Source: https://comune.morozzo.cn.it/ita/ufficio_esploso.asp?id=23
Timestamp: 2019-08-26 05:43:50+00:00
Document Index: 173207566

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 13', 'art.13', 'art.13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 1', 'art.1', 'art.13', 'art.13', 'art.1', 'art. 13', 'art. 49', 'art. 134']

Annamaria MOLINERO
Giovedì : 8.30 – 12.30
Venerdì : 8.30 – 12.30
Massimo DICARLO
Via Bongioanni, 4 - 12040 Morozzo (CN
Si conferma per l’anno 2016, le aliquote dell’addizionale comunale all’IRPEF già deliberate per il 2015; le aliquote dell’addizionale comunale all’IRPEF, differenziate ed articolate secondo i cinque scaglioni di reddito previsti ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, di cui all'art. 11, comma 1, del D.P.R. n. 917/1986 per l'IRPEF nazionale, e precisamente in misura pari a:
0,55 per cento fino a 15.000,00 euro;
0,57 per cento oltre 15.000,00 euro e fino a 28.000,00 euro;
0,70 per cento oltre 28.000,00 euro e fino a 55.000,00 euro;
0,78 per cento oltre 55.000,00 euro e fino a 75.000,00 euro;
0,80 per cento oltre 75.000,00 euro;
Si da atto che le predette aliquote sono da ritenersi vigenti per l’annualità 2016 nonché, in assenza di modifiche al regolamento di cui in premessa per le annualità successive sulla base del disposto dell’art. 1, comma 169, della legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007);
Si da infine atto che, ai sensi dell'art. 4, comma 1-quinquies, della Legge n. 44 del 26.4.2012 e dell'art. 13, comma 15, del D.L. n. 201/2011 convertito dalla Legge 214/2011 e successive modificazioni, la presente deliberazione di fissazione per l'anno 2016 delle aliquote dell'addizionale comunale all'Irpef, deve essere inviata entro il termine di 30 gg. dalla data di approvazione della deliberazione, al Ministero dell'Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, ai fini della pubblicazione sul proprio sito informatico.
Imposta Municipale Unica IMU 2019 e valori Aree edificabili
DELIBERA ALIQUOTE 2019
Richiamato l'art.13 del D.L. 6/12/2011, n. 201, che ha istituito, dall'anno 2012, in tutti i Comuni del territorio nazionale, l'imposta municipale propria (I.M.U.)
− l'applicazione a regime dell'imposta è fissata al 2015;
− il c. 2) dell'art.13 stabilisce che il presupposto dell'imposta municipale propria è il possesso di immobili, ivi compresa l'abitazione principale e le pertinenze della stessa;
− la base imponibile dell'imposta municipale propria è costituita dal valore dell'immobile, determinato ai sensi del D.Lgs. 30/12/1992, n.504 e dal Decreto Monti medesimo;
− l'aliquota di base dell'imposta è pari allo 0,76 per cento;
− i Comuni, con deliberazione del Consiglio Comunale, possono modificare, in aumento o in diminuzione, l'aliquota di base sino a 0,3 punti percentuali;
− l'aliquota è ridotta allo 0,4 per cento per l'abitazione principale e per le relative pertinenze;
− i Comuni possono modificare, in aumento o in diminuzione, la suddetta aliquota sino a 0,2 punti percen-tuali; dall'imposta dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per la relativa pertinenza si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, E. 200,00 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione;
CONSIDERATO che, ai sensi dell'art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011 n.201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011 n. 214, è facoltà del Comune modificare le aliquote, in aumento o in diminuzione;
VERIFICATO che l'art. 13 c. 13- bis del D.L. 201/2011, convertito nella Légge 214/2011, precisa che " a decorrere dall'anno di imposta 2013, le deliberazioni di approvazione delle aliquote e della detrazione dell'im-posta municipale propria devono essere inviate esclusivamente per via telematica per la pubblicazione nel sito informatico di cui all'articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360. L'efficacia delle deliberazioni decorre dalla data di pubblicazione nel predetto sito informatico e gli effetti delle deliberazioni stesse retro agiscono al 1° gennaio dell'anno di pubblicazione nel sito informatico;
VISTO l'art. 1, comma 380 L. 228/2012 (Legge di stabilità 2013) e in particolare le seguenti disposizioni normative:
lettera a) "è soppressa la riserva allo Stato di cui al comma 11 del citato articolo 13 del decreto legge n.201 del 2011";
lettera f):"è riservato allo Stato il gettito dell'imposta municipale propria di cui all'articolo 13 del citato decreto legge n.201 del 2011, derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 percento, prevista dal comma 6, primo pe-riodo, del citato articolo 13",
lettera g): "i comuni possono aumentare sino a 0,3 punti percentuali l'aliquota standard dello 0,76 percento, prevista dal comma 6, primo periodo, del citato articolo 13 del decreto legge n.201 del 2011 per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D";
CONSIDERATO che ai sensi dei commi nn.707 e 708 dell'art.1 della L. n. 147/2013 la componente IMU della I.U.C., a decorrere dall'anno 2014, non si applica:
a) all'abitazione principale ed alle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
c) ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dalle vigenti disposizioni;
e) a un unico immobile , iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e dal personale appar-tenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;
VISTO il comma 9-bis dell'art.13 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 s.m.i. che, con decorrenza 1° gennaio 2014, esenta dall'imposta municipale propria i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla ven-dita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;
VISTO il comma 708 dell'art.l della legge 27 dicembre 2013, n. 147 che, con decorrenza 1° gennaio 2014, esenta dall'imposta municipale propria i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8 dell'art.13 del D.L. 6 dicembre 2011, n.201;
VISTO il comma 169 dell'art.1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, il quale stabilisce che " Gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni , anche se approvate successivamente all'i-nizio dell'esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal l gennaio dell'anno di riferi-mento"
CONSIDERATO che Legge di Stabilità anno 2016 in materia di IMU stabilisce
a) Comma 10 lettera b) "sconto" della base imponibile IMU per gli immobili dati in comodato
a genitori o figli; riduzione del 50% per l'imposta sulla prima casa data in comodato d'uso a parenti di primo grado (figli e genitori), a condizione che si possieda solo un'altra casa di
proprietà nello stesso Comune;
b) Comma 13 - nuovi criteri di esenzione IMU sui terreni agricoli. Per quanto riguarda le
imprese è stata eliminata l'IMU sui terreni agricoli e quella sugli imbullonati ovvero i
macchinari fissi al suolo delle aziende, sono altresì esenti dall'IMU i terreni agricoli:
- posseduti e condotti da coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, iscritti
alla previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione;
- ubicati nei Comuni delle isole minori;
- a immutabile destinazione agrosilvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e
inusucapibile;
RITENUTO per tutte le categorie confermare per il 2019 le aliquote stabilite per il 2018 con deliberazione C.C. n. 4 del 21/03/2018 e precisamente:
1. ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE: L'IMU non è più dovuta, se non nel caso delle cosid-dette "abitazioni di lusso", ovvero quelle classificate nelle categorie catastali A1-A8-A9. Soltanto in questo
caso, l'aliquota per l'anno 2017 è 4,00 per mille con detrazione di 200 ?. E' stata eliminata la maggior detra-zione di ? 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni e residente e dimorante nell'abitazione prin-cipale.
N.B. Per le relative pertinenze : potranno essere una sola per ognuna delle seguenti categorie: C/2, C/6, C/7;
- Si considera direttamente adibita ad abitazione principale, con conseguente applicazione dell'aliquota ri-dotta e della detrazione previste per tale tipologia di immobili, l'unità immobiliare posseduta a titolo di pro-prietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.
- Allo stesso regime dell'abitazione soggiacciono le eventuali pertinenze.
2. ALTRI FABBRICATI : aliquota 8,6 per mille
3. AREE FABBRICABILI : aliquota 10,6 per mille
4. TERRENI AGRICOLI: aliquota 7,6 per mille (solo nei casi previsti dalla legge)
5. FABBRICATI RURALI STRUMENTALI: esente
6. IMMOBILI AD USO PRODUTTIVO CAT. D: aliquota 8,6 per mille
Richiamato il D.MI. 25/01/19 che differisce al 31/03/2019 il termine per l'approvazione dei Bilanci di previ-sione degli Enti locali per il 2019/2021;
Riconosciuta la legittimità di quanto proposto;
Visto l'art. 13 del D.L. 6/12/2011, n. 201;
Visto il D.L. 21/05/2013 n. 54;
Visto il D.L. 30/12/1992, n. 504;
Vista la legge 228/2012;
Vista la legge 208/2015;
Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 18/8/2000, n. 267 in ordine alla regolarità tecnico-contabile dell'atto;
votanti: n. 8
astenuti: n. /
voti favorevoli: n. 8
voti contrari: n. /
1. di applicare per il 2019 relativamente all'imposta municipale propria (IMU) le seguenti aliquote per le di-verse classi di immobili, adottando le detrazioni previste per l'abitazione principale dal D.L. 6/12/2011 n.201:
− ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE: L'IMU non è più dovuta, se non nel caso delle cosid-dette "abitazioni di lusso", ovvero quelle classificate nelle categorie catastali Al-A8-A9. Soltanto in questo caso, l'aliquota per l'anno 2017 è 4,00 per mille con detrazione di 200 ?. E' stata eliminata la maggior detrazione di ? 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni e residente e dimorante nell'abitazione principale ;
− ALTRI FABBRICATI : aliquota 8,6 per mille
− AREE FABBRICABILI : aliquota 10,6 per mille
− TERRENI AGRICOLI: aliquota 7,6 per mille (solo nei casi previsti dalla legge)
- FABBRICATI RURALI STRUMENTALI: esente
- IMMOBILI AD USO PRODUTTIVO CAT. D: aliquota 8,6 per mille
2. di dare atto che l'imposta risulta disciplinata ed applicata secondo quanto stabilito dal D.Lgs. 23/2011 e ss.mm.ii., dal D.L. 201/2011, dal D.L. 16 del 2/3/2012 convertito in Legge n.44 del 26 aprile 2012, dal D.L. 21/05/2013 n.54, dalla L. 228/2012, dalla L. 208/2015;
3. di trasmettere la presente deliberazione al Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento delle finanze - entro 30 giorni dalla data di esecutività inviando per via telematica, mediante inserimento del testo nell'apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all'ar-ticolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, e successive modificazioni.
4. di dichiarare la presente deliberazione, con successiva, separata ed unanime votazione per alzata di mano, immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, c.4, del D.LGS. 18/8/00 n. 267.