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Timestamp: 2018-11-12 21:17:46+00:00
Document Index: 178192371

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 11', 'art. 6', 'art. 31', 'art 135', 'art. 33', 'art. 18', 'art. 18']

CCNI del 26 Febbraio PDF
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Bartolomeo Sassi
1 MOBILITA PER L A.S. 2014/2015 CCNI del 26 Febbraio 2014 PERSONALE DOCENTE E EDUCATIVO I POSTI DISPONIBILI E LE PREFERENZE ESPRIMIBILI
2 POSTI DISPONIBILI PER LE OPERAZIONI DI MOBILITÀ L'elenco dei posti disponibili deve essere pubblicato all'albo dell ufficio territorialmente competente entro il termine previsto dall O.M. sui trasferimenti posti disponibili Sono disponibili per le operazioni di mobilità i posti e le cattedre, compresi quelli delle DOP e DOS, che risultano vacanti nell organico di diritto dell anno scolastico per il quale si effettuano i movimenti, e che sono comunicati dall ufficio territoriale al sistema informativo nei termini fissati dall O.M. sulla mobilità (termine ultimo di comunicazione al SIDI delle domande e dei posti) Si tiene conto delle cattedre e dei posti (compresi quelli degli ex istituti civici Leonardo da Vinci di Firenze, Barabino/Galilei di Genova e Dossi di Ferrara - art. 3 bis CCNI) : - che si rendono vacanti a seguito di variazioni di stato giuridico del personale (es.: dimissioni, collocamento a riposo, decadenza, etc.) - che sono istituiti ex novo per l organico di diritto dell A.S. a cui si riferiscono le operazioni di mobilità e che sono sprovvisti di personale titolare, compresi quelli derivanti dall istituzione di nuovi indirizzi di studio - già vacanti all inizio dell anno scolastico o che si rendono vacanti a qualsiasi altro titolo - che non sono assegnati in via definitiva al personale con contratto a tempo indeterminato - che si rendono vacanti per effetto dei movimenti in uscita, fatta salva la sistemazione del personale soprannumerario posti non disponibili Non sono disponibili i posti e le cattedre: - che prima delle operazioni di mobilità sono assegnati al personale riammesso in servizio o rientrato nei ruoli (art. 5 CCNI) - relativi agli insegnamenti di nuova istituzione dei licei musicali e coreutici fino a quando non verranno definiti i corrispondenti titoli di accesso (Liceo musicale: esecuzione e interpretazione; teoria, analisi e composizione; storia della musica; laboratorio di musica d insieme; tecnologie musicali. Liceo coreutico: storia della danza; storia della musica; tecniche della danza; laboratorio coreutico; laboratorio coreografico; teoria e pratica musicale per la danza) - da assegnare, mediante opzione, ai docenti già utilizzati, su posti di organico di fatto in corsi sperimentali autorizzati con decreto o, comunque, utilizzati in istituzioni scolastiche il cui intero organico non è stato in precedenza acquisito in organico di diritto (educandati, sezioni ospedaliere operazioni che dovrebbero essere già state tutte effettuate) - da accantonare per la sistemazione dei docenti senza sede, non licenziabili, soprannumerari ecc. 2
3 mobilità della III fase Alla terza fase è attribuito il 50% dei posti disponibili nell organico provinciale, dopo aver sistemato l esubero provinciale tenendo distinte le tipologie di posto comune e di sostegno. Il restante 50% è attribuito alle assunzioni (art. 6). Le operazioni della III fase si possono effettuare solo dopo la completa sistemazione, con trasferimento a domanda o d'ufficio, dei docenti soprannumerari sull'organico sede provinciale, sulla dotazione organica provinciale (D.O.P.) della scuola secondaria, e dei docenti in attesa della sede definitiva di titolarità. Ne deriva che per la mobilità della III fase (interprovinciale e professionale) dalle disponibilità residuate dopo i trasferimenti provinciali sono detratti (numericamente): - gli accantonamenti richiesti e la sistemazione dell esubero provinciale (considerando distintamente le diverse tipologie di posto comune/sostegno) - il 50% delle disponibilità da accantonare per le assunzioni in ruolo Ad esempio in presenza di 12 posti residuati dopo i trasferimenti provinciali, 6 posti sono destinati alle assunzioni e 6 posti alla terza fase. Questi ultimi a loro volta sono ripartiti al 50% tra mobilità territoriale interprovinciale, a cui sono destinati 3 posti, e mobilità professionale a cui sono assegnati 3 posti. NOTA BENE L eventuale posto dispari derivante dalla ripartizione al 50% delle disponibilità da assegnare alla terza fase e alle assunzioni in ruolo è destinato a queste ultime. Ad esempio in presenza di 13 posti residuati dopo i trasferimenti provinciali, 7 posti sono destinati alle assunzioni e 6 posti alla terza fase. Il posto dispari, di norma attribuito alle assunzioni, viene destinato alla mobilità della terza fase nel caso in cui vi siano docenti in esubero provinciale abilitati e già utilizzati in quel ruolo o classe di concorso e che presentano domanda di passaggio, a condizione che tra le preferenze abbiano indicato il codice sintetico della provincia di titolarità (Art. 6 comma 6 CCNI) Qualora la ripartizione al 50% delle disponibilità da assegnare alla mobilità territoriale interprovinciale e alla mobilità professionale (terza fase) dia luogo ad un numero non intero, questo si approssima all unità superiore a favore della mobilità territoriale interprovinciale Ad esempio in presenza di 10 posti residuati dopo i trasferimenti provinciali, 5 posti sono destinati alle assunzioni e 5 posti alla terza fase. Poiché la ripartizione di questi al 50% determina un numero non intero (2,5) la frazione si arrotonda all unità superiore in favore della mobilità territoriale interprovinciale, a cui sono destinati 3 posti, mentre alla mobilità professionale sono assegnati 2 posti. Sono effettuati anche oltre il limite numerico del 50% (aliquota assegnata alla mobilità professionale nell ambito della disponibilità della terza fase) i passaggi di cattedra e di ruolo di docenti titolari in provincia provenienti da posti o classi di concorso in esubero Sulle cattedre di strumento musicale A077 non sono destinati alle terza fase i posti da accantonare per le assunzioni dei docenti inclusi nella seconda fascia delle graduatorie ad esaurimento (art. 11, co. 9 della legge 124/1999 art. 6 co. 1 lettera b CCNI) 3
4 LE PREFERENZE Le preferenze, complessivamente per un numero non superiore a 20 per la scuola primaria e dell infanzia, ed a 15 per le scuole ed istituti di istruzione secondaria ed artistica debbono essere indicate nell apposita sezione del modulo domanda. Nel Bollettino ufficiale pubblicato nella rete internet e intranet del MPI sono riportate in modo analitico, le denominazioni delle scuole costituite da un codice e dal nome identificativo dell istituzione possono essere espresse Preferenze puntuali: relative a singole istituzioni scolastiche Gli aspiranti trascrivono il codice delle scuole con l esatta definizione ufficiale riportata nei Bollettini ufficiali disponibili sul sito internet del MIUR, relativi alle seguenti tipologie di sedi: - Plessi sede di circolo - Sedi attivate presso strutture ospedaliere - Scuole per sordomuti (ruolo speciale scuola primaria) - Scuole per ciechi (ruolo speciale scuola primaria) - Sedi attivate presso strutture carcerarie (ruolo speciale per la scuola primaria) - Centro territoriale di educazione per adulti - Istituti di Istruzione secondaria di I grado - Istituti di istruzione secondaria di II grado - Liceo Europeo - Istituti omnicomprensivi - Istituti collocati in piccole isole Preferenze sintetiche: relative ad ambiti territoriali Gli aspiranti indicano il codice del Distretto, del Comune, della Provincia.! In questo modo possono chiedere con una sola preferenza, tutti gli istituti ubicati nell area territoriale di interesse.! In tal caso l assegnazione avverrà secondo l ordine risultante dall elenco ufficiale delle scuole nel rispetto della precedenza scaturita da eventuali preferenze puntuali di altri aspiranti. Nell ambito di ciascuna provincia, nel Bollettino Ufficiale le indicazioni sintetiche vengono elencate nel seguente ordine: - Distretti compresi nei comuni (dove esistono) - Comuni che comprendono più distretti (dove esistono) - Distretti che comprendono più comuni; - Isole della Provincia (dove esistono) 4
5 ATTENZIONE!!! Non sono comprese nelle preferenze sintetiche le seguenti tipologie di scuole che gli interessati debbono richiedere espressamente utilizzando il codice specifico: - Sedi attivate presso strutture ospedaliere e carcerarie - Centro territoriale di educazione per adulti - Liceo Europeo! Non sono comprese nelle preferenze sintetiche relative al comune le piccole isole che devono essere richieste espressamente.! Diversamente se viene richiesto il codice dell intera provincia, il docente può essere trasferito anche nelle piccole isole. Il codice sintetico della provincia comprende, infatti, il DISTRETTO ISOLE DELLA PROVINCIA nel quale sono raggruppati i comuni isolani della provincia. Il personale docente della dotazione organica provinciale dovrà utilizzare l apposito codice riportato immediatamente dopo il codice sintetico della provincia. A tale codice segue la dicitura dotazione organico provinciale. Il personale docente della scuola secondaria di II grado, interessato al movimento su posti di sostegno potrà esprimere la preferenza indicando l apposito codice meccanografico con la dicitura dotazione organica di sostegno. N.B.: si consiglia di consultare la legenda relativa all ordine di scuola di interesse, prima di prendere visione dell elenco ufficiale delle scuole. Posti presso strutture ospedaliere, istituzioni penitenziarie, centri EDA I posti attivati presso le strutture ospedaliere, le sedi carcerarie e i centri EDA devo essere richiesti espressamente utilizzando i codici specifici previsti nei bollettini ufficiali.! Attenzione: questi posti non sono compresi nelle preferenze sintetiche Per i trasferimenti verso le strutture ospedaliere, le sedi carcerarie e i centri EDA è riconosciuta in tutte e tre le fasi la priorità per chi ha tre anni di servizio comunque prestato in questi corsi (art. 31 e 32 CCNI). Per la scuola primaria è previsto il ruolo speciale per l insegnamento nelle scuole carcerarie (legge 72/1963- art 135 TU 297/94). I titolari di posto comune o di sostegno per accedere a tale tipologia di posti devono presentare domanda di passaggio di ruolo e essere forniti del titolo di specializzazione specifico (art. 33 commi 5, 6 e 7). I passaggi sono disposti manualmente dagli uffici territoriali dopo i trasferimenti nell ambito del ruolo carcerario e comportano l obbligo di permanenza per almeno 10 anni, compreso l anno in corso. 5
6 SCUOLA SECONDARIA CATTEDRE, CATTEDRE ORARIO E CORSI SERALI Preferenze sintetiche Nell'ambito di ciascuna preferenza territoriale sintetica (comune, distretto, provincia) il trasferimento è disposto su cattedre. Lo scorrimento delle scuole, per l assegnazione della cattedra avviene con il seguente ordine: 1. cattedre interne alla scuola; 2. cattedre orario esterne con completamento nello stesso comune (solo se richieste vedi paragrafo seguente); 3. cattedre orario esterne con completamento in diverso comune (solo se richieste vedi paragrafo seguente);! All'interno di ognuno dei punti precedenti viene assegnata la prima scuola in cui è disponibile una cattedra secondo l'ordine risultante dal bollettino ufficiale.! Tale modalità di assegnazione è modificata se nell'ambito di ognuno dei punti precedenti esistono altre scuole con cattedre disponibili e la scuola che sarebbe stata assegnata secondo l ordine esposto è stata richiesta da altro docente con punteggio inferiore ma con una indicazione di preferenza di tipo più specifico. Cattedre orario I docenti che desiderano ampliare le possibilità di trasferimento possono chiedere che nell ambito delle preferenze, puntuali o sintetiche, siano comprese anche le cattedre orario esprimendo la preferenza per: - cattedre orario costituite solo tra più istituti dello stesso comune - cattedre orario costituite anche tra istituti di comuni diversi! le cattedre orario possono essere costituite per tutte le scuole, comprese quelle con classi a tempo prolungato Queste tipologie di cattedre, devono essere richieste espressamente barrando le apposite caselle del modulo domanda.! La richiesta vale per tutte le preferenze espresse, puntuali e sintetiche, sia con riferimento alla tipologia dei posti che agli ambiti territoriali! Le modalità di assegnazione delle cattedre orario, sia nei movimenti a domanda (solo se richieste) sia nei trasferimenti d'ufficio, sono le seguenti: - in caso di preferenza puntuale (singola scuola/istituto) sono esaminate in stretto ordine sequenziale: a) le cattedre interne alle scuole; b) le cattedre orario esterne con completamento nello stesso comune; c) le cattedre orario esterne con completamento in comuni diversi; - in caso di preferenza sintetica (distretto, comune, provincia) sono esaminate in stretto ordine sequenziale e per ciascuna scuola compresa nella singola preferenza sintetica, secondo l'ordine del bollettino: a) le cattedre interne; b) le cattedre orario esterne con completamento nello stesso comune; c) le cattedre orario esterne con completamento in comuni diversi. 6
7 NOTA BENE Il docente trasferito su cattedra orario è titolare nella prima scuola indicata ed è tenuto a svolgere l'orario di insegnamento in tutte le scuole comprese nella cattedra L'interessato sarà automaticamente assorbito nella scuola di titolarità, se si libera o si costituisce una cattedra in tale scuola Analogamente il docente titolare su cattedra tra comuni diversi, se nella scuola di titolarità si libera una cattedra articolata con scuole dello stesso comune, è automaticamente ed immediatamente assorbito su questa ultima cattedra.! a tale fine non sono necessari ulteriori provvedimenti da parte dell ufficio territorialmente competente.! Viceversa i titolari di cattedra costituita su più scuole, se desiderano il trasferimento nella scuola di completamento devono presentare domanda di trasferimento Gli abbinamenti delle cattedre costituite su più scuole possono essere modificate negli anni scolastici successivi. Pertanto, i docenti trasferiti su tali cattedre sono tenuti a completare l'orario d'obbligo nelle scuole nelle quali il nuovo organico prevede il completamento d'orario.! I docenti di scuola secondaria di II grado che chiedono le cattedre orario, anche se non hanno espresso la preferenza per i corsi serali possono, però, essere assegnati su cattedre orario con titolarità in corsi diurni e completamento in corsi serali Scuola secondaria di II grado corsi serali I docenti che desiderano ampliare le possibilità di trasferimento possono chiedere che siano comprese nell ambito delle preferenze, puntuali e sintetiche, anche le cattedre con titolarità in corsi serali Queste tipologie di cattedre, devono essere richieste espressamente barrando le apposite caselle del modulo domanda.! La richiesta vale per tutte le preferenze espresse, puntuali e sintetiche, sia con riferimento alla tipologia dei posti che agli ambiti territoriali I docenti che desiderano il trasferimento, nell'ambito dello stesso istituto, dal corso diurno al corso serale, devono chiederlo espressamente riportando la denominazione ufficiale del corso serale, comprensiva della dizione in chiaro della scuola con l'indicazione serale e del codice corrispondente al corso serale, Analogamente coloro che desiderano il trasferimento dal corso serale al corso diurno, nell'ambito dello stesso istituto, devono chiederlo espressamente riportando la denominazione ufficiale del corso diurno e il relativo codice.! Questi trasferimenti sono disposti con precedenza rispetto ai trasferimenti nell'ambito dello stesso comune (art. 18, co. 13).! Per il trasferimento o il passaggio in altri istituti, in cattedre o cattedre orario che funzionano in corsi serali, deve essere indicata la preferenza specifica per il corso serale di ciascun istituto richiesto. 7
8 Con riferimento alle preferenze sintetiche se è stato chiesto anche il corso serale, barrando l'apposita casella del modulo domanda, la ricerca di tale tipo di cattedra viene effettuata, in stretto ordine sequenziale, secondo le seguenti priorità: a) corsi diurni per ciascun istituto compreso nella singola preferenza sintetica, secondo l'ordine del bollettino; b) corsi serali per ciascun istituto compreso nella singola preferenza sintetica, secondo l'ordine del bollettino.! La cattedra orario tra il corso diurno e il corso serale (o viceversa) viene considerata come cattedra orario fra due istituti diversi. Pertanto, coloro che hanno fatto esplicita richiesta per le cattedre orario fra istituti diversi possono essere trasferiti anche su cattedre orario fra corsi diurni e corsi serali. organici distinti negli istituti di istruzione superiore! Ai docenti che chiedono il trasferimento nell ambito dello stesso Istituto di Istruzione Secondaria Superiore in cui sono presenti organici distinti e funzionanti nello stesso comune, viene riconosciuta la precedenza a condizione che non vi sia esubero, per la stessa classe di concorso, nell ambito del comune (art. 18 co. 13). 8
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