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Timestamp: 2020-02-23 07:44:54+00:00
Document Index: 125514947

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 78', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 24', 'art. 3']

Decreto Direttoriale del 16 luglio 2012 n. 416/Ric - Atti Ministeriali MIUR
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Decreto Direttoriale 16 luglio 2012 n. 416/Ric
VISTO il D. Lgs. 30 marzo 2001, n.165 e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTO il D.L. 16 maggio 2008, n. 85, recante: "Disposizioni urgenti per l'adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell'art. 1, commi 376 e 377, della L. 24 dicembre 2007, n. 244", pubblicato nella G.U. del 16 maggio 2008, n. 114, convertito con modificazioni nella L. 14 luglio 2008, n. 121, pubblicata nella G.U. del 15 luglio 2008, n. 164;
VISTO in particolare, l'art. 78, par. 2, del Reg. n. 1083/2006 ( come modificato dell'Art. 4 del Regolamento CE n. 284/2009 del Consiglio del 7 Aprile 2009), che prevede la possibilità di incrementare il livello di spesa da rendicontare alle Autorità Comunitarie, anche attraverso l'incremento dell'ammontare delle quote di anticipazione;
VISTA la normativa nazionale e comunitaria in materia di Aiuti di Stato alla ricerca nonché le specifiche disposizioni contenute nelle decisioni, circolari e/o negli orientamenti adottati a livello comunitario e nazionale in materia;
VISTO il D.Lgs. del 27 luglio 1999, n. 297, "Riordino della disciplina e snellimento delle procedure per il sostegno della ricerca scientifica e tecnologica, per la diffusione delle tecnologie, per la mobilità dei ricercatori" pubblicato nella G.U. del 27 agosto 1999, n. 201 e in particolare gli articoli 5 e 7 per quanto alle disposizioni in esso contenute in materia di Fondo di Agevolazione per la Ricerca - FAR e Comitato FAR;
VISTO il D.M. dell'8 agosto 2000, n. 593, "Modalità procedurali per la concessione delle agevolazioni previste dal D.Lgs. del 27 luglio 1999, n. 297" e ss.mm.ii. (il "D.M. 593/2000"), tra cui in specie il D.M. del 6 dicembre 2005, n. 3245/Ric., recante l'adeguamento delle disposizioni del D.M. 593/2000;
VISTO il D.M. del 2 gennaio 2008, "Adeguamento delle disposizioni del D.M. 8 agosto 2000, n. 593 ("Modalità procedurali per la concessione delle agevolazioni previste dal D.Lgs. 27 luglio 1999, n. 297") alla Disciplina Comunitaria sugli Aiuti di Stato alla Ricerca, Sviluppo ed Innovazione di cui alla Comunicazione 2006/C 323/01";
VISTO il Quadro Strategico Nazionale QSN per la politica regionale di sviluppo 2007-2013 ("QSN"), approvato con Delibera CIPE 174 del 22 dicembre 2006 e con Decisione Commissione Europea del 13 luglio 2007, n. 3329;
VISTO il Programma Operativo Nazionale "Ricerca e Competitività" 2007-2013 per le Regioni della Convergenza ("PON R&C"), previsto dal QSN e adottato con Decisione CE (2007) 6882 della Commissione Europea del 21 dicembre 2007 (CCI: 2007IT161PO006), cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e dal Fondo di Rotazione (FDR) per l'attuazione delle Politiche Comunitarie, ex art. 5 della L. 16 aprile 1987, n. 183 e ss.mm.ii. e gli assi e gli obiettivi operativi all'interno dello stesso Programma descritti;
VISTO che il Programma si articola in assi prioritari d'intervento e obiettivi operativi e che nell'ambito dell'Asse I "Sostegno ai mutamenti strutturali" si colloca l'obiettivo operativo Aree scientifico-tecnologiche generatrici di processi di trasformazione del sistema produttivo e creatrici di nuovi settori, Azione: Interventi di sostegno della ricerca industriale";
VISTO il D.D. del 18 gennaio 2010 n. 01/Ric., recante l'"Invito alla presentazione di progetti di ricerca industriale nell'ambito del Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitività 2007-2013 - Regioni Convergenza Asse I - Sostegno ai mutamenti strutturali Obiettivo Operativo: Aree scientifico-tecnologiche generatrici di processi di trasformazione del sistema produttivo e creatrici di nuovi settori Azione: Interventi di sostegno della ricerca industriale" ("Invito");
VISTI il D.D. dell'8 aprile 2010, n. 84 e l'Avviso Generale del 14 aprile 2010;
VISTO il D.D. del 31 maggio 2011, n. 293/Ric., con il quale è stata approvata la graduatoria delle domande ammesse e ritenute idonee al finanziamento, nonché l'elenco di quelle ammesse alla fase istruttoria finale e risultate non idonee, così come formata e proposta dal Comitato FAR;
VISTA la Delibera CIPE dell'11 gennaio 2011, n. 1, pubblicata nella G.U. del 7 aprile 2011, n. 80, con particolare riferimento ai target imposti, in relazione ed ai fini del raggiungimento degli obiettivi di impegno al 31 maggio 2011 e di spesa al 31 ottobre 2011 e 31 dicembre 2011 e connesse ragioni di necessità e somma urgenza;
VISTO il D. Lgs. 297/1999 e il D.M. 593/2000 e ss.mm.ii. che stabiliscono, oltre alle obbligazioni delle parti, modalità e condizioni per l'erogazione delle agevolazioni e connesse garanzie da presentare, così come, altresì, previsto nell'art. 10 del D.D. Prot. 1/Ric del 18 gennaio 2010 ("Invito");
VISTO lo schema di garanzia pubblicato unitamente al D.M. dell'8 agosto n. 593/00, "Modalità procedurali per la concessione delle agevolazioni previste dal D.Lgs. del 27 luglio 1999, n. 297" e ss.mm.ii. (il "D.M. 593/2000"), tra cui in specie il D.M. del 6 dicembre 2005, n. 3245/Ric., recante l'adeguamento delle disposizioni del D.M. 593/2000;
VISTO Legge 10 giugno 1982, n. 348, "Costituzione di cauzioni con polizze fidejussorie a garanzia di obbligazioni verso lo Stato ed altri Enti pubblici", con particolare riferimento all'art. 1 e la ss Legge 27 dicembre 1997 n. 449, recante misure sulla finanza pubblica, con particolare riferimento all'art. 24, commi 32 e 33;
VISTA la Legge 23 luglio 2009, n. 99, "Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia" e ss.mm.ii, con particolare riferimento alle disposizioni contenute all'art. 3, comma 8;
VISTO il D. Lgs. del 13 agosto 2010, n. 141, di recepimento della Direttiva 2008/48/CE, relativa ai contratti di credito ai consumatori, nonché modifiche del titolo VI del testo unico bancario (Decreto Legislativo n. 385 del 1993) in merito alla disciplina dei soggetti operanti nel settore finanziario, degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi T.U.;
VISTO lo "Schema di garanzia a prima richiesta" approvato con D.D. n. 930/Ric. del 9 novembre 2011, utilizzabile per ciascuna iniziativa ai sensi del D.Lgs. 297/1999 e del D.M. 593/2000 e ss.mm.ii., sia a valere su fondi FAR che su fondi PON, che annulla quello già approvato con D.D. n. 621/Ric. del 7 ottobre 2011;
RITENUTO necessario procedere, per ragioni funzionali all'esecuzione dei progetti e alla accelerazione della spesa delle risorse comunitarie impegnate, alla modifica del testo ed alla approvazione di un nuovo schema di garanzia a prima richiesta in sostituzione di quello approvato dal D.D. n. 930/Ric. del 9 novembre 2011, prevedendo, altresì, la possibilità di richiedere una anticipazione in misura minore rispetto a quanto attualmente previsto;
Per le ragioni indicate in premessa:
A decorrere dalla data di adozione del presente decreto è approvato il nuovo "Schema di garanzia a prima richiesta" sub Allegato A), utilizzabile per ciascuna iniziativa ai sensi del D.Lgs. 297/1999 e del D.M. 593/2000 e ss.mm.ii., sia a valere su fondi FAR che su fondi PON.
Il suddetto schema di garanzia annulla interamente e sostituisce quello già adottato con il D.D. n. 930/Ric. del 9 novembre 2011 citato in premessa, fatti salvi gli effetti nel frattempo prodotti.
Il presente schema di garanzia riveste valore di modello di riferimento, suscettibile di limitati adattamenti in relazione alla specificità dei casi.
In considerazione di quanto previsto al precedente articolo 1 del presente decreto, e al fine di favorire la necessaria accelerazione della spesa delle risorse impegnate con l'Invito di cui in premessa, ai soggetti privati beneficiari degli interventi è data la possibilità di richiedere una anticipazione, a valere sulle risorse comunitarie, in una misura non inferiore al 30% del contributo concesso.
L'Amministrazione si riserva di poter valutare, sulla base delle informazioni in proprio possesso con riferimento a precedenti bandi o avvisi, se il soggetto emittente disponga dei requisiti di attendibilità necessari.
Il presente decreto sarà pubblicato nelle forme di legge e sul sito internet del MIUR e del PON R&C.
Decreto (versione PDF con firma)
Nuovo schema di garanzia (versione RTF)