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Timestamp: 2018-11-19 18:51:43+00:00
Document Index: 34437536

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'arti 6', 'art.7', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 6']

CONVENZIONE EXPO IN CITTÀ TRA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E. AGRICOLTURA DI MILANO (di seguito anche Camera di Commercio ), con - PDF
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1 CONVENZIONE EXPO IN CITTÀ TRA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI MILANO (di seguito anche Camera di Commercio ), con sede in Milano, Via Meravigli 9/b, P. IVA , in persona del Segretario Generale Dott. Pier Andrea Chevallard E COMUNE DI MILANO (di seguito anche Comune ), con sede in Milano, Piazza della Scala n. 2, P. IVA , in persona del Sindaco Avv.to Giuliano Pisapia premesso che - l Esposizione Universale italiana del 2015 (in seguito Expo Milano 2015 o l Evento ) è nel pieno della sua fase operativa, e significative sono le iniziative adottate di promozione dell Evento di rilevanza nazionale ed internazionale; - i 184 giorni di Expo Milano 2015 rappresentano un occasione di sviluppo e d indotto economico su larga scala; tale circostanza, inoltre, è da cogliere per animare l intero tessuto urbano e non soltanto il sito espositivo e generare opportunità di interesse culturale, commerciale e turistico per i numerosi visitatori nazionali ed internazionali attesi; - per raggiungere questi risultati occorre una adeguata forma di coordinamento e promozione, che coinvolga le istituzioni, a partire dal Comune e dalla Camera di Commercio di Milano, e richiede la creazione di una snella ed efficiente cabina di
2 regia, che assicuri promozione e sostegno alle iniziative che verranno promosse da una ampia serie di soggetti, facendole confluire in un unico progetto coordinato (c.d. progetto Expo in città ); - le Parti, di comune intesa, hanno manifestato l intenzione di sottoscrivere la presente Convenzione per definire l assetto generale, le modalità ed i termini di una collaborazione fra Camera di Commercio e Comune che abbia ad oggetto il coordinamento delle iniziative che si realizzeranno al di fuori del sito espositivo di Expo Milano e si collocheranno nella città di Milano e nella più ampia area metropolitana; - la collaborazione è aperta al contributo e alla presenza di altri soggetti Istituzionali. Tutto ciò premesso, le Parti convengono e stipulano quanto segue: Art. 1) Valore delle premesse Le premesse si intendono quale patto e sono parte integrante e sostanziale del presente atto. Art. 2) Oggetto della Convenzione 2.1. La presente Convenzione ha per oggetto la realizzazione del progetto denominato Expo in città, mediante la collaborazione e la concertazione degli Enti sottoscrittori. L obiettivo del progetto è creare e gestire un programma integrato di attività/eventi di carattere culturale, turistico e commerciale che si svolgeranno in relazione all Esposizione Universale e ai suoi temi, principalmente nel semestre di Expo. In tal modo si intendono rafforzare le politiche di marketing territoriale in senso
3 ampio, anche attraverso la creazione di un immagine coordinata e di un segno riconoscibile associato al progetto Expo in città. Il progetto si sviluppa in forma di supporto istituzionale per i molteplici attori che vorranno animare il territorio in preparazione e durante l evento Expo Milano Tale attività faciliterà la realizzazione di un insieme di eventi che affiancheranno le iniziative a cura di Società Expo all interno del sito espositivo e il palinsesto culturale, sportivo, ricreativo realizzato dal Comune di Milano. 2.2 Le azioni necessarie alla realizzazione del progetto Expo in Città di cui al precedente punto 2.1 si articoleranno secondo le modalità ed i termini meglio specificati al successivo articolo 4. Art. 3) Durata della Convenzione La presente Convenzione avrà effetto dalla data di sottoscrizione della stessa al 31 dicembre Art. 4) Modalità di realizzazione del progetto, anni 2014 e 2015 Con riferimento al progetto di cui al precedente articolo 2, da realizzarsi negli anni 2014 e 2015, le Parti si impegnano a collaborare per la realizzazione degli obiettivi oggetto della presente Convenzione ed in particolare con riferimento alle seguenti attività: 1. mettere a sistema e pubblicare un calendario complessivo degli eventi, da rendere consultabile su canali e strumenti multimediali (siti e portali già esistenti, app, social network, altre piattaforme digitali) in formato open e gratuito, in modo da intercettare, per le diverse categorie merceologiche e/o di servizio coinvolte, il
4 maggior numero possibile di potenziali fruitori dell offerta culturale, turistica e commerciale durante l evento Expo Milano 2015; 2. condivisione di un immagine coordinata relativa al Progetto Expo in città, attraverso la realizzazione di un logo ad hoc riconducibile all evento Expo Milano 2015; 3. creazione e gestione di un catalogo virtuale che faciliti l incontro tra domanda ed offerta di spazi temporanei in cui realizzare esposizioni/eventi/attività principalmente ma non esclusivamente durante il semestre della Esposizione Universale; 4. realizzazione e gestione di un servizio di informazione relativo a tutti gli elementi necessari per acquisire autorizzazioni e permessi per l uso degli spazi e per la realizzazione delle iniziative e degli eventi che si svolgeranno negli stessi. Art. 5) Comitato di coordinamento: composizione e funzioni 5.1 Per lo svolgimento delle azioni finalizzate alla realizzazione degli obiettivi del progetto Expo in città e la gestione della presente Convenzione, viene istituito un Comitato di coordinamento con funzioni di indirizzo strategico, composto pariteticamente da massimo tre rappresentanti nominati da ciascuna parte, in carica per l intero periodo di validità della Convenzione. Al Comitato di coordinamento parteciperà inoltre un rappresentante nominato da Expo 2015 S.p.A. con funzioni consultive. Nella prima seduta, il Comitato approverà le regole di funzionamento e organizzazione interna.
5 5.2 Tra le funzioni di indirizzo strategico di cui al punto precedente si individuano in questa fase le seguenti: - definizione dei soggetti idonei a presentare le iniziative di cui al precedente art. 4: a titolo indicativo, possono essere Stati nazionali e loro Istituzioni ed Enti pubblici, società ed imprese italiane e di altri Paesi ospiti, Associazioni italiane e straniere, Associazioni rappresentative di interessi socio-economici, Enti culturali, reti di soggetti associativi culturali, sportivi e del tempo libero; - definizione e condivisione dei criteri per la selezione delle iniziative ricevibili nell ambito del più ampio progetto Expo in città che comunque dovranno attenersi al pieno rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità, pubblicità, parità di trattamento, non discriminazione, libera concorrenza, in conformità alla normativa vigente; - indirizzo e supervisione nella costruzione di un palinsesto che sia rappresentativo dell offerta complessiva della città e conforme alle esigenze logistiche ed organizzative che dovessero emergere, nel rispetto dell autonomia dei soggetti e in coerenza con le iniziative proprie delle Parti che progressivamente si svilupperanno; - definizione e condivisione di un catalogo degli spazi pubblici idonei allo svolgimento delle iniziative. Art. 6) Impegni delle Parti 6.1 I sottoscrittori della Convenzione si impegnano a prestare mutua collaborazione per il raggiungimento degli obiettivi del progetto per tutto il periodo di durata del
6 presente accordo. Ciascuna delle Parti si impegna in particolare ad utilizzare nell esecuzione della presente Convenzione: - le competenze acquisite e consolidate in materia; - la rete di relazioni e le intese stabilite con soggetti pubblici e privati, comprese le relazioni istituzionali e gli accordi comunque denominati- già assunti in vista di Expo Milano 2015; - le possibilità offerte da contratti di servizio, intese o accordi comunque denominati stabiliti con Enti ed Aziende a qualsiasi titolo e misura partecipate; - le risorse umane, strumentali e le sedi necessarie per lo svolgimento delle attività oggetto della presente convenzione secondo le regole dei rispettivi ordinamenti. Le parti si impegnano, altresì, a costituire una struttura organizzativa snella composta da personale dalle stesse messo a disposizione e coordinato da una figura professionale scelta in accordo tra le parti. La struttura organizzativa e l ufficio centralizzato per il servizio d informazioni saranno costituiti secondo le modalità indicate nel successivo protocollo attuativo della presente Convenzione e nei limiti degli impegni economici delle parti indicati al successivo art.7). 6.2 In particolare la Camera di Commercio si impegna a: - mettere a sistema e pubblicare il calendario complessivo degli eventi, da rendere consultabile su canali e strumenti multimediali (siti e portali già esistenti, app, social network, altre piattaforme digitali) in formato open e gratuito, in modo da
7 intercettare, per le diverse categorie merceologiche e/o di servizio coinvolte, il maggior numero possibile di potenziali fruitori dell offerta culturale, turistica e commerciale durante l evento Expo Milano 2015; - creare e gestire un catalogo virtuale che faciliti l incontro tra domanda ed offerta di spazi temporanei in cui realizzare esposizioni/eventi/attività principalmente ma non esclusivamente durante il semestre della Esposizione Universale; - mettere a disposizione le sedi ed utilizzare le risorse umane necessarie al raggiungimento degli obiettivi così come declinati all art. 4 ed in particolare collaborare all istituzione del servizio di informazione di cui al punto 4.4.; - condividere una immagine coordinata relativa al progetto Expo in città, attraverso la realizzazione di un logo ad hoc riconducibile all evento Expo Milano Il Comune di Milano si impegna a: - mettere a disposizione le sedi ed utilizzare le risorse umane necessarie al raggiungimento degli obiettivi così come declinati all art. 4 ed in particolare collaborare all istituzione del servizio di informazione di cui al punto 4.4; - semplificare i processi autorizzativi, facilitando ed accelerando l istruttoria presso gli uffici comunali competenti e collaborando con Camera di Commercio al fine della istituzione di un ufficio per il servizio di informazione; - mettere a disposizione la mappatura degli spazi comunali utilizzabili ai fini della realizzazione del catalogo di cui all art. 4; - mettere a disposizione il calendario georeferenziato degli eventi, presso il Portale del Turismo, per la pubblicazione del palinsesto complessivo delle attività/eventi di
8 cui all art. 4; - condividere una immagine coordinata relativa al progetto Expo in città, attraverso la realizzazione di un logo ad hoc riconducibile all evento Expo Milano Art. 7) Costi Complessivi 7.1 Il costo complessivo delle attività da realizzarsi a cura della Camera di Commercio di cui al punto 6.2 è stimato, per il biennio , fino a un massimo di euro ,00 a carico della stessa Camera di Commercio. 7.2 Il costo complessivo delle attività da realizzarsi a cura del Comune di Milano attraverso la messa a disposizione di risorse umane, mezzi strumentali e sedi, è stimato, per il biennio , fino a un massimo di euro ,00 a carico dello stesso Comune. Art. 8) Cause di risoluzione della Convenzione Le Parti si riservano la facoltà di risolvere la presente Convenzione di comune accordo ovvero di domandarne la risoluzione nel caso di grave inadempimento degli impegni elencati nell art. 6.Le Parti si riservano, inoltre, di risolvere la presente Convenzione qualora, per sopraggiunti motivi, valutino non più opportuna la prosecuzione della medesima ovvero risulti impossibile od eccessivamente gravosa la prosecuzione della presente Convenzione, dandone comunicazione scritta all altra Parte con preavviso di 30 giorni. Art. 9) Referenti della Convenzione La Camera di Commercio indica quale proprio referente e responsabile della
9 presente Convenzione Sergio Enrico Rossi, Dirigente Area Sviluppo del Territorio e del Mercato. Il Comune si riserva d indicare il proprio referente e responsabile della presente Convenzione entro 30 giorni dalla sottoscrizione. Ogni variazione concernente i nominativi dovrà essere tempestivamente comunicata alle altre Parti. Art. 10) Modificazioni e cessione della convenzione La presente Convenzione potrà essere modificata solo con atto scritto, sottoscritto da tutte le Parti. E fatto espresso divieto alle Parti di cedere a terzi la presente Convenzione. Art. 11) Controversie Le Parti si impegnano a sottoporre tutte le eventuali controversie derivanti dalla presente Convenzione - ivi comprese quelle relative alla sua interpretazione, validità, efficacia, esecuzione e risoluzione al Foro di Milano. Milano, Il presente Protocollo di Intesa viene sottoscritto digitalmente per approvazione da: CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI MILANO Il Segretario Generale Pier Andrea Chevallard COMUNE DI MILANO Il Sindaco Giuliano Pisapia