Source: https://www.salvaviaggio.com/smarrimento-del-bagaglio-e-responsabilita-del-tour-operator/
Timestamp: 2019-09-20 06:05:26+00:00
Document Index: 88667565

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 14', 'art. 93', 'art. 15', 'art. 17', 'art. 17']

Bagaglio perso, le responsabilità dei tour operator - Salvaviaggio
Smarrimento del bagaglio e rinuncia al viaggio – Diritto al risarcimento bagaglio smarrito.
Si segnala all’attenzione dei lettori la sentenza del Tribunale di Torre Annunziata in tema di risarcimento danni per vacanza rovinata determinati dall’inadempimento del vettore aereo nella consegna dei bagagli dei turisti. Il caso che si analizza è quello relativo allo smarrimento da parte del vettore aereo dei bagagli di due turisti durante il proprio viaggio, (nel caso di specie anniversario di nozze), e della decisione degli stessi di interrompere il viaggio organizzato a causa della mancanza dei propri accessori personali e dei capi di abbigliamento.
Nella fattispecie i bagagli erano andati smarriti nel corso del primo scalo presso l´aeroporto di New York. Il Tribunale di Torre Annunziata, ha stabilito, richiamando il principio contenuto nell’art. 14 del D.Lgs.111/95, (oggi art. 93 co. 2 – Codice del Consumo) la responsabilità dell’organizzatore del viaggio in quanto l’organizzatore o il venditore che si avvale di altri prestatori di servizi è comunque tenuto a risarcire il danno sofferto dal consumatore, salvo il diritto a rivalersi nei loro confronti.
Né è stata accolta la tesi del Tour operator diretta ad avvalersi della clausola di esonero di cui all’art. 15, della CCV, dimostrando di essersi comportata come “organizzatore diligente” nella scelta del soggetto che doveva eseguire la prestazione. Lo stesso Giudice campano, chiarisce che non è configurabile in tale casistica la clausola di esonero dalla responsabilità che, come da prassi, l´organizzatore del viaggio richiama, (art. 17 del D.Lgs. 111/95), in quanto l´inadempimento imputabile alla compagnia aerea, “non rappresenta di certo un fatto addebitabile al terzo a carattere imprevedibile o inevitabile e non integra gli estremi del caso fortuito o della forza maggiore”.
Altro elemento che viene valutato nel giudizio è l´assenza di assistenza del Tour Operator nel tentativo di porre in essere ogni rimedio utile al soccorso del consumatore al fine di consentirgli la prosecuzione del viaggio, come prescritto dall’art. 17, comma 2, D.Lgs. 111/95.
In riferimento alla natura del viaggio acquistato da parte dei due coniugi il Tribunale di Torre annunziata ha liquidato un risarcimento di Euro12.803,04,d i cui Euro 8.000,00 a titolo di danno da vacanza rovinata. Tale sentenza, non determina certo un parametro di valutazione assoluto, ma offre un valido parametro di valutazione, consolidando il principio secondo cui grava sull’organizzatore di viaggio e sul vettore aereo di operare con la dovuta assistenza ed informativa in favore del turista, al fine di superare eventuali problematiche verificatesi durante il viaggio.
Commento a cura dell´Avv. Fabio Collavini
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