Source: http://docplayer.it/10328124-C-o-m-u-n-e-d-i-b-a-l-s-o-r-a-n-o-provincia-di-l-aquila.html
Timestamp: 2018-08-17 12:16:14+00:00
Document Index: 91697565

Matched Legal Cases: ['art. 39', 'art. 5', 'art. 41', 'art. 175', 'art. 32', 'art. 134']

C O M U N E D I B A L S O R A N O (Provincia di L Aquila) - PDF
Download "C O M U N E D I B A L S O R A N O (Provincia di L Aquila)"
Livio Galli
1 C O M U N E D I B A L S O R A N O (Provincia di L Aquila) DELIBERAZIONE ORIGINALE DEL CONSIGLIO COMUNALE n. 32 del 22/11/2014 OGGETTO: Rinegoziazione dei mutui concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti. L anno DUEMILAQUATTORDICI il giorno VENTIDUE del mese di NOVEMBRE alle ore nella sala delle adunanze, in seguito a rituale convocazione, si è riunito in seduta di prima convocazione ed in sessione ordinaria il Consiglio del Comune intestato. Alla trattazione dell ordine del giorno indicato nell epigrafe risultano presenti: il Sindaco, Dott. Mauro Tordone, ed i Consiglieri: 1 Giovanni TUZI SI 2 Gino CAPOCCITTI SI 3 Francesco VALENTINI SI 4 Romina MARGANI SI 5 Roberto Tony GISMONDI NO 6 Guido LAURINI SI 7 Antonella BUFFONE SI ASSEGNATI n. 7 + Sindaco PRESENTI: 6 + Sindaco IN CARICA n. 7 + Sindaco ASSENTI: 1 - Ai sensi dell art. 39, comma 3, del T.U , n. 267, presiede il Sindaco Dott. Mauro TORDONE. - Partecipa il Segretario Comunale Dott. Angelo MASCOLO. - La seduta è pubblica. Risultato che il Collegio è costituito in numero legale, il Presidente, introduce l argomento iscritto nell ordine del giorno e dichiara aperta la trattazione.
2 IL CONSIGLIO COMUNALE RICHIAMATA la propria precedente deliberazione consiliare n. 16 del 26/07/2014 con la quale è stato approvato il Bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2014; VISTA la Circolare n del 7/11/2014 con la quale la Cassa DD.PP. si rende disponibile alla rinegoziazione dei finanziamenti, attualmente in ammortamento a tasso di interesse fisso, concessi agli Enti Locali, i quali aderendo al programma, potranno rimodulare il piano di ammortamento dei prestiti contratti e non precedentemente rinegoziati creando i presupposti per destinare le risorse liberate a spese in conto capitale; VISTA la nota tecnica allegata alla circolare sopra indicata nella quale la Cassa DD.PP. ha illustrato i criteri e le condizioni che regolamentano l operazione nonché la procedura di adesione alla stessa; RITENUTO opportuno, in seguito ad una attenta e ponderata analisi dell attuale indebitamento, procedere alla rinegoziazione dei mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti aventi le seguenti caratteristiche: Scadenza successiva al 31 dicembre 2018, Debito residuo superiore ad ,00, Prestiti non già precedentemente rimodulati; CONSIDERATO che il periodo di adesione decorre dal 7/11/2014 con scadenza al 26/11/2014 e che entro il 2/12/2014 l Ente deve inviare alla Cassa DD.PP. tutta la documentazione a corredo relativa al contratto di rinegoziazione dei mutui; VALUTATA la possibilità di rinegoziare il debito residuo dei finanziamenti contratti con la Cassa DD.PP. anche alla luce di quanto esplicitato dalla Cassa stessa e cioè che il tasso del prestito rinegoziato è determinato in condizioni di equivalenza finanziaria vale a dire viene verificata l uguaglianza tra i valori attuali dei flussi finanziari dei prestiti originari e dei prestiti rinegoziati sulla base dei fattori di sconto utilizzati per la determinazione delle condizioni applicate ai nuovi prestiti concessi agli enti locali ; PRECISATO che si tratta di operazione di rinegoziazione ex art. 5, comma 6, D.L. 444/1995 che dispone solamente che gli enti possono rinegoziare il capitale residuo dei mutui e non di conversione ex art. 41 L. 448/2001 la quale è ammessa esclusivamente in presenza di condizioni di rifinanziamento che consentono una riduzione del valore finanziario delle passività totali a carico degli enti stessi e che pertanto, per il caso specifico, viene attestato dalla Cassa DD.PP. il principio sopra richiamato della equivalenza finanziaria, CONSIDERATO che vengono rinegoziati esclusivamente i mutui con tasso post rinegoziazione inferiore a quello originario; CONSIDERATO che la verifica di tale specifica fattispecie avverrà con i dati relativi alle operazioni aggiornate alle risultanze dell apposita procedura on-line resa disponibile dallo stesso istituto; CONSIDERATO che il risparmio di spesa andrà utilizzato per riduzione delle quote capitale dei mutui ovvero per spese d investimento (cfr parere espresso dalla sezione regionale della Corte dei Conti del Piemonte n. 190 del 23/09/2014);
3 VISTO il prospetto allegato al presente provvedimento che riporta l elenco dei mutui soggetti a rinegoziazione stante le risultanze dell apposita procedura on-line resa disponibile dallo stesso istituto; CONSIDERATO che la rinegoziazione dei mutui consente all ente di perseguire l obiettivo della riduzione dell incidenza della spesa degli interessi passivi e delle quote di capitale per ammortamento mutui sui bilanci futuri dell Ente; VISTO l art. 175 del D. lgs: n. 267/2000; VISTO il vigente Regolamento di Contabilità; VISTA la circolare della Cassa DD.PP. n del 7/11/2014; VISTO il parere di regolarità contabile espresso dal Responsabile del Servizio Finanziario; DATO ATTO che il presente atto è stato trasmesso via pec al Revisore dei Conti; DATO ATTO dell urgenza di provvedere onde consentire la rapida attivazione delle procedure conseguenti il presente atto; Relaziona il consigliere Tuzi Giovanni il quale evidenzia come il provvedimento sia necessario per la possibilità di creare nuovi spazi finanziari in una situazione generale caratterizzata da una costante riduzione delle risorse a carico dei comuni. Precisa che il provvedimento si basa su una valutazione prudenziale di massima in quanto vengono rinegoziati esclusivamente i mutui con tasso post rinegoziazione inferiore a quello originario. Interviene il Sindaco il quale precisa di dover aggiornare la tabella allegata e sempre nell ottica prudenziale di un tasso post rinegoziazione inferiore a quello originario, di dover preliminarmente emendare le posizioni dei mutui 9 e 10 dell allegato aggiornato con la diversa scadenza al Interviene il consigliere Laurini il quale precisa innanzitutto che la convocazione poteva essere posticipata almeno al pomeriggio di oggi considerato che le risultanze dell'apposita procedura online sono rese disponibili dalla Cassa DD.PP. a partire dalle ore 11,00 della data odierna. Rileva inoltre di non aver potuto verificare dal prospetto non aggiornato la specificità dei singoli mutui e le possibilità applicative di istituto in quanto non sono state fornite le varie risultanze simulative secondo le diverse scadenze previste (15,20,. 25, 29,5 anni) in modo da poter valutare con maggiore compiutezza le scelte operate. Il Sindaco replica in proposito che la tipologia dei mutui non è determinante nell assunzione del provvedimento in quanto trattasi di una operazione prevalentemente finanziaria più che strettamente amministrativa. Interviene il consigliere Tuzi il quale condivide le difficoltà di valutazione espresse dal consigliere Laurini evidenziando come tale situazione sia stata determinata sul piano pratico dai tempi ristretti della procedura prevista per la quale è necessario tra l altro procedere alla consegna a mano della stessa entro il termine di scadenza alla Cassa DD.PP. Interviene il consigliere Laurini il quale ribadisce di non avere a disposizione dati sufficienti sulle diverse possibilità applicative alle scadenze stabilite e sul perché 7 dei mutui sono previsti con la scadenza a 20 anni.
4 Si vota in via preliminare l emendamento proposto dal Sindaco riguardante l aggiornamento della tabella e la diversa scadenza al dei mutui posizioni 9 e 10 e che riporta il seguente esito: Presenti 7, Favorevoli 5, Astenuti 2 (Laurini e Buffone); Si vota conseguentemente la proposta deliberativa emendata e che riporta il seguente esito: Presenti 7, Favorevoli 5, Astenuti 2 (Laurini e Buffone) DELIBERA 1. di provvedere alla rinegoziazione dei mutui in essere con la Cassa Depositi e Prestiti, come da prospetto elenco che segue; 2. di inoltrare alla Cassa Depositi e Prestiti formale richiesta di rinegoziazione dei mutui su richiamati entro la scadenza prevista dalla circolare n del 7/11/20014; 3. di demandare al Responsabile del Servizio Finanziario l adempimento di tutti gli atti successivi e conseguenti al presente deliberato; Con separata votazione che riporta il medesimo esito: Presenti 7, Favorevoli 5, Astenuti 2 (Laurini e Buffone) PROG. POSIZ PORTAF DEBITO RES % ANTE RATA SEM ANTE QC ANTE 31/12/14 % POST INT 31/12/14 RATA SEM POST DURATA RES FINE AMM /00 MEF ,77 5, , ,02 4, , ,86 29,5 30/06/ /00 CDP ,80 5, , ,36 4, , ,23 29,5 30/06/ /00 CDP ,67 5, , ,12 4,82 758,27 842,29 29,5 30/06/ /00 MEF ,53 5, , ,00 4, , ,39 29,5 30/06/ /01 MEF ,86 5, ,15 643,24 4, ,91 439,45 29,5 30/06/ /00 CDP ,50 5, , ,56 4, , ,83 29,5 30/06/ /00 MEF ,46 5,5 807,55 509,19 4, ,36 347,87 29,5 30/06/ /00 MEF ,25 4, , ,33 4, , ,44 29,5 30/06/ /00 CDP ,74 4, , ,67 4, , , /12/ /00 CDP ,08 4, , ,58 4, , , /12/ /00 CDP ,69 6, , ,16 5, , ,67 29,5 30/06/ /00 CDP ,73 6, , ,13 5, , ,89 29,5 30/06/ /00 CDP ,90 6, , ,05 5, , ,56 29,5 30/06/ /00 CDP ,50 4, ,93 797,9 4, , , /12/ /00 CDP ,99 4, , ,80 4, , , /12/ /00 CDP ,99 4, , ,80 4, , , /12/ /00 CDP ,50 4, ,93 797,9 4, , , /12/ /00 CDP ,85 4, , ,91 4, , , /12/2034 Totali: , , , ,23
5 Del che si è redatto il presente verbale, che letto e confermato viene qui sottoscritto IL SINDACO IL SEGRETARIO f.to Mauro Tordone Il sottoscritto responsabile del servizio delle pubblicazioni aventi effetto di pubblicità legale, visti gli atti d ufficio; Visto lo statuto comunale, A T T E S T A che la presente deliberazione è stata pubblicata, in data odierna, per rimanervi per 15 giorni consecutivi nel sito web istituzionale di questo Comune accessibile al pubblico (art. 32, comma 1, della legge 18 giugno 2009, n. 69). Dalla residenza comunale, lì 24/11/2014 Timbro Il Responsabile del servizio Il sottoscritto, visti gli atti d ufficio, A T T E S T A che la presente deliberazione è stata pubblicata nel sito web istituzionale di questo Comune per quindici giorni consecutivi dal 24/11/2014 ed è stata dichiarata immediatamente esecutiva nella seduta del 22/11/2014 (art. 134, c. 4, del T.U. n. 267/2000). Dalla residenza comunale, lì 24/11/2014 Il Responsabile del servizio E copia conforme all originale per uso amministrativo Li IL SEGRETARIO COMUNALE Dr. Angelo Mascolo
C O M U N E D I B A L S O R A N O (rovincia di L Aquila) DELIBERAZIONE ORIGINALE DEL CONSIGLIO COMUNALE n. 47 del 30/11/2013 OGGETTO: Gemellaggio tra il comune di Gravina di uglia ed il comune di Balsorano
n. 35 del Reg. 2 Giovanni RUGGHIA Sì 3 Antonello RICCI Sì 4 Paola SILVERI Sì 5 Giovanni GEMMITI Sì 6 Danilo Maria VERNARELLI No 7 Simone ROMANELLI No
originale COMUNE di SAN VINCENZO VALLE ROVETO (L AQUILA) n. 35 del Reg. VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: Circolare Cassa Depositi e Prestiti 04.11.2015, n. 1285: rinegoziazione