Source: https://forum.commercialistatelematico.com/diritto-societario/47779-assegnazione-beni-ai-soci.html
Timestamp: 2020-05-28 22:20:44+00:00
Document Index: 84290106

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Discussione: assegnazione beni ai soci
20-01-12, 01:26 PM #1
Una SRL vorrebbe assegnare l'immobile strumentale dove ha la sede sociale ( accatastato A/10 ) ad un socio amministratore per ripianare un finanziamento non fruttifero a suo tempo ricevuto.
L'acquisto dell'immobile era stato fatto nel 2006 da un privato e quindi senza IVA.
Leggendo varie interpretazioni sono giunto alla conclusione che in base alla risoluzione ministeriale 194 E del 2002 ed lla sentenza della corte di giustizia europea del1 17 maggio 2001 causa C-322/99 e C-323/99, la società può assegnare l'immobile al socio senza applicazione dell'iva.
Mentre le norme entrate in vigore dal 2006 sulla cessione di immobili riguardano i casi di vendita di immobili merce o comunaque di vendita di immobili utilizzati dall'impresa ma comunque sempre vendita. il caso dell'assegnazione è regolato diversamente e prevede la non assoggettabilità ad iva se lo stesso era stato acquistato senza IVA poichè il venditore era un privato.
Il notaio che doveva redigere l'atto ha voluto del tempo per valutare poichè secondo il suo parere con la legge del 2006 l'immobile che la società ha fra i suoi beni strumentali, anche se era stato acquistato da un privato potrebbe ricadere nell'ambito dell'applicazione dell'iva in quanto l'assegnazione di beni ai soci secondo il suo parere è una cosa diversa.
Potete darmi chiarimenti in merito ?
20-01-12, 02:55 PM #2
ho trovato molto interessante questo caso e ti ringrazio per avermi dato l'opportunità di appronfondirlo.
1) visto che abbiamo la sentenza che ci permette di estraniare il bene senza IVA non vedo perchè non dovremmo sfruttare questa possibilità;
2) dobbiamo anche dire che il sostegno logico-sistematico al caso, specie nel caso di bene che ha fruito di detrazione IVA per interventi edilizi ordinari e straordinari non mi sembra ben argomentato. Mettiamola così: aver fatto transistare dall'impresa un bene che necessitava di interventi edilizi prima di farlo arrivare ai soci, ha prodotto un vantaggio corrispondente ai costi dedotti e all'IVA detratta. Se il bene immobile fosse stato venduto da privato a privato l'acquirente committente dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria sull'immobile, come soggetto inciso dall'IVA, non avrebbe potuto recuperarla e mi chiedo qual è la norma che mi consente un simile privilegio ? C'è la sentenza e la sfruttiamo.
3) i lavori non devono comunque essere rilevanti e portare ad un bene immobile completamente diverso da quello precedente (almeno questo dice l'interpretazione). Se compro una catapecchia da un privato e la faccio diventare una reggia nell'impresa (bene immobile completamente diverso in termini economici dal precedente) devo assoggettare ad IVA anche l'assegnazione ai soci, almeno questo dice la R.M. 194/2002.
20-01-12, 03:36 PM #3
Bene, l'immobile è stato acquistato ma su di esso sono stati fatti solo piccoli lavori poichè era in buono stato, l'acquisto era stato fatto solo per investimento ( da me a suo tempo sconsigliato ).
Adesso poichè la SRL vorrebbe chiudere tra un anno a fine lavoro in opera, stiamo già pensando di dismettere ciò che è possibile per questo ho pensato alla cessione dell'immobile, a conti fatti però con l'iva al 21% sarebbe un salasso, ho cercato una soluzione e poichè un socio vanta un forte credito ho pensato all'assegnazione dlel'immobile. Il notaio pensa che la legge del 2006 sugli immobili strumentali possa trovare applicazione. secondo il mio parere non trova applicazione el'assegnazione può essere fatta. Volevo anche il vostro parere per fortificare la mia convinzione.
NOn capisco se il punto 2 della tua risposta è generico o si riferisce al mio caso.
20-01-12, 06:05 PM #4
Nel punto 2) faccio una considerazione di merito che potrebbe essere utilizzata da chi contesta quest'impostazione senza rilevanza IVA, per evidenziare che nella risoluzione viene riportata la sentenza (a te favorevole) ma la spiegazione per la quale la Corte di Giustizia CEE stabilisce il diritto a non applicare l'IVA nell'assegnazione ai soci di immobile acquisito da privato, non mi sembra dettagliatamente argomentata.
La sentenza fa stato "a se" e qualcuno all'AdE potrebbe decidere di accertare la mancata applicazione dell'IVA pur sussistendo una sentenza a favore del contribuente sul tema.
Però una volta che i clienti sono informati per bene, non credo ci siano altri obblighi da parte tua.