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Timestamp: 2018-06-22 11:05:43+00:00
Document Index: 13026497

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art 25', 'art. 25', 'art. 1136', 'art. 1136', 'art 71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1129', 'art. 1129', 'art. 1129', 'art. 1136']

Regolamento condominiale e limiti nomina amministratore
Da paolokap, 19 Dicembre, 2014
Volevo sapere se qualcuno è a conoscenza di qualche sentenza (primo, secono o meglio ancora cassazione) nella quale si ritenga valida, oppure non valida, una clausola del regolamento condominiale a maggioranxza che imponga limiti alla nomina dell'amministratore di condominio, come ad esempio che l'amm possa essere solo un condomino.
Detta così..... non si capisce bene cosa realmente chiedi. Quanti condomini siete? Il regolamento di condominio è contrattuale o deliberativo ?
Regolamento approvato a maggioranza (assembleare).
Volevo sapere se esite una qualche sentenza che si esprima circa la consistenza di una clausola che limiti (in generale) la nomina dell'amministratore.
Per esempio se nel regolamento di cui sopra c'è una clausola che dica che l'ammnistratore deve/può essere solo un condomino se questa clausola è stata ritenuta leggittima oppure rigettata da qualche sentenza. (o comunque una qualsiasi sentenza che chiarisca i limiti che un regoilamento assembleare può dettare circa la nomina di un amministratore. esempio: può essere solo un avvocato; può essere alto solo 1,80 m, eccetera)
In presenza di regolamento di natura assembleare tale clausola se è stata deliberata con la maggioranza prevista per la nomina/revoca amministratore è legittima.
Se il regolamento non è contrattuale l'assemblea con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio, può modificare le norme nello stesso contenute.
Ok e questo come si inquadra, per esempio, nel caso che sia un giudice a dover nominare un amm perché, ad esempio l'assemblea non riesce a nominarlo per mancanza di accordo, opure perché nessun condomino vuole fare l'amm (nel caso della clausola che l'amm può essere solo un condomino)? Il giudice deve sceglierlo tra i condomini? Non potrà nominare un qualsiasia amm?
Secondo il mio parere per vietare sia candidato un amministratore professionista a favore esclusivo di un condomino è necessaria l'unanimità (1000/1000), in quanto si limita ai condomini una proposta che potrebbe essere accolta dall'assemblea.
Ma in fin dei conti che problema si pone con questo divieto? Secondo me nulla che possa essere come la maggioranza decide, ovvero se questa desidera nominare un condomino sarà proprio la maggioranza a nominarlo.
Non credo che un Giudice possa obbligare un condomino che non vuole essere amministratore a farlo, in quanto è anticostituzionale:
Dovete convocare un'assemblea straordinaria con ordine del giorno:
- modifica regolamento di condominio sulla nomina dell'amministratore;
- nomina nuovo amministratore
Secondo me una norma assembleare che obblighi a nominare un condomino ad essere l'amministratore dello stabile è nulla, per i motivi che ho spiegato prima, è anticostituzionale (art 25 Costituzione Italiana)
Ma in fin dei conti che problema si pone con questo divieto? Secondo me nulla che possa essere come la maggioranza decide, ovvero se questa desidera nominare un condomino sarà proprio la maggioranza a nominarlo.Non credo che un Giudice possa obbligare un condomino che non vuole essere amministratore a farlo, in quanto è anticostituzionale:
Scusa Tullio, il problema è che se c'è un regolare regolamento condominiale con una certa clausola, nella fattispecie limiti sulla nomina dell'amm, e questa limitazione è leggittima, non c'è nessuna assemblea ache 1000/1000 che possa poi nominare un amm che non rispetta i limiti imposti. Inoltre un amm serio una volta che viene nominato e viene a conoscenza di questa regola, perché prende conoscenza come deve del regolamento ha solo due starde:
1) convocare immediatamente un'assemblea con all'OdG la modifica del regolamento per sanare l'incongruenza
2) dimettere il mandato.
Per quanto riguarda la questione del giudice l'ho posta solo per capire come una regola limitativa possa influire sulla decisione di un organo esterno. E' ovvio che un giudice non potrà mai obbligare un condomino a fare l'amm. Però volevo mettere in evidenza come una regola limitativa, seppur legittima, sia in contrasto o quantomeno pone una serie di domande alle quali credo sia difficile rispondere.
No, non obbliga un condomino ad essere amministratore, ma dice che l'amm deve essere un condomino. Sono due cose diverse. Cioè l'amm non può essere un esterno, ma non dice che tizio o caio, condomini, devono fare per forza l'amm. E guarda che il bello è che una tale limitazione è legittima
Ma se nessuno vuole farlo come avevi previsto tu che si fa? Si va dal Giudice? Il quale non potrà che confermare l'art. 25 della Costituzione Italiana, ovvero neppure lui stesso potrà scegliere un condomino come amministratore (in pratica obbligarlo se nessuno lo vuole fare), secondo me questo è sufficiente per affermare che quella delibera è illegittima.
Ma ancor più illegittima quella clausola (approvata a maggioranza) perchè impedisce ad uno o più condomini di proporre e scegliere un amministratore esterno al condominio a maggioranza del 2°c. art. 1136 cc, ovvero limita la libertà di scelta personale.
Condivido in pieno quanto esposto da Tullio Ts 😉
Sono d'accordo con Tullio.. una clausola del genere, anche se inserita in un regolamento contrattuale, è anticostituzionale e quindi nulla poiché va contro una norma imperativa.
Concordo anche sulla illegittimità se approvata all'unanimità, in quanto la nomina dell'amministratore è regolata dall'art. 1136 cc (inderogabile, quindi imperativa) e questo articolo non prevede nessuna esclusione di persone che possano svolgere l'attività di amministratore, o qualità personali (p.es. essere condomino) per essere l'amministratore dello stabile.
Solo l'art 71 bis Dacc regola chi possa essere amministratore e le capacità e qualità per esserlo e poi se la maggioranza vorrà un amministratore condomino lo nominerà in assemblea! .... Semplice no 😜
Punto uno chi ti ha detto che questa della limitazione alla nomina è una mia idea? Dove mai te l'ho scritto? o detto? Hai letto il mio post iniziale? Mi sa di no.
Punto due purtroppo per te, come ha anche detto Sasa', un regolamento con una clausola del genere è legittimo
Infatti avevo chiesto se qualcuno è a conoscenza di una qualche recente, o relativamente recente sentenza che magari avesse affrontato, anche dal punto di vista generale, circa la validità o meno di una clausola limitativa per la nomina di un amministratore.
Io non ho mai detto che questa clausola è una tua idea, io ho solamente scritto che avevi detto;
- se nessuno vuole farlo che si fa?
Ed io avevo detto che neppure il Giudice potrà avvallare una clausola del genere cercando un amministratore tra i condomini che non vogliono farlo, e per questo motivo (ed altri emersi in seguito) è illegittima, tra l'altro non sono il solo a dirlo.
Poi se per te questa è valida, puoi rimanere della tua opinione, e mi sto chiedendo il perchè del tuo quesito se eri già sicuro di questo fatto?
p.s. non credo esistano sentenze su questo fatto, almeno io non ne ho mai lette da nessuna parte.
La mia era una domanda retorica nel senso che se da un lato quelle regola è legittima (perché ahimè è così) e dall'altra si pongono dei quesito che come già scritto, sono difficili da sciogliere.
Comunque in verità una sentenza c'è: cassazione n. 4287 del 23.11.1945. Da Tamborrino paragrafo 29.
Ti chiedi perché. perché so che tale clausola è legittima, e non perché lo penso io, anzi credo che sia una cosa assurda ma perché sembra che sia proprio così come ti ho indicato sopra. Allora mi chiedevo se eventualmente qualche sentenza avesse interpretato in modo diverso oppure avesse confermato la validità o meglio legittimità.
A questo serve un forum per scambiarsi informazioni più che opinioni.
Allora non dovevi impostare il topic come ha fatto nel 1° post come fosse una domanda;
Volevo sapere se qualcuno è a conoscenza di qualche sentenza (primo, secono o meglio ancora cassazione) ...
Bensì era meglio iniziare il topic con una informazione, p.es. così;
- Desidero rendere a conoscenza di tutti i frequentatori che è possibile stabilire nel Regolamento di Condominio che l'amministratore sia esclusivamente un condomino, l'ho trovata in una sentenza di cassazione n. 4287 del 23.11.1945.
Così facendo a chi interessava, prendeva atto di questa decisione della Suprema Corte di Cassazione del 1945 (per dire la verità è del 1954) c'è da dire però che anche il Tamborrino ha qualche dubbio sulla legittimità.
Scusami Tullio ma non sono d'accordo. Ho fatto la domanda perché mi necessitava valutare se ci fossero state delle nuove interpretazioni. sai bene che in questo campo la giurisprudenza all'improvviso cambia direzione e quindi., visto che questo è un forum sul condomino quale luogo migliore per chiedere?
Come da te indicato il Tamborrino ha qualche dubbio e allora figurati io come devo averlo il dubbio. Quindi a maggior ragione ho ho fatto quel tipo di domanda.
Se hai dubbi tu e li ha Francesco Tamborrino, posso dare una mia interpretazione proprio sul caso da te sollevato? (nessun condomino vuole fare l'amministratore, che si fa?), come detto neppure il Giudice potrà accedere ai condomini (anticostituzionale) per scegliere l'amministratore, da cui proprio per questo motivo io interpreto questa eventuale clausola come illegittima (mia opinione) in quanto non se ne può uscire nemmeno in Tribunale applicando la clausola alla lettera (quindi illogica).
Personalmente posso dire che una clausola di questo tipo non la proporrei nel condominio, appunto perchè contro ogni logica.
Che ci siano altre interpretazioni giurisprudenziali, non lo so, per qui da parte mia ho risposto alla tua 1° domanda.
Chissà forse il caso si potrà riproporre e giungere nuovamente in tribunale così avremo una sentenza più recente ed a norma con il nuovo Codice andato in vigore al 18.06.13.
Attendo fiducioso, spero attenderai pure tu.
così come è legittima una clausola assembleare che limiti il diritto di delega disponendo che i condòmini possano essere rappresentati solo da altri condòmini, allo stesso modo è legittima la clausola assembleare che limita la nomina dell'amministratore tra i soli condòmini.
Nessuno dei condòmini si rende disponibile ad amministrare?
O si resta senza amministratore e ci si autogestisce oppure, su richiesta di anche un solo condòmino (se il condominio è composto da almeno 9 condòmini) si ricorrerà all'INDEROGABILE art. 1129 e si richiederà la nomina giudiziale.
La nomina dell'amministratore giudiziario su richiesta del condòmino, essendo inderogabile (art. 1129), supera qualsiasi tipo di regolamento, sia assembleare che contrattuale.
... O si resta senza amministratore e ci si autogestisce oppure, su richiesta di anche un solo condòmino (se il condominio è composto da almeno 9 condòmini) si ricorrerà all'INDEROGABILE art. 1129 e si richiederà la nomina giudiziale.
Così facendo si renderà vana la clausola regolamentare, allora perchè correre questo rischio? L'assemblea ha in ogni caso la possibilità (a maggioranza) di nominare amministratore un condomino, allora per quale motivo si deve inserire questo obbligo, che può provocare problemi, nel RdC?
Poichè per nominare un amministratore occorre la stessa maggioranza (2° comma art. 1136) che serve per modificare il regolamento assembleare, gli stessi che vorranno nominare un amministratore esterno provvederanno a modificare il regolamento assembleare.
Il tutto può essere fatto in unica assemblea mettendo all'o.d.g.
1) modifica regolamento
2) nomina amministratore
Be' ti posso dire che non è il mio condominio; che il regolamento con questa clausola è già stato votato da un po' di tempo ed stato fatto apposta per tutta una serie di cose che non sto a raccontare per non tediare, e infine si tratta di un regolamento di un supercondominio dove un palazzo predomina e vuole continuare a predominare sull'altro. Lì di sicuro c'è il condomino che vuole farlo l'amm.;-)
Se voi l'avete approvato a maggioranza e lo ritenete valido, per voi va bene e non ci metto parola continuate a nominare amministratore un condomino, però pensa a quanto ha appena scritto Leonardo, una maggioranza contraria (2°c. 1136 cc) può ribaltare tutto e cancellare quella clausola nominando un amministratore esterno, e l'amministratore/condomino revocato non potrà neppure ricorrere al Giudice perchè quella clausola nel RdC non esiste più.
Per cui essendo così ritengo che una clausola così sia assolutamente inutile ed inefficace.