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Timestamp: 2017-05-24 13:26:05+00:00
Document Index: 34740381

Matched Legal Cases: ['art. 1813', 'art. 491', 'art. 1350', 'art. 2740', 'art. 1158', 'art. 1159']

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Glossario Mutui e Prestiti
(Associazione Bancaria Italiana) L’Associazione senza scopo di lucro delle banche che operano nel nostro Paese. Rappresenta, tutela e promuove gli interessi del Sistema bancario e finanziario italiano.
Idoneità di un'unità immobiliare a servire da abitazione secondo i requisiti stabiliti dalle leggi (D.P.R. 6 Giugno 2001 n. 380). (vedi Certificato di abitabilità)
Abitazione dove dimora abitualmente la persona fisica che la possiede a titolo di proprietà, o altro diritto reale (dove ha la residenza anagrafica; risiede per la maggior parte dell’anno;ecc.).
È un contratto tra il debitore (accollato) e un terzo (accollante), con il quale quest'ultimo assume a suo carico l'obbligo del debitore di pagare al creditore (accollatario). Così in caso di vendita di un immobile gravato da ipoteca a garanzia di un mutuo bancario, l'acquirente invece di pagare una parte del prezzo al venditore si assume l'obbligo di pagare in luogo di quest'ultimo alla Banca il resto del mutuo. In genere le Banche adottano il cosiddetto "accollo cumulativo" secondo cui il debitore originario resta comunque obbligato con l'acquirente.
Somma di denaro versata dall'acquirente dell’immobile come anticipo sul prezzo totale di acquisto che, a differenza di una caparra confirmatoria, dovrà essere restituita interamente dal venditore qualora la trattativa d’acquisto non vada a buon fine.
Disposizione di addebito automatico sul proprio conto corrente di un determinato importo, rendendo più comodi alcuni pagamenti soprattutto quelli rateali. AMMORTAMENTO
È un programma di estinzione graduale di un prestito e/o debito mediante il rimborso periodico di una rata comprendente una quota di capitale e una quota in conto interessi secondo un piano, detto appunto ammortamento.
È l'atto che rende pubblico ed effettivo il trasferimento dell'ipoteca a favore di altra persona fisica diversa dal titolare originario della stessa garanzia ipotecaria (es. per cessione del credito, per surrogazione, ecc.).
È un contratto di garanzia regolato dagli articoli dal 1960 al 1964 del codice civile mediante il quale il creditore acquista il diritto di far suoi i frutti dell'immobile del suo debitore, con l'obbligo di imputarli annualmente a sconto degli interessi, se gli sono dovuti, e quindi del capitale del suo credito.
Contratto col quale una Banca o società finanziaria si obbliga a tenere a disposizione di un soggetto una somma di denaro per un periodo determinato. L’accreditato può utilizzare la somma di denaro posta a suo favore in qualsiasi momento ed in base alle sue esigenze, restituendo successivamente la somma in base agli accordi tra le parti.
Si distingue dall'anticipazione bancaria perché quest'ultima è concessa su pegno di titoli o di merci.
Documento redatto con le prescritte formalità, stabilite dalla legge, da un notaio o pubblico ufficiale autorizzato ad attribuire all'atto quella particolare fiducia sulla sua veridicità.
Azione che spetta al Curatore fallimentare, utilizzato per far dichiarare inefficaci dal Tribunale fallimentare alcuni atti compiuti dal fallito prima della dichiarazione del suo stato di insolvenza. La revoca di questi atti ha come conseguenza che colui che ha ricevuto beni o denaro dall'imprenditore poi fallito li debba restituire al Curatore, allo scopo di ottenere parità di trattamento tra tutti i creditori.
BENE È un oggetto disponibile in quantità limitata, reperibile ed utile cioè idoneo a soddisfare un bisogno umano, e viene classificato e diversificato in base alle caratteristiche fisiche o strutturali. Fondamentale è la distinzione tra beni mobili (beni trasferibili nel tempo e nello spazio) e immobili (è il suolo e tutto ciò che naturalmente o artificialmente è incorporato al suolo).
Sono così definiti tutti i beni appartenenti ad enti pubblici territoriali (allo Stato, alla Regione, alla Provincia e al Comune).
Per molti negozi giuridici lo Stato, per ragioni fiscali, impone l'uso della carta bollata, un’imposta applicata a determinati documenti. L'inosservanza di tali prescrizioni non dà luogo alla nullità del contratto, ma ad una sanzione pecuniaria.
Consiste nell'ignoranza di ledere un diritto altrui. In generale, la buona fede si identifica con la convinzione genuina del soggetto di aver un comportamento corretto e di aver acquistato un diritto sulla cosa per mezzo di un titolo che si ritiene idoneo, senza la consapevolezza del danno che sta procurando o che si sta contravvenendo a delle regole.
Si intende l'eliminazione di un’iscrizione ipotecaria e dei relativi effetti dai registri immobiliari. Il mutuatario dopo l’estinzione del mutuo può richiedere la cancellazione dai registri, quest’ultima viene ordinata con atto notarile dal Direttore dell'Ufficio del Territorio, successivamente alla raccolta dell'assenso alla cancellazione della Banca creditrice. CAP RATE
È un tasso variabile con un tetto massimo, quindi i Mutui a tasso variabile con Cap Rate constano di un tetto fisso oltre il quale i tassi cessano di aumentare.
Nella terminologia dei mutui è la somma di denaro che il mutuatario deve restituire alla banca creditrice entro il termine e con le modalità pattuite. Quota capitale è la porzione della rata periodica di rimborso che riguarda la restituzione del capitale finanziato ( rata al netto dellaquota degli interessi).
Clausola inserita in un contratto per rafforzare il vincolo contrattuale, consiste nel versamento di una somma di denaro versato da uno dei contraenti (l’acquirente) a titolo di reciproca e mutuale garanzia in caso di inadempimento del contratto o può essere versato come corrispettivo in caso di recesso dal contratto. Se una delle parti si rende inadempiente agli obblighi assunti, questa è tenuta a pagare la somma stabilita. Ci sono due tipologia di caparre:
Caparra confirmatoria: come da codice civile consiste nel consegnare all'altra parte una somma di denaro a conferma del vincolo assunto e a titolo di acconto sul prezzo dovuto; se invece inadempiente è la parte che ha ricevuto la caparra, l'altra parte può recedere dal contratto e pretendere il doppio di quanto aveva dato. Caparra penitenziale: costituisce il corrispettivo del diritto di recedere convenzionalmente dal contratto, nel senso che chi recede perde la caparra data o addirittura deve restituire il doppio di quello che ha ricevuto.
Il catasto è il registro di inventario dei beni immobiliari esistenti in uno Stato. Contiene i risultati di operazioni di accertamento, di misurazione e di stima eseguiti al fine di determinare la consistenza e la rendita dei beni immobili, nonché d'individuare i soggetti ai quali i beni stessi appartengono.
Il catasto ha una valenza fiscale in quanto assolve a funzioni di carattere tributario ai fini dell'applicazione dell'imposta in funzione della capacità dei beni immobili di produrre reddito, e anche di carattere “civile” in quanto accerta la proprietà o altro titolo sui medesimi.
Altre funzioni secondarie ne derivano in quanto dalla consultazione dei registri catastali si possono rilevare: l'accertamento della proprietà, la stima delle unità immobiliari, la stima dei terreni, ecc...
Individualizzazione in ciascuna zona delle varie categorie di immobili. La qualificazione si basa nel distinguere gli immobili in funzione della loro destinazione che può essere:ordinaria, speciale, particolare, entità urbana. E’ un indice di riferimento per la classificazione e la determinazione delle rendite della maggioranza dei beni immobili.
Un documento rilasciato dal Comune (nel cui territorio è ubicato l’immobile), per un’immobile destinato ad uso di abitazione al fine di attestare e dichiarare la sicurezza (sicurezza dell’edificio e degli impianti installati) e la salubrità dell’immobile.
È un documento rilasciato dall'Ufficio del Catasto competente per territorio da cui si evincono gli estremi identificativi di un immobile (l’ubicazione territoriale, la consistenza, la rendita catastale e la categoria catastale di appartenenza), e l'indicazione del proprietario.
È un ulteriore criterio di classificazione degli immobili che si aggiunge alla categoria catastale e vengono distinti in base al livello delle rifiniture, ai servizi, ai vani ed alla loro ubicazione. Le classi catastali sono in numero molto variabile, e vengono attribuite dall'Ufficio tecnico erariale Ogni categoria viene suddivisa in tante classi quanti sono i gradi notevolmente diversi delle rispettive capacità di reddito. Alla classe di minor reddito viene attribuito il n.1, alla classe di maggior reddito il numero più alto. La maggior parte delle volte nel rogito viene abbreviata con “CL”.
Una clausola inserita nel contratto per rafforzare il vincolo contrattuale, con cui le parti contraenti stabiliscono quanto dovrà essere pagato, a titolo di penale, da quella di esse che dovesse rendersi inadempiente. La clausola penale contiene una liquidazione anticipata del danno e può essere prevista sia in caso di inadempimento assoluto che in caso di un semplice ritardo di adempimento.
È un contratto di scambio consensuale che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa verso il corrispettivo di una somma di denaro (prezzo). COMPROMESSO
Detto diversamente anche “contratto preliminare” o promessa di vendita”, è il contratto con il quale le parti contraenti (acquirente e venditore) si impegnano a concludere un futuro contratto di cui fin d'ora viene determinato l'intero contenuto. COMUNIONE DEI BENI
Trattasi del regime patrimoniale legale della famiglia applicato automaticamente in mancanza di diversa scelta al momento del matrimonio, vale a dire che i beni (non tutti*) acquisiti in costanza di patrimonio appartengono a tutti i due coniugi. Diversamente si può scegliere la separazione dei beni.
* Sono beni della comunione i seguenti:
1. gli acquisti compiuti dai coniugi insieme o separatamente in costanza di matrimonio.
2. le aziende gestite da entrambi i coniugi e costituite dopo il matrimonio, gli utili e gli incrementi di quelle appartenenti a uno dei coniugi prima del matrimonio ma gestite da entrambi.
3. i frutti dei beni propri di ciascuno dei coniugi, percepiti e non consumati al momento dello scioglimento della comunione.
4. i proventi dell'attività separata di ciascuno dei coniugi se non siano stati consumati al momento dello scioglimento della comunione.
5. i beni destinati dall'esercizio dell'impresa di uno dei coniugi dopo il matrimonio se sussistono al momento dello scioglimento della comunione.
È un insieme di norme e clausole contrattuali predisposte da uno dei contraenti per assicurare l'uniformità del contenuto di tutti i rapporti di natura identica. Il cliente di norma non può discuterle o cambiarle: o aderisce accettandole in blocco o rifiuta.
È la “comunione” dei beni immobili, delle unità abitative presenti in un edificio appartenenti a proprietari diversi e non ad un unico proprietario. Ciascuna delle persone è proprietaria esclusiva del proprio appartamento, ma alcune parti dell'edificio: il suolo, le fondazioni, le scale ecc., appartengono in comunione ai vari condomini. La comunione condominiale non è soggetta a scioglimenti, il proprietario non può rinunciare al diritto sulle parti comuni per sottrarsi al pagamento delle spese.
Il condono edilizio è stato messo in atto con il decreto legge 269/2003 poi convertito in legge 326/2003. L’esigenza principale che ha mosso il governo a questa iniziativa è stata quella di assicurarsi nuovi introiti finanziari attraverso la raccolta delle oblazioni ai fini del risanamento delle casse dello Stato.
Tra i controlli da effettuare sull'immobile oggetto della compravendita è quello che riguarda il suo status giuridico e cioè se esiste o meno quella dichiarazione che va sotto il nome di condono edilizio che regola eventuali abusi posti in essere successivamente alla sua costruzione quali ad esempio l'apertura di una finestra, la chiusura di un balcone, la copertura di un terrazzo ecc. L'obiettivo del condono edilizio è di mettere in regola un edificio ed annullare una pena o una sanzione comminata per l'irregolarità nelle procedure di costruzione o modifica.
Per quanto ovvio, è importante recuperare e verificare tutta la documentazione inerente al relativo condono nonché tutte le ricevute di versamento effettuate. CONSOLIDAMENTO DELL'IPOTECA
È l’arco di tempo in cui l'iscrizione dell'ipoteca presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari diventa efficace giuridicamente (in tempo breve di circa dieci giorni). La banca (il mutuante) eroga la somma di denaro (il mutuo) al mutuatario solo nel momento in cui l’iscrizione dell’ipoteca diventa giuridicamente effettiva (consolidamento dell’ipoteca).
È un contratto “tipico” (regolamentati dal codice civile) che regolarizza il rapporto di credito e di debito che si instaura tra una banca e i suoi clienti ove il correntista può disporre in qualsiasi momento delle somme risultanti a suo credito (l'utilizzo di moneta bancaria ed elettronica), non solo ma il cliente può dare mandato alla Banca di svolgere incarichi vari come fare pagamenti, riscossioni ecc.
Si deve distinguere il conto corrente semplice ( il correntista può prelevare la somma solo alla scadenza) dal conto corrente di corrispondenza (il correntista ha l'esigibilità a vista delle somme in esso depositate).
La CRIF (centrale dei rischi finanziari) è una società che raccoglie i dati di ogni persona che ha chiesto un finanziamento, un prestito o un mutuo. Nel momento in cui si firma la privacy e le dichiarazioni di consenso trattamento dati personali, si accetta che i propri dati finiscano registrati presso la CRIF, la quale tiene sotto controllo tutta la situazione del soggetto per quanto riguarda il prestito (la situazione debitoria), le rate, i rimborsi, i pagamenti (se pagamenti regolari o meno,se è un cattivo pagatore o meno). Tutte le banche e gli istituti finanziari possono entrare nei circuiti della CRIF ed avere tutti i dati sudetti della persona che sta richiedendo un finanziamento o mutuo.
“Incertam personam” una forma di rappresentanza eventuale, nel senso che alla firma del contratto una delle parti si riserva la facoltà di nominare, nel termine di tre giorni o in quello più lungo eventualmente pattuito, il soggetto nei confronti del quale il contratto è destinato a produrre i suoi effetti. Si ricorre a questa tipologia di contratto nel momento in cui il contraente non vuole apparire al momento della conclusione del contratto, e da sottolineare che tale contratto ha effetto solo se accettata dalla persona nominata ed in presenza della procura anteriore al contratto.
Danno subito dal creditore (banca) nella sua sfera patrimoniale per effetto dell'inadempimento da parte del debitore (mutuatario). Il risarcimento del danno patrimoniale ha come scopo quello di colmare la differenza tra la situazione economica attuale del danneggiato e quella in cui si sarebbe trovato se l'illecito o l'inadempimento non vi fossero stati.
Il creditore ha il dovere di non aggravare il danno ricevuto; perciò il risarcimento non è dovuto per i danni che il creditore avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria diligenza.
È uno dei requisiti importanti della forma di un documento, di un atto o di un contratto. La data consiste nell'indicazione del giorno, del mese e dell'anno in cui l'atto è stato formato e diviene certa con la registrazione dell'atto presso l'ufficio del registro. E’ importante la certezza della data per un contratto di mutuo considerando che da quella data decorre l’obbligo di pagamento della somma prestato (mutuo) da parte del mutuatario.
Colui (proprietario di un’immobile) che costituisce un ipoteca a favore di un debito altrui (a garanzia di un mutuo concesso).
Il debito nasce da una obbligazione, un punto di incontro di due elementi,uno soggettivo (debito) e l’altro oggettivo (responsabilità) che consiste in un rapporto (vincolo obbligatorio) tra due parti in virtù del quale una di esse (debitore) è tenuta ad un determinato comportamento a favore dell'altra parte (creditore). Quindi il debitore non tanto ha un dovere di adempiere, quanto soggiace a una responsabilità se non adempie.
Documento compilato da colui che intende chiedere un finanziamento (mutuo).
Quota di capitale restante in un mutuo in corso di ammortamento che la parte mutuataria (il contraente del mutuo) deve ancora restituire al mutuante (l’ente erogatore).
È l'atto con il quale una persona conferisce ad un altra il potere di rappresentanza e rende noto a tutti coloro con i quali il rappresentante entrerà in contatto, che lo stesso è stato autorizzato a trattare.
Sono i beni appartenenti allo Stato, Regione, Provincia e Comune, che servono in modo diretto al raggiungimento dei fini e obbiettivi pubblici.
È una dichiarazione scritta con la quale una delle parti contrattuali intima l’altra parte contraente di adempiere in un congruo termine alla sua obbligazione. In mancanza di adempimento il contratto si intenderà risolto.
Il luogo in cui la persona si trova attualmente, differisce dalla residenza e domicilio.
Un tipo limitato di usufrutto che consiste nel diritto di servirsi di un bene senza godere dei frutti ricavati dall'uso del bene (se è fruttifero) e senza cedere o dare in locazione. DIRITTO DI ABITAZIONE
Consiste nel diritto di abitare una casa limitatamente ai bisogni propri e della propria famiglia. Il diritto di abitazione non si può cedere o dare in locazione. DIRITTO DI USUFRUTTO
Consiste nel diritto di godere della cosa altrui. L'usufruttuario può cedere ad altri il proprio diritto, può concedere l'ipoteca e può anche dare in locazione le cose che formano oggetto di usufrutto. La caratteristica dell'usufrutto è costituita dalla sua durata che è temporanea: si estingue con la morte dell'usufruttuario.
Il codice civile in mancanza di regolamenti comunali stabilisce che la distanza fra edifici non può essere inferiore a tre metri. DOCUMENTO
Si intende ogni cosa idonea a rappresentare un fatto, in modo da consentire la presa di conoscenza a distanza di tempo.
Il documento con il quale il soggetto (mutuatario) interessato ad avviare una richiesta di mutuo deve consegnare sottoscritto all’istituto mutuante affinché quest’ultimo provveda all’istruttoria della richiesta medesima. Deve essere corredato da ulteriore documentazione che varia a seconda dell’istituto ( es. il consenso al trattamento dei dati personali).
È la fase conclusiva di un operazione finanziaria attraverso il quale viene consegnato/versato al debitore (mutuatario) l'importo della somma di denaro (mutuo) concesso dalla Banca, perfezionando cosi il contratto di credito.
Consiste in una falsa conoscenza della realtà e determina l'annullabilità dei contratti per la tutela della buona fede e dell'affidamento del terzo. L’annullamento per errore è subordinato alla riconoscibilità dell’errore da parte del destinatario della dichiarazione.
Rimborso del capitale residuo del finanziamento (mutuo) in un'unica soluzione prima della scadenza. L’estinzione anticipata può essere totale o parziale e di prassi comporta il pagamento all'ente finanziatore (banca) di una penale in percentuale del capitale residuo.
Da sottolineare che per i mutui erogati dal 2 Febbraio 2007 in poi non si applicano più penali di estinzione e che per i mutui antecedenti sono state concordate penali ridotte.
EURIBOR - Euro Interest Bank Offered Rate
Tasso interbancario di offerta in euro (costo medio del denaro scambiato tra le principali banche europee) che viene diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea con quotazioni a un mese, tre mesi e sei mesi, come media ponderata dei tassi di interesse ai quali le banche operanti nell'Unione Europea cedono i depositi in prestito. È uno dei parametri di indicizzazione dei mutui a tasso variabile.
Tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui a tasso fisso, diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea ed è pari ad una media ponderata delle quotazioni alle quali le banche operanti nell'Unione Europea realizzano l'Interest Rate Swap (vedi I.R.S.). EVIZIONE
L'evizione è la garanzia che la cosa venduta non appartiene ad altri che la possano rivendicare. L'evizione si verifica quando l’acquirente si veda reclamare la proprietà del bene acquistato da parte di soggetti terzi. In detta evenienza il venditore è tenuto a risarcirgli il danno subito.
È la dichiarazione dello stato di insolvenza di un imprenditore, ossia l'impossibilità di soddisfare regolarmente gli impegni assunti. Effetto del fallimento è lo spossessamento cioè la perdita della disponibilità e dell'amministrazione dei beni del fallito ed il passaggio dell'amministrazione al curatore per la liquidazione del creditore.
Indica tutti quegli elementi in grado di provocare una modificazione giuridicamente rilevante: la "fattispecie concreta", ovvero una situazione costituita dal fatto specifico che la norma va a regolare, e la "fattispecie astratta", che è la situazione tipica prevista dalla norma.
È l'atto con cui un soggetto, obbligandosi personalmente (garanzia personale) verso il creditore, garantisce l'adempimento di una obbligazione altrui. E’ un contratto di garanzia personale con il quale perché il creditore può soddisfarsi sopra il patrimonio di un terzo (il fideiussore) diversa dal debitore.
La forma prescritta ad substantiam: l'atto è considerato nullo se non è redatto con la forma stabilita.
La prestazione è divenuta impossibile da parte debitore a causa di una circostanza non voluta,imprevedibile ed inevitabile.
Sono i beni che provengono da un altro bene (immobile e mobile) come corrispettivo del godimento che ne venga concesso ad altri.
È il soggetto che offre la garanzia reale (l’iscrizione ipotecaria di un bene immobile) o personale (fideiussione) a tutela del debitore rispondendo con il proprio patrimonio al creditore.
Sono gli obblighi del venditore nei confronti dell’acquirente, garantire a quest’ultimo dal rischio di evizione (se un terzo fa valere il suo diritto di proprietà sulla cosa venduta e la sottrae a colui che l'ha comprata).
Il venditore è tenuto a garantire all’acquirente che la cosa venduta sia immune da vizi che la rendano inidonea all'uso a cui è destinata, o ne diminuiscano in modo notevole il valore. GARANZIA PERSONALE
È l'atto con cui un soggetto terzo (il fideiussore) garantisce l’adempimento di obbligazione altrui (del debitore), obbligandosi personalmente. GARANZIA REALE
Il pegno e l’ipoteca sono esempi di garanzie reali. Il pegno è anch'esso un diritto reale che il debitore o un terzo concede al creditore su una cosa mobile a garanzia di un credito. In caso di insolvenza del debitore l'ipoteca è un diritto di garanzia che attribuisce al creditore il potere di espropriare il bene sul quale l'ipoteca è stata iscritta e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dalla vendita. GRADO IPOTECARIO
Un immobile può essere ipotecato più volte ed ogni iscrizione riceve un numero d’ordine (l’ordine di preferenza è determinato dalla data dell’iscrizione) il quale determina il grado dell’ipoteca. L'ipoteca di primo grado è la prima ipoteca iscritta su un bene immobile. Uno stesso bene infatti può essere assoggettato a più ipoteche, ciascuna definita da un grado, che definisce la priorità con la quale i diversi creditori ipotecari potranno soddisfarsi sul bene fornito a garanzia.
I.C.I - Imposta Comunale sugli Immobili
Imposta non progressiva che grava sul valore dell’immobile con una percentuale fissa decisa dal Comune (varia da Comune a Comune), va da 4 al 6 per mille sul valore catastale dell'immobile. Tutte le abitazioni principali (prima casa) ad eccezione di quelle di categoria catastale A1, A8 e A9, sono esonerate dal pagamento dell'ICI.
I.R.S. – Interest Rate Swap
È un contratto con il quale due parti concordano di scambiarsi flussi di interessi di natura diversa (calcolati secondo diversi tassi di riferimento). Il debitore di un prestito (mutuo) a tasso fisso si impegna a pagare gli interessi di un prestito (mutuo) a tasso variabile che gravano sull'altro debitore e viceversa. In questo modo le due parti possono modificare la natura del proprio debito senza estinguerlo per aprirne uno nuovo. IMPONIBILE
È l’importo (la cifra) sulla quale viene calcolata l'imposta. Per esempio: per l'ICI l'imponibile per le unità abitative è dato dalla rendita catastale dell'immobile aumentata del 5% e moltiplicata per 100.
L'acquisto della casa comporta il pagamento di alcune imposte, che variano a seconda della destinazione dell'immobile e del soggetto venditore (es. se il soggetto che ha venduto è lo stesso che ha costruito o ristrutturato l'immobile, l'imposta catastale è di 168 €). E’ un imposta che si calcola in modo proporzionale (l’1% sul prezzo di vendita) ed è da versare all’Agenzia delle Entrate.
È l’imposta che si paga per far registrare, cioè trascrivere nei pubblici registri, atti, contratti, ecc. Si tratta di un’imposta a carico dell’acquirente da pagarsi al momento della compravendita, sulla base del valore catastale dell’immobile. IMPOSTA IPOTECARIA
L’imposta pagata presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari a seguito degli atti di compravendita, donazione,successione e/o iscrizione dell’ipoteca, dovuta per le formalità di trascrizione, iscrizione, rinnovazione, cancellazione e annotazione. IMPOSTA SOSTITUTIVA
Trattenuta di imposta che va a sostituire una serie di altre imposte (l'imposta di registro, catastale, ipotecaria e le tasse sulle concessioni governative) operata direttamente da una delle controparti in una transazione a sfavore dell'altra e per conto del fisco. Nel caso di un mutuo è pari allo 0,25% dell'importo erogato per l’acquisto di prima casa e per tutti gli altri casi al 2% dell’importo erogato.
L'impossibilità da parte del debitore di soddisfare regolarmente gli obblighi e gli impegni di natura giuridica ed economica assunti nei confronti del creditore.
Sono gli interessi la cui misura è stabilita dalla volontà delle parti (creditore e debitore).
Sono gli interessi prodotti automaticamente dai crediti liquidi ed esigibili, detti corrispettivi perché rappresentano il corrispettivo del godimento della somma di denaro. Quindi per quanto riguarda il mutuo sono gli interessi pagati alla banca (mutuante) sul capitale concesso con il mutuo.
Sono fiscalmente detraibili: gli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari contratti per l'acquisto o la costruzione di immobili adibiti ad abitazione principale. INTERESSI LEGALI
Sono gli interessi la cui misura (il costo del denaro prestato) è stabilita dalla legge. INTERESSI MORATORI
Sono gli interessi pagati dal debitore a titolo di risarcimento del danno provocato nel patrimonio del creditore dal ritardo nell'adempimento.
È un diritto reale di garanzia attribuito ad un creditore (banca) che si costituisce mediante l’iscrizione presso l’Ufficio dell’Agenzia del Territorio. Vincola il bene a garanzia di un credito e garantisce il creditore anche nel caso in cui il bene fosse ceduto a terzi. L'ipoteca può essere legale, volontaria o giudiziale.
L'ipoteca può avere ad oggetto:
- diritti reali minori sugli immobili.
- beni mobili iscritti in pubblici registri (autoveicoli, navi, aerei, rendite dello Stato).
L'iscrizione è l'atto con il quale l'ipoteca prende vita e si esegue presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari del territorio in cui si trova l'immobile.
Prima di concedere il mutuo, successivamente alla domanda di mutuo da parte del cliente (mutuatario), la Banca (mutuante) analizza il reddito e le spese mensili del nucleo familiare del richiedente in modo da stabilire la sua affidabilità creditizie e capacità di rimborso delle rate. Successivamente ad una verifica (istruttoria) con esito positivo inizia la procedura per la formalizzazione del contratto di mutuo.
(London Interest Bank Offered Rate) Parametro d'indicizzazione applicato ai mutui in valuta estera, nello specifico è il tasso di interesse che viene utilizzato sul mercato Londinese per i prestiti fra le Banche. LOCATARIO
Il soggetto (conduttore) che ha l’immobile (la casa) in locazione.
Proprietario dell’immobile che dà la casa in affitto (in locazione).
È il contratto con il quale una parte (locatore) si obbliga a far godere all'altra (locatario) l’immobile per un dato tempo verso un determinato corrispettivo.
In questo caso gli effetti giuridici degli atti compiuti dal mandatario in nome del mandante si verificano direttamente in capo al mandante. MANDATO SENZA RAPPRESENTANZA
Il mandatario agisce in nome proprio acquistando i diritti e assumendo gli obblighi derivanti dal negozio. Il mandatario ha poi l'obbligo di trasferire, con un successivo atto, al mandante il diritto acquistato in nome proprio, ma nell'interesse del mandante. MANUTENZIONE ORDINARIA
In caso di interventi di manutenzione straordinaria occorre presentare un progetto edilizio e l'autorizzazione può essere ottenuta anche con il silenzio assenso entro 90 giorni dalla presentazione della domanda. Consiste nel realizzare interventi il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell'edificio, l'inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell'uso, l’eliminazione degli elementi estranei all’organismo edilizio), interventi di ristrutturazione edilizia (quelli cioè rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente.
È colui che in modo molto imparziale mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare o di un accordo senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti vincolanti di dipendenza. Se l'affare è concluso per effetto del suo intervento questo ha diritto alla provvigione (compenso) da ciascuna delle parti, che può essere determinata in base agli usi o da un giudice.
Modello dichiarazione dei redditi, documenti attraverso i quali la Banca rivela e valuta la capacità di reddito delle persone fisiche che effettuano richieste di finanziamenti.
La mora ha luogo quando il creditore senza alcun motivo legittimo si rifiuta di ricevere il pagamento offerto dal debitore nei modi indicati dalla legge e come pattuite da contratto, oppure non compie quanto è necessario affinché debitore possa adempiere all'obbligazione.
Una forma di inadempimento da parte del debitore. Se la prestazione da parte del debitore è temporaneamente impossibile per caso fortuito o forza maggiore, il ritardo è giustificato e il debitore è tenuto ad adempiere non appena cesserà l’impossibilità, senza incorrere in alcuna responsabilità. In tutti gli altri casi per il verificarsi degli effetti della mora è necessaria l’iniziativa del creditore che deve provvedere alla costituzione in mora, cioè intimare o richiedere per iscritto al debitore l’adempimento.
È l’istituto finanziario o la Banca che si impegna a versare una somma di denaro (il mutuo) al mutuatario.
Una o più persone che contragono il contratto di mutuo, impegnandosi a rimborsare la somma di denaro prestato come stabilito da tale contratto.
È il contratto (regolamentato dalla legge art. 1813 del C.C.) con il quale la Banca o Finanziaria (mutuante) consegna ad un soggetto (mutuatario) una determinata somma di denaro e quest'ultimo si impegna a restituire altrettanto denaro più gli interessi pattuiti in un determinato periodo di tempo.
Il mutuatario oltre che dimostrare di avere la capacità di pagare le rate quale rimborso del mutuo, deve anche sottoscrivere un’ipoteca sull’immobile (garanzia reale) che ha acquistato a favore della banca o finanziaria erogatrice.
MUTUO FONDARIO
È un mutuo immobiliare che possiede delle speciali caratteristiche di durata (non inferiore a 18 mesi) e rapporto tra somma mutuata e valore della garanzia (non superiore all’80%). Inoltre la banca o finanziaria che emette un mutuo fondiario può avvalersi anche dalla garanzia reale (ipoteca di primo grado su immobili). Invece il mutuatario che stipula un mutuo fondiario ha numerosi benefit: saldata la quinta parte del debito con la banca, ha diritto ad una riduzione dell’importo dell’ipoteca; le spese del notaio sono la metà e nel caso stipuli un mutuo per un condominio ha diritto alla divisione del prestito in quote e al suddivisione dell’ipoteca a garanzia, proporzionalmente alla quota della propria abitazione.
Particolare tipo di mutuo generalmente con durata massima di cinque anni in cui non è prevista o richiesta nessuna garanzia reale (ipoteca,fidejussione), ma l’unica garanzia richiesta è la firma di un documento (detto chirografo) da parte del mutuatario. In genere viene utilizzato per mutui di entità non molto rilevante o per finanziamenti a fini di interventi di manutenzione straordinaria in appartamenti o nelle parti comuni condominiali.
È la manifestazione di volontà dei privati diretta ad uno scopo pratico (o meglio causa) riconosciuto e tutelato dall’ordinamento giuridico. Quindi è quell'evento determinato dalla volontà le cui conseguenze giuridiche risultano volute dal soggetto che l'ha posto in essere.
È una regola dell’ordinamento giuridico che disciplina la vita organizzata della società. La norma giuridica viene definita come normale in quanto ha lo scopo di stabilire un comportamento consueto e condiviso secondo i valori della comunità, inoltre è suscettibile di applicazione forzato in quanto una eventuale sua violazione comporta una sanzione.
Documento che attesta l'avvenuta registrazione della compravendita e dell'atto di mutuo e la sua registrazione avviene Registro degli Immobili del Comune in cui è ubicato l'immobile.
Avere la “nuda proprietà” di un’immobile significa che tu puoi semplicemente dire “sono il proprietario” ma il bene viene utilizzato (usufrutto) da qualcun altro. Il nudo proprietario non paga le imposte di proprietà né le spese condominiali di gestione.
È un rapporto giuridico tra le parti in virtù del quale il debitore è tenuto a una determinata prestazione di carattere economica a favore del creditore.
Detto anche “dovere libero” il soggetto sul quale grava l'onere è libero di tenere o meno il comportamento e in ciò l'onere si distingue dall'obbligo e dal dovere, la cui inosservanza comporta, invece, l'applicazione di una sanzione : il mancato adempimento dell'onere non comporta alcuna sanzione ma il non realizzarsi dell'effetto giuridico favorevole.
Rappresentano tutte le spese da sostenere per accendere e per rimborsare il mutuo, quindi sono: le spese per l'istruttoria della pratica, la perizia sull'immobile, la parcella del notaio, le commissioni per l'incasso delle rate, le spese per la cancellazione dell'ipoteca ecc.
Indice al quale si riferiscono i mutui a tasso variabile. (vedi l´EURIBOR e il LIBOR)
È un diritto reale che il debitore o un terzo concede al creditore su un bene mobile o credito a garanzia di un credito. Tutto si costituisce con un atto scritto cosi in caso inadempimento da parte del debitore il creditore ha diritto di prelazione sulla cosa.
Valutazione del valore dell´immobile effettuata da un tecnico abilitato a tale ruolo (il perito della Banca), necessaria per la valutazione dell’importo da erogare e per eventuali altri accertamenti (es. abuso edilizio, difetto di abitabilità, ecc.).
È il prospetto nel quale sono indicate le modalità, le tempistiche e gli importi (rata) da versare per giungere al rimborso totale del finanziamento .
È la forma più importante del processo esecutivo, regolata dal codice civile (art. 491- 497 del codice di procedura civile), che ha per oggetto l´espropriazione forzata dei beni del debitore (assoggettati alla garanzia del credito espressamente indicato) in caso di un suo inadempimento al pagamento della somma di denaro dovuta al creditore. PREAMMORTAMENTO
Il periodo iniziale nel quale sono previste rate ridotte in quanto costituite solo dalla quota di interessi non comprendono la quota capitale.
Priorità e preferenza rispetto ad altri soggetti, disciplinata dalla legge, in un acquisto o nel recupero di un credito. E´ il diritto del creditore di soddisfarsi sui beni del debitore a preferenza di altri debitori. Le cause in virtù delle quali la legge assicura questa preferenza, sono il pegno, l´ipoteca e i privilegi. PRELIMINARE
È il contratto con il quale le parti si obbligano e si impegnano vicendevolmente a concludere un futuro contratto di cui fin d´ora viene determinato l´intero contenuto. PRESCRIZIONE
È il comportamento al quale il debitore si è obbligato ad attenersi in vista del soddisfacimento dell'interesse del creditore.
La maggior parte delle il prezzo è determinato dalle parti contraenti (il venditore e l’acquirente) o può anche essere determinato da un terzo (arbitratore) appositamente nominato. La vendita è nulla per mancanza di un elemento essenziale in cui il prezzo non sia né implicitamente né espressamente determinato e né determinabile.
È l´atto con il quale una persona conferisce ad un altra il potere di rappresentanza e serve a rendere noto a tutti coloro con i quali il rappresentante entrerà in contatto, che lo stesso è stato autorizzato a trattare.
È il contratto di forma scritta (prevista dal art. 1350 del Codice civile)con il quale le parti si obbligano a concludere un futuro contratto di compravendita di cui fin ora viene determinato l´intero contenuto. La promessa di vendita è denominata anche "contratto preliminare" o "compromesso".
È il diritto reale di godere e di disporre della cosa in modo pieno ed esclusivo e sfruttando le potenzialità per trarne vantaggio e disponendone la cessione contro un corrispettivo
È il compenso che spetta all´mediatore (o agente di commercio e altre figure simili) a fronte della prestazione dallo stesso effettuata. (vedi mediatore)
Se la cosa venduta non ha le qualità promesse o essenziali all'uso cui è destinata, il compratore ha diritto di ottenere la risoluzione del contratto e v'è l'onere della denunzia per difetto di qualità entro breve termine.
È il versamento periodico all'ente finanziatore come rimborso del finanziamento ricevuto, comprensivo della quota capitale più la quota di interessi maturata.
Sono le norme dettate nell’interesse generale (es. l’igiene e l’estica edilizia) di tutti che stabiliscono la distanza degli edifici.
RENDITA Prestazione periodica (annuale, mensile, ecc.) avente per oggetto denaro o beni fungibili.
Gli acquisti compiuti dai due coniugi insieme e/o separatamente durante il matrimonio costituiscono oggetto di comunione. (vedi separazione dei beni)
Consiste nel deposito di un documento, atto o contratto presso l'Ufficio del Registro, necessario prevalentemente a scopi fiscali. Costituisce il mezzo di prova per dimostrare la data di una scrittura privata di fronte ai terzi, l'omissione della registrazione non produce l'invalidità del contratto, ma ne impedisce l'esibizione in giudizio finché non sia avvenuta la registrazione e non sia pagata la sanzione pecuniaria per la ritardata registrazione.
I registri che servono soprattutto per appurare e verificare se una determinata proprietà risulta venduta, o meno, ad altre persone oppure se è gravata da ipoteca o privilegi.
Esso contiene le norme circa l'uso delle cose comuni e la ripartizione delle spese ed è approvato dalla assemblea con la maggioranza richiesta.
La banca o finanziaria nel momento in cui le viene richiesto il mutuo per l’acquisto di un immobile è solita a richiedere al mutuatario la relazione notarile preliminare, ovvero il documento rilasciato dal notaio da cui risulta che l'immobile offerto in garanzia per il finanziamento è libero da gravami che potrebbero limitarne la disponibilità.
Si intende qualunque prestazione periodica (annuale, mensile ecc.…) avente per oggetto denaro.
È il valore dell’immobile che funge da base imponibile a fini di determinare i vari tipi d’imposta(dell’ICI, imposte catastali e ipotecari). La rendita catastale si ottiene da: la consistenza dell'unità immobiliare ovvero i vani dei quali è costituito l'immobile, la sua superficie e volumetria; la spesa d'estimo relativa al comune ed alla zona ove si trova l'immobile, alla tipologia dello stesso in relazione alla destinazione d'uso (ordinaria, speciale, particolare).
Secondo l’art. 2740 c.c., in casso di inadempimento del debitore della prestazione dovuta tutti i suoi beni (sia quelli che aveva al momento in cui sorse l’obbligazione, sia quelli che egli ha successivamente acquistato) possono essere espropriati dal creditore. RESPONSABILITÀ PER ATTO ILLECITO
L'ordinamento giuridico impone a ciascuno il dovere e l’obbligo di non arrecare danni ad altri. Se il danno è prodotto senza intenzione e senza negligenza, non viene applicata nessuna sanzione. Invece se la persona ha agito con intenzione (dolo) o con negligenza (colpa), l'ordinamento giuridico pone a suo carico l'obbligo di risarcire il denaro.
(Roma Interbank Offered Rate) Tasso interbancario di riferimento utilizzato fino al 1998 e indicava il tasso con cui le banche si scambiavano il denaro sulla piazza di Roma. Ora si utilizza l'EURIBOR.
(Rimessa Interbancaria Diretta) Autorizzazione (disposizione) di addebito continuativo diretto su conto corrente, utilizzata spesso dal debitore per pagare debiti rateali con comodità.
Atto mediante il quale si autorizza da parte del creditore o con sentenza, la riduzione della somma originariamente iscritta o si restringe l'ipoteca ad una parte soltanto dei beni.
Operazione mediante quale è possibile chiedere all’istituto erogatore la revisione delle condizioni del vecchio mutuo gravato da tasso fisso. Consente al mutuatario di estinguere un mutuo a condizioni onerose a favore di un altro con condizioni più vantaggiose. Tuttavia, in presenza di mutui a tassi troppo onerosi, l'ipotesi della rinegoziazione non è l'unica, una valida alternativa da prendere in considerazione è anche quella della sostituzione di mutuo. RISTRUTTURAZIONE
Con ristrutturazione si intende: gli interventi che riguardano ad un edificio nella sua interezza, sia all'interno che all'esterno, sono le trasformazioni che comportano cambiamenti sostanziali come per esempio il cambio dell'uso, cambio dell’ aspetto estetico e delle dimensioni dell'edificio.
Documento redatto dal notaio con efficacia di un atto pubblico della compravendita di un bene immobile. Il notaio successivamente si occuperà di trascrivere il passaggio di proprietà nei registri immobiliari e segnalare la variazione al catasto.
In termini scadenza di contratto consiste in un periodo di tempo entro il quale debbono essere adempiuti tutti gli impegni e obblighi assunti.
È un regime patrimoniale dei coniugi che consiste nel fatto che ciascuno dei coniugi può godere della proprietà esclusiva dei beni acquistati sia prima che dopo il matrimonio, anche se fruiti in comune. Quindi egli ha tutto il diritto di goderli o amministrarli tali beni, fermo restando l'obbligo di adempienza dei doveri sanciti dagli Articoli 143 e 147 del Codice Civile.
S.A.L (STATO AVANZAMENTO LAVORI)
È il termine tecnico con il quale in edilizia si determina l'ammontare dei lavori svolti nella costruzione di un immobile.
Secondo il Codice Civile è un diritto reale di godimento che consiste nel obbligo imposto sopra un bene immobile (dominante) per l'utilità di un altro bene immobile (servente) appartenente a diverso proprietario. SIMULAZIONE
Nell'atto simulato le parti, d'accordo fra loro, fingono di porre in essere un contratto, ma in realtà non vogliono che si producano gli effetti di un contratto, in quanto vi è un contrasto fra la dichiarazione e l'effettiva volontà di chi fa la dichiarazione stessa. La simulazione è una riproduzione artificiale della realtà che consente di valutare e prevederlo lo svolgersi di una serie di eventi successivi all'imposizione di certe condizioni da parte dell'analista (creditore) o dell'utente (il debitore).
Sostituire il vecchio mutuo con uno nuovo passando ad un nuovo ente erogatore e a condizioni migliori. Con la sostituzione ordinaria si estingue del tutto il vecchio mutuo ancora attivo, pagando la penale (le spese di iscrizione della nuova ipoteca e quindi il mutuatario dovrà sostenere sia i costi notarili, sia quelli bancari (spese estinzione anticipata)) all’istituto finanziario e se ne stipula un altro con un istituto diverso alle nuove condizioni. Sostituzione è diverso dalla surroga, che prevede un iter semplificato e costi nulli o ridotti per il cliente. La convenienza della sostituzione dipende da quattro elementi: la differenza tra il vecchio e il nuovo tasso, il capitale ancora da rimborsare, la durata del mutuo e l'entità della penale e delle spese.
Rimborso chiesto dall’istituto erogatore per l’accensione di un mutuo e per tutte le formalità necessarie all'erogazione della somma finanziata.
Relativamente ad un mutuo, è il maggiorazione su un tasso d’interesse base, è il differenziale, fra il tasso di interesse applicato e quello assunto come riferimento (es. l'EURIBOR o l'EURIRS). Di solito è compreso tra l' 1% e il 2%.
Diritto di superficie il quale determina che tutto ciò che sta sopra o sotto il suolo appartiene al proprietario del suolo stesso. Il proprietario del suolo può attribuire ad altri il diritto di superficie. La superficie consiste o nella proprietà della costruzione separata dalla proprietà del suolo o nel diritto che il proprietario del suolo concede ad altri, di fare al di sopra del suolo una costruzione.
La surrogazione, detta anche portabilità, è una procedura semplificata per trasferire il proprio mutuo da un istituto finanziario ad un'altro, in modo da poter usufruire agevolmente delle migliori condizioni offerte. L'operazione presenta costi nulli per il cliente. (Vedi Mutuo Surroga).
Tasso effettivamente pagato dal mutuatario all’ente erogatore, composto dal parametro d'indicizzazione che è l’EURIBOR e dello SPREAD. Questo entra in vigore allo scadere del periodo di validità del "Tasso d'ingresso".
È il tasso ufficiale di riferimento della Banca Centrale Europea (BCE), al quale la BCE concede prestiti agli enti erogatore operanti nell’Unione Europea. Il suo valore viene fissato dalla BCE in occasione delle sue periodiche riunioni mensili e viene utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile.
La misura del costo della somma di denaro prestato, è la remunerazione dovuta dal mutuatario al mutuante. E’ espressa in percentuale e contenuta nella rata mensile del mutuo. TASSO D'INGRESSO
Il tasso d’ingresso è un tasso di interesse usato dagli istituti finanziari nel primo periodo (normalmente va da i sei mesi ai 2 anni) del mutuo ed è considerato di solito un tasso promozionale perché in sostanza è un tasso con valore minore rispetto al tasso che verrà in seguito applicato al mutuo. Questo tipo di tasso viene utilizzato nei contratti di mutuo a tasso variabile.
L'ammontare dei costi del denaro prestato che viene determinata all'inizio e rimane invariata per tutta la durata del mutuo.
La possibilità per il mutuatario di cambiare una o più volte nel corso del contratto di mutuo, a scadenze prestabilite, la modalità di calcolo degli interessi (da tasso fisso a variabile e viceversa). Si ha quindi l’opportunità di modificare la misura iniziale degli interessi nel corso della vita del mutuo sulla base delle aspettative circa l’andamento del costo del denaro, quindi di gestire in modo efficiente il rischio di tasso, contenendo gli effetti dei rialzi in caso di tasso variabile e viceversa di ribassi in caso di tasso fisso. Tutto ciò non è priva di costi aggiuntivi da riconoscere all’ente erogatore, i quali non sono facilmente individuabili in quanto spesso impliciti nel tasso di interesse applicato. TASSO VARIABILE
L'ammontare degli interessi da riconoscere all’istituto di credito dipende dall'andamento di un indice di riferimento (Euribor) legato al costo del denaro. Si rivela conveniente per il mutuante quando l’inflazione e il costo del denaro scendono nel tempo.
A differenza del tasso variabile standard, l'opzione CAP permette di fissare a priori un tetto massimo (detto CAP rate) al tasso di interesse per tutelarsi da possibili oscillazioni verso l'alto dei tassi di interesse. La peculiarità di questi mutui sta nel fatto che il tasso di interesse non potrà mai andare oltre un certo limite predefinito dal contratto stesso: se il tasso d'interesse è inferiore al tetto massimo, il calcolo degli interessi sarà conforme al mutuo a tasso variabile; se il tasso dovesse aumentare, e superare la soglia del tetto massimo, non si pagherà mai un tasso superiore alla soglia stabilita nel contratto.
È il tasso che esprime il costo effettivo del mutuo, tenendo conto di tutte le spese, commissioni e di possibili tassi di ingresso. TERMINE
Il termine consiste in un avvenimento futuro e certo dal quale (termine iniziale) o fino al quale (termine finale) debbano prodursi gli effetti del contratto. TERZO DATORE DI PEGNO
Il pegno può essere concesso anche da un soggetto terzo estraneo al rapporto obbligatorio principale tra il mutuatario e mutuante. Il terzo datore di pegno a differenza del fideiussore garantisce il debito di un terzo solo con il bene su cui è stato costituito il pegno.
L'ipoteca può essere concessa, così come il pegno, anche da un terzo. Il terzo datore di ipoteca è proprietario dell’immobile e acconsente all’iscrizione dell’ipoteca sul bene sostituendosi al debitore (mutuatario) rispondendo solo con il bene su cui è costituita l'ipoteca.
La trascrizione nei Pubblici Registri Immobiliari è un mezzo che rende pubblico le vicende giuridiche di un immobile. Ha per oggetto i contratti che modificano i diritti reali e personali di godimento, i contratti che trasferiscono la proprietà di un immobile ed è ammessa per i soli contratti preliminari stipulati mediante atto pubblico, scrittura privata autenticata o con sottoscrizione accertata giudizialmente.
Le parti svolgono delle trattative per giungere ad un accordo e alla conclusione del contratto. La responsabilità precontrattuale e' legata alla buona fede delle parti, nella fase preliminare il l'acquirente e il venditore (nonché l'intermediario) sono tenuti a comportarsi secondo canoni precisi.
Esprime in termini di percentuali il costo complessivo del finanziamento, su base annua e comprende gli oneri accessori quali spese di istruttoria, spese di apertura pratica, spese di incasso delle rate e spese assicurative. TAN (TASSO ANNUALE NOMINALE)
È il tasso di interesse, espresso in percentuale e su base annua, applicato dagli istituti finanziari all’importo lordo del finanziamento. Viene utilizzato per calcolare, a partire dall’ammontare finanziato e dalla durata del prestito, la quota interesse che il debitore dovrà corrispondere al finanziatore e che, sommata alla quota capitale, andrà a determinare la rata di rimborso. Nel computo del TAN non entrano oneri accessori quali provvigioni, spese e imposte.
È un L'uso consiste nel diritto di servirsi di un bene e, se è fruttifero, di raccogliere i frutti limitati ai bisogni propri e della famiglia. Il diritto di uso non si può cedere e si estingue con la morte del titolare.
Si tratta del diritto a usare un bene (un immobile o un terreno) altrui e di goderne i frutti (canone di affitto o i prodotti agricoli coltivati), l'unica cosa che manca e la semplice proprietà formale (la "nuda proprietà"). Quindi, quando esiste un usufruttuario c'è anche un nudo proprietario e viceversa. L'usufrutto è valido solo per un periodo prefissato, può trattarsi di mesi o di anni, ma la maggior parte delle volte per tutta la vita (“"vita natural durante"). Alla morte dell'usufruttuario, il nudo proprietario diviene automaticamente proprietario per intero del bene, senza dover fare particolari atti o pagare tasse e imposte (tranne quelle di registrazione sull'unione, detta "consolidamento", tra usufrutto e nuda proprietà).
Esistono due tipi di usucapione, quello ordinario (art. 1158 c.c.) che è l'acquisizione del diritto di proprietà di un bene immobile e degli altri diritti reali di godimento, grazie al possesso continuato per 20 anni, ed in caso di possesso del bene per un periodo ridotto a 10 anni si tratta di usucapione abbreviato (art. 1159 c.c.).
In base alla legge n°108 del 7 marzo 1996 vengono stabiliti i tassi massimi d'interesse cui può essere prestato del denaro o erogato un finanziamento superati i quali scatta il reato di usura. Il limite trimestrale viene determinato e comunicato di volta in volta dalla Banca d'Italia e non può essere superiore al 50% del tasso effettivo globale (TEG) medio registrato nel trimestre precedente per ogni categoria di operazione di prestito (anticipi, leasing, aperture di credito in conto corrente, prestiti personali, mutui ecc). U.T.E
(Ufficio Tecnico Erariale) Ufficio presso il quale viene attribuita una rendita catastale ai beni immobili.
È un contratto consensuale che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di un bene contro il corrispettivo di una somma di denaro (prezzo). VALORE CATASTALE