Source: http://www.brocardi.it/codice-di-procedura-penale/libro-settimo/titolo-ii/capo-iv/art522.html
Timestamp: 2016-12-04 10:11:48+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 522', 'sentenza ', 'art. 178', 'sentenza ', 'art. 522']

Art. 522 codice di procedura penale - Nullità della sentenza per difetto di contestazione - Brocardi.it
Capo IV - Nuove contestazioni >
Articolo 522Codice di Procedura Penale
Dispositivo dell'art. 522 Codice di Procedura Penale
1. L'inosservanza delle disposizioni previste in questo capo è causa di nullità [177-186] (1).
2. La sentenza di condanna [533-537] pronunciata per un fatto nuovo, per un reato concorrente o per una circostanza aggravante senza che siano state osservate le disposizioni degli articoli precedenti è nulla soltanto nella parte relativa al fatto nuovo, al reato concorrente o alla circostanza aggravante [604] (2).
Si tratta di una nullità riconducibile alle nullità generali di cui all'art. 178, comma 1, lett. b) e c).
In questi casi la nullità è parziale in quanto si riferisce soltanto ai fatti o alle circostanze non regolarmente contestate, mentre resta valida la decisione sull'accusa principale.
Tale disposizione si pone come ulteriore rafforzamento di quanto prescritto in materia di nuove contestazioni.
Cass. n. 28853/2004
La diversità fra la data del fatto indicata nella contestazione e quella ritenuta nella sentenza di condanna può dar luogo a nullità ai sensi dell'art. 522 c.p.p. quando il suddetto elemento abbia assunto in concreto influenza rilevante ai fini della difesa. (Nella specie, in applicazione di tale principio, la Corte ha ritenuto la sussistenza di detta condizione in un caso in cui l'imputato, sulla base della originaria contestazione, si era difeso adducendo come alibi il suo stato di detenzione all'epoca del fatto).
Cass. n. 21584/2004
Cass. n. 21094/2004
L'imputato non può essere giudicato e condannato per fatti relativamente ai quali non sia stato in condizioni di difendersi, fermo restando che la contestazione del fatto non deve essere ricercata soltanto nel capo di imputazione ma deve essere vista con riferimento ad ogni altra integrazione dell'addebito che venga fatta nel corso del giudizio e sulla quale l'imputato sia stato posto in grado di opporre le proprie deduzioni. (Fattispecie nella quale la Corte ha rilevato la sostanziale differenza tra il fatto contestato e quello per il quale era intervenuta condanna, essendovi divergenze sulla data di consumazione e sulle circostanze di luogo della azione criminosa).