Source: https://www.digithera.it/comunicazione-dati-fatture-193-2016
Timestamp: 2019-02-22 02:16:29+00:00
Document Index: 95933408

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 1', '§ 5', 'art. 34', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 38', 'art. 21']

Comunicazione dati di fattura (DTE e DTR) in base al DL 193/2016
Dati delle fatture emesse e ricevute e registrate (DTE e DTR) in base al DL 193/2016
Il DL 22.10.2016 n. 193 convertito in L. 1.12.2016 n. 225 introduce tra l'altro la trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute
Convertito nella legge n. 225 del 1.12.2016, il DL 193/2016 introduce importanti novità e strumenti di contrasto al'evasione fiscale. In particolare ogni soggetto IVA deve inviare all’Agenzia delle Entrate (tramite SDI) a cadenza trimestrale i cosiddetti dati-fattura, vale a dire documenti elettronici riassuntivi di ognuna delle fatture emesse e di ognuna delle fatture ricevute e registrate.
Lo stesso DL 193 introduce anche la comunicazione periodica delle Liquidazioni IVA. Clicca qui per approfondire questo argomento.
Approfondiamo il tema della trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute
L’art. 4, comma 1, del D.L. n. 193/2016 ha modificato l’art. 21 del D.L. n. 78/2010, sostituendo il cd. “spesometro” con una nuova comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute avente periodicità trimestrale, anziché annuale.
Il nuovo adempimento ha efficacia a partire dal periodo d’imposta 2017, per cui per l’anno 2016 rimane immutato l’obbligo di presentare lo “spesometro” disciplinato dal previgente art. 21 del D.L. n. 78/2010 entro l’ordinaria scadenza del 10 o del 20 aprile 2017, a seconda della periodicità della liquidazione IVA dei contribuenti (mensile o trimestrale).
I contribuenti che hanno esercitato l’opzione per la trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute di cui all’art. 1, comma 3, del DLgs. n. 127/2015 possono utilizzare il Sistema di Interscambio (SdI) per emettere o ricevere fatture elettroniche, nel qual caso i relativi dati sono acquisiti dall’Agenzia delle Entrate (circolare dell’Agenzia delle Entrate 7 febbraio 2017, n. 1, § 5).
i produttori agricoli in regime di esonero di cui all’art. 34, comma 6, del D.P.R. n. 633/1972, ove situati nelle zone montane di cui all’art. 9 del D.P.R. n. 601/1973
Le scadenze dello "spesometro" 2017
entro il 18 settembre 28 settembre 2017 per i dati relativi al primo semestre 2017;
DL 193/2016 e Fatturazione elettronica
Esonero per chi ha aderito alla fatturazione elettronica
Ai sensi dell’art. 3 co. 1 lett. a) del DLgs. 127/2015, devono ritenersi esonerati dalla comunicazione trimestrale dei dati delle fatture i soggetti che optano per il regime facoltativo di trasmissione dei dati delle fatture all’Agenzia delle Entrate o che, in presenza dei presupposti, hanno optato sia per la trasmissione dei dati delle fatture che per la trasmissione dei dati dei corrispettivi (artt. 1 co. 3 e 2 co. 1 del DLgs. 127/2015). Per il 2017, l’esonero è valido per chi ha aderito all’opzione dell’Agenzia delle Entrate entro il 31/03/2017; per il 2018 e gli anni a seguire sarà valida per chi ha aderito entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello in cui si intende procedere alla trasmissione dei dati.
Ulteriori benefici per chi aderisce alla fatturazione elettronica
Riduzione dei termini di accertamento. L’art. 4 co. 6 lett. a-ter) del DL 193/2016 convertito accresce i vantaggi previsti per i soggetti che, a partire dal 2017, optano per il regime di trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi e/o delle fatture all’Agenzia delle Entrate, ai sensi del DLgs. 127/2015. Infatti, il regime premiale definito dall’art. 3 co. 1 lett. d) del DLgs. 127/2015 prevede la riduzione dei termini di accertamento, ai fini IVA e delle imposte sui redditi, per i soggetti aderenti all’opzione (o alle opzioni) menzionate, purché gli stessi garantiscano, congiuntamente, la tracciabilità di tutti i pagamenti superiori a 30,00 euro, ricevuti ed effettuati, secondo le modalità stabilite dal DM 4.8.2016.
Il DL 193/2016 modifica il beneficio in senso favorevole al contribuente, prevedendo una riduzione di due anni, in luogo della riduzione di un anno inizialmente disposta. In tal modo, i termini ordinari di accertamento risultano ridotti da cinque a tre anni (e non più da cinque a quattro anni) per i soggetti che integrano i suddetti presupposti. Inoltre, chi ha aderito all’opzione dell’Agenzi delle Entrate avrà priorità nei rimborsi IVA e minori requisiti da soddisfare per ottenerli.
Ulteriore credito d’imposta. Nell’ipotesi in cui i soggetti di minori dimensioni (obbligati all’invio delle comunicazioni di cui agli artt. 21 e 21-bis del DL 78/2010 ovvero aderenti al regime di cui all’art. 1 co. 3 del DLgs. 127/2015) esercitino l’opzione per la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi ai sensi dell’art. 2 co. 1 del DLgs. 127/2015, beneficiano dell’attribuzione, una tantum, di un ulteriore credito d’imposta pari a 50,00 euro (che si somma, dunque, al credito di 100,00 euro). Tuttavia, al fine di usufruire di tale agevolazione aggiuntiva, occorre che l’opzione per la trasmissione dei dati dei corrispettivi sia esercitata entro il 31.12.2017.
Contenuto semplificato della fatturazione elettronica. L’art. 4-bis co. 2 e 3 del DL 193/2016 stabilisce che la fattura elettronica relativa alle operazioni di cui all’art. 38-quater del DPR 633/72 potrà essere emessa con modalità e contenuto semplificato, in deroga a quanto disposto dall’art. 21 co. 2 del DPR 633/72. Le regole di emissione di tale fattura sono definite con un apposito provvedimento dell’Agenzia delle Dogane, approvato di concerto con l’Agenzia delle Entrate.