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Timestamp: 2020-04-10 09:00:37+00:00
Document Index: 95595241

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 13', 'art. 9', 'art. 21', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 17']

CNA Alimentare Etichettatura Alimenti Regolamento 1169/2011/UE - PDF Download gratuito
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1 CNA Alimentare Etichettatura Alimenti Regolamento 1169/2011/UE CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 1
2 Sintesi delle Novità SOMMARIO Elenco sintetico delle novità principali Approfondimenti a) Ambito di applicazione b) Operatore responsabile delle informazioni sugli alimenti c) Denominazione degli alimenti, traduzione delle informazioni, nuovo «campo visivo» d) Indicazioni sulla presenza di Allergeni e) Informazioni sugli alimenti sfusi, preincartati, somministrati f) Origine e/o Provenienza g) Dichiarazione nutrizionale h) Disposizioni transitorie Appendice: La nuova etichetta: cosa resta e cosa scompare CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 2
3 SINTESI DELLE NOVITA INDICAZIONI SULLA PRESENZA DI ALLERGENI necessarie anche per i cibi non imballati, ad esempio quelli venduti sfusi oppure somministrati nei ristoranti o nelle mense TABELLA CON DICHIARAZIONE NUTRIZIONALE OBBLIGATORIA dal 2016, che dovrà contenere le informazioni sul contenuto energetico e le percentuali di grassi acidi, grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine e sale, espresse per 100g o per 100ml di prodotto e potranno essere espresse anche in porzioni ETICHETTE PIU' LEGGIBILI con dimensione minima dei caratteri tipografici DATA DI SCADENZA riportata oltre che sull imballo esterno, anche sull'incarto interno dei prodotti confezionati singolarmente DIVIETO di INDICAZIONI FUORVIANTI SULLE CONFEZIONI aspetto, descrizione e presentazione grafica dovranno essere più comprensibili per non confondere il consumatore. Inoltre TUTTE LE ETICHETTE DOVRANNO RIPORTARE, come già accade, denominazione dell'alimento, elenco degli ingredienti e relativa quantità, quantità netta dell'alimento, scadenza o termini di conservazione, nome o ragione sociale dell'operatore che commercializza l'alimento, istruzioni per l'uso, volume alcolometrico solo nel caso di prodotti contenenti più dell'1,2% di alcool CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 3
4 CNA Alimentare Etichettatura Reg. 1169/2011 AMBITO DI APPLICAZIONE del REG. 1169/2011 CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 4
5 Oggetto e ambito di applicazione (Articolo 1) 1. Il presente regolamento «stabilisce le basi che garantiscono un elevato livello di protezione dei consumatori in materia di informazioni sugli alimenti, tenendo conto delle differenze di percezione dei consumatori e delle loro esigenze in materia di informazione, garantendo al tempo stesso il buon funzionamento del mercato interno». 2. definisce in modo generale i principi, i requisiti e le responsabilità che disciplinano le informazioni sugli alimenti e, in particolare, l'etichettatura degli alimenti. Fissa gli strumenti volti a garantire il diritto dei consumatori all'informazione e le procedure per la fornitura di informazioni sugli alimenti CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 5
6 Oggetto e ambito di applicazione (Articolo 1) 3. si applica agli operatori del settore alimentare in tutte le fasi della catena alimentare quando le loro attività riguardano la fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori. 4. si applica a tutti gli alimenti destinati al consumatore finale, compresi quelli forniti dalle collettività, e a quelli destinati alla fornitura delle collettività 5. si applica ai servizi di ristorazione forniti da imprese di trasporto quando il luogo di partenza si trovi nel territorio dell UE 6. si applica fatti salvi i requisiti di etichettatura stabiliti da specifiche disposizioni dell'unione per particolari alimenti. CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 6
7 Definizioni importanti COLLETTIVITA «qualunque struttura (compreso un veicolo o un banco di vendita fisso o mobile), come ristoranti, mense, scuole, ospedali e imprese di ristorazione in cui, nel quadro di un'attività imprenditoriale, sono preparati alimenti destinati al consumo immediato da parte del consumatore finale» INGREDIENTE PRIMARIO «l ingrediente o gli ingredienti di un alimento che rappresentano più del 50 % di tale alimento o che sono associati abitualmente alla denominazione di tale alimento dal consumatore e per i quali nella maggior parte dei casi è richiesta un indicazione quantitativa» CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 7
8 CNA Alimentare Etichettatura Reg. 1169/2011 OPERATORE RESPONSABILE INFORMAZIONI SUGLI ALIMENTI CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 8
9 Responsabilità (Articolo 8) L'operatore del settore alimentare responsabile delle informazioni sugli alimenti è l'operatore (nome o ragione sociale) con cui è commercializzato il prodotto o, se tale operatore non è stabilito nell'unione, l'importatore nel mercato dell'ue Di cosa è responsabile assicura la presenza e l'esattezza delle informazioni sugli alimenti CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 9
10 Responsabilità (Articolo 8) L operatore responsabile delle informazioni sugli alimenti assicura che: le indicazioni obbligatorie appaiano sul preimballaggio - oppure su un'etichetta, - oppure sui documenti commerciali che accompagnano l'alimento cui si riferiscono o sono stati inviati prima o contemporaneamente alla consegna; la denominazione dell alimento Il tmc o la data di scadenza le condizioni di conservazione e/o impiego Il nome/ragione sociale e indirizzo dell operatore alimentare responsabile delle informazioni in etichetta figurino anche sull'imballaggio esterno degli alimenti preconfezionati. CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 10
11 Responsabilità (Articolo 8) Gli operatori del settore alimentare che non influiscono sulle informazioni relative agli alimenti, non forniscono alimenti di cui conoscono o presumono, in base alle informazioni in loro possesso in qualità di professionisti, la non conformità alla normativa in materia di informazioni sugli alimenti applicabile e ai requisiti delle pertinenti disposizioni nazionali. CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 11
12 Approfondimento sulla Responsabilità delle informazioni in etichetta Operatore responsabile delle informazioni in etichetta (Articolo 8) Prodotto che riporta un marchio contenente il nome del produttore In questo caso l'operatore responsabile delle informazioni in etichetta è il produttore e il suo nome e indirizzo DEVONO essere riportati tra le indicazioni obbligatorie in etichetta Danone Zuegg Coca-cola CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 12
13 Approfondimento sulla Responsabilità delle informazioni in etichetta Operatore responsabile delle informazioni in etichetta (Articolo 8) Prodotto che riporta un marchio contenente il nome del produttore In questo caso l'operatore responsabile delle informazioni in etichetta è il produttore e il suo nome e indirizzo DEVONO essere riportati tra le indicazioni obbligatorie in etichetta ESEMPIO Via Claudia 4557, Savignano sul Panaro (MO) - Italia Tel Fax CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 13
14 Approfondimento sulla Responsabilità delle informazioni in etichetta Operatore responsabile delle informazioni in etichetta (Articolo 8) Prodotto commercializzato con un marchio che non corrisponde al nome del produttore ESEMPIO L'azienda Cento Fiori produce e commercializza integratori alimentari con il proprio marchio Cento Fiori una parte di prodotti vengono realizzati direttamente all'interno dell'azienda, altri, se li fa produrre dalla "OFI-Officina Farmaceutica Italiana SpA" specializzata nella produzione di integratori alimentari conto terzi Tutti i prodotti dell'azienda Cento Fiori sono commercializzati con il marchio Cento Fiori, quindi, l'operatore responsabile delle informazioni in etichetta è l'azienda Cento Fiori CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 14
15 Approfondimento sulla Responsabilità delle informazioni in etichetta Operatore responsabile delle informazioni in etichetta (Articolo 8) Prodotto commercializzato con il marchio del distributore In questo caso il responsabile delle informazioni sugli alimenti è il distributore e il suo nome e indirizzo DEVONO essere riportati tra le indicazioni obbligatorie in etichetta (sia nel caso in cui il distributore produca direttamente l'alimento sia nel caso in cui deleghi la produzione a terzi) Confettura di albicocche Carrefour Fagioli in scatola Esselunga CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 15
16 Approfondimento sulla Responsabilità delle informazioni in etichetta Operatore responsabile delle informazioni in etichetta (Articolo 8) INDIRIZZO Nel caso di multinazionali o international brands, si può mettere solo l'indirizzo della sede nello Stato membro, non si è obbligati a mettere quello della casa madre Kraft Foods Group, Inc. Three Lakes Drive, Northfield, IL USA Kraft italia Services Sede principale Via Nizzoli, Milano (MI) CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 16
17 CNA Alimentare Etichettatura Reg. 1169/2011 DENOMINAZIONE TRADUZIONE CAMPO VISIVO CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 17
18 Denominazione dell'alimento (Articolo 17) 1. La denominazione dell'alimento è la sua denominazione legale, oppure la sua denominazione usuale, oppure una denominazione descrittiva. 2. È ammesso l'uso nello Stato membro di commercializzazione, della denominazione dell'alimento sotto la quale il prodotto è legalmente fabbricato e commercializzato nello Stato di produzione. Tuttavia, quando la denominazione non consente ai consumatori di conoscere la natura reale dell'alimento e di confonderlo con altri prodotti, la denominazione del prodotto in questione è accompagnata da altre informazioni descrittive che appaiono in prossimità della denominazione dell'alimento. CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 18
19 Denominazione dell'alimento (Articolo 17) 3. In casi eccezionali, la denominazione dell'alimento nello Stato membro di produzione non è utilizzata nello Stato membro di commercializzazione quando tale nome potrebbe trarre in inganno i consumatori 4. La denominazione dell'alimento non è sostituita con una denominazione protetta come proprietà intellettuale, marchio di fabbrica o denominazione di fantasia 5. L'allegato VI stabilisce disposizioni specifiche sulla denominazione dell'alimento e sulle indicazioni che la accompagnano CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 19
20 Requisiti linguistici delle etichette (Art. 15) Le informazioni obbligatorie sugli alimenti, devono apparire in una lingua facilmente comprensibile da parte dei consumatori degli Stati membri nei quali l alimento è commercializzato. Sul loro territorio, gli Stati membri nei quali è commercializzato un alimento possono imporre che tali indicazioni siano fornite in una o più lingue ufficiali dell Unione. CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 20
21 Novità relative all aspetto grafico dell'etichetta Presentazione delle indicazioni obbligatorie (art. 13, comma 2) «le indicazioni obbligatorie che appaiono sull imballaggio o sull etichetta sono stampate in modo da assicurare chiara leggibilità, in caratteri la cui parte mediana (altezza della x), definita nell allegato IV, è pari o superiore a 1,2 mm. Nel caso di imballaggi o contenitori la cui superficie maggiore misura meno di 80 cm quadrati, l altezza della x della dimensione dei caratteri è pari o superiore a 0,9 mm. CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 21
22 Novità relative all aspetto grafico dell'etichetta Presentazione delle indicazioni obbligatorie (art. 13, comma 2) «le indicazioni dell alimento, quali: la denominazione dell alimento la quantità netta il titolo alcolometrico volumico effettivo (per le bevande che contengono più dell 1,2 % di alcool in volume) devono apparire nello stesso campo visivo» CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 22
23 CNA Alimentare Etichettatura Reg. 1169/2011 ALLERGENI CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 23
24 Allergeni Qualsiasi ingrediente o coadiuvante che provochi allergie deve figurare nell elenco degli ingredienti con un riferimento chiaro alla denominazione della sostanza definita come allergene. Inoltre l'allergene deve essere evidenziato attraverso un tipo di carattere chiaramente distinto dagli altri, per esempio per dimensioni, stile o colore di sfondo. Riferimenti: - art. 9 comma 1, lettera c) "Elenco delle indicazioni obbligatorie" - art. 21 "Etichettatura di alcune sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze" - allegato II "Sostanze e prodotti che provocano allergie" CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 24
25 CNA Alimentare Etichettatura Reg. 1169/2011 ALIMENTI SFUSI PREINCARTATI SOMMINISTRATI CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 25
26 Vendita dei prodotti sfusi (D.Lgs 109/1991, art. 16) I prodotti alimentari non preconfezionati o generalmente venduti previo frazionamento, anche se originariamente preconfezionati, i prodotti confezionati sui luoghi di vendita a richiesta dell'acquirente ed i prodotti preconfezionati ai fini della vendita immediata, devono essere muniti di apposito cartello, applicato ai recipienti che li contengono oppure applicato nei comparti in cui sono esposti. CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 26
27 Vendita dei prodotti sfusi (D.Lgs 109/1991, art. 16) «i prodotti della gelateria, della pasticceria, della panetteria e della gastronomia, ivi comprese le preparazioni alimentari, l'elenco degli ingredienti può essere riportato su un unico cartello tenuto ben in vista oppure, per singoli prodotti, su apposito registro o altro sistema equivalente da tenere bene in vista, a disposizione dell'acquirente, in prossimità dei banchi di esposizione dei prodotti stessi». Per le bevande vendute mediante spillatura il cartello può essere applicato direttamente sull'impianto o a fianco dello stesso. Le acque idonee al consumo umano non preconfezionate, somministrate nelle collettività ed in altri esercizi pubblici, devono riportare, ove trattate, la specifica denominazione di vendita «acqua potabile trattata e gassata» se è stata addizionata di anidride carbonica. CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 27
28 Vendita dei prodotti sfusi (D.Lgs 109/1991, art. 16) Sul cartello devono essere riportate: a) la denominazione di vendita; b) l'elenco degli ingredienti con allergeni in evidenza c) le modalità di conservazione per i prodotti alimentari rapidamente deperibili, ove necessario; d) la data di scadenza per le paste fresche e le paste fresche con ripieno (DPR 9 febbraio 2001, n. 187); e) il titolo alcolometrico volumico effettivo per le bevande con contenuto alcolico superiore a 1,2% in volume; f) la percentuale di glassatura, considerata tara, per i prodotti congelati glassati. CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 28
29 Disposizioni per gli alimenti sfusi o preincartati su richiesta del cliente Se gli alimenti sono offerti in vendita al consumatore finale o alle collettività senza preimballaggio, oppure sono imballati sui luoghi di vendita su richiesta del consumatore, è obbligatorio segnalare: la denominazione dell alimento la presenza di allergeni peso e prezzo data Se vengono preincartati sul luogo di vendita e posti sugli scaffali o nel banco frigo per la vendita diretta, oltre alle indicazioni sopra elencate, bisogna aggiungere anche il tmc o la data di scadenza CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 29
30 Prodotti non destinati al consumatore (D Lgs 109/1991, art. 17) I prodotti alimentari destinati all'industria, agli utilizzatori commerciali intermedi ed agli artigiani per i loro usi professionali, oppure per essere sottoposti ad ulteriori lavorazioni nonché i semilavorati non destinati al consumatore, devono riportare: la denominazione di vendita la quantità netta (o nominale per i prodotti preconfezionati in quantità unitarie costanti) elenco ingredienti con allergeni in evidenza nome/ragione sociale/marchio depositato e la sede o del fabbricante o del confezionatore o di un venditore stabilito nell UE il lotto di appartenenza Tali indicazioni possono essere riportate sull'imballaggio o sul recipiente o sulla confezione o su una etichetta appostavi o sui documenti commerciali. CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 30
31 CNA Alimentare Etichettatura Reg. 1169/2011 ORIGINE e/o PROVENIENZA CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 31
32 Paese d'origine o luogo di provenienza (Articolo 26) Il presente articolo non si applica ai prodotti agricoli e alimentari riconosciuti come: specialità tradizionali garantite indicazioni geografiche protette denominazioni d'origine L'indicazione del paese d'origine o del luogo di provenienza è obbligatoria solo se l'omissione può indurre in errore il consumatore sul paese d'origine o il luogo di provenienza reali dell'alimento, in particolare se le informazioni che accompagnano l'alimento o contenute nell'etichetta potrebbero far pensare che l'alimento abbia un differente paese d'origine o luogo di provenienza CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 32
33 Definizioni importanti LUOGO DI PROVENIENZA «luogo da cui proviene l alimento, ma che non è il «paese d origine» come individuato nel Codice Doganale Reg. 952/2013 il nome, la ragione sociale o l indirizzo dell operatore del settore alimentare apposto sull etichetta non costituisce un indicazione del paese di origine o del luogo di provenienza del prodotto alimentare ai sensi del presente regolamento. CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 33
34 ORIGINE Reg. (CE) n. 952/2013 (ART ) Le merci interamente ottenute in un unico paese o territorio sono considerate originarie di tale paese o territorio, se alla loro produzione contribuiscono due o più paesi o territori, sono considerate originarie del paese o territorio in cui hanno subito l'ultima trasformazione o lavorazione sostanziale ed economicamente giustificata, effettuata presso un'impresa attrezzata a tale scopo, che si sia conclusa con la fabbricazione di un prodotto nuovo o abbia rappresentato una fase importante del processo di fabbricazione. Prova dell'origine: «Qualora le esigenze del commercio lo richiedano, un documento che prova l'origine può essere rilasciato nell'unione, conformemente alle norme di origine in vigore nel paese o nel territorio di destinazione o ad altri metodi di individuazione del paese in cui le merci sono state interamente ottenute o in cui hanno subito l'ultima trasformazione sostanziale. CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 34
35 Paese d'origine o luogo di provenienza (Articolo 26) Quando il paese d'origine o il luogo di provenienza di un alimento è indicato, e non è lo stesso di quello del suo ingrediente primario: a) è indicato anche il paese d'origine o il luogo di provenienza di tale ingrediente primario; oppure b) il paese d'origine o il luogo di provenienza dell'ingrediente primario è indicato come diverso da quello dell'alimento. CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 35
36 Paese d'origine o luogo di provenienza (Articolo 26) Entro il 13 dicembre 2014, la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio relazioni sull'indicazione obbligatoria del paese d'origine o del luogo di provenienza per i seguenti alimenti: a) i tipi di carni diverse dalle carni bovine e da quelle della nomenclatura combinata (allegato XI); b) il latte; c) il latte usato quale ingrediente di prodotti lattiero-caseari; d) gli alimenti non trasformati; e) i prodotti a base di un unico ingrediente; f) gli ingredienti che rappresentano più del 50% di un alimento. CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 36
37 CNA Alimentare Etichettatura Reg. 1169/2011 DICHIARAZIONE NUTRIZIONALE CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 37
38 Dichiarazione nutrizionale (Articoli 29-35) Dal 2016 OBBLIGATORIA su tutti gli alimenti preconfezionati CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 38
39 Dichiarazione nutrizionale (Articoli 29-35) La presente sezione non si applica agli integratori alimentari e alle acque minerali naturali. La presente sezione si applica anche agli alimenti destinati a un'alimentazione particolare, pur mantenendo in vigore la normativa specifica (Direttiva 2009/39/CE). CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 39
40 Dichiarazione nutrizionale (Articoli 29-35) Il Regolamento stabilisce: il contenuto, la presentazione e l'ordine di presentazione; il valore energetico è calcolato mediante i coefficienti di conversione elencati nell'allegato XIV. I valori dichiarati sono valori medi stabiliti, a seconda dei casi, sulla base: a) dell'analisi dell'alimento effettuata dal fabbricante; b) del calcolo effettuato a partire dai valori medi noti o effettivi relativi agli ingredienti utilizzati; oppure c) del calcolo effettuato a partire da dati generalmente stabiliti e accettati. Il valore energetico e le quantità di sostanze nutritive sono espressi ricorrendo alle unità di misura indicate nell'allegato XV CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 40
41 CNA Alimentare Etichettatura Reg. 1169/2011 DISPOSIZIONI TRANSITORIE CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 41
42 Disposizioni transitorie (Articolo 54) Gli alimenti immessi sul mercato o etichettati prima del 13 dicembre 2014 che non soddisfano i requisiti del Regolamento, possono essere commercializzati fino all esaurimento delle scorte. Gli alimenti immessi sul mercato o etichettati prima del 13 dicembre 2016 che non riportano la nuova indicazione nutrizionale, possono essere commercializzati fino all'esaurimento delle scorte. CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 42
43 Disposizioni transitorie (Articolo 54) Gli alimenti immessi sul mercato o etichettati prima del 1 gennaio 2014 che non soddisfano i requisiti relativi alla designazione delle carni macinate (allegato VI, parte B) possono essere commercializzati fino all'esaurimento delle scorte. Tra il 13 dicembre 2014 e il 13 dicembre 2016, la dichiarazione nutrizionale, se è fornita su base volontaria, deve essere conforme a quanto stabilito nel Regolamento. Gli alimenti etichettati secondo le nuove regole possono essere immessi sul mercato anche prima del 13 dicembre CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 43
44 CNA Alimentare Etichettatura Reg. 1169/2011 APPENDICE: LA NUOVA ETICHETTA CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 44
45 Elenco delle indicazioni obbligatorie in etichetta (Articolo 9) a) la denominazione di vendita a) la denominazione dell alimento b) l elenco degli ingredienti c) qualsiasi ingrediente o coadiuvante tecnologico elencato nell allegato II o derivato da una sostanza o un prodotto elencato in detto allegato che provochi allergie o intolleranze usato nella fabbricazione o nella preparazione di un alimento e ancora presente nel prodotto finito, anche se in forma alterata; CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 45
46 Elenco delle indicazioni obbligatorie in etichetta (Articolo 9) d) la quantità di taluni ingredienti o categorie di ingredienti; e) la quantità netta, o nel caso di prodotti preconfezionati in quantità unitarie costanti, la quantità nominale e) la quantità netta dell alimento f) la sede dello stabilimento di produzione o di confezionamento? CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 46
47 Elenco delle indicazioni obbligatorie in etichetta g) il termine minimo di conservazione o la data di scadenza h) le condizioni particolari di conservazione e/o le condizioni d impiego* i) il nome o la ragione sociale o il marchio depositato e la sede o del fabbricante o del confezionatore o di un venditore stabilito nell UE i) il nome o la ragione sociale e l indirizzo dell operatore del settore alimentare responsabile delle informazioni sugli alimenti CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 47
48 Elenco delle indicazioni obbligatorie in etichetta l) il paese d origine o il luogo di provenienza* m) le istruzioni per l uso, per i casi in cui la loro omissione renderebbe difficile un uso adeguato dell alimento* n) per le bevande che contengono più di 1,2 % di alcol in volume, il titolo alcolometrico volumico effettivo* o) una dicitura che consenta di indicare il lotto di appartenenza p) una dichiarazione nutrizionale* CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 48
49 CNA Alimentare Fine CNA Unione Alimentare_Etichettatura alimenti 49
CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA. Bruxelles, 1º dicembre 2010 (03.12) (OR. en) 16555/10 Fascicolo interistituzionale: 2008/0028 (COD)
CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA Bruxelles, 1º dicembre 2010 (03.12) (OR. en) 16555/10 Fascicolo interistituzionale: 2008/0028 (COD) DENLEG 139 AGRI 485 CODEC 1306 NOTA del: Comitato dei Rappresentanti permanenti