Source: http://www.legislazionetecnica.it/343551/prd/approfondimento/la-disciplina-dei-contratti-locazione-canone-concordato-ai-sensi-della-l
Timestamp: 2018-07-22 00:48:59+00:00
Document Index: 93734064

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 5', 'art. 37', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2']

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- contratti in regime di libero mercato, che si basano sulla libera contrattazione tra il locato-re e il conduttore e devono avere una durata minima di 4 + 4 anni, fatta salva la facoltà di disdetta alla prima scadenza da parte del locatore nei casi previsti dall’a
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Sulla base di tali disposizioni è stato emanato in prima battuta il D.M. 05/03/1999, successivamente il D.M. 30/12/2002, e da ultimo il D.M. 16/01/2017, attualmente vigente, che recepisce i contenuti della convenzione nazionale sottoscritta in data 25/10/2016. Il D.M. 16/01/2017 reca quindi:
- i criteri per la determinazione dei canoni dei contratti di locazione abitativa, di cui all’art. 2, comma 3, della L. 431/1998, con il relativo c
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I contratti di locazione di natura transitoria di cui all’art. 5, comma 1, della L. 431/198, hanno durata non superiore a 18 mesi.
I contratti di natura transitoria possono essere stipulati per soddisfare particolari esigenze dei proprietari o dei conduttori per fattispecie - con particolare riferimento a quelle derivanti da mobilità lavor
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Il reddito imponibile dei fabbricati a destinazione abitativa locati è individuato - ai sensi dell’art. 37 del Testo unico delle imposte sui redditi di cui al D.P.R. 917
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In base al combinato disposto dell’art. 8, comma 1, della L. 431/1998 e dell’art. 5, comma 2, del D.M. 16/01/2017, nei comuni di Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia, nonché nei comuni con questi confinanti, negli altri comuni capoluogo di provincia e nei comuni c.d. “ad alta tensione abitativ
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- stipulato
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L’art. 5, comma 4, del D.M. 16/01/2017, dispone che qualora il locatore eserciti l’opzione per la c.d. “cedolare secca”, nei medesimi comuni per i quali si applica la riduzione
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In base al combinato disposto dell’art. 8, comma 1, della L. 4
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Ai sensi dell’art. 16, comma 01, del D.P.R. 917/1986, ai soggetti titolari di contratti di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale spetta una detrazione pari a:
Ai sensi del successivo comma 1 dell’art. 16 del D.P.R. 917/1986 - in combinato disposto con l’art. 5, comma 7, del D.M. 16/01/2017 - se il contratto è
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Con la Risoluzione 20/04/2018, n. 31/E, l’Agenzia delle entrate ha fornito chiarimenti in relazione all’art. 1 del D.M. 16/01/2017, il quale al comma 8 stabilisce che, per i contratti a canone concordato di cui all’art. 2 della L. 431/1998, comma 3, nei quali le parti non richiedono l’assistenza delle organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori, occorre acquisire una attestazione - da parte di almeno una organizzazione
Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), della legge n. 212 del 2000 - Contratti di locazione ad uso abitativo a canone concordato - attestazione rilasciata dalle organizzazioni rappresentative della proprietà edilizia e dei conduttori - trattamento ai fini dell’imposta di registro e di bollo.
Il presente documento fornisce chiarimenti in relazione all'art. 1 del D. Min. Infrastrutture e Trasp. 16/01/2017, il quale al comma 8 stabilisce che, per i contratti a canone concordato di cui all'art. 2 della L. 431/1998, comma 3, nei quali le parti non richiedono l'assistenza delle organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori, occorre acquisire una attestazione - da parte di almeno una organizzazione firmataria dell'accordo - della rispondenza del contenuto economico e normativo del contratto all'accordo stesso, "anche con riguardo alle agevolazioni fiscali".
A tal proposito l'Agenzia delle entrate chiarisce che:
- l'acquisizione della suddetta attestazione costituisce elemento necessario ai fini del riconoscimento delle agevolazioni, per i contratti stipulati sulla base di accordi conclusi a seguito del (ed in base al) citato D. Min. Infrastrutture e Trasp. 16/01/2017;
- viceversa, l'attestazione non risulta necessaria per i contratti stipulati prima dell'entrata in vigore del citato decreto (30/03/2017) oppure anche successivamente, laddove non risultino stipulati accordi territoriali dalle organizzazioni sindacali e dalle associazioni degli inquilini e dei proprietari di immobili che abbiano recepito le previsioni dettate dal D. Min. Infrastrutture e Trasp. 16/01/2017.
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