Source: http://www.manoamica.org/statuto.html
Timestamp: 2019-02-16 09:35:12+00:00
Document Index: 18558426

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art 12', 'art 19', 'art. 17', 'art. 40', 'art. 27', 'art. 4']

- E’costituita l’Associazione di volontariato per la promozione e lo sviluppo dell’assistenza ai malati in fase terminale denominata "MANO AMICA - Associazione di volontariato per l’assistenza al malato in fase terminale - ONLUS", che ne costituisce segno distintivo.
- L’Associazione ha sede in Feltre.
- Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, con il solo obbligo di comunicazione agli uffici competenti.
- L’Associazione di volontariato Mano Amica - ONLUS è disciplinata dal presente statuto ed agisce nei limiti della legge 11 agosto 1991, n. 266, delle leggi regionali di attuazione e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.
- Lo statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti all’Associazione.
- Esso costituisce l’insieme delle regole fondamentali di comportamento per lo svolgimento dell’attività dell’Associazione stessa.
- Il presente statuto è modificato con deliberazione dell’Assemblea straordinaria da adottarsi nelle forme e nei modi disciplinati dal successivo art. 16.
- Lo statuto è interpretato secondo le regole della interpretazione dei contratti e secondo i criteri dell’art 12 delle preleggi al codice civile.
FINALITA’DELL’ASSOCIAZIONE
- L’Associazione di volontariato Mano Amica - ONLUS persegue, in coerenza con gli obbiettivi regolati dall’articolo successivo, il fine della solidarietà sociale. E’ aconfessionale, apartitica e senza fini di lucro allo scopo di tutelare e sostenere la dignità della vita.
- Le specifiche finalità dell’Associazione Mano Amica - ONLUS sono:
a) promuovere iniziative, studi, corsi di formazione e di aggiornamento e ricerche multidisciplinari nell’ambito della cura e dell’assistenza, con particolare riguardo alle situazioni di inguaribilità;
b) assistere pazienti affetti da neoplasie o da altre malattie evolutive e irreversibili in fase avanzata, al fine di garantire loro la qualità della vita, secondo lo spirito delle Cure Palliative;
c) promuovere la conoscenza e la divulgazione, anche mediante pubblicazioni, delle cure palliative in campo scientifico, clinico, culturale e sociale;
d) promuovere l’assistenza sociale e sanitaria ai malati in fase terminale, preparando e coordinando l’attività dei volontari;
e) sviluppare ed attuare programmi di assistenza domiciliare e di sostegno alla famiglia;
f) sostenere la formazione e coordinare l’impiego di èquipe polivalenti per l’assistenza domiciliare al malato in fase terminale;
g) acquisire testi e altro materiale scientifico e tecnico per il raggiungimento delle finalità sopra indicate.
h) svolgere ulteriori attività, segnatamente di beneficenza, che risultino strettamente strumentali alle iniziative sopra descritte.
- E’fatto divieto di svolgere attività diverse da quelle menzionate nel presente articolo, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse e ciò nei limiti previsti dal DM 25/05/1995 e sue eventuali modificazioni.
- L’Associazione di volontariato Mano Amica ONLUS opera in via prevalente nel territorio corrispondente ai confini territoriali dell’Ulss n. 2 di Feltre (BL).
- Sono soci dell’Associazione esclusivamente le persone che ne condividono le finalità e risultano in regola con il versamento della quota associativa.
- I soci possono essere fondatori, ordinari, onorari e sostenitori.
- I soci fondatori sono le persone fisiche promotrici dell’iniziativa, firmatarie dell’atto costitutivo. Essi sono tenuti al versamento della quota annuale e acquisiscono i diritti dei soci ordinari.
- I soci ordinari sono le persone fisiche che contribuiscono alle finalità istituzionali dell’Associazione e versano annualmente la quota sociale stabilita dal Consiglio Direttivo.
- Soci onorari potranno essere persone fisiche o giuridiche che si distinguono per un personale contributo scientifico, clinico, od organizzativo utile ai fini dell’Associazione: sono esentati dal pagamento della quota associativa annuale e sono nominati dal Consiglio Direttivo.
- Soci Sostenitori potranno essere persone fisiche o giuridiche che si distinguono per un personale contributo economico contribuendo al potenziamento delle possibilità di azione dell’Associazione. Essi sono del pari nominati dal Consiglio Direttivo.
- Soci onorari e Soci Sostenitori potranno partecipare ai lavori dell’Assemblea dei soci con solo voto consuntivo.
- Le persone fisiche che intendono aderire all’Associazione presentano domanda scritta su apposito modulo diretto al Consiglio Direttivo; il Consiglio Direttivo delibera l’ammissione, che diventa operativa dopo il versamento della quota associativa.
- La quota sociale è intrasmissibile e non rivalutabile.
- I soci fondatori e ordinari hanno il diritto di eleggere il Consiglio Direttivo e il Consiglio dei revisori nonché di essere eletti negli organi sociali.
- I soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dallo statuto.
- Essi possono essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, se autorizzata dal Consiglio Direttivo, secondo i limiti stabiliti dall’Associazione stessa e nel rispetto delle norme vigenti.
- I soci devono svolgere la propria attività in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro.
- Il comportamento verso gli altri soci e all’esterno dell’Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà e attuato con correttezza e onestà nonché improntato ad uno stile di lealtà e di trasparenza.
- La qualità di associato si perde per morte, recesso o esclusione.
- L’aderente che contravviene alle finalità dell’Associazione e ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione.
- Il mancato versamento delle quote per tre esercizi consecutivi determina l’esclusione del socio senza necessità di deliberazione specifica.
- Negli altri casi l’esclusione del socio è deliberata dall’Assemblea, dopo aver ascoltato le giustificazioni della persona e con voto segreto.
- Sono organi dell’Associazione l’Assemblea, il Consiglio Direttivo, il Presidente ed il Collegio dei revisori.
- Le cariche sociali sono elettive e gratuite.
- L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. Essa è composta dai soci fondatori e ordinari in regola con il pagamento della quota associativa.
- L’Assemblea è presieduta dal Presidente, in sua mancanza dal VicePresidente; in mancanza di entrambi l’Assemblea nomina un suo Presidente.
- Il Presidente nomina un segretario per l’Assemblea stessa e, in caso di votazione, due scrutatori.
- L’Assemblea si riunisce almeno un volta all’anno su convocazione del Consiglio Direttivo.
- Il Consiglio Direttivo convoca l’Assemblea mediante comunicazione scritta diretta a ciascun socio, inviata almeno 15 giorni prima della seduta e contenente l’ordine del giorno.
- L’Assemblea può essere convocata in via straordinaria dal Consiglio Direttivo oppure su domanda motivata e firmata da almeno un decimo dei soci aventi diritto.
- L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei soci aventi diritto al voto, presenti in proprio o per delega, e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci aventi diritto al voto presenti, in proprio o in delega.
- Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno diritto di voto.
- L’Assemblea straordinaria modifica lo statuto dell’associazione con la presenza di almeno la metà più uno degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti; delibera lo scioglimento e la liquidazione nonché la devoluzione del patrimonio con il voto favorevole di almeno 3/4 dei soci aventi diritto al voto.
- I soci fondatori e ordinari hanno diritto di voto in Assemblea, purché in regola con la quota associativa.
- Essi possono farsi rappresentare da un altro socio, mediante delega firmata; ogni socio non può rappresentare per delega più di tre soci.
- L’Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti.
- L’Assemblea delibera sul bilancio consuntivo e preventivo, sugli indirizzi e direttive generali dell’Associazione e su tutto quanto ad essa è demandato per legge; nomina i componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei revisori.
- I voti sono palesi tranne quelli riguardanti le cariche associative.
- Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario dell’Assemblea e sottoscritto dal Presidente e trascritto nel registro dei verbali.
- Il registro dei verbali è tenuto a cura del Presidente nella sede dell’Associazione.
- Ogni socio ha diritto di consultare il registro dei verbali.
- L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo, composto da sette membri eletti dall’Assemblea tra i soci dell’Associazione aventi diritto al voto.
- Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando sono presenti almeno quattro membri.
- Il Consiglio Direttivo, che dura in carica tre anni, può essere revocato dall’Assemblea con la maggioranza dei due terzi dei presenti.
- Ogni socio non è rieleggibile per più di tre mandati consecutivi; in caso di dimissioni o decesso di un consigliere, il Consiglio Direttivo alla prima riunione provvede alla sostituzione nominando il primo candidato non eletto.
- Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Presidente, il Vice-Presidente, il segretario e il tesoriere; il segretario può essere nominato anche all’esterno del Consiglio Direttivo.
- Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio Direttivo per l’attività svolta all’interno dello stesso.
- I membri del Consiglio Direttivo e i loro parenti entro il 4° grado non possono essere nominati né dipendenti né collaboratori dell’Associazione.
- Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che sia fatta richiesta da almeno tre dei suoi membri e comunque almeno tre volte all’anno.
- Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei suoi membri, come previsto dall’art 19, e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
- Delle riunioni del Consiglio Direttivo viene redatto verbale che é sottoscritto dal Presidente e dal verbalizzante.
- Il Consiglio Direttivo é investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, fatte salve le competenze dell’Assemblea dei soci, ai sensi del precedente art. 17.
- Esso procede pure alla nomina di eventuali dipendenti e collaboratori, determinandone la retribuzione, e compila il regolamento per il funzionamento dell’Associazione, la cui osservanza é obbligatoria per tutti gli associati.
- Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo, riunito al completo, tra i suoi componenti e a maggioranza assoluta.
- Il Presidente è eletto nella prima seduta del Consiglio Direttivo, convocata dal componente più anziano di età, entro un mese dall’elezione dei membri.
- Il Presidente dura in carica tre anni.
- L’Assemblea può revocare il Presidente con la maggioranza dei due terzi dei presenti.
- In caso di dimissioni o decesso del Presidente, il Vice-Presidente convoca il Consiglio Direttivo che provvede alla nomina di un nuovo consigliere e all’elezione del nuovo Presidente e del Consiglio Direttivo.
- Il Presidente rappresenta a tutti gli effetti l’Associazione, stipula le convenzioni e i contratti e compie tutti gli atti giuridici relativi all’Associazione.
- Il Presidente presiede l’Assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo e ne cura l’ordinato svolgimento dei lavori.
- Il Presidente sottoscrive i verbali dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e cura che siano custoditi presso la sede dell’Associazione, dove potranno essere consultati dai soci.
Il Collettivo dei revisori
- Il Collegio dei revisori è composto da tre membri effettivi e due supplenti e dura in carica tre anni; viene eletto dall’Assemblea.
- Il Collegio dei revisori accerta la regolare tenuta della contabilità sociale, redige una relazione sui bilanci annuali e potrà accertare la consistenza di cassa e l’esistenza di valori e di titoli di proprietà sociale in qualsiasi momento.
- L’attività ispettiva può essere svolta anche individualmente dai membri del Collegio dei revisori.
- Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite -se del caso- da:
e) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, da inserire in una apposita voce di bilancio;
f) le quote degli associati;
- I beni dell’Associazione, sia immobili che mobili, sono ad essa intestati.
- Tutti i beni sono elencati nell’inventario, che è depositato presso la sede dell’Associazione e può essere consultato dai soci.
- L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
- Gli utili ed avanzi di gestione sono obbligatoriamente impiegati per il raggiungimento dei fini e per la realizzazione delle attività istituzionali
- Le erogazioni liberali in denaro e le donazioni sono accettate dal Consiglio Direttivo, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità dell’Associazione.
- I lasciti testamentari sono accettati, con beneficio d’inventario, dal Consiglio Direttivo, che delibera sulla utilizzazione di essi, in armonia con le finalità dell’Associazione.
- Il Presidente attua le deliberazioni del Consiglio Direttivo e compie i relativi atti giuridici.
- I rimborsi relativi alle spese sostenute per attività dipendenti da convenzioni sono attestati dal Consiglio Direttivo ai sensi dell’art. 40.
- Lo scioglimento è deliberato dall’assemblea straordinaria col voto favorevole di almeno 3/4 degli associati. In caso di scioglimento o cessazione dell’organizzazione, i beni, dopo la liquidazione, saranno devoluti ad altre organizzazioni di volontariato o enti non lucrativi socialmente utili aventi scopi analoghi a quelli indicati nel presente statuto e comunque al perseguimento di finalità di pubblica utilità sociale.
- I beni ricevuti in comodato saranno restituiti ai proprietari.
- Il bilancio dell’Associazione é annuale e decorre dal mese di gennaio.
- Il bilancio consuntivo contiene tutte le entrate e le spese relative all’esercizio chiuso.
- Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’anno successivo; il primo bilancio si chiude al 31 dicembre 1997.
- I bilanci preventivo e consuntivo sono elaborati dal Tesoriere e contengono le voci di spesa e le entrate relative al periodo di un anno.
- I bilanci sono sottoposti al controllo del Collegio dei revisori secondo l’art. 27.
- Il controllo è limitato alla regolarità contabile delle spese e delle entrate.
- Eventuali rilievi critici a spese o a entrate sono allegati al bilancio e sottoposti all’Assemblea.
- I bilanci preventivo e consuntivo sono approvati dall’Assemblea, che deve essere convocata entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio finanziario, con voto palese e con la maggioranza dei presenti.
- I bilanci preventivo e consuntivo sono depositati presso la sede dell’Associazione entro i 5 giorni prima della seduta e possono essere consultati da ogni socio.
- Le convenzioni tra l’Associazione di volontariato e altri enti o soggetti sono deliberate dal Consiglio Direttivo a maggioranza.
- Copia di ogni convenzione è custodita a cura del Presidente nella sede dell’Associazione.
- La convenzione è stipulata dal Presidente dell’Associazione di volontariato.
- Il Consiglio Direttivo delibera sulle modalità di attuazione della convenzione.
I DIPENDENTI E COLLABORATORI
- L’organizzazione di volontariato può avvalersi di personale retribuito nei limiti previsti dalla L. n. 266/91 e successive modificazioni.
- Gli operatori volontari all’Associazione che svolgono attività sono assicurati contro le malattie, gli infortuni e per la responsabilità civile verso i terzi ai sensi dell’art. 4 della L. n. 266/91 e successive modificazioni.
- L’Associazione di volontariato può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extra-contrattuale dell’Associazione stessa.
RAPPORTI CON ALTRI ENTI E ASSOCIAZIONI
- L’Associazione di volontariato coopera con altri soggetti privati per lo svolgimento delle finalità di utilità sociale e di solidarietà.
- L’Associazione di volontariato partecipa e collabora con soggetti ed enti pubblici per la realizzazione delle finalità sociali, civili, culturali e di solidarietà.
- Per quanto non è previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle normative vigenti in materia ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico.
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