Source: http://www.privacy.it/archivio/garantesanz200310291.html
Timestamp: 2018-02-25 15:17:36+00:00
Document Index: 99679623

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 13', 'art. 20', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 39', 'art. 39', 'art. 23', 'art. 39', 'art. 23', 'art. 16']

Provvedimento del 29 ottobre 2003: Contestazione di violazione amministrativa - Comunicazione di dati sanitari: violazione delle modalità previste
Contestazione di violazione amministrativa - Comunicazione di dati sanitari: violazione delle modalit� previste
Prot. n. 17252 /25337/30
(Artt. 23, comma 2 e 39, comma 2, legge n. 675/1996, e 14 legge n. 689/1981)
NEI CONFRONTI FARO COMPAGNIA DI ASSICURAZIONI E RIASSICURAZIONI SPA CON SEDE IN VIA MARTIN PIAGGIO 17/6 GENOVA, IN PERSONA DEL RAPPRESENTANTE LEGALE PRO-TEMPORE.
Rilevato che nei confronti di Faro-Compagnia di assicurazioni e riassicurazioni S.p.A. � stato presentato in data 3 marzo 2003 ricorso al Garante ai sensi dell'art. 29, della legge n. 675/1996, da parte della Sig.a Flora Vichi, la quale ha prospettato il mancato riscontro ad una richiesta di accesso ai dati personali che la riguardano formulata ai sensi dell'art. 13 della legge n. 675/1996, con riferimento alla richiesta di ottenere copia della perizia medico-legale redatta dal medico di fiducia della suddetta societ�;
Constatato che sulla vicenda il Garante ha adottato una decisione in data 31 marzo 2003;
Vista tale decisione, con la quale nel dichiarare il non luogo a provvedere, ai sensi dell'art. 20, comma 2, del d.P.R. n. 501/1998, � stato demandato all'Ufficio di verificare se la comunicazione sia avvenuta nel rispetto dell'art. 23, comma 2, della legge n. 675/1996, ai sensi del quale la comunicazione dei dati attinenti allo stato di salute pu� avvenire solo "per il tramite di un medico designato dall'interessato o dal titolare";
Considerato che la verifica effettuata d'ufficio sulla documentazione presentata dalle parti, come specificato nella decisione sul ricorso, ha fornito un positivo riscontro del fatto che l'istituto assicurativo ha trasmesso copia della perizia medico-legale con modalit� che non risultano conformi a quanto previsto dall'art. 23, comma 2, della legge n. 675/1996;
Vista la nota dell'Unit� ricorsi redatta in data 7 ottobre 2003 con la quale � stata avviata la procedura per l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria in relazione alla violazione della disposizione di legge sopra citata che risulta dagli atti disponibili;
Considerato pertanto che la Faro-Compagnia di assicurazioni e riassicurazioni S.p.A. risulta allo stato aver effettuato un trattamento di dati personali in modo difforme da quanto previsto dall'art. 23, comma 2, della legge n. 675/1996;
Considerato che occorre allo stato contestare a Faro-Compagnia di assicurazioni e riassicurazioni S.p.A. la violazione delle disposizioni della legge n. 675/1996 attinenti alla comunicazione di dati relativi alla salute, ai sensi dell'art. 39 della medesima legge;
Riservato ogni ulteriore accertamento in merito;
Visto l'art. 39, comma 2, della legge n. 675/1996 che punisce la violazione della disposizioni di cui all'art. 23, comma 2, della medesima legge con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da duecentocinquantotto/23 euro a millecinquecentoquarantanove/37 euro;
a Faro-Compagnia di assicurazioni e riassicurazioni S.p.A., in persona del rappresentante legale pro-tempore, ai sensi dell'art. 39, comma 2, della legge n. 675/1996, la violazione della disposizione di cui all'art. 23, comma 2, della medesima legge, in relazione ai fatti richiamati in premessa.
Il trasgressore � ammesso al pagamento in misura ridotta, stabilito in cinquecentosedici/46 euro nel termine perentorio di 60 giorni dalla data di notificazione del presente atto.
Ai sensi dell'art. 16 della legge 24 novembre 1981 n. 689 il titolare del trattamento � ammesso a pagare entro sessanta giorni dalla notificazione del presente atto la somma di 516/46 euro (cinquecentosedici/46 euro) pari alla terza parte del massimo della sanzione prevista per la violazione. Il pagamento pu� essere effettuato tramite bollettino postale intestato a "Tesoreria Provinciale dello Stato di Genova" (il cui numero di conto corrente potr� essere acquisito presso l'ufficio postale); indicando la seguente causale "proventi derivanti dalle sanzioni pecuniarie comminate dal Garante per la protezione dei dati personali.", indicando alla voce "imputazione" "capo X capitolo di entrata 2373"