Source: https://www.eutekne.info/Sezioni/Art_745903_non_punibilita_per_omesse_ritenute_previdenziali_anche_in_concordato.aspx
Timestamp: 2020-04-01 22:48:43+00:00
Document Index: 132210064

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 19', 'art. 2477', 'art 3', 'art. 83', 'art. 103', 'art. 3', 'art. 63', 'art. 49', 'art. 56']

Eutekne.info - Non punibilità per omesse ritenute previdenziali anche in concordato
Disponibili in italiano le note esplicative sui «quick fixes»
Codice tributo per la definizione degli incentivi conto energia
On line l’elenco permanente degli enti iscritti al 5 per mille per il 2020
Giovedì, 2 aprile 2020 - Aggiornato alle 6.00
Per i commercialisti il caos del sito INPS era prevedibile
La procedura a cui la società inadempiente dovesse essere nel frattempo ammessa non impedisce la causa ex art. 2 comma 1-bis del DL n. 463/83
La causa di non punibilità, prevista dall’art. 2 comma 1-bis del DL n. 463/1983, a fronte del pagamento nel termine trimestrale dei contributi previdenziali e assistenziali non onorati alla scadenza, non è impedita dalla procedura di concordato preventivo a cui la società inadempiente dovesse essere nel frattempo ammessa. Il principio è contenuto nella sentenza n. 31327 depositata ieri dalla Cassazione.
Nel caso di specie, il ricorrente, legale rappresentante di una società di rilevanti dimensioni, aveva omesso il versamento dei contributi sulle retribuzioni dei dipendenti. La notifica dell’accertamento della violazione, da cui decorre ex lege il termine di tre mesi per il pagamento, era avvenuta in data antecedente (sia pure per pochi giorni) al provvedimento del Tribunale di ammissione
In certi settori di attività, come quello della ristorazione, la corresponsione di una mancia da parte del cliente è una pratica abbastanza diffusa in...
Dopo le difficoltà di ieri apertura verso i professionisti e possibili accessi scaglionati. Inoltrate a CNPADC e CNPR quasi 25 mila istanze
Con due diversi comunicati stampa, diffusi nel pomeriggio di ieri, i Consigli nazionali di commercialisti e consulenti del lavoro hanno fatto sapere che, a partire da oggi, i rappresentanti delle due ...
Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato ieri, durante una conferenza stampa, di aver firmato il DPCM che proroga fino al 13 aprile 2020 le misure fin qui adottate per il contenimento ...
2 aprile 2020 / REDAZIONE
Domanda di CIGO «speciale» anche senza fruizione delle ferie residue
L’art. 19 del DL 18/2020 (decreto “Cura Italia”) ha previsto, a favore dei datori di lavoro operanti su tutto il territorio nazionale, che hanno dovuto interrompere o ridurre l’attività produttiva per...
2 aprile 2020 / Noemi SECCI
La CIGO per COVID-19 limita la flessibilità
Il periodo di emergenza sanitaria e le conseguenti misure restrittive rispetto all’esercizio delle attività produttive ha costretto molte aziende a ricorrere alla CIGO sulla base della specifica ...
2 aprile 2020 / Luca NEGRINI
Adeguatezza degli assetti organizzativi fuori dal rinvio delle procedure di allerta
Le recenti notizie di proroghe dell’entrata in vigore delle procedure di allerta per le imprese che non hanno superato i parametri di cui all’art. 2477 c.c., successivamente estesa, a seguito del DL 9...
2 aprile 2020 / Fabrizio BAVA e Alain DEVALLE
Comunicazione delle operazioni in contanti con turisti stranieri sospesa
È da considerarsi sospeso e può essere differito al 30 giugno 2020 anche il termine per effettuare la comunicazione delle operazioni in contanti con turisti stranieri dovuta, ai sensi dell’art 3 comma...
2 aprile 2020 / Emanuele GRECO
Sospensione dei termini processuali cumulabile con la feriale
Il DL 18/2020, all’art. 83, comma 2, ha introdotto la sospensione, dal 9 marzo al 15 aprile 2020 (dunque, per un periodo di 38 giorni), del decorso dei termini per il compimento di qualsiasi atto ...
2 aprile 2020 / Giovanni MONTE e Irene PELLECCHIA
In queste settimane di emergenza epidemiologica si susseguono le disposizioni volte a sospendere i termini di vari procedimenti: oltre alla norma di carattere generale di cui all’art. 103, comma 1 del DL 18/2020 (“Cura Italia”), che prevede che, ai fini del computo dei termini ordinatori o perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi, relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi su istanza di parte o d’ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020, o iniziati ...
2 aprile 2020 / Fabrizio VAZIO
Inesistenza oggettiva e soggettiva delle fatture con causale «falsa»
La differenza tra le due tipologie di dichiarazione fraudolenta, previste rispettivamente dagli artt. 2 (utilizzo di fatture per operzioni inesistenti) e 3 (“altri artifici”) del DLgs. 74/2000, non è data dalla natura dell’operazione, ma dal modo in cui essa è documentata. Ciò in quanto la particolare idoneità probatoria delle fatture comporta una maggiore capacità decettiva delle falsità commesse utilizzando proprio tali documenti. Si tratta di un rapporto di “specialità reciproca” che ...
2 aprile 2020 / Maria Francesca ARTUSI
Bonus baby sitting cumulabile con il bonus asili nido
L’INPS, con il messaggio n. 1447, pubblicato ieri, ha chiarito, a fronte delle numerose richieste ricevute, che il bonus asilo nido di cui all’art. 3 del DPCM 17 febbraio 2017 non è incompatibile ed è quindi cumulabile con il bonus baby sitting previsto dagli artt. 23 e 25 del DL 18/2020. Il dubbio da parte dei fruitori del bonus asilo nido si è infatti posto in relazione all’erogazione dello stesso nel periodo emergenziale. All’interrogativo circa il cumulo delle predette misure dal 5 ...
Recupero del premio ai dipendenti in sede con codice tributo «1699»
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 17 di ieri, ha istituito i codici tributo “1699” e “169E” per il recupero in compensazione da parte dei sostituti d’imposta, tramite modelli F24 e F24 enti pubblici, del premio erogato ai dipendenti che hanno continuato a lavorare presso la sede di lavoro nel mese di marzo nonostante l’emergenza coronavirus. Ai sensi dell’art. 63 del DL 18/2020, il premio spetta ai titolari di redditi di lavoro dipendente di cui all’art. 49 comma 1 del TUIR con ...
Governo e ABI agevolano la moratoria dei finanziamenti delle PMI
L’art. 56 comma 2 lett. c) del DL 18/2020 introduce la possibilità per le PMI, così come definite dalla Raccomandazione europea 2003/361/Ce, e i lavoratori autonomi titolari di partita IVA (FAQ del MEF del 22 marzo 2020) di ottenere dagli intermediari – in via automatica, dietro la presentazione di un’apposita autocertificazione, e senza l’effettuazione di alcuna attività istruttoria – una sospensione, fino al 30 settembre 2020, dei pagamenti delle rate dei mutui (quota capitale e interessi) e ...
2 aprile 2020 / Fabio ANDREOLI e Michele BANA
Pronte le regole per lo svincolo diretto o celere di beni per far fronte all’emergenza
Con la nota n. 102121 del 31 marzo l’Agenzia delle Dogane e dei monopoli, in continuità con la determinazione direttoriale n. 102131 del 30 marzo 2020, è nuovamente intervenuta per fare chiarezza sul tema dello svincolo diretto e celere di merci necessarie a fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e della collegata sospensione da dazio e IVA all’importazione, chiarendone, in particolare, il perimetro soggettivo di applicazione. Possono avvalersi dello svincolo diretto di ...
2 aprile 2020 / Pier Paolo GHETTI e Serena PELLEGRI
Con due diversi comunicati stampa, diffusi nel pomeriggio di ieri, i Consigli nazionali di commercialisti e consulenti del lavoro hanno fatto sapere che, a partire da oggi, i rappresentanti delle due categorie potranno inviare all’INPS, per conto dei propri clienti, le richieste di indennità di 600 euro stanziate dal Governo. La notizia è arrivata al termine di una giornata che si annunciava campale e che probabilmente ha superato, in negativo, le aspettative della vigilia. Migliaia di utenti, tra intermediari e privati cittadini, hanno provato ad accedere al sito dell’INPS per richiedere ...
/ Giovanni MONTE e Irene PELLECCHIA
Nessuna acquiescenza in difetto di osservazioni al progetto di stato passivo
L’assenza di contestazioni alle proposte di ammissione allo stato passivo, contenute nel progetto redatto dal curatore, non determina la decadenza dal diritto di opposizione allo stato passivo ex art...
/ Fabio ANDREOLI e Michele BANA