Source: http://www.provincia.rimini.it/sites/default/files/progetti/trasporti/t_eccezionali/aut/03/06_t_coils.htm
Timestamp: 2017-11-21 23:10:31+00:00
Document Index: 174588255

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 62', 'art. 61', 'art. 164', 'art. 62', 'art. 16', 'art. 18', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 10', 'art. 18', 'art. 17']

6. Veicoli adibiti al trasporto coils e laminate grezzi, blocchi di pietra naturali e affini
Art. 10 D. Lgs. N. 285/1992 e ss. mm. e ii (Codice della Strada – C.d.S.) - lett. e) e g) c. 2B Art. 13 D.P.R. n. 495/1992 e successive modifiche e integrazioni (Regolamento di Esecuzione e Attuazione del Codice della Strada – Reg. C.d.S.)
Per il trasporto di particolari merci come blocchi di pietra naturale, elementi prefabbricati, prodotti siderurgici coils e laminati grezzi (art. 10, comma 2, lettera b, del C.d.S.), è rilasciata un'autorizzazione periodica per una durata massima di 12 mesi.
E’ consentito il rinnovo dell’autorizzazione per non piu’ di 3 volte per un periodo complessivo massimo, comprensivo dell’autorizzazione originaria, di 3 anni (c. 1 Art. 15 Reg. C.d.S.). La domanda per il rinnovo è da presentarsi in carta semplice entro i trenta giorni antecedenti o successivi alla scadenza.
Per i veicoli e/o complessi eccezionali che superano congiuntamente i limiti di cui agli artt. 61 (sagoma limite) e 62 (massa limite) del Codice della Strada, è consentito integrare il carico con gli stessi "generi merceologici autorizzati" in numero non superiore alle 6 unità, sino al raggiungimento della massa massima riportata nella carta di circolazione.
E' inoltre consentito, qualora vengano superati i limiti di peso (art. 62 del C.d.S.) ma nel rispetto di quelli dimensionali (art. 61 del C.d.S.), occupare la restante superficie con merce della stessa natura merceologica, osservando sia le disposizioni sulla sistemazione del carico (art. 164 del C.d.S.) sia i limiti di massa massima posseduta, senza limiti quantitativi per gli elementi trasportati.
Sono esclusi da quest'ultima previsione gli elementi prefabbricati compositi e le app. industriali complesse per i quali, invece, vige il limite delle 6 unità.
I veicoli e/o complessi per il trasporto contestuale di merci divisibili ed indivisibili non potranno comunque superare, in relazione al numero di assi posseduti, la seguente massa complessiva:
38 tonnellate per autoveicoli isolati a 3 assi;
48 tonnellate per autoveicoli isolati a 4 assi;
86 tonnellate per veicoli complessi a 6 assi;
108 tonnellate per veicoli complessi a 8 assi.
Per questi casi, la norma consente il trasporto contemporaneo di più oggetti indivisibili al fine di completare il carico utile di un veicolo eccezionale, in deroga al vincolo di trasportare un solo oggetto indivisibile in caso di eccedenza di massa, di cui all’art. 62; i limiti di massa sopra indicati, possono essere superati solo qualora venga effettuato il trasporto di un unico pezzo indivisibile della citata merce (es.: un solo blocco di pietra, un solo prefabbricato,ecc..), nel rispetto del limite massimo di portata per quel veicolo/complesso.
Anche quando ricorra la condizione di trasporto, in ambito non autostradale, su "di un unico percorso ripetitivo" (intendendo con ciò, sempre la medesima origine e destinazione finale nonché, la stessa tratta di strada percorsa) con "sagome di carico sempre simili" e con pagamento dell'indennizzo d'usura stradale di tipo "forfetario" (pari a 1.5, 2 e 3 volte quello fissato per i mezzi d'opera, a seconda che il veicolo abbia 3, 4 o più assi a favore delle casse della Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo), i veicoli e/o complessi di veicoli eccezionali devono circolare solo se provvisti di specifica autorizzazione, diversamente da quanto inizialmente (era il 1999) si era ravvisato.
E' ammessa la facoltà di ridurre, anche congiuntamente, le dimensioni o la massa degli elementi oggetto del trasporto o il loro posizionamento o il loro numero, a condizione che permangano le condizioni che impongono la scorta, ove è prescritta. Inoltre, deve essere garantito il rispetto, in qualunque condizione di carico, delle prescrizioni di cui all'art. 16 del D.P.R. n. 495/1992 e ss. mm. e ii. e deve rimanere inalterata la natura del materiale e la tipologia degli elementi. Resta fermo l'indennizzo per la maggiore usura della strada già corrisposto ai sensi dell'art. 18 del D.P.R. n. 495/1992.
In caso di rilascio dell’autorizzazione multipla art. 13, c. 3, ovvero dell’autorizzazione singola art. 13, c. 4 del Regolamento, fermo restando la ripetitività del percorso e l’invariabilità del carico si precisa che nell’autorizzazione multipla è consentita la valutazione forfetaria di cui all’art. 10 c. 2 bis del Codice (quindi, con versamento delle somme dovute a favore delle casse della Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo), mentre in quella singola l’indennizzo di usura deve essere corrisposto in via analitica con le modalità di cui all’art. 18 c. 1 ovvero c. 3 del Regolamento (quindi, a favore delle casse dell’Ente che rilasciare l’autorizzazione).
Per questi trasporti sono state individuate le strade provinciali e comunali (o tronchi di esse) della regione Emilia – Romagna transitabili dai mezzi per il trasporto di prodotti siderurgici coils e laminati grezzi, che per caratteristiche di tracciato e dimensioni, risultano atte a consentire lo svolgimento dell'attività in parola.
Dette strade, sono inserite nell'"Elenco delle strade percorribili dai veicoli e trasporti eccezionali" (ARS), di cui alla Determina n. 3537 del 20 marzo 2012 della Regione Emilia-Romagna (BUR n. 61 del 11/04/2012).
Al fine di consentire eventuali attività di controllo, l’obbligo di conservare su ogni veicolo l’elenco di dette strade percorribili dai veicoli e trasporti eccezionali, è assolto con il riscontro della corrispondenza tra il percorso effettuato o da effettuare e quello consentito dall’ARS alla data del transito.
Pertanto, nel caso di controllo, l’elenco dovrà essere visualizzato su applicazione mobile (smartphone, tablet, etc.) ovvero, riscontrato su copia cartacea recante la data del transito.
Il titolare dell’autorizzazione è obbligato a verificare, prima dell’inizio di ciascun viaggio, l’elenco vigente alla data del transito, consultabile con le succitate modalità, nonché l’effettiva percorribilità della strada ai sensi dell’art. 17, comma 5 del Regolamento di esecuzione del Nuovo Codice della Strada.
Alle Regioni o Province, se delegate (per l'attraversamento delle strade comunali, provinciali e regionali) spetta la quota di 7/10 ed all'ANAS di 3/10 (per l'attraversamento delle strade statali ed autostrade libere); vale ricordare che, la quota dei 7/10 deve, a sua volta, dividersi per il numero delle autorizzazioni regionali richieste. Nel caso il richiedente necessiti solo di una delle due autorizzazioni di cui sopra, l’indennizzo per la maggiore usura della strada andrà comunque versato per intero 10/10 a favore dell'Ente (o gruppo di Enti) che ha rilasciato il provvedimento di autorizzazione.
Nuovi elenchi strada
in vigore dal 1° maggio 2012
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