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Timestamp: 2020-02-21 00:52:26+00:00
Document Index: 148327352

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 86', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1102', 'art. 1138']

Stefano Pritelli 06/11/2012 10:42:04
Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 12485/12; depositata il 19 luglio
sul ricorso 26114/2006 proposto da:
M.G. C.F. (OMISSIS), IN PROPRIO ex art. 86 c.p.c., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA ANTONIO LOCATELLI 9;
COND VIA (OMISSIS) IN PERSONA DELL'AMM.RE P.T., elettivamente domiciliato in ROMA, VIALE MAZZINI 114 B, presso lo studio dell'avvocato PUCCI GIUSEPPE, che lo rappresenta e difende;
avverso la sentenza n. 2107/2006 della CORTE D'APPELLO di ROMA, depositata il 10/05/2006;
udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 14/06/2012 dal Consigliere Dott. LINA MATERA;
udito l'Avvocato Antonio Piccolo con delega depositata in udienza dell'Avv. Pucci Giuseppe difensore del controricorrente che si riporta agli atti depositati;
Con sentenza n. 23966/2001 il Tribunale di Roma rigettava l'impugnazione proposta da M.G. avverso la delibera dell'assemblea del Condominio di (OMISSIS) del 3-2- 1999 che, disciplinando l'uso del garage comune a tutti i 12 condomini ma dotato di 11 posti macchina, aveva stabilito che i condomini potevano parcheggiare non più di un'auto per ogni unità abitativa, rinviando ad altra assemblea per la regolamentazione della turnazione e disponendo che, una volta regolamentato l'utilizzo dei posti auto, nessun condomino avrebbe potuto occupare lo spazio a lui non assegnato, anche nel caso in cui il condomino avente diritto non occupasse in quel momento l'area parcheggio a lui riservata.
Tale decisione veniva appellata dal M., il quale, nel premettere che alcuni condomini non erano proprietari di autovetture, denunciava la violazione dell'art. 1102 c.c., che consente ad ogni comunista - salve le previste limitazioni, non sussistenti nel caso di specie - l'uso intensivo della cosa comune, e dell'art. 1138 c.c., che vieta al regolamento condominiale e, a maggior ragione, all'assemblea, di menomare i diritti dei condomini quali risultano dagli atto di acquisto.