Source: http://www.iusetnorma.it/normativa/indice_nazionale_degli_indirizzi_di_posta_elettronica_certificata_delle_imprese_e_dei_professionisti_(ini-pec)_(gu_n_83_del_9_4_2013).asp
Timestamp: 2020-02-19 20:24:33+00:00
Document Index: 146379957

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 4']

Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 19 marzo 2013. Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata delle imprese e dei professionisti (INI-PEC). (GU n.83 del 9-4-2013), Ius et Norma
Visto l'art. 6-bis, comma 1, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 concernente "Codice delle amministrazione digitale", introdotto dall'art. 5, comma 3, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, che istituisce presso il Ministero dello sviluppo economico il pubblico elenco denominato "Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata delle imprese e dei professionisti (INI-PEC)";
Visti in particolare i commi 4 e 5 del predetto art. 6-bis, in base ai quali il Ministero dello sviluppo economico si avvale, per la realizzazione e gestione operativa dell'INI-PEC, delle strutture informatiche delle Camere di commercio deputate alla gestione del Registro delle Imprese e definisce con proprio decreto le modalita' operative di raccolta, accesso e aggiornamento degli indirizzi PEC;
Visto l'art. 16 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185 che introduce "Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale", convertito con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2;
Visti in particolare i commi 6 e 7 del predetto art. 16, che hanno introdotto l'obbligo, per le imprese costituite in forma societaria e per i professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato, di comunicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata rispettivamente al Registro delle Imprese e agli Ordini Collegi professionali di appartenenza;
Visto l'art. 5, commi 1 e 2, del sopracitato decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, che ha esteso alle imprese individuali l'obbligo di comunicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata al Registro delle Imprese;
Sentita l'Agenzia per l'Italia digitale che ha espresso il proprio parere con nota n. 1881 dell'11 marzo 2013;
Adotta il presente decreto
a) la modalita' di realizzazione e gestione operativa dell'INI-PEC, nonche' le modalita' di accesso allo stesso;
b) le modalita' e le forme con cui gli Ordini ed i Collegi professionali comunicano e aggiornano gli indirizzi di posta elettronica certificata relativi ai professionisti di propria competenza.
2. L'INI-PEC e' suddiviso in due sezioni denominate, rispettivamente, "Sezione Imprese" e "Sezione Professionisti", ciascuna riportante le seguenti informazioni:
Modalita' tecniche di costituzione e aggiornamento dell'INI - PEC
2. Infocamere provvede, con frequenza stabilita nell'art. 5, all'aggiornamento delle informazioni contenute nella Sezione Imprese tramite acquisizione delle variazioni intervenute nel Registro delle Imprese relative a:
imprese gia' presenti nell'INI-PEC;
professionisti iscritti all'Ordine o Collegio professionale gia' presenti nell'INI-PEC;
6. La comunicazione telematica da parte degli Ordini o Collegi professionali, ai fini della prima costituzione e dei successivi aggiornamenti dell'INI-PEC, avviene, garantendo la tracciatura delle operazione di trasmissione, tramite:
un servizio di cooperazione applicativa, realizzata ai sensi del CAD, secondo le modalita' e i formati approvati con provvedimento del MISE e pubblicati a norma del CAD;
un servizio fruibile in modalita' web e reso disponibile, mediante il Portale telematico, agli Ordini ed ai Collegi interessati, per la gestione degli indirizzi PEC di competenza, secondo le modalita' tecniche approvate con provvedimento del MISE e pubblicate a norma del CAD.
Termini di aggiornamento dell'INI-PEC
1. In fase di prima applicazione, con le modalita' definite all'art. 4, gli Ordini e Collegi professionali sono tenuti a trasmettere gli aggiornamenti dei dati da inserire nell'INI-PEC, ovvero a confermare l'assenza di aggiornamenti degli stessi, ogni trenta giorni.
Modalita' di accesso all'INI-PEC e di fruizione del dato "indirizzo PEC"
Tavolo tecnico di indirizzo e sviluppo dell'INI-PEC
1. Presso il MISE e' costituito un tavolo tecnico di indirizzo e sviluppo dell'INI-PEC formato da otto componenti di cui tre in rappresentanza del MISE, tre in rappresentanza del sistema camerale, uno del Ministero della Giustizia in rappresentanza degli Ordini e Collegi professionali, uno in rappresentanza dell'Agenzia per l'Italia digitale.
2. Al tavolo tecnico sono assegnati compiti di definizione delle linee strategiche per la realizzazione e la gestione dell'INI-PEC, nonche' poteri di impulso e di coordinamento nei confronti di tutti i soggetti tenuti a cooperare alla realizzazione e gestione dell'INI-PEC.