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Timestamp: 2018-01-18 09:54:59+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 727', 'art. 5', 'art. 117', 'art. 117', 'art. 43', 'art. 49', 'art. 48', 'art. 54']

Testo del d.l. n. 244/2016, coordinato con la legge di conversione n.19/2017
Legge 27 febbraio 2017, n. 19 - Conversione in legge, con modificazioni, del d.l. n. 244/2016
Ministero dello sviluppo economico - Decreto 6 febbraio 2017
Specifiche tecniche per creazione programmi informatici finalizzati alla compilazione delle domande e delle denunce da presentare all'ufficio del registro delle imprese per via telematica
Ministero dello sviluppo economico – Parere 20 gennaio 2017, n. 18690
Ministero dello sviluppo economico – Parere 20 gennaio 2017, n. 18706
Estetisti. Possibilità esercizio attività di trucco semipermanente.
Ministero dello sviluppo economico – Parere 29 dicembre 2016, n. 433949
Acconciatori. Esercizio dell’attività in forma itinerante.
I requisiti di sorvegliabilità della somministrazione al vaglio dei giudici di Palazzo Spada
La gestione di reparto
Affitto di poltrona o cabina per acconciatori ed estetisti
L'eliminazione delle barriere architettoniche negli esercizi di somministrazione
La SCIA in materia di pubblici spettacoli e la novità introdotta dal decreto legge n. 91/2013
L’utilizzo della SCIA in materia di polizia amministrativa.
False dichiarazioni ed attività produttive. La sentenza del Consiglio di Stato n. 4118/2012 del 9...
Costituzione di una struttura di supporto del Commissario generale di sezione per il Padiglione Italia.
Ministero della Salute - Decreto 8 novembre 2012
Requisiti relativi agli esercizi commerciali di cui all'articolo 5, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, che allestiscono preparazioni galeniche officinali che non prevedono la presentazione di ricetta medica e modifiche all'allegato 1 al decreto del Ministro della salute 9 marzo 2012.
Ministero della Salute - Decreto 19 ottobre 2012
Requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi degli esercizi commerciali indicati dall'articolo 5, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248 che vendono al dettaglio medicinali veterinari, dietro presentazione di prescrizione medico-veterinaria; disciplina dell'attività di farmacovigilanza di tali esercizi e della tracciabilità dei medicinali veterinari.
Ministero dell'Economia e delle Finanze - Decreto 14 novembre 2012
Concessione delle garanzie dello Stato sui finanziamenti di cui all'art. 11, comma 7, del decreto-legge 10 settembre 2012, n. 174 e definizione dei criteri e delle modalità di operatività delle garanzie stesse.
Ministero dell'Interno - Decreto 26 novembre 2012
Modificazioni dell'art. 3 del capitolo VI dell'allegato B del regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, come novellato dall'art. 4, punto 4, del decreto 9 agosto 2011 e modificazioni all'art. 6 del medesimo decreto.
TAR Lombardia, Milano, Sezione III – Sentenza 13 settembre 2012, n. 2313
Sebbene a parere del Ministero non si debba più parlare di “pianta organica”, tuttavia, è indubbio che la riforma non abbia superato il sistema di programmazione territoriale delle farmacie. Non a caso la novella lascia comunque in vigore molte delle norme precedentemente vigenti in materia di circoscrizioni farmaceutiche; in particolare persiste l’art. 1, comma 4, legge 2 aprile 1968 n. 475 secondo cui “Chi intende trasferire una farmacia in un altro locale nell'ambito della sede per la quale fu concessa l'autorizzazione deve farne domanda all'autorità sanitaria competente per territorio. Tale locale, indicato nell'ambito della stessa sede ricompresa nel territorio comunale, deve essere situato ad una distanza dagli altri esercizi non inferiore a 200 metri. La distanza è misurata per la via pedonale più breve tra soglia e soglia delle farmacie.
TAR Toscana, Sezione II – Sentenza 19 settembre 2012, n. 1552
Legittimo il diniego della concessione di occupazione temporanea di suolo pubblico, in quanto il Regolamento per l'uso dell’area interessata dalla richiesta, contiene il principio generale in base al quale le occupazioni di suolo pubblico non possono ostacolare la piena e libera visione del Palazzo Comunale.
TAR Emilia Romagna, Bologna, Sezione II – Sentenza 4 luglio 2012, n. 470
Se è pacifico il potere dell’ente locale di disciplinare e vigilare nell’esercizio dei suoi poteri di polizia veterinaria sulle condizioni di igiene e sicurezza pubblica in cui si svolge l’attività circense e su eventuali maltrattamenti degli animali, sanzionati anche penalmente dall’art. 727 c.p., non esiste, in contrasto, una norma legislativa che attribuisca allo stesso il potere di fissare in via preventiva e generalizzata il divieto assoluto di uso degli animali in spettacoli, ed anzi un simile intervento si pone in palese contrasto con la legge n. 337 del 1968, che tutela il circo nella sua dimensione tradizionale, implicante anche l’uso degli animali.
Corte Costituzionale – Sentenza 20 luglio 2012, n. 199
Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’articolo 4 del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, sia nel testo originario che in quello risultante dalle successive modificazioni, in quanto la normativa all’esame costituisce ripristino della normativa abrogata, considerato che essa introduce una nuova disciplina della materia, «senza modificare né i principi ispiratori della complessiva disciplina normativa preesistente né i contenuti normativi essenziali dei singoli precetti», in palese contrasto, quindi, con l’intento perseguito mediante il referendum abrogativo. Né può ritenersi che sussistano le condizioni tali da giustificare il superamento del predetto divieto di ripristino, tenuto conto del brevissimo lasso di tempo intercorso fra la pubblicazione dell’esito della consultazione referendaria e l’adozione della nuova normativa (23 giorni), ora oggetto di giudizio, nel quale peraltro non si è verificato nessun mutamento idoneo a legittimare la reintroduzione della disciplina abrogata.
TAR Veneto, Sezione III - Sentenza 11 luglio 2012, n. 974
La scelta di spostare una farmacia in una zona più centrale e contigua ad una serie di servizi di utilità sociale, non può essere censurabile, in quanto gli incrementi demografici o gli spostamenti di popolazione non costituiscono gli unici presupposti sulla base dei quali può essere disposta la modifica della pianta organica delle farmacie ai sensi dell'art. 5 della legge n. 362 del 1991, e tale norma opera in presenza di qualsiasi situazione che appaia oggettivamente riconducibile al tipo di interesse pubblico sotteso alla norma attributiva del potere, che trova pertanto applicazione ogni qualvolta la pianta organica non consenta più di mantenere i livelli del servizio pubblico già assicurati alla popolazione, con il rischio di pregiudicare gli standard dell'assistenza farmaceutica.
Corte Costituzionale – Sentenza 27 giugno 2012, n. 164
L riconduzione della disciplina in materia di SCIA all’art. 117, secondo comma, lettera m), Cost. comporta la non fondatezza delle questioni, sotto tutti i profili, in quanto la normativa censurata rientra nella competenza legislativa esclusiva dello Stato, ai sensi dell’art. 117, secondo comma, lettera m), Cost.
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 27 aprile 2012, n. 2456
La disciplina nazionale in materia di installazione degli impianti di carburante e, segnatamente, quella relativa agli obblighi di distanze minime, deve essere ritenuta del tutto superata alla luce di recente pronuncia della Corte di giustizia UE in relazione alle norme ed ai principi posti a tutela della liberà di stabilimento. L’art. 43 Ce (ora art. 49 TFUE), letto in combinato disposto con l’art. 48 Ce (ora art. 54 TFUE), è stato interpretato nel senso che una normativa di diritto interno come quella italiana, che prevede distanze minime obbligatorie fra gli impianti stradali di distribuzione di carburanti, costituisce una restrizione alla libertà di stabilimento sancita dal trattato.
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Apertura farmacia con vendita prodotti alimentari
Negozio libero scambio