Source: https://taxfacile.com/en/la-stabile-organizzazione-caratteristiche-e-tipologie/
Timestamp: 2020-02-22 09:24:34+00:00
Document Index: 160725297

Matched Legal Cases: ['art 162', 'art. 5', 'art. 162', 'art.5', 'art. 162', 'art. 152', 'art. 14']

Stabile organizzazione e sede fissa d'affari: tipologie e caratteristiche
Generalmente, il presupposto essenziale affinché le persone fisiche siano assoggettate a tassazione è la residenza fiscale nell’ambito del territorio dello Stato.
La tassazione delle imprese, invece, è informata a criteri più ampi:
L’esistenza di una stabile organizzazione nel territorio dello Stato (soltanto per la parte di reddito imputabile a quest’ultima).
1 Che cosa significa stabile organizzazione?
2 Disciplina della stabile organizzazione
3 Ipotesi negative di stabile organizzazione
4 La stabile organizzazione nel commercio elettronico
5 La stabile organizzazione personale
6 La non configurabilità di stabile organizzazione
7 Modalità di imposizione
8 Il concetto di stabile organizzazione ai fini IVA
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Che cosa significa stabile organizzazione?
Esistono due concetti di stabile organizzazione:
In particolare, possiedono i caratteri della “stabile organizzazione materiale”:
Disciplina della stabile organizzazione
La definizione fornita dall’art 162 del TUIR ricalca, salva alcune divergenze non decisive, la definizione di stabile organizzazione “permanent establishment” prevista dall’art. 5 del Modello di Convenzione OCSE che in effetti presenta la stessa struttura di fondo (definizione generale del concetto, elenco delle ipotesi tipiche più frequenti e comuni, liste di ipotesi positive e negative, distinzione tra stabile organizzazione personale e materiale).
Per quanto riguarda la definizione di stabile organizzazione materiale, il primo comma del nostro art. 162 ha letteralmente percepito (come già detto in precedenza) la nozione di “sede fissa d’affari” (“fixed place of business”) di cui all’art.5, par. 1, del Modello di Convenzione OCSE, che infatti testualmente recita: “for the purposes of this Convention, the term “permanent establishment” means a fixed place of business through wich the business of an tnterprise is wholly or parthly carried on”.
Si deve sottolineare che la sopracitata definizione:
- è valida non solo ai fini delle imposte sui redditi, ma anche ai fini IRAP;
- mentre non può essere utilizzabile ai fini IVA.
Nel comma 4 dell’art. 162 del TUIR (testo unico delle imposte sui redditi) sono indicate delle ipotesi negative per le quali una sede fissa d’affari non è considerata stabile organizzazione.
- viene utilizzata una installazione ai soli fini di deposito, di esposizione o di consegna di beni o merci appartenenti all’impresa;
- i beni o le merci appartenenti all’impresa sono immagazzinati ai soli fini di deposito, esposizione o consegna;
- i beni o le merci appartenenti all’impresa sono immagazzinati ai soli fini della trasformazione da parte di un’altra impresa;
- una sede fissa di affari è utilizzata ai soli fini di acquisto di beni o merci o per raccogliere informazioni per l’impresa;
- una sede è utilizzata ai soli fini di svolgere, per l’impresa, qualsiasi altra attività che abbia carattere preparatorio o ausiliario;
- o è utilizzata ai soli fini dell’esercizio combinato delle attività in precedenza indicate, sempre che l’attività della sede fissa nel suo insieme, quale risulta da tale combinazione, abbia carattere preparatorio o ausiliario.
L’articolo in questione, chiarendo un controverso aspetto della disciplina fiscale sul commercio elettronico, ha precisato che non costituisce di per sé stabile organizzazione la disponibilità a qualsiasi titolo di elaboratori elettronici e relativi impianti ausiliari che consentano la raccolta e la trasmissione di dati ed informazioni finalizzati alla vendita di beni e servizi.
Il modello di Convenzione OCSE e il Testo unico delle imposte sui redditi contemplano l’ipotesi della stabile organizzazione personale.
La stabile organizzazione personale verrebbe a configurarsi quando un soggetto, cio una persona fisica (e non una sede fissa d’affari) ha il potere di concludere contratti commerciali per contro di un’impresa estera.
Modalità di imposizione
 l’art. 152 del TUIR specifica che per le società e gli enti commerciali non residenti con stabile organizzazione nel territorio dello Stato, il reddito complessivo è determinato sulla base di apposito conto economico relativo alla gestione delle stabili organizzazioni e alle altre attività produttive di redditi imponibili in Italia;
 l’art. 14 del D.P.R. n. 600/73, stabilisce che le imprese non residenti che esercitano in Italia attività commerciali mediante stabili organizzazioni devono rilevare nella contabilità distintamente i fatti di gestione che interessano tali articolazioni, determinando separatamente i risultati dell’esercizio relativi a ciascuna di esse.
In definitiva, una sede senza una costante presenza umana non può essere considerata stabile organizzazione.
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