Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=389099&amp;highlight=true
Timestamp: 2019-05-19 09:24:12+00:00
Document Index: 112181103

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 8', 'art. 35', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 18', 'art. 2', 'art. 19', 'art. 35', 'art. 1', 'art. 35']

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Bur n. 24 del 12 marzo 2019
Deliberazione della Giunta Regionale n. 152 del 22 febbraio 2019
Autorizzazione, ai sensi della lett. C-I della DGR 2101/2014, a Veneto Strade S.p.A. per l'assunzione con contratto a tempo indeterminato di sei operatori della viabilità.
Con il presente provvedimento viene autorizzata Veneto Strade S.p.A., controllata dalla regione del Veneto, a procedere all’assunzione, con contratto a tempo indeterminato, di sei operatori della viabilità (cantonieri).
Veneto Strade S.p.A. attualmente controllata dalla Regione ed inserita tra le pubbliche amministrazioni, ai sensi dell’art. 1, comma 3, L. 196/2009 e ss.mm., ha chiesto, con nota 17.01.2019 prot. 1296, in considerazione della notevole diminuzione avvenuta negli ultimi anni del personale operante su strada, di procedere ad assumere con contratto a tempo indeterminato sei operatori della viabilità (cantonieri).
Tale esigenza discende dalla necessità di assicurare il corretto espletamento dei compiti aziendali.
La Società ha infatti in gestione circa 2000 km di rete viaria regionale e provinciale sulla quale svolge funzioni di manutenzione e vigilanza con reperibilità 24 ore, sette giorni su sette.
Il presidio operativo tramite il personale su strada della rete viaria è pertanto necessario a garantire lo svolgimento del pubblico servizio affidato alla Società ed a presidio della pubblica incolumità.
In proposito si fa presente che gli operai della Società nel 2015 erano 165, mentre nel 2018 sono stati pari a 134.
La Società, in allegato alla richiesta, ha trasmesso l’apposita check list compilata insieme al regolamento per il reclutamento del personale e per il conferimento degli incarichi dirigenziali in uso alla Società e successivamente, su richiesta dei competenti uffici regionali, ha specificato la retribuzione annua lorda prevista per le unità da assumere.
Come le altre Società controllate dalla Regione, Veneto Strade S.p.A., per quanto riguarda le assunzioni di personale, è soggetta a quanto stabilito dagli artt. 8 e 9, L.R. 39/2013 ed alle direttive fornite in materia dalla DGR 2101/2014.
In proposito la lett. C-I dell’Allegato A della DGR succitata stabilisce quanto segue:
“Il reclutamento del personale ed il conferimento degli incarichi di funzione dirigenziale delle società controllate, secondo quanto previsto dall’art. 8 della L.R. 39/2013, è effettuato, previo nulla osta della Giunta regionale, attraverso le procedure previste dal decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
Affinché la richiesta del rilascio del nulla osta venga esaminata devono essere, in via preliminare, presenti contemporaneamente ed inderogabilmente le seguenti condizioni:
l’assunzione prevista o il conferimento dell’incarico non è vietata ai sensi dell’ordinamento giuridico vigente,
la mancata assunzione o il mancato conferimento dell’incarico arreca un pregiudizio al funzionamento dell’organizzazione aziendale e/o un danno economico alla Società o ai suoi creditori (il danno deve essere inteso non solo come danno emergente ma anche come lucro cessante),
l’attività che andrà a svolgere il personale da assumere o il dirigente a cui conferire l’incarico è coerente con l’oggetto sociale,
l’attività da svolgere non può essere svolta dal personale già in organico alla Società,
la società ha adottato un regolamento per le assunzioni ed il conferimento degli incarichi di funzione dirigenziale che recepisce i principi di cui al comma 3 dell’art. 35 del D.Lgs. 165/2001.
il trattamento economico annuo onnicomprensivo del personale da assumere è previsto in misura non eccedente la retribuzione prevista per il personale dipendente della Regione di analoga qualifica.
Una volta accertata la presenza delle su elencate condizioni, anche mediante dichiarazione del legale rappresentante della società interessata, deve essere verificata la presenza dei seguenti presupposti:
la società nell’ultimo anno ha rispettato le direttive fornitegli dalla Giunta o comunque le deroghe ammesse sono state comunicate anticipatamente o, dove necessario, autorizzate,
in caso di assunzioni di personale a tempo determinato o di conferimento di incarico dirigenziale, il costo del nuovo personale o dell’incarico dirigenziale è interamente coperto dai ricavi o dai contributi previsti per l’attività/progetto da svolgere,
in caso di assunzioni a tempo indeterminato, la Società ha presentato un piano decennale di sostenibilità economico- finanziaria,
la Società ha chiuso in positivo l’ultimo esercizio o comunque ha ridotto le perdite rispetto all’esercizio precedente.
L’assenza di uno dei presupposti di cui sopra può essere superata nel caso vi sia una delle seguenti condizioni discriminanti:
l’assunzione in questione si configura quale sostituzione di personale a tempo indeterminato, nel limite della percentuale della spesa corrispondente alle cessazioni dell’anno precedente, prevista per l’Amministrazione regionale,
in caso di assunzioni a tempo determinato o con convenzioni ovvero con contratti di collaborazione coordinata e continuativa o con contratti di lavoro a progetto il costo da sostenere nell’anno per tale tipologia di contratti non supera il 50% della spesa sostenuta per le medesime finalità nell’anno 2009,
l’acquisizione del nuovo personale avviene sulla base dei processi di mobilità di cui al comma 563 dell’art. 1 della L. 147/2013,
il personale deve essere assunto o l’incarico dirigenziale conferito al fine di svolgere un’attività prevista e/o finanziata da normativa comunitaria o nazionale o prevista da una convenzione con l’amministrazione regionale o con altra pubblica amministrazione. In caso di affidamento diretto da parte della Regione Veneto a propria società in house, deve essere stato acquisito il parere positivo della competente commissione consiliare ai sensi dell’art. 3 comma 2 della L.r. 39/2013.
L’acquisizione di personale al di fuori degli accordi tra società di cui al comma 563 dell’art. 1 della L. 147/2013 può aversi solo in via residuale e pertanto la società potrà procedere in tal modo solo dopo aver verificato l’impossibilità di utilizzare lo strumento della mobilità da altra società controllata dalla Regione. Dell’effettuazione di tale verifica deve essere dato conto nella richiesta di nulla osta.
Il nulla osta verrà rilasciato sulla base dei criteri sopra elencati, con apposito provvedimento della Giunta regionale, istruito dalla Sezione Attività Ispettiva e Partecipazioni Societarie, sentito il parere della Sezione Risorse Umane e della Sezione Affari Legislativi, nonché dell’eventuale Dipartimento/Sezione che ha affidato il servizio che comporta l’assunzione ovvero della Struttura regionale competente per materia.”
In proposito bisogna tener presente che l’obbligo di cui all’art. 1, comma 563, L. 147/2013 è stato abrogato dal D.Lgs. 175/2016 e che, in merito all'obbligo di richiesta del parere da parte della Sezione Affari Legislativi richiamato nella DGR 2101/2014, esso risulta superato in considerazione delle competenze come da ultimo delineate dalla DGR 79/2017 e come confermato dalla stessa Direzione Affari Legislativi con nota 02.03.2018 prot. 86174.
Da quanto rappresentato dalla Società con la succitata nota e da quanto riportato nell’apposita check list, allegata alla stessa, risultano presenti le seguenti condizioni necessarie per esaminare la richiesta: conformità all’ordinamento vigente, eventuale danno per impossibilità di svolgere l’attività richiesta, coerenza dell’attività con l’oggetto sociale, mancanza di idoneo personale, utilizzo di apposito regolamento per le assunzioni.
Per quanto concerne il limite della retribuzione prevista per il personale dipendente regionale di analoga qualifica, la Società ha dichiarato che non è possibile un confronto, considerata la particolare qualifica professionale rivestita dai cantonieri.
Le nuove unità saranno inquadrate appunto come operatori della viabilità – posizione economica ed organizzativa B2 del CCNL Anas 206-2018, con un RAL spettante a ciascuna unità di € 31.558,78.
Per quanto riguarda i presupposti per l’autorizzazione, la Società ha chiuso l’esercizio 2017 con un utile di € 62.719,00.
Il rispetto delle direttive è stato oggetto di analisi da parte della Giunta regionale, in occasione dell’approvazione del bilancio al 31.12.2017, con la DGR 953/2018.
Come riportato in detto provvedimento la Società ha provveduto ad applicare le direttive regionali.
La Società contestualmente alla richiesta delle sei assunzioni ha spiegato di non essere in grado di elaborare un piano economico finanziario pluriennale, ancor meno decennale, considerato che l’attuale assetto societario non è ancora definito e non vi è ancora stato il provvedimento di riclassificazione della rete viaria regionale “che comporterà la statalizzazione di circa 700 km che ANAS spa intende far continuare a gestire a Veneto Strade spa, acquisendone il controllo”.
Quale condizione discriminante va precisato che le attività che il nuovo personale andrà a svolgere sono previste dalla convenzione sottoscritta con l’Amministrazione regionale.
Per quanto fin qui rappresentato, si rileva che i presupposti per il rilascio dell’autorizzazione previsti dalla DGR 2101/2014 risultano soddisfatti.
La DGR 447/2015 ha stabilito che le società controllate devono assicurare il contenimento delle spese di personale con riferimento al valore medio del triennio 2011/2013, ai sensi di quanto previsto dall’art. 1, comma 557 – quater, L. 296/2006 e s.m.i. e dall’art. 18, comma 2 bis, D.L. 112/2008 e s.m.i.
Anche tale parametro risulta soddisfatto in quanto il valore medio del costo del personale nel triennio 2011/2013 è stato pari ad € 16.016.524, mentre il costo del personale nel 2018 è stato di € 14.990.000, ed è previsto nel 2019 pari ad € 14.266.198.
Si segnala inoltre che il costo annuale previsto per le nuove assunzioni è pari ad € 274.129,63 a fronte di un costo del personale cessato nel 2018 pari ad € 476.433,68.
La DGR 953/2018 ha stabilito, condividendo la proposta di contenimento delle spese di funzionamento per il 2018 ai sensi dell’art. 2, L.R. 39/2013, di fornire alla Società quale obiettivo specifico e pluriennale ex art. 19, comma 5, T.U., l’obiettivo di contenere il costo complessivo del personale ad un importo costante di € 14.400.000,00 per ciascuna delle annualità 2018, 2019 e 2020, mediante adozione da parte della Società di propri provvedimenti di recepimento ed in sede di contrattazione di secondo livello, i cui atti dovranno essere pubblicati nel sito della Società medesima e della Regione del Veneto.
Per quanto sopra rappresentato, si propone di autorizzare Veneto Strade S.p.A. a procedere all’assunzione con contratto a tempo indeterminato di 6 operatori della viabilità (cantonieri), mediante le procedure previste nell’apposito regolamento della Società, nel rispetto dei principi di cui all’art. 35, comma 3, D.Lgs. 165/2001, fatto salvo il perseguimento dell’obiettivo di contenimento delle spese di personale assegnato con DGR 953/2018.
VISTO il D.Lgs. 30.03.2001, n. 165 “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;
VISTA la L.R. 25.10.2001, n. 29 “Costituzione di una società di capitali per la progettazione, esecuzione, manutenzione, gestione e vigilanza delle reti stradali”;
VISTA la DGR 10.11.2014, n. 2101 “Modifiche ed integrazioni alle direttive indirizzate alle società
partecipate con la DGR 258/2013.”;
VISTA la DGR 07.04.2015, n. 447 “Approvazione del Piano operativo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie direttamente o indirettamente detenute dalla Regione del Veneto, previsto ai sensi dell’art. 1 commi da 611 a 614 della legge 23.12.2014 n. 190 (Legge di stabilità 2015).”;
VISTA la DGR 27.01.2017, n. 79 “Organizzazione amministrativa della Giunta regionale: ricognizione delle strutture e delle relative attribuzioni, nelle quali si articolano le Aree di coordinamento. L.R. 31.12.2012, n. 54 e s.m.i..”;
VISTA la DGR 13.03.2018, n. 267 “Autorizzazione, ai sensi della lett. C-I , Allegato A della DGR 2101/2014, alla società Sistemi Territoriali S.p.A. ad assumere n. 4 unità di personale a tempo determinato. Modifiche alla lett. C-I dell’Allegato A della DGR 2101/2014.”;
VISTA la DGR 06.07.2018, n. 953 “Assemblea ordinaria di Veneto Strade S.p.A. del 16.07.2018 alle ore 11:30.”;
VISTA la nota 17.01.2019 prot. 1296, di Veneto Strade S.p.A. e relativa documentazione acclusa, agli atti della Struttura Regionale competente l’istruttoria;
VISTI i pareri favorevoli della Direzione Organizzazione e Personale di cui alla nota 04.02.2019 prot. 47586 e della Direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica di cui alla nota 04.02.2019 prot. 46445;
di autorizzare Veneto Strade S.p.A. a procedere all’assunzione con contratto a tempo indeterminato di 6 operatori della viabilità (cantonieri), mediante le procedure previste nell’apposito regolamento della Società, nel rispetto dei principi di cui all’art. 35, comma 3, D.Lgs. 165/2001, fatto salvo il perseguimento dell’obiettivo di contenimento delle spese di personale assegnato con DGR 953/2018;
di pubblicare la presente deliberazione nel sito internet e nel Bollettino ufficiale della Regione.