Source: https://www.exeo.it/free/natura-giuridica-e-portata-vincolo-forestale
Timestamp: 2019-04-19 05:21:19+00:00
Document Index: 143483739

Matched Legal Cases: ['art. 146', 'art. 142', 'art. 142', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 9']

In caso di costruzione in zona sottoposta sia a vincolo forestale che paesistico, sono necessari tre distinti atti autorizzativi: l’autorizzazione forestale, l’autorizzazione paesaggistica e il permesso di costruire, atto che può essere rilasciato soltanto qualora e quando siano già stati rilasciati i primi due
La sottrazione di intere aree all'installazione di impianti di produzione da energie rinnovabili può avvenire solo per effetto di vincoli di tipo normativo ovvero per effetto di scelte di tipo pianificatorio adottate con lo speciale procedimento descritto nelle Linee Guida nazionali approvate con D.M. 10 settembre 2010 del Ministero dello Sviluppo Economico: tale vincolo non può sorgere solo per effetto della prossimità dell'area rispetto ad un bosco.
Al parere del Corpo Forestale dello Stato non può attribuirsi la natura vincolante riconosciuta, invece, dall'art. 146, comma 5, D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, al parere della Soprintendenza per i Beni architettonici e il paesaggio, con riferimento ai beni vincolati per legge ai sensi dell'art. 142 del Codice suddetto.
L'inizio dell'efficacia del vincolo paesaggistico su un'area boschiva dipende dal tasso di specificità della fonte normativa che lo stabilisce ed, in definitiva, dai caratteri ontologici delle categorie normative del bene tutelato: l'operatività del vincolo va dunque ricondotta all'individuazione, puramente ricognitiva, dell'area da parte dell'amministrazione.
A c... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...sua ratio ed in virtù della stessa genericità della sua formulazione, la autorizzazione di cui agli artt. 1 e 7 del R.D. 30 dicembre 1923, n. 3267 riguarda ogni attività sottoposta a vincolo idrogeologico ed immutazione totale o parziale dei luoghi della zona sottoposta a vincolo idrogeologico, ivi compresa in particolare l'attività edificatoria, con la precisazione che detta normativa non esclude che i terreni interessati da vincoli idrogeologici siano interessati dall'attività edificatoria, essendo invece consentito ai proprietari dei terreni vincolati di richiedere la rimozione del vincolo (o anche solo l'autorizzazione al taglio di alcuni alberi) nella misura necessaria a consentire la realizzazione della costruzione.
Un'area qualificabile come bosco ai sensi dall'art. 142, comma 1 lett. g) del D.Lgs. 42/04 e successive modificazioni, che prevede: "sono di interesse paesaggistico e comunque sottoposti a tutela … i territori coperti da foreste e da boschi, ancorc... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...ercorsi e danneggiati dal fuoco come definiti dall'art. 2 commi 2 e 6 del D.Lgs. 18.5.2001 n. 227", deve ritenersi vincolata indipendentemente dalle previsioni del Piano Urbanistico Territoriale Tematico.
Il vincolo idrogeologico di cui all'art. 1 R.D.L. n. 3267/1923 riguarda direttamente i terreni e non i boschi in quanto tali ed ha come finalità quella di prevenire smottamenti e movimenti franosi in genere. Sotto tale profilo, la tutela può avere ad oggetto tutti gli interventi edificatori e consente alla pubblica amministrazione di adottare qualsiasi misura, tanto restrittiva, quanto impeditiva (e, quindi, anche il divieto di edificabilità) per ragioni di tutela ambientale.
L'art. 10, comma 1, l. n. 353/2000 che vieta l'edificazione sui soprassuoli boschivi interessati da incendi e impedisce destinazioni diverse da quelle in atto prima dell'incendio stesso, mira a impedire che l'area possa divenire edificabile per il solo fatto dell'evento incendiario, onde va interpretata nel senso che tale divieto non si può estendere agli interventi costruttivi che sarebbero stati consentiti prima di detto evento.
Poiché in caso di intervento edilizio in zona sottoposta sia a vincolo forestale che paesistico, o... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ... origine almeno due distinti atti autorizzativi: l'autorizzazione forestale, ex artt. 7 e ss R.d. n.3267/1923 e l'autorizzazione paesaggistica da parte dell'ente preposto, ai sensi degli artt. 146 e 167 d.lgs. n. 42/2004, ne consegue che – in caso di condotta plurioffensiva, idonea cioè, ad arrecare un vulnus ad entrambi i vincoli suddetti, paesistico e forestale - non vi sarà un concorso apparente di norme, con l'applicazione del principio di specialità di cui all'art. 9 della legge n.689/1981, ma un vero e proprio concorso di illeciti amministrativi diversamente sanzionati.
Nella regione Lombardia, in caso di costruzione che si trovi in zona sottoposta sia a vincolo forestale che a vincolo paesistico, occorrano tre distinti atti autorizzativi: l'autorizzazione forestale ex artt. 7 R.d. n.3267/1923, 4 d.lgs.n. 227/2001 e 4 legge regionale Lombardia n. 27/2004; l'autorizzazione paesaggistica da parte dell'ente preposto, ai sensi degli artt. 146 e 167 d.lgs. n. 42/2004 e 80 L.R. Lombardia n. 12/2005; il permesso di costruire da parte del Comune, che può essere rilasciato soltanto nel caso in cui siano state previamente rilasciate le predette autorizzazioni paesaggistiche e forestali che ne costituiscono il presupposto legale.