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Timestamp: 2019-05-22 17:30:48+00:00
Document Index: 94004520

Matched Legal Cases: ['art.591', 'art.490', 'art.572', 'art.573', 'art.579', 'art.579', 'art.583', 'art.179', 'art.571', 'art.572', 'art.573', 'art.579', 'art.581', 'art.584', 'art.571', 'art.584', 'art.584', 'art.173', 'art.571']

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P r o c . E s e c . n. 627/2010 e n°628/2010 R. E.
Allegati: | Relazione di Stima - Planimetrie | Galleria Fotografica | INTEGRAZIONE RELAZIONE DI STIMA |
L’Avv. Mariarosaria Altieri, professionista delegato alle operazioni di vendita ex art.591 bis c.p.c. con ordinanza del Giudice dell’Esecuzione dott. Alessandro Brancaccio del 14 gennaio 2014, nella procedura esecutiva immobiliare n. 627/2010 e n°628/2010 R.E. del Tribunale di Salerno promossa dalla Banca Nazionale del Lavoro s.p.a., rapp.ta dall’avv. Giuseppe Trezza, a norma dell’art.490 c.p.c.
che il giorno 09 MAGGIO 2018 alle ore 13.00 procederà alla vendita SENZA INCANTO e quindi all’esame delle offerte di acquisto ai sensi dell’art.572 c.p.c., ovvero alla gara fra gli offerenti, ai sensi dell’art.573 c.p.c., dell’immobile descritto di seguito e, nel caso in cui non abbia luogo per qualsiasi motivo la vendita senza incanto, procederà alla vendita CON INCANTO il giorno 23 MAGGIO 2018 alle ore 13.00, in entrambi i casi sempre presso il suo studio in Salerno al Corso Garibaldi n.47.
D E S C R I Z I O N E D E L L ’ I M M O B I LE
(come da relazione tecnica dell’ing. P. Caporaso agli atti della procedura nonché come da Relazione Integrativa dell’ulteriore esperto nominato dal G.E., ing. Adriano Ardia in data 25.10.2017)
Il complesso pignorato viene posto in vendita in un unico lotto (che raggruppa i lotti 1,2,4,5 di cui alla Relazione di Stima dell’ing. Paola Caporaso), alla stregua di quanto esposto ed osservato dall’esperto ing. Adriano Ardia nella relazione tecnica dep.ta agli atti della procedura esecutiva immobiliare in oggetto, in data 25.10.2107, relazione che è oggetto di pubblicazione sul sito www.astelegaligiudiziarie.it unitamente al presente avviso di vendita, e della quale i partecipanti sono onerati di prendere puntuale ed esaustiva visione.
Complesso immobiliare afferente all'originario complesso industriale pignorato, di cui costituiva pertinenza ed accessorio, composto dai cespiti immobiliari utilizzati in fatto come da sottostante descrizione.
Unità immobiliare utilizzata come appartamento Fg. 12; particella 939; sub 2; piano T-S1
Unità immobiliare utilizzata come appartamento Fg. 12; particella 939; sub 2; piano 1
Unità immobiliare utilizzata come Deposito, uffici, vendita e negozio Fg. 12; particella 939; sub 7; piano T-S1Fg. 12; particella 939; sub 8; piano T
Unità immobiliare utilizzata come appartamento Fg. 12; particella 939; sub 7; piano 1
Si intende ricompresa proporzionalmente la corte comune indivisa con l’opificio industriale già coattivamente alienato (lotto n.3 di cui alla Relazione Tecnica a firma dell’ing. Paola Caporaso), riportata al N.C.E.U. del comune di Montecorvino Pugliano al Fg. 12, particella 939, sub 1.
Sul lotto di terreno, rappresentato dalla particella n.939 nel N.C.E.U. del comune di Montecorvino Pugliano (particelle nn.675 – 677 – 685 - 687 nel N.C.T.), sono stati edificati un fabbricato adibito di fatto civili abitazioni, un opificio ed un fabbricato adibito ad uso commerciale e abitativo.
Il fabbricato per civili abitazioni è composto da un piano seminterrato e piano rialzato e da un piano primo.
Il piano primo ha una destinazione d’uso ad uffici e locali di esposizione, contrariamente allo stato di fatto riscontrato, in cui lo stesso piano è stato destinato ad abitazione con una conseguente diversa distribuzione interna degli ambienti; catastalmente tale piano costituisce unica unità immobiliare insieme a parte del piano primo e a tutto il piano seminterrato, individuando il subalterno 7 con categoria D/8.
Nel lotto di terreno, oltre l’opificio (lotto n°3 già in precedenza alienato) e il fabbricato per civili abitazioni, vi è il fabbricato ad uso commerciale-abitativo, composto da un piano seminterrato e piano rialzato, e da un piano primo.
Il valore dei beni oggetto di stima stabilito con provvedimento del Giudice dell'Esecuzione Dott. Alessandro Brancaccio del 16-11-2017 ammonta ad € 105.475,01 per il LOTTO UNICO.
Il professionista delegato alla vendita del suddetto bene è la sottoscritta, avv. Mariarosaria Altieri.
Il lotto viene posto in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trova così come identificato dall’esperto ing. Paola Caporaso nonché come meglio identificato e valutato dall’esperto ing. Adriano Ardia nella integrazione di Relazione di Stima depositata in data 25 ottobre 2017, con tutte caratteristiche urbanistiche ed edilizie evidenziate tanto nella prima relazione di stima quanto e, ancor meglio, nella citata Relazione integrativa a firma dell’ing. Adriano Ardia, nonché con ogni servitù attiva e passiva inerente.
La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo.
P e r l a V E N D I T A S E N Z A I N C A N T O
Ognuno, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche a norma dell’art.579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui all’art.579, comma 3, c.p.c., il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente al nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art.583, comma 1, c.p.c.).
L’offerta, in regola con il bollo, deve essere depositata, presso lo studio innanzi indicato, entro le ore 13,00 del giorno precedente la data della vendita, in busta chiusa, all’esterno della quale verrà annotato dalla sottoscritta o da un suo incaricato, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione, quello del professionista delegato e la data fissata per l’esame delle offerte.
1) Il nome ed il cognome dell’offerente, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile e, se coniugato, il regime patrimoniale dei coniugi - se in regime di comunione, le generalità complete del coniuge compreso il codice fiscale - (nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art.179, comma 1, lett. f. cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), recapito telefonico, copia di valido documento d'identità e, se necessario, di valida documentazione comprovante i poteri e la legittimazione (es. procura speciale o certificato camerale), in caso di offerta presentata da più soggetti, l’indicazione di quello, tra questi, che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme;
4) L’indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo innanzi indicato, a pena d’inefficacia dell’offerta;
All’offerta dovrà essere allegato (da inserire nella busta chiusa) un assegno circolare, non trasferibile, intestato al professionista delegato avv. Mariarosaria Altieri per un importo pari ad un decimo del prezzo che si intende offrire a titolo di cauzione ed in conto prezzo di aggiudicazione (in alternativa la presentazione delle offerte può avvenire anche mediante l’accredito, a mezzo di bonifico o deposito su conto postale o bancario intestato alla procedura esecutiva ed acceso o da accendersi, nel secondo caso, presso il “Monte dei Paschi di Siena S.p.A.” - sportello interno al Tribunale di Salerno -, di una somma pari ad un decimo del prezzo che s’intende offrire e mediante la comunicazione al professionista delegato, a mezzo telefax o posta elettronica, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi, di una dichiarazione contenente le indicazioni di cui allo stesso art.571 c.p.c.).
Le buste saranno aperte il giorno fissato per l'esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell’offerente o degli offerenti l’aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta salva l’applicazione delle previsioni di cui all’art.572, commi 2 e 3, c.p.c.; in caso di più offerte valide, si procederà a gara sull’offerta più alta secondo il sistema delle schede o buste segrete, fatta salva l’applicazione dell’art.573, comma 2, c.p.c.
P e r i l c a s o d i V E N D I T A C O N I N C A N T O
Ognuno, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all’incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell’art.579, comma 3, c.p.c.
Le buste saranno aperte il giorno stabilito per l’incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell’aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell’art.581 c.p.c.
Ogni offerta in aumento (nel corso dell’incanto) non potrà essere inferiore al 5 % del prezzo posto a base di gara per il lotto unico.
L’aggiudicatario dovrà versare la restante somma (detratta la cauzione di cui sopra), oltre le spese di trasferimento e gli altri oneri pari al 15% del prezzo di aggiudicazione, salvo conguaglio, nel termine di 60 (sessanta) giorni da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva, sempre presso lo studio del sottoscritto professionista delegato a mezzo assegni circolari; il mancato versamento del prezzo comporterà la decadenza dell’aggiudicatario e la perdita della cauzione, mentre la mancata partecipazione all‘incanto, senza giustificato motivo, comporterà la perdita di un decimo della cauzione versata, che sarà trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall‘esecuzione.
Eventuali offerte dopo l’incanto, ai sensi dell’art.584 c.p.c., in regola col bollo, dovranno essere depositate, nelle forme di cui all’art.571 c.p.c., presso lo studio sopraindicato entro le ore 13,00 del decimo giorno successivo all’incanto (nel caso in cui tale termine cada di sabato o in un giorno festivo, entro la stessa ora del primo giorno feriale immediatamente successivo); esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di un quinto quello raggiunto nell’incanto e dovranno essere accompagnate dal versamento, a titolo di cauzione, sempre secondo le modalità innanzi indicate, di un importo pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all’incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all’art.584 c.p.c. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell’art.584, comma 3, c.p.c., l’aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione.
Del presente avviso sarà fatta, dalla sottoscritta professionista delegato, affissione all’Albo del Tribunale almeno 30 (trenta) giorni prima dell’asta, nonché, almeno 45 (quarantacinque) giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto, pubblicazione, per una sola volta, su di un quotidiano d’informazione a diffusione locale e pubblicità on-line su un sito Internet individuato ai sensi dell’art.173 ter disp. att. c.p.c. (sul quale sarà pubblicata anche la relazione di stima) e, inoltre, ove ritenuto opportuno, pubblicità muraria nel Comune di Salerno e di Montecorvino Rovella, dove è ubicato l’immobile, sempre 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto.
La sottoscritta professionista delegato provvederà, con spese e compensi a carico dell’aggiudicatario, all’esecuzione delle formalità di registrazione, trascrizione e voltura catastale del decreto di trasferimento, nonché all’espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie. Inoltre effettuerà presso il suo studio, in Salerno, al Corso Garibaldi, 47 tutte le attività che a norma dell’art.571 c.p.c. e segg. debbono essere compiute in Cancelleria o davanti al Giudice dell’Esecuzione, e ogni ulteriore informazione potrà essere acquisita presso il predetto studio, previo avviso telefonico (089/231193 – 328.0229895).
Salerno, 08 gennaio 2018