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Timestamp: 2016-10-28 10:48:07+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 30', 'art. 12', 'art.10', 'art. 6', 'art. 14', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 11']

⭐UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO IN MEDICINA E CHIRURGIA CLASSE LM-41 AI SENSI DEL D.M. 270/2004 A. A.
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1 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO IN MEDICINA E CHIRURGIA CLASSE LM-41 AI SENSI DEL D.M. 270/2004 A. A SOMMARIO 1. Definizioni, funzioni e struttura del Corso di studio 2. Ordinamento Didattico e definizione degli obiettivi formativi 3. Organizzazione del Corso di Laurea 4. Percorso formativo 5. Requisiti di ammissione e modalità di verifica 6. Articolazione didattica e calendario dell anno accademico 7. Sessioni e modalità di esame e di laurea 8. Obblighi di frequenza, Regole di sbarramento e Propedeuticità 9. Prova finale 10. Orientamento, tutorato 11. Passaggi e trasferimenti 12. Riconoscimento della Laurea in Medicina conseguita presso Università estere 13. Approvazione e modifiche al regolamento 14. Norme transitorie 12 ARTICOLO 1 Definizioni, funzioni e struttura del Corso di studio - Ateneo: Università degli Studi di Perugia - Facoltà: Medicina e Chirurgia - Denominazione del Corso di Studio: Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia (Single-Cycle Degree programme in Medicine and Surgery) - Classe: LM-41 Medicina e Chirurgia - Titolo rilasciato (denominazione del titolo accademico rilasciato): Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (Degree in Medicine and Surgery) - Sede didattica: Polo Unico dell Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia e presso l Ospedale Santa Maria di Terni - Indirizzo internet: - Sono Organi del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia: 1. Il Consiglio di corso di laurea (come previsto dall Art. 28, comma 1 dello Statuto d Ateneo) è costituito: a) da tutti i professori di ruolo che svolgono attività didattica nel corso e dai professori ufficiali a contratto, dagli affidatari e dai supplenti; b) da una rappresentanza elettiva dei ricercatori pari a 1/3 dei membri di cui alla lettera a); c) da una rappresentanza elettiva del personale che svolge le funzioni di cui al comma 3 del precedente articolo in misura non superiore al 5% dei docenti di cui alla lettera a); d) da una rappresentanza elettiva degli studenti pari al 18% del totale dei membri di cui alle precedenti lettere a), b) e c); 2. Il Presidente, eletto ai sensi dell art. 28 dello Statuto d Ateneo, fra i professori di ruolo di I fascia; 3. La Commissione paritetica per la didattica: La composizione e il funzionamento della Commissione Paritetica per la Didattica sono conformi a quanto disposto dall art. 30 dello Statuto d Ateneo e dall art. 12 del Regolamento Didattico d Ateneo. La Commissione Paritetica per la Didattica coincide con la Commissione Tecnico- Pedagogica. ARTICOLO 2 Ordinamento Didattico e definizione degli obiettivi formativi 1. Il CLMMC ed il Consiglio di Facoltà, per le rispettive competenze, definiscono l Ordinamento Didattico, nel rispetto delle legge vigente, che prevede, l aticolazione in attività formative di base, caratterizzanti, affini e integrative, a scelta dello studente, finalizzate alla prova finale, 23 altre. Ciascuna attività formativa si articola in ambiti disciplinari, costituiti dai Corsi ufficiali, ai quali afferiscono i settori scientifico-disciplinari pertinenti. L Ordinamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia Allegato 1 al presente Regolamento determina in particolare, come previsto dall Art. 8 del Regolamento Didattico di Ateneo: a) gli obiettivi formativi qualificanti della classe b) gli obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo c) i risultati di apprendimento attesi tramite i descrittori europei e le modalità con cui i risultati di apprendimento vengono conseguiti e verificati d) il quadro generale delle attività formative da inserire nei curricula; e) i crediti assegnati a ciascuna attività formativa e a ciascun ambito, riferendoli per quanto riguarda quelle previste nelle lettere a) e b), dell'articolo 10, comma 1, del D.M. n. 270/2004 ad uno o più settori scientifico-disciplinari nel loro complesso; f) le caratteristiche della prova finale per il conseguimento del titolo di studio. g) gli sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati 2. Sbocchi occupazionali e professionali per i laureati I laureati in medicina e chirurgia svolgono l attività di medico-chirurgi nei vari ruoli ed ambiti professionali clinici, sanitari e bio-medici. La laurea magistrale in Medicina e Chirurgia è, inoltre, requisito per l accesso alle Scuole di Specializzazione di area medica. 3. Al presente Regolamento è allegato: 1) il piano degli studi con i relativi esami e l indicazione dei docenti; 2) l elenco dei corsi integrati, con l indicazione dei settori scientifico-disciplinari di riferimento e dell eventuale articolazione in moduli, nonché delle attività formative, degli obiettivi formativi specifici, ed i crediti corrispondenti, nei sei anni di corso; 3) le tabelle relative ai passaggi di Corso di Laurea. La modifica dei suddetti allegati, compreso il curriculum degli studi, è approvata dal Consiglio di Corso di Laurea Magistrale a maggioranza dei presenti e non comporta decadenza del presente regolamento. ARTICOLO 3 Organizzazione del Corso di Laurea La durata del corso per il conseguimento della laurea magistrale in medicina e chirurgia è di 6 anni. Ai fini del raggiungimento degli obiettivi didattici previsti, il corso di laurea magistrale a ciclo unico prevede 360 CFU complessivi, articolati su sei anni di corso, di cui almeno 60 da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali. 34 Il corso è organizzato in 12 semestri e 36 Insegnamenti integrati; a questi sono assegnati specifici CFU dal Consiglio della struttura didattica in osservanza di quanto previsto nella tabella delle attività formative indispensabili. Crediti formativi L unità di misura del lavoro richiesto allo Studente per l espletamento di ogni attività formativa prescritta dall Ordinamento didattico per conseguire il titolo di studio è il Credito Formativo Universitario (CFU). Ad ogni CFU corrisponde un impegno-studente di 25 ore, di cui di norma non più di 9 ore di lezione frontale, oppure 12 ore di didattica teorico-pratica, oppure 20 ore di studio assistito all'interno della struttura didattica. Ad ogni CFU professionalizzante corrispondono 25 ore di lavoro per studente, di cui 20 ore di attività professionalizzante con guida del docente su piccoli gruppi all'interno della struttura didattica e del territorio e 5 ore di rielaborazione individuale delle attività apprese. Le 25 ore di lavoro corrispondenti al CFU sono ripartite in: a) ore di lezione; b) ore di attività didattica tutoriale svolta in laboratori, reparti assistenziali, ambulatori, day hospital; c) ore di seminario; d) ore spese dallo Studente nelle altre attività formative previste dall'ordinamento didattico; e) ore di studio autonomo necessarie per completare la sua formazione. Per ogni Corso di insegnamento, la frazione dell'impegno orario che deve rimanere riservata allo studio personale e ad altre attività formative di tipo individuale è determinata nel presente Regolamento. I crediti corrispondenti a ciascun Corso di insegnamento sono acquisiti dallo Studente con il superamento del relativo esame. Al fine di evitare l obsolescenza dei CFU acquisiti, non sono consentite più di 8 ripetizioni di anni di corso nell intero corso di studi. La sospensione della frequenza per un numero di anni superiore a sei, impone l iscrizione ad un anno di corso deliberato dal competente Consiglio della Struttura Didattica, Una Commissione nominata dal CCLM, accerta la coerenza tra i crediti assegnati alle attività formative e gli specifici obiettivi formativi. Tipologia delle forme di insegnamento All'interno dei corsi è definita la suddivisione dei crediti e dei tempi didattici nelle diverse forme di attività di insegnamento, come segue: 45 - Lezione ex-cathedra Si definisce "Lezione ex-cathedra" (d'ora in poi "Lezione") la trattazione di uno specifico argomento identificato da un titolo e facente parte del curriculum formativo previsto per il Corso di Studio, effettuata da un Professore o Ricercatore Universitario, sulla base di un calendario predefinito, ed impartita agli Studenti regolarmente iscritti ad un determinato anno di corso, anche suddivisi in piccoli gruppi. - Seminario Il "Seminario" è un'attività di supporto alla didattica che può essere svolta in contemporanea da più Docenti, anche di ambiti disciplinari (o con competenze) diversi, e, come tale, viene annotata nel registro delle lezioni. Le attività seminariali possono essere interuniversitarie e realizzate sotto forma di videoconferenze. - Didattica Tutoriale Le attività di Didattica Tutoriale costituiscono una forma di didattica interattiva indirizzata ad un piccolo gruppo di Studenti; tale attività didattica è coordinata da un Docente-Tutore, il cui compito è quello di facilitare gli Studenti a lui affidati nell'acquisizione di conoscenze, abilità, modelli comportamentali, cioè di competenze utili all'esercizio della professione. L'apprendimento tutoriale avviene prevalentemente attraverso gli stimoli derivanti dall'analisi dei problemi, attraverso la mobilitazione delle competenze metodologiche richieste per la loro soluzione e per l'assunzione di decisioni, nonché mediante l'effettuazione diretta e personale di azioni (gestuali e relazionali) nel contesto di esercitazioni pratiche e/o di internati in ambienti clinici, in laboratori etc. Per ogni occasione di attività tutoriale il CCLM definisce precisi obiettivi formativi, il cui conseguimento viene verificato in sede di esame. Il CCLM nomina i Docenti-Tutori fra i Docenti ed i Ricercatori, nel documento di programmazione didattica. Dietro proposta dei Docenti di un Corso, il CCLM può incaricare annualmente, per lo svolgimento del compito di Docente-Tutore, anche personale di riconosciuta qualificazione nel settore formativo specifico. - Attività didattiche elettive Numero di crediti ADE: in base all Offerta Formativa del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia, gli studenti devono conseguire, nell ambito dei 6 anni di corso, 8 crediti di ADE, indispensabili per il conseguimento della Laurea. Tipologia di ADE: le ADE possono essere articolate in 56 - Seminari, Attività Tutoriali, Corsi Monografici, partecipazione certificata a Convegni e/o Congressi previa autorizzazione del Corso di Laurea, discussione di casi clinici (intesi come corsi di apprendimento interattivo in piccoli gruppi); - Internati elettivi o tutoriali clinici e di laboratorio in Italia e all Estero; - Seminari e frequenza in ambulatori di Medici di Medicina Generale secondo la convenzione stipulata tra l Ordine dei Medici delle Province di Perugia e Terni e la Facoltà di Medicina e Chirurgia. Valutazione ore/crediti: nella tabella seguente sono indicati il numero di ore e crediti corrispondenti alle varie tipologie di ADE: ADE ORE CFU Ciclo di Seminari 12 1 Internato Elettivo 12 1 Internato Elettivo 24 2 Corso monografico Minimo 10 1 Scelta delle ADE da parte degli studenti: ogni studente sceglie autonomamente le ADE tra le offerte didattiche approvate dal Consiglio del CLM e pubblicate sul sito del Corso di Laurea Le Ade vanno svolte in orari tali da non interferire con la didattica frontale e possono essere organizzate durante l intero arco dell anno, anche al di fuori dei periodi di attività didattica. Per ogni ADE è necessario registrare, nell apposito libretto, il titolo, il numero di ore e l insegnamento di riferimento. È obbligatoria la firma e il timbro del Docente titolare dell ADE. La partecipazione al Progress Test annuale, parte I e parte II, a prescindere dal risultato conseguito, darà diritto allo studente all acquisizione di 0.5 credito ADE che verrà registrato nell apposito libretto. La partecipazione ad una sola delle due parti non dà diritto a crediti. La didattica opzionale costituisce attività ufficiale dei Docenti e come tale annotata nel registro delle lezioni. - Attività formative professionalizzanti Durante le fasi dell'insegnamento clinico (oppure dopo il loro completamento) lo Studente è tenuto ad acquisire specifiche professionalità nel campo della medicina interna, della chirurgia generale, della pediatria, della ostetricia e ginecologia, nonché delle specialità medicochirurgiche. A tale scopo, lo Studente dovrà svolgere attività formative professionalizzanti frequentando le strutture assistenziali identificate dal CCLM e nei periodi dallo stesso definiti, per un numero complessivo di almeno 60 CFU. Il tirocinio è obbligatorio ed è una forma di attività didattica tutoriale che comporta per lo Studente l'esecuzione di attività pratiche con ampi gradi di autonomia, a simulazione dell'attività svolta a livello professionale. 67 In ogni fase del tirocinio obbligatorio lo Studente è tenuto ad operare sotto il controllo diretto di un Docente-Tutore. Le funzioni didattiche del Docente-Tutore al quale sono affidati Studenti che svolgono l'attività di tirocinio obbligatorio sono le stesse previste per la Didattica tutoriale svolta nell'ambito dei corsi di insegnamento. La competenza clinica acquisita con le attività formative professionalizzanti è sottoposta a valutazione nell ambito dell attribuzione del voto dell esame finale del corso che ha organizzato le rispettive attività formative professionalizzanti. Il CCLM può identificare strutture assistenziali non universitarie presso le quali può essere condotto, in parte o integralmente, il tirocinio, dopo valutazione ed accreditamento della loro adeguatezza didattica da parte della CTP. Nello svolgimento delle attività professionalizzanti, studenti e Docenti tutori fanno riferimento al codice di comportamento etico approvato dal Consiglio di Corso e riportato in allegato - Allegato 2 che diventa parte integrante del presente Regolamento. - Preparazione della Tesi di Laurea Lo studente ha a disposizione 18 crediti finalizzati alla preparazione della tesi di laurea presso strutture universitarie cliniche o di base. Tale attività dello Studente, definita "Internato di Laurea ", dovrà essere svolta al di fuori dell orario dedicato alle attività didattiche ufficiali, non dovrà sovrapporsi a quelle a scelta dello studente (ADE) e dovrà essere richiesta non prima del mese di dicembre del V anno di corso. Lo Studente che intenda svolgere l Internato ai fini della tesi di Laurea in una determinata struttura deve presentare al Direttore della stessa una formale richiesta corredata del proprio curriculum (elenco degli esami sostenuti e voti conseguiti in ciascuno di essi, elenco delle attività opzionali seguite, stages in laboratori o cliniche o qualsiasi altra attività compiuta ai fini della formazione). Il Direttore della struttura, sentiti i Docenti afferenti alla stessa e verificata la disponibilità di posti, accoglie la richiesta ed affida ad un Tutore la responsabilità del controllo e della certificazione delle attività svolte dallo Studente stesso nella struttura. L internato all estero può, su richiesta, essere computato ai fini del tirocinio per la preparazione della tesi. - Modalità di verifica dell apprendimento: Il CCLM, su indicazione della CD, stabilisce le tipologie ed il numero delle prove di esame necessarie per valutare l'apprendimento degli Studenti nonché, su proposta dei Coordinatori dei Corsi, la composizione delle relative Commissioni. Il numero complessivo degli esami curriculari non può superare quello dei corsi ufficiali stabiliti dall ordinamento e non deve comunque superare il numero di 36 nei sei anni di corso. 78 La verifica dell'apprendimento può avvenire attraverso valutazioni formative e valutazioni certificative. Valutazioni formative: - prove in itinere: sono esclusivamente intese a rilevare l efficacia dei processi di apprendimento e d insegnamento nei confronti di contenuti determinati. Valutazioni certificative: - idoneità: per Corsi svolti su semestri di anni diversi può essere prevista una valutazione certificativa che permette il riconoscimento dei crediti ai fini della carriera. - esami di profitto: sono invece finalizzate a valutare, e quantificare con un voto, il conseguimento degli obiettivi globali dei corsi, certificando il grado di preparazione individuale degli Studenti. Gli esami di profitto possono essere effettuati esclusivamente nei periodi a ciò dedicati e denominati sessioni d esame. I momenti di verifica non possono coincidere con i periodi nei quali si svolgono le attività ufficiali, né con altri che comunque possano limitare la partecipazione degli Studenti a tali attività. ARTICOLO 4 Percorso formativo Il Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia si articola in 6 anni di corso e prevede il conseguimento di n. 360 cfu complessivi ed il superamento di n. 36 esami. Il Corso di Laurea è organizzato secondo il Piano di Studi riportato nell Allegato 3, parte integrante del presente Regolamento. TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ FORMATIVE, AMBITI E SETTORI SCIENTIFICO DISCIPLINARI: v. Allegato 4 (All. 4a: sede di Perugia - canale A; All. 4b: sede di Perugia - canale B; All. 4c: sede di Terni) ALTRE ATTIVITÀ FORMATIVE - A scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a del D.M. 270/2004): 8 cfu. - Attività formative o professionali certificate che consentono acquisizione di CFU (Art. 10, comma 5, lett. d): Tirocini professionalizzanti per un totale di 60 cfu. ELENCO DEGLI INSEGNAMENTI: v. Allegato 5 (All. 5a: sede di Perugia - canale A; All. 5b: sede di Perugia - canale B; All. 5c: sede di Terni) ARTICOLO 5 Requisiti di ammissione e modalità di verifica 89 - Corso ad accesso programmato nazionale - Conoscenze richieste per l'accesso (D.M. 270/04, art. 6, comma 1 e 2) I pre-requisiti richiesti allo studente che si vuole iscrivere ad un corso di laurea in medicina dovrebbero comprendere: buona capacità al contatto umano, buona capacità al lavoro di gruppo, abilità ad analizzare e risolvere i problemi, abilità ad acquisire autonomamente nuove conoscenze ed informazioni riuscendo a valutarle criticamente (Maastricht, 1999). Oltre alle conoscenze scientifiche utili per la frequenza del primo anno di corso, dovrebbe quindi possedere anche buone attitudini e valide componenti motivazionali, importanti per la formazione di un "buon medico" che sappia relazionarsi correttamente con le responsabilità sociali richieste dalle Istituzioni. Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. E' altresì richiesto il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale secondo quanto previsto dalle normative vigenti relative all accesso ai corsi a numero programmato a livello nazionale ed alla disponibilità di Personale docente, di strutture didattiche (aule, laboratori) e di strutture assistenziali utilizzabili per la conduzione delle attività pratiche di reparto, coerentemente con le raccomandazioni dell'advisory Committee on Medical Training dell'unione Europea, applicando i parametri e le direttive predisposti dall Ateneo e dalla Facoltà. Il numero programmato di accessi al primo anno di corso è definito ai sensi delle vigenti norme in materia di accesso ai corsi universitari. Il termine ultimo per l'iscrizione al 1 anno del CLMMC è fissato dal Bando per il concorso all ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia, (D.M. del 16 marzo G.U. n. 157 del 9 luglio 2007 Classe LM-41) attivato presso le sedi di Perugia e Terni. - Debito formativo L'organizzazione didattica del CLMMC prevede che gli Studenti ammessi al 1 anno di corso possiedano una adeguata preparazione iniziale, conseguita negli studi precedentemente svolti. Allo scopo di consentire l'annullamento del debito formativo, i Consigli di Corso di Laurea Magistrale (CCLM) istituiscono attività didattiche propedeutiche che saranno svolte nell'arco del 1 semestre del primo anno di corso, e che dovranno essere obbligatoriamente seguite dagli Studenti in debito. Tali attività didattiche propedeutiche saranno garantite da docenti designati dal CCLM. La verifica dei risultati conseguiti nelle attività didattiche propedeutiche avverrà nell ambito della valutazione dei corsi corrispondenti. ARTICOLO 6 910 Articolazione didattica e calendario dell anno accademico - Il Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia è articolato in semestri, in numero di 12 su 6 anni di corso. - Settimane di frequenza annua o semestrale: 23 settimane annue circa, svolte in due semestri (I semestre: ottobre, novembre, dicembre; II semestre: marzo, aprile, maggio). - Il carico di lavoro previsto per ogni anno accademico: 60 cfu ARTICOLO 7 Sessioni e modalità di esame e di laurea - Data di inizio delle attività didattiche: 1 Ottobre Sessioni di esame: I Semestre: la sessione ordinaria è fissata al termine del ciclo didattico corrispondente (Gennaio/Febbraio), le sessioni di recupero nei mesi di Giugno, Luglio e Settembre. II Semestre: la sessione ordinaria è fissata al termine del ciclo didattico corrispondente (Giugno/Luglio), le sessioni di recupero nei mesi di Settembre e Gennaio e Febbraio dell'anno successivo. In ogni sessione sono definite le date di inizio degli appelli, distanziate di almeno due settimane. Il numero degli appelli è fissato in almeno due per ogni sessione di esame. Lo studente è iscritto fuori corso qualora abbia seguito il corso di studi per la sua intera durata senza tuttavia aver conseguito il titolo accademico o senza aver superato tutti gli esami necessari per l ammissione all esame finale. Per gli Studenti ripetenti (senza obbligo di frequenza) e fuori corso, possono essere istituiti ulteriori appelli d esame. Eventuali sessioni straordinarie possono essere istituite su delibera dei competenti Consigli, in ogni caso al di fuori dei periodi di attività didattica. Il calendario degli esami sarà affisso, con adeguato anticipo, presso le bacheche delle segreterie dei Coordinatori degli Insegnamenti Integrati e nella pagina WEB dei CLM al sito La Commissione di esame è costituita da almeno due Docenti impegnati nel relativo Corso di insegnamento ed è presieduta, di norma, dal Coordinatore. Gli studenti lavoratori, anche se regolarmente in corso, possono sostenere esami negli appelli straordinari riservati ai fuoricorso. E considerato studente lavoratore colui che è impiegato con contratto di lavoro subordinato indeterminato o determinato, a tempo pieno, oppure titolare di contratto co.co.co, o a progetto che copre tutto l arco dell anno. - Sessioni di laurea: L esame di Laurea verte sulla discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore; può essere prevista la figura di un docente correlatore. 1011 L esame di Laurea si svolge nei mesi di Luglio, Ottobre e Marzo e, in seduta straordinaria, nel mese di Dicembre. - Calendario delle lezioni: Il calendario delle lezioni viene stabilito, secondo criteri volti a garantire la razionale utilizzazione delle strutture e a favorire la frequenza, ed in conformità con quanto previsto dall art. 14 del Regolamento Didattico di Ateneo, circa un mese prima dell inizio delle lezioni del semestre e affisso, con adeguato anticipo, presso le bacheche delle segreterie e nella pagina WEB del CLM al sito ARTICOLO 8 Obblighi di frequenza, Regole di sbarramento e Propedeuticità 1. Obblighi di frequenza Lo Studente è tenuto a frequentare le attività didattiche formali, non formali e professionalizzanti del CLMMC per un numero massimo di 4500 ore. La frequenza viene verificata dai Docenti adottando le modalità di accertamento stabilite dal Consiglio di Corso di Laurea Magistrale, su indicazione della CD. L attestazione di frequenza alle attività didattiche obbligatorie di un Corso di insegnamento è necessaria allo Studente per sostenere il relativo esame. Lo Studente che non abbia ottenuto l attestazione di frequenza ad almeno il 70% delle ore previste per ciascun Corso ufficiale di un determinato anno, nel successivo anno accademico viene iscritto, anche in soprannumero, come ripetente del medesimo anno di corso, con l obbligo di frequenza ai corsi per i quali non ha ottenuto l attestazione. Nel caso di corsi plurisemestrali la percentuale si applica all intero corso. 2. Propedeuticità e sbarramenti Passaggio agli anni successivi: E consentito il passaggio da un anno al successivo esclusivamente agli studenti che, al termine della sessione ordinaria autunnale di esami,abbiano superato tutti gli esami previsti secondo la seguente tabella: Per iscriversi al II anno III anno occorre aver superato 3 dei seguenti esami: - Chimica e Propedeutica Biochimica - Fisica - Istologia ed Embriologia Umana - Biologia Tutti gli esami del I anno 1112 IV anno V anno VI anno Tutti gli esami dei primi due anni e 1 esame del III anno Tutti gli esami dei primi tre anni Tutti gli esami dei primi quattro anni e 2 esami del V anno Propedeuticità Per sostenere l esame di occorre aver superato l esame di Biochimica Anatomia Umana Metodologia Medico-Scientifica III Fisiologia Umana Patologia e Fisiopatologia Generale Patologie Sistemiche I, II e III Patologia Sistemica III Patologie Sistemiche I-VI Chimica e Propedeutica Biochimica Istologia ed Embriologia Umana Biochimica, Patologia e Fisiopatologia Generale Anatomia Umana; Biochimica Fisiologia Umana Patologia e Fisiopatologia Generale Microbiologia e Microbiologica Clinica Metodologia Medico-Scientifica III Patologie Sistemiche II III IV - V Esami del 5 anno Anatomia Patologica Diagnostica per Immagini e Radioterapia Esami del 6 anno Malattie Infettive e Medicina Interna Patologia Sistemica VI Farmacologia ARTICOLO 9 Prova finale 1. Esame di Laurea L esame di Laurea verte sulla discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore; può essere prevista la figura di un docente correlatore. Per essere ammesso a sostenere l Esame di Laurea, lo Studente deve: - aver seguito tutti i Corsi ed avere superato i relativi esami - aver ottenuto, complessivamente 360 CFU articolati in 6 anni di corso - aver consegnato alla Segreteria Studenti: a) domanda al Rettore 1213 b) una copia della Tesi di Laurea, secondo i termini stabiliti dall ultima Delibera del Senato Accademico in merito. L esame di Laurea si svolge nei mesi di Luglio, Ottobre e Marzo e, in seduta straordinaria, nel mese di Dicembre. A decorrere dall A.A. 2011/2012 (per tutti gli studenti) a determinare il voto di laurea, espresso in centodecimi, contribuiranno i seguenti parametri: a) la media non ponderata dei voti conseguiti negli esami curriculari, espressa in centodecimi; b) i punti attributi per la durata degli studi e per le lodi fino ad un massimo di 5 punti: - da 0 a 3 punti per la durata degli studi; - fino a 2 punti per le lodi: 0,2 punto/lode; c) i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea in sede di discussione della tesi, ottenuti sommando i punteggi attributi individualmente dai commissari fino ad un massimo di 7 punti: - fino a 5 punti per le tesi compilative; - fino a 7 punti per le tesi sperimentali; d) i punti per coinvolgimento in programmi di scambio internazionale (un semestre: 1 punto; due semestri 2 punti; legati alla media del profitto > o uguale a 27/30); e) la partecipazione al Progress Test comporta l acquisizione di un punteggio aggiuntivo da sommare al voto complessivo di laurea; tale punteggio viene così assegnato: - studenti del 1, 2 e 3 anno : 0,1 punti, per ogni anno di partecipazione, assegnati d ufficio; - studenti del 4, 5 e 6 anno: 0,2 punti, per ogni anno di partecipazione, se lo studente risponde correttamente ad almeno: 30% dei quiz per il 4 anno; 40% dei quiz per il 5 anno; 45% dei quiz per il 6 anno. Il voto complessivo, determinato dalla somma dei punteggi previsti dalle voci "a - e" viene arrotondato per eccesso o per difetto al numero intero più vicino. La lode può venire attribuita con parere unanime della Commissione ai candidati che conseguano un punteggio finale 113 ottenuto senza lodi e con un punteggio > 110 raggiunto con le lodi. La utilizzazione di eventuali mezzi didattici (diapositive, lucidi, presentazioni in PPT, etc.), in numero non superiore a 10, dovrà intendersi come ausilio per il laureando a supporto di una migliore comprensione della esposizione, pertanto non dovrà contenere parti prettamente discorsive, ma unicamente grafici, figure, tabelle, e schemi. 1314 ARTICOLO 10 Orientamento, tutorato 1. Docenti tutori disponibili per gli studenti del corso. Tutor previsti: è disponibile almeno un tutor per ogni 30 studenti immatricolati ai corsi dei gruppi A e B, un tutor per ogni 60 studenti immatricolati negli altri gruppi. 2. Tutori Si definiscono due distinte figure di Tutore: a) la prima è quella del "consigliere" e cioè del Docente al quale il singolo Studente può rivolgersi per avere suggerimenti e consigli inerenti la sua carriera scolastica. Il Tutore al quale lo Studente viene affidato dal CCLM è lo stesso per tutta la durata degli Studi o per parte di essa. Tutti i Docenti e Ricercatori del Corso di Laurea sono tenuti a rendersi disponibili per svolgere le mansioni di Tutore. b) La seconda figura è quella del Docente-Tutore al quale un piccolo numero di Studenti è affidato per lo svolgimento delle attività didattiche tutoriali (vedi) previste nel Documento di Programmazione Didattica. Questa attività tutoriale configura un vero e proprio compito didattico. Ogni Docente-Tutore è tenuto a coordinare le proprie funzioni con le attività didattiche dei corsi di insegnamento che ne condividono gli obiettivi formativi e può essere impegnato anche nella preparazione dei materiali da utilizzare nella didattica tutoriale. ARTICOLO 11 Passaggi e trasferimenti 1. Riconoscimento degli studi compiuti presso Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia di Atenei stranieri a) Il trasferimento di studenti provenienti da qualsiasi Ateneo dell Unione Europea o Extracomunitario, è subordinato al superamento della prova di ammissione stabilita a livello nazionale per l accesso al Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia. b) Gli studi compiuti presso corsi di laurea in Medicina e Chirurgia di altre sedi universitarie della Unione Europea e di paesi extracomunitari, nonché i crediti in queste conseguiti, sono riconosciuti con delibera del CCLM, previo esame del curriculum trasmesso dalla Università di origine e dei programmi dei corsi in quella Università accreditati. Dopo avere deliberato il riconoscimento di un definito numero di crediti, il CCLM dispone per l'iscrizione regolare dello Studente ad uno dei sei anni di corso, adottando il criterio che stabilisce che, per iscriversi ad un determinato anno di corso, lo Studente deve avere 14 Vedere altro
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