Source: http://docplayer.it/61635221-Trasmesso-dal-presidente-della-camera-dei-deputati-alla-presidenza-il-10-gennaio-2014.html
Timestamp: 2018-11-18 19:26:59+00:00
Document Index: 121431464

Matched Legal Cases: ['in fine', 'in fine', 'sentenza ', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine']

Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza il 10 gennaio PDF
Download "Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza il 10 gennaio 2014"
1 Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei deputati FERRANTI, ORLANDO, ROSSOMANDO, MIGLIORE, AMODDIO, BARGERO, BOCCI, CAUSI, CENNI, D INCECCO, FEDI, GRASSI, LEGNINI, MARTELLA, MARTELLI, QUARTAPELLE PROCOPIO, REALACCI, SPERANZA, TULLO, VAZIO, VERINI e ZARDINI (V. Stampato Camera n. 631) approvato dalla Camera dei deputati il 9 gennaio 2014 Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza il 10 gennaio 2014 Modifiche al codice di procedura penale in materia di misure cautelari personali TIPOGRAFIA DEL SENATO
2 Atti parlamentari 2 Senato della Repubblica N DISEGNO DI LEGGE Art All articolo 274, comma 1, lettere a) e c), del codice di procedura penale, le parole: «della persona sottoposta alle indagini o» sono soppresse. Art All articolo 274, comma 1, lettera b), del codice di procedura penale, dopo la parola: «concreto» sono inserite le seguenti: «e attuale» ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Le situazioni di concreto e attuale pericolo non possono essere desunte esclusivamente dalla gravità del reato per cui si procede». Art All articolo 274, comma 1, lettera c), del codice di procedura penale, dopo la parola: «concreto» sono inserite le seguenti: «e attuale» ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Le situazioni di concreto e attuale pericolo, anche in relazione alla personalità dell imputato, non possono essere desunte esclusivamente dalla gravità del reato per cui si procede». Art Il comma 2-bis dell articolo 275 del codice di procedura penale è sostituito dal seguente: «2-bis. Non può essere applicata la misura della custodia cautelare in carcere o quella degli arresti domiciliari se il giudice
3 Atti parlamentari 3 Senato della Repubblica N ritiene che con la sentenza possa essere concessa la sospensione condizionale della pena o se ritiene che all esito del giudizio l esecuzione della pena possa essere sospesa ai sensi dell articolo 656, comma 5». Art Il primo periodo del comma 3 dell articolo 275 del codice di procedura penale è sostituito dal seguente: «La custodia cautelare in carcere può essere disposta soltanto quando le altre misure coercitive o interdittive, anche se applicate cumulativamente, risultino inadeguate». Art Il secondo periodo del comma 3 dell articolo 275 del codice di procedura penale è sostituito dai seguenti: «Quando sussistono gravi indizi di colpevolezza in ordine ai delitti di cui agli articoli 270, 270-bis e 416- bis del codice penale è applicata la custodia cautelare in carcere, salvo che siano acquisiti elementi dai quali risulti che non sussistono esigenze cautelari. Salvo quanto previsto dal secondo periodo del presente comma, quando sussistono gravi indizi di colpevolezza in ordine ai delitti di cui all articolo 51, commi 3-bis e 3-quater, del presente codice nonché in ordine ai delitti di cui agli articoli 575, 600-bis, primo comma, 600- ter, escluso il quarto comma, 600-quinquies e, quando non ricorrano le circostanze attenuanti contemplate, 609-bis, 609-quater e 609-octies del codice penale, è applicata la custodia cautelare in carcere, salvo che siano acquisiti elementi dai quali risulti che non sussistono esigenze cautelari o che, in relazione al caso concreto, le esigenze cautelari possono essere soddisfatte con altre misure». 2. Il terzo periodo del comma 3 dell articolo 275 del codice di procedura penale è soppresso.
4 Atti parlamentari 4 Senato della Repubblica N Dopo il comma 3 dell articolo 275 del codice di procedura penale è inserito il seguente: «3-bis. Nel disporre la custodia cautelare in carcere il giudice deve indicare le specifiche ragioni per cui ritiene inidonea, nel caso concreto, la misura degli arresti domiciliari con le procedure di controllo di cui all articolo 275-bis, comma 1». Art Il comma 1-ter dell articolo 276 del codice di procedura penale è abrogato. Art Il comma 5-bis dell articolo 284 del codice di procedura penale è abrogato. Art All articolo 292, comma 2, lettera c), del codice di procedura penale, dopo le parole: «l esposizione» sono inserite le seguenti: «e l autonoma valutazione». 2. All articolo 292, comma 2, lettera c- bis), del codice di procedura penale, dopo le parole: «l esposizione», ovunque ricorrono, sono inserite le seguenti: «e l autonoma valutazione». Art All articolo 299, comma 4, del codice di procedura penale sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «o applica congiuntamente altra misura coercitiva o interdittiva».
5 Atti parlamentari 5 Senato della Repubblica N Art All articolo 308, comma 2, primo periodo, del codice di procedura penale, le parole: «due mesi» sono sostituite dalle seguenti: «dodici mesi». 2. Al comma 2 dell articolo 308 del codice di procedura penale, il secondo periodo è soppresso. 3. Il comma 2-bis dell articolo 308 del codice di procedura penale è abrogato. Art Al primo periodo del comma 6 dell articolo 309 del codice di procedura penale sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e l imputato può chiedere di comparire personalmente». 2. Al comma 8-bis dell articolo 309 del codice di procedura penale è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «L imputato che ne abbia fatto richiesta ai sensi del comma 6 ha diritto di comparire personalmente». 3. Al comma 9 dell articolo 309 del codice di procedura penale è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Il tribunale annulla il provvedimento impugnato se la motivazione manca o non contiene l autonoma valutazione, a norma dell articolo 292, delle esigenze cautelari, degli indizi e degli elementi forniti dalla difesa». 4. All articolo 309 del codice di procedura penale, dopo il comma 9 è inserito il seguente: «9-bis. Su richiesta formulata personalmente dall imputato entro due giorni dalla notificazione dell avviso, il tribunale differisce la data dell udienza da un minimo di cinque ad un massimo di dieci giorni se vi siano giustificati motivi. In tal caso il termine per la decisione e quello per il deposito dell ordinanza sono prorogati nella stessa misura».
6 Atti parlamentari 6 Senato della Repubblica N Al comma 10 dell articolo 309 del codice di procedura penale, dopo le parole: «entro il termine prescritto» sono inserite le seguenti: «ovvero se l ordinanza del tribunale non è depositata in cancelleria entro trenta giorni dalla decisione». 6. Al comma 7 dell articolo 324 del codice di procedura penale, le parole: «articolo 309 commi 9» sono sostituite dalle seguenti: «articolo 309, commi 9, 9-bis». Art All articolo 310, comma 2, del codice di procedura penale sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «con ordinanza depositata in cancelleria entro trenta giorni dalla decisione». Art All articolo 311, comma 1, primo periodo, del codice di procedura penale, le parole: «il pubblico ministero che ha chiesto l applicazione della misura,» sono soppresse. 2. All articolo 311, comma 1, del codice di procedura penale, il secondo periodo è sostituito dal seguente: «Il ricorso può essere proposto anche dal pubblico ministero che ha richiesto l applicazione della misura, eccetto che contro la decisione, emessa a norma dell articolo 310, di conferma del provvedimento che abbia rigettato o dichiarato inammissibile una sua richiesta». Art All articolo 311 del codice di procedura penale, dopo il comma 5 è aggiunto il seguente: «5-bis. Se è stata annullata con rinvio, su ricorso dell imputato, un ordinanza che ha disposto o confermato la misura coercitiva ai sensi dell articolo 309, comma 9, il giu-
7 Atti parlamentari 7 Senato della Repubblica N dice decide entro dieci giorni dalla ricezione degli atti e l ordinanza è depositata in cancelleria entro trenta giorni dalla decisione. Se la decisione ovvero il deposito dell ordinanza non intervengono entro i termini prescritti, l ordinanza che ha disposto la misura coercitiva perde efficacia, salvo che l esecuzione sia sospesa ai sensi dell articolo 310, comma 3». Art Il Governo, entro il 31 gennaio di ogni anno, presenta alle Camere una relazione contenente dati, rilevazioni e statistiche relativi all applicazione, nell anno precedente, delle misure cautelari personali, distinte per tipologie, con l indicazione dell esito dei relativi procedimenti, ove conclusi.
SENATO DELLA REPUBBLICA Attesto che il Senato della Repubblica, il 2 aprile 2014, ha approvato, con modificazioni, il seguente disegno di legge, d iniziativa dei deputati Ferranti, Orlando, Rossomando,
TESTO PROPOSTO DALLA 2ª COMMISSIONE PERMANENTE. Modifiche al codice di procedura penale in materia di misure cautelari personali (n.
Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA Nn. 1232, 380, 944 e 1290-A Relazione orale Relatore D ASCOLA TESTO PROPOSTO DALLA 2ª COMMISSIONE PERMANENTE (GIUSTIZIA) Comunicato alla Presidenza il 7 marzo 2014
CITTÀ DI TORINO DIREZIONE CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SERVIZIO TERRITORIO E SICUREZZA URBANA NORD Ufficio Studi e Formazione Ufficio Studi OGGETTO: Polizia Giudiziaria e di Sicurezza. Principi e procedura
Www.carelladarcangelo.com Legge 16 Aprile 2015, n. 47 - Modifiche al codice di procedura penale in materia di misure cautelari personali. Modifiche alla Legge 26 luglio 1975, n. 354, in materia di visita
Contenuto. Valutazione delle esigenze cautelari. Dossier n 17/3 - Elementi per l'esame in Assemblea 14 novembre 2014
Modifiche al codice di procedura penale in materia di misure cautelari personali. Modifiche all'ordinamento penitenziario in materia di visita a persone affette da handicap grave. A.C. 631-C Dossier n
DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica N. 1628
Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 1628 DISEGNO DI LEGGE approvato dalla Camera dei deputati il 24 settembre 2014, in un testo risultante dall unificazione dei disegni di legge d iniziativa dei
LA RIFORMA DELLE MISURE CAUTELARI
LA RIFORMA DELLE MISURE CAUTELARI Quadro sinottico delle principali modifiche intervenute con l entrata in vigore della Legge 16 aprile 2015, n. 47 AVV. MASSIMILIANO PARLA AVV. GIUSEPPE CARRO LA RIFORMA
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 631 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI FERRANTI, ORLANDO, ROSSOMANDO, MIGLIORE, AMOD- DIO, BARGERO, BOCCI, CAUSI, CENNI, D INCECCO,
CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BIANCONI, LAFFRANCO
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 564 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BIANCONI, LAFFRANCO Modifiche agli articoli 358 e 415-bis del codice di procedura penale,
CAMERA PENALE DI ROMA CATTEDRA DI DIRITTO PROCESSUALE PENALE UNIVERSITA ROMA TRE
CAMERA PENALE DI ROMA CATTEDRA DI DIRITTO PROCESSUALE PENALE UNIVERSITA ROMA TRE PROPOSTA DI MODIFICA PARZIALE DELLA DISCIPLINA DELLA CUSTODIA CAUTELARE CODICE DI PROCEDURA PENALE, LIBRO IV, TITOLO I,
CARCERE PREVENTIVO: IL GIUSTO BILANCIAMENTO TRA IL DIRITTO ALLA LIBERTÀ DELL INDIVIDUO E LE ESIGENZE DI SICUREZZA E GIUSTIZIA
Dossier n. 22 Ufficio Documentazione e Studi 15 gennaio 2014 CARCERE PREVENTIVO: IL GIUSTO BILANCIAMENTO TRA IL DIRITTO ALLA LIBERTÀ DELL INDIVIDUO E LE ESIGENZE DI SICUREZZA E GIUSTIZIA In occasione dell
SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 1073 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori DI LELLO FINUOLI, LIOTTA, CASSON, BULGARELLI, BOCCIA Maria Luisa, CALVI, CUSUMANO e LEGNINI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA