Source: https://www.exeo.it/Articoli/6233/misure-salvaguardia-da-decadenza-vincoli-espropriativi-zone-bianche.aspx
Timestamp: 2019-08-17 23:17:17+00:00
Document Index: 153821359

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art.9', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 9']

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In attesa di una pianificazione che vada a disciplinare la c.d. zona bianca per effetto dell’avvenuta scadenza dei vincoli pubblicistici, sono ammissibili soltanto gli interventi di cui all’art. 4 della legge n. 10/77 come sostituito dall’art.9 del DPR n. 380/2001 (e nel caso di specie dall’art. 1 della legge regionale Lazio n.24/77 come modificato dalla legge regionale n. 86 del 1990), consistenti, per i suoli ricadenti nel perimetro del centro urbano, in opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro, e risanamento conservativo.
Poichè la potestà dei Comuni d'imporre vincoli preordinati all'esproprio o all'inedificabilità non è illimitata, decadendo tali vincoli, ai sensi della L. 19 novembre 1968, n. 1187, art. 2, (applicabile ratione temporis), al termine del quinquennio, si determina, in caso di mancata reiterazione dei vincoli pregressi o di mancato inserimento dei terreni nell'ambito di una precisa pianificazione conformativa, una condizione di "vuoto urbanistico", disciplinata dalla L. n. 10 del 1977, art. 4, u.c., dovuta alla violazione dell'obbligo di ripianificazione incombente sulla P.A.
Venute meno le prescrizioni del P.R.G. per la durata quinquennale riconosciuta dall’art. 9, comma 2, del D.P.R. n. 327 del 2001 ai “vincoli preordinati all’esproprio”, le aree interessate non possono che essere definite come “zone bianche”.
A seguito di decadenza del vincolo preordinato all'esproprio per il decorso del termine quin... _OMISSIS_ ...