Source: http://www.nonprofitoggi.it/2013/06/07/come-calcolano-lirap-gli-enti-non-profit/
Timestamp: 2019-06-27 12:40:51+00:00
Document Index: 11909775

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 11', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 2425', 'art. 2425', 'art. 11']

Come calcolano l’Irap gli enti non profit? | Non Profit Oggi
07 Jun , 13
L’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) è stata istituita dal d.lgs. 446/1997.
Soggetti passivi dell’imposta sono tutti coloro che svolgono un’attività imprenditoriale o professionale.
Gli enti non commerciali sono sempre soggetti passivi di questa imposta, anche se con modalità diverse a seconda della qualificazione fiscale come ente commerciale o meno.
La determinazione della base imponibile degli enti non commerciali è disciplinata dall’art. 10, commi 1 e 2 del d.lgs. 446/1997, che distingue tra
enti che svolgono esclusivamente attività istituzionali
enti che svolgono anche attività commerciali.
A tale proposito il legislatore prevede due sistemi di determinazione della base imponibile:
sistema di determinazione cosiddetto “retributivo”;
sistema di determinazione cosiddetto “misto”.
La base imponibile nel sistema “retributivo”
Per gli enti non commerciali che svolgono esclusivamente attività istituzionali la base imponibile dell’imposta determinata come segue:
Retribuzioni erogate al personale dipendente (imponibile previdenziale)
Compensi erogati per collaborazione coordinata e continuativa (e a progetto)
Compensi erogati per attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente
Valore della produzione relativa all’attività non commerciale (V.P.ist)
Nell’ammontare di tali compensi, ai sensi dell’art. 11 del d.lgs. 466/1997, non vanno tuttavia compresi:
le spese relative al personale assunto con contratti di formazione lavoro;
le spese relative a lavoratori disabili;
i costi sostenuti per il personale addetto alla ricerca e sviluppo, purché l’attestazione di effettività degli stessi sia rilasciata dal presidente del Collegio sindacale, da un professionista iscritto all’Albo o da un responsabile Caf.
La base imponibile nel sistema “misto”
Gli enti non commerciali che, oltre all’attività istituzionale, svolgono anche un’attività commerciale devono determinare due basi imponibili IRAP:
una per l’attività commerciale
una per l’attività istituzionale;
Tali basi, successivamente, dovranno essere sommate tra loro.
Al riguardo, l’art. 10, comma 2, stabilisce che la base imponibile relativa all’attività commerciale è determinata secondo le disposizioni dell’art. 5, comma 1, computando i costi deducibili ivi indicati, non specificamente riferibili alle attività commerciali, per un importo corrispondente al rapporto tra l’ammontare dei ricavi e degli altri proventi considerati dalle predette disposizioni e l’ammontare complessivo di tutti i ricavi e proventi.
Pertanto la determinazione della base imponibile commerciale è così schematizzata.
Somma dei componenti positivi classificabili nelle voci di cui alla lettera A) del c.1 dell’art. 2425 del c.c.
Somma dei componenti negativi classificabili nelle voci di cui alla lettera B) del c. 1 dell’art. 2425 del c.c., con esclusione delle voci di cui ai numeri 9), 10), lettere c) e d), 12) e 13),
Valore della produzione relativo all’attività commerciale (V.P.com.)
Per l’attribuzione del costo del personale utilizzato promiscuamente all’attività istituzionale, in assenza di una specifica distinzione, si può procedere applicando al totale del costo del lavoro una percentuale così determinata.
Ammontare dei ricavi e proventi relativi alle attività commerciali
Ammontare complessivo di tutti i ricavi e proventi
Dal valore della produzione totale [V.P.ist. + V.P.com.], determinata con i criteri sopra indicati, può essere dedotto, fino a concorrenza dello stesso, un importo forfetario così determinato (art. 11, comma 4 bis).
VALORE DELLA PRODUZIONE TOTALE DEDUZIONE
Fino a euro 180.759,91 Euro 7.350
Oltre euro 180.759,91 e fino a euro 180.811,56 Euro 5.500
Oltre euro 180.811,56 e fino a euro 180.863,21 Euro 3.700
Oltre euro 180.863,21 e fino a euro 180.914,85 Euro 1.850
Per gli enti non commerciali che svolgono anche attività commerciali, le ulteriori deduzioni di legge spettano esclusivamente per la parte riferibile al personale dipendente dell’attività commerciale attività commerciale. Nel caso di dipendenti utilizzati promiscuamente, queste spettano in misura proporzionale ai ricavi e proventi dell’attività commerciale rispetto ai ricavi e proventi complessivi.
Valore della produzione attività istituzionale +
Valore della produzione attività commerciale –
Deduzioni forfetarie =
Base imponibile X
Aliquota d’imposta (aliquota ordinaria 3,90%) =
Scadenze per il 2013
Gli enti non profit versano l’Irap nelle seguenti date:
17/06/2013 – saldo per il 2012 e primo acconto per il 2013 (il 16/6 quest’anno cade di domenica);
02/12/2013 – secondo acconto per il 2013 (il 30/11 quest’anno cade di domenica).
Il versamento avviene tramite modello f24.