Source: https://www.immobilio.it/threads/affitto-per-brevi-periodi-e-comunicazione-cessione-fabbricato.34510/
Timestamp: 2017-10-22 00:59:48+00:00
Document Index: 20981791

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 109', 'art. 12', 'art. 8']

Affitto per brevi periodi e comunicazione cessione fabbricato | immobilio - Forum Immobiliare
Affitto per brevi periodi e comunicazione cessione fabbricato
Discussione in 'Locazione Comodato Nuda Proprietà e Usufrutto' iniziata da fajha, 25 Maggio 2015.
fajha Nuovo Iscritto
Mi sono appena iscritto e scrivo da Roma.
Vorrei chiedere il vostro parere sulla questione della cessione fabbricato da comunicare alla Polizia di zona.
Ho un piccolo monolocale che vorrei affittare con i famosi siti internet Airbnb ecc.
La mia intenzione è di affittare per pochi gg max una settimana.
Mi sembra di aver capito che se gli occupanti sono europei non c'è bisogno della comunicazione, ma se sono extra EU bisogna comunicare alla Polizia di zona gli occupanti,
Ma se in un mese (poniamo il caso) io abbia solo clientela americana o sud americana dovrei ogni due o tre giorni andare alla polizia a comunicare i dati degli occupanti? Mi confermate questo?
fajha, 25 Maggio 2015
fajha ha scritto: ↑
Te lo confermo. In caso di soggetti extracomunitari, ATTENZIONE: la COMUNICAZIONE DI OSPITALITA’ = art. 7 del D.Lgs. n°286/1998 (non la COMUNICAZIONE DI CESSIONE FABBRICATO = art. 2, co. 1 del DL n°79/2012), entro 48 ore dalla consegna dell’appartamento (a prescindere dalla data di stipula o di decorrenza del contratto), permane sempre, anche se la durata della stessa è limitata a pochi giorni.
La COMUNICAZIONE DI OSPITALITA’ (al pari della comunicazione, entro sessanta giorni, all’amministratore del condominio dei dati degli inquilini che si succedono nell’appartamento) spetta a colui che ospita o alloggia o che, comunque, ha la disponibilità dei locali, in nome proprio o altrui (locatore, locatario, sublocatore, rappresentante legale ecc.) che deve portare a conoscenza della P.S. la presenza di cittadini stranieri (extraUE) sul territorio italiano (non rileva la durata).
Pennylove, 25 Maggio 2015
Per pochi giorni alla settimana è un affitto turistico e quindi hai l'obbligo di denunciarli tutti e sempre, se inferiore al mese, tramite il sito web della questura, oltre che presentare al Comune l'autorizzazione ad aprire una attività di tipo privato per appartamento turistico.
dormiente, 27 Maggio 2015
Alcune questure permettono anche a chi affitta intero appartamento con contratti turitsitici la registrazione al portale alloggiati web, e quindi la registrazione di tutti gli ospiti UE e non UE.
Ove non è cosi devi solo fare la comunicazione indicata da pennylove solo per gli extra UE entro 48 ore dal loro arrivo.
Roma mi pare non da la possibilita, ma p rimasta al cartaceo, Firenze ad esempio dal 1 ottobre ha obbligatotutti ad utilizzare alloggiati web.
Vai al commissariato di zona e chiedi come comportarti
b62, 4 Giugno 2015
Se gli affitti il monolocale, mi sembra che Pennylove faccia una distinzione fra " cessione" di fabbricato e " ospitalità". Il tuo caso specifico, affittando il monolocale, è una cessione di immobile, non lo ospiti a casa tua.
dormiente, 5 Giugno 2015
Eddie Membro Junior
Non ho compreso bene. Un locatore persona fisica che ha un appartamento che saltuariamente è solito affittare per brevissimi periodi a turisti, deve provvedere all'inoltro telematico delle presenze dei turisti con il sistema "Alloggiati Web"?
Eddie, 10 Giugno 2015
Si, perché cede l'immobile e inferiore al mese non c'è l'obbligo di registrarlo, così io faccio per altri.
dormiente, 10 Giugno 2015
Perdonami, è solo per capire. Vuoi dirmi che Alloggiati Web deve essere utilizzato solo da coloro che non hanno registrato contratti turistici sotto i 30 giorni? Sei sicuro di questo? E gli altri, quelli che registrano contratti turistici sopra i 30 giorni con turisti non comunitari cosa devono fare? Presentare la dichiarazine di ospitalita'?
Messa in questi termini, la cosa mi sembra veramente assurda...non mi pare che la legge preveda che questo modello debba essere utilizzato solo da coloro che affittano appartamenti a soggetti non comunitari per un periodo superiore ai 30 giorni? Hai qualche riferimento di legge?
Eddie, 11 Giugno 2015
Noooooo, con Alloggiati web, cedi l'immobile o la camera o il posto letto a turisti, devi segnalare tutti i turisti entro 48 ore stranieri e non. Il contratto di locazione lo registri se superiore al mese.
Scusa ma semplificare qui è molto difficile e cercherò di spiegare meglio.
Si parlava di affittare un immobile ad uso turistico stranieri e non.
Il contratto ad uso turistico, se superiore ai 30 giorni ed in genere per massimo 6 mesi, lo registri come gli altri, se lo fai una volta e nessun conduttore te lo contesta, vai liscio, ma attenzione, ci sono normative comunali e regionali che regolano la locazione turistica e bisogna rispettare, se solitamente cedi il tuo immobile a turisti, anche se non apri una attività commerciale, oltre a chiedere l'autorizzazione del Comune dovresti fare la segnalazione alla Questura tramite le schedine web fra l'altro molto comodo, di chi alloggi, straniero e non.
dormiente, 11 Giugno 2015
Eddie ha scritto: ↑
La risposta è negativa, se l’appartamento in questione “non è una struttura ricettiva classificata ed autorizzata come tale secondo le leggi nazionali o regionali di settore” (vedi, in proposito, la risposta n°4 nelle FAQ del servizio Alloggiati web): in questo caso, il proprietario che cede a turisti stranieri (non comunitari), dietro il pagamento di un corrispettivo, il godimento di un bene immobile ovvero concede loro ospitalità, dovrà provvedere agli obblighi previsti dall’art. 7 del D.Lgs. n°286/1998 (“Comunicazione di ospitalità”).
Il servizio “alloggiati web” (DM 17 gennaio 2013) è una procedura telematica dedicata a chi (in forma imprenditoriale e non imprenditoriale) gestisce “strutture ricettive”, anche extralberghiere, quali case e appartamenti per vacanze (anche all’interno di un condominio, salvo che il regolamento non ne impedisca l’uso) cedendone il godimento a qualunque tipo di cessionari, siano essi cittadini UE od extraUE (il servizio non fa distinzioni di sorta).
Qualsiasi appartamento ammobiliato può essere potenzialmente affitttato per finalità turistiche, ma la locazione di un appartamento per brevi periodi a turisti, non fa necessariamente di esso una “struttura ricettiva”. Al concetto di struttura ricettiva è legato ad es. il numero di appartamenti posseduti dal titolare/gestore ovvero il numero di camere e posti letto ovvero la continuità dell’attività in questione (vedi, al riguardo, la legge “Sviluppp e sostenibilità del turismo veneto” n°11/2013). Queste peculiarità non sembrano sussistere nel caso in cui ci si limiti, occasionalmente e senza continuità, a locare un appartamento ammobiliato ad uso abitativo-turistico per brevi periodi, tanto più se chi affitta il medesimo immobile lo fa con finalità di diversa natura nel corso dell’anno solare (ad es. Tizio stipula n° 2 contratti ad uso villeggiatura della durata complessiva di 20 giorni, tre mesi dopo ne stipula un altro di natura transitoria della durata di 6 mesi ecc.).
Diverso sarebbe se l’immobile ovvero gli immobili fossero esclusivamente locati per l’affitto ai turisti e vi fosse un’attività locativa continua, organizzata o meno, degli stessi in forma di “appartamenti per vacanza” (ad es. Caio possiede un appartamento a Venezia che loca tutto l’anno ai turisti), fattispecie nelle quali potrebbe ravvisarsi lo stato di “struttura ricettiva”, donde il conseguente obbligo di utilizzo del sistema “alloggiati web”, rispettando l’art. 109 TULPS (RD n°773/1931 e successive modificazioni) e il DM 07/01/2013.
Per uscire dall’astratto, prendiamo ad esempio la legge n°16/2004 della Regione Emilia-Romagna (“Disciplina delle strutture ricettive dirette all’ospitalità”). All’art. 12 (Appartamenti ammobiliati per uso turistico), si legge: “non sono soggetti all’esercizio di case e appartamenti per vacanze i proprietari o usufruttuari che danno in locazione a turisti, case e appartamenti, in numero non superiore a tre, nel corso di una o più stagioni turistiche, con contratti aventi validità non superiori a sei mesi consecutivi, senza fornitura di servizi aggiuntivi e sempre che l’attività non sia organizzata in forma d’impresa”.
Pertanto uno o più locazioni occasionali, a titolo privato, senza affiancamento di servizi aggiuntivi, non costituiscono, quindi, attività d’impresa e non sono soggette alla disciplina regionale per le attività ricettive. Tuttavia, assodata sul campo la conoscenza superficiale della materia da parte di alcune autorità locali di P.S., posto che gli uffici hanno assunto discordi posizioni sull’uso degli alloggi locati ai turisti (ma non solo ai turisti! ), l’unico consiglio che, in questo momento, mi sentirei veramente di darti è: attieniti alla griglia interpretativa (spesso vaga e raffazzonata) dell’ufficio di P.S. territorialmente competente.
Pennylove, 11 Giugno 2015
Nel caso dell'Emilia Romagna però ci sono state delle modifiche, per gli appartamenti ammobiliati uso turistico e la comunicazione al Comune bisogna sempre farla, oltre le statistiche alla Provincia.
(modificato comma 2 da art. 8 L.R. 12 febbraio 2010, n. 4)
E così anche per Roma:
In osservanza al D.P.R. 160/2010, la presentazione della S.C.I.A. (Segnalazione Certificata Inizio Attività) per le attività ricettive di alberghi, dipendenze alberghiere, residence, affittacamere, bed&breakfast, case vacanza non imprenditoriali, case per ferie e ostelli avviene esclusivamente in VIA TELEMATICA collegandosi al portale www.suaproma.comune.roma.it.
Ma la mia preoccupazione è quella che se io faccio un contratto per un appartamento turistico non in forma imprenditoriale senza fare la comunicazione al Comune e per caso mi trovo un conduttore che non se ne va e mi contesta il contratto turistico, adducendo che avrei dovuto fargli un transitorio per esempio, con le tariffe a canone concordato e non con le tariffe libere turistiche, come la va a finire?
No problem, faccio tutte le comunicazioni che vogliono, al Comune, alla provincia e alla Questura, tanto è tutto telematico.
Grazie, Penny! Adesso ho le idee un po' più chiare. Dovevamo registrare un contratto turistico a Torino della durata di 24 giorni con due soggetti non comunitari. Sono riuscito a contattare la Questura di Torino. Presentazione del modello di ospitalità, salvo che il locatore non destini la sua proprietà a casa o appartamento per vacanze: in questo caso, scatta l'obbligo dell'inoltro telematico degli alloggiati, censimento, comunicazione, ecc.
Eddie, 12 Giugno 2015
Oggi è il tuo compleanno, dormiente, per cui oggi niente affitti turistici, per favore, ma solo auguri , auguri , auguri. .Ti auguro di proseguire il tuo cammino verso la meta con fiducia e senza affanno, possibilmente in buona compagnia. Vai sempre avanti e troverai le risposte che cerchi (ma non all’Agenzia delle Entrate ). Auguri da Penny
Pennylove, 12 Giugno 2015
dormiente, 12 Giugno 2015
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