Source: http://www.comune.collesalvetti.li.it/site/home/articolo46001375.html
Timestamp: 2013-05-25 04:08:40+00:00
Document Index: 18906993

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 540', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 25']

Imposta Comunale Propria - IMU - Calcolo Online - F24 - Comune di Collesalvetti
Imposta Comunale Propria - IMU - Calcolo Online - F24
Per il calcolo dell'Imu e relativa stampa del modello F24 potete seguire il seguente link esterno www.amministrazionicomunali.it/imu/calcolo_imu.php�
codice catastale Comune di Collesalvetti C869
Per il controllo delle rendite catastali (solo con idetificativi� catastali a disposizione e codice fiscale ) potete collegarvi al link di Agenzia del territorio� www.agenziaterritorio.it/?id=1267
Il Decreto Salva Italia (art. 13 D.L. n. 201 del 06.12.2011, convertito con Legge n. 214 del 23.12.2011) ha anticipato in via sperimentale lintroduzione dellIMU a decorrere dallanno 2012.
LIMU va a sostituire lImposta Comunale sugli Immobili (ICI).
I soggetti passivi dellIMU sono il proprietario di immobili, ovvero il titolare del diritto reale di usufrutto, uso o abitazione, enfiteusi e superficie, nonch� il locatario nei contratti di leasing e il concessionario in caso di concessioni demaniali.
Si fa presente che viene considerato diritto reale di abitazione quello spettante al coniuge superstite ai sensi dellart. 540 del Codice Civile, sullalloggio adibito a dimora coniugale e sulle pertinenze.
IL PRESUPPOSTO DELLIMPOSTA
E il possesso dei fabbricati compreso labitazione principale e le pertinenze
della stessa, aree fabbricabili e terreni agricoli
, siti nel territorio del Comune di Collesalvetti, a qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelle strumentali o alla produzione o�allo scambio a cui e diretta lattivit� dellimpresa.
Per i fabbricati iscritti in catasto, valore � costituito da quello ottenuto applicando allammontare della rendita, prima rivalutata del 5% , i seguenti moltiplicatori:
��������� 160 per abitazioni, box, magazzini e tettoie A, C02, C06, C07 (esclusa A10); ��������� 135 per terreni agricoli; ��������� 110 per terreni di coltivatori diretti e imprenditori professionali iscritti nella previdenza agricola; ��������� 140 per scuole, uffici pubblici, caserme, laboratori artigiani, palestre e stabilimenti balneari B, C03, C04 e C05; ��������� 80 per banche e assicurazioni D05; ��������� 80 per uffici�A10; ��������� 60 per immobili produttivi (65 a partire dal 2013)categorie D (esclusa categoria D05); ��������� 55 per negozi e botteghe C/1
Per le aree fabbricabili � dato dal valore venale in comune commercio al 01.01.2012.
Per gli immobili classificati nella categoria F, lamministrazione con atto n. n. 67 del 29.05.2012,
seppure sprovvisti di rendita, per il potenziale edificatorio che esprimono nonch� per il valore stesso dell'immobile, possono essere sottoposti a tassazione IMU con il principio di ragguaglio alle aree edificabili, pertanto � stato stabilito:
le categorie catastali F/1, F/2, F/3  F/4 in zona agricola e rurale, F/4 in qualsiasi zona omogenea del PRG , e fabbricati censiti al N.C.T. con qualit� Ente Urbano per i quali � stato effettuato il tipo mappale senza dar corso al relativo accatastamento, il valore venale�e di�/mq. 25,00
,�per lanno 2012 da utilizzare ai fini dellapplicazione dellImposta Municipale Propria IMU, da moltiplicare per la superficie lorda complessiva del fabbricato, intesa quale superficie dellarea di sedime (area di ingombro del fabbricato sul terreno), moltiplicata per il numero dei piani ; �
I terreni agricoli, anche se incolti, sono soggetti a Imu sempre con laliquota�dello 0,76%, da applicare al reddito dominicale rivalutato del 25%
moltiplicato per il coefficiente 135 mentre� 110 per i coltivatori diretti e ICPA. Sono esenti (vedere sito Guida Imformativa - Tributi) solo i
terreni agricoli situati in collina depressa o in comuni montani
riportati, fino allemanazione dellapposito DM previsto dallart. 4 comma 5-bis del D.l. 16/2012, nellelenco di cui alla C.M. n. 9 del 14.06.1993, consultabile sul sito del Comune o presso lUfficio Tributi:
Se i terreni sono posseduti e coltivati da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali
iscritti alla previdenza agricola, si applica il coefficiente pari a 110 �
, che prima erano esclusi dal pagamento dellIci, ora sono soggetti allImu a prescindere dalla loro destinazione
(uso abitativo o strumentale) che rileva solo ai fini dellindividuazione dellaliquota Imu applicabile
: i fabbricati rurali ad uso abitativo
, non strumentali, sono soggetti ad imposizione in base alle regole ordinarie.
Quindi se labitazione rurale � utilizzata quale residenza principale del proprietario, sconter� lImu con aliquota dellabitazione principale; fabbricati rurali strumentali
sono soggetti allimposta municipale ridotta del 0,10%.
Si ricorda che i fabbricati rurali dovranno essere portati al catasto urbano entro il 30/11/2012 e soggetti al pagamento IMU dal 01.01.2012.
LABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE
Per abitazione principale ai fini IMU si intende il fabbricato iscritto in catasto come UNICA unit� immobiliare, nel quale il soggetto passivo dimora abitualmente e risiede anagraficamente.
Le pertinenze sono invece le unit� immobiliari che possono essere iscritte in catasto unitamente o separatamente dallabitazione principale.
Le pertinenze ammesse a godere dei benefici previsti per labitazione principale devono avere le seguenti categorie catastali:
Magazzini e locali di deposito, cantine e soffitte disgiunte dallabitazione principale e con rendita autonoma;
Box o posti auto pertinenziali;
La legge stabilisce che si possano considerare pertinenze tali unit� nel numero massimo di una per ciascuna tipologia.
Per il versamento dell'IMU su abitazione principale e pertinenze si applica l'aliquota del 4 per mille.
La detrazione � fissata in  200,00. Per gli anni 2012 e 2013 � prevista una maggiorazione della detrazione di  50,00 per ciascun figlio fino al compimento del ventiseiesimo anno det�. La detrazione non pu� comunque superare limporto massimo di  400,00.
: a differenza di quanto avveniva per lICI, NON � pi� assimilata allabitazione principale, labitazione e la pertinenza data in uso gratuito ai parenti di 1� grado in linea retta. Per tali fattispecie di immobili viene applicata laliquota dello 0,78% a condizione che venga presentata apposita autocertificazione entro il 31 dicembre.
Assimilazioni allAbitazione Principale (art. 10 Regolamento IMU�approvato con atto di C.C. n.50 del 29.05.12
�Scaricabile dal nostro sito www.comune.collesalvetti.li.it
Aliquote approvate con Delibera di�Consiglio �Comunale n. 87 del 26.09.2012
���� 0,40% abitazione principale e relative pertinenze con regole impartite dalla normativa vigente;
���� 0,78% abitazione e relative pertinenze concesse in comodato gratuito a parenti di primo grado in linea retta previa richiesta di agevolazione;
0,57% abitazioni e relative pertinenze per le quali i proprietari stipulano contratti di locazione ai sensi dellart. 2 comma 4 della legge 431/1998
�� ���� 0,76% terreni agricoli;
� ��� 1,06% aree fabbricabili, altre abitazioni e relative pertinenze e fabbricati classati nella categoria D05 (Istituti di Credito, Cambio e Assicurazioni);
����� � 0,87% tutti gli altri fabbricati (A10, cat. B tutta, C01, C02-C06-C07 non pertinenza di altre abitazioni, �C03,�D01, D03, D04 e D06;
��� ���� 0,92% per le categorie D02, D07 e D08;
Con il pagamento di dicembre, da effettuarsi entro 17.12.2012, dovr� essere effettuato, qualora necessario, il conguaglio per lintero anno tenendo conto delle aliquote sopra indicate.
Il versamento deve essere effettuato�con Modello F24 oppure con bollettino Postale intesto allo Stato modello reperibile presso gli uffici postali, Il pagamento con modello F24 pu� avvenire presso tutti gli uffici postali, gli sportelli bancari e attraverso gli�intermediari Entratel abilitati (es. anche alcune Tabaccherie).
Il modello � reperibile presso tutti gli uffici postali, istituti bancari, sul sito del Comune www.comune.collesalvetti.li.it
, incluso le istruzioni per la compilazione.
Si ricorda che il calcolo�Imu dovr� essere effettuato scorporando la quota stato (0,38% annuo) dalla quota del�� Comune, utilizzando i codici tributo corrispondenti:
CODICE COMUNE COLLESALVETTI C869
quota Stato 0,38% annuo
Limposta non � dovuta se il totale annuo risulta essere inferiore a 12,00 ai sensi dellart. 1 comma 168 L296/2006 e art. 25 L. 289/2002. Tale importo sintende riferito allimposta complessivamente dovuta per lanno e non alle singole rate di acconto e saldo.
soggetti passivi devono presentare al Comune la dichiarazione entro 90 GIORNI dalla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta. La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni. Per gli immobili per i quali l'obbligo dichiarativo � sorto dal 1� gennaio 2012, la dichiarazione deve essere presentata entro il 4 febbraio 2013. Sul sito del Comune � consultabile e scaricabile il modello della dichiarazione IMU con le apposite istruzioni per la compilazione.
contribuenti non residenti nel territorio dello Stato
devono pagare lImu sugli immobili italiani. Se non � possibile utilizzare il mod. F24 dallestero i contribuenti, per la quota Imu spettante al Comune, FARE BONIFICO CONTO INTESTATO AL COMUNE DI COLLESALVETTI INDICANDO NELLA CAUSALE IMU ACCONTO o SALDO  codice IBAN IT38 X076 0113 9000 0008 8189758 su cui accreditare limporto dovuto. Per la quota riservata allo Stato, invece, � necessario effettuare un bonifico direttamente a favore della Banca dItalia (codice BIC BITAITREENT) utilizzando il codice IBAN: IT02G0100003245348006108000. Per ogni versamento dovr� essere indicato il codice fiscale o la partita Iva, la sigla IMU, il nome del Comune dove sono gli immobili (C869 = COLLESALVETTI), i codici tributo (gli stessi previsti per i residenti in Italia), lannualit� e lindicazione se si tratta di acconto o saldo. Al Comune bisogna inoltrare la copia di entrambe le operazioni per i successivi controlli anche per e-mail tributi@comune.collesalvetti.li.it Per ogni chiarimento e/o informazione� sar� possibile fare riferimento allUfficio Tributi del Comune, oltre che durante gli orari soliti di apertura del pubblico, telefonando ai� numeri:� 0586/980202/230/231, o inviando una e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: tributi@comune.collesalvetti.li.it