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Timestamp: 2017-12-14 15:38:38+00:00
Document Index: 90285878

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 12', 'art. 7', 'art. 120', 'art. 7', 'art. 120', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 67', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 40', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7']

Che cos è il mutuo fondiario? - PDF
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1 Pagina 1 di 12 Foglio informativo relativo al mutuo fondiario (a tasso fisso o indicizzato) Informazioni sulla banca Banca di Credito Cooperativo di Monopoli s.c. Sede legale : Via Lepanto n.1/c ang. P.zza D Annunzio n. 4/a Monopoli Tel. 080/ Fax 080/ Sito Internet : Codice ABI : Iscritta all'albo delle banche tenuto dalla Banca d'italia al n.5291 Registro delle imprese di Bari n Aderente al Fondo di Garanzia dei depositanti del credito cooperativo ed al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti del credito cooperativo Che cos è il mutuo fondiario? Il mutuo fondiario è un finanziamento a medio lungo termine (superiore ai 18 mesi) garantito da ipoteca di primo grado su immobili. In genere la sua durata va da un minimo di 5 ad un massimo di 20 anni. Con il contratto di mutuo fondiario la banca consegna una somma di denaro al cliente dietro impegno da parte del cliente medesimo di rimborsarla, unitamente agli interessi, secondo un piano di ammortamento definito al momento della stipulazione del contratto stesso. L ammontare massimo della somma erogabile con il mutuo fondiario è pari all 80% del valore dei beni ipotecati. Tale percentuale può essere elevata fino al 100% qualora vengano prestate, da parte del cliente, delle garanzie aggiuntive (ad esempio: fideiussioni bancarie, polizze di assicurazione). Nel caso in cui vi siano delle garanzie ipotecarie già esistenti il suddetto limite dell 80% dovrà comprendere il capitale residuo del precedente finanziamento da sommare a quello nuovo. Ai sensi dell articolo 40, comma 2 del D.Lgs. 1 settembre 1993, n.385 (c.d. Testo Unico Bancario) la banca può invocare la risoluzione del contratto qualora il cliente ritardi il pagamento di almeno 7 rate anche se non consecutive. La legge considera ritardato pagamento quello effettuato tra il trentesimo ed il centottantesimo giorno dalla scadenza della rata. Il mutuo fondiario consente al cliente di godere di onorari notarili ridotti della metà, mentre la durata medio lunga del prestito, permette di beneficiare di un regime fiscale agevolato secondo quanto previsto dal D.P.R. 601 del 29/09/1973. Al cliente viene reso noto il tasso annuo effettivo globale (TAEG), cioè un indice che esprime il costo complessivo del credito a suo carico espresso in percentuale annua del credito concesso. I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI Mutuo a tasso fisso Rimangono fissi per tutta la durata del mutuo sia il tasso di interesse sia l importo delle singole rate. Lo svantaggio è non poter sfruttare eventuali riduzioni dei tassi di mercato. Il tasso fisso è consigliabile a chi vuole essere certo, sin dal momento della firma del contratto, della misura del tasso, degli importi delle singole rate, e dell ammontare complessivo del debito da restituire, indipendentemente dalle variazioni delle condizioni di mercato. 1
2 Pagina 2 di 12 Mutuo a tasso variabile Rispetto al tasso iniziale, il tasso di interesse può variare, con cadenze prestabilite, secondo l andamento di uno o più parametri di indicizzazione (ad esempio il tasso Euribor) fissati nel contratto. Il rischio principale è l aumento imprevedibile e consistente dell importo o del numero delle rate. Il tasso variabile è consigliabile a chi vuole un tasso sempre in linea con l andamento del mercato e può sostenere eventuali aumenti dell importo delle rate. Mutuo a tasso variabile protetto Rispetto al tasso iniziale, il tasso d interesse può variare, con cadenze prestabilite, secondo l andamento di uno o più parametri di indicizzazione entro un limite minimo e massimo fissati nei contratti. Lo svantaggio è di non poter sfruttare completamente eventuali riduzioni dei tassi di mercato dato che questi oltre una certa soglia, fissata contrattualmente, non potranno mai andare. Il tasso variabile protetto è consigliabile a chi vuole un tasso in linea con l andamento del mercato con la certezza che questi non raggiunga mai livelli troppo elevati. Rischi specifici legati alla tipologia di contratto Il mutuo fondiario a tasso indicizzato, cioè agganciato all andamento di determinati parametri (es. euribor) variabili nel corso del tempo, presenta per il cliente un rischio tasso ; in sostanza, nel corso del rapporto può verificarsi un aumento del valore del parametro preso a riferimento con conseguente aggravio dell impegno finanziario richiesto al cliente. Nell ipotesi che il cliente non riesca, per qualunque motivo, a restituire la somma ricevuta dalla banca, questa potrà procedere alla vendita dell immobile ricevuto in ipoteca al fine di soddisfare il proprio credito. Per saperne di più: La Guida pratica al mutuo, che aiuta a orientarsi nella scelta, è disponibile sul sito e presso le filiali della banca. 2
3 Pagina 3 di 12 CONDIZIONI ECONOMICHE QUANTO PUO COSTARE IL MUTUO FONDIARIO A TASSO VARIABILE Tasso annuo effettivo globale (TAEG) 1 : 5,628 % QUANTO PUO COSTARE IL MUTUO FONDIARIO A TASSO VARIABILE PROTETTO Tasso annuo effettivo globale (TAEG) 2 : 5,628 % QUANTO PUO COSTARE IL MUTUO FONDIARIO A TASSO FISSO Tasso annuo effettivo globale (TAEG) 3 : 7,22 % Oltre al TAEG vanno considerati altri costi, quali le spese e le imposte per la stipula del contratto e l iscrizione dell ipoteca, nonché le spese di assicurazione dell immobile ipotecato. VOCI Importo massimo finanziabile Durata Criterio di calcolo degli interessi COSTI Tasso variabile Tasso fisso non superiore al 80% del valore dell immobile accertato dal perito Max 240 mesi Max 240 mesi Anno civile 1 Il TAEG è calcolato su un finanziamento di , di durata pari a 180 mesi, con una periodicità della rata mensile (tasso applicato : 5,20%, spese istruttoria : euro 1.000, imposta sostitutiva opzionale : euro 250, spese incasso rata : euro 5). 2 Il TAEG è calcolato su un finanziamento di , di durata pari a 180 mesi, con una periodicità della rata mensile (tasso applicato : 5,20%, spese istruttoria : euro 1.000, imposta sostitutiva opzionale : euro 250, spese incasso rata : euro 5). 3 Il TAEG è calcolato su un finanziamento di , di durata pari a 180 mesi, con una periodicità della rata mensile (tasso applicato : 6,70%, spese istruttoria : euro 1.000, imposta sostitutiva opzionale: euro 250, spese incasso rata: euro 5). 3
4 Pagina 4 di 12 TASSI Tasso di interesse nominale annuo 6,70 % Euribor a 6 mesi su base 365 rilevato per valuta il 30 giugno e 31 dicembre di ogni anno ed arrotondato ai cinque centesimi superiori + 5,10 punti (spread massimo applicabile) attualmente pari a 5,20% tasso indicizzato (Euribor a sei mesi su base 365 al 30/06/2015 pari a 0,10%) tasso sulle operazioni di rifinanziamento principale della Banca Centrale Europea (BCE), attualmente pari a 0,05% + 5,00 punti (spread massimo applicabile) e quindi alla data odierna il tasso è pari al 5,05 % Tasso minimo (in caso di mutuo a tasso variabile protetto): Tasso massimo (in caso di mutuo a tasso variabile protetto): Tasso di interesse di preammortamento Tasso di mora // 4,00% // // 7,50% // Uguale al tasso d ammortamento 2 punti in più del tasso contrattualmente in vigore SPESE Spese per la stipula del contratto Istruttoria Imposta sostitutiva 4 1% una tantum del finanziamento concesso con un minimo di euro 388,00 0,25% o 2,00% secondo la prescrizione di legge Altro // // 4 Ai sensi dell art. 17 del DPR n. 601/1973 come modificato dall art. 12 comma 4 del Decreto Legge n. 145/2013 convertito dalla legge n. 9/2014 le parti possono concordare di applicare il regime dell imposta sostitutiva in luogo delle imposte di registro, di bollo, ipotecarie e catastali e delle tasse sulle concessioni governative. 4
5 Pagina 5 di 12 Gestione pratica 78,00 78,00 Incasso rata Con addebito automatico in conto corrente Con pagamento per cassa 5,00 5,00 5,00 5,00 Invio comunicazioni ex artt. 118 TUB Nessuna Nessuna Spese per la gestione del rapporto Invio comunicazioni ex artt. 119 TUB Invio altre comunicazioni In forma cartacea On line Variazione/restrizione ipoteca 2,00 (on line gratuite) Spese Sostenute 2,00 (on line gratuite) Spese Sostenute nessuna nessuna 181,00 (oltre spese notarili) Accollo mutuo 155,00 155,00 Sospensione pagamento rate nessuna nessuna Spese per estinzione anticipata (in percentuale sul debito residuo) 5 2,00 % Spese per decurtazione del mutuo in 2,00 % corso di ammortamento 6 Verifica stati di avanzamento lavori e stima immobile 1% del finanziamento concesso con un minimo di euro 181,00 Consensi cancellazioni di formalità ipotecarie (fermo il disposto della legge n. 40/2007) euro 155,00 (oltre spese notarili) Consensi a restrizioni, riduzioni e postergazioni di formalità ipotecarie euro 181,00 (oltre spese notarili) 5 Al cliente non verrà applicata la presente commissione qualora il finanziamento stipulato o accollato sia finalizzato all acquisto, costruzione o ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento della propria attività economica o professionale, ciò ai sensi dell art. 7 della L. 40 del 02/04/2007 e dell art. 120/ter del T.U. n. 385/93, fatti salvi i limiti di cui all Accordo ABI-Consumatori, siglato in data 2 maggio 2007, le cui tabelle (che riportano le misure massime delle penali per estinzione anticipata) sono allegate al presente documento. In caso di mutuo estinto per surrogazione nessuna commissione è applicabile. 6 Al cliente non verrà applicata la presente commissione qualora il finanziamento stipulato o accollato sia finalizzato all acquisto, costruzione o ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento della propria attività economica o professionale, ciò ai sensi dell art. 7 della L. 40 del 02/04/2007 e dell art. 120/ter del T.U. n. 385/93, fatti salvi i limiti di cui all Accordo ABI-Consumatori, siglato in data 2 maggio 2007, le cui tabelle (che riportano le misure massime delle penali per estinzione anticipata) sono allegate al presente documento. 5
6 Pagina 6 di 12 Consensi a frazionamenti di formalità ipotecarie a) per quota euro 52,00; b) con un minimo euro 208,00. (oltre spese notarili) Spese di rinnovazione ipoteca euro 181,00 (oltre spese notarili) Certificazioni d interessi passivi euro 26,00 Certificazioni per revisori dei conti euro 104,00 Attestazione di sussistenza del credito euro 26,00 Conteggio di estinzione anticipata (qualora la stessa non venga effettuata entro il termine di scadenza della rata in corso) euro 21,00 Spese notarili per estratti e procure euro 52,00 Spese richiesta/copia duplicato documentazione euro 5,00 (per documentazione presso BCC ed archiviata in formato elettronico) euro 15,00 (per documentazione presso BCC ed archiviata in formato cartaceo) euro 30,00 (per documento depositato in archivio esterno) PIANO DI AMMORTAMENTO Tipo di ammortamento francese francese Tipologia di rata Costante Costante Periodicità delle rate Mensile Mensile ULTIME RILEVAZIONI DEL PARAMETRO DI RIFERIMENTO Data Valore Euribor Tasso BCE 30/06/2009 1,40 1,00 31/12/2009 1,05 1,00 30/06/2010 1,05 1,00 31/12/2010 1,30 1,00 30/06/2011 1,85 1,50 31/12/2011 1,70 1,25 30/06/2012 0,95 1,00 31/12/2012 0,35 0,50 30/06/2013 0,35 0,50 6
7 Pagina 7 di 12 31/12/2014 0,40 0,25 30/06/2014 0,35 0,15 31/12/2014 0,20 0,05 30/06/2015 0,10 0,05 Prima della conclusione del contratto è consigliabile prendere visione del piano di ammortamento personalizzato allegato al documento di sintesi. CALCOLO ESEMPLIFICATIVO DELL'IMPORTO DELLA RATA IN PRESENZA DI TASSO VARIABILE Tasso di interesse applicato Durata del finanziamento (anni) Importo della rata mensile per euro di capitale Se il tasso di interesse aumenta del 2% dopo 2 anni (*) Se il tasso di interesse diminuisce del 2% dopo 2 anni (*) 5,20 % , , ,46 5,20 % , ,01 992,26 5,20 % ,51 997,57 711,80 5,20 % ,31 778,04 573,25 (*) Solo per i mutui che hanno una componente variabile al momento della stipula. CALCOLO ESEMPLIFICATIVO DELL'IMPORTO DELLA RATA IN PRESENZA DI TASSO FISSO Tasso di interesse applicato Durata del finanziamento (anni) Importo della rata mensile per euro di capitale 6,70 % ,14 6,70 % ,87 6,70 % ,35 6,70 % ,63 Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) previsto dall art. 2 della legge sull usura (legge numero 108/1996), relativo ai contratti di mutuo fondiario, può essere consultato in filiale o sul sito della banca (www.bccmonopoli.it). I tassi applicati non potranno comunque superare il tasso antiusura stabilito nel Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) aumentato di un quarto, cui si aggiunge un margine di ulteriori quattro punti percentuali. La differenza tra il limite e il tasso medio non può essere superiore ad otto punti percentuali (art. 2, comma 4 della L. n. 108/96). Prima della conclusione del contratto è consigliabile prendere visione del piano di ammortamento personalizzato allegato al documento di sintesi. 7
8 Pagina 8 di 12 ALTRE SPESE DA SOSTENERE C Al momento della stipula del mutuo il cliente deve sostenere costi relativi a servizi prestati da soggetti terzi: Perizia tecnica Adempimenti notarili 7 Assicurazione immobile Altro Imposta sostitutiva Imposte ordinarie (in luogo dell imposta sostitutiva) Imposta per iscrizione ipoteca Redatta da perito tecnico liberamente scelto dal cliente e di gradimento della Banca Concordati dal cliente direttamente con il notaio liberamente scelto dal cliente e di gradimento della Banca Stipulata con primaria compagnia assicurativa liberamente scelta dal cliente e di gradimento della Banca I soggetti fallibili, qualora il finanziamento non sia assoggettabile alla normativa del credito fondiario ex legge n. 385/93, dovranno altresì stipulare polizza a consolidamento ipoteca contro i rischi di revoca ipoteca, ex art. 67 della Legge Fallimentare 0,25% o 2,00% dell importo erogato secondo la prescrizione di legge Nella misura stabilita dalle norme vigenti Come per legge a carico del cliente TEMPI DI EROGAZIONE Disponibilità dell importo Concordata con la banca sulla base delle esigenze del cliente Durata dell istruttoria Massimo 90 giorni dalla presentazione della documentazione richiesta Ai clienti in possesso del rating di legalità di cui all art. 5-ter, D.L. n. 1/2012 ed iscritti all elenco dei soggetti cui è stato attribuito il rating di legalità di cui all art. 8 del Regolamento dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato adottato con delibera del 14 novembre 2012, n , si applicherà una riduzione del 1,00% alle condizioni economiche pubblicate nel presente foglio informativo mentre la durata dell istruttoria sarà ridotta a massimo 60 giorni. ALTRO Importo dell ipoteca 200% del finanziamento concesso 7 In caso di mutuo erogato per surrogazione ai sensi dell art. 8 D.L. 31 gennaio 2007 n. 7, convertito in legge, con modifiche, dall art. 1 L. 2 aprile 2007, n. 40, il costo della perizia e le spese notarili sono a carico della Banca. 8
9 Pagina 9 di 12 ESTINZIONE ANTICIPATA, PORTABILITA E RECLAMI Estinzione anticipata Il cliente in ogni momento può esercitare, senza alcun onere né spesa né penale, il diritto di estinzione anticipata, totale o parziale, del mutuo: se il contratto di mutuo è stipulato o accollato a seguito di frazionamento per l acquisto o la ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento dell attività economica o professionale da parte del mutuatario persona fisica; se l estinzione anticipata totale del mutuo avviene nell ambito di un operazione di portabilità del mutuo. In tutte le altre ipotesi, il mutuatario può esercitare in ogni momento il diritto di estinzione anticipata, totale o parziale, con un preavviso di almeno 10 giorni lavorativi pagando unicamente un compenso omnicomprensivo stabilito dal contratto, che non potrà essere superiore all 1,00% del debito residuo. Nessun altro onere può essere addebitato al mutuatario. ESEMPIO : - debito residuo : euro 1.000,00 - compenso per estinzione anticipata : 1,00% - valore della commissione : 1.000*1,00/100 = 10,00 Risoluzione del contratto In determinate ipotesi (ad esempio: mancato pagamento delle rate; vicende riguardanti il cliente o gli eventuali garanti che incidendo sulla loro situazione patrimoniale, finanziaria o economica pongono in pericolo la restituzione delle somme alla banca), il contratto si scioglie, automaticamente o a richiesta della banca, che, conseguentemente, ha diritto di ottenere l immediato pagamento di quanto dovutole. Procedura semplificata per la cancellazione delle ipoteche Ai sensi dell art. 40-bis del D.Lgs 385/1993 (T.U.B), la Banca comunica all Agenzia del Territorio competente, entro 30 giorni dalla data in cui il mutuo è estinto, l estinzione dell obbligazione medesima. L Agenzia del Territorio, acquisita tale comunicazione di estinzione dell obbligazione e verificata la mancanza di una dichiarazione di permanenza dell ipoteca, procede a cancellare l ipoteca medesima d ufficio, cioè senza necessità di un apposita domanda, entro il giorno successivo alla scadenza del termine di trenta giorni dall estinzione dell obbligazione. Il rilascio, da parte della banca, della dichiarazione di cui sopra non comporta alcuna spesa a carico del cliente. Portabilità del mutuo Nel caso in cui, per rimborsare il mutuo, il cliente ottenga un nuovo finanziamento da un altra banca/intermediario, il cliente non deve sostenere neanche indirettamente alcun costo (ad esempio commissioni, spese, oneri e penali). Il nuovo contratto mantiene i diritti e le garanzie del vecchio. Tempi massimi di chiusura del rapporto La banca conclude gli adempimenti connessi alla richiesta del mutuatario entro 10 giorni lavorativi decorrenti dalla data di integrale pagamento di quanto dovutole a seguito del recesso Reclami I reclami vanno inviati all Ufficio Reclami presso la sede della Banca (indirizzo: p.zza 9
10 Pagina 10 di 12 D Annunzio n. 4/A Monopoli (Ba); che risponde entro 30 giorni dal ricevimento. Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i 30 giorni, può rivolgersi a: Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all Arbitro si può consultare il sito chiedere presso le Filiali della Banca d'italia, oppure chiedere alla banca; Conciliatore BancarioFinanziario. Se sorge una controversia con la banca, il cliente può attivare una procedura di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un accordo con la banca, grazie all assistenza di un conciliatore indipendente. Per questo servizio è possibile rivolgersi al Conciliatore BancarioFinanziario (Organismo iscritto nel Registro tenuto dal Ministero della Giustizia), con sede a Roma, Via delle Botteghe Oscure 54, tel , sito internet Rimane in ogni caso impregiudicato il diritto del cliente di presentare in qualunque momento esposti alla Banca d Italia e di rivolgersi all autorità giudiziaria competente. Qualora per una controversia relativa all interpretazione ed applicazione del contratto cui si riferisce il presente servizio, il cliente intenda rivolgersi all autorità giudiziaria, egli deve preventivamente, pena l improcedibilità della relativa domanda, esperire la procedura di mediazione innanzi all organismo Conciliatore Bancario Finanziario, ovvero attivare il procedimento innanzi all Arbitro Bancario Finanziario. Rimane fermo che le parti possono concordare, anche successivamente alla conclusione del contratto, di rivolgersi ad un organismo di mediazione diverso dal Conciliatore Bancario Finanziario purchè iscritto nell apposito registro ministeriale. LEGENDA Accollo Imposta sostitutiva Ipoteca Contratto tra un debitore e una terza persona che si impegna a pagare il debito al creditore. Imposta pari allo 0,25% della somma erogata, per mutui superiori a 18 mesi,. sull'ammontare del finanziamento nel caso di: - acquisto, costruzione o ristrutturazione della propria prima casa, destinandola ad abitazione principale; - destinazione del finanziamento al ripristino della liquidità del cliente nonché generiche esigenze di spesa da parte di persone fisiche; - finanziamento concesso a persone fisiche nell esercizio della propria attività imprenditoriale o professionale. L imposta sostitutiva è pari al 2,00% dell ammontare del finanziamento negli altri casi. Garanzia su un bene, normalmente un immobile. Se il debitore non può più pagare il suo debito, il creditore può ottenere l espropriazione del bene e farlo vendere. Istruttoria Parametro di indicizzazione (per i mutui a tasso variabile)/ Parametro di riferimento (per i mutui a tasso fisso) Perizia Pratiche e formalità necessarie alla erogazione del mutuo. Parametro di mercato o di politica monetaria preso a riferimento per determinare il tasso di interesse. Relazione di un tecnico che attesta il valore dell immobile da ipotecare 10
11 Pagina 11 di 12 Piano di ammortamento Piano di ammortamento francese Quota capitale Quota interessi Rata costante Rata crescente Rata decrescente Rimborso in un unica soluzione Spread Tasso annuo effettivo globale (TAEG) Tasso di interesse di preammortamento Tasso di interesse nominale annuo Tasso di mora Tasso effettivo globale medio (TEGM) Piano di rimborso del mutuo con l indicazione della composizione delle singole rate (quota capitale e quota interessi), calcolato al tasso definito nel contratto. Il piano di ammortamento più diffuso in Italia. La rata prevede una quota capitale crescente e una quota interessi decrescente. All inizio si pagano soprattutto interessi; a mano a mano che il capitale viene restituito, l'ammontare degli interessi diminuisce e la quota di capitale aumenta. Quota della rata costituita dall importo del finanziamento restituito. Quota della rata costituita dagli interessi maturati.. La somma tra quota capitale e quota interessi rimane uguale per tutta la durata del mutuo. La somma tra quota capitale e quota interessi aumenta al crescere del numero delle rate pagate. La somma tra quota capitale e quota interessi diminuisce al crescere del numero delle rate pagate L intero capitale viene restituito tutto insieme alla scadenza del contratto. Durante il rapporto le rate sono costituite dai soli interessi. Maggiorazione applicata ai parametri di riferimento o di indicizzazione. Indica il costo totale del mutuo su base annua ed è espresso in percentuale sull'ammontare del finanziamento concesso. Comprende il tasso di interesse e altre voci di spesa, ad esempio spese di istruttoria della pratica e di riscossione della rata. Il tasso degli interessi dovuti sulla somma finanziata per il periodo che va dalla data di stipula del finanziamento alla data di scadenza della prima rata. Rapporto percentuale, calcolato su base annua, tra l interesse (quale compenso del capitale prestato) e il capitale prestato. Maggiorazione del tasso di interesse applicata in caso di ritardo nel pagamento delle rate. Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell Economia e delle Finanze come previsto dalla legge sull usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario, quindi vietato, bisogna individuare, tra tutti quelli pubblicati, il TEGM dei mutui chirografari per il credito al consumo, aumentarlo della metà e accertare che quanto richiesto dalla banca/intermediario non sia superiore. Accordo ABI Consumatori del 2 maggio 2007 Tabelle per estinzione anticipata dei finanziamenti MISURA MASSIMA DELLE PENALI APPLICABILI IN SEDE DI ESTINZIONE ANTICIPATA (TOTALE O PARZIALE) DEI MUTUI IMMOBILIARI EX ART. 7, COMMA 5, DEL DECRETO LEGGE, 31 GENNAIO 2007, N. 7, CONVERTITO NELLA LEGGE 2 APRILE 2007, N. 40, PUBBLICATA SUL SUPPLEMENTO ORDINARIO (N. 91/L) ALLA GAZZETTA UFFICIALE, 2 APRILE 2007, N
12 Pagina 12 di 12 II 2 maggio 2007 l'associazione Bancaria Italiana (di seguito ABI) e le Associazioni dei consumatori rappresentative a livello nazionale (di seguito Associazioni dei consumatori), hanno raggiunto un Accordo - ai sensi dall'art. 7, comma 5, del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito nella legge 2 aprile 2007, n determinando la misura massima dell'importo della penale dovuta per il caso di estinzione anticipata o parziale dei contratti di mutuo secondo quanto previsto dall'art. 7, comma 5, del predetto decreto legge. Le misure massime delle penali o di ogni altro patto equivalente o aggiuntivo (di seguito penali), ai fini dell art. 7, comma 1, del predetto decreto legge, sono determinate nel modo seguente: a) contratti di mutuo a tasso variabile 0,50 %; 0,20 % nel terzultimo anno di ammortamento del mutuo; 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo. b) per i contratti di mutuo a tasso fisso stipulati antecedentemente al 1 gennaio ,50 %; 0,20 % nel terzultimo anno di ammortamento del mutuo; 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo; c) per i contratti di mutuo a tasso fisso stipulati successivamente al 31 dicembre ,90 % nella prima metà del periodo di ammortamento del mutuo; 1,50 % nella seconda metà del periodo di ammortamento del mutuo; 0,20 % nel terzultimo anno del periodo di ammortamento del mutuo; 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo; d) per i contratti di mutuo a tasso misto d.l) stipulati antecedentemente al 1 gennaio 2001, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito ai punti a) e b); d.2) stipulati successivamente al 31 dicembre 2000, per i quali la variazione della tipologia di tasso (dal fisso al variabile o viceversa) è prevista contrattualmente con cadenze periodiche inferiori o uguali ai due anni, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito al punto a) relativamente ai mutui a tasso variabile. d.3) stipulati successivamente al 31 dicembre 2000, per i quali la variazione della tipologia di tasso (dal fisso al variabile o viceversa) è prevista contrattualmente con cadenze periodiche superiori ai due anni, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito al punto a) ovvero al punto c) a seconda che, al momento dell'estinzione anticipata del mutuo, l'ammortamento del finanziamento sia regolato rispettivamente a tasso variabile o a tasso fisso. In questa seconda ipotesi (cioè, vigenza del tasso fisso) il periodo di ammortamento da considerare - ai fini della applicazione delle misure massime delle penali dello 1,90% o dello 1,50% ai sensi del punto c) - è circoscritto alla parte dello stesso regolata al tasso fisso, vigente al momento dell'estinzione anticipata del mutuo. Clausola di salvaguardia. Le penali contrattualmente previste in misura pari o inferiore alle misure massime sopra indicate sono ridotte come segue: 1) nei mutui di cui alle lettere a) e b) - 0,20%; 2) nei mutui a tasso fisso di cui alla lettera c) - qualora la misura della penale contrattuale sia pari o superiore a 1,25 punti percentuali - 0,25%; 3) nei mutui a tasso fisso di cui alla lettera c) - qualora la misura della penale contrattuale sia inferiore a 1,25 punti percentuali - 0,15%. Banca di Credito Cooperativo di Monopoli, 02/07/
Foglio informativo relativo al mutuo garantito da ipoteca per l acquisto dell abitazione principale (a tasso fisso o indicizzato)
Pagina 1 di 12 Foglio informativo relativo al mutuo garantito da ipoteca per l acquisto dell abitazione principale (a tasso fisso o indicizzato) Informazioni sulla banca Banca di Credito Cooperativo di