Source: http://www.cartellopoli.net/2012/10/bosi-segnala-lo-scispqr-del-giorno.html
Timestamp: 2018-11-18 23:35:21+00:00
Document Index: 24601753

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 153', 'art. 23']

CARTELLOPOLI: Bosi-segnala: lo S.C.I./S.P.Q.R. del giorno
Impianto pubblicitario SPQR installato in viale Maresciallo Pilsudski
Segnalazione inviata da VAS Roma il 27 settembre 2012 a: seg02.polizialocale@comune.roma.it, seggssu.polizialocale@comune.roma.it, davide.bordoni@comune.roma.it, assessorato.ambiente@comune.roma.it, info@aequaroma.it, cesare.tabacchiera@comune.roma.it, picsdecoro@libero.it, antonio.dimaggio@comune.roma.it, marcello.menichini@comune.roma.it, pubblicita@aequaroma.it, sbap-rm@beniculturali.it, fabio.pacciani@comune.roma.it, pcolletta@regione.lazio.it, procura.roma@giustizia.it
Si segnala che sul fronte opposto all’Auditorium in viale Maresciallo Pilsudski, all’altezza del civico n. 28/D risulta essere stato installato di recente il seguente impianto pubblicitario monofacciale di mt. 1,20 x 1,80 con cimasa “SPQR”.
Veduta della facciata dell’impianto su viale Maresciallo Pilsudski
Veduta della facciata posteriore dell’impianto
veduta della targhetta con il numero di codice identificativo 0040/BS068/P e la scritta “VIA ULISSE ALDROVANDI, SC FRONTE CIVICO 28/D”
Nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data dell’8 settembre 2011) al codice 0040 corrisponde come denominazione la ditta “S.C.I. S.R.L. soc.concessioni internazionali”: dal codice 0040 e dalla cimasa “SPQR” si evince che il Comune ha rilasciato alla ditta “SCI” la concessione di locazione di questo impianto di mt. 1,20 x 1,80 .
A tal riguardo si mette in evidenza che i formati pittorici, anche luminosi, e per affissione diretta e “SPQR” di metri 1,20 x 1,80 costituiscono un modello europeo che é stato introdotto nel vigente Regolamento approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 37/2009 alla lettera d-bis) del punto 1) della lettera F) del 1° comma dell’art. 20 e che per essi sono concesse le deroghe delle distanze minime prescritte dal Codice della Strada e dal suo Regolamento di esecuzione ed attuazione, così come elencate al 5° comma dell’art. 4 del medesimo Regolamento, fra le quali c’é la distanza minima di 15 metri dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari: come si può ben vedere dalle foto soprastanti, l’impianto non sembra aver rispettato nemmeno questa minima distanza in deroga.
Dal momento per di più che ai sensi del combinato disposto degli artt. 33 e 33 Bis del vigente Regolamento di pubblicità é vietato il rilascio di nuove autorizzazioni per impianti installati su suolo pubblico, c’é da chiedersi come possa essere giustificata l’installazione dell’impianto di cui all’oggetto, che per giunta riguarda un nuovo modello introdotto dal 2009 e che quindi non dovrebbe far parte del cosiddetto procedimento del “riordino”.
Si chiede pertanto di sapere se il suddetto impianto di proprietà comunale concesso in locazione alla ditta “SCI” faccia parte dei 453 impianti SPQR per i quali la locazione é stata rinnovata fino al 31.12.2014, perché diversamente avrebbe un titolo concessorio scaduto al 31.12.2009 ed essendo “in difetto della prescritta autorizzazione“ deve essere considerato “abusivo” ai sensi e per gli effetti del 2° comma dell’art. 1 del vigente Regolamento di pubblicità.
Si chiede in sostanza di sapere se nella Nuova Banca Dati risulti che il progressivo impianto BS 068 identifichi effettivamente – in ottemperanza anche al comma 1 bis dell’art. 12 del Regolamento delle Affissioni, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 37/2009 – la tipologia e l'ubicazione di questo specifico cartellone e e corrisponda al titolo autorizzativo rilasciato per esso, specificando - in caso affermativo - a che titolo, in che data e nell'ambito di quale procedimento sia stato rilasciato, precisando se si sia trattato di impianto installato abusivamente (in tal caso con falsa cimasa “SPQR” e/o falso numero di codice identificativo) ed autodenunciato (per il quale sia stata pagata la dovuta indennità ed avuto in cambio l’assegnazione del suddetto numero di codice identificativo) oppure di “concessione” di locazione quinquennale di impianto “SPQR” inserito nel procedimento di riordino per il quale sia stata presentata richiesta di “ricollocazione” o “spostamento” oltre che di contestuale “accorpamento” (facendo sapere in tal caso se sia stata rinnovata fino al 31.12.2014 la concessione scaduta il 31 dicembre 2009) e soprattutto se ci sia stata in tutti i casi una preventiva istruttoria sulla legittimità della posizione di questo impianto.
Alla pagina web del Comune http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?jppagecode=dip_reg_pub_ditte_pub.wp é pubblicato il seguente fac-simile della targhetta che deve essere apposta su ogni impianto pubblicitario.
Dal momento che il sistema alfanumerico assegnato ad ogni impianto pubblicitario dovrebbe identificare univocamente la tipologia e l’ubicazione del medesimo impianto, si chiede di sapere come sia possibile che con la sigla BS siano identificati impianti della ditta “SCI” che questa associazione si é trovata a segnalare installati sia in viale Alessandro Manzoni (0040/BS067/P, 0040/BS063/P, 0040/BS064/P e 0040/BS065/P), sia in viale Tor di Quinto (0040/BS148/P all’altezza del civico 58 e 0040/BS147/P e 0040/BS149/P all’altezza del civico 113) sia in via Ulisse Aldrovandi (0040/BS105/P, 0040/BS106/P, 0040/BS159/P e 0040/BS160/P).
La suddetta richiesta é giustificata soprattutto dal fatto che il suddetto impianto pubblicitario risulta collocato su un’area che ricade sul confine del vincolo paesaggistico denominato "Valle del Tevere", emanato con deliberazione della Giunta Regionale n. 10591 del 5.12.1989: si tratta quindi di un “bene paesaggistico” nell’ambito ed in prossimità del quale ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. n. 42/2004 “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio” “é vietata la posa in opera di cartelli o altri mezzi pubblicitari se non previa autorizzazione dell'amministrazione competente, che provvede su parere vincolante ...del soprintendente”.
Nel sottostante particolare della Tavola B , Tav. 24 Foglio 374 del Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR) é indicato il confine del vincolo paesaggistico che si attesta a sud su viale Maresciallo Pilsudski.
Con deliberazione n. 267 del 19 settembre 2012 la Giunta Capitolina ha deciso di sopprimere il Dipartimento Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità istituito da appena 8 mesi con delibera sempre di Giunta n. 12 del 20 gennaio 2012 ed il dott. Claudio Saccotelli ha comunicato proprio ieri che “non ha più alcuna responsabilità circa la gestione dell’impiantistica pubblicitaria” e che sarà sua cura comunicare a questa associazione “il nuovo responsabile una volta nominato dal Sindaco, su proposta dell’Assessore Bordoni”, per cui ad interim la carica da lui ricoperta viene svolta dal Direttore del Dipartimento Attività Economico-Produttive, Formazione-Lavoro, dott. Marcello Menichini.
Si chiede pertanto al dott. Marcello Menichini di far sapere se ci sia stata richiesta da parte del rappresentante legale della “SCI” utilizzando uno dei suddetti 4 modelli e se in tal caso ci sia stata la dovuta verifica della S..p.A. “Aequa Roma” specie per quanto riguarda la richiesta di “autorizzazione paesaggistica”, e quali esiti abbia avuto: si chiede in particolare di sapere, nell’ipotesi che sia stata utilizzata la procedura semplificata consentita per gli “spostamenti” e “accorpamenti” dalla delibera della Giunta Capitolina n. 395/2008, se l’impianto di cui all’oggetto sia stato regolarmente autorizzato oppure risulti registrato nella Nuova Banca Dati con il rispettivo numero di codice identificativo per “COMUNICAZIONE DELLA SOCIETA’” vale a dire senza che sia stato effettuato nessun controllo istruttorio sulla legittimità della loro nuova posizione né prima né dopo l’avvenuta installazione.
Si chiede in conclusione alle SS.LL., ciascuna nell’ambito delle rispettive competenze, di voler verificare la legittimità del suddetto impianto di proprietà comunale installato dalla ditta “SCI”, provvedendo ad adottare le dovute misure di repressione sia sul piano civile che eventualmente anche su quello penale in caso di accertata violazione della normativa vigente in materia.
Rodolfo Bosi 25 ottobre 2012 08:31
Con messaggio di posta elettronica trasmesso alle ore 10,25 dell’11 ottobre 2012 l’ing. Fabio Pacciani ha comunicato che per quanto riguarda l’impianto installato in “Via Maresciallo Pilsudki con codice identificativo 0040/BS068/P inviata il 01/10/12 acquisita al prot. P.A.U. con n° 79683 del 04/10/12 … non risulta allo scrivente Servizio Autorizzazioni Paesaggistiche, rilasciata alcuna Autorizzazione Paesaggistica per l’esecuzione dei lavori sopra citati”. Con nota prot. n. 74382/RHBD del 24 ottobre 2012, allegata al messaggio di posta elettronica trasmesso alle ore 18,45 del 24 ottobre 2012, il Funzionario Coordinatore delle Sezioni di Polizia Amministrativa del Il Gruppo Esterino Zappia ha comunicato che “a seguito di sopralluogo effettuato da personale di questo Comando, in Viale Maresciallo Pilsudski prossimità numero 28, sono stati riscontrati installati n. 4 impianti pubblicitari nei confronti dei quali si è proceduto ai sensi dell’art. 23 CdS”.