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Timestamp: 2016-12-09 17:33:20+00:00
Document Index: 156983045

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 15', 'art. 49', 'art. 111', 'art. 148', 'art. 15', 'art. 2', 'art. 15', 'art. 15']

Risoluzione Agenzia Entrate n. 220 del 30.05.2008
11 della legge n. 212 del 2000 - CAAF ALFA e BETA S.r.l. - Erogazioni liberali
in favore dei comitati elettorali (art. 15, comma 1-bis) del DPR n. 917 del
Il CAAF istante, nell'ambito della propria
attività di assistenza fiscale ai contribuenti, rappresenta che, in occasione
delle elezioni politiche e amministrative, vengono normalmente costituiti,
comitati elettorali, liste e mandatari.
L'interpellante chiede di conoscere se le erogazioni
liberali effettuate nei confronti dei suddetti soggetti elettorali possano
beneficiare della detrazione fiscale del 19 per cento.
Il CAAF ritiene che le erogazioni liberali in
parola possano fruire della detrazione prevista dall'art. 15, comma 1-bis), del DPR n. 917
del 1986, poiché trattasi di soggetti che perseguono finalità istituzionali di
carattere politico, e, come tali, pienamente assimilabili a partiti e movimenti
politici ai sensi dell'art. 49 della
Costituzione e dell'art. 111 (rectius
art. 148) del DPR n. 917 del
L'art. 15, comma 1-bis), del TUIR,
51,65 euro e un importo massimo di 103.291,38 euro.
Questa Direzione Centrale, con la risoluzione n. 15/E del 15 febbraio 2005, ha chiarito
che, per usufruire della detrazione dall'imposta lorda di una quota pari al 19
per cento delle erogazioni liberali in oggetto, è necessario che le stesse
siano destinate a partiti e movimenti politici che abbiano almeno un
parlamentare eletto alla Camera dei deputati o al Senato della Repubblica nel
Si rammenta che, in base all'art. 2 della legge del 2
gennaio 1997 n. 2, avevano diritto al riparto del fondo del 4 per mille i
partiti ed i movimenti politici che al 31 ottobre di ciascun anno avevano almeno
un parlamentare eletto alla Camera dei Deputati o al Senato della Repubblica.
disposizione, la scrivente, con la richiamata risoluzione n. 15/E, ha indicato
come soggetti politici cui ricollegare la detrazione di cui all'art. 15, comma 1-bis) del Tuir, i
partiti o movimenti politici che siano presenti, con almeno un parlamentare,
presso la Camera dei Deputati o il Senato della Repubblica.
Tale criterio di individuazione, infatti, è apparso
Per quanto riguarda la fattispecie rappresentata dal
CAAF, si rileva che, in generale, i comitati elettorali, liste e mandatari, non
sono in grado di esprimere una loro autonoma rappresentanza in Parlamento, tanto
più quando si tratta di soggetti che vengono costituiti in vista delle sole
Tali organismi, molto spesso di limitata durata
temporale, costituiscono infatti lo strumento attraverso il quale si persegue lo
scopo di promuovere l'elezione di candidati, espressi dai partiti o dalle liste
civiche, nei confronti dei cittadini elettori.
In considerazione del fatto che gli organismi in esame
non dispongono di rappresentanti in Parlamento, la scrivente, ritiene che,
contrariamente a quanto opinato dal CAAF istante, la detrazione d'imposta,
prevista dall'art. 15, comma 1-bis), del TUIR, non possa essere riconosciuta per
le erogazioni liberali in denaro effettuate a favore di Comitati Elettorali,
Liste o Mandatari e, più in generale, dei soggetti non riconducibili ai partiti
o ai movimenti politici, individuati secondo il criterio di cui alla richiamata
risoluzione n. 15/E del 2005.
- Rovato, 3 ore fa	AteneoWeb s.r.l.