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Timestamp: 2020-01-27 05:30:11+00:00
Document Index: 182802202

Matched Legal Cases: ['art. 140', 'art. 555', 'art. 555', 'art. 557', 'art. 18', 'art. 555', 'art. 557', 'art. 497', 'art. 630', 'art. 159', 'art. 18', 'art. 18']

pignoramento immobiliare - Forum ESECUZIONI - IL PIGNORAMENTO
Salve, ho un quesito. Il pignoramento immobiliare, consegnato all'unep in data 12/03/2019 e la notifica è stata eseguita ai sensi dell'art. 140 c. p. c.; l'ufficiale giudiziario ha spedito l'atto in data 20/03/2019 ed il debitore esecutato lo ha ha ritirato in data 08/04/2019.
Da quale momento decorre il termine dei 15 giorni per l'iscrizione a ruolo del pignoramento?. Grazie avv. AMELIA FIORE
La risposta all'interessante interrogativo formulato impone il richiamo ad alcuni dati normativi di fondo poiché, a nostro avviso, in esso si fa riferimento ad elementi che (riteniamo) non siano strettamente necessari per rispondere.
A norma del secondo comma dell'art. 555 c.p.c., l'atto di pignoramento immobiliare, immediatamente dopo la notificazione, è consegnato da parte dell'ufficiale giudiziario, in copia autentica, unitamente alle note di trascrizione, al competente conservatore dei registri immobiliari, il quale trascrive l'atto e restituisce alla parte una delle note.
L'ultimo comma dell'art. 555 prevede che le attività di consegna al conservatore possano essere compiute anche direttamente dal creditore pignorante, cui l'ufficiale giudiziario, se richiesto, consegna i relativi atti.
Il primo comma dell'art. 557 disponeva poi che dopo la notificazione l'ufficiale giudiziario depositasse "immediatamente" l'atto di pignoramento presso la cancelleria del Giudice dell'esecuzione, ed appena possibile anche la relativa nota di trascrizione. In quel momento il cancelliere formava il fascicolo dell'esecuzione.
Questa norma è stata modificata dall'art. 18, co. 1, lett. c) del decreto legge 12 settembre 2014 n. 132, recante Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile, convertito, con modificazioni, con L. 10 novembre 2014, n. 162. Riportiamo il nuovo poiché esso ci sembra centrale in relazione al quesito formulato:
"Eseguita l'ultima notificazione, l'ufficiale giudiziario consegna senza ritardo al creditore l'atto di pignoramento e la nota di trascrizione restituitagli dal conservatore dei registri immobiliari.
Il creditore deve depositare nella cancelleria del tribunale competente per l'esecuzione la nota di iscrizione a ruolo, con copie conformi del titolo esecutivo, del precetto, dell'atto di pignoramento e della nota di trascrizione entro quindici giorni dalla consegna dell'atto di pignoramento. La conformità di tale copie è attestata dall'avvocato del creditore ai soli fini del presente articolo. Nell'ipotesi di cui all'art. 555, ultimo comma, il creditore deve depositare la nota di trascrizione appena restituitagli dal conservatore dei registri immobiliari.
Il cancelliere forma il fascicolo dell'esecuzione. Il pignoramento perde efficacia quando la nota di iscrizione a ruolo e le copie dell'atto di pignoramento, del titolo esecutivo e del precetto sono depositate oltre il termine di quindici giorni dalla consegna al creditore».
L'ufficiale giudiziario non deposita più l'atto di pignoramento e la relativa nota di trascrizione presso la cancelleria del Giudice dell'esecuzione, ma li consegna "senza ritardo" al creditore;
il creditore, a sua volta, nei 15 giorni successivi alla consegna, provvede a depositare, presso la cancelleria delle esecuzioni la nota di iscrizione a ruolo unitamente alle copie conformi dei seguenti atti e documenti:
L'ultimo comma dell'art. 557 prevede poi che l'omesso deposito, nel termine predetto, della nota di iscrizione a ruolo, nonché delle copie del titolo esecutivo, dell'atto di precetto e del pignoramento determina l'inefficacia del pignoramento (secondo Cass. civ., sez. III, 20 aprile 2015, n. 7998 - est. Barreca, analoga inefficacia non consegue all'omesso deposito della nota di trascrizione; in senso opposto si è espressa, invece, Cass. civ., sez. III, 14 marzo 2016, n. 4751 – est. Frasca).
Come si vede, il termine per l'iscrizione a ruolo decorre non dalla notifica del pignoramento, ma dalla restituzione del pignoramento notificato al creditore, con la conseguenza che è necessario documentare in modo certo la data di consegna da parte dell'ufficiale giudiziario dell'atto di pignoramento.
A proposito delle conseguenze del mancato rispetto del termine si osservi come il legislatore abbia utilizzato la medesima espressione contenuta nell'art. 497 c.p.c., che sancisce la perdita di efficacia del pignoramento quando dal suo compimento siano trascorsi 45 giorni senza che sia stata richiesta la vendita o l'assegnazione, per cui possono prendersi a prestito le medesime deduzioni svolte in quella sede da dottrina e giurisprudenza, con la conseguenza che:
1. il termine soggiace al regime della sospensione feriale;
2. la sua inosservanza va eccepita mediante lo strumento dell'opposizione agli atti esecutivi;
3. la rilevabilità d'ufficio dell'estinzione ai sensi dell'art. 630, comma secondo, c.p.c.
La nuova disposizione appena citata deve essere letta congiuntamente all'art. 159 bis disp. att. c.p.c., "Nota d'iscrizione a ruolo del processo esecutivo per espropriazione", introdotta dal successivo comma 2 del citato art. 18, il quale prevede che la nota d'iscrizione a ruolo del processo esecutivo per espropriazione deve in ogni caso contenere:
le generalità e il codice fiscale, ove attribuito, della parte che iscrive la causa a ruolo;
le generalità e il codice fiscale del difensore;
i dati della cosa o del bene oggetto di pignoramento.
È previsto poi dalla medesima norma che il Ministro della giustizia, con proprio decreto avente natura non regolamentare (Si tratta del D. M. giustizia 19 marzo 2015, pubblicato sulla G.U. 23 marzo 2015, n. 68), può indicare ulteriori dati da inserire nella nota di iscrizione a ruolo.
Infine, quanto alle modalità di iscrizione a ruolo, il comma 4 dell'art. 18 cit. prevede (aggiungendo due periodi all'articolo 16 bis, comma 2, del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221) che "A decorrere dal 31 marzo 2015, il deposito nei procedimenti di espropriazione forzata della nota di iscrizione a ruolo ha luogo esclusivamente con modalità telematiche, nel rispetto della normativa anche regolamentare concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici. Unitamente alla nota di iscrizione a ruolo sono depositati, con le medesime modalità, le copie conformi degli atti indicati dagli articoli 518, sesto comma, 543, quarto comma e 557, secondo comma, del codice di procedura civile. Ai fini del presente comma, il difensore attesta la conformità delle copie agli originali, anche fuori dai casi previsti dal comma 9 bis".