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Timestamp: 2018-09-18 13:10:45+00:00
Document Index: 11849871

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1']

Diario quotidiano del 31 ottobre 2013: aggiornamenti sul registro dei revisori | Commercialista Telematico
Diario quotidiano del 31 ottobre 2013: aggiornamenti sul registro dei revisori
1) In G.U. la Legge di conversione del decreto IMU
2) Riapertura del Registro dei Revisori
3) Chiuso un circolo culturale che elude il fisco
4) Limite massimo incentivo occupazionale
5) Tassazione casa: mini sgravi non bastano
6) Aggiornato il software di compilazione dello spesometro per il 2012
7) Proxy advisors: consultazione sui nuovi principi di best practice
8) Le ultime di fisco dalla Cassazione
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 254 del 29 ottobre 2013, è stata pubblicata la Legge n. 124 del 28 ottobre 2013, di conversione del D.L. n. 102/2013, recante disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonché di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici. Il provvedimento é entrato in vigore a partire dal 30 ottobre 2013.
Inserimento automatico per circa 3 mila commercialisti. Il Consiglio dei Ministri ha sbloccato l’accesso al Registro dei revisori legali attraverso un Decreto Legge approvato nel corso della riunione del 29 ottobre 2013.
Infatti, il governo ha approvato il D.L. recante “Misure urgenti in materia di enti territoriali e a tutela della finanza pubblica” che, all’art. 3, comma 3, riporta la disposizione attesa, dai circa tremila commercialisti che hanno ottenuto i requisiti per l’accesso al Registro dopo il 13 settembre 2012, oramai da troppo tempo.
Il testo licenziato da Palazzo Chigi prevede che, al fine di consentire l’accesso all’esercizio dell’attività di revisore legale, fino alla data di entrata in vigore del regolamento di cui all’art. 4 del DLgs. 39/2010, fermo restando al momento della presentazione dell’istanza il possesso dei requisiti previsti dall’art. 1, comma 1, lett. a), b) e c) del DM 20 giugno 2012 n. 145 del Ministero dell’Economia, l’ammissione all’esame per l’iscrizione al Registro dei revisori e i relativi esoneri restino disciplinati dagli artt. 3, 4 e 5 del DLgs. n. 88/1992 e dalle relative disposizione attuative.
Fino all’emanazione del Regolamento attuativo riguardante l’esame di idoneità professionale, dunque, si torna alla precedente disciplina che, all’art. 5 del DLgs. 88/1992, dispone l’esonero dall’esame per coloro i quali abbiano già superato un esame di Stato tecnico-pratico e per i dipendenti pubblici che abbiano sostenuto un esame presso la Scuola superiore della Pubblica Amministrazione sulle medesime materie. Si tratta, in ogni caso, di un ritorno parziale alla vecchia disciplina, perché il provvedimento approvato stabilisce la sospensione dell’efficacia della sola disposizione di cui all’art. 1, comma 1, lett. d) del DM 145/2012 (riguardante, appunto, il superamento dell’esame di idoneità professionale).
Resta, invece, confermata la validità delle altre disposizioni disciplinanti i requisiti di accesso al Registro. I professionisti che volessero presentare adesso domanda di iscrizione dovranno comunque essere in possesso dei requisiti di onorabilità (art. 1, comma 1, lett. a) del DM 145/2012), aver conseguito una laurea almeno triennale nelle materie previste (lett. b) e concluso il tirocinio triennale (lett. c).
D.L. “Salva Roma”
Infine, si consente al Comune di Roma di aumentare di un ulteriore 0,3% l’aliquota dell’addizionale regionale IRPEF, attualmente fissato allo 0,9%.
Distribuisce tessere per eludere il fisco, è legittimo chiudere il circolo culturale. Se all’interno del locale staziona una persona addetta al tesseramento, la quale rilascia le tessere al momento dell’ingresso dei clienti senza …
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