Source: http://www.cesenacard.it/tessera-del-tifoso/p12-daspo/
Timestamp: 2013-06-20 09:37:19+00:00
Document Index: 89409127

Matched Legal Cases: ['art 6', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 7']

DASPO per richiedere la Tessera del Tifoso Cesena Card .: CESENACARD
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La Tessera del Tifoso e il D.A.SPO (Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive)
DASPO del Questore
E' emesso dal Questore della provincia ricorrendo i presupposti di cui all' art 6I. 13/12/89 n.401 e successive modifiche. In caso di prescrizione è richiesta la convalida dell'Autorità Giudiziaria. Ha durata massima di cinque anni.
DASPO giudiziario
Con la sentenza di condanna per reati connessia manifestazioni sportive, il giudice può disporre il divieto di accesso alle manifestazioni sportive e l'obbligo di presentazione in un ufficio o comando di Polizia per un periodo da 2 a 8 anni, con eventuale aggiunta di pena accessoria dell'effettuazione di attività socialmente utili per la collettività.
DASPO preventivo
Il divieto di accesso alle manifestazioni sportive non presuppone più soltanto un accertamento di un reato connesso alle manifestazioni sportive, ma può essere disposto anche nei confronti di chi, sulla base di elementi oggettivi, risulta avere tenuto una condotta finalizzata alla partecipazione attiva a episodi di violenza in occasione o causa di manifestazioni sportive o tali da porre in pericolo la sicurezza pubblica in occasione o a causa delle manifestazioni stesse.
Il provvedimento può essere disposto anche per le manifestazioni sportive che si svolgono all' estero: può essere altresì comminato dalle competenti Autorità degli altri Stati membri dell' Unione Europea per le manifestazioni sportive che si svolgono in Italia.
Nei confronti delle persone che risultano denunciate o condannate, anche con sentenza non definitiva, nel corso degli ultimi 5 anni per uno dei seguenti reati:
Reati di cui all' art. 4, primo e secondo comma, della legge 18 aprile 1975, n. 110 (porto d'armi o oggetti atti ad offendere);
Reati di cui all' art. 5 della legge 22 maggio 1975, n. 152 (uso di caschi protettivi o altro mezzo idoneo a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona);
Reati di cui all' art. 2, comma 2, del decreto legge 26 aprile 1993, n. 122 convertito, con modificazioni, nella legge 25 giugno 1993, n. 205 (esposizione o introduzione di simboli o emblemi discriminatori o razzisti);
Reati di cui all' art. 6 bis commi 1 e 2, e dell' art. 6 ter della legge 13 dicembre 1989 n. 401 (lancio di oggetti idonei a recare offesa alla persona, indebito superamento di recinzioni o separazioni dell' impianto sportivo, invasione di terreno di gioco e possesso di artifizi pirotecnici).
Nei confronti di chi abbia preso parte attiva ad episodi di violenza su persone o cose in occasione o a causa di manifestazioni sportive o che abbia, nelle medesime circostanze, incitato, innegiato, o indotto alla violenza.
Identità certa del proposto ( rilevata da valido documento di riconoscimento, da interrogazione alla banca dati dell' anagrafe comunale, da foto-segnalamento, da verbale di dichiarazione sull' identità personale o elezione di domicilio - da unirsi alla proposta di emissione del DASPO).
Fatto-reato, commesso in occasione o a causa di manifestazioni sportive, ovvero, per le fattispecie specificatamente indicate dalla legge, nelle 24 ore precedenti o successive allo svolgimento delle stesse, sempre in relazione e nei luoghi in cui si svolgono le competizioni, nonché in quelli interessati alla sosta, al transito, o al trasporto di coloro che vi partecipano o assistono o, comunque, nelle immediate adiacenze di essi (riferimento all’ art. 6 della legge 401/89 nella informativa di reato).
Pericolosità per l’ ordine e la sicurezza pubblica del soggetto con riferimento all’ accesso alle manifestazioni sportive o ai luoghi connessi alle stesse (che dovrà necessariamente essere ben motivata, soprattutto nel caso in cui sia prescritto anche l’ obbligo di presentazione dell’ interessato all’ufficio o comando di P.S., che dovrà essere convalidato dal GIP competente).
Informativa di reato completa di tutti gli allegati ( annotazioni, verbale di arresto, perquisizione e sequestro, foto segnalamento o copia del documento di identità, elezione di domicilio), incluso l’esito del processo per direttissima in caso di arresto.
Comunicazione dell’ avvio del procedimento amministrativo ai sensi dell’ art. 7 e 8 della legge 241/90 (tranne nei casi di ritenuta necessità ed urgenza ai fini della tutela ed il ripristino dell’ ordine e della sicurezza pubblica che dovrà essere, però, adeguatamente motivata nel provvedimento;
Ricorrenza della situazione di necessità ed urgenza ( anche questa adeguatamente motivata nel provvedimento) che giustifichi la decisione del Questore di imporre a carico del soggetto sottoposto a DASPO anche la prescrizione dell’ obbligo di presentazione all’ufficio o comando di P.S. ( che poi sarà soggetta alla valutazione dell’ Autorità Giudiziaria in sede di convalida).
A.C. Cesena Calcio Calcio Tessera del Tifoso