Source: http://bancheclienti.ilcaso.it/codice_procedura_civile/366
Timestamp: 2018-10-23 01:27:08+00:00
Document Index: 13889608

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 5', 'art. 360', 'art. 366', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 136', 'art. 366', 'art. 369', 'art. 369', 'sentenza ', 'art. 372']

I. Il ricorso deve contenere, a pena di inammissibilità:
II. Se il ricorrente non ha eletto domicilio in Roma ovvero non ha indicato l'indirizzo di posta elettronica certificata comunicato al proprio ordine, (2) le notificazioni gli sono fatte presso la cancelleria della Corte di cassazione.
III. Nel caso previsto nell'articolo 360, secondo comma, l'accordo delle parti deve risultare mediante visto apposto sul ricorso dalle altre parti o dai loro difensori muniti di procura speciale, oppure mediante atto separato, anche anteriore alla sentenza impugnata, da unirsi al ricorso stesso.
IV. Le comunicazioni della cancelleria e le notificazioni tra i difensori di cui agli articoli 372 e 390 sono effettuate ai sensi dell'articolo 136, secondo e terzo comma. (3)
(1) Articolo così sostituito dall'art. 5 d.ls. 2 febbraio 2006, n. 40, con effetto dal 2 marzo 2006 (vedi nota all'art. 360).
(2) Le parole «ovvero non ha indicato l'indirizzo di posta elettronica certificata comunicato al proprio ordine» sono state inserite dalla legge 12 novembre 2011, n. 183, con effetto dal 1 gennaio 2012.
(3) Comma sostituito dalla legge 12 novembre 2011, n. 183, con effetto dal 31 gennaio 2012. Il comma sostituito cosi recitava "Le comunicazioni della cancelleria e le notificazioni tra i difensori di cui agli articoli 372 e 390 possono essere fatte al numero di fax o all'indirizzo di posta elettronica indicato in ricorso dal difensore che così dichiara di volerle ricevere, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, vigente. Si applicano le disposizioni richiamate dal secondo comma dell'articolo 176."
Ricorso per cassazione - Forma e contenuto - Esposizione sommaria dei fatti - Inserimento di copie fotostatiche o scannerizzate di atti del giudizio di merito - Ammissibilità - Condizioni - Sintesi dei punti rilevanti nell'esposizione dei motivi - Sufficienza.
Non viola il principio di autosufficienza, avuto riguardo alla complessità della controversia, il ricorso per cassazione confezionato mediante inserimento di copie fotostatiche o scannerizzate di atti relativi al giudizio di merito, qualora la riproduzione integrale di essi sia preceduta da una chiara sintesi dei punti rilevanti per la risoluzione della questione dedotta. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. V, tributaria, 24 Luglio 2018, n. 19562. Segue...
Ricorso per cassazione - Esposizione sommaria dei fatti di causa - Autonoma partizione del ricorso - Necessità - Esclusione - Ragioni.
In tema di giudizio di legittimità, per soddisfare il requisito dell'esposizione sommaria dei fatti di causa prescritto, a pena di inammissibilità del ricorso per cassazione, dal n. 3 dell'art. 366 c.p.c., non è necessario che tale esposizione costituisca parte a sé stante del ricorso ma è sufficiente che essa risulti in maniera chiara dal contesto dell'atto, attraverso lo svolgimento dei motivi. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 28 Giugno 2018, n. 17036. Segue...
Avvocato - Giudizi disciplinari - Comunicazioni e notificazioni al ricorrente - Trasferimento del domiciliatario - Conseguenze - Effettuazione di comunicazioni e notificazioni presso il Consiglio Nazionale Forenze.
Nel giudizio disciplinare a carico di avvocati, in analogia alla disciplina del giudizio in cassazione, il trasferimento del domiciliatario rende l'elezione di domicilio priva di effetti, a norma degli artt. 366, comma 2, c.p.c. e 60, comma 3, del r.d. n. 37 del 1934, onde le comunicazioni, come le notificazioni, dovranno essere fatte presso la segreteria del Consiglio Nazionale Forense. (massima ufficiale) Cassazione Sez. Un. Civili, 05 Dicembre 2016, n. 24739. Segue...
Impugnazioni civili - Ricorso per cassazione - Ammissibilità - Inammissibilità di tutti i motivi - Passaggio in giudicato della sentenza - Questione di costituzionalità e integrazione del contraddittorio - Valutabilità - Esclusione.
In tema di ricorso per cassazione, l'inammissibilità di tutti i motivi e, conseguentemente, dell'impugnazione determina il passaggio in giudicato della sentenza impugnata, sicché non può né valutarsi un'eventuale questione di costituzionalità sollevata, né disporsi, nelle ipotesi di litisconsorzio necessario, l'integrazione del contraddittorio. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. V, tributaria, 28 Settembre 2016, n. 19118. Segue...
Principio di sinteticità degli atti – Applicazione in materia di giudizio di Cassazione – Effetti – Inammissibilità del ricorso eccessivamente prolisso.
Il rispetto del principio di specificità dei motivi del ricorso per cassazione comporta, fra l'altro, l'esposizione di argomentazioni chiare ed esaurienti, illustrative delle dedotte inosservanze di norme e/o principi di diritto, che precisino come abbia avuto luogo la violazione ascritta alla pronuncia di merito (cass. 18 ottobre 2013 n. 23675) in quanto è solo la esposizione delle ragioni di diritto della impugnazione che chiarisce e qualifica, sotto il profilo giuridico, il contenuto della censura; d'altra parte, il rispetto del canone della chiarezza e della sinteticità espositiva rappresenta l'adempimento di un preciso dovere processuale il cui mancato rispetto, da parte del ricorrente per cassazione, lo espone al rischio di una declaratoria d’inammissibilità dell'impugnazione. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. IV, lavoro, 30 Settembre 2014, n. 20589. Segue...
Posta elettronica certificata (P.E.C.) – Indicazione dell’indirizzo PEC da parte del difensore – Difensore che non abbia eletto domicilio nel circondario del Tribunale – Notifica degli atti presso la Cancelleria – Esclusione – Notifica alla posta elettronica – Sussiste..
Se il difensore indica l'indirizzo di posta elettronica certificata (come previsto dal rito a seguito delle modifiche introdotte dalla legge n. 183 del 2011), anche dove lo stesso non abbia eletto domicilio nel circondario dell’Ufficio giudiziario adito, la notifica va effettuata a mezzo posta elettronica certificata o, nell'impossibilità di eseguire tale notifica, a mezzo fax ai sensi dell'art. 136 comma 3 c.p.c.. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. VI, 18 Marzo 2013, n. 6752. Segue...
Impugnazioni civili – Ricorso per cassazione – Art 366, primo comma, n. 6, cod. proc. civ. – Requisiti – Specifica indicazione dei documenti posti a fondamento del ricorso e della sede processuale in cui risultano prodotti – Modalità – Conseguenze. (27/05/2010).
In tema di ricorso per cassazione, l'art. 366, primo comma, n. 6, cod. proc. civ., novellato dal d.lgs. n. 40 del 2006, oltre a richiedere l' indicazione degli atti, dei documenti e dei contratti o accordi collettivi posti a fondamento del ricorso, esige che sia specificato in quale sede processuale il documento risulti prodotto; tale prescrizione va correlata all'ulteriore requisito di procedibilità di cui all'art. 369, secondo comma, n. 4 cod. proc. civ., per cui deve ritenersi, in particolare, soddisfatta: a) qualora il documento sia stato prodotto nelle fasi di merito dallo stesso ricorrente e si trovi nel fascicolo di esse, mediante la produzione del fascicolo, purché nel ricorso si specifichi che il fascicolo è stato prodotto e la sede in cui il documento è rinvenibile; b) qualora il documento sia stato prodotto, nelle fasi di merito, dalla controparte, mediante l'indicazione che il documento è prodotto nel fascicolo del giudizio di merito di controparte, pur se cautelativamente si rivela opportuna la produzione del documento, ai sensi dell'art. 369, comma 2, n. 4, cod. proc. civ., per il caso in cui la controparte non si costituisca in sede di legittimità o si costituisca senza produrre il fascicolo o lo produca senza documento; c) qualora si tratti di documento non prodotto nelle fasi di merito, relativo alla nullità della sentenza od all'ammissibilità del ricorso (art. 372 p.c.) oppure di documento attinente alla fondatezza del ricorso e formato dopo la fase di merito e comunque dopo l'esaurimento della possibilità di produrlo, mediante la produzione del documento, previa individuazione e indicazione della produzione stessa nell'ambito del ricorso. (fonte CED – Corte di Cassazione) Cassazione Sez. Un. Civili, 25 Marzo 2010, n. 7161. Segue...