Source: https://www.promofirenze.it/2020/05/20/dl-n-34-del-19-05-2020-decreto-rilancio/
Timestamp: 2020-08-05 12:49:14+00:00
Document Index: 176594926

Matched Legal Cases: ['art.72', 'art.19', 'art.44', 'art.46', 'art.10', 'art.78']

DL n.34 del 19/05/2020 “Decreto Rilancio” | PromoFirenze
Approvato il Decreto Legge n.34 del giorno 19 maggio 2020 che introduce nuove misure per 155 miliardi di € destinate al rilancio del sistema economico nazionale.
Non è dovuto il saldo 2019 ed il 1° acconto 2020 IRAP. L’impatto economico è stimato in 3.952 milioni di €.
Stanziati 6.192 milioni di € per contributi a fondo perduto per le imprese danneggiate dal COVID-19, calcolato in % sulla differenza tra il fatturato del mese di Aprile 2019 ed aprile 2020. Le istanze in via telematica sul sito dell’Agenzia delle Entrate entro 60 gg dalla pubblicazione di un provvedimento specifico del direttore dell’agenzia delle entrate
Credito di imposta per il rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni. Con prossimo Decreto MEF le modalità applicative.
1.424 milioni di € per concedere alle imprese un credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda per i mesi di marzo, aprile e maggio, per le strutture turistico ricettive solo stagionali per i mesi di aprile, maggio, giugno.
Riduzione della spesa sostenuta dalle utenze elettriche, connesse in bassa tensione diverse dagli usi domestici, per i mesi di maggio, giugno e luglio 2020, con provvedimenti da emanarsi da parte dell’autorità di regolazione per energia reti e ambiente.
Potenziati gli Interventi per le start-up innovative anche attraverso finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto. Con successivi decreti le modalità di accesso.
Contributi per le micro, piccole e medie imprese titolari del servizio di distribuzione di carburanti nelle autostrade per il periodo di emergenza da COVID-19. Con provvedimento del MISE le modalità e le procedure per la richiesta del contributo.
Istituito il “Fondo per il trasferimento tecnologico” (dotazione di 500M€ per il 2020), finalizzato alla promozione di iniziative e investimenti utili alla valorizzazione e all’utilizzo dei risultati della ricerca presso le imprese con particolare riferimento alle start-up innovative. Il Ministero dello sviluppo economico è autorizzato ad intervenire attraverso la partecipazione indiretta in capitale di rischio e di debito, anche di natura subordinata.
Nel 2020, 100 M€ per il Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività d’impresa destinato alle imprese titolari di marchi storici di interesse nazionale ed alle società di capitali con almeno 250 dipendenti. Con prossimo decreto del Ministro dello sviluppo economico, i criteri e le modalità di gestione e di funzionamento del Fondo, nonché le procedure per l’accesso ai relativi interventi.
incrementato a 400M€ la dotazione del Fondo per la promozione integrata (art.72 DL “Cura Italia”) per sostenere le esportazioni italiane e l’internazionalizzazione delle imprese, anche attraverso la concessione di contributi a fondo perduto per il cofinanziamento dei progetti di internazionalizzazione condotti con SIMEST. Potenziati gli strumenti finanziari previsti dalla L.394/81.
20 M€ nel 2020 per la creazione di un polo di eccellenza per la ricerca, l’innovazione e il trasferimento tecnologico nel settore automotive nell’area di crisi industriale complessa di Torino. Con prossimo regolamento le modalità attuative.
Proroga al 31/12/2020 del termine di consegna dei beni strumentali nuovi ai fini del super ammortamento
Interventi urgenti per la salvaguardia della liquidità’ delle imprese dell’aerospazio
Anche le imprese già beneficiarie di aiuti di Stato illegali non rimborsati possono accedere ad ulteriori aiuti previsti da atti nazionali, regionali o territoriali, al netto dell’importo dovuto e non rimborsato, comprensivo degli interessi maturati fino alla data dell’erogazione.
Potenziato il trattamento ordinario di integrazione salariale e assegno ordinario (modificato l’art.19 DL “Cura Italia”)
Artt. 69, 70, 71
Potenziamento della cassa integrazione Ampliamento del trattamento ordinario di integrazione salariale per le aziende che si trovano già in Cassa integrazione straordinaria
Modificata la disciplina (artt. 23 e 25 DL “Cura Italia”) prevista per i congedi straordinari richiedibili dai lavoratori dipendenti del settore privato e per la fruizione del bonus babysitter (che passa da 600€ a 1200€ e può essere fruito anche per centri estivi)
Rifinanziato il Fondo per il reddito di ultima istanza a favore dei lavoratori danneggiati dal virus COVID-19 (art.44 DL “Cura Italia”)
Modificata la disciplina in materia di licenziamento per giustificato motivo oggettivo (art.46 DL “Cura Italia”)
Istituito e disciplinato il Reddito di Emergenza (REM): definiti i requisiti di accesso, importi e modalità per richiederlo
Confermato anche per il mese di aprile il bonus di 600€ ai soggetti che ne hanno beneficiato nel mese di marzo. Previsto per il mese di maggio un’indennità di 1.000 € per alcune categorie di lavoratori autonomi e dipendenti stagionali del settore turismo e del settore termale danneggiati dall’emergenza COVID-19 (artt.27, 28, 29 DL “Cura Italia”)
Per i mesi di aprile e maggio riconosciuta un’indennità di 600€ per ciascun mese ai lavoratori dipendenti stagionali, intermittenti e autonomi privi di partita IVA.
Istituito il “Fondo Nuove Competenze” per le imprese che, a fronte di mutate esigenze organizzative e produttive, rimodulano l’orario di lavoro destinandone una parte a percorsi formativi.
Interventi Invitalia per le imprese che effettuano interventi per la riduzione del rischio contagio sui luoghi di lavoro. Si attendono le direttive Invitalia per l’attivazione della misura.
Previsto un credito d’imposta del 60% per l’adeguamento dei luoghi di lavoro destinato ad imprese e lavoratori autonomi che esercitano attività aperte al pubblico
Prevista fino al 31/12/21 la possibilità per imprese e professionisti di cessione dei crediti d’imposta riconosciuti da provvedimenti emanati per fronteggiare l’emergenza da COVID-19.
Fino al 31/12/2020 sono esenti da IVA, con diritto alla detrazione dell’imposta pagata sugli acquisti, le cessioni di mascherine e di altri dispositivi medici e di protezione individuale
60% di Credito d’imposta sulle spese sostenute nel 2020 per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione. Con prossimo provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, le modalità di applicazione e di fruizione del credito d’imposta.
Art. 126/127
Proroga al 16/09/20 dei termini per la ripresa degli adempimenti e della riscossione dei versamenti sospesi dai decreti Cura Italia (articoli 61 e 62) e Liquidità. I versamenti sospesi potranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un’unica rata entro il 16/09/20 ovvero fino ad un massimo di quattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il predetto termine del 16 settembre.
Memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri: non sanzionabili gli operatori che non sono in grado di dotarsi entro il 1° luglio 2020 di un registratore telematico ovvero di utilizzare la procedura web messa a disposizione dell’Agenzia delle entrate
Per l’anno 2020, il limite annuo previsto dei crediti compensabili tramite modello F24 è elevato a 1 milione di euro.
Modificata la disciplina degli indici sintetici di affidabilità fiscale per imprese e lavoratori autonomi che applicano gli ISA
Tax Credit Vacanze: Per il 2020, viene riconosciuto ai nuclei familiari un credito, fino ad un importo massimo di 500€, utilizzabile per il pagamento dei servizi offerti dalle imprese turistico ricettive, da bed & breakfast e agriturismo
b) immobili rientranti nella categoria catastale D/2 (alberghi e pensioni) e immobili dell’agriturismo, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.
Istituito un fondo con una dotazione di 25M€ per il 2020 destinato a sostenere le agenzie di viaggio e i tour operator a seguito delle misure di contenimento del COVID-19. Operativo con futuro decreto del MIBACT.
210 milioni di euro per l’anno 2020, destinato al sostegno delle librerie, dell’intera filiera dell’editoria, nonché dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, diversi da quelli di cui al comma 3. Il Fondo è destinato altresì al ristoro delle perdite derivanti dall’annullamento, in seguito all’emergenza epidemiologica da Covid-19, di spettacoli, fiere, congressi e mostre. Con uno o più decreti del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, sono stabilite le modalità di ripartizione e assegnazione delle risorse.
Istituito un fondo con una dotazione di 50M€ per il 2020 destinato alla promozione di investimenti e altri interventi per la tutela, la fruizione, la valorizzazione e la digitalizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale. Operativo con futuro decreto del MIBACT.
Credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari nel settore dell’editoria
Bonus una tantum edicole alle persone fisiche esercenti punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste, non titolari di redditi da lavoro dipendente o pensione, è riconosciuto un contributo una tantum fino a 500 euro, entro il limite di 7 milioni di euro per l’anno 2020. Con prossimo saranno stabiliti le modalità, i contenuti, la documentazione richiesta e i termini per la presentazione della richiesta.
Credito d’imposta per i servizi digitali destinato alle imprese editrici di quotidiani e periodici iscritte con almeno un dipendente a tempo indeterminato
Istituito il Fondo emergenziale a tutela delle filiere in crisi, con una dotazione di 500M€ per il 2020, finalizzato all’attuazione di interventi di ristoro per i danni subiti dal settore agricolo, della pesca e dell’acquacoltura. Operativo con futuro decreto del MIPAAF.
100 milioni di euro per l’anno 2020, per le imprese viticole che si impegnano alla riduzione volontaria della produzione di uve destinate a vini a denominazione di origine ed a indicazione geografica attraverso la pratica della vendemmia verde parziale da realizzare nella corrente campagna.
Con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, le procedure attuative, le priorità di intervento e i criteri per l’erogazione del contributo da corrispondere alle imprese viticole.
Previste ulteriori misure in favore della filiera agroalimentare, principalmente riguardo le anticipazioni da parte degli organismi pagatori nell’ambito dei regimi di sostegno della PAC (art.10ter DL 27/2019) e quanto previsto dall’art.78 DL “Cura Italia”
Per il 2020, 40 milioni di € per le imprese che operano nelle zone economiche ambientali (ZEA) di cui all’articolo 4-ter, commi 1 e 2, del decreto legge 14 ottobre 2019, n. 111, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019, n. 141.
Il contributo straordinario è corrisposto, sino ad esaurimento delle risorse del fondo di cui al comma 1, in proporzione alla differenza tra il fatturato registrato nel periodo tra gennaio e giugno 2019 e quello registrato nello stesso periodo del 2020, secondo le modalità definite con uno o più decreti del Ministro dell’ambiente e del territorio e del mare di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.
Incrementate le percentuali del credito di imposta per le attività di ricerca e sviluppo nelle aree del Mezzogiorno