Source: https://areautenti.myadvisor.it/category/ristrutturazione-del-debito/
Timestamp: 2020-04-06 20:31:42+00:00
Document Index: 17290126

Matched Legal Cases: ['art. 182', 'art. 160', 'art. 101', 'art. 33', 'art. 88', 'art. 33', 'art. 182', 'art. 182']

Ristrutturazione del Debito – Area Utenti Myadvisor
Nella sezione trovi notizie utili e specifiche sulla ristrutturazione del debito.
Clausola risolutiva espressa negli accordi di ristrutturazione del debito
Ristrutturazione del DebitoBy 10 Luglio 2013 Lascia un commento
Gli accordi di ristrutturazione del debito possono prevedere una clausola risolutiva espressa che subordina al processo di omologazione dell’accordo di ristrutturazione dei debiti l’efficacia giuridica degli accordi.
Quando gli accordi di ristrutturazione non vengono omologati dal giudice
Il giudice può non omologare gli accordi di ristrutturazione del debito nei seguenti casi:– mancata consegna della relazione del professionista abilitato che deve attestare il piano;– relazione del professionista che non fa rilevare la’evenienza dell’integrale pagamento dei creditori estranei all’accordo nelle tempistiche previste dall’art. 182-bis.– mancato raggiungimento del quorum del 60%.
Obiettivo degli accordi di ristrutturazione del debito
Gli accordi di ristrutturazione del debito hanno come obiettivo quello di riequilibrare la situazione finanziaria dell’azienda. L’azienda si deve trovare in una condizione oggettiva di crisi di impresa o di insolvenza. Viene ricompresa nella condizione oggettiva anche l’insolvenza in ossequio all’art. 160 L.F. “(…) per stato di crisi si intende anche lo stato di insolvenza…
Il trattamento delle perdite su crediti negli accordi di ristrutturazione del debito
Ristrutturazione del DebitoBy 10 Aprile 2013 Lascia un commento
Il DL 83 del 2012 ha apportato modifiche rispetto al trattamento delle perdite su crediti derivanti da un accordo di ristrutturazione del debito ex 182-bis. L’art. 101, comma 5, Tuir cosi come integrato dall’art. 33 DL 83/2012 recita: «5. Le perdite di beni di cui al comma 1, commisurate al costo non ammortizzato di essi, e…
Le sopravvenienze attive da esdebitamento nella ristrutturazione del debito ex 182-bis
Il DL 83/2012 ha apportato modifiche rispetto al trattamento delle sopravvenienze attive da esdebitamento. L’art. 88, comma 4, Tuir così come integrato dall’art. 33 DL 83/2012 recita:«4. Non si considerano sopravvenienze attive i versamenti in denaro o in natura fatti a fondo perduto o in conto capitale alle società e agli enti di cui all’articolo…
La riduzione al di sotto del minimo legale o la perdita del capitale sociale
Negli accordi di ristrutturazione del debito una fattispecie importante si rileva quando si assiste alla riduzione del capitale sociale sotto il minimo legale o si assiste alla perdita del capitale sociale. Dalla data del deposito della domanda per l’omologazione dell’accordo di ristrutturazione di cui all’articolo 182-bis ovvero della proposta di accordo a norma del sesto…
La richiesta espressa al tribunale di contrarre nuovi finanziamenti
Ristrutturazione del DebitoBy 8 Aprile 2013 Lascia un commento
L’imprenditore può «chiedere al tribunale di essere autorizzato, assunte se del caso sommarie informazioni, a contrarre finanziamenti, prededucibili ai sensi dell’articolo 111, se un professionista designato dal debitore in possesso dei requisiti di cui all’articolo 67, terzo comma, lettera d), verificato il complessivo fabbisogno finanziario dell’impresa sino all’omologazione, attesta che tali finanziamenti sono funzionali alla…
La Prededucibilità dei finanziamenti dei soci e dei terzi
L’art. 182-quater indica che «I crediti derivanti da finanziamenti in qualsiasi forma effettuati in esecuzione di (…) un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato ai sensi dell’articolo 182-bis) sono prededucibili». La prededucibilità trova applicazione «anche ai finanziamenti effettuati dai soci fino alla concorrenza dell’80 per cento del loro ammontare».
La Transazione Fiscale negli accordi di ristrutturazione del debito ex 182-bis
L’art. 182-ter consente di attuare in fase di ristrutturazione dei debiti una transazione con il fisco. In particolare «il debitore può proporre il pagamento, parziale o anche dilazionato, dei tributi amministrati dalle agenzie fiscali e dei relativi accessori, nonchè dei contributi amministrati dagli enti gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatorie e dei relativi…
Nelle more delle trattative negoziali coi fornitori
Il divieto di iniziare o proseguire le azioni cautelari o esecutive di cui al terzo comma può essere richiesto dall’imprenditore anche nel corso delle trattative e prima della formalizzazione dell’accordo di cui al presente articolo, depositando presso il tribunale competente ai sensi dell’articolo 9 la documentazione di cui all’articolo 161, primo e secondo comma lettere…