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Timestamp: 2016-10-23 22:25:19+00:00
Document Index: 39681017

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 135', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 29', 'art. 36', 'DTF ', 'art. 24', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 2', 'art. 115', 'art. 112', 'art. 112', 'sentenza ']

con decisione del 25 maggio 2001 l'Ufficio assicurazione invalidit� del Canton Ticino (in seguito UAI) ha posto F.________, nato nel 1943, al beneficio di una rendita intera di invalidit� di fr. 1'592.- e di una rendita completiva per la moglie con effetto dal 1� gennaio al 30 settembre 1999;
l'importo della prestazione � stato fissato in base ad un reddito annuo medio determinante di fr. 41'004.-, a una durata di contribuzione di 35 anni, corrispondente alla scala di rendite 44;
con un ulteriore provvedimento di medesima data, ma avente effetto dal 1� ottobre 1999, in seguito al divorzio dell'assicurato l'amministrazione gli ha assegnato una rendita di fr. 1'624.-;
questa prestazione � stata fissata in base ad un reddito annuo medio di fr. 44'496, calcolato tenendo conto della ripartizione dei redditi conseguiti nel corso del matrimonio e degli accrediti transitori per le persone divorziate nate prima del 1� gennaio 1953;
contro entrambe le decisioni l'interessato � insorto presso il Tribunale delle assicurazioni del Canton Ticino, evidenziando essere l'ammontare della rendita troppo esiguo, considerato che il suo ultimo salario era pari a fr. 5'500 mensili;
chiamato a pronunciarsi sul gravame l'UAI ha proposto la reiezione del ricorso, mentre l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali non si � espresso;
oggetto del contendere � l'ammontare della rendita intera di invalidit� assegnata al ricorrente dal 1� gennaio 1999 modificata con effetto dal 1� ottobre 1999;
secondo l'art. 36a cpv. 1 lett. b OG, applicabile in virt� del rinvio di cui all'art. 135 OG, le sezioni del Tribunale federale delle assicurazioni, nella composizione di tre giudici, decidono all'unanimit�, senza deliberazione pubblica, di respingere un ricorso manifestamente infondato: � considerato tale il ricorso che appare di primo acchito, sulla base di un esame sommario ma certo, privo di ogni possibilit� di esito favorevole (Poudret, Commentaire de la loi f�d�rale d'organisation judiciaire, vol. I, commento all'art. 36a, pag. 302); la decisione sar� motivata sommariamente; se del caso, essa potr� far riferimento ai motivi della decisione impugnata o all'atto scritto di una parte o di un'autorit� (art. 36a cpv. 3 OG; Poudret, op. cit., pag. 306);
nei considerandi dell'impugnato giudizio, cui basta in concreto rinviare, l'autorit� di ricorso cantonale ha gi� debitamente e in modo esauriente illustrato quali siano le norme legali e di ordinanza applicabili qualora si tratti di fissare l'ammontare della rendita di invalidit�;
in particolare l'istanza precedente ha precisato che, alla base del calcolo della rendita di invalidit� ai sensi degli art. 29bis e 29quater LAVS, applicabili secondo il rinvio di cui all'art. 36 cpv. 2 LAI (si veda DTF 124 V 159), non viene posto l'ultimo salario percepito dall'assicurato, bens� il reddito annuo medio; esso si compone dei redditi risultanti da un'attivit� lucrativa, degli accrediti per compiti educativi e degli accrediti per compiti assistenziali (art. 24quater-art. 30 LAVS);
per l'art. 30 cpv. 2 LAVS inoltre la somma dei redditi rivalutati secondo il capoverso 1 derivanti da un'attivit� lucrativa e gli accrediti per compiti assistenziali, sono divisi per il numero di anni di contribuzione; secondo la lettera c cpv. 2 delle disposizioni transitorie della decima revisione dell'AVS, infine, si tien conto in concreto pure di accrediti transitori;
come risulta chiaramente dalle summenzionate norme e come correttamente indicato dall'istanza precedente per stabilire l'ammontare della rendita di invalidit� non si pu� tener conto dell'ultimo reddito percepito, ma unicamente del reddito annuo medio sia per quel che concerne il periodo precedente che quello posteriore al divorzio;
in simili circostanze il ricorso di diritto amministrativo essendo privo di possibilit� di esito favorevole � manifestamente infondato e quindi va respinto;
l'assicurato pu� presentare domanda alla Cassa di compensazione tendente all'assegnazione di una prestazione complementare alla rendita di invalidit� ai sensi dell'art. 2, 2c e 3a-d LPC;
non si tratta di prestazioni assistenziali (cfr. art. 115 Cost.), come supposto dal ricorrente: in effetti secondo la disposizione transitoria no. 12 dell'art. 112 Cost. fintanto che l'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidit� non copre il fabbisogno esistenziale (art. 112 cpv. 2 lett. c Cost.) la Confederazione versa ai Cantoni contributi per il finanziamento di prestazioni complementari;
La presente sentenza sar� intimata alle parti, al Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano, alla Cassa di compensazione del Cantone Ticino ed all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali.