Source: http://norma.dbi.it/fonte/161/45157/corso-concorso-cassazionisti
Timestamp: 2018-09-19 05:37:51+00:00
Document Index: 126792375

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 9', 'art. 12', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 20', 'art. 76', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 12', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 9']

Corso/concorso "cassazionisti" - Generiche / Avvisi, comunicati / Varie 12 gennaio 2016 | NORMA
Corso/concorso "cassazionisti"
Pubblicato il bando per l'ammissione al corso propedeutico all'iscrizione nell'albo speciale per il patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori, ai sensi dell'articolo 22, comma 2, della Legge 31 dicembre 2012, n. 247
E' stato pubblicato sulla G.U.R.I. del 12 gennaio 2016 - IV serie speciale Concorsi n. 3, il bando per l'ammissione al corso propedeutico all'iscrizione nell'albo speciale per il patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori, ai sensi dell'art. 22, comma 2, della
Legge 31 dicembre 2012, n. 247.
La domanda di partecipazione alla prova di accesso, deve essere elaborata attraverso il form on-line (www.corsicassazionisti.cnf.it) e dovrà pervenire alla casella di posta elettronica certificata (PEC) corsicassazionisti2016@pec.cnf.it entro le ore 23,59 ora italiana dell'ultimo giorno utile.
Il bando disciplina, in particolare le prove di accesso, modificandole rispetto al precedente concorso, che consistono in un test a risposta multipla, comprendente 36 domande complessive:
a) 12 domande così suddistinte: 3 di diritto processuale civile, 3 di diritto processuale penale, 3 di giustizia amministrativa e 3 di giustizia costituzionale;
La prova di accesso si terrà a Roma venerdì 8 aprile 2016; ulteriori indicazioni sull'ora e sul luogo verranno comunicati sul sito istituzionale del Consiglio Nazionale forense e su quello della Scuola Superiore dell'Avvocatura.
Viene, previsto che una parte delle lezioni, non superiore ad un terzo, per agevolare la partecipazione al corso e preferibilmente nell'ambito del modulo specialistico di cui all'art. 9, comma 6, si terrà presso gli Ordini distrettuali, anche con modalità a distanza.
La verifica finale di idoneità, regolata dall'art. 12 si articola in una prova scritta, consistente nella scelta tra la redazione di un ricorso per cassazione in materia penale o civile o un atto di appello al Consiglio di Stato.
La quota di partecipazione al corso è fissata in 500,00 euro (cinquecento/00).
ALLEGATO  Generiche / Avvisi, comunicati / Varie 12 gennaio 2016
G.U.R.I. 12 gennaio 2016, n. 3
Visto il regolamento n. 1 del 20 novembre 2015 del Consiglio Nazionale Forense sui corsi per l'iscrizione all'Albo speciale ed in particolare l'art. 2 che istituisce la Scuola Superiore dell'Avvocatura per Cassazionisti che opera mediante un Consiglio di Sezione;
Sono ammessi a partecipare al corso gli iscritti all'Albo che abbiano maturato i requisiti previsti dalla legge e precisati dal successivo comma 2 e abbiano superato la prova di accesso di cui all'art. 4 del presente Bando. Costituiscono requisito per l'ammissione ai corsi:
a) l'iscrizione all'Albo da almeno otto anni;
c) non essere soggetto, al momento di presentazione della domanda, a sospensione cautelare e non essere sospeso dall'Albo ai sensi dell'art. 20 della legge n. 247 del 31 dicembre 2012;
d) aver svolto effettivamente la professione forense, secondo i criteri di cui al comma successivo;
Ai fini dell'accesso al corso, sono criteri di effettività nell'esercizio della professione ai sensi della lettera d) del comma precedente:
3) avere patrocinato, negli ultimi quattro anni, almeno venti giudizi dinanzi alle giurisdizioni amministrative, tributarie e contabili;
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di ammissione alla prova di accesso. La documentazione comprovante il possesso dei requisiti di cui alle lettere a), b), c), d) ed e) può essere prodotta, al momento della presentazione della domanda, attraverso autocertificazioni o dichiarazioni sostitutive; il Consiglio Nazionale Forense si riserva la facoltà di procedere a idonei controlli circa la veridicità del contenuto delle stesse; in caso di falsa dichiarazione si applicano le disposizioni previste dall'art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 e dagli articoli 483, 485, e 486 del codice penale.
Le certificazioni relative al possesso dei requisiti di cui alla lettera a), b), c) e d) dovranno obbligatoriamente pervenire in originale con consegna diretta presso la Scuola Superiore dell'Avvocatura, Piazza dell'Orologio n. 7, 00186 Roma, o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno al momento dell'iscrizione ai corsi. La mancata produzione di uno dei certificati richiesti non consentirà l'iscrizione ai corsi stessi.
I candidati sono ammessi alla prova di accesso con riserva dell'accertamento dei requisiti prescritti.
Il Consiglio Nazionale Forense può disporre in ogni momento, con provvedimento motivato, l'esclusione dalla procedura selettiva per difetto dei requisiti prescritti dal Bando.
La domanda di partecipazione alla prova di accesso deve essere presentata esclusivamente via internet, utilizzando l'applicazione informatica disponibile sul sito del Consiglio Nazionale Forense e della Scuola Superiore dell'Avvocatura all'indirizzo web www.corsicassazionisti.cnf.it seguendo le istruzioni ivi specificate.
Il termine di scadenza per la presentazione della domanda è di 45 (quarantacinque) giorni dalla data di pubblicazione del presente Bando nella Gazzetta Ufficiale, nei siti web del Consiglio Nazionale Forense e della Scuola Superiore dell'Avvocatura.
Si considera prodotta nei termini la domanda di partecipazione alla prova di accesso elaborata attraverso il form on-line e pervenuta alla casella di posta elettronica certificata (PEC) corsicassazionisti2016@pec.cnf.it entro le ore 23,59 ora italiana dell'ultimo giorno utile.
A pena di inammissibilità, le domande devono contenere, oltre all'indicazione delle generalità del richiedente, comprensive del domicilio professionale e dell'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), la documentazione comprovante il possesso dei requisiti ai sensi dell'art. 1 e la specificazione della materia sulla quale il candidato intende sostenere la prova di accesso di cui al successivo art. 4. Tale scelta è vincolante sia per la frequenza al corso di cui al successivo art. 9, sia per la verifica finale di cui al successivo art. 12.
La corretta compilazione della domanda richiede necessariamente l'inserimento nel form on-line:
1) di un file PDF contenente un documento di identità in corso di validità con firma leggibile;
2) della copia in PDF della ricevuta del versamento di euro 60,00 (sessanta/00) sul conto corrente bancario n. 2072, intestato a Fondazione Scuola Superiore dell'Avvocatura, IBAN IT63I0100503206000000002072, indicando nella causale "Contributo partecipazione prova di accesso al corso Albo speciale", quale contributo non rimborsabile, per la partecipazione alla prova di accesso.
Nella domanda il candidato specificherà altresì se intende o meno beneficiare dell'eventuale erogazione della borsa di studio di cui al successivo art. 8. L'eventuale incompletezza della domanda di ammissione o la sua non leggibilità comporta l'automatica esclusione alla prova di accesso.
La Commissione competente a predisporre e valutare le prove di accesso è composta da almeno 5 membri, scelti tra membri del Consiglio Nazionale Forense, avvocati iscritti all'Albo speciale per il patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori, professori universitari di ruolo in materie giuridiche, anche a riposo, e magistrati addetti alla Corte di Cassazione o al Consiglio di Stato, anche a riposo.
La Commissione è nominata con successivo provvedimento del Consiglio Nazionale Forense.
Con provvedimento del Presidente del Consiglio Nazionale Forense sono approvati gli atti concorsuali e dichiarati gli ammessi al corso, con il relativo punteggio da ciascuno conseguito.
L'elenco degli ammessi verrà pubblicato sul sito web del Consiglio Nazionale Forense e sul sito della Scuola Superiore dell'Avvocatura.
Dalla data di pubblicazione dell'elenco degli ammessi decorre il termine per eventuali impugnative.
Entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del suddetto elenco, gli ammessi devono effettuare l'iscrizione al corso eseguendo il pagamento di cui al successivo art. 7 e far pervenire in originale i documenti attestanti il possesso dei requisiti di cui all'art. 1 del presente Bando con consegna diretta presso la Scuola Superiore dell'Avvocatura, Piazza dell'Orologio n. 7, 00186 Roma, o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.
La quota di partecipazione al corso è fissata in euro 500,00 (cinquecento/00).
E' prevista l'attribuzione di borse di studio sino al numero massimo di 20, di Euro 1.500 cadauna, a titolo di concorso nella copertura delle spese di partecipazione al corso.
Il conferimento delle borse di studio è disposto in favore degli ammessi che abbiano riportato il miglior risultato nel superamento della prova di cui all'art. 5, tenuto conto del reddito, con particolare riferimento agli iscritti non aventi domicilio professionale a Roma.
Il corso ha durata di 100 ore, in ragione, di regola, di dieci ore a settimana. Le lezioni si svolgono ordinariamente il venerdì pomeriggio ed il sabato mattina.
Il corso si articola in un modulo comune ed in un modulo specialistico, scelto dall'iscritto.
Nell'ambito dei moduli specialistici di cui al comma precedente sono previste prevalentemente esercitazioni pratiche, consistenti nella redazione di atti giudiziari destinati alla correzione e discussione in aula.
I corsi si svolgeranno preferibilmente nei mesi di giugno, luglio e settembre.
Le lezioni possono essere organizzate anche con modalità a distanza, secondo le indicazioni individuate dal Consiglio Nazionale Forense che le comunicherà attraverso la Fondazione Scuola Superiore dell'Avvocatura.
Una parte delle lezioni, non superiore ad un terzo, per agevolare la partecipazione al corso e preferibilmente nell'ambito del modulo specialistico di cui all'art. 9, comma 6, può tenersi presso gli Ordini distrettuali, anche con modalità a distanza.
A tal fine, sulla base del numero e della provenienza geografica degli iscritti, il Consiglio Nazionale Forense individua le sedi di svolgimento delle lezioni decentrate.
Le sedi di svolgimento delle lezioni decentrate saranno scelte tenendo conto dell'esigenza di garantire uniformità didattica, efficienza organizzativa ed agevolazione della partecipazione dei candidati anche secondo la loro provenienza geografica.
L'insegnamento di ciascuna materia è affidato a professori universitari di ruolo in materie giuridiche, anche a riposo, avvocati iscritti nell'Albo speciale per il patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori o magistrati, anche a riposo.
Requisito obbligatorio per l'ammissione alla verifica finale è la compiuta frequenza di almeno 2/3 delle lezioni.
Con proprio provvedimento il Consiglio Nazionale Forense nomina, su proposta del Consiglio di Sezione della Scuola Superiore dell'Avvocatura, la Commissione per la verifica finale di idoneità, che deve essere composta da quindici componenti effettivi e quindici supplenti, scelti tra membri del Consiglio Nazionale Forense, avvocati iscritti all'Albo speciale per il patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori, professori universitari di ruolo in materie giuridiche e magistrati addetti alla Corte di Cassazione o al Consiglio di Stato. La Commissione opera attraverso tre sottocommissioni composte da cinque membri ciascuna.
La Commissione potrà specificare e dettagliare, con deliberazione da adottare prima della prova scritta, i criteri di valutazione indicati nell'art. 9 del Regolamento e nel comma successivo del presente articolo.
Nella valutazione degli esiti della prova, la Commissione tiene conto della maturità del candidato, dell'apprendimento delle materie oggetto del corso, oltre che dell'effettiva padronanza delle tecniche di redazione degli atti di patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori.
Con provvedimento del Presidente del Consiglio Nazionale Forense è approvato l'elenco degli aventi diritto alla presentazione della domanda per l'iscrizione nell'albo speciale davanti alle giurisdizioni superiori.
Il Consiglio Nazionale Forense, in attuazione del decreto legislativo n. 196/2003, si impegna ad utilizzare i dati personali forniti dal candidato per l'espletamento della procedura selettiva e per fini istituzionali.
La partecipazione alla prova di accesso comporta, nel rispetto dei principi di cui al decreto legislativo n. 196/2003, espressione di tacito consenso alla pubblicazione sul sito del Consiglio Nazionale Forense e sul sito della Scuola Superiore dell'Avvocatura.
Ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche ed integrazioni, il Responsabile del procedimento è il Dott. Roberto Strippoli indirizzo mail corsicassazionisti2016@cnf.it.
Del presente bando sarà data pubblicità mediante pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, sul sito istituzionale del Consiglio Nazionale Forense e sul sito della Scuola Superiore dell'Avvocatura.
Per tutto quanto non espressamente disciplinato nel presente bando, si rinvia alle norme stabilite dal Regolamento Consiglio Nazionale Forense n. 1 del 20 novembre 2015, sui corsi per l'iscrizione all'Albo speciale e alle leggi vigenti in materia di ordinamento forense.
Resta impregiudicata per il Consiglio Nazionale Forense la facoltà di revocare o annullare il presente bando, di sospendere o rinviare le prove concorsuali, di sospendere l'ammissione dei vincitori alla frequenza del corso in ragione di esigenze attualmente non valutabili nè prevedibili. In tal caso, il Consiglio Nazionale Forense provvederà a darne formale comunicazione mediante avviso sui siti istituzionali.
Nel caso in cui il Consiglio Nazionale Forense eserciti la potestà di auto-organizzazione prevista dal comma precedente, non sarà dovuto alcun rimborso pecuniario ai candidati circa eventuali spese degli stessi sostenute per la partecipazione alle selezioni concorsuali.
Il Consiglio Nazionale Forense si riserva altresì, la facoltà, nel caso di eventi avversi di carattere eccezionale che impediscano oggettivamente ad un rilevante numero di candidati di presentarsi nei tempi e nei giorni previsti per l'espletamento delle prove concorsuali, di prevedere sessioni di recupero delle prove stesse. In tal caso, sarà dato avviso sul sito del Consiglio Nazionale Forense e su quello della Scuola Superiore dell'Avvocatura definendone le modalità. Il citato avviso avrà valore di notifica a tutti gli effetti e per tutti gli interessati.