Source: https://www.ibbr.cnr.it/ibbr/news/bando-n-ibbr-bs-002-2020-na
Timestamp: 2020-07-11 20:45:27+00:00
Document Index: 31793137

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 3', 'art. 15', 'art. 50', 'art. 8', 'art. 76', 'art. 6', 'art. 76', 'art. 15', 'art. 46', 'art. 71', 'art. 15', 'art. 46', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art.4', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 12']

IBBR News: BANDO N. IBBR-BS-002-2020-NA || IBBR-CNR
BANDO N. IBBR-BS-002-2020-NA
PUBBLICA SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI N. 01 BORSA DI STUDIO PER LAUREATI PER RICERCHE NEL CAMPO DELL’AREA SCIENTIFICA “SCIENZE BIOLOGICHE" DA USUFRUIRSI PRESSO L’ISTITUTO DI BIOSCIENZE E BIORISORSE DEL CNR UOS DI NAPOLI
VISTO il Decreto Legislativo 31 dicembre 2009 n. 213, recante “Riordino degli Enti di ricerca in attuazione dell’art. 1 della legge 27 settembre 2007”, n. 165; VISTO il Decreto Legislativo 25 novembre 2016, n. 218 recante “Semplificazione delle attività degli Enti Pubblici di Ricerca ai sensi dell’articolo 13 della legge 7 agosto 2015”, n. 124.
VISTO lo Statuto del CNR, emanato con provvedimento del Presidente del CNR n. 93 prot. 0051080/2018 del 19/07/2018, di cui è stato dato l’avviso di pubblicazione sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in data 25 luglio 2018, entrato in vigore il 1° agosto 2018;
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto d’accesso ai documenti amministrativi e successive modificazioni;
VISTO il DPR 28 dicembre 2000, n. 445 concernente “T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa” e successive modificazioni;
VISTO il decreto del Presidente del CNR n. 48, prot. n. 9877 del 6 giugno 2006 ed in particolare l’art. 3, commi 6 e 7;
VISTA la legge n. 183 dell’11 novembre 2011 ed in particolare l’art. 15 (Legge di stabilità 2012);
VISTO il D.Lgs 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE regolamento generale sulla protezione dei dati pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea del 4 maggio 2016; ACCERTATA la copertura degli oneri derivanti dall’attribuzione della borsa sui fondi delle disponibilità finanziarie provenienti dal Contratto di Ricerca commissionato NO SELF DBA.AD006.035 CUP B68H20000100005 - accertamento n. 3853 provvedimento prot. n. 0002982 del 06/05/2020.
È indetta una pubblica selezione per titoli, eventualmente integrata da colloquio, per il conferimento di n. 01 borsa di studio per laureati, per ricerche inerenti l’Area scientifica “Scienze Biologiche” da usufruirsi presso l’Istituto di Bioscienze e BioRisorse del CNR di Napoli, nell’ambito del Contratto di Ricerca commissionata NO SELF DBA.AD006.035 “Investigate the inhibitory effects of extracellular self-DNA and the underlying molecular mechanisms using, as model organisms, Fungi, Caenorhabditis elegans and Drosophila melanogaster” CUP B68H20000100005, sotto la responsabilità scientifica della dr.ssa Silvia Gigliotti Tematica “Studio dei fenomeni di inibizione da self-DNA extracellulare in Drosophila melanogaster” Titolo di studio: Laurea in Scienze Biologiche DM 5/05/2004 Laurea in Biologia 6/S DM 9/07/2009 Laurea in Biologia LM-6
La borsa di studio dell’importo di euro 1.084.56 lordi mensili, ha durata annuale rinnovabile fino ad un massimo di tre anni (*)
Art. 2 Divieto di cumulo e incompatibilità
La borsa non è cumulabile con altre borse di studio, né con assegni o sovvenzioni di analoga natura. La borsa non può essere cumulata neppure con stipendi o retribuzioni di qualsiasi natura, derivanti dal rapporto di impiego pubblico o privato, tranne i casi previsti dal successivo Art. 3, ultimo comma. A nessun titolo possono essere attribuiti all’assegnatario, oltre l’importo della borsa, ulteriori compensi che facciano carico a contributi od assegnazioni del CNR.
* il costo della borsa di studio è pari a complessivi euro 14.120.88 (comprensivo di IRAP e quota di assicurazione contro gli infortuni del borsista); fiscalmente disciplinato dall’art. 50 comma 1 lettera c del TUIR (circolare CNR 6/2007)
a fruizione della borsa è compatibile con la frequenza di corsi di dottorato di ricerca universitari italiani senza assegni nonché con la frequenza di scuole di specializzazione post-laurea senza assegni, previo assenso scritto del Responsabile della Sede di fruizione della borsa medesima. All’assegnatario di borsa, comandato in missione per motivi inerenti all’attività della borsa stessa, è corrisposto il trattamento di missione pari a quello spettante ai dipendenti del CNR, V livello, esclusivamente a carico dei fondi dell’Istituzione (sia essa del CNR o diversa dal CNR) presso la quale è fruita la borsa. Il borsista è assicurato, a cura del CNR, per gli infortuni in cui possa incorrere nell’espletamento dell’attività connessa con la fruizione della borsa stessa.
Art. 3 Requisiti di ammissione alla selezione
La partecipazione alla selezione è libera senza limitazioni in ordine alla cittadinanza. Per l’ammissione alla selezione i candidati debbono possedere i seguenti requisiti: a) abbiano conseguito la laurea in Scienze Biologiche secondo la normativa in vigore anteriormente al D.M. 509/99, oppure la Laurea Specialistica/Magistrale in Biologia (D.M. 5/05/04 e 9/07/09). Sono altresì ammessi i candidati che abbiano conseguito presso un’Università straniera una laurea dichiarata “equivalente” dalle competenti Università italiane o dal Ministero dell’Università e della Ricerca, comunque che abbiano ottenuto detto riconoscimento secondo la normativa vigente in materia. Sarà cura del candidato, pena l’esclusione, dimostrare l’ “equivalenza” mediante la produzione del provvedimento che la riconosca, ovvero della dichiarazione in domanda di aver presentato la richiesta di equivalenza ai sensi delle medesime disposizioni e che sono in corso le relative procedure; (**) b) che non abbiano compiuto il trentacinquesimo anno di età; c) comprovata esperienza in tecniche di biologia e genetica molecolare del sistema modello Drosophila melanogaster; esperienza nell’allestimento ed analisi di test tossicologici in Drosophila melanogaster; esperienza nella dissezione ed analisi al microscopio ottico e confocale di tessuti/organi di Drosophila melanogaster; d) conoscenza della lingua inglese.
È escluso qualsiasi beneficio di elevazione dei limiti di età. I cittadini dell’Unione Europea devono stabilirsi per l’intero periodo di assegnazione della borsa nella sede di fruizione della stessa. Non possono partecipare alla selezione i professori universitari di I e II fascia e categorie equiparate né i ricercatori universitari e del CNR ed altri pubblici dipendenti. Può partecipare il personale insegnante della scuola media secondaria di ruolo, che può usufruire della borsa previa autorizzazione del competente Provveditorato agli studi, secondo la specifica normativa.
Art. 4 Domanda di ammissione e modalità di presentazione
La domanda di partecipazione deve essere redatta esclusivamente secondo lo schema riportato nello specifico modello allegato al presente bando (allegato A), dovrà essere inviata esclusivamente per Posta Elettronica Certificata (PEC) all’Istituto di Bioscienze e BioRisorse, all’indirizzo: protocollo.ibbr@pec.cnr.it entro 30 giorni a decorrere dalla data di pubblicazione dell’avviso sulla Gazzetta Ufficiale IV serie speciale della Repubblica Italiana. Qualora il termine di presentazione delle domande venga a cadere in un giorno festivo, detto termine si intende protratto al primo giorno non festivo immediatamente seguente. Le domande inoltrate dopo il termine fissato e quelle che risultassero incomplete non verranno prese in considerazione. Nell’oggetto della mail (PEC) dovrà essere indicato il riferimento al Bando n. IBBR-BS-002-2020-NA. Le domande inviate per via telematica e le certificazioni ai sensi del DPR 445/2000, saranno considerate valide se l’autore è identificato dal sistema informatico attraverso le credenziali di accesso relative all’utenza personale di Posta Elettronica Certificata. Per i cittadini stranieri l’invio della domanda e delle dichiarazioni potrà essere effettuato con posta elettronica ordinaria, all’indirizzo email: segreteria.napoli@ibbr.cnr.it, previa sottoscrizione con firma digitale (art. 8 L. 35/2012), ove non sia possibile sottoscrivere la domanda digitale, il candidato straniero provvederà a validare la domanda stessa mediante sottoscrizione autografa prima del colloquio. Ai predetti candidati sarà inviata una mail di conferma dell’avvenuta ricezione della domanda. Alla domanda dovrà essere allegato in formato PDF il curriculum sottoforma di autocertificazione, compilato ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000 e s.m.i. (All. B), sottoscritto dal candidato recante, prima della firma autografa, l’espressa annotazione circa la consapevolezza delle sanzioni penali nelle quali il candidato incorre per dichiarazioni mendaci, accompagnato da copia di un documento di riconoscimento in corso di validità (art. 76 DPR445/2000). Tale documento in originale, sottoscritto con firma leggibile, dovrà essere presentato per l’identificazione in occasione delle eventuali prove di esame di cui al successivo art. 6, non potrà essere presentato un documento diverso. Nel curriculum suindicato il candidato indicherà stati, fatti e qualità personali, in particolare dovrà analiticamente indicare gli studi compiuti, i titoli conseguiti, le pubblicazioni a stampa e/o brevetti, i servizi prestati, le funzioni svolte, gli incarichi ricoperti ed ogni altra attività scientifica, professionale e didattica eventualmente esercitata, riportando gli esatti riferimenti di ciascun titolo indicato. I candidati diversamente abili, in relazione alla propria disabilità, nella domanda di partecipazione alla selezione dovranno fare esplicita richiesta dell’ausilio necessario (in caso di colloquio). I lavori non reperibili attraverso rete (es, rapporti tecnici, monografie, capitoli di libro, brevetti) oppure, quelli reperibili attraverso la rete ma con accesso a pagamento, dovranno essere trasmessi dal candidato per via telematica.
Alla domanda dovranno, inoltre, essere allegati in formato PDF
a) Lettera di dichiarazione di accettazione del candidato da parte del Direttore dell’Istituto di Bioscienze e BioRisorse rilasciata su carta intestata dello stesso, (come da fac simile "Allegato C"); (*) b) Programma particolareggiato di studio e di ricerca che il candidato intende svolgere durante il periodo di fruizione della borsa, sottoscritto dallo stesso;
Le dichiarazioni mendaci o la falsità degli atti, richiamate dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000, sono punite ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia. Alla domanda dovrà essere allegato, altresì, in formato PDF il modulo (All. D), concernente l’informativa sul trattamento dei dati personali resa ai sensi del Regolamento (UE) n. 2016/679, il suddetto modulo dovrà essere compilato, datato e sottoscritto dal candidato, con firma autografa leggibile.
Il candidato non dovrà produrre alcuna ulteriore documentazione secondo quanto previsto all’art. 15 L. 183/2011(**)
La dichiarazione sopra indicata, dovrà essere redatta in modo analitico, e contenere tutti gli elementi che la rendano utilizzabile ai fini della selezione, affinché la commissione esaminatrice possa utilmente valutare i titoli ai quali si riferiscono. Tutte le notizie fornite in modo difforme alle modalità sopraindicate non potranno essere valutate. Le autocertificazioni previste per i cittadini italiani si applicano ai cittadini dell’Unione Europea. I cittadini extracomunitari residenti in Italia possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani. I cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea, regolarmente soggiornanti in Italia, possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di cui all’art. 46 e 47 del D.P.R 445/2000, limitatamente agli stati, alle qualità personali e ai fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani, ovvero nei casi in cui la produzione delle dichiarazioni stesse avvenga in applicazione di convenzioni internazionali tra l’Italia e il Paese di provenienza del dichiarante. I certificati o le attestazioni rilasciate dalle competenti autorità dello Stato di cui lo straniero è cittadino, attestanti stati, qualità personali e fatti, devono essere corredati di traduzione in lingua italiana autenticata dall’autorità consolare italiana che ne attesta la conformità all’originale. Ai documenti, titoli ed alle pubblicazioni, se redatti in lingua diversa dall’italiano o dall’inglese, dallo spagnolo e dal tedesco, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana che deve essere certificata conforme al testo straniero dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare ovvero da un traduttore ufficiale. L’Amministrazione procede ad idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell’art. 71 del DPR 445/2000.
*delibera del Consiglio di Presidenza n. 225 del 30/04/98 che disciplina il “Regolamento per il conferimento delle borse di studio”
** (Ai sensi dell’art. 15 della Legge 183/2011 è fatto divieto di esibire alle pubbliche amministrazioni ed ai privati gestori di pubblici servizi, certificati concernenti stati, fatti e qualità personali che sono, pertanto, sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dell’atto di notorietà o (art. 46 e 47 D.P.R 445/2000)
Art. 5 Esclusione dalla selezione
- l’inoltro della domanda oltre i termini e con modalità diverse da quelle indicate all’art. 4; - il mancato possesso del titolo di studio richiesto di cui all’art. 3 lettera a); - la mancanza del requisito richiesto all’art. 3 lettera b) relativo al limite massimo di età; - la mancata esperienza richiesta all’art. 3 lettera c); - la mancata presentazione dei documenti indicati nel penultimo capoverso dell’art.4, lettere a) e b);
I candidati sono ammessi alla selezione con riserva. Il Direttore dell’Istituto può disporre in qualunque momento l’esclusione dalla selezione per difetto dei requisiti prescritti. Qualora i motivi che determinano l’esclusione siano accertati dopo l’espletamento della selezione il predetto Direttore dispone la decadenza da ogni diritto conseguente alla partecipazione alla selezione stessa; sarà ugualmente disposta la decadenza dei candidati di cui risulti non veritiera una delle dichiarazioni previste nella domanda di partecipazione alla selezione o delle dichiarazioni rese ai sensi del D.P.R. 445/2000.
Art. 6 Commissione esaminatrice, modalità di selezione e graduatoria
I candidati sono giudicati da una Commissione nominata dal Direttore dell’Istituto di Bioscienze e BioRisorse. Il provvedimento di nomina della Commissione è pubblicato sul sito Internet del CNR: www.urp.cnr.it. La Commissione può svolgere il procedimento anche con modalità telematiche. Ogni membro della Commissione esaminatrice dispone di dieci punti per la valutazione di ciascun candidato. La Commissione provvede, in via preliminare, a ripartire il punteggio a disposizione tra le categorie di titoli che essa ritenga di individuare, curando che il punteggio massimo riservato a ciascuna categoria non abbia una valenza eccessiva su quello complessivo. La Commissione stabilisce altresì, in via preliminare, se i candidati vadano sottoposti a colloquio e, in caso positivo, il punteggio da riservare a tale prova, nonchè il punteggio minimo che i candidati debbono conseguire nella valutazione dei titoli per essere ammessi a sostenere la prova stessa. La Commissione procede quindi a valutare i titoli di ogni singolo candidato e a redigere una scheda contenente, oltre l’indicazione dei titoli posseduti dal candidato, un motivato giudizio e la valutazione attribuita ai vari titoli.
Nel caso in cui sia stato, in via preliminare, previsto dalla Commissione il colloquio, la stessa provvede a convocare i candidati che abbiano ottenuto il prescritto punteggio minimo nella valutazione dei titoli, mediante PEC, con almeno venti giorni di preavviso. Nessun rimborso è dovuto dall’Ente ai candidati che sostengono il colloquio, anche se in sede diversa da quella di residenza. Per motivate esigenze il colloquio sarà svolto in videoconferenza secondo modalità operative che saranno comunicate dall’Istituto del CNR, atte comunque ad assicurarne la pubblicità. Ai fini della graduatoria di merito, la Commissione tiene conto della valutazione dei titoli e del risultato dell’eventuale colloquio, del programma di studio e di ricerca presentato dal candidato, valutando sia la sua attitudine a svolgere, in genere, compiti di ricerca scientifica, sia la sua preparazione nel campo specifico degli studi che lo stesso propone di compiere. Al termine dei lavori, la Commissione forma la graduatoria di merito. Sono compresi nella graduatoria di merito, secondo l’ordine del voto a ciascuno attribuito, soltanto i candidati che abbiano raggiunto una votazione non inferiore ai sette decimi del totale dei punti di cui la Commissione dispone. Le operazioni compiute dalla Commissione sono verbalizzate, con sottoscrizione in ogni pagina, del Presidente, dei Componenti e del Segretario. La graduatoria di merito viene approvata con provvedimento del Direttore dell’Istituto che nomina il vincitore previa verifica della regolarità del procedimento A parità di punteggio complessivo la preferenza è determinata:
a) dalla minore anzianità di conseguimento del titolo di studio; b) in caso di ulteriore parità, dalla minore età del candidato.
La graduatoria di merito verrà approvata con provvedimento del Direttore dell’Istituto, e sarà pubblicata, a cura del Direttore medesimo, mediante affissione all’albo della sede d’esame, sul sito internet del CNR: www.urp.cnr.it.
Art. 7 Utilizzo della graduatoria
Le borse che restino interamente disponibili per rinuncia o decadenza dei vincitori possono essere assegnate ai successivi idonei, secondo l’ordine della graduatoria, entro un mese dalla rinuncia o decadenza del vincitore e, in ogni modo, non oltre i sei mesi dalla data d’approvazione della graduatoria. Qualora il vincitore, entro tre mesi dalla data d’inizio dell’attività di ricerca, rinunci alla borsa o decada dalla stessa per incompatibilità di cui all’art. 2 del presente bando, la borsa può essere conferita, per il restante periodo, al successivo idoneo, in base alla disponibilità finanziaria residua e alla valutazione scientifica da parte del responsabile dell’istituzione scientifica interessata circa l’attribuzione della borsa per un periodo inferiore a quello inizialmente previsto.
Art. 8 Conferimento, sospensione e decadenza della borsa di studio
Il Direttore dell’Istituto provvede a comunicare a ciascun concorrente l’esito della selezione tramite PEC. Il Direttore dell’Istituto trasmette al vincitore della selezione la lettera di conferimento, nella quale sarà indicata, tra l’altro, la data di decorrenza della borsa. Coloro che risultino vincitori della borsa e non diano inizio agli studi e alle ricerche in programma entro il termine stabilito dal Direttore dell’Istituto di Bioscienze e BioRisorse decadono dalla borsa. La data di decorrenza della borsa può essere rinviata nel caso che il titolare debba assentarsi per maternità o per malattia. La fruizione della borsa può essere sospesa temporaneamente solo nel caso che il titolare debba assentarsi per maternità o per malattia di durata superiore ad un mese. I motivi di rinvio o sospensione devono essere comunque debitamente comprovati e presentati al Direttore dell’Istituto di Bioscienze e BioRisorse. L’assegnatario che dopo aver iniziato l’attività di ricerca programmata non la prosegua, senza giustificato e comprovato motivo, regolarmente ed ininterrottamente per l’intera durata della borsa, o che si renda responsabile di gravi e ripetute mancanze o che, infine, dia prova di non possedere sufficiente attitudine alla ricerca, per proposta del responsabile della ricerca, è dichiarato decaduto con motivato provvedimento del Direttore dell’Istituto di Bioscienze e BioRisorse dall’ulteriore utilizzazione della borsa. Dell’avvio del relativo procedimento è data comunicazione all’interessato, il quale ha la facoltà di far conoscere la propria posizione in merito, mediante comunicazione scritta. Della conclusione del procedimento, che potrà consistere o in un’archiviazione degli atti o nel predetto provvedimento di decadenza, sarà data motivata comunicazione all’interessato.
Il pagamento della borsa è effettuato in rate mensili. La prima rata è erogata dopo che il responsabile della ricerca ha comunicato che il titolare della borsa ha iniziato l’attività presso la sede prescelta. Le rate successive sono erogate anticipatamente, a meno che il responsabile della ricerca non comunichi che si siano verificate le condizioni di cui all’art. 8 del presente bando. Coloro che una volta iniziata la ricerca siano incorsi nella dichiarazione di decadenza o abbiano rinunciato alla fruizione della borsa sono tenuti a restituire l’importo anticipato e non maturato. La richiesta di restituzione della rata, dovrà essere effettuata dal Direttore, come parimenti, a cura dello stesso, dovrà essere emesso il decreto di accertamento della somma da restituire.
Art. 10 Valutazione dell’attività di ricerca
Entro i sessanta giorni successivi alla scadenza della borsa, l’assegnatario deve trasmettere al Direttore competente una particolareggiata relazione sulle ricerche compiute. (La relazione potrà essere pubblicata integralmente o in riassunto in riviste a cura del CNR)
I dati personali forniti dai candidati sono trattati per le finalità di gestione del presente bando ivi compreso l’eventuale utilizzo di graduatorie e per il successivo eventuale conferimento della borsa di studio, come specificatamente indicato nell’informativa contenuta nel modulo di cui all’allegato D). I dati saranno trattati dal Consiglio Nazionale delle Ricerche - Piazzale Aldo Moro n. 7 - 00185 Roma in qualità di Titolare del trattamento in conformità al Regolamento (UE) n. 2016/679 e al D.Lgs 196/2003. Il punto di contatto presso il Titolare è il Direttore della struttura che ha emanato il bando i cui dati di contatto sono: direttore@ibbr.cnr.it - Via Giovanni Amendola, 165/A - 70126 Bari. Il conferimento dei dati è obbligatorio per l’espletamento della procedura selettiva, pena l’esclusione dalla procedura stessa. L’interessato gode dei diritti di cui agli articoli 15 e seguenti del Regolamento (UE) 2016/679, come specificati nell’informativa contenuta nel modulo di cui all’art. 4 del bando, che possono essere esercitati nei modi indicati nello stesso modulo.
Il diritto di accesso agli atti della procedura selettiva ai sensi della Legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive integrazioni e modificazioni, viene esercitato con le modalità di cui all’art. 10 del provvedimento organizzatorio n. 22 del 18 maggio 2007, come integrato e modificato dal provvedimento n. 62 dell’8 novembre 2007 (consultabili sul sito Internet del CNR www.urp.cnr.it) e con le limitazioni di cui all’art. 12 dello stesso.
L’avviso del presente bando di selezione è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana IV Serie Speciale - Concorsi ed esami ed il testo integrale sul sito Internet del CNR www.urp.cnr.it
IL DIRETTORE (Dott. Giovanni Giuseppe Vendramin)
by: Marisa Scarascia - Last Updated: Jun 24, 2020 (13:01)