Source: http://bura.regione.abruzzo.it/2018/Ordinario_41_1.html
Timestamp: 2019-03-20 19:21:17+00:00
Document Index: 126664983

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

Approvazione Piano Programma del Commissario straordinario A.R.I.C. nominato con decreto presidenziale n. 5/2018.
VISTA la legge regionale del 27 settembre 2016, n. 34, recante “Disposizioni in materia di centrale unica di committenza regionale e modifica alle leggi regionali 14 marzo 2000, n. 25 (Organizzazione del comparto sistemi informativi e telematici), 29 luglio 1998, n. 64 (Istituzione dell’Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente (A.R.T.A.)) e 3 agosto 2011, n. 27 (Modifiche alla legge regionale 21 luglio 1999, n. 44 (Norme per il riordino degli Enti di edilizia residenziale pubblica): attuazione del comma 1, dell’articolo 2 della legge regionale 24 marzo 2009, n. 4 (Principi generali in materia di riordino degli Enti regionali))”, che istituisce l’Agenzia regionale per l’Informatica e la Committenza (ARIC) per le funzioni di Stazione Unica Appaltante, Centrale di Committenza e Soggetto Aggregatore;
VISTO in particolare l’art. 15 bis, L.R. 25/2000, recante Disposizioni in materia di centrale unica di committenza regionale, introdotto dall’art. 1, comma 1, L.R. 34/2016, ai sensi del quale “in conformità a quanto stabilito dai principi e dalle norme del diritto europeo relativi al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, forniture e di servizi con le direttive 2014/23/UE, 2014/24 UE e 2014/25/UE e con quanto disposto dall’articolo 1, commi 455, 456, 457, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge finanziaria per l’anno 2007), la Regione Abruzzo promuove, attraverso la costituzione di una centrale unica di committenza regionale, un sistema regionale di negoziazione per il contenimento e la razionalizzazione della spesa per l’approvvigionamento di beni e servizi da parte dei soggetti di cui all’art. 15-quater e per l’ottimizzazione delle procedure di scelta degli appaltatori pubblici nei settori delle infrastrutture, trasporti, telecomunicazioni, della sanità ed in ogni altra materia di interesse regionale, anche al fine di prevenire e contrastare i fenomeni di corruzione e i tentativi di condizionamento della criminalità mafiosa e che l’istituzione della Centrale unica di committenza regionale costituisce attuazione delle disposizioni statali sulla razionalizzazione della spesa e sugli obblighi di aggregazione degli acquisti”;
RICHIAMATA la delibera di Giunta Regionale del 5 aprile 2016, n. 217 recante “Conferma del soggetto aggregatore regionale individuato ai sensi dell’articolo 9, commi 1 e 5, del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66 e definizione delle modalità operative per le acquisizioni di beni e servizi nel settore sanitario”;
RICHIAMATA la delibera di Giunta Regionale dell’11 ottobre 2017, n. 566 avente ad oggetto “Soggetto Aggregatore regionale individuato ai sensi dell’articolo 9, commi 1 e 5, del Decreto legge 24 aprile 2014, n. 66, Disposizioni nelle more della costituzione di ARIC ai sensi della LR 34/2016. Struttura organizzativa;
VISTA la legge regionale 12 gennaio 2018, n. 4 recante “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e ulteriori disposizioni urgenti” che all’articolo 2 prevede “Modifiche ed integrazioni alla L.R. 34/2016”;
VISTO l’art. 2 della L.R. 4/2018 recante “Modifiche ed integrazioni alla L.R. 34/2016” che inserisce all’art. 3 della L.R. 34/2016 il comma 2 bis a norma del quale “nelle more della riorganizzazione dell’Agenzia il Presidente della Giunta Regionale individua, con proprio decreto, un Commissario straordinario con il compito di insediare e rendere operativa l’ARIC in relazione alle nuove ed ulteriori funzioni ad essa attribuite con la presente legge, senza interferire con le normali modalità di funzionamento della struttura informatica. Il compito del Commissario è di natura transitoria e speciale e riguarda la costituzione e l’insediamento, attraverso la predisposizione di specifici atti espressamente indicati nel decreto, della Centrale Unica di Committenza, della Stazione Unica Appaltante e del Soggetto Aggregatore regionale, nonché l’avvio delle attività e la conseguente riconnessione a quelle già in corso”;
VISTO, altresì, l’art. 3, comma 3, della L.R. 34/2016 a tenore del quale: “La modifica del Regolamento è approvata dalla Giunta regionale su proposta del Direttore generale della Giunta sentito il Commissario straordinario di cui al comma 2-bis e sulla base del piano operativo riguardante la programmazione dei fabbisogni redatto a cura del medesimo Commissario”;
RICHIAMATO il decreto presidenziale di nomina del Commissario straordinario n. 5/2018, in cui si precisa, tra l’altro che “il Commissario deve procedere con urgenza alla redazione del Piano Operativo riguardante la programmazione dei fabbisogni ed alla elaborazione, stesura e adozione di un Piano Programma che consenta la realizzazione degli obiettivi di razionalizzazione, efficienza ed efficacia fissati dalla Regione Abruzzo nel Piano delle Prestazioni 2017-2019”, come ribadito anche al punto 1, lett. e) in cui si stabilisce che il Commissario Straordinario ha il compito di “elaborare il Piano Programma per la costituzione e l’insediamento della nuova struttura”;
RICHIAMATA la delibera di Giunta Regionale del 2 febbraio 2018, n. 40 in cui si attribuiscono le funzioni di Stazione Unica Appaltante Abruzzo e Soggetto Aggregatore regionale di cui all’art. 3, comma 5, L.R. 34/2016, nel testo vigente, all’ARIC, insedianda e costituenda, giusta la struttura commissariale di cui al decreto presidenziale n. 5/2018;
RICHIAMATA la nota del Presidente della Giunta regionale prot. n. RA 56408/18 del 26 febbraio 2018, avente ad oggetto “Piano programma e tabella organica attivazione ARIC. Indirizzi operativi”, volta ad orientare una configurazione organizzativa più idonea e tempestiva di ARIC;
RICHIAMATA la delibera di Giunta Regionale del 2 marzo 2018, n. 134, con cui si assegnano “i locali corrispondenti agli spazi della Presidenza della Giunta Regionale di Piazza Unione a Pescara, alla Struttura Commissariale dell’ARIC, insedianda e costituenda, al fine di garantire la piena operatività della Stazione Appaltante Abruzzo- Soggetto Aggregatore, anche attraverso la predisposizione degli specifici atti da parte del Commissario, espressamente elencati nel decreto presidenziale n. 5/2018”;
VISTO il Piano programma, trasmesso alla Presidenza e al Direttore Generale della Regione Abruzzo dal Commissario Straordinario ARIC, nella giornata di sabato 24 marzo 2018;
CONSIDERATO che i contenuti del Piano Programma, con riferimento alla missione e all’organizzazione dell’Agenzia ARIC e declinati per l’anno in corso come segue:
- Area AUDIT, PROGRAMMAZIONE E AFFARI GENERALI: con una specifica figura a diretto riporto della Direzione Generale, con funzioni di autonomia organizzativa e di iniziativa anche verso l’esterno, di supervisione e di coordinamento, di ricognizione dei bisogni e analisi dei prezzi e di gestione delle risorse umane, strumentali, finanziarie ed organizzative, in relazione agli obiettivi di rilievo programmatico assegnati;
- Area SEGRETERIA TECNICA: due risorse a supporto della Direzione Generale e dell’Area AUDIT, PROGRAMMAZIONE E AFFARI GENERALI;
- Area AMMINISTRAZIONE: una risorsa con funzioni di contabilità e bilancio, gestione delle risorse umane e logistica;
- Aree Acquisizione BENI E SERVIZI SANITARI, BENI E SERVIZI NON SANITARI, LAVORI ed INFORMATICA: complessive quattro risorse da affiancare alle figure già distaccate ai sensi della DGR 125 del 23 marzo 2018, con funzioni di approvvigionamento di beni, servizi e lavori mediante accordi quadro, convenzioni, o altri strumenti contrattuali attraverso l’utilizzo prioritario di piattaforme telematiche, di monitoraggio dei consumi, di supporto alle amministrazioni regionali nella fase esecutiva del contratto ed attività di committenza ausiliarie;
- L’acquisizione, l’insediamento e la messa in esercizio, con priorità assoluta, della Piattaforma di e-procurement ai sensi dell’Art. 36 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i., da assumere in dotazione mediante procedura di gara aperta in ragione della integrale copertura finanziaria conseguita a valere sui Fondi CIPE, di cui alla nota DIPE-0006443-P-28/12/2017, acquisiti a seguito di istanza e istruttoria curati compiutamente dal Soggetto Aggregatore;
appaiono coerenti con le esigenze dell’Agenzia stessa, insedianda e costituenda, dettagliatamente declinate nel decreto presidenziale di nomina n. 5/2018, nella nota del Presidente della Giunta regionale prot. RA 56408/18 del 26 febbraio 2018, nonché nella L.R. 34/2016 nel testo vigente, e che l’adozione dello stesso rappresenta atto propedeutico alla attivazione di una effettiva e piena operatività della stazione Unica Appaltante Abruzzo-Soggetto Aggregatore;
RITENUTO per quanto sopra rappresentato di dover procedere all’approvazione del Piano Programma presentato dal Commissario straordinario ARIC recante ricognizione:
- del quadro normativo di riferimento;
- dell’attuale struttura organizzativa;
- della copertura finanziaria;
- delle attività svolte;
- dell’articolazione organizzativa;
- della dotazione organica;
- della descrizione delle unità organizzative;
- dell’attività dell’ufficio del commissario straordinario;
DATO ATTO che il Direttore della Direzione Generale regionale ha attestato la legittimità e la regolarità tecnico-amministrativa del presente provvedimento;
Su proposta del Presidente della Giunta Regionale,
Per le motivazioni riportate in narrativa che qui si intendono integralmente richiamate:
1. di approvare il Piano Programma redatto dal Commissario Straordinario ARIC, allegato alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale della stessa;
2. di procedimentalizzare quanto riportato con riferimento alla missione di ARIC, al suo necessario adeguamento organizzativo in ragione del rilevantissimo aumento progressivo di carichi di lavoro anche derivanti dalle recenti disposizioni di ANAC e della Presidenza del Consiglio dei Ministri per le Regioni interessate dalla Ricostruzione e al necessario potenziamento tecnologico riferito all’esercizio della piattaforma e-procurement;
3. di dare atto che la presente deliberazione non comporta oneri per il bilancio regionale poiché la copertura occorrente deriva dai fondi in giacenza presso la contabilità di ARIC;
4. di pubblicare il presente atto sul sito istituzionale della Regione Abruzzo e sul B.U.R.A.T.