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Timestamp: 2016-12-05 00:25:02+00:00
Document Index: 112979938

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26']

⭐PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE SEDE AMMINISTRATIVA VIA MASCAGNI SIENA
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Miranda Milani
1 Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE SEDE AMMINISTRATIVA VIA MASCAGNI SIENA 12 STRUTTURA SEDE SEDE AMMINISTRATIVA VIA MASCAGNI 53, SIENA SIENA DESCRIZIONE L edificio che ospita gli Uffici Amministrativi della Sede di Siena si trova in via Mascagni n 53. L edificio si articola su un unico corpo di fabbrica, composto da: - piano seminterrato costituito da 1 locale di sgombero a servizio dei Dipendenti; 2 Archivi dotati di porta REI e impianto di rilevazione fumi e spegnimento automatico, disimpegno che conduce all Uscita di Emergenza principale; - piano terra dove sono collocati gli Uffici destinati allo Sportello Unico agli Studenti; 4 Aule studio e uno spazio per la consultazione web per un totale di 96 posti; una Caffetteria dove vengono servizi panini e piatti freddi; 3 gruppi di servizi igienici a disposizione del Personale e degli Studenti; - 2 piani fuori terra cui si accede tramite una scala isolata tramite porte REI che conduce direttamente all Uscita di Emergenza: su questi distribuiti gli Uffici Amministrativi e di rappresentanza. Su ogni piano sono presenti servizi igienici a servizio del personale. All entrata principale si accede attraverso un portone che conduce ad un cortile su cui si apre una scala composta da 3 gradini. L accesso alla struttura avviene superando una porta a vetri che apre su un disimpegno su cui si affacciano 3 portoni. Generalmente vengono tenuti aperti solamente il portone che consente l accesso alla Portineria e quello laterale che consente l accesso allo Sportello agli Studenti. Sul cortile interno si affacciano altri 2 portoni che consentono l accesso laterale all edificio che normalmente vengono tenuti chiusi e non costituiscono Uscita di Emergenza. L accesso ai Disabili avviene attraverso una porta laterale al piano terra grazie all ausilio di una pedana: allo scopo di consentire l accessibilità anche in presenza ridotta del Personale ed in particolare negli orari in cui è erogato esclusivamente il Servizio Caffetteria e Aule Studio, è stata definita una procedura da seguire per far accedere gli utenti con disabilità motorie. Le Uscite di Emergenza sono segnalate tramite segnaletica e planimetrie di orientamento. L edificio è dotato di: ESTINTORI A POLVERE E CO2 IDRANTI E NASPI IMPIANTI PRESENTI IMPIANTO DI RILEVAZIONE FUMI E CENTRALINE IMPIANTO ANTINTRUSIONE All interno dell edificio sono presenti ASCENSORI. L edificio è servito da una centrale termica con potenza focolare superiore a 35 Kw. VALUTAZIONE RISCHIO INCENDIO Il livello globale di rischio collegato alla struttura viene rappresentato con un modello matematico nel quale gli effetti del rischio stesso dipendono dai seguenti fattori: R (rischio)= P (Probabilità) * D (Danno) In particolare per la valutazione della PROBABILITA si prendono come riferimento i seguenti livelli: 23 LIVELLO CARATTERISTICHE 1 Il rischio rilevato può verificarsi solo con eventi particolari o concomitanza di eventi poco probabili indipendenti. Non sono noti episodi già verificatisi. 2 Il rischio rilevato può verificarsi con media probabilità e per cause solo in parte prevedibili. Sono noti solo rarissimi episodi verificatisi. 3 Il rischio rilevato può verificarsi con considerabile probabilità e per cause note ma non contenibili. E noto qualche episodio in cui al rischio ha fatto seguito il danno. Per la valutazione del DANNO si prendono come riferimento i seguenti livelli: LIVELLO CARATTERISTICHE 1 Scarsa possibilità di sviluppo di principi di incendio e limitata propagazione dello stesso. Bassa presenza di sostanze infiammabili/combustibili. 2 Presenza di condizioni che possono favorire lo sviluppo di incendio e limitata propagazione dello stesso. Presenza media di sostanze infiammabili/combustibili. 3 Condizione in cui sussistono notevoli probabilità di sviluppo di incendio con forte propagazione dello stesso. Presenza elevata di sostanze infiammabili/combustibili. La valutazione del livello di rischio di incendio collegato ai singoli edifici, in relazione all attività svolta e al numero e alla tipologia di Personale e Utenza presente, viene effettuata facendo riferimento alla seguente Griglia di Valutazione: PROBABILITA DANNO RISCHIO BASSO RISCHIO MEDIO RISCHIO ELEVATO STIMA RISCHIO INCENDIO ALL INTERNO DELLA SEDE AMMINISTRATIVA DI SIENA: PROBABILITA : LIVELLO 1 Il rischio rilevato può verificarsi solo con eventi particolari o concomitanza di eventi poco probabili indipendenti. Non sono noti episodi già verificatisi. 34 DANNO: LIVELLO 3 Presenza di condizioni che possono favorire lo sviluppo di incendio e limitata propagazione dello stesso. Presenza media di sostanze infiammabili/combustibili. Materiali combustibili e/o infiammabili Le attività di carattere amministrativo svolte all interno della struttura comportano l utilizzo di quantitativi significativi di carta e materiali infiammabili ad uso ufficio. Al primo piano è collocato l archivio del Servizio Amministrazione e Contabilità che non è dotato di porta tagliafuoco né impianto di spegnimento automatico, ma è presente l impianto di rilevazione fumi. Grossi quantitativi di carta sono stoccati nei locali destinati ad archivio che sono dotati di impianto di rilevazione fumi. Sorgenti di innesco Le sorgenti d innesco presenti all interno dell attività sono: - impianto elettrico (su tutto l edificio); - eventuali comportamenti scorretti da parte del personale o dell utenza. All interno dei locali vige il divieto di fumo. Macchine, apparecchiature, e attrezzature All interno degli Uffici Amministrativi vengono utilizzate esclusivamente attrezzature da Ufficio regolarmente collegate all impianto elettrico. Al piano terra, presso la Caffetteria vengono utilizzate piccole attrezzature da bar e per la distribuzione dei pasti (scaldavivande, frigoriferi, ecc ) alimentate ad energia elettrica. Affollamento All interno degli Uffici Amministrativi difficilmente si creano affollamenti di utenti, ad eccezione delle settimane a ridosso della scadenza del bando per l erogazione delle borse di studio. I corridoi sono ampi e l utenza può defluire agevolmente lungo le scale che portano all Uscita di Emergenza. Non è frequente la presenza di persone disabili. 45 VALUTAZIONE DEL RISCHIO: RISCHIO MEDIO COMPOSIZIONE SQUADRA EMERGENZA ORARIO APERTURA UFFICI AMMINISTRATIVI 1 ADDETTO ALLA GESTIONE DELL EMERGENZA: Addetto alla Caffetteria Emana l ordine di evacuazione e effettua la chiamata dei Vigili del Fuoco e dell eventuale Soccorso Sanitario Presidia le uscite di emergenza e verifica la presenza dei Lavoratori e degli Utenti presso il Punto di Raccolta 1 ADDETTO AL PRESIDIO MANUTENTIVO Verifica, se possibile, che tutti i Dipendenti abbiano abbandonato gli Uffici e che le porte REI che isolano le scale siano sgombre ma tenute chiuse Gestisce, se possibile, l interruzione delle utenze Allerta il Global Service Presidia le uscite di emergenza 1 ADDETTO SQUADRA EMERGENZA Presidia le uscite di emergenza Gestisce l evacuazione di eventuali disabili ORARIO CHIUSURA UFFICI AMMINISTRATIVI E APERTURA CAFFETTERIA E SALE STUDIO 1 ADDETTO ALLA GESTIONE DELL EMERGENZA: Addetto alla Caffetteria Emana l ordine di evacuazione e effettua la chiamata dei Vigili del Fuoco e dell eventuale Soccorso Sanitario Gestisce, se possibile, l interruzione delle utenze Allerta il Global Service Individua fra i presenti una persona incaricata di gestire l evacuazione di eventuali disabili Presidia le uscite di emergenza e verifica la presenza degli Utenti presso il Punto di Raccolta 56 PROCEDURA DI EMERGENZA PROCEDURA DI EVACUAZIONE L Addetto alla Gestione delle Emergenze deve: - dare indicazioni sulle vie di uscita agli utenti ed alle altre persone eventualmente presenti; - verificare, qualora le condizioni lo consentano, che tutti abbiano abbandonato la struttura; - verificare che nessuno sia rimasto bloccato all interno degli ascensori; - recarsi al punto di raccolta e verificare la presenza degli utenti e dei lavoratori in modo da escludere la possibilità che qualcuno sia rimasto intrappolato. PROCEDURA EVACUAZIONE PERSONE DISABILI Eventuali disabili (persone che utilizzano sedie a rotelle e che hanno mobilità ridotta, persone con udito o visibilità menomata, ecc.), presenti a diverso titolo all interno dell edificio devono essere singolarmente seguiti e aiutati nell evacuazione da almeno una persona individuata fra i presenti al momento dall Addetto alla Gestione dell Emergenza. In ogni caso l evacuazione non avrà inizio prima che non si sia accertato che eventuali disabili presenti siano assistiti. Le persone che assistono il disabile hanno l obbligo di seguirlo e di non abbandonarlo mai fino al raggiungimento di un luogo sicuro. 67 INTERVENTI ESTERNI PREVISTI Vigilanza esterna: E presente il Servizio di apertura e chiusura della struttura. GLOBAL SERVICE: Il Capitolato Speciale relativo alla Gara per l Appalto della manutenzione ordinaria e programmata degli immobili dell Azienda DSU Toscana prevede che nel caso in cui si verifichino situazioni di emergenza, definite come Situazioni che possono metter a rischio l incolumità delle persone e/o possono determinare interruzione delle normali attività, la Ditta appaltatrice è tenuta ad effettuare il sopralluogo per eventuale messa in sicurezza entro 1 ora dalla chiamata e i lavori di ripristino delle condizioni di sicurezza dovranno iniziare entro 1 ora dal sopralluogo. NUMERI UTILI Vigili del Fuoco 115 Soccorso Sanitario 118 Carabinieri 112 Polizia di Stato 113 GLOBAL SERVICE Direttore: Paolo Vicini PUNTO DI RACCOLTA Piazzale esterno laterale rispetto all entrata principale di fronte alla scuola. CPI DATA REV. 00 ALLEGATO 1 ALLEGATO 2 ALLEGATO 3 ALLEGATO 4 ALLEGATO 5 ALLEGATO 6 PROCEDURA DI CHIAMATA DEI VIGILI DEL FUOCO PROCEDURA DI CHIAMATA DEL PRONTO SOCCORSO COMPORTAMENTI SICURI COMPORTAMENTI IN CASO DI INCENDIO COMPORTAMENTI IN CASO DI ALLAGAMENTO COMPORTAMENTI IN CASO DI TERREMOTO 7 Documenti analoghi
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