Source: http://www.normativaitaliana.it/nazionale/OPCM%2007-05-2004%20n.3355.asp
Timestamp: 2020-07-03 16:17:14+00:00
Document Index: 42597405

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 16', 'art. 5']

OPCM 07-05-2004 n.3355 - Normativa Nazionale
O.P.C.M. 07/05/2004 n. 3355
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 7 MAGGIO 2004
(Ordinanza n. 3355).
-Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente la proroga della dichiarazione di stato di emergenza in relazione all'attività di smaltimento dei rifiuti radioattivi dislocati nei territori delle regioni Lazio, Campania, Emilia-Romagna, Basilicata e Piemonte;
-Vista l'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3267/2003, recante «Disposizioni urgenti in relazione all'attività di smaltimento, in condizioni di massima sicurezza, dei materiali radioattivi dislocati nelle centrali nucleari e nei siti di stoccaggio situati sul territorio delle regioni Piemonte, Emilia-Romagna, Lazio, Basilicata e Campania, nell'ambito delle iniziative da assumere per la tutela dell'interesse essenziale della sicurezza dello Stato»;
-Visto il Decreto-Legge 14 novembre 2003, n. 314, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24 dicembre 2003, n. 368, recante «Disposizioni urgenti per la raccolta, lo smaltimento e lo stoccaggio, in condizioni di massima sicurezza, dei rifiuti radioattivi»;
- Considerato che il citato Decreto-Legge attribuisce ad un commissario straordinario di nomina governativa il compito di porre in essere ogni azione finalizzata alla sistemazione in sicurezza, presso un deposito nazionale di prossima individuazione, dei rifiuti radioattivi, anche derivanti dalla dismissione delle centrali elettronucleari e degli impianti di ricerca e di fabbricazione del combustibile, e che, pertanto, non sussistono più le cazione del combustibile, e che, pertanto, non sussistono più le ragioni in forza delle quali si era proceduto alla previsione delle summenzionate iniziative nell'ambito dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3267/2003;
1. Al fine di consentire il pieno assolvimento delle attività finalizzate alla messa in sicurezza dei materiali radioattivi di cui all'Ordinanza n. 3267/2003 è autorizzato, anche mediante l'uso dello strumento convenzionale, in applicazione dell'art. 17 del Decreto legislativo n. 257/2003, il trasferimento alla società SOGIN del ramo d'azienda nella titolarità di ENEA concernente gli impianti di ricerca del ciclo del combustibile nucleare ivi compresi i relativi rapporti di lavoro del personale dell'ente, semprechè intervenga il consenso dei lavoratori interessati, le licenze e le autorizzazioni, nonchè i correlati rapporti giuridici attivi e passivi.
1. Il comma 6 dell'art. 1 dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3267/2003 è abrogato.
2. All'art. 1, comma 3 dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3267/2003 il secondo periodo è abrogato e così sostituito: «La predetta commissione è composta da dodici membri aventi elevata e comprovata autorevolezza scientifica, di cui tre nominati dal Presidente del Consiglio dei Ministri, uno dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, uno dal Ministro della salute, uno dal Ministro delle attività produttive, uno dal- la Conferenza Stato-regioni ed uno per ciascuna delle regioni di cui ai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri citati in premessa».
3. All'art. 1, comma 3 dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3267/2003 dopo le parole «di cui alla presente ordinanza,» sono aggiunte le seguenti «di previa valutazione e validazione, ai fini dell'approvazione di cui al successivo comma 5, dei piani di cui al comma 1, nonche ».
1. Al fine di assicurare la massima celerità per l'attuazione delle iniziative finalizzate al superamento della situazione emergenziale, il commissario delegato, ove ritenuto necessario e nel rispetto dei principi generali del- l'ordinamento giuridico, è autorizzato a derogare alle seguenti disposizioni di Legge: Decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, e successive modifiche, articoli 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 16, 17, 18, 20, 21, 22, 22-bis, 23, 24 e 54; Decreto legislativo n. 257/2003, art. 16.
2. In relazione alle esigenze derivanti dalle disposizioni di cui al comma 1 il Capo del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri si avvale, per l'esame e per la valutazione dei documenti di cui al citato comma 1, nonchè per l'individuazione delle iniziative ritenute utili per il conseguimento degli obiettivi ivi indicati, della struttura di cui all'art. 5 dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 marzo 2003, n. 3267. La presente ordinanza sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 7 maggio 2004 Il Presidente del Consiglio dei Ministri Berlusconi