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Timestamp: 2018-09-21 16:16:35+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 131', 'art. 2621', 'art. 131', 'art. 2621', 'art. 131', 'art. 2621', 'art. 2621', 'art. 131', 'art. 2621', 'art. 2621', 'art. 2621', 'art. 131', 'art. 2621', 'art. 2621', 'art. 131']

Spazi molto ridotti per l'irrilevanza penale del Falso in Bilancio - Generazione Vincente SpA | Agenzia per il lavoro
18/03/2015 Redazione web 1185
È imminente la pubblicazione del decreto legislativo recante “disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto” che dà attuazione alla legge delega 28 aprile 2014, n. 67 e, in specie, al criterio di “escludere la punibilità di condanne sanzionate con la sola pena pecuniaria o con pene detentive non superiori nel massimo a cinque anni quando risulti la particolare tenuità dell’offesa e la non abitualità del comportamento”. Il nuovo art. 131-bis c.p. introduce, senza eccezioni, una causa di esclusione della punibilità che può senz’altro trovare applicazione anche con riguardo alle “false comunicazioni sociali” di cui all’art. 2621 c.c..
Questa norma, disciplinando – tra l’altro – il falso in bilancio, già prevedeva una non punibilità legata al non superamento di determinate soglie (comma 3), a valutazioni estimative (comma 4) e, più in generale, a “falsità” od “omissioni” inidonee ad alterare “in modo sensibile la rappresentazione della situazione economica, patrimoniale o finanziaria della società o del gruppo al quale essa appartiene”.
Non punibilità vincolante per l’autorità giudiziaria procedente, in presenza dei ricordati presupposti normativi.
Il nuovo art. 131-bis c.p. ribadisce questa causa di esclusione della punibilità e, non facendo eccezioni di sorta, è sicuramente applicabile ai reati con pena edittale “non superiore nel massimo a cinque anni” di reclusione: il reato di cui all’art. 2621 c.c. (nel testo vigente post legge 28 dicembre 2005, n. 262) rientra appieno nel campo di applicazione della nuova normativa che – con finalità deflattive evidenti – è già applicabile nella fase delle indagini preliminari.
Con il nuovo art. 131-bis c.p. viene estesa anche al falso in bilancio la possibilità che la non punibilità venga riconosciuta anche in presenza di superamento delle soglie di cui all’art. 2621, commi 3 e 4, c.c., ove l’autorità giudiziaria procedente ritenga – in presenza di limiti di pena inalterati – che i fatti siano comunque lievi e non seriali.
Il legislatore si è accorto di tanto buonismo e sta, con prontezza, smentendo se stesso.
Infatti è in discussione la riforma del falso in bilancio nel segno di un irrigidimento della disciplina. Il Governo, in data 16 marzo 2015, ha presentato vari emendamenti: per uno (7.20000), l’art. 2621 c.c. è sostituito con una norma che configura le “false comunicazioni sociali” come delitto punito “con la reclusione da uno a cinque anni”, il che non lo sottrarrebbe al campo di applicazione della causa di esclusione della punibilità di cui al nuovo art. 131-bis c.p.
Un secondo emendamento (7.0.20000) mette in chiaro che, quand’anche il giudice procedente ravvisi “fatti di lieve entità”, dovrà applicare il nuovo art. 2621-bis c.c. che alla “lieve entità” del fatto ricollega una pena ridotta e non la non punibilità.
Appare evidente come si profili un inasprimento di disciplina che porta a sopprimere le cause di esclusione della punibilità previste dall’attuale art. 2621 c.c.
Il falso in bilancio di “lieve entità” configura un reato autonomo sanzionato con pene ridotte (da sei mesi a tre anni di reclusione), rispetto a quelle di cui al “nuovo” art. 2621 c.c.
Il Governo non esclude che il nuovo art. 131-bis c.p. continui ad essere applicabile al reato di falso in bilancio, ma – con la previsione dell’art. 2621-ter c.c. – circoscrive la discrezionalità del giudice, imponendogli di valutare “in modo prevalente” l’entità dell’eventuale danno cagionato “alla società”, ai soci o ai creditori”.
In definitiva, solo il falso in bilancio innocuo avrà la certezza di sottrarsi alla sanzione penale e, per quanto concerne gli enti, alla sanzione amministrativa (come rivista con l’emendamento 8.0.20000).
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