Source: https://www.tarantinitime.it/2020/06/27/bonifica-del-mar-piccolo-partenariato-per-linnovazione-al-via-la-fase-di-negoziazione/
Timestamp: 2020-08-04 10:48:22+00:00
Document Index: 27324921

Matched Legal Cases: ['art. 95', 'art. 58', 'art. 65', 'art. 95', 'art. 65', 'art. 158']

Bonifica del Mar Piccolo. Partenariato per l’innovazione, al via la fase di negoziazione • Tarantini Time
Lunedì 29 giugno, alle 10,30 con la la fase di negoziazione riparte la gara del Partenariato per l’innovazione, il bando per l’affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva e della realizzazione degli interventi di risanamento ambientale e messa in sicurezza dei sedimenti nelle aree prioritarie del Mar Piccolo di Taranto seno I mediante dimostrazione tecnologica”
Il primo appuntamento della fase 2, quella relativa alla negoziazione, si svolgerà in collegamento dalla sala riunioni della sede operativa del Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, c/o Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale – a Caserta.
I concorrenti dei Raggruppamenti Temporanei di Imprese – RTI – deputati alla negoziazione e gli esperti dagli stessi indicati incontreranno il Commissario Straordinario e la commissione giudicatrice per presentare, in modo sintetico, le proposte tecniche ed organizzative e le dimostrazioni tecnologiche proposte.
La procedura sarà aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più̀ vantaggiosa, ai sensi dell’art. 95 del D.Lgs. n. 50/2016.
Vista la dichiarazione dello stato di emergenza deliberata dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 31 gennaio 2020, e dei conseguenti provvedimenti normativi ed emergenziali adottati dalle competenti autorità, la stazione appaltante espleterà l’incontro con i concorrenti ammessi alla Fase 2 della gara con collegamento da remoto nel rispetto delle disposizioni e dei principi di trasparenza, semplificazione ed efficacia delle procedure amministrative e di gara, richiamati dall’art. 58 d. lgs. cit. (vista anche la delibera ANAC n. 312 del 9 aprile 2020).
Per le modalità di svolgimento degli incontri collettivi ed individuali sono state stilate delle
“Linee Guida”, un documentocomposto di n. 8 articoli, partecipato ai concorrenti e approvato con decreto commissariale n.106 del 03.06.2020.
SCHEDA INTERVENTO E RIEPILOGO
Procedura per l’instaurazione di un partenariato per l’innovazione, ai sensi dell’art. 65 D. Lgs. n 50/2016, da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più̀ vantaggiosa, ai sensi dell’art. 95 del D.Lgs. n. 50/2016, per l’Affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva e della realizzazione degli interventi di risanamento ambientale e messa in sicurezza dei sedimenti nelle aree prioritarie del Mar Piccolo di Taranto seno I mediante dimostrazione tecnologica
Nell’ambito delle diverse azioni inserite nelProgramma di Misure, a medio e lungo termine, il Commissario Straordinario ha dedicato particolare attenzione al Mar Piccolo che, rappresenta un elemento del sistema fisico di grande pregio, sotto il profilo ambientale-economico-produttivo, nel quale si concentrano aree significativamente compromesse.
In considerazione di ciò è stato necessario un approccio innovativo che si è snodato a partire dalla approfondita caratterizzazione delle componenti del sistema fisico -ambientale mediante studi multidisciplinari sinergici. Tali studi sono stati volti alla definizione di caratteristiche fisiche, chimiche, biologiche ed idro -meccaniche da impiegare al fine della modellazione dei processi in atto, della analisi e valutazione degli scenari delle conseguenze ad essi correlati e della definizione delle strategie di mitigazione e progettazione di interventi tecnicamente efficienti, socialmente accettabili e ambientalmente perseguibili.
Proprio in ragione della complessità del sistema fisico chimico del Mar Piccolo , è stato necessario pensare di sottoporre a dimostrazione in scala reale le diverse tecnologie individuate (bioremediation, capping ed asportazione selettiva), mediante la predisposizione di una apposita procedura giuridico-amministrativa e tecnica basata sulla preventiva verifica e validazione in situ dell’efficacia delle tecnologie, nonché delle eventuali proposte migliorative avanzate dai concorrenti, attraverso lo strumento del partenariato per l’innovazione, ai sensi dell’art. 65 d.lgs. n. 50/2016, con la compartecipazione finanziaria pubblico-privato prevista dall’art. 158, secondo comma, “PreprocurementAgreement di cui alla comunicazione della Commissione europea COM 799 (2007) del 14 dicembre 2007”.
L’importo complessivo dell’appalto presunto è pari ad € 32.276.250,00
2. Interventi strutturali non impattanti di capping e ricostruzione dell’habitat . In particolare, il capping sarà realizzato con la tecnologia di “ricostruzione dell’habitat naturale” che, oltre a costituire una barriera fisica rispetto alla fonte di contaminazione, determina la possibilità di attivare processi di rigenerazione dell’intero ecosistema. Tali interventi saranno realizzati in un’area di circa 45.000 mq ricadenti nella Zona 1. Giorni lavorativi 195 max nella fase 2 (dimostrazione tecnologica) – 315 max nella fase 3 (progettazione e realizzazione interventi).
3. Interventi strutturali non impattanti di asportazione selettivadei sedimenti e ricostituzione dell’habitatsaranno effettuati con tecnologie in grado di ridurre drasticamente gli effetti indesiderati connessi alla risospensione dei sedimenti e alla torbidità della colonna d’acqua, nonché con un più accurato controllo delle profondità di asportazione. Sono incoraggiate tecnologie che prevedano il trattamento e riutilizzo dei sedimenti asportati. Tali interventi saranno realizzati in un’area di circa 90.000 mq ricadenti nella Zona 1. Giorni lavorativi 195 max nella fase 2 (dimostrazione tecnologica), 380 max nella fase 3 (progettazione e realizzazione interventi).
Alla scadenza del suddetto termine sono pervenutie n. 10 (dieci) offerte da parte di altrettanti operatori economici.
Il Commissario Straordinario – stazione appaltante – ha, quindi, comunicato a tutti gli operatori ammessi alla procedura, mediante lettera di invito, quale scadenza per la presentazione della documentazione tecnica e dell’offerta economica la data del 22 febbraio c.a. A tal fine il Commissario ha trasferito ai partecipanti il complesso ed articolato progetto elaborato sulla base delle relazioni e delle corpose e dettagliate analisi tecnico – scientifiche. Trattasi di documentazione elaborata ad hoc corredata di dati e grafici ed articolata in capitoli e sezioni di centinaia di pagine. In data 22 febbraio 2019 ore 12,00 è giunta l’ultima offerta.
A. LE FASI DELLA PROCEDURA DI GARA (prequalifica, affidamento della dimostrazione tecnologica, affidamento della progettazione definitiva)
– A3. Fase di affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva e realizzazione degli interventi (fase di realizzazione degli interventi che sarà avviata a conclusione delladimostrazione tecnologica): i concorrenti che avranno superato positivamente la fase didimostrazione tecnologica, mediante la validazione delle tre dimostrazioni tecnologiche acura di un Comitato Tecnico-Scientifico, saranno ammessi alla procedura di affidamentodegli interventi sul I Seno del Mar Piccolo.
A. LE FASI DELLA PROCEDURA DI GARA [GC1]
Detta Commissione, ricevuti dal Commissario Straordinario i plichi pervenuti in seguito alla fase di prequalifica, sta procedendo alla valutazione delle offerte in tre distinti momenti:
Allerta Caldo fino al 30 giugno
GIOVANE COPPIA, CON NEONATO, IN DIFFICOLTA’ NELLA STAZIONE DI TARANTO. LA POLIZIA DI STATO LI AIUTA A TROVARE UN RICOVERO PER LA NOTTE