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Timestamp: 2017-02-21 05:57:56+00:00
Document Index: 91752667

Matched Legal Cases: ['art. 46', 'art. 46', 'art. 26', 'art. 36', 'art. 26', 'art. 36', 'art. 46']

Decreto Legislativo del 2007 numero 231 art. 46 - WikiJus
Decreto Legislativo del 2007 numero 231 art. 46
DIVIETO DI COMUNICAZIONE 1. È fatto divieto ai soggetti tenuti alle segnalazioni di cui all'articolo 41 e a chiunque ne sia comunque a conoscenza di dare comunicazione dell'avvenuta segnalazione fuori dai casi previsti dal presente decreto.2. Il divieto di cui al comma 1 non comprende la comunicazione effettuata ai fini di accertamento investigativo, nè la comunicazione rilasciata alle autorità di vigilanza di settore nel corso delle verifiche previste dall'articolo 53 e negli altri casi di comunicazione previsti dalla legge.3. I soggetti obbligati alla segnalazione non possono comunicare al soggetto interessato o a terzi l'avvenuta segnalazione di operazione sospetta o che è in corso o può essere svolta un'indagine in materia di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo. 4. Il divieto di cui al comma 1 non impedisce la comunicazione tra gli intermediari finanziari appartenenti al medesimo gruppo, anche se situati in Paesi terzi, a condizione che applichino misure equivalenti a quelle previste dalla direttiva.(Comma così modificato dalla lettera a) del comma 1 dell'art. 26, D.Lgs. 25 settembre 2009, n. 151, a decorrere dal 4 novembre 2009 ai sensi di quanto disposto dall'art. 36 dello stesso provvedimento)5. Il divieto di cui al comma 1 non impedisce la comunicazione tra i soggetti di cui all'articolo 12, comma 1, lettere a), b) e c), che svolgono la propria prestazione professionale in forma associata, in qualità di dipendenti o collaboratori, anche se situati in Paesi terzi, a condizione che applichino misure equivalenti a quelle previste dal presente decreto.6. In casi relativi allo stesso cliente o alle stesse operazioni che coinvolgano due o più intermediari finanziari ovvero due o più soggetti di cui all'articolo 12, comma 1, lettere a), b) e c), il divieto di cui al comma 1 non impedisce la comunicazione tra gli intermediari o tra i soggetti in questione, anche se situati in Stati extracomunitari a condizione che applichino misure equivalenti a quelle previste dalla direttiva, fermo restando quanto stabilito dagli articoli 42, 43 e 44 del Codice in materia di protezione dei dati personali. Le informazioni scambiate possono essere utilizzate esclusivamente ai fini di prevenzione del riciclaggio o del finanziamento del terrorismo.(Comma così modificato dalla lettera b) del comma 1 dell'art. 26, D.Lgs. 25 settembre 2009, n. 151, a decorrere dal 4 novembre 2009 ai sensi di quanto disposto dall'art. 36 dello stesso provvedimento)7. Il tentativo di uno dei soggetti di cui all'articolo 12, comma 1, lettere a), b) e c), di dissuadere il cliente dal porre in atto un'attività illegale non concretizza la comunicazione vietata dal comma precedente.8. Quando la Commissione europea adotta una decisione a norma dell'articolo 40, paragrafo 4, della direttiva, è vietata la comunicazione di cui ai commi 4, 5 e 6.
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