Source: http://lamministrativista.it/rubriche/news?page=8
Timestamp: 2019-06-25 05:51:15+00:00
Document Index: 141758264

Matched Legal Cases: ['art. 80', 'art. 80', 'art. 83', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 186', 'art. 80']

Sulle circostanze idonee a porre in dubbio l'integrità o l'affidabilità del concorrente
L'art. 80, comma 5, d.lgs. n. 50/2016 non contiene alcuna espressa previsione sulla rilevanza temporale dei gravi illeciti professionali, il che è coerente con il potere discrezionale di valutazione di tali fattispecie attribuito alla stazione appaltante. In merito a tale potere di valutazione occorre rilevare che qualsiasi condotta contra legem (ove collegata all'esercizio dell'attività professionale) è di per sé potenzialmente idonea ad incidere sul processo decisionale rimesso alle stazioni appaltanti sull'accreditamento dei concorrenti come operatori complessivamente affidabili. Infatti, l'autodichiarazione di cui all'art. 80, comma 5, ha ad oggetto tutti i provvedimenti astrattamente idonei a porre in dubbio l'integrità o l'affidabilità del concorrente, anche se non ancora inseriti nel casellario informatico.
Il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per integrare la carenza dell’indicazione dei costi della manodopera nell’offerta economica
13 Aprile 2019 | di Simone Francario
La mancata puntuale indicazione nell’offerta dei costi della manodopera non è colmabile con il soccorso istruttorio e comporta necessariamente l’esclusione dalla gara.
La (mancata) trasmissione del DGUE su un supporto informatico vuoto non è sanabile tramite soccorso istruttorio
11 Aprile 2019 | di Claudio Fanasca
La trasmissione del DGUE, oltre che dell'ulteriore documentazione di gara, su di un supporto informatico vuoto – ossia privo al suo interno di qualsivoglia documento in formato elettronico – configura una irregolarità essenziale non sanabile ai sensi dell'ultimo periodo del comma 9 dell'art. 83 del d.lgs. n. 50 del 2016, poiché non consente né l'individuazione del contenuto dell'atto né tanto meno l'individuazione del soggetto responsabile dello stesso, non essendo possibile ricollegare in modo certo a un determinato soggetto che rappresenti la società la volontà di quest'ultima di prendere parte alla gara.
Sull'ampia portata dell'obbligo dichiarativo delle condanne penali
Il concorrente ha l'obbligo di dichiarare tutte le condanne riportate dal presidente del collegio sindacale, anche se non risultanti dai certificati del casellario giudiziario e se riferite a reati diversi da quelli individuati come espressamente preclusivi della partecipazione alla gara dall'art. 80, co. 1, del d.lgs. n. 50 del 2016 ovvero non oggetto di apposita pronuncia giudiziale dichiarativa della relativa estinzione.
Referendario Corte dei Conti: iscriviti gratuitamente all’open day del 15 aprile
Lunedì 15 aprile organizziamo un incontro gratuito a Roma per presentare il corso di preparazione al concorso Referendario della Corte dei Conti. Prenota il tuo posto al seguente link: www.corsomagistraturagiuffre.it/it/lezione-di-prova.
La risoluzione della convenzione-quadro Consip travolge anche i contratti attuativi?
09 Aprile 2019 | di Leonardo Droghini
La risoluzione della convenzione-quadro per grave inadempimento dell’affidataria determina la risoluzione anche del contratto attuativo, nella misura in cui la natura dell’inadempimento, relativo alla violazione di obblighi retributivi e della normativa antiriciclaggio, è tale da alterare in via immediata e diretta l’equilibrio sinallagmatico del suddetto contratto attuativo.
Il ruolo di RUP può coincidere con le funzioni di commissario di gara e di presidente della commissione giudicatrice, a meno che non sussista la concreta dimostrazione di un conflitto d'interessi o di un'incompatibilità tra i due ruoli, desumibile da una qualche comprovata ragione di interferenza e di condizionamento tra gli stessi.
L'impresa in concordato con continuità aziendale e la qualifica di mandataria di RTI
05 Aprile 2019 | di Francesca Cernuto
L'operatore economico in concordato con continuità aziendale può assumere il ruolo di mandataria del raggruppamento temporaneo di imprese stante la disciplina di maggior favor introdotta dall'art. 80, comma 5, lett. b), la quale assume valore abrogativo di ogni precedente disposizione più restrittiva, ivi inclusa quella contenuta nell'art. 186 bis, comma 6, R.D. 16 marzo 1942, n. 167.
Progettazione definitiva ed esecutiva: compatibilità degli affidamenti ed oneri dichiarativi
L'operatore economico, già aggiudicatario della progettazione definitiva all'esito di una precedente gara, può partecipare alla successiva procedura per l'affidamento della progettazione esecutiva – stante, tra l'altro, il favor del codice appalti per la continuità tra le due fasi in capo al medesimo soggetto - purché venga assicurata la piena par condicio tra i concorrenti mediante la completa ostensione di tutte le informazioni tecniche necessarie. Il precedente affidamento non rileva quale attività di partecipazione alla preparazione della successiva gara, non gravando, pertanto, sul concorrente alcun onere dichiarativo ex art. 80, co. 5, lett. e) del D.lgs. 50/2016.