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Timestamp: 2019-02-22 14:34:29+00:00
Document Index: 75351865

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 40', 'art. 41', 'art. 18', 'art. 23', 'art.  1', 'art. 2', 'art.  2', 'art.\n40', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 31', 'art.  18', 'art.  2', 'art.  3', 'art.  40', 'art. 7']

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - COMUNICATO: Accordo quadro per la definizione delle autonome aree di contrattazione della dirigenza, per il quadriennio 2002-2005 | Edilone.it
<AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI – COMUNICATO: Contratto d’interpretazione autentica dell’art. 18 del CCNQ del 7 agosto 1998
DIRETTIVA 2004/99/CE DELLA COMMISSIONE del 1 ottobre 2004>
AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI – COMUNICATO: Accordo quadro per la definizione delle autonome aree di contrattazione della dirigenza, per il quadriennio 2002-2005
AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - COMUNICATO: Accordo quadro per la definizione delle autonome aree di contrattazione della dirigenza, per il quadriennio 2002-2005 (GU n. 235 del 6-10-2004)
Accordo   quadro   per   la   definizione   delle  autonome  aree  di
contrattazione della dirigenza, per il quadriennio 2002-2005
Il  giorno  23 settembre  2004,  alle  ore  12,30, ha avuto luogo
per l’A.Ra.N.: il Presidente, Avv. Guido Fantoni (Firmato)
CIDA (Non Firmato)
Al  termine  della riunione le parti, con la sola eccezione della
CIDA,  sottoscrivono  l’allegato  Accordo  collettivo  quadro  per la
definizione delle autonome aree di contrattazione della dirigenza per
il quadriennio 2002 – 2005.
1.   Il   presente   contratto  si  applica  ai  dirigenti  delle
amministrazioni  pubbliche  ai sensi dell’art. 1, comma 2 del decreto
2.  I  rapporti  di  lavoro  dei  dirigenti delle amministrazioni
pubbliche  sono  disciplinati dai contratti collettivi previsti dagli
articoli 40 e 41 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
3.  I  comparti richiamati nei successivi articoli sono quelli la
cui composizione e’ individuata dal CCNQ del 18 dicembre 2002.
Art. 2. Determinazione delle autonome aree
di contrattazione collettiva
1. I dirigenti delle amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1,
comma  1,  ivi  compresi quelli di livello dirigenziale generale, ove
previsti  dai  relativi  ordinamenti, sono raggruppati nelle seguenti
autonome aree di contrattazione collettiva:
Area   I:   dirigenti   del  comparto  dei  Ministeri  e  delle
Amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo.
Area II: dirigenti del comparto Regioni e Autonomie locali.
Area   III:   dirigenti  dei  ruoli  sanitario,  professionale,
tecnico,   amministrativo   del   comparto   del  Servizio  sanitario
Area  IV:  dirigenza medico – veterinaria, comprendente medici,
veterinari   ed  odontoiatri  del  comparto  del  Servizio  sanitario
Area  V:  dirigenti  dei  comparti scuola e istituzioni di alta
Area VI: dirigenti dei comparti Agenzie fiscali e Enti pubblici
non economici.
Area  VII:  dirigenti dei comparti Universita’ e Istituzioni ed
enti di ricerca e sperimentazione.
Area   VIII:   dirigenti  del  comparto  della  Presidenza  del
1.  Ai sensi dell’art. 7, comma 4, della legge n. 145 del 2002, i
professionisti   del   comparto   Enti   pubblici  non  economici,  i
ricercatori e tecnologi del comparto Istituzioni ed Enti di ricerca e
sperimentazione   sono   collocati   in  apposita  separata  sezione,
rispettivamente, nelle aree dirigenziali VI e VII.
2.  Nei  contratti  collettivi nazionali delle aree costituite da
piu’  comparti,  ferma  rimanendo  l’unicita’ del contratto, le parti
potranno valutare l’opportunita’ di una articolazione della normativa
contrattuale per specifici settori o sezioni.
1.  Le  parti,  anche in relazione ai processi di riforma in atto
nelle  pubbliche  amministrazioni, potranno procedere successivamente
alla   modifica   della   composizione   delle   autonome   aree   di
contrattazione  di  cui  al  presente  accordo  secondo  le procedure
contrattuali  previste dall’art. 40, comma 2 e dall’art. 41, comma 6,
1.  I  dirigenti  delle  professionalita’ sanitarie del Ministero
della  salute  di cui all’art. 18, comma 8 del decreto legislativo n.
502   del   1992  (indicati  nella  parte  II  dell’ipotesi  di  CCNL
integrativo  del  CCNL  del  5 aprile  2001  dell’area  I, siglata il
6 maggio  2004) tutti appartenenti all’area dirigenziale I, a seguito
dell’istituzione  presso  il  predetto Ministero del ruolo dei propri
dirigenti  ai  sensi dell’art. 23 comma 1 del decreto legislativo 165
del  2001,  come  modificato  dalla  legge  n.  145  del 2002 nonche’
dell’art.  1, comma 3 del decreto del Presidente della Repubblica del
23 aprile  2004, n. 108, saranno inseriti in apposite sezioni tali da
garantire la specificita’ tecnica dei citati dirigenti.
1.  Il  presente  contratto sostituisce integralmente i contratti
collettivi nazionali quadro di definizione delle aree dirigenziali di
contrattazione stipulati in data 25 novembre 1998 e 9 agosto 2000.
Con riferimento all’art. 2, comma 1, le parti evidenziano che nel
ruolo   sanitario  dell’area  III  e’  compresa  la  dirigenza  delle
professioni  sanitarie istituita con legge n. 251 del 2000 e regolata
dal   contratto   collettivo  nazionale  di  lavoro  integrativo  del
10 febbraio 2004.
Con  riferimento  all’art.  2  area  dirigenziale VII, al fine di
uniformare   i   trattamenti   contrattuali   di   personale   avente
caratteristiche   omogenee,   le  parti  sollecitano,  un  intervento
normativo  per  l’inserimento in separata sezione della predetta area
dirigenziale  anche  del  personale  medico  e delle professionalita’
sanitarie   (gia’   inquadrato   nella   categoria  EP  del  comparto
Universita)   addetto  all’assistenza  nei  policlinici  universitari
convenzionati con il Servizio sanitario nazionale. Cio’ in analogia a
quanto  gia’ verificatosi per i professionisti degli enti pubblici ed
i  ricercatori  e tecnologi degli enti di ricerca, ai sensi dell’art.
40,  comma  2 del decreto legislativo n. 165 del 2001, come integrato
dall’art. 7, comma 4 della legge n. 145 del 2002.
DICHIARAZIONE CISL – UIL – CGIL
Con riferimento all’art. 2 area dirigenziale VII, la CISL, la UIL
e la CGIL rivendicano che la previsione contenuta nella dichiarazione
congiunta n. 2 circa l’inserimento in separata sezione della predetta
area   dirigenziale   sia   estesa   anche   al   personale   medico,
professionista   e   amministrativo  equiparato  alla  dirigenza  del
Servizio  sanitario  nazionale  ai sensi dell’art. 31 del decreto del
Presidente della Repubblica n. 761/1979, nonche’ a tutto il personale
inquadrato nella categoria EP.
(Firmato CISL UIL CGIL)
Composizione delle aree
La  Confedir  conferma la propria contrarieta’ sulla composizione
dell’area VI, che unisce i dirigenti delle agenzie fiscali con quelli
degli enti pubblici non economici; a riguardo, sulla base del decreto
legislativo  n.  300/1999,  si  ritiene che i dirigenti delle agenzie
fiscali  debbano  essere ricompresi in un’area autonoma in analogia a
quanto  operato  nei  confronti  dei  dirigenti  della Presidenza del
Inoltre,  anche  in relazione agli imminenti sviluppi legislativi
riguardanti  il  rapporto di lavoro del personale del Corpo Nazionale
dei Vigili del Fuoco, si conferma la propria contrarieta’ a mantenere
i  dirigenti  di  tale Amministrazione in un’area contrattuale comune
con  i  dirigenti  ministeriali,  ritenendo  che  essi debbano essere
collocati   in   un’area   autonoma   in  coerenza  con  la  tendenza
(Firmato CONFEDIR).
DICHIARAZIONE A VERBALE CONFEDIR E COSMED
Dirigenti sanitari in servizio presso il Ministero della salute
La  Confedir e la Cosmed ritengono che la definitiva collocazione
a  tutti  gli  effetti giuridici ed economici, dei dirigenti sanitari
individuati  dal  comma  8  dell’art.  18  del decreto legislativo n.
502/1992,   nell’ambito   dell’area   contrattuale   I,  consenta  di
affrontare  i  prossimi  contratti collettivi nazionali di lavoro dei
dirigenti  ministeriali  con  maggior chiarezza ed uniformita’, senza
ricorrere a successive sequenze contrattuali o sezioni differenziate.
(Firmato CONFEDIR e COSMED)
DICHIARAZIONE CISL
Con  riferimento  all’art.  2,  comma 1, area dirigenziale VII, e
all’art.  3,  comma  1,  la  CISL  conferma le eccezioni sollevate al
tavolo  negoziale  in merito alla collocazione in due diverse sezioni
dei  professionisti  degli enti pubblici e dei ricercatori degli enti
La   decisione  di  separare  i  suddetti  professionisti  e’  in
contrasto  con  la  disposizione  di  cui  all’art.  40, comma 2, del
decreto  legislativo  n. 165/2001, come modificato dall’art. 7, comma
4, della legge n. 145/2002, che sancisce in modo inequivocabile che i
professionisti  degli  enti  pubblici  non economici, i ricercatori e
tecnologi   degli   enti   di  ricerca,  compresi  quelli  dell’Enea,
costituiscono,  in unica separata sezione, unitamente alla dirigenza,
un’area contrattuale autonoma.
E’  quindi arbitrario quanto deciso nell’ipotesi di accordo sulla
collocazione  dei  professionisti,  dei  ricercatori  e  tecnologi in
autonome  sezioni,  cioe’  in  diverse e plurime sezioni di contratti
(Firmato CISL)
Dirigenti degli Uffici Stampa
Nonostante   la  posizione  contraria  dell’Aran  e  delle  altre
Confederazioni,  l…
AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI – COMUNICATO: Accordo quadro per la definizione delle autonome aree di contrattazione della dirigenza, per il quadriennio 2002-2005 redazione redazione 2015-05-20T02:01:10+00:00