Source: http://www.studiopaolacazzaniga.it/page/4/
Timestamp: 2019-08-20 07:52:53+00:00
Document Index: 93885361

Matched Legal Cases: ['art. 80', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

Firmato l’accordo economico per il settore Tessili Industria
Sottoscritto il 2/8/2019, tra SMI SISTEMA MODA ITALIA e FEMCA-CISL, FILCTEM-CGIL, UILTEC-UIL, l’accordo per l’adeguamento economico per il dipendenti da aziende Tessili Industriali
Le Parti, preso atto della comunicazione dell’lstat del 30/5/2019 che indica in 0,8% il dato dell’anno 2018 dell’indice IPCA hanno disposto l’applicazione dei seguenti incrementi dell’E.R.N. a decorrere dall’1/7/2019 e dall’1/3/2020
Tabella E.R.N. dall’1/7/2019
ERN dall’1/7/2019
ERN dall’1/3/2020
8 2.162,72 2.173,24
7 2.039,76 2.049,70
6 1.915,22 1.924,49
5 1.794,07 1.802,76
4 1.706,67 1.714,95
3S 1.667,31 1.675,42
3 1.630,18 1.638,13
2S 1.583,15 1.590,85
2 1.548,65 1.556,18
1 1.231,24 1.237,20
Inoltre, le Parti, in considerazione della situazione contrattuale complessiva conseguente all’applicazione del contratto nazionale negli anni 2017 e 2018, hanno concordato quanto segue:
– con decorrenza dall’1/1/2020, ¡I contributo a carico dell’azienda al fondo di assistenza sanitaria integrativa Sanimoda, previsto dall’art. 80 del vigente CCNL, sarà aumentato di 3,00 euro, passando a complessivi 15,00 euro. Le Parti, in qualità di Fonti istitutive del Fondo, si attiveranno tempestivamente per chiedere a Sanimoda la predisposizione di un nuovo piano sanitario adeguato ai nuovi livelli di contribuzione;
– in deroga all’art. 8 del vigente CCNL, la scadenza sia della parte economica che della parte normativa del CCNL 5/7/2017 viene posticipata al 31/3/2020.
Rilascio dell’applicazione web “Domanda e offerta di lavoro”, le istruzioni per gli utenti
A decorrere dal 15 luglio è disponibile, nell’ambito del portale MyANPAL, l’applicativo web “Domanda e Offerta di lavoro”, che consente di agevolare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, con accesso differenziato in base al profilo associato all’utente: Cittadino, Aziende, Operatori (Anpal, nota 05 agosto 2019, n. 10878).
A decorrere dal 15 luglio sono disponibili, nell’ambito del portale web MyANPAL, le funzionalità che consentono di agevolare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. L’applicativo “Domanda e Offerta di lavoro” consente l’accesso a tre profili utente:
– profilo “Cittadino”, che permette a tutti i cittadini, anche beneficiari del RdC (Reddito di Cittadinanza), di inserire il CV in modalità autonoma e di ricercare una posizione lavorativa aperta;
– profilo “Azienda”, che permette ai datori di lavoro (e ai consulenti del lavoro delegati) la gestione delle vacancy (posizioni aperte), l’inserimento degli esiti del colloquio e la chiusura del ciclo di ricerca lavoro tramite l’inserimento di una Comunicazione Obbligatoria (CO);
– profilo “Operatore”, che consente agli operatori dei CPI, alle Agenzie per il lavoro autorizzate alla intermediazione e ai Patronati convenzionati, di accedere a tutte le funzionalità previste per l’utente “Cittadino” e “Azienda”, oltre ad alcune funzionalità dedicate.
Gli utenti che desiderino accedere ai servizi offerti dall’applicativo, qualora non abbiano già provveduto, devono procedere alla registrazione al Portale MyANPAL e, quindi, effettuare il login. L’accesso alla Web Application “Domanda e Offerta di lavoro” è definito in base al profilo associato all’utente (Cittadino, Aziende, Operatori). A ciascun profilo è associato un set di autorizzazioni necessarie a gestire le diverse funzionalità associate al profilo stesso.
Accendendo con il profilo “Azienda”, l’utente deve caricare a sistema le informazioni relative alle proprie sedi legali e unità operative (sezione “Informazioni Azienda”). È possibile infatti accedere alle funzionalità di gestione delle vacancy solo una volta completato l’inserimento delle informazioni obbligatorie (indirizzo mail, dati sede legale, dati sede operativa, Codici ATECO/NACE delle attività). La sezione “Posizioni aperte”, quindi, consente all’utente di inserire, visualizzare, modificare e pubblicare le offerte di lavoro che intende ricercare. In particolare, la pagina mostra:
– la funzione “Aggiungi posizione”, che consente l’inserimento della/e vacancy (posizione aperta) da pubblicare;
– la lista di tutte le posizioni aperte inserite dall’utente, che consente di visualizzare la lista delle candidature ricevute per ciascuna posizione, visualizzare i CV che corrispondono alle caratteristiche professionali richieste, visualizzare le informazioni relative agli esiti del colloquio (assente, non idoneo, rifiuto, idoneo), modificare o eliminare la posizione aperta. In questa sezione è possibile indicare l’esito di un colloquio di lavoro associato a ciascuna vacancy ed inserire il codice di Comunicazione Obbligatoria all’interno della vacancy chiusa, che consente di accedere alle agevolazioni contributive qualora si tratti dell’assunzione di un beneficiario RdC. La sezione “Ricerca” consente all’utente “Azienda” di visualizzare tutti i CV caricati a sistema che rispondono ad un determinato set di caratteristiche (lingue richieste, dettagli relativi a istruzione, formazione, abilitazioni e patenti).
Accendendo con il profilo utente “Cittadino”, la Web Application mostra l’homepage, che consente all’utente di accedere alle funzionalità “Trova Lavoro” e “Compila il tuo CV”. Nella sezione “Trova Lavoro”, l’utente può ricercare le posizioni aperte utilizzando diversi filtri in maniera singola o combinata, inserendo un profilo professionale associato alla posizione lavorativa desiderata e/o specificando l’ambito territoriale (Provincia e Comune) entro cui delimitare la ricerca. Una volta visualizzate le posizioni aperte di interesse, l’utente può inviare la propria candidatura. Questa sezione consente di visualizzare e gestire la lista delle candidature già inviate. La sezione “Compila il tuo CV” permette all’utente “Cittadino” di inserire, visualizzare, modificare e pubblicare le informazioni relative proprio profilo professionale, che possono anche essere pubblicate sul circuito EURES, per rendere visibile il proprio CV anche agli Stati membri dell’Unione Europea.
Il profilo utente “Operatore” accede alle funzionalità disponibili, sia per l’utente “Cittadino” che per l’utente “Azienda”, non filtrate. L’Operatore è pertanto un intermediario, abilitato alla gestione delle funzionalità di Gestione CV (per conto del cittadino) e di Gestione Vacancy (per conto delle aziende). La funzionalità “Gestisci CV” consente di ricercare un CV sulla base delle informazioni personali (nominativo, data di nascita, e-mail, codice fiscale) e di inserire/modificare un CV per conto di un cittadino. Inoltre, la funzionalità consente di ricercare una posizione lavorativa a cui candidare il cittadino. La funzionalità “Gestisci Vacancy” consente di ricercare un’azienda inserita a sistema sulla base delle informazioni dell’azienda (ragione sociale, email, codice fiscale), di modificarne i dati, di registrare a sistema una nuova azienda e di inserire le informazioni di base della stessa, di gestirne le posizioni aperte e di effettuare l’upload massivo. Inoltre, la funzionalità consente di visualizzare i CV che, sulla base del profilo professionale e della posizione desiderata, rispondono alle esigenze relative alle posizioni aperte inserite.
Presentazione della dichiarazione IMU/TASI entro il 31 dicembre
Solo le dichiarazioni relative all’IMU e alla TASI devono essere presentate entro il nuovo termine del 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui è sorto il presupposto impositivo, il termine di presentazione della dichiarazione TARI rimane fermo al 30 giugno o al diverso termine stabilito dal comune nell’ambito dell’esercizio della propria potestà regolamentare. (MEF- Risoluzione 06 agosto 2019, n. 2/DF).
Con il documento in oggetto si rappresenta che dagli organi di informazione è stata diffusa la notizia circa la modifica dei termini per la presentazione delle dichiarazioni dell’imposta municipale propria (IMU) e del tributo per i servizi indivisibili (TASI), dal 30 giugno al 31 dicembre dell’anno successivo al quale le variazioni si riferiscono, ad opera dell’art. 3-ter del D. L. 30 aprile 2019 n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge di conversione 28 giugno 2019, n. 58.
Non si può tralasciare di considerare la volontà del Legislatore, manifestata proprio nel medesimo art. 3-ter sia nella rubrica, laddove si riferisce espressamente ai “Termini per la presentazione delle dichiarazioni relative all’imposta municipale propria e al tributo per i servizi indivisibili” sia nel testo della norma, quando dispone esplicitamente ed esclusivamente solo per l’IMU e per la TASI lo slittamento del termine di presentazione della dichiarazione dal 30 giugno al 31 dicembre.
L’art. 3-ter del D. L. 30 aprile 2019 n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge di conversione 28 giugno 2019, n. 58 dispone che:
“1. All’articolo 13, comma 12-ter, primo periodo, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, concernente la dichiarazione relativa all’imposta municipale propria (IMU), le parole: «30 giugno» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre».
2. All’articolo 1, comma 684, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, concernente la dichiarazione relativa al tributo per i servizi indivisibili (TASI), le parole: «30 giugno» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre»”.
Alla luce di quanto appena illustrato, risulta preminente la volontà del Legislatore, espressa chiaramente nel più volte citato art. 3-ter del D. L. n. 34 del 2019, di riferirsi all’IMU e alla TASI.
Si conclude che il termine di presentazione della dichiarazione TARI rimane fermo al 30 giugno o al diverso termine stabilito dal comune nell’ambito dell’esercizio della propria potestà regolamentare, mentre solo le dichiarazioni relative all’IMU e alla TASI debbano essere presentate entro il nuovo termine del 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui è sorto il presupposto impositivo.