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Timestamp: 2020-07-10 18:20:38+00:00
Document Index: 181734240

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 2', 'art. 45', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 45', 'art. 1', 'art. 25', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 34', 'art. 15']

Decreto 17 giugno 2011 del Ministro dello Sviluppo Economico recante "Bando per l'erogazione dei contributi alle emittenti televisive locali per l'anno 2011" - Aeranti
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Bando per l’erogazione dei contributi alle emittenti televisive locali per l’anno 2011
(pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.213 del 13 settembre 2011)
Vista la delibera dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni n. 435 del 15.11.2001 recante «Regolamento relativo alla radiodiffusione terrestre in tecnica digitale» ed in particolare il capo 2 e seguenti;
Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 recante il «Codice delle comunicazioni elettroniche»;
Vista la legge 24 dicembre 2003, n. 350, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2004) ed, in particolare, l’art. 4, comma 5;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 31 dicembre 2004 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 306 del 31dicembre 2004;
Visto il decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, come modificato dal decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 44, recante il Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici;
Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008), ed, in particolare l’art. 2 comma 296;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 10 settembre 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 238 del 10 ottobre 2008 e successive modificazioni e integrazioni, nella parte in cui e’ stato definito il calendario nazionale per il passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre negli anni 2008 e 2009 e 2010;
Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con legge 14 luglio 2008, n. 121; con cui le funzioni del Ministero delle comunicazioni, con le relative risorse finanziarie, strumentali e di personale, sono trasferite al Ministero dello sviluppo economico;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 novembre 2008, n. 197 recante il regolamento di riorganizzazione del Ministero dello sviluppo economico;
Visto il decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25 recante: «Proroga di termini previsti da disposizioni legislative»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 ottobre 2010, recante «Nomina a Ministro dello sviluppo economico dell’On.le Paolo Romani»;
Vista la legge 13 dicembre 2010, n. 220 recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita’ 2011)»;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 21 dicembre 2010, concernente la ripartizione in capitoli delle Unita’ di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2011 e per il triennio 2011-2013, pubblicato nel S.O. alla Gazzetta Ufficiale n. 303 del 29 dicembre 2010;
Considerata l’opportunita’, nelle more della emanazione di norme modificative del «Regolamento recante nuove norme per la concessione alle emittenti televisive locali dei benefici previsti dall’art. 45, comma 3, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e successive modifiche e integrazioni» di cui al citato decreto 5 novembre 2004, n. 292, di consentire ai soggetti gia’ concessionari o autorizzati nelle aree tecniche corrispondenti alle regioni Sardegna, Valle d’Aosta, Piemonte, Trentino Alto Adige, Lazio esclusa la provincia di Viterbo, Campania, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna e Veneto interessate negli anni 2008, 2009 e 2010 al passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre di cui alla citata legge n. 101 del 2008, di presentare domanda di ammissione ai benefici di cui all’art. 1 del citato decreto ministeriale n. 292/2004;
1. La domanda per ottenere i benefici previsti dall’art. 1 del decreto ministeriale 5 novembre 2004, n. 292, concernente:
«Regolamento recante nuove norme per la concessione alle emittenti televisive locali dei benefici previsti dall’art. 45, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e successive modifiche e integrazioni», di seguito indicato come «regolamento», a favore delle emittenti televisive locali titolari di concessione ovvero di autorizzazione rilasciata ai sensi dell’art. 1, comma 1, del decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66, per l’anno 2011, puo’ essere presentata anche dagli operatori di rete in ambito locale delle Regioni Sardegna, Valle d’Aosta, Piemonte, Trentino Alto Adige, Lazio esclusa la provincia di Viterbo, Campania, Lombardia, Friuli V.G., Emilia Romagna e Veneto che siano titolari di autorizzazione per fornitore di servizi di media audiovisivi in ambito locale ai sensi della delibera AGCOM n. 435/01/Cons, per un marchio gia’ precedentemente diffuso in tecnologia analogica in virtu’ di concessione o autorizzazione.
Qualora l’attivita’ di operatore di rete e quella di fornitore di servizi di media audiovisivi sia esercitata tramite societa’ separate, le stesse devono avere i medesimi soci con le medesime partecipazioni societarie ovvero una delle due societa’ deve controllare il cento per cento del capitale sociale dell’altra societa’. In tali ipotesi la domanda viene presentata dalla societa’ titolare dell’autorizzazione per fornitore di servizi di media audiovisivi, unitamente alla documentazione comprovante tali assetti societari.
1) per il soggetto concessionario o autorizzato: gli estremi dell’atto concessorio o autorizzatorio rilasciato ai sensi del decreto-legge 20 gennaio 2001, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66 nonche’ gli estremi della lettera di comunicazione del prolungamento dell’attivita’ di radiodiffusione televisiva inviata dal Ministero ai sensi dell’art. 25, comma 11 della legge n. 112/04;
2) per l’operatore di rete in ambito locale delle Regioni Sardegna, Valle d’Aosta, Piemonte, Trentino Alto Adige, Lazio esclusa la provincia di Viterbo, Campania, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna e Veneto: gli estremi della comunicazione del provvedimento di assegnazione dei diritti d’uso nonche’ gli estremi della comunicazione del provvedimento di autorizzazione per fornitore di servizi di media audiovisivi in ambito locale rilasciato dal Ministero ai sensi della delibera n. 435/01/Cons per il marchio gia’ precedentemente diffuso in tecnologia analogica in virtu’ di concessione o autorizzazione;
d) la dichiarazione di aver presentato domanda di ammissione per l’anno 2010 alle provvidenze di cui all’art. 7 del decreto-legge 27 agosto 1993, n. 323, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 ottobre 1993, n. 422; l’adozione del provvedimento formale di ammissione, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 16 settembre 1996, n. 680, ovvero l’adozione del parere favorevole all’ammissione stessa da parte della commissione per le provvidenze alle imprese di radiodiffusione televisiva di cui all’art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 16 settembre 1996, n. 680, come sostituito dal decreto del Presidente della Repubblica 3 luglio 1997, n. 269 costituisce, in ogni caso condizione per l’erogazione totale del contributo;
3. Nella domanda devono essere indicati gli elementi, previsti dall’art. 4 del regolamento, da sottoporre a valutazione.
La domanda e’ corredata da idonea documentazione atta a comprovare il possesso dei medesimi elementi, i quali possono essere comprovati, nei casi consentiti, anche mediante apposite dichiarazioni ai sensi del decreto Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
a) la media dei fatturati realizzati nel triennio 2008-2010, intendendosi per fatturato quanto previsto dall’art. 1, comma 4, ultimo periodo, del regolamento. Nel caso in cui l’emittente presenti la domanda per piu’ regioni o province autonome deve essere indicata la quota parte della media dei fatturati riferibile all’esercizio di ogni singola emittente televisiva in ciascuna regione o provincia autonoma; qualora tale indicazione non fosse possibile in quanto l’emittente televisiva realizza il proprio fatturato indistintamente sull’intero territorio servito, la media dei fatturati dell’emittente stessa dovra’ essere suddivisa tra le regioni o province oggetto di domanda per l’ottenimento del contributo in rapporto alla popolazione servita in tali regioni o province autonome;
b) il personale con rapporto di lavoro dipendente con carattere di subordinazione, applicato nell’anno 2010 esclusivamente allo svolgimento dell’attivita’ televisiva di ogni singola emittente per il quale si chiede il contributo, suddiviso secondo le previsioni dell’art. 4, comma 1, lett. b) del regolamento; nel caso in cui l’emittente presenti la domanda per piu’ regioni o province autonome deve essere indicata la quota parte del personale dipendente applicato allo svolgimento dell’attivita’ televisiva in ciascuna regione o provincia autonoma;
c) la dichiarazione di essere in regola con il pagamento del canone di concessione dovuto, ai sensi dell’art. 2, comma 1, lett.
c), del regolamento. Per i soggetti operanti nelle Regioni Sardegna, Valle d’Aosta, Piemonte, Trentino Alto Adige, Lazio esclusa la provincia di Viterbo, Campania, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna e Veneto la dichiarazione di essere in regola con il pagamento dei canoni di concessione, ai sensi dell’art. 2, comma 1, lett. c) del regolamento fino al passaggio definitivo delle trasmissioni televisive in tecnica digitale e l’impegno a corrispondere i diritti amministrativi ed i contributi di cui agli artt. 34 e 35 del codice delle comunicazioni elettroniche non appena determinati dall’Amministrazione;
e) l’indicazione della Banca nonche’ delle coordinate bancarie, comprensive dei codici Abi, Cab ed Iban, intestate alla societa’ titolare dell’emittente nel quale effettuare il bonifico relativo al pagamento del contributo.
1. Entro novanta giorni dalla pubblicazione del presente bando, i comitati regionali per le comunicazioni e, ove non costituiti, i comitati regionali per i servizi radiotelevisivi, provvedono, dopo aver accertato l’effettiva sussistenza dei requisiti per beneficiare del contributo, a predisporre le relative graduatorie e a comunicarle, entro trenta giorni dalla loro approvazione, al Ministero, rendendole, contestualmente pubbliche. Le graduatorie devono indicare analiticamente la media dei fatturati e il personale dipendente di cui all’art. 4 del regolamento nonche’ i relativi punteggi attribuiti secondo quanto indicato nella tabella A allegata allo stesso regolamento. Tali graduatorie dovranno essere redatte come da schema di cui all’allegato 1. Non e’ consentito l’inserimento in graduatoria di emittenti che ricadano nelle condizioni di cui all’art. 5, comma 2, del regolamento, fatto salvo quanto ivi previsto
per le emittenti televisive private a carattere comunitario.
4. A seguito dell’entrata in vigore del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, cosi’ come modificato dal decreto legislativo n. 44 del 15 marzo 2010 recante il «Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici», i provvedimenti sanzionatori cui fare riferimento per la riduzione dei contributi e per l’esclusione dagli stessi previsti dall’art. 2, commi 2 e 3 del Regolamento sono quelli emanati dall’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni per violazione dell’art. 34 del sopra citato decreto legislativo anziche’ quelli in precedenza rispettivamente previsti dagli abrogati commi 10, 11 e 13 dell’art. 15 della legge 6 agosto 1990, n. 223.
Registrato alla Corte dei conti il 1° agosto 2011
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive, registro n. 5, foglio n. 321