Source: http://geologiprofessione.blogspot.com/
Timestamp: 2019-03-25 07:27:17+00:00
Document Index: 132907677

Matched Legal Cases: ['art. 266', 'art. 2', 'art. 184', 'art. 199', 'art. 2', 'art.2']

Geologi Professione
Già blog ufficiale della lista geologi e professione per le elezioni dell'Ordine regionale dei geologi del Piemonte, ora punto di informazione per i geologi piemontesi e per gli studenti di scienzie geologiche orientati alla professione.
Presentazione delle mappe di pericolosità e di rischio alluvionale
Attuazione della direttiva alluvioni - 2007/60/CE
La Direttiva 2007/60/CE, cosiddetta Alluvioni, recepita con D.lgs. 49/2010, come noto, ha voluto porre l’accento sulle conseguenze negative per la salute umana, per il territorio, per i beni, per l’ambiente, per il patrimonio culturale e per le attività economiche e sociali, derivanti dalle alluvioni.
Tale Direttiva prevede che entro il 2015 le Autorità di Bacino distrettuali redigano i Piani di gestione del rischio di alluvioni. Nell’ambito di questi piani dovranno essere affrontati, a scala di distretto idrografico, tutti gli aspetti legati ai fenomeni alluvionali, definendo, in particolare, il quadro della pericolosità e del rischio, gli interventi (strutturali e non) da attuare sul territorio per la riduzione del rischio, nonché le misure per la gestione delle emergenze da rischio idraulico ai fini di protezione civile, aspetto quest’ultimo di competenza delle Regioni.
A seguito della recente (23 dicembre scorso), presa d’atto da parte del Comitato istituzionale dell’Autorità di bacino del Po delle mappe di pericolosità e delle mappe di rischio, e a seguito di una successiva attività di verifica delle mappe con lo stato della pianificazione locale vigente da parte degli uffici regionali competenti, si sta avviando il processo di partecipazione e di consultazione pubblica aperta alle pubbliche amministrazioni attraverso incontri tecnici, secondo il seguente calendario:
Alessandria: 7 maggio 2014 -
Vercelli: 16 maggio 2014 -
Cuneo: 22 maggio 2014 -
Verbania: 29 maggio 2014 –
Si informano le Amministrazioni che le mappe di pericolosità e di rischio alluvionale sono disponibili in rete.
Le eventuali osservazioni potranno essere presentate, attraverso l'apposito modulo, entro il 15 luglio 2014
tramite invio per posta elettronica certificata all’indirizzo difesasuolo@cert.regione.piemonte.it.
Seminario conclusivo: 11 giugno 2014 - Torino
Centro Incontri della Regione Piemonte – Corso Stati Uniti, 23
È gradita altresì la partecipazione degli iscritti agli Ordini professionali al Seminario conclusivo dell’11 giugno 2014, per il quale è gradita l'iscrizione.
Settore Pianificazione Difesa del Suolo, Difesa Assetto Idrogeologico e Dighe
tel. 011-432.1403 | fax 011-432.5801 /011-6687758
Mail: difesasuolo@regione.piemonte.it
L'ORDINE REGIONALE DEI GEOLOGI PERCHE'' NON HA RITENUTO NECESSARIO DIFFONDERE LA NOTIZIA TRA GLI ISCRITTI o non lo ha saputo in maniera ufficiale.
#Sonoarrabbiato Non so ancora con chi.
La pericolosità alluvionale è pane quotidiano del geologo italiano.﻿
Pubblicato da geologi professione
PETIZIONE avviata su certezza pagamenti per i professionisti
Certezza pagamenti per i professionisti: l’intervista ai promotori della petizione nazionale tratta da ediltecnico link ad articolo originale
Vi invito a firmare questa petizione e a diffonderla (M.T.).
http://certezzapagamenti.altervista.org/
Promotori dell’iniziativa: l’arch. Vincenzo Perrone, docente di Tecnica delle Costruzioni presso l’Università Federico II di Napoli, il presidente del FNAILP Pasquale Giugliano, l’arch. Michele Di Giovanni e gli ingegneriMichele Privitera, Raffaella Forgione e Luigi Iannone.
Ecco cosa hanno detto a ediltecnico
Firmare la petizione sulla Certezza dei pagamenti per i professionisti. Tutti coloro che desiderano dare il loro supporto all’iniziativa, possono collegarsi al sito della petizione: http://certezzapagamenti.altervista.org/ e sottoscriverla, lasciando nome, cognome e indirizzo e-mail.
Intervista a cura di Mauro Ferrarini.
Etichette tag: azioni da promuovere
streaming corso prot civ - sismica
Da il giornale della protezione civile:
Microzonazione sismica: workshop in diretta web
Martedi 21 Maggio 2013 - Attualità -
Torino, GIS e geologi, qualche speranza?
Studenti e neoiscritti !
Applicatevi all'uso del GIS !
Non avete scuse, imparate ad usare il GIS correttamente.
E' sempre più necessario e facile comprenderlo ed usarlo in quasi tutti gli aspetti della professione (e dello svago....) .
CORSI PRESSO L'UNIVERSITÀ DI TORINO
Sistemi Informativi Geografici (interfacoltà)
http://www.econ.unito.it/corsi/info2/sistinfgeo
Laboratorio CAD-GIS (AGR0142)
Corsi di laurea della Facoltà di Agraria
link lab CAD GIS
CORSI PRESSO IL POLITECNICO DI TORINO
link a corso strumenti cartografici per la rappresentazione Molto altro su http://www.ecdlgis.polito.it/corsi_formativi_gis
Alla attenzione di tutti il convegno:
Etichette tag: APC, azioni da promuovere, carte geologiche, Cartografia, gis, urbanistica
Piccoli cantieri. Terre e rocce da scavo, gestione di quantitativi minori di 6000 m3.
Il dilemma...
Si trattano come se il quantitativo fosse superiore: è ciò che viene ispirato e richiesto in Piemonte da molte "autorità competenti".
Non sono soggette al D.M. 161/2012, in quanto in risposta a un quesito posto dall’Ordine dei geologi dell’Umbria, la Segreteria tecnica del Ministero chiarisce con una nota che il decreto n. 161/2012 “non tratta l’argomento in quanto l’art. 266, comma 7, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 così come modificato dall’art. 2, comma 45-bis. D.lgs. n. 4 del 2008 indicava la necessità di un diverso decreto in quanto: Con successivo decreto, adottato dal Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare di concerto con i Ministri delle infrastrutture e dei trasporti, delle attività produttive e della salute, è dettata la disciplina per la semplificazione amministrativa delle procedure relative ai materiali, ivi incluse le terre e le rocce da scavo, provenienti da cantieri di piccole dimensioni la cui produzione non superi i seimila metri cubi di materiale nel rispetto delle disposizioni comunitarie in materia. ”
Secondo l’Ance, Associazione nazionale dei costruttori edili, e anche secondo noi, la nota del Ministero crea però nuove incertezze applicative dalle quali possono derivare i seguenti comportamenti operativi oltre al precedentemente accennato:
1. Trattare i materiali come rifiuti e quindi conferirli in discarica o impianto di trattamento;
2. Ricomprendere i materiali nell’ambito della categoria dei sottoprodotti di cui all’art. 184 bis del D.Lgs. 152/2006, al ricorrere delle relative condizioni, anche se in assenza dello specifico decreto.
Alcune regioni hanno già emanato norme (transitorie) per i piccoli cantieri.
Si tratta dell’art. 199 della legge del Friuli Venezia Giulia 21 dicembre 2012, n. 26. il Consiglio dei Ministri dell’8 febbraio scorso ha deciso di impugnarlo dinanzi alla Corte Costituzionale.
http://www.geologiveneto.it/index.php/2013/02/d-g-r-v-17913-terre-e-rocce-6000-mc/
http://cngeologi.it/2013/03/01/liguria-disciplinata-la-gestione-di-terre-e-rocce-da-scavo/
Etichette tag: azioni da promuovere, trs
Crolli in roccia, sintesi dei risultati del progetto MASSA
Si è svolta nei giorni scorsi a Nizza (F) la presentazione dei risultati del progetto di ricerca MASSA Medium and Small Size rock fall hazard Assessment, dedicato al tema della pericolosità da caduta blocchi nell’ambito del Programma Interreg ALCOTRA Alpes Latines Coopération Transfrontalière. Progetto che ha avuto come capofila capofila: CNRS Geosciences Azur
Altri soggetti partecipanti:
Il progetto MASSA si è articolato in tre fasi:
Studio comparato dei metodi rapidi ed operativi di identificazione e valutazione della pericolosità legata ai fenomeni di caduta massi utilizzati in Italia, Francia e Svizzera ;
Analisi del fenomeno dei crolli in roccia di taglia media (tra 103 e 105 m3), che pongono problemi acuti e continui ai decisori ed agli organismi che operano sul territorio ;
Sintesi dei risultati dei due prime fasi attraverso la redazione di documenti di sintesi, l’archiviazione e la distribuzione dei dati acquisiti sui siti sperimentali nonché alla proposta di metodologie comuni di valutazione della pericolosità.
Tutto il materiale prodotto sarà disponibile sul sito:
http://massa.geoazur.eu/home/fr_home.php
Etichette tag: comunicati stampa, meccanica delle rocce
Il punto sulla zonazione sismica in Piemonte
26 ottobre 2012 - Giornata di studio sulla prevenzione del rischio sismico in Piemonte
A trent’anni dalla classificazione sismica di 41 comuni piemontesi e a circa un anno dall’entrata in vigore della nuova classificazione sismica, la Regione Piemonte ha organizzato lo scorso ottobre presso il Centro Incontri in Corso Stati Uniti 23 a Torino, un momento di confronto per gli operatori del settore con l’obiettivo di contestualizzare e illustrare le scelte normative e tecniche che si sono succedute negli ultimi anni nell’ambito della prevenzione del rischio sismico.
All'indirizzo http://www.regione.piemonte.it/oopp/rischio_sismico/index.htm è possibile scaricare:
la presentazione sulla classificazione sismica e le procedure in ambito edilizio ed urbanistico
la presentazione sul terremoto del 1808
la presentazione sulla rete sismica in Piemonte
la presentazione sulla microzonazione sismica
la presentazione sulle norme tecniche sulle costruzioni
In questo contesto sono stati presentati in attuazione dei disposti dell’art. 2, comma 1, lettera a) dell’OPCM n. 3907/2010, in collaborazione con il Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Strutturale, gli studi di Microzonazione Sismica – Livello 1 per i comuni di Perosa Argentina, Pinerolo, Sant’Antonino di Susa e Torre Pellice in provincia di Torino.
Per ogni comune investigato sono stati prodotti:
Carta geologico-tecnica (scala 1:5.000)
Carta delle Indagini (scala 1:5000)
Carta delle microzone omogenee in prospettiva sismica (MOPS) (scala 1:5000)
Per i 4 comuni oggetto di studio sono disponibili su richiesta (sismico@regione.piemonte.it) gli elaborati cartografici in scala 1:10.000 e correlata relazione illustrativa.
Etichette tag: APC, sismica
Regione Piemonte Carta della base dell'aquifero superficiale - Variazioni
E stato recentemente pubbicato l"Aggiornamento della cartografia della base dell’acquifero superficiale nelle aree di pianura alla scala 1:50.000 e revisione dei parametri numerici relativi ai criteri tecnici orientativi – Legge Regionale 30 aprile 1996 n.22, art.2, comma 7."
Non avendone dato notizia, è il caso almeno di avvertire che i dati scaricati dal 21/01/2013 al 06/02/2013 contengono alcuni errori pertanto non vanno utilizzati. Così comunica le Regione Piemonte.
I dati sono scaricabili alla pagina
http://www.regione.piemonte.it/acqua/documentazione.htm#02
Il lavoro integra ed aggiorna la cartografia e la relazione contenuta all’Allegato 1 della D.G.R. n. 34-11524 del 3 giugno 2009 che rimane sostanzialmente valida come descrizione dell’approccio scientifico generale e alla quale si rimanda per le parti invariate e per gli approfondimenti metodologici.
Per quanto concerne il territorio della provincia di Cuneo resta vigente la D.D. n. 267 del 4/08/2011.
Si tratta di una carta indispensabile per ben affrontare il tema pozzi domestici e geotermia.
Etichette tag: acque sotteranee, comunicati stampa, falda freatica, Geologia Regionale, linee guida, regione piemonte
Seminario sui :
Concetti pratici di statistica applicata alla sismologia di interesse per il geologo professionista
prof. Francesco Mulargia - prof. Silvia Castellaro
9.00 – 9.15 Registrazione partecipanti 9.15 – 9.30 Saluti
Sez 1 - COME SI SCRIVONO I NUMERI
9.30-10.30 [F. Mulargia] teoria di base delle incertezze propagazione degli errori
10.30-10.45 [S. Castellaro] Ricaduta pratica:
Perché scrivere M = 6.1 è molto diverso da scrivere M = 6.10 ed è “moltissimo” diverso da M = 6.100
Perché Vs30 = 332.123 m/s è una cosa che non si vorrebbe mai vedere scritta
Cosa accetto scrivendo PGA = 0.166 g e rispetto ai risultati che deriveranno da questa scelta
Sez 2 - COME SI FA A DIRE SE DUE GRANDEZZE SONO UGUALI O DIVERSE
10.45-11.30 [F. Mulargia] il test di ipotesi (significato di media, di intervalli di confidenza, di distribuzione)
come si effettuano i confronti tra i dati in modo scientifico: perché M=5 e M=6 in statistica possono anche essere uguali mentre M=5 è diverso da M= 5.0?
11.45-12.00 [S. Castellaro] Ricaduta pratica: Rispondiamo alla domanda: qual è la magnitudo massima attesa in un sito?
S3 - COME SI FA A STIMARE UN LEGAME TRA DUE GRANDEZZE
12.00-13.00 [S. Castellaro] la teoria di base della regressione
Ricaduta pratica. Rispondiamo alle domande:
che relazione esiste tra MW, ML, MS, mB, MD, M0, ME… cosa devo usare? Come le devo usare?
che relazione esiste tra PGA e M?, tra Fa e VsH / Vs30?
13.00-14.30 [pausa]
14.30-15.30 [F. Mulargia] Il metodo di Cornell, la mappa di PGA0 del territorio Italiano, il tempo di ritorno
15.30-17.00 [F. Mulargia] La disaggregazione e la scelta delle magnitudo massime di riferimento (Teoria dei segnali: le basi delle basi", in pratica lo sviluppo in serie di Fourier e la teoria di base dei segnali spiegata i geologi)
17.00-17.30 [S. Castellaro] L'uso di tutti i parametri in gioco al fine di produrre un risultato di buon senso e – soprattutto - scientificamente corretto
Conclusioni e diabattito
Iscrizioni (30euro) e dettagli su http://www.geologipiemonte.it/
Nel medesimo sito, le slide del corso.
Etichette tag: APC, comunicati stampa, NTC, sismica
Certificatore energetico e titolo di laurea in geologia
Il Consiglio Nazionale dei Geologi, in risposta ai quesiti posti in materia di iscrizione dei geologi all'elenco dei certificatori energetici degli edifici, ritiene (dicembre 2011) che, nelle more della definizione del complesso normativo, anche ai geologi, qualora abilitati a seguito di specifici corsi di formazione con superamento dell'esame finale, è consentita l'iscrizione all'elenco dei certificatori energetici degli edifici in quanto rientranti tra i "soggetti in possesso di titoli di studio tecnico scientifici".
Alla delibera è allegato un documento specifico che esamina l'intera questione.
Maggiori informazioni: http://cngeologi.it/2012/02/20/circolare-n-345-certificazione-energetica-degli-edifici-competenza-del-geologo/
Etichette tag: APC, azioni da promuovere, comunicati stampa
iPo interazioni - previsione,
gestione informazione e responsabilità negli eventi idrologici estremi
Stato: Posti ancora disponibili
Inizio evento: Giovedì 18 Ottobre 2012, ore 09:00
Fine evento: Giovedì 18 Ottobre 2012, ore 18:00
Chiusura iscrizioni: Mercoledì 17 Ottobre 2012, ore 12:00
Luogo: Centro incontri Regione Piemonte - Torino, Corso Stati Uniti 23
Geologia Regionale del Piemonte
Il Dipartimento di Scienze della Terra; Scuola di Dottorato in Scienze della Natura e Tecnologie Innovative Dottorato in Scienze della Terra il 12 ottobre 2012 proporrà un Seminario in memoria di Ugo Pognante Pognante e Raffaella Ruffini dal titolo:
FRAMMENTI DELLA CROSTA ERCINICA NELLE ALPI OCCIDENTALI INTERNE
Aula Ruffini - Via Valperga Caluso 35, Torino
9:00 Introduzione Ricordo di Ugo Pognante Ricordo di Raffaella Ruffini
9:30 J.F. von Raumer - Pre-Mesozoic Alpine basements, their place in the European Paleozoic frame work: an introduction
10:30 B. Lombardo, S. Ferrando - Il Massiccio dell’Argentera e il metamorfismo di AP-AT nell’Unità Gesso-Stura-Vésubie
11:00 M. Maino - Le rocce erciniche nella Zona brianzonese ligure 11:30 M. Gattiglio, A. Borghi, P. Mosca - Le rocce prealpine del Massiccio d’Ambin
12:00 M. Beltrando, R. Compagnoni - Relitti prealpini nei Massicci Cristallini Interni e nella Zona Sesia
Il seminario non dispone ancora di richiesta APC, stiamo cercando di attrezzarci per richiederla eventualmente in maniera autonoma dall'università.
Etichette tag: APC, Geologia Regionale
open GIS GVsig corso introduttivo
Ritengo utile segnalare
- Ordine dei Geologi della Campania
costo Euro 0,00
con 16 crediti
gvSIG è un potente strumento Desktop GIS basato su architettura Java, che è stato concepito per fungere anche da Client per GDI.
Supporta standard OGC WMS, WFS, WCS e Catalog Services, come anche servizi e formati dati proprietari. gvSIG permette di visualizzare, analizzare ed editare dati geografici, oltre a permettere di configurare layout di stampa in varie risoluzioni e formati.
gvSIG offre anche tutte le funzioni spaziali e supporta molti formati raster e vettoriali.
Sono disponibili molte funzioni tra le quali georeferenziazione, misura delle superfici, lavoro organizzato in tabelle (connessioni e relazioni), etichettatura, e molte altre.
Nel corso di formazione Desktop GIS gvSIG saranno trattati i seguenti contenuti:
istallazione e proprietà del sw;
visualizzazione e gestione delle informazioni;
trattamento immagini raster;
analisi visuale;
editazione;
sistemi di proiezione italiani;
allestimento cartografico.
Professionisti che intendono avvicinarsi all’uso del GIS con una piattaforma OpenSource
Mattia Giovannini e Simone Gadenz
Durata del corso: 9 lezioni
Date: a discrezione dello studente
http://corsigis.geoexpo.it/cat042.htm
Pubblicata la nuova modulistica per l'edilizia. Grosse novità a livello regionale
La Regione ha pubblicato le nuove
PROCEDURE DI GESTIONE E CONTROLLO DELLE ATTIVITA’ URBANISTICO – EDILIZIE AI FINI DELLA PREVENZIONE DEL RISCHIO SISMICO
Comportano delle procedure in cui il geologo ed il geotetecnico intervengono.
Infatti nella nuova modulistica, anche per merito dell'attività del Consiglio dell'Ordine sono stati precisati meglio i documenti essenziali da accludere alle pratiche edilizie.
Documentazione grafica e tecnica insufficiente per: 3.1 mancanza di particolari costruttivi significativi ai fini della definizione delle soluzioni strutturali adottate; 3.2 mancanza di tavole grafiche; 3.3 relazione geologica e relazione geotecnica insufficiente o inesistente; 3.4 carenza di spiegazioni in merito alla relazione di calcolo; 3.5 carenza di elaborati tecnici richiesti dalla Normativa Tecnica vigente.
Una documentazione grafica o tecnica insufficiente è sanabile tramite la richiesta di atti integrativi da inoltrare entro il termine improrogabile di 30 giorni, scaduto il quale si procederà alla sospensione dei lavori ai sensi dell'articolo 97 del D.P.R. 380/2001.
Oppure nella "DENUNCIA LAVORI DI COSTRUZIONE IN ZONA SISMICA " si nota che:
n. …. copie della relazione tecnica, comprensiva di un descrizione generale dell’opera, dei criteri generali di analisi e verifica e relazione sismica sulle indagini descriventi la pericolosità sismica locale del sito di costruzione
n. …. copie relazioni specialistiche (relazione sulle fondazioni, relazione geologica e relazione geotecnica)
Tutte le documentazioni a riguardo si trovano alla pagina
http://www.regione.piemonte.it/oopp/rischio_sismico/index.htm
Etichette tag: attività, NTC, regione piemonte, sismica, urbanistica
Emergenza e web 2.0
Chi lo avrebbe detto che Unito è così avanti? Oppure hanno scelto il cavallo giusto? Se qualcuno sa di cosa si tratta e come funziona, magari avendo seguito la presentazione al PROTEC, posti un commento.
Qui di seguito posto la notizia come trovato sul web:
L' alluvione e le mappe «condivise»
Smartphone e tablet per condividere le informazioni con la Protezione civile e documentare i danni dell' alluvione . A pochi giorni dalla calamità che colpì la lunigiana, Elena Rapisardi, dottorando presso Unito ed esperta in gestione delle informazioni in emergenza, era «sul campo», ma anche in Rete, scambiando tweet , foto, video. «Si tratta di passare dalla partecipazione emotiva alla condivisione verificata e utilizzabile», spiega Rapisardi che dal 2005 si occupa di progetti per l' utilizzo del Web 2.0 nelle situazioni di crisi. Lo fa formando nuove leve di volontari - «cittadini sensori» - attraverso la Sala Operativa 2.0 della Protezione civile della Val di Cecina, tra Pisa e Livorno. Tesi e progetto del suo dottorato al dipartimento di Scienze della Terra dove con il NatRisk dell' Università di Torino il mondo scientifico-accademico fa sistema con quello dei soccorsi e dei cittadini. Immagini geolocalizzate, blog e crowdmap (mappe collettive) sulla piattaforma software Ushahidi («testimone» in swahili) sono state utilizzati dopo il terremoto di Haiti e lo tsunami in Giappone. «Integrare i nuovi media rende più immediata la comunicazione operativa tra Protezione civile, pompieri, strutture di soccorso». Sulle mappe di Google ogni intervento diventa un punto cliccabile, con testi e immagini che descrivono l' intervento. Attraverso Storify - un aggregatore di social network - poi è possibile avere una lettura multimediale e aggiornata della situazione. Modelli teorici che l' emergenza ha già reso concreti per esempio per trovare persone scomparse e arginare in tempo incendi. Luisa Pronzato da articolo Pagina 49 (10 dicembre 2011) - Corriere della Sera
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/11_dicembre_10/pronzato-alluvione-mappe-condivise_dddb036e-2315-11e1-bcb9-01ae5ba751a6.shtml
http://crisiscampitaly.wordpress.com/programma-interventi/
http://www.natrisk.org/datapage.asp?id=46&l=1
http://www.govloop.com/group/emergencyandcrisismanagement/forum/topics/scientific-community-media-to-document-an-emergency-event
http://www.protec-italia.it/relatori.php?id=7
Etichette tag: protezionecivile
Appello NUOVE CARG
Ci è pervenuto il seguente appello, lo inoltriamo, sperando in tempi migliori.
Certo sarebbe bello che una volta realizzata una carta, venisse presentata ufficialmente a noi geologi che ne siamo i principali fruitori.
Firmate l'Appello per il Rilancio della Cartografia GeologicaLa cartografia geologica è uno strumento fondamentale per conoscere il territorio, per pianificare il suo uso sostenibile, per prevenire e ridurre i danni causati da pericoli naturali, ad esempio alluvioni e terremoti, per individuare risorse, come l’acqua, proteggerle ed utilizzarle in modo corretto. Il Progetto CARG (CARtografia Geologica) prevede la realizzazione di 652 fogli geologici alla scala 1:50.000 che coprirebbero l’intero territorio nazionale ma, ad oggi, ne è stato realizzato solo il 40% ed il progetto è fermo. Tre società scientifiche - Società Geologica, Società Paleontologica e Associazione Italiana di Vulcanologia- hanno promosso la stesura di un appello pubblico mediante il quale la comunità scientifico-tecnica chieda con forza alla società civile ed alle sue espressioni politiche di rilanciare il progetto CARG. La Fist Geoitalia Onlus sostiene l'iniziativa promuovendo la sottoscrizione alla petizione , indirizzata al Presidente della Repubblica, pubblicata suhttp://www.geoitalia.org ; la petizione è stata firmata da tutti i presidenti delle società ed associazioni federate a Geoitalia Onlus, dal Presidente del Consiglio nazionale dei geologi, dai rappresentanti delle Scienze della Terra presso il Consiglio Nazionale Universitario. Firmate la petizione per la ripresa del finanziamento pubblico al Progetto CARG sul sito http://www.geoitalia.org e fatevi promotori dell'iniziativa! Silvio Seno Presidente Geoitalia, Federazione Italiana di Scienze della Terra, Onlus
Etichette tag: CARG, carte geologiche, Cartografia
il telefono oggi è bussola clinometro GPS CAD
Tutti sanno che sul telefono oggi possiamo leggere le mail predere foto ed inviarle.
Ma ci sono delle nuove operazioni che possono essere svolte dai telefoni intelligenti, gli smartphone, che basandosi su sosfisticati sistemi operativi offrono a terze parti la possibilità di sviluppare applicazioni interessanti per il geologo.
Il telefono per questo tipo di applicazioni deve avere il GPS e la bussola.
Iphone Apple, e i terminali con Android e altri sistemi evoluti hanno tutto ciò (ma è sempre bene controllare questi prerequisiti).
Una volta procuratoci un telefono adatto, e parliamo di telefoni da circa 150 euro in su e non di terminali dai costi esorbitanti. Dobbiamo installare su questi le applicazioni (apps) desiderate, che possono essere gratuite o costare pochi euro!
La bussola: ve ne sono moltissime con clinometro lettura del dip, registrazione dati di campagna ecc.
Il GPS: anche qui vi sono molte cosiddette "apps" che gesticono le tracce e i punti GPS permettendo di scaricarli in diversi formati.
Il CAD sembra un sogno ma ora è addirittura visionare un disegno in formato DWG su uno smartphone.
Fatto accenno a questi punti, lascio ai commenti dei lettori la richiesta di informazioni su alcuni aspetti ,su cui sono in grado di trattare in quanto utilizzatore di questi aggeggi.
Etichette tag: carte geologiche, Cartografia
Abrogato l'Ordine?
Indiscrezione secondo cui la bozza della manovra economica, che andrà giovedì all'esame dei Consiglio dei ministri, prevedrebbe l'abolizione di alcuni Ordini professionali.
ANSA:"Si dice che verranno abrogate le norme che, attraverso gli Ordini professionali, salvo che per farmacisti, notai, autotrasportatori e architetti, restringono l'accesso o introducono regole per l'esercizio della professione".
Qui una bozza di quanto in discussione:
http://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato1690009.pdf
alle pagine 15 si parla di fondi pensione e alla pagina 69 di riordino delle professioni.
Non è proprio così leggendo il testo riportato qui sopra, o almeno ci sono speranze.
Una proposta pare essere il silenzio assenso all'iscrizione.
Comunque la normativa che ne seguirà modificherà profondamente l'attività della professione.
Ora abbiamo un elenco ufficiale della professioni forti nel paese (a cui aggiungerei i taxisti) ovvero proprio di quelle nei confronti di cui si dovrebbe agire come attività di liberalizzazione. Notai, farmacisti, avvocati, architetti, ingegnere, autotrasportatori. I medici non ci sono perchè dipendono da un altro ministero.
Torino geoitalia 2011 moltissimi punti APC
A seguito dell’entrata in vigore del programma di Aggiornamento Professionale Continuo (APC) tutti i workshop, scuole, corsi brevi (19 e 20 settembre 2011) ed i Congressi (21, 22 e 23 settembre) come di seguito proposti danno luogo all’acquisizione dei crediti per l’Aggiornamento Professionale Continuo relativo al triennio 2011/2013.
Introduzione a GRASS, GIS open source
Tecniche di fotogrammetria digitale e laser scanning per lo studio della stabilità dei versanti in roccia
Cartografia geochimica europea Rischi geologici e salvaguardia del patrimonio culturale
La geologia tra formazione universitaria e attività professionale
I metodi elettromagnetici aerei applicati a modellazione e gestione delle acque sotterranee
Storia e archeologia per le Scienze della Terra
Effetti del cambiamento climatico sulle risorse naturali e sui rischi: stima degli impatti e sviluppo di misure di adattamento
Gestione terre e rocce da scavo Analisi di rischio di siti contaminati
* i crediti saranno richiesti direttamente dal Consiglio Nazionale dei Geologi, organizzatore della sessione, alla Commissione Nazionale
Per saperne di più ed iscriversi a prezzo scontato entro il 15 aprile
http://www.geoitalia.org/
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Dal 16 marzo quasi stop ai ritardi dei pagamenti
Tra una settimana entra in vigore la direttiva europea sui ritardi dei pagamenti, la misura molto attesa dalle imprese, in particolare dalle PMI.
In seguito all'approvazione finale da parte del Consiglio dei Ministri dell'UE il 24 gennaio scorso, il testo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale europea e sarà effettivo dal 16 marzo.
Da questa data gli Stati del'Unione europea avranno a disposizione due anni di tempo per recepire la norma e trasformarla in legge nazionale. Il fatto ha particolare rilevanza soprattutto negli Stati in cui i ritardi dei pagamenti, soprattutto quelli della pubblica amministrazione, mettono a rischio i conti delle imprese fornitrici, che sono nella maggioranza dei casi di dimensioni medie e piccole.
L'Europa si fa portavoce delle istanze delle PMI. Secondo la direttiva, approvata nel quadro delle azioni previste dallo Small Business Act dell'UE, le pubbliche amministrazioni saranno obbligate a pagare le fatture entro 30 giorni, con poche eccezioni che portano il termine a 60 giorni, ad esempio per il settore sanitario. La mora prevista in caso di ritardato pagamento equivale all'interesse legale dell'8% e sarà applicata automaticamente sull'importo dovuto.
Anche i pagamenti tra imprese sono coperte dalla nuova direttiva: il termine fissato è di 60 giorni, fatti salvi eventuali accordi tra le parti, che comunque non possono essere vessatori nei confronti delle imprese più piccole. La Commissione europea ha stimato in circa 180 miliardi di euro la liquidità corrispondente ai ritardi dei pagamenti in Europa, dei quali circa un terzo riguarderebbero solo l'Italia, il Paese con il più alto numero d'imprese dell'Unione. Anche il Parlamento europeo, che aveva dato il suo assenso alla direttiva alla fine dell'anno scorso, ha espresso la sua soddisfazione.
9/3/2011 www.giornal.it
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Massimo Trossero, Felicita Deriu, Duccio Ivo Platone, Luca Coccolo, Rocco Rizzo. Sono i gestori dei questo blog, per ora.