Source: http://www.iusetnorma.it/normativa/disposizioni_per_la_formazione_del_bilancio_annuale_2013_e_pluriennale_2013-2015_della_provincia_autonoma_di_trento_(legge_finanziaria_provinciale_2013).asp
Timestamp: 2019-07-18 03:02:28+00:00
Document Index: 71956739

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 11', 'art. 17', 'art. 20', 'art. 21', 'art. 15', 'art. 5', 'art. 27', 'art. 5', 'art. 13', 'art. 39', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 21', 'art. 10', 'art. 6', 'art. 33', 'art. 18', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 14', 'art. 30', 'art. 39', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 3', 'art. 17', 'art. 2', 'art. 67', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 42', 'art. 26', 'art. 37', 'art. 12', 'art. 20', 'art. 50', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 44', 'art. 48', 'art. 23', 'art. 42', 'art. 72', 'art. 4', 'art. 93', 'art. 95', 'art. 14', 'art. 59', 'art. 48', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 56', 'art. 4', 'art. 59', 'art. 01', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 83', 'art. 86', 'art. 7', 'art. 84', 'art. 74', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 30', 'art. 11', 'art. 61', 'art. 15', 'art. 18', 'art. 91', 'art. 102', 'art. 13', 'art. 11', 'art. 48', 'art. 26', 'art. 25', 'art. 1', 'art. 30', 'art. 33', 'art. 62', 'art. 95']

Legge provinciale Trento, 27 dicembre 2012, n 25. Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2013 e pluriennale 2013-2015 della Provincia autonoma di Trento (legge finanziaria provinciale 2013), Ius et Norma
Legge provinciale Trento, 27 dicembre 2012, n 25
4. Per l'anno 2013 la Provincia può sostenere azioni volte a migliorare l'efficienza e l'economicità nell'utilizzo delle risorse pubbliche da parte delle agenzie e degli enti rispettivamente previsti dall'articolo 32 e dall'articolo 33, comma 1, lettera a), della legge provinciale 16 giugno 2006, n. 3 (Norme in materia di governo dell'autonomia del Trentino), delle scuole d'infanzia equiparate, dei centri di formazione professionale paritari e delle aziende pubbliche di servizi alla persona. Le azioni rispettano le direttive approvate con deliberazione della Giunta provinciale in coerenza con il piano di miglioramento approvato dalla Provincia ai sensi dell'articolo 3 della legge provinciale n. 10 del 2012 previo parere della competente commissione permanente del Consiglio provinciale. Per il medesimo anno la Provincia sostiene le azioni di miglioramento dell'efficienza adottate ai sensi dell'articolo 8, comma 5 bis, degli articoli 8 bis e 8 ter della legge provinciale n. 27 del 2010.
11. Se un'opera o un intervento ammesso a finanziamento, alla data di entrata in vigore di quest'articolo, sui fondi previsti dall'articolo 11, comma 5, e dall'articolo 16, comma 1, della legge provinciale sulla finanza locale è riprogettato nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 8 del decreto del Presidente della Provincia 11 maggio 2012, n. 9-84/Leg (Emanazione del regolamento recante "Regolamento di attuazione della legge provinciale 10 settembre 1993, n. 26 concernente "Norme in materia di lavori pubblici di interesse provinciale e per la trasparenza negli appalti"), e, in seguito a ciò, si verifica una riduzione della relativa spesa, la quota di finanziamento che torna disponibile può essere destinata, su richiesta dell'ente beneficiario, a integrazione della quota del fondo previsto dall'articolo 11, comma 1, della legge provinciale sulla finanza locale assegnata all'ente stesso o, in caso di comunità, a integrazione della quota del fondo previsto dall'articolo 5 della legge provinciale 31 gennaio 1977, n. 7 (Norme sul finanziamento degli oneri di gestione dei comprensori). Questo comma non si applica a opere e interventi, ivi compresi quelli connessi all'edilizia scolastica, rientranti nei fondi destinati alla pianificazione a livello territoriale (7).
1. I comuni possono disporre che siano esenti dall'imposta municipale propria (IMUP) gli immobili individuati dall'articolo 7, comma 1, lettera i), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 (Riordino della finanza degli enti territoriali, a norma dell'articolo 4 della legge 23 ottobre 1992, n. 421), anche se non direttamente utilizzati dai soggetti previsti dall'articolo 73, comma 1, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi), se questi immobili sono oggetto di contratto di comodato registrato in favore dei soggetti previsti dall'articolo 73, comma 1, lettera c), e dall'articolo 74 del decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986 e sono utilizzati nel rispetto dell'articolo 7, comma 1, lettera i), del decreto legislativo n. 504 del 1992. L'esenzione può essere disposta anche limitatamente ad alcuni tra i soggetti individuati da questo comma.
3. omissis (8)
4. Quest'articolo si applica limitatamente alla quota di IMUP di spettanza dei comuni ai sensi dell'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 (Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici), convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214.
1. Ferme restando le ulteriori agevolazioni previste ai sensi delle disposizioni vigenti, per il periodo d'imposta successivo a quello in corso il 31 dicembre 2012 l'aliquota dell'IRAP stabilita dall'articolo 16, commi 1 e 1 bis, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 (Istituzione dell'imposta regionale sulle attività produttive, revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni dell'Irpef e istituzione di una addizionale regionale a tale imposta, nonché riordino della disciplina dei tributi locali), è ridotta di 0,2 punti percentuali.
2. A decorrere dal periodo d'imposta in corso alla data del 1� gennaio 2013, per le nuove iniziative produttive intraprese sul territorio provinciale da soggetti diversi da quelli indicati nell'articolo 45, commi 1 e 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997 l'aliquota dell'IRAP dovuta alla Provincia è ridotta a zero per i primi cinque anni di imposta. Non si considerano nuove iniziative produttive quelle derivanti da trasformazione, fusione, scissione o da altre operazioni che determinano la mera prosecuzione di un'attività già esercitata nel territorio provinciale.
2 bis. A decorrere dal periodo d'imposta in corso alla data di entrata in vigore di questo comma l'agevolazione prevista dal comma 2 si applica anche alle nuove iniziative produttive intraprese sul territorio provinciale da soggetti diversi da quelli indicati nell'articolo 45, commi 1 e 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997 che attuano progetti di sviluppo aziendale comprendenti il rilancio di attività esercitate sul territorio provinciale da imprese cessate o in fase di cessazione, garantendo i livelli occupazionali. L'agevolazione può essere concessa solo se la nuova impresa non ha un assetto proprietario sostanzialmente coincidente con quello dell'impresa cessata o in fase di cessazione, o non è in rapporto di collegamento o controllo con quest'ultima. Con deliberazione della Giunta provinciale, previo parere della competente commissione permanente del Consiglio provinciale che si esprime entro dieci giorni, sono stabiliti i criteri e le modalità per l'attuazione di questo comma (12).
3. omissis (13)
6. Ferme restando le ulteriori agevolazioni previste ai sensi delle disposizioni vigenti, per il periodo d'imposta successivo a quello in corso il 31 dicembre 2012 e per il successivo, l'aliquota dell'IRAP stabilita dall'articolo 16, comma 1, del decreto legislativo n. 446 del 1997 è ridotta di ulteriori 0,46 punti percentuali per i soggetti passivi che alla chiusura del singolo periodo d'imposta rispettano almeno uno dei seguenti parametri:
a) un incremento, rispetto alla media del triennio precedente, del 5 per cento del valore della produzione netta ai fini IRAP, aumentato degli ammortamenti rilevanti ai fini dell'IRAP e diminuito dei contributi pubblici rilevanti ai fini dell'IRAP;
b) un incremento, rispetto alla media del triennio precedente, del 5 per cento delle unità lavorative annue (ULA) di lavoratori dipendenti a tempo indeterminato impiegati nel periodo d'imposta, anche derivanti dalla conferma dei contratti di apprendistato e dalla stabilizzazione di rapporti di lavoro a tempo determinato preesistenti;
c) l'adesione a un contratto di rete ai sensi dell'articolo 3, commi da 4 ter a 4 quinquies, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5 (Misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi, nonché disposizioni in materia di produzione lattiera e rateizzazione del debito nel settore lattiero-caseario), convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, che preveda l'istituzione di un fondo patrimoniale comune oppure l'adesione a consorzi o società consortili previsti dall'articolo 24 octies della legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6 (legge provinciale sugli incentivi alle imprese).
7. Il contratto di rete e i consorzi o le società consortili previsti dal comma 6, lettera c), devono essere rispettivamente redatti o costituiti a partire dal 1� gennaio 2013. La riduzione d'aliquota spetta per il periodo d'imposta di adesione e per quello successivo. La quantificazione dell'incremento della grandezza prevista dal comma 6, lettera a), è effettuata, anche per il triennio precedente, sulla base della disciplina dell'IRAP in vigore nell'esercizio per il quale viene applicata l'aliquota agevolata, tenendo conto degli effetti degli eventi aziendali e societari straordinari intervenuti. Ai fini del rispetto dei requisiti stabiliti dal comma 6, lettera b), si tiene conto, se applicabili, dei criteri di commisurazione indicati dall'articolo 11, commi 4 bis 2 e 4 quater, da terzo a ottavo periodo, del decreto legislativo n. 446 del 1997.
8. Ferme restando le ulteriori agevolazioni previste ai sensi delle disposizioni vigenti, per il periodo d'imposta successivo a quello in corso il 31 dicembre 2012 e per il successivo, nei confronti dei soggetti passivi derivanti da operazioni di fusione intervenute a partire dal 1� gennaio 2013, l'aliquota dell'IRAP stabilita dall'articolo 16, comma 1, del decreto legislativo n. 446 del 1997 è ulteriormente ridotta di 1,38 punti percentuali. L'agevolazione si applica per il periodo d'imposta in cui si effettua la fusione e per i due successivi. L'agevolazione non si applica alle operazioni di fusione intervenute tra società controllate, anche per interposta persona, dallo stesso soggetto, o tra loro controllate o collegate, salvo il caso in cui il rapporto di controllo o di collegamento è intervenuto entro l'anno precedente all'operazione di fusione. L'agevolazione è applicabile se dal conto economico di tutte le società partecipanti alla fusione, relativo all'esercizio precedente a quello in cui la fusione è stata deliberata, risulta un ammontare di ricavi e proventi dell'attività caratteristica e un ammontare delle spese per prestazioni di lavoro subordinato e relativi contributi, in base all'articolo 2425 del codice civile, superiore al 40 per cento di quello risultante dalla media degli ultimi due esercizi anteriori. Tra questi versamenti non sono compresi i contributi erogati a norma di legge dallo Stato o da altri enti pubblici. L'agevolazione non è cumulabile con quella prevista dal comma 6.
9. Per il periodo d'imposta successivo a quello in corso il 31 dicembre 2012 e per il successivo, ai soggetti passivi del settore privato è riconosciuta la deduzione dalla base imponibile dell'IRAP dei costi sostenuti nel medesimo periodo d'imposta relativi al personale assunto a tempo indeterminato in attuazione di contratti di solidarietà espansivi previsti dall'articolo 2 del decreto-legge 30 ottobre 1984, n. 726 (Misure urgenti a sostegno e ad incremento dei livelli occupazionali), convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1984, n. 863. La deduzione spetta per la parte del costo del personale che non è già deducibile dalla base imponibile IRAP ai sensi della normativa statale e provinciale vigente.
9 bis. Per i due periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2012, ai soggetti passivi del settore privato è riconosciuta la deduzione dalla base imponibile dell'IRAP dei costi sostenuti nel medesimo periodo d'imposta, per il personale assunto a tempo indeterminato in forza di contratti collettivi, anche aziendali, che prevedano - a fronte della riduzione dell'orario di lavoro dei lavoratori che raggiungano i requisiti minimi per il pensionamento nei 36 mesi successivi alla data di stipulazione dell'accordo collettivo - la contestuale assunzione di giovani che non abbiano più di 35 anni di età. La deduzione opera se dalla predetta assunzione deriva un saldo occupazionale positivo e spetta per la parte del costo del personale che non è già deducibile dalla base imponibile IRAP ai sensi della normativa statale e provinciale vigente. Con deliberazione della Giunta provinciale sono stabiliti i criteri e le modalità di attuazione di questo comma (14).
11. Alla copertura delle minori entrate derivanti dall'applicazione di quest'articolo si provvede con le modalità indicate nella tabella C (15).
Modificazioni della legge provinciale 14 settembre 1979, n. 7 (legge provinciale di contabilità), e disposizioni in materia di programmazione
12. In relazione alle peculiarità della manovra economico-finanziaria per il 2013, fortemente orientata al contenimento e alla razionalizzazione della spesa pubblica, in conseguenza dell'eccezionalità della situazione economica e finanziaria, la Giunta provinciale, in luogo del documento di attuazione previsto dall'articolo 11 bis, comma 1, della legge provinciale 8 luglio 1996, n. 4 (legge sulla programmazione provinciale), approva una relazione programmatico-finanziaria che illustra le strategie e le principali linee d'intervento della manovra, che svolge contestualmente le funzioni della relazione di accompagnamento al bilancio prevista dall'articolo 12, comma 1, della legge provinciale di contabilità.
1. omissis (21)
2. Per assicurare il finanziamento dei fabbisogni necessari per gli interventi a carico del fondo per le agevolazioni a sostegno dell'economia, del fondo per la finanza d'impresa e per la ricerca scientifica, sia in conto capitale che in conto annualità, la Giunta provinciale, per il solo anno 2013, ai sensi dell'articolo 27 della legge provinciale di contabilità, è autorizzata a disporre storni di fondi relativamente agli stanziamenti di competenza del bilancio e del relativo documento tecnico di accompagnamento e di specificazione, e relativamente agli stanziamenti previsti per gli anni successivi di validità del bilancio pluriennale, limitatamente ai capitoli di spesa riferiti all'attuazione di questi interventi. L'elenco dei capitoli tra i quali possono essere operate le variazioni compensative previste da quest'articolo è riportato in un apposito allegato del documento tecnico.
1. Relativamente agli anni 2013 e 2014 la Giunta provinciale dispone il blocco dei rinnovi dei contratti collettivi provinciali di lavoro per tutto il personale della Provincia e degli enti strumentali pubblici, di tutti i comparti e le aree di contrattazione, per l'aggiornamento delle retribuzioni tabellari. Nello stesso periodo non può essere prevista la corresponsione di ulteriori indennità di vacanza contrattuale.
2. Relativamente agli anni 2013 e 2014 la Giunta provinciale dispone il blocco della contrattazione integrativa relativa al personale convenzionato con il servizio sanitario provinciale. E' in ogni caso fatta salva la possibilità di stipulare accordi integrativi a sostegno di azioni innovative volte a incrementare, con il ricorso a forme associative strutturate, la medicina d'iniziativa, l'attività di prevenzione e i percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali.
4. Per ciascuno degli anni 2014, 2015 e 2016 la Provincia procede ad assunzioni di personale provinciale a tempo indeterminato del comparto delle autonomie locali per la copertura di posti resi liberi a seguito della cessazione dal servizio per pensionamento nella misura di un'assunzione ogni cinque cessazioni dal servizio. La Giunta provinciale fissa le modalità di applicazione di questo comma e individua le figure e i profili professionali da assumere presso la Provincia; inoltre impartisce agli enti indicati nell'articolo 33, comma 1, lettera a), della legge provinciale n. 3 del 2006 direttive per la quantificazione delle assunzioni e delle dotazioni di personale a tempo indeterminato ferma restando la proroga della validità delle graduatorie in essere, derivanti da procedure selettive o concorsuali interne, fino al 31 dicembre 2014.
5. I commi 3 e 4 non si applicano per le assunzioni necessarie per il funzionamento del corpo permanente dei vigili del fuoco e del nucleo elicotteri, per le assunzioni previste dalla legge 12 marzo 1999, n. 68 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili), dall'articolo 37 bis della legge provinciale 3 aprile 1997, n. 7 (legge sul personale della Provincia), per le assunzioni conseguenti all'inquadramento del personale già in servizio ai sensi dell'articolo 8 della legge sul personale della Provincia, dall'articolo 63 (Disposizioni per la riduzione dei rapporti di collaborazione) della legge provinciale 28 marzo 2009, n. 2, nonché per le assunzioni di personale a seguito di procedura concorsuale bandita ai sensi della legge provinciale 14 novembre 2006, n. 10 (Procedure di assunzione di personale presso la Provincia autonoma di Trento e i relativi enti funzionali).
6. omissis (26)
7. omissis (27)
8. L'articolo 19 della legge provinciale n. 18 del 2011 è abrogato a decorrere dal 1� gennaio 2013.
Fissazione del limite di spesa per il personale provinciale e abrogazione dell'articolo 16 della legge provinciale n. 18 del 2011
1. Ai sensi dell'articolo 63 della legge sul personale della Provincia, la spesa sui bilanci degli esercizi finanziari 2013, 2014 e 2015 per tutto il personale appartenente al comparto autonomie locali e al comparto ricerca è fissata in 212.181.000 euro per l'anno 2013, in 209.111.000 euro per l'anno 2014 e in 202.972.000 euro per l'anno 2015 e per gli anni successivi. Questa spesa è aumentata delle somme previste dall'articolo 3, comma 2, della legge provinciale n. 27 del 2010.
2. Ai sensi dell'articolo 85 della legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5 (legge provinciale sulla scuola), la spesa sui bilanci degli esercizi finanziari 2013, 2014, 2015 e successivi per il personale del comparto scuola è fissata in 482.431.403 euro per l'anno 2013, 480.049.000 euro per l'anno 2014 e 479.549.000 euro per gli anni successivi. Questa spesa è aumentata delle somme previste dall'articolo 3, comma 2, della legge provinciale n. 27 del 2010.
3. L'articolo 16 della legge provinciale n. 18 del 2011 è abrogato a decorrere dal 1� gennaio 2013.
a) la Giunta provinciale si avvale, senza oneri a carico del bilancio provinciale, di un gruppo di lavoro coordinato da un esperto del comitato per lo sviluppo provinciale, al quale partecipano, in ogni caso, rappresentanti delle associazioni di categoria, degli istituti di credito, della cooperazione e del volontariato;
1. omissis (37)
19. I termini di validità delle graduatorie per le assunzioni a tempo indeterminato e determinato del personale del comparto scuola in scadenza nell'anno scolastico 2012-2013 sono prorogate fino all'approvazione di nuove graduatorie concorsuali, e comunque non oltre il 31 dicembre 2014 (46).
omissis (47)
omissis (48)
2. Per le finalità del comma 1 la Provincia è autorizzata a promuovere la costituzione di una fondazione e a stipulare con essa un accordo di programma per il finanziamento e la realizzazione di interventi e attività rientranti negli obiettivi del comma 1. In alternativa la Provincia può perseguire le predette finalità nell'ambito dell'accordo di programma con la fondazione Bruno Kessler previsto dall'articolo 20 della legge provinciale 2 agosto 2005, n. 14 (legge provinciale sulla ricerca) (50).
3. In relazione alle scelte da compiere ai sensi del comma 2, l'Istituto regionale di studi e ricerca sociale può presentare alla Provincia un progetto di ristrutturazione e di riprogettazione della propria attività. In relazione all'esigenza di completare il trasferimento dei rapporti giuridici e patrimoniali dall'Istituto regionale di studi e ricerca sociale a uno dei soggetti indicati nel comma 2, la Provincia corrisponde all'istituto i contributi previsti dall'articolo 8 (Contributi alla scuola superiore di servizio sociale) della legge provinciale 30 gennaio 1992, n. 6, fino alla chiusura del bilancio consuntivo dell'istituto relativo all'esercizio 2012-2013, e comunque non oltre il 31 agosto 2013 (51).
1. In attesa dell'adeguamento della sua composizione, conseguente alle nuove disposizioni dello statuto dell'Università degli studi di Trento, la durata in carica del consiglio di amministrazione e del collegio dei revisori dei conti dell'Opera universitaria, previsto dall'articolo 5 della legge provinciale 24 maggio 1991, n. 9 (Norme in materia di diritto allo studio nell'ambito dell'istruzione superiore), è prorogata fino al 31 dicembre 2013. Questi organi continuano a operare nella composizione in essere al momento dell'entrata in vigore di questa legge, ferma restando la possibilità di sostituire i singoli componenti in caso di dimissioni o altre cause d'impedimento.
omissis (54)
2. omissis (62)
3. omissis (63)
8. omissis (66)
1. omissis (67)
2. Il comma 1 si applica con riferimento alle prestazioni concesse a decorrere dal 1� gennaio 2011.
omissis (73)
22. Per contenere i costi a carico dei cittadini e delle imprese nel settore dell'edilizia, la Giunta provinciale è autorizzata a non adottare, per gli anni 2012 e 2013, i provvedimenti di adeguamento del costo di costruzione previsto dall'articolo 115, comma 4, lettera d), della legge urbanistica provinciale.
23. Salvo quanto diversamente disposto da quest'articolo le espressioni "segnalazione certificata di inizio attività" e "SCIA" sostituiscono, ovunque ricorrano, quelle di "denuncia d'inizio attività" e "DIA", nella legge urbanistica provinciale e nelle altre disposizioni legislative provinciali in materia di urbanistica. Con regolamento, sentita la competente commissione permanente del Consiglio provinciale, la legge urbanistica provinciale e le altre disposizioni legislative provinciali possono essere modificate per adeguarle a questo comma. Per le domande di concessione e le denunce di inizio attività presentate prima della data di entrata in vigore di quest'articolo continuano ad applicarsi, ancorché abrogate, le disposizioni vigenti prima della medesima data, fatta eccezione per quanto diversamente previsto da questo comma. La lettera d) del comma 2 dell'articolo 116 della legge urbanistica provinciale, benché abrogata dal comma 16, si applica fino all'entrata in vigore delle prime modifiche della disciplina regolamentare in materia di contributo di concessione successive alla data di entrata in vigore di questo comma. La lettera c bis) del comma 1 dell'articolo 117 della legge urbanistica provinciale, come inserita dal comma 17, si applica anche alle domande di concessione e alle denunce di inizio attività presentate prima della data di entrata in vigore di questo comma, se alla medesima data il contributo di concessione non è stato pagato. Il comma 5 bis dell'articolo 128 della legge urbanistica provinciale, come inserito dal comma 18, si applica dalla data di entrata in vigore di questo comma, indipendentemente dalla data di presentazione della domanda di concessione, della denuncia di inizio attività o della segnalazione certificata di inizio attività (74).
24. Gli edifici assoggettati dai piani regolatori generali a sostituzione edilizia sono equiparati agli edifici soggetti a ristrutturazione edilizia ai sensi del comma 9. Le disposizioni previste dal comma 9, in materia di demolizione e ricostruzione di edifici soggetti a ristrutturazione edilizia, e da questo comma si applicano alle domande di titolo edilizio presentate successivamente alla data di entrata in vigore di questa legge. Le disposizioni previste dal comma 9 prevalgono su quelle recate in materia dai piani regolatori generali e dai regolamenti edilizi adottati e vigenti, nel rispetto delle previsioni tipologiche, architettoniche e planivolumetriche stabilite dai predetti strumenti di pianificazione comunale. Con l'espressione del parere per il rilascio della concessione, la commissione edilizia si pronuncia in merito alla coerenza del progetto di ristrutturazione con demolizione e ricostruzione con le previsioni tipologiche e architettoniche stabilite dal piano regolatore generale con particolare riferimento alla valenza urbana dell'edificio, ai caratteri dei fronti principali e alla presenza di particolari elementi di pregio. Fermo restando il rispetto dei limiti planivolumetrici stabiliti dal piano regolatore generale, si considerano conformi alle disposizioni in materia di ristrutturazione edilizia ai sensi del comma 9 e di questo comma anche gli interventi che prevedono soluzioni architettoniche e tipologiche diverse da quelle previste dai piani regolatori generali, se sono stati valutati positivamente dalla CPC (75).
omissis (76)
1. Presso il dipartimento provinciale competente è istituito l'Osservatorio per lo sviluppo del corridoio del Brennero e delle connesse infrastrutture provinciali, organo di supporto tecnico-scientifico della Giunta provinciale con compiti di accompagnamento alla realizzazione delle tratte d'accesso sud al corridoio del Brennero, con particolare riguardo al coordinamento delle infrastrutture ferroviarie, stradali e logistiche nonché alla cura delle relazioni con la popolazione.
3. Il comitato scientifico elabora un programma delle attività dell'osservatorio, verifica l'attività complessiva svolta dallo stesso e relaziona annualmente alla Giunta provinciale su detta attività.
4. Il comitato scientifico è costituito da cinque componenti, ed in particolare:
a) dal dirigente generale del dipartimento competente;
b) dal dirigente generale del dipartimento competente in materia di ambiente e territorio;
c) da due componenti designati rispettivamente dai comuni del territorio provinciale e dalle comunità interessate dal corridoio del Brennero;
d) da un esperto in materia di infrastrutture di trasporto designato dalla Giunta provinciale su proposta dell'assessore competente in materia di lavori pubblici.
omissis (77)
omissis (78)
omissis (79)
omissis (80)
1. omissis (81)
omissis (82)
omissis (83)
omissis (84)
omissis (85)
(1) Articolo modificativo degli articoli 2, 4 e 7 della l.p. 27 dicembre 2010, n. 27; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
(2) Commi modificativi dell'art. 3 della l.p. 31 maggio 2012, n. 10; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(3) Articolo modificativo dell'art. 8 della l.p. 27 dicembre 2010, n. 27; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(4) Articolo modificativo dell'art. 8 bis della l.p. 27 dicembre 2010, n. 27; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(5) Articolo introduttivo dell'art. 8 ter nella l.p. 27 dicembre 2010, n. 27; il testo del nuovo articolo, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
(6) Commi modificativi degli articoli 2, 13 ter e 16 della legge provinciale sulla finanza locale, dell'art. 11 della legge provinciale sugli asili nido, degli articoli 25 e 25 bis della l.p. 16 giugno 2006, n. 3, dell'art. 17 della l.p. 28 marzo 2009, n. 2; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in queste leggi.
(7) Comma così modificato dall'art. 20 della l.p. 27 marzo 2013, n. 4.
(8) Comma abrogato dall'art. 21 della l.p. 27 marzo 2013, n. 4.
(9) Articolo modificativo dell'art. 15 della l.p. 16 giugno 2006, n. 3; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(10) Articolo modificativo degli articoli 1 e 2 della l.p. 21 novembre 2002, n. 14, degli articoli 46, 47 e 48 della legge elettorale provinciale, dell'art. 5 della l.p. 1 ottobre 2002, n. 13; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in queste leggi.
(11) Articolo modificativo dell'art. 27 quater della l.p. 27 dicembre 2010, n. 27; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(12) Comma aggiunto dall'art. 5 della l.p. 15 maggio 2013, n. 9.
(13) Comma abrogato dal comma 5 bis dell'art. 13 bis della l.p. 14 luglio 2000, n. 9, aggiunto dall'art. 39 della presente legge.
(14) Comma aggiunto dall'art. 5 della l.p. 15 maggio 2013, n. 9.
(15) Per l'attuazione di quest'articolo vedi le deliberazioni della giunta provinciale 22 febbraio 2013, n. 278 e n. 279.
(16) Articolo modificativo dell'art. 4 della l.p. 11 settembre 1998, n. 10 e dell'art. 9 della l.p. 27 dicembre 2011, n. 18 (il testo delle modifiche, quindi, è riportato in questi due ultimi articoli), e connesse disposizioni finanziarie.
(17) Articolo modificativo dell'art. 21 della l.p. 22 agosto 1988, n. 26; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(18) Articolo modificativo dell'art. 10 della l.p. 19 febbraio 2002, n. 1; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(19) Articolo modificativo degli articoli 13 e 24 della legge provinciale sulle minoranze linguistiche; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
(20) Commi introduttivi dell'art. 6 ter e modificativi degli articoli 12, 22, 27, 27 ter, 33, 45, 48, 51 bis, 78 ter, 79 della legge provinciale di contabilità; il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
(21) Comma modificativo dell'art. 33 della l.p. 28 dicembre 2009, n. 19; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(22) Articolo modificativo dell'art. 18 della l.p. 28 marzo 2009, n. 2, modificativo degli articoli 2, 7, 8 e abrogativo dell'art. 5 della l.p. 7 giugno 1983, n. 17, modificativo dell'art. 7 della l.p. 12 maggio 2004, n. 4, modificativo dell'art. 14 della l.p. 10 febbraio 2005, n. 1, abrogativo dell'art. 30 della l.p. 7 agosto 1995, n. 8, modificativo degli articoli 32, 33, 33 bis, dell'allegato A e introduttivo dell'art. 39 sexies 1 nella l.p. 16 giugno 2006, n. 3, modificativo dell'art. 3 della l.p. 31 maggio 2012, n. 10 (il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in queste leggi) e connesse disposizioni finanziarie.
(23) Commi modificativi dell'articoli 1, 8 bis e abrogativi degli articoli 3 e 5 della l.p. 9 aprile 1973, n. 13; il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
(24) Articolo modificativo dell'art. 1 della l.p. 27 dicembre 2010, n. 27; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(25) Articolo introduttivo dell'art. 12 quater nella legge sulla programmazione provinciale (il testo del nuovo articolo, quindi, è riportato in quest'ultima legge) e connesse disposizioni finanziarie.
(26) Comma modificativo dell'art. 3 della l.p. 27 dicembre 2010, n. 27; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(27) Comma modificativo dell'art. 17 della l.p. 27 dicembre 2010, n. 27; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(28) Commi modificativi degli articoli 3 e 8 della l.p. 27 dicembre 2010, n. 27 (il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultima legge), con efficacia che vien fatta retroagire fino alla stessa data di entrata in vigore degli articoli in questione.
(29) Articolo modificativo dell'art. 2 della l.p. 13 novembre 1998, n. 16; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(30) Articolo modificativo degli articoli 20, 24, 37, 48, 57 e sostitutivo dell'art. 67 bis della legge sul personale della Provincia (il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge), e connesse disposizioni finanziarie.
(31) Articolo modificativo degli articoli 39 e 39 bis della l.p. 16 giugno 2006, n. 3; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
(32) Articolo modificativo dell'art. 8 bis della l.p. 27 dicembre 2010, n. 27; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(33) Articolo sostitutivo dell'art. 7 della l.p. 13 aprile 1981, n. 6 (il testo sostitutivo, quindi, è riportato in quest'ultima legge) e connesse disposizioni finanziarie.
(34) Articolo modificativo degli articoli 3, 5, 8, 16 quater, 16 quinquies, 23, 31, introduttivo degli articoli 31 bis, 33 bis e abrogativo dell'art. 42 della legge provinciale sull'attività amministrativa (il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge), e connesse disposizioni finanziarie.
(35) Articolo modificativo dell'art. 26 della l.p. 12 settembre 2008, n. 16 (il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo) e connesse disposizioni finanziarie.
(36) Articolo modificativo degli articoli 5, 7, 24, 24 ter, 24 quater, 24 sexies, 33 e 34 ter della legge provinciale sugli incentivi alle imprese (il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultima legge) e connesse disposizioni finanziarie.
(37) Comma modificativo dell'art. 37 della l.p. 28 marzo 2009, n. 2; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(38) Articolo modificativo degli articoli 5, 6 e introduttivo dell'art. 12 septies nella legge provinciale sulla promozione turistica (il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge), e connesse disposizioni finanziarie.
(39) Articolo modificativo degli articoli 5, 6, 36, 39, 40, 41, 44, 47, 49, 56, 64, 75, introduttivo dell'art. 20 bis e abrogativo dell'art. 50 della legge provinciale sul commercio 2010; il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
(40) Articolo modificativo degli articoli 5, 7, 8, 9, 13 bis, 16, 18 e sostitutivo degli articoli 11 e 14 della l.p. 14 luglio 2000, n. 9; il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
(41) Articolo sostitutivo dell'art. 7 e introduttivo dell'art. 7 bis nella l.p. 21 aprile 1997, n. 8 (il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge), e connesse disposizioni finanziarie.
(42) Articolo modificativo dell'art. 44 della l.p. 27 dicembre 2011, n. 18; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(43) Articolo introduttivo degli articoli 41 ter, 61 bis e modificativo dell'art. 48 della legge provinciale sull'agricoltura (il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge), e connesse disposizioni finanziarie.
(44) Articolo modificativo dell'art. 23 della legge provinciale sulle cave; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(45) Commi modificativi degli articoli 18, 42, 43, 67, 73, 74, 84, 92, 93, 109, 111, 112, abrogativi dell'art. 42 bis, sostitutivi della rubrica del capo IV del titolo IV, introduttivi degli articoli 67 bis e 95 bis della legge provinciale sulla scuola, modificativi dell'art. 72 della l.p. 21 dicembre 2007, n. 23 e dell'art. 4 della l.p. 2 novembre 1993, n. 29; il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in queste leggi (fatta eccezione per una modificazione all'art. 93 della legge provinciale sulla scuola, dato che la sua efficacia è rinviata alla data stabilita dal regolamento previsto dall'art. 95 bis, comma 2 di quest'ultima legge).
(46) Comma così modificato dall'art. 14 della l.p. 15 maggio 2013, n. 9.
(47) Articolo modificativo dell'art. 59 della l.p. 29 dicembre 2005, n. 20 (il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo) e connesse disposizioni finanziarie.
(48) Articolo modificativo dell'art. 48 della legge provinciale sulle scuole dell'infanzia; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(49) Articolo modificativo degli articoli 5, 8, 20 e 22 della legge provinciale sulle attività culturali; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
(50) Per la costituzione della fondazione vedi la deliberazione della giunta provinciale 14 giugno 2013, n. 1181.
(51) Comma così modificato dall'art. 10, comma 1 della l.p. 15 maggio 2013, n. 9; il comma 2 del medesimo articolo ha fatto retroagire al 1� aprile 2013 l'effetto della modificazione.
(52) Articolo modificativo degli articoli 20, 21 bis, 22 e 25 della legge provinciale sulla ricerca (il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultima legge) e connesse disposizioni finanziarie.
(53) Articolo modificativo degli articoli 13, 14 e 15 della l.p. 18 giugno 2012, n. 13; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
(54) Articolo modificativo dell'art. 12 della l.p. 24 luglio 2012, n. 15 (il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo) e connesse disposizioni finanziarie.
(55) Articolo introduttivo degli articoli 23 bis, 48 bis e modificativo dell'art. 56 della legge provinciale sulla tutela della salute (il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge), e connesse disposizioni finanziarie.
(56) Articolo modificativo dell'art. 4 e introduttivo degli articoli 4 bis e 4 ter nella l.p. 6 febbraio 1991, n. 4 (il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge), e connesse disposizioni finanziarie.
(57) Articolo modificativo dell'art. 59 bis della l.p. 29 agosto 1983, n. 29; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(58) Articolo introduttivo dell'art. 01, abrogativo degli articoli 3 e 9, sostitutivo dell'art. 4, modificativo degli articoli 6, 10 e 12 della l.p. 10 ottobre 2006, n. 6 (il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge), e connesse disposizioni finanziarie.
(59) Articolo introduttivo degli articoli 1.1, 4 ter, 4 quater, modificativo degli articoli 1 bis, 1 ter, 1 quinquies, 4 bis e sostitutivo dell'art. 1 quater della legge provinciale sul lavoro (il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge), e connesse disposizioni finanziarie.
(60) Articolo modificativo degli articoli 6 e 7 della l.p. 23 ottobre 1974, n. 34; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
(61) Articolo modificativo degli articoli 5 e 6 della l.p. 7 novembre 2005, n. 15; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
(62) Comma modificativo dell'art. 83 della l.p. 13 novembre 1992, n. 21; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(63) Comma modificativo dell'art. 86 bis della l.p. 13 novembre 1992, n. 21; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(64) Articolo modificativo dell'art. 7 della l.p. 18 giugno 1990, n. 16; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(65) Commi modificativi degli articoli 55, 61, 84 della l.p. 1 luglio 2011, n. 9 e degli articoli 4 bis e 20 bis della legge provinciale sulla protezione civile; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in queste leggi. Le modificazioni all'art. 84 della l.p n. 9 del 2011 sono fatte retroagire all'entrata in vigore della legge stessa.
(66) Comma modificativo dell'art. 74 della l.p. 1 luglio 2011, n. 9; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(67) Comma modificativo dell'art. 7 della l.p. 15 giugno 1998, n. 7; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(68) Articolo modificativo degli articoli 15, 19, 33, 34, 35 e 53 della legge provinciale sulle politiche sociali; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
(69) Articolo modificativo dell'art. 3 della l.p. 8 febbraio 2007, n. 2 (il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo) e connesse disposizioni finanziarie.
(70) Commi modificativi degli articoli 8 e 9 bis della legge provinciale sulla solidarietà internazionale; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
(71) Articolo modificativo dell'art. 30 della legge provinciale sui lavori pubblici; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(72) Articolo modificativo dell'art. 11 della l.p. 13 luglio 1995, n. 7; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(73) Commi modificativi degli articoli 14, 25 bis, 29, 43, 46, 91, 97, 99, 100, 101, 105, 106, 113, 116, 117, 128, 130, 148, 149, introduttivi dell'art. 61 bis e sostitutivi della rubrica della sezione II del capo II del titolo V della legge urbanistica provinciale; il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
(74) Comma così modificato dall'art. 15 della l.p. 15 maggio 2013, n. 9.
(75) Comma così modificato dall'art. 18 della l.p. 27 marzo 2013, n. 4.
(76) Articolo modificativo dell'art. 91 ter della l.p. 5 settembre 1991, n. 22; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(77) Articolo modificativo degli articoli 57, 65, 71 bis, 95 e introduttivo dell'art. 102 quinquies nel testo unico provinciale sulla tutela dell'ambiente dagli inquinamenti; il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultimo decreto.
(78) Articolo modificativo dell'art. 13 bis della l.p. 16 giugno 2006, n. 3 e dell'art. 11 della l.p. 17 giugno 2004, n. 6; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in queste due leggi.
(79) Articolo modificativo dell'art. 48 della l.p. 11 settembre 1998, n. 10; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(80) Articolo modificativo degli articoli 16 novies e 17 della legge provinciale sulle acque pubbliche; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
(81) Comma modificativo dell'art. 26 ter della l.p. 6 marzo 1998, n. 4; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
(82) Articolo modificativo degli articoli 15, 34, 37 e 39 della legge provinciale sull'energia (il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultima legge) e connesse disposizioni finanziarie.
(83) Commi modificativi degli articoli 5, 7, 12, 15, 16, 17, 18 e 21 della legge provinciale sugli usi civici; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
(84) Articolo abrogativo dell'art. 25 della l.p. 29 dicembre 2005, n. 20, della l.p. 27 dicembre 1982, n. 33, dell'art. 1 della l.p. 27 febbraio 1986, n. 5, degli articoli 28, 29 e 30 della l.p. 20 novembre 1987, n. 27, dell'art. 30 della l.p. 27 agosto 1999, n. 3, dell'art. 33 della l.p. 4 settembre 2000, n. 11, dell'art. 62 della l.p. 22 marzo 2001, n. 3, dell'art. 95 della l.p. 19 febbraio 2002, n. 1 e del d.p.g.p. 1 agosto 1985, n. 8-21/Legisl.
(85) Disposizioni finanziarie.