Source: https://www.slideshare.net/ghirardo/convegno-sistri-ii-parte
Timestamp: 2017-09-19 20:42:25+00:00
Document Index: 80906329

Matched Legal Cases: ['art. 184', 'art. 4', 'art. 290', 'art. 212', 'art. 2135', 'art. 7', 'art. 212', 'art. 212', 'art.4']

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1. LA NUOVA GESTIONE DEI RIFIUTI MEDIANTE IL NUOVO SISTEMA DI CONTROLLO DELLA TRACCIABILITA’ DEI RIFIUTI TRACCIABILITA’I. Il Testo unico Ambientale e la normativa in materia di gestione dei rifiutiII. SISTRI aspetti normativiIII. SISTRI Modalità operative di gestione Ph.D. Mara Migliaccio
2. LA NUOVA GESTIONE DEI RIFIUTI MEDIANTE IL NUOVO SISTEMA DI CONTROLLO DELLA TRACCIABILITA’ DEI RIFIUTI TRACCIABILITA’SISTEMADICONTROLLODELLATRACCIABILITA’DEIRIFIUTI
3. LA NUOVA GESTIONE DEI RIFIUTI MEDIANTE IL NUOVO SISTEMA DI CONTROLLO DELLA TRACCIABILITA’ DEI RIFIUTI TRACCIABILITA’ D.M. 18 Febbraio 2011 n.52 TESTO UNICO SISTRI (pubblicato su G.U. n° 95 del 26 Aprile 2011)Riunisce gli adempimenti dei precedenti decreti SISTRI:Ø 17 dicembre 2009 ISTITUZIONE DEL SISTEMA DI CONTROLLODELLA TRACCIABILITA’ DEI RIFIUTIØ 15 febbraio 2010 MODIFICHE DELEGATI definizioneØ 9 luglio 2010 MODIFICHE PRODUTTORI RIFIUTI PERICOLOSIENTRATA IN VIGORE 01 OTTOBRE 2010- caricoØ 28 settembre 2010 PROROGA 31 DICEMBRE 2010Ø 22 dicembre 2010 PROROGA 31 MAGGIO 2011
4. LA NUOVA GESTIONE DEI RIFIUTI MEDIANTE IL NUOVO SISTEMA DI CONTROLLO DELLA TRACCIABILITA’ DEI RIFIUTI TRACCIABILITA’ D.M. 18 Febbraio 2011 n.52 TESTO UNICO SISTRI (pubblicato su G.U. n° 95 del 26 Aprile 2011)Regolamento recante istituzione del sistema di controllo dellatracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell’articolo 189 del decretolegislativo 3 aprile 2006, n. 152 e dell’articolo 14-bis del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3agosto 2009, n. 102.… in pratica: devono obbligatoriamente aderire le imprese già soggette agli obblighi di tenuta dei registri dei rifiuti.
5. LA NUOVA GESTIONE DEI RIFIUTI MEDIANTE IL NUOVO SISTEMA DI CONTROLLO DELLA TRACCIABILITA’ DEI RIFIUTI TRACCIABILITA’Tutti i movimenti dei rifiuti prima oggetto didocumentazione cartacea, saranno comunicati in temporeale mediante strumenti telematici ad un centrogestito dal Comando dei Carabinieri per la Tuteladell’Ambiente.
6. LA NUOVA GESTIONE DEI RIFIUTI MEDIANTE IL NUOVO SISTEMA DI CONTROLLO DELLA TRACCIABILITA’ DEI RIFIUTI TRACCIABILITA’VANTAGGI DEL SISTRIü semplicità amministrativaü eliminazione registri cartacei, formulari di identificazione e denunciaannuale mediante MUD QUANDO SI UTILIZZERA’ ? a decorrere dal 13 luglio 2010 al 12 Agosto 2010 In funzione della dimensione aziendale DM 09 luglio 2010 A DECORRERE DAL 01 Ottobre 2010 DM 28 settembre 2010A DECORRERE DAL 01 Ottobre 2010 per chi ha USB– operativodal 01 Gennaio 2011 DM 22 dicembre 2010 A DECORRERE DAL 01 Ottobre 2010 per chi ha USB– operativo dal 01 Giugno 2011
7. LA NUOVA GESTIONE DEI RIFIUTI MEDIANTE IL NUOVO SISTEMA DI CONTROLLO DELLA TRACCIABILITA’ DEI RIFIUTI TRACCIABILITA’ QUANDO SI UTILIZZERA’ ? DM 26 maggio 2011 A DECORRERE DAL 01 Settembre 2011 ü produttori di rifiuti oltre 500 dipendenti ü trasportatori autorizzati oltre 3000 ton ü gestori (impianti di recupero e smaltimento ü soggetti iscritti in modo volontarioA DECORRERE DAL 01 Ottobre 2011ü produttori di rifiuti da 251 a 500 dipendentiA DECORRERE DAL 02 Novembre 2011ü produttori di rifiuti da 51 a 250 dipendentiA DECORRERE DAL 01 Dicembre 2011ü produttori di rifiuti da 11 a 50 dipendentiütrasportatori autorizzati fino a3000 tonA DECORRERE DAL 02 Gennaio 2012ü produttori di rifiuti pericolosi fino a 10 dipendenti
8. LA NUOVA GESTIONE DEI RIFIUTI MEDIANTE IL NUOVO SISTEMA DI CONTROLLO DELLA TRACCIABILITA’ DEI RIFIUTI TRACCIABILITA’ DM 18 febbraio 2011CALENDARIO ADEMPIMENTI1. Iscrizione2. Versamento contributo e comunicazione estremi di pagamento3. Ritiro Dispositivi4. Gestione rifiuti con sistema cartaceo ed elettronico5. Gestione rifiuti solo con sistema elettronico
9. Devono iscriversi al SISTRI PRIMO GRUPPO (adesione obbligatoria al SISTRI)Ø produttori iniziali di rifiuti pericolosi con più di 50 dipendentiØ imprese ed enti produttori di rifiuti non pericolosi con più di 50 dipendenti dicui all’art. 184 comma 3, lettere c), d) e g), del D.Lgs. 152/2006.RIFIUTI SPECIALI: rifiuti di lavorazioni industriali e artigianali nonché rifiuti derivantidalla attività di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazionee da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e daabbattimento di fumiØi commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione;Øle imprese iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali che raccolgono etrasportano rifiuti speciali;Øle imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dirifiuti;Øi soggetti di cui all’articolo 5, comma 10, del Decreto (terminalisti eresponsabili degli scali merci nel trasporto intermodale)
10. Devono iscriversi al SISTRI SECONDO GRUPPO (adesione obbligatoria al SISTRI)Ø le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi che hanno fino a 50dipendenti;Ø i produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184, comma 3,lettere c), d) e g), del D.Lgs. 152/2006, che hanno tra i 50 e gli 11 dipendenti.RIFIUTI SPECIALI: rifiuti di lavorazioni industriali e artigianali nonché rifiuti derivantidalla attività di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione eda altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento difumi
11. Iscrizione volontaria – ATTENZIONE dal 1 Giugno 2011 non si faranno più i formulari vi sono procedure per compilare la scheda sistri area movimentazione a cura del trasportatore per conto dei produttori e schede compilate dai gestori per trasportatori conto proprio TERZO GRUPPO (adesione volontaria al SISTRI)Ø le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo184,comma 3, lettere c), d) e g), del D.Lgs. 152/2006 che non hanno più di 10dipendenti;Øle imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti daattività diverse da quelle di cui all’articolo 184, comma 3, lettere c), d) e g), delD.Lgs.1 52/2006.Øle imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi di cuiall’articolo 212, comma 8, del decreto legislativo n. 152/2006;Øgli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile che produconorifiuti non pericolosi.
12. Anno 2011ü produttori di rifiuti oltre 500dipendenti GESTIONE E CARTACEAü trasportatori autorizzati oltre 3000 ELETTRONICAtonü gestori (impianti di recupero esmaltimentoü soggetti iscritti in modo volontario -01 Settembre Sanzioni sul sistri Sanzioni sul sistriü produttori di rifiuti da 251 a 500dipendenti DM 26 Maggio 2011ü produttori di rifiuti da 51 a 250dipendenti GESTIONE ELETTRONICAü produttori di rifiuti da 11 a 50dipendentiütrasportatori autorizzati fino a3000 tonü produttori di rifiuti pericolosifino a 10 dipendenti
13. MODALITA’ di ISCRIZIONE• modalità on lineL’utente deve collegarsi alla sezione del Portale SISTRI (www.sistri.it)dedicata alla fase di iscrizione al sistema ed inserire i dati indicati nelmodulo di iscrizione riportato in allegato. Il Portale sarà attivo 24 oresu 24 tutti i giorni della settimana.• modalità via faxL’utente potrà comunicare i dati indicati nel modulo di iscrizione via fax,al seguente numero:800 05 08 63. Il servizio di ricezione fax sarà attivo 24 ore su 24tutti i giorni della settimana.• telefonicamenteL’utente potrà comunicare i dati indicati nel modulo di iscrizionetelefonando al seguente numero verde: 800 00 38 36.
14. DEFINIZIONI Operatore/i: i soggetti rientranti nelle categorie di cui agli articoli 3 e 5, che sono obbligati ad aderire al SISTRI, nonché i soggetti di cui all’articolo 4 che aderiscono al SISTRI su base volontaria;Delegato: il soggetto che, nell’ambito dell’organizzazione aziendale, èdelegato dall’ente o impresa all’utilizzo e alla custodia del dispositivo USB,al quale sono associate le credenziali di accesso al SISTRI ed è attribuito ilcertificato per la firma elettronica.Qualora l’ente o impresa non abbia indicato, nella procedura di iscrizione, nonindichi alcun delegato, le credenziali di accesso al SISTRI e il certificatoper la firma elettronica verranno attribuiti al rappresentante legale dell’enteo impresa;Art.11 comma 2La persona fisica, cui è associato il certificato elettronico contenutonel dispositivo USB, è il titolare della firma elettronica ed èresponsabile della veridicità dei dati inseriti mediante l’utilizzo deldispositivo USB nelle Schede SISTRI sottoscritte con firmaelettronica.
15. DEFINIZIONIDispositivo/i: i dispositivi di cui all’articolo 8 comma 1, ossia il dispositivoelettronico per l’accesso in sicurezza al SISTRI, di seguito, dispositivoUSB, e/o il dispositivo da installarsi sui veicoli di trasporto dei rifiutiavente la funzione di monitorare il percorso effettuato dal veicolo duranteil trasporto, di seguito, dispositivo “black box”; Unità Locale: l’impianto o l’insieme delle unità operative ubicato in luogo diverso dalla sede legale, nel quale l’ente o l’impresa esercita stabilmente una o più attività economiche dalle quali sono originati i rifiuti; ovvero ciascuna sede presso la quale vengono conferiti i rifiuti per il recupero o lo smaltimento.
16. LA NUOVA GESTIONE DEI RIFIUTI MEDIANTE IL NUOVO SISTEMA DI CONTROLLO DELLA TRACCIABILITA’ DEI RIFIUTI TRACCIABILITA’ DETTAGLI OPERATIVI Allegato IA Procedura di iscrizione al sistriOgni operatore richiede un dispositivo USB per ciascuna unità locale. Incaso di unità locali nelle quali sono presenti unità operative, da cuioriginano in maniera autonoma rifiuti, è facoltà richiedere un dispositivoUSB per ciascuna unità operativa.Se nell’unità locale è esercitata più di un’attività di gestione dei rifiuti perla quale è obbligatorio l’utilizzo dei dispositivi, l’operatore dovrà dotarsi diun dispositivo USB per ciascuna attività esercitata nell’unità locale.Tuttavia, qualora siano stati individuati i medesimi Delegati per tutte leattività di gestione dei rifiuti esercitate nella predetta unità locale, saràpossibile richiedere un solo dispositivo USB per tutte le attività attribuitea tali Delegati.
17. LA NUOVA GESTIONE DEI RIFIUTI MEDIANTE IL NUOVO SISTEMA DI CONTROLLO DELLA TRACCIABILITA’ DEI RIFIUTI TRACCIABILITA’ DETTAGLI OPERATIVI Linee guida al sistriL’operatore che svolge attività di raccolta e trasporto di rifiutidovrà richiedere un dispositivo USB per la sola Sede Legale e undispositivo USB per ciascun veicolo adibito al trasporto di rifiuti.I dispositivi USB relativi ai veicoli adibiti al trasporto di rifiuti sonoassociati all’impresa. Su ciascun veicolo che trasporta i rifiutideve essere installato un dispositivo elettronico denominato blackbox.
18. DETTAGLI OPERATIVI Allegato IA Procedura di iscrizione al sistri Gli operatori titolari di “cantieri temporanei”, salvo quanto previsto all’articolo 14, comma 4 del regolamento, devono dotarsi di un dispositivo USB per ciascun cantiere, individuando come «delegato» il direttore del cantiereNota: Art. 14 comma 4 DM 18 Febbraio 2011 Particolari tipologie Nel caso di rifiuti prodotti in cantieri la cui durata non sia superiore a sei mesi e che non dispongano di tecnologie adeguate per l’accesso al sistema SISTRI, il registro cronologico e la Scheda SISTRI - AREA MOVIMENTAZIONE sono compilati dal delegato della sede legale o dell’unità locale dell’impresa. In tale ipotesi il delegato dell’impresa di trasporto stampa due copie della scheda SISTRI e le consegna al conducente, che deve indicare data e ora della presa in carico dei rifiuti. Le copie sono firmate dal responsabile del cantiere temporaneo. Una copia rimane al responsabile del cantiere temporaneo e l’altra al conducente, che la riconsegna al delegato dell’impresa di trasporto. Il delegato dell’impresa di trasporto entro 2 giorni lavorativi accede al sistema ed inserisce i dati relativi alla data e all’ora della presa in carico dei rifiuti.
19. DETTAGLI OPERATIVI Allegato IA Procedura di iscrizione al sistriIl terminalista concessionario dell’area portuale di cui all’articolo 18 dellalegge, n. 84/1994 e l’impresa portuale di cui all’articolo 16 della medesimalegge, che detengono i rifiuti in attesa dell’imbarco o allo sbarco per ilsuccessivo trasporto, devono dotarsi di un dispositivo USB per ciascunporto in cui operano.I raccomandatari marittimi di cui alla legge n. 135/1977 devono dotarsi diun dispositivo USB per località nella quale sono abilitati a svolgere la propriaattività.Le imprese responsabili degli uffici di gestione merci e gli operatorilogistici presso le stazioni ferroviarie o gli interporti devono dotarsi diun dispositivo USB per ciascuna stazione o interporto in cui operano.
20. DETTAGLI OPERATIVI Allegato IA Procedura di iscrizione al sistriCiascuna articolazione territoriale dell’«associazione imprenditorialerappresentativa sul piano nazionale», come definita all’articolo 2, comma 1,lettera a) , o società di servizi di diretta emanazione delle stesse, che abbiaricevuto delega o sia stata incaricata ai sensi dell’articolo 22, comma 2,richiede un dispositivo USB .Le predette associazioni imprenditoriali, o società di servizi di direttaemanazione delle stesse, trasmettono al SISTRI l’elenco dei soggetti da cuihanno ricevuto delega o incarico, e la relativa documentazione; il SISTRI, entroquindici giorni dalla ricezione della comunicazione, comunicheràall’organizzazione, o la società di servizi di diretta emanazione della stessa,l’avvenuta configurazione delle applicazioni informatiche necessarieall’operatività.
21. DETTAGLI OPERATIVI Linee guida al sistriNota: …dall’ Art. 22 comma 2 DM 18 Febbraio 2011 I soggetti appartenenti al terzo gruppo (art. 4), dopo l’iscrizione al SISTRI ai sensi dell’articolo 6, provvedono a delegare le organizzazioni, o loro società di servizi, prescelte. La delega, scritta in carta semplice secondo il modello disponibile sul sito del portale SISTRI, è firmata dal rappresentante legale del soggetto delegante; la firma deve essere autenticata da notaio o altro pubblico ufficiale a ciò autorizzato. Nelle ipotesi di cui al presente comma le associazioni imprenditoriali, o loro società di servizi, sono tenute a iscriversi al sistema SISTRI per la specifica categoria. Le associazioni imprenditoriali delegate, o loro società di servizi, provvedono alla compilazione del registro cronologico e delle singole schede SISTRI. La responsabilità delle informazioni inserite nel sistema SISTRI rimane a carico del soggetto delegante.
22. DETTAGLI OPERATIVI Linee guida al sistri Nota: Vedi art. 290 comma e del 152/2006…dall’ Art. 22 comma 1 DM 18 Febbraio 2011Le imprese che:• raccolgono e trasportano i propri rifiuti pericolosi di cui all’art. 212 comma 8 del 152• i soggetti che hanno produzione annua • 4 ton rifiuti pericolosi• imprenditori agricoli di cui all’art. 2135• i soggetti la cui produzione annua • 20 ton rifiuti non pericolosi• i soggetti del terzo gruppoPossono delegare le organizzazioni, o loro società di servizi, prescelte per gliadempimenti del SISTRI…dall’ Art. 22 comma 3 DM 18 Febbraio 2011Art. 7 comma 2 DM 09 Luglio 2010 inserisce comma 1bis art. 7 del DM 17 dicembre 2009Le associazioni imprenditoriali provvedono alla compilazione del registro cronologicomensilmente e comunque prima della movimentazione.Per i produttori di rifiuti pericolosi • 200 kg all’anno la compilazione avvienetrimestralmente e comunque prima della movimentazione.Il registro cronologico e le schede sistri sono conservate per almeno 3 anni presso lasede del delegante e tenuti a disposizione su supporto informatico o in copiacartacea, dell’autorità di controllo.
23. LA NUOVA GESTIONE DEI RIFIUTI MEDIANTE IL NUOVOSISTEMA DI CONTROLLO DELLA TRACCIABILITA’ DEI RIFIUTI TRACCIABILITA’DISPOSITIVI ELETTRONICIDISPOSITIVO USB, idoneo a consentire la trasmissionedei dati, a firmare elettronicamente le informazionifornite ed a memorizzarle sul dispositivo stesso.Ciascun dispositivo USB può contenere fino ad unmassimo di tre certificati elettronici associati allepersone fisiche individuate durante la procedura diiscrizione come delegati per le procedure di gestione deirifiuti.• per ciascun dispositivo USB vengono consegnati:l’identificativo utente (username), la password perl’accesso al sistema, la password di sblocco deldispositivo (PIN) e il codice di sblocco personale (PUK);
24. LA NUOVA GESTIONE DEI RIFIUTI MEDIANTE IL NUOVOSISTEMA DI CONTROLLO DELLA TRACCIABILITA’ DEI RIFIUTI TRACCIABILITA’DISPOSITIVI ELETTRONICIBLACK BOX da installarsi su ciascun veicolo chetrasporta rifiuti, con la funzione di monitorare ilpercorso effettuato dal medesimo.La consegna e l’installazione della black box avvienepresso le officine autorizzate, il cui elenco è fornitocontestualmente alla consegna del dispositivo USB edisponibile sul Portale del SISTRI. apparecchiature idonee per monitorare l’ingresso e l’uscita degli automezzi dagli impianti di discarica.
25. PROCEDURA INSTALLAZIONE BLACK BOX Allegato IB Procedura per l’installazione dei dispositivi black boxL’installazione delle black box sui veicoli adibiti al trasporto dei rifiuti puòessere effettuata dalle imprese iscritte nel Registro delle impreseesercenti attività di autoriparazione. Per essere autorizzati all’installazione delle black box, si deve presentare domanda di autorizzazione al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, accedendo al sito www.sistri.it, e compilando l’apposita sezione. Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare inviterà i soggetti a partecipare a corsi di formazione gratuiti. Il SISTRI provvederà a consegnare le black box direttamente alle officine autorizzate
26. PROCEDURA INSTALLAZIONE BLACK BOXAllegato IB Procedura per l’installazione dei dispositivi black boxPer l’installazione dei dispositivi sarà inoltre necessario:• acquistare una scheda SIM dati GPRS di qualsiasi operatoretelefonico, per ciascuna black box da installare, il cui costo è a caricodell’operatore;• inserire nel modulo per il ritiro delle black box, consegnato insiemealla lista delle officine, il nome dell’intestatario della SIM e i seguentidati: PIN, PUK, numero di telefono e intestatario della SIM.In alternativa, l’operatore può consegnare all’officina una fotocopiadella scheda SIM rilasciata dal gestore telefonico al momentodell’acquisto contenente i dati sopra indicati.La richiesta di installazione delle black box presso l’officina potràessere effettuata dal legale rappresentante dell’operatore a da unsuo delegato.Ø Comunicazione al SISTRI dell’avvenuta installazione
27. IMPIANTI DI DISCARICA Linee guida sistriViene previsto l’obbligo, per i gestori degliimpianti di discarica e impianti diincenerimento, di installare, presso gliimpianti medesimi, senza alcun costo,specifiche apparecchiature idonee amonitorare l’ingresso e l’uscita degliautomezzi. L’installazione e la manutenzionedelle apparecchiature è effettuata dalpersonale del SISTRI, al quale è riservatoin via esclusiva l’accesso ai suddettiapparati.
28. Art. 7 comma 1 DM 18 febbraio 2011 n° 52 Contributo di iscrizione al SISTRIArt. 7 comma 2Il contributo di cui è versato annualmente da ciascun operatore iscritto perciascuna attività di gestione dei rifiuti svolta all’interno dell’unità locale.In caso di unità locali per le quali è stato richiesto un dispositivo USB perciascuna unità operativa ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lettera a) , ilcontributo è versato per ciascun dispositivo USB richiesto.Gli enti e le imprese che raccolgono e trasportano rifiuti versano il contributoper la sola sede legale e per ciascun veicolo adibito al trasporto di rifiuti. Glienti e le imprese di cui all’articolo 212, comma 8, del decreto legislativo 3 aprile2006, n. 152, e successive modificazioni, che raccolgono e trasportano ipropri rifiuti versano il contributo relativo alla categoria di produttori diappartenenza e il contributo relativo al numero di veicoli adibiti al trasportodi rifiuti.
29. Art. 7 comma 1 DM 18 febbraio 2011 n° 52 Contributo di iscrizione al SISTRIArt. 7 comma 3Il contributo si riferisce all’anno solare di competenza, indipendentemente dalperiodo di effettiva fruizione del servizio, e deve essere versato al momentodell’iscrizione. Negli anni successivi il contributo è versato entro il 30 apriledell’anno al quale i contributi si riferiscono.Art. 7 comma 5Nel caso di versamento da parte degli operatori di somme maggiori rispetto alcontributo dovuto, la somma versata in eccesso è conguagliata a valere suicontributi dovuti per gli anni successivi. A tal fine i predetti operatori inoltranoapposita domanda al SISTRI, mediante posta elettronica o via fax,utilizzando il modello disponibile sul sito internet http://www.sistri.it.
30. CALCOLO DEI CONTRIBUTI Allegato IIPRODUTTORI/DETENTORI calcolo per ogni unità locale (ogni USB)per gli Operatori che producono (sezione 2A.3 del modulo di iscrizione, Categoria:Produttori/Detentori) sia rifiuti pericolosi che rifiuti non pericolosi, si applica ilcontributo relativo ai rifiuti pericolosi;per le Unità Locali in cui insistano più Unità Operative per le quali, ai sensi dell’articolo 3,comma 6, lettera a), è stato richiesto un dispositivo per ciascuna Unità Operativa da cuioriginano in maniera autonoma rifiuti, il calcolo dei contributi è effettuato per ciascunaUnità Operativa.
31. CALCOLO DEI CONTRIBUTI Allegato III Comuni, indipendentemente dal numero degli abitanti, non iscrivono le unitàlocali con meno di dieci addetti, ivi comprese quelle affidate adassociazioni senza scopo di lucro. In tale ipotesi la trasmissione dei dativiene effettuata direttamente dal Comune o dall’unità locale designata dalmedesimo, che, ai fini della determinazione del contributo, somma ilnumero dei dipendenti della o delle unità locali per le quali effettua gliadempimenti al numero dei propri dipendenti. Nel caso in cui non ci sianessuna unità locale con più di dieci dipendenti, si iscrive comunque ilComune, con la somma dei dipendenti delle singole unità locali.
32. CALCOLO DEI CONTRIBUTI Nota esplicativaTRASPORTATORIper le imprese che raccolgono e trasportano rifiuti (sezione 3 del modulo di iscrizione, Trasportatori), il contributo èdovuto per la sede legale e per ciascun veicolo a motore adibito al trasporto di rifiuti.Per le imprese che trasportano sia i rifiuti pericolosi che non pericolosi, il contributo relativo alla sede legale è datodalla sommatoria del contributo dovuto per il quantitativo autorizzato di rifiuti non pericolosi e del contributo dovutoper il quantitativo autorizzato di rifiuti pericolosi.Se l’impresa svolge oltre all’attività di trasporto anche altre attività contemporanee (ad es. messa in riserva, depositopreliminare) sarà tenuta al pagamento del contributo anche per le ulteriori attività di gestione;le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti di cui all’art. 212, comma 8, del d.lgs. n. 152/2006 (sezione 3 delmodulo di iscrizione, Trasportatori Conto Proprio), all’interno della stessa procedura di iscrizione devono dichiararsiprima come produttori, e poi devono dichiarare di essere trasportatori conto proprio, indicando anche il numero diveicoli a motore che trasportano rifiuti, per cui richiedono il dispositivo USB e la black box.Il contributo totale è la somma del contributo dovuto in base alla categoria dei produttori di appartenenza, e delcontributo per ciascun veicolo a motore per cui è stato richiesto il dispositivo USB e la black box.Si precisa che il Trasportatori di cui all’art. 212 comma 8 del d.lgs. n. 152/2006 non pagano il contributo previsto per leattività di trasporto fermo restando l’obbligo del pagamento del contributo per ciascun veicolo adibito al trasporto.
33. CALCOLO DEI CONTRIBUTI Nota esplicativa
34. CALCOLO DEI CONTRIBUTI Nota esplicativa
35. CALCOLO DEI CONTRIBUTI Nota esplicativa
36. CALCOLO DEI CONTRIBUTI Nota esplicativa
37. CALCOLO DEI CONTRIBUTI Nota esplicativaSMALTITORI/RECUPERATORISe un Operatore dichiara di gestire (sezione 2A.3, Categoria Smaltitori/Recuperatori)rifiuti pericolosi, rifiuti non pericolosi e rifiuti urbani (sezione 2A.3 del modulo diiscrizione, Categoria Smaltitori/Recuperatori, Tipologia Rifiuti Gestiti), il contributo èdato dalla sommatoria del contributo corrispondente alla quantità di rifiuti pericolosi, piùil contributo corrispondente alla quantità di rifiuti non pericolosi, più il contributocorrispondente alla quantità di rifiuti urbani (equiparati come contributo ai rifiuti nonpericolosi).Per le discariche il contributo è versato con riferimento alla categoria autorizzata (inerti,non pericolosi o pericolosi). Il contributo per la discarica verrà calcolato sulla base delletipologie di discarica, sommando i diversi contributi dovuti.I rifiuti inerti (sezione 2A.3 del modulo di iscrizione, Categoria Smaltitori/Recuperatori,Tipologia Rifiuti Gestiti), possono essere indicati come tipologia di rifiuti trattati solodagli impianti di discarica.
38. CALCOLO DEI CONTRIBUTI Nota esplicativaSMALTITORI/RECUPERATORILe tipologie di impianti espressamente individuate nell’allegato II:- discariche (D1, D5, D12);- demolitori/rottamatori;- frantumatori;- inceneritori (D10);- impianti di coincenerimento (R1);- impianti di trattamento chimico-fisico e biologico (D8, D9);- impianti compostaggio e di digestione anaerobica;- impianti di recupero di materia (R2, R3, R4, R6, R7, R8, R9);sono considerate, ai fini del pagamento del contributo, come una unica “attività digestione dei rifiuti” (art.4, comma 2, Decreto ministeriale). Pertanto, una Unità cheeffettua, nell’ambito dello stesso impianto, più operazioni di recupero/smaltimento paga,comunque, una sola volta il contributo.
39. CALCOLO DEI CONTRIBUTI Nota esplicativaSMALTITORI/RECUPERATORIPer le “attività di recupero (R5, R10, R11, R12, R13) e smaltimento (D2, D3, D4, D6, D7, D13, D14, D15)”il contributo va pagato per ogni operazione di recupero e/o smaltimento svolta nell’Unità Locale eva preso un dispositivo USB per ciascuna di esse, per cui il modulo di iscrizione è riferito alla singolaoperazione di gestione effettuata. In questo caso, sul modulo di iscrizione l’Operatore dovrà compilareuna sezione 2A per ciascuna operazione di recupero e/o smaltimento svolta nell’Unità Locale diriferimento.DEMOLITORI/ROTTAMATORI E FRANTUMATORIil contributo è quello previsto in allegato II per la specifica attività svolta (demolitore/rottamatore,frantumatore), indipendentemente dalla tipologia di rifiuti trattati (pericolosi o non pericolosi) edalle diverse operazioni di recupero/smaltimento effettuate dall’impianto.Il contributo è versato sulla base della quantità dichiarata di rifiuti trattati.I gestori di impianti di trattamento rifiuti dalla cui attività origina la produzione dei rifiuti sonotenuti ad iscriversi sia nella categoria di gestori che in quella di produttori e a pagare icontributi per ciascuna categoria di appartenenza.
40. DM 18 febbraio 2011 n° 52 Allegato II Contributo di iscrizione al SISTRIIl pagamento potrà avvenire nei seguenti modi: -presso qualsiasi ufficio postalemediante versamento dell’importo dovuto sul conto corrente postale n.2595427, intestato alla Tesoreria di Roma Succursale Min. Ambiente SISTRIdecreto ministeriale 17 dicembre 2009 Min. Amb. DG Tut. Ter. Via C. Colombo, 44— 00147 Roma- mediante bonifico bancario alle coordinate IBAN:IT56L 07601 03200 000002595427 Beneficiario: TESOR. DI ROMA SUCC.LE MIN.AMBIENTE SISTRI D.M. 17.12.2009 MIN.AMB.DG TUT.TER.VIA C.COLOMBO 44 00147 — ROMA CODICE FISCALE 97222270585In particolare, nella causale di versamento occorreràindicare: - contributo SISTRI/anno di riferimento; - il Codice fiscale dell’«Operatore» (PIVA dell’azienda)- il numero di pratica comunicato dal SISTRI, a conferma dell’avvenuta iscrizione;(PRATICA WEB_TO_XXXXX)
41. DM 18 febbraio 2011 n° 52 Allegato II Contributo di iscrizione al SISTRIDopo aver effettuato il pagamento dei contributi spettanti, gli operatoridovranno comunicare al SISTRI, via fax al numero verde 800 05 08 63 o viae-mail all’indirizzo contributo@sistri.it , i seguenti estremi dipagamento: - numero della quietanza di pagamento rilasciata dalla Sezione dellaTesoreria Provinciale presso la qualeè stato effettuato il pagamento, ovvero il numero VCC- VCY della ricevuta delbollettino postale, ovvero ilnumero del “Codice Riferimento Operazione” (CRO) del bonifico bancario; - l’importo del versamento; - il numero di pratica a cui si riferisce il versamento.
42. Documenti necessari per il ritiro dei dispositivi presso sedi CCIA, Albo Gestori nazionali e associazioni imprenditoriali• copia della ricevuta di pagamento del contributo di iscrizione al SISTRI previsto nell’AllegatoII relativo alla/alle categoria/e di appartenenza, per ciascuna unità locale;• la dichiarazione, resa dal legale rappresentante ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R. 28dicembre 2000, n. 445, contenente un’autocertificazione dei dati comunicati in fase diiscrizione, come risultanti dall’espletamento delle procedure di verifica di cui al precedentepunto 2. Per coloro che avranno effettuato la procedura di iscrizione con la modalità“on line”, il modulo di dichiarazione sarà generato automaticamente dal sistema;esso dovrà essere stampato e sottoscritto dal legale rappresentante. Coloro che avrannoeffettuato la procedura di iscrizione con le altre modalità dovranno redigere l’autodichiarazionecompilando l’apposito modulo;• fotocopia leggibile di un documento di identità del rappresentante legale dell’aziendain corso di validità;• qualora siano stati individuati uno o più delegati, occorre presentare anche fotocopia leggibiledel/i documento/i di identità del/i delegato/i;• numero di pratica assegnato dal Sistema;• attestato di versamento dei diritti di segreteria dovuti alle Camere di Commercio.In caso di ritiro da parte di un soggetto diverso dal legale rappresentante, oltre ai documentisopra indicati, l’incaricato al ritiro dovrà presentarsi munito:del proprio documento di riconoscimento;della delega per il ritiro, in carta semplice, secondo il formato disponibile sul sito del PortaleSISTRI e firmata dal legale rappresentante.
43. Modalità per allineare il registro cronologico alle giacenze reali prima del’entrata in vigore del sistri solo telematicoPrima del 1° giugno gli utenti dovranno rimuovere dai propri registri cronologicitutte le operazioni effettuate per attività di test, e inserire nei registricronologici le giacenze reali.Allo scopo, dovranno procedere nel modo seguente:ØAnnullamento delle operazioni effettuate per attività di test: entro la mezzanottedel giorno prima dell’entrata in vigore del sistri telematico gli utenti dovrannoselezionare ed annullare singolarmente le registrazioni del registro cronologicoeffettuate per attività di test, che intendono rendere inefficaci.
44. Modalità per allineare il registro cronologico alle giacenze reali prima del’entrata in vigore del sistri solo telematicoPrima del 1° giugno gli utenti dovranno rimuovere dai propri registri cronologicitutte le operazioni effettuate per attività di test, e inserire nei registricronologici le giacenze reali.ØInserimento nel sistema delle giacenze reali: entro la mezzanotte del 31 maggio2011, una volta annullate le registrazioni effettuate per modalità di test secondo laprocedura descritta al punto precedente, tutte le giacenze reali dovranno esserecaricate sul registro cronologico del Sistri. Questo può essere fatto con una unicaoperazione di carico per codice CER, o con più operazioni di carico per codice CER, infunzione delle esigenze organizzative dell’impresa.
45. Art. 12 DM 18 Febbraio 2011 n° 52 Informazioni da fornire al SISTRI – Procedure di emergenzaArt. 12 c1. Nel caso in cui un soggetto tenuto alla compilazione della Scheda SISTRI – AREAMOVIMENTAZIONE si trovi a non disporre temporaneamente dei mezzi informaticinecessari a causa di furto, perdita, distruzione o danneggiamento dei dispositivi, o perassenza di copertura della rete di trasmissione dati, la compilazione della Scheda SISTRI –AREA MOVIMENTAZIONE è effettuata, per conto di tale soggetto e su sua dichiarazione,da sottoscriversi su copia stampata della Scheda SISTRI– AREA MOVIMENTAZIONE, dal soggetto tenuto alla compilazione della parte precedenteo successiva della scheda medesima.Art. 12 c2. Nel caso di temporanea interruzione o non funzionamento del SISTRI, i soggettitenuti alla compilazione delle Schede SISTRI sono tenuti ad annotare le movimentazioni deirifiuti su un’apposita Scheda SISTRI in bianco tenuta a disposizione, da scaricarsi dal sitointernet www.sistri.it , e ad inserire i dati relativi alle movimentazioni di rifiuti effettuateentro le ventiquattro ore dalla ripresa del funzionamento del SISTRI. Compilazione per conto di…. su sua dichiarazione e firmata su supporto cartaceo dal soggetto tenuto alla compilazione della parte precedente o successiva della scheda Compilazione scheda sistri in bianco scaricabile dal sistema
46. SCHEDA SISTRI IN BIANCO
47. LA NUOVA GESTIONE DEI RIFIUTI MEDIANTE IL NUOVO SISTEMA DI CONTROLLO DELLA TRACCIABILITA’ DEI RIFIUTI TRACCIABILITA’ REGIME SANZIONATORIO Art. 28 comma 2regime sanzionatorio applicabile sino al l’entrata in vigore del sistri solo telematico l’L’articolo 28, comma 2, del DM 18 Febbraio 2011 consente ai soggetti tenuti adaderire al SISTRI di usufruire di una fase di applicazione dello stesso, oraprorogata sino al 31 dicembre 2010, finalizzata alla verifica della piena funzionalitàdel SISTRI e anche ad acquisire la necessaria padronanza nell’utilizzo dei dispositivimedesimi.Il medesimo articolo specifica infatti che, al fine di garantire che non vi siasoluzione di continuità per quanto riguarda l’adempimento degli obblighi di leggerelativi alla tracciabilità dei rifiuti in tale fase di prima applicazione del SISTRI, isoggetti iscritti al SISTRI rimangono tenuti agli adempimenti di cui agli articoli 190e 193 del d.lgs. n. 152/2006.Pertanto, fino all’entrata in vigore del sistri solo telematico, solo la compilazione del all’ compilazioneregistro di carico e scarico e del formulario di cui alla citata normativa garantiscel’adempimento degli obblighi di legge, e solo la violazione delle disposizioni deipredetti articoli darà luogo alla comminazione delle specifiche sanzioni previste dal daràdecreto legislativo 152 del 2006.