Source: http://docplayer.it/15451044-Comune-di-formia-provincia-di-latina-proposta-di-deliberazione-del-consiglio-comunale.html
Timestamp: 2017-12-12 03:17:48+00:00
Document Index: 56546135

Matched Legal Cases: ['art. 151', 'art. 174', 'art. 10', 'art. 151', 'art. 80', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 199', 'art. 200', 'art.58', 'art. 41', 'art. 47', 'art. 172', 'art. 208', 'art. 7', 'art. 39', 'art. 6', 'art. 2', 'art 14', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 1', 'art.174', 'art. 239', 'art. 153', 'art. 49', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 172', 'art. 41', 'art. 47', 'art. 172', 'art. 208', 'art. 7', 'art. 39', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 8', 'art. 162', 'art. 134', 'art. 49']

COMUNE DI FORMIA. (Provincia di Latina) PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE - PDF
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1 A l L ka \ c> 1c>.c c. <v àa pfe. IL SEGRETARIO GENERALE Dott. ssa Rita Riccio / iy COMUNE DI FORMIA (Provincia di Latina) PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: BILANCIO DI PREVISIONE BILANCIO PLURIENNALE RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE ED ELENCO ANNUALE- PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI - APPROVAZIONE. L ASSESSORE AL BILANCIO PREMESSO: che l art. 151 del D.Lgs 267/2000 dispone che i comuni, le province e le comunità montane deliberano annualmente il bilancio di previsione finanziario redatto in termini di competenza, per l anno successivo, osservando i principi di unità, annualità, universalità ed integrità, veridicità, pareggio finanziario e pubblicità e che il bilancio è corredato di una relazione previsionale e programmatica e di un bilancio pluriennale di durata pari a quella delle regioni di appartenenza e comunque non inferiore ai tre anni; che l art. 174, primo comma, del citato D.Lgs n. 267/2000 stabilisce che lo schema di bilancio annuale di previsione, la relazione previsionale e programmatica e lo schema di bilancio pluriennale sono predisposti dall organo esecutivo e da questo presentati all organo consiliare unitamente agli allegati ed alla relazione dell organo di revisione; - - che con il D.P.R. 31 gennaio 1996, n. 194 e D.P.R. 3 agosto 1998, n.326 sono stati emanati i regolamenti per l approvazione dei modelli contabili; VISTO 1 art. 10 del Regolamento di Contabilità che stabilisce le procedure e i tempi di approvazione del bilancio in conformità a quanto stabilito dall art. 151 del D.Lgs. 267/2000; Visto il decreto legislativo 23 giugno 2011 n. 118, come modificato ed integrato dal decreto legislato 10 agosto 2014, n. 126, emanato in attuazione degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009 n. 42, e recante Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi'', con il quale è stata approvata la riforma della contabilità degli enti territoriali (regioni, province, comuni ed enti del
2 Tenuto conto che la suddetta riforma è considerata un tassello fondamentale alla generale operazione di armonizzazione dei sistemi contabili di tutti i livelli di governo, nata dall esigenza di garantire il monitoraggio ed il controllo degli andamenti della finanza pubblica e consentire la raccordabilità dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio con quelli adottati in ambito europeo; oisoifi silfi ESK.ìlcf. CONSTATATO CHE: a decorrere dal 1 gennaio 2015 è prevista l entrata in vigore dell armonizzazione contabile per tutti gli enti territoriali, fatta eccezione per quelli che hanno aderito alla sperimentazione nell esercizio 2014 (art. 80, comma 1, del d.lgs. n. 118/2011); il d.lgs. n. 118/2011, modificato ed integrato dal d.lgs. n. 126/2014, individua un percorso graduale di avvio del nuovo ordinamento in base al quale, a partire dal prossimo anno, gli enti locali: a) applicano i principi contabili applicati della programmazione e della contabilità finanziaria allegati nn. 4/1 e 4/2 al d.lgs. n. 118/2011 (art. 3, comma 1). In particolare il principio della competenza potenziata è applicato a tutte le operazioni gestionali registrate nelle scritture finanziarie a far data dal 1 gennaio 2015 (art. 3, comma 11); b) possono rinviare al 2016 l applicazione del principio contabile della contabilità economica e la tenuta della contabilità economico-patrimoniale, unitamente all adozione del piano dei conti integrato, ad eccezione degli enti che nel 2014 hanno partecipato alla sperimentazione (art. 3, comma 12); c) possono rinviare al 2016 l adozione del bilancio consolidato, ad eccezione degli enti che nel 2014 hanno partecipato alla sperimentazione (art. 11 -bis, comma 4); d) adottano nel 2015 gli schemi di bilancio e di rendiconto di cui al DPR n. 194/1996, che conservano funzione autorizzatoria, a cui sono affiancati gli schemi di bilancio e di rendiconto di cui al d.lgs. n. 118/2011, a cui è attribuita funzione conoscitiva (art. 11, comma 12); VISTO l articolo 172, comma 1, lettera a) del D. Lgs. 18/08/2000, n. 267 ed il rendiconto dell esercizio finanziario 2014, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 9 del ; VISTO il decreto del Ministero dell Intemo del 13 maggio 2015 ha ulteriormente differito al 30 luglio 2015 il termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali di cui all articolo 151 del Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; VISTA la deliberazione di Giunta Municipale n 114 del con la quale sono stati predisposti gli schemi del bilancio di previsione dell esercizio 2015, della relazione previsionale e programmatica e del bilancio pluriennale per il triennio ; CONSIDERATO che per quanto attiene alle previsioni effettuate con il bilancio predetto: per le entrate correnti si sono tenute a riferimento quelle previste nel bilancio del precedente esercizio, con le modifiche conseguenti al gettito tendenziale delle stesse tenuto conto, altresì, delle norme legislative attualmente vigenti; per quanto concerne il finanziamento degli investimenti si è tenuto conto delle norme relative alle fonti di finanziamento stabilite dall art. 199 del D. lgs. 267/00 e delle risorse effettivamente acquisibili attraverso tali fonti e che verranno devoluti al finanziamento di nuovi investimenti i residui dei mutui per i quali sarà accertata un economia; 2
3 per le spese correnti sono stati previsti gli stanziamenti per assicurare l esercizio delle funzioni e dei servizi attribuiti all Ente con i criteri ritenuti più idonei per conseguire il miglior livello, consentito dalle risorse disponibili, di efficienza e di efficacia; le quote dei proventi delle concessioni edilizie e delle sanzioni sono state destinate alle spese di investimento e per la spesa corrente nei limiti, rispettivamente, del 25% e 50% e fino alla concorrenza della quota che assicura l equilibrio economico finanziario; è stato tenuto conto delle disposizioni programmatiche degli investimenti di cui all art. 200 del D. lgs 267/00; VISTA la deliberazione di Giunta Comunale n.137 del con la quale sono state approvate le risultanze del riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi, ai sensi dell articolo 3, comma 7 del d.lgs. n.l 18/ 2011; DATO ATTO che con la suddetta deliberazione sono state, altresì, apportate variazioni allo schema di bilancio di previsione anno 2015 e pluriennale 2015/2017, atte a recepire le risultanze del riaccertamento straordinario dei residui ovvero di iscrivere le entrate e le spese cancellate e reimputate sulla scorta dei prospetti, provvedendo nel contempo ad iscrivere il Fondo Pluriennale Vincolato in entrata dell esercizio 2015 e ad adeguare gli stanziamenti riguardanti il Fondo Pluriennale Vincolato iscritto nella spesa dell esercizio 2015 e in entrata e in spesa degli esercizi successivi VISTO il Programma Triennale delle Opere Pubbliche ed Elenco Annuale, redatto ai sensi del D.M. 11 novembre 2011 ed adottato con delibera di Giunta Comunale n. 345 del ; CONSIDERATO CHE, a seguito di nuovi finanziamenti, si rende opportuno e necessario procedere all integrazione del suddetto piano, al fine di consentire l attivazione delle opere pubbliche finanziate; RILEVATO CHE la Giunta Comunale: con deliberazione n. 102 in data ha provveduto ad approvare il Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari ai sensi dell art.58 della L. 133/2008; con deliberazione n. 111 in data ha approvato il Piano finanziario e delle Tariffe Tari per l anno 2015; con deliberazione n. 108 in data ha provveduto a determinare le aliquote e le detrazioni per l applicazione dell imposta municipale propria IMU anno 2015; con deliberazione n. 103 in data ha proceduto alla verifica della quantità e qualità delle aree da destinarsi all edilizia residenziale pubblica che potranno essere cedute nell anno 2015; con deliberazione n. 106 del ha approvato le aliquote del tributo e delle detrazioni per i servizi indivisibili anno 2015 (TASI) ai sensi dell art.l, c. 639 e segg., della L. 147/2013; RITENUTO dover procedere all approvazione di quanto deliberato dalla Giunta Comunale con le deliberazioni sopra citate; PRESO ATTO che al bilancio è allegato:
4 il conto consuntivo dell esercizio 2014, approvato con propria deliberazione n. 9 del 13 maggio 2015 dal quale si evidenzia che l Ente non risulta strutturalmente deficitario ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504; copia dei bilanci relativi all esercizio chiuso al 31/12/2014 delle società di seguito elencate cui è partecipe il Comune di Formia: => Acqualatina S.p.A.; => Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Sud Pontino; Il prospetto della certificazione dei tempi medi di pagamento previsto dall art. 41, comma 1 del decreto d.lgs. n. 66/2014, resa ai sensi dell art. 47, comma 2 del decreto stesso; la delibera di G.C. n. 105 del con la quale l'ente ha provveduto ad adeguare le tariffe relative alla tassa di occupazione di spazi ed aree pubbliche temporanee e permanente per l anno 2015; la delibera di G.C. n. 107 del con la quale l'ente ha provveduto ad adeguare i canoni per le iniziative pubblicitarie che incidono sull arredo urbano e sull ambiente e dei diritti sulle pubbliche affissioni per l anno 2015; la delibera di G.C. n. 110 del con la quale l'ente ha provveduto a confermare le aliquote per l'addizionale comunale IRPEF per l'anno 2015; la deliberazione di Giunta Comunale n.l09 del di approvazione del piano triennale delle azioni positive; la deliberazione della Giunta Municipale n. 104 del con la quale sono state determinate le quote a carico degli utenti per i servizi a domanda individuale afferenti il Servizi Sociali-Scuola e Sport per l anno 2015 e successiva deliberazione G.C. n. 127 del di integrazione; la deliberazione della Giunta Municipale n.l03 del con la quale sono state determinate le quantità e le qualità delle aree da destinare all edilizia residenziale pubblica che potranno essere cedute neh anno 2015 ai sensi dell art. 172 lett. c) del D.Lgs. 267/2000; la deliberazione della Giunta Municipale n. 112 del con la quale sono stati destinati i proventi contravvenzionali a norma dell art. 208 del Codice della Strada; la deliberazione della Giunta Municipale n. 113 del con la quale sono stati destinati i proventi vincolati dei parcheggi sensi dell art. 7 comma 7 del d.lgs. n. 285/1992; la deliberazione della Giunta Municipale n.61 del con la quale è stato approvato il programma triennale del fabbisogno del personale per il triennio ai sensi dell art. 39, comma 1, della Legge , n. 449 e dell art. 6 del Decreto Legislativo , n. 165 nonché degli artt. 89 e 91 del Decreto Legislativo n. 267/2000; la deliberazione di G.C. n.52 del con la quale è stato approvato il piano triennale di razionalizzazione per il contenimento delle spese di funzionamento ex art. 2, commi 594 e seguenti della legge 244 del 24/12/2007; VISTA la proposta di deliberazione di approvazione del Piano finanziario del servizio di gestione rifiuti di cui all art 14, comma 23, del D.L. 201/2011 convertito nella legge 214/2011 approvato con deliberazione G.C. n. I l i del i cui costi pari ad ,77 trovano copertura integrale sulla base delle tariffe approvate; DATTO ATTO che le indennità per gli amministratori locali sono quelle fissate, nei limiti della vigente normativa in materia; RICHIAMATI: 4
5 l articolo 3, comma 56, della legge n. 244/2007, il quale impone agli enti locali di fissare nel bilancio di previsione il limite di spesa per l affidamento degli incarichi di collaborazione; l articolo 14, comma 1, del decreto legge n. 66/2014 (conv. in legge n. 89/2014), il quale prevede che le pubbliche amministrazioni non possono conferire incarichi di consulenza, studio e ricerca il cui importo superi il 4,2% della spesa di personale (come risultante dal conto annuale del personale 2012), ovvero 1 1,4% se la spesa sia superiore a 5 milioni di euro; l articolo 14, comma 2, del decreto legge n. 66/2014 (conv. in legge n. 89/2014), il quale prevede che le pubbliche amministrazioni non possono conferire incarichi di collaborazione coordinata e continuativa il cui importo superi il 4,5% della spesa di personale (come risultante dal conto annuale del personale 2012), ovvero 1 1,1% se la spesa sia superiore a 5 milioni di euro; il D.L. 78/2010 convertito nella legge 122/2010 e ss.mm.e i. in particolare, le disposizioni relative alla riduzione delle spese per missioni, per studi e incarichi di consulenza, formazione, per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità, rappresentanza, per acquisto, manutenzione, noleggio e esercizio di autovetture; le disposizioni di cui all art. 1, commi 138, 141, 143, 146 della legge 20/12/2012 n. 228 e ss..mm.e ii. in materia di limiti massimi di spesa per acquisto immobili, mobili e arredi, autovetture, consulenze informatiche; PRESO ATTO dell importo delle entrate eccezionali ed una tantum destinate a spese non ripetitive; RITENUTO, in seguito alla intervenuta proroga al 2015 della possibilità di utilizzare per spese correnti e di manutenzione i proventi delle concessioni edilizie e delle sanzioni, disposta dall art. 10, comma 4-ter, del D.L.. n. 35 del 08 aprile 2013 convertito nella legge 64/2013, di destinare le somme che verranno accertate per i proventi degli oneri concessori e delle sanzioni prioritariamente alle spese d investimento e alle spese correnti nei limiti, rispettivamente, del 25% e 50 % e fino alla concorrenza della quota che assicura l equilibrio economico finanziario; VISTO l art. 1, comma 169, della legge 27 dicembre 2006 n. 296 (legge finanziaria 2007) il quale stabilisce che gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all'inizio dell'esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell'anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno PRESO ATTO che nel bilancio sono stati previsti gli stanziamenti relativi al trattamento fondamentale e accessorio del personale; VISTE le vigenti disposizioni in materia di patto di stabilità per il triennio ; VISTO il prospetto contenente le previsioni di competenza e di cassa degli aggregati rilevanti ai fini del patto di stabilità, allegato al bilancio di previsione 2015 e pluriennale , dal quale risulta la conformità delle previsioni agli obiettivi per il triennio , dando atto che per quanto riguarda le previsioni di cassa le stesse sono state determinate analizzando lo stato delle diverse opere in corso di progettazione, appalto o esecuzione e le relative fonti di finanziamento e tenuto altresì conto dello stato attuale delle riscossioni e pagamenti; CONSIDERATO che la documentazione relativa al bilancio di previsione è stata messa a disposizione dei consiglieri dell Ente entro i termini previsti dal Regolamento di Contabilità e per i fini di cui al secondo comma dell art.174 del D.Lvo 267/2000, a far data dal 8 maggio 2015;
6 VISTO l art. 239 del D. L.vo 267/2000; VISTI lo schema di bilancio di previsione 2015, il bilancio pluriennale e la relazione previsionale e programmatica , redatti su modelli conformi a quelli approvati con D.P.R. 31 gennaio 1996, n. 194 e D.P.R. 3 agosto 1998, n.326 ; VISTO il parere del Dirigente del Settore Economico Finanziario reso ai sensi dell art. 153, comma 4, del d. lgs. 267/2000; VISTO il parere favorevole espresso dal Collegio dei Revisori dei Conti reso nella seduta del e con verbale n. 243, parere favorevole subordinato all integrazione al bilancio di previsione 2015 tramite apposito emendamento che lo integri, delle somme accantonate per fondo crediti di dubbia esigibilità nonché alla produzione del documento di verifica del patto di stabilità interno; Considerato, altresì, che è depositato agli atti il documento di verifica del patto di stabilità interno; VISTI i verbali della Commissione Bilancio di cui l ultimo della seduta del 5 giugno 2015; ATTESO che la Commissione Bilancio (ha esaminato ed espresso parere favorevole e che lo stesso è corredato del parere favorevole del Dirigente del Settore economico finanziario e del Collegio dei Revisori dei Conti per cui viene proposto al Consiglio comunale l approvazione del Bilancio di previsione 2015, pluriennale , relazione previsionale e programmatica così come approvati dalla Giunta comunale????); V ISTO il D.L.vo 267/2000; V ISTO lo Statuto dell Ente; V ISTO il Regolamento di contabilità; VISTI il D. Lgs. n. 23 del 14/03/2011 (disposizioni in materia di federalismo municipale) e s.m.i.; - il D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito nella legge 148/2011 e s.m.i.; - il D.L. n. 201 del 06/12/2011 convertito nella legge n. 214 del 23/12/2011; - il D.L. 06/07/2012 n. 95 convertito nella legge 07/08/2012 n. 135; - il D.L. n. 174 del 10/10/2012 convertito nella legge 213/2012; - il D.L. n. 35 del 08 aprile 2013 convertito nella legge 64/2013; - il D.L. n. 102 del 31 agosto 2013; - la legge n. 147 del (legge di stabilità 2014); - il testo del decreto -legge 6 marzo 2014, n. 16 coordinato con la legge di conversione 2 - maggio 2014, n. 68 pubblicato sulla G.U. n. 54 del 6 marzo 2014; - il D.L. 66/2014; VISTI i pareri espressi in ordine alla regolarità tecnica e contabile resi ai sensi delfart. 49, comma 1, del d.lgs.267/2000; DATO ATTO che nella presente seduta consiliare è stato resa comunicazione ai sensi dell art. 3 -com m a 7- del.dls 118/2011 in merito al l accertamento straordinario dei residui giusta deliberazione della Giunta Comunale n. 137 del ; PROPONE 6
7 1. di approvare il programma triennale per le opere pubbliche anni con le modifiche ad esso apportate rispetto a quello adottato dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 345 del , a seguito di nuovi finanziamenti intervenuti, le cui schede si allegano alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale; 2. di approvare il Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari di cui alla deliberazione Giunta Comunale n. 102 in data Anno ( legge n.133/2008);, 3. di approvare il Piano Economico Finanziario e le tariffe per l anno 2015 del tributo comunale sui rifiuti ( TARI) di cui alla deliberazione di Giunta Comunale n. I l i in data ; 4. di approvare la conferma delle aliquote e detrazioni per l applicazione dell imposta municipale propria IMU per l anno 2015 di cui alla deliberazione della Giunta Comunale n. 108 in data ; 5. di approvare la deliberazione della Giunta Comunale n. 103 del con la quale sono state determinate le quantità e qualità delle aree destinate all edilizia residenziale pubblica; 6. di approvare quanto stabilito dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 106 in data , in attuazione dell art. 1 - comma 639 e seguenti- della legge 147/2013 ad istituire ed a stabilire le tariffe relative alla TASI per l anno 2015; 7. Di approvare il bilancio annuale finanziario di previsione per l anno 2015, le cui risultanze finali, a seguito del riaccertamento straordinario dei residui, sono indicate nel seguente: QUADRO GENERALE RIASSUNTIVO ENTRATE Previsioni di com petenza Avanzo di amministrazione applicato Fondo Pluriennale Vincolato ,63 Tit. I - Entrate tributarie, ,63 Tit. II - Entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti dello Stato, della Regione e di altri Enti Pubblici ,38 Tit. Ili - Entrate extra-tributarie ,50 Tit. IV - Entrate da alienazioni, da trasferimenti di capitale e da riscossioni di crediti ,00 Tit. V - Entrate derivanti da accensioni di prestiti ,00 Tit. VI - Entrate da servizi per conto servizi ,00 TO TALE TITO LI ,51 TOTALE COMPLESSIVO DELLE ENTRATE ,14 Previsioni SPESE di com petenza Tit. I - Spese correnti ,84 Tit. II - Spese in conto captale ,85 Tit. Ili - Spese per il rimborso di prestiti ,45 Tit. IV - Spese per conto terzi e partite di giro ,00 TOTALE COMPLESSIVO DELLE SPESE ,14 r
8 ENTRATE TOTALE Tit. I , , , ,17 Tit. II , , , ,24 Tit. Ili , , , ,17 Tit. IV , , , ,00 Tit. V , , , ,00 Tit. VI , , , ,00 TOTALE , , , ,39 Fondo Pluriennale vincolato -parte , , , ,05 corrente Fondo Pluriennale vincolato -parte , , , ,85 capitale TOT. GENERALE , , , ,29 SPESE TOTALE Tit. I , , , ,54 Tit. II , , , ,85 Tit. III , , , ,90 Tit. IV , , , ,00 TOT. GENERALE , , , ,29 8. Di approvare, insieme con il bilancio annuale finanziario per l esercizio 2015: il bilancio pluriennale per il triennio , la relazione previsionale e programmatica per il triennio , che in allegato al presente provvedimento ne fanno parte integrante e sostanziale; 9. Di approvare il Bilancio di Previsione e 2017 di cui all allegato n.9 del D.LGS. n. 118/2011 e ss.mm. e ii. con funzione meramente conoscitiva che, in allegato al presente provvedimento ne fa parte integrante e sostanziale; 10.Di rinviare al 2016 l applicazione del principio contabile della contabilità economica e la tenuta della contabilità economico-patrimoniale, unitamente all adozione del Piano dei Conti integrato nonché del bilancio consolidato (art. 3 -comma 12- e art. 1 Ibis -comma 4- d.lgs 118/2011); 11. di dare atto, altresì, che al bilancio di previsione, ai sensi deh art. 172 del D.L.gvo 267/2000, sono allegati: rendiconto dell anno 2014 approvato con deliberazione consiliare n. 9 del ; copie dei bilanci relativi all esercizio chiuso al 31/12/2014 delle società di seguito elencate cui è partecipe il Comune di Formia: Acqualatina S.p.A.; Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Sud Pontino; Il prospetto della certificazione dei tempi medi di pagamento previsto dall art. 41, comma 1 del decreto d.lgs. n. 66/2014, resa ai sensi dell art. 47, comma 2 del decreto stesso; la delibera di G.C. n. 105 del con la quale l'ente ha provveduto ad adeguare le tariffe relative alla tassa di occupazione di spazi ed aree pubbliche temporanee e permanente per l anno 2015; 8
9 la delibera di G.C. n. 107 del con la quale l'ente ha provveduto ad adeguare i canoni per le iniziative pubblicitarie che incidono suh arredo urbano e sull ambiente e dei diritti sulle pubbliche affissioni per l anno 2015; la delibera di G.C. n. 110 del con la quale l'ente ha provveduto a confermare le aliquote per l'addizionale comunale IRPEF per l'anno 2015; la deliberazione della Giunta Municipale n. 104 del con la quale sono state determinate le quote a carico degli utenti per i servizi a domanda individuale afferenti il Servizi Sodali-Scuola e Sport per l anno 2015 e successiva deliberazione G.C. n.127 del di integrazione; la deliberazione della Giunta Municipale n.l03 del con la quale sono state determinate le quantità e le qualità delle aree da destinare all edilizia residenziale pubblica che potranno essere cedute nell anno 2015 ai sensi dell art. 172 lett. c) del D.Lgs. 267/2000; la deliberazione di Giunta Comunale n.l09 del di approvazione del piano triennale delle azioni positive; la deliberazione della Giunta Municipale n. 112 del con la quale sono stati destinati i proventi contravvenzionali a norma dell art. 208 del Codice della Strada; la deliberazione della Giunta Municipale n. 113 del con la quale sono stati destinati i proventi vincolati dei parcheggi sensi dell art. 7, comma 7 del d.lgs. n. 285/1992; la deliberazione della Giunta Municipale n.61 del con la quale è stato approvato il programma triennale del fabbisogno del personale per il triennio ai sensi dell art. 39, comma 1, della Legge , n. 449 e dell art. 6 del Decreto Legislativo , n. 165 nonché degli artt. 89 e 91 del Decreto Legislativo n. 267/2000; la deliberazione di G.C. n.52 del con la quale è stato approvato il piano triennale di razionalizzazione per il contenimento delle spese di funzionamento ex art. 2, commi 594 e seguenti della legge 244 del 24/12/2007; 12. di dare atto che: le tariffe dei servizi locali, le aliquote d imposta con le eventuali maggiori detrazioni e limiti di reddito, canoni e diritti s intendono stabiliti nelle misure previste dai relativi atti deliberativi; nel bilancio sono stati previsti gli stanziamenti relativi al trattamento fondamentale e accessorio del personale e che la relativa spesa rispetta le limitazioni in materia di spesa del personale a tempo indeterminato e con forme di lavoro flessibile; le previsioni di spesa rispettano il limiti di cui al D.L. 78/2010 convertito nella legge 122/2010 relativi alla riduzione delle spese per missioni, per studi e incarichi di consulenza, formazione, per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità, rappresentanza, per acquisto, manutenzione, noleggio e esercizio di autovetture e quelli di cui di cui all art. 1, commi 138, 141, 143, 146 della legge 20/12/2012 n. 228 in materia di limiti massimi di spesa per acquisto immobili, mobili e arredi, autovetture, consulenze informatiche; gli incarichi di per studi e consulenze sono state previste nel bilancio di previsione rientrano nei limiti di spesa previsti dalla normativa vigente;
10 che nel bilancio di previsione 2015 non sono state previste spese per incarichi di collaborazione autonoma; 13. di stabilire che le quote dei proventi delle concessioni edilizie e delle sanzioni siano destinate prioritariamente alle spese di investimento e per la spesa corrente nei limiti, rispettivamente 25 % e del 50 %, previsti dall art. 2, comma 8, della legge n. 244 il cui utilizzo è stato prorogato dall art. 10, comma 4-ter, del D.L.. n. 35 del 08 aprile 2013 convertito nella legge 64/2013 fino al 2014; 14. di dare atto, infine, che le indennità per gli amministratori locali sono quelle fissate, nei limiti della normativa vigente in materia; 15. di dare mandato agli uffici competenti di adottare le misure necessarie affinché venga assicurato, ai cittadini e agli eventuali organismi di partecipazione di cui airart. 8 del D.LGS.n. 267/200 la conoscenza dei contenuti significativi del bilancio annuale e dei suoi allegati con le modalità previste dallo Statuto e dai regolamenti, ai sensi delpart. 162, comma 7 del D.LGS. N. 267/2000; 16. di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del decreto legislativo n
11 COMUNE DI FORMIA (Provincia di Latina) Oggetto: BILANCIO DI PREVISIONE BILANCIO PLURIENNALE RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI-APPROVAZIONE. Ai sensi dell art. 49 comma 1 del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267, sulla presente proposta deliberazione i sottoscritti esprimono il parere di cui al seguente prospetto: Per quanto concerne la regolarità tecnica esprime Parere: favorevole Per quanto concerne la regolarità contabile Parere: favorevole del Settore Sviluppo economico e Bilancio (apporre timbro di chi firma) 11