Source: http://www.slideserve.com/konane/criteri-di-tariffazione-dell-energia-elettrica-paolo-pelacchi
Timestamp: 2017-09-20 11:20:02+00:00
Document Index: 29659887

Matched Legal Cases: ['art. 40', 'art. 41', 'art. 43', 'art.44', 'art.40', 'art.45', 'art.46', 'art.47', 'art. 48', 'art.48', 'art.73', 'art.36', 'art. 40', 'art. 44']

PPT - Criteri di tariffazione dell’energia elettrica Paolo Pelacchi PowerPoint Presentation - ID:4240597
Criteri di tariffazione dell’energia elettrica Paolo PelacchiPowerPoint Presentation
Criteri di tariffazione dell’energia elettrica Paolo Pelacchi
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Criteri di tariffazione dell’energia elettrica Paolo Pelacchi - PowerPoint PPT Presentation
Criteri di tariffazione dell’energia elettrica Paolo Pelacchi. Clienti idonei e vincolati (da Decreto Bersani).
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Clienti idonei e vincolati (da Decreto Bersani)
“Cliente idoneo è la persona fisica o giuridica che, per effetto del presente decreto, […] può stipulare contratti di fornitura con qualsiasi produttore, distributore o grossista, sia in Italia che all'estero.
Cliente vincolato è il cliente finale che, non rientrando nella categoria dei clienti idonei, è legittimato a stipulare contratti di fornitura esclusivamente con il distributore che esercita il servizio nell'area territoriale in cui è localizzata l'utenza.”
Nei primi 4 anni di liberalizzazione (1999-2003) hanno acquisito la qualifica di cliente idoneo:
singoli punti di prelievo con consumo annuo superiore a 20, poi 9 GWh;
clienti finali (multipoint): consumo annuo superiore a 1 GWh in ciascun puntoconsiderato e oltre a 40 GWh come somma dei punti;
consorziregionali di acquisto di energia elettrica: consumocomplessivo superiore a 9 GWh/ae di ciascun consorziato non inferiore a 1 GWh/a.
Il concetto di sito:
Insieme di punti a consumo aggregabile, purché:
unico soggetto giuridico
unica area, separata al più da strada, ferrovia o corso d’acqua
(Del. 20/03 AEEG)
Circa 150.000 clienti acquisito
(60% della domanda)
Circa 7 milioni di clienti potenziali
(70% della domanda)
Dal 29 aprile 2003 (90 giorni dopo la vendita della 3^ GENCO) la soglia di idoneità di ciascun sito si è ridotta a 0,1 GWh.
siti idonei
(40% della domanda)
Dal 1° luglio 2004 in base al recepimento della Dir.2003/54/CEsono idonei tutti i clienti finali non domestici (i domestici saranno idonei, al più tardi, dal 1° luglio 2007).
Fonte: Banca dati AEEG
QUADRO TARIFFARIO 2004-2007 acquisito
Del. 5/04:	Testo integrato dell’AEEG per l’erogazionee modif.	dei servizi di trasmissione, distribuzione, misura e vendita dell’energia elettrica
Del. 168/03: Dispacciamento di merito economico e modif.
Del. 292/05:Nuove fasce orarie 2006
Aggiornamenti trimestrali di componenti e parametri
I testi integrati acquisito
Del. 156/07: TIV (Testo Integrato Vendita)Regola i servizi di maggior tutela e di salvaguardia
Del.348/07: nuovo TIT (Testo Integrato Trasporto), comprensivo delle condizioni economiche di connessione (TIC)Regola i seguenti servizi di pubblica utilità: Misura Trasmissione Distribuzione
Del.181/06 acquisito
Fasce orarie dal 2007
PCV + DISPbt acquisito
CLIENTE SOTTO SALVAGUARDIA
CLIENTE SOTTO MAGGIOR TUTELA
TARIFFA DI SALVAGUARDIA
PrezzoEnergia eDispacciamento (PED)
TARIFFA DI
FORNITURA (+ perdite)
UC1/PPE
COMPONENTI “A”
COMPONENTI UC3 UC4 UC6 MCT
Servizio e tariffa di Misura acquisito
In riferimento ai punti di prelievo dei clienti finali, vengono identificati nei Distributori i soggetti responsabili di:
installazionee manutenzionedei misuratori
raccolta, validazione e registrazione delle misure
Per tutte le tipologie di clienti (Del.292/06):
sono fissati i tempi massimi di installazione dei misuratori di energia attiva e reattiva (che devono avere dettaglio orario, predisposizione per l’aggiunta di dispositivi di monitoraggio del carico e sistema di segnalazione automatica dei loro malfunzionamenti)
è assicurato al cliente l’accesso al dato negli stessi modi e tempi del Distributore, o in subordine la disponibilità del profilo mensile entro il 5° giorno del mese successivo, su supporto digitale.
Tariffa di Misura stabilita dall’AEEG per il 2008 (Del.348/07):
Bassa Tensione: 26,8200 €/anno
Media Tensione: 298,7832 €/anno
Alta Tensione: 2.539,5432 €/anno
Dalla Del.292/06 AEEG:
Misuratori elettronici su clienti con potenza disponibile inferiore o uguale a 55 kW:
25% del numero totale di punti di prelievo entro il 31 dicembre 2008;
65% del numero totale di punti di prelievo entro il 31 dicembre 2009;
90% del numero totale di punti di prelievo entro il 31 dicembre 2010;
95% del numero totale di punti di prelievo entro il 31 dicembre 2011.
Misuratori elettronici su clienti (non domestici) con potenza disponibile superiore a 55 kW:
100% entro il 31 dicembre 2008
Nella Tab.8 del TIT è possibile distinguerla in:
MIS(INS) + MIS(RAC) + MIS(VER)
PCV + DISPbt (Del.348/07):
Tariffa di Trasmissione (Del.348/07):
Ciascun Distributore applica ai propri clienti una tariffa di trasmissione “TRAS” stabilita dall’AEEG ogni anno.
Per tutti i clienti finali (anno 2008 – Del.348/07):
BT 3,56 €/MWh
MT 3,38 €/MWh
AT e AAT 3,31 €/MWh
AAT > 220 kV 3,26 €/MWh
Questa componente remunera il trasporto sulla Rete di Trasmissione Nazionale e quindi il suo gettito viene versato dai Distributori a TERNA.
E’ pari alla componente CTR pagata dai distributori, più le perdite di Tab.7A del TIT.
Opzioni tariffarie di Distribuzione: (Del.348/07):il meccanismo fino al 31 marzo 2008
A remunerazione del servizio di distribuzione, ogni Distributore proponeva ogni anno ai clienti ubicati nell’ambito territoriale di sua competenza opzioni tariffarie base(multiorarie o no) che dovevano rispettare i seguenti vincoli stabiliti dall’Autorità::
vincolo V1 sui ricavi ottenibili per ogni tipologia d’utenza
vincolo V2 sul massimo esborso di ogni singolo cliente
Operativamente, V1 e V2 erano due opzioni tariffarie di riferimento (TV1 e TV2) fissate dall’Autorità, con componenti in €/anno, €/kWpicco/anno (solo V2) e c€/kWh.
Il vincolo V1 era verificato (Del.348/07):a posteriori (con possibilità di rimborso ai clienti); quello V2 a priori, controllando ogni possibile combinazione di punte di prelievo e consumi per fascia.
Il Distributore poteva inoltre proporre opzioni tariffarie speciali per il servizio di distribuzione, che dovevano rispettare il solo vincolo V1 (es. potenza variabile, durata < 1 anno, biorarie, maggiore qualità).
SEMPRE VALIDO:
Sotto 30 kW, le opzioni tariffarie possono tener conto di una “Potenza contrattualmente impegnata” (purché siano ammessi almeno i valori 1.5 3 4.5 6 10 15 20 25 e 30 kW) anziché della “Potenza impegnata” (quella massima effettivamente prelevata come valor medio su 15 min, su base mensile o annua).
In tal caso, il distributore installa dispositivi di limitazione della potenza prelevata (tarati sul valore contrattuale + almeno 10%).
In ogni caso, vige una “Potenza disponibile” (v. contributo d’allacciamento) che è la “massima prelevabile, oltre la quale non è garantita l’alimentazione”.
Le opzioni tariffarie venivano proposte all’Autorità entro il 30 settembre dell’anno precedente a quello di applicazione. Entro 45 giorni l’AEEG accettava le tariffe o le rifiutava, dandone motivazione.
Erano pubblicate sul sito www.autorita.energia.ited avevano validità annuale.
Tariffa unica di Distribuzione: entro il 30 settembre dell’anno precedente a quello di applicazione. il nuovo meccanismo
In Alta tensione, è attiva dal 1° gennaio 2008.
In Bassa e Media Tensione, lo è dal 1° aprile 2008.
Si tratta di una tariffa unica nazionale, definita in struttura e prezzi dall’AEEG (nel TIT).
E’ previsto un meccanismo di perequazione generale (con tariffa di riferimento TV1) che tiene conto anche del recupero di investimenti incentivati.
Ancora da definire: trattamento dei picchi mensili/annui di potenza oltre 500 kW di potenza impegnata.
Esempi numerici: entro il 30 settembre dell’anno precedente a quello di applicazione.
Penali per prelievi eccessivi di energia reattiva entro il 30 settembre dell’anno precedente a quello di applicazione.
(per potenze disponibili superiori a 16,5 kW):
Le penali non si applicano in F3, né nei siti BT ancora sprovvisti di misuratore elettronico.
PCV + DISPbt entro il 30 settembre dell’anno precedente a quello di applicazione.
La remunerazione del trasporto comprende entro il 30 settembre dell’anno precedente a quello di applicazione. anche le seguenti componenti:
UC3: copertura degli squilibri del sistema di perequazione dei costi di distribuzione
UC4: copertura integrazioni tariffarie Cap.VII comma 3.a del CIP 34/74
UC6 : copertura dei costi riconosciuti derivanti dai recuperi di qualità del servizio (v.Testo integrato sulla qualità)
MCT: copertura delle Misure di Compensazione Territoriale di cui all’articolo 4, comma 1-bis, della legge n. 368/03 (a favore dei siti che ospitano centrali nucleari e impianti del ciclo del combustibile nucleare [ovvero scorie, n.d.r.] )
Sono aggiornate trimestralmente dall’Autorità
Componenti tariffarie “A” entro il 30 settembre dell’anno precedente a quello di applicazione.
Finanziano appositi conti istituiti per la copertura di oneri sostenuti nell’interesse generale del sistema elettrico:
A2 = costi di smantellamento delle centrali nucleari
A3 = incentivazione delle fonti rinnovabili(conto energia, CIP6 non coperto dai CV…)
A4 = finanziamento di regimi tariffari speciali(FF.SS., Terni)
A5 = finanziamento delle attività di ricerca e sviluppo
A6 = copertura degli stranded costs(costi sostenuti in passato dalle imprese elettriche e che non sarebbero recuperabili in un ambito liberalizzato).
Componenti definite dall’AEEG e aggiornate trimestralmente
Prevedono corrispettivi in €/punto di prelievo/anno e in c€/kWh
(salvo la A6, che ha anche un corrispettivo in €/kW/anno).
In AT e MT non si pagano sull’energia eccedente 8 GWh/mese .
Pagate da tutti i clienti finali.
TARIFFE DI FORNITURA entro il 30 settembre dell’anno precedente a quello di applicazione.
SUL MERCATO BILATERALE
Testo Integrato entro il 30 settembre dell’anno precedente a quello di applicazione. del Trasporto
Libera contrattazione tra le parti
Tariffe per clienti con contratto
Tariffe di trasm., distrib. e misura (+UC3 UC4 UC6 MCT)(stabilite dall’AEEG e dal Distributore territorialmente competente nel Comune di prelievo)
Remunerazione della fornitura
Oneri di sistema (Componenti A) Oneri di dispacciamento
Contratti di fornitura entro il 30 settembre dell’anno precedente a quello di applicazione.
Esempi di libera contrattazione tra le parti:
struttura tariffarie tradizionali
- a prezzi di fornitura espliciti
- a sconto rispetto al vincolato
ipotesi di formulazioni post 1° luglio
complessità contrattuale
€/MWh entro il 30 settembre dell’anno precedente a quello di applicazione.
Struttura a prezzi di fornitura espliciti
Viene stabilito un prezzo dell’energia (tipicamente per fasce AEEG):
Attenzione che i prezzi siano perdite di trasporto incluse:
0.9% 380 kV; 2.9% AAT e AT; 5.1% MT; 10.8% BT (Tab.8 Del.111/06)
Il cliente paga al fornitore l’energia effettivamente prelevata (“senza limiti”, salvo ricontrattazione per modifica volumi).
Altra possibilità: ripartizione delle ore in maniera non convenzionale.Es. Peak= 8-20 Lun-Ven, Off_Peak=20-8 + sab + dom.
con eventuale distinzione dei prezzi in base al trimestre.
Spesa entro il 30 settembre dell’anno precedente a quello di applicazione. pre-imposteda cliente
Mis. e Trasporto
Esempio n°2 Sconto rispetto al vincolato
(formula non più praticabile dal 1° luglio)
Il produttore fatturava al cliente quello che egli avrebbe pagato come cliente vincolato, meno un certo sconto prefissato (p.es 10% sul pre-imposte o 13% su CCA o 10.000 €/mese).
Attenzione a UC1 / UC5 / COV e al dispacciamento.
Tipiche formulazioni entro il 30 settembre dell’anno precedente a quello di applicazione. in presenza di regimi di tutela
offerte a prezzi espliciti
offerte a sconto su tariffa di maggior tutela - riferimento diretto per i clienti che hanno diritto alla magg.tutela - riferimento indiretto (attenzione alle perdite) per gli altri clienti
offerte a sconto su tariffa di salvaguardia (elevata)
offerte a sconto su prezzi di borsa (PUN)
(solo per i primi mesi) riferimento vincolato giu-07, da indicizzare
Elementi di complessità contrattuale entro il 30 settembre dell’anno precedente a quello di applicazione.
Prezzi fissi, Borsa (PUN), ITEC, panieri del produttore, Dprezzi di tutela o salvaguardia)
Adeguamento dei corrispettivi
Import e energia da aste CIP6
Inclusione, oneri d’astaprezzo finale d’asta
Difficoltà stimaoneri di dispacciamento
e accettazione rischi di sbilanciamento
GME+ lettura remotaTabulati di prelievoAnalisi curve di carico
Servizi di Demand Side Management
Modi e tempi di pagamento
ONERI DI DISPACCIAMENTO entro il 30 settembre dell’anno precedente a quello di applicazione.
Regime di dispacciamento (in prelievo) entro il 30 settembre dell’anno precedente a quello di applicazione.
(su base di merito economico, Del.111/06, ex 237/04, ex 168/03)
TERNA, soggetto che gestisce il mercato dei servizi di dispacciamento (MSD) e quindi sostiene gli oneri di riserva, bilanciamento e risoluzione delle congestioni (intrazonali) di rete:
non applica direttamente una tariffa di dispacciamento al singolo utente finale;
la applica ad un aggregato punti di prelievo detto “utente del dispacciamento”, che solitamente va a coincidere con il portafoglio di clienti serviti da uno stesso grossistaall’interno di una stessa “zona di mercato”.
Voci della tariffa di dispacciamento che usualmente il grossista ha già ricompreso, in maniera implicita o esplicita (a forfait o con penali di sbilanciamento puntuale) nel prezzo di fornitura:
Corrispettivo di sbilanciamento effettivo (art. 40)
Squilibri ORARI DI ZONA fra previsione e prelievo effettivo dell’aggregato. Franchigia di errore del 3% confermata per il 2008 (Art.Del.350/07).
Regolàti, a seconda del segno, a prezzo MGPzona o MSD.
Corrispettivo di non arbitraggio (art. 41)
Serve per evitare speculazioni sulla formazione voluta di congestioniinterzonali. Squilibri ORARI DI ZONA fra previsione e prelievo effettivodell’aggregato. Regolàti a prezzo PUN-Pz di MGP.
Corrispettivo per assegnazione dei diritti di utilizzo della capacità di trasporto (art. 43)
Il grossista definisce a programma in quale zona viene immesso ciascun kWh che finirà ai suoi clienti. Per ciascun kWh, paga (PUN-PZ_immiss) a TERNA.In realtà spesso è coperto da strumenti finanziari (CCCI e CCC).
Altri oneri pagati dall’utente del dispacciamento grossista ha già ricompreso, in maniera implicita o esplicita (a forfait o con penali di sbilanciamento puntuale) nel prezzo di fornitura:e ribaltati direttamente sul cliente finale:
conguaglio costi risorse TERNA per M.S.D. (art.44)(p.es. gli oneri MSD ex-ante e quelli ex-post non coperti da art.40,vista la franchigia)ex-post trimestrale
copertura costi unità essenziali per la sicurezza (art.45) ex-post mensile + integrazione 0,0931771 €/MWh
costi funzionamento TERNA (art.46) 0,13 €/MWh
oneri differenza fra perdite standard ed effettive (art.47, nullo da 1-7-07)
oneri disponibilità della capacità produttiva (art. 48) 0,3727082 €/MWh
oneri punti di dispacciamento in BT (integraz.magg.tutela) (art.48 bis) v.TABELLA
oneri remunerazione clienti interrompibili (art.73) 1,5 €/MWh
costi aggregazione misure ai fini del dispacciamento (art.36) v.TABELLA
In alcuni contratti il cliente pagava come sul mercato vincolato (OD):
sbilanc., non arbitraggio e diritti trasporto (art. 40, 41, 43)
art. 44, 45, 46, 36.
Ovvero pagava complessivamente OD+CD+INT+UC5.
Oggi un fornitore potrebbe proporre il pagam. omnicomprensivo di PD(+DISbt se bt)
Imposte sul consumo grossista ha già ricompreso, in maniera implicita o esplicita (a forfait o con penali di sbilanciamento puntuale) nel prezzo di fornitura:
Usi non domestici
IVA = 10-20%
Totale c€/kWh
Add.comunale(**)
Add.provinciale
IVA = 10%
Essendo applicate al “consumo finale”, sono trasparentiall’installazione di un impianto di autoproduzione.
Eccezione: per impianti da FR  20 kW, sono nulle sulla produz. autoconsumata
La pubblica illuminazione non paga l’addizionale provinciale.
(*) Ogni provincia può variare in questo range. Lucca e Pisa = 1,136 c€/kWh
(**) Esentati i primi 150 kWh/y, se P<=1,5 kW. Esentati i primi 220 kWh se 1,5<P<=3 kW.
IL SERVIZIO DI MAGGIOR TUTELA grossista ha già ricompreso, in maniera implicita o esplicita (a forfait o con penali di sbilanciamento puntuale) nel prezzo di fornitura:
I clienti del servizio di maggior tutela grossista ha già ricompreso, in maniera implicita o esplicita (a forfait o con penali di sbilanciamento puntuale) nel prezzo di fornitura:
Hanno diritto al servizio di maggior tutela:
i clienti finali domestici;
le “piccole imprese BT”: clienti finali non domestici con tutti i punti di prelievo in BT, meno di 50 dipendenti e fatturato (o totale di bilancio) < 10 M€/anno;
i clienti finali titolari di applicazioni relative a servizi generali utilizzati dai clienti di cui ai precedenti punti, limitatamente ai punti di prelievo dei medesimi servizi generali (es. scale condominiali).
Ammissione al servizio grossista ha già ricompreso, in maniera implicita o esplicita (a forfait o con penali di sbilanciamento puntuale) nel prezzo di fornitura:
Al 1° luglio 2007, tutti i clienti aventi diritto sono stati ammessi d’ufficioal servizio di maggior tutela se:
al 30 giugno 2007 erano serviti nel mercato vincolato;
non hanno esercitato il diritto di recesso dall’impresa distributrice con effetto dal 1° luglio 2007.
In qualunque momento, qualsiasi cliente del mercato libero (purché avente diritto alla maggior tutela) può accedere al servizio:
presentando domanda all’esercente (eventualmente avvalendosi del medesimo per esercitare il recesso dal precedente contratto)
automaticamente ad opera del Distributore, perché sprovvisto di contratto (anche per fallimento del fornitore)
Assetto del servizio grossista ha già ricompreso, in maniera implicita o esplicita (a forfait o con penali di sbilanciamento puntuale) nel prezzo di fornitura:
L’attività di approvvigionamento continua ad essere svolta dall’Acquirente unico.
L’attività di commercializzazione è svolta dalle imprese distributrici, o da apposite società di vendita.
L’Acquirente unico assume la qualifica di utente del dispacciamento.
L’esercente la maggior tutela assume la qualifica di utente del trasporto.
Struttura del mercato nel caso di distributori < 100.000 clienti.
Struttura del mercato nel caso di distributori > 100.000 clienti.
Condizioni contrattuali clienti.
Gli esercenti la maggior tutela applicano le disposizioni in vigore al 30 giugno 2007 e riferite ai clienti del mercato vincolato in tema di:
condizioni contrattuali (es. tempi e modi di pagamento)
trasparenza dei documenti di fatturazione
livelli di qualità commerciale (Del. 4/04 AEEG)
CLIENTE SOTTO SALVAGUARDIA clienti.
PCV + DISPbt
Condizioni economiche clienti.
Gli esercenti la maggior tutela applicano all’energia prelevatadal cliente i seguenti corrispettivi:
PED (prezzo energia e dispacciamento) Delibere trimestrali AEEG
UC1 (perequaz. oneri di approvvigionamento mercato vincolato e maggior tutela fino al 31/12/07, applicata fino al 31/12/08)
PPE (perequaz. oneri di approvvigionamento dal 2008) Nullo. Da definire
PCV (prezzo commercializzazione e vendita) v.Tabella
DISPbt (componente di dispacciamento integrativa) v.Tabella
DISPbt. clienti.
Pro quota-giorno
IL SERVIZIO DI SALVAGUARDIA clienti.
Ammissione al servizio clienti.
Sono ammessi al servizio di salvaguardia tutti i clienti finali non ammessi al servizio di maggior tutela.
Al 1° luglio 2007, tutti i clienti aventi diritto sono stati ammessi d’ufficioal servizio di salvaguardia se:
In qualunque momento, qualsiasi cliente del mercato libero, non avente diritto alla maggior tutela, finisce automaticamente sotto salvaguardia (ad opera del Distributore) non appena risulta sprovvisto di contratto (anche per fallimento del fornitore).
Assetto del servizio clienti.
Fino all’esito delle gare, il servizio di salvaguardia è svolto dal Distributore territorialmente competente (o, se >100.000 clienti, dalla società di vendita ad esso collegata).
In base alla Del.337/07, le gare di selezione dell’esercente:
- avranno validità biennale
i lotti territoriali saranno macroregionali (es.Toscana, Umbria, Marche e Sardegna)
saranno assegnate in base al maggior ribasso su PUN medio aritmetico di fascia oraria
garantiranno requisiti minimi di qualità del servizio
L’esercente la salvaguardia assume la qualifica di utente del trasporto e di utente del dispacciamento.
L’esercente si occupa in proprio sia dell’approvvigionamento che della vendita.
PCV + DISPbt clienti.
CLIENTESOTTO SALVAGUARDIA
Condizioni economiche fino al 30 aprile 2008 clienti.
Gli esercenti la salvaguardia applicano all’energia prelevata al cliente PREZZI DEFINITI AUTONOMAMEMTE (comprensivi di fornitura e dispacciamento), purché:
soggetti ad approvazione da parte dell’AEEG, in termini di modalità di determinazione e di aggiornamento (devono riflettere i costi di dispacciamento e di approvvigionamento dell’energia) e di non discriminatorietà fra le varie tipologie d’utenza
monitorati nel tempo da parte dell’Autorità
previamente pubblicati e resi disponibili in maniera trasparente a tutti i clienti aventi diritto alla salvaguardia
ENEL Gen08
Condizioni economiche 1°maggio 2008 - 31 dicembre 2008 clienti.
Esito delle gare:
Parametro Ω (Del.337/07): è il parametro economico da sommare al valore della media aritmetica mensile dei prezzi di borsa nelle ore appartenenti a ciascuna fascia oraria nel mese, a fronte del quale i partecipanti alle procedure concorsuali si impegnano a erogare il servizio di salvaguardia nell’area territoriale indicata.
TARIFFE PER CLIENTI DOMESTICI clienti.
Misura, trasporto e oneri commerc. clienti.
TOTALE D2
Del.275/06:
Quadro tariffario precedente al 1° luglio
La Del. 5/04 aveva stabilito il seguente quadro normativo:
tariffa D1 di riferimento, non applicata ai clienti finali (remunerazione market oriented)
tariffa D2 per residenti fino a 3kW,fissata dall’AEEG :
- t1D2 2,40 €/anno
- t2D2 7,32 €/kW/anno
- t3D2per fasce di consumo annuo
- Componente CAD, aggiornata trim.
- Comp. A, UC1, UC3, UC4, UC5, MCT, NO UC6 (già inglobata nelle t)
Totale D3
tariffa D3 per non residenti e/o oltre 3kW,fissata dall’AEEG :
- t1D3 29,88 €/anno
- t2D3 15,48 €/kW/anno
- t3D3 4,11 c€/kWh
Possibilità per i Distributori di offrire clienti.opzioni tariffarie ulteriori domestiche BT (es.UD4 ENEL 4.5 kW, biorarie, forfait, ...)
NUOVE ENEL biorarie:
Quadro tariffario domestico attuale clienti.
Con la fine del mercato vincolato (1/7/07), è stato necessario modificare le componenti tariffarie a remunerazione dei servizi di:
rendere il nuovo quadro tariffario coerente con l’impianto del serviziodi maggior tutela (a cui tutti i clienti domestici hanno diritto) e conle logiche del mercato libero (per i clienti che desiderano contrattare il prezzo con un fornitore);
eliminare i sussidi incrociati caratteristici del vecchio sistema, per quantoriguarda le componenti di vendita.
CLIENTE DOMESTICO CON CONTRATTO
CLIENTE DOMESTICO SOTTO MAGGIOR TUTELA
di esborso
alle D2,D3
MISURA,TRASMISSIONE,DISTRIBUZIONEE ADDIZIONALIDA CLIENTE DOMESTICO(nuove D2 e D3)
tariffa clienti.D2 per residenti fino a 3kW,fissata dall’AEEG :
- t1D2 0,2303 €/anno
- t2D2 4,4981 €/kW/anno
- t3D2per scaglioni di consumo annuo (pro quota-giorno)
- Componenti A2-A6 (di cui A2, A3, A4, A5 applicate per scaglioni)
- Componenti UC3, UC4 (UC4 a scaglioni), MCT
Esempi numerici: clienti.
- t1D3 24,7557 €/anno
- t2D3 13,8156 €/kW/anno
- t3D3 4,462 c€/kWh
- Componenti A2, A3, A4, A5, A6
- Componenti UC3, UC4, MCT
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