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Timestamp: 2018-06-20 18:56:51+00:00
Document Index: 1215602

Matched Legal Cases: ['art.  150', 'art. 1', 'art.  51', 'art. 1', 'art. 150', 'art. 13']

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 febbraio 2009, n. 28 - Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 18 luglio 2006, n. 254, concernente disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale. (09G0036) (GU n. 77 del 2-4-2009 | Architetto.info
<MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 27 febbraio 2009
ENTE NAZIONALE PER L’AVIAZIONE CIVILE – COMUNICATO – Regolamentazione tecnica dell’aviazione civile (09A03514) (GU n. 77 del 2-4-2009>
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 febbraio 2009, n. 28 – Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 18 luglio 2006, n. 254, concernente disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale. (09G0036) (GU n. 77 del 2-4-2009
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 febbraio 2009, n. 28 - Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 18 luglio 2006, n. 254, concernente disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale. (09G0036) (GU n. 77 del 2-4-2009 )
Regolamento  recante  modifiche  al decreto  del  Presidente  della
Repubblica 18   luglio  2006,  n.  254,  concernente  disciplina  del
risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale.
(09G0036)
Visto  l’articolo  150 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n.
209, recante il Codice delle assicurazioni private;
modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, che ha tra l’altro
istituito  il  Ministero  dello  sviluppo  economico, e l’articolo 1,
commi  376  e  377,  della legge 24 dicembre 2007, n. 244, nonche’ il
dalla   legge   14  luglio  2008,  n.  121,  che  sono  ulteriormente
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 18 luglio 2006, n.
254,  recante disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti
dalla  circolazione  stradale,  a  norma dell’articolo 150 del Codice
delle   assicurazioni  private,  di  cui  al  decreto  legislativo  7
consultiva per gli atti normativi nell’Adunanza del 15 dicembre 2008;
riunione del 13 febbraio 2009;
1.  Il  comma  2  dell’articolo 13 del decreto del Presidente della
Repubblica 18 luglio 2006, n. 254, e’ sostituito dai seguenti:
«2.  Per  la  regolazione  contabile  dei  rapporti  economici,  la
risarcimenti  effettuati.  Le  compensazioni  avvengono sulla base di
costi  medi  che possono essere differenziati per grandi tipologie di
veicoli  assicurati e per danni a cose e danni alle persone, nonche’,
limitatamente   ai  danni  a  cose,  per  macroaree  territorialmente
omogenee  in  numero  non  superiore  a  tre.  I  predetti criteri di
differenziazione,  applicati  alternativamente  o congiuntamente, non
devono  determinare  una  eccessiva  frammentazione dei costi medi da
prendere  a  base  per  le  compensazioni.  Le  compensazioni possono
avvenire  anche sulla base di meccanismi che prevedano l’applicazione
di  franchigie  a  carico  dell’impresa  che  ha  risarcito il danno,
secondo le regole definite dalla convenzione.
2-bis.  Le  differenziazioni  delle  compensazioni  da applicare ai
sensi  del  comma  2  sono  stabilite e possono essere modificate con
decreto  del  Ministro dello sviluppo economico, sentiti l’ISVAP e il
Comitato  tecnico  di  cui  al  comma  4,  sulla  base dell’andamento
effettivo  dei  costi  e  dell’esperienza maturata sul sistema, senza
tuttavia determinare mutamenti frequenti e in nessun caso per periodi
di applicazione inferiori ad una annualita’.».
Dato a Roma, addi’ 18 febbraio 2009
registro n. 1, foglio n. 176
23   agosto   1988,   n.   400,  che  reca  la  «Disciplina
del  Consiglio dei Ministri. (Gazzetta Ufficiale n. 214 del
12 settembre 1988, supplemento ordinario n. 86)».
–   Si  riporta  il  testo  dell’art.  150  del  decreto
legislativo  7  settembre  2005,  n.  209 recante il Codice
delle assicurazioni private:
«Art.   150  (Disciplina  del  sistema  di  risarcimento
a)   i   criteri   di   determinazione   del  grado  di
b)  il  contenuto e le modalita’ di presentazione della
c)  le  modalita’,  le  condizioni  e  gli  adempimenti
d) i limiti e le condizioni di risarcibilita’ dei danni
e)  i  principi  per  la cooperazione tra le imprese di
2.  Le  disposizioni  relative  alla  procedura prevista
articoli  23 e 24, salvo che le medesime abbiano aderito al
3.  L’ISVAP vigila sul sistema di risarcimento diretto e
con  modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233 reca
dei  Ministeri.»  ed e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
n. 114 del 18 maggio 2006.
–  Si  riporta  il  testo  dell’art. 1, commi 376 e 377,
Stato  (legge finanziaria 2008). (Gazzetta Ufficiale n. 300
del 28 dicembre 2007, supplemento ordinario n. 285»:
«376.  A  partire  dal  Governo  successivo  a quello in
carica alla data di entrata in vigore della presente legge,
il  numero dei Ministeri e’ stabilito dalle disposizioni di
cui  al  decreto  legislativo  30  luglio 1999, n. 300, nel
testo  pubblicato  nel  supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale  n.  203 del 30 agosto 1999. Il numero totale dei
componenti  del  Governo  a  qualsiasi titolo, ivi compresi
Ministri senza portafoglio, vice ministri e sottosegretari,
non  puo’ essere superiore a sessanta e la composizione del
Governo deve essere coerente con il principio stabilito dal
secondo   periodo   del  primo  comma  dell’art.  51  della
«377.  A  far data dall’applicazione, ai sensi del comma
376,  del decreto legislativo n. 300 del 1999 sono abrogate
Ministeri  di  cui al citato comma 376, ivi comprese quelle
con  modificazioni,  dalla  legge  3 agosto 2001, n. 317, e
successive  modificazioni,  e  al  decreto-legge  18 maggio
luglio  2006,  n.  233,  e  successive modificazioni, fatte
comunque  salve le disposizioni di cui all’art. 1, commi 2,
2-bis,  2-ter,  2-quater,  2-quinquies, 10-bis, 10-ter, 12,
13-bis,  19, lettera a), 19-bis, 19-quater, 22, lettera a),
22-bis,  22-ter e 25-bis, del medesimo decreto-legge n. 181
–  Il  decreto-legge  16 maggio 2008, n. 85, convertito,
con  modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121 reca
legge  24  dicembre  2007,  n.  244» ed e’ pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 114 del 16 maggio 2008.
–  Il  decreto del Presidente della Repubblica 18 luglio
2006,  n.  254  reca  «Regolamento  recante  disciplina del
risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione
stradale,  a  norma dell’art. 150 del decreto legislativo 7
settembre   2005,  n.  209  –  Codice  delle  assicurazioni
private»  e  e’  pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 199
del 28 agosto 2006.
–  Si  riporta  il  testo  del  comma 2 dell’art. 13 del
decreto  del Presidente della Repubblica 18 luglio 2006, n.
254   che  reca  il  «Regolamento  recante  disciplina  del
private»:
«2. Per la regolazione contabile dei rapporti economici,
la  convenzione  deve prevedere una stanza di compensazione
dei   risarcimenti  effettuati.  Per  i  danni  a  cose  le
compensazioni  avvengono  sulla  base  di  costi  medi  che
possono essere differenziati per macroaree territorialmente
omogenee  in  numero  non superiore a tre. Per i danni alla
persona, le compensazioni possono avvenire anche sulla base
di  meccanismi che prevedano l’applicazione di franchigie a
carico  dell’impresa  che ha risarcito il danno, secondo le
regole definite dalla convenzione.».
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 febbraio 2009, n. 28 – Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 18 luglio 2006, n. 254, concernente disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale. (09G0036) (GU n. 77 del 2-4-2009 redazione redazione 2015-05-05T16:53:31+00:00