Source: https://www.exeo.it/free/occupazione-appropriativa-o-acquisitiva
Timestamp: 2019-05-23 20:00:20+00:00
Document Index: 149004585

Matched Legal Cases: ['art.938', 'sentenza ', 'art. 2947', 'sentenza ', 'art. 2932', 'art. 1158', 'art. 42', 'art. 39', 'art. 42', 'art. 1']

L'occupazione appropriativa o acquisitiva
L'istituto della c.d. occupazione acquisitiva è ravvisabile allorquando un suolo venga materialmente detenuto da una P.A. o da un suo concessionario al fine di realizzarvi un'opera pubblica o nella assoluta carenza di un provvedimento autorizzativo dell'occupazione d'urgenza ovvero sulla base di un provvedimento autorizzativo successivamente scaduto per decorso dei termini previsti.
In caso di procedimenti di espropriazione per pubblica utilità qualificati da un esito patologico, ovvero dalla realizzazione sine titulo dell'opera pubblica per sopravvenuta inefficacia o annullamento degli atti del procedimento, l'acquisto della proprietà dell'opera pubblica così realizzata si è fatta risalire all'istituto di creazione pretoria dell'accessione invertita, elaborata in base ai principi di diritto desumibili per analogia iuris dall'art.938 c.c.
Con la sentenza 26 febbraio 1983 n.1464 le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno fissato uno snodo fondamentale nella materia dell'utilizzazione di un bene appartenente ad un privato per la realizzazione di un'opera pubblica attraverso l'istituto dell'accessione invertita.
Sussiste ipotesi di occupazione acquisitiva e non usurpativa qualora sussista un progetto approvato, comportante dichiarazione implicita di pubblica utilità con indicazione dei termini relativi alle occupazioni ed ai lavori, siano state occupate porzioni di terreno previste negli atti del procedimento e le opere siano sono iniziate nel t... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...cessivo all'ultima approvazione del progetto.
Secondo l'orientamento Giurisprudenziale, in passato assolutamente consolidato, l'irreversibile trasformazione di un fondo in forza di una valida dichiarazione di pubblica utilità, comportava l'acquisizione della proprietà del sedime in capo alla Pubblica Amministrazione in forza di quell'istituto, di pura creazione pretoria, denominato, nel corso del tempo, prima accessione invertita e poi occupazione acquisitiva.
L'elaborazione della Corte di Cassazione ha individuato i caratteri dell'occupazione acquisitiva: a) nella trasformazione irreversibile del fondo; b) nell'acquisto a favore della P.A.. che si determina soltanto qualora l'opera sia funzionale ad una destinazione pubblicistica, e ciò avviene solo per effetto di una dichiarazione di pubblica utilità formale o connessa ad un atto amministrativo; c) nella circostanza che il soggetto che ha subito l'ablazione di fatto, per ottenere il risarcimento del danno, ha l'onere di proporre domanda in sede giudiziale entro il termine di prescrizione quinquennale (art. 2947 c.c.).
La Corte Costituzionale ha avallato la legittimità della c.d. occupazione espropriativa, riconducendola nell'ambito di previsione de... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...Cost., comma 3, non riferendosi questa soltanto "ad ipotesi ablative prefigurate in via generale ed accompagnate da sequenze procedimentali costanti ed unitarie", ma consentendo al legislatore di disporre direttamente l'espropriazione anche se l'effetto ablatorio non si inquadri nell'ipotesi comune di un trasferimento preventivo dell'operazione, sempre che questa operazione sia assistita da motivi di pubblico interesse e dal giusto indennizzo.
La realizzazione di un'opera pubblica su un'area di proprietà privata, in mancanza di provvedimento autorizzativo della sua occupazione ovvero ad avvenuto decorso dei termini di occupazione legittima, determina l'acquisto originario della proprietà da parte della pubblica amministrazione; la posizione del proprietario inciso viene in tal caso a qualificarsi come diritto al risarcimento del danno per la perdita del bene.
La sentenza che accoglie la domanda relativa all'esecuzione in forma specifica di contratto preliminare, può, in ipotesi, operare nei confron... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...ssivi acquisti a titolo derivativo, ove trascritti dopo la predetta domanda ex art. 2932 c.c., ma non può incidere su quello, a titolo originario, precedentemente verificatosi per effetto dell'occupazione espropriativa.
In ipotesi di dichiarazione di pubblica utilità successivamente annullata, l'intervenuta occupazione e radicale trasformazione dei terreni interessati ai lavori, determina il verificarsi dell'occupazione acquisitiva, che determina l'acquisto della proprietà in capo all'amministrazione procedente, compensata da un risarcimento pari al valore di mercato dell'area sottratta.
Scaduto il termine di occupazione in mancanza di altro titolo per mantenere la detenzione del fondo espropriando, lo stesso deve essere restituito al proprietario; la sua perdurante occupazione abusiva, ormai divenuta irreversibile per l'avvenuta realiz... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...l'opera stradale, pur se ancora in corso i termini fissati per l'espropriazione e/o per i lavori, ha comportato il verificarsi dell'occupazione acquisitiva.
L'occupazione acquisitiva è ravvisabile allorquando un suolo venga materialmente detenuto da una pubblica amministrazione o da un suo concessionario al fine di realizzarvi un'opera pubblica o nella assoluta carenza di un provvedimento autorizzativo dell'occupazione d'urgenza ovvero sulla base di un provvedimento autorizzativo successivamente scaduto per decorso dei termini previsti.
L'inefficacia sopravvenuta del decreto di occupazione di urgenza non incide sulla dichiarazione di pubblica utilità: onde, l'irreversibile trasformazione del suolo occupato per effetto della realizzazione dell'opera pubblica integra, anche in caso di tardiva esecuzione (come pure, in presenza di una decisione di annullamento) del decreto di occupazione, un'ipotesi di occupazione acquisitiva del suolo in favore dell'ente pubblico, e non già di attività materiale configurante un illecito permanente integralmente risarcibile a titolo di occupazione usurpativa.
I vizi e le vicende del decreto di occupazione temporanea, logicamente e cronologicamente successivo, non incidono sull... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...ione di p.u. (né tanto meno sulla sua validità e vigenza); qualora lo stesso decreto sia divenuto inefficace o annullato dal giudice amministrativo e l'immobile risulti egualmente trasformato nell'opera programmata dalla dichiarazione suddetta, la sola conseguenza è il verificarsi dell'occupazione espropriativa.
In costanza dell'istituto di elaborazione giurisprudenziale della c.d. occupazione acquisitiva, poco rilievo poteva avere l'applicazione dell'istituto dell'usucapione – che, come è noto, richiede il decorso, in capo all'usucapiente, del possesso continuato ed ininterrotto, non violento né clandestino, protratto per un ventennio (art. 1158 c.c.); ciò in quanto la proprietà passava in capo all'amministrazione al momento dell'irreversibile trasformazione e perché, decorsi i cinque anni, si prescriveva l'azione risarcitoria esperibile dal privato.
PATOLOGIA --> OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA --> OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA E USURPATIVA --> OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA O... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...A --> COMPATIBILITÀ COSTITUZIONALE
La sola differenza fra le due tipologie di espropriazione (occupazione espropriativa o appropriativa, e regolare decreto ablativo) è che in forza dell'art. 42 cost., l'indennizzo assume nelle ablazioni illegittime la fisionomia di un risarcimento del danno integrale, corrispondente al valore venale pieno dell'immobile espropriato (L. n. 2359 del 1865, art. 39), sì da raggiungere, secondo la Corte Costituzionale, "la sua massima estensione consentita" in luogo del "massimo di contributo di riparazione che nell'ambito degli scopi di generale interesse, la pubblica amministrazione può garantire all'espropriato" nell'ipotesi di trasferimento coattivo in cui sia osservata la sequenza procedimentale stabilita dalla legge.
Il principio dell'occupazione espropriativa è giustificato dalla Corte costituzionale (sentenze nn. 188 del 1995, 384 del 1990), proprio in base al precetto dell'art. 42 Cost., che, nel conflitto tra l'interesse del proprietario del suolo ad ottenerne la restituzione e quello della Pubblica Amministrazione alla conservazione dell'opera pubblica, attribuisce prevalenza a quest'ultimo, realizzando sul versante pubblicistico un modo di acquisto dall... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...agrave; allo scopo precipuo di assicurarne la funzione sociale.
La Consulta (sent. nn.188 del 1995 e 384 del 1990), ha affermato il principio che l'accessione invertita realizzava un modo di acquisto della proprietà giustificato da un bilanciamento fra interesse pubblico (correlato alla conservazione dell'opera in tesi pubblica) e l'interesse privato (relativo alla riparazione del pregiudizio sofferto dal proprietario), la cui correttezza "costituzionale" sarebbe confortata "dal porsi come concreta manifestazione, in definitiva, della funzione sociale della proprietà".
L'istituto giurisprudenziale dell'acquisizione appropriativa non si pone in contrasto insanabile con la tutela del diritto di proprietà fondiaria, perché una volta che il terreno è stato irreversibilmente utilizzato e l'opera pubblica ivi realizzata ha acquisito la sua effettiva destinazione a pubblica utilità, non resta altra alternativa "seriamente" e "logicamente" possibile "in concreto" che il risarcimento per equivalente monetario del danno arrecato alla perdita, di fatto, del suddetto diritto di proprietà.
PATOLOGIA --> OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA --> OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA E USURPATIVA --> OCCUPAZIONE APPRO... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...ACQUISITIVA --> DECRETO DI ESPROPRIO TARDIVO
La scadenza del termine di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità, comporta il venir meno del potere espropriativo, con la duplice conseguenza che la perdurante detenzione del fondo occupato si configura come un mero comportamento materiale, posto in essere in carenza di potere, e l'irreversibile trasformazione dell'immobile, ove già verificatasi, determina l'acquisto della proprietà in favore dell'espropriante, a carico del quale sorge da quel momento l'obbligo di risarcire il danno arrecato al proprietario.
Sussiste ipotesi di occupazione espropriativa in relazione alla mancata emissione, nei termini previsti, del decreto di esproprio, in presenza di una valida, ancorché implicita, dichiarazione di pubblica utilità (nel caso di specie ex art. 1 L. n. 1/1978).
La mancata conclusione del procedimento mediante emanazione del decreto di esproprio configura ipotesi di occupazione acquisitiva.
Sussiste ipotesi di occupazione acquisitiva qualora l'occupazione d'urgenza e realizzazione dell'opera pubblica non siano seguiti dall'emanazione del decreto di esproprio.
In ipotesi di occupazione di suolo sine titulo, seguita... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...versibile trasformazione per effetto della realizzazione dell'opera pubblica, assistita inizialmente da dichiarazione di pubblica utilità e non culminata però nell'indefettibile decreto di espropriazione, sussiste vicenda qualificabile in termini di occupazione acquisitiva.
L'ipotesi di occupazione del bene cui non ha fatto seguito l'espropriazione, ma la trasformazione irreversibile conseguente alla realizzazione dell'opera pubblica, era ricondotto nell'ambito dell'istituto della c.d. accessione invertita.
In ipotesi di pretesa tardività del decreto di espropriazione per decorrenza dei termini di legge, è astrattamente ipotizzabile il fenomeno della cd. occupazione appropriativa.
Le aree comprese nella dichiarazione di p.u. e soggette alla procedura ablativa proseguita con il decreto di occupazione temporanea, ma non completata con l'adozione del decreto di esproprio su cui è stata realizzata l'opera programmata dalla dichiarazione di p.u., sono da ritenersi acquisite in proprietà dell'Amministrazione per effetto dell'occupazione c.d. espropriativa.
In ipotesi di mancata conclusione della procedura nei termini, è individuabile un'occupazione appropriativa.
... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...otesi di occupazione acquisitiva od appropriativa allorquando l'area sia stata occupata, nell'ambito di una procedura espropriativa, a seguito dell'adozione del provvedimento di dichiarazione della pubblica utilità, con conseguente realizzazione dell'opera pubblica ed irreversibile trasformazione del fondo, senza che sia stato adottato il decreto definitivo d'esproprio.
L'irreversibile trasformazione del bene in assenza di tempestivo decreto di esproprio deve essere inquadrata nell'ipotesi della c.d. "occupazione acquisitiva", in quanto sorretta da una efficace dichiarazione di pubblica utilità.