Source: https://www.to.camcom.it/deposito-progetto-di-fusione-2
Timestamp: 2019-10-15 16:18:08+00:00
Document Index: 156026805

Matched Legal Cases: ['art. 2193', 'art. 2', 'art. 38', 'art. 31', 'art. 1', 'art. 2193']

Art. 2501-ter c.c.
1Se società semplice agricola gli effetti legali dell’iscrizione sono quelli della pubblicità dichiarativa (art. 2193 c.c.) ex art. 2 D.Lgs. 18 maggio 2001, n. 228.
Firma digitale del soggetto che presenta la domanda (socio amministratore, procuratore, professionista incaricato).
Nel caso in cui il socio amministratore sia privo del dispositivo di firma digitale, lo stesso può:
conferire procura ad altro soggetto ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. n. 445/2000. In tal caso deve essere allegata la procura portante il numero identificativo della pratica, firmata autografamente dal socio amministratore; a perfezionamento di questa modalità di firma occorre allegare, in un file separato, codificato con il codice E20, copia semplice del documento di identità del socio amministratore;
conferire l’incarico alla presentazione della domanda ad un professionista incaricato, commercialista, ragioniere, perito commerciale regolarmente iscritto nella sezione A o B dell’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (ex art. 31, legge n. 340/2000, commi 2-quater e quinquies ed ex art. 1, D.Lgs. n. 139/2005, comma 3, lettera q), e comma 4, lettera f)), mentre il professionista deve indicare, nel Modello Note della domanda, di essere stato incaricato alla presentazione dal socio amministratore della società.
La dichiarazione d’incarico da rendere nel Modello Note, nel caso di professionista che firma con dispositivo contenente il “certificato di ruolo”, è la seguente: “Il sottoscritto…dottore commercialista/ragioniere, consapevole delle responsabilità penali previste in caso di falsa dichiarazione, ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. n. 445/2000, dichiara di presentare la domanda su incarico di…(nome e cognome del socio amministratore)”.
La dichiarazione d’incarico da rendere nel Modello Note, nel caso di dispositivo di firma privo del “certificato di ruolo”, è la seguente: “Il sottoscritto…dottore commercialista/ragioniere, consapevole delle responsabilità penali previste in caso di falsa dichiarazione, ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. n. 445/2000, dichiara di essere iscritto nella sezione … (A o B) dell’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di…, al n. .... Dichiara, inoltre, di non avere a proprio carico provvedimenti disciplinari ostativi all’esercizio della professione e di presentare la domanda su incarico di… (nome e cognome del socio amministratore)”.
la dichiarazione d’incarico resa da un professionista nel caso in cui il socio amministratore della società, privo del dispositivo di firma digitale, conferisca allo stesso l’incarico alla presentazione della domanda.
Copia informatica1, in formato .pdf/A-1, riportante la data di redazione, sottoscritta digitalmente dal/dai socio/i amministratore/i che lo ha/hanno redatto e sottoscritto in originale
Atto costitutivo (eventuale)5 della società risultante dalla fusione o dello statuto dell’incorporante in una delle seguenti forme:
Copia informatica6, in formato .pdf/A-1, riportante la data di redazione, sottoscritta digitalmente dal/dai socio/i amministratore/i che lo ha/hanno redatto e sottoscritto in originale
1Copia per immagine (acquisita tramite scansione ottica) dell’originale cartaceo dell’atto riportante la firma autografa del/i socio/i amministratore/i che ha/hanno sottoscritto il progetto di fusione; oppure copia del documento informatico che riproduce il contenuto dell’atto cartaceo riportante in calce l’indicazione, sotto la voce “firmato in originale da…”, del cognome e nome del/i socio/i amministratore/i che risultano aver firmato il progetto di fusione; oppure copia dell’originale informatico riportante in calce l’indicazione, sotto la voce “firmato in originale da…”, del cognome e nome del/i socio/i amministratore/i che risultano aver firmato il progetto di fusione.
3Solo se copia per immagine dell’atto originale cartaceo riportante le firme autografe del/i socio/i amministratore/i che ha/hanno sottoscritto il progetto di fusione.
6Copia per immagine (acquisita tramite scansione ottica) dell’originale cartaceo riportante la firma autografa del/dei socio/i amministratore/i che ha/hanno sottoscritto l’atto costitutivo o lo statuto; oppure copia del documento informatico che riproduce il contenuto dell’atto cartaceo riportante in calce l’indicazione, sotto la voce “firmato in originale da…”, del cognome e nome del/dei socio/i amministratore/i che risultano aver firmato l’atto costitutivo o lo statuto; oppure copia dell’originale informatico riportante in calce l’indicazione, sotto la voce “firmato in originale da…”, del cognome e nome del/dei socio/i amministratore/i che risultano aver firmato l’atto costitutivo o lo statuto.
7Solo se copia per immagine (acquisita tramite scansione ottica) dell’atto originale cartaceo riportante le firme autografe del/dei socio/i amministratore/i che ha/hanno sottoscritto l’atto costitutivo o lo statuto.
Diritti di segreteria: € 18,00
Imposta di bollo: € 59,00, se assolta tramite la Camera di Commercio di Torino – autorizzazione Ministero delle Finanze – Direzione Generale delle Entrate in Piemonte – n. 9/2000 del 26/09/2000
Statuto (patti sociali) della società incorporante: anche se la società incorporante non varia il proprio statuto a seguito della fusione, questo deve comunque risultare dal progetto di fusione, come parte dell’atto, oppure come allegato dello stesso1.
Forma del progetto: con la riforma del diritto societario, le norme codicistiche relative al procedimento di fusione sono divenute applicabili anche alle società semplici, per effetto dei richiami in esse contenuti, pertanto, per i relativi atti, non è adottabile la forma verbale, ma solo quella prevista per la relativa pubblicità nel Registro delle imprese.
Il progetto di fusione deve essere iscritto nel Registro delle imprese a cura dei soci amministratori.
Per le società semplici non agricole gli effetti della pubblicità legale nel Registro delle imprese sono quelli della pubblicità notizia: l’iscrizione è finalizzata a rendere conoscibile ma non opponibile il progetto di fusione.
Per le società semplici agricole gli effetti della pubblicità legale nel Registro delle imprese sono quelli della pubblicità dichiarativa (art. 2193 c.c.): il progetto di fusione, se non iscritto, non può essere opposto ai terzi da chi è obbligato a richiederne l’iscrizione, a meno che questi non provi che i terzi ne abbiano avuto conoscenza. L’ignoranza del progetto di fusione non può essere opposta dai terzi dal momento in cui l’iscrizione è avvenuta.