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Timestamp: 2018-08-19 15:46:04+00:00
Document Index: 81716193

Matched Legal Cases: ['art. 1282', "art'1833", "art' 1835", 'art.1', 'art. 1835', 'art.1229', 'art. 1832', 'art.1941', "art'25", "art'1847", 'art.2797', 'art.2797', 'art.2797', "art' 1298", 'art. 1832']

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TNOLO III. DEI 5INGOUCONTRATTI
CAFOXVI
DELCONTO
1823 flozione. - tl contacorrenteè il contrattocol qualele p1li si olpligano ad annotareia un contoi
inesigibilie indisponibilifino allachiusuradelconto.
iiti derivantida reciprocherimesse,
ra quale
itntdo d"t ,onto è esigibileallascadenzastabilìta.Senon è richiestoil pagamento,ílsaldósíconsrUe
íàa rinessadi un nuovocontoe il contrattos'intenderinnovatoa temPoíndeterminato.
l. Funzione. - II contrattodi contoconenteè stipulatoda
esgsifta i qudi intercoEonorapponi di affari continuativi
ldetennittano una pturaha di creditireciproci.Tramite ule
trtrattole pani si obbliganoa non esigerei rispettivi crediti'
oeftendotinel corito.l0 questomodo, operail meccanismo
la compensazionelegale ra le reciprocherimesse.Coluí
eiall4 scadenzastabilita,dsufteràcreditore,pouà esigereil
@p,Tuttaveàegli ne può farerimessain contoconente,rinil contauo (GAI.cnro,12,I 8tt).
rrandoautomaticamente
sultano a proprio aedito, dovendo rispettare le scadenze
stabilite. Il conuatto in esameè caratterizzatodall'elemento strutturale dell inesigibilita e indisponibilità dei crediti,
il quale vale a difierenziarlo dal conto conente bancariodi
cui all'af. 1852(GrcaHo, 12,189).
3. Obbligo di annotazione. - Nel contratto di conto
conente le annotazioni delle rispettive rimessesonoobbligatorie, in quanto hanno un'efficacia costitutiva (Cass.,20
febbraio1998,n. 1846J.
2. Inesigibilità e indispooibilità dei crediti. - Le parti
rtrpossonodisporre in ogni momento delle sommeche rif 824 Cre Uiti escluC dal conto corrente. - Sono esclusi dal conto corrente i crediti che noa sono suscetúli di compensazione.
eualora íl contrafto intervenga ta imprenditori, s'intendono esclusidal conto i crediti estranei alla rispettive
rpfe5e.
l. Crediti esclusi. - Fra i creditt rímessi in conto corlegale,per
oteoperail meccanismodellacornpensazÍone
i:non-possonoessereinclusi i crediti non pecuniari e
relli non suscettibili di compensazionein base all'art.
,[6 (Scozzarava-Gatst,
756ì.
2. [a,reciDrocità. - Il carattere tipico de[a reciprocità
l.contratto di conto corente emergecNar:mente dal
Ema 2" della disposizione in esame,il quale disciplina
l'ipotesi in cui le parti stipulanti siano due imprenditori.
Infatti; in tal caso si consideranoinclusi nel conto solo i
crediti inerenti all'attività di impresa (FtoeeNrNoA., 3,
3. Carattere díspositivo. - Tale norma è di carattere
dispositivo, quindi le parti possonoampliare il novero dei
crediti esclusidal conto correnre(Scozzarnvn-Gnst,764)
parzialmenteridurlo (ManronaNo,4, 62).
gli interessinellamìsurastabilitadal contrattoo daglÍ usiovve'
1825 Interessi. -Sulle rimessedecorrono
in quellalegale.
, ìn mancanza,
I. Decorrmza degli interessi.- Gli interessiiniziano a
correredal momentoin cui là sommadivienedisponibi(Scozzapava-Grust,77l),
in quanto,in baseall'art. 1282,
rediti produconoirteressi in quanto liquidi ed esigibili
ass.,11dicembre1990,n. 11786).
cienteun richiamo a criteri prestabiliti,purché obiettivamente individuabili, funzionali alla concreta determiBazione del reiativo saggiodí interesse(Cass.,21 Eiugno
2002,$. 9080;parimenti, Cass.,1" febbraio20O2,n. 1287;
Cass.,1l maggio1998,n. 4735;Cass.,18maggio1996,n.
13maîzo1996,n. 2103).
4605;Cass.,
2, Caratteredispositivo. - La norma è dispositiva.Le
rti sono libere di stabilire ii regimedegli interessi.Esse
ssonoanche pattuire inleressisuperiori al tassolegaìe
:ozzAFAVA-GRrsr,770).
che il tassodi
etessesìapuntualmenteindicatoin cifre, essendosuffi-
3. Specialitàdella norma. - La normaha caratterespeciale, per cui non è applicabilea rapporti di dare e avere
non regolati da una contratto di conto corrente (Cass.,14
febbraio1980,n. 1065).
Spese e dirit"ti di commissione, - l'e sistenzadel conto corrente non escludei diritti di commissrbe i! rimbono delle speseper Ie operazioni chedanno luogo alle rimesse.Tali diritti sono inclusinel conto, salvo
nvenzione contraria.
la cifra corrispondenteall'importo della
l.Inclusionenelconto.-Quando
un contraenteha so- diversamente,
rnutodellespeseper eseguirele operaziOninecesSarie spesaviene inciuSanel conto.
effettuarele rimesse,e se le pani non hanno stabilito
Effetti èd eccezioni dell'inctusione nel conb. -L'inclusione di un credito ne! conto correntenon
:lude l'eserciziodelle azioni ed eccezioni relative all'atto da cui íl credito deriva.
LIBROIV - DELLEOBBUGAZIONI
5e htto è dîchiarato nullo, annullato, rescissoo risoluto, la relativa partita si elimina dalconto.
1. Natua non novativa dell'inclusione, - L'inclusione di un credito nel conto corrente non vale a sanarela
eventualeinvaliditàdel negozb da.cuiil creditostessoderiva. ln particolare,iI creditoin questionesubisceIa stessa
sortedell'attoda cui diriva: seI'atto, per es.,viene annullato, ancheil credito deve essereeliminato dal conto, sia
*:lgl*lT:lt-"-:^,-,._Ìq"l_l1p9t*top_re.uaent*ij:
alla chiusuradel conto, sia successivamente(rroneiÀììi,
A., 3,397). Qu.indi,l'inclusionenel contonoo
rinuncia ad azioni e eccezionirelativeall'atto "q*VàiÈ'jì].
da cuiii
il credito, ma produce semplicemenreI'inesigibilità{erii._
. -'ìì;$r!
1828 Ef'ficaciadella garanzia dei crcditi iscitti. - Seít creditoínclusonel contoe ass,st'toA. un .*iii
ha diritto di valersidellagaranziaperil nldo esr'fentea suo'fatore,jtÉ ,
il correntìsta
ranzia realeo personale,
del creditogarantito.
contoe fíno alla concarrenza
chiusura.del
,.ui-=l
siapplicaseper il creditoeiste un coobbligatosolidale'.
La stesndisposizione
Í.1!::
l.EstelsionedelLagaranzia.-LadisposÍzioneinesame cui tale credito sia assistitoda una qualunque.gai
confermaulteriormentela tesi che escludela novazionedel questasi trasférbcesul saldo'attivorisultantealla chiusur&ii
conto,chepuò'ancheessereperiodica(Scozzara
cîedito incluso nel conto corrente.In particolare,nel casoin
t t-.
n"l .onto Oirn'dt"j
Crediti verco terili. - 5enon risultauna diversavolontàdeltepartí,l'înclusione
dito versoun terzo si presume fatta con Ia clausola<sa/v,otncasso:r,
ln tale caso,se il credìto non è soddisfatto, il riceventeha la sceltadi agire per la nscossioneo di elimi,
partita dàl conto reintegrando nellè sue ragioni colui-che'hafatfg- la rimessa;Può eliminare'la partita
anchedopo aver infruttuosamente esercitato le azioni contro il debitore.
l. [a clausola<salvoincassoE.- La clausola<salvoincassoD
si considerapresuntaanchese non espressamente
menzionata nel contratto' (Cass., 14 dicembre 1992, rt.
13160),e sempreche le parti non dichiarino rma volontà
diversa(Cass.,3 maggio1979,n .2546:Cass.,27novembre
2003,n. 18118),In casodi inadempimentódel terzo,ilcor-
rentistariceventeè Baraotito:egli può eliminare Ia pài
dal conto oppure agte per la riscossionedel credito,
scegliequest'ultimapossibi-lità,non gli è, comunque,!
clusala facoltadi elíminarela rimessadal conto,
azioneinfruttuosa(FioRENrrNo
A.,3,402; Cass;,l8otbl
i994, n. 841]5).
1830 S€questroopignoramentodelsaldo.-5ei!creditorediuncorrentistahasequestrato
apignora!,|
to I'eventualesaldodel contospettantealsuodebitore,I'altro conentistanonpuò, connuoverimesse,pregiuffi''
fafte in dipendenzadi díritti sortiprirmlff';
careIeragionidelcreditore.Nonsi consr?eranonuoverimesse,quel/e
seguestroo del pignoramento,
' 'l'li:iì
ll correntistapresso cui e stato eseguíto il sequestroo il pignoramento deve darne notizia all'altro. Cr'a5cun?;.''ì
di essipuò recederedal contatto.
rr' ,1
facoltadi recederedal contratto. Nel caso in cui le parti";
1. Effetti del sequestroo del pignoramento. - La di
sposizionein esamedisciplinaesclusivamente
l'ipotesi non optino per il recesso,al creditorepignoranteo se '
dell'eventualesequesúoo pignoramentodel saldo dei questrantenon sono opponibili le rimesseche diminuti,',:
sconoil saldo.Se,invece,il creditorestessovuoleavvani r"
conto,non facendoalcun riferimentoai singolicrediti.Il
sequestroo il pignoramentodel saìdonon ha effettosul taggiarsidellerimesseche aumentanoil saldo,egiièoui- .
rapportodicontoconente,ilquaIenonsiscioglie.Tutta.bligatoaticonosceteanchequellecontrarie|Scouts*
via. il comma2" della disoosizioneaccordaalle parti la v,c-Gnrsr,
sta- :
Chiusura del conto. - La chiusuradel conto conla tiquidazionedel saldoè fatta alle scadenze
bilite dalcontratto o.dagli usi e, in mancanza,a! termine di ogni semestre,computabile dalla data del contrafia' !
1. La chiusura periodica del conto. - La chiusuradel
contabilecheportaad una
contoconsistein un'operazione
verifica concretadei rispettivi rapponi di dare ed avere
(Scozzerava-Grus;,,775).
Tale operazioneproduceil saldo
del conto non viene fatta esclusivamente alla fine del t
rapportodi conto corrente,ma awiene periodicamelte t
durante il rapporto stesso (Cass., 12 aprile 1980,n2336).
Approvazione del conto, - l'estratto conto trasmesso da un correntrta all'altro s'intendeaPP!
vato, se non à èonrcstato nel termine patflJito o in quello usuale,o altrimenti ne!termine chepuo riteneni coq,
u seLoltuu
le LrrL95{darzE,
L'approvazione del conto non preclude it diritto di impugnarlo per errori di scritturazione o di catcolo,P,e,r;;
omissionio perduplicazioni. L'impugnazione deve essereproposta, sotto pena di decadenza, entro seimes aat
data dí ríce)íone dell'estratto conlrc relativo alla liquidazione di chiusurà,che deve esserespedfto per métfu
TITOLOItI.. DEISINGOUCONTRATTI
- La disposizione-inesame
l. Specialitàdella norma'
nell'ambito di un conesclusivamente
à iípú.-ion"
corrente(Cass',30luglio 1988'n' 4793)'
,"o-ai'.on,o
conto e modalità di conte
Z. Spedizione dell'estratto
chel'estrattoconstabilisce
nn.rt"
ioo'".
esserespedito-permezzo di raciir" necessariamente
conto' seessonon
debitodalla comunicazionedell'estratto
dell'incontestabilità
.".,"""to
Tuttavia' I'inconiò"tr., ls febbraio zoo2, î' 2751)'
o non lmiestabilità delle risultanzedel conto' approvato
non riguardal'efficaciae la validità dei rapporti
;;;;i;,
Se' per
["'rui detiuuno i rispettivi addebiti e accrediti'
invalido' questo
.*Àpio, un a"bito è basatosuun negozio
ó".nt" i".ontestabile, anche sevi è stata approvazio1984'
"t" iCàtt., t".aprile 1980,n' 2095;Cass"14 febbr,aio
"" irut óutt. 'i settembre
1984,n' 4788;Cass"13gennaio
ilÀl,i..rzet cass.'26 luglio 2001,n' 10186)'Quindi'
airelative
po*tUife
r"*rta
i'ÉitiL.i"
-rioeofu. u"tidita deirappord sostanzialida cui derivano
annotazioni (Cass',29 Sennaio 1982' n' 575;
Cass.,-ttsettembre1997,n' 8989)'
che'senon
i"aà,",-t" giurisprudenz.a
o menodella
'lla tempestività
diicussione
ililui"
è validaancheseè-awenuta
?l.l"zione,la spedizione
ze sennaio1e82,n' 575;cass"6
;:H;;;;(c*s.,
I'estrattoconto'se
illóoo, n. 9008).colui.chèriceve
raa:iti,:1le]Y:?1"
'.ii6iition
,io.ppio""'
(cass',i9 luglio1980'"-d
cooiestata
cjtj''
1e88,
tas., zztptite
T9€?-1el-0:
iZli;a;;., 7^ tro 1si2,rt.2?6s; n' 14849)'
Infat16novembre2000,
l"'r. iirostCass.,
t9l,t^
conl",
nell'estratto
.ontenute
roitno."ioni
di veridicità'cosicché'
" il *^irì;*rione
4. Decadenza.- La decadenzadel diritto d'impugnazione, dopo I'approvazionedel conto,riguardasolamente
partite inclusenel contostesso'Qualorale parti convenla dispo- le
iltJon! ptnt"Ae dellevocipuÒgiustificaregiu-dice eÉo úgo.rao .lI'esclusionedi detenninatepaÍite dal concontabileda pane del
io,i qn".t,. tton è applicabilela disposizionedi cui all'art'
"...t,amento
23; Cass.,l" agosto7987'n'
íii,i'g"*"io
30 marzo 1984,$' 2085)'n terminedi decaigiiic.tt.,
per il correntistache ha inviato I'estratto
aema uate
""ctre
dettotermine, non può più far va'
- Gli estratti conto non contestati conto, il
per effole, non ha inclùso nell'estratto
(Cass'
lnììi.n" ptou" delleannotazioniiscritte
apriie1995,n' 4140]'
6ZSA).h particolare;trascorsoil tempo conto[Cass.,10
lóoi.
R€cessodalGontratto'-seitcointrattoèatÎil?:!e:e::!,T::::,"::u""dettepartipuorecedere
t8ff
díecigiorniprima'
rnìi*," del conto'dandonepreawiso.almeno
hi;lír;;î"rii
di questeo gli
àl uíu deilà,parti, ciascuna
d,insoivenza',''o'ii"àó,i.
ftta*sodi:interdizione,a,in-raiiiàììÉii,
lanno diritto dîrecedere dal contratto:
detsatdo
o"*n' mait pasamento
aer,ortrrtto ;ií)tgità 1,;;t^11292Î,.i4:Î:':,::,:u,2\",
sciostímento
jàrioaostaaititodatt'at:ticoto1831'
","k:;;;7;:;,;;Ln;;;;;";;;d;t-
S;kccessodalcontoconenteaternpoindeterminato
trafto non si estingueautomaticamente'Quindi' se non
úfttti;-LadisposizioneinesJrieree-oia;Jprimocomdeioconii rapptesentante
detunto
gi.-'"aiaurco'rentista
;,i;: :l"T^Î:':"t"*l*ltl"^:.::::'i::t"tî'ff":tJ:"::llfrÌ:;:ìf
;t""rtjiffif1",à"#;1ffi;X"#;,ffi;
i'incapace(Scozer'*rn-Grusl'7971'Inolte' ljarticolo
[ma rienua nella disposiztooà.ài.ir.ìl'."to
. .---^ r^i^--i6àr^ ólîo rìirrFnràa tempo
temoo inde"';;ó;;.;*natoche.diventa
correntistirisulti in statodi
unOGer'
Cuiuno
l'Ipotesrrn
Oealcnee l'ipotesi
$1 "nòt
q"ig",jl"-:lri*Í,Í-':'":1,;;"'^1"4{tl.'"'"1tfi
l;1,';,'.r.*um;;li::1}tfJ".',L"lsfl'j::Jffi':i:
perquesro
iiÌ5:HilÌ.li#iJ-ai.-.--ri.-ù0s.,,
-r.iogfimento
Éffi-mÈUi*l**gt-*fr';"::,t',ugH"'J":::T*:
va tenutadistintadai casidi
del .ont Ji,-o, rnotivo' t'ipotesidi insolvenza
prouo.iìo
ffiffiL1ùe Il
sÙaorolnanaoI u'a ucus l'4rr' Pcr Lur Lvrvru*t
irffi,,lj-ebe."''."q'glllilir:^i"r:::*:.'::1131il
:ffij**'xiflffi::'Tixi.ffiffiix"$":'i#Hfr:
r'*àir. .1o*pu,"re interessio sommea-titoiodi
pre.:LlFjil"il
mentodel contrattooperadi dirino' Inoltre' alle ipotesi
st,796),mail pagamentodel ;;]do
iÌffise
[scozzaravn-Gnr
di cui al comma2' deti'art'1833'si
:'rffitíì,à.."^-^
r1,#:lùàesiere
vistedalladisposizione
^Lì^^+^.^r^
.r. scauerzd'
c..rton7à
società,la qualepo"i
qu"rì"
fusione.dì
:,:'î''",,'
::iij!ìt€
uggi"nÈ.
"ll,::tlltffnlàlifÉ"*i"tà.fuseodiunadiesse'provocando'diconii.,::'Z
n""ussoedestinzione.-Ilsecondocommadelladi,
giuridica'
' j::: sDosizioneinesameorevedeicasidiinterdizione'Aimltittg**t'.l'ttt*zione
(scozzarnvn-GRrsr'
7e8)'
.oittr"tto
ii-ondeileparti. rn tati rpotesi,
., ;f;, iiíù;il ; ài ff;i;it';""
i'i.jÉ;,
-Ì-'.
--:?',."'
.ll'j:
4RT.1834
LIBROIV. DELLEOBBLIGAZIONI
DEICONTRATTIBANCARI
SEZ|ONE
DEIDEPOsITIBANCARI
Depositi di
danaro. Nei depositi
di un,::":!1!:
'::,tr',::zz!,'ri:ry:i,::";
unabanca,.questan"
!"na.ro presso
aiii{caa'à1git,",1,in"
".ou,rr,
,on,"ÀììJ.o,,u^
:::1;
:;:i:í";:"n
{;:zmo.n-etaria,
pattocòntario.i
.satvo
tuito il rapporto
versa;;;i' ' P' sts YattlÉttLt5t eseguono alla sede
0"", od"sti,ìi.'-'"'
della banca prersí iaqr"l"
"';;;;;;i;;iiii"i:g'":""#':i,::z!!î"Í:,1"
,i e .orti
del contratto. _
Il depositodi denaro è una
l. {atura
figuradi deposto,
p.i.iiif a"pàriffiJè,"*_
fentità della somma depositata.
euindi, ir qu.r,o .."",.i
non si può parlaredi como.tt.iri.ì-o
ii.i.*l.Il1Ìto...9s.n
pre e necessariamente
di debitiecreoiiiiei
frabanca
ectiente
(;il:iflg:,l"ti"ti t"pponiin-
ciproci,
poiitrJft;il"d$azione
issa,i.o,rit,ì;;;H;:ì::X,ll"'SjTlT*'!11.,,1""i;
tercorsi
denaroalla banca,che ne acquista p"ropri"ij
."" É?.""r_
tà di servirsene,rimanendocomunque
obbligataa restitui_
te iltaúund.em, ossiaaltrettanto
denarodella stessasDecle
moneraria(Garcamo,12, rlz). I
a"p"iii" aì aì""ìo"j.,
deposiroirregolare [Galcar.ro,tz,
tsz; c"ri., v-ì.ùU."io
haunaparricor"ru
.i"ìàilì_*..
llÍ:i.^?iÌ, +a
da quest,ultimo:
it depositoUin."ri" aii""1.
:llss?,tem!o,
per it fato di e*uru u" .Ànt
1319^1_carattgrizza
conrinuata,quindi, it deposirariopuO"i;"; .r"_
:::l9l:.
un.ttùr.
versamentie prelevamèntisenzaiouui
rtìùìr"re ognivolraun nuovo cònfatt" (c^;;;;,
u,'rr8l:"'
2. Classificazione._ Seii depositantepuò
richiederein
quaisiasimomentola restituzioie
d-àia;Àà;, ;àffi;rto
stabilito dalle
-delodagji di l:reavviso.evenrua_tmente
usi, il depositoe.aetto
"[beio,. A]ì;;""J;,"
viene fissatoun termine per la restltuzion.,
,i p*ì" àiO"_
posito(vincolatoo(Gar_car,ro.
12,lg1).
4- Localizzazione del raonorto
- rn hro^ -r --
,l**i*gj.*:róF"l?,lll,'"",[li.d":.Xil;il:
fllÌ::;"11*'#Eati*J:i:':ii*ilrii:*'llil:T'
=iT"",i,',ti;:
g*l jl*i:,-
".i1..',T::::j
ilì,*i:,lî["-'J
j-.].dunqro,a.rirotodivers;;;ì;,;;;il;T"ff
llffl dentro
Hzrc.ne
i locaii della banca,
e del tutto irri.levanre.
tatti, il versamentoè comunque
valido se la consegna
::_.fl:._"Ll.:rgnaincaricataa-riceveria,ir;;;;u-.br*"
ru-zzazionedella
banca(Cass.,rOaicembreisil,;.ì;i;,
t-ass.,6febbraio
1998,n. 1224).
5. Interessi._ La
teressisu'esom*!ì"il"-:,,::Htfl
:"'."j#l"ol'":Tf
Í:îdeleparti,
n"th ;is;;;'lusuil id;., ,;
:î.1lsl?:lzlone
gtvgno
n.20ss;
cass.,2s
no,rembù
z6ol.àlìió.isj
(#iff:'li-!:X'i,ffii
;J,ffil1i,itL'*i;:"i:ffi#"':,,
::9r:r.":i"'11i,'àffi11Iil[ Í-:#
:T".,.,t*!.,i::ilíli;'5;
noattidiununi.o"ppò'io,*éai"ntei!u"ìiìi.ffi;"';:fi
i:..i::t:.Hà'J.Ì:fi?"i":",X*,ll_X1:à,",1m:lf
1.935 Libretto di deposito
bancarilascia
mentie i prelevaiiàltirì o"rono a risparmio. _ l
un librettodi depositoa rrsparmio,
i versaannotare
sul,,or"lÍi..l
sul !íbretto,rir^"ti ààii^Jàài,
prouaneirapportiiri iJnr" e
'ato dellabancache appareaddettoal servízio,fannoprcna
E nulloogn! patto cantrario.
::11i!1.,;:'jtr,"i:1ff".Tl;::1fi':#"Ti:ì:::
crre'crìeniÀ
in,.*ì*il,#
resisenza
di*robrrizzazione
(G;r.
riercrediro
re operazÌoni
di versamenro,3gi911p""À."i.
laí,'.*:Ji;Siil
icìrì., ro iiil?."Í;i8i:î:ii;íiJliSl'i:
crrrl:+ íÀi., i"íííu ^.r, r; cass., gennaio n.
orcembreI99I,n.
l3SlZ),affinchélabanc"uilori"-r-n'nolee5,
336;Cass.,9giugno2000,
n.7869).Latriifèrenteciassifica_
fcarcaNo'12' 1'eo;c"ti.' 'i-À";ro ,ione
jii;tó"ioni
. natuéo?iiiireuiai deposito
arha,owiamenre.
quattrotipidi librettidi deposito:
rrpér*rr"ì.'aj unlini.,,ono
nominati,.,
ilfiffi::tfi:"3,x--"#X,"iff1Ífr:"l.jij11n*.;
:til=i#"i,i:''?[,ii*::l:":r;:::*lili:**
I99t, n. r3s47).
prestazione),
titolaredeicrèai,i'rii.rn. l;in,.r,usonódocrrmenri
di legittimazion",. ouitt
diinidonei
a'jcircorazion",
i r,_q,.,,i"''i*i*úiì..;,,:ìl;
j:jnll;
Iliélifj:llilH??:illJJj?i:r,":,.,:?
esibisié
iiiib,.,;;,
ili"ncadeve
riiiurarsierrettuare
.iíflj!:i{lH,::'ifi,$Ji;f;:,:ru,i:*=
vembreLe7o,
n.)462;clr;, z r"UU."io
itÀ;; 6si,.c"ri
12 sennaio1ee.s,
n. :sol. rn"l..,'i;;;rJ;; ". i,lri,rìÍ',',;
Frestazione
(cass..,
zz girg";-le;é ,-n. zo7q.Per
quantorisuarda,
iì tibrénàatpìri"ior., essolegrr
:T!l.=i;;",;;;:#fi:i,^::ì:tti::.;,i-tir:'""Tirq
iffl.:i,',ruilHi:::ll,l.*l"fl;#intnr:;
un nome si parladi veri e propri
trtoriol creaitol-iquari
tarelesiftúazlà;i. óiionrugu.nza.
I,esibitoreè it sogger-
) caso,
diti rs
i.tcrsaf"nnI,
rilte
13547;
i il suo
]n:
i versa'
1 9 9 5 !' 1
uahtà di
;iiili
ttuarela
rccíPiens
.^,pi cui confrontiIa bancapuÒpagare,liberandosicosì
22 maggio1998'n'
iATa'propria-oUbligazione^(Cass',
febbraio2000'n. 2058l '
èurl..
annotazioz. Ambito dell'efficacia probatoria delle
]'tir.ionao commadell'aìticoloin esamedisponeche
il,nnotazioni presentisul librettosi devono
j,""fr"J.*t. ai depositante.
Tuttavia,è semprepossibile
siadi versamenoperazione,
unadeterminata
lr"u.ra.fta
esegulta'
stataeffettivamente
.na ,ii prelevamento,
.è.
annotalasul libretto(Cass"4 marzo 1993'n'
"l.r,r,
ioii' C".t., i5 gennaio2000,n 422;Cass' 27 settembre
iX"r' raor+t.jnoltre,le amotazionifirmateappostenet
rapportifra bancae
fiiíi i i"""" pi.n" ptout soltantonei
in cuse,in unacontroversia
iiporittnt.. Di conseguenza,
iiicoinvolto un depositobancarioa risparmiodi un
la bancaè del tutto estraneaalla lite, non è apAec.auto,
di cui all'art' 1835[Cass''9 luglio
rú..nif. tt disposizione
probatoriaè attribuita esciusivaílÀi, n. r+:+). L'efficacia
1978'n'
r*ig alfafirma dell'impiegato(Cass',4 marzo
ttorma,
i08zJ.Quatt"
limitativa della prova' non può essereapplicata
(Cass''
ai casinon previstitassativamente
1966,n.493:Cass.'2i giugno1972,n 1089)'
frleO"Uraio
idonei ai servizio
l'attività bancaria,sonoapparentemente
marzo1978'n' 1082;Cass',16dicemchesvolgono(Cass.,4
16apriie1996,n' 3585;Cass''6
bre l99i il.13547:Cass.,
lebbraio 1998,t.1224); anchese' effettivamente,non sono
addettia tale servizio(Molr-e,97).Tuttavia,il principiodelI'apparenzatrova un limite nel principio di buona,l'ede
[Càis.,+ marzo1993,n. 2641;Cass.'16aprile1996'n 3585J'
A.Localizzazionedel rapporto' - il versamentodi denaro all'impiegatocheappareaddettoa.lservizio,effettuato nei locali immediatamenteadiacentialla banca,è assoI'impiegato rilutamentevalido quando successivamente
consegnaal ciienteil librettocon le annotazionifirmate La
bancù tenutaa farsi caricodei versamentiannotati, indi'
pendentementeda un eventuaieappropriazionedel denaio da parte dell'impiegato(Cass.,16 dicembre1991,n'
Cass.,16aprile1996,n. 3585J.
3. II principio dell'apparenza. La disposizionedi cui
atl'art.1i35 è airettaa tutelarel'affidamentodei clienti nei
mntónti di impiegatiche, nel normale svolgimentodei-
5. Inderogabilità. - L'art. 1835si chiudestabilendoche
nog,ru
palto co;trario è nulìou.ln questomodosi sanciscela
inderogabilitàassolutadelledisposizionicontenutenei commi preóedenti.In particolare,ponendoin correl:zionele disposizionidi cui al primo e secondocommacon la sanzlone
,Jinullità previstadal terzocomma,ne derivaI'impossibilità
delleoperazionieidi oattuirèunaformadi documentazione
sui librettoe quelfettuatediversadaquelladell'annotazione
Ia di privaredi efficaciaprobatorialegalele annotazionipresentisui libretto{Cass.,4marzo1993'n. 2641)'
depositoè pagabileal portatore' la banca che
1836 Legittimazione del possessore. 5e it-líbrettodi
possessorei tiberata,anche se questi non è il
confrontide/
nnza dolo
portatoresiaintestatoal
applicanelcasoincuiil librettodidepositopagabileal
disposizionesi
di unadeterminatapersonao in altro modo contrassegnaro'
Sonosa/vele disposizionidelleleggi speciali'
l. classiÍicazionee natura dei libreni di depositoa ri- Il primo cornmaO.[ articolOin esamestabÍIisCe
cheIa bancaè Ìiberatase pagaal presentatoredel libretto
doloo colpagrave.cio J[mfi'." cheessaha l'oneredi
identiflcare
it pres.n
r,.rríiuii. ù""1i" i" iri ie circo",oru
(Mou-s,136) ln
stanzesono
Lrnsospetto
tàiidafarsorgere
.oÀpoir"rn"nio ai
la banca,rourat.n"i.-ti.
Ìront..uipru.-ntirion"oi un Liti.t o, sipagaiileal portatopersore,macontrassegnato
conii nomedi Lrnaàeierminata
nao rnaltromodo,al finedi escludere
la colpagravein caso
oip.g.Àe"úipài-fi;;;.1rliitoÉu
lé.t"t.,z5 ottobre
fSÈ2,
n. zO:a;C"ass.
, li"ìg'io 1999.n. 4389) .
1836,perpoter
di cui al commal' clell'art.
srabilire
iicorrela liguratìil librerto
";ì;;;;;";-r..,o,
'!837
nominativopagabiieancheal portatoreo quella del libretaccertalela comuneintenzioto al portatore,è ne-cessario
ne deìleparti e verificareseesseabbianovoluto indicare il
nome per dare un'intestazioneai libretto ovvero per contrassegnaremeglioil libretto medesimofCass''2 febbraio
1989'n'651)',
In particolare,sesi tratta di libretto al portatore,I'indinellaparteriservata
cazionedi un nomeo I'apposizione,
di una sigla'di un numero'di un.nomedi
all'intestazione,
di lettereo numeri;tCass''
iantasia,di r.rnacombinazione
l1 novenbre 1982'n 5949),si considerapredisposta
al iine 'li consentirealla bancauna correttatenuta della
(Cass, 22 giugno1968't' 2074;Cass''24 feì:contabiiità
I febbraio1989'n 651)
braio1986,n. 111jCass.'
r-iuretti in favore di minori.
d a l l ' a r t1. 1 ,l . 8 m a r z o1 9 7 5n, . 3 9 .
1838 o"oo.ito di titoli in amministrazione. - La banca che assumeil depositodititoli in am.ministradi premi o
..n. au^ *ìtli]rà-iJtiìi,
esigernegli interessio i dividendi, verificareisorteggi per I'attribuzione
periirimoà.soJt.""iirj",**i.
lerisiossionipercontadeldeposltante,eingeneraleprowedereallatuteladei
dirittiinerentiaititoli. Le sommerricossedevono essereaccreditatealdepositante.
undirittodi opzione'
a"r"prowedereat versamentodidecimiosi deveesercitare
, Sepeiiil;;;;;;;íiii
ta.oancad;;;;;"",í;'i;
utite istruzionial depositantee deve eseguirle,qualora abbia ricevuto i fondi
À;;"
all'uopooccorà
per contodel depositante
,ri.in'*rni"nra di istruzioni,i diritti di opzione devono esserevenduti
a mezzodi un
agente di cam bio.
ART.1839
OBBUGAZIONI
L I B R OI V . D E L L E
Alla banca spetta un compenso nella misura stabilita dalla convenzione o dagli usí, nonché il rímbors'
6gtts
spes.enecessarieda essafatte.
E nullo íl patto col quale si esonera la banca dall'osservare,nell'amministrazione deititoli, !'ordinaria ditiga6
l. Nalura, - Il contrattodi depositodi titoli in amministrazioneè un contratto misto di depositoe di mandato,
per cui la banca,che riceve i titoli in custodia,è ancheincaricatadell'eserciziodei diritti inerentiai titoli stessi.ricevendoincambioun compenso[Gnrcmo, 12,204).
commadelladisposizione
in esamesolo valoreesph^ric
carivo (MoLLE,
590). euando la banca a"". nu..irl,ìI.
menteagfuecomerappresenran'te.del
aeposltante
1aq'ii
nel casodi amministrazione
di titoli nominativil,511i1i."ni
chenon occorraun'appositaprocura,poichéesru,i .nì"ìì
deraconferitaaI momentodell'assunzione
aeldepositol"
2. Oggettodel contratto. - Oggettodel contrattodi de- amministrazione
IMor-le,594]positodi titoli in amministrazione
possonoessereazionr,
Gli adempimentiche la bancadeve eseguiresi distin
obbligazioni,titoli del debito pubbìico (Galcnuo,12,204), guonoin attivitàche essapuò attendereda solae attiuiii
ma anchetitoli individuali, comecambialie assegni(Mor-- che necessitano
di istruzionida parte det.clieme,poiclé
comportanoatti di disposizionedel patrimonio(Mour.
Ls,589).
591).Di conseguenza,
la bancahal'obbligodi tenereinfor3. L'attiviLidi amministrazione. - La diligenzache la mato il depositantesugli atti compiuti sui titoli [Cass.,lg
bancadeveosservarenell'attivita di gestione,non è sem- aprile 1973,n. 1137)e di richiedere,ove necessario,
istru.
plicementequella del buon padre di famiglia,bensìquella zioni e mezzial cliente,sul quaÌegrava I'oneredi fornirele
une e gli altri.L'inosservanza
tecnicadovuta dal debitore qualificato (Cass.,2B lutlio
di taleonerecompoila,per:
1948,n.1271). L'attività di amministrazionepuò avereun diritti di opzione,il potere-doveredella banca di poili ir,
ampio contenuto, avendo l'elencazione di cui al primo vendita.
sEzrcilEtl
DELSERVIZIO
BANCARIODELLECAS5ETÍE
Gasset'te di sicureaa. - Ne! servíziodelle cassetfedi sicurezza,la banca risponde verso l'utente Der
I'idoneità e la custodia dei locali e per l'integrità della cassetta,salvo il casofortuito.
l. Natura del contratto. - Il servizio accessoriodelle 10 marzo 1980,n. 1605).il fatto in sé della rapinao del
di sicurezza,fornito dallabanca,derivadaun con- furto non liberano la banca da responsabilità[Cass.,14
tatto di locazione(GalcaNo,12,203;Cass.,27lugho1976, febbraio1987,n. 1635;Cass.,18 gennaio 1985,n. 135;
n. 2981;Cass.,7 mag$o 1992,n.5421|'Cass.,12maggio Cass.,27 agoslo1997,n. 8065;Cass.,7 mag$o 1992,r.
1992,n. 56171.
5421). AruL stantela previdibilità di tale evento,essonon
casofortuito [Cass.,4 aprile 2001,n.4946).
2. obblig^zioni della banca. - La banca si obbliga, Non sonoammesse
clausoleche escludonola responsabiversoil pagamentodi un canone,a consentireal cliente, lità dellabancaancheper dolo o colpa grave,in quanto
quaÌe
ha stipulato il contratto in esame,I'uso della costituiscono
violazionedell'art.1229 (Cass.,3 novembre
idonea 1989,n. 4604;Cass.,29 marzo1976,n. I129;Cass.,
ed a mantenerla
messaa suadisposizione
g1ioggettiri- maggio1992,
all'usoconvenuto,che è quellodi preservare
n.5617 Cass.,1' luglio1994,n.6226',Cass
posti nella cassettadal pericolodi furti, incendio,provve- 1 "
l u g l i o1 9 9 4n, . 6 2 2 5 ;C a s s .t,1 a g o s t o1 9 9 5n, . 8 8 2 0 ;
dendoallacustodiadei localientroi
C a s s .l 4
, g e n n a i o1 9 9 7 , n . 2 5 0C;a s s .1, 0f e b b r a i 1o 9 9 8 ' n '
situate(GALGAN),
12, 203;Cass.,24 gennaio1997, n. 750;
1355;Cass.,10 settembre1999,n. 9640;Cass.,4 aprle
23 febbraio1995,n. 2067;Cass.,7 maggio7992,n.
1001,n. 4946;Cass.,
7 marzo2003,n. 3389).E taleancne
5421).L'obbligodi custodiaè partefondamentale
cielleobsuperare
bligazioniincombentÍalla banca[Cass.,2 marzo1995, h. la clausolache addossaal clientel'onere di non
vaìore
benì
ìmmettere
2397).La bancaè tenutaad una diligenzaprofessiona.le,
la revalutatacon riguardoalla natura dell'attivÍtàesercitara di sicurezza,in quantoproduceI'e{fettodi lirnitare
sponsabiiità
deiÌabancae quindi risulta in contrastocon
t C a s s7. ,m a r z o : 0 0 3n, . j 3 8 9 ) .
-t apriielO0i , a. +946].
I articolorn questione
[Cass.,
3. Responsabilitàdella banca.- L'unicacircostanza
,4.Accertamentodel danno.- È ammessala provaper
perperimentoo dancheliberala bancada responsabiiità
semplicidel dannosubitodaÌ cliente,in caso
neggiamento
è il casoforluito,ossiaun even- presunzionr
dellacassetta
del conrenutodellacassetta(Cass.,1; ma8to imprevedibileed inevitabile(Cass.,27 luglio 1976,n. di sottrazione
È ammessaanchela proìa testimoniale
effettiè statoconsiderato
casoforiuitoI'ailu2981:a
1999,n. 96401,
mtè necessario
vionedell'Arno;Cass.,10marzo1980,n. 1605).Tuttavia, (Cass.,
anchein casodi eventofortuito,Ia banca.se ricorreuna íatti oggenodi provanon sianoindicati in modogenerico
suacolpaà responsabile
deidannisubitidal clienteiCass., iCass.,
1999,n. t08071.
1 840 Apertura della cassetta. - 5e /a cassetta e intestata a piu persone, l'apertura di essaè consen{ta
singolarmentea ciascunodegli intestatari,salvodiversapattuizione.
'hé il
6s11.
I'ordìnaria difigen-
CONTRAfiI
TITOLOIII. DEISINGOLI
ART.1841
n ra<odi morte dell,intestatario o di uno degli intestatari, la banca che ne abbia ricevuto comunicazione non
della cassettase nonTon I'accordo dí tutti gli aventi diritto o secondo le modalità sta^,,J"rZ"ii"itir"- r"iéiur"
liite da tI
piìr persone. sunzionedi comproprietàdegli altri beni (Cass.,26 febl. Effettidella eventualeintestazionea
braio1993'n' 2453).
-Orffin,.rìurionediunacassettadisicurezzaapiirpersouna presunzionesemplicedi comproprietà
nJria.ru*.
3. Apertura della cassetta'- L'aperturadellacassetta
j^ro.nqp deDosltatetuass.,20 settèrnbre1g7g:n. 4823;
senzaautodiversodall'intestatario'
29novemDrer yóo,n. 2054).
úzzazione,non si ritieneratificatadal costantee pfolungato
inattivodeil'intestatario
[Cass.'13 maggio
compoilamento
2.pÍova della contitolarità e prova contraria.
piÌr
sicurezdi
-oì.r.niurione
o""l-urr. la contitolarità
saivoil caso
allacassetta,
di ricevute di paga- possono
::r"";;fil.i";;l"
abbiaprevistoperiscrittola partecipazioà" cui risulti la intestazione; píù in cui l'intestatario
1'.;,;à;i;;;n"
zs noue-ttu 1986,n.7054). Laprova necongiuntaall'operazione.Labanca'dapartesua,ètenuta
î;:;;;iè;;r..
ad alcuni dei beni conrenuri adaccertarel'identitàdicoluichesipresentaperl'apertura
[;i;;;i;;;ir,iuì.oto
qualesoggetto
autorizzato'
la pre- dellacassetta'
n.ììr a"rru,," di sicurezza,non fa veniremeno
*l;:l;frT:..,.{x
j:Jrti:#:;i[il
$l'::jjffi
Ia banca, previa intimazione
f 841 npertura forzata detta <assetta. Quando il contratto è scaduio,
può chiederea.ltribunalel'autorizzazionead aprire
Àesi
att,iilesiaiarià
rriìni". L'intimazione puo farsi anche mediante raccomandata con awiso
ii'- -l;rÀàÍtur",i"s"que
che iltribunale ritieneopportune.
diun notaio all'uopodesignatoe conle,cau.tele
conl,assistenza
può o.rdinare ta
aàìà i" iispotitioni necessarieper la coniervazione degli oggetti rinvenuti e
it íi;;;;;t;;;;
quanto è dovuto alla banca per canoni e spese.
venait"Ji qu"it" parte di essi'cheoccorraal soddisfacimentodi
l,"oo,'ur"n
questanon si trovi.
l Apertura forzata della cassetta.- Alla scadenzadel tario rifiuti la consegnadella chiave,o
anchein seguitoall'intimazione L'aperturaforzatapuò avvenireanchequandoil cìiente'
sel'intestatario,
circa I'intenzionedi trasportarele
à.ffin"n.",nonrestituiscelacassettaliberandoladelcon-awertito dalla banca
non si adoperiper il ritiro del conteluogo,
(Mou-r,
ail'apertura
1""."
i.nùó,
dopoaver comunisua
forzataè
L,apertura
iorizzatia prelevareil contenutodella cassettae I'intesla- catodi voler recederedal
della rapina o del
sabilità (Cass., t4
e n n a i o 1 9 8 5 ,n . 1 3 5 :
SEZIONElll
tí;trij:#ff
udono la responsabi-
fr:iiit:iir;
1994,n. 6226;Cass.,
losto 1995,n. 8820;
1842 Nozione. - L? perturadi credito bancarioè ilcontratto colquale la bancasí obbliga a tenere a disposízionedell'altra parte una somma di denaro per un dato periodo ditempo o a tempo indeterminato.
2. Prova dell'esistenza del contratto. - Il contrattodi
l. Naturae funzione. - L'apertura di credito, nota anchecome ufidooo ucastettetió, è un contratto bancario ap€rtua di creditonon richiedela forma scrittadd substondellasuaesistenza'in
Si distinguedal mutuo in quanto per la sua tr'am.È ammessala provatestimoniale
di un pnncipiodi provascritta,quali,peresempiogli
conclusionenon è necessarlai" consegìa della somma presenza
dalcliente(cass.,21 dicembre7988'n- 6974).
di denaroali'accreditato,comerichiestònel mutuo cheè assegni
contrartoreale, e produces-Li effetti obbligatorie non [apiovadellasuastipulazionepuòrisultareanchedatatticonprova
8 gennaio2003'n. 58).Non costituisce
cludenti(Cass.,
reali,comeinveceàvvienenel mutuo (G,rlcÀno,12,l7I:
dell'esistenzadiuncontrattodiapertu-radicreditoodiunasua
tZ gennaio196g,.r.Z+;C.rr., Ì3 dicembre
n. 39S6;Cass.,6maggiotsOs,n. 1539;Cass.,4febbraio modificazionequaltitativa,perfatticoncludenti,lameratollerarua,dapartedellabanca,diunasituazionediscoperto'la
2000,n.iZSi.fafiízionedelcontrattodiaperturadi
creditoconsrstenella immediata messaa disposlzione qualedeveesserevalutatacasopercaso(Cass.,7-ottobre1970,
detctienteoettasommaaccreditatagli,il qualè può poi n' 1832;cass''25ottobre1977'n' 4563;Cass' 9 Iebbraio1979'
11marzo1992'n'
luglio1987,n. 5819;Cass.,
comee quandl utilizzarli effetti- n.902;Cass.,3
s .4, 74 a p r i l e 1 9 9 8 , n '
v a m e n t e I C a s s . , 4 f e b b r a i o 2 0 0 b , n . 1 2 2 5 ; C a s s . , 3 02g9e1n5- ; C a s s . , 5 d i c e m b r e 1 9 9 2 , nC. 1a 2s 9
naro1998,î.970).3487;Cass',28lugliol999,n'8160J'
],':Tî'*t,l:rrlt
Itr:'i'r:;$i:
tere di non superare
Z00I.n. 4946).
*.*::g::;
etta fcass.,l3 nagI prova testimoniale
J,T'"H'J:'Jff;
e consentita
1843 Ufilizzazione del credito, - 5e non è convenutoaltrimentí, l'accreditatopuò utilízzarein
it...aiOluioÀal-ÈîiÀe
di uso,e può con succesiivlversamenti ripristinare la suadisponibilità'
Salvo'pattocontrario,i prelevamànúe i versamentisi eseguonopressola sededella bancadove è costituito il
1. Tipologia. - L'aperturadi creditoè, normalmente,in tatagli e_,in seguito,ìa restituisce,il contrattonon si estrncontocorrente:seìl clientepreleval'interasommaaccredi- gue. Infatti, egli può effettuarenuovi prelevamentidalla
ART.18rt4
LIBROIV - DELLFOBBLIGAZIONI
sommaripristinata
senzacheper fareciò debbastipularsi
un nuovo contratto(Grr-cexo,12, 191). Se, invece,
I'aperturadi creditonon è in conto corrente,quando i.l
cliente,dopo aver prelevatoI'intera sommaaccreditata,
la restituisce,il contrattosi estingue(Cass.,i2 gennaio
1 9 6 8n, . 7 4 J .
2. Modalità d.i ntllizzazione. - La disposizione
della sommadi denaro può avvenire,oltre che attraversoprelievi, anchecon operazionidi natura diversa, quali, per esempio,i pagamentia terzi su ordine
dell'accreditatoo assegnibancari (Cass.,30 marzo
, n. 690).
3. Le obbligazionidell,accreditato.- L'accredirarÒ
tenutoa corrispondere
una provvigioneatla banca.ì"i,'
dall'urilizzazione
dellasomma,aom"."J
spettivoper Iasuamessaa disposizione
ael credito(Vfoi.l
176). La provvigionenon comprends eventuali spesef,i
commissionesostenutedalla banca per determurateooerì.
zioni effenuatein esecuzionedelrapporto,quindi I'accìeàìtatoè tenutoal rimborso.Inoltre,egli 6sve c-orrispond;;
gli interessichematuranoesclusivamente
sullero*mu,,i,lizzate(MoLLE,
177).L'obbtigazione
di resrituzione
a cùcodei clientesorgesolosee nellamisurain cui egliutihzza
(Gelcar.ro,
la sommaaccreditata
12, 19t ; Cass., 24febbraià
1 9 8 6n. . 1 0 8 8C; a s s .I,4 d i c e m b r 1
e 9 8 1n. . 6 5 9 4 1 .
1844 Garanzia. - Se per l'aperturadi creditoè data-unagaranz.iarealeo personale,questanon sl estingue
prima della fine del rapporto per il solo fatto cheI'accreditato cessadi esseredebitore della banca.
Se la garanzía diviene insufficiente, la banca puo chiedere un supplemento di garanzia o la sostituzione del
garante. SeI'accreditato non ottempera alla richiesta,la banca può ridurre il credito proporzionalmente a! diminuito valore della garanzia o recedere dalcontratto.
1. Ambito e durata della garanzia.- QuandoI'apertura di creditoè assistìtada un garanzia,qrÌestacopretuttl 1
creditiche nasconoin esecuzione
del contratto.Si tratta,
perÒ,di una garanziaper un debito futuro, in quanto Ia
garanziadivenia attualedal momento in cui la banca può
esigerela restituzionedella somme:il cheawiene soloalla
chiusuradel conto(MoLLE,
181).La garanzianon si estingue prima della fine del rapporto, neppurese il cliente ha
restituitole sommeprelevate(GALcANo.
19 5 1 .
2. Garanziafideiussoria.- Seil debitore,non avendo
gli estratticonto inviatigli dalcontestatotempestivamente
la banca,decadedal dtitto di impugnarli(art. 1832),il tìdeiussore,chiamato in giudizio dalla banca per il pagamento,non può contestareI'ammontaredellasommado-
vuta in ordinealla definitivitàdegliestratti(Cass.,l. ago.
sto 1987.n. 6656)e non puo contestareneppureseil deiitore principale non gii abbia inviato tali estratti (Cass.,Z
agosto1990,n.7958;Cass.,9 aprile1984,n. 2262).Incaso
di recessodel fideiussore,Ia suaobbligazioneè ci.rcoscritta
al saldodel debitoreesistenteal momentoin cui il recesso
medesimodiventaefficace,ancheseil debito dell'accreditato, al momentodella chiusuradel conto, risuiti aumentato in dipendenza
di operazionisuccessive.
Nel casoin cui,
invece,il saldo finale risulti inferiore a quelio esistenteal
momentodel recesso,si verifica una corrispondenteridu.
zionedeli'obbligazione
fideiussoria,in applicazionedella
retola sancitadall'art.1941,comma I' , per cui la fideiussionenon puòeccedere
I'ammontaredell'obbligazionegarantita(Cass.,7 matzo 1984,n. 1572;Cass.,7 novembre
2 0 0 3n. . 1 6 7 0 5 ì .
1 845 Recesso dal contratto. - 5alvo patto contrario,la banca non puo recedereda I contratto prima della
scadenzadel termine,se non pergiusta causa.
// recessosospendeimmediatamente l'utilízzazionedel credito, ma la bancadeve concedere un terminedi
almeno quindici giorni per la restituzione delle somme utilizzate e dei relativi accessori.
Se l'apertura di credito è a tempa indeterminato, ciascunadelle parti puo recedere dal contratto, mediante
preavvisonel termine stabilito dal contratto, dagli usi o, in mancanza,ín quello di quindici giorni.
1. Natura del recesso ed onere della prova. - ll recesso comunicato dalla banca al ciiente è atto lecettizio. Peit a n t o .p e r a v v a l e r s id e g l i e f f e t t id e l l ' a t t o ,L ab a n c a h a i ' o n e re di provare il ricevimento della dici'riarazionedi recesso
[ C a s s . ,1 4 g e n n a l o 1 9 6 0 , n . I 3 ; C a s s . .7 o t t o b r e 1 9 9 3 , n .
! ) 9 4 3C
; a s s . , 2 2n o v e m b r e1 0 0 0 .n . I 5 0 6 6 Ì .
2. R.ecessoda contratto a iempo determinato e suoi
effetti. - Se il conrratro di apertura di credito è a tempo
determinato, Ia banca può recedere,prima della scadenza
d e l t e r m i n e ,p e r g i u s t ac a u s a f G a l c e N o ,L 2 , l 9 2 l . T u r t a v i a .
I ' a n . 1 8 4 5 i a e s p r e s s a m e n t es a l v i i p a t t l c o n t r a r i s t i p u l a d
dalle parti nella loro autonomia conrrattuale, qllindi, se
espressamenrepattuito, la banca può recedere,prima della
scadenzadel termine, anche in nancanza di giusta causa
[ C a s s . ,9 n o v e m b r e 1 9 9 4 ,n . 9 3 0 7 ) .
Dal lnonlento in cui la banca fecede dal conrratto, il
cliente non può piir utilizzare il credito. Per restituire le
somme utilizzate. ed i relativi interessi, il cliente ha a sua
disposizione un tern.ine di almeno rluindlci giorm (GalcaN o ,1 f , , 1 9 2 ;C a s s . , 2 2a p r i l e1 9 6 3 ,n . 1 0 3 4 1 .
E possibileportare a compensazione il debito del cltenie con un rlebito della banca rrerso iL cliente stesso lCass'
l l a p r i l e 1 9 6 i , n . 1 0 3 4 ) .I n r a l e i p o t e s i , i l r e r r n i n ed i q u t t t d i c i g i o r n i p e i l a f e s t i t u z i o n ee i n u r i l e , n o n d o v e n d o i l d e bitore compiere alcuna operazrone ai iine cli procurarstl€
sornrne necessarieper esringuere la propria ,:bl'rligaztone
( C a s s .1. 6 n o v e m b r e2 0 0 0 ,n . t 4 8 5 9 r .
3. Giusta causa ed onere della prova, - Cosritulscon0
gtusta causa sia 'ricende riferibili ai cliente. quali il mutamento della sua atlività professionale o Lasua sopravrrenu'
ta insolvenza; ma anche vicende rlferibili aìla banca stessa'
quale, per esempio, una nuova direttiva della Banca d'lElia secondo la quale il credito concesso superi la misura di
q u e l l o c o n c e d i b i l e[ c A L c A N o ,1 2 , 1 6 5 ] . I n o l t t e , r a p p r e s e n tano giusta causa di recesso anche le sensibili vaúazto[l
s o p t a v v e n u t en e l l e c o n d i z i o n i d i m e r c a t o ( C " s s . , L l g t u -
TITOLOIII . DEI 9INGOLICONTRATTI
I'oneredi pro^^1948,n.1541).fncombesul recedente
fli.'ú sutsistenzadi una giustacausadi recesso'
del recesso(Garc'quo'rz' r94)'
ifigfint."
da contratto a tempo indeterminato e suoi
4. Recesgo
lr*'I;'..;;:..l*.
in concreto connotati del tutto illegittimi ed arbitrari
[Cass.,21 maggio1997,n.4538;Cass.,14 luglio 2000'n'
novembre2000'n. 15066).
932i;Cass.,22
5. Recessoad nutumed onere della prova. - Quindi'
in casodi recessoad autum di una parte,è I'altra che' per
impedireI'effettorisolutivodel recesso'deveprovarecne
essoè privo di ogni plausibileragioneSiustificauicee perdel contratto
ciò contrarioallabuonafedenell'esecuzione
12,194).
bancario(Galc,qxo,
**ili.,ffi*#';-",';;l::l:lx'::;i.ffr'""..J$lli,#'1"'L;ili"j"Ti
rglr Oeve g.ornSpOndere
i;lHilrffi
9 8 Ì .n . 6 5 9 4 ) .
luesta non si estrngue
I oanca-
o di usi, il terminedi preh"inó*àii.tuu.ole.contrattuali
quindicigiorni' II clientepuò' entro il termi-nedi
l,tio
'"ljjilró,
u,ititrare-ancotail credito(Gmcaro' 12' 165)' tl
convenlljl,.".r"visto oeril preawiso,olre a poteressere
(bass-,7 ottobre1993'n' 9e43)'poteva
[nifré"i. u"uìlto
allaintroduzionedeliadiscipli'
ir.i. n".ro, anteriormente (art'25, l' 6 febbraio1996'
-..,'i.nntrattl del consumatore
in un sologiorno(Cass',2l febbraio2003'n'
;il,J|n.
pre.visione
ieazí. moltre,potevaesserelegittimaanchela
recessocomunicatoalla coniffóp.ri,iui a i*mediata del
23novembre1993,n' 11566)'
ilpaie (Cass.'
ad nutum è illegittimo' e censurabirecesso
fede' qualora assuma
teatiiiuce aet principio della buona
J,:i':,;::',:íIi;,#l
j;lx[Ti:','j':*x.'i
1984,n. 2262).tncaso
rligazioneè circoscritta
titrl[Jilri;ff
6. Obbligo di recessoda parte dellabanca' I principi
e di buona fedeimpongonoalla banca di redi correttezzla
cederedal contrattodi aperturadi creditonel casoin cui la
prosecuzionedeì rapportoprincipalecomporti,p,eril fideiussorereceduto,un ingiustificatoe imprevedibile aumento del rischio,cui egli si era sottopostoprestandola
garanzia,tale da pregiudicareil suo diritto di regresso
iCass.,zg gennaio1998,n.831;Cass.,7novembre2003'
n. i6705).
sEztoNElv
bancariasu pegno di titolí o di merci,
Disponibilità delle cose date in pegno. Nel!'anticipazione
nelguale le cosestessesono
in'pe-gno,
aziie cosericevute
'indiriduate.
uaJlì*lir-.àiiiorru
il patto'contrario deve essereprovato per iscritto'
essive.Nel casoin cui,
l Fattigpecie,- L'anticipazionebancariaè una sottodell,apenuraoi creottolaranliù [caLcano, tz, rgst
à"iir"tiú
n-eosqtll;;ààaìi,'.'ti
è;;:,14 ilA;;òio,
nurr." e'.o"riiuiiJa" p.óiaiù,"ii
lagaranziaoffertu
"rr" Oimeiii, ir, .tt"r" ài tiou"rne i commerci.Così,il produttore
pratori,può dare le merci o i titoli che le rappresentanoin
allabancae ricevereln anticipoda quesu quantoconrds).
fidadiriscuoreredri.orprutoii'iCii.*ó,r2,
I,rinìi.::','*:T'!,u
: 1", per cui la fideiuse dell'obbligazionega-
cass''7 novembre
:ontratto prima della
f"a"*
contratto, mediante
l;::',.-i
(Ge,c,r
3' oggetto della garanzia' - In basealladisposizÍone
oggettodelia garanziatitoli o
cui all'ai. 1846,costituiscono
merci.ruttavia, una rigurafrequentenellapraticaè ancheil
mutuo o I'aperturadicreditogarantitadapegto su crediti (GALdi creditoda partedi una banca
12,l9O) L'erogazione
GAN6,
dietfoconsegnadeicertificatidiorigineodiconJormitàdiauto
bancariasu pegno'di cui
veicolinon costinrisce
all'art. i846 in quantola consegnadi detti documentinon è
delbeneda partedel
idoneaa produrri la perditadel possesso
2.Lagaranziapignoratizia.-Laprestazionedellaga-debitore,chepuòancoradisporredeìlacosamobile'né,dicon.
ranziacostituisceelementoessenzialedell'anticipazione seguerza,lcòstituireil-dirittodrpe8[osnll'autoveicoloaisensi
deÍ'art.ZZSO.(Cass',25gennaio1993'n'851)'
fl.2572).
bancaria{Cass.,26ortobrei968,
per conto del contraente all'assícurazio1847 Assicurazione delle merci, - La bancadeve prowedere
risponde alle cautele
ne delle merci date in pegiolià, piiÀu[ur", il valore o l'ubicazione di esse,I'assicurazione
2. spesedell'assiclrazione.-Poichél'assicurazione
l. obbligo e responsabilitàdella banca.- L',obbligo
(per contodel contraente''le spesesono a suo
dellabancadiassicur.r"t"*iiiliui.hJ.gnoop"ratoia262)'
ptuuistàdall'art'1847; carico(Moi-r-s'
mentein presenza
dellecircosianze
qualorala bancanon ottemperia taledoverequandonecessario,
essasaràresponsabileper Ì'interovaloredelle merci danneggiate(Movtr.'262).
Jl'"'*r,ilru1
al fine di procurarsi ie
obbligaztone
nroOria
)rova.- costltuiscono
tdtit+*'d
;sosuperila misuradi
l1#urir',rr
al rimborso delie spese ocî848
Spese di custodia. - La banca, oltre al corrispettivo do,vutole, ha diritto
corseper /a custodiaaette-niiii e deititoli, satvoche ne abbiaacquistatola disponibilità'
banca. - La
, r. Obbligazionee responsabilitàdella
oancadeveprovvederealla custodiadelìemerciricevute
rnpegno.Il casofortuitoo f"Joiru maggiorenon valgono
dip.r?;;.r;;".r]r.-r"iJn."
aurespoiiabilità,occorren0;.n. .t* pràìi;i;itig.ri; .d".pìÀ.nto dei propri do-
veri di custode'e' quindi' l'adozionedi ogni misrrraidofatconcreta,a scoraggiare
nea,in relazioneallasituazione
di tali doveri
ti delittuosi,poichéI'eventuaieinosservanza
del verificarsidell'evento
può integrare.causa
(Cass, 14febbraio1987,n. 1635J
L I B R OI V - D E L L E
I'obbligodell,.rirri^;
2. Anticipazione irnpropria. - In casodi anticipaztone zionedellemerci,quindiviene_meno
impropria,in cui la bancaha la disponibiiitàdeliecosept- patodi rimborsarela bancadellespeserorr.nu,oi.ui,r'il,
alla conserva- 265).
gnorate,è essastessaad essereinteressata
1 849 Ritiro dei titoli o delle merci, - // con traente, ancheprima della scadenzadel co.n.tratto,prrc,tirae.de//eartre
re in parte ititoli o.le merci dati in pegno, previo rimborsoproporzionaledelle_somme
,?ry^r:p:t"
somme spettanti a!!a banca secondo le disposizioni dell'articolo precedente, salvo che il credito residuo'su/tì
i nsuff i cie ntem en te g ara ntito,
l.Dirittidell'anticipato.-llciientepuòottenerelaresltuzioneparzialedel pegnoa frontedel rimborsoparzialedella
sonma anticipatagli,5a1ve.cheil rapporto proporztonale
fra creditoevaloredellecosepignoraterisuitimutao(Mour,2651.
declmon'spetto
1850 Diminuzionedellagaranzia.-5ei! va.loredellagaranziadiminuisce.almenod,i.un
a quello che eraaltempo del contratto, la bancapuo chiederealcreditoreun supplementodi garanzia neiftrmini d'uso,conla diffida che,in mancanza,si procederàallavendita deí titoli o de//emercidatí ín pegno. 5e il oebitore non ottempera alla richiesta,la banca puo procederealla vendita a norma del secondo o quafto comna
dell'articolo 2797.
La bancaha diritto alrimborso immediato del residuo non soddisfatto col ricavato della vendita.
1. Obbligazionidell'anticipato.- Nel casoin cui il valore dellagaranziadiminuiscaalmenodel l0% rispettoa
queilocheeraal tempodelconfatto,qualunquesiala causa di talediminuzione(Cass.,15 giugno1974'n. 1753)'
i'anticipatoè tenutoad integare la garanziastessa,a rictriestadellabanca,entroil termined'uso (Motle' 2651'ln
deleglipuò restituireunapartepropor:zionale
la sommaricevuîa:in tal rnodovienecomunquesoddisfatdel rapporto
dellabancaalla conservazione
to I'interesse
costantefra il credito ed il valore della garanzia [Mot-i-e,
3. inottemperanzadeil'anticipato.- Seil clientenon
ottemperaalla richiestadi integrazionedeÌiag:ranzia,il
contrattosi scioglie(Molr-e,269)e la bancapuòprocedere
alla venditacoattivadellecosepignorate,soloseil cliente
dellarelativadiffida (Mor.le,264).
4. Vendita delle cose pignorate. - Le parti possono
convenireforme diverseper la vendita delie cosepignora.
te,oltrea quelieprevistedal 1 commadell'att.2797
al richiamoeffenuatodall'articoloin esameancheaicornanche
ma 4" dell'art.2797(MotLE,279).Le parti possono
pattuf e I'esonero
dalleformalitàprevisteper [avendita;
2. Diritti della banca.- La bancaha la facoltàdi chie- particolare,Ia forma di notifica prevista dal richiamato
dellagaranzia,in casodi diminuzione comma1odell'art.2797,non è prescrittaa penadi nullità,
dereI'integrazione
del suo valore,ed il mancatoeserciziodi tale facoltànon purchéuna notifica,anchenon formale,vi sia (Cass.,
comporta Ia trasformazionedella natura del rapporto giugno1956,n. 105i.) e che essasia pervenutaall'interes.
s a t ol L a s s .5, t e D D t a tr oi i I , n . + 9 o ) .
tcass.,t5 giugnoI974,n. 1753).
1851 pegno i;aegolare a garanzia di anticipazione. - 5e, a garanziadî uno o piu crediti, sono vincolati
depositidi denlro, mercio titoti cÉenon sianostatÌi;dividuati o per iquati sia stataconferitaalla bancala facoltà
di'disporre,la bancadeve restituiresolola sommao la parte dellemercio dei titoti che eccedono!'ammontaredei
è determinata in relazioneal valore deltemercio deititoli altempo dellascadenza
credi'tigarantiti.La eccedenza
1 . Pegno irregolare ed anticipazione bancaria impropria. - Qu.rndole met'ci,i litoli o anche i depositi di denaro
tlati in garanzia tìon sono individuati, oppure. pur essenclo
ùvvenuta I'individuazione, la banca si è rlservata ia iacolt.r
d i r l i s p o r r ed e l l e c o s e f i c e v u t e i r t p e g n o . e s s a l l e t l i v e l l t a
l r r o p r i e t a r i a( p e g n oi r r e g o l a r e )( G e l c a n c r 'l l ' 1 9 6 1 .I n q u e - ì t oc a s o .n o n è r i c l l i e s t oa i c t t n a t t o s c t i r t o c h e d i a . r l l a b a n r : r l a i a c o l t ài l i t i i s p o s i z i o n e . , : o t n ei .t t v e c e .: c c a d e n e i l ' a l l : L c i p . r z i o nhea n c: r i . t p to p r i a ' \ , 1 ùL L El. : 5 I
? . O g g e t t od e l p e g n o i r r e g o l a r e . - L a r t i c o l o r r l e s a l l l e
contiene un'elencazione tassativadicio che può costituire
ogetto di pegno irregolare {MoLLE,176.) ll pegno di un Ii
bferto Llideposito bancario, quùiìLlosia costituito jn iavore
de[a banc.r deposit.aria.si risolve in un pregnoirregonre
, e n a r o c h e p a s s a, i L l t o l l a t l c a n l e n t e
r l e i d e u a t od e p o s t t a t od
i n p r o p r i e t àd e l l ab . 1 n c a( C ù s s . , 1 9i e t t e m b r e l 9 r ) 7 , n . 9 5 2 3 :
i l Ì i c n s o e t r t i r t . r r iCo. ì s s . l.S g i u g n o L q o 6 .r t . i 5 ' ) l l .
i . O b b i i g a z i o n i d e l l a o a n c a . - i r t - l t t e : t , r' : , l s o .i u t t i c r
o b b i i g a z i o n e t l e l l a l - : a n c ar o n s r s t e n e l l a t e s t i r u z i o n e' 1 i l l
tantundern piuttosto cjre tlell'rdem corpus {.\loLLE'.l79l
L ) . 1 l i l c 0 1 . ] It er . i F p o r t i . l i , 1 a | e: ' t i , t v e t l : 1 l ' . 1' 1 1 g ; 1 c'lJi el 0l llt:r
f n g t r . , g l i o .: e n e t t r l r )j r t i ( o J e l
i ' , 1 f . ì r ì r 'rì 'De q ù l a L i ; ì ei o
, l c l l et t l Ètl r o ' l e rr it o i i i l i e r n p o. l i L c . ì r i e r ì z.".le ci r e L l l t 0 . 1 r " .
i 5 5 ' , I t G À L . l À ] r ' ,1 - , 1 9 o r . L . ab a n c : l ì c n ! ' - . 1. ì l c L l n ù b b h 3 0
rli custodia o di conservazione.in r-luanroe ssa diviene
p r i e t a ri a d e i l ec o s er l a t e i n p e g n o .
lN coNTo CoRRENTE
DELLEoPERAzloNlBANCARIE
da parte del correntista. - Qualora ildeposito, I'apertura di credito o altre operazio-1g52 Oisposizioni in'conta
somme rísulcoirente,il correntisÎapuo disporrein gualsiasímomento de/le
' --^r;é<izno relotate
í"1iiro'ràrii*i
l"yrl:i:,:;;;;;tt",
eventuatmente
di preawiso
àetteimine
del conto correntebanca1.Nanrrae caratteristiche
di debiti,I'acquistoe la
cambialio cliassegni'il pagamento
+*i#tf+lt*m*ir:,.,
l:;i,r.?li:*$i,{:ir"J:Tii,iff
}5;f1ffSi"*'"',',
)pono proporzionale
_xumuab [M0u4265).
:1,1"î,';5tHîin""'#*1el'"",n;i:l'-,l;r"',n
il":'"t!.,.i':.::"ff:i*lÌixlTi"iiÍtll:i:'"x
il:,i;:::'^ìT,"ì,-d;:i:;!ft::,TIiIífl;"L
*:ii:5;iltlil'.,Ì:;ffiHt\::iitrî'"trJ:'m
'*:l;:ffi,rJ::llll;'"',',9',ll;r:tn:^"1;e;l;
f:ix:,i::"fii;
ìi'ifi[$"L!.fii!:;ffr:T.i:i:à:i:"ìT]ii'L'
ltn decímonspe66
' garanza nei|e,mi-
..: i,
t.,:.î
qI conrocotlenle bancario,a norma
òisteun conuatto
prt*".u.*.naataria del secondoper
,, dell'art.
-.;i,"
t#jil*:n*
rate,soloseil cliente
r o febbraiotssz, n. ìiil.
trip-""t1.or..., il clienre
lonio correntebanCariocon il clientese quest'ultimo ha'
presso la medesimabanca' un deposito bancario o
éito déì.ti.ntu, a titoli di depositoo di aperturadi credito
(G,u.cnr'ro,12.200).
iii';#;;.'i;;niai'in."rroatcrèditi,tariscossibnedi
più rappoÉi,9,1j,.!.fll5
1853 co-pensazione tra i saldi di
.t::::::!:1:!":,':'::::t::sistono
,,iiiitnpporti
sicompensanoreciprocamente'salvo
opiitconti,rièòrrilinioneteàifferen'ti,isatdi'attiviepassivi
'Patto
contrario'
legalepresuppolegale.- L'articoloinesamepreve- 1002,n. 9494).lnlalti, Ìa compensazione
I.compensazione
creditiderivinociaautonomirapportiglui
stespiù
dhtapossibilità
di corrispondenlìa i diversiconti operasola- ridici' menuenel casodel contocollente
Lacompensaztone
,..:socliente.
di un medesimorapporto' I1
.,,sentealLacessazioneaeg[iieìsi,inquantolttatiodiaprimandatodel clientealla bancaad incassarei crediti del pria.ù" pirti OirenderlilndiversÍimpllca f"
,: . rerconti
correntedi corrispondenza'
""ù"iJ
aut"nte il'loro svolgimento mo è una modalitàdel conto
.,'.f;i.r;.ti,i-i',t;'a"riirtto
ossiadelmedesimocontrattodalqualenasceilcreditodeldi
applicaiione
."Àpo
,..,,(Morts,390J.
Non rr"n,r"
n' zi36:
èontocorente la bancaversoil cliente(cass'' 10 ottobre 1975'
iuo,lni.oro iì Àouimerrto.o,lt"bile del
cass.,27 gennaio1975,n. 317;cass.,9 giugno1983'n'
,.cbwtoall,accrediramenroÀ*ÀÀeo.riuantidaÌiavendi3951]'
d,ù,toti regolatain conto corrente(Cass" 28 giugno
f:::_,.1,__".
ta delle cosepigDorar
r dell'art.2797,grazig
Ìi".$T+.lft:#.fi
I*?i'.:i"",i'àT.t
:vista dai ríchiamato
sonovincotàti
alla bancala facolfr'
,no l'ammontaredei
detta scadenza
I un Pegnoirregolare
Iaii:",Ht*;ff:I
}.'i'r,.
il conto sia íntestatoa piit persone' con
1854 conto Gorrente intestato a più persone. Ne/ caso cui
jiio;npì"r.
intestatarisonoconsideraticreditori o
separatame
operàzioài
&eoítàper le medesime
ìn solidodeisaldidel conto'
.:,:1. Cointestazionecongiunta e disgiunta. - Quancìo
unconto
correnteè inrestatoa più personesi presrrmeche
salvoche
operaresoltaìt;:;;d*;;".nie,
I Cass.'
rrtoil" contr.rio
abbiano.rpr.rrunt.ii.
!"'!1p.ii
He!!!"!v
sùero
n seorr
divernonrisurta
:::Í:T,:ìs:il]li;t:'"Tr;;r"r:lliffi
inde-,
1855 Operazione a tempo indeterminato' - 5e I'operazioneregolata in contocorrente è a tempo
teninato, ciascunaaetteiàiii pua recederedal contratío, dandonepreàvvisonel termine stabilito dagli usi o' in
entro quindicigiorni.
l. Recesso.* ll recessopLrttlttcei sr.roie[fetti Llai ttlomento
i n c r . rl i) e r v i e r tlel , l e s t i r r ; t e | r o ,. : l l r l . l l l t ' ìt r l t t t r . l l l
recettizio.il receiieLrrec tctìLttr)Jrr-]ttl\rÀteltotl :olo
I ' i n v i oc l e l l ac o l l u n i c . { z i o n er l i f e c e s s o ,t n . ra n c l l e l a s t t . rr i ceztone
da parte tìei d estinaLrrro I C.ìss.. ,i0 r-licenbte l9f--8,
n 4 0 8 5C
; ù s s .l ,2 i r o v e m b L 1e 0 0 0 ,l . 1 5 0 6 ó t .
Perrecederedal contt.anodi conto correntenon è tichiesta
unagiustacausa,
ne una motivazione. Turtavia è necessarioil
prea\nrÌso
nel temine stabiiito dagil r-tsi,tr. itr IlÌancanz.ì, ellt.ro
gir.;rni.
Le oani cossonoc'onrta t t ttaltltettte sraDt I i t'e i t
t5tjffir.',,'.',,':
2' Rapporti fra i correntisti' - I rapporti interni tra t
regolatinon dail'art lB54' clle riguardai
correntisii-sono
lra i nedesimie la banca'ma dall'art' 1298'comrapporti
mà " , in baseal clualeIe parti di ciascunodei d ebitori e
terruiner'ielrecesso,sebbenecio tlon sta espfessJlllentepreuLsro
r i a i l e r t i c o ì oi n e s a t t l eT ì i e a i a t l s o l a1 1 e l 1 ep,e r o ' e s s e f e
;rllLrovÀtàiìer iscritto,nel c.rsoitl crti ristLltt'resl;atoria(C'rss''
l ' m a f z o 1 9 7 , in, . 4 i 9 : r l a s s . . 9t e b b r a i o1 9 S 7 t, r ' L i 8 1 )
2 . F o r m a d e l i e c e s s o .- l l L ' e c e s sicl o l l e i o l t o ! . l t l s t oì
. ìi s L r o s l z i o n e
i o r m e p a l t i c o l a r i ,t i t t a r r i a ' i n c a s o d i d i \ I P r . ' sC
d e l l e p a n i . l a i o n n a d a e s s es t a b i l i t a è r i c i l i e s t a l p e n a d l
nLrlliti. In getrenle è comunqr-tesr.rificieuceLtna non erltti"
' . , o c au r a n i i e s t a z r o ncel e l l av o l o n t à d i t e c e c i e L ed a i i a p p o r -
LtBRolv-DÉLLEoBBuGAzloNl
to. In particolare,ia richiestadel saldo immediato dell'intero scopertodel saldo di un conto corrente può valere
comemanifestazionedi volontà di recesso(Cass.,26 ottobre 1968,n. 3572).Tuttavia,non è possibileaffermareche,
la richiestada,parte.dellabancadi
rimborsatadal correntistadelle anticipazioni.ttuitu"il.ì
rapponnail..ì.1
9 febbraio1979,i.902).
corrente(Cass.,
1856 Esecuzione d'incarichi. - La bancarisponde secondole regole del mandato per I'esecuzione
d,in_
carichi ricevuti dal correntista o da altro cliente.
de/r,eseSe l'incaricodeve eseguirsisu una piazza dove
cuzione un'altra banca o un suo corrispondentel. Incarichi. - La bancaè responsabileper l'esecuzione degiiincarichiricevuti(Cass.,30 gennaio1982'n. 588;
Cass.,19maggio1987,n. 4550)e per il ritardonellacomunicazione al mandante dell'awenuta esecuzionedegii
stessi(Cass.,6 febbraio1982,n. 693).Rientranel campodi
applicazionedi questanorma anchei'ordine di acquÍstodi
valuta estera(Cass.,26febbraio1998,n. 2079;Cass.'5
maggio1998,n.4486).
2. Sostituzionenecessaria.- L'articolo in esameconfiguraun'ipotesidi sostituzionenecessarianell'esecuzione
del mandato,ulteriorerispettoa queileprevistenel comma
1' dell'an. 1717(sostituzioneautorizzatadal mandantee
sostituzionenecessitatadalla natura dell'incarico) (Cass.'
17 settembre1993,n. 9584).La sostituzioneoperaindipendentementedalla comunicazionefatta dalla banca al
(Cass.,22 ottobre1969,n. 3450J.Tuttavia,non
ogni sostituzioneè da ritenersilecita' ma solo queìla operata nei confronti di un submandatarioparticolarmente
qualificatoe di sicuroaffidamento,quale appuntoun'altra
bancao un "usuale" corrispondentedella banca incaricata, che, operandonella piazzadove I'incarico deve essere
eseguito,può agevolmentecondurrea termine 1'operazione [Cass.,4 aprile1980,n.2221).
al propriosostitutodelleistruzioniricevuteall'attodelcon_
mandato(Cass.,25 ottobre1972
ferimentodell'originario
n. 3125).La banca,in casodi sostituzione,
è obbtigata
assicu;lrsi che I'operazionevenga eseguitadal sostituto.
(Cass.,
rimanendoin difettoanch'essa
ZZgiu_
22 aprile1998,n. 4097;Cass.l
gno2001,n. 8524;Cass.,
maggio1991,n. 5325).lnoltre, ove necessario,
mandatariaè tenutaad attivarsi affinchéI'esecuzionedelI'incarico(di cui solo il sostitutoè responsabile)concretiil
correttoespletamentodel mandato,cioè la correttarerlizzazionedel vantaggioche con essoii mandanteiotendeva
17settembre1993,n. 9484).L'awenuta
sostituzionenon esonerala bancamandatariadall'obbligo
di comunicazionedelì'esecuzionedell'incari:r iCass.,6
febbraio1982,n.693).infalti, può comunqueessereresponsabÍIedi inadempimentoIa banca che, nell'esecuzie
ne dell'incarico ricevuto dal conentista per f incassodi ricevutebancade,si siaavvalsadell'operadi altra bancao di
un suo corrispondente,giacchéessarisponde dei fattodi
non essersíattivata,anchevigilando sul sostituto,affinché
I'esecuzionedell'incaricovenga compiuta e del fatto che
dei suoiesitiil mandantevengatempestivamenteinformagiugno2001,n. 8524).
to (Cass.,22
4. Diritto di azione del correntista. - ln casodi sosti3. Obbligazioni e responsabilità della banca in caso
di sostituzione.- In casodi sostituzione,la bancamanda- tuzione,il correntistapuò agiredirettamentenei confronti
taria è responsabileper omessaed inesattacomunicazione dellabancasostituta(Cass.,29maggio1951'n.1347).
1857 Norme applicabili. - Alle operazioni regolate in conto correntesi applicano le norme degli articoli
1826,1829e1832.
l. I diritti di commissione.- Per le operazioniregolate
in conto corrente,i didtti di commissionedi cui al1'art.
dei serviziprestatidalla
1826costituiscono
2. Estratto conto: apptovazione ed efficacia- - Il r.
chiamoall'art. 1832comporta,anche,che ['estrattoconto
si intendeapprovatose non vienecontestalonel termlne
pattuitoo in quellousuale,o altrimentinel terminechepuÒ
Le eventualtcon'
ritenersicongruosecondole circostanze.
testazionisolleuatedal cliente devono esserespecifiche
maggio1990'n'
20 agosto1992,n.9719:Cass.,22
1990,n. 9427;Cass.'l" a8osto
4617;Cass.,
1987, rL.6656).
TITOLOIII. DEISINGOLICONTRATTI
ART.1858
DELLossc%zllrÈ1X'*.o
l"""orre del/,eseo delconbre 1972,
,bbligata
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o, la banca
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l'esecuzio
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re chepuÒ
I'r;t:r
1' agosto
quale la banca,previa deduzione dell'interesse,anticipa al
1858 Nozione. Lo1contoè il contratto col
di un credito verso terzi non ancora scaduto, mediante Ia cessione,salvo buon fine, del credito
t'i^porto
,1irr1,
s&,Íso'
qualcuno(Cass.,7
febbraio1991,n. 1295),secondi scontohanaluradi compra- secondo
l. Natura. ll contratto
stessoad esseresotvienevendutoalla banca'la do altri invecesarebbeil trasferimento
(Cass.,I I agosto2000,n.
al clienre'qualeprezzodella topostoa condizionesospensiva
l,-ip a suavoltacorrisponde
]""àìtu,unr sommainferioreall'importonominaledel 10 6 8 9 ) .
del creditoe
"."airn.Ladifferenzafra l'importo nominale
5. Il risconto.- La bancapuò, a suavolta,utiiizzareil
ii Jinor pt"rto corrispostodalla banca è, appunto' lo
pressoaltra banca,dando
l"nnto,la deduzionechedà il nomeal contralto[Cnlcnuo, creditoscontatoper scontarlo
inqua- luogoal cd. risconto(GnlcaNo,1.2,I98).
ii- ror,:cass.,Il agosto2000,n. 10689,
gemaio2000,n. 656).Lo scontoe
ar*.í,o in Cass.,)1
6. Figurediversedallo sconto.- Diversedallo sconto
perchéad essolo scontanteè indotto
inionrrrt,o on.roso,
il guadagnodelloscontoap- sono le operazionisu ricevutebancarie,cioè quietanzedi
dall'intento
"nto .t valore nominaledel credito [Cass.,14 luglio pagamentofirmatedal creditoreprimade1lascadenzadel
niiiato
ad unabanca,la qualeinvita il debitoLo scontosi differenziadall'anticipazione debitoe consegnate
isls. n. zzeo]r.
il creditoviene re ad effettuareil pagamentopressodi sé.La banca,ricesucreditiperil fattochenell'anticipazione
in pegnoallabanca,nelloscontoceduto(GALcA- vuta dal creditorela quietanza,aprea suofavoreun credíconcesso
alla bancastesto in contocorrenteed il clienteconferisce
u0,12,196).
ad incassare,
con accreditonel
saun mandatoirrevocabìle
12,199J.Lo scontodi ricevu2. Forma.- Primadell'entratain vigoredellanormati- suocontocorrente(GALGANO,
un te bancarieè diversodallo sconto,perchéil creditodel
bancaria,Io scontoeÌaconsiderato
vasulÌatrasparenza
quindi,taleoperaziocontraftoa formalibera,cosìcomela procuraa concludere clientenon vienecedutoalla banca,
unoscontonon richiedevaalcunaforma (Cass.,17 luglio ne può esserepraticataanchenel casoin cui il creditosta
I2, I99).
incedibile (Gar-ceNo,
1985,n. 4210).0ra, la forma scrittaè richiestaa penadi
nullitàsiaperil contrattodi scontocheper la procuraalìo
7. (Castellettodi sconto>e nfido per smobilizzo cre
(Gelcaxo,12,197).
di scontoD
è il contrattocon1lquaditi>.- Il cd. ncastelletto
3. La cessionedel credito. - La cessionedel credito le la bancasi impegna,nel limitee peril tempoconcordati,
gli effettie
elementodellaformazionedeicontlatto.In par- a scontare,a favoredi un soggetto
la bancadiventaproprietariadei titoli scontatie, le ricevutebancarieche questole presenteràe, pertanto,
ticolare,
quindi,l'incassodel denaropagatodal debitorecartolare non implica,ancheseregolatoin contocorrente,alcuntrae non del ce- sferimentodi denaroal cliente(neppurenellaformadella
un creditoproprio del cessionario
Infatti,taÌetrasferinentoavverrà
7 febbraio1991,n. 1295;Cass.,16 marzo nmessaa disposizionerJ.
dente[Cass.,
soloin forzadei singolinegozidi sconto(Cass.,I 1 settem1 9 9 1n.. 2 1 2 8 ) .
I'ammontare
bre 1993,n. 9479).ll fido non rappresenta
<salvobuon fine>.- Lacessionedelcredi- dellesommedi cui il clientepuò disporre[dovendoqueste
<salvobuon fine>. esseredeterminatedall'entitàdegli accreditamentieffettodalclienteallabancavieneeffettuata
del cre- tuati a seguitodellesingoleoperazionidi sconto)ma solCiòsignifica
che,la banca,mediantela riscossione
ditocedutole,
deveottenereil rimborsodellasommaanti- tantoil limiteentroil qualela bancaè tenutaad accettarei
cipataal cliente.il mancatobuon fine del creditoceduto titoli presentatidal clientestesso(Cass.,30 gennaio1998,
operaqualecondizionerisolutivadel contrattodi sconto n . 9 7 0 ) .
1859 Sconto di cambiali. -5e lo scontoawiene medìantegirata di cambialeo di assegnobancario,la
banca,nelcasodi mancato pagamento, ottre ai diritti derivanti dal titolo, ha anche il diritto alla restituzione della
sommaanticiData.
Sonosalvele norme delleleggi specialirelative alla cessionedella prowista nello scontoditratte non accetta'
te o munitedi clausole<<senza
accettazione>>.
l. Natura. - Nello sconto cambiano, il uaslèrimento del
creditoawrene mediante trasferimento del titolo. Il credito trasferitoè solo il credito cartolare. a meno che non il trastèritnentrl del dtolo non sia seguttodalla cessionedella prowista.
2. Obbligo di restituzione e azione causale. - L'obbligo deìlo scontatario di restituire la somrna ricevlit.l come
anticipazioneè sottoposto alla condizione costituita dal
mancatopagamento del credito da parte del debitore princ r p a l e( C a s s .1, 8 l u g l i o 1 9 8 6 ,n . 4 6 3 0 ; C a s s . ,2 4 l u g l i o 1 9 6 4 ,
n . 2 0 1 8 ;C a s s .1, 1 m a g g i o1 9 5 7 ,r - r 1. 6 5 9 ;C a s s . ,1 9 n o v e m -
, . 4 1 6 9 ;C a s s . 1
, Zo t t o b r e1 9 8 9 n
b r e 1 9 ( r 4n, . 2 7 6 2 :C a s s . 1
m a g g i o 1 9 9 0 , n . 4 1 6 3 ; C a s s . ,1 0 a g o s t o 1 9 9 0 , n . 8 1 2 8 ;
C a s s . ,11 s e t t e m b r e1 9 9 3 ,n . 9 4 7 9 jC a s s . , 2 8a p t i l e 1 9 9 5 ,n .
, 1 7 1 8C
; a s s . ,l i a g o s t o2 0 0 0 ,n . 1 0 6 8 9 C
; a s s . , 2 3s e t t e m b l e
, 0 m a r z o 2 0 0 3 .n . 4 0 7 1 ) . L à b a n c a
2 0 0 2 ,n . 1 3 8 2 3 tC a s s . 2
p r . r òe s p e r i r eI ' a z i o n e c a u s a l e ,n e l c a s o d i n a n c a t o p a g a m e n t o d a p a r t e d e l d e b i t o | e c a m b i a r i o ,o l t r e c h e n e i c o n fronti dello scontatar:io,anche verso i precedentigiranti clei
titoli, ove risLlltlcire essi- pur senza compiere alcr.tuavallo
- abbiano rafforzato Ia possibilità di buon iine dell'operazione stessaapponendo, a tale scopo e su rlchiesta deìla
ART.1860
banca,le firme di giratasul titolo cambiario (cass., I I nov e m D r ]ev ò 1 ,î . t ) t J ) .
Lo scontatarioche abbiarestituitoalia bancale somme
pagateha diritto di subentrarenei diritti inerenti ai credito
incorporatonel titolo (Cass.,15 novembre1976' t. 4223).
3. Restituzionedel titolo. - Neil'esercitare
controlo scontatariola bancaha l'oneredi offrirein resti
tuzioneil titolo.L'offertaedil depositodel titolocarnl116o
hannoLoscopodi tutelareil debirorecontroil pericotoOii.
L'eserciziocontro di lui dell'azione.cambiaria aopo qu.tto
dell'azionecausalee di restituireal debitorestessoilìitoi;
perconsentirtlidi dareta provadell'avvenutopagamenio
e per metterloin grado di esercitareleazÍoni reglessoche
gli spettano(MoLLE,
332; Cass.,22tennai.
1943,n. 134;Cass.,13novembreI986, n. 6645.}
S(onto di tratte documentate . - La banca cheha scontato tratte documentate ha sulla merceIo
stessoprivilegio del mandatario finché il titolo rappresentativo è ln suo possesso'
l. Natura e caratteristiche.- Lo scontodi tratte documentate è un negozio complessoche sì inseriscenello
schemadeliavenditasudocumenti,ma racchiudein séan'
che elemenîidel mutuo e del mandato(Cass.,27 marzo
Il vendiI9?9,n.1768;
Cass.,19novembre1964,n.2762).
tore dà mandato alla banca, consegnandolei documenti
rappresentativi,di riscuotereii prezzodellemerci pressoil
compratore.Da parte sua, la banca anticipa al proprio
ciientef importo del prezzoda dscuotere,deducendoperò
gii interessi(Garc.rno,12, 202).11trasferimentodei documenti alla bancanon rendequest'ultimaproprietariadella
(Cass.,27 marzo1979,
merce,né dei titoli rappresentativi
I'eventualeperdita della
n. 1768). Conseguentemente,
dal documentouasferitoalla banca,
mercerappresentata
non può esserepostaa suo carico(MoLLE,
2. Obbligazione della banca. - La banca,in virtù del
mandato conferitole,è tenuta a coosetnare i documenti
rappresentativiai compratore della merce contro pagamento della tratta.
3. Mandato in rempropria- - Il mandatoassuntodalla
l'interessedel mandanterelativo
banca.oltrea soddisfare
del contrattodi compravendita,è ancheun
mandatoin rempropia, quindi non può né essererevocato dallo scontatario,né si estingueper la morte o la sopravvenuta incapacitào il fallimento dello scontatariostesso
(Cass.,23
gennaio1964,n. 162;Cass.,30 ottobre1963,
2907).
4. Privilegio del mandatario. - Nell'articolo in esame
il privilegio sulle merci rappresentatedaì documentoin
della bancaè riferito ai crediti dellabancastessa
per Io scontodella tratta e quindi, implicitamente,a quello
per la restituzionedelle sommeanticipate. Il |ichiamoal
privilegiodel mandatariocomporta l'applicabiìitàdi tutte
le normechedisciplinanotaleprivilegio(MoLLÉ,
Priviiegioe ritenzionespettanoalla bancaanchesenon
esisteil cedito del traenteversoil trattado (Cass.,19novembre 1964,n. 2762), quindi anchesela venditaè invalida.
5. Privilegio e fallimento. - La realizzazionedeicrediti assistitidal privilegio contemplatodall'articolo in esame
è consentitaanche nel corso di una eventualeprocedura
[Cass.,27 marzo1979,n. 1768;Cass.,16giug n o1 9 8 2 , n . 3 6 6 9 J .
Responsabilità del datore di lavoro per i danni provocati dai
2 il principio di riserva di legge
Cassazione Penale, sez. II, 25 ottobre 2011, n
6 obbl.pecuniaria