Source: http://www.processopenaleegiustizia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2311:corte-edu-19-dicembre-2017-penaranda-soto-c-malta&catid=159:liberta-personale&Itemid=147
Timestamp: 2018-07-18 12:38:20+00:00
Document Index: 50633636

Matched Legal Cases: ['§ 49', '§ 93', '§ 136', '§ 111', '§ 81', '§ 66']

Processo Penale e Giustizia - Corte edu, 19 dicembre 2017, Peñaranda Soto c. Malta
Libertà personale - trattamento carcerario – divieto di tortura
Il divieto di cui all’articolo 3 Cedu, riferito al trattamento carcerario, impone alla Corte valutazioni multifattoriali e interconnesse. Per quel che attiene alla condizione delle celle di detenzione, occorre avere riguardo, cumulativamente, all’adeguatezza strutturale, alle condizioni di illuminazione, alla ventilazione, alla temperatura ed alla disponibilità d’acqua corrente e potabile. Tuttavia, di rilievo fondamentale appaiono le tempistiche all’interno della cella ed i corrispondenti periodi di libera circolazione nell’intera struttura carceraria ed all’esterno (così in Story e altri c. Malta n. 56854/13, 57005/13 e 57043/13, §§ 49 58, 29 ottobre 2015). Quanto alla detenzione in stato d’isolamento, occorre valutare le particolari condizioni del soggetto, la severità della misura, la sua durata, l'obiettivo perseguito e i suoi effetti sul detenuto (in questo senso Rohde c. Danimarca , n. 69332/01, § 93, 21 luglio 2005). In particolare ne sono indici la necessità della stessa e la sua proporzionalità, oltre alle garanzie procedurali e mediche per il detenuto (allo stesso modo Ramirez Sanchez c. Francia [GC], n. 59450/00 , § 136, CEDU 2006-IX). Quanto al trattamento medico, grava sulle Autorità un obbligo di proteggere la salute delle persone detenute. La mancanza di cure mediche appropriate può integrare una violazione dell’articolo 3 Cedu, con particolare riguardo alla celerità delle cure prestate (così in Keenan c. Regno Unito , n. 27229/95 , § 111, CEDU 2001-II e Paladi v. Moldova , n. 39806/05 , § 81, 10 luglio 2007). Quanto al trattamento psicologico e psichiatrico pur confermandosene la parametrabilità a quello offerto dello stato ai cittadini liberi, questo non comporta che a ciascun detenuto debba garantirsi il medesimo trattamento dei migliori istituti sanitari (allo stesso modo Cara-Damiani c. Italia ,2447/05, § 66, 7 febbraio 2012).[Tali principi non appaiono disattesi dallo stato maltese in riferimento alle condizioni di detenzione e alle cure mediche prestate ad un detenuto].