Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-8102-del-22-03-2019
Timestamp: 2020-07-08 11:23:41+00:00
Document Index: 127856406

Matched Legal Cases: ['art. 1717', 'art. 38', 'art. 202', 'art. 201', 'art. 7', 'art. 201', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 8102 del 22/03/2019 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 8102 del 22/03/2019
Cassazione civile sez. trib., 22/03/2019, (ud. 03/10/2018, dep. 22/03/2019), n.8102
sul ricorso iscritto al n. 28428/2011 R.G. proposto da:
Toscana n. 79/5/10, depositata il 4 ottobre 2010.
1. Il primo motivo denuncia violazione e falsa applicazione dell’art. 1717 c.c., degli artt. 201 e 202 c.d.c., del D.P.R. n. 43 del 1973, art. 38.
1.1. L’Agenzia delle dogane lamenta, in sostanza, che la CTR, con erronea applicazione delle norme richiamate, abbia ritenuto la contribuente non coinvolta nell’importazione e, comunque, – con motivazione apodittica e del tutto insufficiente – che non fosse provata la consapevolezza dell’irregolarità della dichiarazione, essendosi la stessa limitata a fornire della documentazione al doganalista.
5.4. Giova sottolineare, sul punto, che la circostanza che venga in rilievo una persona giuridica e non una persona fisica non ha carattere ostativo poichè, da un lato, “l’art. 202, paragrafo 3, primo trattino, di tale codice” – conclusione pienamente mutuabile per l’art. 201, par. 3 – “menziona la “persona” che ha proceduto all’introduzione irregolare, senza precisare se tale persona sia una persona fisica o una persona giuridica. Può quindi essere considerata debitrice dell’obbligazione doganale qualunque “persona” ai sensi della detta disposizione, ossia quella che può essere considerata, con i suoi atti, all’origine dell’irregolare introduzione della merce” (Corte di Giustizia, 25 gennaio 2017, Ultra-Brag AG, in C-679/15; in precedenza v. Corte di Giustizia 23 settembre 2004, Spedition Ulustrans, in C-414/02) e, dall’altro, le sanzioni, in forza del D.L. n. 269 del 2003, art. 7, sono esclusivamente a carico delle persone giuridiche.
Occorre premettere, invero, che l’art. 201 c.d.c., nel prevedere esplicitamente la responsabilità del dichiarante indiretto – il quale, anzi, è il primo obbligato – mira ad estendere il novero dei debitori dell’obbligazione doganale, sì da assicurarne, con maggiore efficienza, la riscossione; tale ratio” del resto, assiste anche la previsione della responsabilità delle “altre persone” (v. Corte di Giustizia, sentenza 17 novembre 201:7, A, in C-522/16).