Source: https://beta.e-justice.europa.eu/279/IT/time_limits_on_procedures?NETHERLANDS&init=true&member=1
Timestamp: 2020-08-14 08:58:46+00:00
Document Index: 103393814

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I termini applicabili nel diritto processuale civile possono essere raggruppati come segue:
a. Termine minimo di preavviso per inviare un atto di citazione in giudizio a una controparte, nonché a eventuali terzi e testimoni. Normalmente si applica un termine di almeno una settimana. In linea di principio, si applica un termine di almeno una settimana anche per la citazione a comparire in giudizio delle parti interessate, se non diversamente specificato dall'organo giurisdizionale (articoli 114-119 e 276 (citazione in giudizio di parti e terzi) e articoli 170 e 284 (citazione in giudizio di testimoni) del Wetboek van Burgerlijke Rechtsvordering (codice di procedura civile). È importante notare che se il convenuto dispone di un indirizzo noto o se è risaputo che risiede effettivamente al di fuori dei Paesi Bassi, il termine di preavviso per la citazione di tale parte è di almeno 4 settimane (articolo 115 del codice di procedura civile).
b. Termini massimi per la ricerca dei mezzi di ricorso. Il verzet (ricorso giurisdizionale in opposizione) deve essere normalmente avviato entro 4 settimane. Generalmente, i termini di tre mesi si applicano a un hoger beroep (ricorso in appello), a un ricorso dinanzi alla cassatie (Corte suprema) e a una herroeping (azione di abrogazione di una sentenza divenuta definitiva) (cfr. articolo 143 (opposizione), articoli 339 e 358 (ricorso in appello), articoli 402 e 426 (ricorso dinanzi alla Corte suprema) e articoli 383 e 391 (abrogazione di una sentenza definitiva) del codice di procedura civile).
c. Termini per l'esecuzione degli atti processuali ad opera delle parti e per le decisioni dell'organo giurisdizionale. Questi generalmente oscillano tra le 2 e le 6 settimane. In determinate circostanze, l'organo giurisdizionale può consentire il differimento dell'esecuzione degli atti processuali.
d. Termini di prescrizione per l'avvio di azioni legali e per l'esercizio dell'autorità di esecuzione. Il termine di prescrizione generale è di 20 anni. In molti casi, tuttavia, si applica un termine di prescrizione più breve di 5 anni. Le penalità di mora incrementali scadono dopo sei mesi dalla data in cui maturano. Un termine di prescrizione già in corso può essere interrotto, dopodiché potrebbe iniziare un nuovo termine di prescrizione. Ad esempio, il termine di prescrizione che si applica all'autorità di esecuzione può essere interrotto con la notificazione o comunicazione della sentenza o con qualsiasi altro atto di esecuzione (articoli 306-325, libro 3, del Burgerlijk Wetboek (codice civile)).
I termini regolamentari sono inoltre soggetti alle norme stabilite dalla Algemene Termijnenwet (legge generale sulla proroga dei termini).
Oltre alle giornate di sabato e domenica, la legge generale sulla proroga dei termini specifica le seguenti festività pubbliche riconosciute:
Capodanno: 1° gennaio
Venerdì Santo: venerdì prima di Pasqua
Lunedì di Pasqua: lunedì dopo Pasqua
Ascensione: il giovedì 40 giorni dopo Pasqua
Giorno del re: 27 aprile
Giorno della liberazione: 5 maggio
Lunedì di Pentecoste: lunedì dopo la Pentecoste
Natale e Santo Stefano: 25 e 26 dicembre.
I termini regolamentari sono soggetti alle norme stabilite dalla legge generale sulla proroga dei termini. Tale legge stabilisce che un termine fissato in un atto che termini il sabato, la domenica o in un giorno festivo generalmente riconosciuto è prorogato fino alla fine del giorno successivo che non sia un sabato, una domenica o un giorno festivo generalmente riconosciuto. Se necessario, un termine di almeno 3 giorni è prorogato in modo da includere almeno 2 giorni che non siano un sabato, una domenica o un giorno festivo generalmente riconosciuto.
Nelle Landelijk procesreglement voor civiele dagvaardingen bij de rechtbanken (norme processuali nazionali relative alle cause civili promosse con citazione in giudizio) si prende come punto di partenza per l'esecuzione degli atti processuali ad opera delle parti e per la pronuncia della sentenza un termine di sei settimane. Conformemente alle Landelijk reglement voor de civiele rol van de kantonsectoren (norme nazionali di procedura civile per i tribunali cantonali), in linea di principio i tribunali cantonali adattano un termine di 4 settimane (http://www.rechtspraak.nl/).
La data di decorrenza è sempre il primo giorno successivo all'evento decisivo.
Il termine per il ricorso giurisdizionale in opposizione (possibile solo contro le sentenze in contumacia) decorre da tre momenti diversi:
nel momento in cui la sentenza è notificata o comunicata personalmente alla parte condannata;
nel caso in cui si ricorra a un'altra forma di notificazione: nel momento in cui la parte condannata compie un atto comprovante che è a conoscenza della sentenza o dell'inizio dell'esecuzione; e
in altri casi: il momento in cui è completata l'esecuzione della sentenza.
Il termine per i ricorsi in appello e i ricorsi dinanzi alla Corte suprema contro le sentenze decorre dalla data di pronuncia della sentenza. L'inizio del termine coincide con il giorno successivo a quello della sentenza. Si veda anche la domanda 12.
Il termine per i ricorsi in appello e i ricorsi alla Corte suprema contro le decisioni è calcolato come segue:
a decorrere dalla data di pronuncia della decisione, nel caso in cui l'attore e le parti interessate compaiano nel procedimento, e
dopo che la decisione è stata notificata o altrimenti comunicata, nel caso di altre parti interessate.
Il termine per la richiesta di abrogazione di una sentenza o decisione divenuta definitiva decorre dal momento in cui è sorto il motivo per l'abrogazione e l'attore o il richiedente ne è venuto a conoscenza, ma in ogni caso non prima che la sentenza o la decisione sia divenuta definitiva, vale a dire che non può più essere annullata mediante opposizione, ricorso in appello o ricorso dinanzi alla Corte suprema.
I termini fissi per l'esecuzione degli atti processuali sono generalmente calcolati a partire dalla data precedente di iscrizione al ruolo in settimane intere. Per esempio: in seguito a un'iscrizione al ruolo nella giornata di mercoledì, una causa viene nuovamente iscritta al ruolo il mercoledì di 4 settimane dopo e il termine ultimo per la presentazione è fissato alle ore 10:00. Se, per esempio, la causa viene rimossa dal ruolo, allora l'organo giurisdizionale determina la data in cui verrà nuovamente iscritta.
La data di decorrenza dei termini di prescrizione applicabili alle azioni legali dipende dalla natura dell'azione. Ad esempio, il diritto di azione per rivendicare l'adempimento di un obbligo contrattuale di fornire o fare qualcosa scade 5 anni a decorrere dal giorno successivo a quello in cui il reclamo è diventato esigibile. Per esempio: il diritto di chiedere la cessazione di una situazione illegittima scade cinque anni a decorrere dal giorno successivo a quello in cui può essere chiesta la cessazione immediata della situazione.
In linea di principio, l'autorità di esecuzione scade dopo 20 anni a decorrere dal giorno successivo a quello della pronuncia della sentenza.
No. Tuttavia, in alcuni casi, il modo in cui una parte viene a conoscenza della sentenza influenza la decorrenza del termine per chiedere un ricorso, ad esempio per presentare un'opposizione. Si veda anche la domanda 4.
No. Il termine decorre dal giorno successivo a quello in cui si è verificato l'evento.
Salvo indicazione contraria, la legislazione olandese utilizza i giorni di calendario. La legge generale sulla proroga dei termini stabilisce che un termine che scade il sabato, la domenica o in una giornata festiva generalmente riconosciuta è esteso fino alla fine del giorno successivo che non sia un sabato, una domenica o un giorno festivo generalmente riconosciuto.
Inoltre, se necessario, un termine fissato in un atto di almeno 3 giorni è prorogato in modo da includere almeno 2 giorni che non siano sabato, domenica o un giorno festivo generalmente riconosciuto.
Si riferiscono anche ai mesi e agli anni civili.
Nel procedimento sommario i mezzi di ricorso sono richiesti mediante atto di citazione in giudizio. A meno che non sia consentito dal giudice davanti al quale la parte è chiamata a comparire, l'ufficiale giudiziario non può procedere alla notifica degli atti dopo le ore 20:00. Il termine scade quindi effettivamente alle ore 20:00 dell'ultimo giorno disponibile. In tali procedimenti va inoltre tenuto presente che né il giorno di emissione dell'atto di citazione, né il giorno in cui la parte è citata a comparire (la prima data di iscrizione al ruolo) vengono conteggiati nel calcolo del termine di preavviso per la citazione. Il termine di preavviso minimo deve pertanto collocarsi tra queste due date.
Nei procedimenti, i mezzi di ricorso sono avviati depositando una domanda presso la cancelleria dell'organo giurisdizionale. Ciò può essere fatto per posta o di persona durante l'orario di apertura della cancelleria, o via fax fino alla mezzanotte dell'ultimo giorno del termine previsto.
Per i ricorsi in cause familiari, la data di decorrenza è leggermente diversa da quella applicabile ai ricorsi in appello in altri procedimenti (cfr. anche domanda 4. "Mezzi di ricorso") L'attore può presentare ricorso entro tre mesi dalla pronuncia della sentenza. Le altre parti interessate possono presentare ricorso entro tre mesi dalla notifica o comunicazione della decisione.
Se una causa è iscritta al ruolo, per la presentazione dei documenti si applica quanto segue. In linea di principio, un documento dovuto per una data di iscrizione al ruolo è presentato alla cancelleria del tribunale entro il termine di presentazione. Si tratta del termine ultimo entro il quale qualsiasi documento, ad eccezione dell'atto di citazione, e relazione deve essere in possesso del giudice. Conformemente alle norme procedurali nazionali, il giorno e l'ora entro i quali i documenti devono essere presentati sono i seguenti: mercoledì alle ore 10:00. Se non si tiene alcuna udienza perché la causa è esaminata per iscritto, i documenti sono presentati alla cancelleria dell'organo giurisdizionale entro la data di iscrizione al ruolo delle cause. Il settore cantonale di un organo giurisdizionale svolge sempre un'udienza, poiché in tal caso gli atti processuali possono essere compiuti anche oralmente. I documenti devono essere presentati alla cancelleria dell'organo giurisdizionale al più tardi il giorno precedente la data di iscrizione al ruolo della causa. Ciò può essere fatto per posta o di persona durante l'orario di apertura della cancelleria, o via fax fino alla mezzanotte del giorno in questione.
Cfr. anche "Termini di prescrizione" alla domanda 4. Per alcuni diritti d'azione è importante il momento in cui una parte viene a conoscenza di un determinato fatto. Per esempio: il diritto di azione per rivendicare il recupero di un pagamento non dovuto scade dopo 5 anni a decorrere dal giorno successivo a quello in cui il creditore è venuto a conoscenza dell'esistenza del credito e dell'identità del destinatario, e in ogni caso 20 anni dopo l'insorgenza del credito.
Sì, un termine che scade il sabato, la domenica o un giorno festivo generalmente riconosciuto viene prorogato fino alla fine del giorno successivo che non sia un sabato, una domenica o un giorno festivo generalmente riconosciuto. Tuttavia, conformemente alla legge generale sulla proroga dei termini, ciò non si applica alle scadenze determinate conteggiando a ritroso a partire da un determinato momento o evento. In altre parole, questa regola si applica ai termini massimi e non a quelli minimi.
In alcuni casi la legge prevede una proroga di un termine. Ad esempio, se la parte soccombente muore durante il periodo per la presentazione di un ricorso e gli eredi di tale parte desiderano sostituirla nel procedimento di ricorso, si applica un nuovo termine di tre mesi.
In generale, tuttavia, le norme relative ai termini sono applicate rigorosamente, sebbene la Hoge Raad der Nederlanden (Corte suprema dei Paesi Bassi) abbia previsto un'eccezione per le cause in cui l'attore non sia stato informato prontamente della sentenza a causa di un errore o di un'omissione da parte dell'organo giurisdizionale. In tal caso, la parte in questione non ha rispettato il termine non per propria colpa e viene pertanto concessa una breve proroga.
Il termine per la presentazione di un ricorso è di norma di 3 mesi. In alcuni cause civili, come i procedimenti sommari (procedimenti accelerati), si applicano termini più brevi per i ricorsi in appello e i ricorsi alla Corte suprema, rispettivamente di 4 e 8 settimane.
Tutti i termini relativi alla comparizione di una parte sono termini minimi. Non è stato fissato un termine massimo.
Se necessario, i termini di preavviso per la citazione in giudizio di una parte possono essere abbreviati dal giudice su richiesta dell'attore a determinate condizioni. Nell'ambito di un procedimento sommario, l'atto di citazione viene emesso solo dopo che il giudice ha precisato la data e l'ora dell'udienza, che può anche svolgersi di domenica. Se necessario, una parte può essere convocata con brevissimo preavviso. Il giudice può inoltre fissare un termine di preavviso più breve per la citazione in giudizio di una parte.
Il giudice non può prorogare i termini di preavviso per la citazione di una parte, anche se può fissare un termine di preavviso più lungo per la comparizione in un procedimento (cfr. domande 7 e 8).
Se richiesto congiuntamente dalle parti, il giudice può prorogare i termini entro i quali le parti sono tenute ad eseguire gli atti processuali. Se una richiesta viene presentata unilateralmente, il differimento è concesso solo per motivi impellenti o per cause di forza maggiore. Tra i motivi impellenti figurano, ad esempio, la complessità effettiva o giuridica della causa, la necessità di attendere una sentenza in un altro procedimento pertinente o laddove la parte o il suo avvocato siano malati o in ferie.
La legislazione olandese non contiene alcuna disposizione in materia.
Se una parte è citata in giudizio con un preavviso insufficiente, l'atto di citazione diventa illegittimo nel caso in cui il convenuto non si presenti e sarà dichiarato nullo dal giudice. Non diviene tuttavia nullo automaticamente. L'attore può rimediare a tale mancanza emettendo una notifica modificata da parte dell'ufficiale giudiziario prima della prima data di iscrizione al ruolo.
Se il convenuto non si presenta alla prima data di iscrizione al ruolo, la citazione viene controllata per individuare eventuali vizi che possano renderla invalida. Se è in regola, il convenuto viene dichiarato inadempiente per mancata comparizione e l'azione è generalmente ammessa in contumacia. Se il convenuto non si presenta ed è probabile che non abbia ricevuto la notifica dell'ufficiale giudiziario a causa di una mancanza, il tribunale dichiara la notifica non valida.
Se il convenuto omette di comparire o di nominare un avvocato sebbene abbia ricevuto una notifica in tal senso nell'atto di citazione e risulta che la notifica dell'ufficiale giudiziario conteneva un difetto che la rende invalida, il convenuto non è dichiarato inadempiente per mancata comparizione. Il giudice fissa una nuova data di iscrizione al ruolo e ordina di sanare la mancanza a spese dell'attore. Se il convenuto si presenta e non invoca il vizio di forma, l'atto di citazione si considera emesso correttamente.
Se viene oltrepassato il termine per il ricorso, la sanzione è costituita dal rigetto del ricorso. La decisione di base dell'organo giurisdizionale diviene pertanto definitiva, vale a dire non può più essere annullata mediante opposizione, ricorso in appello o appello dinanzi alla Corte suprema.
Se un atto processuale non viene eseguito entro il termine stabilito, a determinate condizioni è possibile ottenere un rinvio (cfr. domanda 10). Se non è possibile ottenerlo, il diritto di eseguire l'atto processuale scade.
Se l'interessato ha lasciato scadere il termine per l'avvio dell'azione legale, continua a sussistere il diritto di azione tutelato dalla domanda. Tuttavia, non è più possibile esercitarlo attraverso gli organi giurisdizionali.
I seguenti mezzi di ricorso sono a disposizione delle parti che non hanno rispettato le scadenze.
Il convenuto che non compare alla prima data di iscrizione al ruolo è generalmente giudicato in contumacia. Fino alla pronuncia della sentenza definitiva, il convenuto può prevenire una sentenza contumaciale comparendo come parte nel procedimento. Dopo la pronuncia della sentenza definitiva, la parte giudicata in contumacia può chiedere il ricorso in opposizione. La sentenza pronunciata in contumacia, la prevenzione di una sentenza contumaciale presentandosi in udienza e l'opposizione non si applicano nei procedimenti. In tali casi, l'interessato che non è comparso può presentare ricorso in appello.
I termini per il ricorso giurisdizionale sono applicati d'ufficio dal giudice. I termini per la presentazione di ricorsi in appello e appelli alla Corte suprema sono obbligatori. I giudici sono molto severi nell'applicazione di questi termini, nell'interesse della certezza del diritto. Tuttavia, la Corte suprema dei Paesi Bassi ha introdotto una certa flessibilità per i ricorsi in appello. L'atto d'impugnazione deve indicare i motivi dell'impugnazione, ma nei casi in cui la decisione è stata pronunciata ma non ancora trasmessa e l'attore non ha quindi accesso alla relativa motivazione, è consentito presentare i motivi dell'impugnazione in un successivo atto di impugnazione complementare. Il ricorso in appello deve tuttavia essere presentato entro il termine prescritto. Solo in casi eccezionali in cui il giudice abbia commesso un doppio errore, il termine è prorogato di 14 giorni dal ricevimento della decisione. Ciò avviene se la parte che presenta il ricorso non sapeva e non poteva sapere quando la decisione sarebbe stata pronunciata a causa di un errore del giudice (o del cancelliere) e se la decisione è stata trasmessa o emessa solo dopo la scadenza del termine per i ricorsi, a causa di un errore non attribuibile all'attore. In un giudizio l'atto d'impugnazione non deve essere motivato. La presentazione delle motivazioni avviene solo in una fase successiva del procedimento.
In determinate circostanze può essere richiesto un rinvio per l'esecuzione degli atti processuali (cfr. domanda 13). Se non si ottiene un rinvio, il diritto di eseguire l'atto processuale scade.
Non è disponibile alcun mezzo di ricorso dopo la scadenza dei termini di prescrizione, se non la relativa interruzione in tempo utile (cfr. domanda 1. d.). Tuttavia, in circostanze del tutto eccezionali, il giudice può decidere che l'invocazione della prescrizione sia contraria ai principi di ragionevolezza ed equità.