Source: http://docplayer.it/11475782-Schema-mandato-cen-m-120-prodotti-metallici-per-impieghi-strutturali-e-loro-accessori.html
Timestamp: 2019-04-19 23:08:33+00:00
Document Index: 153058268

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SCHEMA. Mandato CEN M/120 Prodotti metallici per impieghi strutturali e loro accessori. - PDF
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1 SCHEMA per la certificazione del controllo di produzione in fabbrica ai fini della marcatura CE dei prodotti di alluminio e di leghe di alluminio cui alla norma UNI EN 15088: STORIA Edizione 0 08/06/2012 Edizione 1 01/07/2013 Schema per la certificazione del sistema di controllo di produzione di fabbrica ai fini della marcatura CE dei prodotti di alluminio e di leghe di alluminio cui alla norma UNI EN 15088:2006. Schema per la certificazione del sistema di controllo di produzione di fabbrica ai fini della marcatura CE dei prodotti di alluminio e di leghe di alluminio cui alla norma UNI EN 15088: DOCUMENTI ESTERNI DI RIFERIMENTO Regolamento (UE) N. 305/2013 che fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga la direttiva 89/106/CE del Consiglio. Decisione della Commissione 98/214/CE. Mandato CEN M/120 Prodotti metallici per impieghi strutturali e loro accessori. UNI EN 485-1:2009 Alluminio e leghe di alluminio - Lamiere, nastri e piastre - Parte 1: Condizioni tecniche di controllo e fornitura. UNI EN 485-2:2009 Alluminio e leghe di alluminio - Lamiere, nastri e piastre - Parte 2: Caratteristiche meccaniche. UNI EN 485-3:2005 Alluminio e leghe di alluminio - Lamiere, nastri e piastre - Parte 3: Tolleranze dimensionali e di forma dei prodotti laminati a caldo. UNI EN 485-4:1996 Alluminio e leghe di alluminio. Lamiere, nastri e piastre Parte 4: Tolleranze dimensionali e di forma dei prodotti laminati a freddo. UNI EN 586-1:1999 Alluminio e leghe di alluminio - Fucinati - Condizioni tecniche di fornitura e collaudo. UNI EN 586-2:1996 Alluminio e leghe di alluminio. Fucinati. Caratteristiche meccaniche ed altre caratteristiche richieste. UNI EN 586-3:2003 Alluminio e leghe di alluminio - Fucinati - Tolleranze dimensionali e di forma - 1 / 11-
2 UNI EN 754-1:2008 Alluminio e leghe di alluminio - Barre e tubi trafilati a freddo - Parte 1: Condizioni tecniche di controllo e fornitura. UNI EN 754-2:2008 Alluminio e leghe di alluminio - Barre e tubi trafilati a freddo - Parte 2: Caratteristiche meccaniche. UNI EN 754-3:2008 Alluminio e leghe di alluminio - Barre e tubi trafilati a freddo - Parte 3: Barre tonde, tolleranze dimensionali e di forma. UNI EN 754-4:2008 Alluminio e leghe di alluminio - Barre e tubi trafilati a freddo - Parte 4: Barre quadre, tolleranze dimensionali e di forma. UNI EN 754-5:2008 Alluminio e leghe di alluminio - Barre e tubi trafilati a freddo - Parte 5: Barre rettangolari, tolleranze dimensionali e di forma. UNI EN 754-6:2008 Alluminio e leghe di alluminio - Barre e tubi trafilati a freddo - Parte 6: Barre esagonali, tolleranze dimensionali e di forma. UNI EN 754-7:2008 Alluminio e leghe di alluminio - Barre e tubi trafilati a freddo - Parte 7: Tubi senza saldatura, tolleranze dimensionali e di forma. UNI EN 754-8:2008 Alluminio e leghe di alluminio - Barre e tubi trafilati a freddo - Parte 8: Tubi estrusi con filiera a ponte, tolleranze dimensionali e di forma. UNI EN 755-1:2008 Alluminio e leghe di alluminio - Barre, tubi e profilati estrusi - Parte 1: Condizioni tecniche di controllo e di fornitura. UNI EN 755-2: 2008 Alluminio e leghe di alluminio - Barre, tubi e profilati estrusi - Parte 2: Caratteristiche meccaniche. UNI EN 755-3: 2008 Alluminio e leghe di alluminio - Barre, tubi e profilati estrusi - Parte 3: Barre tonde, tolleranze dimensionali e di forma. UNI EN 755-4:2008 Alluminio e leghe di alluminio - Barre, tubi e profilati estrusi - Parte 4: Barre quadre, tolleranze dimensionali e di forma UNI EN 755-5:2008:2008 Alluminio e leghe di alluminio - Barre, tubi e profilati estrusi - Parte 5: Barre rettangolari, tolleranze dimensionali e di forma. UNI EN 755-6:2008 Alluminio e leghe di alluminio - Barre, tubi e profilati estrusi - Parte 6: Barre esagonali, tolleranze dimensionali e di forma. UNI EN 755-7:2008 Alluminio e leghe di alluminio - Barre, tubi e profilati estrusi - Parte 7: Tubi senza saldatura, tolleranze dimensionali e di forma. UNI EN 755-8:2008 Alluminio e leghe di alluminio - Barre, tubi e profilati estrusi - Parte 8: Tubi estrusi con filiera a ponte, tolleranze dimensionali e di forma. UNI EN 755-9:2008 Alluminio e leghe di alluminio - Barre, tubi e profilati estrusi - Parte 9: Profilati, tolleranze dimensionali e di forma. UNI EN :2008 Alluminio e leghe di alluminio - Filo trafilato - Parte 1: Condizioni tecniche di controllo e di fornitura. - 2 / 11-
3 UNI EN :2008 Alluminio e leghe di alluminio - Filo trafilato - Parte 2: Caratteristiche meccaniche. UNI EN :2008 Alluminio e leghe di alluminio - Filo trafilato - Parte 3: Tolleranze dimensionali. UNI EN 1386:2007 Alluminio e leghe di alluminio - Lamiere goffrate Specifiche. UNI EN 1396:2007 Alluminio e leghe di alluminio - Lamiere e nastri trattati superficialmente in bobine per applicazioni generali. UNI EN :2011 Fonderia Condizioni tecniche di fornitura - Parte 1: Generalità. UNI EN :2001 Fonderia - Condizioni tecniche di fornitura - Requisiti addizionali per getti di leghe di alluminio. UNI EN :1999 Alluminio e leghe di alluminio - Tubi elettrosaldati con procedimento ad alta frequenza (HF) - Condizioni tecniche di fornitura e collaudo. UNI EN :1999 Alluminio e leghe di alluminio - Tubi elettrosaldati con procedimento ad alta frequenza (HF) - Caratteristiche meccaniche. UNI EN :1999 Alluminio e leghe di alluminio - Tubi elettrosaldati con procedimento ad alta frequenza (HF) - Tolleranze dimensionali e di forma dei tubi a sezione circolare. UNI EN :1999 Alluminio e leghe di alluminio - Tubi elettrosaldati con procedimento ad alta frequenza (HF) - Tolleranze dimensionali e di forma dei tubi a sezione quadrata, rettangolare o sagomata. UNI EN 1706:2010 Alluminio e leghe di alluminio - Getti - Composizione chimica e proprietà meccaniche. UNI EN :2008 Alluminio e leghe di alluminio - Profilati di precisione estrusi, di leghe EN AW-6060 e EN AW Parte 1: Condizioni tecniche di controllo e di fornitura. UNI EN :2008 Alluminio e leghe di alluminio - Profilati di precisione estrusi di leghe EN AW-6060 e EN AW Parte 2: Tolleranze dimensionali e di forma. UNI EN 15088:2006 Alluminio e leghe di alluminio- Prodotti per applicazioni di strutture per le costruzioni - Condizioni Tecniche di fornitura per fogli/lamiere e nastri di acciai resistenti a corrosione per impieghi nelle costruzioni. UNI EN ISO :2009 Specifiche geometriche dei prodotti (GPS) - Tolleranze dimensionali e geometriche dei pezzi ottenuti da fusione - Parte 3: Tolleranze dimensionali e geometriche generali e sovrametalli di lavorazione dei getti. UNI CEI EN/ISO 17025:2005 Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura - 3 / 11-
4 0.2 DOCUMENTI IGQ DI RIFERIMENTO Regolamento per il rilascio del certificato di controllo della produzione per la marcatura CE dei prodotti per le costruzioni di cui al Regolamento (UE) n.305/2011 secondo il sistema 2+. Questionario QCP SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Il presente schema definisce le condizioni da soddisfare e le modalità di verifica applicate dall IGQ per la certificazione del controllo di produzione in fabbrica ai fini della marcatura CE secondo il Regolamento (UE) N. 305/2011. Questo schema certificativo si applica alla fornitura dei prodotti di alluminio e di leghe d alluminio indicati nella seguente tabella 1, di cui alla norma UNI EN 15088: / 11-
5 Tabella 1 - Elenco dei prodotti di allumino e delle leghe d alluminio con riferimento alle corrispondenti norma di supporto Prodotto Prescrizioni generali Requisiti specifici Caratteristiche meccaniche Tolleranze Barre estruse UNI EN UNI EN tondi: UNI EN quadri: UNI EN rettangoli:uni EN esagoni: UNI EN Tubi estrusi UNI EN UNI EN tubi s.s: EN tubi con est. fil. a ponte: UNI EN755-8 Profili estrusi UNI EN UNI EN UNI EN Profili estrusi di precisione UNI EN UNI EN UNI EN Fogli, lamiere e nastri UNI EN UNI EN laminati a caldo: UNI EN laminati a freddo: UNI EN Lamiere e nastri trattati superficialmente in bobine UNI EN 1396 UNI EN 1396 UNI EN 1396 Lamiere goffrate UNI EN 1386 UNI EN 1386 UNI EN 1386 Barre trafilate a freddo UNI EN UNI EN tondi: UNI EN quadri: UNI EN rettangoli:uni EN esagoni: UNI EN Tubi trafilati UNI EN UNI EN tubi s.s: EN tubi con est. fil. a ponte: UNI EN754-8 Fili trafilati UNI EN UNI EN UNI EN (continua) - 5 / 11-
6 (segue) Prodotto Prescrizioni generali Requisiti specifici Caratteristiche meccaniche Tolleranze Tubi eletrossaldati HF UNI EN UNI EN Tubi a sez. circolare: UNI EN Getti UNI EN UNI EN Tubi in altre sezioni: UNI EN UNI EN 1706 UNI EN IS Forgiati UNI EN UNI EN UNI EN La procedura di rilascio della marcatura CE è corrispondente a quanto prescritto all appendice ZA della norma UNI EN ai fini dell attestazione della conformità secondo il sistema 2+ dell articolo 28 allegato V del Regolamento (UE) n.305/2011 In particolare i compiti per la valutazione della conformità sono assegnati come segue: Compiti dell Azienda: 1. definire il controllo di produzione in fabbrica (FPC), ai fini di assicurare la conformità della produzione alle norme di riferimento; 2. effettuare le prove iniziali di tipo ai fini di accertare la conformità dei prodotti alle norme di riferimento relativamente ai seguenti parametri: tolleranze sulle dimensioni e sulla forma; caratteristiche chimico-fisiche: composizione chimica (saldabilità) resistenza a trazione, carico unitario di snervamento ed allungamento; deformabilità a freddo (ove previsto); resistenza a fatica (ove previsto); durabilità (ove previsto); 3. prelievo dei campioni ed esecuzione delle prove sui prodotti fabbricati per accertare la conformità dei prodotti alle norme di riferimento relativamente ai parametri indicati al precedente punto 2. Compiti deli IGQ: 1. eseguire una visita iniziale dell azienda e un analisi del controllo di produzione in fabbrica, con particolare riferimento ai seguenti parametri: tolleranze sulle dimensioni e sulla forma; caratteristiche chimico-fisiche: composizione chimica (saldabilità) resistenza a trazione, carico unitario di snervamento ed allungamento; deformabilità a freddo (ove previsto); resistenza a fatica (ove previsto); curabilità (ove previsto); 2. approvare il controllo di produzione in fabbrica ed eseguire la sorveglianza annuale del suo mantenimento, con particolare riferimento ai parametri indicati nel punto / 11-
7 2 REQUISITI 2.1 Requisiti sul controllo di produzione in fabbrica (FPC) L azienda deve mettere in atto un controllo di produzione in fabbrica permanente come esposto nel paragrafo 5.3 delle norme UNI EN e che assicuri, in relazione al tipo di prodotto, la conformità dei prodotti alla norme di riferimento indicate nella tabella 1 ed ai requisiti del presente schema certificativo. 3. INFORMAZIONI E DATI DELL AZIENDA 3.1 Generalità Alla domanda l azienda deve fornire le seguenti informazioni/documentazioni: 1. la struttura organizzativa dell azienda, con particolare riferimento a quella preposta alla gestione della qualità; 2. la denominazione commerciale dei prodotti, delle norma di riferimento applicabili cui alla tabella 1del presente schema certificativo, la designazione dei tipi di alluminio e/o dei tipi di leghe di alluminio ed il campo dimensionale oggetto della certificazione del sistema di controllo della produzione; 3. l elenco dei processi realizzati in proprio ed eventuali processi presso organizzazioni esterne (subcontraenti); 4. la descrizione degli impianti di fabbricazione e delle attrezzature utilizzate per la fabbricazione dei prodotti, compresi quelli delle attività dei subcontraenti; 5. la descrizione del processo di fabbricazione dei prodotti, compresi quelli delle attività dei subcontraenti; 6. la descrizione della strumentazione e delle apparecchiature utilizzate per il controllo e le prove del processo e del prodotto, comprese quelle delle attività dei subcontraenti; 7. il controllo di produzione in fabbrica dei prodotti da certificare, comprensivo di quello delle attività dei subcontraenti. Inoltre l azienda deve tenere a disposizione di IGQ la documentazione relativa alle prove iniziali di tipo per ognuno dei prodotti, tipi d alluminio e processi di fabbricazione indicati nella domanda. 3.2 Descrizione degli impianti e delle attrezzature Il documento deve elencare gli impianti e le attrezzature utilizzati durante la fabbricazione dei prodotti, indicandone le caratteristiche, le linee produttive e il campo di applicazione. - 7 / 11-
8 3.3 Descrizione del processo di fabbricazione Il documento deve contenere in forma descrittiva o schematizzata attraverso un diagramma di flusso, le fasi del processo produttivo: dall approvvigionamento delle materie prime fino alla consegna al Cliente. 3.4 Descrizione della strumentazione e delle apparecchiature utilizzate per le prove ed i controlli Il documento deve elencare la strumentazione e le apparecchiature utilizzate per il controllo del processo di fabbricazione e dei prodotti, con particolare riferimento alla denominazione, il campo di applicazione, le incertezze di misura, le modalità di verifica della taratura e la sua frequenza. 3.5 Controllo di produzione in fabbrica Il controllo in produzione di fabbrica deve considerare almeno i seguenti aspetti: il controllo delle materie prime; il controllo del processo produttivo; il controllo della caratteristiche fisico chimiche dei prodotti (vedere punto 1 del presente schema certificativo). Per ognuno dei punti sopra elencati, l Azienda deve indicare i criteri e le modalità applicate, oltre che il riferimento alle procedure/istruzioni operative, comprese quelle inerenti il mantenimento in efficienza degli impianti e delle attrezzature, i documenti operativi di registrazione e, per le operazioni di prova e controllo, anche l indicazione delle apparecchiature utilizzate e delle frequenze di controllo e di prova. Inoltre l azienda deve definire in apposite procedure: la gestione delle non conformità di prodotto e di processo, incluse le azioni correttive e preventive; la gestione dei reclami dal mercato; la valutazione e la gestione dei documenti di registrazione dei dati del controllo di produzione in fabbrica; la gestione della movimentazione e dello stoccaggio dei prodotti. Qualora la verifica delle caratteristiche fisico-chimiche non venga eseguita in Azienda oppure venga eseguita solo in parte, l Azienda può utilizzare in alternativa tra di loro: un laboratorio notificato secondo il Regolamento (UE) n.305/2011, oppure un laboratorio accreditato secondo UNI/CEI EN ISO per i tipi di prove previsti, oppure un laboratorio del Gruppo a cui l Azienda appartiene, da sottoporre alla verifica di IGQ nell ambito della valutazione del sistema di controllo della produzione. - 8 / 11-
9 In ogni caso l Azienda deve definire in un apposita procedura i criteri e le modalità di: identificazione dei campioni da sottoporre a prova; imballo e spedizione dei campioni e relativa documentazione; condizioni per l esecuzione delle prove sui campioni; trasmissione dei rapporti di prova. 4 PROVE, CONTROLLI E VERIFICHE DA ESEGUIRSI A CURA DELL IGQ 4.1 Verifica della documentazione fornita dall azienda L IGQ verifica che il contenuto della documentazione di cui al punto 3 del presente schema certificativo sia adeguato rispetto a quanto ivi indicato. In particolare viene accertata la corrispondenza del contenuto della documentazione ai requisiti di questo schema certificativo. 4.2 Verifica iniziale della fabbrica e del controllo di produzione di fabbrica Verifica iniziale dell unità produttiva L IGQ presso l unità produttiva dell azienda verifica che: la struttura produttiva e di controllo corrisponda a quanto indicato nella domanda di certificazione e nella relativa documentazione fornita. Quanto riportato deve risultare adeguato alla fabbricazione dei prodotti indicati nella domanda e all esecuzione delle prove e dei controlli previsti, inoltre il personale deve essere adeguatamente addestrato per le mansioni che svolge; la disponibilità delle norme tecniche richiamate dall azienda nei documenti del sistema di controllo della produzione; la documentazione che le prove iniziali di tipo eseguite dall azienda siano: corrispondenti ai prodotti, tipi di alluminio e processi di fabbricazione indicati nella domanda di certificazione; eseguite presso i propri laboratori oppure presso un laboratorio qualificato 1 ; aderenti a quanto previsto nelle delle norme indicate nella tabella Verifiche del processo di fabbricazione L IGQ verifica presso l unità produttiva dell Azienda i criteri e le modalità di applicazione delle procedure/istruzioni operative o di altri documenti indicati nel controllo di produzione in fabbrica, cui al punto 3.5 del presente schema certificativo. IGQ accerta che: 1 Laboratorio notificato secondo il Regolamento (UE) n.305/2011 oppure accreditato ISO oppure qualificato dall Azienda stessa. - 9 / 11-
10 a) il processo, compresa la manutenzione degli impianti e delle attrezzature, venga mantenuto sistematicamente sotto controllo e i risultati conseguiti siano congruenti con le prescrizioni delle procedure/istruzioni operative applicate; b) i documenti di registrazione dei dati del controllo di produzione in fabbrica siano gestiti in modo controllato; c) le non conformità di prodotto e di processo siano rilevate tempestivamente ed eventuali non conformità siano adeguatamente identificate e trattate ai fini di riportarle alla conformità delle prescrizioni. In particolare vengono eseguite le seguenti verifiche: 1. magazzino materie prime: identificazione e stato, presenza delle attestazioni o certificazioni di conformità di tali materiali, compresa l accettazione del loro contenuto; 2. fabbricazione dei prodotti secondo i processi dichiarati dall azienda nella domanda: conduzione del processo per confronto con i parametri prefissati; disponibilità di tutte le registrazioni del processo di fabbricazione, incluse le azioni intraprese in caso di non conformità; 3. lavorazioni di finitura dei prodotti, compresi eventuali trattamenti termici, secondo specifiche dichiarate dall Azienda nella domanda: conduzione del processo per confronto con i parametri prefissati; disponibilità di tutte le registrazioni delle lavorazioni intraprese in caso di non conformità; 4. identificazione: secondo le prescrizioni delle norme di riferimento e delle modalità dell azienda; rintracciabilità della documentazione di processo e di prodotto Verifica delle prove e dei controlli sul prodotto L IGQ verifica, presso l unità produttiva dell Azienda, i criteri e le modalità di applicazione delle procedure/istruzioni cui al punto 3.5 del presente schema certificativo, relativi alle prove ed ai controlli sul prodotto. In particolare vengono eseguite le seguenti verifiche: la strumentazione e le apparecchiature di prova e di controllo siano adeguate e idonee per l esecuzione delle prove e dei controlli prescritti dalle norme applicabili per tipo di prodotto, cui alla tabella 1 del presente schema certificativo; il personale addetto alle prove ed ai controlli sia adeguato e competente; l esecuzione delle prove sia conforme alle prescrizioni delle norme applicabili per tipo di prodotto, cui alla tabella 1 del presente schema certificativo; l esecuzione dei controlli dimensionali e di forma sia conforme alle prescrizioni delle norme applicabili per tipo di prodotto cui alla tabella 1 del presente schema certificativo; - 10 / 11-
11 la corretta valutazione dei risultati e la loro aderenza alla documentazione delle prove di tipo ed ai requisiti delle norme applicabili per tipo di prodotto cui alla tabella 1 del presente schema certificativo Registrazione dei risultati I risultati delle verifiche del presente paragrafo vengono registrati sul Questionario QCP VALUTAZIONE DEI RISULTATI La valutazione dei risultati delle verifiche dell IGQ si basa su: a) Congruenza fra le informazioni ed i dati forniti dall Azienda con le verifiche di cui ai punti 4.1, e del presente schema certificativo. Il mancato soddisfacimento di uno o più requisiti comporta l'esito negativo con conseguente interruzione dell'iter certificativo, fino alla rimozione delle cause che lo hanno generato. b) Corrispondenza delle verifiche sui risultati delle prove e dei controlli cui al punto del presente schema certificativo con i criteri prescritti nelle norme applicabili per tipo di prodotto cui alla tabella 1 del presente schema certificativo. Il mancato soddisfacimento di uno o più requisiti di uno dei prodotti e/o tipi di acciaio, comporta l interruzione dell'iter certificativo della tipologia di prodotto coinvolta, fino alla rimozione delle cause che lo hanno generato. 6. SORVEGLIANZA Le verifiche ispettive di sorveglianza sul controllo della produzione in fabbrica in Azienda sono eseguite con cadenza almeno annuale. Nel corso di tali visite l IGQ applica quanto previsto dal Regolamento per il rilascio del certificato di controllo della produzione per la marcatura CE dei prodotti per le costruzioni di cui al Regolamento (UE) n.305/2011 secondo il sistema 2+, con particolare riferimento a: mantenimento del sistema di controllo del processo produttivo (vedere punto del presente schema certificativo); verifica dell esecuzione delle prove e dei controlli sul prodotto (vedere punto del presente schema certificativo); corretta valutazione dei risultati e loro aderenza alla documentazione delle prove di tipo ed alle prescrizioni delle norme di riferimento / 11-