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Timestamp: 2018-11-21 04:36:34+00:00
Document Index: 102832785

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 53', 'art. 27', 'art. 15', 'art. 60', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 10']

CITTA DI CASTELVETRANO REGOLAMENTO AVVOCATURA COMUNALE - PDF
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1 CITTA DI CASTELVETRANO REGOLAMENTO AVVOCATURA COMUNALE Approvato con Deliberazione di Giunta Municipale n. 13 del 18 gennaio
2 Titolo I - ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO Articolo 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente Regolamento disciplina le attribuzioni e le funzioni dell Avvocatura Comunale e i criteri di ripartizione dei compensi professionali di cui al Regio Decreto Legge 27 novembre 1933 n L Avvocatura comunale provvede, secondo le disposizioni contenute nel presente regolamento, alla tutela legale dei diritti e degli interessi del Comune di Castelvetrano e svolge anche attività di consulenza legale. Gli avvocati svolgono le funzioni di competenza, con esclusione di ogni attività di gestione, in posizione di autonomia ed indipendenza dal Sindaco, dal Segretario Generale e dai Dirigenti preposti alla direzione dei settori amministrativi dell Ente. Articolo 2 - COMPOSIZIONE L Avvocatura comunale è costituita dagli avvocati iscritti per conto dell Ente nell elenco speciale annesso all Albo degli Avvocati di Marsala. In applicazione al Regolamento per la formazione permanente approvato dal Consiglio Nazionale Forense in data 13 luglio Gli avvocati hanno l obbligo di conseguire crediti formativi partecipando agli eventi previsti dal suddetto regolamento con oneri a carico dell Ente. L Avvocatura comunale è costituita, altresì, dal personale amministrativo assegnato all Ufficio Legale per lo svolgimento dell attività non professionale. Articolo 3 - COMPITI All Avvocatura comunale spetta a rappresentanza, il patrocinio e l assistenza in giudizio dell Amministrazione sia nelle cause attive che passive previa adozione di apposita deliberazione della Giunta Municipale e conferimento della procura alle liti da parte del Sindaco. Gli avvocati esercitano le loro funzioni innanzi a tutte le giurisdizioni secondo le regole proprie della rappresentanza in giudizio. L Avvocatura comunale cura la gestione delle controversie stragiudiziali e degli arbitrati. Le transazioni, le conciliazioni e gli arbitrati sono approvati dalla Giunta Municipale previa relazione dell avvocato titolare della pratica e del dirigente competente per materia. L Avvocatura comunale svolge attività di consulenza legale in favore degli organi di governo dell Ente, del Segretario o Direttore Generale, del Presidente del Consiglio comunale e di ciascun Dirigente in ordine a questioni giuridiche di particolare complessità. L Avvocatura comunale esprime, altresì, il proprio parere in merito all abbandono, alla rinuncia o alla transazione dei giudizi. 2
3 I pareri legali richiesti dai soggetti sopra individuati verranno espressi, di norma, entro 30 giorni dalla data di ricezione, salvo termini più brevi per motivi di urgenza e non sono vincolanti. Articolo 4 - AVVOCATO COORDINATORE Alla direzione dell Avvocatura comunale e al coordinamento degli avvocati è assegnato un avvocato coordinatore nominato con provvedimento del Sindaco. L avvocato coordinatore sovraintende: - alla trattazione degli affari contenziosi e consultivi, all informazione ed alla collaborazione reciproca tra gli avvocati; - all assegnazione degli affari contenziosi e consultivi agli avvocati secondo l ordine cronologico salva l opportunità di derogare in considerazione del livello di specializzazione conseguito da ciascun avvocato in particolari materie e previa disponibilità dello stesso; - alla determinazione dell unità di indirizzo dell attività contenziosa e consultiva dell Avvocatura comunale ed alla promozione dell esame e della decisione collegiale delle questioni giuridiche di maggior rilievo. Il Sindaco, nel caso di assenza o di impedimento anche temporaneo dell avvocato coordinatore, provvederà a nominare l avvocato coordinatore vicario. Articolo 5 - RAPPORTI CON GLI UFFICI COMUNALI I Dirigenti dei Settori sono tenuti a fornire all Avvocatura comunale, nel rispetto assoluto dei tempi stabiliti dall avvocato assegnatario del procedimento, tutti i chiarimenti, le notizie ed i documenti necessari per l adempimento dei suoi compiti. In difetto, l Avvocatura comunale provvederà a segnalare l inadempienza al Segretario Generale per i conseguenti provvedimenti disciplinari. I Dirigenti dei Settori sono anche tenuti a fornire, a richiesta degli avvocati, gli eventuali supporti tecnici e professionali necessari all adempimento dei compiti dell Avvocatura comunale. Articolo 6 RICEZIONE ATTI GIUDIZIARI L Avvocatura comunale riceve tutti gli atti notificati all Amministrazione comunale ed al suo Legale Rappresentante. Per gli atti notificati a persone diverse dal Legale Rappresentante l Avvocatura comunale non è autorizzata alla ricezione. Articolo 7 NOMINA PERITI L avvocatura comunale può formulare al Sindaco, nel caso di necessità o di opportunità, la proposta di nominare sia in fase giudiziale che in fase stragiudiziale periti di parte interni all Amministrazione. Qualora non vi siano all interno dell Ente professionalità adeguate è ammesso il ricorso ad esperti esterni in possesso di comprovata esperienza. 3
4 Articolo 8 - PRATICA FORENSE Presso l Avvocatura comunale può essere compiuta la pratica forense per l esercizio della professione di avvocato da parte di soggetti non dipendenti dell Ente. I praticanti verranno selezionati dagli avvocati dell Avvocatura comunale sulla base del voto di laurea e di un colloquio. La pratica non costituisce titolo per l ammissione all impiego presso l Amministrazione comunale e non può durare oltre il tempo minimo richiesto per l ammissione agli esami di abilitazione all esercizio della professione, salvo proroga motivata per un anno. L avvocatura comunale nel caso di comportamenti del praticante contrari al decoro ed all interesse dell Ente ovvero per esigenze correlate alla riorganizzazione dell Ufficio Legale, ha piena facoltà di interrompere in qualsiasi momento il rapporto di praticantato dietro preavviso di almeno quindici giorni. La pratica forense da parte di personale dipendente è consentita previo nulla osta del Dirigente del settore di appartenenza. Articolo 9 - AVVOCATI DEL LIBERO FORO Nei casi di particolare complessità, nei casi che necessitano di particolare specializzazione non presente all interno dell Avvocatura comunale e nei casi di evidente opportunità o incompatibilità potranno essere conferiti incarichi esterni ad avvocati del libero foro specialisti nella materia oggetto della controversia. E consentito, altresì, fare ricorso ad avvocati del libero foro in presenza di relazione motivata dell Avvocato coordinatore circa l impossibilità di effettuare regolarmente gli adempimenti giudiziali e stragiudiziali di competenza a causa del carico di lavoro dell avvocatura comunale. L affidamento degli incarichi a legali esterni è effettuato con deliberazione della Giunta Municipale. Articolo 10 ATTIVITA LEGALE IN CONVENZIONE L Avvocatura comunale può fornire consulenza, assistenza e patrocinio legale ad altri Comuni, previa stipula di apposite convenzioni ex art. 24 L. 142/90 nel testo vigente in Sicilia, con le quali vengono stabiliti i rapporti e gli oneri a carico dei contraenti per l utilizzo della stessa, compresi i compensi professionali spettanti ai componenti l Avvocatura comunale. Articolo 11 - INCOMPATIBILITÀ Oltre alle incompatibilità previste per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni dall art. 53 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 si applicano agli avvocati, in quanto compatibili, le disposizioni contenute nel D.P.R. 31 dicembre 1993 n. 584 recante norme sugli incarichi consentiti e vietati agli avvocati dello Stato. 4
5 Titolo II - TRATTAMENTO ECONOMICO Articolo 12 RICONOSCIMENTO COMPENSI PROFESSIONALI Agli avvocati dipendenti dell Avvocatura comunale spettano, nel rispetto dei principi del R.D. 27/11/1933 n ed in conformità all art. 27 del C.C.N.L. - Enti Locali del 14/09/2000, i compensi professionali per la tutela legale dei diritti e degli interessi dell Ente nella misura e secondo le modalità stabilite nel presente regolamento. I compensi professionali in quanto caratterizzati dalla corrispettività, certezza e continuità devono intendersi, ai fini della contribuzione, quali emolumenti rientranti nella nozione di retribuzione annua e faranno carico all Ente con imputazione ai competenti capitoli di bilancio. Articolo 13 COMPENSI PROFESSIONALI 1. I compensi professionali si distinguono in onorari e diritti e sono quantificati nelle apposite notule di cui al successivo art. 15 dagli Avvocati assegnatari dei giudizi. 2. In caso di condanna della parte avversa alle spese, competenze ed onorari, la liquidazione dei relativi importi viene effettuata dall autorità giudiziaria, ex art. 60 RDL 27/11/33 n In tale ipotesi la misura dei compensi spettanti agli Avvocati è limitata all importo liquidato dal Giudice e previo recupero dello stesso. 3. In caso di sentenza favorevole con compensazione totale o parziale delle competenze di giudizio, all Avvocato spettano, per l attività professionale effettivamente svolta, secondo il valore della controversia, i compensi per diritti e onorari previsti dalla Tariffa Professionale di cui al D.M. 08/04/2004 N. 127 e succ. mod. ed int. e con le limitazioni di cui ai commi seguenti. 4. Nelle ipotesi di cui al 3 comma all Avvocato competono, a titolo di onorario, per l attività effettivamente espletata, soltanto le seguenti voci della Tariffa Professionale, nella misura di ¼ dei valori massimi stabiliti nella stessa Tariffa Professionale : studio controversia, memoria o comparsa di costituzione, memoria istruttoria, partecipazione ad ogni udienza, discussione memoria o comparsa conclusionale, memoria di replica. 5
6 5. Nelle ipotesi di cui al 3 comma all Avvocato competono, a titolo di diritti e limitatamente alla attività effettivamente espletata, soltanto le seguenti voci della T.P. : disamina,memoria o comparsa di costituzione, costituzione in giudizio, esame scritti difensivi di controparte, esame documentazione, partecipazione ad ogni udienza, memoria o comparsa conclusionale, esame dispositivo, esame sentenza o ordinanza. 6. Nella determinazione del compenso professionale, per l attività effettivamente espletata, l Avvocato dipendente dovrà attenersi strettamente al valore della controversia, secondo gli scaglioni contenuti nella Tariffa Professionale, con esclusione di qualsiasi aumento, senza tener conto della natura, dell importanza e del numero delle questioni trattate, dei risultati del giudizio o dei vantaggi conseguiti dall Ente, del numero di parti contro cui il giudizio è svolto. 7. I compensi professionali di cui al comma 3 del presente articolo, ai fini della contribuzione previdenziale, devono intendersi quali emolumenti rientranti nella nozione di retribuzione annua; essi faranno carico all Ente, con imputazione al capitolo di bilancio relativo alle spese legali. 8. In caso di incarico congiunto con professionisti esterni, gli importi dovuti sono ridotti della metà. Non viene considerato incarico congiunto la mera domiciliazione. Articolo 14 CERTIFICAZIONE RELATIVA AI COMPENSI DOVUTI 1. Nelle ipotesi di compensi recuperati, liquidati con sentenza a carico delle parti soccombenti, l Avvocato o gli Avvocati che hanno rappresentato e/o difeso l Amministrazione in giudizio sono tenuti a presentare all Avvocato Coordinatore, entro trenta giorni dall avvenuto introito, apposita notula (secondo lo schema predisposto dell Ufficio) indicante gli estremi della sentenza unitamente a copia della relativa riversale d introito. 2. La congruità delle notule è autocertificata dall Avvocato che l ha redatta e vistata dall Avvocato Coordinatore. Articolo 15 COMPENSI PROFESSIONALI 1) L importo dei compensi professionali non può superare la percentuale del 60% del trattamento economico annuo lordo. 2) La somma dei compensi professionali non distribuiti agli avvocati dell Ente verrà destinata ad incrementare il fondo efficienza dei servizi. 6
7 Articolo 16 ATTRIBUZIONE INCARICO DI ALTA PROFESSIONALITA L incarico di alta professionalità, ai sensi dell art. 10 del C.C.N.L. Enti Locali del 22/01/2004, nella misura fissata dal contratto collettivo decentrato integrativo, viene attribuito agli avvocati iscritti all Albo dei Cassazionisti. Articolo 17 COMPENSI PROFESSIONALI E RETRIBUZIONE DI RISULTATO 1) All avvocato titolare di alta professionalità la retribuzione di risultato viene attribuita per intero qualora l importo dei compensi professionali spettanti nell anno di riferimento sia uguale o inferiore ad 5.000,00. 2) Nel caso che l importo dei compensi professionali spettanti nell anno di riferimento sia compreso tra 5.001,00 ed 7.500,00 la retribuzione di risultato viene decurtata del 30%, fermo restando che deve essere garantito il trattamento minimo di cui al primo comma, (cioè risultato ,00). Nel caso che l importo dei compensi professionali spettanti nell anno di riferimento sia compreso tra 7.501,00 ed ,00 la retribuzione di risultato viene decurtata del 60% ed in ogni caso, deve essere garantito il trattamento di cui al primo comma. Nel caso che l importo dei compensi professionali spettanti nell anno di riferimento, sia superiore ad ,00, la retribuzione di risultato non compete. Articolo 18 ATTRIBUZIONE COMPENSI NON PROFESSIONALI All Ente, nel caso di liquidazione giudiziale dei compensi spettanti all Avvocatura comunale, viene attribuita una somma pari al rimborso delle spese generali commisurata al 12,5% degli onorari di causa. Nel caso di liquidazione non giudiziale dei compensi spettanti all Avvocatura comunale viene attribuito all Ente una somma, determinata forfetariamente, per spese generali di funzionamento, pari al 10% dell importo dei compensi professionali spettanti all Avvocatura comunale. Articolo 19 LIQUIDAZIONE COMPENSI La liquidazione dei compensi professionali determinati in via giudiziale avviene, all esito del recupero a carico della parte soccombente, con determinazione trimestrale del Dirigente del settore Affari generali. Articolo 20 NORMA TRANSITORIA I compensi professionali e non professionali maturati in data antecedente all entrata in vigore del presente regolamento e non ancora pagati al personale dipendente verranno assegnati secondo le disposizioni contenute nei precedenti articoli. 7