Source: http://www.comune.fagnanoolona.va.it/Articoli/Tributi-Locali/118-IMU-2013.asp
Timestamp: 2019-11-19 05:13:57+00:00
Document Index: 94869155

Matched Legal Cases: ['art. 93', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 8', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13']

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Nel Comune di Fagnano Olona NULLA è dovuto per IMU ANNO 2013 sull'abitazione principale e relative pertinenze (ad eccezione degli immobili classificati nelle categorie catastali A/1 - A/8 - A/9).
Il Decreto Legge n. 133 del 30/11/2013 ha disposto l'abolizione della seconda rata dell'IMU sull'abitazione principale e relative pertinenze, ad eccezione degli immobili classificati nelle categorie catastali A/1 - A/8 - A/9.
Sempre con detto decreto è abrogato il pagamento del saldo IMU per le seguenti categorie di immobili:
- unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonchè alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti Autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, Istituiti in attuazione dell'art. 93 del Decreto del Presidente della Repubblica 24/07/1977, n. 616;
- i terreni agricoli, nonchè quelli non coltivati, di cui all'art. 13, comma 5, del DL n. 201/2011, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola;
- i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'art. 13, comma 8, del DL n. 201/2011.
Si informa che con delibera n. 27 del 30/05/2013 del Commissario Prefettizio, assunta con i poteri del Consiglio Comunale e pubblicata sul sito istituzionale di questo Comune, ai sensi dell'art. 8 del DL 31/08/2013, n. 102, convertito L. 28/10/2013 n. 124, in data 11/11/2013:
per l'anno 2013 è stata confermata l'aliquota IMU di base dello 0,90 per cento;
non è più stata deliberata l'aliquota agevolata dello 0,66 per cento per le unità immobiliari ad uso abitativo e relative pertinenze, concesse in uso gratuito a parenti in linea retta di primo grado. Pertanto i possessori di detti immobili e soggetti passivi IMU, dovranno per l'anno 2013, utilizzare l'aliquota dello 0,90 per cento e provvedere, in fase di versamento a saldo, entro il 16 dicembre 2013, al conguaglio di quanto dovuto senza applicazione nè di sanzioni nè di interessi.
Si ricorda che la scadenza per il versamento del saldo IMU 2013 è fissata per il giorno 16 DICEMBRE 2013.
Il Decreto Legge del 31 agosto 2013, n. 102 ha previsto che per l'anno 2013 non è dovuta la prima rata dell'IMU relativa agli immobili di cui all'articolo 1, comma 1, del DL 21 maggio 2013 n. 54 e cioè:
unità immobiliari e relative pertinenze possedute a tutolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che l'abitazione non risulti locata;
unità immobiliari appartenenti a cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonchè alloggi regolarmente assegnati dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli Iacp;
terreni agricoli e fabbricati rurali di cui all'art. 13 - commi 4,5 e 8 - del DL 201/2011 convertito, con modificazioni, dalla L. 214/2011 e successive modificazioni;
Con Decreto Legge n. 54 del 21 maggio 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 117 del 21 maggio 2013, è stata disposta la sospensione, per l'anno 2013, del versamento della prima rata IMU SOLO per le seguenti categorie di immobili:
abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9
alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli Iacp,
terreni agricoli di cui al comma 5 dell'art. 13 del decreto legge n. 201 del 2011
fabbricati rurali strumentali all'esercizio dell'attività agricola di cui al comma 8 dell'art. 13 del decreto legge n. 201/2011
Pertanto, per detti immobili non dovrà essere eseguito il pagamento previsto per il prossimo 17 giugno.
Il provvedimento precisa che si tratta di una misura provvisoria, nelle more di una riforma complessiva della disciplina dell'imposizione fiscale sul patrimonio immobiliare. In caso di mancata adozione della riforma entro la data del 31 agosto 2013, continua ad applicarsi la disciplina vigente e il termine di versamento della prima rata IMU per gli immobili oggetto della sospensione è fissato per il 16 settembre 2013.
Nel caso di assegnazione della casa coniugale al coniuge, disposta a seguito di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, l'assegnatario residente beneficia della sospensione del versamento, mentre il coniuge proprietario e non assegnatario non deve versare l'imposta.
Per gli anziani e/o i disabili ricoverati permanentemente, l'abitazione e le relative pertinenze possedute, sono state assimilate alle abitazioni principali e pertanto beneficiano della sospensione del versamento.
Per i cittadini italiani residenti all'estero e iscritti all'AIRE, l'abitazione posseduta nel Comune di Fagnano non è stata assimilata all'abitazione principale e pertanto devono versare l'imposta.
2) VERSAMENTO ACCONTO IMU 2013
La vigente normativa prevede che, per l'acconto IMU anno 2013, da versarsi entro il 17 giugno 2013 per i soli immobili il cui pagamento non è stato sospeso dalla norma sopracitata, qualora il Comune non abbia ancora adottato le aliquote per l'anno 2013, Il versamento debba essere effettuato tenendo conto delle aliquote e detrazioni IMU deliberate per l'anno 2012, in ragione del 50% dell'imposta dovuta per il 2013 ( non è ammesso il pagamento in un'unica rata a giugno).
Se l'importo da versare risulta inferiore a 12,00 euro ANNUI, non si deve effettuare alcun versamento; qualora invece l'importo da versare sia superiore a 12,00 euro, ma le singole rate risultino inferiori al suddetto limite, il versamento sarà effettuato in un' unica soluzione entro il 17 dicembre.
In sede di saldo a dicembre si dovrà poi provvedere al conguaglio di quanto effettivamente dovuto applicando le aliquote e le detrazioni deliberate per l'anno 2013.
3) RIPARTIZIONE DEL VERSAMENTO DELL'IMPOSTA TRA COMUNE E STATO
La legge n. 228 del 2012 ha introdotto alcune novità in merito alla ripartizione dell'imposta tra la quota riservata allo Stato e quella riservata al Comune:
E' interamente versato al Comune il gettito dell'imposta municipale propria di tutti gli immobili , con la sola esclusione degli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D.
E' versato allo Stato il gettito dell'imposta municipale propria degli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota di base dello 0,76%. La differenza di gettito dovuta all'applicazione dell'aliquota ordinaria deliberata dal Comune per l'anno 2012 (0,90%) deve essere versata al Comune.
Attenzione: in conseguenza di quanto sopra sono variati alcuni codici da utilizzare nel modello F24 per il pagamento dell'imposta (vedasi tabella sottoriportata)
ALIQUOTE IMU DELIBERATE PER L'ANNO 2012 DA UTILIZZARE SOLO PER IL VERSAMENTO DELL'ACCONTO SCADENTE IN DATA 17/06/2013 E PARI AL 50% DEL DOVUTO ANNUO
ALIQUOTE DELIBERATE NELL'ANNO 2012
COD. VERSAMENTO F24
(SOLO PER LE CATEGORIE A/1 – A/8 – A/9)
LE PERTINENZE SONO AMMESSE SOLO IN
-N. 1 FABBRICATO PER CATEG. C2
-N. 1 FABBRICATO PER CATEG. C6
-N. 1 FABBRICATO PER CATEG. C7
EURO 200,00 ANNUALI PER ABITAZIONE
EURO 50,00 PER OGNI FIGLIO CHE RISIEDE CON I GENITORI E CHE NON ABBIA COMPIUTO 26 ANNI
IMPOSTA DI COMPETENZA SOLO DEL COMUNE
UNITA’ IMMOBILIARI AD USO ABITATIVO (E RELATIVE PERTINENZE AMMESSE DALLA LEGGE) CEDUTE AD USO GRATUITO A PARENTI IN LINEA RETTA DI 1° GRADO (GENITORI - FIGLI) IVI RESIDENTI A CONDIZIONE CHE IL SOGGETTO RICEVENTE NON POSSIEDAFABBRICATI, O QUOTE, AD USO ABITATIVO NEL COMUNE
ALTRI FABBRICATI ESCLUSO IMMOBILI DI CATEGORIA D
IMMOBILI DEL GRUPPO D
L’IMPOSTA VA SUDDIVISA COME DI SEGUITO INDICATO:
0,76 PER CENTO ALLO STATO
0,14 PER CENTO AL COMUNE
Il versamento dell'imposta per la rata di acconto anno 2013 può avvenire con due diverse modalità:
mediante MODELLO F24 (disponibile presso qualsiasi ufficio postale o sportello bancario - è gratuito e non comporta spese di commissione) - I codici tributo da utilizzare nella "Sezione IMU e altri tributi locali" sono quelli sopra riportati;
mediante BOLLETTINO POSTALE IMU, appositamente predisposto e disponibile presso gli uffici postali; il costo del versamento corrisponde alle spese di commissione previste per un bollettino postale ordinario. Il versamento deve essere effettuato sul c/c n. 1008857615, valido indistintamente per tutti i Comuni del territorio nazionale.
IL CODICE IDENTIFICATIVO DEL COMUNE DI FAGNANO OLONA E' D467
N.B. Sulla home page è disponibile il software per il calcolo dell'IMU 2013 con la stampa del Mod. F 24 per poter effettuare il versamento.
Con decreto n. 35 dell' 08/04/13 è stato prorogato il termine di presentazione della Dichiarazione IMU: dai previsti 90 giorni dalla data in cui ha avuto inizio o sono intervenute variazioni ai fini della determinazione d'imposta, al nuovo termine del 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui ha avuto inizio o sono intervenute variazioni ai fini della determinazione dell'imposta
AUTODICHIARAZIONI PER FRUIZIONE DELLE AGEVOLAZIONI AI FINI IMU (USO GRATUITO - ANZIANI E/O DISABILI)