Source: https://avvmichelespadaro.wordpress.com/2012/09/10/e-illegittimo-il-diniego-dellistanza-di-regolarizzazione-basato-sulla-solo-condanna-per-uno-dei-reati-di-cui-allart-381-codice-di-procedura-penale-se-non-e-accertato-anche-che-lo-straniero-e-un/
Timestamp: 2017-06-22 16:28:06+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 381', 'sentenza ', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 381', 'art. 1', 'art. 381', 'art. 1', 'art. 381', 'art. 381', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 582', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 381']

STRANIERI – É illegittimo il diniego dell’istanza di regolarizzazione basato sulla solo condanna per uno dei reati di cui all’art. 381, codice di procedura penale, se non è accertato anche che lo straniero è una minaccia per l’ordine pubblico o la sicurezza dello Stato – It is unlawful denial of the request for regularization based only on conviction for an offense under Article. 381, Code of Criminal Procedure, if it is also found that the alien is not a threat to public order or security of the State | Studio Legale Avv. Michele Spadaro - Il Blog
michelespadaro / 10 settembre 2012	Corte Costituzionale, sentenza del 6 luglio 2012, n. 172
Deve essere dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 1 ter, comma 13, lettera c), della legge n. 102/2009, nella parte in cui fa derivare automaticamente il rigetto della istanza di regolarizzazione del lavoratore extracomunitario dalla pronuncia nei suoi confronti di una sentenza di condanna per uno dei reati previsti dall’art. 381 del codice di procedura penale, senza prevedere che la pubblica amministrazione provveda ad accertare che il medesimo rappresenti una minaccia per l’ordine pubblico o la sicurezza dello Stato.
É notorio che qualora venga svolta, per un tempo apprezzabile, l’attività di assistenza in favore del datore di lavoro o di componenti familiari di quest’ultimo, può instaurarsi un legame peculiare e forte con chi ha bisogno di assistenza costante, ragion per cui tale legame può essere leso da un diniego disposto in difetto di ogni valutazione in ordine alla effettiva imprescindibilità e proporzionalità dello stesso rispetto all’esigenza di garantire l’ordine pubblico e la sicurezza dello Stato, nonostante che sia agevole ipotizzare ed accertare l’esistenza di situazioni contrarie alla generalizzazione posta a base della presunzione assoluta che fonda l’automatismo.
Must be declared unconstitutional art. 1-ter, paragraph 13, letter c) of Law no. 102/2009, in so far as it derives automatically the rejection of the application for regularization of non-EU worker from delivery to him of a judgment of conviction for a crime under art. 381 of the Code of Criminal Procedure, without foreseeing that the government check that the same is a threat to public order or security of the State.
It is well known that if it is carried out, for an appreciable time, the activity of assistance to the employer or family members of the latter, can be established a unique and strong bond with those in need of constant care, which is why this link may be harmed by a denial prepared in the absence of any assessment as to the actual indispensability and proportionality of the same against the need to ensure public order and state security, despite the fact that it is easy to assume and ensure the existence of situations contrary to the generalization at the basis of the presumption that establishes the absolute automatism.
Doit être déclarée inconstitutionnelle art. 1-ter, paragraphe 13, lettre c) de la loi n. 102/2009, dans la mesure où elle découle automatiquement le rejet de la demande de régularisation de la non-UE travailleur de la livraison à lui d’un jugement de condamnation pour un crime en vertu de l’art. 381 du Code de procédure pénale, sans prévoir que le gouvernement vérifier que la même chose est une menace pour l’ordre public ou la sécurité de l’Etat.
Il est bien connu que si elle est réalisée, pendant une durée appréciable, l’activité d’assistance aux membres de la famille de l’employeur ou de celui-ci, peut être établi un lien unique et forte à ceux qui en ont besoin de soins constants, ce qui explique pourquoi ce lien peut être lésé par un refus préparé en l’absence de toute évaluation quant à la nécessité absolue et de proportionnalité réelle de la même chose contre la nécessité d’assurer l’ordre public et la sécurité nationale, en dépit du fait qu’il est facile à assumer et à assurer l’existence d’des situations contraires à la généralisation à la base de la présomption qu’elle établit l’automatisme absolu.
Debe ser declarada inconstitucional arte. 1-ter, apartado 13, letra c), de la Ley núm. 102/2009, en la medida en que se deriva automáticamente el rechazo de la solicitud de regularización de trabajadores no comunitarios de la entrega a él de una sentencia condenatoria por un delito en virtud del art. 381 del Código de Procedimiento Penal, sin que se prevea que el Gobierno compruebe que el mismo es una amenaza para el orden público o la seguridad del Estado.
Es bien conocido que si se lleva a cabo, durante un tiempo apreciable, la actividad de asistencia a los miembros de la familia del empleador o de la última, se puede establecer un vínculo único y fuerte con aquellos en necesidad de atención constante, lo cual es la razón este vínculo puede ser dañado por una negación preparado en ausencia de toda evaluación en cuanto a la indispensabilidad real y la proporcionalidad de la misma y la necesidad de garantizar el orden público y la seguridad del Estado, a pesar del hecho de que es fácil de asumir y garantizar la existencia de situaciones contrarias a la generalización en la base de la suposición de que se establece el automatismo absoluto.
3.— L’ordinanza di rimessione del TAR per la Calabria premette che Xxxx, in data 4 ottobre 2010, in esito ad un’istanza di regolarizzazione della posizione lavorativa (definita dal citato art. 1-ter, comma 3, «dichiarazione di emersione») presentata dal datore di lavoro, otteneva il permesso di soggiorno. In data 20 maggio 2011 la Prefettura di Reggio Calabria disponeva, però, l’archiviazione di detta domanda e la revoca del permesso di soggiorno, poiché era stato accertato che egli, sotto le diverse generalità di Yyyy., era stato condannato con sentenza del Tribunale ordinario di Reggio Calabria, per il reato di cui all’art. 582 del codice penale, il quale, in virtù della norma censurata, impedisce detta regolarizzazione. Il ricorrente, cittadino indiano, ha, quindi, impugnato il decreto di «rigetto della domanda di emersione dal lavoro irregolare» presentata dal datore di lavoro, il provvedimento di revoca del permesso di soggiorno ed ogni altro atto presupposto, deducendo di avere proposto appello avverso detta sentenza, per le ragioni di cui ha dato conto nel processo principale.
L’inesistenza di un’incompatibilità, in linea di principio, del citato automatismo con l’art. 3 Cost. non implica, quindi, che le fattispecie nelle quali esso è previsto siano sottratte al controllo di non manifesta arbitrarietà. Il legislatore può, pertanto, subordinare la regolarizzazione del rapporto di lavoro al fatto che la permanenza nel territorio dello Stato non sia di pregiudizio ad alcuno degli interessi coinvolti dalla disciplina dell’immigrazione, ma la relativa scelta deve costituire il risultato di un ragionevole e proporzionato bilanciamento degli stessi, soprattutto quando sia suscettibile di incidere sul godimento dei diritti fondamentali dei quali è titolare anche lo straniero extracomunitario (sentenze n. 245 del 2011, n. 299 e n. 249 del 2010), perché la condizione giuridica dello straniero non deve essere «considerata – per quanto riguarda la tutela di tali diritti – come causa ammissibile di trattamenti diversificati o peggiorativi» (sentenza n. 245 del 2011).
Inoltre, questa Corte ha anche affermato il principio – qui richiamabile, benché sia stato enunciato in riferimento ad una differente materia – in virtù del quale «le presunzioni assolute, specie quando limitano un diritto fondamentale della persona, violano il principio di eguaglianza, se sono arbitrarie e irrazionali, cioè se non rispondono a dati di esperienza generalizzati, riassunti nella formula dell’id quod plerumque accidit», sussistendo l’irragionevolezza della presunzione assoluta «tutte le volte in cui sia “agevole” formulare ipotesi di accadimenti reali contrari alla generalizzazione posta a base della presunzione stessa» (sentenze n. 231 e n. 164 del 2011; n. 265 e n. 139 del 2010).
CONDIVIDI/SHARE:CondivisioneTwitterTumblrGoogleStampaRedditE-mailPinterestFacebookLinkedInMi piace:Mi piace Caricamento...	10 settembre 2012 in Sentenze. Tag:emersione, illegittimità costituzionale, judgment of conviction, pericolosità sociale, regolarizzazione
← STRANIERI – Illegittimo il diniego della domanda di sanatoria se il lavoratore ha ottenuto la riabilitazione per un precedente reato – Unlawful the rejection of an application for amnesty if the worker has obtained the rehabilitation for a previous offense	PREVIDENZA/STRANIERI – Spetta l’assegno di invalidità anche se lo straniero è in possesso solo del permesso di soggiorno – The invalidity allowance shall also be payable if the alien is in possession of a residence permit only →
Un pensiero su “STRANIERI – É illegittimo il diniego dell’istanza di regolarizzazione basato sulla solo condanna per uno dei reati di cui all’art. 381, codice di procedura penale, se non è accertato anche che lo straniero è una minaccia per l’ordine pubblico o la sicurezza dello Stato – It is unlawful denial of the request for regularization based only on conviction for an offense under Article. 381, Code of Criminal Procedure, if it is also found that the alien is not a threat to public order or security of the State”	Amedar Consulting Group ha detto:	12 settembre 2012 alle 3:59 am	Great amazing things here. I am very satisfied to peer your post. Thanks so much and i’m having a look forward to touch you. Will you please drop me a e-mail?