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Timestamp: 2018-11-20 00:26:29+00:00
Document Index: 142074522

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 57', 'art. 66', 'art. 5', 'art. 21', 'art. 71', 'art. 1', 'art. 1', 'e contrario', 'arte 3', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 2']

Regio Decreto 11 dicembre 1930 n Norme per l ordinamento dell istruzione musicale ed approvazione dei nuovi programmi di esame - PDF
Regio Decreto 11 dicembre 1930 n Norme per l ordinamento dell istruzione musicale ed approvazione dei nuovi programmi di esame
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1 Regio Decreto 11 dicembre 1930 n Norme per l ordinamento dell istruzione musicale ed approvazione dei nuovi programmi di esame SUA MAESTÀ VITTORIO EMANUELE III Veduto l art. 1 n. 2, della legge 31 gennaio 1926, n. 100; Veduto il Regio Decreto 2 marzo 1899, n. 108; Veduta la legge 6 luglio 1912, n. 734; Veduto il Regio Decreto 31 dicembre 1923, n. 3123; Veduto il Regio Decreto-Legge 7 gennaio 1926, n. 214; Veduti i regi decreti 28 aprile 1927, n. 801, e 17 maggio 1928, n. 1596; DECRETA Art. 1 L insegnamento nei regi conservatori di musica è impartito nelle singole scuole da cui ciascun istituto è costituito e che sono, di regola, le seguenti: 1. Scuola di composizione (armonia, contrappunto, fuga, composizione e strumentazione). 2. Scuola di organo e composizione organistica. 3. Scuola di canto: ramo per cantanti. 4. Scuola di pianoforte. 5. Scuola di arpa diatonica. 6. Scuola di violino. 7. Scuola di viola. 8. Scuola di violoncello. 9. Scuola di contrabbasso. 10. Scuola di oboe. 11. Scuola di clarinetto. 12. Scuola di fagotto. 13. Scuola di flauto. 14. Scuola di corno. 15. Scuola di tromba e trombone. Saranno istituite, man mano che sarà possibile, anche le seguenti scuole: a) Scuola di direzione d orchestra; b) Scuola di canto (ramo didattico).
2 Art. 2 Oltre che nelle singole scuole, l insegnamento è impartito: a) nel corso di solfeggio che è comune a tutte le scuole; b) nei corsi complementari, tecnici e letterari, che sono i seguenti: pianoforte; cultura musicale generale (armonia); quartetto; organo e canto gregoriano; arte scenica; canto; storia ed estetica musicale; materie letterarie (italiano, storia e geografia); letteratura italiana; letteratura poetica e drammatica. La tabella B annessa al presente decreto determina quali corsi complementari, oltre il corso di solfeggio, debbano seguire gli alunni inscritti a ciascuna scuola ela durata del corso di solfeggio e dei corsi complementari. Non sono ammessi a frequentare il corso di solfeggio e qualsiasi corso complementare se non coloro che siano inscritti ad una delle scuole del conservatorio. Art. 3 L insegnamento che si impartisce nelle singole scuole è distinto in due o tre periodi (inferiore e superiore, ovvero inferiore, medio e superiore). La tabella A annessa al presente decreto determina il numero dei periodi per ciascuna scuola e la durata dei periodi medesimi e le condizioni di età per l ammissione alle varie scuole. Art. 4 Gli incarichi straordinari di insegnamento senza pregiudizio di quanto è disposto circa la relativa distribuzione dell art. 57 del Regio Decreto 31 dicembre 1923, n. 3123, possono, su proposta del direttore, essere istituiti a tempo indeterminato. Art. 5 Per l ammissione al primo anno del primo periodo di ciascuna scuola è necessario essere in possesso del titolo di promozione alla 5 classe. Tuttavia possono essere ammessi anche coloro che non siano in possesso di tale titolo, purché superino un esame equivalente, costituito da prove scritte e orali. L ammissione ai regi conservatori di musica può essere chiesta per uno qualsiasi degli anni di corso di una determinata scuola. La commissione esaminatrice, qualora il candidato non si mostri sufficientemente idoneo per l anno di corso al quale ha chiesto di essere ammesso, può proporre al direttore, sempre che concorrano gli altri requisiti voluti, l ammissione ad un diverso anno di corso.
3 In tal caso viene assegnata al candidato una votazione di merito che vale anche agli effetti della inclusione nella graduatoria per l ammissione alle varie scuole nei limiti dei posti disponibili, in concorrenza con gli altri candidati. Art. 6 Gli esami di ammissione ai regi conservatori di musica si tengono in un unica sessione, che è quella autunnale. Art. 7 E titolo d ammissione al periodo medio della scuola di viola, anche l attestato di compimento del periodo inferiore della scuola di violino. Art. 8 Coloro che abbiano superato tutti gli esami dell ultimo periodo di una scuola conseguono il relativo diploma. A coloro che abbiano superato tutti gli esami del periodo inferiore o medio è rilasciato l attestato di compimento del periodo stesso. Sono egualmente rilasciati attestati di compimento dei corsi complementari tecnici e letterari a coloro che abbiano superato i relativi esami. Alla fine dei corsi straordinari e speciali, eventualmente istituiti, sono rilasciati appositi certificati a coloro che abbiano frequentato i corsi stessi e superato i relativi esami. A coloro che abbiano superato gli esami di direzione di banda è rilasciato il relativo diploma. A coloro che abbiano superato gli esami di un anno di corso che non sia l ultimo di un periodo, è rilasciato il relativo certificato di promozione all anno di corso successivo. Per i corsi di canto corale e di esercitazione d orchestra non si tengono esami né si rilasciano diplomi. Possono essere rilasciati soltanto certificati di frequenza. Art. 9 Nel corso dei periodi inferiore e medio non è ammessa che la ripetizione di un solo anno per ciascun periodo. Non è consentito di ripetere alcun anno del periodo superiore. Le disposizioni dei due commi precedenti non si applicano né ai corsi complementari né a quello di solfeggio. La ripetizione di un anno di corso complementare o di solfeggio non importa la ripetizione dell anno del corso di scuola che l alunno frequenta sempreché il corso complementare sia compiuto durante il periodo al quale l alunno è inscritto. All alunno che ripeta un anno di corso complementare può essere consentito di sostenere nelle ordinarie sessioni l esame dell anno di corso superiore anziché quello corrispondente all anno frequentato. Ove l alunno non raggiunga la sufficienza la commissione esaminatrice dichiarerà se egli sia idoneo all anno di corso che intendeva pretermettere, e ciò senza pregiudizio della limitazione di cui al 4 comma del presente articolo.
4 Art. 10 Sono dispensati dalla frequenza del corso complementare di italiano, storia e geografia e dagli esami relativi coloro che abbiano conseguito l ammissione o promozione al quarto anno di una scuola media di primo grado di qualsiasi tipo purché regia, pareggiata o parificata. Gli alunni della scuola di composizione sono dispensati dal frequentare i corsi complementari di letteratura italiana e dal sostenere gli esami relativi, quando abbiano conseguito la maturità o la licenza da una scuola media di secondo grado di qualsiasi tipo. I candidati estranei all esame di diploma di composizione che siano forniti del titolo di studio di cui al comma precedente, sono dispensati dagli esami di letteratura italiana. Art. 11 L intervallo fra l esame di compimento di un periodo e quello del periodo successivo deve corrispondere alla durata normale di questo ultimo. Esso può, tuttavia, essere abbreviato quando ricorrano motivi eccezionali di profitto. L abbreviazione può essere altresì consentita, indipendentemente dalle ragioni di profitto, a favore degli studenti di nazionalità straniera. L eccezione di cui all art. 66, comma quarto, del Regio Decreto 31 dicembre 1923, n. 3123, a favore di coloro che si trovino nel ventiduesimo anno di età non esonera i candidati dal sostenere l esame anche sul programma dei periodi precedenti. La tassa di esame è però unica. Art. 12 La disposizione dell art. 5 del Regio Decreto 17 maggio 1928, n. 1596, è estesa anche agli esami di compimento del periodo anteriore all ultimo. Nell un caso e nell altro, il candidato è tenuto a dichiarare per quale anno di scuola intenda iniziare gli esami e a pagare la relativa tassa. Nei casi predetti il candidato, quando sostenga gli esami della scuola in anno diverso da quello in cui abbia sostenuto le prove delle materie complementari, è tenuto a pagare una nuova tassa. Art. 13 Chi non ottiene l approvazione negli esami della sessione di riparazione, anche se per la prima volta sostenga gli esami stessi, è tenuto a ripetere tutte le prove di esame tranne quelle dei corsi complementari nelle quali abbia ottenuto l approvazione ed è altresì tenuto al pagamento di una nuova tassa d esame. Art. 14 Negli esami dei corsi complementari letterari viene assegnato un voto per la prova scritta e un voto per la prova orale. Per ottenere la approvazione è necessario aver riportato una media di sei decimi e non meno di cinque decimi in ciascuna delle due prove. Chi non ottiene l approvazione è tenuto a ripetere entrambe le prove. Art. 15 Il numero massimo degli allievi per ciascuna scuola è di dieci; per il corso di solfeggio e per i corsi complementari a lezione collettiva è di trenta; per i corsi complementari a lezione individuale è di venti. Il numero di ore settimanali obbligatorie per gli insegnanti delle varie scuole e per quelli dei corsi principali e complementari è di dodici, tranne che:
5 a) per gli insegnanti di contrabbasso e di strumenti a fiato e di storia della musica, il cui obbligo d orario è limitato a nove ore settimanali; b) per l insegnante d arte scenica e di letteratura poetica e drammatica il cui obbligo d orario è limitato a otto ore settimanali. L insegnante di viola impartisce nella sua scuola otto ore settimanali di lezione; ma ha l obbligo di altre quattro ore d insegnamento di viola agli allievi della scuola di violino. Art. 16 L anno scolastico dei regi conservatori di musica ha inizio il 10 ottobre. Il periodo delle lezioni e degli esami ha termine il 30 giugno. Il ministro per l educazione nazionale stabilisce la data di inizio degli esami di diploma per la composizione e quella degli esami di diploma per la direzione d orchestra di cui all art. 21 del presente decreto. Art. 17 In deroga al disposto dell art. 71 del Regio Decreto 31 dicembre 1923, n. 3123, le commissioni per gli esami di diploma e di compimento del periodo inferiore delle scuole di contrabbasso e di quelle degli strumenti a fiato possono essere costituite senza partecipazione di membri estranei. Art. 18 Nessun insegnante dei regi conservatori di musica può rifiutarsi, senza giustificato motivo, di assistere agli esami degli istituti musicali pareggiati in qualità di commissario ministeriale. Art. 19 Sono approvati i programmi di esame per i regi conservatori di musica, di cui all allegato A al presente decreto. Art. 20 Nelle disposizioni presentemente vigenti che non risultino abrogate in forza del presente decreto le espressioni corso normale o di primo grado ed esami di licenza normale o di primo grado devono intendersi rispettivamente sostituite dalle espressioni periodo medio o periodo inferiore ed esame di compimento del periodo medio o del periodo inferiore a seconda che si tratti di scuola distinta in tre o in due periodi. Analogamente le espressioni corso superiore ed esami di licenza di corso superiore devono intendersi sostituite dalle espressioni periodo superiore od esami di diploma. Così pure la espressione corsi principali deve intendersi sostituita dalla espressione scuole. Art. 21 Fino a quando non sarà stata istituita presso i regi conservatori di musica la scuola di direzione d orchestra a norma dell art. 1 del presente decreto, saranno indetti annualmente presso il regio conservatorio di musica di Roma, per candidati estranei, gli esami per il conseguimento del diploma di direzione d orchestra. Tali esami si svolgeranno in un unica sessione.
6 La sessione di ciascun anno, eccezion fatta per la prima che avrà luogo dopo l entrata in vigore del presente decreto, sarà considerata come sessione di riparazione per coloro che non abbiano superato l esame l anno precedente. Per essere ammessi agli esami di diploma di direzione di orchestra è necessario aver superato gli esami di compimento del periodo medio della scuola di composizione. Fino a quando non sarà stata istituita la scuola di canto (ramo didattico) a norma dell art. 1 del presente decreto, saranno indetti presso i vari regi conservatori gli esami di compimento e di diploma per candidati estranei. Art. 22 Gli alunni che nell anno scolastico precedente a quello in cui entrerà in vigore il presente decreto, si trovano inscritti al penultimo anno del corso superiore, sono inscritti, se abbiano conseguito la promozione, all ultimo anno del periodo superiore della scuola corrispondente, con diritto a sostenere gli esami di diploma secondo i precedenti programmi. Gli alunni che nell anno anzidetto si trovavano inscritti al penultimo anno del corso medio, sono inscritti, se abbiano conseguito la promozione, all ultimo anno del periodo medio, o, se trattisi di scuola distinta in due soli periodi, all ultimo anno del periodo inferiore. Art. 23 I candidati estranei che nell anno scolastico precedente a quello in cui entrerà in vigore il presente decreto abbiano iniziato, in una delle due sessioni, gli esami di licenza normale o superiore e superato l esame di una o più materie complementari, possono sostenere, rispettivamente, gli esami di compimento del corrispondente periodo o l esame di diploma dell anno scolastico in cui entrerà in vigore il presente decreto e sulla base dei precedenti programmi. Le disposizioni del presente articolo non si applicano ai candidati di strumentazione per banda. Art. 24 Con decreto reale, su proposta del ministro per l educazione nazionale, di concerto con quello delle finanze e sentito il consiglio di Stato, saranno emanate le altre disposizioni eventualmente necessarie per l applicazione del presente decreto che entrerà in vigore a decorrere dall anno scolastico Art. 25 Rimangono in vigore le disposizioni che non siano in contrasto con quelle del presente decreto e sono abrogate quelle contrarie. ALLEGATO A PROGRAMMI DI ESAME PROGRAMMI PER LE VARIE SCUOLE
7 COMPOSIZIONE E DIREZIONE D ORCHESTRA I Programma degli esami di compimento del corso inferiore. 1. Armonizzazione a 4 voci, con imitazioni, di un basso dato. 2. Armonizzazione di una melodia per canto e pianoforte. 3. Composizione di un breve pezzo per pianoforte su tema dato. Per ciascuna di queste prove sarà dato un tempo massimo di ore Interrogazione su la teoria dell armonia. II Programma degli esami di compimento del corso medio 1. Composizione di una fuga a 4 voci su parole e tema assegnato dalla commissione da eseguirsi nel tempo massimo di 18 ore. 2. Composizione di contrappunto a doppio corso su canto assegnato dalla commissione da eseguirsi nel tempo massimo di 18 ore. 3. Composizione di romanza senza parole, per pianoforte, su tema assegnato dalla commissione, da eseguirsi nel tempo massimo di 12 ore. 4. Lettura al pianoforte di un aria antica scelta dalla commissione tra quelle dell Ottocento. Prove di cultura: a) saggio estemporaneo di modulazioni al pianoforte; b) analisi scritta di una fuga o di altra composizione contrappuntistica vocale scelta dalla commissione, da eseguirsi nel tempo massimo di 6 ore; c) discussione orale su questioni d indole armonistica e contrappuntistica. COMPOSIZIONE III Programma degli esami di diploma. 1. Composizione, entro il termine di 15 giorni, di un pezzo sinfonico o di una scena lirica o di un brano d oratorio a scelta del candidato su argomento e testo assegnato dal ministero. 2. Composizione della prima parte di primo tempo di quartetto o di sonata su tema assegnato dal ministero. 3. Composizione di tre variazioni per piccola orchestra su tema assegnato dal ministero. Durante tale prova e quella di cui al n. 2 per ognuna delle quali sono assegnate 36 ore di tempo disponibile, ciascun candidato rimarrà chiuso in apposita stanza fornita di pianoforte. 4. Analisi per iscritto di un brano musicale di notevole importanza, scelto dal ministero. Prove di cultura:
8 a) interrogazioni sulla strumentazione, orchestrazione e conoscenza delle forme; b) discussione sulle prove scritte. DIREZIONE D ORCHESTRA III Programma degli esami di diploma 1. Concertazione e direzione, con tre ore di prova, di un primo tempo di sinfonia classica indicata dal ministero. 2. Concertazione e direzione, con tre ore di prova, di una scena d opera lirica italiana, indicata dalla commissione tra quelle pertinenti al Settecento o all Ottocento. 3. Lettura estemporanea in riduzione al pianoforte di un brano di opera moderna e trasporto non oltre un tono di un aria antica per canto e pianoforte. 4. Lettura estemporanea d un madrigale o d un motteto del tempo palestriniano, in chiavi antiche. 5. Lettura al pianoforte di una partitura classica per orchestra. Prove di cultura: a) analisi per iscritto d un brano d autore teatrale; b) discussione orale su questioni di strumentazione orchestrale e sulle materie di cui alle prove precedenti. ORGANO E COMPOSIZIONE ORGANISTICA I Esami di compimento del corso inferiore A) Prove di pianoforte: a) Esecuzione di uno studio estratto a sorte fra i seguenti: del Gradus di Clementi: n. 5, 7, 9, 24, 28, 44. b) Esecuzione di un preludio e fuga di Bach estratto a sorte fra i seguenti numeri IX, XII, XVII. c) Esecuzione di una sonata di Beethoven scelta fra le seguenti: do minore, n. 5; mi maggiore, n. 9; mi b., n. 4. d) Lettura a prima vista di una breve e facile composizione. B) Prove di organo: a) Esecuzione di uno studio estratto a sorte fra 10 preparati pel solo pedale del metodo del Bossi e Tebaldini. b) Esecuzione di uno studio (manuale e pedale) estratto a sorte tra sei dei più facili del Gradus ad Parnassum del Remondi, oppure dei 24 studi primo volume dello Scheider (ed. Peters). c) Esecuzione di un trio scelto tra i più facili del Renner (ediz. Capra) e fra quelli del Rheinberger (ediz. Forberg, Lipsia). d) Improvvisazione all organo di un piccolo giro armonico a 4 parti con modulazioni alle tonalità vicine prestabilite dalla commissione.
9 e) Contrappuntare a 3 parti per iscritto in stile florido imitato, nel tempo massimo di tre ore, un breve tema dato dalla commissione e posto dal candidato prima nella parte acuta, poi nella grave. II Programma degli esami di compimento del corso medio 1 a) Esecuzione di un preludio e fuga di Bach estratto a sorte fra due preparati e scelti dal 2, 3 e 4 volume dell edizione Peters. b) Esecuzione di una composizione tra le più importanti per organo del Frescobaldi estratta a sorte fra tre preparate e scelte dal candidato nell edizione Maurice Senart di Parigi, revisione Bonnet (Fiori musicali). 2 a) Esecuzione di una sonata o di un preludio e fuga per organo di Mendelssohn. b) Esecuzione di una composizione per organo di Cèsar Franck estratta a sorte fra le seguenti: pezzo eroico - pastorale in mi magg - preludio, fuga e variazioni in si minore. 3 a) Lettura a prima vista di un facile brano per organo con pedale obbligato e trasporto di un tono sopra o sotto di un altro brano pel solo manuale. b) Lettura a prima vista di un facile brano di partitura vocale a 3 voci nelle proprie chiavi. 4. Interpretazione sull organo di un facile pezzo assegnato dalla commissione previo studio di 3 ore a porte chiuse. 5. Composizione di una fughetta a 2 parti su tema dato per organo (solo manuale) previo studio di 8 ore a porte chiuse. 6. Accompagnamento di una melodia gregoriana di genere sillabico nel modo originale; accompagnamento e trasporto di un altra pure di genere sillabico. Prove di cultura: a) Storia dell organo. Dare prova di conoscere la tecnica, costruzione e registrazione dell organo, nonché i migliori autori antichi e moderni di musica organistica e i trattati didattici più noti. III Programma degli esami di diploma 1 a) Esecuzione di una composizione per organo scelta fra le seguenti di Bach: Passacaglia in do minore; Fantasia e fuga in sol minore; Toccata adagio e fuga in do maggiore; Preludio e tripla fuga in mi b.; Preludio e fuga in re maggiore;
10 b) Esecuzione di un importante corale per organo di Bach estratto a sorte fra due scelti dai voll. V, VI e VII dell edizione Peters. 2 a) Esecuzione di una composizione di Cèsar Franck o di Marco Enrico Bossi estratta a sorte fra le seguenti: Franck: 3 corali, prière in do minore - finale in si b. - M. E. Bossi: Pezzo eroico, tema e variazioni, studio sinfonico; b) Esecuzione di una composizione moderna scelta dal candidato. 3. Interpretazione sull organo di un pezzo di media difficoltà assegnato dalla commissione previo studio di tre ore. 4. a) Improvvisazione all organo di un breve preludietto o versetto su facile tema assegnato dalla commissione; b) Composizione di una fughetta a 3 parti per organo su tema assegnato dalla commissione; c) Composizione di un breve mottetto ad una voce con accompagnamento di organo su testo latino assegnato dalla commissione. Durante tale prova e quella precedente, di cui alla lett. b) per le quali sono assegnate, rispettivamente, 12 e 10 ore di tempo disponibile, ciascun candidato rimarrà chiuso in apposita stanza. 5. a) Accenno con la voce, e di poi accompagnamento con l organo, di una melodia gregoriana (genere neumatico) nella modalità originale, e di un altra trasportandola; b) Lettura a prima vista di un brano di partitura vocale a 4 voci nelle proprie chiavi; c) Trasporto di tonalità di un facile brano per organo. Discussione sul metodo d insegnamento dell organo e sulla teoria del canto gregoriano. CANTO I Programma degli esami di compimento del corso inferiore 1. Esecuzione di scale e arpeggi. 2. Esecuzione di un solfeggio corrispondente al programma del 3 corso, estratto a sorte tra sei preparati dal candidato. 3. Esecuzione di una composizione di musica da camera antica italiana e di un brano di opera preferibilmente con recitativo. 4. Lettura a prima vista di un facile solfeggio. CANTO (ramo cantanti)
11 II Programma degli esami di diploma 1. Esecuzione di 2 vocalizzi: Uno, estratto a sorte, fra tre preparati dal candidato e da lui scelti nel repertorio dei vocalizzi per l insegnamento del bel canto; e uno, estratto a sorte fra tre preparati dal candidato e da lui scelti nella raccolta Vocalizzazione nello stile moderno (ediz. Ricordi). 2. Esecuzione di due pezzi preparati dal candidato: il primo scelto fra le opere più importanti dell antica scuola italiana fino a tutto l Ottocento; il secondo tra le liriche e le opere teatrali moderne più accreditate. 3. Interpretazione, previo studio di tre ore, di un pezzo scelto dalla commissione esaminatrice. 4. Lettura estemporanea di una melodia di media difficoltà. Dar prova di conoscere la fisiologia e l igiene degli organi vocali. CANTO (ramo didattico) II Programma degli esami per il diploma di professore di canto 1. Esecuzione di tre pezzi per canto, di differente genere, nei limiti delle possibilità vocali del candidato, a sua scelta: il 1 di musica antica italiana fino al termine del 1700; il 2 teatrale, scelto fra gli autori più noti del 1800; il 3 di musica contemporanea. 2. Interpretazione e accompagnamento di un pezzo scelto dalla commissione esaminatrice, previo studio di due ore. 3. Lettura estemporanea dell accompagnamento di un pezzo per canto e pianoforte, di media difficoltà. Trasporto non oltre un tono sopra o sotto di un facile brano. 4. Lezione pratica di tecnica vocale impartita a un alunno del 1 corso e d interpretazione musicale ad un alunno degli ultimi corsi. a) interpretazione sull anatomia, fisiologia, igiene degli organi vocali, sulla tecnica delle voci, sul metodo d insegnamento; b) dar prova di conoscere i migliori autori didattici. PIANOFORTE I Programma degli esami di compimento del corso inferiore 1. Esecuzione di uno studio estratto a sorte seduta stante tra dieci studi di tecnica diversa preparati per l esame del candidato e tre scelti tra gli studi del 4 e 5 anno indicati nei programmi dei regi conservatori. 2. Esecuzione di una composizione di G.S. Bach estratta a sorte tra le
12 seguente preparate dal candidato: a) Tre invenzioni a tre voci. Le due suites inglesi in la minore e sol minore divise ciascuna in due gruppi, di tre pezzi. b) Un pezzo estratto a sorte fra tre preparati dal candidato dal repertorio clavicembalista italiano. 3. Esecuzione di una sonata di Mozart oppure di Clementi, oppure di Beethoven scelta tra le seguenti: nn. 5, 6, 10, 14, Esecuzione di una composizione scelta dal candidato fra le seguenti: Chopin: Bolero. Improvviso in la bem. Maggiore. Valse (in la bem.) op. 34 n. 1; Valse op. 42; Valse op. 64 n. 3. Valse (in do diesis min.). Polacca (in sol diesis min.). Una serie di 6 preludi. Weber: rondò brillante in mi bem. Maggiore. Invitation à la valse ". Schubert: Improvviso in mi bem. Maggiore. Improvviso in sol maggiore. Schumann: Carnaval de Vienne Papillons. Scelta di Waldscenen e di Albumblatter. Liszt: Rossignol. Una delle consolations. Debussy: Children s corner. Sgambati: Martucci: M. E. Bossi: dalle composizioni di media difficoltà. 5. Lettura a prima vista di un brano di difficoltà relativa al corso. Esecuzione delle scale maggiori e minori melodiche ed armoniche per terze e per seste per moto parallelo e contrario. II Programma degli esami di compimento del corso medio 1. Esecuzione di una sonata di Domenico Scarlatti di carattere brillante estratta a sorte seduta stante fra tre presentate dal candidato. 2. Esecuzione di uno studio estratto a sorte ventiquattro ore prima fra gli studi nn. 2, 5, 9, 14, 15, 16, 17, 21, 26, 30, 32, 36, 44, 47, 58, 63, 65, 78, 86, 87, 88, 95, 96 del Gradus ad Parnassum di Clementi. Esecuzione di un preludio a fuga estratto a sorte ventiquattro ore prima fra una scelta di ventiquattro preludi e fughe fatta dal candidato (dodici nel primo e dodici nel secondo volume) del Clavicembalo ben temperato di G. S. Bach. 3. Esecuzione di uno studio estratto a sorte fra due di autore differente scelti dal candidato fra le seguenti opere: Moscheles: uno dei tre studi n. 1, 3, 23 dell op. 70. Czerny: toccata in do magg. Kessler: uno dei tre studi in fa min. do magg. e do min. (ottave). Mendelssohn: studio in si bem. Min. e preludio in si min. dell op Thalberg: primo studio dell op. 26. Rubinstein: uno studio dell op Esecuzione di una sonata di Beethoven scelta dal candidato fra le
13 seguenti: n. 3, 4, 7, 8, 12, 15, 16, 17, 18, 21, Esecuzione di una composizione scelta dal candidato fra le seguenti: Weber: Finale della 1 sonata (moto perpetuo). Polacca in mi magg. Schubert: Improvviso in b. magg. op Mendelssohn:Variations serieuses. Scherzo capriccio in fa diesis min. Rondò capriccioso. Schumann: Romanza in re min. In der Nacht: traumeswirren - Aufschwung (die Phantasiestucke op. 12). Novelletta in re magg. (n. 2 della 4 ediz. Peters). Chopin, uno dei seguenti studi: Op. 10: n. 3, 5, 8. Op. 25: n. 1, 2, 9. I - Improvviso in sol bem. N. 3. II - Ballata 1 in sol minore. III - Ballata 3 in la bem. IV - Berceuse. V - Scherzo in si min. VI - Scherzo in do diesis min. VII - Andante spianato e polacca brillante in mi bem. Magg. op Esecuzione di una composizione scelta dal candidato fra le seguenti: Brahms: Due rapsodie op. 79. Capriccio in si min. Intermezzi op Gluck-Saint-Saens: Capriccio su Alceste. Sgambati: Studio melodico. Martucci: Sstudio op. 47. Debussy: Jardins sous la pluie. Danseuses de Delphe. Ravel: Minuetto e Rigaudon dal Tombeau de Couperin. 7. Interpretazione di una composizione assegnata dalla commissione tre ore prima dell esame e preparata dal candidato in apposita stanza fornita di pianoforte. Prove di cultura: a) lettura estemporanea di un brano di media difficoltà; b) discussione su questioni concernenti la tecnica: esecuzione delle scale maggiori e minori in doppie terze, seste. Diteggiatura di un brano pianistico. Interpretazione degli abbellimenti; c) saggio di lezione da tenersi ad un alunno dal primo al sesto corso. Dar prova di conoscere l origine e lo sviluppo del pianoforte, la letteratura dell istrumento, citando i temi delle opere più importanti e qualche loro particolare più caratteristico, con particolare riguardo alla letteratura del concerto per pianoforte ed orchestra. III Programma degli esami di diploma
14 Esecuzione di composizioni scelte nei quattro gruppi del seguente elenco e disposto in modo da compilarne un programma da concerto che non oltrepassi un ora e un quarto di durata effettiva o approssimativamente: Gruppo N. 1. J. S. Bach: tutte le composizioni originali per pianoforte. Tutte le composizioni trascritte per pianoforte da Liszt, Tausig, Busoni e D Albert. L. Van Beethoven: le sonate dall op. 57 all op Le 33 variazioni sopra un tema di Diabelli. Rondò in sol magg. op Le 32 variazioni in do minore. Gruppo N. 2. C. M. Weber: sonata in la b. magg. (n. 2). F. Schubert: fantasia in do magg. R. Schumann: fantasia in do magg. Carnaval op. 9. Studi sinfonici. F. F. Chopin: una delle sonate in si e si b. min., o un gruppo di tre composizioni scelte fra le seguenti: Ballata n. 2 op. 38. Ballata n. 4 in fa minore; Polacca in fa diesis minore; Polacca in la bem. Maggiore; Notturni (tutti); Mazurche (tutte). F. Liszt: sonata in si minore. Scherzo e marcia. Mephisto - Valtzer n. 1. Studi trascendentali. Mazeppa, o feux follets o in fa minore. Uno dei tre studi da concerto. Gruppo N. 3. Brahms: Variazioni sopra un tema di Paganini (1 e 2 fasc.). Variazioni sopra un tema di Haendel; Rapsodia in mi bem. C. Saint-Saens: Sei studi op C. Franck: Preludio corale e fuga: oppure preludio, aria e finale. Chabrier: Bourrée fantasque; C. Sgambati: Preludio e fuga. Due studi da concerto. C. Martucci: Tema con variazioni. Fantasia op. 51. M. E. Bossi: Studio da concerto op. in si b. minore. Moto perpetuo.
15 Gruppo N. 4. Balakirew: islamey. Liapunow: Studi trascendentali. Mussorgsky: Tableau d une exposition. Scriabine: Studi. Sonate. Debussy: Preludi. Estampes. Studi. Preludio, sarabanda e toccata. Ravel: Alborada del Gracioso. Sonatina. Gaspard de la nuit. Jeaux d eau. Albeniz: Iberia (tutta la serie). Strawinsky: Sonata. Bartok: Suite. Allegro barbaro. Composizioni di noti autori italiani contemporanei. Prove di cultura: Dar prova di conoscere due concerti per pianoforte ed orchestra; uno antico ed uno moderno. ARPA (DIATONICA) I Programma degli esami di compimento del corso inferiore 1. Esecuzione di pezzo scelto dal candidato fra i seguenti: Rousseau: Variations sur un thème pastoral. Pienè: Improptu caprice. Tedeschi: Suite (1 e 2 tempo). Anacreontica. Tournier: Tema con variazioni. Vers la source dans le bois. Au matin (ètude de concert). 2. Esecuzione di uno studio estratto a sorte fra sei preparati dal candidato e scelti, tre, fra i 48 studi di Dizi-Tedeschi, e tre fra i forty studies di Bochsa. 3. Esecuzione della parte di 1 arpa di orchestra delle opere: Wagner: Incantesimo del fuoco (Walkiria); Mascagni: Inno al sole (Iris); e di un brano del repertorio sinfonico dato dalla commissione. 4. Lettura estemporanea di un brano di media difficoltà e trasporto, non oltre un tono sopra o sotto, di un facile brano. Storia dell arpa.
16 II Programma degli esami di diploma 1. Esecuzione di un programma di concerto (della durata di circa 40 minuti) nel quale devono figurare, oltre a uno dei pezzi: Todestanza di Poenitz e Jardin mouillè di J. De la Presle, musiche di classici clavicembalisti e di repertorio arpistico. 2. Esecuzione di uno studio estratto a sorte 24 ore prima tra gli otto grandi studi di Posse esclusi i nn. 5 e Esecuzione di un pezzo assegnato dalla commissione tre ore prima dell esame e preparato dal candidato in apposita stanza. Dar prova di conoscere la più significativa letteratura per arpa e i trattati didattici più noti. VIOLINO I Programma degli esami di compimento del corso inferiore 1. a) Esecuzione di uno studio di Kreutzer estratto 24 ore prima dell esame, fra tutti quelli a corde semplici; b) esecuzione di uno studio di Kreutzer a corde doppie estratto a sorte 24 ore prima fra tre presenti dal candidato. 2. Esecuzione di scala e arpeggi di terza e quinta, a corde semplici, di tre ottave legate e sciolte, e delle scale di sol maggiore, la maggiore, si b. maggiore, in due ottave, in terze e in ottave sciolte. 3. Esecuzione di una facile sonata antica italiana con accompagnamento di pianoforte. II Programma degli esami di compimento del corso medio 1. Esecuzione di un concerto a scelta del candidato. 2. Esecuzione di due tempi di una sonata per violino solo di Bach scelta dal candidato. 3. Esecuzione di tre studi estratti a sorte fra quattro di Kreutzer, quattro di Rode e quattro di Dont op. 35 presentati dal candidato. 4. Esecuzione di un brano assegnato dalla commissione tre ore prima dell esecuzione e preparato dal candidato in apposita stanza. 5. Leggere sulla viola un brano, di media difficoltà, scelto dalla commissione. 6. Lettura a prima vista di un brano di media difficoltà, e trasporto di non oltre un tono sopra o sotto di un facile brano. Storia del violino.
17 III Programma degli esami di diploma 1. Esecuzione di uno o più tempi, scelti dalla commissione, di un concerto del periodo da Bach a Mendelssohn, e di uno o più tempi, scelti dalla commissione, di concerto del periodo da Mendelssohn ai contemporanei: ambedue i concerti a scelta del candidato. 2. Esecuzione di uno o più tempi scelti dalla commissione in due sonate di Bach proposte dal candidato. 3. Esecuzione di una sonata scelta dalla commissione fra due di differente autore del 600 e 700 proposte dal candidato. N. B. - In queste tre prove il candidato eseguirà per intero i tempi scelti dalla commissione. 4. Esecuzione di due capricci di Paganini, estratti a sorte seduta stante, fra sei presentati dal candidato. 5. Esecuzione di un importante brano di musica, assegnato dalla commissione, sei ore prima dell esame e preparato dal candidato in apposita stanza. 6. Lettura estemporanea. 7. Saggio di lezione da tenersi ad un alunno (dal I al VI corso). Diteggiatura ed esecuzione di un brano di musica moderna - Dar prova di conoscere la più significativa letteratura per violino e i trattati didattici più noti - Storia degli strumenti ad arco - Analisi di un primo tempo di sonata per pianoforte e violino. VIOLA I Programma degli esami di compimento del corso inferiore 1. a) Esecuzione di uno studio di Kreutzer estratto a sorte 24 ore prima dell esame tra tutti quelli a corde semplici trascritti per la viola; b) esecuzione di uno studio di Kreutzer a corde doppie, estratto a sorte 24 ore prima dell esame, fra tre presentati dal candidato. 2. Esecuzione di scale e di arpeggi di terza e quinta (a corde semplici) di tre ottave legate e sciolte; e le scale di do magg., re magg., mi b. magg. di due ottave in terze e in ottave sciolte. 3. Esecuzione di una facile sonata antica, preferibilmente italiana, con accompagnamento di pianoforte. II Programma degli esami di compimento del corso medio Prove tecniche: 1. Esecuzione di un concerto a scelta del candidato.
18 2. Esecuzione di una sonata per viola di G. S. Bach (tra le quattro trascritte dal violoncello). 3. Esecuzione di quattro studi, estratti a sorte seduta stante, tra quattro di Kreutzer, quattro di Rode, quattro di Gaviniés (trascritti dal violino per la viola) e quattro tra i più difficili di Campagnoli, presentati dal candidato. 4. Esecuzione di un brano assegnato dalla commissione, sei ore prima dell esame e preparato dal candidato in apposita stanza. 5. Lettura a prima vista di un brano di media difficoltà, e trasporto di un facile brano non oltre un tono sopra o sotto. Storia della viola. III Programma degli esami di diploma 1. Esecuzione di un pezzo da concerto (o di un concerto). 2. Esecuzione di una sonata di Bach (trascritta per viola da Consolini dalle sonate e partite per violino solo) e di una sonata moderna per pianoforte e viola. 3. Esecuzione di una sonata del 1600 o 1700 (anche fra quelle trascritte dal violino o violoncello). N. B. - In queste tre prove il candidato eseguirà per intero i tempi scelti dalla commissione. 4. Esecuzione di due studi, estratti a sorte seduta stante, fra sei presentati dal candidato e scelti due tra quelli di Anzoletti, due tra quelli di Hermann (op. 18) e due tra quelli di Palschko (op. 44 e 62). 5. Esecuzione di un importante brano di musica, assegnato dalla commissione sei ore prima dell esame e preparato dal candidato in apposita stanza. 6. Lettura estemporanea. 7. Saggio di lezione da tenersi ad un alunno (dal I al VI corso). Diteggiatura ed esecuzione di un brano di musica moderna. Dar prova di conoscere la più significativa letteratura per viola, e i trattati didattici più noti. Storia degli strumenti ad arco. Analisi di un primo tempo di sonata. VIOLONCELLO I Programma degli esami di compimento del corso inferiore 1. Esecuzione di due degli studi di Duport estratti a sorte fra 12 preparati. 2. a) Esecuzione della sonata in sol minore di B. Marcello; b) esecuzione di scale ed arpeggi (di 3 e 5) di 4 ottave in tutti i toni.
19 II Programma degli esami di compimento del corso medio 1. Esecuzione di una sonata antica di autore italiano. 2. Esecuzione di tre tempi di una suite di Bach per violoncello solo. 3. Esecuzione di un concerto di media difficoltà o di un pezzo da concerto equivalente. 4. Esecuzione di due studi estratti a sorte, uno fra quattro di Popper dell op. 73, e uno fra quattro capricci di Servais presentati dal candidato. 5. Diteggiatura ed esecuzione di un brano del repertorio sinfonico moderno, assegnato dalla commissione un ora prima dell esame e preparato dal candidato in apposita stanza. 6. Lettura estemporanea di un brano di media difficoltà e trasporto non oltre un tono sopra o sotto, di un facile brano. Storia del violoncello. III Programma degli esami di diploma 1. Esecuzione di una sonata antica scelta dal candidato fra quelle di Valentini in mi magg.; Locatelli in re magg.; Boccherini in la magg., e Haydn in do magg. 2. Esecuzione di uno, o più tempi scelti dalla commissione in due suites di Bach per violoncello solo, presentate dal candidato. 3. Esecuzione di un concerto di autore moderno. 4. Esecuzione di uno studio di Grutzmacher op. 38 II parte (esclusi i n. 13 e 14) tra quattro presentati dal candidato, e uno dei dodici capricci del Piatti, entrambi estratti a sorte. 5. Interpretazione di un importante brano assegnato dalla commissione sei ore prima dell esame e preparato dal candidato in apposita stanza. 6. Lettura estemporanea. 7. Saggio di lezione da tenersi ad un alunno (dal I al IV corso). Diteggiatura ed esecuzione di un brano di musica moderna. Dar prova di conoscere la più significativa letteratura per violoncello, e i trattati didattici più noti. Storia degli strumenti ad arco. Analisi di un primo tempo di sonata per pianoforte e violoncello. CONTRABBASSO I Programma degli esami di compimento del corso inferiore 1. Esecuzione di un pezzo di concerto con accompagnamento di pianoforte. 2. Esecuzione di due studi scelti dalla commissione fra due studi di I. Billé (volume V) e tre del 7 libro della 2 a parte del metodo di
20 F. Simandi. 3. Diteggiatura ed esecuzione di un brano del repertorio sinfonico antico previo studio di un ora. 4. Lettura estemporanea di un brano di media difficoltà e trasporto non oltre un tono sopra o sotto, di un facile brano. Storia del contrabbasso. II Programma degli esami di diploma 1. Esecuzione di un pezzo di concerto a scelta della commissione, fra due presentati dal candidato. 2. Esecuzione di uno studio scelto dalla commissione fra due di concerto di I. Billé (volume VI), due dei 20 di I. Caimmi e due dei 20 di Annibale Mengoli. 3. Interpretazione di un pezzo di media difficoltà assegnato dalla commissione tre ore prima dell esame e preparato dal candidato in apposita stanza. 4. Esecuzione di un brano del repertorio sinfonico moderno assegnato dalla commissione tre ore prima dell esame e preparato dal candidato in apposita stanza. Prove di cultura: Dar prova di conoscere la più importante letteratura del contrabbasso e i trattati didattici più noti. OBOE I Programma degli esami di compimento del corso inferiore 1. Esecuzione di un pezzo da concerto con accompagnamento di pianoforte. 2. Esecuzione di due studi estratti a sorte fra sei dei seguenti: n. 12, 13, 16 di I. H. Loft (24 studi per due oboi, ed. Bote e Bock, Berlino); nn. 2, 5 di F. Richter (10 studi, ed. C. F. Schmid Heilbronn; nn. 4, 12 di G. Prestini (12 studi su difficoltà ritmiche in autori moderni, ed. F. Bongiovanni, Bologna); nn. 1, 3, 7 di A. Pasculli (15 studi, ed. Ricordi). 3. Esecuzione, previo studio di tre ore, di un pezzo di media difficoltà assegnato dalla commissione. 4. Lettura a prima vista di un brano di media difficoltà e trasporto non oltre un tono sopra o sotto, di un facile brano. Dar prova di saper costruire l ancia e di saper suonare il corno inglese.
21 II. Programma degli esami di diploma. 1. a) Esecuzione del concerto in sol min. di G. H. Handel (ed. Schubert); b) esecuzione di un pezzo da concerto a scelta del candidato. 2. Esecuzione di due studi estratti a sorte fra sei dei seguenti: nn. 2, 4 di A. Cassinelli (6 studi, ed. Ricordi); nn. 2, 4 di G. Prestini (6 grandi capricci, ed. Fantuzzi, Milano)); nn. 2, 4 di R. Scozzi (6 studi fantastici, ed. Pizzi, Bologna); nn. 14, 22 di S. Singer (27 studi op. 12 n. 5, ed. Gebethner, Varsavia); nn. 9, 20 di E. Gillet (24 studi, ed. Leduc, Parigi). 3. Esecuzione, previo studio di tre ore, di un importante brano assegnato dalla commissione. 4. Lettura a prima vista di un importante brano e trasporto non oltre un tono sopra o sotto di un brano di media difficoltà a) concertazione di un brano di musica d insieme per istrumenti a fiato alla cui esecuzione parteciperà il candidato. La partitura verrà assegnata 24 ore prima dell esame; b) dar prova di conoscere la storia dell oboe e la più importante letteratura e i trattati didattici più noti. CLARINETTO I Programma degli esami di compimento del corso inferiore 1. Esecuzione di un pezzo da concerto con accompagnamento di pianoforte. 2. Esecuzione di due studi estratti a sorte fra i seguenti: Cavallini: 30 capricci (ed. Ricordi) n. 3, op. 1; n. 4, op. 2; n. 4, op. 3; n. 3, op. 4; n. 2, op. 5. Baermann: 12 esercizi op. 30 (ed. Costellat) nn. 3 e 6. R. Stark: 24 studi op. 49 (ed. Schmid) nn. 2, 3, 6, 9 e Esecuzione di un pezzo di media difficoltà assegnato dalla commissione tre ore prima dell esame preparato dal candidato in apposita stanza. 4. Lettura a prima vista di un brano di media difficoltà e trasporto di un facile brano per clarinetto in la e in do Dar prova di saper suonare il clarinetto basso e di conoscere la costruzione dell istrumento. II Programma degli esami di diploma 1. a) Esecuzione del concerto n. 2 di Weber per clarinetto e pianoforte;
22 b) esecuzione di un pezzo da concerto a scelta del candidato. 2. Esecuzione di due studi estratti a sorte fra 6 presentati dal candidato e scelti fra i seguenti: Stark: Op grandi studi - (ed. Schmid) nn. 3, 4, 9, 12, 15 e 20. Magnani: 10 studi - capriccio di grande difficoltà - (ed. Evette e Schaeffer) nn. 3, 8 e 10. Marasco: 10 studi (ed. Ricordi) nn. 2, 4 e Esecuzione di un importante brano assegnato dalla commissione tre ore prima dell esame e preparato dal candidato in apposita stanza. 4. Lettura estemporanea di un importante brano e trasporto non oltre un tono sotto o sopra di un brano di media difficoltà. Prove di cultura: a) esecuzione e concertazione di un brano di musica d insieme per strumenti a fiato, assegnato 24 ore prima dell esame; b) storia del clarinetto. Dar prova di conoscere la più importante letteratura e i metodi didattici più noti. FAGOTTO I Programma degli esami di compimento del corso inferiore 1. Esecuzione di un pezzo da concerto con accompagnamento di pianoforte. 2. Esecuzione di due studi, estratti a sorte, fra i seguenti: Numeri 24, 29 dei 30 studi caratteristici di E. Krakamp e i nn. 16, 18, 19, 20 dei 25 studi da concerto di L. Milde op. 26 (I parte). 3. Esecuzione di un pezzo di media difficoltà assegnato dalla commissione tre ore prima dell esame e preparato dal candidato in apposita stanza. 4. Lettura estemporanea di un brano di media difficoltà e trasporto non oltre un tono sopra o sotto di un facile brano. Dar prova di saper costruire l ancia e di saper suonare il contrafagotto. II Programma degli esami di diploma 1. a) Esecuzione del concerto in fa magg., per fagotto e pianoforte di C. M. Weber; b) esecuzione di un pezzo da concerto a scelta del candidato. 2. Esecuzione di due studi estratti a sorte tra i seguenti: Numeri 6, 11, 17 dei 22 grandi esercizi di N. Gatti. Numeri 28, 40 e 49 dei 50 studi da concerto di S. Milde (op. 26) 2 a parte. 3. Esecuzione, previo studio di tre ore, di un importante brano assegnato dalla commissione.
23 4. Lettura a prima vista di un importante brano e trasporto non oltre un tono sopra o sotto di un brano di media difficoltà. Prove di cultura: a) esecuzione e concertazione di un brano di musica d insieme per strumenti a fiato, assegnato 24 ore prima dell esame; b) storia del fagotto. Dar prova di conoscere la più importante letteratura e i metodi didattici più noti. FLAUTO I Programma degli esami di compimento del corso inferiore 1. Esecuzione di un pezzo da concerto con accompagnamento di pianoforte. 2. Esecuzione di due studi estratti a sorte fra sei dei seguenti: J. Andersen, op. 30, numeri 12, 15, 23 (dai 24 esercizi istruttivi editi da Ruhle e Wendling di Lipsia); E. Kohler, op. 33 (parte 3 a ), numeri 1, 4, 8 (dagli otto grandi studi editi da J. H. Zimmermann di Lipsia); G. Briccialdi, numeri 9, 16, 21 (dagli studi editi da G. Ricordi); A. B. Furstenau, op. 107, numeri 5, 11, 16 (dai 26 esercizi editi da H. Litolff, Braunschweig). 3. Esecuzione di un pezzo di medi difficoltà assegnato dalla commissione tre ore prima dell esame e preparato dal candidato in apposita stanza. 4. Lettura estemporanea di un brano di media difficoltà, e trasporto di non oltre un tono sopra o sotto di facile brano. Dar prova di saper suonare l ottavino e dimostrare di conoscere la costruzione del flauto. II Programma degli esami di diploma 1. Esecuzione di un pezzo da concerto con accompagnamento di pianoforte. 2. Esecuzione di due studi estratti a sorte fra 6 dei seguenti: J. Andersen: op. 15, numeri 6, 12, 17 (dai 24 grandi studi editi da Ruhle e Wendling di Lipsia); J. Andersen: op. 60, numeri 5, 16, 18 (dai 24 grandi studi di virtuosità editi da J. H. Zimmermann di Lipsia); J. Andersen: op. 63, numeri 8, 12, 13 (dai 24 studi tecnici editi da W. Hansen, Lipsia); J. Herman: numeri 4, 5, 6 (dai 12 grandes études de style editi da Choudens di Parigi). 3. Esecuzione di un pezzo da concerto assegnato dalla
24 commissione tre ore prima dell esame e preparato dal candidato in apposita stanza. 4. Lettura estemporanea di un brano di media difficoltà, e trasporto di non oltre un tono sopra e sotto. Prove di cultura: Esecuzione e concertazione di un brano di musica d insieme per istrumenti a fiato assegnato 24 ore prima dell esame. Storia del flauto. Dar prova di conoscere la più importante letteratura per flauto e i trattati didattici più noti. CORNO I Programma degli esami di compimento del corso inferiore L esame sarà sostenuto col corno in fa semplice a macchina. 1. Esecuzione di un pezzo facile con accompagnamento di pianoforte scelto dal candidato fra i seguenti: Mozart: concerto rondò op. 371; Bernech: E. Moller op. 66; Carlo Matys: op Esecuzione di due studi estratti a sorte su 12 dei seguenti: Marck: numeri 4, 10, 11, dei 20 studi; Bartolini: (metodo parte 2 a ) n. 98; Rossari: n. 4 dei 22 studi melodici; Gugel: n. 2 dei 12 studi; De Angelis: (metodo parte 3 a ) numeri 5, 15, 16, 18; Gallay: numeri 5, 22 dei 30 studi. 3. Lettura estemporanea e trasporti in tutti i toni, di un brano facile. 4. Esecuzione di un brano melodico per corno a mano scelto dal candidato tra i seguenti: Beethoven: op. 17 (dalla prima battuta alla quarantatreesima); Mendelssohn: notturno in mi (Sogno di una notte di estate). Il primo periodo del notturno eseguito sul corno in fa; Beethoven: sesta sinfonia - Il brano del minuetto. II Programma degli esami di diploma L esame sarà sostenuto col corno in fa semplice a macchina. 1. Esecuzione di un pezzo da concerto con accompagnamento di pianoforte scelto fra i seguenti: Mozart: Kling concerto op. 2561, 2562, 2563; L. Van Beethoven: sonata in fa op. 17; Schumann: adagio allegro op Esecuzione di uno studio di perfezionamento estratto a sorte fra 12 scelti dal candidato fra i seguenti: Bartolini: (metodo 3 parte) numeri 106, 107; Rossari: n. 2 dei 16 studi di perfezionamento;
25 Oscar Franz: (metodo) n. 5 degli ultimi 10 studi; Kopprask: (metodo) n. 52 dei 60 studi; Gugel: n. 3 dei 12 studi; De Angelis: (metodo 4 parte a ) numeri 4, 9, 14, 1; Rossari: numeri 6, 10 dei 12 studi. 3. Interpretazione di un brano di media difficoltà assegnato dalla commissione tre ore prima dell esame e preparato dal candidato in apposita stanza. 4. Lettura estemporanea e trasporto in tutti i toni, di un brano di media difficoltà assegnato dalla commissione. 5. Esecuzione di un brano melodico per corno a mano, assegnato dalla commissione un ora prima dell esame Esecuzione e concertazione di un brano di musica d assieme per istrumenti a fiato assegnato 24 ore prima dell esame. Storia del corno: dar prova di conoscere la tecnica e costruzione del corno e i più importanti metodi didattici. Il candidato dovrà dimostrare di conoscere il doppio corno in fa, si b. TROMBA O CORNETTA (si bemolle) I Programma degli esami di compimento del corso inferiore 1. Esecuzione di un pezzo con accompagnamento di pianoforte scelto dal candidato fra i seguenti: Becker: andante e rondò (ed. Rather, Lipsia). Schroen: sei piccoli pezzi caratteristici (ed. Rather, Lipsia). Schroen: salonstuck nn. 1 e 2 (ed. Rahter, Grosse Reichenstr. 49, Amburgo). M. Bordagni: numeri 3 e 8 da 13 nuovi vocalizzi per soprano o tenore, op. 8 (ed. Ricordi) da eseguirsi nelle tromba in si b. 2. Esecuzione di due studi estratti a sorte, fra i seguenti: Fuss: numeri 2, 4, 6, 7, 12, 18 (Fuss. J. 18 studi) Musikalen - S. Philipp e Sohn, Berlin. S. Peretti: numeri 2, 5, 6, 9, 10 e 20 della raccolta di studi in tutti i toni, di autori diversi (parte 2 a del metodo per tromba in si b. (ed. Ricordi, da pag. 19 a pag. 37). 3. Lettura a prima vista e trasporto in tutti i toni di un brano. Esecuzione di un brano colla tromba in la e trasporti adeguati. II Programma degli esami di diploma 1. Esecuzione di un pezzo con accompagnamento di pianoforte scelto dal candidato fra i seguenti: L. Leisering: concertino (ed. E. Fischer Bremen, New York). A. Savard: pezzo di concerto (ed. Evette e Schaffer, Parigi - Passage