Source: http://docplayer.it/8669176-Art-1-premessa-e-riferimenti-normativi.html
Timestamp: 2017-12-13 04:11:07+00:00
Document Index: 44787705

Matched Legal Cases: ['art 24', 'art.2', 'art. 3', 'art.7', 'art.7', 'art. 2', 'art. 17', 'art. 12']

ART. 1. PREMESSA E RIFERIMENTI NORMATIVI - PDF
Download "ART. 1. PREMESSA E RIFERIMENTI NORMATIVI"
1 II AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI DA AMMETTERE AL FINANZIAMENTO DEL FONDO MICROCREDITO FSE POR FSE ASSE III INCLUSIONE SOCIALE Ob. Spec. g) Sviluppare percorsi integrati e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati per combattere ogni forma di discriminazione nel mercato del lavoro ART. 1. PREMESSA E RIFERIMENTI NORMATIVI La Regione Sardegna ha previsto la realizzazione di interventi di microcredito nell'ambito del Programma Operativo Regionale FSE con Deliberazione di Giunta Regionale n. 53/61 del , costituendo un fondo rotativo 1 per l erogazione di prestiti a valere sull Asse III del Programma Operativo e dotandolo complessivamente di ,00 euro, così come stabilito nella Deliberazione di Giunta Regionale n. 56/16 del Il microcredito può svolgere un ruolo importante per la Regione Sardegna nella realizzazione della strategia di Lisbona per la crescita e l occupazione e nella promozione dell inclusione e integrazione sociale, così come dimostrato anche dal successo del I Avviso pubblicato il 25 maggio 2010, che ha rappresentato uno strumento in grado di fornire credito a quasi realtà imprenditoriali sarde dopo la presentazione di domande di finanziamento alla data di chiusura dell Avviso. La domanda potenziale di credito emersa in sede di risposta al primo Avviso ha stimolato la Regione ad aumentare i suoi sforzi per invertire la tendenza che vede per la Regione Sardegna un tasso di crescita dei prestiti bancari inferiore alla media nazionale e del mezzogiorno. I dati relativi al credito per l anno 2010 ci mostrano infatti che per le piccole imprese i prestiti bancari sono diminuiti dello 0,6%, per quelle artigiane dello 0,9% 2. L elevato tasso di creatività del territorio, dunque, necessita di adeguati mezzi che lo sostengano e che diano una spinta propulsiva all intera economia regionale. Il presente Avviso costituisce pertanto la base per l attuazione del Fondo Microcredito FSE, che ha l obiettivo primario di sostenere l avvio di nuove attività imprenditoriali, ovvero la realizzazione di nuovi investimenti nell ambito di iniziative già esistenti, da parte di categorie di soggetti con difficoltà di accesso al credito e in condizione di svantaggio. Le Direttive di Attuazione fissano i criteri per la gestione delle procedure di selezione dei progetti e dei relativi Business Plan, in coerenza con quanto definito nel POR FSE della Regione Sardegna e dei Criteri di Selezione approvati in Comitato di Sorveglianza, dei Regolamenti comunitari di riferimento per i Fondi Strutturali, della normativa comunitaria e nazionale in ambito di aiuti di Stato e del Piano Operativo predisposto da Sfirs SpA e su cui l Autorità di Gestione ha espresso parere positivo. Nell applicazione dell intervento si terrà conto, quindi di: Regolamento (CE)1080/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio; Regolamento 1081/(2006) del Parlamento Europeo e del Consiglio; Regolamento 1083/2006 del Consiglio; Regolamento 1828/2006 della Commissione e sue successive modifiche della Commissione; 1 In ottemperanza alle previsioni degli artt. 44, 56 e 78 del Regolamento (CE) 1083/2006; artt. 43, 44, 45 e 46 del Regolamento (CE) 1828/2006 e ss.mm.ii. 2 Rapporto Banca d italia sulle economie regionali per l anno 2010 ed il primo trimestre
2 Regolamento 1998/2006 della Commissione (c.d. Regolamento De Minimis ) del 15 Dicembre 2006; Nota di orientamento su strumenti di ingegneria finanziaria ai sensi della Art.44 del Regolamento (CE) 1083/2006 del 21/2/11 della Commissione Europea Direzione Regionale Politica Regionale (COCOF_ EN); Regolamento (CE) 800/2008 della Commissione del 06 Agosto 2008; Piano Operativo, nella versione approvata dall Autorità di Gestione in data XX giugno 2011; Direttive di Attuazione, nella versione approvata dall Autorità di Gestione in data XX giugno ART. 2. OGGETTO DEL PRESENTE AVVISO 2.1 Il presente Avviso è volto alla realizzazione delle iniziative previste dal citato Fondo Microcredito FSE (di seguito anche MICROCREDITO) cofinanziato nell ambito dell Asse III del POR FSE Il Fondo ha l obiettivo primario di sostenere l avvio di nuove attività imprenditoriali ovvero di realizzare nuovi investimenti nell ambito di iniziative già esistenti da parte di tutti quei soggetti che, per condizioni soggettive e oggettive, si trovino in difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito, meglio declinati al successivo art Ciascuna iniziativa selezionata sarà realizzata tramite la concessione di un microcredito, mutuo fino a Euro a tasso zero, in linea con le priorità di intervento previste nella strategia di investimento declinata nel Piano Operativo e secondo le modalità e le condizioni previste dalle Direttive di Attuazione allegate al presente Avviso e che costituiscono parte integrante dello stesso. 2.3 Ai fini del presente avviso, considerando la tipologia dei beneficiari dell azione e le condizioni di concessione previste (tasso zero), il microcredito erogato si configura come aiuto ai sensi del citato Regolamento de minimis (CE) n.1998/2006. Ai sensi di tale Regolamento e di tale avviso si identifica come Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL) l intero importo erogato. ART. 3. BENEFICIARI 3.1 Sono considerati soggetti ammissibili alla presentazione delle proposte i soggetti che per condizioni soggettive e oggettive si trovino in condizione di difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito e che vogliano avviare una nuova iniziativa imprenditoriale in Sardegna o realizzare un nuovo investimento nell ambito di iniziative esistenti ubicate all interno di unità locali presenti nel territorio regionale. 3.2 Riguardo le condizioni soggettive si specifica che le proposte potranno essere presentate da: soggetti a rischio di esclusione sociale (lavoratori over 50, giovani disoccupati o inoccupati, cassa integrati); donne; soggetti svantaggiati così come individuati dalla L.R. 22 aprile 1997 n.16 art 24 tra cui, a titolo esemplificativo i soggetti diversamente abili, migranti, ex detenuti, ex tossicodipendenti, ecc.); famiglie monoparentali; coloro che non posseggano un diploma di scuola media superiore o professionale; nuovi imprenditori (inclusi i titolari di impresa da non più di 36 mesi all atto di presentazione della domanda); Per le società, i requisiti soggettivi devono essere posseduti da uno o più soci che nel complesso detengono il 51% delle quote sociali e uno o più di questi stessi soci devono essere amministratori della Società. 3.3 Riguardo le condizioni oggettive si specifica che le proposte potranno essere altresì presentate da: 2
3 le microimprese 3 costituende o già costituite - aventi forma giuridica di ditta individuale, società di persone, società a responsabilità limitata operanti nei settori ammissibili; le cooperative (di tipo A e B) costituende o già costituite operanti nei settori ammissibili; le piccole imprese 4 da costituire operanti nei settori ammissibili; organismi no profit e operatori del privato sociale con posizioni nuove o non consolidate sul mercato operanti nei settore dei servizi sociali alla persona. ART. 4. CASI DI ESCLUSIONE 4.1 Sono escluse le domande presentate da: società aventi forma giuridica di società per azioni; imprese che non abbiano sede operativa in Sardegna; imprese già attive che non siano in regola con tutti gli adempimenti previsti dalle norme giuridiche: titolari di Partita IVA, iscrizione al Registro Imprese, CCIAA; imprese già operative che non abbiano una redditività economica tale da permettere la restituzione del prestito; persone fisiche e/o persone giuridiche che abbiano avuto protesti per assegni bancari/postali e/o cambiali e/o vaglia cambiari negli ultimi cinque anni, salvo che entro il termine dell attività istruttoria abbiano proceduto al pagamento del titolo protestato ed abbiano presentato domanda di riabilitazione al Tribunale - nel caso di assegni bancari/postali e/o cambiali e/o vaglia cambiari protestati il cui pagamento è avvenuto oltre i 12 mesi dalla levata del protesto oppure, nel caso di cambiali e/o vaglia cambiari il cui pagamento è avvenuto entro i 12 mesi dalla levata del protesto o per accertata illegittimità o erroneità della levata, qualora sia stata avviata la procedura di cancellazione dal Registro Informatico dei Protesti istituito presso il Registro delle Imprese; persone fisiche e/o persone giuridiche proprietarie di beni immobili, diritti reali di godimento su immobili (diritto di superficie, enfiteusi, usufrutto, uso, abitazione e servitù) o beni mobili iscritti su pubblici registri (autoveicoli, navi, aerei, rendite dello Stato) gravati da ipoteca legale, o giudiziale a fronte di un debito nei confronti di terzi del quale non sia dimostrato il regolare rispetto del piano di rimborso; imprese che non siano in regola con i versamenti relativi ad imposte, tasse, contributi previdenziali ed assistenziali. 4.2 I finanziamenti di cui al presente intervento non possono essere concessi ad imprese in difficoltà come definite dagli Orientamenti Comunitari per il salvataggio. 4.3 Come previsto dai Regolamenti comunitari vigenti, sono escluse le imprese operanti nei seguenti settori: pesca e acquacoltura di cui al Regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio; industria carbonifera ai sensi del Regolamento (CE) n. 1407/2002; imprese operanti nelle attività connesse con la produzione, trasformazione, commercializzazione dei prodotti agricoli, così come definiti all articolo 1 del Regolamento (CE) n. 1998/2006 o comunque disciplinati a livello comunitario dalle Organizzazioni Comuni di Mercato specifiche. 3 Una microimpresa è definita come un'impresa il cui organico sia inferiore a 10 persone e il cui fatturato o il totale di bilancio annuale non superi 2 milioni di euro, come stabilito dall art.2 c.3 dell allegato 1 del Reg. 800/ Una piccola impresa è definita come un'impresa il cui organico sia inferiore a 50 persone e il cui fatturato o il totale del bilancio annuale non superi 10 milioni di euro, come definite nell allegato 1 del Reg. 800/
4 4.4 Sono altresì escluse: le attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco (ATECO 2007, Sezione R divisione 92); le attività di organizzazioni associative previste dall ATECO 2007, Sezione S divisione 94; le imprese già costituite ai sensi dell art. 3 che abbiano ricevuto, nel triennio precedente, altro contributo comunitario, nazionale o regionale in regime de minimis, che, cumulato a quello richiesto, superi la soglia massima prevista da tale regime pari a Euro ,00. ART. 5. PROPOSTE FINANZIABILI E SETTORI PRIORITARI 5.1 Sono da considerarsi prioritarie, in coerenza con quanto previsto dalla strategia di investimento e dal Piano Operativo, le proposte che rientrano nelle seguenti categorie di attività: turismo (alloggio, ristorazione, servizi); servizi sociali alla persona; tutela dell ambiente; ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione); risparmio energetico ed energie rinnovabili; servizi culturali e ricreativi; servizi alle imprese (incluse le consulenze di tipo gestionale, scientifico e tecnico) manifatturiero; commercio di prossimità; artigianato. 5.2 Le proposte possono essere presentate esclusivamente secondo il Modello di presentazione della domanda (Allegato A) e potranno avere una dimensione finanziaria compresa tra un minimo di 5.000,00 Euro e un massimo di ,00 Euro in relazione alle spese ammissibili di cui all art I beneficiari potranno avvalersi di un servizio di tutoraggio nella fase iniziale di attuazione dell iniziativa ammessa al finanziamento, secondo quanto declinato al successivo art.7. ART. 6. CONDIZIONI DI FINANZIAMENTO I finanziamenti concessi saranno erogati ai destinatari sotto forma di mutui chirografari con le seguenti caratteristiche: Durata massima: 60 mesi. Tasso applicato: 0% Tasso di mora: In caso di ritardato pagamento, si applica al Destinatario un interesse di mora pari al tasso legale. Rimborso: In rate costanti posticipate mensili, con decorrenza sei mesi dalla stipula del contratto (12 mesi per le imprese costituende all atto della presentazione della domanda). Modalità di pagamento: Garanzie: Rimessa diretta con addebito sul conto corrente. Al momento dell istruttoria della domanda di finanziamento non saranno richieste garanzie reali, patrimoniali e finanziarie, fatta eccezione per le società a responsabilità limitata. e le cooperative a responsabilità limitata. 4
5 Potranno essere richieste garanzie, di tipo personale, anche collettive (parziali o in solido). ART. 7. TUTORAGGIO L impresa destinataria può richiedere, nell apposita sezione del modello di presentazione della domanda, Allegato A e a titolo completamente gratuito un servizio di supporto ed assistenza che ha lo scopo di affiancare il singolo destinatario nella costituzione della propria iniziativa imprenditoriale o nell avvio del progetto richiesto, allo scopo di migliorare la sostenibilità dell iniziativa finanziata. In casi eccezionali e per provati motivi potrà essere autorizzata, sentito il parere dell Autorità di Gestione, una proroga della durata non superiore a 6/12 mesi. Il tutoraggio avrà una durata non superiore ai 12 mesi a partire dalla firma del contratto di finanziamento. ART. 8. SPESE AMMISSIBILI 8.1 Conformemente all ammissibilità delle spese ed alle finalità previste dal Fondo Sociale Europeo, di cui al Regolamento (CE) 1081/2006, e dal POR Sardegna , e coerentemente con la normativa comunitaria in materia di strumenti di ingegneria finanziaria, saranno considerate ammissibili al finanziamento dell iniziativa MICROCREDITO FSE le spese afferenti ai progetti presentati coerentemente con le indicazioni fornite dagli artt. 3, 4, 5 del presente Avviso, tra cui: le spese di funzionamento e di gestione, le spese per l occupazione di nuove risorse umane e le spese generali conseguenti all avvio di una nuova iniziativa imprenditoriale o alla realizzazione di un nuovo investimento nell ambito di iniziative esistenti; le spese per risorse umane inerenti oneri e retribuzioni sono ammissibili solo qualora su quella risorsa umana non siano già stati concessi sgravi contributivi (es.: legge 407/90, legge n.68/99 ), o bonus assunzionali in base a leggi nazionali o regionali o a progetti a finanziamento statale e/o regionale (es.: Progetto A.R.C.O), nel periodo di durata del finanziamento affinché non sussistano delle sovrapposizioni di finanziamento per la medesima unità lavorativa; le spese per investimenti fissi limitatamente a macchinari, impianti, attrezzature, mezzi mobili, opere murarie per adeguamento e messa a norma degli opifici, direttamente connesse all attività d impresa. Sono escluse dal finanziamento le spese relative a mezzi di trasporto merci su strada da parte di imprese che effettuano il trasporto di merci su strada per conto terzi. L acquisto di autovetture/ automezzi è ammissibile limitatamente ai mezzi strettamente funzionali all attività d impresa. Ai sensi dell art.7 del Regolamento CE 1080/2006 e art del Regolamento CE 1081/2006, sono altresì escluse le seguenti tipologie di spese: gli interessi passivi; l'imposta sul valore aggiunto recuperabile. Tutte le spese dovranno essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda. 8.2 Qualora dovessero intervenire modifiche normative o orientamenti da parte delle Istituzioni Comunitarie e/o Nazionali competenti, la Regione Sardegna si riserva il diritto di modificare o integrare le condizioni pubblicate nel 5
6 presente Avviso. Gli interessati potranno fare riferimento alle nuove disposizioni per le domande da presentare; per le domande già inoltrate rimane salvo ed impregiudicato il diritto del richiedente ad adeguare quanto già dichiarato alle nuove disposizioni, fermo restando il numero di protocollo assegnato al momento di presentazione in via telematica della domanda originaria. 8.3 In caso di approvazione della domanda di finanziamento, le spese ammissibili elencate dal soggetto proponente nel modello di presentazione della domanda (Allegato A) potranno essere modificate e/o rimodulate solo previa comunicazione e giustificazione delle modifiche stesse alla Sfirs SpA, che si riserva di valutare l ammissibilità e congruità delle modifiche presentate. ART. 9. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Le domande di accesso al Fondo possono essere presentate a partire dal 30 agosto I soggetti interessati presentano, a pena esclusione, la domanda in formato elettronico, il cui modulo verrà reso disponibile sul sito internet della Regione Autonoma Sardegna (www.regione.sardegna.it), della Sfirs SpA (www.sfirs.it), sul portale Sardegna Lavoro (www.sardegnalavoro.it) e negli spazi dedicati presso gli sportelli itineranti presenti presso i Centri Regionali di Formazione Professionale elencati all articolo 18. La stampa della stessa, sottoscritta dal titolare o legale rappresentante e completa della documentazione obbligatoria indicata in calce al modulo di domanda deve essere inviata, pena esclusione, entro i sette giorni successivi all invio telematico, esclusivamente a mezzo raccomandata, posta celere con avviso di ricevimento o corriere con avviso di ricevimento, o posta certificata al seguente indirizzo: Fondo Microcredito FSE c/o SFIRS S.p.A. Via Santa Margherita, Cagliari La SFIRS SpA potrà comunque richiedere in sede di istruttoria ogni ulteriore documentazione e/o informazione dalla stessa ritenuta necessaria ai fini dell analisi dell istanza di finanziamento. Le domande risultate incomplete oltre detto termine si intendono a tutti gli effetti decadute e la Sfirs SpA ne dà tempestiva e motivata comunicazione al Soggetto Proponente. ART. 10. ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE La Sfirs SpA registra in ordine cronologico le domande presentate in via telematica ed effettua l'istruttoria economicofinanziaria. In nessun caso è prevista la formazione di graduatorie dei progetti per l assegnazione dei finanziamenti. ART. 11. CRITERI DI SELEZIONE I criteri di analisi dei progetti sono conformi ai Criteri di selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo di cui all art Altre tipologie di intervento, approvati dal Comitato di Sorveglianza del POR FSE. Nello specifico, i criteri di analisi sono dettagliati nella tabella seguente. 6
7 Criterio Sub criterio Punteggio Validità tecnico-economica e finanziaria del progetto Non adeguato = 0 Adeguato = 40 Contenuto del progetto imprenditoriale Coerenza e fattibilità del progetto rispetto ai settori prioritari individuati Coerenza e fattibilità del progetto rispetto agli aspetti oggettivi del progetto in linea con il Piano Operativo (investimento a carattere innovativo, attività di integrazione sociale, start-up) Non coerente = 0 Coerente = 40 Non coerente = 0 Coerente = 20 Il punteggio minimo da raggiungere affinché il progetto sia considerato finanziabile è di 60/100, di cui 40 punti derivanti dalla validità tecnico-economica e finanziaria dello stesso. In caso di finanziabilità di più progetti e di contestuale esaurimento di risorse per il finanziamento degli stessi, verrà seguito l ordine cronologico. ART. 12. CONCESSIONE DEL FINANZIAMENTO E OBBLIGHI DEL DESTINATARIO L atto di concessione, predisposto dalla Sfirs SPA, indicherà l importo del finanziamento concesso e tutte le condizioni e modalità dello stesso, e verrà comunicato al destinatario entro 10 giorni dalla delibera. Il provvedimento di concessione prevede per il destinatario l'assunzione dei seguenti obblighi: per le imprese costituende, le stesse dovranno costituirsi entro 90 giorni dalla delibera di concessione del finanziamento ed avviare l attività entro i successivi sei mesi, fatta salva la possibilità di concordare una proroga previa dimostrazione di comprovati motivi ostativi; per le imprese di nuova costituzione ed inattive le stesse dovranno avviare l attività entro 6 mesi dal provvedimento di concessione; per le imprese esistenti: compilare la dichiarazione allegata al presente Avviso nella quale lo stesso attesti che gli aiuti de minimis complessivi ricevuti nel triennio, comprensivo dell esercizio in corso e dei due precedenti, non eccedano la soglia stabilita all'art. 2, comma 2 del Regolamento CE 1998/2006, pari a Euro ,00 nei tre anni; applicare nei confronti dei lavoratori dipendenti le norme sul lavoro e dei contratti collettivi di lavoro; adempiere all'invio delle comunicazioni di assunzione, proroga, trasformazione e cessazione di rapporti di lavoro ai servizi competenti, secondo quanto definito dal Decreto Interministeriale del 30 Ottobre 2007; adempiere alle disposizioni dell art. 17 della L.68/99 e ss.mm.ii. o attestazione di non assoggettabilità ai sensi della L. n. 247 del ; presentare annualmente il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC); presentare annualmente il certificato di vigenza; presentare annualmente la dichiarazione dei redditi; mantenere nell attivo dell impresa e nell unità operativa del destinatario, per tutta la durata del finanziamento, i macchinari, gli impianti, le attrezzature e oggetto dell iniziativa finanziata, impegnandosi altresì a mantenere in essere l attività che è stata oggetto di finanziamento, nonché la localizzazione nel territorio regionale. 7
8 Il destinatario deve altresì attenersi ai seguenti obblighi: rendersi disponibile, fino a 3 (tre) anni successivi alla chiusura del programma (2019) a qualsivoglia richiesta di controlli, di informazioni, di dati, di documenti, di attestazioni o dichiarazioni, da rilasciarsi eventualmente anche dai fornitori di servizi per la Regione Sardegna, lo Stato Italiano e l Unione Europea; mantenere una contabilità di progetto riferita al finanziamento percepito tale da consentire che le spese relative al progetto oggetto del microcredito siano facilmente riscontrabili da parte degli organismi deputati alla verifica amministrativa in itinere ed ex-post; assicurare la massima collaborazione per lo svolgimento delle verifiche con la presenza del personale interessato; agevolare l effettuazione dei controlli nel corso delle visite ispettive; fornire le informazioni ordinarie e straordinarie richieste dalla Sfirs SpA e/o dalla Regione Autonoma Sardegna entro i termini fissati. ART. 13. EROGAZIONE DEL FINANZIAMENTO L erogazione del finanziamento avverrà tramite bonifico bancario in un unica soluzione successivamente alla stipula del contratto. ART. 14. INCASSO E RECUPERO DEL FINANZIAMENTO La Sfirs SpA provvederà all incasso delle rate di rimborso del finanziamento erogato, ripristinando la disponibilità del Fondo per nuove operazioni di finanziamento. Nel caso di inadempienza da parte dei destinatari, la Sfirs SpA, dovrà curare e porre in essere ogni opportuna e necessaria iniziativa per il recupero dei crediti in via amministrativa, in conformità ai criteri, modalità e tempi normalmente adottati per il realizzo dei crediti bancari. Nel caso di mancato pagamento di tre rate consecutive, nel caso di fallimento dell attività imprenditoriale finanziata o nei casi in cui per eventi di natura particolare o generale lo ritenga opportuno e necessario, la SFIRS valuterà singolarmente le azioni e le procedure di recupero da intraprendere, tutelando ricorrendo se del caso anche alle procedure legali per il recupero forzoso dei crediti, in osservanza con quanto previsto dai Regolamenti comunitari vigenti. ART. 15. QUADRO FINANZIARIO Le risorse economiche destinate all attuazione degli interventi di cui al presente Avviso ammontano a ,71 del POR FSE Sardegna , Asse III Inclusione Sociale, Obiettivo specifico g) Sviluppare percorsi integrati e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati per combattere ogni forma di discriminazione nel mercato del lavoro. All ammontare complessivo dell Avviso concorrono le seguenti linee di servizio del POR FSE : g.3.1 Interventi integrati per la creazione di imprese, microimprese e forme di autoimpiego da parte dei soggetti svantaggiati per Euro ,73 g.5.3 Percorsi integrati per l'inserimento lavorativo e la creazione di impresa realizzati anche con interventi di microcredito per contrastare le nuove povertà per Euro ,98. L importo di cui al presente Avviso è pari alla dotazione complessiva del Fondo così come indicata nell Accordo di Finanziamento tra la Regione e Sfirs SpA. 8
9 ART. 16. MONITORAGGIO La Sfirs SpA assicura per la durata del finanziamento la verifica delle spese finanziate e sostenute, la verifica del rispetto degli obblighi assunti dal destinatario all atto della concessione del finanziamento e qualsiasi altra verifica che riguardi aspetti amministrativi, finanziari, tecnici e fisici in conformità alle necessità dell Autorità di Gestione. La Sfirs SpA assicurerà inoltre la verifica, conservazione e custodia dei seguenti documenti, necessari al corretto monitoraggio dell operazione rispetto alla normativa applicabile ai Fondi Strutturali: domande di finanziamento presentate dai destinatari finali complete della documentazione di supporto (business plans, budget previsionali, altre informazioni richieste dal Soggetto Gestore tramite il modulo di presentazione della domanda); dichiarazioni rilasciate dai destinatari in merito agli aiuti de minimis percepiti; atti di concessione del finanziamento sottoscritti dal destinatario e relative condizioni contrattuali; documentazione probatoria dell effettivo utilizzo dell investimento concesso al destinatario per gli scopi indicati dallo stesso nella domanda di finanziamento e nel Business Plan presentato. ART. 17. REVOCA L'accertamento di eventuali inosservanze delle disposizioni contenute nel provvedimento di concessione e nel contratto e l inosservanza degli obblighi di cui all art. 12 determina la revoca del finanziamento concesso e l'avvio della procedura di recupero dello stesso. ART. 18. DISPOSIZIONI GENERALI Tutti gli interventi dovranno essere realizzati nel rispetto della normativa vigente ed in particolare secondo quanto previsto dalla normativa in materia ambientale, dalla normativa in materia di contabilità generale dello Stato e dalla normativa della Comunità Europea. Restano ferme le responsabilità civili, penali, amministrative e contabili dei soggetti destinatari ammessi al finanziamento. Dovrà essere data la massima pubblicità riguardo agli interventi finanziati adottando i criteri di trasparenza previsti dalla legislazione. Al presente Avviso sarà data la massima diffusione tramite pubblicazione sui due principali quotidiani della Sardegna, pubblicazione di un comunicato e pubblicazione integrale dell Avviso agli indirizzi Internet: e Per ulteriori informazioni rivolgersi a: a) Sfirs SpA Via Santa Margherita, Cagliari; telefono fax: 070/ b) Sportelli provinciali attivati dalla stessa Sfirs SpA presso i seguenti Centri Regionali di Formazione Professionale, dove si riceve per appuntamento: 9
10 - Oristano: via Madrid, 1. Tel: 0783/ Carbonia: via della Costituente, 43. Tel: 0781/ Sassari La Crucca: strada provinciale La Crucca, 1/F Tel: 079/399969; Fax: 079/ Olbia: via Piemonte, 27. Tel: 0789/ Nuoro: via dei Ragazzi del 99, 60. Tel. 0784/201496; fax 0784/ Lanusei: ex ENAIP, strada per Ilbono. Tel: 0782/480007; Fax: 0782/ c) Sportelli territoriali attivati ad hoc dalla Sfirs SpA presso i Centri Servizi per il Lavoro (CSL) ed i Centri di Inserimento Lavorativo dei soggetti svantaggiati (CESIL). ART INDICAZIONI DEL FORO COMPETENTE Per eventuali controversie in merito agli esiti dell istruttoria delle domande di finanziamento presentate, si dichiara competente il Foro di Cagliari. Cagliari, 29/06/2011 Regione Autonoma della Sardegna Autorità di Gestione del POR FSE Dott. Antonio Mascia SFIRS S.p.A. Il Project Manager Dott. Gavino Pinna Allegati Allegato A) Modello per la presentazione della domanda di finanziamento Allegato B) Piano Operativo Allegato C) Direttive di attuazione Allegato D) Ateco