Source: https://www.lavorincasa.it/quando-si-applica-lart-1126-del-codice-civile/
Timestamp: 2018-03-21 13:06:39+00:00
Document Index: 129811125

Matched Legal Cases: ['art. 1126', 'art. 1126', 'sentenza ', 'art. 12', 'sentenza ', 'art. 1126', 'art. 1126', 'art. 1126', 'art. 1126', 'art. 1126', 'art. 1126', 'art. 1126', 'art.1126', 'art. 1126', 'art. 1126', 'art. 1126', 'art. 1126', 'art. 1126']

Quando si applica l?art. 1126...
NEWS DI Condominio07 Febbraio 2012 ore 13:30
ripartizione spese , solidarietà , privacy , orario
Le norme dettate dal codice civile in materia di condominio negli edifici trovano applicazione solamente rispetto ai casi cui sono dedicate o possono essere applicate anche in via analogica? Alla domanda ha dato risposta con specifico riferimento all'art. 1126 c.c., che disciplina la ripartizione delle spese riguardo ai lastrici solari in uso esclusivo, il Tribunale di Roma con una sentenza resa lo scorso 6 gennaio. Che cosa s'intende per analogia? Ce lo ricorda l'art. 12, secondo comma, disp. prel. al codice civile a mente del quale se una controversia non può essere decisa con una precisa disposizione, si ha riguardo alle disposizioni che regolano casi simili o materie analoghe.
Come dire: chi scrive le leggi è ben cosciente che non tutte le fattispecie concrete possano essere disciplinate da specifiche norme; in questo modo, che è uno tra quelli che serve ad interpretare la legge, nessun caso resta sprovvisto di tutela legale. È successo così, sebbene si tratta di una conferma ad un consolidato orientamento, nel caso risolto dal Tribunale di Roma.
La sentenza merita apprezzamento in quanto spiega chiaramente perché l'art. 1126 c.c., dettato, come si diceva all'inizio, in relazione ai lastrici solo in uso esclusivo ad uno o più condomini (ma di proprietà comune a tutti), trovi applicazione anche con riferimento ai lastrici in uso e proprietà esclusiva.
Il caso riguardava un condomino che, eseguiti dei lavori sul proprio lastrico, si vedeva riconosciuto da parte del condominio un rimborso spese in misura inferiore a quello che avrebbe dovuto avere applicando il più volte citato art. 1126 c.c. Vale la pena ricordare che a mente di tale norma, la spesa per la manutenzione del lastrico va così ripartita: a) 1/3 a carico dell'usuario esclusivo; b) 2/3 ai condomini sottostanti in ragione dei millesimi di proprietà. Secondo il proprietario della copertura dell'edificio questa norma andava applicata anche al suo caso.
Il Tribunale gli ha dato ragione. In particolare secondo il giudice capitolino, risulta applicabile nel caso di specie la norma dettata dall'art. 1126 c.c., a mente della quale le spese sostenute per le riparazioni o ricostruzioni del lastrico solare che ha una funzione di copertura e di protezione dell'edificio condominiale, debbono essere sostenute per un terzo da chi ne ha l'uso esclusivo, e per i restanti due terzi da tutti gli altri condomini dell'edificio o della parte di questo a cui il lastrico solare serve. Devesi precisare che il testuale riferimento dell'art. 1126 c.c. ai lastrici solari di cui un condomino abbia l'uso esclusivo non consente di escludere dal suo campo di applicazione le ipotesi in cui il lastrico sia un bene non già condominiale in godimento di un singolo condomino ma, invece, come nel caso di specie, un bene di proprietà esclusiva. Infatti, l'obbligo di contribuzione alle spese in questione trova il suo fondamento non già nella natura condominiale o privata del lastrico solare, ma nell'utilitas che questo assicura sia al condomino utente, sia agli altri condomini, attesa, per quanto riguarda specificamente questi ultimi, la funzione di copertura e di protezione dell'edificio condominiale. Ciò premesso, si rileva che risultano pacifiche sia la titolarità, in capo al (...), del diritto di proprietà della terrazza avente funzione di copertura di parte dello stabile condominiale, sia l'effettuazione degli interventi di riparazione della stessa da parte del medesimo condomino. (Trib. Roma 6 gennaio 2012 n. 6) La ratio dell'applicazione analogica, quindi, sta nella funzione svolta dalla parte dell'edificio che, sebbene sia di proprietà esclusiva, svolge un ruolo utile per la collettività.
Articolo: Quando si applica l?art. 1126 del codice civile?
Valutazione: 4.43 / 6 basato su 40 voti.
Quando si applica l?art. 1126 del codice civile?: Commenti e opinioni
Lunedì 28 Novembre 2016, alle ore 18:12
Se il regolamento è contrattuale la spesa dev'essere ripartita secondo quanto disposto dal regolamento stesso, nel caso di regolamento assembleare secondo l'art. 1126 c.c. ossia 1/3 il proprietario/utilizzatore esclusivo e 2/3 ai condòmini cui il lastrico funge da copertura secondo i millesimi di proprietà. Ciò perché il regolamento assembleare non può mai derogare alle disposizioni di legge.Se vuoi approfondire per eventualmente contestare all'amministratore il riparto delle spese puoi domandare una consulenza a pagamento agli esperti di Lavorincasa.it Consulenza Legale, Fiscale e Condominiale
Sabato 26 Novembre 2016, alle ore 14:06
Ripartizione spese rifacimento lastrico solareBuongiorno, nel mio condominio sono presenti due lastrici solari ad uso esclusivo,di cui uno è di mia proprietà,l altro invece dei miei vicini.
Quest'ultimo necessita di lavori di impermeabilizzazione e nuova pavimentazione poiché ci sono delle infiltrazioni nei piani inferiori.
Esiste un regolamento condominiale il quale riporta:
Art.16 Le spese per la manutenzione dei tetti e dei lastrici solari sono a carico per 2/3 di tutti i condomini propprietari di unità site nel fabbricato,e per 1/3 dei proprietari degli alloggi che ne usufruiscono.
Ora l' amministratore ha citato nel verbale di assemblea che la ripartizione della spesa verrà effettuata applicando l art.1126cc e quanto previsto nell'articolo 16 del regolamento.
In definitiva, nel prospetto di pagamento che abbio ricevuto, la spesa dei 2/3 è stata divisa per tutti i condomini tranne il proprietario,mente l' 1/3 a carico totale del proprietario.
Martedì 26 Maggio 2015, alle ore 16:26
Buonasera, desidererei sapere a chi compete la spesa per la realizzazione di battiscopa, con sottostante continuazione della impermealizzazione di balconi aggettanti o lastrici solari. Poichè costituiscono il verticale del balcone, possono essere considerata facciata e conseguentemente ripartiti nella spèesa generale per il rifacimento della stessa? Grazie. saluti.
Enricavit
Venerdì 24 Gennaio 2014, alle ore 16:01
Nel 1978 ho costruito una veranda su parte del lastrico solare di cui detengo l'uso esclusivo.A chi competono le spese di manutenzione del tetto della veranda che e' parte della copertura dell'edificio? si possono dividere 1/3 di mia competenza e 2/3 di competenza del condominio come per il lastrico solare?
Legale Enricavit
Lunedì 27 Gennaio 2014, alle ore 18:17
Se la copertura è di suo uso esclusivo, si, si può applicare l'art. 1126 c.c.
Martedì 19 Novembre 2013, alle ore 20:06
La regola dei due terzi dell'1126 del c.c. è valida anche se il proprietario sottostante è uno solo?
Ing Franco Pintus
Martedì 19 Novembre 2013, alle ore 10:37
Legale Ing Franco Pintus
Mercoledì 20 Novembre 2013, alle ore 10:08
Giovedì 10 Ottobre 2013, alle ore 23:50
Salve una info: l'art. 1126 come si applica in una situazione tipo, sul lastrico del mio appartamento ci sono due terrazzi privati di copertura da ristrutturare.
Uno copre 3/4 dell'appartamento e l'altro 1/4,come ripartono le spese?
In base ai millesimali o in parti uguali?
Cioè la parte che copre 1/4 devo pagare solo per 1/4?
E il pavimento a chi spetta?
Grazie 1000, spero sia stato abbastanza chiaro.
Lunedì 14 Ottobre 2013, alle ore 17:27
Il pavimento spetta all'utilizzatore esclusivo del lastrico/terrazzo.
Gli appartamenti sottostanti pagano due terzi della spesa ripartita secondo i millesimi di proprietà di tutto l'appartamento.
L'art. 1126 non dice che si prendono come riferimento i millesimi della superficie coperta.
Domenica 17 Marzo 2013, alle ore 22:32
La regola dei 2/3 è applicabile anche se il condomino sottostante al lastrico solare è uno solo? Grazie
Che Cos?è Una Terrazza A Livello
Lunedì 2 Aprile 2012, alle ore 14:48
[...] In casi del genere, per analogia, la spesa per la manutenzione straordinaria del terrazzo devâ€™essere ripartita tra tutti gli interessati ai sensi dellâ€™art. 1126 c.c. [...]
Lunedì 13 Febbraio 2012, alle ore 18:34
Nel dicembre 2009 ho acquistato insieme ad altri 2 comproprietari uno stabile ripartito pro quote, io 42% altri 30% e 28%. A breve dovremmo fare un Rogito di Divisione al grezzo senza conguaglio. Nel frattempo abbiamo eseguito dei lavori con spese ripartite in base ad una scrittura privata che riguardava le parti comuni e le parti esclusive. La prima Ditta è in stato di fallimento, con loro abbiamo â€œsperoâ€ completato i pagamenti e con scrittura privata abbiamo fatto una risoluzione del contratto. Io con questo Rogito di Divisione al grezzo senza conguaglio voglio sicurezza, il Notaio che i comproprietari hanno sentito, la fa molto facile. Le Chiedo se possibile come tutelarmi da eventuali inadempienza dei comproprietari( 1 ex socio e 1 dipendente della ditta fallita),anche perchè alcune fatture saranno visionate dal Curatore. Le propongo 2 mie ipotesi: Scrittura Privata Autenticata da un Pubblico Ufficiale( Notaio), fatta da ognuno di noi, dichiarando che la fattura nÂ° â€¦. emessa daâ€¦â€¦â€¦è stata regolarmente pagata in dataâ€¦â€¦dichiara di non aver più nulla a pretendere dai comproprietari Sigâ€¦â€¦â€¦â€¦â€¦. Oppure, il Notaio scrive nellâ€™atto che tutti i lavori eseguiti sono stati pagati e, più nulla a pretendere dai comproprietariLa ringrazio in anticipo per l' attenzione, Distinti Saluti
Notizie che trattano Quando si applica l?art. 1126 del codice civile? che potrebbero interessarti
Tapparelle in alluminio roma...