Source: https://www2.immigrazione.regione.toscana.it/?q=norma&doc=/db/nir/DbPaesi/circolari/circolare-4079-2018.xml&datafine=20180517
Timestamp: 2018-05-25 12:28:14+00:00
Document Index: 99948543

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 14', 'art. 5', 'art. 35', 'art. 36', 'art. 5']

CIRCOLARE 7 maggio 2018, n. 4079
Oggetto: permesso di soggiorno per motivi familiari - svolgimento di attività lavorativa nelle more del rilascio - ammissibilità
urn:nir:ministero.lavoro.politiche.sociali:circolare:2018-05-07;4079
A gli Ispettorati interregionali e territoriali del lavoro
e.p.c. Al Ministero dell'Interno - Dipartimento per le Libertà civili e l'Immigrazione Direzione Centrale per le Politiche dell'Immigrazione e dell'Asilo
- Dipartimento della Pubblica Sicurezza Direzione Centrale dell'Immigrazione e della Polizia delle Frontiere
Come noto, ai sensi dell' art. 30, comma 2, TUI e dell' art. 14, comma 1 del DPR 394/1999 , il permesso di soggiorno rilasciato per motivi familiari consente al cittadino straniero di svolgere attività di lavoro subordinato o autonomo sul territorio italiano fino alla scadenza dello stesso e senza la necessità di convertirlo in permesso per lavoro subordinato, fermi restando i requisiti minimi di età previsti dalla normativa nazionale.
L' art. 5, comma 9 - bis , TUI consente al soggetto richiedente permesso per lavoro subordinato, di svolgere temporaneamente l'attività lavorativa per la quale è stato autorizzato il suo ingresso nelle more del suo rilascio o del rinnovo sempre che:
- la domanda di rilascio sia stata presentata entro 8 giorni dall'ingresso sul territorio italiano, all'atto della stipula del contratto di soggiorno presso lo Sportello unico per l'immigrazione ( art. 35 DPR 394/1999 ) oppure, in caso di rinnovo, prima della scadenza del permesso;
- il richiedente sia in possesso del modulo di richiesta del permesso di soggiorno (cfr. art. 36 del DPR 394/1999 ) e della ricevuta rilasciata dal competente ufficio attestante la presentazione della domanda.
Tuttavia, tenuto conto del fatto che il permesso di soggiorno per motivi familiari consente allo straniero di svolgere attività lavorativa senza la necessità di ottenere anche un permesso per lavoro subordinato, si ritiene che la disposizione di cui all' art. 5, comma 9 - bis , possa trovare applicazione anche in tali casi.
IL DIRETTORE GENERALE DELL'IMMIGRAZIONE E DELLE POLITICHE DI INTEGRAZIONE Dott.ssa Tatiana ESPOSITO
IL DIRETTORE CENTRALE INL Dott. Danilo PAPA