Source: http://www.forogiuridico.it/2016/12/cassazione-aggiornamento-9-dicembre-2016.html
Timestamp: 2018-12-12 01:50:21+00:00
Document Index: 135634287

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 61', 'art. 41', 'art. 1', 'art. 138', 'art. 41', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Foro Giuridico: Cassazione: aggiornamento 9 Dicembre 2016
La Corte di Cassazione a Sezioni Unite, con la sentenza n. 23300 del 16 novembre 2016 ha rigettato definitivamente la tesi Continua Giurdanella.it .
La Sezione Lavoro ha trasmesso gli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione, ritenuta di massima di particolare importanza, relativa ai criteri di determinazione del Fondo per la retribuzione di risultato di cui all'art. 61 del c.c.n.l., area dirigenziale sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa comparto sanità, del 5 dicembre 1996, in riferimento all'esistenza o meno di un limite massimo spendibile.
Le Sezioni Unite, pronunciandosi in sede di regolamento ex art. 41 c.p.c., hanno ritenuto che spetti alla giurisdizione contabile la controversia risarcitoria contro amministratori e dipendenti di una centrale di committenza regionale ex art. 1, comma 455, della l. n. 296 del 2006, avente forma societaria, per i danni arrecati da loro condotte al patrimonio sociale.
Le Sezioni Unite hanno affermato che l'ordinanza emessa dall'Ufficio centrale per il referendum (nella specie in relazione a quello ex art. 138 Cost.), non avendo natura di atto di giurisdizione, è insuscettibile d'impugnazione giurisdizionale, men che mai dinanzi alla Corte di cassazione, di cui quello stesso ufficio costituisce un'articolazione interna.
Le Sezioni Unite, pronunciando sul regolamento preventivo ex art. 41 c.p.c. proposto in una controversia concernente la richiesta di annullamento del d.P.R. di indizione del referendum di revisione costituzionale, hanno dichiarato il difetto assoluto di giurisdizione ritenendo insindacabile quel decreto.
Di Anna Andreani. La Corte di Cassazione nella sentenza n. 21059/2016 interviene nuovamente in tema di risarcibilità del c. d. danno esistenziale, in relazione alle sentenze delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione del 2008. La Corte di Appello, in parziale riforma della sentenza di primo grado, condannava il Ministero della Difesa al pagamento in favore dell'attore della somma di Euro 3. 500,00, oltre a quellagiù liquidata dal giudice di prime cure, a titolo di risarcimento dei danni dal
La Corte di Cassazione, Sez. Un. Civ., con l'ordinanza n. 24591 del 1° dicembre 2016 si è pronunciata sul giudice competente a decidere Continua Giurdanella.it .
La Corte di Cassazione è tornata ad affrontare, nella sentenza n. 21614/2016 del 24 ottobre 2016, la questione relativa alla qualificazione degli effetti nascenti dalla istituzione di un