Source: http://www.comune.pontedera.pi.it/economia/imposta-imu/imu-2016/imu-imposta-municipale-propria-2016
Timestamp: 2017-03-26 12:55:08+00:00
Document Index: 15167395

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art 1', 'art.1', 'art. 43', 'art. 110', 'art. 86', 'art. 37', 'art. 1', 'art. 1', 'art 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art 9', 'art 1', 'art.13', 'art 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 1']

Imposta Municipale Propria (IMU): Istruzioni per il versamento ANNO 2016
NOVITÀ 2016 IMU - TASI INTRODOTTE NUOVE REGOLE Imposta Municipale Propria (IMU):
Istruzioni per il versamento ANNO 2016 AGEVOLAZIONI
A PARTIRE 1
ABITAZIONI CONCESSE IN COMODATO GRATUITO A PARENTI CONTRATTI
LOCAZIONE CANONE CONCORDATO (art. 2 c. 3 del L. 431/98) TERRENI AGRICOLI L'IMU sostituisce Strumento di calcolo IMUAccordo territoriale per i contratti di locazione agevolati e transitori nel Comune di PONTEDERA
NOVITÀ 2016 IMU - TASI La Legge di stabilità 2016 ( art. 1, commi 10, 13, 14 Legge 28 dicembre 2015, n. 208) ha
modificato alcune norme sui tributi locali:
ELIMINATA LA TASI (art 1 c. 14 lett b L.208/2015) e L'IMU SULL'ABITAZIONE PRINCIPALE (art.1 c. 10 L. 208/2015) con esclusione degli immobili di categoria catastale
A1 A8 A9.Rimangono soggetti ad imposta TASI gli immobili adibiti ad
uso commerciale non produttivi di reddito fondiario limitatamente a quelli
indicati al comma 1) e 2) dell'art. 43 del testo unico di cui al D.P.R. N°
917/86 nei quali risultino installati apparecchi automatici, semiautomatici ed
elettronici da gioco di cui all'art. 110 c. 6 e 7 del T.U.L.P.S. e comunque
subordinati a nulla osta dei Monopoli di Stato di cui all'art. 86 c. 3 del
T.U.L.PS, ai sensi dell'art. 37 c . 2 della L. 388/2000 nonché al nulla osta
per la messa in esercizio e a quella di distribuzione. (aliquota del 2 per
mille);
INTRODOTTE NUOVE REGOLE
PER IMMOBILI CONCESSI IN COMODATO GRATUITO ( art
1 c. 10 L.
208/2015)PER GLI
IMMOBILI LOCATI A CANONE CONCORDATO (art. 1 c. 53 L.
208/2015)
AGRICOLI (art. 1 c. 13
L. 208/2015 ) Imposta Municipale Propria (IMU):
Istruzioni per il versamento ANNO 2016
IMPOSTA IMU ANNO 2016
Per l'anno 2016 non è dovuta l'IMU per l'abitazione principale e relative
pertinenze (si ricorda che per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle
categorie catastali C/2, C/6 e C/7,
nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie
catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità
ad uso abitativo) con esclusione dei fabbricati adibiti ad abitazione
principale classificati nelle categorie catastali A1, A8 e A9;
municipale propria non si applica altresì:
unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad
abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, ivi
incluse le unità immobiliari appartenenti
alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in
deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica.
(L. 208/2015 art 1 c. 15);
b) ai fabbricati di civile
abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro
delle infrastrutture 22
aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008;
c) alla casa coniugale assegnata al coniuge,
a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o
d) a un unico immobile, iscritto o iscrivibile
nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non
concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle
Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello
dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale
del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto
dall'articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139,
dal personale appartenente alla carriera
prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora
abituale e della residenza anagrafica.
e) fabbricati rurali strumentali di cui
all'art. 13 c. 8 del D.L. N° 201/2011 convertito con modificazioni dalla L.
214/2011 così come previsto dal c. 708 art. 1 L. 147/2013.
fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita,
fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati.
anche per l'anno 2016 l'assimilazione
ad abitazione principale per una ed una sola unità immobiliare posseduta dai
cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti
all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), già pensionati nei
rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia,
delibera C.C. 31/2015, confermata anche per anno 2016, è stata assimilata ad
abitazione principale l'unità immobiliare di cat. A posseduta a titolo di
proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in
istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione
che per ottenere sia agevolazioni, sia abbattimenti di base imponibile sia
applicazione di aliquote diversa da quella ordinaria (10,6 per mille)
obbligatoriamente occorre presentare la dichiarazione IMU ai sensi dell'art 9
c.6 D.LG. 14/03/2011
n°23 entro il 30 giugno dell'anno successivo e quindi per l'anno 2016 devono
essere presentate entro il 30.06.2017 , pena decadenza della possibilità di poter
usufruire dell'agevolazione.
1) Dal 2016
ai sensi dell'art 1 c. 10 L.
208/2015 nel caso che l’immobile con destinazione abitativa, non accatastato
come A/1, A/8 o A/9, sia dato in comodato d’uso a parenti in linea retta di
primo grado (genitori - figli) che lo utilizzano come abitazione principale, spetta
per legge la riduzione al 50% della base imponibile. Per aver diritto al
beneficio, è richiesto che il contratto di comodato venga registrato e che il
comodante possieda un solo immobile in Italia e abbia la residenza anagrafica e
la dimora abituale nello stesso comune in cui si trova la casa data in uso
ovvero, oltre a quest’ultima, possieda nello stesso comune un altro
appartamento non “di lusso” adibito a propria abitazione principale. Inoltre, è
richiesto che il possesso di tali requisiti venga attestato dal contribuente
nella dichiarazione Imu.
2) Per il
Comune di Pontedera è prevista inoltre, nel caso di concessione in uso gratuito limitato ad una sola abitazione e
sua pertinenza, come definita dall’art.13, comma 2, del D.L. 201/2011, a
parenti in linea retta fino al primo grado (genitori –figli) con atto
sottoscritto dalle parti nella quale il comodatario ha stabilito la propria
residenza l'applicazione di un’aliquota agevolata (8,6 per mille) a condizione
che sia il comodatario che il comodante non siano proprietari, anche in quota
parte, di altre abitazioni in tutto il territorio nazionale (con esclusione,
solo per il comodante, della propria abitazione principale e relative
pertinenze).
Pertanto in presenza di aliquota specifica del comune
riferita alle abitazioni concesse in comodato già deliberata nel 2015 si
possono verificare le seguenti condizioni:
1) per i
comodati in uso gratuito rientranti nell'agevolazione di cui alla L. 208/2015
(aliquota ordinaria+riduzione), nel caso in cui, oltre ai requisiti in vigore
dal 1 gennaio 2016,
si verifichi la condizione che il comodatario non possegga altri immobili destinati ad uso abitativo sul territorio
nazionale, il comodante potrà applicarsi oltre alla riduzione al 50% della base imponibile anche l'aliquota agevolata
paria a 8,6 per mille;
2) per i
comodati in uso gratuito di proprietà di soggetto (comodante) che abbia adibito
ad abitazione principale altro immobile sito in altro Comune, fatte salve tutte le altre disposizioni comunali e
nazionali in materia, si può applicare solo l'aliquota agevolata paria 8,60 ma
non la riduzione del 50% della base imponibile.
Riassumendo si possono pertanto verificare le seguenti
• requisiti di cui al punto 1. ai sensi dell'art 1 c. 10 L. 208/2015
: riduzione 50% base imponibile con aliquota 10,6 per mille; RISOLUZIONE
N. 1/DF MINISTERIALE
• requisiti per solo comodato di cui al
punto 2) disposizioni comune:
nessuna riduzione base
imponibile con aliquota 8,6 per mille;
. dal combinato disposto dei
requisiti di cui all'art. 1 c. 10 L. 208/15 e requisiti
aliquota IMU comodato
comune : riduzione 50% base imponibile con aliquota 8,6 per mille; RISOLUZIONE
LOCAZIONE CANONE CONCORDATO (art. 2 c. 3 del L. 431/98)
Per gli immobili locati a canone
concordato di cui all'art. 3 c. 3 legge 9 dicembre 1998, n. 431, l'imposta, determinata applicando l'aliquota stabilita dal comune, è ridotta al 75 per cento.
art. 1, c. 13,
c. 10, lett. c-d, L. 208/2015) Modificate le regole per l’esenzione dei
dall’IMU decorrenza dal 1/1/2016
Sono esenti i terreni agricoli ubicati nei terreni
definiti come montani dalla circolare n. 9 del 14/06/1993
Sono esenti dall'IMU i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti
e dagli imprenditori agricoli professionali di cui
all' articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo
2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione.
altri casi i terreni sono soggetto ad imposta IMU.
L'IMU sostituisce
- L'imposta ICI
- L’imposta sul reddito delle persone fisiche e relative addizionali dovute in relazione ai redditi fondiari a beni non locati (gli immobili di proprietà dei privati saranno assoggettati all’Irpef e addizionali solo se locati).
Base imponibile per i fabbricatiBase imponibile per i terreniBase imponibile per le aree edificabiliCalcolo dell'impostaAliquote da applicareDetrazioni (solo per immobili adibiti ad abitazione principale di cat. A1, A8, A9)DichiarazioniVersamenti IMU anno 2016Tabella codici per versamento IMU anno 2016 con modello F24
Prima di procedere al calcolo raccomandiamo di consultare l'intera parte informativa dell'Imposta Municipale PropriaCALCOLA