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Timestamp: 2018-04-20 03:16:25+00:00
Document Index: 23025685

Matched Legal Cases: ['art.5', 'art.14', 'art.16', 'art.14', 'art.143', 'art.8', 'art.9', 'art.10', 'art.9']

REGOLAMENTO DIDATTICO del Corso di Laurea in Scienze dell educazione e della formazione (Classe di Laurea XVIII ) - PDF
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Adriano Fantoni
1 1 REGOLAMENTO DIDATTICO del Corso di Laurea in Scienze dell educazione e della formazione (Classe di Laurea XVIII ) Articolo 1 - Denominazione del Corso di Studio e classe di appartenenza 1. E istituito presso l Università degli Studi di Siena, Facoltà di Lettere e Filosofia con sede in Arezzo, il Corso di laurea in Scienze dell educazione e della formazione, appartenente alla classe 18 delle lauree triennali (Scienze dell educazione e della formazione). Articolo 2 - Struttura del corso 1. Il Corso di laurea in Scienze dell educazione e della formazione prevede un biennio unitario e, per il terzo anno, una articolazione nei seguenti quattro curricula: Formatore, Educatore professionale, Animatore socio culturale, Educatore dell infanzia. Articolo 3 - Requisiti per l ammissione 1. Il requisito per l ammissione al Corso di laurea in Scienze dell educazione e della formazione è il possesso del diploma di scuola secondaria superiore o altro titolo conseguito all estero riconosciuto come idoneo. 2. Eventuali carenze culturali riscontrate nella prova di orientamento per le matricole, organizzata dalla Facoltà, saranno compensate da specifiche attività formative aggiuntive e di tutorato attivo, predisposte dal Comitato per la Didattica. Articolo 4 Obiettivi formativi 1. Il Corso di laurea in Scienze dell educazione e della formazione intende fornire una preparazione di base nei settori disciplinari della pedagogia, della sociologia, della psicologia, della didattica, di educazione alla salute, delle scienze giuridiche e delle scienze dell organizzazione. In particolare, si propone di formare laureati che possano impegnare le proprie conoscenze teoriche, competenze e abilità in differenti settori e piani: animazione socio educativa, educazione infantile, educazione socio sanitaria, formazione in ambito aziendale, dei servizi e della pubblica amministrazione. 2. Gli obiettivi formativi sono individuabili nel conseguimento: a) di una solida cultura nel settore delle scienze pedagogico-didattiche e nelle scienze umane e dell educazione; b) di capacità e abilità di:
2 2 - leggere e interpretare le sempre e più diffuse e specifiche domande di educazione e di formazione; - gestire didatticamente le dinamiche relazionali; - interagire in contesti pluriprofessionali - utilizzare strumenti tecnologici e informatici - conoscere una lingua straniera - coltivare ed accrescere le proprie conoscenze e le proprie competenze, nella prospettiva della formazione permanente. 3. Gli obiettivi formativi specifici sono differenziati secondo gli orientamenti nei quali si articola il corso di laurea: a) Educatore professionale: Conseguire competenze, abilità e capacità spendibili nel settore socio sanitario orientato alla informazione, prevenzione, integrazione, animazione, ecc. b) Formatore: Conseguire competenze, abilità e capacità spendibili nel settore della formazione continua, in particolare nei contesti lavorativi, e in quello dell educazione permanente. c) Educatore professionale: Conseguire competenze, abilità e capacità spendibili nei servizi educativi alla persona. d) Animatore socio culturale: Conseguire competenze, abilità e capacità spendibili nei settori della cultura, del tempo libero, dello sport e dello spettacolo. e) Educatore dell infanzia: Conseguire competenze, abilità e capacità spendibili nelle istituzioni ludiche e educative per l infanzia. Articolo 5 Elenco degli insegnamenti e delle attività formative 1. Il Corso di laurea in Scienze dell educazione e dell educazione e della formazione prevede sia lo svolgimento di attività formative indispensabili della Classe delle lauree in Scienze dell educazione e della formazione sia lo svolgimento di attività caratterizzanti i singoli curricula offerti agli studenti, le une e le altre articolate secondo lo schema che segue: INSEGNAMENTI E ATTIVITA FORMATIVE COMUNI A TUTTI I CURRICULA (M-PED /01) Pedagogia generale (M-PED/02) Storia della pedagogia (M-PED/03) Didattica generale (M-PED/03) Tecnologie dell istruzione e dell apprendimento (M-PED /03) Pedagogia speciale (M-PSI/01) Psicologia generale (SPS/07) Sociologia generale 1 modulo 5 crediti (L-FIL-Let/10,11,12 L- LIN/01) SCRIBA 1 modulo 3 crediti
3 3 (M-FIL/01, 02, 03, 04, 06) Filosofia teoretica, Filosofia della scienza, Filosofia morale, Estetica, Storia della filosofia, a scelta dello studente (IUS /09) Istituzioni di diritto pubblico (o 2 moduli 5 +5) (M-STO/02) Storia moderna, (M-STO/04) Storia contemporanea, (M-STO/05) Istituzioni di storia scienza a scelta dello studente 1 modulo 5 crediti (M-DEA/01) Antropologia culturale (SPS/08) Sociologia delle comunicazioni di massa (M-DEA/01) Etnologia (SPS/08) Sociologia dell educazione; (SPS/08) Sociologia delle relazioni interpersonali; (SPS/08) Teoria e tecnica della comunicazione pubblica; a scelta dello studente 1 modulo 5 crediti (M-STO/06) Storia delle religioni; (L-ART/05) Storia della danza e del mimo; (L-ART/05) Storia del teatro orientale; (L-ART/05) Storia del teatro e dello spettacolo; (L-ART/05) Teoria e storia della scenografia; a scelta dello studente 1 modulo 5 crediti PET e ulteriori conoscenze linguistiche Informatica generale (abilità informatiche) 12 crediti INSEGNAMENTI SPECIFICI E ATTIVITA FORMATIVE DEL CURRICOLO Formatore Disciplina a scelta dello studente (M.PED/ 01) Educazione degli adulti 9 crediti (M.PED/03) Didattica generale 1 modulo 5 crediti (M. PED/04) Pedagogia sperimentale 1 modulo 5 crediti (M- PSI/05) Psicologia sociale (M-PSI /06) Psicologia delle organizzazioni (SPS /09) Sociologia dell organizzazione 1 modulo 5 crediti
4 4 Tirocinio Prova finale 3 crediti INSEGNAMENTI SPECIFICI E ATTIVITA FORMATIVE DEL CURRICOLO Educatore professionale Disciplina a scelta dello studente (M-PED/01) Pedagogia generale (M-PED/01) Educazione degli adulti 9 crediti (M-PSI/04) Psicologia dello sviluppo, Psicologia dell educazione (M-PSI/05) Psicologia sociale a scelta dello studente 3 moduli crediti (SPS/08) Sociologia delle comunicazioni di massa 1 modulo 5 crediti MED/42 Igiene 1 modulo 5 crediti Tirocinio Prova finale 3 crediti INSEGNAMENTI. SPECIFICI E ATTIVITA FORMATIVE DEL CURRICOLO Animatore-socio culturale Diaciplina a scelta dello studente (M. PED/01) Educazione degli adulti (M-PSI 04) Psicologia dello sviluppo, Psicologia dell educazione (M-PSI /05) Psicologia sociale a scelta dello studente (L-ART/05) Storia della danza e del mimo, Storia del teatro orientale a scelta dello studente 9 crediti (o 2 moduli 5+5) (o 2 moduli 5+5) L-ART/06 Storia del cinema italiano, Storia e tecnica della fotografia
5 5 SPS/08 Sociologia delle comunicazioni di massa, M. PED/03 Tecnologie dell istruzione e dell apprendimento a scelta dellostudente (o 2 moduli 5+5) BIO/07 Ecologia 1 modulo 5 crediti Tirocinio Prova finale 3 crediti INSEGNAMENTI. SPECIFICI E ATTIVITA FORMATIVE DEL CURRICOLO Educatore dell infanzia Disciplina a scelta dello studente M-PED/01 Pedagogia generale 9 crediti M. PED/03 Didattica generale 1 modulo 5 crediti M- PSI/04 Psicologia dello sviluppo, Psicologia dell educazione a scelta dello studente MED/39 Neuropsichiatria infantile (o 2 moduli 5+5) MED/42 Igiene 1 modulo 5 crediti BIO/07 Ecologia 1 modulo 5 crediti Tirocinio Prova finale 3 crediti Articolo 6 - Piani di studio 1. Il Comitato per la didattica del Corso di laurea in Scienze dell educazione e della formazione offre annualmente indicazioni relative al piano di studio sulla base dell elenco degli insegnamenti e delle attività formative di cui all art.5 e indica per l ambito disciplinare la denominazione di ciascun insegnamento nonché i relativi crediti. 2. Lo studente deve compilare il Piano di Studio su modulo (disponibile presso la Segreteria studenti a partire dal 15 settembre di ogni anno) e deve consegnarlo alla medesima Segreteria entro e non oltre il 30 novembre del medesimo anno.
6 6 3. Lo studente ha la facoltà di predisporre un piano di studio personalizzato, che può essere modificato ogni anno 4. Il piano di studi può anche prevedere un numero complessivo di crediti superiore o inferiore a 60 per anno. 5. I piani di studio sono approvati dal Comitato per la didattica. Articolo 7 - Calendario e orario delle attività didattiche, di tutorato e di ricevimento degli studenti. 1. Le attività didattiche relative al Corso di laurea in Scienze dell Educazione e della formazione si svolgono, secondo quanto stabilito dall art.14 del Regolamento di Facoltà, per semestri, in base al calendario approvato annualmente dalla Facoltà. 2. I docenti tengono le lezioni e svolgono attività di ricevimento, tutorato e assistenza degli studenti nei tempi, nei modi e nelle forme stabiliti dall art.16 del Regolamento di facoltà. 3. Prima dell inizio dell attività didattica, i docenti che afferiscono al Corso di Studio in Scienze dell educazione partecipano alle attività di orientamento organizzate dalla Facoltà per preparare i neo iscritti ai corsi universitari di cui all art.14 del Regolamento di Facoltà Il Comitato per la Didattica del corso di laurea definisce i modi e le forme di tale partecipazione. Articolo 8 - Tipologia delle attività didattiche; prove in itinere; esami. 1. L attività didattica del Corso di laurea in Scienze dell educazione e della formazione è articolata in Moduli costituiti da lezioni frontali, esercitazioni, seminari, conferenze e laboratori. 2. I crediti attribuiti alle singole attività didattiche del corso di laurea vengono acquisite dallo studente con il superamento della relativa prova d esame. 3. All interno di ciascun modulo si prevede lo svolgimento di una o più prove in itinere, che sono da considerare come facoltative per lo studente. Le votazioni riportate in queste prove possono contribuire alla determinazione del voto di esame. 4. Ogni modulo didattico deve inoltre prevedere, al termine delle ore di lezioni di cui è composto forme di verifica, anch esse facoltative per lo studente, che possono costituire l unico elemento di valutazione per la commissione giudicatrice oppure essere integrate. Articolo 9 Tirocinio istituzionale 1. Per conseguire la laurea lo studente è tenuto ad effettuare, nel corso del III anno, 100 ore di tirocinio, per complessivi. 2. Le modalità di tale effettuazione sono determinate dal Regolamento di tirocinio, predisposto dal Comitato per la Didattica.
7 7 Articolo10 - Periodi di stage e di tirocinio integrativo. 1. Durante lo svolgimento del Corso di laurea, lo studente potrà partecipare a stages presso enti pubblici o privati, nel rispetto della normativa vigente, per un periodo non superiore a tre mesi, per un massimo di, previa approvazione del comitato per la Didattica. Articolo11- Periodi di studio all estero 1. Durante lo svolgimento del Corso di laurea, lo studente potrà conseguire, presso un Università non italiana, fino a 60 crediti relativi ad attività formative previste dal Piano di Studio. Tale acquisizione è comunque subordinata all approvazione preventiva del Comitato per la Didattica. Articolo 12 - Prova finale 1. La prova finale consiste nell elaborazione e nella discussione di un progetto educativo e formativo congruo con la specificità del curricolo prescelto. 2. La Commissione per la prova finale è costituita da almeno cinque docenti della Facoltà nominati dal Preside di Facoltà. 3. La votazione, che terrà conto dei risultati degli esami di profitto sostenuti durante il corso di studio, è espressa in centodieci decimi ed eventuale lode. Articolo 13 - Assemblea dei Docenti 1. L Assemblea dei Docenti del corso di laurea in Scienze dell educazione e della formazione è composta da tutti i docenti, di ruolo e non di ruolo, titolari di moduli di insegnamenti ufficiali tenuti all interno del Corso di laurea stesso, i quali abbiano dichiarato di afferire a questo con comunicazione scritta al Preside. 2. I compiti dell Assemblea dei Docenti sono quelli indicati nell art.143 del Regolamento di Facoltà. Articolo 14 Comitato per la Didattica 1. Il Comitato per la Didattica del Corso di laurea in Scienze dell educazione e della formazione è composto da 12 membri, con rappresentanza paritetica di docenti e studenti, eletti secondo le modalità indicate dall art.8, commi 4, 5, 6, 7 e art.9, commi 1, 2 del Regolamento di facoltà. 2. Il presidente del Comitato per la didattica è eletto secondo le modalità indicate dall art.10, commi 1, 2, 3, 4, 5 del Regolamento di Facoltà.
8 8 3. Le competenze del Comitato della Didattica del Corso di laurea in Scienze dell educazione e della formazione sono tutte quelle indicate nell art.9 del Regolamento didattico di ateneo. In particolare, il Comitato per la Didattica: a) indica i percorsi adeguati a conseguire gli obiettivi formativi del Corso e assicura la coerenza scientifica ed organizzativa dei curricula disciplinati dall Ordinamento didattico; b) coordina, controlla, assicura lo svolgimento delle attività didattiche, tutoriali e di tirocinio fissate dall Ordinamento didattico, ivi compresa la prova finale; c) concorda con i docenti la ripartizione dei compiti relativi all organizzazione dell attività didattica e di tutorato; d) concorda con i singoli docenti eventuali aggiustamenti dell orario o del calendario delle lezioni scelto, ferma restando la scansione dei corsi all interno dell orario e del calendario approvato dalla Facoltà; e) esamina ed approva i piani di studio degli studenti; f) delega, se lo ritiene necessario, in tutto o in parte l approvazione dei Piani di Studio degli studenti a un apposita Commissione formata da docenti afferenti al Corso di laurea; g) delega, se lo ritiene necessario, la progettazione e la gestione delle attività di tirocinio a una apposita Commissione formata da docenti afferenti al Corso di laurea; h) esprime pareri sul riconoscimento dei crediti relativi alle attività formative di livello postsecondario, nel rispetto dei criteri stabiliti dal Regolamento di Facoltà. Articolo 15 Disposizioni finali 1. Per quanto non previsto dal presente regolamento valgono le disposizioni dello Statuto, del Regolamento didattico di ateneo, del Regolamento didattico di Facoltà.