Source: http://www.sistriforum.com/t6465-doppia-iscrizione-all-albo-gestori-ambientali-in-categoria-1-e-come-conto-proprio-comma-8
Timestamp: 2020-02-29 00:22:19+00:00
Document Index: 19459776

Matched Legal Cases: ['art. 212', 'art. 212', 'art. 212', 'art. 212', 'art. 212', 'art. 212', 'art. 212', 'art. 212', 'art. 212', 'art. 212']

Doppia iscrizione all'albo gestori ambientali in categoria 1 e come conto proprio (comma 8)
TuL il Mar Lug 12, 2011 12:40 pm
Ho bisogno di una vostra illuminata opinione in merito all'iscrizione all'albo di un'impresa che intende occuparsi sia della raccolta differenziata porta a porta, per il trasporto della quale è necessaria l'iscrizione all'albo in categoria 1, sia della manutenzione di parchi e giardini, per il trasporto dei cui rifiuti è sufficiente l'iscrizione all'albo come trasportatori in conto proprio (art. 212 comma 8 ), in quanto trattasi di rifiuti autoprodotti.
Secondo voi, dal momento che la categoria 1 contempla anche "la raccolta e il trasporto di rifiuti vegetali provenienti da aree verdi", per evitare di pagare due volte la tassa di concessione governativa e i diritti annuali, non sarebbe sufficiente iscrivere l'impresa nella sola categoria 1, sia come "Raccolta e trasporto di rifiuti ingombranti/raccolta differenziata di rifiuti urbani" che come "Raccolta e trasporto di rifiuti vegetali provenienti da aree verdi (articolo 184, comma 2, lettera e, del D.Lgs. 152/2006)"?
A mio modesto avviso, il fatto che i rifiuti siano propri o di terzi non dovrebbe rappresentare una limitazione, costringendo a una doppia iscrizione anche come trasportatori in conto proprio, ma che piuttosto il comma 8 dell'art. 212 sia semplicemente un'agevolazione (v. assenza del responsabile tecnico, scadenza illimitata, ecc.) prevista dal legislatore per le piccole imprese, che vengono cosi' esonerate dall'iscrizione ordinaria in categoria 1.
Grazie mille per l'aiuto che spero potrete darmi.
Re: Doppia iscrizione all'albo gestori ambientali in categoria 1 e come conto proprio (comma 8)
Hope il Mar Lug 12, 2011 7:35 pm
L’iscrizione art. 212 comma 8 la rilasciano previa verifica di requisiti che sono diversi dall’art. 212 comma 5. Per esempio vedono l’attività dichiarata alla CCIAA e concedono soltanto i CER plausibili con l’attività svolta.
Nel tuo caso dovrai avere come attività: la manutenzione del verde oppure la realizzazione di parchi e giardini (è l’unica attività per avere i 20 02 xx)
TuL il Mar Lug 12, 2011 9:45 pm
Grazie. Si', infatti, mi riferivo proprio ai 20 02 xx. Ma quello che non ho ancora capito e' se sia possibile una doppia iscrizione in categoria 1, sia per i codici 20 01 xx (per l'attivita' di raccolta e trasporto di R.D. di R.U.) che CONTEMPORANEAMENTE per i codici 20 02 xx (per l'attivita' di manutenzione del verde), oppure se necessariamente devo iscrivere l'impresa sia in categoria 1 che come comma 8 (conto proprio), ovviamente pagando due volte sia la tassa di concessione governativa (2 x 168 €) che i diritti annuali (154.94 per l'iscriz. in cat. 1 classe f + 50 € per l'iscriz. come comma 8 ).
Capisco perfettamente che alle CCIAA "convenga" adottare un'interpretazione piu' restrittiva, ma secondo me le intenzioni del legislatore erano altre. E mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi.
Grazie per eventuali altre risposte.
Hope il Mer Lug 13, 2011 7:01 am
E' possibile una doppia iscrizione: ovviamente devi avere autocarri uso di terzi (per la cat. 1) e autocarri in Cp (per l'art. 212, comma .
Se la tua necessità è di ritirare porta a porta, su espresso incarico comunale, devi usare la cat 1, mentre per i rifiuti prodotti dalla tua attività, per così dire da giardiniere, devi usare l'art. 212 comma 8.
Non sono d'accordo che alla CCIAA "convenga", ti ricordo che l'8003 è una tassa di Concessione Governativa!
cirillo il Mer Lug 13, 2011 8:47 am
Si, ma i diritti di segreteria e i diritti annuali d'iscrizione si pagano all'Albo....
Mattia8 il Mer Lug 13, 2011 9:47 am
Hope ha scritto: E' possibile una doppia iscrizione: ovviamente devi avere autocarri uso di terzi (per la cat. 1) e autocarri in Cp (per l'art. 212, comma .
se il taglio del verde lo fai esclusivamente per il comune e il cp non ti serve per altri servizi io comunque opterei per l'iscrizione in categoria 1. Anche ai fini di possibili altri incarichi da parte di altri comuni.
TuL il Mer Lug 13, 2011 11:39 am
Grazie mille dei vostri commenti.
Quella della "convenienza" della CCIAA era una provocazione/battuta. Sinceramente dubito che si arricchiscano con 50 € di diritti annuali in più...
Purtroppo quello che ancora non ho capito è se devo OBBLIGATORIAMENTE iscrivere l'impresa sia in categoria 1 che come conto proprio (comma 8 art. 212) oppure se posso iscriverla esclusivamente in cat. 1, sia per l'attività di RD che per quella di manutenzione del verde. Non che li farei risparmiare un granchè, si capisce (parliamo di 168 € di concessione governativa una tantum e di 50 € all'anno di diritti) ma mi interessava il principio. In sintesi: se possiedo un'autorizzazione per gestire un determinato codice di rifiuti altrui (in questo caso i 20 02 xx), sono automaticamente abilitato a gestire anche i MIEI rifiuti dello stesso tipo, oppure no? A me sembrerebbe logico di si', ma vedo che non siamo tutti d'accordo.
Mattia8 il Mer Lug 13, 2011 1:02 pm
Perdonami, non ragionare sui 168 euro che puoi risparmiare su un periodo di 5 anni, valuta bene cosa fanno e poi decidi.
TuL il Mer Lug 13, 2011 8:35 pm
Ma no, ripeto, non e' tanto il far risparmiare qualche centinaia di euro alla ditta che seguo, quanto piuttosto cercare di capire se l'iscrizione in cat. 1 da' diritto a gestire anche i PROPRI rifiuti provenienti dalla manutenzione del verde (come presumo), oppure se PER FORZA (come mi dicono in CCIAA) sono obbligato a iscriverli sia in cat. 1 per la R.D. che in c.p. per il verde.
E' l'interpretazione della legge che cerco di discutere, non i 50 euro all'anno in piu' o in meno, che certamente non arricchiscono ne' impoveriscono nessuno...
Sono "de coccio", che ci volete fare?
Hope il Gio Lug 14, 2011 6:46 am
Per avere la categoria 1 devi avere l'autorizzazione per il trasporto di cose per conto di terzi (CT). Per trasportare i propri rifiuti devi avere la licenza per il trasporto di cose in conto proprio (CP).
Non si possono trasportare con un CT le proprie cose (se non occasionalmente compilando un'apposita dichiarazione).
Quindi se i rifiuti che porti sono derivanti dalla tua attività (prima era una siepe dopo il taglio è diventato un tuo rifiuto è obbligatorio:
a) avere un autocarro ad uso proprio
b) avere l'iscrizione art. 212 comma 8, riportante quella targa e il CER 200201
Se invece i rifiuti li ha prodotti il Comune attraverso i suoi giardinieri e ti danno mandato di andarli a raccogliere è obbligatorio:
a) avere un autocarro ad uso di terzi
b) avere l'iscrizione art. 212, comma 5 nella fattispecie la categoria 1 con il CER 200201
TuL il Gio Lug 14, 2011 9:54 am
Grazie mille, Hope. Molto gentile.
E con questa tua risposta esaurientissima tutte le mie elucubrazioni mentali sono andate a farsi benedire. Faro' due iscrizioni separate (comma 8 e comma 5), punto e basta.
Grazie ancora per la tua pazienza e disponibilita'.
TuL il Mar Lug 26, 2011 1:25 am
Scusate se rispolvero questo thread, ma ho appena visto questa: http://www.camcom.bz.it/2905.pdf
Se ne era discusso qui:
http://www.sistriforum.com/t6339-conto-terzi-vs-conto-proprio