Source: https://www.regione.umbria.it/-/la-community-network-regionale-cn-umbria-
Timestamp: 2020-07-10 04:16:26+00:00
Document Index: 61294845

Matched Legal Cases: ['art.10', 'art.10', 'art.6', 'art.10', 'art.6', 'art.5', 'art.5']

La Community Network regionale (CN-Umbria) - La Community Network regionale (CN - Umbria) - Regione Umbria
La Community Network regionale (CN - Umbria)/
La Community Network regionale (CN-Umbria)
La Community Network regionale (CN-Umbria), istituita dall'art.10 della legge regionale n.8/2011 ed ampliata dalla legge regionale n.9/2014, implementa in un "ecosistema aperto" le componenti organizzative e tecnologiche abilitanti la logica di sistema complessiva necessaria all'attuazione dell'Agenda digitale dell'Umbria.
L'architettura generale della Community Network è illustrata nella figura che segue che individua i grandi ambiti tematici necessari al sostegno del complesso dell'Agenda Digitale dell'Umbria e a garanzia della coerenza/sostenibilità degli interventi, sia progettuali che di gestione:
I grandi ambiti di riferimento per l'architettura ICT regionale sono i seguenti:
DCRU/ReRU​: servizi di infrastruttura erogati dal "Data Center Regionale Unitario" e della "Rete Regionale Unitaria", compresa la sicurezza IT complessiva
CN/SIRU​: servizi di piattaforma (anche detti "infrastrutturali" nella Community Network) e servizi applicativi integrati nel "Sistema informativo regionale dell'Umbria"
SIER​: servizi applicativi della Giunta e degli altri enti regionali (tranne SISR), compresa la sicurezza IT specifica di tutte le strutture della Giunta (Direzione Salute compresa)
SISR​: servizi applicativi della Direzione Salute, Welfare ed ASL/AO
SIAL​: servizi applicativi degli EELL (comprese le azioni di sistema a regia regionale che li coinvolgono)
Per approfondire vedere la pagina dedicata a Leggi e regolamenti in ambito ICT
Nei paragrafi che seguono vengono dettagliate alcune componenti di particolare rilievo.
Servizi infrastrutturali abilitanti:
I servizi infrastrutturali abilitanti comprendono "hub regionali" verso le c.d. "infrastrutture immateriali nazionali" (SPID, PagoPA, ecc). La Regione, tramite la in house Umbria Digitale, svolge il ruolo di "intermediario tecnologico" a favore di tutti gli enti del proprio territorio, in particolare per i piccoli EELL, compresi gli aspetti che riguardano la diffusione delle competenze necessarie ed il dispiegamento/integrazione verso i sistemi locali.
Rispetto ai servizi infrastrutturali della CN-Umbria (da collocare all'interno del più ampio alveo delle piattaforme e delle banche dati di interesse regionale) la l.r. n.8/2011 stabilisce all'art.10 quanto segue:
1. La Regione promuove e favorisce l'esercizio dei diritti per l'utilizzo degli strumenti informatici e telematici nei rapporti con la pubblica amministrazione da parte di cittadini e imprese (..) garantendo i servizi infrastrutturali abilitanti per l'erogazione di servizi applicativi e telematici da parte delle ​pubbliche amministrazioni del territorio, compresi i servizi per la sicurezza, l'identità digitale e la cooperazione applicativa, che costituiscono la "community network regionale" a standard del Sistema Pubblico di Connettività (SPC).
2. La Regione opera per servizi integrati più efficienti e semplificati per i cittadini e le imprese sul territorio regionale concludendo, a tal fine, specifici accordi di collaborazione anche con le amministrazioni centrali, con le loro sedi sul territorio regionale nonché con le altre regioni e le province autonome.
3. La realizzazione di quanto previsto nel presente art. costituisce svolgimento di funzioni istituzionali.
e tale testo da coordinare anche con quanto stabilito sulla CN-Umbria nella l.r. n.9/2014 all'art.6 ovvero:
2. I soggetti che stipulano la convenzione generale di cui al comma 1 fanno parte dell'aggregazione denominata Community Network dell'Umbria, di seguito CN-Umbria, di cui all'art.10 della l.r. 8/2011. (..)
Rete regionale unitaria:
Rispetto alla rete pubblica regionale (RUN) la l.r. n.31/2013 stabilisce all'art.6 quanto segue:
1. La rete pubblica regionale dell'Umbria, denominata Regione Umbria Network (RUN) è costituita dall'insieme di reti, sistemi e apparecchiature per telecomunicazioni a banda larga ed ultralarga di proprietà regionale o di società partecipata dalla Regione. Possono far parte della RUN anche reti, sistemi e apparecchiature per telecomunicazioni a banda larga ed ultralarga di proprietà di altri soggetti pubblici, previ specifici accordi con la Regione.
2. La RUN, in particolare, collega le strutture, le agenzie e gli enti strumentali regionali, gli enti locali e gli altri soggetti pubblici le cui reti fanno parte della RUN. La RUN è aperta alle altre amministrazioni ed enti pubblici operanti nel territorio regionale, consentendo l'erogazione agli stessi di servizi predisposti per il sistema regionale.
3. La realizzazione della RUN è strumento di sviluppo e promozione dell'intero territorio regionale. I comuni, le province e gli altri enti territoriali collaborano alla realizzazione delle reti, anche mettendo a disposizione eventuali infrastrutture disponibili e idonee a raggiungere in modo capillare i potenziali utilizzatori.
4. La RUN è messa a disposizione degli operatori di telecomunicazioni per l'integrazione delle proprie reti, nel rispetto del principio di parità di trattamento, trasparenza e non discriminazione. (..)
e al tempo stesso il Piano telematico regionale 2014-2016 approvato dall'Assemblea legislativa regionale con deliberazione n.364/2014 rispetto alla rete regionale unitaria (ReRU) stabilisce quanto segue:
"​Verso la rete regionale unitaria - Con l'integrazione dei soggetti ICT regionali nell'ambito del Consorzio Umbria Digitale e l'attuazione del PRID, si realizzano le condizioni per sfruttare le infrastrutture telematiche realizzate in sinergia ed integrazione con i servizi acquisiti sul mercato. La domanda di connettività precedentemente soddisfatta tramite i servizi/contratti SPC COMnet e ASLnet, integrata con le nuove esigenze poste dal consolidamento dei Data Center, sarà affrontata e soddisfatta tramite il miglior mix possibile di infrastrutture pubbliche, servizi di mercato e servizi di gestione, ricercando nuovi standard di efficienza ed efficacia. (..) L'offerta integrata di servizi per la PA costituirà il nuovo sistema pubblico di connettività regionale (SPC-R) e renderà del tutto indifferente al cliente/utente finale le modalità realizzative dei servizi forniti, garantendo i livelli di efficienza ed efficacia necessari a prescindere dalle modalità tecniche adottate. (..) Il governo della Rete Regionale Unitaria dovrà essere assicurato da Umbria Digitale, che svolgerà le funzioni di gestione delle configurazioni e delle politiche di accesso, routing e sicurezza, monitoraggio e controllo del funzionamento e delle performance, rilevazione e accounting del traffico, rilevazione di guasti e problemi, service desk di assistenza agli utenti, interazione con i provider/operatori privati e gestione dei relativi contratti di servizio. (..)"
Sistema informativo regionale dell'Umbria:
Rispetto al Sistema informativo regionale dell'Umbria (SIRU) la l.r. n.9/2014 stabilisce all'art.5 quanto segue:
1. Il Sistema informativo regionale dell'Umbria, di seguito SIRU, è costituito da strutture organizzative, infrastrutture e sistemi informativi, telematici e tecnologici degli organismi pubblici dell'Umbria, e comprende il complesso integrato delle procedure, basi di dati e servizi infrastrutturali, telematici ed applicativi. Il SIRU è articolato in ragione dei domini di competenza dei ​singoli soggetti per le relative funzioni amministrative, tecniche e gestionali.
ed il Disciplinare di attuazione della l.r. n.9/2014 specifica inoltre che:
"(..) 6.6 In ognuno dei grandi ambiti sopra indicati [ndr SIER, SISR, SIAL], i singoli soggetti responsabili dei domini di competenza coinvolti, operano per l'utilizzo unitario, integrato e condiviso delle​ rispettive componenti tecnologiche e funzionali, per lo sviluppo e la gestione delle stesse nella logica dell'economicità di scala ed evitando duplicazioni (..)".
Data center regionale unitario:
Rispetto al Data center regionale unitario (DCRU), da collocare come abilitante nel più ampio alveo del SIRU, la l.r. n.9/2014 stabilisce all'art.5 quanto segue:
3. Sono collocati nel DCRU tutti i sistemi server della Regione, delle agenzie e degli enti
strumentali regionali, nonché degli altri organismi comunque denominati controllati dalla​ Regione medesima, delle aziende sanitarie e degli enti del servizio sanitario regionale.
"(..) 6.10 Nell'ambito del DCRU, è implementato un Cloud di comunità (Community cloud dell'Umbria) in grado di erogare servizi IaaS, Paas e Saas secondo modalità individuate nell'ambito del Comitato tecnico con il supporto tecnico di Umbria Digitale (..)".