Source: http://www2.agcom.it/provv/d_126_07_CIR.htm
Timestamp: 2014-04-18 16:00:24+00:00
Document Index: 55227870

Matched Legal Cases: ['art.80', 'art. 4', 'art. 80', 'art.3', 'art. 80', 'art. 3']

Avvio del procedimento per la revisione delle norme riguardanti la portabilità del numero mobile e disposizioni per l’adeguamento della capacità giornaliera di evasione degli ordini di portabilità del numero mobile degli operatori donating, anche in relazione alle esigenze derivanti dall’avvio dei servizi da parte degli operatori mobili virtuali
Pubblicata su questo Sito in data 28/12/07
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 20 del 24 gennaio 2008 - Suppl. Ordinario n.21
L�Autorità
NELLA riunione della Commissione per le infrastrutture e le reti del 5 dicembre 2007; VISTA la legge 31 luglio 1997, n.249, recante �Istituzione dell'Autorit� per le Garanzie nelle Comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo�; VISTO il decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, recante �Codice delle comunicazioni elettroniche�, ed in particolare l�art.80; VISTA la delibera n. 4/CIR/99, del 7 dicembre 1999, recante �Regole per la fornitura della portabilit� del numero tra operatori (Service Provider Portability)�; VISTA la delibera n. 12/01/CIR, del 7 giugno 2001, recante �Disposizioni in tema di portabilit� del numero tra operatori del servizio di comunicazione mobile e personale (Mobile Number Portability)�, ed, in particolare, l�art. 4 comma 3; VISTA la delibera n. 19/01/CIR, del 7 agosto 2001, recante �Modalit� operative per la portabilit� del numero tra operatori di reti per i servizi di comunicazioni mobili e personali (mobile number portability)�, ed, in particolare, gli articoli 3 e 4, relativamente alla capacit� di evasione degli ordinativi della prestazione di mobile number portability e al periodo di realizzazione; VISTA la delibera n. 17/06/CIR del 4 maggio 2006, recante �Adeguamento della capacit� giornaliera di evasione degli ordini di portabilit� del numero mobile degli operatori donating, secondo le disposizioni della delibera n.19/01/CIR, e modalit� di gestione delle richieste�; VISTE le lettere dell�Autorit�, prot.n.36614 del 6 giugno 2007 e prot. n.57926 del 1� ottobre 2007, indirizzate agli operatori mobili H3G, Telecom Italia, Vodafone e Wind; VISTE le risposte fornite alla predetta lettera del 1� ottobre 2007 da parte di H3G, prot. 61635 del 18 ottobre 2007, Telecom Italia, prot. 61261 del 17 ottobre 2007, Vodafone, prot. 60513 del 10 ottobre 2007 e Wind, prot. 60509 del 10 ottobre 2007; CONSIDERATO che l�attuale capacit� giornaliera di evasione degli ordini di portabilit�, pari a 9.000, ha evidenziato, anche in precedenza, la possibilit� di creare arretrati di lavorazione, con conseguenze negative sulla qualit� del servizio reso agli utenti, in particolare nel caso che l�operatore donating sia Telecom Italia S.p.A. o Vodafone Omnitel NV, vale a dire gli operatori che dispongono del numero di utenti pi� rilevante, mentre la medesima capacit� di evasione ha mostrato di essere al momento adeguata a soddisfare le richieste di portabilit� degli utenti nel caso che l�operatore donating sia H3G S.p.A. o Wind Telecomunicazioni S.p.A, i quali ricevono giornalmente un numero di richieste di portabilit� significativamente inferiori � dell�ordine della met�- della capacit� che sono tenuti a mettere a disposizione; CONSIDERATO che, in relazione all�ingresso sul mercato della telefonia mobile di operatori mobili virtuali (MVNO ed ESP), sono stati avviati approfondimenti sulle tematiche tecnico-gestionali in relazione alla portabilit� del numero mobile, anche con riferimento alla capacit� di evasione ed, a tal fine, sono stati auditi gli operatori di rete mobile H3G, Telecom Italia, Vodafone e Wind in data 18 giugno 2007; CONSIDERATO che allo scopo di fronteggiare adeguatamente il prevedibile incremento della domanda di portabilit� del numero da parte dell�utenza in conseguenza dell�introduzione nel mercato degli operatori virtuali, in data 1� ottobre 2007 � stata indirizzata ai predetti operatori di rete mobile una nota con la quale sono stati invitati a fornire informazioni sulle iniziative finalizzate ad incrementare la capacit� giornaliera di evasione degli ordini di portabilit� del numero mobile, con riserva di valutare la necessit� di provvedimenti di natura urgente; CONSIDERATO che, da quanto partecipato dagli operatori a seguito della suddetta lettera, non � emersa la concreta adozione, da parte degli stessi operatori, di misure di incremento della capacit� di evasione giornaliera e comunque non sono emerse indicazioni fondate sui tempi occorrenti per la positiva conclusioni di interlocuzioni in corso tra gli operatori finalizzate al medesimo scopo; CONSIDERATO che l�inadeguatezza delle capacit� di evasione degli ordini di portabilit� rispetto alle esigenze del mercato comporta un danno concreto ed attuale per i consumatori che vedono allungarsi i tempi occorrenti per l�attivazione della prestazione richiesta;
CONSIDERATO che una capacit� giornaliera di evasione degli ordini insufficiente rispetto ad un incremento delle richieste di portabilit� verso i nuovi operatori mobili virtuali costituirebbe una oggettiva barriera all�ingresso nel mercato di questi ultimi; CONSIDERATO che, ai sensi dell�art. 80 del Codice delle comunicazioni elettroniche, l�Autorit� � tenuta ad assicurare che tutti gli abbonati ai servizi telefonici accessibili al pubblico, compresi i servizi di telefonia mobile, che ne facciano richiesta conservino il proprio numero o i propri numeri, indipendentemente dall�impresa fornitrice del servizio; RITENUTO pertanto che sussistono le motivazioni per un intervento dell�Autorit�, sulla base dell�articolo 3, comma 4, della delibera n.19/01/CIR, finalizzato all�incremento della capacit� giornaliera di evasione degli ordini di portabilit�, analogamente a quanto avvenuto con la delibera n. 17/06/CIR, ed a fornire prime indicazioni in ordine almeno al trattamento degli operatori mobili virtuali, anche allo scopo di prevenire l�insorgenza di condizioni di fornitura ai clienti della prestazione di portabilit� del numero mobile (periodo di attivazione) in tempi non congruenti con quanto stabilito dall�articolo 4, comma 2 della predetta delibera; RITENUTO opportuno che la capacit� di evasione degli ordinativi messa a disposizione dagli operatori donating sia differenziata in funzione delle esigenze di mercato e quindi in funzione delle effettive richieste dirette a ciascun operatore donating; RITENUTO che l�incremento della capacit� giornaliera di evasione degli ordini di portabilit� di Telecom Italia e Vodafone da 9.000 a 12.000, pari al 33% dell�attuale capacit� di evasione, costituisce una misura proporzionata per la risoluzione delle problematiche al momento evidenziate e per la realizzabilit� da parte degli operatori; RITENUTO altres� opportuno, sulla scorta dei dati di monitoraggio delle richieste di portabilit� ricevute da WIND ed H3G, non richiedere ai predetti operatori un incremento delle loro capacit� giornaliere, fermo restando che un tale incremento dovr� dagli stessi essere attuato qualora l�andamento delle richieste di portabilit� rispettivamente ricevute evidenzi la insufficienza della capacit� resa disponibile da ciascuno; RITENUTO altres� opportuno confermare gli attuali criteri che regolano le procedure di gestione degli ordini, ribadendo contestualmente i principi di non discriminazione tra i soggetti, in particolare nei confronti degli operatori mobili virtuali; CONSIDERATO che, con l�introduzione nel mercato mobile degli operatori virtuali, si presenta la situazione in cui la gestione amministrativa del servizio dello stesso � operata da un soggetto diverso da quello che fornisce l�infrastruttura di rete per il servizio e che detiene i diritti d�uso della numerazione; CONSIDERATO che la portabilit� del numero mobile in ingresso e in uscita da un operatore mobile virtuale comporta azioni da effettuare sia da parte dell�operatore virtuale sia da parte degli operatori di rete mobile; CONSIDERATO che nel caso di operatore mobile virtuale ESP, la portabilit� del numero in ingresso ed uscita da e verso l�operatore mobile di cui utilizza la rete non richiede operazioni che interessino le reti degli altri operatori mobili e non richiede le procedure attualmente previste dal vigente Accordo Quadro tra gli operatori mobili, pertanto tali portabilit�, allo stato, possono essere attuate senza limitazioni derivanti dalla capacit� di evasione; CONSIDERATO che le procedure di portabilit� del numero mobile attualmente in essere prevedono lo scambio informativo tra gli operatori basato esclusivamente sull�identificativo dell�operatore mobile senza l�indicazione dell�eventuale operatore virtuale interessato; RITENUTO che le procedure di portabilit� del numero mobile ed i modelli di interazione tra gli operatori debbano essere aggiornati per tener conto degli effettivi operatori che gestiscono il cliente prima e dopo la portabilit� del mobile; RITENUTA pertanto la necessit� di avviare un procedimento finalizzato alla revisione del complesso di norme, disposizioni e modelli di interazione che regolano la prestazione di portabilit� del numero mobile per i clienti di tutti gli operatori, ivi inclusi gli operatori virtuali nonch� le modalit� informative nei confronti dell�Autorit�, alla luce della mutata situazione determinata dall�ingresso nel mercato degli operatori virtuali, nell�ambito del quale verranno, tra l�altro, valutate le esigenze di definire una capacit� di evasione dedicata agli operatori mobili virtuali, affidando tale procedimento alla Direzione Reti e Servizi di Comunicazione Elettronica; UDITA la relazione dei Commissari Nicola D�Angelo ed Enzo Savarese, relatori ai sensi dell�articolo 29 del regolamento concernente l�organizzazione ed il funzionamento dell�Autorit�;
(Avvio di procedimento)
1. E� disposto l�avvio del procedimento, la cui responsabilit� � affidata alla Direzione reti e servizi di comunicazione elettronica, volto a rivedere le norme relative alla portabilit� del numero mobile, incluse le disposizioni del presente provvedimento, con riferimento agli aspetti sia economici sia tecnici, ed i modelli di interazione tra tutti gli operatori, per tener conto dell�ingresso nel mercato degli operatori mobili virtuali (MVNO ed ESP), nonch� a rivedere conseguentemente i modelli di comunicazione verso l�Autorit� in uso, allo scopo di definire un modello unico da utilizzare per fornire tutte le informazioni. 2. Il procedimento si concluder� entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, fatte salve le sospensioni per richieste di informazioni e documenti, calcolate sulla base delle date dei protocolli dell�Autorit� in partenza ed in arrivo. 3. I termini del procedimento possono essere prorogati dall�Autorit� con provvedimento motivato. Articolo 2
(Misure di adeguamento della capacit� di evasione giornaliera)
1. Nel termine di trenta giorni dalla notifica del presente provvedimento, gli operatori mobili Telecom Italia S.p.A e Vodafone Omnitel NV assicurano una capacit� giornaliera di evasione degli ordini, in qualit� di donating, pari ad almeno 12.000 unit�. Tale capacit� � da intendersi in termini di potenzialit� minima da assicurare, in modo paritario, nei confronti delle richieste provenienti dagli operatori recipient. Sono mantenuti attivi i meccanismi procedurali gi� previsti dalle modalit� operative attualmente in uso, che consentono, per le prese in carico, l�utilizzo da parte degli operatori donating della capacit� di evasione giornaliera non impiegata dagli altri operatori recipient, prevedendo che tali risorse siano suddivise tra gli operatori mobili aventi ulteriori richieste, fino alla messa a disposizione dell�intera capacit� di evasione giornaliera. 2. A far data dalla notifica del presente provvedimento, gli operatori mobili H3G S.p.A e Wind Telecomunicazioni S.p.A. comunicano all�Autorit�, entro il giorno 10 di ciascun mese, il numero medio giornaliero di richieste di portabilit� ricevute da parte di ciascun operatore nel mese precedente, insieme a quanto previsto dal comma 6 dell�art.3 della delibera 17/06/CIR ed ai resoconti stabiliti nell�ambito delle attivit� dell�Unit� per il monitoraggio istituita con la delibera n. 12/01/CIR. Nel caso in cui tale numero medio giornaliero superi il valore di 8.000, entro il giorno 10 del mese successivo alla relativa comunicazione all�Autorit� l�operatore mobile donating interessato � tenuto ad incrementare la propria capacit� giornaliera di evasione degli ordini di portabilit� a 12.000, informandone gli altri operatori mobili e l�Autorit�. 3. Le operazioni di portabilit� del numero tra un operatore mobile e gli operatori mobili virtuali con i quali ha stipulato accordi per l�utilizzo della propria rete non contribuiscono al conteggio delle operazioni di portabilit� effettuate nell�ambito della capacit� di evasione che l�operatore mobile deve garantire, in qualit� di donating, ai sensi dei precedenti commi 1 e 2. Articolo 3
(Misure sulle modalit� di gestione delle richieste)
1. Ai sensi dell�art. 80 del Codice delle comunicazioni elettroniche, gli utenti degli operatori mobili virtuali hanno diritto ad usufruire della prestazione di portabilit� del numero. 2. Fermi restando i criteri di gestione delle richieste stabiliti dall�art. 3 della delibera n. 17/06/CIR, gli operatori mobili assicurano un trattamento non discriminatorio tra i clienti degli operatori mobili e quelli degli operatori mobili virtuali e tra i clienti degli stessi operatori virtuali. 3. Le richieste di portabilit� raccolte dagli operatori mobili virtuali non assegnatari di numerazione mobile d�utente, sono trattate in modo non discriminatorio rispetto a quelle raccolte dagli operatori mobili, e l�operatore mobile recipient garantisce proporzionalit� nel numero di richieste di portabilit� da inviare a ciascun operatore donating rispetto alle richieste avanzate dai propri utenti e da quelli di altri operatori mobili virtuali che operano mediante la propria rete, senza prevedere limiti nel numero di richieste che possono essere avanzate da detti operatori mobili virtuali. Articolo 4
1. Il mancato rispetto delle disposizioni di cui al presente provvedimento comporta l�applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente. Il presente provvedimento � notificato alle societ� H3G, Telecom Italia, Vodafone e Wind ed � pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, sul Bollettino ufficiale e nel sito web dell�Autorit�. Roma, 5 dicembre 2007 IL PRESIDENTE
per attestazione di conformità a
quanto deliberato