Source: http://docplayer.it/1502892-La-tematica-dell-intervento-del-capitale.html
Timestamp: 2016-12-10 18:59:20+00:00
Document Index: 88018389

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 19', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 9', 'sentenza ', 'art. 14']

⭐La tematica dell intervento del capitale
Download "La tematica dell intervento del capitale"
1 A&T 41 Il project financing nel settore idrico A cura di Francesco Saverio Coppola, Alessandro Panaro Associazione Studi e Ricerche per il Mezzogiorno La tematica dell intervento del capitale privato nelle gestioni idriche è sempre molto discussa. Si dibatte circa il suo corretto utilizzo finalizzato a consentire l intervento della finanza privata e l impiego più moderato delle risorse pubbliche. L Associazione Studi e Ricerche per il Mezzogiorno ha effettuato un analisi delle forme più diffuse di intervento del capitale privato nell ambito del settore idrico con particolare riferimento al project financing. I dati sono quelli dell Osservatorio Nazionale sul Project financing 1 relativi al periodo gennaio 2003-agosto Sono state censite tutte le operazioni contenute nei report periodici e riguardanti opere infrastrutturali idriche con le formule dell art. 37-bis, art. 19 ed altre forme previste dalla Merloni Quater. Il primo step è stato quello di censire le iniziative nel territorio e i relativi volumi finanziari. Per quanto riguarda la procedura art. 37-bis, sono state individuate 30 operazioni di avviso di gara per oltre 116 milioni di euro di investimenti, riguardanti le aree tematiche: acquedotti; depuratori; fognature; altro. Di queste 30, ben 11 non hanno indicato l importo dell investimento. In prevalenza si tratta di acquedotti e impianti di depurazione; occorre, tuttavia, tener conto dell importo medio delle opere che è piuttosto contenuto: circa 6,1 milioni di euro se si considerano solo gli avvisi di cui è noto il valore. Nel sud si distinguono grandi iniziative, come un avviso in provincia di Catania per reti acquedottistiche di 28 milioni di euro e impianti di fognatura nel leccese per circa 16 milioni. La suddivisione territoriale evidenzia una significativa presenza delle Stazioni Appaltanti meridionali: dei 30 avvisi, 25 sono nel Sud. Su un importo di 116,237 milioni di euro, circa 92 milioni sono relativi ad iniziative da realizzare nel Mezzogiorno (il 78%). I grafici che seguono illustrano lo stato dell arte. A livello regionale, la Sicilia è il territorio più attivo con 14 avvisi per quasi 50 milioni di euro; occorre, comunque, tener conto che alcune regioni non hanno un importo ben quantificabile. La rilevazione relativa al passaggio alla seconda fase della procedura art. 37 bis, evidenzia 5 iniziative di cui soltanto 3 rientranti nelle 30 individuate in precedenza (altre 2 sono relative ad anni precedenti al 2003). Di fatto, ad oggi, solo il 10% degli avvisi ha raggiunto la seconda fase della procedura: 3 su 30 individuati. Si segnala che, delle 5 iniziative solo 1, quella in Veneto, ha avuto buon esito tra le 30 individuate. Nell ultima fase della procedura sono censite 4 opere per un totale di 170 milioni di euro; solo l iniziativa in Veneto rientra tra le 30 individuate. 1 L Osservatorio nazionale sulla Finanza di Progetto è stato promosso dal Ministero dell Economia e delle Finanze, Unità Tecnica Finanza di Progetto C.I.P.E., Unioncamere e Camera di Commercio di Roma e realizzato da AeT - Ambiente e Territorio, Azienda Speciale della C.C.I.A.A. di Roma, in collaborazione con CRESME e Tecnocons.2 42 A&T Project financing art. 37-bis. Avvisi di gara: numero ed investimenti. Fonte: elaborazione SRM su dati Osservatorio Project financing: avvisi di gara per volume in % per area territoriale. Fonte: elaborazione SRM su dati Osservatorio Project financing: avvisi di gara per numero in % per area territoriale. Fonte: elaborazione SRM su dati Osservatorio Project financing: avvisi di gara per regione. * Solo opere di cui è noto il valore. Fonte: elaborazione SRM su dati Osservatorio3 A&T 43 Project financing - operazioni con art. 37-Quater. In corsivo le opere racchiuse nel censimento delle operazioni 37- bis. Fonte: elaborazione SRM su dati Osservatorio Project financing - operazioni concluse con aggiudicazione. Fonte: elaborazione SRM su dati Osservatorio nazionale project financing Relativamente alla configurazione dell Art. 19 della Merloni quater sono da evidenziare, nel periodo considerato, solo 3 opere da realizzare in Toscana, Aosta e Puglia per un valore complessivo di 13,5 milioni di euro (di cui 11,4 un impianto di depurazione in Toscana). Il discorso diventa più complesso se consideriamo gli altri interventi con i quali si cerca di coinvolgere il capitale privato nella gestione del servizio idrico integrato. È il caso degli affidamenti a privati che gli ATO effettuano a valere sulla legge Galli: ciò può avvenire o con ricorso a gara per affidamento del servizio o con la ricerca del socio privato per assumere una quota minoritaria nella SPA pubblica, che di solito viene costituita per gestire il servizio. Nel periodo sono state registrate, dall Osservatorio Nazionale Project Financing, 28 gare da parte di Ambiti Territoriali Ottimali che hanno cercato di affidare a privati il ciclo dell acqua o di cercare soci per partecipare a SPA pubbliche. Le risultanze dell elaborazione sono nella tabella che segue. Il monitoraggio effettuato lascia spazio ad alcune considerazioni: tutte le gare segnalate, ad oggi, non hanno avuto esito positivo, anche se di alcune la scadenza è ancora in corso o sono state concesse proroghe alle scadenze; il gradimento dei privati, dunque per la gestione del Servizio Idrico Integrato, non sussiste almeno nelle gare selezionate; non tutte le gare hanno un importo di riferimento; ciò denota una difficoltà nel comprendere quali sono i termini del business idrico del territorio che ne esprime la necessità. Il fenomeno è evidente in Calabria e Sicilia (alcune regioni dell Obiettivo 1 hanno affidato il SII) dove alcuni ATO hanno bandito più di una gara. Per la Sicilia è il caso degli ATO di Palermo (gara ripetuta 4 volte), Trapani, Catania, Siracusa, Agrigento e Caltanissetta (3 volte). Per la Calabria è il caso degli ATO di Reggio Calabria (3), Vibo Valentia (3) e Cosenza (2). Alcune gare propongono importi che, almeno da una prima impressione, sono di rilevante dimensione finanziaria; a titolo di esempio, l affidamento del SII di Palermo prevede l attivazione di oltre 1,2 miliardi di euro di investimenti; il SII di Trapani, quasi 600 milioni.4 44 A&T Tabella 15 - Gare degli Ambiti Territoriali Ottimali per l affidamento del SII (Importi in Euro). Fonte: nostra elaborazione su dati Osservatorio5 A&T 45 Le criticità riscontrate nell assegnazione risiedono in dedali amministrativi e burocratici che causano ricorsi a Tribunali e a un interesse dei privati, comunque modesto, per piani di investimento che devono ancora trovare adeguate coperture finanziarie collaterali. A ciò si affianca la presenza di gestori storici e consolidati che non facilmente sono disposti ad affrontare il sistema a gara dopo aver detenuto per decenni la gestione dell acqua del territorio. Possiamo, in conclusione, affermare che, nonostante i tentativi effettuati, il project financing si conferma per le risorse idriche una tecnica di non facile applicazione. Sono ancora scarsi gli interventi dei privati nel settore delle acque e ciò dipende da diversi fattori. Tra questi: la novità dello strumento: nonostante la normativa sia all ottavo anno di applicazione non esistono molti casi concreti e di successo nel settore delle risorse idriche; solo recentemente i grandi gestori esteri (Ondeo, Veolia, Thames Water) stanno mostrando un flebile interesse per il Mezzogiorno (e solo per alcuni comparti come i dissalatori) ma stanno anche incontrando difficoltà normative e procedurali; i ritorni tariffari: un progetto che interessa le risorse idriche richiede ingenti investimenti durante tutto il periodo di durata del servizio, le cui tariffe applicate non sono tali da consentire adeguati ritorni per il privato, nonostante il metodo normalizzato preveda un coefficiente di ritorno del 7% 2. la eccessiva frammentazione delle gestioni (difficoltà maggiormente avvertita, nel Sud, in Campania e in Sicilia dove i principali acquedotti riescono a servire solo il 47% della popolazione e il restante 53% è servita da piccolissimi gestori e/o gestioni in economia), che incide in maniera determinante sulla realizzazione della finanza di progetto nel settore e che impedisce il coinvolgimento degli enti locali e non consente di realizzare opere di dimensioni tali da giustificare l applicazione del project financing; la fase di incertezza in cui versa il comparto: sono ancora da definire alcuni aspetti normativi e altri riguardanti la proprietà delle infrastrutture, la gestione degli impianti e la riforma in generale del sistema, fattori che, probabilmente, non invogliano i gestori ad investire considerevoli cifre nel settore; il tasso di insolvenza dei pagamenti delle bollette idriche che genera perdite amministrative e tecniche (complessivamente nel Sud si consideri una percentuale del 35-37% media per regione) connesse alla fatturazione idrica, e che rappresenta un ostacolo quasi insormontabile per chi intende investire e conformarsi agli ambiziosi piani di investimento dettati dagli ATO. 2 Secondo il DM dei Lavori Pubblici 1/8/96, la tariffa di riferimento del servizio idrico integrato è lo strumento per consentire la realizzazione di adeguati livelli di servizio, per sostenere conseguenti programmi di investimento nell equilibrio di bilancio, per ottenere il contenimento dei costi al consumo, il miglioramento dell efficienza della gestione e la tutela dell interesse dell utenza. La tariffa di riferimento, collegata al metodo di controllo tariffario dei limiti di prezzo, in applicazione della deliberazione CIP n. 34 dei , rappresenta l insieme dei criteri e delle condizioni cui l Ambito deve attenersi nello stabilire la tariffa reale media della gestione. La tariffa reale media è stabilita dall Ambito in relazione al modello organizzativo della gestione, alla quantità e alla qualità della risorsa idrica e dal livello di qualità del servizio. La stessa è altresì fissata in funzione dei piano finanziario di cui all articolo 11, comma 3, della legge 36/94, tenuto conto dei costi reali, delle economie conseguenti al miglioramento di efficienza e al superamento della frammentazione delle attuali gestioni. La tariffa di riferimento è così costituita: Tn = (C + A + R)n-I (1+P+K) dove Tn è la tariffa all anno corrente, C è la componente dei costi operativi, A è la componente dei costo di ammortamento, R è la componente per la remunerazione del capitale investito, P è il tasso di inflazione programmato per l anno corrente, K è il limite di prezzo. Documenti analoghi
Il riordino dei servizi idrici è stato avviato in Italia con la legge 36/94 (c.d. Legge Galli) che al fine di superare la frammentazione gestionale e ridurre i livelli di inefficienza produttivi ed infrastrutturali Dettagli L INTERVENTO DEL CAPITALE PRIVATO PER IL FINANZIAMENTO DEGLI INVESTIMENTI ENERGETICI NEL MEZZOGIORNO: IL PROJECT FINANCING ED I MUTUI
XXII CONFERENZA NUOVE FRONTIERE DELL INTERVENTO PUBBLICO IN UN MONDO DI INTERDIPENDENZA Pavia, Università, 20-21 settembre 2010 L INTERVENTO DEL CAPITALE PRIVATO PER IL FINANZIAMENTO DEGLI INVESTIMENTI Dettagli La gestione delle risorse idriche a uso idropotabile
Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Aerospaziale Università di Palermo La gestione delle risorse idriche a uso idropotabile Prof.Ing.Gaspare Viviani gviv@idra.unipa.it LA NORMATIVA SUL GOVERNO Dettagli RASSEGNA ESSENZIALE DELLA NORMATIVA SETTORIALE DELLE REGIONI OB. CONVERGENZA
Programma Operativo Governance e Azioni di Sistema FSE 2007 2013 Obiettivo 1 Convergenza Asse E Capacità istituzionale Progetto di supporto e affiancamento operativo in favore degli Enti Pubblici delle Dettagli I servizi idrici integrati in Italia. Roma, 27 marzo 2014
I servizi idrici integrati in Italia Roma, 27 marzo 2014 I servizi idrici integrati 2 2 Dati caratteristici del settore Acqua fatturata: 5,5 miliardi m 3 Reti acquedotto: 490.000 km Reti fognarie: 450.000km Dettagli a cura di Nicola Stolfi
CONFRONTO SULLA EFFICIENZA ACQUEDOTTISTICA TRA SII (SERVIZI IDRICI INTEGRATI) A GESTIONE PRIVATA, MISTA E PUBBLICA (Elaborazioni da COVIRI, Rapporto sullo stato dei servizi idrici 2009) a cura di Nicola Dettagli L Industria Idrica Italiana: i Modelli di Gestione
L industria idrica italiana Scenario economico finanziario, struttura territoriale e modelli di gestione a confronto A cura di Associazione Studi e Ricerche per il Mezzogiorno 1. L evento L Industria Idrica Dettagli Il servizio idrico e relativi scenari
Il servizio idrico e relativi scenari Milano, 26 Novembre 2013 Silvio Bosetti Direttore Generale Fondazione EnergyLab Fondazione EnergyLab Fondazione EnergyLab Fondazione EnergyLab SPESA MEDIA ANNUA (rapporto Dettagli RAPPORTO 2014 LA FINANZA TERRITORIALE IN ITALIA
RAPPORTO 2014 LA FINANZA TERRITORIALE IN ITALIA Il finanziamento degli investimenti degli Enti locali e territoriali: gli strumenti ed il loro utilizzo Alessandro Panaro Milano, 23 gennaio 2015 Le fonti Dettagli Qualità, investimenti e sostenibilità finanziaria: un equilibrio da trovare nella regolazione a vent anni della riforma Galli
RELAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO AL FILE DI CALCOLO DELLA RESTITUZIONE DELLA REMUNERAZIONE DI CAPITALE RELATIVA AL PERIODO 21/07/2011-31/12/2011 (DELIBERAZIONE AEEG N.273/2013/R/IDR DEL 25/06/2013). GESTORE Dettagli DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE DICEMBRE 2010
La produzione di rifiuti urbani in Italia DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE DICEMBRE 2010 L Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, ha svolto per la quarta annualità un indagine Dettagli Autorità di Ambito Territoriale Ottimale RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO NELL A.A.T.O.N.2 MARCHE CENTRO ANCONA
Autorità di Ambito Territoriale Ottimale RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO NELL A.A.T.O.N.2 MARCHE CENTRO ANCONA Autorità di Ambito Territoriale Ottimale RELAZIONE ANNUALE SULLO Dettagli Piano Programma delle attività per l anno 2015 con Bilancio economico di previsione anno 2015
Piano Programma delle attività per l anno 2015 con Bilancio economico di previsione anno 2015 Con la legge regionale 27 dicembre 2010 n. 21 Modifiche alla legge regionale 12 dicembre 2003, n. 26 (Disciplina Dettagli DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI IL MERCATO DEL PROJECT FINANCING IN ITALIA
DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI IL MERCATO DEL PROJECT FINANCING IN ITALIA Estratto dall Osservatorio Congiunturale sull Industria delle Costruzioni Dicembre 213 Sommario IL MERCATO DEL PROJECT Dettagli IL MERCATO DEL PROJECT FINANCING IN ITALIA NEI PRIMI 8 MESI DEL 2009
IL MERCATO DEL PROJECT FINANCING IN ITALIA NEI PRIMI 8 MESI DEL Estratto dall'osservatorio Congiunturale sull'industria delle costruzioni - Novembre NEI PRIMI 8 MESI DEL Le L analisi dei bandi di gara Dettagli 8.1 PROGRAMMAZIONE DEGLI INVESTIMENTI E PIANO ECONOMICO
8.1 PROGRAMMAZIONE DEGLI INVESTIMENTI E PIANO ECONOMICO Come già scritto nei capitoli precedenti, tra gli interventi da realizzare, dell importo complessivo di 460.000.000 euro, si è individuato alcuni Dettagli CAPITOLO I INQUADRAMENTO NORMATIVO E STRUTTURA DEL PIANO. Piano d Ambito ATO n. 6 Chietino CAP. I Inquadramento normativo e struttura del piano
CAPITOLO I INQUADRAMENTO NORMATIVO E STRUTTURA DEL PIANO 1 INDICE 1. INQUADRAMENTO NORMATIVO DI RIFERIMENTO... 3 1.1 RICOGNIZIONE... 7 1.2 LIVELLI DI SERVIZIO... 9 1.3 AREE CRITICHE E PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI... Dettagli Servizi Pubblici Locali Monitor. Servizio Studi e Ricerche Maggio 2010
Servizio Studi e Ricerche Acqua e Rifiuti: stato dei servizi, investimenti, prospettive 3 In sintesi 3 Lo stato dei servizi idrico e ambientale 4 Il servizio idrico 4 Il servizio di depurazione 6 Trattamento Dettagli Il riassetto organizzativo-gestionale dei servizi idrici
Filippa Bellante Il riassetto organizzativo-gestionale dei servizi idrici ARACNE Copyright MMV ARACNE EDITRICE S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it 00173 Roma via Raffaele Garofalo, 133 Dettagli AVVISO PUBBLICO. OGGETTO: Erogazione delle agevolazioni a favore delle utenze deboli del S.I.I. Puglia. Anno 2012 e 2013. IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO
AVVISO PUBBLICO OGGETTO: Erogazione delle agevolazioni a favore delle utenze deboli del S.I.I. Puglia. Anno 2012 e 2013. CONSIDERATO CHE: IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO il Decreto Legislativo n. 152/2006 Dettagli Il servizio idrico integrato
1 Università degli Studi ROMA TRE anno accademico 2009-10 ASSOCIAZIONE IDROTECNICA ITALIANA Corso di GESTIONE DEI SERVIZI IDRICI Il servizio idrico integrato dott. ing. Alessandro Piotti Dirigente Responsabile Dettagli ALLEGATO 1 Ripartizione delle sale «Bingo» per provincia
Decreto Direttoriale 16 novembre 2000 Approvazione del piano di distribuzione territoriale delle sale destinate al gioco del Bingo. (G.U. 29 novembre 2000, n. 279, S.O.) Art. 1-1. È approvato l'allegato Dettagli Piano Industriale 2015 2018 Sintesi
Piano Industriale 2015 2018 Sintesi Overview Chi siamo Acquedotto Pugliese S.p.A. (AQP) nasce dalla trasformazione in società per azioni dell Ente Autonomo Acquedotto Pugliese (E.A.A.P.), ai sensi del Dettagli Infrazioni comunitarie e investimenti pubblici
Infrazioni comunitarie e investimenti pubblici Giorgia Ronco Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche Infrazioni comunitarie Direttiva 91/271/CE Dettagli Alessandro Marangoni Chief Executive Officer Althesys
Le local italiane e il settore idrico. Gli investimenti e le performance delle imprese Alessandro Marangoni Chief Executive Officer Althesys Audizione nella 2 Conferenza Nazionale sulla Regolazione dei Dettagli GIORNATA MONDIALE DELL ACQUA Le statistiche dell Istat
21 marzo 2012 GIORNATA MONDIALE DELL ACQUA Le statistiche dell Istat In occasione della Giornata mondiale dell acqua, istituita dall ONU e celebrata ogni 22 marzo, l Istat fornisce un quadro di sintesi Dettagli incontri con i cittadini per discutere insieme ed esprimere la propria opinione sulla gestione servizio idrico integrato
incontri con i cittadini per discutere insieme ed esprimere la propria opinione sulla gestione servizio idrico integrato IL PERCORSO PARTECIPATO Da maggio ad ottobre si è svolto un percorso partecipato/istituzionale Dettagli AVVISO PUBBLICO IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO
AVVISO PUBBLICO OGGETTO: Erogazione delle agevolazioni a favore delle utenze deboli del Servizio Idrico Integrato della Puglia. Periodo di 2012, 2013 e 2014. CONSIDERATO CHE: IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO Dettagli La produzione di rifiuti urbani in Italia
La produzione di rifiuti urbani in Italia DOSSIER 1 RIFIUTI OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE APRILE 2010 L Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, ha svolto per la terza annualità un indagine Dettagli WATER FUTURE. «Le prospettive per i servizi idrici in Italia»
WATER FUTURE Conferenza internazionale «Le prospettive per i servizi idrici in Italia» Adolfo Spaziani, Federutility Il quadro normativo ambientale in Italia Il quadro normativo italiano in ambito ambientale, Dettagli N. 2 DEL 24 GENNAIO 2013 Note e Studi
N. 2 DEL 24 GENNAIO 2013 Note e Studi Il metodo tariffario transitorio per il calcolo delle tariffe idriche e la prima direttiva per la trasparenza della bolletta dell acqua: sintesi delle principali novità Dettagli La distribuzione del gas naturale nel nuovo assetto normativo: i comuni verso gli ATEM. I principali fattori di cambiamento: gli elementi economici
La distribuzione del gas naturale nel nuovo assetto normativo: i comuni verso gli ATEM I principali fattori di cambiamento: gli elementi economici Ing. Silvio Bosetti Direttore Generale Fondazione EnergyLab Dettagli X^ INDAGINE NAZIONALE A CAMPIONE SULLE TARIFFE DEL SERVIZIO IDRICO NAZIONALE
FEDERCONSUMATORI NAZIONALE C.R.E.E.F. CENTRORICERCHE ECONOMICHE, EDUCAZIONE, FORMAZIONE X^ INDAGINE NAZIONALE A CAMPIONE SULLE TARIFFE DEL SERVIZIO IDRICO NAZIONALE 26 aprile 2012 10 Indagine Nazionale Dettagli Project Financing e confronto con gli altri strumenti di PPP
PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO PER I SERVIZI DI GESTIONE,VALORIZZAZIONE E RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEL PATRIMONIO DEI COMUNI ROBERTO GIOVANNINI Project Financing e confronto con gli altri strumenti di Dettagli PROCEDURA DI RECLAMO UTENTI S.I.I. ATO PUGLIA
Autorità d Ambito Territoriale Ottimale Puglia 70125 BARI Via Borsellino e Falcone, 2 Tel. 080.9641401 Fax 080.9904302 e-mail: info@aatopuglia.it PROCEDURA DI RECLAMO UTENTI S.I.I. ATO PUGLIA 1 INDICE Dettagli Regolazione, ges-one e innovazione nei servizi pubblici locali. Giancarlo Corò corog@unive.it
Regolazione, ges-one e innovazione nei servizi pubblici locali Giancarlo Corò corog@unive.it Corso Invitalia 'Poli-che per lo sviluppo del territorio Roma, 24 25 febbraio 2011 Sommario 1. Servizi Pubblici Dettagli Il partenariato pubblico privato e le esperienze dei Comuni Italiani
Forum Banche e PA 2010 Servizi bancari e finanziari per la PA e per gli investimenti pubblici Il partenariato pubblico privato e le esperienze dei Comuni Italiani Relatore: Dott. Roberto Giovannini Roma, Dettagli 6. IL PIANO ECONOMICO-FINANZIARIO
6. IL PIANO ECONOMICO-FINANZIARIO 6.1 Le ipotesi alla base del Piano economico-finanziario Il Piano economico-finanziario risponde a due esigenze fondamentali: - completare il processo di pianificazione Dettagli Assemblea degli Azionisti. Genova, 24 Aprile 2007
Assemblea degli Azionisti Genova, 24 Aprile 2007 2 INDICE MEDITERRANEA IN BREVE Struttura societaria e Azionisti Evoluzione EBITDA e Fatturato per Attività Risultati 2006 Consolidati Capitale Investito Dettagli Revisione al Metodo Normalizzato
Osservazioni alla proposta di aggiornamento del Metodo Normalizzato per definire le componenti di costo e determinare la tariffa di riferimento del servizio idrico integrato Roma, 11 Maggio 2005 Presidente Dettagli Il recepimento della Direttiva Concessioni (2014/23/UE): l in house providing e il rinnovo dei rapporti esistenti
Il recepimento della Direttiva Concessioni (2014/23/UE): l in house providing e il rinnovo dei rapporti esistenti Roma, 9 marzo 2015 Camera dei Deputati I numeri delle partecipate I risultati dello studio Dettagli Il mercato IT nelle regioni italiane
RAPPORTO NAZIONALE 2004 Contributi esterni nelle regioni italiane a cura di Assinform Premessa e obiettivi del contributo Il presente contributo contiene la seconda edizione del Rapporto sull IT nelle Dettagli Il ruolo dell Unità Tecnica Finanza di Progetto nello sviluppo dei Partenariati Pubblico Privati
Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica Unità Tecnica Finanza di Progetto Il ruolo dell Unità Tecnica Finanza di Progetto nello sviluppo dei Partenariati Pubblico Dettagli Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere
...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante, Dettagli LA BANCABILITÀ DEI PROGETTI D INVESTIMENTO NEL SETTORE S.I.I.
LA BANCABILITÀ DEI PROGETTI D INVESTIMENTO NEL SETTORE S.I.I. 17 Aprile 2015 pag. 1 Track Record MPSCS nel Settore SII AATO Ombrone Bridge to Project 105 mln AATO Alto Valdarno Total Senior Financing 70 Dettagli 7 Modello gestionale e organizzativo
7 Modello gestionale e organizzativo 7.1 Premessa Il Piano d Ambito approvato affermava che il principale obiettivo del piano di gestione è la definizione dell assetto gestionale ed organizzativo del soggetto Dettagli Illuminazione pubblica quale infrastruttura per lo sviluppo della smart city. Inquadramento giuridico della pubblica illuminazione
Con il patrocinio di Illuminazione pubblica quale infrastruttura per lo sviluppo della smart city Inquadramento giuridico della pubblica illuminazione Avv. Pasquale Cristiano M2M Forum 2014 Milano c/o Dettagli Il programma a breve-medio termine dell Autorità per l energia
Il programma a breve-medio termine dell Autorità per l energia Alberto Biancardi Genova, 18 gennaio 2013 Autorità per l energia elettrica e il gas 1 Gli obiettivi dell Autorità Fornire corretti incentivi Dettagli IL MERCATO DEL PROJECT FINANCING IN ITALIA
DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI IL MERCATO DEL PROJECT FINANCING IN ITALIA ESTRATTO DALL OSSERVATORIO CONGIUNTURALE SULL INDUSTRIA DELLE COSTRUZIONI GIUGNO 2012 INDICE Il mercato del project Dettagli MONITOR SUD. Aggiornamento dati Al 30 Giugno 2015
MONITOR SUD Aggiornamento dati Al 30 Giugno 2015 1 Monitor Sud Italia Dati aggiornati al 30 Giugno 2015 (estratti il 24.07.15) 2 Prima di effettuare un analisi per ogni regione, è opportuno fornire un Dettagli X RAPPORTO SULL'APPRENDISTATO Ministero del Lavoro Isfol (scheda di sintesi)
X RAPPORTO SULL'APPRENDISTATO Ministero del Lavoro Isfol (scheda di sintesi) Presentazione X Rapporto di monitoraggio sullo stato di avanzamento dell apprendistato, appuntamento annuale dell Isfol, che Dettagli TIPOLOGIA DEGLI INVESTIMENTI
I INDICE 1. PREMESSA 1 2. TIPOLOGIA DEGLI INVESTIMENTI 2 1 1. PREMESSA Il presente elaborato contiene l aggiornamento del conseguente alla revisione triennale del Piano d Ambito prevista dal D.M. 01/08/1996. Dettagli Fabio ALTITONANTE APRILE 2012 SETTEMBRE 2013 DALL IDEA AI RISULTATI SMUOVIAMO LE ACQUE
APRILE 2012 SETTEMBRE 2013 DALL IDEA AI RISULTATI SMUOVIAMO LE ACQUE SOMMARIO AFFIDAMENTI IN LOMBARDIA 2012 MODELLI GESTIONALI 2012 SERVIZIO IDRICO INTEGRATO OBIETTIVO DI RAZIONALIZZAZIONE POSSIBILE ITER Dettagli Convegno Federconsumatori Toscana. Al centro i cittadini. Equità, tutela e partecipazione nei servizi pubblici locali
Al centro i cittadini. Equità, tutela e partecipazione nei servizi pubblici locali Firenze, 12 aprile 2011 Auditorium Monte dei Paschi di Siena Intervento di Luciano Baggiani, Presidente dell ANEA Pagina Dettagli MONITOR SUD. Aggiornamento dati Al 31 Gennaio 2014
MONITOR SUD Aggiornamento dati Al 31 Gennaio 2014 1 Monitor Sud Italia Dati aggiornati al 31 Gennaio 2014 (estratti il 28.02.14) 2 Prima di effettuare un analisi per ogni regione, è opportuno fornire un Dettagli ACEA ATO 2 S.P.A. P.le Ostiense, 2 00154 Roma. Cap Soc Euro 362.834.320 iv-cf e P.IVA 05848061007 CCIA RM REA 930803-TRIB RM 218931/99
ACEA ATO 2 S.P.A. P.le Ostiense, 2 00154 Roma Cap Soc Euro 362.834.320 iv-cf e P.IVA 05848061007 CCIA RM REA 930803-TRIB RM 218931/99 OGGETTO: tariffe del Servizio Idrico Integrato per i Comuni, appartenenti Dettagli LA REVISIONE TARIFFARIA NELL AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE CHIETINO
LA REVISIONE TARIFFARIA NELL AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE CHIETINO Il Commissario Unico Straordinario Ing. Pierluigi Caputi Gruppo tecnico di lavoro ATO Ing. Pasquale Calvarese Coordinatore ATO 5 Dr. Angelo Dettagli Quarantanove le città campionate,tra cui i grandi capoluoghi come Milano, Roma, Firenze, Torino, Venezia, Bologna, Napoli, Palermo.
SINTESI della IV A INDAGINE NAZIONALE sul SERVIZIO IDRICO L Osservatorio Nazionale sulle Tariffe e Servizi della Federconsumatori ha realizzato la IV a Indagine Nazionale sul servizio idrico (uso domestico), Dettagli PIANO ORGANIZZATIVO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO NELLA PROVINCIA DI BERGAMO. UNIACQUE DOCUMENTO DI SINTESI
PIANO ORGANIZZATIVO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO NELLA PROVINCIA DI BERGAMO. UNIACQUE DOCUMENTO DI SINTESI rev. 01 - gen. 2006 1 1 INQUADRAMENTO INQUADRAMENTO GENERALE GENERALE 22 OBIETTIVI Dettagli MODALITA PER IL RIMBORSO AI GESTORI USCENTI DEGLI IMPORTI EQUIVALENTI AL CORRISPETTIVO UNA TANTUM PER LA COPERTURA DEGLI ONERI DI GARA
DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 190/2014/R/GAS MODALITA PER IL RIMBORSO AI GESTORI USCENTI DEGLI IMPORTI EQUIVALENTI AL CORRISPETTIVO UNA TANTUM PER LA COPERTURA DEGLI ONERI DI GARA Documento per la consultazione Dettagli GIORNATA MONDIALE DELL ACQUA LE STATISTICHE DELL ISTAT
21 marzo 2011 GIORNATA MONDIALE DELL ACQUA LE STATISTICHE DELL ISTAT In occasione della Giornata mondiale dell acqua, istituita dall ONU e celebrata ogni 22 marzo, l Istat fornisce un quadro di sintesi Dettagli 8. MODELLO GESTIONALE E PIANO ECONOMICO FINAN- ZIARIO
Capitolo 8 Modello gestionale e Piano economico finanziario Luglio 2005 8. MODELLO GESTIONALE E PIANO ECONOMICO FINAN- ZIARIO 8.1 MODELLO GESTIONALE Si riporta di seguito il modello organizzativo gestionale Dettagli 5.1 Strategia. - una congrua qualità del servizio offerto ai clienti e ai cittadini, grazie alle "leve" investimenti e organizzazione;
5.1 Strategia Il piano economico-finanziario è la traduzione in termini monetari di scelte gestionali di varia natura (tecniche, organizzative, ecc.), ma non per questo esso è privo di propri indirizzi Dettagli 2015 VRG 4.648.065 θcalcolato 1,898. θ da applicare all utenza nei limiti previsti dall art. 9.3 dell Allegato A alla Deliberazione n.
ACQUEDOTTO PUGLIESE S.p.A. C.F. 00347000721 - Deliberazione n. 17/14 dell Amministratore Unico Approvazione degli incrementi tariffari ai sensi della Deliberazione AEEGSI n. 643/2013/R/IDR del 27 dicembre Dettagli I SERVIZI DI ACQUEDOTTO IN CAMPANIA 2010
ONLUS Dossier I SERVIZI DI ACQUEDOTTO IN CAMPANIA 2010 22 marzo 2012 Giornata Mondiale dell Acqua Gli acquedotti sono infrastrutture di primaria importanza in quanto consentono di assicurare la disponibilità Dettagli ACEA PINEROLESE INDUSTRIALE S.p.A.
ACEA PINEROLESE INDUSTRIALE S.p.A. Via Vigone 42-10064 Pinerolo (TO) Tel. +390121236233/312 Fax: +390121236312 http://www.aceapinerolese.it e-mail: appalti@aceapinerolese.it BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA Dettagli PROTOCOLLO D INTESA TRA LA REGIONE PIEMONTE, GLI AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI E GESTORI DEL SERVIZIO
Allegato B) alla deliberazione della Conferenza dell Autorità d Ambito n. 2 n. 190 del 04/04/2007 CONFERENZA IL SEGRETARIO DELLA (Dott. Piero Gaetano Vantaggiato) PROTOCOLLO D INTESA TRA LA REGIONE PIEMONTE, Dettagli L andamento del mercato dei contratti pubblici in Sardegna
L andamento del mercato dei contratti pubblici in Sardegna Cagliari, 18 novembre 2014 Annalisa Giachi Promo PA Fondazione 1 I temi di oggi 1. Il quadro complessivo della spesa pubblica in Sardegna nel Dettagli PROCEDURA --------------------------------------
PROCEDURA PER L ACQUISIZIONE DI BENI IMMOBILI (AREE O FABBRICATI) FUNZIONALI ALL EROGAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO -------------------------------------- La PROVINCIA DI GENOVA, nella sua qualità Dettagli Speciale tariffa 2014 2015
Speciale tariffa 2014 2015 L' Autorità per l'energia Elettrica e il Gas e il Servizio Idrico - AEEGSI -, cui sono attribuite ai sensi del decreto legge 201/11 le funzioni attinenti alla regolazione e al Dettagli Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B)
AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) ()/Bx100 120 113,93 109,46 +4,47 +4,09% 480 295,84 277,95 +17,89 +6,44% 700 401,94 375,85 +26,09 +6,94% 1.400 739,55 687,37 +52,18 +7,59% 2.000 1.026,99 Dettagli Indice. p. 1. Introduzione. p. 2. Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2. Il costo del gas con la tariffa di Maggior Tutela dell AEEG p.
Gas: le Regioni Italiane con il maggior numero di consumi e quelle con il risparmio più alto ottenibile Indice: Indice. p. 1 Introduzione. p. 2 Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2 Il costo del Dettagli INCONTRO INFORMATIVO IN MATERIA DI SERVIZIO IDRICO INTEGRATO IN PROVINCIA DI SONDRIO
UFFICIO D'AMBITO DELLA PROVINCIA DI SONDRIO INCONTRO INFORMATIVO IN MATERIA DI SERVIZIO IDRICO INTEGRATO IN PROVINCIA DI SONDRIO INTRODUZIONE Quadro normativo A LIVELLO NAZIONALE Legge Galli (L. 36/94) Dettagli Modalità di intervento e agevolazione Comitato tecnico e modalità istruttorie
ALLEGATO Sub B) Criteri ed indirizzi per la definizione degli strumenti operativi finalizzati alla prestazione di garanzie fidejussorie ai soggetti attuatori degli interventi del servizio idrico integrato Dettagli RISORSE IDRICHE, FINANZA E MODELLI DI GESTIONE: ANALISI DEI COMPORTAMENTI TERRITORIALI IN UN CONFRONTO NORD-SUD
WORKING PAPER No 589 April 2007 RISORSE IDRICHE, FINANZA E MODELLI DI GESTIONE: ANALISI DEI COMPORTAMENTI TERRITORIALI IN UN CONFRONTO NORD-SUD Francesco Saverio Coppola, Alessandro Panaro, Consuelo Carreras Dettagli RINNOVO CCNL EDILIZIA PRIMA DELLA CRISI, UNA LUNGA FASE DI CRESCITA
13 novembre 2009 CONFERENZA STAMPA SALARIO, DIRITTI, SICUREZZA IL CONTRATTO NAZIONALE PER MIGLIORARE LE CONDIZIONI DI LAVORO E UNIRE I LAVORATORI PRIMA DELLA CRISI, UNA LUNGA FASE DI CRESCITA Il settore Dettagli L'informazione al consumatore per promuovere scelte consapevoli
FEDERAZIONE NAZIONALE CONSUMATORI E UTENTI SICURA 2005 L'informazione al consumatore per promuovere scelte consapevoli Dott.ssa Elisa Guerrieri Modena, 30 settembre 2005 FEDERAZIONE NAZIONALE CONSUMATORI Dettagli I fondi europei per la coesione. passodopopasso
I fondi europei per la coesione >> passodopopasso FONDI EUROPEI 2014-2020 All Italia spettano 44 miliardi di Euro (22.2 miliardi alle Regioni del Sud) Sviluppo regionale Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Dettagli IL DIRETTORE. VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle dogane;
Prot. n. 29228 IL DIRETTORE VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300; VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle Dettagli -5,2% di lavoratori domestici stranieri dal 2010 al 2011. L 80% dei lavoratori in questo settore rimane comunque non italiano.
-5,2% di lavoratori domestici stranieri dal 2010 al 2011. L 80% dei lavoratori in questo settore rimane comunque non italiano., 43 anni, 27 ore di lavoro a settimana per un totale di 35 dichiarate con Dettagli Metodi tariffari a confronto
Energia Elettrica Gas - Acqua APPUNTI DI REGOLAZIONE TARIFFARIA Energia Elettrica Gas Acqua Giorgia Ronco 1 Giugno 2012 Energia Elettrica Gas - Acqua Informazioni sull autrice: Giorgia Ronco, dott. ing. Dettagli Schema/Bozza REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI FINANZIAMENTI AZIENDALI/REGIONALI/STATALI. Allegato A
Schema/Bozza REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI FINANZIAMENTI AZIENDALI/REGIONALI/STATALI Allegato A Milano 29 giugno 2015 Art. 1 Finalità 1.1 Il presente regolamento ha lo scopo di disciplinare le modalità Dettagli n. 23 del 6 Maggio 2013
Oggetto: ASI CONSORZIO PER L'AREA DI SVILUPPO INDUSTRIALE DELLA PROVINCIA DI NAPOLI Codice fiscale 80045420637 Decreto n 80 del 24/04/2013 - Approvazione Aggiornamento Tariffe Servizi Idrici Fognari e Dettagli La storia. Gennaio 2015. Novembre Dicembre 2014
La storia Lettera Presidente Renzi; 1650 Comuni segnalano oltre 3300 richieste. (insieme eterogeneo) Incarico a DIPE per inizio istruttoria sui finanziamenti del DL DPCM 28/10 su allentamento Patto di Dettagli Fondo Centrale di Garanzia. Sezione speciale per le imprese femminili
Fondo Centrale di Garanzia Sezione speciale per le imprese femminili Aprile 2013 Crisi e imprenditoria femminile: quale risposta Nel momento di difficoltà che il nostro Paese sta attraversando, l imprenditoria Dettagli Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per la Programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali Direzione Generale per gli Affari Internazionali Dettagli Piano di ambito. Riferimenti normativi Art. 11 comma 3 L. 36/94 e Art. 12 L.R. 25/99.
Riferimenti normativi Art. 11 comma 3 L. 36/94 e Art. 12 L.R. 25/99. Obiettivi Stabilisce il modello gestionale ed organizzativo del SII; Determina i livelli dei servizi all utenza; Determina il programma Dettagli Denominazione, indirizzo e punti di contatto dell ente aggiudicatore: CISPEL CONFSERVIZI TOSCANA - via L. Alamanni n. 41-50123 Firenze Italia
BANDO DI GARA D APPALTO SETTORI SPECIALI I.1) Denominazione, indirizzo e punti di contatto dell ente aggiudicatore: CISPEL CONFSERVIZI TOSCANA - via L. Alamanni n. 41-50123 Firenze Italia telefono +39 Dettagli Corsi di Formazione. Business process Reingeneering management (Reingegnerizzazione dei processi), Centro di Formazione Telecom Italia, Roma (1994)
CURRICULUM VITAE Nome Indirizzo Via S. Oronzo 42/a 83100 Avellino Telefono 0825/794278 (Segreteria Presidenza) Fax 0825/794225 (Alto Calore Servizi Spa, Avellino) E-mail raffaello.destefano@altocalore.it Dettagli Cooperative: 70mila quelle attive, quasi la metà al Sud A guidarle 360mila amministratori: il 20% sono donne
Unione Italiana delle Camere di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura c o m u n i c a t o s t a m p a Cooperative: 70mila quelle, quasi la metà al Sud A guidarle 360mila amministratori: il 20% Dettagli 9 IL PIANO DEGLI INVESTIMENTI PER I SERVIZI DI FOGNATURA E DEPURAZIONE. 9.1 I costi utilizzati per i servizi di fognatura e depurazione
9 IL PIANO DEGLI INVESTIMENTI PER I SERVIZI DI FOGNATURA E DEPURAZIONE 9.1 I costi utilizzati per i servizi di fognatura e depurazione 9.1.1 Costi di costruzione, ricostruzione e ripristino Di seguito Dettagli EMBARGO FINO A SABATO 20 LUGLIO ORE 9.00 COMUNICATO STAMPA
Ufficio Stampa EMBARGO FINO A SABATO 20 LUGLIO ORE 9.00 COMUNICATO STAMPA TURISMO ESTERO, CONFESERCENTI- REF: GLI STRANIERI CONTINUANO A SCEGLIERE L ITALIA, MA CONOSCONO POCO IL SUD: PREFERITO IL CENTRO- Dettagli DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE FEBBRAIO 2012
La produzione di rifiuti urbani in Italia DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE FEBBRAIO 2012 L Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, ha svolto per la quinta annualità un indagine Dettagli Con la sentenza in esame i giudici della Suprema Corte ritengono, in sostanza, che il canone di
L allaccio alla pubblica fognatura è il presupposto imprescindibile per il pagamento del canone di depurazione ai sensi dell art. 14 della legge Galli? Dubbi ed interpretazioni Franco Giampietro e Sonia Dettagli USO DELL E-GOVERNMENT DA PARTE DI CONSUMATORI E IMPRESE
9 maggio 2013 Anno 2012 USO DELL E-GOVERNMENT DA PARTE DI CONSUMATORI E IMPRESE L Istat, in collaborazione con il Dipartimento per l innovazione tecnologica (Dit), ha svolto a luglio 2012 la seconda indagine Dettagli DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI ED IL TRASPORTO INTERMODALE
Abruzzo Chieti DISTRETTO 009 Abruzzo Chieti DISTRETTO 010 Abruzzo Chieti DISTRETTO 011 Abruzzo Chieti DISTRETTO 015 Chieti Conteggio 4 Abruzzo L'Aquila DISTRETTO 001 Abruzzo L'Aquila DISTRETTO 002 Abruzzo Dettagli Figura 1. Schema metodologia integrata
Metodologia per la stima dei fabbisogni in agricoltura a cura dell'università degli Studi di Firenze (Centro Interdipartimentale di Bioclimatologia) Il calcolo dei fabbisogni idrici delle principali colture Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back