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Timestamp: 2020-06-05 03:14:18+00:00
Document Index: 31409987

Matched Legal Cases: ['art. 151', 'art 13', 'art. 269', 'art. 269', 'art.84', 'art. 270', 'art 269', 'art 269', 'art. 269', 'art. 151', 'art. 77']

PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SERVIZIO ENERGIA, ARIA E RUMORE - PDF Download gratuito
1 PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SERVIZIO ENERGIA, ARIA E RUMORE Prot. Generale N / 2013 Atto N OGGETTO: DI VEROLI GIANCARLO - via F.Pastonchi Genova. Rinnovo dell autorizzazione alle emissioni in atmosfera ai sensi dell articolo 269 del D. Lgs , n. 152 e della L.R , n. 18. In data 25/06/2013 il/la sottoscritto/a BRESCIANINI CECILIA ha adottato la Determinazione Dirigenziale di seguito riportata. Visti l Art. 107, commi 1, 2 e 3 del T.U. Leggi sull ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. n. 267 del e l Art. 33 dello Statuto della Provincia di Genova; Visto altresì l Art. 4, comma 2 del D.Lgs 165/01; Richiamato il vigente Regolamento sull ordinamento degli Uffici e dei Servizi; SITUAZIONE DI BILANCIO E OSSERVAZIONI DEI SERVIZI FINANZIARI (Art. 31 Regolamento Contabilità) S Importo Prenotazione Impegno Accertamento CIG CUP E Codice Cap Azione N Anno N Anno N Anno Note TOTALE ENTRATE TOTALE SPESE IL FUNZIONARIO RESPONSABILE VISTO DI REGOLARITÀ CONTABILE ATTESTANTE LA COPERTURA FINANZIARIA (ART. 151, COMMA 4, T.U. APPROVATO CON D.LGS N 267/2000). Si attesta la regolarità contabile e l esistenza della copertura finanziaria del presente provvedimento ai sensi dell art. 151, comma 4 del T.U. approvato con D.LGS. n. 267/2000 GENOVA, lì 25 giugno 2013 IL RESPONSABILE DEI SERVIZI FINANZIARIO O SUO DELEGATO
2 Premesso che: la Ditta Di Veroli Giancarlo è autorizzata, ai sensi degli art 13,4 comma del DPR 203/88, con Provvedimento Dirigenziale n. 242 del per le attività svolte nella sede di Via F Pastonchi, Genova. In data la Ditta ha inoltrato istanza ai sensi dell art. 269 D.lgs 152/06 al fine di ottenere il rinnovo del titolo autorizzativo. In data è stata data comunicazione di avvio del procedimento alla Ditta, al Comune di Genova e alla A.S.L. 3 con richiesta di far pervenire i relativi pareri, ai sensi dell art. 269 comma 3 del D.Lgs. 152/06, entro 30 giorni dal ricevimento della domanda. Dato atto che: L attività consiste nella costruzione, preparazione ed in alcuni casi assemblaggio di parti meccaniche di macchine da lavoro per la grossa e media industria. Le lavorazioni consistono principalmente in operazioni di tornitura e fresatura. Le lavorazioni al tornio ed alla fresa non comportano consumi di olio superiori ai 500 Kg/anno (si ha un consumo di olio praticamente nullo) e non vengono effettuate altre lavorazioni meccaniche ricomprese nell elenco 2,3 e 3 dell allegato 4.10 al DGR 1260/2010 e ssmmii, ad eccezione di un trapano a colonna usato anche questo saltuariamente. Alcune parti meccaniche sono trattate con vernici ad acqua o con vernici epossidiche a pennello (clorocaucciù antivegetative). Materia prima Vernice ad acqua per impregnazione acqua therm BC 365 Resina epossidica per impregnazione Dolphon CC 1024 Kg/anno 40 1 Per le operazioni di saldatura si usano all anno meno di 500 elettrodi e di 5 Kg di materiale d apporto. Dato atto altresì che: il ciclo produttivo si articola nelle seguenti fasi: smontaggio e rimontaggio dei motori elettrici; smantellamento del motore ed estrazione dell avvolgimento; esecuzione di un nuovo avvolgimento con saldatura dei contatti; impregnazione dell avvolgimento del motore con vernice isolante essiccamento in forno elettrico verniciatura a pennello Gli addetti in totale sono 6 più 3 soci. Le operazioni di saldatura avvengono sotto aspirazione mediante un braccio collegato all impianto aspirante dei forni per l essiccamento. Le operazioni di sabbiatura avvengono all interno di una cabina di ridotte dimensioni alla quale è asservito un sistema di captazione con abbattimento delle polveri mediante sacco. L aria depurata è immessa in ambiente di lavoro. L impregnazione dell avvolgimento del motore con vernice isolante avviene su un piano grigliato di un banco di lavoro sotto il quale è collocata una tramoggia che a sua volta è collocata in un serbatoio. Dopo l applicazione il motore è trasferito, per l essiccamento, in due forni all interno di una cabina in lamiera dotata di portellone di chiusura e di impianto aspirante con sistema di abbattimento a carboni attivi e dotato di contaore. Emissioni E presente un impianto di aspirazione con sistema di abbattimento a carboni attivi che convoglia l aria in esterno a tetto dell edificio di appartenenza. A questo sistema è collegato anche il condotto di sfiato del forno più grande (il forno piccolo non è dotato di sfiato).
3 Punto di emissione Provenienza Portata (m 3 /h a 0 C Altezza punto dimensioni e 1013 hpa) emissione (m) E1 Impianto aspiratore cabina ,2 X 0,23 La distanza minima del punto di emissione E1 dalle case di civile abitazione, più prossime allo stabilimento, è di circa 13 metri. L impianto di abbattimento è costituito da 4 pannelli in fibra sintetica e 4 pannelli contenenti 1,5 Kg di carboni attivi. Filtro per il particolato solido Tipo di impianto Tipo di tessuto Velocità di filtrazione Metodo di pulizia pannelli filtranti Tessuto non tessuto 0,56 m/s Scuotimento e sostituzione Efficienza filtri 98% Superficie filtranti Sostituzione prefiltri Sostituzione filtri 1,14 mq 4 volte all anno 4 volte all anno Filtro a carboni attivi Portata applicazione/essiccazione) Peso carbone attivo installato Velocità di attraversamento Tempo di contatto (fase 2300 m 3 /h (a 0 C e 1013 hpa) 6 Kg 0,56 m/s 0,09 s Efficienza filtri 80% Superficie filtranti 1,14 mq Densità carbone 500 Kg/m 3 Volume carbone attivo 0,06 m 3 Atteso che: In data il Comune di Genova ha comunicato di aver attivato l iter per il rilascio del parere di cui al RD 1265/1934 e DPR 6 giugno 2001 n 380. In data la Provincia di Genova, valutata la relazione tecnica, allegata all istanza di autorizzazione, ha ritenuto necessario chiedere alla Ditta Di Veroli alcuni chiarimenti e l invio di numerose integrazioni
4 tecniche. In data la ditta ha prodotto le integrazioni richieste con nota del Il la Prefettura di Genova ha rilasciato la certificazione n ai sensi dell art.84 del D.Lgs 159/2011, così come emendato dal D.Lgs. 218/12. Preso atto che le emissioni diffuse di un impianto o di un macchinario fisso dotato di autonomia funzionale, come indicato dall art. 270 D.Lgs 152/06 relativamente alla verifica - in sede di rinnovo da parte dell autorità competente sono tecnicamente convogliabili sulla base delle migliori tecnologie disponibili e sulla base delle pertinenti prescrizioni dell allegato I alla parte V del suddetto decreto ed, in tal caso, ne dispone la captazione ed il convogliamento. relativamente a quanto sopra esposto la Provincia di Genova ha ritenuto di chiedere alla ditta, in data , indicazioni circa la possibilità di convogliare all esterno dell ambiente di lavoro l emissione derivante dalla sabbiatrice. in merito la ditta ha dichiarato con nota del quanto segue: - La sabbiatrice è stata comprata nel 1976 e si tratta di una pallinatrice per sabbiatura non abrasiva a microsfere di vetro della ditta MARIN dotata di impianto di aspirazione con filtro a sacco. La superficie filtrante è di circa 2 m 2. L uso è molto sporadico, ciò nonostante il sacco viene tenuto sempre pulito per garantire al massimo l efficacia della sua funzione. Per meglio garantire la qualità dell aria all interno dell officina, la ditta ha deciso di spostare la sabbiatrice e di collocarla sotto la bocca di presa (cappa) dell impianto di aspirazione dei due forni, in modo da convogliare così l aria all esterno. - Il vecchio macchinario utilizzato per lo sgrassaggio con solvente in lavatrice è stato sostituito da una macchina per sgrassaggio a circuito chiuso (tipo le macchine per il lavaggio delle pistole a spruzzo delle carrozzerie). La macchina, della ditta safety kleen, è composta da un contenitore con vaschetta. Ritenuto Di considerare favorevole il parere del Comune di Genova e della ASL 3 genovese dal punto di vista urbanistico ed igienico sanitario, dal momento che i suddetti enti non hanno ad oggi fatto pervenire alcuna comunicazione riguardo l istanza di autorizzazione del Di non richiedere la captazione all esterno dell ambiente di lavoro della macchina sabbiatrice, stante l uso sporadico della stessa. Di fissare un limite di 250 Kg/anno di vernice da impiegarsi nella fase di impregnazione e/o verniciatura a pennello e di non fissare - stante i suddetti consumi - un limite in emissione per il parametro SOV. Di non fissare limiti alle emissioni derivanti dalla fase di saldatura stante i consumi di materie prime dichiarate che fanno rientrare detta fase tra quelle individuate al punto 1) paragrafo 4.4 alla DGR 1260/2010 e ssmmii. Di non fissare più limiti in emissione per il parametro polveri da fase di verniciatura, stante il fatto che detta operazione non viene più eseguita a spruzzo ma a pennello. Di richiedere comunque che le operazioni di verniciatura a pennello siano eseguite alla presenza di idonei ricambi aria ambiente. Preso atto che - Le operazioni di saldatura avvengono sotto aspirazione mediante un braccio collegato all impianto aspirante dei forni per l essiccamento dei pezzi impregnati - le lavorazioni al tornio ed alla fresa non comportano consumi di olio superiori ai 500 Kg/anno (si ha un consumo di olio praticamente nullo) e non vengono effettuate altre lavorazioni meccaniche ricomprese nell elenco 2,3 e 3 dell allegato 4.10 al DGR 1260/2010 e ssmmii, ad eccezione di un trapano a colonna usato anche questo saltuariamente. - La macchina impiegata per lo sgrassaggio dei pezzi è a circuito chiuso - Non vengono più eseguite operazioni di verniciatura a spruzzo ma solo a pennello con consumi estremamente ridotti (1 Kg/anno) Rilevato che:
5 l entrata in vigore del D.Lgs. 152/06 ha modificato quanto precedentemente disposto dalla normativa di settore prevedendo tra l altro che le autorizzazioni alle emissioni siano soggette a scadenza e non più rilasciate a tempo indeterminato; salva diversa disposizione, la presente autorizzazione dovrà essere, pertanto, rinnovata con i tempi e le modalità indicate nel citato D.Lgs. del , n.152. per quanto in premesse specificato di: DISPONE Autorizzare, ai sensi dell art 269 comma 7 D.Lgs 152/06, per la durata di 15 anni, decorrenti dalla data di adozione del presente Provvedimento, le emissioni derivanti dallo stabilimento della Ditta Di Veroli Giancarlo e C S.n.c. di Via Pastonchi, Genova, ai sensi dell art 269 D.Lgs. 152/06, nell osservanza delle seguenti prescrizioni: 1) le operazioni di essiccazione dei pezzi impregnati dovranno essere sempre eseguite all interno della cabina con l impianto di aspirazione ed abbattimento originante l emissione E1 tenuto regolarmente in funzione. 2) In caso di disservizio dell impianto di abbattimento asservito ad E1 la lavorazione a monte dovrà essere immediatamente sospesa e non potrà essere ripresa fino al ripristino della funzionalità degli impianti di aspirazione o abbattimento stessi. In ogni caso, la Ditta non potrà procedere ad installazioni di condotti di by pass dell impianto di abbattimento asservito alla cabina di essiccazione dei pezzi. 3) Tutte le attività di impregnazione dei motori e di verniciatura a pennello dei pezzi dovranno essere eseguite nell apposito locale con il sistema di aspirazione tenuto regolarmente in funzione. L impianto di aspirazione dovrà essere mantenuto attivo per tutta la durata delle fasi di impregnazione e verniciatura a pennello. 4) la Ditta dovrà sostituire i prefiltri sintetici ed i filtri a carboni attivi presenti nel sistema di depurazione originante l emissione E1 ogni 3 mesi. 5) Potrà essere utilizzato per l esecuzione di operazioni di impregnazione dei motori e di verniciatura degli stessi un quantitativo massimo di vernice pari a 250 Kg/anno. 6) Per l esecuzione di operazioni di saldatura non potranno essere impiegati annualmente più di elettrodi o 1000 kg di metallo d apporto. Le saldature dovranno essere sempre condotte alla presenza del sistema di aspirazione collegato all impianto aspirante dei forni per l essiccamento, tenuto regolarmente in funzione. 7) Le operazioni di manutenzione ordinaria e/ o straordinaria dovranno essere annotate su apposito registro che dovrà essere fatto vistare dall amministrazione Provinciale di Genova prima della data di scadenza fissata dal precedente punto 4) per la prima manutenzione ordinaria all impianto di abbattimento asservito alla cabina di essiccazione pezzi originante l emissione E1. Tale registro dovrà essere conservato per almeno tre anni dall ultima registrazione per gli eventuali controlli da parte dell ente competente. 8) Sullo stesso registro individuato al precedente punto 7) la ditta dovrà annotare entro il di ogni anno i consumi di materie prime utilizzati nell anno precedente (periodo ). trasmettere copia del presente provvedimento: - alla Ditta Di Veroli Giancarlo e C s.n.c. con sede legale in Via Pastonchi, Genova; - all ARPAL, per il controllo dei dispositivi, secondo quanto disposto dall articolo 269, comma 6 del Decreto Legislativo 152/06; - al Comune di Genova ed alla ASL 3 Genovese, per quanto di rispettiva competenza. Il gestore dello stabilimento dovrà presentare domanda di rinnovo della presente autorizzazione almeno un anno prima della relativa scadenza, ai sensi dell art. 269 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.. Contro il presente Provvedimento può essere proposto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni o ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni dal ricevimento del provvedimento medesimo.
6 IL DIRIGENTE RESPONSABILE (Dott.ssa Cecilia BRESCIANINI)
7 Attestazione di esecutività La determinazione dirigenziale è diventata esecutiva, ai sensi dell art. 151, comma 4, del TUEL d.lgs 267/2000 o dell art. 77, comma 4, del Regolamento Provinciale sull ordinamento degli uffici e dei servizi, dal 25 giugno 2013 f.to Il Segretario Generale o suo delegato Genova, li 25 giugno 2013 Certificato di pubblicazione La determinazione dirigenziale è stata pubblicata all Albo Pretorio On Line della Provincia dal 26 giugno 2013 al 11 luglio 2013