Source: https://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=435699915550418b92d5ac4cbf1887f9
Timestamp: 2020-08-06 10:42:03+00:00
Document Index: 81664163

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 38', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 38', 'art. 8', 'art. 65', 'art. 8', 'art. 15', 'art. 46', 'art. 47', 'art. 15', 'art. 57', 'art. 5', 'art. 35', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 8', 'art. 15', 'art. 46', 'art. 20', 'art. 17', 'art. 18']

Pubblica selezione per l’attribuzione di incarico quinquennale di Dirigente medico Direttore di Pediatria per la direzione della Struttura Operativa Complessa “Programma Materno-Infantile” nell’ambito del Dipartimento Cure Primarie Aziendale — E-R BUR 366/2016
In attuazione di atto del Direttore del Servizio Interaziendale Gestione Giuridica del Personale ed in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 15 D.Lgs. 502/92 e smi, nonché dal D.P.R. 484/97, dal D. Lgs 165/2001 e smi, dalla Legge Regionale n. 29/04, dal D.Lgs. 33/2013 e dalla DGR RER n. 312/2013, è indetto avviso pubblico per l’attribuzione di un incarico di Dirigente medico di Pediatria - Direttore per la direzione della Struttura Operativa Complessa “Programma Materno-Infantile” nell’ambito del Dipartimento Cure Primarie Aziendale
Il Dipartimento Cure Primarie (DCP) Aziendale risponde ai bisogni assistenziali nei luoghi della domiciliarità (domicilio, strutture residenziali e semiresidenziali, sedi ambulatoriali, Os.Co., Case della salute, consultori) sull’intero territorio della provincia. Garantisce l’unitarietà della programmazione, dell’organizzazione, della costruzione e dello sviluppo delle reti cliniche e organizzative, della valutazione dei processi e dei percorsi clinico-assistenziali nell’ambito delle cure primarie.
Il bacino di riferimento è la provincia di Reggio Emilia che comprende sei distretti per complessivi 534.000 abitanti. All’interno del DCP aziendale operano 333 MMG, 88 PLS, 104 MCA, 155 specialisti convenzionati interni, 315 infermieri e ostetriche, 24 tecnici sanitari.
Stante la complessità territoriale di un unico dipartimento a valenza provinciale, il DCP aziendale è organizzato in tre aree territoriali di riferimento con funzione gestionale e di produzione: Area Nord (Distretto di Correggio e Distretto di Guastalla), Area Centro (Distretto di Reggio Emilia), Area Sud (Distretti di Montecchio E., Scandiano e Castelnovo Monti). Responsabili di tali aree sono dirigenti medici del DCP, individuati dal Direttore del Dipartimento con delega gestionale sull’area di competenza.
A supporto delle funzioni di produzione, al fine di garantire omogeneità dei processi di cura, integrazione trasversale tra le strutture organizzative gestionali e favorire l’equità di accesso, la struttura organizzativa del DCP aziendale è articolato in reti e programmi:
Programma Anziani e Fragilità (Struttura Operativa Complessa),
Programma Specialistica Ambulatoriale (Struttura Operativa Complessa),
Programma PDTA nella Cronicità (Struttura Operativa Complessa),
Programma Materno-Infantile (Struttura Operativa Complessa),
Programma Cure Primarie (Struttura Operativa Complessa),
Programma Salute negli istituti penitenziari (Struttura Operativa Semplice)
La struttura operativa complessa “Programma Materno Infantile” è una nuova struttura complessa collocata all’interno del Dipartimento Cure Primarie Aziendale.
Obiettivo strategico del programma materno-infantile è coordinare e integrare le diverse competenze specialistiche nell’ambito dei percorsi clinico-assistenziali, di diagnosi e cura, prevenzione delle malattie e promozione della salute che riguardano i bambini e le loro famiglie. I percorsi integrati tra i diversi servizi territoriali ed ospedalieri sono finalizzati a garantire la valutazione multidimensionale dei bisogni, la continuità assistenziale, la facilitazione dell’accesso alle prestazioni socio-sanitarie.
In particolare il programma M-I avrà il compito di:
gestire gli accordi integrativi con la componente convenzionata dell’assistenza pediatrica di base, concordando gli obiettivi e monitorandone il raggiungimento;
garantire l’interfaccia con le pediatrie ospedaliere della provincia;
garantire la stretta collaborazione con il programma materno infantile interaziendale denominato “PIAMI”;
promuove e governare l’implementazione degli obiettivi regionali previsti da:
- DGR 533/2008 “Linee di indirizzo alle aziende sanitarie in merito al programma percorso nascita”;
- DGR 1921/2007 “Linee Guida alle aziende sanitarie della Regione Emilia-Romagna per il controllo del dolore in travaglio di parto”;
- Linee indirizzo regionali per il contrasto del sovrappeso e dell’obesità infantile attraverso i diversi livelli assistenziali di presa in carico;
promuovere e consolidare il modello di presa in carico multidisciplinare e multi-professionale del bambino cronico e con bisogni speciali;
coordinare e governare le attività specifiche degli ambiti Salute Donna e Salute Infanzia con lo scopo di:
- dare applicazione alle linee guida sulla gravidanza fisiologica a gestione ostetrica e il DSA con l’articolazione su 4 livelli;
- promuovere le coperture vaccinali e il contrasto all’obiezione;
- promuovere i percorsi per lo screening infantile visivo e uditivo, e la diagnosi precoce della Displasia Congenita dell’Anca Infantile;
- coordinare le azioni finalizzate alla promozione dell’allattamento al seno;
- promuovere e coordinare i molteplici progetti attivi sul territorio provinciale (‘Genitori Più’, Nati Per Leggere, Nati per la Musica, educazione sanitaria per prevenire gli incidenti domestici e la sicurezza in auto, ecc) e quelli che si attiveranno in futuro;
- promuovere e coordinare i percorsi di presa in carico per i casi di maltrattamento/abuso minorile;
- promuovere e coordinare i percorsi dedicati alle gravidanze multiproblematiche (tossicodipendenza, disturbo mentale, grave situazione sociale);
- promuovere e coordinare gli interventi di contrasto ai disturbi emozionali in gravidanza e puerperio;
- promuovere i percorsi per lo screening del tumore del collo dell’utero, in collaborazione con le strutture aziendali che governano gli screening oncologici.
Profilo delle competenze (conoscenze, capacità professionali, attitudini, motivazione) che contribuiscono positivamente alla valutazione complessiva del candidato.
Il candidato dovrà documentare e/o argomentare:
consolidata esperienza di attività diretta e di gestione nell’ambito delle cure primarie, in particolare specifica esperienza nella organizzazione della assistenza e gestione del paziente pediatrico multiproblematico in ambito extra-ospedaliero;
consolidata esperienza di gestione di strutture semplici e/o complesse in ambito di cure primarie;
esperienze di collaborazione in ambito intra e/o inter dipartimentali e/o interaziendali, per la gestione di percorsi clinico-assistenziali organizzati in reti provinciali o in team multidisciplinari e multi-professionali; in particolare saranno valutate positivamente esperienze di partecipazione alla stesura di protocolli, procedure, percorsi Diagnostico-Terapeutici nell’ambito della patologia cronica, in particolare pediatrica;
esperienza di interazione con altri soggetti istituzionali coinvolti nella assistenza socio sanitaria con particolare riguardo alle problematiche relative all’abuso e al sostegno alla genitorialità;
esperienza di progetti di integrazione ospedale-territorio finalizzati alla continuità assistenziale per la presa in carico territoriale di soggetti pediatrici fragili affetti da patologie croniche;
esperienze di educazione alla salute e promozione della salute materno-infantile;
esperienze nell’ambito della promozione delle vaccinazioni e nella gestione delle obiezioni;
esperienza di coordinamento di gruppi di lavoro multidisciplinari e multi professionali;
capacità o attitudine relazionale per favorire l’armonica integrazione tra tutti i professionisti coinvolti nei percorsi assistenziali (medici specialisti, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, medici di continuità assistenziale, infermieri, altro personale tecnico-sanitario, personale dei servizio sociale ), nonché la valorizzazione della autonomia delle professioni;
capacità di sviluppare forme di confronto e progetti collaborativi tra l’area delle cure primarie e altre aree coinvolte nei percorsi clinico assistenziali (presidi ospedalieri, azienda ospedaliera, dipartimento di Salute Mentale, dipartimento farmaceutico ecc.);
conoscenza dei principali strumenti dei Sistemi Qualità e Accreditamento e in particolare il sistema dei requisiti specifici previsti dalla Regione Emilia-Romagna per l’accreditamento dei Dipartimenti Cure Primarie;
conoscenza delle normative e attenzione alle tematiche riguardanti la privacy, la trasparenza e l’anticorruzione;
conoscenza e utilizzo dei principali strumenti di Governo Clinico;
conoscenza e utilizzo dei principali strumenti del Risk Management;
buone capacità o attitudini relazionali per favorire la positiva soluzione dei conflitti e per facilitare la collaborazione tra le diverse professionalità presenti nell’Unità Operativa;
di saper favorire all’interno di una équipe/gruppo di lavoro un clima di fiducia e collaborativo orientato al riconoscimento e segnalazione di criticità al fine di avviare percorsi di miglioramento continuo;
di prediligere uno stile di leadership orientato alla valorizzazione e allo sviluppo professionale dei collaboratori in ottica multi professionale e interdisciplinare.
approfondita conoscenza delle Linee Guida Regionali relative alle principali patologie croniche;
approfondita conoscenza della principale normativa regionale in ambito materno e infantile;
competenze nell’utilizzo di indicatori di processo e di esito per il monitoraggio di percorsi di cura;
a) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione europea o possesso di uno dei requisiti di cui all’art. 38 c. 1 e c. 3 bis D.Lgs. 165/2001 e s.m.i..
- godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza provenienza;
b) idoneità fisica all’impiego; l’accertamento della idoneità fisica incondizionata all’impiego è effettuato, a cura dell’Unità Sanitaria Locale, prima dell’immissione in servizio, secondo i disposti di cui alla deliberazione n. 70 del 7/4/2009 e s.m.i..
In applicazione dell’art. 7 c.1 D.Lgs. 165/2001 e smi, l’Amministrazione garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.
a) Iscrizione all'Albo dell’Ordine dei Medici; per i candidati privi della cittadinanza italiana l’iscrizione al corrispondente albo professionale dello Stato di provenienza consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio.
b) Anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina o disciplina equipollente e specializzazione nella disciplina o in una disciplina equipollente ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina; l’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo i disposti dell’art. 10 del D.P.R. 484/97.
Al riguardo, si richiamano altresì le disposizioni di cui all’art. 1 c. 2 lett. d) DPCM 8/3/2001
c) Attestato di formazione manageriale. Il candidato cui sarà conferito l’incarico dovrà partecipare al corso di formazione manageriale previsto dall’art. 7 DPR 484/1997, che verrà organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e/o dalle Aziende Sanitarie, ai sensi della delibera di Giunta Regionale n. 318/2012. Il mancato superamento del primo corso, attivato successivamente al conferimento dell’incarico, determina la decadenza dall’incarico stesso;
d) Curriculum formativo e professionale (redatto secondo l’allegato modulo)
Tutti i suddetti requisiti, generali e specifici, devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione.
Nella domanda stessa gli aspiranti dovranno dichiarare sotto la propria responsabilità:
b) il possesso della cittadinanza italiana, cittadinanza di stato UE ovvero di altra nazionalità con il possesso dei requisiti di cui all’art. 38 D. Lgs. 165/2001 e smi;
c) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione delle liste medesime;
e) il possesso dei requisiti specifici di ammissione;
Nella domanda ciascun candidato dovrà indicare se intende o meno aderire all’opzione per il rapporto di lavoro esclusivo; tale opzione è immodificabile per tutta la durata dell’incarico.
Ai sensi dell’art. 8 c. 4 Legge Regionale 29/2004 l’esclusività del rapporto di lavoro costituisce criterio preferenziale per il conferimento dell’incarico di Direzione di struttura Complessa.
La domanda deve essere sottoscritta dall’interessato; ai sensi del D.P.R. 445 del 28/12/2000 non è richiesta l’autenticazione della firma in calce alla domanda e qualora la domanda di partecipazione all’avviso non venga presentata personalmente dal candidato ma venga inoltrata con altro mezzo, dovrà essere accompagnata da copia fotostatica di valido documento di identità.
Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia venuta in possesso in occasione dell’espletamento di procedimenti concorsuali verranno trattati nel rispetto del D.Lgs.196/03; la presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle procedure concorsuali.
Gli aspiranti dovranno far pervenire al Servizio Interaziendale Gestione Giuridica del Personale dell’ Azienda Unità Sanitaria Locale di Reggio Emilia - Ufficio Concorsi - Via Amendola n. 2, entro il termine perentorio del 30° giorno non festivo successivo alla data di pubblicazione del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, apposita domanda indirizzata al Direttore del Servizio Interaziendale Gestione Giuridica del Personale, redatta in carta semplice, unitamente alla documentazione che intendono allegare.
Le domande potranno essere inviate, nel rispetto dei termini di cui sopra ed in un unico file formato pdf a pena di esclusione, anche utilizzando una casella di posta elettronica certificata, all’indirizzo PEC dell’Ufficio Concorsi dell’Azienda USL di Reggio Emilia concorsi@pec.ausl.re.it in applicazione del Nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) di cui al D. Lgs. 82/2005 e smi; si precisa che la validità di tale invio, così come stabilito dalla normativa vigente, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di casella di posta elettronica certificata a sua volta. Non sarà, pertanto, ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC aziendale.
Nel caso di inoltro tramite PEC la domanda di concorso dovrà essere firmata dal candidato in maniera autografa, scannerizzata ed inviata.
In alternativa il candidato dovrà utilizzare una delle modalità previste dall’art. 65 D.Lgs. 82/05 come valide per presentare istanze e dichiarazioni alle pubbliche Amministrazioni e precisamente:
Il termine fissato per la presentazione della domanda è perentorio. Nel caso di invio telematico della domanda di partecipazione è data possibilità ai candidati di produrre successivamente – e comunque da far pervenire entro e non oltre 10 giorni dalla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande – con modalità cartacee, la documentazione utile alla valutazione, a condizione che la stessa risulti dettagliatamente elencata in apposito allegato alla domanda di partecipazione trasmessa telematicamente nei termini sopra indicati.
La mancata o parziale presentazione della documentazione entro i termini fissati comporta l’impossibilità di valutazione della stessa.
Alla domanda di partecipazione gli aspiranti devono allegare tutte le autocertificazioni relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione dell’elenco degli idonei, ivi compreso un curriculum professionale, datato e firmato, relativo alle attività professionali, di studio, direzionali - organizzative svolte, i cui contenuti, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 484/97, dovranno fare riferimento:
c) alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato, certificate dal Direttore Sanitario sulla base dell’attestazione del Direttore di Struttura Complessa responsabile dell’Unità Operativa;
d) ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore ai tre mesi con esclusione dei tirocinii obbligatori;
g) la produzione scientifica, valutata in relazione all’attinenza alla disciplina ed in relazione alla pubblicazione su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica unitamente alla continuità e rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti incarichi.
A decorrere dal 1/1/2012, per effetto dell’entrata in vigore delle disposizioni introdotte dall’art. 15 c. 1 L. 183/2011 che prevedono la decertificazione dei rapporti tra P.A. e privati, non possono essere accettate le certificazioni rilasciate dalle Pubbliche Amministrazioni in ordine a stati, qualità personali e fatti elencati all’art. 46 DPR 445/2000 e smi o di cui l’interessato abbia diretta conoscenza ( art. 47 DPR 445/2000 e smi). Tali certificati sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione o dall’atto di notorietà.
Sono esclusi dalla dichiarazione sostitutiva i certificati medici e sanitari.
Le pubblicazioni dovranno essere edite a stampa e presentate in originale o in fotocopia semplice, accompagnata da un’apposita dichiarazione di conformità all’originale.
La Commissione, di cui all’art. 15 c. 7 bis D. Lgs. 502/92 e smi, è composta dal Direttore Sanitario e da tre Direttori di struttura Complessa nella medesima disciplina dell’incarico da conferire, individuati tramite sorteggio da un elenco nazionale nominativo nazionale predisposto dal Ministero della salute.
Qualora durante le operazioni di sorteggio fossero sorteggiati tre Direttori di Struttura Complessa della Regione Emilia-Romagna, non si procede alla nomina del terzo sorteggiato e si prosegue nel sorteggio sino ad individuare almeno un componente in regione diversa.
Tali operazioni di sorteggio saranno pubbliche ed avranno luogo presso il Servizio Gestione Giuridica del Personale - Ufficio Concorsi - Via Amendola n. 2 il primo lunedì non festivo successivo alla scadenza alla scadenza del termine utile per la presentazione delle domande, con inizio alle ore 9.00.
L’eventuale ripetizione del sorteggio, fino al completamento della Commissione, sarà effettuata ogni lunedì successivo non festivo con inizio alle ore 9.00.
Le funzioni di segreteria potranno essere svolte, in ossequio al principio di rotazione stabilito dal piano aziendale per la prevenzione della corruzione, alternativamente da un Dirigente, da un Collaboratore Amministrativo Professionale cat. DS o da un Collaboratore Amministrativo Professionale cat. D titolare di Posizione Organizzativa presso il Servizio Interaziendale Gestione Giuridica del Personale.
Nella composizione della Commissione di Valutazione si applicano, per quanto compatibili, le disposizioni di cui all’art. 57, c. 1 punto a), del D. Lgs. n. 165/2001 (così come novellato all’art. 5 della L. 23/11/2012, n. 215) al fine di garantire pari opportunità tra uomini e donne.
Ai sensi dell’art. 35/bis comma 1 lettera a) del D. Lgs. 165/2001 così come novellato dall’art. 1 comma 46 della legge 190/2012 “Coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per reati previsti nel capo I titolo II del libro secondo del codice penale non possono far parte, anche con compiti di segreteria, di commissioni per l’accesso o la selezione a pubblici impieghi”.
Il punteggio per la valutazione del Curriculum verrà ripartito ed attribuito come segue:
Della posizione funzionale del candidato nelle strutture e delle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione, ruoli di responsabilità rivestiti, lo scenario organizzativo in cui ha operato il dirigente e particolari risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti;
Della tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato anche con riguardo all’attività/casistica trattata nei precedenti incarichi, misurabile in termini di volume e complessità
Soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;
Attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario;
Partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, in qualità di docente o relatore;
Produzione scientifica, valutata in relazione all’attinenza alla disciplina ed in relazione alla pubblicazione su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica, unitamente alla continuità e rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti incarichi.
La Commissione formulerà inoltre un giudizio complessivo, adeguatamente e dettagliatamente motivato, scaturente da una valutazione generale del curriculum di ciascun candidato, correlata al grado di attinenza con le esigenze aziendali.
Nell’ambito del colloquio verranno valutate le capacità professionali nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate e alle capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche dell’incarico da svolgere, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda.
Il colloquio è altresì diretto a testare la visione e l’originalità delle proposte sull’organizzazione della struttura complessa, nonché l’attitudine all’innovazione ai fini del miglioramento dell’organizzazione e della soddisfazione degli stakeholders della struttura stessa
Prima dell’espletamento del colloquio, la Commissione, con il supporto specifico del Direttore Sanitario, ribadirà il contenuto, oggettivo e soggettivo, della posizione da conferire come già analiticamente sopra esplicitato per ragioni di trasparenza, affinché i candidati possano esporre interventi mirati ed innovativi volti al miglioramento della struttura, sia dal punto di vista clinico che organizzativo.
I candidati saranno convocati al colloquio almeno 15 gg prima del giorno fissato tramite l’invio di una e-mail all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata personale che l’interessato ha indicato nella domanda di partecipazione o tramite invio di raccomandata con avviso di ricevimento. Al colloquio i candidati dovranno presentarsi muniti di documento di identità personale in corso di validità. Il colloquio si svolgerà in un’aula aperta al pubblico, ferma restando al possibilità di non far assistere alle operazioni relative gli altri candidati qualora la Commissione intenda gestire il colloquio medesimo con modalità uniformi, somministrando ai candidati le medesime domande.
Ai sensi della direttiva Regionale, in ottemperanza all’obbligo di trasparenza e nel rispetto delle indicazioni per la protezione dei dati personali, verranno pubblicati sul sito internet aziendale:
L’incarico verrà conferito dal Direttore Generale ad un candidato individuato nell’ambito di una terna di idonei, predisposta dalla Commissione, che, nel rigoroso rispetto del fabbisogno definito, attribuirà a ciascun aspirante un punteggio sulla base della valutazione dei curricula e degli esiti di un colloquio. La terna degli idonei è composta, sulla base dei migliori punteggi attribuiti, dai candidati che abbiamo raggiunto o superato le soglie minime di punteggio previste dal bando. Nell’ambito della terna il Direttore Generale potrà nominare uno dei due candidati che non hanno conseguito il miglior punteggio, motivando congruamente tale scelta, anche tenendo conto del criterio preferenziale dell’esclusività del rapporto, ai sensi dell’art. 8 c. 4 L. R. 29/2004.
Il concorrente cui verrà conferito l’incarico sarà invitato a stipulare il relativo contratto individuale, a seguito dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti. La data di decorrenza dell’incarico è concordata tra le parti, ma in ogni caso, dovrà avvenire entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricezione della relativa comunicazione.
L’incarico verrà conferito tenendo conto dei vincoli previsti dalla legislazione nazionale e regionale vigente al momento della stipula del relativo contratto individuale; il conferimento dell’incarico sarà inoltre subordinato all’ottenimento della specifica deroga regionale ed alla sussistenza della relativa disponibilità a bilancio.
Ai sensi dell’art. 15 c. 7 ter D. Lgs. 502/92 e smi “L’incarico di direttore di struttura complessa è soggetto a conferma al temine di un periodo di prova di sei mesi, prorogabile di altri sei, a decorrere dalla data di nomina a detto incarico, sulla base della valutazione di cui al comma 5”
L’incarico avrà durata quinquennale, con facoltà di rinnovo per lo stesso o per un periodo più breve, previa verifica positiva al termine dell’incarico da effettuarsi da parte di un collegio tecnico ai sensi delle vigenti disposizioni normative
L’Azienda si riserva ogni facoltà di disporre la proroga dei termini del presente avviso, la loro sospensione e modifica, la revoca ed annullamento dell’avviso stesso in relazione all’esistenza di ragioni di pubblico interesse concreto ed attuale.
L’Azienda USL di Reggio Emilia non intende avvalersi:
della possibilità di reiterare la procedura selettiva nel caso in cui i candidati che hanno partecipato alla selezione risultino in numero inferiore a tre
La domanda e la documentazione ad essa allegata potrà essere ritirata solo dopo 90 giorni dall’avvenuto conferimento dell’incarico da parte del Direttore Generale. La restituzione dei documenti potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine per il candidato non presentatosi al colloquio, ovvero per chi, prima del colloquio stesso dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione alla procedura.
Trascorsi tre anni dal conferimento dell’incarico, l’Amministrazione procederà all’eliminazione della domanda di partecipazione e della documentazione ad essa allegata. Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine.
Si richiamano le disposizioni in materia di inconferibilità e di incompatibilità di incarichi di cui al D. Lgs. 39/2013.
In particolare si rileva che la scrivente Azienda è tenuta a verificare la sussistenza di eventuali condizioni ostative o di eventuali situazioni di incompatibilità all’atto del conferimento del presente incarico.
Le condizioni ostative sono quelle previste nei Capi III e IV del D. Lgs. n. 39/2013, salva la valutazione di ulteriori situazioni di conflitto di interesse o cause impeditive. L’accertamento avverrà mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione resa dall’interessato nei termini e alle condizioni dell’art. 46 del D.P.R. n. 445 del 2000 pubblicata sul sito dell’amministrazione o dell’ente pubblico o privato conferente (art. 20 D.Lgs. n. 39 del 2013). Se all’esito della verifica risulterà la sussistenza di una o più condizioni ostative, l’amministrazione si asterrà dal conferire l’incarico di cui al presente bando. In caso di violazione delle previsioni di inconferibilità, secondo l’art. 17 D.Lgs. n. 39, l’incarico è nullo e si applicano le sanzioni di cui all’art. 18 del medesimo decreto.
Le condizioni di incompatibilità sono quelle previste nei capi V e VI del D.Lgs. n. 39/2013.
Il controllo verrà effettuato sia all’atto del conferimento dell’incarico che annualmente e su richiesta nel corso del rapporto. Se la situazione di incompatibilità emerge al momento del conferimento dell’incarico, la stessa deve essere rimossa prima del conferimento. Se la situazione di incompatibilità emerge nel corso del rapporto, il responsabile della prevenzione contesterà la circostanza all’interessato ai sensi degli artt. 15 e 19 del D.Lgs. n. 39 del 2013 e vigilerà affinché siano prese le misure conseguenti.
La presente procedura si concluderà, con l’atto formale di attribuzione dell’incarico adottato dal Direttore Generale, entro 6 mesi dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande.
L'Azienda si riserva la facoltà, a fronte di esigenze di carattere organizzativo o gestionale e in applicazione di disposizioni relative al contenimento della spesa, di non procedere all'utilizzo della graduatoria relativa al presente avviso.
Il responsabile del procedimento è la dr.ssa Barbara Bertoldi, Collaboratore Amministrativo Professionale Ufficio Concorsi -Servizio Interaziendale Gestione Giuridica del Personale.
Per informazioni gli interessati potranno rivolgersi al Servizio Interaziendale Gestione Giuridica del Personale - Ufficio Concorsi - Via Amendola n. 2 - Reggio Emilia - tel. 0522 / 335171- 335110 - 335479 oppure collegarsi all’indirizzo telematico dell’Azienda: www.ausl.re.it - link bandi e concorsi (orario apertura uffici al pubblico: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13 - martedì e giovedì dalle ore 9.30 alle 13 e dalle ore 14.30 alle ore 16.30).