Source: http://drpmuletto.palazzochigi.it/costituzione-italiana/parte-seconda-ordinamento-della-repubblica/titolo-vi-garanzie-costituzionali
Timestamp: 2018-02-17 19:40:01+00:00
Document Index: 135056912

Matched Legal Cases: ['art. 134', 'art. 2', 'art. 96', 'art. 1', 'art. 135', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 135', 'art. 135', 'art. 135', 'art. 4', 'art. 135', 'art. 136', 'art. 137', 'art. 137', 'art. 138']

Titolo VI - Garanzie costituzionali |
La Corte elegge tra i suoi componenti, secondo le norme stabilite dalla legge, il Presidente, che rimane in carica per un triennio, ed è rieleggibile, fermi in ogni caso i termini di scadenza dall'ufficio di giudice. [41]
L'ufficio di giudice della Corte è incompatibile con quello di membro del Parlamento, di un Consiglio regionale, con l'esercizio della professione di avvocato e con ogni carica ed ufficio indicati dalla legge. [42]
Nei giudizi d'accusa contro il Presidente della Repubblica, intervengono, oltre i giudici ordinari della Corte, sedici membri tratti a sorte da un elenco di cittadini aventi i requisiti per l'eleggibilità a senatore, che il Parlamento compila ogni nove anni mediante elezione con le stesse modalità stabilite per la nomina dei giudici ordinari. [43]
Una legge costituzionale stabilisce le condizioni, le forme, i termini di proponibilità dei giudizi di legittimità costituzionale, e le garanzie d'indipendenza dei giudici della Corte.[45]
[39] (Nota all'art. 134).
L'ultimo capoverso è stato così modificato con l'art. 2 della legge cost. 16 gennaio 1989, n. 1. Il testo originario di tale capoverso recitava:
«sulle accuse promosse contro il Presidente della Repubblica ed i Ministri, a norma dellaCostituzione».
Cfr. ora art. 96, nella attuale formulazione, dopo la modifica apportata con L'art. 1 della legge cost. n. 1 del 1989.
[40] (Nota all'art. 135).
Articolo così sostituito con l'art. 1 della legge costituzionale 22 novembre 1967, n. 2,e successivamente modificato, nell'ultimo cpv., dalla legge costituzionale 16 gennaio 1989, n. 1.
V. l'art. 10 della legge costituzionale 11 marzo 1953, n. 1 {abrogato dalla legge n. 2 del 1967). Il precedente testo dell'art. 135 recitava:
L'ufficio di giudice della Corte è incompatibile con quello di membro del Parlamento o d'unConsiglio regionale, con l'esercizio della professione d'avvocato, e con ogni carica ed ufficio indicati dalla legge.
Nei giudizi d'accusa contro il Presidente della Repubblica e contro i Ministri intervengono, oltre i giudici ordinari detta Corte, sedici membri eletti, all'inizio di ogni legislatura, dal Parlamento in seduta comune tra i cittadini aventi i requisiti per l'eleggibilità a senatore.
[41] (Nota all'art. 135, quinto comma).
[42] (Nota all'art. 135, sesto comma).
Per l'incompatibilità con la carica di consigliere regionale v. art. 4 della legge 23 aprile 1981, n. 154. L'articolo 11 della legge 11 aprile 1990, n. 74 stabilisce per i componenti del Consiglio superiore della magistratura l'incompatibilità con l'ufficio di Giudice costituzionale.
[43] (Nota alt'art. 135, settimo comma).
[44] (Nota all'art. 136, secondo comma).
[45] (Nota all'art. 137, primo comma).
[46] (Nota all'art. 137, secondo comma).
[47] (Nota all'art. 138).