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Timestamp: 2018-10-23 21:57:17+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 32', 'art. 32', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 139', 'art. 360', 'art. 139', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 139', 'art. 139', 'art. 139', 'art. 32', 'art. 32', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

IL RISARCIMENTO DEL DANNO ALLA PERSONA IN ITALIA. Damiano Spera - PDF
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1 IL RISARCIMENTO DEL DANNO ALLA PERSONA IN ITALIA Damiano Spera
2 Fonti normative e giurisprudenza Principi costituzionali (art. 2, art. 32 Cost.) Codice civile: art c.c.: danno morale soggettivo risarcibile solo nei casi previsti dalla legge Sentenza Corte Costituzionale n. 184/1986 (art c.c. in combinato disposto art. 32 Cost.)
3 Prassi giudiziarie gli Osservatori sulla giustizia civile Diversi Uffici Giudiziari: Differenza di oltre il 400% nei quantum del risarcimento Osservatori sulla Giustizia Civile 1995: prima Tabella milanese (criterio del punto variabile)
4 Sentenze «gemelle» Cassazione maggio 2004 Bipartizione del danno: solo danno patrimoniale e danno non patrimoniale lettura costituzionalmente orientata dell art c.c. Danno non patrimoniale comprende: 1. Danno biologico (conseguenza della lesione del bene salute) 2. Danno morale soggettivo 3. Pregiudizi conseguenti alla lesione di altri diritti inviolabili
5 Tabella milanese 2004 Danno biologico: Pregiudizi anatomo-funzionali standard Personalizzazione: Aumento per le condizioni personali soggettive fino al 30% Ulteriore aumento da un quarto alla metà per il danno morale soggettivo Criteri equitativi del giudice per andare oltre i criteri tabellari (con congrua motivazione)
6 Sezioni Unite cd. sentenze di San Martino Il danno non patrimoniale è connotato da tipicità La tradizionale figura del danno morale soggettivo è superata La sofferenza soggettiva è una «voce» del danno biologico Determina duplicazione di risarcimento la congiunta attribuzione del danno biologico e del danno morale, inteso come sofferenza fisica e psichica, sovente liquidato in percentuale (da un terzo alla metà) del primo. Esclusa la praticabilità di tale operazione, dovrà il giudice, qualora si avvalga delle note tabelle, procedere ad adeguata personalizzazione della liquidazione del danno biologico
7 Tabella milanese 2009 Prevede: una tabella di valori monetari medi, corrispondenti al caso di incidenza della lesione in termini "standardizzabili" in quanto frequentemente ricorrenti (sia quanto agli aspetti anatomo-funzionali, sia quanto agli aspetti relazionali, sia quanto agli aspetti di sofferenza soggettiva); una percentuale di aumento di tali valori medi da utilizzarsi -onde consentire un'adeguata "personalizzazione" complessiva della liquidazione- laddove il caso concreto presenti peculiarità che vengano allegate e provate (anche in via presuntiva) dal danneggiato, in particolare: sia quanto agli aspetti anatomo-funzionali e relazionali (ad es. lavoratore soggetto a maggior sforzo fisico senza conseguenze patrimoniali; lesione al "dito del pianista dilettante"), sia quanto agli aspetti di sofferenza soggettiva (ad es. dolore al trigemino; specifica penosità delle modalità del fatto lesivo), ferma restando, ovviamente, la possibilità che il giudice moduli la liquidazione oltre i valori minimi e massimi, in relazione a fattispecie del tutto eccezionali rispetto alla casistica comune degli illeciti».
8 Cass. sentenza n /2011 (c.d. sentenza Amatucci ) L equità ex art c.c. come «regola del caso concreto» e come «parità di trattamento» Quando non si applicano i cogenti criteri normativi di cui all art. 139 Codice delle Assicurazioni, si devono applicare i criteri di liquidazione della Tabella milanese. La mancata applicazione della tabella milanese nel giudizio di appello, sebbene la questione sia stata specificamente posta, comporta la ricorribilità in cassazione per violazione di legge ex art. 360 n. 3 c.p.c. (in relazione agli artt e 2056 c.c.)
9 D. lgs. n. 38/2000 Danno biologico per infortuni sul lavoro e malattie professionali: 1. Tabella delle menomazioni comprensiva degli aspetti dinamicorelazionali 2. tabella indennizzo danno biologico 3. Tabella dei coefficienti il danno biologico permanente non è indennizzato per menomazioni da 1 al 5%; - il danno biologico temporaneo non è indennizzato affatto; - il danno morale non è indennizzato affatto; - non è riconosciuto il rimborso per le spese mediche; - dal 6 al 15% l'indennizzo è erogato in capitale, dal 16% in poi in una rendita, in base alla tabella indennizzo danno biologico;
10 Artt. 138 e 139 Codice delle Assicurazioni private Gli artt. 138 e 139 del Codice disciplinano i fatti illeciti che rientrano nell ambito della Assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore e i natanti (suscettibile di applicazione, con decorrenza dall , solamente l art. 139 per le micropermanenti, essendo state approvate sia la tabella dei valori monetari che quella delle menomazioni). Invece non sono stati tuttora approvati (nonostante reiterati tentativi di vari governi) né la tabella delle menomazioni né i valori monetari relativi alle macropermanenti da10% al 100% di invalidità. Legge n (c.d. Legge Balduzzi, art. 3: Il danno biologico conseguente all'attività dell'esercente della professione sanitaria è risarcito sulla base delle tabelle di cui agli articoli 138 e 139 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209.
11 Cass. sentenza n sulle micropermanenti Inammissibilità dell applicazione analogica dell art. 139 Cod. Assicurazioni Personalizzazione nei limiti di un quinto di quanto liquidato a titolo di danno biologico
12 Sentenza Corte Costituzionale n La Corte Costituzionale ha rigettato le questioni di legittimità costituzionale dell art. 139 Cod. Assicurazioni perché: - non c è disparità trattamento - è consentita la personalizzazione fino ad un quinto - al bilanciamento che doverosamente va operato tra i valori assunti come fondamentali dalla nostra Costituzione ai fini della rispettiva, complessiva, loro tutela non si sottraggono neppure i diritti della persona consacrati in precetti della normativa europea e l art. 139 supera il vaglio di ragionevolezza
13 Questioni problematiche sull accertamento medico legale Obbligatorietà della CTU? Modalità di accertamento da parte del medico legale (valgono regole più cogenti solo quando trovano applicazione gli artt. 138 e 139, come integrati dall art. 32 della legge n. 27/2012, comma 3ter e quater). Barème medico-legali applicabili
14 Infortunio in itinere Conducente Paziente CTU: Accertamento del danno senza vincoli Facciamo un esempio: CTU: Accertamento secondo i criteri di cui agli artt. 138 e 139, come integrati dall art. 32 della legge n. 27/2012, comma 3ter e quater). CTU: Accertamento del danno senza vincoli BAREME: Art. 13 d.lgs. 38/2000 BAREME: Art. 139 Cod. Ass, private BAREME: scelti dal CTU LIQUIDAZIONE: in base alla «Tabella degli Indennizzi» LIQUIDAZIONE: Tabella dei valori monetari LIQUIDAZIONE: Tabella milanese Euro 6.466,00 Euro ,00 Euro ,00 PERSONALIZZAZIONE: esclusa PERSONALIZZAZIONE: fino al 20% PERSONALIZZAZIONE: fino al 50% Euro 6.466,00 Euro ,00 Euro ,00
15 Danno non patrim da perdita e lesione del rapporto parentale Soggetti legittimati: genitori, figli, coniuge (non separato), convivente more uxorio, fratello, nonno per la perdita del nipote Criteri di liquidazione: il legame familiare tra la vittima primaria e le vittime secondarie e tenendo conto di tutte le circostanze del caso concreto (tipizzabili in particolare nella sopravvivenza o meno di altri congiunti, nella convivenza o meno di questi ultimi, nella qualità ed intensità della relazione affettiva familiare residua, nella qualità ed intensità della relazione affettiva che caratterizzava il rapporto parentale con la persona perduta)
16 Quantum risarcibile in favore dei prossimi congiunti Danno non patrimoniale per la morte del congiunto da a A favore di ciascun genitore per morte di un figlio , ,00 A favore del figlio per morte di un genitore , ,00 A favore del coniuge (non-separato) o del convivente sopravvissuto , ,00 A favore del fratello per morte di un fratello , ,00 A favore del nonno per morte di un nipote , ,00
Circolare Inail n. 5 del 21 gennaio 2014 Sentenza della Corte costituzionale 12 febbraio 2010, n.46. Articolo 137 d.p.r. n.1124 del 30 giugno 1965.
Circolare Inail n. 5 del 21 gennaio 2014 Sentenza della Corte costituzionale 12 febbraio 2010, n.46. Articolo 137 d.p.r. n.1124 del 30 giugno 1965. Esposizione a rischio patogeno dopo il quindicennio:
La personalizzazione del danno non patrimoniale Qualora il giudice, al fine di soddisfare esigenze di uniformità di trattamento su base nazionale, proceda alla liquidazione equitativa del danno non patrimoniale
Suprema Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 16 ottobre 2014, n
Suprema Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 16 ottobre 2014, n. 21917 Fatto e diritto 1. Con sentenza 30.5.2012, la corte d appello di L Aquila ha confermato la sentenza 1.2.2006 del tribunale