Source: http://www.scuolaguida.it/293/index/art/265/
Timestamp: 2013-12-06 10:54:52+00:00
Document Index: 170683930

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 97', 'art. 14', 'art. 132', 'art. 122', 'art. 2054', 'art. 91', 'art. 132']

Nuova Targa Ciclomotore. Obbligo di sostituzione del vecchio targhino - Normative
Nuova Targa Ciclomotore. Obbligo di sostituzione del vecchio targhino
Tags : 12 Febbraio 2012 - Decorso tale termine, chiunque circola con un ciclomotore non regolarizzato è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 389 a euro 1.559 oltre al permanere dell'obbligo di Assicurazione derivante dalla circolazione
targhino ciclomotore-sostituzione con nuova targa ciclomotore
Interviene in merito l'ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI PRIVATE E DI INTERESSE COLLETTIVO-Servizio tutela del consumatore, ricordando l'obbligo di sostituzione del vecchio "targhino" del ciclomotore ed eliminando i dubbi circa la possibilità di assicurare o meno i ciclomotori non piu' in regola con la nuova targa.
Prot. n. 09-12-002285
OGGETTO: Ciclomotori immessi in circolazione prima del 14 luglio 2006. Obbligo di conseguire il certificato di circolazione e la targa entro il 12 febbraio 2012 (legge n. 120/2010) - Permanenza dell'obbligo a contrarre a carico delle imprese di assicurazione. 1 - Il prossimo 12 febbraio 2012 scade il termine, previsto dall'art. 14, comma 3, della legge 29 luglio 2010, n. 120, recante "Disposizioni in materia di sicurezza stradale", entro il quale i ciclomotori immessi in circolazione prima del 14 luglio 2006 devono provvedere alla regolarizzazione, sostituendo la targa mobile (cd. targhino) con un certificato di circolazione ed una targa fissa, secondo quanto previsto dall'art. 97, comma 1, del d. lgs. n. 285/1992 (Codice della Strada). Decorso tale termine, chiunque circola con un ciclomotore non regolarizzato è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 389 a euro 1.559 (art. 14, comma 3, legge 120/2010). 2 - In relazione a tale obbligo, sono stati sollevati dalle imprese di assicurazione dubbi circa la possibilità di assicurare, dopo la data del 12 febbraio 2012, ciclomotori non regolarizzati, ritenendo non più possibile continuare ad assicurare tali veicoli sulla base del telaio, essendo divenuta obbligatoria, ai sensi della citata legge 120/2010, la targa fissa, quale univoco strumento di identificazione. 3 - Al riguardo questa Autorità ritiene che permanga a carico delle imprese l'obbligo, ai sensi dell'art. 132 del Codice delle Assicurazioni, di assicurare i ciclomotori non regolarizzati. Non si ritiene, infatti, che l'intervenuta modifica normativa relativa agli obblighi di regolarizzazione possa determinare effetti sotto il profilo assicurativo, ed in particolare il venir meno dell'obbligo, per i proprietari dei ciclomotori, di coprire il rischio derivante dalla circolazione e, conseguentemente, dell'obbligo per le imprese di offrire la copertura assicurativa. In base all'art. 122 del Codice delle Assicurazioni, infatti, tutti i veicoli a motore senza guida di rotaie non possono essere posti in circolazione se non sono coperti dall'assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi prevista dall'art. 2054 del Codice civile e dall'art. 91, comma 1, del Codice della Strada. A tale obbligo corrisponde in modo speculare e funzionale quello previsto dall'art. 132 del Codice delle assicurazioni che impone alle imprese di accettare le proposte per l'assicurazione obbligatoria presentate, secondo le condizioni di polizza e le tariffe preventivamente stabilite. Nessuna delle situazioni di rischio per i terzi danneggiati ricollegabili alla circolazione deve quindi restare esclusa dall'obbligo della prestazione assicurativa, non essendo possibili restrizioni legate a vicende che incidono solo sulla legittimazione amministrativa alla circolazione (nel caso di specie ottenimento della targa e del certificato di circolazione). Si conferma pertanto la sussistenza dell'obbligo a contrarre anche in relazione ai ciclomotori immessi in circolazione prima del 14 luglio 2006 che non avessero provveduto alla regolarizzazione entro la data del 12 febbraio 2012. Distinti saluti. IL PRESIDENTE
Questa notizia è stata letta 24125 volte
francesco28-10-2012 16:16 - #12
Salve ho un sh 50 del 2001 regalato di recente con ancora il targhino. E non so come procedere ne per il passaggio di proprieta e neppure per il cambio della targa... Non sono in possesso del libretto ma ho la denuncia di esso.. giono@libero.it03-10-2012 12:47 - #11
ho ancora la vecchia targa e l'assicurazione al nord.se metto la nuova targa mi rinnovano l'assicurazione?
nema27-08-2012 10:59 - #10
nel 2004 ho comprato uno scooter aprilia sr nuovo, il quale però ho scoperto che non è mai stato immatricolato. Lo scooter è fermo da un anno ( ha ancora il targhino ), e vorrei venderlo. Sto incontrando problemi per immatricolarlo e ottenere la targa nuova, perchè nessuno in motorizzazione mi sa dire che documenti servono. Ho il libretto e il certificato di conformità CE, come devo procedere ?
Rispostaper risponderti occorrerebbe controllare i doumenti in tuo posseso. Difficile che la Motorizzazione non sappia come procedere... ti consiglio di rivolgerti ad uno studio di consulenza automobilistica.
Francio24-07-2012 02:13 - #9
Non circolo con il ciclomotore dal 2008 che è però provvisto ancora di targhino. HO superato il 12 febbraio, posso ancora cambiarlo per immetterlo in circolazione?
Angelo05-07-2012 13:23 - #8
Salve, ho un booster del 1990 circa, con il vecchio targhino ed ho smarrito il "libretto", mi sapete dire come fare per la nuova targa e quanto spendo?
RispostaNon ritrovando il "vecchio" certificato di circolazione, dovrai sostenere un collaudo presso la Motorizzazione Civile. Successivamente procedere alla richiesta della nuova targa e carta di circolazione del ciclomotore.
armando19-06-2012 10:02 - #7
Buongiorno, ho uno scooter con targa vecchia, non ho intenzione di rimetterlo in circolazione per il momento, sono comunque obbligato a fare la nuova targa?
RispostaSe non circoli puoi attendere
gaetano07-06-2012 23:33 - #6
salve,io dovrei vendere il mio scooter pero ho smarrito il libretto ed ho solo il vecchio targhino,come devo fare x riuscire a venderlo?grazie
stefano06-06-2012 17:27 - #5
vorrei comprare uno scooter 50 e condividerlo con mia moglie..se la targa è personale come mi devo comportare
stefano19-02-2012 12:25 - #4
salve,qualcuno sà dirmi come dovrei comportarmi ora che devo vendere il mio ciclomotore del 2001 che ha ancora la targa vecchia?dovrei fare quella nuova e poi venderlo,oppure basta lasciargli libretto e motorino all'acquirente che poi provvederà a farsi fare la targa nuova intestata a lui come nuovo proprietario?poi della vecchia targa cosa ne faccio?
RispostaAl nuovo proprietario bastera' dargli il "vecchio libretto del motorino" (certificato d'uso del ciclomotore) in originale e pensera' lui al resto. Il vecchio targhino, inutilizzabile, lo riconsegnerai quando richiederai una nuova targa ciclomotore
Claudio15-02-2012 10:25 - #3
L'unica legge o normativa giusta che era stata fatta "a proposito di semplificazione",guarda caso è stata annullata,facendoci tornare a spendere soldi,tempo e incaz...re!Bravi?
simone09-02-2012 12:23 - #2
Salve io purtroppo sono assente da casa per cui non riesco a rinnovare la targa entro il 12....posso farlo anche dopo tale data esatto? ho l'obbligo di aggiornarla per potervi circolare e basta giusto?
RispostaQuando deciderai di rimetterlo in circolazione allora dovrai metterlo in regola e non avrai SPESE AGGIUNTIVE a quelle che saranno previste al momento che ne farai richiesta.
scapriot04-02-2012 13:54 - #1
cari ragazzi, devo andare in autoscuola o in motorizzazione per cambiare il targhino vecchi?
Rispostapuoi recarti presso un'agenzia di pratiche auto (anche molte autoscuole lo sono) o presso la motorizzazione provinciale
Veicoli d'esame per il conseguimento delle patenti di guida: recepita la direttiva 2012/36/UE che stabilisce le caratteristiche
Nuova patente di guida e modifiche sul conseguimento della CQC e patente di guida - DL 59 e DL 286 3470
Insegnanti ed Istruttori di Scuola Guida: Decreto Ministeriale per la disciplina dei corsi di formazione e per l'abilitazione 59066