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Timestamp: 2017-08-23 04:26:39+00:00
Document Index: 61201816

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 46', 'art. 32', 'art. 98']

Area Formazione - Aggiornamento antincendio 81 08, Aggiornamento formazione addetto antincendio | Ivan Masciadri
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La Formazione e l’Informazione in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, con l’introduzione del D.Lgs. 81/08, hanno assunto negli ultimi anni sempre più un ruolo fondamentale interessando tutti gli attori coinvolti nella gestione di un’azienda.
Il mutamento culturale è stato quasi epocale, un vero cambio di rotta rispetto al passato, dove la Formazione nell’accezione più ampia del termine diventa un valore aggiunto per un’azienda, garantendo a tutti i suoi occupanti quelle conoscenze indispensabili finalizzate alla propria e l’altrui incolumità e più in generale all’integrità di un processo produttivo.
Si pensi, ad esempio, come un’errata o insufficiente competenza sulla gestione delle emergenze o sui pericoli presenti in azienda, possa avere ripercussioni negative più o meno gravi sull’intera attività, senza parlare poi dei rischi maggiori in termini di tutela e salute di tutti i lavoratori.
Gli articoli 36 e 37 del D.Lgs. 81/08, nella fattispecie, riportano con estrema chiarezza alcune indicazioni sull’argomento, evidenziando tra l’altro gli obblighi a carico del Datore di Lavoro.
IVAN MASCIADRI in qualità di docente-formatore qualificato secondo i requisiti del D.M. 06/03/2013 e/o attraverso il suo Network di professionisti, organizza ed eroga corsi di formazione anche specifici per i diversi settori di appartenenza.
1. Collabora ed assiste il Datore di Lavoro e/o il Servizio di Prevenzione e Protezione alla pianificazione dell’attività formativa in materia di sicurezza, anche in qualità di Docente/Formatore in base alle proprie competenze formative e professionali acquisite e secondo criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro individuati dalla Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro ai sensi dell’art. 6, comma 8, lett. m-bis) del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81.
2. Redige piani formativi in conformità al D.Lgs. 81/08 e s.m.i.
3. Eroga sessioni formative per Lavoratori (generali e specifiche), Preposti e Dirigenti ai sensi del D.Lgs. 81/08 Art. 37.
4. Eroga sessioni formative per RSPP e Datori di Lavoro attraverso associazioni ed organismi accreditati.
5. Eroga sessioni formative per Addetti Antincendio Rischio Incendio Elevato, Medio e Basso ai sensi del D.M. 10/03/98.
6. Progettazione e Coordinamento Corsi ad hoc rivolti ad aziende/imprese e singoli.
Cod. A1: Formazione Generale (4 ore).
Cod. A2: Formazione Specifica per i settori della classe di Rischio Basso (4 ore).
Cod. A3: Formazione Specifica per i settori della classe di Rischio Medio (8 ore).
Cod. A4: Formazione Specifica per i settori della classe di Rischio Alto (12 ore).
Cod. A5: Aggiornamento quinquennale per tutti i livelli di rischio
(6 ore).
Cod. A6: Formazione particolare aggiuntiva (8 ore).
Cod. A7: Aggiornamento quinquennale (6 ore).
Cod. A8: Formazione per Dirigenti Aziendali (16 ore).
Cod. A9: Aggiornamento quinquennale (6 ore).
Cod. A10: Formazione per Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (32 ore).
Cod. A11: Aggiornamento annuale RLS per imprese da 15 a 50 lavoratori (4 ore).
Cod. A12: Aggiornamento annuale RLS per imprese con più di 50 lavoratori (8 ore).
Cod. A13: Aggiornamento annuale RLS per imprese con meno di 15 lavoratori (4 ore).
Cod. B1 Addetti alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze in attività a Rischio d’Incendio Basso (4 ore).
Cod. B2 Addetti alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze in attività a Rischio d’Incendio Medio (8 ore).
Cod. B3 Addetti alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze in attività a Rischio d’Incendio Elevato (16 ore).
Cod. B4 Aggiornamento Rischio d'Incendio Basso (2 ore).
Cod. B5 Aggiornamento Rischio d'Incendio Medio (5 ore).
Cod. B6 Aggiornamento Rischio d'Incendio Alto (8 ore).
Cod. C1 Come compilare un efficace Piano di Emergenza e di Evacuazione (8 ore).
Cod. C2 Gestione dell’Emergenza e Prove di Evacuazione nelle Strutture Sanitarie: metodologia, organizzazione e criticità
(4 ore).
Cod. C3 Adeguamento delle Strutture Sanitarie esistenti ai fini della prevenzione incendi: problematiche e rispetto della normativa vigente (8 ore).
Cod. C4 La Sicurezza Antincendio sul Patrimonio Immobiliare esistente: metodi e strategie d’intervento (8 ore).
Cod. C5 Gestione dell’Emergenza nelle Strutture Ricettive (alberghi, strutture aperte al pubblico, spazi commerciali, ecc.): metodologia, organizzazione e criticità (6 ore).
Cod. C6 Strutture Turistico - Alberghiere e Sicurezza Antincendio
(8 ore).
Cod. C7 Il Documento di Valutazione Rischio d’Incendio: guida alla redazione (8 ore).
Cod. C8 Il tuo Piano di Emergenza è Efficace ed Efficiente? Consegnaci il tuo piano di emergenza e facciamo un corso specifico per la tua squadra di emergenza (attività Rischio Basso e Medio, D.M. 10/03/98) (8 ore).
Cod. C9 Gestione dell’Emergenza nelle Attività di Laboratorio (8 ore).
Cod. C10 Il Codice di Prevenzione Incendi: novità, obiettivi e contenuti (8 ore).
Cod. C11 Pulizia e sanificazione in ambiente ospedaliero: la gestione del rischio (4 ore).
Cod. C12 Come gestire e compilare le pratiche dei Vigili del Fuoco
Cod. C13 Radon gas radioattivo: gestione del rischio e strategie d’intervento (6 ore).
Cod. C14 Come valutare e gestire il Rischio Elettrico (4 ore).
Cod. C15 La sicurezza degli addetti alle operazioni di sterilizzazione e lavaggio: analisi dei processi lavorativi e valutazione dei rischi (8 ore).
Cod. C16 Gas medicali ed impianti: caratteristiche, rischi associati e gestione operativa (8 ore).
Cod. C17 Laboratori di Ricerca e di Analisi: prevenzione del rischio biologico e chimico (8 ore).
Cod. C18 La gestione del Cantiere in Ospedale: rischi da interferenze e criticità per la sicurezza (8 ore).
Cod. C19 Rischio Biologico in ambito sanitario: valutazione dei rischi, misure preventive e protettive (4 ore).
Cod. C20 La Movimentazione dei Pazienti: come prevenire il rischio da sovraccarico biomeccanico per gli operatori sanitari (8 ore).
Cod. C21 Il Rischio Legionella: prevenzione, gestione e strategie d’intervento (8 ore).
Cod. C22 La Movimentazione della Persona Disabile e Non Autosufficiente: il rischio da sovraccarico biomeccanico e la prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici (6 ore).
Cod. C23 La Sicurezza sul Lavoro e le Responsabilità nel comparto sanitario: Datori di Lavoro, RSPP, Dirigenti e Preposti (6 ore).
Cod. C24 Il Rischio Rapina e/o Aggressione nei luoghi di lavoro: specificità della valutazione, gestione dell’emergenza e procedure operative (6 ore).
Cod. D1 Addetti al primo/pronto soccorso aziendale – Gruppo B e C, ex D.M. 388 del 15 luglio 2003 (12 ore).
Cod. D2 Addetti al primo/pronto soccorso aziendale – Gruppo A, ex D.M. 388 del 15 luglio 2003 (16 ore).
Cod. D3 Aggiornamento per addetti al primo/pronto soccorso aziendale – Gruppo B e C, ex D.M. 388 del 15 luglio 2003
Cod. D4 Aggiornamento per addetti al primo/pronto soccorso aziendale – Gruppo A, ex D.M. 388 del 15 luglio 2003 (6 ore).
Corsi Sicurezza D.Lgs. 81/08 (Lavoratori, Preposti, Dirigenti, RLS)
L’Accordo tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministero della salute, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano per la formazione dei lavoratori ai sensi dell’articolo 37 comma 2 del D.Lgs. n. 81/08, ha disciplinato durata, contenuti minimi e modalità della formazione dei lavoratori, dei preposti, nonché dei dirigenti. (Accordo del 21/12/2011)
Comma 1 art. 37.
Al comma 3 dell’art. 37 si specifica:
Il datore di lavoro assicura, altresì, che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente ed adeguata in merito ai rischi specifici…….
I dirigenti e i preposti ricevono a cura del datore di lavoro e in azienda, un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro. I contenuti della formazione comprendono:
formazione generale (con programmi e durata comuni per i diversi settori di attività) e formazione specifica, in relazione al rischio effettivo in azienda. (rilevato in funzione del settore ATECO di appartenenza).
4 ore di Formazione Generale + 4 ore di Formazione Specifica per i settori della classe di rischio basso: TOTALE 8 ore.
4 ore di Formazione Generale + 8 ore di Formazione Specifica per i settori della classe di rischio medio: TOTALE 12 ore.
Per i lavoratori è’ previsto un aggiornamento quinquennale, con durata minima di 6 ore, per tutti e tre i livelli di rischio sopra individuati.
La formazione del preposto, così come definito dall’articolo 2, comma 1, lettera e), del D.Lgs. n. 81/2008, deve comprendere quella per i lavoratori e deve essere integrata da una formazione particolare, in relazione ai compiti da lui esercitati in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Si prevede un aggiornamento quinquennale, con durata minima di 6 ore, in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro.
La formazione dei dirigenti, così come definiti dall’articolo 2, comma 1, lettera d), del D.Lgs. n. 81/2008, in riferimento a quanto previsto all’articolo 37, comma 7, del D.Lgs. n. 81/2008 e in relazione agli obblighi previsti all’articolo 18 sostituisce integralmente quella prevista per i lavoratori.
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) ha diritto ad una formazione particolare in materia di salute e sicurezza concernente i rischi specifici esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza, tale da assicurargli adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi (art. 37, comma 10 del D.Lgs. 81/08).
La durata minima dei corsi è di 32 ore iniziali, di cui 12 sui rischi specifici presenti in azienda e le conseguenti misure di prevenzione e protezione adottate, con verifica di apprendimento. La contrattazione collettiva nazionale disciplina le modalità dell’obbligo di aggiornamento periodico, la cui durata non può essere inferiore a 4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori e a 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori (art. 37, comma 11 del D.Lgs. 81/2008).
La Legislazione vigente stabilisce che nei luoghi di lavoro devono essere adottate idonee misure per prevenire gli incendi e per tutelare l’incolumità dei lavoratori (D.Lgs n. 81/08 , art. 46, comma 2).
Per garantire la prevenzione incendi i datori di lavoro designano i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione e di lotta contro gli incendi, ai quali devono garantire un’adeguata e specifica formazione, nonché un aggiornamento periodico (D.Lgs n. 81/08 , artt.18 e 37).
Il programma e la durata dei corsi sono contenuti nel D.M. 10/03/1998. Questo decreto, emanato in osservanza all’articolo 13 del D.Lgs. 626/94, rimane vigente e mantiene la propria validità, in conformità a quanto stabilito nell’articolo 46 del D.Lgs. n. 81/08.
Sono previsti tre livelli di rischio incendio nell’ambito delle attività lavorative:
Rischio incendio basso.
Rischio incendio medio.
Rischio incendio elevato.
A ciascun livello è correlato il grado di approfondimento della formazione da erogare agli addetti antincendio.
L’aggiornamento viene sancito dalla Circolare V.V.F. 23/02/2011.
I corsi di formazione e aggiornamento professionale sono finalizzati all’approfondimento di tematiche rivolte al mondo del lavoro, delle aziende/imprese e/o categorie professionali che necessitano non solo di specifiche nozioni teorico-pratiche attinenti al proprio settore operativo, ma anche di quelle informazioni generali utili ai fini della sicurezza.
La struttura, la durata e le caratteristiche di ogni corso sono state decise in modo da garantire ai discenti un apprendimento efficace e completo su ogni argomento trattato. Infatti, si parte dal presupposto che la formazione non debba essere “asettica” e quindi solamente teorica, ma soprattutto essere concretamente calata nel proprio ambito lavorativo, spesso con problematiche a sé stanti e peculiarità non sempre riconducibili ad approcci standardizzati.
Viene pertanto adottato un metodo che alterna la didattica classica tramite esposizione supportata da slides, a momenti di confronto, al fine di fondere l’esperienza personale maturata dai partecipanti con quella del docente.
I programmi sono comunque sempre concordati e approvati dalle associazioni / istituzioni / società accreditate che erogheranno i corsi secondo le proprie modalità organizzative.
I corsi potranno essere validi per l’aggiornamento quinquennale di ASPP/RSPP ex art. 32 D.Lgs. 81/08 per tutti i settori Ateco e/o per l’aggiornamento quinquennale di Coordinatore della Sicurezza (CSP/CSE) ex art. 98 D.Lgs. 81/08.
I destinatari sono: Responsabili e Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione, Datori di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Consulenti, Responsabili e Addetti alla manutenzione, tecnici aziendali, rappresentanti degli organi di vigilanza, ecc.
Gli attestati nominali potranno essere rilasciati dalle associazioni / istituzioni / società accreditate a seguito della frequenza completa del corso (sono permesse assenze solo per il 10% del monte ore totale) e a seguito del superamento del test di verifica dell’apprendimento.
Su richiesta potranno essere rilasciati gli attestati validi per l’aggiornamento RSPP o CSP/CSE previa verifica del pagamento della relativa quota all’entità erogatrice. Gli attestati verranno inviati tramite posta elettronica certificata.
Le docenze di Ivan Masciadri (IM-ServiziTecnici) trattano principalmente due argomenti: la Gestione dell’Emergenza e la Sicurezza Antincendio.
D.Lgs. n. 81/2008, Articolo 45 - Primo soccorso.
1. Il datore di lavoro, tenendo conto della natura dell’attività e delle dimensioni dell’azienda o della unità produttiva, sentito il medico competente ove nominato, prende i provvedimenti necessari in materia di primo soccorso e di assistenza medica di emergenza, tenendo conto delle altre eventuali persone presenti sui luoghi di lavoro e stabilendo i necessari rapporti con i servizi esterni, anche per il trasporto dei lavoratori infortunati.
Il datore di lavoro, sentito il medico competente, ove previsto, identifica la categoria di appartenenza della propria azienda od unità produttiva e, solo nel caso appartenga al gruppo A, la comunica all'Azienda Sanitaria Locale competente sul territorio in cui si svolge l'attività lavorativa, per la predisposizione degli interventi di emergenza del caso. Se l'azienda o unità produttiva svolge attività lavorative comprese in gruppi diversi, il datore di lavoro deve riferirsi all'attività con indice più elevato.
La formazione dei lavoratori designati è svolta da personale medico, in collaborazione, ove possibile, con il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale. Nello svolgimento della parte pratica della formazione il medico può avvalersi della collaborazione di personale infermieristico o di altro personale specializzato.
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