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Timestamp: 2020-08-03 09:45:59+00:00
Document Index: 134460830

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 9', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 30', 'art. 5', 'art. 42', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 134', 'art. 134']

PG (Nr. / Anno) 249688 / 2020
Proposta (Tipo / Nr. / Anno) DCPRO / 61 / 2020
Repertorio (Tipo / Nr. / Anno) DC / 72 / 2020
Oggetto MODIFICA DEL REGOLAMENTO PER L'ASSEGNAZIONE E LA GESTIONE DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA E DELL’ALLEGATO 3
Premesso che la Legge Regionale 8 agosto 2001, n. 24 "Disciplina generale dell'intervento pubblico nel settore abitativo" e successive modifiche ed integrazioni, ha previsto l'unificazione del patrimonio Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) in capo ai Comuni ed il conferimento ad essi del compito di disciplinare la gestione con i propri regolamenti, nonché di esercitare le funzioni amministrative che ad essa ineriscono;
Visto, in particolare, l'art. 25, comma 2 della citata Legge il quale prevede che il Comune disciplini, con apposito regolamento, le modalità di assegnazione degli alloggi di ERP prevedendo, altresì, la facoltà per il Comune di assegnarli mediante la formazione di una graduatoria aperta aggiornata con cadenza periodica;
- La deliberazione della Giunta Regionale dell'Emilia-Romagna n. 894 del 13 Giugno 2016 (di seguito DGR), recante "Determinazione dei requisiti economici per l'accesso e la permanenza negli alloggi di edilizia residenziale pubblica e delle modalità per il calcolo e l'applicazione dei canoni Erp" ;
- la deliberazione di Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna n. 154 del 6 giugno 2018 (di seguito anche "D.A.L."), recante “Atto unico sull’ edilizia residenziale pubblica. (Proposta della Giunta regionale in data 2 maggio 2018, n. 613);
- gli adempimenti in capo ai Comuni in ordine alle necessarie modifiche dei Regolamenti comunali per l'assegnazione e la gestione degli alloggi di ERP, derivanti dall'attuazione della citata DGR 894/2016;
- l'orientamento n. 6/2016 P.G. n. 62611/2016 adottato dalla Conferenza Metropolitana dei Sindaci ;
- la deliberazione del Consiglio Comunale O.d.G n. 153/2015 - P.G. 32620/2015, con la quale è stata approvata la convenzione per l'affidamento in concessione all'Azienda Casa Emilia Romagna della Provincia di Bologna (di seguito ACER), del servizio di gestione del patrimonio immobiliare di proprietà comunale (repertorio n. 903/2015, agli atti del Settore) avente durata fino al 31 dicembre 2019, la cui prosecuzione fino al 31 marzo 2020 è stata approvata con Deliberazione della Giunta DG/PRO/2019/343 - n.rep. DG/2019/292 - P.G.550532/2019 del 19.12.2019 e l'ulteriore prosecuzione fino al 30 giugno 2020 é stata approvata con Deliberazione della Giunta DG/PRO/2020/74 - n. rep.DG/2020/56 - P.G.123347/2020 del 24.03.2020, per le motivazioni nelle stesse indicate; l'art. 9 della suddetta convenzione comprende fra gli altri, l'affidamento ad ACER del servizio di formazione e gestione delle graduatorie per l'assegnazione degli alloggi di ERP (attività ricomprese nel " Servizio Casa") e del controllo sulle dichiarazioni sostitutive uniche ISE/ISEE;
- il Regolamento comunale per l'assegnazione e la gestione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, da ultimo modificato con deliberazione del Consiglio comunale DC/PRO/2019/79 - N.REP. DC/2019/124 - PG n. 514749/2019 del 18.11.2019 (di seguito " Regolamento");
- d'intesa con OO.SS Inquilini e con le OO.SS confederali, l’ esigenza di alzare la soglia del basso ISEE, fissata periodicamente dalla Giunta ed oggi pari a € 5.000,00, a € 6.000,00 al fine di ricomprendere in tale categoria coloro che per pochi euro non rientrano formalmente in una condizione di bisogno sociale codificata, ma che lo sono nella realtà dei fatti e attualmente, allo stesso tempo, non hanno una situazione economico/patrimoniale sufficiente per accedere alla graduatoria per gli alloggi a canone calmierato ;
- l'opportunità di far acquisire la residenza anagrafica in alloggi di ERP a coloro che fanno parte di progetti di mutuo aiuto, visto quanto rappresentato da AUSER da parte di ospitati che ne hanno fatto richiesta pur mantenendo nucleo familiare autonomo;
Vista l’ attestazione di ACER circa l’ esigenza di dare maggiore impulso alla mobilità fra assegnatari, al fine di rendere disponibili appartamenti più ampi per nuclei familiari più numerosi e metrature più adeguate -con una conseguente riduzione del canone- per quei nuclei composti da persone sole (prevalentemente anziane);
Concordato con l'Area Risorse Finanziarie U.I. ENTRATE la necessità di snellire la procedura per l’ applicazione delle sanzioni amministrative agli assegnatari dichiarati decaduti e rilevata, contestualmente, l'esigenza di favorire il recupero degli alloggi assegnati ai suddetti soggetti i quali, pur essendo stati debitamente informati della decadenza secondo le procedure previste dalle norme vigenti, non abbiano provveduto a liberare i locali da eventuali mobili ed altri oggetti personali ed alla riconsegna secondo le procedure previste; in tali casi - una volta accertato comunque l'abbandono dell'alloggio - si ritiene di autorizzare ACER ad intervenire come indicato all' art. 12 , punto 7 del Regolamento, senza che possa essere imputata ad essa alcuna responsabilità per eventuale danneggiamento o smarrimento di tali mobili o oggetti personali;
Rilevata, infine, la necessità di correggere un mero errore materiale nella precedente versione dell’ allegato 3, si ritiene di modificare il testo del vigente Regolamento e dell’allegato 3 come riportato negli allegati parte integrante;
Preso atto che, in applicazione degli articoli 10 e 11 del vigente Regolamento sul Decentramento, sono stati richiesti ed acquisiti i pareri dei Consigli di Quartiere cittadini;
Rilevato che, pur esprimendo parere favorevole:
1) il Quartiere S.Donato/S,Vitale in merito al punto relativo alla necessità di snellire la procedura per l’ applicazione delle sanzioni amministrative agli assegnatari dichiarati decaduti e contestualmente all'esigenza di favorire il recupero degli alloggi, ha chiesto di inserire nel Regolamento (art. 12 comma 7 ) una preventiva verifica con i servizi sociali territoriali su eventuali cause di impedimento di rilascio dell’alloggio;
2) il Quartiere Santo Stefano ha proposto la seguente integrazione all'art. 12 comma 7 del Regolamento ERP:
"accertate le condizioni di decadenza ed espletate correttamente tutte le procedure di avviso agli assegnatari oggetto del provvedimento, trascorsi i periodi previsti dal comma 2, art. 30 della L.R. 24/2001 (anche esplicitati all’allegato 3 al presente Regolamento, all’art. 5 comma 5 e 5bis) dall’esecutività del provvedimento di decadenza, l’Ente Gestore è autorizzato a sostituire la serratura dell’alloggio e a gestire gli eventuali beni mobili che si trovano all’interno, sentiti i Servizi scolastici e sociali di territorio e comunque entro 15 giorni da inoltro della richiesta agli uffici stessi. Nessuna responsabilità potrà essere imputata all’Ente Gestore o al Comune per l’eventuale assenza o presunto danneggiamento di oggetti"
Recepite tali richieste, i nuovi testi consolidati sono allegati in atti alla presente deliberazione
Visto l'art. 42 del D.Lgs. 18/8/2000 n. 267;
Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Politiche abitative;
Stabilito che la presente deliberazione non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico - finanziaria o sul patrimonio dell'Ente, ai sensi dell'art. 49 comma 1 del D.Lgs.267/2000, non si richiede il parere del Responsabile dei servizi finanziari in ordine alla regolarità contabile ;
Ritenuto di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 per consentire l'immediata applicazione delle modifiche approvate;
l'Area Risorse Finanziarie - U.I. Entrate, il Settore Edilizia e Patrimonio;
Su proposta del Settore Politiche abitative, congiuntamente al Dipartimento Urbanistica, Casa ed Ambiente;
Sentite le Commissioni consiliari competenti.
1. DI MODIFICARE ED INTEGRARE, per i fini e secondo quanto in premessa indicato, Il Regolamento per l'assegnazione e la gestione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica e del suo allegato 3 come indicato nelle versioni riportate negli allegati parte integrante;
2. DI SOSTITUIRE, pertanto, i testi del vigente Regolamento comunale per l'assegnazione e la gestione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica e del suo Allegato 3, con quelli riportati in atti alla presente deliberazione, che entreranno in vigore dalla data di esecutività della presente deliberazione;
3. DI DARE ATTO, che il Direttore del Settore Politiche abitative trasmetterà la presente deliberazione all'Ente gestore ACER Bologna, alle organizzazioni sindacali confederali, di categoria e organizzazioni sindacali degli inquilini
DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, al fine dell'immediata applicazione delle modifiche approvate.
allegato3 erp confronto.pdf
regolamento_erp confronto.pdf