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Timestamp: 2019-03-21 12:47:27+00:00
Document Index: 29233925

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5']

Deliberazione del Consiglio dei Ministri dell'8 agosto 2014: revocato lo stato di emergenza per il naufragio della Costa Concordia, nel territorio del Comune dell'Isola del Giglio - Normativa - Home
Revoca dello stato di emergenza in relazione al naufragio della nave da crociera Costa - Concordia, nel territorio del Comune dell'Isola del Giglio.
IL CONSIGLIO DEI MINISTRI nella riunione dell'8 agosto 2014
Visto l'art. 5, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data 20 gennaio 2012 con cui e' stato dichiarato lo stato di emergenza in relazione al naufragio della nave da crociera «Costa Concordia» nel territorio del comune dell'Isola del Giglio;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3998 del 20 gennaio 2012, n. 4003 del 16 febbraio 2012, n. 4019 del 27 aprile 2012 e n. 4023 del 15 maggio 2012;
Visto l'art. 2 del decreto-legge 30 dicembre 2013, n. 150, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2014, n. 15, con cui e' stato disposto che fino al 31 luglio 2014 continuano a produrre effetti le disposizioni di cui all'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3998 del 20 gennaio 2012, e successive modificazioni, e le disposizioni di cui all'art. 2 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 4023 del 15 maggio 2012, relative alle operazioni di rimozione del relitto della nave «Costa Concordia» dal territorio dell'isola del Giglio, nonche' i provvedimenti presupposti, conseguenti e connessi alle medesime;
Richiamata la citata ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 4023/2012 che, in particolare, all'art. 1 dispone l'approvazione delle operazioni di cui al progetto di massima di rimozione e recupero della nave da crociera «Costa Concordia» proposto dalla «Costa Crociere S.p.a.», con le determinazioni assunte dalla Conferenza dei servizi del 15 maggio 2012, ponendo i conseguenti oneri interamente a carico della medesima societa' e all'art. 2 istituisce un osservatorio di monitoraggio composto da rappresentanti delle Amministrazioni statali, regionali e locali interessate, allo scopo di assicurare l'esatta esecuzione del citato progetto e delle richiamate prescrizioni, con oneri sempre a carico della medesima societa', nonche' i provvedimenti presupposti, conseguenti e connessi alla medesima ordinanza;
Visto il verbale della conferenza dei servizi del 15 maggio 2012 e i relativi allegati;
Dato atto che, in relazione al predetto progetto e' ancora da realizzare la fase denominata «WP9»;
Considerata la necessita' di garantire, per la fase «WP9» e fino al completamento del monitoraggio da parte della societa' «Costa Crociere S.p.a.», la prosecuzione del piano di monitoraggio ambientale di parte pubblica avviato immediatamente dopo il naufragio e svolto da ARPAT e ISPRA;
Viste le ordinanze del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 88 del 31 maggio 2013, n. 114 del 13 settembre 2013, n. 115 del 15 settembre 2013, n. 156 del 27 febbraio 2014 e n. 176 del 9 luglio 2014;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri in data 16 maggio 2014 con cui, tra l'altro, per consentire l'esame e l'approvazione del progetto per il trasferimento del relitto presso un porto idoneo individuato per il successivo smaltimento e' stato fissato il termine per la Conferenza dei servizi decisoria;
Visto l'art. 3-bis del decreto-legge 12 maggio 2014, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 luglio 2014, n. 97, con il quale il termine di cui al richiamato art. 2, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2013, n. 150, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2014, n. 15, e' stato prorogato al 31 dicembre 2014;
Vista la delibera in data 30 giugno 2014 con cui, ai sensi di quanto previsto dall'art. 1, comma 2, della richiamata ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 4019/2012, e' stato approvato il progetto presentato da «Costa Crociere S.p.a.» con le prescrizioni acquisite nella Conferenza dei Servizi decisoria svoltasi il 25 giugno 2014;
Considerato che lo stato di emergenza di che trattasi, relativo al naufragio della nave da crociera «Costa Concordia», e' stato dichiarato in relazione al territorio del comune dell'Isola del Giglio;
Considerato che le attivita' di carattere straordinario gia' espletate, evidenziano una situazione che puo' essere fronteggiata, per il prosieguo, ai sensi di quanto previsto dalla normativa vigente in materia;
Considerato che il relitto della nave e' stato trasportato presso il Porto di Voltri per il successivo smaltimento e che, pertanto, sono venute meno le ragioni che avevano giustificato la dichiarazione dello stato di emergenza di cui trattasi;
Ravvisata, quindi, la necessita' che si proceda mediante l'utilizzo degli ordinari strumenti previsti dall'ordinamento;
Considerato, pertanto, che ricorrono i presupposti per la revoca dello stato di emergenza ai sensi dell'art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e che si dovra' provvedere ad adottare apposita ordinanza ai sensi del comma 4-ter del medesimo art. 5;
D'intesa con le regioni Toscana e Liguria;
1. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, in considerazione di quanto esposto in premessa, a far data dal 15 settembre 2014 e' revocata la dichiarazione di stato di emergenza di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 20 gennaio 2012.
2. La regione Toscana e' individuata quale Amministrazione competente in via ordinaria a coordinare le attivita' per il completamento dell'attuazione, nel territorio dell'Isola del Giglio, del progetto autorizzato dalla conferenza dei servizi del 15 maggio 2012 e di cui all'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 4023 del 15 maggio 2012, con particolare riferimento agli interventi ricompresi nella fase denominata «WP9», che dovranno essere portati a termine con riferimento alle condizioni dettate dalla citata conferenza dei servizi, ivi compresa la continuita' delle attivita' e del piano di monitoraggio da parte dei soggetti pubblici competenti di cui in premessa, ed i cui oneri sono integralmente a carico della societa' «Costa Crociere S.p.a.».
3. La regione Liguria e' individuata quale Amministrazione competente in via ordinaria a coordinare le attivita' relative all'esecuzione degli interventi finalizzati al riciclo e smaltimento del relitto della nave «Costa Concordia» presso il porto di Voltri e la zona delle riparazioni navali del porto di Genova, secondo quanto previsto nel progetto approvato con la delibera del Consiglio dei ministri del 30 giugno 2014 e delle relative prescrizioni formulate dalla Conferenza dei servizi del 25 giugno 2014, oltre che delle eventuali e successive prescrizioni che dovessero pervenire dalle Autorita' competenti. Dall'attuazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
4. Almeno dieci giorni prima della scadenza del termine di cui al comma 1, il Capo del Dipartimento della protezione civile emana, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze e d'intesa con le regioni interessate, apposite ordinanze volte a favorire e regolare il subentro delle predette regioni nel coordinamento delle attivita' che si rendono necessarie successivamente alla scadenza del termine di durata dello stato di emergenza.
(249 Kb) Deliberazione dell'8 agosto 2014
Decreto legge n. 150 del 30 dicembre 2013: proroga di termini previsti da disposizioni legislative