Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-della-strada/art-143-codice-della-strada-posizione-dei-veicoli-sulla-carreggiata
Timestamp: 2020-01-27 23:27:50+00:00
Document Index: 164936386

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Art. 143 codice della strada: Posizione dei veicoli sulla carreggiata | La Legge per tutti
La prima cosa che ci hanno insegnato a scuola quando abbiamo iniziato a guidare è stata: "Tieni la destra!". Ma ti sei mai chiesto cosa significa esattamente tenere la destra?
L'art. 143 del codice della strada si occupa proprio di indicare quale deve essere la posizione dei veicoli sulla carreggiata, a seconda che la carreggiata sia a duo o più corsie e sia o meno destinata ad entrambi i sensi di marcia.
Come devono posizionarsi i veicoli sulla carreggiata?
Innanzitutto, l'art. 143 del codice della strada stabilisce il divieto di circolare contromano. In particolare, la norma impone a tutti veicoli di circolare nella parte destra della carreggiata, anche se la strada è libera. Immaginiamo una strada composta da una carreggiata con una corsia per ogni senso di marcia: anche se la corsia di sinistra è libera, tu non puoi occuparla se non per il tempo necessario ad effettuare un sorpasso quando le circostanze lo consentono.
Se la strada è composta da due carreggiate separate, destinate agli opposti sensi di marcia, bisogna percorrere la carreggiata di destra; se, invece, è composta da tre carreggiate separate, bisogna percorrere la carreggiata di destra e quella centrale, salvo che i segnali stradali non dettino prescrizioni diverse a proposito di quest'ultima. In ogni caso, se le carreggiate hanno più corsie, le corsie di sinistra devono essere utilizzate per il sorpasso.
L'art. 143 del codice della strada stabilisce, inoltre, che i veicoli devono circolare in prossimità del margine destro della carreggiata. Questo, però, non significa che tu debba sempre rasentare la destra, anzi. Pensa, in proposito, ai pericoli che possono causare quei veicoli che circolano addirittura oltrepassando la linea di margine in condizioni di traffico normale. In effetti, lo stesso art. 143 del codice della strada individua espressamente quali sono i casi in cui, invece, bisogna mantenersi il più vicino possibile al margine destro della carreggiata. In particolare, bisogna mantenersi il più vicino possibile al margine destro quando la strada non è abbastanza larga da permettere ai veicoli di incrociarsi agevolmente e quando si percorre una curva o un raccordo converso, a meno che si circola su una strada a due carreggiate separate o su una carreggiata con almeno due corsie per ogni senso di marcia o su una carreggiata a senso unico di circolazione.
Anche i veicoli sprovvisti di motore, come le biciclette, e gli animali devono essere tenuti il più possibile vicino al margine destro della carreggiata.
Quali sono le regole nei centri abitati?
Anche sulle strade dei centri abitati, valgono le regole che abbiamo appena visto, con la possibilità, tuttavia, di occupare la corsia più opportuna in base alla direzione che essi intendono prendere all'incrocio succesivo. Solitamente, la segnaletica orizzontale indica con le frecce le corsie da occupare in base alla direzione in cui si intende proseguire.
L'art. 143 del codice della strada, poi, si preoccupa di stabilire come devono posizionarsi i veicoli sulla carreggiata, nel caso in cui i binari dei tram con le relative fermate si trovino nella stessa sede stradale riservata alle macchine e agli altri veicoli che si muovono su ruota. In proposito, i veicoli possono circolare anche sui binari, purché non ostacolino o rallentino la marcia dei tram. Inoltre, se l'isola salvagente per la fermata dei tram si trova al centro della parte della carreggiata destinata ad un unico senso di marcia, i veicoli possono circolare sia a destra che a sinistra dell'isola.
Quali sono le sanzioni previste dall'art. 143 del codice della strada?
Abbiamo già detto che l'art. 143 del codice della strada impone il divieto di circolare contromano. Se si contravviene a questo divieto, infatti, è prevista l'applicazione della sanzione amministrativa consistente nel pagamento di una somma da 167 a 666 euro.
Se il divieto di circolare contromano è violato in corrispondenza di una curva o di un raccordo convesso o, ancora, quando le condizioni di visibilità sono limitate, l'importo della multa da pagare è compreso tra 328 e 1.311 euro, cui si deve aggiungere la sanzione accessoria consistente nella sospensione della patente da 1 a 3 mesi. Le stesse sanzioni si applicano quando la strada è divisa in più carreggiate separate e si percorre una delle carreggiate contromano.
Se ad essere violate sono le altre regole previste dall'art. 143 del codice della strada, come quella che nei centri abitati impone agli automobilisti di non intralciare la circolazione dei tram, la multa prevista è di importo compreso tra 42 e 173 euro.
La Corte di Cassazione ha chiarito che, in caso di sinistro stradale, non può ritenersi in alcun modo responsabile dell'incidente, occorso tra due auto che provenivano dagli opposti sensi di marcia, l'automobilista che, pur non tenendo rigorosamente la destra, non ha superato la linea di mezzeria. Unico responsabile, pertanto, è l'automobilista che non ha tenuto la destra e che ha superato la linea di mezzeria, invadendo l'opposta corsia di marcia.
Cass. sent. n. 50024/2017
La Suprema Corte ha stabilito che la circolazione contromano, consistente nella totale o parziale occupazione dell'opposto senso di marcia, indipendentemente dalla larghezza della carreggiata, è sempre vietata, anche su strade rettilinee, nei casi di piena e completa visibilità o quando la strada è completamente libera. L'unica eccezione, e cioè l'unico caso in cui è consentita l'invasione dell'opposto senso di marcia risulta essere l'esecuzione di un sorpasso, nei casi consentiti dall'articolo 148, codice della strada. Pertanto, il contenuto normativo dell'art. 143 del codice della strada impone ai conducenti dei veicoli, quale condotta da tenere, non solo quella di approssimarsi al margine destro della carreggiata, ma anche quella di non invadere, quando la larghezza della strada lo consente, la corsia di marcia riservata ai veicoli provenienti dal senso opposto.
Cass. sent. n. 3424/2014