Source: https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/notifiche-pec-dopo-le-21-il-perfezionamento-avviene-quando-si-genera-la-ricevuta
Timestamp: 2019-04-22 14:15:15+00:00
Document Index: 176194657

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 16', 'sentenza ', 'art. 147', 'art. 16', 'art. 155']

NOTIFICHE PEC DOPO LE 21: il perfezionamento avviene quando si genera la ricevuta - Expartecreditoris
La notifica a mezzo pec, eseguita dopo le ore 21 ed entro le ore 24, si perfeziona nel momento in cui viene eseguita.
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 75 del 09.04.2019, ha dichiarato costituzionalmente illegittimo l’art. 16-septies del d.l. n. 179 del 2012, nella parte in cui prevede che la notifica eseguita con modalità telematiche la cui ricevuta di accettazione è generata dopo le ore 21 ed entro le ore 24 si perfeziona per il notificante alle ore 7 del giorno successivo. I giudici della Corte hanno infatti dimostrato che la notifica si perfeziona al momento di generazione della ricevuta.
Si tratta di un provvedimento che assume una certa rilevanza in tema di notificazioni ed in particolare in tema di notifiche effettuate a mezzo pec, dato che non consente l’applicabilità del principio della scissione dell’efficacia della notifica per il notificante e per il destinatario. La sentenza in esame pone rimedio ad un problema evidente riguardante la normativa sul processo telematico, causato dalla diversa natura dello strumento tecnologico rispetto al sistema tradizionale di notificazione, che si basa invece su un meccanismo legato all’apertura degli uffici. Per le notifiche eseguite con modalità telematiche, quindi, non si applicherebbe più la disposizione di cui all’art. 147 c.p.c., secondo la quale “le notificazioni non possono farsi prima delle ore 7 e dopo le ore 21”.
La Corte ha evidenziato che il divieto di notifica per via telematica oltre le ore 21 risulta introdotto nella prima parte del censurato art. 16-septies del d.l. n. 179 del 2012, allo scopo di tutelare il destinatario, per salvaguardarne il diritto al riposo in una fascia oraria – appunto quella dalle 21 alle 24 – in cui egli sarebbe stato altrimenti costretto al controllo della propria casella di posta elettronica.
Ciò appunto giustifica la fictio iuris, contenuta nella seconda parte della norma in esame, per cui il perfezionamento della notifica – effettuabile dal mittente fino alle ore 24 (senza che il sistema telematico possa rifiutarne l’accettazione e la consegna) – è differito, per il destinatario, alle ore 7 del giorno successivo. Ma non giustifica anche la corrispondente limitazione nel tempo degli effetti giuridici della notifica nei riguardi del mittente, al quale – senza che ciò sia funzionale alla tutela del diritto al riposo del destinatario e nonostante che il mezzo tecnologico lo consenta – viene invece impedito di utilizzare appieno il termine utile per approntare la propria difesa: termine che l’art. 155 cod. proc. civ. computa «a giorni» e che, nel caso di impugnazione, scade, appunto, allo spirare della mezzanotte dell’ultimo giorno.
Per questo motivo, ha trovato fondamento la questione di legittimità sollevata dalla Corte di appello di Milano nell’ambito di un procedimento vertente fra una società e una banca. La disposizione denunciata, infatti, irragionevolmente considerava uguali e, quindi meritevoli di essere disciplinate allo stesso modo due situazioni diverse, quali il domicilio fisico e il domicilio “digitale”. L’indirizzo email cui l’avvocato riceve la pec non può essere suscettibile degli stessi “utilizzi lesivi” del diritto costituzionalmente garantito all’inviolabilità del domicilio o all’interesse al riposo e alla tranquillità, di cui è invece suscettibile il domicilio fisico della parte.
Ordinanza | Corte di Cassazione – Pres. Amendola, Rel. Positano | 04.05.2018 | n.10628
https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/notifica-pec-tardiva-se-eseguita-dopo-le-ore-21-dellultimo-giorno-concesso-alla-parte
https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/notifica-pec-ove-eseguita-dopo-21-si-perfeziona-alle-ore-7-del-giorno-successivo
Tags : Corte Costituzionale, Notifiche a mezzo P.E.C., ore 21