Source: http://docplayer.it/8098322-Capitolato-speciale-d-appalto.html
Timestamp: 2019-01-22 01:14:36+00:00
Document Index: 37948031

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.1']

Severina Innocenti
1 COMUNE DI PALERMO SETTORE FINANZIARIO SERVIZIO ECONOMATO ED APPROVVIGIONAMENTI Via Roma n Palermo LOTTO N. 4 CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO CAPITOLATO SPECIALE PER LA SOMMINISTRAZIONE TRIENNALE DI CARTA NATURALE A4 ED A3 PER GLI UFFICI COMUNALI E RELATIVE DIPENDENZE. IMPORTO DISPONIBILE ANNO ,89 - ANNO ,22- ANNO ,89 OLTRE I.V.A. PARI A ,00 NEL TRIENNIO I.V.A. ESCLUSA IMPORTI A BASE D ASTA CARTA NATURALE A4 IN RISME DA 500 FOGLI 2,49 OLTRE I.V.A CARTA NATURALE A3 IN RISME DA 500 FOGLI 4.89 OLTRE I.V.A ART. 1) OGGETTO DELLA FORNITURA E DESCRIZIONE La carta oggetto di fornitura deve essere prodotta da una cartiera certificata UNI EN ISO 9001:2000 e UNI EN ISO 14001:2004 e dovrà essere di due tipologie: carta naturale formato A4 e carta naturale formato A3. Il fornitore dovrà dichiarare, in sede di gara, che la cartiera produttrice della carta offerta sia in possesso della certificazione ISO 9001 :2000 e ISO 14001:2004. Successivamente, il Fornitore, entro 10 (dieci) giorni dalla ricezione della comunicazione di aggiudicazione provvisoria, dovrà produrre la certificazione ISO 9001 :2000 e ISO 14001:2004 (originale o copia autentica) della cartiera produttrice della carta La carta deve essere di formato UNI DIN A3 ed A4 e deve essere impacchettata in risme da 500 fogli. Le risme dovranno essere confezionate in scatole da 5 risme ciascuna per entrambi i formati A4 ed A3. Nel caso in cui, durante il periodo di vigenza contrattuale, il Fornitore non sia più in grado di garantire la consegna del prodotto offerto a causa della messa "fuori produzione" della stessa da parte della casa produttrice, il Fornitore dovrà segnalare tale circostanza, con un preavviso di almeno 60 (sessanta) giorni; dovrà, contestualmente, indicare il prodotto avente identiche o migliori caratteristiche che intenda offrire in sostituzione e dovrà, almeno 20 giorni prima della messa fuori produzione del prodotto, provvedere ad inviare, i referti di uno o più Laboratori accreditati SINAL (a proprie spese, seguendo la medesima procedura indicata all art. 11 del presente Capitolato). Il nuovo prodotto dovrà garantire tutte le caratteristiche oggetto di offerta da parte del Fornitore ed indicate nel presente Capitolato. I referti, completi delle descrizioni delle metodologie utilizzate e dell'indicazione dei nuovi codici articolo della cartiera e della nuova eventuale marca dei campioni oggetto di verifica, dovranno essere prodotti in originale sottoscritti dal Laboratorio, unitamente alla copia dell accreditamento del Laboratorio da parte del SINAL. Pagina 1 di 8
2 I referti dovranno avere una data successiva a quella di messa "fuori produzione" del prodotto aggiudicato. Qualora il referto del laboratorio contenga uno o più esiti negativi, il Fornitore, nei 15 giorni successivi al ricevimento della comunicazione di constatazione dell esito negativo della verifica, dovrà adeguare la propria offerta, effettuare un nuovo esame di laboratorio (sempre a spese del medesimo Fornitore) e comunicare, non appena ricevuti, gli esiti dello stesso, all Amministrazione. Quest'ultima disporrà di ulteriori 7 (sette) giorni per esaminare la nuova offerta ed il relativo esito dell'esame del laboratorio; in mancanza di accettazione (per offerta ritenuta non adeguata e/o in caso di nuovo/i esito/i negativo/i del referto) l Amministrazione avrà facoltà di risolvere il contratto. Nel caso di sostituzione del prodotto per "fuori produzione", la dichiarazione del Fornitore avrà ad oggetto la corrispondenza tra i beni forniti e quelli "accettati" dall Amministrazione in sostituzione del prodotto originariamente offerto. La carta naturale offerta deve essere carta a superficie naturale, fabbricata con il 100% di cellulosa vergine, idonea per riproduzioni in bianco/nero e a colori, per printer laser bianco/nero e colori, inkjet per stampa in bianco/nero e a colori, garantita per uso anche retro verso. La carta deve essere di formato UNI DIN A4 ed A3. La cellulosa impiegata deve essere originata da fibre vergini provenienti da boschi a gestione ambientale sostenibile; a tal fine, il Fornitore dovrà dichiarare, in sede di gara che il materiale di ingresso (polpa cellulosa) provenga da boschi a gestione ambientale sostenibile e, successivamente, nei 15 giorni successivi alla ricezione della comunicazione di aggiudicazione provvisoria, dovrà produrre attestazione della cartiera produttrice la quale assicuri la provenienza del suddetto materiale di ingresso (polpa di cellulosa) certificazione F.S.C. (Forest Stewardship Council). I processi di sbianchimento della cellulosa devono essere effettuati senza l'utilizzo di biossido di cloro (carta di tipo ECF Elemental Chlorine Free) oppure senza l'utilizzo di doro (carta - Totally Chlorine Free). Il Fornitore, dovrà dichiarare, in sede di gara, che il tipo di sbianchimento impiegato per la carta naturale offerta sia di tipo ECF o TCF e, successivamente, nei 15 giorni la ricezione della comunicazione di aggiudicazione provvisoria, dovrà produrre una idonea attestazione della cartiera produttrice la quale assicuri il metodo di sbiancamento impiegato per la produzione della carta oggetto di fornitura. SCHEDA TECNICA DELLA CARTA NATURALE IN RISME Le caratteristiche minime della carta naturale richiesta sono riportate nella seguente scheda tecnica di prodotto. Caratteristica Valore di Tolleranze Metodologia di riferimento consentite prova Grammatura 80 gr/mq + / - 2 gr/mq UNI EN ISO 536 Spessore 103 Micron + / - 5 Micron UNI EN Bianco ISO 101 % n.a. UNI 7623 Opacità 88% n.a. UNI 7624 La durata del contratto viene fissata in anni tre decorrenti dalla data della stipula del contratto. Tale termine ne fissa la naturale scadenza. La Ditta aggiudicataria dovrà, altresì, fornire prodotti corrispondenti, per tipologia e marca, a quelli indicati, in sede di gara. Nell ambito delle risorse finanziarie stanziate per il presente appalto, è in facoltà dell Amministrazione Comunale, approvvigionarsi di tutti i materiali oggetto di gara o di alcuni di essi, senza limiti di quantità. Pagina 2 di 8
3 Nessuna pretesa potrà muovere l impresa fornitrice per eventuali variazioni quantitative E, altresì, facoltà dell Amministrazione aumentare o diminuire, nel limite di 1/5 degli importi disponibili la spesa per l acquisizione dei materiali. ART. 2) ORDINATIVI E TERMINI DI CONSEGNA Gli ordinativi di fornitura, saranno emessi dal Servizio Economato ed Approvvigionamenti, a seguito di specifica richiesta degli Uffici, secondo le esigenze. Tali ordinativi non sono vincolati in alcun modo a quantità minime di prodotti, fermo restando che l importo minimo, per ogni singolo ordine non sarà inferiore ad 100,00 oltre I.V.A.. La consegna dei prodotti, forniti sempre in confezioni originali di fabbrica, dovrà avvenire, tassativamente, entro e non oltre giorni 5 (cinque) naturali e consecutivi decorrenti dalla data di ricezione, dell ordinativo stesso, anche a mezzo fax. La consegna dovrà essere effettuata AL PIANO presso i vari magazzini degli uffici richiedenti dell Amministrazione Comunale, tassativamente, in qualunque piano o luogo essi siano ubicati, e secondo le modalità e gli orari che saranno impartiti, franco trasporto ed ogni altro onere accessorio. I prodotti forniti dovranno essere consegnati, entro i termini previsti, con esattezza e rispondenza qualitativa e quantitativa agli ordinativi predisposti dal Servizio Economato ed Approvvigionamenti e dovranno essere accompagnati da regolari documenti di trasporto o altro documento idoneo, nei quali andranno indicate l ufficio destinatario, le descrizioni dei materiali e le quantità, il numero e la data dell ordinativo e la data di avvenuta consegna. Il documento di trasporto, dovrà essere timbrato e firmato dal responsabile dell ufficio ricevente per presa in carico ed avvenuta consegna. Resta in facoltà dell ufficio ricevente, entro e non oltre dieci giorni solari, successivi alla consegna, comunicare, anche a mezzo fax, le proprie osservazioni e le eventuali contestazioni, in merito alla eventuale difformità dei prodotti forniti. Oltre tale termine la fornitura effettuata, si intederà conforme all ordine emesso. Il fornitore effettua la consegna dei beni a proprio rischio, assumendo a proprio carico le spese di porto, imballo, facchinaggio, scarico dei prodotti; pertanto saranno a carico della ditta aggiudicataria gli eventuali danni che i prodotti dovessero subire durante il trasporto e nel corso delle operazioni di scarico. La ditta aggiudicataria assume a proprio carico la responsabilità della puntuale esecuzione della fornitura, anche in caso di scioperi o vertenze sindacali del suo personale, promuovendo tutte le iniziative atte ad evitare l interruzione della fornitura. Ai fini del rispetto dei termini di consegna, farà fede la data di ricezione apposta sul documento di trasporto dall ufficio comunale destinatario dei prodotti commissionati. ART. 3) SPOSTAMENTO DEI TERMINI DI CONSEGNA Qualsiasi motivo di differimento dei termini di consegna, sostenuto da cause di forza maggiore, deve essere debitamente comprovato con valida documentazione ed accettato dall'amministrazione. La ditta, in tali casi, deve effettuare formale comunicazione all'amministrazione entro gg. 3 (tre) solari dal verificarsi dell'evento. Pagina 3 di 8
4 In mancanza o in caso di ritardo della comunicazione, nessuna causa di forza maggiore potrà essere invocata a giustificazione di eventuali ritardi rispetto ai termini di consegna stabiliti. ART. 4) ACCERTAMENTO E CONTROLLO DI CONFORMITA E CONTESTAZIONE All atto della consegna, i beni saranno sottoposti a controllo di conformità tra quanto ordinato e quanto consegnato dall incaricato dell Amministrazione Comunale. Il controllo e l accettazione dei beni da parte dell incaricato non solleva il fornitore dalle responsabilità per le proprie obbligazioni in ordine ai vizi apparenti ed occulti dei beni stessi. I beni consegnati che non risulteranno in possesso dei requisiti richiesti potranno essere rifiutati da questa Amministrazione Comunale non solo alla consegna, ma anche successivamente, e ciò nei casi in cui i beni dovessero presentare palesemente qualche difetto non rilevato o non immediatamente rilevabile. Le contestazioni in merito alla quantità e qualità dei prodotti consegnati verrà motivata e tale contestazione verrà notificata al fornitore a mezzo lettera raccomandata A.R., o mediante fax, entro 30 giorni dalla consegna. Il fornitore sarà tenuto a ritirare i beni contestati a sue spese con il preciso obbligo di restituire, entro il termine massimo di 3 giorni (tre) lavorativi dalla data in cui è pervenuta la contestazione, il genere dei prodotti corrispondenti, nella qualità e quantita richiesta e in ogni caso, saranno applicate le penalità di cui all art. 5. Qualora i beni rifiutati non venissero ritirati dal fornitore entro il termine sopraindicato, l Amministrazione Comunale non risponderà della loro perdita o deterioramento durante la temporanea custodia. In caso di mancato o ritardata sostituzione, l Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di approvvigionarsi degli stessi beni al libero mercato, con totale spesa a carico della ditta aggiudicataria, che non potrà fare opposizione o sollevare eccezioni sulla qualità e sui prezzi dei beni così acquistati. La disposizione del precedente comma si applica anche per consegne di beni di qualità inferiore a quelle ordinate. ART.5) PENALITA' I termini, ed i tempi di consegna si intendono perentori ed inderogabili. Ove nei termini prescritti dall'art. 2 la Ditta aggiudicataria non adempirà alla consegna in tutto o in parte della fornitura o consegna materiale difforme a quanto ordinato, l'amministrazione infliggerà una penale pari al 2% dell importo della fornitura non consegnata o difforme per ogni giorno di ritardo, a titolo di risarcimento parziale dei danni fino ad un importo massimo del 20% della merce non consegnata. Detto ritardo non potrà protrarsi oltre gg. 30 solari dalla data dell'ordinativo; dopo di che, resta in facoltà dell Amministrazione Comunale incamerare il deposito cauzionale restando impregiudicata la facoltà di risolvere in danno della ditta inadempiente il rapporto contrattuale e di far eseguire la fornitura a spese della Ditta stessa. Ai fini del computo dell inadempienza, non si terrà conto del periodo 20 dicembre 8 gennaio e dell intero mese di agosto. ART. 6) Pagina 4 di 8
5 RESPONSABILITA DEL FORNITORE La ditta assume ogni responsabilità per i casi di infortuni e di danni arrecati all'amministrazione e/o terzi in dipendenza di negligenza o colpa anche lieve nella esecuzione degli adempimenti scaturenti dal contratto. ART. 7) RISOLUZIONE DEL CONTRATTO Resta in facoltà dell'amministrazione Comunale di risolvere in qualsiasi momento il contratto relativo al superiore appalto, ove vengano meno le condizioni che hanno determinato l'assunzione della fornitura. La risoluzione del contratto, totale o parziale, avrà effetto dal giorno successivo a quello in cui la relativa dichiarazione sarà ricevuta dalla stazione appaltatrice. Resta inibita alla ditta la facoltà di disdire il contratto prima della cessazione dei suoi effetti, se non nei casi previsti dalla vigente normativa. In caso di decesso dell'appaltatore, l'amministrazione ha la facoltà di continuare il contratto con gli eredi o di recedere ai sensi dell'art del C.C. L'Amministrazione si riserva, altresì, la facoltà di risolvere il contratto in caso di fallimento dell'appaltatore. ART.8) La Ditta è sottoposta a tutti gli obblighi verso i propri dipendenti risultanti dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di lavoro e di assicurazioni sociali ed assume a proprio carico tutti gli oneri relativi, esonerando l'amministrazione Comunale da ogni e qualsiasi responsabilità al riguardo. L'Amministrazione, nel caso di violazioni degli obblighi di cui sopra e previa comunicazione alla ditta delle irregolarità ad essa denunciate dall'ispettorato del Lavoro, opererà una trattenuta sino al 20 % dell'importo contrattuale sulle liquidazioni successive a tale comunicazione. Tale trattenuta verrà rimborsata, senza che la ditta possa vantare diritto alcuno per il ritardato pagamento, allorché l'ispettorato del Lavoro dichiarerà che la stessa si è posta in regola. ART.9) FATTURAZIONE La fatturazione avverrà in base al prezzo offerto dalla ditta ed a consegna ultimata. Nel detto prezzo si intendono compresi e compensati tutti gli oneri scaturenti dalla fornitura oggetto della presente gara (trasporto, consegna, etc..). Il prezzo complessivo (I.V.A. esclusa) si intende offerto dalla Ditta aggiudicataria, in base a calcoli di propria convenienza, a proprio rischio e si intende quindi invariabile ed indipendente da qualsiasi eventualità. La Ditta aggiudicataria, pertanto, non avrà diritto a pretendere alcun sovrapprezzo di qualsiasi natura, per qualsiasi causa o per sfavorevoli circostanze durante il corso della fornitura. Rimane quindi esclusa anche la revisione prezzi. ART.10 PAGAMENTO Pagina 5 di 8
6 Il pagamento avverrà a presentazione di fattura, con successivo provvedimento di liquidazione, da predisporsi a cura del Servizio Economato ed Approvvigionamenti entro giorni 90 solari dalla data di ricezione delle fatture. Le fatture, con allegati gli ordinativi emessi dal Servizio Economato ed Approvvigionamenti e con la documentazione di avvenuta consegna dei beni recante data, timbro e firma leggibile del responsabile dell ufficio ricevente, per presa in carico e conformità dei beni forniti con quelli richiesti nell ordinativo, così come previsto all art. 2, dovranno essere vistata dal Dirigente del Servizio Economato ed Approvvigionamenti. Non si procederà alla liquidazione e pagamento delle fatture pervenute in difformità a quanto precedentemente prescritto e pertanto, la ditta aggiudicataria, non potrà pretendere applicazioni di interessi di mora per ritardato pagamento, a meno chè eventuali difformità non siano addebitabili all Amministrazione. L Amministrazione non assume alcuna responsabilità per pagamenti eseguiti o fatti eseguire all amministratore, procuratore o direttore decaduto, qualora la decadenza non sia tempestivamente comunicata all Amministrazione. Art. 11) AGGIUDICAZIONE Ai fini della stipula del contratto, il concorrente risultato primo nella graduatoria dovrà provvedere ad inviare nei 10 (dieci) giorni solari dalla comunicazione di aggiudicazione provvisoria, i referti di uno o più Laboratori accreditati SINAL. I referti dovranno attestare che la verifica è stata svolta su un campione di prodotti costituiti da n. 5 risme di Carta naturale A 4 e n. 5 risme di carta naturale A3, riguardanti le caratteristiche tecniche attinenti grammatura, spessore, bianco ISO e opacità I referti, completi delle descrizioni delle metodologie utilizzate e dell'indicazione dei codici cartiera, della denominazione commerciale e della marca dei campioni oggetto di verifica, dovranno essere prodotti in originale, sottoscritti dal Laboratorio, unitamente alla copia di accreditamento del Laboratorio da parte del SINAL. I referti dovranno avere una data successiva a quella di pubblicazione del bando di gara. Nel caso in cui tali referti attestino che l'esito di una o più delle predette verifiche tecniche effettuate dal Laboratorio sia difforme rispetto ai valori di riferimento delle caratteristiche minime riportate all art. 1 del presente Capitolato, l aggiudicatario provvisorio verrà dichiarato decaduto dall'aggiudicazione e si procederà all aggiudicazione provvisoria al concorrente che segue nella graduatoria, che sarà tenuto a presentare entro 15 (quindici) giorni solari dal ricevimento della comunicazione di aggiudicazione provvisoria, la documentazione di cui al 1 comma del presente articolo. Nei confronti dell'aggiudicatario dichiarato decaduto, l Amministrazione potrà rivalersi, in ogni caso, sulla cauzione prestata a garanzia dell'offerta, che verrà perciò incamerata Alla stipula del contratto si procederà dopo l'acquisizione della documentazione prevista dal bando di gara. ART. 12) Pagina 6 di 8
7 Qualora prima della consegna, nel mercato dovessero essere immersi prodotti con caratteristiche superiori e/o migliorative di quelle offerte, la Ditta si impegna a fornire in sostituzione prodotti aggiornati, sempreché i prezzi siano uguali a quelli praticati in gara. ART. 13) VERIFICHE A CAMPIONE E in facoltà dell Amministrazione procedere ad una verifica a campione sui prodotti consegnati per tutta la durata contrattuale. Le verifiche tecniche verranno effettuate da un Laboratorio accreditato SINAL concordato con il Fornitore, sulle caratteristiche riportate nelle tabelle di all art. 1 del presente capitolato; per campione si intende una scatola di cinque risme di carta prelevata per ciascuna tipologia di carta facenti parte della consegna già effettuata. Gli oneri di tale eventuale ulteriore verifica saranno a carico dell' Amministrazione nel caso in cui le verifiche tecniche avranno avuto esito positivo. Viceversa, nel caso in cui l'esito delle verifiche tecniche risulti difforme rispetto alle caratteristiche minime riportate nell art. 1 del presente Capitolato, gli oneri sostenuti per le verifiche saranno a carico del Fornitore; fermo restando la focoltà dell Aministrazione della risoluzione del contratto con incameramento del deposito cauzionale. ART.14) DEPOSITO CAUZIONALE A garanzia degli obblighi contrattuali la Ditta aggiudicataria dovrà provvedere alla costituzione di deposito cauzionale definitivo in favore del Comune di Palermo, nelle forme previste dal bando di gara. ART. 15) DIVIETO SUB-APPALTO: La ditta aggiudicataria ha in esclusiva la fornitura del materiale di cui all art.1. Resta inibito alla Ditta aggiudicataria di cedere ad altri, senza preventiva autorizzazione dell'amministrazione Comunale, in tutto o in parte, a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma, la fornitura di cui al presente capitolato e ciò' sotto pena di risoluzione in danno. Nel caso in cui dette cessioni o sub cessioni si verificassero, l Amministrazione potrà risolvere il contratto ipso jure, ipso facto con incameramento della cauzione, oltre a chiedere il risarcimento per il danno subito. ART. 16) Per qualsiasi controversia la ditta non potrà sospendere la fornitura, né rifiutarsi di dare esecuzione alle disposizioni dell'amministrazione, ma potrà fare le proprie riserve. Sulle riserve si pronuncerà l'amministrazione le cui decisioni dovranno essere notificate alla ditta. Pagina 7 di 8
8 ART. 17) Per quanto non previsto nel presente capitolato speciale valgono le norme di legge in materia. ART. 18) Per qualsiasi controversia il foro competente sarà quello di Palermo. Pagina 8 di 8