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Timestamp: 2020-05-27 22:33:46+00:00
Document Index: 86067641

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 103', 'art. 9', 'art. 103', 'art. 104', 'art. 1', 'art. 5']

ANOLF.it - Permessi di soggiorno nel periodo di emergenza COVID 19 Decreto Legge n.9/2020 del 2/03/20 e Decreto Legge n. 18/2020 del 17/03/20.
Permessi di soggiorno nel periodo di emergenza COVID 19 Decreto Legge n.9/2020 del 2/03/20 e Decreto Legge n. 18/2020 del 17/03/20.
L'art. 9 DL 9/2020 stabilisce le sospensioni per 30 giorni (‪a partire dal 2‬ marzo 2020) di tutti i termini per la conclusione dei procedimenti dell'Autorità di pubblica sicurezza che riguardano, anche i permessi di soggiorno. Fissando, per il medesimo periodo di 30 giorni, i termini per la richiesta di rilascio o di rinnovo del permesso di soggiorno o di dichiarazione della presenza (entrati in esenzione del visto) pertanto, fino ‪al 31 marzo 2020‬ (salvo proroghe) non si potrà chiedere il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno ma tale non comporterà alcuna sanzione o procedimento di espulsione. È, invece, possibile chiedere un appuntamento per la formalizzazione della richiesta di protezione internazionale, tramite PEC o presentandosi agli uffici immigrazione.
Il Ministero dell'interno con circolare 0020359 del 9 marzo 2020 ha disposto la chiusura degli Uffici immigrazione delle questure, la quale, restano aperti per la accoglimento delle richieste di riconoscimento della protezione internazionale e per le espulsioni nei casi in cui queste ultime siano eseguibili nell'attuale situazione di emergenza da COVID-19.
DECRETO LEGGE n. 18/2020 del 17 marzo 2020
L'art. 103 ‪DL 18‬/2020 stabilisce che:
a) Il termine di definizione dei procedimenti amministrativi pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente, ricomincia a decorrere dal ‪15 aprile 2020‬. Dunque, rispetto a quanto previsto dall'art. 9 DL n. 9/2020, il termine di definizione dei procedimenti che riguardano (anche) i cittadini stranieri è sospeso fino al ‪15 aprile 2020‬ e comincia a decorrere da detto giorno.
L'art. 103, stabilisce, inoltre che:
b) "Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio ed ‪il 15 aprile‬, conservano la loro validità fino al ‪15 giugno 2020‬".
Pertanto, lo straniero non può recarsi in questura né alle poste per chiedere il rilascio o il rinnovo del permesso fino ‪al 31 marzo‬ (salvo proroga della chiusura degli Uffici immigrazione, conseguente al DL n. 18/2020), ma è chiarito che il permesso di soggiorno, che sia in scadenza tra il 31 gennaio ed ‪il 15 aprile‬, conserva validità fino al ‪15 giugno‬ .
L'art. 104 D.L. n. 18/2020 stabilisce che i documenti di riconoscimento e di identità (ex art. 1, co. 1 lettere c) e d) d.p.r. n. 445/2000) in scadenza dal 17 marzo 2020 hanno una validità fino ‪al 31 agosto 2020‬.
A) Permessi scaduti prima del 31 gennaio 2020 e per i quali è stato chiesto il rinnovo - Il termine di definizione del procedimento (art. 5, co.9 TU 286/98: 60 gg.) è sospeso fino al ‪15 aprile‬.
B) Permessi in scadenza ‪tra il 31 gennaio e il 15 aprile‬ - Sono prorogati per legge fino al ‪15 giugno‬ e poi si può chiedere il rinnovo.
C) Permessi di soggiorno scaduti prima del 31 gennaio e per i quali non è stato chiesto, il rinnovo per vari motivi - Resta non disciplinata un'ipotesi, pertanto si consiglia d' inviare una PEC alla questura per evitare la sanzione dell'espulsione.
Scarica Decreto su Gazzetta Ufficiale 17 marzo 2020