Source: http://legislazionetecnica.it/1905408/fonte/d-legvo-15-06-2015-n-81?parts=2783221
Timestamp: 2019-02-19 00:22:47+00:00
Document Index: 164203064

Matched Legal Cases: ['art. 43', 'art. 61', 'art. 44', 'art. 46', 'art. 43', 'art. 45', 'art. 46', 'art. 9']

Il Decreto, in vigore dal 14/07/2018, adotta misure per il contrasto al precariato, alla delocalizzazione ed alla ludopatia, nonché per la salvaguardia dei livelli occupazionali e in materia di semplificazione fiscale.
Si segnalano in particolare le disposizioni relative:
allo split payment, con la reintroduzione dell'esclusione per le prestazioni di servizi i cui compensi sono assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di imposta sul reddito o di acconto,
al recupero del beneficio dell'iperammortamento in caso di cessione o delocalizzazione degli investimenti
ed alla compensazione, per l'anno 2018, delle cartelle esattoriali in favore delle imprese titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, per somministrazione, forniture, appalti e servizi, anche professionali, maturati nei confronti della pubblica amministrazione.
Disposizioni in materia di lavoro nel settore cinematografico e audiovisivo, a norma dell’articolo 35, della legge 14 novembre 2016, n. 220.
Disposizioni urgenti per l'abrogazione delle disposizioni in materia di lavoro accessorio nonché per la modifica delle disposizioni sulla responsabilità solidale in materia di appalti.
(Avviso di rettifica pubblicato nella G.U. del 20/03/2017, n. 66)
Il provvedimento dispone la soppressione dell’istituto del lavoro accessorio cosiddetto “voucher” - e la modifica della disciplina sulla responsabilità solidale in materia di appalti. La conversione in legge è avvenuta senza modificazioni.
In relazione al lavoro accessorio, viene previsto un regime transitorio per consentire l’utilizzo, fino al 31/12/2017, dei buoni per prestazioni di lavoro accessorio già richiesti al 17/03/2017 (data di entrata in vigore del decreto legge).
Con riguardo alla disciplina in materia di appalti di opere e servizi, il provvedimento modifica la disciplina in materia di responsabilità solidale tra committente e appaltatore in relazione ai trattamenti retributivi (comprensivi delle quote di trattamento di fine rapporto), ai contributi previdenziali e ai premi assicurativi dovuti ai lavoratori subordinati in relazione al periodo di esecuzione del contratto di appalto.
In particolare, modificando l'articolo 29, comma 2, del D. Leg.vo 276/2003, si apportano le seguenti modifiche:
viene eliminata la possibilità, per i contratti collettivi, di derogare al principio della responsabilità solidale tra committente e appaltatore, nel caso in cui, attraverso la contrattazione collettiva, si individuino metodi e procedure di controllo e di verifica della regolarità complessiva degli appalti;
viene eliminato il beneficio della preventiva escussione del patrimonio dell'appaltatore, in base al quale, (ferma restando la responsabilità solidale per cui committente e appaltatore sono convenuti in giudizio congiuntamente), la possibilità di intentare l'azione esecutiva nei confronti del committente era esercitabile solo dopo l'infruttuosa escussione del patrimonio dell'appaltatore e degli eventuali subappaltatori.
Deliberaz. G.R. Veneto 29/06/2016, n. 1050
Ratifica degli Accordi tra Regione del Veneto, Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca - Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e Parti sociali per la disciplina degli standard formativi e dei criteri generali per la realizzazione dei percorsi di apprendistato ai sensi degli artt. 43 e 45 del Decreto Legislativo n. 81/2015 e del Decreto interministeriale 12/10/2015.
Articoli 43; 45
Deliberaz. G.R. Marche 23/05/2016, n. 485
Definizione degli standard formativi dell’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore (IFTS) ai sensi dell’art. 43 del D.Lgs. n. 81 del 15/06/2015 e del Decreto Interministeriale del 12/10/2015 - Revoca DGR 1536 del 31/10/2012.
Deliberaz. G.R. Basilicata 26/04/2016, n. 431
Recepimento e adeguamento della disciplina regionale in materia di apprendistato. Disciplina dei profili formativi dell’apprendistato e criteri generali per la realizzazione dei percorsi di apprendistato, ai sensi del “decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81”.
Articolo 45, comma 4
Deliberaz. G.R. Piemonte 22/02/2016, n. 26-2946
Deliberaz. G.R. Friuli Venezia Giulia 19/02/2016, n. 242
L.R. 18/2005 art. 61 - Linee guida per la programmazione della formazione di base e trasversale in Friuli Venezia Giulia concernente il contratto di apprendistato professionalizzante - Adeguamento alle modifiche introdotte dal DLgs. 81/2015.
Deliberaz. G.R. Umbria 29/12/2015, n. 1615
Offerta formativa regionale in apprendistato professionalizzante ex art. 44 decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81 - Adeguamento della disciplina regionale.
Deliberaz. G.R. Veneto 23/12/2015, n. 2025
Sistema formativo per l'apprendistato. Avviso per la realizzazione di attività di formazione per gli apprendisti con contratto di apprendistato professionalizzante ai sensi del D.Lgs. n. 81 del 15/06/2015.
Definizione degli standard formativi dell'apprendistato e criteri generali per la realizzazione dei percorsi di apprendistato, in attuazione dell'articolo 46, comma 1, del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81.
Articolo 46, comma 1
Il provvedimento definisce, in attuazione dell'art. 46, comma 1, del D. Leg.vo 81/2015, gli standard formativi che costituiscono i livelli essenziali delle prestazioni e i criteri generali per le seguenti tipologie di apprendistato:
apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore (art. 43, D. Leg.vo 81/2015);
apprendistato di alta formazione e ricerca (art. 45, D.Leg.vo 81/2015).
Le regioni e le province autonome sono chiamate a recepire, con propri atti, le presenti disposizioni entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto; altrimenti, trascorso il termine senza l'emanazione della prevista regolamentazione regionale, l'attivazione dei percorsi di apprendistato sarà disciplinata attraverso la diretta applicazione delle disposizioni del presente decreto.
Interpello ai sensi dell’articolo 9 del d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124. Lavoro intermittente e prestazioni di lavoro straordinario.
L’Associazione Nazionale delle Imprese di Sorveglianza Antincendio (A.N.I.S.A.) ha formulato istanza di interpello al fine di conoscere il parere del Ministero del lavoro e delle politiche sociali in ordine alla possibilità di non applicare al lavoratore intermittente la disciplina contenuta nel D. Leg.vo 08/04/2003, n. 66, in materia di orario di lavoro, nel caso venga effettuato lavoro straordinario eccedente le 40 ore settimanali.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha specificato che la facoltà concessa dalla legge al datore di lavoro di attivare il contratto di lavoro intermittente rispetto ad esigenze e tempi non predeterminabili, non consente di escludere l'applicazione delle disposizioni in materia di lavoro straordinario e delle relative maggiorazioni retributive, nel rispetto delle disposizioni del D. Leg.vo 08/04/2003, n. 66 e di quanto eventualmente previsto dal contratto collettivo applicato al rapporto di lavoro.
Interpello ai sensi dell’articolo 9 del d.lgs. n. 124/2004. Contratto di lavoro intermittente per lavori di manutenzione stradale straordinaria.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali specifica che per i lavori di manutenzione stradale straordinaria svolti da figure professionali quali manovali, muratori, asfaltisti, autisti e conducenti di macchine operatrici, in assenza di specifiche previsioni contemplate dalla contrattazione collettiva, si può fare riferimento alle attività indicate al n. 32 della Tabella del R.D. 06/12/1923, n. 2657 ("personale addetto alla manutenzione stradale"), il quale non riporta alcuna distinzione in ordine alle tipologie di manutenzione stradale (ordinaria/straordinaria), a condizione che le relative figure professionali siano effettivamente adibite per lo svolgimento di lavori di manutenzione stradale, siano essi ordinari o straordinari.
Decreto correttivo Jobs Act - lavoro accessorio - indicazioni operative.
La circolare dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro fornisce i primi chiarimenti in merito alle nuove disposizioni riguardanti il lavoro accessorio introdotte dal D. Leg.vo 185/2016 (cosiddetto “correttivo al Jobs Act”) che ha modificato il D. Leg.vo 81/2015, con particolare riferimento alla tracciabilità dei voucher e alla specifica disciplina sanzionatoria.
Com. Ass.R. Sicilia 01/07/2016
Recepimento del decreto interministeriale 12 ottobre 2015, concernente “Definizione degli standard formativi dell’apprendistato e criteri generali per la realizzazione dei percorsi di apprendistato, in attuazione dell’art. 46, comma 1, del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81” ed approvazione della disciplina dei profili formativi del contratto di apprendistato.
Interpello ai sensi dell'art. 9 del D.Lgs. n. 124/2004 - proroga contratti di lavoro e tempo determinato - normativa emergenziale post sisma 6 aprile 2009.
Il documento fornisce chiarimenti in merito alla corretta applicazione della normativa speciale in materia di proroga dei contratti a tempo determinato prevista per il personale del Comune dell'Aquila e dei Comuni del cosiddetto Cratere del sisma del 06/04/2009, a seguito del mutamento normativo avvenuto con l'entrata in vigore del D. Leg.vo 81/2015 che ha abrogato il D. Leg.vo 368/2001, che recava la disciplina per i contratti di lavoro a tempo determinato.
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