Source: http://www.tecmen.it/UNI.T.E1.htm
Timestamp: 2018-12-10 11:29:32+00:00
Document Index: 74704046

Matched Legal Cases: ['art. 146', 'art. 146', 'art. 146', 'art. 146', 'art. 146', 'art. 146', 'art. 146', 'art. 146', 'art. 38', 'art. 191', 'art. 146', 'art. 146', 'art. 146', 'sentenza ', 'sentenza ']

appunti argomenti esaminati presso Università di Genova - 18 novembre 2010 - UNI.T.E. dal relatore prof. G.C. Menti
D.Leg.vo 30 aprile 1992 n. 285
variato ultimamente
L. 29/7/2010 n. 120
tra le maggiori novità introdotte nel tempo sono da ricordare
la maggiore severità in tema di alcoolici
La nuova versione del Codice è stata approvata dal Senato in via definitiva con il ddl per la riforma del codice di sicurezza della strada poi tramutato in legge la n. 120 del 29/7/2010. I voti a favore sono stati 145, le astensioni 122. Nessun voto contrario. Il provvedimento era in quarta lettura. Il voto a Palazzo Madama ha messo la parola fine a una discussione durata quasi 2 anni.
Nel corso di questo tempo il disegno di legge si è arricchito di nuovi contenuti, fino alla versione attuale. Dunque per il grande esodo di agosto gli italiani hanno dovuto attenersi alle nuove regole sulla sicurezza stradale approvate in via definitiva dal Senato.
Ecco le nuove disposizioni.
La principale novità riguarda l’assunzione di alcol, la principale causa, insieme alla stanchezza e alla distrazione, degli incidenti mortali sulla strade italiane. Ma i destinatari delle nuove regole sono soprattutto i giovani per cui c’è un divieto assoluto di bere anche un solo goccio di alcol per chi ha la patente da meno di tre anni.
Ma il ddl non tocca solo loro.
Divieto anche per tutti coloro che lavorano al volante: autisti, tassisti, camionisti. Per costoro è previsto il licenziamento per giusta causa se subiscono la sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza. Poi, se si è sorpresi a guidare con un tasso alcolico superiore a quello consentito dalla legge, è previsto anche un aumento delle sanzioni.
Giro di vite anche per i locali pubblici: il divieto di vendita degli alcolici scatterà alle tre di notte e durerà fino alle sei di mattina, con deroghe previste solo per Ferragosto e Capodanno. Ma la stretta più severa toccherà gli Autogrill: non potranno essere venduti superalcolici a partire dalle 22.
Per i ristoranti, poi, sarà obbligatorio possedere un etilometro da mettere a disposizione dei clienti, per una prova prima di mettersi al volante. Unica concessione agli amanti della bottiglia: la possibilità di tre ore al giorno di guida per recarsi al lavoro o per assistere un familiare disabile per coloro che hanno avuto la patente sospesa.
Ma le nuove regole non riguardano solo l’alcol. Tra un passaggio e l'altro in commissione, i parlamentari hanno avuto modo di dare il via libera alla targa personalizzata e stabilire che gli ultraottantenni per continuare a guidare dovranno sottoporsi a una visita medica ogni 2 anni.
Provvedimenti anche per mincar e motorini: decuplicate le sanzioni per chi produce e commercializza minicar che superano i 45 km/h, si rischieranno fino a 4mila euro di multa, e per le officine che truccano i motocicli, multe fino a 3.119 euro. Ma c’è di più: sulle minicar sarà obbligatorio l'uso delle cinture.
Altro punto in questione: i limiti di velocità sulle autostrade.
A seguito di una lunga discussione il Parlamento ha deciso di confermare la facoltà per le società autostradali di portare i limiti a 150 km/h nei tratti a tre corsie. Questo a patto che sia presente il tutor.
Legislazione punti della patente:
La patente a punti è stata introdotta nel codice della strada (articolo 126 bis) dal D.L. n.151 del 27 giugno 2003, modificato in alcuni punti dalla legge n. 214 del 1º agosto 2003. La n. 214 del 2003 ha introdotto nel 126 bis la possibilità di non dichiarare l'identità del guidatore, se il proprietario del veicolo versa una maggiorazione di 250 euro, in modo che le sanzioni della patente a punti non siano applicabili. Analoga norma non esiste negli altri Paesi europei che hanno introdotto la patente a punti.
Agli automobilisti che per due anni non hanno mai perso punti vengono automaticamente aggiunti due punti di "bonus". Per sapere qual è il proprio punteggio è possibile telefonare al numero 848.782.782 (uno scatto alla risposta, ed equivale ad una telefonata urbana), oppure è possibile effettuare la registrazione al sito http://www.ilportaledellautomobilista.it per visualizzare il proprio estratto conto patente. Con i bonus si può raggiungere un massimo di 30 punti totali. Chi avesse meno di 20 punti e non subisce altre penalizzazioni per due anni torna semplicemente al totale iniziale di 20.
1. I neopatentati, ovvero coloro che hanno conseguito la patente da meno di tre anni, per ogni infrazione commessa si vedono togliere il doppio dei punti previsti per l'infrazione commessa.
2. In caso di più infrazioni contemporanee la massima quantità di punti che può venir sottratta in un'unica occasione è di 15, a meno che non si tratti di infrazioni che prevedono il ritiro immediato della patente (ad esempio la guida in stato d'ebbrezza, il sorpasso in curva o la circolazione contromano): in questi casi tale regola non si applica.
3. Nel caso in cui non sia possibile stabilire chi fosse alla guida quando è stata commessa l'infrazione non vengono sottratti punti ma viene applicata un'ulteriore sanzione prevista dal immediata dell'infrazione.
4. Le patenti di guida straniere non sono direttamente sottoposte alla regola dei "punti", ma, come specificato dalla nuova normativa del Ministero dei Trasporti, per i patentati stranieri scatta il divieto di guida in Italia per un periodo variabile tra i sei mesi e i due anni, se commettono infrazioni per un totale equivalente a 20 punti in un periodo di massimo tre anni.
Trasporto in sovraccarico o in soprannumero su autovetture.
Eccesso di velocità (superiore a 10 km/h e inferiore a 40 km/h).
Mancata precedenza a veicoli di soccorso (autoambulanze, polizia, vigili del fuoco..)
Guidare in stato di ebbrezza da alcool, droghe o rifiutare gli accertamenti atti a verificare il proprio tasso alcolemico o il proprio stato psico-fisico;
Sorpasso di veicoli fermi o in lento movimento, invadendo la carreggiata destinata al senso opposto di marcia
SPECIFICAZIONE IN RIFERIMENTO ALL’ARTICOLATO DI LEGGE
TABELLA DI ALCUNE VIOLAZIONI CHE COMPORTANO DIMINUZIONI DEI PUNTI SULLA PATENTE
Articolo e comma del Codice
Art. 152 - cc. 1 e 3
Omesso utilizzo di dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione durante la marcia
Art. 153 - cc. 1 e 11
Dispositivi di segnalazione visiva durante la marcia
Art. 153 - cc. 2 e 11
Proiettori di profondità fuori dei casi previsti
Mancato uso dei proiettori anabbaglianti su veicoli che trasportano feriti
Art. 153 - cc. 5 e 11
Dispositivi di illuminazione durante la fermata e la sosta
Art. 153 - cc. 7 e 11
Art. 153 - cc. 8 e 11
Art. 153 - cc. 9 e 11
Uso di dispositivi diversi
Art. 153 - c. 11
Uso improprio dei dispositivi di segnalazione luminosa
Art. 169 - cc. 1 e 10
Ostacoli alla libertà di movimento durante le manovre di guida
Art. 40 - c. 5 e art. 146 - c. 2
Superamento di striscia trasversale continua
Art. 40 - c. 6 e art. 146 - c. 2
Superamento di striscia trasversale discontinua
Art. 40 - c. 8 e art. 146 - c. 2
Superamento della striscia longitudinale continua
Art. 40 - c. 9 e art. 146 - c. 2
Superamento della striscia di margine continua
Art. 40 - c. 10 b) e art. 146 - c. 2
Circolazione a cavallo della striscia longitudinale
Art. 40 - c. 10 c) e art. 146 - c. 2
Circolazione su corsia riservata
Art. 41 - c. 9 e art. 146 - c. 2
Impegno dell'area di intersezione
Omessa precedenza a pedoni e ciclisti in area semaforica
Casi di omessa precedenza ai veicoli
Art. 43 - c. 1 e art. 146 - c. 2
Inosservanza delle segnalazioni degli agenti della strada
Art. 142 - c.8
Superamento del limite di velocità di oltre 10 m a meno di 40 Km/h
Art. 146 - c 2 e art. 38 c. 3
Inosservanza di segnaletica temporanea
Art. 148 - cc. 8 e 15
Sorpasso di tram o filobus in movimento dove vietato
Art. 154 - cc. 1 e 8
Cautele e segnalazioni nell'esecuzione delle manovre
Art. 154 - cc.3 lettera a) e 8
Manovra di svolta a destra
Manovra di svolta a sinistra
Omessa precedenza nella retromarcia o l'immissione nel flusso della circolazione
Art. 154 - cc. 4 e 8
Art. 154 - cc. 5 e 8
Brusche frenate o rallentamenti improvvisi durante le manovre
Art. 158 - cc. 2 lettera d) e 5
Sosta alle fermate dei mezzi pubblici
Art. 158 - cc. 2 lettera g) e 5
Sosta negli spazi riservati agli invalidi
Art. 158 - cc. 2 lettera h) e 5
Sosta nelle corsie o carreggiate riservate ai mezzi pubblici
Art. 161 - cc.1 e 4
Ingombro della carreggiata per avaria o altre cause
Art. 162 - cc. 1 e 5
Omessa segnalazione di veicolo fermo
Distanza non regolamentare del triangolo
Art. 162 - cc. 3 e 5
Triangolo non regolamentare
Art. 162 - cc. 4 e 5
Omessa segnalazione di veicolo fermo privo di triangolo
Art. 162 - cc. 4 bis e 5
Omesse cautele nella collocazione del triangolo
Omesso uso di indumenti retroriflettenti
Art. 169 - cc. 2 e 9
Art. 177 - cc. 3 e 5
Accodarsi nella scia dei veicoli di soccorso
Art. 189 - cc. 2 e 9
Omessa salvaguardia della sicurezza della circolazione e modifica dei luoghi
Art. 189 - cc. 3 e 9
Intralcio alla circolazione in incidente con soli danni alle cose
Art. 189 - cc. 4 e 9
Omettere di scambiare i dati su incidente
Art. 191 - cc. 2 e 4
Precedenza ai pedoni in fase di attraversamento
Art. 40 - c. 11 e art. 191 - c. 4
Precedenza ai pedoni negli attraversamenti pedonali
Art. 148 - cc. 2 e 15
Art. 153 - cc. 3 e 10
Art. 192 - cc. 1 e 6
Inottemperanza all'invito di fermarsi
Art. 192 - cc. 2 e 6
Art. 192 - cc. 3 e 6
Rifiuto di fare ispezionare il veicolo
Inosservanza dell'ordine di non proseguire la marcia
Inosservanza dell'ordine di interrompere la marcia ai veicoli sprovvisti di mezzi antisdrucciolevoli
Art. 192 - cc. 5 e 6
Inosservanza delle segnalazioni del personale di convogli militari
Art. 143 - cc. 5 e 13
Art. 143 - c. 11
Art. 189 - cc. 1 e 5
Fuga in caso di incidente con soli danni alle cose
Art. 141 - cc. 3 e 8
Art. 145 - cc. 2 e 10
Omessa precedenza a veicoli provenienti da destra
Art. 145 - cc. 4 e 10
Inosservanza del segnale di "DARE PRECEDENZA"
Art. 145 - cc. 6 e 10
Omessa precedenza quando si esce da un luogo non soggetto a pubblico passaggio
Art. 145 - cc. 7 e 10
Impegno dell'area di intersezione o di attraversamento di binari
Art. 145 - cc. 8 e 10
Omessa precedenza negli sbocchi di sentieri, piste ciclabili, ecc.
Art. 148 - cc. 3 e 15
Modalità della manovra di sorpasso
Art. 150 - cc. 1 e 5
Incrocio impossibile tra veicoli con collisione con danni gravi ai veicoli
Art. 150 - cc. 2 e 5
Incrocio malagevole tra veicoli su strade di montagna con collisione con danni gravi ai veicoli
Art. 172 - cc. 1 e 8
Art. 172 - cc. 2 e 8
Inefficienza dei dispositivi di ritenuta
Art. 172 - c. 9
Art. 173 - cc. 1 e 3
Omesso uso di lenti o altri apparecchi prescritti
Art. 173 - cc. 2 e 3
Uso di radiotelefoni o cuffie sonore durante la guida
Art. 191 - cc. 1 e 4
Precedenza ai pedoni sulle strisce
Precedenza nelle svolte su strade con attraversamento pedonale
Art. 191 - cc. 3 e 4
Omesso arresto davanti ad invalido
Condotta inidonea in prevedibili situazioni di pericolo
Art. 41 - c. 10 e art. 146 - c. 3
Passare con luce gialla al semaforo
Art. 41 - c. 11 e art. 146 - c. 3
Passare con luce rossa al semaforo
Art. 43 - c. 3 e art. 146 - c. 3
Inosservanza delle segnalazioni di arresto degli agenti del traffico
Art. 145 - cc. 5 e 10
Inosservanza dell'obbligo di arrestarsi ("STOP")
Incrocio impossibile tra veicoli con collisione e con lesioni gravi alle persone
Incrocio malagevole tra veicoli su strade di montagna con collisione e con lesioni gravi alle persone
Art. 154 - cc. 6 e 7
Inversione di marcia alle intersezioni, curve o dossi
Art. 142 - c. 9
Superamento del limite di velocità di oltre 40 Km/h
Art. 143 - c. 12
Circolazione contromano in curve, dossi o con limitata visibilità
Art. 143 - cc. 4 e 12
Circolazione contromano su strada divisa in carreggiate separate
Art. 148 - cc. 9 e 16
Sorpasso di tram o filobus fermi
Art. 148 - cc. 10 e 16
Sorpasso in curva, dosso o con scarsa visibilità
Art. 148 - cc. 11 e 16
Sorpasso di veicolo che sta a sua volta sorpassando
Sorpasso di veicoli fermi ai semafori, ai passaggi a livello o incolonnati
Art. 148 - cc. 12 e 16
Sorpasso alle intersezioni
Art. 148 - cc. 13 e 16
Sorpasso ai passaggi a livello e agli attraversamenti pedonali
Art. 186 - cc. 2, 4 e 5
Guida in stato di ebbrezza alcoolica (accertato con etilometro o con esami del sangue se conducente ferito e trasportato in ospedale)
Art. 186 - c. 7
Rifiuto di sottoporsi all'accertamento dello stato di ebbrezza alcoolica
Art. 187 - c. 7
Art. 187 - c. 8
Rifiuto di sottoporsi all'accertamento dell'uso di sostanze stupefacenti
Fuga in caso di incidente con soli danni alle cose ma con necessità di revisione dei veicoli
Art. 189 - cc. 1 e 6
Fuga in casi di incidente con danni alle persone
Art. 192 - cc. 4 e 7
Forzamento di posto di blocco
UTILIZZO DELL’ELETTRONICA
Non c'è alcun vincolo all'utilizzo del telelaser da parte delle Forze dell'ordine, che possono posizionarsi su tutte le strade in qualsiasi punto e senza l'obbligo di contestazione immediata.
Cassazione. La conferma arriva dalla Corte di Cassazione, che con la sentenza 21091/10 ha svincolato le pattuglie nell'uso di queste apparecchiature, sottolineando la netta distinzione fra quelle di rilevamento "a distanza", soggette ai decreti prefettizi presenti in una determinata area, e quelle "direttamente gestite" dagli organi di polizia, che possono invece essere collocate in un qualsiasi punto della strada.
Multa valida. Con questa motivazione è stato di fatto annullato il verdetto dei giudici di Locri (Reggio Calabria), che avevano invalidato una multa per eccesso di velocità, elevata dalla Polizia Municipale di Stignano.
(sistema informativo per il controllo della velocità)
IL SAFETY TUTOR
Il SICVE (Sistema informativo per il controllo della velocità), detto anche Safety Tutor, è un sistema per la misurazione media della velocità dei veicoli introdotto nel 2004 su alcuni tratti della rete di Autostrade per l'Italia.
A differenza del normale autovelox, che misura la velocità istantanea dei veicoli in una certa sezione stradale, il Tutor ne misura invece la velocità media tra due sezioni lontane anche diversi chilometri, in modo da fornire una misura attendibile ed incontestabile per rilevare le infrazioni, senza penalizzare chi supera il limite di velocità per brevi tratti come, ad esempio, durante un sorpasso.
Ad un anno dalla sua introduzione (avvenuta il 23 dicembre 2005), sono stati riscontrati importanti benefici nella riduzione dell'incidentalità (-22%), a dimostrazione del fatto che la velocità è il principale fattore di rischio di incidente. Nel primo anno di utilizzo, il tasso di mortalità è diminuito del 50% e quello relativo ai feriti del 34% nei tratti in cui è installato il dispositivo.
A giugno del 2009, il Tutor è installato su 2.093 km di carreggiate, con la prevista estensione a 2.500 km entro la fine del 2009.
In corrispondenza di ogni tutor è installata un'apposita segnaletica di preavviso.
Sul sito di Autostrade per l'Italia è disponibile una mappa delle zone in cui è installato il tutor, con relativo chilometraggio.
A causa dell'alto numero di sanzioni elevate, i cui verbali vengono redatti non in maniera automatica, ma dal personale della polizia stradale, il sistema è effettivamente attivo nei vari tratti solo per poche ore al giorno (in media 4 o 5 su 24) per permettere la gestione di un numero comunque notevole di sanzioni.
Numerose sono state le contestazioni relative all'applicazione delle sanzioni originariamente stabilite per infrazioni rilevate con dispositivi idonei alla misurazione della velocità istantanea. In particolare, il giudice di pace di Viterbo, con sentenza n. 3641 del 15 ottobre 2008, ha annullato una multa, stabilendo che non fossero decurtabili i punti dalla patente e non dovuta la sanzione pecuniaria, per difetto di precisazione normativa.
L'allargamento della banda di emissione è dato dalla larghezza naturale e dall'effetto Doppler (che può essere eliminato o comunque contenuto parecchio). In spettroscopia si sfrutta questa caratteristica per ottenere spettri ad alta risoluzione.
Nei laser la quantità di energia emessa per unità di angolo solido è incomparabilmente più elevata rispetto alle sorgenti tradizionali. In particolare è elevato il numero di fotoni per unità di frequenza. Questa caratteristica è diretta conseguenza delle due precedentemente citate.
Classe 1; (<0,04mW): completamente innocui.
Classe 2; (<1mW): normalmente non sono in grado di arrecare danni alla vista (ad es. stampanti laser).
Classe 3a; (<5mW): Possono danneggiare la vista se guardati tramite dispositivi ottici (ad es. puntatori laser).
Classe 4; (>500mW): È pericolosa l'esposizione anche al raggio diffuso (laser industriali usati per il taglio dei metalli).
Bisogna stare attenti ai puntatori laser venduti liberamente su internet di potenze elevate ma comunque spacciati per laser di classe adatta alla libera vendita, ma seriamente pericolosi per la vista.
I laser libera vendita non superano la distanza di 100m su superfici chiare e i 150m su catarifrangente.
Come si è potuto osservare le modifiche introdotte nel Codice Stradale impongono una particolare attenzione nella guida con particolare riferimento alla velocità di marcia, all’osservanza rigorosa della segnaletica sia verticale che orizzontale e, non ultimo, al rispetto della sobrietà dei conducenti che non debbono assolutamente eccedere nel consumo di alcolici prima di guidare e, ovviamente, evitare l’assunzione di sostanze dopanti o stupefacenti.