Source: http://scienzeumanistiche.uniroma1.it/modulistica/bandi/bandotesiallestero2009.htm
Timestamp: 2019-03-24 13:57:46+00:00
Document Index: 125911118

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 23']

BANDO PER CONTRIBUTI DI MOBILITA’ PER TESI ALL’ESTERO
IL PRESIDE DELLA FACOLTA’ DI SCIENZE UMANISTICHE
VISTO l’art. 15 della Legge 2.12.1991 n. 390 e l’art. 12 del D.P.C.M. 9 aprile 2001 sulle norme relative al diritto agli studi;
VISTO il Regolamento per l’attribuzione delle borse di studio per tesi all’estero;
VISTO il Senato Accademico del 13.3.07 che ha approvato la ripartizione delle borse di studio per tesi all’estero.
ART. 1 - E’ indetto per l’anno accademico 2008/09 un concorso di n. 13 borse di studio per tesi all’estero per gli studenti di questa Facoltà.
ART. 2 - Tali borse sono rivolte agli iscritti al II anno di laurea specialistica, all’ultimo anno di laurea di vecchio ordinamento o di laurea specialistica a ciclo unico o, per tutte le tipologie suddette, anche i fuori corso, secondo quanto stabilito dall’art. 4 comma 1, che desiderino svolgere, per un periodo di almeno due mesi continuativi, parte del proprio lavoro di preparazione della tesi all’estero, presso istituzioni, enti, imprese, aziende straniere o comunitarie o presso istituzioni sovranazionali od internazionali di adeguato livello scientifico e culturale.
ART. 3 - L’ammontare delle borse di studio è pari ad € 2.821 al lordo delle ritenute previste dalla normativa vigente.
ART. 4 - I requisiti richiesti ai laureandi per la partecipazione al concorso sono i seguenti:
1. essere iscritti almeno all’ultimo anno di laurea di vecchio ordinamento o specialistica a ciclo unico ovvero almeno al II anno di laurea specialistica (inserire per i fuori corso le regole date dalla Facoltà);
2. essere in regola con il pagamento delle tasse universitarie e della tassa regionale;
3. essere assegnatari di un argomento per lo svolgimento della tesi di laurea da parte di un docente dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, avente titolo a rivestire la funzione di relatore;
4. essere in possesso di una dichiarazione nella quale il relatore della tesi attesti, sotto la propria responsabilità, quanto segue:
a. la necessità, motivata, in relazione all’obiettivo del lavoro di tesi, che il richiedente la borsa di studio si rechi presso un’istituzione, ente o azienda di cui all’art. 1 del Regolamento;
b. il periodo di permanenza all’estero previsto e il programma di lavoro che il laureando deve svolgere in tale periodo;
c. l’istituzione, ente o azienda presso la quale il laureando si recherà, descrivendone la natura e le caratteristiche che permettono di stabilirne il livello scientifico e culturale;
d. il nome, la qualifica, ed i riferimenti del “tutor” che seguirà il lavoro del laureando nella sede di cui al punto c.
ART. 5 - La domanda di ammissione al concorso, sottoscritta ai sensi del D.Lgs. 445/2000, indirizzata al Preside, secondo il fac-simile allegato, dovrà essere consegnata (esclusivamente a mano) entro le ore 13 del 14 ottobre 2009 presso l’Ufficio di Presidenza della Facoltà (dal lunedì al venerdì h. 10-13).
Il richiedente deve allegare, pena l’esclusione dal concorso, la dichiarazione di cui al precedente art. 4 punto 4.
La congruità della domanda viene valutata, entro 15 giorni dalla scadenza della presentazione della domanda stessa, da una Commissione di tre membri, di cui uno studente, nominata dal competente consiglio del Corso di Studi.
Saranno considerati validi, ai fini della graduatoria, gli esami/crediti superati/ottenuti fino al momento della presentazione della domanda di partecipazione al concorso per la borsa di studio per tesi all’estero.
ART. 6 - Ciascuna Commissione verifica preliminarmente il possesso da parte dei candidati dei requisiti di cui all’art. 4. Qualora il numero dei candidati in possesso dei requisiti ecceda il numero dei posti si procede alla formulazione di una graduatoria in ordine di merito e, a parità di merito, secondo l’ISEE (indicatore della situazione economica equivalente). Al fine della valutazione del merito la Commissione terrà conto della media dei voti di tutti gli esami sostenuti (riducendo la media dei voti degli esami degli studenti fuori corso e ripetenti di 1/trentesimo per ogni anno fuori corso e ripetente) e del rapporto tra gli esami/crediti sostenuti/ottenuti e quelli da sostenere/ottenere rispetto al curriculum di ciascuno studente. Ciascuna Commissione conclusi i lavori, rende pubbliche le graduatorie, con affissione all’albo del Corso di Studi e della Facoltà di afferenza, nonché sul sito web della Facoltà e ne trasmette copia alla Segreteria Amministrativa dell’Ateneo Federato, con l’indicazione dei vincitori.
Entro 15 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria gli studenti devono firmare formale accettazione della borsa di studio pena la decadenza dal diritto alla stessa.
ART. 7 - Il pagamento della I rata pari al 75% del contributo è subordinato all’invio alla Presidenza di Facoltà di apposita autocertificazione rilasciata dallo studente vincitore nella quale, si dichiari la data di partenza.
Il pagamento avverrà entro un periodo massimo di 60 giorni dalla data dell’autocertificazione.
La Presidenza della Facoltà provvederà a far liquidare il residuo 25% della borsa entro 15 giorni dal ricevimento di una dichiarazione del Presidente del Corso di Studi attestante che lo studente ha completato lo studio all’estero per un periodo pari o superiore a due mesi, corredata da copia della domanda di tesi. Qualora lo studente non ottenga tale dichiarazione non si procederà alla liquidazione del restante 25% e lo stesso sarà tenuto alla restituzione dell’importo precedentemente incassato.
ART. 8 - Le borse di studio di cui al presente regolamento sono compatibili con:
1. provvidenze erogate agli stessi fini, con o senza concorso, da enti pubblici o privati;
2. borse di studio erogate dall’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio;
3. borse di studio e premi di laurea erogati dall’Università;
4. borse di mobilità “Socrates”;
5. contributi i tirocini “Leonardo”.
Sono incompatibili con borse di studio dell’Università per lo stesso titolo (tesi all’estero).
ART. 9 - L’Università controlla la veridicità delle autocertificazioni ai sensi delle vigenti norme. Nel caso in cui dai controlli effettuati risulti che sia stato dichiarato il falso ai fini dell’attribuzione delle borse per tesi all’estero, essa verrà revocata e sarà effettuato il recupero delle somme eventualmente già corrisposte. Inoltre ai sensi dell’art. 23 della Legge 390/91 verrà disposta una sanzione amministrativa consistente nella perdita del beneficio della riduzione delle tasse in base all’applicazione dell’ISEE, fatta salva in ogni caso l’applicazione delle norme penali di cui al D.Lgs. 445/2000.
DOMANDA DI STUDENTI PER L’ATTRIBUZIONE DI
Il/la sottoscritto/a …………………………………………………… matr. ……….. nato/a il …………………… a ……………………………………………………….. codice fiscale………………………….……………………………………
residente a………………………………………………………. prov ........................
in via/piazza ……………………………………………………….. n. ………………. tel. ………………………indirizzo e-mail ……….………..……………… domiciliato a ……………………………………………………….prov. ……………. in via/piazza ……………………………………………………....... n. ……………… tel ……………………………………………..
iscritto nell’ a.a. 2008/09 al …… anno (in corso / f.c.)
del Corso di Laurea in ……………………………………………………..
(specificare se laurea vecchio ordinamento, laurea specialistica o laurea specialistica a ciclo unico) della Facoltà di Scienze Umanistiche
di partecipare al concorso per il conferimento di n 13 borse di studio per tesi all’estero bandite per il Corso in indirizzo.
A tal scopo il/la sottoscritto/a dichiara ai sensi del D.Lgs. 445/2000, sotto la propria responsabilità e consapevole che il rilascio di false o incomplete dichiarazioni è un reato penale:
a. di aver sostenuto i seguenti esami con la relativa votazione:
…………………………………………………………(allegare elenco degli esami)
con la media complessiva di …………………………………….
b. di aver superato/ottenuto complessivamente n. ………esami/crediti alla data della domanda;
c. che l’indicatore della situazione economica (ISEE) equivalente dichiarato per l’anno accademico in corso, è pari a € …………………………;
d. che la posizione, relativamente ai versamenti effettuati per tasse, contributi, arretrati o eventuali multe, per l’anno accademico in corso è regolare;
e. di non aver usufruito di altre borse di studio per tesi all’estero.