Source: https://www.footballscouting.it/campionato-primavera-1/campionato-primavera-1-le-norme-generali/
Timestamp: 2019-09-16 00:28:04+00:00
Document Index: 64605953

Matched Legal Cases: ['art. 41', 'art. 66', 'art. 66', 'art. 66', 'art. 16', 'art. 74']

Campionato Primavera 1, le norme generali | Football Scouting
Campionato Primavera 1, le norme generali
La Lega Serie A ha reso note tutte le norme generali relativamente alla prossima stagione del Campionato Primavera 1 e della Primavera Tim Cup.
29 Agosto 2019 Alle 18:53
Attraverso il proprio sito la Lega Serie A ha reso note tutte le norme generali relativamente alla prossima stagione del Campionato Primavera 1 e della Primavera Tim Cup.
COMPILAZIONE DEGLI ELENCHI DI GARA
Gli elenchi di gara da consegnare all’arbitro, entro e non oltre i 60 minuti antecedenti il calcio di inizio, devono essere redatti utilizzando esclusivamente i moduli presenti nell’Area Extranet della Lega Serie A (distinte online) o, in caso di eventuale disservizio del sistema dedicato, su moduli cartacei conformi. L’eventuale compilazione manuale deve avvenire secondo le seguenti istruzioni: a) nella prima colonna a sinistra si trascrive il numero di maglia del calciatore; b) nelle prime 11 righe devono figurare i calciatori che entrano in campo dall’inizio; nelle restanti 12 righe i calciatori di riserva; c) nella prima riga dei titolari e nella prima riga (o nelle prime righe) delle riserve devono figurare i portieri indipendentemente dal loro numero di maglia; d) tutti gli altri calciatori devono essere elencati secondo l’ordine progressivo dei loro numeri di maglia, indipendentemente dal ruolo ricoperto. Si ricorda altresì alle Società l’obbligo dell’osservanza delle seguenti disposizioni: a) i nominativi e i numeri di tessera di tutti i calciatori, riserve incluse, dei dirigenti e degli altri tesserati presenti in campo devono essere trascritti sulla distinta; b) detta distinta deve essere intestata al nome della Società interessata; c) per i calciatori sprovvisti di tessera è necessaria la trascrizione degli estremi del documento di riconoscimento, con indicazione dell’Ente che lo ha emesso; per i calciatori sprovvisti di tessera e sforniti di documento di riconoscimento è necessaria, sempre che gli stessi siano conosciuti personalmente dall’arbitro, la dichiarazione scritta dell’arbitro stesso; d) la distinta di cui sopra deve altresì contenere i nominativi del capitano e del vice capitano della squadra, riportare le relative variazioni in caso di sostituzione dei medesimi ed essere firmato dal dirigente accompagnatore ufficiale; e) la dichiarazione di responsabilità per i calciatori, anche se di riserva, sprovvisti di tessera deve essere redatta, nominativamente, sulla distinta medesima ed essere firmata dal dirigente accompagnatore ufficiale; f) in caso di sostituzione di calciatori, la relativa dichiarazione, sottostante quella di responsabilità per i calciatori sprovvisti di tessera, deve essere completata in ogni sua parte, negli spogliatoi dell’arbitro, dal dirigente accompagnatore ufficiale, che provvederà a firmarla.
Si ricorda che le funzioni di Dirigente accompagnatore ufficiale, di Dirigente addetto all’arbitro, di Medico Sociale, di Allenatore, di Direttore Tecnico e di Operatore Sanitario dovranno essere affidate solo a persone in possesso di regolare tessera federale valida per l’anno sportivo 2019/2020. Pertanto, le persone non in possesso di tale tessera non avranno titolo per accedere al recinto di gioco. Le persone che ricoprono le funzioni di cui sopra, che non dovessero avere ancora ricevuto le tessere federali valide per la stagione sportiva 2019/2020, dovranno essere autorizzate dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A ad accedere al recinto di gioco. L’autorizzazione rilasciata dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A in attesa del ricevimento della tessera federale valida per la stagione sportiva 2019/2020 dovrà essere esibita all’Arbitro prima di ogni incontro.
PERSONE AMMESSE NEL RECINTO DI GIOCO (art. 41 2 dello StatutoRegolamento LNP Serie A e art. 66, comma 1, NOIF)
Si ricorda alle Società in indirizzo che, durante lo svolgimento delle gare, devono essere presenti in campo: 3 a) (per ciascuna delle due Società) un tecnico responsabile tesserato e abilitato per la stagione sportiva in corso dal Settore Tecnico e, se la Società lo ritiene, anche un allenatore in seconda; b) (per ciascuna delle due Società) un dirigente accompagnatore ufficiale debitamente munito di tessera rilasciata dalla Lega per la stagione sportiva in corso; c) (per le sole Società ospitanti, ad eccezione delle gare della Fase Finale e dei Play Out del Campionato Primavera 1 TIM, e della Finale di Primavera TIM Cup, dove la presenza del medico sociale tesserato, per la stagione sportiva in corso, dal Settore Tecnico è obbligatoria per entrambe le Società partecipanti) un medico sociale tesserato, per la stagione sportiva in corso, dal Settore Tecnico; d) (per ciascuna delle due Società) un operatore sanitario tesserato, per la stagione sportiva in corso, dal Settore Tecnico; e) (per le sole Società ospitanti, ad eccezione delle gare della Fase Finale del Campionato Primavera 1 TIM e della Finale di Primavera TIM Cup) un dirigente addetto all’arbitro, debitamente munito di tessera valida per la stagione sportiva in corso. Possono essere presenti in campo: a) (per ciascuna delle due Società) i calciatori di riserva, nel numero massimo previsto dalle disposizioni vigenti; b) (per ciascuna delle due Società) gli occupanti la “panchina aggiuntiva” di cui all’art. 66, comma 1 bis, delle N.O.I.F.; c) (per le Società ospitate, ad eccezione delle gare della Fase Finale e dei Play Out del Campionato Primavera 1 TIM, e della Finale di Primavera TIM Cup, dove la presenza del medico sociale tesserato, per la stagione sportiva in corso, dal Settore Tecnico è obbligatoria per entrambe le Società partecipanti) un medico sociale tesserato, per la stagione sportiva in corso, dal Settore Tecnico. I nominativi delle persone anzidette devono essere tutti trascritti nell’elenco da presentare all’arbitro prima dell’inizio della gara. Gli arbitri sono stati invitati dalla CAN responsabile delle designazioni per le gare delle competizioni Primavera ad effettuare controlli molto attenti.
PANCHINA AGGIUNTIVA (art. 66, comma 1 bis, NOIF)
Accanto o dietro la panchina possono essere aggiunti fino a 5 posti supplementari riservati a tesserati e/o altro personale della Società in grado di fornire alla squadra nel corso della partita assistenza tecnica nelle attività di loro esclusiva competenza, ferma restando la responsabilità oggettiva della Società per la loro condotta. In nessun caso possono sedere sulla panchina aggiuntiva, ad alcun titolo, altri calciatori tesserati in aggiunta a quelli iscritti nell’elenco di gara. Le generalità delle persone occupanti la panchina aggiuntiva devono essere inserite nell’elenco di gara, con la specificazione delle funzioni di competenza di ciascuna di esse, con l’indicazione del relativo numero di tessera o degli estremi del documento di identità. Per lo svolgimento di funzioni proprie dei tecnici di cui all’art. 16 del Regolamento del Settore Tecnico, possono sedere sulla panchina aggiuntiva esclusivamente soggetti iscritti nei rispettivi albi o ruoli del medesimo Settore. Le persone destinate a sedere sulla panchina aggiuntiva devono, se non tesserate, sottoscrivere una dichiarazione con la quale si obbligano verso la FIGC all’osservanza dello Statuto e dei regolamenti federali e si impegnano a riconoscere la piena e definitiva efficacia di qualsiasi provvedimento adottato nei loro confronti dalla FIGC, dai suoi organi o soggetti delegati, nelle materie comunque riconducibili allo svolgimento dell’attività federale.
SOSTITUZIONE DEI CALCIATORI (art. 74, comma 2, NOIF) – Modalità di applicazione
Le modalità di applicazione stabilite dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A in ordine alla sostituzione dei calciatori nel corso delle gare ufficiali sono le seguenti: 1) entrambe le Società (ospitante e ospitata) devono avere a disposizione le apposite lavagne luminose; 2) quando l’allenatore decide una sostituzione, il dirigente accompagnatore ufficiale o una delle persone autorizzate ad accedere al terreno di gioco deve avvicinarsi all’assistente per invitarlo a richiamare l’attenzione 5 dell’arbitro, consegnandogli l’apposito tagliando contenente l’indicazione del calciatore da sostituire e del suo sostituto; 3) non appena l’arbitro ha recepito la segnalazione, a gioco fermo, il dirigente accompagnatore ufficiale o la persona autorizzata che si è avvicinata all’assistente provvede a levare alto la lavagna luminosa indicante il numero del calciatore da sostituire e quello del calciatore che subentra; 4) l’arbitro prende atto della richiesta di sostituzione e provvede ad autorizzarla; 5) rimangono ferme tutte le altre disposizioni già in vigore.
RISCALDAMENTO DEGLI ARBITRI E DELLE SQUADRE NEL PRE-GARA E DEI CALCIATORI SUBENTRANTI IN CORSO DI GARA
Le squadre devono riservare una specifica area del campo per il riscaldamento pre-gara degli arbitri, in una zona a “T” delimitata da cinesini predisposta già prima dell’inizio del riscaldamento delle squadre o in altra zona concordata direttamente con il direttore di gara. Il riscaldamento pre-gara dei calciatori delle due squadre deve terminare tassativamente 15 minuti prima del calcio di inizio. Durante lo svolgimento della, il riscaldamento dei giocatori prima di entrare sul terreno di gioco può avvenire alle spalle dell’assistente numero 1 (salva diversa disposizione del direttore di gara), senza l’utilizzo del pallone. Se non c’è spazio dietro all’assistente n.1, l’area di riscaldamento deve essere predisposta dietro una delle porte e alle spalle dei cartelloni pubblicitari (se presenti). Il preparatore atletico inserito nella distinta di gara può raggiungere i calciatori che effettuano il riscaldamento, nel rispetto delle indicazioni del direttore di gara.
EQUIPAGGIAMENTO DEI CALCIATORI
In conformità ai regolamenti delle competizioni internazionali, si ricorda alle Società che non è consentito ai calciatori di: – utilizzare, per l’affrancatura dei parastinchi, del nastro di colore differente dal calzettone; – indossare anelli, collanine e braccialetti anche se ricoperti con nastro protettivo; – utilizzare scaldacollo (anche se utilizzati come berretti). 6 Si specifica, inoltre, che: – in caso di utilizzo di cosciali, scaldamuscoli o calzamaglie, questi devono essere dello stesso colore dominante dei calzoncini; – in caso di utilizzo di sottomaglie, queste devono essere monocolori dello stesso colore del colore principale delle maniche della maglia, ovvero, a motivi / più colori che riproducano esattamene quelli delle maniche della maglia; – in caso di maglia macchiata di sangue a seguito di ferimento, l’arbitro valuterà la necessità di sostituzione della stessa. In base al nuovo dettato della Regola 4 del Gioco, “L’equipaggiamento dei calciatori”, punto 5) “Slogan, scritte, immagini e pubblicità”, un calciatore che su qualsiasi parte della divisa porti uno slogan, una scritta o un’immagine ritenuta non ammissibile, in quanto di natura politica, religiosa o personale, è sanzionabile dall’arbitro ai sensi della Regola 12 (Falli e scorrettezze) che richiede all’arbitro di sanzionare un calciatore che: • usa un linguaggio e/o fa gesti offensivi, ingiuriosi o minacciosi; • gesticola in modo provocatorio o derisorio. Non sono, in alcun caso, consentiti slogan, scritte o immagini relativi a: • persone, vive o morte (salvo che siano parte del nome della competizione ufficiale); • partiti, organizzazioni/gruppi politici locali, regionali, nazionali o internazionali; • governi locali, regionali o nazionali o loro dipartimenti, enti o uffici; • organizzazioni di carattere discriminatorio; • organizzazioni i cui intenti / azioni siano offensivi per un notevole numero di persone; • atti / eventi di carattere prettamente politico.
UNITÀ MOBILE DI SOCCORSO IN OCCASIONE DELLE GARE
In occasione di tutte le gare delle competizioni ufficiali Primavera TIM 2019/2020, le Società ospitanti dovranno garantire la presenza di almeno 7 un’ambulanza CMR (Centro Mobile di Rianimazione) oppure MSA (Mezzo di Soccorso Avanzato) con medico rianimatore, espressamente dedicata a giocatori, dirigenti e ufficiali di gara con i seguenti requisiti: – dotata di un kit di emergenza comprendente una bombola ad ossigeno e un Defibrillatore; – posizionata in un’area che permetta un veloce accesso al campo e/o all’area spogliatoi; – a disposizione almeno 90 minuti prima dell’inizio della gara fino a un’ora dopo il fischio finale (la presenza del medico rianimatore, che può coincidere con il medico sociale di una o entrambe le società in gara presente in panchina, è obbligatoria almeno dall’inizio sino al termine della gara); – qualora non dovessero essere disponibili ambulanze del pronto soccorso ospedaliero, dovranno essere garantite ambulanze private; – la Società ospitante è tenuta a provvedere con urgenza alla chiamata di una seconda ambulanza, laddove non già presente, qualora la prima dovesse partire in direzione dell’ospedale. In questo caso, la sostituzione dell’ambulanza dovrà avvenire nel più breve tempo possibile.
SISTEMI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA E STRUMENTI TECNOLOGICI ONLINE E SISTEMI ELETTRONICI DI MONITORAGGIO E RILEVAMENTO DELLE PERFORMANCE (Regola 4 delle Regole del Gioco – L’Equipaggiamento dei calciatori – Punto 4) “Altro Equipaggiamento”)
Comunicazione elettronica – Ai calciatori (inclusi quelli di riserva, i sostituti e gli espulsi) non è consentito indossare o utilizzare qualsiasi tipo di apparecchiatura elettronica o per la comunicazione, eccetto quanto sotto specificato per i sistemi EPTS. – È consentito l’uso di apparecchiature di comunicazione elettronica da parte dei dirigenti, laddove questo sia correlato direttamente alla salute o all’incolumità dei calciatori o per ragioni tecnico / tattiche, ma solo se si tratta di apparecchiature piccole, mobili e portatili (ad esempio: microfoni, cuffie, auricolari, telefoni mobili / smartphone, smartwatch, tablet, computer portatili). 8 – Un dirigente che utilizza apparecchiature non autorizzate o che si comporta in modo inappropriato a seguito dell’uso di apparecchiature elettroniche o di comunicazione sarà allontanato dall’area tecnica. – Sistemi Elettronici di Monitoraggio e rilevamento delle performance/EPTS – Laddove in gare di competizioni ufficiali vengano indossate apparecchiature tecnologiche quali parti di sistemi elettronici di monitoraggio e rilevamento delle performance (EPTS), tali apparecchiature facenti parte dell’equipaggiamento del calciatore dovranno obbligatoriamente riportare il logo “IMS – International Match Standard”, che indica che l’apparecchiatura è stata ufficialmente testata e possiede i requisiti minimi di sicurezza dell’International Match Standard previsti dalla FIFA e approvati dall’IFAB. – I sistemi elettronici di monitoraggio e rilevamento delle performance (EPTS) utilizzati devono inoltre assicurare che le informazioni ed i dati trasmessi da questi dispositivi / sistemi all’area tecnica durante le gare disputate in una competizione ufficiale siano affidabili e accurati. A tal fine, si segnala che il logo “FIFA Quality” indica che un dispositivo / sistema EPTS è stato ufficialmente testato e soddisfa i requisiti in termini di affidabilità e precisione di dati relativi alla posizione / distanza percorsa dai calciatori.
CERIMONIALE DI GARA
In occasione di tutte le gare del Campionato Primavera 1 TIM e della Primavera TIM Cup, le Società seguiranno il cerimoniale di gara, in base alle indicazioni di seguito riportate. Al momento dell’ingresso in campo, le squadre seguiranno gli arbitri mantenendosi alla loro destra o sinistra a seconda del posizionamento delle rispettive panchine e il primo ufficiale di gara accederà al terreno di gioco con il pallone ufficiale. 9 Giunti al centro del campo, i calciatori delle squadre si posizioneranno a fianco degli ufficiali di gara, avendo cura che ciascuna squadra si allinei dal lato della propria panchina. Una volta completato l’allineamento delle squadre, ad un cenno dell’arbitro, i calciatori della squadra ospite si dirigeranno verso quelli della squadra di casa, che rimarranno nella loro posizione, per stringere la mano prima agli arbitri e poi agli avversari, tornando successivamente nella posizione originaria passando alle spalle degli ufficiali di gara. Subito dopo che l’ultimo calciatore della squadra ospite avrà stretto la mano al primo della squadra di casa (il capitano), questi, seguito dai suoi compagni, si muoverà a sua volta verso gli arbitri, stringendo loro la mano e ritornerà nella sua posizione originaria passando alle spalle degli ufficiali di gara. Di seguito, i due capitani si fermeranno accanto agli ufficiali di gara per le abituali procedure di sorteggio. Al fischio finale, gli ufficiali di gara si posizioneranno al centro del campo ed inviteranno le squadre a fare lo stesso. I due capitani avranno la responsabilità di radunare i calciatori delle proprie squadre dietro di sé. I calciatori di ciascuna squadra saluteranno quelli dell’altra e gli arbitri, senza nessun ordine prestabilito. Dopo la stretta di mano, i calciatori saluteranno il pubblico e lasceranno il terreno di gioco insieme agli ufficiali di gara.
INTERRUZIONE PER REIDRATARSI (COOLING BREAK) IN PRESENZA DI ALTE TEMPERATURE
La previsione della possibilità di interrompere la gara per consentire ai calciatori delle due squadre di reidratarsi (cooling break) viene definita gara per gara, d’intesa tra arbitro e squadre, e implementata a seconda delle condizioni climatiche del luogo di svolgimento della partita. Può essere consentito un break per ogni tempo di gioco se, 90 minuti prima del calcio d’inizio, la temperatura supera i 32 gradi centigradi. Prima dell’ingresso in campo delle squadre per il riscaldamento o durante il meeting organizzativo (in occasione delle gare di finale), gli arbitri e le due 10 squadre decidono sul cooling break e provvedono ad informare tutte le parti in causa circa la possibilità di effettuazione del cooling break. Durante la partita, la procedura per l’attuazione dei cooling break, da effettuarsi all’incirca al 30° minuto di ogni tempo (ossia ai minuti 30 e 75), è la seguente: – la palla deve uscire dal campo affinché il cooling break possa avere inizio; – l’arbitro è tenuto a segnalare l’inizio e la fine del cooling break; – durante la pausa, i calciatori e gli arbitri devono posizionarsi nelle rispettive panchine/aree tecniche per rinfrescarsi; – il tempo di gioco continua a scorrere e la durata della pausa deve essere aggiunta al recupero alla fine del tempo.
Campionato Primavera 1, Samp: il cuore non basta, successo Atalanta
Campionato Primavera 1: solo un pari tra Cagliari e Genoa
Campionato Primavera 1, vittoria all’esordio per il Napoli: 1-0 al Torino