Source: http://ilpenalista.it/rubriche/focus?classificazione=806
Timestamp: 2020-08-14 14:27:29+00:00
Document Index: 140137039

Matched Legal Cases: ['art. 95', 'art. 5', 'art. 76', 'art. 9', 'art. 95', 'art. 483', 'art. 82']

Raccolta di scommesse senza autorizzazione e responsabilità del gestore della struttura
14.08.2020 | di Redazione Scientifica
Cass. pen., Sez. III, 13 luglio (dep. 5 agosto 2020), n. 23579
Prorogate le misure della fase 2 per l’accesso ai servizi in Cassazione
12.08.2020 | di Redazione Scientifica
Responsabilità medica: giudizio controfattuale e probabilità logica
31.07.2020 | di Vittorio Nizza
Cass. pen., Sez IV,
Amministrazione dei beni sequestrati e tutela dei terzi: incertezze sulla competenza a decidere sull’impugnazione dei...
29.07.2020 | di Gennaro Iannotti
Violazione del distanziamento sociale e sorveglianza speciale: verso la “banalizzazione del male”?
05.08.2020 | di Ferdinando Brizzi
Corte di Appello di Bari,
Capacità (a delinquere; criminale; d...
L'incapacità processuale dopo la riforma Orlando
03.08.2020 | di Pierangelo Cirillo
Quale destino per il decreto che dispone il giudizio in caso di accoglimento dell'istanza di ricusazione del GUP?
20.07.2020 | di Angela Caruso
20.07.2020 | di Francesco Agnino
Focus su Patrocinio a spese dello Stato
La rilevanza penale della falsa dichiarazione di un reddito comunque inferiore alla soglia di ammissione al P.S.S.
15 Febbraio 2018 | di Gianluca Bergamaschi
La questione che si affronta è se il reato p. e p. dall'art. 95 del d.P.R. 115 del 2002 (già art. 5, comma 7, della l. 217/1990 modificato dalla l. 134 del 2001), sia integrato da falsità od omissioni nelle dichiarazioni o comunicazioni per l'attestazione di reddito necessarie per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato o ...
Il reddito valutabile ai fini dell'ammissione al P.S.S. e dell'esenzione dal contributo unificato
22 Luglio 2016 | di Gianluca Bergamaschi
La questione è cosa intendano l'art. 76, comma 1, (Condizioni per l'ammissione) e l'art. 9, comma 1-bis, (Contributo unificato), del d.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 (T.U. spese di giustizia), ove indicano il reddito imponibile ai fini dell'imposta personale sul reddito, risultante dall'ultima dichiarazione, quale fattore reddituale abilitante all'ammissione al P.S.S. o all'esenzione dal contributo unificato nei processi del lavoro, ossia se debbano computarsi o meno anche gli oneri deducibili, con i relativi riflessi sui reati p. e p. dall'art. 95 delT.U.S.G. e dall'art. 483 c.p.
Patrocinio a spese dello Stato e difesa d'ufficio. Il nuovo obbligo di liquidare il compenso alla chiusura della fase
16 Maggio 2016 | di Gianluca Bergamaschi
La legge di stabilità per l'anno 2016 è nuovamente intervenuta sulla tematica della liquidazione del compenso nell'ambito del patrocinio a spese dello Stato nonché, teoricamente e di riflesso, in quello della difesa d'ufficio, stabilendo la necessaria contestualità con il provvedimento che chiude la fase ma ha del tutto omesso di precisare la natura ed il significato della modifica e l'esatta procedura da seguire.
Patrocinio a spese dello Stato: la liquidazione del compenso per il difensore nominato
14 Dicembre 2015 | di Saverio Sapia
È l’art. 82 del Testo unico d.P.R. 115/2002 a disciplinare e regolamentare l’iter di liquidazione del compenso in favore del difensore nominato dal beneficiario del patrocinio. La competenza spetta all’Autorità giudiziaria titolare del procedimento in oggetto e decide mediante decreto motivato. Nella fase delle indagini preliminari la determinazione sarà effettuata dal giudice per le indagini preliminari e, sino alla fase predibattimentale di rinvio a giudizio, compreso l’incidente probatorio e l’attività dinanzi il tribunale del riesame.