Source: https://www.aslromaa.it/prevenzione-nei-luoghi-di-lavoro
Timestamp: 2020-08-06 09:28:50+00:00
Document Index: 39389628

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 256', 'art. 250', 'art.65', 'art. 2', 'art 10']

Home Prevenzione Nei Luoghi Di Lavoro
Il servizio svolge le attività di vigilanza previste dalle leggi di tutela della salute dei lavoratori, attività di prevenzione degli infortuni e malattie professionali e fornisce informazioni e assistenza per eventuali richieste di chiarimenti attinenti la normativa vigente di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Le attività di prevenzione e protezione dei lavoratori, ai sensi del D.Lgs. 81/08, e gli obblighi ad esse connessi, sono poste in capo al datore di lavoro, che le attua in collaborazione con il Medico Competente ed il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP), facendo riferimento principalmente alle previsioni di cui al Titolo X - Esposizione ad agenti biologici del D.LGS. 81/08.
La sicurezza del lavoro è basata sulla vigilanza dei luoghi di lavoro, compresi i cantieri edili, da parte dei Tecnici della Prevenzione con qualifica di Ufficiale di Polizia Giudiziaria. Lo strumento è la verifica delle condizioni di lavoro rispetto alle previsioni normative, in particolare il Testo Unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 9 aprile 2008 n° 81 e smi).
Può essere migliorata da interventi proattivi di confronto con i Datori di lavoro ed i soggetti della prevenzione, i Sindacati dei lavoratori ed i loro Rappresentanti per la sicurezza (RLS), i Medici Competenti, per richiamare l’attenzione sui rischi infortunistici nei luoghi di lavoro e le modalità-anche organizzative-della loro prevenzione.
Via Fornovo, 12 - 00192 Roma
Via Tanaro, 5 - 00198 Roma
Via Lampedusa, 23 - 00141 Roma*
*La sede del Servizio di Prevenzione nei Luoghi di Lavoro (SPRESAL) competente per il territorio del Distretto 3 è stata trasferita da via Lampedusa 23 a via Boncompagni 101 (I piano). Contatti: +39 06.7730.5322 (segreteria) e +39 06.7730.5297 (Resp.le Dott. Roberto De Santis).
NB. Nell'ambito delle misure adottate a seguito dell'emergenza epidemica da Covid-19, l'accesso al servizio è consentito solo previo appuntamento. Si invitano i cittadini a contattare la segreteria del servizio.
Per Via Fornovo, 12: Metro Linea A Fermata "Lepanto"; Linea ATAC 19
Per via Tanaro, 5: Linea ATAC 3-19-38-63-83-88
Per via Lampedusa, 23: Linea ATAC 69-90-542-544-552
Via Fornovo, 12 tel +39 06 6835.3063 Fax +39 06 321.8598
Via Tanaro, 5 +39 06 7730.3860
Via Lampedusa, 23 +39 06 7730.4336
Ambulatorio Medicina del Lavoro (Aziende I, II, III Municipio)
Via Lampedusa, 23 - III piano stanza 67
Tel +39 06 7730.4336
lun-mer-ven ore 10.00-12.00
mar-gio ore 15.00-16.45
Doumenti da presentare
scheda sui rischi lavorativi fimata dal datore di lavoro;
certificato vaccinale per attività di cui alla L.292/63;
Attestazione di pagamento di 31,50 euro a carico del datore di lavoro mediante: Casse CUP - CAUSALE: 054 "visita medica preassuntiva", nome e cognome del datore di lavoro e centro di costo 5229;
Bonifico bancario IBAN IT 87 C 08327 03398 000000000880 intestato a ASL Roma A - Via Ariosto 3/9 - 00185 Roma causale di versamento 4020200101 "visita medica preassuntiva", nome e cognome del lavoratore e centro di costo 5229.
Attestazione di pagamento di eventuali accertamenti sanitari richiesti.
Visite mediche minori a rischio
certificato vaccinale L.292/63;
Attestazione del versamento di 31,50 euro a carico del datore di lavoro da effettuarsi:
Casse CUP - CAUSALE: 054 "visita medica preassuntiva", nome e cognome del datore di lavoro e centro di costo 5229;
Bonifico bancario IBAN IT 87 C 08327 03398 000000000880 intestato a ASL Roma A - Via Ariosto 3/9 - 00185 Roma causale di versamento 4020200101 "visita medica preassuntiva minore", nome e cognome del lavoratore e centro di costo 5229.
Attestazione di pagamento di eventuali accertamenti sanitari richiesti
Il minore dovrà essere accompagnato da chi esercita la podestà genitoriale.
richiesta di vaccinazione firmata dal datore di lavoro o da medico competente specificando la mansione svolta.
Altresì è obbligatoria per le seguenti categorie di lavoratori:
lavoratori agricoli, pastori, allevatori di bestiame stallieri, fantini, conciatori, sorveglianti e addetti ai lavori di sistemazione e preparazione delle piste negli ippodromi, spazzini, cantonieri, stradini, sterratori, minatori, fornaciai, operai e manovali addetti all’edilizia, operai e manovali delle ferrovie asfaltisti, straccivendoli, operai addetti alla manipolazione delle immondizie, operai addetti alla fabbricazione della carta e dei cartoni, lavoratori del legno, metallurgici e metalmeccanici. Per tali lavoratori la vaccinazione è resa obbligatoria a partire dalle nuove leve. Art. 3 L. 292/63 e s.m.i.
Nei soggetti appartenenti alle categorie di cui all’ art.1 della presente legge, la vaccinazione o rivaccinazione antitetanica è eseguita a cura ed a spese degli enti tenuti per legge alle prestazioni sanitarie.
Vaccinazione antipetatite A e Antiepatite B
Controindicazioni: rinviare in caso di malattie febbrili o allergie in atto
La vaccinazione antiepatite B viene offerta gratuitamente a:
le persone che si rechino all’estero, per motivi di lavoro, in aree geografiche ad alta endemia di HBV;
al personale sanitario di nuova assunzione nel Servizio sanitario nazionale ed al personale del Servizio sanitario nazionale già impegnato in attività di maggior rischio di contagio e segnatamente che lavori in reparti di emodialisi, rianimazione, oncologia, chirurgia generale e specialistica, ostetricia e ginecologia, malattie infettive, ematologia, laboratori di analisi, centri trasfusionali, sale operatorie, studi dentistici, medicina legale e sale autoptiche, pronto soccorso;
ai soggetti che svolgono attività di lavoro, studio e volontariato nel settore della sanità;
al personale ed agli ospiti di istituti per ritardi mentali;
al personale addetto alla lavorazione degli emoderivati;
al personale della Polizia di Stato e agli appartenenti dell’Arma dei Carabinieri, al Corpo della Guardia di Finanza, al Corpo degli agenti di custodia, ai comandi provinciali dei Vigili del Fuoco e ai Comandi municipali dei vigili urbani;
agli addetti ai servizi di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti.
Acquisisce la cartella sanitaria e di rischio del lavoratore, il documento di valutazione dei rischi (DVR) e la descrizione dettagliata della mansione. L’attività viene svolta dalla Commissione Medica per il "ricorso avverso il giudizio del Medico Competente". Acquisisce la cartella sanitaria e di rischio del lavoratore, il documento di valutazione dei rischi (DVR) e la descrizione dettagliata della mansione.
La Commissione effettua:
esame della documentazione sanitaria esibita o richiesta della documentazione relativa ai rischi lavorativi;
esame clinico del lavoratore;
eventuale richiesta di ulteriori accertamenti specialistici;
eventuale sopralluogo sul luogo di lavoro;
Via Fornovo, 12
Tel +39 06 6835.3063
Via Lampedusa, 23 - III piano - stanza 59
Tel +39 06 7730.4208
Il ricorso può essere fatto
dal lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria;
Entro 30 giorni dalla data in cui si è ricevuta la comunicazione scrtta del giudizio espresso dal medico competente. La domanda deve essere redatta in carta semplice.
Allegati: copia giudizio di idoneità completo della data di notifica.
Invio: a mano o per raccomandata AR a ASL Roma 1 Servizio Pre. S.A.L. ex ASL Roma A via Lampedusa, 23 - 00141 Roma III piano - stanza 59 signora Loredana Camilloni;
a mano o per raccomandata AR alla ASL Roma 1 Servizio Pre. S.A.L. ex ASL Roma A Borgo S. Spirito, 3 – 00193 Roma;
PEC: protocollo@pec.aslroma1.it.
La Commissione Medica, individuata con Disposizione del Dipartimento di Prevenzione ex ASL Roma A del 15/07/2010 prot. 71394 e smi, studia il ricorso, previa acquisizione della cartella sanitaria e di rischio, del Documento di Valutazione dei Rischi e della descrizione dettagliata della mansione, mediante:
esame della documentazione sanitaria e relativa ai rischi lavorativi;
esame di eventuali accertamenti specialistici richiesti;
eventuale sopralluogo sul luogo di lavoro.
Il lavoratore, può essere accompagnato da un medico di fiducia.
La mancata presentazione dell’interessato alla data comunicata verrà considerata rinuncia.
L’esito della valutazione (conferma, modifica o revoca del giudizio formulato dal MC) viene trasmesso al Lavoratore interessato, al Datore di lavoro e al Medico Competente a mezzo raccomandata AR.
La prestazione è gratuita. Il costo di eventuali accertamenti specialistici integrativi necessari per l’espressione del parere è a carico del datore di lavoro.
L’attività comprende l’analisi dei fattori di rischio, tra gli altri amianto e cancerogeni. Per quanto riguarda l'amianto l'attività consiste nell'esame dei piani di rimozione amianto (ex art. 256 D.Lgs. 81/08 e s.m.i.) e delle notifiche di lavori su amianto (ex art. 250 D.Lgs. 81/08 e s.m.i.).
Metropolitana Linea A - Fermata "Lepanto"; Linea ATAC, Tram linea 19 per via Fornovo, 12
Linea ATAC 3-19-38- 63-83-88, per via Tanaro, 5
È previsto il pagamento esclusivamente per la "certificazione di restituibilità" di locali di lavoro bonificati da amianto friabile.
Tel +39 06 6835.3026 - + 39 06 6835.3056
Fax +39 06 3218.598
Tel +39 06 7730.5264
Fax +39 06 7730.5281
I piani di rimozione amianto devono essere presentati a mano o inviati al seguente indirizzo:
ASL Roma 1 - Borgo S. Spirito, 3 - 00193 Roma.
Le comunicazioni relative ai lavori di rimozione amianto (inizio lavori, comunicazioni urgenti sui lavori, formulari) e le notifiche lavori su amianto possono essere inviate via fax al +39 06 32185.98
Di norma l'utilizzo per lavoro di locali interrati o seminterrati, è vietato. Sono considerati locali seminterrati quelli per i quali la quota media di interramento rispetto al piano di campagna (misurata su tutte le mura perimetrali) è maggiore del 50%. L'autorizzazione in deroga all'art.65 del D.Lgs 81/08 (autorizzazione all'uso di locali di lavoro interrati o seminterrati), viene rilasciata a richiesta delle aziende che intendono adibire tali locali ad attività lavorativa. È comunque vietato adibire ad attività lavorative locali seminterrati nei quali si svolgono lavorazioni che provocano esalazioni tossiche o nocive (galvanica, verniciatura, saldatura, fusione metalli, falegnameria, etc.)
Sono previsti pagamenti in relazione alla superficie dei locali da derogare ed alla distanza in chilometri da percorrere per il sopralluogo ispettivo.
Tel + 39 06 6835.3063 - +39 06 6835.3017 - +39 06 6835.3049
Bisogna presentare presentazione idonea documentazione, secondo la modulistica presente on line su web aziendale. Fatto salvo quanto previsto dall’art. 2 c. 4 e dall’art 10 bis della L. 241/90 e smi, la conclusione del procedimento avviene entro i termini indicati nel portale, salvo loro interruzione per carenze documentali o strutturali, oggetto di approfondimenti da parte del Servizio e successive richieste formali.
Lo “Sportello amianto” si trova presso la sede di via Fornovo 12 e viene gestito con il contributo multidisciplinare di: medici del lavoro, chimici, psicologi, ingegneri, in via del tutto preliminare per testare il livello della domanda.
Nella fase di avvio l’accesso è previsto esclusivamente mediante richieste scritte e firmate, con l’indicazione di identità e recapiti, cui sarà data risposta, a seconda dei casi, scritta o telefonica.
Saranno fornite informazioni su:
Rischi connessi all’amianto nei luoghi di lavoro;
Indicazioni ed eventuali approfondimenti o monitoraggi.
Non avranno questo seguito ma, a seconda dei casi, verranno inoltrati ad altre strutture competenti:
esposti o segnalazioni di specifica competenza del Servizio Igiene e Sanità Pubblica (riguardanti la presenza di materiali contenenti amianto in ambienti di vita) o di specifica competenza del Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (riguardanti la bonifica di materiali contenenti amianto in ambienti di lavoro o altre circostanze di esposizione professionale);
segnalazioni riguardanti aspetti previdenziali o assicurativi per i quali l’INAIL ha attivato uno sportello dedicato presso la sede di Roma Centro, Piazza 5 Giornate che riceve solo per appuntamento richiesto a mezzo e-mail (romacentro@inail.it) o per telefono +39 06 3643.736) e, se pertinenti ai 2 casi precedenti, controversie tra privati (che, in difetto,verranno archiviate).
Le comunicazioni devono essere inviate a:
Sportello Amianto – U.O.C. S.Pre.S.A.L. ASL Roma 1 - Borgo S.Spirito, 3 – 00192
(Responsabili dei procedimenti dell’attività: Dr.ssa Anna Pecora - Dr.ssa Giovanna Manzari – Dr. Alessandro Palmeri).
Ambulatorio e Centro antifumo
La ASL Roma 1 porta avanti un programma di sensibilizzazione sui rischi legati al fumo per i lavoratori, a partire da quelli sinergici, con il contributo multidisciplinare di Medici del Lavoro e dei Servizi, Psicologo, Infermiera, Broncopneumologo.
Per appuntamento (previsto per il mercoledì mattina)
Tel +39 06 6835.3008
Modulistica SPreSAL
Prime indicazioni per le Aziende non sanitarie attive sul territorio delle ASL del SSR (COVID-19)
''Indicazione per gli operatori dei servizi/esercizi a contatto con il pubblico''
Esami per il rilascio patenti gas tossici
Nuova sede SPRESAL Distretto 3
La sede del Servizio di Prevenzione nei Luoghi di Lavoro (SPRESAL) competente per il territorio del Distretto 3 è stata trasferita da via Lampedusa 23 a via Boncompagni 101 (I piano).
Contatti: +39 06.7730.5322 (segreteria) e +39 06.7730.5297 (Resp.le Dott. Roberto De Santis).
Scheda di rischio