Source: https://www.exeo.it/free/autotutela-termine-18-mesi_10299
Timestamp: 2018-04-22 22:18:22+00:00
Document Index: 85790509

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art.21', 'art.6', 'art 21', 'art. 6', 'art. 21', 'art. 2', 'art. 21', 'sentenza ', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21']

Autotutela, termine di 18 mesi
Il termine di 18 mesi per l’annullamento in autotutela dei provvedimenti amministrativi
E' illegittimo il provvedimento di autotutela adottato nei confronti di una DIA edilizia in seguito superamento dei termini legali per l'esercizio del potere di autotutela delle amministrazioni pubbliche, definiti in diciotto mesi dall'art. 21 nonies della L. 7.8.1990 n. 241.
L'art.21-nonies della Legge n.241/1990 che, come modificato dall'art.6, comma 1, lett. d), n. 1 della Legge n.124/2015, introduce un regime temporale rigido di annullabilità dell'atto amministrativo, non può che riferirsi ai provvedimenti in autotutela di provvedimenti di primo grado adottati successivamente alla vigenza della legge.
Il termine di 18 mesi previsto per l'annullamento in autotutela dei provvedimenti costituenti autorizzazioni o attribuzioni di vantaggi economici è un limite temporale oltre il quale l'Amministrazione non può più procedere all'annullamento dei propri atti illegittimi, con la conseguenza che un eventuale annullamento in autotutela sarebbe anch' esso illegittimo e sindacabile in sede giurisdizionale.
Il termine di 18 mesi ex art 21 nonies della legge n. 241/90 deve trovare certamente applicazione per i provvedimenti adottati successivamente all'entrata in vigore della riforma "Madia"; lo stesso, tuttav... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ve; intendersi, in ogni caso, quale parametro di riferimento per la ricostruzione del sistema e, quindi, per l'individuazione del "termine ragionevole" entro cui procedere all'annullamento, in autotutela, di provvedimenti adottati sotto la previgente disciplina o di atti diversi da quelli costituenti autorizzazioni o attribuzione di vantaggi economici.
Il termine dei 18 mesi, di cui all'art. 6 della legge 7 agosto 2015, n. 124, sulla base del principio "tempus regit actum", non può trovare applicazione nella fattispecie che riguarda l'annullamento di un provvedimento adottato antecedentemente all'entrata in vigore della legge citata.
E' illegittimo l'annullamento in autotutela del permesso di costruire dopo che il termine di diciotto mesi, valutato dalla legge come il limite temporale massimo, entro cui il provvedimento di secondo grado può essere adottato, è ormai abbondantemente trascorso.
Si deve ritenere "irragionevole", per definizione, un annullamento d'ufficio che oltrepassi il termine di mesi diciotto ex art. 21-nonies l. 241/1990, senza possibilità di prova contraria, perché, evidentemente, il superamento di tale spatium deliberandi è stato ritenuto, dal legislatore, incompatibile con... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...dell'affidamento incolpevole, generatosi nel destinatario dell'atto ampliativo, indi oggetto di rimozione.
Per derogare al limite temporale dei diciotto mesi, la norma dell'art. 2 bis dell'art. 21 nonies l. 241/1990 richiede testualmente che le false rappresentazioni dei fatti (o le dichiarazioni sostitutive di certificazione e dell'atto di notorietà false o mendaci) siano l'effetto di condotte costituenti reato, accertate con sentenza passata in giudicato, presupposto che in mancanza del quale la clausola di salvaguardia non può operare.
Il provvedimento di condono non può essere considerato come una 'autorizzazione', né, tanto meno, come provvedimento attributivo di vantaggi economici e cioè di una somma di denaro (come avviene quando sono rilasciati contributi o sovvenzioni), sicché non si applica l'art. 21-nonies, co. 1, della l.n. 241/1990 nella parte in cui ammette l'annullamento in autotutela soltanto entro un termine ragionevole, comunque non superiore a diciotto mesi dal momento dell'adozione dei provvedimenti di autorizzazione o di attribuzione di vantaggi economici.
La novella legislativa dell'art. 21 nonies L. n. 241/1990 introdotta dalla legge n. 7 agosto 2015, n. 124 che prevede ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...emporale di 18 mesi per procedere all'annullamento in autotutela dei titoli autorizzativi è applicabile in ogni caso in cui il provvedimento di autotutela sia intervenuto successivamente alla novella legislativa, ancorché riguardi un titolo abilitativo rilasciato sotto il regime precedente.
In caso di provvedimenti favorevoli adottati prima dell'entrata in vigore della Legge n.124/2015 che ha modificato gli articoli 21-quater e 21-nonies L.n.241/1990, la pubblica amministrazione gode, in linea generale, del termine di 18 mesi per l'esercizio del potere di annullamento d'ufficio o di sospensione in autotutela, salvo le ipotesi, da valutare caso per caso, in cui il lungo lasso di tempo già trascorso induce comunque a ritenere decorso il termine ragionevole per l'esercizio del potere di annullamento o sospensione in autotutela, a maggior tutela del legittimo affidamento del privato.
... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... comma 1, lett. d), n. 1), L. 7 agosto 2015, n. 124 - nel modificare ulteriormente l'art. 21-nonies L. n. 241 del 1990 - ha blindato il limite temporale entro il quale l'amministrazione può annullare in autotutela a 18 mesi.
E' legittima la delibera di annullamento assunta dopo oltre 18 mesi dal provvedimento annullato (nella specie circa 6 anni dopo) ma non ex abrupto, bensì dopo una complessa azione amministrativa che ha tratto le proprie origini in tempi ben più remoti.