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Timestamp: 2018-02-19 10:51:20+00:00
Document Index: 127476419

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 40', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 76', 'art. 65', 'art 47', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 76', 'art. 75']

BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI VALORIZZAZIONE DELLA MONTAGNA E DEI RIFUGI LOMBARDI - PDF
BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI VALORIZZAZIONE DELLA MONTAGNA E DEI RIFUGI LOMBARDI
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Agnella Ida Cavaliere
1 Bollettino Ufficiale 3 D) ATTI DIRIGENZIALI Giunta regionale D.G. Sport e politiche per i giovani D.d.u.o. 4 giugno n Approvazione del bando per la presentazione di progetti di valorizzazione della montagna e dei rifugi lombardi IL DIRIGENTE DELLA U.O. GIOVANI E ATTRATTIVITÀ Vista la l.r. 1 ottobre 2014 n. 26 «Norme per la promozione e lo sviluppo delle attività motorie e sportive, dell impiantistica sportiva e per l esercizio delle professioni sportive inerenti alla montagna» ed in particolare l art. 1, comma 1, lettera k) che individua tra le finalità di interesse la promozione dell attrattività dei territori montani, dell escursionismo e degli sport della montagna, anche attraverso la migliore fruibilità di rifugi, bivacchi, sentieri, piste di sci e impianti di risalita; Visto l art. 40 quater, comma 6, della legge regionale 15/2007, ove è previsto che «La Regione concede agevolazioni per la realizzazione di iniziative informative, editoriali e divulgative intese a valorizzare e promuovere il patrimonio alpinistico regionale promosse dal CAI Lombardia e dalle associazioni più rappresentative delle guide alpine e dei gestori di rifugi»; Vista la d.g.r del 24 aprile 2015 recante «Definizione dei criteri e modalità per la valorizzazione delle attività della montagna e dei rifugi lombardi» con la quale sono stati approvati i criteri e le modalità sulla base delle quali predisporre il successivo invito finalizzato a raccogliere proposte progettuali per la valorizzazione della montagna e dei rifugi lombardi; Preso atto che la d.g.r. di cui sopra prevede la possibilità di concedere contributi a soggetti pubblici o privati rappresentativi delle categorie dei gestori e/o dei proprietari dei rifugi lombardi, per la realizzazione dei seguenti interventi: attività di valorizzazione della montagna; valorizzazione dei rifugi di Lombardia; Visto il capitolo recante «Innalzamento della qualità dei servizi offerti e dell attrattività delle strutture alpinistiche e dei comprensori sciistici attraverso servizi svolti da soggetti privati» che presenta per l anno 2015 una disponibilità di euro ,00; Dato atto che secondo quanto previsto dalla d.g.r del 24 aprile 2015 qualora il beneficiario dei contributi fosse, in tutto o in parte, un soggetto pubblico, si provvederà con successiva variazione compensativa a spostare le risorse a disposizione, pari a euro ,00, dal capitolo al capitolo «Azioni per l innalzamento della qualità dei servizi offerti per l attrattività delle strutture alpinistiche e dei comprensori sciistici - trasferimenti ad amministrazioni locali»; Dato atto che il presente provvedimento avvia il relativo procedimento e ne determina gli specifici termini secondo quanto previsto nell Allegato 1, fatto salvo quanto disciplinato dall art. 2 comma 2 della legge 241/1990; Visto l allegato 1) «Bando per la presentazione di progetti di valorizzazione della montagna e dei rifugi lombardi», parte integrante e sostanziale del presente atto, nel quale viene definito il procedimento per la presentazione, selezione dei progetti e individuazione dei beneficiari sulla base dei criteri definiti nella d.g.r. sopra citata; Visto l allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente atto nel quale viene definita la modulistica per la presentazione dei progetti; Verificato che il presente provvedimento rientra tra le competenze della UO Giovani e attrattività; Vista la l.r. 34/78, il regolamento di contabilità della Giunta regionale n. 1 del 2 aprile 2001 e loro successive modifiche ed integrazioni, nonché la legge regionale di approvazione del bilancio per l esercizio in corso; Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi della X Legislatura; DECRETA 1. di approvare, per le motivazioni in premessa e che qui si intendono integralmente riportate, l allegato 1) «Bando per la presentazione di progetti di valorizzazione della montagna e dei rifugi lombardi» e l allegato 2) «Modulistica per la presentazione di progetti di valorizzazione della montagna e dei rifugi lombardi», entrambi parte integrante e sostanziale del presente atto; 2. di destinare per la realizzazione degli interventi di valorizzazione di cui al punto 1 l ammontare complessivo di euro ,00, che trova copertura sul capitolo recante «Innalzamento della qualità dei servizi offerti e dell attrattività delle strutture alpinistiche e dei comprensori sciistici attraverso servizi svolti da soggetti privati», che presenta per l anno 2015 la necessaria disponibilità e sul capitolo «Azioni per l innalzamento della qualità dei servizi offerti per l attrattività delle strutture alpinistiche e dei comprensori sciistici - trasferimenti ad amministrazioni locali»; 3. di prevedere che qualora il beneficiario dei contributi fosse, in tutto o in parte, un soggetto pubblico, si provvederà con successiva variazione compensativa a spostare le risorse a disposizione, pari a euro ,00, dal capitolo al capitolo «Azioni per l innalzamento della qualità dei servizi offerti per l attrattività delle strutture alpinistiche e dei comprensori sciistici - trasferimenti ad amministrazioni locali»; 4. di disporre la pubblicazione della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sul sito web di Regione Lombardia Il dirigente Francesco Bargiggia ALLEGATO 1 BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI VALORIZZAZIONE DELLA MONTAGNA E DEI RIFUGI LOMBARDI Indice 1. FINALITÀ E OBIETTIVI 2. DOTAZIONE FINANZIARIA 3. SOGGETTI CHE POSSONO PARTECIPARE AI PROGETTI 4. CONTRIBUTO E NUMERO DI PROGETTI PRESENTABILI 5. CARATTERISTICHE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI 6. MODALITÀ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI 7. ISTRUTTORIA E VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE 8. TEMPI E FASI DEL PROCEDIMENTO 9. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO 10. SPESE AMMISSIBILI E DECORRENZA DELLE SPESE 11. RENDICONTAZIONE DELLE AZIONI SVOLTE, DELLE SPESE SOSTENUTE E LIQUIDAZIONE DEL CONTRIBUTO 12. ONERI E IMPEGNI DEL BENEFICIARIO 13. DECADENZA DAL CONTRIBUTO 14. ISPEZIONI E CONTROLLI 15. PUBBLICAZIONE E INFORMAZIONE 16. PRIVACY
2 4 Bollettino Ufficiale 1. FINALITÀ E OBIETTIVI La l.r. 1 ottobre 2014 n. 26 Norme per la promozione e lo sviluppo delle attività motorie e sportive, dell impiantistica sportiva e per l esercizio delle professioni sportive inerenti alla montagna all art. 1, comma 1, lettera k) ha individuato tra le finalità di interesse la promozione dell attrattività dei territori montani, dell escursionismo e degli sport della montagna, anche attraverso la migliore fruibilità di rifugi, bivacchi, sentieri, piste di sci e impianti di risalita. Inoltre il Programma Regionale di Sviluppo della X legislatura approvato con DCR n. 78 del 9 luglio 2013 ha previsto: il sostegno alla pratica sportiva anche valorizzando e promuovendo l attrattività del territorio montano, favorendo gli sport in ambienti naturali; la valorizzazione, nella logica di attrattività del territorio e di EXPO 2015 della pratica sportiva a contatto con la natura e del panorama di risorse naturali, infrastrutturali e di accoglienza della montagna lombarda, quali modalità privilegiate di fruizione del territorio montano. A tal fine si intende assegnare contributi finalizzati a valorizzare la realtà delle montagne lombarde e le sue offerte ricettive attraverso la realizzazione di attività di valorizzazione della montagna e dei rifugi di Lombardia da attuarsi mediante progetti di comunicazione digitale le cui caratteristiche saranno descritte nel successivo art DOTAZIONE FINANZIARIA Agli interventi di cui al presente Bando sono destinati euro ,00, che trovano copertura sul capitolo recante Innalzamento della qualità dei servizi offerti e dell attrattività delle strutture alpinistiche e dei comprensori sciistici attraverso servizi svolti da soggetti privati, che presenta per l anno 2015 la necessaria disponibilità. Qualora il beneficiario dei contributi fosse, in tutto o in parte, un soggetto pubblico, si provvederà con successiva variazione compensativa a spostare le risorse a disposizione, pari a euro ,00, dal capitolo al capitolo Azioni per l innalzamento della qualità dei servizi offerti per l attrattività delle strutture alpinistiche e dei comprensori sciistici - trasferimenti ad amministrazioni locali. 3. SOGGETTI CHE POSSONO PRESENTARE PROPOSTE Possono presentare domanda di contributo i soggetti pubblici o privati rappresentativi delle categorie dei gestori e/o dei proprietari dei rifugi di Lombardia. La presentazione della domanda può essere fatta anche in forma di partenariato, con l individuazione di un soggetto capofila, che avrà il ruolo di referente amministrativo unico verso Regione Lombardia in nome e per conto del partenariato. Il partenariato dovrà essere costituito attraverso la sottoscrizione di specifico accordo da parte dei soggetti aderenti e dovrà prevedere: l individuazione del capofila, che procederà a sottoscrivere il progetto da presentare a Regione Lombardia e che Regione individuerà come percipiente del contributo a nome e per conto di tutti gli altri partner; le attività progettuali che verranno svolte da ogni singolo partner; i rapporti economici che intercorrono tra i partner, ivi compresi tempi e modi di suddivisione del contributo riconosciuto da Regione Lombardia. 4. CONTRIBUTO REGIONALE E NUMERO DI PROPOSTE PRESENTABILI Il contributo che i soggetti proponenti prevedono di richiedere a Regione Lombardia non potrà eccedere il 70% del valore del progetto fino a un massimo di importo di contributo concedibile paria a euro ,00. Ogni soggetto potrà presentare una sola proposta. Il progetto dovrà prevedere il contributo del soggetto proponente, che potrà avvenire, in misura non superiore al 50% del contributo stesso, anche attraverso la valorizzazione dei beni resi disponibili e dell attività svolta sia da personale dipendente che da volontari per la realizzazione del progetto. La valorizzazione deve essere indicata nel piano economico in modo chiaro e riconducibile a una puntuale documentazione che dia conto dell effettivo valore esposto. 5. CARATTERISTICHE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI Le proposte per essere ammissibili dovranno riguardare, attraverso progetti di comunicazione digitale, attività di valorizzazione della montagna e dei rifugi di Lombardia e dovranno obbligatoriamente prevedere la pubblicazione sull ecosistema digitale E015 del servizio inerente i dati dei rifugi di Lombardia con relativo corredo multimediale. In particolare potranno prevedere: - adozione di soluzioni e servizi di relazione con i clienti, di marketing e di gestione della comunicazione che si basino sull interazione e la collaborazione attraverso la rete; - iniziative di e-commerce, creazione vetrina prodotti e miglioramento immagine della montagna e dei rifugi lombardi; - realizzazione di attività di web marketing (campagne Search Engine Marketing [SEM], marketing, ecc.), campagna advertising, mobile marketing e social media marketing (progettazione, attivazione e gestione di presenze evolute dei rifugi all interno dei social media nazionali ed internazionali); - progettazione e sviluppo di applicazioni (per smartphone, tablet, web, social media, ecc. finalizzate all ottimizzazione dei processi di comunicazione su montagna e rifugi, ad attività di marketing, customer care, ecc.). Tutti gli interventi dovranno prevedere la valorizzazione dell intera rete dei rifugi lombardi così come risulta dall Elenco di Regione Lombardia. Gli interventi dovranno svilupparsi successivamente alla presentazione del progetto e dovranno giungere a conclusione entro il 31 ottobre MODALITÀ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI La proposta deve essere obbligatoriamente redatta su carta intestata del soggetto richiedente contenente denominazione e sede
3 Bollettino Ufficiale 5 legale, indirizzata alla Direzione Generale Sport e Politiche per i Giovani P.zza Città di Lombardia, Milano, e sottoscritta dal legale rappresentante o suo delegato, il quale, consapevole delle sanzioni penali richiamate dall art. 76 del DPR n. 445 del 28 dicembre 2000, fornisce e dichiara veritiere le informazioni e le dichiarazioni rese. La proposta, che dovrà essere presentata utilizzando il modulo predisposto e riportato nell allegato 2, dovrà esplicitare: una descrizione dettagliata del progetto e la coerenza tra gli obiettivi progettuali e quelli del bando; una descrizione delle fasi del progetto e loro tempistiche; l indicazione degli elementi particolarmente innovativi nei processi comunicativi e di marketing; l indicazione delle nuove tecnologie digitali introdotte; il budget di progetto e l entità economica del contributo richiesto a Regione Lombardia; le voci di spesa per le quali si chiede il contributo; gli strumenti di misurazione dei risultati attesi; La proposta deve: a. essere presentata, via posta elettronica certificata all indirizzo con oggetto: Bando a presentare progetti per la valorizzazione della montagna e dei rifugi lombardi. La proposta, ai sensi dell art. 65 del d.lgs. 7 marzo 2005 n. 82 (Codice dell Amministrazione Digitale) dovrà essere sottoscritta mediante la firma digitale o la firma elettronica qualificata. b. (in alternativa) essere indirizzate via posta a: Regione Lombardia DG Sport e Politiche giovanili Unità Organizzativa Giovani e attrattività Piazza Città di Lombardia, Milano c. pervenire, a cura e sotto la responsabilità degli interessati, a partire dal giorno successivo alla pubblicazione sul BURL ed entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 26 giugno 2015 Le domande saranno considerate: - irricevibili se protocollate oltre le ore del giorno 26 giugno 2015; - escluse se presentate in modo difforme rispetto a quanto stabilito al sopra indicati punti a) e b). 7. ISTRUTTORIA E VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE Le proposte ritenute ammissibili saranno graduate secondo i seguenti criteri: CRITERI DI VALUTAZIONE 1) Numero di rifugi lombardi rappresentati: max 5 PUNTI Meno di 50 Da 50 a 100 Da 101 a 150 Oltre 150 Punteggio concedibile 1 punto 2 punti 3 punti 5 punti 2) Tipologia di azione prevista per la valorizzazione : max 4 PUNTI Utilizzo dei social e del web per valorizzare le attività di montagna e i rifugi di Lombardia Accordo con almeno uno dei seguenti soggetti: Guide alpine, Accompagnatori di media montagna, Associazioni sportive, Collegi rappresentativi delle professioni della montagna, Associazioni di volontariato e altri soggetti di interesse collettivo per promuovere il soggiorno presso i rifugi lombardi Comunicazione attraverso organi di stampa, televisione, radio Utilizzo altri strumenti di comunicazione 3) Presentazione in partenariato: max 1 PUNTO Partenariato di almeno due soggetti rappresentativi del mondo della montagna e dei rifugi Totale 4 punti 3 punti 2 punti 1 punto 1 punto 10 punti A parità di punteggio la graduatoria verrà stilata in base all ordine cronologico di consegna (data e orario) delle proposte al protocollo regionale. 8. TEMPI E FASI DEL PROCEDIMENTO Individuazione del o dei progetti che potranno accedere al contributo di regione Lombardia Entro 20 giorni dalla scadenza del presente Bando il Dirigente competente, con proprio decreto, dispone l assegnazione del contributo, nei limiti della disponibilità degli stanziamenti di bilancio degli esercizi di competenza, a seguito di positiva verifica della coerenza
4 6 Bollettino Ufficiale delle proposte progettuali di cui al punto 5), delle modalità e dei termini previsti al punto 6), dell istruttoria e valutazione rispetto ai criteri previsti al punto 7), rispetto ai quali procederà ad approvare conseguente graduatoria di merito e assegnare i relativi contributi. Erogazione del contributo Il contributo sarà erogato, con le seguenti modalità al soggetto beneficiario, o, in caso di partenariato, al soggetto capofila che provvederà alla liquidazione di quota parte ai partner di progetto: 40% al raggiungimento di un avanzamento delle spese del progetto non inferiore al 50% del preventivato; 60% a titolo di saldo a conclusione degli interventi e a seguito di presentazione della rendicontazione finale, che dovrà avvenire entro il 30 novembre La Direzione Generale competente eroga il contributo previsto entro 30 giorni dal ricevimento dello stato di avanzamento del progetto e dei relativi giustificativi di spesa. Il termine si sospende in caso di richieste di chiarimenti o documentazione integrativa da parte della Direzione Generale competente. Prima di procedere alla liquidazione Regione procederà, se e in quanto dovuto, all acquisizione del DURC da parte del soggetto beneficiario. Tabella riassuntiva dei tempi di procedimento Scadenza consegna domande 26 giugno 2015 Individuazione delle proposte cofinanziabili 16 luglio 2015 Conclusione del progetto Entro 31 ottobre 2015 Liquidazione 40% del contributo Al raggiungimento del 50% di avanzamento delle spese preventivate Rendicontazione del progetto Entro il 30 novembre 2015 Liquidazione del saldo A conclusione del progetto e presentazione rendicontazione finale 9. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Responsabile del procedimento è il Dirigente della U.O. Giovani e attrattività della Direzione Generale Sport e Politiche per i giovani. 10. SPESE AMMISSIBILI E DECORRENZA DELLE SPESE A. Spese ammissibili Sono ammissibili esclusivamente le spese strettamente e oggettivamente correlate alla realizzazione delle iniziative proposte, sostenute dal soggetto proponente e descritte in modo analitico per ogni singola voce. Le spese ammissibili sono suddivise nelle categorie di seguito indicate: Categorie 1) Predisposizione progetto 2) Realizzazione 3) IVA L IVA può costituire spesa ammissibile se realmente e definitivamente sostenuta dal soggetto richiedente (Regolamento CE 448/2004 IVA non recuperabile). Verranno ritenute ammissibile le seguenti spese: Attività resa da professionisti nell ambito del progetto; Analisi strategica, progettazione, realizzazione e gestione di attività di comunicazione, content management e marketing digitale nelle sue diverse declinazioni; Realizzazione e/o ottimizzazione del sito (in ottemperanza con i principi del web-marketing SEO - Search Engine Optimization) e spese per la traduzione in altre lingue; Avvio e miglioramento di progetti di e-commerce attraverso l adozione di tecnologie informatiche per la promozione e vendita on line di prodotti e servizi; Attività di inserzionismo digitale per campagne display sia in ambienti web (keyword per Search Engine Marketing ) che negli ambienti social e promozione sui motori di ricerca; Progettazione e sviluppo di applicazioni (web, mobile, social, ecc.) finalizzate ad attività di promozione delle vendite di prodotti e servizi aziendali, all attivazione di sistemi di comunicazione interna ed esterna, alla generazione di sistemi di interazione con i clienti e customer care; Acquisto di software e hardware di nuova fabbricazione, acquistati nel periodo di realizzazione del progetto, strettamente necessari alla sua realizzazione per un valore massimo complessivo di Euro 2.000,00; Spese del personale dedicato al progetto nel limite massimo del 10% delle voci di spesa. La relativa documentazione contabile dovrà essere fornita secondo le indicazioni contenute al successivo punto 11). Eventuali economie che dovessero verificarsi nel corso della realizzazione del progetto potranno essere ridestinate ad altre voci dello stesso progetto previa autorizzazione di Regione Lombardia. B. Spese non ammissibili Non saranno considerate valide e non concorreranno alla determinazione del totale delle spese ammesse le seguenti:
5 Bollettino Ufficiale 7 acquisto di beni durevoli; premi in denaro, borse di studio e viaggi di studio e/o premio ; spese inerenti all uso di immobili (ad esempio canoni di locazione, oneri condominiali ordinari e straordinari, etc ); spese genericamente o cumulativamente descritte. 11. RENDICONTAZIONE DELLE AZIONI SVOLTE, DELLE SPESE SOSTENUTE E LIQUIDAZIONE DEL CONTRIBUTO Contestualmente alle singole richieste di erogazione delle quote di contributo, il beneficiario dovrà presentare la seguente documentazione: Relazione tecnica della realizzazione del progetto dove si illustrano gli obiettivi e i risultati conseguiti e la loro coerenza e correlazione con le finalità del Bando. Dichiarazione sostitutiva, sottoscritta ai sensi dell art 47 del DPR 455/2000 dal legale rappresentante del soggetto beneficiario, avente ad oggetto l elenco dettagliato delle spese sostenute con l indicazione della finalità delle stesse, nonché delle entrate realizzate o comunque accertate; Copia di tutti i documenti fiscali relativi alle voci di spesa ammissibili (fatture, ricevute fiscali, ecc.), quietanzati che devono riportare obbligatoriamente nella causale la descrizione dell iniziativa progettuale e il relativo periodo di riferimento. Per documentare la valorizzazione delle attività svolta sia da personale retribuito che da volontari e dei beni messi a disposizione, il beneficiario dovrà presentare il dettaglio delle attività rispettivamente rese, il numero di ore svolte, il valore economico orario, nonché l indicazione dei beni utilizzati, e del loro valore. Per il personale retribuito dovrà essere indicato il parametro di riferimento (es. tipologia di contratto). Per i volontari, la cui attività viene valorizzata, dovrà essere indicato il parametro di riferimento sulla cui base viene determinata la valorizzazione; Saranno considerati ammissibili i soli pagamenti effettuati dal beneficiario del contributo o dai partner comunicati a Regione Lombardia in fase di presentazione del progetto, per il tramite di bonifico bancario o postale ovvero con altri strumenti di incasso o di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni (L. 136/2010, art. 3, comma 1 e 3 e successive modificazioni); non saranno accettati in nessun caso i pagamenti in contanti e/o tramite compensazioni di qualsiasi genere tra il beneficiario e il fornitore (es. permuta con altri beni, lavori, servizi, etc ) e qualsiasi forma di autofatturazione; Altri eventuali documenti e materiali richiesti nei singoli atti di accettazione delle iniziative proposte. Regione Lombardia si riserva la facoltà di richiedere eventuali chiarimenti e/o integrazioni rispetto alla documentazione presentata stabilendo il termine di 15 giorni entro il quale il soggetto beneficiario dovrà far pervenire quanto richiesto, a pena di decadenza. Qualora a consuntivo i costi totali per la realizzazione del progetto risultassero inferiori a quanto dichiarato nella richiesta iniziale, l entità del contributo regionale sarà proporzionalmente ridotta. In ogni caso, l entità del contributo erogabile non potrà essere superiore: al contributo assegnato; al totale delle spese ammesse. 12. ONERI E IMPEGNI DEL BENEFICIARIO Il beneficiario ha l obbligo di: a) realizzare l iniziativa secondo i tempi, le modalità organizzative e i contenuti dichiarati nella richiesta di contributo. Solo nel caso di modifica sostanziale di fattori costitutivi dell intervento, dovuta a cause oggettive di forza maggiore, il beneficiario dovrà darne tempestiva comunicazione (entro massimo 10 giorni dal verificarsi delle condizioni che hanno determinato tali variazioni) mediante nota formale indirizzata a Regione Lombardia, che si riserverà di effettuare le opportune valutazioni a riguardo; b) concordare con Regione Lombardia le azioni di comunicazione riguardanti l iniziativa oggetto di contributo ed esporre il logo regionale su tutti i relativi materiali e strumenti di comunicazione e informazione, per garantire la visibilità istituzionale di Regione Lombardia; c) trasmettere nei termini previsti la documentazione di rendicontazione di cui al punto 11); d) conservare gli originali della documentazione di spesa per almeno tre anni; e) segnalare tempestivamente all amministrazione regionale eventuali variazioni delle coordinate bancarie, della denominazione sociale, del legale rappresentante. 13. DECADENZA DAL CONTRIBUTO Il Dirigente competente di Regione Lombardia provvede a dichiarare la decadenza dal contributo concesso nei seguenti casi: a) mancato rispetto dei termini previsti per la realizzazione del progetto e per la presentazione della rendicontazione di cui all art. 8; b) rilascio di dichiarazioni mendaci; c) realizzazione inferiore al 50% degli interventi previsti; d) inadempimenti agli obblighi posti a carico del beneficiario di cui all art. 12; e) non veridicità della documentazione prodotta in fase di rendicontazione; f) mancata esibizione, in fase di eventuale controllo, degli originali dei documenti di spesa prodotti in fase di rendicontazione e della documentazione attestante il pagamento delle spese rendicontate; g) assenza assoluta di spesa. Qualora la dichiarazione di decadenza avvenga in data successiva all erogazione del contributo, il beneficiario dovrà restituire l importo percepito, maggiorato degli interessi legali calcolati dalla data dell erogazione.
6 8 Bollettino Ufficiale 14. ISPEZIONI E CONTROLLI La Regione si riserva il diritto di verificare, anche attraverso specifici controlli presso la sede del soggetto beneficiario e nei luoghi in cui si svolge l iniziativa progettuale, nella misura del 10% sul totale dei progetti ammessi, lo svolgimento delle azioni previste, la conformità delle dichiarazioni rese dal rappresentante legale del soggetto beneficiario del contributo e in particolare i giustificativi di spesa presentati in sede di rendicontazione. Il beneficiario è tenuto a consentire le procedure di controllo, ad esibire gli originali della documentazione prodotta in fase di rendicontazione e degli strumenti di pagamento delle spese effettivamente sostenute, pena decadenza dal contributo e restituzione della somma ricevuta, secondo quanto disposto dal precedente punto 12). 15. PUBBLICAZIONE E INFORMAZIONE Copia integrale del bando e dei relativi allegati sono disponibili sul sito e possono essere richiesti all indirizzo mail Qualsiasi informazione sul bando e sui relativi allegati, potrà essere richiesta alla Direzione Generale Sport e politiche per i giovani Piazza Città di Lombardia, Milano. Referente per il procedimento: Antonio Fatigati - tel mail: 16. PRIVACY Si informa, ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196, che i dati acquisiti in esecuzione del presente bando verranno utilizzati esclusivamente per le finalità relative al procedimento amministrativo per il quale gli anzidetti dati vengono comunicati, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti. Titolare del trattamento è il Responsabile del procedimento.
7 Bollettino Ufficiale 9 ALLEGATO 2 MODULISTICA PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI VALORIZZAZIONE DELLA MONTAGNA E DEI RIFUGI LOMBARDI Spett.le Regione Lombardia D.G. Sport e Politiche per i giovani U.O. Giovani e Attrattività P.za Città di Lombardia, Milano DATI ANAGRAFICI DEL RICHIEDENTE Il/La sottoscritto/a Nome e cognome: Codice fiscale Data di nascita Luogo di nascita Nazionalità Indirizzo di residenza con la presente aderisce all Invito a presentare un progetto di valorizzazione della montagna e dei rifugi lombardi e dichiara, sotto la propria responsabilità, corrispondenti a verità i seguenti Contenuti del progetto 1. Descrizione dettagliata del progetto. Coerenza tra gli obiettivi progettuali e quelli del bando. Min. 500 caratteri Max caratteri 2. Descrizione delle fasi del progetto e loro tempistiche indicando obbligatoriamente la data di conclusione. Indicare quali elementi sono particolarmente innovativi nei processi comunicativi e di marketing. Indicare quali nuove tecnologie digitali vengono introdotte. Min caratteri Max caratteri 3. Descrizione del budget di progetto. Descrivere in maniera analitica le voci di spesa previste per le attività progettuali, indicando i fornitori delle stesse. Nel caso di utilizzo di free lance sintetizzare l esperienza nel campo della comunicazione digitale Min \caratteri Max caratteri 4. Punteggio assegnabile Numero di rifugi rappresentati dal soggetto proponente: n. Utilizzo dei social e del web per valorizzare le attività di montagna e i rifugi di Lombardia: SI/NO (cancellare la voce che non interessa) Accordo con almeno uno dei seguenti soggetti: Guide alpine, Accompagnatori di media montagna, Associazioni sportive, Collegi rappresentativi delle professioni della montagna, Associazioni di volontariato e altri soggetti di interesse collettivo per promuovere il soggiorno presso i rifugi lombardi: SI/NO (cancellare la voce che non interessa). Se SI, indicare i soggetti con cui si è stipulato l accordo e il tipo di accordo (convenzione, scrittura privata, altro/specificare) : Comunicazione attraverso organi di stampa, televisione, radio: SI/NO (cancellare la voce che non interessa e specificare gli organi di stampa utilizzati):... Utilizzo altri strumenti di comunicazione (specificare):.....
8 10 Bollettino Ufficiale 4. Voci di spesa per le quali si chiede il contributo Voce di spesa Ammissibile Descrizione Spesa Importo Importo ammesso Specificare in quale fase di progetto si sostiene la spesa. (comprensivo di IVA solo se l IVA rappresenta un costo) (a cura di RL) Tipologia di spesa ammissibile Totale Spesa Totale spese ammissibili Costo totale del progetto Contributo richiesto a Regione Lombardia (non superiore al 70% del totale spese ammissibile e comunque inferiore a euro ,00) Spese a carico del richiedente (non inferiore al 30% delle spese ammissibili) Valorizzazioni (non superiori al 50% delle spese a carico del richiedente) 6. Indicare gli strumenti di misurazione dei risultati attesi. Indicare eventuali replicabilità del progetto. Min Max caratteri E a tal fine, consapevole che le dichiarazioni mendaci, e le falsità negli atti e l uso di falsi atti sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi vigenti in materia (art. 76 d.p.r. n. 445/2000) e che la falsa dichiarazione comporta la decadenza dei benefici del Bando (art. 75 d.p.r. n. 445/2000), DICHIARA Sotto la propria responsabilità di aver preso visione dell Invito e di accettarne integralmente ed incondizionatamente tutto il contenuto; di essere in regola con il versamento di contributi e previdenza per il proprio personale assunto; che l impresa non ha usufruito di contributi per lo stesso intervento da parte di Regione Lombardia o di altri Enti Pubblici; SI IMPEGNA a comunicare tempestivamente a Regione Lombardia eventuale variazione concernente le informazioni contenute nella presente; a non opporsi ad eventuali ispezioni per la verifica delle dichiarazioni rese; COMUNICA Che le coordinate bancarie sul quale accreditare il contributo sono: Codice IBAN Che il referente che seguirà l iter amministrativo di ammissione al Bando è: Nome e cognome Tel. / Cell. Il Legale Rappresentante Apposizione della marca da bollo ( anche digitale)
BOLLETTINO UFFICIALE SOMMARIO REPUBBLICA ITALIANA. Serie Ordinaria - Lunedì 08 giugno 2015 B) PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
Anno XLV N. 144 Iscritto nel registro Stampa del Tribunale di Milano (n. 656 del 21 dicembre 2010) Proprietario: Giunta Regionale della Lombardia Sede Direzione e redazione: p.zza Città di Lombardia, 1