Source: http://docplayer.it/69026648-Comune-di-cesena-area-estrattiva-ca-tana-polo-23.html
Timestamp: 2018-12-16 02:43:26+00:00
Document Index: 118953408

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art.32', 'art. 42', 'art.10', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 12']

COMUNE DI CESENA AREA ESTRATTIVA "CA' TANA" POLO 23 - PDF
Download "COMUNE DI CESENA AREA ESTRATTIVA "CA' TANA" POLO 23"
1 COMUNE DI CESENA AREA ESTRATTIVA "CA' TANA" POLO INQUADRAMENTO Comune di: Cesena. Località: Borello. Elaborato cartografico di riferimento: Tavola 255 SE - Borello. Tipo di materiale di cui è prevista l'estrazione: ghiaia e sabbia. Formazione geologica interessata: Alluvioni terrazzate del Quaternario. Area già inserita nel P.I.A.E. vigente: si (Polo 23 Cà Tana ). Area già inserita nel P.A.E. comunale: si (Polo 23 Cà Tana ). Varianti rispetto al vigente P.I.A.E.: Nessuna. Stato dell area rispetto all'attività estrattiva: area prevista e non attiva. 2. ANALISI DELLA SITUAZIONE AMBIENTALE Elementi significativi del territorio desunti dall'analisi cartografica: art. 17 del P.T.C.P., comma 2, punto a) e b) Zone di tutela dei caratteri ambientali di laghi, bacini e corsi d acqua ( Fasce di espansione inondabili, Zone ricomprese entro il limite morfologico ); art.32 del P.T.C.P Progetti di tutela, recupero e valorizzazione ; art. 42 del P.T.C.P. Ambiti di adeguamento ai Piani di Bacino (Aree ad elevata probabilità di esondazione, Aree a moderata probabilità di esondazione); parzialmente interessata da art.10 del P.T.C.P. Sistema forestale e boschivo (formazioni boschive del piano basale sub-montano); parzialmente interessata da Formazioni non soggette alle disposizioni dell'art. 10 del P.T.C.P. (Formazioni boschive igrofile); marginalmente interessata da Vincolo Idrogeologico; marginalmente interessata da Rete Natura 2000 (SIC IT Rio Mattero e Rio Cuneo); marginalmente interessata da Zone di protezione delle acque sotterranee nel territorio di pedecollinapianura del P.T.A. Regionale ( Settore di ricarica di tipo C). Ulteriori vincoli ambientali: D. Lgs. 42/2004. Falda freatica nella zona interessata: di modesta entità. Falda artesiana nella zona interessata: non presente. Importanza eventuale falda non protetta presente: scarsa. Posizione rispetto all'idrografia superficiale: sulla sinistra idrografica del fiume Savio. Morfologia della zona di intervento: superficie subpianeggiante lievemente degradante verso il Fiume Savio. Andamento degli strati rispetto al pendio e/o fronte di scavo: / Condizioni di stabilità in atto nel terreno: buone. Uso reale del suolo: boscato, formazioni boschive igrofile e seminativo, incolto. Distanza minima dal perimetro del territorio urbanizzato: 250 mt. Viabilità: area estrattiva collegata alla provinciale attraverso la strada vicinale Tana. Traffico esistente: lungo la strada vicinale il traffico è pressoché irrilevante. Infrastrutture a rete rilevate: Acquedotto della Romagna. 58
2 3. MODALITA' DI ATTUAZIONE Modalità dell'intervento estrattivo: scavo con abbassamento del piano di campagna parallelamente a quello originario. Superficie complessiva interessata della previsione: ha 15,40. Quantitativi di materiali lavorabili: mc Materiale di scarto (a stima): quantitativo inferiore al volume utile. Zona di accumulo del materiale di scarto: nella stessa area di cava, ovvero in apposite aree individuate dal P.A.E.. Durata dell'attività estrattiva: 5 anni. Viabilità d'accesso: dalla strada vicinale, ovvero da percorso alternativo a collegamento alla strada provinciale. 4. IMPATTO SULL'AMBIENTE Traffico indotto (a stima nel quinquennio): veicoli al giorno. Visibilità dell'intervento: dai rilievi circostanti. Sistemazione finale e modifica morfologica permanente: recupero morfologico volto alla riduzione del rischio idraulico, con utilizzo permanente dell area a cassa di espansione. Entità della modifica permanente del paesaggio: modesta a recupero ambientale ultimato. Utilizzazione del suolo ad area sistemata: agricola compatibile con la destinazione finale del sito, coi vincoli permanenti e garantiti dalla Convenzione stipulata ai sensi dell art. 12 della L.R. 17/91 relativi all uso dell area finalizzato alla riduzione del rischio idraulico. 5. DISPOSIZIONI PARTICOLARI Nelle fasi attuative successive al presente strumento sia considerato il seguente indirizzo: - Il P.A.E. valuti la possibilità di inserire l'area in un progetto di riqualificazione areale integrato del Fiume Savio. Nelle fasi attuative successive al presente strumento siano considerate le seguenti direttive: - Il P.A.E. preveda che in sede progettuale siano previste adeguate misure di mitigazione; qualora il progetto esecutivo comprenda opere/interventi nella fascia ripariale, ove sono presenti habitat di interesse comunitario ivi riconosciuti del SIC IT Rio Mattero e Rio Cuneo, dovranno essere previste adeguate misure sia di mitigazione, sia di compensazione; - Il P.A.E. preveda che il progetto di sistemazione finale, coi relativi oneri, garantiti dalla Convenzione stipulata ai sensi dell art. 12 della L.R. 17/91, sia concordato, e validato, prima del rilascio dell autorizzazione, dall autorità idraulica competente. 59
3 6. INDICATORI DI MONITORAGGIO Categoria Rumore Indicatore Livelli di rumore in corrispondenza di recettori sensibili vicini Quantitativi annui estratti di inerti Disponibilità residue (autorizzato-estratto) Percentuale di materiale estratto rispetto ai residui pianificati Percentuale di materiale commercializzato in Provincia Percentuale di materiale commercializzato fuori Provincia Superficie complessiva dell area estrattiva autorizzata Totale superficie scavata (planimetria) Totale superficie recuperata (planimetria) Unità di misura dba m 3 m 3 % % % Scopo Frequenza Fonte dati Verificare il rispetto dei valori limite in corrispondenza dei recettori sensibili Esercente Modalità di raccolta elettronica Totale superficie da recuperare Acqua Recupero inerti, quantitativo di materiali di recupero prodotti/utilizzati Livello piezometrico m 3 m s.l.m. La registrazione delle oscillazioni piezometriche fornisce il quadro conoscitivo dell eventuale ripercussione delle A.E. sulle riserve idriche Quadrimestrale Esercente Elettronica 60
4 Categoria Indicatore Unità di misura Acqua Soggiacenza m Acqua Infrastrutture Richiesta di acqua (consumo di acqua per tonnellata di prodotto) Numero di camion in entrata/uscita dalla cava Scopo Frequenza Fonte dati Soggiacenza minima e massima annuale Modalità di raccolta Quadrimestrale Esercente Elettronica M3/ton Consumi idrici n Attività cava/congestione viaria 61
5 Servizio Ambiente e Pianificazione Territoriale 7. DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA 62
6 8. INQUADRAMENTO CARTOGRAFICO 1: Sezione Cesena Ovest 63
COMUNE DI CASTROCARO e TERRA DEL SOLE AREA ESTRATTIVA "CASE DI SOTTO" - POLO 18
COMUNE DI CASTROCARO e TERRA DEL SOLE AREA ESTRATTIVA "CASE DI SOTTO" - POLO 18 1. INQUADRAMENTO Comune di: Castrocaro Terme - Terra del Sole. Località: Case di sotto. Elaborato cartografico di riferimento:
REGIONE UMBRIA DIREZIONE POLITICHE TERRITORIALI AMBIENTE E INFRASTRUTTURE SERVIZIO 6 - DIFESA DEL SUOLO, CAVE, MINIERE ED ACQUE MINERALI
Allegato A REGIONE UMBRIA DIREZIONE POLITICHE TERRITORIALI AMBIENTE E INFRASTRUTTURE SERVIZIO 6 - DIFESA DEL SUOLO, CAVE, MINIERE ED ACQUE MINERALI ACCERTAMENTO DI GIACIMENTI DI CAVE ATTIVE SCHEDA INFORMATIVA
COMUNE DI ROCCA S.CASCIANO PROVINCIA FORLI -CESENA AREA ESTRATTIVA MOLINO CAVINA - AMBITO 1
COMUNE DI ROCCA S.CASCIANO PROVINCIA FORLI -CESENA AREA ESTRATTIVA MOLINO CAVINA - AMBITO 1 1. Inquadramento Comune di: Rocca San Casciano Località: Lame - Molino Cavina Cartografia di riferimento (C.T.R.
Sintetica descrizione dell Allegato 5. Disposizioni per le attività estrattive nelle Alpi Apuane
Sintetica descrizione dell Allegato 5 Disposizioni per le attività estrattive nelle Alpi Apuane Riferimenti alle attività estrattive presenti all'interno del Piano Elaborati del Piano Disciplina del Piano
CITTÀ di BONDENO. Provincia di Ferrara PROPOSTA DI DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N.37 DEL
CITTÀ di BONDENO Provincia di Ferrara Ufficio: SERVIZIO AMBIENTE E URBANISTICA Assessorato: LL.PP, URBANISTICA, AMBIENTE PROPOSTA DI DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N.37 DEL 07-04-2015 Oggetto: PIANO COMUNALE
ATTIVITA ESTRATTIVE IN ESERCIZIO NEL COMUNE DI GAVORRANO
ATTIVITA ESTRATTIVE IN ESERCIZIO NEL COMUNE DI GAVORRANO Cava «Bartolina» Inquadramento generale Scarlino Bagno di Gavorrano Gavorrano Strada Provinciale Puntone Strada Provinciale Filare Vallina Documentazione
SUOLO Uso del territorio Siti di estrazione di minerali di seconda categoria (cave)
SUOLO Uso del territorio Siti di estrazione di minerali di seconda categoria (cave) Nome indicatore DPSIR Fonte dati Siti di estrazione di minerali di seconda categoria (cave) P Ufficio Regionale Attività
AVVISO PUBBLICO MANIFESTAZIONE D INTERESSE A PROPORRE INTERVENTI PER IL NUOVO PIANO TERRITORIALE REGIONALE DELLE ATTIVITA DI CAVA
AVVISO PUBBLICO MANIFESTAZIONE D INTERESSE A PROPORRE INTERVENTI PER IL NUOVO PIANO TERRITORIALE REGIONALE DELLE ATTIVITA DI CAVA Il presente modulo è pubblicato e scaricabile dal sito web della Regione
COMUNE DI EMPOLI Provincia di Firenze
Dr. Geol. Paola Violanti via Osteria Bianca, 43-50057 Ponte a Elsa FI tel e fax: 0571 931212 3479186530 e mail: paolaviolanti@timenet.it cod.fisc.vlnpla53p51d403z part. I.V.A. 04363000482 VARIANTE AL REGOLAMENTO
PREMESSA. QUADRO DI RIFERIMENTO PAESISTICO ED URBANISTICO 1 - Il Piano Paesistico. 2 - Il Nuovo Piano Paesistico
PREMESSA La via A. Padovani costituisce l ultimo tratto di penetrazione urbana della Strada Provinciale Sperlonga-Itri e viene percorsa a senso unico dal traffico proveniente da Sperlonga prima di immettersi
Daniele Manca Davide Tronconi. Michele Zanelli. Delibera C.C. A CURA DEL SERVIZIO PIANIFICAZIONE, EDILIZIA PRIVATA E AMBIENTE
COMUNE DI IMOLA Sindaco Assessore Dirigente Adozione Approvazione Daniele Manca Davide Tronconi Michele Zanelli Delibera C.C. Delibera C.C. PAE Variante 2016 Piano comunale delle attività estrattive RELAZIONE
"Risorse naturali e beni geologici nella Valle del Marecchia" San Leo 30 gennaio 2010 Seminario
LE ATTIVITÀ ESTRATTIVE NEL TERRITORIO DELL ALTA VALMARECCHIA Massimo Filippini e Alberto Guiducci Provincia di Rimini - Servizio Politiche Territoriali e di Piano Ufficio Difesa del Suolo "Risorse naturali