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Timestamp: 2019-01-22 13:53:27+00:00
Document Index: 130948372

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 12', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12']

ENERGIA PRODOTTA DA FONTI RINNOVABILI - PDF
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Erico Villa
1 ENERGIA PRODOTTA DA FONTI RINNOVABILI NORMATIVA la promozione dell energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell elettricità Direttiva 2001/77/CE del 27 settembre 2001 Principi: necessità di promuovere in via prioritaria le fonti energetiche rinnovabili, poiché queste contribuiscono alla protezione dell'ambiente e allo sviluppo sostenibile creare occupazione locale, avere un impatto positivo sulla coesione sociale, contribuire alla sicurezza degli approvvigionamenti e permettere di conseguire più rapidamente gli obiettivi di Kyoto Garantire che i costi per la connessione di nuovi produttori di elettricità prodotta da FER siano oggettivi, trasparenti e non discriminatori tenendo conto dei benefici apportati alla rete dalla connessione degli impianti di generazione. 1
2 Ogni Paese membro deve: ridurre gli ostacoli normativi all aumento della produzione di energia elettrica da FER; razionalizzare ed accelerare le procedure a livello amministrativo; garantire norme oggettive e trasparenti che tengano in considerazione le particolarità delle varie tecnologie. D.Lgs. 29 dicembre 2003 n. 387 e s.m.i. Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell elettricità definisce le nuove regole di riferimento per la promozione delle fonti rinnovabili: Viene istituita l Autorizzazione Unica (art. 12) Si prevede che le procedure vengano semplificate attraverso un procedimento unico, da svolgersi nell arco di 180 giorni. Ci si propone, in questo modo, di rispondere ad una delle esigenze più sentite dagli operatori: la semplicità e la certezza del procedimento autorizzativo. 2
3 Sono soggetti all Autorizzazione Unica: la costruzione l'esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili gli interventi di modifica potenziamento rifacimento totale o parziale riattivazione le opere connesse e le infrastrutture indispensabili alla costruzione e all'esercizio degli impianti stessi A titolo esemplificativo si intende per opera connessa e infrastruttura anche quanto necessario al conferimento dell energia prodotta alla Rete di Distribuzione (cabina di trasformazione, elettrodotto, ecc.). La pubblica utilità Il primo comma dell art. 12 D.Lgs. 387/03 dispone: Le opere per la realizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili, nonchè le opere connesse e le infrastrutture indispensabili alla costruzione e all'esercizio degli stessi impianti sono opere di pubblica utilità indifferibili ed urgenti pertanto consentono di attivare il procedimento espropriativo di cui al D.P.R. 327/01. Requisiti e obblighi ai sensi della D.G.R. 351/07 e s.m.i.: disporre di un capitale sociale in caso di società di capitali o capitale proprio in caso di società di persona, pari al doppio della quota espropriativa stimata; fornire informazioni relative alle particelle catastali interessate oltre ad una perizia giurata di stima dei beni dei quali si richiede l esproprio; provvedere alla stipula di una polizza fideiussoria (bancaria o assicurativa) di importo equivalente al valore espropriato; effettuare la pubblicazione con le forme e modalità di cui all art. 11 del D.P.R. 327/01 conseguentemente all avvio del procedimento effettuato dal servizio competente (ufficio espropri). 3
4 Compatibilità urbanistica Per quanto disposto al comma 7 dell art. 12, gli impianti alimentati esclusivamente da fonti rinnovabili, possono essere ubicati anche in zone classificate agricole dai vigenti piani urbanistici e pertanto non è necessario adottare varianti di destinazione d uso. L A.U. costituisce, dove occorre, variante allo strumento urbanistico. E specificato nella D.G.R. 351/07: Gli impianti di produzione di energia elettrica, in quanto impianti produttivi, sono compatibili con aree destinate agli insediamenti produttivi, industriali ed artigianali individuati dagli strumenti urbanistici locali. Autorità competente regionale La D.G.R. 351/07 e s.m.i.: ha individuato l Autorità Competente e struttura responsabile del procedimento finale nel Servizio Politica Energetica, Qualità dell Aria, Inquinamento Acustico, Elettromagnetico, Rischio Ambientale, SINA della Direzione Parchi, Territorio, Ambiente, Energia ha istituito lo Sportello Regionale per l Energia che ha sede presso l Autorità Competente e gestisce le funzioni tecnico-amministrative inerenti il procedimento unico 4
5 Il Procedimento Unico puntualmente regolamentato calla D.G.R. 351/07 allegati A e B La domanda deve essere presentata allo SRE completa di tutta la documentazione di cui all allegato B della DGR 351/07 (4 copie cartacee e una informatica) Entro 30 giorni è convocata la Conferenza dei Servizi alla quale partecipano tutte le Amministrazioni interessate, svolta nel rispetto dei principi di semplificazione e con le modalità stabilite dalla L. 241/90. La conferenza di servizi è la sede di comparazione e coordinamento dei molteplici interessi pubblici coinvolti nel procedimento unico. Ogni amministrazione convocata partecipa con un unico rappresentante legittimato, dall organo competente, ad esprimere in modo vincolante la volontà dell amministrazione su tutte le decisioni di competenza della stessa. Il termine massimo per la conclusione del procedimento non può comunque essere superiore a 180 giorni. Acquisiti i pareri delle amministrazioni coinvolte nel procedimento, compreso quello ambientale, l Autorità Competente rilascia l Autorizzazione Unica che sostituisce ogni autorizzazione, concessione, nulla osta o atto di assenso comunque denominato di competenza delle amministrazioni partecipanti e comunque invitate a partecipare ma risultanti assenti alla predetta conferenza. L autorità competente per la normativa ambientale (V.I.A./V.A.) fa capo alla stessa Direzione e pertanto tutte le procedure sono condivise e coordinate! 5
6 L Autorizzazione L autorizzazione unica costituisce titolo a costruire ed esercire gli impianti di produzione di energia elettrica da FER, gli interventi di modifica, potenziamento, rifacimento totale o parziale e riattivazione, nonché le opere connesse e le infrastrutture indispensabili alla costruzione e all'esercizio degli impianti stessi Sono fatte salve le ottemperanze degli oneri concessori di cui D.P.R. 380/01 (Testo Unico in Materia Edilizia). L Autorizzazione definisce un tempo massimo per l inizio dei lavori e per la realizzazione dell impianto. Inoltre definisce una durata massima di 5 anni per l esercizio dell impianto nel rispetto dei parametri autorizzati. Ripristino e valorizzazione dei luoghi Il provvedimento autorizzativo include le eventuali prescrizioni cui è subordinata la realizzazione dell impianto, e deve contenere l obbligo della messa in ripristino dello stato dei luoghi a carico del soggetto esercente a seguito della dismissione dell impianto o per gli impianti idroelettrici, l obbligo alla esecuzione di misure di reinserimento e recupero ambientale. A tal fine il proponente, deve provvedere alla stipula di polizza fideiussoria (bancaria o assicurativa) o versare un deposito cauzionale a favore del Comune o dei Comuni interessati dall intervento, pari ad almeno il 2% dell investimento dell intervento previsto. 6
7 Quando non è necessaria l Autorizzazione Unica Ai sensi del comma 5 dell art. 12 del D.Lgs. 387/03, per la costruzione e l esercizio di impianti per i quali non è necessario acquisire alcuna autorizzazione non si procede all autorizzazione unica. Per gli impianti che hanno capacità di generazione inferiore alle soglie sotto indicate è necessario richiedere la DIA al Comune interessato Per tali impianti è comunque obbligo inoltrare alla Regione una relazione tecnico-descrittiva dell impianto nonché la comunicazione relativa alla data di messa in esercizio (D.G.R. 351/07 e s.m.i.) Tab. A art. 12 D.Lgs. 387/03 fonte Eolica Solare fotovoltaica Idraulica Biomasse Gas di discarica, gas residuati da processi di depurazione e biogas soglie 60 KW 20 KW 100 KW 200 KW 250 KW SPORTELLO REGIONALE PER L ENERGIA c/o Servizio Politica Energetica, Qualità dell aria, Inquinamento acustico ed elettromagnetico, Rischio ambientale, SINA Via Passolanciano, 75 Pescara Tel. 085/ Fonte IPI 7