Source: http://aliprandi.blogspot.com/2013_06_01_archive.html
Timestamp: 2018-01-23 19:33:24+00:00
Document Index: 111032205

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'art. 23', 'art. 68', 'art. 68', 'art. 68']

SIMONE ALIPRANDI BLOG: giugno 2013
Pubblicato da Simone Aliprandi a 12:47 Nessun commento:
Bisogna pagare la SIAE anche se si suona musica non SIAE?
Dalla rubrica "Chiedilo all'avvocato" del sito Rockit.it.
Spesso succede che, se si organizzano eventi di musica dal vivo con artisti non iscritti alla SIAE e che eseguono brani non registrati alla SIAE, l'ufficio SIAE locale chieda comunque il versamento di un forfait, che verrà restituito solo dopo le dovute verifiche. E' legittimo?
Questo è uno dei temi più caldi e dibattuti. Giustamente viene spesso da chiedersi perché si dovrebbero versare dei soldi alla SIAE se la SIAE non ha nulla a che fare con la musica suonata in quell'occasione. Il problema però sta in una sorta di “presunzione” secondo cui, essendo il repertorio musicale gestito dalla SIAE davvero immenso (si pensi che gestisce anche gli autori del resto del mondo, attraverso accordi con le collecting society estere), si presume che sostanzialmente in uno spettacolo di 2-3 ore qualche brano tutelato dalla SIAE ci scappi quasi sicuramente. E visto che l'unico modo per verificare se davvero non ci è scappato è quello di chiedere comunque la compilazione del programma musicale (borderò) ed eventualmente registrare la serata, ecco che i responsabili degli uffici SIAE spesso applicano un'interpretazione molto conservatrice delle regole (che – bisogna dirlo – sono tutt'altro che chiare). La scelta di far versare un forfait in anticipo è più che altro un modo per loro per “mettere le mani avanti” nel caso qualche organizzatore di eventi musicali ne approfitti, dichiarando il falso e poi lasciando che si suonino brani in gestione SIAE anche senza autorizzazione. Ad ogni modo, da tempo si attende che la SIAE fornisca chiare direttive su questo tema; e nel frattempo ogni sede distaccata SIAE si autoregola secondo le sue prassi. Non è certo una situazione ottimale, ma spesso adattarsi alle loro richieste è l'unico modo per evitare di avere ulteriori complicazioni.
Pubblicato da Simone Aliprandi a 23:19 Nessun commento:
Etichette: copyright, diritto d'autore, non pagare la SIAE, pagare la SIAE, rockit, SIAE
Ein Forschungs-Dokument von Simone Aliprandi und Carlo Piana für FreeGIS.net Projekt.
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This document is an offspurt of the article Open licensing and databases, published in International Free and Open Source Software Law Review (Vol 4, No 2, 2011) and availble at this link.
Hier Finden Sie das erste Dokument, welches von den Experten (beauftragt mit WP 5 "FreeGIS Data Licence") des Advisory Board in dem Projekts FreeGIS.net hervorgebracht wurde (https://www.freegis.net/it/project).
Hier werden die verschiedenen Normen/Richtlinien und Policies in Bezug auf die gemeinsame Nutzung von Geodaten erläutert . Diese vorläufige Analyse ist die Grundlage für die Herstellung der darauffolgenden Dokumenten : FreeGIS.net Datum License 1.0 und 2.0, sowie die Schaffung des Weißbuches mit den Leitlinien für die PAs. Das Dokument, ist sehr wichtig für die Ausgabe von öffentlichen Daten insbesondere im Hinblick auf die Geodaten.
Pubblicato da Simone Aliprandi a 10:55 Nessun commento:
Etichette: Carlo Piana, CC0, codice amministrazione digitale, copyleft, copyright, copyright/copyleft, creative commons, crescita 2.0, Open Daten
A research document by Simone Aliprandi and Carlo Piana for FreeGIS.net Project.
Avvocati dipendenti di altri avvocati: triste realtà o stortura del sistema?
Tra fare l'avvocato e fare l'impiegato di un avvocato c'è una "sottile" differenza. Eppure la deriva verso la para-subordinazione degli avvocati è ormai in fase avanzata, con conseguenze sostanziali anche a livello di reddito e condizioni di lavoro.
Articolo uscito su LaLeggePerTutti il 25 giugno 2013.
Pubblicato da Simone Aliprandi a 19:11 Nessun commento:
Etichette: avvocati, avvocati paradipendenti, laleggepertutti, parasubordinati, vita forense
Pubblicato da Simone Aliprandi a 21:22 Nessun commento:
Eufemisticamente riparte l’Agenda Digitale. Decreto del fare: un continuo parlare
Il nuovo governo decreta; la vecchia informatizzazione della Pubblica Amministrazione forse finalmente si muove.
Lo aspettavamo ed è arrivato, il primo intervento normativo del governo Letta che si occupa di Agenda Digitale. In realtà si tratta solo di alcuni articoli di ...
Articolo uscito su Apogeonline il 21 giugno 2013.
Etichette: agenda digitale, apogeonline, cad, digitalizzazione, pec, pubblica amministrazione
Corso di informatica giuridica per chi proprio non ce la fa. Lezione 1: la firma digitale
Premessa: questo corso fa riferimento al concetto di "firma digitale" nel senso di "firma elettronica qualificata ex art. 21 del D.Lgs. 82/2005".
Parte 1: la firma digitale NON è la firma autografa fatta su carta, poi scannerizzata e copiaincollata in calce ad un file.
Parte 2: se ricevete un file con una semplice firma autografa scannerizzata e copiaincollata, non è detto sia stato davvero l'autore della firma a mettercela. Ergo quel documento non vale un tubo se il titolare lo disconosce (o quantomeno, dobbiamo affidarci al libero apprezzamento del giudice nel caso di un processo).
Parte 3: conosco gente che sul suo PC ha una cartella con dentro i file di immagine delle firme di varie persone (ritagliate dai pdf di altri documenti), da apporre a piacere sui documenti a seconda delle esigenze.
Esercitazione: l'alunno prenda un qualunque documento contenente una firma autografa di persona a lui estraneo (esempio: un assegno, un contratto, un lettera cartacea), scannerizzi il documento limitatamente alla firma, salvi tale firma in un file di immagine e lo apponga in calce ad un file doc da lui stesso redatto. Dopo qualche minuto di riflessione, l'alunno si interroghi sul valore di tale documento.
Approfondimento: l'alunno, dopo aver completato l'esercitazione di cui sopra, qualora sia convinto che tale documento possa avere una sua validità e che comunque possa essere utilizzato per impegnare l'ignaro titolare della firma autografa, legga le definizioni dei reati di falso ideologico e falso materiale prevista dal nostro codice penale (http://it.wikipedia.org/wiki/Falso_(ordinamento_penale_italiano)).
Pubblicato da Simone Aliprandi a 21:32 Nessun commento:
Etichette: firma digitale, informatica giuridica, lezioni
Conti in tasca agli avvocati: le spese fisse della libera professione
Quota di iscrizione all’ordine, contributi alla Cassa Forense, assicurazione obbligatoria: fare l’avvocato può arrivare a costare circa 5mila euro all’anno: ecco il dettaglio delle spese da affrontare.
Articolo uscito su LaLeggePerTutti.it il 18 giugno 2013. Leggilo qui.
Cari colleghi avvocati (e in generale liberi professionisti), da stamattina è in rete questo mio articolo sulle spese fisse imposte a chi vuole svolgere la professione. E' diventato nel giro di nemmeno mezza giornata uno dei più letti tra i miei articoli. Non pensavo. Merito della testata su cui ho pubblicato (che gode di indiscussa visibilità rispetto ai miei canali un po' troppo specialistici), ma anche merito del tema particolarmente caldo. Spero che l'articolo possa risultarvi utile tutte le volte che sentite gente che parla a vanvera di fantomatici privilegi riservati ai liberi professionisti.
Pubblicato da Simone Aliprandi a 16:26 Nessun commento:
Etichette: avvocati, avvocato, cassa forense, contributi avvocati, laleggepertutti, libera professione, liberi professionisti, spese fisse
Nella mia vita ho fatto incetta di vari titoli validi ai sensi di legge e di cui, spesso, ancora oggi mi chiedo l'utilità concreta: Dott., Prat. Avv., Prat. Avv. Abil., Cult. d. Mat., Avv., Dott. Ric. o Ph.D., Prof. a Contr. ... per poi scoprire che nella maggior parte dei casi in realtà erano delle belle medaglie appese al petto e poco più.
Tuttavia mai avrei pensato che una mattina, senza fare nulla, mi sarei svegliato con il nuovo titolo di Mediat. Civ. Comm., senza che io avessi fatto nulla per diventarlo.
E ciò grazie all'art. 23 del cosiddetto "Decreto del fare" annunciato il 16 giugno 2013, che introduce il principio secondo cui "gli avvocati iscritti all’albo sono di diritto mediatori."
Subito ho provveduto ad aggiornare le mie informazioni professionali su Facebook. E invito tutti i colleghi avvocati a fare lo stesso.
Grazie Governo Italiano per questo regalo. Spero tu non ti offenda se poi non ne farò uso. Prometto che ne farò tesoro e che eviterò di riciclarlo a Natale.
Mi rimane comunque sempre un dubbio. Come si sentiranno tutti i colleghi avvocati che negli ultimi due anni hanno fatto i corsi di abilitazione come mediatori (ovviamente a pagamento)? Forse beffati, o forse presi per il...
Pubblicato da Simone Aliprandi a 10:47 Nessun commento:
Etichette: avvocati, avvocato, mediatore, mediazione, vita forense
Pubblicato da Simone Aliprandi a 20:24 4 commenti:
L’esperienza diretta conferma che il problema della digitalizzazione della pubblica amministrazione è un processo ancora in divenire.
Essendo iscritto alle liste dei papabili presidenti di seggio e residente in una città che ha appena eletto il sindaco, ho avuto il “piacere” (notare le virgolette) di far ...
Articolo uscito su Apogeonline il 13 giugno 2013.
Etichette: apogeonline, burocrazia, codice amministrazione digitale, digitalizzazione, voto elettronico
The staff of Creative Commons has now two European members. One is John Weitzmann from Germany and the other one is Gwen Franck from Belgium. They will replace Jonas Öberg (Sweeden) in the role of CC Regional Coordinators for the European area.
see also: https://creativecommons.org/weblog/entry/38443
Etichette: creative commons, gwen franck, john weitzmann, regional coordinator
Pubblicato da Simone Aliprandi a 18:11 1 commento:
Un pinguino per l’estate. Semplice e fresco questo Linux (alla menta)
Un modo diverso di guardare a un sistema operativo diverso da quelli di uso e consumo comune. Al sapore di menta.
Richiamando alla mente un vecchio spot pubblicitario, potremmo dire che le distribuzioni Linux sono tante, milioni di milioni; e altrettante le scuole di pensiero che vi...
Articolo uscito su Apogeonline il 6 giugno 2013.
Etichette: apogeonline, FOSS, free software, gnu/linux, linux, linux mint, software libero, ubuntu
Carlo Piana: la nuova formulazione dell'art. 68 CAD (video)
Il video dell'intervento di Carlo Piana presso "L'open source in tour 2013 - Vicenza" (Villa Cordellina, 16 maggio 2013). [Consiglio di guardarlo a schermo intero, in modo da poter leggere meglio le slides.]
Sono disponibili anche gli altri interventi della mattinata, cioè quello introduttivo di Flavia Marzano e il mio sul principio "open by default".
Etichette: art. 68, cad, Carlo Piana, FOSS, free software, open by default, open source, open standards, software libero
Il principio "open by default" su dati e documenti: il video
Ecco il video del mio intervento presso "L'open source in tour 2013 - Vicenza" (Villa Cordellina, 16 maggio 2013). [Consiglio di guardarlo a schermo intero, in modo da poter leggere meglio le slides.]
Sono disponibili anche gli interventi precedenti al mio, cioè quello introduttivo di Flavia Marzano e quello di Carlo Piana dedicato alla nuova formulazione dell'art. 68 CAD.
- la presentazione a slide disponibile su Slideshare
- Aperto per definizione. In dubio, pro open