Source: http://www.nuovodirittodellesocieta.it/segnalazioni-di-diritto-commerciale-03
Timestamp: 2020-07-05 22:55:35+00:00
Document Index: 148589159

Matched Legal Cases: ['art. 106', 'art. 106', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 2423', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 44']

a cura di Giulia Garesio
D.L. 17 marzo 2020, n. 18 – Il D.L. 17 marzo 2020, n. 18 – pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 17 marzo 2020, n. 70, avente ad oggetto le «Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19» – prevede, all’art. 106, alcune «Norme in materia di svolgimento delle assemblee di società».
In particolare, il 1° co. introduce una deroga «a quanto previsto dagli articoli 2364, secondo comma, e 2478 bis, del Codice civile o alle diverse disposizioni statutarie», convocando l’assemblea ordinaria «entro centottanta giorni dalla chiusura del­l’esercizio», mentre il 2° e 3° co. vertono sulle modalità di espressione del voto.
Le altre previsioni concernono le società quotate (4° co.), le società ammesse alla negoziazione su un sistema multilaterale di negoziazione e le società con azioni diffuse fra il pubblico in misura rilevante (5° co.), le banche popolari e le banche di credito cooperativo, le società cooperative e le mutue assicuratrici (6° co.), nonché «le società a controllo pubblico di cui all’articolo 2, comma 1, lettera m), del Decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175» (8° co.).
Come specificato al 7° co., le disposizioni dell’art. 106 «si applicano alle assemblee convocate entro il 31 luglio 2020 ovvero entro la data, se successiva, fino alla quale è in vigore lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza della epidemia da Covid-19».
D.L. 8 aprile 2020, n. 23 – Il D.L. 8 aprile 2020, n. 23 – pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’8 aprile 2020, n. 94, e recante «Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali» – stabilisce, al Capo II, alcune «Misure urgenti per garantire la continuità delle imprese colpite dall’emergenza Covid-19».
- il differimento dell’entrata in vigore del Codice della crisi d’impresa e dell’in­solvenza, posticipata al 1° settembre 2021 (art. 5);
- disposizioni temporanee sino al 31 dicembre 2020 in materia di riduzione del capitale (art. 6);
- alcune previsioni temporanee sull’applicazione del principio di continuità di cui all’art. 2423bis, 1° co., n. 1, c.c. (art. 7);
- una norma temporanea sulla disapplicazione degli artt. 2467 e 2497quinquies c.c. «ai finanziamenti effettuati a favore delle società dalla data di entrata in vigore del presente decreto e sino alla data del 31 dicembre 2020» (art. 8);
- disposizioni in materia di concordato preventivo e di accordi di ristrutturazione, nonché su ricorsi e richieste per la dichiarazione di fallimento e dello stato di insolvenza (artt. 9 e 10).
Il Decreto è in vigore dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (art. 44).
INDICAZIONI INTERPRETATIVE E APPLICATIVE
Checklist dei principi di redazione del bilancio d’esercizio e consolidato – L’As­sirevi, nell’ambito della pubblicazione delle checklist per i bilanci relativi all’eser­cizio 2019 (v. segnalazioni di diritto commerciale sul n. 2/2020 di questa Rivista), ha diffuso le seguenti ulteriori liste di controllo:
- la «Lista di controllo delle informazioni integrative da fornire nelle note ai bilanci redatti secondo i principi contabili nazionali» per le compagnie di assicurazione (in data 17 febbraio 2020);
- la «Lista di controllo delle informazioni integrative (disclosures) da fornire nelle note ai bilanci redatti secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS), così come omologati (“endorsed”) dall’Unione Europea (UE)» per le banche (in data 9 marzo 2020), per le società di gestione del ..