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Timestamp: 2020-08-05 20:05:55+00:00
Document Index: 66941471

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 32', 'art. 54', 'art. 34', 'art. 35', 'art. 33']

Approvazione del Piano di intervento per l'occupazione - Prestazioni e misure di politica attiva del lavoro della rete attiva per il lavoro e dell'invito a presentare candidature per individuazione dell'elenco dei soggetti accreditati per l'erogazione delle prestazioni e misure di politica attiva del lavoro della rete attiva per il lavoro in attuazione dello stesso Piano di intervento per l'occupazione — E-R BUR 248/2017
n.248 del 07.09.2017 (Parte Seconda)
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 2 AGOSTO 2017, N. 1205
- la propriadeliberazione n. 1 del 12/1/2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";
- la L.R. n. 13 del 30 luglio 2015 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” ed in particolare il capo V “Istruzione, istruzione e formazione professionale, formazione professionale, lavoro, cultura, sport e giovani, artt. 52 “Prime disposizioni per la riforma del sistema regionale dei servizi per il lavoro”, 53 “Disposizioni di prima applicazione concernenti l'istituzione dell'Agenzia regionale per il lavoro” e 54 “Integrazione alla legge regionale n. 17 del 2005. Istituzione dell'Agenzia regionale per il lavoro”;
- la L.R. n. 17 del 1 agosto 2005 e ss.mm. “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro” ed in particolare:
‒ l’art. 32, comma 3 che individua le funzioni del sistema regionale dei servizi per il lavoro,
‒ l'art. 32 bis, introdotto dall'art. 54 della sopra citata L.R. n. 13/2015, laddove al comma 2, lettera d) prevede che l'Agenzia regionale per il lavoro propone alla Regione standard qualitativi aggiuntivi per l'accreditamento e le autorizzazioni regionali dei soggetti privati e gestisce il sistema regionale di accreditamento e autorizzazione ivi compresa la tenuta dell'elenco dei soggetti accreditati e autorizzati,
‒ l'art. 34 “Standard essenziali delle prestazioni e indirizzi operativi” laddove prevede che la Giunta regionale, al fine di garantire prestazioni omogenee ed adeguate su tutto il territorio regionale, definisce gli standard delle prestazioni riferiti, in particolare, alle risorse umane e strumentali da investire nel processo, alle metodologie e modalità d'erogazione delle prestazioni ed ai risultati da conseguire in termini di efficienza ed efficacia;
‒ l'art. 35 “Accreditamento” che prevede, tra l'altro, che la Giunta regionale disciplini i criteri ed i requisiti per la concessione, la sospensione e la revoca dell'accreditamento, nonché le modalità per la formazione e l'aggiornamento di un apposito elenco dei soggetti accreditati, tenendo conto del raccordo con il sistema regionale di accreditamento per la formazione professionale di cui all'art. 33 della L.R. n. 12/2003 e ss.mm.;
Visti in particolare gli allegati 1) e 2), parti integranti e sostanziali della sopra citata propria deliberazione n.1959/2016 riportanti:
1. Elenco delle prestazioni dei servizi per il lavoro pubblici e privati accreditati;
2. L'accreditamento dei Servizi per il lavoro dell'Emilia-Romagna;
Dato atto che sulla base di quanto definito dal punto 3 del dispositivo della suddetta propria deliberazione n.1959/2016 alla definizione degli standard di costo e di risultato relativi alle sopra richiamate prestazioni dei servizi per il lavoro si sarebbe proceduto con proprio successivo atto;
Dato atto che con le seguenti Determinazioni del Direttore dell’Agenzia Regionale per il Lavoro in attuazione di quanto previsto dal sopra richiamato “Avviso per la presentazione delle domande di accreditamento dei servizi per il lavoro, ai sensi della L.R. n.17/2005 e ss.mm. ed in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 1959/2016” e s.m. si è provveduto all’approvazione dell'elenco dei soggetti accreditati dei servizi per il lavoro:
- n. 309 del 13/4/2017 “Approvazione dell'elenco dei soggetti accreditati dei servizi per il lavoro in possesso dei requisiti di cui alla DGR 1959/2016 che hanno risposto all'avviso approvato con Determina n. 134/2016 e s.m. - Terza approvazione”;
- n. 658 del 20/6/2017 “Approvazione dell'elenco dei soggetti accreditati dei servizi per il lavoro in possesso dei requisiti di cui alla DGR 1959/2016 che hanno risposto all'avviso approvato con Determina n. 134/2016 e s.m. - Quarto elenco”;
‒ la propria deliberazione n. 2058/2015 “Approvazione degli esiti della analisi comparativa dei dati e delle informazioni sulle attività dei servizi al lavoro e l'estensione delle opzioni di semplificazione, utilizzate nell'esecuzione del piano regionale di attuazione della garanzia giovani, agli interventi analoghi finanziati nell'ambito del POR FSE 2014 - 2020”;
Visto in particolare il sopra citato “Patto per il Lavoro – Un nuovo sviluppo per una nuova coesione sociale”, con il quale la Giunta regionale, le Istituzioni pubbliche e le Parti sociali si sono poste come obiettivo prioritario di riportare l'Emilia-Romagna a una piena e buona occupazione;
Considerato che nel sopra citato “Patto per il Lavoro” si prevede, tra l'altro, la strutturazione di una “Rete attiva per il lavoro” composta da servizi pubblici e privati accreditati, che opererà nel quadro di regole nazionali e regionali per garantire standard qualitativi ed aggiuntivi rispetto a quelli previsti dai livelli essenziali delle prestazioni;
Tenuto conto che i suddetti soggetti privati accreditati si collocano come parte della suddetta “Rete attiva per il lavoro” in via integrativa e non sostitutiva dei servizi pubblici, al fine di completare la gamma, migliorare la qualità ed ampliare la diffusione sul territorio dei servizi per il lavoro a favore di cittadini ed imprese, come già tra l'altro precisato nel sopra citato “Patto per il Lavoro”;
Valutato di dare attuazione a quanto previsto nel Patto per il lavoro con l’approvazione di un Piano per l’occupazione che renda disponibili alle persone servizi di politica attiva del lavoro erogati in funzione della domanda dando prima attuazione alla Rete Attiva per il Lavoro definendo le modalità di erogazione delle prestazioni e misure di politica attiva del lavoro, nonché gli standard di costo e di risultato relativi alle stesse prestazioni e misure;
Ritenuto per le suddette motivazioni di approvare:
- il “Piano di intervento per l’occupazione - Prestazioni e misure di politica attiva del lavoro della Rete attiva per il lavoro” che contiene le specifiche relative alle modalità di erogazione delle prestazioni e misure di politica attiva del lavoro, nonché gli standard di costo e di risultato relativi, di cui all’allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
- l’”Invito a presentare candidature per individuazione dell’elenco dei soggetti accreditati per l’erogazione delle prestazioni e misure di politica attiva del lavoro della Rete attiva per il lavoro in attuazione del Piano di intervento per l’occupazione di cui all’allegato 2) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
- il Decreto Direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n.10 del 20 gennaio 2015 che definisce il sistema di profilazione delle persone prese in carico dai servizi competenti;
- la Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali prot.39/0003374 del 4/3/2016 ad oggetto “Richiesta chiarimenti e indicazioni operative sulla normativa in materia di disoccupazione D.lgs 150/2015”;
- l’ Accordo tra il Governo, le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante “Linee guida in materia di tirocini formativi e di orientamento”, ai sensi dell’articolo 1, commi da 34 a 36, della legge 28 giugno 2012, n. 92. Accordo, ai sensi dell’articolo 1, comma 34, della legge 28 giugno 2012, n. 92. Repertorio Atti Conferenza Stato-Regioni: n.86/CSR del 25 maggio 2017;
Dato atto che in attuazione di eventuali modifiche e/o integrazioni delle sopra richiamate disposizioni il suddetto “Piano di intervento per l’occupazione - Prestazioni e misure di politica attiva del lavoro della Rete attiva per il lavoro” di cui all’allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, potrà essere con proprio atto oggetto di revisione in corso della sua realizzazione anche tenuto dei risultati dei periodici monitoraggi su quanto realizzato;
Dato atto il “Piano di intervento per l’occupazione - Prestazioni e misure di politica attiva del lavoro della Rete attiva per il lavoro”, Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto è stato oggetto di confronto nella seduta della Commissione regionale tripartita del 31/7/2017;
- la propria deliberazione n. 486/2017 "Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;
Ritenuto di stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle attività che saranno oggetto operativo del presente provvedimento verranno realizzate ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;
- in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;
- n. 25/2016 recante "Disposizioni collegate alla legge finanziaria per il 2017";
- n. 26/2016 recante "Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2017-2019 (legge di stabilità regionale 2017)";
- n. 27/2016 recante "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019";
- n. 19/2017 recante ”Assestamento e prima Variazione generale al Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019”;
Richiamata la propria deliberazione n.2338/2016 recante "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019" e ss.mm.;
- n. 702/2016 "Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali – Agenzie – Istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe della stazione appaltante";
1. di approvare il “Piano di intervento per l’occupazione - Prestazioni e misure di politica attiva del lavoro della Rete attiva per il lavoro” che contiene le specifiche relative alle modalità di erogazione delle prestazioni e misure di politica attiva del lavoro, nonché gli standard di costo e di risultato relativi, di cui all’allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
2. di approvare l’"Invito a presentare candidature per individuazione dell’elenco dei soggetti accreditati per l’erogazione delle prestazioni e misure di politica attiva del lavoro della Rete attiva per il lavoro in attuazione del Piano di intervento per l’occupazione di cui all’allegato 2) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
4. di precisare che la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;
5. di dare atto che le risorse pubbliche per l’attuazione del Piano di cui all’allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, sono pari ad euro 8.000.000,00 di cui di cui al Programma Operativo Regionale FSE 2014/2020 – Obiettivo Tematico 8 - priorità di investimento 8.1. nonché con ulteriori risorse nazionali o regionali si rendessero disponibili;
6. di stabilire che alla validazione delle candidature che perverranno in risposta all’Invito di cui all’Allegato 2) provvederà il dirigente Responsabile del Servizio Attuazione degli interventi e delle politiche per l'istruzione, la formazione e il lavoro con propri atti in attuazione delle modalità indicate nello stesso Invito;
7. di definire che la prima l’attuazione del Piano di cui all’allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, si concluderà il 30 aprile 2018, fatta salva una sua conclusione anticipata a fronte dell’esaurimento delle risorse di cui al precedente punto 3. nonché dell’eventuale proroga.
8. di stabilire che all’eventuale chiusura anticipata o proroga del termine di conclusione del Piano si provvederà con proprio successivo atto;
9. di dare atto che a fronte di eventuali modifiche e/o integrazioni delle disposizioni nazionali e regionali in materia, citate premessa, il Piano di cui all’allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, potrà essere con proprio atto oggetto di revisione nel corso della sua realizzazione;
10. di dare atto inoltre che, tenuto dei risultati intermedi conseguiti e dei dati di realizzazione periodici, il Piano di cui all’allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, potrà essere con proprio atto oggetto di revisione nel corso della sua realizzazione;
11. di dare atto, infine, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
12. di pubblicare la presente deliberazione unitamente agli Allegati 1) e 2), parti integranti e sostanziali della stessa, nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e nel sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.