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Timestamp: 2018-07-18 20:24:49+00:00
Document Index: 18158118

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 2112', 'art. 47', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 32', 'art. 1']

Giurisprudenza commentata su Impugnazione del licenziamento
26 Settembre 2017 | di Enrico Zani
01 Settembre 2017 | di Maddalena Ciccone
Il termine di prescrizione dell’azione di annullamento del licenziamento è validamente interrotto dal solo deposito del ricorso introduttivo del giudizio nella cancelleria del giudice adito, senza che, a tali fini, sia necessaria anche la notificazione dell’atto al datore di lavoro.
19 Maggio 2017 | di Luigi Di Paola
La disciplina della invalidità del licenziamento è caratterizzata da specialità, rispetto a quella generale della invalidità negoziale, desumibile dalla previsione di un termine di decadenza per impugnare l’atto espulsivo e di termini perentori per il promovimento della successiva azione in giudizio, che resta circoscritta all’atto e non è idonea a estendere l’oggetto del processo al rapporto, non essendo equiparabile all’azione con la quale si fanno valere diritti autodeterminati. Ne consegue che il giudice non può rilevare di ufficio una ragione di nullità del licenziamento diversa da quella eccepita dalla parte, trovando tale conclusione riscontro nella previsione dell’articolo 18, comma 7, L. n. 300/1970, come modificato dalla L. n. 92/2012, e dell’art. 4, D.Lgs. n. 23/2015, nella parte in cui fanno riferimento alla applicazione delle tutele previste per il licenziamento discriminatorio, quindi affetto da nullità, “sulla base della domanda formulata dal lavoratore.
Deroga al divieto dei licenziamenti nei trasferimenti d'azienda: ambito di operatività
13 Maggio 2016 | di Gianpiero Belligoli
Le questioni all'esame del Tribunale riguardano l'applicabilità del rito Fornero al licenziamento irrogato in violazione dell'art. 2112 c.c., il regime decadenziale di impugnativa, la legittimazione passiva del cessionario d'azienda, nonché la deroga al divieto di licenziamenti in occasione del trasferimento d'azienda ai sensi del comma 4 bis dell'art. 47, L. n. 428/1990.
Il termine per il deposito del ricorso decorre dalla data di invio dell’impugnazione stragiudiziale del licenziamento
26 Febbraio 2016 | di Vincenzo Fabrizio Giglio
Il termine di decadenza per il deposito del ricorso al Giudice contro il licenziamento, previsto dall’art. 6, comma 2, L. 15 luglio 1966, n. 604, come modificato dall’art. 1, comma 38, L. 28 giugno 2012, n. 92 (cd. «Legge Fornero»), decorre dalla trasmissione dell’atto scritto di impugnazione stragiudiziale del licenziamento e non dalla data della sua ricezione da parte del datore di lavoro.
Decorrenza del termine di decadenza per l’impugnativa giudiziale del licenziamento
10 Giugno 2015 | di Luigi Di Paola
L'art. 32, comma 1, della legge 4 novembre 2010, n. 183, modificato dall’art. 1, comma 38, della legge 28 giugno 2012, n. 92, nel prevedere l’inefficacia “dell'impugnazione” extragiudiziale non seguita da tempestiva azione giudiziale, comporta che il termine per proporre l’azione giudiziale decorre dal compimento della prima - da identificarsi, per esigenze di celerità e certezza, con il momento di spedizione dell’atto - e non dalla scadenza dei sessanta giorni concessi per l’impugnazione stragiudiziale. L'esigenza di celerità, intesa a tutelare l’interesse del datore di lavoro alla certezza del rapporto, indica ancora che il termine debba decorrere dalla spedizione e non dalla ricezione dell’atto.