Source: http://www.diritto-penale.it/devastazione-e-saccheggio.htm
Timestamp: 2018-09-22 01:44:06+00:00
Document Index: 186129461

Matched Legal Cases: ['art. 419', 'sentenza ', 'art. 2', 'art 6', 'art 6', 'art 421']

Devastazione e saccheggio e fattispecie limitrofe
Dal 12/06/09 7035319
[I]. Chiunque, fuori dei casi preveduti dall'articolo 285, commette fatti di devastazione o di saccheggio è punito con la reclusione da otto a quindici anni [421; 3802b c.p.p.].
[II]. La pena è aumentata [64] se il fatto è commesso su armi [5852-3], munizioni o viveri esistenti in luogo di vendita o di deposito.
Cassazione penale sez. I 29 aprile 2010 n. 20313
Cassazione penale sez. I 01 aprile 2010 n. 16553
Cassazione penale sez. I 17 marzo 2010 n. 18511
Ai fini della configurabilità del reato di devastazione, previsto dall'art. 419 c.p., non è sufficiente che vengano posti in essere, da più persone, in unico contesto, atti aggressivi o vandalici, ma occorre che tali atti diano luogo ad una molteplicità indiscriminata di distruzioni tale da incidere direttamente menomandolo, sull'ordine pubblico. (Nella specie, in applicazione di tale principio, la Corte ha annullato con rinvio, per difetto di motivazione, la sentenza di merito che aveva ritenuto sussistente la responsabilità degl'imputati in ordine al reato "de quo", sulla sola base della loro accertata partecipazione ad un tentativo di assalto ad una caserma della polizia, accompagnato da danneggiamenti di autovetture in sosta, arredi urbani ed altro, non considerando che tali danneggiamenti erano risultati in realtà alquanto modesti e circoscritti e ricomprendendo in essi anche l'incendio di un automezzo della polizia, non avvenuto nello specifico contesto spazio-temporale nel quale gl'imputati, secondo la contestazione loro mossa, avevano operato).
Attentato a impianti di pubblica utilità (1).
[I]. Chiunque commette un fatto diretto a danneggiare o distruggere impianti di pubblica utilità [433], è punito, salvo che il fatto costituisca più grave reato, con la reclusione da uno a quattro anni.
(1) Articolo così sostituito dall'art. 2 l. 23 dicembre 1993, n. 547.
(2) Comma abrogato dall'art 6 l. 18 marzo 2008, n. 48. Il testo precedente recitava: «La pena di cui al comma 1 si applica anche a chi commette un fatto diretto a danneggiare o distruggere sistemi informatici o telematici di pubblica utilità, ovvero dati, informazioni o programmi in essi contenuti o ad essi pertinenti.».
(3) Comma abrogato dall'art 6 l. 18 marzo 2008, n. 48. Il testo precedente recitava: «Se dal fatto deriva la distruzione o il danneggiamento dell'impianto o del sistema, dei dati, delle informazioni o dei programmi ovvero l'interruzione anche parziale del funzionamento dell'impianto o del sistema la pena è della reclusione da tre a otto anni.».
art 421 cp
[I]. Chiunque minaccia di commettere delitti contro la pubblica incolumità [422-437], ovvero fatti di devastazione o di saccheggio [419], in modo da incutere pubblico timore, è punito con la reclusione fino a un anno.
procedibilità: d'ufficio.