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Timestamp: 2020-08-06 10:59:16+00:00
Document Index: 9120018

Matched Legal Cases: ['art. 119', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 24', 'art. 61', 'art. 1', 'art. 61', 'art. 2', 'art. 119', 'art. 16', 'art. 119', 'art. 2', 'art. 7', 'art.  16', 'art. 4', 'art. 61', 'art. 7', 'art.  2', 'art. 3', 'art.  2']

Fondo Sviluppo e Coesione Sicilia: in Gazzetta la programmazione delle risorse residue - delibera Cipe del 3 agosto 2012 - FASI.biz
Fondo Sviluppo e Coesione Sicilia: in Gazzetta la programmazione delle risorse residue - delibera Cipe del 3 agosto 2012
Ammontano a 208,5 milioni di euro le risorse residue del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2007-2013 della Sicilia programmate con la delibera Cipe del 3 agosto 2012, pubblicata l'11 dicembre in Gazzetta ufficiale. I fondi finanzieranno la creazione di una zona franca per la legalità, insieme a interventi infrastrutturali, per la promozione d'impresa e il sostegno alle scuole e alle università.
DELIBERA 3 agosto 2012
Fondo  per  lo  sviluppo  e  la  coesione  -  Regione   Siciliana   -
Programmazione delle residue risorse  2007-2013  anche  ai  fini  del
ripiano  del  debito  sanitario  regionale.  (Delibera  n.  94/2012).
(12A12952)
Visti gli articoli 60 e 61 della legge 27  dicembre  2002,  n.  289
(legge finanziaria 2003) e  successive  modificazioni,  con  i  quali
vengono istituiti, presso il Ministero dell'economia e delle  finanze
e il Ministero delle  attivita'  produttive,  i  Fondi  per  le  aree
sottoutilizzate (coincidenti con  l'ambito  territoriale  delle  aree
19, comma 5, del  decreto  legislativo  n.  96/1993),  nei  quali  si
concentra e si da' unita'  programmatica  e  finanziaria  all'insieme
degli  interventi  aggiuntivi  a  finanziamento  nazionale  che,   in
attuazione dell'art. 119, comma 5, della Costituzione,  sono  rivolti
al riequilibrio economico e sociale fra aree del Paese;
Visto l'art. 11 della legge 1° gennaio 2003, n. 3, il quale prevede
che ogni progetto d'investimento pubblico debba essere dotato  di  un
Codice unico di progetto (CUP);
Visto l'art. 1, comma 2, della legge 17 luglio  2006,  n.  233,  di
conversione del decreto legge 8 maggio 2006, n. 181, che  trasferisce
al  Ministero  dello  sviluppo  economico  il  Dipartimento  per   le
politiche di sviluppo e di coesione e le funzioni di cui all'art. 24,
comma 1, lettera c), del decreto legislativo 30 luglio 1999, n.  300,
ivi inclusa la gestione del Fondo per le aree  sottoutilizzate  (FAS)
di cui al citato art. 61;
Visto l'art. 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 che,  al  comma
863, provvede al rifinanziamento, per il  periodo  di  programmazione
2007-2013, del  Fondo  per  le  aree  sottoutilizzate  (FAS)  di  cui
all'art. 61 della citata legge n. 289/2002 e che, al successivo comma
866 - come modificato dell'art. 2 della legge 24  dicembre  2007,  n.
244, comma 537 - prevede che le  somme  di  cui  al  comma  863  sono
interamente  ed  immediatamente  impegnabili  e  che  le  somme   non
impegnate nell'esercizio di assegnazione possono essere mantenute  in
bilancio, quali residui, fino alla chiusura dell'esercizio 2013;
Vista la legge 6 agosto  2008,  n.  133,  che  ha  convertito,  con
modificazioni, il decreto-legge  25  giugno  2008,  n.  112,  recante
disposizioni urgenti per lo sviluppo economico,  la  semplificazione,
la competitivita', la stabilizzazione della  finanza  pubblica  e  la
perequazione tributaria;
Vista la legge 5 maggio 2009, n. 42, recante la delega  al  Governo
in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell'art. 119  della
Visto in particolare l'art. 16 della predetta legge n. 42/2009 che,
in relazione agli interventi di cui all'art. 119 della  Costituzione,
diretti  a  promuovere  lo  sviluppo  economico,  la  coesione  e  la
solidarieta' sociale, a rimuovere gli squilibri economici e sociali e
a favorire  l'effettivo  esercizio  dei  diritti  della  persona,  ne
prevede l'attuazione attraverso interventi  speciali  organizzati  in
piani organici finanziati con risorse  pluriennali,  vincolate  nella
Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196,  recante  disposizioni  in
materia di contabilita' e finanza pubblica;
Vista la legge 23 dicembre 2009, n. 191, recante  disposizioni  per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello  Stato  (legge
ﬁnanziaria 2010), ed in particolare l'art. 2, comma 90  della  stessa
legge,  che  prevede  la  possibilita',  da   parte   delle   regioni
interessate dai piani di rientro,  di  utilizzare,  a  copertura  dei
debiti sanitari,  d'intesa  con  il  Governo  e  nel  rispetto  degli
equilibri di  finanza  pubblica,  le  risorse  del  FAS  relative  ai
programmi di interesse strategico regionale;
Visto l'art. 7, commi 26 e 27, della legge 30 luglio 2010, n.  122,
che ha  attribuito  al  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  la
gestione del FAS, prevedendo che lo stesso Presidente  del  Consiglio
dei Ministri o il Ministro delegato si avvalgano, nella gestione  del
citato  Fondo,  del  Dipartimento  per  lo  sviluppo  e  la  coesione
economica del Ministero dello sviluppo economico;
Vista la legge 13  agosto  2010,  n.  136,  e  in  particolare  gli
articoli 3 e 6 che per la tracciabilita' dei flussi finanziari a fini
antimafia, prevedono che gli strumenti di pagamento riportino il  CUP
ove  obbligatorio  ai  sensi  della  sopracitata  legge  n.   3/2003,
sanzionando la mancata apposizione di detto codice;
Visto il  decreto  legislativo  31  maggio  2011,  n.  88,  recante
disposizioni in materia di risorse aggiuntive e  interventi  speciali
per la rimozione di squilibri  economici  e  sociali,  in  attuazione
dell'art.  16  della  richiamata  legge  delega  n.  42/2009   e   in
particolare l'art. 4  del  medesimo  decreto  legislativo,  il  quale
dispone che il FAS di cui all'art. 61 della legge n. 289/2002  assuma
la denominazione di Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC), e  sia
finalizzato a dare unita'  programmatica  e  finanziaria  all'insieme
degli interventi  aggiuntivi  a  finanziamento  nazionale,  che  sono
rivolti al riequilibrio economico e sociale tra le diverse  aree  del
Vista la legge 12 novembre 2011, n. 183, recante  disposizioni  per
di stabilita' 2012);
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri  del  13
dicembre 2011, con il quale e' stata conferita la delega al  Ministro
per la coesione territoriale ad esercitare, tra l'altro, le  funzioni
di cui al richiamato art. 7 della legge  n.  122/2010  relative,  fra
l'altro, alla gestione del FAS,  ora  Fondo  per  lo  sviluppo  e  la
Vista la delibera 27 dicembre 2002, n. 143 (Gazzetta  Ufficiale  n.
87/2003, errata corrige in Gazzetta Ufficiale n.  140/2003),  con  la
quale questo Comitato ha definito il sistema per  l'attribuzione  del
Codice unico  di  progetto  (CUP),  che  deve  essere  richiesto  dai
soggetti responsabili di cui al punto 1.4 della delibera stessa;
Vista la delibera 29 settembre 2004, n. 24 (Gazzetta  Ufficiale  n.
276/2004), con la quale questo Comitato ha stabilito che il CUP  deve
essere riportato su tutti i  documenti  amministrativi  e  contabili,
cartacei  ed  informatici,  relativi  a  progetti   di   investimento
pubblico, e deve essere utilizzato nelle banche dati dei vari sistemi
informativi, comunque interessati ai suddetti progetti;
Vista la delibera di questo  Comitato  22  dicembre  2006,  n.  174
(Gazzetta Ufficiale n. 95/2007), con la quale e' stato  approvato  il
QSN 2007-2013;
Vista la delibera di questo  Comitato  21  dicembre  2007,  n.  166
(Gazzetta Ufficiale n. 123/2008), relativa all'attuazione del  QSN  e
alla programmazione dell'ora denominato FSC per il periodo 2007-2013;
Vista la  delibera  di  questo  Comitato  31  luglio  2009,  n.  66
(Gazzetta Ufficiale n. 218/2009), concernente  la  presa  d'atto  del
Programma attuativo della Regione siciliana;
Vista la delibera 11 gennaio 2011,  n.  1  (Gazzetta  Ufficiale  n.
80/2011),   concernente   «Obiettivi,   criteri   e   modalita'    di
programmazione delle risorse per le aree sottoutilizzate, selezione e
attuazione degli investimenti per i periodi 2000-2006 e 2007-2013»;
Viste le delibere di questo Comitato 3 agosto 2011, n. 62 (Gazzetta
Ufficiale n. 304/2011), 30 settembre 2011, n. 78 (Gazzetta  Ufficiale
n.17/2012), 20 gennaio 2012, n. 7 (Gazzetta Ufficiale n. 95/2012), 20
gennaio 2012, n. 8 (Gazzetta Ufficiale n. 121/2012) e 30 aprile 2012,
n. 60 (Gazzetta Ufficiale n.  160/2012)  con  le  quali,  sono  state
disposte  assegnazioni  a  valere  sulla  quota  regionale  del   FSC
2007-2013;
Vista la delibera di questo Comitato 3 agosto 2011, n. 77 (Gazzetta
Ufficiale n. 285/2011), concernente la presa d'atto  della  richiesta
avanzata dalla Regione siciliana in ordine  alla  copertura,  per  un
importo di 686 milioni di euro, delle rate di ammortamento del  mutuo
contratto dalla medesima Regione per  fronteggiare  debiti  pregressi
del sistema sanitario  regionale,  copertura  posta  a  carico  delle
risorse FSC assegnate alla medesima Regione per il finanziamento  del
relativo PAR 2007-2013;
Vista la delibera di questo Comitato 23 marzo 2012, n. 41 (Gazzetta
Ufficiale n.  138/2012)  recante  la  quantificazione  delle  risorse
regionali del  FSC  per  il  periodo  2000-2006  disponibili  per  la
riprogrammazione, pari a 1.549,35 milioni di euro  e  la  definizione
delle modalita'  di  programmazione  di  tali  risorse  e  di  quelle
relative al periodo 2007-2013;
Vista la delibera di questo Comitato 11  luglio  2012,  n.  78  (in
corso di formalizzazione) che determina le disponibilita' complessive
residue del FSC 2007-2013, programmabili da parte delle  regioni  del
Mezzogiorno, per un ammontare pari a 4.345,358 milioni di euro  e  ne
definisce le relative modalita' di riprogrammazione;
Visto il Piano di azione coesione concordato  con  le  regioni  del
Mezzogiorno e inviato alla Commissione europea il 15  novembre  2011,
nonche' i successivi aggiornamenti del 3 febbraio  e  dell'11  maggio
2012, all'odierno esame di questo  Comitato  per  la  relativa  presa
d'atto;
Vista la proposta del Capo di Gabinetto, d'ordine del Ministro  per
la coesione territoriale, n. 2000 del 1°  agosto  2012  e  l'allegata
documentazione concernente, tra l'altro,  la  programmazione  di  una
quota delle risorse residue del FSC 2007/2013 a favore della  Regione
siciliana, predisposta dal Dipartimento per lo sviluppo e la coesione
economica all'esito  dell'istruttoria  svolta  dallo  stesso  con  la
medesima  Regione  sulla  base  delle  richieste   e   delle   schede
informative pervenute al detto Dipartimento;
Considerato che la citata proposta, con riferimento al  periodo  di
programmazione regionale 2007-2013, quantifica in  596,2  milioni  di
euro le risorse residue del FSC complessivamente disponibili  per  la
Regione  siciliana,  al  netto  degli  utilizzi  per   ordinanze   di
protezione civile, successive alla soprarichiamata delibera di questo
Comitato n. 78/2012, e della quota di 501,6 milioni di  euro  oggetto
di altra delibera all'odierno esame di questo Comitato  a  favore  di
interventi per la manutenzione straordinaria del territorio;
Considerato che la medesima  proposta  prevede,  nell'ambito  delle
dette disponibilita' residue, l'utilizzo di ulteriori 343,129 milioni
di euro per la copertura del debito sanitario, ai sensi dell'art.  2,
comma 90 della legge n. 191/2009,  in  aggiunta  all'importo  di  686
milioni gia' destinato allo scopo con la delibera di questo  Comitato
3 agosto 2011, n. 77  (Gazzetta  Ufficiale  n.  285/2011)  e  prevede
inoltre interventi in  ambito  regionale  per  un  importo  di  208,5
milioni di euro, non esaurendo le  disponibilita'  regionali  residue
relative al periodo di programmazione 2007-2013;
Tenuto conto dell'esame della proposta svolto ai sensi del  vigente
regolamento di questo Comitato (art. 3 della delibera 30 aprile 2012,
n. 62);
Vista  la  nota  n.  3324-P  del   2   agosto   2012,   predisposta
congiuntamente  dal  Dipartimento  per   la   programmazione   e   il
coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio
dei Ministri e dal Ministero dell'economia e delle  finanze,  con  le
osservazioni e prescrizioni poste a base della presente delibera;
Su proposta del Ministro per la coesione territoriale  sulla  quale
viene acquisito in seduta l'accordo  dei  Ministri  e  Vice  Ministri
Prende  atto  della  richiesta  avanzata  dalla  Regione  siciliana
concernente l'utilizzo di un importo di 343,129 milioni di  euro  per
la copertura del debito sanitario ai sensi  dell'art.  2,  comma  90,
della legge n. 191/2009, oltre all'importo di  686  milioni  di  euro
gia' destinato allo  scopo  con  la  richiamata  delibera  di  questo
Comitato n. 77/2011 a valere sulle residue risorse regionali del  FSC
relative alla programmazione 2007-2013;
1. Programmazione delle risorse residue FSC 2007-2013.
1.1. E' approvata la programmazione  di  una  quota  delle  risorse
residue del FSC 2007-2013 relative alla  Regione  siciliana,  per  un
importo di 208,5 milioni di euro, secondo l'articolazione finanziaria
per ambiti strategici riportata nella tabella seguente:
Ambiti strategici                    |    Importi
---------------------------------------------------|-----------------
Promozione d'impresa                               |     130,00
Sostegno alle scuole e all'universita'             |      39,50
Altre infrastrutture                               |      24,00
Assistenza tecnica e azioni di sistema             |      15,00
Totate risorse FSC 2007-2013            |     208,50
1.2. Le azioni/interventi finanziati  con  le  risorse  di  cui  al
precedente  punto  1.1  sono  indicati   nell'elenco   allegato   che
costituisce parte integrante della presente delibera.
2. Modalita' attuative.
2.1. Il Dipartimento per  lo  sviluppo  e  la  coesione  economica,
nell'ambito   degli   adempimenti   di   competenza   relativi   alle
programmazioni  regionali  del  FSC  all'odierno  esame   di   questo
Comitato, e' chiamato a garantire:
il ricorso,  in  via  generale,  all'Accordo  di  programma  quadro
rafforzato (punto 3.2 della delibera n. 41/2012 e punto 3.2.B2  della
delibera  n  78/2012)   per   l'attuazione   degli   interventi,   in
particolare, in materia di sanita', grandi infrastrutture  (portuali,
viarie e altre), universita' e ricerca, beni culturali, nonche' altre
infrastrutture le cui caratteristiche richiedono  la  verifica  della
sostenibilita' gestionale;
con  riferimento  al   sistema   di   governance,   la   previsione
dell'autorita' di audit per l'attuazione degli interventi  finanziati
dal FSC, in analogia con quanto previsto per i programmi comunitari e
per gli altri programmi FSC gia' esaminati da questo Comitato;
la verifica dell'efficace funzionamento dei sistemi di  gestione  e
controllo, anche con riferimento al rispetto delle norme nazionali  e
regionali relative all'ammissibilita' e congruita' delle spese.
2.2.  L'approvazione  delle  programmazioni   regionali   del   FSC
all'odierno esame di questo Comitato  e'  riferita  esclusivamente  a
richieste delle  regioni  in  ordine  alla  necessita'  di  assegnare
risorse  a  una  determinata  opera/fornitura,  in   relazione   agli
obiettivi da conseguire attraverso la  sua  realizzazione.  Non  sono
pertanto  oggetto  di  approvazione  da  parte  di  questo   Comitato
riferimenti al finanziamento di perizie/atti aggiuntivi/finanziamenti
integrativi, relativi ad affidamenti in essere, anche  in  ambito  di
project-financing.
3. Trasferimento delle risorse.
Le risorse assegnate con la presente delibera sono trasferite  alla
Regione siciliana con le  modalita'  previste  dal  punto  7.1  della
richiamata delibera n. 166/2007 e utilizzate dalla medesima Regione -
unitamente alle altre risorse assegnate con le delibere nn.  62/2011,
78/2011, 7/2012, 8/2012 e 60/2012 -  nel  rispetto  dei  vincoli  del
Patto di stabilita' interno.
4. Monitoraggio e pubblicita'.
4.1. Gli interventi oggetto della presente delibera sono monitorati
nella Banca dati unitaria per le politiche regionali  finanziate  con
risorse aggiuntive comunitarie e nazionali in ambito  QSN  2007-2013,
istituita presso il Ministero dell'economia e delle finanze.
L'inserimento degli aggiornamenti sui singoli interventi avviene  a
ciclo continuo e aperto secondo  le  vigenti  modalita'  e  procedure
concernenti il monitoraggio delle risorse  del  FSC,  utilizzando  il
«Sistema di gestione dei progetti» (SGP) realizzato dal  Dipartimento
per lo sviluppo e la coesione economica.
4.2.  A  cura  del  Dipartimento  per  la   programmazione   e   il
coordinamento della politica economica e del citato Dipartimento  per
lo sviluppo e la coesione economica sara' data  adeguata  pubblicita'
all'elenco degli interventi, nonche' alle informazioni periodiche sul
relativo stato di avanzamento, come risultanti dal  predetto  sistema
di monitoraggio.
Tutti gli interventi saranno oggetto  di  particolare  e  specifica
attivita' di comunicazione al pubblico secondo le modalita' di cui al
progetto «Open data».
5. Assegnazione del codice unico di progetto (CUP).
Il CUP assegnato agli interventi di cui alla presente  delibera  va
evidenziato, ai sensi della richiamata  delibera  n.  24/2004,  nella
documentazione  amministrativa  e  contabile  riguardante   i   detti
6. Norma finale.
Per quanto non espressamente previsto dalla  presente  delibera  si
applicano  le  disposizioni  normative   e   le   procedure   vigenti
nell'ambito del Fondo per lo sviluppo e la coesione.
Registrato alla Corte dei conti il 30 novembre 2012
finanze registro n. 10, Economia e finanze, foglio n. 387
REGIONE SICILIANA - PROGRAMMAZIONE DI UNA QUOTA DELLE RESIDUE RISORSE
2007-2013 - ELENCO DEGLI INTERVENTI FINANZIATI
AZIONE/      |COSTO  |   RISORSE   |  PRESENTE ASSEGNAZIONE
INTERVENTO     |TOTALE | DISPONIBILI |        FSC (mln)
|(mln)  |  DA ALTRE   |-----------------------
|       | FONTI (mln) |   PERIODO  |  PERIODO
|       |             |  2000-2006 | 2007-2013
1 Promozione d'impresa-
Zona franca per la
legalita'               € 50,00                               € 50,00
2 Promozione d'impresa-
Contratti di sviluppo/
contratti di programma  € 80,00                               € 80,00
3 Sostegno alle scuole
e all'universita' -
Edilizia scolastica     € 39,50                               € 39,50
4 Altre infrastrutture
- Centro protezione
civile                  € 18,00                               € 18,00
5 Altre infrastrutture
- Infrastrutture a
legalita'                € 6,00                                € 6,00
6 Assistenza tecnica e
azioni di sitema        € 15,00                               € 15,00
TOTALI                 € 208,50     € 0,00       € 0,00      € 208,50
RISORSE FSC                                                  € 208,50
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