Source: https://www.ambientesicurezzaweb.it/messa-in-sicurezza-contributi-pubblici-e-certificazione/
Timestamp: 2020-01-18 10:35:22+00:00
Document Index: 32841518

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2']

Messa in sicurezza: certificazione per accedere ai finanziamenti pubblici
Home Prevenzione & protezione Messa in sicurezza: contributi pubblici e certificazione
Progettazione definitiva ed esecutiva, relativa a interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio comunale, nonché per investimenti di messa in sicurezza di strade
Messa in sicurezza per la progettazione definitiva ed esecutiva, relativa a interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio comunale, nonché per investimenti di messa in sicurezza delle strade. È quanto si legge nel D.M. Interno 31 dicembre 2019 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 4 del 7 gennaio 2020 - con il quale vengono dettate le regole indirizzate agli enti locali per accedere ai finanziamenti pubblici.
La modalita' di certificazione presente nell'area riservata del Sistema certificazioni enti locali («Area cwrtificati - TBEL, altri certificati») accessibile dal sito web della Direzione centrale della finanza locale all'indirizzo https://finanzalocale.interno.gov.it/apps/tbel.php/login/verify relativa all'attribuzione, per l'anno 2020.
Approvazione della modalita' di certificazione per l'assegnazione,
nell'anno 2020, del contributo agli enti locali per la copertura
della spesa di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa ad
interventi di messa in sicurezza. (20A00061)
(GU n.4 del 7-1-2020)
Visto il comma 51, dell'art. 1 della legge 27 dicembre 2019, n. 160
(in S.O. n. 45/L alla Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30 dicembre
2019), che dispone testualmente: «Al fine di favorire gli
investimenti, sono assegnati agli enti locali, per spesa di
progettazione definitiva ed esecutiva, relativa ad interventi di
messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa
in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole, degli
edifici pubblici e del patrimonio comunale, nonche' per investimenti
di messa in sicurezza di strade, contributi soggetti a
rendicontazione nel limite di 85 milioni di euro per l'anno 2020, di
128 milioni di euro per l'anno 2021, di 170 milioni di euro per
l'anno 2022 e di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023
al 2034.»;
Visto il successivo comma 52 del medesimo art. 1 della legge 27
dicembre 2019, n. 160, che stabilisce: «Gli enti locali comunicano le
richieste di contributo al Ministero dell'interno, entro il termine
perentorio del 15 gennaio dell'esercizio di riferimento del
contributo. La richiesta deve contenere: a) le informazioni riferite
al livello progettuale per il quale si chiede il contributo e il
codice unico di progetto (CUP) valido dell'opera che si intende
realizzare; b) le informazioni necessarie per permettere il
monitoraggio complessivo degli interventi di messa in sicurezza del
territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza ed
efficientamento energetico delle scuole, degli edifici pubblici e del
patrimonio degli enti locali, nonche' per investimenti di messa in
sicurezza di strade. Ciascun ente locale puo' inviare fino ad un
massimo di tre richieste di contributo per la stessa annualita' e la
progettazione deve riferirsi, nell'ambito della pianificazione degli
enti locali, a un intervento compreso negli strumenti programmatori
del medesimo ente locale o in altro strumento di programmazione.»;
Rilevata la necessita' di acquisire dagli enti locali interessati i
dati richiesti nelle disposizioni normative richiamate, al fine di
da assegnare, in applicazione dei criteri di priorita' e,
eventualmente, di selezione di cui, rispettivamente, ai commi 53 e 54
Ritenuto che per «enti locali», ai sensi dell'art. 2 del decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267, si intendono i comuni, le
province, le citta' metropolitane, le comunita' montane, le comunita'
isolane e le unioni di comuni;
Ritenuta la necessita' di definire le modalita' di trasmissione che
gli enti interessati devono rispettare per richiedere il contributo
erariale predetto per l'anno 2020;
in esame consiste nella approvazione di una modalita' di
certificazione i cui contenuti hanno natura prettamente gestionale;
Enti locali destinatari del contributo
1. Hanno facolta' di richiedere il contributo soggetto a
rendicontazione a copertura della spesa di progettazione definitiva
ed esecutiva, relativa ad interventi di messa in sicurezza del
patrimonio dell'ente, nonche' per investimenti di messa in sicurezza
di strade, i comuni, le province, le citta' metropolitane, le
comunita' montane, le comunita' isolane e le unioni di comuni,
presentando apposita domanda al Ministero dell'interno - Direzione
centrale della finanza locale, con le modalita' ed i termini di cui
ai successivi articoli 2 e 3 del presente decreto.
Modalita' di certificazione
1. E' approvata la modalita' di certificazione presente nell'area
riservata del Sistema certificazioni enti locali («AREA CERTIFICATI -
TBEL, altri certificati») accessibile dal sito web della Direzione
centrale della finanza locale all'indirizzo
relativa all'attribuzione, per l'anno 2020, a favore di comuni,
province, citta' metropolitane, comunita' montane, comunita' isolane
ed unioni di comuni, di un contributo a copertura della spesa di
progettazione definitiva ed esecutiva, relativa agli interventi
definiti dal comma 51 dell'art. 1 della legge 27 dicembre 2019, n.
1. Per la validita' della comunicazione, i comuni, le province, le
citta' metropolitane, le comunita' montane, le comunita' isolane e le
unioni di comuni, devono presentare telematicamente, esclusivamente
con le modalita' di cui all'art. 2, richiesta di contributo entro il
termine perentorio, a pena di decadenza, delle ore 24,00 del 15
1. La richiesta di contributo, munita della sottoscrizione,
mediante apposizione di firma digitale, del rappresentante legale e
del responsabile del servizio finanziario, trasmessa con modalita' e
termini diversi da quelli previsti dal presente decreto non sara'
ritenuta valida ai fini del corretto adempimento di cui agli articoli
certezza del dato riportato nel modello gia' trasmesso
telematicamente, comporta la non validita' dello stesso ai fini del
corretto adempimento comunicativo di cui all'art. 2.
3. E' facolta' degli enti, che avessero necessita' di rettificare i
certificazione, comunque entro il termine delle ore 24,00 del 15
gennaio 2020, previo annullamento della precedente certificazione che
perdera' la sua validita' ai fini del concorso erariale.