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Timestamp: 2020-02-19 20:41:58+00:00
Document Index: 65040540

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Notiziario n. 55 - Ottobre 2012 | CNOS-FAP
Notiziario n. 55 - Ottobre 2012
1. Primo Rapporto italiano di referenziazione delle qualificazioni al quadro europeo EQF
Il Rapporto di referenziazione ad EQF dell’Italia nasce in risposta a quanto richiesto dalla Raccomandazione del 23 aprile 2008 della Commissione europea.
Il Rapporto italiano presenta
a. il sistema nazionale (e tutti i sub-sistemi) di istruzione e formazione (Sezione 1);
b. le singole tipologie di qualificazioni rilasciate (Sezione 2);
c. un focus sugli oggetti ad oggi referenziati ad EQF (Sezione 3).
I risultati della consultazione pubblica, chiusasi il 17 agosto 2012, saranno socializzati nell’autunno dall’ISFOL. Dopo una condivisione istituzionale, il Rapporto sarà presentato ufficialmente alla Commissione Europea.
- Testo del Primo Rapporto italiano di referenziazione delle qualificazioni al quadro europeo EQF (giugno 2012)
- Testo della Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 23.04.2008
- Una brochure sul Quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente (EQF)
2. Education at a Glance 2012
L’11 settembre 2012 è stata presentata a Parigi e in altre capitali del mondo la nuova edizione del Rapporto annuale “Education at a Glance. OECD Indicators”, un volume di oltre 600 pagine che pone a confronto i sistemi educativi dei 34 Paesi membri attraverso una fitta serie di indicatori di tipo economico e sociale. Il Rapporto invita tutti i Paesi membri a riflettere sugli aspetti positivi e critici dei propri sistemi educativi.
- Il testo del Rapporto: Education at a Glance 2012. Oecd Indicators (EN)
- Una sintesi del Rapporto in lingua italiana
- Una scheda di Tuttoscuola che riassume i principali aspetti attinenti la situazione italiana
- Uno sguardo sull’educazione 2012. Alcune novità curate dal prof. Bottani (ADI)
3. Educazione alla cittadinanza europea
In anni recenti, una delle priorità politiche più significative dell’Europa può essere identificata nell’impegno per realizzare l’equità e la coesione sociale nei Paesi membri. Esiste anche un consenso generale sull’educazione dei giovani alla cittadinanza democratica come una delle strategie principali per perseguire le mete appena ricordate. In questo campo l’UE può vantare una tradizione significativa di riflessioni e di proposte, raccolte in documenti generalmente apprezzati: basterebbe ricordare la Raccomandazione sulle competenze chiave per l’apprendimento permanente del 2006 che, tra l’altro, ha definito le competenze chiave per l’educazione alla cittadinanza in termini di conoscenze, abilità e attitudini.
In questo contesto si colloca il Rapporto pubblicato nel maggio 2012 da Eurydice. Il Rapporto fa il punto sulle politiche attivate dai Paesi dell’UE per lo sviluppo di tale area di apprendimento.
- Una scheda informativa di base sul Rapporto 2012 elaborata dal prof. G. Malizia (UPS)
- Il Rapporto pubblicato nel 2012 da Eurydice (en)
- Il testo del Rapporto pubblicato nel 2005 da Eurydice (it) per un utile confronto
Non è facile orientarsi nella quantità dei provvedimenti che vengono adottati per il sistema educativo di Istruzione e Formazione italiano.
Sono “sospesi” ancora alcuni provvedimenti importanti quali “il reclutamento del personale docente”, la “revisione delle classi di concorso”, il riordino del “Sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione”, la “Revisione delle indicazioni nazionali per il primo ciclo”, i provvedimenti che danno attuazione “all’Autonomia”, il “TFA per i docenti con almeno tre anni di servizio”, le norme che recepiscono i “livelli essenziali delle prestazioni nelle Regioni”, ecc.
Nel presente notiziario si richiamano i provvedimenti che sono, ad oggi, in larga maggioranza approvati.
1.1. LA SCUOLA IN CHIARO: un servizio del MIUR da completare
Il MIUR ha realizzato un sito - LA SCUOLA IN CHIARO - per facilitare i giovani e le famiglie nella conoscenza dell’offerta scolastica nei vari territori. Da questo punto di vista, il sito si rivela uno strumento prezioso.
Sorprende, soprattutto per questa motivazione, che il sito contenga solo l’offerta scolastica “statale” e “paritaria”, leggibile in scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo e di secondo grado (Licei - Istituti Tecnici – Istituti Professionali) e non preveda la possibilità di conoscere l’offerta dell’Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) promossa dalle Regioni.
Essendo, a normativa vigente, questa offerta parte integrante del secondo ciclo, è doveroso chiedere ai Ministri e al Coordinatore della IX Commissione della Conferenza delle Regioni e Province Autonome Istruzione, Lavoro, Innovazione e Ricerca, competenti in materia, che venga colmata questa lacuna.
1.2. Scuola dell’infanzia: “Sezioni primavera”
Nel presente notiziario si riporta una precisazione del MIUR sui finanziamenti previsti per questa particolare offerta.
1.3. PRIMO CICLO
1.3.1. Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione
In attesa del completamento dell’iter procedurale previsto dalla normativa, il MIUR, il 5 settembre 2012, ha diffuso gli esiti della “Consultazione” sulla bozza delle Indicazioni del 30 maggio 2012 e il testo delle “Indicazioni nazionali per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo” nella versione più aggiornata (4 settembre 2012).
Ad oggi il testo ufficiale non è stato ancora adottato anche se, affermano, non differirà in modo sostanziale da quello trasmesso.
In attesa di diffondere il testo ufficiale, nel presente notiziario si allegano:
- gli esiti della consultazione delle scuole ai sensi della C.M. 49/2012
- il testo delle “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione” aggiornato al 4 settembre 2012
1.4. SECONDO CICLO
1.4.1. Attuazione dell’art. 52 della legge n. 35/2012
Il 26 settembre 2012 Stato, Regioni e Autonomie locali hanno raggiunto un’importante intesa sulle Linee Guida per consolidare e sviluppare i rapporti tra Istituti Tecnici, Istituti Professionali, Centri di Formazione Professionale e Imprese con la definizione della “mappa” per
- collegare filiere formative e filiere produttive
- la costituzione dei Poli tecnico-professionali a livello provinciale
- il potenziamento dell’autonomia e del ruolo degli Istituti Tecnici Superiori (ITS).
a. I testi del provvedimento:
Testo dell’art. 52 della legge 35/2012
Comunicato stampa del MIUR del 27 settembre 2012
Schema di Decreto art. 52 della legge 35/2012
Allegati: Linee Guida; Tabella comparazione tra sistema formativo e sistema produttivo; Standard minimi per la costituzione dei Poli tecnico-professionali; Organizzazione delle commissioni di esame
Le risorse per gli ITS
La situazione dell’Istruzione tecnica e professionale secondo i dati diffusi dal MIUR
b. Alcune valutazioni del provvedimento:
UIL: “Osservazioni al documento. Applicazione art. 52 della legge n. 35/2012 – definizione delle linee guida”
CGIL FLC: Contributo CGIL FLC sulle linee guida di cui all’art. 52 della legge 35/12
CONFAP: Considerazioni sulla IeFP alla luce dei provvedimenti recenti
c. Una riflessione pubblicata dal periodico telematico ADI del 2 ottobre 2012 soprattutto sugli ITS (prof. Bottani).
1.4.2. Finanziamento dei percorsi di IeFP
Il MLPS con lettera del 10.09.2012 comunica le risorse annualità 2012 per apprendistato e diritto-dovere. “Come previsto dalla legge n. 182/2011 art. 22 co.2., con Decreto Direttoriale n. 619/segr. D.G. 2012 del 3 agosto 2012, è stata definita la ripartizione delle risorse tra le due finalità previste dalla normativa e più specificatamente:
- €. 189.109.570,00 per il finanziamento dei percorsi finalizzati all’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione;
- €. 100.000.000,00 per il finanziamento delle attività di formazione nell’esercizio dell’Apprendistato.
Con successivi decreti, il MLPS provvederà al riparto e al trasferimento delle risorse di cui al comma 1 in favore delle amministrazioni regionali”.
Nel presente notiziario si allega il testo del D.D. ministeriale.
1.5. Istruzione degli Adulti
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il provvedimento per la ridefinizione dell’organizzazione didattica dei Centri d’istruzione per gli adulti, compresi i corsi serali.
Il provvedimento punta a fornire, si legge nel Comunicato di Palazzo Chigi, “una risposta importante, attesa da anni”. L’obiettivo è “superare il preoccupante deficit formativo della popolazione che ancora permane in Italia dove oltre 28 milioni di cittadini adulti sono in possesso, al massimo, di un titolo di studio conclusivo del primo ciclo e oltre l’80% della popolazione adulta non raggiunge il livello 3, ovvero il livello necessario per garantire il pieno inserimento nella società della conoscenza”.
- lo schema di regolamento recante norme generali per la ridefinizione dell’assetto organizzativo didattico dei Centri d’istruzione per gli adulti, ivi compresi i corsi serali
- due schede pubblicate dal MIUR e allegate al provvedimento:
“Istruzione degli adulti e apprendimento permanente"
“l’illustrazione del provvedimento”
- Valutazione elaborata da Tuttoscuola del 5 ottobre 2012.
1.6. Provvedimenti di natura trasversale all’ordinamento
1.6.1. Insegnamento della Religione Cattolica (IRC)
Intesa per l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche (20.8.2012, in vigore dal 31/10/2012). Pubblicato in G.U. il Decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 2012 n. 175 (in vigore dal 31/10/2012): “Esecuzione dell’intesa tra il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca e il Presidente della Conferenza episcopale italiana per l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche, firmata il 28 giugno 2012”.
- Il DPR 20 agosto 2012, n. 175 contenente il testo dell’Intesa e le Indicazioni didattiche nel secondo ciclo
- Il DPR 11 febbraio 2010: Traguardo per lo sviluppo delle competenze e obiettivi di apprendimento della religione cattolica per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione (G.U. n. 105 del 7 maggio 20109)
- un commento curato dal prof. Sergio Cicatelli: “Nuove indicazioni per l’Irc nel secondo ciclo e nell’Istruzione e Formazione Professionale” (ottobre 2012)
- due contributi tratti da Avvenire: Giuseppe La Torre e Roberto Carnero
1.6.2. Sistema nazionale di valutazione in materia di Istruzione e Formazione
Lo schema di Regolamento sul Sistema nazionale di valutazione in materia di Istruzione e Formazione approvato, in via preliminare, il 25 agosto 2012 dal Consiglio dei Ministri (ora deve far tutto l’iter di legge prima di diventare DPR) dà applicazione all’art. 2, comma c 4- noviesdecies della legge 10 del 26 febbraio 2011 (c.d. mille proroghe). La legge fonda il sistema nazionale di valutazione su tre gambe: Invalsi, Indire, Corpo ispettivo.
- Lo Schema di regolamento sul Sistema nazionale di valutazione in materia di Istruzione e Formazione e la relazione illustrativa
- Una nota illustrativa del provvedimento curata dal Governo
Nel presente notiziario si allega anche quanto elaborato dal Governo:
- Un dossier normativo sulla valutazione:
D.Lgs. 286 del 19 novembre 2004
La legge 26 febbraio 2011, n. 10
- Un dossier documentale sulla valutazione:
Rapporto nazionale sulla rilevazione degli apprendimenti 2011/2012 (Invalsi)
Caratteristiche tecniche delle Prove Invalsi 2012
Il Sistema educativo di Istruzione e Formazione italiano (aggiornato al 2009/2010)
Strutture dei Sistemi di Istruzione e Formazione in Europa. Italia 2009/2010
Cifre chiave dell’istruzione in Europa: sviluppi dei sistemi educativi nell’ultimo decennio
Sistemi scolastici europei 2012 (a cura di Eurydice e Indire)
Modelli di valutazione degli insegnanti in Europa (Eurydice, novembre 2009)
Organi responsabili della valutazione in alcuni paesi d’Europa /(Eurydice, ottobre 2009)
- Nel presente notiziario si allegano anche altri documenti curati dall’Invalsi:
Invalsi: Quadro di riferimento della prova di Italiano (aggiornato al 28.02.2011)
Invalsi: Quadro di riferimento della prova di Matematica (aggiornato al 02.03.2011)
Invalsi: Quadro di riferimento per la rilevazione delle informazioni sugli studenti (aggiornato al 10.03.2011).
1.7. Guide e sussidi per conoscere l’ordinamento
Ad ogni inizio d’anno vari organismi elaborano guide per facilitare la conoscenza dell’ordinamento italiano.
Nel presente notiziario si allegano alcune guide recenti:
- Diesse, Avvio del nuovo a.s. 2012-2013 (15.10.2012)
- CISL Scuola, “Navigare informati”, anno scolastico 2012/2013 (01.09.2012)
- FLC CGIL, La scuola pubblica unisce (agosto 2012)
2. DATI sugli studenti delle scuole e sugli allievi della IeFP: anno scolastico e formativo 2012 / 2013
Può essere utile, all’inizio dell’anno scolastico e formativo, avere a disposizione il flusso dei dati su coloro che frequentano i vari percorsi.
- I dati del MIUR su “Iscrizioni al secondo ciclo del Sistema educativo di Istruzione e Formazione”. Anno scolastico 2012/2013” – Marzo 2012
- I dati del MIUR aggiornati al 14 settembre 2012: una panoramica sul 1° e 2° ciclo
- I dati del MIUR relativi all’Istruzione tecnica e professionale e alla IeFP (Miur 26 settembre 2012)
- Un focus del MIUR sugli alunni con cittadinanza non italiana (26 ottobre 2012)
La Federazione CNOS-FAP e la CONFAP, avvalendosi di esperti, hanno elaborato studi sul flusso degli allievi che frequentano i percorsi di IeFP.
- “I cambiamenti nella IeFP”, studio elaborato dal dott. G. Zagardo (ed. ottobre 2012)
- il Monitoraggio dell’Istruzione e Formazione Professionale nell’Associazione FORMA, studio curato dalla CONFAP (settembre 2012)
3. La PRIVACY nel Sistema educativo di Istruzione e Formazione
Nelle scuole, di ogni ordine e grado, vengono trattate giornalmente numerose informazioni sugli studenti. A volte può bastare una lettera contenente dati sensibili (quelli più delicati) su un minorenne, o un tabellone scolastico per violare, anche involontariamente, la riservatezza, la dignità di una persona.
Con una guida "La privacy a scuola. Dai tablet alla pagella elettronica", pubblicata il 6 settembre 2012, il Garante per la protezione dei dati personali intende offrire un contributo a favore di una comunità scolastica e formativa che possa promuovere il rispetto reciproco e tutelare il diritto degli studenti alla riservatezza.
- Il comunicato stampa del Garante del 6 settembre 2012
- Dai tablet alla pagella elettronica. Le regole da ricordare (slide del Garante del 6.9.2012)
- Il Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196
Il 18 luglio 2012 entra in vigore la riforma del Mercato del lavoro. Si tratta della legge n. 92 del 28 giugno 2012, pubblicata sulla G.U. n. 153 del 3 luglio 2012. Il testo ha, successivamente, subito alcune modifiche con l’approvazione del Decreto Legge n. 83 del 22 giugno 2012 (c.d. Decreto Sviluppo) convertito, con modificazioni, dalla legge n. 134 del 7 agosto 2012.
Il MLPS ha approfondito il testo con una sezione dedicata sul sito cliclavoro.
- Il testo della legge 92/2012 (la c.d. legge Fornero)
- Il D.L. 83/2012 (il c.d. Decreto Sviluppo)
- Il Comunicato Stampa del MLPS (27 giugno 2012)
1. L’Istituto dell’Apprendistato oggi
Un intero seminario dedicato all’istituto dell’Apprendistato è stato organizzato dal CIOFS/FP nei giorni 5, 6 e 7 settembre 2012.
L’intera documentazione è scaricabile dal sito www.ciofs-fp.org
Rinviando alla consultazione del sito per i vari documenti, nel presente notiziario, si riportano le relazioni di base:
- prof. Pellerey Michele, Aspetti pedagogici e formativi dell’Istituto dell’apprendistato
- prof. Giulio Salerno, Stato dell’arte dell’apprendistato dal punto di vista legislativo e normativo
- D’Agostino Sandra, L’Apprendistato nel XII Rapporto di monitoraggio
2. L’apprendistato nelle Regioni
Per avere ulteriori informazioni sulla situazione dell’istituto dell’apprendistato dal punto di vista normativo a livello nazionale e regionale consultare anche, oltre a quello del MLPS, il sito www.adapt.it/fareapprendistato.
Tra i servizi si segnalano “L’apprendistato in pillole”, “La normativa nazionale” e “La normativa regionale”.
1. Rapporto Orientamento 2011
Il Rapporto Orientamento 2011 traccia un percorso evolutivo di analisi dei principali esiti dell'indagine sul piano della conoscenza e delle sistematizzazione dei numerosi elementi che legano l'orientamento all'istruzione, alla formazione e al lavoro.
I risultati hanno consentito la pubblicazione online (www.isfol.it) dell'Archivio nazionale dell'Orientamento che conta complessivamente oltre 18.000 strutture.
Il lavoro ha consentito di fotografare la realtà italiana sia in tema di offerta di orientamento sia in tema di domanda di orientamento. Emerge un quadro in cui è possibile affermare che "in tempi di crisi la domanda di orientamento aumenta per necessità più che per interesse e di conseguenza si riscontra un ampliamento della gamma delle azioni orientative o a carattere orientativo”.
- Il comunicato stampa (25 ottobre 2012)
- il Rapporto Orientamento 2011. Testo completo
- il Rapporto Orientamento 2011. Sintesi del Rapporto
- Presentazioni di Anna Grimaldi, Jean Guichard (Francia), Mika Launikari (Finlandia)
2. Rapporto SVIMEZ 2012
Il 26 settembre 2012, a Roma, è stato presentato il Rapporto SVIMEZ.
Ecco la fotografia dell’economia del Mezzogiorno SVIMEZ 2012: Sud a rischio desertificazione industriale e segregazione occupazionale. Occupata al Sud meno di una giovane donna su 4.
- Il testo del comunicato stampa
- La sintesi del “Rapporto Svimez 2012” per la stampa
- L’introduzione e la sintesi del Rapporto
- Le previsioni SVIMEZ 2012-2013 (aggiornate con le informazioni al 10 settembre 2012)
3. Povertà in Italia
Il tema, attualissimo e drammatico, è studiato ed è oggetto di pubblicazioni ricorrenti.
Nel presente notiziario si riportano due indagini:
Lo studio del MLPS: Rapporto sulle politiche contro la povertà e l’esclusione sociale – Anno 2011. Il Rapporto, dopo aver tracciato un quadro informativo sulla povertà e sull’esclusione sociale in Italia ed in Europa, tratteggia le politiche di contrasto dell’esclusione economica e sociale.
"I ripartenti. Povertà croniche e inedite. Percorsi di risalita nella stagione della crisi". L’indagine sulla povertà e l’esclusione sociale è stata curata dalla Caritas, che ha pubblicato il testo sia in versione integrale che con un dépliant di sintesi.
4. XIV Rapporto della Scuola Cattolica
“Educare alla vita buona del vangelo nella scuola e nella FP” è il titolo del XIV Rapporto curato dal Centro Studi Scuola Cattolica presentato il 20 ottobre 2012 a Roma al Centro Congressi AR.S.O. Il Rapporto, oltre a statistiche aggiornate, affronta varie tematiche: la chiesa e la scuola, scuola ed educazione, i protagonisti della comunità scolastica e formativa, la scuola della società civile.
Il testo è pubblicato dall’Editrice La Scuola.
5. Chiesa e mondo contemporaneo
Come la Samaritana al pozzo: è questa l’icona del mondo contemporaneo che i vescovi a conclusione del Sinodo hanno scelto per raccontare la loro sfida, la sfida della Chiesa per una nuova evangelizzazione.
È il messaggio dei Vescovi al mondo lanciato in occasione del Sinodo.
Nel presente editoriale si allega il testo del messaggio: “Messaggio al popolo di Dio della XIII assemblea generale ordinaria del sinodo dei vescovi”.
- Il testo del comunicato congiunto
- Il testo del Verbale d’Intesa