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Timestamp: 2018-08-14 17:30:05+00:00
Document Index: 56737350

Matched Legal Cases: ['art. 77', 'art. 77', 'art. 77', 'art. 77', 'art. 19', 'art. 35', 'sentenza ']

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 11 luglio 2017, n. 17111 - Controversie relative all'iscrizione ipotecaria di cui all'art. 77, DPR n. 602 del 1973 - Disciplina successiva alla Legge n. 248 del 2006 - Giurisdizione del giudice tributario o del giudice ordinario - Natura del credito - Studio Cerbone
CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 luglio 2017, n. 17111 – Controversie relative all’iscrizione ipotecaria di cui all’art. 77, DPR n. 602 del 1973 – Disciplina successiva alla Legge n. 248 del 2006 – Giurisdizione del giudice tributario o del giudice ordinario – Natura del credito
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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 luglio 2017, n. 17111
Tributi – Riscossione – Iscrizione a ruolo – Controversie relative all’iscrizione ipotecaria di cui all’art. 77, DPR n. 602 del 1973 – Disciplina successiva alla Legge n. 248 del 2006 – Giurisdizione del giudice tributario o del giudice ordinario – Natura del credito – Rilevanza
L’avv. A.P., in proprio, citava in giudizio Equitalia Sud s.p.a. davanti al Tribunale di Napoli Nord e, premesso che era stata iscritta ipoteca legale su beni dell’esponente, chiedeva la riduzione delle iscrizioni ipotecarie eccedenti di un terzo l’importo del credito iscritto oltre al risarcimento di danni Equitalia Sud, costituitasi in giudizio eccepiva il difetto di giurisdizione dell’autorità giudiziaria ordinaria in relazione ai ruoli emessi per la riscossione di crediti tributari.
L’esponente proponeva regolamento di giurisdizione chiedendo che venisse accertata la giurisdizione del Tribunale di Napoli nord e depositava memoria
La norma di cui all’art. 19, comma 1, lett. e bis, d. Igs 546/92, a seguito della modifica dovuta all’entrata in vigore dell’art. 35, comma 26 quinquies, del d.l. 4 luglio 2006, n. 223, introdotto dalla legge di conversione 4 agosto 2006, n. 248, applicabile ratione temporis, prevede che l’iscrizione dell’ ipoteca è inclusa tra gli atti impugnabili dinanzi alle Commissioni Tributarie, senza alcuna specificazione in ordine alla natura del credito del quale costituisce garanzia.
Pacifico è che la giurisdizione tributaria deve essere considerata un organo speciale di giurisdizione preesistente alla Costituzione ed anche se la disciplina degli organi speciali può essere modificata dal legislatore ordinario, incontra precisi limiti costituzionali consistenti nel « non snaturare (come elemento essenziale e caratterizzante la
giurisprudenza speciale) le materie attribuite » a dette giurisdizioni speciali e nell’«assicurare la conformità a Costituzione» delle medesime giurisdizioni.
Ove l’iscrizione ipotecaria concerna una pluralità di pretese, alcune delle quali di natura tributaria ed altre invece di natura non tributaria, e l’impugnazione sia stata proposta, anziché separatamente innanzi ai giudici diversamente competenti in relazione alla natura dei crediti posti a base del provvedimento cautelare, unicamente dinanzi al giudice ordinario, questi deve trattenere la causa presso di sé in relazione alle cartelle relative a crediti non tributari posti a fondamento del provvedimento in questione e alla domanda risarcitoria e rimettere la causa dinanzi al giudice tributario per la parte in cui il provvedimento si riferisce a crediti di natura tributaria cfr Sez. Un. n. 14831/2008 per l’ipotesi in cui l’impugnazione sia stata proposta davanti al giudice tributario).
CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7807 depositata il 20 aprile 2016 – E’ il proprietario del veicolo sottoposto a fermo amministrativo a dover dimostrare che il Comune, in qualità di ente impositore, non ha comunicato all’Agente della riscossione la procedura di sgravio