Source: http://www.vivereilsalento.com/condizioni-contrattuali
Timestamp: 2020-06-01 21:15:41+00:00
Document Index: 76228333

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 6', 'art. 20', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 6', 'art 8', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 18']

Condizioni contrattuali | Vivere il Salento
(VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI)
1. PREMESSA E NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO
a) il decreto legislativo n. 111 del 17/03/95 di attuazione della direttiva 90/314/CE, e successive modificazioni, dispone a protezione del consumatore che l’organizzatore ed il venditore del pacchetto, cui il consumatore si rivolge, debbano essere in possesso dell’autorizzazione amministrativa all’espletamento della loro attività (art. 3/1 lett. A d.lgs. 111/95);
b) il consumatore ha diritto di ricevere copia del contratto di vendita del pacchetto turistico (ai sensi dell’art. 6 del d.lgs. 111/95), che è documento indispensabile per accedere eventualmente al Fondo di Garanzia di cui all’art. 20 delle presenti Condizioni Generali di Contratto;
c) La nozione di “pacchetto turistico” (art. 2/1 d.lgs. 111/95) è la seguente: i pacchetti turistici hanno ad oggetto i viaggi, le vacanze ed i circuiti “tutto compreso”, risultanti dalla prefissata combinazione di almeno due degli elementi di seguito indicati, venduti ed offerti in vendita ad un prezzo forfettario, e di durata superiore alle 24 ore ovvero estendentisi per un periodo di tempo comprendente almeno una notte:
- servizi turistici non accessori al trasporto o all’alloggio (omissis)…. Che costituiscano parte significativa del “pacchetto turistico”.
Il contratto di compravendita di pacchetto turistico è regolato, oltre che dalle presenti condizioni generali, anche dalle clausole consegnate al consumatore nella documentazione di viaggio. Detto contratto, sia che abbia ad oggetto servizi da fornire in territorio nazionale che estero, sarà altresì disciplinato dalle disposizioni – in quanto applicabili – della L. 27/12/1977 n. 1084 di ratifica ed esecuzione della Convenzione Internazionale relativa al contratto di viaggio (CCV) firmata a Bruxelles il 23/04/1970 nonché dal Codice del Consumo di cui al D. Lgs n. 206 del 6 settembre 2005 (artt. 82-100) e sue successive modificazioni.
a) organizzatore di viaggio, il soggetto che realizza la combinazione degli elementi di cui al seguente art. 1c) e si obbliga in nome proprio e verso corrispettivo forfetario a procurare a terzi pacchetti turistici;
b) venditore, il soggetto che vende, o si obbliga a procurare pacchetti turistici realizzati ai sensi dell' art. 1 verso un corrispettivo forfetario;
4. INFORMAZIONI OBBLIGATORIE - SCHEDA TECNICA
La domanda di prenotazione dovrà essere redatta su apposito modulo contrattuale, se del caso elettronico, compilato in ogni sua parte e sottoscritto dal cliente, che ne riceverà copia. L'accettazione delle prenotazioni si intende perfezionata, con conseguente conclusione del contratto, solo nel momento in cui l'organizzatore invierà relativa conferma, anche a mezzo sistema telematico.
All’atto della prenotazione ovvero all’atto della richiesta impegnativa dovrà essere versato un acconto del 30 % della quota prevista a catalogo. Il saldo dovrà essere effettuato entro e non oltre 20 giorni prima della partenza. Nel caso di prenotazioni effettuate nei 20 giorni precedenti la data di partenza , il saldo dovrà essere effettuato contestualmente alla prenotazione.
Il mancato pagamento delle somme di cui sopra alle date stabilite costituisce "clausola risolutiva espressa" tale da determinarne, da parte dell’organizzatore, la risoluzione di diritto, fermo restando l’applicazioni delle penali previste all’articolo 9 anche con compensazione parziale o totale delle somme eventualmente versate .
Il prezzo del pacchetto turistico è determinato nel contratto, con riferimento a quanto indicato in catalogo o programma fuori catalogo ed agli eventuali aggiornamenti degli stessi cataloghi o programmi fuori catalogo successivamente intervenuti. Esso potrà essere variato fino a 20 giorni precedenti la partenza e soltanto in conseguenza alle variazioni di: - costi di trasporto, incluso il costo del carburante;
Ove non accetti la proposta di modifica di cui al comma 1, il consumatore potrà esercitare alternativamente il diritto di riacquisire la somma già pagata o di godere dell'offerta di un pacchetto turistico sostituivo ai sensi del 2e 3 comma dell'articolo 9.
La somma oggetto della restituzione non sarà mai superiore al doppio degli importi di cui il consumatore sarebbe in pari data debitore secondo quanto previsto dall'art. 9, 4 comma qualora fosse egli ad annullare.
a) SENZA PENALI
Al consumatore che receda dal contratto prima della partenza al di fuori delle ipotesi elencate al primo comma, saranno addebitati indipendentemente dal pagamento dell'acconto di cui all'art. 6 comma 1 il costo individuale di gestione pratica, la penale nella misura indicata nel punto 9 b, l'eventuale corrispettivo di coperture assicurative già richieste al momento della conclusione del contratto o per altri servizi già resi.
b) PENALI DI ANNULLAMENTO
Al consumatore che receda dal contratto prima della partenza per casi diversi da quelli riportati sopra saranno trattenute a titolo di penalità per il recesso, somme non superiori a quelle qui di seguito indicate:
- 10% per cancellazioni fino a 30 giorni di calendario prima dell'inizio del soggiorno
- 20% per cancellazioni da 29 a 21 giorni di calendario prima dell'inizio del soggiorno
- 50% per cancellazioni da 20 a 11 giorni di calendario prima dell'inizio del soggiorno
- 75% per cancellazioni da 10 a 3 giorni di calendario prima dell'inizio del soggiorno
- 100% per cancellazioni dopo tali termini.
10) MODIFICHE RICHIESTE DAL CONSUMATORE
Le modifiche richieste dal consumatore prima della partenza , dopo che la prenotazione è stata confermata , non obbligano l’organizzatore nel caso in cui non possano essere soddisfatte.
In ogni caso le richieste di modifiche inerenti intestatario pratica , sistemazione e trattamento alberghiero , comporteranno per il cliente l’addebito di € 15,00 non rimborsabili in caso di annullamento.Le modifiche relative a : cambiamento di complesso alberghiero , data, partenza , aeroporto di partenza , diminuzione del numero di partecipanti e/o della durata del soggiorno saranno da considerarsi recesso (totale o parziale ) e seguiranno pertanto le condizioni previste all’art 8 ( recesso del consumatore con penali )
d. il cessionario rimborsi all'organizzatore tutte le spese aggiuntive sostenute per procedere alla sostituzione, nella misura che gli verrà quantificata prima della cessione.
Il cedente ed il cessionario sono solidalmente responsabili per il pagamento del saldo del prezzo nonchè degli importi di cui alla lettera d) del presente articolo. In relazione ad alcune tipologie di servizi, può verificarsi che un terzo fornitore di servizi non accetti la modifica del nominativo del cessionario, anche se effettuata entro il termine di cui al precedente punto a). L’organizzatore non sarà pertanto responsabile dell’eventuale mancata accettazione della modifica da parte dei terzi fornitori di servizi. Tale mancata accettazione sarà tempestivamente comunicata dall’organizzatore alle parti interessate prima della partenza.
In ogni caso i consumatori provvederanno, prima della partenza, a verificarne l'aggiornamento presso le competenti autorità (per i cittadini italiani le locali Questure ovvero il Ministero degli Affari Esteri tramite il sito www.viaggiaresicuri.it adeguandovisi prima del viaggio.
In assenza di tale verifica, nessuna responsabilità per la mancata partenza di uno o più consumatori potrà essere imputata al venditore o all'organizzatore.
Il consumatore è sempre tenuto ad informare il Venditore e l'Organizzatore di eventuali sue esigenze o condizioni particolari (gravidanza, intolleranze alimentari, disabilità, ecc) e a specificare esplicitamente la richiesta di relativi servizi personalizzati.
15) REGIME DI RESPONSABILITA'
L'organizzatore ed il venditore sono esonerati dalle rispettive responsabilità (artt. 16 e 17 delle presenti Condizioni Generali), quando la mancata od inesatta esecuzione del contratto è imputabile al consumatore o è dipesa dal fatto di un terzo a carattere imprevedibile o inevitabile, ovvero è stata causata da un caso fortuito o di forza maggiore.
Il consumatore dovrà altresì - a pena di decadenza - sporgere reclamo mediante l'invio di una raccomandata, con avviso di ricevimento, all'organizzatore o al venditore, entro e non oltre dieci giorni lavorativi dalla data del rientro presso la località di partenza.
Il consumatore all’atto di sottoscrizione della domanda di prenotazione potrà alternativamente:
a) stipulare la polizza di assicurazione sottopostagli insieme con la domanda, corrispondendo il premio relativo (che gli verrà integralmente rimborsato in caso di mancata accettazione della domanda);
b) fornire dimostrazione scritta di avvenuta stipulazione da parte sua di altra polizza con il medesimo oggetto, alle medesime condizioni e con i medesimi massimali assicurativi.
I contratti aventi ad oggetto l'offerta del solo servizio di trasporto, di soggiorno, ovvero di qualunque separato servizio turistico, non potendosi configurare come fattispecie negoziale di organizzazione di viaggio ovvero di pacchetto turistico, sono disciplinati dalle seguenti disposizioni della CCV: art. 1, n. 3 e n. 6; artt. da 17 a 23; artt. da 24 a 31, per quanto concerne le previsioni diverse da quelle relative al contratto di organizzazione nonchè dalle altre pattuizioni specificamente riferite alla vendita del singolo servizio oggetto di contratto.
A tali contratti sono altresì applicabili le seguenti clausole delle condizioni generali di contratto di vendita di pacchetti turistici sopra riportate: art. 5 comma 1; art. 6 comma 2; art. 13; art. 18.