Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-civile/art-892-codice-civile-distanze-per-gli-alberi
Timestamp: 2019-07-17 22:17:05+00:00
Document Index: 96412800

Matched Legal Cases: ['art. 892', 'art. 892', 'art. 892', 'art. 892', 'art. 892', 'art. 892']

Art. 892 codice civile: Distanze per gli alberi | La Legge per tutti
Usi locali: pratiche generali e costanti, utilizzate in una determinata area del territorio.
Gli alberi di alto o medio fusto possono costituire siepe, pur se appartengano a specie non contemplate dal comma 2 dell'art. 892 c.c. - ancorché non recisi periodicamente vicino al ceppo - costituendo questa semplicemente una modalità per fare crescere la pianta in larghezza. Deriva da quanto precede, pertanto, che se il giudice del merito accerta che con la collocazione di essi si e realizzato lo scopo di costituire una barriera contro gli agente esterni, ossia una siepe, sussiste l'obbligo di rispettare la distanza di un metro dal confine.
Cassazione civile sez. II 19 giugno 2014 n. 14007
Le siepi della specie "pittosforum tobira", trattandosi di arbusti, rientrano nella previsione dell'art. 892 comma 1 n.3 cc. che impone il rispetto di una distanza di mezzo metro dai confine, quale che sia in concreto l'altezza degli arbusti; al contrario per le siepi della specie "cupressus cyparis leylandi" la distanza di 50 cm non è regolamentare, sia considerandole piante di alto fusto per le quali è prevista una distanza di tre metri dal confine ex art. 892 comma 1 n.1 cc, sia considerandole siepi vive per le quali è prevista una distanza di un metro dal confine ex art. 892 comma 2 cc.
Tribunale Bari sez. III 03 febbraio 2014 n. 565
In tema di limitazioni legali della proprietà, ove due fondi siano delimitati da un muro comune, la linea di confine non si identifica con la linea mediana del muro medesimo, giacché su di esso, e sull’area di relativa incidenza, i proprietari confinanti esercitano la contitolarità del rispettivo diritto per l’intera estensione ed ampiezza. Ne consegue che, ai fini della misurazione della distanza legale di una siepe dal muro comune, si deve avere riguardo alla facciata del muro stesso, prospiciente alla siepe, e non calcolarsi detta distanza rispetto alla linea mediana del muro comune (Nella specie, rilevato che la siepe di alloro risultava piantata a distanza inferiore rispetto a quella legale - trovandosi collocata a soli 25 cm dal confine tra le proprietà invece che a 50 cm come prescrive l’art. 892, comma 1, n. 3 c.c., ed accertato che pur sussistendo, tra le due proprietà, un muro divisorio doveva escludersi l’applicazione dell’eccezione di cui al comma 4 della norma, in quanto l’altezza della siepe eccedeva quella del muro, onde la distanza minima di 50 cm doveva essere necessariamente osservata, il Trib. ha accolto la domanda, condannando il convenuto ad arretrare la siepe, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 892 c.c.).
Tribunale Lucca 02 gennaio 2014 n. 4
Cassazione civile sez. II 24 agosto 2012 n. 14632
Cassazione civile sez. II 27 aprile 2010 n. 10041
Riccardo rosica ha detto:
05/09/2018 alle 20:38
Buono. Ma rispetto al fatto che tolga luce e sole?