Source: https://www.statoechiese.it/contributi/categoria/delibazione-sentenze-ecclesiastiche
Timestamp: 2018-12-10 04:03:09+00:00
Document Index: 49271245

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 7', 'art. 122']

Articoli in Delibazione sentenze ecclesiastiche
Giustizia religiosa e islam. Il caso degli Shariah Councils nel Regno Unito - di Federica Sona
Ordine pubblico e azione giurisdizionale. Il modello di ordine pubblico proposto in sede giurisdizionale anche a proposito delle modalità di esercizio della libertà religiosa - di Alberto Fabbri
Il nuovo ordine pubblico concordatario - di Anna Sammassimo
SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Ordine pubblico e delibazione delle sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale – 3. La sentenza n. 16379 del 2014: a) il concetto di convivenza coniugale triennale; b) le contraddizioni della Corte – 4. Un’impostazione giuridicamente logica e metodologicamente corretta - 5. Le “sottintese” esigenze di tutela: a) del coniuge c.d. economicamente debole; b) del coniuge ateo - 6. Conclusioni.
Ricercatrice di diritto canonico nell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Facoltà di Giurisprudenza
Delibazione di sentenze ecclesiastiche, ovvero il cammello per la cruna dell’ago - di Marco Canonico
Sommario : 1. L’introduzione del criterio della buona fede - 2. La distinzione tra incompatibilità assolute e relative - 3. La rilevanza attribuita alla prolungata convivenza coniugale – 4. Conclusioni.
Il contributo, sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione nella Rivista Diritto e religioni, edita da Luigi Pellegrini editore.
Delibazione delle sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale: la (limitata) ostatività della convivenza coniugale - di Nicola Colaianni
La convivenza coniugale quale elemento ostativo alla delibazione della sentenza ecclesiastica di nullità matrimoniale alla luce delle recenti evoluzioni giurisprudenziali - di Graziano Mioli
Convivenza coniugale e nullità matrimoniali canoniche: la Cassazione torna sui suoi passi (nota a Cass. 4 giugno 2012 n. 8926) - di Marco Canonico
SOMMARIO: 1. Le decisioni precedenti - 2. I contenuti del provvedimento - 3. Osservazioni finali.
Professore associato di Diritto ecclesiastico e canonico nell'Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Diritto pubblico.
La convivenza coniugale come ostacolo al riconoscimento delle nullità matrimoniali canoniche: la Cassazione fornisce precisazioni ma le incertezze aumentano - di Marco Canonico
SOMMARIO: 1. Il precedente giurisprudenziale - 2. La sentenza della Corte di Cassazione 8 febbraio 2012 n. 1780 e la necessaria effettività della convivenza coniugale - 3. Una specificazione che accresce le incertezze.
Delibazione delle sentenze ecclesiastiche e (prolungata) convivenza tra i coniugi - di Natascia Marchei
Il riconoscimento delle sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale - di Marco Canonico
SOMMARIO: 1. Il riconoscimento del matrimonio canonico nel Concordato lateranense - 2. Il processo di revisione concordataria e le innovazioni in tema di efficacia civile delle sentenze ecclesiastiche - 3. L’efficacia civile delle sentenze ecclesiastiche nell’Accordo di Villa Madama - 4. La questione dell’applicabilità della L. 218/95 alle sentenze ecclesiastiche - 5. Le previsioni degli artt. 796 e 797 c.p.c. - 6. Il requisito del mancato contrasto con l’ordine pubblico - 7. I provvedimenti economici provvisori - 8. Considerazioni conclusive.
Il contributo riprende, con integrazioni ed aggiornamenti, il testo della relazione tenuta al Convegno su “Nullità del matrimonio canonico ed efficacia nell’ordinamento statale” (Roma, 22 giugno 2011) organizzato dalla sezione romana della A.D.G.I. (Associazione Donne Giuriste Italia).
Libertà religiosa e riserva di giurisdizione della Chiesa sui matrimoni concordatari: sentenze canoniche e ordinamento civile - di Ombretta Fumagalli Carulli
Professore ordinario di Diritto canonico ed ecclesiastico nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
“Prolungata convivenza” oltre le nozze e mancata “delibazione” della sentenza ecclesiastica di nullità matrimoniale (brevi note a Cass. civ., sez. I, sent. 20 gennaio 2011, n. 1343) - di Jlia Pasquali Cerioli
SOMMARIO: 1. I fatti e il processo – 2. La sentenza – 3. Una decisa svolta giurisprudenziale – 4. Difficoltà applicative – 5. (segue…) incerti futuri scenari - 6. Brevi conclusioni: la rinnovata vitalità del limite di ordine pubblico.
Il matrimonio religioso nella Repubblica di San Marino - di Luca Iannaccone
SOMMARIO: 1. La secolarizzazione del matrimonio nella Serenissima Repubblica di San Marino - 2. La legge 26 aprile 1986, n. 49: un codice del matrimonio e della famiglia - 3. La trascrizione del matrimonio religioso - 4. La riserva di giurisdizione e la questione delle “gite sul Titano” - 5. L'exequatur delle sentenze di nullità matrimoniali pronunciate dai Tribunali ecclesiastici.
Dottore di ricerca in Discipline canonistiche nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Bologna
Il contributo, segnalato dal prof. Andrea Zanotti dell’Università degli Studi di Bologna, è destinato al volume, a cura di A. De Oto, L. Iannaccone, "Il fattore religioso nell’ordinamento giuridico sammarinese", in corso di pubblicazione.
Il diritto ecclesiastico “vivente” nella giurisprudenza della Corte di Cassazione - di Raffaele Botta
Pronunciato incostituzionale sulla (in)delibabilità ecclesiastica della Corte di Cassazione Sezioni Unite Civili - di Nicola Bartone
SOMMARIO: A) I cinque principi-pilastro enunciati dalle Sezioni Unite Civili della Corte Italiana di Cassazione per la delibabilità o melius per la non delibabilità delle sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale - B) Il principio di diritto della delibabilità anche in caso di incompatibilità relativa e la sua apparente apertura alle sentenze ecclesiastiche rispetto a quelle dell’Unione Europea - C) Il caso specifico (dolo) e l’errore soggettivo non delibabile. Il vulnus all’art. 7 della Costituzione Italiana - D) Il potere dato alla Corte Italiana di Appello di dare una diversa qualificazione alla fattispecie di nullità matrimoniale secondo il contenuto della norma civile italiana e secondo il parametro di interpretazione della giurisprudenza civile. Tassativi e oggettivi i vizi del consenso contenuti nell’art. 122 codice civile italiano - E) Il distinguo tra incompatibilità assolute e incompatibilità relative con l’ordine pubblico interno italiano e l’apparente apertura per le sentenze ecclesiastiche rispetto a quelle statuali dell’UE - F) L’errore-vizio delibabile solo se su qualità oggettiva-permanente-tassativa secondo il parametro della coscienza sociale comune - G) Il principio di diritto originato dal principio del matrimoniosolidarietà e dalla supremazia di una indefinita coscienza sociale comune inficia il regime matrimoniale concordatario e il comune sentire del cittadino cattolico, positivizzato nell’ordinamento canonico. Il vulnus agli artt. 7 e 24 della Carta Costituzionale.
Professore associato di Diritto penale e comparato nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Salerno, avvocato rotale.
La delibazione delle sentenze ecclesiastiche ed i poteri istruttori della Corte d’Appello - di Natascia Marchei
SOMMARIO: 1. Il caso – 2. Gli orientamenti della giurisprudenza di legittimità – 3. Il limite del riesame del merito ed i poteri della Corte d’Appello: brevi considerazioni conclusive.
Professore incaricato di Diritto ecclesiastico comparato nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
Il contributo è destinato alla pubblicazione nella rivista "Famiglia, Persone e Successioni", edita dalla Utet.
La «maggiore disponibilità» nei confronti del diritto canonico matrimoniale: una formula «ellittica» al vaglio dell’evoluzione dell’ordine pubblico - di Jlia Pasquali Cerioli
SOMMARIO: 1. Premessa: mutamento, e non crisi, della sovranità - 2. I limiti alla circolazione di valori confessionali - 3. L’evoluzione dell’ordine pubblico - 4. La «maggiore disponibilità» verso il diritto canonico matrimoniale: le ombre di una formula (in quanto, e non solo) «ellittica» - 5. «Maggiore disponibilità» e salvaguardia della «specificità» dell’ordinamento canonico: due ipotesi distinte - 6. Critica al ricorso al concetto di ordine pubblico concordatario - 7. La tutela del coniuge più debole come principio di ordine pubblico - 8. Brevi considerazioni finali.
Ricercatore di Diritto ecclesiastico e canonico nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano.
Il contributo può leggersi in Diritto e Religioni, n. 1/2008, pp. 344-367