Source: http://www.cnsd.it/12003/pubblicazioni/newsletters/riepiloghi/newsletter-n-14-del-15-11-2018
Timestamp: 2018-12-19 12:10:50+00:00
Document Index: 39890980

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 79', 'art. 5', 'art.79', 'art.86', 'art.4', 'art. 34']

Newsletter N. 14 del 15.11.2018 : Consiglio Nazionale Spedizionieri Doganali – The italian council of customs brokers
Con la Determinazione del Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Prot. 99766/RU del 25 ottobre 2018, l’Agenzia delle Dogane effettua una rivisitazione della Determinazione prot. n. 188/RU del 13 gennaio 2017, con la quale venivano forniti primi chiarimenti relativi all’articolo 39 del Regolamento (UE) n. 952/2013 (Codice doganale dell’Unione) ed all’art. 27 par. 1, lett. b) del Regolamento di esecuzione n. 2447/2015 (RE), relativi ai criteri e condizioni per soddisfare il criterio del possesso di una “qualifica professionale” relativa all’attività svolta, da comprovare mediante il completamento con profitto di una formazione riguardante la legislazione doganale, coerente e pertinente in rapporto al suo coinvolgimento in attività connesse al settore doganale. Si ricorda che la formazione in questione può essere erogata, oltre che direttamente dall’autorità doganale degli Stati membri, da appositi “soggetti legittimati”, rappresentati da: 1) istituti di insegnamento riconosciuti dalle autorità doganali, 2) organismi responsabili per la formazione professionale e 3) associazioni professionali o commerciali riconosciute dalle autorità doganali…
Aggiornamento annuale della Nomenclatura combinata e della Tariffa doganale.
Nella GU UE L 273 del 31.10.2018 è stato pubblicato l’aggiornamento annuale della Nomenclatura combinata, ovvero la classificazione doganale di tutte le merci, e della Tariffa doganale, ossia i relativi dazi comuni.
Il regolamento rappresenta la consueta modifica annuale che il legislatore comunitario effettua per tener conto degli sviluppi tecnologici, nonché delle mutevoli esigenze statistiche e di politica commerciale….
Con la nota Prot. 100970/RU del 2 novembre 2018, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli integra le istruzioni fornite nella nota prot. 93632/RU del 28/08/2018, con la quale veniva resa nota la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del Regolamento delegato (UE) 2018/1063 della Commissione del 16 maggio 2018, che ha apportato modifiche ed integrazioni ad alcune norme del Regolamento delegato (UE) 2015/2446, illustrandone i principali contenuti….
Con la nota Prot. 120406 /RU del 5 novembre 2018 l’Agenzia delle Dogane informa che il Ministero dell’economia e delle finanze, sentita la Banca d’Italia, con decreto 28 settembre 2018 pubblicato sulla G.U. n. 255 del 2.11.2018, ha fissato, ai sensi dell’art. 79 del testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale, approvato con D.P.R. n. 43/1973, come sostituito dall’art. 5, comma 2, della L. 213/2000, il saggio di interesse per il pagamento differito dei diritti doganali effettuato oltre il periodo di trenta giorni, nella misura dello 0,213 per cento annuo per il periodo dal 13 luglio 2018 al 12 gennaio 2019. Il tasso di interesse di cui all’art.79 del TULD si applica esclusivamente alle facilitazioni di pagamento inerenti la fiscalità interna e, in applicazione dell’art.86 del medesimo testo unico – maggiorato di 4 punti, ai soli ritardati pagamenti della stessa fiscalità interna.
Con Comunicazione del 30 ottobre 2018, l’Agenzia delle Dogane rende nota l’entrata in vigore del Reg. n.2018/604 che ha modificato il Reg.to (UE) n. 2447/2015 relativo a talune modalità di applicazione del regime di perfezionamento attivo. La comunicazione illustra le modalità procedurali connesse al nuovo quadro normativo di riferimento, indicate come segue…
Con la nota prot. 13411/RU del 19 ottobre 2018, l’Agenzia delle Dogane fornisce alcuni chiarimenti riguardo l’applicazione dell’art.4-ter, comma 1, lettera o), punto 2, del decreto legge 22 ottobre 2016, n.193 (convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n.225), che ha integrato il punto 9 della tabella A allegata al T.U.A., tra l’altro con l’affiancamento di una distinta figura di nuova formulazione, riconoscendo l’applicazione dell’aliquota ridotta del 30% di quella normale anche per l’azionamento di macchine impiegate nei porti, non ammesse alla circolazione su strada, destinate alla movimentazione di merci per operazioni di trasbordo…
Con la nota Prot. 112029/RU del 15 ottobre 2018 l’Agenzia delle Dogane integra la nota prot. n.93632 del 28.08.2018, fornendo ulteriori chiarimenti riguardanti il Il Reg. (UE) n.2018/1063, che ha apportato modifiche ad alcune norme del Reg. (UE) n. 2446/2015 – RD. Le istruzioni in oggetto forniscono alcuni approfondimenti relativi ai regimi doganali interessati dalle nuove norme…
Con la nota prot. 116610/ RU del 24 ottobre 2018, l’Agenzia delle Dogane fornisce nuove indicazioni relative al coordinamento tecnico delle procedure di accreditamento, per i soli fini fiscali, dei soggetti che intendono operare quali laboratori autorizzati a prestare supporto all’Agenzia nei controlli di competenza, ad integrazione della circolare 6/D del 2 maggio 2017…
con la circolare 19/E del 31 ottobre 2018, l’Agenzia delle Entrate illustra la normativa sul nuovo regime del Gruppo Iva, introdotto dalla Legge di Bilancio 2017, che, in un’ottica di semplificazione, ha previsto la possibilità per tutti i soggetti Iva stabiliti in Italia, per i quali ricorrono i vincoli finanziario, economico e organizzativo, di costituire un unico soggetto passivo ai fini IVA. Per aderire all’istituto, è sufficiente che il soggetto rappresentante del Gruppo presenti telematicamente l’apposito modello approvato il 19 settembre 2018. Per il primo anno di applicazione, se l’opzione viene esercitata entro il 15 novembre 2018 il Gruppo Iva avrà efficacia dal 1° gennaio 2019. A regime, invece, si potrà presentare la dichiarazione fino al 30 settembre per costituire il gruppo dal primo gennaio dell’anno successivo…
In base all’art. 34, paragrafo 7, lettera a), punto iii), del Reg. (UE) n. 952/2013 (Codice Doganale Unionale), le autorità doganali degli Stati membri dell’UE revocano le decisioni ITV se diventano incompatibili con l’interpretazione della nomenclatura doganale a seguito dell’adozione di decisioni di classificazione, pareri in materia di classificazione o modifiche delle note esplicative della nomenclatura del sistema armonizzato di designazione e codificazione delle merci da parte del Consiglio di cooperazione doganale.
Direttiva (UE) 2018/1695 del Consiglio del 6 novembre 2018 recante modifica della Direttiva 2006/112/CE, relativa al sistema comune di imposta sul valore aggiunto, con riguardo al periodo di applicazione del meccanismo facoltativo di inversione contabile alla cessione di determinati beni e alla prestazione di determinati servizi a rischio di frodi e del meccanismo di reazione rapida contro le frodi in materia di IVA: la Direttiva in questione modifica la Direttiva 2006/112/CE nell’intento di rafforzare le misure a tutela delle frodi fiscali in materia di imposta sul valore aggiunto (IVA), tramite la loro proroga fino al 30 giugno 2022 delle misure di cui agli articoli 199 bis e 199 ter della Direttiva 2006/112/CE. Le misure in questione, entrambe basate sull’utilizzo del cd. “reverse charge”, erano infatti destinate a scadere 31 dicembre 2018…
Il sistema attuale per l’imposizione degli scambi tra Stati membri è basato su un regime transitorio introdotto nel 1993, che è divenuto obsoleto e vulnerabile alle frodi nel contesto di un sistema estremamente complesso di imposta sul valore aggiunto (IVA). Nell’ottobre 2017 la Commissione ha presentato una proposta legislativa che definisce i principi di un sistema definitivo dell’IVA per gli scambi transfrontalieri tra imprese tra Stati membri basato sull’imposizione delle forniture transfrontaliere nello Stato membro di destinazione…
Relazione speciale n. 26/2018 «Una serie di ritardi nei sistemi informatici doganali: cosa non ha funzionato?»: sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea C 385 del 25.10.2018 è stata pubblicata una comunicazione che informa dell’adozione, da parte della Corte dei Conti dell’UE, della relazione speciale n. 26/2018 «Una serie di ritardi nei sistemi informatici doganali: cosa non ha funzionato?»…