Source: http://docplayer.it/5236557-Programma-triennale-per-la-trasparenza-e-l-integrita.html
Timestamp: 2017-12-11 06:51:19+00:00
Document Index: 4601034

Matched Legal Cases: ['art. 97', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 11', 'art.5', 'art. 1']

1 REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA VIA ROMA, ADRANO (CT) TEL./FAX COD. FISCALE COD. MECCANOGRAFICO CTIC8A200G PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI PREMESSA Il II Istituto Comprensivo di Adrano garantisce l accesso da parte dell intera collettività a tutte le informazioni pubbliche, secondo il paradigma della libertà di informazione al fine di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità che ogni amministrazione pubblica deve garantire (art. 97 Cost.). La trasparenza presenta due aspetti: uno statico, per un controllo di tipo sociale, consistente nella pubblicazione di dati attinenti le pubbliche amministrazioni; uno dinamico, strettamente correlato alla performance. La pubblicazione delle informazioni da un lato è indice dell andamento delle performance della P.A. e degli obiettivi espressi, dall altro consente ai cittadini e ai portatori d interessi (stakeholders) la comparazione dei risultati raggiunti dagli amministratori, innescando processi virtuosi di miglioramento continuo della gestione pubblica attraverso un sistema di rendicontazione immediato a favore dei cittadini, con l obiettivo di far emergere criticità e buone pratiche della Amministrazione. L attuazione della disciplina della trasparenza non si esaurisce nella pubblicazione on line dei dati ma fa riferimento a iniziative volte a garantire un adeguato livello di trasparenza nonché a favorire la legalità e lo sviluppo della cultura dell integrità, strettamente legata alla trasparenza. Il principio di trasparenza va inteso come accessibilità totale, che si realizza anche tramite lo strumento della pubblicazione sul sito-web della scuola delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati raggiunti. 1
2 Considerato che l integrità è la dimensione etica del pubblico agire quotidiano sulla base delle linee guida contenute nella delibera n. 105/2010 CIVIT, viene emanato il presente Programma triennale pubblicato all interno dell apposita Sezione Amministrazione trasparente, accessibile dalla homepage del sito web scolastico del II ISTITUTO COMPRENSIVO DI ADRANO (www.ic2adrano.gov.it). Il Programma triennale per la trasparenza e l integrità nell ambito della scuola trova la sua collocazione migliore essendo la scuola ente formatore anche della coscienza civica e morale e quindi della cultura della legalità. 2. INTRODUZIONE E QUADRO NORMATIVO La disciplina sulla trasparenza nelle pubbliche amministrazioni è stata oggetto, negli ultimi mesi, di importanti interventi normativi. Innanzitutto, il 28 novembre 2012 è entrata in vigore la legge 6 novembre 2012, n. 190, Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione, che ha fatto del principio di trasparenza uno degli assi portanti delle politiche di prevenzione della corruzione. In attuazione di questo principio fondamentale il Governo ha adottato il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, recante il Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni in cui, nel ribadire che la trasparenza è intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l organizzazione e l attività delle pubbliche amministrazioni, è stato evidenziato che essa è finalizzata alla realizzazione di una amministrazione aperta e al servizio del cittadino (art. 1, c. 2, d.lgs. n. 33/2013). Tale provvedimento ha complessivamente operato una sistematizzazione dei principali obblighi di pubblicazione vigenti, introducendone anche di nuovi, e ha disciplinato per la prima volta l istituto dell accesso civico (art. 5). Il DL 33/2013 è intervenuto sul Programma triennale per la trasparenza e l integrità, modificando la disciplina recata dall art. 11 del d.lgs. n. 150/2009, anche al fine di coordinare i contenuti del Programma con quelli del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Piano della performance. In particolare, sono stati precisati i compiti e le funzioni dei Responsabili della trasparenza e degli OIV ed è stata prevista la creazione della sezione Amministrazione trasparente, che sostituisce la precedente sezione Trasparenza, valutazione e merito prevista dall art. 11, c. 8, del d.lgs. n. 150/2009. Infine, il decreto provvede a implementare il sistema dei controlli e delle sanzioni sull attuazione delle norme in materia di trasparenza. 2.1 Cosa si intende per trasparenza L articolo 11 del d. lg. N. 150 del 2009 introduce una nuova nozione di trasparenza intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell attività di misurazione e valutazione. Si tratta di una nozione diversa da quella contenuta dalla legge 7 agosto 1990, n. 241 che disciplina il diritto di accesso ai documenti amministrativi in presenza di un interesse azionabile dinanzi al giudice e che all articolo 24, comma 3 prevede che non sono ammissibili istanze di accesso preordinate ad un controllo generalizzato dell operato delle pubbliche amministrazioni. L accessibilità totale presuppone, invece, l accesso da parte dell intera collettività a tutte le informazioni pubbliche, secondo il paradigma della libertà di informazione al fine di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità che ogni amministrazione pubblica deve garantire. 2
3 Corollario di tale impostazione legislativa della disciplina della trasparenza è la tendenziale pubblicità di una serie di dati e notizie concernenti le pubbliche amministrazioni e i suoi agenti, che favorisca un rapporto diretto tra la singola amministrazione e il cittadino. Il principale modo di attuazione di una tale disciplina è la pubblicazione sui siti istituzionali di una serie di dati. L individuazione di tali informazioni si basa, innanzitutto, su precisi obblighi normativi, in parte previsti dal d. lg. n. 150 del 2009, in parte da altre normative vigenti. Inoltre, una tale individuazione tiene conto della generale necessità del perseguimento degli obiettivi di legalità, sviluppo della cultura dell integrità ed etica pubblica, nonché di buona gestione delle risorse pubbliche. L accessibilità totale è alla base del nuovo istituto dell accesso civico introdotto dall art.5 del d.lgs. n. 33/2013 con il quale si riconosce al cittadino il diritto a conoscere, utilizzare e riutilizzare, alle condizioni indicate dalla norma, i dati, i documenti e le informazioni "pubblici" in quanto oggetto "di pubblicazione obbligatoria". Di conseguenza è riconosciuto a chiunque la possibilità di richiedere i documenti, le informazioni o i dati che le pubbliche amministrazioni abbiano omesso di pubblicare pur avendone l obbligo. 2.2 Integrità e doveri di comportamento dei titolari di funzioni pubbliche Con riferimento alla legalità e alla cultura dell integrità, la pubblicazione di determinate informazioni pubbliche risulta strumentale alla prevenzione della corruzione nelle pubbliche amministrazioni così come riconosciuto dalla legge 6 novembre 2012, n. 190, Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione. La trasparenza è, dunque, il mezzo attraverso cui prevenire e, eventualmente, evidenziare situazioni in cui possano annidarsi forme di illecito e di conflitto di interessi. Da qui la rilevanza della pubblicazione di alcune tipologie di dati relativi, da un lato, ai dirigenti pubblici, al personale non dirigenziale e ai soggetti che, a vario titolo, lavorano nell ambito delle pubbliche amministrazioni, dall altro, a sovvenzioni e benefici di natura economica elargiti da soggetti pubblici, nonché agli acquisti di beni e servizi. Dalle precedenti considerazioni è ricavabile, peraltro, il collegamento tra la materia della trasparenza e la più generale previsione del dovere dei cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche di adempiere alle stesse con disciplina e onore (articolo 54, comma 2, della Costituzione). In questa prospettiva vanno richiamati l insieme dei principi e delle norme di comportamento corretto in seno alle amministrazioni. Anche la pubblicazione dei codici di comportamento sui siti istituzionali delle singole amministrazioni si inserisce nella logica dell adempimento di un obbligo di trasparenza. 2.3 Trasparenza e performance La trasparenza presenta un aspetto statico, consistente nella pubblicazione di dati attinenti le pubbliche amministrazioni per finalità di controllo sociale ed un aspetto dinamico, strettamente correlato alla performance. La pubblicazione on line dei dati, infatti, è uno strumento che permette il miglioramento continuo dei servizi pubblici grazie ad un sistema di controllo e di rendicontazione immediato a favore dei cittadini e di qualunque portatore d interessi (stakeholder), con l obiettivo di far emergere criticità e buone pratiche della Amministrazione. Esiste quindi una stretta relazione tra il piano della Performance e il programma triennale della trasparenza che deve sempre essere tenuto presente nella fase di pianificazione strategica all interno del ciclo della performance. Il Programma triennale della trasparenza, pertanto, deve porsi in relazione al ciclo di gestione della performance e deve di conseguenza consentire la piena conoscibilità di ogni componente del Piano e dello stato della sua attuazione. 3
4 2.4 Trasparenza e protezione dei dati personali La pubblicazione sui siti istituzionali di alcune tipologie di dati, come evidenziato, rappresenta la principale forma di attuazione della trasparenza ai sensi dell articolo 11, comma 1, del d. lg. n. 150 del Tuttavia, la pubblicazione on line delle informazioni deve rispettare alcuni limiti posti dalla legge. È necessario, innanzitutto, delimitare le sfere di possibile interferenza tra disciplina della trasparenza e protezione dei dati personali, in modo da realizzare un punto di equilibrio tra i valori che esse riflettono. Con riferimento all impianto normativo nazionale, l articolo 1 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali, di seguito Codice ) prevede che: Chiunque ha diritto alla protezione dei dati personali che lo riguardano. Le notizie concernenti lo svolgimento delle prestazioni di chiunque sia addetto ad una funzione pubblica e la relativa valutazione non sono oggetto di protezione della riservatezza personale. Tuttavia qualunque trattamento di dato personale, anche quelli concernenti le prestazioni dei funzionari pubblici, deve essere conformato al rispetto del principio di proporzionalità (previsto dagli articoli 3 e 11 del Codice). Tale principio è volto a garantire che i dati pubblicati e i modi di pubblicazione siano pertinenti e non eccedenti rispetto alle finalità indicate dalla legge (paragrafo 4.2), nel rispetto della disciplina in materia di protezione dei dati. Per quanto riguarda i dati sensibili (articolo 4, comma 1, lettera d), del Codice) e i dati che prevedono implicazioni consimili (è, ad esempio, il caso dei dati inerenti a soggetti che si trovano in situazioni economiche disagiate o dei dati riguardanti soggetti appartenenti a categorie protette cui sono destinate agevolazioni e titoli di preferenza), il contemperamento può essere realizzato mediante specifiche modalità di protezione, quali la profilazione in forma anonima dei dati o l inaccessibilità ai dati stessi da parte dei motori di ricerca, fermo restando comunque il generale divieto di pubblicare i dati idonei a rivelare lo stato di salute dei singoli interessati (articoli 22, comma 8; 65, comma 5; 68, comma 3, del Codice). 2.5 Limiti derivanti dalla disciplina sull accesso ai documenti amministrativi Ferma restando la sostanziale differenza tra disciplina della trasparenza e quella sull accesso ai documenti amministrativi, è da ritenere che alcuni limiti posti all accesso dall articolo 24 della l. n. 241 siano anche riferibili alla disciplina della trasparenza per cui devono rimanere riservati: - i documenti coperti da segreto di stato e gli altri casi di segreto o di divieto di divulgazione espressamente previsti dalla legge; - i procedimenti previsti dal decreto legge 15 gennaio 1991, n. 8 (convertito dalla legge 15 marzo 1991, n. 82), recanti norme in materia di sequestri di persona a scopo di estorsione e di protezione di coloro che collaborano con la giustizia; - i procedimenti selettivi in relazione a documenti amministrativi contenenti informazioni di carattere psicoattitudinale relativi a terzi; - i documenti esclusi dal diritto di accesso in forza di regolamenti governativi, adottati ai sensi dell articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 al fine di salvaguardare gli interessi menzionati dall articolo 24 della legge n. 241 del Anche in questo caso bisogna talvolta mediare fra interessi contrastanti. Se è quindi vero che esiste il diritto alla riservatezza finanziaria e professionale questa deve essere raccordata al dovere sopra descritto di rendere pubblici tutti i dati inerenti allo svolgimento della prestazione lavorativa di chi sia addetto a una funzione pubblica e, quindi, i dati concernenti i compensi da questi percepiti (e non anche, per esempio, la generale situazione patrimoniale familiare o personale) o la valutazione delle prestazioni rese da questi soggetti nell ambito del processo di misurazione e valutazione delle pubbliche amministrazioni e dei suoi agenti. 4
5 2.6 Il Programma Triennale per la trasparenza e Integrità Specificato l ambito di azione e gli obiettivi fissati dalla normativa vigente viene emanato il presente Programma triennale per la trasparenza e l integrità così come previsto dal D.lgs. N. 150/2009 e redatto secondo le linee guida e le delibere emanate da CiVIT (Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche). Il presente documento è strutturato nelle seguenti sezioni: 1. PREMESSA 2. INTRODUZIONE E QUADRO NORMATIVO 3. I DATI 4. INDIVIDUAZIONE DEGLI STAKEHOLDER 5. ATTIVITÀ DI PIANIFICAZIONE 6. DEFINIZIONE STANDARD DI COMUNICAZIONE DEI DATI 7. ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA 8. RUOLI E RESPONSABILITÀ 9. INIZIATIVE DI PROMOZIONE E COMUNICAZIONE SULLA TRASPARENZA 10. ACCESSO CIVICO 11. CODICE ETICO E DEI VALORI 3. I DATI 3.1 Amministrazione Trasparente Con il DL 33/2013 il legislatore, nel disegnare la sezione Amministrazione Trasparente, definisce una lunga serie di informazioni concernenti l organizzazione, l attività amministrativa, i servizi erogati e l uso delle risorse pubbliche che devono essere pubblicati nel sito web istituzionale. Nel definire i dati che il nostro istituto si impegna a pubblicare e tenere aggiornati nel proprio sito si è preso come riferimento l allegato 1 della Delibera n 50/2013 del CIVIT su linee guida per l aggiornamento del programma triennale per la trasparenza e l integrità in cui sono specificati in maniera puntuale la struttura ed i contenuti minimi della sezione Amministrazione Trasparente. A tale documento abbiamo apportato le modifiche rese necessarie dalle peculiarità organizzative ed amministrative delle istituzioni scolastiche che rendono inapplicabili diverse voci previste dalla delibera del CIVIT. Per garantire l omogeneità tra i diversi siti delle pubbliche amministrazioni vi è tuttavia obbligo di creare nel sito una sezione Amministrazione Trasparente con tutte le voci e sottovoci previste dalla normativa. Nel caso delle voci che non trovano applicazione, queste non verranno lasciate vuote ma verrà spiegato che esse non vengono popolate perché non applicabili al contesto scolastico. Tempistica e modalità di pubblicazione sono coerenti con la normativa. Limitatamente alle voci che hanno pertinenza con le amministrazioni scolastiche, la sezione Amministrazione Trasparente dell istituto si articola nelle seguenti sezioni: - Disposizioni generali - Organizzazione - Collaboratori e consulenti - Personale 5
6 - Sezione performance (in corso approfondimenti tra il MIUR e la CiVIT per chiarire i limiti di applicabilità alle scuole) - Attività e procedimenti - Provvedimenti - Controlli sulle imprese - Bandi di gara e contratti - Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici - Bilanci - Controlli e rilievi amministrativi Servizi erogati - Pagamenti dell amministrazione - Altri contenuti 3.2 Albo on line La legge n. 69 del 18 giugno 2009 riconosce l effetto di pubblicità legale solamente agli atti ed ai provvedimenti amministrativi pubblicati dagli Enti Pubblici sui propri siti informatici. Il II ISTITUTO COMPRENSIVO DI ADRANO, nel rispetto della normativa richiamata e perseguendo l obiettivo di modernizzare l azione amministrativa mediante il ricorso agli strumenti ed alla comunicazione informatica, ha realizzato l Albo Pretorio On Line. Gli atti pubblicati sull Albo Pretorio On Line, relativi all Istituto sono i seguenti: - Avvisi - Organi Collegiali (Consiglio di Istituto, Giunta esecutiva, Collegio Docenti, Consigli di classe/sezione) - Graduatorie (Interna di istituto, Interna Tempo Determinato di Istituto) - RSU - Bilanci - Assicurazione polizza RC/Infortuni - Privacy - Sicurezza - Contratti - Bandi 3.3 PEC (Posta Elettronica Certificata) Il nostro istituto ha dato attuazione al Decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005 n. 68 dotandosi di indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) assegnato alla segreteria scolastica e definendo le procedure per garantire all utenza l invio sicuro di comunicazioni di carattere amministrativo con valenza legale. Gli indirizzi di posta elettronica ordinaria e certificata sono disponibili nella home page del sito scolastico e nella relative sezione di Amministrazione Trasparente. L istituto è impegnato nell estendere sempre più l ambito di impiego della PEC. Sono comunque esclusi dalla procedura di accettazione da PEC tutti i documenti che per disposizione di norma (regolamenti, bandi e avvisi), debbano pervenire nella forma cartacea tradizionale, come ad esempio le offerte di gara in busta chiusa. 6
7 3.4 Registro elettronico e comunicazioni telematiche con le famiglie Il nostro Istituto non utilizza nell a.s. 2013/14 il registro elettronico a causa delle problematiche connesse alla necessaria totale informatizzazione e al completo cablaggio strutturale di tre plessi. Sono in atto gli interventi tecnici e formativi necessari alla progressiva sua introduzione e se ne prevede l adozione sistematica a partire dall anno scolastico 2014/15. Le comunicazioni telematiche con le famiglie saranno sperimentate a partire dal secondo quadrimestre del corrente anno scolastico 2013/14 e rese effettive nell anno scolastico 2014/ Obblighi di comunicazione ad AVCP In attuazione dell art. 1 c. 32 della L. 190/2012 il nostro istituto ha dotato il sito web istituzionale di una apposita applicazione web per la comunicazione ad AVCP dei dati in formato XML relativi ai procedimenti che hanno condotto a delle spese e all individuazione di un contraente. 3.6 Dominio.gov.it La Direttiva n. 8/2009 del Ministero della Pubblica Amministrazione e l Innovazione contenente disposizioni per migliorare la qualità dei siti web pubblici obbliga tutte le P.A. ad utilizzare il dominio.gov.it per rendere identificabili i propri siti come pubblici. L obiettivo del dominio.gov.it è quello di aggregare i siti ed i portali delle Amministrazioni che erogano servizi istituzionali con un adeguato ed omogeneo livello di qualità, sicurezza ed aggiornamento dei servizi stessi. Il sito web istituzionale della scuola ha una estensione conforme con le prescrizioni di legge. 4. INDIVIDUAZIONE DEGLI STAKEHOLDER I soggetti portatori di interessi in qualche modo legati all attività dell Istituto possono essere inseriti nelle seguenti categorie: - Studenti e loro famiglie - Dipendenti - Collaboratori - MIUR - Enti Locali - Associazioni dei genitori - Enti con cui sono stipulate convenzioni - Organizzazioni sindacali della scuola - Fornitori In questa fase di prima stesura del Programma sulla trasparenza l Istituto è impegnato in una riflessione volta ad individuare la mappa degli stakeholders e dei loro specifici interessi. È quindi necessario, per soddisfare al meglio le esigenze delle diverse componenti, attivare degli specifici strumenti di feedback e di customer satisfaction. Fra le azioni del programma è quindi previsto l allestimento di questionari on line attraverso i quali i portatori di interesse potranno esprimere il gradimento verso le iniziative e gli strumenti del Piano della trasparenza nonché suggerimenti e osservazioni. Si prevede inoltre la realizzazione di periodici incontri informativi aperti al pubblico. 7
8 In ogni caso l Istituto è già da tempo impegnato nel dialogo con le diverse componenti tramite gli uffici dell amministrazione che prevedono la relazione con il pubblico e sempre più attraverso il sito istituzionale. In particolare i rapporti con il MIUR sono regolamentati per legge e prevedono un intensa attività di monitoraggio con frequenti trasmissioni di informazioni, autovalutazioni, dati statistici. Il sito web istituzionale deve diventare lo strumento principale di informazione e di comunicazione fra tutti i dipendenti e i vari organi dell istituto scolastico. A tal fine verranno pubblicati nel sito web, accessibili in seguito ad opportuna autenticazione quando necessaria, i seguenti documenti ed informazioni: - Modulistica - Circolari - Verbali - Incarichi interni e relativo compenso - Rilevazione della Customer Satisfacion - Albo pretorio on line - Albo sindacale on line - Servizi on line per utenti registrati - Altri servizi on line Tutti i dipendenti hanno comunicato l indirizzo al quale questa Istituzione invierà le comunicazioni professionali ed organizzative. A loro volta i dipendenti potranno inviare comunicazioni e richieste all indirizzo di posta istituzionale dell istituto senza l obbligo di presentazione di documenti in formato cartaceo al protocollo. I particolari sulle procedure di comunicazione dei dipendenti con l Amministrazione verranno specificati in un successivo allegato al Programma. Allo stato attuale è messa a disposizione dei dipendenti tutta la modulistica utilizzata dall istituto. È allo studio la possibilità di permettere l invio telematico di qualunque richiesta da parte dei dipendenti ad evitare la presenza fisica allo sportello. Il sito web istituzionale deve fornire agli alunni e alle loro famiglie quelle informazioni e quei servizi necessari a garantire l efficienza dell attività dell Istituto. Stiamo quindi introducendo nel sito web informazioni sempre più articolate e complete relative a: - Attività ed organizzazione dell Istituto - Modulistica - Rapporti scuola/famiglia Trasmissione pagelle - Servizi di supporto all attività didattica (materiale didattico, argomento delle lezioni, compiti per casa, etc.) Tutte le famiglie dovranno comunicare l indirizzo al quale l Amministrazione potrà inviare qualunque comunicazione relativa ai rapporti con l istituto scolastico o l andamento scolastico degli alunni. L Amministrazione studierà nuove procedure che permettano alle famiglie di concludere qualunque procedimento o richiesta senza la necessità di presentarsi allo sportello. I particolari sulle procedure di comunicazione delle famiglie con l Amministrazione verranno specificati in un successivo allegato al Programma. Altro strumento di comunicazione con gli alunni e le loro famiglie sarà il registro elettronico on line che, inserito come link della home page del sito istituzionale, permetterà un rapporto più diretto ed 8
9 efficace con le famiglie. Si mette qui in evidenza che il registro elettronico permetterà la gestione di aspetti della comunicazione con alunni e famiglie in alternativa al sito web (trasmissione pagelle, gestione materiale didattico, comunicazione con le famiglie, etc.) su cui è necessario fare i dovuti approfondimenti per evitare ambiguità, sovrapposizioni ed inefficienze. 5. ATTIVITÀ DI PIANIFICAZIONE L attività di pianificazione si espleta su base triennale con attuazione annuale con specifico riferimento a: Mantenimento ed aggiornamento delle informazioni contenute sul sito internet della scuola; Elaborazione degli strumenti di programmazione e di rendicontazione delle attività consistenti in: piano generale di sviluppo, relazione previsionale e programmatica, piano delle risorse e degli obiettivi; Contrattazione integrativa, relazione tecnico finanziaria e illustrativa, certificata dagli organi di controllo; Elaborazione del sistema di valutazione del personale improntato a criteri di meritocrazia; Rispetto degli obblighi di pubblicazione di dati relativi alla organizzazione e attività della scuola, titolari di incarichi dirigenziali, collaborazione e consulenza, dotazione organica e costo del personale a tempo indeterminato e determinato, incarichi conferiti ai dipendenti pubblici, valutazione performance e premialità, dati aggregati all attività amministrativa, dati relativi a concessione di contributi, sussidi o benefici economici a persone fisiche, enti pubblici o privati, dati relativi all uso delle risorse pubbliche, prestazioni offerte e servizi erogati, tempi di pagamento dell Amministrazione, dati relativi ai procedimenti amministrativi e controlli su dichiarazioni sostitutive e acquisizione d ufficio degli atti, dati su contratti pubblici, servizi e forniture e indicazione di Piani e programmi per favorire forme di democrazia partecipata. Lo sviluppo della cultura della legalità e dell integrità sarà perseguito attraverso la realizzazione di iniziative cadenzate nel breve e medio periodo da definire. Tutte le iniziative adottate per il raggiungimento degli obiettivi del programma e il loro stadio di attuazione saranno verificabili dai portatori di interesse (Stakeholders) e dai cittadini e costituiranno al tempo stesso un valido strumento per consentirne il miglioramento continuo. 6. DEFINIZIONE STANDARD DI COMUNICAZIONE DEI DATI Nella realizzazione del nostro sito scolastico sono stati tenuti presenti i requisiti richiamati dalle Linee guida per i siti web della Pubblica Amministrazione 2010, 2011 e vademecum 2012 in merito: 1. trasparenza e contenuti minimi dei siti pubblici; 2. aggiornamento e visibilità dei contenuti; 3. accessibilità (per favorire l accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici) e usabilità che si realizzano anche tramite il miglioramento del linguaggio usato per la stesura degli atti. La pubblicazione di tali dati verrà adeguata ad eventuali nuove esigenze che si dovessero manifestare anche da parte degli Stakeholders, attraverso appositi feedback che saranno approntati dall Amministrazione referente del presente Programma triennale. Lo stato di attuazione del Programma sarà pubblicato secondo quanto richiesto dalle Linee Guida CIVIT, avendo cura di lasciare a disposizione sul sito gli stati d attuazione precedenti che saranno resi accessibili tramite link dalla pagina dove è pubblicato il Programma triennale. 9
10 Nell apposita sezione del sito Amministrazione trasparente sono indicate le tipologie dei dati dei quali è obbligatoria la pubblicazione con i rispettivi riferimenti normativi. Oltre all analisi dell esistente si procederà alla integrazione di dati già pubblicati raccogliendoli con criteri di omogeneità nella sezione apposita, consentendone così l immediata individuazione e consultazione, al fine di arricchire nel tempo la quantità di informazioni a disposizione dell utenza e, pertanto, la conoscenza dei molteplici aspetti dell attività svolta dal nostro Istituto. Unico limite oggettivo all esposizione dei dati attiene a quanto previsto dalla legge in materia di protezione dei dati personali, nonché a tutta la documentazione soggetta al segreto di stato o al divieto di divulgazione. Con cadenze periodiche sono previste apposite sessioni nelle quali verrà effettuato l aggiornamento e il monitoraggio sullo stato di avanzamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità, i cui esiti verranno divulgati sul sito stesso. Il Programma triennale adottato entro e non oltre il 31 gennaio 2014, verrà aggiornato ogni anno. Il Programma indica gli obiettivi di trasparenza di breve (un anno) e di lungo termine (tre anni). È un programma triennale a scorrimento idoneo a consentire il costante adeguamento del Programma stesso. 7. ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA Il Programma triennale per la trasparenza e integrità del II Istituto Comprensivo di Adrano, nello specifico, prevede obiettivi di trasparenza a breve termine (un anno), a medio termine (due anni), di lungo periodo (tre anni). Occorre inevitabilmente superare alcune barriere culturali al cambiamento, all abbandono della carta per un atteggiamento di fiducia nel documento informatico che richiede una trasformazione profonda del modo di operare di ogni pubblica amministrazione. La dematerializzazione non può ridursi alla pura realizzazione di processi di digitalizzazione della documentazione ma investe tutta la sfera della riorganizzazione ed è collegata ai grandi temi della semplificazione, della trasparenza e dell uso diffuso degli strumenti telematici nella comunicazione tra cittadini e amministrazioni. La facilità con la quale i documenti vengono stampati e duplicati ha generato una situazione in cui si produce carta spesso senza controllo e in cui l archiviazione della documentazione diventa un problema sempre più evidente anche dal punto di vista logistico. La gestione in ambiente informatico della documentazione cartacea offre grandi prospettive in termini di efficienza, efficacia e trasparenza dell azione amministrativa e promette di abbattere gli sprechi e di moltiplicare i risparmi, consentendo di ridurre i costi derivanti dalla materialità del documento cartaceo: nel trasporto, nella conservazione, nella ricerca. Certamente un passaggio intrinseco di problematiche di natura sia normativa che tecnica che esigono riflessione comune e coordinamento da parte di tutti i soggetti coinvolti nell azione amministrativa e nella gestione dell informazione. Dal punto di vista pratico si è trattato di riformare prassi amministrative consolidate e di adattare e armonizzare la normativa dedicata alla gestione documentale all impatto del nuovo sistema improntato sul processo di dematerializzazione. 7.1 Obiettivi a breve termine Posta elettronica certificata (realizzato). Revisione della struttura della sezione del sito Trasparenza, valutazione e merito in Amministrazione trasparente ai sensi dell allegato A del D.lgs. 33/2013 (realizzato). 10
11 Redazione del Piano anticorruzione ai sensi della Legge 190/2012 dove si prescrive, al fine di assicurare i livelli essenziali di trasparenza dell attività amministrativa, la pubblicazione nei siti web istituzionali delle amministrazioni pubbliche dei relativi bilanci e conti consuntivi, nonché i costi unitari di realizzazione delle opere pubbliche e di produzione dei servizi erogati ai cittadini. In particolare, le stesse PA dovranno assicurare tali livelli essenziali di trasparenza in riferimento ai procedimenti di: autorizzazione o concessione; scelta del contraente per l affidamento di lavori, forniture e servizi, concessione ed erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati (in corso di realizzazione). Firma digitale Dirigente Scolastico, DSGA (in corso di realizzazione). Curriculum Dirigente e retribuzione on line sul sito (realizzato). Incarichi interni e relativo compenso (realizzato). Incarichi esterni e relativo compenso (realizzati e in fase di aggiornamento). Servizi on line per utenti registrati (da realizzare). Rilevazione della Customer Satisfation (da realizzare). Dematerializzazione (ha avuto inizio l archiviazione digitale degli atti). Il processo in questo ambito è sempre in evoluzione in sintonia con l emanazione continua di norme in questo settore. Albo pretorio on line (in corso di realizzazione sul sito scolastico). Albo sindacale on line (realizzato). Registri on line (il progetto è attualmente in fase di implementazione e sperimentazione). Documento di valutazione e assenze on line (da realizzare). Incassi e pagamenti on line (in corso di realizzazione con Ordinativo informatico locale - OIL). 7.2 Obiettivi a medio termine Pubblicazione voti on line (da realizzare) Richiesta certificati on line (obiettivo sospeso) sul sito è presente la modulistica per autocertificazione considerato che il rilascio di tali certificati non ha nessuna valenza se presentati a pubbliche amministrazioni ma solo nei rapporti tra privati. Uso SMS per invio tramite sito di richieste di contatto con i genitori (da realizzare) Dirigenza on line (da realizzare) Servizi on line per utenti registrati (da realizzare) Rilevazione della Customer Satisfation (da realizzare). 7.3 Obiettivi a lungo termine Archivio completamente informatizzato: non più faticose ricerche in archivi inevitabilmente polverosi, tra faldoni pesanti e complessi, ma un semplice clic per conservare documenti con formati che devono garantire la non modificabilità di struttura e contenuto realizzando l esigenza richiesta dalla legge sulla dematerializzazione (da realizzare). Forum genitori-docenti-alunni on line sul sito (da realizzare) 11
12 Per l attuazione del programma sono stati avviati, da anni, diversi processi tesi al rinnovamento, alla semplificazione e al miglioramento dell erogazione dei servizi per l innalzamento della qualità dei servizi stessi. Ma si devono sottolineare alcune criticità che rallentano il processo attuativo delle azioni avviate. All interno della segreteria scolastica esse sono collegate: - ai troppi repentini cambiamenti che di fatto hanno influito sul processo di consolidamento e diffusione delle procedure, di codificazione di buone pratiche; - alla necessità di ridefinire le mansioni; - alla necessità della continua formazione; - alla precarietà delle risorse; - alla tensione emotiva determinata dallo sforzo di garantire la continuità ed il consolidamento dei risultati ottenuti; - alla mobilità del personale. 8. RUOLI E RESPONSABILITÀ Per l attuazione del programma è necessario definire con chiarezza ruoli e responsabilità con l individuazione delle persone che devono gestire e caricare materialmente sul sito web i dati di propria competenza. Di seguito è riportata l attuale attribuzione di compiti ma, in considerazione dell aumentato carico di lavoro legato alla gestione ed aggiornamento del sito, si sta valutando il coinvolgimento di nuove figure. Nella organizzazione che si ritiene di dover conseguire a breve, e di cui si renderà eventualmente conto al prossimo aggiornamento, si pensa di coinvolgere le seguenti figure: Personale amministrativo: per la gestione diretta dell albo on line e della documentazione di propria competenza nella sezione amministrazione trasparente; per la pubblicazione di bandi e contratti. Funzioni strumentali e Docenti referenti area tecnologica (staff tecnologico): per la gestione diretta del sito e dell albo on line, per la pubblicità delle attività più direttamente rivolte alla gestione di specifiche procedure, alla didattica, circolari, comunicazioni con le famiglie, supporto al personale amministrativo. Secondo collaboratore del Dirigente: per la pubblicità delle attività più direttamente rivolte alla gestione dei plessi, circolari, eventi, comunicazioni con le famiglie, supporto al personale amministrativo. In considerazione della complessità della materia, si valuterà di volta in volta la possibilità di coinvolgere nell attuazione del programma anche fornitori esterni che, dotati di specifiche competenze ed esperienze, forniscono adeguati servizi di assistenza e consulenza. A questo proposito, nella scelta dei fornitori verranno privilegiate quelle aziende in grado di fornire assieme ai beni anche i servizi utili al perseguimento degli obiettivi posti dall amministrazione. Ciò è tanto più vero per la scelta dell azienda fornitrice del sito web che oltre ad avere competenza ed esperienza nello sviluppo di applicazioni web dovrà anche dimostrare profonda conoscenza della normativa vigente per le amministrazioni pubbliche in materia di privacy, trasparenza, lotta alla corruzione, dematerializzazione, etc. In questa prima fase, si è deciso di avvalersi del supporto di Argo, società fornitrice di altri software e servizi. Ma si prevede di avviare quanto prima specifica indagine di mercato che possa garantire i servizi richiesti al miglior prezzo. Per quanto attiene ai dati di competenza di ciascun Settore, all interno degli stessi sono individuati dei responsabili che si occupano dell inserimento manuale sul sito istituzionale della scuola. 12
13 Attualmente il Dirigente responsabile per l attuazione del presente programma è il dott. Antonino Pulvirenti, Dirigente Scolastico di questo Istituto. Si elencano di seguito i referenti per l attuazione del programma per la trasparenza: Responsabile della trasparenza e della prevenzione della corruzione: è il Dirigente Scolastico che esercita l attività di controllo finalizzato al rispetto della normativa vigente relativa all adempimento degli obblighi di pubblicazione e provvede all aggiornamento del Programma triennale trasparenza e integrità oltre che a favorire iniziative di promozione della trasparenza. Altri Responsabili dell attuazione concreta del Piano trasparenza e Integrità che pubblicano documenti sul sito istituzionale sono: Prof. Ruggeri Giovanni (secondo collaboratore del Dirigente): si occupa della pubblicazione sul sito di tutte le circolari interne, relative a riunioni, commissioni, attività, comunicazioni di servizio, redatte dal Dirigente e dalla Segreteria; cura la sezione dedicata alle condivisioni di documenti comuni per il personale docente; collabora con i colleghi FF.SS. area tecnologica (prof. Rocco ed ins. Amoroso) nella pubblicazione ed aggiornamento dell albo on line e del sito web. Prof. Rocco Giuseppe (Funzione strumentale area tecnologica): si occupa della gestione e manutenzione del sito, della pubblicazione sul sito di tutte le circolari interne, relative a riunioni, commissioni, attività, comunicazioni di servizio, redatte dal Dirigente e dalla Segreteria; cura la sezione dedicata alle condivisioni di documenti comuni per il personale docente; collabora con il prof. Ruggeri, con i colleghi FF.SS e referenti area tecnologica (proff. Impellizzeri, Ingiulla ed ins. Amoroso); cura la pubblicazione ed aggiornamento dell albo on line, del sito web, del monitor informativo di prossima installazione. Proff. Ingiulla, Impellizzeri, referenti area tecnologica: collaborano con i proff. Ruggeri e Rocco che sostituisco in caso di impedimento. Proff. Ingiulla cura ed aggiorna l albo sindacale on line. Personale amministrativo della segreteria scolastica: Sig.ra Salomone Carmela (DSGA con ruolo di amministratore del sito web, coordina l attività degli assistenti amministrativi in merito alla pubblicazione e redazione dei documenti di qualità, privacy e sicurezza; è responsabile dell Albo pretorio. Sig.ra Vinciguerra Santa e Saladdino Grazia (assistenti amministrativi): si occupano della pubblicazione di circolari interne; curano l area dedicata al settore personale docente e ATA, domande di assenza, gestione impegni, trasmissione atti di nomina, aggiornamento albo graduatorie, ore eccedenti; collaborano con lo staff tecnologico per l aggiornamento delle informazioni già presenti sul sito web relativamente alle comunicazioni generali, pubblicazioni. Sig. Spitaleri Antonio (assistente amministrativo): cura la pubblicazione di tutti i contratti e proposte acquisto; aggiorna l elenco fornitori e cura la gestione degli utenti registrati, cura la trasmissione dei contratti con CIG all AVCP; collabora con lo staff tecnologico per l aggiornamento delle informazioni già presenti sul sito web relativamente alle pubblicazioni all albo pretorio delle delibere degli organi collegiali, alla gestione delle caselle di posta, redazione di documenti obbligatori per il sito istituzionale previsti dalla normativa vigente (Bozze, Regolamenti, Manuali e Piani) in collaborazione con la dirigenza e lo staff tecnologico 13
14 Sig. Santangelo Salvatore (assistente amministrativo): cura l area del sito relativa ai viaggi di istruzione, progetti, commissioni, Funzioni strumentali, incarichi e consulenze, bandi di gara; sostituisce in caso di assenza o impedimento, il D.S.G.A. nella funzione di responsabile dell Albo pretorio 9. INIZIATIVE DI PROMOZIONE E COMUNICAZIONE SULLA TRASPARENZA Il perseguimento degli obiettivi di trasparenza, legalità ed integrità definiti nel presente Programma deve necessariamente passare attraverso il coinvolgimento e l informazione di tutte le componenti che operano nel mondo della scuola. Innanzi tutto, per avviare gli interventi previsti all interno del Programma, è necessario coinvolgere tutto il personale dell Istituto anche attraverso degli incontri informativi sul contenuto del Programma triennale con il fine di far acquisire una maggiore consapevolezza sulla rilevanza delle novità introdotte. Analoga azione di informazione dovrà essere svolta, in un secondo momento, nei confronti delle famiglie e dell utenza in genere in modo da favorire l uso del sito e dei relativi servizi. A tal fine, nel rispetto di quanto disposto dalla normativa, verrà organizzata una giornata della trasparenza rivolta a tutti gli utenti con iniziative appositamente studiate anche per gli studenti. La scuola, nel rispetto del suo ruolo istituzionale, può infatti giocare un ruolo chiave nella formazione della coscienza civica e morale e per la diffusione della cultura della legalità, in particolare nella fascia più giovane della popolazione. Fra le azioni del programma è previsto l allestimento di questionari on line attraverso i quali i portatori di interesse potranno esprimere il gradimento verso le iniziative e gli strumenti del Piano della trasparenza nonché suggerimenti e osservazioni (customer satisfation). In ogni caso nel sito web è riportato l indirizzo mail attraverso il quale gli utenti possono inoltrare richieste, suggerimenti, reclami od esprimere il proprio parere su fruibilità ed efficacia del sito. I riscontri ottenuti in questa fase saranno utili al progressivo miglioramento del sito istituzionale che nel tempo potrà erogare sempre nuovi servizi in linea con le esigenze raccolte, compatibilmente con le risorse umane e finanziarie a disposizione. Un obiettivo primario dell Istituto Comprensivo, nella fase attuale di avvenuta ottemperanza alle disposizioni vigenti in materia di trasparenza, è quello di sensibilizzare inizialmente il proprio personale e poi l utenza in generale all utilizzo del sito istituzionale dell Ente, al fine di sfruttarne tutte le potenzialità dal punto di vista meramente informativo ma anche per garantire nel medio periodo l erogazione di servizi on line. Si implementeranno i servizi interattivi rivolti all utenza (richieste informazioni, segnalazione disservizi, informazioni sullo stato dei procedimenti dell interessato, ecc.), al fine di semplificare e rendere più celere e diretta la comunicazione tra i cittadini e l ufficio della scuola. All Interno dell Istituto sarà avviato un processo di riflessione volto alla individuazione della mappa dei suoi stakeholders, una molteplicità di soggetti più o meno direttamente influenzati dalle attività dell Istituto e da cui l Istituto viene influenzato: dagli studenti, ai dipendenti e collaboratori, dal MIUR, dagli Enti Locali, dalle associazioni dei genitori, da Enti con cui sono stipulate convenzioni, accordi, organizzazioni sindacali della scuola. Con diverse modalità a seconda dell interlocutore, l Istituto si impegna nel dialogo con i portatori di interesse e comunica costantemente le attività svolte tramite il sito istituzionale e tramite gli uffici dell amministrazione che prevedono la relazione con il pubblico. L Istituto è già tenuto per legge a monitorare le proprie attività e a trasmettere informazioni e autovalutazioni ad uno dei principali stakeholders di riferimento, il MIUR, attraverso l attività anche tramite rilevazioni e 14
15 statistiche. I docenti sono gli interlocutori fondamentali nell attività di monitoraggio e valutazione delle attività didattiche realizzate. L adozione del Programma triennale sulla trasparenza e l integrità risulta, in questo contesto, una occasione di miglioramento del sito istituzionale e uno strumento di programmazione delle attività volte a completare il processo di trasparenza intrapreso. La ricerca della correttezza delle procedure è una tensione costante della gestione dell istituzione. Ogni azione è improntata alla massima trasparenza che s esplicita soprattutto nella cura del sito, nella ricerca di strategie sempre più adeguate a comunicare in tempo reale con gli operatori della scuola e con gli utenti, a offrire servizi online più diffusi, compatibilmente con le risorse umane e finanziarie disponibili. Allo scopo di sviluppare la cultura dell integrità sono stati pubblicati il codice disciplinare, i regolamenti, i patti di corresponsabilità. 10. ACCESSO CIVICO Il D.lgs. n. 33/2013 all articolo 5 ha introdotto il nuovo istituto dell accesso civico con il quale si riconosce al cittadino il diritto a conoscere, utilizzare e riutilizzare, alle condizioni indicate dalla norma, i dati, i documenti e le informazioni "pubblici" in quanto oggetto "di pubblicazione obbligatoria". L accesso civico è un diritto che può essere esercitato da chiunque, è gratuito, non deve essere motivato e la richiesta va indirizzata al Responsabile della Trasparenza. 11. CODICE ETICO E DEI VALORI La Carta dei servizi è il documento che attua il principio di trasparenza, attraverso la esplicita dichiarazione dei diritti e dei doveri sia del personale, sia degli utenti. Si ispira agli articoli 3, 30, 33, 34 della Costituzione Italiana, che sanciscono e tutelano il rispetto dei principi di uguaglianza, imparzialità, tutela della dignità della persona, e che vietano ogni forma di discriminazione basata sul sesso, sull appartenenza etnica, sulle convinzioni religiose, e impegna tutto il personale al rispetto di tali principi. Il modello di organizzazione e di gestione si basa su un codice etico che si riassume nel rispetto del codice disciplinare dei dipendenti pubblici, nell adozione di misure idonee a garantire lo svolgimento dell attività nel rispetto della legge e nell eliminare tempestivamente situazioni di rischio; Il II Comprensivo di Adrano si impegna a garantire piena trasparenza dell attività svolta, favorendo l accesso alle informazioni a chiunque lo richieda con particolare attenzione alla gestione di dati sensibili (privacy). La tecnologia sta diventando il banco di prova del grado di attenzione verso la trasparenza e, conseguentemente, verso la legalità e il buon andamento della pubblica amministrazione. Il II Istituto Comprensivo di Adrano con l emanazione del presente programma si impegna a perseguire questa direzione. 15