Source: http://www.confraternitacandia.it/confra/statuto.htm
Timestamp: 2018-12-12 12:26:52+00:00
Document Index: 177023784

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 20', 'art. 11', 'art. 10', 'art. 111', 'art. 3']

Statuto Confraternita Candia
Aggiornato il 10 Maggio 2006
Art. 3 - Adesione ad Associazioni Italiane
Promossa da un gruppo di adetti di settore,è costituita l’Associazione enogastronomica denominata "Confraternita del Candia e della torta di riso". la quale è disciplinata dal presente Statuto e dalle vigenti leggi in materia.
Essa ha sede in Massa via delle mura sud n.7
L’Associazione partecipera' anche a ulteriori attività, promosse dalle altre Associazioni o derivanti da accordi con le varie organizzazioni ,istituzioni o altro, concernenti materie connesse alla realizzazione di manifestazioni gastronomiche,culturali,sociali ed altro.
L’Associazione potrà, per il conseguimento delle proprie finalità , stipulare convenzioni ed accordi, partecipare e/o organizzare manifestazioni a carattere nazionale, regionale e locale.
L’Associazione potra' aderire ad altre Associazioni italiane aventi uguali scopi sociali,culturali ed altro.
Il venir meno dell’adesione, per qualsiasi motivo, ad altre Associazioni, comporta l’automatica cancellazione dalle Associazioni stesse.
L’appartenenza all’Associazione denominata"confraternita del Candia e della torta di riso" è determinata, per libera scelta, dalla sede di lavoro, dalla residenza o dal domicilio o dalla nazionalita'.
Si può essere contemporaneamente soci di più Associazioni,aventi uguali scopi,finalita' ed altro,ma non si possono nel caso,ricoprire cariche sociali.
La qualità di socio è elemento essenziale per partecipare alla vita attiva dell'Associazione, alle consultazioni elettorali e per ricoprire cariche sociali interne. Il numero dei soci e' illimitato e cosi' suddiviso:
a-Soci fondatori
b-Soci ordinari
c-Soci onorari
d-Soci benemeriti
I soci onorari e benemeriti ,per il loro contributo alla vita del sodalizio,su delibera del Gran consiglio,sono esonerati dal versamento della quota annua.
La qualità di socio si acquista con il versamento della quota sociale di iscrizione annua.
L'impegno del socio è annuo e s'intende tacitamente rinnovato per le iscrizioni, se entro il 30 settembre non revochi l'adesione.
1-per mancato versamento della quota sociale nel termine fissato dall'Associazione.
2-per radiazione ai sensi dell'art. 19 del presente Statuto.
3-per decadenza ai sensi dell'art. 20 del presente Statuto.
A-per l'elezione degli Organi direttivi dell'Associazione.
B-per l'approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei Regolamenti.
C-per l'approvazione del bilancio di previsione e del rendiconto annuale.
D-a frequentare la sede sociale e tutti gli altri luoghi in cui vengono
svolte le attività dell'Associazione.
E-a partecipare alle attività ed alle iniziative da essa promosse ed a fruire di tutti i servizi dalla stessa erogati.
I soci sono tenuti all'osservanza dello Statuto, dei Regolamenti interni e di ogni altra deliberazione sociale assunta dagli Organi competenti nel rispetto dello Statuto stesso.
L'Assemblea è valida in prima convocazione quando sia presente più della metà dei soci; in seconda convocazione, anche nella stessa giornata a distanza di almeno due ore, qualunque sia il numero dei partecipanti.
L'Assemblea è convocata, almeno due volte l'anno per:
l'approvazione del bilancio di previsione.
l'approvazione del rendiconto annuale.
A-per le deliberazioni relative alle modifiche statutarie e regolamentari
B-per deliberare su altri argomenti proposti dal Consiglio Direttivo o su richiesta sottoscritta da almeno il 15% dei soci.
C-per deliberare il diniego della fiducia al Consiglio Direttivo, con il voto di almeno la metà dei soci dell'Associazione.
L'Assemblea è dichiarata aperta dal Presidente dell'Associazione o, in mancanza, dal socio più anziano presente alla riunione ed è presieduta da un socio eletto dall'Assemblea medesima, la quale nomina anche un segretario e, occorrendo, due scrutatori.
I verbali delle riunioni dell'Assemblea dei soci verranno conservati in appositi registri ed affissi per 10 giorni nella sede sociale.
Le delibere dell'Assemblea dei soci, sia in sede ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i soci, anche se assenti o dissenzienti o che si siano astenuti dal voto.
Il Consiglio Direttivo è l’Organo deliberante dell’Associazione; si rinnova ogni anno, salvo i casi di scioglimento anticipato a norma del presente Statuto.
Dieci membri qualora il numero dei soci sia pari o inferiore a cento
I Consiglieri sono eletti, in assemblea,per alzata di mano(voto palese).
Tutti i soci sono elettori ed eleggibili,ad esclusione per quanto previsto dall'art..4.
La candidatura deve essere presentata durante i lavori,da tutti i soci che risultano iscritti all'Associazione 90 giorni prima della data fissata per l’inizio dell'assemblea di voto,30 settembre.
Modalità e tempi per lo svolgimento delle elezioni del Consiglio Direttivo sono stabilite dal Regolamento elettorale approvato dall’Associazione.
Nelle ipotesi di dimissioni o decadenza di un Consigliere, il Consiglio Direttivo, alla prima riunione utile provvede alla sua sostituzione con il primo dei non eletti .
Il Consigliere che non interviene, senza valido motivo, a tre sedute consecutive decade dalla carica e gli subentra il primo dei non eletti . La dichiarazione di decadenza deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo, dopo aver chiesto per iscritto all’interessato i motivi dell’assenza ed aver valutato discrezionalmente la validità delle giustificazioni addotte.
promuove le iniziative e le attività della Associazione e tratta tutte le questioni di carattere generale.
provvede alla programmazione delle attività sociali, autorizzando le relative spese nei limiti delle somme stanziate dal bilancio preventivo.
delibera in merito agli atti contrattuali per lo svolgimento dell’attività dell’Associazione.
redige il bilancio preventivo ed il rendiconto annuale unitamente alla relazione sul programma dell’attività da svolgere secondo il preventivo e di quella svolta nell’esercizio cui si riferisce il consuntivo; redige, altresì, le note di variazione al bilancio per le spese che non rientrano nella disponibilità del bilancio preventivo. Le note di variazione sono approvate con le stesse modalità di approvazione del bilancio preventivo.
decide sull'accettazione, sulla radiazione e sulla decadenza dei soci.
elegge tra i suoi membri il Presidente e su proposta di questi il Vice Presidente, ratifica la nomina del Segretario e dell’Amministratore definendone i poteri salvo quanto previsto dall’art. 11.
fissa le attribuzioni e le competenze dei responsabili dell'Associazione.
Alle riunioni del Consiglio possono partecipare senza diritto di voto tutti i soci
Il Presidente è eletto tra tutti i consiglieri a maggioranza assoluta degli aventi diritto. E' possibile l'elezione per non più di due mandati consecutivi.
Il Presidente rappresenta l'Associazione.Egli ha,inoltre,le seguenti attribuzioni:
convoca e presiede le sedute del Consiglio Direttivo.
formalizza nei confronti dei Consiglieri le responsabilità di settore, secondo le indicazioni di cui al punto h) dellart. 10.
nomina il Segretario e l'Amministratore.
esercita un potere d'indirizzo dell'azione dell'Amministratore.
delega al Vice Presidente alcune fra le sue funzioni.
stipula con definitiva validità gli atti contrattuali per lo svolgimento delle attività dell’Associazione , previa deliberazione del Consiglio.
dispone il pagamento delle spese correnti e la riscossione delle entrate, in conformità alle deliberazioni del Consiglio.
assicura la tempestiva compilazione dei preventivi e dei rendiconti.
esegue verifiche periodiche in cassa.
cura l'esatta osservanza dello Statuto del Regolamento da parte di tutti i soci.
può, in caso di necessità, autorizzare, con propria delibera, spese ulteriori. Le delibere adottate in via d'urgenza dal Presidente dovranno essere sottoposte per la ratifica al Consiglio Direttivo alla prima riunione utile.
Per quanto riguarda gli impegni di natura finanziaria, il Presidente agisce con firma abbinata a quella dell'Amministratore.
Il Presidente, il Vice Presidente,e il Segretario l'Ufficio di Presidenza dell'Associazione.
Il Vice Presidente, su proposta del Presidente, è eletto dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta , tra i suoi componenti.
Art. 14 - L'Amministratore
L'Amministratore è nominato dal Presidente. Nel caso in cui non rivesta la carica di Consigliere non ha diritto di voto.
L’Amministratore è responsabile della struttura tecnico-amministrativa e dei beni patrimoniali dell’Associazione. Tuttavia egli può affidare ad altri incaricati dell’Associazione la custodia degli stessi o parte di essi mediante sub-inventari, note di consegna e ricevute.
L'Amministratore è altresì responsabile:
dell'esecuzione delle operazioni relative alla gestione finanziaria ed inventariale dell’Associazione, su indicazione del Presidente o di chi ne fa le veci, sulla base delle direttive del Consiglio. I documenti contabili sono firmati dal Presidente o da chi ne fa le veci e dall'Amministratore.
della tenuta e conservazione delle scritture contabili e fiscali secondo gli artt. 2219 e 2220 del codice civile, nonché degli altri libri eventualmente previsti dall'Associazione.
di presentare periodicamente ed ogni qualvolta ne viene richiesto al Presidente ed al Consiglio Direttivo la situazione finanziaria dell'Associazione.
Il bilancio di previsione ed il rendiconto annuale, entro 30 giorni dalla loro approvazione, devono essere affissi per 10 giorni presso la sede.
Per il conseguimento delle finalità istituzionali ed al fine di rendere fattiva la partecipazione degli iscritti anche di altre Associazioni del tempo libero ed ampliare lo spirito di colleganza, l’Associazione potrà istituire Circoli o affiliazioni ,nei quali accogliere i propri soci ed i soci di Associazioni collegate .
Il Circolo o affiliazione costituisce sede organizzativa decentrata.
Sovraintende alle attività del Circolo o affiliazione un Comitato, scelto dai soci partecipanti alle attività del Circolo, che agisce nell’ambito dell’indirizzo programmatico del Consiglio Direttivo dell’Associazione, con un Responsabile eletto dagli aderenti al Circolo.
L’attività del Circolo si svolge secondo le norme previste da apposito regolamento emanato dall’Associazione . Alle risorse assegnate al Circolo dal Consiglio Direttivo potranno aggiungersi quelle di ciascun partecipante alle attività, anche se appartenente ad altra Associazione, ai sensi dell’art. 111 3° comma, seconda parte del DPR. 917/86, purchè siano a questi garantiti nell’Associazione presso la quale è iscritto i diritti di cui al D. Lgs. 460/97.
da quota parte del tesseramento secondo quanto stabilito dall’Associazione .
da ulteriori quote e proventi derivanti dall'esercizio delle attività previste dal presente Statuto.
dal ricavato di raccolte pubbliche di fondi effettuate occasionalmente.
da eventuali erogazioni, donazioni, lasciti, ecc..
da contributi erogati da Enti,Istituzioni,Aziende od altro
beni mobili ed immobili di proprietà dell'Associazione.
eventuali contributi e liberalità nei limiti di legge che pervengono all'Associazione da chiunque ed a qualsiasi titolo purchè non in contrasto con i fini istituzionali della medesima.
L'Associazione può assumere impegni finanziari ed obbligazioni in proprio.
E' fatto divieto all’Associazione di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
In caso di scioglimento per qualunque causa dell’Associazione, l’Assemblea in seduta straordinaria provvederà, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23/12/1996, n. 662, alla devoluzione del patrimonio dell’Associazione ad altra associazione con finalità analoghe che nel caso specifico viene individuata dall'’Associazione , salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
La gestione dell'Associazione è controllata da un Collegio di Sindaci, composto da tre membri effettivi ,eletti, fra i soci maggiorenni, dall'Assemblea.
Il Collegio dei Sindaci dura in carica 1 anno ed i suoi membri sono rieleggibili piu' volte.
Al socio che viola quanto previsto dallo Statuto e dal Regolamento Etico, possono, da parte del Consiglio Direttivo essere inflitti le seguenti sanzioni:
richiamo scritto (trasgressione di lieve entità ai comportamenti di correttezza e nei rapporti interni all’Associazione con gli altri associati).
sospensione dalle attività fino ad un massimo di 30 giorni (recidiva nelle trasgressioni per le quali sia stato comminato il richiamo scritto).
sospensione dalle attività con divieto di accesso ai locali da 30 a 120 giorni (in caso di ulteriore recidiva o di assunzione di cariche sociali in associazioni concorrenti).
Contro i provvedimenti di sospensione dalle attività non è ammesso alcun reclamo o ricorso.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo debbono essere motivate; al socio deve essere preventivamente contestato l’addebito con facoltà di essere ascoltato.
Il provvedimento di decadenza dalla carica o dall’incarico può essere impugnato, nel termine di 30 giorni dalla comunicazione.
Il Consiglio direttivo può comunque decidere la decadenza di un eletto dell’Associazione qualora siano riscontrate mancanze di cui al primo comma. In questo caso è ammesso, entro 30 giorni, il ricorso al Consiglio dell’Associazione che si pronuncia in via definitiva.
In caso di controversie fra i soci o fra i soci e l’Associazione, relativamente all’atto costitutivo o al presente Statuto, sarà competente un Collegio di tre arbitri, nominati uno per ciascuno delle parti ed il terzo proveniente da un'altra Associazione , il quale giudicherà secondo equità e senza formalità di procedure, salvo che tali controversie non siano per legge demandate al giudizio dell’autorità giudiziaria.
Le modifiche al presente Statuto , devono essere deliberate e approvate dall’assemblea dei soci, ai fini della verifica dei requisiti necessari per la convalida di cui all’art. 3 del presente Statuto.