Source: http://legislazionetecnica.it/286879/prd/pagina-informativa/tasso-interesse-legale-determinazione-e-misura
Timestamp: 2018-01-16 21:17:14+00:00
Document Index: 26247555

Matched Legal Cases: ['art. 1284', 'art. 1284', 'art. 1284', 'art. 1284', 'art. 1284', 'art. 1284', 'art. 1284', 'art. 1284']

Tasso di interesse legale: determinazione e misura | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NW1721
Ai sensi dell'art. 1284, comma 1, del Codice Civile, la misura del saggio degli interessi legali, inizialmente fissata al 2,5% in ragione d'anno, può essere modificata dal Ministro del tesoro (ora Ministero dell'economia e delle finanze), con proprio decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana non oltre il 15 dicembre dell'anno precedente a quello cui il saggio si riferisce, sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a 12 mesi e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell'anno.
L'ultimo decreto di variazione è il D. Min. Economia e Fin. 13/12/2017 - pubblicato in G.U. n. 292 del 15/12/2017 - con il quale il Ministero dell'economia e delle finanze ha aggiornato il saggio dell'interesse legale al valore dello 0,3%. Il nuovo valore dello 0,3% entra in vigore a partire dal 01/01/2018, sostituendo il precedente 0,1% approvato con D. Min. Economia e Fin. 07/12/2016 ed in vigore dal 01/01/2017 (si veda in allegato la tabella con tutti i tassi storici).
Si precisa altresì che gli interessi legali decorrono dal giorno della "messa in mora" (data della intimazione del pagamento o della richiesta di adempimento) fino al giorno dell'effettivo pagamento, ed inoltre che, stante il disposto dell'art. 1284, comma 3, del Codice civile, gli interessi superiori alla misura legale (cosiddetti "interessi di mora") devono essere determinati per iscritto, altrimenti sono dovuti nella misura legale.
MISURA DELL'INTERESSE DI MORA IN CASO DI PROPOSIZIONE DI DOMANDA GIUDIZIALE
Il D.L. 12/09/2014, n. 132, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 212 del 12/09/2014 ed in vigore dal giorno successivo - poi convertito in legge dalla L. 10/11/2014, n. 162 - ha aggiunto i nuovi commi quarto e quinto all'art. 1284 del Codice civile, in forza dei quali:
Se le parti non ne hanno determinato la misura (dell'interesse di mora, NdR), da quando ha inizio un procedimento di cognizione il saggio degli interessi legali è pari a quello previsto dalla legislazione speciale relativa ai ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali.
La disposizione del quarto comma si applica anche all’atto con cui si promuove il procedimento arbitrale.
In altri termini, se la pretesa risarcitoria viene perseguita nell'ambito di un procedimento - sia esso in sede civile, amministrativa o penale, ed anche un procedimento arbitrale ai sensi del Codice di procedura civile - ai fini del calcolo dell'interesse di mora, la misura del saggio di interesse legale si intende sostituita da quella prevista dal D. Leg.vo 231/2002 (come modificato dal D. Leg.vo 192/2012), e determinato semestralmente con comunicato del Ministero dell'economia e delle finanze.
Il Decreto fissa la misura del saggio degli interessi legali di cui all'art. 1284 del Codice civile allo 0,3%, con decorrenza dal 01/01/2018.
Il decreto fissa la misura del saggio degli interessi legali di cui all'art. 1284 allo 0,1% in ragione d'anno, con decorrenza dal 01/01/2017.
Il decreto fissa la misura del saggio degli interessi legali di cui all'art. 1284 allo 0,2% in ragione d'anno, con decorrenza dal 01/01/2016.
Il decreto fissa la misura del saggio degli interessi legali di cui all'art. 1284 allo 0,5% in ragione d'anno, con decorrenza dal 01/01/2015.
La misura del saggio degli interessi legali di cui all'art. 1284 del codice civile è fissata all'1% in ragione d'anno, con decorrenza dal 01/01/2014.
Il decreto adegua, dal 1° gennaio 2008, il saggio dell’interesse legale, unitamente al riepilogo di tutti i tassi precedenti.
Modificazione della misura del saggio degli interessi legali.
L. 26/11/1990, n. 353
Provvedimenti urgenti per il processo civile.
Tabella serie storiche
Determinazione del valore dei diritti di usufrutto, uso e abitazione con esempi
In questo articolo sono illustrate le modalità per calcolare il valore del diritto di usufrutto (e conseguentemente della nuda proprietà) - nonché del diritto di uso o di abitazione di un immobile - che sia previsto con durata vitalizia o con durata determinata, con esempi di calcolo. Sono altresì illustrate le modalità per il calcolo del valore di rendite e pensioni, a tempo indeterminato, vitalizie o a tempo determinato. Aggiornamento al D.M. 13/12/2017 (saggio di interesse legale dal 2018) e al D.M. 20/12/2017 (nuovi coefficienti).
Ravvedimenti più onerosi. Interessi allo 0,3% da Il Sole 24 Ore
Roma 05/03/2018
Roma 11/04/2018