Source: https://www.exeo.it/Articoli/10982/accessione-gratuita-allo-stato-delle-opere-non-amovibili-realizzate-dal-privato-alla-scadenza-della-concessione-demaniale-marittima.aspx
Timestamp: 2019-09-20 00:05:14+00:00
Document Index: 29650284

Matched Legal Cases: ['art.13', 'art.1', 'art. 8', 'art. 49', 'art. 934', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 49']

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DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> CESSAZIONE DEL RAPPORTO --> SCADENZA
Ove, sulla base della normativa regionale, il Comune sia competente al rilascio delle concessioni demaniali marittime, deve ritenersi che alla scadenza del titolo rilasciato al Comune per l’uso del bene da parte del medesimo Comune, a questo spetta la gestione del bene, sia pure con carattere di temporaneità al fine di salvaguardare l’utilizzazione che si intenderà fare una volta ottenuta la concessione.
L’ordinaria durata dei titoli a finalità turistico ricreativa è di 6 anni (come risulta dal combinato disposto dell’art.13, comma 1, della legge n.172/2003 e dell'art.1, comma 2, del d.l. n.400/1993), mentre per le restanti tipologie la durata quadriennale è prevista dall’art. 8 del regolamento del codice della navigazione.
In materia di concessione demaniale marittima, il provvedimento di decadenza dalla concessione è sufficientemente motivato con riguardo al comportamento tenuto del concessionario durante il rapporto, cosicché la pronuncia è caratterizzata dal concorso del tempo e dall'inerzia del titolare della situazione giuridica.
DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> CESSAZIONE DEL RAPPORTO --... _OMISSIS_ ... AMOVIBILI
Il principio dell'accessione gratuita, fortemente penalizzante per il diritto dei superficiari e per gli investimenti, dovrebbe ritenersi disposizione eccezionale e di stretta interpretazione, con riferimento all'effettiva cessazione - e non alla mera scadenza - del rapporto concessorio, per la comprensibile esigenza di assicurare, in tal caso, che le opere "non amovibili", destinate a restare sul territorio o ad essere rimosse con inevitabile distruzione, tornino nella piena disponibilità dell'ente proprietario del suolo, a fini di corretta gestione di quest'ultimo (quando non più in uso del concessionario) per finalità di interesse pubblico. Detta esigenza non può evidentemente ravvisarsi quando il titolo concessorio preveda forme di rinnovo automatico o preordinato in antecedenza, rispetto alla data di naturale scadenza della concessione, tanto da configurare il rinnovo stesso, al di là del "nomen iuris",... _OMISSIS_ ...ga, protraendosi il medesimo rapporto senza soluzione di continuità.
L’art. 49 del Codice della navigazione, che richiama l’istituto dell’accessione, di cui all’art. 934 c. c.– va interpretato nel senso che l’acquisto delle opere non amovibili costruite sulla zona demaniale al termine della concessione si verifica ipso iure e va applicato anche in caso di rinnovo della concessione stessa, implicando il rinnovo – a differenza della proroga – una nuova concessione in senso proprio, dopo l’estinzione della concessione precedente alla relativa scadenza, con automatica produzione degli effetti di cui al predetto art. 49.
Solo a seguito di prova che il bene insistente su area demaniale marittima è stato iscritto nell’inventario dei beni del demanio pubblico dello Stato, o del verificarsi della definitiva cessazione (non già della mera scadenza) della originaria concessione demaniale, si determina – ex art. 49 del codice della navigazione - l’incameramento delle opere valutate come inamovibili, e la loro acquisizione ope legis allo Stato.
Alla scadenza di una concessione demaniale, in assenza di diversa previsione, le opere inamovibili edificate sul demanio marittimo sono devolute ex lege allo Stato ragion per cui il provvedimento d’incameramento al demanio ha efficacia meramente dichiarativa dell’effetto ... _OMISSIS_ ...osi.
L'acquisizione pubblica di opere non amovibili ricadenti nella zona demaniale non costituisce una conseguenza ineluttabile della scadenza della concessione, in quanto l’amministrazione ben può ordinare la demolizione all’intestatario della concessione scaduta e, in caso di inottemperanza, procedervi d’ufficio oppure concordare con il concessionario subentrante l’accollo a suo carico delle operazioni di rimessa in pristino.
L'accessione a favore dell’Ente delle opere non amovibili costruite sul suolo demaniale si compie in modo automatico, per il solo fatto della scadenza della concessione e prescinde dalla formale adozione di un provvedimento in tal senso.
L'art. 49 cod. nav. va interpretato nel senso che l’accessione si verifica “ipso iure” al termine del periodo di concessione e, secondo parte della giurisprudenza va applicata anche in caso di rinnovo della concessione.
L'art. 49 cod. nav., nello statuire, a proposito dei beni edificati su suolo demaniale in concessione, che quando venga a cessare la concessione, le opere non amovibili, costruite sulla zona demaniale, restano acquisite allo Stato, senza alcun compenso o rimborso, salva la facoltà dell'autorità concedente di ordinarne la demolizione con la restituzione in pristino, confermandosi da un lato il principio generale dell'accessione al suolo di quanto s... _OMISSIS_ ...