Source: https://www.dandi.media/2017/06/diritto-autore-videogame/
Timestamp: 2019-05-21 21:10:04+00:00
Document Index: 38469753

Matched Legal Cases: ['art. 171', 'art. 181', 'art. 171', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2598']

Diritto d'Autore e Videogame: i videogiochi sono tutelati dalla L.d.A.?
In Diritto d'Autore, Media e Entertainment 1 giugno 2017
Diritto d’Autore e Videogame
I videogiochi sono tutelati dalla legge sul diritto d’autore?
Non esiste alcuna specifica regolamentazione o definizione di videogioco secondo la legge italiana. In Italia, le opere multimediali non sono espressamente definite dalla legge sul diritto d’autore del 1941, modificata nel 2003. Tuttavia i videogiochi, sono menzionati nell’art. 171-ter per quanto riguarda l’illecito penale e l’art. 181-bis, che prevede l’obbligo del bollino SIAE sia per i software che per le opere multimediali al fine di garantire la loro originalità. La costruzione dello status giuridico dei videogiochi è stata creata dalla giurisprudenza e dalla dottrina.
I videogiochi possono essere tutelabili secondo la legge sul diritto d’autore, valendo sempre i criteri di originalità e creatività per la tutela di un’opera dell’ingegno.
I videogiochi sono “sequenze di immagini in movimento” di cui alla all’art. 171 ter della legge sul diritto d’autore sulla punibilità di ogni abuso o utilizzo non autorizzato rende legittima una tale domanda. La sentenza della Suprema Corte n. 1204/1999, segnò un punto fermo in giurisprudenza, definendo i videogiochi anche i “programmi per elaboratori” contenenti immagini in movimento, e non escludendo l’obbligo della vidimazione SIAE. Resta altresì pacifica, indottrina e in giurisprudenza, l’assimilazione dei videogiochi alle opere cinematografiche. La sentenza del Tribunale di Milano del 6 novembre 2015 – al quale la nota società di videogiochi Nintendo si era rivolta per lamentare la realizzazione illecita di copie dei propri videogiochi – affronta la questione dell’inquadramento giuridico del videogioco e della conseguente sua proteggibilità, anche a fronte della recente espansione del fenomeno videoludico.
Diritto D’Autore e videogame: Classificazione.
La prima pronuncia in materia di tutela dei videogiochi risale al 1982 . Il videogame viene definito come “il gioco creato per alleviare i malati dalla noia” (Pretura di Torino, 25 maggio 1982). Nel negare l’applicabilità delle norme sul diritto d’autore ha riscontrato la violazione dell’art. 2598 c.c. in relazione sia all’imitazione servile, in quanto le immagini del gioco erano “sorprendentemente identiche”, sia la correttezza professionale, in quanto “la riproduzione di un programma di altrui produzione risparmia al produttore cospicue spese di progettazione e di ricerca, quali vengono assorbite dalla sempre più raffinata tecnica sofisticatrice.” Nel 1982 non poteva essere applicato il diritto d’autore per la protezione del software, ma la copia fu impedita in base alla legge sulla concorrenza sleale.