Source: https://www.comune.tito.pz.it/index.php?option=com_content&view=article&id=270&Itemid=169
Timestamp: 2020-08-14 07:10:28+00:00
Document Index: 119928144

Matched Legal Cases: ['art. 386', 'art. 139', 'art. 140', 'art.203', 'art-204', 'art.204']

Accertamento Violazioni - Sito ufficiale del Comune di Tito
Sabato, 08 Maggio 2010 12:15
PREAVVISO: è un atto scritto che compila l'agente di Polizia Locale quando accerta una violazione alle norme che regolano la sosta dei veicoli. Viene rilasciato quando non è possibile la contestazione immediata per assenza del trasgressore o del proprietario del veicolo. Si deve provvedere al pagamento del preavviso entro 30 giorni dalla data d'accertamento.
VERBALE PER L'APPLICAZIONE DELLA SANZIONE ACCESSORIA, questo verbale comporta:
- la rimozione del veicolo, con la possibile immediata riconsegna del mezzo, previo pagamento del costo della chiamata del carro attrezzi o della rimozione;
- il fermo amministrativo o il sequestro del veicolo. Il mezzo va assegnato subito in custodia, salvo impedimenti, al proprietario, se presente sul posto, o al trasgressore o ad altro avente titolo. Se il conducente è minorenne la custodia sarà assegnata al genitore o a chi ne esercita la sorveglianza o ad altra persona da questi delegata. E' prevista un sanzione per chi si rifiuta di prendere in custodia il mezzo.
In caso di violazione al Codice della strada, il verbale deve essere notificato al responsabile entro 90 giorni (360 gg. se residente all'estero) dalla data d'accertamento della violazione. I 90 giorni decorrono dal giorno successivo a quello in cui è stata commessa la violazione. Se il 90° giorno è festivo, il termine decade il primo giorno feriale successivo.
Oltre i 90 giorni la notifica è inefficace, salvo circostanze particolari come: mancato aggiornamento del cambio di proprietà o di residenza presso i pubblici registri (art. 386 del regolamento d'esecuzione del Codice della strada), in tal caso il termine di 90 giorni decorre dalla data in cui il comando di Polizia Municipale ha avuto la possibilità di conoscere i nuovi dati.
- consegna immediata di copia del verbale agli interessati, in caso di contestazione immediata;
- tramite servizio postale;
- tramite messi comunali.
Il rifiuto di firmare e/o di ricevere copia del verbale, da parte del responsabile della violazione, equivale a "notifica immediata" eseguita.
Copia del verbale può essere notificata, in assenza del destinatario o di persone di famiglia/conviventi (non palesemente incapace o minore di 14 anni) a persone incaricate a ricevere l'atto (ad es: vicino di casa o portiere).
In questi casi, se la notifica avviene tramite messo comunale, l'addetto alla notifica fa sottoscrivere la consegna dell'atto (consegnato in busta chiusa) alla persona incaricata a ricevere e deve dare notizia dell'avvenuta notifica al destinatario dell'atto medesimo mediante raccomandata. (art. 139 c.p.c.).
In assenza del destinatario e di persona incarica a ricevere l'atto, il messo comunale deve lasciare un avviso in cui dichiara i motivi dell'impossibile consegna dell'atto e che l'atto medesimo sarà depositato presso la Casa comunale.
Successivamente all'interessato sarà spedita una raccomandata per comunicare la giacenza del verbale presso l'ufficio messi (art. 140 c.p.c.). In tal caso la data d'avvenuta notifica è la data d'invio della raccomandata e non quella del ritiro del verbale.
Seguirà una ulteriore raccomandata contenente la comunicazione d'avvenuto deposito (Cad) dell'atto giudiziario medesimo che comporta una spesa aggiuntiva di euro 4,30. La notifica s'intende regolarmente compiuta decorsi 10 giorni dalla data del deposito dell'atto presso l'ufficio postale con l'invio della seconda raccomandata.
in contanti c/o ufficio Polizia Locale
attraverso bollettino di c/c postale
Se è stato rilasciato il preavviso, il trasgressore ha 7 giorni di tempo per pagare dalla data d'accertamento.
Se il pagamento viene effettuato entro 5 giorni dalla contestazione del verbale, l'importo dlla sanzione può essere ridotto del 30%. Dal beneficio del 30% restano escluse le spese di accertamento e notifica e l'importo finale non può essere arrotondato.
Ai sensi dell'art.203 del D.Lgs. 30/04/1992 il trasgressore o gli obbligati in solido, nel termine di 60 gg. dalla data di contestazione o dalla notificazione del presente verbale, qualora non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta nei casi consentiti, possono proporre ricorso al Prefetto di Potenza da presentarsi all'ufficio o comando a cui appartiene l'organo accertatore ovvero da inviarsi agli stessi con raccomandata con ricevuta di ritorno, allegando i docuemnti ritenuti idonei. Nel ricorso può essere richiesta eventualmente l'audizione personale.
Si avverte inoltre che, ai sensi dell'art-204 del citato D.Lgs, il Prefetto, qualora ritenga fondato l'accertamento, emette ordinanza motivata con la quale ingiunge il pagamento di una somma determinata nel limite non inferiore al doppio del minimo edittale per ogni singola violazione.
Ai sensi dell'art.204/Bis del citato D.Lgs, gli interessati possono inoltre, entro 30 gg. dalla data di contestazione o notificazione della violazione, proporre opposizione direttamente al Giudice di Pace di Potenza. Qualora nei termini previsti non sia stato proposto ricorso o non sia avvenuto il pagamento in misura ridotta, il verbale costituisce il titolo esecutivo per una somma pari alla metà del massimo della sanzione amministrativa edittale.
Polizia Locale - Comune di Tito (PZ)
Tel 0971 796236
fax 0971 794943
MATTINA dal lunedì al venerdì 9:00 - 12:00
POMERIGGIO lunedì e mercoledì 16:00 - 18:00
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Responsabile: Dott.ssa Rosa Moscarelli