Source: http://www.leggeweb.it/penale/e-reato-eludere-il-provvedimento-cautelare-emesso-dal-giudice-civile-a-difesa-della-proprieta-o-del-possesso-4525.html
Timestamp: 2019-10-14 17:42:30+00:00
Document Index: 141515050

Matched Legal Cases: ['art. 388', 'art. 700', 'art. 388', 'sentenza ', 'art. 700', 'art. 844', 'Cass. Sez. ']

Il reato previsto dal secondo comma dell'art. 388 c.p. | LEGGEweb
È reato eludere il provvedimento cautelare emesso dal Giudice Civile a difesa della proprietà o del possesso
Contemperando le esigenze della produzione con le ragioni della proprietà, il Giudice civile aveva imposto a una ditta produttrice di birra, con un provvedimento cautelare ex art. 700 c.p.c., di provvedere ad eseguire una serie di interventi affinché le esalazioni dei gas e i rumori derivanti dall’attività non superassero la normale tollerabilità.
La ditta, però, decideva di non adempiere all’ordine del Giudice, forse ignorando che tale comportamento configurasse un illecito penale.
Come è noto, infatti, chi non adempie ad un provvedimento emesso dal Giudice Civile, che disponga una misura cautelare a difesa della proprietà o del possesso, commette il reato previsto dal secondo comma dell’art. 388 c.p., punito a querela della persona offesa con la reclusione fino a 3 anni o con la multa da € 103,00 ad € 1.032,00.
Il caso sopra descritto è stato deciso dalla Corte di Cassazione, Sez. VI Penale, con sentenza del 12 aprile 2012, n. 13902, nella quale viene evidenziato che il comportamento diretto ad eludere il provvedimento ex art. 700 c.p.c. configura il citato reato, perché l’inibizione allo svolgimento di attività che comportano una rumorosità superiore ad una determinata soglia (art. 844 c.c.) è posto a tutela non solamente della salute ma anche del diritto di proprietà o del possesso (Cass. Sez. I sent. 5/3-25/3/98 n. 769).
Avv. Mariateresa Elena Povia