Source: http://www.safetycompany.it/
Timestamp: 2018-11-18 02:16:47+00:00
Document Index: 168464632

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 37', 'art. 6', 'art.14', 'art.14', 'art. 17']

Safery Company
Benvenuti nel nostro Studio!
Progettazione impianti industriali; Antincendio; Servizi per la sicurezza nelle aziende; Servizi di gestione e controllo dei luoghi di lavoro; Consulenza per la sicurezza del trasporto merci pericolose; Corsi di formazione.
Controllo Applicazione/Attuazione Sicurezza
La Safety Company presenta un progetto denominato CAS (Controllo applicazione/attuazione Sicurezza) nato per offrire un supporto concreto alle aziende, dei più svariati rami di attività, che intendono operare nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di sicurezza. Sicurezza intesa come garanzia dei processi produttivi, di innovazione continua, miglioramento e sviluppo delle proprie risorse attraverso formazione continua e miglioramento della tecnologia d’impresa.
Servizi per la Sicurezza in azienda a Rischio Incidente Rilevante (RIR)
Redazione "Analisi di Rischio"
"Rapporto di Sicurezza Preliminare"
"Rapporto di Sicurezza Definitvo"
Redazione di"SGS-PIR"
procedure operative dei processi operativi
redazione manuali operativi e PEI
notifiche informazioni alla popolazione
Progettazione impianti industriali e DL
prog. imp. elettrici in luoghi a rischio
prog. imp. di erogazione carburanti
prog. imp. di benessere ambientale
analisi compatibilità territoriale
prog. imp. idrici antincendio
prog. imp. antincendio con gas a saturazione
prog. imp. di rilevazione e rivelazione fughe
prog. preven. incendi per attività ad alto rischio
perizie per rinnovo cert. di prevenzione incendi
Servizi di gestione e controllo dei luoghi di lavoro
valutazione rischi (luoghi di lavoro, elettrico etc)
Consulenza ADR/RID, sicurezza del trasporto merci pericolose
Redazione relazione annuale
Consulenza nella redazione di procedure
Adeguamento dei documenti di viaggio
Controllo degli automezzi
Aggiornamento normativo ADR
Interventi formativi al personale non viaggiante
Eventuale relazione in caso d’incidente
Assistenza legale e assistenza telefonica
corso per adetti aintincendio e gestione delle emergenze
per luoghi a rischio esplosione
Analisi rischi e pericoli
Art. 6-7 DLVO 334/99 E SMI
Sulla Gazzetta Ufficiale n.139 del 17 Giugno 2017 è stato pubblicato il Decreto 12 maggio 2017 :
DECRETO 12 maggio 2017 Recepimento della direttiva 2016/2309 della Commissione del 16 dicembre 2016 che adegua per la quarta volta al progresso scientifico e tecnico gli allegati della direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al trasporto interno di merci pericolose. (17A04092) (GU Serie Generale n.139 del 17-06-2017)
Con tale decreto viene dunque stabilito che, a far data dal 1 Luglio 2017, il trasporto di merci pericolose su strada, ferrovia e vie navigabili interne deve rispettare le disposizioni contenute nelle edizioni 2017 di ADR, RID e ADN.
Abbiamo avviato un progetto denominato CAS che prevede L’AFFIANCAMENTO concreto per la gestione della sicurezza a tutti i livelli aziendali.
Il Sistema di Gestione della Sicurezza rappresenta un punto di partenza, uno strumento attraverso il quale un’Azienda può operare utilizzando i più alti standard di sicurezza. L’applicazione di quanto contenuto in esso rappresenta il punto centrale della nostra proposta, il progetto infatti si basa sull’INTEGRAZIONE, nelle dinamiche aziendali, di una figura di ALTO PROFILO PROFESSIONALE che diventando parte integrante dell'organizzazione, condivide con essa le problematiche interne e " progetta, in collaborazione con il DL, processi di applicazione ed attuazione dei più importanti principi di gestione della sicurezza "
Il concetto di base si ispira al DINAMISMO di cui il SGS è caratterizzato, applicabile a tutte le fasi del ciclo produttivo e nella gestione ed interazione delle varie mansioni specifichepresenti in esso.
Avere a disposizione un Sistema di gestione della sicurezza e non utilizzarlo, rendendolo STATICO, equivale a NON averlo!
Informazione Formazione e aggiornamento continuo fanno della nostro progetto un piano vincente.
La realizzazione di quanto descritto prevede la presenza di un nostro consulente presso il sito produttivo, per un tempo sufficiente a dare piena attuazione ed evoluzione al SGSL ed, eventualmente qualora consentito dalla normativa di riferimento, a ricoprire la carica di RSPP aggiornando in tempo reale documenti tecnici di pari passo con l'evoluzione normativa!
La Safety Company con la professionalità del suo Team vuole creare nuove opportunità da offrire a tutte le aziende che intendono avvalersi dei nostri servizi
Ing. Umberto Nisticò
Analista di Rischio, Esperto Seveso - che porta in dote un grande patrimonio di professionalità ed esperienza tecnica, accumulato in circa 20 anni di attività nel settore delle Aziende a Rischio di Incidente Rilevante, Socio prima della IN.TE.SI. Soc. Coop, azienda che ha operato nel Settore Grandi Rischi sin dalla Sua nascita con collaborazioni di professionisti del settore ed Autorità competenti, attualmente con la SAFETY COMPANY che opera nello stesso Settore Grandi Rischi, con particolare attenzione per gli stabilimenti di stoccaggio, travaso ed imbottigliamento GPL.
Consulente ADR/RID, Esperto sicurezza per Servizi di controllo, revisione ed applicazione delle procedure del Sistema di gestione della Sicurezza; ha permesso di implementare i servizi già offerti con la consulenza ADR e RID per la sicurezza del trasporto merci pericolose.
Alle esperienze progettuali precedentemente esposte riteniamo sia utile aggiungere, senza entrare in maggior dettaglio, anche alcune delle attività che contribuiscono a qualificare ed arricchire il prestigio del nostro team, nate dalla voglia di specializzare la nostra conoscenza su argomenti di vario genere e di poter fornire il nostro apporto al miglioramento dei livelli di conoscenza, sono:
Pubblicazione al VGR2004 (Convegno nazionale per la Valutazione e Gestione del Rischio negli Insediamenti Civili ed Industriali), presso l’Università di Pisa, di uno studio sul “comportamento di recipienti metallici a pressione, soggetti a radiazione termica incidente” (Ottobre/04).
Convegno sulla “Seveso II e normative collegate per impianti a rischio di incidente rilevante” (Giugno/04).
Convegno sul DM 09 Maggio 2001 “Requisiti minimi di sicurezza in materia di pianificazione urbanistica e territoriale per le zone interessate da stabilimenti a rischio di incidente rilevante”, con il patrocinio della Regione Campania (Assessorato all’Urbanistica) e dell “Federchimica - AssogasLiquidi”(Marzo/05).
Via G. De Falco, 182 – 80010 – Quarto (NA)
Tel : +39 081 3417879
Fax: +39 081 3417879
Mobile:+39 3663661525
Mobile:+39 3280713750
email: info@safetycompany.it
email: francescanistico@safetycompany.it
email: umbertonistico@safetycompany.it
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Consulenza presso le Prefetture della Campania per la Redazione del Piano di Emergenza Esterno per Attività a Rischio di Incidente Rilevante
DIPOGAS S.r.l. Assistenza presso la prefettura di Salerno per la redazione del Piano di Emergenza Esterna
DIANGAS S.r.L. Assistenza presso la prefettura di Salerno per la redazione del Piano di Emergenza Esterna
AVERSANA PETROLI S.r.l. Assistenza presso la prefettura di Caserta per la redazione del Piano di Emergenza Esterna
SAMAGAS S.r.l. Assistenza presso la prefettura di Napoli per la redazione del Piano di Emergenza Esterna
SIAGAS S.r.l. Assistenza presso la prefettura di Benevento per la redazione del Piano di Emergenza Esterna
Esperienze Professionali in aziende a rischio di incidente rilevante
RAPPORTI DI SICUREZZA - ART.8 D.LGS 334/99 E SMI
SAMAGAS Srl [Industria di Stoccaggio, Travaso, Miscelazione ed Imbottigliamento GPL da 700mc] – Castello di Cisterna (NA)
DIANGAS Srl [Industria di Stoccaggio, Travaso, Miscelazione ed Imbottigliamento GPL da 600mc] – Sala Consilina (SA)
AVERSANA PETROLI Srl [Industria di Stoccaggio, Travaso, Miscelazione ed Imbottigliamento GPL da 50mc – Stoccaggio e travaso Oli Minerali 3.700mc] – Casale dei Principi (CE)
AVERSANA PETROLI Srl [Industria di Stoccaggio, Travaso, Miscelazione ed Imbottigliamento GPL da 4.400 mc ] – Carinaro (CE) – In corso il progetto di potenziamento dell’impianto con 3.300mc di Oli Minerali.
DINAGAS Srl [Industria di Stoccaggio, Travaso, Miscelazione ed Imbottigliamento GPL da 900mc] – Pagani (NA)
VANETTA Srl [Industria di produzione Vitamina K3 – Salcromo] – Marcianise (CE)
FACOMGAS Srl [Industria di Stoccaggio, Travaso, Miscelazione ed Imbottigliamento GPL da 600mc] – Siano (SA)
ELLEPIGAS Srl [Industria di Stoccaggio, Travaso, Miscelazione ed Imbottigliamento GPL da 400mc] – Eboli (SA)
Per quasi tutte le aziende precedentemente elencate l’attività del team è stata integrata con la progettazione del Sistema di Gestione della Sicurezza (UNI 106161 ed UNI 10617) e si è quasi sempre consolidato in un rapporto di consulenza periodico finalizzato al garantire il mantenimento delle necessarie condizioni di efficienza previste nel Politica di Prevenzione della Sicurezza adottata dalla direzione aziendale.
Esperienze Professionali nella Progettazione di Impianti per l'Industria ed il Commercio
ALCAGAS S.r.l. (stoccaggio, miscelazione ed imbottigliamento propano e butano per 380mc)– Altavilla Irpina (AV)
Progetto di ristrutturazione ed adeguamento al D.M. 13/10/1994 ed istruttoria per l’approvazione presso il comando dei VV.F. di Avellino
progetto esecutivo impianti antincendio
progetto esecutivo impianti movimentazione e stoccaggio GPL
Progetto di definizione delle ZONE AD in armonia alle norme CEI 31-30
direzione dei lavori impiantistici
Sistema di Gestione della Sicurezza (art. 7 D.L.vo 334/99 e D.M.09/08/2001)
ANM S.p.a. (Azienda Mobilità Napoletana)
Progetto di dismissione e bonifica dei serbatoi installati presso il deposito “Carlo III” della ANM S.p.a. Comune di Napoli (NA) Via B. Tanucci 17/19
Progetto di dismissione e bonifica dei serbatoi installati presso il deposito “Garittone” della ANM S.p.a. Comune di Napoli (NA) Via Nuova S.Rocco 1
CPL Concordia S.r.l. (Azienda di costruzione impianti) – Camerota (SA)
Progetto della rete canalizzata cittadina di alimentazione con propano del Comune di Camerota
EVERGAS S.r.l. (Industria di stoccaggio ed imbottigliamento GPL da 300mc) – Caivano (NA)
Progetto NOF (nulla osta di fattibilità) per la costruzione di un impianto di stoccaggio ed imbottigliamento GPL per complessivi 300mc
progetto esecutivo impianti movimentazione e stoccaggio GPL (P&I tubazione)
Progetto di definizione delle ZONE AD CEI 31-30 e progetto esecutivo elettrici
ENERVITA S.r.l. (Industria di stoccaggio ed imbottigliamento GPL da 100mc) – Casalbore(AV)
Progetto NOF (nulla osta di fattibilità) per la costruzione di un impianto di stoccaggio ed imbottigliamento GPL
progetto esecutivo impianti di trasmissione aria compressa e sistemi di sicurezza
SIAGAS S.r.l. (stoccaggio, miscelazione ed imbottigliamento GPL da 250mc) – Pontelandolfo (BN)
Progetto di adeguamento dell’impianto al DM 13/10/1994 ed istruttoria del programma di ristrutturazione presso i VV.F. di Benevento
FLESSOFAB S.R.L. (produzione pellicole plastiche e stoccaggio solventi) – Nocera Inferiore (SA)
progetto di adeguamento alle norme antincedio
progetto esecutivo impianti di rilevazione fumi ed estinzione incendi
MUCCI CARBURANTI S.r.l. (stoccaggio, miscelazione ed imbottigliamento GPL da 50mc) – Vasto (CH)
Istruttoria per il rilascio del “Decreto Prefettizio”
DISTILLERIE MILANO S.r.l (Industria di stoccaggio alcol ed imbottigliamento Aceti) – Barra (NA)
progetto preliminare di prevenzione incendi
SIFTE BERTI S.p.A (Logistica industriale) – Area Industriale CE SUD – Marcianise (CE)
Progetto esecutivo impianti antincendio e sistemi di rivelazione e rilevazione
CEVA S.p.A (Logistica industriale) – Interporto Sud Europa – Marcianise Maddaloni (CE)
CREA PETROLI S.r.l. (Industria di stoccaggio ed imbottigliamento GPL, Gasolio e Benzina)– Bianco (RC)
Progetto di definizione delle ZONE AD CEI 31-30 e progetto esecutivo elettrici e sistemi di sicurezza
AVERSANA PETROLI S.r.l. (Industria di stoccaggio ed imbottigliamento GPL, Gasolio e Benzina) – Carinaro (CE)
Progetto NOF (nulla osta di fattibilità) per la costruzione di un impianto di stoccaggio ed imbottigliamento GPL, gasolio e benzina
progetto esecutivo impianti movimentazione e stoccaggio Oli Minerali (P&I tubazione)
Progetto esecutivo armamento ferroviario interno all’impianto
LA MADDALENA S.r.l (Media superficie commerciale) – Napoli (NA)
Progetto esecutivo impianti antincendio, sistemi rivelazione e rilevazione incendio ed estrazione fumi
Progetto esecutivo impianti di condizionamento
DIPOGAS S.r.l.. (stoccaggio, miscelazione ed imbottigliamento GPL da 160mc) – Albanelle (SA)
Progetto di adeguamento dell’impianto al DM 13/10/1994 ed istruttoria del programma di ristrutturazione presso i VV.F. di Salerno
POMPEANGAS S.a.s.. (stoccaggio, miscelazione ed imbottigliamento GPL da 150mc) – Angri (SA)
Progetto di “compatibilità territoriale” e consulenza presso il comune di Angri per la modifica del PRG in ottemperanza al DM LL.PP 09/05/2001
ANAS S.p.a (Sede compartimentale di Napoli ) – Napoli (NA)
ANAS S.p.a (Sede compartimentale di Caserta ) – Caserta (CE)
Progetto esecutivo impianti antincendio, sistemi di rivelazione e rilevazione e sistemi di estrazione fumi
ACERGAS S.r.l. (stoccaggio, miscelazione ed imbottigliamento GPL da 50mc) – Acerra (NA)
ELLEPIGAS S.r.l. (stoccaggio, miscelazione ed imbottigliamento GPL da 400mc) – Eboli (SA)
FAROGAS S.r.l. (stoccaggio, miscelazione ed imbottigliamento GPL da 150mc) – San Giuseppe Vesuviano – (NA)
Progetto di adeguamento dell’mpianto ed istruttoria del programma di ristrutturazione presso i VV.F. di Napoli
VESUVIO GAS S.r.l. (Società di vendita prodotti petroliferi) – Frattamaggiore (NA)
Progetto di adeguamento dellimpianto ed istruttoria del programma di ristrutturazione presso i VV.F. di Napoli
Progetto di compatibilità territoriale (DMLPP 09/05/2001)
Valutazione di compatibilità territoriale ai fini dell’istruttoria associata al DM LL.PP. 09/05/2001
ESPERIENZE PROFESSIONALI NELLA PROGETTAZIONE DI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI PER AUTOTRAZIONE
ECO GPL S.r.l. (Società di vendita prodotti petroliferi) – Giugliano (NA)
Progetto preliminare per ottenimento autorizzazione unica (Dlgs 32/98) di un nuovo distributore di Carburanti (Benzina, Gasolio, GPL), oltre Motel ed Area food
PROPANGAS S.r.l. (Società di vendita prodotti petroliferi) – Venafro (IS)
Progetto preliminare per ottenimento autorizzazione unica (Dlgs 32/98) di un nuovo distributore di Carburanti (Benzina, Gasolio, GPL), oltre Area food
VILLA DELLE ROSE S.r.l. (Società di vendita prodotti petroliferi) – Venafro (IS)
Progetto preliminare per ottenimento autorizzazione unica (Dlgs 32/98) di un nuovo distributore di Carburanti (Benzina, Gasolio, GPL)
LONGAS S.r.l. (Società di vendita prodotti petroliferi) – Poggiomarino (NA)
BUTAN GAS S.r.l. (Società di vendita prodotti petroliferi) – Lauro (NA)
Progetto preliminare per ottenimento autorizzazione unica (Dlgs 32/98) di un nuovo distributore di Carburanti (GPL)
Esperienze Professionali nella Progettazione di Impianti Elettrici per Luoghi a Rischio di Esplosione
ALCAGAS S.r.l. (stoccaggio, miscelazione ed imbottigliamento propano e butano per 380mc) – Altavilla Irpina (AV)
MUCCI CARBURANTI S.r.l. (stoccaggio, miscelazione ed imbottigliamento GPL da 50mc) – Vasto – (CH)
SASAGAS S.r.l. (Stoccaggio, travaso ed imbottigliamento GPL da 200mc) – Cosenza (CS)
SAMAGAS S.r.l. (stoccaggio, miscelazione ed imbottigliamento GPL da 725mc) – Castello di Cisterna – (NA)
EUROGAS S.a.s. (stoccaggio, miscelazione ed imbottigliamento propano e butano per 4400mc) – Carinaro (CE)
FACOMGAS. S.r.l. (fabbrica di contenitori metallicio e stoccaggio prodotti petroliferi) per complessivi 600mc – Siano (SA)
VULCANO GAS Srl [Industria di Stoccaggio, Travaso, Miscelazione ed Imbottigliamento GPL da 360mc] – Presenzano (CE)
GRS Chemical Tecnologies Srl [Industria di produzione Polimeri] – Qualiano (NA)
VESUVIO GAS Srl [Industria di Stoccaggio, Travaso, Miscelazione ed Imbottigliamento GPL da 160mc] – Frattamaggiore (NA)
ALCAGAS Srl [Industria di Stoccaggio, Travaso, Miscelazione ed Imbottigliamento GPL da 380mc] – Altavilla Irpina (AV)
ENERVITA Srl [Industria di Stoccaggio, Travaso, Miscelazione ed Imbottigliamento GPL da 100 mc – Impianto di recupero bonifica e verniciatura Bombole] – Casalbore (AV)
DISTILLERIE MILANO Srl [Industria di Stoccaggio, Miscelazione ed Imbottigliamento Alcol e produzione distillati] – Barra (NA)
EVERGAS Srl [Industria di Stoccaggio, Travaso, Miscelazione ed Imbottigliamento GPL da 300mc] – Caivano (NA)
SIAGAS Srl [Industria di Stoccaggio, Travaso, Miscelazione ed Imbottigliamento GPL da 250mc] – Pontelandolfo (BN)
LAMEZIAGAS Srl [Industria di Stoccaggio, Travaso, Miscelazione ed Imbottigliamento GPL da 250mc] – Lamezia (CZ)
SARDARETI COSTRUZIONI Srl [Industria di Stoccaggio,Travaso, Miscelazione ed Imbottigliamento GPL da 250mc– Impianto di recupero bonifica e verniciatura Bombole] – Bolotana (NO)
SIFTE BERTI Spa [Deposito di stoccaggio prodotti altamente infiammabili, comburenti e pericolosi per l’ambiente] – Vercelli (VR)
ECOGPL Srl [Industria di Stoccaggio, Travaso, Miscelazione ed Imbottigliamento GPL da 100mc] – Giugliano (NA)
DIPOGAS Srl (stoccaggio, miscelazione ed imbottigliamento GPL da 160mc) – Albanelle (SA)
POMPEANGAS Sas (stoccaggio, miscelazione ed imbottigliamento GPL da 150mc)
Esperienze Professionali nella Consulenza per la Sicurezza del Trasporto Merci Pericolose
BST Spa [Società di Produzione nastri adesivi] – San Marco Evangelista (CE)
CAMPANIA TEPOR Srl [Industria di Stoccaggio, Travaso, Miscelazione ed Imbottigliamento GPL] – Torella dei Lombardi (AV)
DEPORGAS Srl [Industria di Stoccaggio, Travaso, Miscelazione ed Imbottigliamento GPL] – Padula (SA)
DIANGAS Srl [Industria di Stoccaggio, Travaso, Miscelazione ed Imbottigliamento GPL] – Sala Consilina (SA)
KALORFIAMMA Srl [Società di vendita GPL in bombole] – Afragola (NA)
LONGAS Srl [Vendita GPL, gasolio e benzina] – Poggiomarino (NA)
NAPOLETANA CALOR Srl [Industria di Stoccaggio, Travaso, Miscelazione ed Imbottigliamento GPL] – Poggiomarino (NA)
PROPANGAS Srl [Società di vendita GPL, gasoli e benzina] – Venafro (IS)
SIAGAS Srl[Industria di Stoccaggio, Travaso, Miscelazione ed Imbottigliamento GPL] – Pontelandolfo (BN)
VESUVIOGAS Srl [Industria di Stoccaggio, Travaso, Miscelazione ed Imbottigliamento GPL] – Frattamaggiore (NA)
VULCANOGAS Srl [Industria di Stoccaggio, Travaso, Miscelazione ed Imbottigliamento GPL] – Presenzano (CE)
In queste Aziende il nostro team eroga consulenza sulla sicurezza per il trasporto delle merci pericolose in accordo al Dlgs 35/2010
Corsi di Formazione su temi inerenti la sicurezza
Ai sensi dell'art. 37 comma 2 del Testo Unico (D.Lgs. n. 81/2008) ed in conformità all'Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 8 dell' 11/01/2012
In Attività a rischio di Incendio BASSO, MEDIO e ALTO come previsto dall’art. 6 comma 3) del DM 10/03/1998, ed ai sensi degli artt. 36-37 del D.Lgs 81/2008 e s.m.i. In conformità al programma riportato nell’Allegato IX del DM 10/03/19981 La formazione erogata è in grado di assicurare aggiornamento continuo e professionalità nella gestione del corso. I nostri corsi hanno consentito a molti dipendenti di aziende a rischio di incidente rilevante e/o di incendio elevato di conseguire con facilità l’attestazione dei VV.F. Di Napoli e Salerno previsti dal “D.M. 10 marzo 1998”, assicurando anche lo svolgimento di prove a fuoco.
Per operatori addetti alla gestione, manipolazione e trasporto di merci pericolose. Prescrizioni generali delle disposizioni della normativa ADR. Come previsto dal capitolo 1.3 ADR Con l’auspicio che quanto descritto riscontri il Vostro interesse siamo a disposizione per ulteriori approfondimenti.
Collaborazioni Istituzionali e Universitarie
Si riportano alcune collaborazioni con l'Università di Napoli vantate dal Direttore Tecnico:
Docenza per il “Dottorato di Ricerca in Analisi dei Rischi, Sicurezza Industriale e Prevenzione nei Luoghi di Lavoro”
svolto presso la “Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro della Seconda Università degli Studi di Napoli” - Istituto di Medicina del Lavoro - Università Federico II (Napoli Anno 2009).
Docenza per il “Master di I Livello sulla Sicurezza nei Luoghi di Lavoro” (modulo sulla prevenzione del rischio nelle attività industriali a rischio di incidente rilevante)
presso istituto Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e della Produzione - Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica dell’Università degli Studi Federico II (Napoli Anno 2012)”
Tra le attività di spicco c’è la redazione di “Analisi di Rischio”, sia in forma di “Rapporto di Sicurezza Preliminare” (artt. 16, 17 e 18 del D.lgs 105/2015), di “Rapporto di Sicurezza definitivo” (artt. 15, 16, 17 e 18 del D.lgs 105/2015), che di “Studio di Sisurezza (SdS) ” Dlgs 105/2015). Per l’estensione di tali documenti tecnici, ove necessario elaborati nelle forme previste DPCM 31/03/1989, sono utilizzati metodi indicizzati (DMA 15/05/1996, DM 20/10/1998) e probabilistici (Fault Tree Analisys e Diagrammi Cause Conseguenze - Hazop) per il calcolo della probabilità di accadimento di eventi incidentali, oltre alla valutazioni degli effetti associati agli scenari incidentali. Il calcolo degli effetti associati agli scenari incidentali sono utilizzati, ove richiesti, software dedicati (es. Safety Techniques for Assessment of Risk 3.0) che utilizzano algoritmi di calcolo riconosciuti come standards internazionali.L’attività identificata come “Rapporto di Sicurezza definitivo” (artt. 15, 16, 17 e 18 del D.lgs 105/2015), o come “Studio di Sisurezza (SdS) ” Dlgs 105/2015) in allegato al SGS si concretizza in un analisi del rischio sanitario- ambientale, applicata ad aziende che detengono prodotti caratterizzati da pericoli per l’ambiente (es. gasolio, benzine, cromo, bicromato, ....etc.). In tali elaborati sono stati applicati con successo le predette tecniche di valutazione del rischio, sia in termini di probabilità di accadimento degli eventi incidentali che di scenari (entità del danno ambientale), nonché di progettazione di programmi di mitigazione del danno e di riduzione delle probabilità di accadimento dei singoli eventi. Peraltro l’analisi del rischio sanitario-ambientale, è attualmente lo strumento più avanzato di supporto alle decisioni nella gestione dei siti potenzialmente contaminabili che consente di valutare, in via quantitativa, i rischi per la salute umana connessi alla presenza di inquinanti nelle matrici ambientali. Il punto di partenza per l’applicazione dell’analisi di rischio è lo sviluppo del Modello Concettuale del Sito (MCS), basato sull’individuazione e parametrizzazione dei tre elementi principali:
la sorgente di contaminazione
i percorsi di migrazione degli inquinanti attraverso le matrici ambientali
i bersagli o recettori della contaminazione nel sito o nel suo intorno
Si può determinare un rischio per la salute umana nel caso in cui in un dato sito i tre elementi siano presenti e collegati tra loro. Il rischio stimato viene confrontato con i criteri di accettabilità definiti dalla normativa. L’analisi di rischio può essere applicata come sopra descritto in modo diretto (forward) stimando il rischio associato allo stato di contaminazione rilevato nel sito; oppure in modo inverso (backward), a partire dai criteri di accettabilità del rischio, per la determinazione dei livelli di contaminazione accettabili e degli obiettivi di bonifica per il sito in esame.
Redazione di SGS-PIR
Tra i servizi sui quali la nostra azienda ha puntato con maggiore convinzione vi è sicuramente la progettazione, la manutenzione ed l’aggiornamento del SGS-PIR “Sistema Integrato di Gestione della Sicurezza per la prevenzione Incidenti Rilevanti", in merito alla “Politica di prevenzione degli incidenti rilevanti”, in conformità all’art.14 Allegato B del D.Lgs 105/2015. Il nostro SGS-PIR ha già sostenuto con successo, dalla relazione degli ispettori ARPAC, le visite ispettive di verifica della stessa commissione su aziende a rischio di incidente rilevante. Tra i punti che riteniamo diano il maggior valore aggiunto al nostro SGS-PIR, che si concretizza nella redazione del documento previsto all’art.14 Allegato B del D.Lgs 105/2015:
la redazione da parte di professionisti con conoscenza approfondita dei cicli produttivi e dei risultati dello Studio di Sicurezza. Questi, al fine di assicurare un prodotto di alta qualità e “cucito” sulle esigenze dell’“azienda” pretendono, prima di arrivare alla stesura finale, di “vivere” la realtà dell’azienda per la quale sviluppare il SGS-PIR;
indagine approfondita dei principali processi sviluppati, analizzare le modalità adottate per la realizzazione delle diverse attività, valutare il complesso delle risorse impiegate e le interazioni reciproche.
la struttura estremamente modulare, costituita da un “manuale” generale, “procedure” e “schede”, in ognuna delle quali si gestisce uno specifico processo produttivo e/o gestionale, la cui integrazione compone il documento finale. Ciò permette di aggiornare ed integrare il sistema con minimi cambiamenti sulla documentazione, con indubbi risparmi di catalogazione delle vecchie release.
Un documento contiene informazioni. Il personale deve disporre di tutte le informazioni di cui ha bisogno. La documentazione deve essere sintetica in modo che sia tenuta sotto controllo
La garanzia di avere un congruo numero di “clienti” di riferimento, nello stesso settore in esame, che ci permette di riportare le singole esperienze di miglioramento su ognuna delle aziende che aderiscono al programma di manutenzione periodica del SGS-PIR, con bassi costi.
Assistenza successiva alla stesura del SGS-PIR secondo periodicità definite insieme al cliente.
Anziché attendere che sia qualche problema ad evidenziare le opportunità di miglioramento è preferibile attivare un processo autonomo di ricerca. Gli audit interni e il meccanismo delle azioni correttive e preventive soddisfano questa particolare esigenza.
La sicurezza e la salute sul lavoro sono un obbligo e una componente della politica sociale dell’Unione europea; la prima area di intervento è chiaramente quella della sicurezza fisica del lavoratore. La partecipazione attiva dei vari soggetti operanti nel campo della salute e della sicurezza rappresenta un punto saldo nella corretta applicazione degli strumenti forniti dal corpo legislativo in materia di sicurezza sul lavoro. Il nostro team, cresciuto nel settore della valutazione del rischio industriale, opera anche nel delicato campo della sicurezza sul lavoro offrendo una pluralità di servizi, a supporto delle aziende per ottemperare agli adempimenti richiesti dalle normative vigenti. In estrema sintesi l'attività si concretizza in:
Valutazione dei rischi sui luoghi di lavoro (art. 17 - Dlgs 81/08 e smi)
Valutazione del rischio elettrico (Dlgs 233/03 (ATEX))
Valutazioni fonometriche (D.Lgs 277/91 e smi)
Valutazione del rischio (D.Lgs 25/2002 e smi)
Valutazione dei rischi incendio (DM 10/03/98)
Predisposizione piani di emergenza ed evacuazione (Dlgs 81/08 - DM 10/03/98)
Procedure operative per la gestione in sicura dei processi produttivi (Dlgs 81/08 e smi)
Redazione di manuali operativi e PEI
Manuali Operativi e Piani di Emergenza interni sono elaborati dopo aver attentamente studiato la composizione dell’impianto e tutti gli apprestamenti previsti per la sicurezza. Sarà nostra cura la scelta delle persone che comporranno la “squadra di emergenza interna” allegando al PEI le motivazioni e le valutazioni fatte nella composizione della squadra di primo intervento. L’elevato livello di dettaglio e la grande accuratezza utilizzata nella stesura di manuali operativi, redatti per molte aziende, ha permesso di garantire ai nostri “clienti” una gestione proceduralizzata del processo, soprattutto nelle parti la cui scorretta attuazione avrebbe potuto produrre un incidente rilevante.
L’obiettivo desiderato si ottiene con successo quando le attività e le risorse che lo generano sono gestite come un processo. Diventare padroni della nozione di processo è un passo fondamentale per il raggiungimento di buone garanzie di sicurezza.
Lo scopo che noi intendiamo perseguire con l’attuazione dei Manuali Operativi, integrata all’attivazione di un SGS-PIR, è di garantire una gestione della sicurezza interna all’azienda secondo requisiti di “alta affidabilità”.
Notifica e Informazione alla popolazione di cui agli artt. 13 e 23 del D.Lgs 105/2015
Tra le novità del D.Lgs. 105/15 compare anche l’invio della nuova Notifica in formato digitale, un obbligo che si rinnova per tutti gli Stabilimenti a RIR con scadenza entro il 31 maggio 2016, tramite apposito applicativo web. In sostanza saranno elaborate e trasmesse:
Informazioni riguardanti stabilimento
gestore e responsabile dello stabilimento
sostanze pericolose presenti e quantità
ambiente circostante, in particolare gli elementi che potrebbero causare un incidente rilevante o aggravarne le conseguenze
La recente circolare del MATTM qui allegata, datata 17 marzo 2016, comunica il termine della sperimentazione per l’applicativo web “SEVESO III.0 – Sistema Comunicazione Notifiche”, entrata in vigore il 15 aprile 2016 prevede l’ adempimento da parte dei Gestori al proprio obbligo di invio della Notifica recandosi alla pagina https://www.rischioindustriale.isprambiente.gov.it/inventario-notifiche, provvedendo quindi al proprio accreditamento digitale ed alla compilazione digitale della nuova Notifica, che l’applicativo provvederà ad inviare agli indirizzi PEC delle pubbliche autorità deputate alla sua ricezione. Saranno inoltre riportati gli scenari incidentali estratti dal Rapporto di Sicurezza per Stabilimenti di Soglia Superiore o dallo Studio di Sicurezza per gli stabilimenti di Soglia Inferiore, l’estensione di tali documenti tecnici, sarà quindi necessaria per la trasmissione della Notifica.
Consulenza ADR/RID
Ogni impresa, la cui attività comporta trasporti di merci pericolose, oppure operazioni di imballaggio, di carico, di riempimento o di scarico, connesse a tali trasporti, designa (salvo alcuni casi previsti dalla normativa e dal DECRETO LEGISLATIVO 27 Gennaio 2010, n. 35) uno o più consulenti per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose, incaricati di facilitare l’opera di prevenzione dei rischi per le persone, per i beni o per l’ambiente inerenti a tali attività. La funzione essenziale del consulente è promuovere ogni azione per facilitare lo svolgimento di tali attività nel rispetto delle disposizioni applicabili e in condizioni ottimali di sicurezza. I servizi, mirati a coadiuvare l’azienda nel garantire il rispetto degli obblighi previsti dal D.lgs 35/2010 e s.m.i. sono i seguenti:
Accettazione incarico di consulente per il trasporto di merci pericolose in obbligo al D.lgs 35/2010, con conseguente nomina presso la MTCM competente
Consulenza nella redazione di procedure (operative e di emergenza)
Adeguamento dei documenti di viaggio secondo la normativa A.D.R.
Controllo degli automezzi ed indicazioni sul loro eventuale adeguamento alla normativa A.D.R.
Aggiornamento normativo A.D.R.
Progettazione e Direzione Lavori per impianti industriali (elettrici, antincendio, movimentazione gas e liquidi combustibili e infiammabili) sono sicuramente tra le attività sulle quali è stata maturata la maggiore esperienza, comprovata da un ricco curriculum. L’esperienza storica nella progettazione impiantistica, e la conseguente conoscenza di problematiche diverse, ha permesso ai progettisti di potersi occupare delle fasi di progettazione in modo complessivo, elaborando progetti esecutivi su tutti i singoli moduli che compongono aziende a media complessità e garantendone un attento controllo sulla realizzazione degli impianti. Tali esperienze si concretizzano nella progettazione di:
impianto elettrici in luoghi a rischio di esplosione ed incendio
impianti antincendio con gas a saturazione (argonite, ... etc.) e/o schiume
impianti di rilevazione e rivelazione fughe gas ed incendio
progetti di prevenzione incendi per attività ad alto rischio di incendio ed esplosione
progettazione impianti di erogazione carburanti liquidi e gassosi
impianti di benessere ambientale
Tra le attività che vale la pena di porre maggiore evidenza vi è la progettazione (preliminare ed esecutiva) di distributori di carburanti per autotrazione. Esperienza nella progettazione di “Distributori di Carburanti (liquidi e gas) per autotrazione”, sia per quanto attiene la fase di progettazione preliminare finalizzata alla conclusione dell’istruttoria di ottenimento delle autorizzazioni petrolifere (come previste al Dlgs 32/98), e di ogni parere favorevole preventivo emesso dagli enti interessati al procedimento previsto al Dlgs 32/98 (Comune, VVF, UTF, Provincia, ANAS,...etc.), che di progettazione esecutiva degli impianti in oggetto:
Classificazione delle aree a rischio di esplosione ed incendio (ATEX)
progettazione esecutiva impianto elettrici
progettazione esecutiva impianti idrici antincendio
P&I Diagram reti di adduzione infiammabili e/o liquidi a pressione
Schemi impianti di rilevazione e rivelazione fughe gas ed incendio
Schemi impianti aria compressa
Analisi di compatibilità territoriale
Le norme relative al controllo dell’urbanizzazione fanno riferimento, in Italia, alla disciplina del Governo del Territorio come individuata dalla modifica al Titolo V della Costituzione. Si tratta di un argomento di particolare delicatezza che coinvolge, da una parte, le amministrazioni centrali e dall’altra le Regioni, in quanto titolari del potere legislativo concorrente, nonché le Province, i Comuni e le città Metropolitane, chiamate a rivedere, tramite l’adozione delle varianti agli strumenti territoriali ed urbanistici, le proprie politiche in materia di assetto del territorio, con riferimento alla riduzione del rischio industriale. Il Ministero dei Lavori Pubblici con il DM 09 Maggio 2001 segna un punto cardine all’interno delle normative urbanistiche, in quanto definisce un livello minimo di regole in grado di dare un omogeneità di comportamento nella definizione dell’assetto del territorio in aree circostanti stabilimenti soggetti alla “Seveso”. Il nostro team è specializzato nella redazione della documentazione tecnica che il GESTORE di ogni azienda a “rischio di incidente rilevante” deve produrre per avviare il processo di applicazione del DMLPP 09/05/2001 “Requisiti minimi di sicurezza in materia di pianificazione urbanistica e territoriale per le zone interessate da stabilimenti a rischio di incidente rilevante”, al fine di una sua repentina e corretta applicazione.
Perizie per Rinnovo Certificati di Prevenzione Incendi
Le conoscenze precedentemente descritte e la dotazione di strumentazione necessarie a garantire l’efficienza degli impianti antincendio ed elettrici, permettono ad i nostri tecnici di poter redigere perizie giurate necessarie al rinnovo del CPI.