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Timestamp: 2017-02-25 14:19:59+00:00
Document Index: 126523736

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 10', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 17', 'art. 16', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 41', 'art. 17', 'art. 50', 'art. 43', 'art. 35', 'art. 8', 'art. 18', 'art. 3', 'art. 18', 'art. 26', 'art. 16', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 53', 'art. 16', 'art. 18', 'art. 10', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 16', 'art. 32', 'art. 18', 'art.41', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 55', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 35', 'art. 55', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 18', 'art. 16', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 86', 'art. 96', 'art. 96', 'art. 92', 'art. 13', 'art. 4', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 54', 'art.1', 'art. 125', 'art. 3', 'art. 28']

SISTEMA DELLE DELEGHE IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO - PDF
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1 I.R.P.E.T Istituto Regionale per la Programmazione Economica della Toscana SISTEMA DELLE DELEGHE IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO (in attuazione degli articoli 16 ss. del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e ss.mm.ii. Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. )2 PREAMBOLO Visto l art. 2, comma 1, lett b) del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e ss.mm.ii. Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro., ai sensi del quale Nelle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per datore di lavoro si intende il dirigente al quale spettano i poteri di gestione, ovvero il funzionario non avente qualifica dirigenziale, nei soli casi in cui quest'ultimo sia preposto ad un ufficio avente autonomia gestionale, individuato dall'organo di vertice delle singole amministrazioni tenendo conto dell'ubicazione e dell'ambito funzionale degli uffici nei quali viene svolta l'attività, e dotato di autonomi poteri decisionali e di spesa. In caso di omessa individuazione, o di individuazione non conforme ai criteri sopra indicati, il datore di lavoro coincide con l'organo di vertice medesimo. Considerato l art. 10, comma 1, lett. s) del Regolamento di organizzazione dell IRPET, approvato con determinazione del Direttore n. 59 del , il quale attribuisce al Direttore la titolarità della funzione di datore di lavoro, ai sensi e per gli effetti del decreto legislativo , n. 81, con facoltà di delega nei limiti di cui agli articoli 16 e 17 del suddetto decreto legislativo; Visti gli articoli 16, 17 e 18 del citato D.Lgs. 81/2008, recanti la disciplina della delega di funzioni da parte del datore di lavoro (come individuato ai sensi della disposizione sopra richiamata) in ordine agli obblighi lui spettanti in materia di gestione della prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro; Considerato, altresì, l art. 9 del suddetto Regolamento di organizzazione di IRPET, il quale disciplina la ripartizione di funzioni tra organi e dirigenti; Viste le funzioni che l art. 10 del Regolamento in commento attribuisce al Direttore ed, in particolare, tenuto conto del fatto che in ordine alle competenze su personale, strutture e servizi lo stesso dispone solo di competenze organizzative, di indirizzo e direzione, spettando invece ai singoli dirigenti i poteri di gestione e di spesa corrispondenti; Considerati, infine, gli articoli 12 e 16 del citato Regolamento che individuano, rispettivamente, i contenuti della funzione dirigenziale e le specifiche funzioni spettanti ai dirigenti responsabili di struttura operativa, ciascuno relativamente alla gestione organizzativa, amministrativa e finanziaria collegata alla specifica struttura loro assegnata.3 Articolo 1 Finalità 1. In considerazione della ripartizione di competenze e funzioni prevista dal vigente Regolamento di organizzazione dell IRPET tra il Direttore, quale datore di lavoro ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 81/2008 ss.mm.ii., ed i dirigenti responsabili delle diverse strutture operative interne all Istituto, il presente documento mira a regolamentare il sistema di deleghe per la gestione e l adempimento degli obblighi che, in materia di sicurezza sul lavoro, il citato decreto legislativo pone a carico del datore di lavoro. 2. In particolare, in ossequio ai principi di economicità, efficienza e separazione di funzioni, la gestione delle misure di tutela e obblighi connessi alla prevenzione sui luoghi di lavoro deve avvenire in considerazione della vigente articolazione delle competenze organizzative, gestionali e di spesa su personale, strutture e servizi. 3. Fatti salvi gli obblighi di cui all art. 17 del D.Lgs. 81/2008, non delegabili, per le restanti attività il sistema di deleghe è disciplinato secondo le modalità di seguito indicate. Articolo 2 La struttura per l organizzazione e la gestione della sicurezza sul lavoro 1. L organigramma (all. 1) della sicurezza in IRPET è costituito da: a) Datore di lavoro, la cui funzione è rivestita dal Direttore; b) RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione), quale soggetto esterno designato dal datore di lavoro, in possesso delle capacità e requisiti professionali richiesti per legge (all. 2); c) Medico Competente, specializzato in Medicina del Lavoro, addetto alla Sorveglianza Sanitaria dell Istituto, anch egli designato dal Direttore datore di lavoro (all. 3); d) RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza), eletto dai lavoratori al loro interno; e) Addetti alla gestione delle emergenze (pronto soccorso ed antincendio) allegati 7 e 8; f) Dirigenti (all. 4, 5 e 6); g) Ogni singolo lavoratore. 2. I soggetti di cui alle lettere a), b) c) e d) del comma precedente formano nel loro complesso il Servizio di Prevenzione e Protezione, quale sistema di gestione e garanzia nell organizzazione per la sicurezza sul lavoro. I modelli di nomina di tali soggetti sono riportati in allegato quale parte integrante ed essenziale dell atto medesimo.4 Articolo 3 Delega di funzioni in tema di sicurezza: criteri e requisiti 1. Essendo la delega di funzioni uno strumento non solo organizzativo, ma anche giuridico, con il quale il datore di lavoro trasferisce al delegato non solo le funzioni, ma anche le connesse responsabilità, ai sensi e per gli effetti dell art. 16, comma 1, D.Lgs. 81/2008, è ammessa alle seguenti condizioni: a) deve risultare da atto scritto recante data certa; b) deve essere conferita a soggetto in possesso dei poteri di organizzazione, gestione e controllo richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate; c) deve essere accompagnata dall attribuzione al delegato di tutti i poteri di organizzazione, gestione e controllo richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate; d) deve altresì attribuire al delegato l autonomia di spesa necessaria allo svolgimento delle funzioni delegate; e) deve, infine, essere accettata dal delegato per iscritto. 2. Alla delega di cui al comma precedente deve essere data adeguata e tempestiva pubblicità. Articolo 4 Delega di funzioni inerenti la gestione e la spesa per il personale 1. Gli obblighi del datore di lavoro previsti dall art. 18 del D.Lgs. 81/2008 che coinvolgono le competenze di gestione e spesa per il personale dipendente e non dipendente dell Istituto sono le seguenti: a) affidamento dei compiti ai lavoratori, tenuto conto delle capacità e delle condizioni degli stessi in rapporto alla salute e alla sicurezza; b) assicurare l osservanza da parte del personale lavorativo assegnato a ciascun dirigente delle norme vigenti, nonché delle disposizioni aziendali in materia di sicurezza e di igiene del lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei D.P.I. messi a loro disposizione; c) adempimento degli obblighi di formazione, informazione e addestramento di cui agli articoli 36 e 37 D.Lgs. 81/ Tali funzioni, previa delega da parte del datore di lavoro ai sensi del precedente articolo 3 (secondo il modello di cui all all. 4 al presente atto), spettano ai dirigenti responsabili di struttura operativa, titolari dei compiti di gestione e di spesa del personale di cui agli articoli 9, comma 3, 12 e 16 del vigente Regolamento di organizzazione dell IRPET, con assunzione delle relative responsabilità, ciascuno per il personale appartenente alla struttura loro assegnata.5 Articolo 5 Delega di funzioni inerenti la gestione e spese su strutture e servizi 1. Gli obblighi del datore di lavoro previsti dall art. 18 del D.Lgs. 81/2008 che coinvolgono le competenze di gestione e spesa per le strutture ed i servizi dell Istituto sono le seguenti: a) designazione dei lavoratori incaricati dei servizi di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di pronto soccorso e, comunque, di gestione dell emergenza; b) dotazione dei lavoratori dei necessari DPI, se previsti, sentiti il RSPP e Medico Competente dell Istituto; c) invio dei lavoratori alla visita medica entro le scadenze previste dal programma di sorveglianza sanitaria e richiesta rivolta al Medico competente di provvedere all osservanza degli obblighi previsti a suo carico nel presente decreto; d) nei casi di sorveglianza sanitaria di cui all art. 41 D.Lgs. 81/2008, comunicazione tempestiva al medico competente di eventuali cessazioni del rapporto di lavoro; e) adozione delle misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza ed esposizione delle necessarie istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato ed inevitabile, abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa; f) garanzia ai lavoratori di verificare, mediante il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, l applicazione delle misure di sicurezza e di protezione della salute; g) consegna tempestiva al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), su richiesta di questi e per l espletamento della sua funzione, di una copia del documento di cui all art. 17, comma 1, lett. a) (DVR) h) attuazione delle necessarie comunicazioni all INAIL; i) consultazione del RLS nelle ipotesi di attribuzioni lui conferite dall art. 50 D.Lgs. 81/2008; j) adozione delle misure necessarie ai fini della prevenzione incendi e dell evacuazione dei luoghi di lavoro, nonché per il caso di pericolo grave ed immediato, secondo le disposizioni di cui all art. 43. Tali misure dovranno essere adeguate alla natura dell attività, alle dimensioni dell azienda o dell unità produttiva e al numero delle persone presenti; k) nell ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto e di subappalto, dotazione deii lavoratori di tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore; l) nelle unità produttive con più di 15 lavoratori, convocazione della riunione periodica di cui all art. 35 D.Lgs. 81/2008; m) aggiornamento delle misure di prevenzione in relazione ad eventuali mutamenti organizzativi e produttivi che abbiano rilevanza ai fini della salute e sicurezza del lavoro, o in relazione al grado di evoluzione della tecnica della prevenzione e della protezione;6 n) comunicazione in via telematica all INAIL, nonché per il suo tramite, al Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzioni nei luoghi di lavoro di cui all art. 8 D.Lgs. 81/2008, in caso di nuova elezione o designazione, dei nominativi dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza; o) vigilanza sui lavoratori per i quali vige l obbligo di sorveglianza sanitaria, affinché questi non siano adibiti alla mansione lavorativa specifica senza il prescritto giudizio di idoneità del medico competente; p) comunicazione al RSPP e al medico competente delle informazioni in merito a: 1) natura dei rischi; 2) organizzazione del lavoro, programmazione e attuazione delle misure preventive e protettive; 3) descrizione degli impianti e dei processi produttivi; 4) dati relativi ad infortuni e malattie professionali; provvedimenti adottati dagli organi di vigilanza. q) Predisposizione delle forniture e manutenzioni, in attuazione degli obblighi di cui al comma 3 dell art. 18, concernenti gli interventi strutturali e di manutenzione necessari per assicurare, ai sensi del decreto legislativo 81/2008, la sicurezza dei locali e degli edifici assegnati in uso a pubbliche amministrazioni o a pubblici uffici. Tali obblighi si intendono assolti dal dirigente con la richiesta del loro adempimento rivolta all amministrazione competente o al soggetto giuridico. che ne ha l obbligo 2. Tali funzioni, previa delega da parte del datore di lavoro ai sensi del precedente art. 3 (secondo il modello di cui all all. 5 al presente atto), spettano al dirigente responsabile della struttura operativa Servizio Attività amministrative e finanziarie, nell ambito dei compiti di cui è titolare a norma del vigente Regolamento di organizzazione dell IRPET, con esercizio dei poteri di gestione, di amministrazione delle risorse finanziarie ed autonomia di spesa attribuitegli, ed assunzione delle relative responsabilità. Articolo 6 Delega di funzioni in materia di appalti 1. L obbligo del datore di lavoro, previsto dall art. 18, comma 1, lett. p) del D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii., consistente nella elaborazione del Documento Unico per la Valutazione Rischi da Interferenze (DUVRI), di cui all art. 26, comma 3, del medesimo decreto legislativo, si inserisce all interno delle competenze in materia di appalti di lavori, forniture e servizi che, ai sensi dell art. 16, comma 1, lett. a) del Regolamento di organizzazione di IRPET, spettano ai dirigenti responsabili di struttura operativa, ciascuno relativamente alla rispettiva area di riferimento. 2. In ossequio alla previsione dell art. 26, comma 3-ter, del D.Lgs. 81/2008, tale obbligo - previa delega da parte del datore di lavoro ai sensi del precedente articolo 3 (secondo il modello di cui all all. 6 al presente atto) - è assolto dai singoli dirigenti responsabili di struttura operativa, ciascuno nell ambito degli appalti e affidamenti di lavori, servizi e forniture di loro competenza. La sua attuazione avviene mediante l elaborazione del documento di cui all art. 26, comma 3, (DUVRI),7 anche su supporto informatico ai sensi dell art. 53, comma 5 del D.Lgs. 81/2008 e, su richiesta di questi e per l'espletamento della sua funzione, mediante consegna tempestiva di copia al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Articolo 7 Obbligo di vigilanza del datore di lavoro e del dirigente 1. Fermo restando il sistema di deleghe sopra descritto, nel rispetto ed in attuazione dell art. 16, comma 3, del D.Lgs. 81/2008, resta in capo al Direttore - datore di lavoro l obbligo di vigilanza in ordine al corretto espletamento da parte del dirigente delegato delle funzioni trasferite. 2. Ai sensi e per gli effetti dell art. 18, comma 3-bis, del medesimo decreto legislativo, il datore di lavoro ed i dirigenti delegati sono tenuti altresì a vigilare in ordine all adempimento degli obblighi di cui agli articoli 19, 20, 22, 23, 24 e 25 del decreto legislativo (ossia obblighi del preposto, dei lavoratori, dei progettisti, dei fabbricanti e fornitori, degli installatori e del medico competente), fatta salva l esclusiva responsabilità dei soggetti obbligati ai sensi dei medesimi articoli qualora la mancata attuazione dei predetti obblighi sia addebitabile unicamente agli stessi e non sia riscontrabile un difetto di vigilanza del datore di lavoro e del dirigente.8 Allegato 1 ORGANIGRAMMA DEI SOGGETTI ATTORI DELLA SICUREZZA IN ISTITUTO DATORE DI LAVORO Direttore dell IRPET (art. 10, comma 1, lett. s) Regolamento di organizzazione IRPET) DESIGNA il RSPP esterno per gestione del SPP (ai sensi dell art. 17, comma 1, lett. b), D.Lgs. 81/2008) (all. 2) NOMINA il MEDICO COMPETENTE addetto alla sorveglianza sanitaria (ai sensi dell art. 18, comma 1, lett. a) D.Lgs. 81/2008) (all. 3) DIRIGENTI Dirigenti di struttura operativa (compiti di gestione e di spesa su personale assegnato a ciascuna struttura) (atto di delega del datore di lavoro all. 4) Dirigente settore attività amministrative e finanziarie (compiti di gestione e spesa su strutture e servizi) (atto di delega del datore di lavoro all.5) Aree di ricerca Servizi per la gestione e lo sviluppo delle risorse9 TUTTI I DIRIGENTI (competenza in materia di appalti di lavori, forniture e servizi nell ambito della struttura operativa loro assegnata, ai sensi dell art. 16, comma 1, lett a) del Regolamento di organizzazione di IRPET) atto di delega del datore di lavoro (all. 6) LAVORATORE LAVORATORE LAVORATORE LAVORATORE RLS eletto dai lavoratori nell ambito delle RSU. Tra di essi vengono scelti gli ADDETTI alla gestione delle emergenze: - PRONTO SOCCORSO (atto di nomina all.7) - ANTINCENDIO (atto di nomina all.8)10 Allegato 2 I.R.P.E.T. Istituto Regionale per la Programmazione Economica della Toscana NOMINA DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE Il Direttore, in qualità di datore di lavoro legale rappresentante dell IRPET, P.IVA e C.F , quale Ente di consulenza regionale per lo svolgimento di compiti di studio e ricerca in materia di programmazione, con sede in Villa La Quiete alle Montalve, in Firenze, Via Pietro Dazzi n. 1 secondo quanto previsto dagli articoli 17, comma 1, lett. b) e 31, comma 1, del D.Lgs. 81/2008 NOMINA quale Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione del suddetto Istituto l Ing./Geom./Sig., persona esterna in possesso delle capacità e dei requisiti professionali stabiliti all art. 32 del citato decreto legislativo. Ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii. l R.S.P.P. nominato è chiamato ad organizzare il servizio di prevenzione e protezione all interno dell IRPET ed, in particolare, a svolgere le attività di seguito indicate: Indicare le attività di prevenzione e protezione che è chiamato a svolgere il Responsabile nominato. Ai fini predetti, l IRPET si impegna a: fornire al RSPP l esatto organigramma (compresi contratti a termine, collaboratori, borsisti e stagisti) suddiviso per mansioni per gli aggiornamenti formativi comunicare tempestivamente i nominativi di nuovi assunti, variazioni di organico che intervengono o qualsiasi altra variazione che si verifichi nell organizzazione del lavoro, comportante la necessità di aggiornamento nella valutazione dei rischi e nella gestione delle emergenze.11 L Ing. accetta l incarico quale Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi per l IRPET e si impegna a rispettare gli obblighi previsti dagli articoli 31 e ss. Del D.Lgs. 81/2008 Data Firma del legale rappresentante dell Istituto.. Firma del RSPP.12 Allegato 3 I.R.P.E.T. Istituto Regionale per la Programmazione Economica della Toscana NOMINA DEL MEDICO COMPETENTE Il Direttore, in qualità di datore di lavoro legale rappresentante dell I.R.P.E.T., P.IVA e C.F , quale Ente di consulenza regionale per lo svolgimento di compiti di studio e ricerca in materia di programmazione, con sede in Villa La Quiete alle Montalve, in Firenze, Via Pietro Dazzi n. 1 secondo quanto previsto all art. 18, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 81/2008 NOMINA quale Medico Competente, specializzato in Medicina del lavoro, addetto alla sorveglianza sanitaria per il suddetto Istituto il Dott.. Ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii., l Azienda si impegna a fornire al Medico Competente, allo scopo di stabilire l appropriato protocollo per la sorveglianza sanitaria, copia del documento di valutazione dei rischi con specifico riferimento a: informazioni relative al ciclo produttivo profilo di rischio specifico per ogni mansione lavorativa (entità esposizione al rischio) valutazione dell esposizione ad agenti fisici (rumore, vibrazioni, campi elettromagnetici ecc.) valutazione del rischio per esposizione ad agenti biologici valutazione rischio movimentazione manuale carichi valutazione rischio attrezzature munite videoterminali L Azienda si impegna inoltre a: fornire l esatto organigramma (compresi contratti a termine, collaboratori coordinati e continuativi) suddiviso per mansione a rispettare le scadenze delle visite periodiche13 comunicare tempestivamente i nominativi dei nuovi assunti e rispettare l obbligo delle visite preventive indispensabili per adibirli alla mansione assegnata (D.Lgs.81/2008 art.41 comma 2 lettera a) Si ricorda inoltre la necessità che in azienda sia presente, oltre ai succitati documenti, la valutazione dei rischi per le lavoratrici gestanti (D.Lgs 151/01). Il Dott. accetta l incarico quale Medico Competente per l Istituto e si impegna a rispettare gli obblighi previsti dagli artt. 25, 38, 39, 40, 41 del D.Lgs. 81/2008 ed in particolare: ad eseguire gli accertamenti sanitari preventivi periodici ed occasionali ad istituire e conservare sotto la propria responsabilità le cartelle sanitarie e di rischio in conformità a quanto previsto nell allegato III A a rilasciare giudizi di idoneità alla mansione specifica ad effettuare il sopralluogo degli ambienti di lavoro a partecipare alla riunione periodica del Servizio di prevenzione e protezione e comunicare per iscritto i risultati collettivi anonimi della sorveglianza sanitaria a comunicare al servizio di medicina del lavoro competente per territorio i dati sanitari collettivi secondo il modello previsto nell allegato III B Data... Firma del Rappresentante legale dell Istituto.... Firma del Medico Competente.14 Allegato 4 I.R.P.E.T. Istituto Regionale per la Programmazione Economica della Toscana DELEGA DI FUNZIONI E RESPONSABILITA IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO (ai sensi dell art. 16 del D.Lgs. 81/2008) Il sottoscritto.. nato a. il., in qualità di Direttore pro-tempore dell I.R.P.E.T., residente per la carica in Firenze, via Pietro Dazzi n. 1, Villa la Quiete alle Montalve, titolare della funzione di datore di lavoro ai sensi e per gli effetti del decreto legislativo , n. 81, con facoltà di delega nei limiti di cui agli articoli 16 e 17 del predetto decreto legislativo PREMESSO che il D.Lgs 81/2008 all art. 16 ha previsto e codificato la delega di funzioni in materia di sicurezza; che il dirigente (indicare nome e cognome) è soggetto in possesso dei poteri di gestione, controllo ed autonomia di spesa richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate; DISPONE 1) di delegare il/la Signor/a nato/a a il (che elegge il proprio domicilio presso la sede dell Istituto), nell ambito delle proprie competenze, affinché adotti e predisponga ogni e qualsiasi misura, processo e strumento che secondo la particolarità del lavoro, l esperienza e la tecnica risulti necessario alla tutela della salute e dell integrità fisica dei dipendenti presenti in azienda. 2) di delegare al medesimo l osservanza della normativa in materia di sicurezza ed igiene del lavoro prevista dal D.Lgs. 81/08 nonché l adempimento di ogni altra disposizione che dovesse essere in futuro emanata in materia.15 In particolare, ma senza che la seguente elencazione debba considerarsi esaustiva, il delegato dovrà: provvedere, nell'ambito delle sue attribuzioni e competenze, all'esatta applicazione della vigente normativa relativa; controllare ed esigere il rispetto della suddetta normativa da parte dei lavoratori; adempiere agli obblighi di formazione, informazione e addestramento specifica, di cui agli articoli 36 e 37 D.Lgs. 81/2008, per il personale appartenente alla struttura ad esso assegnata; impartire direttamente, ove necessario, sanzioni disciplinari ex art. 55 bis del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 al personale refrattario che non volesse adeguarsi alle disposizioni di sicurezza impartite. Per l adempimento di tali obblighi, previsti dalla vigente normativa, il Delegato è dotato di ampi poteri di gestione e controllo richiesti dalla specifica natura delle sopra indicate funzioni delegate, nonché dell autonomia di spesa necessaria allo svolgimento delle stesse; Nel rispetto di quanto previsto dall art. 16, comma 3, del D.Lgs. 81/2008 la delega di funzioni non esclude l'obbligo di vigilanza in capo al datore di lavoro in ordine al corretto espletamento da parte del delegato delle funzioni trasferite. Tale obbligo di verifica e controllo sarà assolto dal datore di lavoro secondo il modello organizzativo di cui all'articolo 30, comma 4 del medesimo decreto legislativo. Data, Firma dei Direttore datore di lavoro Il delegato Per conferma ed accettazione16 Allegato 5 I.R.P.E.T. Istituto Regionale per la Programmazione Economica della Toscana DELEGA DI FUNZIONI E RESPONSABILITA IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO (ai sensi dell art. 16 del D.Lgs. 81/2008) Il sottoscritto.. nato a. il., in qualità di Direttore pro-tempore dell I.R.P.E.T., residente per la carica in Firenze, via Pietro Dazzi n. 1, Villa la Quiete alle Montalve, titolare della funzione di datore di lavoro ai sensi e per gli effetti del decreto legislativo , n. 81, con facoltà di delega nei limiti di cui agli articoli 16 e 17 del predetto decreto legislativo PREMESSO che il D.Lgs 81/2008 all art. 16 ha previsto e codificato la delega di funzioni in materia di sicurezza; che il dirigente (indicare nome e cognome) è soggetto in possesso dei poteri di organizzazione, gestione, controllo ed autonomia di spesa richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate; DISPONE 3) di delegare il Dott./la Dott.ssa nato/a a il (che elegge il proprio domicilio presso la sede dell Istituto), nell ambito delle proprie competenze, affinché adotti e predisponga ogni e qualsiasi misura, processo e strumento che secondo la particolarità del lavoro, l esperienza e la tecnica risulti necessario alla tutela della salute e dell integrità fisica dei dipendenti presenti in azienda. 4) di delegare al medesimo l osservanza della normativa in materia di sicurezza ed igiene del lavoro prevista dal D.Lgs. 81/08 nonché l adempimento di ogni altra disposizione che dovesse essere in futuro emanata in materia.17 In particolare, ma senza che la seguente elencazione debba considerarsi esaustiva, il delegato dovrà: provvedere, nell'ambito delle sue attribuzioni e competenze, all'esatta applicazione della vigente normativa relativa agli impianti, alle macchine e alle attrezzature con particolare attenzione a quelle in materia ambientale, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, anche in relazione alla nuova e alla futura normativa in materia; curare l organizzazione del Servizio di Prevenzione e Protezione in collaborazione con l RSPP nominato, nonché, qualora sia necessario, con il medico competente per la sorveglianza sanitaria; realizzare, in collaborazione con il RSPP dell Istituto, la programmazione della prevenzione e protezione secondo i principi di tutela e secondo i criteri stabiliti dalle normative vigenti; individuare e realizzare le misure di prevenzione e protezione, compreso il loro costante aggiornamento; assicurare un adeguata informazione e formazione dei soggetti interessati alla tutela della salute dei lavoratori, nei modi e nei tempi previsti dalle normative vigenti; nominare gli addetti alle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori in caso di pericolo grave ed immediato, di pronto soccorso, e di gestione delle emergenze; provvedere ad attuare il programma di informazione nei confronti dei soggetti interessati; porre in essere, nell'ambito delle sue attribuzioni e competenze, tutte le misure che siano idonee, secondo la tecnica, l'esperienza e la particolarità del lavoro, a prevenire tutte le situazioni di danno per la salute fisica e la personalità dei lavoratori; provvedere all'installazione e al mantenimento in perfetta efficienza degli impianti ed attrezzature in generale ed - in particolare - di quelli destinati alla tutela della salute dei lavoratori e dell'ambiente aziendale; provvedere alla direzione ed organizzazione del personale addetto; convocare la riunione annuale per la prevenzione e protezione di cui all art. 35; gestire i rapporti con le ditte esterne che si trovino ad operare all'interno dell azienda. Per l adempimento di tutti gli obblighi previsti dalla vigente normativa il Delegato è dotato dei poteri di organizzazione, gestione e controllo richiesti dalla specifica natura delle suddette funzioni delegate, nonché dell autonomia di spesa necessaria allo svolgimento delle medesime; Inoltre, potrà:18 stipulare in piena autonomia decisionale e finanziaria contratti con terzi sia per dotare gli la l edificio e le attrezzature in esso presenti dei necessari dispositivi ai fini della sicurezza che per attuare i principi generali previsti in materia dalle norme vigenti; impartire direttamente, ove necessario, sanzioni disciplinari ex art. 55 bis del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 al personale refrattario che non volesse adeguarsi alle disposizioni di sicurezza impartite; Il Delegato dovrà immediatamente segnalare al Direttore ogni situazione che riguardi la vita dell Istituto, che possa incidere in maniera apprezzabile sulle condizioni e sui termini di conferimento della presente delega. Nel rispetto di quanto previsto dall art. 16, comma 3, del D.Lgs. 81/2008 la delega di funzioni non esclude l'obbligo di vigilanza in capo al datore di lavoro in ordine al corretto espletamento da parte del delegato delle funzioni trasferite. Tale obbligo di verifica e controllo sarà assolto dal datore di lavoro secondo il modello organizzativo di cui all'articolo 30, comma 4 del medesimo decreto legislativo. Data, Firma dei Direttore datore di lavoro Il delegato Per conferma ed accettazione19 Allegato 6 I.R.P.E.T. Istituto Regionale per la Programmazione Economica della Toscana DELEGA DI FUNZIONI E RESPONSABILITA IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO (ai sensi dell art. 16 del D.Lgs. 81/2008) Il sottoscritto.. nato a. il., in qualità di Direttore pro-tempore dell I.R.P.E.T., residente per la carica in Firenze, via Pietro Dazzi n. 1, Villa la Quiete alle Montalve, titolare della funzione di datore di lavoro ai sensi e per gli effetti del decreto legislativo , n. 81, con facoltà di delega nei limiti di cui agli articoli 16 e 17 del predetto decreto legislativo PREMESSO che il D.Lgs 81/2008 all art. 16 ha previsto e codificato la delega di funzioni in materia di sicurezza; che l art. 18, comma 1, lett. p) del D.Lgs. 81/2008 contempla, tra gli obblighi posti a carico del datore di lavoro, l elaborazione del documento di cui all'articolo 26, comma 3 del medesimo decreto legislativo (DUVRI), per i casi di affidamento di lavori, servizi e forniture; che, ai sensi dell art. 16, comma 1, lettere a) e b) del Regolamento di organizzazione di IRPET, la funzione di stipula dei contratti di esecuzione di lavori e di acquisizione di forniture e servizi, con competenza di amministrazione delle risorse finanziarie ed esercizio dei relativi poteri di spesa, è attribuita ai vari dirigenti responsabili di struttura operativa, ciascuno nell ambito della struttura di loro competenza; che il dirigente (indicare nome e cognome) è dunque soggetto in possesso dei poteri di gestione, controllo ed autonomia di spesa richiesti dalla specifica natura delle funzione delegata; DISPONE 5) di delegare il/la Dott./Dott.ssa nato/a a il (che elegge il proprio domicilio presso la sede dell Istituto), nell ambito delle Vedere altro
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