Source: http://www.provincia.livorno.it/altri/la-provincia-che-cambia/
Timestamp: 2020-01-23 12:21:34+00:00
Document Index: 164895872

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.4', 'art.2', 'art.2', 'art.2', 'art.2', 'art.23', 'art. 2', 'art.2', 'art.4', 'art 14', 'art.2', 'art. 2', 'art.1']

La Provincia che cambia - Provincia di Livorno
La legge n. 56 del 2014 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni), meglio nota come "legge Delrio" ha avviato un rapido e profondo processo che si pone l’obiettivo di rendere gli Enti coinvolti maggiormente commisurati, nei compiti e nei costi, alle richieste dei cittadini.
La riforma delle autonomie locali così orientata trasforma le Province da ente intermedio tra Comune e Regione, a ente di area vasta , con competenze relative alla pianificazione territoriale e dei trasporti; alla programmazione della rete scolastica provinciale; all’edilizia scolastica relativa alle scuole superiori e alla gestione della rete stradale provinciale; al controllo dei fenomeni discriminatori e alla promozione delle pari opportunità. Sono previste, inoltre, importanti funzioni di raccolta dati, assistenza e supporto tecnico ai comuni, nonché cura dello sviluppo strategico del territorio e gestione dei servizi in forma associata.
Oltre al rinnovato contesto normativo nazionale, in Toscana, la Regione ha varato la legge regionale n. 22/2015 per il "Riordino delle funzioni provinciali e attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni)”, con la quale stabilisce il trasferimento alla Regione stessa di una serie di funzioni esercitate, anche su delega, dalle Province. La riorganizzazione delle funzioni tiene conto del nuovo ordinamento delle Province, dei processi aggregativi dei Comuni e dell’istituzione della Città metropolitana di Firenze, nonché delle funzioni fondamentali degli enti locali e delle modalità di esercizio previste dalla legislazione statale.
Per facilitare una migliore comprensione del processo di riforma delle autonomie locali in atto, in questa sezione vogliamo “raccontare” ai cittadini la nuova Provincia che sta prendendo forma. L’intento è quello di fornire un’informazione ampia e in tempo reale sullo stato di avanzamento di questa trasformazione, perché ci sia consapevolezza sulle competenze, le funzioni, i costi, gli strumenti che la Provincia di Livorno si è data per migliorare la propria efficacia, efficienza e trasparenza anche in relazione con le altre istituzioni e amministrazioni del territorio e della regione.
Statuto della Provincia di Livorno
Con Atto dell'Assemblea dei Sindaci n. 1 del 26.04.2016 e Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 8 del 23.05.2016 è stato approvato il nuovo Statuto della Provincia di Livorno in vigore dal 10.06.2016
Estratti dallo Statuto:
Art. 1 La Provincia di Livorno è Ente territoriale di Area Vasta (E.A.V.)…. E' ente costitutivo della Repubblica ai sensi dell’articolo 114 della Costituzione, …;
Art. 2 … La Provincia esercita le funzioni proprie, nell’interesse pubblico della comunità amministrata, secondo il principio di sussidiarietà, quale Ente di coordinamento di Area Vasta (E.A.V.) di un sistema a rete per lo sviluppo e la valorizzazione delle autonomie locali, promuovendo la partecipazione della comunità provinciale alle scelte decisive del suo sviluppo, anche nell’ottica di rafforzamento della salvaguardia e del miglioramento
dei servizi territoriali erogati secondo principi di economicità…;
Art.5 La Provincia di Livorno impronta la propria azione in rapporto con i Comuni, singoli e associati del suo territorio, ispirandosi al principio di sussidiarietà…… può, d’intesa con i Comuni, costituire Uffici Unici per funzioni fondamentali e non ed esercitare funzioni associate tra cui, a titolo esemplificativo:predisposizione dei documenti di gara, di stazione appaltante, di monitoraggio dei contratti di servizio e di organizzazione dei concorsi e procedure selettive, tramite specifiche convenzioni da approvare da parte del Consiglio Provinciale, previo parere dell’Assemblea dei Sindaci…. garantisce lo svolgimento delle attività di assistenza tecnico-amministrativa necessarie per favorire lo sviluppo della gestione associata delle funzioni comunali e di altre forme di aggregazione tra i Comuni sul territorio provinciale tramite specifici accordi da approvare da parte del Consiglio Provinciale, previo parere dell’Assemblea dei Sindaci.
Macrostruttura della Provincia
Vista la normativa nazionale e regionale in materia il Presidente della Provincia di Livorno, con Decreto n. 97 del 27.06.2016, ha riorganizzato la Macrostruttura e Microstruttura dell’Ente, modificando, conseguentemente l'articolazione degli Uffici .
Decreto Presidenziale n. 97 del 27.06.2016 "Approvazione nuova macrostruttura della Provincia di Livorno
Allegato A al Decreto Presidenziale n. 97 del 27.06.2016 - Organigramma
Allegato B al Decreto Presidenziale n. 97 del 27.06.2016 - Funzionigramma
Allegato C al Decreto Presidenziale n. 97 del 27.06.2016 - Servizi in avvalimento
UPS Trasparenza e Comunicazione
Costituita, con Decreto del Presidente della Provincia n. 128 del 25.06.2015, l’Unità di Progetto Speciale “Trasparenza e Comunicazione” per l’ assistenza tecnico amministrativa ai Comuni del territorio provinciale per quanto riguarda l’implementazione e l’adeguamento dei siti web istituzionali alla normativa vigente, in particolare quella in materia di Trasparenza Amministrativa.
Il Decreto approva, contestualmente, il Progetto T.I.C. (Trasparenza Informatica Comunicazione) e il Piano di Comunicazione della Provincia di Livorno.
Decreto del Presidente della Provincia di Livorno n. 128 del 25.06.2015
Progetto T.I.C. (Trasparenza, Informatica, Comunicazione)
Slide presentazione Progetto T.I.C.
Slide Presentazione Amministrazione Trasparente
UPS "Assistenza in materia di Politiche Comunitarie"
Costituita l’una Unità di progetto speciale (UPS) “Assistenza in materia di politiche comunitarie” per la messa in atto di azioni finalizzate al rilancio e alla valorizzazione economica dell’intero territorio provinciale.
L’UPS “Assistenza in materia di politiche comunitarie” garantirà un servizio a supporto dei soggetti del territorio provinciale, in particolare dei Comuni, sulle politiche comunitarie, riguardo a:
A) Attività di Programmazione, gestione e coordinamento dei progetti comunitari a livello di ente; Partecipazione agli organismi deputati a livello locale, regionale e transfrontaliero; Coordinamento delle attività a livello di Ente e d’area vasta; raccolta e selezione dei progetti e/o delle candidature, monitoraggio, valutazione, controllo;
B) Attività di assistenza tecnica ai Comuni del territorio provinciale per il finanziamento di progetti comunitari,
nazionali e regionali. Attività intesa come supporto attivo in tutte le fasi di vita del progetto (Attività di indirizzo e animazione territoriale, Attività di progettazione, Gestione dei progetti).
Decreto del Presidente della Provincia di Livorno n. 127 del 25.06.2015
Decreto del Presidente della Provincia di Livorno n. 155 del 31.07.2015
Slide presentazione Interreg Marittimo Programma di cooperazione Italia-Francia Marittimo 2014-2020
Piano di riassetto organizzativo
Costituita la Cabina di regia con compiti e funzioni di diretta collaborazione in Staff al Segretario Generale quale referente per la predisposizione del Piano di riassetto organizzativo, economico, finanziario e patrimoniale degli enti di area vasta.
Provvedimento del Segretario Generale n. 8 del 27.05.2015
Decreti Presidenziali di Riassetto della dotazione organica e della Struttura organizzativa
In adempimento a quanto disposto dalla normativa nazionale e regionale in materia di riordino degli Enti di Area Vasta al fine di illustrare il percorso intrapreso per ridisegnare il nuovo Ente, si riportano di seguito gli Atti Amministrativi adottati – allo stato attuale – conseguenti sia alla riorganizzazione delle Strutture organizzative sia alla rideterminazione della dotazione organica dell’Ente.
Riorganizzazione Struttura organizzativa
Decreto Presidenziale n. 204 del 02.11.2015 (compresi allegati 1-2-3 ) "Macrostruttura e Microstruttura dell'Ente: temporanea riorganizzazione ed ulteriore proroga incarichi di responsabilità ex art. 19, comma 3 regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi"
Rideterminazione dotazione organica
Decreto Presidenziale n. 76 del 24.04.2015 (compresi allegati 1-2) "Misure di revisione degli assetti dotazionali in attuazione dell'art. 1, comma 421 della Legge n. 190/2014"
Decreto Presidenziale n. 180 del 30.09.2015 "Decreto n. 76 del 24.04.2015 - Revoca parziale"
Decreto Presidenziale n. 205 del 02.11.2015 (compresi allegati 1-2-3-4-5 ) " Individuazione del personale destinato alle procedure di mobilità di cui al D.M. 14/09/2015 ed adempimenti consequenziali"
Progetto T.I.C. collaborazione sperimentale con i Comuni della provincia
DECRETO PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI LIVORNO N. 158 DEL 04.08.2015 - PROGETTO T.I.C. (TRASPARENZA - INFORMATICA - COMUNICAZIONE) AVVIO SPERIMENTAZIONE COLLABORAZIONE CON IL COMUNE DI COLLESALVETTI.
Deliberazione Giunta Comunale Collesalvetti n. 90 del 04.08.2015 - Adesione in via sperimentale e a titolo gratuito al progetto TIC ( Trasparenza-Informatica- Comunicazione) della Provincia di Livorno per la realizzazione di un nuovo sito/portale istituzionale dell'Ente.
DECRETO PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI LIVORNO N. 181 DEL 06.10.2015 - PROGETTO T.I.C. (TRASPARENZA- INFORMATICA- COMUNICAZIONE) AVVIO SPERIMENTAZIONE COLLABORAZIONE CON IL COMUNE DI PORTO AZZURRO.
Deliberazione Giunta Comunale di Porto Azzurro n. 196 del 14.1.2015 - Adesione in via sperimentale e a titol graturio al Progetto TIC ( Trasparenza, Informatica e Comunicazione) della Provincia di Livorno per la realizzazione del sito istituzionale del Comune.
Legge 7 aprile 2014, n. 56 "Disposizioni sulle citta' metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni"
Legge Regionale Toscana 3 marzo 2015, n. 22 "Riordino delle funzioni provinciali e attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni). Modifiche alle leggi regionali 32/2002, 67/2003, 41/2005, 68/2011, 65/2014".
Legge Regionale Toscana, n. 70 del 30.10.2015 "Disposizioni in materia di riordino delle funzioni provinciali. Approvazioe degli elenchi del personale delle Province soggetto a trasferimento. Modifiche alle Leggi Regionali 22/2015, 39/200, 68/2011. Allegato A - Allegato B - Allegato C - Allegato D
Legge Regionale Toscana 5 febbraio 2016 n. 9 "Riordino delle funzioni delle province e della Città metropolitana di Firenze. Modifiche alle leggi regionali 22/2015 , 70/2015, 82/2015 e 68/2011".
Legge Regionale Toscana 28 marzo 2017 n. 9 " Disposizioni per il recepimento degli accordi conseguenti il riordino delle funzioni provinciali. Modifiche alla l.r. 22/2015 e alla l.r. 70/2015.
Quali sono gli Organi della Provincia?
Gli Organi della Provincia sono il Presidente della Provincia; il Consiglio Provinciale; l'Assemblea dei Sindaci (L.56/2014, art.1 c.54).
Quali sono le funzioni del Presidente della Provincia?
Il Presidente della Provincia rappresenta l'ente, convoca e presiede il Consiglio Provinciale e l'Assemblea dei Sindaci, sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici e all'esecuzione degli atti; esercita le altre funzioni attribuite dallo Statuto (L.56/2014, art.1 c.55 ).
Chi può essere eletto Presidente della Provincia e da chi viene eletto?
Il Presidente della Provincia, la cui carica ha la durato di quattro anni, è eletto dai Sindaci e dai Consiglieri dei Comuni della provincia e decade in caso di cessazione dalla carica di Sindaco (L.56/2014, art.1 cc. 58-59-60-65 ).
Quali sono le funzioni del Consiglio Provinciale?
Il Consiglio è l'organo di indirizzo e controllo, propone all'assemblea lo Statuto, approva regolamenti, piani, programmi; approva o adotta ogni altro atto ad esso sottoposto dal Presidente della Provincia; esercita le altre funzioni attribuite dallo Statuto. Su proposta del Presidente della Provincia il Consiglio adotta gli schemi di bilancio da sottoporre al parere dell'Assemblea dei Sindaci. A seguito del parere espresso dall'Assemblea dei Sindaci con i voti che rappresentino almeno un terzo dei Comuni compresi nella provincia e la maggioranza della popolazione complessivamente residente, il Consiglio approva in via definitiva i bilanci dell'ente (L.56/2014, art.1 c.55 ).
Chi può essere eletto consigliere provinciale e da chi viene eletto?
Il Consiglio Provinciale dura in carica 2 anni, è composto da 12 amministratori eletti tra sindaci e consiglieri comunali in carica ed è eletto dai sindaci e dai consiglieri comunali dei comuni della provincia. La cessazione dalla carica comunale comporta la decadenza da consigliere provinciale
(L.56/2014, art.1 cc.67- 68 – 69 ).
Quali sono le funzioni dell’Assemblea dei Sindaci?
L'Assemblea dei Sindaci ha poteri propositivi, consultivi e di controllo secondo quanto disposto dallo Statuto. L’assemblea dei Sindaci, con i voti che rappresentino almeno un terzo dei Comuni compresi nella provincia e la maggioranza della popolazione complessivamente residente, esprime il proprio parere sugli schemi di bilancio e sullo Statuto proposto dal Consiglio e le sue successive modificazioni (L.56/2014, art.1 c.55 ).
Da chi è composta l’Assemblea dei Sindaci?
L'Assemblea dei Sindaci e' costituita dai sindaci dei Comuni appartenenti alla provincia (L.56/2014, art.1 c.56 ). Per la Provincia di Livorno è quindi composta dai 20 Sindaci del territorio provinciale.
Quanto costano il Presidente della Provincia, i Consiglieri Provinciali e i componenti dell’Assemblea dei sindaci?
Gli incarichi di Presidente della Provincia, di Consigliere Provinciale e di componente dell'Assemblea dei Sindaci sono esercitati a titolo gratuito. Restano a carico della provincia gli oneri connessi con le attività in materia di status degli amministratori, relativi ai permessi retribuiti, agli oneri previdenziali, assistenziali e assicurativi di cui agli articoli 80, 84, 85 e 86 del testo unico (L.56/2014, art.1 c.84 ).
Quali funzioni esercitano le Province?
Le funzioni fondamentali della Provincia sono esercitate nei limiti e secondo le modalità stabilite dalla legislazione statale e regionale di settore, secondo la rispettiva competenza per materia ai sensi dell'articolo 117, commi secondo, terzo e quarto, della Costituzione (L.56/2014, art.1 c.87 ).
Per quanto riguarda la normativa statale (L.56/2014) le Province, quali enti con funzioni di area vasta, esercitano le seguenti funzioni fondamentali:
e)gestione dell’edilizia scolastica;
f) controllo dei fenomeni discriminatori in ambito occupazionale e promozione delle pari opportunità sul territorio provinciale
(L.56/2014, art.1 c.85 ).
La provincia può altresì, d'intesa con i comuni, esercitare le funzioni di predisposizione dei documenti di gara, di stazione appaltante, di monitoraggio dei contratti di servizio e di organizzazione di concorsi e procedure selettive (L.56/2014, art.1 c.86 ).
Per quanto riguarda la normativa regionale (L.R.T. 22/2015) le funzioni provinciali che non sono oggetto di riordino continuano ad essere esercitate, ai sensi della legislazione vigente, dalle Province (L.R.T. 22/2015 art.1 c.5).
In particolare sono trasferite dalla Provincia alla Regione le seguenti funzioni:
a) le funzioni in materia di agricoltura;
b) le funzioni in materia di caccia e pesca nel mare e nelle acque interne;
c) le funzioni in materia di orientamento e formazione professionale, compresa la formazione e qualificazione professionale degli operatori turistici;
d) le seguenti funzioni in materia di ambiente:
1) le funzioni in materia di rifiuti e bonifica dei siti inquinati già esercitate dalle province prima
dell’entrata in vigore della legge regionale 28 ottobre 2014, n. 61 dalla medesima legge attribuite alla
competenza della Regione e per il cui effettivo trasferimento si rinviava alla presente legge;
nonché le ulteriori funzioni esercitate dalle province ai sensi della legge regionale 18
maggio 1998, n. 25 e le funzioni concernenti l'applicazione del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi di cui alla legge regionale 29 luglio 1996, n. 60;
2) le funzioni in materia di difesa del suolo, ivi comprese quelle relative alla difesa della costa e degli abitati costieri e alla gestione del demanio idrico, compreso l’introito dei relativi proventi;
3) le funzioni in materia di tutela della qualità dell’aria;
4) le funzioni in materia di inquinamento acustico;
5) le funzioni in materia di tutela delle acque dall’inquinamento;
6) le funzioni di autorità competente concernenti l’autorizzazione integrata ambientale (AIA) e l’autorizzazione unica ambientale (AUA);
6 bis) le funzioni in materia di parchi ed aree protette;
e) le funzioni in materia di energia, comprese le funzioni di controllo sugli impianti termici per la climatizzazione;
f) le funzioni in materia di osservatorio sociale già esercitate dalle province prima dell’entrata in vigore della L.R.T. 45/2014 e dalla medesima legge attribuite alla competenza della Regione;
g) le funzioni in materia di strade regionali, limitatamente alla progettazione e costruzione delle opere relative alle strade regionali, programmate dalla Regione e indicate nelle deliberazioni della Giunta regionale di cui all’art.4, c.1, della L.R.T. 55/2011 (L.R.T. 22/2015 art.2 c.1 ).
Sono altresì oggetto di trasferimento alla Regione le funzioni di autorità competente in materia di valutazione di impatto ambientale (VIA) di cui all’all. A2 ed all’all. B2 della L.R.T. 10/2010 relative a progetti per i quali la competenza autorizzatoria sia attribuita alla Regione ai sensi del comma 1 (L.R.T. 22/2015 art.2 c.2).
Le funzioni di formazione professionale di cui al comma 1, lettera c), si intendono comprensive delle competenze amministrative in materia di istruzione e formazione professionale (IeFP) e di apprendistato. Per funzioni di formazione e qualificazione professionale degli operatori turistici si intendono esclusivamente le competenze amministrative relative alla programmazione, organizzazione e gestione dei corsi di formazione professionale per l’esercizio delle professioni turistiche previste dalla legge regionale.” (L.R.T. 22/2015 art.2 c.2 bis, introdotto con LRT 70/2015 ).
A seguito del trasferimento delle funzioni di cui ai commi 1 e 2, sono attribuiti alla Regione le connesse funzioni di autorità competente all’applicazione delle sanzioni amministrative di cui all’articolo 9 della legge regionale 28 dicembre 2000, n. 81 (Disposizioni in materia di sanzioni amministrative) e l’introito dei relativi proventi, fatto salvo quanto diversamente disposto da specifiche disposizioni in materia di competenza esclusiva dello Stato. (L.R.T. 22/2015 art.2 c.3).
Restano ferme, in materia di strade regionali, le funzioni, diverse da quelle indicate al comma 1, lettera g), attribuite alle province, relative alla manutenzione e alle altre funzioni di cui all’art.23 della L.R.T. 88/1998 (L.R.T. 22/2015 art. 2 c.4).
Resta fermo l’esercizio delle funzioni in materia di trasporto pubblico locale (TPL), come esercitate dalla Regione mediante ufficio unico ai sensi degli artT. 83 e Ss. della L.R.T. 65/2010. (L.R.T. 22/2015 art.2 c.5 ).
Sono trasferite dalla Provincia ai Comuni e alle Unioni di Comuni le seguenti funzioni (LRT 22/2015 art.4 cc 1-2-3-6 e art 14 c. 1-2 come modificata dalle LRT 70/2015) :
a) le funzioni in materia di turismo, compre sa la raccolta dei dati statis tici ed esclusa la formazione profes sionale degli operatori turistici ( funzioni trasferite ai comuni capoluoghi di provincia,che le esercitano su tutto il territorio provinciale o, ad eccezione della raccolta dei dati statistici, ai comuni degli ambiti di dimens ione territoriale adeguata );
b) la tenuta degli albi regionali del terzo settore ( funzioni trasferite ai comuni capoluoghi di provincia,che le esercitano su tutto il territorio provinciale);.
c) le funzioni in materia di fores tazione ( funzioni trasferi te alle unioni di comun che le esercitano su tutto il territorio nel quale le svolgeva la provincia, o , previo parerefavorevole della Giunta regionale, ai comuni di un ambi to di dimens ione territoriale adeguata).
Sono esclusi dal riordino delle funzioni provinciali i corpi di polizia provinciale, in conformità a quanto previsto dall’accordo sancito in sede di Conferenza unificata, repertorio atti n. 106/CU dell’11/09/2014. La polizia provinciale esercita i compiti di vigilanza di cui all’art.2, c.1, l. a), della L.R.T. 12/2006, anche nell’ambito delle funzioni oggetto di riordino ai sensi della L.R.T. 22/2015 (L.R.T. 22/2015 art. 2 c.6 ).
Al riordino delle funzioni in materia di mercato del lavoro si provvede con successiva legge, in coerenza con le disposizioni sull’istituzione dell’Agenzia regionale del lavoro previste dalla L.R.T. 32/2002 (L.R.T. 22/2015 art.1 c.7 ).
Presentato ai Comuni l’HelpDesk per l’accesso generalizzato (Foia)
12/12/2019 - E’ stato presentato, a Palazzo Granducale, il servizio di Help Desk per l’accesso generalizzato FOIA che la Provincia mette a disposizione dei Comuni del territorio.L’iniziativa è realizzata dall'Amministrazione Provinciale nell’ambito del progetto Riformattiva, promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica e gestito da FormezPA, e si propone di...
Progetto RiformAttiva - Accesso civico generalizzato (“FOIA”). Presentazione dell'Help Desk della...
12/12/2019 - Nell’ambito del Progetto RiformAttiva - Accesso civico generalizzato (“FOIA”) giovedì 12 dicembre 2019 dalle Ore 10.00 -12.30 presso la sala Ciampi di Palazzo Granducale verrà presentato l'"Help Desk” della Provincia di Livorno come strumento di supporto ai Comuni del territorio. Programma dell’incontro:Saluti istituzionali: Maria Ida Bessi,...
Le Province dalla Legge 56/14 ad oggi
02/10/2019 - Il dossier dell'UPI che racconta le Province dalla Legge 56/14 ad oggi.Il risparmio inesistente, la semplificazione mancata, i tagli ai servizi, il caos sui territori. Ma anche la ripresa degli investimenti e il rilancio di un ente che è motore di sviluppo.Focus sul Piano per i Mille cantieri e sul profilo di una nuova Provincia con le proposte per...
La Provincia istituisce la Stazione Unica Appaltante a servizio dei piccoli comuni
02/10/2019 - Il Consiglio Provinciale ha approvato l’ istituzione della Stazione Unica Appaltante (SUA), con la quale offrirà ai Comuni del territorio, escluso Livorno in quanto capoluogo, il servizio relativo all’espletamento e alla gestione di gare per l’affidamento di lavori per importo superiore ai 150.000 euro e per la fornitura di servizi per importi superiori a...
Valorizzare le Province e le istituzioni locali al servizio dei cittadinino
09/09/2019 - Riconoscere e valorizzare il ruolo di tutte le istituzioni locali, Province, Comuni e Città metropolitane, ponendo i cittadini al centro dell’azione di Governo, rilanciando gli investimenti locali e cogliendo la sfida della semplificazione.Lo scrive il Presidente dell’UPI Michele de Pascale, nella lettera di auguri delle Province inviata al Presidente del...
Sottoscritto l’Accordo per l'aggiornamento del PTC
04/06/2019 - La Provincia ha sottoscritto l’Accordo tra Regione, Province toscane e Città metropolitana di Firenze, relativo alla redazione dei Piani territoriali di coordinamento provinciale (PTCP). L’ accordo prevede, per la Provincia di Livorno, un contributo regionale a fondo perduto, pari 40.000 euro, che permetterà di aggiornare lo strumento della pianificazione...
Il Consiglio Provinciale ha approvato il bilancio 2019
09/05/2019 - Il Consiglio Provinciale, riunito oggi a Palazzo Granducale, ha approvato il documento finanziario 2019. “Un bilancio – ha detto la presidente Marida Bessi – che finalmente consente alla Provincia di rilanciare la propria azione attraverso una programmazione pluriennale degli interventi”.Le difficoltà finanziarie, però, non sono finite, perché al netto...
Dibattito sulle Province, presidente Bessi " Un’occasione da non sprecare"
29/04/2019 - “La questione delle Province sta tornando tra i temi caldi anche in questa campagna elettorale e sono lieta di constatare nuovo interesse verso una istituzione che pur cambiando profondamente pelle, ha mantenuto un ruolo e servizi essenziali per le comunità locali”. Così la presidente della Provincia, Marida Bessi, commenta le recenti polemiche...
Riforma Province, lasciare le istituzioni fuori dalla campagna elettorale"
29/04/2019 - "Il tavolo Candiani sta lavorando da mesi per cercare di riportare alla normalità il sistema istituzionale di governo dei territori, destabilizzato da riforme sbagliate e che hanno lasciato i cittadini senza servizi. Sarebbe un errore per il Paese se si usassero le Province come tema di scontro di campagna elettorale. Anche perché da uno scontro sulle spalle...
Ultimo aggiornamento: 19-07-2017