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Timestamp: 2020-06-05 22:43:37+00:00
Document Index: 119578719

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 210', 'art. 130', 'art. 24', 'art. 25', 'art. 28', 'art.30', 'art. 78', 'art. 84', 'art. 119', 'art. 120', 'art. 121', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 14', 'art. 16', 'art. 124', 'art. 125', 'art. 126', 'art. 137', 'art. 140', 'art. 141', 'art. 147', 'art. 176', 'art. 177', 'art. 229', 'art. 113']

RIAPERTURA DI BAR E RISTORANTI: LA CNA PICENA AL FIANCO DELLE IMPRESE CON UN’INFORMATIVA TECNICA E OPERATIVA ONLINE, VENERDI’ 15 MAGGIO, ALLE ORE 11 – CNA Picena
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RIAPERTURA DI BAR E RISTORANTI: LA CNA PICENA AL FIANCO DELLE IMPRESE CON UN’INFORMATIVA TECNICA E OPERATIVA ONLINE, VENERDI’ 15 MAGGIO, ALLE ORE 11
Dopo l’asporto e le consegne a domicilio, la prossima settimana ricomincia anche la sfida contro il contagio per bar e ristoranti. La Cna di Ascoli Picena continua a seguire da vicino tutti gli operatori de settore per i quali, venerdì 15 maggio alle ore 11, in diretta online, è prevista un’informativa sulle nuove normative con i funzionari della Cna Picena che seguono il comparto Alimentare e i servizi di Ambiente e sicurezza.
DIRETTA LIVE 15 maggio ore 11, gratuita con Caterina Mancini – responsabile Alimentare Cna territoriale Ascoli Piceno e Daniele Gladioli – Ufficio Ambiente e Sicurezza, Cna territoriale Ascoli Piceno.
Il programma del webinar riguarderà i seguenti punti:
– La cartellonistica da affiggere con le disposizioni delle Autorit�
– La pulizia e sanificazione della cucina e di tutti gli altri ambienti
– Quali soluzioni organizzative per evitare assembramenti di clienti all’ingresso dell’esercizio e all’interno della sala ristorante
– Modalità di accesso dei fornitori di merci
– Adozione di orari flessibili con turnazione dei dipendenti
– Precauzioni igieniche personali
– Dispositivi di protezione individuale
– Gestione di un dipendente o collaboratore sintomatico
– Aggiornamento del protocollo di regolamentazione
← LA CNA PICENA SULLA “FASE 2”: PER PARRUCCHIERI, ESTETISTI E CENTRI BENESSERE LE LINEE GUIDA NON DEVONO RAPPRESENTARE UN OSTACOLO AL LAVORO MA UNO STIMOLO PER RIPARTIRE BENE, IN SICUREZZA E CON TUTTO LO SLANCIO POSSIBILE IN UN PERIODO DIFFICILE
SPERANZE PER L’EDILIZIA PICENA IN UNO DEI PROVVEDIMENTI DEL “DECRETO RILANCIO”: ECOBONUS AL 110 PER CENTO E POSSIBILITA’ DI CEDERE IL CREDITO MATURATO PER GLI INTERVENTI, SIA DA PARTE DEL COMMITTENTE CHE DELL’IMPRESA O DEI FORNITORI COINVOLTI NEI LAVORI DI MIGLIORAMENTO SISMICO, ENERGETICO E AMBIENTALE. BALLONI: “FORTI INCENTIVI AI PRIVATI E PAGAMENTI IMMEDIATI ALLE IMPRESE, CIOE’ QUELLO DI CUI AZIENDE E CITTADINI DEL PICENO ASPETTANO CONCRETAMENTE DAL POST SISMA” →
I PROSSIMI DUE APPUNTAMENTI SUL WEB DELLA CNA PICENA: (VENERDI' 5 GIUGNO ORE 14) - REM, BONUS BABY SITTING E PROROGA BONUS 600 EURO CON NUOVE CATEGORIE. (MARTEDI' 9 GIUGNO ORE 15,30) - PRESENTAZIONE BANDI E OPPORTUNITA' ' PER LE IMPRESE
LA CNA PICENA INSIEME AL COMUNE DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO PER AIUTARE I GESTORI DI BAR E RISTORANTI A SORVEGLIARE GLI SPAZI DEI LOCALI PER FAR RISPETTARE I PROTOCOLLI DI SICUREZZA COVID-19
AUTOTRASPORTO ED EMERGENZA COVID-19: I TEMI TRATTATI DALLA CNA FITA NELL'INCONTRO CON IL MINISTRO DE MICHELI. AGGIORNAMENTO SULLE "CISTERNETTE": LA SOSTANZA NON CAMBIA, DAL PRIMO GENNAIO 2021 OBBLIGO DI COMUNICAZIONE DEGLI IMPIANTI ESISTENTI
Si è svolta in videoconferenza l'incontro fra il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), Paola De Micheli e le Associazioni di categoria dell’autotrasporto. All’ordine del giorno, un confronto sulle misure per la categoria contenute nel Decreto Legge n. 34 del 19 Maggio 2020, c.d. “rilancio” nonché sulle principali rivendicazioni attese dal settore. Un confronto proficuo, se non altro ai fini di un chiarimento su diverse tematiche che stavano assumendo connotati un po’ grigi. In estrema sintesi, di seguito si riportano i chiarimenti forniti dalla Ministra sui principali temi discussi.
TEMPI DI PAGAMENTO. È già stata scritta la norma e sarà inviata alle associazioni prima della sua emanazione che potrebbe avvenire tra circa 30 giorni.
VALORI INDICATIVI DI RIFERIMENTO. Dopo aver concordato con l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato le “linee guida” per la loro ripubblicazione, un gruppo di tecnici incaricati dal MIT, sta elaborandoli e saranno sottoposti preventivamente alle associazioni prima della loro ripubblicazione; tempi molto brevi, nell’ordine di settimane.
CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO (art. 25, D.L. n. 34 /2020). Considerato che le associazioni lamentano il fatto che la riduzione del fatturato di 1/3 sia troppo alta, il MIT è disponibile a proporre al MEF modifiche che però abbiano oggettivi riscontri sul piano fiscale; può essere presa in considerazione anche una riduzione minore al 33%, ad ipotesi il 20%. In questo caso però, ammesso che passi, ci deve essere la consapevolezza che essa sarà per tutti e quindi essendoci più soggetti che ne beneficiano, le risorse e gli importi pro-capite diminuiranno.
INCREMENTO DI 20 MILIONI DI EURO DEL RIMBORSO PER I PEDAGGI (art. 210, D.L. n. 34 /2020). E' stato chiarito che l’importo sarebbe utilizzato nel 2020, con i rimborsi che saranno previsti a Giugno. Dai calcoli dei tecnici del MIT, si tratta di un incremento che vale € 112,00 – 143,00 a mezzo immediatamente fruibile. Se però ci sono proposte alternative, immediatamente fruibili, sulle quali c’è unanimità di consensi, il MIT è disponibile a prenderle in considerazione.
INVESTIMENTI 2020. È stato firmato il decreto è quindi a breve le risorse saranno disponibili con i criteri e le modalità già stabilite.
TEMPI DI GUIDA E RIPOSO. Dal confronto effettuato con gli altri Paesi dell’UE emerge che l’Italia è la nazione dove si viaggia di più e pertanto risulta difficile intervenire.
FORMAZIONE A DISTANZA. Dal 3 Giugno si ritorna alla situazione esistente ante coronavirus; in questa fase non si può fare di più perché ci sono delle indagini in corso.
Entro il 1 gennaio 2021 “Comunicazione” e non denuncia: la sostanza non cambia. In Gazzetta Ufficiale stato pubblicato il decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, recante: “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” che contiene anche disposizioni di specifico interesse nei distinti settori dell’accisa. Per quanto ci riguarda, siamo in grado, ancora nella fase definitiva di conversione in Legge del decreto in parola, di segnalare intanto, come peraltro ribadito della circolaer n. 8/2020 dell’Agenzia delle Dogane, che i termini previsti entro il 30 giugno vengono differiti al 1 gennaio 2021 per quanto riguarda gli obblighi di segnalazione delle cosiddette “cisternette” (non è più denuncia con contestuale richiesta di licenza fiscale) all’Agenzia e di contabilizzazione dei prodotti stoccati.
Ricordiamo che tale adempimento riguarda:
- i depositi privati di prodotti energetici aventi capacità superiore a 10 mc e fino a 25 mc,
- gli impianti di distribuzione privati aventi capacità superiore a 5 mc e fino a 10 mc.
La richiesta di eliminazione di un tale obbligo e di ripristino delle attuali modalità non è stata accolta, seppure si passi da un “obbligo di denuncia” con rilascio di licenza fiscale d’esercizio ad un “obbligo di comunicazione” che produce il rilascio di una numerazione identificativa dell’impianto privato.
L’Agenzia delle Dogane, nella citata circolare n. 8/2020 sul tema scrive quanto di seguito: “…La lettera b) del medesimo comma [ndr. comma 2 art. 130] costituisce un corollario del differimento previsto con la lettera a) del comma 1, in quanto viene temperato l’obbligo di denuncia introdotto a carico dei depositi di capacità superiore a 10 e fino a 25 metri cubi e
degli esercenti apparecchi di distribuzione automatica di carburanti per usi privati, agricoli e industriali di capacità superiore a 5 e fino a 10 metri cubi, prevedendo in luogo della licenza di esercizio una comunicazione di attività con attribuzione di un codice identificativo. Si coniugano in tal modo le esigenze di censimento degli operatori da parte dell’Amministrazione finanziaria con le necessarie semplificazioni procedurali e riduzione degli oneri per le imprese. Viene confermato l’obbligo di tenuta del registro di carico e scarico seppure con le modalità semplificate di cui alla determinazione n. 240433 del 27 dicembre 2019, pubblicata sul sito dell’Agenzia il 30 dicembre 2019”.
PER LE IMPRESE CHE AD APRILE 2020 HANNO AVUTO UN FATTURATO INFERIORE AI 2/3 RISPETTO AD APRILE 2019 LA CNA DI ASCOLI PICENO HA ATTIVATO UN NUOVO SPORTELLO PER INFO, RICHIESTE ED ESPLETAMENTO PRATICHE
agevolazione@cnapicena.it
EMERGENZA COVID, LA CNA DI ASCOLI ANALIZZA GLI ULTIMI DATI: MOLTE MICRO E PICCOLE IMPRESE DEL PICENO NON HANNO ANCORA RICEVUTO RISCONTRO ECONOMICO RIGUARDO ALLA LIQUIDITA' E ALLA PERDITA DI FATTURATO. FRA GLI INTERVENTI NECESSARI, L'ECOBONUS CHE SI TRASFORMA IN IMMEDIATA "CASSA" PER LE AZIENDE. ANCORA BASSA LA PERCENTUALE DI RIMBORSO PER I MESI DI CHIUSURA DELLE ATTIVITA'
- BALLONI: “FRA GIUGNO E OTTOBRE INIEZIONI IMMEDIATE DI LIQUIDITA’ PER CONSENTIRE ALL’ARTIGIANATO DI CONTINUARE AD ESSERE IL VOLANO DEL PIL E DELL’OCCUPAZIONE PICENA” -
Riduzione di fatturato a causa del Covid19. La Cna di Ascoli ha stimato l'impatto da marzo a maggio di queste misure sulle micro e piccole imprese con fatturato inferiore a 100mila Euro l'anno. Fra questa, nel Piceno quasi la metà non ha usufruito di nessun contributo, il 30 per cento ha potuto avere un ristoro da 300 a 600 Euro, il 20 per cento fra mille e duemila Euro. "Dati che fanno capire - spiega Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli Piceno - che artigianato e commercio hanno bisogno, ora per l'estate, e ancora di più in autunno, di interventi ben più corposi per sopravvivere. E non è tutto l'impresa che nel periodo di inizio del fermo attività aveva scorte di magazzino oggi si è trovata a dover investire per rifare nuove scorte che andranno smaltite sicuramente in un tempo più lungo rispetto alla media dei consumi pre-Covid. Le risorse pervenute o che stanno pervenendo come piccola iniezione di liquidità (25.000 che ora si tenta di portare a 30.000) saranno solo un piccolo salvagente ma che nel periodo settembre/novembre riproporrà tutte le problematiche di oggi e continuerà a mettere in difficoltà l'imprenditore costretto a prendere decisioni strategiche e vitali per la sopravvivenza della sua attività".
Sempre secondo i dati raccolti dalla Cna territoriale, già più significativo l'importo che privati e imprese potrebbero ricevere per le detrazioni edili, sia per i lavori effettuati che per quelli in programma. Con il sistema del credito d'imposta, infatti, la Cna Picena ha stimato che per il pregresso nella provincia ci sono ancora circa 600mila Euro da incassare. Ampliando il plafond, ovvero non più solo credito d'imposta ma anche sconto in fattura e soprattutto cedibilità del credito ad altri soggetti autorizzati, l'impatto immediato di liquidità sarà sicuramente più significativo.
"La Cna definisce quello appena varato - aggiunge Luigi Passaretti, presidente della Cna Picena - più che un Decreto Rilancio un Decreto Ristoro. La dimensione finanziaria del provvedimento è senza precedenti ma la composizione è sbilanciata sulla spesa corrente e per questo gli effetti saranno più di parziale ristoro che di effettivo rilancio dell’economia”.
Nel merito del decreto Cna ha presentato alcune proposte di miglioramento. In particolare elevare a 100mila euro la soglia di fatturato con ristoro al 25% per il contributo a fondo perduto. In questo modo si consente alle imprese più piccole di compensare i mancati benefici per l’eliminazione del saldo/acconto Irap. Cna apprezza il potenziamento dell’Ecobonus e al riguardo chiede di estenderlo anche a seconde case e capannoni. Per gli interventi esclusi dal credito d’imposta del 110% è auspicabile l’aumento del 10% del valore della detrazione così da sterilizzare i costi per lo sconto in fattura e cessione del credito. Si chiedono inoltre interventi ad hoc per il settore del trasporto persone, l’eliminazione della causale nei contratti a termine, calcolo senza soluzione di continuità per la proroga degli ammortizzatori sociali e azzeramento degli oneri generali di sistema sulla bolletta elettrica per il trimestre maggio-luglio.
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LA CNA DI ASCOLI PICENO INFORMA: TUTTE LE NOVITA' DEL DECRETO RILANCIO PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE IL 19 MAGGIO. LE VALUTAZIONI DELLA CNA E QUELLO CHE SI DEVE ANCORA FARE PER LE IMPRESE E I CITTADINI
Il 19 maggio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il “Decreto Rilancio” che entrato in vigore il giorno stesso. La Cna Picena sintetizza di seguito le principali disposizioni precisando che il provvedimento potrà subire modifiche in sede di conversione.
IRAP (art. 24)
Le imprese con volume di ricavi non superiore a 250.000.000 di euro e i lavoratori autonomi con un corrispondente volume di compensi non sono tenuti al versamento del saldo dell’IRAP dovuta per il 2019 e neanche del primo acconto del 2020. L’importo della prima rata di acconto non versata per il 2020 non sarà da versare neppure in occasione del saldo 2020.
Rimane invece fermo l’obbligo di versamento degli acconti IRAP 2019. In sostanza viene “abbonato” definitivamente il saldo a debito del 2019 e il primo acconto dovuto per il 2020 pari al 40% oppure al 50% dell’IRAP 2020.
La disposizione, rientrante nell’ambito degli aiuti di Stato, è soggetta ad autorizzazione da parte della Comunità Economica Europea.
CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO (art. 25)
E’ stato prevista l’erogazione di un contributo a fondo perduto. Possono beneficiare del contributo i soggetti con partita IVA:
- che producono reddito d’impresa
- titolari di reddito di lavoro autonomo, come i professionisti e gli artisti
- imprese del settore agricolo
- enti non commerciali in relazione allo svolgimento di attività commerciali
CREDITO DI IMPOSTA CANONI DI LOCAZIONE E AFFITTO DI AZIENDA (art. 28)
Il nuovo bonus affitto, previsto per i mesi di marzo, aprile e maggio, delineato con il Decreto Rilancio, assume tre diverse forme:
- una versione riveduta del primo bonus affitti
- un credito di imposta del 30%
- un credito di imposta del 30% o del 60%
RIDUZIONE ONERI DELLE BOLLETTE ELETTRICHE (art.30)
E' prevista una riduzione di oneri fissi legati alle bollette elettriche per usi diversi dal domestico che saranno riconosciute dal fornitore per i mesi di maggio, giugno e luglio.
PROROGA DEL TERMINE DI CONSEGNA DEI BENI STRUMENTALI NUOVI AI FINI DELLA MAGGIORAZIONE DELL’AMMORTAMENTO (ART. 50)
In considerazione della situazione emergenziale, è “prorogato” dal 30 giugno 2020 al 31 dicembre 2020 il termine “lungo” entro cui effettuare l’investimento necessario per fruire del super-ammortamento 2019.
INDENNITA’ PROFESSIONISTI CON CASSA ART. 44 DECRETO CURA ITALIA (art. 78)
L’indennità già prevista per il mese di marzo per i professionisti iscritti alle proprie casse di previdenza è riconosciuta anche per il mese di aprile e maggio. Tale indennità non è riconosciuta ai soggetti titolari di pensione o di lavoro subordinato a tempo indeterminato.
NUOVE INDENNITA’ PER I LAVORATORI DANNEGGIATI DALLA EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID (art. 84)
Viene previsto il riconoscimento di nuove indennità in favore delle categorie di lavoratori danneggiati dall’emergenza da Coronavirus già beneficiari di analoghe prestazioni previste dal DL n.18/2020 nonché in favore di altre categorie
INTERVENTI SUGLI IMMOBILI SUPERBONUS 110% (art. 119)
In presenza di specifici interventi di riqualificazione energetica che danno diritto all’Ecobonus e/o di riduzione del rischio sismico (Sisma-bonus), viene previsto un super bonus del 110% qualora le spese siano sostenute dal 01/07/2020 al 31/12/2021, da ripartire in 5 rate annuali di pari importo.
CREDITO DI IMPOSTA PER L’ADEGUAMENTO DEGLI AMBIENTI DI LAVORO (art. 120)
Con il Decreto Rilancio è stato riconosciuto un credito d’imposta in misura pari al 60% delle spese sostenute nel 2020, per un massimo di 80 mila euro.
TRASFORMAZIONE DELLE DETRAZIONI FISCALI IN SCONTO SUL CORRISPETTIVO DOVUTO E IN CREDITO D’IMPOSTA CEDIBILE (art. 121)
Coloro che sostengono negli anni 2020 e 2021 spese per i seguenti interventi:
- interventi di recupero del patrimonio edilizio che danno diritto al Bonus ristrutturazione: interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, ristrutturazione e restauro (art. 16-bis), c. 1, lett. a) e b) del TUIR);
- interventi di Sisma-bonus/Sisma-bonus acquisti (art. 16, c. 1-bis/1-septies, D.L. 63/2013);
- interventi di riqualificazione energetica degli edifici che danno diritto all’ Ecobonus (art. 14 del D.L. 63/2013);
- interventi di recupero o restauro della facciata di edifici esistenti, inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna che danno diritto al Bonus facciate;
- installazione di impianti solari fotovoltaici (art. 16-bis, c. 1, lett. h) del TUIR);
- installazione di colonnine di ricarica dei veicoli elettrici;
hanno facoltà, in alternativa alla detrazione prevista per ciascuno di essi, di optare per la cessione del credito o lo sconto in fattura dell’importo corrispondente alla detrazione.
RIDUZIONE ALIQUOTE IVA PER LE CESSIONI DI BENI NECESSARI PER IL CONTENIMENTO E LA GESTIONE DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA (art. 124)
Dall’entrata in vigore del decreto in commento (19/5/2020) e fino al 31 dicembre 2020 saranno esenti dall’IVA la cessione dei beni necessari per contenere il rischio di contagio da coronavirus e per la gestione dell’emergenza sanitaria
CREDITO DI IMPOSTA PER LA SANIFICAZIONE E L’ACQUISTO DI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE (art. 125)
Con l’articolo 125 viene regolamentato il credito d’imposta, nella misura del 60% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2020, fino all’importo massimo di 60 mila euro, per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione in favore delle imprese, esercenti arti e professioni, degli enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore.
VERSAMENTI SOSPESI SCADUTI IN MARZO APRILE MAGGIO (art. 126)
I versamenti sospesi dai decreti precedenti relativi alle ritenute, contributi previdenziali ed assistenziali ed IVA in scadenza a marzo, aprile, maggio e giugno (giugno è solo per particolari soggetti come federazioni, associazioni ecc…) potranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 16 settembre 2020 o mediante rateizzazione, fino ad un massimo di quattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 settembre 2020.
PROROGA RIVALUTAZIONE QUOTE E TERRENI (art. 137)
Viene introdotta la possibilità di rivalutare partecipazioni non quotate e terreni edificabili o con destinazione agricola, detenuti da persone fisiche al di fuori dell’attività d’impresa o di lavoro autonomo, società semplici e società ed enti ad essi equiparate (legge 448/2001).
Il requisito è il possesso delle partecipazioni o terreni al 1/7/2020. Le imposte dovute possono essere rateizzate fino ad un massimo di tre rate annuali di pari importo a partire dal 30/9/2020 (con interesse al 3% annuo).
Il 30/9/2020 rappresenta anche il termine entro il quale redigere la perizia di stima. Il costo della rivalutazione delle partecipazioni e dei terreni è pari all’11% del valore rideterminato. Si ricorda che la legge di stabilità per l’anno 2020 ai commi 693 e 694 aveva previsto la medesima disposizione con riferimento alle partecipazioni e terreni posseduti al 01/1/2020.
PROROGA OBBLIGO REGISTRATORE TELEMATICO O PROCEDURA WEB AGENZIA DELLE ENTRATE (art. 140)
L’obbligo di dotarsi del registratore telematico o l’obbligo di utilizzo della procedura web messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate per emettere il documento commerciale previsto per il 1/7/2020 è prorogata al 1/1/2021. Fino al 31/12/2020 potranno essere emessi i “vecchi” scontrini fiscali o ricevute fiscali con trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri entro il mese successivo a quello di riferimento.
Viene previsto che l’obbligo di utilizzare il Registratore Telematico per l’invio dei dati al Sistema tessera sanitario decorre dal 1° gennaio 2021 (invece che dal 1/7/20202).
PROROGA LOTTERIA DEGLI SCONTRINI (art. 141)
La lotteria dei corrispettivi prevista inizialmente dal 1/7/2020 è prorogata al 1/1/2021.
LIMITE ANNUO CREDITI COMPENSABILI/RIMBORSABILI (art. 147)
E’ stato innalzato da 700.000 euro a 1.000.000 di euro il limite annuo di compensazione dei crediti compensabili/rimborsabili.
TAX CREDIT VACANZE (art. 176)
La disposizione riconosce per il 2020 un credito in favore dei nuclei familiari con ISEE in corso di validità, ordinario o corrente, non superiore a 40.000 euro, per il pagamento di servizi offerti in ambito nazionale:
- dalle imprese turistico ricettive,
- dagli agriturismi,
- dai bed&breakfast in possesso dei titoli prescritti dalla normativa nazionale e regionale per l’esercizio dell’attività turistico ricettiva.
Il credito è utilizzabile dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 da un solo componente per nucleo familiare, ed è attribuito nella misura massima di 500 euro per ogni nucleo familiare. Tale importo viene ridotto per i nuclei familiari più ristretti: 300 euro per nuclei composti da due persone, 150 euro per nuclei composti da una persona.
ESENZIONE IMU SETTORE TURISTICO (art. 177)
Non è dovuta la prima rata dell’IMU relativa a:
a) immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché' immobili degli stabilimenti termali;
b) immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.
MISURE PER INCENTIVARE LA MOBILITA’ SOSTENIBILE (art. 229)
Istituiti i cd. “buoni mobilità” per l’acquisto di biciclette (anche a pedalata assistita) e veicoli elettrici. In particolare, modificando l’articolo 2 comma 1 del D.L. 111/2019, il legislatore prevede la concessione - in favore dei residenti “maggiorenni” nei capoluoghi di Regione, nelle Città metropolitane, nei capoluoghi di Provincia ovvero nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti - di un “buono mobilità”, pari al 60% della spesa sostenuta e, comunque, in misura “non superiore” a euro 500, a partire dal 4 maggio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, per l’acquisto di biciclette (anche a pedalata assistita) nonché di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica ovvero per l’utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture. Il “buono mobilità” può essere richiesto per una sola volta ed esclusivamente per una delle destinazioni d’uso previste.
DL Rilancio BOLLINATO
LE VALUTAZIONI DELLA CNA
CNA _ Audizione _ Decreto legge 19 maggio 2020, n. 34
MODELLO UNICO DI DICHIARAZIONE AMBIENTALE – SCADENZA 30 GIUGNO 2020 (A SEGUITO DELLA PROROGA LEGATA ALL'EMERGENZA COVID) - LA CNA DI ASCOLI PICENO A DISPOSIZIONE DELLE IMPRESE PER INFO E PRATICHE
La Cna di Ascoli Piceno ricorda alle Imprese che Il D.L. Cura Italia pubblicato sulla G.U. n. 70 del 17 marzo 2020 all'art. 113 ha previsto la proroga della presentazione del MUD 2019 al 30 Giugno 2020 I soggetti obbligati alla presentazione del MUD sono quelli definiti dall'articolo 189 comma 3 del decreto legislativo 152/2006, ovvero: trasportatori, intermediari senza detenzione, recuperatori, smaltitori, produttori di rifiuti pericolosi, produttori di rifiuti non pericolosi da lavorazioni industriali, artigianali e di trattamento delle scorie con più di 10 dipendenti, i comuni.
Per approfondimenti sul MUD o per definire un appuntamento per l’erogazione del Servizio è possibile contattare il Servizio Ambiente della CNA di Ascoli Piceno.
I vecchi clienti verranno contattati a breve per la consegna dei Registri di Carico e Scarico dei Rifiuti e delle prime e quarte copie dei formulari.
Prima della consegna dei registri si prega di verificare che tutte le operazioni di carico e scarico siano state registrate correttamente.
INFO: Dott. Andrea Calvaresi, Servizio Ambiente e Sicurezza
Cell. 3938701508 - Tel. 0735.658948 - e.mail: calvaresi@cnapicena.it
DECRETO RILANCIO: LA CNA PICENA A DISPOSIZIONE DELLE IMPRESE PER FOCALIZZARE LE POSSIBILITA' DI RIPARTENZA E RILANCIO
Come funziona l’ecobonus? A chi spetta l’indennità di 1.000€? Quali sono le regole per il credito di imposta sugli affitti e sull’acquisto dei DPI? La recente pubblicazione definitiva del Decreto “Rilancio” ha ufficializzato numerosissimi provvedimenti per il mondo delle imprese e del lavoro.
Cna di Ascoli Piceno ha attivato un servizio ad hoc per aiutare le imprese e i lavoratori ad orientarsi per non perdere ressuna opportunità di ripartenza.
COMPILA IL FORM CNA CON I SETTORI/SERVIZI DI TUO INTERESSE
LA PROPOSTA DELLA CNA PICENA PER CONTENERE I DISAGI DELLE IMPRESE CHE OPERANO NEL SETTORE TURISTICO E DELLA RISTORAZIONE: PIU' TAVOLI ALL'APERTO PER AGEVOLARE LA RIPARTENZA DELLA STAGIONE
Più attività all'aperto per contrastare il contagio e sostenere lo sforzo delle imprese del settore della ristorazione e dei bar di avviare una difficile stagione turistica. Quindi più tavoli all’aperto. E' questo l'appello che la Cna di Ascoli Picena fa alle istituzioni centrali, regionali e ai comuni "Un provvedimento utile e necessario - spiega Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli Piceno - per far ripartire ristorazione e turismo nelle piazze e nelle strade delle città, dei borghi e sui lungomare delle città rivierasche. Dare la possibilità di occupare superfici più ampie significa dare la possibilità ai ristoratori di recuperare coperti, rispettando le misure interpersonali e ampliando la sensazione di sicurezza per i clienti, allo scopo di far vivere più serenamente momenti di svago evitando gli assembramenti. Per far vivere ai turisti un momento di spensieratezza immersi nel cuore delle città, dei vicoli e delle botteghe storiche, vicino ad un monumento”.
Con l’estate alle porte e la bella stagione – prosegue la nota - si può aiutare a vincere la paura restando sempre in situazioni di massima sicurezza. Rilanciando così il commercio, la ristorazione e il turismo che, per quest’estate, potranno contare quasi esclusivamente sulle presenze di turisti italiani, che a loro volta difficilmente potranno recarsi all’estero. "Situazione ancora più strategica per il Piceno - conclude Luigi Passaretti, presidente della Cna di Ascoli - provincia in cui, ci dicono i dati del nostro Centro studi della Cna regionale delle Marche - oltre due terzi dei vacanzieri provengono dall'interno dei confini nazionali".