Source: http://www.ebesse.com/REFERENZE/corso-ex-buttafuori.html
Timestamp: 2018-02-24 10:21:16+00:00
Document Index: 129427070

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 134', 'art. 134', 'art. 134', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 46', 'art. 1', 'art. 6']

Corso security ex Buttafuori, Addetti ai servizi di controllo
PROSSIMI CORSI BUTTAFUORI IN PROGRAMMA:
Milano .....Marzo 2018
Genova ...... 2018
CHIAMA ORA ALLO 02 34934608
CHI E’ IL PROFESSIONISTA ADDETTO AI SERVIZI DI CONTROLLO (ex buttafuori)?
1) maggiore età
2) buona salute fisica e mentale
3) non essere stati condannati, anche con sentenza non definitiva, per delitti non colposi
4) non essere sottoposti ne’ essere stati sottoposti a misure di prevenzione
5) diploma di scuola media inferiore (III media)
6) aver frequentato il corso di formazione autorizzato dalla Regione Veneto
7) conoscenza della lingua italiana (per gli stranieri)
QUALI SONO LE SUE ATTIVITA’?
• Il corso si rivolge a giovani ed adulti di entrambi i sessi, che vogliono acquisire una qualifica ed una professionalità riconosciuta dal nostro Ente e dalla Regione; l’addetto ai servizi di controllo può prestare la sua attività lavorativa:
• Il percorso formativo, e la successiva iscrizione nell’elenco della Regione Veneto, rappresenta un importante opportunità anche per chi vuole solamente integrare la propria attività lavorativa principale.
PERCHE’ FREQUENTARE UN CORSO BUTTAFUORI?
• Per ottenere un attestato legalmente autorizzato dalla Regione, finalizzato all’iscrizione nell’elenco del personale addetto ai servizi di controllo delle attività’ di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi anche a tutela dell’incolumità’ dei presenti, tenuto dalla Prefettura del Veneto – Ufficio Territoriale del Governo
• Per essere munito di un tesserino di riconoscimento con le seguenti caratteristiche:
dimensioni: 70 mm per 100 mm
dicitura “Assistenza” di colore rosso fluorescente
foto del professionista addetto al servizio di controllo
denominazione del locale
sul retro saranno riportati i seguenti dati:
luogo e data di nascita dell’addetto al servizio
data e numero di iscrizione dell’elenco prefettizio
QUALI SONO LE SANZIONI CHE SARANNO APPLICATE?
• Chiunque svolge i servizi di controllo, disciplinati dal D.M 06/10/09, senza l’iscrizione nell’elenco della Prefettura è punito con la sanzione amministrativa da euro 1.500,00 a euro 5.000,00.
• Detta sanzione sarà applicata anche a coloro i quali impiegano, per le attività di controllo, soggetti diversi da quelli iscritti nell’elenco tenuto dal Prefetto o omette la preventiva comunicazione.
L’Addetto ai Servizi di Controllo (di seguito ASC), deve essere in grado di gestire la sicurezza (SECURITY) di attività ed eventi di intrattenimento e spettacolo, a tutela di beni e persone, sia in contesti pubblici che privati.
Per Buttafuori, (ASC) intendiamo, chi all’interno di locali notturni, sale da ballo e attività similari, sulla base di precise istruzioni, assicura l’ordinato afflusso e deflusso della clientela ed opera per la tutela dei beni dell’azienda.
L’ASC opera mettendo in atto strategie di controllo e prevenzione, orientando le proprie e altrui azioni alla gestione positiva dei conflitti.
Il nostro Programma formativo come da direttiva è così composto:
Area Giuridica - 16 ore
La regolamentazione delle attività di intrattenimento,spettacolo e pubblico esercizio
Profilo professionale, ruolo, aspetti deontologici e responsabilità penale
La SIAE e la legislazione di accesso nei locali pubblici
Area Tecnica – 50 ore
Disposizioni a tutela della salute, della sicurezza e normativa antincendio DM 10.03.1998
Elementi di primo soccorso sanitario DM 388/03
Valutazione dei rischi e tecniche di deflusso programmato in caso di emergenza
Tecniche di difesa, autodifesa e interposizione
Area Psicologica e sociale – 24 ore
L’esperienza professionale, il patentino antincendio, il patentino di pronto soccorso, specifiche esperienze formative certificate, costituiscono titoli per presentare richiesta di riconoscimento dei Crediti formativi, con la possibilità di ottenere uno “sconto formativo” fino al 50% del monte ore del corso.
I percorsi formativi sono rivolti a cittadini italiani e a stranieri regolarmente presenti sul territorio italiano, in possesso dei seguenti requisiti:
- avere compiuto 18 anni al momento dell’iscrizione al corso
- diploma di scuola media inferiore
Per i cittadini che hanno conseguito un titolo di studio all'estero valgono le disposizioni previste dalla circolare della Direzione Generale Istruzione Formazione Lavoro Prot. E1.0539654 del 24 giugno 2010 “Determinazione in merito ai requisiti di accesso ai percorsi formativi extra obbligo che rilasciano attestati della Regione Lombardia” e successive modifiche ed integrazioni.
Per il titolo di studio conseguito all'estero sarà richiesta la traduzione asseverata del certificato di frequenza e la dichiarazione di valore rilasciata dalla rappresentanza diplomatico-consolare italiana nel paese al cui ordinamento appartiene la scuola che ha rilasciato il titolo. Essere in regola con le normative vigenti in materia di permesso di soggiorno (extracomunitari)
Tutti i requisiti devono essere posseduti e la relativa documentazione presentata all'Istituzione formativa all'inizio della frequenza del percorso.
Il possesso adeguato della lingua italiana sarà valutata dal CFP nelle modalità di colloquio individuale e questionario; le evidenze saranno dalla stessa conservate agli atti, congiuntamente alla succitata documentazione.
A seguito di accertamento finale verrà rilasciato l’Attestato di competenza di “Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi”, ai sensi del DM 6/10/2009. L’Attestato ha spendibilità su tutto il territorio nazionale e costituisce un requisito indispensabile per l’iscrizione nell’elenco prefettizio di cui al D.M. 6 ottobre 2009 e dunque per l’esercizio dell’attività professionale.
Sono ammessi alla prova di verifica finale coloro che hanno frequentato almeno il 90% delle ore di formazione previste.
I corsi Buttafuori Milano saranno attivati al raggiungimento di una quota stabilita di partecipanti.
NB: Le indicazioni sottostanti potrebbero essere modificate in sede di applicazione.
Ai fini dell'iscrizione del ASC nell'elenco prefettizio di cui al d.m. 06/10/2009, i gestori dei locali nonché i titolari di istituti autorizzati ex art. 134 del T.U.L.P.S. allo svolgimento di servizi di sicurezza in questione, sono tenuti a presentare agli uffici della Prefettura competenti, un'istanza contente i dati di seguito specificati:
dati anagrafici personali (data e luogo di nascita, comune di residenza, codice fiscale) del gestore/titolare dell'istituto autorizzato ex art. 134 T.U.L.P.S. allo svolgimento di servizi di sicurezza;
dati relativi alla società di gestione o all'istituto autorizzato (denominazione, sede legale ed eventuali sedi secondarie, numero di partita IVA);
per gli istituti autorizzati, l'indicazione dei dati relativi all'autorizzazione ex art. 134 T.U.L.P.S.;
per i gestori, indicazione dei dati relativi ai locali (denominazione, sede) presso i quali si intendono impiegare gli operatori della sicurezza di cui è chiesta l'iscrizione all'albo;
elenco nominativo degli operatori di cui si chiede l'iscrizione comprensivo, per ciascuno di essi, dei dati anagrafici personali (data e luogo di nascita, comune di residenza, codice fiscale) dei dati relativi ai documenti di riconoscimento in corso di validità (passaporto, carta di identità) unitamente, per i cittadini extracomunitari, ai dati relativi al titolo di soggiorno in corso di validità (permesso di soggiorno, carta di soggiorno).
L'elenco degli operatori sottoscritto, dal gestore o dal titolare dell'istituto autorizzato, deve essere supportato dalla seguente documentazione:
copia dei documenti di riconoscimento in corso di validità (carta di identità, passaporto);
copia dei documenti attestanti la regolarità della permanenza sul territorio nazionale (permesso di soggiorno, carta di soggiorno, ovvero copia della ricevuta della richiesta di rinnovo del titolo di soggiorno se questo risulta scaduto e non è stato ancora rinnovato);
copia dell'attestato di partecipazione al corso di formazione di cui all'art. 3 del citato d.m. 06/10/2009;
certificato di idoneità psicofisica alle mansioni (buona salute fisica e mentale, assenza di daltonismo, assenza di uso di alcool e stupefacenti, capacità di espressione visiva, di udito e di olfatto ed assenza di elementi psicopatologici, anche pregressi) rilasciato dai medici di medicina generale (rectius medici di base) o dal medico competente ai sensi dell'art. 3 comma 12 e 21 del D. Lgs. 81/08;
dichiarazione sostitutiva di autocertificazione, sottoscritta dai singoli operatori di cui si richiede l'iscrizione, attestante, ai sensi art. 46 D.P.R. 445/2000 la sussistenza dei requisiti di cui all'art. 1 comma 4 lett. a) c) d) e) f) del d.m. 06/10/2009 ossia
non essere sottoposti, nè essere stati sottoposti a misure di prevenzione, ovvero destinatari di provvedimenti di cui all'art. 6 della legge 13 dicembre 1989, n. 401;
di essere in possesso del titolo di studi richiesto, ossia diploma di scuola media inferiore, ovvero per gli stranieri di titolo equipollente.
La documentazione indicata, unitamente al foglio di lavoro excel con le anagrafiche dei singoli operatori già inserite, dovrà essere presentata in formato digitale; si suggerisce di sottoporre a scansione, mediante scanner, i documenti richiesti. Tutta la documentazione richiesta dovrà essere riversata all'interno di un supporto informatico (compact disc) da presentarsi in Prefettura, in duplice copia (2 compact disc).
L'ufficio incaricato della ricezione delle istanze (formato cartaceo) e dei relativi supporti informatici, sito al II piano del Palazzo della Prefettura, Milano Corso Monforte 31, appartiene all'Area I^ ter "Ordine e Sicurezza Pubblica" - Divisione Polizia amministrativa sociale.