Source: https://italiacontributi.it/bandi-regionali/sicilia/1385-sicilia-contributi-de-minimis-alle-imprese-in-fase-di-avviamento-procedura-valutativa-a-sportello.html
Timestamp: 2020-01-20 06:53:50+00:00
Document Index: 47804614

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 9', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 444', 'art. 1351', 'art. 71', 'art. 3']

SICILIA: contributi De Minimis alle imprese in fase di avviamento procedura valutativa a sportello. - Italia Contributi
Sicilia: Azione 3.5.1-2 del PO FESR 2014/2020
CONTRIBUTI DE MINIMIS ALLE IMPRESE IN FASE DI AVVIAMENTO
Azione 3.5.1-2 del PO FESR 2014/2020.
Aiuti alle imprese in fase di avviamento procedura valutativa a sportello-
Regolamento n. 1047/2013 de minimis
Viene anticipata la pubblicazione dell'avviso pubblico relativo all'azione 3.5.1-2 del PO FESR 2014/2020 (Aiuti de minimis).
Si precisa che la predetta pubblicazione viene effettuata solo a scopo informativo, pertanto gli effetti giuridici del predetto avviso decorreranno dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.
Agevolare la realizzazione di progetti di investimento con aiuti in “de minimis” ai sensi del Regolamento UE n. 1407/2013 per favorire la nascita di piccole imprese attraverso incentivi diretti finalizzati all'acquisizione di attivi materiali e immateriali in attuazione dell’Asse 3 Azione 3.5.1-2 del PO FESR Sicilia 2014/2020
L’obiettivo perseguito dalla Regione Siciliana consiste nel sostenere i nuovi soggetti e le nuove idee favorendo la creazione di imprese e quindi un’occupazione stabile, che possano portare linfa e nuove prospettive al tessuto produttivo siciliano, incoraggiando così il talento imprenditoriale e l’interesse verso chi intraprende percorsi virtuosi e innovativi.
Il predetto obiettivo verrà attuato mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale alle piccole imprese in fase di avviamento, sulla base di una procedura valutativa a sportello.
L’investimento oggetto dell’agevolazione dovrà essere realizzato e localizzato nel territorio regionale siciliano.
Con tale azione si punta ad agevolare nuove imprese prevalentemente negli ambiti tematici identificati dalla Strategia Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente, tenendo conto sempre dei valori e delle potenzialità espresse dal territorio di riferimento.
Sarà inoltre sostenuto l’avvio di nuove imprese nei settori manifatturieri e nei settori emergenti collegati alla sfida europea, quali quelli della creazione e della cultura, delle nuove forme di turismo, dei servizi innovativi che riflettono le nuove esigenze sociali o i prodotti e i servizi collegati all’invecchiamento della popolazione, alle cure sanitarie, all’ecoinnovazione, all’economia a bassa intensità di carbonio ( incluso il riciclaggio dei rifiuti).
La dotazione finanziaria è pari a 20.000.000,00 ( ventimilioni) di euro.
Si punta ad agevolare nuove imprese prevalentemente negli ambiti tematici identificati dalla Strategia Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente, tenendo conto sempre dei valori e delle potenzialità espresse dal territorio di riferimento.
Sarà inoltre sostenuto l’avvio di nuove imprese nei settori manifatturieri e nei settori emergenti collegati alla sfida europea, quali quelli della creazione e della cultura, delle nuove forme di turismo, dei servizi innovativi che riflettono le nuove esigenze sociali o i prodotti e i servizi collegati all’invecchiamento della popolazione, alle cure sanitarie, all’ecoinnovazione,
all’economia a bassa intensità di carbonio ( incluso il riciclaggio dei rifiuti).
A. Piccole Imprese rientranti nei settori del Programma Operativo indicati al comma 4 del paragrafo 1, in fase di avviamento secondo la definizione prevista dall’art. 22 comma 2 del Regolamento 651/2014 sotto forma di impresa singola , così come le stesse sono definite in allegato 1 del Reg. 651/2014 o sotto forma di “impresa unica” secondo la definizione del Regolamento n. 1407/2013.
Le imprese ammissibili sono le piccole imprese non quotate fino a cinque anni dalla loro iscrizione al registro delle imprese, che non hanno ancora distribuito utili e che non sono state costituite a seguito di fusione.
Per i soggetti ammissibili ed equiparati alle imprese non soggetti all’obbligo di iscrizione al registro delle imprese, il periodo di ammissibilità di cinque anni può essere considerato a partire dal momento in cui viene avviata la attività economica o sono soggetti a imposta per tale attività.
B. Le piccole imprese di cui alla precedente lettera a) che esercitano un’attività identificata come prevalente, rientrante in uno dei codici ATECO ISTAT 2007 seguenti:
C. altri soggetti, operanti in attività di natura imprenditoriale, in forma singola.
Il richiedente deve possedere, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti di ammissibilità:
a) essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori o essere in possesso della certificazione che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti della Regione Siciliana di importo pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte del medesimo soggetto (DURC).
Il soggetto richiedente che, al momento della presentazione della domanda, non abbia sede o unità operativa in Sicilia, ma in altro Stato dell’UE è tenuto a produrre la documentazione equipollente al DURC, secondo la legislazione del
Paese di appartenenza;
b) essere in regola con la normativa antimafia;
c) possedere la capacità economico-finanziaria in relazione al progetto da realizzare che dovrà essere documentata mediante attestazione rilasciata da un istituto di credito comprovante la solidità dell’impresa istante, nonché la reale capacità di fare fronte sia alla quota di cofinanziamento a proprio carico che alle esigenze tecniche e agli impegni
finanziari assunti, allegata a corredo della domanda di partecipazione;
d) possedere la capacità operativa ed amministrativa in relazione al progetto da realizzare;
e) possedere la capacità di contrarre con la pubblica amministrazione, nel senso che nei confronti del Beneficiario non sia stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lett. c), del decreto legislativo 8 giugno 2001 n. 231 e ss.mm.ii., o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
f) avere sede o unità produttiva locale destinataria dell’intervento nel territorio regionale.
Per le imprese prive di sede o unità operativa in Sicilia al momento della domanda, detto requisito deve sussistere al momento del primo pagamento dell’aiuto concesso a titolo di anticipo o a saldo;
g) esercitare un’attività identificata come prevalente rientrante in uno Codici ATECO ISTAT 2007 di cui al paragrafo 2.1. comma 1;
h) essere regolarmente iscritto:
- nei casi previsti dalla legge, nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente ;
- nel caso di professionisti obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali, al pertinente albo professionale;
- nel caso di professionisti non obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali, iscrizione IVA ed alla Gestione Separata INPS2;
i) non trovarsi in una delle condizioni di difficoltà così come le stesse sono definite all’Art. 2, punto 18 lett. da a) ad e) del Reg. 651/2014;
j) non risultare collegato con altra impresa facente parte dell'insieme delle imprese costituenti l'impresa unica, così come definita dal Reegolamento UE n. 1407/2013, che abbia richiesto l'aiuto, soltanto nel caso in cui il conseguimento dell'aiuto in questione comporterebbe il superamento della soglia massima prevista dal Regolamento citato (200.000,00 euro in 3 anni);
k) non essere stato destinatario, nei 3 anni precedenti alla data di pubblicazione dell’Avviso, di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per violazione del divieto di distrazione dei beni, per violazione dell'obbligo di mantenimento dell’unità produttiva localizzata in Sicilia, per accertata grave negligenza nella realizzazione dell’investimento e/o nel mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’iniziativa, per carenza dei requisiti essenziali, per irregolarità della documentazione prodotta, comunque imputabile al soggetto beneficiario, e non sanabile, oltre che nel caso di indebita percezione, accertata con provvedimento giudiziale, e, in caso di aiuti rimborsabili, per mancato rispetto del piano di rientro;
l) possedere capacità di contrarre ovvero non essere stato destinatario di sanzione interdittiva o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione; non essere stato destinatario di provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale o di provvedimenti interdittivi, intervenuti nell’ultimo biennio, alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni e alla partecipazione alle gare pubbliche, secondo quanto risultante dai dati in possesso dell’Osservatorio dei Lavori Pubblici;
m) non essere stato condannato con sentenza passata in giudicato o non essere stato destinatario di decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale del legale rappresentante;
n) osservare gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispettare la normativa in materia di:
i) prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali;
ii) salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
iii) inserimento dei disabili;
iv) pari opportunità;
v) contrasto del lavoro irregolare e riposo giornaliero e settimanale;
vi) tutela dell’ambiente.
o) non avere in precedenza usufruito di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione, anche parziale, delle stesse spese previste nel progetto;
p) essere costituita come impresa da non oltre 5 anni, secondo la definizione di cui al paragrafo 2.1;
q) appartenere alle classi dimensionali di impresa ammissibili a contributo;
L' avviso non si applica a favore di un'impresa destinataria di un ordine di recupero pendente per effetto di una precedente decisione della Commissione che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato interno.
Per le imprese prive di sede o unità operativa in Sicilia, al momento della presentazione della domanda, i requisiti di cui alle lettere f) e h) del precedente comma 1 sono dichiarati sotto forma di impegno e devono essere comunicati e dimostrati all'Amministrazione regionale l'apertura della sede nel territorio regionale entro e non oltre 60 giorni dalla concessione
dell'agevolazione;
Non sono, in ogni caso, ammissibili al beneficio le imprese/società il cui capitale (o quote di esso) sia stato intestato a società fiduciarie.
Tale esclusione si applica sia all’impresa/società richiedente che alle imprese/società controllanti l’impresa/società richiedente;
Il richiedente avente sede legale all’estero e privo di sede o unità operativa in Sicilia, al momento della presentazione della domanda, deve dichiarare il possesso dei requisiti richiesti dall’Avviso o di requisiti equipollenti, secondo le norme del Paese di appartenenza, e produrre la relativa documentazione secondo la legislazione del Paese di appartenenza;
Il possesso dei requisiti di cui alle lettere da _a) a q), è attestato dal richiedente mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi del D.P.R. n. 445/2000;
Nel caso in cui il richiedente risulti iscritto nell’elenco delle “Imprese con rating di legalità” non è richiesta la dichiarazione del possesso dei requisiti di cui ai punti k), l) e m) del precedente comma 1;
Il presente avviso si applica all’operazione rispondente alla definizione di “ investimento iniziale ”.
I soggetti che intendono realizzare un progetto d’investimento sul territorio della Regione Siciliana presentano, insieme alla domanda una specifica proposta progettuale.
le varie fasi del progetto d’investimento ivi compresa quella realizzativa del risultato finale da conseguire;
un cronoprogramma con indicazione dei mesi necessari per la conclusione dell’intervento a partire dalla data di avvio;
le modalità di realizzazione, finanziarie e gestionali dell’investimento;
il programma di utilizzo dei risultati, che garantisca il pieno conseguimento degli obiettivi prefissati.
MASSIMALI D’INVESTIMENTO
Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente Avviso non deve essere inferiore a 30.000,00 (trentamila) euro e superiore a 250.000,00 (duecentocinquantamila) euro.
Per quanto riguarda le imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi, il contributo non sarà superiore a 100.000,00 (centomila) euro.
L’avvio dei lavori per la realizzazione del progetto non può avere luogo prima della presentazione della domanda di contributo. Le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di aiuto.
Gli istanti hanno la facoltà di dare inizio al progetto in data anteriore a quella di notifica del provvedimento di concessione dell’aiuto.
I progetti dovranno concludersi entro 12 (dodici) mesi dalla data di ricezione del decreto di finanziamento del contributo. Il termine di scadenza potrà essere prorogato per una sola volta e per un periodo di tempo pari a 3 (tre) mesi, previa istanza del beneficiario da presentare al più tardi 20 (venti) giorni prima della scadenza del termine previsto per la realizzazione dell’intervento.
L’avvio dei lavori in data successiva alla presentazione della domanda e antecedente all’adozione del decreto di approvazione della convenzione è una facoltà a completo beneficio del richiedente e non influisce sul termine finale stabilito per la realizzazione del programma di investimento, come previsto nel cronogramma allegato alla domanda di
partecipazione al presente Avviso.
e conformi alle normative comunitarie
servizi ecommerce,
servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione
(tali servizi non sono continuativi o periodici ed esulano dai costi di esercizio ordinari d’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale e la pubblicità).
Alla data di presentazione della domanda, l'impresa richiedente deve dichiarare di avere la piena disponibilità del suolo e, ove esistenti, degli immobili dell'unità locale ove viene realizzato il programma.
La piena disponibilità deve essere in qualsiasi momento rilevabile da idonei titoli di proprietà, diritto reale di godimento o locazione, anche finanziaria, anche nella forma di contratto preliminare di cui all'art. 1351 del codice civile.
Gli atti di cui sopra devono documentare che la disponibilità degli immobili sussista per tutta la durata del programma di investimenti nonché per l'ulteriore periodo di 3 anni dalla data del pagamento finale al beneficiario ai sensi dell'art. 71 del Regolamento UE n. 1303/2013.
Non sono ammissibili a contributo FESR le voci seguenti e comunque qualsiasi altra spesa non compatibile con l’azione in questione:
a) gli interessi passivi;
b) l’imposta sul valore aggiunto;
c) l’acquisto di mezzi targati.
Alfine di evitare collusione tra beneficiario dei contributi e fornitori è necessario che i beni oggetto di finanziamento non siano fatturati all’impresa beneficiaria da società con rapporti di controllo o collegamento o che abbiano in comune soci, amministratori o procuratori con poteri di rappresentanza.
Gli aiuti sono concessi sulla base di quanto previsto dal Reg. n. 1407/2013 “de minimis” e nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 75% della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione.
Gli aiuti “ de minimis” concessi a norma del presente avviso possono essere cumulati con gli aiuti “de minimis” concessi a norma del regolamento (UE) n. 360/2012 della Commissione a concorrenza del massimale previsto in tale regolamento.
Essi possono essere cumulati con aiuti “de minimis” concessi a norma di altri regolamenti “de minimis” a condizione che non superino il massimale pertinente di cui all'art. 3, paragrafo 2 del regolamento (UE) n. 1407/2013.
Gli aiuti “de minimis” non sono cumulabili con aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili o con aiuti di Stato relativi alla stessa misura di finanziamento di rischio se tale cumulo comporta il superamento dell'intensità di aiuto o dell'importo di aiuto più elevati fissati, per le specifiche circostanze di ogni caso, in un regolamento di esenzione per categoria o in una decisione adottata dalla Commissione.
Gli aiuti “de minimis” che non sono concessi per specifici costi ammissibili o non sono ad essi imputabili possono essere cumulati con altri aiuti di Stato concessi a norma di un regolamento di esenzione per categoria o di una decisione
adottata dalla Commissione.
Il contributo sarà concesso sulla base di una procedura di valutazione a sportello.
Le domande saranno finanziate fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Le prenotazioni delle domande, pena l'inammissibilità, dovranno essere effettuate on line mediante procedura telematica.
TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI AIUTO
Le prenotazioni delle domande devono essere effettuate esclusivamente a partire dal 60° giorno dalla data di pubblicazione fino alle ore 24.00 del 90° giorno dalla stessa data.
Si precisa altresì che successivamente il sistema elaborerà e rilascerà i termini per la presentazione della domanda con i rispettivi allegati.
Monitoraggio costante personalizzato per le vostre esigenze
esecuzione pratiche di richiesta contributi e finanziamenti agevoltati senza corrispondere nessun acconto
Pagamento delle competenze solo ad approvazione della richiesta e incasso delle somme erogate.