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Timestamp: 2018-09-18 17:56:37+00:00
Document Index: 142718285

Matched Legal Cases: ['art. 1455', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1227', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1668', 'art. 1668', 'sentenza ', 'sentenza ']

Risultati ricerca per "responsabilità contrattuale"
responsabilità contrattuale | 26 Luglio 2018
Auto a noleggio e sosta non pagata: è il conducente che deve adempiere
Il gestore del parcheggio a pagamento che chiede i 26 euro per una sosta non pagata alla società di autonoleggio resta a bocca asciutta. La società infatti non è tenuta all’adempimento di un contratto concluso dal conducente, nonché noleggiatore, della vettura.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza n. 19713/18; depositata il 25 luglio)
responsabilità contrattuale | 10 Luglio 2018
Apparecchio acustico inidoneo allo scopo terapeutico: la responsabilità della fornitrice
In virtù di quanto disposto dal dettato dell’art. 1455 c.c., «il contratto non si può risolvere se l'inadempimento di una delle parti ha scarsa importanza, avuto riguardo all'interesse dell'altra».
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 17736/18; depositata il 6 luglio)
responsabilità contrattuale | 27 Settembre 2016
Nesso causale ed estensione della responsabilità in tema di risarcimento danni
Tendenzialmente, in tema di risarcimento del danno da responsabilità contrattuale non si pone un problema di nesso di causalità tra comportamento ed evento dannoso, bensì di estensione della responsabilità, e il danno risarcibile coincide con la perdita o il mancato guadagno, conseguenza immediata e diretta dell’inadempimento, delimitati in base al giudizio ipotetico sulla differenza tra situazione dannosa e situazione che vi sarebbe stata se il fatto dannoso non si fosse verificato.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 18832/16; depositata il 26 settembre)
responsabilità contrattuale | 13 Giugno 2016
Delibera dell’autorità amministrativa che impedisce l’adempimento: responsabile il debitore se vi ha dato causa
Nel caso in cui l’impresa esercente servizi di telefonia non abbia adempiuto la propria obbligazione nei termini contrattualmente stabiliti, essa non può invocare l’impossibilità della prestazione con riferimento ad un provvedimento dell’autorità amministrativa che fosse ragionevolmente prevedibile secondo la comune diligenza. La diligenza e la buona fede nell’esecuzione del contratto impongono di comunicare tempestivamente al proprio cliente l’impossibilità di eseguire la prestazione e di adottare gli opportuni provvedimenti al fine del contenimento dei danni.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 11914/16; depositata il 10 giugno)
responsabilità contrattuale | 01 Giugno 2016
Non è risarcibile il danno che il creditore poteva evitare con l'ordinaria diligenza
L'art. 1227, comma 2, c.c. non si limita a prescrivere un comportamento negativo ma richiede anche un intervento attivo e positivo, volto non solo a limitare ma anche ad evitare le conseguenze dannose.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 11230/16; depositata il 31 maggio)
responsabilità contrattuale | 22 Settembre 2015
Responsabile l’affittuario per la cessazione dell’attività d’impresa
In tema di locazione di azienda e quindi di inadempimento contrattuale, è lecita la clausola contrattuale recante l’obbligo della manutenzione straordinaria a carico del conduttore d’azienda: così, si configura come illecito ex contractu l’omessa manutenzione, da parte del medesimo, dell’impianto quale causa della cessazione della produzione e dei conseguenti ripristino e sostituzione dei componenti dell’impianto stesso, da parte del proprietario-locatore.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 18450/15; depositata il 21 settembre)
responsabilità contrattuale | 18 Giugno 2015
Spetta al giudice ordinario il sindacato sull’iscrizione alla Centrale Allarme Interbancaria
In tema di segnalazione alla Centrale Allarme Interbancaria, il presunto debitore segnalato può ricorrere, in qualunque tempo, ad un’azione di accertamento negativo ovvero, tempestivamente, ai normali mezzi di impugnazione: così, il Presidente del Tribunale adito deve respingere il ricorso, a pena di nullità del relativo provvedimento. È quindi, illegittima, la sentenza del Presidente del Tribunale con cui, nonostante la proposizione del ricorso senza ausilio di un difensore, venga disposta l’immediata cancellazione, inaudita altera parte e con formula esecutiva, dall’archivio informatico della C.A.I..
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 12507/15; depositata il 17 giugno)
responsabilità contrattuale | 15 Maggio 2015
Appalto, richiesta di eliminazione dei vizi e domanda risarcitoria per equivalente: rapporti e limiti
Allorché sia stata proposta una domanda di risarcimento per equivalente in caso di inadempimento dell'appaltatore/prestatore d'opera, ai sensi dell'art. 1668, comma 1, ultima parte, c.c., il giudice deve esaminarla nel merito anche se con la stessa possano prodursi i medesimi effetti di una non proposta domanda di risarcimento in forma specifica, a norma dell'art. 1668, comma 1, c.c., una volta accertati i presupposti soggettivi ed oggettivi, tipici della stessa.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 9879/15; depositata il 14 maggio)
La stipula del rogito “ad hoc” è la ragione dell’incontro davanti al notaio
In tema di preliminare di compravendita e quindi di responsabilità contrattuale, entrambe le parti sono tenute a rispettare l’impegno formalmente assunto: così, il promittente acquirente non può convocare il promittente alienante davanti al notaio soltanto per sottoscrivere una procura a vendere ed a favore di un terzo e non per stipulare l’atto definitivo.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 9883/15; depositata il 14 maggio)