Source: http://praticanti.com/forum/(-procedura-civile-)/recupero-crediti-spese-funerarie/
Timestamp: 2019-08-18 21:29:54+00:00
Document Index: 49306786

Matched Legal Cases: ['art754', 'art. 754', 'art. 1289', 'sentenza ', 'art. 754', 'art. 754', 'art. 416']

Recupero crediti spese funerarie - [ Procedura Civile ] - FORUM AVVOCATI & Praticanti Avvocati
Autore Topic: Recupero crediti spese funerarie (Letto 587 volte)
« il: 24 Lug 2019, 09:57 »
Buongiorno a tutti, vorrei fare ricorso per decreto ingiuntivo per somme di spese funebri non pagate dagli eredi del deceduto. Ora, se qualcuno ha avuto esperienza, vi domando se potrei proporre decreto avverso uno solo degli eredi per tutta la somma o già ora devo agire contro tutti gli obbligati. Sto facendo ricerca ma per ora penso proprio non viga alcun principio di solidarietà tra loro.
Re:Recupero crediti spese funerarie
« Risposta #1 il: 24 Lug 2019, 10:12 »
Trattandosi di spese funerarie sono portato a pensare che il contratto sia stato sottoscritto dopo la morte del tipo e quindi dubito si tratti di obbligazione a carico dell'eredità. Devi agire nei confronti di chi è entrato nell'agenzia e ha contratto l'obbligazione
« Risposta #2 il: 24 Lug 2019, 10:15 »
Sì, per la Cassazione le spese funebri non sono veri e propri "debiti ereditari" bensì "pesi ereditari" cioè oneri che sorgono in conseguenza all'apertura della successione e che gravano sugli eredi. L'erede che, eventualmenten, le anticipa può domandare il rimborso agli altri eredi, anche successivamente (salvo loro rinuncia all'eredità).
Quindi, la fattura è intestata a uno solo degli eredi, quindi per ora, con d.i. potrò agire solo contro Egli per poi, in caso di sua opposizione (la vedo dura perchè sarà notificata ex 143), integrare col chiamare gli altri eredi obbligati?
« Risposta #3 il: 25 Lug 2019, 02:08 »
Jello e tutti gli altri lo sanno civile lo evito come la peste ed un motivo ci sarà pure
Fammi capire ma sono almeno passati 12 mesi dall'apertura della successione?
Se non sono passati ti becchi una bella lite temeraria non sui denti sulle gengive
« Risposta #4 il: 25 Lug 2019, 09:21 »
Passi pure la tua avversione per il civile
Ma se le hanno già detto che il regresso verso i coeredi sono tutti cavolacci (eventuali) di chi ha assunto l'obbligazione, che stracacchio ci azzecca - per chi ha posto la domanda - il problema successorio?
Citazione da: Mauro_L_AQ - 25 Lug 2019, 02:08
« Risposta #5 il: 25 Lug 2019, 10:49 »
Sono passati 7 anni.... lite temeraria per cosa? La base è che un soggetto ha stipulato un'obbligazione e non l'ha pagata. Non ho trovato nulla sulla rilevanza della fatturazione di tale servizio a uno solo dei coeredi ma la legge impone che tale spesa sia a carico di tutti i coeredi (salvo rinuncia).
Quindi se io faccio d.i. contro il singolo coerede, intestatario della fatturazione, solo per la sua quota di competenza so che non ci sarebbero problemi (salvo lui provasse la rinuncia all'eredità, cosa peraltro strana vista la fatturazione sul Suo capo), mi domando se facessi d.i. per l'intero quantum rimanente ancora da saldare. Presumo non sia corretto perchè non vige principio di solidarietà da quello che ho capito e quindi il creditore non può, nel caso di spese funebri, agire per la totalità della somma pretesa, nei confronti di uno solo....
« Risposta #6 il: 26 Lug 2019, 10:45 »
Sto continuando a fare ricerca ma per ora non trovo nulla...so che fare un d.i. con ingiunta la singola quota di competenza per erede sarebbe corretto ma sto cercando di capire se, stante l'obbligazione (servizio funebre) contratta da uno solo degli eredi (almeno formalmente, stante la titolarità della fatturazione), sarebbe legittimo un d.i. per la totalità della somma dovuta in capo solo a quest'ultimo...
Forse è una questione di applicabilità o meno del principio di solidarietà, successivamente trai coeredi?
Grazie a chi ha voglia e tempo per rifletterci su....
« Risposta #7 il: 26 Lug 2019, 12:26 »
Googolando:
https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-secondo/titolo-iv/capo-iii/art754.html
"L'art. 754 del c.c. prevede la regola generale della ripartizione dei debiti tra tutti i coeredi in proporzione alle loro quote. Ciò significa che il creditore non può chiedere l'intera prestazione ad uno solo dei coeredi, non sussistendo tra essi un rapporto di solidarietà (v. art. 1289 del c.c.).
La sentenza citata nel quesito fa parte di un'orientamento giurisprudenziale che appare piuttosto consolidato. In proposito si vedano ad esempio
Cass. civ. n. 4461/2006 ("La norma di cui all'art. 754 c.c. deve essere interpretata nel senso che il coerede convenuto per il pagamento di un debito ereditario ha l'onere di indicare al creditore la sua qualità di coobbligato passivo pro quota con la conseguenza che, integrando tale dichiarazione gli estremi dell'istituto processuale dell'eccezione propria, la sua mancata proposizione consente al creditore di chiedere il pagamento per l'intero");
Cass. civ. n. 15592/2007 ("Nei rapporti interni fra coeredi vale la regola contenuta nell'articolo 752 cod. civ., il quale dispone che i coeredi rispondono del pagamento dei debiti già esistenti in capo al defunto in proporzione delle loro quote ereditarie. I rapporti con i creditori sono invece regolati dal successivo articolo 754, il quale ribadisce la regola della divisibilità del debito secondo la consistenza della quota attribuita, con esclusione di qualsivoglia relazione di solidarietà tra le rispettive obbligazioni (giusto il principio nomina et debita hereditaria ipso iure dividuntur), com'è pure indicato in materia di obbligazioni solidali e divisibili (articoli 1295 e 1314 cod. civ.). La norma di cui all'articolo 754 citato deve essere interpretata nel senso che il coerede convenuto per il pagamento di un debito ereditario ha l'onere di indicare al creditore questa sua condizione di coobbligato passivo entro i limiti della propria quota, con la conseguenza che, integrando tale dichiarazione gli estremi dell'istituto processuale della eccezione propria, la sua mancata proposizione consente al creditore di chiedere legittimamente il pagamento per l'intero");
Cass. civ. n. 25764/2008 ("La norma di cui all'art. 754 c.c., secondo la quale gli eredi rispondono dei debiti del "de cuius", in relazione al valore della quota nella quale sono stati chiamati a succedere, deve essere interpretata nel senso che il coerede convenuto per il pagamento di un debito ereditario ha l'onere di indicare al creditore la sua condizione di coobbligato passivo entro il limite della propria quota. Tale dichiarazione integra gli estremi dell'istituto processuale della eccezione propria, sicché la sua mancata proposizione - ove si tratti di debito di lavoro, nella memoria difensiva di cui all'art. 416 c.p.c. con indicazione dei coeredi non raggiunti dall'azione giudiziaria intrapresa dal creditore, - consente al creditore di chiedere, legittimamente, il pagamento per l'intero");
Cass. civ., 10 aprile 2014, n. 8405, identica alle precedenti.
Se gli eredi, con l'atto di costituzione in giudizio, non hanno eccepito di essere coobbligati per quote, cioè non hanno proposto l'eccezione che avrebbero dovuto opporre nel loro primo atto difensivo, alla luce della giurisprudenza citata, il creditore potrà chiedere a ciascuno l'intero (salvi poi i rapporti interni tra i coeredi, che ripartiranno tra loro il debito: ma ciò non interessa al creditore).".
Tanto prima di fare ricorso per decreto ingiuntivo, la manderai una diffida, una formale messa in mora. No?
Il debitore che risulta in fattura, nulla dichiara in merito alla esistenza di altri coeredi?
Benissimo: problema risolto. Chiedi il d.i. nei suoi confronti. Se lo opporrà, dovrà sollevarla LUI l’eccezione, e chiamare in causa gli altri coeredi, anche se a mio giudizio LUI si è firmato l’impegno al pagamento, e LUI paga l’impresa funebre. Anche se in ipotesi lui non fosse stato erede. Poi cavoli tra coeredi.
« Risposta #8 il: 26 Lug 2019, 15:03 »
Perfetto, grazie mille, mi era proprio sfuggito. Non c'è pericolo che, almeno nel caso di specie, sollevi eccezioni visto che non si degnava nemmeno di variare residenza all'anagrafe quindi andrò avanti a furia di 143....
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