Source: http://www.vivereateneo.it/regolamento-contribuzione-studentesca-20192020
Timestamp: 2020-04-01 18:07:06+00:00
Document Index: 98117857

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 30', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 9']

Nuovo Regolamento Contribuzione Studentesca A.A. 2019/2020
Del 16 Luglio 2019, ore 3:59 PM - Modifica
Vivere Ateneo comunica che, in data 16 Luglio 2019, è stato pubblicato il Regolamento sulla Contribuzione Studentesca per l’ a.a. 2019/2020 che disciplina , nel rispetto della vigente normativa ridefinita dall’art. 1, commi 252-267, della legge n. 232/2016, la materia dei contributi a carico dagli studenti iscritti ai corsi di studio o scuole di specializzazione dell’Università degli Studi di Palermo per la copertura dei costi dei servizi didattici, scientifici e amministrativi.
Vi ricordiamo l’iter seguito per il Regolamento Tasse e il voto contrario della Rappresentanza studentesca QUI
[spoiler title=”COMPOSIZIONE DELLA CONTRIBUZIONE”]
Il contributo onnicomprensivo annuale, determinato secondo quanto previsto dall’art. 1, comma 2, del presente regolamento secondo classi di appartenenza reddituale stabilite in funzione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente – ISEE (calcolato ex art. 8 del regolamento di cui al DPCM n. 159 del 05.12.2013 e dell’art. 2-sexies del D. Lgs. n. 42 del 29.03.2016 e legge n. 89/2016), per le prestazioni erogate nell’ambito del diritto allo studio universitario, è dovuto, tenendo conto di quanto stabilito dai commi 255, 256, 257 e 258 dell’art. 1 della legge n. 232/2016, da tutti gli studenti ad eccezione di coloro che beneficiano degli esoneri indicati al successivo art. 3 del presente regolamento.
[spoiler title=”ESONERI, RIDUZIONI E RIMBORSI”]
1 – Sono esonerati dal pagamento del contributo onnicomprensivo:
a) iscrizione all’Università degli Studi di Palermo da un numero di anni accademici inferiore o uguale alla durata normale del corso di studio, aumentata di uno;
3 – Per gli studenti appartenenti ad un nucleo familiare con ISEE inferiore a 30.000,00 euro che non sono iscritti da un numero di anni accademici inferiore o uguale alla durata normale del corso di studio, aumentata di uno (requisito di cui al precedente comma 2, lettera a), ma che soddisfino i requisiti di cui al precedente comma 2 lettera b), il contributo onnicomprensivo annuale dovuto non può essere superiore al 10,50% della quota di ISEE eccedente i 13.000,00 euro con un valore minimo di 200 euro.
c) gli studenti stranieri beneficiari di borsa di studio annuale del Governo italiano nell’ambito dei programmi di cooperazione allo sviluppo e degli accordi intergovernativi culturali e scientifici e dei relativi programmi esecutivi. Negli anni accademici successivi al primo, l’esonero è condizionato al rinnovo della borsa di studio da parte del Ministero degli affari esteri, nonché al rispetto dei requisiti di merito di cui all’articolo 8, comma 2, d.lgs. 68/2012, preventivamente comunicati dall’Università o dall’istituzione di alta formazione artistica, musicale e coreutica al Ministero degli affari esteri;
d) gli studenti costretti ad interrompere gli studi a causa di infermità gravi e prolungate, debitamente certificate; l’esonero viene considerato totalmente o nella misura parziale del 30% per il primo semestre e dell’70% per il secondo semestre, a seconda del periodo di interruzione che non dovrà essere comunque inferiore a sei mesi. L’infermità dovrà essere certificata da un’istituzione pubblica e, poiché la ratio della concessione dell’esonero sta nell’impossibilità da parte dello studente di seguire l’attività didattica, alla quale è correlato il contributo di Ateneo, per il periodo in cui il richiedente versa in stato di infermità, comunque non inferiore ad un semestre, egli non potrà compiere alcun atto relativo alla propria carriera universitaria;
5 – Ai sensi dell’art. 30 della legge 30 marzo 1971 n. 118, sono esonerati dal contributo onnicomprensivo gli studenti figli dei beneficiari di pensione di inabilità, orfani di guerra, figli di mutilati ed invalidi di guerra, di lavoro, di servizio, dichiarati tali secondo le norme di legge, con reddito ISEE inferiore o uguale a 30.000,00 euro;
a) gli studenti, iscritti nell’A.A. precedente presso altri Atenei, che effettuino il trasferimento presso l’Università di Palermo, per tale anno di trasferimento usufruiscono di una riduzione del 10%;
8 – Nell’ambito delle disponibilità previste nel bilancio di previsione, e comunque entro il limite massimo complessivo di euro 100.000 annui, gli studenti che abbiano sostenuto, nell’A.A. precedente, tutti gli esami previsti nel loro piano di studi o devono al più sostenere o ottenere la convalida di un solo insegnamento nell’A.A. in corso e si laureino entro la prima sessione ordinaria estiva dell’A.A. in corso, potranno richiedere, il rimborso della seconda rata del contributo onnicomprensivo. Qualora la disponibilità di bilancio non fosse sufficiente a soddisfare il rimborso dell’intera seconda rata per tutte le richieste ricevute dagli aventi diritto nei termini prescritti, la quota da rimborsare verrà calcolata proporzionalmente al rapporto fra la disponibilità di bilancio (nel limite massimo complessivo di euro 100.000 annui) ed il totale degli importi richiesti a rimborso dagli aventi diritto
[spoiler title=”CONTRIBUTO ONNICOMPRENSIVO ANNUALE”]
Art. 4 – CONTRIBUTO ONNICOMPRENSIVO ANNUALE
3 – Agli studenti iscritti ad un anno accademico superiore alla durata normale del corso di studi, aumentato di uno, si applica, sul contributo onnicomprensivo dovuto secondo la classe ISEE di appartenenza, la maggiorazione del 20%.
[spoiler title=”MODALITA’ DI PAGAMENTO DI TASSE E CONTRIBUTO ONNICOMPRENSIVO”]
2 – Le scadenze di pagamento per l’immatricolazione ai corsi di studio ad accesso a numero programmato sono stabilite dai rispettivi bandi.
3 – Per le immatricolazioni ai Corsi di Laurea e Laurea Magistrale a Ciclo Unico ad accesso libero e per le iscrizioni agli anni successivi al primo le scadenze di pagamento sono indicate nel calendario didattico di Ateneo pubblicato sul sito web dell’Università.
4 – Per le iscrizioni ai Corsi di Laurea Magistrale biennali ad accesso libero la data di verifica della personale preparazione e la data di iscrizione sono indicate nel calendario didattico di Ateneo pubblicato sul sito web dell’Università.
5 – Gli studenti che intendono laurearsi nella sessione straordinaria dell’anno accademico precedente non sono tenuti a rinnovare l’iscrizione all’anno accademico corrente.
– acconto contributo onnicomprensivo nella misura del 30% dell’importo dovuto;
7 – Lo studente che ha pagato la prima rata delle tasse e del contributo onnicomprensivo, entro il 30 settembre (o il 30 novembre per i Corsi di Laurea Magistrali biennali ad accesso libero) o dopo tale data con mora, ma comunque entro il 24 dicembre, può sostenere gli esami relativi agli insegnamenti erogati al primo semestre, negli appelli fissati dal calendario didattico di Ateneo.
8 – Lo studente che ha pagato la prima rata delle tasse e del contributo onnicomprensivo ma non ha ottemperato al pagamento della seconda rata, dopo il 24 dicembre ed entro il 30 aprile con mora, non potrà sostenere esami a partire dalla sessione estiva. In ogni caso il pagamento della seconda rata dovrà avvenire prima della data dell’esame.
9 – L’iscrizione oltre il 24 dicembre ed entro il 30 aprile comporta il versamento delle tasse e del contributo onnicomprensivo in soluzione unica oltre le indennità di mora calcolate secondo quanto previsto all’art. 9.
10 – Dopo il 30 aprile lo studente in corso che non ha completato gli anni relativi alla durata normale del proprio corso di laurea, potrà iscriversi solo in qualità di fuori corso rispetto all’anno di sua ultima iscrizione. Se tale ultima iscrizione è effettuata in modalità part-time per la prima volta del relativo anno di corso, lo studente dovrà prima modificare l’iscrizione in modalità full time, pagando le dovute differenze, e quindi iscriversi in qualità di fuori corso per l’anno corrente. Per i corsi di laurea a programmazione nazionale, la modifica dell’iscrizione in full time, implicherà per l’anno accademico corrente, l’iscrizione in qualità di ripetente al fine di ottemperare alle frequenze del relativo anno di corso.
11 – Gli studenti che, presentano domanda per l’ottenimento della borsa di studio da parte dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (ERSU) devono compilare la specifica sezione presente nella domanda di immatricolazione/iscrizione e sono tenuti a versare, a titolo di prima rata, solo gli importi relativi al bollo e alla tassa regionale ERSU fatti salvi gli esoneri previsti dall’art. 3, comma 22, della legge 549/1995.
[spoiler title=”ALTRO”]
Art. 6 – ISCRIZIONE A TEMPO PARZIALE
1 – Lo status di studente impegnato a tempo parziale può essere chiesto all’atto della iscrizione e comporta il pagamento della tassa regionale, del bollo e, in funzione dell’ISEE, del contributo onnicomprensivo di Ateneo, come determinato secondo gli artt. 3 e 4, nella misura del 80%.
2 – Il 50% del contributo onnicomprensivo sarà dovuto dalle seguenti categorie di studenti che si iscriveranno in modalità part time:
3 – Fatto salvo quanto previsto all’articolo 5 comma 10, è consentito il passaggio di status da studente a tempo parziale a tempo pieno non prima che siano trascorsi due anni di carriera a tempo parziale. Ai fini del computo della durata legale del corso di laurea l’iscrizione in modalità part time equivale a metà anno.
4 – Solo per l’anno accademico 2019/2020 gli studenti che si iscriveranno in modalità part time per la seconda volta, a completamento dell’anno di corso al quale sono già iscritti, completeranno l’iscrizione pagando il 75% del contributo onnicomprensivo.
Art. 7 – CORSI SINGOLI
1 – L’iscrizione ai corsi singoli comporta il pagamento, per ciascun CFU, di un contributo in funzione dell’ISEE come appresso indicato:
2 – In ogni caso, l’iscrizione è limitata per anno accademico ad insegnamenti che complessivamente consentono di acquisire sino a 36 CFU. Gli esami devono essere sostenuti entro la sessione straordinaria dell’anno accademico di iscrizione.
3 – Coloro che non sostengono gli esami entro la scadenza di cui al precedente comma 2, devono procedere ad una nuova iscrizione, previo pagamento del relativo contributo.
4 – Coloro che acquistano corsi singoli presso l’Università degli studi di Palermo e nell’anno successivo si iscrivono ad un corso di laurea, in cui tali insegnamenti sono previsti nel piano di studio, avranno detratto dal contributo onnicomprensivo, entro i limiti di quanto dovuto, il 50% dell’importo versato nell’anno precedente per l’acquisto dei corrispondenti CFU.
Art. 8 – STUDENTI STRANIERI
1 – Nel caso di studenti con nazionalità di paesi non appartenenti alla UE e residenti all’estero, per i quali risulti inapplicabile il calcolo dell’ISEE, ai sensi dell’art. 8, comma 5, del DPCM n. 159/2013, l’importo del contributo onnicomprensivo annuale è stabilito nella misura corrispondente all’importo dovuto per la 14° classe di reddito.
1 – Il pagamento delle tasse e del contributo onnicomprensivo, se effettuato oltre i previsti termini di scadenza, è gravato, per ogni singola rata, da una indennità di mora, sul dovuto, pari per la prima rata ad euro 30, incrementata di euro 30 per ogni 30 giorni di ulteriore ritardo, fino ad un massimo complessivo di euro 90, e per la seconda rata pari ad euro 50, incrementata di euro 50 per ogni 30 giorni di ulteriore ritardo, fino ad un massimo complessivo di euro 250.
2 – Gli studenti che hanno presentato domanda di laurea nella sessione straordinaria, avendo sostenuto, al momento della presentazione della domanda, almeno l’85% dei crediti previsti (escludendo i crediti relativi alla prova finale), e non riescano a laurearsi nella predetta sessione, possono iscriversi all’anno corrente pagando il contributo onnicomprensivo dovuto, non gravato da indennità di mora.
3 – Gli studenti che si iscrivono, con riserva, ad un corso di laurea magistrale biennale ad accesso libero, in attesa di conseguire la laurea triennale, possono perfezionare tale iscrizione, dopo la laurea, pagando la seconda rata del contributo onnicomprensivo non gravato da indennità di mora.
4 – Gli studenti che, per giustificati motivi, richiedano l’autorizzazione a presentare la domanda di partecipazione agli esami di laurea, dopo le scadenze previste dal calendario didattico di Ateneo, sono tenuti, in caso di autorizzazione, al pagamento degli importi previsti con una maggiorazione di euro 100,00.
Art. 10 – PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE ISEE PER LE PRESTAZIONI AGEVOLATE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO
1 – La condizione economica-patrimoniale dello studente è valutata sulla base dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente per le prestazioni per il diritto allo studio universitario calcolato ex art. 8 del regolamento di cui al DPCM n. 159 del 05.12.2013 e dell’art. 2-sexies del D.Lgs. n. 42 del 29.03.2016 e della legge n. 89/2016.
La presentazione dell’ISEE è finalizzata all’ottenimento del beneficio della riduzione della propria contribuzione.
Nel caso in cui lo studente non dichiari il proprio ISEE, lo stesso viene temporaneamente collocato, d’ufficio, nella 14° classe contributiva. Tale posizione contributiva dovrà essere variata, una volta ottenuto l’ISEE, da presentare entro il 24 dicembre 2019. In caso di mancata presentazione entro tale data lo studente sarà collocato in classe massima.
3 – Le dichiarazioni rese dagli studenti ai fini del beneficio dell’esonero/riduzione dei contributi universitari e i dati della certificazione ISEE possono essere oggetto di controlli.
A tal fine l’Università di Palermo può avvalersi della collaborazione e dello scambio di informazioni con l’ERSU, con gli Uffici dell’Amministrazione Finanziaria, con l’INPS e con ogni altro ente depositario di informazioni rilevanti ai fini dell’attività di controllo.
1 – Le prestazioni d’ufficio, a richiesta individuale dello studente, sono soggette anche al contributo ed ai bolli specificati nell’allegato “2” che, in caso di variazioni, verrà aggiornato e tempestivamente pubblicato sul sito web dell’Università.
1 – Gli studenti provenienti da altre Università sono tenuti al pagamento della tassa regionale per il diritto allo studio, dei bolli e del contributo onnicomprensivo previsto dall’Università degli Studi di Palermo.
2 – Gli studenti che presentano istanza di trasferimento presso altro Ateneo entro il 1 ottobre sono tenuti al pagamento della tassa di trasferimento pari ad € 200,00 oltre all’imposta di bollo. Oltre tale data lo studente è tenuto anche al pagamento delle tasse di iscrizione e della prima rata del contributo onnicomprensivo per l’anno accademico corrente ove l’istanza sia compilata entro il 24 dicembre, ovvero dell’intero contributo onnicomprensivo per istanze compilate a partire dal 1 gennaio.
Art. 13 – TASSA DI EQUIPOLLENZA
1 – La richiesta di equipollenza di un titolo estero comporta l’iscrizione al relativo corso di studi, secondo le norme previste dal presente regolamento, qualora non vi sia un riconoscimento totale del titolo conseguito all’estero e anche nel caso in cui sia necessaria la sola discussione della tesi di laurea.
Art. 14 – TASSA DI RICOGNIZIONE
1 – E’ stabilito in € 100,00 il diritto fisso, previsto dall’art. 9 comma 5 del d.lgs n. 68/2012, che lo studente dovrà pagare, oltre l’imposta di bollo, per ciascun anno per la ricognizione degli anni di mancata iscrizione.
Art. 15 – TASSA DI SOSPENSIONE O RIATTIVAZIONE DELLA CARRIERA
1 – E’ stabilita in € 50,00 la tassa, oltre l’imposta di bollo, che lo studente deve pagare per la sospensione o riattivazione della carriera.
Art. 16 – RINUNCIA AGLI STUDI
1 – Lo studente rinunciatario non ha diritto alla restituzione delle somme versate.
2 – Per registrare la rinuncia lo studente deve essere in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi relativi all’ultimo anno in cui risulta iscritto.
3 – Lo studente iscritto all’anno accademico 19/20 che rinuncia agli studi entro il 24 dicembre non paga la seconda rata del contributo omnicomprensivo.
1 – Gli iscritti alle Scuole di Specializzazione dell’area medica, sanitaria e per le professioni legali sono tenuti al pagamento del contributo onnicomprensivo, come da prospetto riportato di seguito al presente articolo.
2 – Gli specializzandi effettuano il versamento del contributo annuo omnicomprensivo in due rate. La prima è versata al momento dell’iscrizione, la seconda prima dell’esame teorico – pratico di profitto.
3 – Sui pagamenti eseguiti oltre il 15° giorno dalla data di scadenza, grava un’indennità di mora pari al 10% dell’importo dovuto. La penale si applica su ogni singola rata.
4 – Il pagamento viene effettuato tramite bollettino PagoPA e la mora per ritardato pagamento è generata automaticamente. Per sostenere gli esami e conseguire il titolo di studio occorre essere in regola con il pagamento di tasse, contributi ed eventuali soprattasse.
5 – Anche il pagamento della soprattassa è condizione necessaria al fine di poter usufruire dei servizi di prenotazione on-line degli appelli e per sostenere gli esami di profitto.
6 – Il mancato pagamento della prima rata del contributo determina il mancato perfezionamento dell’iscrizione all’anno successivo di corso; detto mancato pagamento comporta, altresì, l’impossibilità della regolare prosecuzione della frequenza del corso stesso e della correlata attività assistenziale per le scuole di specializzazione di Area Medica.
7 – Le scadenze per i pagamenti delle singole rate sono indicate nei rispettivi bandi.
8 – Ai sensi dell’art. 9 della L. n. 68/2012, sono esonerati dal pagamento del contributo onnicomprensivo, ad eccezione dei bolli, della tassa regionale per il diritto allo studio e dei diritti fissi gli iscritti alle Scuole di Specializzazione con disabilità con riconoscimento di handicap ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o con un’invalidità pari o superiore al sessantasei per cento e gli specializzandi che presentino i requisiti di eleggibilità per il conseguimento della borsa di studio, ad eccezione dei medici.
9 – Gli studenti provenienti da altre Università sono tenuti al pagamento del contributo onnicomprensivo previsto dall’Università degli Studi di Palermo e della tassa di trasferimento pari ad € 150,00 oltre all’imposta di bollo.
10 – Gli studenti che presentano istanza di trasferimento presso altro Ateneo, sono tenuti al pagamento della tassa di trasferimento pari ad € 150,00 oltre all’imposta di bollo.
Il pagamento delle tasse e del contributo onnicomprensivo deve essere effettuato esclusivamente mediante sistema PAgoPA (Pago Pubblica Amministrazione) tramite quanto predisposto in modalità informatica dall’Università degli Studi di Palermo, salvo eventuali diversi sistemi di pagamento che l’Ateneo si riserva di comunicare.