Source: http://www.environnement.it/27/280/Normativa_Emissioni.htm
Timestamp: 2017-10-20 14:12:21+00:00
Document Index: 21407311

Matched Legal Cases: ['art.3', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 1', 'arte 2', 'art. 4']

Elenco normative, decreti e linee guida
Legislazione europea vigente
Direttiva (UE) 2016/2284 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 dicembre 2016, concernente la riduzione delle emissioni nazionali di determinati inquinanti atmosferici, che modifica la direttiva 2003/35/CE e abroga la direttiva 2001/81/CE
DIRETTIVA (UE) 2015/2193 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 25 novembre 2015 relativa alla limitazione delle emissioni nell'atmosfera di taluni inquinanti originati da impianti di combustione medi
DIRETTIVA 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 2003, che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità e che modifica la direttiva 96/61/CE del Consiglio
DECRETO 19 maggio 2016, n. 118 Regolamento recante aggiornamento dei valori limite di emissione in atmosfera per le emissioni di carbonio organico totale degli impianti alimentati a biogas, ai sensi dell'articolo 281, comma 5, del decreto legislativo n. 152 del 2006.
DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2014, n. 46 Attuazione della direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento).
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 marzo 2013, n. 59 Regolamento recante la disciplina dell'autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell'articolo 23 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35.
DECRETO 9 ottobre 2013, n. 139 Regolamento concernente specifiche procedure autorizzative, con tempistica accelerata ed adempimenti semplificati, per i casi di realizzazione di impianti di produzione da fonti rinnovabili in sostituzione di altri impianti energetici, anche alimentati da fonti rinnovabili.
DECRETO LEGISLATIVO 13 marzo 2013, n. 30 Attuazione della direttiva 2009/29/CE che modifica la direttiva 2003/87/CE al fine di perfezionare ed estendere il sistema comunitario per lo scambio di quote di emissione di gas a effetto serra.
DECRETO 14 febbraio 2013, n. 22 Regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto di determinate tipologie di combustibili solidi secondari (CSS), ai sensi dell'articolo 184-ter, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni.
DECRETO MINISTERIALE 5 febbraio 1998. Individuazione dei rifiuti non pericolosi sottoposti alle procedure semplificate di recupero ai sensi degli articoli 31 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22
DECRETO 10 settembre 2010 Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili.
DECRETO 31 gennaio 2005 Emanazione di linee guida per l'individuazione e l'utilizzazione delle migliori tecniche disponibili, per le attività elencate nell'allegato I del decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 372.
Guida tecnica per i gestori dei Sistemi di Monitoraggio in continuo delle Emissioni in atmosfera (SME) - Manuali e linee guida ISPRA - 87 /2013
Linee guida recanti i criteri per l’individuazione e l’utilizzazione delle migliori tecniche disponibili ex art.3, comma 2 del decreto legislativo 372/99 – Linee guida in material di sistemi di monitoraggio
Integrated Pollution Prevention and Control (IPPC) Reference Document on the General Principles of Monitoring July 2003
JRC Reference Report on Monitoring of emissions from IED-installations - Monitoring of emissions to air and water
UNI EN 14181:2015 Emissioni da sorgente fissa - Assicurazione della qualità di sistemi di misurazione automatici
La norma europea specifica le procedure per stabilire i livelli di garanzia della qualità (QAL) per i sistemi di misurazione automatici (AMS) installati presso impianti industriali per la determinazione della composizione e degli altri parametri degli effluenti gassosi. La norma specifica: - una procedura (QAL2) per tarare gli AMS e determinare la variabilità dei valori misurati, così da dimostrare l’idoneità di questi per la loro applicazione, a valle dell’installazione; - una procedura (QAL3) per mantenere e rendere evidente la necessaria qualità delle misure durante il normale funzionamento dello AMS, attraverso il controllo che le caratteristiche di zero e di span siano conformi a quanto determinato in sede di QAL1; - una procedura per il controllo annuale (AST) dello AMS al fine di valutare (i) che funzioni correttamente e che la sua prestazione rimanga valida e (ii) che la funzione di taratura e la sua variability rimangano costanti. La norma europea è progettata per essere utilizzata su sistemi AMS che siano certificati in conformità alla serie di norme europee EN 15267.
UNI EN 15267-1:2009 Qualità dell’aria - Certificazione dei sistemi di misurazione automatici - Parte 1: Principi generali
La norma specifica i principi generali, inclusi le procedure comuni e i requisiti, per la certificazione di prodotto dei sistemi di misurazione automatici (AMS) per monitorare la qualità dell’aria ambiente e le emissioni da sorgenti fisse. Questa certificazione di prodotto consiste nelle seguenti fasi sequenziali:a) prove di prestazione di un sistema di misurazione automatico;b) valutazione iniziale del sistema di gestione per la qualità dei fabbricanti di AMS;c) certificazione;d) sorveglianza. La norma si applica per la certificazione di tutti i sistemi di misurazione automatici per il monitoraggio della qualità dell’aria ambiente e delle emissioni da sorgenti fisse per le quali i criteri di prestazione e le procedure di prova sono disponibili nelle norme europee.
UNI EN 15267-2:2009 Qualità dell’aria - Certificazione dei sistemi di misurazione automatici - Parte 2: Valutazione iniziale del sistema di gestione per la qualità del fabbricante di AMS e sorveglianza post certificazione del processo di fabbricazione
La norma specifica i requisiti del sistema di gestione per la qualità del fabbricante, la valutazione iniziale del controllo di produzione del fabbricante e la sorveglianza in continuo dell’effetto dei cambiamenti della progettazione sulla prestazione dei sistemi di misurazione automatici certificati. La norma è utile anche come documento di riferimento per l’audit dei sistemi di gestione per la qualità del fabbricante.
UNI EN 15267-3:2008 Qualità dell’aria - Certificazione dei sistemi di misurazione automatici - Parte 3: Criteri di prestazione e procedimenti di prova per sistemi di misurazione automatici per monitorare le emissioni da sorgenti fisse
La norma specifica i criteri di prestazione e i procedimenti di prova per i sistemi di misurazione automatici che misurano i gas, il particolato e il flusso alle emissioni da sorgente fissa. La norma supporta i requisiti di specifiche Direttive UE. La norma fornisce le procedure dettagliate riguardanti i requisiti del primo livello di assicurazione della qualità QAL1 definito nella UNI EN 14181 e, ove richiesto, i dati in ingresso usati nel terzo livello di assicurazione della qualità QAL3.
UNI EN ISO 14956:2004 Qualità dell’aria - Valutazione dell’idoneità di una procedura di misurazione per confronto con un incertezza di misura richiesta
La norma specifica, nel campo delle procedure di misurazione della qualità dell’aria, la stima dell’incertezza di misura, la valutazione della conformità di valori specifici delle caratteristiche di prestazione di un metodo alla qualità richiesta del valore misurato, la valutazione dell’applicabilità del metodo, la definizione di requisiti per la strumentazione
UNI EN 15259: 2008 Qualità dell’aria - Misurazione di emissioni da sorgente fissa - Requisiti delle sezioni e dei siti di misurazione e dell’obiettivo, del piano e del rapporto di misurazione
La norma specifica i seguenti requisiti:a) requisiti delle sezioni e dei siti di misurazione relativi all’esecuzione di misurazioni delle emissioni;b) requisiti dell’obiettivo, del piano e del rapporto di misurazioni delle emissioni di inquinanti in aria e parametri di riferimento delle misurazioni effettuate in condotti di rifiuti gassosi in impianti industriali. La norma si applica a metodi di riferimento per misurazioni periodiche manuali o automatiche e specifica principi generali che possono essere applicati nell’esecuzione di misurazioni delle emissioni in diversi tipi di impianti e che soddisfano i diversi obiettivi della misurazione.
UNI EN ISO 16911-1:2013 Emissioni da sorgente fissa - Determinazione manuale ed automatica della velocità e della portata di flussi in condotti - Parte 1: Metodo di riferimento manuale
La norma specifica un metodo per la determinazione periodica della velocità assiale e della portata di flussi gassosi emissivi in condotti e camini. La norma è applicabile a condotti circolari o rettangolari dotati di aree di misura che siano conformi alla norma UNI EN 15259. Le dimensioni minime e massime dei condotti sono determinate da considerazioni di natura pratica relative agli strumenti di misura descritti nella norma UNI EN ISO 16911-1.
UNI EN ISO 16911-2:2013 Emissioni da sorgente fissa - Determinazione manuale ed automatica della velocità e della portata di flussi in condotti - Parte 2: Sistemi di misurazione automatici
La norma descrive i requisiti specifici per il monitoraggio di flussi mediante sistemi di misurazione automatici (AMS). La norma deriva parzialmente dalla UNI EN 14181 che è il documento generale sull’assicurazione della qualità dei sistemi di misurazione automatici e si applica insieme a tale documento. La norma specifica le condizioni e i criteri per la scelta, il montaggio, la messa in servizio e la taratura dei sistemi di misurazione automatici utilizzati per determinare la portata dei flussi da sorgente proveniente da flussi gassosi incanalati. La norma si applica mediante correlazione con metodi manuali di riferimento descritti nella UNI EN ISO 16911-1.
Legislazione e linee guida regionali
Dds 4343 del 27_04_2010 Misure tecniche per l’installazione e la gestione dei sistemi di monitoraggio in continuo alle emissioni (sme)
Modello di Manuale di Gestione per Sistemi di Monitoraggio in continuo delle Emissioni (SME)
D.g.r. 6 agosto 2012 - n. IX/3934 Criteri per l’installazione e l’esercizio degli impianti di produzione di energia collocati sul territorio regionale
Indirizzo operativo per l’attività di controllo dei sistemi di monitoraggio in continuo emissioni in atmosfera (SME)
D.G.R. 02 agosto 2002, n. 1480 D.lgs. n. 372/99 - Pubblicazione calendario delle scadenze per la presentazione delle domande da parte dei gestori degli impianti esistenti (art. 4 del decreto n. 372/ 99) ed approvazione modulistica. Allegato: Linea guida per Sistema di Monitoraggio Emissioni in atmosfera
D.G.R. 01 aprile 2003, n. 447 D.lgs. 4 agosto 1999, n. 372 – “Attuazione della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento (IPPC)”. Approvazione della procedura per l’istruttoria della domanda do autorizzazione integrata ambientale e dei criteri per la valutazione delle migliori tecniche disponibili. Modigfica ed integrazione della DGR n. 1480 del 02/08/2002
D.G.R. 06 luglio 2004, n. 770 D.lgs. n. 372/99 – Modifiche ed integrazioni alla modulistica per la presentazione delle domande di autorizzazione integrata ambientale, di cui alle DGR n. 1480/2002 e DGR n. 447/2003 – Allegato D: Linee guida per Sistema di Monitoraggio Emissioni in atmosfera
Procedura operativa di Visualizzazione e reportistica dei Sistemi di Monitoraggio in continuo delle Emissioni (SME)
Procedura operativa per la compilazione del Catasto delle Emissioni Territoriali (C.E.T.)
ARPAT - Circolare del Direttore tecnico n.5 del 30.04.2013 – Modalità di gestione dei Sistemi di Monitoraggio in continuo delle Emissioni (SME)
Linee Guida alla redazione di un Manuale di gestione SME