Source: http://la-rinascita-a-isola-delle-femmine.blogspot.com/2019/07/
Timestamp: 2019-12-14 08:54:11+00:00
Document Index: 180640797

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art.36', 'art.17', 'art. 36', 'art. 32', 'art. 26', 'art. 26']

la-rinascita-a-isola-delle-femmine: luglio 2019
DETERMINAZIONE N. 539 DEL 17-07-2019
Proposta n.600/2019
Oggetto: lavori di SISTEMAZIONE ED ARREDO URBANO VIALE A. VESPUCCI – CIG 7943667960 - CUP E62D17000050005, Incarico di progettazione definitiva ed esecutiva, coor-dinamento della sicurezza in fase di progettazione e relativa direzione lavori – aggiudicazione de-finitiva.
PREMESSO che con determina del responsabile del settore V n. 512 del 03/07/2019 si era stabilito di au-torizzare il ricorso alla procedura negoziata ai sensi dell’art. 36 comma 2 lett. b, ai fini dell’individuazione del professionista a cui affidare il servizio di progettazione definitiva ed esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e relativa direzione lavori inerente il progetto di “SISTEMAZIONE ED ARREDO URBANO VIALE A.VESPUCCI”, impegnando le relative risorse finanziarie;
CONSIDERATO che è stata avviata una gara per l’affidamento di servizi di architettura e di ingegneria, mediante procedura negoziata (art.36, comma 2, lettera b), del d. lgs: n.50/2016) e con il criterio di ag-giudicazione del minor prezzo (art.17, comma 5, del decreto legge n.32/2019), per l’appalto del servizio di progettazione definitiva ed esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecu-zione e relativa direzione lavori inerente il progetto di “SISTEMAZIONE ED ARREDO URBANO VIALE A.VESPUCCI”;
CONSIDERATO che con nota protocollo n. 7088 del 03/07/2019, inviata a mezzo PEC, sono stati invita-ti (separatamente), ai sensi dell’art. dell'art. 36, comma 2, lett. B, del D. Lgs. n. 50/2016, cinque profes-sionisti per la redazione del progetto DEFINITIVO ED ESECUTIVO, COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI INERENTE IL PROGETTO DI “SISTEMAZIONE ED ARREDO URBANO VIALE A.VESPUCCI”;
con la stessa nota sono stati invitati, separatamente, i seguenti professionisti:
 Ing. Ortoleva Giuseppe PEC giuseppeortoleva@ordineingpa.it
 Ing. Pezzano Vincenzo PEC vincenzo.pezzano@ordineingpa.it
 Ing. Timotini Vincenzo PEC vincenzo.timotini@pec.it
 Società di Ingegneria IF CONSULT PEC infoconsult@pec.it
 Società di Ingegneria EDREAM S.R.L. PEC edreamsrlpa@pec.it
Considerato che alla procedura hanno risposto, così come attestato dall’ufficio protocollo:
1. Prot. 7213 del 05/07/2019 Ing. Ortoleva Giuseppe;
2. Prot. 7223 del 05/07/2019 Società di Ingegneria EDREAM S.R.L.;
3. Prot. 7289 del 08/07/2019 Ing. Timotini Vincenzo;
4. Prot. 7290 del 08/09/2019 Ing. Pezzano Vincenzo;
5. Prot. 7340 del 09/07/2019 Società di Ingegneria IF CONSULT
Che con verbale di gara del 10/07/2019 prot. 7403, è stato dichiarato aggiudicatario provvisorio della procedura la società di Ingegneria EDREAM S.R.L. con sede in via Principe di Belmonte n. 1H 90139 Pa-lermo, codice fiscale e partita IVA 05664710828, che ha offerto il ribasso del 6,24% e l’importo di € 79.228,83 oltre IVA ed oneri previdenziali;
vista la nota prot. 43967 del 07/05/2019 con la quale il competente Assessorato Regionale dello Sport e dello Spettacolo ha comunicato a questo ufficio l’ammissione al finanziamento, imponendo il termine pe-rentorio di 90 giorni per la trasmissione del progetto definitivo munito di tutti i visti di approvazione;
Considerato, quindi, necessario ed indispensabile procedere con l’affidamento dell’incarico, anche nelle more delle verifiche sull’aggiudicatario previste per legge, al fine di non perdere il finanziamento comuni-tario;
considerato che l’ufficio si sta attivando per richiedere i controlli di rito sull’aggiudicatario;
RITENUTO pertanto di potere approvare il verbale di gara prot. 7403 del 10/07/2019, aggiudicando defi-nitivamente l’appalto alla società di Ingegneria EDREAM S.R.L. con sede in via Principe di Belmonte n. 1H 90139 Palermo, codice fiscale e partita IVA 05664710828, che ha offerto il ribasso del 6,24% e l’importo di € 79.228,83 oltre IVA ed oneri previdenziali;
Visti: - il D. Lgs. 50/2016; - il verbale di gara e ritenuto di poterlo approvare;
1. Di approvare il verbale di gara prot. 7403 del 10/07/2019;
2. Di dichiarare aggiudicatario della gara la società di Ingegneria EDREAM S.R.L. con sede in via Principe di Belmonte n. 1H 90139 Palermo, codice fiscale e partita IVA 05664710828, che ha offerto il ribasso del 6,24% e l’importo di € 79.228,83 oltre IVA ed oneri previdenziali;
3. di dare atto che, ai sensi dell’art. 32 comma 7 del D. Lgsl 50/2016 l'aggiudicazione diventa efficace do-po la verifica del possesso dei prescritti requisiti;
4. dare atto che la somma complessiva di € 125.525,00 (comprensiva di IVA ed oneri previdenziali) trova copertura nei seguenti capitoli del redigendo bilancio di previsione 2019:
quanto ad € 50.000,00 nel capitolo 31100000;
quanto ad € 75.525,00 verrà impegnata nel competente capitolo dell’esercizio 2020 come da cronopro-gramma di spesa.
Si attesta che copia della presente determinazione viene affissa all’Albo pretorio on-line di questo Comune da oggi 17/07/2019 e vi rimarrà pubblicata per quindici giorni consecutivi.
DETERMINAZIONE N. 540 DEL 18-07-2019
PROPOSTA N.606/2019
Oggetto: Incarico di tecnico verificatore per il progetto dei lavori di SISTEMAZIONE ED AR-REDO URBANO VIALE A. VESPUCCI – nomina arch. Sandro D’Arpa
Considerata l’esigenza di procedere con la sistemazione del viale Amerigo Vespucci;
Vista la determina del Sindaco n. 11 del 12/06/2019 con la quale è stato nominato l’arch. Gerlando Mallia RUP per il procedimento in oggetto;
Visto il progetto definitivo il cui importo prevede una spesa complessiva di € 1.973.551,29, di cui € 1.594.186,81 per lavori ed € 379.364,48 per somme a disposizione della Stazione Appaltante;
Considerato che è necessario procedere alla verifica del progetto ai sensi dell’art. 26 del codice dei con-tratti, e che ai sensi del comma 6 lett. c) “per i lavori di importo inferiore alla soglia di cui all’articolo 35 e fino a un milione di euro, la verifica può essere effettuata dagli uffici tecnici delle stazioni appaltanti ove il progetto sia stato redatto da progettisti esterni…”;
considerato che tra il personale inquadrato all'interno del V settore può essere nominato l’arch. Sandro D’Arpa, come tecnico verificatore;
Di affidare l'incarico di tecnico verificatore del progetto, ai sensi dell’art. 26 del codice dei contratti, per il progetto di sistemazione ed arredo urbano viale A. Vespucci all'arch. Sandro D’Arpa in servizio presso il V settore;
Notificare copia della presente all’interessato.
Si attesta che copia della presente determinazione viene affissa all’Albo pretorio on-line di questo Comune da oggi 18/07/2019 e vi rimarrà pubblicata per quindici giorni consecutivi.
(MALLIA GERLANDO)
2019 28 FEBBRAIO GIUNTA 42 OPERE TRIENNALI VIA VESPUCCI 40 1 MILIONE 665 MILA PROJECT FINANCING CIMIETRO 11 CIMITERO 41 documento-123792 (1)2017 30 LUGLIO La pista ciclabile e il lungomare che vogliamo ad Isola delle Femmine [SONDAGGIO] _ IL GIORNALE DI ISOLA
2018 17 GIUGNO TRATTO DA IL GIORNALE DI ISOLA:
Nei giorni scorsi l’assessorato regionale allo sport ha comunicato all’amministrazione comunale di Isola delle Femmine che sono stati inseriti nella graduatoria relativa alle linee di intervento sullo sviluppo urbano sostenibile tre importanti opere pubbliche che riguardano il nostro Comune:
Realizzazione sistemazione e arredo urbano di via Amerigo Vespucci: 1.598.000,00 euro
Realizzazione riqualificazione della via Cutino in strada Turistico-Commerciale: 365.500,00 euro
Realizzazione e completamente impianti sportivi polivalenti: 1.685.000,00 euro
“Si tratta di circa 4 milioni di finanziamenti che potrebbero cambiare in meglio lo sviluppo turistico e riqualificare il territorio di Isola delle Femmine”, commenta il sindaco Stefano Bologna. Nelle prossime settimane l’amministrazione si dovrà attivare con i progettisti per attualizzare i progetti, acquisire i pareri, aggiornare i prezzi e renderli esecutivi e cantierabili. “E’ una sfida difficile”, spiega il sindaco, “ma non possiamo perdere questa opportunità di rilancio e riqualificazione del nostro Paese”.
2017 20 DICEMBRE D.A. 72 GAB FONDO DI ROTAZIONE PER LA PROGETTAZIONE D.A. n. 6/Gab. del 20/02/2018 Elenco delle istanze pervenute nella prima apertura
dello sportello dal 12 al 16 marzo 2018
Progetto dei lavori di sistemazione ed arredo urbano Viale Amerigo Vespucci EURO 101.931,93
Da qualche mese Isola delle Femmine ha finalmente una pista ciclabile. Si tratta solo di quasi 3 chilometri di striscia bianca e gialla che percorre il lungomare ma è apprezzabile la volontà politica nella direzione di una nuova cultura di mobilità sostenibile. Per altro quella della pista cicalabile era una delle proposte che lo scorso dicembre abbiamo inserito nel progetto “Promo Isola” e che abbiamo sottoposto all’amministrazione comunale, ricordando che la pista ciclabile e, in generale, le iniziative per migliorare la sostenibilità ambientale, sono un requisito per ottenere la Bandiera Blu (clicca qui). Ma questo deve essere solo l’inizio: Isola delle Femmine merita una pista ciclabile vera e propria e un lungomare decoroso.
Un paio di mesi fa, in occasione delle polemiche nate a seguito della realizzazione degli stalli blu nello spiazzo di via Amerigo Vespucci, da cui si può godere una spettacolare vista sull’area marina protetta e sull’isolotto, in tanti avevano chiesto a gran voce la valorizzazione di questo scorcio (clicca qui). Eliminate le strisce blu e cessate le polemiche, la questione è finita nel dimenticatoio. Per questo, a seguito della pubblicazione sulla gazzetta ufficiale della Regione Siciliana di un bando per la realizzazioni di “Interventi per la tutela e la valorizzazione di aree di attrazione di rilevanza strategica”, che finanzia anche percorsi ciclopedonali (per leggere il bando clicca qui), abbiamo deciso di sottoporre all’amministrazione comunale il seguente progetto di valorizzazione di un tratto
della costa, da via Amerigo Vespucci e per almeno un chilometro. La nostra proposta prevede l’abbattimento del muretto e la realizzazione di una passerella in legno con una ringhiera, panchine e alberi e, a sinistra della passerella, un percorso pedonale e una pista ciclabile vera e propria, separata dal manto stradale. Si tratta di un percorso molto simile a quello realizzato a Ragusa.
Per partecipare al bando il Comune di Isola delle Femmine ha tempo fino a mercoledì 11 ottobre. Lunedì 31 luglio, a Palermo, presso Villa Malfitano, a partire dalle ore 9, si terrà un incontro informativo sul bando, a cui sono stati invitati tutti gli enti locali. Segnaliamo all’amministrazione anche un altro incontro, che si terrà domani pomeriggio, alle 18, presso la Tonnara Florio, per la presentazione del bando FEAMP pescaturismo e ittiturismo, per la valorizzazione delle borgate marinare. Viste le precarie condizioni finanziarie di molti enti locali siciliani, questi bandi offrono delle opportunità importantissime per i Comuni, opportunità che non possiamo lasciarci scappare!
Appena ieri è arrivata la notizia che il Comune di Isola delle Femmine ha ottenuto due finanziamenti agevolati dal Ministero dell’Ambiente per due progetti di efficientemento energetico per la scuola elementare e per la scuola media. Adesso speriamo di poter ottenere un finanziamento anche per la nostra costa! E tu cosa ne pensi di questa proposta? Partecipa al nostro sondaggio:
2019 3 LUGLIO MALLIA N 512 SISTEMAZIONE ED ARREDO URBANO VIALE A.VESPUCCI 7943667960 98MILA623,70 PROCEDURA NEGOZIATA REVOCA DETER 506 2019
2019 28 FEBBRAIO GIUNTA 42 OPERE TRIENNALI VIA VESPUCCI 40 1 MILIONE 665 MILA PROJECT FINANCING CIMITERO 11 CIMITERO 41 documento-123792 (1)
2017 24 FEBBRAIO GIUNTA 27 OPERE TRIENNALLI 2017 2019 NO CIMITERO ANZIANI 33 PORTO 12 VIA VESPUCCI ARREDO 10
2005 PROMOZIONE DI PROPOSTE DI RIQUALIFICAZIONE URBANA E MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA’ DELLA VITA NEI COMUNI CON POPOLAZIONE SUPERIORE AI 30.000 ABITANTI DELLA REGIONE SICILIANA, NEGLI AGGLOMERATI CON POPOLAZIONE SUPERIORE AI 50.000 ABITANTI E NEI CENTRI MINORI LINEA DI INTERVENTO B) INTERVENTI INFRASTRUTTURALI IN AMBITO URBANO
Lavori di riqualificazione ed arredo urbano del contesto compreso tra il lungomare Eufemio, Via Cristoforo Colombo, Piazza Umberto I, Piazza XXI Aprile e Via Roma
IMPORTO INVESTIMENTO 2.000.000,00
IMPORTO FINANZIAMENTO 1.750.000,00
BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, D'Arpa Sandro, EEDREAM SRL, ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014, FOGAZZA BARBARA, GAMBINO MARCO, MALLIA GERLANDO, MICELI FRANCESCO, ORLANDO SANDRO, SOFIA COSTRUZIONI, VIALE VESPUCCI,
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2019 19 LUGLIO FIAMMETTA BORSELLINO FIGLIA DI PAOLO CONTRO I GIUDUCI
Voto grillino alla Von Der Leyen? A tramare è stata la Trenta
Meloni: «Verità su via D’Amelio». FdI chiede la commissione d’inchiesta (video)
Antimafia. Digitalizzato l’archivio della Commissione parlamentare, dal 1963 al 2001. Le audizioni di Borsellino. Le critiche del fratello Salvatore: “Ridateci l’agenda rossa”
La Commissione parlamentare Antimafia ha stabilito all’unanimità di desecretare gli atti dei suoi lavori, dal 1963 fino al 2001. Un archivio che è stato digitalizzato ed è confluito su un unico sito web all’interno del portale del Parlamento. Tra i primi atti in evidenza gli audio delle deposizioni di Paolo Borsellino di fronte alla Commissione. “Tutto quello che avviamo oggi è un ulteriore segnale di democratizzazione del Paese”, ha spiegato il presidente della Commissione, il 5 Stelle Nicola Morra, presentando l’iniziativa in Senato. “Abbiamo ascoltato gli audio del 1984, registrati a Palermo, Borsellino già ragionava – ha aggiunto – sulle difficoltà di portare avanti un processo con numeri enormi. Non sempre le sue richieste vennero pienamente soddisfatte. Con la sua ironia tipica il magistrato dice ‘sono libero di essere ucciso, siamo 4 a dover essere portati ma abbiamo una sola auto blindata’. Questi materiali che possono emotivamente risultare toccanti saranno messi nella disponibilità di tutti gli italiani”. Quindi Morra ha concluso ringraziando “Manfredi Borsellino e tutta la sua famiglia per aver potuto fare questa operazione”.
Stralci dagli audio di Paolo Borsellino. “Paradossale che l’Antimafia venga a chiedere della lotta alla mafia”
“E’ un po’ paradossale che la commissione antimafia venga a chiedere qual è la situazione della lotta alla mafia: i magistrati vengono mandati qui di malavoglia, vengono con la valigia in mano da auditori e ripartono appena trovano l’occasione o appena scadono i due anni. L’incentivo non può essere che economico, mi si dice che è allo studio ma da tre anni ancora non si hanno notizie” dice Paolo Borsellino audito nel 1989 dalla Commissione parlamentare antimafia (X legislatura) nella sua qualità di Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Marsala. “Queste zone sono periferiche ma non con riferimento alla criminalità. Il mio ufficio, rimanendo identico come personale, mentre prima si occupava di 4 mila processi l’anno, ora si occupa di 30 mila processi l’anno a cui si aggiungono 60 mila dalle procure del circondario. Oggi io ho i 100 mila processi: me li sono guardati tutti, io non mi arrendo”.
Paolo Borsellino, quando era procuratore a Marsala, dimezzò la sua scorta pur di poter organizzare una volante in più per poter pattugliare il territorio h24
L’11 dicembre 1986 a Trapani Borsellino fu audito dalla Commissione parlamentare antimafia (IX legislatura) nella sua qualità di Procuratore di Marsala, ufficio nel quale si era insediato da appena tre mesi. Come emerge dagli audio desecretati dalla Commissione Antimafia, è lui stesso che, illustrando la situazione della procura, racconta: “Siccome in questo Comitato di sicurezza si minacciava di far tardi, non si poteva uscire perché non si era riusciti a capire come si doveva istituire una ‘volante’ che circolasse di notte a Marsala (non era possibile: non c’erano gli uomini) e io ero stanco, ad un certo punto mi venne in testa (per stanchezza, perché me ne volevo andare) di fare la proposta di dimezzarmi la scorta per fare la ‘volante’. In questo modo si è fatta la ‘volante’. Infatti a Marsala, la quinta città della Sicilia, con centomila abitanti circa considerando le borgate, con 106 contrade (si è parlato tante volte di città-territorio) non c’era una ‘volante’ né della polizia, né dei carabinieri, che potesse assicurare l’intero arco delle ventiquattro ore”. Un buco non di poco conto. Infatti il magistrato spiega: “Mi ricordavo che una volta Buscetta aveva detto che gli era stato presentato un capomafia di Bagheria mentre egli passeggiava in Via Ruggero Settimo; nel mio scrupolo io gli avevo contestato: ‘Ma come passeggiava in Via Ruggero Settimo, se lei era latitante?’, ‘No, signor giudice, perché nel nostro ambiente si sapeva che tra le due e le quattro c’è la smonta, volanti non ne circolano, conseguentemente noi latitanti scendiamo a fare la passeggiata’”. E ancora Borsellino ricorda le parole di Buscetta: “Guardi, lei non crede che le organizzazioni criminali sappiano che se la volante è nella contrada Strasatti, non può essere in un’altra contrada, perché non può essercene un’altra? Lei quindi non crede che qui sentiamo una libertà di movimento che supera i limiti di ogni possibile immaginazione?”.
Borsellino, quindi, ricorda che in uno degli omicidi di mafia avvenuto a Marsala, i mafiosi erano riuniti ad aspettare la notizia dell’avvenuta esecuzione e furono arrestati, e la “fortunata operazione” attraverso cui furono “beccati”,”è avvenuta perché io quel giorno, contravvenendo forse ad un obbligo, me ne era andato a Palermo e la mia scorta era stata adibita al controllo sul territorio. La mia scorta ovviamente era stata dimezzata”. E – spiega Borsellino – “io pretesi ciò: non me ne faccio niente della scorta perché ho la macchina blindata. Era inutile che mi mettessero a disposizione quattro uomini; allora ho detto: ‘Mettetemene a disposizione due, così gli altri vanno a fare gli altri servizi!”. Ebbene “quegli stessi due che erano rimasti nella mia scorta furono quelli che fortunatamente, essendo io assente da Marsala, condussero questa operazione che portò alla scoperta di questi signori, di cui ora si occupa il collega giudice istruttore. Questa è la situazione, signori”.
Già nel 1984, otto anni prima della strage di via D’Amelio, Paolo Borsellino temeva per la propria vita
E in una audizione alla Commissione Antimafia dell’8 maggio, si lamentava della mancanza di personale dedicato alla scorta. Lo si apprende ascoltando gli audio che fanno parte dei documenti desecretati oggi dalla commissione antimafia. “In riferimento al personale ausiliario – diceva Borsellino in quell’audizione – desidero precisare che non si tratta soltanto dei segretari e dei dattilografi, dei quali dovremmo avere garantita la presenza per tutto l’arco della giornata e non soltanto per la mattinata (perché non lavoriamo soltanto di mattina), ma anche degli autisti giudiziari, perché buona parte di noi non può essere accompagnata in ufficio di pomeriggio da macchine blindate – come avviene la mattina – perché di pomeriggio è disponibile solo una macchina blindata, che evidentemente non può andare a raccogliere quattro colleghi. Pertanto io sistematicamente, il pomeriggio mi reco in ufficio con la mia automobile e ritorno a casa alle 21 o alle 22. Magari con ciò riacquisto la mia libertà utilizzando la mia automobile; però non capisco che senso abbia farmi perdere la libertà la mattina per essere, poi, libero di essere ucciso la sera“.
Tanti gli altri passaggi, in cui Borsellino parla della difficoltà dei lavori, tra computer che non funzionano e volanti che mancano, cita “favori elettorali” tra mafia e politica, si domanda “perché nessuno seguiva il fratello di Riina?” e confida che Salvatore Buscetta era solito passeggiare tranquillamente per Palermo tra le 14 e le 16 “perché sapeva c’era la smonta delle volanti”. Secondo il presidente Nicola Morra la pubblicazione dei documenti iniziata oggi “andrà avanti, fino al completamento, mano mano che digitalizzeremo l’immenso archivio” e pubblicato sul portale antimafia.parlamento.it. “Ci auguriamo che questo portale possa essere uno strumento di ausilio per dare energia al processo di educazione, formazione e cultura dell’Antimafia di cui questo Paese necessita”. Secondo la presidente dell’Associazione fra i familiari delle vittime di via dei Georgofili, Giovanni Maggiani Chelli, però “l’iniziativa è interessante sul piano pseudo storico, ma di nessun valore per la ricerca della verità”.
La lunga lettera di Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, al presiente dell’Antimafia, Nicola Morra. “Ridateci l’agenda rossa”
“Egregio presidente Morra, ho riflettuto a lungo prima di decidere se accettare l’invito a presenziare alla cerimonia nella quale verranno desecretate le audizioni riguardanti Paolo Borsellino presso la Commissione parlamentare Antimafia. Ho riflettuto a lungo e ho poi deciso di non sottrarre nemmeno un’ora a mia figlia che pur in attesa del suo primo figlio ha deciso di affrontare la fatica del volo per essere in questi giorni a Palermo, insieme a me, a lottare per la memoria di suo zio, Paolo Borsellino e dei cinque ragazzi uccisi insieme a lui, Claudio, Agostino, Emanuela, Vincenzo ed Eddie Walter che ancora, a ventisette anni di distanza, aspettano Giustizia e Verità sulla strage di Via D’Amelio nella quale è stata spezzata la loro vita”.
Comincia così la lunga lettera che Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo ucciso dalla mafia il 19 luglio del ’92, ha inviato rifiutando l’invito del presidente della commissione parlamentaria Antimafia, chiedendo piuttosto allo “Stato di presentarsi in ginocchio” dopo “decenni di silenzi e complicità”. Per il leader del movimento delle Agende rosse, peraltro, non si tratterebbe esattamente di una desecretazione, ma “di rendere pubblici dei documenti che fino ad ora erano di difficile accessibilità perché conservati negli archivi della commissione”, ha chiarito dopo aver letto il contenuto della missiva durante la conferenza stampa, a Palermo, sul programma di eventi per il 27esimo anniversario della strage di via D’Amelio. Una decisione importante, ma un po’ diversa da quella desecretazione che, sottolinea Salvatore Borsellino, “aspettiamo da anni e che peraltro anche il ministro Bonafede aveva promesso in via D’Amelio e che non è mai arrivata”. Nella mail inviata a Morra, Salvatore spiega nel dettaglio i motivi della sua decisione: “In quella strage mio fratello è stato ridotto a un tronco carbonizzato senza più le gambe e le braccia, i pezzi di quei ragazzi sono stati raccolti uno ad uno e messi in delle scatole per poi essere identificati, separati e racchiusi in delle bare troppo grandi per quello che restava di loro. Ora, a ventisette anni di distanza io non posso accettare che i pezzi di mio fratello, le parole che ha lasciato, i segreti di Stato che ancora pesano su quella strage vengano restituiti a me, ai suoi figli, all’Italia intera, ad uno ad uno. E’ necessario che ci venga restituito tutto, che vengano tolti i sigilli a tutti i vergognosi segreti di Stato ancora esistenti e non solo sulla strage di Via D’Amelio, ma su tutte le stragi di Stato che hanno marchiato a sangue il nostro paese”. Per il fratello del giudice dilaniato dal tritolo di mafia, è necessario che quella “agenda rossa che è stata sottratta da mani di funzionari di uno Stato deviato e che giace negli archivi grondanti sangue di qualche inaccessibile palazzo di Stato e non certo nel covo di criminali mafiosi, venga restituita alla Memoria collettiva, alla verità e la giustizia. Decine, se non centinaia di persone, nei meandri e nelle segrete di questo Stato, ne sono certo, conoscono dove viene occultata questa agenda, dove vengono occultate le ultime indagini, le ultime parole, gli ultimi pensieri di Paolo Borsellino”.
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BORSELLINO PAOLO, DEPISTAGGIO, FALCONE GIOVANNI, AGENDE ROSSE, BORIS GIULIANO, RIINA SALVATORE, INZERILLO TOMMASO, GAMBINO THOMAS, GAMBINO SALVATORE, NEW YORK, BORSELLINO FIAMMETTA, BORSELLINO SALVATORE,TORRETTA,COSA NOSTRA, CALI' FRANK, PALAZZOLO SALVO,INZERILLO FRANCESCO, MILITELLO GABRIELE BENEDETTO,MINEO SETTIMO, SPATOLA GIUSEPPE,ZITO CALOGERO,FRITTITA MARIO,BADALAMENTI GAETANO,BADALAMENTI CALOGERO,SPATOLA SALVATORE,BUSCEMI GIOVANNI,ROTOLO NINO,GALATOLO VITO,INZERILLO MASINO,
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2019 19 LUGLIO FIAMMETTA BORSELLINO FIGLIA DI PAOLO CONTRO I GIUDUCI "INDEGNI" AGENDA ROSSA, AUDIZIONI, BORSELLINO FIAMMETTA, BORSELLINO PAOLO, CIANCIMINO VITO, DEPISTAGGIO, DI MATTEO NINO, FALCONE GIOVANNI, GASPARE MUTOLO, GIAMMANCO, MARSALA, MATTEO MESSINA DENARO, TRATTATIVA STATO MAFIA, 2019 19 LUGLIO FIAMMETTA BORSELLINO FIGLIA DI PAOLO CONTRO I GIUDUCI
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