Source: https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_1_4_1.page?contentId=SBG264574&previsiousPage=mg_2_21
Timestamp: 2020-06-05 20:25:02+00:00
Document Index: 159184658

Matched Legal Cases: ['art.123', 'art. 55', 'art. 1', 'art. 55', 'art. 77', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 5', 'artt 47', 'art.123', 'artt 46', 'art.23', 'art. 55', 'art. 123', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 1']

Ministero della giustizia - Progetto INCLUSIONE SOCIALE per persone in misura alternativa - Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna - LOMBARDIA - Manifestazione di interesse
Progetto INCLUSIONE SOCIALE per persone in misura alternativa - Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna - LOMBARDIA - Manifestazione di interesse
►Avviso 28 aprile 2020 - Proclamazione vincitori
Determina del 27 aprile 2020
Oggetto: Proclamazione Vincitori - Costituzione e convocazione tavolo di co-progettazione relativo al Progetto di inclusione sociale per persone in misura alternativa senza fissa dimora
PREMESSO che la Direzione Generale dell’Esecuzione Penale Esterna e di messa alla prova con nota del 3 aprile 2020 n. 0018538 ha trasmesso agli Uffici Interdistrettuali dell’Esecuzione Penale Esterna il progetto in oggetto volto a incrementare la possibilità di accesso alle misure alternative alla detenzione, ivi compresa la detenzione domiciliare di cui all’art.123 del Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18;
CONSIDERATO che in data 9 aprile 2020, al fine di incrementare il numero di persone ammesse all’esecuzione della parte finale della pena presso il domicilio, la Direzione dell’Ufficio Interdistrettuale perla Lombardia mediante Avviso Pubblico, in seguito denominato semplicemente Avviso ha indetto una istruttoria pubblica di co-progettazione ai sensi dell’art. 55 del d.lgs. n. 117/2017 avente per oggetto interventi di supporto abitativo e di sostegno all’inclusione sociale in favore di detenuti ammessi a misure alternative alla detenzione con pena da scontare inferiore ai 18 mesi e che non dispongano di un domicilio effettivo e idoneo;
TENUTO CONTO dell’esito della valutazione delle proposte ammesse alla selezione avvenuta in data 27 aprile 2020 nonché della relativa graduatoria di merito
VISTO l’articolo 8 dell’Avviso
I vincitori del bando per ogni territorio sono così individuati:
Fondazione ARCA Area metropolitana 400
Coord. Nazionale CNCA Area metropolitana Lodi Varese 326
Coop. INTRECCI Varese 356
Coop. DESY Pavia 304
Ass.ne VOL.CA onlus Brescia 296
Coop. NAZARETH Mantova ,Cremona 257
Si costituisce pertanto il gruppo di co-progettazione, con le finalità di cui all’art. 1 dell’Avviso
Dott.ssa Panarello Severina - dirigente Uiepe per la Lombardia
Dott.ssa Patrizia Ciardiello - Funzionario Area IV Uiepe per la Lombardia
Dott.ssa Anna Maria Mastrodomenico - Funzionario Area III per la Lombardia
Dott.ssa Stefania Scarpinato - Dirigente Udepe Como
Dott.ssa Francesca Lucrezi - Dirigente Udepe Brescia
Dott.ssa Polidori Diva - Direttore Ulepe Mantova
Dott.ssa Paola Fontana - Direttore Ulepe Pavia
Dott.ssa Maria Grazia Mezzanzanica - Direttore Ulepe Varese
Per la parte privata :
Sig. Sinigallia Alberto - Fondazione Progetto Arca ONLUS
Sig. Oliviero Motta - Intrecci Cooperativa Sociale Onlus
Sig. De Facci Riccardo - Cnca Coordinamento nazionale comunità accoglienza
Sig, Corrado Margherita - Società Cooperativa Sociale Desy
Sig.ra Caterina Vianelli - Associazione Vol.Ca. onlus
Sig. Biaggi Giuseppina - Società Cooperativa Sociale Nazareth Impresa Sociale
La prima riunione di co-progettazione è convocata per il 30 aprile alle ore 14.00 su piattaforma Teams..
►Avviso 27 aprile 2020 - Verbale ammissibilità proposte
Ufficio Interdistrettuale per l’Esecuzione Penale Esterna per la Lombardia
Seduta della Commissione valutativa dell’ammissibilità delle proposte relative all’Avviso pubblico del 9 aprile 2020 avente ad oggetto il “Progetto di inclusione sociale per persone in misura alternativa senza fissa dimora” consistente nell’acquisizione di proposte di coprogettazione ai sensi dell’art. 55 del d.lgs. n. 117/2017 per interventi di supporto abitativo e di sostegno all’inclusione sociale in favore di detenuti ammessi a misure alternative alla detenzione con pena da scontare inferiore ai 18 mesi e che non dispongano di un domicilio effettivo e idoneo.
L’anno duemilaventi, il giorno 27 del mese di aprile alle ore 8.30, in osservanza delle disposizioni ministeriali e dipartimentali per il contenimento del contagio da COVID-19 che prevedono, tra l’altro, il generalizzato divieto di assembramento, la Commissione nominata con ordine di servizio n. 4 del 7 aprile 2020, si riunisce sulla piattaforma telematica TEAMS, supportata dal Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità e pertanto ritenuta idonea a salvaguardare la riservatezza delle comunicazioni come peraltro richiesto dall’art. 77, comma 2, D.lgs. n. 50 del 2016.
La riunione relativa alla verifica dei requisiti richiesti per partecipare alla selezione, oggetto dell’odierna seduta della Commissione, è stata registrata sulla piattaforma TEAMS. Sono collegati in videoconferenza i sottoindicati componenti della Commissione:
Severina PANARELLO – Direttore UIEPE Lombardia - Presidente
Patrizia CIARDIELLO – Resp.le Area IV UIEPE Lombardia -Componente, estensore del verbale
Diva Paola POLIDORI – Direttore ULEPE Mantova-Cremona - Componente
Anna Maria MASTRODOMENICO – Resp.le Area III UIEPE Lombardia – Componente.
Si premette:
che in data 09.04.2020 è stata disposta la pubblicazione dell’Avviso sul sito https://www.giustizia.it/
tutti gli atti relativi all’Avviso sono stati pubblicati e resi disponibili sul sito giustizia
che le manifestazioni di interesse dovevano essere trasmesse via PEC sul canale interoperabile prot.uepe.milano@giustiziacert.it e a patrizia.ciardiello@giustizia.it
che in data 20 aprile 2020 è pervenuta dalla DG EPEMP la nota n. 20357.U concernente “la possibilità di procedere alla costituzione di forme associative diverse dalla ATS ex art. 2 dell’Avviso” e che, in considerazione di tale circostanza, il relativo punteggio non è stato attribuito a nessuno degli Enti proponenti;
che entro il termine di cui all’art. 5 dell’Avviso previsto per la partecipazione fissato alle ore 24,00 del 20 aprile 2020, sono pervenute le seguenti partecipazioni:
Coop. Soc. INTRECCI
Coop. Soc. EXODUS
Coop. Soc. DESY
Ass.ne VOL.CA. onlus
Coop. Soc. NAZARETH
che alle ore 0:28 del 21.04.2020 è pervenuta la manifestazione di interesse da parte della Coop. Soc. EBANO.
Ciò premesso, dato atto di quanto sopra, secondo quanto previsto agli artt. 6 e 7 dell’Avviso, la Commissione procede alla verifica preliminare dell’ammissibilità delle proposte pervenute.
In particolare verifica che le proposte pervenute non siano state presentate da soggetti diversi o privi dei requisiti indicati all’art. 2 dell’Avviso, che contengano tutte le attività previste all’art. 3, che siano pervenute entro il termine indicato o con modalità e forme anche in parte diverse da quelle indicate all’art. 5.
Si procede alla verifica preliminare delle istanze presentate dai seguenti enti:
la Commissione dichiara ammissibili le domande:
la Commissione dichiara inammissibile la domanda presentata dalla Coop. Soc. EBANO, in considerazione del ritardo della trasmissione, pervenuta alle 0:28 del 21.4.2020.
Dopo una temporanea interruzione, la riunione riprende alle ore 13 con l’esame delle proposte progettuali ammesse e dopo l’analisi approfondita di ogni singolo progetto, la Commissione ha attribuito il relativo punteggio e per ciascun territorio ha decretato la seguente graduatoria:
Coordinamento CNCA Area Metropolitana, Lodi Varese 326
Ass. Vol.Ca onlus Brescia 296
Le operazioni di valutazione sono terminate alle ore 14.30.
Il presente verbale consta di pagine 3 (tre), è stato redatto in un unico originale che verrà trattenuto agli atti dell’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per la Lombardia di Milano.
Dott.ssa Severina Panarello
Dott.ssa Patrizia Ciardiello
Dott.ssa Diva Paola Polidori
Dott.ssa Anna Maria Mastrodomenico
►Avviso 9 aprile 2020 - Manifestazione di interesse
Il Dirigente dell'Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per la Lombardia
Visti gli artt 47, 47 ter e 47 quinquies OP;
Lette le nuove disposizioni in materia di detenzione domiciliare di cui all’art.123 c. 1 del d.l.17 marzo 2020, n. 18, che dispone “In deroga al disposto dei commi 1, 2 e 4 dell'articolo 1 della legge 26 novembre 2010, n. 199, dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 30 giugno 2020, la pena detentiva è eseguita, su istanza, presso l'abitazione del condannato o in altro luogo pubblico o privato di cura, assistenza e accoglienza ove non sia superiore a diciotto mesi, anche se costituente parte residua di maggior pena”, salvo che ricorrano le condizioni ostative previste dalla norma stessa;
Letti gli artt 46 Op e 88 Dpr 230\2000 in tema di assistenza post penitenziaria e trattamento dei dimittendi;
Visto il Documento di Programmazione Generale relativo al triennio 2020\2022;
VISTA la nota n. 18814 del 6 aprile 2020 a firma del Direttore Generale della DGEPEMP con la quale è stata trasmessa la tabella di ripartizione dei fondi sul cap. 2134 p.g. 1 del bilancio e.f. 2020 per il finanziamento del PROGETTO DI INCLUSIONE SOCIALE PER PERSONE IN MISURA ALTERNATIVA, volto a incrementare la possibilità di accesso alle misure alternative alla detenzione, ivi compresa la detenzione domiciliare di cui all’art.23 del d.l. n. 18/2020;
Considerato che, in esecuzione della predetta determinazione, in un’ottica di sussidiarietà i Direttori degli Uffici Interdistrettuali di Esecuzione Penale Esterna sono stati delegati ad attivare lo strumento della coprogettazione previsto dal d. lgs. n.117/2017 (Codice del terzo settore) sul territorio di competenza, al fine di individuare gli enti e\o le associazioni disponibili all’accoglienza globale delle persone sottoposte alla misura alternativa, utilizzando la quota parte di finanziamento che sarà assegnata a ciascuno ufficio interdistrettuale, nel rispetto del limite complessivo nazionale.
è indetta una istruttoria pubblica di coprogettazione ai sensi dell’art. 55 del d. lgs. n. 117/2017.
L’attività di coprogettazione avrà per oggetto gli interventi di supporto abitativo e di sostegno all’inclusione sociale di detenuti/e italiani/e e stranieri/ ammessi a misure alternative alla detenzione con pena da scontare, anche costituente residuo di maggior pena, inferiore a 18 mesi e che non dispongano di un domicilio effettivo e idoneo. Questi soggetti sono i destinatari degli interventi previsti dal progetto, allegato all’Avviso.
L’obiettivo è incrementare il numero di persone ammesse all’esecuzione della parte finale della pena presso il domicilio, così come previsto dall’art. 123 co. 1 del d.l. n. 18/2020, nonché dalla normativa in tema di misure alternative alla detenzione, al fine di tutelare la salute dei detenuti durante l’emergenza sanitaria data dall’epidemia di Covid-19.
Le Province e/o Aree metropolitane in cui saranno attuati gli interventi sono:
È possibile presentare proposte in più province e tale circostanza è premiata in sede di valutazione.
Sono invitati a manifestare la disponibilità alla coprogettazione gli Enti del Terzo Settore e precisamente:
le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale, le imprese sociali, ivi comprese le cooperative sociali e le reti associative, iscritte da almeno un anno alla data di scadenza del presente avviso ai Registri Regionali di riferimento;
gli Enti riconosciuti delle confessioni religiose con cui lo Stato ha stipulato Patti Accordi o Intese;
gli Enti di patronato riconosciuti dalla legge.
Gli enti candidati, in forma singola o attraverso ATS, devono avere ciascuno almeno una sede nella Provincia o Area metropolitana per la quale la proposta è presentata.
Potranno far parte dell’ATS anche altri enti pubblici e privati o imprese profit che intendano contribuire alle attività di interesse generale di cui all’art. 5 c. 1 lett. a), b), c), d), p), q), r), u) e w) del d.lgs. n. 117/2017.
Considerato che la tipologia di destinatari degli interventi previsti dal Progetto sono quelli specificati nell’art. 1, i partenariati (ATS) che si proporranno per la coprogettazione non potranno avere in essere finanziamenti pubblici per le medesime aree di intervento di cui al citato art. 1 del presente Avviso.
Le proposte di progettualità di dettaglio devono comprendere le seguenti attività:
coordinamento con il personale degli istituti penitenziari e degli Uffici di Esecuzione Penale Esterna per l’individuazione dei detenuti che non dispongono di un domicilio effettivo e idoneo;
collocazione in soluzioni abitative indipendenti o di accoglienza in ambito comunitario, nel rispetto della normativa nazionale e regionale in materia;
supporto ai detenuti individuati per la presentazione delle domanda di sostegno del reddito;
raccordo tra il progetto INCLUSIONE SOCIALE PER LE PERSONE IN MISURA ALTERNATIVA SENZA FISSA DIMORA e altre coprogettazioni attive in Province o Aree metropolitane, anche per facilitare l’eventuale ritorno dei detenuti nel territorio di provenienza, ove sia consentito lo spostamento;
accompagnamento educativo e sociale alla vita autonoma durante la residenzialità, in raccordo con l’Uepe, i servizi territoriali, pubblici e privati, sociali, sanitari e per il lavoro;
aiuto per il soddisfacimento dei bisogni primari.
Nell’ambito del budget complessivo di 78.000 euro attribuito all’UIEPE Lombardia per la successiva allocazione agli UEPE del distretto, l’Ufficio Interdistrettuale corrisponderà alle proposte che saranno selezionate un contributo finanziario di €.20,00 giornalieri per ciascuna persona accolta per un periodo di sei mesi e, comunque, non oltre i diciotto mesi, nel limite della disponibilità finanziaria prevista per la presente iniziativa. L’erogazione sarà corrisposta in due tranches, come meglio indicato di seguito, con formula volta a coprire tutti i costi del servizio (indicati nel Progetto e dalla lettera a. alla f.). Pertanto, il suddetto contributo dovrà essere utilizzato per sostenere le spese di vita quotidiana necessarie per il buon esito dei programmi trattamentali elaborati e gestiti in collaborazione con l’UEPE nel rispetto delle normative vigenti.
La quota di cofinanziamento da parte del proponente può consistere tanto nella valorizzazione delle risorse umane e strumentali (beni immobili, attrezzature e arredi, automezzi, ecc.) destinati alle attività del progetto, compresi i costi di coordinamento e organizzazione delle attività, quanto in contributi e/o finanziamenti da parte di soggetti non pubblici.
All’avvio delle attività verrà effettuato il trasferimento del 70% dell’importo e il restante 30% seguirà a saldo, a seguito di presentazione da parte dell’Ente di una relazione illustrativa dell’attività svolta e degli idonei documenti giustificativi della spesa sostenuta per l’esecuzione dell’intera proposta progettuale e della valutazione da parte dell’Amministrazione.
Le proposte dovranno pervenire entro le ore 24 del 20 aprile 2020 all’indirizzo PEC prot.uepe.milano@giustiziacert.it e a quello della dr.ssa Patrizia Ciardiello, componente della Commissione di valutazione, all’indirizzo patrizia.ciardiello@giustizia.it
La proposta verrà presentata compilando correttamente in tutte le sue parti il modello allegato (che costituisce parte integrante del presente Avviso) e sottoscritta in forma autografa o con firma digitale dal legale rappresentante del soggetto proponente (o del capofila dell’ATS), corredata dalla copia di un documento d’identità del legale rappresentante.
L'invio della proposta comporta l'integrale conoscenza, accettazione e rispetto delle regole contenute nel presente Avviso.
Saranno escluse le proposte presentate da soggetti diversi o privi dei requisiti indicati all’art. 2 ovvero che non contengano tutte le attività previste all’art. 3 o che siano pervenute oltre il termine indicato o con modalità e forme anche in parte diverse da quelle indicate all’art. 5. Solo la mancanza della copia del documento d’identità del legale rappresentante potrà essere oggetto di successiva integrazione.
Nel caso di proposte presentate da ATS, la mancanza dei requisiti previsti all’art. 2 per uno dei partner non è causa di esclusione dell’intera candidatura, ma solo dell’ente che ne è privo. In questo caso l’ potrà assegnare al soggetto capofila un termine di sette giorni per la sostituzione dell’ente escluso o per ridefinire la suddivisione delle attività tra i partner; decorso infruttuosamente il termine, la proposta verrà comunque valutata.
All’esame delle proposte provvederà un’apposita commissione, nominata con ordine di servizio dal Direttore dell’UIEPE Lombardia; la commissione verificherà l’ammissibilità delle proposte e le valuterà utilizzando i seguenti criteri:
Punteggi - Massimo 450 punti
Criteri - Esperienza specifica del soggetto proponente - Massimo 10 punti
2/3 anni - 2 punti
3/5 anni - 4 punti
6/10 anni - 8 punti
Oltre 10 anni - 10 punti
Criteri - Qualità e coerenza della proposta
(insufficiente, sufficiente, discreta, buona, ottima) - Massimo 200 punti
chiarezza espositiva - 8 punti
coerenza con l’obiettivo dell’Avviso - 8 punti
coerenza interna della logica di intervento - 16 punti
qualità della metodologia prevista per gli interventi, la comunicazione e il monitoraggio - 48 punti
qualità della composizione e dell’organizzazione del team - 12 punti
qualità del raccordo con i servizi territoriali, pubblici e privati, sociali, sanitari e per il lavoro - 48 punti
sostenibilità - 40 punti
qualità della composizione dell’eventuale ATS - 20 punti
Criteri - Estensione territoriale degli interventi - Massimo 30 punti
2 province/Aree Metr. - 5 punti
3/4 province/Aree Metr.o tutta la Regione - 10 punti
5/6 province/Aree Metr.o tutta la Regione - 15 punti
7/8 province/Aree Metr.o tutta la Regione - 20 punti
9/10 province/Aree Metr.o tutta la Regione - 25 punti
12 province/Aree Metr.o tutta la Regione - 30 punti
Criteri - Economicità della proposta
(insufficiente, sufficiente, discreta, buona, ottima) - Massimo 150 punti
Congruenza tra attività proposte e costi preventivati, considerati i destinatari raggiunti e l’ampiezza del territorio
Criteri - Elementi migliorativi e aggiuntivi delle attività previste a carico del proponente (es. capacità di coinvolgere nuove risorse, interventi innovativi, incremento del cofinanziamento obbligatorio ecc..) - Massimo 60 punti
1 elemento - 10 punti
2 elementi - 25 punti
Da 3 elementi in poi - 60 punti
Le proposte presentate per più province saranno valutate una sola volta e inserite nelle relative graduatorie con il corrispondente punteggio.
Non si procederà alla valutazione se la proposta sarà una sola; in questo caso, verificata l’ammissibilità, si procederà direttamente alla coprogettazione.
L’UIEPE si riserva di procedere a controlli rispetto alle dichiarazioni rese in qualsiasi momento del procedimento.
Al termine della valutazione le proposte saranno inserite in ordine decrescente di punteggio in una graduatoria per ciascuna delle Province o Aree metropolitane previste all’art. 1.
Le graduatorie e l’elenco delle proposte escluse, con i motivi di esclusione, saranno pubblicate sul sito www.giustizia.it. e notificate via PEC ai proponenti.
Alla coprogettazione parteciperanno gli enti che abbiano ottenuto il punteggio maggiore in una o più Province o Aree metropolitane.
Durante la coprogettazione, l’UIEPE si riserva di valutare eventuali integrazioni delle proposte selezionate con altre prevenute per il medesimo Avviso, al fine di coinvolgere il maggior numero possibile di enti partner, facilitare il rientro nei territori di provenienza dei detenuti e assicurare la migliore realizzazione del progetto su tutto il territorio regionale di competenza.
La procedura di coprogettazione dovrà concludersi entro il 6 maggio con la sottoscrizione dell’accordo di collaborazione e le attività di esecuzione della proposta progettuale dovranno essere avviate entro 14 maggio 2020.
L’UIEPE si riserva la potestà di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento di cui al presente Avviso con atto motivato, nei casi ammessi dalla normativa vigente.
Il responsabile del procedimento è Severina Panarello. Le eventuali richieste di chiarimento possono essere via PEC all’indirizzo prot.uepe.milano@giustiziacert.it e all’indirizzo patrizia.ciardiello@giustizia.it
Milano, 9 aprile 2020
Il Direttore UIEPE
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