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Timestamp: 2019-09-18 03:38:39+00:00
Document Index: 106581849

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 8', 'art. 39', 'art. 39', 'art. 16', 'art. 8', 'art. 8']

Diagnosi energetica obbligatoria per le grandi imprese e le imprese energivore | Bollettino di Legislazione Tecnica
D. Min. Sviluppo Econ. 12/05/2015
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Normativa sulla diagnosi energetica per le grandi imprese e le imprese energivore
L’art. 8 del D. Leg.vo 04/07/2014, n. 102 - di recepimento della Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica (cosiddetta “Direttiva EED”) prevede, in osservanza dell’art. 8 della Direttiva medesima, l’obbligo per le grandi imprese di eseguire una diagnosi energetica nei siti localizzati sul territorio nazionale entro il 05/12/2015, e successivamente ogni 4 anni N1.
Le imprese ad elevato consumo di energia che ricadono nel campo di applicazione dell’art. 39 del D.L. 22/06/2012, n. 83, comma 1, (conv. L. 07/08/2012. n. 134), sono invece tenute ad eseguire la diagnosi, indipendentemente dalla dimensione.
L’art. 39 del D.L. 83/2012 prevede a tal proposito che con decreto ministeriale siano definite le imprese a forte consumo di energia, in base a requisiti e parametri relativi a livelli minimi di consumo ed incidenza del costo dell’energia sul valore dell’attività d’impresa. In attuazione di detta disposizione è stato emanato il D.M. 05/04/2013, recante “Definizione delle imprese a forte consumo di energia”. Il decreto prevede che presso la Cassa Conguaglio per il Settore Elettrico è istituito l’Elenco annuale delle imprese a forte consumo di energia, contenente le imprese che rispettano i requisiti sopra indicati.
Per l’elenco delle imprese “energivore” CSEA si veda: http://energivori.ccse.cc/.
Tale obbligo non si applica alle imprese che hanno adottato sistemi di gestione conformi alle norme ISO 50001 o EN ISO 14000.
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Scadenze per le imprese “energivore”
A tal proposito il Ministero dello sviluppo economico ha chiarito sul proprio sito che:
- per le imprese a forte consumo di energia, iscritte nell’elenco istituito presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA), relativo all’anno 2015, pubblicato il 16/06/2017, il termine ultimo per l’esecuzione della diagnosi energetica è stato fissato al 05/12/2017;
- per quanto riguarda invece le imprese a forte consumo di energia ricomprese nei successivi aggiornamenti del predetto elenco CSEA (sempre relativi all’anno 2015), ma pubblicati in data successiva al 16/06/2017, il termine ultimo per l’esecuzione della diagnosi energetica di cui all’articolo 8, comma 3, del D. Leg.vo 102/2014, è il 05/12/2018.
Con D. Min. Sviluppo Econ. 21/12/2017, è stato riordinato il sistema delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia elettrica.
Le imprese energivore di cui al predetto decreto, che risultano iscritte per la prima volta nell’elenco istituito presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali per l’anno 2018, sono tenute ad effettuare la diagnosi energetica, entro il 05/12/2019.
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L’art. 16 del D. Leg.vo 102/2014, comma 1, dispone le seguenti sanzioni a carico delle grandi imprese e delle imprese a forte consumo di energia:
- sanzione amministrativa pecuniaria da 4.000 a 40.000 euro, in caso di inadempimento dell’obbligo di effettuazione delle diagnosi;
- sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 a 20.000 euro, in caso di diagnosi non conforme alle prescrizioni di cui all’art. 8 del D. Leg.vo 102/2014.
Al fine della verifica di tale obbligo l’ENEA è tenuta ad istituire e gestire un registro informatizzato delle imprese obbligate, nonché a svolgere i controlli che dovranno accertare la conformità delle diagnosi alle prescrizioni del menzionato art. 8 del D. Leg.vo 102/2014, tramite una selezione casuale annuale di una percentuale statisticamente significativa di tutte le diagnosi energetiche svolte, almeno pari al 3%.
L’ENEA svolge comunque il controllo sul 100% delle diagnosi svolte da auditor interni all’impresa.
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Vademecum e risposte a FAQ
Sulle tematiche in questione, il Ministero dello sviluppo economico ha pubblicato un Vademecum contenente chiarimenti e risposte a domande frequenti: Visualizza PDF .
Inoltre, in considerazione delle numerose richieste di chiarimento pervenute in ordine all’obbligo di esecuzione periodica delle diagnosi energetiche nelle imprese e visto l’approssimarsi del termine per l’adempimento dell’obbligo stesso, sono state pubblicate dal Ministero dello sviluppo economico, con il supporto di ENEA, una serie di risposte a FAQ: Visualizza PDF . Le risposte sono finalizzate a precisare alcuni aspetti già affrontati nel Vademecum, e seguono il medesimo ordine sistematico del citato documento di chiarimenti.
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Soggetti abilitati alle diagnosi energetiche
Al fine di incrementare la qualità dei servizi energetici offerti nel settore è previsto inoltre che, decorsi due anni dall’entrata in vigore del D. Leg.vo 102/2014 (e dunque a far data dal 19/07/2016), le diagnosi suddette potranno essere eseguite esclusivamente da soggetti certificati in base alle norme UNI 11352, UNI 11339 o alle ulteriori norme volte a certificare gli auditor energetici nei settori dell’industria, del terziario e dei trasporti nonché gli installatori di elementi edilizi connessi al miglioramento della prestazione energetica degli edifici.
- lo schema di certificazione e accreditamento in conformità alla norma UNI CEI 11352:2014 “Società che forniscono servizi energetici” (ESCO);
- lo schema di certificazione e accreditamento per la conformità alla norma UNI CEI 11339:2009 in materia di “Esperti in Gestione dell’Energia” (EGE);
- lo schema di certificazione e accreditamento in materia in materia di “Sistemi di Gestione dell’Energia” (SGE).
Regione Sardegna - Miglioramento dell'efficienza energetica nelle PMI
Il bando vuole promuove la competitività delle PMI regionali attraverso il miglioramento dell’efficienza energetica con sostegno alla realizzazione di un piano aziendale inerente la diffusione della diagnosi energetica o l’implementazione di Sistemi di Gestione dell’Energia (SGE). Il contributo va dal 40 al 65%, con massimali che variano dai 5, 15 o 40 mila euro, a seconda della tipologia d’intervento e della dimensione aziendale. Spesa minima piano aziendale 15 mila euro. Bando a sportello, domande a partire dal 29/11/2016.
Milano 12/11/2019