Source: http://vistoperitalia.esteri.it/obblighimotivisoggiorno/it/D/12_18_D/
Timestamp: 2020-01-26 18:43:06+00:00
Document Index: 66687999

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 4', 'art.47', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 15', 'art. 34']

Comunicazione allo straniero
Diritti e doveri dello straniero relativi all'ingresso e soggiorno di lunga durata (oltre i 90 giorni)
Tipologie visto
LAVORO SUBORDINATO - ATTIVITA SPORTIVA
LAVORO SUBORDINATO - MARITTIMI
LAVORO SUBORDINATO - SPETTACOLO
MOTIVI FAMILIARI - FAMILIARI DI CITTADINO UE
STUDIO - FORMAZIONE PROFESSIONALE
STUDIO - TIROCINIO
VOLONTARIATO - CONTINGENTE NAZIONALE
VOLONTARIATO - SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO
ADOZIONE CURE MEDICHE INVESTITORI LAVORO AUTONOMO LAVORO SUBORDINATO LAVORO SUBORDINATO - ATTIVITA SPORTIVA LAVORO SUBORDINATO - MARITTIMI LAVORO SUBORDINATO - SPETTACOLO MISSIONE MOTIVI FAMILIARI MOTIVI FAMILIARI - FAMILIARI DI CITTADINO UE MOTIVI RELIGIOSI REINGRESSO RESIDENZA ELETTIVA RICERCA STUDIO STUDIO - FORMAZIONE PROFESSIONALE STUDIO - TIROCINIO VACANZE LAVORO VOLONTARIATO - CONTINGENTE NAZIONALE VOLONTARIATO - SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO
Ai sensi della normativa italiana in tema di comunicazione, ingresso e soggiorno dello straniero nel territorio nazionale, di cui all’art. 2, comma 6 e 9, art. 4 e 5 del Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), ai sensi dell’articolo 5 comma 8-bis del DPR 394 del 1999 , e, ai fini dell’ingresso e circolazione nell’area Schengen, ai sensi dell’art.47 comma 1 lettera i) del Regolamento CE n. 810/2009 (Codice dei Visti) si comunica quanto segue.
Il visto d’ingresso di lunga durata (o lungo soggiorno) è un’autorizzazione rilasciata e necessaria ai fini di un soggiorno previsto nel territorio dello Stato di rilascio la cui durata sia superiore a 90 giorni. Tutti i cittadini non comunitari che intendono soggiornare per qualsiasi motivo sul territorio di uno Stato appartenente all’Unione Europea devono essere muniti di un visto nazionale d’ingresso di lunga durata, che può avere una durata da 91 a 365 giorni.
Il possesso di un visto di lunga durata, prevede e comporta quanto segue:
VN “Visto Nazionale” (tipo D), è un visto di lunga durata (o lungo soggiorno) rilasciato da uno degli Stati membri in conformità della propria legislazione interna o di quella dell’Unione, ed è valido per un soggiorno di oltre 90 giorni nel territorio dello Stato che lo ha rilasciato.
L’ Autorità di polizia è titolata a precludere l’ingresso dello straniero nel Territorio dello Stato, anche se in possesso di un regolare visto, qualora non riscontri le condizioni d’ingresso ed i requisiti di ammissione nel territorio dello Stato stabilite dell’art. 5 del Regolamento CE 562/2006 (Codice Frontiere Schengen) relativo al regime di attraversamento delle frontiere, la cui competenza spetta alle Autorità di polizia preposte.
Ad eccezione degli ingressi per soggiorni nazionali riconducibili ad attività retribuita e remunerata o di quelli che hanno un’autonoma disciplina di riferimento relativa ai mezzi economici richiesti, con la Direttiva del Ministero dell’Interno del 01.03.2000 sono stabiliti i criteri di definizione dei mezzi economici richiesti e sono quantificati i mezzi di sussistenza da dimostrare, nell'ambito delle condizioni per l'ingresso nel territorio italiano e per il rilascio del visto. La tabella è esposta al pubblico nei locali dell’Ambasciata/Consolato o consultabile al seguente link (vedi tabella).
Il cittadino straniero entro 8 (otto) giorni lavorativi, dall’ingresso in Italia per un soggiorno di lunga durata, deve adempiere agli obblighi derivanti dalle norme relative al soggiorno sul territorio dello Stato, avanzando istanza di richiesta di Permesso di Soggiorno nei modi indicati in questa pagina web cliccando il link di seguito relativamente alla finalità di soggiorno indicata nella rispettiva tipologia di visto di cui si è in possesso.
In virtù del regolamento UE 265/2010, al visto nazionale di lunga durata (o lungo soggiorno) è esteso il principio dell’equipollenza tra permesso di soggiorno e visto per soggiorni di breve durata rilasciato dagli Stati membri che applicano integralmente l’Acquisis di Schengen (*).
Il visto nazionale per soggiorni di lunga durata ha quindi la stessa efficacia del permesso di soggiorno per quanto riguarda la libertà di circolazione del titolare del visto nello spazio Schengen. Di conseguenza, il titolare di un visto nazionale per soggiorni di lunga durata rilasciato da uno Stato membro è autorizzato a circolare e soggiornare in altri Stati membri per 90 giorni ogni 180 giorni, nel periodo di validità del visto, alle stesse condizioni del titolare di permesso di soggiorno, sempreché sono ritenute soddisfatte le condizioni d’ingresso (Codice Frontiere Schengen).
Si avvisa che il cittadino straniero, benché in possesso di un visto nazionale di lunga durata (o lungo soggiorno, VN-tipo D), se esercita il diritto di libera circolazione e soggiorno in altri Stati membri per 90 giorni ogni 180 giorni, nel periodo di validità del visto o del permesso di soggiorno, in applicazione del principio di cui al predetto regolamento UE 265/2010, è tenuto ad informarsi presso le Autorità dell’altro Stato membro presso cui si reca, sulle procedure da seguire relativamente alla dichiarazione della propria presenza e al rispetto delle norme relative al soggiorno di breve durata nel territorio di quello Stato.
Sul sito dell’Unione Europea possono essere consultati altresì, in diverse lingue, i Regolamenti europei pubblici in materia di ingresso nel territorio Schengen e di libera circolazione attinente i brevi soggiorni, tra questi il Regolamento CE 562/2006 (Codice Frontiere Schengen).
Sui siti istituzionali del Ministero dell’Interno, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Polizia di Stato, sul Portale Immigrazione e delle Poste Italiane, possono essere consultate maggiori dettagliate informazioni correlate alle norme, procedure e disciplina sull’immigrazione, attinenti ai visti di ingresso e ai permessi di soggiorno.
Ogni ulteriore informazione non espressamente contemplata nel presente avviso o nei siti istituzionali sopra citati, potrà essere richiesta, sul territorio nazionale direttamente al Ministero dell’Interno o alle questure dipendenti per territorio, competenti per l’Italia in materia migratoria e di soggiorno.
Importante: Ai sensi della normativa italiana, un provvedimento di espulsione può essere adottato nei confronti dello straniero che è entrato nel territorio dello Stato sottraendosi ai controlli di frontiera o si è trattenuto nel territorio dello Stato in assenza delle previste comunicazioni, o senza avere richiesto il permesso di soggiorno nel termine prescritto (salvo che il ritardo sia dipeso da forza maggiore), ovvero quando il permesso di soggiorno è stato revocato o annullato o rifiutato, oppure è scaduto da più di sessanta giorni e non ne è stato chiesto il rinnovo.
(*) I Paesi che applicano integralmente l’Acquisis Schengen sono : Italia, Austria, Belgio, Rep. Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria.
Per gli ingressi aventi finalità di lavoro subordinato/spettacolo (artisti), in virtù della convenzione stipulata tra il Ministero dell'Interno e Poste Italiane SPA, le istanze di rilascio di permesso di soggiorno dovranno essere presentate dall'interessato spedendo la richiesta di permesso presso gli Uffici Postali abilitati (Sportello Amico), utilizzando appositi kit disponibili presso gli stessi uffici postali. I Patronati ed i Comuni abilitati (vedi voce "Ricerca strutture") assicureranno a titolo gratuito e nell'ambito dei loro fini istituzionali un’ attività di informazione, consulenza ed assistenza allo straniero finalizzata alla corretta predisposizione delle istanze che dovranno poi essere spedite. L’Ufficio Postale al momento della spedizione rilascia una ricevuta recante due codici identificativi personali (userid e password) tramite i quali il richiedente potrà conoscere, collegandosi al Portale Immigrazione, lo stato della pratica, l’ufficio postale provvede altresì a comunicare all'interessato la data dell'appuntamento per procedere ai rilievi foto-dattiloscopici. La Questura provvederà, successivamente, ad informare l'interessato per la consegna del permesso di soggiorno.
Tutti i cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea, in possesso di regolare permesso di soggiorno, hanno l’obbligo di richiedere l’iscrizione anagrafica presso il Comune dove intendono stabilire la propria residenza (Decreto Legislativo 286/98 art. 6 comma 7 e DPR 394/99 art. 15).
Dal 10 marzo 2012 è entrato in vigore l’Accordo di integrazione per lo straniero che richiede il permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno, questo nuovo strumento mira ad avviare un reale percorso di integrazione attraverso la conoscenza della lingua italiana e dei principi civici fondamentali. L’Accordo persegue la strada di stipulare un patto con un reciproco impegno a fornire da parte dello Stato gli strumenti della lingua, della cultura e dei principi generali della costituzione italiana e da parte del cittadino straniero, l’impegno al rispetto delle regole della società civile al fine di perseguire, nel reciproco interesse, un ordinato percorso di integrazione basato sul principio dei crediti. L’accordo di integrazione è rivolto agli stranieri di età superiore ai sedici anni che entrano in Italia per la prima volta per un lungo soggiorno e si stipula presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione della prefettura o presso la questura contestualmente alla richiesta di un permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno.
Ai sensi dell’art. 34 del Testo Unico n. 286/98, lo straniero ha l’obbligo di iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N.) se soggiornante per motivi di Adozione, Lavoro Subordinato, Lavoro Autonomo e Motivi Familiari. Per gli altri motivi di soggiorno, lo straniero potrà invece assicurarsi contro il rischio di malattie, infortuni e per eventuale maternità mediante la stipula di una apposita Polizza Assicurativa o attraverso l’iscrizione volontaria al Servizio Sanitario Nazionale, valida anche per i familiari a carico. Non è invece valida l’iscrizione volontaria al S.S.N. (servizio sanitario nazionale) a favore dei familiari a carico dello straniero soggiornante per motivi di studio o per collocamento alla pari (au pair). In materia, restano salve le norme che disciplinano l'assistenza sanitaria ai cittadini stranieri in Italia in base a trattati e accordi internazionali bilaterali o multilaterali di reciprocità sottoscritti dall'Italia.
Telefoni nazionali di emergenza in Italia
I numeri telefonici di emergenza sono numerazioni telefoniche speciali, pensate per permettere a chi si trova in situazioni di emergenza o pericolo di contattare facilmente chi può essere d'aiuto.
I numeri di emergenza sono gratis, pertanto raggiungibili anche da cellulari privi di credito (e in alcuni casi anche privi della scheda SIM), e sono in grado di ricevere e gestire le chiamate di emergenza e le richieste di soccorso 24 ore su 24. Per comporre i numeri di emergenza non è necessario anteporre alcun prefisso: la chiamata verrà automaticamente inoltrata alla centrale operativa competente.
112 Carabinieri: numero di pronto intervento
113 Polizia di stato: numero di pronto intervento
117 Guardia di Finanza: numero di pronto intervento
115 Vigili del Fuoco: numero di pronto intervento
118 Emergenza Sanitaria/ Pronto Intervento
1515 Emergenza Ambientale / Servizio Antincendi – Corpo Forestale dello Stato
0637518261-2 Telefono Rosa, contro la violenza sulle donne
114 Emergenza Infanzia. Servizio gestito da Telefono Azzurro (solo da telefono fisso)
1 96 96 Telefono Azzurro - Linea gratuita per i bambini
800 025 777 Telefono Arcobaleno – contro ogni forma di abuso all’infanzia
1500 Emergenze per la salute pubblica
06 36225 Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri
Numeri utili in Italia
1518 CIS: Viaggiare Informati sulle strade e autostrade italiane (traffico e viabilità in tempo reale)
803116 Soccorso Stradale
170 Chiamate nazionali e internazionali tramite operatore
803160 Poste italiane – informazioni
892021 Ferrovie dello Stato – Trenitalia
800137079 Animali abbandonati
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