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Timestamp: 2018-07-16 14:54:49+00:00
Document Index: 171520725

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 52', 'art. 77', 'art. 1', 'art. 13', 'art.1', 'art. 1', 'art.1', 'art. 11', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 134', 'art.134']

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di 1^ convocazione-seduta Pubblica - PDF
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1 ORIGINALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di 1^ convocazione-seduta Pubblica DELIBERA 23 DEL 31/07/2014 ADDIZIONALE COMUNALE ALL'IRPEF - DETERMINAZIONE ALIQUOTA PER L'ANNO L anno duemilaquattordici, addì trentuno del mese di luglio alle ore nella sala delle adunanze si è riunito il Consiglio Comunale, convocato con avvisi spediti nei modi e termini di legge, per determinazione del Presidente in 1^ convocazione. Eseguito l appello, risultano presenti e assenti i seguenti Consiglieri: Nr. Consiglieri Presenti Assenti Nr Consiglieri Presenti Assenti 1 Pedron Marco Valerio X 10 Stefani Francesco X 2 Fiorindo Mario X 11 Sarasin Roberta X 3 Agostini Marco X 12 Carraro Andrea X 4 Tombolato Giovanni X 13 Dalla Libera Simone X 5 Piazza Alberto X 14 Bano Barbara X 6 Rispo Enrico X 15 Menallo Paolo X 7 Albanese Salvatrice X 16 Gottardo Nicola X 8 Lonigo Maria Grazia X 17 Pinton Flavio X 9 Zambonin Emanuele X 16 1 Partecipa alla seduta il Segretario Generale Sig. Bagliolid Stella. Il Dr. Agostini Marco nella sua qualità di Presidente dichiara aperta la Seduta per aver constatato il numero legale degli intervenuti, invita i Consiglieri Comunali a discutere in seduta Pubblica sull argomento in oggetto, designando a scrutatori con unanime consenso del Consiglio, i signori: Zambonin Emanuele, Carraro Andrea, Gottardo Nicola. E' presente l'assessore esterno Mengato Antonio
2 OGGETTO: ADDIZIONALE COMUNALE ALL'IRPEF - DETERMINAZIONE ALIQUOTA PER L'ANNO IL CONSIGLIO COMUNALE Visto il D.Lgs , n. 360, recante Istituzione di un addizionale comunale all IRPEF a norma dell art. 48, comma 10, della Legge , n. 449, come modificato dall art. 1, comma 10, della Legge , n. 191 ed in particolare l art. 1, comma 3, come sostituito dall art. 1, comma 142, della Legge , n. 296 (legge finanziaria) che testualmente recita: I Comuni, con regolamento adottato ai sensi dell art. 52 del D.Lgs 15/12/97 n. 446, e successive modificazioni, possono disporre la variazione dell aliquota di compartecipazione dell addizionale di cui al comma 2 con deliberazione da pubblicare nel sito individuato con decreto del Capo del Dipartimento per le politiche fiscali del Ministero dell Economia e delle Finanze 31/5/2002 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 5/6/2002. L efficacia della deliberazione decorre dalla data di pubblicazione nel predetto sito informatico. La variazione dell aliquota di compartecipazione dell addizionale non può eccedere complessivamente 0,8 punti percentuali. La deliberazione può essere adottata dai Comuni anche in mancanza dei decreti di cui al comma 2 ; Dato atto che questo Comune : - ha determinato ed applicato a decorrere dall'anno 2002, con delibera di Giunta Comunale n. 17 del 7/2/2002 esecutiva, l'aliquota di compartecipazione dell'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche nella misura dello 0,2 (zerovirgoladue) per cento; - ha mantenuto invariata dall'anno 2002 e fino al 2007 l'aliquota dell'addizionale comunale Irpef nella misura dello 0,2% (zerovirgoladue per cento); - che nell anno 2008 l aliquota dell addizionale comunale Irpef è stata determinata nella misura dello 0,25% con delibera di Consiglio Comunale n. 19 in data 03/04/2008 (con aumento dello 0,05% rispetto al 2007); - che con la stessa delibera consiliare n. 19/2008 è stato approvato il Regolamento per la determinazione dell aliquota dell imposta di cui trattasi senza previsione di alcuna soglia di esenzione in ragione del possesso di specifici requisiti reddituali; - che per il triennio 2009/2010/2011 l aliquota è rimasta confermata nella misura dello 0,25% in forza del comma 30 dell art. 77 bis del DL 112/2008 convertito nella Legge 133/2008, che sospendeva potere degli Enti Locali di deliberare aumenti di tributi, di addizionali ed aliquote; - che la sospensione del potere di deliberare aumenti dell aliquota è cessato a decorrere dall anno 2012 come da art. 1, comma 11, del D.L. 13/08/2011, n. 138, convertito dalla Legge 14/09/2011, n. 148, nel testo modificato dall art. 13, comma 16, del D.L. 6/12/2011, n. 201, convertito dalla legge 22/12/2011, n. 214; - che per il 2012 il Consiglio Comunale con atto n. 13 del 21/06/2013 ha deliberato l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF nella misura unica dello 0,6% (zerovirgolasei per cento) prevedendo l applicazione di una fascia di esenzione dall applicazione dell addizionale per i contribuenti con reddito complessivo annuo imponibile pari o inferiore ad ,00 (quindicimila); - che per il 2013 il Consiglio Comunale con atto n.36 del 06/08/2013 ha deliberato, per assicurare il pareggio di bilancio, l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF nella misura unica dello 0,8% (zerovirgolasei per cento) prevedendo l applicazione di una fascia di esenzione dall applicazione dell addizionale per i contribuenti con reddito complessivo annuo imponibile pari o inferiore ad ,00 (quindicimila) Premesso che sulla base della normativa vigente in materia la Giunta Comunale ha predisposto ed approvato con delibera n. 71 del 10/07/2014 lo schema di Bilancio di previsione per l anno 2014 e Pluriennale 2014/2015/2016 da cui si rileva che, al fine di assicurare le necessarie risorse per il finanziamento delle diverse spese individuate nei programmi inseriti nella relazione previsionale e programmatica e gli equilibri di bilancio, risulta necessario mantenere l aliquota dell addizionale
3 comunale all Irpef da applicarsi per il 2014 nella misura dello 0,80%, come da relativa voce d entrata prevista nell adottato schema di Bilancio di previsione 2014; Ritenuto quindi per l anno 2014 : - determinare l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF per l anno 2014 nella misura unica dello 0,8% (zerovirgolaotto per cento); - mantenere (come per il 2013) l applicazione di una fascia di esenzione dall applicazione dell addizionale per i contribuenti con reddito complessivo annuo imponibile pari o inferiore ad ,00 (quindicimila) al fine di perseguire una politica di sostegno delle fasce economicamente più svantaggiate della popolazione; Considerato che : - il termine per l approvazione del Bilancio 2014 è stato differito al 31/07/2014 con Decreto del Ministero dell Interno in data 29/04/2014; - il comma 169 dell art.1 della Legge 296/2006 prevede che "Gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all'inizio dell'esercizio purchè entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell'anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno"; - ai sensi dell art. 1 comma 444 della Legge n.228/2012 (Legge di Stabilità 2013) per assicurare gli equilibri di bilancio e in deroga all art.1 comma 169 della Legge 296/2006 l Ente può modificare le tariffe e le aliquote relative ai tributi di propria competenza entro la data del 30/09/2014; Dato atto che il gettito d'entrata per il 2014, conseguente all'applicazione dell'addizionale nella misura dello 0,8% (zerovirgolaottopercento) e della fascia d esenzione, è stato stimato in complessivi ,00 prendendo come riferimento i dati relativi all'imponibile fiscale dei contribuenti di questo Comune sulla base delle dichiarazioni dei redditi presentate nell'anno 2013 per il periodo d'imposta 2012, quale dato più aggiornato di cui si ha conoscenza desunto dal sito internet del Ministero delle Finanze; - che la relativa risorsa d entrata è stata prevista nell approvato schema di bilancio 2014 al titolo I entrate tributarie categoria imposte risorsa 39 addizionale Irpef comunale e concorre ad assicurare gli equilibri di bilancio; Dato atto che sono obbligati al pagamento dell addizionale comunale Irpef tutti i contribuenti persone fisiche aventi domicilio fiscale nel Comune di Mestrino alla data del 1 gennaio dell anno di riferimento sulla base delle disposizioni normative vigenti con esclusione dei soggetti che rientrano nella fascia d esenzione stabilita; Visto che l'art. 11 della Legge n. 383/2001 ha abolito l'obbligo della pubblicazione dell'aliquota dell'addizionale comunale deliberata sulla Gazzetta Ufficiale, ed è prevista la relativa diffusione o pubblicizzazione su apposito sito informatico individuato dal Ministero delle Finanze; Acquisiti i pareri espressi ai sensi dell art. 49, comma 1, del DLgs n. 267/2000; D E L I B E R A 1. di determinare l applicazione dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche a decorrere dal 1 gennaio 2014 nella misura unica dello 0,8% (zerovirgolaottopercento) con conferma dell applicazione di una fascia di esenzione per tutti i contribuenti che abbiano un reddito complessivo annuo imponibile pari o inferiore ad ,00 (quindicimila);
4 2. di incaricare il Responsabile della 2^ Area Servizi Finanziari - Settore Tributi di tutti i conseguenti adempimenti gestionali compresa la pubblicizzazione dell aliquota dell addizionale deliberata secondo le modalità previste dalla vigente normativa. PARERE DEL RESPONSABILE DELL AREA Ai sensi dell art. 49 c. 1 del D.Lgs. n 267/2000 e successive modificazioni, si esprime parere favorevole, in ordine alla regolarità tecnica, alla proposta di deliberazione in oggetto citata. Lì, 24/07/2014 Il Responsabile dell Area Sadocco Antonella PARERE DI REGOLARITA' CONTABILE Ai sensi dell art. 49 c. 1 del D.Lgs. n 267/2000 e successive modificazioni, si esprime parere favorevole, in ordine alla regolarità contabile, alla proposta di deliberazione in oggetto citata. Lì, 24/07/2014 Il Responsabile dell'area Sadocco Antonella Relaziona l'assessore Piazza in merito alla suestesa proposta di deliberazione. OMISSIS Intervengono i consiglieri Pinton, Menallo e Stefani che rendono anche la dichiarazione di voto. Risponde l'assessore Piazza. A questo punto, il Presidente pone in votazione la suestesa proposta di deliberazione che viene approvata con voti favorevoli n. 12, voti contrari n. 4 (minoranze), legalmente espressi da n. 16 consiglieri presenti e votanti.
5 Il presente verbale viene così sottoscritto: IL PRESIDENTE AGOSTINI MARCO IL SEGRETARIO GENERALE BAGLIOLID STELLA La presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134 comma 4 del D.Lgs n. 267 del SI - NO REFERTO DI PUBBLICAZIONE N.. del Reg. Pubbl. Si certifica che il presente verbale viene affisso e pubblicato all Albo Pretorio del Comune il..e vi rimarrà per 15 giorni. L'ISTRUTTORE DIRETTIVO Li,.. MIOZZO ANTONIO DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITÀ La presente deliberazione, trascorsi 10 giorni dalla sopra indicata data di inizio pubblicazione, è divenuta esecutiva in data per decorrenza dei termini di cui all art.134 del T.U. EE.LL. approvato con D.Lgs. n. 267 del Li, L'ISTRUTTORE DIRETTIVO MIOZZO ANTONIO
ORIGINALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Straordinaria di 1^ convocazione-seduta Pubblica DELIBERA 46 DEL 07/11/2013 APPROVAZIONE MODIFICHE REGOLAMENTO DEL TRASPORTO SOCIALE. L anno duemilatredici,