Source: http://www.privacy.it/archivio/garantesanz201111101.html
Timestamp: 2018-10-20 10:39:22+00:00
Document Index: 38928652

Matched Legal Cases: ['art.4', 'art. 168', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 4']

Impiego di sistemi di videosorveglianza presso l'Agenzia delle Entrate - Direzione regionale della Liguria - 10 novembre 2011
Impiego di sistemi divideosorveglianza presso l'Agenzia delle Entrate – Direzioneregionale della Liguria
Registro dei provvedimenti n. 420 del 10novembre 2011
VISTA la segnalazione del 26 ottobre 2010 con cui si lamentaval'illiceità del trattamento di dati personali effettuato mediante un impiantodi videosorveglianza installato presso l'Agenzia delle Entrate –Direzione regionale della Liguria, ritenendolo in violazione della normativa disettore in materia di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori (art.4, l. 20 maggio 1970, n. 300) – in quanto sistemi di ripresa sarebberostati "rivolti verso i rilevatori di presenza del personale" –nonché della disciplina di protezione dei dati personali;
VISTE le dichiarazioni rese dal titolare del trattamento con notadatata 26 luglio 2011 – alle quali trovano applicazione l'art. 168 delCodice e rispetto alle quali non sono pervenute ulteriori osservazioni da partedel segnalante –, dalle quali risulta che:
- il trattamento effettuato mediante il sistema di videosorveglianza,attivato nel 2004 e rimodernato nel 2010, è finalizzato alla "tutela delpatrimonio aziendale [e] nessuna delle telecamere è posizionata in modo dariprendere i lettori di badge, né tantomeno alcuna postazione di lavoro";
- "le riprese hanno lo scopo di monitorare gli accessi delpalazzo sede della Direzione regionale (sia anteriori che posteriori) e gliaccessi ai posti auto";
- "accanto ad ogni varco di ripresa è posizionatal'informativa di rito che avvisa che l'area è oggetto di videosorveglianza";
- le immagini registrate formano oggetto di cancellazioneautomatica decorse 48 ore;
RILEVATO tuttavia che le telecamere installate risultano dislocatepresso tutti gli accessi all'edificio presso i quali transitano anche ilavoratori, con conseguente possibilità di riprenderne e registrarnel'attività, ancorché, a detta del titolare del trattamento, l'unica finalitàperseguita sia quella sopra menzionata della "tutela del patrimonioaziendale";
RILEVATO, inoltre, che il divieto di controllo a distanzadell'attività lavorativa – e con esso le garanzie previste dall'art. 4,comma 2, l. n. 300/1970 – non viene meno in ragione della circostanza chelo stesso possa essere discontinuo (cfr. Cass. 6 marzo 1986, n. 1490), né peril fatto che i lavoratori siano al corrente dell'esistenza del sistema di videosorveglianzae del suo funzionamento (cfr. Cass., 18 febbraio 1983, n. 1236; Cass., sez.lav., 16 settembre 1997, n. 9211);
RITENUTO, pertanto, che il trattamento di dati personali effettuato amezzo del sistema di videosorveglianza in esame, allo stato degli atti, nonrisulta lecito (artt. 11, comma 1, lett. a) e 114 del Codice; cfr. Provv.ti 14 aprile 2011, 24 giugno 2010, 26 febbraio 2009; v. altresì Cass., sez. lav.,17 luglio 2007, n. 15892);
RITENUTO, nelle more dell'eventuale espletamento degli adempimentiprevisti dal menzionato art. 4, l. n. 300/1970, di dover disporre nei confrontidell'Agenzia delle Entrate – Direzione regionale della Liguria il divietodel trattamento dei dati personali effettuato a mezzo del sistema divideosorveglianza;
TUTTO CIO&grave; PREMESSO, IL GARANTE
nei confronti dell'Agenzia delle Entrate – Direzione regionaledella Liguria:
1. dichiara illecito il trattamento effettuato a mezzo del sistemadi videosorveglianza, con la conseguente inutilizzabilità dei dati trattati inviolazione di legge ai sensi dell'art. 11, comma 2 del Codice;
2. ai sensi degli artt. 143, comma 1, lett. c), 144 e 154, comma1, lett. d) del Codice, nelle more dell'espletamento delle procedure all'uopopreviste dall'art. 4 della legge n. 300/1970, vieta il trattamento dei datipersonali effettuato a mezzo videosorveglianza in corrispondenza degli accessial luogo di lavoro;