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Timestamp: 2018-12-16 16:42:03+00:00
Document Index: 96696567

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 18', 'art. 13', 'art. 107', 'art. 13', 'art. 107']

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 54 DELIBERAZIONE 15 dicembre 2008, n PDF
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 54 DELIBERAZIONE 15 dicembre 2008, n. 1086
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1 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 54 DELIBERAZIONE 15 dicembre 2008, n Approvazione delle modalità di attuazione degli Interventi di garanzia per gli investimenti POR CreO e Interventi di garanzia per la liqui dità delle imprese. LA GIUNTA REGIONALE Vista la deliberazione del Consiglio Regionale n. 66 del 10 luglio 2007 con la quale si approva il Piano regionale dello sviluppo economico (PRSE ) che prevede, tra l altro, nell ambito dell Asse 3 la Linea di intervento 3.1 Ingegneria finanziaria interventi di garanzia con caratteristiche tali da rispettare i requisiti richiesti dall Accordo di Basilea; Vista la deliberazione di G.R. n. 698 del di presa d atto della decisione della Commissione Europea n. C(2007) 3785 del di approvazione del Programma Operativo per l intervento comunitario del FESR Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione , che prevede, tra l altro, nell ambito dell Asse 1 Ricerca sviluppo e trasferimento tecnologico, innovazione e imprenditorialità - linea di intervento interventi di sostegno alla creazione dello sviluppo di nuove imprese, anche spin-off di organismi di ricerca, attraverso strumenti di ingegneria finanziaria, da attivare in stretta connessione con il mercato per superarne i fallimenti; Visto il Documento di Attuazione Regionale relativo al POR CreO/FESR approvato con Deliberazione di G.R. n. 997 del (versione n. 6) che prevede, tra l altro, la Linea di intervento 1.4.b 1) Fondi di garanzia; Vista la Comunicazione alla Giunta Regionale su La definizione di una strategia di intervento regionale in materia di sostegno all accesso al credito da parte del sistema produttivo, di ingegneria finanziaria e il ruolo di Fidi Toscana del 19 maggio 2008; 267 partecipazione delle autorità pubbliche nei capitali delle imprese (Bollettino CE ); Vista la normativa comunitaria in materia di aiuti di stato sotto forma di garanzia ed in particolare la Comunicazione 2008/C 155/02 della Commissione sull applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato concessi sotto forma di garanzie, il Regolamento (CE) n. 800/2008 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato (regolamento generale di esenzione per categoria), il Reg. (CE) n. 1998/2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli di importanza minore ( de minimis ), il Reg. (CE) n. 1535/2007 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli de minimis nel settore della produzione di prodotti agricoli, e il Reg. (CE) 875/2007 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti di importanza minore ( de minimis ) nel settore della pesca; Ritenuto opportuno, anche per fronteggiare la crisi finanziaria e ridurre il suo impatto sull economia reale, e comunque in attuazione degli strumenti di programmazione regionale, potenziare il sistema delle garanzie in modo da favorire l accesso al credito da parte delle imprese, mediante gli interventi di seguito specificati: - sottoscrizione di un protocollo di intesa con il sistema del credito regionale per favorire l accesso ai finanziamenti a tassi agevolati da parte del sistema delle imprese; - erogazione di un finanziamento subordinato a Fidi Toscana Spa finalizzato alla concessione di garanzie a fronte di investimenti e per la liquidità delle piccole e medie imprese toscane; - sostegno al sistema dei Confidi, in continuità con quanto già operato nell ambito dell Area dell Area progettuale n.7 Accesso al Credito per le PMI nell ottica di Basilea 2, di cui al Nuovo Patto per uno sviluppo qualificato e maggiori e migliori lavori in Toscana, sottoscritto il 30 marzo 2004 tra la Regione Toscana, le istituzioni locali, le forze economiche e sociali e le associazioni ambientaliste; Vista la decisione di Giunta Regionale n. 11 del che approva il rapporto Le partecipazioni societarie della Regione Toscana al e determinazioni conseguenti; Viste le Istruzioni di Vigilanza per gli Intermediari Finanziari iscritti nell elenco speciale, di cui alla Circolare n. 216 del 5 agosto 1996, settimo aggiornamento del 9 luglio 2007, ed al relativo allegato A ; Vista la posizione della Commissione Europea sull applicazione degli artt. 92 e 93 del trattato CE alla Visto il protocollo di intesa Emergenza Economia Regioni-Sistema bancario operante in Toscana approvato dalla Giunta Regionale con deliberazione n del 09/12/2008; Ritenuto pertanto di procedere all attivazione delle seguenti tipologie di interventi: - Interventi di garanzia per gli investimenti già previsti nella Linea di intervento 1.4. b 1) del POR per un importo non superiore a 33 milioni di euro; - Interventi di garanzia per la liquidità delle imprese per un importo non superiore a ,00 milioni di euro;
2 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 54 Preso atto che la spesa di Euro 33 milioni graverà sugli stanziamenti di bilancio dei capitoli e corrispondenti alle previsioni finanziarie per le diverse annualità del POR CReO 2007/013; Preso atto inoltre che la terza legge di variazione al bilancio di previsione 2008, attualmente all esame del Consiglio regionale, prevede la messa disposizione nell ambito del PRSE 2007/2010 della somma di Euro ,00 sull anno 2008 per far fronte alle emergenze create dall attuale crisi economica e finanziaria; Considerato che per l annualità 2009, nell ambito delle risorse previste dal PRSE 2007/2010, con apposita variazione al bilancio di previsione 2009 saranno stornate sui pertinenti capitoli le restanti risorse regionali fino ad un massimo di ,00 milioni di Euro; Preso atto infine che Fidi Toscana metterà a disposizione risorse proprie per una somma pari a 1,5 milioni di Euro; Ritenuto di attuare gli interventi suindicati mediante apporto di risorse a Fidi Toscana Spa, a titolo di finanziamento nel rispetto delle previsioni recate nelle Istruzioni di Vigilanza per gli intermediari finanziari iscritti nell elenco speciale di cui alla Circolare n. 216 del 5 agosto 1996, settimo aggiornamento del 9 luglio 2007, ed al relativo allegato A, in quanto in tal modo è possibile conferire alle garanzie concesse la migliore ponderazione possibile e, conseguentemente, massimizzare il beneficio per le imprese in termini di riduzione del costo del credito; Stabilito che il suddetto finanziamento: - avviene a titolo oneroso da parte del socio Regione, secondo condizioni che saranno stabilite nel relativo accordo di finanziamento e con riferimento agli oneri dei prestiti interbancari e comunque in linea con quanto stabilito dalla convenzione relativa al servizio di tesoreria regionale; - ha una durata fino al , data ultima per il rimborso del finanziamento stesso; Stabilito che il finanziamento erogato dalla Regione Toscana a Fidi Toscana Spa deve essere destinato ed utilizzato per la concessione di garanzie sulla base delle direttive di cui agli allegati A e B e secondo le specifiche e vincolanti previsioni stabilite nei provvedimenti suindicati e nei regolamenti attuativi approvati con specifico atto; Stabilito che gli oneri amministrativi dovranno essere documentati e non potranno essere superiori all 1% del finanziamento garantito alle imprese e che saranno coperti nel limite degli interessi attivi che matureranno sulle giacenze, in base ai tassi che saranno definiti nell accordo di finanziamento con Fidi Toscana. In ogni caso gli oneri amministrativi sono assoggettati ai vincoli di cui all articolo 43 paragrafo 4 del Reg. (CE) n. 1828/2006; A voti unanimi DELIBERA 1. di attivare le seguenti tipologie di intervento: - Interventi di garanzia per gli investimenti Linea di intervento 1.4 b1) POR per un importo non superiore a 33 milioni di euro; - Interventi di garanzia per la liquidità delle imprese per un importo non superiore a 15 milioni di euro; 2. di attuare gli interventi suindicati mediante apporto di risorse a Fidi Toscana Spa, a titolo di finanziamento nel rispetto delle previsioni recate nelle Istruzioni di Vigilanza per gli intermediari finanziari iscritti nell elenco speciale di cui alla Circolare n. 216 del 5 agosto 1996, settimo aggiornamento del 9 luglio 2007, ed al relativo allegato A ; 3. che il finanziamento erogato dalla Regione Toscana a Fidi Toscana Spa deve essere destinato ed utilizzato per la concessione di garanzie sulla base delle direttive di cui agli allegati A e B e secondo le specifiche e vincolanti previsioni stabilite nei provvedimenti suindicati e nei regolamenti attuativi approvati con specifico atto; 4. che il finanziamento - avviene a titolo oneroso da parte del socio Regione, secondo condizioni che saranno stabilite nel relativo accordo di finanziamento e con riferimento agli oneri dei prestiti interbancari; - ha una durata fino al , data ultima per il rimborso del finanziamento e comunque in linea con quanto stabilito dalla convenzione relativa al servizio di tesoreria regionale. Il presente atto è pubblicato integralmente sul BURT ai sensi dell art. 5 comma 1 lett. f della LR 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta Regionale ai sensi dell art. 18 comma 2 della medesima L.R. 23/2007. Segreteria della Giunta Il Direttore Generale Valerio Pelini SEGUONO ALLEGATI
3 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N Allegato A Direttive per gli Interventi di garanzia per gli investimenti Linea di intervento 1.4 b 1) POR Toscana Beneficiari Possono accedere alla garanzia le piccole e medie imprese, in possesso dei parametri dimensionali di cui alla vigente disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato, che: rispettino il seguente parametro: patrimonio netto/totale attivo non inferiore al 5% con riferimento all ultimo bilancio approvato; per le società di persone e le imprese individuali il patrimonio netto è considerato integrato con il patrimonio dei soci o del titolare ridotto degli eventuali prelevamenti di questi ultimi; rispettino il seguente parametro: oneri finanziari/fatturato non superiore al 5% con riferimento all ultimo bilancio approvato. che non siano in difficoltà; che siano in grado di far fronte, secondo le scadenze previste e tenuto conto dell indebitamento aziendale in essere, agli impegni finanziari derivanti dai finanziamenti per i quali è richiesta la garanzia. 2. Settori ammissibili Industria, Commercio, Turismo, Servizi e Artigianato. Sono fatte salve specifiche esclusioni, oltre a quelle previste dalla normativa comunitaria. 3. Operazioni garantibili Finanziamenti, operazioni di locazione finanziaria e prestiti partecipativi e microcredito su investimenti effettuati nel territorio della Regione Toscana. Le operazioni garantibili dovranno rispettare le disposizioni del Reg. CE 800/08. L operazione finanziaria non potrà avere durata inferiore a 18 mesi e superiore a 144 mesi. Sono ammesse alla garanzia diretta le operazioni con durata superiore a 60 mesi, fatta eccezione per il microcredito, la ricerca sviluppo e innovazione e le nuove imprese per le quali sono ammesse le operazioni anche con durata inferiore a 60 mesi. 4. Tipologia di garanzia rilasciabile Sono rilasciate garanzie dirette a favore delle imprese, cogaranzie prestate dai garanti a favore dei soggetti finanziatori congiuntamente a Fidi Toscana e controgaranzie a favore di garanti di primo livello rappresentati dai consorzi di garanzia collettiva fidi (di cui all art. 13 dl 269/03 e successive modifiche e integrazioni) e dagli intermediari finanziari iscritti all art. 107 del dl 385/93 che svolgono in via prevalente attività di garanzia dei fidi concessi a PMI. 5. Misura della garanzia La garanzia diretta è diretta, esplicita, incondizionata, irrevocabile, escutibile a prima richiesta ed è rilasciata ai soggetti finanziatori per un importo massimo garantito non superiore al 80% dell importo di ciascun finanziamento, leasing o prestito partecipativo. La cogaranzia è diretta, esplicita, incondizionata, irrevocabile, escutibile a prima richiesta ed è rilasciata, congiuntamente a un garante, con una copertura uguale a quella fornita dal garante stesso. Il rischio che rimane in capo al soggetto finanziatore non può comunque essere inferiore al 20%.
4 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 54 La controgaranzia è esplicita, incondizionata, irrevocabile, escutibile a prima richiesta ed è concessa ai garanti in misura non superiore al 90% dell importo da essi garantito sui finanziamenti concessi alle PMI a condizione che i garanti abbiano garantito una quota non superiore all 80% di ciascun finanziamento. L importo massimo garantito è fissato in euro ,00 per singola impresa, tenuto conto del capitale già rimborsato. Sui finanziamenti garantiti non potranno essere acquisite garanzie reali, bancarie o assicurative. 6. Costo della garanzia Le garanzie dirette e le cogaranzie sono concesse alle imprese gratuitamente. Nel caso di controgaranzia, il beneficio derivante dalla presente misura regionale deve tradursi in un vantaggio economico a favore dell impresa beneficiaria; pertanto il garante di primo livello dovrà addebitare all impresa le spese derivanti dall istruttoria e dalla remunerazione del rischio per la parte non coperta dalla controgaranzia. 7. Disciplina comunitaria in materia di concorrenza Le garanzie e le controgaranzie sui finanziamenti a fronte dei nuovi investimenti sono concesse ai sensi del Regolamento (CE) n. 800/2008 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato (regolamento generale di esenzione per categoria) e della Comunicazione 2008/C 155/02 della Commissione sull applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato concessi sotto forma di garanzie.
5 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N Allegato B Direttive per gli Interventi di garanzia per la liquidità delle imprese 1. Beneficiari Possono accedere alla garanzia le piccole e medie imprese, in possesso dei parametri dimensionali di cui alla vigente disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato, che: rispettino il seguente parametro: patrimonio netto/totale attivo non inferiore al 5% con riferimento all ultimo bilancio approvato; per le società di persone e le imprese individuali il patrimonio netto è considerato integrato con il patrimonio dei soci o del titolare ridotto degli eventuali prelevamenti di questi ultimi; rispettino il seguente parametro: oneri finanziari/fatturato non superiore al 5% con riferimento all ultimo bilancio approvato. che non siano in difficoltà; che siano in grado di far fronte, secondo le scadenze previste e tenuto conto dell indebitamento aziendale in essere, agli impegni finanziari derivanti dai finanziamenti per i quali è richiesta la garanzia. 2. Settori ammissibili Agricoltura, Pesca, Commercio, Turismo, Servizi e Artigianato. Sono fatte salve specifiche esclusioni, oltre a quelle previste dalla normativa comunitaria. 3. Operazioni garantibili Finanziamenti e prestiti partecipativi finalizzati: 1. al consolidamento a medio e lungo termine di crediti a breve termine concessi sotto qualsiasi forma tecnica da istituti di credito diversi da quello finanziatore a condizione che il tasso d interesse al quale è regolata l operazione di consolidamento risulti inferiore ai tassi di interesse di ciascuno dei crediti a breve da consolidare; 2. al reintegro di liquidità a fronte di investimenti già effettuati nell ultimo triennio; 3. al rifinanziamento volto a estinguere finanziamenti a medio e lungo termine già erogati; 4. all acquisto di scorte fino ad un massimo del 20% sull ultimo fatturato annuo. L operazione finanziaria non potrà avere durata inferiore a 18 mesi e superiore a 120 mesi. Nel caso di garanzia diretta sono ammesse le operazioni con durata superiore a 60 mesi. Nel caso di controgaranzia e cogaranzia, sono ammesse le operazioni anche con durata inferiore a 60 mesi. 4. Tipologia di garanzia rilasciabile Sono rilasciate garanzie dirette a favore delle imprese, cogaranzie prestate dai garanti a favore dei soggetti finanziatori congiuntamente a Fidi Toscana e controgaranzie a favore di garanti di primo livello rappresentati dai consorzi di garanzia collettiva fidi (di cui all art. 13 dl 269/03 e successive modifiche e integrazioni) e dagli intermediari finanziari iscritti all art. 107 del dl 385/93 che svolgono in via prevalente attività di garanzia dei fidi concessi a PMI.
6 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N Misura della garanzia La garanzia diretta è diretta, esplicita, incondizionata, irrevocabile, escutibile a prima richiesta ed è rilasciata ai soggetti finanziatori per un importo massimo garantito non superiore al 60% dell importo di ciascun finanziamento o prestito partecipativo. La garanzia può essere elevata fino all 80% per le operazioni: a favore di PMI femminili (ex. L. 215/92); a favore di PMI giovanili (costituite prevalentemente da persone che non hanno ancora compiuto 40 anni di età) a fronte di prestiti partecipativi. La cogaranzia è diretta, esplicita, incondizionata, irrevocabile, escutibile a prima richiesta ed è rilasciata, congiuntamente a un garante, con una copertura uguale a quella fornita dal garante stesso. Il rischio che rimane in capo al soggetto finanziatore non può comunque essere inferiore al 20%. La controgaranzia è esplicita, incondizionata, irrevocabile, escutibile a prima richiesta ed è concessa ai garanti in misura non superiore al 90% dell importo da essi garantito sui finanziamenti concessi alle PMI a condizione che i garanti abbiano garantito una quota non superiore all 80% di ciascun finanziamento. L importo massimo garantito è fissato in Euro ,00 per singola impresa. 6. Costo della garanzia Le garanzie dirette e le cogaranzie sono concesse alle imprese gratuitamente nei limiti fissati dai regolamenti citati nel successivo paragrafo. Alle operazioni che eccedono tali limiti sarà addebitato un costo pari al prezzo di mercato. Nel caso di controgaranzia, il beneficio derivante dalla presente misura regionale deve tradursi in un vantaggio economico a favore dell impresa beneficiaria; pertanto il garante di primo livello dovrà addebitare all impresa le spese derivanti dall istruttoria e dalla remunerazione del rischio per la parte non coperta dalla controgaranzia. 7. Disciplina comunitaria in materia di concorrenza Le garanzie sono concesse ai sensi del Reg. (CE) n. 1998/2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli di importanza minore ( de minimis ). Per le imprese del settore agricolo primario e della pesca le garanzie sono concesse, rispettivamente, ai sensi dei Reg. (CE) n. 1535/2007 e n. 875/2007 relativi all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti di importanza minore ( de minimis ). 8. Riserva E' stabilita una riserva, di durata temporalmente circoscritta, in favore delle imprese dell'agricoltura e della pesca pari al 5% delle risorse finanziarie complessive.