Source: https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-quinto/titolo-v/capo-v/sezione-vi-bis/art2409novies.html
Timestamp: 2020-07-05 01:12:36+00:00
Document Index: 36653959

Matched Legal Cases: ['art. 2409', 'art. 2409', 'art. 2381', 'art. 2377', 'art. 2381', 'art. 2383']

Art. 2409 novies codice civile - Consiglio di gestione - Brocardi.it
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Articolo 2409 novies Codice civile
Dispositivo dell'art. 2409 novies Codice civile
La gestione dell'impresa si svolge nel rispetto della disposizione di cui all'articolo 2086, secondo comma, e spetta esclusivamente al consiglio di gestione, il quale compie le operazioni necessarie per l'attuazione dell'oggetto sociale(1). Può delegare proprie attribuzioni ad uno o più dei suoi componenti; si applicano in tal caso il terzo, quarto e quinto comma dell'articolo 2381.
È costituito da un numero di componenti, anche non soci, non inferiore a due.
Fatta eccezione per i primi componenti, che sono nominati nell'atto costitutivo, e salvo quanto disposto dagli articoli 2351, 2449 e 2450, la nomina dei componenti il consiglio di gestione spetta al consiglio di sorveglianza, previa determinazione del loro numero nei limiti stabiliti dallo statuto.
I componenti del consiglio di gestione non possono essere nominati consiglieri di sorveglianza, e restano in carica per un periodo non superiore a tre esercizi, con scadenza alla data della riunione del consiglio di sorveglianza convocato per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica.
I componenti del consiglio di gestione sono rieleggibili, salvo diversa disposizione dello statuto, e sono revocabili dal consiglio di sorveglianza in qualunque tempo, anche se nominati nell'atto costitutivo, salvo il diritto al risarcimento dei danni se la revoca avviene senza giusta causa.
Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più componenti del consiglio di gestione, il consiglio di sorveglianza provvede senza indugio alla loro sostituzione(2).
(1) Comma così modificato dal D. Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14.
(2) Il consiglio di gestione è un organo collegiale, nominato dal consiglio di sorveglianza per non più di tre esercizi. Si compone di due membri che possono essere scelti tra i soci o tra soggetti estranei alla società.
A tale organo è riservata la gestione dell'impresa.
Il consiglio di gestione è l'organo deputato in via esclusiva alla gestione e, a tal fine, compie le operazioni necessarie per conseguire l'oggetto sociale.
Spiegazione dell'art. 2409 novies Codice civile
I consiglieri sono nominati per la prima volta nell'atto costitutivo e, successivamente, dal consiglio di sorveglianza. Si ritiene legittima la clausola statutaria che attribuisca la nomina all'assemblea.
A garanzia della reciproca indipendenza dei due organi, la carica è incompatibile con quella di consigliere di sorveglianza.
I consiglieri di gestione possono essere non soci e anche persone giuridiche. Non possono essere in nessun caso in numero inferiore a due.
La durata della carica è stabilita nell'atto di nomina e, comunque, per un periodo non superiore a tre esercizi. Sono rieleggibili salvo diversa previsione statutaria.
Il consiglio di gestione nomina il proprio Presidente, a meno che non spetti al consiglio di sorveglianza per statuto. Al presidente si applica l'art. 2381 1° comma.
I consiglieri di gestione hanno il potere di gestire in esclusiva l'impresa e hanno le competenze legali proprie degli amministratori in tema di convocazione dell'assemblea (v. artt. 2366 e 2367) e di impugnazione delle delibere assembleari (v. art. 2377).
Il potere di rappresentanza è generale e spetta ai consiglieri di gestione secondo lo statuto o l'atto di nomina.
È un organo che opera inderogabilmente con metodo collegiale.
Il consiglio può delegare le proprie attribuzioni a uno o più componenti, in tal caso si applica l'art. 2381.
I consiglieri di gestione sono tenuti a curare gli adempimenti pubblicitari dell'art. 2383.