Source: http://www.provincia.cremona.it/ambiente/?view=LivTre&id=852
Timestamp: 2018-10-20 16:13:05+00:00
Document Index: 177433854

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 26', 'art. 30', 'art. 31', 'art. 4', 'art. 32']

Uso dell'acqua - Uso dell'acqua - Ambiente - Provincia di Cremona
Gli uffici provinciali svolgono, a seguito dell'entrata in vigore del Regolamento Regionale 24.3.2006, n. 2, le seguenti funzioni:
istruttoria delle domande ed emissione degli atti di concessione per l'uso di piccole derivazioni di acque superficiali e sotterranee (prese e pozzi per uso irriguo destinate ad irrigare superfici inferiori a 500 ettari o con portate inferiori a 1.000 litri al secondo; prese e pozzi di portate inferiori a 100 litri al secondo per tutti gli altri usi);
istruttoria delle domande di concessione per l'uso di grandi derivazioni (prese e pozzi di portate superiori a 1.000 litri al secondo destinate ad uso irriguo, ovvero a 100 litri al secondo per tutti gli altri usi), i cui atti di concessione sono emanati dalla Regione Lombardia;
istruttoria delle domande ed emanazione delle autorizzazioni alla variante (art. 25 e art. 26 R.R. 2/06) o rinnovo (art. 30 R.R. 2/06) dei provvedimenti di concessione già rilasciati;
istruttoria delle domande ed emanazione delle autorizzazioni al trasferimento dell'utenza ovvero subentro nella titolarità (art. 31 R.R. 2/06) dei provvedimenti di concessione già rilasciati;
rilascio delle licenze annuali di attingimento dai corsi d’acqua pubblici e dei relativi rinnovi per un numero di annualità non superiore a 5 (superato tale limite, il prelievo idrico può avvenire solo ottenendo una concessione); non devono munirsi di concessione o licenza coloro che prelevano acque da canali e fossi di competenza dei Consorzi di Irrigazione e/o di Bonifica;
esaminano le comunicazioni relative ai pozzi per uso domestico e ne danno riscontro entro 60 giorni agli interessati (in assenza di riscontro entro tale termine, il pozzo può essere realizzato o, qualora esistente, utilizzato liberamente);
ricevono le comunicazioni relative alla realizzazione di pozzi ad uso temporaneo (i cosiddetti pozzi "ad uso cantiere");
ricevono le comunicazioni relative alla realizzazione di piezometri e pozzi di spurgo per acque sotterranee inquinate;
svolgono funzioni di vigilanza e polizia delle acque pubbliche: per presentare segnalazioni relative a prelievi abusivi di acque dai corsi d'acqua pubblici è possibile interpellare telefonicamente gli uffici provinciali, oppure rivolgersi alla Polizia locale della Provincia di Cremona (tel. 0372 406450);
forniscono ai cittadini ed alle aziende la loro assistenza tecnica e giuridica;
forniscono indicazioni tecniche sulla chiusura dei pozzi, che è obbligatoria quando essi restano inutilizzati e/o privi di provvedimento valido di concessione, fatte salve eccezionali deroghe (legate all’utilizzabilità della perforazione per fini di monitoraggio dei corpi idrici sotterranei).
A seguito della entrata in vigore della D.G.R.L. X/7568 del 18 dicembre 2017, la presentazione delle domande e comunicazioni relative alle derivazioni di acqua deve essere effettuata mediante l'applicativo regionale S.I.P.I.U.I. per le seguenti tipologie di documenti:
nuove domande di concessione di derivazioni d'acqua;
domande che prevedono modifiche a concessioni esistente (varianti, subentri, rinunce);
comunicazioni per l’utilizzo di acqua ad uso domestico ai sensi dell’art. 4 del r.r. 2/2006;
richieste per ottenere la licenza di attingimento ai sensi dell’art. 32 del r.r. 2/2006
e-mail: derivazioni@provincia.cremona.it
Sabrina Cassi - tel. 0372/406471, Giuseppina Maffini - tel. 0372/406677
Sara Montanari - tel. 0372/406676, Stefano Favalli - tel. 0372/406673
Marco Ugaglia - tel. 0372/406675