Source: http://poliziastato.it/articolo/20749
Timestamp: 2017-04-30 20:36:22+00:00
Document Index: 17761668

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art.180', 'art.181', 'art.193', 'art.180', 'art. 180', 'art. 181']

documenti di circolazione
F.A.Q.Stradaledocumenti di circolazione Tweet
[Domanda n.2042] Ho smarrito il certificato di proprietà della mia autovettura, gli uffici di polizia mi
dicono che per richiedere il duplicato basta una semplice autocertificazione mentre il pubblico registro mi richiede la denuncia di smarrimento.
Dal punto di vista giuridico lo smarrimento come la distruzione accidentale di un documento
pubblico non integra alcuna ipotesi di reato, pertanto il fatto non può essere oggetto di denuncia alla Autorità, se non ai fini
della sua ricerca e per accertare la data a partire dalla quale si integri l'eventuale uso indebito del documento.
Ai fini della richiesta del duplicato del documento di proprietà, la normativa speciale che regola il P.R.A. al comma 1 dell'art. 13 del
D.M. 514/92 prevede che "idonea documentazione deve prodursi al P.R.A. per provare l'indisponibilità del documento di proprietà
quando ne è prescritta la consegna al predetto Ufficio la sottrazione, la distruzione o lo smarrimento sono attestati dalla denunzia resa
alla competente autorità di pubblica sicurezza". Le disposizioni del D.M. 514/92 sono state successivamente ribadite dal Dipartimento della
Funzione Pubblica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha affermato l'obbligatorietà della denuncia di smarrimento del
certificato di proprietà del veicolo. Pertanto, ai fini dello svolgimento della pratica al P.R.A., in caso di sottrazione, distruzione o
smarrimento del certificato di proprietà del veicolo, è obbligatoria la presentazione della denuncia sporta ai competenti organi di
pubblica sicurezza, oppure la produzione di una dichiarazione sostitutiva di aver reso denuncia ai medesimi organi
[Domanda n.2043] Che cosa succede se ad un controllo stradale il conducente non esibisce il contrassegno
assicurativo?
Se al momento del controllo su strada il conducente non esibisce certificato e contrassegno
assicurativo e non sorgano fondati sospetti che il veicolo circoli privo di assicurazione, sono applicate due sanzioni:quella prevista dall'art.180
del codice della strada, perchè il conducente non è in grado di esibire il certificato di assicurazione, e quella prevista
dall'art.181 del codice della strada che impone l'esposizione del contrassegno di assicurazione. Gli agenti accertatori invitano formalmente il
conducente a portare in visione i documenti in corso di validità al momento del controllo, entro 30 giorni presso un ufficio di polizia. Se
dai documenti esibiti in visione emerge che al momento del controllo il veicolo non era coperto da assicurazione (ad es. perchè il contratto
è stato disdetto, oppure il pagamento del premio è avvenuto dopo il termine di 15 giorni dalla scadenza), viene contestato al
trasgressore la violazione dell'art.193 del codice della strada per aver fatto circolare il veicolo senza copertura assicurativa. Non si procede in
questo caso al sequestro perchè il veicolo è assicurato. Se, viceversa, il conducente non esibisce alcun documento, egli viene
sanzionato ai sensi dell'art.180, comma 8 del codice della strada. Se viene accertato che è ancora privo di assicurazione ed ancora
circolante il veicolo viene sequestrato.
[Domanda n.2044] Vorrei sapere quali documenti devo portare con me in originale quando sono alla guida per evitare di incorrere in sanzioni.In base a quanto stabilito dall'art. 180 del codice della strada chi circola con veicoli a motore deve avere al seguito i seguenti documenti:- la
carta di circolazione o documenti sostitutivi;- la patente di guida valida per la corrispondente categoria del veicolo;- il certificato di
assicurazione obbligatoria. I conducenti di ciclomotori devono portare al seguito il certificato di circolazione (o il vecchio certificato di
idoneità tecnica del veicolo), un documento di riconoscimento, il contrassegno assicurativo ed il contrassegno attestante il pagamento delle
tasse automobilistiche (quest'ultimo non più obbligatorio per tutti gli altri veicoli).Coloro che hanno fatto domanda per il conseguimento o
l'estensione della patente, devono avere l'autorizzazione ad esercitarsi alla guida (c.d. foglio rosa) ed un documento di riconoscimento; al fianco
dell'aspirante deve prendere posto una persona idonea in qualità di istruttore, che deve avere con sé la patente di guida. Esistono,
poi, documenti particolari necessari per la guida di determinati veicoli o per determinati trasporti (ad esempio il certificato di abilitazione
professionale, l'autorizzazione per il trasporto in conto terzi, la licenza di conto proprio, e così via). Sui veicoli a motore con cabina
chiusa, ai sensi dell'art. 181 C.d.S. deve essere esposto il contrassegno assicurativo.
[Domanda n.2050] Ho smarrito il libretto del ciclomotore e vorrei conoscere l'iter da seguire per ottenere il duplicato.
In caso di smarrimento, furto o deterioramento del certificato di idoneità dovrà esserne richiesto il duplicato da parte
dell'interessato ad un ufficio provinciale della Motorizzazione Civile. Tale duplicato, in caso di smarrimento o furto, viene rilasciato a seguito
di accertamento tecnico del ciclomotore, onde rilevarne i dati identificativi essenziali. I duplicati per deterioramento, invece, non necessitano
della visita e prova del ciclomotore. La procedura di rilascio del duplicato del certificato di idoneità tecnica è la seguente:
domanda sull'apposito modello da presentare allo sportello dell'Ufficio provinciale della Motorizzazione Civile, attestazione dei versamenti
richiesti, ricevuta della denuncia all'Autorità di Pubblica Sicurezza o autocertificazione. E' ammissibile la circolazione portando al
seguito la denuncia di smarrimento, furto o deterioramento nonché la richiesta di duplicato.
[Domanda n.2083] Il bollo auto va esposto? Devo comunque portarlo con me in auto?Il contrassegno delle tasse automobilistiche (cd. bollo) non deve più essere esposto: peraltro, i bollettini di pagamento della tassa non
recano più la parte con tale contrassegno, ma hanno solo la ricevuta del versamento che il proprietario del veicolo deve custodire per almeno
tre anni (termine entro il quale la Regione può disporre accertamenti circa l'avvenuto pagamento della tassa).Il conducente del veicolo non
deve avere al seguito tale ricevuta di pagamento, ma può essere invitato ad esibirla in un secondo momento. Parole chiave:
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