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Timestamp: 2019-10-19 11:55:30+00:00
Document Index: 117719299

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 23', 'art. 38', 'art. 615', 'art. 111', 'art. 618', 'art. 15', 'art. 133', 'art. 545', 'art 615', 'art. 480', 'art. 22', 'sentenza ', 'art. 124', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 195', 'art. 195', 'art. 23', 'art. 548', 'sentenza ', 'art. 548', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 650', 'art. 615', 'art. 22', 'art. 615', 'art. 512', 'art. 404', 'art. 615', 'art. 404', 'art. 404', 'art. 615', 'art. 404', 'art. 615', 'art. 710', 'art. 27', 'art. 25', 'art. 7', 'art. 615', 'art. 650', 'art. 615', 'art. 96', 'art. 96', 'art. 17', 'art. 17', 'sentenza ', 'art. 512', 'art. 615', 'art. 615', 'art. 512', 'art. 512', 'art. 615', 'art. 159', 'sentenza ', 'art. 608', 'art. 170', 'art. 615', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 514', 'art. 514']

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Codice di procedura civile Libro Terzo: DEL PROCESSO DI ESECUZIONE Titolo V: DELLE OPPOSIZIONI Capo I: DELLE OPPOSIZIONI DEL DEBITORE E DEL TERZO ASSOGGETTATO ALL'ESECUZIONE Sezione I: DELLE OPPOSIZIONI ALL'ESECUZIONE 615. (Forma dell'opposizione)
Art. 615.Forma dell'opposizione
I. Quando si contesta il diritto della parte istante a procedere ad esecuzione forzata e questa non è ancora iniziata, si può proporre opposizione al precetto con citazione davanti al giudice competente per materia o valore e per territorio a norma dell'articolo 27. Il giudice, concorrendo gravi motivi, sospende su istanza di parte l'efficacia esecutiva del titolo. Se il diritto della parte istante è contestato solo parzialmente, il giudice procede alla sospensione dell'efficacia esecutiva del titolo esclusivamente in relazione alla parte contestata.
II. Quando è iniziata l'esecuzione, l'opposizione di cui al comma precedente e quella che riguarda la pignorabilità dei beni si propongono con ricorso al giudice dell'esecuzione stessa. Questi fissa con decreto l'udienza di comparizione delle parti davanti a sé e il termine perentorio per la notificazione del ricorso e del decreto. Nell'esecuzione per espropriazione l'opposizione è inammissibile se è proposta dopo che è stata disposta la vendita o l'assegnazione a norma degli articoli 530, 552, 569, salvo che sia fondata su fatti sopravvenuti ovvero l'opponente dimostri di non aver potuto proporla tempestivamente per causa a lui non imputabile.
I. Quando si contesta il diritto della parte istante a procedere ad esecuzione forzata e questa non è ancora iniziata, si può proporre opposizione al precetto con citazione davanti al giudice competente per materia o valore e per territorio a norma dell'articolo 27. Il giudice, concorrendo gravi motivi, sospende su istanza di parte l'efficacia esecutiva del titolo. Se il diritto della parte istante è contestato solo parzialmente, il giudice procede alla sospensione dell'efficacia esecutiva del titolo esclusivamente in relazione alla parte contestata. (1).
II. Quando è iniziata l'esecuzione, l'opposizione di cui al comma precedente e quella che riguarda la pignorabilità dei beni si propongono con ricorso al giudice dell'esecuzione stessa. Questi fissa con decreto l'udienza di comparizione delle parti davanti a sé e il termine perentorio per la notificazione del ricorso e del decreto.
(1) Periodo aggiunto dall’art. 13, comma 1, lett. dd), D.L. 27 giugno 2015, n. 83 convertito, con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2015 n. 132; per l’applicazione di tale ultima disposizione, vedi l’art. 23, comma 9 del medesimo D.L. 27 giugno 2015, n. 83. La modifica si applica anche ai procedimenti pendenti alla data del 27 giugno 2015 di entrata in vigore del citato decreto. Quando è già stata disposta la vendita, la stessa ha comunque luogo con l'osservanza delle norme precedentemente in vigore e le disposizioni di cui al presente decreto si applicano quando il giudice o il professionista delegato dispone una nuova vendita.
Art. 615. (Forma dell'opposizione)
1. Quando si contesta il diritto della parte istante a procedere ad esecuzione forzata e questa non e' ancora iniziata, si puo' proporre opposizione al precetto con citazione davanti al giudice competente per materia o valore e per territorio a norma dell'articolo 27. Il giudice, concorrendo gravi motivi, sospende su istanza di parte l'efficacia esecutiva del titolo. (1)
2. Quando e' iniziata l'esecuzione, l'opposizione di cui al comma precedente e quella che riguarda la pignorabilita' dei beni si propongono con ricorso al giudice dell'esecuzione stessa. Questi fissa con decreto l'udienza di comparizione delle parti davanti a se' e il termine perentorio per la notificazione del ricorso e del decreto.
Titolo esecutivo formatosi contro la sola associazione non riconosciuta - Estensione dell'efficacia esecutiva nei confronti dell'eventuale soggetto responsabile solidale - Esecuzione forzata - titolo esecutivo. L'efficacia esecutiva del titolo formatosi contro la sola associazione non riconosciuta in un giudizio di cognizione nel quale il creditore non abbia convenuto, in proprio, anche l'eventuale soggetto responsabile in via solidale con questa ai sensi dell'art. 38 c.c., al fine di...
Previdenza (assicurazioni sociali) - contributi assicurativi – riscossione - Estratto di ruolo - Impugnazione - Previa notifica della cartella di pagamento - Assenza di minaccia attuale di atti esecutivi - Carenza d'interesse ad agire - Opposizione all'esecuzione - Inammissibilità. In materia di riscossione di crediti previdenziali, qualora la cartella di pagamento sia stata regolarmente notificata, è inammissibile per carenza d'interesse ad agire l’opposizione all’esecuzione ex art. 615 c.p....
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - provvedimenti dei giudici ordinari (impugnabilita') - ordinanze - Regime successivo a novella introdotta con l. n. 80 del 2005 - Rigetto del reclamo - Condanna alle spese - Rimedi per la parte soccombente dopo l. n. 69 del 2009 - Ricorso per cassazione ex art. 111 Cost. - Esclusione - Fondamento - Poteri del giudice del merito in ordine al regime di dette spese - procedimenti cautelari - sequestro - sequestro giudiziario - In genere. L'...
Opposizioni in genere - opposizione agli atti esecutivi - introduzione del giudizio di merito
Esecuzione forzata - opposizioni - in genere - opposizione agli atti esecutivi - introduzione del giudizio di merito - forma - rispetto di quella richiesta per il rito da applicare in relazione alla fase a cognizione piena – necessità - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 31694 del 07/12/2018 A norma dell'art. 618, comma 2, c.p.c. - nel testo sostituito dall'art. 15 della l. n. 52 del 2006 -, l'introduzione del giudizio di merito nel termine perentorio fissato dal giudice dell'...
Giurisdizione ordinaria e amministrativa - in genere - prelievo supplementare sul latte
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - in genere - prelievo supplementare sul latte - opposizione a cartella di pagamento - giurisdizione del giudice amministrativo - sussistenza - condizioni – fondamento - Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 31370 del 05/12/2018 In tema di opposizione a cartella esattoriale relativa al prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari, la previsione contenuta nell'art. 133, comma 1, lett. t), del d....
Competenza civile - connessione di cause - in genere - giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo – giudizio di opposizione a precetto – “simultaneus processus” – condizioni - Corte di Cassazione, Sez. 3, Ordinanza n. 30183 del 22/11/2018 La contemporanea pendenza, relativamente al medesimo credito, di un procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo e di altro di opposizione a precetto intimato sulla base di quel medesimo titolo, non comporta modificazioni della competenza, che,...
Esecuzione forzata - opposizioni - in genere - opposizione all’esecuzione – accoglimento dell’opposizione successivo alla chiusura della procedura esecutiva – azione di ripetizione dell’indebito – ammissibilità. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26927 del 24/10/2018 >>> Il soggetto espropriato che abbia fatto valere l'illegittimità dell'esecuzione mediante opposizione proposta nel corso del processo esecutivo, ma accolta successivamente alla chiusura dell'esecuzione, può...
Sanzioni amministrative - in genere - verbale di accertamento di contravvenzione al codice della strada - mancata notifica dell'atto presupposto – opposizione a cartella di pagamento - mancata deduzione di vizi propri dell'atto presupposto - inammissibilità. Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 26843 del 23/10/2018 >>> In materia di opposizione a sanzioni amministrative, è inammissibile l'opposizione a cartella di pagamento, ove finalizzata a recuperare il momento di garanzia di...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - ammissibilità del ricorso - procedimento di consulenza tecnica preventiva - potere di statuire sulle spese - limiti - provvedimento sulle spese a seguito di espletamento della consulenza - abnormità - ricorribilità per cassazione - esclusione - opposizione all'esecuzione – ammissibilità - sindacabilità nel relativo giudizio di merito - ammissibilità. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 26573 del 22/10/2018 >>> In tema di...
Beni impignorabili o relativamente impignorabili
Esecuzione forzata - mobiliare - presso il debitore - beni impignorabili o relativamente impignorabili - stipendi salari ed assegni - trattamento pensionistico - versamento su conto corrente - vincolo di impignorabilità dell'art. 545 c.p.c. nella versione antecedente alle modifiche disposte ex d.l. n. 83 del 2015, conv. con modif. in l. n. 132 del 2015 - applicabilità - esclusione- fondamento. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 26042 del 17/10/2018 >>> In tema di esecuzione...
Esecuzione forzata - competenza - per valore - opposizione all'esecuzione ex art 615 - determinazione valore della causa in ipotesi di violazione termine di durata ragionevole del processo di esecuzione – identificazione con il valore del credito azionato con l'atto di pignoramento. Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 24362 del 04/10/2018 >>> In tema di equa riparazione, in caso di violazione del termine di ragionevole durata del processo di esecuzione, il valore della causa va...
Vincolo di destinazione - impignorabilità del credito
Esecuzione forzata - mobiliare - presso terzi - dichiarazione del terzo - in genere - indicazione dell’esistenza di un vincolo di destinazione - carattere positivo della dichiarazione - sussistenza - conseguenze. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 23631 del 28/09/2018 >>> Nell'espropriazione presso terzi, l'indicazione dell'esistenza di un vincolo di destinazione che può determinare l'impignorabilità del credito aggredito in via esecutiva, non fa venir meno il carattere di...
Opposizione ad esecuzione esattoriale - Fondatezza per illegittimità dell’azione esecutiva ascrivibile all’ente creditore - Regime delle spese rispetto all’agente della riscossione. Nella controversia con cui il debitore contesti l'esecuzione esattoriale, in suo danno minacciata o posta in essere, non integra ragione di esclusione della condanna alle spese di lite nei confronti dell'agente della riscossione, né - di per sé sola considerata - di loro compensazione, la circostanza che l'...
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - giurisdizione in materia tributaria Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 26149 del 03/11/2017
Controversia sulla legittimità di ritenute assicurativo-previdenziali - Giurisdizione tributaria - Esclusione - Giurisdizione ordinaria - Competenza del giudice del lavoro - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie. Sono devolute alla giurisdizione dell'autorità giudiziaria ordinaria, in funzione di giudice del lavoro, le controversie concernenti la legittimità delle trattenute assicurativo-previdenziali operate dal datore di lavoro su somme corrisposte al lavoratore, trattandosi di materia...
Rapporti del condomino con il creditore del condomino - Titolo esecutivo giudiziale formato nei confronti di un condominio – Esecuzione nei confronti di uno dei condomini – Allegazione da parte del creditore della quota millesimale del condomino esecutato – Sufficienza – Omessa allegazione della quota o richiesta dell’intero importo del titolo – Conseguenze – Opposizione del condomino all’esecuzione – Necessità – Riparto degli oneri probatori. L’esecuzione nei confronti di un singolo...
Rilevabilità di ufficio di determinate questioni - Limiti - Coordinamento con il sistema delle impugnazioni - Necessità - Conseguenze - Formazione del giudicato interno sulla tempesitività dell’opposizione a cartella esattoriale – Configurabilità. La regola della rilevabilità d'ufficio delle questioni, in ogni stato e grado del processo, va coordinata con i principi che governano il sistema delle impugnazioni, nel senso che essa opera solo quando sulle suddette questioni non vi sia stata una...
Esecuzione forzata - opposizioni - all'esecuzione (distinzione dall'opposizione agli atti esecutivi) - anteriori e posteriori all'inizio dell'esecuzione - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 20868 del 06/09/2017
Sopravvenuta caducazione del titolo - Rilievo d'ufficio indipendente dai motivi di opposizione - Cessazione della materia del contendere - Regolazione delle spese processuali secondo soccombenza - Necessità. In sede di opposizione all'esecuzione, con cui si contesta il diritto di procedere all'esecuzione forzata perché il credito di chi la minaccia o la inizia non è assistito da titolo esecutivo, l'accertamento dell'idoneità del titolo a legittimare l'azione esecutiva si pone come preliminare...
Soccombenza - in genere. In tema di riscossione tributaria, ove la cartella di pagamento sia annullata per omessa notifica di un atto presupposto, le spese di lite vanno poste, in solido tra loro, a carico dell’ente impositore e del concessionario alla riscossione, che siano stati convenuti insieme dal contribuente, essendo entrambi soccombenti, in base al principio di causalità, rispetto all'opponente, il quale è, invece, estraneo alla circostanza, rilevante solo nei rapporti interni, per...
Cumulo di cause per ragioni di connessione – Causa di opposizione all’esecuzione e causa di garanzia – Scioglimento della connessione per effetto della decisione – Impugnazione della sola decisione della causa esecutiva – Sospensione feriale dei termini – Inapplicabilità. In materia di sospensione feriale dei termini processuali, qualora si trovino cumulate fra loro, per ragioni di connessione, due controversie, una soltanto delle quali di opposizione all’esecuzione, quindi sottratta alla...
Precetto - Efficacia interruttiva della prescrizione - Pignoramento - Effetto sospensivo - Sussistenza - Fondamento. L'atto di precetto, contenendo un'intimazione ad adempiere rivolta al debitore (con conseguente sua messa in mora), produce un effetto interruttivo della prescrizione del relativo diritto di credito a carattere istantaneo, sicché, verificatosi tale effetto, inizia a decorrere, dalla data della sua notificazione, un nuovo periodo di prescrizione (artt. 2943, comma 3, e 2945,...
Esecuzione forzata - competenza - per territorio - opposizioni all'esecuzione – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 16649 del 09/08/2016
Opposizione a precetto - Elezione di domicilio da parte dell'intimante in luogo avulso da collegamenti con quello dell'esecuzione - Conseguenze - Notifica della opposizione del debitore presso il domicilio indicato nel precetto - Necessità - Efficacia per l'individuazione del giudice territorialmente competente - Limiti. In tema di foro relativo alla opposizione a precetto, ove il creditore, ai sensi dell'art. 480, comma 3, c.p.c., abbia eletto il proprio domicilio in un luogo "anomalo"...
Esecuzione forzata - Titolo esecutivo - Cartella per la riscossione di sanzioni amministrative - Vizio di formazione del titolo - Mancata conoscenza dell'atto presupposto - Rimedio esperibile - Opposizione all'esecuzione - Esclusione - Opposizione ex art. 22 della l. n. 689 del 1981 - Necessità. Nella ipotesi di notifica della cartella di pagamento per la riscossione di sanzioni amministrative, quando il destinatario non abbia avuto conoscenza del procedimento di formazione del titolo in...
Opposizione all'esecuzione anteriore alla notifica del precetto - Inammissibilità - Rimedio esperibile - Individuazione - Condizioni. Avverso la notificazione di una sentenza cui risulti erroneamente apposta la formula esecutiva, ancorchè essa non costituisca idoneo titolo esecutivo, non è esperibile il rimedio dell'opposizione all'esecuzione, utilizzabile solo dopo la notificazione del relativo precetto, ma solo un'azione di accertamento negativo ove alla prima delle suddette notificazioni...
Mancata notifica della cartella esattoriale - Dedotta prescrizione successiva alla formazione del titolo esecutivo - Opposizione all'esecuzione - Autonoma ammissibilità - Sussistenza. In tema di esecuzione esattoriale per la riscossione di sanzioni amministrative pecuniarie, la prescrizione del credito successiva alla formazione del titolo, per mancata notifica della cartella, può essere dedotta con opposizione all'esecuzione, contro l'atto di pignoramento, senza doversi opporre...
Opposizione all'esecuzione in giudizio riservato alla competenza dei Tribunali delle imprese - Oggetto - Precetto contenente l'ordine di pagamento di somma determinata - Giudice competente - Individuazione - Criteri - Applicazione dell'art. 124, comma 7, del d.lgs. n. 30 del 2005 - Esclusione. In un giudizio di opposizione all'esecuzione riservato alla competenza dei tribunali dell'impresa istituiti ai sensi dell'art. 2, comma 1, del d.l. n. 1 del 2012, conv., con modif., nella l. n. 27 del...
Opposizione al precetto di rilascio - Eccezione di giurisdizione per esistenza di usi civici - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 65 del 07/01/2016 Presupposto del processo di esecuzione civile è l'esistenza di un titolo esecutivo per un diritto certo, liquido ed esigibile, senza che possano venire in rilievo profili cognitori di accertamento dell'obbligazione, sicché, in punto di giurisdizione, non può individuarsi altro giudice competente sulla...
Opposizione a cartella esattoriale per notifica intempestiva del verbale di contestazione - Natura - Individuazione del giudice competente - Criterio. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 19579 del 30/09/2015 L'opposizione a cartella esattoriale diretta a far valere la tardività della notifica del verbale di contestazione di sanzione amministrativa non ha funzione recuperatoria del mezzo di tutela ma di opposizione all'esecuzione volta a contrastare la legittimità dell'iscrizione a...
Sentenza di accertamento del difetto di interesse ad agire - Natura - Effetti - Giudicato formale su questioni di rito - Esclusività - Fattispecie. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 18160 del 16/09/2015 La sentenza che dichiari insussistente l'interesse ad agire è una decisione di rito, sicché è inidonea a spiegare efficacia di giudicato al di fuori del processo nel quale è pronunciata. (Nella specie, relativa alla realizzazione della pretesa creditoria accertata in un risalente giudizio...
Esecuzione forzata - consegna o rilascio (esecuzione per) - rilascio - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13316 del 30/06/2015
Decreto ex art. 195 disp. att. cod. proc. civ. - Titolo esecutivo - Opposizione del terzo detentore - Condizioni - Esistenza di un titolo autonomo - Necessità. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13316 del 30/06/2015 Il decreto di approvazione dell'attribuzione di quote nelle operazioni di divisione, emanato ai sensi dell'art. 195 disp. att., cod. proc. civ., costituisce titolo esecutivo eseguibile anche nei confronti del terzo detentore del bene, il quale è legittimato a proporre...
Decreto ingiuntivo per la riscossione dei contributi condominiali - Competenza per territorio ex art. 23 cod. proc. civ. - Sussistenza - Eccezione di nullità del contestuale precetto proposta in sede di opposizione all'ingiunzione - Rilevanza ai fini della competenza del giudice del provvedimento monitorio - Esclusione - Fondamento. In ipotesi di decreto ingiuntivo richiesto dall'amministratore di condominio nei confronti di un condomino per la riscossione dei contributi, sussiste la competenza...
Pronuncia resa in giudizio ex art. 548 cod. proc. civ. "ratione temporis" vigente - Ricorso straordinario per cassazione - Esclusione - Appellabilità - Sussistenza - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 10250 del 20/05/2015 La sentenza emessa nel giudizio di accertamento dell'obbligo del terzo di cui all'art. 548 cod. proc. civ. (nella formulazione applicabile "ratione temporis", anteriore alle modifiche introdotte dall'art. 1, comma 20, della legge 24 dicembre 2013, n. 228), è...
esecuzione forzata - opposizioni - all'esecuzione - in genere (distinzione dall'opposizione agli atti esecutivi) - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 11090 del 20/05/2014
Titolo esecutivo giudiziale non definitivo - Modifiche quantitative del credito operate dalla sentenza di merito - Conseguenti statuizioni nel giudizio di opposizione all'esecuzione. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 11090 del 20/05/2014 Qualora, nel corso del giudizio di opposizione all'esecuzione, il diritto per cui si procede esecutivamente, fondato su titolo esecutivo giudiziale ancora "sub iudice", risulti negato parzialmente da una successiva sentenza di merito, pur non...
Somma capitale, interessi e spese processuali liquidate nel decreto ingiuntivo - Pagamento - Precetto - Intimazione al debitore per le spese di notifica del decreto - Ammissibilità - Esclusione - Recupero di tali spese - Azione ordinaria - Necessità. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 9807 del 13/05/2015 Allorché il debitore abbia pagato per intero la somma indicata nel decreto ingiuntivo, comprensiva degli interessi e delle spese processuali liquidate nel provvedimento monitorio, il...
procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1219 del 22/01/2014
Decreto ingiuntivo - Notificazione - Inesistenza - Rimedi - Opposizione all'esecuzione - Necessità - Opposizione tardiva ex art. 650 cod. proc. civ. - Ammissibilità - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1219 del 22/01/2014 Il debitore sottoposto ad esecuzione forzata in base ad un titolo esecutivo costituito da decreto ingiuntivo non tempestivamente opposto, deve proporre opposizione all'esecuzione ai sensi dell'art. 615, primo comma, cod. proc. civ., se intenda negare...
esecuzione forzata - opposizioni - all'esecuzione - provvedimenti del giudice dell'esecuzione - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1984 del 29/01/2014 (doppia)
Idoneità di un decreto ingiuntivo a fungere da titolo esecutivo - Decisione del giudice dell'opposizione - Applicazione degli artt. 642 e 153 cod. proc. civ. - Rilevanza di dette disposizioni - Norme del procedimento esecutivo - Esclusione - Norme "sostanziali" della fattispecie sottoposta all'esame del giudice - Configurabilità. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1984 del 29/01/2014 Quando nel giudizio di opposizione all'esecuzione, intrapresa in forza di un decreto ingiuntivo, la...
Titolo esecutivo giudiziale non definitivo - Contestazione dei caratteri propri di titolo esecutivo - Natura dell'opposizione - Opposizione all'esecuzione - Sussistenza - Possibilità di conseguire, nel giudizio cognitivo, la sospensione dell'efficacia esecutiva del titolo - Irrilevanza - Fattispecie in tema di decreto ingiuntivo. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1984 del 29/01/2014 Qualora il soggetto nei cui confronti sia minacciata o esercitata la pretesa esecutiva, in forza di...
sanzioni amministrative Violazioni del codice della strada - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1985 del 29/01/2014
Notificazione della cartella esattoriale - Omessa o mancata notificazione del verbale di accertamento o dell'ordinanza ingiunzione - Opposizione - Deduzione di vizi attinenti all'atto presupposto - Natura dell'opposizione - Ex art. 22 legge n. 689 del 1981 - Sussistenza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1985 del 29/01/2014 L'opposizione alla cartella esattoriale, emessa ai fini della riscossione di una sanzione amministrativa pecuniaria comminata per violazione al codice della strada,...
Opposizioni distributiva ed all'esecuzione - Differenze - Utilizzabilità già del rimedio ex art. 615 cod. proc. civ. - Ammissibilità - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7108 del 09/04/2015 La previsione del rimedio dell'opposizione distributiva, ex art. 512 cod. proc. civ., non esclude - anche anteriormente alla novella di cui al d.l. 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80 - che il debitore esecutato, il quale contesti l'...
Terzo legittimato all'opposizione ex art. 404, primo comma cod. proc. civ. - Litisconsorte necessario pretermesso - Esecuzione del titolo giudiziale formatosi "inter alios" - Opposizione all'esecuzione ex art. 615 e 619 cod. proc. civ. - Esclusione - Eccezioni. Il terzo legittimato all'opposizione ordinaria ai sensi dell'art. 404, primo comma, cod. proc. civ., non può, ancorché litisconsorte necessario pretermesso, proporre opposizione all'esecuzione promossa sulla base di un titolo giudiziale...
Terzo legittimato all'opposizione ex art. 404, primo comma cod. proc. civ. - Litisconsorte necessario pretermesso - Esecuzione del titolo giudiziale formatosi "inter alios" - Opposizione all'esecuzione ex art. 615 e 619 cod. proc. civ. - Esclusione - Eccezioni. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 1238 del 23/01/2015 Il terzo legittimato all'opposizione ordinaria ai sensi dell'art. 404, primo comma, cod. proc. civ., non può, ancorché litisconsorte necessario pretermesso, proporre opposizione...
esecuzione forzata - opposizioni- opposizione a precetto - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 24669 del 19/11/2014
Credito non quantificabile in base al titolo esecutivo - Contestazione sull'entità del credito precettato - Onere della prova - A carico del creditore - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 24669 del 19/11/2014 Nel giudizio di opposizione all'esecuzione ex art. 615, primo comma, cod. proc. civ., qualora il titolo esecutivo non consenta l'esatta quantificazione del credito, incombe sul creditore opposto, attore in senso sostanziale, l'onere di fornire, in caso di contestazione, la prova...
Cartella esattoriale - Riscossione di sanzioni amministrative per violazione del codice della strada - Opposizione ad esecuzione non ancora iniziata - Configurabilità - Competenza per materia del giudice di pace - Sussistenza - Preventiva notificazione del preavviso di fermo amministrativo - Irrilevanza - Fattispecie. La cognizione in materia di opposizione a cartella esattoriale relativa alla riscossione di sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni del codice della strada, configurata...
Opposizione a precetto relativo a credito per assegno di mantenimento fissato in sede di separazione - Fatti sopravvenuti - Deduzione - Esclusione - Ricorso ex art. 710 cod. proc. civ. - Necessità. Con l'opposizione al precetto relativo a crediti maturati per il mancato pagamento dell'assegno di mantenimento, determinato a favore del figlio in sede di separazione, possono essere dedotte soltanto questioni relative alla validità ed efficacia del titolo e non anche fatti sopravvenuti, da farsi...
Separazione tra coniugi - Spese di mantenimento dei figli sostenute dal coniuge affidatario - Precetto intimato per l'adempimento - Opposizione - Competenza - Determinazione in ragione del valore della causa - Fondamento. In caso di opposizione a precetto intimato per l'adempimento degli obblighi di natura patrimoniale imposti al coniuge in sede di separazione (nella specie, obbligo del coniuge non affidatario di contribuire alle spese di mantenimento dei figli sostenute dal coniuge affidatario...
Esecuzione forzata - mobiliare - presso il debitore - beni impignorabili o relativamente impignorabili - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 11534 del 23/05/2014
Opposizione all'esecuzione - Destinazione del bene a pubblico servizio - Impignorabilità - Precedente iscrizione ipotecaria - Irrilevanza - Fondamento. Al fine di accertare, nell'ambito di un giudizio di opposizione all'esecuzione, la dedotta impignorabilità di un bene in quanto destinato a pubblico servizio, occorre riferirsi esclusivamente alla natura dello stesso, senza che, in senso contrario, rilevi l'esistenza di una precedente iscrizione ipotecaria, rimanendo estranei allo specifico...
Cause di opposizione all'esecuzione proposte nei confronti della P.A. - Determinazione del giudice competente - Applicazione delle regole generali contenute nell'art. 27 del cod. proc. civ. - Sussistenza - Conseguenze - Contestuale domanda di usucapione - Applicabilità delle disposizioni contenute nell'art. 25 cod. proc. civ. - Esclusione - Fondamento. Ai sensi dell'art. 7 del r.d. 30 ottobre 1933, n. 1611, le cause di opposizione all'esecuzione proposte ex art. 615 cod. proc. civ. nei...
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1219 del 22/01/2014
Decreto ingiuntivo - Notificazione - Inesistenza - Rimedi - Opposizione all'esecuzione - Necessità - Opposizione tardiva ex art. 650 cod. proc. civ. - Ammissibilità - Esclusione. Il debitore sottoposto ad esecuzione forzata in base ad un titolo esecutivo costituito da decreto ingiuntivo non tempestivamente opposto, deve proporre opposizione all'esecuzione ai sensi dell'art. 615, primo comma, cod. proc. civ., se intenda negare che il decreto gli sia mai stato validamente notificato, mentre,...
Pronuncia di accertamento del credito nei confronti degli eredi - - Deducibilità della qualità di erede beneficiato in eventuale ulteriore giudizio - Fondamento. La pronuncia avente ad oggetto un mero accertamento del credito nei confronti degli eredi del debitore, non costituendo titolo esecutivo, non preclude agli stessi successori la possibilità di far valere in eventuale ulteriore giudizio la limitazione della loro responsabilità "intra vires", derivante dall'accettazione dell'eredità con...
Domanda di condanna per responsabilità aggravata ex art. 96, secondo comma, cod. proc. civ. - Accertamento riservato al giudice dell'opposizione all'esecuzione - Oggetto - Delimitazione - Atti del processo di opposizione dinanzi a lui pendente - Esclusione - Ragioni. Cassazione Civile Sez. 3, Sentenza n. 9152 del 16/04/2013 Cassazione Civile Sez. 3, Sentenza n. 9152 del 16/04/2013 L'accertamento della mala fede del creditore pignorato, per i fini di cui all'art. 96, comma secondo, cod. proc....
Opposizione all'esecuzione iniziata - "Credito per cui si procede" ex art. 17 cod. proc. civ. - Nozione. In materia di opposizione ad esecuzione forzata, quando l'esecuzione sia già iniziata, l'individuazione del giudice competente deve essere effettuata, in applicazione dell'art. 17 cod. proc. civ., sulla base del "credito per cui si procede" e, quindi, dell'importo del credito di cui al pignoramento e non dell'importo del credito di cui al precetto Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n....
famiglia - matrimonio - scioglimento - divorzio - obblighi - verso la prole - affidamento dei figli. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 19344 del 21/08/2013
Provvedimenti relativi all'affidamento dei figli - Modalità di esecuzione - Potere decisorio del giudice dell'opposizione a precetto - Limiti - Sussistenza. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 19344 del 21/08/2013 Il potere decisorio del giudice dell'opposizione al precetto, in sede di attuazione coattiva di statuizioni di contenuto non economico involgenti la prole minorenne, contenute nella sentenza definitiva di divorzio,, è limitato all'accertamento negativo della sussistenza del...
Opposizione in sede di distribuzione ex art. 512 cod. proc. civ. - Opposizione all'esecuzione ex art. 615 cod. proc. civ. - Differenze - Conseguenze - Pendenza del giudizio sull'opposizione ex art. 615 cod. proc. civ. - Deduzione dei fatti posti a fondamento della stessa mediante l'opposizione ex art. 512 cod. proc. civ. - Inammissibilità. L'opposizione ex art. 512 cod. proc. civ. e quella proposta ai sensi dell'art. 615 cod. proc. civ. si pongono in un rapporto di successione cronologica,...
Esecuzione forzata - mobiliare - presso il debitore - beni impignorabili o relativamente impignorabili - beni ed entrate pubbliche – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 14048 del 04/06/2013
Pignoramento di somme depositate da ente locale presso il gestore del servizio di tesoreria - Opposizione - Natura - Opposizione all'esecuzione - Fondamento. Integra un'opposizione all'esecuzione, giacché relativa alla stessa pignorabilità dei beni aggrediti, quella proposta da un Comune avverso la procedura di espropriazione intentata presso terzi diversi dal suo tesoriere, in violazione del divieto stabilito dall'art. 159, comma 1, della legge 18 agosto 2000, n. 267. Corte di Cassazione...
Esecuzione forzata - titolo esecutivo - sentenza – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8576 del 09/04/2013
Condanna al pagamento di accessori "dal dì del dovuto" - Assenza di ulteriori specificazioni - Indeterminabilità dell'oggetto esecuzione - Sussistenza. Un titolo esecutivo giudiziale che, nel dispositivo, si limiti a condannare al pagamento di accessori "dal dì del dovuto", senza altra specificazione e senza espressa o implicita menzione di tale decorrenza nel corpo della motivazione, in quanto tautologico ed irrimediabilmente illegittimo per indeterminabilità dell'oggetto, viene meno alla...
Sospensione dei termini processuali per il periodo feriale - Cumulo fra due o più cause, una soltanto delle quali soggetta al regime della sospensione - Esistenza di connessione fra le cause - Decisione di una di esse senza scioglimento del cumulo - Applicabilità della sospensione. Qualora si trovino cumulate fra loro, per ragioni di connessione, due o più controversie, soltanto una delle quali sia soggetta al regime della sospensione feriale dei termini, la decisione che intervenga su di...
Obbligazione pecuniaria nascente da titolo esecutivo giudiziale - Frazionabilità della pretesa mediante notifica di diversi precetti - Possibilità - Esclusione - Abuso degli strumenti processuali - Configurabilità - Fondamento - Fattispecie. In tema di crediti pecuniari, ottenuto con un primo precetto il pagamento spontaneo della somma intimata, accettata senza riserve, la notifica di un nuovo precetto per il pagamento di una ulteriore somma, calcolata sulla base del medesimo titolo...
Esecuzione forzata - immobiliare - vendita - trasferimento – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5384 del 05/03/2013
Trasferimento all'aggiudicatario di quota del 50% dell'immobile espropriato - Condanna del debitore esecutato al rilascio della medesima quota - Esecuzione anche nei confronti di un terzo che vanti un legittimo titolo di detenzione - Difetto di spontanea esecuzione - Esecuzione per rilascio ex art. 608 cod. proc. civ. nei limiti di tale quota - Condizioni - Ingiunzione a riconoscere il compossesore - Necessità - Possibilità di pretendere il rilascio dell'intero immobile - Esclusione. In...
Famiglia - matrimonio - rapporti patrimoniali tra coniugi - fondo patrimoniale - esecuzione sui beni e frutti – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4011 del 19/02/2013
Condizioni - Prova dell'estraneità del debito ai bisogni della famiglia - Onere del debitore - Indagine del giudice - Delimitazione - Debiti relativi ai bisogni della famiglia - Individuazione. L'onere della prova dei presupposti di applicabilità dell'art. 170 cod. civ. grava su chi intenda avvalersi del regime di impignorabilità dei beni costituiti in fondo patrimoniale, sicchè, ove sia proposta opposizione, ex art. 615 cod. proc. civ., per contestare il diritto del creditore ad agire...
Sentenza di primo grado confermata in appello - Cassazione della sentenza d'appello - Riviviscenza dell'efficacia della sentenza di primo grado - Esclusione. L'appello costituisce un mezzo di impugnazione che, attuando il principio del doppio grado di giudizio, si conclude con una sentenza destinata a sostituirsi a quella di primo grado - purché investa il merito del rapporto controverso - ad ogni effetto e, dunque, anche a quelli esecutivi, sicché la cassazione della sentenza di secondo...
Esecuzione forzata - mobiliare - presso il debitore - beni impignorabili o relativamente impignorabili - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17900 del 18/10/2012
Impignorabilità ex art. 514, primo comma n. 4, cod. proc. civ. - Riscontro dei requisiti di indispensabilità dei beni e di personalità dell'attività di impresa - Valutazione relativa - Onere della prova del debitore opponente - Sussistenza. Il criterio dell'indispensabilità, che l'art. 514, n. 4, cod. proc. civ. (nel testo vigente "ratione temporis" prima della riforma introdotta dalla legge n. 52 del 2006), pone come discrimine tra beni pignorabili e beni impignorabili, ha carattere relativo...