Source: https://www.codicedeontologico-cnf.it/?cat=6
Timestamp: 2019-09-18 15:56:31+00:00
Document Index: 58172860

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 6', 'art. 41', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 28', 'art. 24', 'art. 1', 'art. 17', 'art. 3']

Prassi: pareri CNF – Codice Deontologico Forense
Categoria: Prassi: pareri CNF
By adminSet 11, 2019	0 Comment
La nozione di domicilio professionale si desume, in via generale, dall’art. 7 della legge n. 247/12, la quale lo definisce “coincidente con il luogo in cui [l’avvocato] svolge la professione in modo prevalente”: a tale nozione fa rinvio, implicitamente, l’art. 6, comma 1 del D. Lgs. n. 96/2001 relativo all’iscrizione degli avvocati stabiliti nella sezione […]
Il COA di Isernia formula un quesito relativo alla possibilità di disporre l’anticipazione del semestre di tirocinio nel corso degli studi universitari, ove residui allo studente – prima della laurea – un periodo inferiore a sei mesi.
L’art. 41, comma 6, lett. d) della legge n. 247/12 prevede che il tirocinio possa essere svolto “per non più di sei mesi” durante gli studi universitari. Dalla formulazione testuale della norma si desume con chiarezza: a) che l’anticipazione del tirocinio possa essere chiesta e ottenuta “dagli studenti regolarmente iscritti all’ultimo anno del corso di […]
Il Coa di Campobasso chiede se sia possibile ammettere al patrocinio a spese dello Stato un soggetto che intenda impugnare con ricorso per Cassazione (ai sensi dell’art. 35 bis, comma 13, del D. Lgs. n. 25/2008) il decreto con il quale il giudice di prime cure – nel rigettare il ricorso avverso il diniego di protezione internazionale – abbia altresì revocato l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato in ragione della manifesta infondatezza delle pretese (secondo quanto previsto dallo stesso art. 35 bis, al comma 17).
La disposizione da ultimo richiamata prevede, infatti, che ove il ricorrente sia ammesso al patrocinio a spese dello Stato e il giudice rigetti il ricorso, questi debba indicare – nel decreto di pagamento “le ragioni per cui non ritiene le pretese del ricorrente manifestamente infondate ai fini di cui all’articolo 74, comma 2, del predetto […]
Il COA di Napoli Nord formula quesito relativo alla possibilità di istituire – con il regolamento interno del COA – la figura di un secondo vicepresidente.
L’art. 28, comma 9, della legge n. 247/12 dispone che nei Consigli con almeno quindici componenti possa essere eletto un vicepresidente. La chiarezza della formulazione della norma richiamata non impedisce di ritenere che in considerazione dell’autonomia organizzativa riconosciuta ai COA dall’art. 24, comma 1, della legge n. 247/12, non possa essere preclusa al regolamento interno […]
L’URCOFER formula un quesito relativo alla partecipazione del COA presso cui l’incolpato è iscritto al procedimento disciplinare dinanzi al CDD e, in subordine, al diritto del COA di accedere al fascicolo in ordine all’esercizio del potere di impugnazione.
Alla luce del dato normativo come puntualmente richiamato nel quesito, deve escludersi la partecipazione del COA al procedimento disciplinare dinanzi al CDD: non essendo espressamente prevista la qualità di parte e non valendo la legittimazione all’impugnazione (riconosciuta al COA quale custode dell’albo e del collettivo interesse degli iscritti alla salvaguardia della deontologia) ad attribuirne tale […]
By adminApr 17, 2019	0 Comment
L’ipotesi di cui alla lett. g) è stata aggiunta con delibera CNF in data 30 luglio 2015 all’originario testo della norma sulla base della considerazione che deve ritenersi di carattere formativo anche l’attività del relatore che impieghi tempo e risorse per predisporre relazioni e materiale didattico per la lezione o l’intervento ad attività formative fruibili […]
By adminApr 04, 2019	0 Comment
Ritiene la Commissione che, attesa la natura amministrativa e non disciplinare del procedimento di contestazione in argomento, resti competente a procedere in merito il COA, nel rispetto del contraddittorio con l’interessato. Consiglio nazionale forense (rel. Picchioni), parere del 13 febbraio 2019, n. 21
Il COA di Frosinone chiede di sapere se l’Avvocato iscritto all’Albo possa essere contemporaneamente iscritto nell’istituito Registro degli Agenti Sportivi e se la simultanea iscrizione sia compatibile con l’esercizio della professione.
La risposta è nei seguenti termini: Richiamato l’art. 1, comma 373, della legge n. 205 del 2017, nonché il regolamento degli Agenti sportivi approvato con delibera n. 1596 del Consiglio Nazionale CONI del 10 luglio 2017, ritiene la Commissione che nulla osti alla contemporanea iscrizione dell’Avvocato iscritto all’Albo nel Registro degli Agenti Sportivi, a condizione […]
Due quesiti del COA di Trapani in tema di incompatibilità professionale
Il COA di Trapani chiede di sapere se sussista incompatibilità all’esercizio della professione forense per il soggetto che, esercitando il ruolo di presidente ed anche di consigliere di un consiglio di amministrazione, presieda alle mansioni gestorie che competono collegialmente sul Consiglio intero (e non individualmente sulla figura apicale, la firma e la rappresentanza sociale spettano […]
Il COA di Santa Maria Capua Vetere formula quesito in merito alla possibilità di iscrivere nell’Albo un sacerdote del culto cattolico, con cura d’anime.
La risposta è resa nei termini seguenti. L’art. 17 della legge n. 247/12 non ha riprodotto il divieto già recato dall’art. 3, comma 1, del R.D. n. 1578/33, a mente del quale la professione di avvocato era incompatibile “con la qualità di ministro di qualunque culto avente giurisdizione o cura di anime”. La mancata riproduzione […]
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