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Timestamp: 2020-05-29 13:25:53+00:00
Document Index: 62832902

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 46', 'art.1', 'art.71', 'art.2']

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sabato 06 settembre 2003
I contributi alle famiglie degli alunni iscritti alle scuole paritarie.
Dm Economia e Istruzione 2.9.2003
Considerato che, ai sensi dell’articolo 156 del R.D. 26.4.1928 n.1297 e dell’art. 2 dell’O.M. n.215 del 26,6.1992, per l’iscrizione nelle scuole elementari paritarie parificate non possono essere chieste rette scolastiche;
Ritenuto che ai fini dell’attuazione della predetta disposizione legislativa gli oneri ammissibili debbano essere quelli sostenuti dai genitori o dai soggetti esercenti la tutela sui minori per far fronte al pagamento delle rette per l’iscrizione nelle scuole elementari paritarie non parificate , nelle scuole medie paritarie e nel primo anno delle scuole secondarie superiori paritarie (di seguito definite tutte quante: “scuole paritarie”);
2. Il ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca stabilisce annualmente con il proprio decreto l’importo del contributo di cui al comma 1 sulla base del numero degli iscritti nelle scuole paritarie, come rilevato con le modalità di cui all’art. 2, comma 2, e degli stanziamenti di bilancio dell’anno di riferimento. L’importo del contributo può variare in relazione al corso scolastico cui si riferisce.
1. Entro il 15 settembre di ogni anno ciascuna scuola paritaria comunica al MIUR i dati anagrafici degli alunni iscritti, utilizzando il foglio elettronico presente nell’apposito sito del portale www.istruzione.it (di seguito denominato “sito” del Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca (di seguito denominato “Miur”).
3. Coloro che intendono usufruire del contributo, compilano il modulo, attestando mediante autocertificazione ai sensi dell’art. 46 del Testo unico approvato con D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 [1] , il possesso dei requisiti per accedere al beneficio e lo consegnano alla scuola d’iscrizione che attesta sullo stesso modulo la regolarità dell’iscrizione e l’avvenuto pagamento della relativa retta scolastica.
5. Entro il 31 dicembre dello stesso anno il Miur procede all’esame delle domande pervenute e alla concessione del contributo per un importo pari a quello determinato per l’anno ai sensi dell’art.1, comma 2, ma comunque non superiore alla somma versata a titolo di retta d’iscrizione e invia l’elenco dei nominativi dei beneficiari con l’importo del contributo spettante a ciascuno di essi a Poste italiane S.p.A., che provvede all’erogazione delle somme dovute, al netto delle commissioni postali pro tempore vigenti.
Attività del ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.
1. Il Miur, sentito il Ministero dell’economia e delle finanze provvede a stipulare con Poste italiane S.p.A. un’apposita convenzione, a titolo oneroso, per disciplinare le operazioni di trasferimento, di prelevamento e di erogazione ai beneficiari dei fondi necessari per la concessione dei contributi.
a- attivare un piano di comunicazione e informazione finalizzato ad assicurare la massima conoscenza dell’iniziativa;
b- ad acquisire i dati degli alunni iscritti presso le scuole paritarie;
c- ad acquisire i dati beneficiari contenuti nei moduli;
d- a realizzare le procedure informatizzate necessarie all’esercizio, controllo e monitoraggio dell’intervento agevolativo;
e- a effettuare il controllo a campione, ai sensi dell’art.71 del T.u. approvato con D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445 [2] , in ordine alla veridicità di quanto attestato nelle autocertificazioni di cui all’art.2, comma 3.