Source: http://irpiniajob.it/prt_page.asp?idSez=11031
Timestamp: 2018-06-18 03:24:38+00:00
Document Index: 130076677

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 1', 'art.29', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 23', 'art. 3', 'art.1', 'art. 25', 'art. 118', 'art. 12']

Irpinia Job - La ricognizione
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Il D.Lgs.vo 150/2015, emanato in attuazione della Legge 183/2014, conferma e rafforza l’evoluzione dei dispositivi già sperimentati attraverso il Programma "Garanzia Giovani"
In questo nuovo quadro s’inserisce la costituzione dell’ANPAL - Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro - che ha il compito di promuovere, in cooperazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni, le Province autonome di Trento e Bolzano, l’I.N.P.S e l’ISFOL, ora INAPP, art. 4, comma 1, lett. f, D.Lgs.vo 185/2016, e con gli altri organismi che compongono la rete nazionale dei servizi per le politiche attive del lavoro, art. 1, D.Lgs.vo 150/2015, l’effettività del diritto al lavoro, alla formazione e alla elevazione professionale previsti agli artt.1, 4, 35 e 37 della Costituzione e il diritto al collocamento gratuito (art.29 - Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea) mediante interventi e servizi volti a migliorare l’efficienza del mercato del lavoro.
In materia di politiche attive per il lavoro il ruolo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è fortemente ridimensionato nel quadro di un riordino delle funzioni amministrative caratterizzato dalla istituzione dell'ANPAL.
Sotto il profilo dei ruoli, l‘art. 1 del decreto istitutivo affida l’indirizzo politico in materia di politiche attive per il lavoro al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, alle Regioni e alle Province autonome, per le parti di rispettiva competenza (art. 1, co. 1). Allo stesso Ministero del lavoro compete inoltre il potere d’indirizzo e la vigilanza sull’Anpal anche in relazione ai seguenti atti: circolari e altri atti amministrativi; modalità operative e ammontare dell’assegno di ricollocazione di cui all’art. 23 del d.lgs. n. 150/2015; atti di programmazione e riprogrammazione in relazione ai programmi europei gestiti dall’Anpal in qualità di autorità di gestione (art. 3, co. 2)3. Tali competenze rispondono ai principi di delega indicati dall’art.1, co. 4, lett. c), t) della l. n. 183/2014.
Al Ministero competono altri atti da emanare anche su proposta dell’Anpal, che riguardano: la definizione del concetto di congrua offerta di lavoro (art. 25); la definizione delle linee d’indirizzo per l’attuazione della normativa nazionale in materia di politiche attive del lavoro, servizi pubblici per il lavoro, ivi compresi quelli inerenti al collocamento della gente di mare il collocamento delle persone disabili e l’inserimento lavorativo dei lavoratori stranieri; l’indirizzo sul sistema della formazione professionale continua, ivi compresa quella finanziata dai fondi interprofessionali di cui all’art. 118 della l. 14.11.2000, n. 388 nonché dai fondi bilaterali di cui all’art. 12, co. 4, del d.lgs. 10.9.2003, n. 276.