Source: http://docplayer.it/1868437-L-art-3-principio-di-uguaglianza-in-quanto-per-il-medesimo-fatto-illecito-i-cittadini-devono-sottostare-a-norme-giuridiche-differenti.html
Timestamp: 2017-05-24 19:55:51+00:00
Document Index: 123508716

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art.24', 'art. 3', 'arte 3', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 186', 'art. 9', 'art.13', 'art. 11', 'sentenza ', 'art. 18', 'art. 5', 'art. 25', 'art. 25']

L'art. 3 principio di uguaglianza in quanto per il medesimo fatto illecito i cittadini devono sottostare a norme giuridiche differenti. - PDF
L'art. 3 principio di uguaglianza in quanto per il medesimo fatto illecito i cittadini devono sottostare a norme giuridiche differenti.
Download "L'art. 3 principio di uguaglianza in quanto per il medesimo fatto illecito i cittadini devono sottostare a norme giuridiche differenti."
1 Indennizzo diretto Che cos'è l'indennizzo diretto E' un nuovo sistema risarcitorio introdotto con decreto legge (cioè senza passare dal normale dibattimento e votazioni presso la camera e il senato). Il sistema prevede che ogni danneggiato dovrà obbligatoriamente rivolgersi per ottenere il risarcimento di cui ha diritto non alla compagnia di chi gli ha generato il danno ma direttamente alla propria. Cosa cambia rispetto alla procedura cid (constatazione amichevole) Con il cid chi subisce un danno può scegliere a quale compagnia rivolgersi avvalendosi eventualmente di uno specialista (avvocato o esperto di infortunistica stradale) che tuteli il rispetto dei suoi diritti e gli fornisca ogni tipo di assistenza e informazione utile a ottenere un risarcimento equo in tempi certi. La spesa di consulenza legale viene risarcita, come previsto dalla legge e confermato da recentissime sentenze della corte di cassazione, dalla compagnia assicurativa del veicolo che genera il danno. Con l'indennizzo diretto le compagnie assicurative di fatto isoleranno la vittima che sarà obbligato a rivolgersi alla propria assicurazione e a non avvalersi, se non pagandola di tasca propria, di una consulenza tecnica e legale per ottenere il risarcimento. Perchè danneggia l'assicurato e avvantaggia la compagnia assicurativa L'indennizzo diretto mette sullo stesso ring Davide e Golia. Il cittadino viene scoraggiato ad avvalersi di un consulente di parte capace di curare i suoi interessi. E' infatti semplicemente improbabile pensare che le compagnie assicurative preferiranno tutelare gli interessi dei danneggiati a discapito dei loro. E' infatti obiettivo dichiarato delle compagnie ridurre il costo medio dei sinistri e quale metodo migliore se non ostacolando la comunicazione tra danneggiato e specialista capace di effettuare una quantificazione migliore del danno subito?e' di tutta evidenza che a parità di danno fisico i danneggiati assistiti da un esperto hanno la quasi certezza di ottenere risarcimenti migliori rispetto alla vittima della strada che si fida delle valutazioni partigiane della compagnia assicurativa. Incostituzionalità dell'indennizzo diretto Claudio Scajola, ex ministro delle attività produttive, il 21 Giugno 2005 dichiarava Il Governo chiederà al Parlamento apposita delega per introdurre un sistema generalizzato di indennizzo diretto del danno La delega, obbligatoria, non è stata mai richiesta ma l'indennizzo diretto è divenuto ugualmente legge. Vuole l'ex ministro Scajola spiegarci come questo sia stato possibile senza violare le leggi dello Stato? Il codice delle assicurazioni che introduce l'indennizzo diretto è stato approvato per decreto legislativo. Ma che cos'è un decreto legislativo?e' una norma dell'ordinamento giuridico con forza di legge emanato, in via eccezionale, dal Governo su delega del Parlamento e nel rispetto dei principi generali indicati nella delega stessa. La delega 229 del 29 Giugno 2003 prevedeva il riassetto delle disposizioni in materia di assicurazioni con tutela dei consumatori e, in generale, dei contraenti più deboli avendo riguardo alla correttezza del processo di liquidazione dei sinistri Isolare per mesi una vittima della strada dalla legittima assistenza di un esperto indipendente risponde ai principi di tutela dei consumatori? O forse favorisce in maniera scandalosa solo gli interessi multimiliardari delle compagnie assicurative? L'iter procedurale del decreto legge imponeva un parere del Consiglio di Stato ma lo schema di Codice sul quale il consiglio di Stato si è espresso è stato successivamente modificato e non conteneva alcuna norma relativa all'indennizzo diretto! Viste le modifiche e le introduzioni sarebbe stato obbligatorio sottoporre nuovamente al Consiglio di Stato il codice ma sarebbe scaduta la delega temporale conferita. Visti gli interessi in gioco di una corporazione quale quella delle compagnie assicurative si è per caso preferito non rispettare la legge? L'incostituzionalità dell'indennizzo diretto per eccesso di delega Il potere normativo delegato non può, nel caso concreto, estendersi sino all'innovazione sostanziale o all'abrogazione di fatto di norme esistenti in quanto la legge delega non lo prevedeva. Il decreto legislativo ha infatti modificato sostanzialmente i diritti dei danneggiati, facoltà non concessa dalla legge delega!2 L'incostituzionalità dell'indennizzo diretto per violazione dei diritti fondamentali dell'individuo. L'indennizzo diretto viola due norme fondamentali previste dalla carta costituzionale: L'art.24 diritto di difesa il quale, pur non essendo totalmente sconfessato viene sicuramente fortemente limitato in quanto la procedura di indennizzo diretto, in alcuni casi, pone le spese di giudizio non a carico della compagnia assicurativa soccombente bensì a carico del danneggiato sempre nell'interesse del danneggiato. L'art. 3 principio di uguaglianza in quanto per il medesimo fatto illecito i cittadini devono sottostare a norme giuridiche differenti. L'indennizzo diretto si applica infatti solo escludendo alcuni rari casi. Quando non si applica l'indennizzo diretto Quando i veicoli coinvolti siano più di due Quando uno dei veicoli non sia regolarmente assicurato Quando uno dei veicoli non è stato immatricolato in Italia Quando una delle due parti coinvolte non sia un veicolo a motore Quando vi siano coinvolti pedoni, ciclisti o beni immobili Quando il danno non è derivante da circolazione stradale Quando le lesioni riportate siano superiori al 9% d'invalidità permanente Altro elemento la cui valutazione sarebbe interessante approfondire è come un privato cittadino possa valutare autonomamente i punti di invalidità permanente patiti se non fidandosi ciecamente del giudizio di un funzionario della sua compagnia nell'interesse della consorella (così si chiamano tra loro le compagnie assicurative, immaginate quanta intenzione abbiano di farsi reale concorrenza tali sorelle...), nei confronti della quale dovrà poi rivalersi, e del sistema il cui obbiettivo dichiarato è abbattere drasticamente l'importo dei risarcimenti. Secondo quale logica, inoltre, un incidente tra due veicoli deve veder citato in giudizio un soggetto non responsabile dell'accaduto (la propria compagnia)? Il danneggiante potrebbe addirittura non essere a conoscenza di un processo in atto! Perché invece in un incidente tra tre veicoli è necessario citare sia i danneggianti che le relative compagnie? Può un cittadino avere le conoscenze giuridiche necessarie per districarsi in tale macchinosa normativa o è giusto che venga assistito da un professionista che tuteli lui e non gli interessi economici di un'assicurazione? Identico danno, risarcimento diverso L'indennizzo diretto crea disparità di trattamento a parità di danno. Infatti per decreto vengono stabiliti anche gradi di responsabilità e limiti di risarcibilità dei danni accessori. Di fatto un ciclista investito da un'auto potrebbe essere risarcito in maniera migliore di un automobilista investito da altra auto che subisca lo stesso identico danno fisico o vedersi, a parità di dinamica, addirittura attribuire una percentuale di torto o ragione diversa! Più burocrazia uguale più velocità? L'indennizzo diretto burocratizza enormemente le procedure risarcitorie. 1) Hai un incidente e ti rivolgi alla tua compagnia assicurativa 2) La tua compagnia assicurativa si mette in contatto con la compagnia di controparte 3) Entrambe le compagnie aprono una posizione di sinistro 4) La compagnia di controparte scrive al proprio assicurato per avere l'altra versione sulla dinamica dell'incidente 5) A questo punto il danneggiato deve pregare che la dinamica sia chiarissima altrimenti c'è il rischio che le rispettive compagnie sposino tesi differenti iniziando a rimbalzarsi la responsabilità del sinistro e del risarcimento. Come è umanamente pensabile sperare che una procedura illogica (si chiedono i danni a chi non li ha cagionati) e con più interlocutori possa velocizzare le già scandalosamente lente procedure di risarcimento? 4 mesi per un parafango? Ecco come sarà possibile Attualmente la compagnia ha 30 giorni di tempo per formulare offerta risarcitoria in caso di cid firmato o 60 giorni con la procedura ordinaria. Ora le compagnie potranno dilatare enormemente questi tempi senza incappare in sanzioni o denunce. 1) Danno a cose. Ricevuta la richiesta danni, la compagnia ha 30 giorni di tempo per richiedere integrazioni di elementi (tantissimi e spesso richiesti più volte dalla compagnia anche quando già tutti3 comunicati) E' sufficiente la mancanza di uno solo di questi dati per regalare alla compagnia con una semplicissima letterina altri 30 giorni. Lettera e richiesta replicabile potenzialmente un numero infinito di volte. Nessun cittadino comune sa scrivere una richiesta danni a norma e questo le compagnie lo sanno benissimo. Terminata questa fase la compagnia assicurativa ha ulteriori 60 giorni per formulare un'offerta. Facile capire quindi come per ottenere un risarcimento di un parafango si potrà ragionevolmente attendere anche 4 mesi. 2) Danni fisici La nuova normativa prevede che il danneggiato alleghi alla richiesta danni relazione medico legale attestante l'invalidità permanente patita. Questa relazione viene scritta solo ad infortunio chiuso e a postumi stabilizzati e che quindi è realistico, visti i tempi dati dalla nuova normativa alla compagnia, attendere non meno di sei mesi per un danno lieve e anche più del doppio per un danno di maggiore entità. Periodo nel quale la vittima dovrà sostenere di tasca sua tutte le spese. E' chiaro che una vittima della strada in condizioni economiche non floride tenderà a tutelare meno la sua salute contraendo le spese visti i costi di visite specialistiche, terapie riabilitative, farmaci e quant'altro. Il ricco avrà accesso alle migliori cure possibili, il povero no. Le responsabilità delle associazioni consumatori Per quanto scandaloso e incostituzionale l'indennizzo diretto è un'iniziativa che una realtà potentissima quale quella delle assicurazioni è riuscita ad ottenere e userà per massimizzare i profitti. Non essendo l'assicurazione un ente benefico ma bensì una delle più redditizie macchine da soldi attualmente esistenti (insieme con le banche hanno il 10% del prodotto interno lordo italiano)lavorano efficacemente per diventare sempre più ricchi. Ma chi avrebbe dovuto e potuto ostacolare il decreto legge? I partiti? Non siamo così ingenui dal pensarlo e come evidenziato in un moto di sincerità dall'onorevole Raisi Se vogliamo parlar chiaro, ogni partito ha le sua assicurazione. La più grave responsabilità per l'approvazione di questo decreto è, a nostro avviso, da attribuirsi alle associazioni consumatori che godono ancora di immeritato credito agli occhi dei cittadini. Come evidenziato dall'avvocato Carlo Testa Bisognerebbe creare un'associazione per difendere i consumatori dall'associazione consumatori. Ma come nasce questo tradimento ben più doloroso? Le associazioni consumatori sono un a realtà redditizia: non a caso ne sono sorte a decine (avete mai visto la corsa a fondare realtà perdenti?) 17 delle quali raccolte nel CNCU (Consorzio Nazionale Consumatori Utenti). Politicamente influente, dipende direttamente dal ministro delle attività produttive, quel ministro casualmente primo firmatario del decreto e presidente di commissione per il codice delle assicurazioni e per colmo di beffa rappresentante al tavolo di lavoro sull'indennizzo diretto nella duplice veste di ministro del governo proponente la norma e presidente dell'associazione che dovrebbe vigilare sulla stessa. Il controllato che fa anche il controllore! Ma come mai tutto il CNCU, al di là del suo partigianissimo presidente, ha benedetto questo regalo alle assicurazioni? Forse perché le stesse associazioni ricevono fondi per decine di milioni di euro dallo stesso ministero? (Oltre miliardi di vecchie lire nel solo 2003). Nel più totale silenzio del mondo dell'informazione dal 2001 a oggi le associazioni consumatori hanno benedetto ogni riforma che toglieva diritti alle vittime per arricchire le compagnie. Una prova? La legge 57 del Finalmente una legge che unifica i diritti del cittadino di Bolzano con quello di Reggio Calabria! Così avevano cantato il loro evviva le associazioni consumatori. Ogni tribunale ha infatti tabelle di risarcimento differenti. Prese da troppa esultanza le associazioni si sono dimenticate però di dire ai cittadini che casualmente erano stati uniformati i risarcimenti ribassando gli stessi su scala nazionale del 30% con punte del 50%!!! Nel un genovese di 20 anni con un danno di 9 punti veniva risarcito con euro e uno di Bari con Dopo la nuova legge quant'è la cifra che ha uniformato i diritti? !!!VERGOGNA!!! (http://www.aneis.it/tabelle.html) Non contenti, nel 2003 la legge 273 ha ulteriormente ridotto i risarcimenti alle vittime della strada. Prima legge con governo di centrosinistra, seconda legge con governo di centrodestra. Gli interessi assicurativi non hanno colore politico, Mediolanum (Forza Italia) e Unipol (DS) abbracciano l'arco costituzionale in una morsa letale per il cittadino... Secondo l'associazione consumatori l'indennizzo diretto porterà vantaggi al cittadino; secondo gli analisti di borsa è però vero l'esatto contrario tanto che Chevreux ha alzato la valutazione del titolo Fonsai inserendolo nella lista dei titoli più interessanti a livello europeo. Secondo gli analisti l'indennizzo diretto potrebbe tradursi in un aumento dell'utile per la compagnia di circa il 25%. E ancora: Axa ha comunicato di voler TRIPLICARE nel giro di pochi anni il proprio risultato operativo. Non fatichiamo a capire come.4 Associazioni consumatori:silenzio al dissenso Se grande spazio è stato dato dai media all'accordo con le associazioni consumatori sono passate invece sotto silenzio le perplessità di chi già, anche all'interno delle associazioni stesse, ha capito che la realtà rischia di essere ben diversa da quanto sbandierato. Ecco alcuni estratti di una comunicazione dell'associazione consumatori CODICI Il cittadino rinuncia al suo diritto di avvalersi di un professionista di parte, avvocato o perito che sia, e si mette nelle mani della propria compagnia, che deve rispondere ad obblighi contrattuali di correttezza e buona fede. Un po poco soprattutto perché, viste le numerose multe inflitte alle compagnie negli ultimi anni, sembrano davvero poche quelle corrette... Il regolamento cita i benefici che devono avere gli assicurati dall introduzione dell indennizzo diretto, ma senza fissarne né l entità né l ente preposto al controllo... Il cittadino che subisce un incidente va dalla propria compagnia a compilare una dichiarazione dove deve indicare anche l entità del rimborso richiesto. Per fare questo viene aiutato dagli operatori della propria compagnia, che è quella che pagherà... Si profila almeno un conflitto di interessi. Ma almeno servirà a ridurre le tariffe? A differenza delle associazioni consumatori abbiamo smesso di credere alle favole da molto tempo. Ogni legge risarcitoria al ribasso è stata avvallata con la promessa di riduzioni sulle tariffe mai avvenute. Casualmente gli utili del settore Rc Auto sono invece puntualmente schizzati alle stelle. Le associazioni consumatori non sono state capaci di notare tutti questi favori alle compagnie o fanno finta di non vedere? Tutti i favori della politica alle assicurazioni Risarcimenti per colpo di frusta dimezzati con apposito decreto Legge 57/2001 (vedi sopra) Legge 273/2003 (vedi sopra) 2 anni di prescrizione contro i 5 anni di ogni altro danno derivante da responsabilità civile Obbligo di presentazione fattura per danno cose pena la restituzione del risarcimento alla compagnia. E non si vogliono fermare qui!!! E' in preparazione una tabella nazionale per i danni dai 10 ai 100 punti. Visti i benefici economici che le compagnie hanno ottenuto dalla prima tabella nazionale perché non riprovarci su vasta scala? Anche qui l'associazione consumatori brilla per efficienza: uno degli esperti medico legali nominati a tutela degli interessi dei cittadini è infatti un noto consulente di importanti compagnie assicurative... Il presidente dell'ania (Associazione nazionale imprese assicurative) auspica, in una recente intervista a La Repubblica l'applicazione di una franchigia di 3 punti sui danni fisici. Le compagnie assicurative riuscirebbero così a non pagare un solo centesimo per la stragrande maggioranza delle lesioni. Esiste un limite alla loro ingordigia? Come tutelarsi La sentenza n. 180 del 2009 della Corte Costituzionale ha ribadito in maniera definitiva la facoltatività della procedura di indennizzo diretto. IL DANNEGGIATO HA FACOLTA' DI SCEGLIERE DA CHI FARSI RISARCIRE. Forti di questa sentenza potete pertanto avvalervi del nostro servizio di consulenza, assistenza e tutela legale stragiudiziale gratuita anche in caso di sinistro rientrante tra i casi previsti dall'indennizzo diretto. Siamo stanchi di vedere come i soldi presi dalle nostre tasche con aumenti continui ed ingiustificati (gli incidenti sono diminuiti e i risarcimenti sono stati tagliati) finiscano in quelle dei manager delle compagnie assicurative (stipendi anche di 3 milioni di euro l'anno) e in aperture o acquisizioni di banche (Unipol,Ras,Sai, Toro,Generali...) 4 gruppi assicurativi detengono l'80% del mercato rendendo di fatto inesistente la concorrenza, 17 compagnie sono state condannate nel 2002 per pratica di cartello e l'istituto Superiore di Vigilanza sulle Assicurazioni Private (ISVAP) sanziona annualmente le compagnie per milioni di euro per le numerose violazioni commesse. Volete fidarvi di simili compagni di viaggio? Conclusioni5 L'indennizzo diretto priva la vittima di un incidente stradale del diritto di difesa a spese della compagnia dell'investitore nel momento più importante e difficile: i primi mesi. L'ex Ministro Scajola conosceva così poco quanto aveva appena firmato da indicare quale grande conquista del decreto il risarcimento delle persone trasportate in caso d'incidente. Un diritto esistente da vent'anni!!! Lo stesso politico presentando il decreto ha annunciato che lo stesso potrebbe portare ad una riduzione del 15% delle polizze ed è stato smentito lo stesso giorno dal presidente dell'associazione delle compagnie assicurative. Valuteremo nel medio periodo gli eventuali benefici della nuova normativa che sono tutti da verificare Le compagnie hanno solo intenzione di far lievitare gli utili non certo di abbassare i prezzi. Le compagnie hanno ottenuto continui provvedimenti limitativi dei diritti dei danneggiati, hanno beneficiato del calo di incidenti con la patente a punti e hanno comunque costantemente aumentato le tariffe! Non è comprimendo i diritti che si riducono le tariffe! A nulla è valsa l'indignazione dell'associazione vittime della strada, gli unici che hanno vissuto sulla loro pelle le speculazioni economiche delle compagnie e che ben capiscono gli effetti deleteri per il cittadino di questa nuova procedura. Difendete i vostri diritti affidandovi a chi da anni lotta per gli interessi della comunità contro i grandi potentati economici che giorno dopo giorno limitano i vostri diritti per alimentare il business miliardario delle assicurazioni! Documenti analoghi
DIRITTI DEI CONSUMATORI 1. Quali sono i diritti dei consumatori stabiliti dal Codice del Consumo 2. Qual è la portata della disposizione? 3. Qual è l origine dell elencazione? 4. In che cosa consiste il Dettagli BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ
BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro Dettagli Il contratto di assicurazione contro i rischi di malattia non prevede alcun indennizzo per l evento morte
«Il contratto di assicurazione contro i rischi di malattia non prevede alcun indennizzo per l evento morte» (Cassazione civile, Sez. III - Sentenza 17 Marzo 2015, n.5197) Invalidità permanente responsabilità Dettagli Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte
Corte Europea dei Diritti dell Uomo Domande e Risposte Domande e Risposte COS È LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO? Queste domande e le relative risposte sono state preparate dalla cancelleria e non Dettagli Deliberazione n.57/pareri/2008
Deliberazione n.57/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Giorgio Cancellieri Dettagli Mini Guida. Lotta alle frodi nella RC Auto
Mini Guida Lotta alle frodi nella RC Auto Guida realizzata da Con il patrocinio ed il contributo finanziario del LOTTA ALLE FRODI NELLA RC AUTO Le frodi rappresentano un problema grave per il settore della Dettagli RISOLUZIONE N. 211/E
RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine Dettagli Lottare contro la discriminazione sul posto di lavoro è nell interesse di tutti
Lottare contro la discriminazione sul posto di lavoro è nell interesse di tutti Discriminazione sul posto di lavoro Quando una persona viene esclusa o trattata peggio delle altre a causa del sesso, della Dettagli PROFESSIONALE ORDINE DEGLI INGEGNERI DI TREVISO
CONVENZIONE POLIZZA DI RESPONSABILITA CIVILE PROFESSIONALE ORDINE DEGLI INGEGNERI DI TREVISO FOR INSURANCE BROKER SRL, Società di Brokeraggio con sede principale a Castelfranco V.to, Ha stipulato con i Dettagli STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA
STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA ABILITATO AL BILINGUISMO TEDESCO - ITALIANO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO IDONEO ALL ESAME DI STATO DI COMPETENZA LINGUISTICA CINESE Dettagli SERVIZIO TUTELA DEL CONSUMATORE DIVISIONE PRODOTTI E PRATICHE DI VENDITA
SERVIZIO TUTELA DEL CONSUMATORE DIVISIONE PRODOTTI E PRATICHE DI VENDITA Roma 9 marzo 2015 Prot. n. 45-15 001407 All.ti n. Alle Imprese di assicurazione con sede legale in Italia che esercitano la r.c. Dettagli TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI
TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI La Repubblica Italiana ed il Regno dell Arabia Saudita desiderando intensificare Dettagli TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI
TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo del Regno del Marocco (qui Dettagli L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA
L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INAIL, IL DATORE DI LAVORO, IL LAVORATORE, COSA DEVONO FARE COSA DEVE SAPERE IL LAVORATORE QUANDO SUBISCE UN INFORTUNIO O Dettagli .Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata
STRALCIO DI ALTRE LEGGI IN CUI, SEMPRE INGRASSETTO, SONO EVIDENZIATI ALTRI BENEFICI VIGENTI A FAVORE DELLE VITTIME DEL TERRORISMO.Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo Dettagli La par condicio. Sintesi dei principali adempimenti per l emittenza radiotelevisiva locale
La par condicio Sintesi dei principali adempimenti per l emittenza radiotelevisiva locale Par condicio fonti normative Legge 515/93 (Disciplina delle campagne elettorali per l elezione alla Camera dei Dettagli Guida pratica alle Assicurazioni
Guida pratica alle Assicurazioni Le regole delle Assicurazioni R.C. Auto, Vita, Previdenziali e Malattia spiegate dall Autorità di vigilanza del settore Sommario Che cosa è l ISVAP 5 Assicurazioni R.C. Dettagli RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012,
Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici. Dettagli Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo
ALL. 1) Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo 1. Sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale gli elettori di un qualsiasi Dettagli Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina
Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina) Dettagli CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI
CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI Adottata dal Consiglio d'europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 Preambolo Gli Stati membri del Consiglio d'europa e gli altri Stati, firmatari Dettagli ART. 1 (Modifiche al codice penale)
ART. 1 (Modifiche al codice penale) 1. Dopo l articolo 131 del codice penale, le denominazioni del Titolo V e del Capo I sono sostituite dalle seguenti: «Titolo V Della non punibilità per particolare tenuità Dettagli Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA. Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE
Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE C.C.N.L. per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati / multi servizi. Ai Dettagli Cosa fanno gli altri?
Cosa fanno gli altri? Sig. Morgan Moras broker di riassicurazione INCENDIO (ANIA) Cosa fanno gli altri? rami assicurativi no copertura polizza incendio rischi nominali - rischio non nominato - esplosione, Dettagli Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici?
Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quali regolamenti si applicano per gli appalti sopra soglia? Il decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006, Codice dei Dettagli La sanzione prevista per chi ha commesso un reato è LA PENA. Essa può essere pecuniaria (tipo multa, denaro) o detentiva (reclusione in carcere).
IL RISARCIMENTO DEL DANNO Il risarcimento del danno. Ma che cosa s intende per perdita subita e mancato guadagno? Elementi costitutivi della responsabilità civile. Valutazione equitativa. Risarcimento Dettagli PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa... Dettagli ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*)
ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) «Rinvio pregiudiziale Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte Politica sociale Direttiva 1999/70/CE Clausola 5 dell accordo quadro Dettagli INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE
AREA LAVORO E PREVIDENZA INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE (a cura di Ernesto Murolo) Indice QUANDO SI MANIFESTA UN INFORTUNIO SUL LAVORO...5 1. Se l infortunio ha prognosi fino a 3 giorni...5 Dettagli protezione al volante
Allegato n.3 Schema di contratto per il comodato d uso gratuito di n. 3 autoveicoli appositamente attrezzati per il trasporto di persone con disabilità e n. 2 autoveicoli per le attività istituzionali Dettagli DUAL RC professionale
P.I. LINE - tailor made DUAL RC professionale Proposta di assicurazione per la Responsabilità Civile Professionale di Commercialisti, Tributaristi, Avvocati Consulenti del Lavoro, Società di Servizi (EDP) Dettagli Per IMPRESE/SOCIETA. Presentata dalla Impresa
MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITA PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Via di Ripetta, 246 00186 - Roma CIG 03506093B2 Dettagli 2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli
008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari applicabili all esecuzione di transazioni su titoli Indice Preambolo... 3 A Direttive generali... 4 Art. Base legale... 4 Art. Oggetto... 5 B Dettagli Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti
Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti 08 Giugno 2015 Elisa Noto, Mariateresa Villani Sommario La prescrizione breve in materia di rapporto Dettagli Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza
Guida alla prevenzione della pirateria software SIMATIC Introduzione Questa guida è stata realizzata per aiutare la vostra azienda a garantire l utilizzo legale del software di Siemens. Il documento tratta Dettagli Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare
Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare 1 Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare.. 1. LA RAPPRESENTAZIONE DEI MEDIA Dal 23 aprile 2010 dai mezzi di comunicazione italiani, tramite: Agenzie stampa; Dettagli Elaidon Web Solutions
Elaidon Web Solutions Realizzazione siti web e pubblicità sui motori di ricerca Consulente Lorenzo Stefano Piscioli Via Siena, 6 21040 Gerenzano (VA) Telefono +39 02 96 48 10 35 elaidonwebsolutions@gmail.com Dettagli PROGRAMMA OGGI PER IL DOMANI PROGRAMMA OGGI PER IL DOMANI
COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE Dettagli CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE
CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto Dettagli 4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti.
LA RISOLUZIONE. PREMESSA Sappiamo che un contratto valido può non produrre effetto, o per ragioni che sussistono sin dal momento in cui lo stesso viene concluso (ad es. la condizione sospensiva), o per Dettagli TCS Carta Aziendale: assistenza su misura per la Sua azienda
LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si Dettagli IN AUTO PIÙ NEW Autocarri e altri veicoli da lavoro
Arca Assicurazioni S.p.A. Contratto di assicurazione di responsabilità civile per la circolazione di veicoli a motore (R.C.A.) e per i danni al veicolo IN AUTO PIÙ NEW Autocarri e altri veicoli da lavoro Dettagli DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE CURE MEDICO-SANITARIE Studenti / stagiaires (DI PROVENIENZA DA UN PAESE NON CE/AELS)
CANTONE TICINO DIPARTIMENTO DELLA SANITÀ E DELLA SOCIALITÀ Istituto delle assicurazioni sociali TEL: 0041 / (0)91 821 92 92 FAX: 0041 / (0)91 821 93 99 DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE Dettagli Note e informazioni legali
Note e informazioni legali Proprietà del sito; accettazione delle condizioni d uso I presenti termini e condizioni di utilizzo ( Condizioni d uso ) si applicano al sito web di Italiana Audion pubblicato Dettagli Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni
Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni di Pierluigi Rausei * La Sezione II, del Capo III (Disciplina Dettagli Scheda approfondita LAVORO PART-TIME
Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico Dettagli INSER S.P.A. Ordine di Milano. Giugno 2014. Riservato e Confidenziale Documento non riproducibile
INSER S.P.A. Proposta di Agevolazione RC Professionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Ordine di Milano Riservato e Confidenziale Documento non riproducibile Giugno 2014 Indice Proposta di Dettagli Contra non valentem agere non currit praescriptio
PER GLI ENTI DI PATRONATO 1 TERMINI DI PRESCRIZIONE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE MALATTIE PROFESSIONALI E TERMINE DI REVISIONE DELLE RENDITE UNIFICATE DA EVENTI POLICRONI LIMITE INTERNO ED ESTERNO Dettagli Quest: Costruisci la tua idea di Thinkalize
Quest: Costruisci la tua idea di Thinkalize SI PREGA DI LEGGERE ATTENTAMENTE I TERMINI DEL PRESENTE BANDO. PARTECIPANDO, LEI PRESTA IL CONSENSO A ESSERE VINCOLATO AI TERMINI E ALLE CONDIZIONI DESCRITTE Dettagli CARD CONVENZIONE tra ASSICURATORI
CARD CONVENZIONE tra ASSICURATORI per il RISARCIMENTO DIRETTO in attuazione dell art.13 del Decreto del Presidente della Repubblica del 18 luglio 2006, n. 254 Ed. 240107 1 Definizioni Agli effetti della Dettagli PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE
PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE (2001) PARTE I L ATTO INTERNAZIONALMENTE ILLECITO DI UNO STATO CAPITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1 Dettagli http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario
Pagina 1 di 6 DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2015, n. 23 Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (15G00037) Dettagli Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni
Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni Codice Etico Rev. 03 Versione del 21/01/2013 Approvato della Giunta Esecutiva del 18/02/2013 Ratificato del Consiglio Direttivo entro il Dettagli PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa
PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI Dettagli Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito
Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito La Corte dichiara inammissibili la maggior parte dei ricorsi senza esaminarli nel merito, a causa del mancato rispetto dei Dettagli COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI
COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI AVVISO PUBBLICO PER L USO TEMPORANEO E SUPERFICIARIO DI UN AREA PUBBLICA SITA NEL PZ9 POLIGONO DEL GENIO Vista: IL DIRIGENTE la presenza Dettagli ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME
ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati, Dettagli Condizioni generali di fornitura
Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità Dettagli Consiglio Nazionale del Notariato
Consiglio Nazionale del Notariato REGOLAMENTO DEL FONDO DI GARANZIA DI CUI AGLI ARTT. 21 E 22 DELLA LEGGE 16 FEBBRAIO 1913, N. 89 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI Capo I Istituzione e finalità del Fondo di garanzia Dettagli Salute e sicurezza sul lavoro: responsabilità amministrativa delle persone giuridiche
Salute e sicurezza sul lavoro: responsabilità amministrativa delle persone giuridiche di Dario Soria (*) e Giuseppe Santucci (**) Per affrontare il problema della salute e sicurezza sul lavoro è necessario, Dettagli Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE
Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE 1 aprile 2014 1 PREMESSA Il Consorzio camerale per il credito e la finanza, in accordo con Unioncamere Lombardia, intende individuare professionalità da Dettagli AUTO CONTRATTO DI ASSICURAZIONE PER LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTOVETTURE. Genertel S.p.A.
CONTRATTO DI ASSICURAZIONE PER LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTOVETTURE Genertel S.p.A. AUTO Il presente Fascicolo informativo, contenente la Nota Informativa e le Condizioni di Assicurazione, deve essere consegnato Dettagli Aiuto alle vittime in caso di reati all estero. secondo la legge federale del 23 marzo 2007 concernente l aiuto alle vittime di reati
Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP Ufficio federale di giustizia UFG Ambito direzionale Diritto pubblico Settore di competenza Progetti e metodologia legislativi 1 gennaio 2015 Aiuto alle Dettagli Cosa rischiate quando utilizzate, comprate o vendete una macchina per costruzioni non conforme?
Cosa rischiate quando utilizzate, comprate o vendete una macchina per costruzioni non conforme? Introduzione Le macchine per costruzioni immesse sul mercato europeo devono rispettare le norme Ue e tutti Dettagli GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA. ex D.Lgs. n. 231/2001
GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA ex D.Lgs. n. 231/2001 Approvato dal consiglio di amministrazione in data 31 luglio 2014 INDICE ARTICOLO 1 - SCOPO ED AMBITO DI APPLICAZIONE... 3 ARTICOLO Dettagli ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000
ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 (N.B. la presente dichiarazione deve essere prodotta unitamente a copia fotostatica non autenticata Dettagli Tuttocamere L. n. 82/1994 Pag. 1/5
L. 25 gennaio 1994, n. 82 (G.U. n. 27 del 3 febbraio 1994): Disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione. Art. 1 (Iscrizione delle imprese Dettagli Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma Dettagli Fascicolo informativo
Polizza Auto Fascicolo informativo Contratto di Assicurazione per Autovetture Il presente Fascicolo Informativo, contenente la Nota Informativa comprensiva del Glossario e le Condizioni di Assicurazione, Dettagli RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 42/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 aprile 2012 OGGETTO: Interpello (art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212) - Chiarimenti in merito alla qualificazione giuridica delle operazioni Dettagli DDL 1345-S in materia di delitti ambientali. (Approvazione in Senato 4 marzo 2015)
DDL 1345-S in materia di delitti ambientali. (Approvazione in Senato 4 marzo 2015) Il testo inserisce nel codice penale un nuovo titolo, dedicato ai delitti contro l'ambiente, all'interno del quale vengono Dettagli Assicurazioni, uno strumento per la crescita del Paese
16 Annual Assicurazioni de Il Sole 24 Ore Assicurazioni, uno strumento per la crescita del Paese Intervento del presidente dell Ania Aldo Minucci Milano, 28 ottobre 2014 1 Sono particolarmente contento Dettagli Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della
1 Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della sentenza della Corte europea dei diritti dell uomo con la quale la Francia è stata condannata per il divieto legislativo di costituire associazioni Dettagli L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939.
ASSOCIAZIONE TRA PROFESSIONISTI L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939. Con tale associazione,non Dettagli Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della
Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966 con le modifiche della legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) Legge 28 giugno Dettagli MOD. 7A 7B, E PRIVACY UNIFICATI
MOD. 7A 7B, E PRIVACY UNIFICATI Mod. 7A COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI CONFRONTI DEI CONTRAENTI La preghiamo di leggere con attenzione il Dettagli 10. LICENZIAMENTI INDIVIDUALI di Mauro Soldera
10. di Mauro Soldera La Legge n. 92/2012 (Riforma Fornero) interviene in maniera significativa sulla disciplina dei licenziamenti individuali regolamentati dall art. 18 della Legge n. 300/1970 (Statuto Dettagli Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici
Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto l art. 5, comma 2, lettere b), e) ed f), della legge 23 agosto 1988, n. 400; Ritenuta Dettagli - Altri servizi generali. QUADRO A Elementi specifici. Gestione Associata in Unione di comuni
generali di amministrazione, di gestione e di controllo - Organi istituzionali, partecipazione e decentramento - Segreteria generale, Personale e Organizzazione - Gestione economica, Finanziaria, Programmazione, Dettagli IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO
IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO TARDIVO OD OMESSO VERSAMENTO SANZIONI - RICORSI IL RAVVEDIMENTO - COMPENSAZIONE RIMBORSI SCHEDA N. 3 Claudio Venturi Camera di Commercio Diritto Annuale Dettagli Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti.
L. 14 gennaio 1994, n. 20 (1). (commento di giurisprudenza) Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti. (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 14 gennaio 1994, n. 10. 1. Azione Dettagli CONTRATTO DI ASSICURAZIONE MULTIRISCHI ALTRI VEICOLI
CONTRATTO DI ASSICURAZIONE MULTIRISCHI ALTRI VEICOLI Il presente Fascicolo Informativo, contenente la Nota Informativa, comprensiva del Glossario e le Condizioni di assicurazione deve essere consegnato Dettagli IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE
IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE COSA CAMBIA CON LA RIFORMA PREVISTA NEL D.LGS DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA 15/2009. L OBBLIGO DI AFFISSIONE DEL CODICE DISCIPLINARE La pubblicazione sul sito istituzionale Dettagli Ente Appaltante: Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE - VIA PISA - P.ZZA GIOVANNI XXIII - 95037 - SAN GIOVANNI LA PUNTA (PROV.
All. 2) al Disciplinare di gara Spett.le Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE Via Pisa - P.zza Giovanni XXIII 95037 - San Giovanni La Punta Oggetto: GARA PER L AFFIDAMENTO DEI LAVORI RELATIVI Dettagli Ai Signori Segretari Regionali
Venezia, 14 GEN. 1993, prot. n. 313/SGP Oggetto: L. 7 agosto 1990, n. 241 Ai Signori Segretari Regionali Ai Signori Assistenti Alla Segreteria Generale Ai Signori Assistenti Alla Segreteria per il Territorio Dettagli Quanto vale una donna?
Quanto vale una donna? Sotto esame: Maggior equità nel settore degli appalti pubblici 7 marzo 2014 L'Equal Pay Day è un'iniziativa di BPW Switzerland che ha luogo in tutta la Svizzera. Dobbiamo imparare Dettagli www.avvocatoromano.it www.studiolegalegiovanniromano.it
Avv. Giovanni Romano Avv. Paola Genito Avv. Natascia Delli Carri Avv. Maria Cristina Fratto Avv. Annalisa Iannella Avv. Egidio Lizza Avv. Giuseppina Mancino Avv. Roberta Mongillo Avv. Francesco Pascucci Dettagli TERMINI E CONDIZIONI GENERALI PER L UTILIZZO DEI MARCHI GEFRAN
TERMINI E CONDIZIONI GENERALI PER L UTILIZZO DEI MARCHI GEFRAN Le presenti condizioni generali hanno lo scopo di disciplinare l utilizzo dei Marchi di proprietà della società: Gefran S.p.A. con sede in Dettagli Procedura di riassegnazione del nome a dominio INTESANPAOLO.IT. DS Communications S.r.l. Avv. Mario Pisapia. Svolgimento della procedura
Procedura di riassegnazione del nome a dominio INTESANPAOLO.IT Ricorrente: Resistente: Collegio (unipersonale): Intesa Sanpaolo S.p.A. (rappresentata dagli Avv.ti Paolo Pozzi e Giovanni Ghisletti) DS Communications Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 111 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI Modifiche al codice della strada, di cui al decreto Dettagli Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37
Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Stefano Chirichigno e Vittoria Segre Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37 Dettagli - PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
- PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO G.1. I reati di cui all art. 25 septies del D.Lgs. n. 231/2001 La Legge 3 agosto 2007, n. 123, ha introdotto l art. 25 septies del Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back