Source: https://dait.interno.gov.it/pareri/14375
Timestamp: 2020-05-28 22:35:17+00:00
Document Index: 109603113

Matched Legal Cases: ['art. 60', 'art. 60', 'art. 47', 'art. 1', 'art. 51', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

EVENTUALE ESISTENZA DI CAUSA DI INELEGGIBILITA' NEI CONFRONTI DI UN ASSESSORE ESTERNO DEL COMUNE CHE RIVESTE LA QUALIFICA DI AGENTE DI P.S. IN SERVIZIO PRESSO ALTRO COMUNE, NELLA CUI GIURISDIZIONE E' RICOMPRESO IL TERRITORIO DELL'ENTE. | Parere | Dipartimento per gli affari interni e territoriali
Classifica 15900/TU/00/61	Roma, 25 settembre 2014
OGGETTO: Ineleggibilità ex art. 60, comma 1, n. 2), del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Quesito.
Si fa riferimento alla nota sopra indicata, con la quale le SS.LL. hanno chiesto l'avviso di questo Ministero in ordine all'eventuale esistenza della causa di ineleggibilità di cui all'art. 60, comma 1, n. 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, nei confronti di un assessore esterno del comune di ..........., che riveste la qualifica di agente della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di ......, nella cui giurisdizione è ricompreso il territorio dell'ente.
Al riguardo, premesso che, ai sensi dell'art. 47 del citato decreto legislativo n. 267 del 2000, gli assessori esterni devono presentare gli stessi requisiti di candidabilità, eleggibilità e compatibilità previsti per i consiglieri comunali, si evidenzia quanto segue.
La norma de qua sancisce che non sono eleggibili alla carica di consigliere comunale -nel territorio, nel quale esercitano le loro funzioni, i Commissari di Governo, i prefetti della Repubblica, i vice prefetti ed i funzionari di pubblica sicurezza-.
I funzionari di pubblica sicurezza sono transitati nella carriera dei funzionari della Polizia di Stato a seguito dell'entrata in vigore della legge 1 aprile 1981, n. 121 (cfr., in particolare, artt. 23, 36 e 96) e, secondo quanto previsto dall'art. 1 del decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 334, la predetta carriera si articola nei ruoli dei commissari e dei dirigenti.
Pertanto, atteso che gli agenti della Polizia di Stato non sono funzionari, si ritiene che, nel caso di specie, non sia ravvisabile la prospettata situazione di ineleggibilità, anche in virtù della considerazione che le disposizioni in materia di cause ostative all'assunzione e all'espletamento del mandato elettorale, costituendo un limite all'esercizio del diritto di elettorato passivo tutelato dall'art. 51 della Costituzione, sono di stretta interpretazione ed applicazione (cfr., ex multis, Corte costituzionale, sentenza 20 febbraio 1997, n. 44; Corte di Cassazione, Sezione I Civile, sentenza 22 dicembre 2011, n. 28504; Id., sentenza 11 marzo 2005, n. 5449).