Source: http://legislazionetecnica.it/44801/fonte/sent-c-cass-05-05-1995-n-4921
Timestamp: 2018-06-20 20:31:17+00:00
Document Index: 133830216

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 18', 'art. 1224', 'art. 15', 'art. 18', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 1224']

Sent. C. Cass. 05/05/1995, n. 4921 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : GP1607
1. Ved. Cass. 17 marzo 1993 n. 3167 R; 4 maggio 1993 n. 5158 R R.D. 8 febbraio 1923 n. 345 (Norme complementari per la esecuzione ed il collaudo dei lavori edilizi con contributo governativo), art. 19, 1° comma «Con decreto del Ministro per l'industria e il commercio e quello del lavoro saranno determinate le modalità per l'applicazione del presente decreto e sarà approvata una tariffa delle competenze degli ingegneri direttori dei lavori e degli ingegneri collaudatori.» R.D.L. 2 dicembre 1923 n. 2654, convertito in L. 17 aprile 1925 n. 473 (Passaggio alla competenza del Ministero ll.pp. dei poteri attribuiti al Ministro dell'economia nazionale con R.D.L. 7 ottobre 1923 n. 2412 sulla edilizia popolare), art. unico "Tutti i poteri attribuiti al Ministero dell'economia nazionale con il R.D.L. 7 ottobre 1923 n. 2412 sono trasferiti alla competenza del Ministero dei lavori pubblici".
1. Ingegneri e architetti - Onorario - Assistenza all'intero svolgimento di opera pubblica - Criterio di determinazione del compenso - Parametro del consuntivo lordo - Esclusione di revisione prezzi ed I.V.A. - Limite 2. Ingegneri e architetti - Onorario - Ingegnere progettista - Calcolo della percentuale ex art. 18 L. 1949 n. 143 - Da computare anche sull'importo degli imprevisti 3 Ingegneri e architetti - Onorario - Direzione dei lavori da parte dell'ingegnere progettista - Conseguenze sulla qualificazione del progetto per l'applicazione della tariffa ex L. 1949 n. 143 4. Ingegneri e architetti Onorario - Interessi - Decorrenza 5. Ingegneri e architetti Onorario - Interessi - Natura accessoria - Conseguenze - Liquidabilità in difetto di espressa domanda - Limite 6. Ingegneri e architetti - Onorario - Rivalutazione monetaria ex art. 1224 C.c. - Ammissibilità
1. Ai fini della determinazione del compenso dovuto ad ingegnere od architetto per l'assistenza all'intero svolgimento dell'opera pubblica, dal progetto fino al collaudo, il parametro costituito dal consuntivo lordo dell'opera medesima è costituito, ai sensi dell'art. 15 L. 2 marzo 1949 n. 143, dalla somma di tutti gli importi liquidati alle varie imprese o ditte per lavori o forniture computati al lordo degli eventuali ribassi e non comprende, pertanto, in difetto di patto contrario, l'ammontare corrisposto all'appaltatore a titolo di revisione prezzi né maggiori oneri economici conseguenti all'imposizione dell'I.V.A. sui corrispettivi di appalto. 2. La percentuale di onorario spettante all'ingegnere progettista a norma dell'art. 18 L. 2 marzo 1949 n. 143 deve calcolarsi anche sull'ammontare degli imprevisti computati nel preventivo. 3. La redazione del progetto esecutivo costituisce un presupposto indispensabile alla direzione dei lavori per cui, ai fini dell'applicazione della tariffa di cui alla L. 2 marzo 1949 n. 143, la circostanza che il professionista sia stato direttore dei lavori si riverbera sulla qualificazione del progetto redatto dallo stesso professionista. 4. L'art. 9 u.c. L. 2 marzo 1943 n. 143, il quale stabilisce che il pagamento delle somme dovute al professionista deve essere eseguito entro sessanta giorni dalla consegna della specifica, collegando alla scadenza di tal termine la decorrenza degli interessi legali ragguagliati al tasso ufficiale di sconto, esclude che tali somme possano produrre interessi di sorta prima della scadenza di detto termine. 5. Gli interessi dovuti sugli onorari ai sensi dell'art. 9 u.c. L. 2 marzo 1949 n. 143 hanno carattere accessorio rispetto alla somma dovuta per la prestazione professionale, con la conseguenza che essi, decorsi sessanta giorni dall'invio della specifica, spettano al professionista indipendentemente da successivi atti di costituzione in mora e debbono essere liquidati dal giudice anche in difetto di espressa domanda, a meno che non risulti una volontà di rinuncia del professionista. 6. L'art. 9 u.c. L. 2 marzo 1949 n. 143 che, in caso di ritardo nel pagamento dei compensi dovuti al professionista oltre il sessantesimo giorno dalla consegna della specifica, riconosce a quest'ultimo il diritto agli interessi nella misura corrispondente al tasso ufficiale di sconto, non esclude la risarcibilità del maggior danno, ai sensi dell'art. 1224 C.c.