Source: http://docplayer.it/215732-Primi-dati-sulla-sperimentazione-del-sostegno-per-l-inclusione-attiva-sia-nei-grandi-comuni.html
Timestamp: 2017-01-23 11:55:38+00:00
Document Index: 129226762

Matched Legal Cases: ['art. 60', 'art. 11', 'art. 60', 'art. 60', 'art.60', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 27', 'art. 11', 'art. 27', 'art. 11']

⭐PRIMI DATI SULLA SPERIMENTAZIONE DEL SOSTEGNO PER L INCLUSIONE ATTIVA (SIA) NEI GRANDI COMUNI
Download "PRIMI DATI SULLA SPERIMENTAZIONE DEL SOSTEGNO PER L INCLUSIONE ATTIVA (SIA) NEI GRANDI COMUNI"
1 DIREZIONE GENERALE PER flash 29 L INCLUSIONE E LE POLITICHE SOCIALI PRIMI DATI SULLA SPERIMENTAZIONE DEL SOSTEGNO PER L INCLUSIONE ATTIVA (SIA) NEI GRANDI COMUNI Roma, 1 settembre 20142 Il punto di partenza: risorse limitate rispetto al bisogno La sperimentazione del Sostegno per l Inclusione Attiva (SIA) nelle 12 città con più di abitanti nasce con l esplicita finalità di sperimentare una misura di integrazione del reddito generalizzabile come «strumento di contrasto alla povertà assoluta» (art. 60, d.l. 5/2012). Ne è conferma la denominazione assunta con la legge di stabilità 2014: «sostegno per l inclusione attiva» è, infatti, il nome proposto da un gruppo di studiosi, presieduto da Maria Cecilia Guerra e incaricati dall allora ministro Enrico Giovannini, per l istituzione di un reddito minimo universale. Se l obiettivo è chiaro, allo stesso tempo è stato da principio evidente che la sperimentazione avrebbe dovuto rivolgersi ad un sottoinsieme ridotto della popolazione in condizione di bisogno. Anche limitando la misura alle sole famiglie con figli minorenni e pur con requisiti economici molto stringenti (ISEE inferiore a euro e, in particolare, patrimonio inferiore a euro), si poteva stimare, sulla base delle dichiarazioni ISEE già presenti negli archivi INPS al varo del decreto attuativo, che il numero massimo di beneficiari ammissibili data la disponibilità di risorse (nuclei familiari beneficiari «potenziali») sarebbe stato molto inferiore rispetto a coloro in possesso di tali requisiti (nuclei con figli «eleggibili» sulla base dei soli requisiti economici): come si vede in figura, si tratta in media di meno del 10%, con una variabilità tra il 5 e il 20% a seconda delle città; comunque molto lontano dal 100% desiderabile per evitare code eccessive di domande impossibili da soddisfare. Da qui la necessità di introdurre ulteriori criteri legati, in particolare, alla partecipazione al mercato del lavoro anche al fine di evitare frodi legate alla presenza di attività lavorativa sommersa. Nel decreto attuativo è stata così presa la decisione che nei nuclei beneficiari dovesse esservi almeno una persona con esperienza lavorativa in una qualche forma, ma comunque «in chiaro» nei tre anni precedenti la domanda.3 Un approccio necessariamente «prudente» La possibilità che il numero di richieste fosse notevolmente superiore alle risorse disponibili in ciascun Comune ha determinato un approccio necessariamente prudente nella raccolta delle domande. In sette Comuni su undici sono stati introdotti ulteriori criteri di selezione, in due si è deciso di limitare le domande alle famiglie già in carico ai servizi comunali. Complice l entrata in vigore del provvedimento attuativo a ridosso dell estate, i bandi di selezione sono stati aperti in un periodo di chiusura delle scuole, elemento che a posteriori va valutato di notevole rilevanza per la circolazione dell informazione su una politica rivolta a famiglie con figli. In particolare, va segnalato come non siano state previste nella legge istitutiva risorse per una campagna di comunicazione (nazionale o locale) sull avvio della sperimentazione che andasse oltre la comunicazione istituzionale. Ne è risultato nella gran parte dei casi un numero di domande di poco superiore a quelli che abbiamo definito i «beneficiari potenziali» (cioè il numero massimo di domande accoglibili sulla base delle risorse disponibili). In un unico caso Catania il numero di domande è stato notevolmente superiore al budget (oltre sei volte). All opposto, in unico altro caso Venezia le domande non hanno coperto il budget. Si segnalano Palermo e Torino per un numero di domande all incirca doppio o poco più rispetto al budget, dimensione rivelatasi a posteriori ideale a individuare i beneficiari previsti dal programma, tenuto conto delle verifiche sul possesso dei requisiti (cfr. oltre), evitando al contempo code di esclusi ed eccessivi oneri amministrativi legati alle domande palesemente inammissibili.4 Domande in maggioranza senza requisiti Il programma sperimentale è stato immaginato molto rigoroso in termini di verifiche del possesso dei requisiti, ritenuto elemento cruciale al successo di uno schema di reddito minimo in un paese come l Italia ad elevata economia sommersa (visto peraltro l elevato numero di frodi in precedenti sperimentazioni). Il decreto attuativo ha così previsto che le erogazioni dei benefici fossero precedute dalla verifica puntuale delle informazioni auto-dichiarate dai richiedenti negli archivi amministrativi dell INPS, dell Agenzia delle entrate e dei Comuni stessi, superando la logica dei controlli a campione ex-post. Tenuto conto che la sperimentazione è effettuata a risorse umane, finanziarie e strumentali ordinarie, uno sforzo notevole è stato pertanto effettuato nella messa in opera del sistema dei controlli dall INPS che è il soggetto attuatore della sperimentazione e dai Comuni. Alla luce dei risultati delle verifiche, tale sforzo va comunque considerato necessario e imprescindibile per l estensione della sperimentazione. In tutte le città, infatti, almeno il 50% delle domande (con punte quasi dell 80% a Catania e Firenze) risulta relativo a situazioni in cui almeno un requisito non è posseduto, contrariamente a quanto dichiarato dal cittadino. Evidentemente le possibili conseguenze penali non sono sufficienti a contenere il fenomeno delle dichiarazioni mendaci. La predisposizione ex novo del sistema ha comunque comportato tempi attuativi più lunghi del previsto. In particolare, i controlli ex-ante su tutte le domande mal si conciliano con un «numero chiuso» di beneficiari, dovendosi sospendere la definizione delle graduatorie definitive fino alla chiusura di tutte le istruttorie in corso.5 I numeri dei beneficiari COMUNE BENEFICIARI PERSONE NEI BENEFICIARI NUMERO MEDIO COMPONENTI BENEFICIO MEDIO MENSILE (EURO) BARI ,9 325 BOLOGNA ,7 312 CATANIA ,9 364 FIRENZE ,8 312 GENOVA ,5 306 MILANO ,9 322 NAPOLI ,5 350 PALERMO ,2 337 TORINO ,8 319 VENEZIA ,8 320 VERONA ,9 323 Totale ,1 334 In esito all approvazione delle graduatorie definitive in tutti i Comuni (eccetto Roma, cfr. oltre) più di nuclei familiari, corrispondenti a quasi persone, in condizione di povertà percepiscono oggi il SIA. Il beneficio medio mensile attribuito a ciascuna famiglia è di 334 euro, con una variabilità tra città che dipende dalla media nel numero dei componenti il nucleo familiare. Nella media nazionale il nucleo familiare è composto da 4,1 componenti, ma si passa dai 3,5 di Genova ai 4,9 di Catania. In un prossimo report saranno esaminate le caratteristiche dei nuclei familiari beneficiari. Le graduatorie definitive sono state approvate in giugno e luglio (in un caso l 8 agosto), alla chiusura delle istruttorie avviate nei singoli Comuni a seguito della pubblicazione delle graduatorie provvisorie e delle richieste di riesame dei cittadini. In realtà, per domande, corrispondenti al 43% del totale dei beneficiari, le erogazioni sono partite già ad aprile, a seguito dell approvazione delle graduatorie provvisorie: si tratta dei beneficiari la cui posizione in graduatoria non poteva essere inficiata dall esito delle richieste di riesame. Roma Capitale concluderà le operazioni nelle prossime settimane e non è inclusa in questo report. A causa delle elezioni del 2013, l amministrazione capitolina uscente aveva deciso di rinviare la sperimentazione. La nuova giunta ha avviato la selezione nel 2014 permettendo la presentazione delle domande fino al 28 febbraio. Dopo aver proceduto alla verifica dei requisiti di competenza del Comune, in agosto sono state caricate nel sistema INPS domande sulle oltre presentate. Al momento in cui si scrive, si sta procedendo ai controlli di competenza INPS.6 Le risorse impegnate e quelle ancora da spendere Il numero relativamente basso di domande raccolte combinato al numero relativamente alto di nuclei familiari non in possesso dei requisiti richiesti ha comportato che, nella prima fase della sperimentazione finora descritta, in diverse città le risorse disponibili non siano andate esaurite. La gran parte delle città ha «impegnato» tra la metà e i due terzi del totale delle risorse. Sono comunque tre le città Catania, Palermo e sostanzialmente Torino che esauriscono subito il budget disponibile. Tra queste, Catania è l unica in cui il numero di domande idonee (in possesso cioè dei requisiti richiesti) è superiore di circa il 50% al numero di domande ammissibili sulla base del budget. L esperienza di queste città indica che la platea potenziale di beneficiari, come definita dal provvedimento di attuazione della sperimentazione, è sufficientemente ampia da coprire le risorse attualmente disponibili. Quindi, più che nei requisiti stringenti, le ragioni del mancato esaurimento immediato del budget sembrano da rinvenire nel relativamente basso numero di domande (ovvero, in quel fenomeno noto nella letteratura di settore come basso «take-up», legato alla scarsa conoscenza delle misure disponibili, stigma, etc.). Da approfondire in particolare i casi di Firenze e Venezia, dove si spende tra un quarto e un terzo delle risorse a disposizione. Le risorse rimangono comunque sui territori a cui sono state assegnate e andranno spese nella seconda fase della sperimentazione.7 COMUNE BUDGET TOTALE Appendice statistica e glossario FAMILIARI "ELEGGIBILI" (*) FAMILIARI BENEFICIARI "POTENZIALI" (**) TOTALE DOMANDE DOMANDE NON IDONEE PER MANCATA VERIFICA DEI REQUISITI DOMANDE IDONEE DOPO LA VERIFICA DEI REQUISITI (***) BUDGET TOTALE IMPEGNATO (****) BARI BOLOGNA CATANIA FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO TORINO VENEZIA VERONA Totale (*) Nuclei familiari «eleggibili»: nuclei familiari con figli minorenni che al avevano una dichiarazione ISEE in corso di validità con: ISEE inferiore o uguale a euro; Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP, come definito a fini ISEE) inferiore o uguale a euro; patrimonio mobiliare (come definito a fini ISEE) inferiore o uguale a euro. (**) Nuclei familiari beneficiari «potenziali»: nuclei familiari con figli minorenni ammissibili al beneficio sulla base del budget assegnato alla città. Poiché il beneficio varia sulla base della dimensione del nucleo familiare, si è usato ai fini del calcolo l ammontare del beneficio medio registrato in ogni città a seguito dell approvazione delle graduatorie definitive. (***) Domande idonee dopo la verifica dei requisiti: la differenza rispetto ai nuclei beneficiari (quelli cioè per i quali al momento in cui si scrive è disposto il pagamento del beneficio, cfr. la tabella nel report) è costituita dai nuclei posizionatisi in graduatoria oltre il numero di domande ammissibili dato il budget (è solo il caso di Catania, 296 unità) o dai nuclei per i quali l attività istruttoria rispetto alla verifica dei requisiti è ancora in corso e il beneficio sospeso (complessivamente 86 unità in 4 città). (****) Budget totale impegnato: è la proiezione su dodici mesi delle risorse necessarie a erogare i benefici relativi alle domande accolte, in posizione utile in graduatoria. Documenti analoghi
Direzione Generale Roma, 30-07-2013 Messaggio n. 12249 Allegati n.2 OGGETTO: Articolo 60 della legge n. 35 del 4 aprile 2012. Sperimentazione finalizzata alla proroga del programma "carta acquisti. 1. Dettagli La Carta per l inclusione sociale nel Mezzogiorno
La Carta per l inclusione sociale nel Mezzogiorno di Silvia Spattini 1. Carta per l inclusione: estensione al Mezzogiorno della Carta acquisiti sperimentale Tra le misure riservate al Mezzogiorno, il Governo Dettagli FOCUS INVESTIMENTI SOCIALI
FOCUS INVESTIMENTI SOCIALI 49 IL CASO ITALIA: CONTRO LA POVERTÀ LO STRUMENTO SIA Simona TENAGLIA* * Ricercatrice Isfol, economista esperta in politiche sociali I L QUADRO ITALIANO La crisi economica ha Dettagli La Nuova Social Card Monitoraggio dell implementazione a cura di Save the Children in collaborazione con Caritas Italiana
La Nuova Social Card Monitoraggio dell implementazione a cura di Save the Children in collaborazione con Caritas Italiana La Nuova Social Card, varata nel 2012 con uno stanziamento di 50 di Euro 1 per Dettagli Documentazione per l esame di Progetti di legge
Documentazione per l esame di Progetti di legge Delega recante norme relative al contrasto alla povertà, al riordino delle prestazioni e al sistema degli interventi e dei servizi sociali (collegato alla Dettagli Premessa. La spesa e le politiche per l Assistenza in Italia
Bosi (a cura di), Corso di scienza delle finanze, il Mulino, 2012 1 Capitolo VII. Premessa La spesa e le politiche per l Assistenza in Italia Necessità di fornire informazioni sulla dimensione della spesa Dettagli Il nuovo Isee: novità e continuità
Regione Emilia-Romagna Seminario PRIMO APPROFONDIMENTO SUL NUOVO ISEE Il nuovo Isee: novità e continuità Stefano Toso Università di Bologna 3 aprile 2014 Auditorium, Viale Aldo Moro 18, Bologna Il vecchio Dettagli COMUNE DI APOLLOSA Provincia di Benevento
COMUNE DI APOLLOSA Provincia di Benevento Prot. 6262 BANDO DI CONCORSO Legge 9 dicembre 1998, n. 431 art. 11- Fondo Nazionale per il sostegno all accesso alle abitazioni in locazione. Erogazione contributi Dettagli Bando pubblico per l erogazione di contributi economici per il sostegno al reddito. - 2 semestre 2016 -
www.comune.paderno-dugnano.mi.it settore Socioculturale segreteria.socioculturale@comune.paderno-dugnano.mi.it Bando pubblico per l erogazione di contributi economici per il sostegno al reddito PREMESSA Dettagli LEGGE 266/97 ART.14-INTERVENTI PER LO SVILUPPO IMPRENDITORIALE IN AREE DI DEGRADO URBANO
Rete delle Città IPI Istituto per la Promozione Industriale LEGGE 266/97 ART.14-INTERVENTI PER LO SVILUPPO IMPRENDITORIALE IN AREE DI DEGRADO URBANO 1 REPORT DI MONITORAGGIO ED ANALISI DEL PROCESSO DI Dettagli DIREZIONE POLITICHE SOCIALI
DIREZIONE POLITICHE SOCIALI AVVISO PUBBLICO PER L INDIVIDUAZIONE DI SOGGETTI BENEFICIARI DELLA NUOVA CARTA ACQUISTI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI GENOVA IL DIRIGENTE In attuazione dell art. 60 del D.L. Dettagli ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE. Amministrazione proponente: Ministero del lavoro e delle politiche sociali
ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE Amministrazione proponente: Ministero del lavoro e delle politiche sociali Titolo: Disegno di legge delega recante norme relative al contrasto alla povertà, al Dettagli Sperimentazione nuova carta acquisti
Sperimentazione nuova carta acquisti (Social Card) Bologna, febbraio 2013 Normativa di riferimento: La nuova Social Card - Decreto semplifica Italia (art. 60 D.L. 9 febbraio 2012 nr. 5 convertito in Legge Dettagli Comune di Catania Direzione Famiglia e Politiche Sociali AVVISO PUBBLICO
Comune di Catania Direzione Famiglia e Politiche Sociali AVVISO PUBBLICO Per l'accesso al beneficio della Carta Acquisti Sperimentale ai sensi dell'art.60 del D.L. 9/02/02012, n.5, come modificato dalla Dettagli ASILI NIDO E MENSE SCOLASTICHE ANALISI A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE TERRITORIALI DELLA UIL SULLE CITTA CAPOLUOGO DI REGIONE ANNO SCOLASTICO 2015-2016
ASILI NIDO E SCOLASTICHE ANALISI A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE TERRITORIALI DELLA UIL SULLE CITTA CAPOLUOGO DI REGIONE ANNO SCOLASTICO 2015-2016 LE RETTE PER GLI ASILI NIDO E PER LE SCOLASTICHE COSTANO Dettagli REGOLAMENTO per l ASSISTENZA ECONOMICA. del Comune di Capaci. (approvato con Delibera consiliare n. 52 del 30.09.2004)
REGOLAMENTO per l ASSISTENZA ECONOMICA del Comune di Capaci (approvato con Delibera consiliare n. 52 del 30.09.2004) Art. 1 OGGETTO E FINALITA DEL REGOLAMENTO Il presente Regolamento, in esecuzione della Dettagli Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero dell Economia e delle Finanze
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero dell Economia e delle Finanze Comune di Catania DOMANDA DI CARTA ACQUISTI SPERIMENTALE Modello di dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà Dettagli Comune di Avigliana. Provincia di Torino
Comune di Avigliana Provincia di Torino REGOLAMENTO Per le prestazioni sociali e per l applicazione dell I.S.E.E. (Indicatore Situazione Economica Equivalente) Approvato dal Consiglio Comunale in data Dettagli Bando di concorso per l assegnazione delle Borse di Studio Anno Accademico 2014/15
Prot. 2008/A20C 12/05/2015 Bando di concorso per l assegnazione delle Borse di Studio Anno Accademico 2014/15 BANDO di CONCORSO Assegnazione n. 12 Borse di Studio Il presente concorso, per soli titoli, Dettagli BANDO DI CONCORSO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI AFFITTO PER L ANNO 2015. LEGGE 431/98 ART. 11.
C O M U N E D I S E N I G A L L I A BANDO DI CONCORSO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI AFFITTO PER L ANNO 2015. LEGGE 431/98 ART. 11. I L D I R I G E N T E Visti: - l art. 11 della Legge n. 431 del 9 dicembre Dettagli Circolare N.145 del 27 Settembre 2013
Circolare N.145 del 27 Settembre 2013 Fondo per l'accesso al credito per l'acquisto della prima casa. Nuove regole dal 21 settembre 2013 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che il decreto Dettagli GEMACA GEstione e Monitoraggio degli Aiuti ai poveri mediante Carta Acquisti
1. Introduzione Il progetto GEMACA nasce in risposta al fabbisogno presentato da CONFCOOPERATIVE BARI-BAT nell ambito del programma Apulian Living Lab della Regione Puglia. Il progetto si è sviluppato Dettagli Care compagne, cari compagni,
Care compagne, cari compagni, la Legge 147/2013 Stabilità 2014 all art. 1 comma 216 oltre ad incrementare per l anno 2014 il fondo per la carta acquisti o social card (istituita dal decreto legge 112/2008), Dettagli UFFICIO DI PIANO DELL AMBITO TERRITORIALE DI TIRANO
Approvato con Deliberazione di Giunta Esecutiva n 93 del 01/07/2015 UFFICIO DI PIANO DELL AMBITO TERRITORIALE DI TIRANO AVVISO DI RIDEFINIZIONE NORME ASSEGNAZIONE VOUCHER SOCIALI PER SOSTENERE LA VITA Dettagli AVVISO PUBBLICO IL RESPONSABILE DELL UFFICIO DI PIANO
AVVISO PUBBLICO IL RESPONSABILE DELL UFFICIO DI PIANO In esecuzione delle seguenti deliberazioni del Coordinamento Istituzionale n. 21 del 26.11.2009, n. 16 del 11.05.2010 e n. 06 del 15.03.2011; VISTO Dettagli Contributi per la partecipazione a percorsi formativi connessi a obiettivi di sviluppo regionale
BANDO DI CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER LA PARTECIPAZIONE A PERCORSI ACCADEMICO-FORMATIVI/PROFESSIONALI IN ITALIA E ALL ESTERO CONNESSI A SPECIFICI OBIETTIVI DI SVILUPPO REGIONALE approvato Dettagli BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI PER IL TRASPORTO SCOLASTICO PER L ANNO SCOLASTICO 2013-2014
Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università e Ricerca, Lavoro BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI PER IL TRASPORTO SCOLASTICO PER L ANNO SCOLASTICO 2013-2014 La Provincia di Reggio Dettagli CITTÀ DI MOGLIANO VENETO
CITTÀ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO DETERMINAZIONE N.390 DEL 06/07/2015 SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA Ufficio Politiche Sociali OGGETTO: Concessione dell'assegno ai nuclei familiari con almeno Dettagli La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) è la dichiarazione necessaria per calcolare l ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) ai
La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) è la dichiarazione necessaria per calcolare l ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) ai fini dell accesso alle prestazioni sociali agevolate. Dettagli BANDO PER IL SOSTEGNO AL REDDITO E L ATTUAZIONE DEI PATTI SOCIALI PER UNA CITTADINANZA ATTIVA
Comune di Fiorano Modenese Assessorato alle Politiche Sociali BANDO PER IL SOSTEGNO AL REDDITO E L ATTUAZIONE DEI PATTI SOCIALI PER UNA CITTADINANZA ATTIVA ANNO 2015 Il COMUNE DI FIORANO per contrastare Dettagli AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI DOMANDE DI AMMISSIONE AL BANDO DI EROGAZIONE DI FONDI DI BENEFICENZA
AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI DOMANDE DI AMMISSIONE AL BANDO DI EROGAZIONE DI FONDI DI BENEFICENZA Oggetto Il presente bando disciplina le modalità di erogazione di fondi di beneficenza finalizzati Dettagli CRITERI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DI CONTRASTO DELLE POVERTA ESTREME
COMUNE DI MOGORO Provincia di Oristano CRITERI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DI CONTRASTO DELLE POVERTA ESTREME Finanziamento anno 2011 1 Articolo 1 - Oggetto Il presente regolamento disciplina Dettagli PROVINCIA DI LUCCA COMUNE DI CAMPORGIANO BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO A.S. 2011/2012
\ PROVINCIA DI LUCCA COMUNE DI CAMPORGIANO BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO A.S. 2011/2012 Vista la L.R. 32 del 26.7.02 Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia Dettagli PROTOCOLLO D INDIRIZZO PER L EROGAZIONE DEL BUONO SOCIALE
PROTOCOLLO D INDIRIZZO PER L EROGAZIONE DEL BUONO SOCIALE PREMESSA Il presente bando disciplina l erogazione di buoni sociali finanziati attraverso Fondo Non Autosufficienze (FNA). Il Buono Sociale si Dettagli PRIMO ESEMPIO: TASI ALIQUOTA AL 2,5 PER MILLE SULLA PRIMA CASA E 0,8 PER MILLE SULLE SECONDE CASE (ALIQUOTA 11,4 PER MILLE)
PRIMO ESEMPIO: TASI ALIQUOTA AL 2,5 PER MILLE SULLA E 0,8 PER MILLE SULLE SECONDE CASE (ALIQUOTA 11,4 PER MILLE) ALIQUOTA AL TASI 2,5 PER MILLE SENZA CON Bari 254 331 106 225-29 Bologna 321 411 131 280-41 Dettagli COMUNE di MALGRATE REGOLAMENTO GENERALE PER L APPLICAZIONE DELL ISEE
COMUNE di MALGRATE Via Agudio, 10 23864 Malgrate (Lc) Tel. 0341 202000 Fax 0341 202360 E-Mail info@comune.malgrate.lc.it Web: www.comune.malgrate.lc.it REGOLAMENTO GENERALE PER L APPLICAZIONE DELL ISEE Dettagli AVVISO PER L ASSEGNAZIONE DELLA DOTE SCUOLA ANNO SCOLASTICO 2011/2012
AVVISO PER L ASSEGNAZIONE DELLA DOTE SCUOLA ANNO SCOLASTICO 2011/2012 ALLEGATO A INDICAZIONI GENERALI Il sistema di Dote Scuola della Regione Lombardia comprende diverse componenti in cui rientrano: per Dettagli FINALITA DELL INTERVENTO
TESTO ALLEGATO AL D.P.R.S. N. 150 del 25.5.04 FINALITA DELL INTERVENTO Il contributo di cui all art. 3 della L.R. 10/2003 è volto all abbattimento parziale o totale degli interessi su prestiti quinquennali Dettagli Allegato alla Deliberazione di Giunta Comunale n.16 del 06.02.2014
Allegato alla Deliberazione di Giunta Comunale n.16 del 06.02.2014 DIRETTIVE PER IL CONTROLLO DELLE AUTODICHIARAZIONI RELATIVE ALL ACCESSO AI SERVIZI ED ALLE PRESTAZIONI AGEVOLATE NELL AMBITO DEI SERVIZI Dettagli Programma regionale per il sostegno economico a famiglie e persone in situazioni di povertà e di disagio
Allegato alla Delib.G.R. n. 48/7 del 2.10.2015 Programma regionale per il sostegno economico a famiglie e persone in situazioni di povertà e di disagio Finalità e obiettivi del programma Il programma regionale Dettagli COMUNE DELLA SPEZIA. Regolamento Comunale per l applicazione dell ISEE indicatore della situazione economica equivalente
COMUNE DELLA SPEZIA Regolamento Comunale per l applicazione dell ISEE indicatore della situazione economica equivalente Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 6 del 27/03/2015 1 INDICE Art. Dettagli Bando di concorso per l assegnazione di contributi ad integrazione dei canoni di locazione - Anno 2015
PROVINCIA DI FIRENZE Tel. (055) 819941 Bando di concorso per l assegnazione di contributi ad integrazione dei canoni di locazione - Anno 2015 Il presente bando è emanato ai sensi dell art. 11 della legge Dettagli UNO STRUMENTO CHE PER FUNZIONARE HA BISOGNO DI FINANZIAMENTI ADEGUATI E DEL GOVERNO DELLA DINAMICA DEI CANONI.
UNO STRUMENTO CHE PER FUNZIONARE HA BISOGNO DI FINANZIAMENTI ADEGUATI E DEL GOVERNO DELLA DINAMICA DEI CANONI. Il Fondo Sociale è un aiuto economico per pagare l affitto, indirizzato alle famiglie con Dettagli Determinazione n 6498 / 2015 del 07/07/2015
S E R V I Z I O P O L I T I C H E S O C I A L I AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AMMISSIONE AL PROGRAMMA REALIZZAZIONE DI AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTÀ" - LINEA 1) CONCESSIONE DI Dettagli BANDO PER LA CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI PER LA SPESA SOSTENUTA PER CANONE DI LOCAZIONE - L. 431/98 - Anno 2015
COMUNE DI LORETO Provincia di Ancona BANDO PER LA CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI PER LA SPESA SOSTENUTA PER CANONE DI LOCAZIONE - L. 431/98 - Anno 2015 IL RESPONSABILE Richiamato l art. 11 della L. 431/98; Dettagli Capitolo 8. Lotta alla povertà e secondo welfare
Capitolo 8. Lotta alla povertà e secondo welfare di Chiara Agostini 1. Introduzione Il capitolo affronta il tema della lotta alla povertà in Italia dedicando particolare attenzione alla recente sperimentazione Dettagli IL NUOVO ISEE: come funziona, su chi impatta, come governarne l applicazione
IL NUOVO ISEE: come funziona, su chi impatta, come governarne l applicazione Daniela Mesini Maurizio Motta Istituto per la Ricerca Sociale (Irs) 23 ottobre 2014 Sala Don Ticozzi Dettagli La povertà soggettiva in Italia
ISTITUTO DI STUDI E ANALISI ECONOMICA Piazza dell Indipendenza, 4 Luglio 2005 00185 Roma tel. 06/444821 - fax 06/44482229 www.isae.it Stampato presso la sede dell Istituto La povertà soggettiva in Italia Dettagli BANDO DI CONCORSO PER LE BORSE DI STUDIO ANNO SCOLASTICO 2014/2015
DI COLOGNO AL SERIO Provincia di Bergamo Via Rocca, 1 - CAP 24055 - C.F./P.I. 00281170167 Tel. 035.41.83.501 - Fax 035.89.04.45 e-mail: servizisociali@comune.colognoalserio.bg.it http://www.comune.colognoalserio.bg.it Dettagli CRITERI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DI CONTRASTO DELLE POVERTA
COMUNE DI MOGORO Provincia di Oristano CRITERI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DI CONTRASTO DELLE POVERTA Finanziamento anno 2014 1 Art. 1 Oggetto Il presente documento stabilisce i criteri per la Dettagli Capitolo I Principi generali
CONSORZIO SERVIZI SOCIALI DELL OLGIATESE CRITERI E MODALITÀ PER L EROGAZIONE DEL BUONO SOCIALE ANZIANI ANNO 2014/2015 Indice: Capitolo I Principi generali. 1. Principi generali e finalità dell intervento. Dettagli U N I O N E C O M U N I D O G L I A S T R A ( O G )
U N I O N E C O M U N I D O G L I A S T R A ( O G ) COMUNE DI ELINI COMUNE DI ARZANA COMUNE DI LANUSEI COMUNE DI LOCERI COMUNE DI BARI SARDO COMUNE DI ILBONO PROGETTO SPERIMENTALE CONTRO LE POVERTÀ ESTREME Dettagli Art. 1 OGGETTO E FINALITA
BANDO SPERIMENTALE PER L INDIVIDUAZIONE DI N 10 BENEFICIARI AL FINE DI AVVIARE PROGETTI FINALIZZATI ALLO SVILUPPO DELL AUTONOMIA E ALL INCLUSIONE SOCIALE DELLE PERSONE DISABILI (AI SENSI DELLA DDG 10227 Dettagli FORNITURA GRATUITA O SEMIGRATUITA DEI LIBRI DI TESTO Anno Scolastico _2014/2015
1 ALLEGATO A/1 MODULO DI RICHIESTA FORNITURA GRATUITA O SEMIGRATUITA DEI LIBRI DI TESTO Anno Scolastico _2014/2015 Ai sensi dell art. 27 della Legge 23.12.1998 n. 448 Generalità del richiedente NOME Luogo Dettagli REGOLAMENTO ISEE PER L ACCESSO E LA PARTECIPAZIONE AL COSTO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE, IN APPLICAZIONE DEL DPCM 5 DICEMBRE 2013, N.
REGOLAMENTO ISEE PER L ACCESSO E LA PARTECIPAZIONE AL COSTO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE, IN APPLICAZIONE DEL DPCM 5 DICEMBRE 2013, N. 159 Approvato con deliberazione del consiglio dell unione n Dettagli COMUNE DI BOTTICINO PROVINCIA DI BRESCIA. (Indicatore della situazione economica equivalente)
COMUNE DI BOTTICINO PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) Adottato con delibera CC. N. 63 del 20.12.2001 1 INDICE Art. 1 Oggetto del Regolamento Pag. Dettagli BANDO PER LA CONCESSIONE DI BORSE DI STUDIO PER ATTIVITA DI ALTA FORMAZIONE
BANDO PER LA CONCESSIONE DI BORSE DI STUDIO PER ATTIVITA DI ALTA FORMAZIONE OGGETTO Il Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero Montano del Piave appartenenti alla provincia di Belluno emana il bando Dettagli CRITERI DI RIFERIMENTO PER L ACCESSO AL BUONO SOCIALE 2015 PER PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE O NON AUTOSUFFICIENTI
CRITERI DI RIFERIMENTO PER L ACCESSO AL BUONO SOCIALE 2015 PER PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE O NON AUTOSUFFICIENTI 1. PRINCIPI GENERALI I seguenti criteri disciplinano, all interno di un sistema integrato Dettagli BANDO PER L ASSEGNAZIONE DELLA PRIMA DOTE PER I NUOVI NATI PER LE FAMIGLIE CON FIGLI FINO A 36 MESI.
1 BANDO PER L ASSEGNAZIONE DELLA PRIMA DOTE PER I NUOVI NATI PER LE FAMIGLIE CON FIGLI FINO A 36 MESI. FINALITA La Regione Puglia ha inteso finalizzare l erogazione del contributo economico di cui al presente Dettagli Attuazione dell articolo 1 comma 2 legge 183/2014. Titolo I Disciplina della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l Impiego (NASpI)
Attuazione dell articolo 1 comma 2 legge 183/2014 Titolo I Disciplina della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l Impiego (NASpI) Art. 1 Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l Impiego Dettagli COMUNE DI PULA Provincia di Cagliari
COMUNE DI PULA Provincia di Cagliari BANDO DI SELEZIONE CRITERI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AMMISSIONE AL PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI CONTRASTO DELLE POVERTA ANNUALITA 2013. Dettagli COMUNE DI MASSA POLITICHE SOCIALI, DELLA CASA E PARI OPPORTUNITA UFFICIO CASA
COMUNE DI MASSA POLITICHE SOCIALI, DELLA CASA E PARI OPPORTUNITA UFFICIO CASA BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI AD INTEGRAZIONE DEI CANONI DI LOCAZIONE Indetto ai sensi dell art. 11 della legge 9 Dettagli AGENZIA PER Il DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO BANDO DI CONCORSO PER LA CONCESSIONE DI PRESTITI FIDUCIARI - ANNO ACCADEMICO 2008/2009 - ARTICOLO 1
AGENZIA PER Il DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO BANDO DI CONCORSO PER LA CONCESSIONE DI PRESTITI FIDUCIARI - ANNO ACCADEMICO 008/009 - ARTICOLO OGGETTO DEL BANDO. Il presente bando disciplina il conferimento Dettagli La NASpI sostituisce le prestazioni di ASpI e mini ASpI
La NASpI sostituisce le prestazioni di ASpI e mini ASpI (articolo 1 comma 2 legge 183/2014) I nuovi Ammortizzatori Sociali: NASpI (Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l Impiego) ASDI (Assegno Dettagli AMBITO TERRITORIALE DI BARLETTA
CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida AMBITO TERRITORIALE DI BARLETTA SETTORE Servizi Sociali, Sanitari, Pubblica Istruzione, Sport e Tempo Libero DISCIPLINARE Dettagli Bando di concorso per l assegnazione di assegni formativi (voucher) per l accesso e la frequenza a master, corsi di alta formazione e
Bando di concorso per l assegnazione di assegni formativi (voucher) per l accesso e la frequenza a master, corsi di alta formazione e specializzazione all estero approvato con delibera n. 29 del 16/06/2015 Dettagli DOMANDA DI BORSA DI STUDIO A. S. 2009/10 AI SENSI DELL ART. 4 L.R. 8.8.2001 N. 26
Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro. Istruzione. Formazione. Lavoro. DOMANDA DI BORSA DI STUDIO A. S. 2009/10 AI SENSI DELL ART. 4 L.R. 8.8.2001 N. 26 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA Dettagli Roma, 25/10/2011. e, per conoscenza, Circolare n. 136
Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Pianificazione e Controllo di Gestione Coordinamento Generale Statistico Dettagli A.S.P. OPUS CIVIUM Sede legale: via Conciliazione, n 10-42024 Castelnovo di Sotto (RE) GUIDA ALL ISCRIZIONE AL NIDO COMUNALE D INFANZIA
A.S.P. OPUS CIVIUM Sede legale: via Conciliazione, n 10-42024 Castelnovo di Sotto (RE) Nido Comunale Elvise Carpi i bambini e le bambine GUIDA ALL ISCRIZIONE AL NIDO COMUNALE D INFANZIA Dettagli Nuovo ISEE 2015 Introduzione. Il perché e i contenuti della riforma. Le definizioni.
Nuovo ISEE 2015 Introduzione Il perché e i contenuti della riforma. Le definizioni. ISEE CONTENUTI DELLA RIFORMA La comunicazione prende in esame: La normativa Isee attualmente in vigore e definita da Dettagli COMUNE DI SEDINI Provincia di Sassari Via La Rampa,20-07035 Sedini Tel 079/589200 Fax 079/589216 C.F. 80003520907 P.
COMUNE DI SEDINI Provincia di Sassari Via La Rampa,20-07035 Sedini Tel 079/589200 Fax 079/589216 C.F. 80003520907 P.Iva 01257180909 E-mail ssociali@comune.sedini.ss.it www.comune.sedini.ss.it BANDO PER Dettagli CONSORZIO SERVIZI SOCIALI DELL OLGIATESE
CRITERI E MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE DEI VOUCHER A FAVORE DELLE PERSONE CON DISABILITA' GRAVE E PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI (D.G.R. N. 2883 DEL 12.12.2014) 1 Definizione del Voucher Il Voucher a favore Dettagli ACCESSO ALLA MISURA DEL REDDITO DI AUTONOMIA PER DISABILI DGR 4152/2015 REGOLAMENTO DEL DISTRETTO SOCIALE DI MANTOVA
ACCESSO ALLA MISURA DEL REDDITO DI AUTONOMIA PER DISABILI DGR 4152/2015 REGOLAMENTO DEL DISTRETTO SOCIALE DI MANTOVA OGGETTO Il presente regolamento disciplina l erogazione di voucher per finanziare interventi Dettagli Comunicato del 23.02.2015 JOBS ACT: il decreto per NASPI e ASDI
FEDERAZIONE ITALIANA TRASPORTI DIPARTIMENTO POLITICHE SOCIALI Comunicato del 23.02.2015 JOBS ACT: il decreto per NASPI e ASDI Come noto il Consiglio dei Ministri ha approvato i primi due decreti attuativi Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER L ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE I.S.E.E. - APPROVATO CON DELIBERA C.C. N. 21 DEL 06.05.
REGOLAMENTO COMUNALE PER L ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE I.S.E.E. - APPROVATO CON DELIBERA C.C. N. 21 DEL 06.05.2015 - INDICE Pag. ART. 1 OBIETTIVO. 3 ART. 2 AMBITO DI APPLICAZIONE... 3 ART. Dettagli DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA P.F. ISTRUZIONE, FORMAZIONE INTEGRATA, DIRITTO ALLO STUDIO E CONTROLLI DI PRIMO LIVELLO N. 257/IFD DEL 14/09/2015
1 DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA P.F. ISTRUZIONE, FORMAZIONE INTEGRATA, DIRITTO ALLO STUDIO E CONTROLLI DI PRIMO LIVELLO N. 257/IFD DEL 14/09/2015 Oggetto: DGR N. 1285/2012 L. 448/98 art. 27 DPCM 226/00 - Dettagli Quel che segue ad una missione valutativa. Contributi per le badanti, solo 500 domande
Quel che segue ad una missione valutativa. Questo documento propone una selezione di quattro articoli: tre tratti da Il Piccolo di Trieste e un contributo pubblicato sul Gazzettino. Gli articoli in questione Dettagli RELAZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RIDUZIONE E TRASPARENZA DEGLI ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI
RELAZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RIDUZIONE E TRASPARENZA DEGLI ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI A CARICO DI CITTADINI E IMPRESE Anno 2014 (Art. 7, comma 3, legge 11 novembre Dettagli DISCIPLINARE COMUNALE
COMUNE DI GESICO GESTIONE DEL PROGRAMMA REGIONALE AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA LINEA D INTERVENTO 3 CONCESSIONE DI SUSSIDI PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO CIVICO DISCIPLINARE COMUNALE Programma anno Dettagli Capitolo I Principi generali
CONSORZIO SERVIZI SOCIALI DELL OLGIATESE CRITERI E MODALITÀ PER L EROGAZIONE DEL BUONO SOCIALE A CITTADINI NON AUTOSUFFICIENTI ANNO 2015 Indice: Capitolo I Principi generali. 1. Principi generali e finalità Dettagli COMUNE DI ROVIANO (Provincia di Roma) REGOLAMENTO PER LA COMPARTECIPAZIONE DEL COMUNE ALLA SPESA PER IL RICOVERO IN RSA DI PERSONE INDIGENTI
REGOLAMENTO PER LA COMPARTECIPAZIONE DEL COMUNE ALLA SPESA PER IL RICOVERO IN RSA DI PERSONE INDIGENTI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 2 del 08/04/2014 Articolo 1 Campo di intervento Dettagli PER LA CONCESSIONE DEI PRESTITI SULL ONORE
C.I.S.A. Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale Comuni di: Rivoli Rosta Villarbasse REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEI PRESTITI SULL ONORE Approvato dall Assemblea Consortile con deliberazione n. Dettagli Avviso di Concorso. Asili Nido 2015
Avviso di Concorso Asili Nido 2015 175 Contributi per il rimborso delle spese di iscrizione e frequenza presso Asili Nido per bambini nati nell anno 2013, a favore dei figli dei dipendenti del Gruppo di Dettagli BANDO CONTRIBUTO COMUNALE PER AFFITTO ANNO 2015
COMUNE DI CORTE FRANCA (Provincia di Brescia) BANDO CONTRIBUTO COMUNALE PER AFFITTO ANNO 2015 In esecuzione della Deliberazione di Giunta Comunale n. 187 del 15/12/2015 è indetto nel limite di spesa per Dettagli COMUNE di BUSACHI. Provincia di Oristano. Prot. n 2064 Busachi 16.04.2013
COMUNE di BUSACHI Provincia di Oristano Prot. n 2064 Busachi 6.04.203 CONDIZIONI E PROCEDURE PER ACCEDERE AL PROGRAMMA AZIONI DI CONTRASTO ALLE POVERTA ESTREME 6^ ANNUALITA BANDO DI CONCORSO LINEA DI INTERVENTO Dettagli DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE A NORMA DEL DPR 445/00. genitore o avente la rappresentanza del/della studente/studentessa
Provincia di Bologna Assessorato Istruzione, Formazione, Lavoro Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro e Pari Opportunità DOMANDA DI BORSA DI STUDIO A. S. 2006/07 AI SENSI Dettagli IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
6 NORME REGOLAMENTARI PER L EROGAZIONE DI SUSSIDI STRAORDINARI A. A. 2014/2015 1. OGGETTO DEL CONCORSO L'ERSU di Macerata istituisce, per l'anno accademico 2014/2015 sussidi straordinari destinati a studenti Dettagli Organizzazione Scolastica e Politiche per gii Studenti
$ O Settore: REGIONE LIGURIA SEGRETERIA GENERALE GABINETTO DEL PRESIDENTE Organizzazione Scolastica e Politiche per gii Studenti Genova, 16 luglio 2015 Prot. n. PG/2015/129217 Allegati: 3 Oggetto: Modalità Dettagli COMUNE DI MARCON REGOLAMENTO SULLE PRESTAZIONI ECONOMICHE AI NON AUTOSUFFICIENTI
COMUNE DI MARCON REGOLAMENTO SULLE PRESTAZIONI ECONOMICHE AI NON AUTOSUFFICIENTI APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 11 DEL 17.02.2014 Regolamento di accesso alle prestazioni economiche erogate Dettagli SCHEMA DI AVVISO RECANTE CRITERI E MODALITA PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER L ACQUISTO DELLA PRIMA CASA A FAVORE DI FAMIGLIE IN DIFFICOLTA
Allegato A) SCHEMA DI AVVISO RECANTE CRITERI E MODALITA PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER L ACQUISTO DELLA PRIMA CASA A FAVORE DI FAMIGLIE IN DIFFICOLTA In attuazione di quanto disposto dalla Deliberazione Dettagli Legge Regionale 10 novembre 2015 n. 18. Misure di inclusione attiva e di sostegno al reddito. (Valle D'Aosta, BUR 24 novembre 2015, n.
Legge Regionale 10 novembre 2015 n. 18 Misure di inclusione attiva e di sostegno al reddito. (Valle D'Aosta, BUR 24 novembre 2015, n. 47) IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato; IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Dettagli ARSAGO SEPRIO - BESNATE - CARDANO AL CAMPO CASORATE SEMPIONE - FERNO GOLASECCA LONATE POZZOLO - SOMMA LOMBARDO - VIZZOLA TICINO
INTERVENTI PREVISTI DALLA DGR 740 DEL 27/09/2013 APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE IN MATERIA DI GRAVI E GRAVISSIME DISABILITA DI CUI AL FONDO NAZIONALE PER LE NON AUTOSUFFICIENZE ANNO 2013 Dettagli Bando Sostegno di progetti innovativi rivolti a nuclei familiari, famiglie a rischio di fragilità e famiglie gravate da responsabilità di cura 1
Bando Sostegno di progetti innovativi rivolti a nuclei familiari, famiglie a rischio di fragilità e famiglie gravate da responsabilità di cura 1 Art. 1 FINALITÀ E OGGETTO La Provincia di Milano intende Dettagli REGIONE PIEMONTE BU14 05/04/2012
REGIONE PIEMONTE BU14 05/04/2012 Codice DB1507 D.D. 6 marzo 2012, n. 118 L.r. n. 28/2007 - Art. 12 - comma 1 lettera b) Approvazione Bando "Modalita' e procedure per la presentazione delle domande di assegnazione Dettagli proposta di legge n. 460
REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA proposta di legge n. 460 a iniziativa dei Consiglieri Zinni, Natali, Romagnoli, Zaffini presentata in data 18 novembre 2014 ISTITUZIONE IN VIA SPERIMENTALE DEL SOSTEGNO Dettagli Comune di Lastra a Signa Provincia di Firenze
Bando di concorso per l assegnazione di contributi ad integrazione dei canoni di locazione per l anno 2015 ai sensi dell art. 11 della legge 9 dicembre 1998 n 431 Il Responsabile Area 2 Servizi alla Persona Dettagli Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici
Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici N. 5 13.01.2015 Bonus bebè 2015 e dichiarazione ISEE: chiarimenti sulla domanda La domanda di ammissione al bonus bebè 2015 può Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back