Source: https://www.diritto-del-lavoro.ch/oblighi-del-datore-di-lavoro/obbligo-di-pagamento-del-salario
Timestamp: 2019-08-25 15:29:32+00:00
Document Index: 40749124

Matched Legal Cases: ['art. 322', 'art. 326', 'art. 326', 'art. 323', 'art. 324', 'art. 324', 'art. 329', 'art. 323', 'art. 323', 'art. 323']

Obbligo di pagamento del salario › Diritto del lavoro
L’obbligo di pagamento del salario è l’obbligo del datore di lavoro al pagamento di un rimborso per la prestazione lavorativa del lavoratore. Conformemente all’art. 322 cpv. 1 CO, il datore di lavoro deve pagare il salario convenuto o stabilito mediante contratto normale o contrato collettivo di lavoro.
Salario a tempo
Il salario a tempo è un salario indipendente dalla prestazione, calcolato in unità di tempo. In questo contesto può trattarsi di un salario orario, giornaliero, mensile o annuo.
Salario a cottimo
Il salario a cottimo è calcolato secondo la quantità del lavoro fornito, quindi si tratta di un salario a rendimento. Nel caso del salario a cottimo si devono osservare due norme di legge:
Conformemente all’art. 326 CO il datore di lavoro è obbligato a dare sufficiente lavoro a cottimo. Ma il datore di lavoro può anche assegnare lavoro pagato a tempo se è nell’impossibilità di affidare lavoro a cottimo.
Conformemente all’art. 326a CO, il datore di lavoro deve comunicare al lavoratore la quota del salario a cottimo prima dell’inizio di ogni lavoro.
Il premio è un compenso per prestazioni particolari dei lavoratori, ad es. lavori di particolare qualità o quantità.
In linea di massima le gratifiche non rappresentano salario, bensì un tipo di compenso particolare, versato oltre al salario base in occasioni particolari (ad es. Natale).
La provvigione è un compenso che si determina percentualmente secondo il valore di singoli affari, che il lavoratore ha mediato o concluso.
Partecipazione al risultato aziendale
Il lavoratore riceve una quota al risultato aziendale (partecipazione agli utili o al fatturato). Questa retribuzione si trova soprattutto nel caso di lavoratori in posizione dirigente.
Il bonus è fatto recente, non ancora disciplinato nel CO. A seconda della forma, nel caso concreto si tratta di una gratifica o di salario.
Dal salario complessivo (salario lordo), il datore di lavoro detrae:
i contributi del lavoratore all’AVS/AI, alla cassa per l’indennità per perdita di guadagno, all’assicurazione contro la disoccupazione, alla previdenza professionale e all’assicurazione contro gli infortuni non professionali.
Trattenute dal salario conformemente all’art. 323a CO
Trattenute concordate, ad es. per la mensa ecc.
Pagamento del salario nel caso di impedimento alla prestazione di lavoro
In generale vige il principio: senza lavoro nessun salario. Tuttavia si devono osservare le seguenti eccezioni:
Mora nell’accettazione del datore di lavoro
Conformemente all’art. 324 CO il datore di lavoro rimane tenuto al pagamento del salario, se il lavoro non può essere prestato per colpa del datore di lavoro o se egli è altrimenti in mora con l’accettazione della prestazione di lavoro.
Un caso della mora dell’accettazione è rappresentato anche dalla cosiddetta sospensione
vedi www.freistellung.ch
Impedimento senza colpa del lavoratore alla prestazione lavorativa
Conformemente all’art. 324a CO se il lavoratore è impedito senza sua colpa di lavorare per motivi inerenti alla sua persona come malattia, infortunio, adempimento di un obbligo legale o esercizio di una funzione pubblica, il datore di lavoro deve pagargli il salario.
Concessione di tempo libero e vacanze ai sensi dell’art. 329 segg. CO
Per principio il salario deve essere pagato al lavoratore alla fine di ogni mese, se mediante contratto normale o contratto collettivo non è stabilito diversamente (art. 323 cpv. 1 CO).
Il datore di lavoro può trattenere und parte del salario, se questo è stato convenuto o stabilito mediante contratto normale o contratto collettivo di lavoro (art. 323a cpv. 1 CO). Per quanto concerne l’importo della trattenuta si può rimandare al cpv. 2 dell’art. 323a CO. La trattenuta può essere utilizza in due differenti modi:
come garanzia per crediti del datore di lavoro nei confronti del lavoratore, o
come pena convenzionale
Violazione dell’obbligo di pagamento del salario
Se il datore di lavoro non adempie l’obbligo di pagamento del salario, il lavoratore ha le seguenti possibilità:
licenziamento (immediato soltanto nel caso di violazione reiterata)
rifiuto della prestazione di lavoro
obbligo di adempimento mediante azione (legale)