Source: https://www.staxlaw.it/oneri-detraibili/
Timestamp: 2019-12-14 20:40:27+00:00
Document Index: 69518024

Matched Legal Cases: ['art 433', 'art. 3', 'art.119', 'art. 3', 'art. 3', 'art 11']

Oneri detraibili 730 - UNICO - Strategy Tax Law - Commercialista Milano
Oneri detraibili 730 – UNICO
Posted on 26 Aprile 2016 18 Novembre 2017 by staxlawadmin
Oneri Detraibili Modello 730 – UNICO PERSONE FISICHE
Prima di esaminare le casistiche di oneri detraibili ed oneri deducibili, è opportuno fissare preliminarmente alcuni concetti di base.
Per oneri detraibili si intendono le spese che possono essere detratte per una prefissata percentuale (19% normalmente) dall’imposta dovuta.
In questo caso il calcolo del risparmio di imposta è immediato, essendo sufficiente moltiplicare l’ammontare della spesa per la percentuale di detrazione.
Ad esempio, 1.000euro di spese mediche comportano un risparmio di imposta pari a 1.000×19%=190 euro.
Per oneri deducibili si intendono le spese, analiticamente o forfettariamente determinate, che riducono la base imponibile.
Il risparmio di imposta è perciò legato alla aliquota marginale in cui viene a posizionarsi il singolo contribuente.
Nel caso perciò ad esempio di un contribuente con un reddito lordo compreso fra i 15 e 28mila euro, e perciò con una aliquota marginale del 27%, , il sostenimento di un onere deducibili (come ad esempio contributi previdenziali) di 1.000 euro comporta un risparmio di imposta di 1.000×27%=270 euro.
Gli oneri detraibili sono normalmente detraibili sia se acquistati per sé che per i familiari a carico.
I figli (naturali, adottivi, riconosciuti, affidati)
Gli altri familiari di cui all’art 433 del cod. civ (genitori, affini, fratelli e sorelle)
L’elenco stabilisce anche l’ordine del diritto alla detrazione. Ad esempio in caso di padre e figlio lavoratore e madre disoccupata, la detrazione spetta di diritto prima al padre (poiché ha il coniuge a carico) ed in via subordinata al figlio (poiché la madre rientra nella categoria Altri familiari).
Il familiare è considerato fiscalmente a carico se possiede nell’anno di imposta considerato un reddito non inferiore ai 2.840,51 euro.
Nel computo del reddito complessivo è necessario considerare anche (oltre ai normali redditi che compongono l’imponibile Irpef):
Altra caratteristica comune è la generale deducibilità per cassa degli oneri sostenuti, indipendentemente dal periodo di riferimento che può essere precedente, coincidente o successivo rispetto a quello di effettivo versamento.
Riportiamo ora qui di seguito per una più immediata consultazione operativa l’elenco degli oneri detraibili, affiancandogli la documentazione che il contribuente è tenuto ad ottenere e conservare per poter usufruire della detrazione, rinviando ad altro contributo la trattazione degli oneri deducibili.
In merito agli oneri documentali un breve nota: i vari provvedimenti inerenti al c.d. “730 precompilato” non esentano i contribuenti dall’onere di conservare la documentazione, per cui la presa d’atto “sic et simpliciter” degli importi proposti dall’Agenzia delle Entrate potrebbe comunque esser oggetto di contestazione in mancanza di supporto documentale.
Fattura o scontrino fiscale parlante in cui devono essere specificati la natura, qualità e la quantità del prodotto acquistato nonché il codice fiscale del destinatario
Ricevuta fiscale/fattura rilasciata dal medico o, nel caso in cui la prestazione sia resa nell’ambito del servizio sanitario nazionale, dal ticket.
Ricevuta fiscale o fattura rilasciata dallo specialista, dall’ospedale o dal centro sanitario che ha effettuato la prestazione, o ricevuta relativa al ticket se la prestazione è resa nell’ambito del Servizio sanitario nazionale
Seguono le medesime condizioni di quelle sostenute in Italia ma se la documentazione è in inglese o francese o spagnolo o tedesco è sufficiente allegare traduzione controfirmata dal contribuente, altrimenti sarà necessaria traduzione giurata
Prestazioni sanitarie erogate dalle FIGURE PROFESSIONALI RICONOSCIUTE
Ricevuta relativa al ticket se la prestazione è resa nell’ambito del Servizio sanitario nazionale, o ricevuta fiscale/fattura rilasciata dal professionista. Se la fattura è rilasciata da soggetto diverso dal soggetto che ha effettuato la prestazione è richiesta l’attestazione che la prestazione è stata eseguita direttamente da personale medico o paramedico o comunque sotto il suo controllo.
Prestazioni sanitarie erogate da FIGURE PROFESSIONALI NON ANCORA RICONOSCIUTE ed ESEGUITE IN CENTRI ALL’UOPO AUTORIZZATI
Prescrizione medica e ricevuta fiscale/ fattura della struttura autorizzata operante sotto la responsabilità medica di uno specialista
ALTRE PRESTAZIONI SANITARIE (massofisioterapista e cure termali)
Prescrizione medica E ricevuta fiscale/ fattura
PROTESI SANITARIE
Fattura del soggetto autorizzato all’esercizio dell’arte ausiliaria della professione medica. Se la fattura non è rilasciata direttamente dall’esercente l’arte ausiliaria, occorre una attestazione del medesimo sul documento che certifichi di aver eseguito la prestazione
1) Scontrino/fattura riportante la descrizione del dispositivo medico ed i dati del soggetto che sostiene la spesa.
2) Documentazione attestante che il prodotto acquistato rientra tra i dispositivi medici secondo gli artt.1, comma 2, dei D.Lgs. disettore (non necessario se il prodotto è incluso nella lista resa disponibile dal Ministero della Salute e allegato alla circolare n. 20/2011).
3) Documentazione attestante che il prodotto ha la marcatura CE e, se si tratta di prodotti che non rientrano nell’elenco allegato alla circolare AE 20/2011, è necessaria anche l’indicazione delle direttive europee di
settore (93/42/CEE, 90/385/CEE e 98/79/CE), verificabile nella confezione del dispositivo, nella scheda del prodotto, o richiedendo l’indicazione in fattura o nello scontrino
Fattura o ricevuta fiscale rilasciata dall’ospedale con specificazione delle spese per servizi extra non strettamente correlate al trattamento medico.
SPESE PER PATOLOGIE ESENTI
1) Certificazione rilasciata dalla ASL di appartenenza che attesti la patologia con l’indicazione del codice numerico identificativo
2) Fatture, ricevute fiscali e/o scontrini relative alle spese sostenute.
3) Certificazione medica che attesti che le fatture, ricevute fiscali e/o scontrini fiscali sono collegate alla patologia esente, ovvero autocertificazione, anche attraverso annotazione sul documento.
SPESE PER DISABILI:
MEZZI NECESSARI ALLA DEAMBULAZIONE, ACCOMPAGNAMENTO, LOCOMOZIONE, SOLLEVAMENTO DI PORTATORI DI HANDICAP.
SUSSIDI TECNICI E INFORMATICI CHE FACILITANOL’AUTOSUFFICIENZA E L’INTEGRAZIONE
ACQUISTO DEL CANE GUIDA
1) Ricevuta fiscale o fattura della spesa intestata al portatore di handicap
2) Certificazione relativa al riconoscimento dell’handicap ai sensi dell’art. 3 della legge n.104 del 1992 (anche autocertificata dal portatore di handicap), ovvero certificazione relativa al riconoscimento dell’invalidità civile, di lavoro, di guerra rilasciata dalla commissione medica.
3) Certificazione del medico curante che attesti che il sussidio tecnico informatico è volto a facilitare l’autosufficienza e la possibilità di integrazione del soggetto disabile
ACQUISTO DI AUROVEICOLI PER DISABILI
Per i veicoli adattati:
1) Fattura relativa all’acquisto intestata al portatore di handicap e/o al familiare di cui è carico fiscalmente;
2) Copia della patente di guida speciale o copia del foglio rosa “speciale” solo per i disabili che guidano;
3) Copia della carta di circolazione, da cui risulta l’adattamento del veicolo
4) Copia della certificazione di handicap o di invalidità (anche autocertificata dal portatore di handicap ) dalla quale risulti la disabilità comportante ridotte capacità motorie permanenti, come attestato dalla certificazione medica in suo possesso;
5) Prescrizione della commissione medica locale di cui all’art.119 del D.Lgs 285 del 1992 in presenza di cambio automatico
Per i veicoli non adattati:
per i non vedenti e sordi, certificato della commissione medica che attesti la loro condizione;
per i disabili psichici o mentali, verbale di accertamento dell’handicap emesso dalla Commissione presso l’ASL dal quale risulti l’handicap grave (ai sensi del comma 3, dell’art. 3, legge 104/92) derivante da disabilità psichica, e certificazione di attribuzione dell’indennità di accompagnamento
per i disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o pluriamputati, verbale di accertamento dell’handicap emesso dalla Commissione medica presso l’ASL, dal quale risulti l’handicap grave (ai sensi del comma 3, dell’art. 3, legge n. 104/92) derivante da patologie che comportano una limitazione permanente della deambulazione.
PER L’ACQUISTO ABITAZIONE PRINCIPALE O PER RINEGOZIAZIONE DELLO STESSO
PER L’ACQUISTO DI ABITAZIONE PRINCIPALE OGGETTO DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA (contratti dal 01.01.2001)
ACCOLLO INTERNO A SEGUITO DI SEPRAZIONE LEGALE
Ricevute quietanzate dalla banca relative alle rate di mutuo pagate nel 2015 od in alternativa certificazione della banca degli interessi passivi pagati nell’anno
Atto di mutuo per l’acquisto dell’immobile a titolo di abitazione principale.
Certificazione degli oneri accessori all’acquisto (notaio, iscrizioni ipotecarie, etc..).
Autocertificazione che l’immobile acquistato è stato adibito ad abitazione principale nei termini previsti dalla norma
In caso di estinzione o rinegoziazione anche:
Contratti di mutui (corrente e precedente)
Certificazione o documentazione equipollente comprovante la quota di capitale residua all’atto della rinegoziazione
In caso di immobile ristrutturato anche:
Abilitazioni amministrative (DIA od equipollente)
Nel caso di accollo anche:
Atto pubblico o scrittura privata autenticata di accollo
MUTUI IPOTECARI CONTRATTI DALLA COOPERATIVA O DALL’IMPRESA COSTRUTTRICE E ACCOLLATI DALL’ACQUIRENTE DELL’IMMOBILE
Documento di ripartizione della spesa di competenza dell’acquirente relativa alle rate di mutuo pagate nel 2015.
Autocertificazione che l’immobile acquistato è stato adibito ad abitazione principale.
MUTUI IPOTECARI PER COSTRUZIONE O RISTRUTTURAZIONE ABITAZIONE PRINCIPALE DAL 1998.
La medesima documentazione come previsto nel caso di acquisto, oltre che le fatture relative ai lavori eseguiti.
MUTUI IPOTECARI PER L’ACQUISTO DI ALTRI IMMOBILI DA ADIBIRE A PROPRIA ABITAZIONE DIVERSA DA QUELLA PRINCIPALE STIPULATI PRIMA DEL 1993
La medesima documentazione del caso di acquisto di abitazione principale.
MUTUI CONTRATTI NEL 1997 PER RECUPERO EDILIZIO
Ricevute delle rate di mutuo pagate nel 2015.
Contratto di mutuo stipulato per la realizzazione degli interventi di recupero edilizio.
Fatture relative ai lavori eseguiti
a) sulla vita e contro gli infortuni stipulati o rinnovati sino al 31 dicembre 2000
b) aventi per oggetto il rischio di morte o di Invalidità permanente superiore al 5%stipulati dopo il 1 gennaio 2001
Ricevuta di pagamento del premio versato
Contratto d’assicurazione oppure apposita certificazione ai fini fiscali rilasciata dalla compagnia di assicurazione
PREMI DI ASSICURAZIONE AVENTI PER OGGETTO IL RISCHIO DI NON AUTOSUFFICIENZA NEL COMPIMENTO DEGLI ATTI DELLA VITA QUOTIDIANA
SPESE PER LA FREQUENZA DI SCUOLE DELL’INFANZIA, PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO
Ricevute e/o quietanza relative ai costi sostenuti.
Per le mense scolastiche:
Attestato di spesa rilasciato dalla scuola
SPESE PER LA FREQUENZA DI CORSI DI ISTRUZIONE UNIVERSITARIA, DI SPECIALIZZAZIONE PER LAUREATI E DI PERFEZIONAMENTO POST UNIVERSITARIO
Per i Master:
Attestazione od altro documento comprovante che i master siano assimilabili a corsi universitari di specializzazione e l’equiparazione del master a quello delle università pubbliche
Fatture e/o ricevute fiscali
SPESE PER ADDETTI ALL’ASSISTENZA PERSONALE DEI SOGGETTI NON AUTOSUFFICIENTI
Certificazione medica attestante lo stato di non autosufficienza
SPESE PER L’ATTIVITÀ SPORTIVA DEI RAGAZZI
Fatture o ricevute o pagamenti riportanti i dati del percettore, causale, attività sportiva, dati anagrafici del ragazzo/a, importo pagato
Fattura del mediatore
Copia atto notarile di acquisto immobile
Contratti di locazione ai sensi della Legge 431/1998, o contratti di ospitalità o atti di assegnazione in godimento stipulati con gli enti previsti dalla normativa;
documenti comprovanti la spesa sostenuta
EROGAZIONI LIBERALI A FAVORE DELLE POPOLAZIONI COLPITE DA CALAMITA’ NATURALI
EROGAZIONI LIBERALI A FAVORE DI SOCIETA’ ED ASS. SPORTIVE DILETTANTISTICHE
EROGAZIONI LINERALI A FAVORE DELLE ASS. DI PROMOZIONE SOCIALE
EROGAZIONI A FAVORE DELLA BIENNALE DI VENEZIA
Documentazione comprovante il versamento (bollettini, ricevute, ricevute bancomat o carte di credito)
EROGAZIONI LIBERALI A FAVORE DEI PARTITI E MOVIMENTI POLITICI
Documentazione comprovante il versamento (bollettini, ricevute, ricevute bancomat o carte di credito), che evidenzino :
la causale di erog. Liberale ex art 11 c.1 e 2 DL 149/2013
il nome del partito politico
importo e data versamento
SPESE PER LA MANUTENZIONE, PROTEZIONE O RESTAURO DI BENI CULTURALI VINCOLATI
Certificazione rilasciata dalla competente sovrintendenza oppure dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà presentata al Ministero per i beni e le attività culturali, relativa alle spese effettivamente sostenute per le quali si ha diritto alla detrazione.
EROGAZIONI LIBERALI IN DENARO A FAVORE DELLE ATTIVITÀ CULTURALIED ARTISTICHE
Ricevute dei versamenti effettuati
dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà presentata al Ministero per i beni e le attività culturali, relativa alle spese effettivamente
Ricevuta del soggetto a favore del quale è stato effettuato il versamento
Fatture/ricevute rilasciate dal veterinario e scontrini fiscali per i farmaci acquistati
SPESE SOSTENUTE DAI SORDI PER I SERVIZI DI INTERPRETARIATO
Certificazione relativa al riconoscimento dell’handicap ovvero autocertificazione del portatore di handicap attestante la sussistenza delle condizioni
Indicazione nella causale di pagamento o nella attestazione da parte della scuola, del riferimento alla L.62/200 e della motivazione.
CONTRIBUTI VERSATI PER IL RISCATTO DEL CORSO DI LAUREA DEI FAMILIARI A CARICO
Documentazione comprovante il versamento (bollettini, ricevute, ricevute bancomat o carte di credito
RETTE FREQUENZA DI ASILI NIDO
Fattura/ricevuta/bollettino di pagamento all’asilo
Bollettino di versamento postale o bancario riportante i dati del contribuente, l’importo versato e la data di pagamento
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