Source: http://www.provinz.bz.it/acp/faq.asp?faq_page=3
Timestamp: 2018-02-20 21:07:37+00:00
Document Index: 110078661

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art.1', 'art. 79', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 328', 'art. 6', 'art. 6']

Flusso acquisizione CIG aggiuntivo per varianti eccedenti il quinto d’obbligo
In base alle disposizioni impartite dal comunicato del Presidente ANAC dd. 28/10/2015 a partire dal 15 gennaio 2016 per le varianti eccedenti il quinto d’obbligo va prelevato un nuovo CIG.
Sul sistema SIMOG, al momento di acquisizione del nuovo CIG va:
Inserito, oltre all’oggetto della gara, anche il numero del CIG originario (ad esempio lavori di rustico-CIG xxxxxxxxxx);
Selezionata come “modalità di realizzazione” la stessa del CIG originario;
Selezionata, in fase di creazione del lotto, alla voce “scelta contrente” mediante menu a tendina “affidamento diretto per variante eccedente il quinto d’obbligo”;
Perfezionato il nuovo CIG.
Il flusso comunicativo restante, relativo alla fase esecutiva dell’opera (contabilità di cantiere), verrà espletato con riferimento al CIG originale, come segue:
la trasmissione della scheda variante (entro 30 gg.);
la trasmissione dei successivi avanzamenti dei lavori e delle ulteriori schede previste;
la tracciabilità dei flussi finanziari ex art.3 della legge n.136/2010;
la trasmissione dati ex art.1, comma 32, della legge n.190/2012.
Tale flusso vale anche per gli Smart-CIG.
Data: 9.3.2016
In quali ipotesi, essendo indicate contemporaneamente le categorie OS 3- OS 28- OS 30 nel capitolato speciale di appalto, occorre identificare nella lex specialis le tre categorie nella sola categoria OG 11?
Ai sensi dell'art. 79 comma 16 del Regolamento le categorie OS 3- OS 28- OS 30 devono essere identificate come appartenenti all'unica categoria OG 11 soltanto quando sussitono entrambi i seguenti presupposti:
1. requisito quantitativo: l'importo di ciascuna delle tre categorie indicate nel capitolato speciale deve essere almeno pari alla percentuale di seguito indicata (l'importo globale di riferimento é dato dalla somma die singoli importi delle tre categorie):
OS 3: 10% dell'importo risultante dalla somma di OS 3+ OS 28+ OS 30
OS 28: 25% dell'importo risultante dalla somma di OS 3+ OS 28+ OS 30
OS 30: 25% dell'importo risultante dalla somma di OS 3+ OS 28+ OS 30;
2. requisito qualitativo: le categorie OS 3- OS 28- OS 30 devono rientrare nella definizione della OG 11 riportata nell'allegato A del Regolamento, ove la OG 11 si identifica in impianti tecnologici tra loro coordinati e interconnessi funzionalmente, non eseguibili separatamente; laddove invece le tre categorie OS 3- OS 28- OS 30 si possono eseguire separatamente, le stesse dovranno essere autonomamente indicate nel disciplinare di gara.
Dalle considerazioni svolte si evince che soltanto la contemporanea sussistenza dei presupposti richiamati obbliga la stazione appaltante ad individuare la sola categoria OG 11 nel bando di gara.
Diversamente, qualora solo uno dei requisiti sia riscontrabile, le categorie OS 3- OS 28- OS 30 andranno indicate separatamente nella lex specialis.
Si ricorda che in ogni caso, anche qualora il disciplinare di gara identifichi separatamente le categorie OS 3- OS 28- OS 30, l'impresa qualificata per la OG 11 puó eseguire i lavori in ciascuna delle categorie OS 3- OS 28- OS 30 per la classifica corrispondente a quella posseduta.
Data: 1.9.2014
Se una Stazione Appaltante, in fase di aggiudicazione, deve sospendere la valutazione delle offerte presentate, a causa di un vizio nella nomina dell’Autorità di gara, quali sono le conseguenze sul lavoro già svolto fintanto che non sono state aperte le buste contenenti le offerte economiche?
La Stazione Appaltante dovrà comunicare a tutti gli OE interessati l’esigenza di dover procedere ex-novo alla valutazione delle offerte dopo aver fatto ripristinare, tramite l’amministratore di sistema, lo stato di gara precedente alla valutazione delle offerte.
Si consiglia di provvedere, mediante invio di Comunicazione ufficiale in piattaforma, alla notifica dell’avvio della nuova fase di valutazione a tutti i partecipanti.
A seguito dell’intervento di ripristino da parte del gestore della piattaforma tutte le buste presentate dagli OE tornano ad essere contraddistinte dallo stato “chiusa”. La nuova Autorità di gara può procedere alla valutazione delle offerte iniziando dall’analisi della documentazione amministrativa.
Il ricorso alle procedure di acquisto tradizionali in luogo delle procedure telematiche nel caso specifico di acquisti di beni riferiti alla categoria merceologica “libri-editoria”
Visto l'art. 1 comma 450 della Legge 27.12.2006 n. 296 secondo cui “Fermi restando gli obblighi e le facoltá previsti al comma 449 del presente articolo, le altre amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1 del D.Lgs 165/2001, per gli acquisti di beni e servizi di importo inferiore alla soglia di rilievo comunitario sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della PA ovvero ad altri mercati elettronici istituiti ai sensi dell'art. 328 ovvero al sistema telematico messo a disposizione dalla centrale regionale di riferimento per lo svolgimento delle relative procedure.”
Vista la circolare n. 2/2013 dell'Agenzia per i procedimenti e la vigilanza in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture relativa all'utilizzo del portale telematico SICP in ordine agli acquisti di beni e servizi sotto soglia comunitaria, con specifico riguardo ai soggetti di cui all'art. 6 bis comma 3 della L.P. 17/1993;
Si ritiene, che il ricorso alle procedure di acquisto tradizionali in luogo delle procedure telematiche sopra indicate, possa continuare ad operare nel caso specifico di acquisti di beni riferiti alla categoria merceologica “libri-editoria” nei seguenti casi:
con riguardo al MEPA, nel caso in cui il prodotto non possa essere acquisito per il suo tramite a causa dell'inesistenza del metaprodotto, ovvero, pur disponibile, si appalesi – per mancanza di qualitá essenziali – inidoneo rispetto alle necessitá dell'amministrazione procedente, cosí come nel caso specifico in cui per per la categoria merceologica suddetta (“libri-editoria”) operi il regime dei prezzi imposti (c.d. “Buchpreisbindung”).
in merito al portale telematico SICP, in quanto l'utilizzo del medesimo è obbligatorio per importi a partire da 20.000,00 € oltre I.V.A. e comunque solo per i soggetti di cui all'art. 6 bis comma 3 della L.P. 17/1993 (Le strutture organizzative della Provincia, delle aziende e degli enti da essa dipendenti, gli istituti di istruzione scolastica e, in generale, gli organismi di diritto pubblico dalla stessa costituiti e comunque denominati, purché privi di personalità giuridica privatistica, nonché i loro consorzi e associazioni, utilizzano il sistema telematico di acquisto di cui al comma 1.)