Source: https://www.slideshare.net/SmauContents/smau-padova-2013-carobene-delluniversit-19880220
Timestamp: 2017-03-30 05:45:39+00:00
Document Index: 91941658

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 1175', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 2598']

Smau padova 2013 carobene delluniversità
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Online brand reputation: Customer profiling & Competitor monitoring
Ma  Il titolare del marchio ha il diritto di vietare al terzo (…) di usare nell’attività economica (…) un segno identico o simile al marchio registrato, per prodotti o servizi identici o affini, se a causa dell’ identità o somiglianza fra i segni e dell’ identità o affinità fra i prodotti o i servizi , possa determinarsi un rischio di confusione per il pubblico, che può consistere anche in un rischio di associazione fra i due segni (art. 20, co. 1, lett. b cpi). Ma  E&apos; vietato adottare come nome a dominio di un sito usato nell’attività economica un segno uguale o simile all’altrui marchio se , a causa dell&apos;identità o dell&apos;affinità tra l&apos;attività di impresa dei titolari di quei segni ed i prodotti o servizi per i quali il marchio è adottato, possa determinarsi un rischio di confusione per il pubblico che può consistere anche in un rischio di associazione fra i due segni (art. 22, co. 1 cpi). 3) Ma  Il divieto si estende all&apos;adozione come nome a dominio di un sito usato nell’attività economica , di un segno uguale o simile ad un marchio registrato per prodotti o servizi anche non affini , che goda nello Stato di rinomanza se l&apos;uso del segno senza giusto motivo consente di trarre indebitamente vantaggio dal carattere distintivo o dalla rinomanza del marchio o reca pregiudizio agli stessi (art. 22, co. 2 cpi). 4) Ma  Scopo della registrazione: 1) impedire la registrazione del dominio da parte del concorrente; 2) trarre un corrispettivo dalla vendita del dominio al titolare del marchio. Regole generali di correttezza e buona fede art. 1175 e 1375 c.c., art. 19, co. 2, cpi (registrazione del marchio in malafede). © 2012 Ing. De Giorgi – Tutti i diritti riservati © 2012 Ing. De Giorgi – Tutti i diritti riservati © 2012 Ing. De Giorgi – Tutti i diritti riservati Art. 2598 Atti di concorrenza sleale […] compie atti di concorrenza sleale chiunque: 1. usa nomi o segni distintivi idonei a produrre confusione con i nomi o con i segni distintivi legittimamente usati da altri, o imita servilmente i prodotti di un concorrente, o compie con qualsiasi altro mezzo atti idonei a creare confusione con i prodotti e con l&apos;attività di un concorrente; 2. diffonde notizie e apprezzamenti sui prodotti e sull&apos;attività di un concorrente, idonei a determinare il discredito, o si appropria di pregi dei prodotti o dell&apos;impresa di un concorrente; 3. si vale direttamente o indirettamente di ogni altro mezzo non conforme ai principi della correttezza professionale e idoneo a danneggiare l&apos;altrui azienda. © 2012 Ing. De Giorgi – Tutti i diritti riservati SEO-Costi Primo report (google.com + es. google.fr)  € 1.000 Primo report – per paese supplementare  € 150 Sottoscrizione annuale al Web Monitoring – (google.com + es. google.fr)  € 1.500/anno Sottoscrizione annuale al Web Monitoring - per paese supplementare  € 200/anno © 2012 Ing. De Giorgi – Tutti i diritti riservati © 2012 Ing. De Giorgi – Tutti i diritti riservati © 2012 Ing. De Giorgi – Tutti i diritti riservati COSTI-SEA per Cina, Russia e Sud Corea: Verifica iniziale – Baidu / Yandex / Naver  € 500 ciascuno Sottoscrizione annuale al monitoraggio – Baidu / Yandex / Naver  € 500/anno ciascuno E’ inoltre possibile monitorare la traduzione in lingua locale del Vostro marchio (per. es. ideogrammi cinesi o caratteri cirillici) attivando l’opzione “ Variazione Tipografica ”. 1. COSTI-SEA Google - GOOGLE ADWORDS Verifica iniziale – 20 paesi a scelta  € 1.000 Verifica iniziale – per paese supplementare  € 50/per paese supplementare Sottoscrizione annuale al monitoraggio – 20 paesi  € 1.500/anno Sottoscrizione annuale al monitoraggio – paese agg.  € 50/per paese suppl. / anno 2. COSTI-SEA Yahoo Verifica iniziale – 42 paesi  € 1.000 Sottoscrizione annuale al monitoraggio – 42 paesi  € 700/anno 3. COSTI-SEA Bing Verifica iniziale – 33 paesi  € 1.000 Sottoscrizione annuale al monitoraggio – 33 paesi  € 500/anno © 2012 Ing. De Giorgi – Tutti i diritti riservati Smau padova 2013 carobene delluniversità
Gianluca Carobene – mail@carobene.com – www.carobene.comMauro Delluniversità – info@barzano-zanardo.com – www.barzano-zanardo.comON LINE BRAND REPUTATIONCUSTOMER PROFILING &COMPETITOR MONITORING 2.
Partecipazioni internazionaliPartecipazioni nazionaliINTERNATIONAL WEBMASTERS ASSOCIATIONPrima associazione al mondo(dal 1996) che raggruppa chilavora nel Web, sia nel settorepubblico che privatoObiettivo di IWA è creare retetra i soci, partecipareallevoluzione della rete edivulgare conoscenza tramite isoci con eventi ed iniziativemedia partnerhttp://www.iwa.it 3.
media partner1 rete tra professionistipartecipazione a gruppi di lavoroanche internazionaliconvenzioni per tutelaprofessionalità (esempio: studi legali)23Perché associarsiINTERNATIONAL WEBMASTERS ASSOCIATIONhttp://www.iwa.it 4.
http://www.iwa.it/joinIWA Italy è unassociazione professionale che raggruppa chiopera nel Web, ovvero i soggetti che - ai sensi della legge4/2013, sono definibili come "professionisti Web" (liberiprofessionisti, dipendenti - pubblici e privati, altre forme dilavoro che come attività prevalente operano nel Web).IWA Italy ha inoltre rilasciato i primi profili professionali (G3Web Skill Profiles) in linea con i dettami dellagenda digitaleeuropea e italiana ed ha avviato accordi di collaborazione conrealtà di tutela del lavoro (sindacati) e di domanda/offerta dilavoro: ancora una volta il ruolo di IWA è quello di unire, farcollaborare e tutelare chi opera nel Web. 5.
www.carobene.com | mail@carobene.comAvv. Gianluca Carobene 6.
WEB MONITORINGOsservare la reteTutelare il proprio brand 7.
BRAND REPUTATIONMONITORARE COSA DICONO GLI UTENTI IN RETE 8.
NON SOLO FACEBOOKAUMENTA IL NUMERO DI SITI WEB CHESTANNO DIVENTANDO SOCIAL>Aumentalimportanza delweb monitoringanche per lepiccole e medieimprese 9.
MONITORING | LAZIENDA PARLA CON GLI UTENTI DEL WEB 10.
MONITORING | LAZIENDA É PRESENTE NEI FORUM 11.
MERCEDES BENZ - OM651“M-B: please, don’t let yourreputation is badmouth:Internet is… waiting inambush!And … DealerRater,Carfolks, Edmunds, Women-Drivers and dozen of otherssites ‘watch over’ theconsumers!”Da http://www.automotivespace.it 12.
RIMEDI- Difficoltà di identificarelutente- Difficoltà di provare lacondotta- Vuoto legislativo sullaresponsabilità dei blogger> PREVENZIONE< RISCHI 13.
COMPETITOR MONITORINGMONITORARE ICONCORRENTIIN RETEPREVENIRE> Utilizzoindebito delmarchio> Diluizionedel marchio> Corrosionedel marchio 14.
UNFAIR COMPETITIONSOCIAL MEDIA MARKETINGSITI DI E-COMMERCESEARCH ENGINE MARKETINGNOMI A DOMINIO 15.
→ il recupero dellaccount→ il mantenimento dei relativi fanPAGINE FACEBOOKLintervento legale su Facebook ha determinato: 16.
BRAND E E-COMMERCEA RISCHIARE NON SONOSOLO LE GRANDI AZIENDE 17.
UTILIZZO DELMARCHIOALTRUI NEITITOLI DEGLIANNUNCI ENELLADESCRIZIONEDEI PRODOTTIE UNAVIOLAZIONEDEL MARCHIO 18.
ANNUNCI E-BAYLintervento legale su E-Bay ha determinatola rimozionedellannunciominore visibilità per unconcorrente 19.
WEB MONITORING TOOLS1) Analisi della web reputation2) Analisi della concorrenza3) Reclami, segnalazioni e azioni legali> VALORE DEL BRAND> VANTAGGIO COMPETITIVO 20.
PREREQUISITI PER LA TUTELA ON-LINE DEISEGNI DISTINTIVI DIMPRESA22 21.
DOVE ? COSA ?…territoriale …merceologicarisponde alle esigenzedi tutela…Paesi dove è maggiore larichiesta del prodottoPrincipali mercati produttoriPaesi dove la contraffazioneè maggiormente diffusaProdotti/servizi dell’azienda(es. ABBIGLIAMENTO)Prodotti/servizi affini(es. BORSE)+ Merchandising(CALENDARI - marchi notori)LA REGISTRAZIONE DI MARCHIO 22.
CRITERI DI REGISTRABILITÀImpedimentiImpedimentiASSOLUTIASSOLUTIImpedimentiImpedimentiRELATIVIRELATIVICAPACITÀ DISTINTIVA vsDESCRITTIVITÀNon possono essere registrati isegni che possono servire adesignare la specie, la qualità, laquantità, la destinazione, il valore,la provenienza geografica ovverol’epoca di fabbricazione delprodotto o della prestazione delservizio o altre caratteristiche delprodotto o servizioLICEITÀNOVITÀEsistenza di segnidistintivi anterioriconfondibiliImportanza dellaRICERCAD’ANTERIORITÀ 23.
OSSERVARE I CONCORRENTI IN INTERNETTRA BRANDING MARKETING E CONCORRENZA SLEALE 24.
Violazione del marchio epratiche di concorrenza sleale nel WebQuali funzioni del marchio vengonomaggiormente violate?•Funzione distintiva (identificazione della fonte diprovenienza del prodotto)•Funzione suggestiva o pubblicitaria (marchionotorio / di rinomanza / famoso)effettoconfusionevantaggio indebito (“traffic diversion”) e/odanno alla capacità distintiva / rinomanza 25.
[…] Violazione del marchio epratiche di concorrenza sleale nel WebPossibili violazioni di marchio realizzate in e con Internet1.Presenza all’interno di un sito web di prodotti o servizi di terzi identicio affini e recanti marchi identici o simili  rischio di confusione;2.Nome a dominio contenente parola uguale o simile al marchioanteriore altrui per identificare un sito con cui viene svolta la stessa (oanaloga) attività economica;3.Nome a dominio contenente parola identica o simile ad un marchioanteriore altrui dotato di rinomanza, per un sito con cui viene svoltauna diversa attività economica; 26.
4. Registrazione in malafede del dominio corrispondente al marchio altrui(“cybersquatting” o “domain grabbing”).5. Uso del marchio altrui come meta-tag nell’ambito delle ricerche inInternet (es: Google).I motori di ricerca per l’indicizzazione dei siti utilizzano:• il nome del sito• il titolo della pagina• i metatag description e keywords• il testo della pagina• frequenza e posizionamento delle parole chiave nel testo della pagina• i link• la “link popularity” (link presenti nella pagina e link ricevuti dallapagina, c.d. “google bombing”)[…] Violazione del marchio epratiche di concorrenza sleale nel Web 27.
L’uso del marchio delconcorrente come meta-tag raramente ha loscopo di creareconfusione con l’attivitàdel sito del terzo(confusione che comunque siverifica nella fase “pre-vendita”)Lo scopo principale è disviare traffico internet dalsito del marchio (notorio)altrui al proprio sito internet,aumentando così ilnumero di accessi alproprio sito ed il valore delsito.[…] Violazione del marchio epratiche di concorrenza sleale nelWeb31 28.
© 2008 Barzanò & Zanardo - MauroDelluniversità - Tutti i diritti riservati<A href="http://www.valentino.it">Armani</A>INDICIZZARE = DARE VISIBILITÀINDICIZZARE = DARE VISIBILITÀVALORIZZAZIONE DEL BRANDVALORIZZAZIONE DEL BRAND 29.
L’uso del marchio altrui come meta-tag può assumere rilievo sotto un duplice profilo:contraffazione di marchio(art. 20, co. 1, lett. b e c cpi)concorrenza sleale(art. 2598 n. 3 c.c.)[…] Violazione del marchio epratiche di concorrenza sleale nel Web[…] compie atti di concorrenzasleale chiunque:3. si vale direttamente oindirettamente di ogni altromezzo non conforme aiprincipi della correttezzaprofessionale e idoneo adanneggiare laltruiazienda.Il titolare ha il diritto di vietare ai terzi […] diusare nellattività economica: […]b) segno identico o simile al marchio registrato,per prodotti o servizi identici o affini, se rischio di confusione per il pubblico, che puòconsistere anche in un rischio di associazionefra i due segni;c) segno identico o simile al marchio registratoper prodotti o servizi anche non affini, se  ilmarchio registrato goda nello stato di rinomanzae se  indebito vantaggio o pregiudizio. 30.
6. Uso del marchio altrui come Internet keyword nel servizio diposizionamento AdWords di Google:Che cos’è Google AdWords?È un servizio (a pagamento) che consente, mediante la scelta di parole chiave (key-words), di far apparire il proprio annuncio come “link sponsorizzato” ogni voltache, con il motore di ricerca, si ricerca quella/e key-words.[…] Violazione del marchio epratiche di concorrenza sleale nel Web 31.
.. Un esempio di annunci pubblicitari conAdWords 32.
7. Altri usi illeciti di utilizzo del marchio altrui:- nel testo della pagina web- nelle didascalie di immagini- come link- come “username” per l’account (es: facebook.com/loropiana)Scopo  traffic diversion8. Uso del marchio altrui a scopo di critica / condanna in forum, blogs,siti il cui nome a dominio comprende il marchio (“gripe site”, es:ABCsucks.com)Ma … uso illecito?Contemperamentodi interessi oppostiLibertà di espressione e di liberamanifestazione del pensiero (dirittocostituzionalmente garantito)↨Tutela del marchio e della suareputazione (interesse privatistico)[…] Violazione del marchio epratiche di concorrenza sleale nel Web 33.
1. Typosquatting  in inglese, “typo”, refuso tipografico e “squatting”,occupazione abusiva, è la registrazione di un nome di dominio del tutto simile adun marchio noto, ma contenente un refuso.A quale scopo? intercettare traffico internet derivante da errori di battituranell’URL (sfruttamento parassitario del traffico internet dirottato).2. Page-jacking  è il copiare la pagina di un sito web noto all’interno di unnuovo sito web che sembra autentico per cercare di manovrare i motori di ricerca,attraverso l’uso di meta-tag, affinché tali siti vengano raggiunti dal maggiornumero di utenti che crederanno di leggere le autentiche pagine web.Alcune pratiche di concorrenza sleale nelWebContraffazione di marchioe concorrenza slealeConcorrenza sleale confusoria epossibile violazione del dirittod’autore 34.
STRUMENTI PER PREVENIRELA CONTRAFFAZIONE DEL MARCHIO IN RETE 35.
Strumenti per prevenirela contraffazione del marchio in reteWebMonitoring  attività di monitoraggio periodico per gli usi non consentiti delproprio marchio nella rete Internet, tra cui:uso improprio (uso del marchio altrui in modo generico o descrittivo);brand identity / commenti dispregiativi (il marchio è citato in un contestopositivo oppure è oggetto di critiche, giudizi negativi o commenti offensivi all’internodi blogs o social networks),uso non autorizzato (ad esempio, se un terzo - non licenziatario -mette in venditaprodotti recanti il marchio altrui),marchi confondibili (quando ci sono marchi simili nello stesso canalecommerciale). 36.
1. Search Engine Optimization (SEO)Sistematicamente rintraccia l’uso (spontaneo) di un marchio in Internet,effettuando una ricerca nel principale motore di ricerca Google.com (oYahoo.com/Bing.com) ed in un motore di ricerca nazionale (es.google.it/google.fr/ecc.) a scelta.Produce risultati in qualsiasi lingua, rintracciando i siti nei quali è contenuto iltermine oggetto della ricerca (marchio).Ovviamente, è anche possibile:aggiungere gli altri motori di ricerca principali;aggiungere più Paesi all’investigazione.Strumenti per prevenirela contraffazione del marchio in rete 37.
Come utilizzare il SEO?Mirare la ricerca, attraverso la definizione di criteri dimonitoraggio precisi e su misura in base allespecifiche esigenze. I risultati saranno poi ordinatiper priorità, conformemente ai criteri forniti dalcliente.Esempi1. Google.com e Google.paese – prime 5 pagine;2. Google + Yahoo + Bing .com – solo prime 3/5 pagine;3. Google/Yahoo/Bing .com + Google.paese – solo prime3/5 pagine.Strumenti per prevenirela contraffazione del marchio in rete 38.
Esempio: Marchio “BARZANÒ &ZANARDO” 39.
2. Search Engine Advertising (SEA)È un servizio che rintraccia quei fenomeni del Web, ilPay-per-Click ed il Keyword Advertising, utilizzati perottenere visibilità online nei motori di ricerca.Questi fenomeni, mediante la scelta di parole chiave(keyword), consentono di far apparire il proprioannuncio come “link sponsorizzato” ogni volta che,con il motore di ricerca, si cerca quella/e keyword/s.(Esempi dalle prime pagine di Yahoo e Bing  cfr. riquadri elink sponsorizzati)Strumenti per prevenirela contraffazione del marchio in rete 40.
…Un esempio di annunci pubblicitari suYahoo.it 41.
…Un esempio di annunci pubblicitari suBing.it 42.
Bauli.com 43.
Bauli.it 44.
Bauli.eu 45.
© 2011 Barzanò & ZanardoTutti i diritti riservati51Bauli.net 46.
© 2012 M. Delluniversità - Tutti i diritti riservati 47.
Perché si usano i Pay-per-Click e il KeywordAdvertising? SVIAMENTO DELLA CLIENTELAPer intercettare le ricerche dei potenziali clienti e dirottarli sui propri siti, sfruttando nella Rete la popolarità di un marchio per pubblicizzare prodotti di competitor su link sponsorizzatiPer il legittimo titolare  PERDITA di quote di mercato. Strumenti per prevenirela contraffazione del marchio in rete 48.
Come funziona il SEA?È un servizio di monitoraggio costante (giornaliero) che rintraccia gli annunci ed i link sponsorizzati che appaiono nei principali motori di ricerca quando il Vostro marchio viene digitato come termine di ricerca.Perché usarlo?1. per evitare un utilizzo indiscriminato del marchio sul web ed unappropriazione di termini e keyword legate ai Vostri marchi;2. per garantire che i Vostri marchi siano associati solo ai Vostri annunci o quelli dei soggetti da Voi espressamente autorizzati (es. rivenditori ufficiali o partner). 49.
…Un esempio di risultato rintracciatodal SEA 50.
Il SEA può essere particolarmente utile per rintracciare fenomeni di contraffazione su siti stranieri che, seppur sono difficili da reperire sui motori di ricerca principali Google, Yahoo! and Bing, perché molto attenti al tema della contraffazione, possono apparire più frequentemente sui motori di ricerca Baidu in Cina, Yandex in Russia e Naver in Sud Corea: Baidu è il motore di ricerca più utilizzato in Cina ed è l’8° più visitato in internet. Rappresenta il 64% delle ricerche web in Cina; Yandex è il motore di ricerca più utilizzato in Federazione Russa e rappresenta il 69% delle ricerche web russe;Naver è il più importante motore di ricerca in Corea del Sud e rappresenta il 62% delle ricerche web in Sud Corea.Una possibile strategiadi Search Engine Advertising (SEA) 51.
I | 35137 Padova Via Savonarola 217 Tel +39 049 8592249 Fax +39 049 8594185I | 20122 Milano Via Sforza 19 Tel +39 02 45071207 Fax +39 02 40044452www.carobene.comUfficio B&Z di BIELLAVia Lamarmora, 2113900 Biella, ItaliaTel. +39 015 8497843Fax +39 015 8497858Ufficio B&Z di RIMINIVia Marecchiese, 314/D scala 247922 Rimini, ItaliaTel. +39 0541 791957Fax +39 0541 795927Ufficio B&Z di ROMAVia Piemonte, 2600187 Roma, ItaliaTel. +39 06 421771Fax +39 06 4870273Ufficio B&Z di MILANOVia Borgonuovo, 1020121 Milano, ItaliaTel. +39 02 626131Fax +39 02 6598859Ufficio B&Z di TORINOC.so V.Emanuele II, 6110128 Torino, ItaliaTel. +39 011 0888500Fax +39 011 548050Tutti i loghi, disegni, marchi ed immagini appartengono ai rispettivi proprietari. Riproduzione a mero scopo divulgativo/formativo.Tutti i diritti riservati © 2013 Carobene & Partners / Barzanò & ZanardoUfficio B&Z di VICENZAVia del Commercio, 5636100 Vicenza, ItaliaTel. +39 0444 348210Fax +39 0444 348147www.barzano-zanardo.cominfo@barzano-zanardo.com Recommended
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