Source: https://www.cnalombardia.it/comunicazioni/coronavirus-provvedimenti-ministeriali-imprese-zona-rossa/
Timestamp: 2020-04-10 19:37:53+00:00
Document Index: 16343689

Matched Legal Cases: ['art. 54', 'art. 23', 'art.34', 'art.37', 'art 39', 'art. 39', 'art 87', 'art.86', 'art.109', 'art.111', 'art.115', 'art.72', 'art. 1', 'art.2']

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Liquidità: ecco le misure in sintesi | CNA Lombardia
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Liquidità: ecco le misure in sintesi
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Aggiornamento – 09 aprile 2020
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n°94 dell’8 aprile 2020 il Decreto-Legge 8 aprile 2020, n. 23 “Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali.”
Il provvedimento entra in vigore oggi, 9 aprile 2020, e ha 4 principali finalità:
Sostegno alla liquidità;
Interventi di natura fiscale e sospensione dei versamenti tributari e contributivi;
Misure che interessano il diritto societario e le procedure concorsuali;
Rafforzamento del Golden Power a tutela di settori di rilevanza strategica.
Pubblichiamo in allegato, per maggiore comodità di lettura e di consultazione, la relazione tecnica e la relazione illustrativa al decreto.
Leggi la relazione tecnica:
relazione tecnic decreto liquidità
Leggi la relazione illustrativa:
relazione illustrativa decreto liquidità
Infine, pubblichiamo la circolare di ABI (Associazione Bancaria Italiana) con le misure a sostegno della liquidità delle imprese danneggiate dall’emergenza del Covid-19
Leggi la circolare ABI:
Circolare_ABI_ misure a sostegno della liquidità delle imprese danneggiate dall’emergenza covid-19
Cosa prevede il Decreto Liquidità in sintesi
Per favorire la ripartenza del sistema produttivo si potenzia il Fondo di Garanzia per le PMI in uno strumento capace di garantire fino a 100 miliardi di euro di liquidità, estendendone l’utilizzo anche alle imprese fino a 499 dipendenti.
La norma è diretta a sostenere gli esercenti attività d’impresa, arte o professione, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato con ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro, che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 per cento nel mese di marzo 2020 rispetto allo stesso mese del precedente periodo d’imposta e nel mese di aprile 2020 rispetto allo stesso mese del precedente periodo d’imposta.
Per tali soggetti sono sospesi, rispettivamente, per i mesi di aprile e di maggio 2020, versamenti delle ritenute fiscali e previdenziali, i versamenti IVA.
La norma è finalizzata a chiarire che nell’ambito della nozione di lavoratori autonomi che hanno accesso al Fondo solidarietà mutui “prima casa”, cd. “Fondo Gasparrini”, secondo la disciplina transitoria di cui all’art. 54 del D.L. n. 18 del 2020, rientrano anche le ditte individuali e gli artigiani (è questo uno dei risultati positivi riportati dall’azione di lobbying di CNA)
Approvato il Decreto Liquidità: ecco le principali misure previste
Aggiornamento – 06 aprile 2020
Si è svolta oggi a Palazzo Chigi la riunione del Consiglio dei Ministri, alla quale è seguita la conferenza stampa del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
Con il decreto approvato si dà liquidità immediata per 400mld di euro alle imprese: 200mld per il finanziamento del mercato interno ed altri 200mld per potenziare l’export, attraverso prestiti che verranno erogati attraverso i normali canali finanziari. Lo stato offrirà una garanzia;
Sarà potenziato il Fondo centrale di garanzia per le PMI e sarà aggiunto il finanziamento dello Stato attraverso SACE che è e rimarrà in CdP, a beneficio delle piccole imprese, ma soprattutto delle medie e grandi;
Sono state varate anche misure fiscali e ritenute dei contributi per i mesi di aprile e maggio;
E’ stato potenziato lo strumento della Golden Power, attraverso cui poter controllare operazioni societarie e scalate ostili, estendendo il raggio d’azione ai settori creditizio, assicurativo, finanziario, intelligenza artificiale, energia, cybersicurezza, alimentare, sanitario, settori che risultano decisivi per il paese;
E’ stato poi approvato un decreto-legge per la scuola;
Con questo strumento straordinario lo Stato assicura liquidità e sospende termini di pagamenti ed i vari oneri a carico dei contribuenti;
Il governo sta poi lavorando a un ulteriore decreto-legge – il c.d. “decreto Aprile” – più corposo con un approccio sistemico a tutte le categorie in sofferenza: conterrà strumenti di protezione sociale e a sostegno dei lavoratori e delle famiglie. Il decreto Aprile è un provvedimento di più ampia prospettiva;
Sulla decisione e sulle tempistiche di definizione delle zone rosse ci sarà tutto il tempo per assicurare le responsabilità ed il governo – Premier in primis – non si sottrarrà. Sul rapporto tra Stato centrale e regioni non c’è alcun approccio polemico di chi vuole scaricare responsabilità;
Si sta lavorando affinché le erogazioni del bonus di 600 euro possa avvenire anche prima del 15 aprile;
Il diritto di accesso alle reti telematiche dovrebbe essere costituzionalmente tutelato. Oggi lo strumento di partecipazione più efficace e concreto è l’accesso a internet, per questo sono stati stanziati dei fondi anche alle scuole per stanziare dei fondi;
Il governo non è in condizione di anticipare cosa accadrà dopo il 13 aprile rispetto alle limitazioni e alle regole sulle distanze, ci si riserva qualsiasi valutazione da fare di concerto col comitato tecnico-scientifico
MES no, eurobond sì: Il MES è uno strumento inadeguato, gli eurobond sono una risposta adeguata al momento che stiamo vivendo.
Il Ministro dell’Economia Gualtieri ha aggiunto che:
Con questo decreto si realizza un’azione senza precedenti: 200mld di garanzie per prestiti fino a 90% garantiti dallo Stato per imprese di tutti i tipi senza limiti. I prestiti copriranno fino a al 25% del fatturato delle imprese. Le garanzie saranno erogate attraverso SACE, le condizioni sono chiare e ci saranno alcune condizioni, come quella di non poter erogare dividendi;
A questo strumento si aggiunge il potenziamento all’export attraverso SACE e il potenziamento del Fondo centrale di garanzia delle PMI;
Mobilitiamo 750mld di risorse garantite dallo Stato per poter rilanciare il paese;
E’ un decreto-legge che il governo ha voluto stralciare dal “decreto Aprile” e che col successivo decreto Aprile sarà completato.
Il Fondo centrale di garanzia delle PMI sta già operando e con quest’ulteriore stanziamento di risorse accellererà la propria attività d’azione;
Lo strumento gestito da SACE sarà operativo tra pochi giorni, si sta per mettere in campo una task-force. In pochi giorni si potrà usufruire di questo strumento di sostegno alla liquidità.
Il Ministro dello Sviluppo economico Patuanelli ha osservato che:
Il Governo intende rispondere a un’esigenza assoluta per le imprese che è quella di liquidità;
Per il 90% del prestito sarà lo Stato a farsi garante avendo grande fiducia nelle imprese. Prevediamo prestiti fino a 5 mln di euro;
Fino a 25mila euro di prestito la garanzia dello Stato sarà prestata al 100%: lo Stato garantisce per i piccoli impenditori. La procedura sarà immediata e priva di vincoli. Fino a 25mila euro sarà possibile ottenerlo in modo diretto senza alcuna intermediazione: la banca farà direttamente l’anagrafica, non dovrà chiedere conferma al Fondo di garanzia, non si dovrà fare un’indagine creditizia sul cliente;
E’ stata poi creata una sezione più ampia con affidamenti fino a 800mila euro con una garanzia del 90% che arriva al 100% con lo strumenti dei Confidi;
All’interno del Fondo centrale di garanzia è stata inserita una parte ordinamentale e normativa che consente prestiti di più grandi dimensioni.
Il Ministro dell’Istruzione Azzolina ha dichiarato che:
Il decreto Scuola fa charezza sulla didattica a distanza che non deve essere considerato uno strumento opzionale, ma una chiave di volta per il nostro sistema educativo del momento, dando così dignità ad insegnanti e studenti che lavoreranno con questi strumenti da qui alla fine dell’anno scolastico;
Al momento non si riescono a portare avanti le graduatorie d’istituto. Si lavorerà per il prossimo anno con una graduatoria digitalizzata;
Sul digitale sono stati stanziati 85mln di euro di cui 70mln di euro indirizzati all’acquisto di tablet, pc, per tutti gli studenti meno abbienti, affinché il diritto all’istruzione sia costituzionalmente garantito.
Firmato il nuovo DPCM: misure prorogate fino al 13 aprile
Aggiornamento – 1 aprile 2020
Il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Decreto Ministeriale che stabilisce la proroga fino al 13 aprile 2020 delle misure restrittive di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Firmato il Decreto del MISE: ecco la nuova lista di codici ATECO delle attività che possono continuare ad operare
Aggiornamento – 26 marzo 2020
Firmato il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico con l’elenco aggiornato dei codici ATECO che possono continuare la propria attività. Il presente decreto sostituisce l’allegato 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 marzo 2020 ed è valido su tutto il territorio nazionale a partire dal 26 marzo 2020.
Cosa cambia dal decreto del 22 marzo?
Le imprese che devono sospendere la propria attività perché non comprese nell’allegato 1 del presente decreto possono completare le attività necessarie alla sospensione entro il 28 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza.
Quali sono i codici ATECO che possono continuare la propria attività?
Pubblichiamo di seguito l’elenco completo dei codici codici ATECO delle attività essenziali, così composto:
In rosso barrato i codici ATECO rimossi;
In verde i codici ATECO aggiunti;
In giallo i codici ATECO modificati.
Scarica l’elenco aggiornato al 26 marzo 2020:
Elenco completo codici ATECO attività essenziali
Scarica il nuovo modulo di autodichiarazione per gli spostamenti:
Firmato il Decreto del 22 marzo 2020: sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali non essenziali
Aggiornamento- 22 marzo 2020
Il Presidente Conte ha firmato il nuovo Decreto Ministeriale con ulteriori misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, valide su tutto il territorio nazionale dal 23 marzo al 3 aprile 2020.
dpcm 22 marzo 2020.pdf.
Scarica il nuovo modello di autocertificazione per gli spostamenti:
NB: Tutte le imprese non incluse nell’elenco, e che devono quindi sospendere l’attività, possono completare le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza;
Inoltre, le attività produttive sospese dal presente decreto possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile;
Possono continuare la propria attività i seguenti solo le imprese con codici ATECO compresi nel seguente elenco:
43.2 Installazione di impianti elettrici, idrauli ed altri lavori di installazione di costruzione, in particolare:
INPS dà ragione a CNA
Aggiornamento – 22 marzo 2020
Di seguito il comunicato stampa dell’INPS con le nuove determinazioni dell’istituto di previdenza in merito alla sospensione degli adempienti e dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali – pagamento delle quote a carico.
Firmato il Decreto “Cura Italia”: stanziati 25 miliardi per sostenere imprese, lavoratori e famiglie
Aggiornamento -18 marzo 2020
Firmato il nuovo Decreto “Cura Italia”, il decreto economico contenente le misure per sostenere imprese, lavoratori e famiglie. Stanziati 25 miliardi per Sistema Sanitario Nazionale, Protezione Civile, imprese, lavoratori e famiglie. Una prima risposta per far fronte all’ emergenza economica e sociale causata dall’emergenza Coronavirus.
Pubblicato da Giuseppe Conte su Lunedì 16 marzo 2020
Di seguito le principali manovre previste dal Decreto Ministeriale:
(artt. 1, 2, 3, 5 e 6)
Risorse per aumentare il numero dei posti letto in terapia intensiva e nelle unità di pneumologia e malattie infettive.
Risorse per incrementare lo stanziamento a favore dell’Istituto Superiore di Sanità.
Nuove assunzioni per il sistema sanitario nazionale
Norme per consentire, per chi ha conseguito una qualifica professionale sanitaria all’estero, conforme alle direttive dell’Unione Europea, di svolgere l’esercizio temporaneo in Italia.
La requisizione da parte della Protezione Civile in uso o in proprietà , da ogni soggetto pubblico o privato, di presidi sanitari e medico-chirurgici, nonché di beni mobili di qualsiasi genere, occorrenti per fronteggiare la predetta emergenza sanitaria, anche per assicurare la fornitura delle strutture e degli equipaggiamenti alle aziende sanitarie o ospedaliere ubicate sul territorio nazionale, nonché per implementare il numero di posti letto specializzati nei reparti di ricovero dei pazienti affetti da detta patologia.
(artt. 19, 20 e 21)
È previsto un nuovo trattamento di cassa integrazione ordinario che deroga in parte all’applicazione del DLGS 148/2015 e inoltre prevede la sostituzione dei precedenti ammortizzatori sociali in favore di:
Le Regioni possono autorizzare una cassa di integrazione salariale in deroga in favore delle imprese per cui non trovino applicazione le tutele previste dalle vigenti disposizioni in materia di sospensione o riduzione di orario in costanza :CIGO- CIGS – FIS e FSB compreso il Fondo FSBA dell’artigianato.
(art. 23 e 25)
A decorrere dal 5 marzo 2020, e per un periodo continuativo o frazionato comunque non superiore a 15 giorni, i genitori lavoratori dipendenti del settore privato hanno diritto a fruire per i figli di età non superiore ai 12 anni, di uno specifico congedo, per il quale è riconosciuta una indennità pari al 50% della retribuzione. La fruizione del congedo di cui al presente articolo è riconosciuta alternativamente ad entrambi i genitori, per un totale complessivo di 15 giorni.
In alternativa al congedo, è possibile scegliere la corresponsione di un bonus di 600 euro per l’acquisto di servizi di baby-sitting.
Per i dipendenti del settore sanitario, pubblico o privato, e al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, il bonus è di 1.000€
Il numero di giorni di permesso mensile retribuito coperto da contribuzione figurativa di cui all’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, è incrementato di ulteriori complessive 12 giornate per ciascuno dei mesi di marzo e aprile 2020
(artt. 27, 28, 29, 30)
Ai liberi professionisti titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020, ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data e, iscritti alla Gestione separata non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, agli operai agricoli a tempo determinato e ai lavoratori dello spettacolo, è riconosciuta un’indennità una tantum pari a 600 euro.
I termini di presentazione di domanda di disoccupazione NASPI e DISCOLL sono ampliati da 68 a 128 giorni.
(art.34)
(art.37)
Qualora una società ceda a titolo oneroso, entro il 31 dicembre 2020, crediti pecuniari vantati nei confronti di debitori inadempienti, può trasformare in credito d’imposta le attività per imposte anticipate.
Per i prestiti non rateali con scadenza contrattuale prima del 30 settembre 2020 i contratti sono prorogati, unitamente ai rispettivi elementi accessori e senza alcuna formalità̀, fino al 30 settembre 2020 alle medesime condizioni;
Per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, il pagamento delle rate o dei canoni di leasing in scadenza prima del 30 settembre 2020 è sospeso sino al 30 settembre 2020 e il piano di rimborso delle rate o dei canoni oggetto di sospensione è dilazionato, unitamente agli elementi accessori e senza alcuna formalità̀, secondo modalità̀ che assicurino l’assenza di nuovi o maggiori oneri per entrambe le parti; è facoltà̀ delle imprese richiedere di sospendere soltanto i rimborsi in conto capitale.
In favore delle imprese che hanno sofferto una riduzione del fatturato a causa della citata emergenza, Cassa depositi e prestiti S.p.A. è autorizzata a concedere liquidità, anche nella forma di garanzie di prima perdita su portafogli di finanziamenti, tramite banche e altri soggetti autorizzati all’esercizio del credito. La garanzia dello Stato è rilasciata in favore di Cassa depositi e prestiti S.p.A. fino ad un massimo dell’80% per cento dell’esposizione assunta.
È sospeso il versamento delle ritenute d’acconto dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria.I versamenti sospesi sono effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020.
È sospeso ogni ulteriore adempimento fiscale con scadenza tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020. I versamenti sospesi sono effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020.
Misure per famiglie e imprese
Sospensione Mutui prima casa (Fondo Gasparrini)
Per un periodo di 9 mesi dal provvedimento l’ammissione ai benefici del Fondo, consentito ai lavoratori dipendenti, è esteso ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti che autocertifichino di aver registrato, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, un calo del proprio fatturato, superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019 in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus.
Per l’accesso al Fondo non è richiesta la presentazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)
Ai lavoratori dipendenti che nel mese di marzo 2020 svolgono la propria prestazione sul luogo di lavoro e possiedono un reddito complessivo di importo non superiore a 40.000 euro spetta un premio (che non concorre alla formazione del reddito), pari a 100 euro da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel predetto mese.
Allo scopo di incentivare la sanificazione degli ambienti di lavoro, è riconosciuto alle imprese un credito d’imposta nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un massimo di 20.000 euro.
Ai soggetti esercenti attività d’impresa è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria catastale C/1.
(art 39 e 87)
Ai lavoratori dipendenti con disabilità è riconosciuta la priorità nell’accoglimento delle istanze di svolgimento delle prestazioni lavorative in modalità di lavoro agile (art. 39).
Il lavoro agile è la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni (art 87).
Sono prorogate fino al 15 aprile 2020 le misure già adottate di rinvio delle udienze civili, penali e amministrative, con le relative sospensioni dei termini già adottate precedentemente fino al 22 marzo 2020.
(art.86)
I versamenti sospesi sono effettuati in unica soluzione entro il 30 giugno 2020, senza applicazione di sanzioni ed interessi, o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili.
È istituito un fondo di 50 milioni per la copertura delle indennità perdute dai collaboratori sportivi.
Misure a sostegno dell’Università delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica e degli enti di ricerca
(artt. 100 e 101)
Inoltre, In deroga alle disposizioni dei regolamenti di ateneo, l’ultima sessione di laurea dell’anno accademico 2018/2019 è prorogata al 15 giugno 2020.E’ conseguentemente prorogato ogni altro termine connesso all’adempimento di scadenze didattiche e amministrative funzionali allo svolgimento dell’esame di laurea.
Nel periodo di sospensione della frequenza delle attività didattiche, le attività formative e di servizio agli studenti, inclusi l’orientamento e il tutorato, nonché le attività di verifica dell’apprendimento svolte o erogate con modalità̀ a distanza secondo le indicazioni delle università di appartenenza sono computate ai fini dell’assolvimento dei compiti dell’Università e sono valutabili ai fini dell’attribuzione degli scatti biennali.
Utilizzo Avanzi per spesa corrente
(art.109)
I Comuni sono autorizzati per questo anno ad utilizzare in via straordinaria la quota libera dell’avanzo di amministrazione 2019 per finanziare spese correnti relative all’emergenza
(art.111 e 112)
Sanificazione straordinaria ambienti enti locali
È istituito un fondo di 70 milioni di euro a favore di Città Metropolitane, Provincie e Comuni per la sanificazione di uffici, ambienti e mezzi.
Straordinari polizia locale
(art.115)
Si svincolano gli straordinari del personale delle Polizie Locali dalle disposizioni in essere. È istituito un fondo di 10 milioni di euro per contribuire all’erogazione dei compensi.
La scadenza dei documenti di riconoscimento e identità è prorogara al 31 agosto 2020.
Sanificazione straordinaria ambienti scolastici
È istituito un fondo di 43,5 milioni di euro a favore delle scuole (statali e paritarie) per l’acquisto di materiali utili alla pulizia straordinaria delle scuole.
Misure per l’internazionalizzazione del sistema Paese
(art.72)
Il decreto prevede il potenziamento delle attività di promozione del sistema Paese realizzate, anche mediante la rete all’estero, dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale e da ICE-Agenzia italiana per l’internazionalizzazione delle imprese e per l’attrazione degli investimenti.
Nuove misure di contenimento del contagio su tutto il territorio nazionale: chiusi negozi, bar, pub, ristoranti, estetiste e parrucchieri
Aggiornamento – 14 marzo 2020
Firmato il nuovo DPCM dell’11 marzo 2020 con le nuove misure urgenti di contenimento del contagio da virus COVID-19 valide su tutto il territorio nazionale valide dal 12 al 25 marzo 2020.
Chiusura totale degli esercizi commerciali: bar, ristoranti, pub, parrucchieri, centri estetici, ristoranti (ferma restando la possibilità di effettuare consegne a domicilio), mense (salvo quelle in grado di offrire un’organizzazione idonea al rispetto della distanza di almeno un metro);
Necessità di agevolare il più possibile il ricorso allo “smart working”, i congedi retribuiti per dipendenti e le ferie;
Chiusura dei reparti aziendali considerati non indispensabili per la produzione e la necessità che le industrie e le fabbriche si dotino di protocolli adeguati a proteggere dal contagio;
Saranno garantite le attività del settore agricolo, zootecnico e delle rispettive filiere di beni e servizi;
Verranno garantiti i servizi pubblici essenziali (trasporti, servizi bancari, assicurativi, postali) e quelli di farmacie, parafarmacie, supermercati, edicole e tabaccherie
Leggi le FAQ di Regione Lombardia:
Regione Lombardia FAQ_Coronavirus
Leggi il Protocollo per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro:
Aggiornamento -martedì 10 marzo 2020
Nuove misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19
Aggiornamento – mercoledì 4 marzo 2020
Pubblichiamo in allegato il decreto firmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020 con le nuove misure per il contrasto e il contenimento del diffondersi del virus COVID-19, valide su tutto il territorio nazionale, che vi riassumiamo di seguito:
Sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro (allegato 1);
Isindaci e le associazioni di categoria promuovono la diffusione delle informazioni su tali misure di prevenzione igienico sanitarie, anche presso gli esercizi commerciali;
Nelle pubbliche amministrazioni e, in particolare, nelle aree di accesso alle strutture del servizio sanitario, nonché in tutti i locali aperti al pubblico sono messe a disposizione degli addetti, nonché degli utenti e visitatori, soluzioni disinfettanti per l’igiene delle mani;
Sarà compito del Prefetto territorialmente competente monitorare l’attuazione delle misure previste dal presente decreto da parte delle amministrazioni competenti.
Le disposizioni del presente decreto dovranno essere attuate fino al 3 aprile 2020.
Leggi il documento per maggiori dettagli:
Nuove disposizioni valide per la settimana dal 2 all’8 marzo 2020
Aggiornamento – domenica 1 marzo 2020
Pubblichiamo in allegato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° marzo 2020 con le misure adottate per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 con validità dal 2 all’8 marzo 2020.
Misure di contenimento nei comuni zona rossa
Per la zona rossa (art. 1) – i comuni interessati dal focolaio di Lombardia e Veneto – permangono le misure restrittive già in vigore.
Misure di contenimento in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna
Per i territori regionali di Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna (art.2) sono adottate le seguenti misure di contenimento:
a) Sospensione degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, sino all’8 marzo 2020, in luoghi pubblici o privati;
b) Sospensione, sino all’8 marzo 2020, di tutte le manifestazioni organizzate quali grandi eventi, cinema, teatri, discoteche, cerimonie religiose;
c) Sospensione, sino all’8 marzo 2020, dei servizi educativi dell’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani;
d) Mantenimento dell’obbligo di chiusura dei musei e dei luoghi culturali o soppressione dell’obbligo di chiusura, a condizione che detti istituti e luoghi assicurino modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone (cosiddetto “criterio droplet”);
e) Sospensione delle procedure concorsuali pubbliche e private ad esclusione dei concorsi per il personale sanitario;
g) Limitazione dell’accesso dei visitatori alle aree di degenza in ospedale ;
Sospensione degli adempimenti tributari per i soggetti aventi residenza, sede legale o operativa nella zona rossa
Aggiornamento – martedì 25 febbraio 2020
Pubblichiamo in anteprima lo schema di decreto, a firma del Ministro dell’Economia e delle Finanze, che sarà pubblicato a breve in Gazzetta ufficiale e che dispone la sospensione degli adempimenti tributari per i soggetti aventi residenza, sede legale o operativa nella zona rossa.
Schema di decreto: sospensione adempimenti fiscali comuni zona rossa
Leggi tutte le indicazioni ministeriali per i datori di lavoro:
Leggi il decalogo del Ministero sui comportamenti da seguire:
Ministero dela Salute – coronavirus: dieci comportamenti da seguire
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