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Timestamp: 2018-06-18 12:07:35+00:00
Document Index: 57581476

Matched Legal Cases: ['art. 46', 'art. 47', 'art. 8', 'art. 38', 'art. 7', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 46']

Delibera della Giunta Regionale n. 483 del 21/09/ PDF
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1 Delibera della Giunta Regionale n. 483 del 21/09/2012 A.G.C. 20 Assistenza Sanitaria Settore 3 Interventi a favore di fasce socio-sanitarie particolarmente 'deboli' Oggetto dell'atto: DISCIPLINA E DEFINIZIONE DEI PROGETTI TERAPEUTICO RIABILITATIVI INDIVIDUALI REGIONALI SOSTENUTI CON BUDGET DI SALUTE. ADOZIONE LINEE GUIDA AI SENSI DELL'ART. 46 DELLA LEGGE REGIONALE N. 1/2012.
2 Alla stregua dell istruttoria compiuta dal Settore e delle risultanze e degli atti tutti richiamati nelle premesse che seguono, costituenti istruttoria a tutti gli effetti di legge, nonché dell espressa dichiarazione di regolarità della stessa resa dal Dirigente del Settore a mezzo di sottoscrizione della presente Premesso che a. la L.R. n. 1/2012 all art. 46 Disciplina e definizione dei progetti terapeutico riabilitativi individuali regionali sostenuti con budget di salute prevede che, la Regione Campania, nel rispetto del principio di sussidiarietà solidale e di complementarietà tra gli erogatori dei servizi, promuove la centralità e la partecipazione dei cittadini attraverso percorsi terapeutico riabilitativi individuali (PTRI), con forme di cogestione di percorsi di cura e riabilitazione, caratterizzate dalla necessità di interventi sanitari e sociali tra loro integrati; b. in particolare il comma 2 dell'articolo 46 assegna alla Giunta Regionale, il compito di emanare specifiche linee guida, sentita la Commissione consiliare permanente in materia di sanità, che recepiscono la metodologia attuativa già sperimentata, fatte salve le competenze del commissario ad acta per il piano di rientro del settore sanitario. Nelle more dell emanazione delle linee guida è garantita la continuità della sperimentazione. Rilevato che a. la Regione Campania con la L.R. n. 1/2012 all art. 47 ha disciplinato la procedura integrata tra AASSLL e Comuni singoli associati in Ambiti Territoriali, ai sensi della L.R. 11/2007, per l erogazione delle prestazioni sociosanitarie; b. la Giunta Regionale della Campania con la DGRC n. 50/2012 ha proceduto all attuazione della procedura indicata nella L.R. n. 1/2012 approvando lo schema di convenzione da stipulare per l erogazione delle prestazioni sociosanitarie e la definizione del relativo finanziamento ripartito tra competenze a carico delle AASSLL e dei Comuni singoli associati in Ambiti territoriali i quali potranno richiedere agli utenti la compartecipazione al costo delle prestazioni di competenza sociale attraverso l approvazione di apposito regolamento disciplinato secondo i criteri indicati nel DCA n. 6/2010. Preso atto a. del lavoro congiunto effettuato dell AGC 18 e 20, in esecuzione con quanto disciplinato nella L.R. 1/2012, di redazione di apposite Linee Guida per l attuazione dei PTRI secondo la metodologia del Budget di Salute. Considerato che a. in applicazione delle predette Linee Guida, tutti i rapporti instaurati tra AA.SS.LL., Ambito Territoriale e soggetti privati non generano alcun accreditamento istituzionale, né determinano alcun presupposto per il rilascio dello stesso; b. l attività da realizzare è di tipo domiciliare da svolgersi anche in abitazioni, messe a disposizione dai soggetti cogestori per i gruppi di convivenza, in possesso di certificato di idoneità abitativa nel rispetto del numero di ospiti in esso indicato non superiore alle sei unità; c. tutte le attività realizzate in applicazione delle predette Linee Guida costituiscono debito informativo delle AA.SS.LL. e degli Ambiti Territoriali nei confronti della Regione Campania in relazione ai flussi informati dedicati;
3 d. che tutto quanto previsto dal presente atto è finalizzato alla riduzione dei livelli di inappropriatezza delle prestazioni sanitarie attraverso la loro riqualificazione da includere nei PTRI con Budget di Salute; e. che dette attività, ai fini del rientro dal disavanzo sanitario, sono sottoposte a specifiche definizioni e limitazioni regionali per quanto attiene a volumi di prestazioni e correlata spesa; f. che la Legge Regionale n. 11/2007 ( Legge per la dignità e la cittadinanza sociale. Attuazione della Legge 8 novembre 2000, n. 328 ) prevede, all art. 8, comma 1, punto O, che la Regione promuove nuovi modelli di prevenzione e risposta ai bisogni, e sostiene iniziative sperimentali proposte dai soggetti locali, pubblici o privati, anche volte a favorire l inserimento lavorativo e abitativo di persone svantaggiate ; g. che la legge regionale n. 7 del 16 aprile 2012 Nuovi interventi per la valorizzazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata stabilisce all articolo 7, comma 5 che i beni immobili confiscati possono essere utilizzati, senza necessità di ulteriori accreditamenti, dalle persone sostenute da Progetti terapeutico riabilitativi individuali (Ptri)/Budget di salute (Bds), ai sensi dell articolo 46 della legge regionale 27 gennaio 2012, n. 1 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2012 e pluriennale della Regione Campania - legge finanziaria regionale 2012), come civili abitazioni presso cui possono, eventualmente, eleggere il proprio domicilio o residenza. Ritenuto a. procedere all adozione di Linee guida regionali per gli interventi sociosanitari integrati finalizzati al welfare comunitario attraverso la metodologia dei Progetti Terapeutico Riabilitativi Individuali sostenuti da Budget di Salute (Allegato A) ; b. prendere atto ed approvare le metodologie d intervento sociosanitario integrato già in essere nel territorio della asl Caserta che soddisfano le Linee Guida e favorirne analoga adozione da parte di tutte le AA.SS.LL. d intesa con i Comuni associati in Ambiti Territoriali della Regione ad avvenuta approvazione ai sensi dell'articolo 46, comma 2, l.r. n. 1/2012; c. demandare al Coordinamento regionale permanente per la programmazione sociosanitaria, previsto dall art. 38 della legge regionale 11/2007 e ss.mm.ii., la definizione, con propri provvedimenti di tutti gli strumenti e procedure necessarie al monitoraggio in itinere e valutazione degli esiti degli atti adottati dalle AA.SS.LL. e dagli Ambiti Territoriali per l applicazione delle Linee Guida. Visti a. Il Decreto Ministero della Salute del 5 luglio 1975; b. La legge 8 novembre 2000, n. 328; c. Il DPCM14/02/2001 "Atto di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni socio-sanitarie"; d. Il DPCM 29/11/2001 "Definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza"; e. L'articolo 1 della legge regionale 17 ottobre 2005, n. 17 "Disposizioni per la semplificazione del procedimento amministrativo"; f. La DGRC 460/2007 "Approvazione del Piano di Rientro dal disavanzo e di riqualificazione e razionalizzazione del Servizio Sanitario Regionale; g. La DGRC 1811/2007 "Adozione di un nuovo strumento multidimensionale per l'ammissione alle prestazioni assistenziali domiciliari, residenziali e semiresidenziali"; h. La DGRC 2310/2007 "Azioni di supporto tecnico alle AA.SS.LL in materia di riqualificazione del sistema di erogazione dei livelli essenziali di assistenza sanitaria, per l'attuazione degli obiettivi previsti dal Piano di rientro approvato con DGRC 460 del 20/03/2007; i. La L.R. n. 11/2007 Legge per la dignità e la cittadinanza sociale. Attuazione della legge 8 novembre 2000 n. 328" e ss.mm.ii;
4 j. Il Decreto n. 6 del 04/02/2010 del Commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro del settore sanitario Determinazione delle tariffe per prestazioni erogate da RSA e Centri Diurni ; k. Il D.P.R. 5 ottobre 2010 n. 207 Regolamento di esecuzione ed attuazione del d. lgs. 12 aprile 2006 n. 163 recante Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE, con le quali si definisce la soglia massima di da poter assegnare ai soggetti erogatori; l. La DGRC n. 41 del 14/02/2011 ( Il sistema dei servizi domiciliari in Campania); m. il DECRETO n. 77 del del Commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro del settore sanitario Chiarimenti ed integrazioni relativi alle procedure per l applicazione della compartecipazione alla spesa delle prestazioni sociosanitarie - Decreto Commissariale n 6 del 4 febbraio 2010 Determinazione delle tariffe per prestazioni erogate da Residenze Sanitarie Assistite (RSA) e Centri Diurni ai sensi della legge regionale n. 8/2003 ; n. la DGRC n. 666 del 06/12/2011 Linee guida dei servizi per la salute dei cittadini adulti sofferenti psichici. Criteri, modalita' e tariffe per l'erogazione di prestazioni socio-sanitarie e sociali a carattere residenziale in favore di cittadini adulti con disagio psichico o. il DECRETO N. 81 del del Commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro del settore sanitario Decreto commissariale n. 77 del 11/11/2011 Integrazioni e modifiche ; p. La L.R. n. 7/2012 Nuovi interventi per la valorizzazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata ; q. Il Decreto Dirigenziale A.G.C. 18 Assistenza Sociale, Att. Sociali, Sport, Tempo Libero, Spettacolo n. 9 del 17/01/2012 Presa d'atto e relativi provvedimenti in merito al decreto n. 81 del 20/12/2011 del commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro del settore sanitario ; r. Gli artt. 46 e 47 della L.R. n. 1 del 27/02/2012 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2012 e pluriennale della Regione Campania; s. La DGRC n. 50 del 28/02/2012 Compartecipazione alla spesa delle prestazioni sociosanitarie in attuazione del titolo v della legge regionale 23 ottobre 2007, n provvedimenti a seguito dei decreti n. 77/2011 e n. 81/2011 del commissario ad acta per la prosecuzione del piano di rientro del settore sanitario ; t. Il Decreto dirigenziale A.G.C. 18 n. 285 del 26/03/2012 Deliberazione della Giunta Regionale n. 50 del 28/02/ adempimenti connessi e conseguenti integrazioni e rettifiche alle indicazioni operative per la presentazione dell'aggiornamento dei Piani di Zona per la III annualita' del Piano Sociale Regionale ; u. L art. 7, comma 5, della L.R. n. 7 del 16/04/2012 Nuovi interventi per la valorizzazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Propongono e la giunta in conformità, a voto unanime DELIBERA Per tutto quanto espresso in premessa, che si ritiene integralmente confermato e trascritto: 1. di approvare le Linee guida regionali per gli interventi sociosanitari integrati finalizzati al welfare comunitario attraverso la metodologia dei Progetti Terapeutico Riabilitativi Individuali sostenuti da Budget di Salute ; previste dall'articolo 46 della l.r. n. 1/2012, allegate alla presente deliberazione al fine di formarne parte integrante e sostanziale; 2. di inviare la presente deliberazione al Consiglio regionale per gli adempimenti previsti dall'articolo 46, comma 2, l.r. n. 1/2012; 3. di individuare, in riferimento al D.P.C.M. 29 novembre 2001 recante Definizione dei livelli essenziali di assistenza, Allegato 1C, i PTRI sostenuti da Budget di Salute come modalità di erogazione di
5 prestazioni sociosanitarie nel macro- livello Assistenza territoriale, ambulatoriale e domiciliare per i micro-livelli: a) Assistenza programmata a domicilio b) Attività sanitaria e sociosanitaria a favore delle persone con problemi psichiatrici e/o delle famiglie c) Attività sanitaria e sociosanitaria a favore di tossicodipendenti e/o delle famiglie d) Attività sanitaria e sociosanitaria nell'ambito di programmi riabilitativi a favore di disabili fisici, psichici e sensoriali; 4. di ritenere prioritaria l applicazione delle presenti linee guida, ai sensi dell articolo 7, comma 5, della legge regionale n. 7/2012, per i PTRI sostenuti da Budget di Salute; 5. di specificare, altresì, che l attività oggetto delle Linee Guida allegate può svolgersi anche in abitazioni, messe a disposizione dai soggetti cogestori per i gruppi di convivenza, in possesso di certificato di idoneità abitativa nel rispetto del numero di ospiti in esso indicato e comunque non superiore alle sei unità; 6. di precisare, che restano ferme, in base alle normative di settore, le competenze di spesa qualora la prestazione si collochi, in relazione alla valutazione UVI, esclusivamente a carico del sistema sociale o del sistema sanitario; 7. di demandare al Coordinamento regionale permanente per la programmazione sociosanitaria, previsto dall art. 38 della legge regionale 11/2007 e ss.mm.ii, la definizione, con propri provvedimenti, di tutti gli strumenti e le procedure necessarie al monitoraggio in itinere e valutazione degli esiti degli atti adottati dalle AA.SS.LL. e dagli Ambiti Territoriali per l applicazione delle Linee Guida; 8. di fare obbligo alle AA.SS.LL. ed agli Ambiti Territoriali di trasmettere, in applicazione delle citate Linee Guida, specifica e dettagliata relazione per macroaree, al 31 dicembre 2012 e, successivamente, ogni 6 mesi, all organo regionale sopra individuato e nelle more della costituzione ai competenti uffici regionali delle aree di coordinamento 18/19/20; 9. di demandare al Coordinamento Regionale permanente per la programmazione sociosanitaria ex art. 38 della L.R. 11/2007 e ss.mm.ii il controllo di gestione programmatico, economico, attuativo dei PTRI sostenuti da Budget di Salute; 10. di prevedere per i PTRI con BdS le modalità di fatturazione previste da D.C.A. 77/11 e 81/11 e DGRC 50/2012; 11. di assumere, quale obiettivo prioritario, in attuazione dell art. 3 ter della Legge 9 del , il definitivo superamento degli OO. PP. GG. attraverso i PTRI sostenuti con budget di salute per tutti i cittadini campani destinatari della misura di sicurezza in O.P.G. e/o C.C.C., nonché per quanti non più riconosciuti socialmente pericolosi, ai fini della loro ri-abilitazione e re-integrazione sociale, così come previsto dei commi 2 e 5 dell art. 3 ter della Legge 9 del ; 12. dare atto che tutte le azioni previste dal presente decreto non determinano aumento dei limiti di spesa trattandosi di eventuale riconversione della spesa impropria e di finanziamenti specifici presenti e/o da attivare, rimanendo vincolate costantemente a tutti i vigenti atti di pertinenza, nonché alle loro eventuali successive modifiche ed integrazioni; 13. che tutte le attività realizzate in applicazione delle Linee Guida costituiranno debito informativo delle AA.SS.LL. e degli Ambiti Territoriali nei confronti della Regione Campania; 14. di demandare all ARSAN o struttura regionale all uopo deputata, il compito di aggiornare i flussi informativi dedicati qualora non compatibili con l introduzione di tale modello di intervento; 15. di utilizzare la scheda di valutazione multidimensionale SVAMA e SVAMDI per la valutazione del bisogno a carattere sanitario, sociale e sociosanitario; 16. di dare atto che, all esito del completamento del procedimento di cui all art. 46, comma 2, della L.R. n. 1/2012, si provvederà a trasmettere le linee guida definitivamente approvate al Commissario ad acta per la prosecuzione del piano di rientro del settore sanitario, per il recepimento delle stesse, per quanto di competenza, con proprio decreto da inviare al Ministero della Salute ed al Ministero dell Economia, riservandosi di apportare le consequenziali modificazioni o integrazioni in caso di eventuali prescrizioni dei Ministeri affiancanti; 17. che i settori competenti delle AGC 18 e 20 sono incaricate dell esecuzione del presente provvedimento e dell invio al B.U.R.C. per la pubblicazione.
Deliberazione N. Assessore Presidente Caldoro Stefano Assessore Russo Ermanno 50 Area 18 20 Settore 1 3 Regione Campania GIUNTA REGIONALE SEDUTA DEL 28/02/2012 PROCESSO VERBALE Oggetto : Compartecipazione