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Timestamp: 2020-06-05 20:20:15+00:00
Document Index: 100569740

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 13', 'art. 11', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 14', 'art. 45']

DM n. 430 del 8 Ottobre 2019 - Certifico Srl
ID 9268 | 14 Ottobre 2019 | Visite: 1866 | Legislazioni costruzioni IT Permalink: https://www.certifico.com/id/9268
Disponibile in allegato il DM n. 430 del 8 Ottobre 2019, in attuazione dell'Art. 13 del "Decrreto Geneova", che istituisce l'Archivio Informatico Nazionale delle Opere Pubbliche (AINOP)
Firmato l'8 Ottobre 2019 il decreto attuativo del decreto Genova per la condivisione dei dati e delle informazioni relative alle opere pubbliche in Italia.
Art. 13. Istituzione dell’archivio informatico nazionale delle opere pubbliche - AINOP del D.L. 28 Settembre n. 109 "Disposizioni urgenti per la citta' di Genova, la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, gli eventi sismici del 2016 e 2017, il lavoro e le altre emergenze. (GU e n.226 del 28-09-2018)" convertito con modificazioni nella Legge 16 novembre 2018 n. 130 recante disposizioni urgenti per la citta' di Genova, la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, gli eventi sismici del 2016 e 2017, il lavoro e le altre emergenze. (GU n.269 del 19-11-2018 - SO n. 55) -Decreto Genova-.
d) lo stato e il grado di efficienza dell’opera e le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria , compresi i
dati relativi al controllo strumentale dei sistemi di ritenuta stradale in acciaio o in cemento;
3. Sulla base del principio di unicità dell’invio di cui agli articoli 3 e 29 del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, i dati e le informazioni di cui al presente articolo già rilevati dalla banca dati delle amministrazioni pubbliche (BDAP) di cui all’art. 2 del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229 e all’art. 13 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, o da altre banche dati pubbliche sono forniti all’AINOP dalla citata BDAP. Il decreto di cui al comma 5 regola le modalità di scambio delle informazioni tra i due sistemi.
4. Le Regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano, gli enti locali, l’ANAS, Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., i concessionari autostradali, i concessionari di derivazioni, i Provveditorati interregionali alle opere pubbliche, l’ente nazionale per l’aviazione civile, le autorità di sistema portuale e logistico, l’Agenzia del demanio e i soggetti che a qualsiasi titolo gestiscono o detengono dati riferiti ad un’opera pubblica o all’esecuzione di lavori pubblici, alimentano l’AINOP con i dati in proprio possesso per la redazione di un documento identificativo, contenente i dati tecnici, amministrativi e contabili, relativi a ciascuna opera pubblica presente sul territorio nazionale. Sulla base dei dati forniti, l’AINOP genera un codice identificativo della singola opera pubblica (IOP), che contraddistingue e identifica in maniera univoca l’opera medesima riportandone le caratteristiche essenziali e distintive quali la tipologia, la localizzazione, l’anno di messa in esercizio e l’inserimento dell’opera nell’infrastruttura. A ciascuna opera pubblica, identificata tramite il Codice IOP, sono riferiti tutti gli interventi di investimento pubblico, realizzativi, manutentivi, conclusi o in fase di programmazione, progettazione, esecuzione, che insistono in tutto o in parte sull’opera stessa, tramite l’indicazione dei rispettivi Codici Unici di Progetto (CUP), di cui all’art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3. L’AINOP, attraverso la relazione istituita fra Codice IOP e CUP, assicura l’interoperabilità con la BDAP , istituita presso la Ragioneria Generale dello Stato - Ministero dell’economia e delle finanze.
5. A decorrere dal 15 dicembre 2018, i soggetti di cui al comma 4 rendono disponibili i servizi informatici di rispettiva titolarità per la condivisione dei dati e delle informazioni nel rispetto del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, mediante la cooperazione applicativa tra amministrazioni pubbliche, con le modalità definite con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui all’art. 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, ai sensi dell’art. 3 del medesimo decreto legislativo n. 281 del 1997, da adottarsi entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto. L’inserimento è completato entro e non oltre il 30 aprile 2019 ed è aggiornato in tempo reale con i servizi di cooperazione applicativa e di condivisione dei dati.
6. Gli enti e le amministrazioni che a qualsiasi titolo esercitano attività di vigilanza sull’opera effettuano il monitoraggio dello stato di attuazione degli interventi, identificati con i relativi CUP, insistenti sulle opere pubbliche, identificate con il Codice IOP, e delle relative risorse economico-finanziarie assegnate utilizzando le informazioni presenti nella BDAP, che vengono segnalate dai soggetti titolari degli interventi, ai sensi del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229.
7. L’AINOP, gestito dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, e implementato anche sulla base delle indicazioni e degli indirizzi forniti dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, dal Ministero dell’economia e delle finanze - Ragioneria Generale dello Stato e dall’ANSFISA, per la generazione dei codici IOP, per il relativo corredo informativo, per l’integrazione e l’interoperabilità con le informazioni contenute nella BDAP, tramite il CUP, e per l’integrazione nella Piattaforma digitale nazionale dati di cui all’art. 50 -ter del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, è messo a disposizione ed è consultabile anche in formato open data, con le modalità definite con il decreto ministeriale indicato al comma 5, prevedendo la possibilità di raccogliere, mediante apposita sezione, segnalazioni da sottoporre agli enti e amministrazioni che a qualsiasi titolo esercitano attività di vigilanza sull’opera.
7 -bis . Per le finalità di cui al comma 7 del presente articolo, al comma 2 dell’art. 50 -ter del codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, le parole: «31 dicembre 2018» sono sostituite dalle seguenti: «15 settembre 2019».
8. L’AINOP è sviluppato tenendo in considerazione la necessità urgente di garantire un costante monitoraggio dello stato e del grado di efficienza delle opere pubbliche, in particolare per i profili riguardanti la sicurezza, anche tramite le informazioni rivenienti dal Sistema di monitoraggio dinamico per la sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali di cui all’art. 14. Le informazioni contenute nell’AINOP consentono di pervenire ad una valutazione complessiva sul livello di sicurezza delle opere, per agevolare il processo di programmazione e finanziamento degli interventi di riqualificazione o di manutenzione delle opere stesse e la determinazione del grado di priorità dei medesimi.
10. Per l’attuazione delle disposizioni del presente articolo è autorizzata la spesa di euro 300.000 per l’anno 2018, euro 1.000.000 per l’anno 2019 e euro 200.000 a decorrere dall’anno 2020 , alla quale si provvede ai sensi dell’art. 45.
DM 8 Ottobre 2019 n.430 AINOP IT 3935 kB (350 Downloads)