Source: http://www.urbanistica.provincia.tn.it/normativa/legge_urb/altri_provv_att/pagina31-071-10402.html
Timestamp: 2019-08-21 18:13:42+00:00
Document Index: 16162006

Matched Legal Cases: ['art. 97', 'art. 78', 'art. 78', 'art. 78', 'art. 18', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 77']

Strutture per la caccia e il foraggiamento di fauna selvatica
(ex art. 97 della L.P. 1/2008, ora art. 78 della L.P. 15/2015)
Ai sensi dell'articolo 105, comma 5, del regolamento urbanistico-edilizio provinciale approvato con D.P.P. 8-61/2017, i provvedimenti attuativi non espressamente abrogati dal regolamento continuano a trovare applicazione anche dopo la sua entrata in vigore (7 giugno 2017) in quanto compatibili con la L.P. 15/2015 e il regolamento medesimo. Resta pertanto applicabile anche la deliberazione della Giunta provinciale n. 2852 del 30 dicembre 2013 relativa alle strutture per il foraggiamento della fauna selvatica.
I criteri per gli appostamenti fissi di caccia approvati con la deliberazione della Giunta provinciale n. 2844 del 23 ottobre 2003, sono stati sostituiti con i nuovi criteri allegati alla deliberazione della Giunta provinciale n. 1472 del 10 agosto 2018.
Strutture per il foraggiamento della fauna selvatica:
questi manufatti non sono soggetti all'acquisizione preventiva del titolo abilitativo edilizio, in quanto non comportano una trasformazione urbanistica e paesaggistica dei luoghi, purché siano conformi ai criteri stabiliti (art. 78, comma 2, della L.P. 4 agosto 2015, n. 15)
DELIBERA della Giunta provinciale n. 2852 di data 30 dicembre 2013
"Legge Provinciale 9 dicembre 1991, n. 24 «Norme per la protezione della fauna selvatica e per l'esercizio della caccia» e s.m.. Revisione dei criteri generali per l'allestimento e la gestione di strutture per foraggiare gli ungulati selvatici."
| allegato | nuovi criteri generali per l'allestimento dei siti di foraggiamento della fauna selvatica
(questa delibera sostituisce la precedente deliberazione n. 1867 del 7 settembre 2012)
Appostamenti fissi di Caccia:
Gli appostamenti fissi di caccia conformi alle disposizioni provinciali vigenti in materia di protezione della fauna selvatica e esercizio della caccia - con esclusione degli appostamenti fissi realizzati in muratura o altro materiale diverso dal legno - non sono subordinati a concessione edilizia o presentazione DIA in quanto non comportano una trasformazione urbanistica e paesaggistica dei luoghi (art. 78, comma 2, della L.P. 4 agosto 2015, n. 15).
Circolare del Servizio Faunistico prot.n. 11804 di data20 novembre 2003
"Deliberazione della Giunta provinciale n. 2844 del 23 ottobre 2003 avente ad oggetto la definizione dei criteri generali per l'allestimento degli appostamenti fissi di caccia.
| allegato - segnaletica |segnaletica: allegato F) al Regolamento di esecuzione della L.P. 9.12.1991, n. 24 (art. 18, comma 13)
| allegato - modello di denuncia |modello di denuncia per la realizzazione degli Appostamenti fissi di Caccia (art. 27 L.P. 9.12.1991, n. 24)
DELIBERA della Giunta provinciale n. 2844 di data 23 ottobre 2003
"Legge Provinciale 9 dicembre 1991, n. 24 «Norme per la protezione della fauna selvatica e per l'esercizio della caccia» e s.m.. Criteri generali per l'allestimento degli appostamenti fissi di caccia."
| allegato | criteri generali per l'ammissione previa denuncia degli Appostamenti fissi di Caccia, ai sensi dell'art. 27 comma 5 bis della L.P. 24/91 e s.m.
(questa deliberazione - adottata ai sensi dell'art. 77 della L.P. 22/1991 - era rimasta applicabile quale provvedimento di attuazione del corrispondente articolo 97 della L.P. 1/2008, ora sostituito dall'articolo 78 della L.P. 15/2015 -- a seguito dell'entrata in vigore dei nuovi criteri generali, approvati dalla Giunta provinciale con deliberazione n. 1472 di data 10 agosto 2018, questa deliberazione non è più applicabile)
(pagina aggiornata da ultimo il 21 agosto 2018)
» Appostamenti fissi di caccia (2003)