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Timestamp: 2017-05-23 05:08:59+00:00
Document Index: 1499991

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 19', 'art. 7', 'art. 7', 'art.4', 'art. 19', 'art. 7', 'art. 4']

Progetti RVA
Posted on novembre 26, 2014 by Olivieri in | Comments are closed
1) I PROGETTI DI RVA ATTIVI INDICE (contributi FR 2013)
Progetti ora in atto e attivi fino a giugno 2015
- PARTIR VI – az. 1 – in continuità Partir V – conclusione partenze 30.03.15
- AUSILIUM II annualità – az. 2 – in continuità Ausilium I, concluso
INTEGRAZIONE DI RITORNO II– az. 3 -già attivo in continuità I annualità, conclusione partenze 30.04.15
– REMPLOY III – az. 3 – concluso
– ERMES – az. 3 – concluso
– SAHEL SVILUPPO – Attività produttive nel Paese di origine degli immigrati maliani presenti in Italia – az. 3 – revocato
SCHEDA PLURILINGUE SINTESI PROGETTI COME SI SEGNALA UN CASO
PRESENTAZIONE SINGOLI PROGETTI
1.1. Progetti ora in atto ed attivi fino a giugno 2015 (contributi Fondo Rimpatri 2013)
az. 1 – in continuità Partir V
attuato da OIM, Organizzazione Internazionale per le Migrazioni – Roma
Avviato, conclusione partenze 30.06.2015
1.055 migranti di tutti i Paesi Terzi (non UE) presenti nelle regioni di tutta Italia dei gruppi di cui all’art. 7 della decisione 2007/575/CE e Linee Guida DM 27.10.11/L. 129/11.
Sarà data però priorità di accesso ai migranti vulnerabili che vivono in situazione di vulnerabilità disabili, anziani, donne in stato di gravidanza, genitori singoli con figli minori, persone vittime di tortura o violenza, persone affette da gravi patologie.
► Pre-partenza:
Informazione e counselling pre-partenza;
– Organizzazione del viaggio, pagamento biglietto aereo, accompagnamento all’aeroporto di partenza- €100 contributo in contanti alla partenza per le prime necessità (per ciascuna persona che rientra)
► Reintegrazione
– contributo fino a €1.100 per la realizzazione di un progetto di reintegrazione socio-lavorativa, con l’erogazione del sussidio in beni e servizi (quindi il totale dell’importo non cambia in caso di nucleo familiare).
Documentazione necessaria per la segnalazione del caso - scheda di segnalazione
– scheda di segnalazione parenti a carico
Documentazione disponibile sul sito www.reterirva.it, sezione “Come si segnala un caso”
Inoltre: fotocopia di documenti quali passaporto, pds (se in possesso), eventuali certificati medici e attestati sullo stato di vulnerabilità, etc.
-all’Ente Attuatore OIM a ritorno@iom.int e: emarkgjonaj@iom.int; gvillone@iom.int; adagostino@iom.int, oppure via fax al 06 4402533
– Help Desk Ritorno: info@reterirva.it
AUSILIUM II
az. 2 FR 2013 attuato da OIM – Organizzazione Internazionale per le Migrazioni – Roma
950 migranti di TUTTI i Paesi Terzi presenti nelle regioni di tutta Italia dei gruppi di cui all’art. 7 della decisione 2007/575/CE e Linee Guida DM 27.10.11/L. 129/11. Sarà data però priorità di accesso ai migranti in condizione di irregolarità sul territorio italiano o a rischio di irregolarità (ad es. migranti in possesso di permesso di soggiorno in prossimità di scadenza che non potrà essere rinnovato a causa del venir meno delle condizioni per cui è stato rilasciato); migranti destinatari di un provvedimento di espulsione che abbiano ricevuto un termine per la partenza volontaria – art. 13, c.5 del Testo Unico sull’Immigrazione; titolari di protezione internazionale o di protezione temporanea, che scelgono di rinunciare al loro status; richiedenti asilo che rinunciano alla richiesta, oppure denegati che hanno fatto ricorso.
► Pre Partenza:
►Viaggio:
– Organizzazione del viaggio, pagamento biglietto aereo, accompagnamento all’aeroporto di partenza
– €200 contributo in contanti alla partenza per le prime necessità (per ciascuna persona che rientra)
►NON è previsto nessun sostegno alla reintegrazione.
Documentazione necessaria per la segnalazione del caso:
- scheda di segnalazione persona
– scheda segnalazione parenti a carico
Disponibile sul sito www.reterirva.it, sezione “Segnala un caso”
– all’Ente Attuatore OIM:ritorno@iom.int e emarkgjonaj@iom.int; gvillone@iom.int; adagostino@iom.int, idetaddeo@iom.int; gciucci@iom.int, oppure via fax al 06 4402533
– Help desk RIRVA: info@reterirva.it
INTEGRAZIONE DI RITORNO II
az.2 FR 2013
Attuato da: CIR in partnership con OXFAM Italia e CISP- Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli
Avviato 1.4.2014. Conclusione partenze 30.04.2015
80 Cittadini dei Paesi Terzi provenienti da ALGERIA, GHANA, ECUADOR, COLOMBIA e PERU, presenti principalmente in Lombardia e nel Lazio ma potranno essere segnalati e inclusi anche casi provenienti da altre regioni italiane. Le categorie assistibili sono le seguenti: migranti vulnerabili con permesso di soggiorno in scadenza non più rinnovabile e a rischio di irregolarità, migranti in situazione di irregolarità sul territorio anche destinatari di provvedimenti di espulsione o di respingimento (previo raccordo con le Prefetture competenti), vittime di tratta, richiedenti o titolari di protezione internazionale o umanitaria che rinunciano allo status.
►Pre-partenza: colloqui di orientamento e counselling pre-partenza, stesura di un’ipotesi concordata di micro-progetto di reintegrazione che includa l’identificazione di opportunità per creazione d’attività economiche autonome con elaborazione di business plan coerenti e sostenibili per le potenzialità occupazionali ed economiche del Paese.
– Organizzazione viaggio e pagamento biglietto aereo
– 400 € di contributo in contanti alla partenza dall’Italia, per ogni persona
– assistenza all’aeroporto di partenza (da Roma o da Milano)
►Reintegrazione: – erogazione di un contributo fino a 2.000 € in beni e servizi per persona (il totale dell’importo potrà variare in funzione del numero di componenti il nucleo familiare) nel Paese di ritorno, in relazione al piano di reintegrazione concordato prima della partenza. – assistenza e monitoraggio degli interventi di reintegrazione da parte degli operatori di partner del progetto nel paese di ritorno
– scheda di segnalazione/presa in carico – dichiarazione di volontarietà (Disponibile sul sito www.reterirva.it, sezione “Segnala un caso”)
– all’Ente Attuatore CIR:
* Per i casi di Roma e Italia centro-meridionale: galosi@cir-onlus.org
e pc carlini@cir-onlus.org;
* Per i casi di Milano e Italia settentrionale: milano@cir-onlus.org
Az. 3 FR 2013
Attuato da CIES onlus, CEFA Italia , VIRTUS Italia onlus e COOPAS
Scheda Progetto IT, FR
Volantino IT, multilingue
Avviato febbraio 2014. Concluso
80 cittadini provenienti da MAROCCO, TUNISIA, ALBANIA
► Pre-partenza:consulenza sociale, legale, formazione, orientamento e sostegno psicologico. Saranno realizzati colloqui svolti da operatori sociali e se necessario da mediatori linguistico culturale. Dagli elementi emersi nei colloqui si delineerà un piano di formazione/orientamento personalizzato per ogni candidato. A chi intende avviare una microimpresa si offrirà assistenza su creazione di impresa, business plan, strategie di marketing mentre chi opta per un lavoro dipendente si fornirà assistenza su bilancio di competenze e stesura CV
► Viaggio:
– preparazione dei documenti di viaggio, organizzazione viaggio, accompagnamento all’aeroporto.
– fino €150 di contributo spese spedizione bagagli
– 150 € di contributo in contanti alla partenza dall’Italia, per ogni persona – spese per figli da accordare secondo esigenze specifiche
► Reintegrazione:
– erogazione di un contributo fino a 2000 € in beni e servizi a persona nel Paese di ritorno, in relazione al piano di reintegrazione socio-economica concordato prima della partenza. – assistenza e monitoraggio degli interventi di reintegrazione da parte degli operatori di partners del progetto nel paese di ritorno
Documentazione necessaria per la segnalazione del caso
– Manifestazione di interesse (Disponibile sul sito www.reterirva.it, sezione “Segnala un caso”)
-all’Ente Attuatore: ermesritorno@coopas.it; ermesritorno@virtusitalia.it; v.brattelli@cies.it
-Help desk RIRVA: info@reterirva.it
az. 2 FR 2013
Attuato da OIM in partnership con AFP Patronato San Vincenzo ed Etimos Foundation onlus
80 migranti di tutti i Paesi Terzi (non UE) presenti nelle regioni di tutta Italia, irregolari o a rischio di irregolarità e loro famiglie di nazionalità Marocchina, Tunisina, Senegalese, Ghanese, Ecuadoriana, Peruviana e Boliviana, che intendono ritornare volontariamente in patria e che abbiano una reale propensione ad avviare un’attività di micro-impresa nel paese di origine.
– Informazione e counselling pre-partenza.
– Un percorso di formazione pre-partenza sulla creazione e gestione di una micro-impresa e un servizio di consulenza tecnica personalizzata per l’elaborazione di progetti micro imprenditoriali da realizzare nel paese di origine
– €400 contributo in contanti alla partenza per le prime necessità (per ciascuna persona che rientra)
- Sostegno tecnico-finanziario alla realizzazione di attività di micro-impresa individuali o di gruppo(ad es. cooperative) con erogazione, in beni e servizi, di un contributo di un importo di circa € 2.000 a progetto, da valutare caso per caso, in base alle competenze professionali del lavoratore immigrato e al contesto economico del paese di origine, in stretta collaborazione con gli uffici OIM all’estero;
Monitoraggio attraverso gli staff presenti nei paesi di ritorno, nell’arco di 6 mesi dal ritorno in patria del lavoratore e della sua famiglia.
- scheda di segnalazione
– progetto individuale di reintegrazione
– all’Ente Attuatore OIM a ritorno@iom.int e gvillone@iom.int; cdekeyser@iom.int oppure via fax al 06 4402533
SAHEL SVILUPPO Attività produttive nel Paese di origine degli immigrati maliani
Attuato da Sviluppo 2000
Avviato 25 novembre 2013. Revocato
80 cittadini provenienti dal Mali
► Pre partenza:assistenza per lo svolgimento del rilascio di tutte le autorizzazioni necessarie e dei documenti di viaggio
►Viaggio:assistenza alla partenza e in aeroporto,acquisto del biglietto aereo, assistenza
►Reintegrazione: nel paese di origine utilizzando allocazione concordata per ciascuno individuo rimpatriato sulla base del piano individuale di reintegrazione definito
Scheda di presa in carico (disponibile sul sito www.reterirva.it, sezione “Segnala un caso”)
- all’Ente Attuatore: info@sviluppo2000.org
1.2)I PROGETTI di RVA CONCLUSI a giugno 2014 (contributi Fondo Rimpatri 2012): -PARTIR V – Attivo, conclusione partenze 30.06.14
-AUSILIUM – Attivo, conclusione partenze 30.06.14
-INTEGRAZIONE DI RITORNO – Attivo, conclusione partenze 28.02.14
-RITORNO AL FUTURO – Attivo, conclusione partenze 30.03.14
Az. 1 – FR 12 “Programmi di rimpatrio volontario assistito e reintegrazione nei paesi di origine per gruppi vulnerabili specifici”
1- PARTIR V
attuato da OIM, Organizzazione Internazionale per le Migrazioni – Roma Scheda progetto Avviato luglio 2013. Conclusione partenze marzo 2014
830 migranti di tutti i Paesi Terzi presenti nelle regioni di tutta Italia dei gruppi di cui all’art. 7 della decisione 2007/575/CE e Linee Guida DM 27.10.11/L. 129/11 Sarà data però priorità di accesso ai migranti vulnerabili (di cui all’art. 19, comma 2 – bis, TU) appartenenti alle seguenti categorie: vittime di tratta, casi umanitari, malati, anziani, madri sole e/o famiglie con minori, rifugiati, titolari di protezione sussidiaria, attesa occupazione, altre situazioni di vulnerabilità, etc.
► Accompagnamento alla partenza: Counselling pre-partenza
► Viaggio: – Organizzazione del viaggio e pagamento biglietto aereo – €100 contributo in contanti alla partenza (per ciascuna persona che rientra)
► Reintegrazione: contributo fino a €1.000 con l’erogazione del sussidio in beni e servizi (quindi il totale dell’importo non cambia in caso di nucleo familiare).
– scheda di segnalazione
- dichiarazione di volontarietà - progetto individuale di reintegrazione (Disponibile sul sito www.reterirva.it, sezione “Segnala un caso”)
– all’Ente Attuatore OIM emarkgjonaj@iom.int e gvillone@iom.int o via fax al 06 4402533
- Help desk RIRVA: info@reterirva.it
Az. 2 FR 12 e 13 – “Programmi di rimpatrio volontario assistito per specifici gruppi di cittadini di paesi terzi”
2- AUSILIUM
attuato da OIM – Roma Avviato, conclusione partenze 30.06.2014
A chi è rivolto – 950 migranti di TUTTI i Paesi Terzi presenti nelle regioni di tutta Italia dei gruppi di cui all’art. 7 della decisione 2007/575/CE e Linee Guida DM 27.10.11/L. 129/11. Sarà data però priorità di accesso ai migranti irregolari o a rischio di irregolarità di Paesi Terzi
– counselling pre-partenza;
- organizzazione e pagamento del biglietto di viaggio;
– contributo in contanti alla partenza di 200€ (per ciascun beneficiario) – NON è previsto nessun sostegno alla reintegrazione.
– dichiarazione di volontarietà Disponibile sul sito www.reterirva.it, sezione “Segnala un caso”
Azione 3 – FR 12. “Sperimentazione di percorsi per il rientro volontario di determinate categorie di migranti”
3 – INTEGRAZIONE DI RITORNO
Attuato da CIR con OXFAM Italia e CISP
Avviato aprile 2013. Conclusione partenze 28.02.2014
40 Cittadini dei Paesi Terzi provenienti da TUNISIA, GHANA, NIGER, ECUADOR e COLOMBIA, presenti principalmente in Lombardia e nel Lazio. Potranno essere segnalati e inclusi anche casi provenienti da altre regioni italiane – appartenenti alle seguenti categorie: migranti vulnerabili con permesso di soggiorno in scadenza non più rinnovabile e a rischio di irregolarità, migranti in situazione di irregolarità sul territorio anche destinatari di provvedimenti di espulsione o di respingimento (previo raccordo con le Prefetture competenti), vittime di tratta, richiedenti o titolari di protezione internazionale o umanitaria che rinunciano allo status.
► Accompagnamento alla partenza: colloqui di orientamento e counselling pre-partenza, impostazione piano di reintegrazione con eventuale formazione o riqualificazione professionale
► Viaggio: – Organizzazione viaggio e pagamento biglietto aereo – 400 € di contributo in contanti alla partenza dall’Italia, per ogni persona – assistenza all’aeroporto di partenza (da Roma o da Milano)
► Reintegrazione: – erogazione di un contributo fino a 1.100 € in beni e servizi (il totale dell’importo non cambia in caso di nucleo familiare) nel Paese di ritorno, in relazione al piano di reintegrazione concordato prima della partenza. – assistenza e monitoraggio degli interventi di reintegrazione da parte degli operatori di partners del progetto nel paese di ritorno
– scheda di segnalazione/presa in carico
– dichiarazione di volontarietà (Disponibile sul sito www.reterirva.it, sezione “Segnala un caso”)
– all’Ente Attuatore CIR: galosi@cir-onlus.org; fidone@cir-onlus.org; milano@cir-onlus.org
4-RITORNO AL FUTURO
Attuato da Fondazione Xenagos con Connecting People
Avviato settembre 2013. Conclusione partenze aprile 2014
81 Cittadini dei Paesi Terzi provenienti da TUNISIA, presenti principalmente in Piemonte, Lazio e Sicilia, ma potranno essere segnalati e inclusi anche casi provenienti da altre regioni italiane – appartenenti alle categorie previste dalla normativa vigente e nello specifico: migranti richiedenti o titolari di protezione internazionale o umanitaria che rinunciano allo status, irregolari o a rischio di irregolarità sul territorio anche destinatari di provvedimenti di espulsione o di respingimento (previo raccordo con le Prefetture competenti).
► Accompagnamento alla partenza: colloqui di orientamento e counselling pre-partenza; impostazione piano di reintegrazione anche attraverso 6 workshop territoriali di formazione manageriale e training on the job per lo sviluppo ed avvio di progetti imprenditoriali nei Paesi di Origine avendo come riferimento il modello di lavoro cooperativo;
► Viaggio: – Organizzazione viaggio e pagamento biglietti aereo – assistenza all’aeroporto di partenza – pagamento dell’indennità di prima sistemazione di 400 € in contanti alla partenza per persona.
► Reintegrazione: – assistenza alla realizzazione dei progetti imprenditoriali nei Paesi di Origine con staff dedicati locali con erogazione di un contributo fino a 1.100 € in beni e servizi (il totale dell’importo non cambia in caso di nucleo familiare), in relazione ai servizi disponibili e al piano di reintegrazione concordato prima della partenza. – monitoraggio degli interventi di reintegrazione.
– scheda di segnalazione / presa in carico
– all’Ente Attuatore FONDAZIONE XENAGOS: aissa@fondazionexenagos.it; mouradaissa@gmail.com, fax 095.7228206
2)RVA, cosè CHI può utilizzare il RVA COME si attua il RVA in Italia
RVA, cosè Il Ritorno Volontario Assistito è un programma che permette di ritornare in modo volontario e consapevole nel proprio paese di origine in condizioni di sicurezza e con un’assistenza adeguata. Il Ritorno Volontario Assistito (RVA), infatti, prevede assistenza per l’organizzazione e il pagamento del viaggio ed il supporto alla reintegrazione sociale e lavorativa nel paese d’origine con l’erogazione di beni e servizi. Il Ritorno è inteso come una delle fasi del progetto migratorio individuale e non necessariamente come un suo fallimento. La migrazione, infatti, è un processo complesso che include la partenza, il viaggio e l’arrivo ma anche un possibile rientro nel paese d’origine per Ricominciare una nuova fase di vita. Dal 1991 i programmi di Ritorno Volontario hanno interessato migliaia di migranti. Nel 2009 si attua la Direttiva Europea Rimpatri 2008 che invita a privilegiare i Ritorni Volontari Assistiti piuttosto che i Ritorni Forzati nella gestione dei flussi migratori. I RVA si realizzano con il co-finanziamento del Fondo Europeo Rimpatri (FR) e degli Stati Membri dell’Unione Europea. In Italia l’Autorità Responsabile (AR) del Fondo Europeo Rimpatri è il Ministero dell’Interno, Dipartimento delle Libertà Civili ed Immigrazione, Direzione Centrale Servizi e l’Immigrazione. Il Fondo Europeo Rimpatri co-finanzia sia le azioni di Rimpatrio Forzato, attraverso il Dipartimento di Pubblica Sicurezza che i Rimpatri Volontari Assistiti, attraverso bandi annuali rivolti ad organizzazioni, associazioni, ONG, enti locali, ecc., per l’attuazione di azioni di sistema. Sulla base di programmi annuali concordati dal Governo Italiano con la Commissione UE, ogni anno vengono selezionati: – progetti che attuano la misura, gestendo direttamente i percorsi di ritorno dei migranti; – azioni di sistema tra cui, dal 2009 un intervento che ha consolidato una Rete di riferimento nazionale sulla misura del RVA, la Rete NIRVA, ora denominata RIRVA.
CHI può utilizzare il RVA
a)Tutti i cittadini dei Paesi Terzi extracomunitari in situazione di vulnerabilità o irregolari o a rischio di irregolarità sulla base dell’art. 7 della Decisione 2007/575/CE nonché della vigente normativa italiana (Legge n. 129 del 2 agosto 2011 e relative linee guida- DM 27.10.1, art.4.) e precisamente: a) soggetti vulnerabili di cui all’art. 19, comma 2 – bis, del Testo unico (ad es. disabili, donne sole con bambini, anziani, persone con gravi problemi di salute fisica e/o mentale, senza fissa dimora);
a) i cittadini comunitari o con doppia cittadinanza (Paese Terzo ed UE) in base all’art. 7 della citata Direttiva UE Rimpatri 2008;
b) i titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (carta di soggiorno).
È importante poi sottolineare che: a) tutte le persone che beneficiano dei programmi di RVA rinunciano al loro status e al loro permesso di soggiorno al momento della partenza, ma non sono oggetto di divieti al reingresso regolare in Italia;
b) per la verifica della tipologia di migranti concretamente ammissibili alla misura si rimanda alla visione de le schede dei progetti approvati in questa annualità sotto riportate, che possono non rappresentare tutte le categorie dei migranti ammissibili riportate nell’’art. 4 delle Linee guida.
* Nota 1. In Italia, l’INPS gestisce un fondo per sostenere le spese di viaggio ritorno di lavoratori stranieri indigenti, anche deceduti. Per i dettagli si veda sezione del sito “I diritti previdenziali” COME si attua il RVA in Italia.
I programmi di Ritorno Volontario Assistito vengono realizzati su base individuale e sono sempre in risposta a una richiesta volontaria del migrante. Il Ritorno Volontario Assistito si realizza attraverso progetti che vengono selezionati annualmente dal Ministero dell’Interno come da elenco sopra riportato. I progetti co-finanziati con il Fondo Europeo Rimpatri quali azioni di sistema di attuazione della misura, ovvero quelli relativi alle attività di informazione e networking, concorrono a realizzare un percorso di ritorno in cui si distinguono 4 fasi: 1. PRE-PARTENZA 2. PARTENZA e ARRIVO NEL PAESE DI ORIGINE 3. REINTEGRAZIONE NEL PAESE DI ORIGINE (se prevista dal progetto) 4. MONITORAGGIO Per il dettaglio dei servizi offerti ai migranti da ciascuno dei progetti di ritorno Volontario Assistito, si rimanda alla sezione successiva di presentazione dei singoli progetti e delle schede tecniche degli stessi.
SCHEDA PLURILINGUE SINTESI PROGETTI (FR, EN, SP) COME SI SEGNALA UN CASO
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