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Timestamp: 2018-11-13 03:00:22+00:00
Document Index: 18104039

Matched Legal Cases: ['art. 201', 'art. 12', 'art. 14', 'art. 201', 'art. 16', 'sentenza ', 'art. 201', 'art.12', 'art. 6']

N. 8 del 05/02/2011
OGGETTO: REGOLAMENTAZIONE DEGLI IMPORTI DELLE SPESE DI ACCERTAMENTO, PROCEDIMENTO E NOTIFICAZIONE PER VIOLAZIONE ALLE NORME DEL CODICE DELLA STRADA E DEGLI ALTRI ILLECITI AMMINISTRATIVI.
Il giorno 05/02/2011 alle ore 10.30 nella sala delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge, vennero oggi convocati a seduta i componenti della Giunta Comunale.
Deliberazione GC n. 8 del 05/02/2011 - PROPOSTA
L?art. 201 del D. Lgs. n. 285 del 30.04.1992 (Nuovo Codice della Strada) prevede che alla notificazione dei sommari processi verbali si provvede a mezzo degli organi indicati all?art. 12 del medesimo Codice, dei messi comunali, di un funzionario che ha accertato la violazione ? omissis ? ovvero a mezzo della posta, secondo le norme sulle notificazioni a mezzo del servizio postale;
l?art. 14 comma 1 della L. n. 689 del 24.11.1981 (modifiche al sistema penale ? depenalizzazione), prevede la possibilit?, per i verbali di accertamento relativi alla commissione di ogni tipo di illecito amministrativo pecuniario, che per la forma della notificazione si applicano le disposizioni previste dalle vigenti norme;
<?xml:namespace prefix = st1 ns = ?urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags? />la L. n. 890 del 20.11.1982 (Notificazione degli atti a mezzo posta connessi con la notificazione di atti giudiziari) prevede l?applicazione delle norme sulla notificazione degli atti giudiziari anche ai verbali di accertamento per le infrazioni alle norme di circolazione stradale;
l?art. 201 del D. Lgs. n. 285 del 30.04.1992 (Nuovo Codice della Strada) prescrive ?qualora la violazione non possa essere immediatamente contestata ? omissis ? il verbale deve essere notificato all?effettivo trasgressore o quando questi non sia stato identificato, ad uno dei soggetti indicati dall?articolo 196, quale risulta dai pubblici registri alla data dell?accertamento; se trattasi di ciclomotore la notificazione deve essere fatta all?intestatario del contrassegno di identificazione?;
il comma 4 del medesimo articolo prevede che le spese di accertamento e notificazione sono poste a carico di chi ? tenuto al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria; analoga disposizione ? contenuta nell?art. 16 comma 1 della L. n. 689 del 24.11.1981 (modifiche al sistema penale ? depenalizzazione) per le altre sanzioni amministrative non contemplate nel Codice della Strada;
la sentenza della Corte Costituzionale n. 346 del 23.09.1998, in tema di notificazione di atti a mezzo posta, ha stabilito che l?agente postale, nel caso in cui non riesca a recapitare l?atto, nella fase di prima notificazione per irreperibilit? o assenza temporanea del destinatario deve procedere al deposito dell?atto presso l?ufficio postale e contestualmente inviare all?interessato tramite raccomandata A.R. l?avviso di avvenuto deposito (CAD);
la Legge n. 31/2008 in tema di notificazione di atti giudiziari a mezzo posta ha introdotto un?innovazione nelle modalit? di notificazione degli atti giudiziari prevedendo che, in assenza del destinatario l?atto venga consegnato a quei soggetti abilitati per Legge al ritiro, in luogo del destinatario medesimo e l?agente postale ne debba dare notizia al destinatario mediante invio di una raccomandata denominata comunicazione di avvenuta notificazione (CAN);
con Decreto ministeriale del 25.11.2010, recante ?Disposizioni in materia di invii di corrispondenza rientranti nell?ambito del servizio postale universale e tariffe degli invii di corrispondenza raccomandata ed assicurata attinenti alle procedure amministrative e giudiziarie nonch? degli invii di posta non massiva per l?interno e l?estero? pubblicato sulla G.U. del 29.12.2010, a partire dal 30.12.2010 venivano aumentate le tariffe riguardanti A.G, CAN e CAD ora quantificate rispettivamente in ? 6,60, ? 3,30 ed ? 3,90;
il costo di tali spedizioni raccomandante ? posto a carico di chi ? tenuto al pagamento della sanzione amministrativa comminata, con la particolarit? che trattasi di costi eventuali, cos? come previsto dal comma 4 del sopra citato art. 201 del D. Lgs. 285/92 (Nuovo Codice della Strada);
questa casistica ? molto frequente e che per circa il 30% degli atti oggetto di notificazione, avviene l?emissione delle seconda raccomandata sia essa CAN ovvero CAD, perch? sempre pi? spesso i componenti un nucleo famigliare non si trovano presso la propria residenza o domicilio per le pi? disparate motivazioni;
Rilevato che si pone quindi il problema di come addebitare al destinatario della sanzione amministrativa il costo di questi ulteriori ed eventuali costi di notificazione;
Dato, altres?, atto che attualmente tale addebito veniva applicato secondo gli indirizzi dettati con Deliberazione G.C. n. 39 del 17.01.1995 e pertanto non contemplando le ulteriori spedizioni nel loro complesso e che la notificazione delle violazioni avveniva attraverso la spedizione di atto giudiziario corredato da 2 bollettini di versamento su C/C postale differenziati a seconda della tipologia di notificazione avvenuta;
Appurato che, anche da analoghe esperienze, tale procedura nel tempo si ? rivelata inefficace perch? i destinatari non leggono le spiegazioni inserite nel verbale di contestazione e si limitano a pagare la somma che ritengono pi? appropriata, costringendo cos? gli uffici a riscrivere al cittadino invitandolo all?integrazione dell?importo per l?estinzione completa della sanzione, pena l?iscrizione a ruolo con ulteriore aggravio del procedimento amministrativo;
Atteso che nel caso in cui il destinatario non versi le somme eventualmente dovute per l?invio delle ulteriori raccomandata CAN o CAD, l?art.12bis del D.P.R. n. 602 del 29.09.1973 esclude l?inserimento a ruolo per somme inferiori ad ? 10,33, non consentendo di fatto il recupero coatto del credito e nello specifico delle somme dovute a titolo di rimborso spese postali;
Considerato che, per quanto sopra esposto, si rende necessario quantificare seppur in modo forfettario ma finalizzato alla copertura della spesa, il costo delle eventuali raccomandate siano esse CAN o CAD, semplificando la procedura di pagamento per l?utente e la procedura gestionale messa in atto dalla Pubblica Amministrazione che, con il solo scopo di adempiere al tentativo di recupero del credito eviterebbe di sostenere spese a volte maggiori dell?importo da recuperare ed ulteriori strascichi per eventuali richieste di integrazione del pagamento delle sanzioni amministrative;
Tenuto conto che la forfetizzazione delle sopra citate spese comporterebbe altres? l?invio di atti giudiziari pi? snelli ovvero dotati di un unico bollettino per il pagamento su C/C postale sul quale sarebbe riportata in maniera inequivocabile la cifra dovuta per l?illecito contestato;
Considerato che tra le spese di accertamento/procedimento vanno annotati i costi di stampati ed auto-imbustanti, bollettari, cancelleria, acquisto (con relativo ammortamento) e manutenzione di apparecchiature, affrancature, estrazioni copie di atti, conversazioni telefoniche, senza contare il costo orario del personale impiegato;
Tenuto, altres?, conto dei costi di abbonamento alle banche dati (P.R.A./M.C.T.C., A.N.I.A. e Veicoli rubati) in uso al Comando di Polizia Municipale, il cui prezzo annualmente subisce adeguamenti al rialzo;
Dato atto che gi? attualmente le spese di procedimento sono quantificate in modo forfettario ma evidentemente non pi? calzanti con la realt? attuale n? tanto meno con la loro quantificazione monetaria. Tale attuale forfetizzazione ? pari ad ? 2,58 oltre ? 5,60 (importo precedente in vigore per l?invio della raccomandata A.G.), ovvero oltre ? 9,00 nei casi di emissione della CAD somma specificata nel 2? bollettino allegato ad ogni verbale notificato mezzo posta;
Considerato il costante incremento dei costi generali in virt? degli indici ISTAT, dell?aumento delle spese di gestione del servizio e le modifiche apportate dalla L. 31/2008 art. 6 commi 2 quater e quinquies, si rende necessario aggiornare la cifra relativa alle spese di accertamento e procedimento, da porre a carico di ciascun soggetto responsabile e da indicare su ogni verbale emesso per violazioni a norme del CdS o di altri illeciti amministrativi, disposizioni normative, ordinanze-ingiunzione di competenza comunale, a titolo di rimborso delle spese sostenute;
Richiamati i principi fissati dalla L. 241/90 e ss.mm.ii., in particolare i principi di economicit? e semplificazione, cui la P.A. ? tenuta ad uniformarsi;
Ritenuto necessario determinare un unico importo di spese di accertamento, differenziato per procedimento, stante i diversi costi da sostenere:
a) Procedimento sanzionatorio del Codice della Strada
b) Procedimento sanzionatorio della L. 689/81;
Valutato che, in base ai costi sostenuti dall?Ente rivisti dopo quanto sopra esposto, le spese complessive d?accertamento/procedimento ed eventuale CAN o CAD relative ad ogni singolo verbale e per le violazioni al Codice della Strada e per le altre disposizioni normative o ordinanze-ingiunzioni di competenza comunale, da porre a carico dei soggetti responsabili siano le seguenti:
a) Codice della Strada ? Spese di accertamento/procedimento ed eventuale CAN o CAD pari ad ? 6,00 (SEI), oltre alle spese fisse di notificazione A.G. quantificate in ? 6,60 (SEI/sessanta), cos? determinati:
a. Materiale cartaceo ? 1,54
b. Costo visure ? 0,61
c. Spese di ammortamento etc. ? 1,69
d. Spesa CAD/costo medio ? 1,17
e. Spesa CAN/costo medio ? 0,99 TOTALE ? 6,00
b) Violazioni amministrative ? Spese di accertamento/procedimento ed eventuale CAN o CAD pari ad ? 3,40 (tre/quaranta), oltre alle spese fisse di notificazione A.G. quantificate in ? 6,60 (SEI/sessanta), cos? determinati:
a. Materiale cartaceo ? 1,24
b. Spesa CAD/costo medio ? 1,17
c. Spesa CAN/costo medio ? 0,99 TOTALE ? 3,40
Visto il D. L.vo n. 267 del 18.08.2000;
di quantificare in ? 6,00 (euro sei/00), oltre alle spese fisse di notificazione, la somma da applicarsi ad ogni singolo verbale emesso per violazione alle norme del C.d.S. e da porre a carico dei soggetti responsabili, al fine di consentire all?Ente il recupero dei costi aggiuntivi sostenuti connessi agli atti di procedimento/accertamento ed eventuale CAN o CAD;
di quantificare in ? 3,30 (euro tre/30), oltre alle spese fisse di notificazione, la somma da applicarsi ad ogni singolo verbale emesso per violazione a norme diverse dal C.d.S., ovvero ordinanze-ingiunzioni di competenza comunale, e da porre a carico dei soggetti responsabili, al fine di consentire all?Ente il recupero dei costi aggiuntivi sostenuti connessi agli atti di procedimento/accertamento ed eventuale CAN o CAD;
di dare atto che la riscossione del corrispettivo a titolo di recupero quale ammontare delle spese complessive d?accertamento/procedimento ed eventuale CAN o CAD relativo ad ogni singolo verbale per violazioni di norme del C.d.S. o ad altre disposizioni normative, ordinanze-ingiunzioni di competenza comunale, avverr? contemporaneamente alla riscossione degli importi delle relative sanzioni;
di computare tali somme sul medesimo capitolo di entrata previsto nel bilancio comunale per l?incasso dei proventi da sanzioni amministrative pecuniarie;
di dare atto che sui verbali di accertamento di cui sopra, a decorrere dal 15/02/2011 ovvero dalla data di completo adeguamento delle procedura informatica gestionale in uso al Comando Polizia Municipale, saranno poste a carico di chi ? tenuto al pagamento delle sanzioni amministrative pecuniarie, le spese vive relative ai costi di notificazione, modificabili secondo le disposizioni di Legge ed alla data odierna individuate come segue:
Raccomandata A.G. con A.R. ? 6,60;
Spese di procedimento violazioni C.d.S. ? 6,00;
Spese di procedimento altre violazioni ? 3,30.
Deliberazione GC n. 8 del 05/02/2011 - PARERI PREVENTIVI
Deliberazione GC n. 8 del 05/02/2011 - DISCUSSIONE, VOTAZIONE E DISPOSTO
Deliberazione GC n. 8 del 05/02/2011