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Timestamp: 2020-07-12 06:21:16+00:00
Document Index: 77986091

Matched Legal Cases: ['art. 39', 'art. 64', 'art. 19', 'art. 399', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 1']

Assunzioni personale docente Scuola, via all'assunzione di 4.500 docenti
Con D.P.R. 20 aprile 2020, pubblicato nella GU n. 147 del 2020, il Ministero dell'istruzione viene autorizzato, per l'anno scolastico 2019/2020, ad assumere a tempo indeterminato, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, un numero pari a n. 4.500 unità di personale docente, con decorrenza giuridica dal primo settembre 2019 e decorrenza economica dall'anno scolastico 2020/2021.
D.P.R. 20 aprile 2020 (G.U. 11 giugno 2020, n. 147)
D.P.R. 20 aprile 2020 (1).
Autorizzazione al Ministero dell'istruzione, per l'anno scolastico 2019/2020, ad assumere a tempo indeterminato, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, 4.500 unità di personale docente, con decorrenza giuridica dal 1° settembre 2019 e decorrenza economica dall'anno scolastico 2020/2021.
(1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 11 giugno 2020, n. 147.
Visto l'art. 39, commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, recante: «Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica», che disciplina le procedure di autorizzazione ad assumere per le amministrazioni dello Stato;
Visto il decreto legislativo del 30 marzo 2001, n. 165, recante: «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche»;
Visto il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, recante: «Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado»;
Vista la legge 3 maggio 1999, n. 124, recante «Disposizioni urgenti in materia di personale scolastico»;
Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, recante: «Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria", e in particolare l'art. 64 che reca disposizioni in materia di organizzazione scolastica;
Visto il decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, recante: «Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria» e in particolare l'art. 19 che reca disposizioni in materia di razionalizzazione della spesa relativa all'organizzazione scolastica;
Visto il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante: «Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca»;
Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante: «Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti»;
Visto l'art. 399 del testo unico di cui al decreto legislativo n. 297 del 1994, secondo il quale l'accesso ai ruoli del personale docente della scuola materna, elementare e secondaria, ivi compresi i licei artistici e gli istituti d'arte, ha luogo, per il 50 per cento dei posti a tal fine annualmente assegnabili, mediante concorsi per titoli ed esami e, per il restante 50 per cento, attingendo alle graduatorie permanenti;
Visto il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, recante: «Riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria per renderlo funzionale alla valorizzazione sociale e culturale della professione, a norma dell'art. 1, commi 180 e 181, lettera b), della legge 13 luglio 2015, n. 107»;
Vista la legge 30 dicembre 2018, n. 145, recante: «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021»;
Considerato che nella medesima nota del 14 febbraio 2020, prot. n. AOOUFGAB.U.4603 si rappresenta che, per effetto del decreto-legge n. 4 del 2019, si sono resi disponibili, successivamente alla conclusione delle operazioni di mobilità, ulteriori posti per un totale di n. 6.542 che non hanno costituito oggetto della autorizzazione alle nomine in ruolo di cui al citato decreto del Presidente della Repubblica del 23 agosto 2019;
Preso atto che nella suddetta nota del Ministro dell'istruzione del 14 febbraio 2020, prot. n. AOOUFGAB.U.4603, viene specificato che a valere sul contingente di n. 53.627 unità di personale docente per il quale sono state autorizzate le assunzioni con il sopra richiamato decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 2019 risultano essere state disposte n. 34.559 nomine in ruolo e che, pertanto, residuano n. 19.068 posti vacanti e disponibili per l'anno scolastico 2019/2020;
Vista la nota del Gabinetto del Ministero dell'economia e delle finanze del 30 marzo 2020, prot. n. 5304, che trasmette la nota del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato-IGOP del 26 marzo 2020, prot. n. 42919, con la quale, a seguito di chiarimenti ottenuti per le vie brevi dal Ministero dell'istruzione, si esprime parere favorevole all'autorizzazione ad assumere n. 4.500 unità di personale docente, in luogo delle n. 6.542 unità richieste;
Ritenuto di accordare al Ministero dell'istruzione, ferma restando la disponibilità in organico dei posti interessati alle immissioni in ruolo, l'autorizzazione ad assumere a tempo indeterminato n. 4.500 unità di personale docente, con decorrenza giuridica dal primo settembre 2019 e decorrenza economica dall'anno scolastico 2020/2021;
Visto l'art. 4 del decreto-legge 3 luglio 2001, n. 255, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 agosto 2001, n. 333, e successive modificazioni, che fissa il termine entro il quale effettuare le immissioni in ruolo;
Vista la legge 12 gennaio 1991, n. 13, recante determinazione degli atti amministrativi da adottarsi nella forma del decreto del Presidente della Repubblica, e in particolare l'art. 1, comma 1, lettera ii), che contempla tutti gli atti per i quali è intervenuta la deliberazione del Consiglio dei ministri;
Il Ministero dell'istruzione è autorizzato, per l'anno scolastico 2019/2020, ad assumere a tempo indeterminato, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, un numero pari a n. 4.500 unità di personale docente, con decorrenza giuridica dal primo settembre 2019 e decorrenza economica dall'anno scolastico 2020/2021.
Il Ministero dell'istruzione, trasmette, entro il 31 dicembre 2020, per le necessarie verifiche, alla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per la funzione pubblica e al Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, i dati concernenti il personale assunto ai sensi dell'art. 1 del presente decreto.