Source: http://www.6aprile.it/documenti/2009/11/14/ordinanza-n-3820-proroga-dei-termini-per-gli-edifici-b-e-c-pedaggi-autostradali-case-mobili-ed-altro.html
Timestamp: 2020-02-17 18:43:27+00:00
Document Index: 4405397

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.4', 'art. 13', 'art. 16', 'art.7', 'art.7', 'art.7', 'art. 17', 'art. 16', 'art. 15', 'art.3', 'art.3', 'art.4', 'art.2', 'art.5', 'art. 10', 'art. 14', 'art. 11', 'art.6', 'art. 20', 'art. 12']

Ordinanza n. 3820: proroga dei termini per gli edifici B e C, pedaggi autostradali, case mobili ed altro | 6aprile.it
Ordinanza n.3820 del 12 novembre 2009.
Fra i temi trattati: proroga dei termini di presentazione della domanda per gli edifici B e C (ulteriori 30 giorni dalla pubblicazione in G.U. di questa ordinanza), la costituzione in consorzio dei proprietari di immobili aggregati, proroga al 31 dicembre 2009 dell’esenzione dei pedaggi autostradali.
Le novita’ dell’ordinanza:
Trasporti per gli universitari. In vista della riapertura dell’anno accademico, il Commissario Delegato assicura il servizio di mobilita’ anche agli studenti universitari iscritti all’anno 2009-2010 che non risiedono nei comuni colpiti dal terremoto (individuati nel decreto n. 39 del 2009). Agli studenti saranno garantite corse dedicate, le cui localita’ verranno individuate sulla base delle necessita’ espresse dall’Universita’ degli Studi dell’Aquila.
L’Universita’ provvede inoltre al rilascio delle tessere per gli studenti, alla gestione del servizio di prenotazione delle corse e alla comunicazione tempestiva dei relativi dati al Commissario Delegato.
Le spese di trasporto sostenute dagli studenti universitari per spostarsi dal luogo di residenza o dimora alla sede della facolta’ saranno rimborsate secondo modalita’ e criteri stabiliti da un regolamento attuativo predisposto dall’Universita’ degli Studi dell’Aquila d’intesa con il Commissario Delegato. (art.1)
Pedaggi autostradali gratuiti fino al 31 dicembre 2009. L’esenzione del pagamento del pedaggio autostradale e’ stata estesa dal 31 ottobre al 31 dicembre 2009 e l’inizio del periodo e’ ora calcolato a partire dal 6 aprile e non più dal 28 aprile. Le risorse a disposizione rimangono 10 milioni di euro, come previsto dal comma 13, art.4, dell’ordinanza n. 3771 del 19 maggio. (art. 13)
Case A. contributi anche per le parti in cemento armato. Anche chi ha una casa di tipo A può fare interventi di rafforzamento localizzato sulle strutture in cemento armato, rimanendo nel tetto di 10.000 euro per i lavori sull’immobile e 2.500 per le parti comuni. (art. 16)
Proroga del termine per immobili B e C. Il termine di scadenza per la presentazione delle domande di contributo per la riparazione delle abitazioni B e C e’ prorogato di ulteriori 30 giorni a decorrere dalla data di pubblicazione di questa ordinanza nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. (art.7)
Interventi di riparazione e ricostruzione. Per assicurare uno svolgimento ordinato, razionale e sicuro di tutti gli interventi di riparazione dell’edificio e delle singole unita’ immobiliari di categoria B, C ed E, il progettista, il direttore dei lavori ed il responsabile della sicurezza, incaricati dall’amministratore di condominio, coordinano i progettisti, i direttori dei lavori ed i responsabili della sicurezza dei lavori sulle singole unita’ immobiliari. (art.7)
Contributi per gli aggregati edilizi. In caso di edifici inclusi in aggregati edilizi in muratura senza soluzione di continuita’, sono previsti interventi unitari di rafforzamento o miglioramento sismico, indipendentemente dalla diversita’ di classificazione di agibilita’ attribuita alle singole parti. Per la realizzazione di questi lavori, i proprietari delle singole unita’ immobiliari si devono costituire in consorzio obbligatorio in tempo utile per presentare la domanda di contributo per la riparazione o ricostruzione delle parti comuni. La progettazione, la direzione lavori e il controllo della sicurezza devono essere unitari e dunque affidati, per le singole competenze, ad uno stesso professionista. (art.7)
Gli interventi di rafforzamento o miglioramento sismico sono finanziati fino ad un importo massimo per l’intero aggregato pari alla somma che spetta a ciascuno degli edifici. Nel caso di edifici con esiti diversi, tra cui ci siano edifici di tipo E, gli importi dei contributi per immobili di tipo B o C, possono essere maggiorati del 30% e quelli di esito A possono essere equiparati agli esiti B, senza maggiorazione.
Attenzione alle famiglie in situazioni particolari. Per l’assegnazione delle abitazioni, il Sindaco dell’Aquila istituira’ una Commissione con rappresentati del Comune, della Protezione civile, della Prefettura e dell’Azienda Sanitaria per valutare le situazioni particolarmente gravi da un punto di vista sociale, sanitario o economico. (art. 17)
Novita’ per le imprese che riparano immobili da affittare. Il contributo concesso alle imprese per riparare edifici da affittare viene dato anche senza interventi di rafforzamento o miglioramento sismico. Invece, se vengono eseguiti gli interventi, i lavori seguono le indicazioni degli indirizzi per la riparazione o ricostruzione di immobili danneggiati dal terremoto. (art. 16)
Più fondi per riparare le scuole. Le risorse messe a disposizione dell’edilizia scolastica, previste dall’art. 15 dell’ordinanza n. 3782 del 17 giugno 2009, aumentano di circa 10 milioni di euro, passando da 20 milioni a 30 milioni e 600 mila euro.
Beni culturali: messa in sicurezza e interventi di recupero. Per assicurare la messa in sicurezza del patrimonio culturale e il recupero dei beni culturali danneggiati dal terremoto, il Vice commissario delegato può avvalersi di Abruzzo Engineering S.c.p.a. nel limite di 300mila euro, sulla base della convenzione che e’ stata predisposta. (art.3)
Una “Chiesa per Natale”. Per assicurare alle popolazioni colpite dal terremoto un luogo per le celebrazioni religiose, il Vice Commissario Delegato e’ autorizzato ad eseguire gli interventi per il ripristino delle Chiese individuate dalle Diocesi della Regione Abruzzo , nell’ambito del progetto “Una chiesa per Natale”, nato dall’accordo tra il Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali, la Cei – Chiesa Cattolica Italiana – e il Dipartimento della Protezione Civile. Per l’attuazione degli interventi, il limite di spesa previsto e’ di 12 milioni di euro. (art.3)
Entrate tributarie, extratributarie e attivita’ di interpello. Sono prorogati al 31 dicembre 2010 i termini di prescrizione o decadenza relativi all’esercizio delle funzioni di liquidazione, controllo, accertamento e riscossione delle entrate tributarie, svolte dagli enti locali del cratere sismico o dai relativi affidatari del servizio di accertamento e/o riscossione che operano nel territorio. La stessa proroga si estende alle entrate extratributarie sostitutive dei relativi tributi e all’attivita’ di interpello. Sono infine sospesi anche i termini processuali relativi alle entrate tributarie ed extratributarie. (art.4)
Ricostruzione e autorizzazioni. Nell’ambito dell’emergenza terremoto in Abruzzo, le autorizzazioni rilasciate dal dipartimento della Protezione Civile per il subappalto dei lavori finalizzati alle strutture abitative e scolastiche – realizzate o in corso di realizzazione – hanno efficacia dalla data di presentazione delle domande. (art.2)
Il progetto per la vasca idraulica. E’ differito al 31 dicembre 2010 il termine per la realizzazione del progetto di una vasca idraulica per la modellazione fisica di problematiche relative alla difesa del suolo. Il progetto e’ a cura della Fondazione dell’Universita’ degli Studi dell’Aquila che e’ beneficiaria di un finanziamento di 500mila euro. (art.5)
Interventi del Provveditorato alle opere pubbliche. Sara’ il Provveditore interregionale alle opere pubbliche per il Lazio, Abruzzo e Sardegna a provvedere agli interventi di ripristino dell’agibilita’ della caserma della Guardia di Finanza “Tito Giorgi”. Sono messi a disposizione 5 milioni di euro dal Fondo per le infrastrutture. (art. 10)
Il Provveditorato alle opere pubbliche si occupera’ anche dei lavori di urbanizzazione e infrastrutture nell’area di San Gregorio del Comune dell’Aquila in cui sorgera’ un nucleo di moduli abitativi provvisori. Per le spese, previste pari a 4,5 milioni di euro, si preleva dal fondo per l’emergenza in Abruzzo. (art. 14)
Imprese impegnate nella ricostruzione. Dal 1° settembre le imprese edili affidatarie o sub-appaltatrici impegnate nei lavori legati alla sistemazione alloggiativa devono iscriversi, e provvedere ai relativi versamenti, alla Cassa Edile della provincia dell’Aquila – Edilcassa Abruzzo al posto delle casse di provenienza. Questi obblighi non dipendono dalla durata dell’appalto e riguardano anche i lavori inferiori a 90 giorni. (art. 11)
Investimenti immobiliari in via indiretta. Per il periodo 2009-2012, gli enti provvidenziali pubblici predispongono i piani di impiego dei fondi disponibili, destinando il 7% ad investimenti immobiliari in via indiretta. Questi investimenti sono effettuati per finalita’ di pubblico interesse, come gli interventi di ricostruzione e riparazione degli immobili ad uso abitativo e non abitativo che si trovano nei comuni colpiti dal terremoto.(art.6)
Fondi comuni d’investimento immobiliare e Fintecna. Per l’acquisto di alloggi da dare in affitto temporaneo, la societa’ Fintecna S.p.A. e’ autorizzata a sottoscrivere quote del fondo comune di investimento di tipo chiuso, gestito dalla societa’ di gestione del risparmio “Europa Risorse S.G.R. S.p.A.”. Se al termine del periodo di affitto agevolato, il cittadino non acquista le abitazioni o non paga l’affitto a proprie spese, o non libera l’immobile, Fintecna può smobilizzare la propria quota. L’articolo integra quanto stabilito all’art. 20 dell’ordinanza n. 3817. (art. 12)