Source: https://edizioniduepuntozero.it/aggiornamenti/anno/2018?page=7
Timestamp: 2020-08-11 21:28:20+00:00
Document Index: 11555590

Matched Legal Cases: ['art. 1454', 'sentenza ', 'art. 9', 'art. 1326', 'art. 1175', 'art. 1352', 'art. 7']

Aggiornamento del 29/11/2018
Fac simile di scrittura che pone il limite temporale atto a sancire la conclusione del contratto secondo quanto disposto dall’ex art. 1454 c.c. Nello specifico trattasi di intimazione all’adempimento in assenza del quale il contratto sarà risoluto. L’intimazione mediante lettera scritta presuppone il grave motivo da parte dell’inadempiente e comporta che, decorsi i termini senza che sia intervenuto l’adempimento, la risoluzione del contratto intervenga ‘di diritto’.
Pensione di reversibilità e diritti dell’ex coniuge - Cass., SSUU., sent. n. 22434 del 24 settembre 2018
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22434 del 24 settembre 2018, si è pronunciata sulla questione del diritto di attribuzione del trattamento pensionistico di reversibilità dell’ex coniuge, previsto e disciplinato dall’art. 9 della L. n. 898 del 1° dicembre 1970, negandone il riconoscimento all'ex coniuge che abbia percepito l’assegno divorzile in unica soluzione, precludendo quest’ultima condizione “la proponibilità di qualsiasi successiva domanda di contenuto economico da parte del coniuge beneficiario dell’assegno nei confronti dell’ex coniuge”.
Fac simile di clausola di accettazione della proposta. Si consideri che un’accettazione non conforme alla proposta equivale a nuova proposta. L’art. 1326 c.c. sottolinea come sia caratterizzante ai fini della corretta conclusione di un contratto che la proposta si completi con l’accettazione tant’è che, al riguardo, un’accettazione tardiva è ritenuta efficace qualora ne venga dato immediato avviso così come indicato dall’art. 1175 c.c.; a ciò si aggiunga che l’accettazione non ha effetto qualora intervenga con modalità diversa da quella richiesta (art. 1352 c.c.).
Si definiscono intracomunitarie quelle operazioni che hanno ad oggetto la cessione di beni o la prestazione di servizi e che intercorrono tra soggetti passivi Iva appartenenti a diversi Stati membri dell'UE. L'aggiornamento, dopo un un dettagliato approfondimento sulle operazioni intracomunitarie e sulla loro non imponibilità ai fini dell'imposta sul valore aggiunto, prosegue con l'analisi dei documenti comprovanti la movimentazione delle merci dal territorio di uno stato membro dell'UE - documento di trasporto internazionale (CMR) -, dei riferimenti alla determina n. 13799 dell'Agenzia delle Dogane relativa alle istruzioni dei modelli INTRASTAT 2018, nonché degli aspetti caratterizzanti la disciplina dettata dal D.L. n. 331/93, convertito dalla L. n. 427/1993, che recepisce numerose disposizioni normative della Dir. 2006/112/CE in materia di armonizzazione Iva in ambito comunitario.
Questo aggiornamento è disponibile in formato MS Word e Portable pdf.
Procedura di composizione della 'crisi'
Il documento è un accurato fac simile di procedura della composizione da crisi (ex artt. 9, co. 2 e 15, L. n. 3/2012) e contestuale attestazione di incapienza dei beni immobili ipotecati (ex art. 7, co. 1, L. n. 3/2012). Oggetto di analisi sono i requisiti, le procedure e le cause ostative, nonché bilanci e verifiche dell’attivo sottoposte a controllo da parte dell’Organismo competente la gestione della crisi (O.C.C.).