Source: https://www.deannasaccani.it/2017/11/16/circolare-62-aggiornamento-fiscale-ottobre-2017/
Timestamp: 2019-11-22 22:26:58+00:00
Document Index: 159450177

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 3', 'art. 35', 'art. 3', 'art. 2464', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 2963', 'art. 18', 'art. 2']

Circolare #62: Aggiornamento fiscale ottobre 2017 | Deanna Saccani
Circolare #62: Aggiornamento fiscale ottobre 2017
DI AFFIDABILITÀ (ISA) E RIMANENZE FINALI · Sono disponibili sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate i primi modelli dei nuovi indicatori sintetici di affidabilità fiscale, che si applicheranno principalmente alle imprese in contabilità semplificata dal periodo di imposta 2017.
· Si evidenzia che le imprese individuali e le società di persone dovranno continuare a rilevare le giacenze finali di merci e di prodotti finiti per poter correttamente compilare i dati rilavanti ai fini dei nuovi Isa.
TRAMITE PEC · Secondo la giurisprudenza tributaria di merito è possibile notificare la cartella di pagamento tramite Pec solamente se è presente la firma digitale; in caso contrario, la cartella risulterà nulla. Inoltre, il file allegato alla Pec deve contenere l’estensione “p7m”, che attesta la firma digitale dello stesso.
· Infine, tale modalità di notifica è equiparata, ai fini giuridici, alle notifiche tramite il sistema postale.
NUOVI MODELLI RLI
PER LE LOCAZIONI · Dal 19.09.2017 sono cambiati i modelli Rli (Registrazione locazioni immobili) che servono per comunicare all’Agenzia delle Entrate gli estremi del contratto di locazione. Di seguito sono elencate le novità operative.
– Proroga: alla sezione II, quadro A, “Adempimento successivo” (codice 2), precisare se si proroga un contratto in regime ordinario (codice 1) o con la cedolare secca (codice 2).
– Subentro: alla nuova casella “Tipologia di subentro” (codice 6, casella “Adempimenti successivi”), specificare una delle 6 codifiche (decesso di una delle parti, ecc.).
– Canoni annuali differenti: il nuovo quadro E è accessibile solo previa compilazione della casella “Casi particolari”, quadro A, codici 1 o 3; la prima annualità deve essere inserita nella sezione I del quadro A; per annualità successive, importi da inserire nelle caselle del quadro E.
– Registrazione tardiva: il nuovo software calcola le sanzioni (imposta e bollo) ai fini dell’addebito nel conto del contribuente.
– Immobile cointestato: barrare la casella “Soggetto non presente in atto” nel quadro relativo ai dati del locatore.
D’ACCONTO SENZA
CERTIFICAZIONE · La Corte di Cassazione ha affermato che, per lo scomputo delle ritenute d’acconto, l’omessa esibizione del certificato del sostituto d’imposta attestante la ritenuta operata non preclude al contribuente sostituito di provare la ritenuta stessa con mezzi equipollenti.
· La sentenza ribadisce che l’attestato del sostituto per lo scomputo della ritenuta d’acconto è prova tipica, ma non esclusiva, la cui assenza non può in alcun modo esporre a preclusioni difensive, né tanto meno a duplicazioni di prelievo.
DEDUCIBILITÀ SPESE DI SPONSORIZZAZIONE · La Cassazione ha affermato che i costi di sponsorizzazione sono deducibili anche nel caso siano sproporzionati rispetto al reddito di impresa, se il contribuente dimostra la loro produttività, anche con riguardo ai destinatari del suo messaggio e agli effetti espansivi dei ricavi ottenuti.
GIÀ DECORSI · L’Associazione italiana dottori commercialisti ed esperti contabili, con la norma di comportamento n. 200, ha chiarito che, quando decorre il termine ordinario relativo allo specifico periodo d’imposta e si vuole contestare un fatto originario avvenuto in anni precedenti, è onere dell’Amministrazione Finanziaria provare l’errore del contribuente.
· Il contribuente, al contrario, potrà dimostrare la correttezza del suo operato esibendo la documentazione regolarmente tenuta nell’ambito temporale previsto dalle norme civilistiche.
FINANZIARIA · È stata segnalata la possibile ricezione di email con mittenti “assistenzawb@agenziaentrate.it” o “messages@mailagenziaentrate05.top” e oggetto “Lettera di sollecito”. Tali comunicazioni non provengono, però, dell’Agenzia delle Entrate, ma contengono un file in allegato che, se aperto, avvia il download di un virus che potrebbe danneggiare il computer dei destinatari o carpirne i dati in esso contenuti. Si consiglia, quindi, di eliminare tale comunicazione e vagliare con attenzione la reale provenienza di comunicazioni simili.
SPESOMETRO · Il viceministro dell’Economia ha annunciato che saranno apportate modifiche alla disciplina dello spesometro, rendendolo annuale o semestrale e consentendo l’accorpamento delle fatture sotto € 300. Nella bozza di Legge di bilancio 2018 è prevista la sua abrogazione dal 2019 con l’estensione dell’obbligatorietà della fattura elettronica, anche nelle transazioni fra imprese private.
INFORTUNI DI ALMENO
UN GIORNO · Dal 12.10.2017 decorre l’obbligo, a carico dei datori di lavoro, di comunicazione telematica all’Inail, anche a fini statistici e informativi, degli infortuni che determinano l’assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell’evento. L’obbligo di segnalazione deve essere adempiuto entro 48 ore dalla ricezione del certificato medico. In caso di violazioni è prevista:
– la sanzione amministrativa pecuniaria da € 1.096 a € 4.932 per la violazione della denuncia di infortunio statistico e informativa per gli infortuni superiori a 3 giorni;
– la sanzione amministrativa pecuniaria da € 548 a € 1.972,80 per la violazione della denuncia di infortunio statistico e informativa per gli infortuni superiori a un giorno.
VITA E LAVORO · Il Ministero del Lavoro, con una nota sul proprio sito Internet, ha comunicato che, dal 17.10.2017, è attiva la procedura telematica per il deposito dei contratti collettivi che prevedono misure di conciliazione, dei tempi di vita e di lavoro, migliorative rispetto ai Ccnl di riferimento o alle previsioni di legge.
E CUMULO
CONTRIBUTIVO · L’Inps ha fornito chiarimenti in relazione al possibile cumulo contributivo con l’utilizzo dei contributi accreditati presso le Casse dei liberi professionisti.
· Sarà possibile beneficiare della pensione di vecchiaia in cumulo, utilizzando tutti i periodi assicurativi accreditati presso le gestioni interessate, quando saranno rispettati i requisiti di 66 anni e 7 mesi d’età e almeno 20 anni di contribuzione.
E SVILUPPO · Le imprese che hanno investito in ricerca e sviluppo possono beneficiare di un credito d’imposta, ai sensi dell’art. 3 del D.L. n. 145/2013. L’importo del predetto credito deve essere indicato nel quadro RU, sezione I, rigo RU1, con codice credito B9.
· Per le spese sostenute in conseguenza di contratti stipulati con Paesi black list è possibile presentare un’istanza di interpello al fine di provare che le predette spese non hanno natura elusiva.
PER GLI INTERPELLI
IN DOGANA · Dal 2.10.2017 è operativo il portale web “Trade Portal” che consente di caricare le istanze di interpello doganale, in forma autonoma, sul sito della Commissione Europea.
NEGLI APPALTI · L’Inps ha ora a disposizione una banca dati sugli appalti che consentirà di individuare le imprese che non rispettano gli obblighi contributivi. Mediante tale banca dati, infatti, sarà possibile incrociare i dati della Pubblica Amministrazione con le denunce contributive riguardanti il settore degli appalti pubblici.
“S.R.L.-START UP”
MEDIANTE MODELLO STANDARD · L’Agenzia delle Entrate ha predisposto una guida sulla compilazione del modello per la registrazione degli atti costitutivi e modificativi delle S.r.l.-start up effettuati senza l’intervento del notaio mediante il modello standard.
Semplificazioni Modelli Intra
L’Agenzia delle Entrate ha definito importanti misure di semplificazione in materia di comunicazione degli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie (modelli Intrastat), la cui introduzione era già prevista per il 2017, ma successivamente differita al 2018 dal cosiddetto “Decreto Milleproroghe”. In sintesi, a partire dalle operazioni effettuate nel 2018, sono aboliti i modelli Intrastat trimestrali relativi agli acquisti di beni e servizi, mentre i modelli mensili acquisiranno esclusivamente valenza statistica. Modificati, inoltre, i limiti per l’individuazione dei soggetti obbligati a presentare gli elenchi acquisti con periodicità mensile, che passano da € 50.000 a € 200.000 trimestrali per gli acquisti di beni e da € 50.000 a € 100.000 trimestrali per gli acquisti di servizi.
Confermati, invece, gli attuali modelli Intrastat per le cessioni di beni e di servizi, la cui presentazione, mensile o trimestrale, resta ancorata alla soglia dei € 50.000; limitatamente alle cessioni di beni, è innalzata la soglia prevista per la compilazione obbligatoria dei dati statistici, che resta opzionale per chi non raggiunge € 100.000 di operazioni trimestrali. Infine, si introduce una semplificazione nella compilazione del campo “Codice Servizio”, nei modelli Intrastat relativi ai servizi resi e ricevuti, attraverso il ridimensionamento del livello di dettaglio richiesto. In particolare, si passa da un codice CPA a 6 cifre a uno a 5 cifre. Tale misura sarà accompagnata da un “motore di ricerca” e di forme di assistenza più mirata, in ausilio agli operatori.
Novità in vigore dal 1.01.2018
Acquisti Periodicità Trimestrale Mensile Solo mensile
Mensile Beni Fino a € 50.000 > € 50.0001 ≥ € 200.0001
Servizi Fino a € 50.000 > € 50.0001 ≥ € 100.0001
Valenza Beni Fiscale Fiscale
e statistica Statistica
Cessioni Periodicità Trimestrale o mensile
Mensile Beni > € 50.0001
Servizi > € 50.0001
Valenza Beni • Fiscale
• Dati statistici solo per i soggetti
mensili • Fiscale
• Dati statistici solo se cessioni in uno dei 4 trimestri precedenti
≥ € 100.000
Servizi Solo fiscale
Nota1 Limite su base trimestrale.
NOVITÀ • Le nuove disposizioni si applicano agli elenchi riepilogativi aventi periodi di riferimento decorrenti dal mese di gennaio 2018.
• Solo a decorrere dal 1.01.2018, non sarà più dovuta la presentazione degli elenchi riepilogativi trimestrali – aventi periodi di riferimento a partire da tale data – concernenti gli acquisti intracomunitari di beni e le prestazioni di servizi ricevute.
• Resta, invece, inalterato l’obbligo di presentazione, alla scadenza di rito, degli elenchi Intra relativi all’ultimo trimestre 2017 e al mese di dicembre 2017, così come l’obbligo di comunicare eventuali rettifiche agli elenchi Intra aventi periodi di riferimento antecedenti.
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 16.10.2017, n. 242 il D.L. 16.10.2017, n. 148, contenente disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili. Si elencano le principali disposizioni, in vigore dal 16.10.2017, come riassunte nel comunicato stampa del Consiglio dei Ministri del 13.10.2017.
e contributivi · La misura, conosciuta come “rottamazione delle cartelle”, amplia la possibilità per i contribuenti, che non hanno completato gli adempimenti della definizione agevolata introdotta con il D.L. 193/2016, di mettersi in regola e accedere alle agevolazioni previste per il pagamento del debito tributario o contributivo affidato all’agente della riscossione (si versano le cifre del tributo e gli interessi legali senza sanzioni ed interessi di mora).
· In particolare:
– è consentito al debitore di effettuare, entro il 30.11.2017, il pagamento delle rate della definizione agevolata dei carichi scadute a luglio e a settembre 2017. In questo modo i contribuenti che per errori, disguidi o mancanza di liquidità non avevano potuto effettuare i versamenti sono riammessi alla ‘rottamazione’ senza ulteriore addebito;
– è data la possibilità di accedere alla definizione agevolata dei carichi ai debitori che, in precedenza, si erano visti respingere le istanze poiché non in regola con il pagamento delle rate, in scadenza al 31.12.2016, relativi ai piani di dilazione in essere al 24.10.2016. Tale facoltà può essere esercitata presentando istanza all’agente della riscossione entro il 31.12.2017. I contribuenti interessati dovranno versare, entro il 31.05.2018, le rate non corrisposte dei piani di dilazione. In caso di mancato versamento, l’istanza è improcedibile;
– si amplia il raggio d’azione della definizione agevolata, che potrà essere applicata anche ai carichi affidati all’agente della riscossione dal primo gennaio al 30.09.2017 (la precedente “rottamazione” comprendeva i carichi fino al 31.12.2016). Il contribuente dovrà presentare domanda entro il 15.05.2018 e il pagamento delle somme dovute dovrà essere effettuato in un numero massimo di 5 rate di pari importo nei mesi di luglio, settembre, ottobre e novembre 2018 e febbraio 2019.
Estensione dello
dalla P.A. · Il meccanismo della scissione dei pagamenti dell’Iva sull’acquisto di beni e servizi, strumento efficace per contrastare l’evasione fiscale e attualmente previsto per tutte le amministrazioni dello Stato, gli enti territoriali, le università, le aziende sanitarie e le società controllate dallo Stato, è ulteriormente esteso.
· Vi rientrano gli enti pubblici economici nazionali, regionali e locali, le fondazioni partecipate da amministrazioni pubbliche, le società controllate direttamente o indirettamente da qualsiasi tipo di amministrazione pubblica e quelle partecipate per una quota non inferiore al 70% da qualsiasi amministrazione pubblica o società assoggettata allo split payment.
aumento Iva Si reperiscono ulteriori risorse per evitare l’aumento delle aliquote Iva previsto nel 2018, che sarà completamente neutralizzato con le misure che saranno adottate con la legge di Bilancio.
pubblicitari Le imprese e i lavoratori autonomi possono fruire, anche per gli investimenti sostenuti nella seconda metà del 2017, del credito di imposta previsto per le campagne pubblicitarie su quotidiani, periodici, e sulle radio e tv locali. Il credito di imposta è pari al 75% della quota incrementale dell’investimento rispetto all’anno precedente, e aumenta al 90% nel caso di microimprese, Pmi e start-up innovative.
anti-scorrerie Per migliorare il grado di trasparenza e salvaguardare il corretto funzionamento del mercato, accrescendo il livello di informazione degli stakeholder nelle operazioni di acquisizione societaria, si è esteso il contenuto degli obblighi di comunicazione che gravano sui soggetti che acquisiscono partecipazioni rilevanti in una società quotata, imponendo agli stessi di chiarire le finalità perseguite con l’operazione.
Sostegno grandi
imprese in crisi Nell’ambito del fondo per la crescita sostenibile è istituito uno specifico stanziamento, destinato all’erogazione di finanziamenti in favore di imprese di grande dimensione che presentano rilevanti difficoltà finanziarie ai fini della continuazione delle attività produttive e del mantenimento dei livelli occupazionali.
in materia di diritti d’autore È superato il monopolio della SIAE in materia di raccolta dei diritti d’autore, estendendo a tutti gli organismi di gestione collettiva – ossia gli enti senza fine di lucro e a base associativa – attivi sul territorio dell’UE la possibilità di operare direttamente sul mercato italiano, senza alcuna intermediazione da parte della SIAE.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge relativo al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e al bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020. Tra le voci principali della manovra si conferma la sterilizzazione totale delle clausole di salvaguardia, evitando per il 2018 l’aumento delle aliquote Iva e delle accise. Per le politiche a favore dei giovani (essenzialmente la riduzione del cuneo fiscale per le nuove assunzioni con i contratti a tutele crescenti) sono previste nuove risorse. Un’attenzione particolare è riservata alle misure di lotta alla povertà, con il reddito di inclusione che è potenziato. Si rafforza, infine, il contrasto all’evasione fiscale, con l’implementazione di misure già sperimentate, come la fatturazione elettronica e lo split payment.
Stop aumento Iva e accise Sono completamente neutralizzate le clausole di salvaguardia; quindi, nel 2018, non ci saranno aumenti delle aliquote dell’Iva e delle accise.
Blocco tributi
e addizionali locali Si proroga per il 2018 il blocco all’aumento delle aliquote dei tributi e delle addizionali regionali e degli enti locali.
Competitività Sono confermate molte misure di contenimento della pressione fiscale e sviluppo, già contenute nella precedente legge di Bilancio, quali le agevolazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia ed energetica, il superammortamento e l’iperammortamento.
(Nuova Sabatini) Per assicurare continuità operativa e qualificare maggiormente gli investimenti in chiave “Industria 4.0.” è prorogata la misura di promozione delle piccole e medie imprese nota come “Nuova Sabatini”.
giovanile stabile · A decorrere dal 1.01.2018 i datori di lavoro del settore privato che assumono giovani con contratti a tutele crescenti beneficeranno di uno sconto triennale sui contributi previdenziali pari al 50% (esclusi i lavoratori domestici).
· L’esonero spetta anche per le assunzioni avvenute nei mesi di novembre e dicembre 2017, ferma restando la decorrenza dal 1.01.2018.
· Lo sconto contributivo si applica anche nei casi di prosecuzione di un contratto di apprendistato in contratto a tempo indeterminato, qualunque sia l’età anagrafica al momento della prosecuzione e quando un datore di lavoro assume, entro 6 mesi dal conseguimento del titolo di studio, studenti che abbiano svolto percorsi di alternanza scuola-lavoro o di apprendistato per il conseguimento del titolo di studio.
Ape sociale donna · La misura, introdotta in via sperimentale con la legge di Bilancio per il 2017, per le donne in possesso di determinati requisiti, con almeno 63 anni di età e che non siano titolari di pensione diretta, permette di accompagnare con una indennità fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia.
· La nuova disposizione amplia per il prossimo anno la platea dei beneficiari riducendo i requisiti contributivi alle donne con figli.
La riduzione è pari a 6 mesi per ogni figlio fino ad un massimo di 2 anni.
Ape a tempo
determinato Si amplia per il 2018 la platea dei beneficiari, estendendo l’indennità anche in caso di scadenza di un contratto a tempo determinato, a condizione che il lavoratore, nei 3 anni precedenti la cessazione del rapporto, abbia avuto periodi di lavoro dipendente per almeno 18 mesi.
Rita È stabilizzata e semplificata la “Rendita integrativa temporanea anticipata”.
per i diciottenni · È confermata la misura introdotta nel 2016.
· I giovani che compiono 18 anni nel 2018, attraverso apposita piattaforma on line, hanno a disposizione € 500,00 spendibili per l’acquisto di biglietti del teatro o del cinema, l’acquisto di libri e musica registrata, per l’ingresso ai musei.
Pacchetto Miur · Per l’università vi sono misure che consentono di bandire nuovi posti per ricercatori universitari e a favore dei professori in servizio, mentre sono sbloccati gli scatti stipendiali che continuano ad essere corrisposti sulla base della previa verifica della produttività scientifica.
· Sul versante della scuola, la legge di Bilancio inizia ad affrontare il tema dell’avvicinamento del trattamento retributivo dei dirigenti scolastici a quello degli altri dirigenti statali.
Misure per il
Mezzogiorno · Rifinanziata per il biennio 2018-2019 la misura che prevede l’ampliamento del credito di imposta per acquisto di bene strumentali nuovi destinati a strutture produttive del Sud.
· Prorogate le agevolazioni per le assunzioni a tempo indeterminato nel Mezzogiorno, agevolazioni complementari a quelle già previste dalla normativa nazionale.
· Tra gli altri interventi figurano l’incremento delle risorse del Fondo sviluppo e coesione rifinanziando la programmazione 2014-2020 e l’istituzione del Fondo imprese Sud, volto alla crescita dimensionale delle piccole e medie imprese.
Sport Per la prima volta si prevede un ‘pacchetto’ di misure dedicate esclusivamente allo sport, tra le quali l’istituzione di un fondo specifico destinato a tutelare la maternità delle atlete e misure di incentivazione di natura fiscale.
Compensazione del credito infrannuale Iva
L’utilizzo in compensazione del credito Iva infrannuale è consentito, in linea generale, solo dopo la presentazione dell’istanza da cui lo stesso emerge.
Inoltre, il superamento del limite di € 5.000,00 annui, riferito all’ammontare complessivo dei crediti trimestrali maturati nell’anno d’imposta, comporta:
– l’obbligo di utilizzare in compensazione i predetti crediti a partire dal 10° giorno successivo a quello di presentazione dell’istanza;
– l’obbligo di richiedere l’apposizione del visto di conformità di cui all’art. 35, c. 1, lett. a) D. Lgs. 9.07.1997, n. 241 o, in alternativa, la sottoscrizione da parte dell’organo di controllo sull’istanza da cui emerge il credito.
DI CONFORMITÀ Fino a
€ 5.000,00 Non necessita del visto di conformità né l’istanza di rimborso del credito Iva infrannuale, né l’istanza di compensazione per importi pari o inferiori a € 5.000,00 annui.
In caso di istanza di rimborso, l’importo entro cui non occorre l’apposizione del visto, è pari a € 30.000,00.
€ 5.000,00 Il visto di conformità è obbligatorio se l’istanza con cui viene chiesto di poter compensare il credito Iva infrannuale è di importo superiore a € 5.000 annui, anche quando alla richiesta non faccia seguito alcun effettivo utilizzo in compensazione.
· Laddove sia stato presentato erroneamente un modello Iva TR con un credito chiesto in compensazione di importo superiore a € 5.000,00 senza apposizione del visto, l’utilizzo in misura inferiore a detto limite non ne inficerà la spettanza.
· Nell’eventualità in cui il contribuente decida di compensare l’intero ammontare indicato nel modello, potrà farlo previa presentazione di un modello Iva TR “integrativo” con il visto di conformità, barrando la casella “modifica istanza precedente”.
del limite Il limite di € 5.000,00 “annui” per l’apposizione del visto di conformità deve essere calcolato tenendo conto dei crediti trimestrali chiesti in compensazione nei trimestri precedenti.
· Pertanto, ipotizzando un credito chiesto in compensazione di € 3.000,00 nel primo trimestre, è possibile chiedere in compensazione nei trimestri successivi ulteriori crediti fino a € 2.000,00 senza l’apposizione del visto di conformità.
· Se, tuttavia, il credito richiesto supera i € 2.000,00, sull’istanza deve essere apposto il visto, al di là degli effettivi utilizzi dei crediti.
ENTRATE Obbligo
Entrate Fermo restando che i soggetti titolari di partita Iva sono tenuti comunque a presentare il modello F24 con modalità telematiche, l’art. 3 D.L. 50/2017 prevede, per i medesimi soggetti, l’obbligo di utilizzare esclusivamente i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate qualora essi intendano compensare, per qualsiasi importo, crediti Iva (annuali o infrannuali), ovvero crediti relativi alle imposte sui redditi e alle relative addizionali, alle ritenute alla fonte, alle imposte sostitutive delle imposte sul reddito, all’imposta regionale sulle attività produttive e crediti d’imposta da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi.
Atti costitutivi di S.r.l. start up innovative
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha fornito nuove risposte ai quesiti più frequenti sul proprio sito Internet in tema di start up innovative. In particolare, è stato chiarito che per il versamento del capitale sociale per la costituzione di start up in forma di S.r.l. non è possibile utilizzare l’assegno bancario, mentre è utilizzabile l’assegno circolare non trasferibile.
PEC · È possibile, per una società che deve costituirsi, dotarsi di indirizzo PEC.
· La richiesta deve essere effettuata dal legale rappresentante della costituenda società, che fornirà il proprio codice fiscale.
L’indirizzo PEC dell’impresa comunicato al Registro delle Imprese deve essere univocamente ed esclusivamente riconducibile all’impresa stessa; pertanto, la società non può comunicare come proprio indirizzo PEC quella di un commercialista o di altra persona.
Tale indirizzo dovrà essere indicato nella domanda di iscrizione da trasmettere al Registro delle Imprese.
Non è sufficiente la comunicazione dell’indirizzo PEC della costituenda S.r.l. start up innovativa: è, altresì, richiesto che ciascuno dei soci abbia un personale indirizzo di posta elettronica certificata (diverso, quindi, da quello della società costituenda) che deve essere indicato nell’apposito modulo con cui è richiesta l’assistenza specialistica.
SOCIALE · Non può essere costituita una start up innovativa che abbia come oggetto sociale il solo sviluppo, la sola produzione o la sola commercializzazione di beni o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.
· Il dettato normativo richiede espressamente che l’oggetto sociale comprenda, in via esclusiva o prevalente, tutte e 3 le fasi (quindi sia lo sviluppo che la produzione che la commercializzazione di beni o servizi innovativi ad alto valore tecnologico).
I beni o servizi devono caratterizzarsi sia per l’“innovazione” sia per l’“alto valore tecnologico”.
· La start up può prevedere più attività nell’oggetto sociale.
· In tal caso si dovrà, però, indicare con chiarezza quale sia/siano, tra le varie attività previste, quella o quelle prevalente/i con carattere innovativo ad alto valore tecnologico.
· Dovrà, quindi, essere premessa, nell’oggetto, l’indicazione “in via prevalente” e riportato l’elenco delle attività innovative ad alto contenuto tecnologico. Le eventuali altre attività, non rientranti tra quelle innovative, devono essere riportate nell’oggetto premettendo la frase: “la società potrà altresì svolgere l’attività di …” (o formule a questa equivalenti).
CAPITALE Non è possibile utilizzare l’assegno bancario per il versamento del capitale, poiché, non essendone garantita la copertura, non sarebbe garantito il rispetto dell’art. 2464 Codice Civile, secondo cui “… alla sottoscrizione dell’atto costitutivo deve essere versato…” almeno il 25% del capitale sottoscritto: non sarebbe garantita, in altre parole, l’effettività dei conferimenti, poiché la solvibilità civilistica, che è assicurata nel caso di assegno circolare, resta ipotetica nel caso di assegno bancario.
· È possibile utilizzare l’assegno circolare non trasferibile.
· L’assegno dovrà essere intestato alla costituenda società o a uno degli amministratori.
· L’atto dovrà riportare gli estremi dell’assegno, ossia il numero, la data, il luogo e la Banca emittente.
· È possibile ricorrere al bonifico bancario.
· Il bonifico dovrà essere eseguito a favore del legale rappresentante della costituenda società.
· Nell’atto dovranno essere riportati gli estremi del bonifico, ovvero il beneficiario, il numero, la data, la Banca ed il numero ID (ex CRO codice riferimento operazione).
· È possibile effettuare il versamento in contanti, ma per i soli versamenti inferiori a € 3.000,00.
· Il versamento può essere eseguito anche in contanti nelle mani dell’amministratore.
Principali adempimenti mese di novembre 2017
novembre Imposte
dirette Mod. 730 – Il contribuente riceve dal Caf o dal professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 integrativo e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 integrativo. Entro tale termine il Caf o il professionista abilitato verifica la conformità dei dati esposti nella dichiarazione integrativa, effettua il calcolo delle imposte e consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. 730 integrativo e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 integrativo, comunica al sostituto il risultato finale della dichiarazione e trasmette telematicamente all’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni integrative.
Enti locali Bilanci preventivi – Termine di predisposizione e trasmissione al Ministero dell’Interno delle certificazioni dei bilanci di previsione 2017 (D.M. 6.09.2017).
dirette Versamento ritenute – Termine ultimo per il versamento delle ritenute alla fonte operate nel mese precedente riguardanti redditi di lavoro dipendente, di lavoro autonomo, su provvigioni e su altri redditi di capitale. Entro tale termine deve essere effettuato anche il versamento delle ritenute operate dai condomini in qualità di sostituti d’imposta se di importo pari o superiore a € 500,00 (art. 1, c. 36 L. 232/2016), nonché il versamento delle ritenute operate in relazione alle locazioni brevi (art. 4, cc. 1/5-bis, 6 D.L. 50/2017).
Inail Autoliquidazione – I datori di lavoro che hanno scelto di rateizzare il premio Inail, relativo al saldo 2016 e all’acconto 2017, devono effettuare il versamento della 4ª e ultima rata.
Enpacl Versamento – Termine di versamento della rata del contributo soggettivo 2017 e del contributo integrativo 2017.
Principali adempimenti mese di novembre 2017 (segue)
novembre Enasarco Versamento – Termine ultimo per il versamento dei contributi previdenziali relativi al trimestre luglio/settembre 2017.
novembre Iva Elenchi Intrastat – Termine per la presentazione telematica degli elenchi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni, nonchè delle prestazioni di servizi, relativi al mese precedente.
e Irap Dichiarazione dei redditi – Termine di versamento della 2ª rata di acconto delle imposte dovute (Irpef/Ires/Irap/Ivie/Ivafe) relativamente all’anno 2017.
Imposte dirette Mod. 730/2017 – Al dipendente/pensionato sono trattenute, sugli emolumenti, le somme dovute a titolo di 2ª o unica rata di acconto.
Cedolare secca Versamento – Termine di versamento della 2ª o unica rata di acconto dell’imposta sostitutiva dovuta per il 2017, per i contribuenti che hanno optato per la cedolare secca.
Iva Comunicazione – Termine di invio telematico della comunicazione dati delle liquidazioni periodiche Iva relative ai mesi di luglio, agosto e settembre 2017 per i soggetti mensili e al 3° trimestre 2017 per i soggetti trimestrali.
C.C.I.A.A. Versamento – Termine per effettuare il conguaglio del diritto annuale alla Camera di Commercio per i contribuenti interessati dalla maggiorazione di cui al D.M. Sviluppo Economico 22.05.2017.
liti fiscali pendenti Versamento – Termine di versamento della 2ª rata per i contribuenti che hanno aderito alla definizione agevolata delle liti pendenti (art. 11 D.L. 50/2017).
dei ruoli Versamento – Termine di versamento della 3ª rata della definizione agevolata dei ruoli (art. 6 D.L. 193/2016).
disclosure Versamento – Termine di versamento della 3ª rata degli importi dovuti a seguito della voluntary disclosure (art. 7 D.L. 193/2016).
Fasi Contributi assistenziali – Termine ultimo per il versamento dei contributi assistenziali relativi al 4° trimestre 2017.
Nota Se il termine scade in giorno festivo, è prorogato di diritto al giorno seguente non festivo (art. 2963, c. 3 C.C.). L’art. 18, c. 1 D. Lgs. 9.07.1997, n. 241 prevede che i versamenti che scadono di sabato o di giorno festivo sono tempestivi se effettuati il 1° giorno lavorativo successivo. I termini di presentazione e di trasmissione della dichiarazione che scadono di sabato sono prorogati d’ufficio al 1° giorno feriale successivo (art. 2, c. 9 D.P.R. 322/1998).