Source: http://docplayer.it/4809335-Al-consiglio-dell-ordine-degli-avvocati-di-gorizia.html
Timestamp: 2017-12-18 01:42:23+00:00
Document Index: 91473269

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 76', 'art. 416', 'art. 80', 'art. 76', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 79']

Al Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Gorizia - PDF
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1 Al Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Gorizia DOMANDA D AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO(1) Il sottoscritto/a nato/a prov. il cittadinanza residente in (via) n. CAP Città prov. codice fiscale n. telefono (facoltativo) dichiara che la propria famiglia anagrafica è così composta: Sig. Sig. nato/a a nato/a a il il codice fiscale codice fiscale stato (es. coniuge, figlio) stato (es. coniuge, figlio) Sig. Sig. nato/a a nato/a a il il codice fiscale codice fiscale stato (es. coniuge, figlio) stato (es. coniuge, figlio) Sig. Sig. nato/a a nato/a a il il codice fiscale codice fiscale stato (es. coniuge, figlio) stato (es. coniuge, figlio) C H I E D E d essere ammesso al patrocinio alle spese dello Stato per il seguente procedimento: a) se la causa è già iniziata: - indicare: generalità delle parti Autorità Giudiziaria avanti al quale la causa è pendente (es. Tribunale di Gorizia, Giudice di Pace, etc.) ************** (1) all istanza va allegata la fotocopia di un documento di identità, come previsto dal D.P.R. n. 445/2000 1
2 oggetto della causa data della prossima udienza numero di ruolo - allegare in copia gli atti ed i documenti relativi alla causa (es. atto di citazione, ricorso introduttivo, memorie, documenti prodotti in corso di causa, liste di testimoni) - indicare brevemente i fatti oggetto di controversia e ogni altro elemento utile a valutare la fondatezza della pretesa b) se la causa non è iniziata: - indicare il tipo di controversia (es. separazione personale dei coniugi specificando se consensuale o giudiziale -, divorzio, divisione di beni, risarcimento di danni, recupero crediti, interdizione, causa di lavoro, sfratto, etc) - allegare in copia i documenti relativi alla controversia (es. raccomandate ricevute, contratti, intimazioni) - indicare brevemente i fatti oggetto di controversia e ogni altro elemento utile a valutare la fondatezza della pretesa - indicare i mezzi di prova di cui ci si intende valere (es. testimoni, documenti, consulenze tecniche) Il sottoscritto: - dichiara di disporre di un reddito complessivo annuo (2) pari a - allega l ultima dichiarazione dei redditi (3) Il sottoscritto prende atto che il limite massimo di reddito per accedere al gratuito patrocinio è attualmente pari a ,41. Fino alla definizione della causa, il sottoscritto si impegna a comunicare al Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Gorizia ogni eventuale variazione del reddito che superi il limite sopra indicato; e ciò nei trenta giorni successivi alla scadenza di ogni anno, dal momento in cui è presentata la domanda di ammissione al gratuito patrocinio. ************** (2) Nella determinazione del reddito occorre sommare tutti i redditi del nucleo familiare, tenendosi conto anche dei redditi esenti da Irpef o soggetti a ritenuta alla fonte o ad imposta sostitutiva. (3) Per i redditi di cittadino extracomunitario prodotti all estero occorre produrre apposita certificazione dell Autorità consolare, che attesti la veridicità della dichiarazione del reddito indicato. 2
3 Il sottoscritto dichiara di essere a conoscenza delle sanzioni penali previste dall art. 26 L. 15/68 (e successive modificazioni) per il caso in cui vengano rese dichiarazioni mendaci o vengano esibiti atti falsi o contenenti dati non corrispondenti al vero. Chiede, altresì, che la decisione del Consiglio dell Ordine sulla presente istanza gli sia trasmessa: ( ) presso la propria residenza indicata nell istanza; ( ) presso l avv., con studio in (prov. ), Via n. ; ( ) presso Luogo e data Firma Letta l informativa e con riferimento alle disposizioni della legge D. Lgs. 196/2003, il sottoscritto presta il proprio consenso al Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Gorizia, onde questi provveda, nello svolgimento delle sue funzioni istituzionali, al trattamento dei dati personali (come sopra forniti) e alle eventuali comunicazioni a terzi. Luogo e data Firma 3
4 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE Art. 46 D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa» Io sottoscritt nat il / / a ( ), residente a in, di cittadinanza codice fiscale, identificat a mezzo del documento d identità allegato in copia fotostatica alla presente autocertificazione, consapevole della responsabilità che assumo ai sensi dell art. 76, D.P.R n. 445 rendo la seguente D I C H I A R A Z I O N E La mia famiglia anagrafica 1 è così composta: Dichiaro di disporre di un reddito 2 complessivo annuo pari ad (Euro / ) Dichiaro di non aver riportato condanne penali definitive per uno o più dei seguenti reati: Associazione per delinquere di tipo mafioso, o reati commessi per agevolare associazioni di tipo mafioso o avvalendosi delle condizioni previste dall art. 416-bis codice penale Associazione per delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi lavorati esteri Spaccio di stupefacenti aggravato dalle circostanze previste dall art. 80, D.P.R n. 309 Associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti In fede. Luogo e data Firma 1 Va indicato anche il/la convivente di fatto che pur non essendo sposato/a con la/il dichiarante, ci coabiti stabilmente. 2 Si devono sommare i redditi del dichiarante e dei familiari conviventi, salvo che per le cause indicate nell art. 76, 4 comma, T.U.S.G. per le quali si tiene conto del reddito del solo dichiarante. Il reddito da considerare è quello imponibile (cioè, al lordo delle imposte), ma si deve tener conto anche dei redditi esenti, dei redditi assoggettati a ritenuta alla fonte a titolo d imposta e dei redditi assoggettati a imposta sostitutiva. Per i redditi prodotti all Estero, lo straniero extracomunitario deve allegare certificazione del Consolato competente che attesti la veridicità di quanto dichiarato. 4
5 Informativa ex art. 13 D.Lgs. 196/2003 Gent.le Sig. /Sig.ra con la presente ai sensi ed agli effetti dell art. 13 D. Lgs. 196/2003 La informiamo che i Suoi dati personali, anagrafici e fiscali acquisiti direttamente e/o tramite terzi dall Ordine degli Avvocati di Gorizia sito in Gorizia, Via N. Sauro n. 1, vengono trattati (cioè raccolti, registrati, elaborati, conservati, comunicati, ecc.) in forma cartacea, su supporto elettronico, per finalità relative al corretto adempimento di tutti gli obblighi di legge relativi al procedimento per l ammissione al patrocinio a spese dello Stato. Il conferimento dei dati stessi è obbligatorio per tutto quanto richiesto dalla normativa vigente (L. 217/90, D.P.R. 115/02) pertanto l eventuale rifiuto di fornirli potrà determinare l impossibilità alla concessione dei benefici previsti dalla legge; Il mancato conferimento dei dati, ove non necessari per il corretto adempimento degli obblighi di legge, verrà valutato di volta in volta dal titolare del trattamento e determinerà le conseguenti decisioni rapportate all importanza dei dati richiesti rispetto alla gestione della pratica. I dati potranno essere comunicati in Italia e/o all estero, esclusivamente in esecuzione degli obblighi di legge e per le finalità sopra indicate: - difensori di fiducia eventualmente nominati; - Uffici giudiziari; - Agenzia delle Entrate. Per le medesime finalità citate e per una corretta gestione del procedimento, i dati potranno venire a conoscenza delle seguenti categorie di incaricati e/o responsabili: addetta segreteria; Consiglieri dell Ordine. I dati raccolti non sono soggetti a diffusione. L art. 7 D. Lgs. 196/2003, nei limiti ed alle condizioni previste dagli articolo 8, 9 e 10 del citato decreto legislativo, conferisce all interessato l esercizio dì specifici diritti, tra cui quello di ottenere dal titolare la conferma dell esistenza o meno di propri dati personali e la loro messa a disposizione in forma intelligibile; l interessato ha diritto dì avere conoscenza dell origine dei dati, della finalità e delle modalità del trattamento, della logica applicata al trattamento, degli estremi identificativi del titolare e dei soggetti cui i dati possono essere comunicati; l interessato ha inoltre diritto di ottenere l aggiornamento, la rettificazione e l integrazione dei dati, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione della legge; l interessato ha il diritto dì opporsi, per motivi legittimi, al trattamento dei dati. I dati raccolti verranno trattati per il periodo di tempo necessario al corretto adempimento degli obblighi previsti dalla legge. Titolare del trattamento è l Ordine degli Avvocati di Gorizia via N. Sauro n. 1 che potrà venir da Voi contattato direttamente o via posta fax per l esercizio dei diritti di cui all art. 7 D. Lgs. 196/03. Responsabile per il trattamento dei dati è il Consigliere nominato pro-tempore il cui nominativo è consultabile presso il sito dell Ordine (www.avvocatigorizia.it) a tali fini domiciliato presso l Ordine degli Avvocati di Gorizia. Gorizia, lì 31 marzo Ordine degli Avvocati di Gorizia (Il Presidente) 5
6 CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI GORIZIA Via N. Sauro n. 1 Palazzo di giustizia G O R I Z I A Tel Fax INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO SULLE FORMALITA PER ACCEDERE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO NEI GIUDIZI CIVILI (D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 T.U. in materia di spese di giustizia) 1. A CHI E RISERVATO? al cittadino italiano; allo straniero regolarmente soggiornante sul territorio nazionale; all apolide; ad enti ed associazioni che non perseguano scopi di lucro e non esercitino attività economica. 2. QUALI CONDIZIONI SOGGETTIVE SONO RICHIESTE? disporre di un reddito annuo (quelli del nucleo familiare si sommano, e si tiene conto anche dei redditi esenti da IRPEF, o soggetti a ritenuta alla fonte o ad imposta sostitutiva) inferiore ad ,41; nel caso di vertenze relative a diritti della personalità o a conflitti tra componenti del nucleo, si considera il reddito del solo interessato. 3. COME SI FA L ISTANZA? in carta semplice e deve contenere, a pena di inammissibilità: - generalità dell interessato e dei componenti del suo nucleo familiare anagrafico, con relativi codici fiscali per tutti i componenti; - dichiarazione sostitutiva di certificazione delle condizioni di reddito proprio e del nucleo familiare necessarie per fruire del beneficio; - impegno a comunicare entro i 30 giorni successivi alla scadenza di ogni anno, da quando è stata presentata l istanza, le eventuali variazioni di reddito rilevanti ai fini del beneficio; - per i redditi del cittadino extracomunitario prodotti all estero è richiesta una certificazione dell Autorità Consolare che attesti la veridicità di quanto dichiarato nell istanza; - l indicazione del procedimento, se già pendente; - le enunciazioni in fatto ed in diritto utili a valutare la fondatezza della pretesa da far valere; - l indicazione delle prove (documenti, testimoni, ecc.) che si intendono far valere; - la sottoscrizione autenticata (per l autentica si veda la risposta alla prossima domanda); - gli interessati se richiesti dal Consiglio dell Ordine sono tenuti a pena di inammissibilità dell istanza a produrre la documentazione necessaria ad accertare la veridicità di quanto in esso indicato. 4. COME VIENE AUTENTICATA LA SOTTOSCRIZIONE? dall avvocato designato dall interessato, quando questi lo abbia preventivamente scelto (tra quelli iscritti negli Elenchi degli avvocati per il patrocinio a spese dello Stato istituiti presso i Consigli degli Ordini degli Avvocati del Distretto della Corte d Appello nel quale ha sede il Giudice procedente o, se il giudizio deve ancora iniziare, presso il Giudice competente), e lo abbia quindi già contattato; con la consegna al Consiglio dell Ordine degli Avvocati di copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. 5. DOVE SI PUO CONSULTARE L ELENCO DEGLI AVVOCATI PER IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO? presso il Consiglio dell Ordine degli Avvocati; presso tutti gli Uffici Giudiziari (Tribunale, sedi distaccate del Tribunale, Uffici dei Giudici di Pace) del Distretto di Corte d Appello. 6. COME SI PRESENTA L ISTANZA? con deposito presso la sede del Consiglio dell Ordine degli Avvocati da parte del difensore o personalmente dall interessato; se la sottoscrizione è già autenticata, anche a mezzo raccomandata inviata al Consiglio dell Ordine degli Avvocati. 7. CHI PUO AIUTARE A PREDISPORRE L ISTANZA? l avvocato designato dall interessato; il servizio di informazione e consulenza istituito presso il Consiglio dell Ordine degli Avvocati (in tal caso, è a carico dell interessato un contributo nella misura determinata con Decreto del Ministro di Giustizia). 8. QUALI INFORMAZIONI E QUALE CONSULENZA FORNISCE IL CONSIGLIO DELL ORDINE? i dati per conoscere i costi dei procedimenti giudiziari (spese ed eventuali imposte); i requisiti, modalità ed obblighi per l ammissione al patrocinio a spese dello Stato; i presupposti, modalità ed obblighi per la nomina del difensore d ufficio per i procedimenti penali; inoltre, con la corresponsione del contributo nella misura determinata dal Ministro di Giustizia, una consulenza specifica sul problema prospettato dall interessato, per valutare l opportunità di iniziare un giudizio o di resistere in quello da altri iniziato, ovvero di tentare una definizione del conflitto con forme alternative al giudizio. 9. COSA FA IL CONSIGLIO DELL ORDINE QUANDO RICEVE UNA ISTANZA? 6
7 valuta se ricorrono le condizioni di ammissibilità e se le pretese da far valere non sono manifestamente infondate; se la valutazione è positiva, accoglie l istanza in via provvisoria; comunica il provvedimento, di accoglimento o di rigetto, all interessato, al Giudice competente e all Ufficio Finanziario competente (per la verifica della correttezza dell autocertificazione sui redditi presentata dall interessato). 10. COSA ACCADE SE L ISTANZA VIENE ACCOLTA? l interessato può scegliere (se non l ha già fatto) uno degli avvocati iscritti negli Elenchi predisposto dai Consigli dell Ordine del Distretto della Corte d Appello ed affidargli l incarico; nessun compenso né rimborso sarà dovuto a detto avvocato dall interessato ammesso al beneficio. 11. COSA SI PUO FARE SE L ISTANZA VIENE RESPINTA? l interessato può riproporre l istanza al Giudice competente per il giudizio, che deciderà sulla stessa con decreto. 12. PER QUALI PROCEDIMENTI E GRADI DI GIUDIZIO E VALIDO IL PROVVEDIMENTO DI AMMISSIONE AL BENEFICIO? per i giudizi di cognizione, esecutivi e di revocazione; per tutti i gradi del giudizio, ma solo se chi ha ottenuto il beneficio sia risultato vittorioso, in quanto per il soccombente che voglia proporre impugnazione è necessario riproporre l istanza di ammissione al beneficio (salvo si tratti dell azione di risarcimento del danno nel processo penale). 13. IL PROVVEDIMENTO DI AMMISSIONE DEL CONSIGLIO DELL ORDINE E DEFINITIVO? no, esso è solo provvisorio e viene poi confermato, modificato o revocato dal Giudice che decide sul merito. 14. COSA ACCADE SE LE DICHIARAZIONI DELL AUTOCERTIFICAZIONE RISULTASSERO NON VERITIERE O SE, DOPO L AMMISSIONE AL BENEFICIO, NON VENGANO COMUNICATI GLI AUMENTI DEL REDDITO CHE FANNO VENIRE MENO IL DIRITTO? sono previste pesanti sanzioni penali (reclusione da 1 a 5 anni e multa da 309,87 ad 1.549,37), che vengono aumentate se il beneficio è stato ottenuto o mantenuto. 15. SE RISULTA L INSUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI PER L AMMISSIONE AL BENEFICIO, O IL GIUDICE ACCERTA CHE L INTERESSATO HA AGITO O RESISTITO IN GIUDIZIO CON MALAFEDE O COLPA GRAVE, CHI DEVE PAGARE L AVVOCATO? colui che ha presentato l istanza, e nei suoi confronti lo Stato ha diritto a recuperare le somme eventualmente già pagate. DOCUMENTI DA ALLEGARE ALL ISTANZA: 1) Autocertificazione di stato di famiglia (come da modulo allegato e a disposizione presso la segreteria dell Ordine degli Avvocati di Gorizia). 2) Copia dichiarazione di tutti i redditi percepiti nell anno di riferimento, dell istante e di tutto il suo nucleo familiare (MOD. ISEE, MOD. CUD, MOD. UNICO, MOD. 730, etc.). Nel caso in cui la dichiarazione dei redditi non fosse stata presentata è necessario indicarne la motivazione. 3) In caso di mancanza di reddito è sufficiente compilare l autocertificazione di cui al punto 1) nella parte riservata al reddito. 4) Copia documento d identità. 5) Copia codice fiscale. 6) Copia della raccomandata con avviso di ricevimento di avvio del procedimento (solo in caso di separazione e/o divorzio e/o relative modifiche). 7) Ex art. 79 II comma TUSG, per i redditi di cittadino extracomunitario prodotti all estero occorre produrre apposita certificazione dell Autorità consolare, che attesti la veridicità della dichiarazione del reddito indicato; - giusta delibera di codesto Consiglio di data 17/07/2008, è sufficiente che il difensore dimostri di aver inoltrato formalmente la richiesta al Consolato o all Ambasciata: in caso di impossibilità e/o rifiuto a fornire la risposta da parte dell Ufficio interpellato o di mancata risposta nel termine di giorni 60 da parte del Consolato o dell Ambasciata, si riterrà provata l impossidenza di redditi all estero in base all autocertificazione del richiedente. Le domande prive di tutta la documentazione sopra indicata verranno RIGETTATE!!! 7