Source: https://www.camminodiritto.it/codici.asp?id=6923
Timestamp: 2019-03-20 02:48:37+00:00
Document Index: 14014097

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 38', 'art. 92', 'art. 92', 'art. 92', 'art. 92', 'sentenza ', 'art. 92', 'art. 92', 'art. 92', 'art. 92', 'sentenza ']

Procedura Civile TITOLO I - DEGLI ORGANI GIUDIZIARI art. 38 - incompetenza art. 38 p.c.
L´incompetenza per materia, quella per valore e quella per territorio sono eccepite, a pena di decadenza, nella comparsa di risposta tempestivamente depositata. L´eccezione di incompetenza per territorio si ha per non proposta se non contiene l´indicazione del giudice che la parte ritiene competente.
Fuori dei casi previsti dall´articolo 28, quando le parti costituite aderiscono all´indicazione del giudice competente per territorio, la competenza del giudice indicato rimane ferma se la causa è riassunta entro tre mesi dalla cancellazione della stessa dal ruolo.
L´incompetenza per materia, quella per valore e quella per territorio nei casi previsti dall´articolo 28 sono rilevate d´ufficio non oltre l´udienza di cui all´articolo 183.
Le questioni di cui ai commi precedenti sono decise, ai soli fini della competenza, in base a quello che risulta dagli atti e, quando sia reso necessario dall´eccezione del convenuto o dal rilievo del giudice, assunte sommarie informazioni.
- (con l´art. 92, comma 1) che ´Fatta eccezione per la disposizione di cui all´articolo 1, la presente legge entra in vigore il 1 gennaio 1993. Ai giudizi pendenti a tale data si applicano, fino al 2 gennaio 1994, le disposizioni anteriormente vigenti.´;
- (con l´art. 92, comma 2) che ´Le disposizioni di cui agli articoli 3; 4; da 7 a 15; da 17 a 19; da 22 a 32; da 36 a 47; da 50 a 58; 70; 73; da 78 a 83 e 88 hanno efficacia a partire dal 2 gennaio 1994.´
- (con l´art. 92, comma 1) che ´Fatta eccezione per la disposizione di cui all´articolo 1, la presente legge entra in vigore il 1 gennaio 1993. Ai giudizi pendenti a tale data si applicano, fino al 30 aprile 1995, le disposizioni anteriormente vigenti.´;
- (con l´art. 92, comma 2) che ´Le disposizioni di cui agli articoli 3; 4; da 7 a 15; da 17 a 19; da 22 a 32; da 36 a 47; da 50 a 58; 70; 73; da 78 a 83 e 88 hanno efficacia a partire dal 30 aprile 1995.´
La Corte Costituzionale con sentenza 25 gennaio - 8 febbraio 2006 n. 41 (in G.U. 1a s.s. 15/02/2006 n. 7) ha dichiarato ´l´illegittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli 38 e 102 del codice di procedura civile, nella parte in cui, in ipotesi di litisconsorzio necessario, consente di ritenere improduttiva di effetti l´eccezione di incompetenza territoriale derogabile proposta non da tutti i litisconsorti convenuti.´.
L´incompetenza per materia, quella per valore e quella per territorio sono eccepite, a pena di decadenza, nella comparsa di risposta tempestivamente depositata. L´eccezione di incompetenza per territorio si ha per non proposta se non contiene l´indicazione del giudice che la parte ritiene competente. Fuori dei casi previsti dall´articolo 28, quando le parti costituite aderiscono all´indicazione del giudice competente per territorio, la competenza del giudice indicato rimane ferma se la causa è riassunta entro tre mesi dalla cancellazione della stessa dal ruolo. L´incompetenza per materia, quella per valore e quella per territorio nei casi previsti dall´articolo 28 sono rilevate d´ufficio non oltre l´udienza di cui all´articolo 183. Le questioni di cui ai commi precedenti sono decise, ai soli fini della competenza, in base a quello che risulta dagli atti e, quando sia reso necessario dall´eccezione del convenuto o dal rilievo del giudice, assunte sommarie informazioni. [Note] La L. 26 novembre 1990, n. 353, come modificata dalla L. 4 dicembre 1992, n. 477, ha disposto: - (con l´art. 92, comma 1) che ´Fatta eccezione per la disposizione di cui all´articolo 1, la presente legge entra in vigore il 1 gennaio 1993. Ai giudizi pendenti a tale data si applicano, fino al 2 gennaio 1994, le disposizioni anteriormente vigenti.´; - (con l´art. 92, comma 2) che ´Le disposizioni di cui agli articoli 3; 4; da 7 a 15; da 17 a 19; da 22 a 32; da 36 a 47; da 50 a 58; 70; 73; da 78 a 83 e 88 hanno efficacia a partire dal 2 gennaio 1994.´ La L. 26 novembre 1990, n. 353, come modificata dal D.L. 7 ottobre 1994, n. 571, convertito con modificazioni dalla L. 6 dicembre 1994, n. 673, ha disposto: - (con l´art. 92, comma 1) che ´Fatta eccezione per la disposizione di cui all´articolo 1, la presente legge entra in vigore il 1 gennaio 1993. Ai giudizi pendenti a tale data si applicano, fino al 30 aprile 1995, le disposizioni anteriormente vigenti.´; - (con l´art. 92, comma 2) che ´Le disposizioni di cui agli articoli 3; 4; da 7 a 15; da 17 a 19; da 22 a 32; da 36 a 47; da 50 a 58; 70; 73; da 78 a 83 e 88 hanno efficacia a partire dal 30 aprile 1995.´ La Corte Costituzionale con sentenza 25 gennaio - 8 febbraio 2006 n. 41 (in G.U. 1a s.s. 15/02/2006 n. 7) ha dichiarato ´l´illegittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli 38 e 102 del codice di procedura civile, nella parte in cui, in ipotesi di litisconsorzio necessario, consente di ritenere improduttiva di effetti l´eccezione di incompetenza territoriale derogabile proposta non da tutti i litisconsorti convenuti.´.
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