Source: https://www.prontoprofessionista.it/articoli/accesso-in-abitazioni-private-avvocati-civile-avv-maurizio-villani-lecce-lecce-puglia-5095.html
Timestamp: 2019-08-19 05:38:32+00:00
Document Index: 170630400

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 51', 'art. 53', 'art. 1', 'art. 360', 'art. 6']

Accesso in abitazioni private | ProntoProfessionista.it
La Corte di Cassazione, che a quanto consta si è trovata per la prima volta ad affrontare la delicata questione, ritiene che debba essere innanzitutto valorizzata la chiara intenzione del legislatore di estendere i poteri di accesso anche nei confronti di chi non è imprenditore o professionista soggetto IVA (Cassazione - Sez. Tributaria - sentenza n. 13145 depositata il 24 giugno 2016).
Un'intenzione che per esempio emerge con una qualche certezza dalla considerazione che già l'art. 51, comma 4, D.P.R. n. 131 cit. ammetteva gli accessi in azienda, con la conseguente illazione secondo cui la aggiuntiva previsione di cui all'art. 53 bis D.P.R. n. 131 cit. non può che essere spiegata con la volontà legislativa di generalizzare il potere di accesso in discussione.
Con il secondo motivo di ricorso rubricato «Violazione dell'art. 1, comma 1, Tariffa, Parte I, allegata al D.P.R. 26 aprile 1986 n. 131 e del d.m. 2 agosto 1969 in relazione all'art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c.», i contribuenti deducevano che la CTR era incorsa nella violazione delle norme laddove aveva ritenuto di «includere nel calcolo della superficie cosiddetta utile vani che, in realtà, non erano abitabili secondo la normativa statale e locale vigente», circostanza quella della «non abitabilità» dei locali in discussione che secondo i contribuenti non sarebbe stata «di per sé contestata dall'Amministrazione resistente» e che inoltre sarebbe anche stata <
Il motivo è stato dichiarato infondato giacché la Corte di Cassazione - Sez. Tributaria - ha già avuto modo di chiarire come la questione della «abitabilità» dei vani non sia incidente su quella della «superficie utile complessiva» in base alla quale devesi stabilire se un'abitazione sia o no di lusso, ai sensi dell'art. 6 Decreto Ministeriale del 1969 cit., essendo unicamente rilevante quello della sua «utilizzabilità», cioè di fatto abitati e assimilabili agli altri vani principali dell'abitazione» (Cass. sez. trib. n. 1173 del 2016; Cass. sez. trib. n. 25574 del 2013).