Source: http://docplayer.it/1158597-Comune-di-torrile-provincia-di-parma.html
Timestamp: 2017-09-23 04:25:19+00:00
Document Index: 95251814

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 68', 'art. 11', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 107', 'art. 109', 'art. 183', 'art. 30', 'art. 1', 'art. 151', 'art. 163', 'art. 153']

1 DETERMINAZIONE N. 86 DEL 05/03/2013 SETT. MANUTENZIONE PATRIMONIO URBANISTICA URBANISTICA DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE N. 11 Data 05/03/2013 Oggetto: APPROVAZIONE GRADUATORIA DEI PRIVATI CHE HANNO CHIESTO IL CONTRIBUTO PER IL SUPERAMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE AI SENSI DELLA L. 13/1989 E QUANTIFICAZIONE DEL FABBISOGNO COMUNALE PER L'ANNO IL RESPONSABILE DEL SETTORE VISTE le richieste di contributo regionale per il superamento delle barriere architettoniche ai sensi della L. 13/1989, pervenute entro il termine previsto dall'art. 11 comma 1 della L. 13/1989 (01/03/2013, così come comunicato anche dalla Regione Emilia Romagna Servizio Politiche Abitative con mail del 04/02/2013) e presentate dai sigg: Nominativo Data richiesta N prot. gen. Descrizione lavori contributo Alberti Oriano /09 Installo ascensore nell abitazione ubicata a S. Polo di Torrile (PR) in Str. I Maggio n 40 Santurro Maria Grazia 22/05/ /09 Modifica e sostituzione sanitari tradizionali con sanitari per disabili e fornitura ausili domestici Cervi Elisabetta 06/10/ /09 Posa piattaforma elevatrice e automatismi di chiusura/apertura portone garage Pisi Eugenia 26/02/ /10 Posa piattaforma elevatrice e impianto elettrico per suo collegamento Pavarani Ave 24/05/ /11 Installo servo scala nell'abitazione ubicata a S. Polo di Torrile (PR9 in Via Partigiani d'italia n 10 Rovatti Sandro 31/05/ /11 Installo piattaforma elevatrice nell'abitazione ubicata a Rivarolo di Torrile (PR) in Via Kennedy n 10 Guasti Valentina 05/02/ /13 Installo servo scala nell'abitazione ubicata a S. Polo di Torrile (PR) in Via don Gnocchi n 5
2 VALUTATO CHE: - L'installazione dei servo scala/piattaforma elevatrice nelle abitazioni dei sigg.ri Cervi Elisabetta Pisi Eugenia Pavarani Ave Rovatti Sandro Guasti Valentina e di sostituzione sanitari nell'abitazione della sig.ra Santurro Maria Graiza, non necessita della presentazione di pratica edilizia (PdC o DIA/SCIA o CIA), ma solo della comunicazione ai sensi dell'art. 68 del RUE Vigente, in quanto trattasi di posa cremagliera alla scala con seggiolino e sostituzione di sanitari e che per la loro graduatoria si tiene conto dell'ordine cronologico di presentazione delle singole domande, ma che all'atto dell'erogazione dell'eventuale contributo che sarà concesso dalla regione Emilia-Romagna, si procederà d'ufficio alla constatazione dell'avvenuta esecuzione delle opere; - L' installazione dell ascensore esterno all abitazione del sig. Alberti Oriano necessita di pratica edilizia e che questa è stata presentata in data con n di protocollo generale 1580/09 e specifico 21/09; RITENUTO ora di dover intraprendere le procedure previste dalla L. 13/1989 al fine di poter richiedere il contributo alla Regione Emilia Romagna ENTRO IL 01/04/2013 (così come disposto dall'art. 11 comma 4 della L. 13/1989, pena la non erogazione del contributo da parte della Regione Emilia Romagna con conseguente azzeramento del fabbisogno comunale) e, precisamente: Redazione e pubblicazione della graduatoria; Quantificazione del contributo da richiedere alla Regione Emilia Romagna; PRESO ATTO CHE : Per richiedere il contributo alla regione Emilia Romagna, Servizio Politiche Abitative, come da loro comunicazione del si deve provvedere per via telematica con l'utilizzo di un loro apposito software messo a disposizione gratuitamente nel loro sito; Per la quantificazione del contributo da richiedere, questo viene fatto automaticamente dal software della Regione stessa, in quanto le procedure di calcolo sono adesso le seguenti: Per costi fino a 2.582,28 il contributo è concesso in misura pari alla spesa effettivamente sostenuta; Per costi da 2.582,28 a ,42 il contributo è aumentato del 25% della spesa effettivamente sostenuta (es: per una spesa di 7.746,85/ il contributo è pari a 2.582,28 più il 25% di 5.164,57/, quindi è pari a 3.873,42); Per costi da ,43 a ,69 è aumentato di un ulteriore 5% (es: per una spesa di ,55/ il contributo è pari a 2.582,28 più il 25% di ,14, più il 5% di ,13/ per un totale di 6.584,82; per la redazione della graduatoria si è tenuto conto di quanto sotto riportato e previsto dall'art. 10 comma 4: dell'ordine cronologico della presentazione delle richieste di contributo; dei termini di legge rispettati per la presentazione delle richieste stesse; delle richieste rimaste pendenti per insufficienza del contributo stanziato dalla Regione Emilia Romagna nell'anno precedente; del grado di invalidità riconosciuta dalla competente A.S.L. al portatore di handicap;
3 PRESO ATTO che conformemente ai criteri dettati dall'art. 10 comma 4 della L. 13/1989 l'ufficio Amministrativo Settore V Manutenzione Patrimonio Urbanistica Edilizia Privata ha redatto la sotto riportata graduatoria: 1 ) Alberti Oriano; 2 ) Santurro Maria Grazia; 3 ) Cervi Elisabetta; 4 ) Pisi Eugenia; 5 ) Pavarani Ave; 6 ) Rovatti Sandro; 7 ) Guasti Valentina; VALUTATO che: il costo complessivo degli interventi è pari a ,81/; ai sensi dell'art. 9 comma 2 della L. 13/89 il contributo da richiedere alla Regione Emilia Romagna è: per il sig. Alberti Oriano, 6.157,00 (decurtato della quota parte erogatagli nel 2012 di 854,56) per cui il contributo da richiedere è di 5.302,44/; per la sig.ra Santurro M aria Grazia, 1.560,00/; per la sig.ra Cervi Elisabetta, 5.509,00/; per la sig.ra Pisi Eugenia, 5.252,20/; per la sig.ra Pavarani Ave, 4.886,71/; per il sig. Rovatti Sandro, 4.086,71/; per la sig.ra Guasti Valentina, 4.164,91/; per quanto sopra riportato, il contributo da richiedere telematicamente alla Regione Emilia Romagna ai sensi dell'art. 9 comma 2 della L. 13/89 per l'anno 2013 è di ,97/ così come si evince dall'allegata graduatoria redatta dal software della Regione Emilia Romagna riportante, anche il fabbisogno comunale 2013 da questi calcolato; il contributo è stato calcolato applicando la tabella della L. 13/89 più sopra riportata, confermata anche dal software della regione Emilia Romagna che ne ha verificato la correttezza; VISTO il D.lgs. 18 agosto 2000 n. 267, in particolare l'art. 107 Funzioni e responsabilità della dirigenza, l'art. 109 comma 2 Conferimento di funzioni dirigenziali e l'art. 183 Impegno di spesa ; VISTO il Regolamento di Organizzazione degli Uffici e dei Servizi, in particolare l'art. 30 Competenze dei Capi Settore ; VISTO l'art. 1, comma 381, della legge 24 dicembre 2012, n. 228 (Legge di stabilità 2013), pubblicata sul supplemento ordinario n. 212 alla G.U. n. 302 del 29 dicembre 2012, con il quale, per l'anno 2013, è differito al 30 giugno 2013 il termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali di cui all'art. 151 del Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
4 VISTO l'art. 163 del D. Lgs. 267/2000 che prevede che ove la scadenza del termine per la deliberazione del bilancio di previsione sia stata fissata da norme statali in un periodo successivo all'inizio dell'esercizio finanziario di riferimento, gli enti locali possono effettuare, per ciascun intervento, spese in misura non superiore mensilmente ad 1/12 delle somme previste nel bilancio deliberato, con esclusione delle spese tassativamente regolate dalla legge o non suscettibili di pagamento frazionato in dodicesimi, intendendosi come riferimento l'ultimo bilancio definitivamente approvato; VISTA la delibera di G.C. 1 del 11/01/2013 con la quale sono stati assegnati in via provvisoria ai Responsabili di Settore, i mezzi finanziari corrispondenti a quanto già assegnato per l'esercizio finanziario 2012 con l'avvertenza che nell'effettuare spese per ciascun intervento non dovranno superare mensilmente 1/12 di tali somme con l'esclusione delle spese non suscettibili di pagamento frazionato in dodicesimi, tassativamente regolate dalla legge; VISTO il provvedimento del Sindaco n. 27 del 26/10/2012 col quale veniva conferito l'incarico di responsabile del 5 Settore all'arch. Andrea Illari, nonchè la posizione organizzativa con esso coincidente fino al 31 maggio 2014; D E T E R M I N A 1) di approvare la graduatoria dei richiedenti il contributo come di seguito riportata e che dovrà essere pubblicata all albo: 1 ) Alberti Oriano; 2 ) Santurro Maria Grazia; 3 ) Cervi Elisabetta; 4 ) Pisi Eugenia; 5 ) Pavarani Ave; 6 ) Rovatti Sandro; 7 ) Guasti Valentina; 2) di prendere atto che il contributo da richiedere da parte dell Amministrazione Comunale, per il fabbisogno 2013, è di ,97// e che questo deve essere richiesto in via Telematica ENTRO il 01/04/2013, così come disposto dall Art. 11 comma 4 della L. 13/1989, pena la non erogazione del contributo stesso da parte della Regione Emilia Romagna con conseguente azzeramento del fabbisogno comunale. Il Responsabile del Procedimento geom. Cinzia Grimaldi IL RESPONSABILE DEL SETTORE Arch. ANDREA ILLARI VISTO di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria (ai sensi dell'art. 153 comma 5 D.lgs 18/08/2000 n.267). Il Responsabile del servizio finanziario attesta la copertura finanziaria della spesa di:
5 Dalla Residenza Municipale, li 05/03/2013 IL RESPONSABILE DEL SETTORE FINANZIARIO F.to ROSANNA STORCI
6 Graduatoria del comune di TORRILE per l'anno 2013 Pos. Nominativo ID Domanda Protocollo Data Prog. present. Tipo invalidità Fabbisogno 1 ALBERTI ORIANO /02/ T 5.302,44 2 SANTURRO MARIA GRAZIA /05/ T 1.560,00 3 CERVI ELISABETTA /10/ T 5.509,00 4 PISI EUGENIA /02/ T 5.252,20 5 PAVARANI AVE /05/ T 4.886,71 6 ROVATTI SANDRO /05/ T 4.086,71 7 GUASTI VALENTINA /02/ T 4.164,91 Pag. 1/1
COMUNE DI COLOGNA VENETA (Provincia di Verona) D E T E R M I N A Z I O N E N. 62 DEL 10/02/2014
COMUNE DI COLOGNA VENETA (Provincia di Verona) ORIGINALE COPIA SETTORE: LAVORI PUBBLICI SERVIZIO: LAVORI PUBBLICI RESPONSABILE PROCEDIMENTO: ARCH. SIMONE MALGARISE D E T E R M I N A Z I O N E N. 62 DEL
COMUNE DI BUSETO PALIZZOLO PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI C.A.P. 91012 - C/C POSTALE 11396915 - COD. FISC. 80004060812 - PARI. I.V.A.
N!56? COMUNE DI BUSETO PALIZZOLO PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI C.A.P. 91012 - C/C POSTALE 11396915 - COD. FISC. 80004060812 - PARI. I.V.A. 00576860811 Determina Settore "B" n. 035 del 19/06/2015 SETTORE