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Timestamp: 2017-11-20 10:17:20+00:00
Document Index: 1022563

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 23', 'art. 119', 'art. 120', 'arti 11', 'arti 22', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 129', 'art. 130', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 41', 'art. 119', 'art. 120', 'art. 41', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 119', 'art. 103', 'art. 45', 'art. 119', 'art. 120', 'art. 41', 'art. 45', 'art. 41', 'art. 119', 'art. 52', 'art. 4', 'art. 41', 'art. 103', 'art. 52', 'art. 4', 'art. 42', 'art. 333', 'art. 96', 'art. 334', 'art. 96', 'art. 52', 'art. 4', 'art. 334', 'art. 96', 'art. 52', 'art. 4', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 4', 'art. 43', 'art. 119', 'art. 120', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 41', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 41', 'art. 120', 'art. 119', 'art. 52', 'art. 4', 'art. 52', 'art. 4', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 52', 'art. 4', 'art. 52', 'art. 4', 'art. 51', 'art 35', 'art. 46', 'art. 49', 'art 35', 'art. 53', 'art. 61', 'art. 61', 'art. 56', 'art. 52', 'art. 4', 'art. 52', 'art. 4', 'art. 55', 'art. 4', 'art. 52', 'art. 54', 'art. 57', 'sentenza ', 'art. 60', 'art. 59', 'art. 58', 'art. 56', 'art. 53', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 119', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 52', 'art. 54', 'art. 4', 'art. 119', 'art. 120', 'art. 119', 'art. 89', 'art. 89', 'art. 121', 'art. 121', 'art. 112', 'art. 91', 'art. 87', 'art. 87', 'sentenza ', 'art. 112', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 116', 'art. 87', 'art. 87', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 95', 'art. 4', 'art. 117', 'art. 31', 'sentenza ', 'art. 87', 'art. 87', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 52', 'art. 4', 'art. 129', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 129', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 129']

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie) - PDF
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Geronima Bertini
1 Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)
2 Il prontuario è stato redatto tenendo conto del normale corso del giudizio e, quindi, della proposizione del ricorso introduttivo, del suo deposito, della possibile proposizione di motivi aggiunti e del ricorso incidentale, nonché dei termini per espletare i diversi depositi. Sono state previste tabelle sia per i giudizi in pubblica udienza che per quelli camerali. In ogni tabella si è dato conto del rito ordinario e di quello speciale ex artt. 119 e 120. INDICE GENERALE - RITO ORDINARIO E RITO ABBREVIATO da pag. 7 a pag TERMINI PROCEDIMENTO DEL GIUDIZIO CAUTELARE da pag. 18 a pag TERMINI PROCESSUALI PER L UDIENZA PUBBLICA da pag. 26 a pag TERMINI PROCESSUALI ALTRI RITI CAMERALI da pag. 31 a pag RITO ELETTORALE - TERMINI PROCESSUALI E PROCEDIMENTO da pag. 36 a pag QUESTIONI SULLA COMPETENZA E REGOLAMENTO DI COMPETENZA pag ALTRI TERMINI PROCESSUALI da pag. 46 a pag. 48 N.B.: Per i termini che sono in corso all entrata in vigore del codice continuano a trovare applicazione le norme previgenti, ai sensi dell art. 2 all. 3. Le materie, già disciplinate dall art. 23 bis L. 1034/71, sono regolate dall art. 119, rito abbreviato, e, dall art. 120 e segg., rito appalti. 1
3 RITO ORDINARIO E RITO ABBREVIATO: Pag. Ricorso introduttivo: notifica 7 Ricorso introduttivo: deposito 8 Ricorso incidentale: notifica 9 Ricorso incidentale: deposito 10 Costituzione delle altre parti 11 Motivi aggiunti: notifica 12 Motivi aggiunti: deposito 13 Intervento volontario notifica 14 Intervento volontario deposito 14 Intervento per ordine del giudice 15 Integrazione del contraddittorio 15 Abbreviazione dei termini 16 2
4 TERMINI E PROCEDIMENTO DEL GIUDIZIO CAUTELARE: Pag. Misure cautelari ante causam 18 Misure cautelari provvisorie monocratiche 19 Giudizio cautelare collegiale: notifica 20 Giudizio cautelare collegiale: deposito 20 Giudizio cautelare collegiale: fissazione 21 Giudizio cautelare collegiale: deposito memorie e documenti, costituzione delle parti 22 Giudizio cautelare collegiale: definizione 23 Giudizio cautelare collegiale: esecuzione ordinanza 23 Giudizio cautelare collegiale: revoca o modifica delle misure cautelari 24 Abbreviazione dei termini 24 3
5 TERMINI PROCESSUALI PER L UDIENZA PUBBLICA: Pag. Comunicazioni di fissazione di udienza pubblica 26 Assegnazione della causa ai relatori 26 Deposito documenti, memorie e memorie di replica 27 Pubblicazione dispositivo di sentenza o di ordinanza collegiale 28 Appello su dispositivo di sentenza 28 Deposito sentenza 29 Comunicazione sentenza 29 TERMINI PROCESSUALI ALTRI RITI CAMERALI: Ottemperanza 31 Accesso 32 Silenzio 33 Deposito documenti memorie e memorie di replica 34 4
6 RITO ELETTORALE: Pag. Rito elettorale ex art. 129 (primo grado e appello) 36 Rito elettorale ex art. 130 (primo grado) 38 Rito elettorale ex artt. 131 e 132 ( appello) 41 QUESTIONI SULLA COMPETENZA - REGOLAMENTO DI COMPETENZA: Procedimento davanti al T.A.R. ed al Consiglio di Stato 44 ALTRI TERMINI PROCESSUALI: Istanza di fissazione d udienza: deposito 46 Perenzione annuale 46 Perenzione su ricorsi ultraquinquennali 46 Opposizione a perenzione 47 Perenzione in regime transitorio (art. 1 all. 3) 47 Opposizione a perenzione in regime transitorio (art. 1 all. 3) 47 Sospensione e interruzione 48 COMUNICAZIONI: Comunicazione provvedimenti (adottati fuori udienza) 48 Comunicazione mezzi di prova (assunti fuori udienza) 48 5
7 RITO ORDINARIO E RITO ABBREVIATO 6
8 RICORSO INTRODUTTIVO NOTIFICA 60 giorni rito ordinario (art. 41); 60 giorni rito abbreviato (art. 119 ad esclusione ricorsi n materia di procedure di affidamento appalti); 30 giorni ricorsi in materia di procedure di affidamento appalti (art. 120, co. 2 e 5); In tutti i riti il termine per la notifica è aumentato di 30 giorni se le parti risiedono in altro Stato di Europa, o di 90 giorni se risiedono fuori Europa (art. 41 co. 5) giorni dalla notifica della sentenza in difetto entro 6 mesi dalla pubblicazione della sentenza (rito ordinario) 30 giorni dalla notifica della sentenza in difetto entro 3 mesi dalla pubblicazione della sentenza nel rito abbreviato e nel rito appalti (artt. 119 e 120) rito ordinario Il termine per la notifica è aumentato di 30 giorni se le parti risiedono in altro Stato di Europa, o di 90 giorni se risiedono fuori Europa; (art. 41 co. 5). rito abbreviato e rito appalti Il termine per la notifica è aumentato di 15 giorni se le parti risiedono in altro Stato di Europa, o di 45 giorni se risiedono fuori Europa; (art. 41 co. 5 e art. 119 co. 2) Riserva facoltativa di appello (art. 103): negli stessi termini suindicati è possibile proporre appello ovvero riserva d appello avverso sentenze non definitive.
9 (segue) RICORSO INTRODUTTIVO DEPOSITO Dall ultima notificazione (intesa come perfezionamento dell ultima notificazione per il suo destinatario): 30 giorni rito ordinario (art. 45, co. 1); 15 giorni rito abbreviato e rito appalti (art. 119 e art. 120) Rito ordinario Il termine per il deposito è aumentato di 30 giorni se le parti risiedono in altro Stato di Europa, o di 90 giorni se risiedono fuori Europa (art. 41, co. 5 e art. 45, co.1). Rito abbreviato e rito appalti Il termine per il deposito è aumentato di 15 giorni se le parti risiedono in altro Stato di Europa, o di 45 giorni se risiedono fuori Europa (art. 41, co. 5, e art. 119, co. 2) Ai sensi dell art. 52, co. 3 e 5, se il giorno di scadenza è festivo il termine fissato dalla legge è prorogato di diritto al primo giorno seguente non festivo. Si applica anche ai termini che scadono di sabato. Ai sensi dell art. 4, co. 4, all. 2, i depositi nel giorno di scadenza devono essere effettuati entro le ore Dall ultima notificazione: 30 giorni rito ordinario; 15 giorni rito abbreviato e rito appalti (artt. 119 e 120) Rito ordinario Il termine per il deposito è aumentato di 30 giorni se le parti risiedono in altro Stato di Europa, o di 90 giorni se risiedono fuori Europa (art. 41, co. 5 e 45, co. 1). Rito abbreviato e rito appalti Il termine per il deposito è aumentato di 15 giorni se le parti risiedono in altro Stato di Europa, o di 45 giorni se risiedono fuori Europa (artt. 41, co. 5, e 119, co. 2) Riserva facoltativa d appello (art. 103) negli stessi termini di cui sopra va depositato presso la segreteria del T.A.R. Ai sensi dell art. 52, co. 3 e 5, se il giorno di scadenza è festivo il termine fissato dalla legge è prorogato di diritto al primo giorno seguente non festivo. Si applica anche ai termini che scadono di sabato. Ai sensi dell art. 4, co. 4, all. 2, i depositi nel giorno di scadenza devono essere effettuati entro le ore
10 RICORSO INCIDENTALE NOTIFICA Dalla notifica del ricorso principale : 60 giorni rito ordinario (art. 42) 60 giorni rito abbreviato e rito appalti (artt. 119 e 120) Impugnazione incidentale ex art. 333 c.p.c. dalla notifica della sentenza, o se anteriore, dalla prima notificazione di altra impugnazione: 60 giorni rito ordinario (art. 96); 30 giorni rito abbreviato e rito appalti (artt. 119 e 120) Impugnazione incidentale ex art. 334 c.p.c. dalla notificazione dell impugnazione principale: 60 giorni rito ordinario (art. 96, co. 5); 30 giorni rito abbreviato e rito appalti (artt. 119 e 120) 9
11 (segue) RICORSO INCIDENTALE Dall ultima notifica dell atto stesso: 30 giorni rito ordinario; 15 giorni rito abbreviato e rito appalti (artt. 119 e 120) Deposito appello incidentale: dall ultima notifica dell atto stesso. 30 giorni rito ordinario; 15 giorni rito abbreviato e rito appalti (artt. 119 e 120) DEPOSITO Ai sensi dell art. 52, co.3 e 5, se il giorno di scadenza è festivo il termine fissato dalla legge è prorogato di diritto al primo giorno seguente non festivo. Si applica anche ai termini che scadono di sabato. Ai sensi dell art. 4, co. 4, all. 2, i depositi nel giorno di scadenza devono essere effettuati entro le ore il ricorso incidentale tardivo ex art. 334 c.p.c., va depositato (art. 96 co.5): entro il termine di 10 giorni dalla sua notificazione nel rito ordinario entro il termine di 5 giorni nel rito abbreviato e nel rito appalti (artt. 119 e 120) Ai sensi dell art. 52, co.3 e 5, se il giorno di scadenza è festivo il termine fissato dalla legge è prorogato di diritto al primo giorno seguente non festivo. Si applica anche ai termini che scadono di sabato. Ai sensi dell art. 4, co. 4, all. 2, i depositi nel giorno di scadenza devono essere effettuati entro le ore
12 COSTITUZIONE DELLE ALTRE PARTI Dal perfezionamento della notifica del ricorso principale: 60 giorni rito ordinario (art. 46); 30 giorni rito abbreviato e appalti (artt. 119 e 120); La costituzione, comunque, può avvenire anche in udienza pubblica o in camera di consiglio, ma espletando solo difese orali. Non è dunque possibile il deposito di documenti o scritti difensivi. Della produzione è data comunicazione alle parti a cura della segreteria (art. 46, co. 3). Ai sensi dell art. 4, co. 4, all. 2, i depositi nel giorno di scadenza devono essere effettuati entro le ore
13 MOTIVI AGGIUNTI NOTIFICA dal perfezionamento della notifica, comunicazione o piena conoscenza dell atto impugnato: 60 giorni rito ordinario (art. 43); 60 giorni rito abbreviato (art. 119); 30 giorni rito appalti (art. 120, co. 5); 60 giorni rito ordinario dalla notifica della sentenza in difetto entro 6 mesi dalla pubblicazione della sentenza e inoltre dalla conoscenza acquisita nei modi di cui all art. 41, co. 2, dell atto amministrativo che giustifica la proposizione dei motivi aggiunti (e sempre che si ritengano proponibili in grado di appello); 30 giorni rito abbreviato e rito appalti (artt. 119 e 120) dalla notifica della sentenza in difetto entro 3 mesi dalla pubblicazione della sentenza e inoltre dalla conoscenza acquisita nei modi di cui all art. 41, co. 2, dell atto amministrativo che giustifica la proposizione dei motivi aggiunti (e sempre che si ritengano proponibili in grado di appello); 12
14 (segue) MOTIVI AGGIUNTI Dall ultima notifica dell atto stesso: 30 giorni rito ordinario; 15 giorni rito abbreviato e rito appalti (artt.119 e art. 120, co. 2); Dall ultima notificazione: 30 giorni rito ordinario; 15 giorni rito abbreviato e rito appalti (art. 119 e 120, co. 2); DEPOSITO Al momento del deposito dei motivi aggiunti la segreteria dovrà verificare se gli stessi impugnino nuovi atti. In tal caso va richiesta l integrazione del pagamento del contributo unificato. Ai sensi dell art. 52, co. 3 e 5, se il giorno di scadenza è festivo il termine fissato dalla legge è prorogato di diritto al primo giorno seguente non festivo. Si applica anche ai termini che scadono di sabato. Ai sensi dell art. 4, co. 4, all. 2 i depositi nel giorno di scadenza devono essere effettuati entro le ore Al momento del deposito dei motivi aggiunti la segreteria dovrà verificare se gli stessi impugnino nuovi atti. In tal caso va richiesta l integrazione del pagamento del contributo unificato. Ai sensi dell art. 52, co. 3 e 5, se il giorno di scadenza è festivo il termine fissato dalla legge è prorogato di diritto al primo giorno seguente non festivo. Si applica anche ai termini che scadono di sabato. Ai sensi dell art. 4, co. 4, all. 2 i depositi nel giorno di scadenza devono essere effettuati entro le ore
15 INTERVENTO A) VOLONTARIO (art. 50) NOTIFICA Non è previsto un termine per la notifica. DEPOSITO dall ultima notifica dell atto stesso: 30 giorni rito ordinario e fino a 30 giorni prima dell udienza (art. 50, co.2) 15 giorni rito abbreviato e rito appalti (artt. 119 e 120, co. 2) e fino a 15 giorni prima dell udienza (art. 50, co.2) Ai sensi dell art. 52, co. 3 e 5, se il giorno di scadenza è festivo il termine fissato dalla legge è prorogato di diritto al primo giorno seguente non festivo. Si applica anche ai termini che scadono di sabato. Ai sensi dell art. 4, co. 4, all. 2 i depositi nel giorno di scadenza devono essere effettuati entro le ore Ai sensi dell art. 52, co. 3 e 5, se il giorno di scadenza è festivo il termine fissato dalla legge è prorogato di diritto al primo giorno seguente non festivo. Si applica anche ai termini che scadono di sabato. Ai sensi dell art. 4, co. 4, all. 2 i depositi nel giorno di scadenza devono essere effettuati entro le ore
16 (segue) INTERVENTO B) PER ORDINE DEL GIUDICE (art. 51) Il giudice ordina alla parte di chiamare il terzo in giudizio, indicando gli atti da notificare ed i termini della notificazione. Se questi termini non sono rispettati il giudice dichiara improcedibile il ricorso (art 35). L interventore si costituisce nei termini di cui all art. 46, dimezzati nel rito abbreviato e nel rito appalti (cfr. costituzione delle parti). INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO (art. 49) Il giudice può ordinare l integrazione del contraddittorio nei confronti degli altri controinteressati cui non è stato notificato il ricorso, indicando i termini della notificazione. Se questi termini non sono rispettati il giudice dichiara improcedibile il ricorso (art 35). Può, altresì, autorizzare la notificazione per pubblici proclami prescrivendone le modalità. 15
17 ABBREVIAZIONE DEI TERMINI (art. 53) Il Presidente può abbreviare i termini per la fissazione dell udienza pubblica. Conseguentemente sono proporzionalmente ridotti i termini per le difese della relativa fase (cioè costituzione, depositi documenti, ricorso incidentale). 16
18 TERMINI E PROCEDIMENTO DEL GIUDIZIO CAUTELARE 17
19 MISURE CAUTELARI ANTE CAUSAM (art. 61) Il provvedimento di accoglimento è notificato a cura del richiedente entro il termine perentorio assegnato dal giudice, non superiore a 5 giorni. Il provvedimento di accoglimento non è appellabile, ma revocabile o modificabile, su istanza di parte previamente notificata. In caso di ottenimento della misura cautelare ante causam, il ricorso per il merito va notificato entro 15 giorni dalla sua emanazione e depositato nei successivi 5 giorni dall ultima notifica unitamente all istanza di fissazione di udienza. La misura cautelare perde efficacia dopo 60 giorni dalla sua emissione se non confermata o disposta in corso di causa (art. 61, co.5). NON SI APPLICA 18
20 MISURE CAUTELARI PROVVISORIE MONOCRATICHE (art. 56) Possono essere richieste: unitamente al ricorso introduttivo; con distinto atto notificato; Per la loro delibazione è necessario: il deposito dell istanza di fissazione di udienza, fatte salve le ipotesi di fissazione di ufficio. ove ritenuto necessario il giudice può sentire le parti. il giudice provvede con decreto monocratico non impugnabile che fissa la camera di consiglio. 19
21 GIUDIZIO CAUTELARE COLLEGIALE RICORSO O ISTANZA SEPARATA NOTIFICA L istanza di misure cautelari collegiali può essere richiesta: unitamente al ricorso introduttivo; con distinto atto notificato; L appello avverso l ordinanza collegiale può essere richiesto: unitamente al ricorso introduttivo; con distinto atto notificato; 30 giorni dalla notifica dell ordinanza (in tutti i riti) 60 giorni dalla pubblicazione dell ordinanza se non è stata notificata (in tutti i riti) DEPOSITO 30 giorni dall ultima notificazione rito ordinario 15 giorni dall ultima notificazione rito abbreviato e rito appalti (artt. 119 e 120); Ai sensi dell art. 52, co. 3 e 5, se il giorno di scadenza è festivo il termine fissato dalla legge è prorogato di diritto al primo giorno seguente non festivo. Si applica anche ai termini che scadono di sabato. Ai sensi dell art. 4, co. 4, all. 2 i depositi nel giorno di scadenza devono essere effettuati entro le ore giorni dall ultima notificazione rito ordinario 15 giorni dall ultima notificazione rito abbreviato e rito appalti (artt. 119 e 120); Ai sensi dell art. 52, co. 3 e 5, se il giorno di scadenza è festivo il termine fissato dalla legge è prorogato di diritto al primo giorno seguente non festivo. Si applica anche ai termini che scadono di sabato. Ai sensi dell art. 4, co. 4, all. 2 i depositi nel giorno di scadenza devono essere effettuati entro le ore
22 (segue) GIUDIZIO CAUTELARE COLLEGIALE FISSAZIONE Alla prima camera di consiglio utile non prima che siano decorsi: 20 giorni dalla notifica del ricorso (intesa come perfezionamento dell ultima notificazione per il suo destinatario e 10 giorni dal deposito del ricorso (rito ordinario). 10 giorni dalla notifica del ricorso (intesa come perfezionamento dell ultima notificazione per il suo destinatario e 5 giorni dal deposito del ricorso rito abbreviato e rito appalti (artt. 119 e 120); Alla prima camera di consiglio utile non prima che siano decorsi: 20 giorni dalla notifica del ricorso (intesa come perfezionamento dell ultima notificazione per il suo destinatario e 10 giorni dal deposito dell appello (rito ordinario). 10 giorni dalla notifica del ricorso (intesa come perfezionamento dell ultima notificazione per il suo destinatario e 5 giorni dal deposito del ricorso rito abbreviato e rito appalti (artt. 119 e 120); Per procedere alla fissazione della camera di consiglio è necessario che sia stata depositata l istanza di fissazione di udienza, fatte salve le ipotesi di fissazione di ufficio. Per procedere alla fissazione della camera di consiglio è necessario che sia stata depositata l istanza di fissazione di udienza, fatte salve le ipotesi di fissazione di ufficio. 21
23 rito ordinario: (segue) GIUDIZIO CAUTELARE COLLEGIALE 2 giorni liberi prima della camera di consiglio (rito ordinario, art. 55, co. 5) DEPOSITO MEMORIE E DOCUMENTI 1 giorni libero prima della camera di consiglio (rito abbreviato e rito appalti (artt. 119 e 120): entro le ore (art. 4, co. 2 all. 2.) Se il giorno di scadenza è festivo il termine è anticipato al giorno antecedente non festivo. (art. 52, co. 4) DEPOSITI TARDIVI (art. 54, co. 1) La segreteria accetta il documento apponendo il timbro di tardività per la successiva eventuale autorizzazione da parte del collegio. COSTITUZIONE DELLE PARTI Anche in camera di consiglio. 22
24 (segue) GIUDIZIO CAUTELARE COLLEGIALE DEFINIZIONE Il Collegio decide: con ordinanza che provvede anche sulle spese (art. 57). Possibilità di rilascio di estratto in formula esecutiva se richiesto. con sentenza in forma semplificata (art. 60). ESECUZIONE ORDINANZA (art. 59) la parte interessata con istanza motivata e notificata può chiedere l esecuzione dell ordinanza cautelare. per la fissazione della camera di consiglio e i termini di deposito si segue il procedimento previsto nel giudizio cautelare. il collegio esercita i poteri inerenti al giudizio di ottemperanza e provvede sulle spese. 23
25 (segue) GIUDIZIO CAUTELARE COLLEGIALE REVOCA O MODIFICA DELLE MISURE CAUTELARI (art. 58) la parte interessata con istanza motivata e notificata può chiedere la revoca o la modifica dell ordinanza cautelare. per la fissazione della camera di consiglio e i termini di deposito si segue il procedimento previsto nel giudizio cautelare. la parte interessata con istanza motivata e notificata può chiedere la revoca o la modifica del decreto cautelare finché esso conserva efficacia (art. 56, co. 4). ABBREVIAZIONE DEI TERMINI (art. 53) Il Presidente può abbreviare i termini per la fissazione della camera di consiglio. Conseguentemente sono proporzionalmente ridotti i termini per le difese della relativa fase (cioè costituzione, depositi documenti, ricorso incidentale). 24
26 TERMINI PROCESSUALI PER L UDIENZA PUBBLICA 25
27 COMUNICAZIONE DI FISSAZIONE UDIENZA PUBBLICA 60 giorni prima della data di udienza. rito ordinario (art. 71, co. 5). 30 giorni prima della data di udienza rito abbreviato e rito appalti (artt. 119 e 120). 45 giorni prima della data di udienza a seguito di rinuncia alla domanda cautelare su accordo delle parti nel rito ordinario (art. 71, co. 5) e 23 giorni nel rito abbreviato e rito appalti (artt. 119 e 120). prima udienza utile decorsi 30 giorni dalla comunicazione dell ordinanza del Consiglio di Stato che ha riformato l ordinanza di reiezione dell istanza cautelare da parte del giudice di primo grado solo per rito abbreviato e rito appalti (art. 119, co.3). 60 giorni prima della data di udienza. rito ordinario (art. 71, co. 5). 30 giorni prima della data di udienza rito abbreviato e speciale appalti (artt. 119 e 120). 45 giorni prima della data di udienza a seguito di rinuncia alla domanda cautelare su accordo delle parti nel rito ordinario (art. 71, co. 5) e 23 giorni nel rito abbreviato e rito appalti (artt. 119 e 120). ASSEGNAZIONE DELLA CAUSA AI RELATORI Almeno 30 giorni prima della data di udienza (art. 71, co. 6). 15 giorni nel rito abbreviato e rito appalti (artt. 119 e 120). 26
28 DEPOSITO DOCUMENTI 40 giorni liberi prima della data di udienza rito ordinario. 20 giorni liberi prima della data di udienza rito abbreviato e rito appalti (artt. 119 e 120). DEPOSITO MEMORIE 30 giorni liberi prima della data di udienza rito ordinario. 15 giorni liberi prima della data di udienza rito abbreviato e rito appalti (artt. 119 e 120). DEPOSITO MEMORIE DI REPLICA 20 giorni liberi prima della data di udienza rito ordinario. 10 giorni liberi prima della data di udienza rito abbreviato e rito appalti (artt. 119 e 120). PER TUTTI I DEPOSITI Se il giorno di scadenza è festivo il termine per il deposito è anticipato al giorno antecedente non festivo. Se il giorno di scadenza è il sabato, si può depositare sabato. (art. 52, co. 4) DEPOSITI TARDIVI La segreteria accetta il documento apponendo il timbro di tardività per la successiva eventuale autorizzazione da parte del collegio. (art. 54, co. 1) I depositi nel giorno di scadenza devono essere effettuati entro le ore (art. 4, co. 4, all. 2) 27
29 PUBBLICAZIONE DISPOSITIVO DI SENTENZA O DI ORDINANZA COLLEGIALE Entro 7 giorni dalla data di udienza se richiesto da una delle parti espressamente nell udienza di discussione e verbalizzato (rito abbreviato art. 119, co. 5). Entro 7 giorni dalla data di udienza (rito appalti art. 120, co. 9). rito abbreviato e rito appalti: Entro 7 giorni dalla data di udienza se richiesto da una delle parti espressamente nell udienza di discussione e verbalizzato (rito abbreviato art. 119, co. 5). SU DISPOSITIVO DI SENTENZA Può essere proposto appello con istanza notificata volta alla sospensione dell esecutività dello stesso: Entro 30 giorni dalla pubblicazione del dispositivo. 28
30 REDAZIONE SENTENZA Entro 45 giorni dalla decisione rito ordinario (art. 89, co. 1) Entro 23 giorni dalla decisione rito abbreviato e appalti (artt. 119 e 120). PUBBLICAZIONE SENTENZA E immediatamente resa pubblica mediante il deposito in Segreteria (art. 89 co.2). COMUNICAZIONE SENTENZA Entro 5 giorni dalla pubblicazione (rito ordinario). Entro 3 giorni dalla pubblicazione rito abbreviato e appalti (artt. 119 e 120). Le sentenze di cui all art. 121, comma 2 sono trasmesse, ai sensi dell art. 121, comma 3, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento politiche comunitarie. 29
31 TERMINI PROCESSUALI ALTRI RITI CAMERALI 30
32 OTTEMPERANZA (art. 112) PRIMO GRADO Il giudizio si propone, anche senza previa diffida con ricorso notificato all amministrazione e a tutte le parti del giudizio e depositato entro 15 giorni dall ultima notifica.. Essendo prevista la notifica non è più necessaria la comunicazione a cura della segreteria ex art. 91, comma 2, R.D. 642 del L azione si prescrive con il decorso di 10 anni dal passaggio in giudicato della sentenza. Tutti i termini processuali sono dimezzati rispetto a quelli del processo ordinario, tranne quelli del ricorso introduttivo, del ricorso incidentale e dei motivi aggiunti. (art. 87, co.3). la discussione del giudizio è fissata d ufficio alla prima camera di consiglio utile decorsi 30 giorni dalla scadenza del termine di costituzione delle parti intimate. (art. 87, co. 3). Il che significa decorsi almeno 60 giorni dal perfezionamento dell ultima notificazione per il suo destinatario. Il giudice decide con sentenza semplificata. Se nel ricorso di ottemperanza è proposta la connessa domanda risarcitoria il giudizio di ottemperanza va fissato in pubblica udienza e tutti i termini processuali seguono il rito ordinario (art. 112, co. 4). I depositi nel giorno di scadenza devono essere effettuati entro le ore (art. 4, co. 4, all. 2) 31 L appello va notificato entro 30 giorni dalla notifica della sentenza e depositato entro 15 giorni dall ultima notificazione. per il resto
33 ACCESSO (art. 116) Ricorso proposto contro diniego di accesso o contro accesso consentito a terzi Il giudizio si propone con ricorso notificato entro 30 giorni dal provvedimento sull accesso o dal silenzio sull istanza di accesso e depositato entro 15 giorni dall ultima notifica. Tutti i termini processuali sono dimezzati rispetto a quelli del processo ordinario, tranne quelli del ricorso incidentale e dei motivi aggiunti. (art. 87, co.3). la discussione del giudizio è fissata d ufficio alla prima camera di consiglio utile decorsi 30 giorni dalla scadenza del termine di costituzione delle parti intimate. (art. 87, co. 3). Il che significa decorsi almeno 60 giorni dal perfezionamento dell ultima notificazione per il suo destinatario. Il giudice decide con sentenza semplificata. Se l istanza di accesso è connessa ad altro ricorso pendente, essa viene depositata nella segreteria ove pende il ricorso principale, previa sua notifica. In tal caso l istanza è decisa con ordinanza, separatamente dal giudizio principale, ovvero con la sentenza che definisce il giudizio. L appello va notificato entro 30 giorni dalla notifica della sentenza e depositato entro 15 giorni dall ultima notificazione. La difesa personale non è consentita in Consiglio di Stato (art. 95, comma 6) per il resto PER TUTTI I DEPOSITI IN PRIMO GRADO E (art. 4, co. 4 all. 2) I depositi nel giorno di scadenza devono essere effettuati entro le ore
34 SILENZIO (art. 117) Il giudizio si propone con ricorso notificato, ai sensi dell art. 31 finché dura l inadempimento e comunque non oltre 1 anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento, anche senza previa diffida, e depositato entro 15 giorni dall ultima notifica dello stesso. L appello va notificato entro 30 giorni dalla notifica della sentenza e depositato entro 15 giorni dall ultima notificazione. SIA IN PRIMO GRADO CHE IN Tutti i termini processuali sono dimezzati rispetto a quelli del processo ordinario, tranne quelli del ricorso introduttivo, del ricorso incidentale e dei motivi aggiunti. (art. 87, co.3); la discussione del giudizio è fissata d ufficio alla prima camera di consiglio utile decorsi 30 giorni dalla scadenza del termine di costituzione delle parti intimate. (art. 87, co. 3). Il che significa decorsi almeno 60 giorni dal perfezionamento dell ultima notificazione per il suo destinatario. I depositi nel giorno di scadenza devono essere effettuati entro le ore (art. 4, co. 4, all. 2). Il giudice decide con sentenza semplificata. se nel corso del giudizio viene adottato il provvedimento espresso o un atto connesso, esso può essere impugnato con motivi aggiunti nei termini e con il rito previsto per il nuovo provvedimento e l intero giudizio segue tale rito. se vi è azione di risarcimento del danno congiunta al silenzio il giudice può definire il solo silenzio e trattare con rito ordinario la domanda risarcitoria. 33
35 DEPOSITO DOCUMENTI - SILENZIO - ACCESSO - OTTEMPERANZE - OPPOSIZIONE A DECRETI 20 giorni liberi prima della data della camera di consiglio. DEPOSITO MEMORIE - SILENZIO - ACCESSO - OTTEMPERANZE - OPPOSIZIONE A DECRETI 15 giorni liberi prima della data della camera di consiglio. DEPOSITO MEMORIE DI REPLICA - SILENZIO - ACCESSO - OTTEMPERANZE - OPPOSIZIONE A DECRETI 10 giorni liberi prima della data della camera di consiglio. PER TUTTI I DEPOSITI Se il giorno di scadenza è festivo il termine per il deposito è anticipato al giorno antecedente non festivo. Se il giorno di scadenza è il sabato, si può depositare sabato. (art. 52, co. 4) I depositi nel giorno di scadenza devono essere effettuati entro le ore (art. 4, co. 4 all. 2) 34
36 RITO ELETTORALE 35
37 RITO ELETTORALE ex art. 129 c.p.a. (PROCEDIMENTO PREPARATORIO PER LE ELEZIONI COMUNALI PROVINCIALI E REGIONALI) PRIMO GRADO RICORSO INTRODUTTIVO NOTIFICA (esclusivamente mediante consegna diretta, p.e.c. o fax) e DEPOSITO Entro 3 giorni dalla pubblicazione, affissione, o comunicazione degli atti impugnati va notificato e depositato presso la segreteria del T.A.R. che provvede ad affiggerlo in appositi spazi accessibili al pubblico. Le parti indicano nel ricorso, o negli atti di costituzione, l indirizzo di p.e.c. o fax da valere per ogni eventuale comunicazione e notificazione. Entro 2 giorni dalla pubblicazione della sentenza va notificato e depositato presso la segreteria del Consiglio di Stato, nonché copia presso la segreteria del T.A.R. che ha emesso la sentenza impugnata. Le due segreterie provvedono ad affiggerlo in appositi spazi accessibili al pubblico. Le parti indicano nel ricorso, o negli atti di costituzione, l indirizzo di p.e.c. o fax da valere per ogni eventuale comunicazione e notificazione. RICORSO INCIDENTALE NOTIFICA e DEPOSITO Stesse modalità e termini previsti per il ricorso principale. 36
38 (segue) RITO ELETTORALE ex art. 129 c.p.a. UDIENZA DI DISCUSSIONE FISSAZIONE Entro 3 giorni dal deposito del ricorso senza avvisi. DEFINIZIONE DEL GIUDIZIO Sentenza in forma semplificata da pubblicarsi nello stesso giorno dell udienza. COMUNICAZIONE SENTENZA La sentenza va comunicata lo stesso giorno dell udienza anche all indirizzo di p.e.c. o fax. La sentenza non appellata è comunicata dalla segreteria T.A.R. all ufficio che ha emanato l atto impugnato. Ciò significa che l incombente scatta quando, decorsi 3 giorni dalla pubblicazione della decisione di primo grado, non sia stata depositata presso il T.A.R. copia del ricorso in appello. La sentenza va comunicata lo stesso giorno dell udienza anche all indirizzo di p.e.c. o fax. PER TUTTI I DEPOSITI I depositi devono essere effettuati entro gli ordinari orari di apertura delle Segreterie. Se i termini di scadenza cadono di sabato, non si prorogano al lunedì successivo. Non opera la sospensione feriale dal 1 agosto al 15 settembre. (art. 129, co. 10) 37
NSIGA Versione 3.0.1 Descrizione Aggiornamenti Introduzione
Introduzione Questo documento descrive tutte le modifiche introdotte con la versione 3.0.1 di NSIGA. Le modifiche riguardano aggiornamenti relativi agli ambienti TAR e Consiglio di Stato Sezioni Giurisdizionali.