Source: https://www.provincia.lodi.it/gli-uffici/tutela-ambiente/rifiuti-attivita-estrattive-aia/controllo-e-certificazione-di-avvenuta-bonifica-per-i-siti-contaminati-esistenti-sul-territorio-provinciale/
Timestamp: 2019-11-17 23:01:23+00:00
Document Index: 167513175

Matched Legal Cases: ['art. 242', 'art. 21', 'art. 250', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 93', 'art. 97', 'art. 242', 'art. 242', 'art. 248']

Controllo e certificazione di avvenuta bonifica per i siti contaminati esistenti sul territorio provinciale - Provincia di Lodi
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Le procedure per la bonifica e la messa in sicurezza dei siti contaminati sono definite a livello nazionale dal D.Lgs. 03/04/06, n° 152 (Parte Quarta – Titolo V), che ha abrogato i previgenti D.Lgs. 05/02/97, n° 22 e D.M. 25/10/99, n° 471.
Con la L.R. 27/12/06, n° 30 la Regione Lombardia ha trasferito ai Comuni le funzioni amministrative inerenti agli interventi sui siti contaminati, con l’esclusione dei siti oggetto di strumenti di programmazione negoziata regionale e di quelli ricadenti nel territorio di più Comuni (che restano di competenza regionale) e dei siti contaminati di interesse nazionale (già posti in capo al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare dal D.Lgs. 152/06).
Con vari provvedimenti della Giunta Regionale sono stati inoltre definiti:
– lo schema di polizza/fideiussione da prestare a garanzia della corretta esecuzione e del completamento degli interventi di bonifica, in relazione a quanto previsto dall’art. 242, comma 7, del D.Lgs. 152/06 (D.G.R. 15/06/06, n° 8/2744);
– le modalità applicative delle nuove norme sul territorio regionale, anche relativamente ai procedimenti avviati prima dell’entrata in vigore del D.Lgs. 152/06 e non ancora conclusi, e la modulistica di riferimento (D.G.R. 27/06/06, n° 8/2838);
– le procedure per il trasferimento delle funzioni amministrative ai Comuni (D.G.R. 24/01/07, n° 8/4033, che ha conseguentemente modificato e aggiornato la D.G.R. n°8/2838/06);
– le modalità di collaudo degli interventi di bonifica realizzati ai sensi del D.Lgs. 22/97 e del D.M. 471/99 (D.G.R. 28/02/07, n° 8/4225);
– le linee guida per l’applicazione dell’analisi di rischio sito-specifica e per la gestione dei terreni provenienti da siti bonificati (D.G.R. 10/02/10, n° 8/11348);
– le linee guida per il rilascio della certificazione di avvenuta bonifica, messa in sicurezza operativa e messa in sicurezza permanente (D.G.R. 23/05/12, n° 9/3509).
– le procedure per l’approvazione dei progetti di bonifica che prevedano opere sottoposte a valutazione di impatto ambientale (VIA) o a verifica di assoggettabilità a VIA (D.G.R. 05/12/13, n° X/1048).
Si segnala che la L.R. 12/12/03, n° 26 ha definito (art. 21) le procedure per gli interventi di bonifica e messa in sicurezza relativi a siti di proprietà pubblica o attivati su iniziativa pubblica ai sensi dell’art. 250 del D.Lgs. 152/06 e introdotto (art. 21 bis) forme di incentivazione per la bonifica di aree contaminate oggetto di recupero e riqualificazione urbanistica da parte del proprietario non responsabile.
Le modalità di attuazione dell’art. 21 sono state definite con il R.R. 15/06/12, n° 2, ai sensi del quale è stata emanata la D.G.R. 20/12/13, n. X/1119 che contiene i criteri per la redazione del progetto preliminare di bonifica di cui all’art. 93 del D.Lgs. 163/06. Ulteriori disposizioni per favorire il recupero delle aree industriali dismesse sono state introdotte dall’art. 97 bis della L.R. 11/03/05, n° 12.
Le norme sopra citate possono essere consultate, nella loro versione aggiornata, sui siti internet www.normattiva.it o tramite il motore di ricerca disponibile sul sito internet della Regione Lombardia.
Sulla base di quanto previsto dal D.Lgs. 152/06, nell’ambito dei procedimenti ordinari per la bonifica e la messa in sicurezza dei siti contaminati compete alla Provincia:
1. l’effettuazione, congiuntamente all’ARPA della Lombardia e coordinandosi con le altre Amministrazioni, delle istruttorie sui documenti progettuali (piani di caratterizzazione, documenti di analisi di rischio, piani di monitoraggio, progetti operativi di bonifica/messa in sicurezza);
2. l’espressione, in sede di Conferenza di servizi, di pareri sui documenti progettuali, a seguito delle istruttorie effettuate;
3. l’effettuazione, congiuntamente all’ARPA, dei controlli sulla conformità degli interventi ai progetti approvati;
4. la certificazione, sulla base di apposita relazione tecnica predisposta dall’ARPA, del completamento e della conformità al progetto degli interventi di bonifica/messa in sicurezza;
5. l’effettuazione delle indagini per l’individuazione di responsabili ignoti di contaminazioni accertate;
6. l’emanazione, mediante apposite ordinanze, di diffide nei confronti di responsabili di contaminazioni accertate dalla Pubblica Amministrazione, per l’attivazione dei necessari interventi;
Sul sito internet della Regione Lombardia sono disponibili:
– gli schemi di comunicazione ex artt. 242, 244 e 245 del D.Lgs. 152/06, le schede anagrafiche dei documenti progettuali, i contenuti minimi dell’autocertificazione ex art. 242 del D.Lgs. 152/06 (D.G.R. 2838/06);
– lo schema di garanzia finanziaria ex art. 242 del D.Lgs. 152/06 (D.G.R. 2744/06).
Certificazione di avvenuta bonifica/messa in sicurezza
Lo schema di istanza e la documentazione da presentare alla Provincia per il rilascio della certificazione di avvenuta bonifica/messa in sicurezza, ai sensi dell’art. 248 del D.Lgs. 152/06, sono stati definiti dalla Regione Lombardia con D.G.R. 3509/12.
Con Deliberazione n° 161/14 del Commissario Straordinario della Provincia di Lodi sono stati determinati gli importi e le modalità di versamento degli oneri istruttori a carico dei richiedenti. Il calcolo deve essere effettuato in base alla tipologia ed al costo lordo totale degli interventi indicato nel progetto operativo di bonifica/messa in sicurezza approvato (comprensivo di campionamenti ed analisi ambientali, oneri per sicurezza, direzione lavori ed eventuali collaudi, nonché di IVA), secondo quanto indicato nella tabella seguente:
COSTO LORDO TOTALE
DEGLI INTERVENTI ONERI DI CERTIFICAZIONE
operativa o permanente
fino a € 100.000 € 250 € 300
e fino a € 500.000
(per la parte oltre € 100.000)
(€ 250-1.050)
(€ 300-1.300)
e fino a € 1.000.000
(per la parte oltre € 500.000)
(€ 1.050-1.800)
(€ 1.300-2.300)
(per la parte oltre € 1.000.000)
(MIN € 1.800)
(MIN € 2.300)
Il pagamento deve essere effettuato mediante versamento sul Conto Corrente Postale n. 33983206 intestato a “Provincia di Lodi – Servizio Tesoreria – Via Fanfulla, 14 – 26900 Lodi” o mediante bonifico bancario sul conto corrente intestato a “Provincia di Lodi – Servizio Tesoreria”, codice IBAN IT61S0503420301000000204566, presso il Banco Popolare di Lodi – Sede di Lodi, Via Cavour n. 40/42, indicando obbligatoriamente in entrambi i casi la seguente causale: “Oneri istruttoria certificazione bonifica – Capitolo 4100/2”. L’attestazione del versamento deve essere trasmessa congiuntamente all’istanza di certificazione.
Sono esentati dal pagamento degli oneri i Comuni e la Regione, nei casi in cui gli interventi di bonifica/messa in sicurezza vengano realizzati da tali Enti in via sostitutiva, salvo recupero delle somme corrispondenti a seguito dell’esperimento di azioni di rivalsa nei confronti dei soggetti responsabili.
Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) – Siti contaminati
Istituto Superiore di Sanità (ISS) – Banca Dati Bonifiche
Istituto Superiore di Sanità (ISS) – Banca Dati ISS-INAIL proprietà chimico-fisiche e tossicologiche