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Timestamp: 2018-12-19 08:42:48+00:00
Document Index: 179253692

Matched Legal Cases: ['art.5', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 240', 'art. 42']

CENTRI DI ASSISTENZA TECNICA CRITERI PER L AUTORIZZAZIONE REGIONALE - PDF
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1 Allegato A CENTRI DI ASSISTENZA TECNICA (ART.39 DELLA L.R. 26/99) CRITERI PER L AUTORIZZAZIONE REGIONALE 1) DEFINIZIONE ATTIVITA DEI C.A.T. I Centri di Assistenza Tecnica al Commercio C.A.T. - svolgono le seguenti attività a favore delle imprese commerciali operanti nella Regione Marche: a) assistenza e consulenza alle imprese relativamente alle procedure amministrative per l accesso all attività e per lo svolgimento della stessa; b) formazione e aggiornamento professionale anche in materia di innovazione tecnologica ed organizzativa; c) organizzazione, formazione, promozione, certificazione e sviluppo delle attività commerciali; d) consulenza e assistenza alle imprese in materia di: gestione economica e finanziaria di impresa; accesso ai finanziamenti anche comunitari; sicurezza e tutela dei consumatori; tutela ambientale; igiene e sicurezza sul lavoro; altre attività eventualmente previste dallo statuto dei singoli C.A.T. e compatibili con le finalità sopra indicate 2) SOGGETTI AMMISSIBILI I soggetti che possono essere autorizzati allo svolgimento delle attività previste per i C.A.T. sono i seguenti: a) le associazioni di categoria del settore commercio rappresentate nei consigli delle Camere di Commercio delle Marche, ai sensi della Legge n.580/93 e successive modificazioni ed integrazioni, anche congiuntamente con altri soggetti interessati; b) altri soggetti che dimostrino di avere svolto negli ultimi 3 anni dalla data di presentazione della domanda attività inerenti le finalità dei C.A.T.. 1
2 Tra i soggetti di cui alla lettera b) la costituzione deve essere effettuata unitamente ad almeno altri due soggetti pubblici e/o privati con analoghi requisiti. 3) REQUISITI DEI C.A.T. Sono autorizzabili i C.A.T. che abbiano i seguenti requisiti: a) Forma costitutiva: forma consortile o società di capitali esclusivamente nella forma di S.r.l. o S.p.A.; b) Presenza sul territorio: - per i soggetti di cui al punto 2, lettera a) associazioni di categoria almeno 4 sportelli dislocati in Comuni diversi sul territorio provinciale; - per i soggetti di cui al punto 2, lettera b) altri soggetti almeno 4 sportelli dislocati in Comuni diversi sul territorio regionale. 4) NUMERO CENTRI AUTORIZZABILI Sono autorizzabili fino ad un massimo di n.10 C.A.T., così suddivisi: a) tutti i C.A.T. costituiti dalle associazioni di categoria, così come definite dal punto 2), lettera a), nel numero massimo di 1 per provincia per ciascuna associazione; b) fino ad un massimo di 2 C.A.T. per gli altri soggetti di cui al punto 2), lettera b). Le autorizzazioni hanno validità fino al Alla scadenza del presente bando, saranno esaminate ed autorizzate le domande pervenute nei termini prescritti. Qualora le autorizzazioni siano inferiori al numero massimo previsto dai presenti criteri, sarà possibile presentare la domanda di autorizzazione ogni anno successivo nel periodo 02.01/ ) ATTO COSTITUTIVO E STATUTO DEI C.A.T. I C.A.T. debbono essere costituiti a norma di legge, ed in particolare lo Statuto deve contenere: denominazione, che preveda specificatamente il termine Centro di Assistenza Tecnica per le imprese commerciali ; sede legale nella regione Marche; 2
3 oggetto sociale contenente tutte le attività indicate al punto 1); capitale sociale e quote dei soci dalle quali risulti che le Associazioni di categoria di cui al punto 2), lettera a), abbiano almeno il 50% del capitale sociale. Nello statuto, ovvero in altro atto ufficiale della Società, deve essere espressamente dichiarata la disponibilità a svolgere le attività a favore di tutte le imprese commerciali richiedenti i servizi previsti, a prescindere dalla loro eventuale appartenenza ad associazioni imprenditoriali o sindacali. 6) PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE I soggetti interessati devono presentare o spedire tramite lettera raccomandata le domande in bollo entro e non oltre il alla Regione Marche - Servizio Commercio Via Tiziano n Ancona. 7) DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE La domanda di autorizzazione deve essere compilata utilizzando esclusivamente il modello allegato e corredata dalla seguente documentazione: PER I SOGGETTI COSTITUTORI DI CUI AL PUNTO 2), LETTERA A) ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA : Copia dell atto costitutivo del C.A.T.; Copia dello statuto del C.A.T.; Dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà presentata e sottoscritta dal legale rappresentante dell associazione di categoria, ed eventualmente da ciascun altro soggetto costitutore del C.A.T., che dichiari: a) il numero di aziende commerciali, turistiche e di servizi associate alla data del 31 dicembre dell anno precedente la costituzione dei C.A.T.; b) di avere svolto attività di assistenza tecnica alle imprese commerciali e turistiche nei 3 anni precedenti la costituzione del C.A.T.; c) di non avere partecipato alla costituzione di altri C.A.T.; Relazione sulla articolazione strutturale, funzionale e territoriale del C.A.T.. PER I SOGGETTI COSTITUTORI DI CUI AL PUNTO 2), LETTERA B) ALTRI SOGGETTI : Copia dell atto costitutivo del C.A.T.; 3
4 Copia dello statuto del C.A.T.; Dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà presentata e sottoscritta congiuntamente dai legali rappresentanti di ciascun soggetto costitutore del C.A.T., che dichiari: a) l eventuale numero di aziende commerciali associate alla data del 31 dicembre dell anno precedente la costituzione dei C.A.T.; b) di avere svolto attività di assistenza tecnica alle imprese commerciali e turistiche nei 3 anni precedenti la costituzione dei C.A.T.; c) di non aver partecipato alla costituzione di altri C.A.T.; Curriculum dell attività di cui al precedente punto b) per ogni soggetto costitutore del C.A.T.; Relazione sulla articolazione strutturale, funzionale e territoriale del C.A.T.. Il Servizio Commercio si riserva di chiedere qualsiasi ulteriore documentazione si rendesse necessaria per l espletamento dell istruttoria e dei relativi controlli. 8) CRITERI DI PRIORITA PER L AUTORIZZAZIONE Le domande di autorizzazione dei C.A.T. presentate dai soggetti di cui alla lettera b) del punto 2) sono ordinate secondo i seguenti punteggi: a) Organizzazione negli ultimi 3 anni di corsi per il commercio finalizzati alla iscrizione al REC della Camera di Commercio per le attività al dettaglio (L.426/71) e/o per le attività di somministrazione di alimenti e bevande S.A.B. (L.287/91) per l ottenimento della qualifica professionale per il comparto alimentare (art.5, comma 5, D. Lgs. 114/98) = 3 PUNTI PER CIASCUN CORSO CON UN NUMERO MINIMO DI 15 PARTECIPANTI C.D. b) Organzzazione negli ultimi 3 anni di corsi di aggiornamento e riqualificazione per commercianti e/o per dipendenti di imprese commerciali = 2 PUNTI PER CIASCUN CORSO CON UN NUMERO MINIMO DI 15 PARTECIPANTI C.D. c) Effettuazione negli ultimi 3 anni di assistenza fiscale alle imprese commerciali = 2 PUNTI ALL ANNO PER UN NUMERO MINIMO DI 50 IMPRESE GESTITE. d) Adesione al C.A.T. dei seguenti soggetti: 4
5 Camera di Commercio della Provincia e/o sua società collegata specializzata nel settore commercio = Università degli studi e/o suoi istituti collegati = 5 PUNTI 5 PUNTI Società di consulenza operanti da almeno 2 anni nel settore del commercio e del turismo 2 PUNTI 9) CONTROLLI I controlli sono effettuati dal Servizio Commercio della Regione Marche, e riguardano la verifica dei requisiti soggettivi ed oggettivi dei C.A.T. e dei soggetti costitutori. Mv/Osservatorio CAT/Criteri autorizzazione CAT 5
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