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Timestamp: 2019-02-19 05:07:48+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 29', 'art. 29']

- Sentenza Corte Costituzionale 11/07 (Punteggio Scuole Montagna)
22: Firmato il CIN Area V
Dirigenti scolastici, disco verde per il contratto integrativo. Il 22 la sottoscrizione a Viale Trastevere
(Roma, 20 febbraio 2007) Il Ministero della Pubblica Istruzione comunica che il Ministero dell'Economia e quello delle Riforme e Innovazioni nella Pubblica Amministrazione hanno dato il via libera alla sottoscrizione definitiva del contratto integrativo nazionale dei dirigenti scolastici.
La sottoscrizione tra dicastero della Pubblica Istruzione e organizzazioni sindacali avverrà giovedì 22 a Viale Trastevere.
Si chiude così una lunga vicenda che ha interessato tutti i dirigenti scolastici.
Dirigenti scolastici, firmato il contratto integrativo
(Roma, 22 febbraio 2007) E' stato definitivamente sottoscritto oggi il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo dei dirigenti scolastici dopo l'autorizzazione data dal Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Si tratta del secondo contratto integrativo della categoria e dà concreta attuazione ad alcuni importanti istituti contrattuali, normativi e retributivi, introdotti e disciplinati dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il quadriennio 2002/2005 sottoscritto l'11 aprile 2006.
In particolare il Contratto integrativo, che interessa circa undicimila dirigenti scolastici, stabilisce i criteri generali di attuazione dei programmi di formazione e aggiornamento; determina i compensi per gli incarichi aggiuntivi rispetto a quelli, di per sé complessi, istituzionalmente legati alla specifica funzione rivestita; determina le risorse economiche, ripartite a livello regionale, per la corresponsione della retribuzione di posizione e di risultato.
Contestualmente alla sottoscrizione le Organizzazioni sindacali di categoria hanno dichiarato di revocare lo sciopero nazionale previsto per il 12 marzo 2007.
21: esami di Stato conclusivi del primo ciclo (licenza media); applicazione comma 605 lettera f della legge finanziaria (orario di lezione negli istituti professionali)
20: graduatorie ad esaurimento (ex GP) e graduatorie di istituto
20: parametri nazionali dotazione ordinaria e nuove modalità accreditamento diretto fondi alle scuole
17: formazione e aggiornamento
15: attuazione Legge Finanziaria 2007 e progetti di innovazione
12: tentativo obbligatorio di conciliazione mancata sottoscrizione del Contratto Integrativo Nazionale Area V
09: nuovi esami di Stato
07: istituzione dell'Agenzia nazionale per lo sviluppo dell'autonomia scolastica e la contestuale soppressione degli IRRE e degli INDIRE (art. 1, comma 611 della legge n. 296/2006 - Finanziaria 2007)
06: DS: CCNI quadriennio 2002-2005, Procedure concorsuali, Calcolo pensionistico: applicazione CCNL 11 aprile 2006
02: organici personale docente ed ATA
28 febbraio Esami di Stato 2007
La Nota 20 febbraio 2007, Prot. n. 1634, fissa il termine ultimo per la designazione dei commissari interni al 28 febbraio 2007.
Nota 26 febbraio 2007, Prot. n. 621
Applicazione art. 7 CCNL 7-12-2005 - personale ATA beneficiario delle posizioni economiche attribuite - istruzioni operative per gli Uffici
Nota 23 febbraio 2007, Prot. n. 1794
Informativa sugli esami di Stato conclusivi del primo ciclo di istruzione
Nota 23 febbraio 2007, Prot. n. 1827
Esame di Stato 2006/2007 - Commissioni d’esame
Avviso 23 febbraio 2007
Progetto @URORA
Nota 22 febbraio 2007, Prot.n.AOODGPER 3277
Indizione, per l'anno scolastico 2006/2007, dei concorsi per titoli per l'accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell'area A e B del personale ATA
Nota 22 febbraio 2007, Prot. AOO Dgper 3331
Articolo 7 CCNL 7-12-2005: - personale ATA beneficiario posizioni economiche – decreti di approvazione – trasmissione al MEF -
Nota 22 febbraio 2007, Prot.n.AOODGPER. 3267
E.F.2006, personale ex LSU - Contributi alle imprese per la terziarizzazione dei servizi di pulizia presso le istituzioni scolastiche: integrazione compensi per il periodo 1° gennaio 2006/30 giugno 2006 - Risposta a quesito
Nota 21 febbraio 2007, Prot. n. 3147FR
Invito a promuovere conferenze provinciali o sub provinciali per favorire la conoscenza delle indicazioni fornite dal Ministro Fioroni
Avviso 21 febbraio 2007
Concorso Internazionale "L'Apostolo Paolo: Apostolo di Grecia e Cipro, Apostolo d'Europa"
Nota 20 febbraio 2007, Prot. n. 1634
Esami di Stato - Anno scolastico 2006/2007
Circolare Ministeriale 19 febbraio 2007, n. 130
Rapporto di valutazione delle attività formative destinate al personale amministrativo dell'ex MIUR - Anno 2006
Nota 19 febbraio 2007, Prot. n. 101
Riscontro di regolarità amministrativa e contabile presso le istituzioni scolastiche
Nota 19 febbraio 2007, Prot. n. 1523
Apertura funzioni per l'acquisizione dei modelli ES-0 da parte dei Centri Servizi Amministrativi
Avviso 19 febbraio 2007, Prot. n. 1302
Premi europei eTwinning 2
Circolare Ministeriale 16 febbraio 2007, n. 20
Formazione delle commissioni degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio d’istruzione secondaria superiore per l’anno scolastico 2006/2007
Nota 16 febbraio 2007, Prot. n. AOODGPER 2801
Rideterminazione delle date concernenti i termini di acquisizione delle disponibilità e di pubblicazione di tutti i movimenti fissati nell'O.M. n.75, prot.3353, del 21 dicembre 2006, contenente le norme applicative delle disposizioni del contratto sulla mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A.
Nota 16 febbraio 2007, Prot. n. 1424
Concorso di traduzione del latino medievale e moderno "Erasmo da Rotterdam"
Nota 16 febbraio 2007, Prot. n. AOODGPER.2716
Art. 58 commi 2 e 3 del C.C.N.L. – Area V – Dirigenza scolastica
Avviso 16 febbraio 2007
Oggetto: 3^ EDIZIONE PREMIO UNIONCAMERE "SCUOLA, CREATIVITA' E INNOVAZIONE"
Nota 15 febbraio 2007, Prot.n.2879
Direttiva generale per l'azione amministrativa e la gestione per l'anno 2007. Avvenuta registrazione da parte della Corte dei Conti
Nota 15 febbraio 2007, Prot. n. AOODGSI 513
Apertura Funzioni Organico di Diritto A.S. 2007/08 - Scuole secondarie di primo grado
Avviso 15 febbraio 2007
Concorso Internazionale “L’Apostolo Paolo: Apostolo di Grecia e Cipro, Apostolo d’Europa”
Nota 14 febbraio 2007, Prot. n. AOODGPER.2541
Procedure concorsuali per dirigenti scolastici (D.D.G. 22.11.2004) - Corso di formazione
Nota 14 febbraio 2007, Prot. n. AOODGPER.2559
Rilevazione annuale dei crediti derivanti da sentenze di condanna pronunciate dalla Corte dei Conti. Personale della Scuola
Circolare Ministeriale 13 febbraio 2007, n. 19
Dotazioni organiche del personale docente per l’anno scolastico 2007/2008 – Trasmissione schema di Decreto Interministeriale
Nota 13 febbraio 2007, Prot. n. AOODGPER 2464
Graduatorie ad esaurimento (già graduatorie permanenti) del personale docente: individuazione delle graduatorie esaurite per il biennio 2007/08 e 2008/09 - precisazioni
Nota 13 febbraio 2007, Prot. N. 469
Apertura funzioni di organico di diritto A.S. 2007/08 - Scuola Infanzia e Primaria
Nota 13 febbraio 2007, Prot. n. 468
Aggiornamento delle funzioni delle aree "Ricongiunzioni L. 29/79 e L. 45/90" per il trattamento degli Insegnanti di Religione Cattolica
Nota 13 febbraio 2007, Prot. n. 73
Rilevazione integrative a.s. 2006/07. – Proroga Funzioni al 23 marzo 2007
Nota MAE 13 febbraio 2007, DGPCC- 267/P 0057774
Esami conclusivi di stato nelle scuole italiane all'estero nomine conferibili a personale docente in servizio in italia per funzioni di commissario - Anno scolastico 2006/07
Avviso 13 febbraio 2007
Giornata Nazionale del Benessere dello Studente: è attivo il sito www.benesserestudente.it
Posto per Esperto Nazionale Distaccato presso la Commissione Europea D.G. "Educazione e Cultura"
Nota 12 febbraio 2007, Prot. n. 2480
XVII Settimana della Cultura scientifica e tecnologica (19-25 Marzo 2007)
Nota 12 febbraio 2007, Prot. n. 2309
"Giornata del risparmio energetico a scuola" 2007. Iniziativa "M'illumino di meno"
Nota 12 febbraio 2007, Prot.n. 1225
Fondazione Nazionale "Gigi Ghirotti" - Concorso Nazionale "Un ospedale con più sollievo"
Nota 12 febbraio 2007, Prot.n. 1236
Scopri il JRC - La scienza e la tecnologia in Europa viste dai giovani - Concorso
Nota 12 febbraio 2007, Prot.n. 1194
"Concorso Nazionale lettura interpretativa"
Con la Legge 30 marzo 2004, n. 92, la Repubblica ha riconosciuto il 10 febbraio quale "Giorno del ricordo, al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale" (vd. Nota 6 febbraio.2007, Prot.n. 2223).
Nota 9 febbraio 2007, Prot. n. 17
Nota 9 febbraio 2007, Prot. 446
Nota 8 febbraio 2007, Prot. n. 1096
Esame di Stato 2006/2007 - Indirizzo di studio ISFP - SOCIO PSICOPEDAGOGICO (PR. BROCCA)
Nota 7 febbraio 2007, Prot.n. A00DGPER. 2081
Periodo di prova e formazione in ingresso per il personale docente ed educativo – Anno scolastico 2006-2007
Nota 7 febbraio 2007, Prot.n. 651/A3^
Nota 6 febbraio 2007, Prot.n. 967
Gara Nazionale per gli alunni degli istituti professionali che hanno conseguito il diploma di qualifica nell’anno scolastico 2005/2006 e per gli alunni degli istituti tecnici che avranno conseguito l’ammissione al quinto anno di corso negli scrutini conclusivi del corrente anno scolastico 2006/2007
Nota 6 febbraio 2007, Prot. 641/A3
3° Meeting nazionale delle scuole di pace, "Facciamo pace a scuola"
Nota 6 febbraio 2007, Prot. n. 399
Nota 6 febbraio 2007, Prot.n. 2223
10 febbraio "Giorno del ricordo" - 2007
Direttiva Ministeriale 5 febbraio 2007, n. 16
Numero verde antibullismo, Fioroni: rompere il muro della paura. E’ in ogni singola scuola che si affronta la scommessa formativa. Dichiarazione del ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni
(Roma, 7 febbraio 2007) “Il numero verde è uno degli strumenti che abbiamo messo in campo per sconfiggere prima di tutto il muro della paura: i primi dati ci dicono che questo strumento può rivelarsi utile.
Trovo significativo che siano stati soprattutto i ragazzi a chiamare per primi e in maggior numero, a uscire dal silenzio. Lavoreremo in contatto con le scuole perché a loro è affidato il percorso formativo dei ragazzi. La vera scommessa educativa è in mano alle singole scuole, alla professionalità e all’impegno dei docenti, delle famiglie e di tutto il personale scolastico”: così il ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni commenta i dati delle prime 24 ore del numero verde istituito presso il ministero per la lotta al bullismo.
Bullismo, Ministero: nelle prime 24 ore 1.150 telefonate al Numero Verde
(Roma, 7 febbraio 2007) In 24 ore sono state 1.150 le persone che si sono rivolte alle 10 linee del Numero Verde 800 66 96 96, istituito dal Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni all’interno del pacchetto delle iniziative per la prevenzione e la lotta al bullismo nelle scuole. Grazie anche alla visibilità che la campagna “Smonta il bullo” ha avuto sui mass media, gli operatori sono stati letteralmente sommersi dalle telefonate.
Molte le richieste di informazioni da parte di genitori, docenti, studenti e dirigenti scolastici, ma numerose anche le denunce circostanziate che il team di operatori, composto da esperti in psicologia giuridica e personale del Ministero della Pubblica Istruzione sta raccogliendo per raccordarsi al meglio con i Forum delle Associazioni professionali dei docenti e dei dirigenti scolastici, dei genitori e degli studenti e con gli organi competenti sul territorio e la Polizia di Stato.
Delle 1.150 telefonate arrivate, 326 sono state quelle degli insegnanti, 102 dei dirigenti scolastici, 105 dei familiari e 617 degli studenti.
Nel 37% dei casi sono stati denunciati episodi persistenti di bullismo a fronte di un 25% di situazioni sporadiche. Il 24% degli utenti ha invece chiesto informazioni sulle sanzioni previste.
“L’impressione che abbiamo avuto” - racconta Laura Volpini dell’Università “La Sapienza”, coordinatrice della task force del Numero Verde - “è che stiano emergendo delle situazioni che prima non venivano denunciate per molte ragioni. Ci ha stupito soprattutto il numero di giovani e giovanissimi che, con molto imbarazzo e superando la diffidenza iniziale, hanno raccontato episodi accaduti nelle loro classi.”
Nella scheda allegata i dati e le tipologie delle telefonate arrivate al Ministero.
Smonta il bullo: parte la campagna nazionale del ministero contro la violenza. 20 Osservatori permanenti, Numero verde nazionale 800 66 96 96, sito www.smontailbullo.it, campagna nazionale di informazione e sensibilizzazione, sanzioni più severe e percorsi di recupero
Fioroni: "si è toccato il fondo, nessuna possibilità di farcela senza un'offensiva educativa"
(Roma, 5 febbraio 2007) "Bullismo, teppismo, violenza, guerriglia, atti di vera e propria barbarie giovanile: qualsiasi azione di contrasto rischia di rimanere incompiuta se non la affiancheremo con una vera e propria offensiva educativa per i nostri giovani": è quanto ha dichiarato oggi il ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni presentando al ministero la campagna nazionale contro il bullismo. Le lineee di indirizzo del ministro sono contenute in una Direttiva di 13 pagine inviata a tutte le scuole ma che è anche il frutto del lavoro di proposta che le stesse scuole hanno fato arrivare in questi mesi. "La scuola - scrive Fioroni - è il terminale ultimo su cui convergono tensioni e dinamiche che hanno origine complessa nel nostro sistema sociale, compreso il bullismo, e rappresenta una risorsa fondamentale, l'istituzione preposta a mantenere un contatto non episodico ed eticamente strutturato con i giovani"
"Presentiamo questo Piano mentre sono in corso i funerali di Filippo Raciti - ha aggiunto Fioroni - . Prima di fermare il campionato dobbiamo fermare una mentalità, la stessa che entra e devasta gli stadi come le scuole. E questa mentalità dobbiamo fermarla subito".
SMONTA IL BULLO: CON CHI
Nessun Piano può sostituire l'impegno quotidiano di insegnanti, alunni e personale scolastico
Fioroni sottolinea nella Direttiva che "per prevenire e contrastare efficacemente fenomeni di bullismo, di violenza fisica o psicologica che vedono protagonisti una parte dei bambini e degli adolescenti, si deve sostenere e valorizzare il ruolo degli insegnanti, dei dirigenti scolastici e di tutto il personale tecnico ed ausiliario che, quotidianamente e senza "fare notizia", svolgono un'azione meritoria ed impegnativa per la realizzazione della funzione educativa che ciascuna istituzione scolastica autonoma è chiamata ad assolvere nel tessuto sociale in coerenza ai principi ed ai valori comuni della Costituzione italiana.
E' alla singola scuola che spetta ricercare la strategia più idonea ed efficace nell'azione di educazione alla cittadinanza e di prevenzione del disagio, che potrà trovare espressione nel Piano dell'Offerta Formativa, documento fondamentale delle scuole autonome. A livello nazionale saranno previste:
1. Campagna di comunicazione differenziata rivolta agli studenti, ai dirigenti scolastici, ai docenti, al personale ATA e alle famiglie, che preveda azioni mirate per ogni ordine e grado di scuola, e che coinvolga stampa, radio e televisione.
Rai, poster, editoria per i bambini: valorizzazione ed ampliamento delle finestre già presenti in alcuni programmi Rai finalizzate al riconoscimento, alla verbalizzazione ed espressione di sentimenti anche negativi; poster da affiggere all'interno delle scuole, che contengano immagini-messaggio particolarmente adatte e facilmente decodificabili dai più piccoli o realizzati da loro stessi; sensibilizzazione e possibile collaborazione con l'editoria rivolta ai bambini.
Portale dedicato, altri portali web, testimonial e tv: realizzazione di un portale internet, in collaborazione con scuole, studenti e consulte; messa in onda di spot televisivi e radiofonici scelti tra quelli elaborati dalle scuole; coinvolgimento dei portali WEB maggiormente frequentati dai giovani nella campagna di comunicazione; coinvolgimento di testimonial contro il bullismo e promozione di apposite iniziative nel palinsesto televisivo.
2. Un Osservatorio permanente in ogni Regione istituiti con fondi appositi presso gli Uffici Scolastici Regionali, con il compito di lavorare in stretta collaborazione con le istituzioni locali per la realizzazione di attività e per la valorizzazione del patrimonio di buone pratiche e di competenze che si sono sviluppate nel territorio. Garantiranno inoltre la rilevazione e il monitoraggio costante del fenomeno, il collegamento con le diverse istituzioni che si occupano di educazione alla legalità e la verifica delle attività svolte dai vari soggetti. Cureranno e favoriranno infine la promozione e il monitoraggio dei percorsi di informazione e aggiornamento destinati alle diverse componenti della comunità scolastica.
3. Numero verde nazionale 800 66 96 96:
Come funziona: 10 postazioni di ascolto seguite da una task force di esperti (psicologi, insegnanti, genitori e personale del ministero) e attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19: a questo numero si possono segnalare casi, chiedere informazioni generali sul fenomeno e su come comportarsi in situazioni critiche. Verrà messo a punto un database centralizzato per: garantire l'archiviazione e la riservatezza delle informazioni classificate; consentire l'elaborazione di statistiche tramite le quali migliorare le azioni in corso; effettuare interventi mirati e tempestivi.
4. Sito internet www.smontailbullo.it: sarà il punto di raccordo, di raccolta e divulgazione delle informazioni utili provenienti dagli osservatori e dagli operatori del numero verde, nonché una vetrina per le azioni e le campagne promosse dalle scuole
5. Sanzioni: attenzione e severità ma soprattutto percorsi di recupero
A) Le sanzioni disciplinari hanno una funzione educativa, come previsto dallo Statuto delle studentesse e degli studenti del 1998.
B) Anziché espellere lo studente, trasferendo il problema alle famiglie, alla strada o a un'altra scuola, si cerchi di responsabilizzare lo studente.
C) I regolamenti disciplinari delle scuole affrontino "le questioni connesse con il bullismo con specifica attenzione e severità". Si raccomanda che le sanzioni siano "eque, tempestive e proporzionate alla gravità" delle azioni".
D) La sospensione deve durare non più di 15 giorni. La deroga è possibile in due casi di particolare gravità: quando siano stati commessi reati e quando ci sia pericolo per l'incolumità delle persone: qui lo Statuto riconosce la possibilità di ricorrere ad un "rimedio estremo" e la durata dell'allontanamento (comma 9) "è commisurata alla gravità del reato ovvero al permanere della situazione di pericolo".
E) Si semplificheranno le procedure per le sanzioni disciplinari agli studenti ma si studieranno sanzioni che non si limitino ad allontanare i giovani dalla scuola, circostanza sempre pericolosa per la crescita e lo sviluppo della persona, ma offrano percorsi educativi di recupero.
6. Mezzi di comunicazione e reti informatiche
Il Ministero promuoverà una serie di azioni tese ad educare gli studenti sul corretto utilizzo della rete internet e delle nuove tecnologie, con particolare attenzione all'acquisizione di un utilizzo critico e competente degli strumenti di comunicazione e di intrattenimento e all'esigenza di far acquisire agli studenti il significato e il rispetto del diritto alla privacy propria e altrui.
Si promuoverà inoltre una campagna di comunicazione volta a sensibilizzare i genitori alla scelta dei videogiochi ponendo attenzione alla classificazione PEGI, il codice di autoregolamentazione adottato su scala europea dalle ditte produttrici di videogame.
In collaborazione con il Ministero delle Comunicazioni e il comitato "Tv e minori" si promuoveranno infine delle iniziative informative sul codice "Internet e minori" e un tavolo con le emittenti televisive e le principali case di produzione cinematografiche e televisive per contenere il fenomeno della violenza in tv e offrire occasioni di riflessione e discussione.
CYBERBULLISMO, la nuova frontiera della prevaricazione
"E' il "cyberbullying" - scrive Fioroni - "la nuova forma di prevaricazione, che non consente a chi la subisce di sfuggire o nascondersi e coinvolge un numero sempre più ampio di vittime, è in costante aumento e non ha ancora un contesto definito. Ciò che appare rilevante è che oggi non è più sufficiente educare a decodificare l'immagine perché i nuovi mezzi hanno dato la possibilità a chiunque non solo di registrare immagini ma anche di divulgarle. Di conseguenza la prevenzione ed il contrasto al bullismo sono azioni "di sistema" da ricondurre nell'ambito del quadro complessivo di interventi e di attività generali. Uno strumento insostituibile e centrale per affrontare questi fenomeni è lo studio delle materie curricolari che fornisce agli studenti le capacità per una decodifica approfondita della realtà insieme alla proposta di attività strutturate e coerenti con il percorso di formazione. Il valore educativo dell'esperienza scolastica, infatti, comprende e supera la sola acquisizione di conoscenze e competenze".
VIDEOGIOCHI: non sono solo violenza. Il videogioco è uno strumento e come tale può essere anche strumento didattico con valore artistico ed educativo e quindi un'opportunità: durante la conferenza stampa è stata firmata un'intesa in questo senso con l'Associazione Editori Software Videoludico Italiana.
Tutti i numeri del Piano antibullismo: in 3 mesi arrivate 521 proposte. Fioroni "Quattro metri di progetti davvero non me li aspettavo". Lunedì 5 febbraio alle 11 presentazione a Viale Trastevere
(Roma, 3 febbraio 2007) Si è mobilitato tutto il mondo della scuola, e non solo, per contribuire alla stesura del piano nazionale per la prevenzione e la lotta al bullismo che il Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni presenterà nella versione definitiva lunedì 5 febbraio alle 11 nella sede di Viale Trastevere.
521 proposte, alte 4 metri arrivate in 3 mesi
Dal mese di novembre ad oggi sono arrivati al ministero 315 progetti realizzati nelle istituzioni scolastiche, inviati da dirigenti scolastici, docenti, rappresentanti dei genitori e degli studenti. Lo stesso hanno fatto gli uffici scolastici provinciali e regionali, gli enti locali, le Asl e le associazioni del terzo settore dai quali sono arrivati 206 progetti: in tutto 521 proposte. Messe l'una sull'altra raggiungono un'altezza di 4 metri.
Anche il mondo accademico ha inviato i propri contributi mentre le consulte provinciali degli studenti hanno presentato al Ministro le loro proposte durante la conferenza nazionale dei Presidenti dello scorso dicembre.
La strada intrapresa è stata quella della massima condivisione e del più ampio ascolto di tutti i soggetti coinvolti.
Si sono riuniti:
* il forum nazionale delle associazioni dei genitori
* il forum nazionale delle associazioni degli studenti
* il forum nazionale delle associazioni dei docenti e dei dirigenti scolastici
* i sindacati della scuola
* Associazione editori software video ludico italiano
* Responsabili reti internet
* Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni
* Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato
Anche il Comitato Nazionale "Scuola e legalità" ha costituito una commissione di lavoro specifica sul tema del bullismo che raccogliesse i materiali e le proposte per contribuire alla stesura della direttiva nazionale.
Tali e tante sono state le adesioni e le collaborazioni (da Maria Falcone a Ernesto Caffo, presidente del telefono azzurro, dal ministero delle politiche giovanili al ministero dell'interno, dalle Università di Roma, Bergamo, Napoli, Cosenza, Bologna, Milano al Presidente del comitato Nazionale Tv e Minori, da don Luigi Merola agli studenti del Forum di Locri al Capo della Polizia De Gennaro) che ci sono voluti 2 mesi per giungere all'elaborazione delle prime bozze. Anche queste sono diventate oggetto di riunioni e riflessioni all'interno delle scuole, delle associazioni, delle università.
60 loghi, 78 tipi di manifesti 30 solo dallo Steiner
Grande è stata la mobilitazione degli studenti anche per ideare le ipotesi di logo delle varie iniziative (ne sono arrivati 60), 78 manifesti per la campagna di sensibilizzazione di cui 30 arrivati solo dall'Istituto Steiner di Torino). Il ministero è ancora al lavoro per raccogliere gli spunti e le proposte arrivate ancora questa mattina.
"Mi aspettavo una risposta forte dal mondo della scuola. Ma quattro metri di progetti non me li aspettavo davvero - ha commentato il ministro Fioroni - e sono tutti di qualità. La mole di proposte arrivate e la disponibilità di tutti ha superato ogni aspettativa e questo è il segnale che la scuola ha al suo interno le risorse necessarie per far fronte anche a questa emergenza".
Parliamone... a cura di Mirella Vaglio
Nota 5 febbraio 2007, Prot. n. 964
Esame di Stato 2007. Attivazione casella di posta elettronica
Nota 5 febbraio 2007, Prot. n. 390
Progetto "DiGi Scuola" (ex Cipe scuola): piano delle attività di formazione
Nota 5 febbraio 2007, Int. Prot. 775/Segr.
Concorso nazionale “Tous à bord” per la scuola elementare
Nota Tecnica 5 febbraio 2007, Prot. AOODGPER n. 1910
Modifica della funzione di ricostruzione carriera dei DSGA assunti dall’anno scolastico 2004/05
Avviso 5 febbraio 2007
Bando di concorso in occasione del quarantennale di "Lettera a una professoressa" di don Lorenzo Milani
Collaborazione tra istituzioni scolastiche italiane e cinesi
03 febbraio Mobilità 2007-2008
L'art. 2, comma 1, dell'Ordinanza Ministeriale 21 dicembre 2006, n. 75, modificata con Disposizione Capo Dipartimento 15 febbraio 2007, fissa il termine ultimo per la presentazione delle domande di mobilità al 3 febbraio per tutto il personale della scuola.
Docenti Scuola Infanzia 30 marzo 20 aprile
Docenti Scuola Primaria 9 marzo 3 aprile
Docenti Scuola Secondaria I grado 11maggio 5 giugno
Docenti Scuola Secondaria Il grado 16 aprile 11 maggio
Personale ATA 17 maggio 13 giugno
Nota 2 febbraio 2007, Prot. INT/628/3
Nuovo programma comunitario Lifelong Learning - Carta europea di qualità per la mobilità
Nota 2 febbraio 2007, Prot. n. 77
Corso in autoformazione per il personale dirigenziale amministrativo e tecnico degli uffici centrali e periferici: “e Government e Automazione d’ufficio”
Nota 2 febbraio 2007, Prot. n. 358
Apertura funzioni per l'acquisizione delle domande di mobilità A.S. 2007/08 - Scuola primaria e Scuola dell'infanzia
Nota 2 febbraio 2007, Prot. n. 893
Gara Nazionale per gli alunni degli Istituti Tecnici che hanno conseguito l’ammissione al quinto anno di corso negli scrutini conclusivi dell’anno scolastico 2005/2006: RISULTATI
Nota 1 febbraio 2007, Prot. AOODGPER n. 1843
Art. 1 comma 1180 legge finanziaria
Nota 1 febbraio 2007, Prot. n. 858
5° premio 'Pandolfo-Roscioli' anno 2006/2007- nota informativa
Aula 20 DdL AC 2114-B, già approvato dalla Camera e modificato dal Senato, di conversione del decreto-legge 28 dicembre 2006, n. 300, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative. Disposizioni di delegazione legislativa
7a 15, 20 Audizione del Ministro della pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, sulle problematiche relative alla trattazione del tema dei cambiamenti climatici nell’ambito di programmi e strutture scolastici
7a 14, 15, 20, 21 DL 7/07 : Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese
7a 13 Audizione del Ministro della pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, in ordine all’esame del disegno di legge C. 2201, di conversione del decreto legge n. 7 del 2007, con specifico riferimento alle disposizioni relative alla materia dell’istruzione tecnico-professionale e di valorizzazione dell’autonomia scolastica
7a 7 Risoluzione 7-00065 Garagnani ed altri: Adozione di iniziative nelle scuole di ogni ordine e grado atte a sensibilizzare gli studenti extracomunitari al rispetto delle tradizioni culturali e religiose italiane
7a 7 Indagine conoscitiva sulle problematiche connesse alla riforma del secondo ciclo del sistema educativo nazionale di istruzione e di quello di istruzione e formazione professionale: audizione di rappresentanti delle regioni
7a 13, 15 DdL AS1293, Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 dicembre 2006, n. 300, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative
7a 1, 6, 7, 8 DdL 849 SOLIANI ed altri. - Delega al Governo per la promozione della cultura e dei valori costituzionali nella scuola italiana
7a 1 Indagine conoscitiva sullo stato della scuola italiana, in rapporto ai sistemi di istruzione e formazione degli altri Paesi europei, con particolare riferimento alla valutazione dei risultati, al processo autonomistico e al contrasto della dispersione scolastica: audizione del Ministro della pubblica istruzione
Il 21 febbraio 2007 il Presidente della Repubblica riceve, al Palazzo del Quirinale, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Romano Prodi, il quale, tenuto conto del voto espresso dal Senato, rassegna le dimissioni del Governo da lui presieduto.
Il Presidente della Repubblica si riserva di decidere ed invita il Governo a rimanere in carica per il disbrigo degli affari correnti.
Il 22 e 23 febbraio 2007 il Capo dello Stato procede alle consultazioni ed il 24 febbraio reinvia il Governo Prodi alle Camere per la fiducia.
Rispettivamente il 28 febbraio e l'1 marzo il governo Prodi si presenta alle Aule di Senato e Camera per la fiducia.
21 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 18,30 a Palazzo Chigi
Il Presidente del Consiglio, tenuto conto della votazione sulla mozione di politica estera da parte del Senato nel pomeriggio, ha informato il Consiglio del suo intendimento di rassegnare le dimissioni del Gabinetto da lui presieduto nelle mani del Presidente della Repubblica.
Il Consiglio ha preso atto.
La seduta ha avuto termine alle ore 19,15.
16 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 10,40 a Palazzo Chigi
su proposta del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, Cesare Damiano, e del Ministro della salute, Livia Turco:
- uno schema di disegno di legge per il conferimento al Governo della delega all’emanazione di un testo unico per il riassetto e l’aggiornamento della normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, il cui esame era stato iniziato dal Consiglio nella scorsa seduta. Il disegno di legge prevede il completo riordino di una disciplina articolata e stratificata nel tempo, che il recepimento di numerose norme comunitarie ha reso ancor più complessa; non si tratterà quindi di un testo unico meramente compilativo, in quanto è prevista l’introduzione di molti elementi di novità nella normativa delegata e il superamento di lacune significative. Tra i punti qualificanti della disciplina che il Governo metterà a punto dopo aver ricevuto la delega dal Parlamento, oltre alla riformulazione e all’adeguamento del sistema sanzionatorio, vi è la previsione della piena garanzia per i lavoratori “parasubordinati” e autonomi, che vengono considerati beneficiari di tutela in quanto semplicemente presenti in un ambiente di lavoro di cui il datore abbia la disponibilità, indipendentemente dal tipo di contratto o dal titolo per cui prestano opera, mentre un ulteriore elemento di novità sarà il rafforzamento del ruolo del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale, in un contesto che renderà possibile affrontare i problemi connessi alle modalità di elezione e di svolgimento del mandato. Vengono valorizzati e incoraggiati altresì accordi aziendali, codici di condotta e “buone prassi” che orientino utilmente i comportamenti dei datori di lavoro; sul provvedimento verrà acquisito il parere della Conferenza unificata; (...)
Il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Alfonso Pecoraro Scanio – nel secondo anniversario dell’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto - ha esposto al Consiglio le linee portanti della Relazione sui cambiamenti climatici predisposta dal Gruppo di lavoro 1 nell’ambito del Quarto Rapporto di valutazione del Comitato intergovernativo sul cambiamento climatico del World Meteorological Organization, l’Agenzia delle Nazioni unite specializzata nel settore. La relazione descrive i progressi raggiunti nella comprensione dell’apporto della natura e dell’uomo al cambiamento climatico e valuta, in proiezione, i possibili cambiamenti futuri, avvalendosi di risultati di ricerche compiute negli ultimi anni e delle acquisizioni scientifiche successive al Terzo Rapporto.
Il Ministro della salute, Livia Turco, ha presentato al Consiglio il Documento programmatico “Guadagnare salute”, predisposto dal Ministero, che prelude alla programmazione di un intervento di tutela della salute dei cittadini concertato fra livelli istituzionali e di governo, capace di affrontare in maniera globale i fattori di rischio principali (fumo, alcool, scorretta alimentazione e inattività fisica), garantendo la sostenibilità del Sistema sanitario in termini economici e di efficacia.
8 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 17,30 a Palazzo Chigi
Il Consiglio ha esaminato e approvato, su proposta del Ministro per i diritti e pari opportunità, Barbara Pollastrini, e del Ministro delle politiche della famiglia, Rosy Bindi, un disegno di legge in materia di diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi (DICO). Il provvedimento si pone l’obiettivo di tutelare i soggetti più deboli nella convivenza, superando così disparità e disuguaglianza tra cittadini.
Nel rispetto degli art. 2 e 3 della Costituzione, il disegno di legge chiarisce e precisa i diritti e i doveri delle persone, anche dello stesso sesso, che hanno dato vita a convivenze stabili, legate da vincoli affettivi, di solidarietà e reciproca assistenza; pertanto le uniche limitazioni sono riferite all’esistenza di vincoli matrimoniali, di parentela (in linea retta), affinità, adozione e simili. Viene inoltre escluso che la legge si applichi a chi coabiti in forza di un rapporto di lavoro.
I diritti riconosciuti e attribuiti dal disegno di legge, e i conseguenti doveri, discendono dalla situazione di convivenza provata mediante certificazione anagrafica, fatta salva la possibilità di provare il contrario.
Alcuni diritti – quali l’assistenza in caso di malattia o ricovero dell’altro convivente, la possibilità di prendere decisioni in materia di assistenza sanitaria o in caso di morte, la riduzione dell’imposizione fiscale in caso di successione testamentaria – sono immediatamente esercitabili; altri diritti – la possibilità di successione legittima, le agevolazioni in materia di lavoro o la possibilità di subentro nel contratto di locazione in caso di morte o di cessazione della convivenza – sono invece legati ad una durata minima, variamente determinata.
Chi già convive potrà, entro nove mesi dall’entrata in vigore della legge, dimostrare che la sua convivenza è iniziata prima, per l’esercizio di quei diritti che presuppongono una durata minima (salvo quelli previdenziali, che comunque saranno definiti in sede di riordino complessivo del sistema).
Fra i doveri, in ambito di una situazione di assistenza e solidarietà materiale e morale, è espressamente previsto l’obbligo di prestare gli alimenti in favore del convivente che versi in stato di bisogno, al termine di una convivenza iniziata da almeno tre anni.
Nel rispetto dell’art. 29 della Costituzione e nella linea già tracciata dalla giurisprudenza costituzionale, il disegno di legge non prevede alcun nuovo istituto giuridico o strumento amministrativo che possa ledere i diritti della famiglia o prefigurare istituti paramatrimoniali.
Il testo del disegno di legge sui diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi, sarà pubblicato sul sito del Governo non appena sarà ufficiale. (...)
7 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 17,25 a Palazzo Chigi
Il Consiglio dei Ministri ha affrontato il tema della violenza connessa alle manifestazioni calcistiche, rinnovando il proprio cordoglio per la morte dell’ispettore Filippo Raciti. Questo tragico evento ha fatto emergere nella coscienza civile la richiesta di voltare pagina, con una energica e rigorosa opera di prevenzione e repressione di comportamenti particolarmente violenti che, in spregio degli ideali sportivi, hanno drammaticamente connotato gli incontri di calcio con episodi di inaccettabile guerriglia urbana. Il Governo quindi ha deciso un immediato intervento normativo, recependo anche l’invito espresso dal Capo dello Stato e dal Parlamento; il decreto-legge prevede in particolare:
- partite a porte chiuse per gli impianti non ancora a norma;
- divieto di vendita in blocco di biglietti per i tifosi in trasferta;
- reclusione da uno a quattro anni per chi lancia o utilizza negli stadi o nelle immediate adiacenze razzi, bengala, petardi, fumogeni, bastoni od oggetti contundenti; la pena è aumentata in caso di danni alle persone e di sospensione della partita;
- reclusione da sei mesi a tre anni e multa da 500 a 2000 euro per chi viene trovato in possesso dei predetti mezzi atti a offendere;
- l’ambito della flagranza ampliato a 48 ore per i delitti sopra illustrati;
- applicabilità delle misure di prevenzione (anche patrimoniali) anche a persone indiziate di aver agevolato manifestazioni di violenza;
- reclusione da cinque (anziché tre) a quindici anni per il reato di violenza a pubblico ufficiale commesso da gruppi con armi o mezzi atti a offendere;
- inasprimento del divieto per le società sportive di corrispondere agevolazioni a soggetti condannati o associazioni di cui fanno parte i medesimi soggetti (la sanzione amministrativa sarà da 20mila a 100mila euro);
Ulteriori misure di prevenzione sono state adottate con un separato disegno di legge, tra cui l’organizzazione di iniziative .per promuovere nelle scuole i valori della cultura sportiva, la redazione di un codice di autoregolamentazione per le trasmissioni televisive e radiofoniche di avvenimenti calcistici e relativi commenti e l’abbassamento a 7.500 spettatori della soglia minima sancita nelle norme di sicurezza dei decreti Pisanu. (...)
Il Consiglio ha poi avviato l’esame, su proposta del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, Cesare Damiano, e del Ministro della salute, Turco, di uno schema di disegno di legge che delega il Governo alla redazione di un testo unico per il riassetto normativo in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro, per il riordino di una materia complessa e stratificata nel tempo e con l’obiettivo primario di contrastare il fenomeno delle cosiddette “morti bianche”. L’esame del testo proseguirà in una prossima seduta.
Il Ministro per le riforme e l’innovazione nella pubblica amministrazione, Nicolais, è stato poi autorizzato dal Consiglio a esprimere il parere favorevole del Governo sull’Ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro relativo alla sequenza contrattuale di cui all’articolo 43 del 24 luglio 2003 per il personale del comparto scuola. (...)
Il Consiglio ha condiviso la proposta del Ministro dell’interno, Amato, di organizzare una gara pubblica per la fornitura della carta di identità elettronica, dotata delle tecnologie più avanzate e a un prezzo complessivo per il cittadino non superiore a 20 euro.(...)
2 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 9,25 a Palazzo Chigi
(...) Su proposta dei Ministri della salute, Livia Turco, e dell’università e ricerca, Fabio Mussi, il Consiglio ha approvato un disegno di legge che risponde ad alcune pressanti esigenze funzionali del Servizio sanitario nazionale. In particolare, il provvedimento prevede:
- la costituzione delle Aziende integrate ospedaliero-universitarie, che assicurano la piena integrazione tra attività assistenziali e quella didattica e di ricerca, con modalità stabilite nei protocolli di intesa tra Università e Regioni; alle stesse aziende saranno concessi in uso gratuito i beni immobili del patrimonio indisponibile dello Stato, trasferiti in proprietà delle Università;
- la potestà per le Regioni di adottare altre forme di compartecipazione alla spesa per le prestazioni specialistiche ambulatoriali (rispetto alla quota fissa di 10 euro a ricetta) con effetti finali equivalenti in termini finanziari;
- l’incremento, nelle strutture sanitarie, di misure di controllo e gestione del rischio clinico (incluso quello di infezioni nosocomiali) e di monitoraggio degli errori;
- la semplificazione nel campo della prescrizione dei farmaci contro il dolore severo;
- disposizioni finanziarie per concorrere al ripiano selettivo dei disavanzi del Servizio sanitario nazionale nel periodo 2001-2005;
- la possibilità per le Università di svolgere, anche nella forma del consorzio, attività di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro;
- una breve proroga della durata in carica degli attuali Direttori delle Accademie d’arte drammatica e di danza per consentire l’applicazione della nuova normativa elettorale anche a tali due istituzioni.
Tenuto conto del rilevante impatto sociale del provvedimento e dell’oggettiva urgenza delle norme in esso contenute, il Governo chiederà alle Camere di attivare le necessarie procedure regolamentari per un celere iter parlamentare. (...)
- uno schema di regolamento, da inviare al parere del Consiglio di Stato, per il riordino degli organismi operanti presso il Ministero, in attuazione dell’art. 29 del decreto-legge n. 223 del 2006;
- uno schema di regolamento per l’istituzione e l’organizzazione del Centro per il libro e la lettura presso la Direzione generale per i beni librari e gli istituti culturali del Ministero; il Centro è finalizzato ad elaborare strategie nazionali di intervento per la diffusione della lettura e del libro. Lo schema verrà inviato al Consiglio di Stato e alla Conferenza Stato-Regioni, per il parere. (...)
I debiti… dell’amministrazione!
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