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Timestamp: 2020-02-24 03:26:22+00:00
Document Index: 2255270

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 149', 'art. 140', 'art. 379', 'art. 380', 'art. 372', 'art. 291', 'art. 184', 'art. 6']

Sentenza Cassazione Civile n. 10625 del 13/05/2011 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 10625 del 13/05/2011
Cassazione civile sez. lav., 13/05/2011, (ud. 07/04/2011, dep. 13/05/2011), n.10625
sul ricorso 21519-2008 proposto da:
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA, in persona del
avverso la sentenza n. 102/2008 della CORTE D’APPELLO di CAMPOBASSO,
depositata il 04/04/2008 R.G.N. 129/07;
3. Di tale sentenza la p.a. ha chiesto la cassazione con tre motivi.
La A. non ha svolto difese.
1. Preliminarmente va rilevato che agli atti del fascicolo non risulta l’avviso di ricevimento relativo alla notifica del ricorso a mezzo posta, spedita in data (OMISSIS) dall’ufficio Postale di (OMISSIS).
Come precisato dalle Sezioni Unite di questa Corte v. Cass. S.U. 14-1- 2008 n. 627, “la produzione dell’avviso di ricevimento dei piego raccomandato contenente la copia del ricorso per cassazione spedita per la notificazione a mezzo del servizio postale ai sensi dell’art. 149 c.p.c., o della raccomandata con la quale l’ufficiale giudiziario da notizia al destinatario dell’avvenuto compimento delle formalità di cui all’art. 140 c.p.c., è richiesta dalla legge esclusivamente in funzione della prova dell’avvenuto perfezionamento del procedimento notificatorio e, dunque, dell’avvenuta instaurazione del contraddittorio. Ne consegue che l’avviso non allegato al ricorso e non depositato successivamente può essere prodotto fino all’udienza di discussione di cui all’art. 379 c.p.c., ma prima che abbia inizio la relazione prevista dal primo comma della citata disposizione, ovvero fino all’adunanza della corte in camera di consiglio di cui all’art. 380 bis c.p.c., anche se non notificato mediante elenco alle altre parti ai sensi dell’art. 372 c.p.c., comma 2. In caso, pero, di mancata produzione dell’avviso di ricevimento, ed in assenza di attività difensiva da parte dell’intimato, il ricorso per cassazione è inammissibile, non essendo consentita la concessione di un termine per il deposito e non ricorrendo i presupposti per la rinnovazione della notificazione ai sensi dell’art. 291 c.p.c.; tuttavia, il difensore del ricorrente presente in udienza o all’adunanza della corte in camera di consiglio può domandare di essere rimesso in termini, ai sensi dell’art. 184 bis c.p.c., per il deposito dell’avviso che affermi di non aver ricevuto, offrendo la prova documentale di essersi tempestivamente attivato nel richiedere all’amministrazione postale un duplicato dell’avviso stesso, secondo quanto previsto dalla L. n. 890 del 1982, art. 6, comma 1”.
Orbene in mancanza di una tale richiesta o offerta di prova, al Collegio non resta che dichiarare il ricorso inammissibile.
Infine non deve provvedersi sulle spese non avendo la A. svolto alcuna attività difensiva.