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Timestamp: 2020-08-10 09:10:28+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art.71', 'art. 71', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 7']

Deliberazione della Giunta Regionale 29.05.2012, n. 618
Verifiche periodiche sulle attrezzature da lavoro ai sensi dell'art. 71 del D.Lgs 81/2008 e smi e del D.M. 11.04.2010 - Approvazione linee di indirizzo.
B.U.R. 27 giugno 2012, n. 65
- il D.Lgs 81/08 art. 71 comma 11 prevede l'obbligo per il datore di lavoro di sottoporre a verifiche periodiche le attrezzature di lavoro elencate nell'allegato VII dello stesso D.Lgs 81/2008. L'art. 71 comma 13 rimanda la definizione delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro, nonché i criteri per l'abilitazione dei soggetti pubblici o privati che possono svolgere tali verifiche quando l'INAIL ex ISPESL non effettui la prima verifica periodica entro 60 giorni dalla richiesta o l'ASL non effettui le verifiche periodiche successive entro 30 giorni dalla richiesta del datore di lavoro;
- in attuazione dell'art. 71 comma 13 di cui sopra è stato pubblicato il D.M. 11 aprile 2011 (G.U. del 29 aprile 2011, n. 98, S.O. n. 111), che disciplina le modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all'Allegato VII del D.Lgs 81/08, nonché i criteri per l'abilitazione dei soggetti di cui all'art. 71 comma 13 del medesimo decreto legislativo;
- il D.M. 11 aprile 2011, la cui entrata in vigore era originariamente prevista entro 90 giorni dalla pub-blicazione nella G.U. (28 luglio 2011), a seguito della proroga stabilita con decreto ministeriale 20 gennaio 2012 pubblicato su G.U. n. 19 del 24 gennaio 2012 entra in vigore entro 390 giorni dalla pubblicazione nella G.U., ovvero il 23 maggio 2012;
- la L.R. 4 agosto 2006, n. 20 “Nuovo ordinamento dell'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente Ligure e riorganizzazione delle attività e degli organismi di pianificazione, programmazione, gestione e controllo in campo ambientale” modificata dalla L.R. 27/12/2011, n. 38 “Disposizioni collegate alla legge finanziaria 2012”, prevede che le ASL per l'effettuazione delle verifiche periodiche di cui all'art. 71 del D.Lgs 81/2008 e smi, ai sensi del D.M. 11/04/2011, si avvalgano di ARPAL (art. 4 lett. g-bis) nell'ambito della programmazione annuale di cui all'art. 7 c. 3, 4 e 5;
- considerato che ARPAL ha un sistema informatico idoneo a corrispondere all'attività amministrativa, di controllo, di monitoraggio, di gestione e di mantenimento della banca dati informatizzata, prevista dal D.M. 11/04/2011;
RICHIAMATO il principio di economicità e la necessità di razionalizzare le risorse disponibili; CONSIDERATO che nella fase transitoria, in attesa della realizzazione ed avvio del sistema informativo nazionale (INAIL), necessario per la gestione e controllo delle prime verifiche e di quelle successive
(periodiche), così come previsto dal DM 11/04/2011, per dare attuazione alla normativa innanzi citata, è stato predisposto l'allegato schema di procedimento da attivare nella Regione Liguria, in via sperimentale con revisione a 12 mesi, avvalendosi del sistema informatico sopra indicato, nell'ambito degli artt. 4 e 7 della L.R. 20/2006 e smi;
RITENUTO pertanto necessario, alla luce delle considerazioni sopra esposte, di approvare il documento “Linee di indirizzo su: Verifiche periodiche sulle attrezzature da lavoro ai sensi dell'art. 71 del D.Lgs 81/2008 e smi e del D.M. 11/04/2010”, quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
SU PROPOSTA dell'Assessore alla Salute, politiche della sicurezza dei cittadini;
Per quanto indicato nelle premesse che si intendono integralmente richiamate:
- di approvare il documento “Linee di indirizzo su: Verifiche periodiche sulle attrezzature da lavoro ai sensi dell'art. 71 del D.Lgs 81/2008 e smi e del D.M. 11/04/2010”, quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
- di impegnare i Direttori Generali delle ASL liguri ed il Direttore Generale ARPAL a dare attuazione al documento di cui sopra;
- di affidare al Dirigente del Settore Prevenzione, Sanità Pubblica e Fasce Deboli il coordinamento delle azioni previste nelle linee guida innanzi citate e l'adozione degli atti necessari;
- di far pubblicare integralmente il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria.
Linee di indirizzo “Verifiche periodiche sulle attrezzature da lavoro ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs 81/2008 e s.m.i. e del D.M. 11/04/2010”.
- del D.Lgs 81/08 art. 71 comma 11, che prevede l’obbligo per il datore di lavoro di sottoporre a verifiche periodiche le attrezzature di lavoro elencate nell’allegato VII dello stesso D.Lgs 81/2008,
- del D.M. 11 aprile 2011, che disciplina le modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’Allegato VII del D.Lgs 81/08, nonché i criteri per l’abilitazione dei soggetti di cui all’art.71 comma 13 del medesimo decreto legislativo,
- della L.R. 4 agosto 2006, n. 20 “Nuovo ordinamento dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure e riorganizzazione delle attività e degli organismi di pianificazione, programmazione, gestione e controllo in campo ambientale” modificata dalla L.R. 27/12/2011, n. 38 “Disposizioni collegate alla legge finanziaria 2012”, prevede che le ASL per l’effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’art. 71 del D.Lgs 81/2008 e smi, ai sensi del D.M. 11/04/2011, si avvalgano di ARPAL (art. 4 lett. gbis) nell’ambito della programmazione annuale di cui all’art. 7 c. 3, 4 e 5;
- considerato che ARPAL ha un sistema informatico proprietario idoneo a corrispondere all’attività amministrativa, di controllo, di monitoraggio, di gestione e di mantenimento della banca dati informatizzata, prevista dal D.M. 11/04/2011 che sarà adattato, con visibilità trasparente per le ASL e provvedendo all’interazione con i sistemi informatici delle stesse, per la:
- gestione delle richieste delle verifiche periodiche e degli esiti delle stesse via web
- ricezione trimestrale del registro informatizzato trasmesso dai soggetti abilitati,
- produzione report annuale per INAIL,
- gestione e contabilizzazione degli introiti derivanti dalle verifiche sulla base del tariffario vigente (introiti diretti ARPAL o quote del 15% delle tariffe applicate dai soggetti abilitati).
Si indica di seguito lo schema di procedimento da seguire in Regione Liguria nella fase transitoria, nell’ambito degli artt. 4 e 7 della L.R. 20/2006 e smi, in attesa della realizzazione ed avvio del sistema informativo nazionale (INAIL), necessario per la gestione e controllo delle prime verifiche e di quelle successive (periodiche), così come previsto dal DM 11/04/2011 :
- ARPAL realizza l’interfaccia per i datori di lavoro richiedenti per l’inserimento nel sistema sopra indicato delle informazioni necessarie per la formulazione della domanda e per la successiva prestazione;
- la Regione provvede all’istituzione dell’elenco dei soggetti abilitati per il territorio regionale. Tale elenco sarà pubblicato sul sito regionale e presso ciascuna ASL e ARPAL;
- la Regione, con proprio atto, aggiorna le tariffe per le prestazioni rese a seguito dell’emanazione del decreto di cui all’art. 3, comma 3, D.M. 11/04/2011 ;
- nella fase di avvio i rapporti istituzionali con INAIL sono tenuti dalla Regione. Nel prosieguo i referenti regionali, ai sensi della normativa vigente in materia, sono le ASL;
- nell’ambito degli artt. 4 e 7 viene definita la programmazione delle attività (previsti un tavolo regionale di indirizzo e coordinamento e tavoli di monitoraggio, programmazione ecc. presso ciascun ambito territoriale con cadenza ravvicinata - ogni 2 o 3 mesi secondo le esigenze). In tali sedi devono essere concordate anche le attività relative ai controlli sui soggetti abilitati, così come previsto dal DM 11/04/2011;
- l’ARPAL introita l’intera tariffa per le verifiche che effettua direttamente con proprio personale;
- gli introiti derivanti dal 15% di cui all’art. 3, D.M. 11/04/2011 sono oggetto di confronto ASL/ARPAL presso un tavolo regionale che definisce i criteri per la rendicontazione dei costi e la gestione degli eventuali residui da mettere a disposizione per migliorare l’attività di prevenzione e vigilanza, al fine di garantire una maggior tutela della salute e sicurezza dei lavoratori;
- per le somme derivanti dalle verifiche periodiche (verifiche effettuate da ARPAL ed il 15% versato dai soggetti abilitati) deve essere prevista da ARPAL una modalità che consenta in ogni momento la loro individuazione completa; per es.: c/c dedicato ed istituzione di un apposito capitolo di entrata e di spesa;
Quanto sopra si intende adottato in via sperimentale con revisione a 12 mesi dall’attivazione.
- il datore di lavoro inoltra la richiesta di verifica periodica via web su un portale dedicato, predisposto da ARPAL e collegato funzionalmente al SW in uso ARPAL, con accesso senza limitazione alcuna da parte delle ASL. Tale portale, a evidenza esterna paritaria ASL/ARPAL, eventualmente denominato “Verifiche periodiche sulle attrezzature da lavoro”, è costruito in modo da accettare le richieste idonee e complete;
- ARPAL sulla base degli accordi preventivi (art. 7 della L.R. 20/2006 e smi) e della propria organizzazione, previa verifica della completezza formale della richiesta, stabilisce di effettuare direttamente la verifica o comunicare al datore di lavoro di avvalersi del soggetto abilitato, preventivamente contattato, indicato nella richiesta;
- in ambedue i casi, ARPAL risponde al datore di lavoro, ed al soggetto abilitato nel caso questi venga individuato per la verifica, con una comunicazione (generata dal sistema) cointestata - ASL e ARPAL territorialmente competenti - aggiornando contestualmente il sito;
- il sistema deve essere sempre aggiornato e garantita la continuità, trasparente per le ASL nelle varie fasi previste nell’espletamento dell’attività;
- per altre residuali modalità di presentazione della richiesta devono essere seguite procedure analoghe: il datore di lavoro inoltra richiesta ad ARPAL che provvede immediatamente all’inserimento di tale richiesta sul portale web dedicato, evidenziando la diversa modalità di inoltro (flag o altro);
Saranno successivamente definiti, anche sulla base delle indicazioni nazionali/interregionali, eventuali ulteriori aspetti amministrativo/gestionali.