Source: http://docplayer.it/6981860-Comune-di-piacenza-il-sindaco.html
Timestamp: 2018-06-21 02:48:22+00:00
Document Index: 147671223

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 14', 'art. 39', 'art. 7', 'art. 157', 'art. 50', 'art. 14', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 60', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 4']

1 Comune di Piacenza IL SINDACO Ordinanza n. 599 del 25/09/2015 Oggetto: LIMITAZIONI DELLA CIRCOLAZIONE DAL 1 OTTOBRE DI OGNI ANNO AL 31 MARZO DELL'ANNO SUCCESSIVO, A PARTIRE DAL 1 OTTOBRE 2015 IN ATTUAZIONE DEL PIANO ARIA INTEGRATO REGIONALE (PAIR 2020) DI CUI AL D.LGS. N. 155/2010. IL SINDACO Premesso che: alla fine del 2013 la Commissione Europea ha adottato un nuovo pacchetto di politiche per ripulire l aria in Europa, costituito, tra gli altri atti, dalla Comunicazione Un programma aria pulita per l Europa COM (2013) 918 final del , contenente misure tese a garantire il conseguimento a breve termine degli obiettivi esistenti e il raggiungimento di nuovi obiettivi per la qualità dell aria entro il 2030; la Corte di Giustizia Europea, con sentenza del 19 dicembre 2012, ha condannato l Italia e, fra le altre, la Regione Emilia - Romagna, per il superamento dei valori limite di PM10, registrato in numerose zone e agglomerati, negli anni 2006 e 2007; per questioni di ordine processuale la Corte non si è pronunciata in merito alle situazioni di superamento successive al 2007 ma la Commissione Europea ha avviato una nuova procedura precontenziosa (EU Pilot 4915/13/ENVI), sulla base della quale lo Stato italiano e, fra le altre, la Regione Emilia-Romagna sono tenuti a fornire i dati relativi alle azioni e ai piani adottati per far fronte ai superamenti dal 2005 al 2011; con D.Lgs. n. 155 del 13 agosto 2010 sono stabiliti: a) i valori limite per le concentrazioni nell'aria ambiente di biossido di zolfo, biossido di azoto, benzene, monossido di carbonio, piombo e PM10; b) i livelli critici per le concentrazioni nell'aria ambiente di biossido di zolfo e ossidi di azoto; c) le soglie di allarme per le concentrazioni nell'aria ambiente di biossido di zolfo e biossido di azoto; d) il valore limite, il valore obiettivo, l'obbligo di concentrazione dell'esposizione e l'obiettivo nazionale di riduzione dell'esposizione per le concentrazioni nell'aria ambiente di PM2,5; e) i valori obiettivo per le concentrazioni nell'aria ambiente di arsenico, cadmio, nichel e benzo(a)pirene; f) i valori obiettivo, gli obiettivi a lungo termine, le soglie di allarme e le soglie di informazione per l'ozono; il medesimo D.Lgs. n. 155 del 13 agosto 2010 prevede che le Regioni adottino un Piano di qualità dell aria che contenga le misure necessarie ad agire sulle principali sorgenti di emissione, laddove i livelli degli inquinanti superano i valori limite, e le misure necessarie a preservare la migliore qualità dell aria nelle restanti aree;
2 con D.G.R del 21 luglio 2014 la Regione Emilia Romagna, affermando l indifferibile necessità di attuare le misure indispensabili per rientrare nei valori limite di qualità dell aria stabiliti dalla Direttiva Europea 2008/50/CE e recepiti dal Decreto legislativo n. 155/2010 ha adottato la proposta di PIANO ARIA INTEGRATO REGIONALE (PAIR 2020) di cui al medesimo decreto; Considerato che: nonostante sia stato rilevato il miglioramento della qualità dell aria negli ultimi decenni, l inquinamento atmosferico resta il principale fattore ambientale collegato a malattie prevenibili e mortalità prematura nonché il responsabile di effetti negativi su gran parte dell ambiente naturale dell Europa, come evidenziato dalle Linee guida sulla qualità dell aria dell Organizzazione Mondiale della Sanità e dagli studi dell Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro; secondo l inventario nazionale delle emissioni predisposto da ISPRA, al 2011 il settore trasporto stradale contribuisce per il 52% alle emissioni di NOx, per il 39% alle emissioni di CO, per il 26% alle emissioni di NMVOC, per il 20% alle emissioni di PM 10 e per il 21% a quelle di PM 2.5; i dati a tutt oggi rilevati dalle stazioni della rete di monitoraggio della qualità dell aria, situate nel Comune di Piacenza, confermano la criticità determinata dalle concentrazioni di polveri sospese; Rilevato che: la Regione Emilia-Romagna, le Province, i Comuni capoluogo ed i Comuni con popolazione superiore a abitanti hanno sottoscritto negli anni precedenti Accordi di Programma sulla qualità dell aria in base ai quali sono state istituite limitazioni della circolazione veicolare sul territorio del Comune di Piacenza; in particolare i medesimi enti, in data 26/07/2012, hanno sottoscritto l Accordo di Programma Per la gestione della qualità dell aria e per il progressivo allineamento ai valori fissati dalla UE di cui al D.Lgs. n. 155 del 13 agosto 2010"; il citato PIANO ARIA INTEGRATO REGIONALE (PAIR 2020) stabilisce, tra l altro, specifiche limitazioni alla circolazione dei veicoli privati nel centro abitato (art. 14 delle NTA Norme Tecniche di Attuazione e capitolo 9, tabella 9.1.2, della Relazione Generale); Richiamato l art. 39, comma 2, del D.M. n. 60/2002, ai sensi del quale i Sindaci dei Comuni appartenenti agli agglomerati ed alle zone di cui agli artt. 7 e 8 del D.Lgs. n. 351/99, in cui sussiste il superamento ovvero il rischio di superamento dei valori limite o delle soglie di allarme previste dalla vigente normativa, adottano, sulla base dei piani e dei programmi di cui ai medesimi articoli, le misure di limitazione della circolazione previste dall art. 7, comma 1, lett. a) e b), del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 s.m.i. (Nuovo Codice della Strada) fermi restando i poteri attribuiti al Sindaco da altre disposizioni di legge; Dato atto che l art. 157, comma 2, del D.Lgs. 30 aprile 1992 n. 285 s.m.i. prevede espressamente, tra l altro: il veicolo durante la sosta deve avere il motore spento ; Visto l art. 50, comma 3, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; Visti gli artt. 5, 6 e 7 del D.Lgs. 30/04/1992 n. 285 s.m.i.; Visto il D.M. 02/04/2002 n. 60; Visti gli artt. 6, 7 e 8 del D.P.R. 16/12/1992 n. 495 Regolamento di esecuzione del Nuovo Codice della Strada s.m.i.;
3 Vista la D.G.R del 21 luglio 2014 di adozione della proposta di PIANO ARIA INTEGRATO REGIONALE (PAIR 2020) art. 14 delle NTA Norme Tecniche di Attuazione; Visti gli artt. 3 lett. g) e 45 lett. d) del vigente Statuto Comunale; O R D I N A è istituito, nel centro abitato della città di Piacenza individuato ai sensi dell art. 3 comma 1 - punto 8) e art. 4 del D.Lgs. 30/04/1992 n. 285 s.m.i. con D.G.C. n. 216/2002 (planimetria All. 1): 1. dal 1 ottobre 2015 al 31 marzo 2016: - dal lunedì al venerdì dalle 08,30 alle 18,30; - la prima domenica del mese di ottobre, dicembre, febbraio, marzo, la prima domenica successiva al! novembre e la prima domenica successiva al 6 gennaio dalle 08,30 alle 18,30; il divieto di circolazione dinamica delle seguenti tipologie di veicoli (autoveicoli e veicoli commerciali M1, M2, M3, N1, N2, N3): - veicoli a benzina pre Euro ed Euro 1; - autoveicoli diesel pre Euro, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3; - veicoli commerciali diesel pre Euro, Euro 1, Euro 2; - ciclomotori e motocicli a due tempi pre Euro; 2. dal 1 ottobre 2016 al 31 marzo 2017 e dal 1 ottobre 2017 al 31 marzo 2018: - dal lunedì al venerdì dalle 08,30 alle 18,30; - la prima domenica del mese di ottobre, dicembre, febbraio, marzo, la prima domenica successiva al! novembre e la prima domenica successiva al 6 gennaio dalle 08,30 alle 18,30; il divieto di circolazione dinamica delle seguenti tipologie di veicoli (autoveicoli e veicoli commerciali M1, M2, M3, N1, N2, N3): - veicoli a benzina pre Euro ed Euro 1; - autoveicoli diesel pre Euro, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3; - veicoli commerciali diesel pre Euro, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3; - ciclomotori e motocicli a due tempi pre Euro; 3. dal 1 ottobre 2018 al 31 marzo 2019 e dal 1 ottobre 2019 al 31 marzo 2020: - dal lunedì al venerdì dalle 08,30 alle 18,30; - la prima domenica del mese di ottobre, dicembre, febbraio, marzo, la prima domenica successiva al! novembre e la prima domenica successiva al 6 gennaio dalle 08,30 alle 18,30; il divieto di circolazione dinamica delle seguenti tipologie di veicoli (autoveicoli e veicoli commerciali M1, M2, M3, N1, N2, N3): - veicoli a benzina pre Euro ed Euro 1; - autoveicoli diesel pre Euro, Euro 1, Euro 2, Euro 3 ed Euro 4; - veicoli commerciali diesel pre Euro, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3; - ciclomotori e motocicli a due tempi pre Euro; 4. dal 1 ottobre di ogni anno al 31 marzo dell anno successivo, a partire dal 1 ottobre 2020: - dal lunedì al venerdì dalle 08,30 alle 18,30; - la prima domenica del mese di ottobre, dicembre, febbraio, marzo, la prima domenica successiva al! novembre e la prima domenica successiva al 6 gennaio dalle 08,30 alle 18,30; il divieto di circolazione dinamica delle seguenti tipologie di veicoli (autoveicoli e veicoli commerciali M1, M2, M3, N1, N2, N3): - veicoli a benzina pre Euro, Euro 1 ed Euro 2;
4 - veicoli bifuel benzina/gpl o benzina/metano pre Euro ed Euro 1; - autoveicoli diesel pre Euro, Euro 1, Euro 2, Euro 3 ed Euro 4; - veicoli commerciali diesel pre Euro, Euro 1, Euro 2, Euro 3 ed Euro 4; - ciclomotori e motocicli a due tempi pre Euro ed Euro 1; 5. l obbligo di spegnimento del motore dei veicoli in sosta. Le limitazioni di cui ai punti 1, 2, 3, 4 non si attuano nei seguenti giorni festivi: - 1 novembre; - 8 dicembre; - 25 dicembre; - 26 dicembre; - 1 gennaio; - 6 gennaio; - Lunedì dell'angelo. Sono escluse dalle limitazioni alla circolazione di cui ai punti 1, 2, 3, 4 le seguenti aree interne al centro abitato (planimetria All. 1) in quanto non sono al momento sufficientemente servite dal trasporto pubblico locale: - Località Besurica; - Località Montale; - Località Le Mose. Al fine di consentire ai veicoli provenienti dall area extraurbana di non attraversare la città di Piacenza per raggiungere altre destinazioni e di accedere alle aree di parcheggio servite da bus navetta o da bus di linea sono inoltre escluse dalle limitazioni alla circolazione di cui ai punti 1, 2, 3, 4 le seguenti vie (planimetria All. 2): Via E. Pavese; Via Einaudi; Via I Maggio nel tratto compreso tra Via Einaudi e Via Emilia Pavese; bretella Strada Gragnana Via Einaudi; prolungamento Tangenziale Sud; Strada Agazzana; Tangenziale Sud; Strada Bobbiese; Strada Val Nure; Via Gorra nel tratto compreso tra Strada Val Nure e Largo Anguissola; Via Motti; Via Martiri della Resistenza nel tratto compreso tra Via Motti e Via Manfredi; Via Manfredi nel tratto compreso tra Via Martiri della Resistenza e Via Gorra; Via Delle Novate; Via Emilia Parmense; Via Colombo; P.le Roma; Via La Primogenita; Viale S. Ambrogio; P.le Milano; Via Emilia per Milano (S.S. 9); Via Legione Zanardi Landi; Via Maculani; Via XXI Aprile; P.le Torino;
5 Via del Pontiere nel tratto compreso tra Via Nino Bixio e Via XXI Aprile attraverso sottopasso della linea ferroviaria Piacenza - Alessandria; Via Nino Bixio nel tratto compreso tra Via del Pontiere e Via Diete di Roncaglia; Via Diete di Roncaglia; Via Caorsana; Via Cremona; nuovo Cavalcaferrovia (Via Diete di Roncaglia Via XXI Aprile); Via Portapuglia; Via Borgoforte. Sono inoltre esclusi dalle limitazioni alla circolazione di cui ai punti 1, 2, 3, 4 della presente Ordinanza: 1. Trasporto a ridotto impatto ambientale a) autovetture omologate a quattro o più posti con almeno tre persone a bordo, e autovetture omologate a due posti con due persone a bordo (car-pooling); b) autoveicoli elettrici e ibridi, c) ciclomotori e motocicli elettrici, d) autoveicoli per trasporti specifici e per uso speciale, così come definiti dall articolo 54 del codice della strada e) veicoli per trasporto di persone immatricolati per trasporto pubblico (taxi, auto o autobus noleggiati con conducente, autobus di linea, scuolabus); 2. Trasporto per funzioni sociali e assistenziali a) veicoli di paramedici e assistenti domiciliari in servizio di assistenza domiciliare con attestazione rilasciata dalla struttura pubblica o privata di appartenenza, veicoli di medici/veterinari in visita domiciliare urgente muniti di contrassegno rilasciato dal rispettivo ordine; b) veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili per la cura di malattie gravi (o per visite e trattamenti sanitari programmati) in grado di esibire la relativa certificazione medica e attestato di prenotazione della prestazione sanitaria, veicoli utilizzati per assistenza a persone non autosufficienti, a domicilio o presso strutture di ricovero, muniti di certificazione rilasciata dal medico curante o dalle strutture medesime; c) veicoli al servizio o condotti da persone invalide purché munite del contrassegno previsto dalle vigenti disposizioni; d) carri funebri e veicoli al seguito; e) veicoli diretti agli istituti scolastici per l'accompagnamento, in entrata ed uscita, degli alunni di asili nido, scuole materne, elementari e medie inferiori, muniti di attestato di frequenza o autocertificazione indicante l'orario di entrata e di uscita, limitatamente ai 30 minuti prima e dopo tale orario; f) veicoli utilizzati dai donatori di sangue nella sola giornata del prelievo per il tempo strettamente necessario da/per la struttura adibita al prelievo; g) veicoli appartenenti a persone il cui ISEE sia inferiore alla soglia di , non possessori di veicoli esclusi dalle limitazioni, nel limite di un veicolo ogni nucleo familiare, e regolarmente immatricolati e assicurati, e muniti di autocertificazione; 3. Trasporto per funzioni di sicurezza e di servizio a) veicoli di emergenza e di soccorso, compreso il soccorso stradale e la pubblica sicurezza; b) veicoli appartenenti ad istituti di vigilanza;
6 c) i veicoli adibiti al servizio postale universale o in possesso di licenza/autorizzazione ministeriale di cui alla direttiva 97/67/CE come modificata dalla direttiva 2002/39/CE (decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261 e s.m.i.); 4. Trasporto per funzioni economiche, commerciali e consegna merci a) veicoli al servizio delle manifestazioni regolarmente autorizzate e veicoli di operatori commerciali che accedono o escono dai posteggi dei mercati settimanali o delle fiere autorizzate dall Amministrazione comunale; b) autocarri di categoria N2 e N3 (autocarri aventi massa massima superiore a 3,5 tonnellate) limitatamente al transito dalla sede operativa dell'impresa titolare del mezzo alla viabilità esclusa dai divieti e viceversa; c) veicoli adibiti al trasporto della stampa periodica; d) veicoli che trasportano merci deperibili (frutta, ortaggi, carni e pesci, fiori, latte e latticini, ecc.) o farmaci e prodotti per uso medico (gas terapeutici, ecc.) provvisti di bolla di consegna o ricevuta di avvenuta consegna; e) veicoli di autoscuole muniti di logo identificativo, durante lo svolgimento delle esercitazioni di guida (almeno due persone a bordo); f) veicoli utilizzati da persone che non possono recarsi al lavoro con mezzi pubblici a causa dell orario di inizio o fine turno o del luogo di lavoro, limitatamente al percorso più breve casa-lavoro, purché muniti di dichiarazione del datore di lavoro, o autocertificazione nel caso di lavoro autonomo, attestante l orario e/o il luogo di servizio; g) veicoli a servizio di persone soggiornanti presso le strutture di tipo alberghiero site nelle aree delimitate, esclusivamente per arrivare/partire dalla struttura medesima, dotati di prenotazione, oppure facendo pervenire al Corpo di Polizia Municipale, nei dieci giorni successivi, apposita attestazione vistata dalla struttura ricettiva, ovvero copia della fattura in cui risultino intestatario e targa del veicolo rilasciata dalla suddetta struttura, a condizione che la stessa sia situata all interno del Comune; 5. Trasporto per funzioni particolari e speciali a) autoveicoli per trasposti specifici e per uso speciale, così come definiti dall articolo 54 comma 2 del Codice della Strada; b) veicoli diretti alla revisione purché muniti di documentazione che attesti la prenotazione; c) veicoli di interesse storico e collezionistico, di cui all art. 60 del Nuovo Codice della Strada, iscritti in uno dei seguenti registri: ASI, StoricoLancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, limitatamente alle manifestazioni organizzate; d) i veicoli muniti di autorizzazione alla circolazione di prova ai sensi dell'art. 1 del D.P.R. 24 novembre 2001, n. 474; Per consentire l attività di controllo è fatto obbligo di esporre in modo ben visibile i contrassegni e di esibire, su richiesta degli organi addetti alla vigilanza, le certificazioni indicate ai punti precedenti. L uso improprio del contrassegno o certificazione ne comporta il ritiro, salvo eventuali altre sanzioni previste dal vigente ordinamento. Sono temporaneamente sospese tutte le ordinanze in contrasto con la presente. Gli Ufficiali, i Funzionari e gli Agenti cui spetta l espletamento dei servizi di Polizia Stradale sono incaricati di provvedere, per quanto di competenza, all esecuzione della presente Ordinanza ai sensi dell art. 12 del C. d. S.. L inosservanza delle prescrizioni della presente Ordinanza è punita con sanzione amministrativa mediante pagamento della somma prevista dagli artt. 7 e 157 del D.Lgs n. 285 (Codice della Strada) e successive modificazioni.
7 RENDE NOTO Inoltre che a norma dell art. 3, comma IV, della Legge n. 241/1990, avverso la presente Ordinanza, chiunque ne abbia interesse potrà ricorrere entro 60 gg. dalla notifica o piena conoscenza al Tribunale Amministrativo Regionale dell Emilia-Romagna, sezione di Parma. In alternativa, nel termine di 120 gg., dalla data di affissione del presente atto all Albo Pretorio del Comune di Piacenza, potrà essere proposto ricorso straordinario al Presidente della Repubblica ai sensi dell art. 6 del Decreto Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n A norma dell art. 4 della Legge n. 241/1990 il responsabile del procedimento è la Responsabile dell'u.o. Ecologia Daniela Rossi, tel Gli atti relativi possono essere visionati presso l U.O. Ecologia del Comune di Piacenza, dal Lunedi al Venerdì dalle ore 8.00 alle ore e il Lunedì e Giovedì pomeriggio dalle ore alle ore D I S P O N E che il presente provvedimento: sia reso noto a tutti i cittadini ed agli enti interessati anche attraverso gli organi di informazione per garantirne la tempestiva divulgazione; sia trasmesso: ALLA PREFETTURA DI PIACENZA ALLA QUESTURA DI PIACENZA ALL'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE ALLA POLIZIA PROVINCIALE AL COMANDO DI POLIZIA STRADALE DI PIACENZA AL COMANDO CARABINIERI DI PIACENZA AL COMANDO GUARDIA DI FINANZA DI PIACENZA AL CORPO POLIZIA MUNICIPALE ALLA SEZIONE PROV.LE DI PIACENZA DELL'A.R.P.A. ALL'AUSL - DIPARTIMENTO DI SANITÀ PUBBLICA ALL AUSL - DIREZIONE SANITARIA ALL UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE CENTRO SERVIZI AMMINISTRATIVI A IREN EMILIA S.p.A. A SETA S.p.A. A TEMPI AGENZIA sia trasmesso ai Sindaci dei comuni di seguito elencati: Alseno Borgonovo Val Tidone Cadeo Calendasco Caorso Castel San Giovanni Castelvetro Cortemaggiore
8 Fiorenzuola d Arda Gossolengo Gragnano Trebbiense Monticelli d Ongina Podenzano Pontenure Rottofreno Sarmato Piacenza, lì 25/09/2015 Sottoscritta dal Sindaco con firma digitale