Source: http://studionatalini.blogspot.com/2012/03/rassegna-fiscale-periodica.html
Timestamp: 2018-09-23 02:10:23+00:00
Document Index: 147855019

Matched Legal Cases: ['art. 58', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 17', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 42', 'art. 6', 'art. 33', 'art. 29', 'art. 39', 'art. 25', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 21', 'art. 8', 'art. 2112', 'art. 8', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 3']

1. Verifica saldi libretti al portatore
2. Proroga per la comunicazione dei beni ai soci
3. Riduzione a 5.000 euro del limite per la compensazione orizzontale libera del credito Iva
4. Nuove regole dal 17 marzo 2012 per le prestazioni di servizi con l’estero
5. Dal 10 marzo l’accordo di integrazione per gli extra-UE
6. Anche nel LUL le ore di straordinario forfetizzato
7. Permessi per l’assistenza ai disabili
- Adempimenti tributari: Documenti informatici, chiarimenti sull'"impronta"
- Ambiente, da oggi si possono presentare le domande di contributo per il Fondo Kyoto
- Contributi: Liguria, 30 milioni alle aziende danneggiate dall'alluvione
- Monza e Brianza, un milione e mezzo per l’internazionalizzazione
- A Savona e Udine contributi alle Pmi che innovano
- Reggio Emilia, contributi ai giovani neo imprenditori
- A Savona incentivi per le reti d'imprese
- Reggio Emilia, contributi per l'internazionalizzazione
- Uso del contante sopra i mille euro, le regole per gli operatori turistici
- Chiusura delle liti fiscali pendenti, versamenti entro il 2 aprile 2012
- Rilascio di atti in Commissione tributaria, fissati gli importi
- Pmi, parte la seconda moratoria dei mutui bancari
- Rimborsi fiscali, attenzione alle truffe via email
- Catasto: Fabbricati rurali di aziende agricole, domande entro il 30 giugno 2012
- Redditi diversi: Regime di risparmio amministrato, precisazioni sul rapporto tra fiduciante e società fiduciaria
- Escluse dallo spesometro le operazioni finanziarie
- Imposta di registro: Tributi speciali per la registrazione di atti, chiarimenti sull'ambito di applicazione
- Stoccaggio di gas naturale: quando non rileva ai fini Iva
- Cig e mobilità, nell'appalto non si perde l'anzianità maturata
- Buoni lavoro acquistabili anche in tutti gli uffici postali
- È entrato in vigore il decreto “semplificazioni bis”
- Pensioni, cambiano le fasce di reddito e i minimali per l'accredito dei contributi
- Pensioni, i nuovi requisiti anagrafici e contributivi richiesti dal 1° gennaio 2012
- Professionisti, pubblicati i coefficienti per la ricongiunzione dei periodi assicurativi
- Prescrizione dei contributi previdenziali e assistenziali, l'Inps si adegua alla Cassazione
- Rateizzazione dei debiti tributari, basta la semplice richiesta fino a 20mila euro
- Dal 10 aprile cambierà il modello di quietanza dell’F24 online
- Approvato il nuovo modello F24 Accise
VERIFICA SALDI LIBRETTI AL PORTATORE
Art. 12 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, nella L. 22 dicembre 2011, n. 214 (c.d. “Decreto Salva Italia”)
Entro il 31 marzo 2012 i libretti al portatore con saldo superiore ai 999,99 euro dovranno essere estinti oppure il saldo del libretto dovrà essere ridotto al di sotto dei 1.000 euro.
Il mancato rispetto di tali disposizioni è punito con una sanzione amministrativa dal 10% al 20% del saldo del libretto al portatore (art. 58, comma 3, del D.Lgs. n. 231/2007) con un minimo di 3.000 euro; qualora il saldo del libretto al portatore sia compreso tra 1.000 e 3.000 euro la sanzione è pari al saldo del libretto al portatore. Attenzione, per esempio, ai libretti al portatore frequentemente utilizzati per il deposito di cauzioni conseguenti alla stipula di contratti di locazione/affitto.
PROROGA PER LA COMUNICAZIONE DEI BENI AI SOCI
L'Agenzia delle Entrate, con provvedimento del 13 marzo 2012, ha annunciato che il termine del 2 aprile 2012 originariamente fissato per l'invio della comunicazione dei beni concessi in godimento ai soci o familiari dell'imprenditore, per un corrispettivo annuo inferiore al valore di mercato, è prorogato al 15 ottobre 2012.
RIDUZIONE A 5.000 EURO DEL LIMITE PER LA COMPENSAZIONE ORIZZONTALE LIBERA DEL CREDITO IVA
Il Decreto semplificazioni n. 16/2012 in vigore dal 2 marzo 2012 ha ridotto la soglia massima del libero utilizzo in compensazione orizzontale del credito Iva relativo all'anno precedente, da 10.000 a 5.000 euro.
Quindi il credito Iva risultante dalla dichiarazione Iva annuale riferita al 2011 potrà essere liberamente utilizzato in maniera orizzontale (per il pagamento di altri tributi) nel limite massimo di 5.000 euro, anche prima dell’invio della Dichiarazione Iva. L’eccedenza (eventuale credito Iva che residui oltre i 5.000 euro) potrà essere utilizzata in compensazione orizzontale solo dopo l'invio della Dichiarazione Iva e a decorrere dal 16 del mese successivo.
Resta fissato a 15.000 euro la soglia di utilizzo del credito Iva oltre la quale occorre l'apposizione del visto di conformità sulla stessa dichiarazione Iva presentata.
Come anticipato, la novità è in vigore dallo scorso 2 marzo ma con comunicato del 13 marzo l’Agenzia delle Entrate ha informato che fino al 31 marzo 2012, i contribuenti potranno continuare a compensare il credito Iva, fino al limite di 10 mila euro annui, senza aver necessariamente già presentato la dichiarazione o l’istanza da cui il credito emerge.
NUOVE REGOLE DAL 17 MARZO 2012 PER LE PRESTAZIONI DI SERVIZI CON L’ESTERO
Dal 17 marzo 2012 sono in vigore le modifiche apportate al D.P.R. n. 633/1972 dalla L. n. 217/2011 (c.d. comunitaria 2010), che sono finalizzate al corretto recepimento della Direttiva n. 2008/117/CE del 16 dicembre 2008.
Dal 17 marzo 2012 l’IVA sulle prestazioni di servizi “generiche” (art. 7-ter) rese da parte di soggetti passivi UE dovrà essere assolta dalle imprese committenti italiane mediante l’obbligo di integrazione della fattura estera (reverse charge) e non sarà più possibile optare per l’autofatturazione.
L’autofattura potrà essere emessa solo nel caso in cui il fornitore estero non emetta regolare fattura, per le prestazioni di servizi effettuate da soggetti extra UE e per quelle dei soggetti UE sottoposti a particolari deroghe.
Una ulteriore importante novità riguarda il momento impositivo. Dal prossimo 17 marzo le prestazioni di servizi di cui all'art. 7-ter, rese da un soggetto passivo non stabilito nel territorio dello Stato a un soggetto passivo ivi stabilito, e le prestazioni di servizi diverse da quelle di cui agli artt. 7-quater e 7-quinquies, rese da un soggetto passivo stabilito nel territorio dello Stato ad un soggetto passivo che non è ivi stabilito, si considerano effettuate nel momento in cui sono ultimate ovvero, se di carattere periodico o continuativo, alla data di maturazione dei corrispettivi. Se anteriormente al verificarsi degli eventi indicati nel primo periodo è pagato in tutto o in parte il corrispettivo, la prestazione di servizi si intende effettuata, limitatamente all'importo pagato, alla data del pagamento. Le stesse prestazioni, se effettuate in modo continuativo nell'arco di un periodo superiore a un anno e se non comportano pagamenti anche parziali nel medesimo periodo, si considerano effettuate al termine di ciascun anno solare fino all'ultimazione delle prestazioni medesime.
Non rileva più quindi, in questa specifica fattispecie, la data di emissione della fattura: l'eventuale emissione anticipata della fattura, in assenza del verificarsi dei predetti eventi o del pagamento, non sarà più rilevante.
La modifica del momento di effettuazione, dal punto di vista operativo, si ripercuote essenzialmente sul prestatore, tenuto ad emettere la fattura al verificarsi degli eventi sopra indicati. Se però le prestazioni saranno rese da fornitori extraUe a committenti nazionali, potrebbero sorgere dei problemi poiché il committente italiano, per assolvere l'Iva dovrà provvedere all'emissione dell'autofattura al momento di effettuazione della prestazione e quindi all'atto dell'ultimazione del servizio (data che potrebbe non conoscere o in cui potrebbe non conoscere l’esatto corrispettivo).
DAL 10 MARZO L’ACCORDO DI INTEGRAZIONE PER GLI EXTRA-UE
Ministero Interno, Circolari 2 marzo 2012, n. 1542 e 5 marzo 2012, n. 1583
Il 10 marzo è entrato in vigore il D.P.R. n. 179/2011, concernente la disciplina dell’accordo di integrazione che i cittadini extracomunitari dovranno sottoscrivere al fine di ottenere il permesso di soggiorno.
Lo straniero che richiede il primo rilascio del permesso di soggiorno, a seconda del tipo di permesso, dovrà recarsi presso lo Sportello Unico per l’immigrazione oppure presso la Questura, e sottoscrivere l’Accordo di integrazione che prevede, tra gli altri adempimenti, una sessione di formazione civica entro tre mesi dalla sottoscrizione dell’accordo di integrazione.
In caso di permessi da richiedersi presso lo Sportello Unico per l’immigrazione (Adozione, Affidamento, Aggiornamento permesso di soggiorno, Attesa occupazione, Attesa riacquisto cittadinanza, Asilo politico rinnovo, Conversione permesso di soggiorno, Duplicato Permesso di soggiorno, Famiglia, Famiglia minore 14-18 anni, Lavoro Autonomo, Lavoro Subordinato, Lavoro casi particolari previsti, Lavoro subordinato-stagionale, Missione, Motivi Religiosi, Residenza elettiva, Ricerca scientifica, Status apolide rinnovo, Studio, Tirocinio, formazione professionale, Turismo), l’accordo può essere sottoscritto solo quando i dati anagrafici dello straniero sono ormai consolidati, e questo ha luogo dopo che il cittadino straniero ha ottenuto il visto d’ingresso dalle Rappresentanze diplomatiche e consolari italiane e ha fatto regolare ingresso in Italia.
Nel corso dei due anni di vigenza dell’accordo di integrazione e al momento della verifica, che verrà avviata un mese prima della scadenza, gli Sportelli Unici per l’immigrazione dovranno gestire il riconoscimento e la eventuale decurtazione dei crediti. Nel caso lo straniero non rispettasse le norme contenute nell’accordo di integrazione, è prevista la revoca del permesso di soggiorno e l’espulsione.
ANCHE NEL LUL LE ORE DI STRAORDINARIO FORFETIZZATO
Fondazione Studi CDL - Risposta a quesito 12 marzo 2012
La Fondazione Studi dei CDL ha affermato che l’azienda che abbia stabilito con il lavoratore una voce retributiva fissa e mensile (valida ai fini delle retribuzioni indirette e differite) quale compenso a titolo di straordinario forfetizzato, deve comunque evidenziare nella sezione presenze del libro unico del lavoro le ore di straordinario. La considerazione resta valida anche per gli straordinari di un lavoratore impiegato senza mansioni direttive e senza piena autonomia e che non rientra tra quelle categorie di lavoratori escluse dall’applicazione della normativa sull’orario di lavoro, ex art. 17, comma 5, D.Lgs. n. 66/2003.
PERMESSI PER L’ASSISTENZA AI DISABILI
INPS, Circolare 6 marzo 2012, n. 32
Il D.Lgs. n. 119/2011 ha apportato modifiche alla normativa relativa riguardante i congedi e i permessi per l’assistenza alle persone in situazione di disabilità grave.
In particolare, l’art. 3 riguarda i congedi parentali e la possibilità di prolungare il congedo per un periodo massimo di tre anni, comprensivo dei periodi di normale congedo parentale, da godere entro il compimento dell’ottavo anno di vita del bambino (con diritto, per tutto il periodo, all’indennità economica pari al 30% della retribuzione). In alternativa a tale beneficio, i genitori del disabile possono fruire dei riposi orari retribuiti fino al compimento del terzo anno di vita del bambino.
L’art. 4 sostituisce il comma 5 dell’art. 42 del D.Lgs. n. 151/2001, ridefinendo criteri per la concessione del congedo straordinario. I beneficiari che potranno usufruire del congedo straordinario sono i seguenti, in ordine di accesso al diritto: a) il coniuge convivente della persona disabile in situazione di gravità; b) il padre o la madre, anche adottivi o affidatari, della persona disabile in situazione di gravità, in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti del coniuge convivente; c) uno dei figli conviventi della persona disabile in situazione di gravità, nel caso in cui il coniuge convivente ed entrambi i genitori del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti; d) uno dei fratelli o sorelle conviventi nel caso in cui il coniuge convivente, entrambi i genitori ed i figli conviventi del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti. Il congedo straordinario ed i permessi non possono essere riconosciuti a più di un lavoratore per l’assistenza alla stessa persona disabile in situazione di gravità.
La persona disabile in situazione di gravità ha diritto a due anni di assistenza a titolo di congedo straordinario da parte dei familiari individuati dalla legge. Pertanto, dovendosi considerare il congedo straordinario compreso nell’ambito massimo di due anni nell’arco della vita lavorativa, si chiarisce che, utilizzati i due anni da parte del familiare, quest’ultimo avrà esaurito il proprio limite individuale per “gravi e documentati motivi familiari”.
L’art. 6 del D.Lgs. n. 119/2011 restringe anche la platea dei destinatari dei permessi per l’assistenza nei confronti di più persone disabili in situazione di gravità. Infatti, in base al nuovo periodo aggiunto al comma 3 dell’art. 33 della L. n. 104/1992, “il dipendente ha diritto di prestare assistenza nei confronti di più persone in situazione di handicap grave, a condizione che si tratti del coniuge o di un parente o affine entro il primo grado oppure entro il secondo grado qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto i 65 anni di età oppure siano anch'essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti”.
ADEMPIMENTI TRIBUTARI: DOCUMENTI INFORMATICI, CHIARIMENTI SULL'"IMPRONTA" - Circolare 29 febbraio 2012, n. 5/E
L'Agenzia delle Entrate fornisce una serie di chiarimenti, anche di natura tecnica, in materia di impronta sui documenti informatici rilevanti ai fini tributari. Si ricorda che sono abilitati ad inviare direttamente la comunicazione dell'impronta - attraverso Entratel o Fisconline - il contribuente stesso, il responsabile della conservazione oppure un soggetto delegato da quest'ultimo (il “gestore incaricato”). Relativamente alla conservazione dei documenti, la circolare precisa che si applicano le norme ordinarie contenute nel Codice civile.
AMBIENTE, DA OGGI SI POSSONO PRESENTARE LE DOMANDE DI CONTRIBUTO PER IL FONDO KYOTO - Comunicato Stampa 15 marzo 2012
Dalle ore 12 di oggi e fino al 14 luglio 2012 aziende, cittadini, enti pubblici e soggetti non profit possono presentare (esclusivamente online) la domanda di finanziamento - al tasso dello 0,50% - dei progetti del Fondo Kyoto, il programma del Ministero dell’Ambiente per i seguenti interventi: microcogenerazione diffusa (impianti che utilizzano fonti da gas naturale, biomassa vegetale, biocombustibili liquidi, biogas); rinnovabili di piccola taglia (eolico, idroelettrico, termico, fotovoltaico, solare termico); usi finali (involucro degli edifici e infissi; teleriscaldamento da impianti a gas naturale, biomassa, biocombustibili, biogas; geotermia; cogenerazione); sostituzione di motori elettrici industriali; interventi sui cicli produttivi delle imprese che producono acido adipico e delle imprese agro-forestali (protossido di azoto); ricerca in tecnologie innovative; gestione forestale sostenibile. Per informazioni: numero verde 800 098 754 e indirizzo Pec cdpkyoto@cassaddpp.it.
CONTRIBUTI: LIGURIA, 30 MILIONI ALLE AZIENDE DANNEGGIATE DALL'ALLUVIONE - Comunicato Stampa 14 marzo 2012
La Regione Liguria ha stanziato 30 milioni da destinare alle aziende del territorio che a causa dell'alluvione del novembre 2011 hanno subìto danni superiori ai 30mila euro. Per le imprese con danni inferiori a tale importo le domande potranno essere presentate entro il 31 marzo 2012.
MONZA E BRIANZA, UN MILIONE E MEZZO PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE - Comunicato Stampa 14 marzo 2012
La Camera di Commercio di Monza e Brianza ha stanziato 1 milione e mezzo di euro per servizi e voucher per l’internazionalizzazione (organizzazione della partecipazione collettiva a fiere internazionali di settore; organizzazione di missioni imprenditoriali e incontri b2b con operatori di settore esteri; progetti per aggregazione di imprese).
A SAVONA E UDINE CONTRIBUTI ALLE PMI CHE INNOVANO - Comunicato Stampa 9 marzo 2012, Comunicato Stampa 9 marzo 2012
(Camera di Commercio di Udine; Camera di Commercio di Savona )
La Camera di Commercio di Udine ha stanziato per il 2012 i 2 milioni e 900mila euro previsti dalla Legge regionale n. 4 del 2005 a favore delle Pmi dei settori artigianato, turismo e industria. Dalla Camera di Commercio di Savona, invece, via libera al nuovo fondo regionale di 20 milioni per l'attivazione di prestiti partecipativi destinati alla ricapitalizzazione di Pmi e cooperative sociali a fronte di interventi innovativi.
REGGIO EMILIA, CONTRIBUTI AI GIOVANI NEO IMPRENDITORI - Comunicato Stampa 7 marzo 2012
(Camera di Commercio di Reggio Emilia)
La Camera di Commercio di Reggio Emilia ha stanziato 100mila euro per incentivare la creazione di nuove imprese da parte di imprenditori (sia occupati che inoccupati e disoccupati) under 35. Le domande potranno essere presentate dal 12 marzo al 28 settembre 2012.
A SAVONA INCENTIVI PER LE RETI D'IMPRESE - Comunicato Stampa 5 marzo 2012
(Camera di Commercio di Savona)
La Camera di Commercio di Savona ha approvato un bando per la concessione di voucher a favore delle imprese che aderiranno a contratti di rete. Le domande dovranno essere presentate dal 15 marzo al 30 aprile 2012.
REGGIO EMILIA, CONTRIBUTI PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE - Comunicato Stampa 1° marzo 2012
La Camera di Commercio di Reggio Emilia stanzia 500mila euro per l'internazionalizzazione delle imprese del territorio. Le domande dovranno pervenire all'ente camerale dal 5 al 26 marzo (per mezzo di raccomandata a.r. o Pec).
USO DEL CONTANTE SOPRA I MILLE EURO, LE REGOLE PER GLI OPERATORI TURISTICI - Comunicato Stampa 13 marzo 2012
Il decreto “Semplificazioni bis” prevede che per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi inerenti al settore turistico effettuate da commercianti al minuto e soggetti assimilati nonché agenzie di viaggio e turismo nei confronti di stranieri persone fisiche, non operi il divieto all’utilizzo del contante sopra i 1.000 euro. A tal fine gli operatori interessati devono: a) inviare una comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate (secondo modalità e termini che saranno stabiliti con un successivo provvedimento); b) all’atto dell’operazione, acquisire fotocopia del passaporto del cessionario e/o del committente e un’autocertificazione di quest’ultimo, attestante che non è cittadino italiano né di uno dei Paesi Ue o dello Spazio economico europeo, e che è residente all’estero; c) nel primo giorno feriale successivo all’operazione, versare il denaro contante incassato in un conto corrente intestato al cedente o al prestatore presso un operatore finanziario, consegnando a quest’ultimo fotocopia del documento di identità del cliente, della fattura o della ricevuta o dello scontrino fiscale emesso. Gli adempimenti descritti si estendono anche alle operazioni effettuate tra il 2 marzo e la data in cui sarà pubblicato il modello da utilizzare. Nei successivi 15 giorni dovrà essere inviata la comunicazione.
CHIUSURA DELLE LITI FISCALI PENDENTI, VERSAMENTI ENTRO IL 2 APRILE 2012 - Circolare 15 marzo 2012, n. 7/E
Le liti fiscali di valore non superiore a 20.000 euro in cui è parte l’Agenzia delle Entrate, pendenti alla data del 31 dicembre 2011, possono essere definite entro il prossimo 2 aprile 2012. Così ha disposto l'art. 29, comma 16-bis, del decreto “Milleproroghe” (D.L. 29 dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, nella L. 24 febbraio 2012, n. 14), che ha modificato la disciplina della definizione, contenuta nell'art. 39, comma 12, della Manovra estiva (D.L. 6 luglio 2011 n. 98, convertito, con modificazioni, dalla L. 15 luglio 2011, n. 111).
RILASCIO DI ATTI IN COMMISSIONE TRIBUTARIA, FISSATI GLI IMPORTI - D.M. 27 dicembre 2011
(Ministero dell'Economia e delle Finanze - Gazzetta Ufficiale n. 50 del 29 febbraio 2012)
Stabilite le misure delle spese per il rilascio di copie di atti e documenti contenuti nei fascicoli di parte e di ufficio di cui all'art. 25, comma 2, del D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, e della copia delle sentenze, da parte delle segreterie della Commissione tributaria centrale, delle Commissioni tributarie provinciali e regionali (nonché di quelle di I e di II grado delle Province di Trento e di Bolzano).
PMI, PARTE LA SECONDA MORATORIA DEI MUTUI BANCARI - Nota 28 febbraio 2012
Sul sito dell'Abi, www.abi.it, è stata pubblicata una nota che riporta i termini di una nuova moratoria per le Pmi sottoscritta dal Ministero dello Sviluppo Economico, dall'Abi e dalle associazioni imprenditoriali. L'intesa - “Nuove misure per il credito alle pmi” - si sviluppa su tre fronti: sospensione dei finanziamenti, allungamento dei finanziamenti ed operazioni per la promozione della ripresa e lo sviluppo delle attività. Relativamente alla sospensione dei finanziamenti, è prevista una moratoria di 12 mesi della quota capitale delle rate di mutuo (o di 6 o 12 mesi della quota capitale relativa ai canoni di leasing immobiliare e mobiliare). Possono accedervi le aziende che non avevano già usufruito della moratoria prevista dall'Avviso comune del 3 agosto 2009, e le rate non devono essere scadute da oltre 90 giorni. Per quanto attiene all'allungamento dei finanziamenti, è prevista la possibilità di allungare la durata dei mutui o di spostare in avanti fino a 270 giorni le scadenze del credito a breve termine con riferimento all'anticipazione di crediti certi ed esigibili.
RIMBORSI FISCALI, ATTENZIONE ALLE TRUFFE VIA EMAIL - Comunicato Stampa 7 marzo 2012
Un comunicato stampa dell'Agenzia delle Entrate avverte i contribuenti che sono in atto tentativi di truffa tramite e-mail aventi per oggetto "Notifica di rimborsi fiscali" e attraverso le quali si chiedono dati personali e il numero della carta di credito. Al riguardo l'Amministrazione fa presente di essere estranea al fatto e invita i destinatari di tali avvisi a cestinarli immediatamente.
CATASTO: FABBRICATI RURALI DI AZIENDE AGRICOLE, DOMANDE ENTRO IL 30 GIUGNO 2012 - Comunicato Stampa 12 marzo 2012
L’Agenzia del Territorio ricorda che il D.L. 29 dicembre 2011, n. 216, convertito, con modifiche, dalla L. 24 febbraio 2012, n. 14 ha prorogato al 30 giugno 2012 il termine per presentare all’Agenzia del Territorio la domanda per l’attribuzione del requisito di ruralità agli immobili facenti parte dell’azienda agricola. Sono fatte salve le domande presentate a partire dal 21 settembre 2011. Si ricorda che la domanda va fatta utilizzando i modelli A, B e C, allegati al D.M. 14 settembre 2011.
REDDITI DIVERSI: REGIME DI RISPARMIO AMMINISTRATO, PRECISAZIONI SUL RAPPORTO TRA FIDUCIANTE E SOCIETÀ FIDUCIARIA - Risoluzione 8 marzo 2012, n. 23/E
È in linea con l'art. 6 del D.Lgs. 21 novembre 1997, n. 461 (regime del risparmio amministrato da parte di una società fiduciaria) un contratto di amministrazione di attività finanziarie senza intestazione a favore di clienti persone fisiche non esercenti attività di impresa residenti in Italia, con le seguenti caratteristiche: il contribuente/fiduciante stipula un contratto di deposito titoli ad esso intestato presso una banca, presso la quale la società fiduciaria apre un conto corrente alla stessa intestato; viene stipulato un contratto di amministrazione senza intestazione tra il fiduciante e la fiduciaria, che è comunicato alla banca depositaria; il fiduciante conferisce alla banca depositaria un incarico irrevocabile di fare quanto necessario per l’esecuzione da parte della fiduciaria dei propri obblighi contrattuali e quindi anche di regolare tutte le operazioni sul conto corrente ad essa intestato aperto presso la stessa banca, di trasmettere alla fiduciaria le informazioni quotidiane relative alle movimentazioni del deposito titoli e del conto corrente e consentire alla fiduciaria la legittimazione ai disinvestimenti eventualmente necessari per l'assolvimento degli obblighi fiscali. Se peraltro le attività finanziarie oggetto del contratto di amministrazione sono depositate presso una banca estera, dev'essere espressamente previsto che la fiduciaria sia legittimata anche a liquidare o a prelevare le attività finanziarie in presenza di misure cautelari, conservative ed esecutive derivanti da atti impositivi e/o sanzionatori nei confronti del fiduciante.
ESCLUSE DALLO SPESOMETRO LE OPERAZIONI FINANZIARIE - Comunicato Stampa 14 marzo 2012
Sono escluse dallo spesometro le operazioni relative ai rapporti finanziari già comunicati all’Anagrafe Tributaria ai sensi dell’art. 7, comma 6, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 605, le operazioni finanziarie esenti da Iva ai sensi dell’art. 10 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, quelle inerenti a rapporti tra operatori finanziari con finalità di regolamento contabile, nonché le operazioni effettuate tra compagnie di assicurazione o riguardanti coassicurazione e riassicurazione. Si ricorda che sono, inoltre, escluse dall’obbligo in commento le importazioni, le esportazioni, le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate e ricevute, registrate o soggette a registrazione, nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Paesi black-list, nonché le operazioni già comunicate all’Anagrafe tributaria (per esempio, fornitura di energia elettrica, servizi di telefonia, contratti di assicurazione, ecc.). Si tratta, com’è noto, dell’obbligo di comunicare le operazioni rilevanti ai fini Iva di importo non inferiore a 3.000 euro, introdotto dall’art. 21 della Manovra d’estate 2010 (D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla L. 30 luglio 2010, n. 122), attuato dal Provvedimento Agenzia Entrate 22 dicembre 2010.
IMPOSTA DI REGISTRO: TRIBUTI SPECIALI PER LA REGISTRAZIONE DI ATTI, CHIARIMENTI SULL'AMBITO DI APPLICAZIONE - Risoluzione 14 marzo 2012, n. 24/E (Agenzia delle Entrate)
Per l’annotazione degli estremi di registrazione a margine o in calce all'atto restituito, effettuata nell’ambito del procedimento di registrazione secondo le modalità previste per la registrazione degli atti pubblici, delle scritture private non autenticate e degli atti giudiziari, non sono dovuti i tributi speciali di cui al punto 2) del Titolo II della Tabella annessa al D.L. 31 luglio 1954, n. 533, convertito, con modificazioni, dalla L. 26 settembre 1954, n. 869. Relativamente alla registrazione volontaria di atti ex art. 8 del D.P.R. n. 131 del 1986, non sono dovuti i tributi speciali, mentre lo sono per il rilascio di copie, estratti, certificazioni o attestazioni resi dall'Amministrazione finanziaria su richiesta del contribuente.
STOCCAGGIO DI GAS NATURALE: QUANDO NON RILEVA AI FINI IVA - Risoluzione 5 marzo 2012, n. 22/E
Lo stoccaggio di gas naturale con consegna e ritiro, ai sensi del D.Lgs. 13 agosto 2010, n. 130, non rappresenta una cessione rilevante ai fini Iva. È invece diverso il caso in cui a causa di un inadempimento contrattuale la quantità di gas consegnata non corrisponda a quella ritirata: in tale evenienza, gli importi corrisposti devono essere assoggettati ad Iva.
CIG E MOBILITÀ, NELL'APPALTO NON SI PERDE L'ANZIANITÀ MATURATA - Circolare 2 marzo 2012, n. 30
Nel caso in cui i lavoratori, continuando a prestare la stessa attività per il medesimo appaltante, transitino da un'impresa all'altra per successione di appalti, l'anzianità aziendale ai soli fini della concessione dell'integrazione salariale e dell'indennità di mobilità, anche in deroga alla normativa ordinaria dev'essere valutata cumulando i periodi prestati alle dipendenze delle diverse imprese appaltatrici, anche nell’ipotesi in cui non sussista la fattispecie del trasferimento di azienda di cui all’art. 2112 c.c. Lo ha chiarito l'Inps, fornendo un'interpretazione dell'art. 8 del D.L. 21 marzo 1988, n. 86, convertito, con modificazioni, dalla L. 20 maggio 1988, n. 160 (per la Cig), e dell'art. 16, comma 1, della L. 23 luglio 1991, n. 223 (per l'indennità di mobilità) in linea con quanto già sostenuto con la Circolare 26 maggio 2009, n. 75.
BUONI LAVORO ACQUISTABILI ANCHE IN TUTTI GLI UFFICI POSTALI - Comunicato Stampa 28 febbraio 2012
Dal 27 febbraio scorso i buoni lavoro (voucher) possono essere acquistati presso tutti gli uffici postali, nel valore nominale di 10, 20 e 50 euro e in carnet da 25 buoni. Quest'importo comprende le coperture assicurative Inps e Inail. Si ricorda che il datore di lavoro può acquistare - al massimo 5mila euro lordi al giorno - i voucher in contanti o tramite Postamat, presentando la tessera sanitaria (ai fini della verifica del codice fiscale) o comunicando la propria partita Iva.
È ENTRATO IN VIGORE IL DECRETO “SEMPLIFICAZIONI BIS” - D.L. 2 marzo 2012, n. 16
(Gazzetta Ufficiale n. 52 del 2 marzo 2012)
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di venerdì il decreto-legge “semplificazioni-bis”, che contiene da un lato una serie di misure che alleggeriscono gli adempimenti a carico dei contribuenti, dall'altro un potenziamento della lotta all'evasione fiscale. Da segnalare in particolare la soppressione dello spesometro (con il “ritorno” dell'elenco clienti e fornitori) e l'ampliamento delle possibilità di accedere alla rateizzazione dei debiti tributari.
PENSIONI, CAMBIANO LE FASCE DI REDDITO E I MINIMALI PER L'ACCREDITO DEI CONTRIBUTI - Circolare 14 marzo 2012, n. 38
L'Inps ha pubblicato le tabelle, aggiornate con la perequazione automatica del 2,7% comunicata dall’Istat, relative alle fasce di retribuzione e di reddito pensionabili per le pensioni con decorrenza nel 2012, i minimali e massimali per l’accredito dei contributi ai fini del diritto alla pensione e i limiti di reddito per la riduzione della percentuale delle pensioni ai superstiti e degli assegni di invalidità.
PENSIONI, I NUOVI REQUISITI ANAGRAFICI E CONTRIBUTIVI RICHIESTI DAL 1° GENNAIO 2012 - Circolare 14 marzo 2012, n. 35
L'Inps detta i requisiti anagrafici e contributivi necessari ai fini della pensione di vecchiaia e della pensione anticipata alla luce delle novità introdotte dal D.L. n. 201 del 2011. Si ricorda che le nuove prestazioni spettano ai lavoratori iscritti all’assicurazione generale obbligatoria e alle forme sostitutive ed esclusive della stessa, nonché alla gestione separata, che, nei regimi misto e contributivo, maturano i requisiti a decorrere sempre dal 1° gennaio 2012.
PROFESSIONISTI, PUBBLICATI I COEFFICIENTI PER LA RICONGIUNZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI - Circolare 12 marzo 2012, n. 34
Relativamente agli oneri di ricongiunzione dei periodi assicurativi ai fini previdenziali per i liberi professionisti, l’Inps ha pubblicato i coefficienti da utilizzare per predisporre i piani di rateizzazione (ai sensi della L. 5 marzo 1990, n. 45) relativi a domande presentate nel corso del 2012. L'aggiornamento tiene conto del tasso di variazione medio annuo dell’indice dei prezzi al consumo, che per il 2011 è pari al 2,7 per cento. Si ricorda che per il 2011 si applicavano i coefficienti previsti dalla Circolare 16 marzo 2011, n. 54.
PRESCRIZIONE DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI, L'INPS SI ADEGUA ALLA CASSAZIONE - Circolare 2 marzo 2012, n. 31
L'Inps fornisce chiarimenti in merito al regime di prescrizione dei contributi previdenziali ed assistenziali (introdotto dall'art. 3, commi 9 e 10, della Riforma Dini - L. 8 agosto 1995, n. 335) alla luce dei mutati orientamenti giurisprudenziali intervenuti in materia. Sulla base dell'orientamento ormai consolidatosi, la denuncia del lavoratore deve avvenire prima dello spirare della prescrizione quinquennale per consentire il meccanismo del raddoppio della prescrizione da 5 a 10 anni, previsto dall’art. 3, commi 9, lettera a), ultimo periodo, della legge richiamata (Corte di Cassazione, Sez. unite, 4 marzo 2008, n. 5784; Sez. unite, 7 marzo 2008, n. 6173; Sez. civ. 10 marzo 2010, n. 5811; Sez. civ., 9 novembre 2010, n. 22739).
RATEIZZAZIONE DEI DEBITI TRIBUTARI, BASTA LA SEMPLICE RICHIESTA FINO A 20MILA EURO - Direttiva 1° marzo 2012, n. 7/2012
Equitalia porta da 5.000 a 20.000 euro il limite per ottenere la rateizzazione dei debiti tributari soltanto con una semplice richiesta motivata che attesta la propria situazione di temporanea difficoltà economica. La documentazione che dimostra la situazione economico-finanziaria del contribuente, quindi, è necessaria soltanto se il debito supera tale soglia. Il numero massimo di rate mensili che possono essere concesse viene portato a 48 (per gli importi entro i 20mila euro), mentre la rata minima resta di 100 euro. Per le aziende, l’indice “alfa” (parametro da utilizzare per ottenere la rateizzazione) d'ora in avanti servirà solo per determinare il numero massimo di rate che possono essere concesse.
DAL 10 APRILE CAMBIERÀ IL MODELLO DI QUIETANZA DELL’F24 ONLINE - Provvedimento 12 marzo 2012
(Direttore Agenzia delle Entrate - Pubblicato il 12 marzo 2012 sul sito Internet dell'Agenzia delle Entrate ai sensi dell'articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244)
Pubblicato il provvedimento che modifica - con effetto dal 10 aprile 2012 - il modello di quietanza dei versamenti eseguiti con modalità telematiche attraverso l’F24, di cui al Provvedimento Direttore Agenzia Entrate 25 novembre 2009. In particolare, nella legenda della quietanza di versamento F24 è stato inserito il campo “rateazione” nella sezione ACCISE/MONOPOLI. Di conseguenza è stato approvato il nuovo modello.
APPROVATO IL NUOVO MODELLO F24 ACCISE - Provvedimento 12 marzo 2012
A decorrere dal 10 aprile 2012 si dovrà utilizzare un nuovo modello F24 Accise. È stato infatti pubblicato il provvedimento che modifica il modello approvato con il Provvedimento Direttore Agenzia Entrate 23 ottobre 2007.
Pubblicato da Studio Professionale Natalini Paolo a 14:20