Source: http://www.comune.melegnano.mi.it/pagine/pagina.aspx?ID=Esenzione_da001
Timestamp: 2015-05-22 08:26:35+00:00
Document Index: 155052039

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 17', 'art. 7', 'art. 13', 'art. 4', 'art. 15', 'art. 5', 'art. 14', 'art. 1']

Servizi Demografici Anagrafe Certificazioni Esenzione dall'imposta di bollo
Comunicazione di nascita (art. 17 Tab. B) Comunicazione di rinvenimento di bambini abbandonati (art. 17 Tab. B)
Cnvenzioni matrimoniali – Documenti da presentare al notaio - (art. 7 legge 29 dicembre 1990, n. 405)
Documenti espatrio e certificati occorrenti - Ragioni di lavoro in paesi UE (art. 13 d.P.R 18 gennaio 2002 n. 54) Documenti in copia o estratto – Interesse dello Stato (art. 4 Tab. B) Dogana – Documentazione occorrente (art. 15 Tab.B)
Irpef – Detrazioni – (art. 5 Tab. B) Istanze – Richiesta atti esenti da imposta di bollo – (art. 14 Tab. B)
E’ necessario fare presente, onde evitare spiacevoli contestazioni allo sportello, che le certificazioni emesse dall’Anagrafe sono, di norma, soggette all’impostadi bollo (Euro 14,62 dal 1 giugno 2005 e diritti di segreteria di euro 0,50) sin dall’origine, stante l’art. 1, tariffa, parte I, allegato A) al D.P.R. 26.10.1972 N. 642.I certificati anagrafici possono essere rilasciati in esenzione dall’imposto di bollo quando siano individuati dalla tabella allegato B) al D.P.R. 642/1972 o dal D.P.R. 29.9.1973, n. 601 o da leggi speciali successive che espressamente prevedono l’esenzione.Spetta, altresì, al soggetto richiedente specificare se, in relazione all’uso dell’atto, sussistano norme che prevedano delle esenzioni in quanto l’agevolazione non può essere presunta dall’operatore del servizio anagrafico.Si fa presente che, senza alcuna spesa, possono essere comprovate, con dichiarazioni sottoscritte dall'interessato e prodotte in sostituzione delle normali certificazioni, i seguenti stati, qualità personali e fatti:
residenza cittadinanza;
esistenza in vita; nascita del figlio, morte del coniuge, del genitore, del figlio ecc…;
tutti i dati contenuti nei registri di stato civile (ad esempio la maternità, la paternità, la separazione o comunione dei beni);
iscrizione in albi, registri o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni (ad esempio l'iscrizione alla Camera di Commercio); appartenenza a ordini professionali;
titolo di studio, esami sostenuti, ecc…; reddito, situazione economica, assolvimento di obblighi contributivi;
Il fac-simile del modello di dichiarazione sostitutiva di certificazione è a disposizione allo sportello.La richiesta dei certificati anagrafici in luogo delle autocertificazioni da parte delle amministrazioni e dei soggetti gestori di servizi pubblici costituirà violazione dei doveri d'ufficio. Al posto dei certificati le amministrazioni e i servizi pubblici dovranno accettare le autocertificazioni o acquisire i dati direttamente, facendosi indicare dall'interessato gli elementi necessari (ad esempio per il diploma di scuola secondaria il cittadino dovrà indicare l'istituto e l'anno in cui si è diplomato).L'autocertificazione è estesa ai privati (ad esempio banche e assicurazioni) che decidano di accettarla. Per i privati, a differenza delle amministrazioni pubbliche, accettare l'autocertificazione non è un obbligo, ma una facoltà.I Tribunali non sono tenuti ad accettare l'autocertificazione.I certificati medici non possono essere sostituti dall'autocertificazione.