Source: http://rossoparma.com/index.php/2016-02-15-14-30-47/politica-citta/19816-bando-delle-periferie-per-alinovi-e-pizzarotti-e-bloccato-la-determina-dirigenziale-1992-stanzia-1-6-milioni-per-villa-ghidini
Timestamp: 2018-08-14 06:35:11+00:00
Document Index: 181555938

Matched Legal Cases: ['art. 95', 'art. 24', 'art. 97', 'art. 32', 'art. 183', 'art.32', 'art. 87', 'art. 95', 'art. 32', 'art. 32']

Bando delle Periferie: per Alinovi e Pizzarotti è bloccato, la determina dirigenziale 1992 stanzia 1,6 milioni per Villa Ghidini
C’è più o meno tutta la credibilità della giunta Pizzarotti, nella determina dirigenziale 1992, a firma Tiziano Di Bernardo: nel medesimo lasso temporale nel quale Michele Alinovi gnolava per gli effetti di una parte del Decreto Milleproroghe ( LEGGI ), peraltro malamente interpretato, per nulla concentrato su Parma in particolare (anche se il tema del "dialogo" tra ex si pone), e smentito a stretto giro di posta, e nel quale Federico Pizzarotti postava su Facebook la propria malmostosità, il Comune di Parma pubblicava un atto dirigenziale “a contrarre” nel quale si determina di riapprovare il capitolato d’appalto di...di una delle opere che risulterebbero bloccate, in effetti.
Eh sì, si tratta di Villa Ghidini, quartiere Montanara, sede battezzata dalla giunta per il centro audiovisivi che originariamente avrebbe dovuto eliminare l’amato Lino Ventura ( LEGGI ). Il tutto in barba al “danno erariale” paventato nella propria uscita pubblica proprio dall’assessore Michele Alinovi. Il che è interessante, perché configura due scenari possibili: o la giunta Pizzarotti crede davvero nella propria interpretazione del Milleproroghe, e quindi sceglie consciamente di provocare un altro dei danni erariali che il comunicato del Comune configura, o la giunta stessa non crede a quanto affermato e prosegue bellamente con la propria tabella di marcia nel cosiddetto “Piano delle Periferie”. Aut aut, molto semplicemente.
Un altro punto politico degno di nota è sempre presente nella determina dirigenziale 1992 (e precedenti), e riguarda lo strumento di valutazione nell’assegnazione dei lavori, che prevede il criterio del minor prezzo.
“Di aggiudicare – si legge infatti nell’atto ufficiale - i lavori con il criterio del minor prezzo, ai sensi dell’art. 95, comma 4 lett. a) del citato D.Lgs. n. 50/2016, mediante ribasso sull’importo dei lavori posto a base di gara di € 1.500.000,00, di cui € 1.440.813,25 soggetti a ribasso ed € 59.186,75 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso, con esclusione delle offerte “anomale”, come in premessa meglio dettagliato;””.
Ora, il procedimento è mirabile: non troppi anni fa questo metodo è stato al centro di vibranti polemiche in quanto foriero di infiltrazioni mafiose nel territorio e di “disattenzioni” in materia di diritti dei lavoratori edili e di rispetto delle norme di sicurezza.
Chi infatti può permettersi di abbassare al minimo l’offerta, se non chi fa lavorare in nero o con precariato, sbattendosene della sicurezza di chi lavora, se non la mafia?
Un bel giorno, quindi, Bussandri della Cgil, il sindaco Pizzarotti, l’allora presidente del Consiglio Vagnozzi e altri vertici politico/sindacali si riunirono in Comune e siglarono un protocollo di intesa nel quale ci si impegnava a combattere tale pratica e a bandirla dalle operazioni dell’ente pubblico. Il tutto, ovviamente, a favore di fotografo e addetti stampa delle organizzazioni coinvolte. E quanto ce l’hanno menata, rispetto alla moralità dell’iniziativa.
In quest’ottica è quindi strabiliante che i bandi della più grossa “torta” edilizia attualmente in circolazione prevedano l’aggiudicazione dei lavori con criterio di minor prezzo: dichiarato che ciò favorisce l’infiltrazione mafiosa, adottandolo...fate due più due.
La cifra approvata è di 1 milione e 650 mila euro, e quindi le considerazioni politiche diventano automaticamente economiche.
IL TESTO INTEGRALE DELLA DETERMINA DIRIGENZIALE:
Centro di Responsabilità: 83 0 0 0 - SETTORE LAVORI PUBBLICI, MANUTENZIONI E SISMICA
Determinazione n. proposta 2018-PD-2499 OGGETTO: Realizzazione opere funzionalmente connesse alla riqualificazione delle periferie di cui alla L. 28/12/2015 n. 208. Titolo: “Riqualificazione dell’immobile inagibile denominato “Villa Ghidini” con realizzazione di un nuovo edificio ad alta efficienza energetica ai sensi della Deliberazione della Giunta Regionale della Regione Emilia Romagna n. 967 del 20 luglio 2015 (edificio ad energia quasi zero – NZEB) adibito a Biblioteca ed Emeroteca in Largo 8 Marzo – Via Mafalda di Savoia a Parma (CUP I98C18000000001). Determina a contrarre (CIG 7578839FC7).
IL DIRIGENTE DEL SETTORE LAVORI PUBBLICI, MANUTENZIONI E SISMICA PREMESSO CHE:
- con deliberazione della Giunta Comunale n.69 del 02/03/2018, è stato approvato il Piano Esecutivo di Gestione 2018/2020; con deliberazione di Giunta Comunale n. 106 del 30/03/2018 è stato approvato il nuovo assetto della macro organizzazione dell’Ente con decorrenza 16/4/2018;
- la legge 28 dicembre 2015 ha istituito per l’anno 2016 il Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, finalizzato alla realizzazione di interventi urgenti per la rigenerazione delle aree urbane degradate attraverso la promozione di progetti di miglioramento della qualità del decoro urbano, di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti;
- con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 maggio 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 127 del 1.6.2016, è stato approvato il bando con il quale sono definiti le modalità e la procedura di presentazione dei progetti per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane, dei comuni capoluogo di provincia e della città di Aosta; con deliberazione G.C. 25/8/2016 n. 317, è stato allo scopo approvato il progetto del Comune di Parma, definito altresì “Progetto per la riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie della citta di Parma”, che si sviluppa attraverso diversi interventi, uno tra i quali è proprio: VILLA GHIDINI – Distretto d’eccellenza delle arti audiovisive; con atto G.C. n. 206 del 6 giugno 2018 è stato approvato il progetto definitivo/esecutivo dei lavori di “realizzazione della nuova Biblioteca del Quartiere Montanara presso il Distretto d’Eccellenza delle Arti Audiovisive”, per un importo complessivo di € 2.000.000,00, così suddiviso (le tabelle sono di lato all’articolo, ndr);
- che i costi della manodopera ricompresi nell’appalto ammontano ad € 597.613,08;
PRESO ATTO, inoltre, che occorre adeguare il capitolato speciale di appalto già approvato, e in particolare il quadro delle opere che formano oggetto di appalto con le relative categorie e l’art. 24 relativo all’anticipazione del prezzo, in linea con le disposizioni legislative sul punto;
RITENUTO NECESSARIO, pertanto, riapprovare il capitolato speciale di appalto che si allega al presente atto quale parte integrante e sostanziale che va quindi a sostituire quello allegato all’atto G.C. n. 206/2018;
RITENUTO URGENTE pertanto bandire l’appalto mediante procedura aperta, ai sensi del combinato disposto degli artt. 60, comma 1, e 95, comma 4, lett. a) del D.Lgs. n. 50/2017 come vigente, con il criterio di aggiudicazione del minor prezzo, ed applicazione dell’esclusione automatica dalla gara delle offerte che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia individuata ai sensi dell’art. 97, commi 2 ed 8, del predetto Codice;
DATO ATTO che per l’intervento di che trattasi è stato acquisito il CIG 7578839FC7;
RITENUTO OPPORTUNO, ai sensi dell’art. 32, comma 8, del D.lgs. n. 50/2016, di riservarsi la facoltà di procedere alla consegna in via d’urgenza dei lavori in pendenza del contratto, in quanto la mancata esecuzione immediata della prestazione dedotta nella gara determinerebbe la perdita dei finanziamenti;
VISTI gli allegati schemi di bando, disciplinare di gara e relativi allegati, tutti compiegati al presente provvedimento, quale parte integrante e sostanziale e ritenuto di approvarli; DATO ATTO che la spesa necessaria trova copertura nelle somme impegnate con atto G.C. n. 206 del 6 giugno 2018 ed è finanziata con trasferimento Ministero Economia e Finanze per Bando Periferie, accertato con DD n. 827 dell'11/04/2018;
DATO ATTO che ai sensi dell’art. 183 c. 8 del TUEL il cronoprogramma della spesa e dei relativi pagamenti risulta coerente con i vincoli di finanza pubblica;
DATO ALTRESI’ ATTO che il Responsabile Unico del Procedimento è individuato nell’Arch. Sabrina Collmann, Funzionario del Settore Lavori Pubblici, Manutenzioni e Sismica ;
RICHIAMATO il decreto di nomina dell’arch. Tiziano Di Bernardo a Dirigente del Settore Lavori Pubblici, Manutenzioni e Sismica n. 80725 del 13/04/2018; VISTO l’art.32 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50, e s.m.i.;
VISTO l’art. 87 dello statuto comunale;
 Di richiamare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
 Di riapprovare, nell’ambito della realizzazione opere funzionalmente connesse alla riqualificazione delle periferie di cui alla L. 28/12/2015, intervento n. 208, il capitolato speciale di appalto dei lavori di realizzazione della nuova Biblioteca del Quartiere Montanara presso il Distretto d’Eccellenza delle Arti Audiovisive (CUP I98C18000000001, allegato al presente atto, che va a sostituire quello approvato con atto G.C. n, 206/2018, per le motivazioni in premessa specificate;
 Di dare atto che per l’intervento di che trattasi è stato acquisito il CIG 7578839FC7;
 Di procedere ad appaltare i lavori di che trattasi mediante procedura aperta, ai sensi del combinato disposto dagli artt. 60 comma 1 e 95, comma 4, lett. a), del D.Lgs. n. 50/2016 come vigente; Firmato digitalmente da Tiziano Di Bernardo in data 08/08/2018 alle ore 08:59 Firmato digitalmente da Tiziano Di Bernardo in data 08/08/2018 alle ore 09:01
 Di aggiudicare i lavori con il criterio del minor prezzo, ai sensi dell’art. 95, comma 4 lett. a) del citato D.Lgs. n. 50/2016, mediante ribasso sull’importo dei lavori posto a base di gara di € 1.500.000,00, di cui € 1.440.813,25 soggetti a ribasso ed € 59.186,75 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso, con esclusione delle offerte “anomale”, come in premessa meglio dettagliato;
 Di riservarsi la facoltà di procedere alla consegna in via d’urgenza dei lavori, in pendenza del perfezionamento del contratto, ex art. 32, comma 8, del D.Lgs. n. 50/2016, per quanto in premessa motivato;
 Di approvare, pertanto, i relativi schemi di bando, disciplinare di gara e relativi allegati, tutti compiegati al presente atto, parti integranti e sostanziali del medesimo;
 Di dare atto che:
 la spesa necessaria trova copertura nelle somme impegnate con atto G.C. n. 206 del 6 giugno 2018 ed è finanziata con trasferimento Ministero Economia e Finanze per Bando Periferie, accertato con DD n. 827 dell'11/04/2018;  il relativo contratto sarà stipulato con modalità elettroniche nella forma pubblicoamministrativa, ex art. 32, comma 14, del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.;
 il Responsabile Unico del Procedimento è individuato nella persona dell’Arch. Sabrina Collmann, funzionario del Settore Lavori Pubblici, Manutenzioni e Sismica;
 Di dare atto che la produzione degli effetti giuridici del presente provvedimento è subordinata al verificarsi dell’apposizione del visto di regolarità contabile e dell’assolvimento delle eventuali forme contrattuali prescritte.