Source: http://forum.enti.it/viewtopic.php?t=17030
Timestamp: 2018-02-24 10:24:21+00:00
Document Index: 66904344

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2054', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art 140', 'art. 141']

Incidente causato da chi percorre in senso vietato - Forum Enti.it
Incidente causato da chi percorre in senso vietato
Gwyneth80
Iscritto il: 01/03/2006, 13:19
Messaggioda Gwyneth80 » 01/03/2006, 13:26
Salve sono nuova!
ho trovato il vostro forum perchè ho bisogno di un parere: poco fa mio padre ed io uscivamo da un parcheggio mentre una signora percorreva con la sua auto la strada in senso vietato di marcia; poichè si guardava nel senso corretto di marcia per evitare le auto che percorrevano il giusto senso di marcia, abbiamo urtato quella "distratta" che andava contromano.Ora l'assicurazione sta facendo problemi dicendo che noi "dovevamo aspettarci" un'auto in contromano e quindi non vuole rimborsarci.E' corretto? a me sembra proprio ingiusto
Messaggioda Samurai » 01/03/2006, 13:44
da Giurisprudenza:
- se percorreva in controsenso un senso unico, colpa sua al 100 per cento!!!
Pret. Civ. Catania, sez. V, 25/10/1988, n. 762, in Arch. Giur. Circ. 1989, 334
- se percorreva in contromano una strada divisa in due corsie, (ad esempio dalla sua corsia di marcia si è portata in quella di senso opposto) allora hai grosse probabilità di un concorso di colpa!
Cass. Civ., sez. III, 21/9/1977, n. 4046
Tieni presente che trattasi di un puro orientamento giurisprudenziale, poi un giudice può sentenziare diversamente!!!
La tua assicurazione, che dovrebbe tutelarti, evidentemente la pens in un modo diverso o ha elementi in più che noi non sappiamo... meglio sentire un legale di Infortunistica!
Ciao, benvenuta ed in bocca al lupo!!
Messaggioda Gwyneth80 » 01/03/2006, 14:19
Grazie mille Samurai della tua veloce risposta!
Messaggioda Gwyneth80 » 01/03/2006, 14:25
Samurai ha scritto: da Giurisprudenza:
un piccolo aiuto ancora: non riesco a trovare nel dettaglio il riferimento normativo che mi hai dato, ho provato con un motore di ricerca, ma nulla; il mio caso è proprio il primo che hai indicato!
dove posso trovare l'intero documento?
Messaggioda Samurai » 01/03/2006, 15:44
E' tratta dalla mia personale "bibbia": un Codice della Strada commentato con la Giurisprudenza...
se non hai eccessiva fretta, vedo di copiare e di postare!!!
Altrimenti, avendo fretta, vai in una biblioteca giuridica e chiedi, con il riferimento che ti ho dato!
Mi raccomando, tieni presente che non è legge, ma solo una sentenza...che potrebbe essere ribaltata!!!
se poi venissi ai raduni... baci, abbracci e vino in quantità
Messaggioda Gwyneth80 » 01/03/2006, 19:28
grazie non vorrei disturbarti troppo per cui provo a recarmi in una biblioteca giuridica!
spero proprio che nel mio caso al sentenza non venga ribaltata perchè insomma...non abbiamo proprio colpa, uscivammo a velocità di lumaca, un tipo di guida prudente , davamo la precedenza alle auto che percorrevano la strada nel senso di marcia...fare un incidente e non essere rimborsati per colpa di una che (testuali parole) ero sovrapensiero, avete ragione voi, sarebbe veramente seccante!
ps: in cosa consistono i raduni? scusa l'ignoranza ma devo scoprirvi a poco a poco...
Messaggioda Samurai » 01/03/2006, 20:02
Et voilà, il testo della sentenza che ti serve:
in presenza di un crocevia, non sussiste l' obbligo di dare la precedenza ai veicoli provenienti dalla destra in violazione di un divieto; i conducenti di questi ultimi sono invece tenuti a dare la precedenza ai veicoli che percorrono l' altra strada, sia che provengano dalla destra, sia che provengano dalla sinitra. Pret. Civ. Catania, sez. V, 25/10/1988, n. 762, in Arch. Giur. Circ. 1989, 334
A livello umano, vedersi affibbiare un concorso di colpa in questo caso, fa davvero rabbia!!!!
A livello di convenienza, se vi sono solo danni materiali e perdipiù esigui, occhio a valutare bene il rapporto costo-beneficio nell' imbarcarsi in una eventuale causa...
I raduni sono momenti in cui i più belli del forum si ritrovano per gozzovigliare e divertirsi...
Se vuoi farti un' idea, leggi tutti i post del primo 3D, nella prima pagina del forum!!!
ciao...e ricordati che siamo sempre qui!!!
Messaggioda Gwyneth80 » 01/03/2006, 20:35
Messaggioda Samurai » 01/03/2006, 21:45
e facci sapere come è andata!!!
il caso di uno è di interesse e di insegnamento per tutti!!!
buona serata pure a te!!
Iscritto il: 13/09/2002, 11:25
Messaggioda mimmo » 02/03/2006, 09:29
Provo a dire la mia : la sentenza, correttamente indicata a Samurai (quella del pretore di Catania tanto per intenderci) è forse l'unica che va in questa direzione ed è bene sottolineare come riguardi espressamente l'obbligo di concedere la precedenza in intersezione. La Giurisprudenza é invece orientata nella direzione opposta (e ripeto solo nei casi di mancata precedenza su intersezione) ovvero che la precedenza vada accordata anche a chi circoli contromano o controsenso; le sentenze della Cassazione in tal senso sono numerose e concordanti. nel caso prospettato da Gwynwth80 in verità si parla, a quanto ho potuto capire, di un uscita da una sosta regolare da stallo a margine carreggiata; ebbene l'articolo applicato non è piu' il 145 ma il 154 dove per la precisione si dice al comma c che immettendosi nel flusso della circolazione si deve dare la precedenza ai veicoli in marcia normale., quindi parebbe che non sussista l'obbligo di dare la precedenza a chi circoli in senso vietato (anche se quel normale puo' significare tante cose...).
se il parcheggio da cui si esce fosse privato il 145/6 non lascerebbe molto spazio ad interpretazioni di sorta.
ciao Mimmo Fi
Messaggioda Samurai » 02/03/2006, 11:02
dal momento che Gwyneth80 non ha riferito di verbali presumo che si sia trattato di sinistro senza intervento di polizia (o, se intervenuta, non ha elevato loro nessun verbale).
Da come l' ho capita io, invece, stavano uscendo da un parcheggio tipo supermercato (per intenderci!!!) e immettendosi in strada pubblica (quindi, da luogo privato a strada pubblica)...per la verità, non so perchè pensavo a questa eventualità...ma ho pensato a questo!!
In entrambi i casi trattasi di precedenza, anche se punito in maniera diversa dal CdS; se si dovesse andare davanti al GdP, una sentenza come quella di Catania costituirebbe un bel punto a favore di Gwyneth80, se non altro per la similitudine degli eventi... o magari potrebbe convincere la sua compagnia assicuratrice a non far storie nel risarcimento, escludendo poi di dover andare dal GdP!!!
Ma, come ho già detto, non sarebbe risolutivo!!!
La Giurisprudenza é invece orientata nella direzione opposta (e ripeto solo nei casi di mancata precedenza su intersezione) ovvero che la precedenza vada accordata anche a chi circoli contromano o controsenso
Non intendo assolutamente mettere in discussione quanto sopra, ma nel mio testo vi sono una miriade di sentenze sul dover dare la precedenza anche a chi circola in contromano (qualora la controparte effettui manovra errata, di sorpasso, di sbandamento, ecc.ecc.) ma nessuna che tratti un senso unico preso nella direzione opposta a quella stabilita.
Se ce l' hai ti prego di inviarmela, che l' aggiungo al mio archivio!!
Messaggioda Lulu A.P.L. » 02/03/2006, 11:23
Poi se l'uscita del parcheggio in una via a senso unico dà direttamente su una curva che qualcuno ha percorso controsenso è ancora più bello. Questa fattispecie è successo in un comando vicino al mio e so che il conducente è stato sanzionato per contromano in curva. Ma non so come è andata a finire poi.
Ho già detto e dirò ancora un migliaio di volte: è un assurdo non punire un senso vietato nello stesso modo di un banale contromano.
Messaggioda mimmo » 03/03/2006, 17:15
per Samurai
riporto testualmente ed in versione integrale dall'archivio personale;
sinceramente non sono ricordo la fonte, probabilmente devo fare un po' d'ordine... saluti mimmo fi
Sinistro sull’intersezione. Anche chi circola su una strada favorita dalla precedenza, ma in senso contrario a quello consentito, ha diritto alla precedenza, pur non essendo esclusa la sua colpa nel caso questa non venga a lui accordata. (inserimento del 14.08.2002)
Massima: Ben può sussistere il concorso di colpa nella causa del sinistro avvenuto tra un veicolo che circolava su una strada favorita dalla precedenza ma in senso contrario a quello consentito, e chi invece si immetteva su detta strada senza accordare la precedenza, come prescritto dalla segnaletica. Nell’inderminatezza della quantificazione dell’incidenza dei comportamenti tenuti dai coinvolti, ben può essere applicata la presunzione di pari responsabilità, ex art. 2054 CC.
Commento: La sentenza in questione offre lo spunto per esaminare la situazione abbastanza ricorrente nella dinamica dei sinistri stradali che si verificano in corrispondenza delle intersezioni stradali. Infatti il caso che si esamina, riguarda un conducente che , transitando in una strada a senso unico nella direzione non consentita, veniva a collisione con un veicolo, il quale si immetteva nell’area d’intersezione senza rispettare il segnale di stop. Addirittura il ricorrente, cioè colui che percorreva si la strada favorita, ma in senso contrario a quello consentiti, ritiene che il comportamento del conducente antagonista sia l’unico motivo cui è dovuto il sinistro, tale da escludere ogni sua responsabilità concorrente. Ora, la Corte, escludendo di poter entrare nel merito della decisione del Giudice che, applicando il principio di pari responsabilità ex 2054 CC, comma 2 del codice Civile, ha valutato entrambe le condotte dei conducenti, l’una inosservante dell’obbligo di arrestarsi e dare precedenza, l’altra improntata ad una condotta negligente ed irrispettosa del divieto di procedere nel senso di marcia da lui tenuto, valuta in senso positivo la valutazione del giudice di merito, ritenendola sufficiente e congrua in relazione al caso. Infatti il Giudice di pace, sulla base dei comportamenti accertati, ha ritenuto in rimo luogo, che non vi era colpa esclusiva, ma il nesso eziologico era da ricollegare alle due condotte illecite dei coinvolti nel sinistro, in secondo luogo, giudicava impossibile determinare in maniera concreta la misura della colpa di ciascuno, determinandola in via equitativa, secondo la presunzione di pari responsabilità. Come detto in apertura di commento, la sentenza ci offre l’occasione di precisare che l’obbligo di cui all’articolo 145 di cedere la precedenza alle intersezioni, dove stabilito dalla segnaletica o secondo le comuni regole, grava su tutta l’area d’intersezione e a favore di tutti i veicoli circolanti sulla strada favorita, a prescindere dalla loro direzione e dal loro comportamento. Tuttavia i conducenti dei veicoli favoriti dalla precedenza devono comunque adottare un comportamento prudente e moderare la velocità, essendo un elemento di comune prudenza che non tutti gli utenti della strada rispettano le norme poste a tutela della sicurezza della circolazione e che l’area di intersezione è connotata da alto pericolo di incidentalità, a causa dell’intersecarsi delle traiettorie dei veicoli. In tal senso lo stesso articolo 145 comma 1 impone a tutti i conducenti che impegnano una intersezione, provengano essi dalla strada gravata dalla precedenza, ovvero da quella favorita, di adottare opportune cautele al fine di provocare incidenti. Lo stesso obbligo si ritrova nell’art 140 del codice della strada ed in particolare nell’art. 141 per quel che concerne la velocità, segnatamente al comma 3. Il non rispetto di tali principi potrà generare una colpa concorrente con chi, pur circolando sulla strada favorita, tenga un comportamento negligente ovvero irrispettoso delle norme del codice della strada.
Concludendo, la precedenza deve essere concessa anche al veicolo che circoli in senso contrario a quello consentito.
Messaggioda Samurai » 03/03/2006, 17:33
grazie tantissime, Mimmo!!
Salvata sul mio pc...
se poi, con calma e pazienza...riesci a trovare la sentenza...
So che rompo...ma sai, per chi fa infortunistica è molto importante!!!!!
Messaggioda Lulu A.P.L. » 03/03/2006, 18:25
Infatti da quando sono a conoscenza di questa sentenza, quando esco da casa mia (via a senso unico) faccio molta più attenzione. Non è raro vedere qualche sbadato (se non furbo ma non voglio infierire + di tanto) che la percorre in senso contrario.
Sono in quei casi che dico: "ah, se lavorassi dove abito..."
Oggi è 24/02/2018, 11:24