Source: https://www.sgambatoassociati.it/notizia-124/prescrizione-crediti-tutto-su-tempi-e-modalita
Timestamp: 2020-08-12 21:15:41+00:00
Document Index: 44749978

Matched Legal Cases: ['art. 2934', 'art. 2946', 'art. 2947', 'art. 2948', 'art. 2947', 'art. 2956', 'art. 2948', 'art. 2948', 'art. 2948', 'art. 2946', 'art. 2946', 'art. 2949', 'art. 2952', 'art. 2954', 'art. 2955', 'art. 2955', 'art. 2946', 'art. 2946', 'art. 2935']

Prescrizione Crediti: tempi e mdalità | Sgambato Associati
Pubblicata il: martedì 23 giugno 2020
Cosa s'intende per prescrizione dei crediti?
l’art. 2934 cod. civ. detta testualmente: “Ogni diritto si estingue per prescrizione, quando il titolare non lo esercita per il tempo determinato dalla legge. Non sono soggetti alla prescrizione i diritti indisponibili e gli altri diritti indicati dalla legge".
Per prescrizione di un diritto si intende la perdita dello stesso qualora tale diritto non venga esercitato entro un termine prestabilito dalla legge. Si può ben capire che la prescrizione di un diritto è strettamente collegata ad un comportamento passivo-omissivo da parte del soggetto personalmente interessato a tale diritto, il quale, a causa della propria incertezza, disinteresse, passività lascia spirare irrimediabilmente il tempo pre esercitare tale diritto facendolo cadere in prescrizione. Tantissimi diritti se non vengono esercitati dal titolare entro un preciso termine, cadono in prescrizione e non possono mai più essere esercitati. In conclusione possiamo definire la prescrizione come il mezzo con cui viene operata l’estinzione di un diritto quando il titolare non lo esercita entro un determinato periodo di tempo stabilito dalla legge.
Quali sono i tempi per la prescrizione di un credito?
La regola generale di prescrizione individua il termine in 10 anni all’art. 2946 cod. civ.. A tale termine l’ordinamento ha affiancato un termine prescrizionale inferiore, pari a 5 anni nel caso per esempio di crediti derivanti da risarcimento del danno (art. 2947 c.c.), crediti derivanti da rapporto di lavoro eccetto TFR che sono dieci, affitti (art. 2948 c.c.). Termini prescrizionale ridotto ulteriormente a due anni nel caso di risarcimento del danno da circolazione di veicoli (art. 2947 c.c.) e di tre nel caso di risarcimento da parcella professionale (art. 2956 c.c.).
Elenchiamo alcuni casi di ipotesi prescrizionali:
-annualità di rendite perpetue o vitalizie prescrizionale 5 anni, art. 2948 c.c.
-annualità delle pensioni alimentari termine prescrizionale 5 anni, art. 2948 c.c.
-interessi e tutto ciò che deve pagarsi periodicamente ad anno o in termini più brevi (es. BOLLETTE) termine prescrizionale 5 anni, art. 2948 c.c.
-indennità spettanti per la cessazione del rapporto di lavoro termine di 10 anni art. 2946 c.c.
-responsabilità medica* termine di 10 anni art. 2946 c.c.
- diritti in materia di società (derivanti dai rapporti sociali e azione verso gli amministratori) termine end 5 anni art. 2949 c.c.
-diritto al pagamento delle rate di premio assicurativo termine 1 anno art. 2952 c.c.
-diritto degli albergatori per vitto e alloggio termine 6 mesi art. 2954 c.c.
-compensi ad insegnanti per lezioni a mesi, a giorni o a ore termine 1 anni art. 2955 c.c.
-pagamento al commerciante di merci vendute al dettaglio termine 1 anno art. 2955 c.c.
Nell'ambito trattato cos'è il credito esigibile?
Un credito è definito esigibile quando è maturo e quindi può essere elargito. Allo stesso modo può essere definito esigibile quel diritto non sottoposto né a condizione sospensiva né a termine.
Esiste la prescrizione di pagamenti contrattuali tra privati?
Dopo aver esaminato i numerosi casi di prescrizione con i relativi termini possiamo sostenere, anche in virtù di quanto stabilito dall’art. 2946 cod. civ. che l’azione per il recupero di crediti derivanti da rapporti contrattuali si prescrive in dieci anni. L’art. 2946 cod. civ. stabilisce infatti che: "Salvi i casi in cui la legge dispone diversamente, i diritti si estinguono per prescrizione con il decorso di dieci anni”.
Come faccio a sapere se un credito è prescritto?
L’art. 2935 statuisce quanto segue: "La prescrizione comincia a decorrere dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere”. Nella maggior parte dei casi il temine di prescrizione inizia a decorrere all’indomani del giorno in cui il diritto di credito nasce e quindi può essere fatto valere. Ci sono pero episodi in cui il diritto di credito nasce in un momento successivo, anche molto in là nel tempo rispetto a quando si è verificato l’ episodio che ha fatto sorgere il diritto di credito. Assodato che il diritto di credito al risarcimento del danno si prescrive in 5 anni, spesso però capita che le conseguenze di tale fatto dannoso si palesano anche alcuni anni dopo; in tal caso, la prescrizione di tale diritto di credito inizia decorrere solo nel momento in cui tale diritto può essere fatto valere, ovvero solo dal momento in cui il danno si palesa.
È possibile che un finanziamento non pagato o un debito bancario vadano in prescrizione?
La stragrande maggioranza dei diritti se non esercitati cadono in prescrizione. Tra questi abbiamo senza dubbio anche la prescrizione del diritto a pretendere dal debitore il pagamento della somma di denaro derivante dalla sottoscrizione di un contratto di finanziamento. Quest'ultima è la tipica obbligazione derivante dalla sottoscrizione di un contratto, per tale soggiace al termine prescrizionale decennale. Tale pretesa creditoria verrà ad estinguersi qualora si verifichi da un lato il mancato pagamento dell’obbligazione pecuniaria (pagamento della rata mensile, semestrale, ecc.) e dall’altro il tipico comportamento passivo del titolare del diritto, il quale subisce indifferente il trascorrere del tempo senza attivarsi per pretendere il pagamento da parte del debitore. Il termine di prescrizione di tale rapporto di credito è di 10 anni dalla chiusura del rapporto stesso qualora il debitore dopo aver regolarmente pagato tale finanziamento, si accorge che vi erano delle irregolarità nel rapporto contrattuale ed intende recuperare alcune somme. Diversamente invece è la prescrizione nel caso in cui il debitore non ha corrisposto per 6-8-10 mesi l’importo della rata come prevista, in tal caso, il contratto si risolve e viene richiesta al debitore l’importo in una unica soluzione dell’intero finanziamento e da quel momento esatto iniziano a decorrere i termini di 10 anni per la prescrizione.
Nel momento in cui, dopo un lungo periodo di tempo, l’istituto di credito si fa vivo per il recupero di tale somma è fondamentale richiedere tanto la documentazione attestante la legittimazione del credito, tanto la presenza di eventuali lettere interruttore della prescrizione.
Il vostro studio può aiutarmi per controllare e gestire crediti prescritti?
L’esperienza, la professionalità e l’enorme cultura in tale settore specifico del diritto civile fa si che lo studio legale Sgambatoassociati rappresenta un riferimento costante in tale settore tanto per i numerosissimi clienti che ogni anni si rivolgo a noi per ottenere risultati vantaggiosi in tale ambito, quanto per i tanti colleghi che ci contattano per chiarimenti sulle ultime novità giurisprudenziali. I nostri clienti vengono assistiti fin dal primo appuntamento, il professionista di riferimento individua la strategia da adottare e traccia il giusto percorso da intraprendere per giungere al miglior risultato possibile per il cliente.