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Timestamp: 2019-07-19 20:07:00+00:00
Document Index: 148759180

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 34', 'art. 170', 'art. 76', 'sentenza ', 'art. 8', 'sentenza ', 'art. 499', 'art. 586', 'art. 19', 'art. 584', 'art. 187', 'art. 2', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2668', 'sentenza ', 'art. 111', 'art. 617', 'art. 617', 'sentenza ', 'sentenza ']

Corte di Cassazione Civile Ord. Terza Sezione: sentenza n. 6652 del 1 aprile 2015.
La sentenza rinvia alla Corte Costituzionale la questione di legittimità costituzionale, sollevata nel corso di una procedura di espropriazione immobiliare, relativa alla opposizione al decreto di liquidazione del... Leggi di più
compenso all’ausiliario del giudice, dichiarata inammissibile per inosservanza del termine perentorio (di «venti giorni dalla avvenuta comunicazione»). Il riferimento è all’art. 34, comma 17 (modificativo dell’art. 170 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115) e all’art. 76 Costituzione.
La Corte di Cassazione con la presente sentenza ha affermato il principio che le spese necessarie alla conservazione dell’immobile pignorato, cioè le spese finalizzate al mantenimento in fisica e giuridica esistenza... Leggi di più
dell’immobile pignorato (con esclusione delle spese che non abbiano un’immediata funzione conservativa dell’integrità del bene, quali le spese dirette alla manutenzione ordinaria o straordinaria o gli oneri di gestione condominiale) in quanto strumentali al perseguimento del risultato fisiologico della procedura di espropriazione forzata, essendo intese ad evitarne la chiusura anticipata, sono comprese tra le spese “per gli atti necessari al processo” che, ai sensi dell’art. 8 del d.p.r. 30 maggio 2002, n. 115, il giudice dell’esecuzione può porre in via di anticipazione a carico del creditore procedente.
La Seconda Sezione ha affermato che configura il reato di estorsione la condotta dell’aggiudicatario provvisorio nella procedura di esecuzione immobiliare – cui ha partecipato “per persona da nominare”- consistita... Leggi di più
nel farsi consegnare dal debitore esecutato una somma di denaro in cambio della rinuncia a proseguire nel procedimento sino alla aggiudicazione definitiva del bene.
Con la presente sentenza la Corte di Cassazione ha affermato il seguente principio di diritto: l’intervento di chi vanta un credito privilegiato e si trova in una delle condizioni previste dal primo comma dell’art... Leggi di più
. 499 c.p.c., il quale abbia luogo tardivamente rispetto ai termini fissati dal secondo comma del medesimo art. 499 c.p.c., preclude l’attivazione del subprocedimento di verificazione previsto quella norma e comporta che il credito si abbia per disconosciuto, ma non rende inammissibile l’intervento.
“il potere di sospendere la vendita, attribuito dall'art. 586 c.p.c. (nel testo nove/lato dall'art. 19 bis della legge n. 203 del 1991) al giudice... Leggi di più
dell'esecuzione dopo l'aggiudicazione perché il prezzo offerto è notevolmente inferiore a quello giusto, può essere esercitato allorquando: a) si verifichino fatti nuovi successivi alla aggiudicazione; b) emerga che nel procedimento di vendita si siano verificate interferenze illecite di natura criminale che abbiano influenzato il procedimento, ivi compresa la stima stessa; c) il prezzo fissato nella stima posta a base della vendita sia stato frutto di dolo scoperto dopo l'aggiudicazione; d) vengano prospettati, da una parte del processo esecutivo, fatti o elementi che essa sola conosceva anteriormente all'aggiudicazione, non conosciuti né conoscibili dalle altre parti prima di essa, purché costoro li facciano propri, adducendo tale tardiva acquisizione di conoscenza come sola ragione giustificativa per l'esercizio del potere del giudice dell'esecuzione”
“Il potere di sospendere la vendita non è esercitabile quando il prezzo finale, pur inferiore a quello di mercato, risulti raggiunto a seguito... Leggi di più
di regolare espletamento del procedimento di vendita, con progressivi ribassi resi necessari dalla mancanza di offerte.”
La Corte di Cassazione ha enunciato il seguente principio di diritto: “In caso di estinzione del processo esecutivo per espropriazione immobiliare dovuta a rinuncia dei creditori, sopravvenuta dopo l'aggiudicazione provvisoria... Leggi di più
in esito ad incanto, pur in presenza di tempestiva offerta in aumento di sesto (oggi di quinto), la gara prevista dall'art. 584 cod. proc. civ. resta preclusa, anche se già indetta dal giudice dell'esecuzione, ed ai sensi dell'art. 187-bis disp. att. cod. proc. civ. (introdotto per effetto dell'art. 2, comma 4 novies, del d.l. 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modif. ed integr., nella legge 14 maggio 2005, n. 80, e recante la rubrica "Intangibilità nei confronti dei terzi degli effetti degli atti esecutivi compiuti"), gli effetti dell'aggiudicazione, "anche provvisoria", restano fermi nei confronti degli aggiudicatari, anche se tali non in via definitiva, con la conseguente configurabilità del diritto dell'aggiudicatario provvisorio ad ottenere il trasferimento del bene in suo favore.”
Corte di Cassazione Civile. Terza Sezione: sentenza n. 21475 del 25 ottobre 2016.
La Corte di Cassazione, con la presente sentenza ha affermato che il custode assume le vesti di ausiliario del Giudice dell’Esecuzione. Pertanto, avverso i provvedimenti di liquidazione del compenso del custode va... Leggi di più
proposta impugnazione entro il termine perentorio di trenta giorni.
Corte di Cassazione Civile Terza Sezione: sentenza n. 2727 del 2 febbraio 2017.
La Corte di Cassazione ha stabilito che alla revoca del decreto ingiuntivo consegue l'automatica caducazione dell'esecuzione fondata su quel titolo, e in generale degli atti di esecuzione.
Ne consegue il diritto degli... Leggi di più
attori di condanna del creditore procedente al rimborso delle somme pagate per la cancellazione dell'ipoteca iscritta in base al decreto ingiuntivo revocato.
La Corte di Cassazione ha affermato il principio di diritto secondo cui l'art. 2668-ter c.c. va interpretato nel senso che la mancata rinnovazione della trascrizione del pignoramento nel termine ventennale determina la caducazione... Leggi di più
del processo esecutivo, ivi compreso il pignoramento, restando preclusa la possibilità che il soggetto interessato possa fare
Corte di Cassazione Civile Terza Sezione: sentenza n. 9362 del 12 aprile 2017.
La Corte di Cassazione ha basato la propria decisione sul seguente principi di diritto: in tema di espropriazione forzata, il provvedimento con il quale il giudice dell'esecuzione dichiara l'estinzione del processo esecutivo... Leggi di più
per cause diverse da quelle tipiche non è impugnabile con ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost., ma con l'opposizione ex art. 617 cod. proc. civ., che è rimedio tipico avverso gli atti viziati del processo esecutivo.
La Corte di Cassazione ha affermato il principio di diritto secondo cui "l'opposizione esecutiva diretta a far accertare l'illegittimità dell'iscrizione ipotecaria, in quanto estesa, in sede di rinnovazione, su un... Leggi di più
bene in precedenza non gravato da garanzia ipotecaria, essendo volta a far dichiarare l'inesistenza del titolo per procedere ad esecuzione immobiliare nei confronti del proprietario del bene, deve essere qualificata in termini di opposizione all'esecuzione e non di opposizione agli atti esecutivi, e non è pertanto soggetta ai termini di decadenza fissati dall'art. 617 c.p.c.”.
La sentenza della Corte di Cassazione riguarda la pretesa risarcitoria vantata da una persona per danni patrimoniali subiti a causa della condotta professionale del suo legale, ritenuta negligente, nell'adempimento dell'incarico di partecipazione ad un'asta immobiliare nel corso di procedura esecutiva... Leggi di più
La Corte di Cassazione, con la presente sentenza ha affermato il seguente principio di diritto: “non tutte le circostanze rilevanti ai fini della precisa individuazione delle caratteristiche del bene offerto in... Leggi di più
vendita, così come l'esistenza di eventuali oneri o diritti di terzi inerenti allo stesso, e in generale le informazioni comunque rilevanti ai fini della determinazione del suo valore, devono essere dettagliatamente esposte nell'ordinanza di vendita e indicate nella relativa pubblicità, purché esse siano comunque ricavabili dall'esame della relazione di stima e del fascicolo processuale, che è onere (e diritto) degli interessati all'acquisto consultare prima di avanzare le offerte”.