Source: http://docplayer.it/40646657-Fiscal-news-la-circolare-di-aggiornamento-professionale.html
Timestamp: 2018-11-14 01:45:23+00:00
Document Index: 157477408

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 27', 'art. 25', 'art. 11', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 11', 'art. 27']

1 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N dicembre 2016: la richiesta delle ritenute ridotte per agenti e rappresentanti A cura di Matilde Fiammelli Categoria: Contribuenti Sottocategoria: Adempimenti Entro il prossimo 31 dicembre 2016 gli agenti/rappresentanti che si avvalgono in via continuativa nell'esercizio della propria attività, dell'opera di dipendenti o collaboratori possono richiedere al committente o alla casa madre di dipendenza, in relazione all anno 2017, l applicazione della ritenuta del 23% sul 20% (anziché sul 50%) della base imponibile, presentando un apposita richiesta. Premessa L ADEMPIMENTO IN BREVE L art. 25bis, DPR 600/72 stabilisce che i sostituti d imposta con esclusione delle imprese agricole, devono operare, con obbligo di rivalsa, all'atto del pagamento delle provvigioni inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento d'affari una ritenuta del 23% a titolo di acconto dell'imposta sul reddito delle persone fisiche o dell'imposta sul reddito delle persone giuridiche dovuta dai percipienti. Tale misura del 23% è calcolata su una base imponibile del 50%, base imponibile che in presenza di alcune condizioni si riduce al 20%. Detta riduzione al 20% è tuttavia subordinata alla richiesta scritta con data certa del percettore delle somme. Vediamo, quindi in questa fiscal quali le modalità per beneficiare della ritenuta su base ridotta, nonché gli aspetti peculiari di detto adempimento. 1
2 Contenuto LA BASE IMPONIBILE Il calcolo del 23% sul 20%, come da dichiarazione dell agente o rappresentante, o sul 50%, in via generale, viene effettuato su una base imponibile che considera i seguenti elementi (al lordo delle ritenute dovute all ENASARCO): compensi spettanti all agente, mediatore, rappresentante di commercio e procacciatore di affari per l attività da essi prestata (provvigione per l affare concluso secondo le modalità contrattuali); eventuali sovrapprezzi derivanti dalla differenza tra il prezzo della merce fissato dal committente, preponente o mandante e quello di vendita ottenuto dall'agente, commissionario, rappresentante e procacciatore d'affari; somme percepite dall'agente o dal rappresentante nel caso in cui la casa mandante concluda affari direttamente nella zona di esclusiva dell'agente o rappresentante; corrispettivi o proventi in natura; ogni altro compenso relativo all'attività prestata, compresi i rimborsi spese ed escluse le somme ricevute quale rimborso spese anticipate per conto del committente, preponente o mandante. ESEMPIO N. 1 Immaginiamo la seguente situazione: un agente di commercio, Pippo Rossi, ha sottoscritto un contratto di agenzia con la Home srl, azienda attiva nel settore di articoli per la casa; le vendite concluse dal Rossi per conto della Home srl nell anno 2016 sono pari ad euro ; la percentuale di provvigioni spettanti è pari al 10% delle vendite procurate alla Home srl. L agente Rossi, per semplicità, imprenditore in contabilità semplificata, emetterà, una fattura il cui imponibile sarà così calcolato: (fatturato Home srl x 10% percentuale spettante al Rossi) = Imponibile provvigione da fatturare x 10% = euro 2
3 La fattura che il Rossi emetterà alla Home srl sarà la seguente: La ritenuta è calcolata come segue: x 50% = x 23% = Vediamo ora cosa differenzia l esposizione della ritenuta al 23% sul 50% rispetto a quella del 23% sul 20%. 3
4 LA REGOLA GENERALE E LA DEROGA Come visto in premessa, la ritenuta del 23% va applicata sul 50% della base imponibile. La ritenuta è applicata in misura ridotta, cioè sul 20% della base imponibile, se l agente/rappresentante, con un apposita dichiarazione, richiede al proprio committente l applicazione di detta ritenuta in misura ridotta, ciò in ottemperanza a quanto disposto dal DM Le indicazioni del DM del 1983, sono considerati dipendenti i soggetti che prestano attività lavorativa, con qualsiasi qualifica, alle dipendenze e sotto la direzione dell intermediario; sono considerati soggetti terzi coloro che, senza vincolo di subordinazione, collaborano con l intermediario (agenti, subagenti, mediatori, procacciatori e figure similari). Sono tali anche i collaboratori dell impresa familiare direttamente impegnati nell attività commerciale e gli associati in partecipazione il cui apporto è costituito esclusivamente da lavoro. In particolare: l'attività dei percipienti le provvigioni si considera esercitata con l'ausilio in via continuativa dell'opera di dipendenti o di terzi qualora: indipendentemente dal numero degli stessi, il rapporto di lavoro dipendente e quello di collaborazione diano luogo a prestazioni per la prevalente parte dell'anno, oppure del minore periodo in cui è svolta l'attività, anche se l'opera predetta non sia resa dalle stesse persone, dipendenti o terzi, se il percipiente le provvigioni si avvale soltanto di prestazioni di terzi, il requisito della continuità si presume sussistente qualora il percipiente abbia sostenuto nel periodo d'imposta precedente costi per dette prestazioni in misura superiore al trenta per cento dell'ammontare complessivo delle provvigioni imputabili a tale periodo. COSA È CAMBIATO ORMAI DAL 2014 Con l art. 27, D.Lgs. 175/2014, è stato modificato il comma 7 dell art. 25-bis, DPR 600/73, introducendo alcune novità in merito alla dichiarazione di cui si tratta. 4
5 È stata infatti prevista: la possibilità di presentazione a mezzo PEC; la validità fino a revoca o fino alla perdita dei requisiti che consentono l applicazione dell aliquota ridotta; l applicazione della sanzione ex art. 11, D.Lgs. n. 471/97 (da 250 a 2.000), in caso di omessa comunicazione delle variazioni delle condizioni richieste ai fini dell agevolazione. CONTENUTO DELLA RICHIESTA La richiesta, quindi, fermo il fatto che dovrà pervenire ai soggetti committenti da parte degli agenti e rappresentanti entro il solo se nel 2017 muteranno le condizioni circa la presenza di dipendenti/collaboratori, famigliari e non. In essa andranno indicati: i propri dati identificativi; l attestazione di avvalersi in via continuativa di dipendenti o di terzi. Tale dichiarazione, datata e sottoscritta: garantisce sia il percipiente delle provvigioni sia l'erogatore delle medesime circa la sussistenza dei requisiti che consentono l'applicazione della minore ritenuta sull'ammontare delle provvigioni.... ESEMPIO N. 2 Prendendo quindi ad esempio sempre il Sig. Pippo Rossi di cui in apertura, immaginiamo ora che alle medesime condizioni egli chieda alla Home srl di applicare la ritenuta in misura ridotta. La sua fattura sarà seguente: 5
6 La ritenuta è calcolata come segue: x 20% = x 23% = 460 Come si vede nell esempio ultimo proposto, rispetto al primo in apertura la ritenuta è calcolata in modo diverso, sul 20%, appunto. Sarà stata cura dell agente/rappresentante entro il in questo caso specifico, trattandosi di una fattura del 2016 richiedere al committente l applicazione della misura ridotta). 6
7 Passiamo ora al lato pratico: come chiedere la riduzione? IL FAC-SIMILE DELLA RICHIESTA Di seguito un fac-simile di dichiarazione da presentare al committente/sostituto d imposta. Dati dell agente/rappresentante Spett.le (dati del committente, mandante, casa madre) Raccomandata A.R. n / Comunicazione via PEC OGGETTO: Applicazione della ritenuta ridotta alle provvigioni dall'anno 2017 Il sottoscritto (dati dell agente/rappresentante), nato a, il, residente a, in via/piazza, codice fiscale P.IVA, CCIAA di, n. REA oppure (in caso di società) il sottoscritto (dati del legale rappresentante), nato a, il, residente a, in via/piazza, codice fiscale nella qualità di legale rappresentante della, CF e P.IVA, CCIAA di, n. REA RICHIEDE ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dagli artt. 2 e 3, DM e dall art. 25- bis, DPR n. 600/73, l applicazione della ritenuta d acconto sul 20% dell imponibile delle provvigioni corrisposte dal A tal fine DICHIARA di avvalersi in via continuativa, nell'esercizio della propria attività, dell'opera di n. dipendente/i e/o collaboratori familiari / esterni. Data Firma Per riprendere sempre il sig. Rossi degli esempi 1 e 2 immaginiamo quanto segue: 7
8 ESEMPIO N. 3 Il sig. Rossi dell esempio n. 1 (ritenuta calcolata per l intero anno 2016 al 23% sul 50%) nel 2017 assumerà una dipendente, entro il dovrà inviare alla Home srl la seguente richiesta a mezzo Pec o Raccomandata AR: Comunicazione via PEC OGGETTO: Applicazione della ritenuta ridotta alle provvigioni dall'anno 2017 Il sottoscritto Pippo Rossi, nato a Crema, il , residente a Crema, in via Della Braciola 15, codice fiscale RSSPPI71S28D142F, P.IVA , CCIAA di Cremona, n. REA , RICHIEDE ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dagli artt. 2 e 3, DM e dall art. 25- bis, DPR n. 600/73, l applicazione della ritenuta d acconto sul 20% dell imponibile delle provvigioni corrisposte dal A tal fine DICHIARA di avvalersi in via continuativa, nell'esercizio della propria attività, dell'opera di n.1 dipendente. Crema, CR, Pippo Rossi 8
9 ESEMPIO N. 4 Il sig. Rossi dell esempio n. 2 (ritenuta calcolata per l intero anno 2016 al 23% sul 20%) nel 2017 continuerà a mantenere inalterata la situazione dell organico, cioè una sola dipendente. NON sarà necessario per lui procedere alla comunicazione che nulla varia nel LA VARIAZIONE DURANTE L ANNO Se durante l anno si verifica una variazione delle condizioni che consentono l applicazione della ritenuta ridotta o che ne fanno venire meno i presupposti di applicazione è cura dell agente/rappresentante comunicare al committente, preponente o mandante entro 15 giorni da che le condizioni o il venir meno delle stesse si sono realizzate. È il caso ad esempio dell inizio attività: infatti l'intermediario che inizierà l'attività nel corso del 2017 dovrà effettuare la richiesta di applicazione della ritenuta ridotta entro 15 giorni dalla stipula del contratto. ESEMPIO N. 5 Immaginiamo ora che il sig. Pippo Rossi apra la P.IVA nel febbraio Il giorno assume una dipendente con mansioni di segretariato, raccolta ordini ecc Egli entro 15 giorni dal 15.2, cioè entro il dovrà comunicare la variazione avvenuta nel proprio organico. Comunicazione via PEC OGGETTO: Applicazione della ritenuta ridotta alle provvigioni dall'anno 2017 (periodo marzo dicembre 2017) Il sottoscritto Pippo Rossi, nato a Crema, il , residente a Crema, in via Della Braciola 15, codice fiscale RSSPPI71S28D142F, P.IVA , CCIAA di Cremona, n. REA , 9
10 RICHIEDE ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dagli artt. 2 e 3, DM e dall art. 25- bis, DPR n. 600/73, l applicazione della ritenuta d acconto sul 20% dell imponibile delle provvigioni corrisposte dal A tal fine DICHIARA di avvalersi in via continuativa, a far data dal , nell'esercizio della propria attività, dell'opera di n.1 dipendente. Crema, CR, Pippo Rossi Riferimenti normativi e di prassi Artt. 2 e 3, DM ; art. 25-bis, DPR n. 600/73; art. 11, D.Lgs. n. 471/97; art. 27, DLgs 175/2014; CM , n Riproduzione riservata - 10
CIRCOLARE STUDIO ADRIANI n 68/15 AGGIORNAMENTO
1/6 OGGETTO DICHIARAZIONE PER LE RITENUTE D ACCONTO SULLE PROVVIGIONI DI INTERMEDIAZIONE PER AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO RIFERIMENTI NORMATIVI ART. 25 BIS D.P.R. N.600 DEL 29.09.1973; ARTT. 5
le semplificazioni per i rimborsi (Capitolo II); le semplificazioni per le società (Capitolo III).
PAGINA 1 CIRCOLARE PER LA CLIENTELA I chiarimenti sulle novità fiscali introdotte dal D.Lgs. n. 17/201 contenuti nella Circolare dell Agenzia delle Entrate 0.12.201 n. 1/E 1 Gennaio 201 Indice: Spese di