Source: http://www.ambientesicurezzaweb.it/rifiuti-ripartito-il-contributo-2016-per-le-attivita-di-vigilanza-e-controllo/
Timestamp: 2018-06-23 02:10:54+00:00
Document Index: 123541940

Matched Legal Cases: ['art. 206', 'art. 29', 'art. 206', 'art. 224', 'art. 221', 'art.\xa0 206', 'art.\xa0 206', 'art. 206', 'art. 206', 'art. 29', 'art. 14', 'art. 206', 'art.\xa0 206', 'art. 1', 'art. 206', 'art.\xa0 30', 'art.\xa0 206', 'art. 206']

Home Rifiuti & bonifiche Rifiuti: ripartito il contributo 2016 per le attività di vigilanza e controllo
Ripartito il contributo dovuto per l'anno 2016, ex articolo 206-bis, comma 6, D.Lgs. n. 152/2006, che stabilisce come, all'onere derivante dall’esercizio delle funzioni di vigilanza e controllo in materia di rifiuti, provvedano, tramite contributi di pari importo complessivo, il Conai e altri soggetti.
In allegato al decreto del ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare 28 marzo 2018 (in Gazzetta Ufficiale del 24 maggio 2018, n. 119) l'elenco delle quote (ciascuna composta da una parte fissa e da una variabile) suddivise per tipologie di rifiuti.
Di seguito il testo integrale del D.M. 28 marzo 2018, disponibile anche in pdf alla fine della pagina.
Riparto del contributo dovuto per l'anno 2016, previsto dall'articolo
206-bis, comma 6, del decreto legislativo  3  aprile  2006,  n.  152.
(18A03547)
in Gazzetta Ufficiale del 24 maggio 2018, n. 119
Visto il decreto legislativo 3 aprile  2006,  n.152,  e  successive
modifiche ed in particolare la Parte IV recante «Norme in materia  di
gestione  dei  rifiuti  e  di  bonifica  dei  siti  inquinati»,   che
disciplina le  modalita'  del  servizio  di  gestione  integrata  dei
Visto l'art. 206-bis del decreto legislativo n. 152 del 2006,  come
modificato dall'art. 29, comma 2, della legge 28  dicembre  2015,  n.
221, che attribuisce al Ministero dell'ambiente e  della  tutela  del
territorio e del mare specifiche funzioni per la corretta  attuazione
delle norme di cui alla parte quarta del citato decreto  legislativo,
con   particolare   riferimento   alla   prevenzione   dei   rifiuti,
all'efficacia, all'efficienza ed all'economicita' della gestione  dei
rifiuti, degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio e alla  tutela
della salute pubblica e dell'ambiente;
Visto in particolare il comma 6 del citato art. 206-bis del decreto
legislativo n. 152 del 2006, che  prevede  che  «All'onere  derivante
dall'esercizio delle funzioni di vigilanza  e  controllo  di  cui  al
presente articolo, pari a due milioni di euro, aggiornato annualmente
al tasso  di  inflazione,  provvedono,  tramite  contributi  di  pari
importo  complessivo,  il  Consorzio  nazionale  imballaggi  di   cui
all'art. 224, i soggetti di cui all'art. 221, comma 3, lettere  a)  e
c) e i Consorzi di cui agli articoli  233,  234,  235  e 236  nonche'
quelli istituiti ai sensi degli articoli 227 e 228»;
Visto che il medesimo comma  6  del  richiamato  art.  206-bis  del
decreto legislativo n. 152 del 2006 prevede altresi' che «Il Ministro
dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare con decreto da
emanarsi entro novanta giorni dall'entrata  in  vigore  del  presente
provvedimento e successivamente entro il 31  gennaio  di  ogni  anno,
determina l'entita' del predetto onere da porre in capo ai Consorzi e
soggetti predetti»;
territorio e del mare si avvale del supporto tecnico  dell'ISPRA,  ai
sensi  del  comma  4  del  sopra  citato  art.  206-bis  del  decreto
legislativo n. 152 del 2006,  utilizzando  le  risorse  di  cui  allo
stesso comma 6 per  l'espletamento  delle  funzioni  di  vigilanza  e
controllo in materia di rifiuti;
Considerato che la gestione dei rifiuti  costituisce  attivita'  di
interesse generale per la collettivita' e che  le  relative  funzioni
attribuite al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e
del  mare  garantiscono  la  corretta  attuazione   della   normativa
nazionale e comunitaria di settore, il controllo  sulla  operativita'
dei consorzi e degli altri soggetti indicati dalle disposizioni sopra
richiamate, la gestione  delle  risorse  provenienti  dal  contributo
ambientale,  gli  obiettivi  da  conseguire,  il  riconoscimento  dei
sistemi autonomi, il rispetto del funzionamento del mercato  e  della
Ritenuto necessario procedere alla determinazione del  riparto  del
contributo  annuale  di  €  2.000.000,00  (duemilioni)   secondo   le
modalita' stabilite dal citato art. 206-bis,  comma  6,  del  decreto
Considerata la necessita' di assicurare  un'equa  ripartizione  del
predetto onere contributivo tra i diversi soggetti obbligati;
Ritenuto opportuno, pertanto, assumere quale indicatore ai fini del
riparto il valore della produzione, che, comune a  tutti  i  soggetti
obbligati, consente di commisurare l'onere economico alla  dimensione
aziendale degli stessi;
Considerato necessario utilizzare quale dato di riferimento,  sulla
base del criterio adottato,  l'ultimo  bilancio  utile  dei  soggetti
Acquisiti i bilanci dei consorzi e  dei  soggetti  tenuti  a  farsi
carico  della  parte  proporzionale  del  predetto  onere  ai   sensi
dell'art. 206-bis del decreto legislativo n. 152 del 2006;
Ritenuto di dover esonerare dal pagamento  quei  soggetti  che  per
l'esiguita' dell'attivita' svolta non hanno richiesto  l'espletamento
di funzioni di vigilanza e controllo da parte dell'Amministrazione;
Visto il Registro nazionale dei soggetti  tenuti  al  finanziamento
dei sistemi dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche
di cui all'art. 29 del decreto legislativo 14 marzo 2014, n. 49;
dei sistemi di gestione dei rifiuti di pile e  accumulatori,  di  cui
all'art. 14 del decreto legislativo 20 novembre 2008, n. 188;
territorio e del mare n.  340  del  12  dicembre  2017  «Riparto  del
contributo dovuto per l'anno 2016, previsto dall'art. 206-bis,  comma
6, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152»,  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale n. 43 del 21 febbraio 2018;
2.  Il  presente  decreto  determina  l'ammontare  complessivo  del
contributo dovuto per l'anno 2016 ai sensi dell'art.  206-bis,  comma
6, del decreto legislativo n. 152 del 2006 e  la  ripartizione  dello
stesso tra i soggetti obbligati.
3. La ripartizione dell'onere contributivo e' determinata  in  base
al  criterio  di  proporzionalita'  in  relazione  al  valore   della
produzione di ciascuno dei soggetti obbligati, tenuto conto anche del
carico  gestionale  amministrativo  che   i   soggetti   di   maggior
consistenza determinano sulle funzioni  di  controllo  del  Ministero
1. Sono obbligati al pagamento del contributo i  soggetti  indicati
2. Sono esclusi dal pagamento del contributo i soggetti  che  hanno
operato per meno di sei mesi nell'anno di riferimento e che alla data
di pubblicazione  del  presente  decreto  hanno  cessato  la  propria
1. Il contributo complessivo dovuto di cui all'art. 1, comma 2,  e'
determinato per l'anno 2016 in 2.000.000,00 di euro.
2. L'onere contributivo a carico di ciascuno dei soggetti obbligati
ai sensi dell'art. 206-bis, comma 6, del decreto legislativo  n.  152
del 2006, per l'anno 2016 e' individuato nell'allegato e  si  compone
di una quota fissa pari all'0,2% del contributo complessivo e di  una
quota commisurata al valore della produzione  indicato  nel  bilancio
d'esercizio  chiuso  al  31  dicembre  2015  oppure,  se  non  ancora
depositato presso il registro delle imprese, nel precedente  bilancio
1. I soggetti individuati ai sensi del presente decreto sono tenuti
ad effettuare il pagamento delle somme dovute mediante versamento  al
Capo di entrata 32° - capitolo  n.  2592  -  art.  30  del  Ministero
dell'economia e delle finanze intestato alla Tesoreria dello Stato.
a)  il  riferimento  all'art.  206-bis,  comma  6,  del   decreto
legislativo n. 152 del 2006 ed alla annualita' 2016;
b) il nominativo del soggetto obbligato.
3. Il pagamento  deve  essere  effettuato  entro  e  non  oltre  il
novantesimo  giorno  successivo  alla  pubblicazione   del   presente
4. La ricevuta di versamento e' trasmessa alla  Direzione  generale
1. Il presente decreto abroga il decreto del Ministro dell'ambiente
e della tutela del territorio e del mare n. 340 del 12 dicembre  2017
citato in premessa ed e' sottoposto alla registrazione dei competenti
organi di controllo,  nonche'  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica italiana ed entra in  vigore  il  giorno  successivo
Avverso  il  presente  decreto  e'  ammesso  ricorso  al  Tribunale
amministrativo regionale da presentarsi entro sessanta  giorni  dalla
pubblicazione dell'atto stesso nella Gazzetta  Ufficiale  o,  in  via
alternativa, ricorso al Presidente della Repubblica entro 120  giorni
Riparto contributo ex art. 206 bis D.Lgs. 152/2006 dovuto per  l'anno
|           |            |             |       |  Quota  |          |
|           |            |             |       |variabile|          |
|           |            |             |       |  prop.  |          |
|           |            |Valore della | Quota |  val.   |Contributo|
| Tipologia |  Soggetti  |produzione - | fissa |  prod.  |totale (QF|
|di rifiuto | obbligati  |bilancio 2015| (QF)  |  (QV)   |  + QV)   |
+===========+============+=============+=======+=========+==========+
|IMBALLAGGI |  ALIPLAST  |€ 87.042.191 |€ 4.000|€ 134.147|€ 138.147 |
+-----------+------------+-------------+-------+---------+----------+
|           |            |             |       |    €    |    €     |
|IMBALLAGGI | CONAI (*)  |€ 759.637.116|€ 4.000|1.170.730|1.174.730 |
|IMBALLAGGI |   CONIP    | € 3.431.979 |€ 4.000| € 5.289 | € 9.289  |
|   OLI E   |            |             |       |         |          |
|  GRASSI   |            |             |       |         |          |
|VEGETALI ED|            |             |       |         |          |
|  ANIMALI  |            |             |       |         |          |
|  ESAUSTI  |   CONOE    | € 1.970.758 |€ 4.000| € 3.037 | € 7.037  |
|    OLI    |            |             |       |         |          |
| MINERALI  |            |             |       |         |          |
|   USATI   |    COOU    |€ 36.984.859 |€ 4.000|€ 57.000 | € 61.000 |
|POLIETILENE|  POLIECO   | € 3.401.047 |€ 4.000| € 5.242 | € 9.242  |
|    PFU    |   COSMAP   |  € 128.029  |€ 4.000|  € 197  | € 4.197  |
|    PFU    |  ECOPNEUS  |€ 62.358.374 |€ 4.000|€ 96.105 |€ 100.105 |
|    PFU    |  ECOTYRE   |€ 13.302.641 |€ 4.000|€ 20.502 | € 24.502 |
|    PFU    |  GES TYRE  |  € 388.050  |€ 4.000|  € 598  | € 4.598  |
|    PFU    |GREEN POWER | € 3.033.766 |€ 4.000| € 4.676 | € 8.676  |
|    PFU    | GREEN TIRE | € 5.363.898 |€ 4.000| € 8.267 | € 12.267 |
|   RAEE    |  APIRAEE   |  € 327.644  |€ 4.000|  € 505  | € 4.505  |
|           | CCR ITALIA |             |       |         |          |
|   RAEE    | S.P.A./RLG |€ 11.818.888 |€ 4.000|€ 18.215 | € 22.215 |
|   RAEE    |   COBAT    |€ 95.551.756 |€ 4.000|€ 147.262|€ 151.262 |
|   RAEE    |   ECODOM   |€ 29.415.875 |€ 4.000|€ 45.335 | € 49.335 |
|   RAEE    |  ECOELIT   | € 1.049.979 |€ 4.000| € 1.618 | € 5.618  |
|   RAEE    |   ECOEM    |  € 284.577  |€ 4.000|  € 439  | € 4.439  |
|   RAEE    |  ECOLAMP   | € 5.267.079 |€ 4.000| € 8.117 | € 12.117 |
|   RAEE    |  ECOLIGHT  | € 8.525.638 |€ 4.000|€ 13.139 | € 17.139 |
|   RAEE    |   ECOPED   | € 4.077.567 |€ 4.000| € 6.284 | € 10.284 |
|   RAEE    |   ECORIT   | € 2.997.941 |€ 4.000| € 4.620 | € 8.620  |
|           | ERP ITALIA |             |       |         |          |
|   RAEE    |   SCARL    | € 9.420.461 |€ 4.000|€ 14.519 | € 18.519 |
|           |ESA GESTIONE|             |       |         |          |
|   RAEE    | RAEE SCARL | € 1.979.036 |€ 4.000| € 3.050 | € 7.050  |
|           |  PV CYCLE  |             |       |         |          |
|   RAEE    |   ITALIA   |  € 709.080  |€ 4.000| € 1.093 | € 5.093  |
|   RAEE    |  REMEDIA   | € 9.622.987 |€ 4.000|€ 14.831 | € 18.831 |
|   RAEE    |  RIDOMUS   | € 2.405.763 |€ 4.000| € 3.708 | € 7.708  |
|   RAEE    |  RITIRAEE  |   € 2.777   |€ 4.000|   € 4   | € 4.004  |
|           | SCR ITALIA |             |       |         |          |
|   RAEE    |    SRL     |   € 9.407   |€ 4.000|  € 14   | € 4.014  |
|   RAEE    |   SINAB    |  € 622.945  |€ 4.000|  € 960  | € 4.960  |
|   RAEE    |  ECOATSA   |  € 14.700   |€ 4.000|  € 23   | € 4.023  |
|           |   LA MIA   |             |       |         |          |
|           |  ENERGIA   |             |       |         |          |
|   RAEE    |   SCARL    |  € 933.150  |€ 4.000| € 1.438 | € 5.438  |
|           |  WEE-SAFE  |             |       |         |          |
|   RAEE    |PROFESSIONAL|  € 143.950  |€ 4.000|  € 222  | € 4.222  |
|  PILE E   |            |             |       |         |          |
| BATTERIE  |   COBEU    |  € 111.947  |€ 4.000|  € 173  | € 4.173  |
|  PILE E   |            |             |       |         |          |
| BATTERIE  |   COIBA    | € 1.212.076 |€ 4.000| € 1.868 | € 5.868  |
|  PILE E   |            |             |       |         |          |
| BATTERIE  |  CONSIBAT  |  € 13.000   |€ 4.000|  € 20   | € 4.020  |
|  PILE E   |  DATASERV  |             |       |         |          |
| BATTERIE  | ITALIA SRL |  € 525.083  |€ 4.000|  € 809  | € 4.809  |
| BATTERIE  |  ECOPOWER  |€ 32.386.344 |€ 4.000|€ 49.913 | € 53.913 |
| BATTERIE  |  FAAM SPA  |  € 20.833   |€ 4.000|  € 32   | € 4.032  |
|           |            |      €      |   €   |    €    |    €     |
|           |   TOTALE   |1.196.493.191|156.000|1.844.000|2.000.000 |
(*) incluso in CONAI:
oneri e contributo