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Timestamp: 2014-10-21 03:42:02+00:00
Document Index: 144362037

Matched Legal Cases: ['art. 73', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 73', 'art. 12', 'art. 73', 'art. 71', 'art. 1', 'art. 71', 'art. 71']

Circolare "Brunetta" (8/9/08 n. 8) anche su part-time
Circolare "Brunetta" (8/9/08 n. 8) anche su part-time	Diritto del pubblico impiego	- Regolamentazione del part time	Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo Interessanti spunti offre la circolare del Ministro Brunetta n. 8 dell'8/9/2008 per sostenere che i soggetti abilitati, per superamento d'esame di Stato, all'esercizio di una qualunque professione (tranne quella di avvocato) siano tuttora titolari di un diritto pieno ad ottenere la trasformazione del loro rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione da tempo pieno a tempo parziale ridotto (al massimo al 50%) per esercitare la professione cui sono abilitati. Ciò perchè la circolare avalla la qualificabilità come lex specialis (e dunque non incisa dalla nuova disciplina generale dell'accesso al part time da parte dei pubblici dipendenti di cui all'art. 73 del d.l. 112/2008, disposizione, quest'ultima, che incide solo sul comma 58 dell'art. 1 della l. 662/96) delle disposizioni -da intendere nel loro combinato disposto- di cui al comma 56 e ai primi due periodi del comma 58 dell'art. 1 della l. 662/96.
Così si legge nella circolare n. 8/08 del Ministro Brunetta: "Al riguardo, si coglie peraltro l’occasione per segnalare la previsione dell’art. 12 bis del d.lgs. n. 61 del 2000, innovato da ultimo dalla legge finanziaria per il 2008 (Ipotesi di trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno in rapporto di lavoro a tempo parziale.) a proposito del lavoro part-time dei dipendenti affetti da patologie oncologiche per i quali residui una ridotta capacità lavorativa, anche a causa degli effetti invalidanti di terapie salvavita. Tale disposizione accorda al dipendente del settore pubblico o privato interessato un diritto alla trasformazione del rapporto da tempo pieno a tempo parziale in caso di richiesta e, successivamente alla trasformazione, un diritto alla riconversione a tempo pieno. Questa norma, in quanto lex specialis approvata in favore di una specifica categoria di soggetti, deve ritenersi ancora vigente nonostante la successiva entrata in vigore dell’art. 73 del d.l. n. 112 del 2008 (che ha innovato il regime della trasformazione da tempo pieno a tempo parziale) dei rapporti di lavoro con le amministrazioni. Il medesimo art. 12 bis – alle condizioni previste - accorda poi anche una precedenza rispetto agli altri lavoratori ad ottenere la trasformazione per i dipendenti che assistono i malati oncologici o soggetti riconosciuti inabili al lavoro (comma 2) e per i genitori di figli conviventi di età minore di tredici anni o portatori di handicap (comma 3). Per queste ultime ipotesi la precedenza opera in base al nuovo regime del part-time risultante dalle innovazioni apportate dal citato art. 73". LEGGI DI SEGUITO L'INTERA CIRCOLARE N. 8 DELL'8/9/08 DELLA FUNZIONE PUBBLICA DEL TITOLO "Decreto legge n. 112 del 2008 convertito in legge n. 133 del 2008 – “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” – art. 71 – assenze dal servizio dei pubblici dipendenti - ulteriori chiarimenti".
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRIDIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICAUFFICIO PERSONALE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI SERVIZIO TRATTAMENTO DEL PERSONALEAlle Amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001CIRCOLARE N. 8/2008 (in corso di registrazione presso la Corte dei conti) Decreto legge n. 112 del 2008 convertito in legge n. 133 del 2008 – “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” – art. 71 – assenze dal servizio dei pubblici dipendenti - ulteriori chiarimenti. Con legge n. 133 del 2008, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 196 alla Gazzetta Ufficiale n. 195 del 21 agosto 2008, è stato convertito in legge con modifiche il d.l. n. 112 del 2008, recante “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”. A seguito delle modifiche apportate all’originario provvedimento normativo e considerati i numerosi quesiti pervenuti dalle amministrazioni circa l’applicazione della nuova disciplina si ritiene opportuno fornire ulteriori indicazioni ad integrazione di quelle già date con la precedente circolare n. 7 del 2008. La materia è di estrema delicatezza e di assoluta rilevanza, in quanto riguarda sia la sfera privata dei dipendenti pubblici, sia la correttezza dei loro rapporti con l’amministrazione, con i colleghi e con i cittadini. Peraltro, data la sua complessità, si pregano le amministrazioni di far conoscere le eventuali criticità riscontrate nell’applicazione delle norme anche per consentire un intervento finalizzato al loro riordino attraverso interventi legislativi.1. Assenze per malattia Si segnala innanzi tutto che la legge di conversione ha operato una modifica integrativa introducendo dopo il primo comma dell’art. 71 in esame un comma 1 bis. Tale disposizione stabilisce che: “Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano al comparto sicurezza e difesa per le malattie consegue