Source: https://www.e-glossa.it/wiki/forma_del_contratto_di_rete_di_imprese_(legge_122$$2010).aspx
Timestamp: 2017-09-21 07:06:12+00:00
Document Index: 74797433

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 42', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2447']

Forma del contratto di Rete di imprese (legge 122/2010) - WikiJus
Il contratto di “rete di imprese” (art. 4 del D.l. 5/09, convertito dalla Legge 9 aprile 2009, n. 33 come novellata dall’art. 42 del D.l. 78/10, convertito dalla Legge 30 luglio 2010, n.122) possiede un formalismo vincolato in riferimento ad un contenuto assai specifico e dettagliato.
Prescrive l'art. 3 che, ai fini degli adempimenti pubblicitari di cui al comma 4-quater, il contratto deve essere redatto per atto pubblico o per scrittura privata autenticata. Non basta che il perfezionamento avvenga per iscritto, occorre anche che si ricorra all’intervento notarile. Sembrerebbe trattarsi tuttavia di un formalismo ad regularitatem, ossia allo scopo di rendere praticabile l’esecuzione delle formalità dell’iscrizione presso il Registro delle imprese. Ai sensi del novellato comma 4-quater dell’ art. 3 però “il contratto di rete è soggetto a iscrizione nella sezione del registro delle imprese presso cui è iscritto ciascun partecipante e l’efficacia del contratto inizia a decorrere da quando è stata eseguita l’ultima delle iscrizioni prescritte a carico di tutti coloro che ne sono stati sottoscrittori originari”. Ciò fa intendere come, in difetto di iscrizione, il contratto sia sostanzialmente inefficace. La mancata previsione del requisito formale ai fini della validità tuttavia preclude di qualificare il requisito come ad substantiam actus.
Il contenuto è inoltre disciplinato in maniera rigida, rendendo lo schema quasi più analogo a quello di un formulario che a quello di un contratto le cui clausole possano essere liberamente negoziabili dalle parti.
Ai sensi dell’art. 3 in parola infatti il contratto di rete impresa deve comprendere:
c) la definizione di un programma di rete, che contenga l’enunciazione dei diritti e degli obblighi assunti da ciascun partecipante, le modalità di realizzazione dello scopo comune e, qualora sia prevista l’istituzione di un fondo patrimoniale comune, la misura e i criteri di valutazione dei conferimenti iniziali e degli eventuali contributi successivi che ciascun partecipante si obbliga a versare al fondo nonché le regole di gestione del fondo medesimo; se consentito dal programma, l’esecuzione del conferimento può avvenire anche mediante apporto di un patrimonio destinato costituito ai sensi dell’art. 2447-bis, I comma, lettera a), del codice civile. Al fondo patrimoniale comune costituito ai sensi della presente lettera si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui agli artt. 2614 e 2615 del codice civile;
Decreto Ministero della Giustizia del 10 aprile 2014 n. 122, Regolamento recante la tipizzazione del modello standard per la trasmissione del contratto di rete al registro delle imprese
Le pubblicità del contratto di rete: questioni applicative
DL per la crescita, sintesi dei principali interventi nei settori di interesse per il notariato e testo del provvedimento
Altre entità- il problema della soggettività >> Rete di imprese
Forma >> Forma ad regularitatem
Se vuoi aggiornamenti su "Forma del contratto di Rete di imprese (legge 122/2010)"