Source: http://docplayer.it/2299328-Fatturazione-delle-operazioni-attive.html
Timestamp: 2016-12-08 06:26:35+00:00
Document Index: 6024768

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 1', 'art. 39', 'art. 39', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 46', 'art. 7', 'art. 25', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 21', 'art. 21', 'art.21', 'art. 41', 'art.21', 'art. 21', 'art. 1', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 5']

⭐FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI ATTIVE
Download "FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI ATTIVE"
Arnaldo Casati
1 Ravenna, 3 Gennaio 2013 Circolare n. 1/13 OGGETTO: NOVITA IVA DAL 1 GENNAIO 2013 Nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29/12/2012 è stata pubblicata la Finanziaria 2013 (Legge n. 228 del 24/12/2012), c.d. Legge di Stabilità Nella Finanziaria 2013 sono state inserite anche le disposizioni di recepimento, con un ritardo di circa 2 anni, della normativa comunitaria in tema di fatturazione contenuta nella Direttiva 2010/45/UE. Le novità che verranno illustrate di seguito saranno in vigore per le operazioni effettuate a partire dal 1 gennaio FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI ATTIVE Dal 1 gennaio 2013 dovranno essere obbligatoriamente fatturate anche le: Cessioni di beni e prestazioni di servizi territorialmente non rilevanti in Italia effettuate nei confronti di soggetti passivi comunitari; Cessioni di beni e prestazioni di servizi non territorialmente rilevanti nella UE effettuate nei confronti di soggetti extracomunitari (indipendentemente dal fatto che si tratti di operatori economici). Si tratta in sostanza delle cessioni di beni prive del requisito di territorialità ex art. 7-bis e delle prestazioni di servizi prive del requisito di territorialità ai sensi degli artt. da7-ter a 7-septies. Dal 1 gennaio 2013 tali operazioni concorreranno inoltre a formare il volume d affari, senza però incidere sui requisiti dell esportatore abituale ai fini dell utilizzo del plafond. Per la verifica del requisito di esportatore abituale si dovrà continuare a rapportare il volume di operazioni non imponibili al volume d affari al netto delle operazioni di cui sopra, prive del requisito di territorialità. MOMENTO DI EFFETTUAZIONE DELLE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE L art. 1 del d.l. 216/2012, successivamente trasfuso nella Legge di Stabilità 2013, prevede importanti modifiche alla disciplina degli scambi intracomunitari di beni, contenuta negli art. 39 e seguenti del d.l. 331/1993. Le novità riguardano due aspetti: il momento di effettuazione delle operazioni intracomunitarie e gli adempimenti connessi; la tempistica per la fattura delle operazioni intracomunitarie, che sarà analizzata nel paragrafo seguente. Momento di effettuazione delle operazioni intracomunitarie Al fine di armonizzare la legislazione interna con quella comunitaria, la Legge di Stabilità 2013 riscrive interamente l art. 39 del d.l. 331/1993, prevedendo una disciplina omogenea per l individuazione del momento di effettuazione delle operazioni intracomunitarie afferenti i beni (acquisti e cessioni). Dal 1 gennaio 2013, le cessioni e gli acquisti intracomunitari di beni si considerano effettuati all atto dell inizio del trasporto o della spedizione al cessionario o a terzi per suo conto, rispettivamente dal territorio dello Stato o dal territorio dello stato membro di provenienza. In pratica, il momento di effettuazione delle cessioni e degli acquisti intracomunitari coincide con l inizio del trasporto o della spedizione dallo Stato membro di partenza (Italia per le cessioni, altro Stato Ue per gli acquisti), senza distinguere, a differenza del passato per gli acquisti, se il trasporto avviene con mezzi del cedente o del cessionario. Inoltre, è stato eliminato l eventuale pagamento anticipato, totale o parziale, del corrispettivo quale fatto generatore anticipato dell imposta. Al contrario, l emissione anticipata della fattura rispetto alla data di consegna o spedizione rimane l unico fatto generatore anticipato dell imposta.2 TEMPISTICA RELATIVA ALL EMISSIONE E REGISTRAZIONE DELLE FATTURE Operazioni attive In merito al momento di emissione della fattura, vale il principio generale di emissione della fattura al momento dell effettuazione dell operazione ai sensi dell art. 6 DPR 633/72, con le seguenti deroghe introdotte dal 1 gennaio 2013: Cessioni di beni accompagnate da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare le parti dell operazione e prestazioni di servizi individuabili da idonea documentazione, effettuate nello stesso mese solare nei confronti del medesimo soggetto (es. somministrazioni di beni): può essere emessa un unica fattura riepilogative di tutte le operazioni del mese entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle medesime; Cessioni di beni effettuate dal cessionario nei confronti di un soggetto terzo per il tramite del proprio cedente (ovvero triangolazioni): la fattura è emessa entro il mese successivo a quello di consegna o spedizione dei beni; Cessioni intracomunitarie di beni: la fattura deve essere emessa entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell operazione (data di consegna o spedizione verso altro Stato Ue); Prestazioni intracomunitarie di servizi, non soggette a imposta ai sensi dell art. 7ter: la fattura è emessa entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell operazione; Prestazioni di servizi rese ad un operatore economico Extra-Ue: la fattura è emessa entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell operazione. Le fatture attive, quindi sia nazionali, intracomunitarie che Extra-Ue, devono comunque essere registrate con riferimento al mese in cui è stata effettuata l operazione, anche se emesse entro il 15 del mese successivo. Si ricorda che per le prestazioni di servizi rese o ricevute da soggetti comunitari o extracomunitari il momento di effettuazione della prestazione di servizi è l ultimazione dello stesso o se di carattere continuativo o periodico, al momento di maturazione del corrispettivo (vedi ns. circolare n. 9/12). Infine, il nuovo art. 46, comma 5, del d.l. 331/93, relativamente al cessionario di un acquisto intracomunitario, prevede che: se non ha ricevuto la relativa fattura entro il secondo mese successivo a quello di effettuazione dell operazione, l acquirente deve procedere all emissione della stessa, in un unico esemplare, non oltre il 15 del terzo mese successivo a quello del predetto momento di effettuazione dell operazione; se invece la fattura è stata effettivamente ricevuta, ma risulta emessa per un corrispettivo inferiore a quello reale, il cessionario deve emettere una fattura integrativa entro il 15 del mese successivo alla registrazione della fattura originaria. Operazioni passive Dal 1 gennaio 2013 tutte le fatture ricevute da parte di soggetti passivi comunitari per cessioni di beni o prestazioni di servizi soggette ad IVA in Italia dovranno essere integrate. Fino al 31/12/2012 l integrazione era limitata agli acquisti intracomunitari di beni e alle prestazioni di servizi rientranti nell art. 7-ter del DPR 633/72. In pratica, quindi, in caso di acquisti intracomunitari, le fatture ricevute devono essere preventivamente integrate e devono essere annotate distintamente, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di ricezione della fattura, e con riferimento al mese precedente, nel registro delle fatture emesse. Dal 1 gennaio 2013 è previsto che le fatturedevono essere annotate nel registro degli acquisti, di cui all art. 25 del DPR 633/72, anteriormente alla liquidazione periodica o alla dichiarazione annuale nella quale è stato esercitato il diritto alla detrazione, così da concedere maggiore tranquillità al soggetto passivo, anche se nella pratica è abbastanza evidente che la registrazione del documento del fornitore comunitario è duplice, riguardando sia l imposta a debito, sia quella in detrazione.3 Per l integrazione delle fatture soggette a reverse charge ai sensi dell art. 17, comma 5, DPR 633/72 (appalti in edilizia, acquisto di fabbricati strumentali, ecc.) dovrà essere indicata la dicitura inversione contabile prima dell indicazione dell art. 17, comma 5. NOVITA IN MERITO AL CONTENUTO DELLA FATTURA Ai sensi del nuovo art. 21, secondo comma, del DPR 633/72, la fattura contiene le seguenti indicazioni: a) data di emissione; b) numero progressivo che la identifichi in modo univoco; c) ditta, denominazione o ragione sociale, nome e cognome, residenza o domicilio del soggetto cedente o prestatore, del rappresentante fiscale nonché ubicazione della stabile organizzazione per i soggetti non residenti; d) numero di partita IVA del soggetto cedente o prestatore; e) ditta, denominazione o ragione sociale, nome e cognome, residenza o domicilio del soggetto cessionario o committente, del rappresentante fiscale nonché ubicazione della stabile organizzazione per i soggetti non residenti; f) numero di partita IVA del soggetto cessionario o committente ovvero, in caso di soggetto passivo stabilito in un altro Stato membro dell'unione europea, numero di identificazione IVA attribuito dallo Stato membro di stabilimento; nel caso in cui il cessionario o committente residente o domiciliato nel territorio dello Stato non agisce nell'esercizio d'impresa, arte o professione, codice fiscale; g) natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi formanti oggetto dell'operazione; h) corrispettivi ed altri dati necessari per la determinazione della base imponibile, compresi quelli relativi ai beni ceduti a titolo di sconto, premio o abbuono di cui all'articolo 15, primo comma, n. 2; i) corrispettivi relativi agli altri beni ceduti a titolo di sconto, premio o abbuono; j) aliquota, ammontare dell'imposta e dell'imponibile con arrotondamento al centesimo di euro; k) data della prima immatricolazione o iscrizione in pubblici registri e numero dei chilometri percorsi, delle ore navigate o delle ore volate, se trattasi di cessione intracomunitaria di mezzi di trasporto nuovi, di cui all'articolo 38, comma 4, del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427; l) annotazione che la stessa. è emessa, per conto del cedente o prestatore, dal cessionario o committente ovvero da un terzo. In particolare, dal 1 gennaio 2013 viene, inoltre, ampliato il contenuto minimo della fattura, prevedendo l obbligo di indicare: Partita Iva del cessionario o committente, residente in Italia o la partita Iva comunitaria, se soggetto passivo in altro stato membro; Codice fiscale del cessionario o committente residente o domiciliato in Italia che non agisce nell esercizio di impresa, arte o professione. Si ricorda che fino al 31/12/2012 era obbligatorio indicare solo la partita iva comunitaria del cessionario o committente soggetto passivo d imposta in altro stato membro, oltre ovviamente alla partita IVA del soggetto emittente la fattura. Altra particolarità da segnalare è che quando il cliente è una persona fisica o un ente con attività commerciale e non commerciale, lo stesso ci dovrà indicare se l acquisto cui si riferisce la fattura è effettuato nell ambito dell attività libera professionale o commerciale oppure se è effettuato nella sfera privata. Nel primo caso in fattura dovrà essere indicata la partita iva, nel secondo caso il codice fiscale. Per fare due esempi: persona fisica titolare di ditta individuale che acquista un computer. Al momento della fatturazione gli si dovrà richiedere se si tratta di acquisto che rientra nell attività imprenditoriale, e quindi partita iva, o nella sfera privata, e quindi codice fiscale. Stessa situazione si può presentare anche con gli enti la cui attività istituzionale è non commerciale, ma per il perseguimento del loro scopo svolgono anche un attività commerciale per la quale è stata richiesta la partita iva. Dal 1 gennaio 2013 in occasione di ogni acquisto tali enti dovranno esplicitare per quale attività, se istituzionale o commerciale, è destinato l acquisto al fine di indicare in fattura il dato corretto.4 Il nuovo art. 21 del DPR 633/72 prevede, inoltre, che la fattura sia emessa obbligatoriamente anche per le tipologie di operazioni sottoelencate e che contenga, in luogo dell'ammontare dell'imposta, le seguenti annotazioni con l'eventuale indicazione della relativa norma comunitaria o nazionale: OPERAZIONE NON SOGGETTA: per le cessioni relative a beni in transito o depositati in luoghi soggetti a vigilanza doganale, non soggette all'imposta a norma dell'articolo 7 -bis comma 1; OPERAZIONE NON IMPONIBILE: per le operazioni non imponibili di cui agli articoli 8, 8-bis, 9 e 38-quater; OPERAZIONE ESENTE: per le operazioni esenti di cui all'articolo 10, eccetto quelle indicate al n. 6); REGIME DEL MARGINE - BENI USATI, REGIME DEL MARGINE - OGGETTI D'ARTE O REGIME DEL MARGINE - OGGETTI DI ANTIQUARIATO O DA COLLEZIONE: per le operazioni soggette al regime del margine previsto dal decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 marzo 1995, n. 85, con differente annotazione a seconda dei casi; REGIME DEL MARGINE - AGENZIE DI VIAGGIO: per le operazioni effettuate dalle agenzie di viaggio e turismo soggette al regime del margine previsto dall'articolo 74-ter. Inoltre, per i soggetti passivi italiani è previsto l obbligo di emettere la fattura anche per le tipologie di operazioni sotto elencate, quando non sono soggette all'imposta ai sensi degli articoli da 7 a 7-septies, e indicano, in luogo dell'ammontare dell'imposta, le seguenti annotazioni con l'eventuale specificazione della relativa norma comunitaria o nazionale: INVERSIONE CONTABILE: per le cessioni di beni e prestazioni di servizi, diverse da quelle di cui all'articolo 10, nn. da 1) a 4) e 9), effettuate nei confronti di un soggetto passivo che è debitore dell'imposta in un altro Stato membro dell'unione europea; OPERAZIONE NON SOGGETTA: per le cessioni di beni e prestazioni di servizi che si considerano effettuate fuori dell'unione europea; AUTOFATTURAZIONE: per le fatture emesse dal cessionario di un bene o dal committente di un servizio in virtù di un obbligo proprio. FATTURA SEMPLIFICATA E prevista la possibilità di emettere una fattura semplificata per operazioni di importo fino a Euro 100, limite elevabile a Euro 400 o addirittura rimovibile per alcuni settori. La semplificazione consiste nell indicazione: della sola partita Iva o del numero di identificazione comunitario o del codice fiscale del cliente, tralasciando gli altri dati, ovvero nome, cognome o ragione sociale e residenza; del corrispettivo complessivo comprensivo dell imposta, senza cioè distinguere tra imposta e imponibile. A parte dovrà essere indicato il di cui iva % per consentire al cliente lo scorporo per il recupero dell Iva. Il comma 3 dell art.21-bis del DPR n.633/72 attribuisce, inoltre, al Ministro dell Economia e delle Finanze il potere di ampliare l ambito di operatività della facoltà di emissione della fattura semplificata, secondo due modalità distinte: 1. aumento del limite massimo del corrispettivo complessivo, da Euro 100 a Euro 400; 2. esclusione di una soglia, per le operazioni effettuate nell ambito di specifici settori di attività, o da peculiari tipologie di soggetti, per i quali le pratiche commerciali od amministrative o le condizioni tecniche di emissione delle fatture rendono particolarmente difficoltoso il rispetto degli obblighi di cui agli artt.13, co.4, e 21, co.2, del DPR n.633/72. In ogni caso, l emissione della fattura semplificata non è ammessa con riferimento alle seguenti tipologie di operazioni: cessioni intracomunitarie (art. 41 del D.L. n. 331/1993); operazioni disciplinate dall art.21, co. 6-bis, lett. a), del DPR n.633/72 di cui al precedente paragrafo Fatturazione delle operazioni.5 FATTURA ELETTRONICA Nell art. 21 del DPR 633/72 viene inserito il concetto che il ricorso alla fattura elettronica è subordinato all accettazione da parte del destinatario. La Legge di Stabilità 2013 conferisce ampia libertà al soggetto passivo di individuare la modalità con cui assicurare autenticità dell origine, integrità del contenuto e leggibilità della fattura. Si può quindi ricorrere alla firma elettronica qualificata o digitale dell emittente o all utilizzo di sistemi EDI di trasmissione telematica dei dati oppure adottando sistemi di controllo di gestione che assicurino un collegamento affidabile tra la fattura e la cessione di beni o la prestazione di servizi a essa riferibile. Restiamo a disposizione per ulteriori chiarimenti. Distinti saluti. Documenti analoghi
Milano, 2 gennaio 2013 NOVITA 2013 - IVA Legge di stabilità 2013 (L. n. 228 del 24.12.12, GU 29.12.12), in cui è stato trasfuso l art. 1 del DL 216/2012 EMISSIONE FATTURE La legge di stabilità ha modificato Dettagli A seguito della modifica dell art. 21 c.2 del DPR 633/1972, dal 1 gennaio 2013 sarà obbligatorio indicare sempre in fattura:
Trento, 08/01/2013 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: fatturazione, novità dal 1 gennaio 2013 - AGGIORNATO Gentile Cliente, dal 1 gennaio 2013 ci saranno importanti novità sul fronte della fatturazione, Dettagli IVA: novità, con decorrenza 1 gennaio 2013, in materia di fatturazione e di operazioni intracomunitarie
ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 42 31 DICEMBRE 2012 IVA: novità, con decorrenza 1 gennaio 2013, in materia di fatturazione Dettagli semp mp ilf i i f cat ca a
È il documento fondamentale per la certificazione delle operazioni commerciali e generalmente deve essere emessa dal soggetto che effettua la cessione del bene o la prestazione di servizio. Ha lo scopo Dettagli IVA MODIFICA DEI TERMINI DI FATTURAZIONE
OGGETTO: Circolare 3.2013 Seregno, 8 gennaio 2013 IVA MODIFICA DEI TERMINI DI FATTURAZIONE Alle operazioni (cessioni di beni e/o prestazione di servizi) effettuate a partire dal primo gennaio 2013 risulteranno Dettagli il soggetto che effettua la cessione del bene o la prestazione del servizio
La legge di stabilità emanata lo scorso dicembre, ha recepito la normativa UE in materia di armonizzazione in materia di IVA a livello comunitario. Tra le varie innovazioni, è stato riscritto l art. 21 Dettagli IL CONTENUTO DELLA NUOVA FATTURA
PREMESSA La Legge di stabilità 2013 (L. 228 del 24/12/2012, pubblicata in G. U. il 29/12/2012) ha modificato la disciplina IVA introducendo nuove regole in merito al contenuto della nuova fattura, alla Dettagli Circolare n. 1. del 4 gennaio 2013 INDICE. Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di fatturazione
Circolare n. 1 del 4 gennaio 2013 Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di fatturazione INDICE 1 Premessa... 2 2 Nuovi obblighi di fatturazione... 2 2.1 Operazioni nei confronti di soggetti passivi Dettagli FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ
S T U D I O B U R L O N E C R I S A D o t t o r i C o m m e r c i a l i s t i e R e v i s o r i c o n t a b i l i CIRCOLARE N 1 DEL 18.01.2013 RITARDI NEI PAGAMENTI - TRANSAZIONI COMMERCIALI D.LGS. N. Dettagli Informativa per la clientela di studio
Informativa per la clientela di studio N. 01 del 08.01.2013 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Le nuove regole IVA dal 2013 Gentile Cliente, la presente per comunicarle che la Legge di stabilità 2013 Dettagli Il Presidente della Repubblica
Periodico quindicinale FE n. 18 29 dicembre 2012 ABSTRACT LE NUOVE REGOLE PER LA FATTURAZIONE Con la Direttiva 2010/45/UE, la Commissione Europea ha inteso semplificare le procedure di fatturazione e conservazione Dettagli Legge di stabilità 2013 Novità in materia di fatturazione
Legge di stabilità 2013 Novità in materia di fatturazione Al fine di recepire il contenuto della direttiva 2010/45/UE, la L. 24.12.2012 n. 228 (legge di stabilità 2013) introduce numerose novità in materia Dettagli Di seguito in sintesi le novità introdotte in materia di fatturazione e relativi adempimenti:
Ai Gentili Clienti Novità in tema di fatturazione dall 1.01.2013 1 La L. 24.12.2012, n. 228 (legge di Stabilità 2013) ha introdotto novità in materia di fatturazione da applicare su tutte le operazioni Dettagli C i r c o l a r e d e l 14 g e n n a i o 2 0 1 3 P a g. 1 di 12
C i r c o l a r e d e l 14 g e n n a i o 2 0 1 3 P a g. 1 di 12 Circolare Numero 5/2013 Oggetto NOVITA IN MATERIA DI IVA - LEGGE DI STABILITA 2013 (LEGGE N. 228 DEL 24 DICEMBRE 2012 c.d. Finanziaria 2013 Dettagli Nuove regole di fatturazione
Ufficio Studi Nuove regole di fatturazione Dal 1 gennaio 2013 sono in vigore in Italia le nuove regole di fatturazione previste nella Direttiva 2010/45/UE del Consiglio UE del 13/7/2010, così come introdotte Dettagli OBBLIGHI FATTURAZIONE, CONTENUTO, MODALITA,TERMINI DELLA FATTURAZIONE
Revisore Contabile AI SIGNORI CLIENTI LORO SEDI Circolare Studio N. 1 / 2013 del 10/01/2013 Oggetto: le novità inerenti l I.V.A. e la fatturazione a decorrere dal 01/01/2013 Numerose sono le novità in Dettagli MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners
MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners ragionieri commercialisti economisti d impresa valdagno (vi) via l. festari,15 tel. 0445/406758/408999 - fax 0445/408485 dueville (vi) - via g. rossi, 26 tel. 0444/591846 Dettagli Ballarè Sponghini e Associati
Ballarè Sponghini e Associati STUDIO COMMERCIALISTI E CONSULENTI TRIBUTARI Dott. Andrea Ballarè Dott. Fabio Sponghini Dott.ssa Claudia Balestra Rag. Enzo Manfredi Dott.ssa Emanuela Tarulli Dott. Marco Dettagli RIPRODUZIONE VIETATA
AVVOCATI E COMMERCIALISTI ASSOCIATI Bari Bologna Brescia Cagliari Firenze Lecco Milano Padova Roma Torino http://www.lslex.com Circolare Monotematica Novità fatturazione 2013 Data: 11 gennaio 2013 Indice Dettagli Network for Value. A tutti i Sig.ri Clienti Loro Sedi. Informatore n 1 del 11 gennaio 2013. Oggetto: NOVITA IVA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2013
A tutti i Sig.ri Clienti Loro Sedi Informatore n 1 del 11 gennaio 2013 Oggetto: NOVITA IVA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2013 PREMESSA Al fine di recepire il contenuto della direttiva 2010/45/UE, la L. 24.12.2012 Dettagli Riunione Clienti. in programma presso lo Studio Corno, a Lissone, il giorno. lunedì 28 gennaio p.v. alle ore 17.
Lissone, 8 gennaio 2013 Circolare n 1 / 2013 Ai signori clienti loro sedi Oggetto: Legge di stabilità 2013 Gentile Cliente, il Parlamento ha approvato il testo della Legge di Stabilità 2013 con la Legge Dettagli INFORMATIVA N. 1/2013. LEGGE DI STABILITA 2013 Novità in materia di fatturazione
STUDIO RENZO GORINI DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE COMO 8.1.2013 22100 COMO - VIA ROVELLI, 40 TEL. 031.27.20.13 E mail: segreteria@studiogorini.it FAX 031.27.33.84 INFORMATIVA N. 1/2013 LEGGE Dettagli Oggetto: Circolare n. 1/2013 del 17 gennaio 2013
DOTT. ANDREA ALBERGHINI DOTT. ALFREDO ODDONE DOTT. FEDERICO BENNI DOTT. DARIO CURTI DOTT. CLAUDIO MARCANTOGNINI DOTT. PIETRO BUFANO Bologna, 17 gennaio 2013 Oggetto: Circolare n. 1/2013 del 17 gennaio Dettagli IVA: Chiarimenti Circolare dell'agenzia delle Entrate del 3 maggio 2013, n. 12/E
Prot. 94/2013 Milano, 23-05-2013 Circolare n. 50/2013 AREA: Circolari, Fiscale IVA: Chiarimenti Circolare dell'agenzia delle Entrate del 3 maggio 2013, n. 12/E L Agenzia delle Entrate fornisce i primi Dettagli LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013. Esemplificando, le novità possono essere ricondotte alle seguenti fattispecie: Contenuto.
LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013 La legge 24/12/2012 n. 228, pubblicata nella G.U. 29/12/2012 N. 312, supplemento ordinario n. 212 (legge di stabilità), ha recepito nell ordinamento nazionale le misure Dettagli A tutti i Sigg.ri Clienti loro sede LE NOVITA 2013 SULLE REGOLE DI FATTURAZIONE
A tutti i Sigg.ri Clienti loro sede Castelfranco Veneto, 7 gennaio 2013 Oggetto: circolare informativa. LE NOVITA 2013 SULLE REGOLE DI FATTURAZIONE Segnaliamo a tutti i Sigg.ri Clienti che, a decorrere Dettagli BONELLI BERNARDI AGOSTINO E ASSOCIATI. Ai signori Clienti Loro indirizzi LEGGE DI STABILITÀ 2013 - NOVITÀ IN MATERIA DI FATTURAZIONE
Fulvio Bonelli Lucia Bernardi Rosetta Agostino Rossana Cirigliano Anna Quai Torino, lì 9 gennaio 2013 Ai signori Clienti Loro indirizzi Circolare n. 1/2013 LEGGE DI STABILITÀ 2013 - NOVITÀ IN MATERIA DI Dettagli Fatturazione: dal 01.01.2013 cambiano le regole
Fatturazione: dal 01.01.2013 cambiano le regole Con la legge di stabilità per il 2013 (legge n. 228 del 24.12.2012) il legislatore ha recepito il contenuto della direttiva n. 2006/112/UE in materia di Dettagli Novità in materia di Iva
Dr. Anton Pichler Dr. Walter Steinmair Dr. Helmuth Knoll Sparkassenstraße 18 Via Cassa di Risparmio I-39100 Bozen Bolzano T 0471.306.411 F 0471.976.462 E info@interconsult.bz.it I www.interconsult.bz.it Dettagli STUDIO LEGALE E TRIBUTARIO
STUDIO LEGALE E TRIBUTARIO SETTORE TRIBUTARIO Dott.Comm. CARLO GARZIA Dott.Comm. ALESSANDRA NITTI Dott. STEFANO BARELLI Dott. SIMONE BOTTI SETTORE LEGALE Avvocato MARCO IMPELLUSO Avvocato ROBERTA SARA Dettagli CIRCOLARE N. 2 ATTENZIONE, ALTRE NOVITA SULLE FATTURE FATTURE IVA DA RINUMERARE
CIRCOLARE N. 2 ATTENZIONE, ALTRE NOVITA SULLE FATTURE FATTURE IVA DA RINUMERARE Altro elemento che deve essere contenuto nella fattura è il numero di partita Iva del cliente o del committente; in caso Dettagli Fatturazione: dal 01.01.2013 cambiano le regole
COMITATO REGIONALE TOSCANO GEOMETRI Via Volturno 10/12/C - 50019 Osmannoro Sesto Fiorentino - FIRENZE Tel. 055/5002380 - Fax 055/5522399 Cod. Fiscale 80011550482 E-mail - comtoscanogeometri@libero.it Informativa Dettagli Oggetto: NOVITA IVA 2013
e le altre modifiche alla disciplina dell IVA Art. 1, commi 324-335, Legge 24 dicembre 2012, n. 228 (recepimento direttiva 2010/45/Ue del 13 luglio 2010) a cura di Franco Ricca 1 Nazionalità della fattura Dettagli Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013
Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento Dettagli I.V.A. CHIARIMENTI NOVITA NORMATIVE E TABELLE SINOTTICHE DI FACILE CONSULATAZIONE
A tutti i Signori Clienti loro sedi Saronno, 07 Febbraio 2013 I.V.A. CHIARIMENTI NOVITA NORMATIVE E TABELLE SINOTTICHE DI FACILE CONSULATAZIONE Argomento nr. 1) OPERAZIONI CON L ESTERO: MOMENTO DI EFFETTUAZIONE Dettagli Circolare n. 7/2013 del 06 febbraio 2013 Ai gentili Clienti loro sedi
Circolare n. 7/2013 del 06 febbraio 2013 Ai gentili Clienti loro sedi OGGETTO: Novità 2013 nei rapporti internazionali Gentile cliente, Il decreto salva-infrazioni che ha recepito la Direttiva 2010/45/ Dettagli Novità più rilevanti (1) parità di trattamento tra fattura cartacea e fattura elettronica libera scelta sull autenticità dell origine, l integrità del contenuto e la leggibilità della fatture (facilita Dettagli STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI
STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI Varese, 19 dicembre 2012 NOVITÀ IVA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2013 DECRETO LEGGE 216/2012 ( SALVA INFRAZIONI ) Si segnalano le novità in materia di iva che entreranno Dettagli NOVITA IVA 2013 DL 179 del 20 ottobre 2012 Legge 288/2012 artt. 324-335. pagina 1 di 30
NOVITA IVA 2013 DL 179 del 20 ottobre 2012 Legge 288/2012 artt. 324-335 pagina 1 di 30 DPR 633/72 Art. 4 7 10 13 16 17 Argomento Enti pubblici e pubblica autorità (adeguamento sentenze Corte UE) D.L. 179/2012 Dettagli La nuova disciplina in materia di fatturazione elettronica.
La nuova disciplina in materia di fatturazione elettronica. di Leda Rita Corrado (*) Riferimenti: Direttiva 2010/45/UE del Consiglio del 13 luglio 2010, recante modifica della direttiva 2006/112/CE relativa Dettagli DISPOSIZIONI IN MATERIA DI IVA APPORTATE CON LACOSIDETTA LEGGE DI STABILITÀ - LEGGE 24 DICEMBRE 2012, N. 228 Nel mese di dicembre ultimo scorso, l
NUOVE REGOLE DI FATTURAZIONE E REGISTRAZIONE PREVISTE DA - Dir UE 2010/45 Dr. Maurizio Bottoni Dr. Stefano Lecchi Dr. Norberto Villa Milano, C.so Venezia 47 3 Febbraio 2013 STUDIO ASSOCIATO Sede Legale: Dettagli www.lex24.ilsole24ore.com
www.lex24.ilsole24ore.com La Settimana Fiscale 11.1.2013 - n. 1 - pag.29 FATTURAZIONE - NUOVE REGOLE DAL 2013 di Pantoni Gioacchino, Sabbatini Claudio QUADRO NORMATIVO Il D.L. 11.12.2012, n. 216 ha recepito Dettagli Studio Colella Associato
Dott. Luigi Dottore Commercialista Dott.ssa Alessandra Lecchi Ragioniere Commercialista Dott. Giovanni Dottore Commercialista Dott. Gaetano Scordo Dottore Commercialista CONSULENZA TRIBUTARIA E SOCIETARIA Dettagli STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI
STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI Gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: NUOVE MODALITA DI FATTURAZIONE 1. Premesse, riferimenti normativi e decorrenza Il cosiddetto Decreto Salva infrazioni (D.L. 216/2012), Dettagli 1 di 5 16/01/2015 17:53
1 di 5 16/01/2015 17:53 Fattura elettronica e semplificata: le precisazioni dell'agenzia Pratica Fiscale e Professionale, 21 / 2013, p. 31 Chiarimenti della circolare 12/E Fattura elettronica e semplificata: Dettagli OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE (D.L. 30 agosto 1993, n.331 convertito con L. 29/10/1993 n 427)
OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE (D.L. 30 agosto 1993, n.331 convertito con L. 29/10/1993 n 427) DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE Art.43 Base imponibile ed aliquota 1. Per gli acquisti intracomunitari di Dettagli Panoramica sulle principali novità Iva introdotte dalla Legge di Stabilità 2013 (L. n. 228/2012)
Panoramica sulle principali novità Iva introdotte dalla Legge di Stabilità 2013 (L. n. 228/2012) Commissione Imposte Dirette ed Indirette UGDCEC di Roma A cura di: Dott. Ettore Caratozzolo Dott. Gianluca Dettagli Tempistica della fatturazione delle operazioni transfrontaliere
Gentile Lettore, La ringraziamo per aver utilizzato i nostri servizi per il Suo aggiornamento professionale. Quando abbiamo pensato a strutturare ed organizzare gli strumenti di cui Lei oggi è fruitore, Dettagli Le nuove regole sulla fatturazione
CONFINDUSTRIA AREA POLITICHE FISCALI FISCO Circolare Le nuove regole sulla fatturazione Le nuove regole in materia di fatturazione e di trattamento delle operazioni internazionali: il recepimento della Dettagli Le novità IVA 2013 la Direttiva 2010/45/UE
O C S E 1 Le novità IVA 2013 la Direttiva 2010/45/UE Francesco Campanile Dirigente Ministero Economia e Finanze Revisore dei conti CNSD Dottore commercialista Docente di Diritto Tributario internazionale Dettagli Circolare n. 5 del 27 marzo 2015
Circolare n. 5 del 27 marzo 2015 Spesometro 2015 (operaziionii 2014), da trasmettere entro iill 10/20 dii apriille 2015 L art. 21 del D.L. n. 78 del 31 maggio 2010 ha introdotto l obbligo, per i soggetti Dettagli 2. LE NOVITA DELLA LEGGE NR. 228 DEL 24 DICEMBRE 2012 (LEGGE DI STABILITA )
02 2013 09 Gennaio 1. PAGAMENTI COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI 2. LE NOVITA DELLA LEGGE NR. 228 DEL 24 DICEMBRE 2012 (LEGGE DI STABILITA ) 3. NOVITA DEL DECRETO CRESCITA BIS 1. PAGAMENTI COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI Dettagli Provvedimenti fiscali autunno inverno 2012
Circolare n. 01/2013 Provvedimenti fiscali autunno inverno 2012 Legge 17.12.2012 n. 221: Conversione, con modifiche del D.L. n. 179 del 18.10.2012. Si tratta del provvedimento sulla crescita economica. Dettagli Operazione Fino al 31.12.2012 Dal 1.1.2013
Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: OPERAZIONI CON L ESTERO: MOMENTO DI EFFETTUAZIONE DELL OPERAZIONE E TERMINI DI EMISSIONE/REGISTRAZIONE DELLE FATTURE Con l intento di uniformare gli adempimenti in Dettagli LA FATTURA IN EXPORT. Savona, 12 marzo 2013. Antonio Bellin
LA FATTURA IN EXPORT Savona, 12 marzo 2013 Antonio Bellin Responsabile del Servizio Promozione e Consulenza estero della Camera di Commercio di Vicenza La Direttiva UE 45/2010 ha varato modifiche alla Dettagli di Maurizio Lamperti Amministrazione e Finanza >> Gestione amministrativa www.intesasanpaoloimprese.com
LE MODALITÀ DI CONSERVAZIONE DELLE FATTURE di Maurizio Lamperti Amministrazione e Finanza >> Gestione amministrativa Sommario Introduzione...3 Generazione ed invio delle fatture...4 Conservazione delle Dettagli Bologna, 30 marzo 2015. Circolare n. 06/2015. Oggetto: Spesometro 2015
Dott. Rag. Giorgio Palmeri Rag. Tiberio Frascari Dott. Fabio Ceroni Dott. Carlo Bacchetta Dott. Mariangela Frascari Dott. Marta Lambertucci Dott. Lorenzo Nadalini Dott. Simone Pizzi Rag. Marinella Quartieri Dettagli News di approfondimento. OGGETTO: Lo spesometro: dati 2012 da inviare entro il 12/21 novembre 2013
News di approfondimento N. 25 16 Ottobre 13 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Lo spesometro: dati 2012 da inviare entro il 12/21 novembre 2013 Gentile Cliente, con la stesura del presente documento Dettagli 11 febbraio 2011 Le operazioni con l estero Le operazioni intracomunitarie Il reverse charge Dr. Michele La Torre
Primo Corso Base di Contabilità Bilancio e Diritto Tributario 2011 11 febbraio 2011 Le operazioni con l estero Le operazioni intracomunitarie Il reverse charge Dr. Michele La Torre Territorialità art. Dettagli STUDIO PICCINELLI DEL PICO PARDI & PARTNERS DOTTORI COMMERCIALISTI
Circolare n.1/2013 Milano e Roma, Gennaio 2013 LEGGE DI STABILITA 2013 A) Principali novità in materia I.V.A. - operazioni intracomunitarie e con l estero; B) Rivalutazione delle partecipazioni in società Dettagli RISOLUZIONE N. 21/E. Quesito
RISOLUZIONE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 20 FEBBRAIO 2015 OGGETTO: Consulenza giuridica - Inversione contabile ai sensi dell'articolo 17, comma secondo, del DPR n. 633 del 1972 - irrilevanza Dettagli 4.2. BENI IMMOBILI E MOBILI: PRIMO COMMA (PRIMA PARTE)
4.1. PREMESSA L art. 7-bis è stato inserito dall art. 1, comma 1, lettera c) del D.Lgs. 11 febbraio 2010, n. 18, in vigore dal 20 febbraio 2010. Ai sensi del successivo art. 5, comma 1, la disposizione Dettagli IVA NOVITA. Indice. Prato, 23 Gennaio 2013. Lettera informativa n. 5/2013 A TUTTI I CLIENTI LORO SEDI
Marco Badiani Ragioniere Commercialista Prato, 23 Gennaio 2013 Lettera informativa n. 5/2013 Pierluigi Coppini Ragioniere Commercialista Giulia Massari Dottore Commercialista A TUTTI I CLIENTI LORO SEDI Dettagli LE NUOVE REGOLE DI FATTURAZIONE DAL 01 GENNAIO 2013 (Art. 1, commi da 324 a 335 ** Legge di Stabilità 2013 n. 228 del 24.12.2012)
LE NUOVE REGOLE DI FATTURAZIONE DAL 01 GENNAIO 2013 (Art. 1, commi da 324 a 335 ** Legge di Stabilità 2013 n. 228 del 24.12.2012) Condividere la conoscenza è un modo per raggiungere l immortalità (Tensin Dettagli Oggetto: OPERAZIONI CON L ESTERO - MOMENTO DI EFFETTUAZIONE DELL OPERAZIONE E TERMINI DI EMISSIONE/REGISTRAZIONE DELLE FATTURE INVERSIONE CONTABILE
Dott. Danilo Cortesi A tutti i Clienti Loro sedi Ravenna, 11/02/2013 Circolare informativa n. 5/2013 Oggetto: OPERAZIONI CON L ESTERO - MOMENTO DI EFFETTUAZIONE DELL OPERAZIONE E TERMINI DI EMISSIONE/REGISTRAZIONE Dettagli Dichiarazione Iva e nuove regole di. fatturazione
Febbraio 2013 Dichiarazione Iva e nuove regole di fatturazione Relatore: Andrea Bonino 1 Sommario 1. Le nuove regole di fatturazione dal 2013 3 2. Dichiarazione iva autonoma 153 3. Dichiarazione Iva: novità Dettagli LE NOVITA IVA 2013. Studio Del Nevo srl
LE NOVITA IVA 2013 Studio Del Nevo srl FONTE NORMATIVA Recepimento della Direttiva 2010/45/UE Obiettivi: Standardizzare ed uniformare i 27 Paesi della UE in ambito fiscale Ridurre i costi amministrativi Dettagli Quale documentazione attesta la vendita on line
Conferenza organizzata dall Associazione ICT Dott.Com Quale documentazione attesta la vendita on line Direzione Regionale del Piemonte a cura di Sandra Migliaccio Ufficio Fiscalità Generale 1 22 novembre Dettagli Legge comunitaria 2010: le novità in ambito Iva dal 17 marzo 2012
CIRCOLARE A.F. N. 40 del 16 Marzo 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Legge comunitaria 2010: le novità in ambito Iva dal 17 marzo 2012 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla delle novità Dettagli Nuove regole di fatturazione ai fini IVA
Temi 53 di Marco Peirolo 1 La L. 228/2012 (legge di stabilità 2013), in recepimento della direttiva 2010/45/UE, modifica la disciplina IVA in materia di fatturazione delle operazioni. In base alle nuove Dettagli COSTITUZIONE ED UTILIZZO DEL PLAFOND
Circolare N. 51 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 10 luglio 2009 COSTITUZIONE ED UTILIZZO DEL PLAFOND Al sussistere di determinate condizioni, i soggetti che operano abitualmente con l estero Dettagli Quadro VE DETERMINAZIONE DEL VOLUME D AFFARI E DELL IMPOSTA RELATIVA ALLE OPERAZIONI IMPONIBILI
Quadro VE DETERMINAZIONE DEL VOLUME D AFFARI E DELL IMPOSTA RELATIVA ALLE OPERAZIONI IMPONIBILI ADEMPIMENTO Il Quadro VE accoglie tutte le operazioni attive effettuate dal contribuente, siano esse imponibili, Dettagli STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI
STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI Gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Comunicazione dati IVA per l anno 2014 Dichiarazione IVA per l anno 2014 - Chiusure contabili 2014 Entro lunedì 2 marzo 2015 deve Dettagli I SERVIZI GENERICI RICEVUTI DA OPERATORI NON RESIDENTI
Circolare n. 05 del 21 febbraio 2011 A tutti i Clienti Loro sedi I SERVIZI GENERICI RICEVUTI DA OPERATORI NON RESIDENTI Come noto, dal 2010, sono state introdotte rilevanti novità in materia di territorialità Dettagli generatore" dell imposta).
OPERAZIONI CON L ESTERO: MOMENTO DI EFFETTUAZIONE DELL OPERAZIONE E TERMINI DI EMISSIONE/REGISTRAZIONE DELLE FATTURE Con l intento di uniformare gli adempimenti in ambito comunitario, la Legge di Stabilità Dettagli La nuova disciplina dell IVA per cassa si applica alle operazioni effettuate dall 1.12.2012.
Circolare n. 2/2013 Versamento dell IVA dopo la riscossione del corrispettivo (c.d. IVA per cassa ) - Nuova disciplina - Esercizio, durata e revoca dell opzione 1 Premessa Come anticipato nella circolare Dettagli LA FATTURAZIONE ELETTRONICA
LA FATTURAZIONE ELETTRONICA CONVEGNO DEL 18 LUGLIO 2014 Via Litteri, 88, 95021 Aci Castello Catania President Park Hotel Dott. Enrico Patti COMMERCIALISTA IN CATANIA CENNI SU LA FATTURAZIONE La normativa Dettagli Nella speranza di fare cosa gradita, inviamo una breve informativa per illustrarvi sinteticamente le più rilevanti novità relative all IVA.
Dott. Giovanni Maria CONTI Dott. Emanuela Maria CONTI Dott. Marcello PRIORI Avv. Michelangelo PALLADINO Dott. Domenico MAISANO Avv. Emanuela REGAZZI Dott. Simone DALLEDONNE Avv. Corrado BLANDINI Dott. Dettagli CIRCOLARE N. 44/E. Roma, 26 novembre 2012
CIRCOLARE N. 44/E Direzione Centrale Normativa Roma, 26 novembre 2012 OGGETTO: Liquidazione dell IVA secondo la contabilità di cassa, cd. Cash accounting Articolo 32-bis del d.l. 22 giugno 2012, n. 83, Dettagli LA FATTURAZIONE DELL OPERATORE SHIATSU
LA ZIONE DELL OPERATORE SHIATSU Le norme relative all emissione ed al contenuto delle fatture, per quanto concerne l attività svolta dall operatore shiatsu, sono sostanzialmente contenute nel D.P.R. 633/72 Dettagli GUIDA ALLA COMUNICAZIONE ANNUALE DEI DATI IVA 2014: SCADENZA AL 28 FEBBRAIO 2014 a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale
GUIDA ALLA COMUNICAZIONE ANNUALE DEI DATI IVA 2014: SCADENZA AL 28 FEBBRAIO 2014 a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale Entro il 28 febbraio 2014 i titolari di partita Iva sono tenuti a presentare Dettagli TERRITORIALITA IVA NELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI. A cura di Gianfranco Costa Aggiornata al 28/2/2014
TERRITORIALITA IVA NELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI A cura di Gianfranco Costa Aggiornata al 28/2/2014 Argomento Slide Momento di rilevanza operazioni INTRA 7 Integrazione della fattura 15 Rimborsi trimestrali Dettagli BONELLI BERNARDI AGOSTINO E ASSOCIATI COMMERCIALISTI
FULVIO BONELLI LUCIA BERNARDI ROSETTA AGOSTINO ROSSANA CIRIGLIANO ANNA QUAI Torino, lì 24 ottobre 2013 Ai signori Clienti Loro indirizzi email Questa circolare ha la finalità di informare i clienti che Dettagli SPESOMETRO. Art. 21, DL n. 78/2010 Provvedimento Agenzia Entrate 2.8.2013, n. 94908. Dott.ssa Silvia Ferraro Torino, 23 ottobre 2013
SPESOMETRO Art. 21, DL n. 78/2010 Provvedimento Agenzia Entrate 2.8.2013, n. 94908 Dott.ssa Silvia Ferraro Torino, 23 ottobre 2013 INDICE Inquadramento normativo Analisi del modello di comunicazione Casi Dettagli Finanziaria 2013. e ultime novità. a cura di Antonio Gigliotti
Finanziaria 2013 e ultime novità a cura di Antonio Gigliotti GLI AUTORI Antonio Gigliotti Direttore e autore della collana di aggiornamento professionale Fiscal-Focus.it e del quotidiano Fiscal-Focus.info. Dettagli STUDIO VENTURATO Commercialisti e Consulenti per le imprese e gli enti locali
STUDIO VENTURATO Commercialisti e Consulenti per le imprese e gli enti locali Circolare n. 1/13 Legnago, 15.01.2013 A TUTTI I CLIENTI - LORO SEDI - FATTURAZIONE NUOVE REGOLE DAL 2013 Dal 1 gennaio 2013 Dettagli 2 DECORRENZA DELLE NOVITÀ Le novità in materia di territorialità IVA si applicano alle operazioni effettuate dall 1.1.2010.
CIRCOLARE n. 12/2010 Oggetto: Territorialità IVA - Recepimento della normativa comunitaria - Nuova disciplina 1 PREMESSA Con il DLgs. 11.2.2010 n. 18, pubblicato sulla G.U. 19.2.2010 n. 41 ed entrato in Dettagli C i r c o l a r e d e l 1 3 a p r i l e 2 0 1 2 P a g. 1 di 6
C i r c o l a r e d e l 1 3 a p r i l e 2 0 1 2 P a g. 1 di 6 Circolare numero 10/2012 Oggetto Contenuto Legge Comunitaria 2010 (L. 15.12.2011 n. 217) - Novità in materia di IVA La L. 15.12.2011 n. 217 Dettagli Circolare n. 34. del 21 ottobre 2013
Informativa - ONB Spesometro, operazioni con paradisi fiscali, contratti di leasing, locazione e noleggio e altre comunicazioni all Anagrafe tributaria - Nuove modalità e termini di effettuazione - Modello Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back