Source: http://www.laleggepertutti.it/codice-proc-penale/art-80-cod-proc-penale-richiesta-di-esclusione-della-parte-civile
Timestamp: 2016-10-26 07:35:27+00:00
Document Index: 77736316

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 80', 'art. 447', 'sentenza ', 'art. 447', 'art. 74', 'art. 2']

RICHIEDI CONSULENZA SU QUESTO ARGOMENTO	1. Il pubblico ministero, l’imputato e il responsabile civile possono proporre richiesta motivata di esclusione della parte civile.
5. L’esclusione della parte civile ordinata nell’udienza
preliminare non impedisce una successiva costituzione fino a che non siano compiuti gli adempimenti previsti dall’articolo 484.
Giurisprudenza annotataRichiesta di esclusione della parte civile
Cassazione penale sez. VI 07 gennaio 2015 n. 2329 Il provvedimento di esclusione della parte civile non è impugnabile anche ove sia stato disposto con sentenza anziché con ordinanza, se il giudice penale non si è mai pronunciato sul merito della richiesta risarcitoria. Annulla in parte senza rinvio, App. Napoli, 15/10/2010
Cassazione penale sez. V 17 luglio 2013 n. 44247 Non è abnorme l'ordinanza con cui il giudice esclude la costituzione della parte civile per la mancanza di un rapporto di causalità diretta tra il danno ed i fatti di cui all'imputazione, in quanto rientra nel potere-dovere del giudice valutare l'ammissibilità della costituzione di parte civile.
Cassazione penale sez. III 18 gennaio 2012 n. 4364 La richiesta di esclusione della parte civile, già ammessa all'udienza preliminare, può essere proposta per la prima volta al momento degli accertamenti relativi alla costituzione delle parti nel dibattimento.
Tribunale La Spezia 01 febbraio 2005
In tema di applicazione della pena nel corso delle indagini preliminari, la richiesta di esclusione della parte civile va formulata, in applicazione analogica dell'art. 80 comma 2 c.p.p., nell'udienza fissata ex art. 447 c.p.p. non oltre il momento di accertamento della costituzione delle parti. (In applicazione di tale principio la Corte ha rigettato il ricorso proposto avverso la sentenza pronunciata ex art. 447 c.p.p. nella parte in cui il tribunale aveva condannato l'imputato alla rifusione delle spese di costituzione in favore della parte civile).
Cassazione penale sez. IV 16 marzo 2004 n. 33634 È manifestamente inammissibile la q.l.c. degli art. 74, 75, 76, 77, 78, 79, 80, 81, 82, 83, 84, 85, 86, 87, 88, 90, 91, 92, 93, 94, 95, 154, 187, comma 3, 441, commi 2 e 3, 444, comma 2, 451, comma 3, 491, 505, 538, 539, 540, 541 e 543 c.p.p., sollevata in riferimento agli art. 2, 3, 13 e 111 cost., nella parte in cui prevedono "la possibilità di azione civile delle parti private nel processo penale", in quanto il rimettente sottopone a scrutinio trentatrè articoli del codice di procedura penale di contenuto eterogeneo - tra cui figurano anche disposizioni che non riguardano affatto la questione - senza che tra esse si ravvisi quella reciproca, intima connessione che sola consente di coinvolgere nello scrutinio un intero complesso normativo.
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