Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-9181-del-02-04-2019
Timestamp: 2020-07-13 22:21:43+00:00
Document Index: 23303550

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 38', 'art. 6', 'art. 360', 'art. 38', 'art. 2697']

Sentenza Cassazione Civile n. 9181 del 02/04/2019 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 9181 del 02/04/2019
Cassazione civile sez. VI, 02/04/2019, (ud. 20/02/2019, dep. 02/04/2019), n.9181
sul ricorso 13149-2018 proposto da:
C.A., elettivamente domiciliato in ROMA, PIAZZA DEI
MARTIRI DI BELFIORE 2, presso lo studio dell’avvocato ANGELO
STEFANORI, che lo rappresenta e difende;
avverso la sentenza n. 386/3/2017 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE di PERUGIA, depositata il 02/11/2017;
Rilevato che il contribuente impugnava l’avviso di accertamento relativo all’anno di imposta 2009 con il quale l’Ufficio, rideterminando il reddito D.P.R. n. 600 del 1973, ex art. 38, aveva accertato un maggior reddito imponibile in relazione all’acquisto di unità immobiliari;
che la Commissione Tributaria Provinciale accoglieva il ricorso e la Commissione Tributaria Regionale rigettava l’appello dell’Agenzia delle entrate ritenendo che “nel caso di specie è provato come la madre del contribuente abbia percepito…. sostanziosi redditi…, così come è dimostrata la disponibilità in capo al contribuente delle somme necessarie al pagamento delle unità immobiliari. E’ del tutto verosimile come la suesposta somma sia stata acquisita dal C. mediante donazioni indirette da parte della madre, tenuto conto del particolare contesto di “affectio familiaris””;
che l’Agenzia delle entrate proponeva ricorso affidato ad un unico motivo mentre il contribuente ne chiedeva il rigetto costituendosi con controricorso; in prossimità dell’udienza il contribuente chiedeva la sospensione del processo D.L. 23 ottobre 2018, n. 119, ex art. 6, comma 10, convertito in L. 17 dicembre 2018, n. 136.
Considerato che con il primo motivo di ricorso, in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, l’Agenzia delle entrate denuncia violazione D.P.R. n. 600 del 1973, art. 38, e art. 2697 c.c., in quanto la CTR avrebbe violato il principio secondo cui è il contribuente a dover provare la provenienza delle somme relative ai versamenti in contanti sui conti correnti a lui intestati;