Source: https://giliolimarasi.com/2013/03/26/iva-le-annotazioni-da-riportare-in-fattura/
Timestamp: 2018-12-15 20:16:41+00:00
Document Index: 33542486

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 8', 'art. 41', 'art. 17', 'art. 74', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 8']

IVA – LE ANNOTAZIONI DA RIPORTARE IN FATTURA – studio gilioli marasi
Posted on 26 marzo 2013 30 settembre 2013 di fabrizio marasi
IVA – LE ANNOTAZIONI DA RIPORTARE IN FATTURA
Fonti normative: Art. 21 D.P.R. 26.10.1972, n. 633 – Art. 1, c. 325, lett. a), d), n. 1) e 2) L. 24.12.2012, n. 228, Ris. Ag. Entrate 10.01.2013, n. 1/E.
Le fatture emesse che espongono importi non soggetti a IVA, ovvero non imponibili oppure esenti dovranno riportare per esteso le annotazioni virgolettate, con eventualmente anche l’indicazione della norma nazionale o comunitaria. Le annotazioni da riportare sono:
ANNOTAZIONE DA RIPORTARE IN FATTURA
TIPO DI OPERAZIONE E RIFERIMENTO NORMATIVO
“Operazione non soggetta”:
Cessioni di beni e prestazioni di servizi che si considerano effettuate fuori dalla UE (art. 7 dpr 633/72);
cessioni di beni in transito e depositati in luoghi soggetti a vigilanza doganale.
“Operazione non imponibile”:
Operazioni di cessioni all’esportazione e operazioni assimiliate di cui agli art. 8, 8-bis, 9 e 38-quater del DPR 633/72;
cessioni intracomunitarie di cui all’art. 41 D.L. 331/93
“Inversione contabile”:
Cessioni di beni e prestazioni di servizi non soggette ad imposta di cui agli art. da 7 a 7-septies DPR 633/72, effettuate nei confronti di Soggetti passivi in altro stato ue che si autoaddebitano l’IVA del loro Stato Membro;
Operazioni interne: Per le cessioni interne per le quali l’IVA è dovuta dal soggetto passivo acquirente:
Oro, oro da investimento (art. 17, comma 5 DPR 633/72);
Rottami, cascami, avanzi di metalli non ferrosi, e poi carta da macero stracci, scarti di ossa, (art. 74, commi 7-8 DPR633/72):
Sub-appalti in edilizia o cessione di fabbricati strumentali, cessioni di cellulari, PC, microprocessori.
“Operazione Esente”:
Operazioni esenti di cui all’art. 10 DPR 633/72, con esclusione di quelle indicate al n°6: lotto, lotterie, concorsi pronostici, comprese le raccolte delle giocate.
“Operazione soggetta al regime del margine”:
Operazioni soggette al regime di cui al D.L. 41/95, con ulteriore annotazione:
Regime del margine – beni usati;
Regime del margine – oggetti d’arte;
Regime del margine – oggetti di antiquariato o da collezione;
Regime del margine – agenzie di viaggi, per le agenzie di viaggi e turismo.
“Autofatturazione”
Nel caso di acquisti di beni o prestazioni di servizi per i quali la relativa imposta è dovuta dal cessionario o committente, o soggetti passivi IVA con la tecnica dell’autofattura. (reverse charge o inversione contabile)
N.B. la fattura deve riportare la marca da bollo da 1.81 euro sull’originale (l’originale è quello in mano al destinatario) nei seguenti casi, SE GLI IMPORTI CUI SI RIFERISCE SUPERANO I 77,47 EURO:
operazioni esenti (art. 10)
operazioni non soggette/escluse (art. 7, art. 15, regime del margine, altri casi di operazioni non soggette per assenza dei requisiti oggettivi e soggettivi: art. 1-2-3-4, per i quali non è obbligatoria l’emissione della fattura ma se esposte in tale documento comportano l’indicazione dell’articolo di non assoggettamento e l’applicazione della marca da bollo)
operazioni non imponibili art. 8 1’ comma lettera C (operazioni verso esportatori abituali), a meno che non ci sia in fattura la dicitura ‘beni /servizi che voi ci dichiarate essere destinati ad essere inseriti in successiva cessione all’esportazione ‘
CategorieFisco, News TagFattura, Fisco, iva
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