Source: https://www.deannasaccani.it/2017/09/05/circolare-49-circolare-informativa-agosto-2017/
Timestamp: 2019-06-20 13:12:06+00:00
Document Index: 135477745

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 74', 'art. 42', 'art. 66', 'art. 95', 'art. 95', 'art. 51', 'art. 36', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 15', 'art. 3', 'art. 2963', 'art. 18', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 7']

Circolare #49: Circolare informativa agosto 2017 | Deanna Saccani
Circolare #49: Circolare informativa agosto 2017
DEI REDDITI · È stato prorogato al 20.07.2017, per i titolari di reddito d’impresa (e, quindi, anche per i soci a cui è attribuito il reddito della società partecipata ai sensi degli articoli 5, 115 e 116 del Tuir), il termine per effettuare i versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2016 e il versamento del primo acconto.
· Dal 21.07.2017 e fino al 20.08.2017 i versamenti potranno essere eseguiti con la maggiorazione, a titolo di interesse, pari allo 0,40%.
· Dal 21.07.2017 al 20.08.2017 anche i lavoratori autonomi potranno effettuare i versamenti delle imposte con una lieve maggiorazione, a titolo di interesse, pari allo 0,40%. Il nuovo termine verrà formalizzato con un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze che sarà firmato nei prossimi giorni. Il DPCM uniformerà il trattamento tra titolari di reddito di impresa e titolari di reddito di lavoro autonomo.
· In dettaglio, i versamenti interessati dalla nuova scadenza sono quelli derivanti dalla dichiarazione dei redditi, dalla dichiarazione Irap e dalla dichiarazione in materia di imposta sul valore aggiunto di imprenditori e lavoratori autonomi.
· Con un altro DPCM, in dirittura d’arrivo, viene prorogato, al 31.10.2017 il termine per la presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (modello 770) e delle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi e di Irap (Com. Min. Economia 26.07.2017, n. 131).
DICHIARATIVE · Con D.P.C.M. 26.07.2017 (G.U. n. 175/2017) è stata disposta la proroga al 31.10.2017 dei seguenti adempimenti:
· dichiarazione dei sostituti d’imposta;
· dichiarazioni in materia di imposte sui redditi e irap.
TRIMESTRALI IVA · Nel cassetto fiscale del contribuente stanno giungendo le segnalazioni di anomalie relative alla prima scadenza di trasmissione delle comunicazioni trimestrali Iva (12.06.2017).
· Si tratta di errori di compilazione del modello (ad esempio, crediti Iva 2016 indicati in misura superiore ai crediti presenti nelle dichiarazioni trasmesse a febbraio 2017) o di versamenti mancanti. In questi casi il contribuente potrà versare il dovuto avvalendosi del ravvedimento operoso ovvero correggere gli errori rilevati. L’Agenzia delle Entrate può, comunque, effettuare controlli sui versamenti e, in caso di emissione di avvisi di liquidazione, il ravvedimento è precluso.
DEI REDDITI · L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, dal 24.07.2017, attraverso il canale telematico Entratel, saranno segnalate agli intermediari gli errori risultanti dall’incrocio dei dati presenti nel sistema informativo dell’anagrafe tributaria con quelli delle dichiarazioni fiscali. Tali soggetti potranno usare l’applicativo “In.Te.Sa.” per fornire chiarimenti di elementi relativi ai casi segnalati entro 30 giorni dalla richiesta, con l’ulteriore possibilità di allegare la documentazione necessaria ad evitare ulteriori contestazioni.
DICHIARAZIONE IRAP PER I SOGGETTI CHE SVOLGONO ATTIVITA’ AGRICOLE · I soggetti che svolgono unicamente attività agricole per le quali è prevista l’esclusione dall’irap ai sensi dell’art. 1, c.70 Legge 208/2015), non sono tenuti a presentare la dichiarazione IRAP, ad eccezione di quelli che determinano il diritto camerale annuale in base al fatturato.
· Tali soggetti dovranno compilare ordinariamente il modello irap, al fine di consentire all’amministrazione finanziaria di acquisire le informazioni utili all’applicazione del diritto camerale da comunicare agli enti interessati.
TRIMESTRALI IVA
E RAVVEDIMENTO OPEROSO
· Per l’omissione o l’errata trasmissione dei dati delle fatture si applicano le regole ordinarie. Ne discende che la violazione può essere regolarizzata inviando la comunicazione (errata/omessa) e applicando alla sanzione le riduzioni previste con il ravvedimento operoso, a seconda del momento in cui avviene il versamento.
· Anche in caso di mancata/parziale/errata effettuazione della comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA si applicano le regole ordinarie. Qualora la regolarizzazione avvenga prima della presentazione della dichiarazione annuale IVA, è necessario inviare la comunicazione inizialmente omessa/incompleta/errata.
AFFITTI BREVI · L’Agenzia delle Entrate ha fissato le regole per l’applicazione della cedolare secca agli affitti brevi, confermando l’obbligo di comunicazione a carico degli intermediari immobiliari e dei gestori di portali on line. Il provvedimento dispone anche le modalità di applicazione della ritenuta del 21% da parte di tali soggetti al momento dell’incasso dei canoni e/o corrispettivi riferiti a dette locazioni, sia nel caso di scelta per la cedolare secca sia nel caso in cui il proprietario preferisca la tassazione ordinaria.
PAYMENT · A seguito delle modifiche apportate dal D.L. 50/2017 alla disciplina dello split payment, il Ministero dell’Economia ha fornito l’elenco dei soggetti obbligati ad applicare il meccanismo dal 1.07.2017, che potrà variare da un anno all’altro per effetto degli elenchi annuali pubblicati dal Mef e dell’acquisizione o della perdita di specifici requisiti. Se il cliente, su richiesta del fornitore, attesta di rientrare tra i soggetti ai quali si applica lo split payment, il fornitore è tenuto ad applicare il meccanismo. Il D.M. 27.06.2017 ha inoltre introdotto nuove disposizioni in merito alle modalità di versamento dell’Iva in capo ai cessionari/committenti.
SETTORE · La riforma del terzo settore prevede che dal 1.01.2018 saranno aumentati gli incentivi fiscali per le donazioni agli enti non profit e si potrà beneficiare, in particolare, di un “social bonus”.
· Infatti, al donatore persona fisica spetterà una detrazione Irpef del 30%, con un massimo del 35% se il beneficiario è un’organizzazione di volontariato; per le donazioni effettuate da enti o società, invece, sono stati soppressi i limiti massimi di importo agevolabili ed è stata introdotta una deducibilità del reddito complessivo dichiarato fino al 10%.
· Il “social bonus” sarà un credito d’imposta fino al 65%, per le persone fisiche, o del 50%, per le società, per donazioni a enti del terzo settore che riutilizzano immobili pubblici inutilizzati e beni immobili e mobili confiscati alla criminalità organizzata.
CHIARIMENTI SULL’IPER- AMMORTAMENTO · Il Ministero dello Sviluppo Economico, nelle Faq pubblicate sul sito, ha chiarito che possono accedere all’iperammortamento del 250% anche le spese sostenute dalle società di noleggio, se si riesce a dimostrare la sussistenza dei requisiti di interconnessione, alternativamente, presso la propria impresa o presso il cliente. Nel secondo caso il beneficio spetta limitatamente al periodo di durata del noleggio.
· In relazione al beneficio della detassazione per i software in Cloud, l’agevolazione è subordinata alla possibilità di inviare ordini ai fornitori e ricevere dagli stessi i documenti di trasporto in formato digitale.
GUIDA AL PROCESSO
TELEMATICO · È disponibile all’indirizzo http://www.aidc.pro/milano/progetti una guida operativa relativa al nuovo processo tributario telematico, realizzata dall’Associazione dottori commercialisti di Milano e dalla Commissione tributaria regionale della Lombardia.
SULLE FERIE
NON GODUTE · Entro il 21.08.2017 devono essere versati i contributi sulle ferie maturate nel 2015 e non fruite dai lavoratori entro il 30.06.2017. L’obbligazione contributiva deve essere assolta con gli adempimenti contributivi relativi al mese di luglio. È possibile fruire della proroga del termine nei casi in cui intervengano delle cause legali di sospensione del rapporto di lavoro.
DI COMMERCIO · È disponibile on line, al link impresa.italia.it, l’accesso al cassetto digitale dell’imprenditore, tramite le credenziali Spid o la Carta nazionale dei servizi, che consente di consultare le informazioni e i documenti ufficiali della propria impresa, quali visure, atti, bilanci. Il servizio permette di accedere anche al fascicolo aziendale per scaricare autorizzazioni, permessi, autocertificazioni, comunicazioni, documenti relativi alle persone dell’impresa e documenti finanziari, nonché alla sezione attività produttive per avere informazioni sul settore e sulle imprese operanti nel settore e sul diritto annuale alla Camera di Commercio.
ABOLIZIONE LIBRETTI
AL PORTATORE · Dal 4.7.2017 non è più possibile emettere libretti al portatore. I titolari di tali libretti potranno effettuare l’estinzione o il trasferimento delle somme su libretto nominativo o su conto corrente entro il 31.12.2018.
LEGALI · Il Ministero dell’Economia ha fornito chiarimenti in merito all’obbligo formativo previsto per gli iscritti nel registro dei revisori, che decorre dal triennio 2017-2019. Per il 2017, è stato chiarito che i corsi già svolti o in corso di svolgimento potranno ottenere il riconoscimento dei crediti formativi maturati. Inoltre, il Mef ha adottato un apposito programma annuale scaricabile sul sito dei revisori legali in cui sono dettagliate le materie che possono essere qualificate come caratterizzanti, per le quali è necessario ottenere almeno 10 dei 20 crediti da conseguire per ciascun esercizio.
CLIENTI AI FINI
ANTIRICICLAGGIO · Il Ministero dell’Economia ha fornito istruzioni sull’applicazione e calcolo del nuovo regime sanzionatorio applicabile alle violazioni della disciplina antiriciclaggio a seguito delle novità introdotte dal D. Lgs. 90/2017.
· In particolare, non sono più sanzionabili le omesse, ritardate o incomplete registrazioni nell’Archivio unico informatico o nel registro della clientela, né l’omessa istituzione dell’archivio o del registro stesso.
· Altre novità riguardano l’abolizione dell’obbligo di tenuta del registro dei clienti, l’allargamento dell’applicazione del principio dell’approccio basato sul rischio, la rivisitazione della struttura dell’adeguata verifica della clientela.
Sospensione feriale dei termini in materia tributaria
Con riferimento ai provvedimenti da impugnare il termine perentorio concesso al contribuente per proporre ricorso è fissato entro il 60° giorno dalla data di notifica del provvedimento, decorso il quale il ricorso è inammissibile. É tuttavia prevista un’eccezione a tale regola, costituita dalla sospensione dei termini per il periodo feriale. Dal 2015, tale periodo decorre dal 1.08 al 31.08. La sospensione feriale dei termini opera anche per le controversie relative ad atti emessi dall’Agenzia delle Entrate per le quali è previsto l’obbligo del preventivo reclamo. Sono sospesi dal 1.08 al 4.09 i termini previsti per il pagamento delle somme dovute a seguito dei controlli automatici e a seguito dei controlli formali e della liquidazione delle imposte sui redditi assoggettati a tassazione separata.
escluse · Poiché la sospensione feriale riguarda i “termini processuali”, la stessa non si estende ai termini aventi natura amministrativa, ossia alle scadenze concernenti, ad esempio:
– adesione ai Pvc;
– termini relativi a fasi precedenti il contenzioso;
– notifica avvisi di accertamento;
– notifica avvisi di liquidazione;
– notifica cartelle di pagamento.
Comunicazione dati delle fatture
L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito ad alcuni dubbi relativi alla compilazione dalla comunicazione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute.
INVIO DATI FATTURE · La comunicazione dei dati riferiti alle fatture emesse deve contenere le informazioni riferite alle fatture con data coerente con il periodo di riferimento.
· Al contrario, per le fatture ricevute è necessario riferirsi alla data di registrazione del documento.
DATI ANAGRAFICI · In caso di modifiche nel periodo di riferimento si possono riportare nella comunicazione le informazioni più aggiornate.
· Se non sono disponibili le informazioni relative alla sede si può inserire la dicitura “Dato assente”.
· Se i dati sono relativi a fatture emesse in forma semplificata rimane l’obbligo di indicare esplicitamente Nome, Cognome o Denominazione qualora gli identificativi fiscali non fossero indicati.
FATTURE COINTESTATE Non è possibile emettere una fattura cointestata verso soggetti passivi Iva. Se, invece, si emette verso privati, occorre indicare uno dei destinatari.
FUORI CAMPO IVA Le fatture di acquisto fuori campo Iva ex art. 74 D.P.R. 633/1972, qualora registrate, devono essere trasmesse con natura “N2”.
INTRACOMUNITARI · In caso di acquisti intracomunitari che comprendano sia beni sia servizi, è necessario indicare come tipo documento quello dell’operazione economicamente prevalente, “TD10” per i beni e “TD11” per i servizi.
· Con riferimento agli acquisti intracomunitari effettuati ai sensi dell’art. 42 D.L. 331/1993, occorre riportare la natura “N3” nel caso di operazione “non imponibile” e la natura “N4” nel caso di operazione “esente”.
BOLLETTE DOGANALI · Nella comunicazione dei dati delle fatture ricevute (DTR) delle bollette doganali è necessario compilare i campi “Identificativo Paese” e “Identificativo Fiscale” del cedente o prestatore. Nel caso in cui l’elemento informativo “Identificativo Paese” sia valorizzato con un codice Paese extracomunitario, il sistema non effettua controlli sul valore riportato nell’elemento informativo “Identificativo Fiscale” che, quindi, può essere valorizzato liberamente.
· Per il 2017 tali campi possono essere valorizzati con cifre convenzionali (“00” e “99999999999”) per evitare maggiori aggravi per i contribuenti.
IN REGIME DEL MARGINE Le esportazioni effettuate da un soggetto in regime del margine devono riportare il codice di natura “N3”.
IN REGIME AGEVOLATO I dati delle fatture ricevute da contribuenti che si avvalgono dei regimi agevolati (regime di vantaggio o forfetario) devono essere compilati indicando il codice natura “N2”.
AUTOTRASPORTO Gli autotrasportatori che si avvalgono della facoltà di differire la registrazione al trimestre successivo a quello di emissione devono comunicare i dati di tali fatture in riferimento alla data di registrazione.
E RETTIFICA È possibile inviare una comunicazione con cui integrare o rettificare quella trasmessa anche oltre il 15° giorno dal termine di adempimento, al fine di ravvedere l’omesso o errato adempimento comunicativo.
Nuova percentuale di imponibilità dei dividendi
La L. 208/2015, nel ridurre l’aliquota Ires al 24% con decorrenza dal 1.01.2017, ha anche previsto, mediante rinvio ad apposito decreto, la conseguente rideterminazione delle percentuali fissate negli articoli 47, c. 1, 68 c. 3, 58 c. 2, e 59 del Tuir, nonché la percentuale di concorso al reddito complessivo degli utili e delle plus/minusvalenze derivanti dal realizzo delle medesime partecipazioni. La percentuale precedente (49,72%) fu determinata muovendo dall’assunto che gli utili derivanti da partecipazioni qualificate, non detenute nell’esercizio d’impresa (e da partecipazioni qualificate e non qualificate, detenute nell’esercizio d’impresa) scontassero in capo al percettore persona fisica l’aliquota marginale Irpef e in modo da garantire sugli utili in questione (e sui capital gains) un prelievo teorico complessivo (risultante dalla tassazione combinata società-socio) pari a detta aliquota marginale. Nel procedere all’adeguamento delle suddette percentuali di concorso al reddito complessivo, si sono rispettati gli stessi criteri sistematici. In questo senso, dunque, la nuova misura del 58,14% è idonea a garantire un prelievo aggiuntivo Irpef tale da portare il prelievo complessivo (società-socio) al 43% (attuale aliquota Irpef marginale massima).
Rimborso spese telefoniche al dipendente
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che sono tassati come componenti del reddito da lavoro dipendente, i rimborsi delle spese di acquisto e di utilizzo dei telefoni cellulari a uso promiscuo (ossia aziendale e personale) con la quota forfetizzata al 50%. Pertanto, il rimborso al dipendente sulla base di un criterio forfetario, non supportato da elementi e parametri oggettivi, non è escluso dalla determinazione del reddito di lavoro dipendente.
FISCALI Tassazione Tutte le somme ed i valori in genere a qualunque titolo percepiti nel periodo d’imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione al rapporto di lavoro costituiscono reddito imponibile per il dipendente.
In generale, quindi, anche le somme che il datore di lavoro corrisponde al lavoratore a titolo di rimborso spese costituiscono, per quest’ultimo, reddito di lavoro dipendente, salvo quanto previsto, per le trasferte e i trasferimenti.
Esclusioni Possono essere esclusi da imposizione quei rimborsi che riguardano spese, diverse da quelle sostenute per produrre il reddito, di competenza del datore di lavoro anticipate dal dipendente per snellezza operativa, ad esempio per l’acquisto di beni strumentali di piccolo valore, quali la carta della fotocopia o della stampante, le pile della calcolatrice, ecc.
Le somme erogate per rimborsare i costi dei collegamenti telefonici non sono da assoggettare a tassazione, essendo sostenute dal telelavoratore per raggiungere le risorse informatiche dell’azienda messe a disposizione dal datore di lavoro e quindi poter espletare l’attività lavorativa.
SPESE Forfetari Le spese sostenute dal lavoratore e rimborsategli in modo forfetario sono escluse dalla base imponibile solo nell’ipotesi in cui tale criterio forfetario sia stato previsto dal legislatore.
di criterio
forfetario Laddove, invece, il legislatore non abbia indicato tale criterio forfetario, i costi sostenuti dal dipendente nell’esclusivo interesse del datore di lavoro devono essere individuati sulla base di elementi oggettivi, documentalmente accertabili, al fine di evitare che il relativo rimborso concorra alla determinazione del reddito di lavoro dipendente.
telefonici · Pertanto, la parte di costo relativo al servizio di telefonia e al traffico dati che la società rimborsa al dipendente sulla base di un criterio forfetario, non supportato da elementi e parametri oggettivi (es.: numero e/o durata delle telefonate, ecc.), nel silenzio del legislatore al riguardo, l’Agenzia delle Entrare ha ritenuto non possa essere escluso dalla determinazione del reddito di lavoro dipendente.
· Nel caso specifico oggetto di analisi dell’Agenzia il rimborso è determinato forfetariamente; inoltre, il collegamento tra l’uso del cellulare e l’interesse del datore di lavoro è dubbio, poichè il contratto relativo al servizio di telefonia e traffico dati è stipulato dal dipendente con il gestore da lui scelto, e non dal datore di lavoro che, limitandosi a concorrere al sostenimento dei costi, rimarrebbe estraneo al rapporto negoziale istaurato con il gestore telefonico.
L’Agenzia delle Entrate ritiene, pertanto, che il rimborso del 50% dei costi sostenuti dai propri dipendenti per l’utilizzo del telefono cellulare, rilevino fiscalmente nei confronti di questi ultimi.
L’art. 66, c. 5 Tuir prevede una deduzione forfetaria delle spese non documentate a favore delle imprese autorizzate all’autotrasporto di cose per conto terzi. Per il 2016 tale deduzione è stata confermata in € 51,00 per i trasporti personalmente effettuati dall’imprenditore o dai soci oltre il Comune in cui ha sede l’impresa e in € 17,85 per quelli effettuati nel Comune. Alle medesime imprese compete l’ulteriore deduzione, in misura forfetaria annua di € 154,94, per ciascun motoveicolo e autoveicolo, utilizzato nell’attività d’impresa, avente massa complessiva a pieno carico non superiore a 3.500 chilogrammi. Le spese per trasferte effettuate fuori dal territorio comunale dai lavoratori dipendenti e assimilati sono ammesse in deduzione nei limiti e alle condizioni previsti dall’art. 95, c. 3 del Tuir. Ai sensi del c. 4 dello stesso art. 95, le imprese autorizzate all’autotrasporto di merci, in luogo della deduzione, anche analitica, delle spese sostenute in relazione alle trasferte effettuate dal proprio dipendente fuori dal territorio comunale, possono dedurre un importo di € 59,65 al giorno, elevate a € 95,80 per le trasferte all’estero, al netto delle spese di viaggio e di trasporto. Le deduzioni forfetarie non hanno rilevanza ai fini Irap; tuttavia, sono ammesse in deduzione le indennità di trasferta previste contrattualmente per la parte che non concorre a formare il reddito del dipendente ai sensi dell’art. 51, c. 5 Tuir.
Credito contributo SSN autotrasporto
L’Agenzia delle Entrate ha confermato che, anche nel 2017, le imprese di autotrasporto merci – conto terzi e conto proprio – possono recuperare, fino a un massimo di € 300,00 per ciascun veicolo (tramite compensazione in F24), le somme versate nel 2015 come contributo SSN sui premi di assicurazione per la responsabilità civile per i danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore adibiti a trasporto merci, di massa complessiva a pieno carico non inferiore a 11,5 tonnellate. Tali importi dovranno essere indicati nel quadro RU del modello Redditi 2018.
DISCIPLINA Oggetto Somme versate nel 2016 a titolo di contributo al Servizio sanitario nazionale sui premi di assicurazione per la responsabilità civile per i danni derivanti dalla circolazione di veicoli a motore adibiti a trasporto merci, di massa complessiva a pieno carico non inferiore a 11,5 tonnellate, omologati ai sensi della direttiva 91/542/CEE, riga B, recepita con D.M. Ambiente 23.03.1992.
compensazione • Tali somme sono utilizzabili in compensazione nel modello F24:
– dei versamenti effettuati nel 2017;
– fino alla concorrenza di € 300,00 per ciascun veicolo.
La quota utilizzata in compensazione non concorre alla formazione del reddito d’impresa, ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione netta, ai fini Irap.
dei redditi Il credito deve essere indicato nell’apposita sezione del quadro RU di Reddito 2018.
Principali adempimenti mese di agosto 2017*
1 agosto Contenzioso Sospensione feriale dei termini – Inizia il periodo di sospensione dei termini processuali per le giurisdizioni ordinarie, amministrative e speciali tributarie (D.L. 132/2014).
Sospensione termini – I termini per la trasmissione dei documenti e delle informazioni richiesti ai contribuenti dall’Agenzia delle Entrate o da altri enti impositori sono sospesi dal 1.08 al 4.09, esclusi quelli relativi alle richieste effettuate nel corso delle attività di accesso, ispezione e verifica, nonché delle procedure di rimborso ai fini dell’Iva.
Sono sospesi dal 1.08 al 4.09 i termini di 30 giorni previsti per il pagamento delle somme dovute, rispettivamente, a seguito dei controlli automatici effettuati ai sensi degli artt. 36-bis D.P.R. 600/1973, e 54-bis D.P.R. 633/1972, e a seguito dei controlli formali effettuati ai sensi dell’art. 36-ter D.P.R. 600/1973 e della liquidazione delle imposte sui redditi assoggettati a tassazione separata.
I termini di sospensione relativi alla procedura di accertamento con adesione si intendono cumulabili con il periodo di sospensione feriale dell’attività giurisdizionale (art. 7-quater, cc. 16-18 D.L. 193/2016).
15 agosto Iva Registrazione – Per le fatture emesse nel corso del mese precedente, di importo inferiore a € 300,00, può essere annotato entro oggi, con riferimento a tale mese, in luogo di ciascuna fattura, un documento riepilogativo.
Operazioni con l’estero – Entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione deve essere emessa: la fattura relativa alle cessioni intracomunitarie non imponibili; la fattura relativa alle prestazioni di servizi “generiche” rese a soggetti passivi non stabiliti in Italia; l’autofattura relativa alle prestazioni di servizi “generiche” ricevute da soggetto passivo stabilito al di fuori dell’UE. Per gli acquisti intracomunitari, in caso di mancato ricevimento della relativa fattura entro il 2° mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, il cessionario deve emettere l’autofattura entro il giorno 15 del 3° mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione. In caso di fattura indicante un corrispettivo inferiore a quello reale, il cessionario deve emettere l’autofattura entro il giorno 15 del mese successivo alla registrazione della fattura originaria (L. 228/2012).
16 agosto Gli adempimenti fiscali e il versamento delle somme di imposte, contributi Inps e altre somme a favore dello Stato che hanno scadenza dal 1.08 al 20.08 di ogni anno, possono essere effettuati entro il giorno 20 dello stesso mese, senza alcuna maggiorazione (art. 3-quater D.L. 16/2012, conv. in L. 44/2012).
Imposte dirette Versamento ritenute – Termine ultimo per il versamento delle ritenute alla fonte operate nel mese precedente riguardanti redditi di lavoro dipendente, di lavoro autonomo, su provvigioni e su altri redditi di capitale. Entro tale termine deve essere effettuato anche il versamento delle ritenute operate dai condomini in qualità di sostituti d’imposta se di importo pari o superiore a € 500,00 (art. 1, c. 36 L. 232/2016), nonché il versamento delle ritenute operate in relazione alle locazioni brevi (art. 4, cc. 1/5-bis, 6 D.L. 50/2017).
Iva Liquidazione e versamento – Termine ultimo concesso ai contribuenti mensili per operare la liquidazione relativa al mese precedente e per versare l’eventuale imposta a debito.
Liquidazione e versamento – Termine ultimo concesso ai contribuenti trimestrali per operare la liquidazione relativa al trimestre precedente e per versare l’eventuale imposta a debito.
Contabilità presso terzi – Termine ultimo di cui si possono avvalere i contribuenti mensili, che affidano a terzi la tenuta della contabilità, per il calcolo del debito o credito d’imposta relativi al mese di luglio 2017, riferendosi alle registrazioni eseguite nel mese di giugno 2017.
Associazioni sportive dilettantistiche in regime 398/1991 – Termine di versamento dell’IVA relativa al 2° trimestre 2017, mediante il modello F24.
(segue) Inps Contributi previdenziali ed assistenziali – Versamento dei contributi relativi al mese precedente, compresa la quota mensile di Tfr al Fondo di Tesoreria Inps, mediante il Mod. F24.
Artigiani e commercianti – Termine per effettuare il versamento della 2ª rata del contributo fisso minimo per il 2017.
Inail Autoliquidazione – I datori di lavoro che hanno scelto di rateizzare il premio Inail, relativo al saldo 2016 e all’acconto 2017, devono effettuare il versamento della relativa rata.
20 agosto Imposte dirette Redditi 2017 – Per i titolari di reddito d’impresa (e, quindi, anche per i soci a cui è attribuito il reddito della società partecipata) i versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2016 e il versamento del 1° acconto potranno essere effettuati entro il 20.08.2017 con la maggiorazione dello 0,40% (Comunicato Min. Economia e Finanze 20.07.2017, n. 125).
Enasarco Versamento – Termine di versamento, da parte delle case mandanti, dei contributi previdenziali relativi al trimestre aprile-giugno 2017.
Conai Denuncia – Termine di presentazione al Conai della denuncia riferita al mese precedente.
21 agosto Imposte dirette Redditi 2017 – I contribuenti titolari di partita Iva che hanno scelto di rateizzare le imposte e i contributi dovuti, devono versare entro oggi la relativa rata, con gli interessi.
25 agosto Iva Elenchi Intrastat – Termine per la presentazione telematica degli elenchi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni, nonché delle prestazioni di servizi, relativi al mese precedente.
Il D.L. 193/2016 aveva soppresso, dal 1.01.2017 le comunicazioni Intrastat per gli acquisti intracomunitari di beni e per le prestazioni di servizi ricevute da soggetti stabiliti in un altro Stato membro dell’Unione Europea. La L. 27.02.2017, n. 19, di conversione del D.L. 30.12.2016, n. 244, ha ripristinato fino al 31.12.2017 gli obblighi di comunicazione relativi agli elenchi Intrastat per gli acquisti intracomunitari di beni e servizi.
30 agosto Imposta
31 agosto Imposte dirette Redditi 2017 – I soggetti non titolari di partita Iva, che hanno scelto di rateizzare le imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi devono effettuare il relativo versamento.
Iva Fattura differita – Emissione e annotazione delle fatture differite limitatamente alle cessioni effettuate a terzi dal cessionario per il tramite del proprio cedente nel corso del mese precedente.
Contenzioso Sospensione feriale dei termini – A decorrere dal 2015 la sospensione feriale dei termini è fissata dal 1 al 31.08 di ogni anno (D.L. 132/2014).
di bollo Bollo virtuale – Termine di versamento, mediante Mod. F24, della rata bimestrale dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale per i soggetti autorizzati (art. 15 D.P.R. 642/1972 – Ris. Ag. Entrate 3.02.2015, n. 12/E).
Fasi Contributi assistenziali – Termine ultimo per il versamento dei contributi di assistenza sanitaria integrativa relativi al 3° trimestre 2017.
* Gli adempimenti fiscali e il versamento delle somme di imposte, contributi Inps e altre somme a favore dello Stato che hanno scadenza dal 1 al 20.08 di ogni anno, possono essere effettuati entro il giorno 20 dello stesso mese, senza alcuna maggiorazione (art. 3-quater D.L. 16/2012, conv. in L. 44/2012). Il differimento dei termini riguarda tutti i versamenti unitari che si devono effettuare con il modello F24 e comprende anche i contributi previdenziali e assistenziali dovuti dai datori di lavoro, dai committenti/associanti per i rapporti di collaborazione o associazione in partecipazione con apporto di solo lavoro e venditori a domicilio e dai titolari di posizione assicurativa in una delle gestioni amministrate dall’Inps (Mess. Inps 18.07.2012, n. 12052), nonché i premi assicurativi/Inail e/o relativi accessori (nota Inail 18.07.2012).
Nota · Se il termine scade in giorno festivo, è prorogato di diritto al giorno seguente non festivo (art. 2963, c. 3 C.C.).
· L’art. 18, c. 1 D. Lgs. 9.07.1997, n. 241 prevede che i versamenti che scadono di sabato o di giorno festivo sono tempestivi se effettuati il 1° giorno lavorativo successivo.
· I termini di presentazione e di trasmissione della dichiarazione che scadono di sabato sono prorogati d’ufficio al 1° giorno feriale successivo (art. 2, c. 9 D.P.R. 322/1998).
· Gli adempimenti e i versamenti previsti da disposizioni relative a materie amministrate da articolazioni del Ministero dell’Economia e delle Fi-nanze, comprese le Agenzie fiscali, ancorché previsti in via esclusivamente telematica, ovvero che devono essere effettuati nei confronti delle medesime articolazioni o presso i relativi uffici, i cui termini scadono di sabato o di giorno festivo, sono prorogati al 1° giorno lavorativo successivo [art. 7, c. 2, lett. l) D.L. 13.05.2011, n. 70].
1 settembre Contenzioso Sospensione feriale dei termini – Riprendono a decorrere i termini processuali sospesi dall’1.08.2016 (D.L. 132/2014).
settembre Iva Registrazione – Per le fatture emesse nel corso del mese precedente, di importo inferiore a € 300,00, può essere annotato entro oggi, con riferimento a tale mese, in luogo di ciascuna fattura, un documento riepilogativo.
settembre Imposte dirette Versamento ritenute – Termine ultimo per il versamento delle ritenute alla fonte operate nel mese precedente riguardanti redditi di lavoro dipendente, di lavoro autonomo, su provvigioni e su altri redditi di capitale. Entro tale termine deve essere effettuato anche il versamento delle ritenute operate dai condomini in qualità di sostituti d’imposta se di importo pari o superiore a € 500,00 (art. 1, c. 36 L. 232/2016), nonché il versamento delle ritenute operate in relazione alle locazioni brevi (art. 4, cc. 1/5-bis, 6 D.L. 50/2017).
Redditi 2017 – I contribuenti titolari di partita Iva che hanno scelto di rateizzare le imposte e i contributi dovuti, devono versare entro oggi la relativa rata, con gli interessi.
Contabilità presso terzi – Termine ultimo di cui si possono avvalere i contribuenti mensili, che affidano a terzi la tenuta della contabilità, per il calcolo del debito o credito d’imposta relativi al mese di agosto 2017, riferendosi alle registrazioni eseguite nel mese di luglio 2017.
Spesometro – Termine di presentazione delle comunicazioni dei dati delle fatture relative al 1° e 2° trimestre 2017 (D.L. 193/2016).
Comunicazione liquidazioni periodiche – Termine di presentazione delle comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche Iva relative al 2° trimestre 2017 (D.L. 193/2016).
Agricoltura – Versamento della 2ª rata dei contributi previdenziali e assistenziali per i lavoratori autonomi in agricoltura, dovuti per il 2017.
Agricoltura – Le imprese agricole devono procedere al versamento dei contributi previdenziali per la manodopera agricola relativi al 1° trimestre 2017, mediante il Mod. F24.
Commercialisti Versamento – Termine di versamento dell’acconto “eccedenze” soggettivo, integrativo e soggettivo supplementare (predeterminato dalla Cassa sulla base dei dati del modello A/19 dell’anno precedente).
settembre Consulenti
del lavoro Enpacl – Termine di versamento della 3ª rata del contributo soggettivo anno 2017 e del contributo integrativo minimo. Entro oggi deve essere trasmessa, in via telematica, la comunicazione obbligatoria relativa all’ammontare del volume d’affari ai fini Iva conseguito nel 2016.
20 settembre Conai Denuncia – Termine di presentazione al Conai della denuncia riferita al mese precedente.
settembre Iva Elenchi Intrastat – Termine per la presentazione telematica degli elenchi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni, nonché delle prestazioni di servizi, relativi al mese precedente.
settembre Accertamento Remissione in bonis – Entro il 30.09 è possibile sanare alcune comunicazioni fiscali di natura formale effettuate tardivamente ovvero omesse, relative alla fruizione di benefici fiscali o all’accesso a regimi fiscali opzionali. La violazione non deve già essere stata oggetto di contestazione e non devono essere iniziati accessi o ispezioni, verifiche o altre attività di accertamento.
Redditi 2017 – Termine di trasmissione telematica diretta o mediante intermediari del modello Redditi 2017 per le persone fisiche obbligate alla presentazione in via telematica e per i soggetti Ires con esercizio coincidente con l’anno solare.
Da segnalare che per i soggetti, diversi dalle micro imprese, che redigono il bilancio in conformità alle disposizioni del Codice Civile, relativamente al periodo d’imposta nel quale sono dichiarati i componenti reddituali e patrimoniali rilevati in bilancio a decorrere dall’esercizio successivo a quello in corso al 31.12.2015, il termine per la presentazione delle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi e di Irap è prorogato di 15 giorni (quindi 15.10.2017) al fine di agevolare la prima applicazione delle disposizioni introdotte dal D. Lgs. 139/2015, e relative disposizioni di coordinamento fiscale (d.l. 244/2016).
Dichiarazione Irap – Termine di trasmissione telematica diretta o mediante intermediari abilitati.
Codice attività – Se il contribuente non ha comunicato il codice di attività o lo ha fatto in modo errato può indicare il corretto codice attività nel modello Redditi 2017 e presentare la dichiarazione di variazione dati agli Uffici territoriali delle Direzioni Provinciali dell’Agenzia delle Entrate entro il termine di presentazione del modello Redditi 2017; in questo caso non si applicano le sanzioni (istruzioni modello studi di settore).
Mod. 730/2017 – I contribuenti comunicano al sostituto d’imposta di non voler effettuare o di effettuare un minore acconto dell’Irpef/cedolare secca per l’anno 2017 rispetto a quello indicato nel Mod. 730-3.
Redditi 2017 – I soggetti non titolari di partita Iva, che hanno scelto di rateizzare le imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi devono effettuare il versamento della relativa rata, con gli interessi.
Assegnazione/cessione agevolata beni ai soci – Le S.n.c., S.a.s., S.r.l., S.p.a. e S.a.p.a. che, entro il 30.09.2017, assegnano o cedono ai soci beni immobili, diversi da quelli strumentali, o beni mobili iscritti in pubblici registri non utilizzati come beni strumentali nell’attività propria dell’impresa, possono applicare disposizioni agevolate a condizione che tutti i soci risultino iscritti nel libro dei soci, ove prescritto, alla data del 30.09.2015, ovvero che siano iscritti entro il 30.01.2016, in forza di titolo di trasferimento avente data certa anteriore al 1.10.2015. Le medesime disposizioni si applicano alle società che hanno per oggetto esclusivo o principale la gestione dei predetti beni e che entro il 30.09.2017 si trasformano in società semplici.
Contenzioso Definizione agevolata – Termine di versamento della 1° o unica rata degli importi dovuti a seguito della definizione agevolata delle controversie tributarie (Art. 11 D.L. 50/2017).
Parametri – I contribuenti (società di capitali, soggetti equiparati ed enti non commerciali) che presentano in via telematica il modello Redditi e che intendono adeguarsi alle risultanze dei parametri devono effettuare il versamento della maggiore imposta dovuta entro oggi, senza applicazione di sanzioni e interessi, utilizzando il codice tributo 6493.
Rimborso Iva estera – Termine di presentazione della richiesta di rimborso dell’imposta sul valore aggiunto di altro Stato Europeo assolta sugli acquisti.
Contributi volontari – Versamento dei contributi volontari relativi al 2° trimestre 2017 mediante gli appositi bollettini rilasciati dall’Inps.
Mod. 503/AUT – Termine di presentazione del modello 503/AUT per i pensionati titolari di redditi di lavoro autonomo (art. 10 D. Lgs. 503/1992).
disclosure Adempimenti – Termine per l’integrazione dell’istanza e per il pagamento delle somme dovute in unica soluzione o della 1° rata ( Art. 7, c. 1 D.L. 193/2016).
Rottamazione cartelle Pagamento – Termine di versamento della 2° rata delle somme dovute.
automobilistiche Sospensione pagamento tassa di possesso – Termine ultimo per la spedizione dell’elenco autovetture acquistate usate o ricevute in procura a vendere nel 2° quadrimestre 2017 da parte delle concessionarie, al fine di sospendere il pagamento delle tasse di possesso.
5 per mille Regolarizzazione – Termine entro il quale gli enti, che non hanno assolto, in tutto o in parte, entro i termini di scadenza, gli adempimenti richiesti per l’ammissione al 5 per mille, possono presentare le domande di iscrizione ed effettuare le relative integrazioni documentali, versando contestualmente la sanzione di € 250,00.
· Gli adempimenti e i versamenti previsti da disposizioni relative a materie amministrate da articolazioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze, comprese le Agenzie fiscali, ancorché previsti in via esclusivamente telematica, ovvero che devono essere effettuati nei confronti delle medesime articolazioni o presso i relativi uffici, i cui termini scadono di sabato o di giorno festivo, sono prorogati al 1° giorno lavorativo successivo [art. 7, c. 2, lett. l) D.L. 13.05.2011, n. 70].