Source: http://www.filcams.cgil.it/ipotesi-di-accordo-anipo-del-26022001/
Timestamp: 2017-09-23 22:02:50+00:00
Document Index: 121219865

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 25', 'art. 9', 'art.113', 'art. 113', 'art 138']

Ipotesi di Accordo Anipo del 26/02/2001
Ipotesi di accordo nazionale di lavoro
per le aziende aderenti all’ANIPO
L’anno 2001, il giorno 26 del mese di febbraio in Roma
L’ Associazione Nazionale Importatori Prodotti Ortofrutticoli rappresentata dal Presidente dott. Attilio Pagli, dal Segretario Generale Cap. Fausto Ratto, assistiti dalla d.ssa Daniela Brambilla
con l’assistenza della CONFCOMMERCIO nella persona dell’Assistente del Presidente per le Relazioni Sindacali Dott. Basilio Mussolin, del dott. Guido Lazzarelli e del Dott. Claudio Catapano, del Settore Relazioni Sindacali e Legislazione del Lavoro
la FILCAMS – CGIL , rappresentata dal Segretario Generale Ivano Corraini e da Marinella Meschieri
la FISASCAT-CISL , rappresentata dal Segretario Generale Gianni Baratta e da Pietro Giordano
la UILTuCS-UIL , rappresentata dal Segretario Generale Brunetto Boco e da Gianni Rodilosso
il presente accordo nazionale aggiuntivo al CCNL del Terziario 20.09.1999 di estensione dello stesso ai dipendenti dalle aziende aderenti all’ANIPO.
Le parti stipulanti il presente accordo ritengono di considerare applicabile a tutti i rapporti di lavoro dei dipendenti dalle aziende che svolgono attività di importazione di prodotti ortofrutticoli aderenti ad ANIPO, con decorrenza 1.03.2001 le norme contrattuali del CCNL per i dipendenti del Terziario della Distribuzione e Servizi 20 settembre 1999.
Le parti, considerata la necessità che alcuni istituti contrattuali, per essere aderenti alle specificità del settore, caratterizzato da fasi di lavorazioni strettamente connesse alle ciclicità tipiche del mondo agricolo, siano regolamentati con criteri e formulazione diversi da quelli della generalità dei dipendenti del Terziario, convengono altresì di disciplinare, a far data dal 1.03.2001 i rapporti di lavoro dei dipendenti dalle aziende che svolgono attività di importazione di prodotti ortofrutticoli secondo le norme del CCNL del Terziario della Distribuzione e dei Servizi 20 settembre 1999 qui di seguito tassativamente indicate, fatto salvo quanto espressamente disposto in deroga con il presente accordo.
Le parti convengono sulla necessità di armonizzare i trattamenti economici e normativi applicati ai dipendenti dalle aziende che svolgono attività di importazione di prodotti ortofrutticoli alla data di sottoscrizione del presente Accordo, con quanto previsto dal CCNL del Terziario della distribuzione e dei servizi 20 settembre 1999.
Le parti si danno atto che il presente accordo, che per tutto il periodo della sua validità deve essere considerato un complesso unitario e inscindibile, nel realizzare maggiori benefici per i lavoratori è globalmente migliorativo e, pertanto, sostituisce ed assorbe ad ogni effetto le norme di tutti i precedenti contratti collettivi disciplinanti i rapporti di lavoro fra le aziende del settore ed il personale dipendente. Sono fatte salve le condizioni di miglior favore previste dalla legge e dalla contrattazione vigente alla stipula del presente accordo.
(Articoli applicabili al settore)
Tutti gli articoli compresi nella Prima Parte ad esclusione della disciplina sul contratto a tempo determinato.
Articoli della II parte del CCNL terziario
TIT. II Quadri
Art. 4 “Declaratoria”
Art. 5 “Formazione e aggiornamento”
Art. 6 “Assegnazione della qualifica”
Art. 7 “Polizza assicurativa”
Art. 8 “Orario”
Art. 9 “Trasferimenti”
Art. 10 “Collegio di conciliazione e arbitrato”
Art. 11 “Indennità di funzione”
Art. 12 “Cassa assistenza sanitaria Qu.A.S.”
Art. 13 “Investimenti formativi”
Art. 13 bis "Osservatorio"
TIT. III Assunzione
Art. 14 "Assunzione"
Art. 15 "Documentazione"
Art. 16 “Esclusione delle quote di riserva”
TIT. IV Periodo di prova
Art. 17 “Periodo di prova”
TIT. V Parte generale
Apprendistato – premessa
Art. 18 Sfera di applicazione
Art. 19 Proporzione numerica
Art. 20 Età per l’assunzione
Art. 21 Assunzione nominativa
Art. 22 Periodo di prova
Art. 23 Riconoscimento precedenti periodi di apprendistato
Art. 24 Obblighi del datore di lavoro
Art. 26 Trattamento normativo
Art. 27 Trattamento economico
Art. 27 bis Malattia
Art. 28 Durata dell’apprendistato
Art. 28 ter Formazione: durata
Art. 28 quater Formazione: contenuti
Art. 28 quinquies Tutor
Art. 29 Durata dell’apprendistato nel sttore alimentare e prodotti freschi
Art. 30 Rinvio alla legge
Art. 30bis Percentuale di conferma
Art. 30 ter Sfera di applicazione
Art. 30 quater Proporzione numerica
Art. 30 quinquies Nuove disposizioni in tema di apprendistato
TIT. VI Orario di lavoro
Art. 31 Orario normale settimanale
Art. 32 Articolazione dell’orario settimanale
Art. 33bis Retribuzione ore eccedenti l’articolazione dell’orario dei lavoro
Art. 34 Procedure per l’articolazione dell’orario settimanale
Art. 35 Flessibilità dell’orario
Art. 35bis Flessibilità dell’orario – ipotesi aggiuntiva A)
Art. 35ter Flessibilità dell’orario – ipotesi aggiuntiva B)
Art. 35quater Procedure
Art. 35quinquies Banca delle ore
Art. 36 Decorrenza dell’orario per i lavoratori comandati fuori sede
Art. 37 Orario di lavoro dei fanciulli e degli adolescenti
Art. 38 Fissazione dell’orario
Art. 39 Disposizioni speciali
Art. 40 Lavoratori discontinui
TIT. VII Part time
Art. 41 Premessa
Art. 42 Rapporto a tempo parziale
Art. 43 Genitori di portatori di handicap
Art. 44 Disciplina del rapporto a tempo parziale
Art. 45 Relazioni sindacali aziendali
Art. 45bis Lavoro ripartito
Art. 46 Riproporzionamento
Art.47 Quota giornaliera della retribuzione
Art. 48 Quota oraria della retribuzione
Art. 49 Festività
Art. 50 Permessi retribuiti
Art. 52 Permessi per studio
Art. 53 Lavoro supplementare
Art. 54 Registro lavoro supplementare
Art. 55 Mensilità supplementari
Art. 56 Preavviso
Art. 57 Relazioni sindacali regionali
Art. 57bis Part time post maternità
Art. 58 Condizioni di miglior favore
TIT. VIII Lavoro straordinario e lavoro ordinario notturno
Art. 59 Norme generali lavoro straordinario
Art. 60 Maggiorazione lavoro straordinario
Art. 61 Registro lavoro straordinario
Art. 62 Lavoro ordinario notturno
TIT. IX Riposo settimanale, festività e permessi retribuiti
Art. 63 Riposo settimanale
Art. 64 Festività
Art. 65 Retribuzione prestazioni festive
Art. 66 Retribuzione prestazioni nei giorni di riposo settimanale di legge
Art. 68 Permessi retribuiti
TIT. X Ferie
Art. 69 Ferie
Art. 70 Funzioni pubbliche elettive
Art. 71 Determinazione periodo di ferie
Art. 72 Normativa retribuzione ferie
Art. 73 Normativa per cessazione rapporto
Art. 74 Richiamo lavoratore in ferie
Art. 75 Irrinunciabilità
Art. 76 Registro ferie
TIT. XI Congedi – Diritti allo studio – Aspettativa
Art. 77 Congedi retribuiti
Art. 78 Aspettativa non retribuita
Art. 79 Congedo matrimoniale
Art. 80 Diritto allo studio
Art. 81 Aggiornamento professionale personale direzione esecutiva
Art. 82 Aspettativa per tossicodipendenza
Art. 83 Congedi per handicap
TIT. XII Chiamata e richiamo alle armi e servizio civile
Art. 84 Chiamata alle armi
Art. 85 Richiamo alle armi
TIT. XIII Missioni e trasferimenti
Art. 86 Missioni
Art. 88 Trasferimenti
Art. 89 Disposizioni per i trasferimenti
TIT. XIV Malattie ed infortuni
Art. 90 Malattia
Art. 91 Normativa
Art. 92 Obblighi del lavoratore
Art. 93 Periodo di comporto
Art. 94 Trattamento economico di malattia
Art. 95 Infortunio
Art. 96 Trattamento economico di infortunio
Art. 97 Quota giornaliera per malattia e infortunio
Art. 98 Festività
Art. 99 Aspettativa non retribuita per malattia e infortunio
Art. 99bis Aspettativa non retribuita per infortunio
Art.100 Tubercolosi
Art.101 Rinvio alle leggi
TIT. XV Gravidanza e puerperio
Art.102 Astensione per gravidanza o puerperio
Art.103 Permessi per assistenza al bambino
Art.104 Normativa gravidanza e puerperio
TIT. XVI Sospensione dal lavoro
Art.105 Sospensione dal lavoro
TIT. XVII Anzianità di servizio
Art.106 Decorrenza anzianità di servizio
Art.107 Computo frazione annua
TIT. XVIII Anzianità convenzionale
Art.108 Anzianità convenzionale
TIT. XIX Passaggi di qualifica
Art.109 Mansioni del lavoratore
Art.110 Mansioni promiscue
Art.111 Passaggi di livello
TIT. XX Scatti di anzianità
Art. 112 Scatti di anzianità
TIT. XXI Trattamento economico
Art. 113 Normale retribuzione
Art.114 Conglobamento EDR
Art .115 Retribuzione di fatto
Art.116 Retribuzione mensile
Art.117 Quota giornaliera
Art. 118 Quota oraria
Art. 119 Paga base nazionale conglobata
Art. 120 Aumenti retributivi mensili
Art. 122 Terzi elementi provinciali
Art. 123 Terzi elementi nazionali
Art.124 Assorbimenti
Art.126 Indennità di maneggio denaro
Art.127 Prospetto paga
TIT. XXII Mensilità supplementari (13^ e 14^)
Art.128 Tredicesima mensilità
Art.129 Quattordicesima mensilità
TIT. XXIII Risoluzione del rapporto di lavoro
Art.130 Recesso ex articolo 2118 c.c.
Art.131 Recesso ex articolo 2119 c.c.
Art.132 Normativa recesso
Art.133 Nullità del licenziamento
Art.134 Nullità licenziamento per matrimonio
Art.135 Licenziamento simulato
Art.136 Preavviso
Art.137 Indennità sostitutiva di preavviso
Art.138 Trattamento di fine rapporto
Art.139 Cessione o trasformazione d’azienda
Art.140 Fallimento dell’azienda
Art.141 Decesso del dipendente
Art.142 Corresponsione TFR
Art.143 Dimissioni
Art.144 Dimissioni per matrimonio
Art.145 Dimissioni per maternità
TIT. XXIV Doveri del personale e norme disciplinari
Art.146 Obblighi del prestatore di lavoro
Art.147 Divieti
Art.148 Giustificazione delle assenze
Art.149 Rispetto orario di lavoro
Art.150 Mutamento di domicilio
Art.151 Provvedimenti disciplinari
Art.152 Codice disciplinare
Art.153 Normativa provvedimenti disciplinari
TIT. XXV Cauzioni
Art.154 Cauzioni
Art.155 Diritto di rivalsa
Art.156 Ritiro cauzione per cessazione rapporto
TIT. XXVI Inventari
Art. 157 Calo merci
Art. 158 Inventari
TIT. XXVII Responsabilità civili e penali
Art.159 Assistenza legale
Art.160 Procedimenti penali
TIT. XXVIII Coabitazione, vitto e alloggio
Art.161 Coabitazione, vitto e alloggio
TIT. XXIX Divise e attrezzi
Art.162 Divise e attrezzi
TIT. XXX Appalti
Art.163 Appalti
TIT. XXXI Decorrenza e durata
Art.164 Decorrenza e durata
Art.1 Classificazione del personale
Art.2 Tipologia del rapporto di lavoro
Art.3 Disciplina del rapporto a tempo determinato
Art.4 Riassunzione
Art.5 Disciplina transitoria in materia di apprendistato
Art.6 Sospensione del lavoro
Art.7 Retribuzione personale a tempo indeterminato con prestazione ridotta
Art.8 Retribuzione personale a tempo determinato
Art.9 Trattamento economico
Art.10 Indennità di funzione quadri
Art.11 Scatti di anzianità
Le Parti convengono di incontrarsi entro il 30.6.2002 per valutare la possibilità di dare attuazione, a livello di settore, a quanto previsto dal CCNL Terziario del 20.09.1999 in materia di assistenza sanitaria integrativa.
Art. 1 – Classificazione del personale
Fermo restando l’inquadramento dei lavoratori dipendenti dalle aziende di cui alla Premessa del presente accordo nella classificazione del personale del CCNL del Terziario 20.09.1999, le Parti convengono di inserire le seguenti specifiche figure professionali nella suddetta classificazione del personale:
- capo operaio intendendosi per tale il responsabile di tutte le maestranze;
- coordinatore di linee produttive;
- magazziniere responsabile della merce in entrata e in uscita;
- controllore di settore tecnico di centro elaborazione dati.
4° livello:
- capo settore preposto alla guida tecnica della lavorazione di più banchi o cicli produttivi;
- operaio specializzato intendendosi per tale l’addetto agli impianti di refrigerazione, inumidimento, riscaldamento, essiccazione, torrefazione e ingiallimento, senza autonomia operativa;
- campionarista;
- carrellista;
- capo banco (nelle realtà aziendali dove non sia già presente la figura di capo settore preposto alla guida tecnica della lavorazione di più banchi o cicli produttivi).
5° livello:
- capo banco;
- stivatore di carichi per la conservazione e la spedizione, addetto abitualmente alla disposizione dei carichi nelle celle e su vagoni (autocarri, ecc.);
- addetto qualificato al controllo di settore e di ciclo produttivo con capacità d’impartire le conoscenze acquisite nell’ambito delle mansioni espletate nel 6° livello.
6° livello:
- addetto al lavoro di cernita, pulitura, selezione, calibratura sia a mano che a macchina, di frutta fresca, ortaggi, patate e agrumi;
- addetto a lavori di confezionamento, impacco, imballaggio, ingabbiettatura, inchiodatura e legatura, sia a mano che a macchina, di frutta fresca, ortaggi, patate ed agrumi;
- addetto alla cernita, pulitura, selezione, calibratura, sgusciatura, tostatura, accoppiatura e confezionamento sia a mano che a macchina della frutta fresca;
- addetto alla cernita, selezione, pulitura, calibratura, sgambatura, sgusciatura, tostatura, accoppiatura, snocciolatura, pelatura, sezionatura, surgelamento, condizionamento della frutta fresca;
- addetto alla cernita, selezione, pulitura, calibratura, sgambatura, sgusciatura, tostatura, accoppiatura, snocciolatura, pelatura, sezionatura, sezionatura, surgelamento, condizionamento della frutta fresca
Le Parti convengono che le integrazioni di cui al presente articolo verranno ricomprese nella stesura definitiva del CCNL Terziario 20 settembre 1999.
Art. 2 – Tipologia del rapporto di lavoro
- lavoratori a tempo determinato: i lavoratori che, in base al R.D. 10 settembre 1923, n. 1957, alla legge 18 aprile 1962, n. 230, alla legge n. 196/1997 e successive modificazioni, sono assunti con rapporto individuale di lavoro per la esecuzione di lavori stagionali o per fasi lavorative o per la sostituzione di lavoratori per i quali sussista il diritto alla conservazione del posto;
- lavoratori a tempo indeterminato con prestazione ridotta annuale: i lavoratori a tempo determinato che effettueranno presso la stessa azienda nell’arco di dodici mesi (dal 1° gennaio al 31 dicembre) più di 190 giornate di effettiva presenza, a prescindere dalle ore di effettiva prestazione giornaliera, avranno diritto all’instaurarsi di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con prestazione ridotta annuale.
Per ogni anno successivo detti lavoratori avranno diritto ad una garanzia di occupazione minima annua pari a complessivi sei mesi di attività aziendale anche se svolta in maniera discontinua e in ogni caso avrà diritto a prestare un numero di giornate non inferiori a quelle che saranno richieste ai lavoratori assunti con contratto a tempo determinato.
A rt. 3 – Disciplina del rapporto a tempo determinato
Di norma le assunzioni del personale debbono avvenire a tempo indeterminato, è tuttavia consentito, ai sensi dell’art. 23 della Legge 28 febbraio 1987, n.56, oltre ai casi espressamente previsti dalle leggi vigenti sulla disciplina del contratto di lavoro a tempo determinato, la assunzione del personale con apposizione del termine nelle seguenti ipotesi:
3) sostituzione di lavoratori in ferie; l’attuazione di tale ipotesi costituirà oggetto di esame congiunto tra Direzione aziendale e R.S.U./R.S.A. e/o OO.SS.TT.;
Si conviene sulla possibilità di individuare congiuntamente in sede aziendale, in presenza di R.S.U. o R.S.A., o a livello territoriale l’opportunità di ulteriori tipologie e causali da far rientrare nel rapporto di lavoro a tempo determinato.
L’assunzione del personale a tempo determinato dovrà essere fatta, in via ordinaria, tenendo conto della durata presumibile di uno o più cicli di lavorazione ed in relazione alle esigenze operative delle aziende e, comunque, per un periodo continuativo non superiore a 10 mesi. Fermo restando quanto previsto in tema di diritto alla riassunzione di cui all’articolo successivo.
La durata dei cicli di lavorazione sarà individuata in sede di contrattazione integrativa tenendo presente i limiti temporali di cui al presente articolo.
Le parti convengono inoltre che quanto sopra stabilito dovrà essere armonizzato con eventuali provvedimenti di legge che dovessero essere varati in tema di contratti a termine.
Art. 4 – Riassunzione
I lavoratori assunti ai sensi e con le modalità di cui agli articoli in materia di assunzione saranno riassunti nelle medesime aziende per l’esecuzione delle stesse lavorazioni o di quelle che le abbiano sostituite.
Per l’esercizio di tale diritto i lavoratori invieranno comunicazione entro tre mesi dall’ultimo licenziamento all’azienda e per conoscenza all’Ufficio del lavoro competente per territorio.
- disponibilità entro le 24 ore successive al preavviso di tre giorni dall’inizio dei lavori salvo giustificato impedimento per gravi motivi familiari o di salute;
- professionalità;
- carichi familiari.
I lavoratori in riassunzione, ai sensi dell’art. 25, L. n. 223/1991, non costituiscono base di calcolo per la determinazione dell’entità dei riservatari da assumere.
Art.5 – Disciplina transitoria in materia di apprendistato
Per i contratti di apprendistato stipulati antecedentemente alla data di entrata in vigore del presente Accordo, in applicazione del CCNL per le Imprese Ortofrutticole…….. continuano a trovare applicazione le disposizioni contrattuali vigenti al momento dell’assunzione dell’apprendista.
I relativi trattamenti retributivi verranno armonizzati, in coerenza e proporzionalmente ai medesimi trattamenti previsti al successivo art. 9 per i lavoratori qualificati ai quali viene applicato il presente Accordo, secondo le percentuali vigenti alla data di sottoscrizione dello stesso: 75% per il primo terzo del periodo di apprendistato; 83% per il secondo terzo del periodo di apprendistato; 90% per l’ultimo terzo del periodo di apprendistato.
Ai rapporti di apprendistato instaurati a partire dalla data di sottoscrizione del presente Accordo, si applicherranno le norme contenute nel CCNL Terziario 20 settembre 1999.
Art. 6 – Sospensione del lavoro
In caso di sospensione del lavoro dipendente dalla volontà del datore di lavoro, il lavoratore ha diritto all’ordinaria retribuzione per l’intera giornata anche se la prestazione abbia durata minore salvo che la sospensione del lavoro non sia stata comunicata preventivamente al lavoratore dall’impresa entro la precedente giornata lavorativa, anche verbalmente; in tale seconda ipotesi, nel caso in cui l’azienda richieda che il personale rimanga a disposizione in azienda nell’attesa della ripresa del lavoro, la prima ora sarà remunerata al 50% e le ore successive per intero.
La suddetta comunicazione potrà essere data anche attraverso il capo settore, capo banco e/o capolinea; in quest’ultimo caso, il datore di lavoro dovrà fare la comunicazione al responsabile, nella forma scritta.
Quando la sospensione del lavoro è del tutto indipendente dalla volontà del datore di lavoro, il prestatore d’opera ha diritto alla corresponsione delle sole ore di lavoro effettivamente prestate.
Fra le cause indipendenti dalla volontà del datore di lavoro vanno anche comprese:
a) le eccezionali ed avverse condizioni atmosferiche che non hanno permesso la raccolta del prodotto in campagna;
b) la sospensione, il ritardo, la protrazione o mancato inizio dell’attività giornaliera conseguente a causa imprevista ed incidentale non riconducibile alla volontà del datore di lavoro.
Art. 7 – Retribuzione personale a tempo indeterminato con prestazione ridotta
La normale retribuzione dei lavoratori a tempo indeterminato a prestazione ridotta è distinta nelle seguenti voci:
a) retribuzione ai sensi dell’art.113, Seconda Parte CCNL Terziario, per il periodo di lavoro effettivamente prestato;
b) eventuali scatti di anzianità maturati per il periodo di lavoro effettivamente prestato.
I lavoratori hanno inoltre diritto allo stesso trattamento economico e normativo del personale a tempo indeterminato, proporzionato all’effettiva entità della prestazione e cioè, esemplificando:
- ratei di 13ª e 14ª mensilità, relativi ai periodi di lavoro effettivamente prestato da corrispondersi alle date previste;
- godimento effettivo delle giornate di ferie maturate in base ai periodi di prestazione lavorativa successivi all’instaurarsi del nuovo rapporto;
- corresponsione del trattamento di fine rapporto.
Gli scatti di anzianità matureranno al raggiungimento del triennio calcolato sulla base della sommatoria degli effettivi periodi di lavoro prestato.
Art. 8 – Retribuzione personale a tempo determinato
Il personale assunto con contratto a tempo determinato ha diritto al seguente trattamento economico per le ore di lavoro richieste ed effettivamente prestate:
a) minimi retributivi ex art. 113 CCNL Terziario;
b) trattamento economico relativo alle festività nazionali ed infrasettimanali, ai ratei di 13ª e 14ª mensilità, all’indennità sostitutiva delle ferie e del preavviso ed all’indennità sostitutiva dei permessi retribuiti da erogarsi all’atto del pagamento della retribuzione. Tale trattamento economico sarà assolto con il pagamento di un’indennità pari al 34,45% (1) della paga contrattuale nazionale conglobata corrisposta dalla ditta per tutta la durata del rapporto di lavoro, con esclusione di tutte le ore di lavoro straordinario.
La percentuale di cui sopra deriva dalla sommatoria delle percentuali di cui appresso che sono erogate per i titoli segnati a fianco:
- 8,33% ferie;
- 8.33% tredicesima mensilità;
- 8,33% quattordicesima mensilità;
- 5,44% festività nazionali infrasettimanali ivi comprese quelle soppresse;
- 0,85% indennità sostitutiva del preavviso;
- 3,17% indennità sostitutiva dei permessi retribuiti;
c) al trattamento di fine rapporto (legge n. 297/1982) nella misura del 7,40% da computarsi su tutte le somme, compreso l’equivalente delle prestazioni in natura, corrisposte in dipendenza del rapporto di lavoro, a titolo non occasionale e con esclusione di quanto previsto dall’art 138, Seconda Parte CCNL Terziario 20/09/99 da erogarsi a fine rapporto di lavoro.
(1) Negli anni, in relazione al crescere della indennità sostitutiva dei permessi retribuiti, tale percentuale è così evoluta: 31,28% fino al 31 dicembre 1983; 32,05% a decorrere dal 1° gennaio 1984; 32,82% a decorrere dal 1° gennaio 1985; 33,20% a decorrere dal 1° gennaio 1986 ; 33,68% a decorrere dal 1° luglio 1988; 33,97% a decorrere dal 1° maggio 1989; 34,21% a decorrere dal 1° luglio 1992; 34,45% a decorrere dal 1° luglio 1993.
Art. 9 – Trattamento economico
A decorrere dalla data di sottoscrizione del presente Accordo, le Parti, ai fini di armonizzare e disciplinare il trattamento economico derivante dall’ ;applicazione del CCNL del Terziario, Distribuzione e Servizi del 20.09.1999, concordano quanto segue:
a) per il personale dipendente dalle aziende del Settore aderenti ad ANIPO, al quale prima della decorrenza del presente Accordo veniva già applicato il CCNL sopra richiamato verrà mantenuto il suddetto trattamento e quanto da esso derivante;
b) per il personale delle aziende del settore aderenti ad ANIPO, al quale prima della decorrenza del presente Accordo non veniva applicato il CCNL del Terziario Distribuzione e Servizi del 20.09.2000 e quanto da esso derivante, lo stesso verrà applicato a partire dal 1.03.2001.
In coerenza ed in applicazione di quanto affermato nella Premessa al presente Accordo, al fine di consentire l’allineamento al trattamento economico del CCNL Terziario vigente, le Parti concordano di procedere alla ricostruzione degli importi relativi alla ex indennità di contingenza, l’EDR di cui all’Accordo Interconfederale 27/7/1993, la paga base.
Pertanto, il trattamento economico nei confronti dei lavoratori di cui al punto b) risulterà come sotto riportato nelle seguenti Tabelle per effetto dell’armonizzazione professionale e delle fasi (I, II e III – Tab. 3) di graduale recupero del differenziale economico derivante dall’ applicazione del CCNL del Terziario della distribuzione e dei servizi.
Trattamento economico in atto al 28.02.2001 per il personale delle aziende a cui, prima del presente Accordo, non veniva applicato il CCNL Terziario
Ex indennità
1.535.848
2.575.627
1.431.715
1.015.735
2.467.450
1.181.111
1.003.988
2.205.099
1.098.576
2.118.585
927.308
1.939.041
988.462
1.864.623
985.205
1.791.223
669.506
1.669.516
A decorrere dal 1.03.2001 l’importo dell’ex indennità di contingenza, comprensiva dell’EDR di cui all’Accordo 23/7/1993, del personale qualificato sarà quella prevista dal CCNL del Terziario.
Pertanto, dal 1.03.2001, gli importi relativi alla ex indennità di contingenza, comprensivi dell’EDR, indicati nella tabella n.1 saranno incrementati dei seguenti valori:
livelli differenza ex indennità di contingenza
Q6.529
I 5.043
II 7.152
III 2.153
IV 3.293
V 2.157
VI 1.190
VII 2.035
A decorrere dalle scadenze appresso indicate gli importi della paga base di cui alla tabella n.1, saranno incrementati dei seguenti valori.
Dal 1.03.2001
Dal 1.03.2003
335.652
109.119 (*)
(*) + 10.000
Dichiarazione a verbale allegata alla tabella 3
Gli importi indicati nelle tabelle n. 2 e 3 potranno essere assorbiti fino a concorrenza unicamente in presenza di trattamenti aziendali già corrisposti, alla data di stipula del presente accordo, allo stesso titolo o concessi a titolo di eventuali futuri aumenti contrattuali.
A decorrere dalla sottoscrizione del presente Accordo cesserà di essere corrisposta ai dipendenti dalle aziende aderenti ad ANIPO l’ indennità di celle frigorifere precedentemente corrisposta.
Art.10 – Indennità di funzione Quadri.
A decorrere dal 1.03.2001, ai Quadri dipendenti dalle aziende aderenti ad ANIPO verrà corrisposta l’indennità di funzione nella misura prevista dal CCNL Terziario 20/09/99.
Art.11- Scatti di anzianità
A decorrere dal 1.03.2001, in occasione della maturazione del nuovo scatto, verranno corrisposti a tutti i dipendenti dalle aziende aderenti ad ANIPO gli importi previsti a titolo di scatti di anzianità nel CCNL Terziario 20/09/99, senza liquidazione di arretrati per gli scatti maturati per il periodo pregresso.