Source: http://legislazionetecnica.it/5737103/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/delib-anac-26-06-2019-n-570/verifica-obblighi-affidamento-dei-concessionari
Timestamp: 2019-09-19 19:29:48+00:00
Document Index: 46721192

Matched Legal Cases: ['art. 177', 'art. 177', 'art. 177', 'art. 7', 'art. 177', 'art. 177']

Delib. ANAC 26/06/2019, n. 570 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN17077
Delib. ANAC 26/06/2019, n. 570
Linee guida n. 11 recanti: «Indicazioni per la verifica del rispetto del limite di cui all'articolo 177, comma 1, del codice, da parte dei soggetti pubblici o privati titolari di concessioni di lavori, servizi pubblici o forniture già in essere alla data di entrata in vigore del codice non affidate con la formula della finanza di progetto ovvero con procedure di gara ad evidenza pubblica secondo il diritto dell’Unione europea».
Con la Delibera in oggetto l'ANAC ha aggiornato le Linee guida n. 11 ai sensi dell’art. 177, comma 3, del D. Leg.vo 50/2016. Tale disposizione prevede che venga effettuata annualmente (da parte dei “soggetti preposti” e dell’ANAC) la verifica del rispetto del limite di cui all'art. 177, comma 1, del D. Leg.vo 50/2016 secondo le modalità indicate dall’ANAC stessa in apposite linee guida.
Si ricorda che l’art. 177 del D. Leg.vo 50/2016 prevede che - ferme restando le esclusioni disposte dall’art. 7 del medesimo D. Leg.vo 50/2016 - i soggetti pubblici o privati, titolari di concessioni di lavori, di servizi pubblici o di forniture non affidate con la formula della finanza di progetto, ovvero con procedure di gara ad evidenza pubblica secondo il diritto dell’Unione europea, sono obbligati ad affidare, una quota pari all’80% dei contratti "relativi alle concessioni di importo pari o superiore a 150.000 euro e relativi alle concessioni" mediante procedura ad evidenza pubblica, introducendo clausole sociali per la stabilità del personale impiegato e per la salvaguardia delle professionalità.
La restante parte può essere realizzata:
- da società in house per i soggetti pubblici;
- da società direttamente o indirettamente controllate o collegate per i soggetti privati;
- tramite operatori individuati mediante procedura ad evidenza pubblica, anche di tipo semplificato.
Eventuali situazioni di squilibrio rispetto al limite indicato devono essere riequilibrate entro l’anno successivo. Nel caso di reiterate situazioni di squilibrio per 2 anni consecutivi, il concedente applica una penale in misura pari al 10% dell’importo complessivo dei lavori, servizi o forniture che avrebbero dovuto essere affidati con procedura ad evidenza pubblica.
La parte I delle Linee guida (relativa all'ambito di applicazione dell'art. 177 del D. Leg.vo 50/2016) contiene indicazioni non vincolanti di natura interpretativa rese al fine di favorire la corretta ed omogenea applicazione della normativa. La parte II (relativa a: situazione di squilibrio e quantificazione della penale, obblighi di pubblicazione, attività di verifica) contiene indicazioni operative aventi carattere vincolante.
L'aggiornamento si è reso necessario a seguito delle modifiche introdotte all'art. 177 del D. Leg.vo 50/2016 ad opera del D.L. 32/2019, c.d. "sblocca cantieri", come già preannunciato con Comunicato ANAC 08/05/2019.
Quest'ultimo ha differito al 31/12/2020 il termine a decorrere dal quale scatta l’obbligo, per i titolari di concessioni già in essere alla data di entrata in vigore del Codice, di affidare mediante procedure ad evidenza pubblica una quota pari all’80% dei contratti di lavori, servizi e forniture (60% nel caso dei concessionari autostradali).
Articolo 177.
Delib. ANAC 04/07/2018, n. 614
Com. ANAC 08/05/2019
Atto segn. ANAC 17/10/2018, n. 4
Per rendere agevole la lettura del documento e l’individuazione delle modifiche intervenute rispetto al testo originario di cui alla Delib. ANAC 04/07/2018, n. 614, le disposizioni di nuova introduzione sono state evidenziate in grassetto.
5737103 5781190
Le presenti Linee guida sono adottate ai sensi dell’
5737103 5781191
5737103 5781192
1 - Ambito di applicazione dell’articolo 177 del codice dei contratti pubblici
1.1 Nel silenzio della legge, la collocazione sistematica dell’articolo 177 nell’ambito della parte III del codice dei contratti pubblici depone per l’applicazione alle fattispecie in esso regolate delle disposizioni contenute in tale parte.
1.2 L’articolo 177 si applica alle concessioni di lavori e di servizi di importo pari o superiore a 150.000 euro individuate dall’articolo 164 del d.lgs. 50/2016, affidate in data antecedente all’entrata in vigore del d.lgs. 50/2016 in difformità rispetto alle procedure di affidamento consentite.
1.3 La norma in esame si applica alle concessioni di cui al comma 1 affidate nei settori ordinari e, ad esclusione di quanto previsto al successivo punto 2, lettera f), nei settori speciali.
1.4 L’articolo 177 non si applica alle fattispecie escluse dall’applicazione della parte III del codice dei contratti pubblici, individuate dall’articolo 164, oltre che ai contratti esclusi ai sensi degli articoli 4-18 del codice dei contratti pubblici. L’articolo 177, non si applica, quindi:
a. ai provvedimenti con cui le amministrazioni aggiudicatrici autorizzano l’esercizio di un’attività economica che può svolgersi anche mediante l’
5737103 5781193
2 - I contratti assoggettati alle previsioni dell’articolo 177 del codice dei contratti pubblici
2.1 I contratti da inserire nella base di calcolo delle percentuali individuate dall’articolo 177 sono quelli che riguardano tutte le prestazioni oggetto della concessione e sono quindi necessarie per l’esecuzione della stessa, anche se s
5737103 5781194
3 - Ambito temporale di applicazione dell’articolo 177 del codice dei contratti pubblici
3.1 Il termine indicato dall’articolo 177, comma 2, del codice dei contratti pubblici, come modificato dal decreto legge 18 aprile 2019 n. 32, convertito con
5737103 5781195
5737103 5781196
4 - Situazione di squilibrio e quantificazione della penale
4.1 Le eventuali situazioni di squilibrio rispetto a i limiti percentuali indicati dall’articolo 177 del codice dei contratti pubblici sono riequilibrate entro l’anno successivo rispettando, nel contempo, le percentuali di affidamento di pertinenza dell’anno in corso e considerando il valore dei contratti che avrebbero dovuto essere affidati con procedura di evidenza pubblica
5737103 5781197
5 - Obblighi di pubblicazione
5.1 Per le concessioni in essere assoggettate all’articolo 177 del codice dei contratti pubblici, i soggetti concedenti pubblicano sul profilo di committente, nella sezione «amministrazione trasparente», sotto-sezione «Bandi di gara e contratti», sezione «Concessioni assoggettate all’articolo 177 del decreto legislativo 50/2016», le seguenti informazioni:
- data di sottoscrizione della concessione;
- oggetto della concessione;
- valore stimato della concessione;
- stato della concessione, con indicazione delle attività svolte e delle attività
5737103 5781198
6 - Attività di verifica
6.1 La verifica delle quote degli affidamenti di cui all’articolo 177, commi 1 e 3, del codice dei contratti pubblici è effettuata dai soggetti concedenti secondo un calendario di controlli che preveda almeno un controllo annuale.
6.2 Il concedente effettua le verifiche sulle attività del concessionario secondo le modalità di cui all’articolo 31, comma 12, del codice dei contratti pubblici.
Testo della Delibera pubblicato in G.U.
Obblighi di pubblicazione e trasmissione di dati relativi ad appalti e contratti pubblici
QUADRO GENERALE NORMATIVO DI RIFERIMENTO (Norme che prevedono obblighi di pubblicazione; Norme che prevedono obblighi di trasmissione/comunicazione; Ambito di applicazione e casi particolari) - OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE (Obblighi di pubblicazione previsti dalla Legge anticorruzione (L. 190/2012); Obblighi di pubblicazione previsti dal Codice appalti (D. Leg.vo 50/2016); Obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto trasparenza (D. Leg.vo 33/2013)) - OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE E TRASMISSIONE (Sintesi degli obblighi; Trasmissione dei dati all’ANAC; Pubblicazione su sito MIT) - VIGILANZA E SANZIONI - DATA DI PUBBLICAZIONE ED EFFETTI GIURIDICI - TABELLE RIEPILOGATIVE STRUTTURA SEZIONE SITO “AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE” (Sottosezione di primo livello “Bandi di gara e contratti”; Sottosezione di primo livello “Opere pubbliche”).
L'offerta economicamente più vantaggiosa per l'aggiudicazione dei contratti pubblici
QUADRO NORMATIVO - IL CRITERIO DELL’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA (Generalità; Applicazione obbligatoria del criterio OEPV sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo; Applicazione del criterio del minor prezzo) - I CRITERI DI VALUTAZIONE (Rating di legalità e rating di impresa; Le varianti e le opere aggiuntive; Criterio del prezzo fisso; Criterio del costo del ciclo di vita) - LA PONDERAZIONE DEI PUNTEGGI - LA VALUTAZIONE DEGLI ELEMENTI DELL’OFFERTA (La valutazione degli elementi quantitativi; La valutazione in base alla presenza di determinate caratteristiche; La valutazione degli elementi qualitativi e i criteri motivazionali) - LA FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA - COMPITI DELLE COMMISSIONI AGGIUDICATRICI.
Roma 23/09/2019
La gestione dell'acceso documentale, civico e generalizzato tra procedura, giurisprudenza e nuova tutela dei dati personali
Roma 25/09/2019
TORINO 26/09/2019
Roma 26/09/2019
Milano 27/09/2019