Source: http://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari%202012/circ022_file/circ022.htm
Timestamp: 2017-11-21 15:30:28+00:00
Document Index: 123360336

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art 38', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 11', 'art. 14', 'art. 18', 'art. 25', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 19', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 76', 'art. 76', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 11']

Circolare n.22/2012
Oggetto: Disciplina attività di spedizione – Nuove disposizioni – Termine del 12 maggio 2013 – D.M. 26.10.2011 su G.U. n.10 del 13.1.2012.
Entro il 12 maggio 2013 tutte le imprese di spedizione dovranno aggiornare la propria posizione presso il Registro Imprese trasmettendo in via telematica alle Camere di Commercio un apposito modulo per ciascuna sede operativa e unità locale.
I moduli saranno disponibili a partire dal prossimo mese di maggio nei siti Internet delle stesse Camere di Commercio. Le imprese avranno pertanto a disposizione un anno di tempo per ottemperare al nuovo obbligo.
L’aggiornamento della posizione presso il Registro Imprese delle CCIAA, che andrà effettuato una tantum, deriva dall’abolizione dell’Elenco degli Spedizionieri previsto dal decreto legislativo n.59/2010.
Si rammenta che per lo svolgimento dell’attività restano fermi i requisiti di capacità professionale, morale e finanziaria, nonché il possesso della Licenza di Pubblica Sicurezza di cui all’articolo 115 del TULP.
Onorabilità – I titolari, i rappresentanti legali, gli amministratori e i soci delle imprese non devono aver subito condanne per delitti contro l'amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l'economia pubblica, l'industria e il commercio, il patrimonio, nonché condanne per ogni altro delitto non colposo, per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore nel minimo a due anni o nel massimo a cinque anni (salvo che non sia intervenuta la riabilitazione).
Capacità professionale - L'impresa deve avvalersi di almeno un responsabile tecnico che deve essere in possesso di diploma di istruzione secondaria di secondo grado in materie commerciali, ovvero di diploma universitario o di laurea in materie giuridico-economiche; in alternativa è necessario dimostrare di avere un’esperienza di almeno due anni, anche non continuativi, alla dirigenza di una casa di spedizione nel corso dei cinque anni antecedenti alla data di presentazione della domanda di inizio attività.
Capacità finanziaria – Le imprese costituite in forma societaria devono avere un capitale sociale versato di almeno 100 mila euro; in caso di capitale sociale inferiore è necessario presentare una polizza assicurativa oppure una fidejussione bancaria per l’importo integrativo. Nel caso di imprese individuali è necessario dimostrare il possesso di un patrimonio immobiliare di ammontare pari almeno a 100 mila euro (eventualmente integrabile con polizza assicurativa o fidejussione bancaria).
Gli uffici del Registro delle Imprese verificheranno il permanere dei requisiti almeno ogni 4 anni.
Si fa presente che per l’apertura di nuove imprese dal prossimo mese di maggio sarà necessario presentare alla Camera di Commercio l’apposita Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) corredata della documentazione necessaria a dimostrare il possesso dei requisiti previsti.
Per riferimenti confronta circ.re conf.le n. 85/2010
G.U. n. 10 del 13.01.2012 (fonte Guritel)
Modalita' di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA, dei
soggetti esercitanti l'attivita' di spedizioniere disciplinata dalla
legge 14 novembre 1941, n. 1442, in attuazione degli articoli 76 e 80
del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59. (12A00301)
a) «legge », la legge 14 novembre 1941, n. 1442 e successive
b) «decreto legislativo », il decreto legislativo 26 marzo 2010, n.
c) «SCIA», la segnalazione certificata di inizio attivita' di cui
all'art. 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241;
d) «SUAP», lo sportello unico per le attivita' produttive di cui
all'art 38 della legge n. 133 del 2008;
e) «registro delle imprese», il registro di cui agli articoli 2188
e seguenti del codice civile;
f) «REA», il repertorio delle notizie economiche ed amministrative
di cui all'art. 9 del decreto del Presidente della Repubblica 7
dicembre 1995, n. 581;
g) «Camera di commercio», la Camera di commercio, industria,
artigianato e agricoltura, di cui alla legge 29 dicembre 1993, n.
h) «Comunicazione unica», la Comunicazione unica per la nascita
dell'impresa di cui all'art. 9 del decreto-legge n. 7 del 2007,
convertito con modificazioni dalla legge n. 40 del 2007;
i) «attivita'», l'attivita' regolamentata dalla legge 14 novembre
1941, n. 1442;
l) «elenco autorizzato», il soppresso elenco autorizzato degli
spedizionieri di cui all'art. 2 della legge 14 novembre 1941, n.
m) «modelli», il modello "SPEDIZIONIERI" e il modello intercalare
"REQUISITI", da utilizzarsi per gli adempimenti previsti dal presente
decreto, presentati come file XML, secondo le specifiche tecniche da
approvarsi ai sensi dell'art. 11, comma 1, dell'art. 14, comma 1 e
dell'art. 18, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 7
dicembre 1995, n. 581, come allegati alla modulistica informatica
registro imprese/REA, redatti secondo gli allegati "A" e "B".
1. Ai sensi dell'art. 25, comma 3, del decreto legislativo, le
imprese di spedizione presentano all'ufficio del registro delle
imprese della Camera di commercio della provincia dove esercitano
l'attivita' apposita SCIA, corredata delle certificazioni e delle
dichiarazioni sostitutive previste dalla legge, relative anche
all'avvenuto deposito cauzionale di cui all'art. 10, comma 2, della
legge, compilando la sezione "SCIA" del modello "SPEDIZIONIERI",
sottoscritto digitalmente dal titolare dell'impresa individuale,
ovvero da un amministratore dell' impresa societaria.
2. L'impresa presenta le dichiarazioni di cui al comma 1, nonche'
quelle di cui ai successivi articoli 3, 4 e 9, contestualmente alle
istanze relative agli adempimenti pubblicitari nei confronti del
registro delle imprese, ovvero del REA, utilizzando la procedura
Dichiarazione di possesso dei requisiti morali e professionali
1. Il possesso dei requisiti di idoneita' previsti dalla legge per
lo svolgimento dell'attivita' e' attestato mediante compilazione
della sezione "REQUISITI" del modello "SPEDIZIONIERI".
2. Sono tenuti alla compilazione della sezione di cui al comma 1 il
titolare di impresa individuale, tutti i legali rappresentanti di
impresa societaria, gli eventuali preposti.
3. Sono altresi' tenuti alla compilazione della sezione di cui al
comma 1, limitatamente alla parte relativa al possesso dei requisiti
morali, tutti i soggetti individuati dall'art. 2, comma 3 del Decreto
del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n. 252, nonche' quelli
richiamati dall'art. 7 della legge.
4. I soggetti successivi al primo, compilano ciascuno un modello
intercalare "REQUISITI".
1. L'impresa che esercita l'attivita' in piu' sedi o unita' locali,
presenta una SCIA per ciascuna di esse.
2. Presso ogni sede o unita' locale in cui si svolge l'attivita'
l'impresa nomina almeno un preposto in possesso dei requisiti morali
e professionali idonei allo svolgimento dell'attivita', certificati
secondo le modalita' definite all'art. 3.
1. L'ufficio del registro delle imprese, ricevute le dichiarazioni
di cui agli articoli 3 e 4, provvede immediatamente ad assegnare la
qualifica di impresa di spedizione, avviando contestualmente la
verifica prevista dall'art. 19, comma 3, della legge n. 241 del 1990.
2. L'assegnazione della qualifica di cui al comma 1 e' certificata
nelle notizie REA relative alla posizione dell'impresa.
1. L'ufficio del registro delle imprese verifica, almeno una volta
ogni quattro anni dalla presentazione della SCIA, la permanenza dei
requisiti che consentono all'impresa lo svolgimento dell'attivita',
nonche' di quelli previsti per i soggetti preposti.
2. Il Conservatore del registro delle imprese, che verifica la
sopravvenuta mancanza di un requisito di legge, avvia il procedimento
di inibizione alla continuazione dell'attivita' e adotta il
conseguente provvedimento, salvo l'avvio di procedimenti disciplinari
o l'accertamento di violazioni amministrative.
3. Il provvedimento di inibizione allo svolgimento dell'attivita',
adottato ai sensi del comma 2, e' iscritto d'ufficio nel REA e
determina l'annotazione nello stesso REA della cessazione
dell'attivita' medesima.
1. Contestualmente alla denuncia al REA di cessazione
dell'attivita', l'impresa richiede all'ufficio del registro delle
imprese la liberazione della cauzione di cui all'art. 10, comma 2,
della legge, compilando il riquadro "svincolo della cauzione" della
sezione "MODIFICHE" del modello "SPEDIZIONIERI".
2. La cessazione dell'attivita' e la liberazione della cauzione
sono certificate nelle notizie REA relative alla posizione
dell'impresa a cura del Conservatore del registro delle imprese.
1. Le sanzioni previste dall'art. 11 della legge, che a norma
dell'art. 76, comma 6, del decreto legislativo consistono nel
pagamento di una somma, ovvero in un provvedimento di sospensione o
di inibizione perpetua dell'attivita', sono annotate ed iscritte per
estratto nel REA.
A detti provvedimenti accedono gli uffici del registro delle
imprese nonche', nel rispetto delle procedure previste dal capo V
della legge 7 agosto 1990, n. 241, gli altri soggetti interessati.
2. Avverso i provvedimenti inibitori di avvio o di prosecuzione
dell'attivita', adottati ai sensi del comma 1, nonche' degli articoli
5 e 6, e' ammesso ricorso gerarchico al Ministero dello sviluppo
economico, in base al combinato disposto dell'art. 76, comma 6, del
decreto legislativo e dell'art. 16 della legge.
1. Le modifiche inerenti l'attivita' o i soggetti di cui all'art. 3
sono comunicate all'ufficio del registro delle imprese della
competente Camera di commercio entro 30 giorni dall'evento, mediante
compilazione della sezione "MODIFICHE" del modello "SPEDIZIONIERI",
sottoscritto dal titolare dell'impresa individuale o da un
amministratore dell'impresa societaria.
1. Al fine dell'aggiornamento della propria posizione nel registro
delle imprese e nel REA, le imprese attive ed iscritte nell'elenco
autorizzato alla data di acquisizione di efficacia del presente
decreto, compilano la sezione "AGGIORNAMENTO POSIZIONE RI/REA" del
modello "SPEDIZIONIERI" per ciascuna sede o unita' locale e la
inoltrano per via telematica, entro un anno dalla predetta data,
all'ufficio del registro delle imprese della Camera di commercio nel
cui circondario hanno stabilita la sede principale, pena l'inibizione
alla continuazione dell'attivita' mediante apposito provvedimento del
Conservatore del registro delle imprese.
2. L'ufficio del registro delle imprese destinatario delle
comunicazioni di cui al comma 1 richiede alla Camera di commercio
presso il cui elenco autorizzato l'impresa era iscritta, il
trasferimento della posizione corredato dell'intero fascicolo. Detto
trasferimento avviene entro quindici giorni dalla richiesta.
1. Le imprese aventi sede in uno Stato membro dell'Unione europea
che, in base alle leggi di quello Stato, sono abilitate a svolgere
l'attivita' e intendono aprire sul territorio nazionale sedi
secondarie o unita' locali per svolgere l'attivita' medesima, hanno
titolo all'iscrizione nel registro delle imprese e nel REA, nel
rispetto di quanto previsto dagli articoli 9 e 12, comma 3, del
1. La prestazione temporanea e occasionale dell'attivita' e'
consentita alle imprese stabilite in uno Stato membro dell'Unione
europea, nel rispetto delle disposizioni di cui all'art. 11, commi 3
e 3-bis del decreto del Presidente della Repubblica 14 dicembre 1999,
n. 558.
1.Le disposizioni del presente decreto acquistano efficacia decorsi
centoventi giorni dalla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana, al fine di consentire gli adeguamenti
tecnici dei sistemi informatici.
Registrato alla Corte dei conti il 20 dicembre 2011
Ufficio di controllo atti MISE - MIPAAF, registro n. 10, foglio n.