Source: https://www.e-glossa.it/wiki/massime_commissioni_civilistiche_triveneto_-_acquisti_mortis_causa_e_trascrizione.aspx
Timestamp: 2018-09-22 11:32:22+00:00
Document Index: 112370756

Matched Legal Cases: ['art. 485', 'art. 2937', 'art. 2938', 'art. 480', 'art. 484', 'art. 485', 'art. 484', 'art. 495', 'art. 2648', 'art. 534']

Massime commissioni civilistiche Triveneto - Acquisti mortis causa e trascrizione - WikiJus
che è possibile procedere alla trascrizione dell’accettazione tacita sulla base di un atto che non sia il primo atto con il quale l’erede ha disposto di beni di provenienza successoria (sia mobili che immobili, ed in presenza o meno di precedenti trascrizioni);
che è possibile procedere alla trascrizione dell’accettazione tacita sulla base di un atto posto in essere dopo che siano decorsi 10 anni dall’apertura della successione in quanto non è detto che si sia verificata rispetto al soggetto la prescrizione (se questi, ad es., aveva già acquisito la qualità di erede ex art. 485 c.c.); inoltre al riguardo si è osservato che alla prescrizione si può rinunciare (art. 2937 c.c.) e che la prescrizione non può essere rilevata d'ufficio dal giudice (art. 2938 c.c.); inoltre in giurisprudenza si è affermato che il chiamato all'eredità può acquistare la qualità di erede, a seguito di accettazione espressa o tacita di eredità, anche dopo il decorso del termine di cui all'art. 480 c.c. quando nessuno degli interessati eccepisca l'estinzione per prescrizione del diritto di accettare;
che è possibile procedere alla trascrizione ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 2648 e 2650 c.c. anche nel caso di atto che importi accettazione tacita di eredità nel quale intervenga, tramite il legale rappresentante debitamente autorizzato, un soggetto incapace; in tal caso, infatti, la trascrizione dell’acquisto mortis causa prescinde da una manifestazione di volontà dell’erede e pertanto non rileva la sua incapacità. Detta trascrizione può - e deve - essere effettuata sia nel caso in cui sia stata precedentemente effettuata l’accettazione con beneficio d’inventario (nel caso in cui questa sia stata effettuata solo ai sensi dell'art. 484 c.c., v. infra al punto 4), sia nel caso in cui la dichiarazione legale dello stato di incapacità sia intervenuta dopo l’apertura della successione e l’acquisto della qualità di erede si sia verificato prima della dichiarazione legale di incapacità, ad esempio ex art. 485 c.c.
alla trascrizione prescritta dall’art. 484 per le finalità di cui all’art. 495 c.c. (trascrizione da effettuarsi presso la Conservatoria dei RR.II. ove si è aperta la successione anche in assenza di immobili e senza dover indicare gli immobili in nota)
alla trascrizione prescritta dall’art. 2648 c.c. per le finalità di cui agli artt. 2650 e 534 c.c.; trascrizione da effettuarsi presso la Conservatoria dei RR.II. ove si trovano gli immobili e riportando in nota i dati catastali identificativi degli immobili medesimi.
vi sia coincidenza di Conservatoria dei RR.II. (ossia gli immobili si trovino nel luogo ove si è aperta la successione);
nella nota siano riportati i dati identificativi degli immobili.
o eseguire la trascrizione dell’accettazione tacita di eredità con riguardo ai soli beni oggetto dell’atto di negoziazione, avvertendolo, peraltro, che in caso di negoziazione di altri e diversi beni provenienti dalla medesima successione, si dovrà procedere a nuova trascrizione dell’accettazione tacita di eredità anche con riguardo a questi ultimi beni, ciò al fine di attivare la specifica tutela ex art. 534 c.c.;
o eseguire la trascrizione dell’accettazione tacita di eredità con riguardo a tutti i beni caduti in successione (o quanto meno di tutti quelli ricompresi nell’ambito della medesima Conservatoria dei RR.II.), così da evitare in futuro nuove ed ulteriori trascrizioni di accettazione tacita di eredità (ed i relativi ulteriori costi); il Notaio procederà, in tal caso, alla trascrizione utilizzando i dati che gli verranno forniti dal cliente (ad es. i dati ricavabili dalla dichiarazione di successione); in quest’ultimo caso sarà opportuno che il Notaio si faccia sollevare dal cliente da qualsiasi responsabilità per il caso di inesattezze od omissioni nei dati forniti; il cliente potrà, altrimenti, conferire al Notaio l’incarico di eseguire tutti gli accertamenti del caso per eseguire una completa e corretta trascrizione dell’accettazione tacita di eredità; ovviamente il compenso spettante al Notaio varierà in base al tipo di incarico conferito.
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