Source: http://www.comune.cormons.go.it/index.php?id=8687&L=%25252525252525252525252525EF%25252525252525252525252525BF%25252525252525252525252525BDhrroci%2F
Timestamp: 2020-07-04 19:16:17+00:00
Document Index: 38965140

Matched Legal Cases: ['art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 86', 'art. 86', 'art. 110', 'art. 88']

Sito Ufficiale del Comune di Cormons: Attività ricreative
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Le sale da gioco sono esercizi pubblici, composti da uno o più locali appositi ove, dietro compenso, sono messi a disposizione dei clienti biliardi ed altri giochi leciti, compresi gli apparecchi e congegni per il gioco lecito.
Per il gioco lecito si possono utilizzare mazzi di carte, bocce, giochi di società (scacchi, dama, etc), giochi da tavolo, ping-pong, oppure apparecchi e congegni elettrici/elettronici:
1. apparecchi di cui all'art. 110, comma 6 lettera a) del T.U.L.P.S.
2. apparecchi di cui all'art. 110, comma 7 lettere a) del T.U.L.P.S.
3. apparecchi di cui all'art. 110, comma 7 lettera c) del T.U.L.P.S.
La materia è regolata dall’art. 86 del R.D. 6 giugno 1931, n. 773 (T.U.L.P.S.), che prevede che non possono esercitarsi senza “licenza sale pubbliche per bigliardi o per altri giuochi leciti”.
La licenza per apertura di una sala giochi, cui fa riferimento l’art. 86 del T.U.L.P.S., è oggi sostituita dalla SCIA: tuttavia alcuni Comuni potrebbero aver adottato un regolamento che assoggetta l'apertura e il trasferimento di una sala giochi a domanda di autorizzazione.
E' quindi fondamentale verificare preventivamente se nel comune in cui si intende insediare o trasferire l'attività è vigente tale regolamento, al fine di attivare la corretta procedura telematica (domanda anzichè SCIA).
La sala-giochi non prevede attività di somministrazione di alimenti e bevande, ma solo di intrattenimento.
Qualora all'esercizio dei giochi si voglia abbinare l’attività di somministrazione, seppur non prevalente, si ricade nell'ipotesi di somministrazione in esercizio di intrattenimento e svago (di tipologia b).
Qualora si volessero far convivere, negli stessi locali, due distinte attività, di sala giochi e di somministrazione, non collegate tra loro, si dovrà provvedere a dividere fisicamente gli spazi ad esse dedicati e dotarle di accessi autonomi.
L’installazione degli apparecchi di cui all’art. 110, comma 6, lett. b) del T.U.L.P.S. “Video Lottery Terminal” è invece soggetta alla licenza ex art. 88 TULPS di competenza della Questura (la licenza del Questore non è sostituibile con la SCIA).