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Timestamp: 2016-12-03 21:58:55+00:00
Document Index: 2265427

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 65', 'art. 15', 'art. 15', 'art.113', 'art. 15', 'art. 65', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 19', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 28', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 82', 'art. 83', 'art. 28', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 1', 'art. 26', 'art. 26']

⭐OFFICINA 2000 SRL VALUTAZIONE DEI RISCHI ATTRAVERSO LE PROCEDURE STANDARDIZZATE. ai sensi dell art. 29 D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. e DM 30 novembre 2012
OFFICINA 2000 SRL VALUTAZIONE DEI RISCHI ATTRAVERSO LE PROCEDURE STANDARDIZZATE. ai sensi dell art. 29 D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. e DM 30 novembre 2012
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Pasquale Berardino
1 OFFICINA 2000 SRL VALUTAZIONE DEI RISCHI ATTRAVERSO LE PROCEDURE STANDARDIZZATE Data, Milano 30 maggio 2013 Firme: ai sensi dell art. 29 D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. e DM 30 novembre 2012 Il Datore di Lavoro: Il RSPP: Il Medico Competente (se nominato): Il RLS/RLST (se nominato):2 MODULO N. 1.1 DESCRIZIONE GENERALE DELL AZIENDA DATI AZIENDALI Ragione sociale OFFICINA 2000 SRL Attività economica Officina di riparazione Codice ATECO (facoltativo) Nominativo del Titolare/Legale Rappresentante Mario Bianchi Indirizzo della sede legale Milano Via TRW Indirizzo del sito/i produttivo/i (esclusi i cantieri temporanei e mobili Titolo IV D.Lgs.81/08) Milano Via TRW SISTEMA DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AZIENDALE Nominativo del Datore di Lavoro Mario Bianchi Indicare se svolge i compiti di SPP SI NO Nominativo del Responsabile del Servizio di Il RSPP coincide con il Datore di Lavoro Prevenzione e Protezione dai rischi se diverso dal datore di lavoro interno esterno Nominativi degli addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi, se Nominativi degli addetti al Servizio di Pronto Soccorso Non, vista la dimensione dell azienda, 1 titolare, 1 impiegata, 3 operai, SPP non necessari Rossi Francesco Verdi Antonio Nominativi degli addetti al Servizio di Antincendio ed Evacuazione Nominativo del Medico competente (ove nominato) Nominativo del RLS/RLST Rossi Francesco Brambilla Gerardo Dott. Criniti Stefano Non nominato, assume la sua funzione il RLST nominato degli accordi di cui alla parti sociali.3 MODULO N. 1.2 LAVORAZIONI AZIENDALI E MANSIONI Fasi del ciclo lavorativo/ attività Ciclo lavorativo / attività: Riparazione autoveicoli per conto terzi Materie prime, Area/ Attrezzature di lavoro semilavorati e Descrizione Reparto/ macchine, apparecchi, sostanze impiegati e fasi Luogo di utensili ed impianti (di prodotti. Scarti di lavoro produzione e servizio) lavorazione Ricevimento Gestione dati Diagnosi Riparazione Collaudo Consegna al cliente Ricevimento degli autoveicoli Registrazione dati nel sistema software Verifica dettagliata dell efficienza del mezzo Attività di riparazione e manutenzione Verifica e collaudo dell attività svolta Consegna dell automezz o al cliente Ingresso auto officina Ufficio Officina Officina Officina Non Videoterminale, PC, stampanti, telefoni, fax Utensili manuali, strumenti elettronici di verifica Ponte di sollevamento, compressore, flex, trapano, utensili manuali Verifica visiva, strumenti elettronici di verifica Non Non Non Componenti e pezzi di ricambio Non Officina Non Non Mansioni/ postazioni Addetto Officina Impiegato/a Meccanico Meccanico Meccanico Addetto Officina4 LAVORAZIONI AZIENDALI E MANSIONI Fasi del ciclo lavorativo/ attività Ciclo lavorativo / attività: Attività di ufficio e amministrativa Materie prime, Area/ Attrezzature di lavoro semilavorati e Descrizione Reparto/ macchine, apparecchi, sostanze impiegati e fasi Luogo di utensili ed impianti (di prodotti. Scarti di lavoro produzione e servizio) lavorazione Ricevimento Gestione dati Ordini a fornitori Fatture Clienti Archiviazion e Gestione con la clientela Ricevimento degli autoveicoli Registrazione dati nel sistema software Predisposizion e ordini ai fornitori da software gestionale Predisposizion e fatture attraverso software gestionale Archiviazione manuale nei faldoni e raccoglitori Gestione del telefono, fax, intrattenimen to dei clienti. Ingresso auto officina Ufficio Amministrati vo Ufficio Amministrati vo Ufficio Amministrati vo Ufficio Amministrati vo Ufficio Amministrati vo Non Videoterminale, PC, stampanti, telefoni, fax Videoterminale, PC, stampanti, telefoni, fax Videoterminale, PC, stampanti, telefoni, fax Videoterminale, PC, stampanti, telefoni, fax Videoterminale, PC, stampanti, telefoni, fax Non Non Non Carta per stampa, toner per stampanti Carta per stampa, toner per stampanti Non Mansioni/ postazioni Addetto Officina Impiegato/a Impiegato/a Impiegato/a Impiegato/a Impiegato/a5 MODULO N. 2 INDIVIDUAZIONE DEI PERICOLI PRESENTI IN AZIENDA non Luoghi di lavoro: al chiuso (anche in riferimento ai locali sotterranei art. 65) all aperto Luoghi di lavoro: al chiuso (anche in riferimento ai locali Stabilità e solidità delle strutture Altezza, cubatura, superficie Pavimenti, muri, soffitti, finestre e lucernari, banchine e rampe di carico Vie di circolazione interne ed esterne (utilizzate per: raggiungere il posto di lavoro fare manutenzione agli impianti) Vie e uscite di emergenza Porte e portoni Scale Posti di lavoro e di passaggio e luoghi di lavoro esterni D.Lgs. 81/08 e s.m.i. (Allegato D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Allegato e normativa locale vigente D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Allegato D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Allegato D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Allegato DM 10/03/98 Regole tecniche di prevenzione incendi applicabili D. Lgs. 8/3/2006 n. 139, art. 15 D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Allegato DM 10/03/98 Regole tecniche di prevenzione incendi applicabili D. Lgs. 8/3/2006 n. 139, art. 15 D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Allegato IV punto 1.7; Titolo IV capo II; art.113) DM 10/03/98 Regole tecniche di prev. incendi applicabili D. Lgs. 8/3/2006 n. 139, art. 15 D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Allegato Crollo di pareti o solai per cedimenti strutturali Crollo di strutture causate da urti da parte di mezzi aziendali Mancata salubrità o ergonomicità legate ad insufficienti dimensioni degli ambienti Cadute dall alto Cadute in piano Cadute in profondità Urti Cadute dall alto Cadute in piano Cadute in profondità Contatto con mezzi in movimento Caduta di materiali Vie di esodo non facilmente fruibili Urti, schiacciamento Uscite non facilmente fruibili Cadute; Difficoltà nell esodo Caduta, investimento da materiali e mezzi in movimento; esposizione ad agenti atmosferici Microclima D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Allegato Caduta, investimento6 non sotterranei art. 65) all aperto Ambienti confinati o a sospetto rischio di inquinamento Illuminazione naturale e artificiale Locali di riposo e refezione Spogliatoi e armadi per il vestiario Servizi igienico assistenziali Dormitori Aziende agricole Vasche, canalizzazioni, tubazioni, serbatoi, recipienti, silos. Pozzi neri, fogne, camini, fosse, gallerie caldaie e simili. Scavi. D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Allegato DM 10/03/98 Regole tecniche di prevenzione incendi applicabili D. Lgs. 8/3/2006 n. 139, art. 15 D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Allegato Normativa locale vigente D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Allegato Normativa locale vigente D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Allegato Normativa locale vigente D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Allegato Normativa locale vigente DM 10/03/98 D. Lgs. 8/3/2006 n. 139, art. 15 DPR 151/2011 All. I punto 66 D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Allegato IV, punto 6) D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Allegato IV punto 3, 4; Titolo I ; artt. 66 e 121) DM 10/03/98 D. Lgs 8/3/2006 n. 139, art. 15 DPR 177/2011 da materiali e mezzi in movimento; esposizione ad agenti atmosferici Carenza di illuminazione naturale Abbagliamento Affaticamento visivo Urti Cadute Difficoltà nell esodo Scarse condizioni di igiene Inadeguata conservazione di cibi e bevande Scarse condizioni di igiene Numero e capacità inadeguati Possibile contaminazione degli indumenti privati con quelli di lavoro Scarse condizioni di igiene; Numero e dimensioni inadeguati Scarsa difesa da agenti atmosferici Scarse condizioni di igiene; servizi idrici o igienici inadeguati Caduta in profondità Problematiche di primo soccorso e gestione dell emergenza Insufficienza di ossigeno Atmosfere irrespirabili ed esplosione Contatto con fluidi pericolosi Urto con elementi strutturali Seppellimento7 non Lavori in quota Impianti di servizio Impianti di servizio Attrezzature per lavori in quota (ponteggi, scale portatili, trabattelli, cavalletti, piattaforme elevabili, ecc.) Impianti elettrici (circuiti di alimentazione degli apparecchi utilizzatori e delle prese a spina; cabine di trasformazione; gruppi elettrogeni, sistemi fotovoltaici, gruppi di continuità, ecc.;) Impianti radiotelevisivi, antenne, impianti elettronici (impianti di segnalazione, allarme, trasmissione dati, ecc. alimentati con valori di tensione fino a 50 V in corrente alternata e 120 V in corrente continua) Impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione Impianti idrici e sanitari Impianti di distribuzione e utilizzazione di gas D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Titolo IV, capo II (ove applicabile); Art. 113; Allegato D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Tit III capo III) DM 37/08 D.Lgs 626/96 (Dir. BT) DPR 462/01 DM 13/07/2011 DM 10/03/98 Regole tecniche di prevenzione incendi applicabili D. Lgs. 8/3/2006 n. 139, art. 15 capo III) DM 37/08 D.Lgs. 626/96 (Dir.BT) D.lgs 81/08 s.m.i. (Tit. III DM 37/08 D.Lgs 17/10 D.M. 01/12/1975 DPR 412/93 DM 17/03/03 Dlgs 311/06 D.Lgs. 93/00 DM 329/04 DPR 661/96 DM 12/04/1996 DM 28/04/2005 DM 10/03/98 RD 9/01/ 1927 capo I) DM 37/08 D.Lgs 93/00 D.Lg.s 81/08 s.m.i. (Tit. III DM 37/08 Legge n del 1971 D.Lgs. 93/00 DM 329/04 Regole tecniche di prevenzione incendi applicabili Caduta dall alto Scivolamento Caduta di materiali (folgorazione, incendio, innesco di esplosioni) Esposizione a campi elettromagnetici Scoppio di apparecchiature in Esposizione ad agenti biologici (tagli schiacciamento, ecc) Esposizione ad agenti biologici Scoppio di apparecchiature in Scoppio di apparecchiature in8 non Attrezzature di lavoro Impianti di produzione, impianti e apparecchi e macchinari fissi Attrezzature di lavoro Impianti di produzione, impianti e apparecchi e macchinari fissi Impianti di sollevamento (ascensori, montacarichi, scale mobili, piattaforme elevatrici, montascale) Apparecchi e impianti in, (es. reattori chimici, autoclavi, impianti e apparecchi e azionamenti ad aria compressa macchinari fissi compressori industriali, ecc., impianti di distribuzione dei carburanti) Impianti e apparecchi termici fissi (forni per trattamenti termici, forni per carrozzerie, forni per panificazione, centrali termiche di processo, ecc.) Macchine fisse per la lavorazione del metallo, del legno, della gomma o della plastica, della carta, della ceramica, ecc.; macchine tessili, alimentari, per la stampa, ecc. (esempi: Torni, Presse, Trapano a colonna, Macchine per il taglio o la saldatura, Mulini, Telai, Macchine rotative, Impastatrici, centrifughe, lavatrici industriali, ecc.) Impianti automatizzati per la produzione di articoli vari (ceramica, laterizi, materie plastiche, materiali metallici, vetro, carta, ecc.) Macchine e impianti per il confezionamento, l imbottigliamento, ecc. capo I e III) DM 37/08 DPR 162/99 D.Lgs 17/10 DM 15/09/2005 capo I) D.Lgs. 17/2010 D.Lgs. 93/2000 DM 329/2004 D.Lgs. 81/08 s.m.i.(tit. IIIcapo I e III) D.Lgs. 626/96 (Dir. BT) D.Lgs. 93/00 DM 329/04 DM 12/04/1996 DM 28/04/2005 D. Lgs 8/3/2006 n. 139, art. 15 D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Tit III capo I e III; Tit. I) D.Lgs 17/2010 (schiacciamento, caduta, ecc.) Scoppio di apparecchiature in Getto di fluidi e proiezione di oggetti Contatto con superfici calde Scoppio di apparecchiature in (urti, tagli, trascinamento, perforazione, schiacciamenti, proiezione di materiale in lavorazione). Innesco atmosfere esplosive Caduta dall alto9 non Attrezzature di lavoro Impianti di produzione, impianti e apparecchi e macchinari fissi Attrezzature di lavoro Apparecchi e dispositivi elettrici o ad azionamento non manuale trasportabili, portatili. Apparecchi termici trasportabili Attrezzature in trasportabili Impianti di sollevamento, trasporto e movimentazione materiali (gru, carri ponte, argani, elevatori a nastro, nastri trasportatori, sistemi a binario, robot manipolatori, ecc) Impianti di aspirazione trattamento e filtraggio aria (per polveri o vapori di lavorazione, fumi di saldatura, ecc.) Serbatoi di combustibile fuori terra a atmosferica Serbatoi interrati (compresi quelli degli impianti di distribuzione stradale) D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Tit III D.Lgs 17/2010 capo I e III; Tit. I; Allegato IV, punto 4) D.Lgs. 626/96 (BT) D.Lgs. 17/2010 DM 31/07/1934 DM 19/03/1990 DM 12 /09/2003 Legge 179/2002 art. 19 D.lgs 132/1992 DM n.280/1987, DM 29/11/2002 DM 31/07/1934 Distributori di metano DM 24/05/2002 e smi Serbatoi di GPL Distributori di GPL Apparecchiature informatiche e da ufficio (PC, stampante, fotocopiatrice, fax, ecc.) Apparecchiature audio o video (Televisori Apparecchiature stereofoniche, ecc.) Apparecchi e dispositivi vari di misura, controllo, comunicazione (registratori di cassa, sistemi per controllo accessi, ecc.) capo I) D.Lgs 93/00 DM 329/04 Legge n.10 del 26/02/2011 DM 13/10/1994 DM 14/05/2004 DPR 24/10/2003 n. 340 e smi capo III) D.Lgs. 626/96 (BT) (urti, trascinamento, schiacciamenti,). Caduta dall alto Sversamento di sostanze infiammabili e inquinanti Sversamento di sostanze infiammabili e inquinanti10 non Attrezzature di lavoro Apparecchi e dispositivi elettrici o ad azionamento non manuale trasportabili, portatili. Apparecchi termici trasportabili Attrezzature in trasportabili Utensili portatili, elettrici o a motore a scoppio (trapano, avvitatore, tagliasiepi elettrico, ecc.) Apparecchi portatili per saldatura (saldatrice ad arco, saldatrice a stagno, saldatrice a cannello, ecc) Elettrodomestici (Frigoriferi, forni a microonde, aspirapolveri, ecc) Apparecchi termici trasportabili (Termoventilatori, stufe a gas trasportabili, cucine a gas, ecc.) Organi di collegamento elettrico mobili ad uso domestico o industriale (Avvolgicavo, cordoni di prolunga, adattatori, ecc.) Apparecchi di illuminazione (Lampade da tavolo, lampade da pavimento, lampade portatili, ecc.) Gruppi elettrogeni trasportabili Attrezzature in trasportabili (compressori, sterilizzatrici, bombole, fusti in, recipienti criogenici, ecc.) D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Tit III D.Lgs. 626/96 (BT) D.Lgs. 17/2010 capo I e III: Tit. I) D.Lgs. 626/96 (BT) DM 10/03/98 D. Lgs. 8/3/2006 n. 139, art. 15 Regole tecniche di p.i. applicabili D.Lgs 626/96 (BT) D.Lgs 17/2010 D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Tit. III D.Lgs. 626/96 (BT) D.Lgs 17/2010 DPR 661/96 D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Tit III capo III) D.Lgs 626/96 (BT) D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Tit III capo III) D.Lgs 626/96 (BT) D.Lgs. 626/96 (BT) D.Lgs.17/2010 DM 13/07/2011 D.lgs 81/08 s.m.i.(titolo III D.Lgs 626/96 (BT) D.Lgs 17/2010 D.Lgs 93/2000 D.Lgs 23/2002 Incidenti di natura Scarsa ergonomia dell attrezzature di lavoro Esposizione a fiamma o calore Esposizione a fumi di saldatura Innesco esplosioni Scoppio di bombole in Formazione di atmosfere esplosive Scoppio di apparecchiature in Scoppio di apparecchiature in11 non Attrezzature di lavoro Apparecchi e dispositivi elettrici o ad azionamento non manuale trasportabili, portatili. Apparecchi termici trasportabili Attrezzature in trasportabili Attrezzature di lavoro Altre attrezzature a motore Attrezzature di lavoro Utensili manuali Scariche atmosferiche Lavoro al videoterminale Agenti fisici Apparecchi elettromedicali (ecografi, elettrocardiografi, defibrillatori, elettrostimolatori, ecc.) Apparecchi elettrici per uso estetico (apparecchi per massaggi meccanici, depilatori elettrici, lampade abbronzanti, elettrostimolatori, ecc.) Macchine da cantiere (escavatori, gru, trivelle, betoniere, dumper, autobetonpompa, rullo compressore,ecc.) Macchine agricole (Trattrici, Macchine per la lavorazione del terreno, Macchine per la raccolta, ecc.) Carrelli industriali (Muletti, transpallett, ecc.) Mezzi di trasporto materiali (Autocarri, furgoni, autotreni, autocisterne, ecc.) Mezzi trasporto persone (Autovetture, Pullman, Autoambulanze, ecc.) Martello, pinza, taglierino, seghetti, cesoie, trapano manuale, piccone, ecc. Scariche atmosferiche Lavoro al videoterminale Rumore Vibrazioni Campi elettromagnetici D.lgs 81/08 s.m.i.(tit. III D.Lgs 37/2010 D.lgs 81/08 s.m.i. (Tit. III DM 110/2011 D.lgs 81/08 s.m.i. (Tit. III D.Lgs 17/2010 D.lgs 81/08 s.m.i. (Tit. III capo I) DM 19/11/2004 D.Lgs 17/2010 D.lgs 81/08 s.m.i. (Tit. III D.Lgs 626/96 (BT) D.Lgs 17/2010 D.lgs 30 aprile 1992, n. 285 D.lgs. 35/2010, Ribaltamento Ribaltamento Ribaltamento Incidenti stradali Ribaltamento Sversamenti di inquinanti D.Lgs. 30 aprile 1992, n.285 Incidenti stradali D.lgs 81/08 s.m.i. (Titolo III capo I) D.lgs. 81/08 s.m.i. (Tit. III capo III) DM 37/08 DPR 462/01 D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Titolo VII ; Allegato D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Titolo VIII, Capo I ;Titolo VIII, Capo III) D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Titolo VIII, Capo I; Titolo VIII, Capo (folgorazione) Innesco di incendi o di esplosioni ipoacusia Sindrome di Raynaud Lombalgia Assorbimento di energia e correnti di contatto12 non Radiazioni ionizzanti Sostanze pericolose Agenti biologici cellulari, microrganismi, endoparassiti Atmosfere esplosive Incendio Altre emergenze Fattori organizzativi Radiazioni ottiche artificiali Microclima di ambienti severi infrasuoni, ultrasuoni, atmosfere iperbariche Raggi alfa, beta, gamma Agenti chimici (comprese le polveri) Agenti cancerogeni e mutageni D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Titolo VIII, Capo I; Titolo VIII, Capo V) D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Titolo VIII, Capo I) D.Lgs. 230/95 D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Titolo I, Capo I; Allegato IV punto 2) RD 6/5/1940, n. 635 e s.m.i. D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Titolo I, Capo II) D.Lgs. 81/08 (Titolo I, Capo III) Esposizione di occhi e cute a sorgenti di radiazioni ottiche di elevata potenza e concentrazione. Colpo di calore Congelamento Cavitazione Embolia Esposizione a radiazioni ionizzanti Esposizione per contatto, ingestione o inalazione. Esposizione per contatto, ingestione o inalazione. Amianto D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Titolo ) Inalazione di fibre Virus, batteri, colture Presenza di atmosfera, esplosive (a causa di sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie o polveri) Presenza di sostanze (solide, liquide o gassose) combustibili, infiammabili e condizioni di innesco (fiamme libere, scintille, parti calde, ecc.) Inondazioni, allagamenti, terremoti, ecc. Stress lavoro correlato D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Titolo I; Allegato IV punto 4) D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Titolo I, Capo III, sez. VI ; Allegato IV punto 4) D.M. 10 marzo 1998 D. Lgs 8/3/2006 n. 139, art. 15 Regole tecniche di p.i. applicabili DPR 151/2011 D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Titolo I, Capo III, sez. VI) D.Lgs. 81/08 s.m.i. (art. 28, comma1 bis) Accordo europeo 8 ottobre 2004 Circolare Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 18/11/2010 Esposizione per contatto, ingestione o inalazione Esplosioni Cedimenti strutturali Numerosi infortuni/assenze Evidenti contrasti tra lavoratori disagio psico fisico calo d attenzione, Affaticamento isolamento13 non Condizioni di lavoro particolari critiche Lavoro notturno, straordinari, lavori in solitario in condizioni D.Lgs. 81/08 s.m.i. art. 15, comma 1, lettera a) Incidenti causati da affaticamento Difficoltà o mancanza di soccorso Mancanza di supervisione connessi all interazione con persone assistenza, di intrattenimento di rappresentanza e vendita, di vigilanza in genere, ecc.) connessi all interazione con animali Movimentazion e manuale dei carichi Lavori sotto tensione (lavori elettrici con accesso alle parti attive di impianti o apparecchi elettrici) Lavori in prossimità di parti attive di impianti elettrici ALTRO Lavoratrici gestanti Attività svolte a contatto con il pubblico (attività ospedaliera, di sportello, di formazione Attività svolte in allevamenti, maneggi, nei luoghi di intrattenimento e spettacolo, nei mattatoi, stabulari, ecc. Posture incongrue Movimenti ripetitivi Sollevamento e spostamento di carichi connessi ai lavori sotto tensione connessi ai lavori in prossimità di parti attive di linee o impianti elettrici dati dallo stato di gestazione delle lavoratrici D.Lgs. 81/08 s.m.i. art. 15, comma 1, lettera a) D.Lgs. 81/08 s.m.i. art. 15, comma 1, lettera a) D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Titolo VI Allegato III) D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Titolo VI; Allegato III) D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Titolo VI; Allegato III) Aggressioni fisiche e verbali Aggressione, calci, morsi, punture, schiacciamento, ecc. Prolungata assunzione di postura incongrua Elevata frequenza dei movimenti con tempi di recupero insufficienti Sforzi eccessivi Torsioni del tronco Movimenti bruschi Posizioni instabili D.Lgs. 81/08 s.m.i. (art. 82) Folgorazione D.Lgs. 81/08 s.m.i. ( art. 83 e Allegato I) D.Lgs. 81/08 s.m.i. art. 28 D. Lgs. 151/2001 Folgorazione Rischi dati dallo stato di gestazione delle lavoratrici.14 MODULO N. 3 Area / Reparto / Luogo di lavoro VALUTAZIONE RISCHI, MISURE DI PREVENZIONE e PROTEZIONE ATTUATE, PROGRAMMA DI MIGLIORAMENTO Valutazione dei rischi e misure attuate Programma di miglioramento Misure di che Eventuali miglioramento da Mansioni / determinano rischi Incaricati della strumenti di Misure attuate adottare Tipologie Postazioni per salute e realizzazione supporto di misure di sicurezza prev./protez. Officina con banchi di lavorazione, ponti di sollevamento, area parcheggio Addetto Officina: (ricevimento automezzi, verifica, collaudo, assistenza ai meccanici), assiste il meccanico. Ferite con parti taglienti; Contatto con parti calde; Contatto con oli e carburante; Movimentazione manuale dei carichi; Inciampo Scivolamento; Inalazione fumi di scarico; Illuminazione localizzata insufficiente; Stress da lavoro correlato Carrello elevatore per la riduzione della movimentazione manuale dei carichi; DPI quali occhiali per la protezione delle schegge; DPI quali guanti per la protezione delle mani; DPI a protezione del sistema uditivo. Predisposizione di impianto di canalizzazione e aspirazione fumi di scarico; Sostituzione degli strumenti vibranti con strumenti meno vibranti; dotazione dei lavoratori di DPI, quali guanti in gomma ed in pelle, otoprotettori Pulizia quotidiana del pavimento al fine di ridurre le possibilità di scivolamento; Utilizzo del carrello elevatore per la movimentazione dei materiali; Formazione dei lavoratori sui rischi a cui sono esposti; Messa a disposizione di lampade elettriche portatili alimentate a bassa tensione (24V); Effettuare apposita formazione sulla gestione dello stress nei rapporti con i clienti. Datore di lavoro il quale ricopre anche la funzione di RSPP Data di attuazione delle misure di miglioramento Pulizia dei pavimenti da effettuare tutti i giorni; Verifica dei DPI ad usura o scadenza; Altre misure di sicurezza da realizzare e monitorare con cadenza annuale; Prevedere la formazione sui fattori dello stress entro 6 mesi dalla data del presente documento.15 Area / Reparto / Luogo di lavoro VALUTAZIONE RISCHI, MISURE DI PREVENZIONE e PROTEZIONE ATTUATE, PROGRAMMA DI MIGLIORAMENTO Valutazione dei rischi e misure attuate Programma di miglioramento Misure di che Eventuali miglioramento da Mansioni / determinano rischi Incaricati della strumenti di Misure attuate adottare Tipologie Postazioni per salute e realizzazione supporto di misure di sicurezza prev./protez. Officina con banchi di lavorazione, ponti di sollevamento, area parcheggio Meccanico: attività di manutenzi one e riparazione dei mezzi, assistito da addetto officina. Ferite con parti taglienti; Rumore; Vibrazioni; Contatto con parti calde; Contatto con oli e carburante; Movimentazione manuale dei carichi; Inciampo Scivolamento; Inalazione fumi di scarico; Illuminazione localizzata insufficiente; rischio di incendio Carrello elevatore per la riduzione della movimentazione manuale dei carichi; DPI quali occhiali per la protezione delle schegge; DPI quali guanti per la protezione delle mani; presenza di estintori portatili; DPI a protezione del sistema uditivo Predisposizione di impianto di canalizzazione e aspirazione fumi di scarico; Sostituzione degli strumenti vibranti con strumenti meno vibranti; dotazione dei lavoratori di DPI, quali guanti in gomma ed in pelle, otoprotettori; Formazione sulla gestione delle emergenze e dell incendio Pulizia quotidiana del pavimento al fine di ridurre le possibilità di scivolamento; Utilizzo del carrello elevatore per la movimentazione dei materiali; Formazione dei lavoratori sui rischi a cui sono esposti; Messa a disposizione di lampade elettriche portatili alimentate a bassa tensione (24V); durante i lavori con fiamme libere tenere a disposizione un estintore Datore di lavoro il quale ricopre anche la funzione di RSPP Data di attuazione delle misure di miglioramento Pulizia dei pavimenti da effettuare tutti i giorni; Verifica dei DPI ad usura o scadenza; Altre misure di sicurezza da realizzare e monitorare con cadenza annuale;16 Area / Reparto / Luogo di lavoro VALUTAZIONE RISCHI, MISURE DI PREVENZIONE e PROTEZIONE ATTUATE, PROGRAMMA DI MIGLIORAMENTO Valutazione dei rischi e misure attuate Programma di miglioramento Misure di che Eventuali miglioramento da Mansioni / determinano rischi Incaricati della strumenti di Misure attuate adottare Tipologie Postazioni per salute e realizzazione supporto di misure di sicurezza prev./protez. Ufficio amministrativo, presenza di postazioni PC, armadi, stampante, fax, telefono. Impiegato amministrativo, addetto alla predisposizione delle fatture clienti, ordini fornitori, gestione con la clientela, telefono, fax, ecc. Uso del VDT; Stress da lavoro correlato; Fattori microclimatici; Eccessiva illuminazione per esposizione a SUD OVEST; Inciampo dato dalla presenza di prolunghe elettriche; Condizioni ergonomiche inadeguate per spazi di lavoro insufficienti; Pericolo dati dalla fase di gestazione delle lavoratrici. Presenza di tende orientabili (veneziane) per l attenuazione dei fenomeni di eccessiva illuminazione e soleggiamento; Presenza di scaffalature per l archiviazione delle pratiche e la riduzione dei faldoni sulle scrivanie; Postazione ortogonale con la luce esterna del VDT; Formazione del lavoratore sulla gestione del conflitto e dello stress; Posa di canaline elettriche smussate a pavimento atte ad evitare il pericolo di inciampo; Specifica formazione sui rischi nella fase di gestazione delle lavoratrici. Rilievi microclimatici (caldo, freddo, illuminamento, umidità, ecc.); Articolazione diversa degli spazi (lay out) al fine di implementare l area disponibile per l impiegata; Apposita formazione sull uso corretto del VDT; Datore di lavoro il quale ricopre anche la funzione di RSPP Data di attuazione delle misure di miglioramento Formazione sull uso dei VDT da effettuare entro 6 mesi; Rilievi microclimatici da effettuare entro 12 mesi; Revisione degli spazi (lay out) da effettuare entro 18 mesi. Documenti analoghi
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