Source: http://www.ateneoweb.com/approfondimenti-legali/credito-d-imposta-recuperato-tramite-36-bis-nullita-della-cartella-di-pagamento.html
Timestamp: 2016-10-24 20:18:47+00:00
Document Index: 166504636

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'sentenza ', 'art. 36', 'art. 7', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 36']

Solo con un avviso di recupero motivato può essere negato un beneficio fiscale.	Se il disconoscimento del credito d'imposta deriva da un mero controllo formale ex art. 36-bis. D..P.R. n. 600/73, è nulla la cartella di pagamento emessa dall'Agente della riscossione. E' questo il consolidato orientamento della Corte di Cassazione ribadito nella recentissima sentenza 19860 depositata il 5 ottobre u.s.
Vicenda processuale Il competente Ufficio delle entrate aveva emesso aveva iscritto a ruolo, a norma dell'art. 36-bis, D.P.R. n. 600/73, le somme derivanti da un controllo automatizzato con cui aveva negato gli incentivi per gli incrementi occupazionali ex art. 7, l. n. 388/2000 esposti nel modello UNICO del contribuente. La società proponeva ricorso avverso l'atto di riscossione innanzi ai Giudici di primo grado rilevando l'illegittimità della cartella di pagamento che disconosceva un credito d'imposta senza la doverosa emissione di un avviso di recupero motivato che individuasse le ragioni giuridiche della rettifica.
Il Collegio di prime cure accoglieva le eccezioni formulate da parte ricorrente. La pronuncia veniva confermata da C.T.R. Marche con sentenza n. 13/7/2012, depositata l'8.02.2012 contro cui l'Agenzia delle entrate proponeva ricorso per Cassazione. La soluzione del Supremo Collegio
Con sentenza 19860, depositata il 5 ottobre 2016, i Giudici della Corte di Cassazione hanno confermato, in virtù di una consolidata giurisprudenza di legittimità che il disconoscimento dell'agevolazione per incrementi occupazionali presuppone l'emissione di un accertamento in rettifica. Si legge nelle motivazioni della sentenza che "...la diretta iscrizione a ruolo delle imposte in modo automatizzato, cioè a norma degli articoli 36-bis D.P.R. n. 600/73, e 54-bis. D.P.R. n. 633/72, è ammissibile e quindi può evitare l'atto di rettifica o di accertamento, quando il dovuto sia determinato mediante un controllo meramente cartolare, sulla base dei dati forniti dal contribuente, o di una semplice correzione di errori materiali o di calcolo (Cassazione n. 8140 del 2012; n. 14070 del 2011 e 12762 del 2006). In altri termini con l'iscrizione a ruolo a seguito di controllo automatizzato "...non possono risolversi questioni giuridiche ..." e di conseguenza la negazione del beneficio è illegittima, con conseguente nullità della cartella di pagamento notificata dall'Agente della riscossione. Alcune osservazioni
E' nullo il disconoscimento del credito d'imposta (per investimenti/occupazionale/ricerca scientifica, eccetera) a seguito di (mera) liquidazione automatica ex art. 36-bis, D.P.R. n. 600/73, ed in assenza di doveroso controllo cartolare. Il consolidato orientamento di Corte di Cassazione che ha - ripetutamente - censurato l'operato di Direzioni provinciali ed Enti di riscossione è largamente condiviso da dominante giurisprudenza di merito secondo cui la negazione di una agevolazione non può certamente essere ricondotta al mero controllo formale, in quanto necessariamente implica verifiche e valutazioni di natura giuridica. Tutto ciò che non è immediatamente desumibile da quanto dichiarato dal contribuente, non può essere rettificato ovvero preteso tramite i cosiddetti avvisi bonari, e cartelle di pagamento. AUTORE:	Dott. Attilio Romano
Fiscalista e pubblicista tributario
Dottore commercialista, revisore legale e pubblicista svolge attività professionale nel settore della consulenza fiscale, tributaria e societaria. E' componente di collegi sindacali di S.p.A e S.r.l.
Partecipante...	Leggi di più
al Master Tributario IPSOA anno 1991-1992, fa parte del Comitato di Redazione della Rivista dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Siracusa.
Socio A.N.T.I. dal 2011, è autore, dal 1999, di pubblicazioni e studi in materia tributi e società.
Collabora con Quotidiani (Italia Oggi, Il Sole 24 Ore "Le Guide +") Riviste specializzate (Il Bollettino Tributario, il fisco, Corriere Tributario, Consulenza, La Settimana Fiscale, Ratio, eccetera) e network (Euroconference, Il Commercialista telematico, La lente sul fisco).	altri contributi recenti dell'autore
Cartelle di pagamento via PEC: è possibile eccepire la nullità della notifica?
Prescrizione delle cartelle esattoriali: quanto bisogna attendere affinché EQUITALIA decada dal diritto di riscuotere?
Consiglio di Stato, sez. IV, Sent. n. 4641 del 6/10/2015: incarichi dirigenziali alle Agenzie fiscali nulli senza concorso pubblico
Compenso attribuito al socio di S.r.l.
TAG: credito d'imposta
36-bis
Canone Imposta/Rai e scadenza del 31 Ottobre 2016: chi deve pagare e come	Registrazione al STS di psicologi - infermiere - ostetriche - tecnici radiologia - veterinari	La clausola "floor" nei contratti di finanziamento. Applicabilità nelle pronunce dell'ABF ed eventuale nullità	Nel contenzioso tributario é ancora indispensabile depositare la nota spese?	La tua banca ha cambiato il modo con il quale calcola gli interessi: quello che c'è da sapere in sintesi	Deducibilità dei costi per operazioni con Paesi a fiscalità privilegiata	Novità per il Consolidato Fiscale	Gasolio autotrasportatori: riduzione accise III trim. 2016	Istanze entro il 30 settembre per il rimborso IVA assolta all'estero	Rette Rsa e nuovo Isee. Tar Lombardia: l'Isee riformato ha efficacia retroattiva	Multe codice strada con lo 'sconto' del 30%, guida per non sbagliare	Il punto sul raddoppio dei termini per l'accertamento alla luce dell'entrata in vigore della Legge di stabilità	PEC irregolari: le conseguenze della mancata regolarizzazione	Ipoteca vince, fondo patrimoniale perde - Cass. Civ. n. 10794 del 25.5.2016	tutti gli approfondimenti