Source: https://legislazionetecnica.it/56191/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/circmin-interno-02-02-1999-n-2
Timestamp: 2020-07-14 12:19:41+00:00
Document Index: 137145891

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 1']

Circ.Min. Interno 02/02/1999, n. 2 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN4029
D.P.R. 20.10.98, n. 403, recante norme di attuazione degli articoli 1, 2 e 3 della L. 15.5.97, n. 127, in materia di semplificazione delle certificazioni amministrative.
G.U. 13/02/1999, n. 36
56191 487688
Nella Gazzetta Ufficiale n. 275 del 24 novembre 1998, è stato pubblicato il D.P.R. n. 403 del 20 ottobre 1998, Rrecante il regolamento di attuazione degli articoli 1, 2 e 3, della L. 15 maggio 1997, n. 127, R in materia di semplificazione delle certificazioni amministrative.
L'entrata in vigore del D.P.R. n. 403/1998 è fissata al 23 febbraio 1999 in virtù del disposto dell'art. 1, comma 1, della legge n. 127/1997. Da quella data, è opportuno sottolinearlo, sono abrogate per espressa previsione del successivo comma 2 tutte le disposizioni, anche di legge, incompatibili con le disposizioni del D.P.R. in questione, oltre quelle espressamente abrogate dall'art. 13 dello stesso D.P.R. Ciò evidenzia la portata innovativa della nuova disciplina.
Considerata l'imminenza dell'entrata in vigore, si ritiene opportuno non soltanto richiamare l'attenzione sulle esigenze di semplificazione contenute nella delega al Governo e quindi nel successivo D.P.R. ma anche fornire, sentito l'Osservatorio per l'attuazione della legge n. 127/1997 (composto da rappresentanti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dell'interno e del Dipartimento della funzione pubblica), un primo commento ai singoli articoli della nuova normativa.
Il legislatore si è posto l'obiettivo di ridurre sensibilmente il numero delle certificazioni, in particolare da parte delle amministrazioni comunali, e di dare il massimo impulso all'applicazione dell'istituto dell'autocertificazione (art. 1), che sostituisce, salvo specifiche disposizioni di legge (art. 2, comma 1), qualsiasi tipo di certificato che il cittadino debba esibire ad una pubblica amministrazione.
In luogo della certificazione si ha l'acquisizione d'ufficio dei dati o la loro estrazione da altri documenti in possesso dell'interessato, purché sia certa la provenienza dei dati medesimi (art. 7, comma 2).
In sostanza viene riaffermato e rafforzato il principio già introdotto dall'art. 5 della legge n. 15/1968, ripreso poi dall'art. 3, comma 1, della legge n. 127/1997, secondo il quale è consentita l'assunzione diretta di dati da altri documenti che assicurino la certezza della fonte di provenienza dei dati medesimi, come ad es. l'assunzione dei dati di nascita o di residenza dalla carta di identità, dalla patente di guida o da altro certificato già in possesso dell'interessato.
L'entrata in vigore del D.P.R. n. 403 comporterà un completo rinnovamento delle procedure sinora seguite dalle varie amministrazioni pubbliche, alcune delle quali già sono individuate nell'art. 1, comma 2, del D.P.R.: scuole, università, uffici provinciali della motorizzazione civile. Si tratta degli uffici che più di altri richiedono certificazioni al cittadino ma non sono gli unici destinatari della no