Source: https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/7830560
Timestamp: 2020-06-05 06:31:01+00:00
Document Index: 113446026

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 149', 'art. 149', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 150', 'art. 150', 'art. 157', 'art. 170', 'art. 157', 'art. 164']

Provvedimento del 14 dicembre 2017 [7830560] - Garante Privacy
Provvedimento del 14 dicembre 2017 [7830560]
Provvedimento del 17 luglio 2014 [3440528]
Provvedimento del 7 maggio 2015 [4200409]
Ordinanza di ingiunzione nei confronti di Aimon s.r.l. - 20 novembre 2014 [3703739]
[doc. web n. 7830560]
n. 542 del 14 dicembre 2017
VISTO il ricorso presentato in data 28 luglio 2017 da XX nei confronti della Otofon di Bove Giuseppe, con il quale l´interessato, ribadendo le istanze avanzate ai sensi degli artt. 7 e 8 del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali (di seguito "Codice"), ha chiesto:
- di conoscere l´origine dei dati che lo riguardano;
- l´accoglimento dell´opposizione al trattamento per finalità promozionali;
- di avere ricevuto in data 26 ottobre 2016 sulla propria utenza di telefonia mobile un messaggio promozionale da parte della società Otofon di Bove Giuseppe;
- di avere inviato -a seguito di verifiche volte ad individuare i recapiti della resistente, nonché i soggetti responsabili del trattamento dei dati personali- un´istanza alla predetta Otofon ai sensi dell´art. 7 del Codice, in relazione alla quale non ha ricevuto alcun riscontro;
VISTI gli ulteriori atti d´ufficio e, in particolare, la nota del 9 agosto 2017 con la quale questa Autorità, ai sensi dell´art. 149, comma 1, del Codice, ha invitato il titolare del trattamento a fornire riscontro alle richieste del ricorrente; nonché la nota del 7 novembre 2017 con la quale è stata disposta, ai sensi dell´art. 149, comma 7, del Codice, la proroga del termine per la conclusione del procedimento;
VISTE le memorie del 5, e 11 settembre e del 10 novembre 2017 con le quali la società resistente nell´affermare di non "poter aderire alle richieste del ricorrente non avendo questi dimostrato l´esistenza di danni collegabili alla condotta contestata", ha altresì rappresentato;
- di avere stipulato un contratto con la società "Leader Mobile" per la diffusione della propria attività promozionale e di non essere, pertanto, a conoscenza né dei nominativi contenuti negli elenchi consultati da tale società nell´espletamento di tale attività, né se i soggetti contattati avessero rilasciato il proprio consenso a ricevere messaggi promozionali;
- che il contratto stipulato - allo stato peraltro cessato - con la "Leader Mobile" pone a carico di quest´ultima eventuali contestazioni da parte degli utenti;
VISTA la memoria di replica datata 11 settembre 2017 con la quale il ricorrente, nel dichiararsi insoddisfatto di quanto affermato dalla resistente, ha rilevato che quest´ultima, stante il contratto stipulato con la "Leader Mobile" per lo svolgimento di attività promozionali, avrebbe dovuto comunicare i soggetti responsabili del trattamento, nonché tutti i recapiti utili a contattare tale società;
CONSIDERATO che la disciplina in materia di protezione dei dati personali riconosce all´interessato la facoltà di esercitare i diritti previsti dall´art. 7 del Codice indifferentemente nei confronti del titolare o responsabile del trattamento formulando una specifica istanza alla quale deve essere fornito "idoneo riscontro senza ritardo" (art. 8, comma 1, del Codice);
RILEVATO che, riguardo all´invio sull´utenza del ricorrente della comunicazione a contenuto promozionale oggetto di ricorso, Otofon, in base ai menzionati accordi contrattuali, risulta aver agito quale committente e, al contempo, beneficiario della comunicazione promozionale effettuata nel proprio interesse e a proprio nome, nonché aver definito il contenuto del predetto messaggio promozionale e indicato le categorie dei destinatari;
RILEVATO altresì che il contenuto del messaggio inviato sull´utenza del ricorrente e le successive verifiche da questi avviate indicavano esclusivamente Otofon quale autore del predetto messaggio, generando quindi in capo all´interessato, sulla base di tale visibilità, un legittimo affidamento circa il soggetto titolare del trattamento;
RILEVATO pertanto che la società resistente ha determinato, quale (co)titolare, anche unitamente ad altro partner contrattuale, le finalità, le modalità e gli strumenti del trattamento in concreto effettuato (v. al riguardo, artt. 4 , comma 1, lett. f), e 28 del Codice, nonché Gruppo Art. 29, Parere 1/2010 sui concetti di "responsabile del trattamento e "incaricato del trattamento", WP 169, adottato il 16 febbraio 2010 e le Linee guida del Garante in materia di attività promozionale e contrasto alla spam del 4 luglio 2013, in www.garanteprivacy.it, doc web n. 2542348), e che la stessa società non ha in alcun modo riscontrato le richieste formulate dal ricorrente con l´interpello preventivo, né tanto meno ha fornito a questi indicazioni sul soggetto che, nel proprio interesse, avrebbe materialmente curato l´invio della comunicazione commerciale in questione;
RITENUTO pertanto, in relazione alle specifiche istanze contenute nell´atto introduttivo, di dover accogliere il ricorso e, per l´effetto, di dover ordinare alla resistente, ai sensi dell´art. 150, comma 2, del Codice, di provvedere, nel termine di dieci giorni dalla ricezione del presente provvedimento, a registrare l´opposizione al trattamento per finalità promozionali da parte del ricorrente e a comunicare a quest´ultimo l´origine dei dati, acquisendo anche, se del caso, tali informazioni presso la società "Leader Mobile",;
VISTE le decisioni dell´Autorità del 15 gennaio e del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettaria delle spese e dei diritti per i ricorsi e ritenuto congruo, nel caso di specie, quantificare detto importo nella misura di euro 400,00, da addebitare integralmente a carico della Società Otofon di Bove Giuseppe, in considerazione degli adempimenti connessi alla presentazione del ricorso, nonché del comportamento tenuto nel corso dell´istruttoria, compensando la restante parte per giusti motivi;
a. accoglie il ricorso e, per l´effetto, ai sensi dell´art. 150, comma 2, del Codice, ordina a Otofon di Bove Giuseppe, entro dieci giorni dalla ricezione del presente provvedimento, di registrare l´opposizione del ricorrente al trattamento dei propri dati personali per finalità commerciali e di comunicare allo stesso l´origine dei dati che lo riguardano;
b. determina l´ammontare delle spese del presente procedimento nella misura forfettaria di euro 400,00, da addebitare al titolare del trattamento, che dovrà liquidarli direttamente a favore del ricorrente, compensa la restante parte per giusti motivi.
Il Garante, nel chiedere a Otofon di Bove Giuseppe, ai sensi dell´art. 157 del Codice, di comunicare, entro venti giorni dalla ricezione del presente provvedimento, quali iniziative siano state intraprese al fine di dare attuazione allo stesso, ricorda che l´inosservanza di provvedimenti del Garante adottati in sede di decisione dei ricorsi è punita ai sensi dell´art. 170 del Codice. Ricorda, altresì, che il mancato riscontro alle richieste ex art. 157 è punito con la sanzione amministrativa di cui all´art. 164 del Codice.