Source: https://legislazionetecnica.it/4785042/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/delib-anac-06-06-2018/gestione-casellario-informatico-dei-contratti-pubblici
Timestamp: 2019-10-15 19:31:26+00:00
Document Index: 147470853

Matched Legal Cases: ['art. 213', 'art. 213', 'art. 213', 'art. 217', 'art. 213', 'art. 10', 'art. 84', 'art. 83', 'art. 8', 'art. 11', 'art. 13', 'art. 13', 'art.\n4785042', 'art. 80', 'art. 20', 'art. 22', 'art. 27', 'art. 32', 'art. 34', 'art. 84', 'art. 8']

Delib. ANAC 06/06/2018 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN16622
Regolamento per la gestione del Casellario Informatico dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, ai sensi dell’art. 213, comma 10, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.
G.U. 28/06/2018, n. 148
La Delibera - ai sensi dell’art. 213 del D. Leg.vo 18/04/2016, n. 50, comma 10 - definisce le modalità con le quali l'ANAC gestisce il Casellario informatico dei contratti pubblici, con particolare riguardo a:
SOSPENSIONE PROCEDIMENTI ANNOTAZIONE NOTIZIE UTILI
Si segnala che il Com. ANAC 10/07/2019, preso atto dei più recenti orientamenti della giurisprudenza in merito all’iscrizione delle “notizie utili” nel Casellario informatico ai sensi dell’art. 213 del D. Leg.vo 50/2016, comma 10, comunica:
- la sospensione del termine di conclusione del procedimento di annotazione nel Casellario, per i procedimenti in corso;
- la sospensione del termine di 90 giorni previsto per l’avvio dei procedimenti di annotazione nel Casellario, con riferimento alle segnalazioni già pervenute;
- l’oscuramento provvisorio delle notizie utili comunicate dopo l’entrata in vigore del D. Leg.vo 50/2016, fatte salve quelle disposte con delibera consiliare a conclusione dei procedimenti sanzionatori e quelle derivanti da segnalazioni di fatti illeciti da parte degli organi giudiziari, per le quali verrà condotta una specifica disamina.
Il tutto, nelle more di una conseguente revisione del regolamento per la gestione del Casellario, adottato con Delib. ANAC 06/06/2018.
Articolo 213, comma 10.
4785042 4801615
Visto l'art. 217, comma 1, lett. u), numero 2), decreto legislativo n. 50/2016, che ha abrogato la Parte I del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207;
Visto l'art. 213, comma 2, decreto legislativo n. 50/2016, il quale dispone che l'Autorità formula
4785042 4801616
Parte I - Principi e disposizioni comuni
4785042 4801617
Titolo I - Principi e disposizioni comuni
4785042 4801618
b) «Consiglio», il Presidente e i componenti del Consiglio dell'autorità;
c) «codice», il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50;
d) «correttivo»,
4785042 4801619
1. Il presente regolamento disciplina la gestione del Casellario informatico ed in particolare:
4785042 4801620
Art. 3. - Diritto di accesso
1. Fermo restando quanto previsto dalla
4785042 4801621
Art. 4. - Responsabile del procedimento
1. Il responsabile del procedimento è il dirigente dell'Ufficio competente che può individuare uno o pi&ugra
4785042 4801622
Art. 5. - Comunicazioni
1. Le comunicazioni previste dal presente regolamento sono effettuate tramite PEC o tramite procedura on-line accessibile
4785042 4801623
Art. 6. - Articolazione del Casellario
1. Il Casellario è articolato in tre sezioni distinte in base al livello di accessibilità («A»,
4785042 4801624
Art. 7. - Sezione A: area pubblica
1. La sezione «A» è ad accesso pubblico e contiene i dati riguardanti le attestazioni di qualificazione rilasciate dalle S.O.A. alle imprese esecutrici di lavori pubblici e le notizie riguardanti le medesime S.O.A..
2. La sezione «A» per gli o.e. qualificati contiene le relative attest
4785042 4801625
Art. 8. - Sezione B: area riservata alle s.a. e alle S.O.A.
1. La sezione «B» è ad accesso riservato alle s.a. e alle S.O.A.. E', altresì, accessibile agli o.e. destinatari del provvedimento di annotazione per la visione della propria posizione, mediante presentazione di istanza all'ufficio competente, nelle more della definizione di una apposita procedura telematica di cui all'art. 10.
2. La sezione «B» per gli o.e. qualificati e non qualificati contiene:
a) le notizie, le informazioni e i dati concernenti i provvedimenti di esclusione dalla partecipazione alle procedure d'appalto o di concessione e di revoca dell'aggiudicazione;
b) le notizie, le informazioni e i dati emersi nel corso di esecuzione dei contratti pubblici, tra cui rientrano le carenze nell'esecuzione di un precedente
4785042 4801626
Art. 9. - Sezione C: area riservata all'Autorità
1. La sezione «C» è ad accesso riservato all'Autorità e raccoglie i dati utili allo svolgimento dell'attività di vigilanza e controllo dell'Autorità anche inerente il sistema unico di qualificazione degli o.e. di cui all'art. 84, del codice, nonché all'implementazione del sistema del rating di impresa di cui all'art. 83, comma 10, del codice.
2. La sezione «C» per gli o.e. qualificati e non qualif
4785042 4801627
Art. 10. - Trasparenza del Casellario
1. Gli o.e. possono accedere, mediante l'utilizzo del C.I.G., alla sezione «B», di cui all'art. 8, per la verifica della propria posizi
4785042 4801628
Parte II - Procedimento di annotazione nel casellario
4785042 4801629
Titolo I - Procedimento di annotazione delle informazioni comunicate dalle s.A. O da altri soggetti
4785042 4801630
Art. 11. - Obbligo informativo
1. Le s.a. e gli altri soggetti detentori di informazioni concernenti l'esclusione dalle gare ovvero fatti emersi nel cors
4785042 4801631
Art. 12. - Avvio del procedimento
1. Il dirigente, entro il termine di 90 giorni dalla ricezione della segnalazione di cui all'art. 11, comma 1, valutati la documentazione e gli elementi a disposizione, può:
a) avviare il procedimento ai sensi dell'art. 13;
4785042 4801632
Art. 13. - Comunicazione di avvio del procedimento
1. La comunicazione di avvio del procedimento è effettuata dal dirigente ed è inviata all'o.e. e al soggetto segnalante. Essa contiene:
a) la segnalazio
4785042 4801633
Art. 14. - Partecipazione all'istruttoria
1. Possono partecipare all'istruttoria i soggetti ai quali è stata inviata la comunicazione di avvio del procedimento, ai
4785042 4801634
Art. 15. - Audizioni
1. Il dirigente, può convocare in audizione i soggetti ai quali è stata data comunicazione di avvio del procedimento, ai sensi dell'art. 13.
2. La convocazione
4785042 4801635
Art. 16. - Sospensione dei termini del procedimento
1. I termini del procedimento sono sospesi nelle seguenti ipotesi:
a) acquisizione di integrazioni documentali ai sensi dell'art.
4785042 4801636
Art. 17. - Conclusione del procedimento
1. Il dirigente entro il termine di 180 giorni, decorrenti dalla data della comunicazione di avvio del procedimento, salva
4785042 4801637
Art. 18. - Archiviazioni
1. Il dirigente provvede, dandone comunicazione al segnalante ed all'o.e., all'archiviazione nei seguenti casi:
4785042 4801638
Art. 19. - Poteri del Consiglio
1. Il dirigente, nei casi di dubbia interpretazione, può sottoporre al Consiglio la valutazione circa la sussistenz
4785042 4801639
Titolo II - Procedimento di annotazioni nel casellario di comunicazioni della procura della repubblica ex art. 80, comma 5, lett. L), codice
4785042 4801640
Art. 20. - Comunicazione da parte del Procuratore della Repubblica
1. Il Procuratore della Repubblica competente, nel caso in cui non ricorrano le ipotesi previste dall'
4785042 4801641
Art. 21. - Avvio del procedimento
1. Il dirigente, valutati gli elementi contenuti nella richiesta di rinvio a giudizio, entro il termine di 30 giorni dalla ricezione della comunicazione di cui all'art. 20, può:
4785042 4801642
Art. 22. - Comunicazione di avvio del procedimento
1. La comunicazione di avvio del procedimento è effettuata dal dirigente ed è inviata all'o.e. e alla s.a. Essa contiene:
a) la comunicazione d
4785042 4801643
Art. 23. - Partecipazione all'istruttoria
4785042 4801644
Art. 24. - Audizioni
1. Il dirigente può convocare in audizione i soggetti ai quali è stata data comunicazione di avvio del procedimento ai sensi dell'art. 22.
2. La convocazione in au
4785042 4801645
Art. 25. - Sospensione dei termini del procedimento
a) acquisizioni di ulterio
4785042 4801646
Art. 26. - Conclusione del procedimento
1. Il procedimento di annotazione si conclude, salvo i casi di archiviazione di cui all'art. 27, con l'adozione da parte d
4785042 4801647
Art. 27. - Archiviazioni
1. Il dirigente propone al Consiglio l'archiviazione delle segnalazioni nei seguenti casi:
4785042 4801648
Titolo III - Procedimento di annotazione nel casellario delle comunicazioni effettuate dal prefetto
4785042 4801649
Art. 28. - Avvio e conclusione del procedimento
1. Il prefetto informa, ai sensi dell'art. 32, decreto-legge 24 giugno 2014 n. 90, il Presidente dell'Autorità dell
4785042 4801650
Art. 29. - Applicazione misura del controllo giudiziale delle aziende
1. In caso di applicazione della misura del controllo giudiziario di cui all'art. 34-bis, codice antimafia, all'o.e., gi&a
4785042 4801651
Titolo IV - Procedimento di annotazione di informazioni comunicate dalle S.O.A.
4785042 4801652
Art. 30. - Obbligo informativo
1. Le S.O.A. devono inviare le informazioni individuate dall'Autorità con propria delibera, entro il termine di 10
4785042 4801653
Art. 31. - Avvio e conclusione del procedimento
1. Il dirigente, entro il termine di 90 giorni dalla comunicazione della SOA, valutata la documentazione, può:
4785042 4801654
Titolo V - Procedimento di annotazione di informazioni comunicate dagli O.E.
4785042 4801655
Art. 32. - Obbligo informativo
1. Il legale rappresentante dell'o.e. qualificato secondo il Sistema unico di qualificazione di cui all'art. 84, codice, d
4785042 4801656
Art. 33. - Avvio e conclusione del procedimento
1. Il dirigente, entro il termine di 90 giorni dalla comunicazione dell'o.e., valutata la documentazione, può:
4785042 4801657
Titolo VI - Annotazione delle sanzioni interdittive comunicate da soggetti obbligati per legge
4785042 4801658
Art. 34. - Annotazione sanzioni interdittive
1. Il dirigente iscrive nel Casellario le comunicazioni trasmesse dai soggetti competenti per legge relative alle sanzioni
4785042 4801659
Titolo VII - Procedimento di annotazione dei provvedimenti sanzionatori dell'autorità
4785042 4801660
Art. 35. - Annotazione dei provvedimenti sanzionatori per falsa dichiarazione o falsa documentazione
1. La s.a. comunica all'Autorità i casi di presentazione di falsa dichiarazione o falsa documentazione nelle proced
4785042 4801661
Art. 36. - Conclusione del procedimento
1. Il Consiglio, qualora all'esito del procedimento sanzionatorio ritenga che la documentazione e le dichiarazioni oggetto
4785042 4801662
Art. 37. - Annotazione dei provvedimenti sanzionatori nei confronti delle S.O.A.
1. Il dirigente, all'esito del procedimento sanzionatorio nei confronti delle S.O.A. per le quali il Consiglio ha delibera
4785042 4801663
Parte III - Pubblicità delle annotazioni e disposizioni transitorie e finali
4785042 4801664
Art. 38. - Durata della pubblicazione nel Casellario delle annotazioni
1. Le informazioni contenute nel Casellario Informatico sono detenute stabilmente dall'Autorità.
2. Il termine di durata della pubblicità delle annotazioni di cui all'art. 8, comma 2, lett. a), b), d), e), f) g), h), j) e k) e comma 3, lett. d) è pari a cinque anni dalla data di prima pubblicazione.
4785042 4801665
Art. 39. - Intervento provvedimenti giurisdizionali
1. Il dirigente, qualora il provvedimento di annotazione dell'Autorità sia sospeso in via cautelare dal giudice amministrativo, rimuove temporaneamente l
4785042 4801666
Art. 40. - Accesso agli atti
1. L'accesso agli atti relativi ai procedimenti di cui al presente regolamento è disciplinato dal regolamento di ac
4785042 4801667
1. Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ed è