Source: http://www.privacy.it/archivio/garanterisp20021121f.html
Timestamp: 2018-03-22 08:15:15+00:00
Document Index: 34234508

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 13', 'art. 29', 'art. 20', 'art. 12', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 37', 'art. 20', 'art. 31', 'art. 20', 'art. 20']

Reti telematiche e Internet - Utilizzabilitˆ degli indirizzi e-mail pubblicati su Internet
Gli indirizzi di posta elettronica resi conoscibili dagli interessati in Internet attraverso siti web o newsgroup sono disponibili e possono essere utilizzati solo per le finalitˆ per cui sono stati pubblicati.
Nella riunione odierna, in presenza del prof. Stefano Rodotˆ, presidente, del prof. Giuseppe Santaniello, vice presidente, del prof. Gaetano Rasi e del dott. Mauro Paissan, componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;
Esaminato il ricorso presentato da Michele Dalla Silvestra
Sandro Russo;
Viste le osservazioni dellÕUfficio formulate dal segretario generale ai sensi dellÕart. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;
Il ricorrente contesta di non aver ricevuto adeguato riscontro ad una istanza formulata ai sensi dell'art. 13 della legge n. 675/1996 con la quale, nel contestare lÕinvio di un messaggio di posta elettronica concernente lÕinvito ad inserirsi in un meccanismo per lÕinvio sistematico di e-mail al fine di conseguire benefici economici, aveva chiesto di conoscere gli estremi identificativi del Çresponsabile legale del trattamentoÈ e lÕorigine dei dati che lo riguardano, con specifico riferimento al proprio indirizzo di posta elettronica, opponendosi al loro trattamento.
Nel ricorso proposto ai sensi dellÕart. 29 della legge n. 675/1996 lÕinteressato ha ribadito le proprie richieste chiedendo di porre a carico della controparte le spese sostenute per il procedimento.
A seguito dellÕinvito ad aderire formulato da questa Autoritˆ in data 29 ottobre 2002, ai sensi dellÕart. 20 del d.P.R. n. 501/1998, il resistente, con nota del 4 novembre 2002, nel precisare quanto giˆ dichiarato nella precedente lettera di riscontro, ha sostenuto di:
aver inviato lÕe-mail contestata Ça titolo personale e non a scopi commerciali o promozionaliÈ e che la legge n. 675/1996 non sarebbe pertanto applicabile;
aver rinvenuto lÕindirizzo di posta elettronica del ricorrente da un sito Internet;
aver cancellato il suddetto indirizzo e-mail.
CIñ PREMESSO IL GARANTE OSSERVA:
Il ricorso verte sul trattamento dei dati personali effettuato attraverso lÕinvio di corrispondenza ad un indirizzo di posta elettronica senza che risulti acquisito il previo consenso dellÕinteressato od operante uno dei presupposti del trattamento di cui allÕart. 12 della legge n. 675/1996 e allÕart. 10 del d.lg. 13 maggio 1998, n. 171.
LÕutilizzo dellÕindirizzo di posta elettronica del ricorrente ha dato luogo, nel caso di specie, ad un trattamento di dati personali secondo quanto precisato dallÕart. 1, comma 2, lett. b) e c) della legge n. 675/1996.
A tale trattamento, contrariamente a quanto eccepito dal resistente e in ragione delle modalitˆ adottate, non si applica lÕart. 3, comma 1, della medesima legge che esclude dallÕambito di applicazione della stessa "il trattamento di dati personali effettuato da persone fisiche per fini esclusivamente personali".
Il meccanismo collegato alla e-mail in questione e al sistema ÇMlmÈ sviluppa una procedura di marketing multilivello che attiva, per sua natura, una comunicazione sistematica di dati personali a scopo di possibile lucro e che, pur partecipandovi anche persone fisiche, anzichŽ imprese, non pu˜ essere perci˜ qualificato nel caso concreto alla stregua di un trattamento a fini "esclusivamente personali" ai sensi dellÕart. 3 della citata legge.
Le richieste dellÕinteressato, formulate ai sensi dellÕart. 13 della citata legge n. 675/1996, sono pertanto legittime.
La disponibilitˆ in Internet degli indirizzi di posta elettronica resi conoscibili dagli interessati attraverso siti web o newsgroup va rapportata alle finalitˆ per cui essi vi sono stati pubblicati. I dati personali resi in tal modo conoscibili in relazione a finalitˆ ed eventi delimitati non sono infatti liberamente utilizzabili per lÕinvio generalizzato di e-mail aventi finalitˆ differenti (cfr. Provv. del Garante 11 gennaio 2001, pubblicato in Bollettino n. 16, pag. 39).
La persona che ha agito in qualitˆ di titolare del trattamento ha fornito adeguato riscontro alle richieste del ricorrente (peraltro non tutte formulate con preciso riferimento ai diritti tutelati dallÕart. 13, comma 1, della legge n. 675/1996), specificando lÕorigine dei dati, le finalitˆ e le modalitˆ del loro utilizzo e confermando lÕavvenuta cancellazione.
In relazione a tali dichiarazioni, della cui veridicitˆ la parte resistente risponde anche ai sensi dellÕart. 37-bis della legge n. 675/1996 ("Falsitˆ nelle dichiarazioni e nelle notificazioni al Garante"), va dichiarato non luogo a provvedere sul ricorso ai sensi dellÕart. 20, comma 2, del d.P.R. n. 501/1998.
Con separato provvedimento dellÕUfficio � stato avviato un autonomo procedimento di segnalazione ai sensi dellÕart. 31, comma 1, della legge n. 675/1996 rispetto al trattamento dei dati mediante utilizzo del predetto sistema reperibile sul sito Internet http://multilevell.supereva.it.
Per quanto concerne le spese va posto a carico del titolare del trattamento un quinto dellÕammontare delle spese sostenute nel presente procedimento (determinato nella misura forfettaria di euro 250, di cui euro 25,82 per diritti di segreteria, tenuto conto degli adempimenti connessi alla redazione e presentazione del ricorso al Garante), stante la ritenuta necessitˆ di disporre una parziale compensazione delle spese per giusti motivi legati al contenuto dei riscontri inviati anteriormente e, sia pure tardivamente, dopo la presentazione del ricorso.
a) dichiara non luogo a provvedere sul ricorso ai sensi dellÕart. 20, comma 2, del d.P.R. n. 501/1998 nei termini di cui in motivazione;
b) determina, ai sensi dellÕart. 20, commi 2 e 9, del d.P.R. n. 501/1998, nella misura forfettaria di euro 250, di cui 25,82 per diritti di segreteria, lÕammontare delle spese e dei diritti del presente procedimento, posto in misura pari ad un quinto, previa parziale compensazione delle spese per giusti motivi, a carico di Sandro Russo, il quale dovrˆ liquidarli direttamente a favore del ricorrente.