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Timestamp: 2020-07-13 12:10:37+00:00
Document Index: 99598347

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 44', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 55', 'art. 45', 'art. 18', 'art. 24', 'art. 42', 'art. 13', 'art. 19', 'art. 3', 'art. 27', 'art. 4', 'art. 39', 'art. 134', 'art. 56', 'art. 45', 'art. 27', 'art. 134', 'arte1', 'arte1', 'arte2', 'arte1', 'arte3', 'arte2', 'arte2', 'arte1', 'arte1', 'arte2', 'arte2']

PG (Nr. / Anno) 75462 / 2020
Proposta (Tipo / Nr. / Anno) DGPRO / 44 / 2020
Repertorio (Tipo / Nr. / Anno) DG / 30 / 2020
Data seduta 18/02/2020
Oggetto ASSUNZIONE DELLA PROPOSTA DI PIANO URBANISTICO GENERALE (PUG) AI SENSI E PER GLI EFFETTI DI CUI ALLA LEGGE REGIONALE N. 24/2017.
in data 01 gennaio 2018 è entrata in vigore la nuova legge regionale sulla tutela e l'uso del territorio – L.R. n. 24/2017 – che, nell'abrogare la L.R. n. 20/2000, ha previsto, all'art. 3, comma 1, l'obbligo per i Comuni di procedere all'adeguamento della pianificazione urbanistica vigente ai principi fondamentali ivi previsti, entro termini perentori per l'avvio del relativo processo (tre anni dall'entrata in vigore della legge) e per la sua conclusione (nei due anni successivi);
l’art. 3 predetto, comma 2, per i Comuni dotati degli strumenti urbanistici predisposti ai sensi della L.R. n. 20/2000 prevede “il procedimento di approvazione di un'unica variante generale diretta a unificare e conformare le previsioni dei piani vigenti ai contenuti del Piano urbanistico generale (PUG)” con la procedura di cui agli artt. 43 e ss. esclusa la consultazione preliminare di cui all’art. 44 e con i termini di cui agli artt. 45 e 46 ridotti della metà;
il Comune di Bologna ha dato piena operatività al sistema pianificatorio previsto dalla L.R. n. 20/2000 con l'approvazione del Piano Strutturale Comunale (PSC), del Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE) e del Piano Operativo Comunale (POC);
detti strumenti, successivamente integrati da strumenti di prevenzione e mitigazione dei cambiamenti climatici che hanno ulteriormente affrontato e approfondito alcuni aspetti di fondamentale importanza anche nell’ambito della L.R. n. 24/2017, già perseguono molti degli obiettivi indicati all’art. 1 della nuova legge regionale;
il Comune, nell’intento di riconfermare le scelte strategiche e i contenuti dei piani vigenti non in contrasto con i principi e gli obiettivi generali della nuova legge (art. 1) e conformi alle sue disposizioni sul contenimento del consumo di suolo e sul riuso e la rigenerazione urbana (artt. 5 e 7), ha posto in essere tutto quanto necessario a unificare e conformare le previsioni dei piani vigenti ai contenuti della nuova legge;
con deliberazione della Giunta Comunale P.G. n. 254732 del 19 giugno 2018 è stato, pertanto, avviato il processo di pianificazione prescritto dalla L.R. n. 24/2017;
con il predetto atto è stato dato mandato al Capo Dipartimento Urbanistica Casa e Ambiente, d’intesa con gli altri dirigenti interessati, di costituire un gruppo di lavoro immediatamente e pienamente operativo, che desse tempestivo avvio al lavoro di redazione del nuovo Piano Urbanistico Generale, in attesa della definizione degli standard minimi per la composizione dell’Ufficio di Piano ai sensi dell’art. art. 55, comma 5, della L.R. n. 24/2017, poi disposta dalla Giunta Regionale con deliberazione n. 1255 del 30/07/2018 “Definizione degli standard minimi degli uffici di piano”;
con determinazione del Capo Dipartimento Urbanistica Casa Ambiente P.G. n. 383356/2018 del 19 settembre 2018 è stato costituito il predetto gruppo di lavoro, che nel corso del tempo, oltre a un approfondito studio della strumentazione vigente ai fini della verifica della sua conformità ai nuovi principi e obiettivi, ha posto in essere una composita serie di attività istruttorie preliminari relative a diversi temi tra cui le condizioni di sostenibilità degli insediamenti, la disciplina del territorio urbanizzato, la tutela e valorizzazione degli elementi/tessuti storici, la tutela del paesaggio e del territorio rurale;
il gruppo di lavoro così costituito ha costantemente mantenuto il più ampio confronto con i competenti Uffici comunali e le altre amministrazioni pubbliche titolari di funzioni di governo del territorio, tra cui la Città Metropolitana di Bologna, e ha altresì contestualmente perseguito l’obiettivo del massimo coinvolgimento di tutti i diversi soggetti portatori di interessi, al fine di rendere il percorso di pianificazione il più possibile inclusivo e partecipato, conformemente a quanto previsto dall’art. 45, comma 1 della L.R. N. 24/2017, e ricevere contributi sugli argomenti trattati e indicazioni metodologiche per la predisposizione del Piano;
il processo di avvio è stato presentato alla Commissione consiliare VIII il 18 luglio 2018 e nei mesi successivi - da settembre a dicembre 2018 - il predetto gruppo di lavoro ha prodotto i primi esiti del processo presentati nei mesi di gennaio e febbraio 2019 alla Giunta, alla Conferenza dei Dirigenti, ai presidenti di Quartiere , alla VIII Commissione consiliare;
ad aprile 2019 la Giunta ha valutato gli esiti di questa fase di interlocuzione e validato un documento inerente il profilo/visione/obiettivi, sul quale è stato avviato un confronto pubblico di discussione per raccogliere i contributi dei cittadini singoli e associati;
nello specifico, nei mesi di marzo e aprile 2019 si sono svolti sei incontri in cui sono stati coinvolti i Corpi Intermedi dei singoli quartieri (associazioni, realtà organizzate e rappresentative della società) addivenendo a una mappatura degli obiettivi e dei luoghi prioritari per quartiere, sulla base dei temi proposti;
nei successivi mesi - maggio e giugno 2019 - si sono svolte sei assemblee nei quartieri aperte a tutti i cittadini, suddivisi in 24 zone per ricalcare i confini degli areali indicati dal Piano, per raccogliere conoscenze e indicazioni di qualità sui singoli territori e mappare zona per zona i luoghi della quotidianità considerati maggiormente frequentati, identitari, caratteristici e su cui è più urgente intervenire, con il dettaglio delle loro caratteristiche positive e negative;
da settembre a ottobre 2019, sempre al fine di approfondire i temi guida del piano, con il supporto della Fondazione per l’Innovazione Urbana, si è proceduto alla realizzazione di 5 focus group con gli stakeholder della città, cui hanno partecipato esponenti di istituzioni, associazioni e comunità del territorio, e di 6 percorsi guidati nei diversi Quartieri, oltre alla somministrazione di un questionario on-line, diviso in sezioni tematiche che riprendevano coerentemente e integravano i lavori dei Laboratori di Quartiere, e distribuzione di materiale informativo sia cartaceo che digitale;
gli esiti hanno prodotto un aggiornamento della mappatura degli obiettivi validati dalla Giunta nel documento inerente il profilo/visione/obiettivi,
con deliberazione della Giunta Comunale P.G. n. 64204/2020 del 11 febbraio 2020 è stato costituito l’Ufficio di Piano in cui è confluito tutto il personale del Settore Piani e Progetti Urbanistici, già assegnato all’esercizio di tutte le funzioni urbanistiche dell’ente, fatta salva una più compiuta strutturazione dello stesso alla luce della piena attuazione del processo di pianificazione e dell’elaborazione degli accordi operativi e dei piani attuativi di iniziativa pubblica conseguenti;
con successivo provvedimento P.G. n. 64172/2020 del 11/02/2020 il Sindaco ha nominato Direttore dell’Ufficio di Piano l’Arch. Francesco Evangelisti;
il processo di adeguamento prescritto dalla citata legge regionale, che l’Amministrazione intende concludere durante l’attuale mandato politico, ha prodotto l’allegata proposta di Piano completa di tutti gli elaborati;
che il Piano si compone dei seguenti documenti, parte integrante del presente provvedimento:
Leggere il Piano
Profilo e conoscenze e relativi Approfondimenti conoscitivi
Assetti e Strategie (organizzato in tre rappresentazioni grafiche - Strategie e Visione, Strategie urbane, Strategie locali - e in un fascicolo contenente la Disciplina del Piano con il Catalogo dati cartografici)
Documento di Valsat (Valutazione di sostenibilità ambientale e territoriale)
Tavola dei vincoli e relativa Scheda.
nel documento di Valsat è contenuta la Sintesi non Tecnica di cui all’art. 18 comma 4 della L.R. 24/2017;
è allegata alla presente deliberazione anche la Relazione illustrativa delle modifiche proposte alla Tavola dei Vincoli:
la proposta di Piano è stata elaborata in stretta collaborazione e nell'ottica dell'interscambio di dati e informazioni con le strutture tecniche della Città Metropolitana, parimenti impegnata nel processo di adeguamento dei propri strumenti urbanistici richiesto dalla Legge regionale, avviato formalmente con l'approvazione, da parte del Consiglio Metropolitano nella seduta del 12 febbraio 2020, del Documento di obiettivi strategici per il Piano Territoriale Metropolitano di Bologna (PTM);
tematiche e oggetti attribuiti dalla Legge regionale al PTM vengono trattati nella presente proposta di Piano fino all'entrata in vigore dello stesso, nel rispetto del principio di competenza di cui all'art. 24 della legge citata;
nel sistema pianificatorio configurato dalla L.R. 24/2017 il Regolamento Edilizio non costituisce strumento urbanistico e la sua approvazione, secondo lo schema di Regolamento Edilizio tipo approvato con deliberazione di Giunta Regionale n. 922 del 28 giugno 2017, rientra nella competenza consiliare ai sensi dell’art. 42 del Testo Unico degli Enti Locali;
il Regolamento e il Piano Urbanistico Generale debbono necessariamente coordinarsi in modo che la definizione degli oggetti trattati convergano e sia chiara la distinzione tra una disciplina territorializzata delle trasformazioni contenuta nel Piano e la disciplina definitoria e prescrittiva sui materiali urbani che deve essere dettata dal Regolamento per tutto il territorio comunale;
nell’esercizio delle proprie funzioni di impulso nei confronti del Consiglio Comunale la Giunta intende formalizzare, prima dell’avvio del periodo di deposito per osservazioni del Piano, una proposta di Regolamento Edilizio al fine di consentire una lettura integrata delle previsioni urbanistiche ed edilizie e facilitare la completa comprensione delle disposizioni del Piano;
la proposta di Regolamento Edilizio, in quanto tale non soggetto alle procedure di deposito e osservazione previste per gli strumenti urbanistici, sarà anche oggetto di confronto con Ordini e collegi professionali ed associazioni di categoria per raccoglierne e valutare eventuali contributi e proposte;
la proposta di piano e i relativi elaborati verranno inviati al Comitato Unico Metropolitano, autorità competente per la valutazione ambientale, ai sensi dell’art. 13 comma 5 del D.lgs. 152/2006;
gli atti e gli adempimenti richiesti dalla normativa europea e nazionale per la procedura di valutazione ambientale dei piani sono integrati nel procedimento di approvazione del PUG ai sensi dell’art. 19 della L.R. 24/2017;
la proposta di Piano verrà depositata presso la sede dell’Ente;
sul Burert verrà pubblicato l’avviso di avvenuta assunzione della proposta e deposito della stessa;
la comunicazione di avvenuto deposito verrà inviata ai soggetti competenti in materia ambientale;
durante il periodo di deposito verrà organizzata la presentazione pubblica del Piano;
come l’ascolto attivo e la partecipazione allargata dei cittadini sono stati componenti essenziali del percorso di redazione, ulteriori forme di pubblicità, informazione, consultazione e partecipazione dei cittadini, singoli ed associati, nonché di informazione e consultazione istituzionale verranno poste in essere anche nelle fasi successive;
pur prevedendo l’art. 3 comma 2 della L.R. n. 24/2017 la riduzione a metà dei termini del procedimento di formazione del Piano, la proposta resterà depositata per osservazioni per sessanta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione sul BURERT dell’avviso predetto, al fine di consentirne la massima conoscibilità;
Dato, inoltre, atto che la proposta assunta non comporta gli effetti di salvaguardia di cui all’art. 27 della legge sopra richiamata, pertanto fino al 31 dicembre 2020 continua l’applicazione della disciplina transitoria di cui al comma 4 dell’art. 4 della legge medesima;
Dato atto che ai sensi dell'art. 39 del D.Lgs. n. 33/2013, la presente deliberazione è pubblicata sul sito web del Comune di Bologna nella sezione Amministrazione Trasparente - Pianificazione e Governo del Territorio;
Ritenuto di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;
il Responsabile del Procedimento è il Direttore dell’Ufficio di Piano, Arch. Francesco Evangelisti;
in virtù delle previsioni di cui all’art. 56 della L.R. n. 24/2017 viene nominato Garante della comunicazione e della partecipazione per il Piano Urbanistico Generale l’Arch. Giuseppe De Togni assegnato al costituito Ufficio di Piano;
Vista la L.R. n. 24/2017;
1. DI ASSUMERE la proposta di Piano, completa di tutti gli elaborati costitutivi allegati al presente atto quale parte integrante, ai sensi e per gli effetti dell’art. 45, comma 2, della L.R. n. 24/2017;
2. DI DARE MANDATO al Direttore dell’Ufficio di Piano e al Garante per la comunicazione e la partecipazione per il Piano Urbanistico Generale di provvedere, ciascuno per quanto di competenza, a quanto previsto dalla L.R. 24/2017 per la prosecuzione del procedimento di approvazione del Piano e di assumere ogni iniziativa utile per consentirne il regolare svolgimento;
3. DI DARE ATTO che l’assunzione della presente proposta di Piano non comporta l’entrata in vigore del regime di salvaguardia di cui all’art. 27 della L.R. n. 24/2017.
DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. n. 267 del 18/8/2000.
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