Source: https://www.deannasaccani.it/2017/04/24/circolare-55-luglio-2016/
Timestamp: 2019-06-20 13:37:09+00:00
Document Index: 165547302

Matched Legal Cases: ['art. 2463', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 110', 'art. 66', 'art. 95', 'art. 95', 'art. 51', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art.27', 'art. 1', 'art. 2963']

Circolare #55: Luglio 2016 | Deanna Saccani
Circolare #55: Luglio 2016
da Deanna Saccani | Apr 24, 2017 | 2016 | 0 commenti
Oggetto: CIRCOLARE LUGLIO 2016
CONTRIBUENTE • L’Associazione italiana dottori commercialisti (Aidc) ha analizzato il tema della correzione a favore del contribuente di una dichiarazione errata. Partendo dal presupposto che l’Amministrazione Finanziaria è tenuta a rettificare il contenuto della dichiarazione sulla base degli elementi di fatto e di diritto dei quali ha notizia, non può essere disconosciuta la correzione di errori nei quali sia incorso il contribuente per i quali è stata presentata una dichiarazione integrativa.
PER ISTITUTI
DEFLATTIVI • Un emendamento al D.L. 113/2016 prevede la possibilità, per chi è decaduto tra il 15.10.2015 e il 1.07.2016 dal pagamento dilazionato delle somme dovute all’Agenzia delle Entrate a seguito di acquiescenza o accertamento con adesione, di essere riammesso al beneficio, senza l’obbligo di saldare le rate scadute.
• È previsto anche l’aumento da € 50.000,00 a € 60.000,00 del limite di debiti entro il quale è possibile chiedere la rateazione con semplice domanda, senza obbligo di documentare la temporanea situazione di obiettiva difficoltà.
“PRIMA CASA” • Non si verifica la decadenza delle agevolazioni “prima casa” se il contribuente, prima che sia passato il quinquennio di osservazione (rispetto alla data di acquisto dell’immobile), vende il bene acquistato con i benefici di legge e, entro i 12 mesi successivi, costruisce una nuova “prima casa”.
FISCALE • L’iscrizione all’Aire non è sufficiente a escludere la residenza fiscale in Italia di un connazionale trasferito all’estero.
• Per localizzare la sede principale del soggetto devono essere considerati tutti gli elementi di fatto rilevanti, quale la propria presenza fisica e dei suoi familiari, la disponibilità di un’abitazione, il luogo di esercizio dell’attività professionale e quello in cui vi siano interessi patrimoniali.
E QUADRO RW • Indipendentemente dall’esito della procedura di voluntary disclosure, le cui domande sono attualmente al vaglio dell’Agenzia delle Entrate, il contribuente che ha fatto emergere patrimoni esteri non dichiarati è tenuto alla compilazione del quadro RW del modello Unico PF 2016.
È LECITA • Il Consiglio nazionale del notariato, nello studio 151-2015/T, ha fornito indicazioni per individuare correttamente la linea di confine che separa una situazione in cui è configurabile l’abuso di diritto da quella in cui ricorrono le valide ragioni extrafiscali e, pertanto, l’abuso non è configurabile.
EUROPEA 2015-2016 • Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale sono operative, dal 23.07.2016, le modifiche apportate dalla legge Europea 2015-2016. Tra le altre, la legge ha modificato le aliquote Iva di alcuni prodotti alimentari: il basilico, il rosmarino e la salvia freschi destinati all’alimentazione, come anche sotto forma di piante allo stato vegetativo, dovranno essere fatturati con aliquota 5%; i preparati per risotti passano, invece, dal 4% al 10%.
VALIDITÀ NOTIFICA
A MEZZO DI POSTA
PRIVATA • Le notifiche effettuate all’Agenzia delle Entrate mediante le agenzie di posta privata di atti, diversi da quelli giudiziali, hanno validità dalla data di consegna e non da quella di spedizione, contrariamente a quanto avviene in relazione alla posta raccomandata.
FAQ SUL
CANONE RAI • L’Agenzia delle Entrate ha inserito nuove Faq sul canone Rai relativamente alle situazioni anomale riscontrate negli addebiti, quali, ad esempio, l’erede di un contribuente deceduto a cui è stato addebitato sia il canone proprio sia quello del defunto e, in questo caso, potrà essere richiesto il rimborso una volta pubblicato il provvedimento direttoriale, oppure se il contribuente ha inviato la disdetta dall’abbonamento Tv e ha ricevuto comunque l’addebito del canone in bolletta.
ECONOMICO • L’Oic ha diffuso la bozza del principio contabile n. 12 in merito alla composizione e agli schemi del bilancio di esercizio, alla luce delle novità introdotte dal D. Lgs. n. 139/2015. In particolare, essendo stata eliminata la voce dei componenti straordinari dal conto economico, i valori che erano inseriti in tale voce dovranno essere ricollocati.
• Per alcune voci è prevista la specifica indicazione, mentre in altri casi si rinvia alle scelte del redattore, in base alla tipologia di evento che ha generato il costo o il ricavo.
Notizie in sintesi (segue)
COMMERCIANTI • Gli iscritti in corso d’anno alla gestione artigiani e commercianti non riceveranno alcuna lettera di avviso dei contributi in scadenza, ma trovano nel cassetto previdenziale tutti i dati relativi agli importi da versare in relazione alla contribuzione 2016.
QUOTE S.R.L.
SEMPLIFICATA • Il Ministero dello Sviluppo Economico ha precisato che è consentito l’atto di cessione quote della società a responsabilità limitata semplificata (S.r.l.s.) a soggetto diverso da persona fisica, in quanto il divieto contenuto nell’art. 2463-bis, c. 1 C.C. riguarda espressamente la fase di costituzione della società; pertanto, si può dedurre che non vi sono vincoli per le successive modifiche.
SOCIETÀ TRA
FISIOTERAPISTI • Il Ministero dello Sviluppo Economico ha precisato che è possibile iscrivere nella sezione speciale del Registro delle Imprese la società tra professionisti esercenti l’attività di fisioterapisti, anche in posizione di soggetti non professionisti, soltanto per prestazioni tecniche di cui all’art. 10, c. 4, lett. b) L. n. 183/2011.
STANDARD ATTO
INNOVATIVE • Sulla piattaforma on line di Unioncamere e Infocamere, dedicata alle start up e disponibile al link startup.registroimprese.it, è stato pubblicato il modello standard di atto costitutivo di start up innovativa in forma di S.r.l. Il documento è compilabile direttamente on line e deve essere firmato digitalmente. Ciò premesso, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo da utilizzare per il pagamento tramite modello F24 delle imposte di registro e di bollo relative alla registrazione degli atti costitutivi delle start up innovative.
IMPOSTA PER
ATTIVITÀ R&S • L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo di cui al D.L. 145/2013, specificando che i revisori contabili devono valutare la situazione aziendale in quanto, in sede di controllo, può essere sollevata la questione della continuità aziendale e contestata l’indebita percezione dell’agevolazione.
SOCIALE NELLE
S.R.L. • Il Consiglio notarile di Milano ha precisato che qualsiasi tipologia di aumento del capitale sociale, con esclusione o limitazione del diritto di sottoscrizione dei soci, è soggetta alla previsione di un’apposita clausola nello statuto sociale e deve essere stabilita da una delibera dell’assemblea. Tale delibera non è necessario che sia assunta dai soci all’unanimità, ma è sufficiente la normale maggioranza richiesta dalla legge o dallo statuto per le modifiche di quest’ultimo. Inoltre, l’inserimento di questa clausola non attribuisce il diritto di recesso ai soci che non vi hanno acconsentito, fermo restando il diritto di recesso a favore dei soci che non sono d’accordo con l’aumento di capitale.
DI LOCAZIONE • Nelle controversie riguardanti la disdetta di un contratto di locazione il locatore deve provare solamente che la raccomandata di disdetta sia pervenuta tempestivamente al conduttore, mentre quest’ultimo ha l’onere di dimostrare che la lettera contenuta nel plico riguardava una comunicazione diversa dalla volontà di chiudere il contratto di locazione alla sua legale scadenza.
IPOTECA • Dal 8.07.2016 è possibile verificare direttamente su Internet la cancellazione dell’ipoteca sul proprio immobile, tramite i canali Fisconline ed Entratel dell’Agenzia delle Entrate. Chi ha estinto un proprio debito può controllare lo stato della comunicazione di estinzione dell’obbligazione inviata dal creditore (come, per esempio, la banca), consultando gratuitamente l’apposito registro.
• Il servizio è attivo su tutto il territorio nazionale, escluse le Province Autonome di Trento e di Bolzano e le altre zone in cui vige il sistema tavolare.
UNIONI CIVILI • È stato redatto il decreto contenente le indicazioni operative per l’applicazione della L. n. 76/2016, che disciplina le unioni civili.
• Il Consiglio di Stato ha tempo un mese per approvarlo e apportare modifiche, prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
ELETTRICO • Prosiel, l’associazione senza scopo di lucro che include i principali attori della filiera elettrica, ha pubblicato il nuovo libretto di impianto elettrico da consegnare al proprietario o inquilino dell’abitazione. Tale prospetto contiene le istruzioni di uso e manutenzione dell’impianto.
ED ELETTRONICI • Il D.M. Ambiente entrato in vigore il 22.07.2016 obbliga i grandi punti vendita al ritiro gratuito di cellulari, tablet, rasoi elettrici, asciugacapelli e altri elettrodomestici di piccola dimensione, sulla base del cosiddetto principio “uno contro zero”. Ciò sta a significare che chi porterà un vecchio apparecchio in un esercizio commerciale non sarà obbligato ad acquistarne uno nuovo in “cambio” del relativo smaltimento.
L’Agenzia delle Entrate ha comunicato di aver reso disponibile la prima versione dell’applicazione web gratuita per generare, trasmettere e conservare le fatture elettroniche da parte dei contribuenti con partita Iva; al riguardo, è stato preparato un apposito sito che illustra ai contribuenti le modalità di utilizzo del nuovo servizio. Inoltre, è stato comunicato il rilascio futuro di un’applicazione per smartphone e tablet per l’utilizzo in mobilità a tutti gli utenti.
Con riferimento ai provvedimenti da impugnare, il termine perentorio concesso al contribuente per proporre ricorso è fissato entro il 60° giorno dalla data di notifica del provvedimento, decorso il quale il ricorso è inammissibile. É tuttavia prevista un’eccezione a tale regola, costituita dalla sospensione dei termini per il periodo feriale. Dal 2015, tale periodo decorre dal 1.08 al 31.08.
La sospensione feriale dei termini opera anche per le controversie di valore non superiore a € 20.000,00 relative ad atti emessi dall’Agenzia delle Entrate per le quali è previsto l’obbligo del preventivo reclamo.
Istanza di rimborso dell’Iva versata in Stati Ue
Il meccanismo di neutralità dell’Iva è in genere attuato mediante il sistema della detrazione e della rivalsa che, però, può attuarsi solo quando l’Iva assolta sugli acquisti è quella dello Stato in cui è stabilito il soggetto che intende portarla in detrazione. Quando, invece, per vari motivi, un operatore resta inciso dell’imposta sul valore aggiunto di altro Stato Europeo, ha la possibilità di chiederla a rimborso, alle stesse condizioni in cui i soggetti residenti in quello Stato potrebbero portarla in detrazione. La disposizione riguarda i soggetti passivi stabiliti nel territorio dello Stato che hanno assolto l’Iva in un altro Stato membro, in relazione a beni e servizi ivi acquistati o importati, i quali possono chiederne il rimborso a detto Stato membro presentando un’istanza all’Agenzia delle Entrate tramite apposito portale elettronico. L’istanza è presentata distintamente per ciascun periodo di imposta, entro il 30.09 dell’anno solare successivo al periodo di riferimento, nei limiti e con la periodicità stabiliti dallo Stato membro competente per il rimborso. L’Agenzia delle Entrate, ricevuta l’istanza, la inoltra allo Stato membro competente a eseguire il rimborso entro 15 giorni dalla ricezione della medesima, salvo il verificarsi delle cause ostative. I rimborsi sono erogati direttamente dallo Stato membro competente secondo le modalità dal medesimo stabilite.
Differimento al 22.08 delle scadenze fiscali
L’art. 3- quater D.L 2.03.2012, n. 16 ha “messo a regime” il differimento al 20.08 dei termini per i versamenti e gli adempimenti fiscali che scadono nel periodo dal 1.08 al 20.08 di ogni anno.
Tuttavia, quest’anno, il termine slitta ulteriormente al 22.08.2016, poiché il 20.08 e il 21.08 sono giorni festivi.
PROROGA Oggetto Si tratta, in particolare, del versamento unitario delle imposte sui redditi e delle ritenute alla fonte, dell’Iva, delle imposte sostitutive,
dell’Irap, dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dal datore di lavoro, dei premi INAIL e degli interessi previsti in caso di pagamenti rateali.
Termini · Sono prorogati al 22.08.2016 i termini per i versamenti e gli adempimenti fiscali che scadono nel periodo dal 1.08 al 20.08 di ogni anno.
· Sono prorogati al 22.08.2016 anche i termini per effettuare il ravvedimento operoso scadenti nel periodo tra il 1.08 e il 21.08.2016.
ALTRI ADEMPIMENTI PROROGATI Adempimenti
diversi dai versamenti · Sono differiti al 22.08 anche gli altri “adempimenti fiscali” diversi dai
versamenti con il modello F24, aventi scadenza nel periodo in commento. A titolo esemplificativo, beneficiano del differimento al 22.08.2016 i seguenti adempimenti fiscali:
– l’obbligo di emissione e di registrazione delle fatture relative alle cessioni di beni la cui consegna o spedizione risulta da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti tra i quali è effettuata l’operazione, effettuate nel mese di luglio 2016 (scadenza ordinaria 16.08.2016);
– l’obbligo di emissione e di registrazione delle fatture relative alle prestazioni di servizi individuabili attraverso idonea documentazione, effettuate nel mese di luglio 2016 nei confronti del medesimo soggetto (scadenza ordinaria 16.08.2016);
– l’obbligo di emissione e di registrazione delle fatture relative alle “prestazioni di servizi generiche” rese nei confronti di committenti comunitari o extra-comunitari effettuate nel mese di luglio 2016 (scadenza ordinaria 16.08.2016);
– l’obbligo di emissione e di registrazione delle fatture (autofattura) relative alle prestazioni di servizi “generiche” commissionate ad un soggetto passivo stabilito fuori dell’Unione europea, effettuate nel mese di luglio 2016 (scadenza ordinaria 16.08.2016);
– l’obbligo di integrazione e di registrazione delle fatture relative alle prestazioni di servizi, nonché agli acquisti intracomunitari, ricevute da un soggetto passivo stabilito in territorio comunitario, effettuate nel mese di luglio 2016 (scadenza ordinaria 16.08.2016);
– l’obbligo di emissione e di registrazione delle fatture relative alle cessioni comunitarie non imponibili, effettuate nel mese di luglio 2016 (scadenza ordinaria 16.08.2016);
– la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati contenuti nelle lettere d’intento ricevute dagli esportatori abituali nel mese di luglio 2016 (scadenza ordinaria 16.08.2016).
Mod. 770/2016 Proroga al 15.09.2016 della scadenza di invio del modello 770/2016 Semplificato e Ordinario, il cui termine, per effetto del differimento dei termini scadenti nel periodo feriale, è già slittato al 22.08.2016.
Calcolo del super ammortamento
La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto un’agevolazione ai fini delle imposte sui redditi (ma non ai fini Irap), per i soggetti titolari di reddito d’impresa e per gli esercenti arti e professioni che effettuano investimenti in beni materiali strumentali nuovi dal 15.10.2015 al 31.12.2016. Si tratta del riconoscimento di un maggior valore di acquisizione del bene, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, il cui costo è maggiorato del 40%.
APPLICATIVO · Titolari di reddito d’impresa, esercenti arti e professioni.
· Investimenti in beni materiali strumentali nuovi effettuati dal 15.10.2015 al 31.12.2016.
Fruiscono del super ammortamento anche i beni di costo unitario non superiore a € 516,46.
esclusi · Investimenti in fabbricati e costruzioni.
· Investimenti in beni materiali strumentali per i quali il D.M. Finanze 31.12.1988 stabilisce coefficienti di ammortamento inferiori al 6,50%.
· Investimenti in beni di cui all’allegato n. 3 annesso alla L. n. 208/2015.
· Non sono agevolati né gli investimenti in beni immateriali, né quelli privi del requisito di novità.
AGEVOLAZIONE · Il costo di acquisizione è maggiorato del 40% con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria (la maggiorazione è sulla quota capitale del canone).
· Sono, altresì, maggiorati del 40% anche i limiti rilevanti per la deduzione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria degli autoveicoli a deducibilità limitata.
L’agevolazione ha effetto ai fini delle imposte sui redditi ma non ai fini Irap.
DEL BENEFICIO Valore · La maggiorazione del 40% si concretizza in una deduzione che opera in via extracontabile e che è fruita:
– per quanto riguarda l’ammortamento dei beni di cui agli artt. 102 e 54 del Tuir (beni materiali), in base ai coefficienti stabiliti dal D.M. 31.12.1988 (ridotti alla metà per il primo esercizio per i soggetti titolari di reddito d’impresa);
– per quanto riguarda il leasing, in un periodo non inferiore alla metà del periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente stabilito dal D.M. 31.12.1988.
Limite Qualora in un periodo d’imposta si fruisca dell’agevolazione in misura inferiore al limite massimo consentito, il differenziale non dedotto non potrà essere recuperato in alcun modo nei periodi d’imposta successivi.
Costo · Il costo rilevante ai fini del calcolo dell’agevolazione è quello determinato ai sensi dell’art. 110 Tuir.
· Il costo del bene agevolabile è assunto al netto di eventuali contributi in conto impianti, indipendentemente dalle modalità di contabilizzazione, con l’eccezione di quelli non rilevanti ai fini delle imposte sui redditi.
L’art. 66, c. 5 Tuir prevede una deduzione forfetaria delle spese non documentate a favore delle imprese autorizzate all’autotrasporto di cose per conto terzi. Per il 2015, tale deduzione è di € 51,00 per i trasporti personalmente effettuati dall’imprenditore o dai soci oltre il Comune in cui ha sede l’impresa e di € 17,85 per quelli effettuati nel Comune. Alle medesime imprese compete l’ulteriore deduzione, in misura forfetaria annua di € 154,94, per ciascun motoveicolo e autoveicolo, utilizzato nell’attività d’impresa, avente massa complessiva a pieno carico non superiore a 3.500 chilogrammi. Le spese per trasferte effettuate fuori dal territorio comunale dai lavoratori dipendenti e assimilati sono ammesse in deduzione nei limiti e alle condizioni previsti dall’art. 95, c. 3 del Tuir. Ai sensi del c. 4 dello stesso art. 95, le imprese autorizzate all’autotrasporto di merci, in luogo della deduzione, anche analitica, delle spese sostenute in relazione alle trasferte effettuate dal proprio dipendente fuori dal territorio comunale, possono dedurre un importo di € 59,65 al giorno, elevate a € 95,80 per le trasferte all’estero, al netto delle spese di viaggio e di trasporto. Le deduzioni forfetarie non hanno rilevanza ai fini Irap; tuttavia, sono ammesse in deduzione le indennità di trasferta previste contrattualmente per la parte che non concorre a formare il reddito del dipendente ai sensi dell’art. 51, c. 5 Tuir.
PER IL 2015 Forfetarie
giornaliere per
dall’imprenditore
o dai singoli soci
di società di persone
Per spese
Per trasporti nel Comune in cui ha sede l’impresa: € 17,85.
Per trasporti oltre il Comune ha sede l’impresa: € 51,00.
Forfetaria annua
e motoveicoli Per ogni autoveicolo e motoveicolo fino a Kg. 3.500: € 154,94. • Solo per soggetti in contabilità semplificata.
• Anche per beni in leasing.
Forfetarie
per trasferte
Al netto delle spese di viaggio
Trasferte fuori dal territorio comunale: importo giornaliero € 59,65. • Indipendentemente della forma giuridica e dal regime contabile adottato.
• In alternativa alla deduzione analitica delle spese di trasferta.
Resta comunque ferma l’ulteriore deduzione delle spese di viaggio e trasporto rimborsate a piè di lista.
Trasferte all’estero: importo giornaliero € 95,80.
L’Agenzia delle Entrate ha confermato che, anche nel 2016, le imprese di autotrasporto merci – conto terzi e conto proprio – possono recuperare, fino a un massimo di € 300,00 per ciascun veicolo (tramite compensazione in F24), le somme versate nel 2015 come contributo SSN sui premi di assicurazione per la responsabilità civile per i danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore adibiti a trasporto merci, di massa complessiva a pieno carico non inferiore a 11,5 tonnellate. Tali importi dovranno essere indicati nel quadro RU del modello Unico 2017.
DISCIPLINA Oggetto Somme versate nel 2015 a titolo di contributo al Servizio sanitario nazionale sui premi di assicurazione per la responsabilità civile per i danni derivanti dalla circolazione di veicoli a motore adibiti a trasporto merci, di massa complessiva a pieno carico non inferiore a 11,5 tonnellate, omologati ai sensi della direttiva 91/542/CEE, riga B, recepita con D.M. Ambiente 23.03.1992.
– dei versamenti effettuati nel 2016;
dei redditi Il credito deve essere indicato nell’apposita sezione del quadro RU di Unico 2017.
Procedure esecutive nel “Decreto banche”
È stato convertito in legge il D.L. 3.05.2016, n. 59, cosiddetto “decreto banche”, che prevede disposizioni in materia di procedure esecutive e concorsuali, nonché a favore degli investitori in banche in liquidazione. Si sintetizzano le principali modifiche.
NON POSSESSORIO · Gli imprenditori possono costituire un pegno non possessorio per garantire i crediti loro concessi su beni mobili destinati all’esercizio dell’impresa, a esclusione dei beni mobili registrati.
· Caratteristica essenziale della tipologia di pegno in esame è la mancanza di spossessamento.
DA IMMOBILI · Il contratto di finanziamento concluso tra un imprenditore e una banca, o altro soggetto autorizzato a concedere finanziamenti nei confronti del pubblico, può essere garantito dal trasferimento della proprietà di un immobile o di un altro diritto immobiliare dell’imprenditore.
È esclusa l’abitazione principale del datore di ipoteca, del suo coniuge o di suoi parenti e affini entro il 3° grado.
· In caso di inadempimenti, il creditore ha diritto di rivalersi sul debitore senza procedimenti giudiziari, prevedendo il passaggio di proprietà dell’immobile, sempre che al proprietario sia corrisposta l’eventuale differenza tra il valore di stima e l’ammontare del debito inadempiuto.
REGISTRI · È istituito presso il Ministero della Giustizia un registro elettronico relativo a:
– le procedure di espropriazione forzata immobiliari;
– le procedure d’insolvenza;
– gli strumenti di gestione della crisi.
· Tale registro ha l’obiettivo di creare un mercato dei crediti deteriorati, mediante la circolazione di informazioni per la stima dei valori dei crediti.
PIGNORATO Opposizione
all’esecuzione L’opposizione all’esecuzione per espropriazione è inammissibile se è proposta dopo che è stata disposta la vendita o l’assegnazione del bene, sempre che sia fondata su fatti sopravvenuti oppure che l’opponente dimostri di non aver potuto proporla tempestivamente.
dell’immobile La liberazione dell’immobile pignorato deve essere attuata dal custode secondo le disposizioni del giudice dell’esecuzione immobiliare, anche senza l’osservanza delle formalità previste per l’esecuzione per consegna o rilascio.
preventiva · Gli interessati a presentare l’offerta di acquisto hanno diritto di esaminare i beni in vendita entro 7 giorni dalla richiesta.
· La richiesta è formulata mediante il portale delle vendite pubbliche e non può essere resa nota a persona diversa dal custode.
dei beni · La vendita dei beni immobili pignorati dovrà avvenire obbligatoriamente con modalità telematiche.
· Tale bene potrà essere assegnato a favore di un terzo da comunicare entro 5 giorni dalla pronuncia in udienza del provvedimento di assegnazione. In mancanza, il trasferimento è fatto a favore del creditore.
parziale I giudici dell’esecuzione e i professionisti delegati possono effettuare distribuzioni anche parziali delle somme ricavate dall’esecuzione immobiliare.
FALLIMENTI · Il comitato dei creditori può essere costituito con modalità telematica, senza la necessità di convocazione dinanzi al curatore.
· È stata data la possibilità di stabilire l’udienza e l’adunanza dei creditori in modalità telematica al fine di salvaguardare il contraddittorio e l’effettiva partecipazione dei creditori.
· Rappresenta giusta causa per la revoca del curatore il mancato rispetto dell’obbligo di presentare un progetto di ripartizione.
Costituzione e scioglimento della convivenza di fatto
Si intendono per «conviventi di fatto» due persone maggiorenni unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un’unione civile.
Ferma restando la sussistenza dei presupposti, per l’accertamento della stabile convivenza si fa riferimento alla dichiarazione anagrafica. Per la costituzione gli interessati devono presentare un’apposita dichiarazione sottoscritta da entrambi.
Per la cancellazione della convivenza una o entrambe le parti presentano domanda di scioglimento al Comune. In alcuni casi può avvenire d’ufficio (cessazione della coabitazione nel Comune ovvero matrimonio o unione civile).
Finanziamenti agevolati con la Sabatini-ter
Con il D.M. 25.01.2016, in conformità a quanto disposto dall’art. 8 D.L. n. 3/2015, il MISE ha fornito la disciplina attuativa della nuova agevolazione “Sabatini-ter”. L’agevolazione consiste nel riconoscimento di un contributo (deliberato entro il 31.12.2016) su finanziamenti utilizzati per l’acquisto di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software e in tecnologie digitali.
Tipologia Parametri di riferimento
Occupanti (ULA) Fatturato, ovvero totale bilancio annuo
Micro impresa < 10 ≤ € 2.000.000,00
Piccola impresa < 50 ≤ € 10.000.000,00
Media impresa < 250 · Fatturato ≤ € 50.000.000,00
· Totale bilancio annuo ≤ € 43.000.000,00
FINALITÀ · Creazione di una nuova unità produttiva.
· Ampliamento di un’unità produttiva esistente.
· Diversificazione della produzione all’interno di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi.
· Trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.
· Acquisizione degli attivi di uno stabilimento se:
– gli attivi sono acquistati da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente;
AMMESSE · Investimenti, anche mediante operazioni di leasing finanziario, in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica a uso produttivo (risultano escluse, pertanto, le spese relative a “terreni e fabbricati” e “immobilizzazioni in corso e acconti”).
· Investimenti in hardware, in software e in tecnologie digitali.
· Sull’originale di ogni fattura relativa agli investimenti di cui sopra, l’impresa dovrà riportare con scrittura indelebile anche mediante l’utilizzo di un apposito timbro, la seguente dicitura: “Spesa di euro … realizzata con il concorso delle provvidenze previste dall’art. 2, comma 5, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69”.
La fattura che, nel corso di controlli e verifiche, venga trovata sprovvista di tale dicitura, non è considerata valida e determina la revoca della quota corrispondente di agevolazione, fatta salva la possibilità di regolarizzazione da parte dell’impresa beneficiaria.
AGEVOLAZIONE · L’agevolazione consiste in finanziamenti della durata massima di 5 anni dalla data di stipula del contratto di finanziamento, comprensivo del periodo di pre-ammortamento o di pre-locazione non superiore a 12 mesi.
· Il finanziamento deve essere deliberato entro il 31.12.2016 nei limiti del plafond disponibile.
I finanziamenti sono accordati per un valore non inferiore a € 20.000,00 e non superiore a € 2.000.000,00.
Alle imprese che accedono ai finanziamenti è riconosciuta un’agevolazione, consistente in un contributo in conto impianti, pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento della durata di 5 anni, al tasso di interesse del 2,75%. La concessione del contributo è subordinata alla presentazione, unitamente alla richiesta di finanziamento, della domanda di accesso.
Principali adempimenti mese di agosto 2016*
Scad. 2016 Tributo Contributo 0BDescrizione
Imposte dirette Unico 2016 – I contribuenti titolari di partita Iva che hanno scelto di rateizzare le imposte e i contributi dovuti, devono versare entro oggi la relativa rata, con gli interessi.
Versamento ritenute – Termine ultimo per il versamento delle ritenute alla fonte operate nel mese precedente riguardanti redditi di lavoro dipendente, di lavoro autonomo, su provvigioni e su altri redditi di capitale, ovvero operate dai condomini in qualità di sostituti d’imposta.
Iva Liquidazione e versamento – Termine ultimo concesso ai contribuenti trimestrali per operare la liquidazione relativa al trimestre precedente e per versare l’eventuale imposta a debito.
Versamento – Termine di versamento della rata dell’Iva relativa all’anno d’imposta 2015 derivante dalla dichiarazione annuale con gli interessi.
Contabilità presso terzi – Termine ultimo di cui si possono avvalere i contribuenti mensili, che affidano a terzi la tenuta della contabilità, per il calcolo del debito o credito d’imposta relativi al mese di luglio 2016, riferendosi alle registrazioni eseguite nel mese di giugno 2016.
Associazioni sportive dilettantistiche in regime 398/1991 – Termine di versamento dell’Iva relativa al 2° trimestre 2016, mediante il modello F24.
Artigiani e commercianti – Termine per effettuare il versamento della 2ª rata del contributo fisso minimo per il 2016.
Inps gestione
ex-Enpals Versamento – Le aziende del settore dello spettacolo e dello sport devono provvedere al versamento, mediante Mod. F24, dei contributi Enpals dovuti per il periodo di paga scaduto il mese precedente.
Inail Autoliquidazione – I datori di lavoro che hanno scelto di rateizzare il premio Inail, relativo al saldo 2015 e all’acconto 2016, devono effettuare il versamento della relativa rata.
Principali adempimenti mese di agosto 2016*(segue)
Scad. 2016 Tributo Contributo 1BDescrizione
20 agosto Imposte dirette Unico 20161 – Termine entro il quale è possibile effettuare, con la maggiorazione, i versamenti che risultano dai modelli di dichiarazione Unico e Irap per tutti i contribuenti (persone fisiche e non) che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore, indipendentemente dall’esistenza di cause di esclusione o di inapplicabilità, e che dichiarano ricavi o compensi non superiori al limite stabilito dalla legge.
Società di comodo1 – Termine di versamento, in unica soluzione o della 1ª rata, della maggiorazione Ires del 10,50% a titolo di saldo 2015 e di 1° acconto 2016, con la maggiorazione, per i contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore.
Acconto 20%1 – Termine per effettuare il versamento dell’acconto del 20% sui redditi a tassazione separata, con la maggiorazione, per i contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore.
Sostituti d’imposta “minimi”1 – Termine di versamento, con la maggiorazione, delle ritenute sui redditi di lavoro autonomo operate nel 2015 da parte dei sostituti d’imposta interessati dagli studi di settore che, durante l’anno, corrispondono soltanto compensi di lavoro autonomo a non più di 3 soggetti e non effettuano ritenute di importo superiore a € 1.032,92.
Iva Versamento1 – Versamento Iva anno 2015 per i contribuenti interessati dagli studi di settore che presentano la dichiarazione UNICO 2016, con la maggiorazione a titolo di interesse per ogni mese o frazione di mese successivo al 16.03.2016, con l’ulteriore maggiorazione dello 0,40%.
Cedolare secca Versamento1 – Termine di versamento, in unica soluzione o come 1ª rata (nella misura del 40%), del saldo e dell’acconto dell’imposta sostitutiva dovuta (di importo complessivo pari o superiore a € 257,52), con la maggiorazione, per i contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore.
Studi di settore Versamento1 – Termine di versamento di Irpef, Ires, Irap e Iva relative ai maggiori ricavi o compensi nella dichiarazione dei redditi e dell’eventuale maggiorazione del 3% per effetto dell’adeguamento spontaneo agli studi di settore, con gli interessi.
all’estero Versamento1 – Termine di versamento, per i contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore, in unica soluzione o come 1ª rata, dell’imposta sugli immobili situati all’estero (IVIE), a qualsiasi uso destinati, a titolo di saldo 2015 e 1° acconto 2016, con la maggiorazione (art. 19, c. 13-17 D.L. 201/2011).
all’estero Versamento1 – Termine di versamento, per i contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore, in unica soluzione o come 1ª rata, dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero (Ivafe), a titolo di saldo 2015 e 1° acconto 2016, con la maggiorazione (art. 19, c. 18-22 D.L. 201/2011).
d’impresa Versamento – Termine di versamento, in unica soluzione, con la maggiorazione, dell’imposta sostitutiva dovuta dai soggetti interessati dagli studi di settore in relazione alla rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni, ad esclusione degli immobili alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività d’impresa, risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31.12.2014 (art. 1, cc. 889-896 L. 208/2015).
valori fiscali in
caso di operazioni
straordinarie Imposta sostitutiva1 – Termine di versamento, in unica soluzione, dell’imposta sostitutiva per i soggetti Ires interessati dagli studi di settore con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che effettuano il riallineamento dei valori fiscali in occasione di operazioni straordinarie, con la maggiorazione (art. 15, cc. 10-12 D.L. 185/2008).
maggiori valori
in bilancio Imposta sostitutiva1 – Versamento rata dell’imposta sostitutiva delle imposte dirette e dell’Irap per il riconoscimento fiscale dei maggiori valori attribuiti in bilancio in occasione di operazioni di conferimento d’aziende, fusioni e scissioni per i soggetti interessati dagli studi di settore, con la maggiorazione (art. 1, cc. 46-47 L. 244/2007).
in consolidato
o trasparenza Imposta sostitutiva1 – Termine di versamento dell’imposta sostitutiva dell’Ires, con la maggiorazione, per le società aderenti al consolidato fiscale o in regime di trasparenza fiscale che hanno riallineato i valori civilistici a quelli fiscali e che sono interessate dagli studi di settore (art. 1, c. 49 L. 244/2007).
C.C.I.A.A. Versamento1 – Termine di versamento del diritto annuale alla Camera di Commercio per le imprese interessate dagli studi di settore, già iscritte al Registro delle Imprese, con la maggiorazione dello 0,40%.
Inps Contributi Gestione Separata1 – Termine per effettuare il versamento, con l’applicazione di interessi, del saldo 2015 e acconto 2016 da parte dei professionisti senza cassa previdenziale iscritti alla Gestione Separata dell’Inps interessati dagli studi di settore.
Contributi artigiani e commercianti1 – Termine per il versamento dei contributi Ivs dovuti sul reddito eccedente il minimale a saldo per il 2015 e del 1° acconto per il 2016, con la maggiorazione, per i contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore.
Per i soci di Srl iscritti alla Gestione Inps artigiani o commercianti, qualora la Srl sia soggetta agli studi di settore, ma non sia in regime di trasparenza fiscale, la Ris. Agenzia delle Entrate 25.09.2013, n. 59 (anche se con riferimento ai danni del sisma 2012) ha precisato che il differimento interessa esclusivamente il versamento dei contributi Inps, mentre le imposte dovute (es. Irpef e relative addizionali, cedolare secca) rimangono alle ordinarie scadenze (16.06, ovvero 16.07 con lo 0,4%), in quanto non dipendono direttamente dal reddito dichiarato dalla società partecipata.
Enasarco Versamento – Termine di versamento, da parte delle case mandanti, dei contributi previdenziali relativi al trimestre aprile-giugno 2016.
Conai Denuncia – Termine entro il quale i produttori di imballaggi devono inviare al Conai la denuncia mensile.
Principali adempimenti mese di agosto 2016* (segue)
25 agosto Iva Elenchi Intrastat – Termine per la presentazione telematica degli elenchi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari, nonché delle prestazioni di servizi, relativi al mese precedente.
31 agosto Imposte
dirette Unico 2016 – I soggetti non titolari di partita Iva, che hanno scelto di rateizzare le imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi devono effettuare il versamento della relativa rata, con gli interessi.
Iva Fattura differita – Emissione e annotazione delle fatture differite limitatamente alle cessioni effettuate a terzi dal cessionario per il tramite del proprio cedente nel corso del mese precedente
Acquisti da San Marino – Termine di invio telematico della comunicazione degli acquisti di beni effettuati da San Marino nel mese precedente, mediante il modello polivalente.
Fasi Contributi assistenziali – Termine ultimo per il versamento dei contributi di assistenza sanitaria integrativa relativi al 3° trimestre 2016.
* Gli adempimenti fiscali e il versamento delle somme di imposte, contributi Inps e altre somme a favore dello Stato che hanno scadenza dal 1.08 al 20.08 di ogni anno, possono essere effettuati entro il giorno 20 dello stesso mese, senza alcuna maggiorazione (art. 3-quater D.L. 16/2012, conv. in L. 44/2012).
Il differimento dei termini riguarda tutti i versamenti unitari che si devono effettuare con il modello F24 e comprende anche i contributi previdenziali e assistenziali dovuti dai datori di lavoro, dai committenti/associanti per i rapporti di collaborazione o associazione in partecipazione con apporto di solo lavoro e venditori a domicilio e dai titolari di posizione assicurativa in una delle gestioni amministrate dall’Inps (Mess. Inps 18.07.2012, n. 12052), nonché i premi assicurativi/Inail e/o relativi accessori (nota Inail 18.07.2012).
Note 1. I contribuenti tenuti ai versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di imposta regionale sulle attività produttive e dalla dichiarazione unificata annuale, entro il 16.06.2016, che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per ciascuno studio di settore, effettuano i predetti versamenti:
– entro il giorno 6.07.2016, senza alcuna maggiorazione;
– dal 7.07.2016 al 20.08.2016, maggiorando le somme da versare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.
Tali disposizioni si applicano, oltre che ai soggetti che applicano gli studi di settore o che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli stessi, compresi quelli che adottano il regime di vantaggio (art.27, c.1, D.L. 6.7.2011, n. 98, conv. L.15.07.2011, n. 111) nonché quelli che applicano il regime forfetario (art. 1, cc.da 54 a 89, della L.23.12.2014, n. 190), anche a quelli che partecipano (ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del Tuir), a società, associazioni e imprese con i requisiti sopra indicati (D.P.C.M. 15.06.2016).
2. Se il termine scade in giorno festivo, è prorogato di diritto al giorno seguente non festivo (art. 2963, c. 3 C.C.).
Principali adempimenti mese di settembre 2016
settembre Contenzioso Sospensione feriale dei termini – Riprendono a decorrere i termini processuali sospesi dall’1.08.2016 (D.L. 132/2014).
settembre Imposte dirette Mod. 770 Semplificato e Ordinario – Un D.P.C.M. alla firma del Presidente del Consiglio dei Ministri rinvia al 15.09.2016 il termine di presentazione del mod. 770 Semplificato e Ordinario.
settembre Imposte dirette Unico 2016 – I contribuenti titolari di partita Iva che hanno scelto di rateizzare le imposte e i contributi dovuti, devono versare entro oggi la relativa rata, con gli interessi.
Contabilità presso terzi – Termine ultimo di cui si possono avvalere i contribuenti mensili, che affidano a terzi la tenuta della contabilità, per il calcolo del debito o credito d’imposta relativi al mese di agosto 2016, riferendosi alle registrazioni eseguite nel mese di luglio 2016.
Agricoltura – Versamento della 2ª rata dei contributi previdenziali e assistenziali per i lavoratori autonomi in agricoltura, dovuti per il 2016.
Agricoltura – Le imprese agricole devono procedere al versamento dei contributi previdenziali per la manodopera agricola relativi al 1° trimestre 2016, mediante il Mod. F24.
del lavoro Enpacl – Termine di versamento della 3ª rata del contributo soggettivo anno 2016 e della 1ª rata del contributo integrativo. Entro oggi deve essere trasmessa, in via telematica, la comunicazione obbligatoria relativa all’ammontare del volume d’affari ai fini Iva.
settembre Comunicazione
Black list Invio – Termine per l’invio della comunicazione annuale black list relativa al 2015 (Comunicato Ag. Entrate 24.03.2016).
Conai Denuncia – Termine entro il quale i produttori di imballaggi devono presentare al Conai la denuncia mensile riferita al mese precedente.
settembre Iva Elenchi Intrastat – Termine per la presentazione telematica degli elenchi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari, nonchè delle prestazioni di servizi, relativi al mese precedente.
Principali adempimenti mese di settembre 2016 (segue)
Unico 2016 – Termine di trasmissione telematica diretta o mediante intermediari del modello Unico 2016 per le persone fisiche obbligate alla presentazione in via telematica e per i soggetti Ires con esercizio coincidente con l’anno solare.
Codice attività – Se il contribuente non ha comunicato il codice di attività o lo ha fatto in modo errato può indicare il corretto codice attività nel modello Unico 2016 e presentare la dichiarazione di variazione dati agli Uffici territoriali delle Direzioni Provinciali dell’Agenzia delle Entrate entro il termine di presentazione del modello Unico 2016; in questo caso non si applicano le sanzioni (istruzioni modello studi di settore).
Mod. 730/2016 – I contribuenti comunicano al sostituto d’imposta di non voler effettuare o di effettuare un minore acconto dell’Irpef/cedolare secca per l’anno 2016 rispetto a quello indicato nel Mod. 730-3.
Unico 2016 – I soggetti non titolari di partita Iva, che hanno scelto di rateizzare le imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi devono effettuare il versamento della relativa rata, con gli interessi.
Assegnazione/cessione agevolata beni ai soci – Le S.n.c., S.a.s., S.r.l., S.p.a. e S.a.p.a. che, entro il 30.09.2016, assegnano o cedono ai soci beni immobili, diversi da quelli strumentali, o beni mobili iscritti in pubblici registri non utilizzati come beni strumentali nell’attività propria dell’impresa, possono applicare disposizioni agevolate a condizione che tutti i soci risultino iscritti nel libro dei soci, ove prescritto, alla data del 30.09.2015, ovvero che siano iscritti entro il 30.01.2016, in forza di titolo di trasferimento avente data certa anteriore al 1.10.2015.
Iva Dichiarazione Iva separata – Termine di trasmissione telematica.
Parametri – I contribuenti (società di capitali, soggetti equiparati ed enti non commerciali) che presentano in via telematica il modello Unico e che intendono adeguarsi alle risultanze dei parametri devono effettuare il versamento della maggiore imposta dovuta entro oggi, senza applicazione di sanzioni e interessi, utilizzando il codice tributo 6493.
Contributi volontari – Versamento dei contributi volontari relativi al 2° trimestre 2016 mediante gli appositi bollettini rilasciati dall’Inps.
commercialisti Contributi – Scadenza della 4ª rata delle eccedenze 2015 esclusivamente per coloro che hanno scelto la rateizzazione in fase di adesione al servizio SAT 2015 PCE.
automobilistiche Sospensione pagamento tassa di possesso – Termine ultimo per la spedizione dell’elenco autovetture acquistate usate o ricevute in procura a vendere nel 2° quadrimestre 2016 da parte delle concessionarie, al fine di sospendere il pagamento delle tasse di possesso.