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Timestamp: 2020-04-09 07:14:05+00:00
Document Index: 172511580

Matched Legal Cases: ['art. 33', 'art. 102', 'art. 102', 'art. 118', 'sentenza ', 'sentenza ']

Amministratore di Srl irreperibile - Forum FALLIMENTI - AVVIO DELLA PROCEDURA
Amministratore di Srl irreperibile
Fallimento di Srl.
L'amministratore, convocato con Racc. AR e successivamente con telegramma, non prende contatto con il curatore.
La sede dell'attività (da visura camerale) risulta fittizia.
Non si conosce il commercialista che seguiva la società.
Quale comportamento deve tenere il curatore dato che lo stesso non può più ricorrere alla forza pubblica per convocare l'amministratore?
Quali sono gli strumenti che il curatore può impugnare per ottenere i dati necessari per la redazione della relazione ex art. 33?
Nel caso in cui il curatore non riesca a recuperare alcuna documentazione, non riesca a convocare l'amministratore, né a recuperare attivo, può subito chiedere la chiusura del fallimento ex art. 102 L.F.
Quali sono, allora le conseguenze (oltre a quelle penali) per l'amministratore che non ha collaborato con il curatore e resosi irreperibile.
RE: Amministratore di Srl irreperibile
Nel caso disperato da lei descritto vi è ben poco da fare. E' consigliabile intanto fare una immediata relazione al g.d. in cui espone i fatti accertati (sede fittizia della società, irreperibilità dell'amministratore, ecc.) in modo, da un lato, di giustificare se stesso perché non procede all'inventario e alla redazione del programma di liquidazione e, dall'altro, di far mandare la relazione al P.M. che può fare indagini ulteriori che possono aiutarla a trovare quanto meno l'amministratore.
Contemporaneamente converrebbe chiedere un spostamento dell'udienza di verifica del passivo, se questa è fissata a breve ed anche lei può assumere qualche ulteriore notizia sentendo eventualmente il creditore istante del fallimento, interpellando gli enti previdenziali e tributari, che saranno sicuramente creditori.
Se queste ulteriori indagini non danno alcun risultato può, a seconda del momento, chiedere o di non fare lo stato passivo ai sensi dell'art. 102 o direttamente la chiusura del fallimento ai sensi dell'art. 118 n. 4 .
RE: RE: Amministratore di Srl irreperibile
Mi associo al quesito originario, simile al mio ove tuttavia il l.r.p.t. di srl è stabile negli Usa (comunque convocato a mezzo racc. internaz.), da visura camerale esiste un procuratore speciale che pure ho convocato; sentito il difensore della soc. fallita, lo stesso riferisce che la società è in liquidazione (ma non risulta dalla visura), che il procuratore speciale è stato esautorato dei poteri (e neppure risulta dalla visura) dandomi un recapito mobile cui nessuno risponde che sarebbe del presunto liquidatore.
Ora, sulla base di ciò basterebbe pure la risposta letta sopra, per la quale ringrazio, ma la mia fallita ha diversi immobili (fabbricati e terreni) che ho scoperto facendo una ispezione ipotecaria per portarmi avanti.
Francesco Mazzoletti
Mi permetto di aggiungere, alla già efficiente e precisa risposta di Zucchetti (come sempre), una nota in merito all'iter per conoscere il commercialista tenutario delle scritture contabili o quantomeno delegato per le dichiarazioni fiscali. Io ho un caso del tutto simile ed ho usato il c.d. CASSETTO FISCALE. Accedendo al sito dell'agenzia delle entrate, nel menu servizi online>servizi con registrazione>cassetto fiscale si ottengono le istruzioni per avere la password di accesso. Bisogna recarsi all'agenzia di persona per ottenere le password ed in quella sede consiglio di presentarsi con estratto della sentenza di fallimento per richiedere anche la delega in modo da poter visualizzare, una volta tornati in ufficio muniti di password e di delega, tutti i dati dell'azienda fallita, ivi comprese le dichiarazioni fiscali, ulteriori dettagli anagrafici (unità locali, depositario delle scritture contabili, f24 non ancora versati.....). Lo ritengo molto utile, in questi casi estremi.
La presenza di beni immobili non cambia la situazione, nel senso che, fermo quanto già detto, lei procede alla trascrizione della sentenza di fallimento presso la conservatoria e poi alla liquidazione dei beni per la quale la collaborazione del debiore, seppur utile, non è indispensabile.