Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-32245-del-13-12-2018
Timestamp: 2020-08-14 23:37:24+00:00
Document Index: 148078716

Matched Legal Cases: ['art. 380', 'art. 28', 'art. 44', 'art. 480', 'art. 183', 'art. 183']

Sentenza Cassazione Civile n. 32245 del 13/12/2018 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 32245 del 13/12/2018
Cassazione civile sez. VI, 13/12/2018, (ud. 11/10/2018, dep. 13/12/2018), n.32245
sul ricorso per conflitto di competenza iscritto al nr. R.G.
12025/2018 sollevato dal Tribunale di Venezia con ordinanza R.G.
5941/2015 del 12/03/2018 nel procedimento vertente tra:
UNICREDIT SPA da una parte e R.G. dall’altra, ed
iscritto al nr. 12025/2018 di quell’ufficio;
Sostituto Procuratore Generale Dr. PAOLA MASTROBERARDINO che visto
l’art. 380 ter c.p.c. chiede che la Corte di Cassazione dichiari
inammissibile il proposto regolamento di competenza.
il Tribunale di Venezia – investito a seguito di riassunzione di un’opposizione a precetto promossa da Unicredit s.p.a. nei confronti di R.G. davanti al Tribunale di Velletri che aveva declinato la propria competenza – sollevava regolamento d’ufficio ritenendo, a sua volta, la propria incompetenza;
il giudice remittente rilevava che le cause di opposizione all’esecuzione rientrano tra quelle per cui la competenza territoriale è inderogabile ex art. 28 c.p.c., sicchè l’ordinanza declinatoria del Tribunale di Velletri non era vincolante ex art. 44 c.p.c.;
ciò premesso, il tribunale di Venezia concludeva che, in applicazione dell’art. 480 c.p.c., comma 3, doveva affermarsi la competenza del tribunale di Roma, attesa l’elezione di domicilio presente nel precetto e prevalente sull’intestazione formale dello stesso, ovvero, in alternativa e comunque, dato il luogo di notificazione della medesima intimazione;
il regolamento sollevato è inammissibile, poichè sollevato dopo la prima udienza di trattazione di cui all’art. 183 c.p.c.(Cass., 05/07/2013, n. 16888, Cass., 30/07/2015, n. 16143, Cass., 12/11/2015, n. 23106);
nel caso, come osservato anche dal pubblico ministero, all’udienza ex art. 183 c.p.c., sono stati dati i termini di cui al sesto comma della citata norma, e, alla successiva udienza, è stata disposta consulenza grafologica, cui è seguito un rinvio d’ufficio e, infine, il trattenimento del processo in decisione, al quale seguiva la proposizione del regolamento in esame;
non vi è luogo a una pronuncia sulle spese trattandosi d’inammissibilità statuita in relazione a regolamento sollevato officiosamente.
La Corte dichiara inammissibile il regolamento di competenza d’ufficio sollevato dal Tribunale di Venezia cui rimette gli atti per l’ulteriore corso.