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Timestamp: 2019-01-20 00:33:02+00:00
Document Index: 130398059

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 82', 'art. 82', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 82', 'art. 82', 'sentenza ']

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza del 1 luglio 2014, n. 28222. In tema di aberratio ictus di cui all'art. 82 c.p., il concetto di "offesa" deve essere inteso nel senso di lesione materiale, sicché quando la vittima designata del reato è rimasta illesa, mentre è stata offesa una terza persona, si verte in ipotesi di aberratio ictus monolesiva secondo lo schema legale del primo comma dell'art. 82 c.p. - e non già plurilesiva ai sensi del secondo comma della norma (ipotesi che si verifica invece quando entrambi i soggetti, vittima designata e terzo, siano stati materialmente offesi dalla condotta unitaria dell'agente) - con conseguente realizzazione di un unico reato doloso di cui il colpevole deve rispondere come se lo avesse commesso in danno della persona che voleva offendere. - Renato D'Isa
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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza del 1 luglio 2014, n. 28222. In tema di aberratio ictus di cui all'art. 82 c.p., il concetto di "offesa" deve essere inteso nel senso di lesione materiale, sicché quando la vittima designata del reato è rimasta illesa, mentre è stata offesa una terza persona, si verte in ipotesi di aberratio ictus monolesiva secondo lo schema legale del primo comma dell'art. 82 c.p. – e non già plurilesiva ai sensi del secondo comma della norma (ipotesi che si verifica invece quando entrambi i soggetti, vittima designata e terzo, siano stati materialmente offesi dalla condotta unitaria dell'agente) – con conseguente realizzazione di un unico reato doloso di cui il colpevole deve rispondere come se lo avesse commesso in danno della persona che voleva offendere.
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 9 ottobre 2014, n. 42002....