva comunicazione ed approvazione scritta dell'INAIL;
Il Progetto, dal costo complessivo preventivato di euro 86.027,48 è realizzato in compartecipazione tra le Parti, secondo quanto specificato nel “Piano economico- finanziario” di cui all'allegato n. 2.
L'INAIL, a fronte di una compartecipazione complessiva di euro 46.917,48 si impegna a stanziare risorse economiche per un importo massimo di euro 44.800,00 a copertura delle spese sostenute dai partner come indicate nel predetto Piano.
- relazione sull'attività svolta, sui risultati ottenuti e sul rispetto dei principi di cui all'art. 7, sottoscritta dal Presidente dell'EBIART;
- piano economico di cui all'Allegato 2, aggiornato a consuntivo e vistato dal Presidente dell'EBIART, da cui siano desumibili le spese sostenute ed il costo totale del progetto, nonché la compartecipazione economica richiesta all'INAIL, che non potrà superare quella concordata in fase di previsione;
- documentazione giustificativa attestante tutti i costi sostenuti per la realizzazione delle attività e documentazione dimostrativa delle procedure di selezione utilizzate.
L'IVA potrà essere riconosciuta come spesa ammissibile solo qualora rappresenti per EBIART-OPRA un costo effettivo non detraibile ai sensi del D.P.R. n. 633/1972. A tal fine viene richiesta apposita dichiarazione.
L'EBIART fornirà le coordinate bancarie del conto corrente dedicato utilizzato per registrare tutti i movimenti finanziari relativi al progetto.
Ai fini del monitoraggio dei progetti di investimento pubblico di cui all'art. 11 della Legge n. 3 del 16 gennaio 2003, è stato assegnato il Codice Unico di Progetto (C.U.P.) E27E19000010003 da apporre su tutti i documenti amministrativo-contabili del progetto.
Stante la natura pubblicistica delle risorse finanziarie impegnate e delle finalità perseguite, in caso di acquisizione di beni o servizi da soggetti terzi, le Parti si impegnano a rispettare i principi generali di trasparenza, imparzialità, contenimento della spesa pubblica, libera concorrenza, parità di trattamento e non discriminazione, della pubblica amministrazione, dando seguito a procedure selettive che ne garantiscano il rispetto e indicando nel rapporto con il terzo contraente la clausola con la quale il terzo assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari. Di un tanto dovrà essere data evidenza nella relazione finale e fornita documentata dimostrazione all'INAIL, pena la non ammissibilità delle relative spese.
Il presente Accordo entra in vigore dal momento della sua sottoscrizione ed ha validità annuale, termine entro il quale dovranno concludersi le attività progettuali programmate. È fatta salva la possibilità di proroga, sussistendone valide ragioni.
Accordo composto da n. 20 pagine, compresi n. 2 allegati:
Letto, firmato e sottoscritto il
Per l'INAIL DR FVG
Per l'EBIART FVG
Per l'OPRA FVG
Il Coordinatore (parte datoriale)
Il Coordinatore (parte sindacale)
Rossana Giacaz
A livello nazionale, secondo i dati registrati nel Sistema di sorveglianza degli infortuni mortali e gravi denominato “Infor.mo”, le cadute dall'alto rappresentano circa un terzo degli infortuni mortali sui luoghi di lavoro, con 535 casi verificatisi nel quinquennio 2008-2012. Il settore maggiormente colpito, con oltre il 65% degli eventi, è quello delle costruzioni e il luogo con maggiore frequenza infortunistica, con oltre il 52% degli incidenti, è il cantiere. Nel 30,8% dei casi la caduta è avvenuta da tetti o coperture. Per quanto riguarda la dimensione aziendale, il 71% dei casi si è verificato in imprese aventi fino 9 addetti. Tale dato rimanda alla marcata presenza di microimprese nel settore dell'edilizia, un aspetto comunque comune all'intera realtà produttiva italiana (v. dati Infor.Mo - INAIL 2017, scheda 2, “Le cadute dall'alto dei lavoratori”).
Per quanto riguarda gli infortuni mortali collegati a ambienti confinati o a ambienti sospetti di inquinamento, nel predetto archivio risultano registrati a livello nazionale 69 casi verificatisi nel periodo 2002-2014, che hanno comportato complessivamente 90 decessi. Anche in questo caso la maggior parte degli infortuni (58,5%) si è verificata in aziende con meno di nove addetti. Tale percentuale sale al 73,2% se si considerano anche i decessi avvenuti presso imprese fino a quindici addetti (v. dati Infor.Mo - INAIL 2017, scheda 11, “Gli ambienti confinati”).
Il progetto si rivolge a tutti gli addetti (lavoratori e datori di lavoro) di imprese del settore artigianato della regione, che svolgono attività correlate alla installazione e manutenzione di impianti, macchinari e fabbricati, in quota o in ambienti confinati. Sono escluse le imprese del comparto edilizia.
Il progetto ha lo scopo di migliorare, attraverso specifici percorsi di addestramento da svolgersi in orario di lavoro, le competenze esperienziali, le conoscenze e le abilità concrete degli addetti di imprese che svolgono attività di installazione e manutenzione in quota o in ambienti confinati, al fine di conseguire, rispetto a quella di base, una sempre maggiore padronanza operativa sia nell'utilizzo degli strumenti e delle attrezzature, sia nella valutazione e gestione delle situazioni di emergenza.
Trattandosi di attività integrativa rispetto alla formazione obbligatoria, generale e specifica, in materia di lavori in quota e lavori in spazi confinati, normata dal D.lgs. 81/2008 (art. 37, Titolo III, con particolare riguardo alla formazione DPI III categoria, Titolo IV, Allegato XXI) e dagli accordi e decreti attuativi (accordi Stato-Regioni del 21/12/2011 e del 07/07/2016 e DRP 177/2011):
- tutti i partecipanti dovranno dimostrare, prima di intraprendere il percorso, l'avvenuta formazione obbligatoria, presentando il relativo attestato;
- non saranno rilasciati attestati di partecipazione validi ai fini della formazione obbligatoria sopra citata;
A seguito dei percorsi di addestramento, gli addetti coinvolti acquisiranno competenze aggiuntive in ordine ai seguenti aspetti dell'attività lavorativa negli ambienti considerati:
- conoscere, saper identificare e valutare i rischi del lavoro in quota e/o in spazi confinati;
- conoscere e saper valutare la migliore metodologia di accesso in quota e/o in spazio confinato in diversi scenari;
- aver acquisito, mediante prova pratica, la capacità di utilizzare le imbragature di sicurezza e sospensione;
- aver acquisito, mediante prova pratica, la capacità di utilizzare i diversi sistemi di ancoraggio e linee vita;
- aver acquisito, mediante prova pratica, le tecniche di recupero di un addetto in caso di infortunio in quota e/o all'interno di uno spazio confinato;
- conoscere il trauma da sospensione (intolleranza ortostatica);
- saper eseguire correttamente i sette esercizi per svolgere un Fit Test qualitativo (QLFT);
L'addestramento sarà trattato secondo gli standard previsti dall'Ente nazionale italiano di unificazione, ed in particolare secondo:
UNI EN 353 - 1: 2018: Dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio - Parte 1: Dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio rigida
UNI EN 353-2:2003: Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto - Dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio flessibile
UNI EN 360:2003: Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto - Dispositivi anticaduta di tipo retrattile
UNI 11578:2015: Dispositivi di ancoraggio destinati all'installazione permanente - Requisiti e metodi di prova
UNI 7545-32:2016: Segni grafici per segnali di pericolo - Parte 32: Ambienti confinati
UNI EN ISO 16000-1:2006: Aria in ambienti confinati - Parte 1: Aspetti generali della strategia di campionamento
Il Progetto sarà avviato alla data di sottoscrizione del relativo accordo INAIL-EBIART-OPRA FVG e si concluderà entro 12 mesi dalla sottoscrizione dell'accordo stesso, salvo eventuali proroghe che si dovessero rendere necessarie per problemi legati all'attività delle imprese interessate.
Il Progetto si svilupperà in sei fasi, coinvolgerà il personale interno EBIART-OPRA FVG per tutte le operazioni di segreteria ed utilizzerà la piattaforma informatica EBIART. È previsto il coinvolgimento di tecnici esterni in possesso di idonei requisiti professionali, selezionati con le modalità indicate nella fase 1. Per il coordinamento delle attività tecniche di progetto, l'EBIART si avvarrà del proprio referente tecnico coordinatore in materia di salute e sicurezza sul lavoro, opportunamente incaricato per lo specifico progetto.
È previsto inoltre il coinvolgimento di una società di comunicazione per la realizzazione di materiale di sensibilizzazione (fase 2) e di enti di formazione accreditati alla Regione F.V.G., per la messa a disposizione del campo di addestramento e di attrezzature e dispositivi adeguati (fase 3).
OPRA comunicherà i nominativi dei referenti, uno di parte datoriale ed uno di parte sindacale, del Tavolo di coordinamento.
FASE 1 - SELEZIONE DI QUATTRO TECNICI ABILITATI
La selezione dei tecnici sarà effettuata da OPRA, con il supporto del tecnico coordinatore, secondo i requisiti ed i criteri indicati nell'allegato 1, previa pubblicazione di un avviso di selezione nella sezione “Amministrazione Trasparente” del sito www.ebiart.it, nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e pubblicità. Tutti i CV dei candidati saranno raccolti dalla segreteria di Ebiart che effettuerà una prima verifica di ammissibilità. Una volta individuati i tecnici in possesso dei requisiti minimi, si procederà alla valutazione dei titoli, anche tramite colloquio individuale, con successiva attribuzione dei relativi punteggi e la formazione della graduatoria di merito, sulla base dei criteri di valutazione indicati all'Allegato 1. Di un tanto verrà data documentata dimostrazione all'INAIL.
FASE 2 - DIVULGAZIONE, SENSIBILIZZAZIONE E RACCOLTA DELLE ADESIONI EBIART-OPRA, con il supporto del tecnico coordinatore, pubblicizzerà l'iniziativa mediante i canali istituzionali e per il tramite delle associazioni di categoria, nonché mediante mailing e social network. Al tal fine, per garantire la massima diffusione dell'iniziativa e favorire il maggior coinvolgimento delle imprese, EBIART curerà l'estrapolazione di tutte le imprese che potranno essere interessate al progetto e predisporrà una circolare informativa sull'iniziativa che sarà inviata via email, posta o fax. Inoltre, curerà l'attività di sensibilizzazione e di supporto alle imprese interessate, fornendo i dettagli sul progetto e sulle modalità di adesione.
Inoltre, secondo i criteri indicati nell'allegato 2 e previa pubblicazione di un avviso di selezione con le modalità sopraindicate, nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e pubblicità, sarà selezionata una società di comunicazione che si occuperà di realizzare due video di sensibilizzazione sulle tematiche dei lavori in quota e dei lavori negli spazi confinati. Previa condivisione dei contenuti dei video potrà essere autorizzato l'utilizzo dei loghi INAIL EBIART e OPRA. I video saranno promossi mediante mailing, social network ed eventi mediatici. Di un tanto verrà data documentata dimostrazione all'INAIL.
Le imprese potranno manifestare il proprio interesse compilando il modulo di iscrizione disponibile on line sul sito www.ebiart.it, predisposto dalla società di informatica che gestisce la piattaforma. Ogni impresa dovrà iscrivere almeno due addetti, compreso il datore di lavoro, senza limiti di iscritti. Le iscrizioni si chiuderanno al raggiungimento delle prime duecento prenotazioni, da calcolare su entrambi i percorsi di addestramento.
FASE 3 - SELEZIONE DEI CAMPI DI ADDESTRAMENTO “TRAINING ROOM”
Sulla base dei criteri individuati all'allegato 3, e previa pubblicazione di un avviso di selezione con le modalità sopraindicate, nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e pubblicità, EBIART-OPRA selezionerà gli Enti di formazione accreditati presso la Regione Friuli Venezia Giulia, appartenenti alla macrotipologia C, disponibili a concedere in affitto un campo di addestramento idoneo, comprese le attrezzature e i DPI necessari per tutto il periodo dell'addestramento, nonché un tecnico interno per la gestione e sorveglianza dei simulatori utilizzati. Di un tanto verrà data documentata dimostrazione all'INAIL.
FASE 4 - PROTOCOLLO DI ADDESTRAMENTO, FORMAZIONE E COORDINAMENTO DEI TECNICI
Il coordinatore tecnico EBIART predisporrà un protocollo di addestramento, che sarà condiviso con i tecnici INAIL.
Saranno inoltre organizzati fino a quattro incontri, uno in ogni campo di addestramento selezionato, di quattro ore ciascuno, tra coordinatore e i tecnici addestratori per condividere gli obiettivi di progetto, i protocolli di addestramento predisposti e per approfondire la conoscenza specifica dei campi di addestramento presso gli enti selezionati. Un ulteriore incontro di quattro ore sarà svolto tra personale sanitario dell'INAIL e tecnici selezionati per approfondire i temi sanitari legati ai traumi da infortuni specifici derivanti dai lavori in quota o in ambienti confinati.
FASE 5 - ATTIVITÀ DI ADDESTRAMENTO
La quinta fase è articolata nelle sotto-fasi meglio identificate nel piano economico-finanziario allegato all'accordo, cui si rinvia. Con la supervisione a campione dei tecnici INAIL, i tecnici EBIART e il tecnico coordinatore svolgeranno le attività di docenza previste dal protocollo di addestramento, negli incontri che si svolgeranno presso gli enti di formazione selezionati, con il supporto del loro personale interno.
I livelli di competenza raggiunti saranno valutati mediante test finale definito dal protocollo di addestramento e somministrato dall'Ente di formazione accreditato che rilascerà, per ciascun partecipante, un attestato di frequenza. Non potranno essere rilasciati attestati validi ai fini della formazione obbligatoria. Al termine saranno distribuiti ai partecipanti brochure e altri materiali informativi pubblicati dall'INAIL inerenti i rischi e i corretti comportamenti da tenere nei lavori in quota o in ambienti confinati.
La segreteria EBIART-OPRA garantirà lo svolgimento delle operazioni di tenuta dei registri presenza.
FASE 5.1 - Addestramento lavori in quota.
Si prevedono n. 14 sessioni di addestramento di 8 ore ciascuna, secondo i contenuti previsti dal protocollo di addestramento di cui alla fase 4. Ogni sessione prevede la partecipazione di due docenti e sarà attivata con un minimo di 8 persone iscritte; potranno partecipare un massimo di 12 persone. Per tutta la durata degli addestramenti, l'ente di formazione accreditato metterà a disposizione un tecnico interno per la gestione e la sorveglianza sul corretto utilizzo dei simulatori.
FASE 5.2 - Addestramento lavori in ambienti confinati
Si prevedono n. 6 sessioni di addestramento di 8 ore ciascuna secondo i contenuti previsti dal protocollo di addestramento di cui alla fase 4. Ogni sessione prevede la partecipazione di due docenti e sarà attivata con un minimo di 8 persone iscritte; potranno partecipare un massimo di 12 persone. Per tutta la durata degli addestramenti, l'ente accreditato metterà a disposizione un tecnico interno per la gestione e la sorveglianza sul corretto utilizzo dei simulatori.
FASE 6 - SEMINARI INFORMATIVI E CONCLUSIONE
In fase conclusiva, tutti i partecipanti saranno invitati a partecipare a incontri, uno per provincia, tenuti dal personale sanitario INAIL, durante i quali saranno trattati i principali traumi ipotizzabili negli scenari di rischio per le attività oggetto di addestramento. Si prevedono 4 incontri da 3 ore rivolti a gruppi di massimo 50 partecipanti.
I risultati finali saranno rielaborati, eventualmente anche in forma di opuscolo, divulgati tramite evento finale, conferenza stampa o comunicato stampa e pubblicati sui siti istituzionali.
Risorse finanziarie di EBIART
I vigenti adempimenti contrattuali prevedono il versamento, al Sistema Bilaterale, di una quota pari ad euro 18,75 per ogni singolo lavoratore in forza presso ogni impresa artigiana. Detto versamento, ad esclusivo carico dell'impresa stessa, è destinato a: finanziare le attività istituzionali degli RLST, favorire la generale applicazione della normativa sulla sicurezza, semplificare le procedure e gli adempimenti per le imprese, privilegiare le iniziative di collaborazione tra le parti sociali e gli organismi pubblici preposti in materia di sicurezza.
Allegato 1 - Selezione dei tecnici consulenti
Allegato 2 - Selezione della società di informatica e comunicazione
Allegato 3 - Selezione del campo di addestramento “training room”
Allegato 4 - Piano economico-finanziario.
ALLEGATO 1 - SELEZIONE DEI TECNICI
I tecnici dovranno effettuare le attività di addestramento sui lavori in quota ed ambienti confinati. Per questo potranno partecipare alla selezione i soggetti (persone fisiche) aventi i seguenti requisiti minimi:
Essere titolare di partita Iva attiva
Avere diploma tecnico di scuola di secondo grado;
Aver svolto, negli ultimi 3 anni, almeno 30 ore di docenza, o supporto alla docenza, specifica per lavori in quota e/o lavori in spazi confinati ovvero nelle tecniche che comportino l'impiego di sistemi di accesso e posizionamento in quota e loro utilizzo in ambito lavorativo.
Saranno valutati i seguenti titoli con l'attribuzione dei corrispondenti punteggi:
Aver svolto, negli ultimi 3 anni, almeno 60 ore di docenza, o supporto alla docenza, specifica per lavori in quota e/o lavori in spazi confinati.
Essere abilitato quale CSP e CSE (Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione e Esecuzione)
Avere una laurea coerente con le materie oggetto del progetto, ovvero corsi post-laurea nel campo della salute e sicurezza sul lavoro;
Aver frequentato, negli ultimi 3 anni, corsi di aggiornamento in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per almeno 60 ore;
Aver svolto, negli ultimi 3 anni, almeno 300 ore di docenza in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
I titoli dovranno essere chiaramente evidenziati nel CV e dovranno essere dimostrabili.
A parità di punteggio la preferenza verrà attribuita in base al criterio cronologico di presentazione della candidatura.
ALLEGATO 2 – SELEZIONE DELLA SOCIETÀ DI SOCIAL MEDIA MARKETING
La società dovrà collaborare con il coordinatore di progetto per la realizzazione di due filmati di sensibilizzazione sui problemi legati ai lavori in quota e negli ambienti confinati (v. fase 2) I video potranno avere durata massima di 1 minuto, dovranno essere originali, non contenere loghi commerciali o avere carattere pubblicitario, non derivare o contenere altre opere letterarie, musicali o filmiche coperte da diritti d'autore.
I filmati, realizzati con un linguaggio consono alle tematiche istituzionali trattate e delle sensibilità di tutte le categorie di soggetti coinvolti, conterranno informazioni relative alla identificazione dei lavori in quota e in ambiente confinato.
I video così realizzati potranno essere promossi dalla società selezionata o da personale EBIART mediante i canali di social network valutati opportuni da EBIART OPRA e da INAIL.
Dimostrare di avere già maturato, negli ultimi 24 mesi, esperienze nella comunicazione nell'ambito della bilateralità di derivazione contrattuale;
Dimostrare di possedere pregressa esperienza comunicativa in tema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
Dimostrare di aver prodotto servizi di promozione mediante social media.
ALLEGATO 3 – SELEZIONE DEL CAMPO DI ADDESTRAMENTO “TRAINING ROOM”
Gli enti di formazione selezionati, preferibilmente uno per provincia, dovranno mettere a disposizione una sala idonea ad ospitare almeno 12 persone e una zona di addestramento preferibilmente coperta, opportunamente attrezzata con:
- una falda inclinata, a simulare una copertura, dotata di linea vita e punti di ancoraggio. L'altezza massima del piano di calpestio del simulatore così composto non potrà superare i due metri di altezza;
- un simulatore di spazi confinati, consistente in un ambiente chiuso su quattro lati, coperto alla sommità e con un accesso “passo d'uomo” installato sulla sommità stessa. L'altezza del piano di calpestio corrispondente alla sommità del simulatore così composto dovrà essere inferiore ai due metri ed in ogni caso opportunamente protetto dal rischio di caduta dall'alto. Su uno dei quattro lati, dovrà essere prevista un'apertura di sicurezza di dimensione minima 60 cm di larghezza e 120 cm di altezza, per una rapida estrazione del partecipante.
Al termine di ogni sessione di addestramento, un incaricato dell'ente di formazione, supportato dal tecnico EBIART, valuterà i livelli di competenza raggiunti mediante test finale. Lo stesso ente rilascerà, per ciascun partecipante, un attestato di frequenza. Non potranno essere rilasciati attestati validi ai fini della formazione obbligatoria.
Potranno partecipare alla selezione i soggetti aventi i seguenti requisiti:
Essere accreditato quale ente per la formazione continua presso la regione Friuli Venezia Giulia.
Disporre di una zona di addestramento dotata di simulatori come sopra descritti.
Disporre di un'aula generica nel medesimo fabbricato dell'area di addestramento.
Disporre di servizi igienici, distinti maschi e femmine, nel medesimo fabbricato dell'area di addestramento.
Disporre di tutti i DPI e le attrezzature necessari per l'utilizzo dei simulatori sopra descritti, compresi i recuperatori d'emergenza.
Disporre di un tecnico interno, addetto alla gestione e sorveglianza dei simulatori, che sarà messo a disposizione durante le sessioni di addestramento.
Disporre di una squadra di addetti alla gestione delle emergenze antincendio e primo soccorso sempre presente nella sede destinata alle attività di addestramento.
Disporre di apposita polizza di assicurazione RCT a copertura di eventuali danni subiti dai partecipanti.
Tenuto conto del criterio di distribuzione territoriale su base provinciale, nel caso pervengano più adesioni verrà data priorità all'ordine cronologico di presentazione.