Source: https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_1_40_0.page?contentId=IGC209484&previsiousPage=mg_1_40
Timestamp: 2020-02-20 11:20:25+00:00
Document Index: 171940937

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art 2', 'art. 30', 'art. 19', 'art 2', 'art. 30', 'art. 19', 'art. 2', 'art. 30']

Ministero della giustizia - Spese di giustizia - Procedimenti ai sensi degli artt. 330 e 333 c.c. - Procedure di apertura di tutela a protezione dei minori stranieri non accompagnati ex art. 19, comma 5, del d.lgs. 142 del 2015, come modificato dall’art 2 del d.lgs. n. 220 del 2017 – Prenotazione a debito dell’importo forfettario ai sensi dell’art. 30 T.U.S.G.
Spese di giustizia - Procedimenti ai sensi degli artt. 330 e 333 c.c. - Procedure di apertura di tutela a protezione dei minori stranieri non accompagnati ex art. 19, comma 5, del d.lgs. 142 del 2015, come modificato dall’art 2 del d.lgs. n. 220 del 2017 – Prenotazione a debito dell’importo forfettario ai sensi dell’art. 30 T.U.S.G.
provvedimento 29 marzo 2019
In difetto di una normativa specifica in tema di spese relative ai procedimenti ex artt. 330 e 333 c.c. promossi dinanzi al tribunale dei minori dal P.M., come pure alle tutele aperte dal P.M. presso il tribunale per i minorenni nell’interesse dei minori stranieri non accompagnati ex art. 19, comma 5, del d.lgs. 142 del 18 agosto 2015, come modificato dall’art. 2 del d.lgs. n. 220 del 22 dicembre 2017, gli uffici giudiziari non possono essere esonerati dall’annotare sul foglio delle notizie la prenotazione a debito dell’importo forfettario di cui all’art. 30 del d.P.R. n. 115 del 2002.
Una tale autorizzazione equivarrebbe, infatti, ad introdurre nel sistema normativo una vera e propria esenzione tributaria che, come noto, può essere disposta solo dalla legge.