Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/risoluzione-agenzia-entrate-n-299-del-12092002.html
Timestamp: 2016-12-11 11:59:00+00:00
Document Index: 144377645

Matched Legal Cases: ['art. 47', 'art. 13', 'art. 13', 'art.\n10', 'art. 13', 'art. 47', 'art.\n48', 'art. 10', 'art. 10', 'art.\n48', 'art. 10', 'art. 48', 'art. 24', 'art. 13', 'art. 47']

Risoluzione Agenzia Entrate n. 299 del 12.09.2002
Artt. 12 e 13 del TUIR - Detrazioni d'imposta
La Società di gestione WZ SpA ha chiesto di conoscere se alle somme
erogate dalle forme pensionistiche complementari, sia in forma di trattamento periodico che in forma di capitale, qualificate come reddito
assimilato a quello di lavoro dipendente, ai sensi dell'art. 47, comma 1, lett. h-bis), del TUIR spettino le detrazioni previste dall'art. 13 del medesimo TUIR.
- "per le detrazioni stabilite dall'art. 13, comma 1, del TUIR sussista comunque l'obbligo di applicazione da parte del sostituto d'imposta,
allorquando liquidi una prestazione della fattispecie considerata, anche in assenza di una specifica dichiarazione di spettanza da parte dell'iscritto
- come la detrazione debba essere determinata,
cioè se vada rapportata al periodo di lavoro o di pensione nell'anno, ovvero al periodo di permanenza
nel fondo pensione nel corso dell'anno in cui sorge il diritto alla prestazione".
- alle somme percepite dalle forme pensionistiche di cui al decreto
legislativo 21 aprile 1993, n. 124, a seguito di riscatto della posizione individuale ai sensi dell'art.
10, comma 1, lett. c), del TUIR, diverso da
quello esercitato per pensionamento per cessazione del rapporto di lavoro per
mobilità o per altre cause non dipendenti dalla volontà delle parti, non vadano applicate le detrazioni di cui all'art. 13, comma 1, del TUIR, salvo specifica dichiarazione di spettanza rilasciata dal percipiente;
- la detrazione, qualora richiesta, verrà determinata con riferimento al
periodo di permanenza nel fondo pensione, nell'anno in cui sorge il diritto alla prestazione.
Con riferimento all'interpello pervenuto, si formulano le seguenti
L'art. 47, comma 1, lett. h-bis), del TUIR, ricomprende tra i redditi
assimilati a quelli di lavoro dipendente "le prestazioni pensionistiche di cui al D.lgs. 21 aprile 1993,
n. 124, comunque erogate".
Con tale espressione s'intende affermare che le somme erogate dalle
forme pensionistiche complementari, sia in forma di trattamento periodico che in forma di capitale, costituiscono redditi assimilati a quelli di
Le prestazioni erogate dai fondi pensione, tuttavia, a seconda che
consistano nell'erogazione di un trattamento periodico oppure di una somma "una tantum", soggiacciono ad una diversa disciplina tributaria per quanto
concerne le modalità concrete di determinazione dell'imponibile e di applicazione del tributo.
- le prestazioni pensionistiche in forma di trattamento periodico sono disciplinate dall'art.
48-bis, comma 1, lett. d), del TUIR;
- le prestazioni in forma di capitale, compresi il riscatto anche parziale, ai sensi dell'art. 10, comma 1-bis, del
D.Lgs. 21 aprile 1993, n. 124, il riscatto ai sensi del medesimo articolo 10, comma 1, lett. c), esercitato per effetto del pensionamento o per la cessazione del rapporto di lavoro per
mobilità o per altre cause non dipendenti dalla volontà delle parti, e le anticipazioni, sono soggette a tassazione separata ai sensi degli
artt. 16, comma 1, lett. a-bis), e 17-bis del TUIR;
- le prestazioni in forma di capitale a seguito di riscatto della posizione individuale ai sensi dell'art. 10, comma 1, lett. c), del
D.Lgs. n. 124/93, diverso da quello esercitato per pensionamento o per la cessazione del rapporto di lavoro per
mobilità o per altre cause non dipendenti dalla volontà delle parti, sono disciplinate dall'art.
48-bis, comma 1, lett. d-ter), del TUIR.
In particolare, le prestazioni riconducibili a quest'ultima categoria
(prestazioni pensionistiche erogate a seguito di riscatto della posizione individuale ai sensi dell'art. 10, comma 1, lett. c), del
D.Lgs. n. 124/93, diverso da quello esercitato per pensionamento o per la cessazione del
rapporto di lavoro per mobilità o per altre cause non dipendenti dalla
volontà delle parti), sono assoggettate ad imposta previa deduzione della parte di reddito
già assoggettato ad imposta se determinabile (art. 48-bis, comma 1, lett. d-ter), del TUIR).
Poiché, come sopra detto, la prestazione costituisce una componente
di reddito soggetta ad IRPEF quale reddito assimilato a quelli di lavoro dipendente il Fondo
è tenuto ad operare, all'atto dell'erogazione, le ritenute di acconto di cui all'art. 24 del DPR n. 600 del 1973.
Relativamente alla componente reddituale in discorso competono le
detrazioni di cui all'art. 13 del TUIR, dal momento che la lettera h-bis)
dell'art. 47, a cui l'erogazione
è riconducibile, non è compresa tra quelle per cui il comma 3 del medesimo articolo
47 del TUIR prevede l'esclusione delle detrazioni.
Come già specificato nella circolare n. 326 del 23 dicembre 1997 il
Fondo deve operare dette detrazioni qualora l'iscritto presenti una specifica richiesta in tal senso.
Per quanto riguarda poi il quesito concernente le
modalità di commisurazione della detrazione, si ritiene che questa vada rapportata al
periodo di permanenza nel fondo pensione nell'anno in cui sorge il diritto alla prestazione.
Naturalmente, se nel suddetto periodo l'iscritto percepisce
più redditi di lavoro dipendente o assimilato, la detrazione per quel periodo
spetta una sola volta.