Source: http://slideplayer.it/slide/573496/
Timestamp: 2017-03-26 05:42:42+00:00
Document Index: 67873454

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 3', 'art. 42', 'art. 3', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 3', 'art 4', 'art 1', 'art. 1456', 'art.13', 'art. 2381', 'art.4', 'art.1332', 'art. 4']

«La formazione sul contratto di rete». LA RETE DI IMPRESE – Forma organizzativa ATTIVITA ECONOMICHE Firms are islands of conscious power in an ocean of. - ppt scaricare
PubblicatoFina Ferri
Presentazione sul tema: "«La formazione sul contratto di rete». LA RETE DI IMPRESE – Forma organizzativa ATTIVITA ECONOMICHE Firms are islands of conscious power in an ocean of."— Transcript della presentazione:
«La formazione sul contratto di rete»
LA RETE DI IMPRESE – Forma organizzativa ATTIVITA ECONOMICHE Firms are islands of conscious power in an ocean of unconscious cooperation (Coase) Coordinamento organizzativo Transazioni Price-based Gerarchia Mercato Cooperazione tra organizzazioni Reti Costi di organizzazione: Complessità del comando Perdita di controllo Rigidità e rischi gestionali Costi di transazione: Asimmetrie informative Alta Frequenza Bassa specificità Costi di coordinamento: Stabilità della relazione Alta specificità Indipendenza Vantaggi: Economie di scala Alta specificità Controllo unitario Vantaggi: Economie di scala Alta specificità Flessibilità, separazione rischi Vantaggi: Flessibilità e autonomia Separazione rischi
Lunione fa la forza Le piccole e medie imprese italiane sono IN DIFFICOLTÀ: Non riescono a raggiungere sostanziali economie di scala Possiedono un know how inadeguato per attivare processi innovativi Hanno avuto un difficile accesso al credito Nel corso degli anni, fino al tardo 900, è possibile verificare il diffondersi delle reti in seguito alla liberalizzazione e allo sviluppo tecnologico con labbattimento dei monopoli Il cambiamento del commercio internazionale e lincremento della concorrenza hanno originato forme di de-verticalizzazione della filiera produttiva
Ognuna di queste forme di collaborazione determina la virtuosa circolazione del sapere, genera innovazione, produce maggiore efficienza, irrobustisce la competitività. Assistiamo al diffondersi di: Joint venture ATI Consorzi Distretti
Definizione Forme organizzative basate sulla cooperazione e il coordinamento tra imprese interdipendenti, che stabiliscono connessioni e relazioni intense e di lungo periodo per fini comuni e risultati condivisi, ma mantengono la loro autonomia giuridica ed economica. La finalità distintiva della relazione è lo scambio di conoscenze e informazioni.
Caratteristiche Caratteristiche essenziali di una rete: presenza di almeno due nodi (imprese) interdipendenza tra i nodi autonomia istituzionale dei nodi meccanismi di governo della relazione tra i nodi basati sul coordinamento (cooperazione, influenza reciproca, negoziazione)
Classificazione Le reti si distinguono in base a: coesione giuridica (contrattuali o organizzative) coesione strategica complementarità tecnico-economica
Small Business Act La legge "Small Business Act (SBA)" sulle piccole e medie imprese (PMI) crea un quadro strategico finalizzato a sfruttare meglio il potenziale di crescita e di innovazione delle PMI. Tale iniziativa intende rafforzare la competitività sostenibile dell'Unione europea (UE) nonché la sua transizione verso un'economia della conoscenza. Contiene dieci principi guida per la formulazione e lattuazione delle politiche sia a livello dellUnione Europea che degli Stati membri.
Si tratta di principi essenziali per creare condizioni di concorrenza paritarie per le PMI e migliorare il contesto giuridico e amministrativo nel quale esse operano, e precisamente: 1)Dar vita a un contesto in cui imprenditori e imprese familiari possano prosperare e che sia gratificante per lo spirito imprenditoriale 2)Far sì che imprenditori onesti, che abbiano sperimentato linsolvenza, ottengano rapidamente una seconda possibilità
3)Formulare regole conformi al principio Pensare anzitutto in piccolo 4)Rendere le pubbliche amministrazioni permeabili alle esigenze delle PMI 5) Adeguare lintervento politico pubblico alle esigenze delle PMI: facilitare la partecipazione delle PMI agli appalti pubblici e usare meglio le possibilità degli aiuti di Stato per le PMI
6) Agevolare laccesso delle PMI al credito e sviluppare un contesto giuridico ed economico che favorisca la puntualità dei pagamenti nelle transazioni commerciali 7) Aiutare le PMI a beneficiare delle opportunità offerte dal mercato unico 8) Promuovere laggiornamento delle competenze nelle PMI e ogni forma di innovazione 9) Permettere alle PMI di trasformare le sfide ambientali in opportunità 10) Incoraggiare e sostenere le PMI perché beneficino della crescita dei mercati
Lo Small Business Act è, in sintesi, un pacchetto di proposte, formalmente adottato dal Consiglio Competitività a dicembre 2008, per valorizzare le piccole e medie imprese. Le Pmi costituiscono, infatti, l'ossatura del sistema economico europeo e italiano in particolare Laggiornamento dello SBA prevede un nuovo set di azioni da porre in essere per rispondere alle sfide derivanti dalla crisi economica ed in linea con la strategia Europa 2020, ovvero:
· fare della smart regulation una realtà per le pmi europee; · prestare attenzioni specifiche alle necessità di finanziamento delle pmi; · adottare un approccio generalizzato per supportare laccesso al mercato delle pmi; · aiutare le pmi a contribuire ad uneconomia che renda efficiente lutilizzo di risorse; · promuovere limprenditorialità, la creazione di posti di lavoro e la crescita inclusiva
IL CONTRATTO DI RETE Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 maggio 2010, Attuazione della comunicazione della Commissione UE del 25 giugno 2008: Pensare anzitutto in piccolo Uno Small Business Act per l'Europa,pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 23 giugno 2010, n. 144. RISPONDENDO AL PRIMO PRINCIPIO, IN RIFERIMENTO ALLIMPRENDITORIALITA: Viene adottato il contratto di rete, rientrando nel quadro delle misure adottate dallItalia volte a dare attuazione ai principi indicati nella SBA. Attraverso tale strumento, si intende dare certezza giuridica a forme di collaborazione spontaneamente sviluppatesi soprattutto nellultimo Quindicennio, dove le imprese, anche localizzate in Regioni diverse, pur rimanendo indipendenti, potranno realizzare progetti comuni diretti ad accrescere la capacità innovativa e la competitività
Definizione L. 122/10 - Con il contratto di rete più imprenditori perseguono lo scopo di accrescere, individualmente e collettivamente, la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato, e a tal fine si obbligano, sulla base di un programma comune: a collaborare in forme e in ambiti predeterminati attinenti allesercizio delle proprie imprese; ovvero a scambiarsi informazioni o prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica, ovvero ancora ad esercitare in comune una o più attività rientranti nelloggetto della impresa.
La rete di imprese è un contratto tra imprese, che consente ai partecipanti di mettere in comune attività e risorse, per migliorare il funzionamento aziendale, e in questo modo rafforzare la competitività dellazienda. La definizione giuridica di Rete si trova per la prima volta nellart. 6-bis della legge 133/2008: libere aggregazioni di singoli centri produttivi coesi nello sviluppo unitario di politiche industriali, anche al fine di migliorare la presenza nei mercati internazionali
Tutto questo per promuovere lo sviluppo del sistema delle imprese attraverso azioni di rete che ne rafforzino le misure organizzative, l'integrazione per filiera, lo scambio e la diffusione delle migliori tecnologie, lo sviluppo di servizi di sostegno e forme di collaborazione tra realtà produttive anche appartenenti a regioni diverse La prima disciplina delle Reti è stata introdotta dallart. 3 (da comma 4-ter a 4-quinquies) della legge 33/2009 (decreto incentivi) La disciplina attuale (in vigore dal 31/7/2010) è contenuta nellart. 42 della legge 122/2010 (decreto anticrisi), che ha riscritto le precedenti regole Oggi operano Reti basate su norme diverse, non essendo stato previsto lobbligo di adeguamento alle nuove regole
Finalità La rete di imprese, rappresenta una forma di coordinamento contrattuale tra operatori economici, è destinata alle Pmi che vogliono incrementare la loro capacità competitiva, senza ricorrere a fusioni o ad incorporazioni / acquisizioni da parte di un unico soggetto
Finalità Offre la possibilità di coniugare autonomia imprenditoriale con la capacità di acquisire una massa critica di risorse finanziarie e di know how, in grado di consentire il raggiungimento di obiettivi strategici, altrimenti fuori portata per una piccola impresa.
Listituzione di una Rete, con unorganizzazione snella e adeguate risorse patrimoniali, potrebbe costituire una soluzione in grado di superare i limiti posti dalle piccole dimensioni degli operatori economici, e diventare uno strumento efficace per linnovazione e la crescita delle piccole e medie imprese. Favorendo la diffusione della cultura della rete presso, in particolare, le piccole imprese e le imprese artigiane. Il contratto di rete di imprese, per come è strutturato, può essere utilmente impiegato sia da parte delle imprese manifatturiere, sia da parte di quelle dei servizi, e sia da parte di imprese appartenenti ad entrambi i settori.
Utile non solo per imprese che svolgono la stessa attività, che potrebbero avvantaggiarsi, ad esempio, delle economie di scala che la Rete potrebbe conseguire, ma anche per imprese che svolgono attività diverse, purché connesse, come è il caso dei fornitori che hanno lo stesso gruppo di clienti, o che realizzano prodotti complementari e interdipendenti.
La funzione principale del contratto di rete è la definizione di regole, attraverso cui le imprese, rimanendo indipendenti, possono realizzare progetti industriali o commerciali comuni, diretti in particolare ad accrescere la capacità innovativa e la competitività, che sono obiettivi molto ampi, e che quindi possono concernere qualsiasi produttore di beni e servizi.
Un primo contesto, per il quale il contratto di rete può essere un valore aggiunto, è dato dalle imprese di filiere di subfornitura, articolate merceologicamente, e spesso collocate in aree diverse, in quanto il contratto di rete può realizzare un coordinamento migliore di quello conseguibile con contratti bilaterali che uniscono a due a due gli anelli della filiera.
Un secondo contesto nel quale il contratto di rete di imprese potrebbe risultare utile è il cluster di piccole imprese, prive di adeguate risorse finanziarie e di competenze sufficienti a realizzare individualmente innovazioni tecnologiche di processo e di prodotto (es. la Rete potrebbe occuparsi della realizzazione dei progetti, per acquisire nuove tecnologie, altrimenti da acquisire sul mercato). La Rete non è un club, dove è importante esserci, senza contare che in ogni caso presenta qualche costo, dovuto al finanziamento delle attività attribuite alla Rete stessa. Per cui va attentamente valutata lopportunità di aderirvi.
Breve focus sul contratto di rete un accordo o per meglio definirlo è una relazione organizzata tra imprese, superando la logica distrettuale della territorialità, lorganizzazione gerarchica dei raggruppamenti ed introducendo nuove modalità della gestione del fondo patrimoniale CON CARATTERISTICHE DI: INDIPENDENZA NO LIMITI DI NATURA TERRITORIALE NO NUMERO DEFINITO DI IMPRESE Importante per dar vita ad un contratto di rete è lo scopo, ovvero di accrescere, individualmente e collettivamente la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato, comma 4-ter dellart. 3 del D.L. 5/2009. ED è IMPORTANTE DIMOSTRARE TALE VANTAGGIO TRAMITE LUTILIZZO DI PARAMETRI MISURABILI ( fatturato, vendite,..)
Procedura Costruire una rete di imprese non si risolve nella semplice redazione di un contratto. In realtà, la redazione del contratto di rete deve essere solo lultimo passo di un percorso impegnativo, che deve essere teso a verificare lesistenza dei presupposti logici richiesti per la costituzione di una rete di imprese.
Il percorso, in sintesi, prevede i seguenti passi: 1)lanalisi (con esperti esterni se del caso) della propria azienda sotto il profilo della sua competitività (e profittabilità) e dei fattori che la possono migliorare; 2) lindividuazione di quei fattori suscettibili di migliorare la competitività che possono essere acquisiti insieme ad altre imprese;
3) lattivazione di contatti con altre imprese potenzialmente interessate alla costituzione della Rete, anche mediante le associazioni di categoria (di settore e territorio) e le Camere di Commercio, che potrebbero fungere da sportelli per la creazione delle reti di imprese; 4) la definizione di obiettivi di miglioramento della competitività comuni alle imprese interessate alla costituzione della Rete (inizio trattativa tra partecipanti);
7) la predisposizione di una bozza di contratto, e quindi la decisione sulle questioni che la normativa lascia alla libera determinazione delle parti (es. la scelta del soggetto esecutore del contratto[esterno/interno, requisiti professionali, quorum], il fondo patrimoniale, valutazione dei conferimenti, diritti e doveri degli aderenti); 8) lapprovazione da parte di ciascun partecipante, secondo le proprie procedure decisionali, della partecipazione alla rete di imprese (attenzione ai quorum e allorgano competente per società di capitali, potendo essere operazione straordinaria per dimensione del conferimento e ai doveri di informazione degli amministratori);
9) la firma del contratto di rete con lausilio di un notaio o di altro pubblico ufficiale (per lautenticazione delle firme) e di un esperto per la redazione del contratto; 10) il deposito per liscrizione del contratto di rete nel registro delle imprese competente per territorio da parte di ciascuna impresa partecipante; 11) il soggetto incaricato dellesecuzione del contratto di rete può cominciare ad operare dopo aver verificato lavvenuta iscrizione da parte di tutti, altrimenti risponde personalmente degli atti fatti a nome della Rete.
Impostazione La rete di imprese non è una persona giuridica, ovvero non è un nuovo modello societario, sebbene la presenza opzionale di un patrimonio e di un organo decisionale, nonché la previsione di procedure decisionali che regolamentino lespressione della volontà dei partecipanti, potrebbero indurre a pensare il contrario, tanto più che è prevista liscrizione nel registro delle imprese.
Semmai limpostazione è più simile a quella di una società di persone, che è priva di personalità giuridica, e tutti i rapporti fanno capo, in ultima analisi, ai soci. Lassenza di personalità giuridica non impedisce però lo svolgimento di unattività esterna da parte della Rete, senza la quale sarebbe daltro canto difficile perseguire gli scopi che sono alla base della creazione della rete di imprese.
Il contratto di rete è un contratto sostanzialmente atipico, in quanto poco regolamentato, e comunque diverso evidentemente dai contratti collaudati di società, di consorzio, e di Ati. Lopzionalità di un organo e di un fondo patrimoniale rende il contratto di rete un istituto diverso da un nuovo soggetto giuridico. La logica della disciplina della Rete è quella dell'autoregolamentazione tra le parti sulle modalità di cooperazione, che sono più flessibili di quanto consentito dalla disciplina societaria.
La Rete deve dotarsi solo di un progetto imprenditoriale autonomo, con obiettivi e programmi comuni a tutti i partecipanti, dal quale può scaturire un vantaggio per ciascuna impresa della Rete. Il principio ispiratore della Rete è la relazione organizzata tra imprese, fondata sulla potenziale complementarietà tra i partecipanti, e finalizzata al raggiungimento di obiettivi comuni.
Tramite il contratto di rete è possibile superare la logica della territorialità e della specializzazione produttiva dei DISTRETTI. Inoltre tale forma di collaborazione non é regolamentata in modo preciso da un contratto essendo, per le imprese aderenti, spontanea e non strutturale. Agglomerazione informale di imprese, dedite tutta ad una specifica attività, situate in una specifica area.
È possibile evitare la limitazione operativa tipica dei CONSORZI, concentrati su singole fasi della produzione. La Rete è una forma di aggregazione meno impegnativa, dove non è richiesta lunificazione del proprio business, con la rinuncia allautonomia imprenditoriale. Con la Rete non si crea un nuovo soggetto giuridico ed economico, ma unalleanza che fa salva lautonomia e lindipendenza dei singoli partecipanti.
Il contratto di rete offre la possibilità di sottrarsi alla temporaneità degli ATI, creati per singoli bandi ed opere, per raggiungere requisiti dimensionali richiesti o per suddividersi il lavoro, spesso non realizzabile per una sola azienda. La Rete permette unalleanza più strutturale, con lobiettivo di incrementare la competitività.
Il contratto di rete appare, invece, molto più simile al GEIE, il quale può essere costituito da soggetti di diritto pubblico o privato di diversi paesi europei con lobiettivo di facilitare le attività economiche degli stati membri. Ma è soggetto a limiti normativi e obblighi, e non lascia spazio alla volontà delle parti, come nel caso di strutture organizzative o procedure decisionali.
Indicazioni normative La norma dà indicazioni su: i possibili contraenti lo scopo loggetto gli strumenti
1^ Indicazione Con il contratto di rete più imprenditori perseguono … Non cè un numero minimo di imprese che aderiscano alla Rete, possono essere anche solo DUE. Questo dipenderà dalloggetto da perseguire.
Non vi sono limiti di natura territoriale (a differenza dei distretti) Alla Rete possono partecipare aziende situate in diverse parti del territorio italiano, ed inoltre, come specificato dalla circolare dellAgenzia delle entrate 15/E del 14/4/2011, possono partecipare anche le filiali di società estere. Non vi sono neppure limiti merceologici (così come nei distretti), per cui alla medesima Rete possono partecipare aziende operanti in settori diversi.
2^ Indicazione Lo scopo della Rete deve essere quello di accrescere, individualmente e collettivamente, la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato. Dunque la ragion dessere della Rete, è quella di incrementare la capacità innovativa e la competitività delle imprese che partecipano alla Rete.
Le attività della Rete, necessarie per conseguire gli obiettivi di competitività, hanno una valenza fondamentale per lavvio e lo scioglimento dellattività della Rete stessa Come attività troppo onerose o difficili per le singole imprese: ricerca, marketing commercializzazione in mercati esteri erogazione di servizi professionali (es. contabili e fiscali, legali, gestione finanziari)
3^ Indicazione Gli obblighi a carico delle imprese che formano la rete: … a tal fine [gli imprenditori] si obbligano, sulla base di un programma comune di rete, a collaborare in forme e in ambiti predeterminati attinenti allesercizio delle proprie imprese ovvero a scambiarsi informazioni o prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica ovvero ancora ad esercitare in comune una o più attività rientranti nelloggetto della propria impresa.
Su come debba essere realizzata tale collaborazione la legge lascia aperta la scelta, ponendo come unica condizione che le forme e gli ambiti di tale collaborazione andranno indicati nel contratto, e che debbano essere attinenti allesercizio dellimpresa. Cosi come gli strumenti che si utilizzeranno per perseguire finalità e oggetto del contratto
4^ Indicazione La norma testualmente afferma: Il contratto può anche prevedere listituzione di un fondo patrimoniale comune e la nomina di un organo comune incaricato di gestire, in nome e per conto dei partecipanti, lesecuzione del contratto o di singole parti o fasi dello stesso.
Gli strumenti per la realizzazione degli obiettivi possono essere: il fondo patrimoniale gli organi di gestione non costituiscono però elementi obbligatori del contratto di rete di imprese. Al fondo patrimoniale della Rete si applicano le disposizioni dei fondi consortili. Ciò permette unautonomia patrimoniale, che fa salvi i partecipanti da eventuali obbligazioni sorte in capo alla Rete.
5^ Indicazione Una quinta indicazione normativa in merito alle reti di imprese riguarda i contenuti del contratto di rete di imprese.
6^ Indicazione Per assicurare la validità del contratto A questo riguardo la legge prescrive la forma del contratto, stabilendo che è possibile scegliere tra: a)redazione per atto pubblico (come per gli atti costitutivi delle società di capitali), circostanza che richiede lintervento di un notaio, o di altro pubblico ufficiale, che redige latto; b) scrittura privata autenticata, circostanza che richiede sempre la presenza di un notaio o di altro pubblico ufficiale, ma in questo caso solo per lautenticazione delle firme.
In secondo luogo la normativa stabilisce che il contratto di rete di imprese deve essere depositato per liscrizione nella sezione del registro delle imprese presso cui è iscritta ciascuna impresa partecipante. Il formalismo derivante dal coinvolgimento di un pubblico ufficiale (quale è il notaio) ha lo scopo di rendere praticabile lesecuzione delle formalità delliscrizione presso il registro delle imprese.
Daltronde, in difetto di iscrizione, il contratto, dice la norma, è inefficace. Effettuato ladempimento delliscrizione, lefficacia del contratto inizia a decorrere da quando è stata eseguita lultima delle iscrizioni prescritte a carico di tutte le imprese partecipanti alla Rete. Occorre attendere che tutte le imprese effettuino liscrizione del contratto di rete di imprese nel proprio registro delle imprese, presso la camera di commercio competente per territorio.
Oltre ai vantaggi gestionali se ne aggiungono altri in conseguenza a specifiche previsioni normative: Incentivi fiscali; Facilitazione nei rapporti con le Pa; Contributi a fondo perduto, forniti da Bandi regionali. Benefici fiscali e amministrativi
Il principale incentivo fiscale è previsto dallart. 42 della legge 122/2010, introducendo una detassazione temporanea per i periodi di imposta 2010-2012, degli utili che limprenditore destina ad una riserva vincolata alla realizzazione degli investimenti previsti nel programma di rete.
Ovvero tutte le imprese che aderiscono ad una Rete tra il 2010 e il 2012 e versano dei conferimenti al fondo patrimoniale della rete, possono dedurre dagli utili conseguiti i relativi importi e quindi sottrarli alla tassazione Irpef o Ires. Per lIres è pari al 27,5% dellimporto accantonato Per lIrpef è pari allaliquota marginale da applicare al reddito di impresa complessivo
Limitazioni quantitative: Un milione di euro di importo massimo degli utili destinati alla riserva da devolvere al fondo patrimoniale della rete, che sono sottratti alla tassazione, per ciascuna impresa, anche se non è più aderente alla rete, ma solo per ciascun periodo di imposta Uno stanziamento complessivo di 20 milioni di euro per il periodo di imposta 2010 e di 14 milioni per il 2011 ed il 2012, per cui esauriti i fondi lagevolazione non è più disponibile integralmente.
Questo comporta che lAgenzia delle entrate deve determinare la percentuale massima del risparmio di imposta spettante a ciascuna impresa sulla base del rapporto tra le risorse stanziate e lammontare del risparmio dimposta complessivamente richiesto, con metodo proporzionale.
Lagevolazione è sottoposta a condizioni: Adesione dellimpresa al contratto di rete; Registrazione delladesione, con il deposito del contratti di rete nel registro delle imprese ( da parte di tutte le imprese della rete); Indicazione nel bilancio dellimpresa di una apposita voce riserva, distinta dalle altre secondo lex art. 42 L.122/2010, con nota integrativa;
Vincolo degli utili destinati al fondo patrimoniale della rete alla realizzazione degli investimenti previsti dal programma; Realizzazione degli investimenti previsti entro lanno successivo alla delibera di accantonamento degli utili;
Asseverazione (approvazione) del programma di rete da parte di un organismo di asseverazione e sua comunicazione al soggetto incaricato dellesecuzione del contratto di rete e allAgenzia delle entrate; N.B. Il beneficio fiscale può essere fruito a condizione che il programma di rete sia preventivamente asseverato dagli organismi abilitati: Lelenco di trova sul sito www.agenziaentrate.gov.itwww.agenziaentrate.gov.it (sotto la voce imprenditore, commerciante o artigiano, vedrete comparire in alto a destra «AGEVOLAZIONI IMPRESE») Gli organismi sono: CASARTIGIANI, CNA, CONFARTIGIANATO IMPRESE, CONFCOMMERCIO, CONFCOOPERATIVE, CONFINDUSTRIA, LEGACOOP, U.N.C.I.
Presenza di un fondo patrimoniale della rete; Esecuzione degli adempimenti pubblicitari; Comunicazione entro il 23 maggio di ogni anno alla richiesta di agevolazione, per il periodo di imposta precedente, con il modello reti, da inviare telematicamente con le modalità indicate dal provvedimento dellAgenzia n. 34839;
Applicazione della percentuale del risparmio di imposta, come comunicata dallAgenzia delle entrate, in sede di calcolo dellagevolazione per ogni singola impresa; Detassazione degli utili attuata solo in sede di versamento del saldo delle imposte sui redditi dovute per il periodo di imposta relativo allesercizio cui si riferiscono gli utili accantonati e destinati al fondo patrimoniale della rete.
Esistono due circostanze per cui viene meno lagevolazione: a)lutilizzo della riserva per finalità diverse dalla copertura di perdite; b)Luscita dellimpresa dalla Rete, ovvero lo scioglimento del contratto, nel caso in cui il programma non sia stato completato.
In tali casi lutile accantonato concorre alla formazione del reddito di impresa del periodo di imposta in cui si è verificato levento che ha determinato il venir meno dellagevolazione. Quindi la detassazione non può essere definitiva. Per mantenere lagevolazione occorre che la riserva sia mantenuta in bilancio anche a seguito dellavvenuta realizzazione degli investimenti in relazione ai quali lutile era stato accantonato.
Tra le tipologie di investimenti previsti dal programma di rete, e finanziati con gli utili accantonati, trasferiti al fondo patrimoniale della rete, è ammesso lacquisto o lutilizzo di beni, strumentali e non, e di servizi, compreso lutilizzo del personale
La comunicazione per fruire dellagevolazione và fatta telematicamente ed è sottoposta a due tipi di controllo: Lasseverazione da parte di organismi preposti che ne verificano il rispetto dei requisiti; Da parte dellAgenzia delle entrate che vigila sui contratti di rete e sulla realizzazione degli investimenti basati sullagevolazione. Lagevolazione è concessa anche alle imprese aderenti alle Reti esistenti prima dellintroduzione dellagevolazione fiscale, purché vengano rispettate le condizioni precedentemente elencate.
Le agevolazioni di natura amministrativa sono previste dal comma 4- quinquies, dellart. 3 della legge 33/2009, che ha esteso alle reti di imprese alcune agevolazioni previste per i Distretti. Ovvero è consentito alle imprese che aderiscono alle Reti di intrattenere, attraverso la Rete di cui esse fanno parte, rapporti con le pubbliche amministrazioni e con gli enti pubblici, anche economici, al fine di dare avvio a procedimenti amministrativi. La norma consente quindi esplicitamente alle imprese di avvalersi della Rete per gestire i rapporti con le Pa, ed in particolare in occasione di attivazione di iniziative da avviare con esse. Agevolazioni amministrative
Lultima tipologia di incentivazione delle reti di imprese riguarda i contributi a fondo perduto messi a disposizione dalle Regioni. Ad esempio la Regione Emilia-Romagna ha emesso un bando da 4 milioni di euro, scaduto il 30 aprile 2010, finalizzati a sostenere contratti di rete tra imprese creati per condividere fasi dellattività produttiva, progettazione,logistica e servizi connessi. È stato emesso anche un secondo bando scaduto il 20 settembre 2011. Come opportunità di sviluppo delle reti imprese esiste limportante accordo tra Ministero per lo Sviluppo economico e Unioncamere, per linnovazione, la crisi di impresa e diffusione delle reti, firmato il 30 dicembre 2010 e supportato da un budget di 30 milioni di euro Bandi regionali e ulteriori accordi
Lo strumento del contratto di rete si adatta a diverse forme di collaborazione
Dai contratti già stipulati (2011) emerge come poche reti siano composte da un elevato numero di parti, ma che spesso siano 2-4 massimo 10-15. Proprio perché si tratta di una collaborazione strategica con il fine di creare reali vantaggi a coloro che decidono di farne parte. Considerazioni
I settori in cui si è manifestata la maggior incidenza sono nelledilizia, nel tessile, nel meccanico e quindi il settore manifatturiero, con un fetta importante per il settore dellenergia, spesso utilizzato per condividere conoscenze nel settore delle energie rinnovabili e rafforzando la propria posizione nel mercato di appartenenza o cercando di penetrare in nuovi.
Tra i principali obiettivi è possibile dunque ritrovare lo svolgimento di attività in comune, o la creazione di rapporti con i fornitori, sviluppare i singoli marchi, condividere impianti o dar vita a progetti innovativi e non meno importante, anzi uno dei motivi cardine è il reperimento di risorse finanziarie. Il contratto di rete permette di accedere più facilmente al credito, attraverso il migliorato rapporti con le banche.
Modello del contratto di rete Con la presente scrittura privata da valere ad ogni effetto tra le parti i signori: Pinco Pallo___nato a______in qualità di Soci Amministratori e quindi rappresentati legali della società: Pippo s.n.c con sede legale a Bologna, con capitale sociale di ____codice fiscale_____e numero di iscrizione al registro imprese_____, a questo atto autorizzati in forza dei poteri a loro conferiti a norma dei Patti sociali; Caio Rossi____nato a_____che interviene al seguente patto in qualità di procuratore speciale e quindi per nome e per conto della società: Minnie s.r.l, con sede legale a Forlì, con capitale sociale di_____ codice fiscale_____e numero di iscrizione al registro imprese______ legittimato al presente atto in virtù di procura speciale dalle firme del notaio________e del Presidente del consiglio di Amministrazione______
PREMESSO a) Ai sensi dei patti sociali, loggetto sociale della società PIPPO s.n.c, provvede allo svolgimento dellattività di __________________ b) Ai sensi dellart 4. dello statuto sociale, loggetto sociale della società MINNIE s.r.l, provvede fra laltro allo svolgimento delle seguenti attività_______________ Le attività svolte dagli imprenditori uniti in rete possono ma non debbono necessariamente rientrare nei rispettivi oggetti sociali
c) Che, pertanto le imprese partecipanti, in qualunque forma organizzate, condividono lesercizio di condividere le attività di prestazione di servizi o di produzione di beni miranti alla realizzazione di un unico prodotto attraverso le varie fasi produttive (filiera produttiva); d) Che al fine di accrescere la competitività di tali imprese sul mercato nellesercizio delle attività di cui al precedente punto c), le parti convengono che sia necessario sviluppare la capacità di realizzare un prodotto finito nel rispetto degli standard qualitativi richiesti dal mercato; e) Che gli stessi convengono altresì che tale obiettivo possa essere raggiunto mediante lo sviluppo della filiera produttiva; f) Che al fine gli stessi sono venuti alla determinazione di stipulare un contratto di rete, fra le parti si conviene e si stipula quanto segue: Gli obbiettivi strategici possono essere diversi, purché finalizzati ad incentivare la competitività delle imprese. La rete non può nascere con intenti di mera protezione, né per fini meramente organizzativi, come il consorzio
Art.1) OGGETTO DEL CONTRATTO le società PIPPO s.n.c. e MINNIE s.r.l. tutte come sopra rappresentate, convengono di stipulare un contratto di rete e pertanto di obbligano a svolgere lattività di loro pertinenza relative alle commesse loro assegnate in conformità al presente contratto e nel rispetto degli specifici disciplinari e regolamenti predefiniti, la fine di svolgere in comune lattività di offerta al mercato e di realizzazione di prodotti che comportino lintervento di varie fasi dellattività produttiva. Nei rapporti con i terzi la rete fra le imprese cosi costituite potrà essere rappresentata e identificata con il logo AMINICINSIEME COMPANIES, Il domicilio della rete nei rapporti con i terzi ed i partecipanti è posta a Bologna, in via_______
Art. 2) OBIETTIVI STRATEGICI Le parti convengono e dichiarano di perseguire, tramite il presente contratto, lobiettivi di accrescere la capacità di penetrazione delle imprese partecipanti sul mercato nazionale ed internazionale mediante la certificazione di qualità del prodotto e unadeguata comunicazione delle suddette qualità. Le modalità desercizio in comune delle attività descritte allart 1) dovranno pertanto essere orientate e funzionali al perseguimento dellobiettivo convenuto.
Art.3) PROGRAMMA DI RETE Il programma di rete consiste: -Nella predisposizione di disciplinari e regolamenti relativi ad ogni fase della produzione delle commesse, con i criteri di assegnazione delle stesse, in tutto o in parte, ai singoli partecipanti; -Nella nomina di un unico Ente di Certificazione; -Nella partecipazione a fiere, mostre, mercati ed altre manifestazioni tese a valorizzare limmagine, lattività e la professionalità delle imprese partecipanti; -Nella definizione di linee comuni di marketing; -Nella nomina di unAgenzia comune per lorganizzazione delle campagne pubblicitarie collettive ed individuali; -Nella registrazione di un marchio comune e nellesercizio di ogni azione di tutela dello stesso; -Nellorganizzazione di tavoli tecnici mirati alle produzioni da sviluppare, relativi a commesse acquisite, sui temi della certificazione e del marketing.
Art. 4) OBBLIGHI E DIRITTI DELLE PARTI Le imprese sono obbligate: - Ad uniformarsi ai disciplinari ed ai regolamenti adottati dal comitato di gestione; - Ad attenersi alle decisioni del comitato di gestione ai fini dell'utilizzo del marchio; - A rispettare i termini e gli obblighi derivanti dall'attuazione dei progetti promozionali e di altre iniziative volte a favorire la commercializzazione dei prodotti. - A rispettare i termini e gli obblighi derivanti dallaccettazione della commessa da parte del partecipante - A non aderire ad altri contratti di rete,salvo espressa autorizzazione del comitato di gestione su istanza delladerente; Al fine di consentire più efficaci controlli sul rispetto dei disciplinari e dei regolamenti, nell'interesse comune di tutti i partecipanti alla rete, ognuno di essi è obbligato a consentire: -Libero accesso durante il normale orario di lavoro alle sedi degli impianti di produzione; -Ispezione delle apparecchiature, magazzini, dei documenti relativi alle lavorazione, previo avviso.
Art. 5) FONDO COMUNE Oltre a quanto convenuto nell'articolo che precede, le parti si obbligano ad eseguire i seguenti conferimenti in denaro: Pinco Pallo Euro _______ Caio Rossi Euro _______ Detta somme dovranno essere corrisposte mediante bonifico bancario su apposito conto corrente intestato a «AMICINISEME COMPANIES» entro e non oltre ____ giorni dalla richiesta di versamento inviata dal comitato di gestione della rete tramite qualunque mezzo che assicuri la prova dell'avvenuto ricevimento. Ad integrazione del fondo comune, ogni contraente si obbliga a corrispondere annualmente una somma a titolo di contributo ordinario alle spese di gestione della rete contrattuale. Detta somma dovrà essere corrisposta entro e non oltre il 30 aprile di ogni anno. Ogni partecipante si obbliga altresì a corrispondere contributi integrativi per sopperire ad eventuali insufficienze dei contributi ordinari annuali. La misura dei contributi, ordinari ed integrativi, è proposta annualmente dal comitato di gestione in sede di relazione previsionale, e deve essere approvata a maggioranza dei presenti.
Il partecipante non consenziente potrà recedere dal contratto con effetto immediato; il recesso deve essere esercitato entro otto giorni dalla data in cui ha ricevuto comunicazione della nuova misura del contributo. Rimane fermo lobbligo di terminare le commesse in corso. Il socio, inoltre, è tenuto a rimborsare alla rete le spese da questa sostenute per particolari prestazioni da lui richieste, secondo le modalità previste da apposito regolamento interno predisposto dal comitato di gestione. Ogni somma, a qualsiasi titolo dovuta da un singolo contraente in adempimento degli obblighi nascenti dal presente contratto, dovrà essere corrisposta con le modalità di cui il secondo comma del presente articolo. Qualora il ritardo si protragga per oltre____ giorni dalla richiesta di versamento, il comitato di gestione potrà dichiarare risolto il contratto limitatamente al partecipante inadempiente, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1456 c.c. e dell'art.13 del presente contratto.
A rt.6) COMITATO DI GESTIONE L'attuazione del programma di rete è affidata ad un comitato di gestione costituito da un rappresentante di ogni impresa partecipante, fino ad un massimo di due ( in questo esempio sono solo due aziende) Qualora i partecipanti alla rete divengano più di due, il comitato di gestione sarà composto da _____ o da ____ componenti, nominati a maggioranza, calcolata per capi, dai partecipanti alla rete. Ogni aderente potrà votare massimo____nominativi. La durata del mandato sarà di ____anni rinnovabile. Le società dovranno partecipare al comitato di gestione in persona del legale rappresentante, o in alternativa di un membro del consiglio di amministrazione autorizzato da una delibera assembleare. Art.7) ORGANIZZAZIONE DEL COMITATO DI GESTIONE. Il comitato di gestione nomina a maggioranza semplice, ove ogni aderente ha diritto ad un voto, un presidente a cui sono attribuite le funzioni indicate nellart. 2381 primo comma c.c. e un vice presidente eletto con le stesse modalità, che potrà agire in caso di assenza, impossibilità o inadempimento degli obblighi contrattuali con le medesime funzioni: a) Acquisire e gestire le commesse di produzione affidate alla rete, b) Ricercare eventuali competenze esterne alla rete se lo riterrà necessario c)_____ d)______
Art.8) COMPITI E POTERI DEL COMITATO DI GESTIONE. Al comitato di gestione è espressamente conferito il mandato ad agire per conto delle imprese partecipanti al contratto, oltre che nei casi indicati nell'art.4 ter, lett.e, della Legge citata in premessa, anche per il compimento di qualsiasi atto sia necessario per l'attuazione del programma, nel rispetto degli obiettivi sopra convenuti, e per dare esecuzione al presente contratto. Il comitato di gestione ha pertanto il compito di decidere degli atti e le modalità di attuazione, a tal fine potrà, a titolo esemplificativo e non esaustivo: a) Predisporre i disciplinari ed i regolamenti di qualità; b) Accertare luso corretto del marchio da parte delle imprese partecipanti; c) Scegliere e designare lEnte di Certificazione unitario d)________ e)________ f)_________
Art.9) RAPPRESENTANZA DELLE IMPRESE CONTRAENTI A coloro che sono nominati presidente e vice presidente è conferito il potere di rappresentanza delle imprese partecipanti, sia individualmente sia collettivamente intese, nei limiti previsti dal presente contratto, per il compimento degli atti decisi dal comitato di gestione. Il rappresentante dovrà legittimarsi al compimento dell'atto mediante esibizione dell'estratto autentico del libro delle decisioni del comitato di gestione recante sia la decisione della sua nomina alla carica sopra indicata sia la decisione in ordine al compimento dell'atto. Nel caso in cui il rappresentante agisca in nome e per conto di tutte le imprese partecipanti al contratto dovrà premettere alla sua sottoscrizione la dicitura per la rete AMICINSIEME COMPANIES.
Art.10) MATERIE RISERVATE ALLA DECISIONE DEI PARTECIPANTI. Alle adunanze delle imprese aderenti partecipa il legale rappresentante delle stesse, o un amministratore con delega scritta. La presidenza delladunanza è riservata al presidente del comitato di gestione o in sua assenza al vice presidente. Nel caso in cui i partecipanti alla rete siano più di due ( in questo esempio ), si decidono a maggioranza calcolata per capi; -Sullapprovazione di un rendiconto annuale dellattività compiuta con riferimento allanno solare precedente; -Sullapprovazione di un bilancio previsionale che dovrà essere presentato entro il 30 novembre di ogni anno, -Sulla nomina dei membri del comitato di gestione: -__________ -_________ Il presidente dovrà convocare tutti i rappresentanti alla rete mediante comunicazione scritta inviata alle sede legale dei partecipanti ___________contenente luogo, giorno e ora delladunanza e le materie da trattare
Art.11) MODALITA' DI ADESIONE DI NUOVI PARTECIPANTI Possono aderire al contratto le imprese che svolgono le attività di Chi intende aderire al presente contratto di rete deve presentare, ai sensi dell'art.1332 del Cod.Civ., al comitato di gestione apposita dichiarazione sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante, contenente: a) la denominazione e la sede legale dell'Impresa; b) l'oggetto sociale; c) l'attività effettivamente svolta e la sede nella quale viene esercitata; d) certificazione attestante che l'impresa non è stata dichiarata fallita o assoggettata ad altre procedure concorsuali, o che il titolare non è stato interdetto dall'esercizio di attività imprenditoriale o dalla facoltà di contrattare con la pubblica amministrazione; e) La dichiarazione di conoscere ed accettare incondizionatamente le disposizioni del presente contratto. Per le società deve essere inoltre presentato: h) copia della delibera dell'organo competente di adesione al contratto di rete ed il nome del socio o persona designata ed autorizzata a rappresentarla a tutti gli effetti nella rete; i) copia dello statuto e certificato di iscrizione al Registro delle Imprese competente. Sulla domanda di ammissione delibera il comitato di gestione alla sua prima riunione utile. Sono a carico della nuova impresa aderente tutte le spese necessarie per ______
Art.12) RECESSO Salvo quanto previsto nell'art. 4 e 5 del presente contratto, ogni impresa aderente può recedere liberamente con dichiarazione che deve pervenire al presidente del comitato di gestione entro il termine del 30 settembre di ogni anno, con efficacia dal 31 dicembre del medesimo anno. Le dichiarazioni di recesso pervenute successivamente sono efficaci dal 31 dicembre dell'anno successivo. In caso di recesso non sono ripetibili i contributi ordinari e straordinari corrisposti né gli apporti al fondo comune a qualsiasi titolo eseguiti. Rimane fermo lobbligo per lazienda uscente di terminare le commesse in corso e quelle in cui ha già dato la sua adesione scritta.
Art.13) CAUSE DI RISOLUZIONE DEL CONTRATTO PER INADEMPIMENTO In caso di inadempimento agli obblighi previsti negli articoli 4 e 5, il presente contratto si risolve rispetto alla parte inadempiente per decisione del comitato di gestione, il quale dovrà preventivamente diffidare la parte, tramite A.R., ad adempiere entro il termine di 15 giorni. L'inadempimento di una delle parti non comporta in ogni caso risoluzione del contratto rispetto alle altre. In caso di risoluzione del contratto per inadempimento non sono ripetibili i contributi ordinari e straordinari corrisposti né gli apporti al fondo comune a qualsiasi titolo eseguiti. Resta salva la facoltà del comitato di gestione di richiedere al partecipante inadempiente il risarcimento dei danni patiti dalla rete a causa del suo inadempimento. Art.14) DURATA DEL CONTRATTO Il contratto cessa di produrre effetti il 31 dicembre 2018
Art.15) MODIFICHE DEL CONTRATTO Può essere modificato solo con il consenso unanime delle parti Art.16) MUTUO DISSENSO E CONDIZIONI RISOLUTIVE Può essere dissolto per mutuo dissenso dei partecipanti AUTENTIFICAZIONE DELLE FIRME
Scaricare ppt "«La formazione sul contratto di rete». LA RETE DI IMPRESE – Forma organizzativa ATTIVITA ECONOMICHE Firms are islands of conscious power in an ocean of."
Presentazioni simili CRESCERE E COMPETERE ATTRAVERSO LE RETI DI IMPRESA: creare valore mantenendo la propria identità CICLO DI SEMINARI SULLE LE RETI DI IMPRESA PER GLI IMPRENDITORI.