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Timestamp: 2019-02-20 22:16:17+00:00
Document Index: 120806190

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 8', 'art. 65', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 37', 'art. 8', 'art. 47']

BURAS | Deliberazione n. 5 del 09/08/2018
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Deliberazione n. 5 del 09/08/2018
Oggetto: Comune di San Sperate - Studio di compatibilità idraulica e geologica - geotecnica ai sensi dell’art. 8 comma 2 delle Norme di Attuazione del PAI relativo al progetto di lottizzazione “Bia Noa” dell’area compresa nella zona di espansione residenziale del PUC di San Sperate – Approvazione.
Pubblicato in: Bollettino n.42 - Parte I e II del 13/09/2018
- di approvare, con le prescrizioni di cui ai successivi punti, lo studio di compatibilità idraulica e lo studio di compatibilità geologica - geotecnica redatti ai sensi dell’art. 8 comma 2 delle Norme di Attuazione del PAI, previgenti al Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 35 del 27.04.2018 (Buras n. 23 del 03.05.2018), relativi al progetto di lottizzazione “Bia Noa” dell’area compresa nella zona di espansione residenziale del PUC di San Sperate, costituiti dai seguenti elaborati:
Rif. prot. Adis
n. 6326/18
Invarianza idraulica lottizzazione Bia Noa
n. 6898/18
Perimetrazione Aree allagate
Perimetrazione Aree allagate con lottizzazioni
Allegato 5a
Perimetrazione Aree allagate con inviluppo PAI
Allegato 5b
Perimetrazione Aree allagate con inviluppo PAI e lottizzazioni
Carta litotecnica
Carta dell’instabilità potenziale
- che conformemente a quanto previsto nell’art. 65, comma 7 del Decreto Legislativo 152/2006, le nuove aree di pericolosità idraulica individuate dallo studio di cui al precedente punto, a decorrere dalla data di pubblicazione sul Buras della presente delibera, siano soggette alle misure di salvaguardia di cui all’art. 4, art. 8 commi 8, 9, 10, 11, artt. 23, 24, 27, 28, 29 e 30 delle Norme di Attuazione del PAI, nel caso di sovrapposizione di perimetri di aree pericolose di diversa tipologia o grado di pericolosità, fra quelle del PAI vigente e quelle individuate dallo studio in oggetto, si applicano le prescrizioni più restrittive nelle sole zone di sovrapposizione;
- che, in considerazione della validità triennale delle norme di salvaguardia di cui al punto precedente, il Comune di San Sperate attivi, ai sensi dell’art. 37 delle Norme di Attuazione del PAI, le procedure preordinate all’adozione e successiva approvazione delle varianti al PAI, per le nuove aree a pericolosità idrogeologica di cui sopra individuate nello studio;
- che, nelle more dell’approvazione delle nuove perimetrazioni come varianti PAI, il Comune di San Sperate recepisca, nelle Norme Tecniche di Attuazione dello strumento urbanistico vigente, le limitazioni d’uso prescritte dalle Norme di Attuazione del PAI per gli ambiti a pericolosità idraulica media, elevata e molto elevata individuati nel presente studio;
- che, particolare considerazione venga posta nell’osservanza dell’art. 8 commi 8, 9, 10,11 e 12 delle Norme di Attuazione del PAI in relazione alla regolamentazione delle fasce speciali di tutela, per quanto concerne le aree individuate a pericolosità idrogeologica;
- che in ottemperanza all’art. 47, “Invarianza Idraulica”, delle Norme di Attuazione del PAI, il Comune provveda a vigilare sull’effettiva attuazione degli interventi atti a garantire il rispetto del principio dell’invarianza idraulica a seguito della trasformazione dei luoghi;