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Timestamp: 2020-08-14 20:42:50+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 348', 'sentenza ', 'art. 380', 'art. 348', 'art. 348', 'art. 348', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 11333 del 09/05/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 11333 del 09/05/2017
Cassazione civile, sez. VI, 09/05/2017, (ud. 22/03/2017, dep.09/05/2017), n. 11333
Dott. . GIUSTI Alberto – rel. Consigliere –
sul ricorso 2327-2016 proposto da:
Z.R., in proprio e nella qualità di legale rappresentante
pro tempore della SRL EDITRICE RADIO TV ALFA, elettivamente
domiciliato in ROMA, VIA PANAMA 77, presso lo studio dell’Avvocato
GIANLUCA BARNESCHI, che lo rappresenta e difende unitamente
all’Avvocato MAURIZIO SALVALAIO;
COMUNE DI BAONE;
18 giugno 2015, e la sentenza del TRIBUNALE di PADOVA, depositata il
Ritenuto che il Tribunale di Padova, con sentenza in data 16 maggio 2014, ha rigettato l’opposizione proposta da Z.R. e dall’Editrice Radio TV Alfa s.r.l. avverso l’ordinanza-ingiunzione n. 23/2013 del Comune di Baone, salvo che per quanto riguarda l’importo di Euro 250 concernente le spese del procedimento, aspetto in relazione al quale ha annullato l’ordinanza;
che la Corte d’appello di Venezia, con ordinanza in data 18 giugno 2015, ha dichiarato inammissibile ex art. 348-bis c.p.c. l’appello proposto da Z.R. e dall’Editrice Radio TV Alfa s.r.l., avendo giudicato i motivi di gravame privi di una ragionevole probabilità di accoglimento;
che avverso la sentenza del Tribunale e l’ordinanza della Corte d’appello lo Z. e la società Editrice Radio TV Alfa hanno proposto ricorso, con atto notificato il 15-19 gennaio 2016;
che l’intimato Comune non ha resistito con controricorso;
che la proposta del relatore, ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c., è stata notificata alla parte ricorrente, unitamente al decreto di fissazione dell’adunanza in camera di consiglio;
che, ai sensi dell’art. 348-ter c.p.c., il termine per proporre il ricorso per cassazione avverso il provvedimento di primo grado decorre dalla comunicazione (o notificazione, se anteriore) dell’ordinanza dichiarativa dell’inammissibilità dell’appello;
che in questo senso è il costante orientamento di questa Corte di legittimità;
che, inoltre, il termine previsto dall’art. 348-ter c.p.c. è applicabile anche all’impugnazione autonoma dell’ordinanza di inammissibilità dell’appello ex art. 348-bis c.p.c. nei casi in cui questa risulti consentita (Cass., Sez. 6-2, 6 febbraio 2017, n. 3067);
che, nella specie, a fronte della rituale comunicazione dell’ordinanza avvenuta telematicamente il 18 giugno 2015 alle ore 09:44 (risultante dalla pertinente attestazione di cancelleria di cui al messaggio di posta elettronica GLVE; 2015; 4272398), il ricorso per cassazione avverso la sentenza del Tribunale e l’ordinanza della Corte d’appello è stato avviato alla notifica soltanto il 15 gennaio 2016, una volta scaduto il termine di sessanta giorni decorrente dal 18 giugno 2015;
Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sezione Sesta civile -, il 22 marzo 2017.