Source: http://www.medicidifamiglia.info/2012/10/
Timestamp: 2020-01-27 14:49:49+00:00
Document Index: 28488304

Matched Legal Cases: ['art.37', 'art.89', 'art.12', 'art.1703', 'art.1719', 'sentenza ', 'art.89', 'art.148', 'art.89', 'art.148', 'art.89', 'art.28', 'sentenza ', 'art.30', 'art.30', 'art.30', 'art.37', 'art.18', 'art.3']

Prescrizioni in Medicina generale: ottobre 2012
Sanzionato il medico sostituto per la ricetta senza il doppio timbro
Contestata la mancata identificazione del prescrittore sulla ricetta i Carabinieri dei NAS di Udine hanno contestato al sostituto di un medico di medicina generale la sua mancata identificazione nella ricetta regionale di prescrizione dei farmaci per l'assenza nella stessa del timbro personale del prescrittore apposto a fianco del timbro del medico titolare sostituito. Il medico sostituto prescrittore aveva infatti solo apposto la propria firma per esteso sotto il timbro del medico titolare assente.
Il medico titolare aveva inoltre omesso di comunicare all'Azienda SocioSanitaria (ASS) il periodo di sostituzione e il nominativo del medico sostituto, come invece è obbligo convenzionale ai sensi dell'art.37, comma 1, dell'ACN 23 marzo 2005.
La norma che è stata ritenuta violata dal medico sostituto è l'art.89, comma 5, del D.Lgs. 219/2006 in materia di “pubblicità dei farmaci” che afferma : “La ricetta deve contenere stampata o apposta con timbro la chiara indicazione del medico prescrivente e della struttura da cui lo stesso dipende e non ha validità ove sia priva degli elementi (codice fiscale dell'assistito) di cui al comma 4 del medesimo articolo o della data, firma del medico e dati relativi all'esenzione ticket.”
Ai sensi dell'art.12 del codice civile, capo II dell'applicazione della legge che afferma: “nell'applicazione della legge non si può attribuire ad essa altro significato che quello fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse..”, va rilevato che la norma citata testualmente non prevede affatto l'apposizione del doppio timbro e che il medico sostituto in quanto libero-professionista può non avere un timbro da cui si rilevi da quale struttura dipenda, a differenza del medico titolare convenzionato con l'ASS di cui il medico sostituto è mandatario e, con tale qualifica assunta attraverso mandato (art.1703 CC), utilizza i mezzi necessari per l'esecuzione del mandato (art.1719 CC) tra cui nel caso specifico proprio il ricettario e il timbro del titolare.
La Corte dei Conti Liguria con sentenza n. 73\2002 ha affermato che la ricetta di prescrizione di farmaci priva di elementi essenziali è un atto nullo che non può essere accettato dal farmacista e spedito all'ASS per la rimborsabilità, altrimenti configura responsabilità contabile del farmacista.
La violazione al comma 5 dell'art.89 citato, contestata al medico, è stata ritenuta sanzionabile ai sensi dell'art.148, comma 9, del D.Lgs 219/2006 che afferma : “il medico che prescrive farmaci sulla ricetta regionale senza attenersi alle modalità di cui al comma 4 dell'art.89 del medesimo decreto è soggetto alla sanzione amministrativa da 300 a 1800 euro”.
Va rilevato che l'entità della sanzione potrebbe apparire non proporzionata alla violazione amministrativa contestata, del tutto formale, e che non ha comportato alcun danno erariale in quanto trattasi di prescrizione appropriata nei contenuti.
In realtà, il decreto citato riporta all'art.148 che la predetta sanzione viene irrogata limitatamente ai casi di violazione del comma 4, ma non anche del comma 5, dell'art.89 del D.Lgs 219\2006.
Il comma 4 afferma testualmente :”Il medico è tenuto ad indicare sulla ricetta il codice fiscale del paziente”.
Nel caso specifico la violazione del comma 4 non sussisterebbe in quanto le ricette esaminate hanno riportato tutte il codice fiscale dell'assistito e ciò infatti non è stato contestato per cui la relativa sanzione specifica di particolare gravosità non risulterebbe applicabile. Il codice fiscale è necessario per identificare il fruitore della prestazione come assistito del SSN, requisito per avere il diritto alla prescrizione farmaceutica con onere a carico del SSN ai sensi dell'art.28, comma 2, della legge n. 833/1978. Questo diritto dell'assistito del SSN è definito già perfetto, indipendentemente dalla condotta del prescrittore (Cass. Pen. Sez. Unite, sentenza n. 6752 del 07.06.1988).
Nel caso in oggetto potrebbe essere applicabile invece la sanzione per violazione convenzionale di cui all'art.30 dell'ACN 23.3.2005 per il medico titolare che non ha comunicato all'ASS la sostituzione protrattasi per oltre tre giorni.
Ma si tratta comunque di una sanzione lieve che può limitarsi ad un richiamo verbale da parte dell'ASS (comma 4, art.30).
Il medico sostituto non è sanzionabile ai sensi del citato art.30 in quanto non ha un rapporto di convenzione col SSN, ma solo di un rapporto contrattuale privato col medico titolare che ha sostituito, a meno che non si tratti di sostituzioni tra medici entrambi titolari di convenzione, come ad esempio i medici in associazione.
Infatti, va rilevato che la responsabilità di comunicare la sostituzione all'ASS è personale del medico titolare ai sensi dell'art.37, comma 1, dell'ACN 2005 e che l'assolvimento di questo obbligo di per sé rende identificabile da parte dell'Azienda Sanitaria il medico prescrittore, in qualità di sostituto di quel determinato medico per quel determinato periodo.
L'Azienda Sanitaria infine, ai sensi dell'art.18 della legge 241/1990, ha il dovere di rilevare d'ufficio, dati di cui è già in possesso attraverso, nel caso specifico, una verifica crociata tra la comunicazione di sostituzione ricevuta dal medico titolare e le ricette redatte in quel determinato periodo dal medico sostituto.
Va infine rilevato, che l'interpretazione restrittiva della norma dovrebbe essere applicata verso tutti, secondo il prioritario e inderogabile principio costituzionale di equità (art.3); a titolo d'esempio tutte le prescrizioni su ricettario regionale provenienti da Ospedali e Cliniche Universitarie, come noto, riportano solo il timbro del reparto da cui escono, con la firma spesso illeggibile di un medico prescrittore senza aver apposto il timbro personale.
Pubblicato da Sergio Marras a 17:46 Nessun commento:
Tali note furono introdotte nel 1993 dalla Commissione Unica del Farmaco (CUF) e sono state via via adeguate ai tempi. Inizialmente furono pensate come strumento di governo della spesa farmaceutica, limitando la prescrizione di alcune categorie di farmaci. Man mano hanno visto cambiare la filosofia ispiratrice di base e hanno sempre più teso a criteri di appropriatezza prescrittiva.
Possiamo innanzitutto classificare "dal punto di vista clinico" le note nel seguente modo:
Classificazione delle Note AIFA per ambiti medici
83, 89*
28, 55, 84
4, 75, 87
11, 28, 42, 66, 90
41, 42, 66, 79
Sono escluse le note a prescrizione specialistica, e/o Piano Terapeutico o di continuità Ospedale/Territorio
Pubblicato da Sergio Marras a 16:57 Nessun commento:
Farmaco branded e farmaco equivalente: alcune definizioni
Un principio attivo, allorché è scoperta la sua efficacia terapeutica, viene solitamente brevettato. La richiesta dl diritto esclusivo di sfruttamento avviene in genere tra la fase 0 e la fase 1 della ricerca. Da quel giorno decorrono 20 anni durante i quali solo il titolare del brevetto o un suo licenziatario (co-marketing) può produrre il farmaco e immetterlo in commercio. Tali farmaci sono detti branded, ossia marchiati.
Per poter essere immesso nel mercato la ditta produttrice deve fornire all'ente di controllo una documentazione attestante l’efficacia terapeutica, la non tossicità della nuova molecola, etc. etc.
Allo scadere dei 20 anni di brevetto chiunque, sempre rispettando degli standard qualitativi e seguendo un particolare iter, può produrre quel principio attivo e immetterlo in commercio. Farmaci di tal tipo sono denominati generici o equivalenti.
Chi voglia produrre e commercializzare farmaci equivalenti non deve presentare una documentazione attestante l’efficacia del farmaco in questione, ma deve dimostrare che il farmaco prodotto presenta gli stessi requisiti generali e la stessa biodisponibilità del farmaco branded.
Quindi i farmaci generici o equivalenti sono specialità medicinali che contengono lo stesso principio attivo, sono somministrabili attraverso la stessa via, e presentano la stessa forma farmaceutica e lo stesso dosaggio unitario del primitivo farmaco brevettato da cui derivano (farmaco originator) e uguale biodisponibilità.
Alcuni di essi sono commercializzati con il nome della molecola (i cosiddetti “equivalenti unbrand”) altri con un nome di fantasia (“equivalenti branded”).
Spesso i farmaci equivalenti con nomi di fantasia vengono prescritti nella convinzione che si tratti di farmaci originator, quando, invece, sono in realtà generici ed hanno quindi subito un processo regolatorio differente da quello degli originator.
I medicinali equivalenti non hanno necessariamente la medesima composizione in eccipienti, non sono necessariamente formulati con l’identica tecnologia farmaceutica, ma solo con una tecnologia equivalente e sono prodotti da impianti differenti e commercializzati da ditte differenti, sebbene possano essere a volte collegate all'azienda proprietaria del brand.
Pubblicato da Sergio Marras a 06:28 Nessun commento:
Etichette: Farmaci generici od equivalenti
Elenco delle sostanze, loro sali e preparazioni
ad azione stupefacente o psicotropa
Sono ricomprese tutte le sostanze che hanno attività farmacologica
e pertanto sono usate in terapia come medicinali.
I medicinali contrassegnati con [**] costituiscono l'allegato III-bis del testo unico. Il farmacista allestisce e dispensa preparazioni magistrali a base dei farmaci compresi nella presente tabella, da soli o in associazione con farmaci non stupefacenti, dietro presentazione di ricetta autocopiante, ad esclusione di quelle che, per la loro composizione quali-quantitativa, rientrano nella Tabella II, sezione D o E.
N-[1-[2-(4-etil-4,5-diidro-5-ossi-1H-tetrazol-1-il)etil]-4-(metossimetil)-4-piperidinil]-N-fenil-propanamide
acido 5-etil-5-(3-metilbutil)barbiturico
acido 5-etil-5-isopentilbarbiturico
Buprenorfina [**]
21-ciclopropil-7-alfa-[(S)-1-idrossi-1,2,2-trimetil-propil]-6,14-endo-etan-6,7,8,14-tetraidrooripavina
acido 5-(1-cicloesen-1-il)-5-etilbarbitu-rico
tetraidrofenobarbitale; tetraidrogardenale
Codeina [**]
estere etilico dell‟acido 1-(3-ciano-3,3-difenilpropil)-4-fenilpiperidin-4-carbossilico
Diidrocodeina [**]
3-metossi-4,5-epossi-6-idrossi-N-metilmorfinano
acido 5-(1-cicloepten-1-il)-5etil-barbiturico
Fentanil [**]
1-feniletil-4-N-propionilanilino-piperidina
2-etil-2-fenilglutarimide
Idrocodone [**]
3-metossi-4,5-epossi-6-ossi-N-metil-morfinano
diidrocodeinone
Idromorfone [**]
3-idrossi-N-metil-6-ossi-4,5-epossi-morfinano
(±)-2-(2-clorofenil)-2-(metilamino) cicloesanone
3-(orto-clorofenil)-2-metil-4(3H)-chinazolinone
Metadone [**]
3-(2-metilfenil)-2-metil-4(3H)-chinazolinone
estere metilico dell‟acido 2-fenil-2-(2-piperidil)-acetico
Morfina [**]
Ossicodone [**]
14-idrossidiidrocodeinone
Ossimorfone [**]
14-idrossidiidromorfinone
acido 5-etil-5-(1-metilbutil)barbiturico
estere etilico dell‟acido 1-metil-4-fenilpiperidin-4-carbossilico
estere metilico dell‟acido 1-(2-metossi carboniletil)-4-(fenilpropionilamino)-piperidin-4-carbossilico
acido 5-allil-5-(1-metilbutil)barbiturico
N-[4-(metossimetil)-1-[2-(2-tienil)etil]-4-piperidil] propioanilide
N-1-[2-(2-tienil)etil]-4-piperidil]- propioanilide
alfa-(alfa-metossibenzil)-4-(beta-metossifeniletil)-1-piperazina etanolo
Tabella II Sezione B
Il farmacista allestisce e dispensa preparazioni magistrali a base dei farmaci compresi nella presente tabella, da soli o in associazione con altri farmaci non stupefacenti, dietro presentazione di ricetta da rinnovarsi volta per volta.
7-cloro-l,3-diidro-5-fenil-1-(2,2,2-trifluoro-etil)-2H-1,4-benzodiazepin-2-one
acido 5,5-diallilbarbiturico
10-bromo-11b-(orto-fiuorofenil)-2,3,7,11b-tetraidroossazolo[3,2d][1,4]benzodiazepin-6(5H)-one
8-cloro-1-metil-6-fenil-4H-s-triazolo-[4,3a][1,4]benzodiazepina
2-(dietilamino)propiofenone
7[(10,11-diidro-5H-dibenzo[a,d]cicloepten-5-i1)amino]acido eptanoico
acido 5-allil-5-isopropilbarbiturico
fenobarbital propilesedrina
acido 5,5-dietilbarbiturico dietilmalonilurea
N-benzil-N,alfa-dimetilfeniletilamina
N-benzil-N-metilamfetamina
acido 5-allil-5-(2-bromoallil)barbiturico
7-bromo-l,3-diidro-5-(2-piridil)-2H-1,4-benzodiazepin-2-one
2-bromo-4-(orto-clorofenil)-9-metil-6H-tieno[3,2-f]-s-triazolo[4,3-a] [1,4] diazepina
acido 5-allil-5-isobutilbarbiturico
acido 5-(2-bromoallil)-5-sec-butilbarbi-turico
sonbutal
acido 5-butil-5-etilbarbiturico
(-)-N-ciclobutilmetil-3,14-diidrossi-morfinano
7-cloro-1,3-diidro-3-(N,N-dimetilcarba-moil)-1-metil-5-fenil-2H-1,4-benzo-diazepin-2-one
7-cloro-1-metil-5-fenil-1H-1,5-benzo-diazepin-2,4(3H,5H)dione
5-(orto-clorofenil)-1,3-diidro-7-nitro-2H-1,4-benzodiazepin-2-one
acido 7-cloro-2,3-diidro-2-ossi-5-fenil-1H-1,4-benzodiazepin-3-carbossilico
7-cloro-2-metilamino-5-fenil-3H-1,4-benzo-diazepina 4-ossido
metaminodiazepossido; clopossido
10-cloro-11b-(orto-clorofenil)-2,3,7,11b-tetraidro-ossazolo-[3,2-d][1,4]benzodiaze-pin-6(5H)-one
5-(orto-clorofenil)-7-etil-l,3-diidro-1metil-2H-tieno[2,3-e]-1,4-diazepin-2-one
7-cloro-5-(orto-clorofenil)-1,3-diidro-2H-1,4-benzodiazepin-2-one
(6aR,10aR)-6a,7,8,10a-tetraidro-6,6,9-tri-metil-3-pentil-6H-dibenzo[b,d]-piran-1-olo
alfa(+)-4-dimetilamino-l,2-difenil-3metil-2-butanolpropinato
7-cloro-1,3-diidro-1-metil-5-fenil-2H-l,4-benzodiazepin-2-one
8-cloro-6-fenil-4H-s-triazolo[4,3a][1,4]-benzodiazepina
estere etilico dell’acido 7-cloro-5-(2-fluorofenil)-2,3-diidro-2-ossi-1H-1,4-benzodiazepin-3-carbossilico
1-etinilcicloesanolcarbamato carbamato di 1-etil cicloesile
4-(2-clorofenil)-2-etil-9-metil-6H-tieno-[3,2-f][1,2,4]triazolo[4,3-a][1,4]diazepina
N-etil-3-fenil-2-norbomanamina
2-etilamino-3-fenil-norcanfano
(+)-(2S,3S)-3,4-dimetil-2-fenilmorfolina
(±)-3-[(alfa-metilfeniletil)amino]proprio-nitrile
alfa,alfa-dimetilfeniletilamina
7-cloro-5-(orto-fluorofenil)-1,3-diidro-1metil-2H-1,4-benzodiazepin-2-one
7-cloro-1-[2-(dietilamino)etil]-5-(ortofluorofenil)-1,3-diidro-2H-1,4-benzodiazepin-2-one
11-cloro-8,12b-diidro-2,8-dimetil-12b-fenil-4H-[1,3]ossazino[3,2-d][1,4]benzodiazepin-4,7(6H)-dione
6-(orto-clorofenii)-2,4-diidro-2-[(4-metil1-piperazinil)metilene]-8-nitro-1H-imidazo-
7-cloro-5-(orto-clorofenil)-I,3-diidro-3-idrossi-2H-1,4-benzodiazepin-2-one
7-cloro-5-(orto-clorofenil)-1,3-diidro-3-idrossi-1-metil-2H-1,4-benzodiazepin-2one
N-metillorazepam
5-(para-clorofenil)-2,5-diidro-3H-imidazo-
[2, 1-a]isoindol-5-olo
7-cloro-2,3-diidro-1-metil-5-fenil-1H-1,4-benzodiazepina
N-(3-cloropropil)-alfa-metilfeniletilamina
2-metil-2-propil-1,3-propandiolbicarbamato
estere dicarbamico del 2-metil-2-propil-1,3-propandiolo
acido 5,5-dietil-1-metilbarbiturico
acido 5-etil-1-metil-5-fenilbarbiturico
3,3-dietil-5-metil-piperidin-2,4-dione
8-cloro-6-(orto-fluorofenil)-1-metil-4H-imidazol[1,5-a] [1,4]benzodiazepina
3-(1,1-dimetileptil)-6,6a,7,8,10,10a-esaidro-1-idrossi -6, 6-dimetil -9H –dibenzo[b,d]-
piran-9-one
1,3-diidro-1-metil-7-nitro-5-fenil-2H-1,4-benzodiazepin-2-one
1,3-diidro-7-nitro-5-fenil-2H-1,4-benzo-diazepin-2-one
7-cloro-1,3-diidro-5-fenil-2H-1,4-benzo-diazepin-2-one
desmetildiazepam; mordiazepam
7-cloro-1,3-diidro-3-idrossi-5-fenil-2H-1,4-benzodiazepin-2-one
10-cloro-2,3,7,11b-tetraidro-2-metil-11b-fenilossazolo[3,2-d][1,4]benzodiazepin-2-one
(2R,6R,11R)-1,2,3,4,5,6-esaidro-6,11-dimetil-3-(3-metil-2-butenil)-2,6-metano-3-benzazocin-8-olo
7-cloro-l,3-diidro-5-fenil-1-(2-propinil)-2H-1,4-benzodiazepin-2-one
1,1-difenil-1-(2-piperidil)-metanolo
1-(4-metilfenil)-2-(1-pirrolidinil)-1-pentanone
7-cloro-1-(ciclopropilmetil)-1,3-diidro-5-fenil-2H-1,4-benzodiazepin-2-one
1-cicloesil-2-metilaminopropano
7-cloro-5-(2-fluorofenil)-1,3-diidro-1(2,2,2-trifluoroetil)-2H-1,4-benzodiazepin-2-tione
acido 5-sec-butil-5-etilbarbiturico
7-cloro-1,3-diidro-3-idrossi-1-metil-5-fenil-2H-1,4-benzodiazepin-2-one
N-metilossazepam; 3-idrossi diazepam
Tetrabamato (associazione molecolare di fenobarbital, febarbamato e
diferbarbamato)
7-cloro-5-(1-cicloesen-1-il)-1,3-diidro-1-metil-2H-1,4-benzodiazepin-2-one
Trans-delta-9-tetraidrocannabinolo
8-cloro-6-(orto-clorofenil)-1-metil-4H-striazolo[4,3-a] [1,4]benzodiazepina
acido 5-(1-metilbutil)-5-vinilbarbiturico
N-[3-(3-cianopirazolo[1,5-a]pirimidin-7-il)fenil]-N-etilacetamide
N,N-6-trimetil-2-(4-metilfenil)-imidazo-[1,2-a]piridin-3-acetamide
estere 6-(5-cloro-2-piridinil)-6,7-diidro-7-ossi-5H-pirrolo-[3,4-b]-pirazin-5-ilico dell’acido 4-metil-1-piperazincarbossilico.
Tabella II Sezione C
Tabella II Sezione D
Composizioni per somministrazioni ad uso diverso da quello parenterale, contenenti acetildiidrocodeina, codeina, diidrocodeina, etilmorfina, folcodina, nicocodina, nicodicodina, norcodeina e loro sali in quantità espressa in base anidra, superiore a 10 mg fino a 100 mg, per unità di somministrazione o in quantità percentuale, espressa in base anidra, compresa tra l’1 per cento ed il 2,5 per cento p/V (peso/Volume) della soluzione multidose. Composizioni per somministrazione rettale contenenti acetildiidrocodeina, codeina, diidrocodeina, etilmorfina, folcodina, nicocodina, nicodicodina, norcodeina e loro sali in quantità, espressa in base anidra, superiore a 20 mg fino a 100 mg, per unità di somministrazione.
Composizioni per somministrazione orale contenenti ossicodone e suoi sali in quantità espressa in base anidra, non superiore a 10 mg per unità di somministrazione o in quantità percentuale, espressa in base anidra, tale da non superare il 2,5 per cento p/V (peso/Volume) della soluzione multidose. Composizioni per somministrazione rettale contenenti ossicodone e suoi sali in quantità, espressa in base anidra, non superiore a 20 mg.
Tabella II Sezione E
Composizioni per somministrazioni ad uso diverso da quello parenterale contenenti acetildiidrocodeina, codeina, diidrocodeina, etilmorfina, folcodina, nicocodina, nicodicodina, norcodeina e loro sali in quantità, espressa in base anidra, non superiore a 10 mg per unità di somministrazione o in quantità percentuale, espressa in base anidra, inferiore all’1 per cento p/V (peso/Volume) della soluzione multidose. Composizioni per somministrazione rettale contenenti acetildiidrocodeina, codeina, diidrocodeina, etilmorfina, folcodina, nicocodina, nicodicodina, norcodeina e loro sali in quantità, espressa in base anidra, non superiore a 20 mg per unità di somministrazione.
Composizioni medicinali per uso diverso da quello iniettabile che contengono Destropropossifene in associazione con altri principi attivi.
Pubblicato da Sergio Marras a 05:32 Nessun commento: