Source: http://docplayer.it/17070853-Testo-unico-sicurezza-le-modifiche-introdotte-d-l-151-2015-tecnici-professione-associazione-nazionale-donne-geometra.html
Timestamp: 2018-06-25 14:41:00+00:00
Document Index: 164179911

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 27', 'art. 34', 'art. 31', 'art. 34', 'art. 31', 'art. 21', 'art. 88', 'art. 190', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 306', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20']

Testo unico sicurezza, le modifiche introdotte D.L. 151/2015 Tecnici&Professione Associazione Nazionale Donne Geometra - PDF
Testo unico sicurezza, le modifiche introdotte D.L. 151/2015 Tecnici&Professione Associazione Nazionale Donne Geometra
Download "Testo unico sicurezza, le modifiche introdotte D.L. 151/2015 Tecnici&Professione Associazione Nazionale Donne Geometra"
Teodora Colucci
1 Razionalizzazione e Semplificazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro Testo unico sicurezza, le modifiche introdotte D.L. 151/2015 Tecnici&Professione Associazione Nazionale Donne Geometra
2 Il D.Lgs. 151/2015 al Capo III si occupa nello specifico di razionalizzazione e semplificazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, ed in particolare l art. 20 elenca le modifiche apportate al D.Lgs. 81/2008. A) Art. 3 CAMPO DI APPLICAZIONE La modifica è inerente i lavoratori che effettuano prestazioni di lavoro accessorio, e precisamente: «Nei confronti dei lavoratori che effettuano prestazioni di lavoro accessorio, le disposizioni di cui al presente decreto e le altre norme speciali vigenti in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori si applicano nei casi in cui la prestazione sia svolta a favore di un committente imprenditore o professionista.omissis..». La legge specifica successivamente che continuano ad essere esclusi dall applicazione del decreto e dalle norme speciali vigenti in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori i piccoli lavori domestici a carattere straordinario. Qualora non si rientri nelle citate ipotesi, si applicheranno le disposizioni di cui all art. 21 del D.Lgs. 81/2008, ovvero quelle previste a tutela delle attività svolte dai componenti dell impresa familiare e dai lavoratori autonomi. Analogamente, le disposizioni di cui all art. 21 troveranno applicazione con riferimento ai soggetti che svolgono attività di volontariato in favore di associazioni di promozione sociale, associazioni sportive dilettantistiche, associazioni religiose, volontari accolti nell ambito dei programmi internazionali di educazione non formale. B) Art. 5 COMITATO PER L INDIRIZZO E LA VALUTAZIONE DELLE POLITICHE ATTIVE E PER IL COORDINAMENTO NAZIONALE DELLE ATTIVITÀ DI VIGILANZA IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO Viene modifica la composizione del Comitato che ha sede presso il Ministero della salute, con l obiettivo di semplificare e snellire le procedure di designazione dei membri. Restano immutati i compiti affidati a tale Ente, chiamato a definire le politiche nazionali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, individuando gli obiettivi da perseguire ed elaborando una programmazione per la realizzazione degli stessi. C) Art. 6 COMMISSIONE CONSULTIVA PERMANENTE PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO E stata modificata la composizione dei rappresentanti della Commissione Consultiva permanente, riducendo da 40 a 33 il numero dei componenti. Un nuovo ingresso in Commissione è rappresentato da 3 esperti in medicina del lavoro, igiene industriale e impiantistica industriale e da un rappresentante dell ANMIL. «Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da adottare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono individuati le modalità e i termini per la designazione e l individuazione dei componenti». Tra gli importanti compiti assegnati alla Commissione vengono aggiunti: monitoraggio dell applicazione delle procedure standardizzate della valutazione dei rischi al fine di verificare l efficacia della metodologia individuata, anche per eventuali integrazioni alla medesima rielaborazione entro 24 mesi dall entrata in vigore del decreto con il quale sono stati recepiti i modelli semplificati per l adozione ed efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza nelle piccole e medie imprese elaborazione dei criteri finalizzati alla definizione del sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi di cui all art. 27 del D.Lgs.81/08 Sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi 2
3 D) Art.12 INTERPELLO Anche le Regioni e le Province autonome possono inoltrare alla Commissione Interpelli quesiti generali riguardanti la salute e sicurezza sul lavoro. E) Art. 28 OGGETTO DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI Dopo il comma 3-bis viene inserito il nuovo comma: «3-ter. Ai fini della valutazione di cui al comma 1, l Inail, anche in collaborazione con le aziende sanitarie locali per il tramite del Coordinamento Tecnico delle Regioni e i soggetti di cui all articolo 2, comma 1, lettera ee), rende disponibili al datore di lavoro strumenti tecnici e specialistici per la riduzione dei livelli di rischio. L Inail e le aziende sanitarie locali svolgono la predetta attività con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente» F) Art. 29 MODALITÀ DI EFFETTUAZIONE DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI Il comma 6-quater e sostituito dal seguente: «6-quater Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da adottarsi previo parere della Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, sono individuati strumenti di supporto per la valutazione dei rischi di cui agli articoli 17 e 28 e al presente articolo, tra i quali gli strumenti informatizzati secondo il prototipo europeo OIRA (Online Interactive Risk Assessment)»; l OiRA è una piattaforma informatica gratuita prodotta dall Unione Europea con l obiettivo di supportare le PMI nell ottemperare agli adempimenti inerenti la valutazione dei rischi e la redazione del relativo DVR. Sarà introdotta in Italia a seguito di un Decreto del Ministero del Lavoro. G) Art. 34 SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE Abrogato il comma 1-bis dell art. 34 che recitava «Salvo che nei casi di cui all art. 31, comma 6, nelle imprese o unità produttive fino a 5 lavoratori il datore di lavoro può svolgere direttamente i compiti di primo soccorso, nonché di prevenzione degli incendi e di evacuazione,..omiss» Viene modificato il comma 2-bis dell art. 34 «il datore di lavoro che svolge direttamente i compiti di primo soccorso nonché di prevenzione incendi e di evacuazione deve frequentare gli specifici corsi formazione previsti agli articoli 45 e 46». Pertanto il datore di lavoro potrà svolgere direttamente i compiti di primo soccorso e antincendio anche per aziende con più di 5 lavoratori, sempre con le eccezioni di cui all art. 31 c. 6 articolo 31, comma 6. H) Art. 53 TENUTA DELLA DOCUMENTAZIONE Abolito l obbligo di tenuta del registro infortuni. Infatti al comma 6, le parole «al registro infortuni» sono soppresse. L art. 21 del D.Lgs. 151/2015 chiarisce poi che l abolizione dell obbligo di tenuta del registro infortuni è a decorrere dal novantesimo giorno successivo all entrata in vigore del decreto 151/2015, entrato in vigore il 24 settembre Dunque l abolizione è effettiva dal 23 dicembre I) Art. 55 SANZIONI L impianto sanzionatorio del D.Lgs. 81/2008 si arricchisce di nuove previsioni: vengono individuate una serie di disposizioni la cui violazione determina il raddoppio dell importo della sanzione, qualora la violazione si 3
4 riferisca a più di cinque lavoratori od una triplicazione dell importo stesso, qualora la violazione si riferisca a più di dieci lavoratori. In particolare la nuova previsione si riferisce alle seguenti violazioni: 1. Art. 18, comma 1, lettera g): mancato invio dei lavoratori alla visita medica periodica e mancata richiesta al medico competente dell osservanza degli obblighi previsti a suo carico. Sanzione prevista: ammenda da a euro (Art. 55, comma 5, lettera e) 2. Art. 37, comma 1: mancata o inadeguata formazione del lavoratore in materia di salute e sicurezza. 3. Art. 37, comma 7: mancata o inadeguata formazione dei dirigenti e dei preposti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. 4. Art. 37, comma 9: mancata o inadeguata formazione dei lavoratori incaricati dell attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell emergenza. 5. Art. 37, comma 10: mancata od insufficiente formazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. J) Art. 69 DEFINIZIONI (relative alle attrezzature di lavoro) L articolo 69 elenca le definizioni relative alle attrezzature di lavoro: si aggiunge alla definizione di operatore il riferimento al datore di lavoro. Il comma 1 lettera e) diventa perciò il lavoratore incaricato dell uso di una attrezzatura di lavoro o il datore di lavoro che ne fa uso. K) Art. 73 INFORMAZIONE, FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO (riferimento attrezzature di lavoro) L articolo 73 viene del tutto rinnovato per legittimare l attività di conduzione dei generatori di vapore e il rilascio delle abilitazioni e attestazioni. E inserito il seguente: «Art. 73-bis (Abilitazione alla conduzione dei generatori di vapore). 1. All Allegato A annesso al decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.133, e soppressa la voce n. 294, relativa alla legge 16 giugno 1927, n e riprendono vigore le disposizioni del regio decreto-legge 9 luglio 1926, n. 1331, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 giugno 1927, n. 1132, nel testo vigente alla data del 24 giugno Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali sono disciplinati i gradi dei certificati di abilitazione alla conduzione dei generatori di vapore, i requisiti per l ammissione agli esami, le modalità di svolgimento delle prove e di rilascio e rinnovo dei certificati. Con il medesimo decreto è, altresì, determinata l equipollenza dei certificati e dei titoli rilasciati in base alla normativa vigente». L) Art. 88 CAMPO DI APPLICAZIONE (riferimento cantieri temporanei e mobili) 4
5 Ritorna il comma originario dell 81/2008, inserito art. 88 «g-bis) che prevede che il titolo 4 Capo 1 non si applica ai lavori relativi a impianti elettrici, reti informatiche, gas, acqua, condizionamento e riscaldamento che non comportino lavori edili o di ingegneria civile di cui all allegato X». M) Art. 98 REQUISITI PROFESSIONALI DEL COORDINATORE PER LA SICUREZZA Al comma 3, sono inseriti i seguenti periodi: «L allegato XIV è aggiornato con accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. I corsi di cui all allegato XIV, solo per il modulo giuridico (28 ore), e i corsi di aggiornamento possono svolgersi in modalità e- learning nel rispetto di quanto previsto dall allegato I dell Accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano del 21 dicembre 2011 emanato per la formazione dei lavoratori ai sensi dell articolo 37, comma 2» N) art. 190 VALUTAZIONE DEL RISCHIO Il comma 5-bis e sostituito dal seguente: «L emissione sonora di attrezzature di lavoro, macchine e impianti puo essere stimata in fase preventiva facendo riferimento alle banche dati sul rumore approvate dalla Commissione consultiva permanente di cui all articolo 6, riportando la fonte documentale cui si e fatto riferimento». 5
Il D.Lgs.151/2015. D.Lgs.14 settembre 2015 n.151
Il D.Lgs.151/2015 D.Lgs.14 settembre 2015 n.151 Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di
Le modifiche del Jobs Act al Testo Unico sulla Sicurezza Lavoro mercoledì, 24 giugno, 2015
Le modifiche del Jobs Act al Testo Unico sulla Sicurezza Lavoro mercoledì, 24 giugno, 2015 Modifiche al DLgs 81/08 nel Jobs Act In via di approvazione le modifiche apportate dal Jobs Act al Testo Unico
Le semplificazioni amministrative e gestionali per la prevenzione inserite nel Jobs Act
Le semplificazioni amministrative e gestionali per la prevenzione inserite nel Jobs Act LEGGE 29 luglio 2015, n. 115 Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'italia
I PROVVEDIMENTI PREVISTI PER LA SICUREZZA SUL LAVORO. 17 settembre 2015
I PROVVEDIMENTI PREVISTI PER LA SICUREZZA SUL LAVORO 17 settembre 2015 Atto n. 176 2 Schema di decreto legislativo recante disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti
Decreto del fare (D.L. 69/13) e Jobs Act (art. 20 D.L.vo 151/15) modifiche al D.L.vo 81/08 aspetti generali
Seminario Le più recenti modifiche ed integrazioni apportate al D.Lgs. 81/2008 Empoli, 27 novembre 2015 Decreto del fare (D.L. 69/13) e Jobs Act (art. 20 D.L.vo 151/15) modifiche al D.L.vo 81/08 aspetti
Modifiche e integrazioni introdotte al D. Lgs. 81/2008 da:
Modifiche e integrazioni introdotte al D. Lgs. 81/2008 da: DL 69/2013, convertito dalla L 98/2013 (cosiddetto decreto del fare ) DL 77/2013, convertito dalla L 99/2013 (che modifica solo l art. 306) 3
CONVEGNO. Semplificazioni negli adempimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE ITALIANA AMBIENTE E SICUREZZA Sede provinciale di Taranto con la collaborazione tecnica di Porreca.it CONVEGNO Semplificazioni negli adempimenti in materia di salute e sicurezza
GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL MOD. OT/20
GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL MOD. OT/20 Domanda di riduzione del tasso medio di tariffa ai sensi dell art. 20 delle Modalità di Applicazione delle Tariffe dei Premi (D.M. 12.12.2000) nei primi due anni
PROCEDURE SEMPLIFICATE PER L ADOZIONE DI MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE (MOG) NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE
PROCEDURE SEMPLIFICATE PER L ADOZIONE DI MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE (MOG) NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE RIFERIMENTI Legge 3/8/2007 n.123 (riordino disciplina) -> Introduce nel D.Lgs 231/2001
Co.N.A.P.I. Provinciale Roma
IL Co.N.A.P.I. Confederazione Nazionale Artigiani Piccoli Imprenditori Co.N.A.P.I. rappresenta una Associazione Datoriale dei lavoratori ed è ente bilaterale della UGL nel settore della sicurezza e formazione
CHECK LIST PER LA VERIFICA DEL RISPETTO DEI PRINCIPALI OBBLIGHI DOCUMENTALI E DI ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA
CHECK LIST PER LA VERIFICA DEL RISPETTO DEI PRINCIPALI OBBLIGHI DOCUMENTALI E DI ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA Pagina 2 di 8 Sommario 1. FINALITA E USO DEL DOCUMENTO... 3 2. VERIFICA DELLA DOCUMENTAZIONE
Schema di disegno di legge recante: Delega al Governo per l emanazione di un testo unico per il riassetto normativo e la riforma della salute e sicurezza sul lavoro bozza aggiornata al 30 dicembre 2006
Analisi, prevenzione e gestione del rischio in ambito sanitario: DVR e D.lgs. 81/2008
Analisi, prevenzione e gestione del rischio in ambito sanitario: DVR e D.lgs. 81/2008 2015 Formazione e Cultura S.r.l. [Autori: Ing. Arena Lino Ing. Bonfiglio Antonio] Abstract ABSTRACT ANALISI, PREVENZIONE
CORSI DI FORMAZIONE OBBLIGATORI PER COORDINATORI PER LA PROGETTAZIONE E PER L ESECUZIONE DEI LAVORI NEI CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI
ALLEGATO A (alla offerta commerciale) PROGETTO FORMATIVO CORSI DI FORMAZIONE OBBLIGATORI PER COORDINATORI PER LA PROGETTAZIONE E PER L ESECUZIONE DEI LAVORI NEI CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI Il Testo Unico
MOGS per le piccole e medie imprese: le novità introdotte dal D.M. 13 febbraio 2014. Dott.ssa Fabiana Maria Pepe
MOGS per le piccole e medie imprese: le novità introdotte dal D.M. 13 febbraio 2014. Dott.ssa Fabiana Maria Pepe Con il decreto ministeriale 13 febbraio 2014 trovano attuazione le procedure semplificate
Domanda di riduzione del tasso medio di tariffa ai sensi dell art. 20 MAT e domanda di riduzione del premio ai sensi della Legge 147/2013.
Nota 9 maggio 2014, n. 3266 Domanda di riduzione del tasso medio di tariffa ai sensi dell art. 20 MAT e domanda di riduzione del premio ai sensi della Legge 147/2013. Modulo di domanda Come noto (NOTA
Sintesi delle novità in materia di salute e sicurezza nel lavoro disposte dal DL 69/2013 (decreto del fare) come convertito dalla legge 98/2013
Sintesi delle novità in materia di salute e sicurezza nel lavoro disposte dal DL 69/2013 (decreto del fare) come convertito dalla legge 98/2013 Si riportano nella tabella seguente le novità introdotte
Documento in attesa di approvazione definitiva Nota per la Commissione Consultiva Permanente
Commissione Consultiva Permanente Comitato n. 4 Modelli di Organizzazione e di Gestione (MOG) Documento in attesa di approvazione definitiva Nota per la Commissione Consultiva Permanente Prima di procedere
DBConsulenze. Bottaro Arch.Alessandro
CHECK LIST PER LA VERIFICA DEL RISPETTO DEI PRINCIPALI OBBLIGHI DOCUMENTALI E DI ORGANIZZAZIONE DELLA CUREZZA PRINCIPALI OBBLIGHI CUREZZA SUL LAVORO Sommario 1. FINALITA E USO DEL DOCUMENTO... 2 2. VERIFICA
6 mesi dopo il decreto del fare: bilancio, semplificazione ed attuazione
Alfonso Cioffi mercoledì, giovedì, 18 26 settembre giugno 2014 2013 6 mesi dopo il decreto del fare: bilancio, Giornata del Decreto del fare semplificazione ed attuazione DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SALUTE
SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO. avv. Elisabetta Mapelli Ufficio Avvocatura Arcidiocesi di Milano
SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO avv. Elisabetta Mapelli Ufficio Avvocatura Arcidiocesi di Milano Il D. Lgs. 81/2008 si applica a: 1. tutti i settori di attività, privati e pubblici, esclusi gli addetti
Oggetto: Consulenza ed assolvimento adempimenti come da D.Lgs. 81 del 2008 e s.m.i.
spett.le A.N.D.I. via Massaua, n. 1 70100 BARI (BA) c.a. dott. Roberto MAFFEI Oggetto: Consulenza ed assolvimento adempimenti come da D.Lgs. 81 del 2008 e s.m.i. Inviamo la ns. miglior offerta per l assolvimento
IAPIR FORMAZIONE IAPIR SEI A NORMA CON LA SICUREZZA SUL LAVORO? DI FORMAZIONE SULLA SICUREZZA
IAPIR FORMAZIONE IAPIR SEI A NORMA CON LA SICUREZZA SUL LAVORO? CORSI ON-LINE DI FORMAZIONE SULLA SICUREZZA Pagina 2 IAPIR FORMAZIONE Perché Formarsi Negli ultimi anni vari provvedimenti di legge, emanati
EVOLUZIONE NORMATIVA IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA
EVOLUZIONE NORMATIVA IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA 28 novembre 2014 Angelo Giuliani ABI ACCORDO RLS Revisione Accordo 12 marzo 1997 impegno delle Parti nel rinnovo 2012 Istituzione di apposita Commissione
Legge 9 agosto 2013, n. 98 conversione DL del fare modifiche al D.Lgs. 81/08
Legge 9 agosto 2013, n. 98 conversione DL del fare modifiche al D.Lgs. 81/08 Principali novitàe focus su quelle che riguardano il settore edile Corso di AVR sull attività di vigilanza nel comparto dei
LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI DECRETO LEGISLATIVO 3 agosto 2009, n. 106. Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza
REGIONE SICILIANA ASSESSORATO RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO INTERVENTI INFRASTRUTTURALI DISTRETTO TRAPANI SOAT DI CASTELVETRANO 91022
REGIONE SICILIANA ASSESSORATO RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO INTERVENTI INFRASTRUTTURALI DISTRETTO TRAPANI SOAT DI CASTELVETRANO 91022 Castelvetrano Via Bonsignore, 14 Tel. 0924 89322 Fax 0924
Adempimenti legislativi in merito alla sicurezza sui luoghi di lavoro, ambiente e igiene alimentare.
1 GUIDA ALLA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO Adempimenti legislativi in merito alla sicurezza sui luoghi di lavoro, ambiente e igiene alimentare. INDICE 1. Introduzione: la sicurezza sui luoghi di lavoro
Cambiamenti normativi. Dott. ssa Nadia Taverna Medicina Occupazionale H San Raffaele Resnati
Cambiamenti normativi Dott. ssa Nadia Taverna Medicina Occupazionale H San Raffaele Resnati Cambiamenti Normativi 1955-1956 rischio presunto: DPR 547/55 norme di prevenzioni degli infortuni, DPR 303/56
Ti aiutiamo a costruire un ambiente di lavoro più sicuro
2 Ti aiutiamo a costruire un ambiente di lavoro più sicuro Obiettivo SICUREZZA Negli ultimi anni in Italia vi sono state oltre 650mila denunce di infortunio sul lavoro di cui 1107 con esito mortale (oltre