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Timestamp: 2018-04-24 14:22:04+00:00
Document Index: 155155510

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 453', 'art. 455', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate Archivi - Avvocato Renato D'Isa
spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate
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E' rilevante nel giudizio camerale di appello (conseguente a processo di primo grado celebrato con rito abbreviato) l'impedimento del difensore determinato da non prevedibili ragioni di salute Suprema Corte di [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa| 2016-10-10T19:20:43+00:00	10 ottobre 2016|Cassazione penale 2016, Corte di Cassazione, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze, Sezioni Unite|0 Commenti
Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 23 marzo 2015, n. 12192. Il numero rilevante delle banconote è insufficiente, da solo, a configurare il reato di cui all’art. 453 cod. pen. – che esige il previo concerto, anche mediato, con colui che ha eseguito la falsificazione – in luogo di quello di cui all’art. 455 cod. pen. (spendita e introduzione nello Stato, senza concerto, di monete falsificate) per l’integrazione del quale non si richiede l’intesa fra il falsificatore e lo spenditore, ancorché realizzata attraverso l’opera di uno o più mediatori, essendo sufficiente la scienza della falsità al momento dell’acquisto- poiché ad integrare il primo sono necessari più indizi sintomatici del concerto, quali, ad esempio, oltre al numero delle banconote, la frequenza e ripetitività delle forniture, mentre gli elementi valorizzati in sentenza – identità del numero di serie di molte banconote e modalità della loro detenzione (conservate senza spenderle)- non sono decisivi perché compatibili anche con l’assenza di concerto con il falsificatore
Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza 23 marzo 2015, n. 12192 Ritenuto in fatto 1. Con sentenza emessa il 22-11-2013 la Corte d'Appello di Napoli confermava l'affermazione di responsabilità [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa| 2015-03-25T11:52:41+00:00	25 marzo 2015|Cassazione penale 2015, Corte di Cassazione, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
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