Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-12520-del-18-05-2017
Timestamp: 2020-04-02 03:28:19+00:00
Document Index: 69244970

Matched Legal Cases: ['art. 41', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 103', 'art. 102', 'art. 111', 'art. 24', 'art. 3']

Sentenza Cassazione Civile n. 12520 del 18/05/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 12520 del 18/05/2017
Cassazione civile, sez. un., 18/05/2017, (ud. 13/09/2016, dep.18/05/2017), n. 12520
sul ricorso 13078-2015 proposto da:
FEDERAZIONE MOTOCICLISTICA ITALIANA, in persona del Presidente pro
rappresenta e difende unitamente agli avvocati GIANCARLO GUARINO e
MASSIMO RANIERI, per delega a margine del ricorso;
463/2014 della CORTE DEI CONTI – SEZIONI RIUNITE – ROMA;
La Federazione Motociclistica Italiana – FMI propone regolamento preventivo di giurisdizione ex art. 41 c.p.c., sulla base di plurimi profili di doglianza, illustrati da memoria, in relazione a domanda proposta avanti alla Corte dei Conti – Sezioni riunite in sede giurisdizionale in speciale composizione – di annullamento della determinazione con cui l’Istituto Nazionale di Statistica – Istat l’ha per il 2014 inserita tra gli “enti produttori di servizi assistenziali, ricreativi e culturali” controllati da “amministrazioni pubbliche” D.Lgs. n. 165 del 2001, ex art. 1, comma 2, i cui bilanci concorrono a formare il conto economico consolidato di cui alla L. n. 196 del 2009, art. 1, comma 3, redatto ai sensi del Regolamento U.E. n. 549/2013 (G.U. n. 210 del 2014, serie generale).
Resistono con separati controricorsi nstat e la Procura Generale della Corte dei Conti. Propone controricorso altresì il Coni, che aderisce alle istanze della ricorrente.
Con unico complesso motivo la ricorrente denunzia “l’incostituzionalità della L. n. 228 del 2012, art. 1, comma 169 nella parte in cui ha innovativamente previsto che”Avverso gli atti di ricognizione delle amministrazioni pubbliche operata annualmente dall’Istat ai sensi della L. 31 dicembre 2009, n. 196, art. 1, comma 3, è ammesso ricorso alle Sezioni riunite della Corte dei Conti, in speciale composizione, ai sensi dell’art. 103 Cost., comma 2”.
Si duole che il legislatore abbia attribuito all’Istat “il potere di stabilire quali organismi, pur non aventi soggettività pubblica, possano ritenersi avere i requisiti dettati dal regolamento comunitario (sec. 2010) per determinare la loro inclusione nel settore S 13”, a cui fronte “la posizione giuridica dei soggetti dell’ordinamento, che possono a vario titolo aspirare ad essere compresi o esclusi nell’elenco”è “di interesse legittimo al corretto esercizio del potere medesimo e della discrezionalità che lo stesso chiaramente postula”.
Si duole essersi a tale stregua istituito “un organo giudicante indefinito nei criteri della sua composizione e quindi sui titoli che devono essere posseduti dai suoi componenti”, e pertanto un devono essere posseduti dai suoi componenti”, e pertanto un “giudice speciale”, in violazione degli artt. 25 e 11 Cost. e art. 102 Cost., comma 2.
Lamenta che “l’attribuzione della giurisdizione in unico grado alla Corte dei Conti viene a determinare anche un unico grado di tutela “di legittimità, atteso che come noto le decisioni del giudice contabile non sono impugnabili in Cassazione per violazione di legge”, in violazione dell’art. 111 Cost. sul giusto processo, dell’art. 24 Cost., comma 2, Cost. che “espressamente postula la sussistenza di più gradi di giudizio”, nonchè dell’art. 3 Cost. “per l’irragionevole disparità di trattamento creata con gli altri soggetti titolari di posizioni giuridiche di interesse legittimo”.
La FMI ha proposto ricorso per l’annullamento della determinazione avente ad oggetto il suindicato elenco, nella parte in cui la ricomprende tra le amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato del 2014, cui accede il presente ricorso per regolamento di giurisdizione.