Source: http://docplayer.it/16956710-Universita-degli-studi-del-sannio.html
Timestamp: 2018-10-15 19:55:46+00:00
Document Index: 1024960

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 4', 'art. 76', 'art. 75', 'art. 15', 'art. 1']

1 Settore: Servizi Post-Laurea UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL SANNIO SELEZIONE PUBBLICA PER L INDIVIDUAZIONE DEL PERSONALE DOCENTE IN SERVIZIO NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE SECONDARIE, DA UTILIZZARE IN REGIME DI TEMPO PARZIALE, PER LO SVOLGIMENTO DEI COMPITI TUTORIALI NEI CORSI DI TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO (T.F.A.) PRESSO L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL SANNIO, PER L A.A. 2011/2012 (emanato con Decreto Rettorale del 5/11/2012, n. 1150) IL RETTORE VISTO il Decreto Ministeriale del 10 settembre 2010, n. 249, con il quale è stato emanato il Regolamento per la definizione della disciplina dei requisiti e delle modalità della formazione iniziale degli insegnanti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, ai sensi dell articolo 2, comma 416, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244 ; VISTO il Decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della Ricerca del 4 aprile 2011, n. 139 «Attuazione decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della Ricerca 10 settembre 2010, n. 249, recante il Regolamento concernente la "formazione iniziale degli insegnanti"»; VISTO il Decreto del Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca dell 8 novembre 2011 recante la Disciplina per la determinazione dei contingenti del personale della scuola necessario per lo svolgimento dei compiti tutoriali, la loro ripartizione tra le università e le istituzioni dell alta formazione artistica, musicale e coreutica, e i criteri per la selezione degli aspiranti a tali compiti, in attuazione dell articolo 11, comma 5, del Decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della Ricerca del 10 settembre 2010, n.249 ; VISTO il Decreto Ministeriale 11 novembre 2011, con il quale sono state definite le modalità di svolgimento e le caratteristiche delle prove di accesso ai percorsi di tirocinio formativo attivo di cui all articolo 15, comma 1, del Decreto del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca 10 settembre 2010, n. 249 ; VISTO il Decreto Ministeriale del 14 marzo 2012, n. 31, con il quale sono stati definiti i posti disponibili a livello nazionale per le immatricolazioni ai corsi di Tirocinio Formativo Attivo per l abilitazione all insegnamento nella scuola secondaria di primo e di secondo grado, per l anno accademico 2011/2012, e sono stati, tra l altro, assegnati agli Atenei della Regione Campania i posti da mettere a concorso per le relative classi di concorso; VISTA la convenzione per l istituzione, l organizzazione e la gestione dei corsi di Tirocinio Formativo Attivo, stipulata, in data 6 ottobre 2011, dai seguenti Atenei: Università degli Studi di Napoli Federico II, Seconda Università di Napoli, Università degli Studi Pag. 1 di 8
2 di Napoli Parthenope, Università degli Studi di Napoli L Orientale, Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, Università degli Studi di Salerno, Università degli Studi del Sannio, che, tra l altro, prevede che ciascuno dei predetti atenei è tenuto ad operare autonomamente, sia sotto il profilo della organizzazione delle procedure concorsuali che sotto il profilo dello svolgimento delle attività formative, nell ambito dei posti assegnati a ciascuno di essi; VISTO il verbale del 24 aprile 2012, n. 5 con il quale il Comitato Regionale di Coordinamento delle Università Campane, ha provveduto a ripartire fra gli Atenei campani i posti assegnati con il Decreto Ministeriale del 14 marzo 2012, n. 31, come innanzi richiamato; PRESO ATTO che il Comitato Regionale di Coordinamento delle Università Campane ha assegnato all Università degli Studi del Sannio n. 65 posti per le immatricolazioni ai corsi di Tirocinio Formativo Attivo, così ripartiti tra le diverse classi di abilitazioni : CLASSE DI ABILITAZIONE A019 A059 A060 DESCRIZIONE TOTALE POSTI TFA Discipline Giuridiche ed Economiche 20 Matematica e scienze nella scuola secondaria di I grado 25 Scienze naturali, chimica e geografia, microbiologia 20 VISTO il Decreto Rettorale del 2/05/2012, n. 583 con il quale è stato emanato il bando di selezione pubblica, per titoli ed esami, per l'anno accademico 2011/2012, per l ammissione al Tirocinio Formativo Attivo (T.F.A.) presso l Università degli Studi del Sannio, a n. 65 posti; CONSIDERATO che ai sensi dell articolo 1, comma 3, del Decreto del Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca dell 8 novembre 2011 deve essere assicurata la presenza di un tutor coordinatore ogni 15 corsisti o frazione e, ai sensi dell articolo 8, comma 1, del medesimo Decreto, limitatamente all anno accademico 2011/2012, i contingenti dei tutor coordinatori sono stabiliti con apposito decreto della Direzione Generale per il personale scolastico del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ; CONSIDERATO che, ad oggi, la Direzione Generale per il personale scolastico del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca non ha ancora comunicato agli atenei i predetti contingenti; VISTE le Linee guida operative per la realizzazione delle prove di selezione di candidati ai Tirocini Formativi Attivi transitori trasmesse dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, con le quali sono stati definiti i tempi di svolgimento della procedura concorsuale dei corsi di Tirocinio Formativo Attivo e, in particolare, è stato previsto l inizio dei corsi entro la fine di gennaio del prossimo anno; ATTESE pertanto, la necessità e l urgenza di pubblicare l avviso di selezione dei Tutor Coordinatori, al fine di consentire l inizio dei corsi del Tirocinio Formativo Attivo all esito della relativa procedurale concorsuale, nelle more della determinazione del contingente dei predetti tutor e della definizione degli iscritti, anche in soprannumero, ai Corsi di Tirocinio Formativo Attivo, ai sensi dell articolo 15, comma 17, del Decreto Ministeriale del 10 settembre 2010, n.249, e dell articolo 1, comma 19, del Decreto Ministeriale dell 11 novembre 2011, DECRETA Pag. 2 di 8
3 Articolo 1 Attivazione 1. È indetta, per l'anno accademico 2011/2012, la selezione pubblica, per titoli ed esame orale (colloquio), riservata al personale docente in servizio nelle istituzioni scolastiche secondarie del sistema nazionale di istruzione, per lo svolgimento, nell ambito dei corsi di Tirocinio Formativo Attivo (T.F.A.) presso l Università degli Studi del Sannio, dei compiti tutoriali di cui all articolo 11, comma 2, del Decreto del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca del 10 settembre 2010, n. 249; 2. La selezione di cui al presente bando riguarda le seguenti classi di abilitazione: CLASSE DI ABILITAZIONE A019 A059 A060 DESCRIZIONE TOTALE POSTI TFA Discipline Giuridiche ed Economiche 20 Matematica e scienze nella scuola secondaria di I grado 25 Scienze naturali, chimica e geografia, microbiologia 20 E ammessa la partecipazione per più classi di abilitazione, purché il candidato presenti per ognuna una distinta domanda ai sensi del successivo articolo Ai sensi dell articolo 1, comma 3, del Decreto del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca dell 8 novembre 2011, il contingente di tutor coordinatori da individuare è determinato assicurando la presenza di un tutor ogni 15 corsisti o frazione. Articolo 2 Caratteristiche dell incarico di Tutor coordinatore 1. I compiti tutoriali del personale saranno svolti secondo le modalità stabilite dall articolo 10 comma 4 e dall articolo 11 comma 2 del Decreto del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca del 10 settembre 2010, n. 249 e successive modifiche ed integrazioni. 2. L'incarico di tutor coordinatore comporta l esonero parziale dall insegnamento nella scuola. Esso ha la durata massima di quattro anni, prorogabile solo per un ulteriore anno, ed è soggetto a conferma annuale previa valutazione dei parametri di cui al comma 7, dell art. 11 del Decreto del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca del 10 settembre 2010, n Un ulteriore incarico di tutor coordinatore può essere conferito alla stessa persona solo dopo un anno dalla cessazione del precedente incarico. Il personale eventualmente revocato dall incarico di tutor coordinatore, a seguito della valutazione di cui al primo comma del presente articolo, non può partecipare alle selezioni per il medesimo ruolo nei successivi cinque anni. L incarico di tutor coordinatore è incompatibile con la contemporanea fruizione di incarichi, distacchi, comandi, od ogni altra forma di utilizzazione prevista in materia dalla vigente normativa. In caso di mancata attivazione dei percorsi di Tirocinio Formativo Attivo il personale in semiesonero rientra in servizio nelle sedi di titolarità. L orario di servizio previsto per i tutor coordinatori presso le istituzioni scolastiche di appartenenza sarà articolato secondo quanto disposto dall art. 4 del Decreto del Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca dell 8 novembre Articolo 3 Requisiti di ammissione 1. Possono presentare domanda di partecipazione alla selezione per l attribuzione dell incarico di tutor coordinatore i docenti in servizio a tempo indeterminato presso le scuole Pag. 3 di 8
4 secondarie di primo o di secondo grado da almeno cinque anni, di cui almeno tre con insegnamento effettivo nella classe di abilitazione di riferimento negli ultimi dieci anni, che abbiano svolto attività documentata in almeno tre degli ambiti previsti dalla tabella 2 allegato A del Decreto del Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca dell 8 novembre 2011, e precisamente: a) esercizio della funzione di supervisore del tirocinio nei corsi di laurea in Scienze della formazione primaria, nelle Scuole di specializzazione all'insegnamento superiore e nei percorsi di cui ai decreti del Ministro dell'istruzione, dell'università e della Ricerca 7 ottobre 2004, n. 82, e 28 settembre 2007, n. 137; b) insegnamento ovvero conduzione di gruppi di insegnanti in attività di formazione in servizio nell'ambito di offerte formative condotte da soggetti accreditati dal MIUR e della durata di almeno 10 ore; c) esercizio della funzione di docente accogliente nei corsi di laurea in Scienze della formazione primaria, nelle Scuole di specializzazione all'insegnamento superiore e nei percorsi di cui ai decreti del Ministro dell'istruzione, dell'università e della Ricerca 7 ottobre 2004, n. 82, e 28 settembre 2007, n. 137; d) tutor o formatore in iniziative di formazione del personale docente organizzate dal MIUR ovvero dall'ansas; e) insegnamento ovvero conduzione di laboratori didattici presso i corsi di laurea in Scienze della formazione primaria, nelle Scuole di specializzazione all'insegnamento superiore e nei percorsi di cui ai decreti del Ministro dell'istruzione, dell'università e della Ricerca 7 ottobre 2004, n. 82, e 28 settembre 2007, n. 137; f) partecipazione a gruppi di ricerca didattica gestiti dall'università o da enti pubblici di ricerca; g) pubblicazioni di ricerca disciplinare ovvero didattico/metodologica, anche di natura trasversale alle discipline, ovvero sulla formazione docente; h) partecipazione a progetti di sperimentazione ai sensi degli articoli 277 e 278 del decreto legislativo n. 297/1994; i) titolo di dottore di ricerca in didattica; j) attività di ricerca ovvero di insegnamento nelle Università o nelle Istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica o in percorsi preposti alla formazione didattica e disciplinare degli insegnanti; k) direzione di corsi finalizzati alla formazione di tutor ovvero alla formazione e all'aggiornamento didattico svolti presso le Università, le Istituzioni AFAM o Enti accreditati dal Ministero; l) avere seguito corsi di formazione per il personale scolastico all'estero nell'ambito di programmi comunitari (Long Life Learning Programme, Leonardo Da Vinci, Pestalozzi). 2. I requisiti e i titoli di ammissione devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda. I candidati sono ammessi al concorso con riserva. L'Amministrazione può disporre, con Decreto Rettorale motivato, in qualunque fase della procedura concorsuale, l'esclusione o decadenza del candidato per difetto dei requisiti di ammissione prescritti dalla vigente normativa, nonché per erronea o parziale dichiarazione degli stessi. L esclusione ed il motivo della stessa sono comunicati al candidato a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. L'Amministrazione si riserva di accertare, in ogni fase della procedura, la veridicità delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni o di atti di notorietà rese dai candidati, ai sensi della suindicata normativa. Si fa presente, altresì, che le dichiarazioni mendaci e false sono punibili ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia. Pag. 4 di 8
5 Articolo 4 Domanda di ammissione 1. La domanda di ammissione dovrà essere presentata entro il termine perentorio delle ore 12:00 del giorno 27 novembre 2012 utilizzando il modello allegato al presente bando e corredata dalla documentazione attestante il possesso dei requisiti indicati al precedente articolo 3. La domanda di partecipazione (unitamente ai relativi allegati) dovrà essere presentata o fatta pervenire, in plico chiuso, al seguente indirizzo: Università degli Studi del Sannio - Ufficio di Segreteria e Protocollo Piazza Guerrazzi, Benevento, nei seguenti orari di sportello: dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00. Non saranno ammesse le domande pervenute oltre il termine sopra citato, anche se spedite antecedentemente e, pertanto, non farà fede il timbro a data dell ufficio postale accettante ma la data di ricezione della domanda presso l Ateneo. Sull involucro del plico devono risultare cognome, nome, indirizzo del concorrente e la dicitura Selezione per titoli ed esame orale - a.a. 2011/ per tutor coordinatori della classe di abilitazione. E possibile presentare domanda per più classi di abilitazione. L'Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o in ogni modo imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. 2. Nella domanda, redatta in carta semplice utilizzando il modulo allegato, il candidato dovrà indicare, pena l esclusione dalla partecipazione alla selezione: a) cognome e nome, data e luogo di nascita, luogo di residenza ed eventuale domicilio eletto ai fini della presente selezione; b) distretto scolastico presso il quale presta attualmente servizio con indicazione dell Istituzione scolastica secondaria; c) di aver svolto almeno cinque anni di servizio a tempo indeterminato di cui almeno tre di insegnamento effettivo nella classe di abilitazione di riferimento negli ultimi dieci anni; d) di aver svolto attività documentata in almeno tre degli ambiti previsti dalla tabella 2 allegato A del Decreto Ministeriale 8 novembre 2011; e) la classe di abilitazione per le quali intende partecipare alla selezione. 3. Alla domanda i candidati dovranno, altresì, allegare: 1. eventuali pubblicazioni (*) strettamente inerenti ai contenuti disciplinari della classe di abilitazione di cui si chiede la valutazione; 2. elenco descrittivo della documentazione presentata; 3. copia fronte/retro di un proprio documento di riconoscimento in corso di validità, debitamente firmata. (*) Si precisa che: 1) Le dichiarazioni, se correttamente rese, hanno valore di autocertificazione (ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e successive modificazioni ed integrazioni) delle attività svolte valide ai fini dei requisiti di ammissione e dei titoli valutabili, ai sensi del bando di concorso in oggetto e della normativa ivi richiamata. Quindi, il candidato dovrà fornire con precisione tutti gli elementi necessari per consentire all Amministrazione le opportune verifiche ed alle Commissioni la valutazione dei titoli. Il dichiarante è penalmente responsabile in caso di dichiarazione mendace (art. 76, D.P.R. del n. 445). Il dichiarante mendace decade dai benefici eventualmente conseguiti per effetto del provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (art. 75, D.P.R. del 28/12/2000 n.445). 2) su ciascuna pubblicazione presentata dovranno essere apposti il cognome ed il nome del candidato; inoltre, in caso di più autori di uno stesso lavoro, dovrà essere evidenziato il cognome del candidato. Le pubblicazioni, inoltre, andranno certificate, a pena di non valutazione, secondo una delle modalità di seguito indicate: a) in copia autentica; b)in fotocopia, con annessa dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi degli artt. 19 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni, che ne attesti la conformità all originale. La dichiarazione del candidato dovrà essere sottoscritta e presentata unitamente alla copia del documento di riconoscimento, ovvero resa in calce alla fotocopia del documento stesso di cui si attesta la conformità all originale. Pag. 5 di 8
6 Ai sensi della vigente normativa, i candidati portatori di handicap, che necessitino di ausilio durante l espletamento la prova, dovranno farne espressa richiesta nella domanda di partecipazione al concorso, pena l inapplicabilità del beneficio, specificando il tipo di ausilio necessario, producendo altresì una certificazione medico-sanitaria dalla quale si evinca il tipo di handicap posseduto. 4. I candidati dovranno comunicare al Rettore dell'università degli Studi del Sannio con la massima tempestività ogni variazione dei dati riportati nella domanda. I candidati, purché cittadini comunitari, possono dimostrare il possesso dei titoli mediante autocertificazione resa secondo quanto stabilito dal D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 e succ. mod. ed int.. L Amministrazione si riserva la facoltà di procedere a idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive. Articolo 5 Commissione di valutazione Il Rettore provvede con proprio Decreto alla nomina di un apposita Commissione di valutazione per l esame delle candidature presentate entro il termine sopra indicato. Articolo 6 Valutazione dei titoli e prova d esame 1. La selezione per l individuazione dei tutor coordinatori è per titoli ed esame orale. Ai fini della formulazione della graduatoria di merito, la Commissione giudicatrice ha a disposizione per ciascun candidato 100 punti, dei quali 50 per la valutazione dei titoli e 50 per la prova orale. 2. Il punteggio dei titoli sarà così ripartito: a) esercizio della funzione di supervisore del tirocinio nei corsi di laurea in Scienze della formazione primaria, nelle Scuole di specializzazione all'insegnamento superiore e nei percorsi di cui ai decreti del Ministro dell'istruzione, dell'università e della Ricerca 7 ottobre 2004, n. 82, e 28 settembre 2007, n. 137 (punti 6); b) insegnamento ovvero conduzione di gruppi di insegnanti in attività di formazione in servizio nell'ambito di offerte formative condotte da soggetti accreditati dal MIUR e della durata di almeno 10 ore (punti 2); c) esercizio della funzione di docente accogliente nei corsi di laurea in Scienze della formazione primaria, nelle Scuole di specializzazione all'insegnamento superiore e nei percorsi di cui ai decreti del Ministro dell'istruzione, dell'università e della Ricerca 7 ottobre 2004, n. 82, e 28 settembre 2007, n. 137 (punti 2); d) tutor o formatore in iniziative di formazione del personale docente organizzate dal MIUR ovvero dall'ansas (3 punti); e) insegnamento ovvero conduzione di laboratori didattici presso i corsi di laurea in Scienze della formazione primaria, nelle Scuole di specializzazione all'insegnamento superiore e nei percorsi di cui ai decreti del Ministro dell'istruzione, dell'università e della Ricerca 7 ottobre 2004, n. 82, e 28 settembre 2007, n. 137 (punti 6); f) partecipazione a gruppi di ricerca didattica gestiti dall'università o da Enti pubblici di ricerca (punti 3); g) pubblicazioni di ricerca disciplinare ovvero didattico/metodologica, anche di natura trasversale alle discipline, ovvero sulla formazione docente (da punti 1 a punti 5); h) partecipazione a progetti di sperimentazione ai sensi degli articoli 277 e 278 del decreto legislativo n. 297/1994 (punti 2); i) titolo di dottore di ricerca in didattica (punti 6); j) attività di ricerca ovvero di insegnamento nelle Università o nelle Istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica o in percorsi preposti alla formazione didattica e disciplinare degli insegnanti (punti 3); Pag. 6 di 8
7 k) direzione di corsi finalizzati alla formazione di tutor ovvero alla formazione e all'aggiornamento didattico svolti presso le Università, le Istituzioni AFAM o Enti accreditati dal Ministero (punti 6); l) avere seguito corsi di formazione per il personale scolastico all'estero nell'ambito di programmi comunitari (Long Life Learning Programme, Leonardo Da Vinci, Pestalozzi) (punti 6). 3. Ai sensi del Decreto Ministeriale tabella all. 2, al colloquio è ammesso un numero massimo di candidati pari al doppio dei posti disponibili sulla base della graduatoria risultante dalla sommatoria dei titoli valutati, determinato tra l altro tenendo conto della citata determinazione del contingente dei tutor e della definizione degli iscritti al TFA a seguito del concorso e degli iscritti in soprannumero al TFA, ai sensi dell art. 15 comma 17 del D.M. 249 del e dell art. 1 comma 19 del D.M , come indicato in premessa. Il colloquio, cui sarà attribuito un punteggio massimo di 50 punti e sarà volto, tra l altro, a valutare le capacità di organizzazione, di relazione con i docenti e con le autorità scolastiche ed il percorso professionale del docente, valutandone la congruità rispetto al ruolo di tutor coordinatore. 4. La graduatoria dei titoli valutati, l elenco degli ammessi al colloquio, il calendario dello stesso e la data di pubblicazione della graduatoria finale verranno pubblicati solo ed esclusivamente informaticamente nell Albo on-line di Ateneo, alla voce entro il 21 dicembre Il predetto avviso ha valore di notifica nei confronti dei candidati e non saranno inoltrate comunicazioni personali agli interessati. Pertanto, i candidati ammessi che non abbiano ricevuto comunicazione personale dell esclusione dalla procedura, dovranno presentarsi, al colloquio (senza alcun ulteriore preavviso) nei giorni, nell ora e nelle sedi specificate nei singoli avvisi di convocazione, a pena di esclusione, muniti di uno dei seguenti documenti validi di riconoscimento: carta d'identità, patente automobilistica munita di fotografia, passaporto, tessera postale, tessera di riconoscimento rilasciata dalle Amministrazioni dello Stato, porto d'arma. L'assenza del candidato al colloquio sarà considerata come rinuncia alla selezione, qualunque ne sia la causa. Articolo 7 Graduatorie finali 1. La Commissione provvederà a redigere le graduatorie finali degli idonei sommando per ciascun candidato il punteggio dei titoli con quello ottenuto nel colloquio di valutazione. L Amministrazione, accertata la regolarità delle procedure concorsuali, approva gli atti e le sopracitate graduatorie di merito con decreto rettorale, che verrà pubblicato informaticamente nell Albo on-line di Ateneo, alla voce A parità di merito prevale il minore di età ai sensi della vigente normativa. 2. I candidati utilmente collocati in graduatoria, e nel limite dei posti disponibili, verranno chiamati a svolgere la loro attività entro il termine che sarà comunicato dall Amministrazione universitaria. Nel termine suddetto, il candidato dovrà presentare i documenti e gli attestati richiesti dall'università, compreso l attestato di esonero parziale rilasciato dall Amministrazione dove presta servizio; se nel citato termine, per qualunque causa, il candidato non si presentasse, l'università potrà chiamare il candidato che segue nella graduatoria di merito, cui si potrà attingere anche per eventuali sostituzioni o surroghe. Concluse le procedure di valutazione, l Università comunicherà le conseguenti graduatorie agli Uffici scolastici territoriali interessati, anche al fine della modifica del contratto individuale di lavoro. Pag. 7 di 8
8 Art. 8 Accesso agli atti, trattamento dei dati personali e responsabile del procedimento 1. Ai candidati è garantito il diritto di accesso alla documentazione inerente il procedimento concorsuale, a norma della vigente normativa. Tale diritto potrà essere esercitato secondo le modalità stabilite con il Regolamento di Ateneo sui procedimenti amministrativi e sul diritto di accesso ai documenti amministrativi (Legge 7 agosto 1990, n. 241), emanato con Decreto Rettorale n. 112 del 10/02/ Ai sensi del Decreto Legislativo del 30 giugno 2003, n. 196, e successive modifiche ed integrazioni, la Amministrazione si impegna a rispettare il carattere riservato dei dati personali forniti dai candidati e ad utilizzarli esclusivamente per le finalità connesse al concorso. Il trattamento dei dati è, peraltro, obbligatorio e necessario per consentire il corretto e regolare espletamento della procedura concorsuale. In ogni caso, i candidati potranno esercitare i diritti di cui all articolo 7 del Decreto Legislativo del 30 giugno 2003 n. 196, e successive modifiche ed integrazioni, tra i quali il diritto di accesso ai dati che li riguardano, il diritto di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in modo non conforme alla legge, nonché il diritto di opporsi, per motivi legittimi, al loro trattamento. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti della Università degli Studi del Sannio, titolare del trattamento. 3. Ai sensi di quanto disposto dagli articoli 4 e 5 della Legge 7 agosto 1990 n. 241, e successive modifiche ed integrazioni, il Responsabile del Procedimento è la Dottoressa Paola Sorgente, Responsabile, nell ambito della Area Studenti, del Settore Settore Servizi Post-Laurea. Art. 9 Pubblicità degli atti della procedura selettiva Il presente bando e tutti gli atti ad esso collegati saranno resi noti esclusivamente mediante pubblicazione nell Albo on-line di Ateneo, alla voce La pubblicazione informatica nell Albo on-line di Ateneo ha valore di notifica ufficiale a tutti gli effetti e non saranno inoltrate comunicazioni personali agli interessati. Art. 10 Rinvio Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si rinvia alla normativa in vigore ed in particolare le norme vigenti in tema di pubbliche selezioni e quanto disposto nel Decreto Ministeriale n. 249/2010 e successive modifiche ed integrazioni. IL RETTORE F.to Prof. Filippo Bencardino Pag. 8 di 8