Source: http://www.gamaconsultingonline.com/1/associazioni_sportive_dilettantistiche_sponsorizzazioni_con_detrazione_del_50_10221167.html
Timestamp: 2019-11-19 02:23:12+00:00
Document Index: 183352961

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 74', 'art. 74', 'art. 9', 'art. 90', 'art. 90']

Associazioni sportive dilettantistiche: sponsorizzazioni con detrazione del 50% | GAMACONSULTING
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Associazioni sportive dilettantistiche: sponsorizzazioni con detrazione del 50%
Dal 13 dicembre 2014, data di entrata in vigore del decreto semplificazioni fiscali, le associazioni e le società sportive dilettantistiche, che hanno optato per il regime forfetario di cui alla legge n. 398/1991, possono considerare in detrazione l’IVA relativa alle prestazioni di sponsorizzazione nella misura forfetaria del 50%.
La semplificazione è stata realizzata ad opera dell’art. 29, D.Lgs. n. 175/2014, che ha modificato, in generale, la disciplina IVA relativa alle predette prestazioni di sponsorizzazione nell’ambito del regime forfetario di cui all’art. 74, comma 6, D.P.R. n. 633/1972.
Prima della modifica normativa erano previste tre diverse percentuali di detrazione forfetaria:
la misura base era pari al 50%;
per le cessioni e concessioni di diritti di ripresa televisiva e trasmissione radiofonica la percentuale di detrazione forfetaria era pari a 1/3;
per le prestazioni di sponsorizzazione la misura era pari al 10%.
A partire dal 13 dicembre 2014, con il decreto Semplificazioni fiscali si è eliminato il riferimento alle prestazioni di sponsorizzazione e alla relativa percentuale di detrazione forfetaria applicandosi la percentuale base prevista per le altre prestazioni, quindi il soggetto interessato potrà fruire della detrazione nella misura del 50%.
Il regime forfetario di cui all’art. 74, comma 6, del decreto IVA è, in linea generale, riservato ai soggetti che organizzano attività di intrattenimento di cui alla tariffa allegata al D.P.R. n. 640/1972, potendosi beneficiare, in tal caso, della forfetizzazione del tributo esclusivamente per i proventi che concorrono alla formazione della base imponibile dell’imposta sugli intrattenimenti, mentre per i proventi non soggetti a tale tributo l’IVA deve essere determinata analiticamente in base al regime ordinario.
Tale limitazione non vale per i contribuenti che hanno optato per il regime forfetario di cui alla legge n. 398/1991, la detrazione forfetizzata può essere fatta valere per ogni provento indipendentemente dall’applicazione o meno dell’imposta sugli intrattenimenti. La disposizione di riferimento è costituita dall’art. 9, D.P.R. n. 544/1999 che consente l’applicazione del regime forfetario subordinandolo alla preventiva opzione per il regime di cui alla legge n. 398/1991.
In particolare possono fruire di tale regime le associazioni e le società sportive dilettantistiche (art. 90, legge n. 289/2002), le associazioni senza fine di lucro e le pro loco. La natura associativa rappresenta la "conditio sine qua non" al fine di poter esercitare l’opzione per tale regime e quindi fruire della forfetizzazione dell’IVA. L’unica eccezione è costituita dalle società di capitali senza scopo di lucro esercenti attività sportive dilettantistiche. La deroga è prevista dall’art. 90 della legge n. 289/2002. Si noti bene che non possono fruirne i comitati in quanto sotto il profilo squisitamente giuridico hanno natura diversa rispetto alle associazioni riconosciute o non riconosciute.
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