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Timestamp: 2016-10-25 19:40:03+00:00
Document Index: 149813378

Matched Legal Cases: ['art.45', 'art. 51', 'art 46', 'art 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48']

⭐Strategia di esecuzione e di trasmissione degli ordini BANCA CENTRO EMILIA CREDITO COOPERATIVO
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Costanza Bertini
1 Corporeno, 4 novembre 2009 Strategia di esecuzione e di trasmissione degli ordini BANCA CENTRO EMILIA CREDITO COOPERATIVO (il presente Documento, per quanto attiene al servizio di ricezione e trasmissione degli ordini, è da consultare congiuntamente alla Strategia di Esecuzione e Trasmissione degli Ordini su Strumenti Finanziari redatta da Iccrea Banca S.pA.) Premessa Fra le novità più significative introdotte dalla Direttiva MiFID, a far data dal 1 novembre 2007, è da rimarcare l abolizione dell obbligo, per gli intermediari, di negoziare sui mercati regolamentati (c.d. principio della concentrazione degli scambi ). Gli ordini di acquisto e di vendita, quindi, potranno essere eseguiti non solo sui mercati regolamentati ma anche in nuove sedi, quali i sistemi multilaterali di negoziazione (definiti dalla Direttiva multilateral trading facilities nel prosieguo del documento: MTF) e direttamente, a certe precise condizioni di frequenza ed operatività, dagli stessi intermediari in contropartita diretta (in tal caso, nel prosieguo del documento, si fa riferimento alla figura degli internalizzatori sistematici ). Nello spirito della Direttiva, in questo nuovo contesto potrà crearsi una maggiore competitività, a favore degli investitori, con incremento dell efficienza degli scambi e con la contrazione dei costi di negoziazione. Quanto sinteticamente esposto, comporta nuovi obblighi per la Banca; in primo luogo, essa sarà tenuta: Alla valutazione e al confronto fra le sedi di esecuzione, al fine di poter indirizzare gli ordini provenienti dalla clientela verso quella che assicuri alla stessa il miglior risultato possibile (principio delle condizioni più favorevoli, nel prosieguo del documento: best execution: riferimento normativo art.45 del Regolamento Consob16190/2007 ). Per il concreto rispetto di tale principio, la Banca deve definire ed attuare una strategia di esecuzione ed una strategia di trasmissione degli ordini del cliente. Si precisa che la disciplina di best execution non si riferisce solo al servizio di esecuzione di ordini per conto della clientela ed alla negoziazione in conto proprio ma anche, sia pure con alcune distinzioni, al servizio di ricezione e trasmissione ordini La normativa non detta una disciplina specifica della best execution per il servizio di collocamento; la Banca si impegna comunque, nel fornire tale servizio, al rispetto del principio di chiarezza e di correttezza nei confronti del proprio cliente. Documento relativo alla strategia di esecuzione e di trasmissione degli ordini di Banca Centro Emilia - Credito Cooperativo Il presente documento, descrive, riguardo a ciascuna tipologia di servizio di investimento prestato e di strumento finanziario trattato: La strategia di esecuzione (di seguito, nel documento: execution policy), che la Banca adotterà nel servizio di esecuzione degli ordini dei clienti e nel servizio di negoziazione in conto proprio, al fine di garantire, il rispetto della best execution Riferimento normativo: articolo 46 del Regolamento CONSOB 16190/2007 12 La strategia di trasmissione (di seguito, nel documento transmission policy), che la Banca adotterà nel servizio di ricezione e trasmissione ordini Riferimento normativo: articolo 48 del Regolamento CONSOB 16190/2007 Le modalità di monitoraggio e di revisione cui la Banca sottoporrà le proprie strategia di esecuzione e di trasmissione degli ordini Riferimento normativo: articoli 47 e 48 del Regolamento CONSOB 16190/2007 L articolazione del documento In primo luogo, si descrivono i fattori di esecuzione e le sedi di esecuzione che la Banca ha preso in considerazione per raggiungere il miglior risultato per il cliente; si procede, poi, con la descrizione della condotta della Banca in relazione alle modalità di esecuzione e trasmissione degli ordini. Qualora lo strumento finanziario sia negoziato direttamente dalla Banca (strategia di execution policy), per ciascuna tipologia trattata, sarà indicato: L elenco dei fattori di esecuzione (secondo l ordine di importanza attribuito dalla Banca, che determinano la scelta dell esecuzione per ottenere il miglior risultato possibile L elenco delle sedi di esecuzione selezionate per ciascuno strumento finanziario I criteri di scelta delle sedi di esecuzione (o la decisione di non avvalersi di sedi di esecuzione alternative L indicazione dettagliata dei costi e delle commissioni che verranno applicate dalle controparti Qualora lo strumento finanziario sia gestito in sede di transmission policy, per ciascuna tipologia trattata, sarà indicato: L elenco dei fattori di esecuzione (secondo l ordine di importanza attribuito dalla Banca, che determinano la scelta del broker (negoziatore) per ottenere il miglior risultato possibile L elenco dei negoziatori (broker) selezionati per ciascuno strumento finanziario I criteri di scelta dei negoziatori (broker) L indicazione dettagliata dei costi e delle commissioni che verranno applicate dalle controparti Per quanto concerne la fase di monitoraggio e revisione periodica delle strategie contenute nel presente documento, saranno evidenziate: Le modalità e gli strumenti attraverso i quali la Banca monitora il rispetto della best execution La periodicità e le modalità con cui la Banca riesamina la propria execution policy Le modalità con cui vengono gestite le richieste della clientela, che richiedono la dimostrazione della best execution Le modalità di comunicazione alla clientela della strategia di esecuzione e di trasmissione degli ordini Le informazioni principali sulla execution policy che la Banca adotta devono essere comunicate al cliente (articolo 46, comma 1, lettera a Reg /2007). Tali informazioni, che ai sensi del successivi comma 3 e 4 sono da comunicare in tempo utile e su supporto durevole consistono in: indicazione dell importanza attribuita dalla Banca ai fattori di esecuzione elenco delle sedi di esecuzione sulle quali la Banca fa motivato affidamento per adempiere all obbligo di adottare tutte le misure ragionevoli per ottenere il miglior risultato possibile per l esecuzione degli ordini dei clienti 23 chiaro avviso che eventuali istruzioni specifiche del cliente possono pregiudicare le misure previste nella execution policy limitatamente agli elementi oggetto di dette istruzioni Le informazioni vanno fornite al cliente prima della prestazione dei servizi di investimento, quindi devono essere consegnate all atto della stipula/ rinnovo del contratto quadro che regola la prestazione di servizi di investimento. La Banca è tenuta a raccogliere il consenso preliminare del cliente alla propria execution policy. Analogo trattamento deve essere riservato anche all informativa che la Banca deve fornire al cliente sulla propria transmission policy, ai sensi dell articolo 48, comma terzo, del Regolamento Intermediari. (A differenza di quanto previsto per la execution policy, non è previsto il consenso preliminare esplicito da parte del cliente, ciò nonostante, e per motivi di cautela, la Banca ha previsto con la sottoscrizione della trasmission policy una forte presa d atto da parte del cliente medesimo della citata informativa, atteso lo stretto legame operativo che lega le due strategie fra loro). Relazioni delle strategie di esecuzione e trasmissione policy con altre strategie adottate da Banca Centro Emilia - Credito Cooperativo. Le strategie di cui al presente documento integrando quanto già previsto dalle normative vigenti (sia di fonte interna sia di fonte esterna) e dai contratti di lavoro costituiscono parte dei principi cui l attività aziendale in tema di prestazione di servizi di investimento è informata. A tal fine, per assicurare la loro capillare diffusione presso tutti gli interessati, le strategie in questione verranno integrate nel Manuale delle procedure relative ai servizi di investimento e rese accessibili come consuetudine- tramite Rete Interna. Le predette strategie non possono essere lette e applicate disgiuntamente da altre (adottate e/o adottande) dalla Banca in tema di intermediazione finanziaria, quali le strategie : sulla classificazione della clientela ; sui conflitti d interesse ; in tema di incentivi. Eventuali dubbi interpretativi sulle predette strategie e sulla loro applicazione devono essere sottoposti al Responsabile Area Finanza a mezzo posta elettronica, che fornirà, con le forme ritenute opportune, chiarimenti e istruzioni volte ad assicurare l applicazione uniforme delle disposizioni nella quotidiana prestazione dei servizi finanziari. Revisione periodica delle strategie Il riesame delle strategie avverrà con periodicità annuale, o, comunque, al verificarsi di circostanze rilevanti tali da influire sulla capacità della Banca ad ottenere in modo duraturo il miglior risultato possibile per l esecuzione degli ordini dei clienti, utilizzando le sedi di esecuzione incluse nella strategia di execution policy, o tali da influire sulla capacità della Banca di continuare ad ottenere il miglior risultato possibile per i propri clienti, per quanto attiene la transmission policy. Le linee guida per l esecuzione degli ordini Si premette che la disciplina della best execution, nel suo complesso, si applica ai clienti al dettaglio e ai clienti professionali; non si applica alle controparti qualificate, ad eccezione dei casi in cui le stesse richiedano un livello maggiore di protezione. La Banca ha provveduto ad individuare, in via preventiva, i broker o negoziatori ai quali trasmettere gli ordini per l esecuzione, nonché le fattispecie in cui la negoziazione in conto proprio consente il raggiungimento del miglior risultato possibile per la propria clientela. 34 Per strumenti finanziari quotati su mercati regolamentati oppure MTF, nel caso in cui alcuni ordini fossero eseguiti al di fuori di essi, cioè in contropartita diretta con il cliente (le cosiddette operazioni over the counter, nel seguito del documento. Operazioni OTC), la Banca si impegna ad eseguire tali modalità di ordini raccogliendo il consenso specifico del cliente interessato. Ogni qual volta l ordine del cliente sia accompagnato da istruzioni specifiche impartite dal cliente, la Banca opererà secondo tali istruzioni, anche in deroga alla propria execution policy. In caso di istruzioni specifiche (esempio: il cliente indica la sede di esecuzione su cui acquistare/vendere gli strumenti finanziari, la quantità, il prezzo): la Banca esegue l ordine secondo tali istruzioni. In caso di istruzioni parziali (esempio: il cliente indica limiti di prezzo senza indicare la sede di esecuzione): la Banca esegue l ordine per le istruzioni ricevute e applica la propria execution policy per la parte non specificata. Qualora le istruzioni fornite dal cliente (siano esse parziali o totali) non consentano alla Banca il rispetto della propria execution policy, è fatta salva la possibilità per la Banca di rifiutare l esecuzione dell ordine, salvo il caso di contrarie indicazioni della normativa comunitaria e nazionale. In caso di motivate ragioni tecniche, la Banca può derogare alla propria execution policy anche in assenza di specifiche istruzioni del cliente: ciò può accadere per ragioni di convenienza per il cliente medesimo. La scelta di una sede di esecuzione non presente nella propria execution policy potrebbe verificarsi nel caso in cui: Si verifichi una naturale sproporzione fra i tempi in cui significativamente evolvono le condizioni di mercato e quelli amministrativi necessari al conseguente mutamento della policy (con comunicazione delle nuove condizioni al cliente) In caso di momentanea interruzione dei meccanismi di esecuzione che rendano impossibile eseguire l ordine sulle sedi di esecuzione indicate nell execution policy La Banca, inoltre, nella prestazione dei servizi di investimento, esegue gli ordini della clientela privilegiando le sedi di esecuzione che garantiscono maggiore liquidità. I fattori di esecuzione e le sedi di esecuzione Ai sensi della normativa vigente, ai fini del raggiungimento del migliori risultato possibile per il cliente, è necessario considerare il corrispettivo totale ( total consideration ): Con tale termine si intende la combinazione del prezzo dello strumento finanziario e di tutti i costi sopportati dal cliente e direttamente connessi all esecuzione dell ordine, comprensivi delle commissioni di negoziazione applicate dall intermediario, quali: Costi di accesso e/o connessi alle sedi di esecuzione dell ordine Costi di clearing e di settlement Costi che debbano essere corrisposti a terzi coinvolti nell esecuzione degli ordini Oneri di natura fiscale Commissioni proprie della Banca. La Banca, per la clientela al dettaglio e professionale, ritiene che il fattore del corrispettivo totale sia quello cui assegnare un maggior peso ai fini del raggiungimento del miglior risultato possibile. 45 Una maggiore importanza può, comunque, essere attribuita ad altri fattori di esecuzione, qualora questi, a giudizio della Banca, risultino decisivi, ai fini del raggiungimento del miglior risultato possibile per il cliente. Tali fattori vengono così sintetizzati: Velocità di esecuzione Probabilità di esecuzione Probabilità di regolamento Natura dell ordine Le sedi di esecuzione sono definite dall articolo 2, comma 1, lettera e) del Regolamento 16190/2007. La Banca, quando negozia in conto proprio, non rientra fra le sedi di esecuzione normativamente considerate. Nel prosieguo del documento, si utilizzerà comunque per tali negoziazioni la locuzione sedi di esecuzione per maggiore chiarezza di esposizione. Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Nella presente sezione, si dedica un apposito paragrafo per ciascuna tipologia di servizio d investimento prestato (ricezione e trasmissione ordini, esecuzione degli ordini per conto dei clienti, negoziazione in conto proprio) e per categorie di strumenti finanziari trattati dalla Banca, suddivise, a loro volta, in sotto categorie, che in via generale corrispondono al mercato di quotazione/scambio dello strumento finanziario medesimo. Per ciascun servizio di investimento, sono dettagliati: L elenco dei fattori di esecuzione, secondo l ordine d importanza ad essi attribuito dalla Banca L elenco delle sedi di esecuzione/dei broker selezionati per ciascuno strumento finanziario I criteri di selezione delle sedi di esecuzione/broker selezionati dalla Banca (ovvero la decisione della medesima di non avvalersi di sedi e/o negoziatori alternativi) La Banca ha deciso di assegnare a tutti i clienti, nella scelta dei fattori di esecuzione, il trattamento riservato ai clienti al dettaglio, caratterizzato da un maggior livello di tutela La ricezione e la trasmissione di ordini La Banca riceve e trasmette gli ordini per i quali la stessa non prevede la negoziazione in conto proprio (in contropartita diretta); il raggiungimento del miglior risultato possibile per il cliente viene garantito tramite accesso alle sedi di esecuzione mediante negoziatori/broker, selezionati dalla Banca. Gli ordini sono raccolti principalmente tramite le Filiali, in forma cartacea oppure telefonica. Per la scelta relativa alle sedi di esecuzione ed ai negoziatori/ broker, la Banca, con particolare attenzione a questa fase iniziale di applicazione della nuova disciplina normativa, ha optato, per singolo strumento finanziario e per sede di esecuzione, per un negoziatore unico. Con delibera del C.d.A. del 7 novembre 2007 il negoziatore unico è stato identificato in ICCREA BANCA SPA. La scelta del negoziatore ICCREA BANCA quale negoziatore unico è stata effettuata in base ai seguenti criteri di selezione, che la Banca ha adottato al fine di garantire il miglior risultato possibile: 56 Garanzia per i clienti della Banca di un offerta continuativa delle migliori condizioni possibili, in quanto ICCREA BANCA, anche in virtù del suo rapporto continuativo con la Banca, può garantire la propria offerta di servizi di investimento in maniera tempestiva ed efficace Garanzia di costi competitivi, in quanto ICCREA BANCA può convogliare e gestire presso di sé i flussi provenienti da tutto il sistema d offerta del Credito Cooperativo Garanzia di integrazione dei sistemi informatici di ICCREA BANCA con quelli della Banca Gestione integrata di tutte le complesse fasi del processo di negoziazione degli strumenti Assenza del rischio di dumping strumentale, in quanto ICCREA BANCA, quale banca di banche si esimerà dal competere con la BCC nel medesimo bacino di utenza. Infine, la scelta del negoziatore unico per la medesima categoria di strumenti finanziari esime la Banca di Cooperativo dall assumere la figura di raccoglitore attivo di ordini, che comporterebbe al fine di individuare, in quello specifico momento, il negoziatore migliore la dotazione di una struttura organizzativa e investimenti informatici per indirizzare al meglio gli ordini (c.d sistema di smart order routing systems), non compatibili, anche sotto il profilo degli investimenti economici relativi, con le dimensioni e l attività della Banca. Con la citata delibera del 7 novembre 2007 il C.d.A. ha valutato ed approvato il documento contenente la strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini su strumenti finanziari di Iccrea Banca SpA.. Tale documento, riportato in allegato, costituisce parte integrante delle presenti strategie di Banca Centro Emilia in materia di esecuzione e trasmissione degli ordini. Ogni variazione nelle scelte riportate nei due documenti sarà quindi preventivamente sottoposta all approvazione del CdA e verrà di seguito pubblicata secondo le modalità proprie della presente informativa. L ultimo aggiornamento della strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini su strumenti finanziari di Iccrea Banca SpA ha decorrenza 29 luglio : le modifiche apportate sono state approvate dal C.d.A. di Banca Centro Emilia e inserite nella policy della Banca in data 4 novembre Al documento di Iccrea Banca si rimanda per: - fattori di esecuzione e trading venues (sedi di esecuzione); - strategia di esecuzione/trasmissione degli ordini; - criteri di gestione degli ordini e della strategia; - condizioni economiche proposte da Iccrea Banca SpA (che includono anche commissioni e spese applicate dai gestori e dai depositari per le diverse sedi di esecuzione); - broker utilizzati sui mercati esteri. Si riporta di seguito una sintesi delle strategie per strumento finanziario/sede di esecuzione. Titoli azionari e relativi diritti di opzione, covered warrants, certificates, obbligazioni convertibili, obbligazioni cum warrant, opzioni futures ed ETF negoziati unicamente o prevalentemente su mercati regolamentati italiani gestiti da Borsa Italiana S.p.A. La Banca, per il tramite del negoziatore ICCREA BANCA SPA in conformità alla strategia di esecuzione da quest ultimo indicata eseguirà gli ordini di specie esclusivamente sui mercati regolamentati gestiti da Borsa Italiana S.p.A. (MTA, SeDex,TAH, ETFplus, IDEM, MIV). La Banca, mediante il consenso dato alla strategia di esecuzione del negoziatore ICCREA BANCA, concorda con tale scelta, in quanto, per il grado di efficienza e di liquidità raggiunto, Borsa Italiana S.p.A, 67 almeno nella prima fase di attuazione della Direttiva, continuerà a rappresentare la principale sede di esecuzione per gli strumenti considerati. I fattori di esecuzione In accordo con la strategia di esecuzione del negoziatore, nello schema che segue, sono elencati i fattori di esecuzione sulla base dei quali gli ordini verranno eseguiti (in ordine di importanza) Rapidità di esecuzione Probabilità di esecuzione Probabilità di regolamento Natura dell ordine Titoli azionari e relativi diritti di opzione, covered warrants, certificates, obbligazioni convertibili, obbligazioni cum warrant ed ETF negoziati unicamente o prevalentemente su mercati regolamentati NON Nazionali (ESTERO UE ed Extra UE) Gli ordini su tali strumenti finanziari sono eseguiti sui mercati di riferimento ; Iccrea Banca, cui perverranno gli ordini della Banca, trasmette gli ordini a primari broker internazionali in grado di accedere direttamente, in relazione a ciascuno degli strumenti finanziari, al mercato regolamentato più significativo in termini di liquidità. I fattori di esecuzione In accordo con la strategia di esecuzione del negoziatore, nello schema che segue, sono elencati i fattori di esecuzione sulla base dei quali gli ordini verranno eseguiti (in ordine di importanza) Probabilità di esecuzione Rapidità di esecuzione Probabilità di regolamento Natura dell ordine Obbligazioni, euro obbligazioni e titoli di Stato negoziati unicamente o prevalentemente su mercati regolamentati italiani gestiti da Borsa Italiana S.p.A. oppure sul sistema multilaterale di negoziazione gestito da HI-MTF SIM S.p.A. Tali ordini sono eseguiti sui mercati regolamentati italiani gestiti da Borsa Italiana S.p.A. o sul sistema multilaterale di negoziazione gestito da HI-MTF Sim S.p.A. di cui l Iccrea Banca è aderente diretto. Per i fattori di esecuzione si veda quanto indicato al paragrafo relativo a titoli azionari ed altri strumenti finanziari quotati sui mercati regolamentati gestiti da Borsa Italiana S.p.A. Obbligazioni, euro obbligazioni e titoli di Stato negoziati sia su mercati regolamentati italiani gestiti da Borsa Italiana S.p.A. che sul sistema multilaterale di negoziazione gestito da HI-MTF SIM S.p.A. 78 Tali ordini sono eseguiti alternativamente sui mercati regolamentati italiani gestiti da Borsa Italiana S.p.A. o sul sistema multilaterale di negoziazione gestito da HI-MTF Sim S.p.A. di cui l Iccrea Banca è aderente diretto secondo i fattori di esecuzione sotto riepilogati: Sul tema si rappresenta che il sistema multilaterale di negoziazione Hi-Mtf è un mercato di tipo quote driven multicontribuito da più market makers che assumono l obbligo di esporre in via continuativa proposte di negoziazione in acquisto e/o vendita sugli strumenti finanziari ivi quotati. Le negoziazioni si concludono attraverso l abbinamento automatico tra le proposte di negoziazione dei market makers ( quote ) e quelle degli aderenti diretti ( ordini ). Iccrea Banca S.p.A. detiene una partecipazione del capitale sociale della società Hi-Mtf Sim S.p.A. pari al 20% e, nel contesto di tale mercato, assolve anche al ruolo di market maker. Gli ordini relativi agli strumenti finanziari in esame sono gestiti attraverso un applicativo che assicura un instradamento dinamico degli ordini tra le offerte presenti su ciascuna potenziale Sede, tenuto conto della gerarchia dei fattori di esecuzione sopra descritta e definita attribuendo primaria importanza al corrispettivo totale ( total consideration ). L instradamento dinamico degli ordini viene effettuato solo nell ipotesi in cui entrambe le Sedi garantiscano, ciascuna, almeno il 50% dell ordine trasmesso; ne discende che qualora una sola Sede soddisfi tale requisito questa rappresenterà il mercato al quale sarà inoltrato l ordine. Nell ipotesi, invece, in cui nessuna delle Sedi garantisca almeno il 50% dell ordine, questo verrà instradato sulla Sede definita prevalente (MOT EuroMOT). Obbligazioni, euro obbligazioni e titoli di Stato NON negoziati sui mercati regolamentati italiani gestiti da Borsa Italiana S.p.A. e NON negoziati sul sistema multilaterale di negoziazione gestito da HI-MTF SIM S.p.A. Per tali strumenti finanziari, la Banca esegue gli ordini tramite l invio al negoziatore unico ICCREA BANCA che esegue le operazioni in conto proprio, secondo i fattori di esecuzione sotto riepilogati: Probabilità di esecuzione Rapidità di esecuzione Probabilità di regolamento Natura dell ordine La gerarchia dei fattori di esecuzione, in deroga al principio di priorità che, nella strategia della Banca, assume la total consideration, è qui modificata tenuto conto del tipo di strumento finanziario trattato. Le condizioni di prezzo applicate dall Istituto alle operazioni concluse su tale Sede sono determinate in base alle condizioni di mercato prevalenti, individuate sui principali circuiti over the counter o tramite le quotazioni offerte da altri market maker, sulle principali sedi di negoziazione riservate ai soli operatori istituzionali ovvero sulla base di modelli di valutazione elaborati da strutture autonome e distinte dalla struttura che tramita gli ordini. Derivati non quotati Le operazioni di specie, che, in base alle disposizioni statutarie, possono perseguire solo fini di copertura, sono negoziate attraverso la negoziazione in conto proprio da ICCREA BANCA, secondo i seguenti fattori di esecuzione: Natura dell ordine 89 Probabilità di esecuzione Rapidità di esecuzione Covered Warrants emessi da Iccrea Banca S.p.A. I Covered Warrants non saranno oggetto di domanda per l ammissione alla negoziazione su mercati regolamentati. L Emittente si impegna, tuttavia, a negoziare detti strumenti finanziari sul Sistema Multilaterale di Negoziazione denominato Hi-Mtf Sim S.p.A. (in cui Iccrea Banca S.p.A detiene partecipazioni pari al 20%) in modo da fornire, direttamente o indirettamente per il tramite di Market Makers, prezzi in acquisto e/o in vendita su base continuativa. Qualora il titolo non fosse ammesso alle negoziazioni su detto Sistema Multilaterale di Negoziazione, l Emittente, su richiesta dell Investitore pervenuta attraverso il Soggetto Incaricato del Collocamento, si impegna al riacquisto di qualunque quantitativo di Covered Warrant sul mercato secondario mediante il servizio di investimento negoziazione per conto proprio (in contropartita diretta). LA NEGOZIAZIONE IN CONTO PROPRIO DELLA BANCA L obbligo di garantire la best execution si applica anche a tutti i tipi di strumenti negoziati OTC; la Banca perciò, anche per il servizio di negoziazione in conto proprio, si impegna a garantire il miglior risultato possibile. La Banca provvede alla negoziazione in contropartita diretta senza qualificarsi come sede di esecuzione ovverosia senza assumere la qualifica di internalizzatore sistematico, secondo quanto previsto dalla nuova normativa. Non appaiono sussistenti, infatti, i requisiti richiesti dagli articoli 4.1 n.7 della Direttiva 2004/39/CE e 21 Reg. 1287/2006 Nel proseguo del documento, la posizione della Banca che agisce in contropartita diretta verrà descritta con la locuzione negoziazione in conto proprio. Nell attività di negoziazione in conto proprio, gli ordini sono raccolti tramite le filiali, in forma cartacea o telefonica e possono riguardare solo le seguenti categorie di strumenti finanziari: Obbligazioni emesse dalla Banca di Credito Cooperativo Obbligazioni non quotate o quotate sui mercati comunitari illiquidi per le quali il negoziatore di riferimento ICCREA BANCA non negozi in conto proprio e/o tramite MTF Azioni della Banca di Credito Cooperativo, rivenienti dalla riserva di acquisto delle proprie azioni, ai sensi dell articolo 21 dello Statuto sociale. (Tale fattispecie è stata prevista in via prudenziale in quanto è ormai pacifico nella produzione amministrativa CONSOB (cfr /2005) che le azioni di BCC.. quand'anche si volesse escludere che le azioni del tipo di che trattasi possiedano le caratteristiche dello strumento finanziario, in ogni caso, le medesime azioni rientrerebbero nella più ampia categoria di "PRODOTTO FINANZIARIO", avuto riguardo al contenuto della proposta contrattuale che mostra una prevalente natura finanziaria dell'investimento, connotata dall'impiego di capitali, dall'aspettativa di rendimento e da un rischio dell'attività direttamente connesso e correlato all'impiego del capitale ). Pronti contro termine non negoziati in mercati regolamentati La Banca, inoltre, e con le modalità di raccolta ordini già descritte per la negoziazione in conto proprio, potrà eseguire gli ordini dei clienti, trasmettendo a broker terzi ordini sulla categoria degli strumenti finanziari di seguito indicati (negoziazione c/terzi). 910 Obbligazioni non quotate e quotate sui mercati comunitari illiquidi per le quali il negoziatore di riferimento ICCREA BANCA non negozi in conto proprio e/o tramite MTF In base all art. 51 del Regolamento Consob 16191/2007 comma 3 (Regolamento Consob in materia di mercati Disposizioni transitorie e finali), per quanto attiene agli obblighi in materia di trasparenza pre e post negoziazione si applicano i criteri individuati nella Comunicazione Consob del 17 aprile 2003, adottata con delibera n Si ricorda che tale delibera disciplina le regole di funzionamento dei Sistemi di Scambi Organizzati. Obbligazioni emesse dalla Banca di Credito Cooperativo La Banca negozia gli ordini della clientela sugli strumenti di specie (nella fase successiva al collocamento) in conto proprio. I fattori di esecuzione e la sede di esecuzione Quale gerarchia dei fattori di esecuzione (attesa la natura dello strumento e della sede di esecuzione), la Banca indica: Probabilità di esecuzione e regolamento Rapidità di esecuzione e regolamento Natura dell ordine La determinazione del prezzo dello strumento avviene tramite utilizzo di un modello di pricing interno che, in base alle caratteristiche finanziarie specifiche del titolo oggetto di valutazione consente di calcolare il relativo fair value. In particolare la determinazione del prezzo dello strumento avviene, a seconda che si tratti di una obbligazione a Tasso Variabile oppure di una obbligazione a Tasso Fisso e/o Step Up - Step Down, con le modalità sotto descritte. - Per le obbligazioni a Tasso Variabile il prezzo del titolo è determinato secondo un processo che prevede inizialmente la stima dei flussi cedolari e successivamente l attualizzazione dei flussi di cassa dell obbligazione. I flussi cedolari non ancora determinabili sono calcolati, con l applicazione dell eventuale spread previsto dall obbligazione, ipotizzando che il parametro di riferimento dell obbligazione oggetto di negoziazione rimanga costante nel tempo e uguale all ultimo valore disponibile alla data di valutazione. L attualizzazione dei flussi di cassa dell obbligazione viene effettuata utilizzando come fattore di sconto il valore puntuale del tasso Euribor act/360 di durata corrispondente alla periodicità del flusso cedolare, del giorno precedente la data di valutazione dell obbligazione. Sul tasso utilizzato per l attualizzazione la Banca applicherà uno spread a favore della medesima non superiore a 50 basis points (0,50%). Se il valore del rendimento dei Titoli dello Stato Italiano a tasso variabile (C.C.T.) di durata corrispondente alla scadenza dell obbligazione - calcolato secondo la stessa metodologia - dovesse essere superiore al valore sopra specificato (valore puntuale del tasso Euribor act/360 di durata corrispondente alla periodicità del flusso cedolare maggiorato di 50 basis points), come fattore di attualizzazione verrà utilizzato detto valore del tasso di rendimento dei Titoli di Stato Italiani. Al prezzo così calcolato, vengono applicate le commissioni e spese previste contrattualmente con il cliente nell ambito del contratto per la prestazione dei servizi di investimento, per il deposito titoli, per la vendita di prodotti finanziari emessi dalla Banca e per le operazioni di pronti contro termine. - Per le obbligazioni a Tasso Fisso e Step Up / Step Down il prezzo del titolo è determinato utilizzando come fattore di attualizzazione il tasso di mercato di pari durata (o di durata immediatamente superiore): 10 Vedere altro
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