Source: http://www.studiotributariomariotti.it/2016/05/
Timestamp: 2020-07-14 05:29:29+00:00
Document Index: 157008842

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 12', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.15', 'art. 3', 'sentenza ', 'art 131', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 36', 'sentenza ']

1 May 2016 | Studio tributario Mariotti Firenze
Cessione di una licenza Taxi: non basta riferirsi al prezzo “notorio” sul mercato
Ancora una sentenza sulle vicende degli accertamenti relativi alla cessione delle licenze di Taxi, arrivati a valanga in talune città sulla base di prezzi desunti dalle fonti più disparate. E alle conseguenti imposte (indirette prima e dirette poi) che sono richieste sulla base degli accertamenti predetti. La Corte di Cassazione con l’ordinanza del 30 maggio …
Costi black list: deducibili in normali condizioni commerciali
Secondo la Corte di Cassazione (Sentenza n. 10176 del 8 maggio 2016) l’articolo 110 Tuir relativamente alla deducibilità dei costi black list (disposizione oggi abrogata) non richiede la sussistenza di tutti i requisiti ivi previsti al comma 10 per la deducibilità del costo. Per la Corte la lettera della legge non lascia dubbi sulla alternatività …
Questo era il titolo del post che avevamo lanciato sui social non molti mesi fa (il riferimento era, nelle news, quella titolata “anche le presunzioni hanno un limite”. A distanza di mesi in Cassazione si ripropone la stessa identica vicenda. Quella di un accertamento effettuato con metodo analitico-induttivo su un pubblico esercizio. In particolare, per …
La (abrogata) normativa agevolativa prevista per gli immobili vincolati (L. 413/91) non è costituzionalmente illegittima
La Corte Costituzionale con la Sentenza 111 depositata il 20 maggio 2016 considera ammissibile ma infondata l’eccezione di incostituzionalità sollevata dalla CTR del Lazio per violazione degli articoli 3 e 53 della Costituzione con riferimento al diverso trattamento tra immobili vincolati per diretto interesse culturale e immobili soggetti «prescrizioni di tutela indiretta», ai sensi dell’art. …
Valutazione estimativa dell’UTE (o altro organo amministrativo) e suo valore probatorio nel giudizio tributario: per la Cassazione è solo una perizia di parte
Avevamo per la verità già letto la sentenza 18 maggio 2016, n. 10222 della Corte di Cassazione non attribuendo ai temi in discussione un particolare rilievo. Semplicemente si aveva l’impressione che la Quinta sezione avesse giustamente cassato una sentenza della CTR Toscana profondamente errata. La sentenza ha però assunto un rilievo mediatico importante essendo comparsa …
Valutazione dell’azienda ceduta: va fatta davvero al lordo dei debiti?
Nelle sentenze della V Sezione depositate il 18 maggio 2016, come spesso succede, particolare pregio va attribuito alle motivazioni esplicitate dal Presidente Chindemi. Bastian contrari come siamo, allora, la nostra scelta è caduta tra le altre su una sentenza che è favorevole all’Agenzia delle Entrate, che ripercorre un filone giurisprudenziale non nuovo e che tuttavia …
Contraddittorio preventivo obbligatorio in caso di accertamento sintetico. Se manca, l’accertamento è nullo
Si è fatto un gran parlare negli ultimi mesi, alla luce degli importantissimi sviluppi giurisprudenziali, dell’obbligo del contraddittorio procedimentale ex art. 12, comma 7, dello Statuto del contribuente e dei rapporti tra questo obbligo e il caso degli accertamenti “a tavolino”, cioè non in azienda. Abbiamo già abbondantemente trattato dell’asserita differenza tra i due generi …
Ancora sul concetto di “superficie utile” e agevolazioni prima casa
L’esame delle sentenze contenute nel corposo deposito del 13 maggio 2016 della V Sezione non ha fornito spunti rilevanti, se non la considerazione di una complessiva “debacle” dei contribuenti di fronte soprattutto all’Agenzia delle Entrate: su una quarantina di sentenze esaminate, infatti, pochissime sono state le vittorie dei contribuenti e si sono verificate, tra l’altro, …
Legittima la richiesta di rimborso del credito IVA pur se non indicato nel bilancio finale di liquidazione
La Corte di Cassazione nella Sentenza 6 maggio 2016 della V Sezione, riconosce al contribuente che ha chiuso la liquidazione non esponendo il credito IVA nel bilancio finale la spettanza del rimborso. Anzi, essendo stato nel frattempo ceduto il credito, la Corte precisa che, in presenza di corretti adempimenti ai fini IVA, l’Erario, anche in …
Frodi IVA: la dura vita del cessionario inconsapevole
E’ tempo che la questione del recupero IVA sulle operazioni asseritamente inesistenti, dal lato del cessionario coinvolto inconsapevolmente in queste vicende, venga risolta dalla giurisprudenza interna o dal legislatore. La sentenza 11 maggio 2016, n. 9608 della Corte di Cassazione non è che l’ultima espressione di questo attorcigliamento verbale in cui i Giudici interni finiscono …
Dalle Sezioni Unite OK all’esenzione IRAP in caso di un solo dipendente con mansioni esecutive
Ormai i nostri “potentissimi archivi” si prestano a tracciare un po’ di storia delle principali vicende processuali tributarie. Lo è senza dubbio quella di cui parliamo oggi, concernente la Sentenza del 10 maggio 2016 n. 9451 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione in tema di IRAP. E, proprio pescando da precedenti post, troviamo l’ordinanza …
Lieve inadempimento: interpretazione restrittiva della V Sezione della Cassazione
Con la sentenza 9176/2016 depositata il 6 maggio ma risalente al 18 febbraio 2016 la Suprema Corte (Pres. Cappabianca Aurelio Rel. Locatelli Giuseppe) esclude l’applicazione retroattiva della disciplina del lieve inadempimento di cui all’art.15 ter DPR 29 settembre 1973 n. 602, introdotto dall’art. 3 del D.lgs. n. 159 del 2015. Ha inoltre affermato che tale …
Non punibilità del fatto di particolare tenuità, reati con soglia di punibilità e cause di non punibilità dei reati fiscali per avvenuto pagamento: la parola della III Sezione Penale della Cassazione
La Corte di Cassazione, III Sezione Penale, nella sentenza 18680 del 5 maggio 2016 affronta le collegate questioni della non punibilità ex art 131-bis del codice penale, della sua applicabilità nel caso di reati con un valore-soglia e della possibilità di avvalersi della nuova previsione dell’articolo 13 (modificato dal D.Lgs. 158/2015) che collega la non punibilità …
La richiesta economica del fisco per definire un atto vincola l’amministrazione
Una sentenza interessante giunge oggi dalla Commissione Regionale di Bari sez. staccata di Lecce: è la numero 1035 del 19 aprile 2016 della XXIV Sezione. La vicenda prende origine da una richiesta formulata dal locale concessionario alla riscossione in occasione del condono ex L. 289/2002 che all’articolo 12, come si ricorderà, prevedeva la cosiddetta “rottamazione …
Benefici prima casa e forza maggiore: il contrasto giurisprudenziale continua
La sentenza n. 8351 del 27 aprile 2016 della V Sezione della Corte di Cassazione ha riconosciuto che la condizione di forza maggiore non fa perdere il diritto ai benefici prima casa se non vi è stato il trasferimento di residenza nei termini di legge. Come ha fatto notare qualche giorno fa il principale quotidiano …
Niente condanna alle spese per il contribuente soccombente se Equitalia viene rappresentata in giudizio da un proprio funzionario
La Corte di Cassazione nella sentenza 27 aprile 2016 n. 8413 afferma il principio per cui il contribuente che risulti soccombente in una causa contro Equitalia non deve necessariamente pagare le spese del giudizio per diritti e onorari, potendo eventualmente essere condannato solo alla rifusione dei costi vivi e certificati. Ciò almeno nel caso in …
Responsabilità del liquidatore per omessi versamenti tributari: solo per debiti liquidi ed esigibili con riferimento al momento di chiusura della liquidazione
La Corte di Cassazione con la sentenza 27 aprile 2016 n. 8334 sposa l’orientamento largamente prevalente (ad onta della prassi contraria seguita sovente dagli Uffici negli accertamenti) riguardo la responsabilità del liquidatore ex art. 36 del DOR 602/73. E cioè quella per cui tale norma individua una responsabilità sussidiaria, in quanto essa è invocabile solo …
Spese per incrementi patrimoniali tra vecchio redditometro, nuovo redditometro e (soprattutto) considerazioni logiche
La Corte di Cassazione nella sentenza 22 aprile 2016 n. 8127 affronta la questione di un accertamento sintetico ante riforma nel quale si erano palesati degli incrementi patrimoniali per acquisto di quote societarie. Il contribuente aveva dimostrato nel corso del giudizio che il predetto acquisto era stato effettuato con denaro proveniente dal conto corrente del …