Source: https://www.exeo.it/Articoli/7975/occupazione-acquisitiva-cedu.aspx
Timestamp: 2019-09-18 22:41:07+00:00
Document Index: 136494826

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'sentenza ', 'art. 117', 'art.1', 'art. 1', 'art. 1']

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L'istituto dell'occupazione acquisitiva non è attualmente più proponibile stante le ripetute pronunce della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo che ne hanno evidenziato la contrarietà alla Convenzione Europea, in particolare per quanto riguarda l'art. 1 del primo protocollo Addizionale (ex multis, sentenza 17 novembre 2005). Tali norme si impongono anche nell’ordinamento nazionale in base all’art. 117, primo comma, Cost. secondo il quale le leggi devono rispettare i vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario.
L'orientamento che ricollegava il trasferimento del diritto di proprietà in capo alla mano pubblica all'irreversibile trasformazione del fondo è stato messo in discussione dalla Corte europea dei diritti dell'uomo, che lo ha ritenuto non aderente alla Convenzione europea; ciò in quanto un comportamento illecito o illegittimo non può essere posto a base dell'acquisto di un diritto, per cui l'accessione invertita contrasta con il principio di legalità, inteso come preminenza del diritto sul fatto.
L'istituto dell'accessione i... _OMISSIS_ ...to dalla giurisprudenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo contrario all'art.1 Prot.1 della Carta E.D.U., in quanto contrastante con il riconoscimento della natura fondamentale del diritto del proprietario al rispetto dei propri beni, stigmatizzandolo nella misura in cui lasciava il privato danneggiato in balia di regole non sufficientemente chiare, accessibili e prevedibili, auspicandone la damnatio memoriae (sentenze 30 maggio 2000 Carbonara e Ventura c/Italia e Belvedere Alberghiera c/ Italia).
L’istituto dell’occupazione acquisitiva è stato messo in discussione dalla Corte europea dei diritti dell'uomo, che lo ha ritenuto non aderente alla Convenzione europea, in quanto un comportamento illecito o illegittimo non può essere posto a base dell'acquisto di un diritto, per cui l'accessione invertita contrasta con il principio di legalità, inteso come preminenza del diritto sul fatto; ne consegue che la realizzazione dell'opera pubblica non costituisce di per se impedimento alla restituzione dell'area illegittimamente espropriata.
Il Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa, nella risoluzione adottata il 14 febbraio 2007 (ResDH 2007-3), ha invitato "le autorità italiane a proseguire i loro sforzi e ad adottare rapidamente tutte le misure necessarie addizionali al fine di rimediare in maniera definitiva alla pratica della espropriazione indiretta e di assicurare c... _OMISSIS_ ...rreni da parte dell'amministrazione sia conforme al principio di legalità, quale è codificato dalla Convenzione".
La compatibilità dell'istituto di creazione pretoria dell'occupazione acquisitiva con l'art. 1 P.P. CEDU, si situa nel punto e nel momento in cui il legislatore porta ad "emersione" l'istituto dotandolo di una propria veste giuridica e ne disciplina i profili risarcitori con parametri effettivi e congrui.
L'istituto dell'occupazione acquisitiva è stato messo in discussione dalla Corte europea dei diritti dell'uomo, che lo ha ritenuto non aderente alla Convenzione europea, in quanto un comportamento illecito o illegittimo non può essere posto a base dell'acquisto di un diritto. L'accessione invertita contrasta con il principio di legalità, inteso come preminenza del diritto sul fatto; ne consegue che la realizzazione dell'opera pubblica non costituisce di per se impedimento alla restituzione dell'area illegittimamente espropriata.
L’espropriazione indiretta per la sua imprevedibilità non è compatibile con il principio di legalità e dunque infrange il diritto al rispetto dei beni; ne consegue violazione dell' articolo 1 del protocollo n. 1 Convenzione EDU.
Secondo la giurisprudenza della CEDU il principio dell’occupazione acquisitiva confliggeva con quello di legalità, poiché... _OMISSIS_ ... elaborazione pretoria della giurisprudenza e, come tale, quanto meno, non assolutamente certa. Inoltre, la perdita della proprietà conseguiva a un comportamento illecito, dal quale l’Amministrazione traeva vantaggio.
La Corte europea dei diritti dell'uomo ha ritenuto l'occupazione appropriativa contrastante con l'art. 1 del protocollo 1 della Convenzione dei diritti dell'uomo, in quanto non rispettosa del principio di legalità. Pertanto la realizzazione di un'opera pubblica non costituisce impedimento alla restituzione dell'area illegittimamente utilizzata.
L'interpretazione della Corte europea dei diritti dell’uomo ha eliminato ogni possibilità di individuare sistemi di acquisizione diversi da quello consensuale del contratto e quello autoritativo del provvedimento espropriativo. Ciò è avvenuto dichiarando l’illegittimità, per contrasto con il principio di legalità, delle ricostruzioni che miravano ad individuare fatti o comportamenti (e quindi l’avvenuto completamento dell’opera pubblica o la richiesta del solo risarcimento come momento abdicativo implicito della proprietà), idonei a sostituire i sistemi legali di acquisto della proprietà.
L’espropriazione indiretta per la sua imprevedibilità non è compatibile con il principio di legalità e dunque infrange il diritto al rispetto de... _OMISSIS_ ...