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Timestamp: 2017-06-26 18:18:19+00:00
Document Index: 118778539

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 25', 'art. 30', 'art. 25', 'art. 30', 'art. 8', 'art. 134', 'art. 134']

REGIONE LAZIO. 10/09/ prot. 508 GIUNTA REGIONALE STRUTTURA PROPONENTE. OGGETTO: Schema di deliberazione concernente: ASSESSORATO PROPONENTE - PDF
REGIONE LAZIO. 10/09/ prot. 508 GIUNTA REGIONALE STRUTTURA PROPONENTE. OGGETTO: Schema di deliberazione concernente: ASSESSORATO PROPONENTE
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1 REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL /09/2015 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N DEL 06/08/2015 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: POLITICHE SOCIALI, AUTONOMIE, SICUREZZA E SPORT Area: IMPRESA SOCIALE E SERVIZIO CIVILE Prot. n. del OGGETTO: Schema di deliberazione concernente: Adozione "Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale da realizzare in Italia e all'estero, nonché i criteri per la selezione e la valutazione degli stessi" approvato con decreto ministeriale del 30 maggio Criteri di selezione e approvazione progetti di Servizio Civile Nazionale di competenza regionale. Aggiornamento dei criteri di valutazione dei progetti di Servizio Civile relativamente ai venti punti aggiuntivi regionali. Modifica del numero minimo dei volontari da impiegare nel singolo progetto e introduzione della possibilità per gli enti iscritti all'albo Regionale di presentare congiuntamente lo stesso progetto in co-progettazione. (DEL VECCHIO GIUSEPPE) (DEL VECCHIO GIUSEPPE) (T. BIOLGHINI) (N. ZAMARO) L' ESTENSORE IL RESP. PROCEDIMENTO IL DIRIGENTE RESPONSABILE IL DIRETTORE REGIONALE ASSESSORATO PROPONENTE POLITICHE SOCIALI E SPORT (Visini Rita) L'ASSESSORE DI CONCERTO ALL'ESAME PREVENTIVO COMM.NE CONS.RE COMMISSIONE CONSILIARE: Data dell' esame: VISTO PER COPERTURA FINANZIARIA: IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, BILANCIO, DEMANIO E PATRIMONIO con osservazioni senza osservazioni SEGRETERIA DELLA GIUNTA Data di ricezione 10/09/ prot. 508 ISTRUTTORIA: IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO IL DIRIGENTE COMPETENTE IL SEGRETARIO DELLA GIUNTA IL PRESIDENTE Pagina 1 / 5 Richiesta di pubblicazione sul BUR: SI2 Oggetto: Adozione Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale da realizzare in Italia e all estero, nonché i criteri per la selezione e la valutazione degli stessi approvato con decreto ministeriale del 30 maggio Criteri di selezione e approvazione progetti di Servizio Civile Nazionale di competenza regionale. Aggiornamento dei criteri di valutazione dei progetti di Servizio Civile relativamente ai venti punti aggiuntivi regionali. modifica del numero minimo dei volontari da impiegare nel singolo progetto e introduzione della possibilità per gli enti iscritti all Albo Regionale di presentare congiuntamente lo stesso progetto in co- progettazione. LA GIUNTA REGIONALE SU PROPOSTA dell Assessore alle Politiche Sociali e Sport; VISTO lo Statuto della Regione Lazio; VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale e successive modifiche ed integrazioni; VISTO il regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta Regionale del 6 settembre 2002, n. 1 e successive modificazioni; VISTA la legge 6 marzo 2001, n. 64 con la quale è stato istituito il servizio civile nazionale ed è stata conferita delega al governo per l emanazione dei decreti legislativi d attuazione; VISTO che, in attuazione della delega suddetta, è stato approvato il decreto legislativo 5 aprile 2002 n.77 recante la disciplina del servizio civile nazionale, le cui disposizioni sono entrate in vigore integralmente dal primo gennaio 2006; ATTESO che il decreto suddetto, nel prevedere la partecipazione delle Regioni e delle Province autonome nella gestione del servizio civile nazionale, ha stabilito, all articolo 6, commi 4 e 5, la ripartizione delle competenze in materia di valutazione ed approvazione dei progetti di servizio civile tra l Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, le Regioni e le Province Autonome; PRESO ATTO del Protocollo d intesa sottoscritto tra l Ufficio Nazionale per il Servizio Civile e le Regioni approvato dalla Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome nella seduta del 26 gennaio 2006; VISTA la deliberazione della Giunta Regionale del 14 febbraio 2006, n. 82 pubblicata sul bollettino ufficiale della Regione Lazio del 28 febbraio 2006 Istituzione albo regionale degli enti di servizio civile: procedure e modalità ; PRESO ATTO che con decreto ministeriale del 30 maggio 2014 è stato approvato il nuovo Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale da realizzare in Italia e all estero, nonché i criteri per la selezione e la valutazione degli stessi ; Pagina 2 / 53 RITENUTO OPPORTUNO di adottare, ai fini della valutazione dei progetti di servizio civile presentati dagli enti accreditati, i criteri di selezione ed approvazione dei progetti di servizio civile previsti dal Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale da realizzare in Italia e all estero, nonché i criteri per la selezione e la valutazione degli stessi approvato con decreto ministeriale del 30 maggio 2014; CONSIDERATO che il Prontuario suddetto prevede al punto 4.3 la possibilità per le Regioni e le Province Autonome di stabilire, entro 45 giorni prima della scadenza del termine di presentazione dei progetti, ulteriori criteri di valutazione, per un punteggio aggiuntivo a quello massimo complessivo raggiungibile sulla base dei criteri di valutazione adottati dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale della presidenza del consiglio dei ministri di non oltre 20 punti; VISTA la deliberazione della giunta regionale del 29 aprile 2014, n. 226: Criteri di selezione e approvazione progetti di Servizio Civile Nazionale di competenza regionale di cui al Prontuario approvato con decreto ministeriale del 30 maggio Aggiornamento dei criteri di valutazione dei progetti di Servizio Civile relativamente ai venti punti aggiuntivi regionali, modifica del numero minimo dei volontari da impiegare nel singolo progetto e introduzione della possibilità per gli enti iscritti all Albo Regionale di presentare congiuntamente lo stesso progetto in co-progettazione. ; VISTA la deliberazione della Giunta Regionale del 16 settembre 2014, n. 598 pubblicata sul bollettino ufficiale della Regione Lazio del 28 febbraio 2006 Istituzione del Coordinamento regionale del Lazio per il Servizio Civile presieduto dall Assessore Politiche Sociali e Sport, o suo delegato, con compiti di consultazione, confronto e raccordo della Regione con gli Enti di Servizio Civile accreditati all Albo regionale istituito con D.G.R. n.82 del B.U.R.L n. 6 del ; VISTA la deliberazione della Giunta Regionale del 16 dicembre 2014, n.899, Modifica alla deliberazione della Giunta Regionale del 16 settembre 2014, n. 598 Istituzione del "Coordinamento regionale del Lazio per il Servizio Civile" presieduto dall'assessore Politiche Sociali e Sport, o suo delegato, con compiti di consultazione, confronto e raccordo della Regione con gli Enti di Servizio Civile accreditati all'albo regionale istituito con D.G.R. n.82 del B.U.R.L n. 6 del Modifica da uno a due il numero dei rappresentanti degli Enti di prima classe; VISTA la determinazione dirigenziale del 21 gennaio 2015, n. G00369 con la quale viene costituito il coordinamento regionale del Lazio per il Servizio Civile, istituito con la deliberazione della Giunta regionale del 16 settembre 2014, n.598, modificato con la deliberazione della Giunta regionale del 16 dicembre 2014, n.899; CONSIDERATO CHE il suddetto Coordinamento ha manifestato la necessità di modificare i criteri di valutazione dei progetti di Servizio Civile relativamente ai venti punti aggiuntivi adottati con deliberazione della giunta regionale del 29 aprile 2014, n. 226, al fine di adottare nuovi criteri maggiormente misurabili e verificabili, di facile interpretazione, che premiano il lavoro di rete tra enti, che tengano conto della natura diversa degli enti per dimensioni e classe; Pagina 3 / 54 VISTA la necessità di adottare nuovi criteri con modalità condivise e trasparenti, è stato costituito un gruppo di lavoro liberamente eletto dagli enti rappresentati nel Coordinamento al fine di proporre nuove modalità per assegnare i venti punti aggiuntivi regionali e nel corso delle sedute successive, del 25 maggio 2015 e del 7 luglio 2015, sono state discusse le modifiche elaborate, integrandole in modo da sostenere una proposta valida e applicabile a tutti gli enti per meglio valorizzare il servizio civile nel Lazio. RITENUTO OPPORTUNO adottare nuovi criteri di valutazione, per un punteggio aggiuntivo a quello massimo complessivo raggiungibile sulla base dei criteri di valutazione adottati dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri fino ad un massimo di venti, come descritto nell allegato A, che costituisce parte integrante della presente deliberazione, composto dalla Griglia di Valutazione dei venti punti aggiuntivi, dalla Parte integrativa alla scheda di progettazione del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile, dall Impegno a favorire la partecipazione dei volontari alle iniziative del SC organizzate o promosse dalla regione, dal Dettaglio sulla voce 48 e dal Modello rendicontazione riserve richieste ; CONSIDERATO altresì che il Prontuario suddetto prevede, al paragrafo 1, la possibilità per le Regioni e le Province Autonome di ridurre il numero dei volontari da impiegare nei progetti presentati da enti iscritti al proprio albo; RITENUTO OPPORTUNO di ridurre a 2 unità il numero minimo dei volontari da impiegare nei progetti presentati dagli enti accreditati per rispondere alle esigenze manifestate dagli enti stessi; CONSIDERATO infine, che il suddetto Prontuario al paragrafo 3.1 prevede per le Regioni e le Province Autonome, la possibilità che gli enti iscritti nei proprio albi possano presentare congiuntamente lo stesso progetto in co-progettazione; RITENUTO OPPORTUNO pertanto consentire che gli enti iscritti all albo regionale possano presentare congiuntamente lo stesso progetto in co-progettazione DELIBERA per le motivazioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente richiamate: a) di adottare, ai fini della valutazione dei progetti di servizio civile presentati dagli enti accreditati, i criteri di selezione ed approvazione dei progetti di servizio civile previsti dal Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale da realizzare in Italia e all estero, nonché i criteri per la selezione e la valutazione degli stessi approvato con decreto ministeriale del 30 maggio 2014; b) di adottare i nuovi criteri di valutazione, per un punteggio aggiuntivo a quello massimo complessivo raggiungibile sulla base dei criteri di valutazione adottati dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri fino ad un massimo di venti, come descritto nell allegato A, che costituisce parte integrante della presente deliberazione, composto dalla Griglia di Valutazione dei venti punti aggiuntivi, dalla Parte integrativa alla scheda di progettazione del Dipartimento della Gioventù e del Pagina 4 / 55 Servizio civile, dall Impegno a favorire la partecipazione dei volontari alle iniziative del SC organizzate o promosse dalla regione, dal Dettaglio sulla voce 48 e dal Modello rendicontazione riserve richieste ; c) di ridurre a 2 unità il numero minimo dei volontari da impiegare nei progetti presentati dagli enti accreditati per rispondere alle esigenze manifestate dagli enti stessi; d) di consentire che gli enti iscritti all albo regionale possano presentare congiuntamente lo stesso progetto in co-progettazione La presente deliberazione è pubblicata sul sito e sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio. Il Presidente pone ai voti, a norma di legge, il suesteso schema di deliberazione, che risulta approvato all unanimità. Pagina 5 / 56 Servizio Civile della Regione Lazio Griglia di valutazione relativa ai venti punti aggiuntivi Allegato A Voce Scheda Progetto Razionale Elementi di valutazione Punteggio Range Punteggio massimo Co-progettazione (43) Si vuole premiare quegli enti di servizio civile che, Co-progettazione fra 2 enti di servizio civile. 4 realizzando un effettiva rete sul territorio, co-progettano condividendo finalità, attività e risorse del progetto Coprogettazione fra 3 o più enti di servizio civile Numero di volontari per progetto (44) Formazione generale condivisa (45) Formazione specifica aggiuntiva (46) Sviluppo sistema regionale (47) Promozione delle Pari Opportunità e integrazione sociale (48) Si intende valorizzare la diffusione sul territorio dei progetti di servizio civile e a promuovere una migliore organizzazione e qualità del lavoro svolto dai giovani volontari. Si intende premiare le partnership territoriali. Il punteggio si applica in presenza di un esplicito accordo tra enti di servizio civile che si impegnano a realizzare la formazione generale dei volontari insieme per un minimo di 30 ore. Si intende valorizzare i progetti che orientano i volontari alle politiche attive del lavoro a livello regionale e nazionale attraverso il coinvolgimento di specifiche realtà professionali e imprenditoriali del territorio. Favorire la partecipazione dei volontari alle iniziative sul SC organizzate o promosse dalla Direzione Regionale Politiche Sociali, Autonomie, Sicurezza e Sport - Area Impresa Sociale Servizio Civile o sviluppate dagli Enti in collaborazione con essa Si tende a valorizzare i progetti che, per la propria natura e le modalità di svolgimento, favoriscano l accesso ai giovani con disabilità, agli, stranieri con bassa scolarità e/o a rischio di esclusione sociale. In caso di co-progettazione, progetto che preveda un numero massimo di 6 volontari. In caso di progetto presentato da un solo Ente di SC, progetto che preveda un numero massimo di 4 volontari. Partnership fra 2 enti di servizio civile. 2 Partnership fra 3 o più enti di servizio civile. 3 Presenza modulo formativo di almeno 8 ore sul tema dell orientamento lavorativo, nello specifico ambito d intervento del progetto, finalizzato a favorire la conoscenza del mondo delle imprese e delle politiche attive di accesso al mondo del lavoro e il contatto con le agenzie pubbliche e private per l impiego lavorativo. Le 8 ore sono da intendersi aggiuntive alle 50 ore minime di formazione specifica. Il punteggio si intende assegnato anticipatamente ma, qualora non fosse adeguatamente documentato, comporterà un deflattore di 2 punti da applicare nel bando successivo. Prevista riserva di posti per portatori di handicap, giovani con bassa scolarizzazione o giovani stranieri7 Dettaglio su voce 48. Giovani a bassa scolarità: i ragazzi in possesso esclusivamente del diploma di scuola secondaria di primo grado. Rientrano in questo raggruppamento tutti i giovani che hanno conseguito diploma di qualifica e/o frequentato uno o più anni di scuola media di secondo grado senza aver ottenuto il titolo finale (diploma di scuola media superiore). Giovani con disabilità: tutti coloro che certificano la disabilità con copia del verbale della commissione medica competente: commissione di prima istanza o ai sensi della L. 104/92. Si precisa che il candidato dovrà produrre comunque gli stessi certificati eventualmente richiesti agli altri volontari. L impegno dell ente si esplica dal momento della diffusione e promozione del bando a quello della selezione e per tutta la durata del progetto, per garantire ai giovani lo svolgimento del Servizio fino alla sua conclusione. Ogni ente dovrà: o individuare i progetti e le sedi di attuazione che accolgono la riserva e il relativo numero previsto nel progetto; o identificare il tipo di riserva che il progetto potrà accogliere (bassa scolarità, disabilità o stranieri); o esplicitare nel format di progetto tutti i riferimenti relativi alla riserva ed in particolare: o al punto 8: dovrà essere dichiarato il tipo, il numero di riserve previsto per quel progetto e per quale/i sede/i di attuazione. Le attività di progetto dovranno permettere la piena partecipazione di tutti i volontari comprese le riserve valorizzando le abilità e le competenze di ognuno. o al punto 17: oltre alle attività di promozione e sensibilizzazione del SCN, dovrà essere descritta la modalità di promozione del bando per i volontari con particolare riferimento alla presenza della/e riserva/e. Si sottolinea che la mancata indicazione, nel campo 8 del formulario, della/e riserva/e prevista/e determinerà la non attribuzione del punteggio aggiuntivo relativo. Si precisa che, se a seguito della selezione o nei primi 3 mesi di servizio rimangono vacanti dei posti riservati avendo esaurito l elenco dei riservisti idonei, l ente procederà a richiedere l avviamento degli idonei non selezionati sulla medesima graduatoria e sede.8 Parte integrativa alla scheda di progettazione del Dipartimento della gioventù e del servizio civile (Barrare la voce per cui si chiede il punteggio aggiuntivo) 43. Il progetto è in Coprogettazione: NO SÌ, tra 2 enti di servizio civile SÌ, tra 3 o più enti di servizio civile 44. Numero di volontari richiesti: Inferiore a 4 per ente singolo Inferiore a 6 per enti in coprogettazione 45. Formazione generale condivisa: NO SÌ, tra 2 enti di servizio civile SÌ, tra 3 o più enti di servizio civile 46. Formazione specifica, presenza modulo formativo di almeno 8 ore sul tema dell orientamento lavorativo: NO SÌ 47. Impegno alla sviluppo del sistema regionale NO SÌ 48. Promozione delle Pari Opportunità e integrazione sociale, richiesta riserva posti: NO SÌ * Modalità di presentazione: la documentazione dovrà essere controfirmata dai rappresentanti legali dell ente o, per gli enti di prima e seconda classe, dal responsabile per il Servizio Civile nazionale; essere caricata sul sistema informatico Helios, prevedere nella denominazione del file il prefisso Altro_ così come previsto dal Manuale per la presentazione dei progetti on-line seguito dall indicazione criteri aggiuntivi;9 essere menzionata nell istanza di presentazione del progetto nell elenco dei documenti allegati10 MODELLO RENDICONTAZIONE RISERVE RICHIESTE Denominazione Ente Codice Identificativo NZ Classe Nome progetto Tipo di riserva: a: Bassa scolarità b: Disabilità c: Stranieri N posti riserva N domande totali ricevute N domande ricevute su riserva N giovani con riserva idonei N giovani con riserva selezionati Luogo e data Il responsabile legale dell ente/il responsabile del Servizio Civile Nazionale11 Impegno a favorire la partecipazione dei volontari alle iniziative del SC organizzate o promosse dalla Regione Per valorizzare le finalità generali e la cultura del Servizio Civile e per concorrere alla costruzione di un Servizio Civile teso al miglioramento continuo dell esperienza, l Ente (specificare la denominazione dell ente e il relativo codice identificativo per il Servizio Civile) si impegna a favorire la partecipazione dei volontari alle iniziative sul servizio civile organizzate o promosse dalla Direzione Regionale Politiche Sociali, Autonomie, Sicurezza e Sport - Area Impresa Sociale Servizio Civile o sviluppate dagli Enti in collaborazione con essa, e a riconoscere ai volontari quale orario di servizio il tempo dedicato alla partecipazione alle iniziative, secondo il monte ore individuato dalla Regione di volta in volta nelle iniziative. Consapevole che il venir meno agli impegni sottoscritti comporterà l applicazione di un deflettore di 2 punti che inciderà sulla valutazione dei progetti presentati in occasione del primo avviso cui questo Ente parteciperà. Luogo e data Il responsabile legale dell ente/il responsabile del Servizio Civile Nazionale Documenti analoghi
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