Source: https://senigallia.openmunicipio.it/acts/deliberations/2017-09-27-000000-s-of-2017-2137-bilancio-consolidato-dellesercizio-2016-approvazione-ai-sensi-dellart-233-bis-del-dlgs-n-2672000-e-dellart-11-bis-del-dlgs-n-1182011/
Timestamp: 2020-07-14 15:04:21+00:00
Document Index: 47701788

Matched Legal Cases: ['art. 233', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 151', 'art. 18', 'art. 175', 'art. 227', 'art. 239']

Open municipio - Dettaglio Bilancio consolidato esercizio 2016
Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2017/75 del 27 settembre 2017
OGGETTO:	BILANCIO CONSOLIDATO DELL’ESERCIZIO 2016. APPROVAZIONE AI SENSI DELL’ART. 233-BIS DEL D.LGS. N. 267/2000 E DELL’ART. 11-BIS DEL D.LGS. N. 118/2011.
Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 2 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: BILANCIO CONSOLIDATO DELL’ESERCIZIO 2016. APPROVAZIONE AI SENSI DELL’ART. 233-BIS DEL D.LGS. N. 267/2000 E DELL’ART. 11-BIS DEL D.LGS. N. 118/2011 e concede la parola all’Assessore alle Risorse Finanziarie, Gennaro Campanile, per la relazione introduttiva.
L’Assessore CAMPANILE: in Commissione abbiamo approfondito il bilancio consolidato che arriva tra l’altro per la prima volta all’attenzione del Consiglio comunale di Senigallia ma di tutti gli ottomila Comuni d’Italia, come abbiamo già visto e ascoltato anche la relazione del dirigente Filonzi e anche il parere dei revisori dei conti riguardo a questo primo bilancio che come sapete è un nuovo strumento per programmare, gestire e anche controllare con maggiore efficacia il proprio gruppo di amministrazione e sicuramente è nato con l’obiettivo di ottenere una visione più completa sulle consistenze patrimoniali e finanziarie di un gruppo di enti e di società e sicuramente il legislatore, come abbiamo avuto modo di leggere anche nella relazione che è stata inviata a tutto il Consiglio comunale e ai commissari, l’esternalizzazione di alcune funzioni pubbliche che è avvenuta negli ultimi anni ad opera di molte amministrazioni pubbliche ha comportato anche questo ampliamento, questo concetto di perimetro pubblico dell’azione amministrativa e come vi dicevo il legislatore ha introdotto dei nuovi strumenti per questo corretto monitoraggio. L’entrata in vigore poi della contabilità armonizzata, noi siamo due anni che ormai abbiamo questo nuovo sistema di contabilità armonizzata imposto in maniera graduale nel tempo, questo è il primo ma come abbiamo visto i tecnicismi sono tanti e quindi i prossimi saranno sicuramente più completi, saranno anche visti in un’ottica forse anche più politica, ma oggi questo strumento tecnico che ha una sintesi attraverso dei principali risultati di bilancio legati a delle voci di stato patrimoniale e di consolidato e di rendiconto avremo appunto un modo, attraverso questo bilancio, di poter sopperire a queste carenze informative e valutative dei bilanci, di attribuire appunto come capogruppo uno strumento per programmare ma soprattutto potremo ogni anno e quindi ogni 30 settembre di ogni anno di riferimento predisporre quest’area di consolidamento individuata dall’ente e analizzare questi bilanci con delle voci uniche attraverso appunto una serie di risultati che nella prima gestione del gruppo Comune di Senigallia presenta un risultato negativo di 691.000 euro ma comunque migliore rispetto al risultato di esercizio 2016 del Comune di Senigallia che voi conoscete già nel bilancio previsionale di 3.660.000 euro. Questo strumento redatto attraverso la richiesta di bilanci di enti e di società del nostro gruppo è uniforme e quindi viene redatto con i principi generali della chiarezza e della veridicità, della competenza, dell’uniformità sostanziale ma soprattutto questo gruppo è composto come avete avuto modo di vedere anche in questa relazione da società partecipate e controllate, in particolar modo le nostre società comprendono appunto l’Agenzia del Risparmio Energetico che come sapete è stata tra l’altro liquidata, questo bilancio di consolidamento fa parte dell’esercizio 2016, dell’ASA, della Gestiport e della Multiservizi. Poi invece per gli enti strumentali  partecipati fanno parte di questo gruppo l’ATO 2 Marche centro, l’ATA Rifiuti ATO 2 Ancona, il Co.Ge.S.Co., il Consorzio ZIPA in liquidazione e il Consorzio di Gorgovivo, sono esclusi dal gruppo di amministrazione pubblica le società Aerdorica, le Convention Bureau, il Gruppo di Azione Costiera perché chiaramente hanno delle motivazioni riguardo alle esclusioni perché sono società partecipate a capitale pubblico o capitale privato e quindi non hanno fatturati che possono rientrare all’interno di questo gruppo di amministrazione pubblico. Il perimetro di consolidamento del Comune di Senigallia per l’esercizio 2016 quindi vede il Comune di Senigallia capogruppo, l’ATA, il Consorzio Gorgovivo, il Co.Ge.S.Co., l’ASA e la Multiservizi. Il Co.Ge.S.Co. è stato escluso in questo bilancio nel perimetro perché non sono arrivati nei tempi tecnici i bilanci ma dalla nota che è arrivata all’attenzione dell’assessorato ma anche all’attenzione del Sindaco e della Commissione ci informano che nella prossima seduta che si svolgerà nel mese di ottobre saranno oggetto di discussione ed approvazione i consuntivi e i bilanci degli esercizi 2015 e 2016, abbiamo già ottenuto un pre - bilancio ad agosto ma chiaramente nel prossimo mese avremo anche tutto il bilancio redatto. C’erano stati dei problemi tecnici legati alla scadenza del precedente mandato del direttore e da giugno con la nuova nomina che chiaramente non permetteva di approvare nei tempi utili i due bilanci, sono disponibili già da agosto i dati dei preconsuntivi e quindi avremo ad ottobre anche questi dati di questo consorzio così importante che in questo bilancio viene escluso dal perimetro. I numeri li avete visti, sono allegati alla delibera, lo stato patrimoniale netto è di 119.608.717,27, il totale di riserva del consolidato è di 7.008.336 e poi trovate nell’ultima pagina i ratei e i mutui che sono all’interno di questo bilancio che come già noi conosciamo per il Comune di Senigallia sono i 32.727.602 legati chiaramente ai mutui che il Comune di Senigallia ha contratto, agli 11.896.961 di Multiservizi e i 598.582 del consorzio Gorgovivo. Io credo di aver concluso anche perché lo stato patrimoniale e il conto economico sono riassunti e sintetizzati in queste due pagine e quindi mettendomi a disposizione come ho già detto in Commissione, e ringrazio il Presidente della Commissione e i commissari che comunque ci hanno dato gli elementi per poter anche approfondire alcuni aspetti, sono a disposizione anche nei prossimi giorni per comprendere meglio queste operazioni tecniche riguardo alle immobilizzazioni, riguardo appunto alle nostre società partecipate e ai nostri enti.
Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): ovviamente comprendere questo atto di bilancio consolidato è quasi un atto di fede perché non essendo tecnici non riusciamo proprio a comprendere queste aggregazioni di cifre eccetera, ciò che emerge però dalla relazione dell’organo di revisione dei conti e il fatto che non vi sia all’interno di questo bilancio consolidato il bilancio del Co.Ge.S.Co. in quanto non è disponibile. A parte che sembrerebbe che il bilancio di previsione del Co.Ge.S.Co. del 2016 ci sia mentre viene dichiarato che il bilancio del Co.Ge.S.Co. risale al 2014, a parte che la cosa è gravissima, a parte che abbiamo una partecipazione mi sembra molto alta, percentuale di oltre il 40% nel Co.Ge.S.Co. e quindi più che un’esortazione che è quella dell’Organo di Revisione, secondo me questa è una gravissima mancanza per rendere il bilancio consolidato aderente ai dati reali perché se manca il recepimento di un bilancio di un gruppo come il Co.Ge.S.Co. su cui noi abbiamo la partecipazione di oltre il 40% evidentemente i risultati non sono reali visto che poi le cifre a cui si fa riferimento sono proporzionali alla partecipazione quindi non sarebbero veritieri delle cifre relative a uno dei gruppi su cui abbiamo la maggiore partecipazione. Questo mi fa dubitare circa l’aderenza ai dati reali di questo bilancio consolidato però ovviamente non essendo un tecnico di questo non posso essere certa quindi sollevo questi dubbi.
Il Consigliere SARDELLA (PD): alcune considerazioni di carattere tecnico più che politico e forse alcuni chiarimenti che potrebbe fornire la dottoressa Filonzi. La prima questione riguarda il risultato economico di esercizio, capisco che non siamo un’impresa quindi non siamo equiparabili al bilancio di una società per azioni però se fossimo una società per azioni il risultato economico di esercizio mi dice chiudiamo l’anno a consuntivo con una perdita di 700.000 euro, ripeto non sono immediatamente equiparabili perché le regole della contabilità pubblica sono diverse dalle regole della contabilità d’impresa e c’è anche da dire che 700.000 euro su un bilancio di 206 milioni non è neanche una cifra importante però ecco questa diciamo così anche se impropria perdita di esercizio, la possiamo definire perdita di esercizio, non lo so magari poi la Dottoressa ce lo ce lo spiega meglio, da cosa è provocata? Punto primo, punto secondo dove va a finire cioè sono 700.000 euro che poi vengono riportati come perdita come funziona un po’ nei bilanci delle società, immagino che sia così, nel preventivo del 2017. Gli anni pregressi abbiamo mai riscontrato un risultato economico di esercizio così negativo francamente non lo ricordo, se ci può illustrare un attimo come erano gli anni pregressi e se da un punto di vista normativo un risultato economico di questo tipo sia assolutamente in linea con quello che prevede la normativa vigente, quindi questi sono i chiarimenti di carattere tecnico che le chiedo per poi esprimere un voto più sereno alla proposta di delibera. La seconda questione invece riguarda il rilievo che pongono i revisori dei conti. Ora i Revisori dei Conti censurano diciamo nelle conclusioni solo questo aspetto perché per il resto insomma mi sembra che il parere dei Revisori dei Conti sul bilancio sia sostanzialmente favorevole, censurano il fatto che non è arrivata il bilancio del Co.Ge.S.Co. e in effetti se in un gruppo di società una società del gruppo non presenta il proprio bilancio è complicato fare e scrivere il bilancio della capogruppo, anche in questo caso forse il riferimento è improprio però penso che sia attinente. Per capire di cosa parliamo punto primo se in qualche modo l’Amministrazione comunale ha sollecitato il Co.Ge.S.Co. alla produzione del proprio bilancio quindi a fornire il bilancio, punto secondo quanto incide il Co.Ge.S.Co. nel bilancio complessivo del Comune di Senigallia perché se noi abbiamo una partecipazione dello 0,000 oppure se il bilancio del Co.Ge.S.Co. è un bilancio di un milione di euro, questo non lo so lo chiedo alla dottoressa Filonzi, beh allora a fronte di partecipazioni non importanti o di valori di bilancio non importanti possiamo dire beh non avere il dato del bilancio Co.Ge.S.Co.  poco cambia per quanto riguarda il bilancio del Comune di Senigallia, diverso invece è il discorso mi capisce dottoressa quello che voglio dire, è diverso il discorso in cui invece il Co.Ge.S.Co. presenta un bilancio di 100 milioni di euro e il Comune di Senigallia ha una partecipazione del 40%, beh è chiaro che allora diventa complicato esprimere un voto quando manca un dato così importante e quindi le chiederei un chiarimento su questi due aspetti che ho cercato di esporre.
Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): convengo con quanto detto dal consigliere Martinangeli e dal Consigliere Sardella relativamente al Co.Ge.S.Co.  perché essendo noi forse i principali azionisti della società avremmo potuto avere anche i dati di questa partecipata, proprio oggi mi è arrivata tra l’altro l’ultima nota del Collegio dei Revisori che è stata trasmessa alle 14:43 in cui ci segnalano un’altra errata corrige in relazione agli enti e società partecipate del Comune di Senigallia si precisa che il Consorzio ZIPA in liquidazione, Gestiport S.r.l. e Agenzia per il Risparmio Energetico S.r.l. in liquidazione non sono consolidate contrariamente a ciò che per un mero refuso è stato indicato alle pagine 5 e 6 della nostra relazione. Ora questo dà un po’ il significato della complessità di quanto andiamo a deliberare nel senso che il bilancio consuntivo dell’esercizio come ci ha illustrato bene la dottoressa Filonzi è molto ma molto molto complesso quindi non è alla comune portata di noi Consiglieri e della stragrande maggioranza dei comuni cittadini, anche la Marina Pittori ha detto che effettivamente è una esperienza nuova con cui hanno ancora poca dimestichezza, ringrazio la Filonzi per la disponibilità di farci dei corsi per istruirci su come viene compilato ma penso che dovrebbe sfinirsi per stare dietro noi consiglieri, quindi torno a ripetere come ho già espresso durante la Commissione è di difficile comprensione questo anche perché si assumono i dati di varie realtà che vengono gestiti poi io dico che secondo me questo valore lo porti in detrazione per questa percentuale, questo per quell’altro, quindi i Comuni giocano un po’ sui dati per aggiustare anche questo bilancio consuntivo, nei limiti di quello che chiaramente è possibile non dico che falsano i bilanci anche perché non ho elementi per poterlo dire, quindi non lo ribadisco però effettivamente è pressoché impossibile per i comuni mortali capire questo come liquidare con una Commissione di un’ora e mezza o poco più questo bilancio consuntivo è impossibile, quindi purtroppo, torno a ripetere, non posso votare favorevolmente a questo bilancio perché non c’è stata la dovuta preparazione di noi Consiglieri. Agli altri lascio la libertà, giustamente non dico quello che devono fare perché l’ho detto prima perché c’erano delle problematiche molto forti che non si sono tenute nella dovuta considerazione, in questo caso ognuno vota secondo ciò che ha capito di questo bilancio partecipato. Io torno a ripetere che non ci si riesce almeno dal mio punto di vista a capire quasi nulla, quindi voterò contrario perché non c’è stato il dovuto approfondimento da parte mia, non mi astengo questa volta perché come ho ribadito fin dall’inizio quando ci sono i bilanci non si fa una riunione di Commissione e si liquida per portarla in Consiglio comunale, bisogna avere i tempi per studiarlo, per analizzarlo, discutere 2 3 4 5 volte fino a che non riusciamo a comprendere i meccanismi che stanno dietro, lo so che è un impegno immane con gli accessi atti che faccio continuamente vi metto in difficoltà, vi chiedo altre cose però se noi non capiamo non possiamo votare favorevolmente.
La Dottoressa FILONZI: partiamo un attimo dal discorso del risultato e poi andiamo al discorso del Co.Ge.S.Co. Premetto che il bilancio consolidato non è un bilancio di previsione, il bilancio consolidato semplicemente mette insieme i risultati della gestione del Comune con tutti quelli del gruppo consolidabili, quindi questo vuol dire che qui non stiamo definendo un risultato ma stiamo semplicemente sommando dei risultati già definiti perché noi l’abbiamo definito, l’avete approvato ad aprile il rendiconto dove avete approvato un rendiconto che chiudeva con un meno 3 milioni e sei di disavanzo che tradotto in termini economico patrimoniali era un meno 3.660.000 euro di risultato economico di esercizio, quindi il conto economico di questo Comune chiude con meno 3.660.000. Nel momento in cui noi abbiamo consolidato questo rendiconto, quindi questo bilancio economico patrimoniale, nostro, con quello delle partecipate, questo risultato da meno 3 milioni è passato a meno 691, quindi questo vuol dire che per effetto del consolidamento mettendoci insieme agli altri del nostro gruppo il risultato finale è migliorato. È poco è tanto 700.000 euro come ha detto giustamente lei non è sicuramente un risultato preoccupante, magari è più preoccupante il nostro, quello di tre milioni e seicento ma su questo ne abbiamo parlato in fase di rendiconto, quindi diciamo oggi sarebbe un ripetere le cose che abbiamo già detto e voi avete già approvato e sviscerato quindi se adesso andiamo a prendere il bilancio, e qui vengo anche alla risposta della consigliera Martinangeli del Co.Ge.S.Co. come è stato detto dal direttore è predisposto ma non ancora approvato, lo approverà nell’Assemblea dei soci del mese di ottobre, se noi siamo qui oggi con un bilancio consolidato e se voi siete qui oggi perché entro il 30 lo dovete approvare, il termine è perentorio, è chiaro che gli uffici bisogna che lo predispongano prima questo bilancio non è che lo possiamo predisporre oggi, quindi si devono fare i passaggi, si devono dare 20 giorni tra la Giunta e il Consiglio, cosa che è stato fatto dal 5 al 27 e si deve dare il tempo agli uffici di predisporlo. Non a caso il principio contabile il 4.4 prevede che le partecipate consolidabili ripeto, quindi quelle che rientrano nel perimetro di consolidamento, debbano mandare tutti i dati entro il 20 di agosto, ma perché? E già il 20 agosto è tardi, perché bisogna dare il tempo all’ufficio di predisporre tutto il consolidamento che è un lavoro enorme, immane, tecnicamente complicato, per poi darlo alla Giunta, per poi darlo alle commissioni e portarlo in Consiglio entro il 30 di settembre, quindi avere ieri pomeriggio il bilancio di esercizio non approvato che è quindi fondamentalmente ancora un preconsuntivo ma comunque non approvato è come non averlo perché noi avremmo avuto bisogno di questo al massimo a metà agosto. Detto questo noi ci siamo trovati tecnicamente di fronte a un problema perché non avevamo il bilancio di una nostra partecipata consolidabile. Già nel mese di marzo il Comune aveva scritto a tutte le partecipate da mettere dentro il consolidato dicendo guarda che stai dentro il perimetro di consolidamento quindi ricordati che ti dovremo consolidare, con P.E.C. del 14 marzo. Con altra P.E.C. del 28 giugno perché il principio contabile chiede questo noi abbiamo impartito le direttive alle partecipate consolidabili. Cosa vuol dire direttive? Devi valutare le mobilitazioni in questo modo, i crediti in questo modo, perché? Perché se poi ci dobbiamo consolidare bisogna che siamo in sintonia con i valori, con i criteri valutativi altrimenti diventa molto più difficile tutta la fase di rettifica del consolidamento e quindi abbiamo mandato tutto quello che doveva essere secondo noi fatto e avevamo dato un termine per mandarci la documentazione ed era il 4 luglio. Dopodiché non abbiamo ricevuto niente ma da tutti, c’è stato bisogno di fare un sollecito, quindi abbiamo rifatto il sollecito il 24 luglio ma a seguito di questo sollecito comunque i dati del Co.Ge.S.Co. non sono arrivati ma il perché l’ha detto il direttore, quindi niente da nascondere, ieri ha spiegato in una comunicazione le motivazioni per cui lui non aveva ancora un bilancio, per motivi organizzativi non aveva ancora un bilancio né dell’anno ‘15 né dell’anno ’16. A questo punto tecnicamente cosa si fa? Nel senso che questo succede anche civilisticamente nel senso che se una holding non ha un bilancio di una partecipata al di là che si prendono le sanzioni i consiglieri d’amministrazione, ma questo è il discorso delle società private questo è un consorzio quindi non so che norme si applicano su questo non mi esprimo, facevo questo esempio per dire che anche nel privato, io poi mi sono anche confrontata con delle holding se vi capita una cosa di questo genere che non capita ma se vi capita cosa fate? Cosa facciamo intanto dobbiamo consolidare quindi daremo atto che non abbiamo dei dati di una nostra partecipata. Io non avevo una norma nostra di settore che diceva guarda se non te li mandano fai così, l’unica cosa che avevo era che me li dovevano mandare entro il 20 di agosto e io entro il 20 agosto non avevo nulla. Avevo anche parlato con il direttore personalmente per chiedere se ci poteva essere qualcosa mi diceva guarda potrebbero arrivare dei preconsuntivi che poi sono arrivati ma noi non avevamo più i tempi perché comunque dovevamo chiudere per dare il materiale alla Giunta sicché l’unica cosa che abbiamo potuto fare è dire consolidiamo tutte quelle società che stanno dentro il perimetro di consolidamento, perché penso che l’abbia detto l’Assessore non tutte le società del gruppo di amministrazione pubblica di Senigallia vanno nel consolidato, ci vanno solo quelle che o per fatturato,  o per attivo patrimoniale, o per passivo patrimoniale hanno un valore superiore al 10% del nostro equivalente, quindi attivo patrimoniale del Comune, 10% quanto viene, se l’attivo patrimoniale dell’altra è superiore al 10% la consolidi, ma questa è una norma del principio contabile, è una regola del principio contabile, si decide chi accede al perimetro con questa regola. Noi abbiamo visto chi erano le società che dovevano essere consolidate, enti anche perché il gruppo di amministrazione pubblica non è solo società, enti, organismi e società e abbiamo visto che c’era anche questo Co.Ge.S.Co. e ritorno a dove ero arrivata. Abbiamo dovuto chiudere dando atto su più parti della relazione che noi non avevamo i dati di una nostra partecipata e che quindi avremmo potuto fare un consolidato solo con i bilanci delle altre che avevamo a disposizione e questo è stato ma non avevamo altre chance altrimenti non avreste oggi potuto approvare un bilancio che comunque il testo unico dice che entro il 30 di settembre lo dovete approvare. Fatto questo quanto incide? Non si può fare un ragionamento di questo tipo e spiego perché. Perché i bilanci delle società consolidabili non vengono prese così come sono questi valori e sommati, io posso dire ho il bilancio del Co.Ge.S.Co. con un totale attivo di 9 milioni, il totale attivo del gruppo è 239 milioni, ma è una cosa errata dire questo perché come ho spiegato anche in Commissione il bilancio consolidato deve dare un’informazione che è questa cioè io devo capire quali sono i risultati economici e patrimoniali del gruppo ma limitatamente ai rapporti che ha avuto con i terzi, questo cosa significa? Che se io prendo il bilancio del Co.Ge.S.Co. nel bilancio ci sono anche i crediti nei confronti del Comune di Senigallia o ci sono anche i debiti nei confronti del Comune di Senigallia, ci potrebbero non lo so, non l’ho letto ancora, essere anche dei crediti e debiti nei confronti di altri soggetti che abbiamo consolidato allora, come spiegavo in Commissione che Sartini dice non ci si capisce niente, certo perché non è semplicemente prendere la stessa riga del bilancio di unione e fare la somma, è prendere quei dati, andare a vedere dentro se quei dati contengono anche i risultati di operazioni infragruppo e eliderne tutte perché il bilancio consolidato deve rappresentare il risultato che il gruppo ha conseguito solo per i rapporti che hanno avuto con i terzi non tra le parti altrimenti daremo un’informazione alterata, quindi oggi dire 9 milioni non lo so, adesso dovrei andare a fare il consolidamento, andare a sviscerare tutti questi dati, quindi non basterebbe comunque il bilancio per farlo, anche se questo bilancio fosse arrivato tra la Giunta e il Consiglio approvato ovviamente non mi sarebbe comunque bastato per fare il consolidamento avrei dovuto poi avere una serie di informazioni che magari forse avrei anche avuto, informazioni perché dovevo andare a vedere dentro ogni dato che tipi di operazioni c’erano perché dovevo fare tutte le operazioni di rettifica e di revisione, quindi oggi dico questo numero ma poi magari in consolidamento questo ci va per una parte non ci va per tutto quello che vedo qua. Questo è quello che è successo per il Co.Ge.S.Co., come ho detto in Commissione non la vedo una cosa gravissima nel senso che certo è vero questo risultato non rappresenta tutta la situazione del gruppo consolidabile, questo certo ne manca un pezzo è chiaro che manca però anche i Revisori comunque esprimono parere favorevole perché non è possibile dare un parere negativo nel senso che comunque il consolidamento è avvenuto ed è avvenuto correttamente dal punto di vista tecnico, ma se i dati non ci sono non ce li possiamo inventare, è lì che sbaglieremmo, quindi se i dati non ci sono o non facciamo il consolidato o lo dobbiamo chiudere. Ora mi spingo in avanti siccome come voi sapete il consolidato è entrato in vigore dall’anno scorso, abbiamo fatto poi il rinvio, il Consiglio ha deciso per il rinvio e per noi questo è il primo bilancio consolidato, vedremo se la giurisprudenza contabile siccome non credo che sia il primo caso che manca un bilancio, penso che in Italia potrebbe succedere che qualcun altro non ha avuto un bilancio a disposizione di un gruppo perché non sono nemmeno pronte le società a questo discorso che adesso consolidiamo anche noi, è tutto un sistema che si sta mettendo in moto, che la giurisprudenza contabile esca fuori con qualche pronuncia che dica beh allora se poi vi arrivano riaprite il consolidato, fate una variazione, però ancora non c’è niente di tutto questo perché non c’è ancora la realtà del consolidato quindi andremo a vedere, vedremo cosa succederà anche a livello di giurisprudenza se succederanno ancora questi casi perché io non escludo che possano succedere perché non guardiamo le aziende strutturate, è ovvio che la Multiservizi ce l’ha, è ovvio che le società grandi non hanno problemi a fare i bilanci perché a loro volta fanno i consolidati, lo fanno entro i termini, qui si consolidano anche enti e organismi non solo società quindi non escludo che ci possa essere nel panorama italiano magari qualche ente che non ce la fa a fare nei termini o non ce la fa a darci le cose entro i primi di agosto e purtroppo i Comuni hanno i tempi di loro perché poi ci sono i tempi tra la Giunta, le Commissioni, i Consigli e quindi doveva partire molto prima quindi non escludo che questo possa risuccedere quindi vediamo se magari la giurisprudenza si esprimerà in questo senso però a oggi non c’è niente, l’abbiamo sviscerata tecnicamente in mille modi e più di questo non si poteva fare.
Si dà atto che esce il Consigliere Paradisi: Presenti con diritto di voto n. 22.
Il Consigliere SARDELLA (PD): brevissimamente intanto per ringraziare la dottoressa Filonzi perché è stata estremamente chiara, puntuale e competente come è solito essere. Una domanda è già in parte l’ha anticipata, qualora arrivasse poi il consolidato Co.Ge.S.Co. è vero non c’è giurisprudenza ma come buona pratica l’abbiamo approvato nei termini normativi, come buona pratica amministrativa di variare questa delibera e quindi adeguarla ai dati Co.Ge.S.Co.?
La Dottoressa FILONZI: premettendo che questo lo dobbiamo adesso trasmettere entro il 31 di ottobre al MEF con tutto un sistema telematico, tutti i bilanci vanno comunicati telematicamente quindi noi adesso lo trasmetteremo perché stiamo parlando comunque di una cosa che avverrà, si parla nella lettera di ottobre ma non so quando sarà, io non posso rischiare quindi io questo lo manderò e lo trasmetto. Adesso riaprire il consolidamento non lo so, non mi voglio esprimere perché ci devo riflettere un attimo, se io la vedessi tecnicamente grave la riaprirei, non la vedo grave perché non c’è nel momento in cui non ho a disposizione i dati non posso fare altrimenti, quindi il motivo per cui devo riaprire qual è? Riconvocare un Consiglio comunale, rifare approvare, stiamo parando di un consolidato, non lo voglio sminuire nel suo valore però è un bilancio consolidato quindi stiamo parlando di una cosa di holding, gruppi, se riuscissimo noi Comuni a fare le cose fatte bene della finanziaria, quindi diciamo io mi sentirei di dire che tecnicamente non penso di riaprirlo però da qui vediamo perché veramente io non lo so che cosa è successo, nel senso che noi per esempio in questa situazione siamo in due Comuni perché il Co.Ge.S.Co. è entrato dentro il perimetro di consolidamento non di tutti i Comuni bisogna vedere se ha superato il 10% o del fatturato o dell’attivo o del passivo di quel comune, solo in quel caso rientra e ho visto che è rientrato solamente in tre comuni, uno è riuscito ad inserire i dati di pre-consuntivo, comune più piccolino, ha avuto tempi più compressi è riuscito a caricarlo il pre-consuntivo, un altro non ha messo niente come noi, ha chiuso senza, per esempio lì il Collegio dei Revisori non ha fatto nemmeno rilievo, non ha detto proprio niente nella relazione. Io starei a vedere a novembre dicembre, vediamo magari se c’è anche qualche altra situazione e vediamo se qualcosa si muove sennò io direi che ci prepariamo per fare quello prossimo e magari cercheremo di far capire, noi siamo partiti a marzo a scrivere a tutti, cercheremo di scrivere ancora prima dicendo che questa cosa non si deve più ripetere perché comunque anche prendersi per quanto è un’osservazione però un’osservazione del Collegio dei Revisori tecnicamente a me non piace e non per una responsabilità comunque del Comune quindi cercheremo di far capire che questi dati devono arrivare in sintesi.
Il Consigliere SANTARELLI (PD): ringrazio come Presidente di Commissione gli uffici, il lavoro fatto, la dirigente Filonzi, l’Assessore Campanile e il revisore dei conti che ha partecipato ai lavori di Commissione. Ricordo a tutti i cittadini e le cittadine che ci stanno ascoltando anche in diretta su Radio Duomo che abbiamo approfondito in Commissione e abbiamo messo a disposizione con la giusta tempistica tutti i materiali attraverso file e cartaceo per un adeguato approfondimento e le operazioni tecniche previste per il nuovo bilancio consolidato riguardano le nuove normative che fanno riferimento alla contabilità armonizzata, quindi il legislatore come ci ha analizzato la dottoressa Filonzi ha introdotto questi nuovi strumenti, il bilancio consolidato quindi è legato alle esternalizzazioni di alcune partecipazioni pubbliche che l’entrata in vigore della contabilità armonizzata ha imposto in maniera graduale nel tempo l’obbligo di redigere un bilancio consolidato con le società e gli enti partecipati in particolar modo con il decreto legislativo 118/2011 che disciplina le modalità di redazione e che la dirigente e l’assessore ci hanno illustrato. Il decreto legislativo 118/2011 disciplina le modalità di redazione con il cosiddetto bilancio consolidato del gruppo pubblico che consente di valutare i bilanci degli enti che perseguono le medesime finalità e detengono le partecipazioni in società, attribuisce all’amministrazione Capogruppo questo nuovo strumento per programmare, gestire e controllare con maggiore efficienza il gruppo, ottenere visione completa delle consistenze patrimoniali e finanziarie e i risultati economici, la presente relazione quindi esprime e commenta i principali risultati della prima gestione consolidata del Gruppo comune Senigallia essendo il 2016 il primo anno di elaborazione del bilancio consolidato. Non si fa riferimento alle variazioni intervenute nell’esercizio precedente. Nella relazione sulla gestione come da allegato A che è stato trasmesso con puntualità è stato analizzato nel dettaglio tutte le voci di stato patrimoniale conto economico. Ricordo che l’organo di revisione che ringrazio come Presidente di Commissione Finanze ci ha inoltrato il parere favorevole all’approvazione del bilancio consolidato 2016 del gruppo di amministrazione pubblica del Comune di Senigallia così come predisposto dall’ente su base dei dati e delle informazioni disponibili.
Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 2 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene approvata con 16 voti favorevoli, 6 contrari (Canestrari, Mandolini, Martinangeli, Palma. Rebecchini, Sartini), nessuno astenuto, 1 presente non votante (Da Ros), come proclama il Presidente ai sensi di legge.
Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 16 voti favorevoli, 6 contrari (Canestrari, Mandolini, Martinangeli, Palma, Rebecchini, Sartini), nessuno astenuto, 1 presente non votante (Da Ros), come proclama il Presidente ai sensi di legge.
- RICHIAMATA la deliberazione di Giunta municipale n. 205 del 05/09/2017 di proposta di approvazione del Bilancio consolidato dell’esercizio 2016 ai sensi dell’art. 233-bis del D.Lgs. n. 267/2000 e dell’art. 11-bis del D.Lgs. n. 118/2011, di cui si allega al presente atto l’Allegato A, a formarne parte integrante e sostanziale;
- VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 recante Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42, il quale, agli artt. 11-bis e seguenti, prevede la redazione del Bilancio consolidato da parte degli enti locali con i propri enti ed organismi strumentali, aziende, società controllate e partecipate, allo scopo di fornire un’informazione complessiva della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del gruppo, precisando che, ai fini dell’inclusione nel bilancio consolidato, si considera qualsiasi ente strumentale, azienda, società controllata e partecipata, indipendentemente dalla sua forma giuridica pubblica o privata, anche se le attività che svolge sono dissimili da quelle degli altri componenti del Gruppo, con l’esclusione degli enti coinvolti nella gestione della spesa finanziata con le risorse destinate al Servizio Sanitario Nazionale;
- PRESO ATTO che, ai sensi dell’art. 11-bis, comma 2, del D.Lgs. n. 118/2011 e del principio contabile applicato di cui all’allegato 4/4 del medesimo decreto, il Bilancio consolidato è composto di Conto Economico consolidato, Stato Patrimoniale consolidato e dei seguenti allegati:
- VISTO, altresì, il principio contabile applicato del Bilancio consolidato di cui all’allegato 4/4 al D.Lgs. n. 118/2011, il quale indica i criteri di composizione del Gruppo Amministrazione Pubblica e del perimetro di consolidamento, individuando altresì il procedimento finalizzato all’elaborazione del Bilancio consolidato;
- RICHIAMATI l’art. 151, comma 8, del D.Lgs. n. 267/2000 e l’art. 18, comma 1, del D.Lgs. n. 118/2011, i quali prevedono che il Bilancio consolidato è approvato entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello di riferimento;
- RICHIAMATA la propria deliberazione n. 94 del 25.11.2015 avente ad oggetto Bilancio di previsione per l’esercizio 2015 – Variazione di assestamento generale ex art. 175 del TUEL con la quale, tra l’altro, si è disposto il rinvio all’anno 2016 dell’adozione del piano dei conti integrato, dei principi applicati della contabilità economico-patrimoniale ed il conseguente affiancamento della contabilità economico-patrimoniale alla contabilità finanziaria e dell’adozione del bilancio consolidato;
- CONSIDERATO, pertanto, che il Bilancio consolidato relativo all’esercizio 2016 costituisce il primo Bilancio consolidato redatto dal Comune di Senigallia, nell’ambito delle norme in materia di armonizzazione contabile degli enti territoriali;
- RICHIAMATA la deliberazione di Giunta municipale n. 299 del 13.12.2016, con la quale si è provveduto all’aggiornamento del Gruppo Amministrazione Pubblica del Comune di Senigallia e del perimetro di consolidamento, quale attività preliminare al consolidamento dei bilanci del Gruppo, ai sensi di quanto disposto dal principio contabile applicato del Bilancio consolidato di cui all’allegato 4/4 al D.Lgs. n. 118/2011;
- DATO ATTO che, secondo quanto stabilito con la suddetta deliberazione, il perimetro di consolidamento del Comune di Senigallia per l’anno 2016 comprende i seguenti enti e società:
DenominazioneTipologiaA.S.A. s.r.l.Società partecipataMultiservizi S.p.A.Società partecipataATA Rifiuti – ATO2 AnconaEnte strumentale partecipatoConsorzio GorgovivoEnte strumentale partecipatoConsorzio Co.Ge.S.Co.Ente strumentale partecipato- VISTO l’iter procedimentale compiuto dal Comune di Senigallia, quale ente capogruppo, per l’elaborazione del Bilancio consolidato dell’esercizio 2016, nel rispetto delle fasi previste dal principio contabile applicato del Bilancio consolidato di cui all’allegato 4/4 al D.Lgs. n. 118/2011;
- DATO ATTO che il consorzio Co.Ge.S.Co. non è stato oggetto di consolidamento, in quanto non ha prodotto al Comune di Senigallia la documentazione e le informazioni necessarie al corretto svolgimento delle operazioni di consolidamento in tempi utili per l’elaborazione del Bilancio consolidato 2016, secondo quanto disposto dal paragrafo 3.2, punto 1), del principio contabile applicato del Bilancio consolidato di cui all’allegato 4/4 al D.Lgs. n. 118/2011;
- DATO ATTO, pertanto, che il Bilancio consolidato dell’esercizio 2016 è il risultato del consolidamento dei dati economico-patrimoniali di rendiconto 2016 del Comune di Senigallia, quale ente capogruppo, e dei bilanci delle società e degli enti appartenenti al perimetro, ad eccezione del consorzio Co.Ge.S.Co.;
- RICHIAMATA, in proposito, la propria deliberazione n. 35 del 27.04.2017 con la quale è stato approvato il Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2016 del Comune di Senigallia, ai sensi dell’art. 227 del D.Lgs. n. 267/2000;
- VISTI i bilanci e i rendiconti d’esercizio 2016 delle società e degli enti inclusi nel perimetro, nonché i bilanci consolidati 2016 delle società e degli enti a loro volta a capo di gruppi di imprese;
- ACCERTATO che, a conclusione delle operazioni di consolidamento, il Bilancio consolidato del Gruppo Comune di Senigallia per l’esercizio 2016 espone i seguenti risultati aggregati di Stato Patrimoniale e Conto Economico:
- ACQUISITO il parere favorevole dell’organo di revisione, espresso mediante la Relazione dallo stesso redatta ai sensi dall’art. 239, comma 1, lettera d-bis), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, che si allega al Bilancio consolidato per l’esercizio 2016 a formarne parte integrante e sostanziale (Allegato 2 all’Allegato A);
1°) - DI APPROVARE il Bilancio consolidato dell’esercizio 2016 del Gruppo Comune di Senigallia allegato al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale (Allegato A), composto di Stato patrimoniale consolidato, Conto economico consolidato e dei seguenti allegati:
Voci di bilancioConto economico consolidatoComponenti positivi della gestioneЂ 68.423.907,94Componenti negativi della gestioneЂ 67.134.095,37Risultato della gestione operativaЂ 1.289.812,57Proventi ed oneri finanziari- Ђ 1.899.839,31Rettifiche di valore delle attività finanziarieЂ 2.200.110,61Proventi ed oneri straordinari- Ђ 1.227.457,93Risultato prima delle imposteЂ 362.625,94ImposteЂ 1.054.624,24RISULTATO DI ESERCIZIO- Ђ 691.998,30Risultato dell’esercizio di pertinenza di terziЂ 0,003°) – DI DARE ATTO che il consorzio Co.Ge.S.Co. non è stato oggetto di consolidamento, in quanto non ha prodotto al Comune di Senigallia la documentazione e le informazioni necessarie al corretto svolgimento delle operazioni di consolidamento in tempi utili per l’elaborazione del Bilancio consolidato 2016, secondo quanto disposto dal paragrafo 3.2, punto 1), del principio contabile applicato del Bilancio consolidato di cui all’allegato 4/4 al D.Lgs. n. 118/2011;
27-09-2017 - L'atto Bilancio consolidato esercizio 2016 è stato approvato
27-09-2017 - L'atto Bilancio consolidato esercizio 2016 è stato presentato