Source: https://personaedanno.it/ambiente/animali
Timestamp: 2017-06-27 10:22:55+00:00
Document Index: 67723800

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 544', 'art. 727', 'sentenza ', 'art. 77', 'art. 514']

animali - Persona e Danno
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11/05/17	Cani tenuti legati a catena troppo corta: difficile che lo stato di necessità eviti la condanna - Riccardo Mazzon	Rilasciata in sede penale in ambito di stato di necessità, si confronti la singolare pronuncia, scaturente da ricorso per Cassazione proposto contro sentenza del Tribunale di Mondovì, in composizione monocratica, che condannava l'imputato alla pena di Euro 5.000,00 di multa, per il reato di cui all'art. 544 ter c.p., comma 1.
La condanna si materializzava in qanto l'imputato, senza necessità, deteneva n. 3 esemplari di cani in condizioni incompatibili con le loro caratteristiche, tali da cagionare loro lesioni derivanti dall'essere legati con u	... Il tribunale di Busto Arsizio aveva già condannato l’imputata per	... "Salvami. Storie di animali feriti dagli umani", edito da Key Editore per la Collana "Diritto e animali. Verso l'affermazione di un nuovo soggetto debole", è una raccolta di storie vere raccontate da Cristina Nera.
Ci sono persone che, camminando sulla spiaggia della vita, non lasciano impronte, ed altre, invece, ad ogni passo lasciano un’orma che l’onda non riuscirà a cancellare. Ecco, Cristina Nera è una di loro. ... E’ notizia di questi giorni che all’Istituto Neurologico “Casimiro Mondino” di Pavia è stato approvato un progetto di pet therapy per gli adolescenti affetti da anoressia nervosa. Plauso all’iniziativa che mira a “riallacciare” alla vita chi se ne distacca martoriando il proprio corpo per dar sfogo alla distorta sofferenza della mente. Già in altre realtà ospedaliere (pediatria, oncologia, geriatria, psichiatria) l’introduzione di un coadiuvante mun	... L’amministrazione che vieta tout court l’accesso degli animali alle zone balneari viola il principio di proporzionalità. È invece necessario istituire zone riservate.
... L’assoluzione dei due pastori che nel luglio di due anni fa nel bresciano presero a calci e bastonarono ripetutamente, fino a ucciderlo, un cane meticcio, solleva notevoli interrogativi su quale sia la reale percezione dello status degli animali nella società, al di là della formale definizione quali “esseri senzienti”, gettando un’ombra molto lunga sul possibile avanzamento della tutela legale degli animali nel nostro ordinamento.
... Non sorprendono più le sentenze di condanna di proprietari di circhi con animali. Quello che sorprende ancora, ad essere sinceri, è la cecità di chi al circo che impiega animali continua ad an	... Il Tribunale di Vercelli condannava gli imputati per il reato di cui all’art. 727 c.p. per avere, in concorso tra loro, nelle rispettive qualità di proprietario del cane Pitbull meticcio e di custode-affidatario di fatto del medesimo cane, per crudeltà o comunque senza necessità, sottoposto l'animale a comportamenti insopportabili per le sue caratteristiche etologiche. In particolare, si accusavano gli imputati di aver detenuto il cane ristretto all'interno di un b	... Il giudice di Pace di Trento assolveva l’imputato dai reati di lesioni personali colpose provocate dal cane di sua proprietà a un bambino. Dall’istruttoria dibattimentale era emerso che il cane era stato affidato al padre dell’imputato che ne curava la custodia e la vigilanza e che questi la mattina lo portava al pascolo e successivamente lo teneva presso la	... La donna conosceva il cane fin da quando era piccolo e ha provato ad accarezzarlo. L’animale però ha reagito male e l’ha azzannata ad una mano. ... Una persona che si trovava all’interno di un cortile privato è rimasta vittima di un cane. Secondo i giudici la consapevol	... Gli imputati erano stati giudicati responsabili del reato di lesioni colpose per aver omesso la dovuta custodia del cane che cagionava direttamente lesioni ad una persona.
Al proprietario era attribuito l’addebito per aver lasciato ... Una donna è stata condannata per aver detenuto due cani in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze.
... E' inedita la sentenza che pubblichiamo, firmata dal giudice La Ganga che già ha pronunciato, tra gli altri, provvedimenti in materia di tutela penale degli animali.
Nel caso odierno si tratta di una vicenda di cui si sono occupate le cronache locali e relativa al patteggiamento concluso tra accusa e proprietario dell'animale.
Il pastore era tratto a giudizio perchè accusato di aver maltrattato con crudeltà e comunque senza necessità due asini. All'asina cagionava lesioni incurabili tant'è che, impossibile una terapia, l'an	... Niente di romantico nella detenzione del cavallo, praticamente sepolto vivo	... A prescindere dall’opportunità (morale/etologica/sociale) – e talvolta dal divieto – di tenere un cane legato alla catena, ciò non costituisce nemmeno presidio utile ad evitare responsabilità derivanti dal fatto dell’animale.
... La sentenza, nella sua brevità e concisione conferma che tutti gli animali, senza differenza alcuna, possono essere “offesi” dal reato di maltrattamento di animali. Questo è il caso di due suini che sono stati sequestrati dal GIP. Del tutto vana l’impugnazione avverso il sequestro, che è stata respinta dalla Corte di Cassa	... Ravenna, 2016
In attesa di accertamenti sulla responsabilità penale (qualora si trattasse di fatto colposo non sarebbe neppure astrattamente punibile perchè il reato di uccisione di animali è prevista solo in versione do	... L'attività venatoria è lecita, senza dubbio. Naturalmente a condizione che sia svolta secondo le previsioni di legge.
Qualcosa che obiettivamente fa pensare all'uomo preistorico ma, sebbene contrastata da decenni, dura ad estinguersi.
Ad estinguersi, talvolta, sono gli stessi individui che vanno a caccia e che si sparano vicendevolmente, naturalmente per errore.
... Di recente, è balzato agli onori delle cronache l'importante provvedimento (art. 77 della legge n. 221 del 28.12.2015, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 13 del 18.1.2016) che ha inserito, nell'art. 514 c.p.c., tra le "cose mobili assolutamente impignorabili" da parte del creditore procedente gli animali di affezione o da compagnia tenuti presso la casa del debitore o negli altri luoghi a lui appartenenti, senza fini produttivi, alimentari o commerciali nonchè gli animali impiegati ai fini terapeutici o di assistenza del debitore, del coniuge, del convivente o dei figli (si pensi, in quest'ulti	... Cosa stai cercando?