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Timestamp: 2020-07-10 08:43:11+00:00
Document Index: 122224786

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 31', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 31', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 32', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 17', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 27', 'art. 7', 'art. 22', 'art. 25', 'art. 28', 'art. 44', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

Lawbrary | LArm - Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni
Oggetto, campo d'applicazione e definizioni(1 - 4)
Divieti e restrizioni generali(5 - 7)
Acquisto e possesso di armi e di parti essenziali di armi
Acquisto di armi e di parti essenziali di armi (8 - 11)
Possesso di armi e di parti essenziali di armi (12 - 13)
Acquisto e possesso di munizioni ed elementi di munizioni (15 - 16)
Commercio e fabbricazione di armi
Commercio di armi(17 - 17)
Fabbricazione di armi(18 - 20)
Contabilità e obbligo d'informare(21 - 22)
Operazioni con l'estero (22 - 25)
Custodia, porto e trasporto di armi e munizioni, porto abusivo di oggetti pericolosi (26 - 28)
Autorizzazioni eccezionali, controllo, sanzioni amministrative ed emolumenti (28 - 32)
Trattamento dei dati(32 - 32)
Trattamento e protezione dei dati nell'ambito degli accordi di associazione alla normativa di Schengen (32 - 32)
Obblighi di comunicazione(32 - 32)
Disposizioni penali(33 - 37)
Disposizioni finali(38 - 43)
del 20 giugno 1997 (Stato 1° luglio 2016)
1La pre­sen­te leg­ge ha lo sco­po di pre­ve­ni­re l'im­pie­go abu­si­vo di ar­mi, par­ti es­sen­zia­li di ar­mi, ac­ces­so­ri di ar­mi, mu­ni­zio­ni ed ele­men­ti di mu­ni­zio­ni.1
2Es­sa di­sci­pli­na l'ac­qui­sto, l'in­tro­du­zio­ne sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro, l'espor­ta­zio­ne, la cu­sto­dia, il pos­ses­so, il por­to, il tra­spor­to, la me­dia­zio­ne, la fab­bri­ca­zio­ne e il com­mer­cio di:2
ar­mi, par­ti di ar­mi es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te e ac­ces­so­ri di ar­mi;
mu­ni­zio­ni ed ele­men­ti di mu­ni­zio­ni.
3La pre­sen­te leg­ge ha inol­tre lo sco­po di im­pe­di­re il por­to abu­si­vo di og­get­ti pe­ri­co­lo­si.4
1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 22 giu. 2007, in vi­go­re dal 12 dic. 2008 (RU20085499 5405 art. 2 lett. d; FF20062531).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 22 giu. 2007, in vi­go­re dal 12 dic. 2008 (RU20085499 5405 art. 2 lett. d; FF20062531).
3 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 1 del­la LF del 22 giu. 2001 con­cer­nen­te il coor­di­na­men­to del­la le­gi­sla­zio­ne fe­de­ra­le sul­le ar­mi, sul ma­te­ria­le bel­li­co, su­gli esplo­si­vi e sui be­ni uti­liz­za­bi­li a fi­ni ci­vi­li e mi­li­ta­ri, in vi­go­re dal 1° mar. 2002 (RU2002248; FF20002971).
4 In­tro­dot­to dal n. I del­la LF del 22 giu. 2007, in vi­go­re dal 12 dic. 2008 (RU20085499 5405 art. 2 lett. d; FF20062531).
1La pre­sen­te leg­ge non si ap­pli­ca né all'eser­ci­to, né al Ser­vi­zio del­le at­ti­vi­tà in­for­ma­ti­ve del­la Con­fe­de­ra­zio­ne, né al­le au­to­ri­tà do­ga­na­li e di po­li­zia. Ad ec­ce­zio­ne de­gli ar­ti­co­li 32abis, 32c e 32j, non si ap­pli­ca nep­pu­re al­le am­mi­ni­stra­zio­ni mi­li­ta­ri.2
2Al­le ar­mi an­ti­che si ap­pli­ca­no uni­ca­men­te gli ar­ti­co­li 27 e 28, non­ché le re­la­ti­ve di­spo­si­zio­ni pe­na­li del­la pre­sen­te leg­ge. Per ar­mi an­ti­che s'in­ten­do­no le ar­mi da fuo­co fab­bri­ca­te pri­ma del 1870, non­ché le ar­mi da ta­glio e da pun­ta e al­tre ar­mi fab­bri­ca­te pri­ma del 1900.
3So­no sal­ve le di­spo­si­zio­ni del­la le­gi­sla­zio­ne fe­de­ra­le sul­la cac­cia e quel­le del­la le­gi­sla­zio­ne fe­de­ra­le mi­li­ta­re.
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 23 dic. 2011, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU2012 4551 6775; FF2011 4077).
Art. 3 Diritto di acquisto, possesso e porto di armi
Il di­rit­to di ac­qui­sto, pos­ses­so e por­to di ar­mi è ga­ran­ti­to nell'am­bi­to del­la pre­sen­te leg­ge.
1Per ar­mi s'in­ten­do­no:
di­spo­si­ti­vi che per­met­to­no di lan­cia­re pro­iet­ti­li me­dian­te una ca­ri­ca pro­pul­si­va e che pos­so­no es­se­re por­ta­ti e uti­liz­za­ti da una so­la per­so­na op­pu­re og­get­ti che pos­so­no es­se­re mo­di­fi­ca­ti in ta­li di­spo­si­ti­vi (ar­mi da fuo­co);
di­spo­si­ti­vi che, spruz­zan­do o pol­ve­riz­zan­do so­stan­ze, so­no con­ce­pi­ti per nuo­ce­re du­re­vol­men­te al­la sa­lu­te del­le per­so­ne;
col­tel­li la cui la­ma può es­se­re li­be­ra­ta con un mec­ca­ni­smo au­to­ma­ti­co di aper­tu­ra, azio­na­bi­le con una so­la ma­no, col­tel­li a far­fal­la, col­tel­li da lan­cio e pu­gna­li a la­ma sim­me­tri­ca;
di­spo­si­ti­vi con­ce­pi­ti per fe­ri­re le per­so­ne, se­gna­ta­men­te ti­ra­pu­gni, man­ga­nel­li, ba­sto­ni da com­bat­ti­men­to, stel­le da lan­cio e fion­de;
di­spo­si­ti­vi che pro­du­co­no un elet­tro­choc e che ri­du­co­no la ca­pa­ci­tà di re­si­sten­za del­le per­so­ne o pos­so­no nuo­ce­re in mo­do du­re­vo­le al­la sa­lu­te;
ar­mi ad aria com­pres­sa o a CO2 che svi­lup­pa­no un'ener­gia al­la boc­ca di al­me­no 7,5 jou­le o che per il lo­ro aspet­to pos­so­no es­se­re scam­bia­te per ar­mi da fuo­co ve­re;
imi­ta­zio­ni di ar­mi, scac­cia­ca­ni e ar­mi soft air che per il lo­ro aspet­to pos­so­no es­se­re scam­bia­te per ar­mi ve­re.
2Per ac­ces­so­ri di ar­mi s'in­ten­do­no:
si­len­zia­to­ri e lo­ro par­ti co­strui­te ap­po­si­ta­men­te;
la­ser e di­spo­si­ti­vi di pun­ta­men­to not­tur­no, non­ché lo­ro par­ti co­strui­te ap­po­si­ta­men­te;
lan­cia­gra­na­te co­strui­ti co­me par­te sup­ple­men­ta­re di un'ar­ma da fuo­co.
2bisPer Sta­to Schen­gen si in­ten­de uno Sta­to vin­co­la­to da un ac­cor­do di as­so­cia­zio­ne al­la nor­ma­ti­va di Schen­gen. Gli ac­cor­di di as­so­cia­zio­ne al­la nor­ma­ti­va di Schen­gen so­no elen­ca­ti nell'al­le­ga­to.2
3Il Con­si­glio fe­de­ra­le de­ter­mi­na qua­li og­get­ti so­no con­tem­pla­ti dal­la pre­sen­te leg­ge co­me par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, o co­me ac­ces­so­ri di ar­mi.
4Il Con­si­glio fe­de­ra­le de­fi­ni­sce le ar­mi ad aria com­pres­sa o a CO2, le imi­ta­zio­ni di ar­mi, le scac­cia­ca­ni e le ar­mi soft air, i col­tel­li, i pu­gna­li, i di­spo­si­ti­vi che pro­du­co­no un elet­tro­choc, i di­spo­si­ti­vi spray ai sen­si del ca­po­ver­so 1 let­te­ra b e le fion­de che so­no con­si­de­ra­ti ar­mi.
5Per mu­ni­zio­ne s'in­ten­de il ma­te­ria­le esplo­si­vo con ca­ri­ca pro­pul­si­va la cui ener­gia li­be­ra­ta me­dian­te ac­cen­sio­ne in un'ar­ma da fuo­co è tra­sfe­ri­ta a un pro­iet­ti­le.
6Per og­get­ti pe­ri­co­lo­si s'in­ten­do­no og­get­ti co­me ar­ne­si, uten­si­li do­me­sti­ci e at­trez­zi spor­ti­vi che so­no adat­ti a mi­nac­cia­re o a fe­ri­re per­so­ne. Col­tel­li da ta­sca, co­me ad esem­pio il col­tel­lo ta­sca­bi­le dell'eser­ci­to sviz­ze­ro e pro­dot­ti ana­lo­ghi, non so­no con­si­de­ra­ti og­get­ti pe­ri­co­lo­si.
2 In­tro­dot­to dal n. I del­la LF dell'11 dic. 2009 (Ade­gua­men­to del­la tra­spo­si­zio­ne dell'ac­quis di Schen­gen), in vi­go­re dal 28 lug. 2010 (RU20102823; FF20093051).
Sezione 2: Divieti e restrizioni generali
Art. 5 Divieti relativi ad armi, parti di armi e accessori di armi
1So­no vie­ta­ti l'alie­na­zio­ne, l'ac­qui­sto, la me­dia­zio­ne a de­sti­na­ta­ri in Sviz­ze­ra e l'in­tro­du­zio­ne sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro di:
ar­mi da fuo­co per il ti­ro a raf­fi­ca e ar­mi da fuo­co per il ti­ro a raf­fi­ca mo­di­fi­ca­te in ar­mi da fuo­co se­miau­to­ma­ti­che, non­ché lo­ro par­ti es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te;
or­di­gni mi­li­ta­ri per il lan­cio di mu­ni­zio­ni, pro­iet­ti­li o mis­si­li con ef­fet­to di­rom­pen­te e lo­ro par­ti es­sen­zia­li;
col­tel­li e pu­gna­li se­con­do l'ar­ti­co­lo 4 ca­po­ver­so 1 let­te­ra c;
di­spo­si­ti­vi con­tun­den­ti e da lan­cio se­con­do l'ar­ti­co­lo 4 ca­po­ver­so 1 let­te­ra d, ad ec­ce­zio­ne dei ba­sto­ni da com­bat­ti­men­to;
di­spo­si­ti­vi che pro­du­co­no un elet­tro­choc se­con­do l'ar­ti­co­lo 4 ca­po­ver­so 1 let­te­ra e;
ar­mi che si­mu­la­no og­get­ti d'uso cor­ren­te, non­ché lo­ro par­ti es­sen­zia­li;
ac­ces­so­ri di ar­mi.
2È vie­ta­to il pos­ses­so di:
ar­mi da fuo­co per il ti­ro a raf­fi­ca e di­spo­si­ti­vi di lan­cio se­con­do il ca­po­ver­so 1 let­te­ra b, non­ché lo­ro par­ti es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te;
ar­mi da fuo­co che si­mu­la­no og­get­ti d'uso cor­ren­te, non­ché lo­ro par­ti es­sen­zia­li;
lan­cia­gra­na­te se­con­do l'ar­ti­co­lo 4 ca­po­ver­so 2 let­te­ra c.
3È vie­ta­to spa­ra­re con:
ar­mi da fuo­co per il ti­ro a raf­fi­ca;
di­spo­si­ti­vi di lan­cio se­con­do il ca­po­ver­so 1 let­te­ra b e lan­cia­gra­na­te se­con­do l'ar­ti­co­lo 4 ca­po­ver­so 2 let­te­ra c;
ar­mi da fuo­co in luo­ghi ac­ces­si­bi­li al pub­bli­co al di fuo­ri de­gli im­pian­ti di ti­ro au­to­riz­za­ti o al di fuo­ri di piaz­ze di ti­ro; ri­ma­ne con­sen­ti­to il ti­ro in luo­ghi non ac­ces­si­bi­li al pub­bli­co e il ti­ro ve­na­to­rio.
4I Can­to­ni pos­so­no au­to­riz­za­re ec­ce­zio­ni.
5L'Uf­fi­cio cen­tra­le (art. 31c) può au­to­riz­za­re ec­ce­zio­ni al di­vie­to d'in­tro­du­zio­ne sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro.
6L'ar­ma da fuo­co di or­di­nan­za sviz­ze­ra per il ti­ro a raf­fi­ca mo­di­fi­ca­ta in ar­ma da fuo­co se­miau­to­ma­ti­ca non è con­si­de­ra­ta ar­ma ai sen­si del ca­po­ver­so 1 let­te­ra a.
Art. 6 Divieti e restrizioni relativi a munizioni
1Il Con­si­glio fe­de­ra­le può vie­ta­re o as­sog­get­ta­re a con­di­zio­ni spe­ci­fi­che l'ac­qui­sto, il pos­ses­so, la fab­bri­ca­zio­ne e l'in­tro­du­zio­ne sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro di mu­ni­zio­ni ed ele­men­ti di mu­ni­zio­ni che pre­sen­ta­no un com­pro­va­to al­to po­ten­zia­le di fe­ri­men­to.
2So­no fat­te sal­ve le mu­ni­zio­ni e gli ele­men­ti di mu­ni­zio­ni uti­liz­za­ti in oc­ca­sio­ne del­le con­sue­te ma­ni­fe­sta­zio­ni di ti­ro o per la cac­cia.
Art. 6a Successione ereditaria
1Le per­so­ne che me­dian­te ac­qui­sto per suc­ces­sio­ne ere­di­ta­ria, en­tra­no in pos­ses­so di ar­mi, par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, o ac­ces­so­ri di ar­mi per cui sus­si­ste un di­vie­to se­con­do l'ar­ti­co­lo 5 ca­po­ver­so 1 de­vo­no chie­de­re, en­tro sei me­si, un'au­to­riz­za­zio­ne ec­ce­zio­na­le.
2I cit­ta­di­ni stra­nie­ri che non han­no un per­mes­so di do­mi­ci­lio ma ri­sie­do­no in Sviz­ze­ra pos­so­no ot­te­ne­re l'au­to­riz­za­zio­ne ec­ce­zio­na­le per l'ac­qui­sto di un'ar­ma, di una par­te di ar­ma, es­sen­zia­le o co­strui­ta ap­po­si­ta­men­te, o di un ac­ces­so­rio di un'ar­ma se­con­do l'ar­ti­co­lo 5 ca­po­ver­so 1 sol­tan­to se esi­bi­sco­no un'at­te­sta­zio­ne uf­fi­cia­le del lo­ro Sta­to d'ori­gi­ne in ba­se al­la qua­le so­no le­git­ti­ma­ti a un ta­le ac­qui­sto.
1 In­tro­dot­to dall'art. 3 n. 6 del DF del 17 dic. 2004 che ap­pro­va e tra­spo­ne nel di­rit­to sviz­ze­ro gli Acc. bi­la­te­ra­li con l'UE per l'as­so­cia­zio­ne del­la Sviz­ze­ra al­la nor­ma­ti­va di Schen­gen e Du­bli­no (RU2008 447; FF20045273). Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 22 giu. 2007, in vi­go­re dal 12 dic. 2008 (RU20085499 5405 art. 2 lett. d; FF20062531).
Art. 6b Attestazione ufficiale
1Al­le per­so­ne do­mi­ci­lia­te all'este­ro, l'au­to­riz­za­zio­ne ec­ce­zio­na­le per l'ac­qui­sto di un'ar­ma, di una par­te di ar­ma, es­sen­zia­le o co­strui­ta ap­po­si­ta­men­te, o di un ac­ces­so­rio di un'ar­ma se­con­do l'ar­ti­co­lo 5 ca­po­ver­so 1 può es­se­re ri­la­scia­ta sol­tan­to se es­se pre­sen­ta­no un'at­te­sta­zio­ne uf­fi­cia­le del­lo Sta­to di do­mi­ci­lio in ba­se al­la qua­le so­no le­git­ti­ma­te all'ac­qui­sto dell'og­get­to in que­stio­ne.2
2Se l'au­ten­ti­ci­tà dell'at­te­sta­zio­ne è dub­bia o se l'at­te­sta­zio­ne non può es­se­re pro­dot­ta, il Can­to­ne tra­smet­te i do­cu­men­ti all'Uf­fi­cio cen­tra­le. Que­st'ul­ti­mo ve­ri­fi­ca l'at­te­sta­zio­ne o può even­tual­men­te ri­la­sciar­ne una.
1 In­tro­dot­to dall'art. 3 n. 6 del DF del 17 dic. 2004 che ap­pro­va e tra­spo­ne nel di­rit­to sviz­ze­ro gli Acc. bi­la­te­ra­li con l'UE per l'as­so­cia­zio­ne del­la Sviz­ze­ra al­la nor­ma­ti­va di Schen­gen e Du­bli­no, in vi­go­re dal 12 dic. 2008 (RU2008 447 5405 art. 1 lett. e; FF2004 5273).
Art. 7 Procedura per i cittadini di determinati Stati
1Il Con­si­glio fe­de­ra­le può vie­ta­re l'ac­qui­sto, il pos­ses­so, l'of­fer­ta, la me­dia­zio­ne e l'alie­na­zio­ne di ar­mi, par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, ac­ces­so­ri di ar­mi, mu­ni­zio­ni ed ele­men­ti di mu­ni­zio­ni, non­ché il por­to di ar­mi e il ti­ro ai cit­ta­di­ni di de­ter­mi­na­ti Sta­ti:
se sus­si­ste un pe­ri­co­lo ri­le­van­te di uti­liz­za­zio­ne abu­si­va;
al­lo sco­po di te­ner con­to del­le de­ci­sio­ni del­la co­mu­ni­tà in­ter­na­zio­na­le o dei prin­ci­pi del­la po­li­ti­ca este­ra sviz­ze­ra.
2I Can­to­ni pos­so­no au­to­riz­za­re in via ec­ce­zio­na­le l'ac­qui­sto, il pos­ses­so, il por­to di ar­mi e il ti­ro al­le per­so­ne di cui al ca­po­ver­so 1 che par­te­ci­pa­no a bat­tu­te di cac­cia o ma­ni­fe­sta­zio­ni spor­ti­ve op­pu­re che as­su­mo­no com­pi­ti di pro­te­zio­ne di per­so­ne o be­ni.
Art. 7a Esecuzione
1Le per­so­ne a cui si ap­pli­ca un di­vie­to di cui all'ar­ti­co­lo 7 ca­po­ver­so 1 de­vo­no no­ti­fi­ca­re all'au­to­ri­tà com­pe­ten­te del lo­ro Can­to­ne di do­mi­ci­lio, en­tro due me­si dall'en­tra­ta in vi­go­re del di­vie­to, le ar­mi, le par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, gli ac­ces­so­ri di ar­mi, le mu­ni­zio­ni o gli ele­men­ti di mu­ni­zio­ni di cui so­no in pos­ses­so.
2Es­se pos­so­no inol­tra­re, en­tro sei me­si dall'en­tra­ta in vi­go­re del di­vie­to, una do­man­da per il ri­la­scio di un'au­to­riz­za­zio­ne ec­ce­zio­na­le. In ca­so con­tra­rio gli og­get­ti de­vo­no es­se­re alie­na­ti en­tro det­to ter­mi­ne a una per­so­na le­git­ti­ma­ta all'ac­qui­sto.
3 Se la do­man­da è re­spin­ta, gli og­get­ti de­vo­no es­se­re alie­na­ti, en­tro quat­tro me­si dal­la reie­zio­ne del­la do­man­da, a una per­so­na le­git­ti­ma­ta all'ac­qui­sto; in ca­so con­tra­rio so­no se­que­stra­ti.
1 In­tro­dot­to dal n. I del­la LF del 22 giu. 2007, in vi­go­re dal 12 dic. 2008 (RU20085499 5405 art. 2 lett. d; FF20062531).
Art. 7b Forme di offerta vietate
1Ar­mi, par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, ac­ces­so­ri di ar­mi, mu­ni­zio­ni o ele­men­ti di mu­ni­zio­ni non pos­so­no es­se­re of­fer­ti se per le au­to­ri­tà com­pe­ten­ti non è pos­si­bi­le iden­ti­fi­ca­re l'of­fe­ren­te.
2È vie­ta­ta l'of­fer­ta di ar­mi, par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, ac­ces­so­ri di ar­mi, mu­ni­zio­ni o ele­men­ti di mu­ni­zio­ni in oc­ca­sio­ne di espo­si­zio­ni o mer­ca­ti ac­ces­si­bi­li al pub­bli­co. Il di­vie­to non si ap­pli­ca agli of­fe­ren­ti iscrit­ti ai mer­ca­ti pub­bli­ci di ar­mi au­to­riz­za­ti dal­le au­to­ri­tà com­pe­ten­ti.
Capitolo 2: Acquisto e possesso di armi e di parti essenziali di armi
Sezione 1: Acquisto di armi e di parti essenziali di armi
Art. 8 Obbligo del permesso d'acquisto di armi
1Chiun­que in­ten­de ac­qui­sta­re un'ar­ma o una par­te es­sen­zia­le di ar­ma ne­ces­si­ta di un per­mes­so d'ac­qui­sto di ar­mi.2
1bisLa per­so­na che chie­de un ta­le per­mes­so per ac­qui­sta­re un'ar­ma da fuo­co per sco­pi che non sia­no lo sport, la cac­cia o una col­le­zio­ne de­ve in­di­ca­re il mo­ti­vo dell'ac­qui­sto.3
2Il per­mes­so d'ac­qui­sto di ar­mi non è ri­la­scia­to al­le per­so­ne che:
non han­no com­piu­to 18 an­ni;
so­no sot­to cu­ra­te­la ge­ne­ra­le o so­no rap­pre­sen­ta­te da un man­da­ta­rio de­si­gna­to con man­da­to pre­cau­zio­na­le;
dan­no mo­ti­vi di ri­te­ne­re che espor­ran­no a pe­ri­co­lo sé stes­si o ter­zi;
in ra­gio­ne di una con­dan­na per rea­ti che de­no­ta­no ca­rat­te­re vio­len­to o pe­ri­co­lo­so o per cri­mi­ni o de­lit­ti com­mes­si ri­pe­tu­ta­men­te, so­no iscrit­ti nel ca­sel­la­rio giu­di­zia­le, fin­tan­to che l'iscri­zio­ne non sia can­cel­la­ta.
2bisLe per­so­ne che, me­dian­te ac­qui­sto per suc­ces­sio­ne ere­di­ta­ria, en­tra­no in pos­ses­so di ar­mi da fuo­co o di par­ti es­sen­zia­li di ar­mi de­vo­no chie­de­re, en­tro sei me­si, un per­mes­so d'ac­qui­sto di ar­mi, ec­cet­to che, en­tro ta­le ter­mi­ne, gli og­get­ti ven­ga­no alie­na­ti a un aven­te di­rit­to.5
3a 5…6
1 Nuo­vo te­sto giu­sta l'art. 3 n. 6 del DF del 17 dic. 2004 che ap­pro­va e tra­spo­ne nel di­rit­to sviz­ze­ro gli Acc. bi­la­te­ra­li con l'UE per l'as­so­cia­zio­ne del­la Sviz­ze­ra al­la nor­ma­ti­va di Schen­gen e Du­bli­no, in vi­go­re dal 12 dic. 2008 (RU2008 447 5405 art. 1 lett. e; FF2004 5273).
2 Nuo­vo te­sto giu­sta l'art. 3 n. 6 del DF del 17 dic. 2004 che ap­pro­va e tra­spo­ne nel di­rit­to sviz­ze­ro gli Acc. bi­la­te­ra­li con l'UE per l'as­so­cia­zio­ne del­la Sviz­ze­ra al­la nor­ma­ti­va di Schen­gen e Du­bli­no, in vi­go­re dal 12 dic. 2008 (RU2008 447 5405 art. 1 lett. e; FF2004 5273).
3 In­tro­dot­to dall'art. 3 n. 6 del DF del 17 dic. 2004 che ap­pro­va e tra­spo­ne nel di­rit­to sviz­ze­ro gli Acc. bi­la­te­ra­li con l'UE per l'as­so­cia­zio­ne del­la Sviz­ze­ra al­la nor­ma­ti­va di Schen­gen e Du­bli­no, in vi­go­re dal 12 dic. 2008 (RU2008 447 5405 art. 1 lett. e; FF2004 5273).
4 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 17 dell'all. al­la LF del 19 dic. 2008 (Pro­te­zio­ne de­gli adul­ti, di­rit­to del­le per­so­ne e di­rit­to del­la fi­lia­zio­ne), in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU2011725; FF20066391).
5 In­tro­dot­to dall'art. 3 n. 6 del DF del 17 dic. 2004 che ap­pro­va e tra­spo­ne nel di­rit­to sviz­ze­ro gli Acc. bi­la­te­ra­li con l'UE per l'as­so­cia­zio­ne del­la Sviz­ze­ra al­la nor­ma­ti­va di Schen­gen e Du­bli­no, in vi­go­re dal 12 dic. 2008 (RU2008 447 5405 art. 1 lett. e; FF2004 5273).
6 Abro­ga­ti dall'art. 3 n. 6 del DF del 17 dic. 2004 che ap­pro­va e tra­spo­ne nel di­rit­to sviz­ze­ro gli Acc. bi­la­te­ra­li con l'UE per l'as­so­cia­zio­ne del­la Sviz­ze­ra al­la nor­ma­ti­va di Schen­gen e Du­bli­no, con ef­fet­to dal 12 dic. 2008 (RU2008 447 5405 art. 1 lett. e; FF2004 5273).
1Il per­mes­so di ac­qui­sto di ar­mi è ri­la­scia­to dall'au­to­ri­tà com­pe­ten­te del Can­to­ne di do­mi­ci­lio o, per le per­so­ne do­mi­ci­lia­te all'este­ro, dall'au­to­ri­tà com­pe­ten­te del Can­to­ne in cui l'ar­ma è ac­qui­sta­ta.
2L'au­to­ri­tà chie­de pre­via­men­te il pa­re­re dell'au­to­ri­tà can­to­na­le di cui all'ar­ti­co­lo 6 del­la leg­ge fe­de­ra­le del 21 mar­zo 19972 sul­le mi­su­re per la sal­va­guar­dia del­la si­cu­rez­za in­ter­na.
2 RS120
Art. 9a Attestazione ufficiale
1Le per­so­ne do­mi­ci­lia­te all'este­ro de­vo­no pre­sen­ta­re al­la com­pe­ten­te au­to­ri­tà can­to­na­le un'at­te­sta­zio­ne uf­fi­cia­le del lo­ro Sta­to di do­mi­ci­lio, in ba­se al­la qua­le so­no le­git­ti­ma­te all'ac­qui­sto dell'ar­ma o del­la par­te es­sen­zia­le di ar­ma.
1bisI cit­ta­di­ni stra­nie­ri che non han­no un per­mes­so di do­mi­ci­lio ma ri­sie­do­no in Sviz­ze­ra de­vo­no pre­sen­ta­re al­la com­pe­ten­te au­to­ri­tà can­to­na­le un'at­te­sta­zio­ne uf­fi­cia­le del lo­ro Sta­to d'ori­gi­ne, in ba­se al­la qua­le in det­to Sta­to so­no le­git­ti­ma­ti all'ac­qui­sto dell'ar­ma o del­la par­te es­sen­zia­le dell'ar­ma.2
2 In­tro­dot­to dal n. I del­la LF del 22 giu. 2007, in vi­go­re dal 12 dic. 2008 (RU20085499 5405 art. 2 lett. d; FF20062531).
Art. 9b Validità del permesso d'acquisto di armi
1Il per­mes­so d'ac­qui­sto di ar­mi è va­li­do in tut­ta la Sviz­ze­ra e au­to­riz­za l'ac­qui­sto di un'uni­ca ar­ma o di un'uni­ca par­te es­sen­zia­le di ar­ma.
2Il Con­si­glio fe­de­ra­le pre­ve­de ec­ce­zio­ni in ca­so di so­sti­tu­zio­ne di par­ti es­sen­zia­li di un'ar­ma ac­qui­sta­ta le­gal­men­te, d'ac­qui­sto di più ar­mi o par­ti es­sen­zia­li di ar­mi pres­so la stes­sa per­so­na o d'ac­qui­sto per suc­ces­sio­ne ere­di­ta­ria.
3Il per­mes­so d'ac­qui­sto di ar­mi è va­li­do sei me­si. L'au­to­ri­tà com­pe­ten­te può pro­ro­gar­ne la va­li­di­tà di tre me­si al mas­si­mo.
Art. 9c Annuncio dell'alienante
Chi alie­na un'ar­ma o una par­te es­sen­zia­le di ar­ma de­ve in­via­re, en­tro 30 gior­ni dal­la sti­pu­la­zio­ne del con­trat­to, una co­pia del per­mes­so d'ac­qui­sto di ar­mi dell'ac­qui­ren­te all'au­to­ri­tà com­pe­ten­te per il ri­la­scio di per­mes­si d'ac­qui­sto di ar­mi se­con­do l'ar­ti­co­lo 9.
Art. 10 Eccezioni all'obbligo del permesso d'acquisto di armi
1Le se­guen­ti ar­mi e le lo­ro par­ti es­sen­zia­li pos­so­no es­se­re ac­qui­sta­te sen­za un per­mes­so d'ac­qui­sto di ar­mi:
fu­ci­li da cac­cia a col­po sin­go­lo o a più can­ne, non­ché re­pli­che di ar­mi ad avan­ca­ri­ca a col­po sin­go­lo;
fu­ci­li a ri­pe­ti­zio­ne por­ta­ti­li, de­si­gna­ti dal Con­si­glio fe­de­ra­le, del ti­po uti­liz­za­to nor­mal­men­te per il ti­ro spor­ti­vo e fuo­ri ser­vi­zio or­ga­niz­za­to da so­cie­tà di ti­ro ri­co­no­sciu­te se­con­do la leg­ge mi­li­ta­re del 3 feb­bra­io 19952 o per la cac­cia in Sviz­ze­ra;
ar­mi ti­po Flo­bert a col­po sin­go­lo;
ar­mi ad aria com­pres­sa o a CO2che svi­lup­pa­no un'ener­gia al­la boc­ca di al­me­no 7,5 jou­le o che per il lo­ro aspet­to pos­so­no es­se­re scam­bia­te per ar­mi da fuo­co ve­re;
imi­ta­zio­ni di ar­mi, scac­cia­ca­ni e ar­mi soft air che per il lo­ro aspet­to pos­so­no es­se­re scam­bia­te per ar­mi ve­re.3
2Il Con­si­glio fe­de­ra­le può pre­ve­de­re al­tre ec­ce­zio­ni o re­strin­ge­re il cam­po d'ap­pli­ca­zio­ne del ca­po­ver­so 1 per cit­ta­di­ni stra­nie­ri sen­za per­mes­so di do­mi­ci­lio in Sviz­ze­ra.
2 RS510.10
3 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 22 giu. 2007, in vi­go­re dal 12 dic. 2008 (RU20085499 5405 art. 2 lett. d; FF20062531).
Art. 10a Verifica da parte dell'alienante
1Chi alie­na un'ar­ma o una par­te es­sen­zia­le di ar­ma per la qua­le non è ne­ces­sa­rio il per­mes­so d'ac­qui­sto di ar­mi (art. 10) de­ve ve­ri­fi­ca­re l'iden­ti­tà e l'età dell'ac­qui­ren­te sul­la ba­se di un do­cu­men­to uf­fi­cia­le di le­git­ti­ma­zio­ne.
2L'ar­ma o la par­te es­sen­zia­le di ar­ma può es­se­re alie­na­ta sol­tan­to ove l'alie­nan­te sia in gra­do di ri­te­ne­re, se­con­do le cir­co­stan­ze, che non sus­si­ste al­cun mo­ti­vo d'im­pe­di­men­to all'ac­qui­sto giu­sta l'ar­ti­co­lo 8 ca­po­ver­so 2.
3L'ar­ti­co­lo 9a si ap­pli­ca per ana­lo­gia.
4L'alie­nan­te può in­for­mar­si pres­so l'au­to­ri­tà com­pe­ten­te del Can­to­ne di do­mi­ci­lio dell'ac­qui­ren­te sull'esi­sten­za di un mo­ti­vo d'im­pe­di­men­to all'ac­qui­sto. È ne­ces­sa­rio l'ac­cor­do scrit­to dell'ac­qui­ren­te.2
Art. 11 Contratto scritto
1Per ogni alie­na­zio­ne di un'ar­ma o di una par­te es­sen­zia­le di ar­ma per la qua­le non è ne­ces­sa­rio il per­mes­so d'ac­qui­sto di ar­mi (art. 10) dev'es­se­re sti­pu­la­to un con­trat­to scrit­to. Ogni par­te de­ve con­ser­va­re il con­trat­to per al­me­no die­ci an­ni.
2Il con­trat­to de­ve con­te­ne­re le in­di­ca­zio­ni se­guen­ti:
co­gno­me, no­me, da­ta di na­sci­ta, in­di­riz­zo e fir­ma del­la per­so­na che alie­na l'ar­ma o la par­te es­sen­zia­le di ar­ma;
co­gno­me, no­me, da­ta di na­sci­ta, in­di­riz­zo e fir­ma del­la per­so­na che ac­qui­sta l'ar­ma o la par­te es­sen­zia­le di ar­ma;
ti­po, fab­bri­can­te, de­si­gna­zio­ne, ca­li­bro, nu­me­ro dell'ar­ma, non­ché da­ta e luo­go dell'alie­na­zio­ne;
ti­po e nu­me­ro del do­cu­men­to uf­fi­cia­le di le­git­ti­ma­zio­ne dell'ac­qui­ren­te dell'ar­ma o del­la par­te es­sen­zia­le di ar­ma;
un'in­di­ca­zio­ne sul trat­ta­men­to di da­ti per­so­na­li in re­la­zio­ne con il con­trat­to se­con­do le di­spo­si­zio­ni fe­de­ra­li o can­to­na­li in ma­te­ria di pro­te­zio­ne dei da­ti, se so­no alie­na­te ar­mi da fuo­co.
3Chiun­que alie­na un'ar­ma da fuo­co ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 10 ca­po­ver­si 1 e 35 de­ve in­via­re, en­tro 30 gior­ni dal­la con­clu­sio­ne del con­trat­to, una co­pia del con­trat­to al ser­vi­zio di co­mu­ni­ca­zio­ne (art. 31b). I Can­to­ni pos­so­no pre­ve­de­re al­tre for­me ap­pro­pria­te di co­mu­ni­ca­zio­ne.6
4Chiun­que en­tra in pos­ses­so di un'ar­ma da fuo­co o di una par­te es­sen­zia­le di ar­ma ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 10 me­dian­te ac­qui­sto per suc­ces­sio­ne ere­di­ta­ria de­ve tra­smet­te­re, en­tro sei me­si, le in­di­ca­zio­ni di cui al ca­po­ver­so 2 let­te­re a-d al ser­vi­zio di co­mu­ni­ca­zio­ne, ec­cet­to che, en­tro ta­le ter­mi­ne, gli og­get­ti ven­ga­no alie­na­ti a una per­so­na le­git­ti­ma­ta all'ac­qui­sto.7
5È com­pe­ten­te il ser­vi­zio di co­mu­ni­ca­zio­ne del Can­to­ne di do­mi­ci­lio dell'ac­qui­ren­te o, per le per­so­ne do­mi­ci­lia­te all'este­ro, il ser­vi­zio di co­mu­ni­ca­zio­ne del Can­to­ne in cui l'ar­ma da fuo­co è sta­ta ac­qui­sta­ta.
4 In­tro­dot­ta dal n. I del­la LF del 22 giu. 2007 (RU20085499; FF20062531). Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 6 del­la LF del 19 mar. 2010 che tra­spo­ne nel di­rit­to sviz­ze­ro la de­ci­sio­ne qua­dro 2008/977/GAI sul­la pro­te­zio­ne dei da­ti per­so­na­li trat­ta­ti nell'am­bi­to del­la coo­pe­ra­zio­ne giu­di­zia­ria e di po­li­zia in ma­te­ria pe­na­le, in vi­go­re dal 1° dic. 2010 (RU20103387 3417; FF20095873).
5 Ora: ai sen­si dell'art. 10 cpv. 1 e 2.
6 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 22 giu. 2007, in vi­go­re dal 12 dic. 2008 (RU20085499 5405 art. 2 lett. d; FF20062531).
7 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 22 giu. 2007, in vi­go­re dal 12 dic. 2008 (RU20085499 5405 art. 2 lett. d; FF20062531).
Art. 11a Consegna a titolo di prestito di armi da sport a minorenni
1Un mi­no­ren­ne può ot­te­ne­re in pre­sti­to dal­la sua so­cie­tà di ti­ro o dal suo rap­pre­sen­tan­te le­ga­le un'ar­ma da sport se è in gra­do di di­mo­stra­re che con ta­le ar­ma eser­ci­ta con re­go­la­ri­tà il ti­ro spor­ti­vo e non vi so­no mo­ti­vi d'im­pe­di­men­to ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 8 ca­po­ver­so 2 let­te­re b o c.
2Il rap­pre­sen­tan­te le­ga­le de­ve co­mu­ni­ca­re, en­tro 30 gior­ni, al ser­vi­zio di co­mu­ni­ca­zio­ne del Can­to­ne di do­mi­ci­lio del mi­no­ren­ne la con­se­gna a ti­to­lo di pre­sti­to dell'ar­ma da sport. Pre­via in­for­ma­zio­ne del rap­pre­sen­tan­te le­ga­le, la co­mu­ni­ca­zio­ne può es­se­re ef­fet­tua­ta an­che dal­la so­cie­tà che met­te a di­spo­si­zio­ne l'ar­ma.
Sezione 2: Possesso di armi e di parti essenziali di armi
È le­git­ti­ma­to al pos­ses­so di un'ar­ma, di una par­te di ar­ma, es­sen­zia­le o co­strui­ta ap­po­si­ta­men­te, o di un ac­ces­so­rio di un'ar­ma chi ha ac­qui­sta­to le­gal­men­te l'og­get­to.
1 Abro­ga­ti dall'art. 3 n. 6 del DF del 17 dic. 2004 che ap­pro­va e tra­spo­ne nel di­rit­to sviz­ze­ro gli Acc. bi­la­te­ra­li con l'UE per l'as­so­cia­zio­ne del­la Sviz­ze­ra al­la nor­ma­ti­va di Schen­gen e Du­bli­no, con ef­fet­to dal 12 dic. 2008 (RU2008 447 5405 art. 1 lett. e; FF2004 5273).
Capitolo 3: Acquisto e possesso di munizioni ed elementi di munizioni
Art. 15 Acquisto di munizioni ed elementi di munizioni
1Le mu­ni­zio­ni e gli ele­men­ti di mu­ni­zio­ni pos­so­no es­se­re ac­qui­sta­ti sol­tan­to da per­so­ne che so­no le­git­ti­ma­te all'ac­qui­sto dell'ar­ma cor­ri­spon­den­te.
2L'alie­nan­te ve­ri­fi­ca che le con­di­zio­ni per l'ac­qui­sto so­no adem­pi­te. Per la ve­ri­fi­ca, l'ar­ti­co­lo 10a è ap­pli­ca­bi­le per ana­lo­gia.
Art. 16 Acquisto in occasione di manifestazioni di tiro
1Chi par­te­ci­pa a una ma­ni­fe­sta­zio­ne di una so­cie­tà di ti­ro può ac­qui­sta­re li­be­ra­men­te le mu­ni­zio­ni ne­ces­sa­rie. La so­cie­tà or­ga­niz­za­tri­ce prov­ve­de al con­trol­lo ade­gua­to del­la con­se­gna del­le mu­ni­zio­ni.1
2Il par­te­ci­pan­te che non ha an­co­ra com­piu­to 18 an­ni può ac­qui­sta­re li­be­ra­men­te le mu­ni­zio­ni, a con­di­zio­ne di uti­liz­zar­le im­me­dia­ta­men­te e sot­to vi­gi­lan­za.
3So­no fat­te sal­ve le di­spo­si­zio­ni re­la­ti­ve al ti­ro fuo­ri del ser­vi­zio.
Art. 16a Legittimazione al possesso
È le­git­ti­ma­to al pos­ses­so di mu­ni­zio­ni ed ele­men­ti di mu­ni­zio­ni chi ha ac­qui­sta­to le­gal­men­te gli og­get­ti.
Capitolo 4: Commercio e fabbricazione di armi
1Chiun­que, a ti­to­lo pro­fes­sio­na­le, ac­qui­sta, of­fre, ri­met­te ad al­tri o pro­cu­ra per me­dia­zio­ne ar­mi, par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, ac­ces­so­ri di ar­mi, mu­ni­zio­ni o ele­men­ti di mu­ni­zio­ni ne­ces­si­ta di una pa­ten­te di com­mer­cio di ar­mi.
2Ot­ten­go­no una pa­ten­te di com­mer­cio di ar­mi le per­so­ne:
per le qua­li non sus­si­sto­no mo­ti­vi d'im­pe­di­men­to ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 8 ca­po­ver­so 2;
che so­no iscrit­te nel re­gi­stro di com­mer­cio;
che han­no su­pe­ra­to un esa­me nel qua­le han­no da­to pro­va di pos­se­de­re co­no­scen­ze suf­fi­cien­ti sui ti­pi di ar­mi e di mu­ni­zio­ni, co­me pu­re sul­le di­spo­si­zio­ni le­ga­li in ma­te­ria;
che di­spon­go­no di lo­ca­li com­mer­cia­li par­ti­co­la­ri nei qua­li pos­so­no es­se­re cu­sto­di­ti in mo­do si­cu­ro ar­mi, par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, ac­ces­so­ri di ar­mi, mu­ni­zio­ni ed ele­men­ti di mu­ni­zio­ni;
che of­fro­no ga­ran­zia per una ge­stio­ne re­go­la­re de­gli af­fa­ri.
3Le per­so­ne giu­ri­di­che de­si­gna­no un mem­bro del­la di­re­zio­ne che, in se­no all'im­pre­sa, sia re­spon­sa­bi­le per tut­te le que­stio­ni pre­vi­ste dal­la pre­sen­te leg­ge.
4Il Di­par­ti­men­to fe­de­ra­le di giu­sti­zia e po­li­zia ema­na il re­go­la­men­to d'esa­me e sta­bi­li­sce le esi­gen­ze mi­ni­me re­la­ti­ve ai lo­ca­li com­mer­cia­li.
5La pa­ten­te di com­mer­cio di ar­mi è ri­la­scia­ta dall'au­to­ri­tà com­pe­ten­te del Can­to­ne in cui il ri­chie­den­te ha il do­mi­ci­lio d'af­fa­ri. Le suc­cur­sa­li fuo­ri Can­to­ne ne­ces­si­ta­no di una pa­ten­te pro­pria di com­mer­cio di ar­mi.
6Il Con­si­glio fe­de­ra­le de­fi­ni­sce le con­di­zio­ni per la par­te­ci­pa­zio­ne di ti­to­la­ri di pa­ten­ti este­re di com­mer­cio di ar­mi a mer­ca­ti pub­bli­ci di ar­mi.
7Se un'alie­na­zio­ne ha luo­go tra per­so­ne in pos­ses­so di una pa­ten­te di com­mer­cio di ar­mi, l'alie­nan­te de­ve no­ti­fi­ca­re l'alie­na­zio­ne all'au­to­ri­tà com­pe­ten­te del pro­prio Can­to­ne di do­mi­ci­lio en­tro 30 gior­ni dal­la con­clu­sio­ne del con­trat­to di alie­na­zio­ne, co­mu­ni­can­do in par­ti­co­la­re il ti­po e la quan­ti­tà de­gli og­get­ti alie­na­ti.
Sezione 2: Fabbricazione di armi
Art. 18 Fabbricazione, riparazione e modifica a titolo professionale
Ne­ces­si­ta di una pa­ten­te di com­mer­cio di ar­mi chiun­que, a ti­to­lo pro­fes­sio­na­le:
fab­bri­ca ar­mi, par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, ac­ces­so­ri di ar­mi, mu­ni­zio­ni o ele­men­ti di mu­ni­zio­ni;
mo­di­fi­ca par­ti di ar­mi es­sen­zia­li per il fun­zio­na­men­to del­le ar­mi o per gli ef­fet­ti che es­se pro­du­co­no; o
ri­pa­ra o tra­sfor­ma ar­mi da fuo­co, lo­ro par­ti es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, ac­ces­so­ri di ar­mi, mu­ni­zio­ni o ele­men­ti di mu­ni­zio­ni.
1 Nuo­vo te­sto giu­sta l'art. 2 del DF dell'11 dic. 2009 che ap­pro­va e tra­spo­ne nel di­rit­to sviz­ze­ro lo scam­bio di no­te tra la Sviz­ze­ra e la CE re­la­ti­vo al re­ce­pi­men­to del­la di­ret­ti­va 2008/51/CE che mo­di­fi­ca la di­ret­ti­va sul­le ar­mi, in vi­go­re dal 28 lug. 2010 (RU2010 2899; FF2009 3051).
Art. 18a Contrassegno di armi da fuoco
1I fab­bri­can­ti di ar­mi da fuo­co, di lo­ro par­ti es­sen­zia­li o di lo­ro ac­ces­so­ri de­vo­no con­tras­se­gna­re sin­go­lar­men­te e di­stin­ta­men­te ta­li og­get­ti ai fi­ni del­la lo­ro iden­ti­fi­ca­zio­ne e trac­cia­bi­li­tà.2 Per quel che con­cer­ne le ar­mi da fuo­co as­sem­bla­te, è suf­fi­cien­te con­tras­se­gnar­ne una par­te es­sen­zia­le.3
2Le ar­mi da fuo­co, le lo­ro par­ti es­sen­zia­li e i lo­ro ac­ces­so­ri in­tro­dot­ti sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro de­vo­no es­se­re mu­ni­ti cia­scu­no di un pro­prio con­tras­se­gno.
3Il con­tras­se­gno de­ve es­se­re ap­po­sto in mo­do ta­le da non po­ter es­se­re né ri­mos­so né mo­di­fi­ca­to sen­za mez­zi mec­ca­ni­ci.
4Il Con­si­glio fe­de­ra­le può di­spor­re che ar­mi da fuo­co non con­tras­se­gna­te pos­sa­no es­se­re in­tro­dot­te sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro al mas­si­mo per un an­no.
1 In­tro­dot­to dall'art. 3 n. 6 del DF del 17 dic. 2004 che ap­pro­va e tra­spo­ne nel di­rit­to sviz­ze­ro gli Acc. bi­la­te­ra­li con l'UE per l'as­so­cia­zio­ne del­la Sviz­ze­ra al­la nor­ma­ti­va di Schen­gen e Du­bli­no (RU2008 447; FF2004 5273). Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 22 giu. 2007, in vi­go­re dal 12 dic. 2008 (RU20085499 5405 art. 2 lett. d; FF20062531).
3 Nuo­vo te­sto giu­sta l'art. 2 del DF dell'11 dic. 2009 che ap­pro­va e tra­spo­ne nel di­rit­to sviz­ze­ro lo scam­bio di no­te tra la Sviz­ze­ra e la CE re­la­ti­vo al re­ce­pi­men­to del­la di­ret­ti­va 2008/51/CE che mo­di­fi­ca la di­ret­ti­va sul­le ar­mi, in vi­go­re dal 28 lug. 2010 (RU2010 2899; FF2009 3051).
Art. 18b Contrassegno di munizioni
1I fab­bri­can­ti di mu­ni­zio­ni de­vo­no con­tras­se­gna­re sin­go­lar­men­te le uni­tà ele­men­ta­ri d'im­bal­lag­gio del­le mu­ni­zio­ni ai fi­ni del­la lo­ro iden­ti­fi­ca­zio­ne e trac­cia­bi­li­tà.2
2Ogni uni­tà ele­men­ta­re d'im­bal­lag­gio del­le mu­ni­zio­ni in­tro­dot­te sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro de­ve es­se­re mu­ni­ta di un con­tras­se­gno.
1 In­tro­dot­to dall'art. 2 del DF dell'11 dic. 2009 che ap­pro­va e tra­spo­ne nel di­rit­to sviz­ze­ro lo scam­bio di no­te tra la Sviz­ze­ra e la CE re­la­ti­vo al re­ce­pi­men­to del­la di­ret­ti­va 2008/51/CE che mo­di­fi­ca la di­ret­ti­va sul­le ar­mi, in vi­go­re dal 28 lug. 2010 (RU2010 2899; FF2009 3051).
Art. 19 Fabbricazione e modifica a titolo non professionale
1È vie­ta­to fab­bri­ca­re a ti­to­lo non pro­fes­sio­na­le ar­mi, par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, ac­ces­so­ri di ar­mi, mu­ni­zio­ni ed ele­men­ti di mu­ni­zio­ni, non­ché mo­di­fi­ca­re a ti­to­lo non pro­fes­sio­na­le ar­mi in ar­mi sog­get­te a di­vie­to se­con­do l'ar­ti­co­lo 5 ca­po­ver­so 1.2
2I Can­to­ni pos­so­no au­to­riz­za­re ec­ce­zio­ni. Il Con­si­glio fe­de­ra­le fis­sa det­ta­glia­ta­men­te le con­di­zio­ni.
3È per­mes­sa la ri­ca­ri­ca di mu­ni­zio­ni per uso pro­prio.
2 Nuo­vo te­sto giu­sta l'art. 2 del DF dell'11 dic. 2009 che ap­pro­va e tra­spo­ne nel di­rit­to sviz­ze­ro lo scam­bio di no­te tra la Sviz­ze­ra e la CE re­la­ti­vo al re­ce­pi­men­to del­la di­ret­ti­va 2008/51/CE che mo­di­fi­ca la di­ret­ti­va sul­le ar­mi, in vi­go­re dal 28 lug. 2010 (RU2010 2899; FF2009 3051).
Art. 20 Trasformazioni vietate
1È vie­ta­to tra­sfor­ma­re ar­mi da fuo­co se­miau­to­ma­ti­che in ar­mi da fuo­co per il ti­ro a raf­fi­ca, mo­di­fi­ca­re o ri­muo­ve­re i nu­me­ri di con­trol­lo del­le ar­mi, non­ché ac­cor­cia­re ar­mi da fuo­co por­ta­ti­li.
Sezione 3: Contabilità e obbligo d'informare
1I ti­to­la­ri di una pa­ten­te di com­mer­cio di ar­mi ten­go­no la con­ta­bi­li­tà re­la­ti­va a fab­bri­ca­zio­ne, mo­di­fi­ca, ac­qui­sto, ven­di­ta o a ogni al­tro com­mer­cio di ar­mi, par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, ac­ces­so­ri di ar­mi, mu­ni­zio­ni e pol­ve­re da spa­ro, non­ché a ri­pa­ra­zio­ni ef­fet­tua­te per ri­sta­bi­li­re il cor­ret­to fun­zio­na­men­to di ar­mi da fuo­co.
2I li­bri con­ta­bi­li non­ché le co­pie dei per­mes­si d'ac­qui­sto di ar­mi e del­le au­to­riz­za­zio­ni ec­ce­zio­na­li (do­cu­men­ti) de­vo­no es­se­re con­ser­va­ti per un pe­rio­do di die­ci an­ni.
3I do­cu­men­ti van­no tra­smes­si all'au­to­ri­tà can­to­na­le com­pe­ten­te per la ge­stio­ne del si­ste­ma d'in­for­ma­zio­ne (art. 32a cpv. 2):
una vol­ta sca­du­to il ter­mi­ne di con­ser­va­zio­ne;
do­po la ces­sa­zio­ne dell'at­ti­vi­tà pro­fes­sio­na­le; o
do­po la re­vo­ca o il ri­ti­ro del­la pa­ten­te di com­mer­cio di ar­mi.
4L'au­to­ri­tà com­pe­ten­te con­ser­va i do­cu­men­ti per 20 an­ni e au­to­riz­za, su ri­chie­sta, le au­to­ri­tà di per­se­gui­men­to pe­na­le e le au­to­ri­tà giu­di­zia­rie dei Can­to­ni e del­la Con­fe­de­ra­zio­ne a con­sul­tar­li per l'adem­pi­men­to dei lo­ro com­pi­ti le­ga­li.
I ti­to­la­ri di pa­ten­ti di com­mer­cio di ar­mi e il lo­ro per­so­na­le so­no te­nu­ti a for­ni­re al­le au­to­ri­tà di con­trol­lo tut­te le in­di­ca­zio­ni ne­ces­sa­rie per una ve­ri­fi­ca ap­pro­pria­ta.
Capitolo 5: Operazioni con l'estero
Art. 22a Esportazione e transito, mediazione e commercio
1L'espor­ta­zio­ne e il tran­si­to, la me­dia­zio­ne a de­sti­na­ta­ri all'este­ro e il com­mer­cio all'este­ro a par­ti­re dal ter­ri­to­rio sviz­ze­ro di ar­mi, par­ti di ar­mi, ac­ces­so­ri di ar­mi, mu­ni­zio­ni o ele­men­ti di mu­ni­zio­ni so­no di­sci­pli­na­ti dal­la:
le­gi­sla­zio­ne sul ma­te­ria­le bel­li­co, se il be­ne è con­tem­pla­to an­che da que­sta;
le­gi­sla­zio­ne sul con­trol­lo dei be­ni a du­pli­ce im­pie­go, se il be­ne non è con­tem­pla­to an­che dal­la le­gi­sla­zio­ne sul ma­te­ria­le bel­li­co.
2So­no fat­ti sal­vi gli ar­ti­co­li 22b, 23, 25a e 25b.2
1 In­tro­dot­to dal n. I 1 del­la LF del 22 giu. 2001 con­cer­nen­te il coor­di­na­men­to del­la le­gi­sla­zio­ne fe­de­ra­le sul­le ar­mi, sul ma­te­ria­le bel­li­co, su­gli esplo­si­vi e sui be­ni uti­liz­za­bi­li a fi­ni ci­vi­li e mi­li­ta­ri, in vi­go­re dal 1° mar. 2002 (RU2002248; FF20002971).
Art. 22b Bolletta di scorta
1Chiun­que in­ten­de espor­ta­re ar­mi da fuo­co, lo­ro par­ti es­sen­zia­li o mu­ni­zio­ni in uno Sta­to Schen­gen ne­ces­si­ta di una bol­let­ta di scor­ta ri­la­scia­ta dall'Uf­fi­cio cen­tra­le.
2Non ne­ces­si­ta di una bol­let­ta di scor­ta chi in­ten­de espor­ta­re a ti­to­lo pro­fes­sio­na­le in uno Sta­to Schen­gen ar­mi da fuo­co, lo­ro par­ti es­sen­zia­li o mu­ni­zio­ni con­tem­pla­te an­che dal­la le­gi­sla­zio­ne sul ma­te­ria­le bel­li­co.
3La bol­let­ta di scor­ta non è ri­la­scia­ta se il de­sti­na­ta­rio fi­na­le non è le­git­ti­ma­to, se­con­do il di­rit­to del Pae­se di de­sti­na­zio­ne, al pos­ses­so del­le ar­mi da fuo­co, del­le lo­ro par­ti es­sen­zia­li o del­le mu­ni­zio­ni.
4La bol­let­ta di scor­ta con­tie­ne tut­te le in­di­ca­zio­ni ne­ces­sa­rie sul tra­spor­to del­le ar­mi da fuo­co, del­le lo­ro par­ti es­sen­zia­li o del­le mu­ni­zio­ni di cui è pre­vi­sta l'espor­ta­zio­ne, non­ché i da­ti ne­ces­sa­ri all'iden­ti­fi­ca­zio­ne del­le per­so­ne coin­vol­te. Es­sa de­ve ac­com-pa­gna­re ta­li og­get­ti fi­no al lo­ro luo­go di de­sti­na­zio­ne.
5L'Uf­fi­cio cen­tra­le tra­smet­te le in­for­ma­zio­ni di cui di­spo­ne al­le com­pe­ten­ti au­to­ri­tà de­gli Sta­ti coin­vol­ti nell'espor­ta­zio­ne del­le ar­mi da fuo­co, del­le lo­ro par­ti es­sen­zia­li o del­le mu­ni­zio­ni.
1 In­tro­dot­to dall'art. 3 n. 6 del DF del 17 dic. 2004 che ap­pro­va e tra­spo­ne nel di­rit­to sviz­ze­ro gli Acc. bi­la­te­ra­li con l'UE per l'as­so­cia­zio­ne del­la Sviz­ze­ra al­la nor­ma­ti­va di Schen­gen e Du­bli­no (RU2008 447; FF2004 5273). Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF dell'11 dic. 2009 (Ade­gua­men­to del­la tra­spo­si­zio­ne dell'ac­quis di Schen­gen), in vi­go­re dal 28 lug. 2010 (RU20102823; FF20093051).
Art. 22c Controllo da parte dell'Amministrazione federale delle dogane
L'Am­mi­ni­stra­zio­ne fe­de­ra­le del­le do­ga­ne ef­fet­tua con­trol­li a cam­pio­ne per ve­ri­fi­ca­re se vi è cor­ri­spon­den­za tra le in­di­ca­zio­ni ri­por­ta­te sul­la bol­let­ta di scor­ta e le ar­mi da fuo­co, le lo­ro par­ti es­sen­zia­li o le mu­ni­zio­ni de­sti­na­te all'espor­ta­zio­ne.
Art. 23 Obbligo di dichiarazione
1Ar­mi, par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, ac­ces­so­ri di ar­mi, mu­ni­zio­ni ed ele­men­ti di mu­ni­zio­ni so­no de­nun­zia­ti in oc­ca­sio­ne dell'in­tro­du­zio­ne sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro con­for­me­men­te al­le di­spo­si­zio­ni del­la leg­ge fe­de­ra­le del 18 mar­zo 20052 sul­le do­ga­ne.3
2Il Con­si­glio fe­de­ra­le sta­bi­li­sce le ec­ce­zio­ni.
1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 6 dell'all. al­la L del 18 mar. 2005 sul­le do­ga­ne, in vi­go­re dal 1° mag. 2007 (RU2007 1411; FF2004 485).
2 RS631.0
3 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 22 giu. 2007, in vi­go­re dal 12 dic. 2008 (RU20085499 5405 art. 2 lett. d; FF 2006 2531).
Art. 24 Introduzione a titolo professionale sul territorio svizzero
1Chiun­que, a ti­to­lo pro­fes­sio­na­le, in­ten­de in­tro­dur­re sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro ar­mi, par­ti es­sen­zia­li di ar­mi, mu­ni­zio­ni o ele­men­ti di mu­ni­zio­ni ne­ces­si­ta, ol­tre al­la pa­ten­te di com­mer­cio di ar­mi, di un'au­to­riz­za­zio­ne ai sen­si de­gli ar­ti­co­li 24a, 24b o 24c.
2Il Con­si­glio fe­de­ra­le può pre­ve­de­re ec­ce­zio­ni all'ob­bli­go d'au­to­riz­za­zio­ne per l'in­tro­du­zio­ne a ti­to­lo pro­fes­sio­na­le di col­tel­li sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro.
3L'Uf­fi­cio cen­tra­le ri­la­scia l'au­to­riz­za­zio­ne e ne sta­bi­li­sce la du­ra­ta.
4L'Uf­fi­cio cen­tra­le in­for­ma l'au­to­ri­tà com­pe­ten­te del Can­to­ne in cui si tro­va la se­de com­mer­cia­le del ti­to­la­re dell'au­to­riz­za­zio­ne in me­ri­to al­le ar­mi, al­le par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, al­le mu­ni­zio­ni e agli ele­men­ti di mu­ni­zio­ni in­tro­dot­ti a ti­to­lo pro­fes­sio­na­le sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro.
1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 22 giu. 2007, in vi­go­re dal 12 dic. 2008 (RU20085499 5405 art. 2 lett. d; FF 2006 2531).
Art. 24a Autorizzazione specifica
1Chiun­que a ti­to­lo pro­fes­sio­na­le in­ten­de in­tro­dur­re sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro un'uni­ca for­ni­tu­ra spe­ci­fi­ca­ta­men­te de­fi­ni­ta di ar­mi, par­ti es­sen­zia­li di ar­mi, mu­ni­zio­ni o ele­men­ti di mu­ni­zio­ni, ne­ces­si­ta di un'au­to­riz­za­zio­ne spe­ci­fi­ca.
2I ti­to­la­ri di un'au­to­riz­za­zio­ne spe­ci­fi­ca ai sen­si del pre­sen­te ar­ti­co­lo che nell'ar­co di un an­no non han­no da­to adi­to ad al­cu­na con­te­sta­zio­ne in re­la­zio­ne all'in­tro­du­zio­ne sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro, pos­so­no chie­der­ne la com­mu­ta­zio­ne in un'au­to­riz­za­zio­ne ge­ne­ra­le ai sen­si de­gli ar­ti­co­li 24b o 24c.
Art. 24b Autorizzazione generale per armi bianche
Chiun­que in­ten­de in­tro­dur­re re­go­lar­men­te e a ti­to­lo pro­fes­sio­na­le sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro ar­mi bian­che o mu­ni­zio­ni ed ele­men­ti di mu­ni­zio­ni ne­ces­si­ta di un'au­to­riz­za­zio­ne ge­ne­ra­le per ar­mi bian­che.
Art. 24c Autorizzazione generale per armi, parti di armi e munizioni
Chiun­que in­ten­de in­tro­dur­re re­go­lar­men­te e a ti­to­lo pro­fes­sio­na­le sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro ar­mi, par­ti es­sen­zia­li di ar­mi, mu­ni­zio­ni o ele­men­ti di mu­ni­zio­ni ne­ces­si­ta di un'au­to­riz­za­zio­ne ge­ne­ra­le per ar­mi, par­ti di ar­mi e mu­ni­zio­ni.
Art. 25 Introduzione sul territorio svizzero a titolo non professionale
1Chiun­que, a ti­to­lo non pro­fes­sio­na­le, in­ten­de in­tro­dur­re sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro ar­mi, par­ti es­sen­zia­li di ar­mi, mu­ni­zio­ni o ele­men­ti di mu­ni­zio­ni ne­ces­si­ta di un'au­to­riz­za­zio­ne. L'au­to­riz­za­zio­ne è ri­la­scia­ta ove il ri­chie­den­te sia au­to­riz­za­to all'ac­qui­sto del re­la­ti­vo og­get­to.
2L'Uf­fi­cio cen­tra­le ri­la­scia l'au­to­riz­za­zio­ne e ne sta­bi­li­sce la du­ra­ta. L'au­to­riz­za­zio­ne con­sen­te l'in­tro­du­zio­ne si­mul­ta­nea sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro di tre ar­mi o par­ti es­sen­zia­li di ar­mi al mas­si­mo.2
2bisIl Con­si­glio fe­de­ra­le sta­bi­li­sce la for­ma e gli al­le­ga­ti del­la do­man­da di au­to­riz­za­zio­ne; de­fi­ni­sce la du­ra­ta di va­li­di­tà dell'au­to­riz­za­zio­ne.3
3Il Con­si­glio fe­de­ra­le può pre­ve­de­re ec­ce­zio­ni all'ob­bli­go di au­to­riz­za­zio­ne per l'in­tro­du­zio­ne tem­po­ra­nea di ar­mi bian­che sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro.4
4L'Uf­fi­cio cen­tra­le in­for­ma l'au­to­ri­tà com­pe­ten­te del Can­to­ne di do­mi­ci­lio del ti­to­la­re dell'au­to­riz­za­zio­ne in me­ri­to al­le ar­mi, le par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, le mu­ni­zio­ni e gli ele­men­ti di mu­ni­zio­ni in­tro­dot­ti a ti­to­lo non pro­fes­sio­na­le sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro.
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF dell'11 dic. 2009 (Ade­gua­men­to del­la tra­spo­si­zio­ne dell'ac­quis di Schen­gen), in vi­go­re dal 28 lug. 2010 (RU20102823; FF20093051).
3 In­tro­dot­ta dal n. I del­la LF dell'11 dic. 2009 (Ade­gua­men­to del­la tra­spo­si­zio­ne dell'ac­quis di Schen­gen), in vi­go­re dal 28 lug. 2010 (RU20102823; FF20093051).
4 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF dell'11 dic. 2009 (Ade­gua­men­to del­la tra­spo­si­zio­ne dell'ac­quis di Schen­gen), in vi­go­re dal 28 lug. 2010 (RU20102823; FF20093051).
Art. 25a Introduzione temporanea di armi da fuoco nel traffico passeggeri
1Chiun­que, nel traf­fi­co pas­seg­ge­ri, in­ten­de in­tro­dur­re tem­po­ra­nea­men­te sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro ar­mi da fuo­co e le re­la­ti­ve mu­ni­zio­ni ne­ces­si­ta di un'au­to­riz­za­zio­ne ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 25. L'au­to­riz­za­zio­ne può es­se­re ri­la­scia­ta per un an­no al mas­si­mo e per uno o più viag­gi. È rin­no­va­bi­le, ma di vol­ta in vol­ta per una du­ra­ta mas­si­ma di un an­no.3
2A chi tra­spor­ta ar­mi con sé, pro­ve­nen­do da uno Sta­to Schen­gen, l'au­to­riz­za­zio­ne è ri­la­scia­ta sol­tan­to se le ar­mi so­no re­gi­stra­te nel­la car­ta eu­ro­pea d'ar­ma da fuo­co.4 L'au­to­riz­za­zio­ne è iscrit­ta nel­la car­ta eu­ro­pea d'ar­ma da fuo­co.
3Il Con­si­glio fe­de­ra­le può pre­ve­de­re ec­ce­zio­ni all'ob­bli­go di au­to­riz­za­zio­ne per:
cac­cia­to­ri e ti­ra­to­ri spor­ti­vi;
mem­bri stra­nie­ri del per­so­na­le di mis­sio­ni di­plo­ma­ti­che, mis­sio­ni per­ma­nen­ti pres­so or­ga­niz­za­zio­ni in­ter­na­zio­na­li, po­sti con­so­la­ri e mis­sio­ni spe­cia­li;
mem­bri di for­ze ar­ma­te este­re nell'am­bi­to di im­pie­ghi o cor­si d'istru­zio­ne in­ter­na­zio­na­li;
agen­ti di si­cu­rez­za con man­da­to sta­ta­le, nell'am­bi­to di vi­si­te uf­fi­cia­li an­nun­cia­te;
col­la­bo­ra­to­ri di au­to­ri­tà este­re di pro­te­zio­ne dei con­fi­ni che par­te­ci­pa­no in Sviz­ze­ra, uni­ta­men­te a col­la­bo­ra­to­ri del­le au­to­ri­tà sviz­ze­re di pro­te­zio­ne dei con­fi­ni, a im­pie­ghi ope­ra­ti­vi al­le fron­tie­re ester­ne del­lo spa­zio Schen­gen;
mem­bri di au­to­ri­tà di po­li­zia este­re nell'am­bi­to di im­pie­ghi o cor­si d'istru­zio­ne in­ter­na­zio­na­li.7
4Du­ran­te il sog­gior­no in Sviz­ze­ra, la car­ta eu­ro­pea d'ar­ma da fuo­co de­ve es­se­re sem­pre por­ta­ta con sé e, su ri­chie­sta, pre­sen­ta­ta al­le au­to­ri­tà.
3 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF del 22 giu. 2007, in vi­go­re dal 12 dic. 2008 (RU20085499 5405 art. 2 lett. d; FF 20062531).
5 In­tro­dot­ta dal n. I del­la LF del 23 dic. 2011, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU2012 4551 6775; FF2011 4077).
6 In­tro­dot­ta dal n. I 5 del­la LF del 25 set. 2015 sul mi­glio­ra­men­to del­lo scam­bio d'in­for­ma­zio­ni tra au­to­ri­tà in ma­te­ria di ar­mi, in vi­go­re dal 1° lug. 2016 (RU20161831; FF2014277).
Art. 25b Esportazione temporanea di armi da fuoco nel traffico passeggeri
1Chi, nel traf­fi­co pas­seg­ge­ri, in­ten­de espor­ta­re tem­po­ra­nea­men­te ar­mi da fuo­co e le re­la­ti­ve mu­ni­zio­ni ver­so uno Sta­to Schen­gen de­ve chie­de­re al­la com­pe­ten­te au­to­ri­tà del Can­to­ne di do­mi­ci­lio una car­ta eu­ro­pea d'ar­ma da fuo­co.2
2La car­ta eu­ro­pea d'ar­ma da fuo­co è ri­la­scia­ta per le ar­mi che il ri­chie­den­te può ren­de­re cre­di­bi­le di es­se­re le­git­ti­ma­to a pos­se­de­re. La car­ta eu­ro­pea d'ar­ma da fuo­co è va­li­da cin­que an­ni al mas­si­mo e la va­li­di­tà può es­se­re pro­lun­ga­ta di vol­ta in vol­ta di due an­ni.
Capitolo 6: Custodia, porto e trasporto di armi e munizioni, porto abusivo di oggetti pericolosi
Art. 26 Custodia
1Ar­mi, par­ti es­sen­zia­li di ar­mi, ac­ces­so­ri di ar­mi, mu­ni­zio­ni ed ele­men­ti di mu­ni­zio­ni de­vo­no es­se­re cu­sto­di­ti con di­li­gen­za e non de­vo­no es­se­re ac­ces­si­bi­li a ter­zi non au­to­riz­za­ti.
2Ogni per­di­ta di ar­mi dev'es­se­re se­gna­la­ta im­me­dia­ta­men­te al­la po­li­zia.
Art. 27 Porto di armi
1Chiun­que in­ten­de por­ta­re un'ar­ma in luo­ghi ac­ces­si­bi­li al pub­bli­co o tra­spor­tar­la, ne­ces­si­ta di un per­mes­so di por­to di ar­mi. Il per­mes­so dev'es­se­re re­ca­to con sé ed esi­bi­to, su ri­chie­sta, agli or­ga­ni di po­li­zia o di do­ga­na. È fat­to sal­vo l'ar­ti­co­lo 28 ca­po­ver­so 1.
2Ot­ten­go­no un per­mes­so di por­to di ar­mi le per­so­ne:
che ren­do­no ve­ro­si­mi­le di aver bi­so­gno di un'ar­ma per pro­teg­ger­si o pro­teg­ge­re al­tre per­so­ne o co­se da un pe­ri­co­lo rea­le;
che han­no su­pe­ra­to un esa­me nel qua­le han­no da­to pro­va di sa­per ma­neg­gia­re le ar­mi e di co­no­sce­re le di­spo­si­zio­ni le­ga­li con­cer­nen­ti l'uso del­le ar­mi; il Di­par­ti­men­to fe­de­ra­le di giu­sti­zia e po­li­zia ema­na un re­go­la­men­to d'esa­me.
3Il per­mes­so è ri­la­scia­to dall'au­to­ri­tà com­pe­ten­te del Can­to­ne di do­mi­ci­lio per un de­ter­mi­na­to ti­po di ar­ma e per una du­ra­ta mas­si­ma di cin­que an­ni. È va­li­do per tut­to il ter­ri­to­rio sviz­ze­ro e può es­se­re gra­va­to da one­ri. Le per­so­ne do­mi­ci­lia­te all'este­ro ot­ten­go­no il per­mes­so dall'au­to­ri­tà com­pe­ten­te del Can­to­ne d'en­tra­ta.
4So­no di­spen­sa­ti dal per­mes­so:
i ti­to­la­ri di una li­cen­za di cac­cia, non­ché i guar­dia­cac­cia e i ba­da­to­ri, per il por­to di ar­mi nell'eser­ci­zio del­le lo­ro at­ti­vi­tà;
i par­te­ci­pan­ti a ma­ni­fe­sta­zio­ni nel cor­so del­le qua­li, in ri­fe­ri­men­to ad even­ti sto­ri­ci, si por­ta­no ar­mi;
i par­te­ci­pan­ti a ma­ni­fe­sta­zio­ni di ti­ro con ar­mi soft air che si svol­go­no su un ter­re­no pro­tet­to, per il por­to di ta­li ar­mi;
gli agen­ti stra­nie­ri del­la si­cu­rez­za ae­rea nel­le aree de­gli ae­ro­por­ti sviz­ze­ri, sem­pre che l'au­to­ri­tà este­ra com­pe­ten­te per la si­cu­rez­za ae­rea di­spon­ga di un'au­to­riz­za­zio­ne qua­dro se­con­do l'ar­ti­co­lo 27a;
col­la­bo­ra­to­ri di au­to­ri­tà este­re di pro­te­zio­ne dei con­fi­ni che par­te­ci­pa­no in Sviz­ze­ra, uni­ta­men­te a col­la­bo­ra­to­ri del­le au­to­ri­tà sviz­ze­re di pro­te­zio­ne dei con­fi­ni, a im­pie­ghi ope­ra­ti­vi al­le fron­tie­re ester­ne del­lo spa­zio Schen­gen.
5Il Con­si­glio fe­de­ra­le di­sci­pli­na in det­ta­glio il ri­la­scio di per­mes­si di por­to di ar­mi, in par­ti­co­la­re ai mem­bri stra­nie­ri del per­so­na­le del­le mis­sio­ni di­plo­ma­ti­che, del­le mis­sio­ni per­ma­nen­ti pres­so le or­ga­niz­za­zio­ni in­ter­na­zio­na­li, dei po­sti con­so­la­ri e del­le mis­sio­ni spe­cia­li.
2 In­tro­dot­ta dal n. I del­la LF del 23 dic. 2011, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU2012 4551 6775; FF 2011 4077).
Art. 27a Autorizzazione quadro nelle aree degli aeroporti svizzeri
1Per svol­ge­re fun­zio­ni di si­cu­rez­za nel­le aree de­gli ae­ro­por­ti sviz­ze­ri può es­se­re ri­la­scia­ta un'au­to­riz­za­zio­ne qua­dro a com­pa­gnie ae­ree este­re.
2Per sven­ta­re rea­ti e pro­teg­ge­re i pas­seg­ge­ri a bor­do di ve­li­vo­li può es­se­re ri­la­scia­ta un'au­to­riz­za­zio­ne qua­dro all'au­to­ri­tà este­ra com­pe­ten­te per la si­cu­rez­za ae­rea.
3L'au­to­riz­za­zio­ne qua­dro può es­se­re ri­la­scia­ta sol­tan­to se la com­pe­ten­te au­to­ri­tà este­ra o la com­pa­gnia ae­rea este­ra ga­ran­ti­sce, per ogni per­so­na in­ca­ri­ca­ta di svol­ge­re una fun­zio­ne se­con­do i ca­po­ver­si 1 e 2, che que­sta per­so­na:
è le­git­ti­ma­ta a por­ta­re un'ar­ma se­con­do il di­rit­to del­lo Sta­to este­ro in­te­res­sa­to; e
è istrui­ta ade­gua­ta­men­te.
4L'au­to­riz­za­zio­ne qua­dro di­sci­pli­na i luo­ghi d'im­pie­go, il ge­ne­re di ar­mi, la col­la­bo­ra­zio­ne con le au­to­ri­tà lo­ca­li e l'en­ti­tà del­le fun­zio­ni di si­cu­rez­za.
Art. 28 Trasporto di armi
1Non è ne­ces­sa­rio il per­mes­so di por­to di ar­mi per tra­spor­ta­re ar­mi, se­gna­ta­men­te:
a cor­si, eser­ci­ta­zio­ni e ma­ni­fe­sta­zio­ni di so­cie­tà di ti­ro, di cac­cia o di ti­ro con ar­mi soft air, non­ché di as­so­cia­zio­ni o fe­de­ra­zio­ni mi­li­ta­ri, o in pro­ve­nien­za da­gli stes­si;
all'ar­se­na­le o in pro­ve­nien­za dal­lo stes­so;
a un ti­to­la­re di una pa­ten­te di com­mer­cio di ar­mi o in pro­ve­nien­za dal­lo stes­so;
a una ma­ni­fe­sta­zio­ne spe­cia­liz­za­ta o in pro­ve­nien­za dal­la stes­sa;
in re­la­zio­ne a un cam­bia­men­to di do­mi­ci­lio.
2Du­ran­te il tra­spor­to di ar­mi da fuo­co, ar­mi e mu­ni­zio­ni so­no te­nu­te se­pa­ra­te.
Art. 28a Porto abusivo di oggetti pericolosi
È vie­ta­to il por­to di og­get­ti pe­ri­co­lo­si in luo­ghi ac­ces­si­bi­li al pub­bli­co e por­tar­li se­co in un vei­co­lo se:
non si può ren­de­re ve­ro­si­mi­le che il por­to di ta­li og­get­ti è giu­sti­fi­ca­to da un im­pie­go o da una ma­nu­ten­zio­ne con­for­mi al­lo sco­po de­gli og­get­ti; e
gli og­get­ti su­sci­ta­no l'im­pres­sio­ne che pos­sa­no es­se­re usa­ti abu­si­va­men­te, in par­ti­co­la­re per in­ti­mi­di­re, mi­nac­cia­re o fe­ri­re per­so­ne.
Capitolo 7: Autorizzazioni eccezionali, controllo, sanzioni amministrative ed emolumenti
Art. 28b Autorizzazioni eccezionali
Le au­to­riz­za­zio­ni ec­ce­zio­na­li ai sen­si del­la pre­sen­te leg­ge pos­so­no es­se­re ri­la­scia­te sol­tan­to se:
vi so­no mo­ti­vi ri­spet­ta­bi­li, se­gna­ta­men­te:
esi­gen­ze pro­fes­sio­na­li,
l'uti­liz­zo per sco­pi in­du­stria­li,
la com­pen­sa­zio­ne di me­no­ma­zio­ni fi­si­che,
il col­le­zio­ni­smo;
non vi so­no mo­ti­vi d'im­pe­di­men­to ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 8 ca­po­ver­so 2; e
le con­di­zio­ni spe­ci­fi­che pre­vi­ste dal­la leg­ge so­no adem­pi­te.
1Gli or­ga­ni d'ese­cu­zio­ne can­to­na­li so­no au­to­riz­za­ti, in pre­sen­za del ti­to­la­re di un'au­to­riz­za­zio­ne ai sen­si del­la pre­sen­te leg­ge o del suo rap­pre­sen­tan­te, a:
ve­ri­fi­ca­re il ri­spet­to del­le con­di­zio­ni e de­gli one­ri con­nes­si al­la pa­ten­te di com­mer­cio di ar­mi;
ispe­zio­na­re du­ran­te le ore nor­ma­li di la­vo­ro e sen­za pre­av­vi­so i lo­ca­li com­mer­cia­li del ti­to­la­re di una pa­ten­te di com­mer­cio di ar­mi e pren­de­re vi­sio­ne dei do­cu­men­ti per­ti­nen­ti.
2Gli or­ga­ni d'ese­cu­zio­ne pro­ce­do­no al se­que­stro del ma­te­ria­le pro­ba­to­rio.
3Il con­trol­lo e l'esa­me ai sen­si del ca­po­ver­so 1 pres­so i ti­to­la­ri di una pa­ten­te di com­mer­cio di ar­mi de­vo­no es­se­re ri­pe­tu­ti pe­rio­di­ca­men­te.
Art. 30 Revoca dell'autorizzazione
1L'au­to­ri­tà com­pe­ten­te re­vo­ca un'au­to­riz­za­zio­ne ove:
le con­di­zio­ni per il ri­la­scio non sia­no più adem­piu­te;
gli one­ri del ri­la­scio non sia­no più ri­spet­ta­ti.
1 Abro­ga­to dal n. I del­la LF del 22 giu. 2007, con ef­fet­to dal 12 dic. 2008 (RU20085499 5405 art. 2 lett. d; FF20062531).
Art. 30a Comunicazione di autorizzazioni revocate e rifiutate
1L'au­to­ri­tà che ri­fiu­ta un'au­to­riz­za­zio­ne co­mu­ni­ca la de­ci­sio­ne di ri­fiu­to all'Uf­fi­cio cen­tra­le in­di­can­do­ne i mo­ti­vi.
2L'au­to­ri­tà che re­vo­ca un'au­to­riz­za­zio­ne co­mu­ni­ca la de­ci­sio­ne di re­vo­ca all'au­to­ri­tà che ha ri­la­scia­to l'au­to­riz­za­zio­ne e all'Uf­fi­cio cen­tra­le.
Art. 30b Diritto di segnalazione
Le per­so­ne te­nu­te al se­gre­to d'uf­fi­cio o pro­fes­sio­na­le han­no il di­rit­to di se­gna­la­re al­le com­pe­ten­ti au­to­ri­tà can­to­na­li e fe­de­ra­li di giu­sti­zia e po­li­zia chiun­que:
me­dian­te l'uso di ar­mi met­te in pe­ri­co­lo se stes­so o ter­zi;
fa­cen­do uso di ar­mi mi­nac­cia sé stes­so o ter­zi.
Art. 31 Sequestro e confisca
1L'au­to­ri­tà com­pe­ten­te pro­ce­de al se­que­stro di:
ar­mi por­ta­te da per­so­ne non le­git­ti­ma­te;
ar­mi, par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, ac­ces­so­ri di ar­mi, mu­ni­zio­ni ed ele­men­ti di mu­ni­zio­ni in pos­ses­so di per­so­ne per le qua­li sus­si­ste un mo­ti­vo d'im­pe­di­men­to ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 8 ca­po­ver­so 2 o di per­so­ne non le­git­ti­ma­te all'ac­qui­sto o al pos­ses­so;
og­get­ti pe­ri­co­lo­si por­ta­ti abu­si­va­men­te;2
ar­mi da fuo­co, lo­ro par­ti es­sen­zia­li o re­la­ti­vi ac­ces­so­ri, non con­tras­se­gna­ti con­for­me­men­te all'ar­ti­co­lo 18a;
uni­tà ele­men­ta­ri d'im­bal­lag­gio del­le mu­ni­zio­ni, non con­tras­se­gna­te con­for­me­men­te all'ar­ti­co­lo 18b.
2Se se­que­stra ar­mi, par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, ac­ces­so­ri di ar­mi, mu­ni­zio­ni o ele­men­ti di mu­ni­zio­ni, non­ché og­get­ti pe­ri­co­lo­si a una per­so­na che non ne è il le­git­ti­mo pro­prie­ta­rio, l'au­to­ri­tà com­pe­ten­te li re­sti­tui­sce al le­git­ti­mo pro­prie­ta­rio qua­lo­ra non sia da­to un mo­ti­vo d'im­pe­di­men­to ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 8 ca­po­ver­so 2.
3L'au­to­ri­tà com­pe­ten­te con­fi­sca de­fi­ni­ti­va­men­te gli og­get­ti se:
esi­ste il ri­schio di uti­liz­za­zio­ne abu­si­va, in par­ti­co­la­re se per­so­ne so­no sta­te mi­nac­cia­te o fe­ri­te con ta­li og­get­ti; o
si trat­ta di og­get­ti di cui al ca­po­ver­so 1 let­te­re d ed e che so­no sta­ti fab­bri­ca­ti o in­tro­dot­ti sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro do­po il 28 lu­glio 2010.5
4L'au­to­ri­tà com­pe­ten­te co­mu­ni­ca all'Uf­fi­cio cen­tra­le la con­fi­sca de­fi­ni­ti­va di ar­mi, uni­ta­men­te al­la de­si­gna­zio­ne esat­ta del­le ar­mi.
5Il Con­si­glio fe­de­ra­le di­sci­pli­na la pro­ce­du­ra per i ca­si in cui la re­sti­tu­zio­ne non è pos­si­bi­le.
2 In­tro­dot­to dall'art. 2 del DF dell'11 dic. 2009 che ap­pro­va e tra­spo­ne nel di­rit­to sviz­ze­ro lo scam­bio di no­te tra la Sviz­ze­ra e la CE re­la­ti­vo al re­ce­pi­men­to del­la di­ret­ti­va 2008/51/CE che mo­di­fi­ca la di­ret­ti­va sul­le ar­mi, in vi­go­re dal 28 lug. 2010 (RU2010 2899; FF2009 3051).
3 In­tro­dot­ta dall'art. 2 del DF dell'11 dic. 2009 che ap­pro­va e tra­spo­ne nel di­rit­to sviz­ze­ro lo scam­bio di no­te tra la Sviz­ze­ra e la CE re­la­ti­vo al re­ce­pi­men­to del­la di­ret­ti­va 2008/51/CE che mo­di­fi­ca la di­ret­ti­va sul­le ar­mi, in vi­go­re dal 28 lug. 2010 (RU2010 2899; FF2009 3051).
4 In­tro­dot­ta dall'art. 2 del DF dell'11 dic. 2009 che ap­pro­va e tra­spo­ne nel di­rit­to sviz­ze­ro lo scam­bio di no­te tra la Sviz­ze­ra e la CE re­la­ti­vo al re­ce­pi­men­to del­la di­ret­ti­va 2008/51/CE che mo­di­fi­ca la di­ret­ti­va sul­le ar­mi, in vi­go­re dal 28 lug. 2010 (RU2010 2899; FF2009 3051).
5 Nuo­vo te­sto giu­sta l'art. 2 del DF dell'11 dic. 2009 che ap­pro­va e tra­spo­ne nel di­rit­to sviz­ze­ro lo scam­bio di no­te tra la Sviz­ze­ra e la CE re­la­ti­vo al re­ce­pi­men­to del­la di­ret­ti­va 2008/51/CE che mo­di­fi­ca la di­ret­ti­va sul­le ar­mi, in vi­go­re dal 28 lug. 2010 (RU2010 2899; FF2009 3051).
Art. 31a Presa in consegna di armi da parte dei Cantoni
I Can­to­ni so­no te­nu­ti a pren­de­re in con­se­gna gra­tui­ta­men­te ar­mi, par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, ac­ces­so­ri di ar­mi, mu­ni­zio­ni ed ele­men­ti di mu­ni­zio­ni. Dai ti­to­la­ri di una pa­ten­te di com­mer­cio di ar­mi pos­so­no esi­ge­re un emo­lu­men­to per la pre­sa in con­se­gna.
Art. 31b Servizio di comunicazione
1I Can­to­ni de­si­gna­no un ser­vi­zio di co­mu­ni­ca­zio­ne. Ne pos­so­no af­fi­da­re i com­pi­ti a or­ga­niz­za­zio­ni d'im­por­tan­za na­zio­na­le at­ti­ve nel set­to­re del­le ar­mi.
2Il ser­vi­zio di co­mu­ni­ca­zio­ne as­su­me i com­pi­ti con­fe­ri­ti­gli se­con­do gli ar­ti­co­li 11 ca­po­ver­si 3 e 4, 32k e 42a. Su ri­chie­sta, for­ni­sce al­le au­to­ri­tà di per­se­gui­men­to pe­na­le can­to­na­li e fe­de­ra­li le ne­ces­sa­rie in­for­ma­zio­ni.
Art. 31c Ufficio centrale
1Il Con­si­glio fe­de­ra­le de­si­gna l'Uf­fi­cio cen­tra­le che as­si­ste le au­to­ri­tà d'ese­cu­zio­ne.
2Ol­tre ai com­pi­ti ine­ren­ti al suo man­da­to se­con­do gli ar­ti­co­li 9a ca­po­ver­so 2, 22b, 24 ca­po­ver­si 3 e 4, 25 ca­po­ver­si 3 e 5, 31d, 32a, 32c e 32j ca­po­ver­so 1, l'Uf­fi­cio cen­tra­le ha se­gna­ta­men­te i se­guen­ti com­pi­ti:
for­ni­re con­su­len­za al­le au­to­ri­tà d'ese­cu­zio­ne;
coor­di­na­re le lo­ro at­ti­vi­tà;
bbis.2 trat­ta­re le ri­chie­ste di rin­trac­cia­men­to di ar­mi da fuo­co, di lo­ro par­ti es­sen­zia­li o lo­ro ac­ces­so­ri e di mu­ni­zio­ni ed ele­men­ti di mu­ni­zio­ni pre­sen­ta­te da au­to­ri­tà sviz­ze­re o este­re, tra­smet­te­re al­le au­to­ri­tà este­re le ri­chie­ste di rin­trac­cia­men­to lo­ro de­sti­na­te pre­sen­ta­te da au­to­ri­tà sviz­ze­re e fun­ge­re da ser­vi­zio di con­tat­to per le que­stio­ni tec­ni­che e ope­ra­ti­ve in ma­te­ria di rin­trac­cia­men­to;
fun­ge­re da ser­vi­zio cen­tra­le di ri­ce­zio­ne e co­mu­ni­ca­zio­ne per lo scam­bio di in­for­ma­zio­ni con gli al­tri Sta­ti Schen­gen;
inol­tra­re ai Can­to­ni di do­mi­ci­lio le co­mu­ni­ca­zio­ni su per­so­ne do­mi­ci­lia­te in Sviz­ze­ra che han­no ac­qui­sta­to un'ar­ma da fuo­co in uno Sta­to-Schen­gen;
ela­bo­ra­re rac­co­man­da­zio­ni sull'ap­pli­ca­zio­ne uni­for­me del­la le­gi­sla­zio­ne sul­le ar­mi e sul ri­la­scio di au­to­riz­za­zio­ni ec­ce­zio­na­li;
all'oc­cor­ren­za, ri­la­scia­re a com­pa­gnie ae­ree este­re un'au­to­riz­za­zio­ne qua­dro per svol­ge­re fun­zio­ni di si­cu­rez­za se­con­do l'ar­ti­co­lo 27a.
3Il Con­si­glio fe­de­ra­le di­sci­pli­na i det­ta­gli dell'at­ti­vi­tà dell'Uf­fi­cio cen­tra­le.
2 In­tro­dot­ta dall'art. 2 del DF del 23 dic. 2011 (Pro­to­col­lo ONU sul­le ar­mi da fuo­co), in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU20126777; FF20114077).
Art. 31d Servizio nazionale di coordinamento per la valutazione delle tracce di armi da fuoco
1La Con­fe­de­ra­zio­ne e i Can­to­ni pos­so­no ge­sti­re un ser­vi­zio na­zio­na­le di coor­di­na­men­to per la va­lu­ta­zio­ne cen­tra­le del­le trac­ce di ar­mi da fuo­co se­con­do l'ar­ti­co­lo 4 ca­po­ver­so 1 let­te­re a e f.
2Es­so è di­ret­to dall'Uf­fi­cio cen­tra­le.
Art. 32 Emolumenti
Il Con­si­glio fe­de­ra­le fis­sa gli emo­lu­men­ti per:
le pra­ti­che re­la­ti­ve a au­to­riz­za­zio­ni, esa­mi e omo­lo­ga­zio­ni ai sen­si del­la pre­sen­te leg­ge;
la cu­sto­dia di ar­mi e og­get­ti pe­ri­co­lo­si por­ta­ti abu­si­va­men­te che so­no sta­ti se­que­stra­ti;
le mi­su­re re­la­ti­ve al se­que­stro, al­la con­fi­sca de­fi­ni­ti­va e al­la rea­liz­za­zio­ne de­gli og­get­ti di cui all'ar­ti­co­lo 4.
2 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 5 del­la LF del 25 set. 2015 sul mi­glio­ra­men­to del­lo scam­bio d'in­for­ma­zio­ni tra au­to­ri­tà in ma­te­ria di ar­mi, in vi­go­re dal 1° lug. 2016 (RU20161831; FF2014277).
3 In­tro­dot­ta dal n. I 5 del­la LF del 25 set. 2015 sul mi­glio­ra­men­to del­lo scam­bio d'in­for­ma­zio­ni tra au­to­ri­tà in ma­te­ria di ar­mi, in vi­go­re dal 1° lug. 2016 (RU20161831; FF2014277).
Capitolo 7a: Trattamento e protezione dei dati
Art. 32a Sistemi d'informazione
1L'Uf­fi­cio cen­tra­le ge­sti­sce le se­guen­ti ban­che da­ti:
ban­ca da­ti sull'ac­qui­sto di ar­mi da par­te di cit­ta­di­ni stra­nie­ri sen­za per­mes­so di do­mi­ci­lio (DEWA);
ban­ca da­ti sull'ac­qui­sto di ar­mi da par­te di per­so­ne do­mi­ci­lia­te in un al­tro Sta­to Schen­gen (DEWS);
ban­ca da­ti sul ri­fiu­to e la re­vo­ca di au­to­riz­za­zio­ni e sul se­que­stro di ar­mi (DEB­B­WA);
ban­ca da­ti sul­la ces­sio­ne in pro­prie­tà di ar­mi dell'eser­ci­to e sul­le per­so­ne sog­get­te all'ob­bli­go di le­va e i mi­li­ta­ri nei cui con­fron­ti sus­si­ste un mo­ti­vo d'im­pe­di­men­to per il pos­ses­so di un'ar­ma per­so­na­le se­con­do l'ar­ti­co­lo 113 del­la leg­ge mi­li­ta­re del 3 feb­bra­io 19952 (DA­WA);
ban­ca da­ti sui con­tras­se­gni de­sti­na­ti a ga­ran­ti­re la trac­cia­bi­li­tà del­le ar­mi da fuo­co e del­le lo­ro mu­ni­zio­ni (DA­RUE).
2Ogni Can­to­ne ge­sti­sce un si­ste­ma d'in­for­ma­zio­ne elet­tro­ni­co sull'ac­qui­sto e il pos­ses­so di ar­mi da fuo­co.
3Ol­tre al si­ste­ma d'in­for­ma­zio­ne di cui al ca­po­ver­so 2, i Can­to­ni pos­so­no ge­sti­re un si­ste­ma d'in­for­ma­zio­ne co­mu­ne ar­mo­niz­za­to sull'ac­qui­sto e il pos­ses­so di ar­mi da fuo­co. De­si­gna­no un or­ga­no in­ca­ri­ca­to di cen­tra­liz­za­re e am­mi­ni­stra­re i da­ti.
4I si­ste­mi d'in­for­ma­zio­ne di cui ai ca­po­ver­si 1 e 3 pos­so­no es­se­re con­sul­ta­ti me­dian­te un'uni­ca in­ter­ro­ga­zio­ne da­gli uten­ti che di­spon­go­no dei di­rit­ti d'ac­ces­so ne­ces­sa­ri.
5La Con­fe­de­ra­zio­ne può so­ste­ne­re mi­su­re vol­te ad ar­mo­niz­za­re i si­ste­mi d'in­for­ma­zio­ne di cui ai ca­po­ver­si 1-3.
6Il Con­si­glio fe­de­ra­le fis­sa i re­qui­si­ti da adem­pie­re af­fin­ché la Con­fe­de­ra­zio­ne ac­cor­di gli aiu­ti fi­nan­zia­ri di cui al ca­po­ver­so 5.
1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 5 del­la LF del 25 set. 2015 sul mi­glio­ra­men­to del­lo scam­bio d'in­for­ma­zio­ni tra au­to­ri­tà in ma­te­ria di ar­mi, in vi­go­re dal 1° lug. 2016 (RU20161831; FF2014277).
Art. 32abis Utilizzazione del numero d'assicurato
1Le au­to­ri­tà che trat­ta­no in li­nea i da­ti dei si­ste­mi d'in­for­ma­zio­ne di cui all'ar­ti­co­lo 32a ca­po­ver­si 1-3 han­no il di­rit­to di uti­liz­za­re si­ste­ma­ti­ca­men­te il nu­me­ro d'as­si­cu­ra­to di cui all'ar­ti­co­lo 50c del­la leg­ge fe­de­ra­le del 20 di­cem­bre 19462 sull'as­si­cu­ra­zio­ne per la vec­chia­ia e per i su­per­sti­ti.
2Il nu­me­ro d'as­si­cu­ra­to è uti­liz­za­to per lo scam­bio elet­tro­ni­co di da­ti con al­tre ban­che da­ti nel­le qua­li il nu­me­ro d'as­si­cu­ra­to è pu­re uti­liz­za­to si­ste­ma­ti­ca­men­te, sem­pre che ta­le scam­bio di da­ti me­dian­te nu­me­ro d'as­si­cu­ra­to sia ret­to da una ba­se le­ga­le for­ma­le, non­ché per la ge­stio­ne del­le ban­che da­ti di cui all'ar­ti­co­lo 32a ca­po­ver­si 1 let­te­re c e d, 2 e 3.
3Le au­to­ri­tà com­pe­ten­ti co­mu­ni­ca­no all'Uf­fi­cio cen­tra­le i nu­me­ri d'as­si­cu­ra­to ai fi­ni di una lo­ro uti­liz­za­zio­ne nel­la DEB­B­WA e nel­la DA­WA.
1 In­tro­dot­to dal n. I del­la LF del 23 dic. 2011, in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU2012 4551 6775; FF2011 4077). Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I 5 del­la LF del 25 set. 2015 sul mi­glio­ra­men­to del­lo scam­bio d'in­for­ma­zio­ni tra au­to­ri­tà in ma­te­ria di ar­mi, in vi­go­re dal 1° lug. 2016 (RU20161831; FF2014277).
2 RS831.10
Art. 32b Contenuti dei sistemi d'informazione
1La DEWA e la DEWS con­ten­go­no i da­ti se­guen­ti:
ge­ne­ra­li­tà e nu­me­ro di re­gi­stro dell'ac­qui­ren­te;
ti­po, fab­bri­can­te, de­si­gna­zio­ne, ca­li­bro, nu­me­ro dell'ar­ma, non­ché da­ta dell'alie­na­zio­ne;
da­ta del­la re­gi­stra­zio­ne nel­la ban­ca da­ti.
2La DEB­B­WA con­tie­ne i da­ti se­guen­ti:
ge­ne­ra­li­tà e nu­me­ro d'as­si­cu­ra­to del­le per­so­ne cui è sta­ta ri­fiu­ta­ta o re­vo­ca­ta un'au­to­riz­za­zio­ne op­pu­re se­que­stra­ta un'ar­ma;
cir­co­stan­ze che han­no por­ta­to al­la re­vo­ca dell'au­to­riz­za­zio­ne;
ti­po, ge­ne­re e nu­me­ro dell'ar­ma, non­ché da­ta dell'alie­na­zio­ne;
cir­co­stan­ze che han­no por­ta­to al se­que­stro;
de­ci­sio­ni re­la­ti­ve ad ar­mi se­que­stra­te;
3La DA­WA con­tie­ne i da­ti se­guen­ti:
ge­ne­ra­li­tà e nu­me­ro d'as­si­cu­ra­to del­le per­so­ne cui al pro­scio­gli­men­to dall'ob­bli­go mi­li­ta­re è sta­ta ce­du­ta in pro­prie­tà un'ar­ma;
ge­ne­ra­li­tà e nu­me­ro d'as­si­cu­ra­to del­le per­so­ne cui, in ba­se al­la le­gi­sla­zio­ne mi­li­ta­re, è sta­ta ri­ti­ra­ta a ti­to­lo cau­te­la­re o de­fi­ni­ti­vo l'ar­ma per­so­na­le o l'ar­ma in pre­sti­to;
ge­ne­ra­li­tà e nu­me­ro d'as­si­cu­ra­to del­le per­so­ne cui non è sta­ta con­se­gna­ta un'ar­ma per­so­na­le per mo­ti­vi d'im­pe­di­men­to ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 113 del­la leg­ge mi­li­ta­re del 3 feb­bra­io 19952;
ti­po, ge­ne­re e nu­me­ro dell'ar­ma, non­ché da­ta dell'alie­na­zio­ne o del ri­ti­ro de­fi­ni­ti­vo;
cir­co­stan­ze che han­no por­ta­to al ri­ti­ro cau­te­la­re, al ri­ti­ro de­fi­ni­ti­vo o al­la man­ca­ta con­se­gna dell'ar­ma;
4La DA­RUE con­tie­ne i da­ti se­guen­ti:
in­di­ca­zio­ni re­la­ti­ve ai con­tras­se­gni se­con­do gli ar­ti­co­li 18a e 18b;
al­tri se­gni di­stin­ti­vi e in­di­ca­zio­ni del fab­bri­can­te e dell'im­por­ta­to­re;
re­ca­pi­ti del fab­bri­can­te, del for­ni­to­re e dell'im­por­ta­to­re;
in­di­ca­zio­ni dell'au­to­riz­za­zio­ne per l'in­tro­du­zio­ne di ar­mi sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro.
5Il si­ste­ma d'in­for­ma­zio­ne di cui all'ar­ti­co­lo 32a ca­po­ver­so 2 con­tie­ne i da­ti se­guen­ti:
ge­ne­ra­li­tà e nu­me­ro di re­gi­stro dell'ac­qui­ren­te e dell'alie­nan­te;
ge­ne­ra­li­tà dei ti­to­la­ri di una car­ta eu­ro­pea d'ar­ma da fuo­co se­con­do l'ar­ti­co­lo 25b e le in­di­ca­zio­ni che vi fi­gu­ra­no;
ge­ne­ra­li­tà dei ti­to­la­ri di un per­mes­so di por­to di ar­mi se­con­do l'ar­ti­co­lo 27 e le in­di­ca­zio­ni che vi fi­gu­ra­no.
6Il si­ste­ma d'in­for­ma­zio­ne co­mu­ne ar­mo­niz­za­to di cui all'ar­ti­co­lo 32a ca­po­ver­so 3 con­tie­ne i da­ti se­guen­ti:
ge­ne­ra­li­tà dell'ac­qui­ren­te;
ti­po, fab­bri­can­te, de­si­gna­zio­ne, ca­li­bro e nu­me­ro dell'ar­ma, non­ché da­ta dell'alie­na­zio­ne;
7I si­ste­mi d'in­for­ma­zio­ne di cui all'ar­ti­co­lo 32a ca­po­ver­si 2 e 3 pos­so­no con­te­ne­re an­che il nu­me­ro d'as­si­cu­ra­to.
Art. 32c Comunicazione di dati
1Tut­ti i da­ti del­la DEWA, del­la DEB­B­WA e del­la DA­RUE pos­so­no es­se­re co­mu­ni­ca­ti al­le se­guen­ti au­to­ri­tà per l'adem­pi­men­to dei lo­ro com­pi­ti le­ga­li:
au­to­ri­tà com­pe­ten­ti del­lo Sta­to di do­mi­ci­lio o d'ori­gi­ne;
al­tre au­to­ri­tà can­to­na­li e fe­de­ra­li di giu­sti­zia e po­li­zia, non­ché le au­to­ri­tà com­pe­ten­ti per l'ese­cu­zio­ne del­la pre­sen­te leg­ge;
au­to­ri­tà este­re di po­li­zia, di per­se­gui­men­to pe­na­le e di si­cu­rez­za, non­ché gli uf­fi­ci di Eu­ro­pol e In­ter­pol.
2Tut­ti i da­ti del­la DEWA, del­la DEB­B­WA, del­la DA­WA e del­la DA­RUE pos­so­no es­se­re re­si ac­ces­si­bi­li al­le au­to­ri­tà di per­se­gui­men­to pe­na­le can­to­na­li e fe­de­ra­li, al­le au­to­ri­tà di po­li­zia can­to­na­li non­ché al­le au­to­ri­tà do­ga­na­li per mez­zo di una pro­ce­du­ra di ri­chia­mo.
3Tut­ti i da­ti del­la DEB­B­WA pos­so­no es­se­re re­si ac­ces­si­bi­li ai ser­vi­zi com­pe­ten­ti dell'am­mi­ni­stra­zio­ne mi­li­ta­re per mez­zo di una pro­ce­du­ra di ri­chia­mo.
4L'Uf­fi­cio cen­tra­le co­mu­ni­ca sen­za in­du­gio ai ser­vi­zi com­pe­ten­ti dell'am­mi­ni­stra­zio­ne mi­li­ta­re le nuo­ve re­gi­stra­zio­ni nel­la DEB­B­WA di mi­li­ta­ri e per­so­ne sog­get­te all'ob­bli­go di le­va cui è sta­ta re­vo­ca­ta o ri­fiu­ta­ta un'au­to­riz­za­zio­ne op­pu­re se­que­stra­ta un'ar­ma. La co­mu­ni­ca­zio­ne al si­ste­ma d'in­for­ma­zio­ne per la ge­stio­ne in­te­gra­ta del­le ri­sor­se (PSN) av­vie­ne per mez­zo di una pro­ce­du­ra au­to­ma­tiz­za­ta.
5L'Uf­fi­cio cen­tra­le co­mu­ni­ca sen­za in­du­gio all'au­to­ri­tà com­pe­ten­te del Can­to­ne di do­mi­ci­lio le nuo­ve re­gi­stra­zio­ni nel­la DA­WA di mi­li­ta­ri e per­so­ne sog­get­te all'ob­bli­go di le­va cui l'ar­ma per­so­na­le o l'ar­ma in pre­sti­to è sta­ta ri­ti­ra­ta a ti­to­lo cau­te­la­re o de­fi­ni­ti­vo, o cui non è sta­ta con­se­gna­ta al­cu­na ar­ma per­so­na­le o in pre­sti­to. La co­mu­ni­ca­zio­ne ai si­ste­mi d'in­for­ma­zio­ne del Can­to­ne di do­mi­ci­lio com­pe­ten­te di cui all'ar­ti­co­lo 32a ca­po­ver­si 2 e 3 av­vie­ne per mez­zo di una pro­ce­du­ra au­to­ma­tiz­za­ta.
6I da­ti del­la DEWS so­no co­mu­ni­ca­ti al­le au­to­ri­tà com­pe­ten­ti del­lo Sta­to di do­mi­ci­lio del­la per­so­na in­te­res­sa­ta.
7I da­ti del si­ste­ma d'in­for­ma­zio­ne di cui all'ar­ti­co­lo 32a ca­po­ver­so 3 pos­so­no es­se­re re­si ac­ces­si­bi­li, per mez­zo di una pro­ce­du­ra di ri­chia­mo, al­le au­to­ri­tà di per­se­gui­men­to pe­na­le e al­le au­to­ri­tà giu­di­zia­rie dei Can­to­ni e del­la Con­fe­de­ra­zio­ne, al­le au­to­ri­tà di po­li­zia can­to­na­li, all'Uf­fi­cio fe­de­ra­le di po­li­zia (fed­pol) non­ché al­le au­to­ri­tà do­ga­na­li e ai ser­vi­zi com­pe­ten­ti dell'am­mi­ni­stra­zio­ne mi­li­ta­re per l'adem­pi­men­to dei lo­ro com­pi­ti le­ga­li.
8Il Con­si­glio fe­de­ra­le di­sci­pli­na in qua­le mi­su­ra i da­ti de­vo­no es­se­re co­mu­ni­ca­ti al­le au­to­ri­tà fe­de­ra­li e can­to­na­li, non­ché il con­trol­lo, la con­ser­va­zio­ne, la ret­ti­fi­ca e la can­cel­la­zio­ne dei da­ti.
Sezione 2: Trattamento e protezione dei dati nell'ambito degli accordi di associazione alla normativa di Schengen
Art. 32d Comunicazione di dati personali a uno Stato Schengen
La co­mu­ni­ca­zio­ne di da­ti per­so­na­li al­le com­pe­ten­ti au­to­ri­tà di Sta­ti Schen­gen è pa­ri­fi­ca­ta al­la co­mu­ni­ca­zio­ne di da­ti per­so­na­li tra or­ga­ni fe­de­ra­li.
1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. I del­la LF dell'11 dic. 2009 (Ade­gua­men­to del­la tra­spo­si­zio­ne dell'ac­quis di Schen­gen), in vi­go­re dal 28 lug. 2010 (RU20102823; FF20093051).
Art. 32e Comunicazione di dati personali a uno Stato non vincolato da un accordo di associazione alla normativa di Schengen
1Da­ti per­so­na­li pos­so­no es­se­re co­mu­ni­ca­ti a Sta­ti ter­zi sol­tan­to se que­sti ul­ti­mi ga­ran­ti­sco­no un ade­gua­to li­vel­lo di pro­te­zio­ne.
1 Abro­ga­to dal n. 6 del­la LF del 19 mar. 2010 che tra­spo­ne nel di­rit­to sviz­ze­ro la de­ci­sio­ne qua­dro 2008/977/GAI sul­la pro­te­zio­ne dei da­ti per­so­na­li trat­ta­ti nell'am­bi­to del­la coo­pe­ra­zio­ne giu­di­zia­ria e di po­li­zia in ma­te­ria pe­na­le, con ef­fet­to dal 1° dic. 2010 (RU20103387 3417; FF20095873).
Art. 32g Diritto d'accesso
1 Nuo­vo te­sto giu­sta il n. 6 del­la LF del 19 mar. 2010 che tra­spo­ne nel di­rit­to sviz­ze­ro la de­ci­sio­ne qua­dro 2008/977/GAI sul­la pro­te­zio­ne dei da­ti per­so­na­li trat­ta­ti nell'am­bi­to del­la coo­pe­ra­zio­ne giu­di­zia­ria e di po­li­zia in ma­te­ria pe­na­le, in vi­go­re dal 1° dic. 2010 (RU20103387 3417; FF20095873).
Art. 32h e 32i
1 Abro­ga­ti dal n. 6 del­la LF del 19 mar. 2010 che tra­spo­ne nel di­rit­to sviz­ze­ro la de­ci­sio­ne qua­dro 2008/977/GAI sul­la pro­te­zio­ne dei da­ti per­so­na­li trat­ta­ti nell'am­bi­to del­la coo­pe­ra­zio­ne giu­di­zia­ria e di po­li­zia in ma­te­ria pe­na­le, con ef­fet­to dal 1° dic. 2010 (RU20103387 3417; FF20095873).
Sezione 3: Obblighi di comunicazione
Art. 32j Comunicazioni nell'ambito dell'amministrazione militare
2 I ser­vi­zi com­pe­ten­ti dell'am­mi­ni­stra­zio­ne mi­li­ta­re co­mu­ni­ca­no all'Uf­fi­cio cen­tra­le:
l'iden­ti­tà e il nu­me­ro d'as­si­cu­ra­to del­le per­so­ne cui al pro­scio­gli­men­to dall'ob­bli­go mi­li­ta­re è sta­ta ce­du­ta in pro­prie­tà un'ar­ma, non­ché il ti­po e il nu­me­ro dell'ar­ma;
l'iden­ti­tà e il nu­me­ro d'as­si­cu­ra­to del­le per­so­ne cui, in ba­se al­la le­gi­sla­zio­ne mi­li­ta­re, l'ar­ma per­so­na­le o l'ar­ma in pre­sti­to è sta­ta ri­ti­ra­ta a ti­to­lo cau­te­la­re o de­fi­ni­ti­vo, o cui non è sta­ta con­se­gna­ta al­cu­na ar­ma per­so­na­le o in pre­sti­to.2
1 Abro­ga­to dal n. I del­la LF del 23 dic. 2011, con ef­fet­to dal 1° gen. 2013 (RU2012 4551 6775; FF 2011 4077).
Art. 32k Obbligo di comunicazione delle autorità cantonali e dei servizi di comunicazione
Le com­pe­ten­ti au­to­ri­tà can­to­na­li e i ser­vi­zi di co­mu­ni­ca­zio­ne tra­smet­to­no all'Uf­fi­cio cen­tra­le le in­for­ma­zio­ni di cui di­spon­go­no cir­ca:
l'iden­ti­tà del­le per­so­ne sen­za per­mes­so di do­mi­ci­lio in Sviz­ze­ra che han­no ac­qui­sta­to in Sviz­ze­ra un'ar­ma o una par­te di ar­ma, es­sen­zia­le o co­strui­ta ap­po­si­ta­men­te;
l'iden­ti­tà del­le per­so­ne con do­mi­ci­lio in un al­tro Sta­to Schen­gen che han­no ac­qui­sta­to in Sviz­ze­ra un'ar­ma da fuo­co o una par­te di ar­ma, es­sen­zia­le o co­strui­ta ap­po­si­ta­men­te;
l'ac­qui­sto di ar­mi o par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te.
Art. 33 Delitti e crimini
1È pu­ni­to con una pe­na de­ten­ti­va fi­no a tre an­ni o con una pe­na pe­cu­nia­ria chiun­que in­ten­zio­nal­men­te:
sen­za di­rit­to of­fre, alie­na, pro­cu­ra per me­dia­zio­ne, ac­qui­sta, pos­sie­de, fab­bri­ca, mo­di­fi­ca, tra­sfor­ma, por­ta, espor­ta in uno Sta­to Schen­gen o in­tro­du­ce sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro ar­mi, par­ti di ar­mi es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, ac­ces­so­ri di ar­mi, mu­ni­zio­ni o ele­men­ti di mu­ni­zio­ni;
sen­za di­rit­to ri­muo­ve, ren­de ir­ri­co­no­sci­bi­le, mo­di­fi­ca o com­ple­ta il con­tras­se­gno di ar­mi da fuo­co, di lo­ro par­ti es­sen­zia­li o di lo­ro ac­ces­so­ri pre­scrit­to dall'ar­ti­co­lo 18a;
in qua­li­tà di ti­to­la­re di una pa­ten­te di com­mer­cio di ar­mi, in pre­vi­sio­ne o in oc­ca­sio­ne dell'in­tro­du­zio­ne sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro, non de­nun­zia ar­mi, par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, ac­ces­so­ri di ar­mi, mu­ni­zio­ni o ele­men­ti di mu­ni­zio­ni op­pu­re for­ni­sce fal­se di­chia­ra­zio­ni;
ot­tie­ne frau­do­len­te­men­te una pa­ten­te di com­mer­cio di ar­mi for­nen­do in­for­ma­zio­ni fal­se o in­com­ple­te;
vio­la gli ob­bli­ghi di cui all'ar­ti­co­lo 21;
in qua­li­tà di ti­to­la­re di una pa­ten­te di com­mer­cio di ar­mi non cu­sto­di­sce in mo­do si­cu­ro ar­mi, par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, ac­ces­so­ri di ar­mi, mu­ni­zio­ni o ele­men­ti di mu­ni­zio­ni (art. 17 cpv. 2 lett. d).
in qua­li­tà di ti­to­la­re di una pa­ten­te di com­mer­cio di ar­mi:
fab­bri­ca o in­tro­du­ce sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro ar­mi da fuo­co, lo­ro par­ti es­sen­zia­li, ac­ces­so­ri di ar­mi o mu­ni­zio­ni sen­za mu­nir­li di un con­tras­se­gno con­for­me­men­te all'ar­ti­co­lo 18a o 18b,
of­fre, ac­qui­sta, alie­na o pro­cu­ra per me­dia­zio­ne ar­mi da fuo­co, lo­ro par­ti es­sen­zia­li, ac­ces­so­ri di ar­mi o mu­ni­zio­ni non con­tras­se­gna­ti con­for­me­men­te all'ar­ti­co­lo 18a o 18b,
of­fre, ac­qui­sta, alie­na o pro­cu­ra per me­dia­zio­ne ar­mi da fuo­co, lo­ro par­ti es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, ac­ces­so­ri di ar­mi o mu­ni­zio­ni in­tro­dot­ti il­le­ci­ta­men­te sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro.
of­fre, alie­na o pro­cu­ra per me­dia­zio­ne ar­mi, par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, ac­ces­so­ri di ar­mi, mu­ni­zio­ni o ele­men­ti di mu­ni­zio­ni a per­so­ne ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 7 ca­po­ver­so 1 che non so­no in gra­do di pre­sen­ta­re un'au­to­riz­za­zio­ne ec­ce­zio­na­le ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 7 ca­po­ver­so 2.
2Chi ha agi­to per ne­gli­gen­za è pu­ni­to con la mul­ta. Nei ca­si di po­ca gra­vi­tà si può pre­scin­de­re da ogni pe­na.
3È pu­ni­to con una pe­na de­ten­ti­va fi­no a cin­que an­ni o con una pe­na pe­cu­nia­ria chiun­que sen­za di­rit­to, in­ten­zio­nal­men­te e per me­stie­re:
of­fre, alie­na, pro­cu­ra per me­dia­zio­ne, fab­bri­ca, ri­pa­ra, mo­di­fi­ca, tra­sfor­ma, espor­ta in uno Sta­to Schen­gen o in­tro­du­ce sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro ar­mi, par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, ac­ces­so­ri di ar­mi, mu­ni­zio­ni o ele­men­ti di mu­ni­zio­ni;
of­fre, ac­qui­sta, alie­na o pro­cu­ra per me­dia­zio­ne ar­mi da fuo­co, lo­ro par­ti es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, ac­ces­so­ri di ar­mi o mu­ni­zio­ni non con-tras­se­gna­ti con­for­me­men­te all'ar­ti­co­lo 18a o 18b o in­tro­dot­ti il­le­ci­ta­men­te sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro.
4 In­tro­dot­ta dall'art. 2 del DF del 23 dic. 2011 (Pro­to­col­lo ONU sul­le ar­mi da fuo­co), in vi­go­re dal 1° gen. 2013 (RU20126777; FF20114077).
6 Nuo­vo te­sto giu­sta l'art. 2 del DF dell'11 dic. 2009 che ap­pro­va e tra­spo­ne nel di­rit­to sviz­ze­ro lo scam­bio di no­te tra la Sviz­ze­ra e la CE re­la­ti­vo al re­ce­pi­men­to del­la di­ret­ti­va 2008/51/CE che mo­di­fi­ca la di­ret­ti­va sul­le ar­mi, in vi­go­re dal 28 lug. 2010 (RU2010 2899; FF2009 3051).
7 Abro­ga­ta dall'art. 2 del DF dell'11 dic. 2009 che ap­pro­va e tra­spo­ne nel di­rit­to sviz­ze­ro lo scam­bio di no­te tra la Sviz­ze­ra e la CE re­la­ti­vo al re­ce­pi­men­to del­la di­ret­ti­va 2008/51/CE che mo­di­fi­ca la di­ret­ti­va sul­le ar­mi, con ef­fet­to dal 28 lug. 2010 (RU2010 2899; FF2009 3051).
8 In­tro­dot­ta dall'art. 2 del DF dell'11 dic. 2009 che ap­pro­va e tra­spo­ne nel di­rit­to sviz­ze­ro lo scam­bio di no­te tra la Sviz­ze­ra e la CE re­la­ti­vo al re­ce­pi­men­to del­la di­ret­ti­va 2008/51/CE che mo­di­fi­ca la di­ret­ti­va sul­le ar­mi, in vi­go­re dal 28 lug. 2010 (RU2010 2899; FF2009 3051).
Art. 34 Contravvenzioni
1È pu­ni­to con la mul­ta chiun­que:
ot­tie­ne o cer­ca di ot­te­ne­re frau­do­len­te­men­te un per­mes­so d'ac­qui­sto di ar­mi o un per­mes­so di por­to di ar­mi for­nen­do in­for­ma­zio­ni fal­se o in­com­ple­te op­pu­re si ren­de com­pli­ce del rea­to, sen­za che sia adem­piu­ta una fat­ti­spe­cie dell'ar­ti­co­lo 33 ca­po­ver­so 1 let­te­ra a;
spa­ra sen­za au­to­riz­za­zio­ne con un'ar­ma da fuo­co (art. 5 cpv. 3 e 4);
vio­la il do­ve­re di di­li­gen­za nell'alie­na­re ar­mi, par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, mu­ni­zio­ni o ele­men­ti di mu­ni­zio­ni (art. 10a e 15 cpv. 2);
non adem­pie gli ob­bli­ghi se­con­do l'ar­ti­co­lo 11 ca­po­ver­si 1 e 2 o iscri­ve in­di­ca­zio­ni fal­se o in­com­ple­te nel con­trat­to;
in qua­li­tà di pri­va­to non cu­sto­di­sce di­li­gen­te­men­te ar­mi, par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, ac­ces­so­ri di ar­mi, mu­ni­zio­ni o ele­men­ti di mu­ni­zio­ni (art. 26 cpv. 1);
in qua­li­tà di pri­va­to non de­nun­zia ar­mi, par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, ac­ces­so­ri di ar­mi, mu­ni­zio­ni o ele­men­ti di mu­ni­zio­ni op­pu­re for­ni­sce fal­se di­chia­ra­zio­ni in oc­ca­sio­ne dell'in­tro­du­zio­ne sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro o del tran­si­to nel traf­fi­co pas­seg­ge­ri;
non se­gna­la im­me­dia­ta­men­te al­la po­li­zia la per­di­ta di ar­mi (art. 26 cpv. 2);
non re­ca con sé il per­mes­so di por­to di ar­mi (art. 27 cpv. 1);
non adem­pie gli ob­bli­ghi di no­ti­fi­ca ai sen­si de­gli ar­ti­co­li 7a ca­po­ver­so 1, 9c, 11 ca­po­ver­si 3 e 4, 11aca­po­ver­so 2, 17 ca­po­ver­so 7 o 42 ca­po­ver­so 5;
in quan­to ere­de non adem­pie gli ob­bli­ghi ai sen­si de­gli ar­ti­co­li 6a, 8 ca­po­ver­so 2bis o 11 ca­po­ver­so 4;
ri­cor­re a for­me di of­fer­ta vie­ta­te (art. 7b);
l. ot­tie­ne frau­do­len­te­men­te la bol­let­ta di scor­ta gra­zie a in­di­ca­zio­ni fal­se o in­com­ple­te;
espor­ta ar­mi da fuo­co, lo­ro par­ti es­sen­zia­li o mu­ni­zio­ni (art. 22b cpv. 1) in uno Sta­to Schen­gen sen­za al­le­ga­re la bol­let­ta di scor­ta al­la spe­di­zio­ne;
in oc­ca­sio­ne dell'en­tra­ta in pro­ve­nien­za da uno Sta­to Schen­gen por­ta con sé ar­mi da fuo­co, par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te, op­pu­re mu­ni­zio­ni sen­za la car­ta eu­ro­pea d'ar­mi da fuo­co (art. 25a cpv. 4);
tra­spor­ta un'ar­ma da fuo­co sen­za te­ne­re se­pa­ra­te ar­ma e mu­ni­zio­ni (art. 28 cpv. 2);
in al­tro mo­do con­trav­vie­ne in­ten­zio­nal­men­te a una di­spo­si­zio­ne del­la pre­sen­te leg­ge la cui vio­la­zio­ne è di­chia­ra­ta pu­ni­bi­le dal Con­si­glio fe­de­ra­le nel­le di­spo­si­zio­ni ese­cu­ti­ve.
2Nei ca­si di po­ca gra­vi­tà si può pre­scin­de­re da ogni pe­na.
Art. 35 Infrazioni commesse nell'azienda
Al­le in­fra­zio­ni com­mes­se nell'azien­da so­no ap­pli­ca­bi­li gli ar­ti­co­li 6 e 7 del­la leg­ge fe­de­ra­le del 22 mar­zo 19741 sul di­rit­to pe­na­le am­mi­ni­stra­ti­vo.
1 RS313.0
Art. 36 Perseguimento penale
1Pro­ce­di­men­to e giu­di­zio del­le in­fra­zio­ni spet­ta­no ai Can­to­ni. La Con­fe­de­ra­zio­ne so­stie­ne il coor­di­na­men­to del pro­ce­di­men­to tra i Can­to­ni.
2L'Am­mi­ni­stra­zio­ne fe­de­ra­le del­le do­ga­ne è com­pe­ten­te per il pro­ce­di­men­to e il giu­di­zio del­le con­trav­ven­zio­ni al­la pre­sen­te leg­ge in ma­te­ria di tran­si­to nel traf­fi­co tu­ri­sti­co e di in­tro­du­zio­ne di ar­mi sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro.1
3Se una con­trav­ven­zio­ne se­con­do il ca­po­ver­so 2 è pa­ri­men­ti un'in­fra­zio­ne con­tro la le­gi­sla­zio­ne sul­le do­ga­ne o la le­gi­sla­zio­ne re­la­ti­va all'im­po­sta sul va­lo­re ag­giun­to, la pe­na è quel­la pre­vi­sta per l'in­fra­zio­ne più gra­ve; può es­se­re au­men­ta­ta in mo­do ap­pro­pria­to.
Art. 38 Esecuzione da parte dei Cantoni
1I Can­to­ni ap­pli­ca­no la pre­sen­te leg­ge, nel­la mi­su­ra in cui la stes­sa non di­chia­ri com­pe­ten­te la Con­fe­de­ra­zio­ne.
2Es­si ema­na­no le di­spo­si­zio­ni per l'ese­cu­zio­ne can­to­na­le e le co­mu­ni­ca­no al­le au­to­ri­tà fe­de­ra­li.
Art. 40 Disposizioni d'esecuzione del Consiglio federale
1Il Con­si­glio fe­de­ra­le ema­na le di­spo­si­zio­ni d'ese­cu­zio­ne re­la­ti­ve al­la pre­sen­te leg­ge.
2Di­sci­pli­na se­gna­ta­men­te for­ma e con­te­nu­to del­le au­to­riz­za­zio­ni.
3De­si­gna le au­to­ri­tà che im­met­to­no di­ret­ta­men­te i da­ti nel­le ban­che da­ti del­la Con­fe­de­ra­zio­ne.1
4Può de­fe­ri­re com­pi­ti d'ese­cu­zio­ne all'Am­mi­ni­stra­zio­ne del­le do­ga­ne.
Art. 42 Disposizione transitoria
1Chiun­que, ai sen­si del di­rit­to can­to­na­le vi­gen­te, è le­git­ti­ma­to a por­ta­re un'ar­ma o a com­mer­cia­re in ar­mi e in­ten­de con­ser­va­re ta­le di­rit­to, de­ve pre­sen­ta­re una do­man­da d'au­to­riz­za­zio­ne en­tro il ter­mi­ne di un an­no a par­ti­re dall'en­tra­ta in vi­go­re del­la pre­sen­te leg­ge.
2I di­rit­ti ac­qui­si­ti so­no ga­ran­ti­ti fi­no al­la de­ci­sio­ne in me­ri­to al­la do­man­da.
3Re­sta­no va­li­de le au­to­riz­za­zio­ni d'im­por­ta­zio­ne, espor­ta­zio­ne e tran­si­to ri­la­scia­te se­con­do la leg­ge fe­de­ra­le del 30 giu­gno 19721 e del 13 di­cem­bre 19962 sul ma­te­ria­le bel­li­co.
4Chiun­que in ba­se al di­rit­to pre­vi­gen­te è già in pos­ses­so di un'au­to­riz­za­zio­ne d'im­por­ta­zio­ne, d'espor­ta­zio­ne e di tran­si­to a ti­to­lo pro­fes­sio­na­le di ar­mi, par­ti es­sen­zia­li di ar­mi, mu­ni­zio­ni ed ele­men­ti di mu­ni­zio­ne può con­ti­nua­re a in­tro­dur­re sul ter­ri­to­rio sviz­ze­ro e a espor­ta­re que­sti og­get­ti sul­la ba­se di ta­le au­to­riz­za­zio­ne.3
5Chiun­que è già in pos­ses­so di ar­mi, par­ti di ar­mi, es­sen­zia­li o co­strui­te ap­po­si­ta­men­te se­con­do l'ar­ti­co­lo 5 ca­po­ver­so 2, op­pu­re ac­ces­so­ri di ar­mi se­con­do l'ar­ti­co­lo 5 ca­po­ver­so 1 let­te­ra g de­ve no­ti­fi­car­lo al­le au­to­ri­tà can­to­na­li com­pe­ten­ti per il ri­la­scio del­le au­to­riz­za­zio­ni ec­ce­zio­na­li en­tro tre me­si dall'en­tra­ta in vi­go­re del­la pre­sen­te di­spo­si­zio­ne.4
6En­tro sei me­si dall'en­tra­ta in vi­go­re del di­vie­to ai sen­si dell'ar­ti­co­lo 5 ca­po­ver­so 2 può es­se­re pre­sen­ta­ta una do­man­da di au­to­riz­za­zio­ne ec­ce­zio­na­le. La pre­sen­te di­spo­si­zio­ne non si ap­pli­ca a chi è già in pos­ses­so di un'au­to­riz­za­zio­ne ec­ce­zio­na­le per l'ac­qui­sto di un'ar­ma. Chi non in­ten­de pre­sen­ta­re ta­le do­man­da de­ve, en­tro sei me­si dall'en­tra­ta in vi­go­re del di­vie­to, alie­na­re gli og­get­ti a una per­so­na le­git­ti­ma­ta.5
7Se la do­man­da di au­to­riz­za­zio­ne ec­ce­zio­na­le è re­spin­ta, gli og­get­ti in que­stio­ne de­vo­no es­se­re alie­na­ti a una per­so­na le­git­ti­ma­ta en­tro quat­tro me­si dal­la reie­zio­ne.6
1 [RU1973113. RU1998794 art. 44]
2 RS514.51
3 In­tro­dot­to dal n. I del­la LF del 22 giu. 2007, in vi­go­re dal 12 dic. 2008 (RU20085499 5405 art. 2 lett. d; FF20062531).
5 In­tro­dot­to dal n. I del­la LF del 22 giu. 2007, in vi­go­re dal 12 dic. 2008 (RU20085499 5405 art. 2 lett. d; FF20062531).
6 In­tro­dot­to dal n. I del­la LF del 22 giu. 2007, in vi­go­re dal 12 dic. 2008 (RU20085499 5405 art. 2 lett. d; FF20062531).
Art. 42a Disposizione transitoria della modifica del 17 dicembre 2004
1Chiun­que è già in pos­ses­so di un'ar­ma da fuo­co o di una par­te es­sen­zia­le di ar­ma se­con­do l'ar­ti­co­lo 10 de­ve, en­tro un an­no dall'en­tra­ta in vi­go­re del­la mo­di­fi­ca del­la pre­sen­te leg­ge del 17 di­cem­bre 2004, di­chia­ra­re l'og­get­to al ser­vi­zio di co­mu­ni­ca­zio­ne del Can­to­ne di do­mi­ci­lio.
2 La di­chia­ra­zio­ne ai sen­si del ca­po­ver­so 1 non è ne­ces­sa­ria per:
le ar­mi da fuo­co o le par­ti es­sen­zia­li di ar­mi ac­qui­sta­te pre­ce­den­te­men­te pres­so una per­so­na ti­to­la­re del­la pa­ten­te di com­mer­cio di ar­mi;
le ar­mi da fuo­co d'or­di­nan­za ce­du­te pre­ce­den­te­men­te in pro­prie­tà dall'am­mi­ni­stra­zio­ne mi­li­ta­re.
CLug Convenzione concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle deci