Source: http://docplayer.it/13887641-Art-1-oggetto-e-finalita.html
Timestamp: 2018-01-22 12:31:42+00:00
Document Index: 131344201

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 1', 'art. 10', 'art 10', 'art. 11', 'art.2', 'art.3']

Art. 1 OGGETTO E FINALITA - PDF
Download "Art. 1 OGGETTO E FINALITA"
1 BANDO SPERIMENTALE PER L INDIVIDUAZIONE DI N 10 BENEFICIARI AL FINE DI AVVIARE INTERVENTI VOLTI A MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA VITA DELLE FAMIGLIE E DELLE PERSONE ANZIANE CON LIMITAZIONE DELL AUTONOMIA (AI SENSI DELLE DDG 10226/2015) Art. 1 OGGETTO E FINALITA A seguito della sperimentazione (rif.norm: Decreto n /2015) definita dalla Direzione Generale Reddito di autonomia di Regione Lombardia, tra le misure presentate è previsto l intervento: Assegno di autonomia per gli anziani gestito tramite l erogazione di voucher. L assegno di autonomia per gli anziani non è un contributo economico, ma corrisponde dunque a voucher che danno la possibilità al beneficiario in condizione di vulnerabilità socio-economica, la possibilità di permanere al proprio domicilio consolidando i livelli di relazioni sociali e di capacità di cura del se attraverso la predisposizione di un Progetto Individuale della durata di 12 mesi. Le presenti modalità di attuazione regolano l accesso e la fruizione del beneficio Il presente bando individuerà n 10 persone a seguito di domande presentate, entro i termini di cui all art. 3, da richiedenti aventi i requisiti di cui ai successivi articoli, e comunque fino ad esaurimento delle risorse disponibili assegnate da Regione Lombardia all Ambito territoriale. L intervento consiste nell erogazione di voucher con frequenza mensile, finalizzati in particolare a: - A garantire la permanenza dell anziano nel proprio luogo di vita il più a lungo possibile; - A rendere accessibile la fruizione di servizi/prestazioni a persone che diversamente, anche a causa di una situazione di deprivazione economica, non ne avrebbero accesso - Implementazione di risposte integrate, flessibili e modulabili attraverso il sistema voucher garantendo la libertà di scelta del cittadino. Il carattere di sperimentalità del presente bando è vincolato a tutte le disposizioni regionali che potranno pervenire anche successivamente alla pubblicazione del presente documento. Art. 2 DESTINATARI DEL BENEFICIO Destinatari del voucher sono i cittadini anziani di cui all art. 1 residenti nei Comuni di Arese, Lainate, Cornaredo, Pero, Pogliano, Pregnana, Rho, Settimo e Vanzago, che presentano le seguenti caratteristiche: 1. Avere un età uguale o maggiore di 75 anni; 2. Avere un ISEE, uguale o inferiore a ,00 annuo (ai sensi del DPCM 159 del 05/12/2013 e relativi provvedimenti attuativi) in corso di validità al momento della presentazione della domanda; 3. Vivere al proprio domicilio (ivi compresi negli alloggi protetti per Anziani APA) e che non usufruiscono già di unità d offerta/interventi/misure/prestazioni di carattere sociale o sociosanitario;
2 4. Presentano compromissioni funzionali lievi e/o stadi iniziali di demenza o altre patologie psico-geriatriche; compresi disturbi quali ad esempio: la depressione, l ansia, la solitudine, la sofferenza ed il disagio, certificati e che possono comportare un grado di dipendenza nello svolgimento nelle attività quotidiane 5. Non usufruire di altri servizi sociali o servizi socio-sanitari (compresi i contributi economici erogati dai comuni e/o Misure regionali B1 e/o B2 del Fondo nazionale non autosufficienze) Art. 3 MODALITÀ DI ACCESSO AL BENEFICIO Le domande per candidarsi alla suddetta misura devono essere presentate presso la sede di Sercop di Via dei Cornaggia, 33 a Rho a decorrere dal 11 gennaio 2016 sino al 01 Febbraio Le modalità per la presentazione della domanda sono le seguenti: - Consegna a mano allo sportello dalle ore 09:30 alle ore 12:30 dal lunedì al venerdì e il mercoledì pomeriggio dalle ore 14:30 alle 18:00; - Consegna via mail all indirizzo - Invio a mezzo posta raccomandata A/R all indirizzo Sercop Via dei Cornaggia, 33 (20017) Rho. La busta dovrà indicare la seguente dicitura DOMANDA PER AVVISO PUBBLICO REDDITO DI AUTONOMIA. In ogni caso la raccomandata dovrà pervenire presso i nostri uffici entro il giorno 01/02/2016. Questa Amministrazione declina ogni responsabilità per eventuale smarrimento della domanda o dei documenti spediti a mezzo postale. Qualora ci fosse qualche impedimento nella consegna della domanda è possibile contattare i nostri uffici al numero (riferimenti amministrativi: Luhana Lay o Annamaria Di Bartolo) per prendere un appuntamento. Non saranno accolte le domande consegnate fuori dagli orari individuati senza aver preventivamente concordato un appuntamento. Il richiedente dovrà produrre la seguente documentazione: 1. Domanda compilata in tutte le sue parti e relativi allegati 2. Certificazione medica rilasciata nel 2015 o 2016 che attesti la tipologia di compromissione: Funzionale lieve Iniziale demenza Patologia psico-geriatrica (In mancanza di certificati medici specialistici o di altra documentazione medica riportante le voci di compromissione specifica, verrà accettato anche un certificato medico rilasciato dal medico di medicina generale) 3. Certificazione I.S.E.E. con le seguenti specifiche: a. Per le persone anziane con disabilità non certificata o con disabilità certificata inferiore al 67%: I.S.E.E standard o ordinario; b. Per le persone anziane con disabilità certificata pari o superiore al 67%: I.S.E.E. ristretto per prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria, fatta salva la possibilità di presentazione dell I.S.E.E. ordinario. VALIDITA I.S.E.E: la domanda di candidatura per partecipare al bando in oggetto deve avere I.S.E.E. in corso di validità pertanto: SE LA DOMANDA VIENE PRESENTATA PRIMA DEL 15 GENNAIO 2016 si può allegare I.S.E.E. già in possesso o dichiarazione di già avvenuta richiesta al CAF
3 con scadenza 15 gennaio 2016 (v.art. 10 DPCM 159/2013) che potrà essere depositato ad integrazione della domanda entro il 25/02/2016 SE LA DOMANDA VIENE PRESENTATA DAL 16 GENNAIO 2016 AL 01 FEBBRAIO 2016 (data di scadenza del presente bando) l I.S.E.E. che verrà allegato dovrà essere richiesto dal 16 gennaio 2016 e avrà validità fino al 15 gennaio 2017 (v.art 10 D.P.C.M 159/2013) CONSEGNA DELLA DOCUMENTAZIONE I.S.E.E: nel caso di consegna da parte del CAF della certificazione ISEE richiesta in data successiva al deposito della domanda, farà fede: per la presentazione dei documenti allegati la ricevuta di presentazione della DSU mentre l attestazione I.S.E.E. potrà essere consegnata in un momento successivo ma comunque entro e non oltre il 25 febbraio (vedi art. 11 comma 9 del DPCM 159/2014) - 4. Documento che autocertifichi di non essere in carico ai servizi sociali comunali (compresa la non fruizione di contributi economici erogati dai comuni e/o Misure regionali B1 e/o B2 del Fondo nazionale non autosufficienze) Il servizio provvederà d ufficio per ogni singola richiesta: - All acquisizione del certificato di residenza del richiedente; - Alla verifica delle autodichiarazioni presentate Le condizioni che consentono l accesso al voucher sono autocertificate dal richiedente, con esclusione della dichiarazione di invalidità, che viene presentata in fotocopia, e la dichiarazione relativa all ISEE. Le domande presentate potranno essere integrate, qualora incomplete della dichiarazione ISEE, entro e non oltre la data del 23 Febbraio 2016 ore 12.00, termine oltre il quale non potranno essere considerate ammissibili. Art. 4 METODOLOGIA E DURATA TEMPORALE DEL PROCESSO DI PRESA IN CARICO DELLA PERSONA ANZIANA AL FINE DELLA CONCESSIONE DEI VOUCHER Valutazione: I soggetti richiedenti - considerati ammissibili secondo i requisiti dell art.2 - una volta consegnata la domanda, verranno contattati dall equipe multidimensionale dell ambito che effettuerà presso il domicilio una valutazione specifica sulla base delle schede ADL e IADL e/o altra scala utile per la classificazione della gravità del caso. Tale processo valutativo permetterà di individuare le persone anziane che potranno beneficiare degli interventi previsti dal presente Avviso e declinare quindi la graduatoria. Predisposizione Progetto Individuale: Una volta pubblicata la graduatoria verrà predisposto insieme alle persone anziane che accederanno a questo percorso e alle loro famiglie, il progetto individuale (PI). Il Progetto Individuale avrà lo scopo di individuare i servizi più utili per comporre il percorso oggetto di questo bando, individuando gli Enti accreditati o convenzionati più idonei nei comuni dell Ambito. Alle persone anziane e alle loro famiglie verrà anche somministrato un questionario di misurazione dell indicatore di risultato del progetto.
4 Case Manager di riferimento: Per ciascun progetto avviato sarà individuato il responsabile del progetto che sarà punto di riferimento del disabile e della sua famiglia (Il Case Manager) per l intero periodo. Il Case Manager provvederà alle seguenti funzioni: Informazione, orientamento e accompagnamento della famiglia e della persona anziana Consulenza alla famiglia Raccordo e coordinamento dei diversi attori del sistema dei servizi per la buona riuscita degli interventi prefigurati nel Progetto Individuale Fruizione del servizio, monitoraggio e verifica degli esiti nei riguardi delle persone disabili e delle loro famiglie: Le persone beneficiarie seguiranno il percorso condiviso con il Case Manager usufruendo dei servizi identificati. Il Case Manager supporterà inoltre la persona nel suo percorso e monitorerà i progressi effettuati e le criticità emerse e valuterà quali correttivi apportare al progetto individuale. A conclusione verrà predisposta una verifica complessiva di quanto realizzato. Decorrenza ed erogazione: Il progetto individuale avrà una durata di 12 mesi e i voucher dovranno essere fruiti entro e non oltre il 15 marzo Al termine dei 12 mesi non si darà luogo ad alcuna proroga o rinnovo del beneficio. In caso di rifinanziamento della misura sarà necessario procedere alla presentazione di una nuova domanda. Qualora un beneficiario venga individuato successivamente allo scorrimento della graduatoria iniziale non potrà essere garantita l erogazione di 12 mesi in quanto si prevede che la misura debba terminare entro e non oltre il 15 marzo Art. 5 AMMONTARE DEL VOUCHER I voucher assegnati saranno erogati mensilmente per un periodo di 12 mesi. Ogni voucher mensile permette l accesso ad un pacchetto di servizi finalizzati ad assicurare l autonomia personale e relazionale delle persone anziane attraverso prestazioni di cura della persona e del domicilio, nonché attività di mantenimento della vita sociale delle relazioni attraverso anche la frequenza di centri e servizi dedicati. Il valore economico corrispondente ai servizi erogati è pari a 400,00. Con i voucher mensili è possibile dunque acquistare, presso fornitori già individuati, i seguenti servizi: Cura della persona (ad esempio: aiuto per l igiene quotidiana della persona, e per spostamenti all interno del domicilio. Assistenza temporanea al domicilio Frequenza CDI - CDA Servizio di valutazione e consulenza per la formazione di familiari o assistenti personale per individuare le migliori pratiche di accudimento dell anziano Preparazione e consegna del pasto Igiene e cura della casa Aiuto commissioni o servizio di accompagnamento sempre finalizzato allo svolgimento di commissioni Interventi di socializzazione (compreso l accesso a servizi e strutture diurne) o altre attività di mantenimento e sollecitazione psicofisica (musicoterapia, dialogo e arricchimento del tempo)
5 Maggiori dettagli e informazioni sulle tipologie di prestazioni e sui fornitori verranno fornite in sede di valutazione multidimensionale al richiedente o alla sua famiglia. Art. 6 FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA Si procederà alla formazione di una graduatoria di Ambito che terrà conto delle seguenti priorità in termini di importanza: Priorità 1: punteggio attribuito alla scheda ADL (dal punteggio più alto al più basso): Punteggio ADL da 6 a 5 compreso Punteggio ADL da 4 a 3 compreso Punteggio ADL inferiore/uguale a 2 2 punti 1 punto 0 punti A parità di punteggio della scheda ADL, di cui sopra, gli utenti inseriti in graduatoria verranno ordinati con un secondo criterio di priorità 2: punteggio della scheda IADL dal più alto al più basso Punteggio IADL da 7 a 8 compreso Punteggio IADL da 5 a 6 compreso Punteggio IADL da 2 a 4 compreso Punteggio IADL inferiore a 2 4 punti 3 punti 2 punto 1 punti A parità di punteggio ADL e IADL, gli utenti inseriti in graduatoria verranno ordinati con un terzo criterio di priorità 3: accesso al richiedente più anziano di età Qualora vi fossero ancora utenti a parità di punteggio prevarrà il richiedente avente I.S.E.E. inferiore (priorità 4) Art. 7 DECORRENZA ED EROGAZIONE DEL VOUCHER I voucher potranno essere utilizzati fattivamente nelle strutture individuate con il PI dal 15 Marzo 2016 per un periodo massimo di 12 mesi e comunque non oltre il 15 Marzo Al termine dei 12 mesi non si darà luogo ad alcuna proroga o rinnovo del beneficio. In caso di rifinanziamento della misura sarà necessario procedere alla presentazione di una nuova domanda. L erogazione avverrà su base mensile posticipata al beneficiario o direttamente al fornitore dei servizi. Il diritto al voucher decade dal giorno stesso dei seguenti eventi: Decesso del beneficiario Ricovero presso struttura residenziale Presa in carico presso servizi comunali Riconoscimento di contributi economici comunali e/o regionali al beneficiario Rinuncia volontaria Che dovranno essere prontamente comunicati al case manager e in copia conoscenza all Ufficio di Piano dell ambito (vedi riferimenti art.3)
6 il diritto al buono decade dal giorno stesso dell evento; in tal caso si provvederà all erogazione del servizio in proporzionalmente ai giorni di assistenza fruiti nel mese. La decadenza non opera in caso di ricoveri temporanei. In caso di periodi di ricovero prolungati (periodi superiori a 30 giorni nel mese) il case manager valuterà un eventuale riduzione del voucher mensile per il periodo del ricovero. Art.8 INFORMATIVA AI SENSI Del D.LGS. 196/2003 Ai sensi D.Lgs. 196/2003, codice in materia di protezione dei dati personali e successive modifiche, i dati acquisiti a seguito della presentazione della domanda verranno utilizzati esclusivamente per le finalità relative al procedimento amministrativo secondo le modalità previste dalla legge e dal regolamento interno vigente. Il titolare al trattamento dei dati è il Direttore di Sercop Art.9 ORGANIZZAZIONE DISTRETTUALE PER L EROGAZIONE DELL ASSEGNO Il Titolare degli interventi è Sercop, che opera in virtù e in forza dell accordo di programma stipulato per l attuazione del Piano di Zona. Sono soggetti attuatori: L ufficio di piano dell ambito del Rhodense Gli uffici servizi sociali (e loro articolazioni tecniche) dei Comuni del Rhodense. I Comuni: Art. 10 COMPETENZE E ATTIVITA DEI COMUNI 1. Provvedono alla pubblicizzazione ed alla diffusione sul proprio territorio delle modalità di erogazione dei voucher e del relativo materiale informativo; 2. Collaborano (attraverso gli uffici servizi sociali), in accordo con il case manager, alla formulazione dei progetti di intervento; Sercop provvede: Art. 11 COMPETENZE DI SERCOP - Alla produzione della modulistica (omogenea per l intero ambito); - Alla produzione del materiale informativo da distribuire ai Comuni; - Alla raccolta, istruttoria e completamento delle domande e alla valutazione della loro ammissibilità ai sensi delle presenti modalità; - All individuazione del case manager per le valutazioni multidimensionali; - Alla formulazione della graduatoria d Ambito secondo le modalità di cui al precedente articolo 5; - Alla comunicazione di attribuzione del voucher agli aventi diritto; - Alla formulazione di una lista d attesa secondo i criteri di cui all articolo 5; - All erogazione dei voucher agli aventi diritto, con cadenza mensile.