Source: https://www.exeo.it/Articoli/11640/titolo-paesaggistico-abusi-paesaggistici-reati.aspx
Timestamp: 2020-01-28 15:52:12+00:00
Document Index: 88914157

Matched Legal Cases: ['art. 480', 'art. 479', 'art. 479', 'art. 479', 'art. 479', 'art. 479', 'art. 479', 'art. 480', 'art. 479', 'sentenza ', 'art. 169', 'art. 169', 'art. 734', 'art. 734', 'art. 734', 'art. 734', 'art. 734', 'art. 734', 'art. 734', 'art. 734', 'art. 181']

Il delitto di cui all'art. 480 c.p. è stato riconosciuto sul presupposto dell'illegittimo rilascio dell'autorizzazione paesaggistica, non sussistendone i presupposti di fatto, posto che il manufatto in via di realizzazione era destinato a civile abitazione e prevedeva una volumetria di molto superiore a quella massima consentita nella zona, resa possibile da un'operazione di asservimento di fondi (c.d. cessione di cubatura) illegittima, in quanto coinvolgente altri terreni agricoli non contigui, non ubicati in zona omogenea e provvisti di un indice di fabbricabilità differente.
L'autorizzazione paesaggistica contiene l'attestazione della conformità urbanistica e della compatibilità amb... _OMISSIS_ ...pere da edificare, esprimendo un giudizio oggettivo, fondato su criteri normativi, con conseguente configurabilità del reato di falso se detto giudizio non è rispondente ai parametri cui esso è vincolato.
Integra il reato previsto dall'art. 479 c.p. il rilascio di autorizzazione paesaggistica, da parte del responsabile dell'ufficio tecnico competente, nella consapevolezza della falsità di quanto attestato dal richiedente circa la sussistenza dei presupposti giuridico-fattuali per l'accoglimento della relativa domanda.
Integra il reato di cui all'art. 479 c.p. la falsificazione del provvedimento di autorizzazione paesaggistica, avendo questa la natura di atto pubblico, poiché destinata a comprovare l'attività di esame della documentazione prodott... _OMISSIS_ ...te e ad esprimere la relativa valutazione tecnica del pubblico ufficiale.
Ciò che assume valore rilevante (e dirimente) ai fini della valutazione della sussistenza o meno dell'elemento oggettivo del reato di falso ideologico è la circostanza secondo cui né la relazione tecnica e paesaggistica né la successiva autorizzazione paesaggistica contengono false attestazioni, non rinvenendosi nelle stesse una falsa rappresentazione ovvero descrizione dei fatti, quanto piuttosto un giudizio di compatibilità dell'intervento sotto il profilo paesaggistico e di idoneità rispetto alle prescrizioni del piano ambientale. Ne consegue che non può ritenersi esistente una immutatio veri in relazione alle affermazioni contenute nelle relazioni tecniche allegate alle richieste del... _OMISSIS_ ...struire e delle autorizzazioni paesaggistiche, rappresentando, peraltro, le stesse mere valutazioni non aventi alcun contenuto certificativo e non essendo pertanto destinate a provare la verità delle valutazioni in esse contenute.
Il reato di cui all'art. 479 c.p. si configura con il rilascio di una autorizzazione paesaggistica, da parte del responsabile dell'ufficio tecnico competente, nella consapevolezza della falsità di quanta attestato dal richiedente circa la sussistenza dei presupposti giuridico-fattuali per l'accoglimento della relativa domanda, essendo l'organo competente obbligato a svolgere in qualunque modo, e non necessariamente con un sopralluogo, le necessarie preventive verifiche in merito alla sussistenza delle relative condizioni.
... _OMISSIS_ ...a il reato di falso ideologico di cui all'art. 479 c.p. con il rilascio di autorizzazione paesaggistica, da parte del responsabile dell'ufficio tecnico competente, nella consapevolezza della falsità di quanta attestato dal richiedente circa la sussistenza dei presupposti giuridico-fattuali per l'accoglimento della relativa domanda, essendo l'organo competente obbligato a svolgere in qualunque modo, e non necessariamente con un sopralluogo, le necessarie preventive verifiche in merito alla sussistenza delle relative condizioni.
Il reato di cui all'art. 479 c.p. si configura con il rilascio di autorizzazione paesaggistica, da parte del responsabile dell'ufficio tecnico competente, nella consapevolezza della falsità di quanto attestato dal richiedente circa la su... _OMISSIS_ ...resupposti giuridico-fattuali per l'accoglimento della relativa domanda, essendo l'organo competente obbligato a svolgere in qualunque modo, e non necessariamente con un sopralluogo, le necessarie preventive verifiche in merito alla sussistenza delle relative condizioni.
Integra il reato previsto dall'art. 479 c.p. (ma anche di quello di cui all'art. 480) il rilascio di autorizzazione paesaggistica, da parte del responsabile dell'ufficio tecnico competente, nella consapevolezza della falsità di quanto attestato dal richiedente circa la sussistenza dei presupposti giuridico-fattuali per l'accoglimento della relativa domanda.
Il reato di cui all'art. 479 cod. pen. si configura con il rilascio di autorizzazione paesaggistica, da parte del responsab... _OMISSIS_ ...o tecnico competente, nella consapevolezza della falsità di quanto attestato dal richiedente circa la sussistenza dei presupposti giuridico-fattuali per l'accoglimento della relativa domanda, essendo l'organo competente obbligato a svolgere in qualunque modo, e non necessariamente con un sopralluogo, le necessarie preventive verifiche in merito alla sussistenza delle relative condizioni.
Riguardo agli abusi paesaggistici, il principio di offensività opera in relazione alla attitudine della condotta posta in essere ad arrecare pregiudizio al bene protetto, in quanto la natura di reato di pericolo della violazione non richiede la causazione di un danno e la incidenza della condotta medesima sull'assetto del territorio non viene meno neppure qualora venga attesta... _OMISSIS_ ...strazione competente, la compatibilità paesaggistica dell'intervento eseguito.
Il reato paesaggistico, al parti di quello ur... _OMISSIS_ ...ato permanente ma la permanenza cessa con l'ultimazione del opere oppure con la sospensione volontaria o ex auctoritate dei lavori, con il sequestro penale o, in mancanza, con la pronuncia della sentenza di primo grado.
Il reato di cui all'art. 169 del D.Lgs. n. 42 del 2004, considerata la sua natura, va collocato tra i reati formali di pericolo presunto e si perfeziona con la sola realizz... _OMISSIS_ ...terventi non autorizzati, indipendentemente dal pregiudizio arrecato al bene tutelato e dal conseguimento della prescritta autorizzazione in un momento successivo all'esecuzione delle opere, sempre che sussista un minimo di idoneità offensiva della condotta tale da incidere sul bene tutelato, nel senso della diminuzione del godimento estetico complessivo.
Il reato di abusivo intervento su be... _OMISSIS_ ...revisto e punito dal D.Lgs. n. 42 del 2004, art. 169 è reato formale di pericolo presunto, sicché esso è integrato dal compimento dei lavori e delle opere senza il preventivo controllo amministrativo diretto ad evitare possibili pericoli e danni, che si consuma, perciò, anche se la condotta non produce concretamente una lesione del valore storico-artistico della cosa, sempre che non si tratti di interventi che, secondo una valutazione ex ante, siano talmente trascurabili, marginali e minimi da escludere in radice anche il solo pericolo astratto di una lesione dell'interesse protetto e perciò la necessità stessa della preventiva autorizzazione.
Ai fini della configu... _OMISSIS_ ...ato di cui all'art. 734 c.p., distruzione o deturpamento di bellezze naturali, non è sufficiente una qualsiasi alterazione naturalistica del sito in questione, ma è necessario che quella specifica alterazione incida sulla bellezza naturale, così che si realizzi quantomeno una lesione o anche un semplice turbamento del godimento estetico dei visitatori o utenti, anche potenziali, del luogo.
Per la realizzazione del reato previsto dall'art. 734 c.p. non è necessaria l'irreparabile distruzione o alterazione della bellezza naturale di un determinato luogo soggetto a vincolo paesaggistico, essendo sufficiente che, a causa delle nuove opere edilizie, siano in qualsiasi modo alterate o turbate le visioni di bellezza estetica e panoramica offerte dalla natura.|... _OMISSIS_ ...Il danno cagionato costituisce elemento costitutivo del reato di cui all'art. 734 c.p. e ciò in quanto, per l'integrazione della contravvenzione de qua, non è sufficiente la realizzazione di un'opera edilizia in zona paesaggistica, richiedendosi l'effettivo danneggiamento delle aree sottoposte a protezione.
La contravvenzione di cui all'art. 734 c.p., stante la sua natura di reato di danno, è configurabile in presenza di un'effettiva compromissione delle bellezze protette, il cui accertamento è rimesso alla concreta valutazione del giudice penale, e prescinde sia dallo stato in cui si trovano i lavori, sia dalla valutazione effettuata dalla pubblica amministrazione.
Il reato di distruzione o alterazione delle bellezze naturali, previsto dall'art... _OMISSIS_ ..., ha natura permanente, ma la permanenza cessa, nell'ipotesi di costruzione o demolizione abusiva in luoghi soggetti alla speciale protezione dell'autorità, all'epoca di ultimazione dell'attività edilizia o del sequestro che la inibisce.
La contravvenzione di distruzione o deturpamento di bellezze naturali ex art. 734 c.p. è reato di danno che può essere integrato da qualunque sostanziale alterazione di bellezze naturali, pure se non di consistente gravità.
L'eventuale rilascio di autorizzazione amministrativa non esclude la sussistenza del reato di violazione delle bellezze naturali ex art. 734 c.p., potendo assumere, semmai, rilevanza in materia di valutazione dell'elemento psicologico o della gravità del reato, spettando unicamente al giudice... _OMISSIS_ ...tamento del verificarsi dell'evento.
Per la realizzazione della contravvenzione di cui all'art. 734 c.p., non è necessaria l'irreparabile distruzione o alterazione della bellezza naturale di un determinato luogo soggetto a vincolo paesaggistico, ma è sufficiente che, a causa delle nuove opere edilizie, siano in qualsiasi modo alterate o turbate le visioni di bellezza estetica e panoramica offerte dalla natura.
La contravvenzione di cui all'art. 734 c.p., in quanto reato a forma libera, è integrata da qualsiasi condotta, commissiva od omissiva, dolosa o colposa, che distrugga o alteri bellezze naturali; e, in quanto presuppone l'effettivo danneggiamento delle aree sottoposte a protezione, può concorrere con il reato, formale e di pericolo, previs... _OMISSIS_ .... 42 del 2004, art. 181.
In tema di tutela del patrimonio paesistico ed ambient...
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