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Timestamp: 2017-11-21 03:13:55+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.21', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 21', 'art.21', 'art. 21', 'art. 55', 'art. 55', 'art. 65', 'art. 1', 'art. 20', 'art. 48', 'art. 14', 'art.29', 'art. 61', 'art. 5', 'arti\n21', 'art. 44']

DOCUMENTO ANALOGICO E DOCUMENTO DIGITALE: DEFINIZIONI E CENNI SULLA NORMATIVA Elisabetta Bombardieri Insiel S.p.A. - PDF
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1 DOCUMENTO ANALOGICO E DOCUMENTO DIGITALE: DEFINIZIONI E CENNI SULLA NORMATIVA Elisabetta Bombardieri Insiel S.p.A. Udine, 11 giugno 2013
2 Evoluzione della normativa Fonte: P. Ridolfi «Il nuovo codice dell amministrazione digitale» collana minigrafie SIAV ACADEMY Regole Deliberazione tecniche per riproduzione CNIPA e conservazione n. 11 documenti Delib.CNIPA 19/02/ /02/2004 Nuove DPCM regole 13/01/2004 tecniche Firme elettroniche DPCM 13/01/2004 Regole DPCM tecniche Gener. Appos. Verifica Firme elettr. e 30/03/2009 validaz. temporale DPCM 30/03/2009 Regole DPCM tecniche Firma 08/02/1999 digitale DPCM 08/02/1999 Nel Cod.Penale L /12/1993 doc. informatico supporto contenente Riferendosi una a «res» come (Art.621 il documento Cod.Pen.) L /12/1993 DPR Regolamentazione 51310/11/1997 Firma digitale ma anche doc informatico DPR 51310/11/1997 Testo DPR Testo Unico 445 Unico D.A. (solo per Doc. 28/12/2000 Protocollo Modificato amministrativa informatico) DPR 445 (TUDA) 28/12/2000 DPR /12/2000 Regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche DPCM 22/02/2013 Direttiva CE 93 Europea Firma 13/12/1999 elettronica CE 93 13/12/1999 Legge comunitaria L 422 di recepimento 29/12/2000 L /12/2000 Recepimento Dlgs 10 norma 23/01/2002 comunitaria Dlgs 10 23/01/2002 Coordinamento TU/nuove DPR regole 137 firme elettroniche 07/04/2003 DPR 13707/04/2003 Legge semplificazione Amministrativa L /03/1997 Legge Bassanini L 5915/03/1997 DPR Regolamentazione 42820/10/1998 Protocollo informatico DPR /10/1998 Regole DPCM tecniche Protocollo 31/10/2000 informatico DPCM 31/10/2000 Codice Nuova Attuale Amministrazione Dlgs versione 82 CAD Digitale 07/03/2005 Con CAD SPC (CAD) Dlgs 82 07/03/2005 In attesa delle emanazioni di DCPM Bozze Vari regole DPCM tecniche Con le nuove regole tecniche DigitPA amministrazione_digitale Regolamentazione Dlgs 42 Sistema 28/02/2005 Pubblico di Connettività (SPC) Dlgs 4228/02/2005 Decreto Dlgs che 159 fa confluire 04/04/2006 SPC nel CAD Dlgs 15904/04/2006 Regolamentazione DPR 68 Posta 11/02/2005 Elettronica Certificata (PEC) DPR 6811/02/2005 Vari interventi legislativi Dlgs Dlgs177/2009, Dlgs Dlgs 32/ /2010 Dlgs 23530/12/2010 Dlgs /12/2010 altri L. 148/2011 L. 221/2012 2
3 Documenti analogici e digitali Documento Analogico Documento Informatico E un oggetto materiale E originale Può essere sottoscritto con firma autografa E un oggetto immateriale "quasi" Ogni duplicato è un originale Può essere firmato digitalmente
4 Documento informatico ed analogico Definizioni (CAD Capo I, Sezione I Art.1 Definizioni) Documento Informatico: la rappresentazione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti (lettera p) Documento Analogico: la rappresentazione non informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti (lettera p-bis)
5 Tipologia di firme elettroniche Firma elettronica: l insieme di dati in forma elettronica, allegati oppure connessi tramite associazione logica ad altri dati elettronici, utilizzata come metodo di autenticazione (CAD Dlgs 235/10 Capo 1, sez.1 art.1 lett. q) Firma elettronica avanzata: l insieme di dati allegati o connessi a un documento informatico, che consentono l identificazione del firmatario del documento, che garantiscono la connessione univoca al firmatario, creati con mezzi sui quali il firmatario può conservare un controllo esclusivo, e che sono collegati ai dati ai quali detta firma si riferisce in modo da consentire di rilevare se i dati stessi siano stati successivamente modificati (CAD Dlgs 235/10 Capo 1, sez.1 art.1 lett. q-bis) Firma elettronica qualificata: la firma elettronica avanzata che sia basata su un certificato qualificato e realizzata mediante un dispositivo sicuro per la creazione della firma (CAD Dlgs 235/10 Capo 1, sez.1 art.1 lett. r) Firma digitale: un particolare tipo di firma elettronica avanzata basata su un certificato qualificato e su un sistema di chiavi crittografiche, una pubblica e una privata, correlate tra loro, che consente al titolare tramite la chiave privata e al destinatario tramite chiave pubblica, rispettivamente di rendere manifesta e di verificare la provenienza e l integrità di un documento informatico o insieme di documenti informatici (CAD Dlgs 235/10 Capo 1, sez.1 art.1 lett. s)
6 Efficacia dei documenti informatici Tipo documento Efficacia probatoria Documento Informatico non sottoscritto Documento Informatico sottoscritto con firma digitale il cui certificato è revocato, scaduto o sospeso equivale a mancata sottoscrizione (art.21 comma 3 CAD) Ha efficacia probatoria di cui all art c.c. «Riproduzioni meccaniche» (art. 10 TUDA) Ha efficacia probatoria di cui all art c.c. «Riproduzioni meccaniche» (art. 10 TUDA) Documento Informatico sottoscritto con firma digitale Ha efficacia probatoria di cui all art c.c. «Efficacia della scrittura privata», il dispositivo di firma si presume riconducibile al titolare (art. 21, comma 2 CAD)
7 Efficacia probatoria dei documenti sottoscritti Documento sottoscritto Firma elettronica Liberamente valutabile dal giudice Documento sottoscritto Firma elettronica avanzata Firma elettronica qualificata Firma digitale Fa piena prova fino a querela di falso (CAD art.21 comma 2)
8 DPCM 22 febbraio 2013 Obblighi: il titolare della coppia di chiavi Art. 8 comma 5 a) assicura la custodia del dispositivo sicuro per la generazione della firma b) conserva le informazioni di abilitazione all uso della chiave privata separatamente dal dispositivo c) richiede immediatamente la revoca dei certificati qualificati relativi alle chiavi contenute in dispositivi sicuri. inutilizzabili o di cui abbia perduto il possesso o il controllo esclusivo; d) mantiene in modo esclusivo la conoscenza o la disponibilità di almeno uno dei dati per la creazione della firma elettronica qualificata o digitale; e) richiede immediatamente la revoca dei certificati qualificati relativi alle chiavi contenute in dispositivi sicuri qualora abbia il ragionevole dubbio che essi possano essere usati da altri.
9 DPCM 22 febbraio 2013 Caratteristiche oggettive del documento sottoscritto Qualità Sicurezza Integrità Immodificabilità Art. 4 comma 3 Il documento informatico, sottoscritto con firma elettronica qualificata o firma digitale, non soddisfa il requisito di immodificabilità del documento previsto dall art. 21, comma 2, del Codice, se contiene macroistruzioni, codici eseguibili o altri elementi, tali da attivare funzionalità che possano modificare gli atti, i fatti o i dati nello stesso rappresentati.
10 DPCM 22 febbraio 2013 Caratteristiche delle soluzioni firma elettronica avanzata: Art Le soluzioni di firma elettronica avanzata garantiscono: a) l identificazione del firmatario del documento; b) la connessione univoca della firma al firmatario; c) il controllo esclusivo del firmatario del sistema di generazione della firma, ivi inclusi i dati biometrici eventualmente utilizzati per la generazione della firma medesima; d) la possibilità di verificare che il documento informatico sottoscritto non abbia subito modifiche dopo l apposizione della firma; e) la possibilità per il firmatario di ottenere evidenza di quanto sottoscritto; f) l individuazione del soggetto di cui all art. 55, comma 2, lettera a); g) l assenza di qualunque elemento nell oggetto della sottoscrizione atto a modificarne gli atti, fatti o dati nello stesso rappresentati; h) la connessione univoca della firma al documento sottoscritto. 2. La firma elettronica avanzata generata in violazione di quanto disposto da una o più disposizioni del comma 1, non soddisfa i requisiti previsti dagli articoli 20, comma 1-bis, e 21, comma 2, del Codice.
11 DPCM 22 febbraio 2013 Limiti d uso della firma elettronica avanzata: Art. 60 comma 1 1. La firma elettronica avanzata realizzata in conformità con le disposizioni delle regole tecniche, è utilizzabile limitatamente ai rapporti giuridici intercorrenti tra il sottoscrittore e il soggetto di cui all art. 55, comma 2, lettera a). Art. 55 comma 2 lettera a a) coloro che erogano soluzioni di firma elettronica avanzata al fine di utilizzarle nei rapporti intrattenuti con soggetti terzi per motivi istituzionali, societari o commerciali, realizzandole in proprio o anche avvalendosi di soluzioni realizzate dai soggetti di cui.
12 DPCM 22 febbraio 2013 Soluzioni di firma elettronica avanzata: Art. 61 commi 1 e 2 1. L invio tramite Posta Elettronica Certificata di cui all art. 65, comma 1, lettera c -bis ) del Codice, effettuato richiedendo la ricevuta completa di cui all art. 1, comma 1, lettera i) del decreto 2 novembre 2005 recante «Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della Posta Elettronica Certificata» sostituisce, nei confronti della pubblica amministrazione, la firma elettronica avanzata ai sensi delle presenti regole tecniche. 2. L utilizzo della Carta d Identità Elettronica, della Carta Nazionale dei Servizi, del documento d identità dei pubblici dipendenti (Mod. ATe), del passaporto elettronico e degli altri strumenti ad essi conformi sostituisce, nei confronti della pubblica amministrazione, la firma elettronica avanzata ai sensi delle presenti regole tecniche per i servizi e le attività di cui agli articoli 64 e 65 del Codice.
13 Firma elettronica e marca temporale FIRMA ELETTRONICA (almeno avanzata) Identificazione univoca del firmatario MARCA TEMPORALE Identificazione certa di data e ora
14 Marca temporale Una marca temporale, rilasciata da una CertificationAuthority accreditata, consente di attribuire una data ed un ora certe Una marca temporale, apposta ad un documento informatico, ne estende la validità sino alla scadenza della marca 14
15 Garanzia di legalità nel tempo Certificati di firma Scadono Marche temporali Scadono E necessario un processo per garantire nel tempo la validità legale dei documenti informatici La conservazione a norma dei documenti garantisce la legalità nel tempo 15
16 Ricapitolando Validità nel tempo Doc originale Doc firmato Doc firmato e marcato La conservazione consente di mantenere la validità nel tempo Tempo T1 T2 firma T3 marca Scadenza, sospensione o revoca del certificato di firma Scadenza marca temporale Art. 53 DPCM 22/02/2013 ART. 62 comma 1 DPCM 22 febbraio 2013 Valore della firma digitale nel tempo Le firme elettroniche qualificate e digitali, ancorché sia scaduto, revocato o sospeso il relativo certificato qualificato del sottoscrittore, sono valide se alle stesse è associabile un riferimento temporale opponibile ai terzi che collochi la generazione di dette firme rispettivamente in un momento precedente alla scadenza, revoca o sospensione del suddetto certificato.
17 DPCM 22 febbraio 2013 Riferimenti temporali opponibili a terzi: Art. 41 commi 1 e 4 1. I riferimenti temporali realizzati dai certificatori accreditati in conformità con quanto disposto dal titolo IV sono opponibili ai terzi ai sensi dell art. 20, comma 3, del Codice.. 4. Costituiscono inoltre validazione temporale: a) il riferimento temporale contenuto nella segnatura di protocollo. b) il riferimento temporale ottenuto attraverso la procedura di conservazione dei documenti in conformità alle norme vigenti c) il riferimento temporale ottenuto attraverso l utilizzo di Posta Elettronica Certificata ai sensi dell art. 48 del Codice; d) il riferimento temporale ottenuto attraverso l utilizzo della marcatura postale elettronica ai sensi dell art. 14, comma 1, punto 1.4 della Convenzione postale universale.
18 Sistema di conservazione CAD Art. 44 comma 1 Il sistema di conservazione dei documenti informatici assicura: a) l'identificazione certa del soggetto che ha formato il documento e dell'amministrazione o dell'area organizzativa omogenea di riferimento di cui all'articolo 50, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 b) l'integrità del documento c) la leggibilità e l'agevole reperibilità dei documenti e delle informazioni identificative, inclusi i dati di registrazione e di classificazione originari d) il rispetto delle misure di sicurezza previste dagli articoli da 31 a 36 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e dal disciplinare tecnico pubblicato in allegato B a tale decreto 18
19 Interdisciplinarietà: 3 figure importanti CAD Art. 44 comma 1-bis Il sistema di conservazione dei documenti informatici è gestito da un responsabile che opera d intesa con il responsabile del trattamento dei dati personali di cui all art.29 del Dlgs 30 giugno 2002, n. 196 e, ove previsto, con il responsabile del servizio per la tenuta del protocollo informatico, della gestione dei flussi documentali e degli archivi di cui all art. 61 DPR dicembre 2000, nella definizione e gestione delle attività di rispettiva competenza. Responsabile della conservazione Responsabile del trattamento dei dati personali Responsabile della gestione dei flussi documentali 19
20 La conservazione: possibili scenari Servizio in proprio L Ente provvede a predisporre un proprio sistema di conservazione Servizio in outsourcing L Ente affida in tutto o in parte ad un soggetto esterno la conservazione a norma dei documenti (Deliberazione n. 11 del 19 febbraio 2004 del CNIPA - ora Agenzia per l Italia Digitale - al comma 3, art. 5) La Regione FVG mette a disposizione degli Enti il servizio di conservazione a norma. Ruoli e responsabilità vengono definiti in appositi disciplinari sottoscritti dalle parti
21 Accreditamento Insiel ha intrapreso il percorso di Accreditamento quali Conservatori a norma ai sensi dell art. 44-bis del Dlgs 82/2005 e s.m.i (Dlgs 235/2010) 02/2011 Primi passi verso l accreditamento 03/2011 Raccolta informazioni sui requisiti 04/2011 Predisposizione documentazione per la presentazione della domanda 06/2011 Invio documentazione a studio legale 07/2011 Verifiche ed integrazioni della documentazione 08/2011 Domanda di accreditamento recapitata a DigitPA 11/2011 Scaduti i 90 gg. 02/2012 DigitPA prende tempo con tutti gli operatori Elisabetta Bombardieri.. Siamo in attesa dei DPCM 16 febbraio
22 Collaborazioni, associazioni, tavoli di lavoro