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Timestamp: 2018-06-17 23:19:42+00:00
Document Index: 54512153

Matched Legal Cases: ['art. 119', 'art. 23', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 120', 'art. 3', 'art. 119', 'art. 119', 'art. 12', 'art. 14', 'art. 12', 'art. 9', 'art. 71', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 72', 'art. 125']

MODALITA DI CALCOLO DEI CONTRIBUTI DI COSTRUZIONE Art Legge Regionale n. 1 del 3 Gennaio PDF
MODALITA DI CALCOLO DEI CONTRIBUTI DI COSTRUZIONE Art Legge Regionale n. 1 del 3 Gennaio 2005
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1 Allegato A alla Deliberazione n. 27/2007 MODALITA DI CALCOLO DEI CONTRIBUTI DI COSTRUZIONE Art Legge Regionale n. 1 del 3 Gennaio 2005 CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE. Il contributo di costruzione, di cui all art. 119 della L.R. n. 1/05 ed all art. 23 del Regolamento Edilizio vigente, dovrà essere determinato applicando alle unità dimensionali di riferimento le tariffe contenute nella Tabella aggiornamenti annuali tariffe per oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e nella Tabella aggiornamenti costo costruzione entrambi da aggiornare annualmente da parte dell Amministrazione Comunale, in ottemperanza ai disposti degli artt. 120 e 121 della L.R. n. 1/05, in base alle variazioni ISTAT, in funzione della tipologia di intervento progettato, ovvero: 1. NUOVA EDIFICAZIONE E NUOVI IMPIANTI ASSOGGETTATI A PERMESSO DI COSTRUIRE. 1.1 Edifici Residenziali; 1.2 Edifici Industriali ed Artigianali; 1.3 Edifici Turistici, Commerciali, Direzionali; 1.4 Centri Commerciali all Ingrosso; 1.5 Permessi di Costruire Particolari. 2. RESTAURO, RISANAMENTO CONSERVATIVO E RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA ASSOGGETTATI AL REGIME DELLA DENUNCIA DI INIZIO DELL ATTIVITA. 2.1 Edifici Residenziali; 2.2 Edifici Industriali ed Artigianali; 2.3 Edifici Turistici, Commerciali, Direzionali; 2.4 Centri Commerciali all Ingrosso; 2.5 Interventi Particolari. MODALITA DI CALCOLO E CRITERI DA SEGUIRE NELLA DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE. A) NUOVA EDIFICAZIONE ED AMPLIAMENTI NON RICONDUCIBILI ALLA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA. Contributo di costruzione 1
2 Il contributo di costruzione è commisurato all incidenza degli oneri di urbanizzazione nonché al costo di costruzione determinati secondo le seguenti modalità: Oneri di Urbanizzazione Primaria: Volume Urbanistico (1) / Volume Virtuale (2) / Superficie Utile (3) x Tariffa (da individuare nella tabella aggiornamenti annuali tariffe ). Oneri di Urbanizzazione Secondaria: Volume Urbanistico (1) / Volume Virtuale (2) / Superficie Utile (3) x Tariffa (da individuare nella tabella aggiornamenti annuali tariffe ). (1) Unità dimensionale da applicare alle destinazioni Residenziali, Commerciali, Direzionali e Turistiche ed alle Strutture fisse delle Aree per il gioco ed impianti sportivi all aperto. (2) Unità dimensionale nei casi particolari di cui al punto 6 (da 6.1 a 6.3) del presente allegato. (3) Unità dimensionale da applicare alle destinazioni Artigianali, Industriali e Commerciali all ingrosso. Contributo Sul Costo di Costruzione: - Residenza ( S.c. x I. x Co. X P. ): corrisponde al prodotto fra la Superficie Complessiva (S.c.) formata dalla Superficie Utile e la Superficie non residenziale, quest ultima moltiplicata x 0,60, il coefficiente di incremento di costo risultante dalle superfici medie (I.), il costo unitario di costruzione (Co.) di cui al punto 1 della Tabella aggiornamenti annuali costi e l aliquota percentuale (P.) da individuare in funzione della superficie media delle unità abitative, secondo quanto indicato nel presente allegato. - Artigianale/Industriale non dovuto. - Commerciale, Direzionale, Turistico ( V.v.p. x Co. X P.): corrisponde al prodotto del volume vuoto per pieno ( V.v.p.), il costo unitario di costruzione (Co.) di cui al punto 2 della Tabella aggiornamenti annuali costi e l aliquota percentuale (P.) da individuare in funzione della destinazione secondo quanto indicato nel presente allegato. Nel caso di lavori, costruzioni o impianti particolari, o quando il committente e/o il professionista lo riterranno necessario, il costo di costruzione degli interventi sarà accertato mediante la presentazione di un computo metrico estimativo redatto dallo stesso progettista, in base ai prezzi correnti sul mercato e da asseverare con giuramento. - Centri Commerciali all Ingrosso Contributo di costruzione 2
3 ( S.u. x Co. X P.): corrisponde al prodotto fra la Superficie utile (S.u.), il costo unitario di costruzione (Co.) di cui al punto 3 della Tabella aggiornamenti annuali costi e l aliquota percentuale (P.) pari al 9%. Nel caso di lavori, costruzioni o impianti particolari, o quando il committente e/o il professionista lo riterranno necessario, il costo di costruzione degli interventi sarà accertato mediante la presentazione di un computo metrico estimativo redatto dallo stesso progettista, in base ai prezzi correnti sul mercato e da asseverare con giuramento. B) INTERVENTI DI RECUPERO SUL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE CHE COMPORTANO INCREMENTO DEL CARICO URBANISTICO. Il contributo di costruzione è commisurato all incidenza degli oneri di urbanizzazione determinati secondo le seguenti modalità: Oneri di Urbanizzazione Primaria: - Aumento delle S.U. V (4) / V.v. (5) / S.u. (6) x Tariffa - Mutamento della destinazione d uso V (4) / V.v. (5) / S.u. (6) x Tariffa - Aumento del numero delle unità immobiliari V (4) / V.v. (5) / S.u. (6) x Tariffa x 30% x ( uu.ii. derivate 1) / uu.ii. preesistenti. Oneri di Urbanizzazione Secondaria: - Aumento delle S.U. V (4) / V.v. (5) / S.u. (6) x Tariffa - Mutamento della destinazione d uso V (4) / V.v. (5) / S.u. (6) x Tariffa - Aumento del numero delle unità immobiliari V (4) / V.v. (5) / S.u. (6) x Tariffa x 30% x ( uu.ii. derivate 1) / uu.ii. preesistenti. (4) unità dimensionale da applicare alle destinazioni: Residenziali, Commerciali, Direzionali e Turistiche e alle Strutture fisse delle Aree per il gioco ed impianti sportivi all aperto. (5) unità dimensionale da applicare nei casi particolari di cui al punto 6.4 delle istruzioni del presente allegato. (6) unità dimensionale da applicare alle destinazioni: Artigianali, Industriali e Commerciali all Ingrosso. C) RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA Il contributo di costruzione è commisurato anche all incidenza del contributo sul costo di costruzione. Contributo di costruzione 3
4 - Residenza Contributo sul costo di costruzione: = ( S.c. x Co. x P. x P1.) Corrisponde al prodotto fra la Superficie Complessiva (S.c.) formata dalla Superficie Utile e la Superficie non residenziale, quest ultima moltiplicata x 0,60, il costo unitario di costruzione (Co.) di cui al punto 1 della Tabella aggiornamenti annuali costi, l aliquota percentuale (P.) pari al 7% e l aliquota (P1.) da individuare in funzione dell entità dell intervento proposto secondo le tabelle riportate nel presente allegato. - Attività Commerciali, Direzionali, Turistiche Per le strutture fisse = ( V.v.p. x Co. x P. x P1.) corrisponde al prodotto del volume vuoto per pieno ( V.v.p.), il costo unitario di costruzione (Co.) di cui al punto 2 della Tabella aggiornamenti annuali costi, l aliquota percentuale da individuare in funzione della destinazione (P.) e l aliquota percentuale da individuare in funzione dell entità dell intervento proposto (P1.) Nel caso di lavori, costruzioni o impianti particolari, o quando il committente e/o il professionista lo riterranno necessario, il costo di costruzione degli interventi sarà accertato mediante la presentazione di un computo metrico estimativo redatto dallo stesso progettista, in base ai prezzi correnti sul mercato e da asseverare con giuramento. - Attività Commerciali all Ingrosso ( S.u. x Co. x P. x P1.) corrisponde al prodotto fra la Superficie utile ( S.u.), il costo unitario di costruzione (Co.) di cui al punto 3 della Tabella aggiornamenti annuali costi, l aliquota percentuale (P.) pari al 9% e l aliquota percentuale da individuare in funzione dell entità dell intervento proposto (P1.) Nel caso di lavori, costruzioni o impianti particolari, o quando il committente e/o il professionista lo riterranno necessario, il costo di costruzione degli interventi sarà accertato mediante la presentazione di un computo metrico estimativo redatto dallo stesso progettista, in base ai prezzi correnti sul mercato e da asseverare con giuramento. SPECIFICAZIONI DI CALCOLO E CASI PARTICOLARI INTERVENTI CUMULATIVI Nel caso di opere sul patrimonio edilizio esistente che prevedono più categorie d intervento determinanti incremento del carico urbanistico, il contributo dovrà essere calcolato per ogni singolo intervento e poi cumulato. MUTAMENTO DELLA DESTINAZIONE D USO DI EDIFICI RURALI La Legge Regionale 64/95 Disciplina degli interventi di trasformazione edilizia ed urbanistica nelle zone con prevalente funzione agricola e successive modificazioni ed integrazioni tra l altro, ai sensi dell art. 5 ter, consente il cambio di destinazione d uso degli edifici non più utilizzati ai fini agricoli, prevedendo due tipologie operative: Contributo di costruzione 4
5 a) edifici con pertinenza superiore all ettaro: il cambio di destinazione d uso delle costruzioni rurali, ivi compresi quelli per i quali sono decaduti gli impegni assunti ai sensi dell art. 5 della L.R. 10/79 e quelli di cui all art. 4 della presente Legge è subordinato alla sottoscrizione di un atto unilaterale d obbligo che impegni i proprietari alla realizzazione di interventi di sistemazione ambientale, fornendo idonee garanzie. Qualora le spese per la sistemazione ambientale da sostenersi nel primo decennio da parte del richiedente, contabilizzate a prezzi correnti al momento della presentazione dell atto abilitante, risultano inferiori agli oneri da corrispondere ai sensi del comma 3 di cui al successivo punto b è dovuta al Comune la relativa differenza. b) edifici con pertinenza inferiore all ettaro: a seguito dell entrata in vigore della L.R. 52/99 e successivamente della L.R. 1/05, il contributo previsto dall art. 5 ter 3 comma della Legge n. 64/95 e successive modificazioni ed integrazioni, risulta pari a quello stabilito nell apposita tabella Oneri Verdi. MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D USO SENZA OPERE Il contributo di costruzione, relativamente ai soli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, è in ogni caso dovuto per qualsiasi tipo di mutamento di destinazione d uso senza opere edilizie. MUTAMENTO DELLA DESTINAZIONE D USO INTERVENUTA NEL DECENNIO SUCCESSIVO ALL ULTIMAZIONE DEI LAVORI ( ART. 125 Comma 3 - L.R. n. 1/05) Qualora la destinazione d uso delle opere relative a costruzioni o impianti destinati ad attività industriali, artigianali, turistiche, commerciali e direzionali, nonché di quelle nelle zone agricole, nei casi di gratuità previsti dalla Legge, venga comunque modificata nei dieci anni successivi all ultimazione dei lavori, il contributo è dovuto nella misura massima corrispondente alla nuova destinazione determinata con riferimento al momento dell intervenuta variazione. Tale contributo è quello dovuto ai fini edificatori, commisurato all incidenza degli oneri di urbanizzazione nonché al contributo sul costo di costruzione, a prescindere dall esecuzione di opere e facendo riferimento a quelle realizzate con la costruzione oggetto della variazione di destinazione. Per tali situazioni è da ritenersi che il conguaglio da versare debba essere determinato considerando la differenza degli attuali valori tabellari previsti per le diverse destinazioni. Nel caso di nuove opere, l eventuale incidenza di queste ai fini contributivi deve essere integrata al saldo dovuto di cui sopra. AUMENTO DEL NUMERO DELLE UNITA IMMOBILIARI Nella generalità dei casi per detta categoria d intervento, la determinazione del contributo relativo all incidenza degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria dovrà essere formulata sulla consistenza dell intera unità immobiliare da frazionare per la tariffa corrispondente della Tabella aggiornamenti annuali tariffe, moltiplicato per l aliquota del 30%, moltiplicato il numero delle unità derivate 1 e diviso il numero delle unità immobiliari originarie, ovvero: Contributo di costruzione 5
6 Consistenza ( V. V.v. S.u.) dell intera unità immobiliare da frazionare x 30% x ( n. unità immobiliari derivate 1) / n. unità originarie. AUMENTO SUPERFICI UTILI Ai fini della determinazione degli oneri, per i casi previsti dall art comma lett. A) della L.R. n. 1/2005, definiti come aumento delle superfici utili degli edifici quest ultimi devono intendersi tutti gli interventi comportanti la formazione di nuove superfici utili anche nell ambito di volumetrie esistenti. Nella generalità dei casi, per gli edifici con destinazione residenziale, commerciale, direzionale e turistica, dovrà essere considerato, ai fini della determinazione degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, il parametro dimensionale del Volume, da misurarsi quale prodotto della nuova superficie utile (S.u.) per l altezza relativa (H) che dovrà comprendere lo spessore del solaio del relativo calpestio. Per le destinazioni produttive e per gli insediamenti commerciali all ingrosso, la determinazione degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria dovrà essere effettuata sulla base della superficie utile. INTERVENTI DI SOSTITUZIONE EDILIZIA In applicazione dell art. 120 comma 1 - della citata L.R. n. 1/2005 per la determinazione degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria per gli interventi di sostituzione edilizia, dovrà essere valutato l effettivo carico urbanistico dello stato attuale, con riferimento alle superfici utili nonché al numero delle unità immobiliari e destinazione d uso relative. Qualora non si verifichi alcun incremento di carico urbanistico dovrà essere corrisposto esclusivamente il contributo sul costo di costruzione. COMPLETAMENTO LAVORI E VARIANTI IN CORSO D OPERA Il contributo da versare per i permessi di costruire, ovvero per le D.I.A. relative al Completamento lavori, nonché per le varianti in corso d opera, gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria sono dovuti esclusivamente comporti una variazione nei parametri edilizi e/o del carico urbanistico assentito, da calcolarsi con i costi vigenti al momento del rilascio del titolo relativo, e con le stesse modalità prescritte in funzione del regime autorizzativo a cui è assoggettato il relativo intervento, secondo le modalità descritte nei successivi paragrafi. Qualora sia richiesto il completamento lavori di un titolo abilitativi decaduto, oppure per le varianti in corso d opera nella generalità dei casi, restano fermi gli oneri di urbanizzazione già versati in sede di rilascio, nel caso in cui non vengano variati i parametri edilizi, salvo la corresponsione, a titolo di conguaglio, del contributo sul costo di costruzione, determinato quale differenza tra la somma stabilita con i costi e le modalità vigenti al momento del rilascio del nuovo titolo e quello già versato opportunamente attualizzato. Nel caso di costruzioni autorizzate anteriormente all applicazione del contributo di concessione, di cui all art. 3 della L. 10/77, l importo da corrispondere per il completamento dei lavori sarà Contributo di costruzione 6
7 pari al contributo commisurato all intera costruzione, in applicazione delle modalità attualmente vigenti, detraendo gli importi eventualmente già corrisposti. L importo risultante sarà quindi ridotto in funzione dell incidenza percentuale delle opere effettivamente da realizzare. Nel solo caso di richieste di completamento lavori inerenti solo opere di rifinitura già approvate in sede di rilascio della concessione edilizia originaria e/o successive varianti in corso d opera, ovvero nei casi di interventi assoggettati al regime delle attestazioni di conformità, il contributo previsto dall art. 119 della L.R. n. 1/2005 non è dovuto. Nel caso di varianti che comportino un decremento di quanto in precedenza assentito, l Ufficio provvederà alla restituzione di quanto versato in eccedenza. VARIANTI ESSENZIALI Art. 133 L.R. n. 1/ TOTALI DIFFORMITA Nel caso di varianti essenziali ovvero di totale difformità, il contributo di costruzione dovrà essere rideterminato con i costi vigenti alla data di presentazione della richiesta, portando in detrazione il contributo complessivo stabilito in sede di rilascio del permesso di costruire originario e di eventuali altre varianti precedenti. ACCERTAMENTI DI CONFORMITA ART. 140 L.R. 1/2005 E SANATORIA AI SOLI FINI AMMINISTRATIVI Ai sensi del 4 comma del medesimo articolo il rilascio dell accertamento di conformità in sanatoria ovvero dell attestazione di conformità per gli interventi penalmente rilevanti, è subordinato al pagamento, a titolo di oblazione, di una somma pari a quella prevista dal Titolo VII della stessa L.R. e comunque non inferiore ad Euro 516,00, da determinarsi con le modalità prescritte per il regime autorizzativo a cui è assoggettato l intervento. Il rilascio dell attestazione di conformità in sanatoria è subordinato al pagamento, a titolo di sanzione amministrativa per gli interventi diversi da quelli indicati al comma 4, di una somma determinata dall autorità comunale stessa da Euro 516,00 ad Euro 5.164,00 in ragione della natura e consistenza dell abuso. Ai sensi del comma 7 del citato articolo, il rilascio dell accertamento di conformità in sanatoria o dell attestazione di conformità in sanatoria comporta il pagamento del contributo di costruzione di cui al titolo VII della medesima Legge, se dovuto. CASI DI GRATUITA Il contributo di costruzione di cui all art. 119 della L.R. n. 1/2005, non è dovuto nei casi seguenti: a) Per le opere da realizzare in zone agricole, ivi comprese le residenze, in funzione della conduzione del fondo e delle esigenze dell imprenditore agricolo a titolo principale ai sensi dell art. 12 della legge 9 Maggio 1975 n. 153 (Attuazione delle direttive del Consiglio della Comunità Europea per la riforma dell agricoltura) (1). Contributo di costruzione 7
8 b) Per gli impianti, le attrezzature, le opere pubbliche o di interesse pubblico realizzate dai soggetti competenti nonché per le opere di urbanizzazione, eseguite anche da privati o privatosociale, in attuazione di strumenti urbanistici, previa, in questo caso, convenzione con il Comune che ne assicuri l interesse pubblico. c) Per le opere da realizzare in attuazione di norme o di provvedimenti emanati in occasione di pubbliche calamità. d) Per la realizzazione degli spazi di parcheggio e delle autorimesse pertinenziali all interno dei perimetri dei centri abitati. La quota di contributo relativa al solo costo di costruzione non è dovuta nei casi seguenti: a) Per gli interventi da realizzare su immobili di proprietà dello stato. b) Per gli interventi di ristrutturazione e di ampliamento, in misura non superiore al 20%, di edifici unifamiliari. (2) c) Per le modifiche interne necessarie per migliorare le condizioni igieniche delle abitazioni, nonché per la realizzazione dei volumi tecnici che si rendono indispensabili a seguito della installazione di impianti tecnologici necessari per le esigenze delle abitazioni. (1) L esonero dal contributo è applicato a tutti gli imprenditori agricoli professionali iscritti alla prima sezione degli albi provinciali di cui alla Legge Regionale 12/01/94 n. 6 ancorchè diversi dalle persone fisiche. (2) Ai fini dell applicazione della precedente lettera b si intende per edificio unifamiliare quello destinato ad un solo alloggio, nella sua interezza, dalle fondazioni alla copertura, isolato o inserito nelle costruzioni a schiera, con almeno due fronti liberi contrapposti; in quest ultimo caso però i solai di piano devono risultare contenuti nella verticale dei muri perimetrali sul confine. L edificio, indipendentemente dal numero dei componenti il nucleo familiare, deve avere una superficie utile residenziale (S.u.) non superiore a 110 Mq. ed una superficie accessoria (S.n.r.) destinata a servizi ed accessori, non superiore al 65% della superficie utile. Gli ampliamenti del 20% consentiti devono intendersi riferiti sia al volume, sia alla superficie coperta dell edificio ed è ammesso l aumento concomitante di entrambi i valori; in ogni caso non dovranno essere superati i limiti sopra stabiliti per le superfici utili abitabili e le superfici accessorie. Per la gratuità degli atti rilasciati, dovranno permanere le caratteristiche di unifamiliarità dell edificio. ISTRUZIONI UTILI PER LA DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO SUL COSTO DI COSTRUZIONE 1) Aliquota Percentuale (P) Aliquota percentuale da applicare in funzione della consistenza superficiale media delle unità abitative per le destinazioni residenziali e/o in funzione della destinazione commerciale, direzionale, turistica, ai fini della determinazione del contributo sul costo di costruzione: Contributo di costruzione 8
9 Destinazione residenziale: 1) Abitazioni con superficie netta: superiore a mq. 160 e accessoria > = a mq. 60 7% compresa tra mq.160 e mq. 130 e accessoria < = a mq. 55 6% compresa tra mq 130 e mq. 110 e accessoria < = a mq. 50 6% compresa tra mq. 110 e mq. 95 e accessoria < = mq. 45 5% inferiore a mq. 95 e accessoria < = mq. 40 5% 2) Abitazioni aventi caratteristiche di lusso (D.M. 2/8/1969) 10% Sono considerate abitazioni di lusso ( D.M. 2/8/69) quelle definite dalla Legge 2/7/49 n. 408 e successive modificazioni ed integrazioni, dalla Legge 2/2/60 n. 35 e successive modificazioni ed integrazioni, dal Decreto Legge 11/12/67 n convertito nella Legge 7/2/68 n. 26. Qualora la superficie media degli accessori superi quella indicata per ciascuna categoria, la percentuale (P) da applicare è quella della categoria superiore. Le percentuali di applicazione sono ridotte di un punto nei seguenti casi: a) per gli edifici che vengono dotati, ai fini del riscaldamento invernale e/o condizionamento estivo, di sistemi costruttivi ed impianti che utilizzano l energia solare; b) per gli edifici da realizzare con struttura portante in muratura di pietrame e/o laterizio: c) per gli interventi di bioedilizia. (I): Coefficiente di incremento di costo delle superfici, riferito alle nuove edificazioni, dato dalla somma degli incrementi percentuali relativi a: a) superficie utile (S.u.) alloggi con sup. tra 95 e 110 mq.: Su/Su totale x 0,05 = alloggi con sup. tra 110 e 130 mq.: Su/Su totale x 0,15 = alloggi con sup. tra 130 e 160 mq.: Su/Su totale x 0,30 = alloggi oltre 160 mq.: Su/Su totale x 0,50 = b) superficie accessoria (S.n.r.) Snr/Su totale: tra il 50 e il 75% - percentuale di incremento: 10% Snr/Su totale: tra il 76 e il 100% - percentuale di incremento 20% Snr/Su totale: oltre il 100% - percentuale di incremento: 30% Contributo di costruzione 9
10 c) caratteristiche particolari 10% per ciascuna delle seguenti caratteristiche: - più di un ascensore per ogni scala se questa serve meno di sei piani sopraelevati; - scala di servizio non prescritta da Leggi o Regolamenti o imposta da necessità di prevenzione di infortuni o di incendi; - altezza libera netta di piano superiore a metri 2,70 o a quella minima prescritta da norme regolamentari. Per ambienti con altezze diverse si fa riferimento all altezza media ponderale; - piscina coperta o scoperta quando sia a servizio di uno o più edifici comprendenti meno di quindici unità immobiliari - alloggi di custodia a servizio di uno o più edifici comprendenti meno di quindici unità. In base alla sommatoria degli incrementi come sopra determinati deve essere applicata la maggiorazione (I) come segue: classe I: percentuale di incremento fino a 5 inclusa: nessuna maggiorazione; classe II : percentuale di incremento da 5 a 10 inclusa: maggiorazione del 5 classe III: percentuale di incremento da 10 a 15 inclusa: maggiorazione del 10 classe IV: percentuale di incremento da 15 a 20 inclusa: maggiorazione del 15 classe V: percentuale di incremento da 20 a 25 inclusa: maggiorazione del 20 per cento: classe VI: percentuale di incremento da 25 a 30 inclusa: maggiorazione del 25 classe VII: percentuale di incremento da 30 a 35 inclusa: maggiorazione del 30 classe VIII: percentuale di incremento da 35 a 40 inclusa: maggiorazione del 35 classe IX: percentuale di incremento da 40 a 45 inclusa: maggiorazione del 40 classe X: percentuale di incremento da 45 a 50 inclusa: maggiorazione del 45 classe XI: percentuale di incremento oltre il 50 per cento inclusa: maggiorazione del 50 per cento. Alle parti di edifici residenziali nelle quali siano previsti ambienti per attività turistiche, commerciali e direzionali, si applica il costo di costruzione maggiorato dii cui sopra, qualora la superficie utile e l eventuale superficie accessoria, quest ultima moltiplicata x 0,60, non siano superiori al 25 per cento della superficie utile totale della parte residenziale. Contributo di costruzione 10
11 Destinazioni Commerciali, Direzionali e Turistiche: a) Costruzioni o impianti per attività commerciali: fino a Mq % b) Costruzioni o impianti per attività commerciali: oltre Mq % c) Costruzioni o impianti per attività direzionali: 8% d) Costruzioni o impianti per attività turistiche: 7% 2) Aliquota percentuale (P1): aliquota percentuale da individuare in funzione dell entità dell intervento proposto ai fini della determinazione del contributo sul costo di costruzione nei casi di ristrutturazione edilizia, da valutarsi in rapporto a: a) Ristrutturazione con modifica dei caratteri distributivi dell edificio, variazione della distribuzione interna o la sola modifica ai prospetti = 0,50 b) Ristrutturazione con modifica dei caratteri distributivi dell edificio, variazione della distribuzione interna e modifica ai prospetti = 0,70 c) Ristrutturazione con modifica dei caratteri distributivi dell edificio, variazione della distribuzione fino allo svuotamento dell edificio, fedele ricostruzione = 1,00 Qualora l intervento interessi porzione del fabbricato o di singole unità immobiliari la superficie da considerare agli effetti dell applicazione dell aliquota P1 dovrà riferirsi esclusivamente all unità sottoposta a ristrutturazione. Pertanto si potranno applicare percentuali diverse in funzione del diverso grado di incisività dell intervento. 3) Volume vuoto per pieno (V.v.p.): Il volume vuoto per pieno comprende, oltre al volume urbanistico, anche i piani interrati a partire dall ultima quota di calpestio ed eventuali sottotetti non computati nel volume urbanistico. Quest ultimo sarà computato, a seconda dei vari piani costituenti il complesso, in base ai seguenti coefficienti: Seminterrato o interrato: 0,50 Piano terreno e superiori: 1,00 Piani sottotetto, volumi tecnici al di sopra del piano di copertura 0,50 4) Volume Virtuale (V.v.): Il volume virtuale si ottiene dividendo il costo di costruzione dell intervento, accertato mediante la presentazione di un computo metrico estimativo, redatto dal progettista in Contributo di costruzione 11
12 base ai prezzi correnti sul mercato e da asseverare con guiramento, ed il costo unitario di costruzione di cui al punto 2 della Tabella aggiornamenti costi. 5) Categorie ISTAT Per le seguenti categorie di attività relative agli insediamenti produttivi da applicarsi ai casi di nuova edificazione e di recupero sul patrimonio edilizio a destinazione artigianale/industriale, ovvero: 301 Alimentari 302 Tessili 303 Calzature 313 Chimiche ed affini Cartiere e Cartotecniche. Si applicano gli specifici costi indicati nella Tabella aggiornamenti costi di costruzione. 6) Casi particolari riferiti a: 6.1 Destinazioni commerciali, direzionali, turistiche Per particolari tipi di impianti a destinazione commerciale, direzionale, turistica, non valutabili in termini di volume e/o superficie, che comunque comportano la trasformazione in via permanente di suolo inedificato (ad esempio gli impianti di distribuzione carburanti ed altro assimilabile) si assumerà per la determinazione del contributo (sia per gli oneri di urbanizzazione, sia per il contributo sul costo di costruzione) un volume virtuale pari al rapporto tra il costo di costruzione dell impianto (da accertare mediante presentazione di computo metrico estimativo redatto e sottoscritto dal tecnico progettista dell intervento) ed il costo unitario di costruzione indicato al punto 2 della tabella aggiornamenti annuali costi di costruzione. 6.2 Aree per il gioco ed impianti sportivi all aperto Il contributo dovuto, sia per gli interventi privati, sia per gli interventi convenzionati, relativamente alle varie componenti è così determinato: ONERI DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA: Per le strutture fisse = Volume urbanistico x tariffa (da individuare nella Tabella aggiornamenti annuali tariffe. Per gli impianti all aperto (che non costituiscono volume urbanistico) = Contributo di costruzione 12
13 Volume virtuale x tariffa (da individuare con la stessa metodologia delle strutture fisse). ONERI DI URBANIZZAZIONE SECONDARIA: Per le strutture fisse = Volume urbanistico x tariffa (da individuare nella Tabella aggiornamenti annuali tariffe. Per gli impianti all aperto (che non costituiscono volume urbanistico) = Volume virtuale x tariffa (da individuare con la stessa metodologia delle strutture fisse). CONTRIBUTO SUL COSTO DI COSTRUZIONE: Per le strutture fisse = (V.v.p. x Co. x P) pari al prodotto del volume vuoto per pieno (V.v.p.), il costo unitario di costruzione (Co) di cui al punto 2 della tabella aggiornamenti annuali costi e l aliquota percentuale P pari al 7%. Per gli impianti all aperto = (Perizia x P) pari al prodotto tra il costo di costruzione, accertato mediante computo metrico estimativo redatto in base ai costi di mercato dal tecnico progettista e l aliquota percentuale P pari al 7%. 6.3 Campeggi e villaggi turistici IL CONTRIBUTO E COMMISURATO ALL INCIDENZA DELLE SPESE DI URBANIZZAZIONE SECONDARIA NONCHE AL COSTO DI COSTRUZIONE. La loro realizzazione è disciplinata dalla L.R. 29 Ottobre 1981 n. 79, modificata dalla successiva L.R. 11 Agosto 1986 n. 38. Gli oneri di urbanizzazione primaria, ai sensi dell art. 14 primo comma della L.R. citata, non sono dovuti per i nuovi insediamenti, in quanto l esecuzione delle opere di primaria sono da realizzare a cura e spese del richiedente (cfr. art. 12 della Legge medesima). ONERI DI URBANIZZAZIONE SECONDARIA Per le strutture fisse nonché per le unità abitative per la loro effettiva consistenza = Volume urbanistico x tariffa (da individuare nella Tabella aggiornamenti annuali tariffe). Per la superficie destinata a piazzole, ai sensi della L.R. n. 1/2005 Tab. A/3 paragrafo b), si asserisce una edificabilità teorica pari a 200 mc. a piazzola Contributo di costruzione 13
14 applicando la tariffa relativa agli oneri di urbanizzazione secondaria per interventi su edifici esistenti con destinazione commerciale-direzionale-turistica. Per gli impianti all aperto (che non costituiscono volume urbanistico) = (V.v. x Tariffa) pari al prodotto del volume virtuale (V.v.) per la relativa tariffa comunale (da individuare con la stessa metodologia delle strutture fisse). CONTRIBUTO SUL COSTO DI COSTRUZIONE Per le strutture fisse nonché per le unità abitative per la loro effettiva consistenza = (V,v,p, x Co. x P) pari al prodotto del volume vuoto per pieno (V.v.p.), il costo unitario di costruzione (Co.) di cui al punto 2 della Tabella aggiornamenti annuali costi e l aliquota percentuale P pari al 7%. Per gli impianti all aperto e per la superficie destinata a piazzole = (Perizia x 7%) pari al prodotto tra il costo di costruzione, accertato mediante computo metrico estimativo redatto dal tecnico progettista e l aliquota percentuale del 7%. 6.4 Interventi di recupero sul patrimonio edilizio Per la determinazione del contributo commisurato agli oneri di urbanizzazione, l unità di riferimento relativa agli impianti all aperto che non costituiscono volume urbanistico (quali tettoie, manufatti vari, impianti tecnologici di vario genere, ecc..) è rappresentata dal volume virtuale. 6.5 Attività di ricerca e coltivazione di cave e torbiere Queste attività sono disciplinate dalla L.R. 30 Aprile 1980 n. 36 e successive modificazioni. Il rilascio delle relative autorizzazioni, ai sensi dell art. 9 della L.R. è subordinato alla stipula di una convenzione, secondo lo schema tipo approvato dalla regione, da trascriversi nei registri immobiliari, nella quale sarà previsto che il titolare dell autorizzazione è tenuto alle spese di urbanizzazione primaria ed a quelle per li trattamento e lo smaltimento dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi ed alla risistemazione dei luoghi. 7) EDILIZIA CONVENZIONATA Per gli interventi ricadenti nei piani per l edilizia economica e popolare di cui alla Legge 18 Aprile 1962 n. 167 e successive modificazioni, disciplinati dall art. 71 della L.R. n. 1/2005, il contributo è commisurato alla sola incidenza degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, ed è assorbente del costo delle opere di urbanizzazione di cui Contributo di costruzione 14
15 all art. 35, comma 8 lett. A) e comma 12 della Legge 22/10/71 n. 865, Il contributo è commisurato e corrisposto in fase di stipula della Convenzione ai sensi dell art. 35 citato. Per gli interventi ricadenti nei piani per insediamenti produttivi di cui all art. 72 della Legge Regionale n. 1/2005, sono realizzati a titolo gratuito, fatta eccezione per le destinazioni turistiche, commerciali e direzionali per le quali viene applicato il contributo di costruzione disciplinato dall art. 125 comma 2 - della L.R. n. 1/2005. Gli oneri per l urbanizzazione primaria e la competente quota per la secondaria sono computati per l intero nel costo relativo alla cessione dell area. Contributo di costruzione 15