Source: http://www.laleggepertutti.it/codice-proc-penale/art-579-cod-proc-penale-impugnazione-di-sentenze-che-dispongono-misure-di-sicurezza
Timestamp: 2016-10-20 21:21:43+00:00
Document Index: 158704988

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 579', 'sentenza ', 'art. 579', 'art. 579', 'sentenza ', 'art. 603', 'art. 12', 'sentenza ', 'art. 12', 'art. 579', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 579', 'art. 676', 'art. 579', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 680', 'art. 579', 'sentenza ', 'art. 312']

RICHIEDI CONSULENZA SU QUESTO ARGOMENTO	1. Contro le sentenze di condanna o di proscioglimento è data impugnazione anche per ciò che concerne le misure di sicurezza, se l’impugnazione è proposta per un altro capo della sentenza che non riguardi esclusivamente gli interessi civili.
Giurisprudenza annotataImpugnazione di sentenze che dispongono misure di sicurezza
Cassazione penale sez. VI 29 ottobre 2013 n. 7083 In tema di impugnazioni, l'attrazione, ai sensi dell'art. 579 comma 1 c.p.p., dell'impugnazione dei capi della sentenza concernenti le misure di sicurezza nell'impugnazione proposta per altro capo non riguardante esclusivamente gli interessi civili, opera, rispetto al ricorso per cassazione, quando l'impugnazione dei predetti capi sia limitata ai soli motivi di legittimità. Fuori da tale ipotesi, invece, concorrono l'appello davanti al tribunale di sorveglianza sui capi concernenti le misure di sicurezza e il ricorso per cassazione sugli altri capi della sentenza.
Cassazione penale sez. VI 29 settembre 2011 n. 44433 È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 579 cod.proc.pen. in relazione agli artt. 3 e 24 Costit.. Sulla base di un' interpretazione costituzionalmente orientata, infatti, l'attrazione, ai sensi dell'art. 579, comma primo, cod. proc. pen., dell'impugnazione dei capi della sentenza concernenti le misure di sicurezza nell'impugnazione proposta per un altro capo non riguardante esclusivamente gli interessi civili, opera solo in due casi: rispetto al gravame di merito, qualora l'imputato sia abilitato a proporre appello limitatamente all'ipotesi di cui all'art. 603, comma secondo, cod.proc.pen.; rispetto al ricorso per cassazione, qualora l'impugnazione delle disposizioni concernenti le misure di sicurezza sia limitata ai soli motivi di legittimità. Fuori da tali casi, concorrono l'appello davanti al tribunale di sorveglianza sui capi concernenti le misure di sicurezza e il ricorso per cassazione sugli altri capi della sentenza. Dich. man. infon. quest. leg. cost., App. Torino, 20 Ottobre 2006
Cassazione penale sez. I 22 giugno 2007 n. 28015 Le misure di sicurezza patrimoniali consentite sulla confisca prevista dall'art. 12 sexies l. n. 356 del 1992 vanno disposte sulla stessa sentenza che definisce il giudizio, alla stregua d'una interpretazione ragionevole e sistematica dell'art. 12 sexies in relazione all'art. 579 c.p.p., giacché un confisca disposta dopo l'emissione della decisione e prima del passaggio in giudicato della stessa pregiudicherebbe il contraddittorio e il diritto di difesa.
Tribunale Avellino 01 luglio 2004 n. 200
Il terzo rimasto estraneo al giudizio in cui sia stata disposta, con sentenza non irrevocabile, la confisca della cosa già oggetto di sequestro preventivo, non ha il diritto di impugnare la sentenza per il capo riguardante la misura di sicurezza patrimoniale, a norma dell'art. 579 comma 3 c.p.p., ma può presentare istanza di restituzione del bene confiscato al giudice che ha la disponibilità del procedimento, il quale può decidere, applicando analogicamente la procedura di cui agli art. 676 comma 1 e 667 comma 4 stesso codice, senza formalità, con ordinanza - da comunicare al p.m. e da notificare all'interessato - non suscettibile di impugnazione, ma solo di opposizione dinanzi allo stesso giudice.
Cassazione penale sez. II 14 marzo 2001 n. 14146 In forza del disposto di cui all'art. 579 comma 2 c.p.p., quando non sono impugnati capi di sentenza sulla responsabilità penale, il giudizio sull'impugnazione avverso sentenze che dispongono misure di sicurezza compete al tribunale di sorveglianza; tale competenza, in relazione a dette sentenze, sussiste anche nel caso in cui l'impugnazione ha ad oggetto misure di sicurezza applicate con sentenze di secondo grado, in quanto l'applicazione di una misura di sicurezza non può prescindere da un accertamento positivo della pericolosità sociale, non solo nel momento della concreta esecuzione ma anche nel momento della sua applicazione. Dovendosi quindi il giudizio sulla concreta pericolosità effettuare anche nel grado di appello, la cognizione dell'impugnazione su tale capo è demandata al giudice specializzato anche se ha ad oggetto una sentenza di secondo grado, e ciò perché la magistratura di sorveglianza ha una competenza generale ed istituzionalizzata in relazione alle misure di sicurezza. (Nella fattispecie, in applicazione di tale principio, la S.C. ha disposto la trasmissione degli atti al competente tribunale di sorveglianza, previa qualificazione del ricorso proposto dall'imputato come impugnazione ex art. 680 c.p.p.).
Cassazione penale sez. I 25 giugno 1996 n. 7930 In tema di misure di sicurezza personali, la decisione pronunziata al riguardo dal giudice della cognizione è impugnabile, ai sensi degli art. 579 e 680 c.p.p., davanti al tribunale di sorveglianza quando la sentenza sia impugnata per la sola disposizione riguardante la misura di sicurezza personale ovvero quando l'impugnazione comprenda anche altri capi penali, davanti al tribunale del riesame, per le ordinanze ex art. 312-313 c.p.p. (applicazione provvisoria di misure di sicurezza), e davanti alla corte d'appello per le sentenze.
Cassazione penale sez. I 08 marzo 1996 n. 3450 Art. precedente
Contributi Cassa Forense: la prescrizione della riforma Dini vale anche per gli avvocati Blog, siti e forum: sì al sequestro se non sono testata giornalisticaSpese sostenute per i familiari: quali si possono scaricare?Riforma del processo civile: il nuovo decretoAuto usata difettosa: come tutelarsi
Come ridurre i debitiIl caffè sospesoLa previdenza facileLa famiglia oltre il conflittoSOS Consumatori	UTILIZZO DEI COOKIES