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Timestamp: 2017-12-14 14:55:59+00:00
Document Index: 3908389

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 18']

Recepimento della direttiva n. 2015/719 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2015, che modifica la direttiva n. 96/53/CE, che stabilisce, per taluni veicoli stradali che circolano nella Comunità, le dimensioni massime autorizzate nel
Recepimento della direttiva n. 2015/719 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2015, che modifica la direttiva n. 96/53/CE, che stabilisce, per taluni veicoli stradali che circolano nella Comunità, le dimensioni massime autorizzate nel traffico nazionale ed internazionale e i pesi massimi autorizzati nel traffico internazionale.
Modifiche al decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione
e del Ministro dei lavori pubblici 6 aprile 1998
dopo la definizione: "carico indivisibile", sono inserite le seguenti: "combustibili alternativi", combustibili o fonti di energia che fungono, almeno in parte, da sostituti delle fonti di petrolio fossile nella fornitura di energia per il trasporto e che possono contribuire alla sua decarbonizzazione e migliorare le prestazioni ambientali del settore dei trasporti, che consistono in:
elettricità consumata in tutti i tipi di veicoli elettrici;
gas naturale, compreso il biometano, in forma gassosa (gas naturale compresso - GNC) e liquefatta (gas naturale liquefatto - GNL);
energia meccanica immagazzinata/prodotta a bordo, incluso il calore di scarto;
le operazioni di trasporto combinato, di cui all'art. 1 del decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 15 febbraio 2001, e successive modificazioni, che comportano il trasporto di uno o più container o casse mobili, fino a una lunghezza totale massima di 45 piedi, oppure
le operazioni di trasporto che comportano il trasporto di uno o più container o casse mobili, fino a una lunghezza totale massima di 45 piedi, per vie navigabili interne, purché il tragitto stradale iniziale o finale non superi 150 km. nel territorio dell'Unione. La su menzionata distanza di 150 km. può essere superata per raggiungere il più vicino terminale di trasporto idoneo per il servizio previsto, nel caso di:
veicoli conformi all'allegato I, punto 2.2.2, lettera a) o b), oppure
veicoli conformi all'allegato I, punto 2.2.2, lettera c) o d), nel caso in cui tali distanze siano consentite nello Stato membro interessato. Per le operazioni di trasporto intermodale, il più vicino terminale di trasporto idoneo di erogazione del servizio può essere situato in uno Stato membro diverso da quello in cui sono avvenute le operazioni di carico o scarico;
al comma 4, il terzo e il quarto periodo sono soppressi;
i commi 6 e 7 sono abrogati;
d) l'art. 5 è sostituito dal seguente:
"5. Gli autoarticolati immessi in circolazione anteriormente al 1° gennaio 1991 e che non sono conformi alle specifiche di cui all'allegato I, punti 1.6 e 4.4, si considerano conformi a tali specifiche, ai fini dell'art. 3, se non superano la lunghezza totale di 15,50 m.";
Al fine di migliorarne l'efficienza energetica, i veicoli o i veicoli combinati che sono equipaggiati di dispositivi aerodinamici rispondenti ai requisiti, di cui ai commi 2 e 3, e sono conformi al decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 28 aprile 2008 e successive modificazioni, possono superare le lunghezze massime previste all'allegato I, punto 1.1, allo scopo di permettere l'installazione di tali dispositivi sulla parte posteriore dei veicoli o dei veicoli combinati. I veicoli o i veicoli combinati equipaggiati di tali dispositivi devono essere conformi all'allegato I, punto 1.5, e i superamenti della lunghezza massima non devono comportare un aumento della lunghezza di carico di tali veicoli o veicoli combinati.
Prima dell'immissione sul mercato, i dispositivi aerodinamici, di cui al comma 1, che superano 500 mm. di lunghezza, sono omologati ai sensi delle norme in materia di omologazione, di cui al decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 28 aprile 2008 e successive modificazioni.
I dispositivi aerodinamici, di cui al comma 1, devono soddisfare le seguenti condizioni operative:
a. ove sia a rischio la sicurezza di altri utenti della strada o del conducente, devono essere piegati, ritratti o rimossi dal conducente;
b. il loro uso sulle infrastrutture stradali urbane e interurbane deve tener conto delle caratteristiche specifiche delle zone in cui il limite di velocità è inferiore o uguale ai 50 km orari e in cui è più probabile la presenza di utenti della strada vulnerabili;
c. il loro uso deve essere compatibile con le operazioni di trasporto intermodali e, in particolare, allorché ritratti o piegati, non devono superare di oltre 20 cm. la lunghezza massima autorizzata.
Le disposizioni dettagliate a garanzia di condizioni uniformi ai fini dell'attuazione del comma 3 sono adottate dalla Commissione europea.
Il comma 1 si applica a decorrere dalla data di recepimento o di applicazione delle necessarie modifiche alle norme di cui al comma 2 e dopo l'adozione delle disposizioni di cui al comma 4, a seconda del caso.";
Allo scopo di migliorare l'efficienza energetica, in particolare per quanto riguarda le prestazioni aerodinamiche delle cabine, nonché la sicurezza stradale, i veicoli o i veicoli combinati rispondenti ai requisiti, di cui al comma 2, e conformi al decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 28 aprile 2008 e successive modificazioni, possono superare le lunghezze massime di cui all'allegato I, punto 1.1, purché la loro cabina fornisca prestazioni aerodinamiche, efficienza energetica e prestazioni di sicurezza superiori. I veicoli o i veicoli combinati equipaggiati di tali cabine devono essere conformi all'allegato I, punto 1.5, e i superamenti della lunghezza massima non devono comportare un aumento della capacità di carico di tali veicoli.
Prima dell'immissione sul mercato, i veicoli di cui al comma 1 sono omologati ai sensi delle norme in materia di omologazione, di cui al decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 28 aprile 2008e successive modificazioni.
Il comma 1 si applica a decorrere da tre anni dopo la data di recepimento o di applicazione delle necessarie modifiche degli strumenti di cui al comma 2, a seconda del caso.";
Il peso massimo autorizzato dei veicoli alimentati con combustibili alternativi è quello indicato all'allegato I, punti 2.3.1, 2.3.2 e 2.4. I veicoli alimentati con combustibili alternativi devono rispettare anche i limiti di peso massimo autorizzato per asse di cui all'allegato I, punto 3. Il peso aggiuntivo necessario per i veicoli alimentati con combustibili alternativi è definito in base alla documentazione fornita dal fabbricante al momento dell'omologazione del veicolo interessato.
Tale peso aggiuntivo è indicato nella prova ufficiale richiesta conformemente all'art. 6.
La lunghezza massima, di cui all'allegato I, punto 1.1, ove applicabile in funzione dell'art. 9, comma 1, e la distanza massima, di cui all'allegato I, punto 1.6, possono essere superate di 15 cm. per i veicoli o i veicoli combinati che effettuino un trasporto di container di 45 piedi di lunghezza o di casse mobili di 45 piedi di lunghezza, vuoti o carichi, purché il trasporto stradale del container o della cassa mobile in questione rientri in un'operazione di trasporto intermodale.
Entro il 27 maggio 2021, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentito il Ministro dell'interno ed il Ministro dello sviluppo economico, sono adottate le misure specifiche per identificare e controllare i veicoli o i veicoli combinati in circolazione che possono aver superato il peso massimo autorizzato, al fine di assicurare la conformità con i requisiti del presente decreto. Tali misure possono consistere in sistemi automatici collocati sulle infrastrutture stradali o in apparecchiature di pesatura installate a bordo dei veicoli in conformità al comma 4. L'installazione di apparecchiature di bordo di pesatura non riguarda i veicoli o i veicoli combinati immatricolati in un altro Stato membro. I sistemi automatici impiegati per constatare le violazioni al presente decreto ed irrogare le sanzioni, devono essere certificati. Se i sistemi automatici sono usati esclusivamente a fini di identificazione, non è necessario che siano certificati.
Per ogni anno civile, sono svolti un numero adeguato di controlli del peso dei veicoli o dei veicoli combinati in circolazione, proporzionato al numero totale di veicoli ispezionati ogni anno a livello nazionale.
Le informazioni sulle violazioni e sulle sanzioni connesse al presente articolo sono scambiate con gli altri Stati membri, ai sensi dell'art. 18 del regolamento (CE) n. 1071/2009del Parlamento europeo e del Consiglio.
Le apparecchiature di pesatura installate a bordo, di cui al comma 1, devono essere precise e affidabili, pienamente interoperabili e compatibili con tutti i tipi di veicoli, al fine di consentire la comunicazione, in qualsiasi momento, dei dati di pesatura da un veicolo in movimento alle autorità competenti così come al suo conducente. Tale comunicazione è effettuata attraverso l'interfaccia definita dalle norme CEN DSRC EN 12253, EN 12795, EN 12834, EN 13372 e ISO 14906. Inoltre, tale comunicazione garantisce che le autorità competenti possano comunicare e scambiare informazioni allo stesso modo con i veicoli e i veicoli combinati immatricolati in qualsiasi altro Stato membro che utilizzano le apparecchiature di pesatura installate a bordo. Ai fini della compatibilità con qualsiasi tipo di veicolo, i sistemi di bordo dei veicoli a motore devono avere la capacità di ricevere e trattare i dati trasmessi da qualsiasi tipo di rimorchio o semirimorchio agganciato al veicolo a motore.
Per il trasporto di container e casse mobili lo speditore consegna al vettore a cui affida il trasporto di un container o di una cassa mobile una dichiarazione indicante il peso del container o della cassa mobile trasportati, e il vettore è tenuto a fornire l'accesso a tutta la documentazione pertinente fornita dallo speditore su richiesta dei funzionari incaricati al controllo del rispetto della masse di circolazione per la verifica dell'eventuale sovraccarico.
Con ulteriore decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti sono disciplinate le modalità di attuazione degli obblighi di cui al comma 1 ed in particolare sono individuati gli schemi di documentazione e le informazioni minime ivi contenute.
Le informazioni necessarie per quanto riguarda:
il numero di controlli effettuati durante i due anni civili precedenti, e
il numero di veicoli o di veicoli combinati in sovraccarico che sono stati individuati sono trasmesse dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti alla Commissione europea con cadenza biennale e al più tardi entro il 30 settembre dell'anno successivo a quello in cui si è concluso il biennio interessato.
Registrato alla Corte dei conti il 23 maggio 2017
Ufficio controllo atti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministero dell'ambiente della tutela del territorio e del mare,
reg. n. 1, foglio n. 1805
Allegato I al DM 6.4.2017
veicolo a motore diverso da un autobus...........................................12,00 m
rimorchio........................................................................................12,00 m
autoarticolato..................................................................................16,50 m
autotreno........................................................................................18,75 m
autosnodato....................................................................................18,75 m
autobus a 2 assi..............................................................................13,50 m
autobus aventi più di 2 assi..............................................................15,00 m
autobus + rimorchio.........................................................................18,75 m
1.2 Larghezza massima:
a) tutti i veicoli esclusi quelli di cui al punto 1.2, lettera b).........................2,55 m
b) sovrastrutture dei veicoli condizionati o container o casse
mobili condizionati trasportati da veicoli.....................................................2,60 m
1.3 Altezza massima (tutti i veicoli)................................................................ 4,00 m
1.4 Sono compresi nei valori di cui ai punti 1.1, 1.2, 1.3, 1.6, 1.7, 1.8 e 4.4 le sovrastrutture amovibili e gli elementi
standardizzati di carico quali i container
1.4.bis Qualora ad un autobus siano aggiunte sovrastrutture amovibili
quali i porta-sci, la lunghezza del veicolo, sovrastrutture
comprese, non deve superare la lunghezza massima
prevista al punto 1.1
1.5. Ogni veicolo a motore o veicolo combinato in movimento
deve potersi iscrivere in una corona circolare dal raggio esterno
di 12,50 m e dal raggio interno di 5,30 m
A veicolo fermo è tracciato con una linea sul terreno un piano
verticale tangente al lato del veicolo e orientato verso l'esterno
della circonferenza. Per gli autosnodati le due unità rigide
devono essere allineate al piano. Quando il veicolo entra
con un movimento in linea retta nella superficie circolare
descritta al punto 1.5, nessuna sua parte deve discostarsi
da tale piano verticale di più di 0,60 m
1.6. Avanzamento massimo sull'asse della ralla rispetto alla parte
posteriore del semirimorchio.....................................................................12,00 m
1.7. Distanza massima misurata parallelamente all'asse longitudinale
dell'autotreno, tra i punti esterni dell'estremità anteriore della zona
di carico dietro I'abitacolo e dell'estremità posteriore del rimorchio
del veicolo combinato, meno la distanza fra la parte posteriore
del veicolo a motore e la parte anteriore del rimorchio................................15,65 m
1.8. Distanza massima, misurata parallelamente all'asse longitudinale
dell'autotreno, tra i punti esterni all'estremità anteriore della zona
di carico dietro l'abitacolo e l'estremità posteriore del rimorchio
del veicolo combinato..................................................................................16,40 m
Peso massimo autorizzato dei veicoli (in tonnellate)
Veicoli facenti parte di un veicolo combinato
2.1.1. Rimorchi a 2 assi................................................................................................18 t
2.1.2. Rimorchi a 3 assi.................................................................................................24 t
a) Veicolo a motore a 2 assi con rimorchio a 3 assi....................................................40 t
b) Veicolo a motore a 3 assi con rimorchio 2 o 3 assi.................................................40 t
2.2.2 Autoarticolati a 5 o 6 assi
a) veicolo a motore a 2 assi con semirimorchio a 3 assi.............................................40 t
b) veicolo a motore a 3 assi con semirimorchio a 2 o 3 assi.......................................40 t
c) veicolo a motore a 2 assi con semirimorchio a 3 assi
destinato a operazioni di trasporto intermodale di uno
o più container o casse mobili, fino a una lunghezza
totale massima di 45 piedi........................................................................................42 t
d) veicolo a motore a 3 assi con semirimorchio a 2 o 3 assi
o più container o casse mobili, fino a una lunghezza totale
massima di 45 piedi.................................................................................................44 t
2.2.3 Autotreni a 4 assi composti da un veicolo a motore a 2 assi
e da un rimorchio a 2 assi........................................................................................36 t
2.2.4 Autoarticolati a 4 assi composti da un veicolo a motore
e 2 assi e da un semirimorchio a 2 assi, se la distanza
assiale del semirimorchio:
2.2.4.1. è pari o superiore a 1,3 m e pari o inferiore a 1,8 m...........................................36 t
2.2.4.2. è superiore a 1,8 m...........................................................................................36 t
+ 2 t di tolleranza quando il peso
massimo autorizzato del veicolo
a motore (18 t) e il peso massimo
autorizzato dell'asse tandem del
semirimorchio (20 t) sono rispettati
e l'asse motore è munito di doppi
pneumatici e di sospensioni
pneumatiche o riconosciute equivalenti
sul piano comunitario secondo
la definizione di cui all'allegato II
2.3.1. Veicoli a motore a 2 assi diversi dagli autobus.................................................................18 t
Veicoli a motore a 2 assi, alimentati con combustibili
alternativi, diversi dagli autobus: il peso massimo autorizzato
di 18 t è incrementato del peso supplementare necessario
per la tecnologia a combustibile alternativo, per un massimo
di 1 t
Autobus a due assi....................................................................................................................19,5 t
2.3.2. Veicoli a motore a 3 assi...................................................................................................25 t
26 t quando l'asse motore è munito
di doppi pneumatici e di sospensioni
a livello dell'Unione, secondo la
definizione di cui all'allegato II, oppure
quando ciascun asse motore è munito
di doppi pneumatici e il peso massimo
di ciascun asse non supera 9,5 t
Veicoli a motore a 3 assi, alimentati
con combustibili alternativi...............................................................il peso massimo autorizzato di 25 t
o 26 t, quando l'asse motore è munito
a livello dell'Unione ai sensi dell'allegato
II, oppure quando ciascun asse motore
è munito di doppi pneumatici e il peso
massimo di ciascun asse non supera
9,5 t, è incrementato del peso
supplementare necessario
per la tecnologia a combustibile
alternativo per un massimo di 1 t
2.3.3. Veicoli a motore a 4 assi con 2 assi sterzanti......................32 t quando l'asse motore è munito
sul piano comunitario, secondo
la definizione di cui all'allegato II,
oppure quando ciascun asse motore
2.4. Autobus di linea a 3 assi........................................................................................28 t
Autobus di linea a 3 assi alimentati con combustibili alternativi
il peso massimo autorizzato di 28 t
è incrementato del peso supplementare
necessario per la tecnologia a
combustibile alternativo, per un
massimo di 1 t
3. Peso massimo autorizzato per asse dei veicoli di cui
all'articolo 1, paragrafo 1, lettera b) (in tonnellate)
Asse non motore semplice.........................................................................................10 t
La somma dei pesi per asse di un tandem non deve superare,
se la distanza (d) assiale:
3.2.1. è inferiore a 1,0 m (d < 1,0)........................................................................................11 t
3.2.2. è pari o superiore a 1,0 m e inferiore a 1,3 m (1,0 ≤ d < 1,3).......................................16 t
3.2.3 è pari o superiore a 1,3 m e inferiore a 1,8 m (1,3 ≤ d < 1,8).......................................18 t
3.2.4. è pari o superiore a 1,8 m (1,8 ≤ d)..............................................................................20 t
La somma dei pesi per asse di un tridem
non deve superare, se la distanza (d) assiale:
3.3.1. è pari o inferiore a 1,3 m (d ≤ 1,3)...................................................................................21 t
3.3.2. è superiore a 1,3 m e pari o inferiore a 1,4 m (1,3 < d ≤ 1,4)............................................24 t
3.4.1. Asse motore dei veicoli di cui ai punti 2.2.1 e 2.2.2.........................................................11,5 t
3.4.2. Asse motore dei veicoli di cui ai punti 2.2.3, 2.2.4, 2.3 e 2.4...........................................11,5 t
La somma dei pesi per asse di un tandem
3.5.1. è inferiore a 1,0 m (d < 1,0 m).......................................................................................11,5 t
3.5.2. è pari o superiore a 1,0 m e inferiore a 1,3 m (1,0 m < d < 1,3 m).....................................16 t
3.5.3. è pari o superiore a 1,3 m e inferiore a 1,8 m (1,3 m ≤ d < 1,8 m).....................................18 t
19 t quando l'asse motore è munito
sul piano comunitario, secondo la
Caratteristiche connesse dei veicoli di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b)
Il carico sull'asse motore o sugli assi motori di un veicolo
o di un veicolo combinato non deve essere inferiore al 25%
del peso totale a pieno carico del veicolo o del veicolo
combinato, se impiegato nel traffico internazionale
La distanza tra l'asse posteriore di un veicolo a motore e
l'asse anteriore di un rimorchio non deve essere inferiore
a 3,00 m
Il peso massimo autorizzato in tonnellate di un veicolo
a motore a 4 assi non può superare 5 volte la distanza
in metri tra il centro degli assi estremi del veicolo
L'avanzamento, misurato orizzontalmente, sull'asse della ralla
rispetto ad un punto qualsiasi della parte anteriore
del semirimorchio non deve essere superiore a 2,04 m
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