Source: http://ilfallimentarista.it/rubriche/focus?classificazione=7076
Timestamp: 2018-11-17 21:49:54+00:00
Document Index: 5037532

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 182', 'art. 67', 'art. 26', 'art. 26', 'sentenza ']

Focus su Adempimenti fiscali nel fallimento
04 Luglio 2018 | di Elio Antonio Ghitti , Francesco Rizzi
26 Aprile 2017 | di Paola Barisone, Luigi Ruggiero
24 Aprile 2017 | di Valerio Vannelli
L’art. 26 , comma 2, del D.P.R. n. 633/1972, prevede la possibilità di emettere note di credito portando in detrazione la relativa imposta in conseguenza del mancato pagamento, in tutto od in parte, a causa di procedure concorsuali rimaste infruttuose ovvero a seguito di un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato ai sensi dell’art. 182-bis l.fall. o di un piano attestato ai sensi dell’art. 67, comma 3, lett.d) l.fall. pubblicato nel registro delle imprese. Il contributo offre un quadro sistematico degli adempimenti a carico delle imprese, da un lato, e del curatore fallimentare, dall’altro, alla luce delle modifiche intervenute nella Legge Fallimentare, senza trascurare di far cenno al concordato preventivo.
Fatture materialmente false al fine di evadere le imposte: inquadramento ed effetti
29 Marzo 2017 | di Iacopo Santinelli
S’intende esaminare sotto il profilo giuridico – perché comunque rilevante anche nell’ambito concorsuale - la condotta dell’imprenditore commerciale che falsifichi o crei ex novo fatture di acquisto apparentemente provenienti da imprese terze e le utilizzi indicando così in una dichiarazione sui redditi o sul valore aggiunto elementi passivi fittizi al fine di evadere le imposte.
Legge di bilancio 2017: le novità per le procedure concorsuali e preconcorsuali
24 Gennaio 2017 | di Giuliano Buffelli, Giovanni Pietro Rota
In data 21/12/2016 è stata promulgata sul supplemento ordinario n. 57 alla Gazzetta Ufficiale n. 297 la legge di Bilancio 2017 recante il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019” (L. 232/2016). La legge, licenziata senza alcuna modifica dal Senato nel testo già approvato dalla Camera dei Deputati, evidenzia interventi di rilievo che incidono anche sulle procedure concorsuali e preconcorsuali.
Il momento di emissione della nota di variazione ex art. 26 d.p.r. 633/1972 per crediti nei confronti di soggetti ammessi a procedura concorsuale: una lettura critica della norma di comportamento n. 192 AIDC
03 Settembre 2015 | di Silvia Zenati
L'Autrice affronta il tema dell'emissione della nota di variazione per il recupero dell'IVA nell'ambito di procedure concorsuali, soprattutto per quanto riguarda i profili temporali, prendendo in considerazione la norma di comportamento n. 192 AIDC ed inserendola nel contesto dell'ordinamento comunitario. Sottolineando l'esigenza di allineamento del diritto interno alla direttiva n. 2006/112/CE, viene ripercorsa l'evoluzione normativa dell'istituto da parte dell'art. 26del d.P.R. 633/1972, nonché gli orientamenti espressi dall'Agenzia delle Entrate e gli scenari interpretativi che tale tessuto normativo apre in relazione alla procedura di emissione della nota di variazione.
La dichiarazione dei redditi riferita all'anno anteriore a quello di intervenuto fallimento: obbligo o meno a carico del curatore fallimentare?
20 Luglio 2015 | di Giuliano Buffelli
L'Autore si interroga su chi sia il soggetto obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi relativa all'anno che precede la dichiarazione di fallimento. Il tema è controverso: si registra un contrasto tra l'interpretazione fornita dall'Amministrazione finanziaria e le indicazioni fornite dalla Corte di Cassazione in materia di obblighi del curatore fallimentare, conseguenti alla dichiarazione di fallimento, e doveri che invece rimangono in capo al fallito; da ultimo, una sentenza della Commissione Tributaria regionale Lazio (n. 277/2015) ha riproposto la questione.
21 Maggio 2015 | di Giuliano Buffelli
L'Autore affronta un tema di grande interesse pratico, quello delle conseguenze fiscali e contabili derivati dalle note di variazioni IVA all'interno delle diverse procedure di gestione della crisi d'impresa. Le questioni, ancora poco trattate ma di grande importanza, sono prese in esame attraverso esempi pratici, con riferimento specifico alle singole procedure di concordato preventivo e accordo di ristrutturazione dei debiti. Considerazioni generali ai fini contabili e fiscali Temi inesplorati Conclusioni