Source: http://www.arpalazio.gov.it/ambiente/aua/index.htm
Timestamp: 2020-01-18 05:32:04+00:00
Document Index: 2501434

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art.2', 'art.3', 'art. 272', 'art. 7', 'art. 208', 'art. 10']

AUA - ARPA Lazio
Sei in:Home » Ambiente » AUA Vai a: Amministrazione trasparente | Informazioni e servizi
Dati - AUA
Pubblicazioni - AUA
Il D.P.R. 13/03/2013, n. 59 - Regolamento recante la disciplina dell'autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell'articolo 23 del decreto legge 9 febbraio 2012 n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35 è stato introdotto nel nostro sistema legislativo allo scopo alleggerire il carico degli adempimenti amministrativi previsti dalla vigente normativa ambientale, garantendo al contempo la massima tutela dell'ambiente.
L'Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) è un provvedimento autorizzativo unico che sostituisce e comprende sette diversi titoli abilitativi in materia ambientale, precisamente:
(art.3 D.P.R. 13/03/2013, n.59)
La domanda per il rilascio dell'autorizzazione unica ambientale corredata dai documenti, dalle dichiarazioni e dalle altre attestazioni previste dalle vigenti normative di settore, è presentata al SUAP Comunale che la trasmette, in modalità telematica all'Autorità Competente e ai soggetti competenti in materia ambientale (le pubbliche amministrazioni e gli enti pubblici che, in base alla normativa vigente, intervengono nei procedimenti sostituiti dall'autorizzazione unica ambientale, come definiti all'art.2 del citato Decreto), e ne verifica, in accordo con l'autorità competente, la correttezza formale. Nella domanda sono indicati gli atti di comunicazione, notifica e autorizzazione, per i quali si chiede il rilascio dell'autorizzazione unica ambientale, nonché le informazioni richieste dalle specifiche normative di settore.
Il D.P.R. n.59 prevede inoltre che se l'attività svolta riguarda uno o più dei titoli abilitativi sopra elencati allora è obbligatorio richiedere l'AUA.
All'obbligo per il gestore di aderire all'AUA, sono previste due eccezioni, che consistono nell'opportunità per lo stesso di:
non avvalersi dell'AUA nel caso in cui si tratti di attività soggette solo a comunicazione, ovvero ad autorizzazione di carattere generale, fermo restando la presentazione della comunicazione o dell'istanza per il tramite del SUAP (art.3 c. 3 del D.P.R. 59/2013);
aderire alle autorizzazioni generali alle emissioni ai sensi dell'articolo 272, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; il SUAP trasmette, per via telematica, l'adesione all'autorità competente di cui all'art. 272 del d.lgs. 152/2006 s.m.i. (art. 7 c. 1 del D.P.R. 59/2013).
Pertanto, l'AUA non si applica in molteplici casi, ad esempio agli impianti soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), ai progetti sottoposti a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), agli impianti rientranti nelle procedure ordinarie per i rifiuti (art. 208 del d.lgs.152/2006 e s.m.i.).
Le attività di controllo effettuate dall'ARPA Lazio sugli impianti in possesso di AUA hanno lo scopo di verificare la conformità delle attività produttive svolte all'atto autorizzativo rilasciato e alle prescrizioni autorizzative ivi riportate, nonché alla normativa ambientale vigente.
Si specifica inoltre che all'art. 10. Disposizioni transitorie del D.P.R. n.59/2013 è previsto che "I procedimenti avviati prima della data di entrata in vigore del presente regolamento sono conclusi ai sensi delle norme vigenti al momento dell'avvio dei procedimenti stessi" e che "L'autorizzazione unica ambientale può essere richiesta alla scadenza del primo titolo abilitativo da essa sostituito".