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Timestamp: 2020-05-29 04:48:29+00:00
Document Index: 138658929

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.1', 'art. 4', 'art. 61', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 43', 'art.18', 'art. 1']

Approvazione schema di convenzione regolante il finanziamento per assicurare la realizzazione di interventi di rigenerazione urbana previsti dal piano operativo del Fondo sviluppo e coesione infrastrutture 2014-2020 (Asse tematico E: Altri interventi) a valere sulle risorse di quest'ultimo, ai sensi della Legge 23 dicembre 2014 n. 190, art.1, comma 703, e della delibera CIPE 10 agosto 2016 b. 25, nonché della delibera CIPE 1 dicembre 2016 n. 54 — E-R BUR 104/2018
n.104 del 23.04.2018 (Parte Seconda)
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 5 APRILE 2018, N. 487
Approvazione schema di convenzione regolante il finanziamento per assicurare la realizzazione di interventi di rigenerazione urbana previsti dal piano operativo del Fondo sviluppo e coesione infrastrutture 2014-2020 (Asse tematico E: Altri interventi) a valere sulle risorse di quest'ultimo, ai sensi della Legge 23 dicembre 2014 n. 190, art.1, comma 703, e della delibera CIPE 10 agosto 2016 b. 25, nonché della delibera CIPE 1 dicembre 2016 n. 54
- che l’art. 4 del decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, ha disposto che il Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS) di cui all’art. 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (legge di stabilità 2003) sia denominato Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) e sia finalizzato a finanziare gli interventi aggiuntivi a finanziamento nazionale rivolti al riequilibrio economico e sociale tra le diverse aree del Paese;
- che la gestione del predetto Fondo è attribuita ai sensi del D.L. n. 78/2010, al Presidente del Consiglio dei Ministri che a tale scopo si avvale del Dipartimento per le Politiche di Coesione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri;
- che la legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015) all’art. 1, comma 703, detta disposizioni per l’utilizzo delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione assegnate per il periodo di programmazione 2014-2020 prevedendo che:
1) l’Autorità politica per la coesione individui le aree tematiche nazionali e i relativi obiettivi strategici;
2) il CIPE con propria delibera ripartisca tra le predette aree tematiche nazionali la dotazione del Fondo medesimo;
3) siano definiti dalla Cabina di Regia, composta da rappresentanti delle amministrazioni interessate e delle regioni e province autonome di Trento e Bolzano, i piani operativi da sottoporre al CIPE per la relativa approvazione;
- che l’Autorità politica per la coesione che esercita, ai sensi del DPCM 25 febbraio 2016, funzioni di coordinamento, indirizzo, promozione di iniziative, anche normative, vigilanza e verifica relativamente alla materia delle politiche per la coesione territoriale, ha individuato e proposto al CIPE sei aree tematiche di interesse del FSC, fra cui è prevista l’area tematica Infrastrutture;
- che con delibera del 10 agosto 2016, n. 25, il CIPE ha ripartito la dotazione del Fondo, pari a 38.716,10 milioni di euro, tra le sei aree tematiche, secondo una chiave di riparto tra le due macro aree territoriali Mezzogiorno-Centronord rispettivamente pari all’80% e al 20%;
- che, come si evince dall’allegato alla predetta delibera CIPE n. 25/2016, 11.500 milioni di euro sono stati destinati al Piano Operativo relativo all’Area 1 Infrastrutture;
- che il CIPE con delibera del 1 dicembre 2016, n. 54, ha approvato il Piano Operativo Infrastrutture FSC 2014/2020 adottato, ai sensi della legge n. 190/2014, dalla Cabina di Regia istituita con DPCM del 25 febbraio 2016, su proposta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
- che detto Piano Operativo ha come obiettivo strategico quello di migliorare la rete stradale e ferroviaria favorendo l’accessibilità ai territori e all’Europa superando le strozzature nella rete con particolare riferimento alla mobilità da e verso i nodi nonché alla mobilità nelle aree urbane e provvedere alla messa in sicurezza del patrimonio infrastrutturale per una mobilità sicura e sostenibile nonché alla sicurezza delle dighe;
- che il medesimo Piano Operativo è ripartito in sei Assi di Intervento (A Interventi stradali; B Interventi nel settore ferroviario; C interventi per il trasporto urbano e metropolitano; D messa in sicurezza del patrimonio infrastrutturale esistente; E altri interventi; F rinnovo materiale trasporto pubblico locale-piano sicurezza ferroviaria);
- che nell’ambito dell’Asse Tematico E il Piano Operativo ha assegnato alla Regione Emilia-Romagna 30 milioni di euro per la realizzazione di “Interventi di Rigenerazione Urbana”;
- che con Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti n. 286 del 14 giugno 2017, registrato dalla Corte dei Conti il 4 luglio 2017 – n. 21942, la Direzione Generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione ed i progetti internazionali del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è stata individuata quale struttura responsabile per l’attuazione degli interventi di rigenerazione urbana afferenti all’Asse E del Piano Operativo Infrastrutture FSC 2014-2020, con risorse finanziarie a disposizione pari a 30 milioni di euro;
- che, al fine di assicurare un efficace utilizzo delle risorse soprarichiamate e destinate alla realizzazione degli “Interventi di rigenerazione urbana” garantendo il migliore conseguimento degli obiettivi previsti, si ritiene necessario, ai sensi dell’art. 2 lett. a) della Delibera CIPE n. 25/2016, sottoscrivere una Convenzione tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la Regione Emilia-Romagna, che riconosca alla Regione un forte ruolo di Coordinamento multilivello e validazione delle proposte;
- che a tal fine il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha proposto uno schema di Convenzione da sottoscrivere fra le parti;
Ritenuto pertanto necessario procedere all’approvazione di tale schema di Convenzione, di cui all’Allegato 1 parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
Dato atto che a seguito della sottoscrizione della Convenzione, Allegato 1 parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, in attuazione e nel rispetto di quanto previsto dalla stessa, la Regione Emilia-Romagna procederà alla approvazione del Bando per individuare gli interventi da finanziare ed i relativi Soggetti attuatori;
- la programmazione del Fondo per lo sviluppo e la coesione per il 2014-2020 si inquadra nella più ampia strategia di sviluppo tracciata e contenuta nel Documento strategico regionale della Regione Emilia-Romagna, approvato con propria deliberazione n. 571 del 28 aprile 2014 e adottata con Delibera Assembleare n. 167 del 15 luglio 2014;
- con propria deliberazione n. 1325 del 11/9/2017 è stato approvato lo schema di accordo di programma “Interventi per lo sviluppo economico, la coesione sociale e territoriale della Regione Emilia-Romagna, in attuazione della delibera CIPE n. 25/2016” tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Regione Emilia-Romagna e la Città Metropolitana di Bologna, accordo sottoscritto in data 16/9/2017;
- l’Allegato 1 al citato accordo di programma “Elenco interventi Regione Emilia-Romagna”, prevede, tra gli altri, Interventi di Rigenerazione Urbana a valere su risorse FSC 2014-2020 concordate nei Piani Operativi dell’importo complessivo pari a 30 milioni di euro;
Richiamata la Legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;
Visto il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.;
- n. 93 del 29 gennaio 2018 “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018 - 2020”, ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;
- n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante: “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm. per quanto applicabile;
- n. 468 del 10 aprile 2017 recante: “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna;
- n. 56 del 25 gennaio 2016 concernente “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001”;
- n. 622 del 28 aprile 2016 avente ad oggetto “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
- n. 702 del 16/05/2016 concernente “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni generali - Agenzie - Istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe per la stazione appaltante”;
- n. 163 del 17 febbraio 2017 avente ad oggetto: “Assunzione dei vincitori delle selezioni pubbliche per il conferimento di incarichi dirigenziali, ai sensi dell'art.18 della L.R. 43/2001, presso la Direzione Generale Cura del territorio e dell'ambiente”;
di approvare lo schema di Convenzione fra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Regione Emilia-Romagna, di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, regolante il finanziamento per assicurare la realizzazione di interventi di rigenerazione urbana previsti dal Piano Operativo del Fondo Sviluppo e Coesione Infrastrutture 2014-2020 (Asse tematico E: Altri interventi) a valere sulle risorse di quest’ultimo, ai sensi della legge 23 dicembre 2014 n. 190, art. 1, comma 703, e della delibera CIPE 10 agosto 2016 n. 25, nonché della delibera CIPE 1 dicembre 2016 n. 54;
di dare atto che alla sottoscrizione della sopracitata Convenzione provvederà, in modalità digitale, il Direttore Generale alla Cura del territorio e dell’Ambiente, ai sensi della normativa vigente e della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm., per quanto applicabile, autorizzando lo stesso ad apportare, in sede di sottoscrizione, eventuali precisazioni o limitate modifiche necessarie e non sostanziali, per la migliore attuazione della stessa;
di rimandare a successivo proprio atto l’approvazione del Bando per la Rigenerazione Urbana al fine di individuare gli interventi da finanziare ed i relativi Soggetti attuatori;
di dare atto che si provvederà agli adempimenti previsti in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate nella parte narrativa;
di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.