Source: http://www.madoglio.it/smog/cr_ordinanza08.htm
Timestamp: 2019-02-21 11:54:42+00:00
Document Index: 118802214

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 13', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 6', 'art. 22', 'art. 38', 'art. 7']

ORDINANZA 2008 :-(
L.R. 24/2006. Ordinanza sindacale per l'attuazione di alcune prescrizioni di cui al Piano d'azione regionale di prevenzione dell'inquinamento atmosferico:
limitazioni e deroghe alla circolazione - altri divieti
Prot. Gen. 54802/08
richiamata la Delibera Giunta Regionale n. 8/5290 del 2 agosto 2007 "Suddivisione del territorio regionale in zone e agglomerati per l'attuazione delle misure finalizzate al conseguimento degli obiettivi di qualità dell'aria dell'ambiente e ottimizzazione della rete di monitoraggio dell'inquinamento atmosferico (L.R. 24/2006, artt. 2, c. 2 e 30, c. 2) - Rettifica delle dd.g.r. n. 6501/2001 e n. 11485/2002", con la quale viene aggiornata la suddivisione del territorio regionale in zone come precedentemente definito nelle sopraccitate delibere;
preso atto che ai sensi della D.g.r. n. 8/5290 è istituita, tra le altre, la zona A1 (agglomerato urbano), nelle cinture urbane di Lodi, Pavia, Mantova e Cremona, zone caratterizzate da concentrazioni più elevate di PM10 primario, NOx, COV, da una maggiore densità abitativa e con maggiore disponibilità di trasporto pubblico, nonché da particolari condizioni meteo-climatiche, da un intenso uso del suolo e da particolari sorgenti di emissioni;
visto che il Comune di Cremona viene aggregato con i comuni confinanti (Bonemerse, Castelverde, Gadesco, Gerre de' Caprioli, Malagnino, Persico Dosimo, Sesto ed Uniti, Spinadesco) in un'unica area omogenea (A1);
richiamata la D.g.r. n. 8/7635 del 11 luglio 2008 "Misure prioritarie di limitazione alla circolazione e all'utilizzo dei veicoli - Terzo provvedimento attuativo inerente i veicoli previsti dall'art. 22, commi 1, 2, 5 ed ai sensi dell'art. 13, L.R. 11 dicembre 2006, n. 24 - Ulteriori misure per il contenimento dell'inquinamento da combustione di biomasse legnose ai sensi dell'art. 11, L.R. 24/06", in definizione dei criteri e delle modalità per l'attuazione del Piano d'azione 2008-2009 nonché delle deroghe al rispetto delle disposizioni ivi contenute;
preso atto della richiesta nella citata D.g.r. n. 8/7635, al punto B) "Ambito di applicazione", di fornire in concerto con la Provincia di riferimento (P.G. 44064), l'elenco delle strade ricadenti all'interno del proprio ambito di applicazione da escludere dal fermo della circolazione;
richiamata la Comunicazione di Giunta Municipale P.G. 53595 del 8 ottobre 2008, con la quale si prende atto dei provvedimenti attuativi del Piano d'Azione regionale 2008 - 2009;
richiamato il piano di "Individuazione dei tratti stradali esenti dalle limitazioni alla circolazione" (P.G. 48002 del 10/09/2008 e successivo 54678 del 14/10/2008) definito in concertazione con Provicia di Cremona, Direzione Generale Qualità dell'Ambiente e Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia;
Il fermo del traffico su tutto il territorio municipale dal 15 ottobre 2008 al 15 aprile 2009, nei giorni dal lunedì al venerdì, escluse le festività infrasettimanali, dalle ore 7.30 alle ore 19.30 dei seguenti mezzi (si veda l'Allegato 1):
autoveicoli ad accensione comandata (benzina) non omologati ai sensi della direttiva 91/441/CEE e successive direttive, non adibiti a servizio pubblico (detti "pre-Euro 1" a benzina);
autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) non omologati ai sensi della direttiva 91/542/CEE, punto 6.2.1. B, oppure non omologati ai sensi della direttiva 94/12/CEE e successive direttive, non adibiti a servizio pubblico (detti "pre-Euro 1 diesel" ed "Euro 1 diesel");
motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CEE, capitolo 5, e successive direttive, non adibiti a servizio pubblico (detti "pre-Euro 1 a due tempi").
alle strade di interesse regionale R1 (ai sensi della L.R. 9-2001, art. 3, con Dgr 7/19709 del 3-12-2004 e successivi aggiornamenti);
alle strade di penetrazione e di collegamento tra le strade ai precedenti punti, gli svincoli autostradali ed i parcheggi posti in corrispondenza delle fermate periferiche dei mezzi pubblici:
via dell'Annona (altre).
Sono esclusi dalle limitazioni alla circolazione i seguenti mezzi (art. 13, comma 4, L.R. 24/06):
veicoli con motore ad accensione comandata alimentati a carburanti gassosi (metano, Gpl);
veicoli alimentati a gasolio, dotati di efficaci sistemi di abbattimento delle polveri sottili, per dotazione di fabbrica o successiva installazione, omologati ai sensi della vigente normativa (Decreto Ministero dei trasporti n. 39 del 25 gennaio 2008);
veicoli storici dotati di attestato rilasciato a seguito di iscrizione negli appositi registri (art. 6, comma 4, del Codice della Strada, D.lgs. n. 285/92;
veicoli classificati come macchine agricole di cui all'articolo 57 del D.Lgs. 285/1992;
motoveicoli e ciclomotori dotati di motore a quattro tempi, anche se omologati precedentemente alla direttiva 97/24/CEE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 giugno 1997;
veicoli, motoveicoli e ciclomotori delle Forze di Polizia, delle Forze Armate, della Polizia Penitenziaria, della Guardia di Finanza, della Croce Rossa italiana, dei Vigili del Fuoco e dei Corpi e Servizi di Polizia Municipale e Provinciale, della Protezione civile, del Corpo Forestale;
scuola bus e mezzi di trasporto pubblico - ad esclusione dei mezzi non omologati ai sensi della direttiva 91/542/CEE e direttive successive (veicoli detti "pre-Euro 1"), individuati dalla Dgr. n. 4924 del 15 giugno 2007;
veicoli utilizzati per il trasporto di portatori di handicap, muniti del relativo contrassegno;
autovetture targate Corpo Diplomatico e Corpo Consolare.
Vengono inoltre derogate le seguenti categorie di veicoli (art. 22, comma 2, L.R. 24/06):
veicoli appartenenti a soggetti pubblici e privati che svolgono funzioni di pubblico servizio o di pubblica utilità che risultano individuabili o con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro come gli operatori dei servizi manutentivi di emergenza;
veicoli adibiti al trasporto di effetti postali e valori;
veicoli di medici e veterinari in visita urgente, muniti di apposita autorizzazione annuale rilasciata dall'ufficio permessi o in alternativa la tessera di iscrizione al relativo ordine, operatori sanitari ed assistenziali in servizio con certificazione del datore di lavoro;
veicoli delle autoscuole utilizzati per le esercitazioni di guida e per lo svolgimento degli esami;
Divieto di utilizzo di biomassa legnosa in apparecchi per il riscaldamento domestico degli edifici, nel caso siano presenti altri impianti per il riscaldamento alimentati con altri combustibili ammessi, ai sensi dell'articolo 11, comma 1 lettere b) della L.R. 24/2006. Tale divieto si applica agli apparecchi appartenenti alle seguenti categorie:
camini chiusi e stufe acquistati prima del 1990;
camini chiusi e stufe acquistati dopo il 1990 che non garantiscono un rendimento uguale o maggiore al 63% e basse emissioni di CO.
Il valore del rendimento energetico è precisato sul libretto di istruzioni dell'apparecchio. In mancanza di questo sarà ritenuta valida la certificazione rilasciata dal venditore o dalla casa costruttrice.
La data di acquisto dell'apparecchio è attestata dal documento fiscale, in mancanza di questo, sarà ritenuta valida l'autocertificazione resa dal proprietario dell'edificio in cui è installato l'apparecchio.
Obbligo di spegnere i motori degli autobus nella fase di stazionamento ai capolinea e dei motori dei veicoli merci durante le fasi di carico/scarico (ai sensi dell'art. 38 bis del Regolamento di Polizia);
si vieta la combustione all'aperto di materiale di origine vegetale e in generale l'incenerimento a terra di rifiuti speciali di origine vegetale, ad eccezione di quelli autorizzati ai sensi degli artt. 208, 209, 210 e 211 del D.lgs 152/06 o delle procedure semplificate (d.m. 6/2/98), (sanzionabile ai sensi dell'art. 7 bis del Testo Unico degli Enti Locali);
si vieta la climatizzazione (circolare regionale Settore sanità e igiene n. 8, pubblicata sul Burl il 17 marzo 1995, 3° supplemento straordinario al n. 11) dei seguenti spazi dell'abitazione o ambienti ad essa complementari: cantine, ripostigli, scale primarie e secondarie che collegano spazi di abitazione con cantine, box, garage; box, garage, depositi.
in caso di violazione delle disposizioni ivi contenute, relative all'impiego di biomasa legnosa, si applicherà la sanzione prevista all'articolo 27, comma 4, della L.R. 24/2006, nonché la sanzione di cui al comma 16 del medesimo articolo 27 in caso di reiterazione;
Potranno essere accordate, dalla Polizia Municipale, con appositi provvedimenti motivati, eventuali ulteriori deroghe al divieto di circolazione per particolari veicoli e/o per particolari necessità. Tali deroghe sono valide per tutta la Zona A1 della Regione Lombardia (D.g.r. n. 5290/07).
Direttiva di riferimento Data di entrata in vigore
Nota: il presente avviso è affisso all'Albo Pretorio del Comune di Cremona dal 15 ottobre 2008 al 15 aprile 2009