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Timestamp: 2019-10-17 08:23:59+00:00
Document Index: 9130337

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 2', 'art. 32', 'art. 2', 'art. 32', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 32', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 32', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2']

Dpcm del 2 marzo 2011: assegnazione alle Regioni delle risorse finanziarie previste dalla legge n. 326 della legge del 24 novembre 2003 - Normativa
Dpcm del 2 marzo 2011: assegnazione alle Regioni delle risorse finanziarie previste dalla legge n. 326 della legge del 24 novembre 2003
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 90 del 19 aprile 2011
Il decreto assegna risorse finanziarie alle Regioni Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto, in base all'art. 32-bis del decreto-legge n. 269 del 30 settembre 2003, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 326 del 24 novembre 2003.
Assegnazione alle regioni Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto, di risorse finanziarie ai sensi dell'art. 32-bis del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326.
Visto il decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, recante "Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell'andamento dei conti pubblici", ed in particolare l'art. 32-bis che, allo scopo di contribuire alla realizzazione di interventi infrastrutturali, con priorita' per quelli connessi alla riduzione del rischio sismico, e per far fronte ad eventi straordinari nei territori degli enti locali, delle aree metropolitane e delle citta' d'arte, ha istituito un apposito Fondo per interventi straordinari, autorizzando a tal fine la spesa di euro 73.487.000,00 per l'anno
2003 e di euro 100.000.000,00 per ciascuno degli anni 2004 e 2005;
Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato», ed in particolare l'art. 2, comma 276 che, al fine di conseguire l'adeguamento strutturale ed antisismico degli edifici del sistema scolastico, nonche' la costruzione di nuovi immobili sostitutivi degli edifici esistenti, laddove indispensabili a sostituire quelli a rischio sismico, ha incrementato di 20 milioni di euro, a decorrere dall'anno 2008, il predetto Fondo per interventi straordinari, prevedendone l'utilizzo secondo programmi basati su aggiornati gradi di rischiosita';
Vista l'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3728 del 29 dicembre 2008 recante "Modalita' di attivazione del Fondo per nterventi straordinari della Presidenza del Consiglio dei Ministri, stituito ai sensi dell'art. 32-bis del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, ed incrementato con la legge 24 dicembre 2007, n. 244", con la quale vengono stabiliti i criteri di utilizzo delle somme destinate dall'art. 2, comma 276, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, ad interventi di adeguamento sismico, o di nuova costruzione, di edifici scolastici, per l'annualita' 2008.
Vista l'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3864 del 31 marzo 2010 recante "Modalita' di attivazione del Fondo per interventi straordinari della Presidenza del Consiglio dei Ministri, istituito ai sensi dell'art. 32-bis del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, ed incrementato con la legge 24 dicembre 2007, n. 244", con la quale vengono stabiliti i criteri di utilizzo delle somme destinate dall'art. 2, comma 276, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, ad interventi di adeguamento sismico, o di nuova costruzione, di edifici scolastici, per l'annualita' 2009.
Vista la medesima ordinanza n. 3864/2010, che riporta nell'allegato 2 la ripartizione tra Regioni e Province Autonome delle somme destinate dall'art. 2, comma 276, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, ad interventi di adeguamento sismico, o di nuova costruzione, di edifici scolastici, a valere sulle assegnazioni dell'annualita' 2009 e sulle riassegnazioni non utilizzate dalle regioni, secondo quanto previsto all'art. 1, comma 3, della citata ordinanza 3864/2010);
Vista l'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3879 del 19 maggio 2010 recante "Modalita' di attivazione del Fondo per interventi straordinari della Presidenza del Consiglio dei Ministri, istituito ai sensi dell'art. 32-bis del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, ed incrementato con la legge 24 dicembre 2007, n. 244", con la quale vengono stabiliti i criteri di utilizzo delle somme destinate dall'art. 2, comma 276, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, ad interventi di adeguamento sismico, o di nuova costruzione, di edifici scolastici, per l'annualita' 2010.
Vista la medesima ordinanza n. 3879/2010, che riporta nell'allegato 1 la ripartizione tra Regioni e Province Autonome delle somme destinate dall'art. 2, comma 276, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, ad interventi di adeguamento sismico, o di nuova costruzione, di edifici scolastici, a valere sulle assegnazioni dell'annualita' 2010;
Visto il verbale della riunione in data 29 novembre 2010 della Commissione mista costituita ai sensi dell'art. 3, comma 7, dell'OPCM 3728/2009 con decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile, rep. 3648 del 3 luglio 2009, nel quale vengono approvati i piani trasmessi dalle Regioni Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto a valere sui fondi dell'annualita' 2010;
Visto il verbale della riunione in data 2 febbraio 2011 della Commissione mista costituita ai sensi dell'art. 3, comma 7, dell'OPCM 3728/2009 con decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile, rep. 3648 del 3 luglio 2009, nel quale viene approvato il piano trasmesso dalla Regione Campania a valere sui fondi dell'annualita' 2009;
Preso atto che le Province Autonome di Trento e Bolzano e le Regioni Campania, Sardegna e Valle d'Aosta non hanno presentato il piano di interventi e che la Regione Friuli Venezia Giulia e la Regione Basilicata hanno inviato comunicazioni oltre la data stabilita dall'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3879 del 19 maggio 2010;
Visto l'art. 3, comma 2, dell'OPCM 3728/08 che stabilisce che con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentiti il Ministero delle Infrastrutture, il Ministero dell'Istruzione, Universita' e Ricerca ed il Ministero dell'Economia e delle Finanze, vengono individuati, conformemente a quanto previsto nei piani predisposti dalle Regioni, gli interventi da realizzare, gli enti beneficiari e le risorse da assegnare nell'ambito della disponibilita' del Fondo, ai sensi dell'art. 32-bis, comma 2, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326;
Visto l'art. 3, comma 7, dell'OPCM 3728/08, secondo il quale, il parere della predetta Commissione mista, composta da qualificati rappresentanti del Dipartimento della Protezione Civile, del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, del Ministero dell'Istruzione, Universita' e Ricerca e del Ministero dell'Economia e delle Finanze, assolve anche l'obbligo di sentire i Ministeri competenti, previsto all'art. 3, comma 2 della stessa ordinanza;
Visti i verbali della riunione della Commissione Mista in data 29 novembre 2010 e in data 2 febbraio 2011 in cui risultano presenti i rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, del Ministero dell'Istruzione, Universita' e Ricerca e del Ministero dell'Economia e delle Finanze;
1. Le premesse fanno parte integrante del presente decreto.
2. A valere sulla quota di competenza delle Regioni di cui all'allegato 2 all'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3864 del 31 marzo 2010, e' assegnato alla Regione Campania il finanziamento secondo lo schema riportato nell'allegato 1 al presente decreto.
3. A valere sulla quota di competenza delle Regioni di cui all'allegato 1 all'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3879 del 19 maggio 2010, e' assegnato alle Regioni Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto il finanziamento secondo lo schema riportato negli allegati da 2 a 15 al presente decreto.
4. Le minori assegnazioni riportate negli allegati da 2 a 15 al presente decreto rispetto a quanto contenuto nell'allegato 1 all'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3879 del 19 maggio 2010 restano nella disponibilita' delle singole Regioni, per le stesse finalita' previste dall'art. 2, comma 276, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
5. Le risorse di competenza delle Regioni di cui all'allegato 1 all'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3879 del 19 maggio 2010 non contemplate dal presente decreto saranno riassegnate ad altre Regioni con successive ordinanze.
Il presente decreto sara' trasmesso agli organi competenti per la prescritta registrazione e sara' pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
(156 Kb) Dpcm del 2 marzo 2011