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Timestamp: 2018-11-21 18:43:42+00:00
Document Index: 59960457

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 85', 'art. 74', 'art. 74', 'art. 3', 'art. 93', 'art. 93']

VG78U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore - PDF
VG78U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore
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Agnolo Bruno
1 genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2013 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 2014 VG78U Attività delle agenzie di viaggio; Attività dei tour operator; Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca.
2 1. GENERALITÀ Il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore VG78U deve essere compilato con riferimento al periodo d imposta 2013 e deve essere utilizzato dai soggetti che svolgono come attività prevalente una tra quelle di seguito elencate: Attività delle agenzie di viaggio ; Attività dei tour operator ; Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca Il presente modello è così composto: quadro A Personale addetto all attività; quadro B Unità locale destinata all esercizio dell attività; quadro D Elementi specifici dell attività; quadro E Beni strumentali; quadro F Elementi contabili; quadro X Altre informazioni rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore; quadro V Ulteriori dati specifici; quadro Z Dati complementari; quadro T Congiuntura economica. ATTENZIONE Nella presente Parte specifica sono contenute le istruzioni relative alla modalità di compilazione dello studio di settore VG78U, ad eccezione di quelle relative ai seguenti quadri: quadro A Personale addetto all attività ; quadro F Elementi contabili ; quadro X Altre informazioni rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore ; quadro V Ulteriori dati specifici ; quadro T Congiuntura economica, cui si rinvia per le relative istruzioni. Per quanto riguarda le istruzioni comuni a tutti gli studi di settore, invece, si rinvia alle indicazioni fornite nelle Istruzioni Parte generale. Tutti i documenti citati ( Istruzioni Parte generale, Istruzioni quadro A, Istruzioni quadro F e quadro G, Istruzioni quadro X, Istruzioni quadro V, Istruzioni quadro T ) fanno parte integrante delle presenti istruzioni. Lo studio di settore VG78U è stato approvato con decreto ministeriale del 28 dicembre FRONTESPIZIO Nel frontespizio va indicato: in alto a destra, il codice fiscale; barrando la relativa casella, il codice dell attività esercitata, secondo le indicazioni fornite nelle Istruzioni Parte generale, uniche per tutti i modelli; ATTENZIONE Si fa presente che, nel frontespizio, vengono richieste ulteriori informazioni relative alle fattispecie previste dall art. 10, commi 1 e 4, della legge 146 del In particolare deve essere indicato: nel primo campo il codice 1, se l attività è iniziata, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla sua cessazione, nel corso dello stesso periodo d imposta. Il codice 1 dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia cessata il 4 marzo 2013 e nuovamente iniziata il 18 luglio 2013; il codice 2, se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2012 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta 2013, e, comunque, entro sei mesi dalla sua cessazione (es. attività cessata il 4 ottobre 2012 e nuovamente iniziata il 14 febbraio 2013). Lo stesso codice dovrà essere utilizzato anche se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2013 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta 2014 e, comunque, entro sei mesi dalla sua cessazione (es. attività cessata il 15 settembre 2013 e nuovamente iniziata il 27 gennaio 2014). il codice 3, se l attività è iniziata, nel corso del periodo d imposta, come mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti. Tale fattispecie si verifica quando l attività viene svolta, ancorché da un altro soggetto, in sostanziale continuità con la precedente, presentando il carattere della novità unicamente sotto l aspetto formale. A titolo esemplificativo, devono comunque ritenersi mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti le seguenti situazioni di inizio di attività derivante da: acquisto o affitto d azienda; successione o donazione d azienda; operazioni di trasformazione; operazioni di scissione e fusione d azienda; il codice 4, se il periodo d imposta è diverso da dodici mesi; il codice 5, se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2013 e non è stata successivamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla sua cessazione. Il codice 5 dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia stata cessata definitivamente il 16 settembre 2013; analogamente, dovrà essere utilizzato lo stesso codice anche qualora l attività sia stata cessata il 16 marzo 2013 e venga nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, il 21 novembre
3 Si precisa, inoltre, che le ipotesi di inizio/cessazione attività (codici 1 e 2) e di mera prosecuzione dell attività (codice 3) ricorrono nel caso in cui vi sia omogeneità dell attività rispetto a quella preesistente. Il requisito della omogeneità sussiste se le attività sono contraddistinte da un medesimo codice attività, ovvero i codici attività sono compresi nel medesimo studio di settore; nel secondo campo, con riferimento alle ipotesi previste ai codici 1, 2, 3 e 5, il numero complessivo dei mesi durante i quali si è svolta l attività nel corso del periodo d imposta. Si precisa a tal fine che si considerano pari ad un mese le frazioni di esso uguali o superiori a 15 giorni. Nel caso, ad esempio, di un attività d impresa esercitata nel periodo di tempo compreso tra il 1 gennaio 2013 e il 14 novembre 2013, il numero di mesi da riportare nella casella in oggetto sarà pari a 10. Nell ipotesi prevista dal codice 4 occorre, invece, indicare il numero dei mesi di durata del periodo d imposta. Se, ad esempio, il periodo d imposta inizia in data 1 febbraio 2013 e termina in data 31 dicembre 2013, il numero di mesi da riportare nella casella in oggetto sarà pari a 11. Imprese multiattività Tale prospetto deve essere compilato esclusivamente dai soggetti che esercitano due o più attività d impresa, non rientranti nel medesimo studio di settore, qualora l importo complessivo dei ricavi dichiarati relativi alle attività non rientranti tra quelle prese in considerazione dallo studio di settore, relativo all attività prevalente, supera il 30 per cento dell ammontare totale dei ricavi dichiarati. Esempio. Ricavi derivanti dall attività X (studio UMXX) (18%) Ricavi derivanti dall attività Y (studio UMXX) (36%) Ricavi derivanti dall attività Z (studio TDXX) (46%) Totale ricavi Il contribuente, in tale ipotesi, dovrà compilare il modello dei dati rilevanti per l applicazione dello studio di settore UMXX, con l indicazione dei dati (contabili ed extracontabili) riferiti all intera attività d impresa esercitata. Nel presente prospetto, però, occorrerà indicare, al rigo 1, il codice dello studio UMXX e i ricavi pari a ; mentre, al rigo 2, il codice studio TDXX e i ricavi pari a Nel calcolo della verifica della predetta quota del 30 per cento devono essere considerati i ricavi derivanti dalle attività dalle quali derivino aggi o ricavi fissi (indicati nel rigo 5 del prospetto). In tale rigo devono, infatti, essere indicati i ricavi delle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi considerati per l entità dell aggio percepito e del ricavo al netto del prezzo corrisposto al fornitore dei beni. Esempio. Ricavi derivanti dall attività X (studio UMXX) (18%) Ricavi derivanti dall attività Y (studio UMXX) (36%) Ricavi fissi netti (46%) Totale ricavi Anche in tal caso il soggetto sarà tenuto alla compilazione del prospetto. Di seguito vengono descritte le modalità di compilazione. In particolare, indicare: nel rigo 1, il codice e i ricavi derivanti dalle attività rientranti nello studio di settore (studio prevalente) riferito al presente modello; nel rigo 2, i codici degli studi e i relativi ricavi, in ordine decrescente, derivanti dalle altre attività soggette ad altri studi di settore (studi secondari); nel rigo 3, l ammontare dei ricavi derivanti dalle altre attività soggette a studi di settore (altri studi secondari), non rientranti nei righi 1 e 2; nel rigo 4, i ricavi derivanti dalle altre attività non soggette a studi di settore (es. parametri); nel rigo 5, i ricavi derivanti dalle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi, al netto del prezzo corrisposto al fornitore. Si tratta, ad esempio: degli aggi conseguiti dai rivenditori di generi di monopolio, valori bollati e postali, marche assicurative e valori similari, indipendentemente dal regime di contabilità adottato; dei ricavi derivanti dalla gestione di ricevitorie totocalcio, totogol, totip, totosei; dalla vendita di schede e ricariche telefoniche, schede e ricariche prepagate per la visione di programmi pay per-view, abbonamenti, biglietti e tessere per i mezzi pubblici, viacard, tessere e biglietti per parcheggi; dalla gestione di concessionarie superenalotto, lotto; dei ricavi conseguiti per la vendita dei carburanti e dai rivenditori in base a contratti estimatori di giornali, di libri e di periodici anche su supporti audiovideomagnetici. L importo da indicare nel presente prospetto nel campo Ricavi è costituito dalla sommatoria dei ricavi di cui all articolo 85, comma 1, esclusi quelli di cui alle lettere c), d), e) del testo unico delle imposte sui redditi approvato con d.p.r. 22 dicembre 1986, n. 917, degli altri proventi considerati ricavi (ad esclusione di quelli di cui all art. 85, lett. f) del Tuir) nonché delle variazioni delle rimanenze relative ad opere forniture e servizi di durata ultrannuale (al netto di quelle valutate al costo) riferiti allo studio di settore indicato nel corrispondente campo. Pertanto, l importo da indicare nel campo Ricavi corrisponde alla descrizione degli importi previsti nei righi F01 + F02 (campo 1) F02 (campo 2) + [F07 (campo 1) F07 (campo2)] [F06 (campo 1) F06 (campo2)] del quadro F degli elementi contabili. 3
4 3. QUADRO A PERSONALE ADDETTO ALL ATTIVITÀ Nel quadro A sono richieste informazioni relative al personale addetto all attività. Per quanto riguarda le istruzioni relative alla compilazione di tale quadro si rinvia al documento Istruzioni quadro A. 4. QUADRO B UNITÀ LOCALE DESTINATA ALL ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ Nel quadro B sono richieste informazioni relative alle unità locali e agli spazi che, a qualsiasi titolo, vengono utilizzati per l esercizio dell attività. La superficie da indicare deve essere quella effettiva, indipendentemente da quanto risulta dalla eventuale licenza amministrativa. Per indicare i dati relativi a più unità locali è necessario compilare un apposito quadro B per ciascuna di esse. I dati da indicare sono quelli riferiti a tutte le unità locali utilizzate nel corso del periodo d imposta, indipendentemente dalla loro esistenza alla data di chiusura del periodo d imposta. Nel caso in cui nel corso del periodo d imposta si sia verificata l apertura e/o la chiusura di una o più unità locale, nelle note esplicative, contenute nella procedura applicativa GE.RI.CO., dovrà essere riportata tale informazione con l indicazione della data di apertura e/o di chiusura. In particolare, indicare: nel rigo B00, il numero complessivo delle unità locali utilizzate per l esercizio dell attività. In corrispondenza di Progressivo unità locale, attribuire all unità locale di cui si stanno indicando i dati un numero progressivo, barrando la casella corrispondente; nel rigo B01, il comune in cui è situata l unità locale; nel rigo B02, la sigla della provincia; nel rigo B03, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, degli spazi destinati alla vendita dei servizi turistici e ai servizi di prenotazione e biglietteria (settore commerciale). Per le strutture sviluppate su più livelli (piani) sommare tutte le superfici; nel rigo B04, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, degli spazi destinati esclusivamente ad uffici dei settori amministrativo, contabile, programmazione, ecc.; nel rigo B05, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, degli spazi destinati esclusivamente a magazzino dei cataloghi, depliant, materiale promozionale e pubblicitario; nel rigo B06, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, degli spazi destinati a sale riunioni e alla presentazione dei prodotti; nel rigo B07, la lunghezza complessiva, espressa in metri lineari, di vetrine espositive fronte strada o all interno di gallerie o centri commerciali, aeroporti, porti, stazioni ferroviarie, stazioni autopullman, stazioni metropolitane ed università; nel rigo B08, le spese sostenute per beni e/o servizi comuni forniti dalle strutture nelle quali è inserito l esercizio. Si tratta, ad esempio, delle spese relative a quote condominiali derivanti dall inserimento in centri commerciali, addebitate per la gestione di beni comuni e per la prestazione di servizi (sicurezza, custodia dei parcheggi, cura dei giardini, ecc.); nel rigo B09, se viene svolta attività per un periodo inferiore a 9 mesi, i giorni di apertura effettiva nel corso del periodo d imposta; nel rigo B10, barrando l apposita casella, se l impresa dispone della autorizzazione IATA; nel rigo B11, barrando l apposita casella, se l impresa dispone della autorizzazione TRENITALIA. 5. QUADRO D ELEMENTI SPECIFICI DELL ATTIVITÀ Il quadro consente di individuare le concrete modalità di svolgimento dell attività e la natura dei servizi offerti alla clientela. Con riferimento ai dati relativi al personale, si rimanda alle indicazioni fornite nelle istruzioni del Quadro A Personale addetto all attività. Si precisa che per incoming s intende lo svolgimento di un attività ricettivista, per la gestione di flussi turistici in entrata senza una precisa delimitazione territoriale, mentre per outgoing si intende la gestione di flussi turistici in uscita senza una precisa delimitazione territoriale. In particolare, il Tour Operator incoming, produce e vende servizi ricettivi a clienti che sono di norma corrispondenti esteri e svolge un attività di ricevimento dei consumatori finali; l Agenzia di Viaggio organizzatrice di servizi incoming, svolge una precipua attività di ricevimento ed assistenza dei clienti/consumatori finali; Nei righi che seguono, indicare: nel rigo D01, l ammontare complessivo dei ricavi conseguiti nell attività di organizzazione, considerati al netto dell IVA a debito ex art. 74-ter del D.P.R. n. 633/72 risultante dalla dichiarazione IVA annuale, di sconti ed abbuoni. Al riguardo, si precisa che l ammontare dei ricavi da indicare nel rigo sono quelli conseguiti e di competenza dell esercizio 2013, tenendo conto che il pacchetto e/o i servizi turistici, organizzati in proprio dall Agenzia di viaggio, si considerano ultimati nel giorno in cui termina il viaggio/soggiorno. Ad esempio, per un viaggio iniziato il 28 dicembre 2012 e terminato il 5 gennaio 2013, il ricavo, unitamente ai relativi costi, si considera di competenza dell esercizio 2013; nel rigo D02, l ammontare complessivo dei ricavi conseguiti nell attività di vendita di servizi singoli; nel rigo D03, l ammontare complessivo del volume d affari intermediato dall Agenzia di viaggio, realizzato nell attività di vendita di pacchetti e servizi turistici dei Tour Operator, considerato al lordo delle eventuali quote non commissionabili; nel rigo D04, l ammontare complessivo del volume d affari intermediato dall Agenzia di viaggio, realizzato nell attività di vendita di biglietterie (aerea, ferroviaria, marittima, ecc.) ed altri servizi (hotel, autonoleggi, ecc.), considerato al lordo delle eventuali quote non commissionabili; nel rigo D05, l ammontare complessivo dei costi di acquisto sostenuti nell attività di organizzazione afferenti l acquisizione di beni e la prestazione di servizi a diretto vantaggio dei clienti; nel rigo D06, l ammontare complessivo dei costi di acquisto sostenuti nell attività di vendita di servizi singoli afferenti l acquisizione di beni e la prestazione dei servizi a diretto vantaggio dei clienti; nel rigo D07, l ammontare complessivo dei ricavi conseguiti nell attività di intermediazione nella vendita di pacchetti e servizi turistici dei Tour Operator, considerati al netto di sconti ed abbuoni. Al riguardo, si precisa che nell ammontare dei ricavi da indicare nel rigo, dovranno essere riportate le provvigioni (documentate con copia dell autofattura ex art. 74/ter, comma 8, del D.P.R. n. 633/72, per quanto riguarda gli operatori italiani e le fatture emesse per operatori residenti all estero senza stabile organizzazione in Italia), i compensi di intermediazione ed i diritti di agenzia (rimborsi forfetari di spese sostenute per l esecuzione di servizi alla clientela); 4
5 nel rigo D08, l ammontare complessivo dei ricavi conseguiti nell attività di intermediazione dall Agenzia di viaggio, realizzato nell attività di vendita di biglietterie (aerea, ferroviaria, marittima, ecc.) ed altri servizi (hotel, autonoleggi, ecc.), considerati al netto di sconti ed abbuoni. Al riguardo, si precisa che nell ammontare dei ricavi da indicare nel rigo, dovranno essere riportate le provvigioni, i compensi di intermediazione ed i diritti di agenzia (rimborsi forfetari di spese sostenute per l esecuzione di servizi alla clientela); ATTIVITÀ DI ORGANIZZAZIONE DI PACCHETTI E SERVIZI TURISTICI Incoming nei righi da D09 a D16, nella prima colonna, per ciascuna tipologia individuata, la percentuale dei ricavi conseguiti rispetto al totale dei ricavi derivanti dall attività di organizzazione di pacchetti e servizi turistici (rigo D01); Outgoing nei righi da D09 a D16, nella seconda colonna, per ciascuna tipologia individuata, la percentuale dei ricavi conseguiti rispetto al totale dei ricavi derivanti dall attività di organizzazione di pacchetti e servizi turistici (rigo D01); Incoming nei righi da D09 a D16, nella terza colonna, per ciascuna tipologia individuata, la percentuale dei costi sostenuti rispetto al totale dei costi di acquisto sostenuti nell attività di organizzazione di pacchetti e servizi turistici (rigo D05); Outgoing nei righi da D09 a D16, nella quarta colonna, per ciascuna tipologia individuata, la percentuale dei costi sostenuti rispetto al totale dei costi di acquisto sostenuti nell attività di organizzazione di pacchetti e servizi turistici (rigo D05). Nel rigo D14 sono richieste informazioni relative ai pacchetti e servizi turistici acquistati in nome proprio dall agenzia di viaggi per conto del cliente e rivenduti senza aggiunta di ulteriori servizi. Ad esempio, rientrano in questo rigo le vendite di pacchetti e servizi turistici organizzati da altri soggetti a quotazioni determinate, disciplinate dall art. 3 del DM del 30 luglio 1999, n Nel rigo D15 sono richieste informazioni relative ai pacchetti e servizi turistici acquistati dall agenzia di viaggi in nome proprio per conto del cliente e rivenduti con aggiunta di ulteriori servizi assemblati. Ad esempio, rientrano in questo rigo le attività di organizzazione di viaggi comprensivi di un pacchetto turistico cosiddetto base, costituito da trasporto e soggiorno, e di uno o più servizi aggiuntivi (assistenza ed accompagnamento, transfer, servizi connessi ad attività sportive e ricreative, escursioni, ecc.), personalizzati in base alle specifiche esigenze della clientela. Il totale delle percentuali dei ricavi conseguiti rispetto ai ricavi derivanti dall attività di organizzazione di pacchetti e servizi turistici, indicate nella prima e seconda colonna dei righi da D09 a D16, deve risultare pari a 100. Il totale delle percentuali dei costi di acquisto sostenuti rispetto ai costi di acquisto sostenuti nell attività di organizzazione di pacchetti e servizi turistici, indicate nella terza e quarta colonna dei righi da D09 a D16, deve risultare pari a 100. Altri dati nei righi da D17 a D19, per ciascuna tipologia di vendita individuata, la percentuale dei ricavi realizzati in rapporto ai ricavi complessivi indicati nel rigo D01. In particolare nel rigo D17 andrà indicata l incidenza delle vendite di pacchetti e servizi turistici a prezzi speciali (last-minute, offerte speciali, advanced booking, ecc.). Si precisa inoltre che il rigo D18 dovrà essere compilato esclusivamente dalle imprese che utilizzano la modalità di vendita business to consumer, vale a dire utilizzano i canali internet o call center per la stipula dei contratti di compravendita con il cliente finale e non solo per la proposta di pacchetti e servizi turistici e/o per la formulazione di preventivi di vendita; nel rigo D20, il totale delle spese per acquisti effettuati tramite accordi di vuoto per pieno ; nel rigo D21, il totale delle spese per acquisti effettuati tramite contratti di allotment con diritto di recesso. ATTIVITÀ DI INTERMEDIAZIONE Vendita pacchetti e servizi turistici, Vendita biglietteria, Altri servizi nei righi da D22 a D38, per ciascuna tipologia di servizi individuata, la percentuale del volume di intermediazione conseguito in rapporto al totale del volume intermediato (che è pari alla somma dei valori indicati nei righi D03 e D04); nel rigo D27, la percentuale del volume intermediato derivante dalla vendita di biglietteria aerea low cost rispetto all ammontare totale del volume d affari intermediato (che è pari alla somma dei valori indicati nei righi D03 e D04). Al riguardo, si precisa che il valore indicato nel rigo D27 si intende compreso nel valore indicato nel rigo D26. Si precisa che il totale delle percentuali indicate nei righi da D22 a D26 e da D28 a D38 deve risultare pari a 100; Altri Dati nel rigo D39, la percentuale del volume intermediato derivante dalla vendita di viaggi e soggiorni di lavoro (business travel) rispetto all ammontare totale del volume d affari intermediato (che è pari alla somma dei valori indicati nei righi D03 e D04); CANALE UTILIZZATO PER LA COMMERCIALIZZAZIONE DEI PACCHETTI E SERVIZI TURISTICI nei righi D40 e D41, per ciascuna tipologia di vendita individuata, la percentuale dei ricavi realizzati in rapporto ai ricavi complessivi; 5
6 TIPOLOGIA COMMERCIALE nei righi da D42 a D44, la tipologia commerciale dell impresa, barrando una o più caselle. Al riguardo si precisa che l appartenenza a consorzi si verifica se si aderisce a consorzi stabili. Non va barrata la casella del rigo D44 se si aderisce a consorzi costituiti per promuovere iniziative limitate nel tempo o consorzi aventi finalità di semplice promozione turistica; ALTRI ELEMENTI SPECIFICI nel rigo D45, l ammontare complessivo dei ricavi realizzati dall impresa, denominati management fee, corrisposti dall azienda cliente all Agenzia di viaggio per l attività di consulenza e di gestione dei viaggi d affari; nel rigo D46, l ammontare complessivo dei ricavi conseguiti per compensi d intermediazione. Al riguardo, si precisa che per compensi di intermediazione si intendono i compensi di intermediazione conseguiti in sostituzione della provvigione; nel rigo D47, l ammontare complessivo dei ricavi conseguiti per rimborsi forfetari di spese, ovvero i diritti di agenzia conseguiti a titolo di rimborso forfetario di spese per l esecuzione di servizi connessi alla prenotazione dei pacchetti/servizi turistici e prestati nell interesse del cliente, che si aggiungono alle provvigioni (ad. esempio il rimborso spese per la prenotazione di alberghi o rimborso spese telefoniche). Si precisa che, gli importi da indicare nei righi D46 e D47 costituiscono un dettaglio del totale degli importi indicati nei righi D07 e D08; nel rigo D48, l ammontare complessivo dei ricavi di intermediazione conseguiti nella vendita di biglietteria aerea nazionale e internazionale; nel rigo D49, l ammontare complessivo delle provvigioni ristornate all azienda cliente, percepite in base al volume di traffico realizzato per effetto delle vendite intermediate per conto del cliente stesso; nel rigo D50, l ammontare complessivo degli sconti/premi fedeltà riconosciuti alla propria clientela dall Agenzia di viaggio, così come specificamente previsto da accordi conclusi per la fornitura di viaggi d affari; nel rigo D51, l ammontare complessivo delle spese sostenute nel periodo d imposta per le fideiussioni bancarie, assicurative ed altre garanzie a favore della IATA, TRENITALIA, ed altri fornitori di servizi turistici (compresi i Tour Operator); nel rigo D52, l ammontare delle spese per royalties, in quote fisse per la partecipazione a franchising o gruppi di acquisto/network ; nel rigo D53, l ammontare delle spese per royalties, in quote variabili per la partecipazione a franchising o gruppi di acquisto/network ; nel rigo D54, l ammontare complessivo dei contributi pagati dall impresa per l adesione a consorzi stabili. Non vanno indicati i contributi per l adesione a consorzi costituiti per promuovere iniziative limitate nel tempo o consorzi aventi finalità di semplice promozione turistica; nel rigo D55, l ammontare complessivo delle spese sostenute per l acquisto di servizi telefonici; nel rigo D56, l ammontare del premio annuo dovuto per polizze assicurative stipulate per la copertura dei rischi connessi alla responsabilità civile verso terzi, alla responsabilità civile per l attività di organizzazione e alla responsabilità civile per l attività di intermediazione, derivanti dall attività svolta, nonché di quelle per furto, incendio, ecc. Al riguardo, si precisa che non vanno indicati i premi relativi ad assicurazioni obbligatorie per legge riguardanti gli infortuni sul lavoro per il titolare ed il personale dipendente; nel rigo D57, l ammontare complessivo delle spese per provvigioni/commissioni corrisposte ad agenzie intermediarie nell attività di organizzazione; nel rigo D58, l ammontare complessivo delle spese per provvigioni/commissioni corrisposte ad agenzie intermediarie per cessioni di biglietteria; nei righi da D59 a D61, per ciascuna delle tipologie di quote non commissionabili elencate (spese di gestione pratiche, tasse aeroportuali, ecc., che non danno origine a ricavi), l ammontare complessivo contabilizzato nell esercizio. 6. QUADRO E BENI STRUMENTALI Nel quadro E, per ciascuna tipologia individuata (righi da E01 a E03), sono richieste informazioni relative al numero dei beni strumentali posseduti e/o detenuti a qualsiasi titolo alla data di chiusura del periodo d imposta. 7. QUADRO F ELEMENTI CONTABILI Nel quadro F devono essere indicati gli elementi contabili necessari per l applicazione dello studio di settore. Per quanto riguarda le istruzioni relative alla compilazione di tale quadro si rinvia al documento Istruzioni quadro F e quadro G". 8. QUADRO X ALTRE INFORMAZIONI RILEVANTI AI FINI DELL APPLICAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE Nel quadro X è prevista l indicazione di ulteriori informazioni rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore. Per quanto riguarda le istruzioni relative alla compilazione di tale quadro si rinvia al documento Istruzioni quadro X. 9. QUADRO V ULTERIORI DATI SPECIFICI Nel quadro V sono richieste informazioni relative alle modalità applicative degli studi nei confronti di determinate tipologie di soggetti, previste dal DM 11 febbraio 2008, come modificato, da ultimo, dall articolo 6 del DM 28 dicembre Per quanto riguarda le istruzioni relative alla compilazione di tale quadro si rinvia al documento Istruzioni quadro V. 10. QUADRO Z DATI COMPLEMENTARI Nel quadro Z devono essere fornite ulteriori informazioni utili per l aggiornamento dello studio di settore. In particolare, indicare: 6
7 Attività di organizzazione nel rigo Z01, la percentuale dei ricavi conseguiti dalla clientela costituita da gruppi (es. per gite organizzate su misura, CRAL, associazioni di vario tipo, ecc.), rispetto al totale dei ricavi derivanti dall attività di organizzazione di pacchetti e servizi turistici (rigo D01); Altri elementi specifici nei righi da Z02 a Z04, l ammontare complessivo delle spese sostenute nel periodo d imposta per fideiussioni ed altre garanzie a favore, rispettivamente, di IATA, di vettori ferroviari e di altri fornitori. Si precisa che la somma degli importi indicati nei righi da Z02 a Z04 deve essere pari o inferiore all importo indicato al rigo D51; nel rigo Z05, l ammontare del costo sostenuto nel periodo d imposta per la licenza IATA; nel rigo Z06, l ammontare degli altri costi sostenuti nel periodo d imposta, diversi da quelli di cui al rigo precedente, per l utilizzo di software specifici; nel rigo Z07, l ammontare annuo delle quote non commissionabili sul volume intermediato nella vendita di pacchetti e servizi turistici dei Tour Operator; nel rigo Z08, l ammontare del costo sostenuto nel periodo d imposta per le transazioni effettuate con carte di credito, debito o prepagate. Canale utilizzato per la commercializzazione dei pacchetti e servizi turistici In tale sezione devono essere indicate le percentuali dei ricavi conseguiti nel periodo d imposta rispetto al totale dei ricavi derivanti dall attività di organizzazione di pacchetti e servizi turistici (rigo D01), distinti per ciascun canale di commercializzazione individuato. In particolare indicare: nel rigo Z09, la percentuale dei ricavi conseguiti dalla vendita diretta al pubblico senza Agenzie di viaggio intermediarie; nel rigo Z10, la percentuale dei ricavi dalla vendita diretta al pubblico, di cui al rigo precedente, conseguiti tramite internet e call center; nel rigo Z11, la percentuale dei ricavi conseguiti dalla vendita attraverso Agenzie di viaggio intermediarie; nel rigo Z12, la percentuale dei ricavi conseguiti dalla vendita ad Agenzie di viaggio e Tour Operator. In presenza di ricavi derivanti dall attività di organizzazione di pacchetti e servizi turistici (rigo D01), la somma delle percentuali indicate ai righi Z09, Z11 e Z12 deve risultare pari a 100. Apprendisti Indicare: nel rigo Z13, l ammontare totale, già indicato tra le spese per lavoro dipendente, delle spese sostenute per il lavoro prestato dagli apprendisti (compilare solo se tale importo non è già stato indicato al rigo X01); nel rigo Z14, il numero complessivo dei mesi di apprendistato indicati nei singoli contratti dei lavoratori interessati da tale tipologia di contratto; nel rigo Z15, il numero complessivo dei mesi di apprendistato svolto, alla data di inizio del periodo di imposta, dai lavoratori interessati da tale tipologia di contratto; nel rigo Z16, il numero complessivo dei mesi di apprendistato svolto, alla data di fine del periodo di imposta, dai lavoratori interessati da tale tipologia di contratto; si precisa che in tale rigo vanno ricompresi anche i mesi di apprendistato svolti presso il contribuente da coloro che hanno concluso il periodo di apprendistato nel corso del periodo d imposta. Per maggior chiarimento si riporta il seguente esempio: un artigiano, con periodo d imposta coincidente con l anno solare, ha un apprendista con un contratto di 3 anni (36 mesi) iniziato in data 1/6/2011 e un altro apprendista con un contratto di 2 anni (24 mesi) iniziato in data 1/1/2012. Supponendo che alla data di fine del periodo di imposta entrambi gli apprendisti siano presenti nell impresa, il contribuente dovrà indicare: nel rigo Z14, il numero di mesi pari a 60 (somma di ); nel rigo Z15, il numero di mesi pari a 31 (somma di ); nel rigo Z16, il numero di mesi pari a 55 (somma di ). 11. QUADRO T CONGIUNTURA ECONOMICA Nel quadro T è prevista l indicazione di ulteriori informazioni necessarie ad adeguare le risultanze dello studio di settore alla situazione di crisi economica. ATTENZIONE I soggetti che nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2011 o precedenti, si sono avvalsi del regime dei contribuenti minimi, previsto dai commi da 96 a 117 dell articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e che nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2012 non hanno applicato il regime fiscale di vantaggio per l imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità, devono fare attenzione a fornire i dati contabili da indicare nel presente quadro, e non devono tener conto degli effetti derivanti dal principio di cassa, applicato nei periodi di imposta precedenti e correlato al citato regime. A tal fine, ad esempio, il valore delle esistenze iniziali e delle rimanenze finali, da indicare nel presente quadro, dovrà essere determinato in relazione alle merci che erano effettivamente giacenti nel magazzino, anche se i relativi costi, sulla base delle disposizioni previste dal regime dei minimi, erano state dedotte integralmente nel periodo di imposta di acquisto. Tali voci dovranno essere indicate al netto dell IVA esposta in fattura. Per un approfondimento si rinvia ai chiarimenti indicati nelle Istruzioni Parte generale, sotto - paragrafo 4.2. I contribuenti devono indicare: nel rigo T01, le esistenze iniziali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso), relative ai due precedenti periodi d imposta riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F12 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F12 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2013 (p.i. 2012); 7
8 nel rigo T02, le esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all art. 93, comma 5, del TUIR, relative ai due precedenti periodi d imposta riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F06 (colonna 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F06 (colonna 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2013 (p.i. 2012); nel rigot03, le rimanenze finali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso), relative ai due precedenti periodi d imposta riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F13 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012(p.i. 2011), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F13 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2013 (p.i. 2012); nel rigo T04, le rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all art. 93, comma 5, del TUIR, relative ai due precedenti periodi d imposta riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F07 (colonna 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F07 (colonna 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2013 (p.i. 2012); nel rigo T05, i costi per l acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci (esclusi quelli relativi a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso), relative ai due precedenti periodi d imposta riportando, nella prima colonna, quelli indicati nel rigo F14 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011), e, nella seconda colonna, quelli indicati nel rigo F14 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2013 (p.i. 2012); nel rigot06, il costo per la produzione di servizi, relativo ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quello indicato nel rigo F15 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011), e, nella seconda colonna, quello indicato nel rigo F15 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2013 (p.i. 2012); nel rigo T07, le spese per acquisti di servizi relative ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F16 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F16 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2013 (p.i. 2012); nel rigo T08, gli altri costi per servizi relativi ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelli indicati nel rigo F17 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011), e, nella seconda colonna, quelli indicati nel rigo F17 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2013 (p.i. 2012). 8
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2012 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 2013 UG98U 95.12.01 Riparazione e manutenzione di telefoni fissi, cordless