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Timestamp: 2019-06-18 04:18:12+00:00
Document Index: 12814091

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 14']

RS 0.748.112.12 Accordo multilaterale del 12 febbraio 1981 sulle tasse di rotta (con All.)
0.748.112.12
Accordo multilaterale sulle tasse di rotta2
Concluso a Bruxelles il 12 febbraio 1981
Approvato dall'Assemblea federale il 30 settembre 19823
Ratificato con strumento depositato dalla Svizzera il 9 febbraio 1983
Entrato in vigore per la Svizzera il 1° gennaio 1986
(Stato 13 giugno 2014)
La Repubblica Federale di Germania, La Repubblica d'Austria, Il Regno del Belgio, La Spagna, La Repubblica Francese, Il Regno Unito della Gran Bretagna e dell'Irlanda del Nord, L'Irlanda, Il Gran Ducato del Lussemburgo, Il Regno dei Paesi Bassi, La Repubblica Portoghese, La Confederazione Svizzera,
denominati «Stati Contraenti»,
L'Organizzazione Europea per la sicurezza della Navigazione Aerea, chiamata «Eurocontrol»,
Ritenendo che gli accordi conclusi dagli Stati Europei con l'Eurocontrol per la riscossione delle tasse di rotta debbano essere sostituiti a seguito della modifica della Convenzione Internazionale «Eurocontrol» del 13 dicembre 19604, relativa alla cooperazione per la sicurezza della Navigazione Aerea;
Riconoscendo che la cooperazione per la istituzione e per la riscossione delle tasse di rotta si è dimostrata efficace per il passato;
Desiderosi di continuare e di rafforzare la cooperazione che si è instaurata;
Decisi a operare, tenuto conto delle indicazioni raccomandate dall'Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile, per un uniforme sistema europeo di tasse di rotta che risulti il più attuabile da parte del maggior numero possibile di Stati Europei;
Essendo convinti che questa uniformità faciliterà anche le consultazioni con gli utenti;
Ritenendo auspicabile che gli Stati partecipanti al sistema delle tasse di rotta «Eurocontrol» rafforzino i poteri dell'Organizzazione riguardo al recupero delle tasse suddette;
Riconoscendo che un tale sistema richiede nuove basi giuridiche;
1. Gli Stati Contraenti convengono di adottare una comune politica in merito alla riscossione delle tasse per la utilizzazione degli impianti e per i servizi di navigazione aerea in rotta denominate qui di seguito «Tasse di rotta», nello spazio aereo delle Regioni Informazioni Volo che rientri nella loro competenza.
2. Essi, di conseguenza, concordano di creare un sistema comune per l'istituzione e la riscossione delle tasse di rotta e di utilizzare a questo scopo i servizi dell'Eurocontrol.
3. A questo fine la Commissione Permanente ed il Comitato Direttivo dell'Eurocontrol saranno ampliati allo scopo di includere i rappresentanti degli Stati Contraenti che non fanno parte dell'Eurocontrol e verranno qui di seguito denominati «Commissione allargata» e «Comitato allargato».
4. Le Regioni Informazione Volo menzionate al presente paragrafo I sono elencate nell'Annesso I dell'Accordo. Ogni emendamento che uno Stato Contraente voglia apportare all'elenco delle proprie Regioni Informazione Volo sarà subordinato all'approvazione unanime della Commissione allargata se da esso dovesse risultare una modifica dei limiti complessivi dello spazio aereo coperto dal presente Accordo. Qualsiasi emendamento che non comporti modifiche a tali limiti dovrà essere notificato all'Eurocontrol da parte dello Stato Contraente interessato.
Ogni Stato Contraente dispone di un voto nella Commissione allargata, salve le disposizioni dell'articolo 6.1 (b).
1. La Commissione allargata istituisce il comune sistema di tasse di rotta in modo che:
dette tasse siano stabilite secondo una comune formula che tenga conto dei costi sostenuti dagli Stati Contraenti per gli impianti e i servizi di assistenza alla navigazione aerea in rotta e per il funzionamento del sistema come pure dei costi sostenuti dall'Eurocontrol per il funzionamento del sistema;
le tasse siano riscosse dall'Eurocontrol come una tassa unica per ciascun volo.
2. Ai fini suddetti, la Commissione allargata è incaricata di:
stabilire i principi necessari per l'accertamento dei costi di cui al paragrafo 1 (a);
determinare la formula da applicarsi nel calcolo delle tasse di rotta;
approvare, per ciascun periodo di tassazione, l'aliquota secondo la quale dovranno essere recuperati i costi di cui al paragrafo 1 (a);
fissare l'unità di conto nella quale le tasse di rotta sono espresse;
stabilire le condizioni di applicazione del sistema, comprese le condizioni di pagamento come pure i tassi unitari e le tariffe ed il loro periodo di applicazione;
determinare i principi che regolano l'esenzione dalle tasse di rotta;
approvare i rapporti del Comitato allargato;
adottare il regolamento finanziario da applicare al sistema delle tasse di rotta;
approvare gli accordi tra l'Eurocontrol ed ogni Stato che voglia avvalersi degli strumenti oppure dell'assistenza tecnica dell'Eurocontrol in materia di tasse di navigazione aerea non comprese nel presente Accordo;
approvare l'allegato al bilancio proposto dal Comitato allargato in conformità all'art. 5.1 (c).
3. La Commissione allargata stabilirà il suo regolamento interno con voto unanime di tutti gli Stati Contraenti.
Ciascuno Stato Contraente fruisce di un voto nel Comitato allargato, salve le disposizioni dell'articolo 6.2 (b).
1. Il Comitato allargato è incaricato:
della preparazione delle decisioni per la Commissione allargata;
della supervisione del funzionamento del sistema delle tasse di rotta, ivi compreso l'uso dei mezzi tecnici impiegati dall'Eurocontrol a questo scopo, e dell'adozione delle misure necessarie, in particolar modo per ciò che concerne il recupero delle tasse di rotta, in conformità alle decisioni della Commissione allargata;
della stesura di un rapporto alla Commissione allargata sui mezzi necessari al funzionamento del sistema delle tasse di rotta e della presentazione dell'allegato al bilancio relativo alle attività dell'Eurocontrol in connessione con le tasse di rotta;
dell'adempimento di tutti gli altri incarichi conferitigli dalla Commissione allargata.
2. Il Comitato allargato stabilirà il suo regolamento interno salve le disposizioni dell'articolo 6.2 (a).
1. Le decisioni della Commissione allargata saranno prese come segue:
nei casi previsti nell'articolo 3.2 (a) sino a (f) e (h), le decisioni richiederanno il voto unanime di tutti gli Stati Contraenti e saranno vincolanti per tutti gli Stati medesimi; in mancanza di unanimità la Commissione allargata adotterà una decisione con la maggioranza dei due terzi dei voti espressi; ogni Stato Contraente che, per motivi d'interesse nazionale, non è in grado di applicare tale decisione, presenterà alla suddetta Commissione una relazione chiarificatrice di tali motivi;
nei casi previsti dall'articolo 3.2 (i) e (j) le decisioni saranno prese con la maggioranza dei due terzi dei voti espressi sempre che tali voti comprendano la maggioranza ponderata degli Stati Membri dell'Eurocontrol come stabilito dalle disposizioni riprodotte nell'Allegato 2 al presente Accordo; ogni anno l'Eurocontrol notificherà agli Stati Contraenti che non sono Stati Membri il numero dei voti di cui detti Stati Membri dispongono in conformità alle disposizioni suddette;
nei casi previsti dall'articolo 3.2 (g), le decisioni verranno prese con la maggioranza dei due terzi dei voti espressi. La stessa maggioranza vale per i procedimenti avviati a nome dell'Eurocontrol dalla Commissione allargata dinanzi al Tribunale Arbitrale menzionato nell'articolo 25.
(a) Il regolamento interno del Comitato allargato, comprese le norme relative all'adozione di decisioni, è approvato dalla Commissione allargata mediante voto unanime di tutti gli Stati Contraenti.
Comunque, nei casi previsti dall'articolo 5.1 (c) le decisioni del Comitato allargato saranno adottate in conformità alle disposizioni del paragrafo 1 (b) del presente articolo.
L'Eurocontrol accerterà, secondo le norme in vigore, le tasse di rotta dovute per ogni volo effettuato nello spazio aereo definito nell'articolo 1.
L'Eurocontrol riscuoterà le tasse di rotta di cui all'articolo 7. A tal fine, queste formeranno un'unica tassa dovuta per ciascun volo che costituirà un solo credito dell'Eurocontrol da pagare presso la sua sede.
La tassa è dovuta da colui che era l'esercente dell'aeromobile nel momento in cui il volo è stato effettuato.
Se non è conosciuta l'identità dell'esercente, il proprietario dell'aeromobile sarà considerato esercente a meno che egli non provi che l'esercente era un'altra persona.
Nel caso in cui il debitore non paghi quanto dovuto, possono essere prese le misure idonee per il recupero forzato.
1. Le procedure per il recupero dell'ammontare dovuto saranno stabilite o dall'Eurocontrol, oppure, dietro richiesta dell'Eurocontrol, da uno Stato Contraente.
2. Il recupero può essere effettuato mediante un procedimento giudiziario o amministrativo.
3. Ogni Stato Contraente informerà l'Eurocontrol delle procedure applicate da esso e degli organi amministrativi e giudiziari competenti.
I procedimenti di recupero saranno intentati nel territorio dello Stato Contraente:
là dove il debitore abbia il proprio domicilio o la sede;
là dove il debitore abbia un ufficio commerciale, se il suo domicilio oppure la sede non siano situati nel territorio di uno Stato Contraente;
in assenza delle condizioni giurisdizionali di cui ai punti (a) e (c) là dove il debitore abbia dei beni;
là dove l'Eurocontrol ha la sua sede, in mancanza delle condizioni giurisdizionali di cui ai punti da (a) a (c).
L'Eurocontrol ha la facoltà di intentare procedimenti dinanzi ai competenti organi amministrativi e giudiziari degli Stati non facenti parte del presente Accordo.
Saranno riconosciute e rese esecutive negli altri Stati Contraenti le seguenti decisioni adottate in uno Stato Contraente:
le decisioni giudiziarie definitive;
le decisioni di un organo amministrativo che sono state assoggettate a ricorso giurisdizionale ma che non lo sono più, sia perché la corte od il tribunale ha respinto il ricorso mediante una decisione definitiva, sia perché il ricorso è stato ritirato, o, infine, perché il termine per la presentazione del ricorso è scaduto.
Le decisioni menzionate nell'articolo 15 non saranno riconosciute né rese esecutive nei seguenti casi:
se la corte, il tribunale o l'organo amministrativo dello Stato d'origine non era competente secondo l'articolo 13
se la decisione è manifestamente incompatibile con il bene pubblico dello Stato destinatario;
se il debitore non abbia ricevuto notizia della decisione dell'organo amministrativo oppure dell'introduzione dell'istanza in tempo utile per consentirgli di difendersi o di appellarsi alla corte o al tribunale;
se i procedimenti relativi alle stesse tasse di rotta sono stati in precedenza intentati e sono ancora pendenti dinanzi alla corte, tribunale oppure autorità amministrativa dello Stato destinatario;
se la decisione è inconciliabile con un'altra decisione relativa alle stesse tasse di rotta adottata nello Stato destinatario;
se la corte, tribunale o autorità amministrativa dello Stato d'origine, al fine di addivenire ad una decisione, abbia deciso su questioni preliminari concernenti lo stato o la capacità legale delle persone fisiche, i diritti di proprietà derivanti da un regime matrimoniale, da testamenti o successioni, in contrasto con una norma del diritto internazionale privato dello Stato presso cui si vuole ottenere il riconoscimento, a meno che la stessa decisione non porti allo stesso risultato che si sarebbe ottenuto mediante l'applicazione delle norme di diritto internazionale privato dello stesso Stato destinatario.
Le decisioni di cui all'articolo 15, se rese esecutive nello Stato d'origine, saranno applicate in conformità alla legislazione dello Stato destinatario. Se necessario, dietro richiesta, sarà emesso un ordine esecutivo dalla corte, tribunale o organo amministrativo dello Stato destinatario.
1. L'istanza sarà corredata:
di una copia autenticata della decisione;
nel caso di una decisione giudiziaria resa in contumacia, dell'originale oppure di una copia legalizzata di un documento che provi che la notifica dell'introduzione dell'istanza è stata consegnata in tempo utile al debitore;
nel caso di una decisione amministrativa, di un documento comprovante il soddisfacimento delle condizioni previste dall'articolo 15;
di un documento comprovante che la decisione è esecutiva nello Stato di origine e che il debitore ha ricevuto notifica della suddetta decisione in tempo utile.
2. Una traduzione debitamente autenticata dei documenti sarà prodotta se la corte, il tribunale o l'organo amministrativo dello Stato destinatario la richiede. Non saranno necessarie legalizzazioni né altre analoghe formalità.
1. L'istanza può essere respinta solo per uno dei motivi previsti nell'articolo 16. In nessun caso la decisione potrà essere oggetto di una revisione di merito nello Stato destinatario.
2. Il procedimento relativo al riconoscimento ed all'esecuzione della decisione è regolato dalla legislazione dello Stato destinatario nella misura in cui il presente Accordo non disponga altrimenti.
L'ammontare percepito dall'Eurocontrol sarà versato agli Stati Contraenti secondo le decisioni del Comitato allargato.
Nel momento in cui uno Stato Contraente ha recuperato il credito, l'ammontare riscosso sarà versato senza indugio all'Eurocontrol che procederà in conformità al precedente articolo 20. I costi di recupero sostenuti da quello Stato saranno addebitati all'Eurocontrol.
Le autorità competenti degli Stati Contraenti coopereranno con l'Eurocontrol per la costituzione e la riscossione delle tasse di rotta.
Se il Comitato allargato decide all'unanimità di rinunciare al recupero di una tassa, gli Stati Contraenti interessati possono adottare ogni misura che ritengano idonea. In tal caso, le disposizioni del presente Accordo relative al recupero, al riconoscimento ed all'esecuzione delle decisioni, non saranno più applicabili.
In caso di emergenza o di guerra, le disposizioni del presente Accordo non pregiudicheranno la libertà d'azione degli Stati Contraenti interessati.
1. Qualunque controversia che possa sorgere o tra gli Stati Contraenti, oppure fra gli Stati contraenti e l'Eurocontrol che è rappresentata dalla Commissione allargata, relativa all'interpretazione od all'applicazione del presente Accordo o dei suoi annessi e che non sia stato possibile dirimere attraverso un negoziato diretto o qualunque altro metodo, sarà sottoposta ad arbitrato dietro richiesta di una delle parti.
2. A tal fine, ognuna delle parti nominerà, in ogni caso, un arbitro e gli arbitri si accorderanno per la nomina di un terzo arbitro.
3. Il tribunale arbitrale determinerà la propria procedura.
4. Ogni parte sosterrà le spese concernenti il proprio arbitro e la sua rappresentanza nel procedimento dinanzi al tribunale; le spese relative al terzo arbitro ed ogni altro onere saranno sostenute in parti uguali dalle parti contendenti. Il tribunale arbitrale può, tuttavia, fissare una diversa ripartizione delle spese se lo ritiene opportuno.
5. Le decisioni del tribunale arbitrale saranno vincolanti per le parti contendenti.
Il presente Accordo sostituirà l'Accordo Multilaterale relativo alla riscossione delle tasse di rotta dell'8 settembre 1970. La presente disposizione non pregiudicherà alcun accordo fra l'Eurocontrol ed uno Stato non membro dell'Eurocontrol riguardante la riscossione delle suddette tasse concernenti le Regioni Informazioni Volo di cui all'articolo 1 del presente Accordo, che resterà in vigore sino a quando tale Stato non diverrà parte al presente Accordo.
1. Il presente Accordo sarà, prima della data della sua entrata in vigore, aperto alla firma di ogni Stato che, al momento della firma, partecipi al sistema di riscossione delle tasse di rotta Eurocontrol o cui sia stato concesso il diritto di firma in base a una decisione unanime della Commissione Permanente.
2. Il presente Accordo sarà sottoposto a ratifica. Gli strumenti di ratifica saranno depositati presso il Governo del Regno del Belgio. La ratifica del Protocollo, aperto alla firma a Bruxelles il 12 febbraio 1981, che modifica la Convenzione Internazionale di cooperazione per la sicurezza della Navigazione Aerea «Eurocontrol» del 13 dicembre 1960, qui di seguito denominato «il Protocollo», costituirà anche la ratifica del presente Accordo.
3. Il presente Accordo entrerà in vigore alla data di entrata in vigore del Protocollo per quanto concerne l'Eurocontrol, gli Stati membri dell'Eurocontrol e gli Stati che hanno depositato i loro strumenti di ratifica prima di tale data.
4. Ove uno Stato depositi il proprio strumento di ratifica dopo la data dell'entrata in vigore del presente Accordo, il presente Accordo entrerà in vigore rispetto a tale Stato il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui lo strumento di ratifica è stato depositato.
5. L'Eurocontrol, apponendovi la propria firma, diventerà Parte del presente Accordo.
6. Il Governo del Regno del Belgio notificherà ai Governi degli altri Stati firmatari del presente Accordo ogni firma del presente Accordo, il deposito di ogni strumento di ratifica e la data di entrata in vigore del presente Accordo.
1. Ogni Stato potrà aderire al presente Accordo.
Ad eccezione degli Stati europei che aderiscono alla Convenzione emendata, di cui all'articolo 27.2, gli Stati potranno aderire al presente Accordo solo con l'approvazione della Commissione allargata espressa con voto unanime.
2. Lo strumento di adesione dovrà essere depositato presso il Governo del Regno del Belgio, che ne informerà i Governi degli altri Stati Contraenti.
3. L'adesione avrà effetto dal primo giorno del secondo mese successivo al deposito dello strumento di adesione.
1. Gli Stati Parti della Convenzione emendata saranno vincolati dal presente Accordo per tutto il tempo in cui detta Convenzione emendata resterà in vigore.
2. Gli Stati che non sono parti della Convenzione emendata saranno vincolati dal presente Accordo per cinque anni dalla data di entrata in vigore, nei loro confronti, dell'Accordo, ovvero fino alla scadenza della Convenzione, se questa data è più prossima. Il periodo dei cinque anni sarà automaticamente prorogato per altri periodi di cinque anni, a meno che lo Stato interessato non abbia notificato per iscritto, al Governo del Regno del Belgio, almeno due anni prima della scadenza, la propria intenzione di denunciare l'Accordo. Il Governo del Regno del Belgio informerà per iscritto i Governi degli altri Stati Contraenti di detta notifica.
3. Il Governo del Regno del Belgio invierà comunicazione scritta ai Governi degli altri Stati Contraenti di ogni notifica fatta da una Parte Contraente della Convenzione emendata relativa alla sua intenzione di denunciare detta Convenzione.
Il Governo del Regno del Belgio farà registrare il presente Accordo presso il Segretario Generale delle Nazioni Unite, in conformità a quanto disposto dall'articolo 102 dello Statuto delle Nazioni Unite1 e presso il Consiglio dell'Organizzazione dell'Aviazione Civile Internazionale, come previsto dall'articolo 83 della Convenzione sull'Aviazione Civile Internazionale firmata a Chicago il 7 dicembre 19442.
In fede di che, i sottoscritti Plenipotenziari, dopo la presentazione dei loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma, hanno firmato il presente Accordo.
Fatto a Bruxelles il 12 febbraio 1981 nelle lingue tedesco, inglese, spagnolo, francese, olandese e portoghese, i sei testi facenti ugualmente fede, in unico originale che sarà depositato negli archivi del Governo del Regno del Belgio che ne trasmetterà copie autenticate ai Governi degli altri Stati firmatari. In caso di divergenza fra i testi, farà fede il testo in lingua francese.
Regioni d'informazione di volo
Regione superiore informazione volo Hannover
Regione superiore informazione volo Rhein
Regione informazione volo Bremen
Regione informazione volo Düsseldorf
Regione informazione volo Frankfurt
Regione informazione volo München
Regione informazione volo Wien
Regione superiore informazione volo Bruxelles
Regione informazione volo Bruxelles
Regione superiore informazione volo Madrid
Regione informazione volo Madrid
Regione superiore informazione volo Barcelona
Regione informazione volo Barcelona
Regione superiore informazione volo Islas Canarias
Regione informazione volo Islas Canarias
Regione superiore informazione volo France
Regione informazione volo Paris
Regione informazione volo Brest
Regione informazione volo Bordeaux
Regione informazione volo Marseille
Regno Unito della
dell'Irlanda del Nord
Regione superiore informazione volo Scottish
Regione informazione volo Scottish
Regione superiore informazione volo London
Regione informazione volo London
Regione superiore informazione volo Shannon
Regione informazione volo Shannon
Regione informazione volo Amsterdam
Regione superiore informazione volo Lisboa
Regione informazione volo Lisboa
Regione informazione volo Santa Maria
Regione superiore informazione volo Genève
Regione informazione volo Genève
Regione superiore informazione volo Zürich
Regione informazione volo Zürich
[(b) del par. 1 dell'art. 6]
Estratto della Convenzione internazionale di cooperazione per la sicurezza della navigazione aerea «Eurocontrol» del 13 dicembre 1960 emendata dal Protocollo aperto alla firma nel 1981 a Bruxelles1
Art. 7.3 della Convenzione
Art. 8 della Convenzione
Art. 19 dell'Allegato 1 alla Convenzione (Statuti dell'Agenzia)
Condizioni d'applicazione del sistema delle tasse di rotta2
Entrate in vigore il 1° gennaio 1995
1. Per ciascun volo effettuato conformemente alle regole di volo strumentale (volo IFR), è riscossa una tassa in conformità con le procedure adottate in applicazione delle norme e delle prassi raccomandate dall'Organizzazione dell'Aviazione civile internazionale nello spazio aereo delle Regioni d'informazione di volo dipendenti dalla competenza degli Stati contraenti, così come sono elencate nell'Allegato 1. Inoltre, nelle Regioni d'informazione di volo dipendenti dalla propria competenza, uno Stato contraente può decidere che una tassa sia riscossa per ogni volo effettuato conformemente alle regole di volo a vista (volo VFR). I voli effettuati in parte secondo le regole del volo a vista e in parte secondo le regole del volo strumentale (voli misti VFR/IFR) nelle Regioni d'informazione di volo dipendenti dalla competenza di un determinato Stato contraente sottostanno, per tutta la distanza percorsa in dette Regioni d'informazione di volo, alla tassa riscossa in questo Stato per i voli IFR.
2. La tassa costituisce la rimunerazione dei costi sopportati dagli Stati contraenti per le installazioni e i servizi di navigazione aerea di rotta e per l'esercizio del sistema come anche dei costi sopportati da EUROCONTROL per l'esercizio del sistema.
3. Le tasse ingenerate nello spazio aereo delle Regioni d'informazione di volo dipendenti dalla competenza di uno Stato contraente possono essere assoggettate all'imposta sul valore aggiunto. In tal caso, EUROCONTROL può riscuotere questa imposta secondo le condizioni e le modalità convenute con lo Stato interessato.
4. La tassa è dovuta dalla persona che esercitava l'aeromobile al momento in cui ha avuto luogo il volo. Nel caso in cui l'identità dell'esercente fosse ignota, il proprietario dell'aeromobile è considerato essere l'esercente sino a quando è accertata l'altra persona che avesse tale qualità.
Per ciascun volo attraverso lo spazio aereo di Regioni d'informazione di volo dipendenti dalla competenza di diversi Stati contraenti è riscossa una tassa (R) unica uguale alla somma delle tasse ingenerate da questo volo nello spazio aereo delle Regioni d'informazione di volo dipendenti dalla competenza di ciascuno Stato contraente:
La tassa individuale (ri) per i voli nello spazio aereo dipendenti dalla competenza di uno Stato contraente è calcolata conformemente alle disposizioni dell'articolo 3.
Per lo spazio aereo delle Regioni d'informazione di volo dipendenti dalla competenza di un determinato Stato contraente (i) la tassa per un volo è calcolata secondo la formula:
in cui ri è la tassa, ti il saggio unitario di tassa e Ni il numero di unità di servizio corrispondenti a detto volo. I saggi unitari possono all'occorrenza essere stabiliti separatamente per i voli VFR e IFR.
Per un determinato volo, il numero d'unità di servizio designato da Ni, di cui all'articolo precedente, è ottenuto mediante la formula seguente:
in cui (di) è il coefficiente di distanza corrispondente allo spazio aereo delle Regioni d'informazione di volo dipendenti dalla competenza dello Stato contraente (i) e p il coefficiente peso dell'aeromobile interessato.
l'aerodromo di partenza situato all'interno dello spazio aereo delle Regioni d'informazione di volo dipendenti dalla competenza dello Stato contraente (i) o il punto di entrata in tale spazio; e
l'aerodromo di prima destinazione situato all'interno di detto spazio aereo oppure il punto di uscita da tale spazio.
1. Il coefficiente peso è uguale alla radice quadrata del quoziente per cinquanta (50) del numero che esprime la misura della massa massima al decollo dell'aereo, espressa in tonnellate metriche, così come figura nel certificato di navigabilità o nel manuale di volo oppure in qualsiasi altro documento ufficiale equivalente, come segue:
Se la massa massima certificata al decollo dell'aeromobile è ignota agli organismi responsabili delle operazioni per la riscossione della tassa, il coefficiente peso è accertato in base alla massa della versione più pesante esistente del tipo di aeromobile di cui si tratta.
2. Nondimeno, se l'esercente ha dichiarato agli organismi responsabili delle operazioni di riscossione della tassa di avere a disposizione diversi aeromobili corrispondenti a versioni diversificate dello stesso tipo, il coefficiente peso per ciascun aeromobile di questo tipo impiegato da detto esercente è determinato in base alla media delle masse massime al decollo di tutti i suoi aeromobili di questo tipo. Il calcolo del coefficiente per tipo di aeromobile e per esercente è effettuato almeno una volta all'anno.
3. Per il calcolo della tassa, il coefficiente peso è espresso con un numero fino a due decimali.
1. La tassa unitaria è ricalcolata mensilmente applicando il corso di cambio mensile medio tra l'ECU e la valuta nazionale per il mese precedente quello durante il quale ha avuto luogo il volo.
2. Il corso di cambio applicato è quello pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità Europee (Comunicazione e informazioni). Quando il corso di cambio non è indicato in questa pubblicazione, lo si calcola in base al corso del cambio tra l'ECU e il dollaro degli Stati Uniti d'America e al corso del cambio tra la valuta nazionale interessata e il dollaro degli Stati Uniti d'America così come pubblicato dal Fondo monetario internazionale nelle «Statistiche Finanziarie Internazionali».
1. Indipendentemente dalle disposizioni di cui all'articolo 5, la tassa dovuta per voli di cui l'aerodromo di partenza o di prima destinazione si trova in una delle zone menzionate nell'Allegato 2 (voli transatlantici) è calcolata mediante riferimento alle tariffe stabilite in funzione delle distanze medie ponderate e dei tassi unitari vigenti.
I punti di entrata e di uscita dei voli transatlantici sono i punti di varco dei limiti delle Regioni d'informazione di volo dipendenti dalla competenza degli Stati contraenti.
3. Le tariffe sono quelle applicabili a qualsiasi aeromobile di massa massima certificata al decollo di 50 tonnellate metriche. La tassa è calcolata moltiplicando la pertinente tariffa per il coefficiente di peso definito all'articolo 6.1.
4. Le tariffe sono stabilite per determinati periodi e pubblicate conformemente alle disposizioni dell'articolo 11.
5. Le disposizioni dei paragrafi 1, 2 e 4 non si applicano ai voli di cui al paragrafo 1 se gli aerodromi di partenza o di prima destinazione non sono menzionati nell'Allegato 2.
i voli misti VFR/IFR sono esentati unicamente nello spazio aereo delle Regioni d'informazione di volo dipendenti dalla competenza degli Stati contraenti in cui vengono effettuati esclusivamente in VFR e in cui non è riscossa la tassa per detti voli;
i voli che terminano all'aerodromo di partenza dell'aeromobile senza che sia stato effettuato qualsiasi altro atterraggio (voli circolari);
2. Inoltre, riguardo alle Regioni d'informazione di volo dipendenti dalla propria competenza, lo Stato contraente può decidere di esentare dal pagamento della tassa:
i voli effettuati interamente all'interno dello spazio aereo delle Regioni d'informazione di volo dipendenti dalla sua competenza1;
i voli d'allenamento effettuati esclusivamente per il conseguimento di un brevetto di pilota o una qualifica per il personale navigante, sempreché ne sia fatta menzione specifica nel piano di volo. Questi voli non devono avere nessuna funzione commerciale e devono essere effettuati unicamente nello spazio aereo dello Stato interessato. Essi non devono comportare nessun trasporto di passeggeri, approntamento o trasferimento dell'aeromobile;
La somma della tassa è pagabile alla sede di EUROCONTROL conformemente alle condizioni di pagamento recate nell'Allegato 3. La valuta di conteggio impiegata è l'ECU.
Le Condizioni d'applicazione del sistema delle tasse di rotta, le aliquote unitarie e le tariffe sono pubblicate dagli Stati contraenti.
1 Vedi RS 0.748.052 RU 1995 473 n. I
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Regione d'informazione di volo Shannon
Regione di transizione oceanica di Shannon delimitata dalle coordinate seguenti:
51° Nord 15° Ovest, 51° Nord 8° Ovest, 48°30 Nord 8° Ovest, 49° Nord 15° Ovest, 51° Nord 15° Ovest al livello di volo 55 e inferiore
Regione d'informazione di volo Malta
Regione superiore d'informazione di volo Oslo
Regione superiore d'informazione di volo Stavanger
Regione superiore d'informazione di volo Trondheim
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Regione d'informazione di volo Ankara
Regione d'informazione di volo Istanbul
Saggio unitario (di base) applicabile dal 1° agosto 1997
Approvato dalla Commissione allargata il 16 luglio 1997
Saggio unitario
Corso del cambio applicato
ECU 68,39
1 ECU = 39,3520
ECU 72,89
1 ECU = 1,91115
ECU 61,89
1 ECU = 6,50787
ECU 75,01
1 ECU = 0,813841
ECU 55,76
1 ECU = 2,14253
ECU 21,20
1 ECU = 0,788059
£ Ir
ECU 80,39
1 ECU = 1,56306
ECU 36,19
1 ECU = 195,200
ECU 59,72
1 ECU = 13,4475
ECU 51,65
1 ECU = 161,095
ECU 48,50
Portogallo (Santa Maria)
ECU 12,72
ECU 35,15
1 ECU = 303,798
ECU 48,57
1 ECU = 2870,0
ECU 43,66
1 ECU = 0,457648
ECU 22,90
1 ECU = 0,588890
ECU 21,54
1 ECU = 198,814
ECU 50,96
1 ECU = 8,19539
ECU 54,66
1 ECU = 7,36091
ECU 76,33
1 ECU = 170,483
ECU 49,09
1 ECU = 33,7305
ECU 46.80
1 ECU = 8,42542
ECU 65.21
1 ECU = 1929,22
ECU 68.67
1 ECU = 38,9975
1 RU 1997 1654
Tariffe per i voli menzionati nell'articolo 8 delle condizioni d'applicazione del sistema per un aeromobile il cui coefficiente peso è uguale a 1 (50 tonnellate metriche) applicabili dal 1° agosto 1997
Approvate dalla Commissione allargata il 16 luglio 1997
Aerodromi di partenza (o di prima destinazione) situati
Aerodromi di prima destinazione (o di partenza)
Ammontare della tassa in ECU
(tra 14° W e 110° W
e al nord di 55° N salvo
l'Islanda)
(tra 40° W e 110° W
e tra 28° N e 55° N)
1970.63
1975.45
Sal I. (Cabo Verde)
(all'ovest di 110° W
(all'ovest di 40° W e tra
20° N e 28° N incluso il
Santiago (Espa]na)
l'equatore e 20° N)
Kwbenhavn
Prestwik
1168.93
Condizioni di pagamento2
1. Le somme fatturate sono pagabili alla sede d'EUROCONTROL a Bruxelles.
2. L'EUROCONTROL considera nondimeno liberatori i pagamenti effettuati su conti presso gli stabilimenti bancari designati dagli organi competenti del sistema delle tasse di rotta negli Stati contraenti o negli altri Stati.
3. La somma della tassa è dovuta alla data dell'attuazione del volo. La data in cui dev'essere effettuato il pagamento è indicata nella fattura.
1. A prescindere dai casi di cui al paragrafo 2 della presente clausola, le somme della tassa devono essere pagate in ECU.
2. Nel caso in cui il pagamento deve essere effettuato presso lo stabilimento bancario designato situato in uno Stato contraente, gli utenti cittadini di questo Stato possono pagare in valuta nazionale convertibile di detto Stato le somme delle tasse che vengono loro fatturate.
3. Se si applica la facoltà di cui al capoverso precedente, la conversione in valuta nazionale delle somme in ECU avviene al corso di cambio giornaliero praticato nel giorno e nel luogo del pagamento, per le transazioni commerciali.
1. La data del pagamento è considerata quella del giorno in cui la somma della tassa è stata messa in conto da parte dello stabilimento bancario designato da EUROCONTROL.
2. I pagamenti mediante assegno sono considerati effettuati alla data del ricevimento dell'assegno da parte di EUROCONTROL, sempreché questo sia onorato dalla banca dell'emittente.
1. I pagamenti devono essere corredati di un'indicazione dei riferimenti, date e somme in ECU dei fatturati pagati e delle note di credito dedotte. La necessità d'indicare le somme in ECU delle fatture vale anche per gli utenti che ricorrono alla possibilità di pagare in valuta nazionale.
2. Se un pagamento non è corredato delle indicazioni di cui al paragrafo 1 per determinarne la relazione con una fatture specifica, EUROCONTROL può usarlo:
per gli interessi, e successivamente
per le fatture impagate più vetuste.
1. Qualsiasi reclamo concernente una fattura dev'essere rivolto per scritto a EUROCONTROL. La fattura menziona la data-limite per l'inoltro dei reclami.
2. La data del deposito dei reclami è quella della ricezione da parte di EUROCONTROL.
3. I reclami, dei quali dev'essere chiaramente precisato l'oggetto, vanno corredati di un esposto dei motivi e dei pertinenti documenti.
4. Il fatto che un utente inoltri un reclamo non l'autorizza a dedurre dalla fattura la somma contestata, a meno che EUROCONTROL non l'abbia autorizzato.
5. Se EUROCONTROL e utente sono debitore e creditore l'uno dell'altro, non può essere effettuato nessun pagamento compensatorio senza previo accordo di EUROCONTROL.
1. Qualsiasi tassa non pagata alla data di scadenza può essere aumentata di un interesse di mora all'aliquota1 pubblicata annualmente, decisa dagli organi competenti conformemente alle disposizioni dell'articolo 11 delle Condizioni d'applicazione.
2. L'interesse è calcolato e fatturato in ECU.
1 L'aliquota d'interesse imposta sul pagamento tardivo dei disavanzi di rotta, in vigore dopo il 1° gen. 1997, è del 7,27 % all'anno (vedi RU 1997 157 n. II).
Clausola 7 Approvato dalla Commissione allargata il 28 gennaio 1986
Entrato retroattivamente in vigore il 1o gennaio 1986
Se il debitore non ha pagato la somma dovuta, quest'ultima può essere oggetto di esecuzione.
Approvato dalla Commissione allargata il 28 gennaio 1986
1. Il presente regolamento finanziario si applica al sistema di tasse di rotta deliberato dall'Accordo Multilaterale relativo alle tasse di rotta firmato a Bruxelles il 12 febbraio 1981.
2. Le modalità d'esecuzione del presente regolamento finanziario sono fissate conformemente alle disposizioni dell'articolo 21.
3. L'anno finanziario coincide con l'anno civile.
il pagamento agli Stati contraenti o, in certi casi eccezionali, ai beneficiari designati dagli Stati contraenti, delle somme incassate nonché il rimborso all'Agenzia e agli Stati contraenti delle spese subentrate nella riscossione delle tasse;
l'amministrazione dei fondi detenuti temporaneamente dal Servizio centrale delle tasse di rotta per conto degli Stati contraenti;
la preparazione dei conti annuali in vista della loro presentazione, dal Direttore generale, al Comitato allargato e alla Commissione di controllo prima del primo aprile che segue l'anno finanziario considerato.
4. Il Direttore generale designa i funzionari che devono supplire il Capo del Servizio centrale delle tasse di rotta e il Contabile nelle loro funzioni, in caso d'assenza o d'impedimento.
1. Il Capo del Servizio centrale delle tasse di rotta, il Contabile, nonché qualsiasi altro funzionario del Servizio centrale delle tasse di rotta, che hanno una responsabilità finanziaria in materia di riscossione e di rimborso delle tasse di rotta, impegnano la loro responsabilità pecuniaria in caso di negligenza o di errore grave in più della loro responsabilità disciplinare prevista dallo Statuto amministrativo del personale dell'Agenzia.
2. La responsabilità pecuniaria del Capo del Servizio centrale delle tasse di rotta e degli altri funzionari può essere messa in causa unicamente in base al risultato delle verifiche operate sotto la responsabilità della Commissione di controllo conformemente alle disposizioni dell'articolo 16.
l'importo da riscuotere in cifre e in lettere;
l'identità del debitore;
l'identificazione e la giustificazione dell'incasso.
3. L'emissione dei titoli d'incasso può essere fatta sulla base di bollettini riepilogativi.
4. Le modalità d'esecuzione regoleranno la procedura da applicare al momento della creazione dei titoli d'incasso; esse determineranno parimenti l'ampiezza delle verifiche da operare, nonché le pezze giustificative da stabilire.
1. Il Contabile registra i titoli degli incassi sotto la loro data d'emissione.
gli interessi bancari ricevuti nel corso di un esercizio finanziario sono versati agli Stati contraenti in proporzione degli incassi delle tasse di rotta rimborsate ad ogni Stato contraente nel corso dell'esercizio considerato;
gli interessi di mora sono versati agli Stati contraenti ai quali spettano le tasse di rotta corrispondenti e in proporzione a quest'ultime.
3. Le modalità d'esecuzione regoleranno la destinazione di tutti gli altri incassi.
Nel quadro generale delle deleghe di potere previste all'articolo 2:
Può accordare ad un utente che ne ha fatto domanda una proroga di termine alle condizioni previste dalle modalità d'esecuzione.
2. In caso di non pagamento delle tasse da parte di un utente, dopo esecuzione della procedura di richiamo prevista dalle modalità d'esecuzione, l'incarto dell'utente è trasmesso al Direttore generale per poter avviare la procedura d'esazione forzata conformemente agli articoli 12 e seguenti dell'Accordo multilaterale.
3. Oltre che alla concessione di una proroga di termine, il Capo del Servizio centrale delle tasse di rotta può autorizzare un utente a dedurre provvisoriamente dal suo debito gli importi che sono oggetto di reclami nell'attesa che questi ricevano una risposta definitiva.
Se una soluzione diversa, presentata dai rappresentanti al Comitato allargato degli Stati contraenti interessati, che totalizza almeno il 50% dell'importo del credito in causa, viene sottoposta a tempo debito per scritto al Capo del Servizio centrale delle tasse di rotta, questi avvia un'azione conforme a questa maggioranza.
La procedura d'informazione degli Stati contraenti sulle misure prese dal Capo del Servizio centrale delle tasse di rotta è definita dalle modalità d'esecuzione.
il diritto del beneficiario, sia lo Stato contraente, o qualsiasi beneficiario specialmente designato da uno Stato contraente, sia l'Agenzia per la riscossione del pagamento;
l'esattezza dell'importo, tenuto conto dell'acconto già versato e del totale degli importi dovuti.
3. Le modalità d'esecuzione determinano la natura e il contenuto del documento contabile da allegare al titolo di pagamento.
l'identità del beneficiario del pagamento;
l'identificazione e la giustificazione dell'operazione;
4. Le modalità di funzionamento dei conti bancari e di gestione dei fondi in deposito sono definiti dalle modalità d'esecuzione.
1. In caso d'errore materiale, di contestazione relativa alla validità di un pagamento o inosservanza delle forme prescritte dal regolamento finanziario, il Contabile deve sospendere il pagamento.
2. In caso di sospensione dei pagamenti, il Contabile enuncia i motivi di questa sospensione in una dichiarazione scritta che sottopone al Capo del Servizio centrale delle tasse di rotta che prende, all'occorrenza, tutte le misure necessarie al caso.
1. La contabilità propria del sistema delle tasse di rotta è tenuta nella forma delle contabilità generale e espressa in dollari US. È tenuta separatamente dalla contabilità dell'Agenzia.
2. Le operazioni contabili sono registrate per l'anno in cui hanno avuto luogo i voli. Tuttavia, i voli dell'anno che non sono stati fatturati nel corso dello stesso, devono essere iscritti nel bilancio, da una parte degli introiti stimati in un conto dei ratei attivi registrato all'attivo, e dall'altra dell'importo stimato dovuto agli Stati contraenti in un conto dei ratei passivi che sarà registrato al passivo del bilancio. Nell'uno e nell'altro caso si tratta di un importo globale. Il saldo, che rappresenta la tassa di gestione, è portato in credito, sotto forma di importo globale, nel conto di gestione.
4. Ogni operazione nei conti sarà fondata su documenti contabili e sulle pezze giustificative i cui termini di conservazione saranno precisati nelle modalità d'esecuzione.
2. Le modalità in dettaglio d'istituzione e di funzionamento del piano contabile sono determinate in esecuzione delle disposizioni delle modalità d'esecuzione.
1. Con riserva dell'applicazione dei disciplinamenti nazionali in materia di cambio e delle indicazioni date dagli Stati contraenti, il Capo del Servizio centrale delle tasse di rotta, ordina tutte le operazioni in divise necessarie per effettuare i pagamenti agli Stati contraenti.
3. Un riepilogo dei trasferimenti interni delle divise effettuati tra i conti bancari del Servizio centrale delle tasse di rotta durante l'anno verrà allestito e allegato al bilancio.
qualora l'importo da riscuotere o ricuperabile è inferiore alle spese stimate di ricupero, salvo nel caso in cui il debitore continua ad utilizzare i servizi per i quali sono dovute delle tasse;
qualora il debitore venga dichiarato in fallimento o insolvibile da un tribunale competente e/o quando la giurisdizione competente fornisce elementi o una dichiarazione da cui risulta che l'attivo del fallito sarà (o era) insufficiente per poter pagare un dividendo all'Organizzazione, nella sua qualità di chirografario;
quando un debitore è stato radiato dal Registro di Commercio (o equivalente) in assenza di una procedura di liquidazione in seguito a cessazione dell'attività;
qualora l'attivo del debitore sia oggetto di una realizzazione - senza l'intervento di un'istanza giudiziaria - (liquidazione volontaria) e se il liquidatore fornisce prove o una dichiarazione da cui risulta che l'attivo netto sarà (o era) insufficiente per poter pagare un dividendo all'Organizzazione, nella sua qualità di chirografario;
qualora il debitore (esercente o proprietario dell'aeromobile) non può essere ritrovato.
il numero dei casi per cui è stata data l'autorizzazione di radiazione;
il nome del debitore e l'importo annullato per ogni caso.
5. La radiazione di cui ai capoversi precedenti di questo articolo è una misura a carattere amministrativo che non estingue i diritti degli Stati contraenti e dell'Organizzazione, dato che il Servizio centrale delle tasse di rotta deve periodicamente esaminare la situazione e prendere, in caso di fatti nuovi, misure per coprire le somme dovute.
1. La contabilità è chiusa alla fine dell'anno finanziario, per permettere di allestire il Bilancio e il Conto di Gestione. Al bilancio viene allegata una distinta delle percentuali di copertura al titolo dei voli fatturati durante l'anno considerato.
2. Il Bilancio e il Conto di Gestione firmati dal Direttore generale, il Capo del Servizio centrale delle tasse di rotta e il Contabile, devono essere inviati prima del 1o aprile che segue l'anno finanziario considerato al Comitato allargato e alla Commissione di controllo.
3. Al Comitato allargato deve essere inviato una distinta degli incassi e rimborsi corrispondenti ad un esercizio finanziario in cui deve emergere la situazione al 31 dicembre dell'anno seguente. Questa distinta dà mensilmente e Paese per Paese un estratto delle percentuali di copertura delle tasse di rotta relative ai voli dell'anno di riferimento.
Titolo IV3 Verifica dei conti
1. La Commissione di controllo istituita in applicazione dell'articolo 22 degli Statuti dell'Agenzia procede ogni anno all'esame del Bilancio e del Conto di gestione e presenta un rapporto su questo esame, nonché sulla gestione finanziaria del sistema di tasse di rotta da parte del Servizio centrale delle tasse di rotta.
2. Dopo aver ricevuto il Bilancio e il Conto di gestione dell'anno finanziario trascorso conformemente alle disposizioni dell'articolo 15.2, la Commissione di controllo presenta al Comitato allargato le osservazioni scaturite dalle sue verifiche e che le sembra debbano figurare nel rapporto di cui al punto 4 qui di seguito.
4. La Commissione di controllo invia, al più tardi il 15 ottobre, alla Commissione allargata il suo rapporto definitivo sul Bilancio e sul Conto di gestione dell'anno finanziario trascorso, al quale sono allegate le sue osservazioni presentate al Comitato allargato nonché le considerazioni su quest'ultime.
La Commissione allargata delibera definitivamente sui conti di ogni anno finanziario. Dà scarico al Direttore generale prima del 31 dicembre dell'anno che segue l'anno finanziario considerato.
1. Il Verificatore dei conti è nominato membro del personale dell'Organizzazione dal Direttore generale, su decisione del Comitato allargato, per un periodo non rinnovabile di cinque anni; il suo stipendio è computato nel Titolo II del Preventivo (Servizio centrale delle tasse di rotta) ed è finanziato, come l'intero Titolo, mediante la tassa amministrativa regionale.
2. Il Verificatore interno dei conti soggiace allo Statuto amministrativo del personale permanente dell'Agenzia, adeguato in funzione delle disposizioni particolari sottoposte all'approvazione della Commissione permanente su decisione della Commissione allargata.
3. La funzione di Verificatore interno dei conti è esclusiva da ogni funzione nell'Agenzia per un termine minimo di cinque anni dopo la fine del suo mandato.
assume i compiti che ritiene necessari o che gli sono stati affidati dal Comitato allargato in relazione al sistema di tasse di rotta e ai servizi dell'Agenzia la cui attività si estende alle tasse di rotta;
1. La Commissione di controllo e il Verificatore interno dei conti possono prendere conoscenza dei libri contabili e di tutti i documenti che giudicano necessari per l'adempimento dei compiti di cui agli articoli 16 e 18. Ogni membro del personale dell'Agenzia è tenuto, nel limite delle sue attribuzioni, a comunicare alla Commissione di controllo e al Verificatore interno dei conti, a loro richiesta, qualsiasi documento o informazione che giudicano necessari per l'esecuzione della loro missione.
2. Le autorità nazionali di controllo responsabili degli Stati contraenti possono, se lo desiderano o su invito della Commissione di controllo, partecipare ai lavori della Commissione di controllo per quel che concerne l'esame della riscossione delle tasse di rotta ed i rimborsi agli Stati contraenti.
3. Le autorità nazionali di controllo degli Stati contraenti hanno un diritto d'accesso ad ogni momento opportuno a qualsiasi documento del Servizio centrale delle tasse di rotta.
Un inventario permanente dei beni ed equipaggiamenti finanziati dal sistema delle tasse di rotta deve essere allestito e tenuto in modo distinto dall'inventario degli altri beni dell'Agenzia. Sarà espresso nella moneta di conto utilizzata dall'Agenzia.
Il Direttore generale, su proposta del Capo del Servizio centrale delle tasse di rotta, stabilisce le modalità d'esecuzione del presente regolamento e le sottomette al Comitato allargato per l'approvazione.
Il presente regolamento è pubblicato nelle lingue di lavoro dell'Organizzazione. In caso di divergenze fra i testi, fa stato il testo nella versione in lingua francese.
Art. 23 Approvato dalla Commissione allargata il 28 gennaio 1986
Il Regolamento finanziario applicabile al sistema delle tasse di rotta in vigore al 1o gennaio 1980 è sostituito dalle disposizioni precedenti a contare dalla data d'entrata in vigore dell'Accordo multilaterale relativo alle tasse di rotta firmato a Bruxelles il 12 febbraio 1981.
del regolamento finanziario applicabile al sistema
di tasse di rotta
1. Il Capo del Servizio centrale delle tasse di rotta (dappresso «Servizio centrale»), nei limiti fissati nell'atto di delega, può affidare per scritto, agli altri funzionari del Servizio centrale, taluni suoi compiti.
In caso d'impedimento, i funzionari ai quali sono stati delegati questi compiti possono designare per scritto un supplente, nei limiti previsti.
2. In assenza del Capo del Servizio centrale, il Capo dell'Ufficio «Riscossione delle tasse di rotta» assume le responsabilità finanziarie.
I pagamenti in certi casi eccezionali, previsti nell'articolo 2 paragrafo 2 (b), sono retti dalle disposizioni seguenti:
un tale pagamento può essere domandato da uno Stato soltanto nel contesto dei suoi rapporti con l'organizzazione EUROCONTROL, vale a dire per servizi o mezzi forniti dall'organizzazione in virtù di un accordo;
numero dell'operazione,
4. Qualora non si potesse presentare il giustificativo originale, si ricorrerà ad una copia certificata conforme. Questa deve essere confrontata dal Capo del Servizio centrale. I motivi per i quali l'originale non ha potuto essere presentato devono essere precisati.
1. Sulla destinazione degli introiti uguali o superiori a 5000 dollari US, menzionati nell'articolo 5 paragrafo 3 del Regolamento finanziario, decide preventivamente il Comitato allargato (dappresso semplicemente «il Comitato») su proposta del Capo del Servizio centrale.
2. Sulla destinazione degli introiti inferiori a 5000 dollari US, menzionati nell'articolo 5 paragrafo 3 del Regolamento finanziario, decide il Capo del Servizio centrale, previa consultazione del Contabile.
l'utente in questione conosce difficoltà finanziarie temporanee, o cadrebbe in difficoltà pregiudicanti la sua sopravvivenza economica qualora l'ammontare totale scaduto venisse riscosso in una sola volta;
(b) - oppure, o il debito globale non eccede 2,0 milioni di dollari US,
- o il piano di pagamento proposto non supera un periodo di 24 mesi.
2. Gli accordi di proroga le cui disposizioni superino uno dei limiti stipulati nel paragrafo 1 (b) sono sottoposti all'approvazione del Comitato che si pronuncia, eventualmente, per corrispondenza.
3. Non è accordata un'estensione del termine se risulta che il rischio di non copertura dei crediti ne verrebbe aumentato.
è concesso per scritto e richiede l'approvazione pure scritta, contemporaneamente e del debitore;
stipula che fatture diventate esigibili dopo la data di conclusione dell'accordo di proroga sono da pagare conformemente alle condizioni di pagamento;
prevede il pagamento eventuale d'interessi al tasso in vigore;
il primo pagamento a titolo degli arretrati deve essere effettuato entro le quattro settimane che seguono la data di firma dell'accordo. Gli intervalli tra i pagamenti a titolo degli arretrati non superano un mese;
prevede che la violazione da parte del debitore, di una qualsiasi delle condizioni produrrà la rescissione di pieno diritto dell'accordo e l'esigibilità immediata della totalità del debito.
5. Il Capo del Servizio centrale informa il Comitato, almeno due volte all'anno, circa la situazione degli utenti che beneficiano di un accordo di proroga.
per esigere, con i mezzi più efficaci ed entro i termini migliori, l'ammontare scaduto;
per preservare i diritti dell'Organizzazione, segnatamente i provvedimenti menzionati nel paragrafo 4 qui sotto, agendo in modo che possa essere evitata qualsiasi preclusione di foro o attuazione della prescrizione estintiva.
2. All'uopo, il Capo del Servizio centrale determina la priorità dei diversi provvedimenti di esazione tenuto debitamente conto:
dell'ampiezza delle «perdite calcolabili» nel caso degli interessi di mora.
all'utente, se non dà alcun seguito al richiamo menzionato nel paragrafo 3 (a), sono indirizzati uno o due nuovi richiami che tengono conto di un ricorso possibile a procedimenti di coercizione;
domanda d'intervento di un'Amministrazione nazionale affinché essa usi tutta la sua influenza presso il debitore;
in generale, la priorità da accordare alle diverse misure di esazione è tributaria dell'importanza del debito.
d'eseguire il sequestro dell'aeromobile;
d'ottenere il pagamento del credito con la procedura d'esazione forzata, prevista dagli articoli 12 e seguenti dell'Accordo multilaterale, e conformemente al paragrafo 2 dell'articolo 6 del Regolamento finanziario applicabile al sistema di tasse di rotta;
1. Il Capo del Servizio centrale, ove proponga l'esecuzione di uno qualsiasi dei provvedimenti previsti per facilitare l'esazione di un credito superiore a 5000 dollari US, deve informare gli Stati interessati, e segnatamente:
notificare, per telescrivente, a ogni Stato i provvedimenti proposti; l'ammontare dovuto, come pure la data limite di opposizione,
2. Per l'utilizzazione di questi conti e in particolare per i pagamenti effettuati a partire da essi sono necessarie due firme. I firmatari sono ripartiti in due gruppi:
quelli con il potere d'autorizzare il pagamento a partire dai conti bancari (vale a dire: il Capo del Servizio centrale, il Capo dell'Ufficio «Riscossione delle tasse di rotta», o qualsiasi altro funzionario designato), e
quelli con il potere di controfirmare i pagamenti a partire dai conti bancari (vale a dire: il Contabile, l'aggiunto contabile o qualsiasi altro membro designato dalla Sezione contabilità).
4. I fondi disponibili nei conti bancari d'EUROCONTROL, gestiti dal Servizio centrale, possono essere tenuti in deposito a breve termine a condizione di rispettare la disponibilità di questi fondi per rispondere agli obblighi finanziari nei confronti degli Stati contraenti.
6. Qualsiasi certificato bancario, in occasione della chiusura annuale dei conti o su requisizione del Delegato permanente, ai fini di verifiche periodiche o puntuali, deve indicare che concerne tutti i conti d'EUROCONTROL in questa banca, gestiti dal Servizio centrale e dà una lista delle persone autorizzate a effettuare operazioni su tutti questi conti. Questi certificati devono pure essere accompagnati da un elenco delle condizioni applicate dalla banca a questi conti dalla fornitura dell'ultimo certificato.
1. La contabilità è stabilita in base ai principi fissati nel Regolamento finanziario applicabile al sistema di tasse di rotta come pure nelle presenti modalità d'esecuzione.
Classe 1 - conti di capitali permanenti
Classe 2 - valori immobilizzati
Classe 3 - conti di terzi (precedentemente al 1° novembre 1975)
Classe 4 - conti di terzi (a partire dal 1° novembre 1975)
Classe 5 - conti finanziari.
Classe 6 - conti di oneri secondo il genere
Classe 7 - conti di proventi secondo il genere
Classe 8 - conti di risultati.
3. Un'istruzione interna, concernente la numerazione dei conti, come pure la terminologia utilizzata, va stabilita dal Capo del Servizio centrale e portata a conoscenza dei rappresentanti degli Stati contraenti in seno al Comitato.
4. Le disposizioni interne concernenti l'esercizio e il miglioramento dei conti, come pure il loro adeguamento costante ai bisogni del Servizio centrale, sono stabilite dal Direttore generale su proposta del Capo del Servizio centrale.
5. Gli stati di liquidazione e documenti giustificativi degli introiti e delle spese, come pure gli estratti conto saranno conservati durante un periodo di 10 anni almeno dopo l'approvazione dei conti annuali pertinenti.
l'ammontare che deve essere oggetto della radiazione;
le ragioni motivanti la radiazione che devono corrispondere almeno a uno dei casi definiti nell'articolo 14 paragrafo 1 capoversi (a) a (f) del Regolamento finanziario.
2. In virtù dell'autorizzazione di radiazione, il Capo del Servizio centrale dà l'ordine di radiazione e lo trasmette al Contabile che procede alle relative scritture.
L'inventario del Servizio centrale è indirizzato e tenuto a giorno dal Capo del Servizio, in condizioni identiche a quelle previste negli articoli 48 a 51 del Regolamento finanziario dell'Agenzia e nell'articolo 10 delle sue modalità d'esecuzione.
1 RU 1997 16542 RU 1995 473 n. II3 Nuovo testo giusta il n. II della Dec. della commissione allargata del 7 lug. 1987, in vigore dal 1° ago. 1987 (RU 1988 578).
Nomenclatura del sistema contabile del servizio centrale di tasse di rotta
Le classi sono sistemate in modo da distinguere
classi 1, 2, 3, 4 e 5
i conti di gestione (oneri e i proventi)
classi 6 e 7
i conti di risultati (esercizio e bilancio)
i conti speciali
Conti di capitali permanenti
Valori immobilizzati
Conti di terzi (vecchio sistema)
Utenti Euro
Utenti FIR Santa Maria
Tasse da riscuotere Stati
Tasse da riscuotere Belgio/Lussemburgo
Tasse da riscuotere Germania
Tasse da riscuotere Francia
Tasse da riscuotere Regno Unito
Tasse da riscuotere Paesi Bassi
Tasse da riscuotere Irlanda
Tasse da riscuotere Svizzera
Tasse da riscuotere Portogallo
Tasse da riscuotere Austria
Tasse da riscuotere Spagna continentale
Tasse da riscuotere Spagna Canarie
Tasse da riscuotere FIR di Santa Maria
Tasse riscosse Stati
Tasse riscosse Belgio/Lussemburgo
Tasse riscosse Germania
Tasse riscosse Francia
Tasse riscosse Regno Unito
Tasse riscosse Paesi Bassi
Tasse riscosse Irlanda
Tasse riscosse Svizzera
Tasse riscosse Portogallo
Tasse riscosse Austria
Tasse riscosse Spagna continentale
Tasse riscosse Spagna Canarie
Tasse riscosse FIR di Santa Maria
Tasse radiate Stati
Tasse radiate Belgio/Lussemburgo
Tasse radiate Germania
Tasse radiate Francia
Tasse radiate Regno Unito
Tasse radiate Paesi Bassi
Tasse radiate Irlanda
Tasse radiate Svizzera
Tasse radiate Portogallo
Tasse radiate Austria
Tasse radiate Spagna continentale
Tasse radiate Spagna Canarie
Tasse radiate FIR di Santa Maria
Nota correttiva
Nota correttiva EURO
Nota correttiva FIR di Santa Maria
Conti di terzi (nuovo sistema)
Utenti FIR di Santa Maria
Tasse da riscuotere di Germania
Tasse recuperate presso Stati
Tasse recuperate Belgio/Lussemburgo.
Tasse recuperate Germania
Tasse recuperate Francia
Tasse recuperate Regno Unito
Tasse recuperate Paesi Bassi
Tasse recuperate Irlanda
Tasse recuperate Svizzera
Tasse recuperate Portogallo
Tasse recuperate Austria
Tasse recuperate Spagna continentale
Tasse recuperate Spagna Canarie
Tasse recuperate FIR di Santa Maria
Costi locali
Costi locali Belgio/Lussemburgo
Costi locali Germania
Costi locali Francia
Costi locali Regno Unito
Costi locali Paesi Bassi
Costi locali Irlanda
Costi locali Svizzera
Costi locali Portogallo
Costi locali Austria
Costi locali Spagna continentale
Costi locali Spagna Canarie
Costi locali FIR di Santa Maria
Interessi bancari rimborsati
Interessi bancari rimborsati Belgio/Lussemburgo
Interessi bancari rimborsati Germania
Interessi bancari rimborsati Francia
Interessi bancari rimborsati Regno Unito
Interessi bancari rimborsati Paesi Bassi
Interessi bancari rimborsati Irlanda
Interessi bancari rimborsati Svizzera
Interessi bancari rimborsati Portogallo
Interessi bancari rimborsati Austria
Interessi bancari rimborsati Spagna continentale
Interessi bancari rimborsati Spagna Canarie
Interessi bancari rimborsati FIR di Santa Maria
Interessi fatturati
Agenzia - costi correnti
Agenzia - prefinanziamento
Tasse da riscuotere - Belgio
Conti d'attesa
Pagamenti senza destinazione
Pagamenti senza destinazione - FB
Pagamenti senza destinazione - DM
Pagamenti senza destinazione - FF
Pagamenti senza destinazione - LS
Pagamenti senza destinazione - FL
Pagamenti senza destinazione - LI
Pagamenti senza destinazione - FS
Pagamenti senza destinazione - ES
Pagamenti senza destinazione - OS
Pagamenti senza destinazione - PE
Pagamenti senza destinazione - FX
Pagamenti senza destinazione - $ EU
Diminuzione tasse da riscuotere non ripartite
Diminuzione tasse fattura in corso
Diminuzione da riscuotere fattura sospesa
Aumenti tasse riscosse non ripartite
Aumenti «riscossi» fattura in corso
Aumenti «riscossi» fattura sospesa
Tasse radiate utenti (anno in corso)
Perdite su fluttuazioni monetarie
Perdite su FB
Perdite su DM
Perdite su FF
Perdite su LS
Perdite su FL
Perdite su LI
Perdite su FS
Perdite su ES
Perdite su OS
Perdite su PE
Perdite su FX
Guadagni su fluttuazioni monetarie
Guadagni su FB
Guadagni su DM
Guadagni su FF
Guadagni su LS
Guadagni su FL
Guadagni su LI
Guadagni su FS
Guadagni su ES
Guadagni su OS
Guadagni su PE
Guadagni su FX
Provvigioni su imposte belghe
Conti di regolarizzazione attivo
Tasse EURO (Utenti)
Tasse FIR di Santa Maria (Utenti)
Tasse amministrative EURO (Stati)
Tasse amministrative FIR di Santa Maria (Stato)
Conti di regolarizzazione passivo
Tasse EURO (Stati)
Tasse FIR di Santa Maria (Stato)
Banque Bruxelles Lambert - Conto corrente - FB
Banque Bruxelles Lambert - Conto a termine - FB
Banque Bruxelles Lambert - Conto corrente - $ EU
Banque Bruxelles Lambert - Conto a termine - $ EU
Deutsche Bank AG - Conto corrente - DM
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Société Générale Orly
Société Générale Orly - Conto corrente FF
Société Générale Orly - Conto a termine - FF
Société Générale Orly - Conto corrente - $ EU
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National Westminster Bank Ltd - Conto corrente - LS
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National Westminster Bank Ltd - Conto corrente - $ EU
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Amsterdam - Rotterdam Bank
Amsterdam - Rotterdam Bank - Conto corrente - FL
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Amsterdam - Rotterdam Bank - Conto corrente - $ EU
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Bank of Ireland - Conto corrente - LI
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Bank of Ireland - Conto corrente - $ EU
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Unione di Banche Svizzere - Conto corrente - FS
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Unione di Banche Svizzere - Conto corrente - $ EU
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Banco Portugues - Lisbona
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Creditanstalt - Austria
Creditanstalt - Conto corrente - OS
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Creditanstalt Conto a termine - $ EU
Banco de Santander - Conto corrente - PE
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Banco Central - Conto corrente - PE
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Banque Internationale Lussemburgo
Banque Internationale Lussemburgo - Conto corrente - FX
Banque Internationale Lussemburgo - Conto a termine - FX
Banque Internationale Lussemburgo - Conto corrente - $ EU
Banque Internationale Lussemburgo Conto a termine $ EU
Oneri d'esercizio
Rimborso agenzia
Prefinanziamento completo
Interessi di prefinanziamento
Perdite su valute
Perdite su $ EU
Oneri bancari Banque Bruxelles Lambert
Oneri bancari FB
Oneri bancari $ EU
Oneri bancari Deutsche Bank
Oneri bancari DM
Oneri bancari Société Générale
Oneri bancari FF
Oneri bancari National Westminster Bank
Oneri bancari LS
Oneri bancari Amsterdam-Rotterdam Bank
Oneri bancari FL
Oneri bancari Bank of Ireland
Oneri bancari LI
Oneri bancari Unione di Banche Svizzere
Oneri bancari FS
Oneri bancari Banco Portugues do Atlantico
Oneri bancari ES
Oneri bancari Creditanstalt-Bankverein
Oneri bancari OS
Oneri bancari Banco de Santander
Oneri bancari PE
Oneri bancari Banco Central
Oneri bancari Banque Internationale a Lussemburgo
Oneri bancaire FX
Interessi rimborsati Belgio/Lussemburgo
Interessi rimborsati Germania
Interessi rimborsati Francia
Interessi rimborsati Regno Unito
Interessi rimborsati Paesi Bassi
Interessi rimborsati Irlanda
Interessi rimborsati Svizzera
Interessi rimborsati Portogallo
Interessi rimborsati Austria
Interessi rimborsati Spagna continentale
Interessi rimborsati Spagna Canarie
Interessi rimborsati FIR di Santa Maria
Perdite su immobilizzi fluttuazione monetarie
Perdite su imposte fluttuazioni monetarie
Tasse amministrative regolarizzazione oneri
Tasse amministrative EURO (Utenti)
Tasse amministrative FIR di Santa Maria (Utenti)
Provvigioni imposte belghe
Proventi d'esercizio
Tasse amministrative Sistema EURO
Tasse amministrative da ricevere Utenti EURO
Tasse amministrative riscosse Sistema EURO
Tasse amministrative da riscuotere Stati EURO
Tasse amministrative riscosse Stati EURO
Tasse amministrative Sistema FIR di Santa Maria
Tasse amministrative da ricevere Utenti FIR di Santa Maria
Tasse amministrative riscosse Sistema FIR di Santa Maria
Tasse amministrative da riscuotere Stati FIR di Santa Maria
Tasse amministrative riscosse Stati FIR di Santa Maria
Tasse amministrative regolarizzazione (proventi)
Tasse amministrative vecchio sistema
Tasse amministrative EURO Sistema
Tasse amministrative EURO FIR di Santa Maria
Guadagni su monete
Guadagni su $ EU
Interessi bancari positivi
Interessi positivi Banque de Bruxelles Lambert
Interessi positivi FB
Interessi positivi $ EU
Interessi positivi Deutsche Bank
Interessi positivi DM
Interessi positivi Société Générale
Interessi positivi FF
Interessi positivi National Westminster Bank
Interessi positivi LS
Interessi positivi Amsterdam-Rotterdam Bank
Interessi positivi FL
Interessi positivi Bank of Ireland
Interessi positivi LI
Interessi positivi Unione di Banche Svizzere
Interessi positivi FS
Interessi positivi Banco Portugues do Atlantico
Interessi positivi ES
Interessi positivi Creditanstalt Bankverein
Interessi positivi OS
Interessi positivi Banco de Santander
Interessi positivi PE
Interessi positivi Banco Central
Interessi positivi Banque Internationale a Lussemburgo
Interessi positivi FX
Vendite cataloghi
Guadagni su immobilizzi fluttuazioni monetarie
Proventi eccezionali
Conti di risultati
Conti d'esercizio anteriori
Conto d'esercizio dell'anno
Conto d'esercizio dell'anno vecchio sistema
Regolamento interno del Comitato di gestione
Approvato dalla Commissione allargata in data del 28 gennaio 1986 Entrato retroattivamente in vigore il 1o gennaio 1986
I lavori del Comitato esteso sono retti dal Regolamento interno del Comitato digestione, salvo disposizioni derogatorie enunciate nell'Allegato.
Il Comitato di gestione (denominato qui appresso «il Comitato») è composto da rappresentanti di ogni Stato membro, che può nominarne parecchi onde permettere segnatamente la rappresentanza degli interessi dell'aviazione civile e della difesa nazionale. Ogni rappresentante è provvisto di un supplente che lo rappresenta validamente in caso d'impedimento (art. 4.1, Statuti dell'Agenzia).
1. Il Comitato elegge nel suo seno, tra i rappresentanti degli Stati membri, un Presidente e un Vicepresidente il cui mandato è di un anno civile, dato che queste funzioni sono esercitate dapprima, a turno, da ciascuno dei Paesi firmatari del Protocollo del 12 febbraio 1981 che emenda la Convenzione del 1960, secondo l'ordine alfabetico della loro denominazione in francese, e, in seguito, dagli eventuali altri Stati membri, nell'ordine della loro adesione a detta Convenzione. In linea di massima il Vicepresidente succede al Presidente al termine del mandato di quest'ultimo.
3. Il Comitato designa un Segretario tra il personale dell'Agenzia.
1. Il Comitato si riunisce in linea di massima, almeno quattro volte all'anno. Inoltre il Presidente convoca il Comitato quando un terzo almeno degli Stati membri ne fanno espressamente domanda.
2. Le convocazioni alle sessioni sono inviate dal Segretario per missiva, o, in caso d'urgenza, per telegramma e comprendono l'ordine del giorno provvisorio.
1. Prima di ogni sessione del Comitato, il Segretario stabilisce un ordine del giorno provvisorio e lo sottopone all'approvazione del Presidente. Qualsiasi punto la cui iscrizione all'ordine del giorno sia stata domandata da uno Stato membro o dal Direttore generale deve essere iscritta nell'ordine del giorno provvisorio.
2. Salvo in caso d'urgenza, debitamente esposto nella convocazione, il Segretario indirizza ai membri, almeno tre settimane prima della data d'apertura della sessione, l'ordine del giorno provvisorio, come pure i documenti di lavoro relativi alla sessione. I documenti di lavoro presentati a titolo d'informazione possono tuttavia essere inviati a una data posteriore.
3. L'ordine del giorno è adottato dal Comitato all'inizio di ogni sessione. L'unanimità è richiesta per l'iscrizione di una questione che non figura all'ordine del giorno provvisorio.
4. Qualsiasi punto dell'ordine del giorno provvisorio per il quale la documentazione non sia stata trasmessa al più tardi tre settimane prima della data d'apertura della sessione è ritirata dall'ordine del giorno salvo se è convenuto all'unanimità di intavolare una discussione sul punto in questione.
5. Alla conclusione della discussione può essere sottoposta a votazione una proposta di decisione, se c'è unanimità; in questo caso e nonostante le disposizioni del capoverso 1 dell'articolo 7, ogni Stato membro può riservarsi la facoltà di far conoscere il suo voto per scritto al Segretario entro un termine di tre settimane.
6. Se si fa uso di questa facoltà, la procedura di scrutinio sarà considerata chiusa soltanto dopo il ricevimento, da parte del Segretario, di tutti i voti che intervengono per scritto. Qualora uno degli Stati membri, non abbia fatto conoscere per scritto il suo voto al Segretario entro tre settimane, il punto in questione è iscritto d'ufficio all'ordine del giorno della sessione seguente del Comitato.
1. Il Comitato delibera validamente quando almeno tutti i rappresentanti degli Stati membri che hanno voto deliberatorio, salvo uno, sono presenti (art. 5.1 degli Statuti dell'Agenzia).
2. Se questo quorum non è raggiunto, la deliberazione è rimandata a una seduta ulteriore, che costituisce l'oggetto di una nuova convocazione e può essere tenuta, al più presto, soltanto dieci giorni dopo la precedente; per la seconda deliberazione, il quorum richiesto è della metà almeno dei rappresentanti che hanno voto deliberativo (art. 5.2 degli Statuti dell'Agenzia).
1. La votazione si svolge conformemente alle disposizioni degli Statuti dell'Agenzia ripresi nell'allegato 1 della Convenzione.
2. In caso di parità il Presidente decide, sia di procedere a un secondo scrutinio nel corso della seduta, sia di iscrivere la proposta nell'ordine del giorno di una nuova seduta di cui fissa la data. Se la parità si rinnova in occasione della nuova seduta, il voto del Presidente è preponderante (art. 14.3 Statuti dell'Agenzia).
1. I rappresentanti degli Stati membri votano nell'ordine alfabetico della denominazione in francese del loro Paese.
Senza pregiudizio della procedura applicabile nel caso speciale, di cui nell'articolo 4.5 e nonostante le disposizioni dell'articolo 7.1, il Comitato può autorizzare gli Stati membri che ne avranno fatto domanda a far conoscere il loro voto per scritto, indirizzato al Segretario. In questo caso lo scrutinio avrà effetto appena la maggioranza richiesta sarà raggiunta conformemente alle disposizioni dell'articolo 14.2 degli Statuti dell'Agenzia, che costituiscono l'allegato 1 della Convenzione.
1. A causa della lunghezza degli intervalli tra le sessioni, il Direttore generale può invitare il Comitato a segnalare il suo accordo per corrispondenza su questioni di routine come pure su certe, questioni particolarmente importanti se ritiene che l'urgenza della decisione l'esiga.
3. Se uno o parecchi rappresentanti aventi voto deliberativo si pronunciano contro una proposta, la questione è iscritta nell'ordine del giorno della sessione seguente del Comitato.
1. Le sedute del Comitato non sono pubbliche salvo qualora il Comitato decida altrimenti all'unanimità.
3. Il Comitato può decidere d'esaminare questioni particolari durante una seduta ristretta alla quale prendono parte soltanto il Direttore generale dell'Agenzia e i direttori interessati.
È incompatibile con la qualità di rappresentante di uno Stato membro nel Comitato, qualsiasi mandato o servizio, anche gratuito, relativo ad affari privati a scopo lucrativo le cui attività abbiano una relazione diretta o indiretta con quelle d'EUROCONTROL.
La corrispondenza destinata al Comitato è indirizzata al Presidente, alla Sede dell'Agenzia.
1. Le deliberazioni del Comitato sono condotte in inglese, francese, tedesco, olandese e portoghese.
2. La corrispondenza generale e i documenti di lavoro del Comitato sono presentati in inglese o francese. I documenti di lavoro e la corrispondenza che trattano di questioni finanziarie o relative al personale, come pure gli ordini del giorno, sono inoltre presentati in tedesco olandese e portoghese.
Regolamento interno del Comitato allargato per le tasse di rotta
1. Per l'applicazione dell'articolo 2.1 (1) della Convenzione, il Comitato è allargato ai rappresentanti degli Stati non membri dell'Organizzazione che sono Parti dell'Accordo multilaterale relativo alle tasse di rotta. Il Comitato allargato per le tasse di rotta prende le sue decisioni alle condizioni fissate da questo Accordo (articolo 4.2 degli Statuti dell'Agenzia).
2. Il Regolamento interno del Comitato di gestione s'applica parimenti, mutatis mutandis, al Comitato allargato per le tasse di rotta, in cui:
l'espressione «Stati membri» impiegata agli articoli 1, 3.1, 4.1, 4.5, 4.6, 5.1, 7, 8, 10.2 e 12 del Regolamento interno del Comitato di gestione è sostituita dai termini «Stati contraenti»;
In deroga alle disposizioni dell'articolo 2.1 del Regolamento interno del Comitato di gestione, il Comitato allargato per le tasse di rotta elegge, tra i rappresentanti degli Stati contraenti, un Presidente e un Vicepresidente il cui mandato è di un anno civile, dato che queste funzioni sono normalmente esercitate, dapprima a turno da ciascuno degli Stati firmatari dell'Accordo multilaterale relativo alle tasse di rotta secondo l'ordine alfabetico della loro denominazione in francese, e in seguito dai nuovi eventuali aderenti nell'ordine della loro adesione a detto Accordo multilaterale.
1. In deroga all'articolo 4.2 del Regolamento interno del Comitato di gestione, il Segretario procede all'invio delle note di lavoro nel più breve termine possibile che può essere, in caso di forza maggiore, tre settimane prima della sessione considerata.
2. In deroga all'articolo 4.4 del Regolamento interno del Comitato di gestione, qualsiasi punto iscritto nell'ordine del giorno provvisorio, per il quale le note di lavoro sarebbero pervenute a uno o parecchi Stati contraenti a una data troppo tardiva per poter essere esaminate, sarà radiato dall'ordine del giorno a meno che i partecipanti convengano a maggioranza di deliberare in materia.
In deroga all'articolo 5.1 del Regolamento interno del Comitato di gestione, il Comitato allargato per le tasse di rotta delibera validamente fintanto che almeno tutti i rappresentanti degli Stati contraenti aventi voto deliberativo, salvo due, sono presenti.
1. In deroga all'articolo 6 del Regolamento interno del Comitato di gestione, la procedura di scrutinio da seguire in seno al Comitato allargato per le tasse di rotta s'applica alle disposizioni dei paragrafi 2, 3 e 4 seguenti.
3. La decisione è presa alla maggioranza dei due terzi dei suffragi espressi, con riserva che questi suffragi comprendano la maggioranza ponderata degli Stati membri dell'EUROCONTROL, come risulta dalle disposizioni riprodotte nell'allegato 2 dell'Accordo multilaterale per i rapporti da sottomettere alla Commissione estesa per quel che concerne:
gli accordi tra l'EUROCONTROL e tutti gli Stati che desiderano utilizzare i mezzi o l'assistenza tecnica dell'EUROCONTROL in materia di tasse di navigazione aerea non dipendenti dall'Accordo multilaterale relativo alle tasse di rotta;
i mezzi necessari al funzionamento del sistema di tasse di rotta e la presentazione dell'Allegato budgetario relativo alle attività dell'EUROCONTROL in materia di tasse di rotta.
In deroga alle disposizioni dell'articolo 9.2 del Regolamento interno del Comitato di gestione, le maggioranze di cui ai paragrafi 3 e 4 dell'articolo 5 precedente vengono richieste per tutte le questioni sottoposte al Comitato allargato per corrispondenza. Le disposizioni della seconda frase dell'articolo 9.2 del Regolamento interno del Comitato di gestione sono parimenti applicabili alla procedura d'approvazione del Comitato allargato per corrispondenza.
Art. 7 Uso delle lingue Approvato dalla Commissione allargata il 7 luglio 1987
Entrato in vigore il 1o ottobre 1987
In deroga all'articolo 16 del Regolamento interno del Comitato di gestione,
l'interpretazione e la traduzione dei documenti in un'altra lingua ufficiale degli Stati contraenti vengono garantite a richiesta di uno Stato contraente; le spese che ne derivano sono allora sopportate dall'Organizzazione.
Statuto del Verificatore interno dei conti1
Approvato dalla Commissione allargata il 7 luglio 1987
1 RU 1995 473 n. III
Conformemente all'articolo 18 del regolamento finanziario applicabile al sistema di tasse di rotta, il Verificatore interno dei conti è nominato membro del personale dell'Organizzazione dal Direttore generale, su decisione del Comitato allargato, per un periodo non rinnovabile di cinque anni.
Il Verificatore interno dei conti può vedersi ritirare questa carica nell'interesse del servizio, con decisione presa dal Comitato allargato.
L'atto di nomina del Verificatore interno dei conti viene firmato dal Direttore generale. L'atto di nomina precisa la data alla quale la nomina entra in vigore; questa data non può essere anteriore a quella dell'entrata in funzione dell'interessato.
Nessuno può essere nominato Verificatore interno dei conti se non adempie il requisito d'attitudine fisica all'esercizio delle sue funzioni e se il suo governo non può fornire, quando venisse chiesto, un certificato di sicurezza allestito a suo nome.
Il Verificatore interno dei conti deve adempiere le sue funzioni conformemente alle pertinenti disposizioni del regolamento finanziario applicabile al Sistema di tasse di rotta. Egli regola la sua condotta unicamente nell'interesse degli Stati partecipanti al detto Sistema, senza sollecitare né accettare istruzioni da nessun Governo, Autorità, Organizzazione o persona, ad eccezione del Comitato allargato.
Il Verificatore interno dei conti viene classificato, per analogia, al grado A 4, quarto gradino dello statuto amministrativo del personale stabile dell'Agenzia. Questa classificazione non è più modificata per tutta la durata del mandato.
Sono applicabili per analogia, al Verificatore interno dei conti, le seguenti disposizioni dello statuto amministrativo del personale stabile dell'Agenzia, nonché i relativi regolamenti d'esecuzione:
articolo 10 paragrafo 4 sulla Commissione d'invalidità, articolo 11 capoversi 2 e 3 e articoli 12 a 26 sui diritti e obblighi del funzionario;
articoli 77 a 87 sulle pensioni. Tuttavia, il Verificatore interno dei conti non può beneficiare del diritto alla pensione per anzianità senza condizioni di durata di servizio, giusta l'articolo 86 capoverso 1; la condizione d'età prevista all'articolo 86 capoverso 1 non viene richiesta al Verificatore interno dei conti;
articolo 79bis sulle pensioni di vedovanza, articolo 81bis sulla fissazione di un limite per certe pensioni, articolo 87bis sul diritto di regresso dell'Agenzia;
articoli 92 e 93 sulle vie di ricorso e articoli 100 e 103 concernenti le disposizioni finali. Per l'applicazione degli articoli 92 e 93, qualsiasi richiesta o reclamo dovrà essere indirizzata al Direttore generale e qualsiasi ricorso al Tribunale amministrativo dell'Organizzazione internazionale del lavoro dovrà essere diretto contro l'Organizzazione stessa, che sarà rappresentata in giudizio dal Direttore generale. Tuttavia, le disposizioni dell'articolo 93 saranno applicabili unicamente dal giorno d'accettazione, da parte del Consiglio d'amministrazione dell'Organizzazione internazionale del lavoro, della dichiarazione di cui all'articolo 11 paragrafo 5, dello statuto del Tribunale amministrativo di detta Organizzazione;
allegato II (modalità d'ottenimento dell'indennità prevista agli articoli 41 e 50 dello statuto), allegato IIbis (modalità dell'attività a metà tempo), allegato III (tabella dei trattamenti di base), allegato IV (modalità del regime di pensione) e allegato V (determinazione dell'ammontare e del metodo d'imposizione delle rimunerazioni degli impiegati dell'EUROCONTROL).
Le decisioni individuali necessarie all'applicazione del presente statuto sono prese dal Direttore generale. Tuttavia, le decisioni relative all'applicazione degli articoli 40 (congedo di convenienza personale), 48 (dimissioni), 55bis (attività a metà tempo), 59 paragrafo 1 ultimo capoverso (addizione della Commissione d'invalidità), 92 e 93 (vie di ricorso) dello statuto amministrativo del personale stabile dell'Agenzia, sono prese dal Direttore generale dopo consultazione del Presidente del Comitato allargato.
La funzione di Verificatore dei conti esclude ogni altra funzione nell'Agenzia, per un termine minimo di cinque anni dopo la fine del mandato.
Le presenti disposizioni sostituiscono e annullano con effetto a contare dal 1° ottobre 1987 quelle applicabili al Delegato permanente.
Campo d'applicazione il 13 giugno 20145
RU 1986 1588; FF 1982 I 851
2 Sostituisce l'Acc. provvisorio tra il Consiglio federale svizzero e l'Organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea «Eurocontrol» concernente la riscossione delle tasse di rotta del 9 ago. 1971 [RU 1971 1533, 1973 1581, 1975 1883, 1977 483].
3 RU 1986 1587
4 RS 0.748.05
5 RU 1986 1588, 1987 1157, 1989 469, 1990 1871, 1993 3434, 1994 1796, 1997 157 1654, 2004 3185, 2007 441 e 2014 2163. Una versione aggiornata del campo d'applicazione è pubblicata sul sito Internet del DFAE (www.dfae.admin.ch/trattati).
RU 1986 1588
13.06.2014 PDF DOC
31.08.2006 PDF DOC
Accordo multilaterale del 12 febbraio 1981 sulle tasse di rotta (con All.)