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Timestamp: 2019-09-21 13:39:58+00:00
Document Index: 42484316

Matched Legal Cases: ['art. 272', 'art. 27', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 346', 'art. 319']

Se ci si mettono pure gli ASTRI a Tor di Valle !!!!
5 aprile 2019 - Una “Congiunzione Astrale”
L’Ordinanza del Tribunale di Roma ex art. 272 e segg. CPP, conseguente al procedimento n. 45923/18, emessa nei confronti di 11 indagati costituisce, come affermato in premessa dell’Ordinanza stessa “ uno stralcio del procedimento” originario noto come “Operazione Rinascimento” e di cui all’Ordinanza del Tribunale di Roma dell’11 giugno 2018, n. 25278/17, procedimento che si è concluso con il rinvio a giudizio di 15 soggetti tra i quali , appunto, Luca Parnasi.
reati contestati sono riferiti agli articoli 81, cpv, CP ( Concorso formale), 110 CP ( Pene per coloro che concorrono nel reato), 319 CP ( Corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio), 321 CP ( Pena per il corruttore), 346 bis CP ( Traffico di influenze illecito).
L’attuale procedimento, noto come “ Congiunzione astrale”, deve essere visto come conseguenza del predente quadro accusatorio che ha individuato un “ modello di corruzione sistemica” facente capo al Gruppo familiare Parnasi, “ stabilmente organizzato al fine di realizzare ingenti profitti mediante il compimento di una pluralità di delitti contro la Pubblica Amministrazione”.
Il precedente “ modello di corruzione sistemica” viene completato dalla descrizione del programma operativo posto in essere dagli indagati in un periodo che va dal marzo 2017 al febbraio 2019, “ finalizzato all’ottenimento di provvedimenti amministrativi favorevoli alla realizzazione sia del Nuovo Stadio della Roma, sia di altri progetti imprenditoriali..”
Questo programma con l’individuazione dei soggetti coinvolti, ferma peraltro, la presunzione di innocenza fino all’eventuale condanna definitiva come previsto dalla Costituzione ( art. 27), costituisce un vero e proprio format, ripetibile e ripetuto, individuato in un “ manifesto programmatico “ dagli stessi soggetti., è articolato in due fasi. Significativo l’incarico conferito dalla Società facente capo a Parnasi, Energia Alternativa srl.
La prima fase consiste nel “ reclutamento” di diversi soggetti ai quali richiedere una “ mediazione illecita” dietro dazione o promessa di dazione di attività di consulenza da retribuire.
La seconda consiste nella “ dazione di denaro o altre utilità a funzionari e esponenti politici che a vario titolo partecipavano o avevano partecipato alle attività amministrative connesse alla realizzazione dello Stadio o di altri progetti imprenditoriali” del Gruppo Parnasi.
Tale partecipazione attiva aveva “ l’esclusivo fine “ di favorire gli interessi del Gruppo.
Dal “ manifesto programmatico” emerge come la funzione pubblica svolta venga “ mercificata e messa al servizio del privato” con l’unico scopo di realizzare un personale arricchimento.
La prima rappresentata da due società, Eurnova srl e MDL srl ,oltreché dai soggetti ad esse facenti capo ( per Eurnova n. 5 soggetti : Presidente, funzionari, avvocato, commercialista; per MDL n. 2 soggetti: Legale rappresentante e amministratore di fatto; per ELLEVI n. 2 soggetti Legale rappresentante e amministratore di fatto). La parte pubblica è identificata nel Presidente del Consiglio Comunale di Roma Capitale.
I registi del format, De Vito e Mezzacapo, “ operano secondo un abituale canovaccio corruttivo”; canovaccio che, negli ultimi tempi, diviene particolarmente “ sofisticato” in conseguenza di quanto stava emergendo dall’Ordinanza del giugno 2018 che aveva portato all’arresto di Parnasi e del gruppo a lui facente capo.
Il format corruttivo realizza, quindi, una “ sorta di triangolazione” che vede un “primo percettore di utili”, l’Avv. Mezzacapo, definito dall’Ordinanza “vero e proprio procuratore del pubblico ufficiale”, che emette “ false fatturazioni” destinate a far affluire nella Società veicolo MDL , gli utili derivanti dalla corruzione.
a) il reato di corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio;
b) lo stabile asservimento del pubblico ufficiale ad interessi personali di terzi, che si traduce in atti che, pur formalmente legittimi, in quanto discrezionali e non rigorosamente predeterminati si conformano all’obiettivo da realizzare;
c) l’interesse del privato, nel contesto di una logica globalmente orientata alla realizzazione di interessi diversi da quelli istituzionali (cfr. Cassazione, Sezione VI, sentenza n. 46492/2017< Cassazione , Sezione VI, sentenza n. 3606/2016).
Ed il rapporto corruttivo, così come delineato dal Giudice, trova ulteriore riscontro nella perdurante attività di mediazione svolta dall’avv. Mezzacapo al quale viene addebitata l’ulteriore fattispecie di reato ( art. 346 bis CP) e per De Vito “ la più grave ipotesi di reato” della corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio ( art. 319 CP) avendo “posto in essere una serie di illecite condotte….. risoltesi in interventi diretti o di condizionamento dell’attività amministrativa del Comune rivolta a favorire diversi soggetti privati “ ( cfr. Ordinanza, pag. 252).
Nel contesto del loro operato gli indagati hanno utilizzato quel format corruttivo “ in virtù del quale il Mezzacapo è diretto interlocutore dell’imprenditore in rappresentanza di De Vito” .
Infatti, sono le conclusioni cui perviene il Giudice che sintetizzano , grazie a prove documentali, intercettazioni telefoniche ed ambientali, l’attività del sodalizio ( De Vito-Mezzacapo) nel quale “ le consulenze acquisite dell’avv. Mezzacapo da diversi imprenditori, non sono altro che veicoli per far transitare delle vere e proprie tangenti, versate da soggetti privati al fine di acquisire i favori del Presidente del Consiglio Comunale”.
Transazione ACEA-Ecogena
Capital Holding VIGEST
Vecchiarelli ( Studio Mezzacapo)
Parsitalia- Roma Capitale
Parsitalia-Banca Marche
Spostamento sede ACEA a Tor di Valle
ELLEVI srl (*)
Polo ex Fiera di Roma ( uffici e palazzetto dello sport)
Riqualificazione ex Mercati Generali Roma Ostiense
Permesso costruzione e ampliamento edificio V.le Trastevere-Ippolito Nievo
Statuto Lux Holding RE
Contenzioso Soc. Imm.re Roma Nord- Comune ( Centro Commerciale Porta di Roma)
Soc. Imm.re Roma Nord srl
(Lamaro Appalti- Parsitalia)
MDL srl (**)
(*)Mezzacapo amministratore di fatto e titolare del 99% delle quote sociali;
(**) Mezzacapo amministratore di fatto della società