Source: http://www.conferenzastatocitta.it/it/sedute/2019/seduta-del-28-marzo-2019/atti/atto-n-555-del-28-marzo-2019/
Timestamp: 2020-08-05 15:42:09+00:00
Document Index: 44626885

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Conferenza Stato-città ed autonomie locali - Atto n. 555
Atto n. 555
Differimento del termine di approvazione del bilancio di previsione 2019/2021 per Enti locali che hanno adottato la procedura di riequilibrio finanziario pluriennale e che hanno riformulato o rimodulato i piani di riequilibrio ai sensi dell’art. 1, comma 714, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, come sostituito dall’art. 1, comma 434, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e per i Comuni interessati da eventi sismici di cui all’articolo 1, comma 2 del decreto legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, nella legge 24 giugno 2009, n. 77; agli allegati 1, 2 e 2bis del decreto legge 18 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229; alla delibera del Consiglio dei Ministri 28 dicembre 2018, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2 gennaio 2019.
VISTO l’articolo 151, comma 1 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, come modificato dall’articolo 1, comma 510, lettera a) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, il quale dispone, tra l’altro, che gli Enti locali deliberano il bilancio di previsione finanziario, riferito ad un orizzonte temporale almeno triennale, entro il 31 dicembre e che il suddetto termine può essere differito con decreto del Ministro dell’interno, d’intesa con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, in presenza di motivate esigenze;
VISTI i precedenti decreti del Ministro dell’interno del 7 dicembre 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 292 del 17 dicembre 2018 e del 25 gennaio 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 28 del 2 febbraio 2019, con i quali il termine per la deliberazione del bilancio di previsione da parte degli Enti locali, per il 2019/2021, è stato dapprima differito al 28 febbraio e poi al 31 marzo 2019;
VISTA la richiesta formulata dall’ANCI e l’UPI, di differire il termine di deliberazione del bilancio di previsione 2019/2021 da parte dei Comuni, delle Province e delle Città metropolitane, al 30 aprile 2019;
RILEVATO che le competenti Amministrazioni governative hanno riscontrato l’esigenza del differimento termine di deliberazione del bilancio di previsione 2019/2021 esclusivamente per gli Enti locali che hanno adottato la procedura di riequilibrio finanziario pluriennale e che hanno riformulato o rimodulato i piani di riequilibrio ai sensi ai sensi dell’art. 1, comma 714, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, come sostituito dall’art. 1, comma 434, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e per i Comuni interessati da eventi sismici di cui all’articolo 1, comma 2 del decreto legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, nella legge 24 giugno 2009, n. 77; agli allegati 1, 2 e 2bis del decreto legge 18 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229; alla delibera del Consiglio dei Ministri 28 dicembre 2018, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2 gennaio 2019;
ai sensi dell’articolo 151, comma 1 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267:
al differimento ulteriore del termine di approvazione del bilancio di previsione 2019/2021 al 30 aprile 2019 per gli Enti locali che hanno adottato la procedura di riequilibrio finanziario pluriennale e che hanno riformulato o rimodulato i piani di riequilibrio ai sensi ai sensi dell’art. 1, comma 714, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, come sostituito dall’art. 1, comma 434, della legge 11 dicembre 2016, n. 232;
al differimento ulteriore del termine di approvazione del bilancio di previsione 2019/2021 al 30 giugno 2019 per i Comuni interessati da eventi sismici di cui all’articolo 1, comma 2 del decreto legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, nella legge 24 giugno 2009, n. 77; agli allegati 1, 2 e 2bis del decreto legge 18 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229; alla delibera del Consiglio dei Ministri 28 dicembre 2018, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2 gennaio 2019.
Atto 555 Csc 28 Marzo 2019