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Timestamp: 2016-10-24 01:47:12+00:00
Document Index: 170073207

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 5', 'art. 37', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 14']

Nuovo Regolamento ENAC Sulle Concessioni Aeroportuali Per Attivit� Di Aviazione Generale, Sportive E Di Turismo - Transport - Italy
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Article by Anna Masutti and Pietro NisiLS LexJus Sinacta
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Activities Of General Aviation, Sports And Tourism
Il 24 novembre scorso � stato pubblicato il Regolamento
ENAC n. 52/2014, che introduce nuove regole per l'affidamento a
privati degli aeroporti demaniali utilizzati per l'aviazione
generale. Il Regolamento � immediatamente entrato in
Tale intervento � stato ritenuto necessario alla luce
della disciplina del Codice della Navigazione, che assegna in uso
gratuito all'ENAC i beni del demanio aeronautico, da affidare
successivamente in concessione ai gestori aeroportuali.
1. Scopo ed oggetto
Come si � detto, la finalit� del Regolamento
� principalmente di stabilire i criteri per
l'affidamento in concessione degli aeroporti demaniali
per l'aviazione generale, gli obblighi e le
responsabilit� degli affidatari, nonch� i criteri di
determinazione del canone annuo da questi ultimi dovuto.
In virt� dell'articolo 4, oggetto della concessione
� pertanto la conduzione, la manutenzione e l'uso
dell'aeroporto adibito ad attivit� di carattere
sportivo o turistico, di addestramento e formazione operazioni di
volo private, servizi di lavoro aereo e soccorso, emergenza
sanitaria, supporto alla protezione civile, attivit�
scientifica e di sperimentazione nonch� operazioni
di business aviation, inclusi i
servizi di aerotaxi (ovvero voli non di linea
effettuati a richiesta con velivoli aventi 19 posti o meno). Da
ci� rimangono esclusi i servizi di trasporto commerciale di
linea o charter.
Ai sensi del medesimo art. 4, l'ENAC provvede al rilascio
della concessione all'esito di una procedura di gara
d'appalto, regolata dalle vigenti disposizioni del codice dei
contratti pubblici (d.lgs. 163/06). Il vincitore
dovr� poi sottoscrivere una convenzione con l'ENAC al
fine di regolare il rapporto concessorio.
2. Soggetti affidatari
All'art. 5 si precisa che possono risultare affidatari
soltanto i soggetti dotati di personalit�
giuridica il cui scopo sociale principale sia la
gestione di infrastrutture e servizi aeroportuali destinati ad
attivit� di carattere sportivo e turistico.
Da ci� consegue che se da un lato gli aeroclub possono
avere personalit� giuridica (assumendo la forma di
associazione, societ� a responsabilit� limitata o
societ� cooperativa a responsabilit� limitata),
dall'altro non hanno come scopo principale
'la gestione di infrastrutture e servizi' ma semplicemente
l'attivit� sportiva, culturale, didattica, turistica e
promozionale. Pertanto gli aeroclub non possono, a nostro parere,
partecipare autonomamente alle gare. Diverso � il discorso
laddove partecipassero alla gara assieme ad altri soggetti presenti
in ambito aeroportuale, quali le scuole di volo, riuniti in RTI
(raggruppamento temporaneo di imprese) o consorzio ordinario, ai
sensi dell'art. 37 del codice dei contratti pubblici.
L'ENAC valuter� altres� che il concessionario
dia prova di una gestione efficiente, efficace ed economica, atta a
garantire l'operativit� in sicurezza dell'aeroporto.
Esso dovr� inoltre dimostrare di disporre di una
organizzazione di persone e strutture adeguate, come ad esempio, di
un responsabile con poteri di spesa e garante della sicurezza, di
un responsabile tecnico ecc.
3. Eccezione: gestori parziali presenti sugli
E' prevista altres� la possibilit�, per coloro
che siano gi� presenti in aeroporto in virt� di una
concessione parziale, di poter avere la concessione ai sensi del
nuovo Regolamento. A tal fine si stabilisce un termine di sei mesi
dalla pubblicazione dello stesso, entro cui dovr� essere
formulata apposita istanza e verr� verificata la
conformit� dei predetti gestori ai requisiti previsti per i
soggetti affidatari.
4. Servizi essenziali ed obblighi
In ogni caso, l'affidatario � tenuto a garantire una
serie di servizi essenziali di cui all'art. 7, tra i quali
spiccano: conduzione a manutenzione ordinaria e straordinaria di
tutte le opere, impianti e infrastrutture di volo, presidio per il
primo intervento di soccorso e anti-incendio e rifornimento di
carburante. Gli obblighi dell'affidatario, elencati
all'art. 8, possono riassumersi nell'assicurare la
conduzione e manutenzione delle infrastrutture, oltre a svolgere i
servizi essenziali funzionali all'operativit� dello
5. Opere e migliorie
L'art. 9 del Regolamento stabilisce che le aree, immobili e
impianti siti nel sedime aeroportuale vengono trasferiti in uso
all'affidatario. Di conseguenza, quest'ultimo pu�
realizzarvi nuove opere o migliorie, previa autorizzazione
dell'ENAC. Esse apparterranno al patrimonio
dell'affidatario sino al termine della concessione,
dopodich� questi avr� diritto ad un indennizzo per il
valore contabile residuo non ammortizzato, che gli verr�
corrisposto dal subentrante.
6. Il diritto di sub-concedere a terzi
Il nuovo Regolamento conferisce all'affidatario il diritto
di sub concedere a terzi, previa autorizzazione
dell'ENAC o comunicazione alla stessa (a seconda della
destinazione ad attivit� aeronautiche o meno delle aree sub
concesse). La sub concessione non potr� comunque superare la
durata della concessione principale, che viene fissata in
7. Vigilanza e revoca
L'ENAC eserciter� comunque le funzioni di vigilanza e
controllo sull'attivit� oggetto di concessione e
potr� revocare quest'ultima per "preminenti
sopraggiunte ragioni di interesse pubblico", con
Per quanto riguarda il canone concessorio, � previsto
all'art. 14 che esso sar� composto da un importo minimo
di � 6.073, pi� il 10% dei ricavi aeronautici. Il
canone di sub concessione invece � stabilito
dall'affidatario, entro i limiti previsti dalla Circolare del
Ministero delle Finanze 4 febbraio 1989, prot. n. 62567, per quanto
riguarda le aree e locali destinati alle attivit�
aeronautiche, e liberamente per quelli non destinati a tali
attivit�. Un trattamento agevolato (importo inferiore o
pari al 50% del canone minimo di sub concessione)
viene riservato alla sub concessione di aree e locali destinati ad
attivit� aeronautiche in capo ad associazioni ed enti senza
fini di lucro che esercitano attivit� sportive e
9. Proventi del concessionario
Insieme ai canoni concessori, le entrate derivate
dall'esercizio di attivit� aeroportuale ed i diritti
aeroportuali di approdo e partenza, sosta e ricovero degli
aeromobili costituiranno i proventi dell'affidatario.
L'importo dei predetti diritti viene stabilito
dall'affidatario in considerazione delle somme previste dalla
vigente normativa in materia, sentiti gli utenti aeroportuali e le
associazioni di settore presenti sullo scalo.
10. Concessioni di beni singoli
Infine, le concessioni di singoli beni del demanio aeroportuale
nelle more delle gare per la concessione degli aeroporti vengono
disciplinate nelle disposizioni finali. Tali concessioni saranno
rilasciate dalla Direzione Aeroportuale territorialmente competente
mediante procedure pubbliche di selezione. Esse avranno una durata
di tre anni, al termine dei quali le opere non amovibili resteranno
allo Stato. Se invece la concessione fosse revocata per pubblico
interesse, il concessionario avr� diritto ad un indennizzo
per il valore contabile residuo non ammortizzato dell'opera,
purch� sia stata in precedenza approvata dall'ENAC.
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