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Timestamp: 2019-04-25 14:35:05+00:00
Document Index: 146768080

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 34', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 18', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 7']

Normativa della Regione Sicilia in materia di concessioni demaniali marittime
L'articolo 2 della legge regionale n. 15 del 29 novembre 2005 permette il mantenimento delle strutture per l'intero anno solare travolgendo qualsiasi temporizzazione precedentemente imposta in via amministrativa, fatto salvo il potere della Amministrazione, nel caso concreto e con motivazione esplicita e puntuale, individuare altre ragioni di interesse pubblico che, a prescindere dalla temporizzazione, rendano indifferibile la rimozione.
Con l'articolo 2 della legge regionale n. 15 del 29 novembre 2005, il Legislatore regionale ha colto l'esistenza di un interesse pubblico concreto alla destagionalizzazione delle strutture balneari, dato che l'equilibrio dei costi aziendali possibile mediante una migliore utilizzazione, e quindi ammortamento, delle strutture fisse nel periodo invernale permette l'esercizio concorrenziale estivo nei prezzi dei servizi balneari, altrimenti seriamente compromesso dalla mera stagionalità della impresa gravata da costi fissi e organizzativi affrontabili solo con un ridotto tempo di esercizio. Sussiste quindi anche un interesse pubblico a favorire la destagionalizzazi... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...onda a favore anche dei cittadini fruitori del mare.
L'art. 1, comma 18, del d.l. 30 dicembre 2009 n. 194, come modificato dall'art. 34 duodecies, comma 1, del d.l. 18 ottobre 2012, n. 179, dall'articolo 1, comma 547, della legge 24 dicembre 2012, n. 228 e dall'articolo 1, comma 291, della Legge 27 dicembre 2013, n. 147 che nelle more del procedimento di revisione del quadro normativo in materia di rilascio delle concessioni di beni demaniali marittime proroga il termine di durata dei titoli abilitativi con scadenza entro il 31 dicembre 2015 al 31 dicembre 2020 trova applicazione in Sicilia, atteso che le regioni, anche a statuto speciale, non sono titolari di competenza in una materia che, incidendo direttamente sulla tutela della concorrenza, è di esclusiva competenza statale.
Con l'art. 2 della l.r. 15/2005, il legislatore siciliano ha voluto estendere la validità temporale dei titoli, concessori e autorizzatori, posseduti dal gestore dello stabilimento balneare, sottraendo alle amministrazioni competenti il potere di subordinare l'assenso al prolungamento dell'attività, per tutto l'anno, a una valutazione di tipo discrezionale.
L'art. 2, comma 1, della L.R. Siciliana n.15 del 2... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...ribuisce al titolare di una concessione marittima stagionale un diritto incomprimibile al mantenimento delle strutture anche oltre la stagione balneare, giacché residua in capo all'amministrazione un potere discrezionale di valutare la compatibilità del protrarsi dell'occupazione con gli interessi pubblici coinvolti.
L'art. 1 L.R. Sicilia 15/2005 si riferisce alle concessioni relative alle sole attività consentite dalla legge stessa, stante il carattere tassativo delle ipotesi di attività che possono giustificare il rilascio delle concessioni sul demanio marittimo.
L'art. 1 L.R. Sicilia 15/2005 ha inteso introdurre un regime innovativo dell'uso del demanio marittimo limitandone la concessione solo per specifiche e tassative attività tra cui non rientra il godimento privato a fini abitativi, ma solo per attività commerciali o industriali o attività comunque connesse alle prime.
L'art. 1 L.R. Sicilia 15/2005 si applica alla concessione demaniale marittima rilasciata per la gestione dell'attività di camping con aree attrezzate per servizi, case mobili e parcheggi.
L'art. 1 l.r. Sicilia 15/2005, nell'esegesi proposta dal CGAR... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...i non poter più prescindere dal rispetto, ai fini del rilascio di concessioni demaniali marittime – quantomeno nell'ambito della Regione Sicilia -, delle finalità (esclusivamente pubblicistiche) individuate in seno al primo comma della norma precitata, e ciò a prescindere dal fatto che si tratti di primo rilascio o di rinnovo.
Non si può qualificare come relativo a "servizi pubblici" il muro di cemento costitutivo di un'abitazione privata ai fini di quanto previsto dal primo comma dell'art. 1 della L. R. Sicilia n. 15/2005.
Nella Regione Sicilia, l'art. 1 L.R. n. 15/2005 impone di non poter più prescindere dal rispetto, ai fini del rilascio di concessioni demaniali marittime, delle finalità individuate in seno al primo comma della norma precitata, e ciò a prescindere dal fatto che si tratti di primo rilascio o di rinnovo.
Nella Regione Sicilia, l'art. 4 della l.r. n. 15/2005 pone come limite all'esercizio del potere concessorio la previa approvazione dei piani di utilizzo del demanio marittimo; mentre, nelle more della redazione dei piani, l'Assessorato regionale deve attenersi al regime ed ai criteri medio tempore vigenti, richiedendo, contestualm... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...egno formale del richiedente ad adeguarsi alle sopravvenute prescrizioni all'esito della procedura di approvazione del suddetto strumento di pianificazione.
Nella Regione Sicilia il ruolo della Capitaneria di Porto è quello di trasmettere all'Amministrazione regionale le istanze di concessioni demaniali marittime corredandole del proprio parere ai fini della eventuale concessione del nulla osta per l'inizio della istruttoria.
L'art. 18 reg. es. nav. mar. e l'obbligo per la Capitaneria di Porto di pubblicare le istanze di concessione demaniale marittima di particolare importanza trova applicazione anche nella Regione Sicilia.
Nella Regione Sicilia, il rinnovo delle concessioni demaniali marittime, così come il loro rinnovo, è consentito soltanto per le attività consentite dall'art. 1 della l.r. 15/2005, ra le quali non rientra il godimento privato a fini abitativi.
Nella l.r. Sicilia 15/05, il legislatore ha avuto cura di precisare che le attività di cui al co. 1 art. 1 sono qualificate ex lege quali attività dirette alla fruizione del mare per quanto attiene alla applicazione dell'art. 15 l.r. 78/1976: tuttavia tale norma non può... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...terpretata estensivamente al fine di farvi rientrare anche opere realizzate in proprietà privata e fuori dal demanio marittimo.
L'elencazione delle attività per il cui esercizio può essere rilasciata la concessione dei beni demaniali ai sensi dell'art. 1 L.R. Sicilia 15/2005 è tassativa.
L'intero art. 1 L.R. Sicilia 15/2005 ha inteso introdurre un regime innovativo dell'uso del demanio marittimo limitandone la concessione solo per specifiche e tassative attività tra cui non rientra il godimento privato a fini abitativi ma solo per attività commerciali o industriali (1° comma) o attività comunque connesse alle prime (4° comma).
In considerazione del comma 3° dell'art. 1 della l.r. Sicilia n. 15/2005, che prevede espressamente che le concessioni demaniali in corso di validità al momento dell'entrata in vigore della legge, alla loro scadenza, vengano tacitamente rinnovate per altri sei anni, l'amministrazione non può negare il rinnovo della concessione, dovendo semplicemente dare atto dell'avvenuto suo rinnovo per sei anni.
Nella Regione Sicilia, la comunicazione dello svolgimento di attività collat... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...balneazione rivolta all'autorità concedente, con l'indicazione delle opere e degli impianti da mantenere istallati, ai sensi dell'art. 2 della L.R. 15/2005m non permette il la formazione di un silenzio assenso da parte della Soprintendenza sulla permanenza delle opere de quibus, concretanti una modifica del titolo abilitativo all'uso del bene demaniale, modifica che richiede invece l'avvio di un procedimento ordinario di variazione della concessione ed una relativa istruttoria ben più approfondita, comprensiva della valutazione e ponderazione degli interessi paesaggistici rimessi alla stessa Soprintendenza.
La disciplina di cui alla L.R Sicilia 15/2005 (come integrata dalle LL.RR. 10/2007 e 13/2007) prevede la possibilità di ottenere concessione all'uso di beni demaniali per una serie di finalità tassativamente indicate (e ferma restando in ogni caso la valutazione in concreto, rimessa all'Amministrazione, della compatibilità con l'interesse pubblico della singola istanza di concessione).
Nella Regione Sicilia, tra le finalità che consentono di ottenere la concessione all'uso di beni demaniali ai sensi della L.R. 15/2005 manca quella degli usi privatistici e abitativi.
[Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ... L.R. siciliana n. 15 del 29 novembre 2005, all'art. 1, comma 3, nel disporre che le concessioni demaniali marittime quadriennali in corso di validità al momento dell'entrata in vigore della legge sono alla scadenza rinnovate per anni sei, fatte salve le disposizioni di cui all'articolo 42 del Codice della navigazione, subordinatamente al pagamento dei canoni, comporta che in tali casi non operano le condizioni di destinazione di cui al primo comma, atteso che tali destinazioni risultano imprescindibili soltanto in sede di primo rilascio della concessione demaniale.
L'attestazione comunale di conformità al P.U.A. che, ai sensi dell'art. 4, Delib. G.R. Sicilia 184/2004 deve corredare la domanda di nuove concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative non ha la natura di parere vincolante, pertanto spetta alla Regione valutare il tipo di utilizzo dell'area, verificando se esso rientra nelle finalità turistico-ricreative consentite.
L'art. 1, co. 3, L.R. Sicilia 15/2005 prevede un rinnovo automatico esaennale delle concessioni in godimento al momento della sua entrata in vigore anche se originariamente rilasciate per fini privatistici.
L'art. 1, co. 3 L.R. Sic... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...5, nel disporre che le concessioni demaniali marittime quadriennali in corso di validità al momento dell'entrata in vigore della legge sono alla scadenza rinnovate per anni sei, fatte salve le disposizioni di cui all'articolo 42 del Codice della navigazione, subordinatamente al pagamento dei canoni, comporta che in tali casi non operano le condizioni di destinazione di cui al primo comma dello stesso art. 1, atteso che tali destinazioni risultano imprescindibili soltanto in sede di primo rilascio della concessione demaniale.
Ai sensi dell'art. 7 L.R. Sicilia 4/2003, i pareri sull'istanza di concessione demaniale marittima non resi entro 60 giorni si intendono acquisiti con esito favorevole: pertanto è illegittimo l'atto con cui la Soprintendenza Beni Culturali ed Ambientali emette parere negativo oltre detto termine.
Dalla lettura dell'art. 7 L.R. Sicilia 4/2003 emerge che, scaduti i termini per l'acquisizione dei pareri richiesti durante l'istruttoria, essi devono ritenersi resi favorevolmente, e che l'atto conclusivo del procedimento spetta alla Capitaneria di Porto in codecisione con l'Assessorato regionale del territorio e dell'Ambiente, che autorizza o meno il rilascio della concessione: ne deriva che l'obbli... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...udere il procedimento va affermato per entrambe le Amministrazioni.