Source: https://www.slideserve.com/ostinmannual/il-controllo-dei-servizi-esternalizzati
Timestamp: 2018-06-22 12:02:17+00:00
Document Index: 165146464

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 68', 'art. 65', 'art. 225', 'art. 21', 'art. 20', 'art. 83']

PPT - IL CONTROLLO DEI SERVIZI ESTERNALIZZATI PowerPoint Presentation - ID:1192022
IL CONTROLLO DEI SERVIZI ESTERNALIZZATI PowerPoint Presentation
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IL CONTROLLO DEI SERVIZI ESTERNALIZZATI - PowerPoint PPT Presentation
IL CONTROLLO DEI SERVIZI ESTERNALIZZATI. L’ESTERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI E IL NUOVO CODICE APPALTI Flavia Dal Bosco – Regione del Veneto Centro Regionale Acquisti per la Sanità. Venerdì 26 marzo 2010 – Verona – Hotel Ambasciatori.
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L’ESTERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI
E IL NUOVO CODICE APPALTI
Flavia Dal Bosco – Regione del Veneto
Centro Regionale Acquisti per la Sanità
Venerdì 26 marzo 2010 – Verona – Hotel Ambasciatori
IL CONCETTO DI ESTERNALIZZAZIONE NELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE
Trasferimento, in base a un rapporto di tipo contrattuale, della produzione di servizi e attività strumentali di pubbliche amministrazioni ad imprese private, ovvero far svolgere ad altre unità produttive attività che, in precedenza, erano svolte dalle amministrazioni al proprio interno.
SOGGETTI DELL’ESTERNALIZZAZIONE
OBIETTIVI DELL’ESTERNALIZZAZIONE
Il processo di esternalizzazione è una scelta strategicacon cui la P.A. si propone di rideterminare il proprio ruolo e il proprio rapporto, modificando profondamente le logiche e le relazioni di tipo organizzativo, per passare da una struttura verticale e gerarchica, ad una a rete, in cui gli attori sono molteplici e i risultati sono l’effetto di azioni concomitanti che devono essere coordinate e dirette in una logica di cooperazione REGOLATA CONTRATTUALMENTE.
L’esternalizzazione implica un rapporto contrattuale tra buyer e provider che, per essere efficace, deve basarsi sui seguenti presupposti:
una adeguata definizione delle prestazioni e delle performance richieste
la capacità della p.a. di monitorare la performance richiesta
la previsione di un sistema sanzionatorio chiaro e facilmente applicabile in caso di mancato rispetto dei vincoli contrattuali
ESTERNALIZZAZIONE E FORNITURA DI SERVIZI
Riduzione dei costi (economie di scala – conoscenze)
Innalzamento qualità dei servizi (garanzia di standard di performance)
Attenuazione di logiche burocratiche
Superamento delle rigidità dovute al blocco delle assunzioni consentendo, nel contempo, di liberare risorse umane per altre attività ritenute maggiormente strategiche
Definizione di un corrispettivo contrattuale vincolato ad un risultato o performance
Perseguimento di scelte coordinate tra diverse amministrazioni pubbliche
LE FASI DEL PROCESSO DI ESTERNALIZZAZIONE
LA SCELTA DELL’ESTERNALIZZAZIONE (1)
“Spetta all’ente valutare le modalità ottimali di espletamento del servizio con riguardo ai costi, ai margini di copertura degli stessi, alle migliori modalità di organizzazione del servizio in termini di efficienza, efficacia ed economicità, nel rispetto dei principi di tutela della concorrenza da un lato e della universalità e dei livelli essenziali delle prestazioni dall’altro” (Corte dei Conti, Sez. controllo Lombardia, deliberazione. n. 195 dell’ 11/05/2009).
“A livello comunitario il coinvolgimento nella gestione dei servizi di soggetti privati viene visto con favore, potendo essi apportare alla P.A. know how e una gestione più manageriale” – Cons. St., Ad. Plenaria, Decisione 1/2008
LA SCELTA DELL’ESTERNALIZZAZIONE (2)
L’ESTERNALIZZAZIONE MEDIANTE CONTRATTI (1)
Appalto – art. 3, comma 10, del D. Lgs.vo 163/2006 – “gli appalti pubblici di servizi sono appalti diversi dagli appalti pubblici di lavori o forniture, aventi ad oggetto la prestazione di servizi di cui all’allegato II”
Concessione di servizi - art. 3, comma 12, del D. Lgs.vo 163/2006 – “ la concessione di servizi è un contratto che presenta le stesse caratteristiche di un appalto pubblico di servizi, ad eccezione del fatto che il corrispettivo della fornitura di servizi consiste unicamente nel diritto di gestire i servizi o in tale diritto accompagnato da un prezzo”
L’ESTERNALIZZAZIONE MEDIANTE CONTRATTI (2)
L’ESTERNALIZZAZIONE MEDIANTE FIGURE SOGGETTIVE
Affidamento in house:
a società di capitali controllate (per attività a rilevanza economica)
a fondazioni o associazioni (per le attività a rilevanza non economica)
LA DEFINIZIONE DEI CRITERI DI SCELTA DEL FORNITORE
Il quadro normativo in tema di esternalizzazione fa riferimento alla disciplina comunitaria degli appalti pubblici di servizi indicata nel D. Lgs.vo 163/2006.
Le procedure possono essere classificate in:
I SERVIZI RILEVANTI AI FINI DEL CODICE DEI CONTRATTI
I servizi rilevanti ai fini dell’applicazione del D. Lgs.vo 163/06 sono quelli descritti all’Allegato II.
La caratteristiche generali dei servizi possono essere così riassunte:
esercizio del potere organizzativo e direttivo sul personale impiegato nell’appalto
assunzione, da parte dell’appaltatore, del rischio di impresa
I SERVIZI ESCLUSI
a) aventi per oggetto l'acquisto o la locazione
c) concernenti i servizi d'arbitrato e di conciliazione
d) concernenti servizi finanziari relativi all'emissione, all'acquisto, alla vendita e al trasferimento di titoli o di altri strumenti finanziari
e) concernenti contratti di lavoro
f) concernenti servizi di ricerca e sviluppo diversi da quelli i cui risultati appartengono esclusivamente alla stazione appaltante, perché li usi nell'esercizio della sua attività, a condizione che la prestazione del servizio sia interamente retribuita da tale amministrazione.
I SERVIZI DELL’ALLEGATO II B
Appalti di servizi elencati nell’Allegato II B: l’aggiudicazione degli appalti è disciplinata esclusivamente:
dall’art. 68 (specifiche tecniche)
dall’art. 65 (avviso sui risultati della procedura di affidamento)
dall’art. 225 (avviso relativo agli appalti aggiudicati).
APPALTI AVENTI AD OGGETTO SIA SERVIZI ELENCATI NELL’ALL. II A SIA SERVIZI ELENCATI NELL’ALL. II B
Si applica il principio della
PREVALENZA (art. 21)
Pertanto si applica l’art. 20, comma 1, se il valore dei servizi elencati nell’Allegato II B sia superiore al valore dei servizi elencati nell’Allegato II A, secondo la regola generale del Codice sugli appalti misti (prevalenza economica)
1. L'affidamento dei contratti pubblici aventi ad oggetto lavori, servizi forniture, esclusi, in tutto o in parte, dall'applicazione del presente codice, avviene nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità. L'affidamento deve essere preceduto da invito ad almeno cinque concorrenti, se compatibile con l'oggetto del contratto.
I servizi oggetto del contratto
Le attività e le responsabilità demandate al fornitore
I livelli di qualità delle forniture del servizio
Le modalità e i criteri per misurarne l’efficienza
Le conseguenze economiche e contrattuali del mancato rispetto degli standard minimo di servizi garantiti
LA SCELTA TRA LE DIVERSE OFFERTE
La scelta delle offerte, a causa dei limiti che presentano i confronti basati solamente sul prezzo, viene normalmente effettuata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (art. 83).
I criteri di valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa possono essere definiti dall’Amministrazione liberamente, anche prescindendo dall’elenco contenuto nell’articolo predetto (il prezzo; la qualità; il pregio tecnico; le caratteristiche estetiche e funzionali; le caratteristiche ambientali e il contenimento dei consumi energetici e delle risorse ambientali dell'opera o del prodotto; il costo di utilizzazione e manutenzione; la redditività; il servizio successivo alla vendita; l'assistenza tecnica;la data di consegna ovvero il termine di consegna o di esecuzione; l'impegno in materia di pezzi di ricambio; la sicurezza di approvvigionamento…. )
Il codice dei contratti e la disciplina regolamentare vigente non recano alcuna disciplina per la stesura del contratto d’appalto di servizi.
I capitolati dovranno essere definiti secondo i principi generali dell’autonomia negoziale e secondo la disciplina degli appalti del codice civile (artt. 1655 e segg.), ad eccezioni di alcune singole previsioni, quali la risoluzione, la transazione, il collaudo.
L’attività dell’Amministrazione non si conclude con la scelta del contraente: la gestione del contratto è altrettanto importante, e richiede, da parte della P.A., lo sviluppo di attività di monitoraggio
L’attività di controllo è condizionata dalla bontà delle clausole contrattuali che consentano all’amministrazione il controllo stesso, con particolare riguardo alla verifica del raggiungimento dei livelli minimi di servizio
Servizi Essenziali di Rete -. stage per sistemista linux istituto nazionale fisica nucleare laboratori nazionali frascati giugno 2008. tutor: claudio soprano servizio di calcolo email: claudio.soprano@lnf.infn.it. argomenti trattati.
Avatar -. dislocazioni mentali,personalità tecno-mediate,derive autistiche e condotte fuori controllo tonino cantelmi. dai tecnoabusers ai nativi digitali .