Source: https://comitatoveggiano.wordpress.com/2013/05/13/comune-di-veggiano-casini-avvocato-migliaia-di-euro-ma-e-poi-finita/
Timestamp: 2018-01-17 02:54:48+00:00
Document Index: 119782206

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 47', 'art. 2', 'art.2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art.2']

Comune di Veggiano: “Casini”, Avvocato, Migliaia di Euro … ma è poi Finita? – Comitato Veggiano
Comitato Veggiano, Press Release nr. 11
Veggiano, 13.05.2013 – Per rilascio immediato
Almeno 14.141,13 E di spese secondo noi perfettamente evitabili; ma e’ finita qui?
Si riportano dei fatti sulla base di documentazione ufficiale e pubblica; ci si pongono domande che si ritengono piu’ che legittime.
In generale, ci sembra che il Comune stia spendendo troppo in cause ed avvocati (riportiamo due casi relativi allo stesso giorno di aprile 2013); secondo noi, quei soldi potrebbero essere meglio utilizzati – per gli alluvionati, ad esempio.
Con considerazioni personali ed in base al diritto di pensiero, parola, opinione, critica, commento, ecc.
I fatti: 1
Domande: 2
Altri impegni di spese legali recenti: 3
Informazioni per i media: 4
A) Nel 2006, il Comune di Veggiano fa un contratto di affitto con la signora F.[*] per ospitare il sr. K.[*] in un appartamento di Mestrino.
Tale contratto prevede che il Comune paghi la somma mensile di 600 E; l’ appartamento viene descritto come ‘… di circa mq. 90 …’ (1)
B) Nel 2008, il Comune di Veggiano comunica che non e’ ‘… più disponibile a porsi come garante del sig. […….*] in quanto quest’ ultimo aveva acquisito la residenza presso il Comune di Mestrino …’ (2)
La S.ra richiama le norme contrattuali (art. 2): ‘… “se necessario il Comune si impegna ad attivare la procedura di sgombero in via di autotutela nei confronti del concessionario come previsto all’art. 2 del contratto di locazione” …’ (2)
C) Successivamente ‘… sorgeva una vertenza stragiudiziale con la sig.ra [……*]…’: a seguito di sopralluogo del Comune di Mestrino (non di Veggiano!) ‘… in quanto la stessa aveva descritto l’unità immobiliare in argomento della grandezza di circa 90 mq oltre 18 mq di garage mentre, a seguito di sopralluogo del personale dell’ ufficio tecnico del comune di Mestrino, risultava che l’alloggio in questione era di 47,39 mq …’ (3)
D) Il Comune ‘… in considerazione della reale metratura dell’alloggio, riteneva viziato il contratto di locazione sottoscritto in quanto l’appartamento non aveva le caratteristiche per ospitare il nucleo familiare citato ...’ (7)
E) Il 20.04.2012, la s.ra portava il Comune in tribunale: ‘…notificava al comune di Veggiano ricorso avanti il Tribunale di Padova ai sensi dell’art. 47bis c.p.c. per il pagamento dei canoni arretrati …’
Il 13.06.2012 il Comune di Veggiano ‘… si costituiva nel giudizio intentato dalla sig.ra [……*] …’ e incaricava un avvocato —–> nei documenti in nostro possesso non sembrerebbe essere specificato quanto costi tale avvocato al Comune di Veggiano.
F) Determinazioni: ‘… Alla luce delle determinazioni del giudice risulta opportuno addivenire ad un accordo con la controparte sig.ra [……*] …’
Il giudice da’ delle indicazioni su quanto il Comune di Veggiano dovrebbe dare alla s.ra: ‘… in base a tali indicazioni del giudice a carico del comune di Veggiano risulterebbe un importo di Euro 15.000 circa …’ (4)
G) L’ offerta del Comune alla Signora: 12.000 E piu’ 2141,13 E per ‘… spese e competenze legali …’ (6)
Fanno la bellezza di 14.141,13 E, cui supponiamo si debbano aggiungere le spese per l’avvocato del Comune.
Perche’ il Comune di Veggiano non ha verificato la reale metratura dell’appartamento prima di firmare il contratto e pagare l’ affitto? Perche’ non si e’ mai preoccupato dopo?
Qualunque privato verifica un appartamento di cui deve pagare l’ affitto prima ancora di firmare il contratto.
Perche’ il problema e’ sorto solo dopo l’ inizio dei “casini”, ovvero dopo il 29.07.2008 (nota 2), ovvero dopo che la signora ha inviato la sua richiesta ufficiale?
Perche’ nessuno ha mai verificato la reale metratura fino all’ arrivo dell’ ufficio tecnico del Comune di Mestrino? 47,39 mq al posto di 90 dovrebbero risultare subito evidenti, secondo noi.
Perche’ il Comune si e’ “accorto” che ‘…l’appartamento non aveva le caratteristiche per ospitare il nucleo familiare citato ...’ solo dopo l’ inizio dei “casini”?
Ci sembra che fosse doveroso verificare (prima e durante l’ affitto) che le persone che vi dovevano abitare (a spese del Comune) avessero un alloggio adeguato.
Oltretutto, ci sembra che se il Comune aveva deciso di rescindere il contratto, questo fosse un motivo valido.
Sembrerebbe che secondo il giudice l’ art. 2 del contratto sia applicabile: ‘…”… con le penali previste dall’ art.2 del contratto …”…’ (vedi nota 4).
Perche’ il Comune non ha rispettato i termini dell’ art. 2 del contratto?
Perche’, se il giudice da’ indicazioni secondo le quali il Comune dovrebbe dare alla signora 15.000 E circa, il Comune offre 12.000 E piu’ 2141,13 Eper ‘… spese e competenze legali …’?
Non c’e’ il rischio che la signora rifiuti l’ offerta, con il rinnovato rischio di spese processuali e di avvocati?
E le spese per l’ avvocato del Comune?
Tali spese non sembrerebbero mai nominate; spese, secondo noi, evitabili se solo il Comune avesse rispettato l’art. 2 del contratto.
Domandina: ma se l’ appartamento si trova a Mestrino e non a Veggiano, perche’ il Comune ha pagato l’ affitto per anni?
Ci sembra che qualche mese sarebbe dovuto bastare ed avanzare; quanto tempo ci vuole per un cambio di residenza?
Altri impegni di spese legali recenti
2.000 E, 10.04.2013: ‘… DATO ATTO della disponibilità data dai professionisti per la somma di €2.000,00 oltre imposte e spese…’
Fonte: ‘Verbale di deliberazione della Giunta Comunale n. 34 del 10-04-2013′ del Comune di Veggiano, avente per oggetto: ‘Incarico allo Studio legale Maggiolo per ricorso ICI in Corte di Cassazione, anno 2003, contribuenti [……*]‘
11.500 E, 10.04.2013: ‘… di dare atto che in data 03/04/2013 prot. n. 2647 il predetto professionista ha presentato un preventivo di spesa per un totale complessivo pari ad €11.500,00...’
Fonte: ‘Verbale di deliberazione della Giunta Comunale n. 36 del 10-04-2013′ del Comune di Veggiano, avente per oggetto: ‘Costituzione in giudizio avanti la Corte di Appello di Venezia avverso il ricorso intentato dall’impresa [……*]‘
(*) Anche se si tratta di documenti pubblici si cui compaiono nomi, cognomi e un indirizzo, per semplici ragioni di buona creanza abbiamo rimosso totalmente cognomi e indirizzi, e lasciato solo un’ iniziale – riteniamo che la buona creanza implichi il non riportare certi dati, pur se presenti negli atti pubblici ed ufficiali.
(1) ‘… con deliberazione di Giunta comunale n.15 del 12 luglio 2006 veniva stabilito di accettare in locazione, ai sensi della legge 431/98, l’ alloggio di civile abitazione di proprietà della sig.ra [……*] sito a Mestrino in [………*] di circa mq. 90 per un canone mensile di €600,00 e per la durata di anni 2 e che il suddetto alloggio è stato assegnato in uso alla famiglia […….*] …’
(2) ‘…in data 16 aprile 2008 il Comune di Veggiano comunicava alla sig.ra [……*], proprietaria dell’ alloggio soprarichiamato, di non essere più disponibile a porsi come garante del sig. […….*] in quanto quest’ultimo aveva acquisito la residenza presso il Comune di Mestrino …’
‘… con nota in data 29 luglio 2008 ….la sig.ra [……*] comunicava che il contratto di locazione era scaduto e ricordava la seguente disposizione contrattuale: “se necessario il Comune si impegna ad attivare la procedura di sgombero in via di autotutela nei confronti del concesionario come previsto all’art. 2 del contratto di locazione” …’
(3)‘… RILEVATO che successivamente sorgeva una vertenza stragiudiziale con la sig.ra [……*] in quanto la stessa aveva descritto l’unità immobiliare in argomento della grandezza dicirca 90 mq oltre 18 mq di garage mentre, a seguito di sopralluogo del personale dell’ ufficio tecnico del comune di Mestrino, risultava che l’alloggio in questione era di 47,39 mq …’
(4) ‘… PRESO ATTO che con ordinanza del 26/10/2012 il giudice afferma che le parti “….dovranno chiarire se siano disposte a conciliare mediante la ridefinizione dei rapporti dare avere sulla base di un canone mensile di Euro 463,3 con le penali previste dall’ art.2 del contratto”;
DATO ATTO che in base a tali indicazioni del giudice a carico del comune di Veggiano risulterebbe un importo di Euro 15.000 circa …’
(6) ‘… RILEVATO che i termini dell’ accordo possono così definirsi:
“Il Comune di Veggiano offre in via transativa alla Signora [……*], a saldo stralcio e definizione di ogni e qualsiasi rapporto in essere tra le parti,la somma di €.12.000,00 (dodicimila/00),a titolo di canoni, penali e interessi di mora dovuti in forza del contratto azionato in giudizio, oltre alla somma di €.2.141,13 per spese e competenze legali, e così complesivamente €. 14.141,13(quatordicimilacentoquarantauno/13)” …’
(7) ‘… DATO ATTO che il comune di Veggiano, in considerazione della reale metratura dell’alloggio, riteneva viziato il contratto di locazione sottoscritto in quanto l’appartamento non aveva le caratteristiche per ospitare il nucleo familiare citato ...’
‘Verbale di deliberazione della Giunta Comunale n. 39 del 17-04-2013′ del Comune di Veggiano, avente per oggetto: ‘Approvazione schema di transazione tra il comune di Veggiano e la sig.ra F.[*] [……*]‘
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