Source: https://www.comune.medicina.bo.it/procedimenti/dispersione-ceneri/
Timestamp: 2019-09-17 02:13:52+00:00
Document Index: 34946702

Matched Legal Cases: ['art. 620', 'art. 81', 'art.2', 'art. 11', 'art.11', 'art. 79']

Dispersione ceneri | Comune di Medicina
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Procedimento: Dispersione ceneri
La domanda corredata da tutti i documenti e gli atti comprovanti la volontà del defunto e’ indirizzata al Sindaco del:
a) Comune del luogo di decesso;
b) in alternativa, del Comune di residenza del defunto, qualora il decesso sia avvenuto in altra Regione e riguardi un cittadino della Regione Emilia-Romagna;
c) Comune ove sono già tumulate le ceneri;
d) del Comune fuori regione Emilia-Romagna presso il quale verrà effettuata la dispersione.
Forma di volontà espressa in vita dal defunto
1) disposizione testamentaria;
2) dichiarazione autografa (da pubblicarsi come testamento olografo art. 620 c.c.);
3) dichiarazione resa e sottoscritta nell’ambito dell’iscrizione ad associazione legalmente riconosciuta che abbia tra i propri fini quello della cremazione dei cadaveri;
4) dichiarazione resa, di fronte ad un pubblico ufficiale con sottoscrizione appositamente autenticata, dai congiunti che riferiscono la volontà verbale manifestata in vita dal defunto di essere disperso nonché il luogo della dispersione e la persona incaricata alla stessa, così come previsto dalla direttiva regionale
I “congiunti” che possono rendere questa dichiarazione sono:
a) coniuge, ove presente, congiuntamente ai parenti di primo grado (figli e genitori del defunto);
b) in assenza del coniuge e dei parenti di primo grado, il parente più prossimo individuato ai sensi degli artt. 74 e seguenti del codice civile (in caso di concorrenza di più parenti nello stesso grado, da tutti gli stessi).
Luoghi dove svolgere la dispersione nell’ambito del territorio regionale:
– area cimiteriale appositamente individuata
– area privata, aperta e con il consenso del proprietario (e’ vietata la dispersione nei centri abitati)
– in natura (nei tratti liberi da natanti e manufatti): mare, lago o fiume
Persona autorizzata alla dispersione:
– persona indicata per volontà del defunto; in mancanza:
– altri familiari aventi diritto
– esecutore testamentario
– legale rappresentante di associazione per la cremazione a cui il defunto era iscritto
– personale appositamente autorizzato dal comune che esercita l’attività funebre.
Le ceneri sono consegnate da parte del gestore del crematorio cimiteriale mediante processo verbale (art. 81 D.P.R.. 285/1990), previa verifica:
a) dell’atto di autorizzazione di dispersione o affido delle ceneri
b) dell’atto di autorizzazione al trasporto delle ceneri
TEMPI DEL PROCEDIMENTO E COSTI
– Dispersione ceneri: entro 30 giorni dalla richiesta;
La domanda di dispersione ceneri ed i relativi provvedimenti di autorizzazione sono assoggettati al pagamento dell’imposta di bollo di euro 16,00. Se l’autorizzazione e’ rilasciata in più originali, l’imposta di bollo e’ assolta su ognuno di essi.
Il provvedimento finale del Comune puo’ essere sostituito da una dichiarazione sostitutiva dell’interessato? NO
Il provvedimento finale del Comune puo’ concludersi con un silenzio/assenso da parte del Comune? NO
– RICORSI: avverso il provvedimento finale e agli atti del procedimento aventi efficacia esterna i cittadini possono presentare ricorso al TAR entro 60 giorni dalla notifica/comunicazione del provvedimento finale. (o della conoscenza legale dello stesso).
Legge n.241 7 agosto 1990 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi, art.2 comma 9-bis Conclusione del procedimento
D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 – Approvazione del Regolamento di Polizia Mortuaria;
Ministero della Sanità, Circolare 24 giugno 1993, n. 24 – Regolamento di polizia mortuaria, approvato con D.P.R. n. 285/1990: circolare esplicativa; Legge 30/03/2001, n. 130 – Disposizioni in materia di cremazione e dispersioni delle ceneri;
Legge Regione Emilia Romagna 29/07/2004, n. 19 – Disciplina in materia funeraria e di polizia mortuaria;
Direttiva Giunta Regione Emilia Romagna 10/01/2005, n. 10: Direttiva in merito all’applicazione dell’art. 11 della L.R. 29/07/2004, n. 19 – Disciplina in materia funeraria e di polizia mortuaria;
Direttiva Giunta Regione Emilia Romagna 13/10/2008, n. 1622: Modificazioni alla delibera n. 10/2005 di approvazione della Direttiva in merito all’applicazione dell’art.11 della L.R. n.19/2004 – Disciplina in materia funeraria e di polizia mortuaria;
Decreto Legislativo 30/04/1992, n. 285, ART. 3, comma 1, numero 8 Nuovo Codice della Strada;
Circolare del Ministero dell’Interno n. 37 del 01/09/2004 – art. 79 del D.P.R. 10/09/1990, n.285- Manifestazione di volontà per la cremazione di una salma. Applicabilità delle norme del D.P.R. 445/2000; Codice Civile artt. 74 e seguenti.
Regolamento di Polizia Mortuaria – Approvato con deliberazione Consiglio Comunale n.178 del 22/12/2005 – Modificato con deliberazione Consiglio Comunale n.72 del 19/06/2006
Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n.33 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.
Circolare Reg. PG 2016 n.144118 del 03/03/2016 Regione Emilia-Romagna – Direzione Generale Sanità e Politiche sociali e per l’integrazione – Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica, “Approfondimenti sui temi oggetto di quesiti e comunicazioni in materia funeraria in applicazione della LR 19/04 e successivi provvedimenti”.
Conferimento del potere di rappresentanza per la formazione e presentazione di istanze alla pubblica amministrazione
Dichiarazione sostitutiva per la dispersione
Istanza per dispersione delle ceneri