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Timestamp: 2019-03-23 09:15:16+00:00
Document Index: 37435348

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 9', 'art. 7', 'art. 34', 'art 10', 'art. 3']

PROVINCIA DI FERRARA Atto del dirigente - PDF
PROVINCIA DI FERRARA Atto del dirigente
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1 Atto monocratico Copertina 1 di 1 27/07/ PROVINCIA DI FERRARA Atto del dirigente DIRIGENTE (O U.O.P.C.) DI: AMBIENTE E AGRICOLTURA - MAGRI PAOLA P.G /2012 Data firma: 27/07/2012 Data esecutività: 27/07/2012 Oggetto: DLgs 152/06 - LR 21/04. Società Niagara Srl. Seconda modifica non sostanziale AIA n /2011 per impianto smaltimento rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi in Comune di Poggio Renatico. Destinatario: NIAGARA SRL Data stampa copia: 27/07/2012 Copia cartacea di atto redatto in forma digitale e sottoscritto digitalmente Rilasciata da: Lorenzo Farne
2 PROVINCIA DI FERRARA Settore Ambiente e Agricoltura - P.O. Sviluppo Sostenibile U.O.S. V.I.A. e A.I.A. FASCICOLO 18/2012 AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE Società: NIAGARA S.R.L. Oggetto: SECONDA MODIFICA NON SOSTANZIALE DELL AIA P.G. N DEL 21/11/2011 Ubicazione: Via Amendola 12 Comune di Poggio Renatico (FE) C. Isonzo, 105/A FERRARA - Tel. 0532/ Fax 0532/ PEC: - Codice Fiscale e Partita IVA
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4 Oggetto: D.Lgs. 152/06 e s.m.i. - L.R. 21/04. Società Niagara S.r.l. di Poggio Renatico (FE). Seconda modifica non sostanziale dell AIA P.G. n del 21/11/2011 per l impianto di smaltimento chimico-fisico (D9) e biologico (D8) di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi (Punti 5.1 e 5.3 dell Allegato VIII alla Parte Seconda del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.) in Comune di Poggio Renatico (FE), via Amendola 12. I L D I R I G E N T E Visto il Decreto Legislativo n. 152/2006 e s.m.i. Norme in materia ambientale e in particolare il Titolo III-Bis della Parte Seconda del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. L Autorizzazione Integrata Ambientale ; Vista la Legge Regionale n. 21/2004 Disciplina della prevenzione e riduzione integrate dell inquinamento, che attribuisce alle Province le funzioni amministrative relative al rilascio di AIA; Visto il Decreto Ministeriale 24/04/2008 Modalità, anche contabili, e tariffe da applicare in relazione alle istruttorie e ai controlli previsti dal D.Lgs. 59/05 ; Viste le D.G.R. n. 667/2005 Individuazione delle modalità di determinazione da parte delle Province degli anticipi delle spese istruttorie per il rilascio dell AIA, n. 1913/2008 Integrazione ed adeguamento ai sensi dell art. 9 del D.M. 24/04/2008 e n. 155/2009 e n. 812/2009 Modifiche e integrazioni al tariffario da applicare in relazione alle istruttorie e ai controlli previsti dal D.Lgs. 59/05 ; Richiamati: - Atto P.G. n del 21/11/2011 di modifica sostanziale AIA per l impianto in oggetto; - Atto P.G. n del 26/03/2012 di prima modifica non sostanziale AIA per l impianto in oggetto; - Nota P.G. n del 27/07/2012 di risposta agli adeguamenti proposti dalla Società Niagara S.r.l.; Vista la richiesta di modifica non sostanziale della Società Niagara S.r.l. in qualità di Gestore dell impianto di smaltimento chimico-fisico (D9) e biologico (D8) di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi (Punti 5.1 e 5.3 dell Allegato VIII alla Parte Seconda del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.) in Comune pag 3 di 9
5 di Poggio Renatico, via Amendola 12, trasmessa per via telematica in data 28/06/2012, Prot. n , dal Portale Regionale IPPC, assunta agli atti di questa Amministrazione con P.G. n del 29/06/2012, intesa ad ottenere la proroga al 31/08/2012 per l esecuzione dei lavori di potenziamento della captazione delle esalazioni dalle vasche di scarico rifiuti e per la presentazione dello studio di fattibilità di adeguamento ai limiti dello scarico S3 e la proroga al 30/06/2013 per compiere il collegamento del nuovo scarico industriale (scarico S4) alla fognatura in pressione di Via Amendola; Valutato di poter accogliere la richiesta di modifica come non sostanziale e di recepirla nel presente atto; Ritenuto, sulla base dell istruttoria tecnica effettuata da questa Amministrazione, di poter accogliere le richieste di modifica proposte dal Gestore; Ritenuto pertanto che sia necessario modificare l atto di AIA al fine di aggiornarne il Piano di Adeguamento; Visto che la Società Niagara S.r.l. ha provveduto al versamento delle spese istruttorie come richiesto dal D.M. 24/04/08 Modalità, anche contabili, e tariffe da applicare in relazione alle istruttorie e ai controlli previsti dal D.Lgs. 59/05, e dalle D.G.R. n. 1913/2008, n. 155/2009 e n. 812/2009 di integrazione, adeguamento e modifica ai sensi dell art. 9 dello stesso D.M.; Richiamata la delibera G.P. nn. 208/54832 del 29/06/2010, esecutiva ai sensi di legge, di definizione dei procedimenti amministrativi di competenza dell'ente, ai sensi dell art. 7 della legge n. 69/2009; Richiamato l atto del presidente P.G /2011 avente ad oggetto: revisione incarico dirigenziale di struttura denominata Settore Ambiente e Agricoltura, che era stato conferito con atto P.G. 9744/2010, integrato con atto P.G /2010, alla Dott.ssa Paola Magri, che comprende la responsabilità diretta del rilascio atti autorizzativi in materia di autorizzazione integrata ambientale (AIA); Richiamato l art. 34, del Regolamento per la disciplina dell accesso, della pubblicità degli atti e della partecipazione al procedimento amministrativo ai sensi della legge n. 241/90, di cui alla D.C.P. nn., 55/42502 del 09/06/2010, così come modificato dalla D.C.P. nn. 49/35582 del 25/05/2011; Richiamato l atto P.G. n del 10/02/2012 con la quale il Dirigente del Settore Ambiente e Agricoltura incarica, quale responsabile del procedimento amministrativo in materia di AIA, la Responsabile della P.O. Sviluppo Sostenibile, dott.ssa Gabriella Dugoni. pag 4 di 9
6 D I S P O N E di modificare l'autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) P.G. n del 21/11/2011 e s.m.i., rilasciata ai sensi dell art 10 della LR 21/04, alla Società Niagara S.r.l., C.F e P.I , con sede legale in Comune di Poggio Renatico via Amendola 12, in qualità di Gestore per l esercizio dell impianto di smaltimento chimico-fisico (D9) e biologico (D8) di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi (Punti 5.1 e 5.3 dell Allegato VIII al Titolo III-Bis della Parte Seconda del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.) in Comune di Poggio Renatico via Amendola 12, come sotto indicato: a) di sostituire il Paragrafo C.3 dell allegato tecnico dell atto di AIA P.G. n del 21/11/2011, così come modificato con l atto P.G. n del 26/03/2012, con il seguente Paragrafo C.3: C.3 VALUTAZIONE DELLE OPZIONI E DELL ASSETTO IMPIANTISTICO PROPOSTI CON IDENTIFICAZIONE DELL ASSETTO IMPIANTISTICO RISPONDENTE ALLA NORMATIVA VIGENTE E AI REQUISITI IPPC Vista la documentazione presentata dal Gestore. Visti i documenti di riferimento sull individuazione BAT di cui al Paragrafo C Visto il PTA della Regione Emilia Romagna (approvato il 21/12/05). Visto il PTRQA della Provincia di Ferrara (adottato il 23/05/07). Considerate le valutazioni effettuate dal Gestore riguardanti le criticità ambientali e territoriali dell Impianto IPPC, la valutazione integrata degli impatti e il posizionamento delle BAT. Considerata la D.G.P. nn. 215/53697 del 20/06/2006 relativa ai criteri-indicazioni sui quali l attività amministrativa della Provincia di Ferrara si regola in materia di IPCC. Considerate le prescrizioni riportate del verbale della CdS del 05/08/2011, P.G. n , Considerate le indicazioni riportate nella bozza di AIA inviate alla Niagara S.r.l. in data 03/10/2011 e delle successive osservazioni scritte inviate dalla Società medesima alla Provincia, pag 5 di 9
7 Il Settore Ambiente e Agricoltura approva l assetto impiantistico e autorizza la gestione dell impianto trattamento chimico-fisico (D9) e biologico (D8) per l eliminazione di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, alle condizioni riportate nel presente atto e con le seguenti prescrizioni: 1. Il Gestore dovrà convogliare e raccogliere le acque meteoriche dei pluviali del capannone nei 3 serbatoi dedicati (2 da 50 m 3 e 1 da 30 m 3 ) per riutilizzarle, così come da progetto presentato nelle integrazioni volontarie della Società Niagara S.r.l. del 07/07/2011 in cui dovrà essere installato uno scarico di emergenza di troppo pieno con interblocco, le cui modalità tecniche e operative dovranno essere concordate con ARPA e il gestore di pubblica fognatura. 2. Il Gestore dovrà collegare il nuovo scarico industriale (scarico S4) alla fognatura in pressione di Via Amendola, secondo le modalità operative concordate con il gestore di pubblica fognatura. 3. Il Gestore dovrà installare il nuovo serbatoio fuori terra per il gasolio per il rifornimento dei mezzi non targati dalla Società Niagara S.r.l. 4. Il Gestore dovrà presentare a Provincia, ARPA e Comune: a) indicatori di performance (quantomeno uno per ogni linea di trattamento) da utilizzare per la comparazione tra gli assetti a t/anno e t/anno, in linea con le MTD, b) un progetto per lo spostamento del silos calce, ora all interno del capannone, o in alternativa un progetto di convogliamento all impianto di trattamento emissioni gassose dello sfiato del silos calce, indicando il cronoprogramma d intervento, c) un progetto di potenziamento della captazione delle esalazioni dalle vasche di scarico rifiuti, d) uno studio di fattibilità per l adeguamento impiantistico/gestionale tale per cui lo Scarico S3 possa rispettare il limite di 1 mg/l per il parametro fosforo totale (media annuale campionamenti ARPA) e il limite di 10 mg/l per il parametro azoto totale (media annuale campionamenti ARPA), finalizzato alla riduzione del carico inquinante nel corpo idrico recettore. pag 6 di 9
8 5. Il Gestore dovrà richiedere al Servizio Tecnico di Bacino Po di Volano e della Costa una variante alla richiesta di rinnovo dell autorizzazione all emungimento da pozzo per limitarne il prelievo massimo a m 3 /anno. 6. Il Gestore dovrà presentare a Provincia, ARPA, Comune e Gestore di Pubblica Fognatura uno studio di fattibilità per un recapito alternativo del troppo pieno della Rete delle acque meteoriche tetto che scarica in pubblica fognatura mediante lo Scarico S2. 7. Per eventi meteorici particolarmente intensi il troppo pieno dei 2 serbatoi di accumulo delle acque meteoriche dei tetti da 50 m 3, dovrà scaricare mediante lo scarico S2 in pubblica fognatura. 8. La portata massima annua complessiva degli scarichi industriali (S3+S4) è pari a m La portata massima giornaliera dello scarico S3 è pari a 600 m Il prelievo massimo annuo di acque da pozzo è pari a m Il traffico dei mezzi pesanti, per quanto possibile e gestibile, dovrà essere distribuito quantomeno durante tutto l arco delle 13 ore di accettazione dei rifiuti e per raggiungere l impianto dovrà essere utilizzata la viabilità principale, con l esclusione quindi della viabilità secondaria. 12. Il Gestore potrà installare e gestire l impianto sperimentale pilota di ultrafiltrazione a membrana per il ricircolo dei fanghi biologici, così come descritto nella documentazione tecnica della Società Niagara S.r.l. depositata presso il Comune di Poggio Renatico in data 03/02/2012 (Prot. 1099): tale impianto potrà funzionare esclusivamente nell anno 2012 e dal 01/01/2013 tale impianto sperimentale pilota dovrà risultare fisicamente disconnesso dal resto dell impianto. 13. Il Gestore dovrà terminare i lavori di potenziamento della captazione delle esalazioni dalle vasche di scarico rifiuti di cui al precedente punto 4.c), secondo quanto prescritto dalla Provincia di Ferrara con la nota del 27/07/2012 (P.G. n ), inviata in data medesima al Gestore mezzo PEC. 14. Il Gestore dovrà terminare i lavori per lo scarico di emergenza di troppo pieno della rete delle acque meteoriche del tetto che recapita in pubblica fognatura mediante lo scarico S2 di cui al precedente punto 6, secondo quanto prescritto dalla Provincia di Ferrara con la nota del 27/07/2012 (P.G. n ), inviata in data medesima al Gestore mezzo PEC. pag 7 di 9
9 15. Il Gestore dovrà terminare i lavori per il trattamento/convogliamento delle emissioni gassose dello sfiato del silos calce di cui al precedente punto 4.b), secondo quanto prescritto dalla Provincia di Ferrara con la nota del 27/07/2012 (P.G. n ), inviata in data medesima al Gestore mezzo PEC. b) di sostituire il Paragrafo D.1 dell allegato tecnico dell atto di AIA P.G. n del 21/11/2011, così come modificato con l atto P.G. n del 26/03/2012, con il seguente Paragrafo D.1: D.1 PIANO DI ADEGUAMENTO E SUA CRONOLOGIA L assetto dell impianto, pur essendo allineato alle BAT e rispettando i requisiti minimi della Direttiva IPPC, richiede adeguamenti tecnico-gestionali. Il Gestore dovrà rispettare le prescrizioni e le condizioni di esercizio del presente documento e, per le prescrizioni contenute nel Paragrafo C.3, il seguente cronoprogramma, rispettando per il resto quanto riportato nella documentazione presentata: Attività Riferimento Scadenza Raccogliere acque meteoriche pluviali capannone Punto 1 Paragrafo C.3 30/04/2012 Collegare nuovo scarico S4 alla fognatura Punto 2 Paragrafo C.3 30/06/2013 Nuovo serbatoio gasolio mezzi non targati Punto 3 Paragrafo C.3 30/06/2012 Indicatori di performance Punto 4a) Paragrafo C.3 31/12/2011 Progetto spostamento/convogliamento sfiato silos calce Punto 4b) Paragrafo C.3 31/03/2012 Progetto potenziamento captazione esalazioni vasche Punto 4c) Paragrafo C.3 31/03/2012 Studio di fattibilità adeguamento limiti dello scarico S3 Punto 4d) Paragrafo C.3 31/08/2012 Variante rinnovo autorizzazione emungimento Punto 5 Paragrafo C.3 31/12/2011 Studio di fattibilità recapito alternativo troppo pieno S2 Punto 6 Paragrafo C.3 31/03/2012 Eseguire potenziamento captazione esalazioni vasche Punto 13) Paragrafo C.3 30/09/2012 Eseguire scarico emergenza troppo pieno scarico S2 Punto 14) Paragrafo C.3 31/10/2012 Eseguire trattamento emissioni sfiato del silos calce Punto 15) Paragrafo C.3 31/12/2012 pag 8 di 9
10 Restano valide tutte le altre prescrizioni contenute nell atto di AIA P.G. n del 21/11/2011 così come modificato con l atto P.G. n del 26/03/2012, al quale il presente atto va unito quale parte integrante. Sono fatti salvi specifici e motivati interventi più restrittivi o integrativi da parte dell'autorità sanitaria ai sensi degli artt. 216 e 217 del T.U.L.S. approvato con R.D. 27/07/1934 n L efficacia del presente atto decorre dalla data dell effettivo ritiro, o notifica, alla Società Niagara S.r.l. e da essa decorrono i termini per le prescrizioni in essa riportate. Il presente atto digitale di AIA è rilasciato in copia conforme alla Società Niagara S.r.l. ed è trasmessa, mezzo PEC, copia digitale dell atto medesimo al Comune di Poggio Renatico, all ARPA - Sezione Provinciale di Ferrara, all AUSL di Ferrara - Dipartimento di Sanità Pubblica e al Gestore del Servizio Idrico Integrato (Società Hera S.p.A.). La Provincia, ove rilevi situazioni di non conformità alle condizioni contenute nel provvedimento di autorizzazione, procederà secondo quanto stabilito nell atto stesso o nelle disposizioni previste dalla vigente normativa nazionale e regionale. Ai sensi dell art. 3 u.c. della L. 241/90, il soggetto del presente atto, può ricorrere nei modi di legge contro l atto stesso, alternativamente al TAR dell Emilia-Romagna o al Capo dello Stato, rispettivamente entro 60 ed entro 120 gg. dal ricevimento del presente atto. F.to digitalmente Il Dirigente del Settore Ambiente e Agricoltura ing. Paola Magri pag 9 di 9
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