Source: https://flpdifesa.org/2015/06/riunione-a-sme-concluso-il-riordino-dei-poli-dellesercito-dal-1-luglio-si-parte-con-la-nuova-configurazione-il-giudizio-e-le-riserve-di-flp-difesa/
Timestamp: 2018-07-21 07:25:55+00:00
Document Index: 183051799

Matched Legal Cases: ['art 32', 'art 35', 'art. 32', 'art. 35', 'art. 2188', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 2259']

Riunione a SME. Concluso il riordino dei Poli , dal 1 luglio parte la nuova configurazione. Il giudizio e le riserve di FLP DIFESA | Flp Difesa
Cambiata la tabella di corrispondenza tra militari e civili. Collocazioni in fascia retributiva mediamente superiore rispetto a quelle della tabella del D.I. 18.04.2002: luogotenenti e 1^ marescialli ora tutti in A3-F3. L'operazione fatta da A.D. senza neanche uno straccio di informazione alle OO.SS.. Anche questo, dopo la presa in giro della non adozione della tabella concordata nel 2013..... Chiesto incontro urgente (4165)
SME invia alle OO.SS. la scheda informativa sui provvedimenti di riordino della Forza Armata, ma senza accompagnarla, come avveniva sinora, con la convocazione delle OO.SS. per il relativo esame. Il tutto, alla luce delle nuove disposizioni del CCNL. FLP DIFESA scrive al Capo di SME per il mantenimento delle sessioni periodiche che hanno accompagnato sin qui i provvedimenti di riordino della F.A. (2560)
I provvedimenti di riordino di Aeronautica Militare per il biennio 2018-2019. Differiti al prossimo anno quelli che riguardano i tre Enti di Padova. Saltato nelle scorse settimane un importante incontro con il Capo di SMA per una incredibile gaffe dei soliti noti. Buone nuove da PERSOCIV: tirata fuori dal cassetto e riproposta la bozza di accordo per le ulteriori risorse FUA 2017. Incredibile vicenda, ne riparleremo a breve (2380)
Ecco le graduatorie definitive dei 9.940 sviluppi economici dentro le aree con decorrenza 1 gennaio 2017. Pubblichiamo, per ogni passaggio di fascia e per ogni area, i relativi decreti direttoriali, le graduatorie dei destinatari e dei non destinatari, e le relazioni tecniche delle Commissioni di verifica (2199)
L'ARAN risponde a un quesito dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e offre dei chiarimenti in materia di permessi retribuiti e di visite specialistiche (art 32 e art 35 del CCNL 2016-2018). Pubblichiamo la risposta ARAN, accompagnandola con l'invito alla dr.ssa Corrado a verificarne la coerenza con le indicazioni date in Difesa con circolari a propria firma n. 22822 del 30 marzo (art. 32) e n. 24216 del 9 aprile 2018 (art. 35) (1992)
Sviluppi economici con decorrenza 1.1.2017: pubblichiamo la tabella, da noi elaborata, con tutte le somme arretrate da percepire. Intanto si comincia a parlare degli sviluppi 2018: a nostro avviso, servono più numeri e modifiche sui criteri e punteggi per le prove selettive, accorciando i differenziali tra i titoli di studio e incrementando i punteggi per l'anzianità in fascia retributiva, allo scopo di evitare le penalizzazioni viste in passato (1979)
Archivio da dicembre 2011 Seleziona mese luglio 2018 (9) giugno 2018 (14) maggio 2018 (16) aprile 2018 (13) marzo 2018 (11) febbraio 2018 (15) gennaio 2018 (12) dicembre 2017 (14) novembre 2017 (14) ottobre 2017 (17) settembre 2017 (11) agosto 2017 (11) luglio 2017 (10) giugno 2017 (11) maggio 2017 (14) aprile 2017 (8) marzo 2017 (12) febbraio 2017 (13) gennaio 2017 (13) dicembre 2016 (12) novembre 2016 (17) ottobre 2016 (15) settembre 2016 (15) agosto 2016 (13) luglio 2016 (16) giugno 2016 (14) maggio 2016 (16) aprile 2016 (15) marzo 2016 (14) febbraio 2016 (11) gennaio 2016 (16) dicembre 2015 (11) novembre 2015 (15) ottobre 2015 (17) settembre 2015 (17) agosto 2015 (11) luglio 2015 (18) giugno 2015 (22) maggio 2015 (12) aprile 2015 (15) marzo 2015 (12) febbraio 2015 (10) gennaio 2015 (14) dicembre 2014 (19) novembre 2014 (12) ottobre 2014 (14) settembre 2014 (15) agosto 2014 (9) luglio 2014 (15) giugno 2014 (16) maggio 2014 (17) aprile 2014 (14) marzo 2014 (14) febbraio 2014 (13) gennaio 2014 (10) dicembre 2013 (7) novembre 2013 (10) ottobre 2013 (11) settembre 2013 (15) agosto 2013 (6) luglio 2013 (15) giugno 2013 (15) maggio 2013 (12) aprile 2013 (10) marzo 2013 (14) febbraio 2013 (12) gennaio 2013 (13) dicembre 2012 (12) novembre 2012 (20) ottobre 2012 (18) settembre 2012 (11) agosto 2012 (8) luglio 2012 (19) giugno 2012 (12) maggio 2012 (18) aprile 2012 (11) marzo 2012 (16) febbraio 2012 (18) gennaio 2012 (18) dicembre 2011 (25)
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Riunione a SME. Concluso il riordino dei Poli , dal 1 luglio parte la nuova configurazione. Il giudizio e le riserve di FLP DIFESA
Notiziario n. 65 del 19 giugno 2015 –
Palazzo Esercito, sede di SME, vista notturna
Il lungo e articolato confronto sul riordino degli Enti logistici più importanti dell’Esercito, i quattro Poli di Piacenza, Nola, Roma e Terni, si può dire concluso con la riunione di ieri – a tavoli separati per volontà di CGIL CISL UIL -, con SME-RPGF-O.F. (Reparto Programmazione Generale Finanziaria, Ufficio Organizzazione Forze) e SME-DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito), nella quale si è discusso anche dei provvedimenti di riordino di cui alla scheda pubblicata in allegato 4, già inviata alle nostre strutture. Proviamo, come al solito, a darne una sintesi.
AREA OPERATIVA-TERRITORIALE
Previsto il transito di dipendenza dell’Istituto Storico e di Cultura dell’Arma del Genio dal Vice Cte del Comando Militare della Capitale al Vice Cte del Comando Genio, che non influenzerà in alcun modo le funzioni museali gestite direttamente da SME, e manterrà invariati sede, competenze e volumi organici dell’Istituto.
Previsto il transito di dipendenza del Reparto alla sede di tipo A del sopprimendo 2° Rgt. a. ter. (alpino) di stanza nella caserma “Pizzolato” di TRENTO al Comando Militare Esercito (CME Trentino) insistente nella stessa infrastruttura. Anche qui invariati volumi organici e profili, e con procedura di reimpiego semplificata.
AREA LOGISTICA-OPERATIVA
L’entrata in vigore, a far data dal 1 luglio p.v., della nuova configurazione (di cui diremo dopo) di POLMANTNORD di Piacenza e POLMANTSUD di Nola, alle cui dipendenze verranno posti CERIMANT e SERIMANT, è associata alla soppressione degli attuali COMLOG NORD di Padova e SUD di Napoli, il cui personale confluirà rispettivamente nei COMFODI (Cdi Forza Difesa Interr.) NORD Padova e SUD Napoli, che verranno trasferiti nelle infrastrutture dei sopprimendi COMLOG (cas. Salomone PD e pal. Salerno NA). Per quanto precede, in attesa di definire i piani di reimpiego – ovviamente a procedura ordinaria – del personale civile in servizio in quegli Enti, e a similitudine di quanto già avvenuto nella sede di Firenze in occasione della soppressione di CME Toscana e della riorganizzazione dell’IGM (Istituto Geografico Mil.), abbiamo concordato con SME-DIPE il pre-reimpiego a far data dal 1 luglio p.v. di tutto il personale civile dei COMLOG di Padova e Napoli all’interno dei COMFODI delle due rispettive sedi, in deroga a quanto disposto da COMLOG ESERCITO con msg. del 9 u.s. che ne prevedeva il transito nei nascenti Nuclei Stralcio posti alle dipendenze dei POLI di Piacenza e Nola, che avrebbe comportato tutta una serie di diseconomie e disinergie facilmente intuibili. SME-DIPE sta lavorando attualmente alla prima ipotesi dei piani di reimpiego del personale civile, sulla base delle “desiderata” espresse dai lavoratori interessati delle due sedi, che poi sarà successivamente oggetto di confronto locale con OO.SS. Territoriali ed RSU, alle quali parteciperà direttamente anche SME-DIPE con il Ca. Uf. Impiego Personale Civile, col. A. Calabrò (la prima riunione, a Padova, è in calendario per il 30 giu p.v.). E siccome la maggioranza del personale ha chiesto il reimpiego sui COMFODI, i tempi dovrebbero essere brevi.
AREA LOGISTICA-RIORGANIZZAZIONE DEI POLI DELL’ ESERCITO
Come anticipato in avvio, la riunione di oggi ha di fatto concluso la fase lunga e articolata di confronto con il Sindacato, avviata quasi un anno fa, in merito agli Stabilimenti di POLMANTNORD Piacenza, POLMASNTSUD Nola, PMAL Terni e POLMANTEO Roma, la cui riorganizzazione era prevista dall’art. 2188-bis, let. b), del COM (Codice Ordinamento Militare) introdotto dall’art. 5 del D. Lgs. n. 7/2014.
Ebbene, dopo la registrazione in data 24 marzo u.s. alla Corte dei Conti dei quattro Decreti Ministeriali, uno per Polo (pubblicati su questa pagina), che hanno definito la fisionomia degli Enti sino a livello Ufficio, e dopo i confronti sui tavoli locali avvenuti in queste ultime settimane a seguito della circolare ordinativa diramata da SME-RPGF in data 20 aprile u.s. e finalizzati alla definizione della configurazione a valle dei diversi elementi di organizzazione, la F.A. ci ha illustrato oggi la nuova “fisionomia” dei quattro Poli con la relativa dotazione organica in profili professionali per ciascun degli Uffici/Sezioni/Settori in cui si articola lo Stabilimento (vds. allegati rispettivamente n. 1 e n. 2 pubblicati su questa stessa pagina).
Dobbiamo dire subito che, nella configurazione a valle degli Uffici, è cambiato poco rispetto alle proposte originarie di SME-RPGF in quanto le proposte locali non sono state di massima recepite, fatto questo molto negativo, con la sola eccezione di POLMANTEO Roma dov’è stato sottoscritto un accordo. Pubblichiamo su questa stessa pagina, le slide con la fisionomia originariamente proposta da RPGF e quella futura dei Poli, e pubblichiamo anche le dotazioni di profilo professionale per i diversi elementi di organizzazione (Uffici/Sezioni/Settori).
Nel suo intervento, la nostra O.S. ha preso atto di quanto illustrato dal Capo Ufficio OO.FF., col. A. Vespaziani, riservandosi naturalmente un approfondimento successivo con le proprie strutture locali, anche per verificare nel dettaglio quanto recepito dalla FA in ordine alle proposte venute dalle Rappresentanze locali (a parte POLMANTEO, le proposte di OO.SS. ed RSU non sono state fatte proprie dai Direttori degli Stabilimenti, e a Piacenza sono state addirittura segnalate situazioni di tipo conflittuale con la Direzione e un no a riconvocazioni).
La nostra O.S. ha quindi proposto alcune valutazioni di carattere generale a conclusione di questo riordino. Abbiamo innanzitutto dato atto a SME-RPGF di aver formalmente coinvolto il Sindacato nell’operazione di riordino: ne fanno fede i ripetuti confronti e aggiornamenti sul tavolo nazionale, partiti dal lontano maggio 2014, e per ultimo i confronti di livello locale in tutti e quattro gli Stabilimenti. Abbiamo pure dato atto alla F.A. che la nuova configurazione, rispetto alla vecchia, presenta alcuni elementi significativi di civilizzazione (sono previste posizioni apicali per tutti i funzionari civili), ma osservando al contempo che detta civilizzazione è ancora ben lontana da quella possibile e da noi auspicata, anche alla luce delle previsioni di cui all’art. 1 del D.Lgs. n. 8/2014, attuativo della L. 244/2012. Questo, con particolare riferimento alle “lavorazioni”, praticamente tutte “militarizzate”. La prova sta anche nelle scelte operate in ordine agli elementi di vertice degli Enti, tutti a presenza di personale militare, nella mancanza di Vicedirettori civili salvo Nola, e in una visione asimmetrica anche per quanto riguarda alcune figure di primo piano. Nel dettaglio:
gli incarichi di Direttore, Vice Direttore e Direttore dei Lavori, sono tutti e tre appannaggio di personale militare (solo a Nola è previsto un Vice Direttore civile), scelte queste che non possiamo ovviamente condividere e accettare, e lo abbiamo detto a più riprese anche nei tavoli precedenti;
non è stata accolta la nostra richiesta che prevedeva, a fattor comune per tutti e quattro i Poli, che a capo di alcune unità organiche (Sezione Segreteria e Sicurezza; Sezione relazioni con il pubblico; Servizio prevenzione e protezione; Sezione Assicurazione Qualità; Ufficio Amministrativo; Ufficio Programmazione Finanziaria e Ufficio supporto generale) fossero previsti dei funzionari civili, che invece in alcuni casi figurano assegnate a militari in ragione di incomprensibili situazioni, forse legate ad aspetti localistici;
in tutte le articolazioni organizzative della Direzione Lavori (Ufficio tecnico; Ufficio lavorazioni; Ufficio Collaudi) dei quattro i Poli, tutti gli incarichi apicali sono assegnati a personale Possibile – abbiamo ribadito, senza risposta – che non ci sia uno Stabilimento nel quale un funzionario tecnico possa esercitare l’incarico poniamo di Capo Ufficio collaudi? Questa scelta continua ad apparirci come una pregiudiziale posta nei confronti di incarichi civili nel settore lavorazioni, e come tale non possiamo accettarla;
non sono arrivati impegni o soluzioni da parte della F.A. in direzione di una “civilizzazione” delle altre posizioni potenzialmente assegnabili a lavoratori civili, ma oggi attribuite a militari.
Abbiano anche rilevato la sostanziale inattuazione delle previsioni contenute nell’art. 2259-sexies del COM introdotto dal D.Lgs. n. 8/2014, che prevedono “l’avvio di un processo di internalizzazione di servizi e di lavori”, “piani di ricognizione dei servizi e dei lavori esternalizzati, nonché di analisi, individuazione e classificazione di settori di spesa improduttiva” al fine di determinare quote crescenti di internalizzazioni, e i cui “risparmi sono destinati al sostegno delle attività produttive e all’efficientamento degli Enti”. Oggi, ci siamo ancora chiesti, cosa succederà a fronte della controtendente previsione del Libro Bianco (paragrafo n. 280: “sarà esplorata la possibilità che l’industria possa assorbire alcune strutture tecnico-industriali della Difesa e, grazie a specifiche norme, il relativo personale” ), che dunque parla di esternalizzazioni? La risposta, ovviamente, non poteva venire dal tavolo tecnico di F.A., essendo riferibile a decisione di più alto livello, certamente politico e, in parte, anche tecnico in ragione del costituendo Comando Logistico della Difesa. Abbiamo infine ribadito in termini negativi la mancanza di un piano industriale effettivo.
La fisionomia a valle degli Uffici dei quattro Poli, come presentata ieri, entrerà in vigore dal 1 luglio p.v. e sarà ora oggetto di apposito provvedimento del Capo di SME. Il col Vespaziani ha però condiviso la nostra richiesta di conferirne al momento una connotazione solo di tipo sperimentale, dopo la quale eventualmente procedere a modifiche della parte a valle degli Uffici, da recepire con successivo decreto del Capo di SME.
Allegato 1: La nuova fisionomia dei quattro Poli dell’Esercito
Allegato 2: Organico POLMANTSUD Nola – Organico POLMANTNORD Piacenza Organico POLMANTEO Roma – Organico PMAL Terni
Allegato 3: DM 31.12.2014 PMAL Terni – DM 31.12.2014 – POLMANTNORD Piacenza DM 31.12.2014 – POLMANTEO Roma – DM 31.1.2.2014 – POLMANTSUD Nola
Allegato 4: Scheda tecnica per la riunione predisposta da SME
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