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Timestamp: 2020-03-28 20:58:21+00:00
Document Index: 120716771

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 5', 'art. 41', 'art. 3', 'art. 16', 'art. 24', 'art. 8', 'art. 30', 'art. 8', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 14']

Nuovo Statuto | Avis100
Statuto dell’AVIS COMUNALE di CENTO
ART. 1 - COSTITUZIONE - DENOMINAZIONE - SEDE. 2
ART. 2 - SCOPI SOCIALI 2
ART. 4 – SOCI E VITA ASSOCIATIVA.. 3
ART. 5 - PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO.. 4
ART. 7 – ORGANI 5
ART. 8 - L’ASSEMBLEA COMUNALE DEGLI ASSOCIATI 5
ART.9 - COMPETENZE DELL’ASSEMBLEA COMUNALE DEGLI ASSOCIATI 6
ART.11 - IL PRESIDENTE. 8
ART. 15 – RISORSE. 10
ART. 16 - ESERCIZIO FINANZIARIO.. 10
c.1 L’Associazione “AVIS Comunale di Cento”, Organizzazione di Volontariato OdV, è costituita tra coloro che donano volontariamente, gratuitamente, periodicamente e anonimamente il proprio sangue. L’acronimo OdV deve essere usato negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni al pubblico.
c.2 L’AVIS Comunale di Cento ha sede legale in Cento (FE) ed attualmente corrente in Viale Jolanda n. 13/A ed esplica la propria attività istituzionale esclusivamente nell’ambito del Comune di Cento (FE). Il trasferimento della sede associativa, nell’ambito dello stesso comune, non comporta modifica statutaria.
c.3 L’AVIS Comunale di Cento, che aderisce all’AVIS Nazionale, nonché all’AVIS Regionale Emilia Romagna e all’AVIS Provinciale di Ferrara, è dotata di piena autonomia giuridica, patrimoniale e processuale rispetto alle AVIS Nazionale, Regionale e Provinciale medesime.
c.4 L’Associazione fa parte della Rete Associativa Nazionale (RAN) ‘AVIS Nazionale – Rete Associativa Nazionale’, ai sensi del Codice del Terzo Settore (D. Lgs. n. 117/2017).
c.1 L’AVIS Comunale di Cento è un’associazione di volontariato, apartitica, aconfessionale, non lucrativa, che non ammette discriminazioni di genere, etnia, lingua, nazionalità, religione, ideologia politica; persegue esclusivamente finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, non ha fini di lucro.
c.2 L’AVIS ha lo scopo di promuovere la donazione di sangue (intero o di una sua frazione) volontaria, periodica, associata, gratuita, anonima e consapevole, intesa come valore umanitario universale ed espressione di solidarietà e di civismo, che configura il donatore quale promotore di un primario servizio socio-sanitario ed operatore della salute, anche al fine di diffondere nella comunità locale i valori della solidarietà, della partecipazione sociale e civile e della tutela del diritto alla salute.
c.3 Essa pertanto, in armonia con i fini istituzionali propri, con quelli dell’AVIS Nazionale, Regionale e Provinciale sovraordinate alle quali è associata, nonché del Servizio Sanitario Nazionale, si propone di:
c.1 Per il perseguimento degli scopi istituzionali enunciati nell’art. 2 del presente Statuto, l’AVIS Comunale, coordinandosi con l’AVIS Provinciale, Regionale e Nazionale e con le Istituzioni Pubbliche competenti, svolge in via esclusiva le attività di interesse generale ai sensi dell’art. 5 del Codice del Terzo settore, con riferimento a interventi e servizi sociali; interventi e prestazioni sanitarie; prestazioni socio-sanitarie; ricerca scientifica di particolare interesse sociale; educazione e formazione; beneficenza; protezione civile; promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali, nelle forme disciplinate dal regolamento nazionale.
a) svolge attività di chiamata in accordo con l’AVIS Provinciale di Ferrara;
b) svolge attività di raccolta in accordo con l’AVIS Provinciale di Ferrara;
c.1 bis L’AVIS Comunale di Cento svolge, in coordinamento con l’AVIS Provinciale di Ferrara ed in attuazione delle direttive della medesima, l’attività istituzionale anche nei comuni limitrofi nei quali non siano costituite altre associazioni AVIS.
c.3 L’Associazione, in quanto aderente ad AVIS Nazionale – Rete Associativa Nazionale, si conforma a quanto richiesto dalla Rete, ai fini dell’attività di coordinamento, tutela, rappresentanza, promozione e supporto, ai sensi dell’art. 41 del D. Lgs. n. 117/2017 e dell’art. 3 dello Statuto di AVIS Nazionale.
c.1 È socio dell’AVIS Comunale di Cento chi dona periodicamente il proprio sangue ed emocomponenti in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche indiretti, ed esclusivamente per fini di solidarietà; chi per ragioni di età o di salute ha cessato l’attività donazionale e partecipa con continuità alla attività associativa; chi, non effettuando donazioni, esplica con continuità funzioni non retribuite di riconosciuta validità nell’ambito associativo.
c.3 L’adesione all’AVIS Comunale di Cento da parte dei soggetti in possesso dei requisiti di cui al 1° comma del presente articolo deve essere deliberata, su istanza dell’interessato, dal Consiglio Direttivo Comunale.
c.4 L’adesione del socio all’AVIS Comunale di Cento comporta l’automatica adesione del medesimo all’AVIS Nazionale, nonché all’AVIS Provinciale e Regionale sovraordinate.
c.2 In presenza dei presupposti di cui alla lettera a) e b) del comma 1 del presente articolo, il socio viene cancellato dal registro dei soci con provvedimento motivato del Consiglio Direttivo Comunale.
c.4 Il provvedimento del Collegio Regionale dei Probiviri è ricorribile, entro i 30 giorni successivi all’adozione dello stesso, al Collegio Nazionale dei Probiviri, che deciderà inappellabilmente, ai sensi del comma 5 dell’art. 16 dello statuto dell’AVIS Nazionale.
c.1 L’AVIS Comunale di Cento può istituire un albo di benemeriti, nel quale iscrivere tutti coloro, persone fisiche o giuridiche, che hanno contribuito o che contribuiscono anche una tantum, con il proprio sostegno, allo sviluppo morale e materiale dell’Associazione e siano stati considerati tali dal Consiglio Direttivo Comunale.
c.1 Sono organi di governo dell’AVIS Comunale di Cento:
c.9 In prima convocazione l’Assemblea è validamente costituita quando siano presenti almeno la metà dei suoi componenti; in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero degli associati presenti direttamente o per delega. In deroga all'art. 24, comma 1, D. Lgs. 117/2017, si considerano aventi diritto di voto coloro che risultino iscritti nel libro degli associati aggiornato alla data dell'assemblea.
c.2 Il Consiglio Direttivo Comunale, così formato, elegge al proprio interno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere che per delibera del Consiglio stesso, può anche coincidere con il Segretario, i quali costituiscono l’Ufficio di Presidenza, cui spetta l’esecuzione e l’attuazione delle delibere del Consiglio medesimo.
c.3 Il Consiglio Direttivo Comunale si riunisce in via ordinaria almeno due volte l’anno, entro il 31 dicembre ed il 31 gennaio, rispettivamente per l’approvazione definitiva del preventivo finanziario e dello schema di bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Comunale degli Associati nei termini di cui al comma 6 dell’art. 8 e in via straordinaria ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Presidente, un terzo dei suoi componenti ovvero lo richieda il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti. Inoltre potrà curare la variazione, ove giudicato necessario e/o opportuno, tra i capitoli di spesa del preventivo finanziario già ratificato dall’Assemblea Comunale degli Associati, nel rispetto della somma complessiva delle uscite ovvero la variazione per nuove o maggiori spese compensate da nuove o maggiori entrate.
c.16 Il Consiglio Direttivo Comunale potrà inoltre costituire un Comitato Esecutivo, composto secondo le modalità enucleate con apposita delibera, nella quale verranno stabilite anche le competenze del Comitato medesimo.
c.18 I poteri del Consiglio Direttivo Comunale possono essere singolarmente delegati, dall’organo stesso, al Presidente, al Vicepresidente, all’Ufficio di Presidenza, al Comitato Esecutivo, ove nominato.
c.1 La nomina di un Organo di controllo, anche monocratico, è obbligatoria nei casi previsti dall’art. 30 del D. Lgs. n. 117/2017. L’Organo di controllo, se collegiale, si compone di tre o cinque membri effettivi, soci o non soci. Devono inoltre essere nominati due componenti supplenti. L’Organo di controllo rimane in carica per quattro anni. Almeno un membro effettivo ed uno supplente devono essere scelti tra i revisori legali iscritti nell’apposito registro. I restanti membri, se non iscritti in tale registro, devono essere scelti fra gli iscritti negli albi professionali individuati con decreto del Ministro della giustizia, o fra i professori universitari di ruolo, in materie economiche o giuridiche
c.2 L'Organo di controllo vigila sull'osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, anche con riferimento alle disposizioni del D. Lgs. 8 giugno 2001, n. 231, qualora applicabili, nonché sull’adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento.
c.4 L'Organo di controllo esercita inoltre compiti di monitoraggio dell'osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, avuto particolare riguardo alle disposizioni di cui agli articoli 5, 6, 7 e 8 del D. Lgs. n. 117/2017 ed attesta, laddove presente, che il bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui all’articolo 14 del D. Lgs. n. 117/2017. Il bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto dai sindaci.
c.4 È in ogni caso vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili ed avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali e nei casi espressamente previsti dall’art. 8, comma 3 del D. Lgs. n. 117/2017.
c.3 L’Associazione, nei casi previsti dall’art. 13 del D. Lgs. n. 117/2017, deve redigere il bilancio di esercizio formato dallo stato patrimoniale, dal rendiconto finanziario, con l’indicazione, dei proventi e degli oneri, dell'ente, e dalla relazione di missione che illustra le poste di bilancio, l’andamento economico e finanziario dell’ente e le modalità di perseguimento delle finalità statutarie.
c.5 Nei casi previsti dall’art. 14 del D. Lgs. n. 117/2017, l’Associazione ha l’obbligo di redigere e adottare il Bilancio sociale.
c.6 L’Associazione, nei casi previsti dall’art. 14, comma 2, del D. Lgs. n. 117/2017, provvede a pubblicare annualmente e tenere aggiornati nel proprio sito internet, gli eventuali emolumenti, compensi o corrispettivi a qualsiasi titolo attribuiti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo nonché ai dirigenti.
c.1 Lo scioglimento dell’AVIS Comunale di Cento può avvenire con delibera dell’Assemblea Comunale degli Associati, su proposta del Consiglio Direttivo Comunale, solo in presenza del voto favorevole di almeno i tre quarti dei suoi componenti.
c.2 I titolari di cariche sociali mantengono l’incarico, salvo dimissioni o altro personale impedimento, fino alla scadenza naturale del mandato iniziato sotto la vigenza del testo statutario attualmente in vigore.