Source: http://www.mailingmaggioli.it/legale/schede/56015.htm
Timestamp: 2013-06-20 10:31:47+00:00
Document Index: 12276168

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 184', 'art. 153', 'art. 141', 'art. 2054', 'art. 141', 'art. 2051', 'art. 2043']

IL PROCEDIMENTO SOMMARIO DI COGNIZIONE NEI SINISTRI STRADALI
Come giungere in breve
alla sentenza e ridurre i tempi di realizzazione
In che modo adempiere all’obbligo di informativa in vigore dal 20 marzo 2010
NEI SINISTRI STRADALI
Contenuti immediatamente utilizzabili e a pronto effetto: la trattazione di questo nuovo Manuale pratico si dipana insieme agile e profonda, sviluppata in forma concreta e incisiva per dare risposte chiare ai quesiti che - di volta in volta - si presentano nella prassi.
Spiega come ottenere decisioni rapide nelle cause di risarcimento danni in RCA, utilizzando la novità più significativa della Riforma al processo civile (Legge 69/2009) di cui agli articoli 702-bis e seguenti c.p.c.: grazie all’utilizzo del nuovo processo sommario di cognizione è oggi possibile pervenire in tempi ragionevoli alla sentenza.
Il rito consente infatti una sensibile contrazione dei tempi di realizzazione del credito, ad esempio sono previsti solo quaranta giorni quale termine a comparire per il convenuto anche se risiede all’estero.
L’abbinamento “processo sommario di cognizione - sinistro stradale” si sposa alla perfezione con la materia della responsabilità extracontrattuale o da fatto illecito: si giunge in breve alla decisione giudiziale, passando con la massima celerità attraverso tutti gli adempimenti e le procedure occorrenti.
Il volume contiene anche suggerimenti operativi agli avvocati per la tutela dei profili di rischio professionale che incombono in misura crescente sulla categoria, nell’ottica di un epocale passaggio dal tradizionale concetto di obbligazione di mezzi ad una vischiosa tendenza della giurisprudenza verso l’obbligazione di risultato.
Corredato di schemi riassuntivi (1. Il rito sommario di cognizione in estrema sintesi - Diagramma di flusso, 2. Tabella riassuntiva delle caratteristiche del procedimento sommario di cognizione) e di quattro casi risolti con l’adozione del rito sommario di cognizione, il volume è così precisamente organizzato: 1.
La riforma del 2009 nel procedimento sommario di cognizione.
Prospetto ragionato: presupposti e istruzioni per l’uso del modello processuale semplificato nei processi di infortunistica stradale anche complessi. Compatibilità di sistema con l’istruttoria sommaria. Analisi dettagliata della struttura del “nuovo” processo.
Che cos’è in concreto la testimonianza scritta? Per il rito sommario in futuro potrebbe essere di grande utilità.
La pronuncia decisoria già semplificata per tutti i processi: giudizio di cognizione ordinaria. Tecniche di carattere generale di redazione delle sentenze.
Le impugnazioni nel processo ordinario e nel rito sommario. Gli appelli contro le sentenze del giudice di pace. Analogie e diversità con il rito monitorio.
Processo civile semplificato di cognizione. Il giudice non deve fissare il c.d. “calendario del processo” che risulterebbe un inutile elemento di rigidità del sistema.
Rito semplificato e processo civile riformato. Occorre prendere posizione sui fatti di causa. Dinanzi al Magistrato non si va per tacere, bensì per far conoscere le proprie ragioni. Principio di non contestazione applicabile a tutti i processi, vecchi e nuovi.
Rimessione in termini: si applica anche al rito sommario di cognizione ed ha ora carattere generale, non più limitato alla fase istruttoria del processo di primo grado, com’era con il previgente art. 184-bis c.p.c., ora soppresso e confluito nell’art. 153 c.p.c.
La nuova mentalità dell’avvocato attivista in infortunistica stradale. L’importanza dell’apporto dello psicologo e dello psichiatra forense. Prospettive di medio e lungo periodo.
Processo semplificato e codice della assicurazioni. Proponibilità della domanda. Destinatari della preventiva richiesta risarcitoria e successivo litisconsorzio necessario. Procedura ordinaria, risarcimento del terzo trasportato ex art. 141 c.d.a. e procedura di risarcimento diretto.
Il Fondo di Garanzia per le Vittime della strada. Uno sguardo ad alcune significative innovazioni.
L’ostica questione INAIL in relazione all’azione risarcitoria in ipotesi di infortunio in itinere (il tragitto casa-posto di lavoro e viceversa). Il danno biologico differenziale.
CASI RISOLTI CON L'ADOZIONE DEL RITO SOMMARIO DI COGNIZIONE (ESORBITANTI IL TETTO DEL GIUDICE DI PACE PARI AD € 20.000,00) - FORMULARIO:
Ricorso per l’adozione del rito sommario di cognizione nel caso di infortunistica stradale per risarcimento danni all’autovettura ed azione instaurata nei confronti del solo responsabile del danno ai sensi dell’art. 2054 codice civile.
Ricorso del terzo trasportato con l’adozione del rito sommario di cognizione nel caso di giudizio di infortunistica stradale per risarcimento danni a titolo di danno non patrimoniale ed azione instaurata nei confronti della Compagnia di assicurazioni del vettore e del conducente – proprietario – assicurato incolpevole, quale litisconsorte necessario ai sensi dell’art. 141 del codice delle assicurazioni.
Danni per insidia stradale
Ricorso del danneggiato con l’adozione del rito sommario di cognizione nel caso di giudizio per risarcimento danni a titolo di danno patrimoniale e non patrimoniale da insidia stradale ed azione instaurata nei confronti dell’ente proprietario e gestore della strada ai sensi dell’art. 2051 del codice civile.
Danni per attraversamento di un cane in autostrada
Ricorso del danneggiato con l’adozione del rito sommario di cognizione nel caso di giudizio per risarcimento danni a titolo di danno patrimoniale e non patrimoniale da attraversamento improvviso della sede autostradale di un cane randagio ed azione instaurata nei confronti dell’ente proprietario e gestore della autostrada ai sensi dell’art. 2043 del codice civile.
P. M. Storani, Avvocato, particolarmente esperto in materia.
Editore - Novità maggio 2010
Pagine 340 - F.to cm. 17x24 - ISBN 5601.5