Source: http://fallimentiparma.com/index.php?where=faq_dl_ottobre_2012
Timestamp: 2020-08-09 16:47:33+00:00
Document Index: 172717925

Matched Legal Cases: ['art. 92', 'art. 92', 'art. 171', 'art. 207', 'art. 22', 'art. 17', 'art. 163', 'art. 8']

Novità introdotte dalla Legge 221 del 17/12/2012
3. Come faccio a comunicare la PEC ai Creditori?
4. Prima delle indicate comunicazioni ai creditori devo farne altre?
5. Ma questo significa centinaia e centinaia di comunicazioni postali?
6. Non uso un software gestionale, come faccio a spedire le lettere?
7. Il mio indirizzario è solo cartaceo, come posso fare?
8. Sono un professionista e dispongo già di una mia PEC cosa debbo fare?
9. Quindi non è possibile gestire le nuove incombenze mediante Outlook e la mia solita PEC?
10. Al mio Tribunale è attivo il Processo Civile Telematico e ho comunicato la mia PEC al RegIndE-Registro generale indirizzi elettronici. Debbo cambiare qualcosa?
11. Le mie procedure sono pendenti in un Tribunale non in convenzione con Fallco, cosa debbo fare ?
12. Che cos’è il Sito del Curatore?
13. Il Sito del Curatore gestisce le PEC?
14. Gestione domande di ammissione allo stato passivo, cosa debbo fare?
15. Come posso informare GD, Cancelleria e Creditori riguardo le domande di stato passivo?
16. Alcuni miei fallimenti sono gestiti con excel. Come posso fare?
17. FallcoMail consente anche comunicazioni massive?
18. Devo entrare in FallcoMail ogni giorno per verificare se ci sono nuovi messaggi PEC ?
Le novità si applicano alle procedure dichiarate dopo tale data e a quelle a tale data pendenti nelle quali non sia stata ancora fatta ai Creditori la comunicazione di cui all’art. 92 LF.
La Legge 221 prevede che il Curatore comunichi la PEC della procedura mediante trasmissione all’indirizzo di posta elettronica dei creditori e dei terzi che vantano diritti sui beni in possesso del fallito, qualora tali indirizzi risultino dal registro delle imprese o dall’Indice Nazionale degli Indirizzi di Posta Elettronica Certificata delle Imprese e dei Professionisti (INIPECIP) e, in ogni altro caso, a mezzo lettera raccomandata o telefax presso la sede dell'impresa o la residenza del creditore.
La trasmissione va effettuata con l’avviso di cui all’art. 92 nel fallimento, quello di cui all’art. 171 nel concordato, quello di cui all’art. 207 nella liquidazione coatta e quello di cui all’art. 22 del D.lgds n. 270 del 1999 nelle procedure in cui alla data del 19.12.2012 le stesse non erano già state eseguite. Per tutte le altre procedure, il Curatore dovrà comunicare la PEC della procedura entro il 30 giugno 2013, per ricevere dai Creditori la comunicazione della propria PEC entro il 31 ottobre 2013.
Si per il disposto del comma 2bis dell’art. 17 del D.L. n. 179 del 2012, introdotto con la legge di stabilità del 24 dicembre 2012 n. 228, il curatore, il commissario giudiziale nominato a norma dell'art. 163 l.f., il commissario liquidatore e il commissario giudiziale nominato a norma dell'art. 8 del D.lgs 8 luglio 1999, n. 270, entro dieci giorni dalla nomina, devono comunicare al registro delle imprese, ai fini dell'iscrizione, il proprio indirizzo di posta elettronica certificata.
L’obiettivo da raggiungere è duplice: comunicare ai creditori la PEC della procedura e analogamente ricevere dai Creditori la loro PEC. Considerato che le comunicazioni postali sono il modo piu costoso di operare, Zucchetti suggerisce una pluralità di sistemi tra loro integrati:
-	per le migliaia di procedure gestire sulla piattaforma Fallco e visibili sugli oltre 50 Tribunali in convenzione, il Curatore espone la PEC nei dati anagrafici della procedura sul sito internet sopra descritto (sito internet della Sezione Fallimentare, ad es. www.fallimentivicenza.com – oppure “sito internet del Curatore” servizio attivo da ottobre 2012), in modo che i Creditori possano conoscere la PEC della procedura e comunicare la propria PEC con un messaggio di posta elettronica certificata;
-	in aggiunta a questo servizio, mediante Fallco, il Curatore può effettuare una visura al Registro Imprese e acquisire automaticamente la PEC delle Società di Persone e Società di Capitali (PEC comunicate al R.I. in osservanza della Legge 28 gennaio 2009 n.2);
-	per i Creditori “non Società di capitali o di persone” che entro il 30 giugno 2013 non avranno consultato il sito internet e comunicato la PEC al Curatore, solo per costoro i Curatori dovranno spedire la lettera raccomandata comunicando l’indirizzo PEC.
E’ sufficiente disporre dell’indirizzario in formato Excel, e con pochi comandi sarà possibile importare le anagrafiche in Fallco, e quindi poi operare come indicato al punto precedente.
Zucchetti Software Giuridico ha organizzato un servizio di data-entry anagrafiche, a pagamento, proprio per coadiuvare il Curatore nel caricamento dei dati cartacei all’interno di Fallco.
Ogni PEC è adeguata allo scopo.
Ma è importante tener conto che il DL assegna al Curatore il compito di gestire tutti i rapporti di comunicazione coi Creditori in modo telematico, quindi mediante PEC. Cio’ significa che la PEC utilizzata dovrà gestire numerosissime email in entrata nonché in uscita, e dobbiamo ricordare che per ogni email spedita il sistema PEC certifica la spedizione con due email automatiche successive. Insomma gestire le comunicazioni PEC non è così semplice come gestire le email tradizionali. Per questo è consigliato gestire le comunicazioni tramite PEC attraverso un software gestionale.
In linea di principio è possibile, ma è poco pratico. Occorre utilizzare un software gestionale che consenta la gestione e catalogazione delle PEC in entrata ed in uscita, con abbinamento automatico alle procedure e ai Creditori. Fallco, con il nuovo modulo FallcoMail, lo consente.
Inoltre, per meglio gestire la catalogazione delle comunicazioni è opportuno utilizzare una PEC diversa per ogni procedura. Zucchetti Software Giuridico propone la PEC integrata direttamente nella singola procedura, col proprio dominio pecfallimenti.it.
No, la PEC comunicata al Reginde è la PEC per il PCT, non serve variare nulla e continuerà ad essere la PEC sulla quale arriveranno i messaggi del PCT.
E’ importante tenere distinte le PEC per il PCT dalle PEC per i Creditori, in quanto ciò migliora l’efficienza di gestione e catalogazione delle comunicazioni.
Non ci sono problemi. Zucchetti mette a disposizione la medesima piattaforma Fallco anche per le procedure su Tribunali non in convenzione. Inoltre entro breve sarà a disposizione un nuovo ulteriore sito internet che raggrupperà a livello nazionale tutte le procedure, per facilitare la ricerca da parte dei Creditori.
Per consentire al Curatore di gestire queste problematiche in modo razionale, abbiamo introdotto il "Sito del Curatore", una nuova sezione di Fallco Fallimenti Web che è stata progettata come strumento informativo (e di consultazione dei documenti) per i Creditori.
Certamente. L’abbinata "FallcoMail + PEC per singola procedura + Sito del Curatore" (e Zucchetti Software Giuridico è certificata L.A.R. con il dominio “pecfallimenti.it”) è la soluzione più efficiente per la gestione delle novità, in modo che la PEC “di studio” del Curatore non venga intasata da email dei Creditori e che il sistema Fallco sia in grado di catalogare ed organizzare tutte le comunicazioni “in/out” all’interno delle procedure di competenza.
Dopo l’entrata in vigore della legge, nei termini previsti, i Creditori trasmetteranno la domanda di ammissione, mediante la propria PEC, alla pec del Curatore. Ciò significa un alleggerimento delle attività di Cancelleria, e l’attribuzione al Curatore della responsabilità delle operazioni di ricezione delle domande, assegnazione numero di cronologico, e della spedizione al creditore della ricevuta di deposito della domanda.
E’ evidente che solo con un gestionale il Curatore potrà svolgere questo nuovo compito.
All’interno di Fallcoweb e del “Sito del Curatore” è presente una nuova sezione denominata "cronologico SP" dove GD e Cancellieri – abilitati dal Curatore - potranno consultare giornalmente l'elenco delle domande acquisite dai Curatori e i relativi file in formato pdf. Nella medesima sezione, dopo il deposito del progetto SP, i Creditori potranno consultare il progetto SP e i file pdf delle domande di ammissione.
FallcoMail è adatto a gestire le comunicazioni telematiche anche per quelle procedure che sono gestite ancora con excel e word. Occorre semplicemente attivare la PEC della procedura, inserire le anagrafiche dei creditori per comunicare con loro e ricevere le comunicazioni .
Si, è possibile spedire comunicazioni singole ed anche massive (a tutti i creditori) utilizzando i modelli di comunicazione precaricati in Fallco.
Non è necessario. FallcoMail segnala le nuove email PEC non lette, con una email di riepilogo quotidiana.
Sono presenti n. 5 VDR