Source: https://forum.webdeejay.it/profile/263-morpheus/content/
Timestamp: 2019-06-19 03:05:00+00:00
Document Index: 159972671

Matched Legal Cases: ['art. 71', 'art. 71', 'sentenza ', 'art. 68', 'art. 68', 'art. 71']

Morpheus's Content - WEBDEEJAY Italian DJ Community
Morpheus posted a topic in Musica & Legge
A tutti gli amici DJ, con preghiere di attenta lettura e divulgazione per mare cielo e terra ------- "C'è un'idea/proposta che sta girando da qualche tempo nella mia testa e non solo (nel senso che si stanno raccogliendo intorno all'idea anche altre persone), quella cioè di costituire una associazione tra DJ che si dia un unico obiettivo, creare una alternativa legalmente riconosciuta e non costosa alla DJ Online, oppure trasformare la DJ Oline in quella che effettivamente è, un servizio utile ai DJ, che non distribuisca cioè "diritti" (per altro già pagati più volte) ma sia la sola verifica da parte di SIAE della "conformità" delle copie del DJ da poter esibire durante un normale controllo di polizia. La trasformazione andrebbe anche ad abbassare i costi della DJ Oline. Questo in estrema sintesi. L'idea perciò è quella di raccogliere quante più possibile adesioni (la quota associativa potrebbe essere di un solo euro) per questa associazione che potrebbe chiamarsi Associazione DJ Indipendenti (ADJ-I ) La quota associativa sarà usata per le consulenze legali che servono alla verifica della fattibilità della proposta A (tra breve la spiegherò) per eventuali incontri con SIAE e nostri legali e per proposta B. Proposta A Ammesso al DJ si possa "imputare" una qualche natura professionale in senso amministrativo, l'idea è quella di "autocertificare" le proprie copie ai sensi dell'art. 71-sexies e i propri download ai sensi delle clausole dei contratti dei siti. La forma potrebbe essere quella della "Dichiarazione Sostitutiva di Atto di Notorietà". Il fine quello di, in caso di controlli di polizia, poter dimostrare la conformità delle proprie copie in verifiche presso gli uffici di polizia (GdF, Polizia Postale) per evitare inutili denunce (e sfanculamenti serate). Nessun costo Proposta B (proposta Rudy, spiegata da sue parole) "Io proporrei che facessero un tesserino a rinnovo annuale, che non vincola sul numero di brani, semplicemente autorizza il dj ad utilizzare copie derivate da supporti originali in proprio possesso o da download legali. Credo che in questo modo Mettendo una quota annua equa, diciamo 50 euro. Un Dj è autorizzato a farsi copie personali e ad utilizzarle "liberamente" durante il suo lavoro. Che resta chiaro non è in alcun modo ne diretto ne indiretto associabile al lucro. Nessun dj infatti è pagato per farsi delle copie, bensi è pagato per effettuare una selezione di brani, e proporli mixandoli con la sua tecnica e il suo gusto. Perche è per questo che riceve un compenso. Se al posto di usare la copia dell originale , usasse l' originale, non cambierebbe il suo compenso ... quindi il supporto utilizzato non è legato al eventuale lucro del dj. In questo modo essendo una quota accessibile, anche chi fa poche serate puo permettersela. Per loro sarebbe comunque un vantaggio. Prima peche avrebbero un idea piu chiara di quante persone esercitano questa professione, secondo perche i server necessari per memorizzare i nominativi ed i dati sono molto meno costosi di quelli che dovrebbero contenere tutto il DB delle tracce di ogni singolo DJ. Tanto alla fine in 4 anni di tutti i dati raccolti non ne hanno fatto nulla, non mi pare che nessun autore abbia ricevuto qualche euro o centesimo, con una voce che gli indicasse che quei soldi erano stati raccolti con le licenze e che gli spettavano, perche qualche dj si era fatto una "copia lavoro". Quindi si semplificherebbero di gran lunga le cose, sia per loro che per i Dj. Resta sotto inteso che le copie utilizzabili debbano corrispondere al possesso dell originale in altro formato." Naturalmente una non escluderebbe l'altra, il fine comune è cambiare la DJ Online (in un senso o nell'altro) per dare tranquillità ai DJ che lavorano senza aggiungere costi o con cifre oneste. Questo è l'unico obbiettivo della Associazione per cui leggetele bene e se ritenete di volerne fare parte mette un mi piace o commentate con un sì voglio essere socio o simile." ------- 3 proposte per il nome: 1) ADJ-i 2) iDJ 3) ADJONLINE
Morpheus replied to tonherm's topic in Musica & Legge
certo che non ha senso, vuoi perché non ti sto invitando (e non penso tu lo creda, comunque) a sottoscrivere alcunché. Ho solo tentato di spiegare cosa può fare o cosa non può fare il "normale" accertatore SIAE che, per i poteri che ha verso il DJ (ovvero zero) non potrebbe neppure rivolgerti la parola (volendo esagerare un po') visto che sei un lavoratore che sta eseguendo la sua normale mansione tecnica per la quale è pagato e per questo, risponde solo ed esclusivamente al suo committente/datore di lavoro. Solo lui può dirti interrompi il lavoro e senti che vuole la SIAE. Partiamo perciò dal presupposto che quella licenza che, come il Permesso sottoscritto (obbligatoriamente) dal gestore, ovvero il "Titolare del Permesso", è un contratto di natura privata e per il DJ non è obbligatorio per legge. Cioè il DJ, per poter svolgere il suo lavoro, non è tenuto ad accedere a nessuna abilitazione, licenza amministrativa, iscrizione a chissà cosa o altro ancora che lo obblighi, come requisito irrinunciabile per lo svolgimento della sua attività, ad ottenere una licenza per il rispetto dei diritti d'autore, visto che, egli i diritti non li usa se non a titolo personale e senza scopo commerciale alcuno (è giurisprudenza orma affermata e praticamente unanime, se ti stai facendo la domanda). Quella licenza poi, non serve "per suonare" ma per copiare i tuoi dischi o registrazioni su altro supporto. Visto però che tu sei una normalissima persona fisica, che i tuoi dischi o registrazioni sono tuoi personali e se li copi lo fai per tuoi scopi tecnici ma pur sempre personali, visto che non li riproduci (copi) per venderli o cederli a terzi, la legge ti premette già di fare copia senza richiedere nessuna licenza, grazie all'art. 71-sexies della LdA o per effetto dei TOS dei portali di digital downloading là dove sia permessa la copia (cioè tutti, solo itunes pone un numero limite, il resto dei portali legali ti permette copie illimitate). Le tue perciò sono acquisizioni legittime su cui puoi eseguire tutte le copie che vuoi (visto poi che ci paghi anche il cd. "equo compenso" anche quando non dovresti, che proprio a quello scopo serve, a "risarcire" secondo le norme stabilite dalla legge stessa, gli autori, editori produttori artisti/esecutori per l'eccezione alla copia). La fattura o qualsiasi altro "scontrino" non stabilisce nulla rispetto alla "provenienza" del file o del supporto originale (ormai tutti i file hanno watermark perciò di cosa parliamo?) ma sono documenti fiscali a cui alla SIAE è vietato accedere, ovvero richiedere ad un soggetto che non ha nulla a che fare con le funzioni svolte dalla SIAE nei locali pubblici o in manifestazioni con l'utilizzo di opere protette. La SIAE non ha poteri di polizia giudiziaria, non può cioè farti multe o denunce se ritiene tu stia violando il diritto d'autore, a questo pensano gli agenti di polizia preposti che spesso, va detto, nell'ambito dei controlli ai locali pubblici agiscono insieme alla SIAE con funzioni di "ausiliari". Alla SIAE, tornando alla DJ online, non frega nulla delle fatture, gli interessa che tu abbia la "sua" licenza. siccome so che comunque, quel tipo di richieste (clausole), sono contenute in quel contratto; da qui il mio post che spiegava perché si crede che "per essere in regola" bisogna sottostare a quelle ... regole. Quel contratto non è obbligatorio, chi lo sottoscrive lo fa per adesione volontaria... poi certo, in questi anni ne abbiamo sentite di tutti i colori per questo, molti DJ preferiscono per non avere noie, fastidi, pagare la licenza. Scelte personali che fatte, obbligano al rispetto delle clausole contrattuali.
mi spiego, brevemente: se la SIAE ti controlla significa che ha con te un rapporto contrattuale (la DJonline appunto che è un contratto di natura privata) diversamente la SIAE non può fare nessun controllo su di te. Nel caso di controlli relativi alla pirateria, chi può controllare è un agente di polizia eventualmente supportato da un ispettore SIAE che funge da "ausiliario", ovvero senza poteri di polizia giudiziaria. se ti riferisci al classico controllo dell'accertatore SIAE in serate, quello su di te non ha alcun "potere" ne può pretenderlo a meno che tu, appunto non abbia sottoscritto un accordo di licenza, nel caso la DJ Online
ti consiglio di leggere per bene il contratto che hai sottoscritto con la DJ OnLine, perché quel tipo di obbligo è richiesto dal quel contratto. Lì c'è scritto, nella clausola relativa che caratteristiche debbono avere queste ricevute. Chi ha la DJ Online è tenuto al rispetto delle clausole contenute nel contratto sottoscritto Alla SIAE non può "fregare di meno" (ne può pretenderlo) se quella è una ricevuta/fattura fiscale o semplice "scontrino relativo ad un ordine", il lato fiscale dell'acquisto non determina nulla sul tema della "legalità" e come detto, in ogni caso da quel punto di vista, la SIAE non può pretendere nulla, non è il fisco
Come calcolare i tuoi cachet
Uno schema semplice e chiaro per capire come calcolare i vostri compensi. Facciamo l'ipotesi di un compenso NETTO di 100 € e di 50 € di spese (benzina e autostrda per esempio, che quando sostenute da voi sono una forma di compenso). Per calcolare l'imponibile (il lordo) si utilizza questo schema (compenso+spese)*100/70.81 , nel nostro esempio (100+50)*100/70.81 = 211,83 euro La vostra ricevuta o fattura partirà perciò da questo imponibile. In una ricevuta con contributi ENPALS gestiti come da regola dal committente, ecco un piccolo schema per la ricevuta/fattura IMPONIBILE 211,83 - Rivalsa lavoratore 19,46 - R.A. 42,36 NETTO DA PAGARE 150 Nella ricevuta del lavoratore autonomo esercente attività musicale che abbia aperto l'agibilità per la serata, lo schema sarà invece questo: IMPONIBILE 211,83 + ENPALS COMM. 50,43 - R.A. 42,36 Totale DA PAGARE 219.89
Morpheus replied to Frank -K's topic in Musica & Legge
solo un paio di correzioni all'ottimo joy 1. La musica non è obbligatorio che sia acquistata ma deve essere lecitamente ACQUISITA. Non esiste obbligo di dimostrare acquisti tanto meno verso la SIAE alla quale è vitato fare richieste del genere. A meno che non ti prendi l'avvocato di OJ Simpson, la parcella di un legale non è così terrificante 3. SIAE ed ENPALS non hanno più niente a che fare dal 2011, vuoi anche solo perché intanto, ENPALS è passata sotto INPS. L'agibilità è un obbligo del datore di lavoro, così come tutti gli altri obblighi relativi. Solo nel caso il lavoratore sia iscritto come "esercente attività musicale" ed agisca con quella posizione che non è obbligatoria ma alternativa, in tal caso l'agibilità si può richiedere personalmente attraverso i servizi online dell'INPS.
Morpheus replied to Morpheus's topic in Musica & Legge
Ecco come ci muoveremo http://www.insiemeconsumatori.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=307%3Ainsieme-consumatori-e-independent-disc-jockey-contro-la-siae-la-copia-dj-e-legittima&catid=52&Itemid=243
un piccolo passo per un DJ ma un grande passo per la Djggeità è iniziata la raccolta giurisprudenziale sulla Copia DJ http://www.in-giustizia.eu/index.php?op ... Itemid=169 Ribadiamo quanto già detto precedentemente, questa è la base giurisprudenziale che porterà al riconoscimento della legittimità della "Copia DJ", quella che si può fare senza alcuna licenza perché già prevista dalla legge. se avete quindi conoscenza di colleghi che hanno subito denunce e ottenuto la giusta soddisfazione con archiviazione o assoluzione, segnalatelo. segnalate anche casi di rifiuto della vostra opera professionale in locali che vi hanno contestato la mancanza della cosiddetta "licenza DJ o SIAE" per copia lavoro.
Hey DJis, la nascente associazione di DJ INdipendenti (in-DJ) si sta organizzando per cominciare a fare (bene) un po' di cose utili. Stiamo raccogliendo sentenze e provvedimenti che hanno riguardato noi DJ nel rapporto con la loro "copia lavoro". Se perciò sei tra coloro che, come me ad esempio, hanno subito una denuncia e ottenuto la giusta archiviazione o assoluzione, contattami. Pubblicheremo la tua sentenza in forma anonima (i nomi cioè, saranno mascherati, non leggibili) su una rivista giuridica diretta dall'avvocato che col suo team di legali, ci assiste in questa avventura. Il fine è quello di creare la giusta giurisprudenza per poter risolvere il problema delle denunce contro i DJ. L'obiettivo dell'associazione è quello far cessare queste denunce per poter ridare tranquillità sul lavoro a tutti i DJ. Contattami per tutte le eventuali informazioni ti possano servire.
Morpheus replied to attila's topic in Musica & Legge
ci stiamo "riunendo" qui: https://www.facebook.com/groups/indipendentdeejay/
Morpheus replied to tamper800's topic in Musica & Legge
Perdona gli errori ti rispondo da j telefono, col pc ho problemi sul server, spero Alex li risolva presto. Solo tu puoi sapere cosa farai, che idea hai per il tuo karaoke pet questo ti consigliavo un salto in comune anche perché noi non conosciamo il regolamento che può avere variazioni anche se non grandissime da Comune a comune
Mi spiego meglio, quello che leggerai è per attività che non richiedono nessuna autorizzazione, neppure una SCIA ma si debbono svolgere entro quei limiti descritti nell'ordinanza. Tutto ciò che va oltre costituisce attività di intrattenimento e spettacolo, per tanto rientra nella disciplina del TULPS art. 68/69. Questa fa differenza sia per il Comune che per la SIAE. http://www3.comune.gorizia.it/sites/...lietamento.pdf
forse i 32 pollici sono visti in funzione SIAE perché dall'altra parte c'è eventualmente una differenza tra quello che può immettere/emettere in termini di inquinamento acustico, un impianto "vero" dagli altoparlanti di un tv. Sul resto, pur nella semplicità dell'esposizione, sì pare essere corretta perché sembra di cogliere, appunto quella possibile differenziazione che cercavo di mettere in evidenza. Non è tanto lo strumento karaoke, che è solo un mezzo tecnico ma come andrai a utilizzarlo che determina se considerarlo un "jukebox" o uno "spettacolo". a titolo d'esempio ti linko al comune di Gorizia (è il primo che ho trovato in una veloce ricerca) col suo modello di comunicazione per (anche) il karaoke. Determinante però, se vuoi fare dei raffronti con te stesso, è guardare bene l'estratto dell'ordinanza sindacale dove viene spiegato in modo piuttosto semplice, la differenza tra cosa è un "allietamento" e cosa no. http://www3.comune.gorizia.it/sites/default/files/pm_aut_mod_allietamento.pdf
certo tamper ma la licenza di somministrazione è una cosa, quella per fare "spettacolo" all'interno di un P.E. è un'altra. Negli ultimi anni sono cambiate molte cose, perciò ti consigliavo un salto alle attività produttive. Non ricordo con esattezza il percorso ma se fai karaoke lasciandolo lì a disposizione del pubblico, quasi che fosse un jukebox, non penso tu abbia bisogno di altro dal Comune, al massimo forse qualcosa che segnali il superamento dei 20w dell'impianto, perché mi sembra di capire vuoi installare un impianto sonoro dalle caratteristiche diverse da un normale impianto per musica d'ambiente. Se invece, intorno al karaoke crei un vero e proprio evento, intrattenimento/spettacolo, allora devi richiedere una autorizzazione ex art. 68/69 TULPS. Ripeto però, il processo di semplificazione amministrativa ha portato a far cadere alcuni obblighi, può essere quindi che invece della licenza o della DIA tu debba fare una SCIA, il che ti consente di iniziare da subito con lo spettacolo anche se, dovrai comunque possedere i requisiti richiesti dalla legge. detto questo, se l'animatore (DJ) sei tu, le registrazioni saranno tue personali il che ti consente di detenerle non per scopi di lucro e non personale. Il discorso è complicato e la decisione non può che essere solo tua. Come DJ non hai nessun obbligo. Borderò, programmi musicali etc sono in carico alla gestione (che sei sempre tu ma lo sei come "ditta" e non come persona fisica che rende un servizio ad una società), la responsabilità è quindi del gestore. Tieni separati questi due aspetti. Per usare i brani, il permesso che ti permette di farlo (come gestore) è quello della SIAE, il resto (come DJ) è personale e senza fini commerciali, per tanto non va licenziato. L'impianto sonoro è cosa che dovresti avere legato all'autorizzazione Comunale, se ne cambi le caratteristiche vai a cambiare anche le dosi di rumore, l'immissione/emmissione della tua zona acustica. Caratteristiche che hai come requisiti di licenza
la cosa migliore e molto dipende da in che modo vorrà fare karaoke, è rivolgersi alle attività produttive del suo Comune perché potrebbe (ripeto, potrebbe) essere necessaria una autorizzazione o analoga comunicazione (SCIA) al Comune. Per quanto riguarda la SIAE è necessario in un diverso permesso perché, da che si riesce a capire dal suo post, l'impianto fisso riguarda la musica di sottofondo e non un intrattenimento quale è il karaoke. per quanto riguarda l'acquisto dei brani va da se che essi debbono essere conformi alle normative, ovvero muniti di bollino.
Morpheus replied to Porkinvasion's topic in Musica & Legge
Ma non devi pagare neanche se ti fai una copia visto che iTunes te le autorizza
Insomma la siae non stabilisce nulla tanto che il 100 % dei dj che si sono visti contestare questa coke la chiami sottile differenza sono stati assolti
Anzitutto scusami per gli errori digito dal telefono col pc non so perché non entro nel forum. Secondo me c'è da mettere in ordine un pò di cose. La siae opera nel campo del diritto privato il che significa che non può pretendere assolutamente nulla se non attraverso un contratto di natura privata appunto. Il dj a differenza del gestore non ha obblighi amministrativi. Il gestore per svolgere la sua attività deve obbligatoriamente possedere requisiti e presupposti che vanno valutati attraverso la procedura amministrativa perché egli deve ottenere l'autorizzazione del comune. Utilizzando opere protette uno dei requisiti è il rispetto dei diritti d'autore. La siae ha questo ruolo rilasciando il permesso che ha la funzione dal punto di vista amministrativo a certificare quel rispetto dal punto fi vista del diritto privato è il contratto che lega il il gestore agli autori iscritti alla siae e a quelli collegati per effetto dei rapporti di reciprocità con le altre organizzazioni mondiali. Il dj non alcun obbligo per svolgere la sua attività perché è un normalissimo lavoratore e sopratutto perché non fa uso non utilizza i diritti d'autore e connessi. Il giudice di Ischia ma lo hanno detto tutti coloro che soni stati chiamati a giudicare e spesso lo hanno detto anche i PM cioè coloro che sostengono l'accusa hanno definito la cosiddetta copia privata parlando dei dj accusati semplicemente come copia lavoro. Questo perché sono esatta la stessa cosa anche perché copia privata non significa che la puoi utilizzare in privato ma che la fai per te stesso e che la userai personalmente e che hai fatto senza scopo commerciale alcuno. La siae in parole povere da te dj non non può pretendere nulla ed anzi deve anche stare molto attenta a come a te si rivolge. Le cose cambiano se tu firmi un accordo che è di natura totalmente privata è nel campo civile cioè e non è derivato da nessun obbligo amministrativo perché il dj no ne ha. Per tutto il resto c'è Mastercard :-)
perdonami dEmon ma sei proprio fuori strada. Copia privata e copia lavoro sono la stessa cosa, identica paro paro. L'equo compenso lo paghi come sovrapprezzo all'acquisto, perché grava alla fonte sul produttore o importatore, il quale te lo mette nel prezzo di vendita. Perciò tu lo paghi comunque che faccia o meno meno la copia. Quando si parla di copia si intende "riproduzione", l'atto cioè di "riprodurre in copie" derivato dalla fissazione dell'opera su supporto. Privato è perché è fatto dalla persona per se stessa e non fatto come attività verso terzi. L'equo compenso perciò, per le copie dei tuoi dischi fisici, è l'elemento essenziale affinché tu possa fare tutte le copie che vuoi per te stesso, ad uso personale e senza scopo di lucro (e smettiamola di menarla con il compenso che il DJ riceve per il suo lavoro) SENZA RICHIEDERE NESSUNA LICENZA. La SIAE non si stabilisce una beata .... perché lo fa la legge, lei operando nel campo del diritto privato, al massimo ti propone un contratto che, visto che non sei obbligato da nessuna procedura, sei libero di sottoscriverla o meno. Se la sottoscrivi ti obblighi al rispetto delle clausole contenute, diversamente (ovviamente) no. Possesso non significa che tu debba obbligatoriamente possedere l'altra copia fisica, non è quello il concetto. La legge poi prevede anche l'accesso che, come il possesso, deve essere legittimo.
io mi arrendo, sembra impossibile spiegarvi come bisogna guardare le cose. E' proprio sulla logica che molti di voi mancano.
Morpheus replied to Daniele_Annis_DJ's topic in Musica & Legge
lo abbiamo detto milioni di volte, il compenso del DJ non c'entra con il diritto d'autore. Il DJ è pagato per la sua mansione tecnica e non costituisce quel lucro inteso dalla normativa sul diritto d'autore. La giurisprudenza spiega e chiarisce che il lucro per essere tale deve essere "diretto". In pratica viene pagato per copiare i dischi oppure hai un guadagno diretto dai titoli d'ingresso. Il borderò (il programma musicale) è un obbligo dell'organizzatore perché quello è un documento facente parte del permesso SIAE. Tu come DJ ne compili la parte relativa quando sei chiamato a farlo ma, dal punto di vista contrattuale, quello è un documento di cui ha responsabilità diretta il gestore, è lui che "suona" nel senso che ha un'attività non personale e lucrativa per la quale è obbligato ad ottenere il relativo permesso dalla SIAE. Il DJ non c'entra
Ogni sito che offre il servizio di download ha i suoi ToS, vanno letti e se non si ritengono adeguati alle proprie esigenze, si rifiutano. La cosa principale che i siti siamo legali (e quelli lo sono), in ogni caso l'unico modo che ti è permesso usare i file è lo stesso di un normale negozio di dischi, per tanto USO PERSONALE e NESSUNO SCOPO COMMERCIALE. Utilizzi diversi da questi, vanno autorizzati a parte non te li può dare il sito. Il DJ in quanto tale, una volta acquisto il file o il disco, può usare i brani per il suo lavoro e può, copiare il disco se lo ritiene opportuno e utile per se, senza nessuna licenza aggiuntiva (art. 71-sexies LdA) oppure può copiare i file secondo i termini e condizioni del sito da cui ha scaricato il brano. Restando nei termini, quella è una copia autorizzata che va usata esattamente come l'originale e non richiede nessuna licenza aggiuntiva.