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Timestamp: 2020-04-01 10:44:29+00:00
Document Index: 2749664

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 142', 'art. 136', 'art. 143', 'art. 142', 'art. 136', 'art. 143']

Il vincolo ambientale sul bosco è permanente. | Gruppo d'Intervento Giuridico onlus
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Il vincolo ambientale sul bosco è permanente.
dicembre 20, 2019 gruppodinterventogiuridicoweb	Lascia un commento Go to comments
La sentenza T.A.R. Puglia, LE, Sez. I, 4 novembre 2019, n. 1683 ha corroborato la giurisprudenza amministrativa secondo cui “l’art. 142, comma 1, lettera g) del d.lgs. n. 42/2004 ha individuato i territori coperti da boschi fra i beni paesaggistici tutelati per legge, con previsione meramente ricognitiva. Ne consegue, dunque, che i boschi costituiscono un bene paesaggistico sottoposto a tutela diretta dalla legge con vincoli che gli strumenti di pianificazione regionale devono recepire, non soggetti a decadenza, perché traggono origine dalle caratteristiche dell’area, il cui valore paesaggistico impone limitazioni all’esercizio delle facoltà di uso della stessa, rispetto alle quali non solo l’intervento dell’Amministrazione, ma anche quello del legislatore, assume valenza, come detto, ricognitiva e non costitutiva derivante dalla qualità intrinseche del bene tutelato. I vincoli ex lege, in ogni caso, vanno distinti da quelli provvedimentali (art. 136 d.lgs. n. 42/2004) e da quelli posti in adozione del piano paesistico (ex art. 143, comma 1, lett. c) d.lgs. n. 42/2004) che recependoli, li integrano e specificano in ragione dell’estensione del territorio pianificato, per il fatto che sono individuati mediante il duplice e cumulativo riferimento al dato fisico-naturalistico e tecnico-giuridico” (vds. Cons. Stato, Sez. IV, 7 dicembre 2018, n. 6921, sul piano paesaggistico territoriale regionale della Puglia – P.P.T.R.).
L’art. 142, comma 1, lettera g) del d.lgs. n. 42/2004 ha individuato i territori coperti da boschi fra i beni paesaggistici tutelati per legge, con previsione meramente ricognitiva. Ne consegue, dunque, che i boschi costituiscono un bene paesaggistico sottoposto a tutela diretta dalla legge con vincoli che gli strumenti di pianificazione regionale devono recepire, non soggetti a decadenza, perché traggono origine dalle caratteristiche dell’area, il cui valore paesaggistico impone limitazioni all’esercizio delle facoltà di uso della stessa, rispetto alle quali non solo l’intervento dell’Amministrazione, ma anche quello del legislatore, assume valenza, come detto, ricognitiva e non costitutiva derivante dalla qualità intrinseche del bene tutelato. I vincoli ex lege, in ogni caso, vanno distinti da quelli provvedimentali (art. 136 d.lgs. n. 42/2004) e da quelli posti in adozione del piano paesistico (ex art. 143, comma 1, lett. c) d.lgs. n. 42/2004) che recependoli, li integrano e specificano in ragione dell’estensione del territorio pianificato, per il fatto che sono individuati mediante il duplice e cumulativo riferimento al dato fisico-naturalistico e tecnico-giuridico.
N. 01683/2019 REG.PROV.COLL.
N. 01624/2015 REG.RIC.
Categorie:acqua, alberi, biodiversità, difesa del territorio, giustizia, grandi foreste, Italia, paesaggio, società, sostenibilità ambientale Tag:ambiente, biodiversità, bosco, difesa del territorio, foresta, Gruppo d'Intervento Giuridico, Italia, paesaggio, permanenza del vincolo paesaggistico, pianificazione paesaggistica, pianificazione territoriale, sentenza, società, sostenibilità ambientale, T.A.R. Puglia
A. A. A. seminari di diritto ambientale offresi a giovane volenterosa/o! Recupero dei fanghi da depurazione, un po’ di buon senso.