Source: https://www.brocardi.it/codice-di-procedura-civile/libro-quarto/titolo-iv/capo-v/art781.html
Timestamp: 2020-01-22 19:50:58+00:00
Document Index: 87692478

Matched Legal Cases: ['art. 781', 'art. 742', 'art. 111', 'art. 781', 'art. 101', 'sentenza ']

Art. 781 codice di procedura civile - Notificazione del decreto di nomina - Brocardi.it
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Articolo 781 Codice di procedura civile
Notificazione del decreto di nomina
Dispositivo dell'art. 781 Codice di procedura civile
Fonti → Codice di procedura civile → LIBRO QUARTO - Dei procedimenti speciali → Titolo IV - Dei procedimenti relativi all'apertura delle successioni → Capo V - Del curatore dell'eredità giacente
Il decreto di nomina del curatore dell'eredità giacente (1) è notificato alla persona nominata a cura del cancelliere (2), nel termine stabilito nello stesso decreto.
(1) Nel caso in cui il chiamato all'eredità non abbia ancora accettato e non si trova nel possesso dei beni, il giudice del circondario in cui si è aperta la successione è competente per la nomina del curatore dell'eredità giacente. Si tratta di competenza funzionale che, pertanto, è inderogabile. Sono legittimati attivi le persone interessate, cioè tutti coloro ai quali interessa la conservazione dei beni ereditari, nonché coloro che hanno interesse alla individuazione di un legittimato passivo contro il quale proporre le azioni come ad esempio creditori, legatari, titolari di diritti reali sull'asse. Il procedimento può essere iniziato anche dallo stesso giudice d'ufficio.
(2) Il decreto di nomina è soggetto a reclamo davanti al Tribunale in composizione collegiale in quanto l'art. 742 bis del c.p.c. estende la disciplina degli artt.737 e ss a tutti i procedimenti camerali. Inoltre, è un provvedimento revocabile e modificabile in ogni tempo ma non ricorribile per Cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost..
Massime relative all'art. 781 Codice di procedura civile
Cass. civ. n. 4433/1985
Il principio del contraddittorio, dettato dall'art. 101 c.p.c., è applicabile anche nei procedimenti di volontaria giurisdizione tutte le volte che sia identificabile un controinteressato; pertanto, l'istanza del curatore dell'eredità giacente, diretta ad ottenere la liquidazione del compenso per l'incarico espletato, dev'essere proposta nei confronti degli aventi diritto all'eredità, con la conseguenza che sia il procedimento che il relativo provvedimento decisorio in difetto del detto contraddittorio sono affetti da nullità senza che possa rilevare la conoscenza che di quell'istanza i soggetti controinteressati possano, in linea di fatto, aver avuto aliunde.
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4433 del 13 agosto 1985)