Source: https://ruggierodistasoopinioni.wordpress.com/2017/02/02/la-relazione-palazzi-la-partita-inter-sampdoria/
Timestamp: 2017-07-25 12:36:28+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 6', 'sentenza ', 'art. 6', 'art. 1']

La Relazione Palazzi – La partita Inter Sampdoria | ruggiero distaso opinioni di diritto sportivo
13 risposte a “La Relazione Palazzi – La partita Inter Sampdoria”	franctosc ha detto:	2 febbraio 2017 alle 16:11	La dedizione con cui, facendo finta di difendere l’Inter, difendi gli investigatori di Calciopoli è commovente, Rug, mi stava quasi scappando la lacrimuccia sul finale. “La frase di Bergamo “Vedrai, è una sfida che vinciamo insieme” non può essere quindi interpretata che in questa maniera: vedrai che arbitrerà bene vincendo la sua partita mentre l’Inter vincerà la sua partita sul campo”.
Oh oh oh. Non so cosa darei per sapere come avresti commentato se una frase del genere l’avessimo trovata nella grigliata Moggi – Bergamo.
ruggierodistaso ha detto:	2 febbraio 2017 alle 16:31	Francamente non lo so, ci sono altre volte in cui dice sempre frasi del genere? e poi si scopre cosa intende? a parte che lo ha detto anche ad una trasmissione sportiva ma questo conta poco
felixarpino ha detto:	2 febbraio 2017 alle 16:57	Ricordo che in una telefonata, forse Bergamo – Fazi, Bergamo riferisce di aver parlato con Moggi e di avergli detto, più o meno “se non si fa così questo campionato non lo si porta a casa…”. Se trovo la telefonata la posto.
D’accordo sul fatto che in questa partita non c’è illecito sportivo, forse slealtà sportiva, ma ciò che conta è che a leggerti sembrerebbe che l’Inter sia una vittima, invece – ti ricordo – grazie a questi comportamenti l’Inter ha vinto uno scudetto per motivi etici. Non so, forse per te è irrilevante, dato che non ne parli mai.
“Perché la violazione dell’articolo 1 CGS divenga anche violazione dell’art. 6 CGS bisogna fare cose come indicare i nomi degli arbitri da inserire nella griglia e richiedere determinati assistenti non raccomandandosi genericamente di “sceglierli bene” ma indicando i nomi a chi è effettivamente in potere di designarli ossia ai designatori e ricevendo da questi l’assenso”.
Mh, come già detto più volte non mi sembra che Foti e Lotito abbiano composto griglie con i designatori oppure contattato direttamente dei fischietti, eppure per loro c’è slealtà sportiva nella giustizia sportiva e frode sportiva nel penale.
Altra cosa: sarà anche vera l’oggettiva sovrapponibilità delle due fattispecie di cui parli, avrebbe senso. Ma come spieghi, appunto, che nel penale Lotito si prende la frode e nello sportivo solo art. 1? Chi sbaglia, la Cassazione o la Corte federale? Perché se sono sovrapponibili, delle due l’una… come anche il famoso capo Q, Juve – Udinese, in cui Moggi diciamo, stando molto ampi, che fa la griglia e ottiene uno dei due guardalinee desiderati “voglio Ricci e Gemignani” ma nello sportivo Moggi si è preso l’art. 1, non l’art. 6 mentre nel penale sembra la più clamorosa delle frodi. E come Fiorentina – Bologna: art. 1 in sede sportiva ma frode sportiva in sede penale. Almeno sei d’accordo con me che ci sono tante incongruenze?
Un’osservazione finale: se è reato comporre la griglia, come purtroppo (perché per me non ha senso, in assoluto) ha deciso la Cassazione e se davvero è esistita questa pericolosissima associazione a delinquere, essendo appunto così potente da controllare media, giornali, e influente anche in ambito federale, ma perché non abolire il sorteggio arbitrale (che tra l’altro c’era SOLO in Italia)? Non sarebbe molto più facile frodare? “Mandami Racalbuto, tanto non c’è sorteggio” e frode bella che consumata.
franctosc ha detto:	2 febbraio 2017 alle 17:24	Aggiungo: “Facchetti entra sicuramente nella violazione dell’art. 1 CGS per via della cena in cui non chiede favori arbitrali ma arbitraggi equi”. Ah tu c’eri alla cena? Sai per certo che abbia chiesto arbitraggi equi e non favori? E non potrebbe essere che chiedere “arbitraggi equi” sia in realtà un modo molto ipocrita per chiedere un “occhio di riguardo”?
Salvo ha detto:	2 febbraio 2017 alle 21:46	Quindi se ho capito bene per le schermo svizzere non sapendo cosa si siano detti, assolviamo, mentre per Facchetti non sapendo cosa si siano detti alla cena, illecito ???? Il giorno che capiremo dove sia il vostro reale parere su calciopoli siete pregati di comunicarlo. Fino ad allora siamo dalla prete della giustizia.
ruggierodistaso ha detto:	2 febbraio 2017 alle 17:59	Parto da un presupposto base: le vostre osservazioni sono dovute sostanzialmente al fatto che gli articoli sono ora molto brevi, su facebook l’informazione è mordi e fuggi, 2 pagine e mezza sono anche troppe, l’ho capito troppo tardi, per sviluppare bene questo articolo soprattutto sulla parte dove affermo che Bergamo intende dire che Bertini vincerà la partita arbitrando bene avrei dovuto confrontarlo con un altro capo di imputazione teorica, non si può fare, lo farò quando affronterò quel capo di imputazione teorica altrimenti ricomincerei a scrivere articoli lunghissimi, ho deciso di farli brevi. Ho affrontato una volta un capo di imputazione sull’arbitro Rocchi e la partita Chievo Lazio, francamente adesso non me lo ricordo più però ricordo che c’era qualcosa in più. Ad ogni modo è chiaro che ci sono delle incongruenze, ci sono fra i due processi penali figuriamoci se non ci sono rispetto al processo sportivo, accomodati, fai gli articoli, riprendi a scrivere Felix, non posso scrivere tutto io, io ho anche tante altre cose da fare, i tuoi articoli, esattamente come quelli di Francesco, sono benvenuti sulla mia pagina, non so se hai notato ma c’è un articolo di Francesco pubblicato sulla mia pagina che ha superato le 150 condivisioni, mica pizza e fichi. Mi raccomando Felix, i capi di imputazione li devi analizzare in toto, partendo da ciò che hanno deciso i giudici sportivi e finendo a ciò che ha deciso la cassazione. Non credo di aver scritto da nessuna parte che l’Inter era vittima, oltretutto non ho letto in nessun documento ufficiale che lo scudetto sia stato assegnato per motivi etici, non c’è la lavagna dei buoni e dei cattivi come a scuola (Cit. Sandulli), all’Inter è stato assegnato lo scudetto perché, al netto delle penalizzazioni, è risultata la prima classificata. Una volta analizzato tutti i capi di imputazione teorica vedremo cosa avrebbe subito l’Inter. Francesco: sentiti bene le intercettazioni, Facchetti dice a Bergamo di aver parlato con i giocatori che si sentivano defraudati dicendo di avere un certo tatto e di comportarsi bene con Bertini e di non preoccuparsi perché sarà una partita regolare, non dice mai che nel caso ci sono problemi (e ce ne sono stati) ci avrebbe pensato l’arbitro ad aiutarli. Anche Moratti dice che i giocatori hanno capito che era tutto regolare e hanno dato il massimo, non dice che i giocatori hanno capito che l’arbitro era dalla loro parte.
Salvo ha detto:	2 febbraio 2017 alle 20:10	Ho letto la parte iniziale. E prima che mi dimentico voglio dire una cosa . A quella data c’erano già le schede Svizzere in funzione. E le schede Svizzere sono state comprate perché c’era il sospetto di essere spiati. Non sapendo da chi, Bergamo poteva allargare lo scandalo a piacimento e coinvolgere chi voleva. Sottolineo poteva.
ruggierodistaso ha detto:	2 febbraio 2017 alle 21:14	va be, leggilo tutto
bjh ha detto:	3 febbraio 2017 alle 12:13	“Perché la violazione dell’articolo 1 CGS divenga anche violazione dell’art. 6 CGS bisogna fare cose come indicare i nomi degli arbitri da inserire nella griglia e richiedere determinati assistenti non raccomandandosi genericamente di “sceglierli bene” ma indicando i nomi a chi è effettivamente in potere di designarli ossia ai designatori e ricevendo da questi l’assenso. Sono cose che Moratti e Facchetti non hanno mai fatto ma che hanno fatto altri.”
Oltre alle perplessità sul fatto che debbano essere fatti i nomi per avere il 6 e alla cosa non vera che serva l’assenso dei designatori (riprendiamo la frase trovata negli esempi che la sentenza Moggi cita come atti idonei?) c’è un caso in cui la richiesta è stata fatta eccome. Che si sappia è un caso isolato ma il fatto che si cancelli l’evidenza mi fa pensare che non ci sia serenità ed equidistanza nel valutare le cose. Prendete la telefonata di Moggi sulla griglia, la famosa grigliata, ascoltatela bene. Poi prendete le due in cui Facchetti vorrebbe Collina. (la prima esplicitamente, la seconda implicitamente). Poi ascoltate quella di Franco Soldati fatta il 12 gennaio 2005 a Paolo Bergamo. Ditemi chi non ha MAI messo in pericolo il bene protetto cercando di influenzare, poco o tanto che sia, le designazioni e chi si. Quello è il punto. Non chi ha fatto di più o chi di meno, quello viene in seguito. Dovete prima dire chi andava sicuramente giudicato facendo poi distinzioni in termini quantitativi o qualitativi. Invece c’è chi è stato giudicato (bene o male è ovviamente discutibile perchè c’è chi dirà che ha pagato troppo e chi dirà che gli è andata ancora bene) e chi no. Questo è sicuramente stato un errore grave.
Se non trovate la telefonata del sig. Soldati non preoccupatevi, non esiste. Qualcuno non chiamava (ho preso un nome a caso) , altri chiamavano ed erano tutti da sanzionare. “Gli atti posti in essere da Moratti e Facchetti non costituiscono violazione dell’art. 6 CGS e di conseguenza non costituiscono reato di frode sportiva ed è per questo motivo che queste intercettazioni telefoniche sono state stralciate dal pool investigativo di “Calciopoli” e non sono state trasmesse alla Giustizia Sportiva. Il pool di “Calciopoli” ha trasmesso esclusivamente le intercettazioni telefoniche sicuramente rilevanti dal punto di vista penale e non invece quelle rilevanti anche per il Codice di Giustizia Sportiva, codice che un PM non è assolutamente tenuto a conoscere esattamente come non è tenuto a conoscere, per esempio, il regolamento interno dei soci del Circolo della Vela.”
Di solito avviene l’esatto contrario, la giustizia ordinaria trasmette atti rilevanti penalmente e, in più, atti che pur non penalemnte rilevanti potrebbero esserlo dal punto di vista sportivo. Questo proprio perchè uno non è tenuto a conoscere il codice sportivo . Qui però il caso è assai diverso. Telefonate al limite, se non pienamente compatibile con sanzioni penali che non sono state trasmesse alla giustizia sportiva sono una palese castroneria.
prendilo come complimento perchè questo lo è “Il giorno dopo, alle 11.44, è finalmente Facchetti a chiamare Bergamo.”
Estremamente di parte ma quel “finalmente” è fantastico. .
bjh ha detto:	3 febbraio 2017 alle 12:19	ps quel “compatibili con sanzioni penali” è inteso per come stanno le cose ora. Per quel che mi riguarda avrei ridotto il tutto a sanzioni sportive. Sono un po’ sullo stile Casoria, ci son cose più importanti di cui la giustizia ordinaria dovrebbe occuparsi prima di queste.
ruggierodistaso ha detto:	3 febbraio 2017 alle 14:28	Sarà anche di parte ,ma per il momento si registrano due telefonate di Facchetti e basta (questa è la seconda), generalmente erano sempre gli altri che li chiamavano a quei due
bjh ha detto:	4 febbraio 2017 alle 11:20	Verissimo Rug, ma se sottolinei in ogni occasione che tizio si limita a rispondere per pura cortesia a qualcuno , cui non potrebbe parlare in forma privata, e poi arriva anche una sola chiamata in senso inverso hai solo due alternative. 1) “cribbio ,vi ho detto un sacco di volte sta cosa ma ora debbo fare ammenda”. 2) cercare un’invenzione letteraria quasi teatrale per ribaltare la situazione. Quel “finalmente” è fantastico in tal senso. Io non sarei riuscito ad uscirne così brillantemente.
Non ricordo che tu abbia mai valutato (prima che per Facchetti ) chi chiamava chi, o dove si mangiava cosa, o la normalità di parlare di arbitri a cena/pranzo con un designatore da cui per altro non si dovrebbe andare. Ricordo infine che un colloquio a cena tra dirigente e designatore fatto a Livorno come a Torino è equivalente in tutto e per tutto ad una bella conversazione RISERVATA avvenuta su svizzera. In una chiaccherata di un paio d’ore ce ne stanno parecchie di telefonate.
ruggierodistaso ha detto:	4 febbraio 2017 alle 12:29	Ricordi male per quanto riguarda chi chiama e chi riceve (purtroppo quegli articoli scritti su TSN non sono più disponibili), per il resto questa è la pura realtà dei fatti, Moratti e Facchetti vengono quasi sempre chiamati e non chiamano mai, poi alla fine facciamo tutti i conti. Ricordi male sul cosa si mangiava anche se solo in una telefonata si parla di panettoni. Sul fatto che non si dovrebbe andare ad una cena con il designatore, ricordi male, ho preso gli stessi metri di giudizio dei processi penali per cui è inopportuna, sportivo per cui è violazione dell’art. 1 cgs, poi? sono stati introdotti in griglia arbitri amici di Facchetti? non mi risulta Mi piaceMi piace