Source: https://ambsofia.esteri.it/ambasciata_sofia/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/stato_civile/trascrizione-delle-sentenze-di.html
Timestamp: 2020-04-06 15:06:08+00:00
Document Index: 151686140

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.39', 'art.39', 'sentenza ', 'sentenza ']

La richiesta di trascrizione di divorzio, corredata della documentazione sotto indicata, può essere presentata personalmente da chiunque ne abbia interesse (ex coniuge e/o figli) al Comune italiano dove è trascritto l’atto di matrimonio.
I cittadini italiani residenti in Bulgaria ed iscritti all’A.I.R.E. possono presentare la suddetta richiesta a questa Cancelleria Consolare per l’inoltro al Comune competente.
Documentazione da allegare, in originale, per la trascrizione di sentenze di divorzio pronunciate in Bulgaria:
1. Per le sentenze pronunciate prima del 01/03/2001:
a. Copia conforme della sentenza di divorzio legalizzata dal Cancelliere del tribunale che l’ha pronunciata e munita di apostille de L’Aja;
b. Traduzione integrale della sentenza in lingua italiana effettuata da un traduttore ufficiale (v. lista agenzie di traduzione);
c. Istanza di trascrizione di sentenza (vedi formulario istanza 1);
d. Fotocopia di un documento d’identità in corso di validità
a. Certificato previsto dall’art.39, allegato I (Decisioni in materia matrimoniale) del regolamento CE N. 2201/2003 del 27 novembre 2003, che abroga il regolamento CE N. 1347/2000, rilasciato dal Tribunale che ha pronunciato la sentenza, tradotto da traduttore ufficiale;
b. In presenza di figli minori, anche il certificato previsto dall’art.39. allegato II (Decisioni in materia di potestà genitoriale) del regolamento CE N. 2201/2003 del 27 novembre 2003, che abroga il regolamento CE N. 1347/2000 rilasciato dal Tribunale che ha pronunciato la sentenza, tradotto da traduttore ufficiale;
c. Istanza di trascrizione di sentenza (vedi formulario istanza 2);
d. Fotocopia di un documento d’identità in corso di validità.
Nel caso di divorzio in contumacia, il richiedente deve produrre o il certificato del tribunale che ha emesso la sentenza e ha reso nota tale decisione al coniuge contumace o un'autocertificazione sottoscritta dal coniuge contumace di aver accettato inequivocabilmente la sentenza.
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