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Timestamp: 2019-05-19 12:30:10+00:00
Document Index: 3383059

Matched Legal Cases: ['art. 43', 'art. 45', 'art. 17', 'art. 121', 'art. 1', 'art. 43', 'art. 5']

Modifiche ed integrazioni al decreto n. 101/2010 - Nomina dei componenti della Giunta regionale e specificazione delle relative competenze — E-R BUR 166/2014
n.166 del 12.06.2014 (Parte Prima)
ATTO DEL PRESIDENTE 11 GIUGNO 2014, N. 104
Modifiche ed integrazioni al decreto n. 101/2010 - Nomina dei componenti della Giunta regionale e specificazione delle relative competenze
n. 101 del 10-05-2010 con cui si è proceduto alla nomina dei componenti della Giunta regionale e alla specificazione delle relative competenze;
n. 130 del 3/06/2010 con cui si è proceduto a meglio specificare la declaratoria delle deleghe di alcuni assessori tra cui quelle dell’assessore a “Attività produttive. Piano energetico. Economia verde. Autorizzazione unica integrata”;
n. 178 del 06/09/2013 con cui si è proceduto alla revoca dell’Assessore a Ambiente, Riqualificazione Urbana e alla contestuale riconduzione delle relative deleghe direttamente nella competenza del Presidente della Giunta regionale;
Preso atto delle dimissioni presentate dall’Assessore “Attività produttive. Piano energetico. Economia verde. Autorizzazione unica integrata, Gian Carlo Muzzarelli, in data 09/06/2014 da componente della Giunta a seguito della sua elezione a Sindaco del Comune di Modena;
Visti gli articoli dello Statuto della Regione Emilia-Romagna:
- art. 43, comma 1, lett. b, che prevede che il Presidente nomina e revoca gli assessori, tra i quali il vicepresidente della Giunta che lo sostituisce in caso di assenza o impedimento e ne determina gli incarichi;
- art. 45, comma 2, che fissa per la corrente legislatura il numero degli assessori in misura non inferiore ad otto e non superiore a 12;
Ritenuto di procedere con il presente atto:
alla nomina del nuovo Assessore a “Attività produttive. Piano energetico. Economia verde. Autorizzazione unica integrata” e alla contestuale assegnazione del relativo incarico e alla attribuzione delle relative deleghe;
alla specifica ed alla modifica delle declaratoria delle deleghe per ciò che concerne l’Assessore a “Programmazione territoriale, urbanistica. Reti di infrastrutture materiale e immateriali. Mobilità, logistica e trasporti” Alfredo Peri
alla modifica delle materie poste direttamente nella competenza del Presidente della Giunta;
Accertato nei confronti dell’assessore, consigliere regionale, nominato con il presente atto il possesso dei requisiti e l’insussistenza delle situazioni di inconferibilità, ineleggibilità ed incompatibilità così come risulta dalla delibera dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 4 del 03/06/2010 di convalida degli eletti ai sensi dell’art. 17 della L. 17 febbraio 1968, n. 108 a seguito delle elezioni regionali del 28 e 29 marzo 2010 relative alla IX legislatura, nonché dagli atti del Gabinetto del Presidente della Giunta ai sensi anche del D.lgs 39/2013;
- Ai sensi degli artt. 43, comma 1, lett. b, 44, comma 1, e 45, comma 2, dello Statuto della Regione Emilia-Romagna, è nominato Assessore a “Attività produttive. Piano energetico. Economia verde. Autorizzazione unica integrata” il consigliere regionale Luciano Vecchi
- La nomina decorre ad ogni effetto dalla data del presente decreto
- All’Assessore regionale che riveste la carica anche di consigliere regionale si applica, dalla data di nomina e per tutto il periodo in cui fa parte della Giunta regionale, il trattamento economico e rimborso spese previsto per i componenti della Giunta dalla L.R. 11/2013;
- Le attribuzioni dedotte dell’incarico attribuite sono determinate come da seguente specifica:
L’Assessore Luciano Vecchi a “Attività produttive. Piano energetico. Economia verde. Autorizzazione unica integrata” sovrintende all’ordinaria amministrazione ed esercita attività propulsiva e propositiva in materia di straordinaria amministrazione nei seguenti ambiti:
La programmazione delle politiche regionali in materia di promozione e sviluppo delle attività produttive, compresi i centri agro-alimentari. L’accesso al credito. Lo sviluppo e la promozione delle attività di innovazione, ricerca industriale e trasferimento tecnologico per le imprese, d’intesa con l’Assessore a “Scuola, Formazione professionale. Università e ricerca. Lavoro” per le attività che coinvolgono l’Università. Lo sviluppo dell’artigianato, della cooperazione, dell’industria e dei servizi. Rapporti con le Camere di Commercio. Rapporti con il sistema fieristico regionale. Il sostegno allo sviluppo della esportazione e alla internazionalizzazione delle imprese. La politica energetica regionale. Lo sviluppo dell’economia verde a bassa emissione di carbonio, acquisti verdi e politica integrata di prodotto. La promozione e lo sviluppo dello sportello unico e dei servizi al sistema produttivo. La regolazione e l’attuazione dell’autorizzazione unica integrata e delle procedure di valutazione ambientale di piani, programmi e progetti. Lo sviluppo dell’occupazione e la qualificazione del lavoro autonomo e delle professioni. Disciplina generale dei lavori pubblici e osservatorio sugli appalti.
Il coordinamento delle attività dell’obiettivo competitività dei fondi strutturali. Interventi nei processi e procedure di crisi e ristrutturazioni industriali.
Promozione dei contratti di programma, dei contratti di sviluppo e della programmazione negoziata per le imprese.
- Di specificare e di integrare le competenze dell’Assessore a “Programmazione territoriale, urbanistica. Riqualificazione urbana. Reti di infrastrutture materiale e immateriali. Mobilità, logistica e trasporti” Alfredo Peri per quel che riguarda la programmazione e la gestione delle politiche abitative l’edilizia, la sicurezza nei cantieri , il sostegno e l’accesso in locazione, le politiche in materia di riqualificazione urbana e per il miglioramento della qualità urbana ed edilizia. Pertanto la declaratoria delle competenze risulta come segue:
L’Assessore Alfredo Peri a “Programmazione territoriale, urbanistica. Riqualificazione urbana. Reti di infrastrutture materiale e immateriali. Mobilità, logistica e trasporti” sovrintende all’ordinaria amministrazione ed esercita attività propulsiva e propositiva in materia di straordinaria amministrazione nei seguenti ambiti:
La programmazione e pianificazione territoriale. La tutela paesaggistica. La programmazione e pianificazione urbanistica. La programmazione e la gestione delle politiche abitative, l’edilizia, la sicurezza dei cantieri. Il sostegno all’accesso in locazione. Le politiche in materia di riqualificazione urbana e per il miglioramento della qualità urbana ed edilizia.
La programmazione delle reti di infrastrutture e del sistema delle comunicazioni stradali, ferroviarie, portuali, idroviarie, marittime, aeree, interportuali e autofilotranviarie. Rapporti con l’Agenzia per il fiume Po (AIPO).La programmazione dei servizi per lo sviluppo della mobilità delle persone e delle merci. La programmazione dei sistemi di mobilità a livello regionale e locale. La promozione degli interventi e delle iniziative per il miglioramento della mobilità urbana. L’osservatorio regionale per l’educazione e la sicurezza stradale. Lo sviluppo e l’innovazione dei sistemi informativi in riferimento alla rete dei servizi telematici per il sistema delle Autonomie locali. La cartografia regionale e i sistemi informativi geografici.
- Al Presidente della Giunta Regionale, oltre all’esercizio delle funzioni che gli sono proprie in forza dell’art. 121 della Costituzione come modificato dall’art. 1 della Legge Costituzionale 22/11/99, n. 1, e dall’art. 43 dello Statuto Regionale, competono le seguenti materie:
Rapporti tra Regione e Stato, coordinamento delle politiche relative alle riforme costituzionali e più in generale promozione e coordinamento delle politiche istituzionali riguardanti la Regione Emilia-Romagna nel contesto del governo territoriale, statale ed europeo
Coordinamento delle attività e delle politiche per la realizzazione di un adeguato sistema di Governances regionale. Innovazione e coordinamento dei procedimenti legislativi ed amministrativi per raccordare l'azione di governo della regione con il sistema locale. Affari legali.
Relazioni internazionali e rapporti con i Parlamenti, con gli organismi internazionali e con le altre regioni europee ed extraeuropee. Il coordinamento dei programmi per la realizzazione delle attività regionali all’estero e le iniziative a favore degli emigrati. Politiche di integrazione e di coordinamento delle reti della ricerca.
Coordinamento delle politiche di programmazione regionale, e delle politiche integrate d’area, con particolare riferimento al coordinamento dei fondi strutturali dell’Unione Europea e alla promozione ed attuazione dei “programmi speciali d’area” previsti dalla Lr. n. 30/96, e alle intese istituzionali. La valutazione e la verifica degli investimenti pubblici. Programmazione negoziata.
Comunicazione e Marketing regionale.
Direzione strategica, coordinamento e controllo delle partecipazioni societarie.
Le politiche di prevenzione in relazione ai cambiamenti climatici. Relazione per lo stato dell’ambiente. Politiche di prevenzione e tutela dell’ambiente, ivi compresa la redazione delle norme e degli indirizzi in materia di: inquinamento atmosferico, elettromagnetico, luminoso, acustico, impianti a rischio di incidenti rilevanti. Pianificazione,programmazione e gestione del sistema regionale delle aree protette e dei siti delle aree rete natura 2000. Demanio forestale e forestazione. Politiche di prevenzione, pianificazione e gestione della risorsa idrica. Gestione del demanio idrico delle acque. Norme e indirizzi per la gestione degli scarichi idrici. Pianificazione e indirizzi per la gestione dei rifiuti. L’incentivazione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani e per la riduzione degli imballaggi e di tutti i materiali recuperabili. Bonifiche dei siti inquinati. Certificazione della qualità ambientale. Promozione e regolazione del controllo ambientale.
Il presente decreto ha efficacia immediata all’atto della sua adozione e viene trasmesso ai sensi dell’art. 5, comma 3, del Regolamento assembleare vigente all’Assemblea Legislativa per gli adempimenti conseguenti.