Source: http://www.ilbeccolungo.altervista.org/index.php?mod=30_Vademecum_del_Cacciatore
Timestamp: 2020-07-09 18:20:27+00:00
Document Index: 92937144

Matched Legal Cases: ['art.28', 'art. 33', 'art.30', 'art. 58', 'art. 37', 'art.37']

Ogni cacciatore Toscano ha diritto all'iscrizione ad un Ambito Territoriale di Caccia ( ATC) in cui fissa ,ogni anno,la sua residenza venatoria. Inoltre al cacciatore sono lasciate alcune possibilità di scelta:
- Iscrizione ad un secondo ATC;
- Iscrizione ad un solo ATC e fruizione di 20 giornate per la caccia in mobilità alla migratoria o agli ungulati(con tele prenotazione dal 1° Ottobre);
- Iscrizione ad un solo ATC e 5 giornate di caccia alla stanziale esclusi gli ungulati nei 19 ATC Toscani con acquisto di tesserino prepagato (€ 26.00) dal 1° ottobre ( le tessere prepagate sono disponibili presso gli ATC e le Associazioni Venatorie).
La normativa toscana ha poi previsto ulteriori possibilità di mobilità:
- Per i cacciatori residenti anagraficamente in provincie sature ulteriori 5 giornate di caccia alla stanziale esclusi gli ungulati nei 19 ATC toscani con acquisto di tesserino prepagato (€ 26.00) dal 1° Ottobre;
- Per i cacciatori residenti anagraficamente in province sature,ed iscritti in due ATC, 10 giornate di mobilità (con tele prenotazione dal 1° Ottobre) per la caccia alla migratoria ed agli ungulati.
I cacciatori toscani possono scegliere varie modalità in cui esercitare la caccia ai sensi dell’art.28 della L.R.3/94:
c )Nell'insieme di tutte le forme di caccia consentite compreso l'appostamento fisso e la caccia agli ungulati;
d) Agli ungulati.
I cacciatori che optano per la forma di caccia c) possono essere titolari di un solo appostamento fisso oppure iscritti in una sola lista di frequentatori.
Per l'esercizio della caccia si intende ogni atto diretto all'abbattimento o cattura di selvaggina,l'atto di ricerca ed inseguimento della stessa nonché il vagare o soffermarsi con il fucile ( sia carico che scarico) in attitudine di ricerca od attesa della fauna.
Quindi per attraversare strade,divieti di caccia od avvicinandosi a case bisogna mettere il fucile in custodia.
MEZZI CONSENTITI PER LA CACCIA
Per la caccia è consentito usare:
- L'arco;
- Il falco;
- Il fucile ad anima liscia con non più di tre colpi e calibro superiore al 12;
- Il fucile ad anima rigata (carabina) di calibro non inferiore a 5,6 mm e bossolo con altezza a vuoto non inferiore a 40mm. Per le carabine il numero di colpi utilizzabili è quello indicato dall'omologazione della carabina stessa( quindi anche più di tre colpi).
-Lasciare bossoli sul terreno;
-Detenere richiami di cattura in numero superiore a 40 per coloro che hanno optato per la forma di caccia da appostamento fisso ed in numero superiore a 10 per gli altri cacciatori. In ogni caso tali richiami devono essere denunciati alla Provincia. E' inoltre vietato detenere selvaggina di qualsiasi specie e per qualsiasi uso senza specifica autorizzazione provinciale;
-Cacciare nei laghi con richiami che non siano di allevamento;
-Usare a fini di richiamo uccelli accecati o mutilati o legati per le ali oltre a richiami acustici meccanici,elettromeccanici,elettromagnetici,con o senza amplificazione del suono;
-Usare esche e bocconi avvelenati,sostanze adesive,trappole,reti,tagliole,lacci,archetti e similari;
-Fare la posta alla Beccaccia;
-Cacciare da appostamento il beccaccino;
-Allenare ed addestrare cani da caccia al di fuori dei periodi e degli orari fissati dal calendario venatorio ,se non nelle Aree Addestramento cani regolarmente autorizzate;
-Lasciar vagare cani,di qualsiasi tipo nelle campagne e cani da guardia ad oltre 200m dall'abitazione;
-La caccia vagante e da appostamento temporaneo su terreni in attualità di coltivazione.
DIVIETI SPECIALI DI CACCIA
(DISTANZE ) L.R. 3/94
E’ vietato cacciare a meno di:
-100m da immobili,fabbricati,abitazioni,luoghi di lavoro;
-50m da vie di comunicazione,ferrovie o strade carrozzabili,eccettuate quelle poderali ed interpoderali.
E' vietato sparare a meno di:
-150 m con fucile da caccia ad anima liscia con munizione spezzata;
-Una volta e mezza la gittata con fucili ad anima rigata o ad anima liscia caricata a palla in direzione delle strade ed immobili suddetti nonché in direzione di funivie,filovie ed altri sistemi di trasporto a sospensione,di stabbi o stazzi ed altri recinti destinati al ricovero ed all’alimentazione del bestiame nel periodo di utilizzazione.
GABBIE PER RICHIAMI VIVI
ALLODOLA E SPECIE DI ANALOGHE DIMENSIONI
Gabbie in legno o plastica con fondo anche fatto in barrette metalliche
Lunghezza : 20cm - Larghezza: 15cm - Altezza : 20cm
Per un solo esemplare
MERLO , CESENA , TORDO BOTTACCIO , TORDO SASSELLO , E SPECIE DI ANALOGHE DIMENSIONI
Gabbie in legno o plastica con spigoli arrotondati,con fondo anche fatto in barrette metalliche
Lunghezza : 30cm - Larghezza : 25cm - Altezza : 25cm
PAVONCELLA , COLOMBACCIO
Ceste o Cassette con tetto in tela
Altezza minima 40cm
Altre dimensioni adeguate al numero di animali trasportati
Sono appostamenti temporanei,con e senza uso di richiami vivi ,tutti i momentanei e superficiali apprestamenti dei luoghi destinati all'attesa della selvaggina. Di solito vengono usati capanni in tela o materiale vegetale che non comportino modifica stabile del luogo. Per la costruzione degli appostamenti può essere usata vegetazione spontanea arbustiva ed erbacea non appartenente a specie protette. E' vietato l'uso di materiale vegetale fresco proveniente da colture arboree agricole o da piante forestali oltre che da piante in genere destinate alla produzione agricola. Gli appostamenti temporanei possono essere predisposti all'inizio della giornata venatoria e rimossi al termine della battuta di caccia.
Sono appostamenti fissi tutti quei luoghi destinati alla caccia di attesa della selvaggina costituiti da una specifica preparazione del sito e delle opere in solida materia infissa nel terreno.
-Appostamento fisso alla minuta selvaggina,costituito da un capanno di norma collocato a terra;
-Appostamento fisso ai colombacci,costituito da un capanno principale collocato a terra,su alberi o su tralicci. La lunghezza massima è di 15 m ( N.B. da non confondere con l’altezza da terra );
-Appostamento fisso a Palmipedi e Trampolieri,costituito da un capanno collocato in acqua,in prossimità dell’acqua,sugli argini di uno specchio d’acqua o prato soggetto ad allagamento;
-Appostamento fisso a Trampolieri,costituito da un capanno su prato soggetto ad allagamento.
Per gli appostamenti ai Colombacci,al momento della richiesta o rinnovo dell’autorizzazione,possono essere richiesti due appostamenti complementari posti a massimo 35m dal principale.
I Cacciatori con opzione c) possono essere titolari di un solo appostamento o ,in alternativa,essere inseriti in una sola lista dei frequentatori. Fanno eccezione le autorizzazioni per capanni ai colombacci in essere al 23/02/2007.
La documentazione da presentare per richiedere un nuovo appostamento è definita dalle Provincie.
ACCESSO AGLI APPOSTAMENTI FISSI
Accedono all'appostamento il titolare ed i frequentatori ( anche da soli ) inseriti nell'apposito elenco comunicato alla Provincia.
Il titolare può anche consentire l'uso a cacciatori non inseriti nell'elenco purchè li munisca di apposita autorizzazione scritta.
Negli appostamenti fissi alla minuta selvaggina possono accedere oltre al titolare ed i frequentatori inseriti nella lista anche altri cacciatori in possesso di opzione c) solo in presenza del titolare e dei frequentatori.
Gli opzionasti b) possono accedere a tutti gli appostamenti fissi.
DISTANZE DEGLI APPOSTAMENTI
Palmipedi e
Aree divieto
Di caccia (escluso fondi chiusi,ZRV,foreste demaniali,aree istituite con art. 33)
FISSO minuta selvaggina
1000(fino a 400 su disp. Prov.)
400(200 su disp. Prov.)
FISSO Colombacci
700(fino a 350 du disp. Prov.)
FISSO Palmipedi e Trampolieri
FISSO Trampolieri
App. Temporaneo
100(200 se tabellati)
100 (200 se in temporaneo si usano richiami vivi
80 (fino a 50 su disp.Prov.)
Sulla colonna di sinistra scegli l'appostamento che vuoi installare e sulla riga corrispondente guarda le distanze da tenere.
Valgono anche le seguenti distanze :
Per gli appostamenti alla minuta selvaggina
-200 m divieto di caccia vagante alla migratoria (eccetto Beccaccia ) durante il periodo di utilizzazione se titolare è un opzioni sta b)-devono essere apposte apposite tabelle
Per gli appostamenti Palmipedi e Trampolieri
-50m dall'argine o 100 dal centro del capanno divieto di caccia vagante e allenamento cani se il titolare è opzioni sta b) – devono essere apposte apposite tabelle. In tutta l'area dell'appostamento è vietato l'abbattimento di selvaggina stanziale.
Distanze per il recupero capi feriti( autorizzati solo titolare appostamento e frequentatori inseriti nelle lista ).
Appostamenti minuta selvaggina e trampolieri
-50m nel raggio dell'appostamento anche muniti di fucile.
Appostamenti a Palmipedi e Trampolieri
Nell'area allagata e lungo i margini di laghi artificiali anche muniti di fucile.
NEGLI APPOSTAMENTI FISSI
Negli appostamenti fissi possono essere usati solo i richiami vivi specifici della tipologia di appostamento,comprese le forme domestiche ( es. piccioni,anatre germanate ).
Sono previsti i seguenti limiti numerici :
Per titolari di appostamento con opzione b):
-40 uccelli di cattura e non più di 10 per specie. Numero illimitato di uccelli di allevamento.
Per titolari di appostamento con opzione c) e appostamenti temporanei:
-15 uccelli di cui non più di 10 di cattura.
Nel caso di uccelli di allevamento di specie acquatiche,questi possono essere tenuti anche di notte in apposite voliere. Queste devono avere un lato sull'argine del lago o a non più di 10m da esso ed il lato più lontano a non più di 30m dall'argine stesso.
( art.30 L. 157/92 )
Sono punite con sanzione penale le seguenti infrazioni:
-Per chi esercita la caccia in periodo vietato;
-Per chi detiene,cattura ed abbatte selvaggina soggetta a tutela;
-Per chi abbatte o detiene Orso,Stambecco,Camoscio d’Abruzzo,Muflone Sardo;
-Per chi esercita la caccia nei parchi,nelle oasi,in giardini,nelle Z.R.C.;
-Per chi esercita l’Uccellagione;
-Per chi esercita la caccia sparando da Autoveicoli,natanti o aeromobili;
-Per chi esercita la caccia nei giorni di silenzio venatorio;
-Per chi abbatte o detiene esemplari di fauna alpina vietata;
-Per chi abbatte o detiene mammiferi od uccelli nei cui confronti ,la caccia è vietata e più di 5 fringillidi;
-Per chi caccia con mezzi e richiami vietati;
-Per chi commercia o detiene a tal fine fauna selvatica. Se è fauna protetta la pena è raddoppiata.
( art. 58 L.R. 3/94 )
Sono punite con sanzione amministrativa le seguenti infrazioni :
-Per chi caccia in modo diverso dalla forma prescelta;
-Per chi caccia senza assicurazione;
-Per chi caccia senza licenza o senza il pagamento delle tasse di concessione;
-Per chi caccia senza autorizzazione nelle riserve private,nei centri di produzione ed in A.T.C. diversi da quello prescelto;
-Per chi caccia in fondi chiusi;
-Per chi caccia in quantitativi superiori a quelli stabiliti ed in periodi,orari e specie non consentiti;
-Per chi usa richiami non autorizzati;
-Per chi non annota il tesserino regionale;
-Per chi importa selvaggina illegalmente;
-Per chi si rifiuta di esibire i documenti al personale di vigilanza;
-Per i proprietari di fondi senza regolare cartellazione ove abusiva e/o irregolare;
-Per ogni capo abbattuto senza autorizzazione delle specie Daino,Cervo,Muflone,Capriolo;
-Per chi immette selvaggina causando danni agli agricoltori;
-Per ogni capo di cinghiale immesso;
-Per chi viola il Calendario Venatorio.
-Porto d’Armi e Licenza di Caccia;
-Versamento della Tassa di Concessione Governativa;
-Versamento della Tassa Regionale;
-Versamento della Quota di Iscrizione all’A.T.C.;
-Tesserino Venatorio.
FORME PARTICOLARI DI CACCIA
E’ possibile fare questa caccia solo se in possesso di Abilitazione (rilasciata dalle Provincie dopo un corso ed un esame)che permette di iscriversi ad un distretto di gestione.
Si svolge in battuta tramite squadre riconosciute ed assegnate ad un distretto di gestione. Per l’iscrizione alla squadra bisogna essere in possesso di alcuni requisiti:
Cacciatori abilitati all’esercizio venatorio dopo il 1994;
Cacciatori iscritti ai registri Provinciali di caccia al cinghiale prima dl 31 Dicembre 1995;
Cacciatori non in possesso dei suddeti requisiti ma che abbiano frequentato appositi corsi sulla sicurezza della caccia in battuta organizzati dalle Provincie.
ESTRATTO DEL CALENDARIO
Si precisa che le Provincie,nei limiti stabiliti dalla legge,possono derogare alcune delle informazioni sotto riportate. Prima di cacciare in una nuova Provincia prendere sempre visione del Calendario Venatorio Provinciale.
La Stagione Venatoria inizia la Terza Domenica di Settembre e termina il 31 Gennaio. Si può cacciare tre giorni alla settimana eccetto il Martedì e Venerdì .
Dal 1° Ottobre al 30 Novembre,per la sola caccia da appostamento alla migratoria,possono essere usate 5 giornate continuativamente (anche nella forma 2 gg alla stanziale e 3 alla migratoria ma in questo ordine preciso: Lunedì e Mercoledì -Stanziale. Giovedì,Sabato e Domenica – Migratoria).
L' esercizio venatorio è consentito da un'ora prima del sorgere del sole fino al tramonto;per il periodo compreso fra la terza domenica di settembre e il 31 gennaio sono indicati i seguenti specifici orari:
a) Dal 15 settembre al 30 settembre : dalle ore 6.00 alle ore 19.00 (ora legale);
b) Dal 1° ottobre al 15 ottobre: dalle ore 6.30 alle ore 18.30 (ora legale);
c) Dal 16 ottobre all’ultimo giorno di valida dell’ora legale: dalle ore 6.45 alle ore 18.15 (ora legale );
d) Dal giorno di ripristino dell’ora legale al 31 ottobre: dalle ore 5.45 alle ore 17.15;
e) Dal 1° novembre al 15 novembre: dalle ore 6.00 alle ore 17.00;
f) Dal 16 novembre al 30 novembre :dalle ore 6.15 alle ore 16.45;
g) Dal 1 ° dicembre al 15 dicembre :dalle ore 6.30 alle ore 16.38;
h) Dal 16 dicembre al 31 dicembre : dalle ore 6.45 alle ore 16.45;
i) Dal 1° gennaio al 15 gennaio : dalle ore 7.00 alle ore 17.00;
l) Dal 16 gennaio al 31 gennaio : dalle ore 6.45 alle ore 17.15;
- La caccia di selezione agli ungulati che termina un’ora dopo il tramonto;
- La caccia alla Beccaccia che inizia un’ora dopo gli orari di cui sopra.
Si possono prelevare ogni giorno,capi di selvaggina con i seguenti limiti:
- Migratoria massimo 20 capi totali;
- Stanziale 2 capi totali
Con le seguenti attenzioni:
- Lepre 1 capo;
- Palmipedi,trampolieri,rallidi 8 capi;
- Beccaccia 3 capi;
- Tortora 10 capi;
Nel caso degli ungulati cacciati mediante piani di prelievo ( caccia al cinghiale in battuta e caccia di selezione ) non si applicano i suddetti limiti.
Si possono allenare i propri cani dalla terza Domenica di Agosto al giovedì prima della terza Domenica di settembre con i seguenti orari :
Dal sorgere del sole alle ore 11.00;
Dalle ore 14.00 alle ore 19.00;
solo nei giorni di Martedì , Giovedì, Sabato e Domenica.
L'allenamento è consentito in tutto il territorio cacciabile eccetto quello in cui sono presenti colture in atto anche se non tabellate. Negli ultimi 10gg l’allenamento è consentito ai soli residenti nell’ATC.
I cacciatori devono segnare la giornata di caccia sul tesserino con penna indelebile nera o blu segnando con un pallino o una croce ben evidente ( . X )avendo cura di riempire tutti gli spazi interessati (giorno,mese,I o II ATC,cumulo 5 giornate,AFV,mobilità, ecc..secondo il caso). Si ricorda che nel caso di caccia in Aziende Agrituristico Venatorie ( AAV) non è necessario segnare la giornata mentre è obbligatorio in caso di caccia in Aziende Faunistico Venatorie ( AFV).
I capi di selvaggina migratoria vanno segnati alla fine della giornata riportando il numero totale.
La selvaggina stanziale va segnata subito dopo l’abbattimento con un pallino o una croce. In caso di deposito in macchina , a casa , ecc.. di tale selvaggina va fatto un cerchietto attorno alla segnatura. In caso di caccia di selezione o caccia al cinghiale in battuta non è necessario segnare i capi sul tesserino.
Le Provincie possono chiedere in deroga di anticipare l’apertura della caccia alla Tortora,Colombaccio,Merlo,Alzavola,Marzaiola,Germano Reale, solo da appostamento. In tal caso i carnieri massimi sono di 5 capi per il Colombaccio,10 per la Tortora, 4 per il Merlo, e 4 complessivi per i palmipedi. I giorni individuati sono il primo giorno utile di caccia di settembre e la domenica successiva,in questi giorni l’allenamento dei cani è vietato.
SELVATICHE IN ESUBERO
(art. 37 L.R. 3/94 )
Per poter partecipare agli interventi di controllo delle specie in esubero,programmati dalle Provincie e dagli ATC,è necessario essere abilitati. Tale abilitazione si ottiene frequentando appositi corsi predisposti dalle Provincie e che,talvolta,sono seguiti da un esame di abilitazione che consente di essere iscritti nel Registro Provinciale degli abilitati ai sensi dell’art.37 della L.R. 3/94.
Non vi è limite al numero di fucili da caccia che possono essere detenuti. Tutti però devono essere denunciati alla Stazione di Carabinieri o al Commissariato di zona. E’ consigliabile,anche se non obbligatorio,portare a caccia una fotocopia della denuncia.
Il numero massimo di cartucce detenibili ( a palla ed a pallini ) è di 1500.
Per le cartucce a palla è obbligatoria la denuncia anche avendone una sola; è importante non detenere un numero superiore a quelle denunciate. Per le cartucce a pallini è obbligatoria la denuncia qualora se ne detengano più di 1000. Sulla custodia delle armi,la legge prevede che esse devono essere detenute con diligenza nell’interesse della pubblica sicurezza. Quindi non impone l’obbligo di armadi blindati ma sicuramente è bene chiudere le armi sotto chiave, in luogo accessibile solo al titolare e che,in mancanza di chiave,preveda lo scasso.
E’ inoltre vietato consegnare armi ai minori,persone incapaci,tossicodipendenti e comunque non in possesso di autorizzazione al porto e uso di armi.
La legge prevede quindi di adottare le cautele,nella detenzione delle armi,tali da impedire alle suddette persone di impossessarsi agevolmente di armi e munizioni. Le armi da caccia possono essere cedute in comodato purchè la persona che le riceve sia in regola con il porto d’armi. E’ inoltre vietato apportare modifiche meccaniche o di dimensioni alle armi. Le violazioni inerenti l’uso e detenzione di armi e munizioni sono severamente punite penalmente con pene che prevedono l’arresto e la multa in misura variabile. Quindi è necessario adottare tutte le cautele e precauzioni nell’uso e custodia di armi e munizioni.
1) Prima Concessione
a. Attestato di abilitazione venatoria;
b. Certificato di tiro a segno o congedo militare;
c. Certificato ananmestico del medico di famiglia;
d. Certificato della U.S.L. o medico militare ( necessita di una marca da bollo da € 14.62 + certificato di cui al punto c.);
e. N° 2 marche da bollo da € 14.62;
f. Attestati dei versamenti su c/c postale:
1. euro 173.16 tasse concessione governativa c/c 8003;
2. euro 67.00 ( 3 colpi) - euro 58 ( 2 colpi ) tassa regionale c/c 109504;
3. euro 1.23 a favore della Questura della propria Provincia per libretto porto d'armi c/c diverso per ciascuna Questura.
Dopo 6 anni è necessario presentare i documenti di cui ai precedenti punti c.-d.-e.-f. E' fondamentale ricordarsi che anche per il rinnovo annuale ( necessari solo i versamenti di cui al punto f. 1 e2) i bollettini vanno pagati solo dal giorno dopo a quello della scadenza del porto d'armi riportata sotto la fotografia del libretto.
1° Febbraio – 28 Febbraio richiesta nuovi appostamenti fissi o nuova collocazione
1° Marzo - 31 Marzo richiesta ATC ( prima iscrizione o cambio sia per il I che per il II)
Entro il 20 Marzo riconsegna tesserino venatorio al Comune
Entro il 15 Maggio pagamento quota iscrizione all’ATC
Entro il 20 Maggio prenotazione richiami vivi alle Province
Dal 1° Ottobre inizio possibilità caccia in mobilità
Entro il 1° Novembre richiesta cambio opzione ( per l’annata venatoria successiva )
COME COMPORTARSI IN CASO DI CONTROLLO DA PARTE DI AGENTI DELLA VIGILANZA VENATORIA
Guardia corrisponde alla realtà dei fatti ed alle vostre In caso di controllo da parte di Agenti di vigilanza è bene seguire alcune indicazioni:
-Rispondere gentilmente e mantenere la calma ed il controllo di se stessi;
-Essere disponibili nel fornire le spiegazioni richieste e nel mostrare il carniere;
-Ricordarsi che alle Guardie non è consentita la perquisizione della macchina né della persona; agli Agenti di Polizia Giudiziaria ( es. Polizia Provinciale ) è permessa in caso di flagranza di reato;
-Se ci troviamo di fronte ad una Guardia venatoria ( sia delle associazioni che di quelli ambientaliste),prendere visione del Decreto amministrativo di nomina per verificare se effettivamente si tratta di un Agente di vigilanza;
-Se si ritiene di essere stati sanzionati ingiustamente,far presente le proprie ragioni e far scrivere sul verbale la propria versione dei fatti;la Guardia non può rifiutarsi di farlo; se non c'è spazio sul verbale,allegare un altro foglio;
-Controllare sempre sul verbale,una volta compilato, se la descrizione dell’infrazione contestata dalla dichiarazioni; in caso di errata esposizione dei fatti farlo presente alla Guardia ed eventualmente rifiutarsi di firmare il verbale,ciò non comporta nessuna conseguenza;
- Ricordarsi sempre che le Guardie Volontarie non possono fare sequestri mentre la Polizia Provinciale e gli Agenti di Polizia Giudiziaria in genere possono sequestrare l’arma,i capi abbattuti ed i richiami non autorizzati ( sono comunque esclusi il cane ed i richiami vivi autorizzati).
La Regione Toscana si è dotata di una rigida normativa per prevenire gli incendi boschivi. Nelle annate medie è individuato un periodo a rischio incendi dal 1° luglio al 31 Agosto.
Attenzione!!!!!Tale periodo può essere prolungato anche solo localmente . Inoltre sono individuate aree a rischio ( boschi e impianti di arboricoltura da legno ) ed una fascia da essi di 200 m nei periodi a rischio e 50m negli altri periodi.
Nei periodi non a rischio è consentito accendere fuochi per esigenze personali anche nei boschi pur mantenendo tutte le precauzioni possibili.
E’ sempre libera la possibilità di accendere fuochi in braceri ed aree attrezzate ovunque ed in qualsiasi periodo purchè vengano prese tutte le precauzioni. L’abbruciamento di residui vegetali derivanti da attività agro forestali è soggetto a stringenti limitazioni con divieto assoluto nei boschi durante i periodi a rischio.
Nei boschi durante i periodi a rischio,è vietato l’uso di mezzi che generino fiamma libera o che possano creare scintille. Nei boschi incendiati sono vietate molte attività ( pascolo,trasformazioni d’uso,costruzioni) tra cui la caccia per 5 anni se le superfici sono superiori ad 1 ha e vengono appositamente tabellate.
La violazione delle norme è punita con sanzioni amministrative mentre l’incendio volontario è severamente punito con la reclusione da 4 a 10 anni.
E’ quindi necessario applicare tutte le precauzioni in caso si debba accendere un fuoco ed assicurarsi che le braci siano completamente spente prima di abbandonare la zona.
In caso di avvistamento di un incendio anche piccolo,bisogna subito avvertire le autorità.
Mai disinteressarsi pensando che altri abbiano già dato l’allarme!!!!Un pronto intervento può salvare i nostri boschi dalla distruzione!!!!!
800 425 425 REGIONE TOSCANA
AMMINISTRAZIONI PROVINCIALI - UFFICI CACCIA
AREZZO P.zza della Libertà,3 52100 AREZZO TEL 0575 – 392205
FIRENZE V. G.S. Mercadante,28 50144 FIRENZE 055 - 2760654-607
GROSSETO V. Trieste,5 58100 GROSSETO 0564 – 484573
LIVORNO V. Galilei, 57100 LIVORNO 0586 – 277688-277542
LUCCA V.Barsanti e Matteucci,208 55100 LUCCA 0583 – 417326
MASSA CARRARA V. Marina Vecchia ,78 54100 MASSA 0585 – 816569
PISA V. P.Nenni,24 56124 PISA 050 – 929619
PISTOIA Corso Gramsci , 110 51100 PISTOIA 0573 - 372438
PRATO V.Cairoli,25 59100 PRATO 0574 – 534418
SIENA V. delle Sperandie,47 53100 SIENA 0577 - 241402
AREZZO stessa sede dell’amministrazione 0575 – 392251
FIRENZE V. della Mazzetta,31 50135 FIRENZE 055 - 2760901
GROSSETO V. Ambra , 58100 GROSSETO 0564- 455825
LIVORNO V. Garzelli,11 57100 LIVORNO 0586 – 502971
LUCCA V. della Stazione,401 55100 Ponte a Moriano – LU 0583 – 579457
MASSA CARRARA stessa sede amministrazione 0585 – 8168211
PISA P.zza Vittorio Emanuele 56121 PISA 050 – 929111
PISTOIA P.zza Resistenza ,54 51100 PISTOIA 0573 – 374628
PRATO V. Pisano,12 59100 PRATO 0574 – 534353
SIENA stessa sede amministrazione Pronto intervento 8004551570577 - 241402