Source: https://www.eutekne.info/Sezioni/Art_700387_indebitamente_limitata_la_definizione_degli_atti_di_adesione.aspx
Timestamp: 2019-03-26 20:07:29+00:00
Document Index: 108258187

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 8', 'art. 21', 'art. 117', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 3', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Eutekne.info - Indebitamente limitata la definizione degli atti di adesione
Il trasferimento alla cessionaria dei contratti coi clienti può configurare cessione di ramo d’azienda
Il rispetto dell’obbligo dell’informativa nel piano ispettivo del Garante Privacy
Particolare tenuità dell’omesso versamento IVA se la somma è vicina alla soglia di punibilità
760 pag
Martedì, 26 marzo 2019 - Aggiornato alle 6.00
Indebitamente limitata la definizione degli atti di adesione
Fuori dalla definizione i contribuenti che hanno già pagato la prima rata
Si avvicina il termine entro cui bisogna definire gli accertamenti con adesione sottoscritti entro il 24 ottobre 2018.
L’art. 2 comma 3 del DL 119/2018, in via eccezionale, fa decorrere il termine dell’art. 8 comma 1 (cioè il termine dei venti giorni dalla redazione dell’atto di accertamento con adesione, entro cui, per perfezionare l’adesione stessa, occorre pagare tutte le somme o la prima rata) dalla data di entrata in vigore del decreto, quindi dal 24 ottobre scorso.
Ne deriva che il perfezionamento deve avvenire entro martedì prossimo, 13 novembre 2018.
I chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate pubblicati sul sito il 7 novembre 2018, su questo tema, affermano due principi, che limitano la possibilità di aderire.
In primo luogo, è fuori dalla definizione chi ha ...
L’incasso al momento della consegna non pregiudica la fattura «differita»
Secondo quanto previsto dall’art. 21 comma 4 primo periodo del DPR 633/72, in vigore sino al 30 giugno 2019, la fattura deve essere emessa entro il ...
Il modello è stato introdotto come condizione essenziale per poter fruire delle agevolazioni previste dagli artt. 148 del TUIR e 4 del DPR 633/72
Scade il prossimo 1° aprile il termine per presentare il modello EAS da parte degli enti associativi che, nel corso del 2018, hanno subito variazioni per le quali è obbligatoria la relativa ...
Casse professionali contro la pace fiscale
In alcune ipotesi, si pensi all’adesione ai verbali di constatazione, alla rottamazione dei ruoli e, secondo l’opinione dell’Agenzia delle Entrate, alla definizione degli accertamenti, la c.d. “pace ...
26 marzo 2019 / Alfio CISSELLO e Massimo NEGRO
A partire dal prossimo anno, prenderanno il via i controlli di qualità sull’attività dei revisori legali. A preannunciarlo è Raffaele Marcello, Consigliere del CNDCEC delegato alla materia, ...
26 marzo 2019 / Savino GALLO
Remissione in bonis anche per il consolidato «tra sorelle»
Con riferimento al regime del consolidato fiscale nazionale, il comma 2-bis dell’art. 117 del TUIR consente alle “sorelle”, sia società residenti in Italia sia stabili organizzazioni nel territorio ...
26 marzo 2019 / Salvatore SANNA
Nel controllo sull’adeguata verifica la GdF può acquisire i fascicoli dei clienti
Anche per il 2019 la Guardia di Finanza proseguirà, senza soluzione di continuità, i controlli sugli adempimenti antiriciclaggio dei soggetti “destinatari”, costituendo la lotta al riciclaggio e all’...
26 marzo 2019 / Giovanni BARBATO
STP o associazione professionale non possono partecipare ad altre associazioni
Sia la costituzione di un’associazione professionale, anche multidisciplinare, sia la partecipazione alla medesima rappresentano una prerogativa dei professionisti persone fisiche che risultino iscritti in albi o elenchi tenuti da Ordini o Collegi. Di conseguenza, né un’associazione professionale né una STP possono partecipare ad associazioni tra professionisti già costituite. Sono queste le conclusioni cui giunge il CNDCEC, con il Pronto Ordini 18 marzo 2019 n. 169/2018_STP, nel pronunciarsi su...
26 marzo 2019 / Edoardo MORINO
Trasformazione del contratto a termine se supera i 24 mesi
Il decreto “dignità” (DL 87/2018, conv. L. 96/2018), con le modifiche apportate al contratto a tempo determinato, ha riportato al centro dell’attenzione una figura contrattuale della quale si è spesso occupato il legislatore in ottica di rilancio dell’occupazione, ma anche sotto il profilo delle tutele per gli stessi lavoratori. Non va dimenticato, infatti, che la disciplina normativa del contratto a tempo determinato, oggi interamente contenuta negli artt. da 19 a 29 del DLgs. 81/2015, oltre a...
26 marzo 2019 / Mario PAGANO
Immobili dell’Agenzia del Demanio a rischio ICI/IMU
La Cassazione, con la sentenza n. 3275/2019, è entrata nel merito delle condizioni di imponibilità ed esenzione degli immobili intestati all’Agenzia del Demanio ai fini dell’ICI e, stante il richiamo delle norme, anche ai fini IMU. Nello specifico la sentenza afferma che ove tali immobili siano concessi in godimento ad un terzo, in assenza di una concessione la soggettività passiva del tributo rimane in capo al concedente e non viene traslata, ai sensi dell’art. 3 comma 2 del DLgs. n. 504/1992...
26 marzo 2019 / Stefano SPINA
Per la crociera l’IVA è sui trasporti e non sui servizi di intrattenimento
In base alla normativa IVA comunitaria, è corretto qualificare l’attività crocieristica come un servizio di trasporto e non come un generico servizio di intrattenimento. Così ha deciso la sentenza n. 44 dell’11 gennaio 2019, pronunciata dalla C.T. Prov. di Milano. La vicenda sottoposta all’esame dei giudici milanesi riguarda una società facente parte di un gruppo internazionale, riconducibile ad una capogruppo francese. L’attività del gruppo consisteva nel trasporto passeggeri via mare, in ...
26 marzo 2019 / Stefano COMISI
Datore inadempiente responsabile per la morte del lavoratore per amianto
Con la sentenza n. 8292, depositata ieri, la Cassazione torna a pronunciarsi sul delicato tema della responsabilità del datore di lavoro per il decesso di dipendenti in ragione dell’esposizione all’amianto. Nella sentenza in commento, la Suprema Corte riepiloga il proprio costante indirizzo ripercorrendo altresì le tappe della normativa in materia. Nel caso sottoposto all’attenzione della Suprema Corte gli eredi di quattro dipendenti – deceduti per mesotelioma pleurico – avevano agito in ...
26 marzo 2019 / Viviana CHERCHI
Scade il prossimo 1° aprile il termine per presentare il modello EAS da parte degli enti associativi che, nel corso del 2018, hanno subito variazioni per le quali è obbligatoria la relativa comunicazione. Non tutte le variazioni vanno comunicate. Infatti, come chiarito dalla ris. Agenzia delle Entrate n. 125/2010, il modello EAS non va inviato per le variazioni riguardanti i dati relativi all’ente (es. sede legale o denominazione) o i dati anagrafici del legale rappresentante, poiché tali dati sono già oggetto di presentazione obbligatoria del modello di variazione dati AA7/10. Le ...
/ Giovanni BARBATO