Source: https://it.scribd.com/document/211347411/Cassazione-sentenza-n-54-2014
Timestamp: 2019-09-18 07:39:22+00:00
Document Index: 179582182

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'arti1', 'arti3', 'arti3', 'arte1', 'sentenza ']

Condomnio - aree comuni - innovazioni - limiti
SalvaSalva Cassazione - sentenza n. 54&#x2F;2014 per dopo
Multiproprietà & tasse
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.
mi Sigg.ri Magistrati: Dott. TRIOLA Roberto Michele Presidente Dott. PICCIALLI L igi Consigliere Dott. MI!LI"CCI #milio Consigliere Dott. D$ASCOLA Pas% ale Consigliere Dott. SCALISI Antonino rel. Consigliere ha pron nciato la seg ente: S#&T#&'A s l ricorso ()*+),+--. proposto da: /OMISSIS0 SRL1 eletti2amente domiciliato in /OMISSIS01 presso lo st dio dell$a22ocato /OMISSIS01 che lo rappresenta e di3ende nitamente all$a22ocato /OMISSIS04 5 ricorrente 5 contro /OMISSIS04 5 intimato 5 s l ricorso (+6*,+--* proposto da: /OMISSIS01 eletti2amente domiciliato in /OMISSIS01 presso lo st dio dell$a22ocato /OMISSIS01 che lo rappresenta e di3ende nitamente all$a22ocato /OMISSIS04 5 controricorrente ricorrente incidentale 5 contro /OMISSIS0 SRL1 eletti2amente domiciliato in /OMISSIS01 presso lo st dio dell$a22ocato /OMISSIS01 che lo rappresenta e di3ende nitamente all$a22ocato /OMISSIS04 5 controricorrente al ricorso incidentale 5 a22erso la senten7a n. +-8,+--. della CORT# D$APP#LLO di TR#&TO1 depositata il +(,-.,+--.4 dita la rela7ione della ca sa s2olta nella p bblica dien7a del )(,)),+-)( dal Consigliere Dott. A&TO&I&O SCALISI4 dito il P.M.1 in persona del Sostit to Proc ratore !enerale Dott. PATRO&# Igna7io1 che ha concl so per l$inammissibilita$ del ricorso principale1 ricorso incidentale accoglimento. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO /OMISSIS01 con atto di cita7ione del +( l glio )9991 con2eni2a in gi di7io la societa$ /OMISSIS0 srl1 e premesso: di essere proprietario delle nita$ immobiliari /OMISSIS0 della pala77ina presso /OMISSIS01 costit ita da n immobile circondato da n cortile esterno di pertinen7a1 in parte di proprieta$ com ne alle nita$ immobiliari /OMISSIS0 ed in parte di
proprieta$ escl si2a dell$ nita$ immobiliare /OMISSIS04 che ingi sti3icatamente la con2en ta a2e2a recintato na parte dell$area esterna1 asserendo che 3osse di proprieta$ escl si2a dell$ nita$ immobiliare *4 che altra parte esterna com ne era stata tras3ormata1 dalla con2en ta1 con inerbimenti1 scalette e rampe che impedi2ano l$ tili77o dell$area per il transito 2eicolare 2erso il garage di nord est di proprieta$ escl si2a dell$ nita$ immobiliare /OMISSIS04 che la con2en ta a2e2a reali77ato no sca2o all$interno del garage dell$ nita$ immobiliare /OMISSIS0 per l$installa7ione delle t bat re di scarico4 che con3ini materiali dell$ nita$ immobiliare /OMISSIS0 erano pi $ ristretti rispetto a % elli pre2isti nel piano di casa materialmente di2isa. Chiede2a1 che 2enisse accertata la proprieta$ com ne dell$area so2rastante la cantina interrata dell$ nita$ immobiliare /OMISSIS0 l$accertamento della consisten7a della parte esterna di pertinen7a escl si2a dell$ nita$ immobiliare /OMISSIS01 la condanna della con2en ta di t tti gli ostacoli al transito 2eicolare nella parte esterna1 la di2isione delle parti com ni e la condanna della con2en ta alla rimo7ione delle t bat re. Si costit i2a la societa$ /OMISSIS01 eccependo che l$immobile era stato costr ita da n nico proprietario e che l$area esterna era stata destinata a pertinen7e dell$intera casa1 che la di2isione dell$immobile era inter2en ta s ccessi2amente4 che l$attore a2e2a ac% istato le nita$ immobiliari /OMISSIS0 nel )99-4 che l$area esterna all$edi3icio non era stata mai tili77ata ad accesso 2eicolare al garage nord dell$ nita$ immobiliare /OMISSIS04 che l$area di pertinen7a dell$ nita$ /OMISSIS0 non era stata mai modi3icata1 che i la2ori di t ba7ione erano stati eseg iti nella parte com ne4 che la con2en ta a2e2a sempre pro22ed to alla man ten7ione degli spa7i com ni sostenendo delle spese1 che nel corsi dei la2ori di ristr tt ra7ione nella proprieta$ /OMISSIS0 erano stati arrecati danni alle parti com ni4 che l$attore a2e2a aperto1 ab si2amente1 d e 3inestre s l tetto com ne e reali77ato n balcone al secondo piano4 che l$attore a2e2a reali77ato nell$ nita$ immobiliare dei garages interrati 2iolando la normati2a s lle distan7e edili7ie oltre che n certo decoro1 che s l terrapieno di copert ra dei garages interrati erano state reali77ate delle bocche di l po che a2rebbero determinato immissioni di gas e di odori dai locali sottostanti 2erso la proprieta$ /OMISSIS0. Pertanto1 concl de2a per il rigetto delle domande dell$attore e1 in 2ia ricon2en7ionale1 chiede2a che 2enisse inibita all$attore ogni atti2ita$ molesta1 nonche$ l$accertamento della proprieta$ escl si2a della copert ra dell$ nita$ immobiliare /OMISSIS0 e1 altresi$1 la demoli7ione delle opere reali77ate ab si2amente. Il Trib nale di Ro2ereto con senten7a n. +(( del +--( cosi$ decide2a:5 dichiara2a l$area so2rastante la cantina interrata dell$ nita$ immobiliare /OMISSIS0 di proprieta$ com ne alle nita$ /OMISSIS0 dell$edi3icio /OMISSIS04 che i con3ini della pertinen7a esterna dell$ nita$ 9 coincide2ano con il m ro di contenimento a 2alle del terrapieno4 accoglie2a par7ialmente la domanda di di2isone1 lascia2a la com nione s l primo tratto di giardino e attrib i2a in proprieta$ escl si2a rispetti2amente alle nita$ * e alle nita$ /OMISSIS0 le por7ioni di giardino indi2id ate nell$allegato . della CT"1 rin2ia2a al prosieg o istr ttorio per la determina7ione di e2ent ali cong agli in denaro4 dichiara2a assorbita nello scioglimento della com nione la domanda di rimo7ione di ostacoli esistenti s ll$area esterna 2erso il garage nord della nita$ /OMISSIS04 rigetta2a la domanda di rimo7ione delle t bat re reali77ate nel garage dell$ nita$ /OMISSIS04 rin2ia2a al prosieg o istr ttorio lteriori accertamenti s lla domanda di risarcimento per asseriti danni al pa2imento del garage4 dichiara2a inammissibile la domanda ricon2en7ionale preliminare4
inibi2a all$attore l$ tili77a7ione della parte di giardino con accesso da o2est per il transito 2eicolare4 rigetta2a la domanda di elimina7ione delle 3inestre1 la domanda di demoli7ione del balcone reali77ata dall$attore4 accoglie2a la domanda ricon2en7ionale per il rimborso delle spese di inter2ento s lla rete 3ognaria com ne1 rin2ia2a al prosieg o della ca sa la domanda di rimborso dei miglioramenti alle parti com ni4 rigetta2a la domanda di risarcimento dei danni al portoncino com ne4 rin2ia2a al prosieg o la domanda di risarcimento dei danni ad altri beni com ni4 rin2ia2a alla senten7a de3initi2a anche la stat i7ione delle spese del presente gi di7io. S ccessi2amente1 con senten7a n. )66 del +--8 lo stesso Trib nale di Ro2ereto condanna2a la societa$ /OMISSIS0 a corrispondere al /OMISSIS0 la somma di e ro *.8):18) a titolo di cong aglio e la somma di e ro +*8 % ale costo per il ri3acimento del pa2imento dell$ nita$ immobiliare /OMISSIS04 condanna2a /OMISSIS0 al pagamento della somma di e ro *9816+ % ale rimborso per il ri3acimento della rete 3ognaria4 rigetta2a t tte le altre domande ricon2en7ionali1 compensa2a integralmente le spese. A22erso entrambe le senten7e1 propone2ano appello sia /OMISSIS0 che la /OMISSIS01 il primo insiste2a nella richiesta di tili77o per il passaggio 2eicolare della 7ona com ne pedonale per accedere ai garages interrati nella p.m. /OMISSIS0 di s a proprieta$1 mentre la /OMISSIS0 imp gna2a1 an7it tto1 la parte della senten7a nella % ale 2eni2a riconosci ta com ne la copert ra in terreno della nita$ immobiliare /OMISSIS0. La Corte di Appello di Trento1 con senten7a n. +-8 del +--.1 rigetta2a entrambi gli appelli e con3erma2a la senten7a imp gnata1 compensa2a integralmente le spese del gi di7io. Secondo la Corte di Trento: a0 correttamente la senten7a di primo grado escl de2a che /OMISSIS0 srl 3osse titolare escl si2a dell$area di copert ra della cantina interrata1 essendo % ell$area pertinen7iale al condominio per na serie di ragioni4 b0 anda2a ricon3ermata la senten7a di primo grado1 anche in ordine alla di2isione delle parti com ni e nel relati2o cong aglio1 dato che lo stesso recepi2a n progetto di di2isione e% o e1 certamente1 non pi $ 3a2ore2ole al /OMISSIS04 c0 in ordine alla % anti3ica7ione delle spese relati2e alla 3ognat ra1 il !i dice di primo grado era stato ampiamente esa sti2o nell$esporre le ragioni per le % ali non anda2ano accolte le contesta7ioni solle2ate dalla /OMISSIS0 circa la congr ita$ dei costi stimati dalla CT"4 d0 anda2a1 altresi$ rigettato l$appello in ordine al diritto al risarcimento dei danni del garage di proprieta$ /OMISSIS04 e0 legittime do2e2ano ritenersi le apert re delle 3inestre oggetto di contesta7ione s l tetto com ne1 dato che il condomino1 proprietario del piano sottostante il tetto com ne pote2a aprire s di esso abbaini e 3inestre perche$ non erano incompatibili con la destina7ione del tetto stesso4 30 correttamente il Trib nale ha riten to legittimo il balcone di pertinen7a della p.m. /OMISSIS0 gra2ando s di esso per l$intero e non determinando lteriori aggra2i per la nita$ immobiliare n. /OMISSIS04 g0 corretta era la senten7a di primo grado laddo2e ha riten to legittime le porte e 2ed te aperte s m ri com ni in % anto non arreca2ano pregi di7io alla stabilita$ e al decoro architettonico dell$edi3icio4 h0 la costr 7ione dei garages interrati erano stati reali77ati con3ormemente al progetto assentito e alla seccessi2a 2ariante4 i0 Per le stesse ragioni 3in % i e2iden7iate1 anda2a rigettato l$appello relati2o all$elimina7ione delle bocche di l po4 )0 la senten7a di primo grado anda2a ricon3ermata nella parte in c i a2e2a rigettata la domanda della /OMISSIS0 di rimborso delle spese asseritamene sosten te per la man ten7ione del giardino perche$ non era
stato dimostrato che % elle spese 3ossero rgenti e necessarie tanto da non consentire l$atti2a7ione dell$assemblea condominiale1 m0 correttamente il gi dice di primo grado ha respinto la domanda della /OMISSIS0 di risarcimento dei danni arrecati dal /OMISSIS0 alle parti com ni1 dato che non era stata data pro2a che alc ni la2ori 3ossero stati eseg iti. La cassa7ione di % esta senten7a e$ stata chiesta dalla societa$ /OMISSIS0 con ricorso a33idato a sette moti2i1 ill strati con memoria. /OMISSIS0 ha resistito con controricorso e1 a s a 2olta1 ha proposto ricorso incidentale per n moti2o. La societa$ /OMISSIS0 ha resistito al ricorso incidentale con a tonomo controricorso. MOTIVI DELLA DECISIONE In 2ia preliminare1 i ricorsi1 principale e incidentale1 ai sensi dell$articolo ((8 c.p.c.1 2anno ri niti atteso che sono stati proposti contro la stessa senten7a. A.5 Ricorso Principale. 5).5 Con il primo moti2o la societa$ /OMISSIS0 lamenta la 2iola7ione e 3alsa applica7ione articolo ))). c.c.1 del Regio Decreto n. 699 del )9+91 articolo + e articoli )1 :1 )- del n o2o testo della legge generale s i libri 3ondiari allegato al Regio Decreto n. 699 del )9+91 in rela7ione all$articolo (:- c.p.c.1 n. (. Secondo il ricorrente la Corte di Trento a2rebbe erroneamente classi3icato come proprieta$ com ne alle nita$ immobiliari /OMISSIS0 l$area del terreno soprastante la cantina interrata della p.m. /OMISSIS0 eppero$1 posto che il 3ondo de % o non p o$ essere ricompreso in alc na categoria indicata dall$articolo ))).1 era necessario che il !i dice di merito indicasse il titolo in base al % ale lo ritene2a com ne e non pote2a limitarsi ad in2ocare l$applica7ione dell$articolo ))). c.c.. Per altro1 la Corte di Trento1 sempre secondo la ricorrente1 non a2rebbe ten to conto dell$esisten7a di elementi idonei a so22ertire la pres n7ione di comproprieta$. Cio$ posto1 la ricorrente 3orm la i seg enti % esiti di diritto: a0 e$ 2ero o meno che la di7ione ;Il s olo s c i sorge l$edi3icio< c i si ri3erisce l$articolo ))). c.c.1 n. )1 rig arda solo la por7ione di terreno occ pato e circoscritto dalle 3ondamenta e dai m ri perimetrali esterni dell$edi3icio1 mentre il s olo adiacente e circostante p o$ rientrare tra le cose com ni nicamente per di2erso titolo=5 b0 2ero o meno che nel sistema ta2olare sono elementi /titoli0 idonei a 2incere la pres n7ione di comproprieta$ le descri7ioni conten te nel libro maestro e nei doc menti in 3or7a dei % ali il conser2atore ta2olare ha proced to all$iscri7ione del diritto di proprieta$ e alla descri7ione della estin7ione e della con3orma7ione delle partite ta2olari= ).).5 Il moti2o e$ in3ondato in base all$assorbente considera7ione che la Corte di Appello ha considerato cortile /e % indi com ne ai sensi dell$articolo ))). c.c.0 la 7ona di terreno di c i si disc te. In3atti1 nel caso in esame la Corte di Trento ha accertato1 tra l$altro1 che il terreno presente in corrisponden7a della cantina interrata della p.m. /OMISSIS0 era stato destinato1 come parte del cortile / tile a dare aria e l ce ai locali prospicienti s llo stesso di proprieta$ escl si2a e di consentire il libero transito per accedere ai medesimi01 a ser2i7io com ne dell$edi3icio. #splicitamente1 la senten7a imp gnata a33erma che il terreno di c i si dice 3 rimosso allo scopo di reali77are tale locale1 cioe$1 la cantina1 ma 3 1 poi1 n o2amente sistemato in maniera tale da mimeti77are la str tt ra m raria interrata e restit ire nitarieta$ all$area esterna circostante1 3acendo di % est$ ltima no spa7io
interamente a ser2i7io dell$edi3icio. #1 di pi $1 la senten7a imp gnata a33erma: a0 che ;a contrario<1 % alora si ritenesse l$area di copert ra della p.m. * di escl si2a proprieta$ della /OMISSIS01 il /OMISSIS0 2errebbe a tro2arsi s3ornito di accesso agli appartamenti 3acente parte della pp.mm. /OMISSIS0 non essendo praticabile n accesso del cortile sottostante4 b0 che la parte esterna1 comprese le aree strettamente circostanti % ella ricadente s lla cantina interrata1 dai doc menti catastali 2eni2ano indicate come com ni alle nita$ abitati2e p.m. /OMISSIS0. +5 Con il secondo moti2o1 la ricorrente lamenta ancora la 2iola7ione e 3alsa applica7ione dell$articolo ))). c.c.1 del Regio Decreto n. 699 del )9+91 articolo + e articoli )1 :1 )- del n o2o testo della legge generale s i libri 3ondiari allegato al Regio Decreto n. 699 del )9+91 in rela7ione all$articolo (:- c.p.c.1 n. (. Secondo la ricorrente1 la senten7a imp gnata 2iolerebbe la norma del libro 3ondiario 2igente in Trentino Alto Adige1 il % ale stabilisce la costit ti2ita$ e la precetti2ita$ delle iscri7ioni nei libri 3ondiari1 al 3ine di determinare l$estin7ione del diritto di proprieta$ s i 3ondi indicati nei 2ari corpi ta2olari. Pi ttosto1 la descri7ione ta2olare della p.m. /OMISSIS0 e il piano di casa che costit isce parte integrante del libro maestro1 non consenti2a al gi dice di merito di a33ermare la comproprieta$ della p.m. /OMISSIS0. Cio$ posto1 la ricorrente 3orm la i seg enti % esiti di diritto: a0 e$ 2ero o meno che a mente del Regio Decreto n. 699 del )9+91 articolo + e degli articoli )1 : e )- del n o2o testo della legge in generale s i libri 3ondiari di ogni corpo ta2olare si rica2a dalle ris ltan7e del libro maestro1 nonche$ dal conten to dei doc menti richiamati s i % ali l$iscri7ione si 3onda1 il conten to dei % ali de2e intendersi come trascritto nel libro maestro=4 b0 e$ 2ero o meno che nel sistema ta2olare1 la comproprieta$ di n corpo ta2olare non p o$ essere iscritta che per % ote1 sal2e le ecce7ioni stabilite dalla legge= +.).5 Anche % esto moti2o1 2isto sotto il pro3ilo della 3orm la7ione del % esito di diritto soddis3a solo par7ialmente la prescri7ione di c i all$articolo (:: bis c.p.c.1 perche$ come e$ e2idente1 in % esto caso 2iene indicato in modo p nt ale il principio di diritto che la Corte di Trento a2rebbe 2iolato e,o1 sopratt tto1 il principio che nel caso concreto a2rebbe do2 to applicare1 e$1 com n% e1 in3ondato. La Corte di merito nell$escl dere che il terreno oggetto della contro2ersia 3osse di proprieta$ escl si2a della /OMISSIS0 ha chiarito che nel 3oglio A+ del libro 3ondiario la p.m. /OMISSIS0 era costit ita da piano terra1 d e cantine ingresso 33icio e >c1 e speci3ica2a che sono com ni alle p.m. /OMISSIS0 nel piano terra1 cortile anticentrale termica1 con propri gradini dal cortile1 centrale termica1 nel tetto1 torretta camini1 2ano scale e pianerottolo dal piano terra al secondo piano. Pertanto1 nella descri7ione della p.m. /OMISSIS0 non era citato % ale proprieta$ escl si2a n cortile mentre il cortile era indicato soltanto nelle descri7ione dei beni com ni e1 considerato che le por7ioni di cortile a 3ianco della cantina interrata sono di proprieta$ com ne1 anche la por7ione di terreno soprastante la cantina interrata anda2a posta in comproprieta$ tra le pp. mm. /OMISSIS0 /essendo1 per altro1 posta a ser2i7io dell$edi3icio0. Pertanto1 a 3ronte di tali ris ltan7e1 la pres n7ione di condominilalita$ del bene oggetto della contro2ersia a2rebbe pot to essere escl sa con la dimostra7ione della proprieta$ escl si2a che la societa$ /OMISSIS0 non ha 3ornito. Come ha a33ermato % esta Corte in altra occasione /n. +:.- del +(,-+,+--)0:per vincere la presunzione legale di
proprieta comune delle parti delledificio condominiale indicate nellarticolo 1117 cod. civ., non sono sufficienti il frazionamento-accatastamento, e la trascrizione, eseguiti a domanda del venditore costruttore, della parte delledificio in questione, trattandosi di atto unilaterale di per se inidoneo a sottrarre il bene alla comunione condominiale, dovendosi riconoscere tale effetto solo al contratto di compravendita, in cui la previa delimitazione unilaterale delloggetto del trasferimento sia stata recepita nel contenuto negoziale per concorde volonta dei contraenti. (.5 Con il ter7o moti2o1 la ricorrente lamenta la 2iola7ione e 3alsa applica7ione dell$articolo *6- c.c.1 in rela7ione all$articolo (:- c.p.c.1 n. (. Secondo la ricorrente1 la Corte di Trento nel ritenere la comproprieta$ dell$area del terreno soprastante la cantina interrata della p.m. /OMISSIS01 non a2rebbe ten to conto che l$oggetto del contendere non era tanto la copert ra /la soletta in cemento0 della cantina1 ma lo strato di terreno 2egetale depositatosi s lla predetta copert ra al % ale pero$ non potrebbero esser applicate le norme in materia di proprieta$ immobiliare trattandosi di n bene mobile e non immobile. Di2ersamente opinando1 ritiene la ricorrente1 se cioe$1 detto sottile strato di terreno 2egetale 2enisse considerato s olo1 2errebbero a con2i2ere d e assetti proprietari inconciliabili tra di loro. A mente dell$articolo *6- c.c.1 la proprieta$ del s olo si estende al sottos olo e percio$1 se il principio di diritto a33ermato dalla Corte di Appello 2enisse con3ermato1 n domani il comproprietario del s olo potrebbe decidere di procedere ad na esca2a7ione. Cio$ posto1 la ricorrente 3orm la il seg ente % esito di diritto: a0 #$ 2ero meno che ai sensi dell$articolo *6- c.c.1 per s olo debba intendersi na por7ione di terreno s l % ale il titolare del diritto di proprieta$ possa esplicare na libera tili77a7ione=4 b0 e$ 2ero o meno che non p o$ essere % ali3icato gi ridicamente come 3ondo n sottile strato di terra e pietrisco depositato e,o com n% e1 presente s lla str tt ra di copert ra di n locale interrato1 str tt ra posi7ionata s l li2ello della campagna=4 c0 e$ 2ero o meno che alla res di c i al capo2erso che precede debbano applicarsi le norme in materia di beni mobili e non di beni immobili= (.).5 Anche % esto moti2o e$ in3ondato. ?a % i precisato che spesso i fabbricati condominiali sono dotati di spazi esterni, parti comuni, quali cortili, giardini o viali di passaggio, che svolgono, anche, la funzione di copertura di piani interrati adibiti per lo piu a parcheggi o cantine. Tale 3 n7ione non incide s lla nat rale e principale 3 n7ione dei cortili che1 in % anto beni com ni1 e$ % ella di dare aria e l ce ai locali prospicienti di proprieta$ escl si2a e di consentire il libero transito per accedere ai medesimi. In % esti casi1 non 2i e$ na commistione tra d e proprieta$ di2erse: l$ na a2ente ad oggetto la cantina e l$altro a2ente ad oggetto il cortile1 o meglio1 la s per3icie della copert ra della cantina1 in % anto siamo in presen7a di d e proprieta$1 a2enti ad oggetto beni indi2id ati1 in ragione della di2ersa 3 n7ione che 2iene s2olta da na stessa cosa /la soletta di copert ra della cantina0. Ora1 nel caso in esame1 come ha chiarito la Corte di merito ;/@0 era impossibile ritenere che la copert ra della p.m. * sia stata attrib ita in proprieta$ escl si2a a tale por7ione materiale % anto era indispensabile per accedere alle pp.mm. /OMISSIS0<. Pi ttosto1 il terreno presente in corrisponden7a della cantina interrata della p.m. /OMISSIS0 3 rimosso
allo scopo di reali77are tale locale1 ma 3 1 poi1 n o2amente sistemato in maniera tale da mimeti77are la str tt ra m raria interrata e restit ire nitarieta$ all$area esterna circostante1 3acendo di % est$ ltima no spa7io interamente a ser2i7io dell$edi3icio. In altri termini1 la Corte di merito ha s 33icientemente chiarito che la copert ra della cantina sotterranea di proprieta$ escl si2a di n singolo condomino era stato ripristinato nella s a 3 n7ione di cortile e,o ad nico 2iale di accesso all$edi3icio condominiale relati2o alle pp.mm. /OMISSIS01 sen7a ipoti77are na com nione delle sole 7one costit enti il terreno che copri2a il solaio della cantina. 65 Con il % arto moti2o1 la ricorrente lamenta la 2iola7ione e 3alsa applica7ione dell$articolo *). c.c.1 in rela7ione all$articolo (:- c.p.c.1 n. (1 nonche$ l$omessa e,o ins 33iciente moti2a7ione. Secondo la ricorrente1 il gi dice di merito ha erroneamente attrib ito all$aerea in esame nat ra pertinen7iale1 dato che1 nel caso di specie di3ettano i pres pposti del rapporto pertinen7iale dal momento che non esiste alc n rapporto di complementarieta$ ed i beni appartengono a persone di2erse. Cio$ posto1 la ricorrente 3orm la i seg enti % esiti di diritto: a0 e$ 2ero o meno che ai 3ini della s ssisten7a del 2incolo pertinen7iale tra bene principale e bene accessorio e$ necessaria la presen7a del re% isito soggetti2o dell$appartenen7a di entrambi al medesimo soggetto1 nonche$ del re% isito oggetti2o della contig ita$1 anche solo di ser2i7io1 tra i d e beni1 ai 3ini del % ale il bene accessorio de2e arrecare n$ tilita$ al bene principale= La caren7a di moti2a7ione e$ in2ece riscontrabile nella parte in c i il gi dice di merito ha a33ermato la pertinen7ialita$ dell$area oggetto di ca sa escl si2amente s lla base dell$esistente rapporto di complementarieta$1 sen7a indagare in merito alla s ssisten7a dell$elemento soggetti2o. 6.).5 Il moti2o e$ inammissibile perche$ cens ra n$argomenta7ione della senten7a imp gnata s2olta ;ad ab ndantiam<1 e1 pertanto1 non costit ente ;ratio decidendi< della medesima. Come appare e2idente /pag. )8 della senten7a01 la Corte di merito1 a con3erma che l$area so2rastante la cantina sotterranea non appartenesse in 2ia escl si2a alla societa$ att ale ricorrente1 ricon3erma2a ad ab ntantiam l$orientamento espresso dal Trib nale1 secondo il % ale ;tale era la destina7ione pi $ logica e nat rale per l$area so2rastante la cantina che1 altrimenti1 per la s a bica7ione1 a2rebbe costr ito na sorta di isola di pochi metri % adrati all$interno di na 2asta area oggetti2amente pertinen7iale alla casa1 pri2a di alc na congr a tili77abilita$. In effetti, la destinazione pertinenziale, originariamente impressa dal proprietario costruttore ed oggettivamente rilevabile ad un semplice esame dei luoghi, e rimasta immutata, anche dopo il frazionamento dello stabile e la costituzione del condominio, tanto che con la formazione delle singole unita abitative tutta larea esterna alla casa, oltre a mantenere la medesima conformazione, e stata catastalmente indicata come comune alle singole unita abitative. In definitiva la Corte di ppello ha fatto riferimento, non alla pertinenzialita tipica e! articolo "17 c.c., ma alla pertinenzialita e! articolo 1117 cod. civ.. 8.5 Con il % into moti2o1 la ricorrente lamenta l$omessa pron ncia e conseg ente 2iola7ione dell$articolo ))+ c.p.c.. Con % esta cens ra1 la ricorrente si d ole che la Corte di Trento abbia accolto il progetto di2isionale proposto dal CT" sen7a a22edersi della s a ini% ita$ e del s o e2idente 3a2ore nei con3ronti del /OMISSIS0 e sen7a tener conto delle
cens re mosse nell$atto di appello. Precisa la ricorrente1 che il piano di2isionale accolto1 da l ogo ad na serie di incon2enienti: a0 si inibisce1 sostan7ialmente1 alla /OMISSIS0 di poter tili77are il giardino posto s l lato destro nord1 g ardando il progetto di2isionale1 nonche$ di accedere alla p bblica 2ia a piedi che con me77i. A0 s lla proprieta$ che 2iene attrib ita al resistente nella 7ona 2icina all$edi3icio insiste na cisterna di gasolio tili77ata dalla p.m. *1 eppero$ il gi dice di merito non ha pro22ed to a costit ire n diritto di ser2it $ di passo4 c0 2icino alla cisterna c$e$ l$accesso nell$edi3ico tili77ato dal resistente1 detto ingresso ris lta se non l$ nico il pi $ age2ole per accedere alle altre parti dell$edi3icio /tetto e il giroscale0 e1 d n% e1 sarebbe stato diritto del /OMISSIS0 ottenere na ser2it $ di passo1 anche per accedere a dette parti com ni attra2erso % ell$ingresso1 diritto che il gi dice di merito non ha riconosci to. Cio$ posto1 la ricorrente 3orm la il seg ente % esito di diritto: e$ 2ero o meno che costit isce obbligo del gi dice di rendere pron ncia in ordine alle richieste e domande delle parti1 2iolandosi1 altrimenti1 il principio di corrisponden7a tra chiesto e pron nciato /articolo ))+ c.p.c.0= 8.).5 Il moti2o e$ inammissibile perche$ con esso la ricorrente introd ce problematiche n o2e1 che non sembra sia state trattate nel gi di7io di merito. Come a33erma la Corte di Trento anda2a condi2isa la senten7a imp gnata del Trib nale che a2e2a recepito n progetto di2isionale e% o e1 certamente1 non pi $ 3a2ore2ole al /OMISSIS01 il % ale si e$1 in2ece1 2isto attrib ire le aree meno 3a2orite1 o22ero % elle bicate a nord1 mentre la societa$ /OMISSIS0 ha a2 to la parte migliore esposta a s d e con na 2ista migliore s ll$intera 2allata /il /OMISSIS0 s l p nto non a2e2a proposto appello01 ma non 2i e$ traccia in senten7a delle richieste che emergano dalla cens ra in esame. Pi ttosto1 emerge dall$esposi7ione dei 3atti di ca sa /pag. 6 del ricorso principale0 che era stata 3orm lata tardi2amente la domanda di costit 7ione di ser2it $ a 3a2ore della p.m. /OMISSIS0 ed a carico delle parti com ni a2ente ad oggetto la destina7ione a giardino di % este ltime. :.5 Con il sesto moti2o la ricorrente lamenta la 2iola7ione e 3alsa applica7ione dell$articolo 9-: c.c.1 in rela7ione all$articolo (:- c.p.c.. Secondo la ricorrente1 erroneamente la Corte territoriale a2rebbe riconosci to che il n o2o balcone costr ito da /OMISSIS0 non costit i2a 2iola7ione delle distan7e legali perche$ esso costit i2a na proie7ione di % ello gia$ esistente e non comporta2a alc n aggra2io o costit 7ione di n o2a 2ed ta. Pi ttosto1 la Corte d appello non ha ten to conto del 3atto che1 o2e esiste n sottostante balcone1 e1 d n% e1 na sottostante 2ed ta s l 3ondo p.m. /OMISSIS01 cio$ non signi3ica2a che la n o2a 2ed ta per cio$ solo pote2a ritenersi lecita. Cio$ posto1 la ricorrente 3orm la il seg ente % esito di diritto: a0 e$ 2ero o meno che l$obbligo di rispettare le distan7e per l$apert ra delle 2ed te s l 3ondo 2icino non 2iene meno per la preesisten7a di altre 2ed te nel caso in c i la n o2a 2ed ta determini o crei n n o2o a33accio s l 3ondo medesimo=4 b0 e$ 2ero o meno che le distan7e di c i all$articolo 9-: c.c.1 de2ono essere rispettate1 anche in contesto condominiale1 allorche$ la 2ed ta si collochi s na por7ione di proprieta$ escl si2a e l$a33accio si eserciti s l 3ondo com ne= :.).5 Il moti2o e$ in3ondato.
Come a33erma la dottrina pi $ a tore2ole e anche la gi rispr den7a di % esta Corte1 in tema di condominio negli edifici, la costruzione di balconi e pensili sul cortile comune e consentita al singolo condomino, purche, ai sensi dellarticolo 11#$ cod. civ., non risulti alterata la destinazione del bene comune, non pregiudichi la stabilita ed il decoro architettonico delledificio e non diminuisca sensibilmente la fruizione di area e luce per i proprietari dei piani inferiori. La senten7a della Corte di Trento1 nella parte in c i ha riten to legittima la costr 7ione del n o2o balcone1 oggetto di contro2ersia1 e$ coerente ai principi normati2i % i espressi. &ell$ipotesi in esame1 la Corte di merito ten to conto che il CT" a2e2a accertato che il balcone di c i si dice era stato reali77ato in allineamento con sottostante esistente balcone di pertinen7a della p.m. /OMISSIS0 /primo piano0 gra2ando s di esso per l$intero e non determinando lteriori aggra2i per la p.m. /OMISSIS01 ha riten to che il n o2o balcone integrasse gli estremi di na proie7ione di % ello gia$ esistente1 non determinando alc n aggra2io o costit 7ione di na n o2a 2ed ta1 ne$ na 2iola7ione delle distan7e legali. Pertanto1 la decisione imp gnata non merita alc na cens ra e1 com n% e1 non merita la cens ra a2an7ata dall$att ale ricorrente. ..5 Con il settimo moti2o la ricorrente lamenta la 2iola7ione e 3alsa applica7ione dell$articolo *.( c.c. e articolo )): c.p.c.1 in rela7ione all$articolo (:- c.p.c.1 e di3etto di moti2a7ione. La societa$ /OMISSIS0 con il moti2o in esame sostan7ialmente lamenta che il !i dice di merito abbia rigettato la domanda 2olta ad ottenere l$arretramento del garage della parte odierna resistente1 s ll$erroneo pres pposto che i 2ol mi interrati non costit iscono elementi comp tabili ai 3ini del rispetto delle distan7e. #ppero$ tale decisione integra gli estremi di n$errata applica7ione delle norme di c i all$articolo *.( c.c. e articolo )): c.p.c.1 nonche$ di n di3etto di moti2a7ione. In particolare1 il m ro posto a &ord e1 % indi1 da reali77arsi in prossimita$ dell$edi3icio principale do2e2a essere eretto ad na distan7a rispetto a % est$ ltimo pari a d e metri1 mentre e$ stato reali77ato ad na distan7a di 8( centimetri1 il m ro lato s d che do2e2a essere reali77ato ad na distan7a di d e metri e$ stato reali77ato ad distan7a di poco pi $ di n centimetro. La reali77a7ione dei garages interrati ha determinato n innal7amento di % ota del terrapieno preesistente con conseg ente con3ig rabilita$ di n a mento di 2ol me1 cosi$ come e$ stato accertato dal CT" e con3ermato dal tecnico del Com ne di /OMISSIS0. Cio$ posto1 la ricorrente 3orm la il seg ente % esito di diritto: e$ 2ero o meno che in rela7ione alle prescri7ione di c i all$articolo *.( c.c.1 costit isce costr 7ione ogni man 3atto che1 sepp re pri2o di pareti1 reali77i na determinata 2ol metria1 a prescindere dalla mis ra di detta 2ol metria= La caren7a e,o ins 33iciente moti2a7ione deri2a dal 3atto che il gi dice di merito non ha correttamente 2al tato le ris ltan7e istr ttorie che sopra abbiamo indicato1 posto che1 se a2esse correttamente esercitato il potere5do2ere con3eritogli dall$articolo )): c.p.c.1 a2rebbe do2 to per2enire alla concl sione che nella specie si e$ 2eri3icato n incremento di 2ol metria. ..5 Anche % esto moti2o di cens ra non ha ragion d$essere e non p o$ essere accolto non solo perche$ si trad ce nella richiesta di na n o2a e di2ersa 2al ta7ione delle ris ltan7e istr ttorie richiamate dalla stessa senten7a imp gnata che non p o$ essere proposta al !i dice di legittimita$1 dato che la 2al ta7ione del !i dice di merito non presenta 2i7i logici ed e$ ponderata e coerente con i ris ltati c i e$ per2en to il CT"1 ma1 e sopratt tto1 perche$
la decisione imp gnata e$ coerente con i principi normati2i in tema di distan7e relati2e ad n man 3atto interrato. Come si legge in senten7a1 la Corte di Trento1 nell$escl dere che i garages di parte resistente integrassero gli estremi di na 2iola7ione delle distan7e legali1 ha con3ermato esplicitamente % anto a33ermato dal !i dice di primo grado e1 cioe$1 che: si ritiene pro2ato all$esito degli elaborati peritali a 3irma ing. /OMISSIS0 ed a 3irma del geometra /OMISSIS0 che il 2ol me reali77ato sia del t tto interrato e che l$opera costit ita dal garage reali77ato non ris lta sopraele2ata rispetto alla sit a7ione plano altimetrica prodotta nel progetto % ale ;sit a7ione ante la2ori<. Alla mancata s ssisten7a di n terrapieno arti3iciale1 e1 d n% e1 di n n o2o corpo dal % ale mis rare le distan7e legali rispetto alla proprieta$ escl si2a della /OMISSIS01 conseg e l$assorbimento di ogni 2al ta7ione s l mancato rispetto delle distane stesse. # la stessa senten7a ha lteriormente chiarito che l$a33erma7ione della /OMISSIS0 che i garages interrati a2e2ano determinato n terrapieno arti3iciale 2ol metricamente s periore al precedente li2ello di terreno e che la loro costr 7ione a2e2a 2iolato le disposi7ioni in materia di distan7e1 non a2e2a ragion d$essere dato che era smentita dalla CT" e dalle concl sioni c i era per2en to lo stesso geometra /OMISSIS0. A.5 Ricorso incidentale. *.5 Con l$ nico moti2o del ricorso incidentale1 /OMISSIS0 lamenta la 2iola7ione e 3alsa applica7ione degli articoli ))-+1 ))+- c.c.1 in rela7ione all$articolo (:- c.p.c.1 n. (1 omessa1 ins 33iciente o contraddittoria moti2a7ione circa n 3atto contro2erso e decisi2o per il gi di7io ai sensi dell$articolo (:- c.p.c.1 n. 81 2iola7ione e 3alsa applica7ione dell$articolo +:9. c.c.1 articoli ))+ e ))8 c.p.c.1 articolo )(+ c.p.c.1 comma 61 articolo (68 c.p.c.1 comma (1 omessa pron ncia s lle istan7e istr ttorie in rela7ione all$articolo (:- c.p.c.1 n. (1 nonche$ in rela7ione all$articolo (:- c.p.c.1 n. 6. Secondo il ricorrente in 2ia incidentale la Corte di Trento1 erroneamente1 ha respinto la domanda con il % ale /OMISSIS0 a2e2a chiesto l$accertamento del s o diritto a tras3ormare la parte di giardino con accesso ad o2est ed ancora com ne e tili77arlo per il transito 2eicolare1 ritenendo che la sit a7ione prospettata dall$interessato costit i2a1 non na 3orma di tili77o pi $ intenso1 ma na tras3orma7ione della destina7ione del bene com ne da giardino a strada di pertinen7a della proprieta$ escl si2a di n singolo partecipante a danno di n altro comproprietario. Pi ttosto1 eccepisce il ricorrente1 la Corte a2rebbe erroneamente applicato la norma di c i all$articolo ))+- c.c.1 an7iche$ l$articolo ))-+ c.c.1 non a2endo correttamente 2al tato le ris ltan7e process ali. Intanto l$ tili77o da parte del /OMISSIS0 dell$area per il transito 2eicolare non importerebbe alc na compromissione dei diritti della /OMISSIS01 dato che potrebbe esercitare tale identica 3acolta$ precisandosi che l$area de % a e$ gia$ tili77ata dalla /OMISSIS0 per accedere alla p.m. /OMISSIS0 che non dispone di altri accessi. # di pi $1 le pro2e o33erte dal ricorrente per dimostrare che il tratto di terreno sarebbe stato sempre destinato a transito anche 2eicolare non sono state compitamente esaminate1 ma del t tto acriticamente scartate come mera a33erma7ione del /OMISSIS0 secondo il % ale in passato nell$area di c i si dice 2i sarebbe stato n passaggio di me77i pesanti. Sicche$1 il mancato esame delle pro2e o33erte comporterebbe n 2i7io di moti2a7ione in ordine ad n p nto decisi2o della contro2ersia1 indi2id andosi /il 3atto contro2erso0 nella pregressa destina7ione o meno del bene al transito 2eicolare.
Cio$ posto1 il ricorrente1 in 2ia incidentale1 3orm la i seg enti % esiti di diritto: )0 se costit isca o meno inno2a7ione 2ietata ai sensi dell$articolo ))-+ c.c. o dell$articolo ))+- c.c. e se comporti altera7ione o modi3ica della destina7ione d$ so o della consisten7a materiale del bene1 la sistema7ione o com n% e l$ tili77o da parte di no dei comproprietari di na parte della proprieta$ com ne per accedere all$immobile di s a proprieta$ escl si2a con me77i nel caso in c i sia1 com n% e1 garantita all$altro comproprietario partecipare alla com nione1 la possibilita$ di 3arne identico so4 +0 se costit isca m tamento o altera7ione di destina7ione 2ietato dall$articolo ))-+ c.c. o dell$articolo ))+- c.c.1 l$ tili77o da parte di no dei comproprietari di n$area per il transito 2eicolare allor% ando1 si ded ca che la stessa 3osse in preceden7a adibita al solo transito pedonale4 (0 se la mancata 2al ta7ione delle istan7e istr ttorie o33erte dal ricorrente s lla circostan7a che il tratto di cortile oggetto di ca sa 3osse da sempre destinato ed adibito al transito di 2eicoli1 la mancata pron ncia s lle istan7e istr ttorie di pro2a testimoniale e s ll$istan7a di ac% isi7ione di pro2a doc mentale ai sensi dell$articolo (68 c.p.c.1 comportino il 2iso di omessa1 ins 33iciente o contraddittoria moti2a7ione circa n 3atto contro2erso e decisi2o indicandosi lo stesso nell$accertamento della dedotta pregressa destina7ione dell$area com ne al transito dei 2eicoli s c i il ricorrente ha chiesto di poter esercitare il transito con me77i sino ai garages interrati di s a proprieta$ escl si2a e se detta omessa ins 33iciente o contraddittoria pron ncia importi n llita$ della senten7a1 le ragioni per c i la moti2a7ione e$ riten to omessa ins 33iciente o contraddittoria si indicano nella mancata indica7ione da parte del gi dice di merito delle ragioni per le % ali non ha riten to rile2anti o com n% e ha disatteso le pro2e o33erte dal signor /OMISSIS0 s l p nto4 60 se s ssista 2i7io di omessa ins 33iciente o contraddittoria moti2a7ione s l p nto in c i la senten7a imp gnata ha ammesso di indicare le ragioni per c i ha riten to di disattendere gli elementi di pro2a 3orniti dal signor /OMISSIS0 a dimostra7ione della precedente destina7ione dell$area al transito dei 2eicoli e nel p nto in c i ha ammesso di accertare in concreto s lla base dell$e33etti2a entita$ e % alita$ dell$inciden7a dell$ so dell$area com ne preteso dal signor /OMISSIS0 se s ssiste modi3ica o altera7ione o modi3ica7ione nell$ tili77o della cosa com ne 2ietata dall$articolo ))-+ c.c. e dall$articolo ))+- c.c.1 indicandosi il 3atto contro2erso nell$accertamento della dedotta pregressa destina7ione dell$area com ne al transito dei 2eicoli s c i il ricorrente ha chiesto di esercitare il transito con me77i sino al garage interrato di s a proprieta$ escl si2a1 le ragion i per c i la moti2a7ione e$ riten ta ins 33iciente1 si indicano nella mancata speci3ica7ione da parte del gi dice di merito dell$e33etti2a entita$ e % alita$ dell$inciden7a dell$ so dell$area com ne4 80 se pertanto s ssista nel caso di specie 2iola7ione e,o 3alsa applica7ione di norme di diritto e speci3icatamente della norma di c i all$articolo ))-+ c.c. o di % ella di c i all$articolo ))+- c.c.. *.).5 Il moti2o e$ in3ondato e non p o$ essere accolto1 perche$ la Corte di Trento ha correttamente applicato i principi in tema di tili77a7ione della cosa com ne e non ha omesso di 2agliare le pro2e o33erte dal ricorrente in 2ia incidentale. a0 Appare opport no chiarire che in tema di condominio negli edifici, le innovazioni di cui allarticolo 11$# cod. civ., non corrispondono alle modificazioni, cui si riferisce larticolo 11#$ cod. civ., atteso che le prime sono costituite da opere di
trasformazione, le quali incidono sullessenza della cosa comune, alterandone loriginaria funzione e destinazione, mentre le seconde sinquadrano nelle facolta del condomino in ordine alla migliore, piu comoda e razionale, utilizzazione della cosa, facolta che incontrano solo i limiti indicati nello stesso articolo 11#$ cod. civ.. Ora1 nel caso in esame1 il Trib nale prima e la Corte territoriale dopo1 hanno accertato che le opere prospettate dal /OMISSIS01 comportando il m tamento dell$originaria destina7ione del bene di c i si dice1 data dal comproprietario /OMISSIS01 costit i2ano na 2era e propria inno2a7ione. # di pi $1 l$eserci7io del transito 2eicolare richiesto dal /OMISSIS0 per accedere ai s oi garages interrati determina2a n m tamento della destina7ione dell$area in mis ra pi $ gra2osa sia per il bene com ne che per la proprieta$ escl si2a della /OMISSIS01 atteso che la stessa reali77a7ione dell$accesso carraio a2rebbe comportato na note2ole rid 7ione se non addiritt ra scomparsa /data la limitata larghe77a dell$area0 dell$e33etto prato. Pertanto1 a 3ronte di tale accertamento1 appare corretta la decisione della Corte di Trento di ritenere che la sit a7ione prospettata da /OMISSIS0 costit i2a1 non na 3orma di tili77o pi $ intenso della parte di giardino com ne interessata1 ma na tras3orma7ione della destina7ione del bene com ne da giardino in strada di pertinen7a della proprieta$ escl si2a di n singolo partecipante a danno di n altro comproprietario. b0 A s a 2olta1 la Corte di merito ha anche escl so con argomenta7ione logica1 adeg ata e1 sopratt tto1 3ondata s doc menta7ione ac% isita in gi di7io1 che in passato 2i sarebbe stata s % ell$area n passaggio di me77i pesanti. In particolare1 la Corte di merito ha a2 to modo di chiarire che l$accesso da o2est e$ stato reali77ato e manten to come con3erma2ano le 3otogra3ie in atti come accesso pedonale alla proprieta$ e al terreno circostante ed ;att almente< era ri3inito a prato con corsia pedonale in blocchi di cemento1 speci3icando1 altresi$1 che il predetto stato dei l oghi era stato anche accertato dal !i dice di primo grado. D$altra parte1 che la Corte territoriale abbia 3ondato l$escl sione di c i si dice s riscontri probatori o22ero s i doc menti ac% isti in gi di7io1 riten ti s 33icienti per lo scopo1 appare e2idente1 anche da % anto e2iden7ia lo stesso ricorrente /pag. (9 del controricorso e ricorso incidentale0 laddo2e richiama l$ordinan7a del : no2embre +--: con la % ale la Corte di merito ritene2a irrile2anti le istan7e istr ttorie a2an7ate dal /OMISSIS0 perche$ le circostan7e che si intende2ano dimostrare< /@0 tro2a2ano riscontro nei doc menti prodotti in atti o erano paci3iche tra le parti opp re erano state e2iden7iate dal CT"<. In de3initi2a1 ri niti i ricorsi1 2anno rigettati entrambi. La soccomben7a reciproca e$ ragione s 33iciente per compensare le spese del presente gi di7io di cassa7ione. %.&.'. La Corte1 ri niti i ricorsi li rigetta entrambi. Compensa le spese.
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