Source: http://docplayer.it/13587690-Avviso-di-vendita-di-immobili.html
Timestamp: 2017-12-17 12:48:41+00:00
Document Index: 66339859

Matched Legal Cases: ['art.52', 'art.46', 'art.59', 'art.78', 'art.79', 'art.83', 'art.52', 'art.80', 'art.79', 'art.81', 'art.85', 'art.82', 'art.82', 'art.583', 'art.584', 'art. 580']

1 Direzione Regionale Toscana Agente della riscossione per la Provincia di Arezzo Pratica n AVVISO DI VENDITA DI IMMOBILI Equitalia Centro SpA, quale Agente della Riscossione per la Provincia di Arezzo, iscritta al registro delle imprese di Firenze, CF. e P.IVA , avente Sede Legale e Direzione Generale in Firenze, alla Via Matteotti n.16, elettivamente domiciliata in Arezzo, alla Via Petrarca n.23, in persona del sottoscritto Delegato (CF. DTRMRA69T10D708D), Posta Elettronica Certificata ai sensi degli articoli 78 e ss. del D.P.R , n. 602, RENDE NOTO AL PUBBLICO che, l anno 2015, il giorno 24 del mese di settembre alle ore 09,30 e ss., nei locali Equitalia Centro Spa siti in Arezzo, alla Via Petrarca n.23, si procederà alla vendita per pubblico incanto degli immobili sotto descritti, situati nel Comune di Cavriglia (AR). Nel caso in cui la vendita non possa aver luogo per mancanza di offerte, si procederà: - ad un secondo incanto alle ore e ss. del giorno 22/10/2015 con un prezzo base inferiore di un terzo rispetto a quello del primo incanto; - ad un eventuale terzo incanto alle ore e ss. del giorno 19/11/2015 con un prezzo base inferiore di un terzo rispetto a quello del secondo incanto. DESCRIZIONE DEI DIRITTI REALI IMMOBILIARI STAGGITI LOTTO UNO Quota di 1/1 di piena proprietà su porzione di fabbricato sito in Comune di Cavriglia (AR), alla Via del Progresso n.6, e precisamente un fondo commerciale ad uso negozio, sviluppantesi ai piani terreno e interrato, corredato di portico aperto angolare e comoda corte esclusiva, censito al Catasto Fabbricati di detto Comune nel Foglio 25 con la Particella 577 Subalterno 25, Categoria C/1, Classe 6, consistenza catastale di mq.59 e Rendita pari a Euro 1.496,12. Confini: passaggio pedonale comune (Sub.3), Lotto Due (Sub.26), Ufficio pubblico (sub.23), salvo altri e meglio precisati confini.
2 Di seguito i Prezzi Base degli incanti: - Prezzo Base al I Incanto: ,34 - Offerte in aumento: 9.500,00; - Prezzo Base al II Incanto: ,56 - Offerte in aumento: 6.500,00; - Prezzo Base al III Incanto: ,37 - Offerte in aumento: 4.500,00. L importo ricavato dalla vendita dei sopra elencati beni potrà essere assoggettato ad I.V.A. a norma del D.P.R. 26/10/1972, n.633 e secondo le indicazioni della circolare del Ministero delle Finanze 17/01/1974 n.6 (indicazione valida se barrata). LOTTO DUE Quota di 1/1 di piena proprietà su altra porzione di fabbricato sito in Comune di Cavriglia (AR), alla Via del Progresso n.6, e precisamente un secondo fondo commerciale ad uso negozio, sviluppantesi ai piani terreno e interrato, corredato di piccola corte esclusiva con portico chiuso, censito al Catasto Fabbricati di detto Comune nel Foglio 25 con la Particella 577 Subalterno 26, Categoria C/1, Classe 6, consistenza catastale di mq.50 e Rendita pari a Euro 1.267,90. Confini: passaggio pedonale comune (Sub.3), altro passaggio pedonale con ingresso e scala condominiali (Sub.4), Lotto Uno (Sub.25), Ufficio pubblico (sub.23), salvo altri e meglio precisati confini. Di seguito i Prezzi Base degli incanti: - Prezzo Base al I Incanto: ,51 - Offerte in aumento: 8.000,00; - Prezzo Base al II Incanto: ,67 - Offerte in aumento: 5.500,00; - Prezzo Base al III Incanto: ,45 - Offerte in aumento: 4.000,00. L importo ricavato dalla vendita dei sopra elencati beni potrà essere assoggettato ad I.V.A. a norma del D.P.R. 26/10/1972, n.633 e secondo le indicazioni della circolare del Ministero delle Finanze 17/01/1974 n.6 (indicazione valida se barrata). Col pignoramento, il debitore è costituito custode dei beni e di tutti gli accessori, compresi le pertinenze ed i frutti, senza alcun diritto a compenso. Ferma restando la facoltà di cui all art.52, comma 2bis, del D.P.R. n.602/1973, al debitore ed a chiunque altro è fatta ingiunzione di astenersi da ogni atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito i beni assoggettati all espropriazione ed i frutti di essi. AVVERTENZE 1. La vendita viene effettuata nello stato di fatto e di diritto in cui le unità immobiliari si trovano, salvo migliori dati, confini e descrizioni che non pregiudicano il presente atto. I beni sopradescritti si vendono a corpo e non a misura, con le servitù e con i diritti inerenti, senza garanzia di sorta per parte dell Agente della Riscossione.
3 Sono comprese nella vendita le ragioni di comproprietà che alle unità immobiliari eventualmente competono sull area e su tutte le parti del fabbricato che per legge, uso, destinazione siano da considerarsi comuni. All aggiudicatario incombe l onere di verificare la conformità urbanistica degli immobili, la loro eventuale possibilità di regolarizzazione, restando a suo carico i relativi oneri. Ricorrendone i presupposti, resta fermo l obbligo dell aggiudicatario di presentare a proprie ed esclusive spese eventuale domanda di condono edilizio entro 120 giorni dal decreto di trasferimento a norma dell art.46, comma 5, del D.P.R. n.380/2001. Al medesimo è altresì attribuito l onere di verificare l esistenza di vincoli culturali o paesaggistici a carico dei beni staggiti e di provvedere alla eventuale denuncia di trasferimento di cui all art.59 del D.lgs. 22/01/2004 n.42. L aggiudicatario assume a proprio esclusivo carico ogni responsabilità per danni derivanti dalle eventuali difformità degli impianti e per le spese inerenti l adeguamento degli stessi alle vigenti disposizioni di legge e di regolamento in materia di sicurezza, giusta la normativa dettata dal D.M. n.37/ Le spese di vendita e gli oneri tributari concernenti il trasferimento sono a carico dell aggiudicatario (art.78, lettera h, del D.P.R. n.602/1973). Sono altresì a carico dello stesso le spese di cancellazione di eventuali iscrizioni e trascrizioni gravanti sui beni oggetto dell espropriazione, nonché eventuali oneri legati alla concessione di sanatorie per opere abusive. 3. Il prezzo base dell incanto è stato determinato, come disposto dall art.79 del D.P.R. n.602/1973, novellato dall art.83, comma 24, del D.L. n.112/2008, convertito nella L. n.133/2008, moltiplicando per tre l importo stabilito a norma dell art.52, comma 4, del testo unico delle disposizioni concernenti l imposta di registro, approvato con D.P.R. 26/04/1986 n.131. Se si tratta di terreni per i quali gli strumenti urbanistici prevedono la destinazione edificatoria, il prezzo base è stabilito con perizia dell Ufficio del Territorio; in tutti gli altri casi non sarà predisposta relazione di stima (fatta eccezione per le ipotesi di cui all art.80, comma 2, lettera b, del D.P.R. n.602/1973), né saranno disponibili planimetrie o schede catastali, né saranno fornite indicazioni circa lo stato di conservazione o di occupazione degli immobili in vendita. Non è altresì consentito dalle vigenti norme l accesso o la visita degli immobili oggetto di vendita. 4. Per essere ammesso all asta, l offerente, munito di documento di identità, entro le ore del giorno non festivo precedente l incanto, dovrà presentare, presso il procedente Agente della Riscossione domiciliato come sopra, istanza di partecipazione, riportante il codice fiscale e l eventuale regime patrimoniale (i relativi modelli sono disponibili presso il recapito indicato all ultimo punto del presente avviso), allegando a titolo di cauzione (ex art.79, u.c., del D.P.R. n.602/1973) n.2 assegni circolari non trasferibili intestati a Equitalia Centro Spa, d importo rispettivamente pari al 9% e 1% del prezzo base dell incanto e, dunque, complessivamente corrispondenti al 10% dello stesso.
4 5. Se la vendita non dovesse aver luogo al primo incanto per mancanza di offerte valide si procederà ad un secondo incanto, con il ribasso di un terzo sul prezzo determinato con i criteri descritti al punto 3. Qualora la vendita non avesse luogo nemmeno al secondo incanto, si procederà ad un terzo incanto con un prezzo base inferiore di un terzo rispetto a quello del precedente incanto (art.81 del D.P.R. n.602/1973). Qualora anche il terzo incanto avesse esito negativo e l immobile non venisse assegnato allo Stato con le modalità previste dall art.85, comma 1, del D.P.R. n.602/1973, l Agente della Riscossione potrà, su richiesta dell ente creditore, procedere a un quarto incanto per un prezzo base ridotto di un terzo rispetto alla base d asta del terzo incanto. 6. Le offerte in aumento non dovranno essere inferiori a quanto riportato in sede di descrizione degli immobili pignorati sottoposti a vendita forzata. L asta si aprirà al prezzo minimo indicato per ogni incanto. Le offerte saranno considerate valide purché superino il prezzo minimo a base d asta o la precedente offerta di un importo pari almeno all offerta minima in aumento. 7. Nel termine di trenta giorni dalla vendita, l aggiudicatario deve pagare il prezzo dovuto all Agente della riscossione, dedotto quanto versato in cauzione (art.82, comma 1, D.P.R. n.602/1973), maggiorato del 20% a titolo di spese inerenti la vendita, salvo conguaglio, al fine di coprire tutte le spese inerenti la vendita, ivi compresi gli oneri fiscali (IVA o imposta di registro) e le spese per la trascrizione del decreto di trasferimento e di voltura catastale, con le agevolazioni previste dalla legge (prima casa, imprenditore agricolo, etc). In caso di mancato versamento nel predetto termine, il Giudice dell esecuzione pronuncia, con decreto, la decadenza dell aggiudicatario e la perdita della cauzione a titolo di multa. L Agente della riscossione procede quindi ad un nuovo incanto ad un prezzo base pari a quello dell ultimo incanto tenuto. Se il prezzo che se ne ricava, unito alla cauzione confiscata, dovesse risultare inferiore a quello della precedente aggiudicazione, l aggiudicatario inadempiente sarà tenuto al pagamento della differenza (art.82, comma 2, del D.P.R. n.602/1973). L aggiudicazione trasferisce all aggiudicatario solo i diritti che sugli immobili oggetto di esecuzione appartenevano ai rispettivi proprietari espropriati, quando l aggiudicatario ne abbia pagato l intero prezzo. 8. Colui che sia rimasto aggiudicatario per persona da nominare deve dichiarare all Agente della Riscossione, nei tre giorni successivi all incanto, il nome della persona per la quale ha proposto l offerta depositando il mandato. In mancanza, l aggiudicazione diviene definitiva a nome dell offerente (art.583 c.p.c.). 9. L aggiudicazione avverrà a titolo provvisorio, salvo aumento del quinto, ai sensi dell art.584 c.p.c. Si fa presente che in caso di offerte del quinto, la loro ammissibilità è subordinata al deposito, entro dieci giorni dall aggiudicazione, di un atto contenente offerta di acquisto del bene per un valore aumentato di almeno di 1/5 rispetto a quello conseguito in sede di aggiudicazione, con contestuale
5 versamento di una cauzione con le modalità previste per la partecipazione agli incanti, per un importo pari al doppio di quello stabilito dall incanto precedente. Alla gara possono partecipare, oltre gli offerenti in aumento e l aggiudicatario, anche gli offerenti al precedente incanto che, entro il termine fissato dal giudice, abbiano integrato la cauzione nella misura pari al doppio di quello stabilito dall incanto precedente; unica eccezione riguarda l aggiudicatario provvisorio che è autorizzato a partecipare all asta senza obbligo di conguaglio né di presentazione dell istanza di partecipazione. Nel caso l offerente il quinto non si presenti all asta senza giustificato e documentato motivo, la cauzione sarà interamente confiscata e, in mancanza di ulteriori offerte, diviene definitiva l aggiudicazione provvisoria di cui al precedente incanto. Nel caso di assenza di uno degli istanti, la cauzione verrà trattenuta solo per un decimo. 10. Se l offerente non diviene aggiudicatario la cauzione è immediatamente restituita dopo la chiusura dell incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo. In tale caso, la cauzione è restituita solo nella misura dei nove decimi dell intero e la restante parte è trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall esecuzione (art. 580 c.p.c.). 11. Per tutto quanto non indicato nelle avvertenze di cui sopra si osservano le norme fissate dal D.P.R. n.602/1973, come modificato dal D.lgs. n.46/1999 e dal D.lgs. n.112/ I fascicoli delle procedure sono visionabili presso gli uffici di Equitalia Centro Spa siti in Arezzo, alla Via Petrarca n.23, previo accordo telefonico al numero Per informazioni: Grosseto, lì 08/06/2015. Equitalia Centro Spa Il Delegato