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Timestamp: 2020-07-04 17:20:22+00:00
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Normative UNI sulla Certificazione Energetica
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Elenco delle principali norme UNI sulla certificazione energetica
Le norme UNI di riferimento sulla procedura di calcolo per la Certificazione Energetica sono le UNI-TS 11300-1:2008, le UNI-TS 11300-2:2008. È già stata pubblicata anche la UNI-TS 11300-3, relativa alla "Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione estiva". La UNI-TS 11300 è coerente con le norme elaborate dal CEN nell’ambito del mandato M/343 a supporto della Direttiva Europea 2002/91/CE; fornisce univocità di valori e di metodi per consentire la riproducibilità e confrontabilità dei risultati; definisce metodi per tutte le valutazioni di prestazione energetica degli edifici (progettazione, certificazione, diagnosi energetica). Importante sottolineare che le norme UNI-TS 11300 forniscono semplicemente indicazioni di natura applicativa e non superano le precedenti normative (UNI 13790, UNI 14683, UNI 13370), delle quali restano valide le definizioni e le equazioni (richiamate dalla stessa UNI-TS 11300). Le UNI-TS 11300 sono richiamate dal Dlgs 115/2008 e dalle linee guida ministeriali per la certificazione energetica degli edifici, come metodo di riferimento per gli edifici nuovi e ristrutturati. Il 31 marzo 206 sono state inoltre pubblicate le nuove norme UNI per il Nuovo APE (Attestato di Prestazione energetica), la certificazione energetica e il calcolo delle prestazioni termiche degli edifici: la quarta parte della norma UNI-TS 11300 (" Prestazioni energetiche degli edifici - Utilizzo di energie rinnovabili e di altri metodi di generazione per riscaldamento di ambienti e produzione di acqua calda sanitaria") la UNI/TS 11300-5, UNI/TS 11300-56 e la UNI 10349, revisione della versione del 1994, adesso suddivisa in 3 parti.
Nella UNI/TS 11300-4 si fa riferimento ai sistemi di climatizzazione e produzione di acqua calda sanitaria, che utilizzano energie rinnovabili (solare termico, biomasse, fotovoltaico) per produzione di energia termica o di energia elettrica e i sistemi che utilizzano metodi di generazione diversi (pompe di calore, cogenerazione, teleriscaldamento) dalla combustione a fiamma di combustibili fossili per produzione di sola energia termica o combinata di energia elettrica e termica. A seguire l’elenco delle normative UNI pubblicate in materia di certificazione energetica degli edifici.
"Prestazione termica degli edifici. Calcolo del fabbisogno di energia per il riscaldamento e il raffrescamento"
"Prestazione energetica degli edifici. Determinazione del fabbisogno di energia termica dell'edificio per la climatizzazione estiva ed invernale". Questa norma tecnica definisce il metodo di calcolo della prestazione energetica dell’involucro edilizio per il riscaldamento ed il raffrescamento. La UNI-TS 11300-1 definisce le modalità per l’applicazione nazionale della UNI EN ISO 13790-2008, con riferimento al metodo mensile per il calcolo dei fabbisogni di energia termica per riscaldamento e raffrescamento. La specifica tecnica è rivolta a diversi tipi di valutazione di calcolo: calcolo di progetto, valutazione energetica di edifici attraverso il calcolo in condizioni standard o in particolari condizioni climatiche e di esercizio. In particolare fornisce linee guida e dati d’ingresso per calcolare:
lo scambio termico per trasmissione e ventilazione dell'edificio quando riscaldato o raffrescato a temperatura interna costante
il contributo delle sorgenti di calore interne e solari al bilancio termico dell'edificio
i fabbisogni annuali di energia per riscaldamento e raffrescamento per mantenere le temperature di set-point
"Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione invernale e la produzione di acqua calda sanitaria". La UNI-TS 11300-2 consente di determinare:
"Prestazioni energetiche degli edifici. Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione estiva". La parte 3 della UNI-TS 11300 fornisce dati e metodi per la determinazione:
"Prestazione energetica degli edifici. Utilizzo di energie rinnovabili (solare termico, fotovoltaico, biomasse) e altri metodi di generazione per riscaldamento di ambienti e preparazione di acqua calda sanitaria (pompe di calore, cogenerazione, teleriscaldamento)". La UNI/TS 11300-4 viene applicata a tutti i sottosistemi di generazione che forniscono energia termica utile da energie rinnovabili o con metodi di generazione diversi dalla combustione a fiamma di combustibili fossili, sia essi di nuova progettazione, ristrutturati o esistenti. In particolare si applica a sistemi per la sola climatizzazione invernale, per sola produzione di acqua calda sanitaria, per la quota di energia termica richiesta dai sistemi di climatizzazione estiva (post-riscaldamento e energia termica utile fornita alle macchine frigorifere ad assorbimento).
UNI-TS 11300-5
"Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 5: Calcolo dell’energia primaria e della quota di energia da fonti rinnovabili". La specifica tecnica sostituisce le Raccomandazioni CTI 14/2013 e fornisce metodi di calcolo per determinare, in modo univoco e riproducibile, il fabbisogno di energia primaria degli edifici sulla base dell’energia consegnata/esportata e la quota di energia da fonti rinnovabili. Fornisce inoltre i principi di calcolo per la compensazione dei fabbisogni con energia elettrica attraverso energia elettrica prodotta da rinnovabili e un metodo di calcolo per valutare l’energia primaria rinnovabile e non rinnovabile da attribuire ai cogeneratori, utilizzando i fattori di allocazione indicati al comma 1, paragrafo 1.1 dell’Allegato 1 al DM 26.06.2015.
UNI-TS 11300-6
"Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 6: Determinazione del fabbisogno di energia per ascensori, scale mobili e marciapiedi mobili". La specifica tecnica introduce il calcolo del fabbisogno di energia elettrica per il funzionamento di impianti destinati al sollevamento ed al trasporto di persone o persone accompagnate da cose (ascensore, montascale, piattaforme elevatrici, montacarichi e montauto, scale mobili, marciapiedi mobili). La norma si applica (dal 29 Giugno 2016) per la redazione degli APE e la verifica dei requisiti minimi di legge per gli edifici con destinazione d’uso non residenziale (albergo, ufficio, ospedale, edifici adibiti ad attività scolastiche e ricreative, centro commerciale, edificio adibito ad attività sportive e ad attività industriali e artigianali).
Prestazione termica di finestre, porte e chiusure - Calcolo della trasmittanza termica - Metodo numerico per i telai.
Dispositivi di protezione solare in combinazione con vetrate – Calcolo della trasmittanza solare luminosa – Metodo semplificato.
Impianti aeraulici a fini di benessere. Generalità, classificazione e requisiti - Regole per la richiesta d’offerta, l’offerta, l’ordine e la fornitura.
Riscaldamento e raffrescamento degli edifici - Dati climatici. Parte 1: Medie mensili per la valutazione della prestazione termo-energetica dell’edificio e metodi per ripartire l’irradianza solare nella frazione diretta e diffusa e per calcolare l’irradianza solare su di una superficie inclinata.
UNI 10349-2
Riscaldamento e raffrescamento degli edifici - Dati climatici - Parte 2: Dati di progetto. La norma fornisce i dati climatici convenzionali necessari per la progettazione delle prestazioni energetiche e termoigrometriche degli edifici, inclusi gli impianti tecnici per la climatizzazione estiva ed invernale ad essi asserviti.
Riscaldamento e raffrescamento degli edifici - Dati climatici - Parte 3: Differenze di temperatura cumulate (gradi giorno) ed altri indici sintetici. La norma fornisce metodi di calcolo e prospetti di sintesi relativi ad indici sintetici da utilizzare per la descrizione climatica del territorio. La UNI 10349-3 completa la UNI EN ISO 15927-6, fornendo la metodologia di calcolo per la determinazione (sia nella stagione di raffrescamento che di riscaldamento degli edifici) dei gradi giorno, delle differenze cumulate di umidità massica, della radiazione solare cumulata su piano orizzontale e dell’indice sintetico di severità climatico del territorio. Gli indici possono anche essere utilizzati per una prima verifica di massima degli impianti.
Materiali da costruzione - Conduttività termica e permeabilità al vapore.
Murature e solai - Valori della resistenza termica e metodo di calcolo.
Ponti termici in edilizia – Coefficienti di trasmissione termica lineica – Metodi semplificati e valori di riferimento.
Prestazione termica degli edifici - Trasferimento di calore attraverso il terreno – Metodi di calcolo.
Prestazione igrotermica dei componenti e degli elementi per edilizia - Temperatura superficiale interna per evitare l'umidità superficiale critica e condensazione interstiziale - Metodo di calcolo.
Prestazione termica degli edifici - Coefficiente di perdita di calore per trasmissione - Metodo di calcolo.
Prestazione energetica degli edifici – Requisiti energetici per illuminazione.
Luce e illuminazione - Illuminazione dei posti di lavoro - Parte 1: Posti di lavoro	in interni.
Caldaie per riscaldamento centralizzato alimentate a combustibili gassosi - Caldaie di tipo B equipaggiate con bruciatore atmosferico, con portata termica nominale minore o uguale a 70 kW.
Caldaie di riscaldamento centrale alimentate a combustibili gassosi - Caldaie di tipo C di portata termica nominale non maggiore di 70 kW.
Le norme UNI e le norme ISO possono essere acquistate direttamente, in formato cartaceo ed elettronico PDF, su portale UNI.com.