Source: https://www.ra.camcom.gov.it/registro-imprese/impiantisti/autoriparatori
Timestamp: 2019-03-19 23:44:04+00:00
Document Index: 46114353

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 49', 'art. 7', 'art.49', 'art.19', 'art. 1']

Autoriparatori — Camera di Commercio di Ravenna
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pubblicato il 18/09/2012 11:00, ultima modifica 10/10/2014 09:16
NORMATIVA DI RIFERIMENTO PER ATTIVITA' DI AUTORIPARAZIONE:
Legge 122 del 05/07/1992
D.lgs 122/98 art. 22
L.n. 122 del 30.07.2010 art. 49 comma 4 bis
L.n. 224 del 11.12.2012
Circ. 3659/C del 11/03/2013
L’attività di autoriparazione di cui alla Legge 122/92 disciplina l’attività di manutenzione e di riparazione dei veicoli e dei complessi di veicoli a motore, ivi compresi i ciclomotori, macchine agricole, rimorchi e carrelli, adibiti al trasporto su strada di persone e di cose.
Rientrano nell’attività di autoriparazione tutti gli interventi di sostituzione, modificazione e ripristino di qualsiasi componente, anche particolare, dei veicoli e dei complessi di veicoli a motore nonché l’installazione, sugli stessi, di impianti e componenti fissi.
Le imprese, ditte individuali o società, che intendano svolgere attività di autoriparazione sono abilitate tramite la designazione di un responsabile tecnico che abbia con l’impresa un rapporto d’immedesimazione, in possesso dei requisiti personali per ciascuna delle attività per il cui esercizio è richiesta l’iscrizione nell’apposita sezione.
La Regione Emilia Romagna, con regolamento 23 dicembre 2008 n. 2, in vigore dal 25/12/2008, ha abolito l’obbligo di presentazione del certificato di idoneità psico-fisica al lavoro richiesto dall’art. 7 comma 1, lettera c) della legge 122/92.
Requisiti inerenti a locali e attrezzature
L’impresa deve disporre di spazi e di locali, per la cui utilizzazione in relazione all’attività sono state acquisite le prescritte autorizzazioni amministrative, idonei a contenere i veicoli oggetto di intervento e le attrezzature e le strumentazioni occorrenti per l’esercizio dell’attività.
L'art.49 comma 4 bis della Legge 122 del 30.07.2010, che ha riformulato l'art.19 della L.241/1990, introduce la SCIA: segnalazione certificata di inizio attività (che sostituisce la dichiarazione di inizio attività).
L’impresa che intenda iniziare un’attività rientrante in una o più sezioni disciplinate dall’art. 1 della Legge 122/92, deve presentare su apposito modulo la SCIA, che potrà essere presentata contestualmente alla Comunicazione unica.