Source: http://www.unicobas.it/dm13_3_90.htm
Timestamp: 2018-01-19 17:18:02+00:00
Document Index: 154929467

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 94', 'art. 87', 'art. 94', 'art. 87', 'art. 102']

UNICOBAS Scuola - Archivio: Decreto ministeriale del 13 marzo 1990
Decreto ministeriale del 13 marzo 1990
Visto il Decreto Legge 6/11/1989, n. 357, convertito nella legge 27/12/1989, n. 417, recante "norme in materia di reclutamento del personale della scuola" e, in particolare, l'art. 3, comma 5 del citato Decreto legge che testualmente recita "l'inclusione negli elenchi è effettuata a domanda sulla base di specifici requisiti culturali, professionali e di servizio, determinati dal Ministro della Pubblica Istruzione, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative nel comparto. Possono presentare domanda anche coloro i quali siano stati collocati a risposto da non più di tre anni"
Ritenuta la necessità di determinare tali requisiti per l'inclusione di detti elenchi;
Sentite le organizzazioni sindacali della scuola maggiormente rappresentative: DECRETA
c) appartenere all'area di insegnamento (per i docenti universitari), provenire dai ruoli dei docenti (per i presidi), appartenere al settore di attività (per gli ispettori tecnici), correlati alla classe di concorso per la quale aspirano ad essere nominati presidente.
b) aver prestato servizio di ruolo e non di ruolo riconosciuto o riconoscibile per almeno 5 anni nell'insegnamento o negli insegnamenti cui si riferisce il concorso.
a) non aver riportato condanne penali né avere in corso procedimenti penali;
b) non avere in corso procedimenti disciplinari per gravi violazioni dei propri doveri che, ai sensi dell'art. 94 lettera d) del D.P.R. 31/5/1974 n. 417, possono comportare la destituzione dell'impiego, per quanto si riferisce agli ispettori tecnici ed al personale direttivo e docente della scuola statale, e ai sensi dell'art. 87, n. 4, del R.D. 31/8/1933, n. 1592 per i docenti universitari;
c) non essere incorsi in alcuna delle sanzioni disciplinari di cui all'art. 94 del D.P.R. 417/74 e di cui all'art. 87 del R.D. 1592/33. Le sanzioni disciplinari dell'avvertimento scritto e della censura, ove sia intervenuta la riabilitazione, di cui all'art. 102 del D.P.R. 417/74, non costituiscono impedimenti all'eventuale nomina a componente le commissioni giudicatrici dei concorsi;
In aggiunta alle condizioni indicate nei precedenti artt. 2 e 3 i docenti aspiranti alla nomina a comoponenti le commissioni giudicatrici dovranno possedere almeno uno dei seguenti requisiti:
b) essere stati inclusi in graduatoria suppletiva o di merito o interna di idonei per l'insegnamento o gli insegnamenti cui si riferisce il concorso;
g) aver conseguito il diploma di scuola secondaria per gli insegnamenti per i quali è richiesto tale diploma con un punteggio non inferiore a 7/10, oppure essere in possesso di diploma di laurea. I requisiti di cui al presente articolo non sono richiesti per i docenti aspiranti alla nomina nelle commissioni per le classi di concorso cui si è ammessi previo accertamento dei titoli professionali e artistici.