Source: https://www.osservatorioamianto.com/invalidita-civile/
Timestamp: 2019-10-14 01:40:08+00:00
Document Index: 12165707

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 20', 'art. 20', 'art.6']

Invalidità civile: assistenza gratuita - ONA
L'invalidità civile è il riconoscimento alla persona della difficoltà a svolgere le funzioni tipiche della vita quotidiana e di relazione per menomazione o deficit fisico, psichico o intellettivo, della vista o dell'udito, con una permanente incapacità lavorativa non inferiore ad un terzo (Legge n. 118 del 30 marzo 1971). Per i cittadini invalidi civili affetti da patologie che compromettono la normale capacità lavorativa, per chi è in età da lavoro (invalidità civile e lavoro), o da infermità che li rendono incapaci di svolgere le attività tipiche della loro età (per chi ha meno di 18 o più di 65 anni e 7 mesi di età), è prevista una serie di provvidenze, ratei mensili e altre forme di assistenza.
Assistenza gratuita per invalidità civile
L'Osservatorio Nazionale Amianto assiste gli invalidi civili con assistenza legale e medica gratuita.
L'ONA assiste le vittime di invalidità civile per la tutela dei loro diritti attraverso il team di avvocati online gratis. Chiedi assistenza presso le sedi territoriali, online allo Sportello Amianto Online o compilando il form sottostante:
Invalidità civile vittime amianto
Le vittime di invalidità civile da amianto per asbestosi polmonare placche pleuriche o ispessimenti pleurici, mesotelioma (pleurico, pericardico, peritoneale o della tunica vaginale del testicolo), tumore polmonare, della laringe e dell’ovaio hanno diritto all'assistenza e quindi a tutte le prestazioni assistenziali loro dovute (domanda invalidità civile Inps - invalida 100 - invalidita 100). In caso di chemioterapia, vi è anche per le vittime dell'amianto e di altri cancerogeni il diritto all'indennità di accompagnamento (accompagnamento invalidità), che si cumula alla rendita INAIL, e alle altre prestazioni previdenziali (per esempio Legge 104) (invalidità 100 senza accompagnamento).
L'invalido civile ha diritto alle seguenti prestazioni:
Prestazioni assistenziali per invalidità civile
L'assegno di indennità di invalidità civile spetta agli invalidi con percentuale di invalidità civile tra il 74% e il 99% e, diversamente dall'indennità di accompagnamento (invalidità civile e accompagnamento), è necessario che l'invalido civile sia una condizione di bisogno (invalidità civile assegno). Oltre alle prestazioni previdenziali di cui all'assegno mensile di assistenza (assegno di invalidità civile), alla pensione inabilità civile e all'indennità di accompagnamento (invalidità civile accompagnamento), si aggiungono altre prestazioni specifiche:
Prestazioni per ciechi civili (assoluti e parziali)
Indennità comunicazione per sordomuti
Per presentare la domanda di invalidità civile Inps (richiesta invalidità civile) per cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità è necessario rivolgersi a un medico abilitato alla compilazione telematica del certificato medico, che viene poi consegnato al richiedente insieme alla ricevuta completa del numero di certificato da riportare nella domanda invalidità civile. La domanda invalidità civile deve contenere:
il protocollo della domanda invalida civile (PIU);
la data di presentazione della domanda per invalidità civile
Il certificato è valido per 30 giorni dalla data di rilascio. In caso di ricovero è possibile indicare un recapito temporaneo per la visita per invalidità civile INPS presso un'Azienda sanitaria diversa da quella di residenza.
L’indennità di accompagnamento è il sostegno economico statale pagato dall’Inps, previsto dalla legge 11.2.1980 n.18 per le vittime di invalidità civile patologie riconosciute (quindi oltre alle patologie per invalidità civile, anche le malattie da amianto come il mesotelioma, altamente invalidanti) e/o accompagnate dalla somministrazione di chemioterapia (invalidità civile e accompagnamento).
La natura giuridica della indennità di accompagnamento è di contributo forfettario per il rimborso spese conseguenti alla invalidità civile, non costituisce reddito ed è esente da imposte.
L’indennità di accompagnamento è a totale carico dello Stato ed è dovuta per il solo titolo della minorazione, indipendentemente dal reddito del beneficiario o del suo nucleo familiare. L'indennità di accompagnamento viene erogata a tutti i cittadini italiani o UE residenti in Italia, ai cittadini extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (indennità invalidità civile).
L'importo corrisposto viene annualmente aggiornato con apposito decreto del Ministero dell'Interno (importo invalidità civile). Il diritto alla corresponsione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui è stata presentata la domanda. Nel 2018, l'importo dell'indennità di accompagnamento (invalidità civile con accompagnamento) è di 516,35 euro per 12 mensilità e quindi complessivamente di 6.185,16 euro.
Requisiti indennità di accompagnamento per invalidità civile
L’assegno di accompagnamento per invalidità civile si ottiene presentano la domanda per l’accertamento invalidità civile alla Commissione Medica presso la ASL di competenza territoriale, allegandola certificazione medica comprovante la minorazione o menomazione con diagnosi chiara e precisa e la dichiarazione esplicita dello stato del dichiarante. Il dichiarante deve essere definito "persona impossibilitata a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore" oppure "persona che necessita di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita" (invalidità civile Inps requisiti).
Per avere diritto a questa indennità il certificato deve avere indicato il codice 05 o 06. L'indennità non è cumulabile con altre indennità simili (è possibile scegliere il sussidio più conveniente).
L'indennità per invalidità civile non è subordinata a limiti di reddito o di età, non è reversibile, non è incompatibile con lo svolgimento di attività lavorativa e spetta anche in caso di ricovero a pagamento in strutture residenziali.
Requisiti invalidità civile:
non essere ricoverato in strutture residenziali
essere ricoverato gratuitamente o a pagamento deve essere auto-dichiarata ogni anno, con una autocertificazione su modello prestampato ICRIC01, inviato dall’Inps al domicilio.
Il modello deve essere restituito compilato entro il 31 marzo di ogni anno, anche via posta, alla propria Asl, al proprio Comune o alla Prefettura. In caso di ricovero a pagamento, è necessario allegare al modulo un’ulteriore autocertificazione attestante il nome e l’indirizzo della struttura di ricovero e l’ammontare della retta pagata.
Beneficiari di indennità di accompagnamento per invalidità civile
L'indennità di accompagnamento per invalidità civile spetta anche a:
persone sottoposte a chemioterapia o altre terapie in regime di day hospital e che non possono recarsi da sole all'ospedale (sentenza Corte di Cassazione numero 1705 del 1999)
bambini minorenni, incapaci di camminare senza l'aiuto di una persona e bisognosi di assistenza continua (sentenza della Corte di Cassazione numero 1377 del 2003)
persone affette dal morbo di Alzheimer e dalla sindrome di Down
persone affette da epilessia, sia a coloro che subiscono attacchi quotidiani, sia a coloro che abbiano solo di tanto in tanto le cosiddette "crisi di assenza"
coloro che, pur capaci di compiere materialmente gli atti elementari della vita quotidiana (mangiare, vestirsi, pulirsi), necessitano di accompagnatore perché sono incapaci (in ragione di gravi disturbi della sfera intellettiva e cognitiva, addebitabili a forme avanzate di stati patologici) di rendersi conto della portata dei singoli atti che vanno a compiere e dei modi e dei tempi in cui gli stessi devono essere compiuti (sentenza n.1268 del 2005).
Invalidità civile e handicap civile
L'Osservatorio Nazionale Amianto, con l'Avv. Ezio Bonanni, con il pool di avvocati online per consulenza legale online, ti assiste e tutela i tuoi diritti in caso di invalidità civile e handicap civile.
Dal 1 gennaio 2010 sono entrate in vigore le nuove determinazioni per la percentuale di riduzione della capacità lavorativa per invalidità civile e le nuove procedure per il riconoscimento invalidità civile (art. 20 del D.L. n. 79/09):
La determinazione della percentuale di riduzione della capacità lavorativa
Nuove procedure per il riconoscimento invalidità civile
Procedure di accertamento invalidità civile, handicap e disabilità
Rivedibilità: semplificazione degli accertamenti sanitari
Capacità lavorativa per invalidità civile
Nella dizione "invalidità civile" sono comprese una serie di prestazioni che scaturiscono dal riconoscimento, effettuato da apposite Commissioni istituite presso tutte le ASL, di una condizione congenita o acquisita, che comporti una riduzione permanente della capacità lavorativa e/o un danno funzionale permanente (Legge 118/71 e D.lgs 509/88 - legge invalidità civile).
La determinazione della percentuale di riduzione della capacità lavorativa per invalidità civile deve basarsi sulla:
entità della perdita anatomica o funzionale, totale o parziale, di organi od apparati;
possibilità o meno dell'applicazione di apparecchi protesici che garantiscano in modo totale o parziale il ripristino funzionale degli organi ed apparati lesi;
importanza che riveste, in attività lavorative, l'organo o l'apparato sede del danno anatomico o funzionale.
Domanda INPS invalidità civile
Dal 1° gennaio 2010 sono state introdotte sostanziali novità nell'iter di riconoscimento della domanda di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità (come previsto dell'art. 20 del D.L n. 78/2009 convertito con modificazioni nella Legge 102 del 3 agosto 2009).
Dal 1° gennaio 2010, la domanda volta ad ottenere i benefici in materia di invalidità civile onlus, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità deve essere inoltrata all'INPS anziché alla ASL, esclusivamente per via telematica (on line) collegandosi al sito INPS e accedere all'applicazione InvCiv2010.
L'inoltro della domanda prevede l'assegnazione di un PIN che il cittadino può utilizzare sia per presentare la domanda invalidità civile sia per verificare lo stato della richiesta, con un sistema organizzativo e procedurale trasparente, gestione telematica e tracciabilità delle domande durante tutte le fasi del procedimento.
La domanda di invalidità civile onlus, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità deve essere corredata dal certificato medico.
Richiesta PIN INPS per invalidità civile
direttamente tramite il sito dell'Inps alla sezione on line (richiesta PIN on line) e compilare la scheda inserendo i propri dati. Dopo la compilazione saranno visualizzati i primi 8 caratteri del PIN e la seconda parte del PIN sarà recapitata al domicilio del richiedente via posta.
Contattando l'Osservatorio Nazionale Amianto tramite lo Sportello Amianto o al numero verde 800 034 294
In alternativa contattando il Contact Center dell'Inps (803 164), oppure rivolgendosi all’associazione AIC, con specifica delega.
Certificato medico per invalidità civile, handicap e disabilità
Il medico che certifica la invalidità civile, handicap o disabilità deve richiedere il PIN INPS:
scaricando e stampando il modulo di richiesta del PIN dal sito Inps;
recandosi presso le sedi INPS con documento d'identità.
Il modulo di richiesta invalidità civile INPS del medico va consegnato, compilato e sottoscritto, all'INPS.
Al medico viene consegnato da INPS un codice PIN iniziale d'accesso che va modificato al primo accesso.
Il PIN INPS è necessario per l'abilitazione alla certificazione invalidità civile.
L'elenco dei medici certificatori accreditati con PIN per la presentazione domanda invalidità civile è disponibile sul sito INPS.
Convocazione a visita per invalidità civile
Al termine della procedura viene fissata una visita presso la ASL di residenza. La vittima invalidità civile deve recarsi a visita entro 30 giorni dalla data di presentazione della domanda invalidità civile per visite ordinarie e entro 15 giorni dalla data di presentazione della domanda invalidità civile in caso di patologia oncologica (art.6 Legge 80/06) o patologie comprese nel decreto 2 agosto 2007.
La data di convocazione a visita invalidità civile sarà comunque comunicato con raccomandata A/R all'indirizzo indicato nella domanda invalidità civile, completo dei riferimenti della prenotazione e l'indicazione della documentazione invalidità civile necessaria.
In caso di visita domiciliare il medico certificatore deve inviare comunicazione telematica a INPS 5 giorni prima della data fissata per la visita invalidità civile.
Invalidità civile e Commissioni Mediche Integrate
La composizione delle Commissioni Mediche Integrate varia in funzione della domanda presentata dal cittadino a seconda che sia volta al riconoscimento del l invalidità civile onlus, cecità civile, sordità civile disabilità o handicap.
All'esito visita invalidità civile verrà redatto un verbale nel quale saranno contenuti i dati anagrafici dei richiedenti e l'esito delle valutazioni, indicando la formulazione unanime o a maggioranza del giudizio finale.
Accertamento medico per invalidità civile
L'accertamento sanitario potrà quindi concludersi con un giudizio medico-legale che può essere espresso a maggioranza o all'unanimità dei componenti della Commissione Medica Integrata. Se il giudizio è espresso all'unanimità, il verbale della visita dovrà essere sottoposto, con la massima tempestività, alla valutazione del Responsabile del Centro Medico Legale territorialmente competente che può confermare o meno l'esito della valutazione della Commissione Medica Integrata.
A seguito della validazione, il verbale verrà trasmesso da parte dell'Inps, al domicilio del cittadino richiedente.
Se il giudizio è espresso a maggioranza, l'Inps sospende l'invio del verbale al cittadino ed acquisisce dalla ASL la documentazione. Il Responsabile del CML potrà entro 10 giorni dalla sospensione, validare il verbale agli atti oppure disporre una visita diretta da effettuarsi entro i successivi 20 giorni.
Modalità benefici invalidità civile
La modalità di riconoscimento benefici invalidità civile varia a seconda delle regioni dove l'Inps ha la titolarità della concessione rispetto a quelle dove tale titolarità è ancora di competenza di Enti diversi.
Nelle regioni in cui l'Inps ha la titolarità nella concessione: l'Inps invia al cittadino la comunicazione, insieme al verbale sanitario, in cui è contenuta la richiesta dei dati necessari all'accertamento dei requisiti socio-economici e delle certificazioni da esibire alla sede Inps. È possibile compilare anche on line i dati relativi all'accertamento dei requisiti socio-economici attraverso il sito Inps.
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