Source: http://www.comune.calimera.le.it/index.php?option=com_content&view=article&id=96:regolamento-per-la-disciplina-degli-interventi-socio-assistenziali-in-favore-dei-minori-illeggittimi&catid=72:regolamenti&Itemid=101
Timestamp: 2013-06-19 00:01:06+00:00
Document Index: 148816425

Matched Legal Cases: ['art. 144', 'art.5', 'art. 4', 'art. 4', 'art.2', 'art.2', 'art. 4', 'art. 5', 'art 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 7']

Regolamento per la disciplina degli interventi socio-assistenziali in favore dei minori illeggittimi
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Mercoledì 11 Gennaio 2012 16:43 Regolamento per la disciplina degli interventi socio-assistenziali in favore dei minori illeggittimi
Lâ€™Amministrazione Comunale di Calimera, nellâ€™attuazione dei propri indirizzi di politica sociale, mirante in via prioritaria alla deistituzionalizzazione dei minori, garantendo il diritto dei soggetti a vivere allâ€™interno della propria famiglia, prevede in favore dei minori, oggetto del presente Regolamento, gli interventi socio-assistenziali intesi a sostenere la famiglia, in particolare quella monogenitoriale, proteggere la maternitÃ , tutelare lâ€™infanzia e lâ€™adolescenza.In particolare gli interventi socio-assistenziali erogati dal Comune non devono assolutamente intendersi come forma di assistenzialismo, ma come forma di prevenzione di quel disadattamento sociale, quale conseguenza del disagio economico.Disagio economico che per la quasi totalitÃ dei casi si verifica per carenze sociali (quali ricorrenti stati di disoccupazione, ecc.) indipendenti dalla volontÃ del cittadino.
Art. 1Fonti Normative
R.D. 8.5.1927 N. 798 e relativo Regolamento di esecuzione approvato con Regio Decreto NÂ° 2822 del 29.12.1927.
Testo Unico della legge Comunale e Provinciale N 383 del 3.3.1934 art. 144 lett. G.
Legge 13.4.1933 NÂ° 312.
Decreto 24.12.1934 NÂ° 2316.
Legge 8.6.1942 NÂ° 826.
D.P.R. 24.7.77 NÂ° 616.
Legge 18.3.1993 NÂ°67, art.5, ha attribuito alle Provincie le competenze trasferite ai Comuni dalla Legge 142/90, tra cui lâ€™assistenza ai minori.
Legge Quadro nr.328 dellâ€™8.11.2000 contenente la normativa quadro per la realizzazione di un â€œsistema integrato di interventi e servizi sociali e trasferimento ai Comuni delle relative competenzeâ€.
ART. 2Soggetti Assistibili
Sono assistibili da parte dellâ€™Amministrazione Comunale di Calimera
figli naturali riconosciuti dalla solo madre;
figli di ignoti;
minori esposti allâ€™abbandono, come previsto dallâ€™art. 4 del R.D. n. 798 dellâ€™8.5.1927.
Sono ammessi allâ€™assistenza i minori che non abbiano superato il 6Â° anno di etÃ (limite posto al su citati art. 4), salvo i casi in cui in favore degli stessi vi siano state precedenti richieste.Gli interventi socio-assistenziali possono essere erogati fino al 15Â° anno di etÃ del minore, etÃ prevista dalla normativa vigente in materia per lâ€™ammissione dei fanciulli al lavoro.
ART. 3Condizioni per lâ€™assistibilitÃ in favore dei minori illegittimi riconosciuti dalla sola madre.
Sono ammessi ad usufruire degli interventi economici a sostegno del nucleo o di eventuali interventi sostitutivi, i minori, di cui al precedente art.2 lett. a) le cui famiglie abbiano un reddito insufficiente ad assicurare il soddisfacimento delle esigenze fondamentali di vita.Ogni richiesta di intervento socio-assistenziale sarÃ valutata dal Servizio Sociale dellâ€™Ente che si avvarrÃ delle tecniche professionali (visite domiciliari, colloqui, ecc.) e che nellâ€™individuazione dello stato di bisogno terrÃ presente oltre che il reddito del nucleo familiare anche la situazione socio-ambientale e sanitaria dello stesso.Comunque lo stato di bisogno Ã¨ determinato dallâ€™accertamento della sussistenza di almeno uno dei seguenti elementi:
insufficienza del reddito familiare;
esistenza di circostanze a causa delle quali i soggetti siano esposti a rischio di emarginazione, di disadattamento o di abbandono.
Laddove allâ€™interno del nucleo familiare non esistano redditi documentabili, si utilizza lo strumento della autocertificazione di reddito fornita direttamente dallâ€™utente.
ART. 4Interventi socio-assistenziali
Gli interventi socio-assistenziali, previsti dal Comune, in favore dei soggetti assistibili di cui allâ€™art.2 lett. a) del presente Regolamento sono mirati prioritariamente al mantenimento degli assistiti nei propri nuclei familiari o, in subordine, in realtÃ similari, e sono i seguenti:
assistenza economica ordinaria e straordinaria(premio di riconoscimento, sussidio di baliatico giornaliero, sussidio straordinario â€œuna tantumâ€, borse di studio, premio di legittimazione);
sussidi per affidamento familiare a parenti o ad estranei (Legge 184/83);
pagamento rette per servizi integrativi o sostitutivi del nucleo familiare (affidamenti semi-convittuali o convittuali presso istituti educativo-assistenziali; affidamenti a Case famiglia, ComunitÃ Alloggio, o strutture similari).
ART. 5Assistenza economica ordinaria e straordinaria
Lâ€™Amministrazione Comunale di Calimera eroga nei confronti dei minori illegittimi riconosciuti dalla sola madre lâ€™assistenza economica come di seguito si riporta:
sussidio di baliatico nella misura di Â£. 10.000 giornaliere per ogni minore assistito con decorrenza dalla data di nascita dello stesso.
sussidio straordinario â€œuna tantumâ€da erogare limitatamente ai casi in cui il nucleo familiare di appartenenza del minore debba affrontare: spese urgenti, indifferibili e costose per cure specialistiche del minore stesso, nonchÃ¨ per situazioni eccezionali e contingenti, debitamente accertate. In particolare: spese per prima sistemazione autonoma e spese scolastiche;
spese rilevanti, non coperte dal Servizio Sanitario Nazionale o da altri Enti pubblici o privati, per interventi specialistici (anche presso strutture sanitarie site fuori del territorio provinciale e regionale).
Nei casi previsti dal punto a) il sussidio â€œuna tantumâ€ potrÃ essere erogato, non piÃ¹ di una volta lâ€™anno, nella misura compresa tra un minimo di Â£. 500.000 ed un massimo di Â£. 1.000.000 e sempre che le spese alle quali si intende contribuire non siano coperte da altri Enti assistenziali.Nei casi previsti dal punto b) lâ€™entitÃ del sussidio straordinario sarÃ quantificata caso per caso sia in rapporto al costo che la famiglia del minore deve sostenere, sia alla disponibilitÃ finanziaria dellâ€™Ente.Ogni richiesta di sussidio straordinario â€œuna tantumâ€, di cui alle lettere a) e b), che dovrÃ essere corredata da documentazione comprovante la motivazione e lâ€™entitÃ della spesa che il nucleo deve sostenere, sarÃ valutata dal Servizio Sociale dellâ€™Ente (preferibilmente dalla stessa Assistente Sociale che Ã¨ giÃ a conoscenza della situazione familiare del minore per averne proposto lâ€™ammissione allâ€™assistenza), che con relazione esprimerÃ il proprio parere circa lâ€™istanza di che trattasi:
borse di studio da erogare nella misura di Â£. 1.000.000 ai minori illegittimi riconosciuti dalla sola madre che riportino la valutazione di â€œottimoâ€ nel conseguimento della licenza media e che intendano proseguire gli studi superiori.
premio di legittimazione Â£. 1.000.000 â€œuna tantumâ€ da erogare quando il minore illegittimo riconosciuto dalla sola madre viene legittimato, per susseguente matrimonio contratto dai genitori dello stesso , entro il 15Â° anno di etÃ .
Gli interventi previsti ai punti 2), 3), 4) del presente articolo possono essere erogati alla madre naturale ovvero allâ€™allevatrice del minore.
ART. 6Revisione periodica dei casi relativi ai minori assistiticon sussidio di baliatico
Il Servizio Sociale dellâ€™Ente effettua una revisione periodica dei casi, in oggetto specificati, attraverso indagine sociale mirante ad accertare la sussistenza dello stato di bisogno e degli altri requisiti che giustificano il proseguimento dellâ€™intervento socio-assistenziale erogato.Gli interessati dovranno presentare allâ€™Ufficio di Servizio Sociale di questo Ente, entro il 31 gennaio di ogni anno, la seguente documentazione.
estratto per riassunto dellâ€™atto di nascita;
dichiarazione sostitutiva dellâ€™atto di notorietÃ da cui risultino i redditi percepiti dai componenti del nucleo familiare o copia della dichiarazione di redditi - mod. 740 o mod. 101.
Sussidio per affidamento familiare a parenti o ad estranei(Legge 184/83)
Il Servizio Sociale dellâ€™Ente sostiene lâ€™istituto dellâ€™affido etero- familiare in alternativa al ricovero dei minori, di cui allâ€™art. 4 del R.D. n. 798 dellâ€™8.5.27, in comunitÃ o strutture educativo-assistenziali, qualora si renda necessario lâ€™allontanamento temporaneo dalla famiglia naturale.Lâ€™Amministrazione di Calimera corrisponde alla famiglia affidataria un sussidio mensile nella misura pari a quella corrisposta alla madre naturale come sussidio di baliatico, a decorrere dalla data in cui ha inizio lâ€™affido stesso.La famiglia affidataria, su richiesta, potrÃ usufruire degli stessi benefici economici previsti dal punto 3 dellâ€™art. 5 del presente Regolamento.
Pagamento rette per servizi integrativi o sostitutivi del nucleo familiare
Il Servizio Sociale dellâ€™Ente propone solo in casi assolutamente eccezionali lâ€™affidamento temporaneo del minore illegittimo riconosciuto dalla sola madre in Istituti educativo-assistenziali, Case Famiglia, ComunitÃ Alloggio o strutture similari.Detta forma assistenziale, che esclude la possibilitÃ di percepire il sussidio baliatico previsto dallâ€™art 5 del presente Regolamento, dovrÃ essere limitata a brevi periodi e solo nei casi in cui non sia praticabile altra soluzione alternativa a carattere non istituzionalizzante.
Procedimento per la richiesta degli interventi socio-assistenziali
Per fruire degli interventi socio-assistenziali previsti dal presente regolamento, la madre naturale del minore o lâ€™allevatrice dovrÃ presentare:
domanda, in carta semplice, indirizzata al Sindaco precisando il tipo di intervento richiesto.
Compilazione del Modello di Autocertificazione di cui all Leggi nr. 15/68, nr. 127/97 e D.P.R. 403/98, rilasciato dal Comune di residenza;
Tale documentazione dovrÃ essere integrata con altra specifica, come di seguito si precisa.Si dovrÃ presentare:
per il sussidio straordinario â€œuna tantumâ€, previsto dal punto 3) dellâ€™art. 5, relazione del Servizio Sociale del Comune;
per la Borsa di Studio , di cui al punto 4) dellâ€™art. 5, le attestazioni rilasciate dalle competenti AutoritÃ scolastiche da cui risultino: la valutazione riportata al conseguimento della Licenza Media del minore e lâ€™iscrizione dello stesso alla Scuola Superiore;
per il premio di legittimazione, previsto dal punto 5) dellâ€™art. 5 la certificazione attestante lâ€™avvenuta legittimazione del minore per susseguente matrimonio dei genitori;
per il sussidio per affidamento familiare, previsto dallâ€™art. 7, la copia del decreto di affidamento familiare ai sensi della Legge 184/83, emesso dal Giudice Tutelare o dal T.M..
Ogni richiesta di intervento socio-assistenziale dovrÃ essere valutata dal Servizio Sociale dellâ€™Ente, che redigerÃ una relazione relativa al progetto operativo che si intende realizzare.Nei casi in cui la madre naturale Ã¨ impossibilitata a riscuotere personalmente il sussidio di baliatico, la stessa puÃ² farne delega ad altra persona che ha cura temporaneamente del minore.
ART. 10Istruttoria delle domande
Lâ€™istruttoria delle domande Ã¨ affidata allâ€™Ufficio Servizi Sociali, che provvede allâ€™esame preliminare e sommario di sussistenza dei presupposti per poter fruire degli interventi socio-assistenziali richiesti.
ART. 11Pagamento del sussidio di baliatico
Lâ€™ Amministrazione Comunale eroga il sussidio di baliatico a trimestre posticipato, attraverso la tesoreria Comunale.
ART. 12Sospensione degli interventi socio-assistenziali
Il Comune provvede alla sospensione degli interventi socio-assistenziali erogati in favore dei minori illegittimi riconosciuti dalla sola madre, quando risulti superato lo stato di bisogno del nucleo e nel caso in cui il minore:
sia riconosciuto anche dal padre naturale;
sia legittimato per susseguente matrimonio dei genitori,
si sia trasferito in altro Comune.
(affidamenti semi-convittuali o convittuali preso istituti educativo- assistenziale, affidamenti a Case Famiglia, ComunitÃ Alloggio, o strutture similari)
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