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Timestamp: 2018-04-26 10:41:13+00:00
Document Index: 52800732

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 37', 'art. 22', 'art.3', 'art.3', 'art.3']

DENOMINAZIONE CORSO GENERE FAD AULA ORE TOTALI - PDF
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1 CORSI SALUTE E SICUREZZA D. LGS. 81/08 e s. m. i. COMPRESI NELLA PIATTAFORMA E-LEARNING ERUDIO DENOMINAZIONE CORSO GENERE FAD AULA ORE TOTALI Formazione ed informazione Lavoratori (generale) Formazione ed informazione lavoratori Rischio Basso Formazione ed informazione lavoratori Rischio Medio Formazione ed informazione lavoratori Rischio Alto PRIMA FORMAZIONE PRIMA FORMAZIONE PRIMA FORMAZIONE PRIMA FORMAZIONE Agg. Formazione ed informazione AGGIORNAMENTO lavoratori Rischio Basso Agg. Formazione ed informazione AGGIORNAMENTO lavoratori Rischio Medio Agg. Formazione ed informazione AGGIORNAMENTO lavoratori Rischio Alto Preposto PRIMA FORMAZIONE Agg. Preposto Rischio AGGIORNAMENTO Dirigenti PRIMA FORMAZIONE Agg. Dirigenti AGGIORNAMENTO RLS PRIMA FORMAZIONE Aggiornamento RLS - 4 ORE AGGIORNAMENTO Aggiornamento RLS - 8 ORE AGGIORNAMENTO Primo soccorso - (Aziende Gruppo : PRIMA FORMAZIONE A) Primo soccorso - (Aziende Gruppo B- PRIMA FORMAZIONE C) Primo soccorso - Aggiornamento AGGIORNAMENTO (Aziende Gruppo A) Primo soccorso - Aggiornamento AGGIORNAMENTO (Aziende Gruppo B-C) Antincendio - Rischio Basso PRIMA FORMAZIONE Aggiornamento Antincendio - Rischio AGGIORNAMENTO Basso Antincendio - Rischio Medio PRIMA FORMAZIONE Aggiornamento Antincendio - Rischio AGGIORNAMENTO Medio PRIVACY Rischio Basso PRIMA FORMAZIONE PRIVACY Rischio Medio PRIMA FORMAZIONE PRIVACY Rischio Alto PRIMA FORMAZIONE Pagina 1 di 15
2 FORMAZIONE ED INFORMAZIONE LAVORATORI (GENERALE) Durata: 4 ore Il corso di formazione generale e informazione per i lavoratori è rivolto ai datori di lavoro che vogliono mantenere la propria azienda in regola con il decreto legislativo n.81/2008 (ex legge 626/94). Il decreto obbliga, infatti, il datore di lavoro, a formare ed informare i lavoratori della sua impresa, sui rischi specifici dell'attività svolta all'interno dell'azienda. Il corso per la formazione e l'informazione del lavoratore si occupa di fornire tutte le nozioni principali sugli aspetti della sicurezza, obblighi da rispettare e divieti per la prevenzione dei possibili rischi presenti durante l'attività lavorativa. Lavoratori Rivolto a chi svolge un ruolo di dipendenza I principali argomenti trattati: i rischi per la salute connessi all'attività di impresa; le misure di protezione e prevenzione attuate in azienda; i rischi a cui è sottoposto il lavoratore; le norme di sicurezza vigenti; rispetto delle normative di sicurezza e disposizioni aziendali; procedure di pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori. FORMAZIONE ED INFORMAZIONE LAVORATORI RISCHIO BASSO Durata :8 ore (4 FAD/AULA + 4 AULA) Modalità: FAD/AULA + AULA Il corso di formazione ed informazione dei lavoratori (generale) proposto in modalità e-learning, riguarda quanto previsto dall'accordo Stato Regioni del 21 Dicembre 2011, relativamente alla formazione generale, per una durata minima di 4 ore. Per quanto riguarda la formazione specifica, Il datore di lavoro che ricopre da almeno tre anni l'incarico di RSPP della propria azienda è considerato idoneo ad effettuare la formazione dei propri lavoratori anche relativamente ai singoli rischi presenti in azienda e ai contenuti di quest'ultima. Pertanto Il datore di lavoro in possesso dei titoli menzionati potrà provvedere in proprio ad integrare la formazione generica impartita in modalità e-learning, con la formazione specifica del lavoratore sulla base dei rischi presenti in azienda, e in conformità a quanto previsto al punto 3 lettere a) e c) dell'accordo Stato Regioni del 21 Dicembre La formazione specifica aggiuntiva varia in funzione della classe di rischio dell azienda 4 ore (rischio basso), 8 ore (rischio medio) o 12 ore (rischio alto); questa seconda parte può essere seguita esclusivamente in aula. Poi si prevede un aggiornamento quinquennale della durata di 6 ore sulla formazione specifica (che può essere svolta interamente in e-learning) FORMAZIONE ED INFORMAZIONE LAVORATORI RISCHIO MEDIO Durata: 12 ore (4 FAD/AULA + 8 AULA) Modalità: FAD/AULA + AULA Il corso di formazione ed informazione dei lavoratori (generale) proposto in modalità e-learning, riguarda quanto previsto dall'accordo Stato Regioni del 21 Dicembre 2011, relativamente alla formazione generale, per una durata minima di 4 ore. Per quanto riguarda la formazione specifica, Il datore di lavoro che ricopre da almeno tre anni l'incarico di RSPP della propria azienda è considerato idoneo ad effettuare la formazione dei propri lavoratori anche relativamente ai singoli rischi presenti in azienda e ai contenuti di quest'ultima. Pertanto Il datore di lavoro in possesso dei titoli menzionati potrà provvedere in proprio ad integrare la formazione generica impartita in modalità e-learning, con la formazione specifica del lavoratore sulla base dei rischi presenti in azienda, e in conformità a quanto previsto al punto 3 lettere a) e c) dell'accordo Stato Regioni del 21 Dicembre La formazione specifica aggiuntiva varia in funzione della classe di rischio dell azienda 4 ore (rischio basso), 8 ore (rischio medio) o 12 ore (rischio alto); questa seconda parte può essere seguita esclusivamente in aula. Poi si prevede un aggiornamento quinquennale della durata di 6 ore sulla formazione specifica (che può essere svolta interamente in e-learning) Pagina 2 di 15
3 FORMAZIONE ED INFORMAZIONE LAVORATORI RISCHIO ALTO Durata :16 ore (4 FAD/AULA + 12 AULA) Modalità: FAD/AULA + AULA Il corso di formazione ed informazione dei lavoratori (generale) proposto in modalità e-learning, riguarda quanto previsto dall'accordo Stato Regioni del 21 Dicembre 2011, relativamente alla formazione generale, per una durata minima di 4 ore. Per quanto riguarda la formazione specifica, Il datore di lavoro che ricopre da almeno tre anni l'incarico di RSPP della propria azienda è considerato idoneo ad effettuare la formazione dei propri lavoratori anche relativamente ai singoli rischi presenti in azienda e ai contenuti di quest'ultima. Pertanto Il datore di lavoro in possesso dei titoli menzionati potrà provvedere in proprio ad integrare la formazione generica impartita in modalità e-learning, con la formazione specifica del lavoratore sulla base dei rischi presenti in azienda, e in conformità a quanto previsto al punto 3 lettere a) e c) dell'accordo Stato Regioni del 21 Dicembre La formazione specifica aggiuntiva varia in funzione della classe di rischio dell azienda 4 ore (rischio basso), 8 ore (rischio medio) o 12 ore (rischio alto); questa seconda parte può essere seguita esclusivamente in aula. nquennale della durata di 6 ore sulla formazione specifica (che può essere svolta interamente in e-learning) AGG. FORMAZIONE ED INFORMAZIONE DEI LAVORATORI RISCHIO BASSO Durata:6 ore Con riferimento ai lavoratori, è previsto un aggiornamento quinquennale, di durata minima di 6 ore, per il livello di rischio sopra individuato. Nei corsi di aggiornamento per i lavoratori non dovranno essere riprodotti meramente argomenti e contenuti già proposti nei corsi base, ma si dovranno trattare significative evoluzioni e innovazioni, applicazioni pratiche e/o approfondimenti. Lavoratori Rivolto a chi svolge un ruolo di dipendenza I contenuti e i principali argomenti trattati riguardano significative evoluzioni e innovazioni, applicazioni pratiche e/o approfondimenti relativi a: approfondimenti giuridico normativi; aggiornamenti tecnici sui rischi ai quali sono esposti i lavoratori; aggiornamenti su organizzazione e gestione della sicurezza in azienda; fonti di rischio e relative misure di prevenzione. AGG. FORMAZIONE ED INFORMAZIONE DEI LAVORATORI RISCHIO MEDIO Durata:6 ore Con riferimento ai lavoratori, è previsto un aggiornamento quinquennale, di durata minima di 6 ore, per il livello di rischio sopra individuato. Nei corsi di aggiornamento per i lavoratori non dovranno essere riprodotti meramente argomenti e contenuti già proposti nei corsi base, ma si dovranno trattare significative evoluzioni e innovazioni, applicazioni pratiche e/o approfondimenti. Lavoratori Rivolto a chi svolge un ruolo di dipendenza I contenuti e i principali argomenti trattati riguardano significative evoluzioni e innovazioni, applicazioni pratiche e/o approfondimenti relativi a: approfondimenti giuridico normativi; aggiornamenti tecnici sui rischi ai quali sono esposti i lavoratori; aggiornamenti su organizzazione e gestione della sicurezza in azienda; fonti di rischio e relative misure di prevenzione. AGG. FORMAZIONE ED INFORMAZIONE DEI LAVORATORI RISCHIO ALTO Durata:6 ore Con riferimento ai lavoratori, è previsto un aggiornamento quinquennale, di durata minima di 6 ore, per il livello di rischio sopra individuato. Nei corsi di aggiornamento per i lavoratori non dovranno essere riprodotti meramente argomenti e contenuti già proposti nei corsi base, ma si dovranno trattare significative evoluzioni e innovazioni, applicazioni pratiche e/o approfondimenti. Pagina 3 di 15
4 Lavoratori Rivolto a chi svolge un ruolo di dipendenza I contenuti e i principali argomenti trattati riguardano significative evoluzioni e innovazioni, applicazioni pratiche e/o approfondimenti relativi a: approfondimenti giuridico normativi; aggiornamenti tecnici sui rischi ai quali sono esposti i lavoratori; aggiornamenti su organizzazione e gestione della sicurezza in azienda; fonti di rischio e relative misure di prevenzione. PREPOSTO RISCHIO BASSO Durata: 8 ore (4 FAD/AULA + 4 AULA) Tipo: FAD/AULA + AULA Fornire gli elementi formativi al personale che ricopre il ruolo di preposto in riferimento alla tipologia di rischio indicato e in accordo con i contenuti previsti dal D.Lgs. 81/08 e l'accordo Stato-Regioni del 21/12/2011. La figura del preposto è di notevole importanza per la sicurezza e la salute sul lavoro poiché è la più vicina ai lavoratori e ne conosce tutte le criticità nell attività lavorativa, inoltre vigila e controlla il rispetto delle norme da parte del lavoratore nell attività quotidiana. Responsabili di funzione, servizio, area o settore, dirigenti tecnici o amministrativi, capisquadra, capireparto, capiturno, capi cantieri, capisala, capiufficio, capiarea e, più in generale, tutti coloro che ricoprono il ruolo di dirigenti e preposti. Nomina a Preposto/Dirigente da parte del Datore di Lavoro (ci si basa sul principio di effettività, cioè ove manchi la nomina ma si riscontri l'effettiva applicazione di tale incarico il Preposto viene identificato dall'organo ispettivo). Il corso viene svolto per il 50% in FAD e la restante parte in Aula. Il programma del corso formativo per il preposto svolto in modalità e-learning secondo quanto previsto dall'accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011, comprende gli argomenti da 1 a 5 del punto 5 del suddetto Accordo: - Principali soggetti del sistema di prevenzione aziendale: compiti, obblighi, responsabilità; - Relazioni tra vari soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione; - Definizione ed individuazione dei fattori di rischio; - Incidenti ed infortuni mancati; - Tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori, in particolare neoassunti, somministrati e stranieri. Il percorso formativo dovrà essere completato e integrato con la frequenza di corsi frontali relativi ai gli argomenti 6,7,8 del punto 5 dell'accordo Stato Regioni del 21 dicembre N.B. La formazione per il preposto non sostituisce ma integra quella prevista per i lavoratori così come previsto al punto 5 dell'accordo Stato Regioni del 21 dicembre Accordo stato - regioni Dirigenti e Preposti I soggetti del sistema di prevenzione aziendale Responsabilità civile penale e tutela assicurativa Contenuti del DVR Valutazione dei rischi La valutazione del rischio come conoscenza del sistema di organizzazione aziendale DUVRI DPI Prevenzione rischi infortuni I contenuti minimi di PSC POS e PSS Partecipazione dei lavoratori Ruolo dell'informazione e della formazione Il preposto svolgerà una specifica formazione sulla base del livello di rischio che caratterizza la sua attività lavorativa. Anche in questo caso è previsto un aggiornamento quinquennale per tutti i macrosettori di rischio della durata di 6 ore erogabili completamente in FAD. Pagina 4 di 15
5 PREPOSTO RISCHIO MEDIO Durata:8 ore (4 FAD/AULA + 4 AULA) Tipo:FAD/AULA + AULA Fornire gli elementi formativi al personale che ricopre il ruolo di preposto in riferimento alla tipologia di rischio indicato e in accordo con i contenuti previsti dal D.Lgs. 81/08 e l'accordo Stato-Regioni del 21/12/2011. La figura del preposto è di notevole importanza per la sicurezza e la salute sul lavoro poiché è la più vicina ai lavoratori e ne conosce tutte le criticità nell attività lavorativa, inoltre vigila e controlla il rispetto delle norme da parte del lavoratore nell attività quotidiana. Responsabili di funzione, servizio, area o settore, dirigenti tecnici o amministrativi, capisquadra, capireparto, capiturno, capicantieri, capisala, capiufficio, capiarea e, più in generale, tutti coloro che ricoprono il ruolo di dirigenti e preposti. Nomina a Preposto/Dirigente da parte del Datore di Lavoro (ci si basa sul principio di effettività, cioè ove manchi la nomina ma si riscontri l'effettiva applicazione di tale incarico il Preposto viene identificato dall'organo ispettivo). Il corso viene svolto per il 50% in FAD e la restante parte in Aula. Il programma del corso formativo per il preposto svolto in modalità e-learning secondo quanto previsto dall'accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011, comprende gli argomenti da 1 a 5 del punto 5 del suddetto Accordo: - Principali soggetti del sistema di prevenzione aziendale: compiti, obblighi, responsabilità; - Relazioni tra vari soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione; - Definizione ed individuazione dei fattori di rischio; - Incidenti ed infortuni mancati; - Tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori, in particolare neoassunti, somministrati e stranieri. Il percorso formativo dovrà essere completato e integrato con la frequenza di corsi frontali relativi ai gli argomenti 6,7,8 del punto 5 dell'accordo Stato Regioni del 21 dicembre N.B. La formazione per il preposto non sostituisce ma integra quella prevista per i lavoratori così come previsto al punto 5 dell'accordo Stato Regioni del 21 dicembre Accordo stato - regioni Dirigenti e Preposti I soggetti del sistema di prevenzione aziendale Responsabilità civile penale e tutela assicurativa Contenuti del DVR Valutazione dei rischi La valutazione del rischio come conoscenza del sistema di organizzazione aziendale DUVRI DPI Prevenzione rischi infortuni I contenuti minimi di PSC POS e PSS Partecipazione dei lavoratori Ruolo dell'informazione e della formazione Il preposto svolgerà una specifica formazione sulla base del livello di rischio che caratterizza la sua attività lavorativa. Anche in questo caso è previsto un aggiornamento quinquennale per tutti i macrosettori di rischio della durata di 6 ore erogabili completamente in FAD PREPOSTO RISCHIO ALTO Durata:8 ore (4 FAD/AULA + 4 AULA) Tipo:FAD/AULA + AULA Fornire gli elementi formativi al personale che ricopre il ruolo di preposto in riferimento alla tipologia di rischio indicato e in accordo con i contenuti previsti dal D.Lgs. 81/08 e l'accordo Stato-Regioni del 21/12/2011. La figura del preposto è di notevole importanza per la sicurezza e la salute sul lavoro poiché è la più vicina ai lavoratori e ne conosce tutte le criticità nell attività lavorativa, inoltre vigila e controlla il rispetto delle norme da parte del lavoratore nell attività quotidiana. Pagina 5 di 15
6 Responsabili di funzione, servizio, area o settore, dirigenti tecnici o amministrativi, capisquadra, capireparto, capiturno, capicantieri, capisala, capiufficio, capiarea e, più in generale, tutti coloro che ricoprono il ruolo di dirigenti e preposti. Nomina a Preposto/Dirigente da parte del Datore di Lavoro (ci si basa sul principio di effettività, cioè ove manchi la nomina ma si riscontri l'effettiva applicazione di tale incarico il Preposto viene identificato dall'organo ispettivo). Il corso viene svolto per il 50% in FAD e la restante parte in Aula. Il programma del corso formativo per il preposto svolto in modalità e-learning secondo quanto previsto dall'accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011, comprende gli argomenti da 1 a 5 del punto 5 del suddetto Accordo: - Principali soggetti del sistema di prevenzione aziendale: compiti, obblighi, responsabilità; - Relazioni tra vari soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione; - Definizione ed individuazione dei fattori di rischio; - Incidenti ed infortuni mancati; - Tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori, in particolare neoassunti, somministrati e stranieri. Il percorso formativo dovrà essere completato e integrato con la frequenza di corsi frontali relativi ai gli argomenti 6,7,8 del punto 5 dell'accordo Stato Regioni del 21 dicembre N.B. La formazione per il preposto non sostituisce ma integra quella prevista per i lavoratori così come previsto al punto 5 dell'accordo Stato Regioni del 21 dicembre Accordo stato - regioni Dirigenti e Preposti I soggetti del sistema di prevenzione aziendale Responsabilità civile penale e tutela assicurativa Contenuti del DVR Valutazione dei rischi La valutazione del rischio come conoscenza del sistema di organizzazione aziendale DUVRI DPI Prevenzione rischi infortuni I contenuti minimi di PSC POS e PSS Partecipazione dei lavoratori Ruolo dell'informazione e della formazione Il preposto svolgerà una specifica formazione sulla base del livello di rischio che caratterizza la sua attività lavorativa. Anche in questo caso è previsto un aggiornamento quinquennale per tutti i macrosettori di rischio della durata di 6 ore erogabili completamente in FAD AGG. PREPOSTO RISCHIO BASSO Durata:6 ore I preposti, ai sensi dell articolo 37 del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, devono ricevere a cura del proprio datore di lavoro una formazione di aggiornamento come definito con l Accordo del 21 dicembre 2011 dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome: è prevista una periodicità quinquennale e una durata minima di 6 ore, per tutti i livelli di rischio aziendale. Responsabili di funzione, servizio, area o settore, dirigenti tecnici o amministrativi, capisquadra, capireparto, capiturno, capicantieri, capisala, capiufficio, capiarea e, più in generale, tutti coloro che ricoprono il ruolo di preposti. Preposti che hanno già ricevuto la formazione in quanto tali. In conformità a quanto previsto dall Accordo, gli argomenti trattati dal corso riguardano le significative evoluzioni delle azioni di prevenzione e protezione nella salvaguardia e tutela della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Particolare attenzione è rivolta alle applicazioni pratiche e agli approfondimenti esemplificativi relativi agli aspetti giuridico -normativi, all organizzazione e alla gestione della sicurezza in azienda dopo il D. Lgs. 81/2008, alle nuove modalità di gestione della formazione dei lavoratori, agli aggiornamenti su fonti di rischio e misure di prevenzione. Aggiornamento dei principi giuridici e normativi in materia di gestione della sicurezza sul lavoro.la formazione e l Accordo Stato-Regioni. Il sistema di prevenzione aziendale: ruoli, obblighi e organizzazione.la nuova organizzazione della sicurezza dopo il D.Lgs. Pagina 6 di 15
7 81/2008: misure di prevenzione e protezione per affrontare i principali rischi nei luoghi di lavoro AGG. PREPOSTO RISCHIO MEDIO Durata:6 ore Tipo:FAD O AULA I preposti, ai sensi dell articolo 37 del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, devono ricevere a cura del proprio datore di lavoro una formazione di aggiornamento come definito con l Accordo del 21 dicembre 2011 dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome: è prevista una periodicità quinquennale e una durata minima di 6 ore, per tutti i livelli di rischio aziendale. Responsabili di funzione, servizio, area o settore, dirigenti tecnici o amministrativi, capisquadra, capireparto, capiturno, capi cantieri, capisala, capiufficio, capiarea e, più in generale, tutti coloro che ricoprono il ruolo di preposti. Preposti che hanno già ricevuto la formazione in quanto tali. In conformità a quanto previsto dall Accordo, gli argomenti trattati dal corso riguardano le significative evoluzioni delle azioni di prevenzione e protezione nella salvaguardia e tutela della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Particolare attenzione è rivolta alle applicazioni pratiche e agli approfondimenti esemplificativi relativi agli aspetti giuridico -normativi, all organizzazione e alla gestione della sicurezza in azienda dopo il D.Lgs. 81/2008, alle nuove modalità di gestione della formazione dei lavoratori, agli aggiornamenti su fonti di rischio e misure di prevenzione. Aggiornamento dei principi giuridici e normativi in materia di gestione della sicurezza sul lavoro. La formazione e l Accordo Stato- Regioni.Il sistema di prevenzione aziendale: ruoli, obblighi e organizzazione. La nuova organizzazione della sicurezza dopo il D.Lgs. 81/2008: misure di prevenzione e protezione per affrontare i principali rischi nei luoghi di lavoro. AGG. PREPOSTO RISCHIO ALTO Durata:6 ore Tipo:FAD O AULA I preposti, ai sensi dell articolo 37 del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, devono ricevere a cura del proprio datore di lavoro una formazione di aggiornamento come definito con l Accordo del 21 dicembre 2011 dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome: è prevista una periodicità quinquennale e una durata minima di 6 ore, per tutti i livelli di rischio aziendale. Responsabili di funzione, servizio, area o settore, dirigenti tecnici o amministrativi, capisquadra, capireparto, capiturno, capicantieri, capisala, capiufficio, capiarea e, più in generale, tutti coloro che ricoprono il ruolo di preposti. Preposti che hanno già ricevuto la formazione in quanto tali. In conformità a quanto previsto dall Accordo, gli argomenti trattati dal corso riguardano le significative evoluzioni delle azioni di prevenzione e protezione nella salvaguardia e tutela della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Particolare attenzione è rivolta alle applicazioni pratiche e agli approfondimenti esemplificativi relativi agli aspetti giuridico- normativi, all organizzazione e alla gestione della sicurezza in azienda dopo il D. Lgs. 81/2008, alle nuove modalità di gestione della formazione dei lavoratori, agli aggiornamenti su fonti di rischio e misure di prevenzione. Aggiornamento dei principi giuridici e normativi in materia di gestione della sicurezza sul lavoro. La formazione e l Accordo Stato-Regioni. Il sistema di prevenzione aziendale: ruoli, obblighi e organizzazione. La nuova organizzazione della sicurezza dopo il D. Lgs. 81/2008: misure di prevenzione e protezione per affrontare i principali rischi nei luoghi di lavoro. DIRIGENTE Durata:16 ore Il corso proposto risponde alle normative vigenti e si propone di fornire ai partecipanti una formazione che copre gli ambiti giuridici e normativi in materia di sicurezza e salute sul lavoro, approfondendo la gestione e l organizzazione in azienda della sicurezza, anche per mezzo di modelli conformi ai requisiti dell art. 30 del D. Lgs. 81/08. Dirigenti Pagina 7 di 15
8 Svolgere ruolo da dirigente Il corso sarà articolato nei seguenti moduli: Modulo 1: Giuridico Normativo Modulo 2: Gestione ed organizzazione della sicurezza Modulo 3: Individuazione e valutazione dei rischi Modulo 4: Comunicazione, formazione e consultazione dei lavoratori. Anche in questo caso è previsto un aggiornamento quinquennale della durata di 6 ore erogabili completamente in FAD. AGG. DIRIGENTE Durata: 6 ore Il corso proposto risponde alle normative vigenti e si propone di aggiornare i Dirigenti sulle conoscenze in materia di sicurezza e salute nei luogo di lavoro attraverso un formazione capace di coprire gli ambiti giuridici e normativi, approfondendo la gestione e l organizzazione della sicurezza in azienda o presso la struttura di competenza. Dirigenti Dirigenti di attività pubbliche e private che hanno già svolto il corso di formazione per Dirigenti e hanno la necessità di aggiornare la loro formazione Approfondimenti giuridico normativi; Aggiornamenti tecnici sui rischi ai quali sono esposti i lavoratori; Aggiornamento su organizzazione e gestione della sicurezza in azienda; Fonti di rischio e relative misure di prevenzione. RLS Durata:32 Ore Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) rappresenta una figura fondamentale all interno di un azienda o di un unità produttiva della stessa: viene consultato dal datore di lavoro per la valutazione dei rischi e la conseguente elaborazione del DVR e partecipa alle riunioni periodiche. È necessario quindi un continuo scambio di informazioni seguendo il principio del miglioramento continuo quale principio base della stessa normativa sulla sicurezza. Il RLS ha diritto ad una formazione particolare per poter svolgere al meglio il proprio ruolo e rappresentare in modo soddisfacente i lavoratori sulle questioni della sicurezza. Diritti e doveri del RLS: I diritti sono: 1. Partecipazione a corso di formazione sulla sicurezza di almeno 32 ore ed a successivi aggiornamenti annuali 2. Permessi sindacali stabiliti dal CCNL 3. Libero accesso ai luoghi di lavoro aziendali 4. Consultazione sulla designazione del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione, degli addetti all emergenza e al pronto soccorso 5. Consultazione sulla redazione del documento del rischio cui deve avere libero accesso 6. Presenza alle verifiche degli organi di vigilanza 7. Diritto di richiedere l intervento degli organi di vigilanza 8. Partecipazione alla riunione periodica, 9. Comunicazioni da parte del medico compente. Per quanto riguarda, invece, i doveri: 1. Rispettare la legge sulla privacy e sul segreto industriale. N.B.: svolgere le funzioni di rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è incompatibile con la nomina di responsabile o addetto al servizio di prevenzione e protezione. I compiti del RLS sono: 2. Collaborare con il datore di lavoro per migliorare le condizioni di sicurezza. 3. Vigilare sull applicazione della normativa sulla tutela del lavoro. 4. Vagliare la congruità delle segnalazioni ricevute dai colleghi. 5. Mantenersi aggiornato in materia di sicurezza. 6. Invocare l intervento dell organo di vigilanza se necessario. Obiettivi: Alla luce di quanto su riportato in riferimento ai diritti ed ai compiti del RLS, il corso intende formare il Rappresentate dei Pagina 8 di 15
9 Lavoratori per la Sicurezza secondo quanto stabilito dall articolo 37 comma 10: Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ha diritto ad una formazione particolare in materia di salute e sicurezza concernente i rischi specifici esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza, tale da assicurargli adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi. Riferimenti normativi: La formazione del RLS è disciplinata dall art. 37 del d.lgs. 81/08 e s.m.i., il quale ha in pratica riscritto, modificandolo in parte, il corrispondente art. 22 del d. lgs. 626/94 che, come è noto, è stato abrogato dal d.lgs. 81/08 (cd Testo Unico sulla Salute e sulla Sicurezza dei lavoratori). AGGIORNAMENTO RLS - 4 ore Durata:4 ore Il contenuto della formazione, e nello specifico dell aggiornamento previsto per il RLS, è facilmente comprensibile per i RLS consentendo loro di acquisire le conoscenze e competenze necessarie in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Così come prevede l articolo 50 del D.lgs.81/08 e s.m.i. RLS in carica RLS in carica da almeno un anno in imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori. Secondo quanto stabilito dal comma 11 dell articolo 37 del D. lgs 81/08 e s.m.i., è necessario che il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza segua dei cosi di aggiornamenti periodici: La contrattazione collettiva nazionale disciplina le modalità dell obbligo di aggiornamento periodico, la cui durata non può essere inferiore a 4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori. Il corso, quindi, va ad approfondire materie quali: Segnaletica, Duvri dinamico, Costi della sicurezza, Formazione dei Lavoratori, Gestione delle emergenze, Sanzioni, SGSL, Microclima, Campi elettromagnetici, Radiazioni Ottiche Artificiali, Agenti chimici, Quiz Game, Agenti chimici Cosa cambia con il d lgs 106 Microclima R.O.A Segnaletica SGSL Infortuni in occasione di lavoro Accordo stato-regioni. AGGIORNAMENTO RLS - 8 ore Durata:8 ore Il contenuto della formazione, e nello specifico dell aggiornamento previsto per il RLS, è facilmente comprensibile per i RLS consentendo loro di acquisire le conoscenze e competenze necessarie in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Così come prevede l articolo 50 del D.lgs.81/08 e s.m.i. RLS in carica RLS in carica da almeno un anno in imprese che occupano più di 50 lavoratori. Secondo quanto stabilito dal comma 11 dell articolo 37 del D. lgs 81/08 e s.m.i., è necessario che il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza segua dei cosi di aggiornamenti periodici: La contrattazione collettiva nazionale disciplina le modalità dell obbligo di aggiornamento periodico, la cui durata non può essere inferiore a 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori. Il corso, quindi, va ad approfondire materie quali: Segnaletica, Duvri dinamico, Costi della sicurezza, Formazione dei Lavoratori, Gestione delle emergenze, Sanzioni, SGSL, Microclima, Campi elettromagnetici, Radiazioni Ottiche Artificiali, Agenti chimici, Quiz Game, Cosa cambia con il d lgs 106 Agenti chimici Microclima R.O.A. Rischi specifici Segnaletica SGSL Anatomia e fisiologia Approccio ergonomico Dpi Stress lavoro correlato Accordo stato-regioni CORSO PRIMO SOCCORSO AZIENDE GRUPPO A Durata:16 ore (10 FAD/AULA + 6 AULA) Tipo: FAD/AULA +AULA Il D. Lgs. 81/2008, e s.m.i., dispone la formazione per addetti al pronto soccorso aziendale, in modo da affrontare le situazioni di emergenza e di primo intervento sanitario a tutela della salute di eventuale personale esposto ad eventi dannosi e che presenti lesioni fisiche o che si trovi in uno stato di difficoltà e in pericolo di vita, in attesa dell arrivo degli operatori del campo medico competenti. Pagina 9 di 15
10 Coloro che sono designati a svolgere il ruolo di addetti al primo soccorso, che devono quindi saper attuare le azioni previste in situazioni di emergenza a fronte di un successivo intervento medico. Nessun requisito. La normativa prevede che l addetto al primo soccorso riceva, a seguito di quello che è un assolvimento agli obblighi di legge,da parte del datore di lavoro, adeguata formazione sulla capacità di intervenire con le idonee tecniche di primo soccorso nelle situazioni di pericolo per lo stato fisico del personale coinvolto a seguito di eventi dannosi e nocivi. La Gestione delle Emergenze è disciplinata dal D.lgs.81/08 e s.m.i. alla Sezione VI GESTIONE DELLE EMERGENZE del CAPO III GESTIONE DELLA PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO del TITOLO I PRINCIPI COMUNI. In particolare, per quanto riguarda il Primo Soccorso, all articolo 45 è specificato che i requisiti del personale addetto e la sua formazione, individuati in relazione alla natura dell attività, al numero dei lavoratori occupati ed ai fattori di rischio sono individuati dal decreto ministeriale 15 luglio 2003, n. 388 e dai successivi decreti ministeriali di adeguamento acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. Il D.M. 388/03 riporta la seguente Classificazione delle aziende: Le aziende ovvero le unità produttive sono classificate, tenuto conto della tipologia di attività svolta, del numero dei lavoratori occupati e dei fattori di rischio, in tre gruppi. Gruppo A Aziende o unità produttive con attività industriali, soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica, di cui all'articolo 2, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334, centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari di cui agli articoli 7, 28 e 33 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, aziende estrattive ed altre attività minerarie definite dal decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 624, lavori in sotterraneo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 320, aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni; Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro, quali desumibili dalle statistiche nazionali INAIL relative al triennio precedente ed aggiornate al 31 dicembre di ciascun anno. Le predette statistiche nazionali INAIL sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale; Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell'agricoltura. Le discipline impartite sono conformi a quanto previsto dagli Allegati n. 3 e n. 4 del Decreto Ministeriale 388 del 15 Luglio 2003 "Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale" ed al Decreto Legislativo n. 81 del 9 Aprile 2008 e s.m.i Gli argomenti trattati dal corso riguardano l'attuazione dei primi interventi di primo soccorso, le conoscenze generali sui traumi e le patologie specifiche dell'ambiente di lavoro, allo scopo di fornire le conoscenze necessarie per attuare le azioni previste in situazioni di emergenza a fronte di un successivo intervento medico CORSO PRIMO SOCCORSO AZIENDE GRUPPO B C Durata:12 ore (8 FAD/AULA + 4 AULA) Tipo: FAD/AULA +AULA Il D. Lgs. 81/2008, e s.m.i., dispone la formazione per addetti al pronto soccorso aziendale, in modo da affrontare le situazioni di emergenza e di primo intervento sanitario a tutela della salute di eventuale personale esposto ad eventi dannosi e che presenti lesioni fisiche o che si trovi in uno stato di difficoltà e in pericolo di vita, in attesa dell arrivo degli operatori del campo medico competenti. Coloro che sono designati a svolgere il ruolo di addetti al primo soccorso, che devono quindi saper attuare le azioni previste in situazioni di emergenza a fronte di un successivo intervento medico. Nessun requisito. La normativa prevede che l addetto al primo soccorso riceva, a seguito di quello che è un assolvimento agli obblighi di legge da parte del datore di lavoro, adeguata formazione sulla capacità di intervenire con le idonee tecniche di primo soccorso nelle situazioni di pericolo per lo stato fisico del personale coinvolto a seguito di eventi dannosi e nocivi. La Gestione delle Emergenze è disciplinata dal D.lgs.81/08 e s.m.i. alla Sezione VI GESTIONE DELLE EMERGENZE del CAPO III GESTIONE DELLA PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO del TITOLO I PRINCIPI COMUNI. In particolare, per quanto riguarda il Primo Soccorso, all articolo 45 è specificato che i requisiti del personale addetto e la sua formazione, individuati in relazione alla natura dell attività, al numero dei lavoratori occupati ed ai fattori di rischio sono individuati dal decreto ministeriale 15 luglio 2003, n. 388 e dai successivi decreti ministeriali di adeguamento acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. Il D.M. 388/03 riporta la seguente Classificazione delle aziende: Le aziende ovvero le unità produttive sono classificate, tenuto conto della tipologia di attività svolta, del numero dei lavoratori occupati e dei fattori di rischio, in tre gruppi. Gruppo B :Aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A. Gruppo C:Aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A. Gruppo A Aziende o unità produttive con attività industriali, soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica, di cui all'articolo 2, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334, centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari di cui agli articoli 7, 28 e 33 del decreto legislativo 17 Pagina 10 di 15
11 marzo 1995, n. 230, aziende estrattive ed altre attività minerarie definite dal decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 624, lavori in sotterraneo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 320, aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni;aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro, quali desumibili dalle statistiche nazionali INAIL relative al triennio precedente ed aggiornate al 31 dicembre di ciascun anno. Le predette statistiche nazionali INAIL sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale; Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell'agricoltura. ) Le discipline impartite sono conformi a quanto previsto dagli Allegati n. 3 e n. 4 del Decreto Ministeriale 388 del 15 Luglio 2003 "Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale" ed al Decreto Legislativo n. 81 del 9 Aprile 2008 e s.m.i Gli argomenti trattati dal corso riguardano l'attuazione dei primi interventi di primo soccorso, le conoscenze generali sui traumi e le patologie specifiche dell'ambiente di lavoro, allo scopo di fornire le conoscenze necessarie per attuare le azioni previste in situazioni di emergenza a fronte di un successivo intervento medico CORSO PRIMO SOCCORSO AGGIORNAMENTO AZIENDE GRUPPO A Durata:6 ore (4 FAD/AULA + 2 AULA) Tipo:FAD/AULA + AULA Il corso è stato strutturato ai sensi dell'art.3 comma 5 del Decreto 388/2003, al fine di fornire ai lavoratori addetti al servizio di Pronto Soccorso e Gestione delle Emergenze gia precedentemente formati, un aggiornamento teorico-pratico in relazione al ruolo ricoperto. Coloro che sono già addetti al primo soccorso e che devono aggiornarsi. Già addetti al primo soccorso La normativa prevede che l addetto al primo soccorso riceva, a seguito di quello che è un assolvimento agli obblighi di legge da parte del datore di lavoro, adeguata formazione e aggiornamento sulla capacità di intervenire con le idonee tecniche di primo soccorso nelle situazioni di pericolo per lo stato fisico del personale coinvolto a seguito di eventi dannosi e nocivi. Gli argomenti trattati dal corso riguardano l'aggiornamento sull attuazione degli interventi di primo soccorso, allo scopo di fornire le conoscenze necessarie per mettere in atto le azioni previste in situazioni di emergenza a fronte di un successivo intervento medico. Il D.M. 388/03 riporta la seguente Classificazione delle aziende: Le aziende ovvero le unità produttive sono classificate, tenuto conto della tipologia di attività svolta, del numero dei lavoratori occupati e dei fattori di rischio, in tre gruppi. Gruppo A Aziende o unità produttive con attività industriali, soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica, di cui all'articolo 2, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334, centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari di cui agli articoli 7, 28 e 33 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, aziende estrattive ed altre attività minerarie definite dal decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 624, lavori in sotterraneo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 320, aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni; Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro, quali desumibili dalle statistiche nazionali INAIL relative al triennio precedente ed aggiornate al 31 dicembre di ciascun anno. Le predette statistiche nazionali INAIL sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale; Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell'agricoltura. Allertare il sistema di soccorso; Riconoscere un'emergenza sanitaria; Riconoscimento e limiti d'intervento di primo soccorso; Gi interventi di primo soccorso; Nozioni di Primo Soccorso;Cosa fare; Anatomia e Fisiologia; Capacità di intervento pratico; Urgenza 118. AGGIORNAMENTO PRIMO SOCCORSO GRUPPO B - C Durata: 4 ore (2 FAD/AULA + 2 AULA) Tipo:Tipo:FAD/AULA + AULA Il corso è stato strutturato ai sensi dell'art.3 comma 5 del Decreto 388/2003, al fine di fornire ai lavoratori addetti al servizio di Pronto Soccorso e Gestione delle Emergenze gia precedentemente formati, un aggiornamento teorico-pratico in relazione al ruolo ricoperto. Coloro che sono già addetti al primo soccorso e che devono aggiornarsi. Nessun requisito. La normativa prevede che l addetto al primo soccorso riceva, a seguito di quello che è un assolvimento agli obblighi di legge da Pagina 11 di 15
12 parte del datore di lavoro, adeguata formazione e aggiornamento sulla capacità di intervenire con le idonee tecniche di primo soccorso nelle situazioni di pericolo per lo stato fisico del personale coinvolto a seguito di eventi dannosi e nocivi. Gli argomenti trattati dal corso riguardano l'aggiornamento sull attuazione degli interventi di primo soccorso, allo scopo di fornire le conoscenze necessarie per mettere in atto le azioni previste in situazioni di emergenza a fronte di un successivo intervento medico. Il D.M. 388/03 riporta la seguente Classificazione delle aziende: Le aziende ovvero le unità produttive sono classificate, tenuto conto della tipologia di attività svolta, del numero dei lavoratori occupati e dei fattori di rischio, in tre gruppi. Gruppo B aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A. Gruppo C aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A. Obiettivi:Gli argomenti trattati dal corso riguardano l'attuazione dei primi interventi di primo soccorso, le conoscenze generali sui traumi e le patologie specifiche dell'ambiente di lavoro, allo scopo di fornire le conoscenze necessarie per attuare le azioni previste in situazioni di emergenza a fronte di un successivo intervento medico. Le discipline impartite sono conformi a quanto previsto dagli Allegati n. 3 e n. 4 del Decreto Ministeriale 388 del 15 Luglio 2003 "Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale" ed al Decreto Legislativo n. 81 del 9 Aprile 2008 e s.m.i. Il corso è stato strutturato ai sensi dell'art.3 comma 5 del Decreto 388/2003, al fine di fornire ai lavoratori addetti al servizio di Pronto Soccorso e Gestione delle Emergenze già precedentemente formati, un aggiornamento teorico-pratico in relazione al ruolo ricoperto. - Allertare il sistema di soccorso; - Riconoscere un'emergenza sanitaria; - Riconoscimento e limiti d'intervento di primo soccorso; - Interventi di primo soccorso; - Nozioni di Primo Soccorso - Cosa fare - Anatomia e Fisiologia - Capacità di intervento pratico - Urgenza ANTINCENDIO RISCHIO BASSO Durata: (2 FAD + 2 AULA) Tipo: FAD + AULA Il corso è strutturato per fornire la preparazione necessaria ai lavoratori designati per il servizio antincendio in aziende classificate a rischio basso. si intendono a rischio di incendio basso i luoghi di lavoro o parte di essi, in cui sono presenti sostanze a basso tasso di infiammabilità e le condizioni locali e di esercizio offrono scarse possibilità di sviluppo di principi di incendio, ed in cui, in caso di incendio, la probabilità di propagazione dello stesso è da ritenersi limitata. Con il Corso On-Line Antincendio di 4 ore l azienda può effettuare la formazione di tutti gli addetti, nei tempi più congeniali, senza le perdite di perditempo ed i costi che la formazione in aula comporta. Il datore di lavoro e i dirigenti, secondo le attribuzioni e competenze ad essi conferite, devono designare preventivamente i lavoratori incaricati dell attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di pronto soccorso e, comunque, di gestione dell'emergenza. Come dettato dal d.lgs.81/08 i lavoratori incaricati dell attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell emergenza devono ricevere un adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico; in attesa dell emanazione delle disposizioni specifiche, continuano a trovare applicazione le disposizioni di cui al Decreto del Ministro dell interno in data 10 marzo 1998, pubblicato nel S.O. alla G.U. n. 81 del 7 aprile 1998, attuativo dell articolo 13 del Decreto Legislativo 19 settembre 1994, n 626 Lezione 1: Incendio e prevenzione - Principi sulla combustione Definizioni di incendio Schema di innesco della combustione Prodotti della combustione Il processo chimico La fiamma Principali cause di incendio Sostanze estinguenti Effetti dell incendio sull uomo Divieti e limitazioni di esercizio Misure comportamentali Lezione 2: Protezioni e procedure Misure di protezione e prevenzione Procedure antincendio Il piano di emergenza Informazione e formazione Obblighi del datore di lavoro Cosa fare in caso di incendio Lezione 3: Uso degli estintori Protezione passiva e attiva REI Gli estintori Procedure: Piano di emergenza in casi di incendio Modalità di evacuazione Chiamata dei servizi di soccorso Collaborazione con i vigili del fuoco Introduzione antincendio: Concetti generali Sostanza infiammabile Sostanza estinguente Esplosione Scoppio Pagina 12 di 15
13 Autocombustione Etichette dei prodotti infiammabili AGGIORNAMENTO ANTINCENDIO RISCHIO BASSO Durata: 4 ore (2 FAD/AULA + 2 AULA) Tipo:FAD/AULA + AULA Il corso è strutturato per fornire l aggiornamento necessario ai lavoratori designati per il servizio antincendio in aziende classificate a basso rischio. Si intendono a rischio di incendio basso i luoghi di lavoro o parte di essi, in cui sono presenti sostanze a basso tasso di infiammabilità e le condizioni locali e di esercizio offrono scarse possibilità di sviluppo di principi di incendio ed in cui, in caso di incendio, la probabilità di propagazione dello stesso è da ritenersi limitata.gli addetti antincendio nelle aziende a rischio d'incendio basso, oltre alla formazione di base prevista dall'allegato IX del Decreto Ministeriale 10 marzo 1998 della durata di 4 ore in attuazione dell articolo 37 del D.Lgs 81/2008, devono obbligatoriamente ricevere un aggiornamento periodico, così come previsto dal comma 9 dello stesso articolo 37. Lavoratori designati per il servizio antincendio in aziende classificate a basso rischio. Corso antincendio rischio basso Con questo corso l azienda può effettuare l aggiornamento alla formazione di tutti gli addetti incaricati dell attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell emergenza. Come dettato dal d.lgs.81/08 i lavoratori incaricati dell attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell emergenza devono ricevere un adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico. Gli argomenti trattati devono altresì essere correlati alla tipologia delle attività e agli specifici compiti: Antincendio: prevenzione e gestione emergenze Estintori e mezzi estinguenti Procedure da adottare in caso di incendio Normativa e legislazione. ANTINCENDIO RISCHIO MEDIO Durata:8 ore (5 FAD/AULA + 3 AULA) Tipo: FAD/AULA + AULA Il corso è strutturato per fornire la preparazione necessaria ai lavoratori designati per il servizio antincendio in aziende classificate a rischio medio. si intendono a rischio di incendio medio i luoghi di lavoro o parte di essi, in cui sono presenti sostanze infiammabili e/o condizioni locali e/o di esercizio che possono favorire lo sviluppo di incendi, ma nei quali, in caso di incendio, la probabilità di propagazione dello stesso è da ritenersi limitata), in ottemperanza all'articolo 37, comma 9 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e agli obiettivi formativi previsti dall'allegato IX del Decreto Ministeriale 10 marzo Gli addetti antincendio nelle aziende a rischio d'incendio medio, designati ai sensi dell'articolo 18, comma 1, lettera b), del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81, devono infatti essere formati con istruzione teorica e pratica per l'attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio di pronto soccorso e, comunque, di gestione dell'emergenza, secondo i contenuti minimi previsti dall'allegato IX del Decreto Ministeriale 10 marzo 1998, per un totale di 8 ore. La parte teorica può essere effettuata in FAD in un corso di 5 ore, la parte pratica viene effettuata in aula in cui svolgere le esercitazioni. In questo modo il corso costituisce un assolvimento da parte del Datore di Lavoro degli obblighi di formazione previsti all'articolo 37, comma 9 del D.Lgs. 81/08. Lavoratori designati per il servizio antincendio in aziende classificate a rischio medio. nessuno Con il corso l azienda può effettuare la formazione di tutti gli addetti. Come dettato dal d.lgs.81/08 i lavoratori incaricati dell attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell emergenza devono ricevere un adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico. Argomenti trattati: L Antincendio rischio medio La combustione e la prevenzione La valutazione del rischio e le misure di prevenzione e protezione Utilizzo di mezzi estinguenti Interventi della squadra e di primo soccorso Le esercitazioni e i controlli da effettuare L incendio e la prevenzione incendi I principi sulla combustione e l incendio; Le sostanze estinguenti; Il triangolo della combustione; Le principali cause di incendio; I rischi alle persone in caso di incendio; I principali accorgimenti e le misure per prevenire gli incendi. La protezione antincendio e le procedure da adottare in caso di incendio. Le principali misure di protezione contro gli incendi; Le vie di esodo; Le procedure da adottare quando si scopre un incendio o in caso di allarme; Le procedure per l evacuazione; I rapporti con i vigili del fuoco; Le attrezzature e gli impianti di estinzione; La segnaletica di sicurezza; I sistemi di allarme; L illuminazione di emergenza. Esercitazioni pratiche antincendio Uso dei mezzi di estinzione più diffusi; Utilizzo delle attrezzature di protezione individuale e collettive; Esercitazioni sull uso degli estintori portatili e modalità Pagina 13 di 15