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Timestamp: 2020-01-27 23:12:13+00:00
Document Index: 134139976

Matched Legal Cases: ['art. 193', 'art. 33', 'art. 5', 'art. 68', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 5', 'art.70', 'sentenza ', 'art. 59', 'art. 19', 'art. 1888', 'art 74', 'art. 1888', 'art.117', 'art.117']

PERCENTUALE P.P.O. - GrNet.it
PERCENTUALE P.P.O.
Messaggio da Briscola » gio gen 12, 2017 7:32 pm
Per gli esperti in materia la percentuale della P.P.O. e' del 10% della P.A.L. dalla 1^ all'8^ ctg.?
Si ringrazia anticipatamente dell'eventuale risposta.
Re: PERCENTUALE P.P.O.
Messaggio da gino59 » gio gen 12, 2017 11:11 pm
Briscola ha scritto: Per gli esperti in materia la percentuale della P.P.O. e' del 10% della P.A.L. dalla 1^ all'8^ ctg.?
Il decreto di concessione della pensione privilegiata è trasmesso, quindi, alla Ragioneria centrale presso il Ministero d’appartenenza che inoltra il ruolo provvisorio di pagamento alla Ragioneria territoriale dello Stato ( per le pensioni tabellari) o alla sede provinciale dell'INPS ex INPDAP per gli altri trattamenti pensionistici.
In seguito, ai sensi dell’art. 193 del DPR 1092/73, come sostituito dall’art. 33 della legge 177/1977 e modificato dall’art. 5 del DPR 138/1986 la notifica del provvedimento è effettuata con posta ordinaria (e non più tramite il comune di residenza dell’interessato) dall Direzione provinciale del tesoro o dell'INPS che avrà in carico la relativa partita di pensione.
Copia del decreto potrà essere consegnata anche direttamente al titolare del trattamento pensionistico, verso contestuale firma per ricevuta.
Ai sensi dell’art. 68 del DPR 1092/73, come modificato dall’art. 5 della legge 26 gennaio 1980, n.9 quando non sia possibile compiere velocemente il procedimento o le infermità sono suscettibili di miglioramento, al militare è concesso un assegno rinnovabile di misura uguale alla pensione privilegiata, determinata riguardo alla categoria d’ascrivibilità delle infermità e di durata da 2 a 4 anni in rapporto al tempo necessario per il miglioramento.
Ai sensi dell’art. 6 della legge 26 gennaio 1980, n. 9 qualora alla scadenza del periodo non sia stato compiuto il procedimento per la nuova valutazione dell’invalidità, il pagamento dell’assegno è prorogato dalla direzione dell'INPS competente per terriorio per un periodo massimo di 3 anni ( prorogabile).
Qualora l’assegno rinnovabile sia stato concesso per lesioni o infermità previste dalla tabella E) annessa al DPR 915/1978 e successive modificazioni, e alla scadenza l’infermità sia riconosciuta migliorata in misura tale da dare luogo alla liquidazione di un trattamento inferiore a quello in precedenza attribuito, cui non spetta l’assegno di superinvalidità, l’interessato conserva immutato il trattamento economico precedente per un biennio, mentre la pensione, nella misura inferiore decorre dalla data di scadenza del biennio medesimo.
Se compiuti i dovuti accertamenti sanitari, la domanda è respinta, la stessa può essere rinnovata per altre due volte. Nel caso che siano state respinte, per la medesima infermità o lesione, due domande consecutive per non riscontrato aggravamento, l’interessato potrà proporre una nuova istanza solo dopo 10 anni dalla data di presentazione dell’ultima di esse ( art. 5 legge 361/1975); a tal fine non si tiene conto delle domande presentate prima del 12 giugno 1965.
In base al generale principo posto dal 3^ comma dell'art.70 del DPR n. 1092/73, la pensione o l'assegno rinnovabile, spettanti in caso di aggravamento, decorrono dal primo giorno del mese successivo a quello della presentazione della domanda da parte dell'interessato ( Corte dei Conti - Sez. IV Pens. militari . sentenza n. 75757 del 21.1.1991)
Nel caso di decesso prima della data da cui dovrebbe decorrere il nuovo trattamento, la pensione è liquidata a decorrere dal giorno della presentazione della domanda di aggravamento.
Al militare che, titolare di trattamento di pensione privilegiata ordinaria sia chiamato nuovamente in servizio, compete, al termine del nuovo servizio, il diritto ad un’ulteriore liquidazione della pensione privilegiata che tiene conto anche del secondo servizio, fermo restando l’obbligo della restituzione delle rate di pensione godute durante il periodo di richiamo (Corte Conti – sez.IV n.73815 del 15.6.89)
Indennità di aeronavigazione, volo e paracadutismo
Ai sensi dell’art. 59 del DPR 1092/73 come sostituito dall’art. 19 della legge n.78/1983 ed integrato dall’art. 1888 del D.Lgs 15 marzo 2010 n. 66 agli ufficiali, sottufficiali e militari di truppa dell’Aeronautica, ruolo naviganti e specialisti che abbiano percepito le indennità di aeronavigazione o di volo, la pensione normale o l’indennità una tantum sono aumentate di una aliquota corrispondente a tanti ventottesimi dei 9/10 delle indennità medesime, calcolate ad anno, per quanti sono gli anni di servizio effettivo prestati con percezione di dette indennità e con il massimo di 20/28, per i primi 20 anni di servizio di aeronavigazione e di volo.
Tale pensione è, altresì, aumentata di una ulteriore aliquota dell’1,30% delle indennità di aeronavigazione fino ad un massimo dell’80% delle indennità stesse, per ogni anno di servizio successivo ai venti.
Ai sensi dell’art 74 dello stesso Decreto agli ufficiali e sottufficiali che abbiano svolto attività di volo, d’osservazione aerea o di paracadutismo e abbiano percepito la relativa indennità, la pensione privilegiata di 1 categoria è aumentata di un’aliquota minima di 18/28.
Per i militari di truppa non in servizio continuativo, l’aumento è stabilito nella misura d’euro 82,63 se piloti e di euro 41,32 se specialisti (comma 2, art. 1888 del D.Lgs 15 marzo 2010, n.66)
L’aumento della pensione per le categorie inferiori alla prima è determinato con l’applicazione delle riduzioni previste per la pensione privilegiata. In nessun caso la pensione privilegiata può superare l’ultimo stipendio percepito, aumentato dell’ indennità d’aeronavigazione, di volo o di paracadutismo calcolata ad anno.
zaccgio
Iscritto il: mer gen 08, 2014 10:40 pm
Messaggio da zaccgio » ven gen 13, 2017 4:00 pm
Ciao briscola, dipende dai casi.
La norma che regola la PPO funziona in soldoni così:
Se hai una 1^ categoria, ti spetta il 100% della base pensionabile così come sarebbe calcolata con il sistema retributivo.
Se hai una 2^ ti spetta il 90%, se hai una terza l'80% e così a seguire.
Questo è quello che dice la norma che regola la nostra PPO.
Poi, nella norma stessa, per quelli che hanno maturato una pensione ordinaria superiore all'importo che riceverebbero con una PPO pura in base alla categoria, hanno considerato la possibilità di un aumento del 10% della ordinaria (altrimenti non avrebbero ricevuto alcun beneficio).
In pratica fanno due calcoli:
1)- pensione data in percentuale rispetto alla categoria (es. io ho la 4^ e prendo il 70% della base pensionabile calcolata in quota "a");
2)- pensione normale maturata + il 10%.
La cifra più favorevole sarà la tua pensione.
Se non hai capito dimmelo.
Messaggio da Briscola » sab gen 14, 2017 12:47 pm
Da quale documento si rileva la percentuale equivalente % della base pensionabile?
Messaggio da zaccgio » sab gen 14, 2017 5:46 pm
Briscola ha scritto: Da quale documento si rileva la percentuale equivalente % della base pensionabile?
1^ cat. = 100%
2^ cat. = 90%
3^ cat. = 80%
Per le ultime due categorie (8^ e 7^), c'è un piccolo aumento.
Se hai un pensione ordinaria che supera l'importo di una pensione privilegiata calcolata in base alla percentuale di invalidità (categoria), ti danno la pensione ordinaria + il 10%.
Messaggio da zaccgio » sab gen 14, 2017 5:56 pm
gino59 ha scritto: Attribuzione del decimo
Perdonami Gino, alla fine di questo paragrafo dovresti aggiungere "se più conveniente per l'amministrato"
Messaggio da gino59 » sab gen 14, 2017 10:10 pm
===================Me lo sono magnato...eheee Ciaoooooooooooooo=======================
Messaggio da Briscola » dom gen 15, 2017 4:12 pm
Salve Zaccgio, quale documento bisogna richiedere all'INPS (EX INPDAP) per verificare la percentuale attribuita, visto che non ho ricevuto alcun documento.
Messaggio da Sempreme064 » dom gen 15, 2017 5:11 pm
Ricordarsi di fare domanda aumenti benefici 1,25-2,50 ''perché non si ritrovano'' e I.I.S. penso sia esclusivamente per quella tabellare..
Messaggio da antoniomlg » dom gen 15, 2017 5:34 pm
Briscola ha scritto: Salve Zaccgio, quale documento bisogna richiedere all'INPS (EX INPDAP) per verificare la percentuale attribuita, visto che non ho ricevuto alcun documento.
devi chiedere e lo puoi fare recandoti personalmente alla sede inps di competenza.
>modello SM 5700;
in gergo PA04, oppure determina inps di pesnione.
Messaggio da Sempreme064 » dom gen 15, 2017 5:42 pm
Se non sbaglio..pensione tabellare sino a 14 anni 6 mesi e 1 giorno più i.i.s. oltre 10% p.a.l. e art.117-120
Messaggio da ciro49 » dom gen 15, 2017 6:40 pm
marco064 ha scritto: Se non sbaglio..pensione tabellare sino a 14 anni 6 mesi e 1 giorno più i.i.s. oltre 10% p.a.l. e art.117-120
E caduto il lampadario, si e rotta la sedia, si e rovesciato la scrivania che era rotta, ha fatto scintilla la presa elettrica, causando un corto circuito con scariche eletriche sulla scrivania ,e caduta un vaso dal poggiolo,tutto sulla legge sicurezza vero marco064 ?
Messaggio da Sempreme064 » dom gen 15, 2017 9:36 pm
Si Ciro..hai dimenticato le gomme liscie..se un preposto cerca di vigilare bene, magari qualcuno ti gita in tribunale come vittima..adesso vado a leggere gli altri post..speriamo di non incontrarci..rido
Messaggio da Sempreme064 » dom gen 15, 2017 9:51 pm
Io non sono un avvocato, secondo me c'è attinenza su vittime legge ex626 , un infortunio/lesioni dovuto a cause esterne non prevedibili secondo me rientrAno..ti saluto
Messaggio da ciro49 » dom gen 15, 2017 10:37 pm
marco064 ha scritto: Io non sono un avvocato, secondo me c'è attinenza su vittime legge ex626 , un infortunio/lesioni dovuto a cause esterne non prevedibili secondo me rientrAno..ti saluto
Comunque se segui il forum attentamente ed assiduamente possono succedere due cose, o diventi un professore,oppure e facile che vai al manicomio-io sono propenso per la seconda ipotesi, e non me ne vogliono gli iscritti sani di mente-Io non lo sono in quanto la mia patologia pschica e certificata con timbro a secco