Source: http://www.listatromba.it/basta-fake-news-sulle-terme/
Timestamp: 2020-01-20 10:23:42+00:00
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BASTA FAKE NEWS SULLE TERME! – Lista Tromba
Marzo 24, 2019 Lista Tromba Uncategorized 0
Nei giorni scorsi è apparso sul sito Galatro Terme News un articolo in cui un abituale “Commentatore” dei fatti galatresi, pur premettendo di essere solo un autodidatta, ci accusa di prendere in giro i cittadini perché, a suo dire, la società in house a cui intendiamo affidare la gestione delle Terme non si potrebbe fare, a meno di non commettere violazioni delle norme dedicate a dette società e, soprattutto, ci avverte che, semmai andassimo ugualmente avanti, saremmo tenuti pagarne le eventuali conseguenze politiche (con le dimissioni) ed amministrative (per gli eventuali danni erariali).
Ma visto che questo “intervento a gamba tesa” appare chiaramente finalizzato ad interferire sul sereno e regolare svolgimento del Consiglio Comunale che sarà chiamato a pronunciarsi sulla proposta di costituzione della società in house, facendo presagire ai consiglieri che un eventuale voto favorevole potrebbe essere causa di notevoli fastidi (verosimilmente per effetto della tempesta di esposti – anonimi e non – che, come sempre accaduto in questi anni, si scatenerà subito dopo l’approvazione dell’atto deliberativo) riteniamo necessario sgomberare il campo dall’ennesima fake news diffusa ad arte sulla vicenda delle Terme.
In particolare, nella delibera si dà atto della “conformità della proposta di statuto alle prescrizioni del codice civile e ai requisiti previsti dall’ordinamento comunitario e nazionale in materia di affidamento diretto dei servizi pubblici locali a rilevanza economica, come recentemente positivizzati con le Direttive Appalti 2014/24/UEe 2014/25/UE ed ulteriormente sistematizzati nel corpo normativo del D.Lgs. n. 175/2016, come di seguito sinteticamente riportati:
1) Possesso dell’intero capitale sociale da parte del Comune di Galatro, unico soggetto pubblico socio;
2) Sussistenza del cosiddetto “controllo analogo” così come delineato dalla giurisprudenza comunitaria (es. Corte C.E., sentenza 11.05.2006, causa C-340/04 – sentenza Carbotermo s.p.a.) e interna (es. Cons, Stato, sez. VI, n.168/2005; sez. V, n. 7345/2005) (Art. 1, 4 e 28 della proposta di statuto);
3) Previsione statutaria, in via certa e permanente, della incedibilità a privati, in tutto o in parte, della partecipazione totalitaria detenuta dal Comune di Galatro quale ente pubblico unico socio della società (es. Corte C.E., sentenza 11.05.2006, causa C-340/04 – sentenza Carbotermos.p.a.; Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 03.03.2008, n. I) (Art. 8 della proposta di statuto);
4) Quasi esclusività, quantitativa e qualitativa, delle attività svolte dalla società partecipata nei confronti dell’ente controllante (sentenza Teckal C-I07/98; sentenza Carbotermo s.p.a. C340/04) e realizzazione da parte della società “in house”, sul piano sostanziale, della parte più importante della propria attività nei confronti ovvero per conto dell’ente controllante (sentenza Teckal C-I07/98), nel senso che ogni altra attività abbia solo un carattere marginale (Corte Giust. CE. Sez. II, 17.07.2008, causa C-371/05) ovvero venga realizzata a favore di soggetti diversi dall’ente controllante in misura quantitativamente irrisoria e qualitativamente irrilevante sulle strategie aziendali e, in ogni caso, non fuori dalla competenza territoriale del socio pubblico che detiene il controllo societario; con ciò precisando, che alla luce delle citate Direttive Appalti 2014/24/UE e 2014/251UE nonché degli artt. 4, comma 4, e 16, comma 3, del D.Lgs. n. 175/2016, detta condizione di “marginalità” è da ritenersi soddisfatta ove oltre l’80% dell’attività del soggetto affidatario in house sia effettuata nello svolgimento dei compiti ad esso affidati dal soggetto controllante o da altre persone giuridiche controllate dall’Amministrazione affidante (Art. 4 della proposta di statuto)”.