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Timestamp: 2018-05-22 21:33:59+00:00
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Come fare ricorso contro le multe degli ausiliari del traffico
Scopri come fare ricorso contro le multe degli ausiliari del traffico
da Soluzione Multa | Mag 13, 2016 | Ausiliari del traffico e della sosta, Guide, Motivi di ricorso | 42 commenti
In questo articolo dopo aver fatto un po’ chiarezza sugli ausiliari del traffico, ti svelerò in quali casi puoi fare ricorso contro le multe degli ausiliari del traffico.
Chi sono gli ausiliari del traffico?
Gli ausiliari del traffico rappresentano una nuova figura professionale introdotta nel 1997 con la cosiddetta “Legge Bassanini” (legge n. 127 del 15 maggio 1997), con la quale è stata attribuita ai comuni la facoltà di “conferire funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di sosta” a tre categorie:
Ai dipendenti comunali (nominati ai sensi del comma 132, dell’art. 17 della Legge 127/97)
Ai dipendenti delle società di gestione dei parcheggi (nominati ai sensi del comma 132, dell’art. 17 della Legge 127/97);
Al personale ispettivo delle aziende di trasporto pubblico – ad. esempio ATAC a Roma (nominati ai sensi del comma 133, dell’art. 17 della Legge 127/97)
Quali le differenze tra i vari ausiliari del traffico?
Tra le tre figure esistono delle differenze per quanto riguarda i requisiti necessari per la nomina, ma soprattutto per quanto riguarda le funzioni.
Tutti gli ausiliari hanno poteri in materia di accertamento delle violazioni in materia di sosta, ma al personale ispettivo delle aziende di trasporto pubblico sono attribuite anche funzioni di accertamento “in materia di circolazione e sosta sulle corsie riservate al trasporto pubblico” – le cosiddette corsie preferenziali.
La Corte di Cassazione ha affermato che se l’ausiliario è un dipendente comunale il suo raggio di azione non ha alcun limite all’interno del territorio del Comune, quindi può elevare multe per divieto di sosta in tutto il territorio Comunale.
Tale conclusione è stata confermata dalla stessa Corte di Cassazione – sentenza n. 21268/2014 – la cui massima afferma che:
In tema di violazioni al codice della strada consistenti in infrazioni al divieto di sosta nel territorio del comune, qualora le funzioni di prevenzione ed accertamento siano attribuite ad ausiliari del traffico dipendenti comunali, non si applica il limite, previsto per i dipendenti delle società concessionarie, della soggezione delle relative aree a concessione di parcheggio
La stessa Corte di Cassazione con una precedente sentenza – n. 22676 del 27.10.2009 – aveva chiarito che tale potere non è conferito ai dipendenti delle società private che hanno in concessione alcuni parcheggi, i quali possono elevare multe solo nelle aree attribuite alla loro competenza.
Attenzione però, con particolare riguardo al raggio d’azione degli ausiliari della sosta la Corte di Cassazione, con la sentenza numero 2973 del 15 gennaio 2016, pubblicata il 16 febbraio, nel ribadendo quanto anzidetto, ha precisato che le competenze degli ausiliari del traffico sono limitate
alle sole aree adibite al parcheggio a pagamento, seppure connesse nell’area oggetto di concessione, ma solo limitatamente agli spazi distinti con strisce blu
Questo significa che il verbale elevato dall’ausiliare del traffico è valido quando il veicolo è in sosta nell’area adiacente a quella destinata alla sosta a pagamento, ovvero nel cosiddetto spazio funzionale – per spazio funzionale si intende lo spazio necessario per le manovre di accesso e uscita dal parcheggio, cioè quella zona posizionata in prossimità delle strisce blu che deve necessariamente essere utilizzata per consentire il parcheggio.
Quanto al personale ispettivo delle aziende di trasporto (gli ausiliari nominati ai sensi del comma 133) la richiamata sentenza della Corte di Cassazione n. 2973/2016 ha fornito importanti chiarimenti.
Infatti fino a tale sentenza i comuni ricorrevano alla figura del dipendente dell’azienda di trasporto pubblico per superare i limiti territoriali imposti agli ausiliari del traffico dipendenti di società di gestione dei parcheggi.
Questo perché i poteri di accertamento di tali soggetti venivano ritenuti estesi all’intero territorio comunale.
La richiamata sentenza ha invece precisato che:
i dipendenti di aziende esercenti il trasporto pubblico di persone aventi funzioni ispettive (…), possono accertare le violazioni in materia di circolazione e sosta in funzione di prevenzione e di accertamento, limitatamente alle corsie riservate al trasporto pubblico, essendo esclusa la possibilità di estendere l’esercizio di tali poteri all’intero territorio cittadino
Pertanto alla luce di quanto detto il personale ispettivo delle aziende di trasporto pubblico ha il potere di controllo della sosta sulle corsie preferenziali, nonché nella zona di fermata degli autobus e nelle zone di transito dei veicoli su rotaia.
Gli ausiliari dipendenti comunali (nominati ai sensi del comma 132, dell’art. 17 della Legge 127/97) sono abilitati alla prevenzione ed all’accertamento delle violazioni esclusivamente in materia di sosta, su tutto il territorio comunale;
Gli ausiliari dipendenti delle società di gestione dei parcheggi (nominati ai sensi del comma 132, dell’art. 17 della Legge 127/97) possono agire solo all’interno delle aree oggetto della concessione;
Gli ausiliari che appartengono al personale ispettivo delle aziende di trasporto pubblico locale (nominati ai sensi del comma 133, dell’art. 17 della Legge 127/97) , sono abilitati alla prevenzione ed all’accertamento delle violazioni in materia di circolazione e sosta sulle corsie riservate al trasporto pubblico.
Quali violazioni possono contestare gli ausiliari del traffico?
Divieto di sosta, riguarda tutte e tre le categorie di ausiliari del traffico;
Il personale ispettivo delle aziende di trasporto può contestare anche divieto di circolazione nelle corsie riservate ai mezzi pubblici di trasporto
In alcuni casi gli ausiliari del traffico possono anche disporre la rimozione dei veicoli, in particolare in questi tre casi:
sosta vietata che impedisce ad altri veicoli l’accesso o lo spostamento dall’area di sosta;
sosta negli spazi riservati agli autobus.
Quando puoi fare ricorso contro le multe degli ausiliari del traffico?
Qui di seguito riportiamo alcuni dei motivi per i quali puoi presentare ricorso contro una multa elevata da un ausiliare del traffico.
Quelle che ti elenchiamo rappresentano solo alcune delle tante motivazioni che ci consentono di ottenere l’annullamento delle multe elevate dagli ausiliari del traffico.
Se hai ricevuto una multa elevata da un ausiliare del traffico inviaci il tuo verbale per una valutazione da parte di esperti che si occupano ogni giorno di situazioni di questo tipo cliccando sul pulsante “Si voglio la consulenza” che trovi infondo alla pagina.
Vediamo ora quali sono alcuni di questi motivi per presentare ricorso contro le multe degli ausiliari del traffico…
1. Verbale per divieto di sosta redatto da un ausiliare del traffico fuori dalle strisce blu
Non rientra nella zona di competenza dell’ausiliare del traffico l’infrazione commessa fuori dalle strisce blu.
Esiste un eccezione a questa regola, infatti, il verbale elevato dall’ausiliare del traffico è valido quando il veicolo è in sosta nell’area adiacente a quella destinata alla sosta a pagamento, ovvero il cosiddetto spazio funzionale.
Si considera spazio funzionale per le manovre di accesso e uscita dal parcheggio quella zona posizionata in prossimità delle strisce blu che deve necessariamente essere utilizzata per consentire il parcheggio.
2. Verbale redatto dall’ausiliare per transito del veicolo su corsia preferenziale
La competenza degli ausiliari del traffico è limitata all’accertamento della regolarità della sosta sulle strisce blu, quindi qualora l’ausiliare contesti una violazione diversa la multa è nulla.
La Corte di Cassazione, con la sentenza 9847/2010, a sottolineato che: “gli ausiliari del traffico sono legittimati ad accertare e contestare le violazioni al codice della strada solo se queste ultime concernano le disposizioni in materia di sosta, ma non sono abilitati a rilevare infrazioni inerenti a condotte diverse, come quelle attinenti alla circolazione in corsie riservate ai mezzi pubblici, le quali possono essere contestate, oltre che dagli agenti di cui all’art. 12 del Codice della strada, anche dal personale ispettivo delle aziende di trasporto pubblico di persone”.
Questo tipo di infrazione è rilevabile elusivamente dagli ispettori dipendenti delle aziende pubbliche di trasporto investiti in modo specifico di tale potere – oltre che dai vigili urbani, dai Carabinieri e dalla polizia.
Pertanto, laddove nel verbale risulti scritto che l’accertatore e’ stato nominato con ordinanza sindacale ai sensi della legge 127 articolo 17 comma 132 del 15/5/1997, e legge 488/99 articolo 68 o simili, il verbale e’ nullo e la sanzione inefficace.
3. Verbale redatto dall’ausiliare del traffico per sosta del ciclomotore sul marciapiede
La sosta sul marciapiede è una violazione, ma questa non può essere rilevata dall’ausiliare del traffico, ma solo dagli agenti indicati dall’art. 12 del Codice della Strada.
La stessa limitazione vale anche per le multe elevate nei confronti di veicoli parcheggiati in prossimità di un passo carrabile.
Tuttavia l’ausiliare è autorizzato a multare il ciclomotore nel caso in cui il marciapiede sia funzionale al posteggio o alla manovra in un’area in cessione, oppure alla circolazione in corsie riservate ai mezzi pubblici.
I motivi che abbiamo appena illustrato, che da soli sono sufficienti ad annullare il verbale, rappresentano solo alcune delle tante motivazioni grazie alle quali puoi fare ricorso contro le multe degli ausiliari del traffico ed ottenere l’annullamento della multa.
Se hai ricevuto una multa elevata da un ausiliare del traffico inviaci il tuo verbale per una valutazione cliccando sul pulsante “Si voglio la consulenza” che trovi infondo alla pagina. Il tuo verbale sarà analizzato da occhi esperti che si occupano ogni giorno di situazioni di questo tipo.
Multa per transito sulla corsia preferenziale:…
maria	il luglio 17, 2017 alle 9:15 am
Ciao sono Maria mi è arrivata la notifica della multa presa sul marciapiede da dipendenti Tper bologna mi spiegate che devo fare?
Soluzione Multa	il luglio 17, 2017 alle 9:22 am
E’ necessario valutare la situazione, poiché gli ausiliari dipendenti della società di trasporto possono multare il veicolo in sosta sul marciapiede solo se questo è funzionale alla circolazione sulle corsie riservate ai mezzi pubblici.
Maria Mastrangelo	il luglio 17, 2017 alle 3:22 pm
no non ci sono strisce gialle ed ero sotto la mia abitazione
Soluzione Multa	il luglio 18, 2017 alle 9:14 pm
Potrebbero esserci elementi per un ricorso, ma senza visionare la documentazione non è possibile esprimere un parere preciso
andrea	il giugno 28, 2017 alle 12:44 pm
ho parcheggiato a Milano nelle strisce gialle riservate ai residenti (non essendo residente in quella zona) e ho ricevuto la multa da parte di un funzionario ATM. So che il verbale è illegittimo dal momento che la corte di cassazione ha stabilito che gli ausiliari del traffico possono multare solo sulle strisce blu. La mia domanda è: posso fare ricorso al prefetto per questo tipo di illegittimità funzionale?
Al giudice di pace non mi conviene perché l’importo da pagare per il ricorso è superiore a quello della multa.
Soluzione Multa	il giugno 28, 2017 alle 1:37 pm
Il ricorso al Prefetto è alternativo a quello al Giudice di Pace, pertanto può essere proposto anche nel suo caso.
Anna	il giugno 28, 2017 alle 6:03 am
Salve ieri uscendo dal lavoro ho trovato una multa perché sostavo entro le strisce blu senza pagamento. La mia macchina è ibrida quindi non dovrei pagare il parcheggio. Fino allo scorso mese pagavo un abbon mensile all’ATAC di 70Euro, anche per questo ho acquistato l’ibrido che ho da due settimane. E’ la nuova Suzuki Ignis SHVS che sta per Smart Hybrid Vehicle by Suzuki. Cosa dovrei fare ora? Grazie
Soluzione Multa	il giugno 28, 2017 alle 1:51 pm
Nel comune la sosta alle auto ibride sembra consentita anche in assenza dell’esposizione di tagliandi o simili, pertanto nel suo caso prima di procedere con il ricorso il consiglio è quello di procedere in autotutela.
Ciò contattando l’organo accertatore per chiedere di annullare il verbale, nel suo caso visto che ha trovato il solo preavviso di accertamento (foglietto lasciato sul parabrezza), al momento, è l’unica strada percorribile.
Il ricorso, invece, potrà essere proposto solo dopo la notifica del verbale vero e proprio
Le ricordo l’autotutela non assicura l’accoglimento dell’istanza ne ferma il decorso del termine per la proposizione del ricorso al Prefetto (60 giorni dalla data di notifica del verbale).
Monica	il giugno 22, 2017 alle 8:12 pm
Ieri io e mio marito siamo stati multati da un ausiliare del traffico di Catania..la multa è stata fatta nei cinque minuti esatti di quando stavamo prendendo il biglietto (ovviamente il tempo si deve dare di andare e tornare), fatto sta che tornati alla macchina, l’ausiliare ha finito di scrivere e ha ripreso il suo percorso. Io, nel dubbio ovviamente, sono andata a chiedere se aveva fatto la multa, mi ha detto di si e me l’ha consegnata a brevi mano in quell’ istante senza, quindi, averlo messo sul parabrezza e senza poter più chiedere di annullarla…ora, la mia domanda è: non dovrebbero aspettare pochi minuti il tempo di andare a fare il biglietto?e punto secondo, è normale che la tizia non abbia messo la multa sul parabrezza con il rischio che mi arrivasse a casa con la mora? È assurdo a mio avviso e poco onesto
Soluzione Multa	il giugno 22, 2017 alle 9:05 pm
Quello che viene lasciato sul parabrezza non è il verbale, ma il preavviso di accertamento. Si tratta di un atto che non è obbligatorio e che quindi può anche non essere lasciato dal verbalizzante (può approfondire l’argomento leggendo la nostra guida sul preavviso di accertamento).
Pertanto il verbale le verrà comunque notificato presso la sua residenza e non prevederà nessuna mora, la somma sarà leggermente più alta per via dell’addebito delle spese di notifica del verbale.
mirella	il giugno 8, 2017 alle 9:11 pm
IERI HO PARCHEGGIATO SULLE STRISCE BLU DAVANTI ALL’OSPEDALE HUMANITAS DI MILANO VIA NAVA, HO ATTIVATO IL PAGAMENTO TRAMITE TELEPASS ( PJNG) E SUL PARABREZZA HO ESPOSTO IL TAGLIANDO.
QUANDO SONO USCITA HOTROVATO LA MULTA CON LA MOTIVAZIONE CHE NON AVEVO AZIONATO IL DISPOSITIVO.COME POSSO FARE RICORSO? devo aspettare il verbale? grazie
Soluzione Multa	il giugno 8, 2017 alle 10:31 pm
Come ha correttamente rilevato, per valutare la possibilità di proporre ricorso è necessario attendere la notifica del verbale.
Maria Mastrangelo	il maggio 8, 2017 alle 2:42 pm
Ho parcheggiato sul marciapiededi casa mia.Il verbale è stato fatto da un ausiliario T.per Bologna invece di fare multe a chi mi occupa il posto strisce blu io con regolare vetrofanie zona E.Voglio fare ricorso grazie
Soluzione Multa	il maggio 8, 2017 alle 7:37 pm
Ha ricevuto il verbale o il solo preavviso di accertamento (il foglietto lasciato sul parabrezza)?
maria	il maggio 10, 2017 alle 2:48 am
verbale di accertata violazione c.d.s che è il foglio lasciato sul parabrezza
Soluzione Multa	il maggio 10, 2017 alle 11:59 am
Quello che ha trovato è il preavviso di accertamento, contro il quale non è possibile ricorrere. L’eventuale ricorso potrà essere proposto dopo la notifica del verbale vero e proprio.
maria	il maggio 16, 2017 alle 10:27 am
Quindi cosa posso fare? Se mi rivolgo a Voi mi potete aiutare
Soluzione Multa	il maggio 16, 2017 alle 8:04 pm
Quando le sarà notificato il verbale potrà richiedere una nostra consulenza e verrà analizzata la possibilità di presentare ricorso contro la sanzione
Antonella	il aprile 27, 2017 alle 11:19 am
Salve, mia figlia stamani sul parabrezza ha trovato uno scontrino che si presume sia una multa fatta dall’ausiliare ATAC SPA, per aver appena sostato con un pneumatico su una striscia gialla di un posto riservato ai disabili e con le altre ruote su strisce oblique bianche. Perché presumiamo? Perché nella notte è piovuto e non si legge nulla. Vogliamo pagare la multa ridotta del 30% entro 3 giorni prima della notifica. Oppure come fare il ricorso? Grazie.
Soluzione Multa	il aprile 27, 2017 alle 12:03 pm
Quello che ha trovato sul veicolo è un preavviso di accertamento, contro il quale non è possibile fare ricorso.
Infatti per la proposizione del ricorso è necessario attendere la notifica del verbale vero e proprio, nel quale sarà comunque prevista la possibilità di pagare la sanzione in forma ridotta (anche se la somma sarà leggermente maggiore poiché comprenderà le spese di notifica).
Inoltre se la contestazione riguarda la sosta su un posto riservato ai disabili, si tratta di una violazione per la quale è prevista la sanzione accessoria della decurtazione dei punti dalla patente di guida. In questi casi NON è possibile pagare l’avviso di accertamento ma è necessario attendere la notifica del verbale.
Beatrice	il aprile 21, 2017 alle 1:20 pm
Sono stata multata da un ispettore ATM perché la mia auto era parcheggiata sul lato di un largo marciapiede insieme ad altre auto, preciso che non intralciava il traffico dei pedoni sul suddetto marciapiede ne tantomeno era davanti a un passo carrabile, non intralciava l’accesso a parcheggi a strisce blu, a quanto so io, la loro competenza termina fuori dalle strisce blu!
Vale la pena fare ricorso o parto in torto?
Soluzione Multa	il aprile 21, 2017 alle 3:02 pm
La sosta sul marciapiede può essere rilevata dall’ausiliare del traffico nel caso in cui il marciapiede sia funzionale al posteggio o alla manovra in un’area in cessione, oppure alla circolazione in corsie riservate ai mezzi pubblici.
Beatrice	il aprile 21, 2017 alle 7:31 pm
Oggi ho telefonato alla polizia locale di Milano e mi hanno detto che sul territorio di Milano, gli ispettori ATM possono multare anche per sosta su marciapiede pur se non funzionale, non si davvero se valga la pena provare a contestare la multa o no
Soluzione Multa	il aprile 21, 2017 alle 7:39 pm
Il Comune non può emettere dei provvedimenti che stabiliscono regole differenti, accordando poteri più ampi agli ausiliari.
Terry	il maggio 8, 2017 alle 6:15 pm
Hanno detto la stessa cosa anche a me. Ed è da tutto il giorno che cerco informazioni in rete per capire quali siano le differenze tra gli ausiliari di tutta Italia e quelli di Milano.
Oggi ho preso una multa da un dipendente ATM perché la mia auto sostava nelle strisce gialle adibite al parcheggio dei residenti, quindi nulla a che vedere con le strisce gialle destinate al trasporto pubblico. Ho provato a contestare la multa sul momento ma l’ausiliario DIPENDENTE ATM mi ha detto che a Milano il sindaco ha firmato per dargli questa autorizzazione. Vi prego aiutatemi a fare chiarezza.
Soluzione Multa	il maggio 8, 2017 alle 7:58 pm
Con la sentenza numero 2973 del 15 gennaio 2016 la Corte di Cassazione ha sottolineato che gli ausiliari della sosta devono limitare il proprio raggio d’azione alle aree di sosta in concessione e limitatamente agli spazi delimitati dalle strisce blu.
Paola Artiaco	il marzo 23, 2017 alle 10:39 am
Ho preso una multa da un ausiliare del traffico ed avevo parcheggiato sulle strisce gialle. Posso contestarla? E come devo procedere?
Soluzione Multa	il marzo 23, 2017 alle 2:08 pm
Dipende dal tipo di ausiliare che ha elevato la sanzione, ad esempio se il verbale è stato levato da un dipendente della società di trasporto la multa per sosta sulle “strisce gialle” di una fermata dei bus può essere considerata legittima.
Per un’analisi personalizzata della sua situazione può richiedere una consulenza al seguente link:
►https://goo.gl/5xdoUN
Cristiana	il marzo 22, 2017 alle 2:20 pm
il giorno 21 marzo 2017 alle ore 16,12 in via Archimende all’h del civico 70 un ausiliario atac multa il mio veicolo su striscia blu perche non mostrava biglietto
Il biglietto era esposto e ben visibile e addirittura cessava alle 18,18.
Soluzione Multa	il marzo 22, 2017 alle 4:39 pm
Da quanto dice nel suo caso potevano esserci gli estremi per un ricorso, soprattutto perché la violazione veniva contestata da un ausiliario dipendente della società di trasporto.
Tuttavia avendo già effettuato il pagamento non è possibile procedere con la contestazione.
Leonardo	il dicembre 22, 2016 alle 1:35 pm
Ho preso in 24h due multe da parte degli ausiliari del traffico per aver parcheggiato fuori dalle strisce blu. Vi voglio precisare che non ho ostacolato nessun veicolo o mezzo sia in entrata che in uscita….
Soluzione Multa	il dicembre 23, 2016 alle 11:56 pm
Senza visionare la documentazione è difficile esprimere un parere sia sulla doppia sanzione nelle 24h, sia sul posizionamento del veicolo.
Va comunque precisato che gli ausiliari possono effettuare la multa per sosta nel cosiddetto spazio funzionale, ovvero nello spazio necessario per le manovre di accesso e uscita dal parcheggio, cioè quella zona posizionata in prossimità delle strisce blu che deve necessariamente essere utilizzata per consentire il parcheggio.
Eros	il agosto 3, 2016 alle 6:17 pm
Buona sera, volevo sapere se gli Ausiliari del traffico possono fare le multe su i blocchi in dotazione alla Polizia Municipale o devono usare gli appositi modelli bianchi. Cordiali Saluti
Eros I La Spezia
Soluzione Multa	il agosto 3, 2016 alle 10:05 pm
Credo che lei faccia riferimento al preavviso di accertamento (il foglio che viene lasciato sul veicolo), come spiegato nella nostra guida (il preavviso di accertamento: la guida completa)non è previsto da nessuna norma, diciamo che può essere considerato un atto di cortesia e per questo motivo non può essere contestato per vizi propri.
Massimo Zamponi	il luglio 15, 2016 alle 1:13 pm
Sul parabrezza dell’auto ho trovato una multa di 41 euro, redatta da un ausiliario dell’ATAC, per sosta sulle strisce a zig zag di una fermata dell’autobus. Nel verbale non sono indicati nè codice nè articolo violati nella circostanza. E’ possibile un ricorso?
Soluzione Multa	il luglio 15, 2016 alle 2:35 pm
Quello che ha trovato sul veicolo non è il verbale vero e proprio, ma il preavviso di accertamento contro il quale non è possibile proporre ricorso – nell’articolo che trova QUI è analizzata la questione.
Quindi dovrà attendere la notifica del verbale vero e proprio e solo in questo caso si potrà valutare la possibilità di ricorrere sulla base delle motivazioni indicate.
Carmen	il giugno 16, 2016 alle 11:28 am
un ausiliare del traffico ATAC può emettere sanzione per non aver esposto il titolo di pagamento pur avendo esposto tagliando invalidi su parcheggio strisce blu? si può contestare questa multa?
Soluzione Multa	il giugno 17, 2016 alle 9:59 pm
Il personale ispettivo delle aziende di trasporto pubblico ha il potere di controllo della sosta sulle corsie preferenziali, nonché nella zona di fermata degli autobus e nelle zone di transito dei veicoli su rotaia.
A seguito della recente sentenza della Corte di Cassazione 2973/2016 gli ispettori dipendenti delle aziende di trasporto pubblico locale possono sanzionare solo le auto parcheggiate nelle corsie riservate, i verbali elevati al di fuori delle aree di competenza sono nulli e questo indipendentemente o meno da delibere comunali che ne amplino i poteri.
Carmen	il giugno 21, 2016 alle 2:49 pm
per corsie riservate cosa si intende?
Soluzione Multa	il giugno 22, 2016 alle 3:40 pm
Si intendono le corsie riservate ai trasporti pubblici – le cosiddette corsie preferenziali.
Claudio	il maggio 14, 2016 alle 8:30 am
Salve volevo porvi un quesito.è arrivato un verbale alla mia compagna tramite racc AG per guida con uso del cellulare. Nel verbale c’è scritto che l accertatore si trovava sul marciapiede dal lato opposto di circolazione dell auto e che quindi nn ha potuto fermare il veicolo. In più la notifica è avvenuta nn nel luogo di residenza. Cosa mi consigliate ?
Soluzione Multa	il maggio 14, 2016 alle 8:40 am
Potrebbero esserci gli estremi per proporre ricorso, ma per un analisi più precisa dovrebbe inviare il verbale per una valutazione.
Può utilizzare la pagina Consulenza per sottoporci il suo verbale.