Source: https://www.osservatoriosullefonti.it/archivi/archivio-rubriche/archivio-rubriche-2015/344-aeeg-banca-ditalia-consob-covip-isvap
Timestamp: 2020-07-07 16:37:24+00:00
Document Index: 99599099

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 11']

AUTORITÀ DI REGOLAZIONE DEI TRASPORTI (3/2015)
L’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) ha adottato, con delibera n. 86 del 15 ottobre 2015, il Regolamento sul procedimento sanzionatorio per le violazioni delle disposizioni del Regolamento (UE) n. 1177/2010 del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo ai diritti dei passeggeri che viaggiano via mare e per vie navigabili interne (d’ora in poi, Regolamento), allegato alla delibera stessa.
BANCA D’ITALIA (3/2015)
Nuove disposizioni della Banca d’Italia in tema di segnalazioni a carattere consuntivo relative all’emissione e all’offerta di strumenti finanziari
In data 25 agosto 2015, la Banca d’Italia ha adottato un atto recante “Disposizioni in materia di segnalazioni a carattere consuntivo relative all’emissione e all’offerta di strumenti finanziari”.
IVASS (2/2015)
Due recenti provvedimenti normativi dell’IVASS in tema di semplificazione degli adempimenti burocratici e contenimento della spesa pubblica: i regolamenti n. 8 del 3 marzo 2015 e n. 9 del 19 maggio 2015.
Si tratta dei regolamenti nn. 8 e 9 - adottati rispettivamente in data 3 marzo 2015 e 19 maggio 2015 - recanti norme in tema di semplificazione delle procedure e degli adempimenti burocratici, di cui si rende opportuna una trattazione congiunta in ragione di un duplice ordine di profili.
AUTORITA’ DI REGOLAZIONE DEI TRASPORTI (2/2015)
Misure regolatorie per la redazione dei bandi e delle convenzioni relativi alle gare per l’assegnazione in esclusiva dei servizi di trasporto pubblico locale passeggeri.
Nell’ambito dell’attività normativa posta in essere dall’ART in quest’ultimo periodo, occorre segnalare la delibera n. 49/2015, avente ad oggetto «Misure regolatorie per la redazione dei bandi e delle convenzioni relativi alle gare per l’assegnazione in esclusiva dei servizi di trasporto pubblico locale passeggeri e definizione ei criteri per la nomina delle commissioni aggiudicatrici e avvio di un procedimento per la definizione della metodologia per l’individuazione degli ambiti di servizio pubblico e delle modalità più efficienti di finanziamento».
AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO (2/2015)
Adeguamento del codice di condotta commerciale e della regolazione al decreto legislativo 21/2014.
Tra gli atti aventi contenuto normativo più rilevanti adottati dall’AEEGSI in quest’ultimo periodo, vi è la deliberazione del 4 giugno 2015 recante «Ulteriori interventi di adeguamento del codice di condotta commerciale e della regolazione al decreto legislativo 21/2014 » (269/2015/R/COM).
Si tratta di un ambito di regolazione dell’AEEGS previsto dalla legge n. 481/1995, da varie direttive europee e da altre fonti primarie nazionali: fonti normative tutte richiamate dalla deliberazione in questione.
BANCA D’ITALIA E CONSOB (2/2015)
Atti normativi di Banca d’Italia e Consob in attuazione del diritto dell’Unione Europea: modifiche al regolamento congiunto Banca d'Italia – Consob in materia di organizzazione e controlli degli intermediari che prestano servizi di investimento e di gestione collettiva, e al regolamento della Banca d'Italia in materia di gestione collettiva del risparmio.
GIURISPRUDENZA AEEGSI e CONSOB (2/2015)
AEEGSI: il Consiglio di Stato sottolinea il particolare rilievo rivestito, dal punto di vista sistematico, dal principio di legalità in senso procedimentale in ordine alle concrete modalità di esercizio della potestà regolamentare dell’Autorità.
Aeeg: il Consiglio di Stato ribadisce la propria giurisprudenza in materia di potestà regolamentare delle autorità indipendenti (1/2015)
Con recente sentenza n. 4874/2014, il Consiglio di Stato, sez. VI, ha confermato una sentenza del TAR Lombardia, sez. III, n. 1737/2011, la quale aveva a sua volta respinto un ricorso con i quale alcune società elettriche avevano impugnato una delibera dell’AEEG del 2009 regolante l’erogazione del servizio di dispacciamento dell’energia elettrica nell’ambito di reti interconnesse con la rete di trasmissione nazionale.
Nella pronuncia in questione, la sesta sezione del Consiglio di stato ha avuto modo di ribadire e precisare la propria giurisprudenza in materia di potestà regolamentare delle autorità indipendenti.
ISTITUTO DI VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI (IVASS) - (1/2015)
Dall’ISVAP all’IVASS: breve raffronto delle rispettive discipline legislative
L’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (IVASS), introdotto con d.l. n. 95/2012 - convertito in legge n. 95/2012 - recante «Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini» (cd. spending review), è un ente dotato di personalità giuridica di diritto pubblico, destinato a sostituire e a svolgere le funzioni dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo (ISVAP), ai sensi dell’art. 4 della l. 12 agosto 1982, n. 576 (Riforma della vigilanza sulle assicurazioni), nonché dell’art. 5 del d.lgs. 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle Assicurazioni).
COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA’ E LA BORSA (CONSOB) (1/2015)
Regolamento concernente gli obblighi di pubblicità e trasparenza relativi all'organizzazione e all'attività della CONSOB
In data 19 dicembre 2013, con delibera n. 18751, la Commissione nazionale per le Società e la Borsa ha adottato il regolamento con cui ha disciplinato gli obblighi di trasparenza concernenti la propria organizzazione ed attività. Più specificamente, il riferimento è agli obblighi di pubblicazione di documenti, informazioni e dati con le relative condizioni e modalità di pubblicità. Si tratta dell’esercizio del più generale potere delle Autorità indipendenti di adottare norme concernenti la propria organizzazione e funzionamento, puntualmente previsto dall’art. 1, comma 8, della legge n. 216 del 1974, istitutiva della Consob. Occorre peraltro osservare che il regolamento in esame si pone quale attuazione dell’art. 11, comma 3, del decreto legislativo n. 33 del 2013, ai sensi del quale «le autorità indipendenti di garanzia, vigilanza e regolazione provvedono all'attuazione di quanto previsto della normativa vigente in materia di trasparenza secondo le disposizioni dei rispettivi ordinamenti».