Source: http://finanzalocale.interno.it/docum/studi/varie/nota_metodologica_spett_05.html
Timestamp: 2017-10-19 11:01:09+00:00
Document Index: 115485924

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Nota Metodologica per le spettanze 2005 - Documenti - Finanza Locale
A FAVORE DI PROVINCE E COMUNI PER L'ANNO 2005
Le informazioni contenute nella presente nota hanno lo scopo di chiarire la metodologia utilizzata per la determinazione dei trasferimenti erariali e di altre assegnazioni spettanti agli enti locali per l'anno 2005 ed erogati dal Ministero dell'interno.
Preliminarmente, si evidenzia che :
la definizione generale dei trasferimenti erariali spettanti per l'anno 2005 è recata - quale determinazione della base di calcolo - dall'articolo 1, commi da 63 a 65, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (legge finanziaria per il 2005);
i trasferimenti erariali spettanti a ciascun ente locale per il 2005 variano rispetto ai trasferimenti attribuiti per l'anno 2004 in relazione a disposizioni recate dalla citata legge n. 311 del 2004 e da altre disposizioni di legge, richiamate nella presente nota;
in particolare, l'art. 1, comma 64, della legge finanziaria 2005, utilizzando l'incremento complessivo pari a 340 milioni di euro (derivante dalla cessazione dell'efficacia delle disposizioni di cui all'art. 24, comma 9, della legge n. 448 del 2001) ha previsto :
il rifinanziamento dei seguenti contributi già attribuiti per l'anno 2004 :
a) 90 milioni a favore dei comuni ad incremento del fondo ordinario;
c) 50 milioni destinati a spese di investimento a favore dei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti;
d) 20 milioni a favore delle unioni di comuni;
e) 5 milioni a favore delle province ad incremento del fondo ordinario;
f) 5 milioni a favore delle comunità montane ad incremento del fondo ordinario;
i seguenti trasferimenti aggiuntivi per l'anno 2005 :
a) 80 milioni di euro aggiuntivi a favore dei comuni sottodotati di risorse.
definizione di contributi o detrazioni in base a dati da acquisire nel corso dell'esercizio (ad es. certificazioni su maggiori oneri IVA da rimborsare, trasferimento fondi all'ARAN);
riparto di fondi da effettuare nel corso dell'esercizio (ad es. contributi per fornitura gratuita di libri di testo scolastici);
eventuali nuove disposizioni normative.
Gli aggiornamenti delle spettanze in corso d'esercizio saranno opportunamente pubblicizzati sul presente sito internet del Ministero dell'interno, Direzione centrale della finanza locale.
1. TRASFERIMENTI ERARIALI ED ALTRE ASSEGNAZIONI PER L'ANNO 2005
In attesa di una riforma complessiva il sistema della finanza locale è tuttora disciplinato, per la parte generale, dal decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504. I trasferimenti e le assegnazioni spettanti per l'anno 2005 - come visualizzabili per ciascun ente sul presente sito - sono disposti a valere sui seguenti fondi :
f) capitolo 1332 - "fondo da ripartire agli enti locali in relazione all'assoggettamento all'imposta sul valore aggiunto di prestazioni di servizi non commerciali affidate dagli enti locali stessi a soggetti esterni" - articolo 6, comma 3, della legge 23 dicembre 1999, n. 488 -
2. ANALISI DEI FONDI E DI ALTRE ASSEGNAZIONI
2.1. fondo ordinario
Il fondo ordinario spettante per il 2005 è determinato - partendo dalla base relativa all'anno 2004 - tenendo conto dei seguenti elementi :
conferma della riduzione applicata nel 2004 in misura pari al 3% dell'importo del fondo (in attuazione dell'art. 24, comma 9, legge n. 448 del 2001);
conferma dei trasferimenti erariali aggiuntivi attribuiti per l'anno 2004 a favore dei seguenti enti locali :
c) 5 milioni di euro a favore delle province;
incremento in misura pari a 90 milioni di euro dei trasferimenti a favore dei comuni sottodotati di risorse;
incremento o diminuzione dei trasferimenti ordinari a favore di province e comuni correlati ai dati definitivi del maggiore o minore gettito derivante dalla nuova disciplina della addizionale sui consumi di energia elettrica, di cui all'articolo 10 della legge 13 maggio 1999, n. 133 (si veda l'apposita nota esplicativaed i dati finanziarida applicare);
per le province ed i comuni delle regioni a statuto ordinario, riduzione in misura pari all'ammontare della quota di compartecipazione IRPEF attribuita per il 2005 e sino a concorrenza del fondo ordinario spettante (art. 1, comma 65, legge n. 311del 2004).
2.2 fondo consolidato
Il fondo consolidato spettante per il 2005 è determinato - partendo dalla base relativa all'anno 2004 - in base ai seguenti elementi :
eventuale riduzione per le province ed i comuni delle regioni a statuto ordinario in misura pari all'ammontare della quota di compartecipazione IRPEF attribuita per il 2005 non portata in detrazione del fondo ordinario per incapienza dello stesso (art. 1, comma 65, legge n. 311 del 2004);
eventuali riduzioni delle quote spettanti possono derivare dall'applicazione a carico dei contributi consolidati di detrazioni di trasferimenti previste da disposizioni di legge. Tali detrazioni (correlate, per province e comuni, al trasferimento allo Stato di personale ATA scolastico ed agli introiti dell'addizionale sui consumi di energia elettrica e, per le sole province, all'istituzione dell'I.P.T. ed alla attribuzione del gettito dell'imposta RC auto) sono applicate prioritariamente sui contributi ordinari e, in caso di insufficienza di questi, sui contributi consolidati. In tale ultimo caso l'attribuzione dei contributi consolidati può variare in dipendenza della detrazione effettivamente applicata sui contributi ordinari per l'anno 2005 e, conseguentemente, della quota di detrazione residua da applicare sui contributi consolidati.
2.3 fondo perequativo per gli squilibri di fiscalità locale
Il fondo perequativo spettante per il 2005 è determinato - partendo dalla base relativa all'anno 2004 - in base ai seguenti elementi :
eventuale riduzione per le province ed i comuni delle regioni a statuto ordinario in misura pari all'ammontare della quota di compartecipazione IRPEF attribuita per il 2003 non portata in detrazione del fondo ordinario e del fondo consolidato per incapienza degli stessi (art. 1, comma 65, legge n. 311 del 2004).
eventuali riduzioni delle quote spettanti possono derivare dall'applicazione a carico dei contributi perequativi di detrazioni di trasferimenti previste da disposizioni di legge. Tali detrazioni (correlate, per province e comuni, al trasferimento allo Stato di personale ATA scolastico ed agli introiti dell'addizionale sui consumi di energia elettrica e, per le sole province, all'istituzione dell'I.P.T. ed alla attribuzione del gettito dell'imposta RC auto) sono applicate prioritariamente sui contributi ordinari e consolidati e, in caso di insufficienza di questi, sui contributi perequativi. In tale ultimo caso l'attribuzione dei contributi perequativi può variare in dipendenza della detrazione effettivamente applicata sugli altri contributi per l'anno 2004 e, conseguentemente, della quota di detrazione residua da applicare sui contributi perequativi.
2.4 fondo nazionale ordinario per gli investimenti
Il fondo nazionale ordinario per gli investimenti spettante per il 2005 è determinato in base ai seguenti elementi :
mancato rifinanziamento della dotazione "base" del fondo per il 2005 (la dotazione era pari a circa 103 milioni di euro per il 2004);
conferma per l'anno 2005 del contributo integrativo - complessivamente pari a 50 milioni di euro - destinato a spese di investimento per ciascun comune con popolazione inferiore a 3.000 abitanti. La popolazione considerata è quella risultante dai dati ISTAT al 31 dicembre 2003;
per i comuni delle regioni a statuto ordinario eventuale riduzione in misura pari all'ammontare della quota di compartecipazione IRPEF attribuita per il 2005 non portata in detrazione ai trasferimenti correnti per incapienza degli stessi (art. 1, comma 65, legge n. 311 del 2004);
2.5 fondo per lo sviluppo degli investimenti
Il fondo per lo sviluppo gli investimenti spettante per il 2005 è determinato in base ai seguenti elementi :
utilizzo del fondo, per l'anno 2005, per l'erogazione dei contributi sulle rate di ammortamento dei mutui ancora in essere e dei mutui contratti o concessi ai sensi dell'articolo 46-bis del decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 marzo 1995, n. 85 (c.d. quote residue di plafond);
per le province ed i comuni delle regioni a statuto ordinario eventuale riduzione in misura pari all'ammontare della quota di compartecipazione IRPEF attribuita per il 2005 non portata in detrazione ai contributi correnti ed al fondo nazionale ordinario degli investimenti per incapienza degli stessi (art. 1, comma 65, legge n. 311 del 2004);
eventuali riduzioni delle quote spettanti possono derivare dall'applicazione, a carico dei contributi a valere sul fondo per lo sviluppo degli investimenti, di detrazioni di trasferimenti previste da disposizioni di legge. Tali detrazioni (correlate, per province e comuni, al trasferimento allo Stato di personale ATA scolastico ed agli introiti dell'addizionale sui consumi di energia elettrica e, per le sole province, all'istituzione dell'I.P.T. ed alla attribuzione del gettito dell'imposta RC auto) sono applicate prioritariamente sui contributi correnti, quindi sui contributi a valere sul fondo nazionale ordinario per gli investimenti, e in caso di insufficienza sui contributi a valere sul fondo per lo sviluppo degli investimenti. In tale ultimo caso l'attribuzione di tali contributi può variare in dipendenza della detrazione effettivamente applicata sugli altri contributi per l'anno 2005 e, conseguentemente, della quota di detrazione residua da applicare sui contributi a valere sul fondo per lo sviluppo degli investimenti.
2.6 altri contributi
In base a specifiche disposizioni normative il Ministero dell'interno attribuisce contributi di natura e finalità diverse, destinati (potenzialmente) alla generalità degli enti locali od a singoli enti.
Pur se le spettanze sono quantificate e visualizzabili separatamente nella apposita voce "Altri contributi", i relativi fondi sono allocati sia in specifici capitoli di spesa che nell'ambito del più generale "fondo ordinario".
Tra i principali contributi allocati si evidenziano :
2.7 fondo per il federalismo amministrativo
L'attribuzione dei contributi spettanti per il 2005 è determinata in base ai seguenti elementi :
conferma delle quote attribuite ai singoli enti per l'anno 2004;
2.8 nuove attribuzioni previste per l'anno 2005
La legge 30 dicembre 2004, n. 311 (legge finanziaria 2005), ha previsto l'istituzione - per l'anno 2005 - di due nuovi specifici fondi a favore degli enti locali :
articolo 1, comma 52 : fondo per il rimborso agli enti locali delle minori entrate derivanti dall'abolizione del credito d'imposta, con dotazione di 10 milioni di euro. Per l'attivazione dei contributi occorre una specifica certificazione da parte degli enti locali interessati, da redigere sulla base di un apposito modello approvato con decreto ministeriale di prossima emanazione;
articolo 1, comma 54 : fondo per l'insediamento nei comuni montani con popolazione inferiore a 1.000 abitanti sottodotati ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 1997, n. 244, con dotazione di 5 milioni di euro. Le modalità di riparto ed attribuzione saranno definite con provvedimento ministeriale di prossima emanazione.
2.9 attribuzione di una quota di compartecipazione al gettito dell'IRPEF
L'articolo 1, comma 65, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (legge finanziaria per il 2005), prevede:
la conferma per il 2005 di una quota compartecipazione al gettito dell'IRPEF per le province ed i comuni delle regioni a statuto ordinario in misura pari, rispettivamente, all'1% ed al 6,5 % del gettito, utilizzando - a tal fine - i dati più recenti forniti dal Ministero dell'economia e delle finanze;
La quota di compartecipazione attribuita per l'anno 2005 è stata determinata in base ai dati, forniti dal Ministero dell'economia e delle finanze, concernenti il gettito IRPEF relativo all'anno 2001 riferibile a ciascun comune e provincia. I dati sono consultabili su questo sito.
3. EROGAZIONE DEI TRASFERIMENTI ERARIALI E DI ALTRE ASSEGNAZIONI
3.1 modalità di erogazione per l'anno 2005 per i comuni con popolazione non superiore a 50.000 abitanti
Per i comuni con popolazione non superiore a 50.000 abitanti conservano validità per l'anno 2005 le disposizioni in materia di erogazione di trasferimenti erariali di cui al decreto del Ministero dell'interno del 21 febbraio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 56 del 7 marzo 2002.
contributi a favore degli enti locali titolari di contratti di servizio in materia di trasporto pubblico, ai sensi dell'articolo 9, comma 4, della legge 7 dicembre 1999, n. 472 (capitolo 7238) :
entro il 30 giugno 2005 erogazione in misura pari al 70 % della spettanza desunta dall'importo certificato quale onere presunto per il 2005;
entro il 30 novembre 2005 erogazione a saldo del contributo spettante per il 2004;
entro il 30 novembre 2006 erogazione a saldo (conguaglio) del contributo spettante per il 2005
contributi a valere sul fondo costituito dalle entrate erariali derivanti dall'assoggettamento ad IVA di prestazioni di servizi non commerciali affidate dagli enti locali territoriali a soggetti esterni all'amministrazione, ai sensi dell'articolo 6, comma 3, della legge 23 dicembre 1999, n. 488 (capitolo 1332) :
entro il 30 giugno 2005 erogazione in base alla spettanza desunta dall'importo certificato, nella misura complessiva massima pari al 50 % dello stanziamento iniziale del capitolo di bilancio;
3.2 Modalità di erogazione per l'anno 2005 per province e comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti
L'articolo 1, comma 20, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, ha confermato la validità per il triennio 2005/2007, nei confronti delle province e dei comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, delle disposizioni di cui all'articolo 47, comma 1, della legge 27 dicembre 1997, n. 449. Ne deriva che nei confronti di tali enti alcune delle assegnazioni sono disposte solo al raggiungimento dei limiti di giacenza, determinati annualmente con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze in misura compresa tra il 10 ed il 20 per cento dell'assegnazione di competenza.
Per l'anno 2005 la disciplina richiamata si applica ai seguenti fondi :
Per l'erogazione di contributi ed assegnazioni a valere su altri capitoli si applicano i tempi e le modalità validi per i comuni con popolazione non superiore a 50.000 abitanti di cui al precedente paragrafo 3.1.
NOTE RELATIVE AI TRASFERIMENTI ERARIALI PER L'ANNO 2005 PER LE COMUNITA' MONTANE
Il sistema dei trasferimenti erariali da parte del Ministero dell'interno a favore delle comunità montane per l'anno 2005 si basa ancora sulle disposizioni contenute nel decreto legislativo n. 504 del 30 dicembre 1992, che prevedono l'erogazione da parte dello Stato di quote dei fondi ordinario e consolidato, nonché del fondo nazionale ordinario degli investimenti (pur se tale ultimo fondo non è stato rifinanziato per l'anno 2005) e del fondo per lo sviluppo degli investimenti.
Per le comunità montane, le quali non dispongono di autonomia impositiva, il sistema dei trasferimenti erariali per l'anno 2005 prevede la conferma delle risorse erariali complessive disponibili per l'esercizio 2004 a valere sui fondi ordinario e consolidato. In particolare l'articolo 1, comma 64, della legge finanziaria 2005 conferma l'incremento di 5 milioni di euro dei contributi ordinari già attribuito per l'anno 2004.
Le somme spettanti per l'anno 2005 a valere sul fondo per lo sviluppo degli investimenti possono subire variazioni in conseguenza dell'estinzione di mutui per i quali i contributi sono stati concessi.
Tuttavia, in considerazione del fatto che per l'anno 2005 tale fondo non è stato rifinanziato, non è prevista- a legislazione vigente - alcuna attribuzione a favore delle comunità montane.
Altri contributi sono erogabili alle comunità montane per l'esercizio associato di funzioni comunali. In proposito, si veda il successivo paragrafo "Note relative ai trasferimenti erariali per l'anno 2005 alle unioni di comuni, alle comunità montane svolgenti esercizio associato di funzioni comunali ed ai comuni risultanti da procedure di fusione".
NOTE RELATIVE AI TRASFERIMENTI ERARIALI PER L'ANNO 2005 ALLE UNIONI DI COMUNI, ALLE COMUNITA' MONTANE SVOLGENTI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI COMUNALI ED AI COMUNI RISULTANTI DA PROCEDURE DI FUSIONE
Per l'anno 2005 sono erogati dal Ministero dell'interno trasferimenti erariali a favore delle unioni di comuni e delle comunità montane per l'esercizio di funzioni associate, nonché a favore dei comuni risultanti da procedure di fusione.
Tali contributi derivano, in parte, da disposizioni "a regime" e, in parte, dalla legge 30 dicembre 2004, n. 311 (legge finanziaria 2005).
In particolare, l'articolo 1, comma 64, della legge finanziaria prevede per l'anno 2005 la conferma dei fondi aggiuntivi già attribuiti per l'anno 2004, per complessivi 20 milioni di euro.
Complessivamente, i fondi disponibili per l'anno 2005 ammontano ad euro 31.878.508, così distinti :
Rif.to normativo Importo Annotazioni
Art. 1, co. 64, l. 311/2004
Le modalità di assegnazione agli enti locali beneficiari dei fondi sopra riportati saranno disciplinate da apposito provvedimento.
In base all'articolo 15, comma 3, del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ed all'articolo 6 del decreto del Ministro dell'interno n. 318 del 2000, ai comuni risultanti da procedure di fusione è assegnato per un periodo di dieci anni un contributo straordinario pari al 20 per cento dei trasferimenti erariali complessivamente attribuiti ai comuni preesistenti per l'ultimo esercizio precedente all'istituzione del nuovo ente.