Source: http://www.comune.castel-ritaldi.pg.it/Mediacenter/FE/CategoriaMedia.aspx?idc=441&explicit=SI
Timestamp: 2018-09-18 15:39:39+00:00
Document Index: 72858496

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 6', 'art. 19', 'art. 6', 'art. 12']

ART. 12 L.162/2014 - Accordo di separazione o di divorzio consensuale davanti all'ufficiale di stato civile
siano residenti a Castel Ritaldi, entrambi o almeno uno dei due
oppure abbiano contratto il matrimonio, civile o religioso con effetti civili, aCastel Ritaldi
oppure, se sposati all'estero, abbiano trascritto a Castel Ritaldi l'atto di matrimonio
non abbiano figli minori o maggiorenni incapaci, o con un grave handicap riconosciuto ai sensi della legge 104/92 o economicamente non autosufficienti. (La circolare n° 6 del 24 Aprile 2015 del Ministero dell'Interno ha specificato che si fa riferimento ai figli comuni dei coniugi).
Non vi sia alcun patto di trasferimento patrimoniale
Con la circolare n 6 del 24 aprile 2015 il Ministero dell'Interno aveva precisato che, l'accordo di separazione e divorzio davanti all'ufficiale di stato civile potesse contenere "patti di trasferimento patrimoniale" purchè non produttivi di effetti traslativi di diritti reali.
Tale circolare è stata annullata per effetto della sentenza del Tar del Lazio n. 7813 del 07/07/2016 nella parte in cui consentiva all'inserimento negli accordi di separazione o divorzio di somme di denaro a titolo di assegni periodici o una tantum. Per effetto di tale sentenza, quindi, nessun tipo di assegno potrà essere incluso negli accordi di separazione o divorzio davanti all'Ufficiale dello Stato Civile, come prevedeva già l'orientamento iniziale del Ministero dell'Interno espresso nella circolare n. 19 del 28/11/2014.
A tale proposito si rende noto che l'ufficio di Stato Civile non è competente a fornire assistenza e consulenza in merito ai suddetti patti.
I coniugi interessati a redigere l'atto di separazione o di divorzio davanti all'ufficiale di stato civile devono prenotare l'appuntamento al seguente numero 0743252832-0743252822 o e-mail: demografici@comune.castel-ritaldi.pg.it .
Per la separazione personale:documento di identità dei coniugi emodello di dichiarazione sostitutiva.
Per lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio:documento di identità dei coniugi,modello di dichiarazione sostitutivae copia conforme rilasciata dalla cancelleria del tribunale della sentenza di separazione giudiziale o del decreto di omologa di separazione o l'originale dell'accordo di separazione ex articolo 6 della legge 162/2014.
Il costo è di 16 euro a titolo di diritto fisso che va versato in contanti il giorno fissato per la stesura del primo atto (dichiarazione) presso il Servizio Tributi del Comune di Castel Ritaldi che provvederà a rilasciare apposita ricevuta.
Sarà necessario concordare un appuntamento.
Anche per la modifica è previsto il costo di 16 euro a titolo di diritto fisso
2) art. 6 l. 162/2014 - Convenzione di negoziazione assistita da uno o più avvocati per le soluzioni consensuali di separazione personale, di cessazione degli effetti civili o di scioglimento del matrimonio
L'Ufficio di stato civile del Comune di Castel Ritaldi è competente a ricevere la convenzione se:
Uno degli avvocati che assistono le parti è obbligato a trasmettere, entro il termine di dieci giorni (dalla data in cui l'avvocato ha avuto notizia del rilascio del nulla osta o dell'autorizzazione da parte della Procura della Repubblica), all'ufficiale dello Stato Civile del Comune in cui il matrimonio fu iscritto o trascritto, copia, autenticata dallo stesso, dell'accordo munito delle certificazioni di cui all'articolo5.
La trasmissione della convenzione potrà avvenire:
- a mezzo PEC con invio alla casella istituzionale: comune.castelritaldi@postacert.umbria.it in formato pdf.p7m con firma digitale attestante la conformità della copia digitale del documento all'originale cartaceo;
- consegnata presso il servizio protocollo del Comune di Castel Ritaldi;
- inviata a mezzo raccomandata A.R.
Ogni avvocato, coinvolto nella negoziazione assistita, deve inviare all'ufficio dello stato civile una copia della convenzione, riprodotta tramite scanner e accompagnata da una sua dichiarazione che attesti che tale copia è relativa all'originale cartaceo (usare formato pdf firmato digitalmente). La convenzione di negoziazione assistita dovrà essere in copia autenticata dall'avvocato oppure un originale, provvista di Nulla Osta o Autorizzazione del Procuratore della Repubblica; munita di sottoscrizioni delle parti.
L'avvocato dovrà certificare l'autografia delle firme dei coniugi e dichiarare la conformità dell'accordo alle norme imperative e all'ordine pubblico.
Deve essere indicata la data dalla quale decorrono gli effetti degli accordi che deve corrispondere alla ''data certificata'' negli accordi stessi.
Non è necessaria apposita istanza, ma se prodotta la stessa non sconta imposta di bollo (esenzione ai sensi dell'art. 19 L. 6.3.1987 n. 74); sarebbe invece opportuna una lettera di trasmissione sottoscritta di legali di parte.
E' stato predisposto dal Ministero dell'Interno, d'intesa con il Consiglio Nazionale Forense e l'ISTAT, il modulo standard per la trasmissione ai Comuni della Convenzione di negoziazione assistita ai sensi dell'art. 6 del decreto legge 12 settembre 2014, n. 132, convertito con legge 10 novembre 2014, n. 162.
Allegati: art. 12 - modello di dichiarazione sostitutiva