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Timestamp: 2018-09-25 19:35:02+00:00
Document Index: 139901546

Matched Legal Cases: ['art.49', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 49', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 7', 'art.124', 'art. 125', 'art.135', 'art. 134', 'art.134']

PROVINCIA DI TORINO DELLA GIUNTA COMUNALE N.62 - PDF
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1 O r i g i n a l e COMUNE DI TAVAGNASCO PROVINCIA DI TORINO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.62 OGGETTO: LEGGE REGIONALE 31 OTTOBRE 2007 N 20 " DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CREMAZIONE, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI" LINEE DI INDIRIZZO PROVVISORIE IN MATERIA DI AFFIDAMENTO IN ATTESA DELL'AGGIORNAMENTO DEL REGOLAMENTO COMUNALE DI POLIZIA MORTUARIA. L anno duemilaotto addì ventisette del mese di dicembre alle ore nove e minuti trenta nella solita sala delle adunanze, regolarmente convocata, si è riunita, la Giunta Comunale, nelle persone dei Signori: Cognome e Nome Presente 1. VACCHIERO SALET Giovanni Battista - Sindaco Sì 2. AVIGNONE Paolo - Assessore Sì 3. MORELLO Eligio - Assessore Sì 4. CIPRIANO MONETTA Aldo - Assessore No 5. FRANCHINO Sergio - Assessore Sì Totale Presenti: 4 Totale Assenti: 1 Assiste all adunanza il Segretario Comunale Signor il quale provvede alla redazione del presente verbale. Il Presidente, riconosciuta legale l adunanza, dichiara aperta la seduta. Pareri (art.49 comma 1 - D.Lgs. 267/2000) Parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica/amministrativa - Il Responsabile del Servizio: EMANUEL Valeria Parere favorevole in ordine alla conformità alle norme giuridiche - :
2 OGGETTO: LEGGE REGIONALE 31 OTTOBRE 2007 N 20 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CREMAZIONE, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI LINEE DI INDIRIZZO PROVVISORIE IN MATERIA DI AFFIDAMENTO IN ATTESA DELL AGGIORNAMENTO DEL REGOLAMENTO COMUNALE DI POLIZIA MORTUARIA. LA GIUNTA COMUNALE Vista la Legge regionale 31 ottobre 2007, n. 20: Disposizioni in materia di cremazione, conservazione, affidamento e dispersione delle ceneri che disciplina la cremazione, la conservazione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti e l affidamento delle stesse; Dato atto che la citata legge è entrata in vigore lo stesso giorno della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte; Ritenuto che le novità introdotte dalla presente Legge in merito all affidamento e alla dispersione delle ceneri rendono necessario l aggiornamento del vigente Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 9 del 03 Marzo 2006, introducendo tali nuove possibilità oltre a quelle della conservazione delle ceneri; Considerato che per quanto riguarda la disciplina della DISPERSIONE delle ceneri nell ambito territoriale del Comune e opportuno richiedere pareri anche agli altri enti pubblici, competenti alla cura del territorio, così come indicato all art. 6 comma 2 della Legge regionale citata; Dato atto che le linee guida per la disciplina della dispersione saranno adottate con successiva propria deliberazione, sulla base della quale saranno richiesti i pareri agli Enti competenti; Ritenuto opportuno modificare il Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria, prevedendo la disciplina dell affidamento e della dispersione delle ceneri, solo dopo avere ricevuto i pareri sopraccitati relativi alla dispersione in luoghi pubblici; Rilevato che sono pervenute richieste di ottenere l affidamento delle urne di ceneri di familiari defunti e ritenuto che sia doveroso ottemperare alle richieste dei Cittadini in ordine alle disposizioni testamentarie dei propri defunti, relative alla definitiva collocazione delle proprie ceneri, ove ciò non contrasti con le norme in vigore; Considerato che gli articoli 2 e 3 della citata Legge regionale indicano le modalità di conservazione, affidamento e dispersione delle ceneri, nonché le modalità di conservazione delle urne affidate ai familiari; Ritenuto necessario individuare: 1) il pubblico ufficiale che autorizza l affidamento delle ceneri del defunto, al quale devono essere presentate la richiesta di affidamento ceneri e le modalità di espressione della volontà del defunto (ai sensi dell art. 2 della citata Legge regionale); 2) le modalità di conservazione delle urne affidate ai familiari (comma 2 dell art. 3 della Legge regionale); 3) l Ufficio Comunale a cui l affidatario delle ceneri deve comunicare il luogo e le modalità di conservazione delle ceneri (comma 3 art. 3 della Legge regionale);
3 4) l Ufficio Comunale a cui l affidatario delle ceneri deve comunicare l eventuale trasferimento dell urna in altro comune e i termini per tale comunicazione (comma 4 art. 3 della Legge regionale); Visto l art. 7 della citata Legge regionale al fine di non perdere il senso comunitario della morte, nel caso di consegna dell urna cineraria al soggetto affidatario e nel caso di dispersione delle ceneri il quale prevede la realizzazione nel cimitero di apposita targa individuale o collettiva, che riporta i dati anagrafici del defunto ; Visto il parere relativo alla regolarità tecnica del provvedimento ai sensi e per gli effetti dell art. 49 del D.lgs 18 agosto 2000, n. 267; Con voti unanimi e favorevoli resi in forma palese, DELIBERA Tutto ciò premesso e fatte salve le prescrizioni della Legge Regionale 31 ottobre 2007 n. 20: 1) Il Responsabile del Servizio e il pubblico ufficiale che autorizza l affidamento delle ceneri del defunto, al quale deve essere presentata la richiesta di affidamento ceneri, corredata dalle modalità di espressione della volontà del defunto (ai sensi dell art. 2 della citata Legge regionale). 2) ai sensi del comma 2 dell art. 3 della Legge regionale, l affidatario ha l obbligo di custodire l urna con destinazione stabile, garantita da ogni profanazione, in uno spazio chiuso di adeguate dimensioni e destinato unicamente alla conservazione dell urna, al fine di evitare aperture o rotture accidentali. 3) l affidatario delle ceneri deve comunicare all Ufficio di Stato Civile, in forma scritta entro e non oltre la consegna dell urna da parte del crematorio, il luogo e le modalità di conservazione delle ceneri nel rispetto delle prescrizioni stabilite al precedente punto 2. Il Comune potrà effettuare controlli con l utilizzo di personale appositamente individuato. 4) ai sensi del comma 4 art. 3 della Legge regionale, l affidatario delle ceneri che intende trasferire l urna in altro Comune, deve richiedere apposita autorizzazione di trasporto all Ufficio di Stato Civile, ai sensi del Regolamento nazionale di polizia mortuaria (D.P.R. 285/1990), comunicando il luogo di destinazione. La variazione del comune in cui e conservata l urna deve essere comunicata a cura dell affidatario, anche al Comune di destinazione dell urna stessa. Qualora il luogo di nuova destinazione dell urna sia il Comune di Tavagnasco (To), la comunicazione da parte dell affidatario deve essere effettuata all Ufficio di Stato Civile, in forma scritta, entro e non oltre la data dal trasferimento. L affidatario sarà quindi tenuto ad osservare le prescrizioni dei punti 2 e 3 della presente deliberazione. 5) nel caso in cui l affidatario intenda rinunciare all affidamento dell urna, come previsto dall art. 3 comma 5 della Legge regionale, lo stesso e tenuto a conferire l urna nel cimitero comunale, fornendo in forma scritta gli estremi per l identificazione del defunto con l indicazione del Comune di ultima residenza dello stesso. 6) nel caso previsto dall art. 3 comma 6 (decesso dell affidatario) e nel caso previsto dall art. 11 (cremazione in casi di indigenza), l urna contenente le ceneri del defunto sarà conferita nel cimitero comunale e collocata in apposito sito.
4 7) al fine di non perdere il senso comunitario della morte, come previsto dall art. 7 della citata Legge, nel caso di consegna dell urna cineraria al soggetto affidatario e nel caso di dispersione delle ceneri, nel cimitero comunale con la modifica del vigente Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria, sarà prevista la realizzazione di apposita targa collettiva riportante i dati anagrafici del defunto. 8) in caso di richiesta di affidamento dell urna cineraria, viene individuato un diritto fisso in via sperimentale pari a Euro 25,00 da versare al Comune, comprensivo dell espletamento delle pratiche d ufficio e della realizzazione della targa in ricordo dei defunti di cui al punto precedente. Per gli affidamenti autorizzati prima della prevista modifica del Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria, si provvederà alla realizzazione della targa in seguito della modifica stess.; 9) qualora venga richiesta autorizzazione di affidamento delle ceneri, con indicazione di custodia delle stesse in luogo diverso dal comune di Tavagnasco (To), l affidatario sarà tenuto al rispetto delle disposizioni stabilite dal Comune di destinazione dell urna in materia di affidamento. Con successiva, distinta ed unanime votazione, resa in forma palese, delibera di rendere la presente, per l urgenza, immediatamente esecutiva ai sensi e per gli effetti dell art comma del T.U. 267/2000.
5 Letto, confermato e sottoscritto Il Sindaco VACCHIERO SALET Giovanni Battista CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE N del Registro Pubblicazioni La presente deliberazione è stata pubblicata all Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi con decorrenza dal 30-dic-2008 al 14-gen-2009, come prescritto dall art.124, 1 comma, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n Tavagnasco, lì Il Responsabile della Pubblicazione EMANUEL Valeria Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d ufficio ATTESTA che la presente deliberazione è stata comunicata in elenco il primo giorno di pubblicazione: Ai Signori Capi Gruppo consiliari come prescritto dall art. 125 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Alla Prefettura di SEDE PREFETTURA ai sensi dell art.135, del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 Tavagnasco, lì DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA Perché dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134, 4 comma, D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267) Per la scadenza dei 10 giorni della pubblicazione (art.134, 3 comma, D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267)