Source: https://it.scribd.com/document/169418548/disposizione-certificati
Timestamp: 2019-10-18 19:41:49+00:00
Document Index: 56395862

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art.9', 'art.5', 'art. 21', 'art. 14', 'art. 21', 'art. 7', 'art. 7']

SalvaSalva disposizione_certificati per dopo
Dal 1 gennaio 2012, con l'entrata in vigore delle disposizioni della Legge 183/12.11.2011 (cosi detta legge di stabilit 2012) le certificazioni rilasciate dalla pubblica Amministrazione in ordine a stati, qualit personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati . Nei rapporti con gli organi della pubblica Amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati e gli atti di notoriet sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47 del dpr 445/2000. Da tale data quindi i cittadini potranno richiedere (ed ottenere) solo certificati/estratti destinati a soggetti privati (banche, assicurazioni ecc.) sui quali, per evitare usi impropri, e' apposta, a pena di nullit', la dicitura: "Il presente certificato non pu essere prodotto agli organi della pubblica Amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi". Per questo motivo ogni cittadino quando si rivolge ad una Pubblica Amministrazione o ad un privato che gestisce un pubblico servizio, deve presentare una semplice e gratuita dichiarazione in autocertificazione, che pu rendere direttamente davanti al funzionario senza altre attivit oppure redigere prima, allegando la fotocopia di un documento di identit valido. Le Pubbliche Amministrazioni ed i privati gestori di pubblici servizi non possono pertanto chiedere alla cittadinanza di consegnare certificati, che sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni in autocertificazione. (art. 15 Legge n. 183 del 12 novembre 2011). Nel caso in cui sia necessario ottenere un certificato per utilizzarlo nei rapporti tra privati, si ricorda che i certificati sono sempre in bollo ( 14,62 pi eventuali diritti di segreteria ) ad eccezione dei certificati emessi in regime di . In questi casi, necessario indicare nella richiesta lesatto motivo di esenzione ed il certificato riporter al suo interno lindicazione delluso specifico a cui destinato. Esenzioni I certificati possono essere rilasciati in esenzione dall'imposta di bollo per i casi elencati nel D.P.R. 642/72 Tab. All. "B", come ad es.uso "pensione" (art.9 tab. B), uso "applicazioni leggi tributarie" (art.5 tab. B), o nei casi previsti da altre norme speciali. Il cittadino ha l'obbligo di citare all'Amministrazione a cui fa richiesta di certificazione l'uso e la norma che esenta dallimposta di bollo, che deve essere citata obbligatoriamente sul certificato rilasciato. Pertanto, la responsabilit per una eventuale evasione dell'imposta, prevista dal D.P.R. 642/72 e successive modificazioni ed integrazioni, ricade esclusivamente sul richiedente e sul funzionario pubblico che lo ha agevolato nel rendere possibile levasione dellimposta. La mancata applicazione dell'imposta di bollo prevede in solido una penale da 2 a 10 volte l'imposta di bollo non pagata. Accade di frequente che soggetti privati chiedano espressamente certificati in carta libera, ma se non si cita la norma in base alla quale il certificato richiesto va esente dal bollo, lAmministrazione non pu aderire a tale richiesta senza incorrere nelle sanzioni sopraddette.
Tabella delle esenzioni relative ai certificati anagrafici Tabella D allegata alla legge 8 giugno 1962, n. 604 e successive modificazioni ed integrazioni
Certificati da produrre, anche procedimenti penali e disciplinari.
dall'imputato,
Certificati richiesti da societ sportive su disposizione delle relative federazioni e di enti ed associazioni di promozione sportiva di appartenenza.
Certificati occorrenti per la liquidazione e il pagamento di pensioni, indennit di liquidazione, assegni familiari.
Certificati richiesti da organizzazioni non lucrative di utilit sociale (ONLUS).
Certificati da presentare per procedimenti inerenti finanziamenti al medio e lungo termine gi concessi e la loro esecuzione, modificazione ed estinzione. Sono soggetti a bollo i certificati necessari per la concessione del finanziamento (Ministero delle Finanze - Risoluzione 22.07.1996 n 159).
Certificati da presentare per procedimenti inerenti: il credito all'artigianato, il credito cinematografico, il credito teatrale, il credito peschereccio gi concessi e la loro esecuzione, modificazione ed estinzione. Sono soggetti a bollo i certificati necessari per la concessione del finanziamento (Ministero delle Finanze - Risoluzione 29.11.1989 n. 452200).
Certificati da produrre nell'ambito liquidazioni di danni di guerra.
Certificati rilasciati nell'ambito l'affidamento di minori.
Certificati rilasciati per attestare l'avvenuta toponomastica o della numerazione civica.
Il riferimento per le Istituzioni scolastiche , pertanto, lArt. 11 della Tab. All. B del DPR 642/72 Sono esenti gli atti e documenti necessari per l'ammissione, frequenza ed esami nella scuola dell'obbligo ed in quella materna nonch negli asili nido; pagelle, attestati e diplomi rilasciati dalle scuole medesime. Domande e documenti per il conseguimento di borse di studio e di presalari e relative quietanze nonch per ottenere l'esonero totale o parziale dal pagamento delle tasse scolastiche. Istanze, dichiarazioni o atti equivalenti relativi alla dispensa, all'esonero o alla frequenza dell'insegnamento religioso. Lautocertificazione Pertanto, per sostituire i certificati basta una semplice dichiarazione sostitutiva di certificazione firmata dall'interessato, senza autentica della firma e senza bollo. L'art. 21 della legge 15/968 e l'art. 14 dell'allegato B al DPR 642/72 stabiliscono che le dichiarazioni sostitutive sono esenti da imposta di bollo; soggetta all'imposta, invece, ai sensi dello stesso art. 21 l'autentica della firma. Nel caso, allora, non sia pi necessaria l'autentica, cade anche l'obbligo di applicare l'imposta di bollo.
Le dichiarazioni sostitutive contenute nell'istanza non necessitano di autentica, ma restano confermate le norme che prevedono, eventualmente, sia assoggettata ad imposta l'istanza in quanto tale. Infine, sono esenti dall'imposta le dichiarazioni sostitutive utilizzate per uno degli usi indicati nell'allegato B del citato DPR oppure nei casi previsti da norme speciali (per esempio in materia di pubblici concorsi) VEDI TABELLA. Esenti, in via generale, sono i certificati trasmessi da una pubblica Amministrazione all'altra o al loro interno.
Ammissione, frequenza dell'obbligo (stato di vaccinazione)
ed esami scuola famiglia, certificato
Esente ai sensi Legge 29.12.90 n. 405, art. 7, comma 5
Esente ai sensi legge 29.12.90 n. 405, art. 7 comma 5
Cosa si pu autocertificare:
lLuogo e data di nascita, residenza, cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici; stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero, stato di famiglia, esistenza in vita; nascita del figlio,morte del coniuge, del genitore, del figlio, ecc.; tutti i dati a conoscenza dell'interessato contenuti nei registri di stato civile (es. maternit, paternit, separazione o comunione dei beni); iscrizione in albi o elenchi tenuti da pubbliche Amministrazioni (ad esempio l'iscrizione alla camera di Commercio); appartenenza ad ordini professionali; titoli di studio, di specializzazione, di aggiornamento, di formazione, di abilitazione, qualifica professionale, esami sostenuti, qualificazione tecnica; situazione reddituale o economica, assolvimento obblighi contributivi; possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e qualsiasi dato contenuto nell'anagrafe tributaria; stato di disoccupazione, qualit di pensionato e categoria di pensione; qualit di studente; qualit di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili; iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo; tutte le situazioni relative all'adempimento degli obblighi militari, comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio; non aver riportato condanne penali e non essere destinatario di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale; non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali; non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e non aver presentato domanda di concordato; vivere a carico. Con le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notoriet, il cittadino pu dichiarare tutte le condizioni, qualit personali o fatti di cui l'interessato a conoscenza, non compresi nel precedente elenco. Nella dichiarazione sostitutiva di atto notorio, quando rivolto alla pubblica Amministrazione, non necessaria l'autentica di firma.
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