Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-proc-penale/art-21-cod-proc-penale-incompetenza
Timestamp: 2020-01-23 23:01:10+00:00
Document Index: 50474246

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'sentenza ', 'art. 21', 'art. 11', 'art. 21', 'art. 491', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 630', 'art. 23', 'art. 21', 'art. 491', 'sentenza ', 'art. 21']

Art. 21 cod. proc. penale: Incompetenza | La Legge per tutti
Art. 21 cod. proc. penale: Incompetenza
Anche nel procedimento di sorveglianza trova applicazione la regola generale dell'art. 21, comma secondo, cod. proc. pen., secondo la quale, in mancanza dell'udienza preliminare, l'eccezione di incompetenza per territorio va proposta, a pena di decadenza, entro la fase di controllo della costituzione delle parti. (Annulla con rinvio, Mag. sorv. Genova, 18/12/2013)
La competenza del magistrato di sorveglianza ad applicare le misure di sicurezza non disposte con la sentenza irrevocabile di condanna o di proscioglimento ha carattere funzionale e, come tale, in caso di violazione è sempre rilevabile anche di ufficio ai sensi dell'art. 21, comma primo, cod. proc. pen. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato l'ordinanza del tribunale che, dopo l'irrevocabilità della sentenza, aveva provvisoriamente applicato la misura di sicurezza del ricovero in una casa di cura e custodia). (Annulla senza rinvio, Trib. Latina, 14/02/2014 )
Cassazione penale sez. I 09 dicembre 2014 n. 3108
La speciale competenza stabilita dall'art. 11, comma 3, c.p.p. per i procedimenti connessi a quello riguardante magistrati ha natura di competenza per territorio ed è, pertanto, rilevabile, ai sensi dell'art. 21, comma 2, c.p.p., prima della conclusione della udienza preliminare o, se questa manchi, entro il termine previsto dall'art. 491, comma 1, c.p.p. (Rigetta in parte, App. Lecce, sez. dist. Taranto, 04/06/2012 )
In materia cautelare, l'eccezione sull'incompetenza territoriale dell'autorità giudiziaria procedente può essere sollevata per la prima volta anche con il ricorso per cassazione, purché il ricorrente adempia all'obbligo di specificità nella deduzione dei motivi e non fondi le sue lamentele su elementi di fatto mai introdotti dinanzi al giudice del merito ovvero sui quali sia necessario procedere a valutazioni o ad accertamenti comunque inammissibili nel giudizio di legittimità. (Annulla con rinvio, Trib. lib. Milano, 31/12/2013 )
Cassazione penale sez. VI 05 marzo 2014 n. 13096
L'eccezione d'incompetenza per materia può essere sollevata per la prima volta nel giudizio di legittimità, purché, al di là di ogni accertamento in fatto, sia fondata su elementi certi ed inequivocabili. (Fattispecie, in materia di sequestro di persona a scopo di estorsione, nella quale la Corte ha ritenuto infondata l'eccezione di incompetenza per materia del Tribunale in favore della Corte d'assise, rilevando che le modifiche apportate all'art. 5 comma 1 lett. a) c.p.p., dall'art. 1 comma 1 lett. a) d.l. 12 febbraio 2010 n. 10, conv., con modificazioni nella l. 6 aprile 2010 n. 52, che hanno esteso la competenza della corte d'assise ai delitti per i quali la legge stabilisce la pena dell'ergastolo o della reclusione non inferiore nel massimo a ventiquattro anni, e quindi anche al delitto di cui all'art. 630 c.p., non si applicano ai procedimenti nei quali, come nel caso in esame, alla data del 30 giugno 2010 era stata già esercitata l'azione penale). (Rigetta, App. Roma, 30/05/2012 )
Cassazione penale sez. II 18 febbraio 2014 n. 13938
Una volta richiesto e ammesso il giudizio abbreviato, l'eccezione relativa all'incompetenza territoriale, in quanto suscettibile di rinuncia, non è più ammissibile, neanche se già proposta in precedenza e disattesa: infatti, la regola per cui nel giudizio abbreviato rileva solo l'inutilizzabilità patologica, e non quella cosiddetta fisiologica, della prova, opera anche per gli atti processuali propulsivi e introduttivi del rito inficiati da nullità intermedie nonché per le eccezioni sulla competenza territoriale, i quali, per il regime a essi riconosciuto, rientrano nella sfera di disponibilità degli interessati.
Cassazione penale sez. VI 23 novembre 2010 n. 45466
La possibilità, prevista dall'art. 23, comma 1, c.p.p., per il giudice del dibattimento di dichiarare l'incompetenza per qualsiasi causa non costituisce deroga al principio stabilito dall'art. 21, comma 2, c.p.p., secondo cui, quando si tratti di incompetenza per territorio, la stessa può essere rilevata o eccepita, a pena di decadenza, solo prima della conclusione dell'udienza preliminare ovvero, ove questa manchi, entro il termine previsto dall'art. 491, comma 1.
Cassazione penale sez. I 03 giugno 2010 n. 23907
In tema di incompetenza, l'imputato assolto in primo grado e quindi non appellante per carenza di interesse, può riproporre, qualora il pubblico ministero impugni la sentenza assolutoria, l'eccezione di incompetenza per territorio già tempestivamente formulata a norma dell'art. 21 c.p.p. Annulla in parte con rinvio, App. Bologna, 04 febbraio 2008
Cassazione penale sez. VI 18 maggio 2010 n. 29235