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Timestamp: 2018-01-21 22:01:01+00:00
Document Index: 142705805

Matched Legal Cases: ['art. 116', 'art. 116', 'art. 116', 'art. 116', 'art. 116', 'art. 1', 'art. 55']

- Iniziative nelle scuole contro il blocco dei contratti e degli aumenti di anzianità - Iniziativa unitaria
- Emissione speciale Compensi vari – Messaggio del MEF – Servizio NoiPA
- Emissioni pagamenti urgenti – Messaggio MEF – Servizio NoiPA
- Variazione della misura dell’interesse di dilazione e di differimento e delle somme aggiuntive per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assistenziali – Circolare Inps
* INIZIATIVE NELLE SCUOLE CONTRO IL BLOCCO DEI CONTRATTI E DEGLI AUMENTI DI ANZIANITÀ
Flc-Cgil, Cisl-scuola, Uil-scuola, Snals-Confsal, Gilda-FGU avviano una fase di assemblee e di iniziative nelle scuole contro il blocco dei contratti e degli aumenti di anzianità, il tentativo di regolare per legge diritti, doveri e orario di lavoro e valutazione. Sui temi del precariato chiedono che i contenuti del Piano scuola si traducano in risorse certe per garantire le stabilizzazioni entro l'inizio del prossimo anno scolastico. Si dovranno organizzare assemblee in tutte le scuole, congiunte o disgiunte, in base a un calendario organizzato a livello territoriale, per discutere delle proposte delle organizzazioni sindacali e del giudizio sul Piano scuola. Contemporaneamente verrà lanciata una petizione tra tutti i docenti, ATA e dirigenti scolastici per il diritto al contratto nazionale e agli aumenti retributivi. In allegato il documento da utilizzare per la sottoscrizione, che deve puntare a raccogliere la più vasta adesione possibile, essendo evidente che da ciò consegue in modo decisivo il peso della nostra rappresentanza. Le strutture territoriali concorderanno per questo le modalità che riterranno opportune, tenendo conto che l’azione solta dovrà essere quanto più possibile capillare e che i tempi a disposizione devono tenere conto necessariamente di quelli della “consultazione” promossa dal governo.
* VARIAZIONE DELLA MISURA DELL’INTERESSE DI DILAZIONE E DI DIFFERIMENTO E DELLE SOMME AGGIUNTIVE PER OMESSO O RITARDATO VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI – CIRCOLARE INPS
L’Inps, con la circolare n. 103, dell’8/9 u.s., ha reso noto che la Banca Centrale Europea con la decisione di politica monetaria del 4 settembre 2014 ha ridotto di 10 punti base il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema che, a decorrere dal 10 settembre 2014, è pari allo 0,05%.
Tale variazione ha le incidenze di seguito riportate.
L'interesse di dilazione per la regolarizzazione rateale dei debiti per contributi e sanzioni civili e l’interesse dovuto in caso di autorizzazione al differimento del termine di versamento dei contributi dovranno essere calcolati al tasso del 6,05% annuo.
Tale misura trova applicazione con riferimento alle rateazioni presentate a decorrere dal 10 settembre 2014.
Nei casi di autorizzazione al differimento del termine di versamento dei contributi, il nuovo tasso, pari al 6,05%, sarà applicato a partire dalla contribuzione relativa al mese di agosto 2014.
Nel caso di mancato o ritardato pagamento di contributi o premi, di cui alla lett. a), comma 8, dell’art. 116 della legge 388/2000, la sanzione civile è pari al 5,55% in ragione d’anno (tasso dello 0,05% maggiorato di 5,5 punti).
La medesima misura del 5,55% annuo, trova applicazione anche con riferimento all’’ipotesi di cui alla lett. b), secondo periodo, del predetto art. 116, comma 8.
Con riferimento all’ipotesi disciplinata dal comma 10 dell’art. 116, la sanzione civile sarà dovuta nella stessa misura del 5,55% annuo.
Le sanzioni ridotte, nell’ipotesi prevista dall’art. 116, comma 8, lett. a) della già citata legge 388/2000, dovranno essere calcolate nella misura del TUR oggi tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema.
Nell’ipotesi di evasione di cui all’art. 116, comma 8, lett. b) della medesima legge, la misura delle sanzioni è pari al predetto tasso aumentato di due punti.
Tuttavia, ai sensi dell’art. 1, comma 220, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, il limite massimo della riduzione non può essere inferiore alla misura dell’interesse legale.
Pertanto “qualora il tasso del TUR scenda al di sotto del tasso degli interessi legali, la riduzione massima sarà pari al tasso legale, mentre la minima sarà pari all’interesse legale maggiorato di due punti”. La riduzione delle sanzioni, che resta subordinata alla condizione preliminare dell’avvenuto integrale pagamento dei contributi e delle spese, si cristallizza alla data in cui l’Autorità Giudiziaria dichiara aperta la procedura concorsuale mentre, ai sensi dell’art. 55 del Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 267 (legge fallimentare), per il periodo di svolgimento della procedura sono dovuti gli interessi legali.
* EMISSIONE SPECIALE COMPENSI VARI - MESSAGGIO DEL MEF – SERVIZIO NOIPA
Il MEF – Servizio NoiPA – con il messaggio n. 115/2014 dell’8/9 u.s., ha informato che per consentire il pagamento delle retribuzioni arretrate al personale supplente breve e saltuario della scuola, come per le precedenti mensilità, anche per quella di settembre è stata programmata un’emissione speciale per la giornata di lunedì 15 p.v..
* EMISSIONI PAGAMENTI URGENTI – MESSAGGIO MEF – SERVIZIO NOIPA
per il mese di settembre sono previste due emissioni di pagamenti urgenti, nelle seguenti date:
- Mercoledì 10 settembre 2014;
- Giovedì 18 settembre 2014;
è quindi necessario che i lotti di segnalazione con tipo tipologia “conguaglio a cedolino urgente”, siano revisionati entro le ore 18.00 di mercoledì 10 e giovedì 18 settembre 2014;
dall’emissione urgente sono esclusi i dipendenti cessati per decesso e quelli per i quali risultano arretrati a debito non recuperati nel corso dei dodici mesi precedenti la rata di lavorazione;
per verificare la presenza di rate non conguagliate è necessario visualizzare l’arretrato a debito con la funzione “Consultazione arretrati”;
tutti gli arretrati registrati con tipologia “Conguaglio a cedolino urgente”, revisionati nel periodo compreso tra il giorno successivo alla data dell’ultima emissione urgente del mese e quello dell’emissione ordinaria (entrambi pubblicati sul sito NoiPA), non confluiranno più nell’emissione ordinaria del mese di riferimento, ma verranno emessi con la prima emissione urgente in programma.
volantino unitario.pdf 174 Kb 12-09-2014