Source: https://www.studyblue.com/notes/note/n/dir/deck/21407940
Timestamp: 2019-11-14 13:16:28+00:00
Document Index: 103543020

Matched Legal Cases: ['art. 352', 'art. 6', 'art. 15', 'art. 117', 'art. 117', 'sentenza ', 'art. 51', 'art. 57', 'art. 18', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 101', 'sentenza ', 'art. 20']

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Il principio di proporzionalita':
Impone che l'intervento europeo non debba eccedere quanto congruo e necessario per il raggiungimento del fine prefissato
Per principi di diritto dell'Unione devono intendersi:
Delle vere e proprie di norme idonee a creare diritti ed obblighi
Il riconoscimento di poteri non espressamente conferiti indispensabili all’esercizio delle competenze attribuite e necessari per l’espletamento dei compiti affidati alle istituzioni
L’estensione delle competenze ex art. 352 TFUE (clausola di flessibilità) discende da un’analisi:
Di merito circa l’opportunità di ampliare le competenze
3 Secondo il Trattato di Lisbona, nei settori che non sono di sua competenza esclusiva, l’Unione interviene secondo il principio:
Di sussidiarietà
4 Il principio di sussidiarietà:
Disciplina l’esercizio di competenze concorrenti tra Unione europea e Stati membri
5 Il principio di proporzionalità:
Impone che l’intervento europeo non debba eccedere quanto congruo e necessario per il aggiungimento del fine prefissato
Il sistema di ripartizione delle competenze tra Unione e Stati e membri si basa su:
Tre tipologie di competenze
I settori di competenza concorrente:
Possono essere oggetto di attività legislativa sia da parte dell’Unione sia da parte degli Stati
Le competenze di sostegno:
Sono disciplinate dall’art. 6 TFUE
Richiama il principio delle competenze di attribuzione
Secondo il principio delle competenze di attribuzioni:
Le funzioni normative restano agli Stati e l’attribuzione all’Unione costituisce l’eccezione
Il Parlamento europeo ha:
Ha tre funzioni principali
E' composto dai rappresentanti dei cittadini dell'Unione
Ai sensi dell'art. 15 TUE:
Il Consiglio europeo è composto dai capi di Stato o di governo degli Stati membri
Il Consiglio dell'Unione europea:
Si riunisce a Bruxelles o in Lussemburgo
Segretario generale dell'Unione Europea Occidentale
Nell’esercizio delle sue funzioni, l’Alto rappresentante:
Si avvale del servizio europeo per l’azione esterna
Il potere di proposta degli atti legislativi è:
Esclusivo della Commissione
Ha un ruolo centrale nell’assetto istituzionale
La procedura di revisione ordinaria:
Riguarda le modifiche più importanti apportate ai trattati
La seconda procedura semplificata:
Contempla due ipotesi
Lo Stato recedente:
Non sarà più membro dell’Unione
La revisione dei trattati dell’Unione:
È ammissibile attraverso una procedura di ordinaria e due procedure semplificate
Il potere sostitutivo in caso di inadempienza delle Regioni spetta:
Possono dare attuazione in via legislativa agli atti dell'Unione:
Sia le Regioni a statuto speciale che le Regioni a statuto ordinario
Le regioni italiane hanno competenza in materia di:
Attuazione delle norme dell'Unione
La legge 4 febbraio 2005, n. 11 prevede che le Regioni:
Possano in taluni casi dare attuazione legislativa alle direttive europee
Il riparto di attribuzioni tra Stato e Regioni si fonda su:
L'art. 117 Cost
L'efficacia del diritto dell'Unione all'interno degli ordinamenti giuridici nazionali:
E' il frutto di una forza propria del diritto dell'Unione stesso
L'effetto verticale delle direttive:
Riguarda sempre i rapporti tra i cittadini e lo Stato
Le direttive dell'Unione europea:
Possono produrre solo effetti verticali
Le norme che producono effetti diretti:
Creano a favore dei singoli posizioni giuridiche tutelabili dinanzi ai giudici nazionali
Le norme del Trattato producono effetti diretti all'interno degli ordinamenti statali qualora siano:
Sufficientemente chiare, precise ed incondizionate
Le decisioni sono provviste di effetto diretto sono:
Sia quelle rivolte ai singoli sia quelle rivolte ad uno Stato membro
Affinche' le norme di diritto derivato entrino a far parte degli ordinamenti statali occorre:
Che si pongano in essere quei provvedimenti nazionali, leggi o atti amministrativi che gli stessi atti dell'Unione prefigurano
La legge comunitaria e':
Una legge della Repubblica italiana in materia europea
La Costituzione italiana consente una limitazione alla sovranite' dello Stato da parte dell'Unione:
All'art. 117
La sentenza Costa c. Enel del 1964:
Ha consacrato il principio del primato del diritto comunitario
Le attività che partecipano all’esercizio dei pubblici poteri:
Sono escluse dalla libertà di stabilimento ex art. 51
Il carattere transfrontaliero può sussistere in caso di spostamento:
Rientrano normalmente nella nozione di servizio ex. art. 57 TFUE:
Le attività delle libere professioni
I servizi sociali possono essere organizzati in una vasta gamma di forme:
Solo servizi basati sul principio di solidarietà.
La nozione di impresa:
Comprende solo le persone fisiche che prestano un servizio sul mercato e non anche i gruppi societari
La nozione di “impresa”:
Rinvia agli ordinamenti interni.
Le nozioni di impresa e di attività economica:
Variano nel caso di norme applicabili agli Stati.
Il principio di solidarietà richiamato dalla Corte:
Fa riferimento ai profitti conseguiti dagli enti sociali.
La nozione di “servizi di interesse economico generale”:
È oggetto di precisi atti normativi dell’UE emanati di recente.
Il divieto discriminazione fiscale del cittadino comunitario che non sia lavoratore o prestatore di servizi:
Può trovare fondamento nella disposizione generale e residuale di cui all’art. 18 TFUE
L'unione doganale:
Non può assumere più, per una modifica introdotta dal Trattato di Lisbona, maggior rilievo rispetto al divieto di restrizioni quantitative
1 L'art. 37 TFUE:
Sancisce il principio del riordino dei monopoli nazionali di carattere commerciale fino alla eliminazione di qualsiasi discriminazione quanto all’approvvigionamento e agli sbocchi
L'art. 37 TFUE:
Ha lo scopo di garantire la libera circolazione delle merci e il mantenimento di un assetto concorrenziale tra gli Stati membri
L'art. 101, n.2 prevede: :
La nullità di pieno diritto
La Corte con il caso Consten e Grundig ha stabilito che: :
Un accordo inteso a mantenere artificialmente dei mercati nazionali distinti in seno alla Comunità è già come tale atto a falsare la concorrenza nel mercato comune e dunque vietato
Nel caso Microsoft, il Tribunale dell'Unione ha affermato che il rifiuto unilaterale a contrarre:
Può limitare la concorrenza e costituire abuso quando abbia ad oggetto un bene-informazione
La dottrina delle c.d. essential facilities:
È stata estesa ai diritti di proprietà intellettuale per cui un'impresa in posizione dominante, titolare di un'infrastruttura essenziale per l'esercizio di un'attività economica, non può rifiutarne l'accesso o l'utilizzazione ad imprese concorrenti
Il contratto «legante» o tying:
Consiste nel rifiuto di fornire un prodotto se non congiuntamente ad un altro
Il mercato rilevante del prodotto: :
Comprende tutti i beni e i servizi che possono considerarsi fungibili o sostituibili dal consumatore, in ragione delle caratteristiche dei prodotti, dei prezzi e dell'uso ai quali sono destinati
La giurisprudenza amministrativa italiana:
Si è allineata alle pronunce della Corte di giustizia
Gli accordi orizzontali:
Coinvolgono operatori economici che si collocano allo stesso livello del processo economico, poiché offrono lo stesso prodotto o un prodotto analogo.
I rapporti verticali:
Anche in questo caso, taluni enti vengono di fatto esclusi dalla possibilità di usufruire di certe situazioni, con un riflesso negativo dal punto di vista concorrenziale
La federazione sportiva della FIV:
È a tutti gli effetti impresa ai fini del diritto antitrust
La sentenza Chen:
Riguarda il diritto di soggiorno del genitore extracomunitario
La decisione Zambrano :
Ha preso come esclusivo riferimento l'art. 20 del TFUE relativo alla cittadinanza europea
Osta a provvedimenti nazionali che abbiano l'effetto di privare i cittadini dell'Unione del godimento reale ed effettivo dei diritti attribuiti dal loro status di cittadini dell'Unione
La prima iniziativa popolare ad avere soddisfatto i requisiti stabiliti dal regolamento del 2011:
Chiede alla Commissione di proporre una normativa che sancisca il diritto umano universale all'acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari, e che promuova l'erogazione di servizi idrici e igienico-sanitari in quanto servizi pubblici fondamentali per tutti
Il Regolamento (UE) n. 211/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio:
Si basa sul combinato disposto degli artt. 11 TUE e 24 TFUE, a conferma del legame inscindibile del nuovo istituto sia con i principi democratici che con lo status di cittadino europeo
L'iniziativa legislativa popolare:
Valorizza il funzionamento democratico dell'Unione, prevedendo la possibilità per i cittadini europei di rivolgersi direttamente alla Commissione, al fine di invitarla a presentare una proposta di atto giuridico UE
I cittadini sono direttamente rappresentati:
L'articolo 7 della direttiva 2004/38, relativo al diritto di soggiorno per un periodo superiore a tre mesi:
Dispone che i familiari di un cittadino dell'Unione, i quali non hanno la cittadinanza di uno Stato membro, «accompagnino» o «raggiungano» quest'ultimo nello Stato membro ospitante, per poter ivi godere di un diritto di soggiorno
La direttiva 2004/38:
Istituendo un sistema graduale di mantenimento dello status di lavoratore, che mira a tutelare il diritto di soggiorno e l'accesso alle prestazioni sociali, prende essa stessa in considerazione diversi fattori che caratterizzano la situazione individuale di ogni richiedente una prestazione sociale e, in particolare, la durata dell'esercizio di un'attività economica