Source: http://www.laboratoriopoliziademocratica.org/2011documenti/garante21032011/garante_per_la_protezione_dei_da.htm
Timestamp: 2020-03-31 13:19:42+00:00
Document Index: 33937068

Matched Legal Cases: ['art. 129', 'art. 20', 'art. 130', 'art. 129', 'art. 7', 'art. 20', 'art. 130', 'art. 152', 'art. 152']

Del. 24-2-2011 n. 73
Modelli di informativa e di richiesta di consenso al trattamento dei dati personali relativi agli abbonati ai servizi di telefonia fissa e mobile. (Deliberazione n. 73).
Pubblicata nella Gazz. Uff. 16 marzo 2011, n. 62.
Del. 24 febbraio 2011, n. 73 (1).
Modelli di informativa e di richiesta di consenso al trattamento dei dati personali relativi agli abbonati ai servizi di telefonia fissa e mobile. (Deliberazione n. 73). (2)
(1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 16 marzo 2011, n. 62.
(2) Emanata dal Garante per la protezione dei dati personali.
Visto il Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, di seguito «Codice»);
Visto il provvedimento del 15 luglio 2004 (in www.garanteprivacy.it, doc. web n. 1032381) con il quale l'Autorità, ai sensi del citato art. 129 del Codice, ha individuato e disciplinato il trattamento dei dati personali relativi agli abbonati e agli acquirenti del traffico prepagato nell'ambito degli elenchi telefonici c.d. «alfabetici» e ha prescritto agli operatori telefonici di utilizzare il modello di informativa e richiesta di consenso di cui all'allegato IV al medesimo provvedimento;
Visto l'art. 20-bis della legge 20 novembre 2009, n. 166 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 215 del 24 novembre 2009, con la quale è stato convertito, con modificazioni, il decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135) che ha modificato l'art. 130 del Codice, consentendo il trattamento dei dati mediante l'impiego del telefono per finalità di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale, salvo il diritto di opposizione dell'interessato e prevedendo l'istituzione di un «Registro pubblico delle opposizioni» (di seguito «Registro»);
Visto il «Regolamento recante istituzione e gestione del registro pubblico degli abbonati che si oppongono all'utilizzo del proprio numero telefonico per vendite o promozioni commerciali» (decreto del Presidente della Repubblica del 7 settembre 2010, n. 178, di seguito, «Regolamento», pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 256 del 2 novembre 2010);
Visto il provvedimento del Garante del 19 gennaio 2011, n. 16/2011, recante «Prescrizioni per il trattamento di dati personali per finalità di marketing, mediante l'impiego del telefono con operatore, a seguito dell'istituzione del registro pubblico delle opposizioni» (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 24 del 31 gennaio 2011, in www.garanteprivacy.it, doc. web n. 1784528);
Visto che, con l'entrata in vigore della nuova disciplina i provvedimenti precedentemente adottati dal Garante in attuazione dell'art. 129 del Codice perdono efficacia limitatamente all'attività di cui all'art. 7, comma 4, lett. b), svolta mediante l'impiego del telefono (art. 20-bis, comma 2, legge 20 novembre 2009, n. 166);
Visto il provvedimento del Garante del 1° aprile 2010, relativo al «Trattamento dei dati degli abbonati in caso di number portability» (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 99 del 29 aprile 2010, in www.garanteprivacy.it, doc. web n. 1711492) e il provvedimento dell'8 aprile 2010, relativo alle «Misure a tutela della c.d. «ricerca inversa» dei vecchi abbonati ai servizi telefonici» (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 99 del 29 aprile 2010, in www.garanteprivacy.it, doc. web n. 1713429);
la disciplina di cui all'art. 130, commi 1 e 2 del Codice relativa alle comunicazioni elettroniche effettuate per finalità di marketing mediante strumenti automatizzati (quali, ad esempio, posta elettronica, telefax, messaggi del tipo mms o sms);
la disciplina relativa al marketing cartaceo, per il quale restano valide le regole indicate dal Garante con il citato provvedimento del 15 luglio 2004 sugli elenchi c.d. «alfabetici»;
Considerato che tali modelli devono essere utilizzati dagli operatori telefonici: per i nuovi abbonati, al momento della stipulazione del contratto, per i vecchi abbonati, alla prima occasione utile di contatto, e che i medesimi modelli devono altresì essere inseriti nel sito web del titolare, dandone opportuno riscontro all'Autorità rispettivamente entro sessanta giorni (per i nuovi abbonati e per coloro che cambiano operatore richiedendo la cd. number portability) ed entro centottanta giorni (per i vecchi abbonati) dalla data di pubblicazione del presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana;
Tutto ciò premesso il Garante, ai sensi degli artt. 143, comma 1, lett. b) e 154, comma 1, lett. c) del Codice, prescrive a tutti gli operatori telefonici, in qualità di titolari del trattamento:
c) di fornire idoneo riscontro all'Autorità, rispettivamente entro sessanta giorni relativamente all'adempimento di quanto prescritto alla lettera a) ed entro centottanta giorni per quanto prescritto alla lettera b), termini da computarsi entrambi a partire dalla data di pubblicazione del presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Si ricorda che avverso il presente provvedimento, ai sensi dell'art. 152 del Codice, è possibile proporre opposizione con ricorso all'Autorità giudiziaria ordinaria, entro il termine di trenta giorni dalla data di comunicazione del medesimo provvedimento, e che l'opposizione non sospende l'esecuzione del provvedimento (v. art. 152, comma 5 del Codice).