Source: https://www.gobbiepartners.it/differenza-tra-perquisizione-e-ispezione/
Timestamp: 2020-07-02 05:27:54+00:00
Document Index: 16178576

Matched Legal Cases: ['art. 247', 'art. 244', 'art. 247', 'art. 247', 'art. 244', 'art. 244', 'art. 354']

Differenza tra Perquisizione e Ispezione - Studio Legale Gobbi & Partners
Differenza tra perquisizione ex art. 247 c.p.p. ed ispezione ex art. 244 c.p.p. eseguita di propria iniziativa dagli accertatori nel corso di un controllo amministrativo.
Seppur spesso confuse, la perquisizione è un istituto differente rispetto all’ispezione ed è importante per l’imprenditore avere chiaro quali sono le differenze. Infatti, la perquisizione, regolata dall’art. 247 c.p.p., consiste nel ricercare una cosa da assicurare al procedimento o una persona da arrestare. Viene eseguita una perquisizione locale quando vi è fondato motivo di ritenere che “le cose pertinenti al reato” o il “corpo del reato” si trovino in un determinato luogo ovvero che in esso possa eseguirsi l’arresto dell’imputato o dell’evaso. La perquisizione è informatica quando “vi è fondato motivo di ritenere che dati, informazioni, programmi informatici o tracce comunque pertinenti al reato si trovino in un sistema informatico o telematico”. In questo caso devono essere adottate “misure tecniche dirette ad assicurare la conservazione dei dati originali e ad impedirne l’alterazione” art. 247 c. 1 bis cpp.
La perquisizione potrà essere fatta una volta autorizzata con decreto dall’autorità giudiziaria ovvero di iniziativa della PG solo nel caso di flagranza di reato o di evasione. In quest’ultime ipotesi, andrà comunque poi convalidata successivamente dal PM, che accerterà la sussistenza dei presupposti già detti e, quindi, la liceità dell’attività eseguita.
Diversa invece è l’ispezione, regolata dall’art. 244 cpp, la quale consiste in una osservazione e descrizione di persone, luoghi e cose allo scopo di accertare le tracce e gli altri effetti materiali del reato. È anch’esso un mezzo di ricerca della prova che, però, si concretizza in una valutazione con finalità descrittiva che serve per “accertare le tracce e gli altri effetti materiali del reato”, ex art. 244 c. 1 cpp. Anche in questo caso, l’ispezione potrà essere disposta su sistemi informatici o telematici, adottando misure che ovviamente assicurino la conservazione dei dati originali. Nel caso infatti l’accertamento comportasse un’alterazione dei medesimi, si tratterebbe di un accertamento tecnico irripetibile che presupposte l’avviso all’indagato con relativa possibilità dello stesso di nomina di un proprio consulente che partecipi alle operazioni. Anche per l’ispezione, vi deve essere una preventiva autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, dal momento che il codice prevede che anche questo tipo di mezzo di prova sia sorretto da decreto. Anche in questo caso, però, potrà essere fatta d’urgenza dagli agenti di PG nel caso in cui sussistano i requisiti di cui all’art. 354 cpp, ovvero vi sia il pericolo di alterazione/ dispersione/ modifica di quanto oggetto di ispezione. Anche in questo caso, eseguita l’ispezione urgente dagli agenti, l’AG dovrà intervenire con decreto successivo di convalida che attesti la regolarità di quanto già eseguito dalla polizia.
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Categories: Newsletter, Newsletter Post 17 Febbraio 2020
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