Source: https://www.previndai.it/chi-siamo/
Timestamp: 2020-01-24 12:09:17+00:00
Document Index: 101474778

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 7']

Chi siamo - Previndai
Previndai è il fondo pensione dei dirigenti industriali il cui rapporto di lavoro è regolato dal CCNL per le aziende produttrici di beni e servizi sottoscritto da Confindustria e Federmanager o da un diverso contratto, comunque sottoscritto da almeno una di tali parti. In tal caso, è necessario il preventivo assenso dell’altra parte, risultante dalla sottoscrizione di specifico accordo.
Il Fondo, gestito pariteticamente dai rappresentanti di Confindustria e dei dirigenti, offre la massima flessibilità rispetto ai bisogni previdenziali e alle propensioni individuali di ciascun iscritto. Lo scopo di Previndai è quello di provvedere a prestazioni di natura previdenziale in aggiunta ai trattamenti pensionistici di legge, nell’interesse dei dirigenti industriali, senza alcun fine di lucro.
Rientra nei cosiddetti fondi preesistenti, in quanto è stato istituito prima del 15 novembre 1992, ha soggettività giuridica, è costituito in forma di associazione riconosciuta con atto pubblico ed opera secondo il regime della contribuzione definita a capitalizzazione individuale.
Il Fondo è sottoposto alla vigilanza della Commissione di Vigilanze sui Fondi Pensione (COVIP) ed è iscritto all’Albo dei fondi pensione con il numero 1417. Ha sede in Roma, Via Palermo, 8 – 00184.
Il nostro scopo è fornire agli iscritti e alle loro famiglie strumenti che consentano di creare nel tempo un risparmio previdenziale aggiuntivo ai trattamenti pensionistici obbligatori.
Da più di 25 anni, lavoriamo per garantire prestazioni pensionistiche che aiutino le persone a migliorare attivamente la propria vita nel corso del tempo, non soltanto al momento del pensionamento.
Ci impegniamo a creare valore, perché abbiamo a cuore il futuro dei nostri iscritti, ma anche dei nostri dipendenti, e di tutti gli interlocutori con cui agiamo: desideriamo costruire rapporti di rispetto, onestà e di fiducia a lungo termine, attraverso collaborazioni stabili e durature.
Gli iscritti sono la parte essenziale per il successo della nostra attività, miriamo sempre a superare le loro aspettative con professionalità e precisione.
Con a mente questo obiettivo, grazie ad investimenti nell’apprendimento continuo, abbiamo costruito una squadra solida, competente, collaborativa e qualificata, evitando pratiche di esternalizzazione massiva dei servizi.
Grazie al know-how acquisito negli anni, sappiamo anticipare e soddisfare le esigenze dei nostri iscritti, lavoriamo con impegno e responsabilità per fornire i risultati migliori in ogni aspetto della nostra attività.
Aspiriamo a produrre soluzioni sempre innovative ed evolute che incontrino sul nascere i bisogni degli iscritti: ci poniamo i vostri problemi prima che possano presentarsi a voi!
Abbiamo in gestione grandi masse, ma il nostro obiettivo è mantenere sempre un profilo sartoriale.
Decorre da questo giorno l’accordo sindacale stipulato tra Confindustria, Federazione Nazionale Dirigenti Aziende Industriali, Intersind e Asap il 3 ottobre 1989, che istituisce il Fondo Previndai.
Approvazione dei primi Statuto e Regolamento del Fondo, rimasti in vigore fino al 4 novembre 1997.
Costituzione in forma di associazione non riconosciuta con atto pubblico.
Il Fondo sottoscrive una convenzione con un Pool di tredici compagnie di assicurazione tramite il quale vengono gestite le risorse già nei primi mesi del 1991.
Le Parti istitutive del PREVINDAI sospendono temporaneamente (a causa di aggravi fiscali) le “nuove” iscrizioni al Fondo, intendendosi per tali quelle dei soggetti che, in ragione della decorrenza dell’iscrizione stessa, sarebbero ricaduti tra i destinatari della previsione di cui all’art. 18, comma 8 (prima parte) del D. Lgs 124/93.
Le stesse Parti sociali, con decorrenza 1° gennaio 1996, ripristinano le iscrizioni dei destinatari del verbale d’accordo 8 giugno 1993, fissando le relative norme sulla contribuzione. L’accordo, inoltre, prevede il superamento del carattere vincolante dell’impiego delle risorse tramite lo strumento assicurativo.
L’Assemblea del Fondo approva i nuovi Statuto e Regolamento, adeguati alle disposizioni del D.Lgs. 124/93 che rimarranno in vigore fino al 23 giugno 2003.
Decorrenza della contribuzione, per tutti i dirigenti ai quali è applicato il CCNL sottoscritto tra Federmanager e Confservizi-Cispel che intendono iscriversi a Previndai.
Decorrenza dell’iscrizione dell’ANAS S.P.A. e dei dirigenti suoi dipendenti, ai quali si applica la contrattazione collettiva nazionale di lavoro negoziata e stipulata dall’ANAS S.P.A. e dalla Federmanager.
COVIP approva i nuovi Statuto e Regolamento, adeguati alle nuove disposizioni normative e al nuovo assetto gestorio multicomparto.
Le Parti, in fase di rinnovo del CCNL dirigenti aziende industriali, con apposito Verbale di accordo sulle previdenza complementare, introducono, con decorrenza 1.1.2005, importanti novità in materia di contribuzione (innalzamento della quota di TFR, contribuzione aggiuntiva).
Avvio della gestione multicomparto, che istituisce due nuovi comparti finanziari e prevede l’innovativa possibilità di suddividere la posizione sui tre comparti del Fondo per ottimizzare il profilo rischio/rendimento degli iscritti.
Entrata in vigore del D.Lgs. 252/2005 (Disciplina delle forme pensionistiche complementari): conferimento esplicito/tacito del TFR.
Decorrenza della contribuzione, per tutti i dirigenti ai quali è applicato il CCNL sottoscritto tra Federmanager e l’Associazione Nazionale dei Consorzi Agrari che intendono iscriversi a Previndai.
Il Consiglio di amministrazione del Fondo approva l’adeguamento di Statuto e Regolamento, alla nuova normativa di cui al D.Lgs. 252/2005, alle disposizioni del Decreto Ministro dell’Economia e Finanze n. 62/2007, nonché alla conseguente direttiva Covip del 23 maggio 2007.
Le Parti siglano il nuovo contratto che, nella sezione relativa a Previndai, introduce importanti innovazioni in materia di contribuzione al Fondo con decorrenza 1.1.2010.
La Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione riconosce a Previndai la personalità giuridica.
Il Consiglio di amministrazione del Fondo approva il nuovo Statuto ulteriormente adeguato al D.Lgs. 252/2005, alle disposizioni del Decreto Ministro dell’Economia e Finanze n. 62/2007, nonché alla direttiva Covip del 23 maggio 2007.
Definitivo completamento dell’adeguamento dello Statuto alla normativa vigente e alle disposizioni della COVIP.
Decorrenza della contribuzione, per tutti i dirigenti ai quali è applicato il CCNL sottoscritto tra Federmanager e l’Ente Nazionale Risi che intendono iscriversi a Previndai.
Decorrenza della contribuzione, per tutti i dirigenti dei consorzi di sviluppo indutriale ai quali è applicato il CCNL sottoscritto tra Federmanager e la Federazione Italiana Consorzi ed Enti di Industrializzazione (FICEI) che intendono iscriversi a Previndai.
Scadenza della convenzione del comparto Assicurativo 1990.
Attivazione del nuovo comparto Assicurativo 2014.
Previndai Celebra i 25 anni dalla costituzione del Fondo.
Inizia a prendere forma il processo di revisione della politica di investimento dei comparti finanziari.
Completamento dell’adeguamento alle previsioni del Decreto Ministro dell’Economia e Finanze n. 166/2014.
Con l’avvio delle nuove gestioni multiasset viene completata la prima fase della revisione della politica di investimento, che si concluderà con l’avvio degli investimenti in fondi alternativi da realizzarsi nel prossimo futuro.
A seguito della delibera del CdA e della conseguente modifica statutaria da parte dell’Assemblea del Fondo, viene introdotta la possibilità di iscrizione dei familiari fiscalmente a carico.
A conclusione del processo di modifica della politica di investimento, e a seguito della selezione ad evidenza pubblica partita nel 2018 e conclusa nei primi mesi del 2019, inizia la sottoscrizione dei contratti con i Fondi di investimento alternativi selezionati.
Le Parti siglano il nuovo contratto che, nell’articolo relativo a Previndai, introduce importanti innovazioni in materia di contribuzione al Fondo con decorrenza 1.1.2020.
Giuseppe Noviello (Presidente)
Mauro Moretti (Vice Presidente)
Patrizio Palazzo
Egidio Zambini
Gian Domenico Mosco (Presidente)
Mauro Ianiro
Il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio dei Sindaci si sono insediati il giorno 5 giugno 2017.
Emanuela Finetti
La Funzione si occupa delle attività di supporto agli Organi del Fondo, alla Presidenza, alla Direzione; cura gli adempimenti nei confronti di Covip e delle Parti istitutive. Si occupa anche delle ordinarie attività di segreteria.
Si occupa degli aspetti legali e di conformità relativi alle diverse attività del Fondo anche connessi a procedure, prassi operative, regolamenti, previsioni normative ecc., individuando le problematiche emergenti e segnalandole alle competenti Strutture per le relative soluzioni.
La Funzione si occupa della contabilità generale, del Bilancio e del budget, della tesoreria e del personale. Cura i rapporti con i fornitori, gli istituti di credito, la società di revisione. Risponde dei servizi corriere/protocollo.
Simona Farrotti
La Funzione facilita l’attuazione del sistema di gestione dei rischi formulando proposte per la sua definizione e implementazione. Il sistema, integrato nella struttura organizzativa e nei processi decisionali, copre i rischi che possono verificarsi nel Fondo o nelle imprese cui sono state esternalizzati compiti o attività.
Valentina Periccioli
Contributi e Rapporti con le Aziende
La Funzione si occupa di tutto ciò che riguarda il versamento dei contributi, al loro recupero in caso di omissione e degli interessi di mora. Cura, a tal fine, i rapporti con le aziende, gli studi di consulenza, i dirigenti e i familiari fiscalmente a carico, l’INPS per il fondo di garanzia ex D.Lgs. 80/92; gestisce inoltre l’anagrafe di questi soggetti.
La Funzione dà supporto al Consiglio nell’impostazione della politica di investimento, nella selezione dei gestori, nella verifica della gestione, nel controllo dell’attuazione delle strategie e valutazione dell’operato dei gestori, nonché nel predisporre il documento sulla Politica di investimento. Gestisce le relazioni con Advisor, Depositario, Compagnie e Gestori per la gestione delle risorse dei comparti assicurativi e finanziari.
Prestazioni e Rapporti con gli Iscritti
La funzione si occupa dell’erogazione delle prestazioni e cura, a tal fine, i rapporti con gli iscritti, con i beneficiari/eredi di soggetti deceduti. Si relaziona con l’INPS per la gestione dei dati del Casellario dei Pensionati. Si occupa dei rapporti con il Pool delle compagnie assicurative e di quelli con le altre forme pensionistiche complementari per la gestione dei trasferimenti di posizioni.
Per la gestione informatica, il Fondo si avvale della Selda Informatica scarl
Elezione dei Rappresentanti in Assemblea
L’elezione dei Rappresentanti dei dirigenti in Assemblea avviene in base alle disposizioni di apposito Regolamento per la composizione dell’Assemblea emanato dalle Parti istitutive del Fondo, Confindustria e Federmanager. Il Regolamento individua altresì le modalità di designazione dei Delegati delle imprese.
L’avvio del processo elettorale, come previsto dal summenzionato Regolamento, avviene con l’indizione delle elezione da parte del Consiglio di Amministrazione del Fondo e con la costituzione di una Commissione Elettorale che ne cura l’iter. In considerazione della scadenza ad aprile 2020 del mandato dell’attuale Assemblea, il Consiglio di amministrazione, nella seduta del 19 novembre 2019, ha indetto le elezioni per il rinnovo dei Rappresentanti dei dirigenti e ne ha stabilito il periodo di svolgimento con decorrenza dal 29 novembre 2019.
Presentazione delle liste dei candidati – vedi di seguito per leggere le modalità;
Spedizione ai votanti della scheda elettorale con le istruzioni di voto (le schede e le istruzioni per la votazione saranno definite dalla Commissione elettorale);
Votazione, nel periodo dal 26 febbraio al 17 marzo 2020;
Scrutinio a cura della Commissione Elettorale;
Pubblicazione dei risultati sul sito del Fondo;
Possibilità di presentare alla Commissione Elettorale ricorsi o reclami. La Commissione decide, come previsto da Regolamento, entro i successivi 5 giorni lavorativi;
Proclamazione definitiva degli eletti, sempre a cura della Commissione Elettorale.
Il periodo complessivo di svolgimento delle elezioni dovrà concludersi entro e non oltre il 30 aprile 2020.
Il Presidente, a conclusione dell’iter, provvederà a convocare la nuova Assemblea e questa eleggerà il nuovo Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale.
Il Regolamento per la composizione dell’Assemblea prevede che, all’elezione dei Rappresentanti dei dirigenti, possano concorrere: la lista presentata da Federmanager, quale Parte istitutiva del Fondo; le liste sottoscritte dagli iscritti.
Ciascuna lista deve contenere 10 candidati, indicati in ordine progressivo. A ciascuna lista devono essere allegati, per ciascun candidato: lettera di accettazione della candidatura debitamente sottoscritta dall’interessato con indicazione dell’indirizzo presso il quale inviare ogni comunicazione, informativa sul trattamento dei dati personali resa da Previndai nonché copia di un documento di identità valido.
La lista deve riportare:
Ai sensi dell’articolo 5, lettera a), secondo alinea, del Regolamento elettorale, gli iscritti possono presentare liste di candidati, sottoscritte da almeno il 20% degli iscritti (di cui almeno la metà in servizio) distribuiti in non meno del 15% delle aziende iscritte presenti in almeno 10 regioni.
Per quanto riguarda le liste presentate dagli iscritti, a ciascuna dovrà essere allegato l’elenco dei sottoscrittori, a sua volta contenente:
numero di posizione presso il Fondo;
firma di sottoscrizione.
Ciascuna lista, corredata della documentazione indicata, deve pervenire al Fondo presso la sede in Via Palermo, 8 – Roma, entro 40 giorni dalla decorrenza di indizione delle elezioni e cioè entro l’8 gennaio 2020, mediante consegna a mano entro le ore 13.00 o ivi recapitata, entro il medesimo giorno, a mezzo raccomandata A/R.
Le istruzioni per la votazione saranno pubblicate in questa sezione non appena stabilite dalla Commissione Elettorale.
L’iter elettorale è in corso; non appena concluso verrà data comunicazione in questa sezione dell’esito delle votazioni.
L’art. 7 dello Statuto prevede che il Fondo si finanzi attingendo risorse da:
una quota parte dei contributi (aliquota di autofinanziamento);
interessi di mora eccedenti la totale copertura del danno subito dal dirigente a causa del ritardato versamento;
gli interessi e i rendimenti delle disponibilità amministrate fintanto che non sono investite;
gli importi che il CdA abbia stabilito a carico delle posizioni per l’esercizio di opzioni individuali (es. anticipazione, riscatto), mantenimento della posizione dopo la risoluzione del rapporto di lavoro e mantenimento della posizione da parte degli aderenti con la sola posizione maturata presso iniziative, casse o fondi sostitutivi del Fondo posti in liquidazione o che, per accordo sindacale, non possano più accogliere contribuzione attiva in quanto destinata al Previndai (art. 7, co. 1, lett. b) dello Statuto).
Aliquote di autofinanziamento
Il Previndai preleva una quota parte dei contributi versati con la quale finanzia la propria struttura.
16/02/2011 – 16/02/2015
16/01/2008 – 15/02/2011
16/01/2007 – 15/01/2008
01/01/2003 – 15/01/2007
01/01/1994 – 31/12/1997
16/07/1993 – 31/12/1993
01/01/1991 – 15/07/1993
Importo di partecipazione - art. 7, co. 1, lett. b) Statuto
Sulla posizione dell’iscritto, che non sia alimentata da nuovi contributi, viene addebitato un importo di partecipazione alle spese di gestione, da computarsi in quote semestrali non frazionabili, a partire dal terzo anno di mancata contribuzione.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 1°/12/2016, ha introdotto il prelievo relativo al mantenimento per oltre due anni della posizione, non alimentata da nuovi contributi, da parte degli aderenti con la sola posizione, maturata presso iniziative, casse o fondi sostitutivi di Previndai posti in liquidazione o che, per accordo sindacale, non possano più accogliere contribuzione attiva in quanto destinata al Fondo (art. 5, co. 1bis dello Statuto).
L’importo deliberato è il medesimo già previsto per gli iscritti di cui all’art. 5 co. 1 dello Statuto.
Quota annua di partecipazione
Costi per l'esercizio di facoltà individuali (anticipazioni, riscatti e RITA)
Il Consiglio di Amministrazione del Fondo, nella riunione dell’11 gennaio 2008, ha deliberato la fissazione di un importo di partecipazione alle spese (art. 7, comma 1, lett. b), dello Statuto) per l’esercizio delle facoltà di anticipazione e di riscatto anticipato, sia parziale che totale.
per anticipazione e riscatto anticipato
dal 2008 € 20.00
Dall’anno 2018, inoltre, è stato introdotto un costo a carico dei soggetti con richiesta di erogazione di Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA), nella misura di € 40.00 annui, trattenuto in quote di € 10,00 al momento di ciascuna erogazione trimestrale.
Il Bilancio di Previndai per l’esercizio 2018 è stato approvato il 29 aprile 2019:
Statistiche per l’anno 2018
approvato il 23 aprile 2018
Statistiche per l’anno 2017
approvato il 27 aprile 2017
Descrizione delle voci di Bilancio
Statistiche per l’anno 2016
approvato il 28 aprile 2016
Statistiche per l’anno 2015
approvato il 29 aprile 2015
Statistiche per l’anno 2014
Statistiche per l’anno 2013
approvato il 29 aprile 2013
approvato il 27 aprile 2012
approvato il 29 aprile 2011
approvato il 7 maggio 2010
approvato il 25 giugno 2009
approvato il 26 giugno 2008
approvato il 28 giugno 2007
approvato il 21 giugno 2006
Bilancio di esercizio 2005
Posizioni liquidate* (capitale)
Numero rendite attive
Ammontare prestazioni liquidate (capitale) €
Ammontare prestazioni liquidate (rendita) €
Valore unitario medio prestazione (capitale) €
Valore unitario medio prestazione (rendita) €
(gli importi sono espressi in migliaia di euro)
(*) escluse le posizioni convertite in rendita totale e le anticipazioni; sono invece comprese le posizioni liquidate in forma mista (parte capitale/parte rendita)
al 31 dicembre PATRIMONIO
PREVINDAI*
€ RIVALUTAZIONE
NETTA ANNUA **
11.621.123
11.023.060
10.173.852
9.422.740
8.689.605
7.914.980
7.181.135
6.451.249
5.769.091
4.470.781
3.896.207
3.331.826
2.880.247
2.441.991
2.118.106
1.835.293
1.596.370
1.335.811
764.592
SUDDIVISIONE PER COMPARTO AL 31 DICEMBRE 2018
RIVALUTAZIONE NETTA
ANNUA**
5.941.521
3.372.320
-67.556
RENDITE DA ASSICURATIVO 1990
RENDITE DA ASSICURATIVO 2014
* al netto dell’imposta sostitutiva e delle quote di partecipazione
spese di gestione (Art. 7, co. 1, lett. b) dello Statuto)
** al netto delle liquidazioni
846.231
836.641
Numero posizioni trasferite
Il numero delle richieste dei TRASFERIMENTI in ENTRATA relativo all’anno 2005 è comprensivo dei trasferimenti da FIPDAI (3.274 posizioni)
Selezione Fondi d'Investimento Alternativi
Il Consiglio di Amministrazione di Previndai ha deliberato, in data 11 luglio 2018, di procedere alla selezione di fondi d’investimento alternativi (FIA) chiusi in cui investire parte delle risorse dei comparti finanziari del Fondo, secondo quanto di seguito specificato:
a) 1 fondo di azionario infrastrutture globale;
b) Da 1 a 3 fondi di azionario infrastrutture italiano;
c) 1 fondo di private equity globale;
d) Da 1 a 2 fondi di private equity italiano;
e) Da 1 a 2 fondi di direct lending globale.
Le candidature dovranno pervenire a Previndai, via Palermo 8, 00184 Roma – Italia, entro le ore 12:00 (CET) del 04 ottobre 2018.
Di seguito si riporta la documentazione relativa alla selezione.
Avviso di ricerca di Fondi di investimento alternativi
Allegati: Versione Italiana / English version
1 - Candidatura e dichiarazione sussistenza requisiti
2 - a) Questionario Private Equity
2 - b) Questionario Infrastrutture
2 - c) Questionario Direct Lending
3 - Schema offerta economica
I dati personali verranno trattati come indicato nell’Informativa sul trattamento.
Eventuali informazioni o chiarimenti potranno essere richiesti esclusivamente via e-mail al seguente indirizzo: selezione.FIA@previndai.it entro e non oltre il giorno 14 settembre 2018.
Argomenti trattati a seguito di eventuali quesiti, valutati dal Fondo di interesse generale, saranno oggetto di pubblicazione.
È possibile candidare un fondo denominato in dollari statunitensi con la possibilità di consentire la partecipazione attraverso un c.d. “feeder fund / vehicle” denominato in euro?
Si evidenzia che con la previsione: “il FIA non può investire in altri FIA”, di cui al punto 11, della lettera A) dell’Avviso di ricerca di fondi di investimento alternativi, si intende escludere solo la possibilità di avvalersi della struttura fondo di fondi.
È invece ammissibile la struttura Master/Feeder: qualora il fondo candidato abbia questa struttura, il Consiglio si riserva di valutare le specifiche caratteristiche fra le quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, costi e coerenza della politica di investimento tra fondo Master e fondo Feeder.
Resta ferma in ogni caso la possibilità per Previndai di richiedere ulteriori documenti oltre quelli che verranno forniti.
Is it possible to submit an application for a fund denominate in US dollars with the possibility to allow the partecipation through a so called “feeder fund / vehicle” denominated in euro?
Please note that the provision “The AIF shall not invest in other AIFs” of par. 11, of Letter A) of the Tender Notice for Alternative Investment Funds, intends to exclude the sole possibility of a fund of funds structure.
Therefore, the structure Master/Feeder is allowed, although the Board of Administrator reserves the possibility to evaluate its specific characteristics, including, but not limited to, costs and the consistency of investment policy between Master and Feeder fund.
In any case, this does not prejudice the possibility for Previndai to request additional documents to those already submitted.
On July 11th 2018, the Board of Directors of Previndai established to launch a selection procedure for closed-ended alternative investment funds (AIFs) to invest part of the resources of the financial portfolios of the Fund, as specified below:
a) 1 global infrastructure equity fund;
b) From 1 to 3 Italian infrastructure equity funds;
c) 1 global private equity fund;
d) From 1 to 2 Italian private equity funds;
e) From 1 to 2 global direct lending funds.
Applications must be addressed to Previndai, via Palermo 8, 00184 Rome – Italy, within the deadline of October 4th, 2018 at 12:00 PM (CET).
Please, find below all documents relating to the selection process.
TENDER NOTICE FOR ALTERNATIVE INVESTMENT FUNDS
Attachments: English version / Versione Italiana
1 - APPLICATION AND DECLARATION OF ELIGIBILITY
2 - a) QUESTIONNAIRE - PRIVATE EQUITY
2 - b) QUESTIONNAIRE - INFRASTRUCTURE
2 - c) QUESTIONNAIRE - DIRECT LENDING
3 - ECONOMIC OFFER SCHEME
Personal data will be treated according to the “Informativa sul trattamento” (available only in Italian).
Further information or explanations may be asked exclusively by e-mail address at selezione.FIA@previndai.it not later than September 14th, 2018.
Per onorare la memoria di Franco Di Giovambattista, Direttore Generale del Previndai scomparso prematuramente ad aprile 2015, Previndai ha istituito, anche per il 2019, due premi di laurea dal valore di 3.000,00 euro ciascuno, destinati alle migliori tesi in materia di scienze attuariali applicate alle assicurazioni sociali.
Costituirà titolo preferenziale la trattazione di tematiche inerenti alla previdenza complementare.
I premi verranno assegnati in base a quanto definito dal Regolamento.
Il termine per la presentazione delle candidature è il 20 gennaio 2020.
Premio di Laurea “Franco Di Giovambattista”
Per onorare la memoria di Franco Di Giovambattista, Direttore Generale del Previndai scomparso prematuramente ad aprile 2015, Previndai ha istituito, anche quest’anno, due premi di laurea dal valore di 2.500,00 euro ciascuno, destinati alle migliori tesi in materia di scienze attuariali applicate alle assicurazioni sociali.
La Commissione giudicatrice prevista dal Regolamento per l’assegnazione del Premio di Laurea “Franco Di Giovambattista”, composta da:
Barbara Alemanni – Docente di Economia degli intermediari finanziari e di Economia dei mercati mobiliari presso l’Università di Genova ed esperto di finanza comportamentale
Giancarlo Bosser – Attuario, Chief Life & Employee Benefits di Generali Italia
Oliva Masini – Direttore Generale di Previndai
Mauro Moretti – Vice Presidente di Previndai
Giuseppe Noviello – Presidente di Previndai
Claudio Tomassini – Attuario, già Presidente dell’Ordine Nazionale degli Attuari
nella riunione del 1° luglio 2019, ha assegnato il premio di laurea a:
1° – Riccardo Caramini
2° – Lorenzo Fratoni
E’ possibile visualizzare le tesi dei due vincitori:
Riccardo Caramini Un modello demografico per l’analisi di sostenibilità dei sistemi pensionistici a ripartizione
Lorenzo Fratoni Temperature Impact on stochastic mortality modelling in Italy
Per onorare la memoria di Franco Di Giovambattista, Direttore Generale del Previndai scomparso prematuramente ad aprile 2015, il PREVINDAI ha istituito, anche quest’anno, due premi di laurea dal valore di 2.500,00 euro ciascuno, destinati alle migliori tesi in materia di scienze attuariali applicate alle assicurazioni sociali.
I premi sono stati assegnati in base a quanto definito dal Regolamento.
nella riunione del 14 maggio 2018, ha assegnato il premio di laurea a:
1° – Borrillo Natalia
2° – Valsecchi Stefano
Risultano vincitori i primi due classificati.
E’ possibile visualizzare le tesi delle due vincitrici:
Borrillo Natalia Un modello di LTC ad adesione collettiva
Valsecchi Stefano Risk Management in Pension Funds: a European Perspective
Premio di Laurea “Franco Di Giovambattista” – II edizione
Anche per l’anno 2016 per onorare la memoria di Franco Di Giovambattista – Direttore Generale del Previndai scomparso prematuramente ad aprile 2015 – Previndai ha istituito due premi di laurea del valore di 2.500 euro ciascuno, destinati alle migliori tesi in materia di scienze attuariali applicate alle assicurazioni sociali, con particolare riguardo alle tematiche inerenti alla previdenza complementare.
– Docente di Economia degli intermediari finanziari e di Economia dei mercati mobiliari presso l’Università di Genova ed esperto di finanza comportamentale
Francesca Brunori – Presidente di Previndai
Sergio De Simoi – Vice Presidente di Previndai
nella riunione del 21 aprile 2017, ha assegnato il premio di laurea a:
1° – Scannavini Fabio Piero
2° – Iliade Andrea Riccardo Luigi
Scannavini Fabio Piero Tesi – Fabio Piero Scannavini
Iliade Andrea Riccardo Luigi Tesi – Andrea Riccardo Luigi Iliade
Per onorare la memoria di Franco Di Giovambattista, Direttore Generale del Previndai scomparso prematuramente ad aprile 2015, il Previndai ha istituito un premio di laurea destinato alle due migliori tesi in materia di scienze attuariali applicate alle assicurazioni sociali, con particolare riguardo alle tematiche inerenti alla previdenza complementare, del valore di 2.500 euro ciascuna.
Regolamento Premio di Laurea 2015
Graduatoria dei primi 5 classificati
Ugo Pomante – Docente di Economia degli intermediari finanziari presso l’Università Tor Vergata e di Intermediazione finanziaria e assicurazioni presso l’Università SDA Bocconi
nella riunione del 23 giugno 2016, ha approvato la seguente graduatoria:
1° – Melas Laura
2° – Vecchietti Martina
3° – Capotondo Pamela
4° – Caccone Manuel
5° – Ramundo Valerio
Melas Laura La normativa europea per le pensioni occupazionali e alcune valutazioni numeriche
Vecchietti Martina La previdenza complementare e i fondi pensione aperti italiani: un’analisi empirica sui costi e sui rendimenti in base alla natura del soggetto gestore
Convegno FIA
Gli investimenti alternativi di Previndai si inseriscono nel più ampio programma di revisione della politica di investimento definito dal Consiglio di Amministrazione del Fondo.
In tale contesto, la nuova Asset Allocation Strategica dei due comparti finanziari ha visto l’introduzione di una quota di investimenti alternativi pari al 10% dei portafogli. L’obiettivo è di beneficiare, in un orizzonte di lungo periodo quale quello previdenziale, di un incremento della redditività e, allo stesso tempo, di una maggiore diversificazione di portafoglio che permetta di mantenere stabile il livello di rischio complessivo.
La maggiore redditività attesa è collegata al premio di illiquidità/complessità che tendenzialmente caratterizza i “private markets”, nonché alla possibilità di individuare gestori che conseguano rendimenti risk-adjusted più elevati rispetto agli asset tradizionali, in un contesto che offre maggiori opportunità. Risulta fondamentale dedicare particolare impegno all’attività di selezione dei gestori alternativi, specie se si considera la più elevata dispersione dei loro rendimenti rispetto a quelli di asset class tradizionali.
L’investimento in asset alternativi è stato preceduto da approfondite analisi su cui si sono basate le seguenti scelte strategiche da parte del Fondo:
Quota strategica del 10% in alternativi e individuazione di un orizzonte temporale medio dell’investimento di 15 anni. Si è cioè verificato che il rischio di illiquidità legato a tali scelte è compatibile con le caratteristiche della popolazione degli iscritti al Fondo: anche in situazioni sfavorevoli di stress, il Fondo sarà in grado di far fronte alle proprie esigenze di liquidità.
Definizione di una specifica Asset Allocation Strategica della componente alternativa che ha individuato come più attraenti le asset class del direct lending, private equity e azionario infrastrutture.
Introduzione di vincoli di investimento sull’Italia. Si è voluto tener conto della possibilità di indirizzare risorse a favore di investimenti domestici, con potenzialità di ritorni indiretti positivi per le aziende e i dirigenti italiani, platea di riferimento del Fondo. Le analisi hanno evidenziato un aumento del rendi¬mento netto atteso del portafoglio complessivo e un miglioramento del rapporto rendimento/rischio anche per effetto dei benefici fiscali. Si è deciso di destinare il 50% degli investimenti alternativi al mercato italiano.
Per quanto attiene alle modalità di implementazione degli investimenti, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di operare attraverso l’investimento diretto, cioè tramite sottoscrizione di quote di fondi comuni d’investimento mobiliare chiusi, e non tramite l’affidamento di mandati di gestione. Contestualmente il Consiglio è intervenuto sull’organizzazione interna del Fondo – con il rafforzamento della funzione finanza e dei presidi di controllo nonché l’avvio della funzione di gestione dei rischi – con ciò anticipando le previsioni normative IORP II.
A seguito di una selezione ad evidenza pubblica, Previndai ha selezionato i FIA che partecipano al Convegno, investendo complessivi 210 milioni di euro.
Previndai ha celebrato nel 2015 il venticinquesimo anniversario dalla costituzione. Per l’occasione è stato organizzato, il 15 dicembre a Roma, un convegno sui temi della previdenza complementare e del welfare, al quale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, del mondo dei fondi pensione, delle assicurazioni e dei gestori finanziari. Il materiale dell’evento è disponibile ai seguenti collegamenti:
Video introduttivo “Il Futuro del Welfare”