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Timestamp: 2018-01-19 01:44:40+00:00
Document Index: 145666144

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 7']

UNICOBAS Scuola - Archivio: Scuole secondarie italiane all'estero
D.G.R.C. UFFICIO V
Roma, 28 gennaio 1999
DISPOSIZIONI ANNUALI PER LE NOMINE A PRESIDENTE O COMMISSARIO D'ESAME PRESSO LE SCUOLE SECONDARIE ITALIANE FUNZIONANTI ALL'ESTERO. ANNO SCOLASTICO 1998/99
Il Ministero degli Affari Esteri, nel quadro delle competenze che gli sono attribuite dagli artt. 625 e sgg. del D. L.vo n. 297/94, è tenuto ad assicurare lo svolgimento degli esami presso le scuole italiane secondarie all'estero. Per gli studenti che superino le prove è previsto il rilascio di un titolo di studio italiano (Diploma di Licenza media, o Diploma di superamento dell'esame di Stato conclusivo dei corsi di studio).
All'estero gli esami costituiscono per altro una particolare occasione di confronto per gli studenti. Questi ultimi, infatti, pur avendo concluso un percorso di studi di tipo italiano - al termine dell'obbligo ovvero al termine dei corso secondario di secondo grado -, in realtà si formano in contesti educativi, ambientali e culturali di volta in volta assai diversi, di cui è opportuno che le Commissioni, pur nell'autonomia dei processi di valutazione, sappiano tenere conto. La conduzione degli esami all'estero, che costituiscono per l'amministrazione un'importante occasione per una più diretta conoscenza della realtà dei nostro sistema educativo fuori del territorio nazionale, richiede quindi esperienze e professionalità specifiche (più in particolare, per gli esami finali di Stato si rinvia all'art. 9, cc. 4 - 5, del D. I. n. 2508 del 7 gennaio 1999).
Occorre infine ben precisare che le sedi disponibili per le nomine in commissioni di esame all'estero sono in numero estremamente ridotto (come risulta chiaro dal successivo quadro) in rapporto a quello delle sedi operanti in territorio nazionale, e che pertanto possono essere ammesse a presentare domanda le categorie di personale aventi maggiori titoli giuridici.
l. ESAMI CONCLUSIVI DEI CORSI Di STUDIO SECONDARI DI SECONDO GRADO
1.1. Sedi disponibili
Scuole statali: Addis Abeba, Asmara, Atene, Barcellona, lstanbul, Madrid, Parigi
Scuole legalmente riconosciute:
(calendario boreale) Belo Horizonte, Bogotà, Caracas, Colonia, Il Cairo, Lugano, New York, San Gallo, Tunisi, Zurigo
(calendario australe) Buenos Aires, Lima
N.B. L'elenco delle sedi è suscettibile di lievi modifiche, in rapporto al numero dei candidati, o in rapporto a eventuali situazioni particolari (anche di crisi) che potrebbero verificarsi in alcuni Paesi.
1.2. Personale avente titolo a presentare la domanda in qualità dí presidente e ordini di precedenza (legge 425/97 art. 4, c. 2 e D.I. 2508/99 art. 9, cc. 4-5)
Presidi della scuola secondaria di secondo grado in servizio all'estero;
Presidi della scuola secondaria di secondo grado in servizio presso il Ministero degli Affari Esteri, operanti, direttamente o indirettamente, nei settori delle Istituzioni e iniziative scolastiche italiane all'estero, con almeno 5 anni di anzianità nel ruolo di appartenenza, di cui almeno uno prestato presso il Ministero degli Affari Esteri;
Presidi della scuola secondaria di secondo grado in servizio presso le scuole nazionali, con almeno 5 anni di servizio nel ruolo di appartenenza;
Presidi della scuola secondaria di primo grado in servizio all'estero, purché in possesso dell'abilitazione all'insegnamento per una delle classi di concorso nella scuola secondaria di secondo grado;
Presidi della scuola secondaria di primo grado in servizio presso il Ministero degli Affari Esteri operanti, direttamente o indirettamente, nei settori delle Istituzioni Scolastiche funzionanti all'estero, purché in possesso dell'abilitazione all'insegnamento per una delle classi di concorso nella scuola secondaria di secondo grado e purché con almeno 5 anni di anzianità nel ruolo di appartenenza, di cui uno prestato presso il Ministero degli Affari Esteri;
Presidi della scuola secondaria di primo grado in servizio presso le scuole nazionali purché in possesso dell'abilitazione all'insegnamento per una delle classi di concorso nella scuola secondaria di secondo grado e purché con almeno 5 anni coi anzianità nel ruolo di appartenenza;
Professori universitari di prima e seconda fascia, collocati nel rispettivo ruolo di appartenenza da non meno di 5 anni.
Nel caso in cui non fosse possibile coprire i posti disponibili con il personale di cui al punto 1.2, potranno essere prese in considerazione dichiarazioni di disponibilità prodotte a questo Ministero da parte di Presidi della scuola secondaria di secondo grado collocati a riposo da non più di 5 anni.
Nota Bene- Il personale di cui alla lettera a) è obbligato a rendersi disponibile per le nomine, fatti salvi eventuali impedimenti legittimi (diversi motivi di servizio ovvero posizione di cui al paragrafo 3, lettera d).
1.3. Personale avente titolo a presentare la domanda in qualità di commissario e ordini di precedenza (Legge n. 425/97 art. 4, c. 2 e D. L 2508/99 art. 9, cc. 4-5)
Docenti nei ruoli della scuola secondaria di secondo grado in servizio all'estero;
Docenti con contratto a tempo determinato in servizio all'estero, purché impegnati su posto disponibile per l'intero anno scolastico;
Docenti nei ruoli della scuola secondaria di secondo grado in servizio presso Ministero degli Affari Esteri operanti, direttamente o indirettamente, nei settori delle Istituzioni Scolastiche funzionanti all'estero con almeno 5 anni di servizio nel ruolo di appartenenza, di cui uno prestato presso il Ministero degli Affari Esteri;
Docenti nei ruoli della scuola secondaria di secondo grado in servizio in Italia, con almeno 5 anni di servizio nel ruolo di appartenenza.
Nel caso in cui non fosse possibile coprire i posti disponibili con il personale di cui al punto 1.3, potranno essere prese in considerazione dichiarazioni di disponibilità prodotte a questo Ministero da parte di docenti della scuola di secondo grado collocati a riposo da non più di 5 anni.
Nota Bene. Il personale di cui alla lettera a) è obbligato a rendersi disponibile per le nomine, fatti salvo eventuali impedimenti legittimi.
Ai sensi del D. M. n. 359/1998, considerate inoltre tipologie e articolazioni dei curricula effettivamente funzionanti nelle scuole italiane all'estero, con numero di sedi per altro limitato, potranno essere nominati commissari esterni i docenti titolari delle seguenti discipline:
Discipline giuridiche ed economiche (19/A)
Filosofia e storia (37/A)
Geografia (39/A)
Matematica (47/A)
Matematica applicata (48 /A)
Matematica e fisica (49/A)
Materie letterarie e latino (51/A)
Materie letterarie(50/A)
Scienze e meccanica agraria (58/A)
Scienze naturali, chimica e geografia, microbiologia (60/A)
Storia dell'arte (61 /A)
1.4. Adempimenti dei Capi di istituto nelle scuole Italiane all'estero e obblighi del personale in servizio all'estero
I Capi d'istituto provvederanno a garantire tempestivamente la designazione dei membri interni, entro la data del 31 marzo 1999, e secondo i criteri di cui agli artt. 8 e 9 del D. I. n. 11512508 del 7 gennaio 1999. I nominativi saranno tempestivamente comunicati alle Rappresentanze e per il loro tramite al Ministero degli Affari Esteri, D. G. R. C., Uff. V. I docenti in servizio all'estero che non siano stati nominati né commissari interni né commissari esterni sono tenuti a restare in servizio sino alla data dei 5 luglio 1999. In ogni caso il Capo d'istituto si adopererà per assicurare, tra i docenti in servizio, la presenza a scuola sino al termine delle operazioni d'esame di almeno un insegnante non raggiunto da alcuna nomina per ogni corso funzionante, al fine di garantire la possibilità di sostituzioni anche ad operazioni d'esame avviate.
2. ESAMI DI LICENZA MEDIA
2.1 Sedi disponibili
Scuole statali: Addis Abeba, Asmara, Atene, Barcellona, Istanbul, Madrid, Parigi
(calendario boreale) Alessandria, Basilea, Belo Horizonte, Bogotà, Bucarest, Caracas, Casabianca, Colonia (Stommein), Ertan (Cina), Il Cairo, Lagos, Losanna, Malta, Mosca, Nairobi, New York, Port Harcourt, San Gallo, San Paolo, Teheran, Tirana, Tripoli, Tunisi , Zugeberg, Zurigo
(calendario australe) Buenos Aires, Lima, Montevideo, Olivos, Villa Adelina
Nota Bene. L'elenco delle sedi è comunque suscettibile di lievi modifiche, in rapporto al numero dei candidati, o in rapporto ad eventuali situazioni particolari (anche di crisi) che possono verificarsi in alcuni Paesi.
2.2. Personale avente titolo a presentare la domanda in qualità di presidente (D.P.R. 362/66,art. 7)
Personale della scuola, in possesso dei titoli prescritti, in servizio all'estero;
Personale della scuola in servizio presso il Ministero degli Affari Esteri operanti, direttamente o indirettamente, nei settori delle Istituzioni Scolastiche funzionanti all'estero con almeno 5 anni di servizio nel ruolo di appartenenza, di cui uno prestato presso il Ministero degli Affari Esteri;
Presidi della scuola media in servizio in Italia; con almeno 5 anni di servizio nel ruolo d'appartenenza.
Nel caso in cui non fosse possibile coprire i posti disponibili con il personale di cui al punto 2.2, potranno essere prese in considerazione dichiarazioni di disponibilità prodotte a questo Ministero da parte di presidi della scuola media collocati a riposo da non più di 5 anni.
3. ULTERIORI REQUISITI RICHIESTI PER CHI ASPIRI A FAR PARTE DI COMMISSIONI GIUDICATRICI D'ESAMI ALL'ESTERO
non aver subito condanne penali né avere procedimenti penali in corso;
non aver subito provvedimenti disciplinari superiori alla censura;
essere muniti, all'atto della nomina, di documento valido per l'espatrio verso il Paese di destinazione;
non trovarsi, all'atto della nomina, in posizione di qualsiasi tipo di congedo o assenza;
non avere ricevuto altro tipo di nomina dal Ministero degli Affari Esteri per esami negli ultimi cinque anni scolastici precedenti l'anno scolastico 1998/99.
Per nessun motivo potranno essere prese in considerazione domande di personale appartenente a categorie diverse da quelle su elencate (presidi incaricati di primo e secondo grado, ricercatori universitari, ecc.).
Non saranno nominati coloro che, non essendo disponibili le sedi richieste, non abbiano esplicitamente dichiarato nella domanda la disponibilità per qualsiasi altra sede.
5. MODALITA' Di PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Gli aspiranti appartenenti alle categorie aventi titolo alla nomina ai sensi della presente circolare, e che siano in possesso dei requisiti prescritti, debbono presentare domanda al:
Direzione Generale delle Relazioni Culturali - Ufficio V
Piazzale della Farnesina - 00194 Roma
La domanda andrà redatta esclusivamente compilando il modello allegato. La dichiarazione prestampata in calce al modulo di domanda, che non sussistono impedimenti definitivi o in corso di natura penale o disciplinare a ricoprire l'eventuale incarico di presidente o commissario esterno e che nulla-osta, dovrà essere timbrata e firmata dal superiore gerarchico o comunque dall'autorità scolastica o accademica competente (cfr. All. 1).
La domanda dovrà essere spedita a mezzo raccomandata ordinaria, entro e non oltre il 5 marzo l999.
6. TITOLI VALUTABILI (DA INDICARSI NEL CURRICULUM ESCLUSIVAMENTE SECONDO IL MODELLO PREDISPOSTO: ALL. 3)
La valutazione dei titoli sarà effettuata con i criteri di cui all'All. 2.
Tutte le dichiarazioni contenute nella domanda e nel curriculum sono rese ai sensi delle Leggi 15/68 e 127/97 sotto la personale responsabilità del dichiarante. Il Ministero degli Affari Esteri si riserva in ogni momento la facoltà di controllarne la veridicità.
Il curriculum contenente le dichiarazioni riguardanti il possesso dei titoli, oltre ad essere redatto esclusivamente sul modulo allegato, deve essere corredato dai dati necessari per gli opportuni riscontri. Domande redatte su modulistica difforme da quella allegata non saranno accolte.
Non saranno prese in considerazione le dichiarazioni generiche, prive degli elementi necessari per un'esatta valutazione.
Il personale che, contrariamente a quanto abbia indicato nella domanda, al momento della nomina si trovi sprovvisto di documento valido per l'espatrio verso il Paese di destinazione, comunque in corso di validità, decadrà dal diritto ad essere nominato e potrà essere immediatamente sostituito con altro aspirante.
Le domande prive dei nulla-osta non saranno accolte.
7. NOMINA E ACCETTAZIONE
La nomina è conferita telegraficamente dal Ministero degli Affari Esteri - D. G. R. C.
L'accettazione, non condizionata, deve essere comunicata telegraficamente non oltre tre giorni dalla ricezione e anticipata urgentemente per vie brevi (fax o e-mail: vedi par. 8). Al docente nominato sarà chiesto di citare, all'atto dell'accettazione, gli estremi dei documento valido per l'espatrio verso il Paese di destinazione. La mancata accettazione dovrà essere motivata e comunicata nel modo di cui sopra per consentire a questo Ministero l'immediata sostituzione dei rinunciatari. La documentazione che giustifichi la rinuncia dovrà essere tempestivamente inviata.
L'accettazione o la rinuncia con la relativa motivazione dovranno essere comunicate anche all'Autorità scolastica che ha concesso il nulla-osta.
Il rendiconto della missione effettuata dovrà essere presentato alla Segreteria della D.G.R.C. di questo Ministero entro trenta giorni dalla data dei termine della missione.
Eventuali ulteriori informazioni, in caso di motivata necessità, potranno essere richieste telefonando allo 06/3691-4135, dalle ore 13.30 alle ore 15.
L'accettazione o la rinuncia alla nomina dovranno essere anticipate via fax (06/3691-2799) o e-mail (taliania@esteri.it).
IL DIRETTORE GENERALE DELLE RELAZIONI CULTURALI
F.to G. Facco Bonetti