Source: http://www.provincia.ancona.it/florafauna/Engine/RAServePG.php/P/253910170304/T/Contenzioso-amministrativo
Timestamp: 2018-01-22 10:42:37+00:00
Document Index: 37989150

Matched Legal Cases: ['art. 202', 'art. 210', 'art. 203', 'art. 204', 'art. 17', 'art. 203', 'art. 16', 'art. 22', 'art 27', 'art 27']

Provincia di Ancona - Contenzioso amministrativo
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Sanzioni caccia, pesca, ambiente
Il pagamento delle sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada può essere effettuato in misura ridotta dal trasgressore o dall’obbligato in solido entro 60 gg. dalla contestazione immediata dell’infrazione o dalla data di ricevimento della notifica del verbale.
Il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria può essere effettuato con le seguenti modalità:
a)in contanti presso una Filiale della Banca delle Marche che svolge servizio di tesoreria indicando:
l’importo dovuto (in misura ridotta o scontata);
codice tesoreria: 270005;
numero e data verbale C.d.S.;
i dati (nome e cognome) del destinatario della notifica;
b) mediante versamento all’ufficio postale utilizzando esclusivamente un bollettino di tipo “bianco” (mod.123) sul quale dovranno essere OBBLIGATORIAMENTE riportati i seguenti dati:
il conto corrente postale intestato alla Provincia di Ancona n. 203604;
nel campo causale il numero e la data del verbale C.d.S.;
i dati (nome e cognome) del destinatario della notifica.
Dal 21 agosto 2013, ai sensi dell’art. 202 del C.d.S., modificato dal D. L. n. 69/2013, convertito in Legge, con modificazioni, dalla Legge n. 98 del 9/08/2013, è ammesso il pagamento in misura ridotta della sanzione con lo sconto del 30%, come indicato nel verbale, se il versamento avviene entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notificazione dell’infrazione. L'importo scontato non può essere arrotondato, nè per difetto nè per eccesso, pena la mancata applicazione della riduzione.
L’agevolazione non si applica alle violazioni del Codice della Strada per le quali è prevista la sanzione accessoria della confisca del veicolo, ai sensi dell’art. 210/3° C.d.S., o la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida.
RICORSO CONTRO UN ACCERTAMENTO DI INFRAZIONE AL C.D.S.
Contro un accertamento di infrazione al Codice della Strada il conducente del veicolo sanzionato, il proprietario o gli altri soggetti elencati nell'articolo 196 del Codice della Strada possono proporre:
ricorso al Prefetto entro gg.60 dalla data di contestazione o notificazione del verbale ai sensi dell’art. 203 del C.D.S.
Il ricorso può essere presentato con domanda in carta semplice indirizzata a: Prefettura di Ancona tramite il Servizio di Polizia Provinciale – Via di Passo Varano n. 19/A -60131 Ancona, consegnato direttamente presso il Servizio di Polizia Provinciale o inviato a mezzo raccomandata A/R al medesimo indirizzo di cui sopra.
Il ricorso altresì, può essere presentato direttamente alla Prefettura di Ancona mediante lettera raccomandata con A/R.
Nel ricorso dovranno essere indicati:
il numero del verbale e la data dell'infrazione, riportati nel verbale di accertamento;
il nome dell'intestatario e, se diverso, il nome di colui che presenta il ricorso;
le motivazioni in base alle quali viene contestata la contravvenzione.
Al ricorso è possibile allegare documentazione a sostegno di quanto asserito o quant'altro sia ritenuto necessario allo scopo. Se il ricorso non viene accolto, la somma da pagare raddoppia.
Opposizione al Giudice di Pace entro gg. 30 dalla data di contestazione o notificazione del verbale ai sensi dell’art. 204-bis del C.D.S.
Il ricorso deve essere presentato presso la Cancelleria del Giudice di Pace competente per territorio.
La cartella esattoriale viene inviata dall’Esattoria nei seguenti casi:
non è stato effettuato nei termini di legge il pagamento in misura ridotta della sanzione pecuniaria (in tutto o in parte)
non è stato presentato ricorso né opposizione
Si precisa che, trascorsi 60 gg. dalla contestazione immediata o dalla notifica, il verbale per violazioni al Codice della strada, in deroga alle disposizioni di cui all’art. 17 della Legge 689/81, costituisce titolo esecutivo per una somma pari alla metà del massimo della sanzione amministrativa edittale e per le spese di procedimento. (art. 203 comma 3° del C.D.S.)
La cartella esattoriale può essere rateizzata facendone richiesta solo ed esclusivamente all’Agente della Riscossione competente per territorio.
Nel caso in cui sia arrivata la cartella esattoriale e la sanzione pecuniaria sia stata pagata entro 60 gg. dalla notifica del verbale, deve essere richiesto il discarico della cartella all’Ufficio Contenzioso della Polizia Provinciale.
Ricorso avverso la cartella esattoriale
Il conducente del veicolo sanzionato, il proprietario o gli altri soggetti elencati nell’articolo 196 del Codice della Strada può proporre ricorso al Giudice di Pace competente per territorio entro 30 gg. dalla notifica della cartella.
SERVIZIO DI POLIZIA PROVINCIALE – Via di Passo Varano n. 19/A – 60131 - ANCONA
Ufficio Contenzioso Polizia Provinciale Tel. 071/5894455 – Fax 071/99520432
e-mail poliziaprovinciale@provincia.ancona.it PEC poliziaprovinciale@cert.provincia.ancona.it
Orari: dal lunedì al sabato: 8.30 – 12.30 il martedì e giovedì: 15.00 – 17.00
L’iter previsto per il pagamento delle sanzioni amministrative per violazioni alle normative in materia di caccia, pesca, ambiente, raccolta prodotti del sottobosco, è disciplinato dalla Legge 689/81 e dalla L. R. 33/98. In particolare si evidenzia come la stesse ai sensi dell’art. 16 ella L. 689/81 e 9 della L. R. 33/98 preveda, la dove sia prevista una sanzione che preveda un minimo ed un massimo, il pagamento della sanzione in misura ridotta che è pari ad 1/3 del massimo o al doppi del minimo della sanzione edittale secondo quale sia più favorevole al trasgressore. La dove invece non viene previsto si applica comunque in sede di prima applicazione 1/3 del massimo della sanzione edittale.
MODALITA’ DI PAGAMENTO IN MISURA RIDOTTA:
Qualora il trasgressore intenda effettuare il pagamento in misura ridotta della sanzione amministrativa pecuniaria, dovrà operare secondo le seguenti modalità:
effettuare il pagamento, entro 60 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale, mediante versamento all’ufficio postale utilizzando esclusivamente un bollettino di tipo “bianco” (mod.123) sul quale dovranno essere OBBLIGATORIAMENTE riportati i seguenti dati:
il conto corrente postale intestato alla Tesoreria della Provincia di Ancona;
nel campo causale il numero e la data del verbale;
I conti correnti di riferimento sono:
ccp n. 12575601 relativo alle infrazioni in materia di caccia (L. 157/92 e L. R. 7/95);
ccp n. 203604 relativo alle sanzioni in materia di pesca (L- R. 11/03);
ccp n. 14577605 per le infrazioni in materia ambientale (D. lvo 152/06 e D. L. vo 209/2003);
per le violazioni in materia di raccolta dei Funghi e/o Tartufi, si deve far riferimento ai ccp dei Comuni ricadenti nella Comunità Montana se l’infrazione è avvenuta nel territorio ivi ricadente, oppure al ccp. 14742605 della Provincia di Ancona se l’infrazione è avvenuta nei Comuni non ricadenti nella Comunità Montana stessa. Alle somme di cui sopra potranno essere aggiunte, qualora necessarie, le spese di notifica degli atti (Euro 10,50)
RICORSO AVVERSO IL VERBALE DI ACCERTAMENTO
Qualora il trasgressore non intenda avvalersi della facoltà del pagamento in misura può inviare scritti difensivi e richiesta di audizione al Dirigente del Settore Competente per materia, entro 30 giorni dalla contestazione e/o notificazione del Verbale.
Il ricorso può essere inviato a mezzo raccomandata A/R in carta semplice
a) il numero del verbale e la data dell'infrazione, riportati nel verbale di accertamento;
b) il nome dell'intestatario e, se diverso, il nome di colui che presenta il ricorso;
c) le motivazioni in base alle quali viene contestata la contravvenzione.
d) Al ricorso è possibile allegare documentazione a sostegno di quanto asserito o quant'altro sia ritenuto necessario allo scopo.
Se il ricorso non viene accolto, L’Ente provvederà ad emettere Ordinanza Ingiunzione motivata di Pagamento; alla stessa si potrà opporre, ex art. 22 L. 689/81, ricorso al Tribunale Civile del luogo dove è stata commessa la sanzione.
Se il ricorso viene accolto, L’Ente provvederà ad emettere Ordinanza motivata di Archiviazione.
Quando non viene eseguita l’oblazione e/o il ricorso al Tribunale, dell’ordinanza ingiunzione di pagamento, si procede alla riscossione coattiva di quanto dovuto ex art 27 L. 689/81.
non è stato presentato ricorso né opposizione,
non è stato effettuato il pagamento nei termini di legge dell’Ordinanza Ingiunzione;
non sia stato proposto ricorso ex art 27 L. 689/81.
Orari: dal lunedì al sabato: 8.30 – 12.30 martedì e giovedì: 15.00 – 17.00