Source: http://docplayer.it/501477-Circolare-mensile-lavoro-dicembre-2014.html
Timestamp: 2017-04-23 17:55:41+00:00
Document Index: 46794235

Matched Legal Cases: ['art.19', 'art.196', 'art.6', 'art.2222', 'art.11', 'art.18', 'art. 97', 'art. 92', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 19', 'art. 13']

Circolare Mensile Lavoro DICEMBRE PDF
Circolare Mensile Lavoro DICEMBRE 2014
Download "Circolare Mensile Lavoro DICEMBRE 2014"
Assunta Bertolini
1 Circolare Mensile Lavoro DICEMBRE 2014 INDICE Le news del mese di dicembre 2014 Approfondimenti o Applicabilità maxi sanzione per lavoro sommerso o Fondo di solidarietà residuale Inps Ulteriori chiarimenti o Nuove indicazioni sul rapporto di lavoro intermittente nei settori turismo, pubblici esercizi, spettacolo o Imposta sostitutiva sulla rivalutazione del TFR versamento acconto o Controllo posizione dei dipendenti mediante app Scadenzario Scadenzario contrattuale2 Le news del mese di dicembre 2014 Autotrasporto in conto terzi: determinate le quote di iscrizione all'albo Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con delibera n.3 del 24 ottobre pubblicata sulla G.U. n.254 del 31 ottobre, ha determinato le quote che le imprese iscritte all'albo degli autotrasportatori alla data del 31 dicembre 2014 debbono corrispondere entro la stessa data per l'anno 2015 al Comitato centrale per l'albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l'autotrasporto di cose in conto di terzi. Il versamento può essere effettuato soltanto attraverso il sistema di pagamento telematico operativo sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (www.ilportaledellautomobilista.it), con carta di credito Visa, Mastercard, carta prepagata PostePay o PostePay Impresa, conto corrente BancoPosta on line, per l'importo visualizzabile sul sito stesso e seguendo le istruzioni in esso reperibili. Qualora il versamento non venga effettuato entro il termine l'iscrizione all'albo sarà sospesa con la procedura prevista dall'art.19, punto 3, L. n.298/74. La prova dell'avvenuto pagamento della quota relativa all'anno 2015 deve essere conservata dalle imprese, anche al fine di consentire i controlli esperibili da parte del Comitato centrale e/o delle competenti strutture provinciali. Intestazione temporanea di veicoli: sanzioni dal 4 dicembre in caso di mancato adempimento Il Ministero dell'interno, con nota n.300/a/7812/14/106/16, ha offerto le prime indicazioni operative volte a uniformare l'attività di controllo in relazione alla variazione della denominazione o delle generalità dell'intestatario della carta di circolazione e di intestazione temporanea di veicoli, nelle more dell'emanazione di una direttiva esplicativa sulle tematiche legate all'attività di controllo e sanzionatoria. La circolare ricorda che l'obbligo di annotazione, in caso di comodato, è imposto solo quando tale atto, sia esso in forma scritta che orale, preveda l'utilizzo del veicolo da parte del comodatario in modo esclusivo, personale e continuativo per un periodo superiore a trenta giorni. Le norme in esame non sono retroattive, per cui trovano applicazione unicamente per atti e fatti, dai quali discende la disponibilità del veicolo nei modi sopra descritti, posti in essere, anche in forma orale, per la prima volta dopo il 3 novembre Il documento evidenzia inoltre che eventuali sanzioni possono trovare applicazione solo decorsi trenta giorni dal 3 novembre 2014, quindi a partire dal 4 dicembre 2014, in relazione alla circostanza che la norma consente all'utilizzatore di provvedere alla richiesta di annotazione entro trenta giorni dall'atto o fatto da cui deriva l'utilizzatore stesso. Infine, viene precisato che obbligato in solido, per tutte le violazioni al C.d.S. punibili con sanzione amministrativa pecuniaria, continua ad essere il proprietario del veicolo o, in sua vece, uno dei soggetti di cui all'art.196, co.1 C.d.S.. Agenzia Entrate: richiesto l'iban per accelerare i rimborsi fiscali a 100mila società L Agenzia delle Entrate, con comunicato stampa del 24 ottobre, ha reso noto di aver chiesto a 100mila società di fornire l Iban per poter restituire i rimborsi fiscali direttamente sul conto 23 corrente di tali aziende. Gli inviti sono stati recapitati agli indirizzi Pec delle società presenti nel registro delle imprese. Il comunicato puntualizza che gli unici due canali ammessi per comunicare l Iban del conto corrente bancario o postale sono: area autenticata del sito modello per la richiesta di accreditamento disponibile presso gli stessi uffici o sul sito da presentare agli uffici territoriali dell'agenzia. ANF: presentazione telematica di istanze per i lavoratori di ditte cessate o fallite L Inps, con circolare n.136 del 30 ottobre, ha fornito istruzioni relative alle nuove modalità di presentazione della domanda di Assegno per il nucleo familiare da parte dei lavoratori di ditte cessate o fallite, che a far data dal 1 gennaio 2015 potranno essere inoltrate esclusivamente in via telematica, tramite web, patronato o contact center. Fino a tale data, al fine di rendere graduale il passaggio alla telematizzazione in via esclusiva, è previsto un regime transitorio durante il quale le istanze in discorso potranno essere trasmesse sia in via telematica che cartacea. Ammortizzatori sociali in deroga: le Regioni possono concedere anche la mobilità in deroga Il Ministero del Lavoro, con comunicato sul proprio sito, ha reso noto che sono state apportate correzioni all'art.6, punto 3, D.I. 1 agosto 2014, n.83473, che ha definito i nuovi criteri per l'erogazione degli ammortizzatori sociali in deroga. Le integrazioni prevedono che le Regioni possano concedere anche la mobilità in deroga ai criteri previsti dal decreto ministeriale n.83473/14. 34 Approfondimenti APPLICABILITA MAXI SANZIONE PER LAVORO SOMMERSO Due recenti interventi del Ministero del Lavoro, la risposta ad interpello n.27 del 7 novembre 2014 e la nota n del 9 ottobre 2014, ci consentono di fare il punto sull applicazione della c.d. maxi-sanzione per lavoro nero. In primo luogo occorre ricordare che la sanzione amministrativa, ordinariamente prevista in caso di impiego di lavoratori senza la preventiva comunicazione al centro per l impiego, è determinata nella misura che va da 1.950,00 a ,00 per ciascun lavoratore irregolare, maggiorata di 195,00 per ciascuna giornata di effettivo lavoro. Se il lavoratore risulta regolarmente occupato per un periodo lavorativo successivo, cioè in caso di spontanea regolarizzazione del rapporto prima dell accertamento, l importo della sanzione è ridotto da 1.300,00 a ,00 per ciascun lavoratore maggiorato di 39,00 per ogni giornata di lavoro irregolare. Sanzioni mai applicabili qualora, anche in assenza di comunicazione preventiva, il rapporto di lavoro risulti dagli adempimenti di carattere contributivo o fiscale precedentemente assolti, evidenziando in tal modo la volontà di non occultare il rapporto. Se è evidente che la sanzione scatta ogni qualvolta si impiega un lavoratore riconducibile alla fattispecie della subordinazione sprovvisto della preventiva documentazione (tranne nel caso di lavoro domestico in quanto la sanzione a tali datori non è applicabile), è meno agevole discriminare se la sanzione sia applicabile nel caso di impiego di lavoratori autonomi occasionali, somministrati irregolari o distaccati illecitamente. Per la prima tipologia, lavoratori autonomi occasionali (ai sensi dell art.2222 cod.civ.), il Ministero ricorda che la stessa si caratterizza per l assenza di obblighi di preventiva comunicazione, pertanto occorre, ai fini di valutare l esclusione dall applicazione della maxi-sanzione, esibire la documentazione di carattere previdenziale la quale però è obbligatoria solo nel caso in cui il compenso superi la soglia di 5.000,00/anno. Per tale fattispecie, quindi, potranno anche essere esibiti i documenti fiscali (versamento delle ritenute di acconto tramite modello F24, rilevazioni contabili e dichiarazione su mod. 770) ai fini dell esclusione dell applicazione della maxi sanzione, pur a fronte della riqualificazione della prestazione di lavoro come prestazione di lavoro subordinato. Nei casi di somministrazione irregolare e distacco illecito, ferme restando le specifiche misure sanzionatorie (l utilizzatore e il somministratore sono puniti con la pena dell ammenda di 50,00 per ogni giornata di occupazione e per ogni lavoratore occupato), il Ministero ritiene che l effettivo utilizzatore potrebbe essere considerato a tutti gli effetti il datore di lavoro del personale utilizzato. In entrambi i casi è perciò da escludersi la possibile applicazione delle sanzioni per lavoro nero nonché delle altre sanzioni amministrative legate agli adempimenti di costituzione e gestione del rapporto di lavoro. Questo perché esiste una tracciabilità circa l esistenza di un rapporto di lavoro e i connessi adempimenti retributivi e contributivi che, pur non facendo capo ad un datore di lavoro, certamente inducono a ritenere tali comportamenti meno lesivi rispetto a chi ricorre al lavoro nero. 45 FONDO DI SOLIDARIETA RESIDUALE INPS ULTERIORI CHIARIMENTI L Inps, con messaggio n.8673 del 12 novembre, ha fornito ulteriori indicazioni ai datori di lavoro in merito al finanziamento del Fondo di solidarietà residuale. Evidenziamo in particolare quanto segue. Requisito occupazionale Con riferimento al requisito occupazionale, l Istituto segnala che tutte le imprese appartenenti ai settori interessati mantengono l attribuzione del CA 0J, a prescindere dal requisito dimensionale. L obbligo contributivo sorge solo al momento del superamento della soglia dimensionale di quindici dipendenti quale media del semestre precedente e, per alcune imprese, può cessare al raggiungimento di un ulteriore soglia. È il caso delle imprese classificate nel settore commercio con CSC 7.01.XX, 7.02.XX, 7.03.XX e con CA 3X, per le quali, al superamento del limite dimensionale di 50 dipendenti, cessa l obbligo di contribuzione al Fondo residuale, dovendosi applicare l istituto della cassa integrazione guadagni straordinaria e, fino al 31 dicembre 2016, anche quello della mobilità. L Istituto ribadisce l obbligo, per le imprese che operano con più posizioni contributive sul territorio nazionale e che realizzano il requisito occupazionale computando i lavoratori denunciati su più matricole, di dare comunicazione alle strutture territoriali Inps di competenza, per consentire l attribuzione del codice di autorizzazione 2C (Azienda che opera su più posizioni tenuta al versamento dei contributi relativi al Fondo solidarietà residuale). Tali aziende si vedranno attribuire contestualmente i codici 0J e 2C. Diversa dalla precedente è la fattispecie relativa all esercizio di attività plurime; in quest ipotesi, qualora siano stati attribuiti dall Istituto distinti inquadramenti, il requisito occupazionale deve essere distintamente determinato in relazione al numero di dipendenti occupati in ognuna delle attività. Versamento arretrati Con riferimento al versamento delle competenze arretrate dovute per il periodo gennaiosettembre 2014, l Inps ribadisce che il datore di lavoro è tenuto alla denuncia e al versamento della contribuzione di finanziamento al Fondo di solidarietà residuale anche per i lavoratori che abbiano cessato il rapporto di lavoro nel predetto periodo, con riferimento al periodo di svolgimento del rapporto di lavoro. Il datore di lavoro è infatti responsabile del versamento all Inps anche della quota a carico del lavoratore, ancorché la stessa non sia stata trattenuta. Ne consegue che l eventuale mancata rivalsa nei confronti del lavoratore non esime il datore di lavoro dall obbligo contributivo. Aziende cessate L Istituto, poi, definisce le modalità operative per le aziende che hanno cessato l attività lavorativa entro il settembre 2014: con riferimento al versamento delle competenze arretrate dovute per il periodo gennaio-settembre 2014, tali datori di lavoro dovranno procedere al versamento della contribuzione inviando l Uniemens relativo all ultima mensilità, con l utilizzo del codice M131 e la compilazione degli elementi <Retribuzione> e <SommaADebito>. 56 NUOVE INDICAZIONI SUL RAPPORTO DI LAVORO INTERMITTENTE NEI SETTORI TURISMO, PUBBLICI ESERCIZI, SPETTACOLO L interpello n.26 del Ministero del Lavoro Come noto il rapporto di lavoro intermittente, nella pratica anche denominato lavoro a chiamata, ha un utilizzo limitato da specifici requisiti oggettivi (previsioni dei Ccnl applicati) ovvero soggettivi (età anagrafica dei soggetti prestatori). Il Legislatore ha inoltre introdotto una peculiare limitazione temporale all uso del contratto in esame, limitato, per il rapporto tra un datore di lavoro e uno specifico lavoratore, a un numero di giorni non superiori a 400 nell arco di 3 anni solari. Nel caso di superamento del limite anzidetto, il rapporto si trasformerebbe automaticamente in rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato. Tutto ciò con l'eccezione dei settori del turismo, dei pubblici esercizi e dello spettacolo ; per questi settori, infatti, non rileva il limite temporale anzidetto. Il Ministero del Lavoro, con risposta a interpello n.26 del 7 novembre, chiarisce le modalità di individuazione di quei datori di lavoro che possono essere ricompresi, legittimamente, all interno delle categorie appena citate e, dunque, escluse dal limite temporale dei 400 giorni. La loro individuazione, secondo le indicazioni ministeriali, potrà avvenire in due modi: valutando che il codice ATECO - con il quale l impresa risulta iscritta al Registro Imprese presso la Camera di Commercio - riguardi detti settori produttivi; includendo coloro che, pur non disponendo del citato specifico codice ATECO, svolgano in effetti attività proprie dei settori turismo, pubblici esercizi e spettacolo, applicandone anche i relativi Ccnl. Una valutazione che, oltreché condivisibile, sembra premiare l effettività della situazione aziendale, circa l appartenenza al settore, e non tanto altri aspetti di tipo burocratico. Disponibile l App per lavoro intermittente È da rilevare, inoltre, che, in questi giorni, sul sito cliclavoro.gov.it è stata resa disponibile una specifica App, per smartphone e tablet, dedicata alle comunicazioni delle chiamate. Nel rapporto intermittente, infatti, prima dell inizio della prestazione lavorativa, il datore di lavoro dovrà operare una specifica comunicazione (sms, posta elettronica) circa la prestazione stessa. Con la nuova App, quindi, il Ministero assicura che si potrà gestire in modo semplice e rapido la comunicazione della chiamata durante il rapporto di lavoro intermittente. Basterà infatti, una volta aperta l applicazione, inserire i seguenti dati nei vari campi previsti: codice fiscale del lavoratore; data inizio e data fine prestazione; codice di comunicazione obbligatoria (Unilav). L App è inoltre fornita di una guida specifica di supporto. IMPOSTA SOSTITUTIVA SULLA RIVALUTAZIONE DEL TFR VERSAMENTO ACCONTO Con la presente si ricorda che entro il 16 dicembre 2014 i sostituti d imposta sono tenuti al versamento dell acconto dell imposta sostitutiva, nella misura dell 11%, sulle rivalutazioni dei Tfr 67 presenti in azienda ovvero versati al Fondo di Tesoreria Inps al 31 dicembre L intero ammontare dell imposta sostitutiva, compresa quella relativa alla rivalutazione della quota di accantonamento maturata presso il Fondo di Tesoreria, deve essere versato dal sostituto d imposta, ferma restando la possibilità, per quest ultimo, di effettuare il relativo recupero attraverso il conguaglio, con le somme dovute all Inps per i propri dipendenti. L importo dell imposta sostitutiva secondo quanto stabilito dall art.11, D.Lgs. n.47/00, deve essere versato mediante Modello F24: in acconto (nella misura del 90%), entro il 16 dicembre dell'anno in cui maturano le rivalutazioni, utilizzando il codice tributo 1712; a saldo entro il 16 febbraio dell'anno successivo, utilizzando il codice tributo Si ricorda, inoltre, che, ai fini del versamento dell imposta sostitutiva, sia in acconto che a saldo, può essere utilizzato il credito d imposta derivante dall'anticipo Irpef sul Tfr versato nel 1997 eventualmente ancora disponibile. Tale credito deve essere esposto sul Modello F24, nella sezione Erario, colonna importi a credito compensati, con il codice tributo 1250 e fino a capienza dell imposta sostitutiva da versare. CONTROLLO POSIZIONE DEI DIPENDENTI MEDIANTE APP Si informano i Signori Clienti che il Garante della privacy ha ritenuto possibile, in riferimento alla richiesta di verifica presentata da due società, la geolocalizzazione dei dipendenti mediante una APP installata sullo smartphone aziendale, al fine di ottimizzare l'impiego delle risorse presenti sul territorio e migliorare la gestione, il coordinamento e la tempestività degli interventi tecnici. Per procedere con tale sistema di rilevazione, il Garante della Privacy indica specifici requisiti: accordo con le organizzazione sindacali; deve essere impedito l acceso al datore di lavoro ad altri dati, come sms, traffico telefonico e mail: l unico dato accessibile deve essere la posizione; sullo schermo dello smartphone deve comparire sempre, ben visibile, un'icona che indichi ai dipendenti che la funzione di localizzazione è attiva; i dipendenti dovranno essere informati sulle caratteristiche dell'applicazione e sui trattamenti di dati effettuati dalle società; la rilevazione dei dati di geolocalizzazione non deve essere continuativa, ma avvenire solo a intervalli stabiliti. l'ultima rilevazione della posizione cancella quella precedente. 78 Scadenzario Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 1 dicembre al 31 dicembre 2014, con il commento dei principali termini di prossima scadenza. Si ricorda ai Signori clienti che tutti gli adempimenti sono stati inseriti, prudenzialmente, con le loro scadenze naturali, nonostante nella maggior parte dei casi, i versamenti che cadono di sabato e nei giorni festivi si intendono prorogati al primo giorno feriale successivo *. Martedì 16 dicembre Irpef versamento ritenute Sostituti d imposta Versamento ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, sui redditi di lavoro autonomo e su provvigioni trattenute dai sostituiti d imposta nel mese precedente. Versamento addizionali regionali e comunali Sostituti d imposta Versamento in unica soluzione delle addizionali regionale e comunale trattenute ai lavoratori dipendenti sulle competenze del mese precedente a seguito di cessazione del rapporto di lavoro. Versamento delle rate delle addizionali regionale e comunale trattenute ai lavoratori dipendenti sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di conguaglio di fine anno. Versamento acconto addizionale comunale Sostituti d imposta Versamento della rata di acconto dell addizionale comunale trattenuta ai lavoratori dipendenti sulle competenze del mese precedente. Contributi Inps Gestione Separata Versamento dei contributi dovuti dai committenti alla Gestione Separata Inps su compensi corrisposti nel mese precedente. Contributi Inps Datori di lavoro Versamento dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti all Inps dai datori di lavoro, relativi alle retribuzioni corrisposte nel mese precedente. Imposta sostitutiva Tfr sostituti d imposta Versamento dell imposta sostitutiva, a titolo di acconto, sulla rivalutazione del fondo Tfr maturata nel 2014 Irpef versamento secondo acconto mod. 730 sostituti d imposta Versamento della seconda o unica rata di acconto Irpef trattenuta sulle retribuzioni del mese precedente ai lavoratori che hanno chiesto l assistenza fiscale (modello 730) Giovedì 25 dicembre Inps Richiesta autorizzazione Cig e Cigs Presentazione all Inps richiesta autorizzazione Cig e Cigs, per effetto di periodi di sospensione o riduzione di attività lavorativa iniziati in una settimana scaduta nel mese precedente. Mercoledì 31 dicembre UniEMens Invio telematico Termine per la trasmissione telematica della denuncia retributiva e contributiva UniEMens relativa al mese precedente. * Si ricorda che l art.18 del D.Lgs. n.241/97, recita: Le somme di cui all'articolo 17 (versamenti unitari che si effettuano tramite modello F24) devono essere versate entro il giorno sedici del mese di scadenza. Se il termine scade di sabato o di giorno festivo il versamento è tempestivo se effettuato il primo giorno lavorativo successivo. 89 Scadenzario contrattuale Di seguito evidenziamo le principali innovazioni contrattuali del mese di dicembre CARTA - AZIENDE INDUSTRIALI - ACCORDO 13 SETTEMBRE 2012 QUADRI - TRATTAMENTO DI Qualora la retribuzione annua effettiva del quadro sia inferiore al GARANZIA trattamento economico tabellare annuo, maggiorato del 7%, nel mese di dicembre gli verrà corrisposta la differenza come importo annuo aggiuntivo onnicomprensivo. LAVANDERIE - AZIENDE INDUSTRIALI - ACCORDO 19 GIUGNO 2013 CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA Ai lavoratori delle aziende che non abbiano utilizzato, entro novembre ELEMENTO SALARIALE AGGIUNTIVO 2014, la quota annua per il sostegno della contrattazione di 2 livello verrà corrisposto un elemento salariale aggiuntivo pari agli importi della quota annua, da erogare entro dicembre ELEMENTO PEREQUATIVO Nelle aziende prive di contrattazione aziendale o nel caso che la contrattazione aziendale si concludesse senza accordo entro il mese di novembre, con la retribuzione di dicembre verrà erogata ai lavoratori una somma a titolo perequativo pari a 120,00. METALMECCANICA - AZIENDE INDUSTRIALI - ACCORDO 5 DICEMBRE 2012 ELEMENTO DI MENSILIZZAZIONE Agli operai in forza al 31 dicembre 2008, con la retribuzione del mese di dicembre viene riconosciuta un'erogazione annua ragguagliata a 11 ore e 10 minuti a titolo di elemento individuale annuo di mensilizzazione non assorbibile. 9 Documenti analoghi
Visto l articolo 2120 del codice civile; Visto l articolo 3 della legge 29 maggio 1982, n. 297; Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252; Visto l articolo 1, comma 755, della legge 27 dicembre Dettagli JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014
Tipologia: LAVORO Protocollo: 2006614 Data: 26 maggio 2014 Oggetto: Jobs Act: disposizioni Legge n. 78 del 16/05/2014 di conversione del D.L. n. 34 del 20/03/2014 Allegati: No JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE Dettagli REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA
Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18 Dettagli PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015)
Procedura relativa alla gestione delle adesioni contrattuali e delle contribuzioni contrattuali a Prevedi ex art. 97 del CCNL edili-industria del 1 luglio 2014 e ex art. 92 del CCNL edili-artigianato del Dettagli Richiamoallearmi. Fonti normative. Conservazione del posto. Periodo di prova. Indennità economica
Richiamoallearmi Fonti normative Conservazione del posto Periodo di prova Indennità economica Il richiamo alle armi era regolato, per i dipendenti dallo Stato, dalla legge 3.5.1955, n. 370, recante norme Dettagli IL COSTO DEL LAVORO DIPENDENTE
CICLO DI LEZIONI SPERIMENTALI PER GLI STUDENTI DEGLI ITC IL COSTO DEL LAVORO DIPENDENTE A cura del prof. Santino Furlan Castellanza, 2 marzo 2001 Il costo del lavoro dipendente Le voci che compongono il Dettagli NUOVE REGOLE IN MATERIA DI STATO DI DISOCCUPAZIONE DAL 1 GENNAIO 2014
NUOVE REGOLE IN MATERIA DI STATO DI DISOCCUPAZIONE DAL 1 GENNAIO 2014 COME ACQUISIRE LO STATO DI DISOCCUPAZIONE Lo stato di disoccupazione si compone di un elemento oggettivo (lo stato di privo di lavoro), Dettagli DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA
DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA PER CHI E PREDISPOSTA COSA OCCORRE PER VISUALIZZARLA QUANDO E ONLINE I DATI PRESENTI NELLA DICHIARAZIONE MODIFICA E PRESENTAZIONE I VANTAGGI DEL MODELLO PRECOMPILATO Direzione Dettagli Roma, 28 aprile 2015
Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti RISOLUZIONE N. 42/E Roma, 28 aprile 2015 Oggetto: Estensione alla modalità di versamento F24 Enti pubblici dei codici tributo utilizzati con il modello F24 per Dettagli Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24
A cura di Raffaella Pompei, dottore commercialista, funzionario dell Ufficio fiscale Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24 Il Decreto Renzi ha ampliato i casi in cui è necessario Dettagli OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti
Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5 Dettagli Differenze tra il trattamento di mobilità in deroga annualità 2012 e annualità 2013
Vademecum per la gestione del trattamento di mobilità in deroga Annualità 2013 Istruzioni per la compilazione della domanda di mobilità in deroga e informazioni generali sul trattamento. Differenze tra Dettagli LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO PROCEDURA CON VOUCHER TELEMATICO
Istituto Nazionale Previdenza Sociale Aggiornato al 05 novembre 2012 LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO PROCEDURA CON VOUCHER TELEMATICO Registrazione committente Il committente si registra presso l Dettagli Procedure del personale. Il lavoro durante la Cassa integrazione guadagni Roberto Zaltieri - Consulente del lavoro
Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio Cosa sono I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento del lavoro occasionale accessorio, cioè di quelle prestazioni di lavoro svolte Dettagli La guida del pensionato
Circolare n. 1 del 20/01/2015 Inviato da adminweb il 19 Gennaio 2015 SERVIZIO ENTRATE CONTRIBUTIVE Circolare n. 1 del 20/01/2015 e p.c. A TUTTE LE AZIENDE E LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ISCRITTE Loro Sedi Dettagli Circolare N. 2 del 8 Gennaio 2015
La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme, Dettagli INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015
INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi della Certificazione Unica (CU) che DEVONO essere inseriti Dettagli CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell Dettagli RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 42/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 aprile 2012 OGGETTO: Interpello (art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212) - Chiarimenti in merito alla qualificazione giuridica delle operazioni Dettagli Le ferie del lavoratore, normativa e giurisprudenza
NOTE ILLUSTRATIVE PER LA DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI DOVUTI IN AUTOLIQUIDAZIONE - MOD. 5/2015 (Comunicazione obbligatoria ex artt. 17 e 18 della Legge n. 576/1980, artt. 9 e 10 della legge n. 141/1992 Dettagli INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013
Giugno 2014 I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE a cura di G. Marcante Da 24 a 48 mesi di attesa! come è possibile? Premessa L art. 1, commi 484 e 485 della Dettagli Sommario. Definizione 3
Legge 8 agosto 1995, n. 335. Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare... OMISSIS Art. 2. (Armonizzazione).. OMISSIS 26. A decorrere dal 1 gennaio 1996, sono tenuti all'iscrizione Dettagli Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa
PARTE VI > IL RIMBORSO DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI Rimborsi risultanti dal modello Unico Rimborsi eseguiti su richiesta 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI Accredito su conto corrente Dettagli PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA.
PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. LA PENSIONE DI VECCHIAIA è il trattamento pensionistico corrisposto dall Istituto previdenziale al raggiungimento di una determinata età Dettagli Paghe. La retribuzione delle ore di viaggio Fabio Pappalardo - Consulente del lavoro
La retribuzione delle ore di viaggio Fabio Pappalardo - Consulente del lavoro Il luogo della prestazione lavorativa è un elemento fondamentale del contratto di lavoro subordinato. Per quanto nella maggior Dettagli REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI
Allegato A alla delibera n. 129/15/CONS REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente Dettagli CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011
CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto Dettagli CERTIFICAZIONE DI CUI ALL'ART. 4, COMMI 6-ter e 6-quater DEL D.P.R. 22 LUGLIO 1998, N. 322 RELATIVA ALL'ANNO 2012
CERTIFICAZIONE DI CUI ALL'ART. 4, COMMI 6-ter e 6-quater DEL D.P.R. LUGLIO 998, N. 3 RELATIVA ALL'ANNO 0 Pagina AL DATORE DI LAVORO, ENTE PENSIONISTICO O ALTRO SOSTITUTO D'IMPOSTA Codice fiscale Cognome Dettagli CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015
CIRCOLARE N.3/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 febbraio 2012 OGGETTO: Articolo 24, comma 31, del decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, Dettagli http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario
Pagina 1 di 6 DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2015, n. 23 Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (15G00037) Dettagli ASpI, Mini ASpI, Una Tantum per cocopro Tutte le novità sul sostegno al reddito dei lavoratori
ASpI, Mini ASpI, Una Tantum per cocopro Tutte le novità sul sostegno al reddito dei lavoratori Giugno 2014 La legge di riforma del mercato del lavoro approvata il 28 Giugno 2012 (L.92/2012) ha introdotto Dettagli Adempimenti fiscali nel fallimento
ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura Dettagli 1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045
BANDO DI GARA CON PROCEDURA APERTA 1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 8051811 fax 045 8011566 - sito internet www.arena.it Dettagli Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna
PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna 14 Confronto di convenienza, anche fiscale, Dettagli TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA
TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA punto 94: ammontare corrisposto nel 2007: - al netto di quanto corrisposto in anni precedenti casella 95; - ridotto Dettagli REGIME FORFETARIO 2015
OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario Dettagli Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal. 1 gennaio 2014
Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal 1 gennaio 2014 A cura di Leonardo Pascarella Aggiornamento DICEMBRE 2014 Responsabile: Dettagli TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa
TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa Le parti, nel ritenere che il rapporto di lavoro a tempo parziale possa essere mezzo idoneo ad agevolare l incontro fra domanda e offerta di lavoro, ne confermano Dettagli COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE
COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori Dettagli Scheda approfondita LAVORO PART-TIME
Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico Dettagli CIRCOLARE N. 23/E. OGGETTO: Ravvedimento Articolo 13, comma 1, lettera a-bis), del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 Chiarimenti.
CIRCOLARE N. 23/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 giugno 2015 OGGETTO: Ravvedimento Articolo 13, comma 1, lettera a-bis), del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 Chiarimenti. La legge di Dettagli ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI
ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI 1. Aspetti fiscali generali Gli enti di tipo associativo, di cui fanno parte anche le associazioni sportive dilettantistiche, sono assoggettate Dettagli DECRETO 26 ottobre 2011
DECRETO 26 ottobre 2011 Modalita' di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA, dei soggetti esercitanti l'attivita' di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli Dettagli CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU
IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale Come noto la Legge finanziaria del 2008 ha profondamente modificato Dettagli Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi
Le principali novità in materia di tassazione dei redditi fondiari Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi Dettagli Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA
Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate Dettagli COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)
Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici. Dettagli Roma, 19 settembre 2014
CIRCOLARE N. 27 Direzione Centrale Amministrazione, Pianificazione e Controllo Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 19 settembre 2014 OGGETTO: Modalità di presentazione delle deleghe di pagamento Dettagli CIRCOLARE N. 7/E Roma 20 marzo 2014. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti. OGGETTO: Cinque per mille per l esercizio finanziario 2014
CIRCOLARE N. 7/E Roma 20 marzo 2014 Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti OGGETTO: Cinque per mille per l esercizio finanziario 2014 2 INDICE PREMESSA 1. ADEMPIMENTI 1.1 Enti del volontariato 1.2 Dettagli 32. LICENZIAMENTO ED ALTRE CAUSE DI ESTINZIONE DEFINIZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
DEFINIZIONE 32. LICENZIAMENTO ED ALTRE CAUSE DI ESTINZIONE DEFINIZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO LICENZIAMENTO INDIVIDUALE DEFINIZIONE Il licenziamento è la risoluzione del rapporto di lavoro subordinato Dettagli Il lavoro dei minori che hanno abbandonato la scuola
Il punto di pratica professionale Il lavoro dei minori che hanno abbandonato la scuola a cura di Eufranio Massi Direttore della Direzione provinciale del Lavoro di Modena Per una disamina, sia pur breve, Dettagli I RAPPORTI DI LAVORO IN AMBITO SPORTIVO DILETTANTISTICO
SERVIZIO DECENTRAMENTO E ASSISTENZA AMMINISTRATIVA AI PICCOLI COMUNI SERVIZIO PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ATTIVITA TURISTICHE E SPORTIVE www.provincia.torino.gov.it FORUM IN MATERIA DI ENTI SPORTIVI DILETTANTISTICI Dettagli Le pensioni nel 2004
Le pensioni nel 2004 Con la presente si trasmette il consueto aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS, ad eccezione Dettagli OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI
OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 19 OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 2 Prefazione IL CAMMINO DELLA QUALITÀ Inps, come le altre pubbliche Amministrazioni Dettagli CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015
CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 febbraio 2015 OGGETTO: IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti Articolo 1, comma 629, lettera b), della Dettagli Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate
Legnano, 21/04/2015 Alle imprese assistite Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Come noto, ai sensi dell art. 1, D.Lgs. n. 175/2014, Decreto c.d. Semplificazioni, Dettagli Quando il tempo non è galantuomo. A cura di S. Martorelli & P. Zani Corso aggiornamento Agenti sociali FNP CISL Milano Aggiornato al giugno 2014
SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2 Dettagli Certificazione dei redditi - 1/6
PR O TOC OL L O Mod. RED - COD. AP15 Certificazione dei redditi - 1/6 ALL UFFICIO INPS DI COGNOME NOME CODICE FISCALE NATO/A IL GG/MM/AAAA A PROV. STATO RESIDENTE IN PROV. STATO INDIRIZZO CAP TELEFONO Dettagli GUIDE Il lavoro part time
Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni Dettagli Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).
Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la Dettagli Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015
Ai gentili clienti Loro sedi Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che, in assenza di provvedimenti sul punto da parte della L. Dettagli La perequazione automatica delle pensioni dal 1 gennaio 2015
La perequazione automatica delle pensioni dal 1 gennaio 2015 All'interno: Importo pensioni base; Bonus di 154,94; Quattordicesima sulle pensioni basse; Integrazione al trattamento minimo e integrazione Dettagli ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA
Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza Per modifica dati SOSTITUZIONE Smarrimento Furto Malfunzionamento/Danneggiamento CARTA Dettagli OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO
Numero circolare 3 Data 16/03/2011 Abstract: OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO Entrano a regime le modalità per la compensazione delle somme iscritte a ruolo per debiti erariali, Dettagli CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO
CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO Si può apporre un termine al contratto di lavoro solo in presenza di casi particolari, per cui son necessari alcuni requisiti fondamentali come la forma del contratto e la Dettagli 2009: il cumulo pensioni + altri redditi
Febbraio 2009 2009: il cumulo pensioni + altri redditi A cura di G. Marcante PREMESSA L art. 19 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133, Dettagli ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del
genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo, Dettagli DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 «Trattamento di fine rapporto e istituzione dei fondi pensione dei pubblici dipendenti». (Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2000 Dettagli Scadenza 26/05/2015 Domanda n
Scadenza 26/05/2015 Domanda n Spazio riservato al Protocollo AL COMUNE DI PESCARA Settore Manutenzioni Servizio Politiche della Casa Il/La sottoscritto/a (Cognome) (Nome) nato/a a prov. il / / cittadinanza Dettagli IN PENSIONE Come si calcola, quando se ne ha diritto, a quanto ammonta
a cura di Enzo Mologni e dell Uffi cio Comunicazione CGIL di Bergamo 4 Ottobre 2013 IN PENSIONE Come si calcola, quando se ne ha diritto, a quanto ammonta Presentiamo in questo numero alcune informazioni Dettagli Paghe. Labancaoreinbustapaga Bartolomeo La Porta e Barbara Bionda - Consulenti del lavoro
Labancaoreinbustapaga Bartolomeo La Porta e Barbara Bionda - Consulenti del lavoro Definizione Riposi compensativi La banca ore è un istituto contrattuale che consiste nell accantonamento, su di un conto Dettagli L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF
L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF A cura di Adelmo Mattioli Direttore regionale Inca-Cgil Emilia Romagna Silverio Ghetti Segretario regionale Spi-Cgil Romagna L ASSEGNO Dettagli UNICO 02 FASCICOLO 2. Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 1. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO
PERIODO D IMPOSTA 2014 genzia ntrate UNICO Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 1 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE 01 FASCICOLO 1 02 FASCICOLO 2 03 FASCICOLO 3 MODELLO GRATUITO I SERVIZI PER L ASSISTENZA FISCALE Dettagli Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time
D.P.R. 30 maggio 1955, n. 797. Testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari (G.U. 7-9-1955, n. 206 - S.O.) STRALCIO TITOLO I DISCIPLINA GENERALE DELLE PRESTAZIONI E DEI CONTRIBUTI CAPO I - Dettagli Voucher: il sistema dei buoni lavoro
Voucher: il sistema dei buoni lavoro Cosa sono I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento che i datori di lavoro (committenti) possono utilizzare per remunerare prestazioni di lavoro Dettagli speciale Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli)
2013 Maggio Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli) Note introduttive Tabella Lordo Netto 2013 Il contributo di solidarietà Introdotto con il Dl n. 138/2011 (legge Dettagli Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici
I VERSAMENTI VOLONTARI Le Guide Inps Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Daniela Cerrocchi Fulvio Maiella Antonio Silvestri Progetto grafico Peliti Associati Impaginazione Aldo Dettagli 5 Contributo Autonoma Sistemazione
5 Contributo Autonoma Sistemazione CAS A valere sulle risorse finanziarie di cui all articolo 3 dell Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 232 del 30 marzo 2015 viene stimata Dettagli OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative