Source: http://silos.infrastrutturestrategiche.it/admin/scheda.aspx?id=2501
Timestamp: 2020-07-12 19:15:30+00:00
Document Index: 63932241

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 17', 'art. 33', 'art. 18', 'art. 3', 'art. 18', 'art. 1', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 10', 'art.37', 'art.240']

J34H16000060001
Progetto unico che riunisce i seguenti tre progetti “linea AV/AC Milano-Genova Terzo Valico dei Giovi”, “Potenziamento infrastrutturale Voltri-Brignole” e “Potenziamento Genova-Campasso”, come previsto dall’art. 4, comma 12-septies, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32 (convertito con modificazioni dalla Legge 14 giugno 2019, n. 55 ), per conseguire il celere riavvio dei lavori del Nodo ferroviario di Genova e assicurare il collegamento dell'ultimo miglio tra il Terzo Valico dei Giovi e il Porto storico di Genova. Linea AV/AC Milano-Genova “Terzo Valico dei Giovi”- Il progetto originario del 1992 prevedeva la realizzazione di una nuova linea AV tra Milano e Genova. Nel 1998, in base agli esiti della Verifica parlamentare sul progetto TAV, viene data priorità alla realizzazione di una nuova linea AV di collegamento tra il porto di Genova e la rete ferroviaria Padana denominata Terzo Valico dei Giovi. La nuova linea ha uno sviluppo complessivo di 53 km di cui 36 in galleria ed è collegata alla linea esistente attraverso interconnessioni lunghe complessivamente 12 km. Come previsto dal progetto definitivo, approvato dal CIPE nel marzo 2006, la linea parte dal nodo di Genova e attraversa le province di Genova e Alessandria sviluppandosi lungo la direttrice Genova - Milano, fino a Tortona, e lungo la direttrice Alessandria - Torino, fino a Novi Ligure. Quindi si innesta sulle linee esistenti di collegamento con Milano e Torino. Potenziamento infrastrutturale Voltri-Brignole - Il progetto persegue i seguenti obiettivi: il potenziamento e la riorganizzazione dell’offerta di trasporto Regionale e Metropolitano, in particolare lungo la fascia costiera e la Val Polcevera; con il nuovo assetto sarà possibile realizzare la separazione dei flussi di traffico del sistema ferroviario metropolitano da quelli a lungo percorso (passeggeri/merci), in particolare lungo l’asse costiero (da levante a ponente), assicurando un servizio ad alta frequenza; il potenziamento del servizio di trasporto merci finalizzato in particolare ai collegamenti internazionali, all’intermodalità ed al supporto dei traffici marittimi prevalentemente diretti a nord, verso le aree centro padane ed i valichi alpini. In estrema sintesi la realizzazione del progetto consentirà, nella configurazione definitiva assentita dal CIPE nel 2006, di quadruplicare i binari lungo la direttrice costiera da Genova Voltri a Genova Sampiedarena tramite il prolungamento dell’esistente bretella di Voltri e di sestuplicarli tra le stazioni di Genova Piazza Principe e Genova Brignole. Potenziamento di Genova Campasso - Progetto costituito dagli interventi inerenti il collegamento dell'ultimo miglio tra il Terzo Valico dei Giovi e il Porto storico di Genova.
83/2017 (ritirata)
La BEI concede il primo finanziamento del mondo bancario alle nuove linee ferroviarie veloci (stanziati 700 miliardi di lire).
Firmato un nuovo contratto di finanziamento per 1.000 miliardi di lire per il Terzo Valico dei Giovi.
Firmato il Protocollo d’Intesa tra Regione Liguria, Comune di Genova e FS sul nuovo assetto ferroviario del nodo di Genova.
Apre l’istruttoria del Terzo Valico e TAV e FIAT-CavToMi, General Contractor della TO-MI, firmano un accordo ponte che regola le attività da svolgere prima della firma dell’Atto Integrativo.
I progetti “Terzo valico dei Giovi” e “Potenziamento infrastrutturale tratta ferroviaria Genova Voltri-Genova Brignole” sono inseriti nella delibera CIPE n. 121 nell’ambito dell’”Asse ferroviario Ventimiglia-Genova-Novara-Milano (Sempione)”.
I progetti “Terzo valico dei Giovi” e “Potenziamento infrastrutturale tratta ferroviaria Genova Voltri-Genova Brignole” sono compresi nell’Intesa Generale Quadro tra il Governo e la Regione Liguria del 6 marzo.
TAV stipula con la Banca OPI (Banca per la finanza alle Opere Pubbliche e alle Infrastrutture) un contratto di finanziamento per la TO-MI-NA di 500 milioni di euro della durata di 18 mesi.
L’opera “Terzo valico dei Giovi” è compresa nell’Intesa Generale Quadro tra il Governo e la Regione Piemonte dell’11 aprile.
Il 30 maggio la Regione Liguria esprime valutazione positiva con prescrizioni per l’opera “Terzo valico dei Giovi”.
La Regione Piemonte esprime parere favorevole con prescrizioni per l’opera “Terzo valico dei Giovi”. La Delibera riporta gli accordi tra la Regione, la Provincia di Alessandria e i Comuni di Novi Ligure, di Serravalle Scrivia e di Tortona.
Il MIT trasmette la relazione istruttoria e propone di approvare il progetto preliminare del “Terzo valico dei Giovi” con prescrizioni e di assegnare l’importo di 319 milioni di euro per il finanziamento di attività ed interventi da avviare in via anticipata.
Il CIPE, con delibera n. 78, prende atto dei pareri favorevoli espressi dalle Regioni interessate e dal Ministero per i beni culturali, nonché dalla Commissione VIA e approva il progetto preliminare del “Terzo valico dei Giovi”. Il costo complessivo previsto per l’opera è di 4.719 milioni di euro comprensivo di una quota per contingencies. Il CIPE stabilisce gli interventi di viabilità e di cantierizzazione da avviare in “via anticipata”, come richiesto dalle Regioni e che potrebbero permettere di anticipare il completamento dell’opera di due anni rispetto alla data del 2013. L’importo è stimato in complessivi 450 milioni di euro.
La Regione Liguria esprime parere favorevole in merito alla compatibilità ambientale e al progetto “Potenziamento infrastrutturale tratta ferroviaria Genova Voltri-Genova Brignole”. Il CIPE, con delibera n. 79, prende atto che l’intervento “Potenziamento infrastrutturale tratta ferroviaria Genova Voltri-Genova Brignole” è dotato di SIA regionale. A seguito dell’invio agli enti gestori delle interferenze viene rilevata l’esistenza di ulteriori interferenze non considerate originariamente nella stima del costo. Il CIPE approva quindi il progetto preliminare “Potenziamento infrastrutturale tratta ferroviaria Genova Voltri-Genova Brignole” con prescrizioni per un costo complessivo di 622,4 milioni di euro. Rispetto al costo iniziale di 611,2 milioni di euro si registra un incremento di 11,2 milioni di euro per l'ampliamento funzionale del progetto ed approfondimenti progettuali. Il soggetto aggiudicatore viene individuato in RFI e la realizzazione è prevista mediante affidamento a contraente generale. Il dossier di valutazione redatto da RFI indica che l’investimento dovrebbe comportare ricavi differenziali, al netto dei costi differenziali, di 6,6 milioni di euro annui.
Il MIT trasmette la documentazione sui dossier di valutazione del sistema ferroviario AV/AC predisposta da RFI con la nota di sintesi e di valutazione dei dossier elaborati da RFI. L’onere a carico dello Stato si aggira tra 59 e 65 milioni di euro, nello scenario di riduzione dei ricavi da pedaggio della linea Torino-Milano-Napoli; i pedaggi unitari utilizzati per lo sviluppo dei suddetti scenari vengono confermati nella misura indicata nella precedente versione del dossier. Le stime di traffico effettuate per conto di RFI sono da considerare, secondo il MIT, in linea di massima, plausibili; si segnala che l’effettivo verificarsi dei risultati esposti nei dossier dipende anche dal rispetto dei tempi di conclusione e dei costi di realizzazione delle opere e che RFI è stata già sollecitata dal MIT a predisporre interventi per ridurre il rischio di ulteriori incrementi dei costi e slittamenti dei tempi di attivazione.
Il decreto del 24 novembre del Ministro dell’economia di concerto con il MIT estende alle linee "Milano-Genova: 3° Valico dei Giovi" e "Milano-Verona", compresi gli adeguamenti del nodo di Verona, le modalità di intervento già previste nel decreto 23 dicembre 2003 relativo alla “linea AV/AC Torino-Milano-Napoli” ed integra il contratto di finanziamento tra Infrastrutture, RFI e TAV, determinando l'importo complessivo finanziabile in 36.000 milioni di euro.
L’intervento “Potenziamento infrastrutturale tratta ferroviaria Genova Voltri-Genova Brignole”. è incluso nel Piano delle Priorità degli Investimenti (PPI) di RFI.
Il CIPE, con delibera n. 23, nell’approvare il terzo addendum al CdP 2001-2005,attribuisce un finanziamento di 612,7 milioni di euro per il completamento dell’intervento “Potenziamento infrastrutturale tratta ferroviaria Genova Voltri-Genova Brignole”.
RFI indica come data di ultimazione dei lavori giugno 2012 per il “Terzo valico dei Giovi” e aprile 2014 per il “Potenziamento infrastrutturale tratta ferroviaria Genova Voltri-Genova Brignole”.
Italferr, incaricata della progettazione, invia il progetto preliminare “Potenziamento infrastrutturale tratta ferroviaria Genova Voltri-Genova Brignole”.
agli Enti e Amministrazioni interessati. RFI, soggetto aggiudicatore, trasmette il progetto definitivo al MIT. Il MIT convoca la CdS che si è conclusa il 3 settembre. In tale sede si esprimono favorevolmente sul progetto definitivo gli enti gestori delle interferenze e le Amministrazioni competenti. La Regione Liguria esprime parere favorevole, con prescrizioni e raccomandazioni, concernenti la compatibilità ambientale e paesaggistica, la viabilità e i trasporti e fa proprio il parere n. 108/184 del Comitato tecnico regionale per la VIA, con le prescrizioni e raccomandazioni contenute. Il Ministero dell’ambiente conferma che la competenza ad esprimere valutazioni in riferimento al progetto in questione spetta alla Regione. La Provincia di Genova esprime parere favorevole con osservazioni.
Il 22 settembre il Comune di Genova esprime parere favorevole con osservazioni.
Il CIPE, con delibera n. 118, approva l'adeguamento del costo del progetto preliminare della linea "Milano-Genova: 3° Valico dei Giovi" per l'importo aggiuntivo di 148 milioni di euro ed invita il MIT a formulare le definitive proposte sull’incremento del costo delle prescrizioni in occasione della sottoposizione del progetto definitivo e a far predisporre da RFI un nuovo dossier di valutazione.
Il MIT trasmette al CIPE la relazione istruttoria relativa al progetto definitivo della linea AV/AC "Milano–Genova: 3° Valico dei Giovi” con un costo di 4.979 milioni di euro (e quindi un costo aggiuntivo di 112 milioni di euro).
Il Ministero per i beni culturali trasmette al CIPE il proprio parere favorevole con prescrizioni per il progetto “Potenziamento infrastrutturale tratta ferroviaria Genova Voltri-Genova Brignole”.
Il CIPE, con delibera n. 46, si pronuncia positivamente sull’accordo preliminare al 4° addendum al CdP RFI 2001-2005, che prevede, tra l’altro, la nuova allocazione delle maggiori risorse attribuite al progetto di potenziamento del nodo di Genova.
Il MIT trasmette al CIPE un supplemento di istruttoria sul maggior costo dell’accoglimento delle prescrizioni derivanti dal progetto definitivo del “Terzo valico dei Giovi”, precisando che il valore aggiuntivo delle prescrizioni di cui alla delibera n. 78/2003 viene contenuto in 95 milioni di euro, per non superare il limite indicato per l'intero sistema AV/AC nel citato decreto del 24 novembre 2004, e che l'onere residuale di 17 milioni di euro resta a carico del soggetto aggiudicatore.
Il CIPE, con delibera n. 80, approva, con le prescrizioni e le raccomandazioni proposte dal MIT, anche ai fini della dichiarazione di pubblica utilità, il progetto definitivo del “Terzo valico dei Giovi” per un valore di 4.962 milioni di euro. L’approvazione consente la realizzazione di tutte le opere previste nel progetto approvato. In merito agli aspetti finanziari rimanda alle disposizioni della legge n. 266/2005 e chiede a RFI di redigere un’ulteriore stesura del dossier di valutazione economico-finanziaria che tenga conto del costo aggiornato dell’opera.
Il CIPE, con delibera n. 85, approva, con le prescrizioni e le raccomandazioni proposte dal MIT, anche ai fini della dichiarazione di pubblica utilità il progetto definitivo del “Potenziamento infrastrutturale Genova Voltri-Genova Brignole”, conferma che la copertura finanziaria dell’intervento è assicurata dal 1° e dal 3° addendum al CdP 2001-2005 tra MIT e RFI e in merito all’importo eccedente, pari a 1,2 milioni di euro, comunica che dovrà essere riprogrammato nell’ambito degli apporti al capitale sociale di FS Spa da allocare con il 4° addendum al citato CdP.
Le opere “Terzo valico dei Giovi” e “Potenziamento infrastrutturale tratta ferroviaria Genova Voltri-Genova Brignole” sono incluse nella delibera CIPE n. 130 di rivisitazione del PIS.
L’art. 17 del D.L. 223/06 concede a FS, o a società del gruppo, un contributo in conto impianti nel limite massimo di 1.800 milioni di euro per il 2006, per la prosecuzione degli interventi relativi al sistema AV/AC.
Per il periodo 2007-2013, il contributo europeo richiesto in data 16 luglio è pari a 160 milioni di euro. A fronte di tale contributo, è previsto un finanziamento nazionale di 640 milioni di euro.
Nell’incontro del 5 febbraio la Regione Liguria, il MI ed RFI concordano che RFI realizzerà in proprio (tramite ITALFERR) il progetto esecutivo del “Potenziamento infrastrutturale tratta ferroviaria Genova Voltri-Genova Brignole”, per un importo di 10 milioni di euro di cui si assume l’onere. Il MI presenta all’UE una richiesta di finanziamento per l’importo di 93 milioni di euro, di cui 5 milioni di euro per studi. Con decisione della Commissione Europea del 19 novembre vengono previsti fondi per a 5,05 milioni di euro per l’esecuzione di studi.
Nel CdP 2007-2011 l’intervento “Terzo valico dei Giovi” è tra le opere prioritarie da avviare con un costo di 5.060 milioni di euro. E’ altresì incluso l’intervento “Potenziamento Infrastrutturale Voltri-Brignole” tra le opere in corso con un costo di 622 milioni di euro.
Il MIT trasmette al CIPE la nota informativa sugli sviluppi successivi alla approvazione del progetto definitivo del “Potenziamento Infrastrutturale Voltri-Brignole” e chiede al CIPE l’autorizzazione sulla variazione delle modalità di affidamento delle opere, originariamente previsto mediante contraente generale e ora suddiviso in tre distinti appalti, il che comporta modifiche dello schema di contratto e del capitolato speciale di appalto, cioè di elaborati concernenti la documentazione del progetto definitivo.
Il CIPE, con delibera n. 26, prende atto che è in fase di completamento la progettazione esecutiva, con eccezione di una parte di interventi relativi alla stazione di Voltri, condizionati dalla realizzazione di opere di viabilità di competenza di Autostrade per l’Italia. La progettazione è stata avviata dalla Italferr con risorse interne, per non determinare ritardi nella realizzazione dell’intero progetto. Rispetto al progetto definitivo approvato si rende necessario separare la parte relativa agli impianti di sicurezza e di segnalamento a tecnologia innovativa da quella relativa alle opere civili e specialistiche ferroviarie. E’ anche necessario modificare le modalità di affidamento delle opere prevedendo: un appalto di sola costruzione per l’esecuzione delle opere civili e specialistiche ferroviarie per l’intero intervento e il completamento delle restanti opere, interessanti la stazione di Voltri, mediante appalto integrato. L’intero progetto è suddiviso nei seguenti 3 appalti: appalto 1 - opere civili, sovrastruttura ferroviaria e impianti tecnologici tradizionali per l’intero intervento, compresa la prima fase funzionale di Voltri; appalto 2 - tecnologie innovative per l’intero intervento; appalto 3 - opere civili, sovrastruttura ferroviaria e impianti tecnologici tradizionali per la messa a piano regolatore generale definitiva di Voltri. Il costo dell’intervento non subisce variazioni. Il CIPE autorizza la variazione delle modalità di affidamento.
Italferr Spa, in data 4 dicembre, pubblica il bando di gara europeo per l’affidamento dell’appalto di sola esecuzione dei lavori per il potenziamento infrastrutturale Genova Voltri-Genova Brignole del nodo ferroviario di Genova.
L’opera “Terzo valico dei Giovi” è compresa nel 1° Atto aggiuntivo all’Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Piemonte, sottoscritto il 23 gennaio con un costo di 5.060,00 milioni di euro.
Le opere “Terzo valico dei Giovi” e “Potenziamento Infrastrutturale Voltri-Brignole” sono incluse nella delibera CIPE n. 10 di ricognizione dello stato di attuazione del PIS.
Con DPCM del 5 agosto Walter Lupi è nominato Commissario straordinario per il Terzo Valico dei Giovi.
Il 6 novembre il CIPE approva la realizzazione di un primo lotto costruttivo del “Terzo valico dei Giovi” e assegna 500 milioni di euro.
In data 30 ottobre RFI approva la progettazione definitiva dell’appalto 2 (Tecnologie innovative Apparato Centrale Computerizzato di tipo Multistazione) del “Potenziamento Infrastrutturale Voltri-Brignole” quale attività propedeutica per l’avvio dell’attività negoziale di cui è prevista la pubblicazione del bando. Per l’appalto 3, RFI prevede di avviare nel corso del 2010 le attività di riadeguamento della progettazione definitiva per la messa a piano regolatore della stazione di Voltri coerentemente con la prima fase funzionale prevista con l’appalto 1. L’avvio delle fasi successive è subordinato alla risoluzione di un’interferenza con la viabilità di accesso al porto di Voltri.
Il 10 dicembre viene pubblicato il bando di gara relativo all’affidamento dell’appalto integrato per la realizzazione dei Sistemi di Segnalamento a Tecnologia Innovativa e Telecomunicazioni del Potenziamento Infrastrutturale Genova Voltri-Genova Brignole, del Nodo Ferroviario di Genova con Apparato Centrale Computerizzato di tipo Multistazione (ACC-Multistazione) e degli interventi complementari e/o secondari connessi (appalto 2). Dopo pochi giorni Italferr aggiudica l’appalto relativo ai lavori per il Potenziamento Infrastrutturale Voltri-Brignole (appalto 1) al Consorzio Stabile EURECA.
Il 20 gennaio, audito dalla Commissione VIII Ambiente della Camera, il Commissario Straordinario del “Terzo valico dei Giovi” sottolinea che prima di poter procedere a una sostanziale consegna dei lavori, è necessario, come da convenzione fra la TAV e il consorzio esecutore, il general contractor COCIV, predisporre un atto contrattuale integrativo della convenzione. L'esigenza di un nuovo finanziamento è prevista per il 2011 ed è di circa 1.100 milioni di euro. Con i primi finanziamenti si costruiranno le viabilità di accesso alla linea.
Il Commissario Straordinario del “Terzo valico dei Giovi” riceve il mandato dal MIT di attivare i cantieri entro il 30 marzo.
Il 9 febbraio vengono inaugurati i lavori per il potenziamento infrastrutturale tra Voltri e Brignole.
In data 13 giugno 2010 hanno inizio i lavori per il consolidamento della Galleria Ronco, con l’interruzione continuativa di un binario per un totale di 6 mesi.
Ad agosto Italferr aggiudica l’appalto 2 relativo agli Impianti di sicurezza e segnalamento a tecnologia innovativa ad Ansaldo STS.
Dal 13 settembre 2010 inizia l’interruzione del binario della tratta Genova Sampierdarena-Genova Brignole (via sotterranea) ,con una durata complessiva dei lavori di 646 giorni.
Dal 18 Ottobre viene chiusa la Bretella di Voltri ( lavori previsti per 750 giorni).
Nell’Allegato Infrastrutture alla DFP 2011-2013 l’opera "Potenziamento Infrastrutturale Voltri-Brignole" è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche – Aggiornamento 2010”; “3: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere non comprese nella tabella 2”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2010”.
Il MIT trasmette al CIPE la relazione della realizzazione della tratta AV/AC Terzo Valico dei Giovi mediante lotti costruttivi, nella quale il Costo a Vita Intera dell'opera è indicato in 6.200 milioni di euro e viene fissato un tempo complessivo di realizzazione di 100 mesi di esecuzione dei lavori e 3 mesi di preesercizio.
Il CIPE, con delibera n.84 del 18 novembre, autorizza l’avvio della realizzazione del primo lotto costruttivo del progetto definitivo della Linea AV/AC Milano – Genova. Terzo Valico dei Giovi, del valore di 1.130,95 milioni di euro con l’impegno programmatico di finanziare l’intera opera.
Nel CdP RFI 2007-2011, aggiornamento 2009, sottoscritto il 23 dicembre 2010, l'intervento: "Linea AV/AC Milano-Genova, Terzo Valico dei Giovi" è compreso nella tabella A1, Investimenti realizzati per lotti costruttivi non funzionali, con un “Costo a Vita Intera” di 5.400 milioni di euro e una copertura finanziaria di 720 milioni di euro, di cui 220 già contabilizzati al 2009 e 500 milioni di euro di risorse aggiuntive 2009 a carico dei fondi Legge Obiettivo/FAS. Il " Potenziamento Infrastrutturale Voltri-Brignole" è invece compreso tra le opere in corso, tabella A03-Sviluppo infrastrutturale rete convenzionale, con un “Costo a Vita Intera” di 622 milioni di euro, interamente disponibili al 2008, dei quali 46 contabilizzati al 2009.
In data 14 gennaio RFI pubblica la relazione sull’andamento dei lavori dalla quale si evince che sono in corso i lavori relativi agli interventi di Fase 1, ovvero i 4 lotti riconducibili all’Appalto 1 opere civili, sovrastruttura ferroviaria e impianti tecnologici tradizionali per l’intero intervento, compresa la prima fase funzionale di Voltri, e quelli riconducibili all’Appalto 2 tecnologie innovative per l’intero intervento, la cui conclusione è prevista per aprile 2016.
L’opera " Potenziamento Infrastrutturale Voltri-Brignole" è invece riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche - Aggiornamento aprile 2011” ; “3: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere non comprese nella tabella 2”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2011 (marzo)”; “6: Programma Infrastrutture Strategiche – Stato avanzamento lavori”.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 maggio 2011, per il “Terzo valico dei Giovi” risulta che sono ancora in corso le attività negoziali propedeutiche alla stipula dell'Atto Integrativo alla Convenzione TAV (ora RFI) - COCIV del 16 marzo 1992. Per il “Potenziamento Infrastrutturale Voltri-Brignole” risulta invece che l'avanzamento lavori è, per l'Appalto 1, dello 0,44% e per l'Appalto 2 del 14,50%. E' in corso la rivisitazione della Progettazione definitiva dell'Appalto 3, a seguito del protrarsi dei tempi per il nuovo accesso viario al Porto di Voltri.
La 1^ fase, realizzabile su aree non soggette a tale interferenza, è in corso di realizzazione nell'ambito dell'Appalto 1 .
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011) le opere “Terzo valico dei Giovi” e “Potenziamento Infrastrutturale Voltri-Brignole” sono riportate nelle stesse tabelle di aprile. L’opera “Terzo valico dei Giovi” è inoltre presente nella tabella :"6:Programma delle Infrastrutture Strategiche-Rendicontazione fondi FAS Accelerazione e Infrastrutture”.
In data 11 novembre 2011 viene sottoscritto l’atto integrativo tra RFI S.p.A. e Consorzio COCIV, con il quale COCIV rinuncia a tutte le pretese risarcitorie presenti e future, connesse con l’eventuale mancato o ritardato finanziamento dell’opera e/o di lotti costruttivi successivi al primo. L’atto integrativo riporta le obbligazioni di RFI S.p.A. e del Consorzio COCIV in relazione all’esecuzione dei lavori del secondo lotto costruttivo del “Terzo valico dei Giovi” di cui COCIV è General contractor.
Il CIPE, con delibera n. 83 del 6 dicembre, assegna 100 milioni di euro alla linea ferroviaria AV/AV Genova-Milano «Terzo Valico dei Giovi - primo lotto costruttivo» a valere sul FSC di cui all'art. 33, comma 3, della legge di stabilità 2012, in sostituzione delle risorse assegnate con la delibera n. 101/2009 a carico del Fondo infrastrutture. Nella stessa seduta, con delibera n.86, assegna 1.100 milioni di euro al secondo lotto costruttivo non funzionale del “Terzo valico dei Giovi” a valere sul Fondo infrastrutture ferroviarie e stradali di cui all’articolo 32, comma 1 del decreto-legge n.98/2011, e autorizza l’avvio dei lavori.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2011, per il “Terzo valico dei Giovi” risulta che l'efficacia dell'Atto Integrativo, relativo al primo lotto costruttivo è sospensivamente condizionata al verificarsi di alcune condizioni previste dal contratto, tra cui l'esito delle verifiche previste dalla legislazione antimafia. L'Atto diverrà efficace per i successivi cinque lotti costruttivi non appena saranno assegnate, con effettiva disponibilità per RFI, le risorse finanziarie necessarie. Per il “Potenziamento Infrastrutturale Voltri-Brignole” con riferimento all'appalto 1 risulta un avanzamento dei lavori del 3,16%, in ritardo rispetto alle previsioni a causa di problematiche legate alla cantierizzazione in ambito urbano, ad imprevisti emersi durante lo scavo gallerie ed alla ridotta produttività da parte dell'Appaltatore. Per l'appalto 2 risulta invece un avanzamento del 26,03%, in linea con le previsioni. Non si rilevano aggiornamenti per l'appalto 3.
Il CIPE, con delibera n. 6 del 20 gennaio, ridefinisce il quadro finanziario complessivo del Fondo per lo sviluppo e la coesione per il periodo 2012-2015. L'opera “Terzo valico dei Giovi” è inserita nella tabella "1 - Quadro delle riduzioni di spesa sul Fondo Infrastrutture" con una riduzione di 100,000 milioni di euro pari all'intero importo assegnato con delibera CIPE 101/2009.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 marzo 2012, per il “Terzo valico dei Giovi” si rileva che l'avvio dei lavori è previsto per aprile 2012 e la loro ultimazione a febbraio 2020.
L'opera “Terzo valico dei Giovi” è riportata nell'Allegato Infrastrutture-Rapporto intermedio di aprile 2012: allegato 2, opere indifferibili; allegato 3, interventi finanziati con il Fondo Infrastrutture di cui all’articolo 32 comma 1 legge 111/2011; allegato 5, quadro riepilogativo degli interventi del PIS.
L'opera “Potenziamento Infrastrutturale Voltri-Brignole” è invece riportata nell’allegato 5, quadro riepilogativo degli interventi del PIS.
Nel CdP RFI 2007-2011, aggiornamento 2010/2011, sottoscritto il 21 maggio 2012, l'opera "Linea AV/ AC Milano-GenovaTerzo Valico dei Giovi" è riportata tra i progetti realizzati per lotti costruttivi non funzionali (tabella A1), con un “Costo a Vita Intera” di 6.200 milioni di euro di cui 1.820 disponibili (220 contabilizzati al 2010).
L’opera "Potenziamento Infrastrutturale Voltri-Brignole" è invece riportata tra le opere in corso (tabella A03/A04 - Sviluppo infrastrutturale), con un costo aggiornato di 581 milioni di euro, dei quali 64 contabilizzati al 2010, e un definanziamento di 41 milioni di euro e tra le opere programmatiche (tabella 03/04 - Sviluppo infrastrutturale), con un costo di 41 milioni di euro interamente da reperire.
L'opera “Terzo valico dei Giovi”, suddivisa in 3 parti, è riportata nel 10° Allegato Infrastrutture al DEF 2012 (aggiornamento di settembre 2012) tabellt: 0, Programma Infrastrutture Strategiche; 1, Opere in realizzazione e/o completate del PIS; "due diligence". L'opera "Potenziamento Infrastrutturale Voltri-Brignole" è invece riportata nelle tabelle: 0, Programma Infrastrutture Strategiche; 1, Opere in realizzazione e/o completate del PIS.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 30 settembre 2012, per il “Terzo valico dei Giovi” risulta che in data 2 aprile 2012 è divenuto efficace l'Atto Integrativo relativo al primo lotto costruttivo e sono iniziati i lavori. Per il "Potenziamento Infrastrutturale Voltri-Brignole" risulta invece un avanzamento dei lavori del 6,64% per l'appalto 1. Per l'appalto 2 l'avanzamento è del 36,26%. Per l'appalto 3 è in corso la rivisitazione della progettazione.
Le risorse del Fondo Infrastrutture Ferroviarie e Stradali, di cui all'articolo 32, comma 1, del decreto-legge n. 98/2011, assegnate al secondo lotto costruttivo della “Linea AV/AC Genova-Milano: Terzo Valico dei Giovi", con delibera CIPE 86/2011, pari a 1.100 milioni di euro, sono state confermate, con delibere CIPE 97/2012, 126/2012, 137/2012, 7/2013. Con quest'ultima delibera, il CIPE, rimodula le annualità 2013 e 2016. Tale rimodulazione è confermata con delibera CIPE 8/2013.
Il CIPE, con delibera n. 22 del 18 marzo, esprime parere favorevole sullo schema di Contratto di programma 2012-2014 (parte servizi) tra MIT e RFI Spa, per la disciplina delle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria della rete e delle attività di safety, security e navigazione ferroviaria, e assegna al medesimo Contratto ulteriori risorse pari a 578 milioni di euro, di cui 240 milioni di euro con una riduzione di pari importo dal lotto 2 dell’AV/AC Milano-Genova (Terzo Valico Dei Giovi) e 338 milioni di euro dal residuo delle somme derivante dall’art .1, comma 176, della legge n. 228/2012.
Il 20 marzo, con nota n. 8568, la Struttura Tecnica di Missione trasmette a RFI la decisione assunta dal CIPE nella seduta del 18 marzo di assegnare ulteriori risorse pari a 578 milioni di euro da destinare all’integrale copertura delle annualità 2012 e 2013 del Contratto di programma RFI: parte servizi a valere, tra l’altro, sulle fonti di finanziamento di “240 milioni di euro derivanti da una rimodulazione di pari importo dal lotto 2 dell’AV/AC Milano-Genova (Terzo Valico dei Giovi) già finanziato con delibera CIPE n. 86/2011 al 3 lotto, interamente da finanziare”.
Le opere sono riportate nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013: Tabella 1 - Le opere in realizzazione del Programma Infrastrutture Strategiche nel perimetro del deliberato CIPE il patrimonio infrastrutturale consolidato.
Il comma 2 dell’articolo 7-ter del decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43, reca uno stanziamento decennale, di 120 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2015 al 2024, per il finanziamento degli investimenti relativi alla rete infrastrutturale ferroviaria nazionale. Lo stanziamento sarà attribuito con delibere del CIPE, con priorità agli interventi per la realizzazione del terzo valico dei Giovi.
Il CIPE, con delibera n. 38 del 19 luglio, dispone la proroga di due anni della dichiarazione di pubblica utilità per la realizzazione del Nodo di Genova - potenziamento infrastrutturale Genova Voltri-Genova Brignole.
Il CIPE, con delibera n. 40 del 19 luglio 2013, assegna a RFI Spa le risorse per il finanziamento degli investimenti relativi alla rete infrastrutturale ferroviaria nazionale, autorizzate ai sensi dell’articolo 7-ter, comma 2, del decreto legge n. 43/2013. Al terzo Valico dei Giovi sono assegnati 802 milioni di euro. Lo stesso giorno il CIPE, con delibera 34/2013, dispone la proroga di due anni della dichiarazione di pubblica utilità relativa alla realizzazione della linea ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità (AV/AC) Milano-Genova “Terzo Valico dei Giovi.
L'art. 18, comma 1, della legge 9 agosto 2013, n. 98, di conversione del Decreto-Legge 21 giugno 2013, n. 69, per consentire nell'anno 2013 la continuità dei cantieri in corso e il perfezionamento degli atti contrattuali finalizzati all'avvio di nuovi lavori, istituisce presso il MIT un Fondo con una dotazione complessiva pari a 2.069 milioni di euro, di cui 335 milioni di euro per l'anno 2013, 405 milioni di euro per l'anno 2014, 652 milioni di euro per l'anno 2015, 535 milioni di euro per l'anno 2016 e 142 milioni di euro per l'anno 2017. Il comma 13 dispone che a una parte degli oneri derivanti dal comma 1 si provvede mediante l’utilizzo di 763 milioni di euro (50 milioni per l’anno 2013, 189 milioni per l’anno 2014, 274 milioni per l’anno 2015 e 250 milioni per l’anno 2016) dei 1.100 milioni di euro assegnati dal CIPE in favore del secondo lotto del Terzo Valico dei Giovi a valere sul Fondo di cui all'articolo 32, comma 1, del decreto-legge n. 98/2011.
Le opere sono riportate nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013 (aggiornamento di settembre 2013), Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 ottobre 2013, per il “Terzo valico dei Giovi” si rileva un avanzamento dei lavori del primo lotto costruttivo del 7,93%. Risultano inoltre avviati i lavori del secondo lotto costruttivo essendo divenuto efficace, in data 22 marzo 2013, l'Atto Integrativo relativo a tale lotto. Per il "Potenziamento Infrastrutturale Voltri-Brignole" risulta invece un avanzamento dei lavori del 12,32% per l'appalto 1. Per l'appalto 2 l'avanzamento è del 41,40 %. Per l'appalto 3 non risultano variazioni rispetto al precedente monitoraggio.
L’articolo 15, comma 3, lettera d) del D.L. 102/2013 provvede alla copertura finanziaria del provvedimento, quanto a 100 milioni di euro per l'anno 2015, mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa prevista dall'articolo 7-ter, comma 2, del decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43, relativa al finanziamento della rete infrastrutturale ferroviaria nazionale per la prosecuzione dei lavori relativi al Terzo Valico dei Giovi.
Le opere “Terzo valico dei Giovi” e “Potenziamento Infrastrutturale Voltri-Brignole" sono incluse nella rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) e fa parte del corridoio europeo Mediterraneo di cui al regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio n. 1315/2013 dell’11 dicembre 2013 sugli orientamenti dell'Unione per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti e che abroga la decisione n. 661/2010/UE.
Le opere “Terzo valico dei Giovi” e “Potenziamento Infrastrutturale Voltri-Brignole" sono riportate nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014, Tabelle: III.1-3 Corridoio Rotterdam Genova; A.1-1 Tabella 0 - Avanzamento Programma Infrastrutture Strategiche.
La Regione Piemonte, con DGR 4 agosto 2014, n. 22.212, approva lo schema dell’Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Piemonte. L’opera “Terzo valico dei Giovi” è compresa nell’allegato 1 - Regione Piemonte componente storica (PIS).
La Regione Liguria, con DGR n. 1.044 del 7 agosto 2014, aggiorna e approva lo schema di IGQ, tra il MIT e la Regione Liguria, e indica le opere che sono da intendersi superate perché concluse o perché ne è venuto meno l’interesse strategico. Le opere “Terzo valico ferroviario dei Giovi” e “Nodo ferroviario di Genova” sono inserite tra gli interventi della componente storica con un livello di priorità 1.
Nel CdP RFI 2012-2016, sottoscritto tra il MIT e RFI Spa l’8 agosto 2014, l’opera “Linea AV/AC Milano-Genova: terzo valico dei Giovi” è riportata nella Tabella B – Investimenti realizzati per lotti costruttivi, con un costo di 6.200 milioni di euro, una copertura finanziaria complessiva di 1.587 milioni di euro (1.022 milioni di euro risorse MEF, 465 milioni di euro risorse MIT, 100 milioni di euro risorse MISE) e un fabbisogno di 4.613 milioni di euro. L’opera “Potenziamento infrastrutturale Voltri-Brignole” è invece riportata nella Tabella A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici – A04 – Potenziamento e sviluppo infrastrutturale Rete Convenzionale/Alta Capacità, con un costo di 642 milioni di euro, una copertura finanziaria complessiva di 581 milioni di euro (571 milioni di euro da risorse MEF e 10 milioni di euro da risorse UE) e un fabbisogno di 61 milioni di euro.
L’art. 3, commi 1 e 1 bis , del decreto-legge 1° settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, per consentire nell'anno 2014 la continuità dei cantieri in corso ovvero il perfezionamento degli atti contrattuali finalizzati all'avvio dei lavori, incrementa il Fondo "sblocca cantieri" di cui all'art. 18, comma 1, del decreto-legge n. 69/2013, con la seguente articolazione temporale: 26 milioni di euro per il 2014; 231 milioni di euro per il 2015; 159 milioni di euro per il 2016; 1.073 milioni di euro per il 2017; 2.066 milioni di euro nel 2018; 148 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020 (comma 1). Il fondo è altresì incrementato, per un importo pari a 39 milioni di euro, mediante utilizzo delle disponibilità, iscritte in conto residui, derivanti dalle revoche indicate nella norma. Il “Terzo Valico dei Giovi – AV Milano Genova” fa parte degli interventi da finanziare ai sensi del comma 2 con decreti del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da emanarsi entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto. Le risorse destinate all’opera, come riportato nella relazione tecnica del disegno di legge di conversione del decreto, e precisamente nella tabella “Stima indicativa dei fabbisogni per ciascuna opera”, ammontano a 200 milioni di euro.
Nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014 (aggiornamento di settembre 2014) sono riportate le opere: “Terzo valico dei Giovi” nelle tabelle “delle revoche e delle riassegnazioni di legge Obiettivo” “0 – Stato dell’arte e degli avanzamenti del Programma Infrastrutture Strategiche”, articolata in 6 interventi (lotto costruttivo 1° e contabilizzato pregresso, 2°, 3°, 4°, 5° e 6° lotto costruttivo)”; “0.1 Il consolidato: le opere in realizzazione” (lotto costruttivo 1° e contabilizzato pregresso e lotto costruttivo 2°)”; “0.1 Il programmatico: le opere in progettazione” (3°, 4°, 5° e 6° lotto costruttivo).
“Potenziamento Infrastrutturale Voltri-Brignole" nelle tabelle “0 – Stato dell’arte e degli avanzamenti del Programma Infrastrutture Strategiche” e “0.1 Il consolidato: le opere in realizzazione”.
Con decreto interministeriale n. 498 del 2014 sono assegnati al “Terzo Valico dei Giovi” 200 milioni di euro a condizione che RFI trasmetta entro il 31 dicembre 2014, l’aggiornamento della nuova articolazione dei lotti costruttivi coerentemente alle disponibilità finanziarie vigenti a quella stessa data. In proposito, si segnala che le date per l’appaltabilità e la cantierabilità sono state prorogate rispettivamente al 28 febbraio 2015 e al 31 agosto 2015 dal comma 2 dell’articolo 8 del decreto legge n. 192/2014.
La legge n. 190 del 2014 (legge di stabilità 2015), all’art. 1, comma 230, prevede specifiche modalità per l’approvazione, da parte del CIPE, dei progetti inclusi nel programma di investimento “sviluppo investimenti grandi infrastrutture” per garantire la continuità dei lavori delle tratte Brescia-Verona-Padova della linea ferroviaria alta velocità/alta capacità (AV/AC) Milano-Venezia, della tratta terzo valico dei Giovi della linea AV/AC Milano-Genova, delle tratte del nuovo tunnel ferroviario del Brennero. Nella Tabella E (cap. 7518), per il terzo valico dei Giovi, sono indicate risorse aggiuntive per 400 milioni di euro, per il quadriennio 2015-2018, a valere sulle risorse di cui all'art. 32, comma 1, punto 4 - Alta velocità Milano-Genova, III Valico dei Giovi, II lotto – del decreto legge n. 98/2011.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2014, per il “Terzo valico dei Giovi” si rileva uno stato di avanzamento dei lavori, che fa riferimento alla somma dei SAL alla data del 30.06.2014,del 13,69% per il 1° lotto costruttivo e del 4,78% per il 2° lotto Costruttivo. Per il “Potenziamento Infrastrutturale Voltri-Brignole" risulta invece un avanzamento dei lavori del 16,15% per l'appalto 1. Per l'appalto 2 l'avanzamento è del 48,80%. Per l'appalto 3 non risultano variazioni rispetto al precedente monitoraggio.
L'opera “Terzo valico dei Giovi” è riportata nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2015 (aprile e novembre 2015), Allegato 3 Opere prioritarie del Programma Infrastrutture Strategiche.
Con delibera n. 56 del 6 agosto 2015, il CIPE: autorizza la realizzazione del 3° lotto costruttivo del costo di 607 milioni di euro; dispone l’assegnazione di 600 milioni di euro a favore di RFI SpA per la copertura finanziaria del 3° lotto costruttivo di cui 400 milioni di euro a valere sulle risorse del “Fondo infrastrutture ferroviarie, stradali e relativo a opere di interesse strategico nonché per gli interventi di cui all’articolo 6 della legge 29 novembre 1984, n. 798 di cui all’articolo 32, comma 1 del decreto legge n. 98/2011, come rifinanziate dalla legge n. 190/2014 (legge di stabilità 2015), tabella E, voce “DL 98/2011, art. 32, co. 1, punto 4, - Alta velocità Milano-Genova, III Valico dei Giovi, II lotto” e 200 milioni di euro a valere sulle risorse di cui all’articolo 3, comma 2, lettera b) del decreto legge 133/2014 destinati al Terzo valico dei giovi con decreto interministeriale 14 novembre 2014, n. 498 (i restanti 7 milioni di euro sono relativi a risorse finanziarie disponibili eccedenti, quelle contrattualizzate per il 1° e 2° lotto costruttivo); individua una nuova articolazione dei 6 lotti; conferma l’impegno programmatico a finanziare l’intera opera, entro il limite di spesa di 6.200 milioni di euro, per un importo residuo da finanziare a carico dello Stato di 4.013 milioni di euro. Il CIPE, tra l’altro, dispone che RFI SpA e il Consorzio COCIV dovranno prorogare, con apposito ulteriore Atto, il termine risolutivo del 31 agosto 2015 di cui al 2° Atto modificativo dell’Atto integrativo dell’11 novembre 2011, come modificato dall’Accordo del 28 maggio 2015, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 marzo 2016, per il “Terzo valico dei Giovi” si rileva uno stato di avanzamento dei lavori, che fa riferimento alla somma dei SAL alla data del 31.12.2015, del 60,99% per il 1° lotto costruttivo e del 26,54% per il 2° lotto Costruttivo. Inoltre il RUP segnala che, per effetto della riduzione del finanziamento del 3° lotto costruttivo, è stato ridefinito il termine di esecuzione dei lavori. Per il “Potenziamento Infrastrutturale Voltri-Brignole" risulta invece un avanzamento dei lavori del 24,45% per l'appalto 1. Per l'appalto 2 l'avanzamento è del 50,70%. Per l'appalto 3 è disponibile il progetto definitivo aggiornato.
L'opera Terzo Valico dei Giovi è riportata nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2016, Appendice - Stato avanzamento delle 25 opere del PIS.
Nel CdP RFI 2012-2016, aggiornamento 2015, sottoscritto il 29 aprile 2016, l’opera “Tratta AV/AC terzo valico dei Giovi” è riportata nella Tabella B – Investimenti realizzati per lotti costruttivi, con un costo di 6.200 milioni di euro, una copertura finanziaria complessiva di 2.187 milioni di euro (1.022 milioni di euro di risorse MEF, 1.065 milioni di euro di risorse MIT e 100 milioni di euro di risorse MISE) e un fabbisogno di 4.013 milioni di euro di cui 1.630 milioni di euro quale impegno programmatico per il 2016. L’opera “Potenziamento infrastrutturale Voltri-Brignole” è invece riportata nella Tabella A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici – A04 – Potenziamento e sviluppo infrastrutturale Rete Convenzionale/Alta Capacità, con un costo di 642 milioni di euro, una copertura finanziaria complessiva di 601 milioni di euro (593 milioni di euro risorse MEF e 8 milioni di euro risorse UE) e un fabbisogno di 41 milioni di euro. La stessa opera è riportata nelle Tabelle “Variazioni intervenute alle risorse finanziarie dei programmi/progetti di investimento rispetto al precedente Atto Contrattuale” con 2 milioni di euro di definanziamento di risorse UE della programmazione TEN-T 2007-2013 e 22 milioni di euro di risorse aggiuntive MEF.
Il CIPE, nella seduta del 10 agosto 2016, esprime parere favorevole sullo schema di aggiornamento 2016 del CdP RFI 2012-2016 parte investimenti. Nella stessa seduta, il CIPE, con delibera n. 42, individua una nuova articolazione dei lotti costruttivi, sostitutiva di quella da ultimo individuata con delibera CIPE 56/2015; autorizza l’avvio della realizzazione del 4° lotto costruttivo del costo di 1.630 milioni di euro; assegna a RFI SpA le risorse, per l’intera copertura finanziaria del 4° lotto costruttivo, a valere sulle risorse autorizzate dall'art. 1, comma 86, della legge n. 266/2005 (legge finanziaria 2006), come rifinanziate dalla legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016), tabella E, alla voce «Rifinanziamento legge finanziaria n. 266/2005, art. 1, comma 86: contributo in conto impianti alle Ferrovie dello Stato S.p.A., cap. 7122»;conferma l'impegno programmatico a finanziare l'intera opera, entro il limite di spesa di 6.200 milioni di euro, per un importo residuo da finanziare a carico dello Stato di 2.283 milioni di euro.
Nel CdP RFI 2012-2016, aggiornamento 2016, sottoscritto il 17 giugno 2016 e approvato con legge 1 dicembre 2016, n. 225, l’opera “Tratta AV/AC terzo valico dei Giovi” è riportata nella Tabella B – Investimenti realizzati per lotti costruttivi, con un costo di 6.200 milioni di euro, una copertura finanziaria complessiva di 3.817 milioni di euro (2.652 milioni di euro risorse MEF, 1.065 milioni di euro risorse MIT e 100 milioni di euro risorse MISE) e un fabbisogno di 2.383 milioni di euro di cui 1.550 milioni di euro quale impegno programmatico per il 2017. La stessa opera è riportata nelle Tabelle “Variazioni intervenute alle risorse finanziarie dei programmi/progetti di investimento rispetto al precedente Atto Contrattuale” con 1.630 milioni di euro di risorse aggiuntive.
Il CIPE, con delibera n. 67 del 1° dicembre 2016, riguardo al Terzo valico dei Giovi, dispone la modifica della composizione dell’Osservatorio ambientale di cui alla delibera CIPE n. 80/2006. L’opera “Potenziamento infrastrutturale Voltri-Brignole” è invece riportata nella Tabella A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici – A04 – Potenziamento e sviluppo infrastrutturale Rete Convenzionale/Alta Capacità, con un costo di 642 milioni di euro, una copertura finanziaria complessiva di 601 milioni di euro (593 milioni di euro risorse MEF e 8 milioni di euro risorse UE) e un fabbisogno di 41 milioni di euro corrispondenti all’ammontare dell’impegno programmatico per il 2017.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2016, per il “Terzo valico dei Giovi” si rileva il seguente stato di avanzamento:
Per il “Potenziamento Infrastrutturale Voltri-Brignole" risulta invece il seguente avanzamento:
- appalto 1: lavori in corso con un avanzamento del 28,30%;
- appalto 2: lavori in corso con un avanzamento del 63,60%:
- appalto 3: non risultano variazioni rispetto al precedente monitoraggio.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2017, appendice 2 – Interventi, tabella Interventi prioritari – ferrovie, nell’ambito della “Direttrice Liguria – Alpi”, identificata con il codice 2, è inserito l’intervento: Galleria dei Giovi e Nodo di Genova”, classificato sia “invariante” che “project review” con le note “project review finalizzata all'ottimizzazione dell'inserimento nella rete esistente (Galleria dei Giovi)” e “project review finalizzata a verificare la funzionalità ed il modello di esercizio (Nodo di Genova)”.
In data 1 agosto 2017 è sottoscritto lo schema di contratto di programma RFI, parte investimenti 2017-2021, sul quale il CIPE ha espresso parere favorevole, con raccomandazioni, con delibera n. 66 del 7 agosto 2017, registrata con osservazioni dalla Corte dei Conti e pubblicata in GU n. 83 del 10 aprile 2018. Riguardo ai contenuti, il nuovo piano degli investimenti in corso e programmatici è articolato in 4 sezioni di cui la prima è composta dalle opere da realizzare dotate di integrale copertura finanziaria (opere in corso finanziate) mentre le altre tre (fabbisogni finanziari 2018-2021, 2022-2026 e oltre Piano) hanno carattere programmatico. Inoltre sulla base delle indicazioni fornite dall’allegato al DEF 2017 “Connettere l’Italia: fabbisogni e progetti di infrastrutture” è riportata, tra l’altro, la classe DPP suscettibile di variazioni sulla base delle indicazioni del documento pluriennale di pianificazione. L’intervento “Tratta AV/AC Terzo valico dei Giovi” è riportato nella tabella B - Investimenti realizzati per lotti costruttivi, articolata in 7 interventi, con classe DPP “Intervento invariante”, con un costo di 6.200 milioni di euro, una copertura finanziaria di 5.367 milioni di euro e un fabbisogno di 833 milioni di euro quale impegno programmatico per il 2018. L’intervento “Potenziamento infrastrutturale Voltri-Brignole” è invece riportato nella tabella A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici – A05 - Programmi città metropolitane, con classe DPP “intervento invariante”, con un costo di 642 milioni di euro interamente disponibili.
Il CIPE, con delibera n. 83 del 22 dicembre 2017 autorizza il sesto lotto costruttivo. Tale delibera è ritirata e si intende definitivamente revocata ai sensi dell’art. 10, comma 2, del nuovo regolamento del CIPE, approvato con delibera n. 82 del 28 novembre 2018.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2018, capitolo IV. Lo stato di attuazione degli interventi programmati, paragrafo IV. 2 Ferrovie, tabella Interventi prioritari invarianti – modalità: ferrovie, sono inseriti gli interventi: “2 Direttrice Liguria-Alpi - Galleria dei Giovi”, con un costo dell’intervento di 6.158,00 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 5.367,00 milioni di euro e un fabbisogno residuo di 791,00 milioni di euro, e con la nota “Project review conclusa. Viene stralciato lo shunt di Novi Ligure e si apportano migliorie alle connessioni con il nodo di Genova e con le linee per Torino, Novara, Milano e Piacenza. Previste opere di adeguamento linee esistenti a modulo e sagoma e ulteriori opere di mitigazione e risanamento”; “2 Direttrice Liguria-Alpi - Nodo di Genova: Potenziamento infrastrutturale Voltri-Brignole, Potenziamento scalo Campasso, Collegamento ferroviario aeroporto di Genova”, con un costo dell’intervento di 738,00 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di pari importo, e con la nota “Per ulteriori interventi sui servizi metropolitani si veda la corrispondente scheda Programmi Città Metropolitana”.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle infrastrutture strategiche e prioritarie, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 maggio 2018, per il “Terzo Valico dei Giovi” si rileva il seguente stato di avanzamento:
Per il “Potenziamento infrastrutturale Voltri-Brignole” risulta invece il seguente avanzamento:
- appalto 1: lavori sospesi con un avanzamento del 30,60%;
- appalto 2: lavori in corso con un avanzamento del 72,00%;
In data 13 dicembre 2018, gli esperti della Struttura Tecnica di Missione del MIT completano le valutazioni sulla nuova linea ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità del Terzo Valico di Giovi producendo l’analisi costi-benefici e la relazione tecnico-giuridica.
In data 9 dicembre 2018 rassegna le dimissioni il Commissario per il Terzo Valico Iolanda Romano.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2019, “capitolo III. Appendice: lo stato di attuazione degli interventi programmati, paragrafo III. 2 Ferrovie, figura 0.3 Interventi prioritari – modalità: ferrovie”, è inserito l’intervento “1 Direttrice Liguria–Alpi” con un costo dell’intervento di 10.393,00 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 7.722,00 milioni di euro e un fabbisogno residuo di 2.671,00 milioni di euro.
L’art. 4, comma 12-septies, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32 (convertito con modificazioni dalla Legge 14 giugno 2019, n. 55 ), stabilisce che “Al fine di consentire il celere riavvio dei lavori del Nodo ferroviario di Genova e assicurare il collegamento dell'ultimo miglio tra il Terzo Valico dei Giovi e il Porto storico di Genova, i progetti "Potenziamento infrastrutturale Voltri-Brignole", "Linea AV/AC Milano-Genova: Terzo Valico dei Giovi" e "Potenziamento Genova-Campasso" sono unificati in un Progetto unico, il cui limite di spesa è definito in 6.853,23 milioni di euro ed é interamente finanziato nell'ambito delle risorse del contratto di programma RFI. Tale finalizzazione è recepita nell'aggiornamento del contratto di programma - parte investimenti tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la RFI Spa per gli anni 2018-2019, che deve recare il quadro economico unitario del Progetto unico e il cronoprogramma degli interventi. Le risorse che si rendono disponibili sui singoli interventi del Progetto unico possono essere destinate agli altri interventi nell'ambito dello stesso Progetto unico. Le opere civili degli interventi "Potenziamento infrastrutturale Voltri-Brignole" e "Potenziamento Genova-Campasso" e la relativa impiantistica costituiscono lavori supplementari all'intervento "Linea AV/AC Milano-Genova: Terzo Valico dei Giovi" ai sensi dell'articolo 89 della direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014. E' autorizzato l'avvio della realizzazione del sesto lotto costruttivo della "Linea AV/AC Milano-Genova: Terzo Valico dei Giovi", mediante utilizzo delle risorse già assegnate alla RFI per il finanziamento del contratto di programma - parte investimenti RFI, nel limite di 833 milioni di euro anche nell'ambito del riparto del Fondo per gli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese, di cui all'articolo 1, comma 1072, della legge 27 dicembre 2017, n. 205”. L’art. 4, comma 12-octies, dello stesso decreto-legge, stabilisce inoltre che “Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti sentito il Ministro dell'economia e delle finanze, d'intesa con il Presidente della Giunta regionale della Liguria, nomina, con proprio decreto e senza oneri per la finanza pubblica, il Commissario straordinario per il completamento dei lavori del Nodo ferroviario di Genova e del collegamento dell'ultimo miglio tra il Terzo Valico dei Giovi e il Porto storico di Genova, in deroga alla procedura vigente”.
In data 16 luglio 2019 il MIT, d’intesa con la Regione Liguria, propone alla Presidenza del Consiglio il nome di Marco Rettighieri, presidente del consorzio Cociv, per la nomina di commissario per il completamento dei lavori del Nodo ferroviario di Genova e del collegamento dell'ultimo miglio tra il Terzo Valico dei Giovi e il Porto storico di Genova. La nomina, in applicazione della norma del decreto Sblocca Cantieri per accelerare la realizzazione dell’opera, sarà adottata con un Dpcm.
Il CIPE, nella seduta del 24 luglio 2019, riceve l’informativa DIPE sulla revoca, ai sensi dell’art. 10, comma 2 del nuovo regolamento del CIPE, approvato con delibera n. 82 del 28 novembre 2018, delle delibere ritirate dal controllo della Corte dei conti da oltre sei mesi e non ripresentate. Tra le delibere definitivamente revocate vi è la n. 83/2017, che autorizza la realizzazione del sesto lotto costruttivo della “Linea Alta Velocità/Alta Capacità (AV/AC) Milano – Genova: Terzo Valico dei Giovi”.
Lo stesso giorno il CIPE, con delibera n. 37 del 24 luglio 2019, esprime parere favorevole sullo schema di aggiornamento del CdP RFI 2017-2021 parte investimenti per gli anni 2018 e 2019. L’aggiornamento prevede la contrattualizzazione di circa 15,4 miliardi di euro (al netto di 503 milioni di definanziamenti), di cui di 7,3 miliardi di euro di investimenti da fondi di legge di bilancio 2019 e 5,9 miliardi da legge di bilancio 2018, oltre a 2,2 miliardi di FSC 2014-2020. Al 31 ottobre 2019 l’iter per l’approvazione del CdP RFI 2017-2021 parte investimenti per gli anni 2018 e 2019 non risulta concluso. Riguardo ai contenuti, nella versione del documento inviato informalmente dal MIT nel mese di settembre 2019, l’intervento “Nodo di Genova e Terzo valico dei Giovi”, che include i tre interventi “Potenziamento infrastrutturale Voltri-Brignole 1^ fase”, “Porto di Genova: Nuovo terminal merci i Genova Campasso” e “Terzo valico dei Giovi”, è riportato nella tabella “A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici - Classe b - Interventi in esecuzione – Interventi prioritari ferrovie - Direttrici di interesse nazionale - Classe DPP “Intervento invariante” con un costo complessivo di 6.853,03 milioni di euro con risorse interamente disponibili.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle infrastrutture strategiche e prioritarie, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 ottobre 2019, si rileva il seguente stato di avanzamento:
-	1° lotto costruttivo: lavori in corso con avanzamento, al 31/03/2019, del 79,94%;
-	2° lotto costruttivo: lavori in corso con avanzamento, al 31/03/2019, del 68,41%;
-	3° lotto costruttivo: lavori in corso con avanzamento, al 31/03/2019, del 32,28%;
-	4° lotto costruttivo: lavori in corso con avanzamento, al 31/03/2019, del 28,10%;
-	5° lotto costruttivo: lavori in corso con avanzamento, al 31/03/2019, dello 0,46% (avvio lavori dicembre 2018, ultimazione febbraio 2022);
-	6° lotto costruttivo: avvio lavori programmato a dicembre 2019;
Potenziamento infrastrutturale tratta ferroviaria Genova Voltri-Genova Brignole
-	Opere civili, sovrastruttura ferroviaria e impianti tecnologici tradizionali per l'intero intervento, compresa la prima fase funzionale di Voltri (appalto 1): nel mese di marzo 2017 è risolto il contratto con il Consorzio Stabile Eureca e ad aprile 2019 è risolto anche il nuovo contratto, affidato a marzo 2018 all’Impresa Astaldi, per completare gli scavi delle gallerie;
-	Tecnologie innovative per l'intero intervento (appalto 2): lavori in corso;
-	Opere civili, sovrastruttura ferroviaria e impianti tecnologici tradizionali per la messa a piano regolatore generale definitiva di Voltri (appalto 3): non risultano variazioni rispetto al precedente monitoraggio.
Previsione di costo al 30 aprile 2004 5.341,400 Fonte: Delibera CIPE 78/2003 e Delibera CIPE 79/2003
Previsione di costo al 30 aprile 2005 5.341,400 Fonte: Delibera CIPE 78/2003 e Delibera CIPE 79/2003
Previsione di costo al 30 aprile 2007 5.584,400 Fonte: Delibera CIPE 80/2006 e Delibera CIPE 79/2003
Previsione di costo al 30 aprile 2009 5.682,400 Fonte: Delibera CIPE 10/2009 e Delibera CIPE 26/2008
Previsione di costo al 30 aprile 2010 6.022,400 Fonte: Delibera CIPE 101/2009 e Delibera CIPE 26/2008
Costo ad aprile 2011 6.822,400 Fonte: DEF 2011
Previsione di costo al 30 aprile 2011 6.822,400 Fonte: Delibera CIPE 26/2008 e DEF 2011
Costo al 30 giugno 2011 6.722,400 Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Previsione di costo al 31 dicembre 2011 6.822,400 Fonte: Delibera CIPE 86/2011 e Delibera CIPE 26/2008
Costo a giugno 2012 6.822,400 Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Previsione di costo al 30 settembre 2012 6.822,400 Fonte: Delibera CIPE 86/2011 e Delibera CIPE 26/2008
Costo a dicembre 2012 6.900,980 Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Costo a settembre 2013 6.900,980 Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Previsione di costo al 31 ottobre 2013 6.901,000 Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013) e Delibera CIPE 26/2008
Costo ad agosto 2014 6.900,980 Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Costo a settembre 2014 6.848,180 Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
Previsione di costo al 31 dicembre 2014 6.867,800 Fonte: CdP RFI 2012-2016
Previsione di costo al 31 marzo 2016 6.867,800 Fonte: CdP RFI 2012-2016 e Delibera CIPE 56/2015
Previsione di costo al 31 dicembre 2016 6.867,800 Fonte: CdP RFI 2012-2016 e Delibera CIPE 56/2015
Previsione di costo al 31 maggio 2017 6.867,800 Fonte: CdP RFI 2012-2016 e Delibera CIPE 56/2015
Costo al 26 aprile 2018 6.826,000 Fonte: DEF 2018
Previsione di costo al 31 maggio 2018 6.826,000 Fonte: Delibera CIPE del 82/2017 e CdP RFI 2017-2021
Costo al 30 aprile 2019 6.853,030 Fonte: DEF 2019
Previsione di costo al 31 ottobre 2019 6.853,030 Fonte: CdP RFI 2017-2021 - Aggiornamento 2018/2019
6.853,030
Fondo infrastrutture ferroviarie e stradali (a) 493,570 - Fonte: CdP RFI 2017-2021 - Aggiornamento 2018/2019, delibera CIPE 56/2015, Delibera CIPE 40/2013, Delibera CIPE 22/2013 e Delibera CIPE 86/2011
Fondi UE 6,740 - Fonte: CdP RFI 2017-2021 - Aggiornamento 2018/2019
Fondi pubblici 5.652,720 - Fonte: CdP RFI 2017-2021 - Aggiornamento 2018/2019
Il Consorzio COCIV è il contraente generale, come risulta dalla Convenzione TAV (ora RFI) - COCIV del 16 marzo 1992, per la realizzazione della Tratta AV/AC Terzo Valico dei Giovi. L'Atto Integrativo alla Convenzione è stato stipulato in data 11 novembre 2011 tra RFI e il Consorzio COCIV e successivamente modificato con Atto Modificativo stipulato in data 22 marzo 2013 tra RFI e il Consorzio COCIV (Prezzo Forfettario dei lavori: 3.922M€ riferiti al 31.12.2010). L'Atto Integrativo è efficace dal 2 aprile 2012, la consegna del Primo Lotto Costruttivo è avvenuta in pari data. Il 22 marzo 2013 è avvenuta la consegna del Secondo Lotto Costruttivo (Costo a Vita Intera dei Lotti rispettivamente 500M€ e 860M€). In data 31.12.2014 è stato sottoscritto il Secondo Atto Modificativo con il quale, fermo restando il Prezzo Forfettario complessivo, sono stati, tra l'altro, rimodulati i Prezzi Forfettari dei Lotti dal Terzo al Quinto. In data 27/28 maggio 2015 è stato sottoscritto l’Accordo RFI-COCIV per la forfettizzazione degli aggiornamenti e adeguamenti progettuali già previsti nel Costo a Vita Intera del progetto come tetto di spesa. Il prezzo forfettario dei lavori dell'opera è aggiornato in € 4.398.740.279,00. In data 18.03.2016 è avvenuta la consegna per il Terzo Lotto Costruttivo a seguito dell'assegnazione delle risorse finanziarie, con un ritardo di 22 mesi rispetto alle previsioni contrattuali, secondo le modalità definite tra le parti con la sottoscrizione del Terzo Atto Modificativo del 31.10.2015. In data 2 maggio 2017 è stato sottoscritto il Quarto Atto Modificativo che ha ridotto, tra l'altro, il valore del Prezzo Forfetario dei lavori in € 4.373.598.169,59. In pari data è avvenuta la consegna del Quarto Lotto Costruttivo. La riduzione del Prezzo Forfetario consegue allo stralcio dal contratto con il Consorzio COCIV delle prestazioni di Direzione Lavori. Tali prestazioni sono state affidate ad Italferr con decorrenza 8 maggio 2017. In data 27.07.2018 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Delibera CIPE 82/2017, che ha assegnato a RFI la copertura finanziaria del Quinto Lotto Costruttivo per un costo di 1.508 Mio EURO e ha autorizzato l'avvio della relativa realizzazione, ridefinendo il costo a vita intera dell'opera in 6.158 Mio EURO. Con nota del 17 dicembre 2018, RFI ha proceduto alla consegna a COCIV del Quinto Lotto Costruttivo.
1.312.831.194,30
In ritardo - Lo slittamento della data presunta di fine lavori è conseguente al prolungato iter autorizzativo del progetto definitivo della variante “Interconnessione di Novi Ligure”.
Lo "Stato avanzamento" fa riferimento alla somma dei SAL alla data del 31.03.2019 del Primo, Secondo, Terzo, Quarto e Quinto Lotto Costruttivo.
1.901.207.102,00
Con l’efficacia del Quarto Atto Modificativo del 2.05.2017, il Consorzio COCIV rinuncia a tutte le riserve formulate fino alla data dell'Atto stesso ad esclusione di quelle aventi carattere continuativo limitatamente al periodo successivo al 2 maggio 2017. L'aggiornamento delle riserve fa riferimento al Registro di contabilità sottoscritto a maggio 2019 relativo al SAL lavori al 31.03.2019.
-12.422.700,99
-454.567,58
-12.877.268,57
Previsione al 30/04/2004 2012
Previsione al 30/04/2005 2012
Previsione al 30/04/2007 2015
Previsione al 30/04/2011 2019
Previsione al 30/06/2012 2020
Previsione al 30/09/2012 2020
Previsione al 30/06/2013 2020
Previsione al 31/12/2014 2021
Previsione al 31/10/2019 2014
353.337.788,33
Lo "Stato avanzamento" fa riferimento alla somma dei SAL alla data del 31.03.2019 ed è relativo alle voci Lavori, Adeguamenti progettuali e Aggiornamenti progettuali. Lo "Stato avanzamento" è al netto di: - Corrispettivi Adeguamento Monetario e Rimborsi garanzie
-28.453.227,83
-1.044.209,27
-29.497.437,10
468.246.691,42
Lo "Stato avanzamento" fa riferimento alla somma dei SAL alla data del 31.03.2019 ed è relativo alle voci Lavori, Adeguamenti progettuali e Aggiornamenti progettuali. Lo "Stato avanzamento" è al netto di: - Corrispettivi Adeguamento Monetario, Rimborsi garanzie e Rimborsi amianto
572.732,10
593.750,88
172.329.728,58
642.922,77
23.594,72
666.517,49
314.033.073,87
14.505.391,22
532.335,53
15.037.726,75
4.913.912,10
310.768,47
11.404,94
322.173,41
Previsione al 31/10/2019 2022
I progetto è articolato nelle tre schede seguenti relative a Appalto 1, Appalto 2, Appalto 3
Progettazione definitiva 622.400.000,00 16/01/2004 26/11/2004
Previsione al 30/04/2004 2013
Previsione al 30/04/2009 2015
Previsione al 30/04/2011 2018
Previsione al 31/12/2011 2018
Previsione al 30/06/2012 2018
Previsione al 30/09/2012 2018
Nel mese di marzo 2017 l'appaltatore Consorzio Stabile Eureca, ha comunicato di voler recedere dal Contratto con conseguente necessità di riappaltare le restanti opere. Il nuovo appalto affidato a marzo 2018 all’Impresa Astaldi per completare gli scavi delle gallerie è stato rescisso in data 15/4/2019. Sono in corso gli interventi di attrezzaggio tecnologico. Il costo della progettazione è aggiornato alle varianti progettuali resosi necessarie in corso d'opera.
Progettazione esecutiva Interno 12.626.835,91 363.000.000,00 27/02/2007 05/11/2008
94.294.011,70
In data 01.03.2017, con lettera Prot. N. 11428UE/RD/rf, l'Appaltatore Consorzio Stabile Eureca ha comunicato di voler recedere dal contratto ai sensi dell’art.37 delle Condizioni Generali di Contratto.
140.455.363,37
In data 10/07/2013 è stato sottoscritto il Verbale di Accordo Bonario con il riconoscimento all'Appaltatore dell'importo di € 18.000.000,00 a transazione di n° 46 riserve definite.
259.914.710,49
19.718.110,46
279.632.820,95
Progettazione definitiva Interno 1.794.949,97 43.757.403,82 01/07/2008 28/09/2009
40.251.418,14
37.832.869,99
Mancato accordo del 1°Procedimento di accordo bonario art.240 DLGS 163/2006 comunicato dal Responsabile del Procedimento all'Appaltatore con nota del 19/10/2017
Varianti n.1:Ampliamento a nord del Sistema di Comando e Controlo (SCC) del nodo di Genova ; Variante n.2: Interventi di modifica all' SCC del Nodo di Genova
Previsione al 30/06/2013 2018
Previsione al 31/10/2013 2018
Previsione al 30/06/2014 2018
Previsione al 31/12/2014 2018
avvio realizzativo subordinato alla risoluzione dell'interferenza, a cura di Autostrade per l'Italia, relativa al viadotto stradale di ingresso al Porto di Voltri .
Progettazione definitiva Interno 1.000.000,00 36.000.000,00
Allacci ferroviari Porto di Genova: collegamento del Porto di Genova con il Parco Campasso e con le linee dei Giovi
Protocollo d’Intesa tra Regione Liguria, Comune di Genova e FS del 22 ottobre 1999
Delibera di Giunta Regione Liguria n.443/2003 del 17 aprile 2003
Delibera di Giunta Regione Piemonte n. 56-9903 del 7 luglio 2003
Delibera CIPE 70/2003 del 29 settembre 2003
Delibera CIPE 23/2004 del 29 aprile 2004
Delibera CIPE 85/2006 del 29 marzo 2006
Delibera CIPE 6/2008 del 31 gennaio 2008
Delibera CIPE 26/2008 del 27 marzo 2008
Bando di gara Italferr Spa (Appalto 1) del mese di dicembre 2008
Bando di gara Italferr Spa (Appalto 2) del mese di dicembre 2009
Avviso di aggiudicazione Italferr Spa (Appalto 1) del mese di dicembre 2009
Delibera CIPE 38/2013 del 19 luglio 2013
Delibera CIPE 83/2017 (ritirata) del 22 dicembre 2017
http://www.terzovalico.it/