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Timestamp: 2019-09-15 22:10:20+00:00
Document Index: 138695666

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 96']

Interventi urgenti relativi al programma di messa in sicurezza idraulica, connessi ai fiumi che hanno generato gli eventi alluvionali abbattutisi sulla provincia di Modena tra il 17 ed il 19 gennaio 2014, interessanti i Comuni già colpiti dal sisma del 2012 individuati nel decreto legge del 28 gennaio 2014, n. 4. Approvazione ulteriore stralcio — E-R BUR 134/2015
ORDINANZA DEL PRESIDENTE IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO 16 GIUGNO 2015, N.7
- con ordinanza n. 4 del 13 marzo 2015 è stato autorizzato un ulteriore stralcio di interventi sui principali affluenti di Secchia e Panaro immediatamente a sud della città di Modena con la finalità di adeguare strutturalmente e funzionalmente il sistema difensivo esistente e di adeguare nodi e tratti particolarmente critici al fine di ridurne la pericolosità in caso di eventi di piena (Allegato 3), le cui schede descrittive di dettaglio sono conservate agli atti dell'Agenzia Regionale di Protezione Civile e della Provincia di Modena, e ancora su Secchia e Panaro per dare continuità agli interventi urgenti già programmaticon Ordinanza n. 3/14 finalizzati a fronteggiare le criticità arginali evidenziate anche durante le campagne periodiche di monitoraggio messe a punto dal sistema di protezione civile provinciale (allegato 4);
- il Progetto di Piano di Gestione del Rischio alluvioni pubblicato il 22/06/2014 sul sito dell'Autorità di Bacino del Po ed in particolare, come da comunicazione dell'Autorità di Bacino del Po lettera prot. 5896/3.1 del 12 Agosto 2014, le sezioni IV e V, nelle quali sono inseriti gli elenchi e le schede monografiche delle aree a rischio significativo di alluvione (ARS) di livello Distrettuale (tra cui Secchia e Panaro), Regionale (tra cui per la Regione Emilia-Romagna le ARS relative all'area omogenea collina-montagna; all'area pianura - corsi d'acqua naturali e di pianura; all'area pianura - reticolo secondario di bonifica) e Locale (aree oggetto di segnalazioni di tipo localizzato) che riportano le misure previste dal Piano per il raggiungimento degli obbiettivi di mitigazione del rischio e salvaguardia della vita umana;
VISTO il quadro degli studi e conoscenze attualmente disponibili circa il nodo idraulico di Modena, con particolare riferimento allo “Studio di fattibilità della sistemazione idraulica del fiume Secchia nel tratto da Castellarano alla confluenza in PO” (di seguito Studio di fattibilità) commissionato dall’Autorità di bacino da cui è possibile individuare una prima proposta di interventi di adeguamento del sistema idraulico del fiume Secchia, peraltro alcuni già oggetto di una proposta di progettazione preliminare;
VISTI gli incontri di approfondimento svolti tra Autorità di Bacino del Po, Regione Emilia-Romagna Direzione Generale Ambiente e Difesa del Suolo e della Costa e Provincia di Modena, unitamente alle autorità idrauliche competenti e quindi condivisi dal suddetto staff tecnico di cui all’ordinanza commissariale n. 1 del 5 giugno 2014 negli incontri svoltisi tra marzo, aprile e maggio 2015, dove è emersa la necessità di concentrare la prossima programmazione di risorse al superamento delle inadeguatezze del reticolo idraulico modenese principale in parte già note e/o ulteriormente evidenziate o aggravate dai recenti avvenimenti, alla luce di quanto già realizzato o impostato con le ordinanze ad oggi approvate;
RAVVISATA l’importanza di procedere, nelle more del completamento della definizione del Piano per la valutazione e la gestione del rischio di alluvioni e quindi dell’individuazione di un più complessivo quadro degli interventi urgenti di messa in sicurezza rispondenti alle misure previste in ottemperanza alle ordinanze comunitarie sopra richiamate, all’approvazione di un ulteriore stralcio di interventi che concorrono ai prioritari obiettivi generali di distretto e di aree a rischio potenziale significativo al fine della messa in sicurezza idraulica del territorio;
RITENUTO, pertanto, di individuare quali prioritari interventi che concorrano ad una prima attuazione delle misure di cui alla scheda ARS contenuta nello schema di Progetto di Piano per la valutazione e la gestione del rischio di alluvioni pubblicata dall’Autorità di Bacino per quanto attiene i corsi d’acqua Secchia e Panaro, considerati ciascuno complessivamente nel loro sistema di difesa costituito da casse di espansione e arginature, ed in particolare:
Fiume Secchia: considerato lo stanziamento di risorse già effettuato sul sistema arginale con ordinanza n. 3/14 e vista la manifesta inadeguatezza della Cassa di Espansione, si ritiene prioritario intervenire per la realizzazione degli interventi di adeguamento dei manufatti componenti la cassa stessa (rilevati arginali, manufatto di regolazione e sfioro) e subito a monte e a valle (briglia selettiva, sistema difensivo subito a valle della cassa), come già evidenziato nell’ambito dello studio di fattibilità dell’Autorità di Bacino del Po soprarichiamato, al fine di ottimizzare il funzionamento della Cassa stessa ad integrazione dell’ampliamento di 40 ettari, già oggetto di finanziamento nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro (Decreto 114/2011);
Fiume Panaro: considerato l’attuale stato di funzionamento della Cassa di espansione, risulta prioritario intervenire sul sistema arginale che negli ultimi anni ha evidenziato sempre maggiori criticità dovute a fenomeni di franamento delle sponde con conseguenti problematiche di stabilità;
RAVVISATA la necessità ed urgenza di approvare dunque un ulteriore stralcio di interventi di messa in sicurezza idraulica dei territori connessi ai fiumi che hanno generato gli eventi alluvionali, riportato nell’ allegato 1 al presente atto, come specificati nelle rispettive schede di dettaglio, oggetto di valutazione positiva ad esito dell’istruttoria condotta da parte della Provincia di Modena e dal servizio Difesa del Suolo, della Costa e bonifica d’intesa con l’Agenzia Regionale di Protezione civile;
- con ordinanza n. 2 del 5/6/2014 recante “approvazione della direttiva disciplinante i criteri, le modalità e i termini per la concessione di contributi per gli interventi di ripristino della funzionalità degli immobili ad uso abitativo danneggiati dalla tromba d’aria del 3 maggio 2013 verificatesi in alcuni comuni delle province di Bologna e Modena e dagli eventi alluvionali del 17-19 gennaio 2014 verificatisi in alcuni comuni della provincia di Modena” si è dato atto che l’onere derivante per la copertura dei contributi spettanti secondo i criteri e limiti della direttiva medesima è stimato in 50.000.000,00 € a valere sulle risorse finanziarie di cui all’art. 1 comma 5 del D.L. 74/14 così come convertito in legge;
- con ordinanza n. 3 del 5/6/2014 recante “interventi urgenti relativi al programma di messa in sicurezza idraulica dei territori connessi ai fiumi che hanno generato gli eventi alluvionali abbattutisi sulla provincia di Modena tra il 17 ed il 19 gennaio 2014, interessanti i Comuni già colpiti dal sisma del 2012 individuati nel decreto legge del 28/1/14,n. 4. Approvazione primo stralcio e procedure operative” sono stati finanziati gli oneri per la realizzazione di interventi pari a 15.652.120,00 € a valere sulle risorse finanziarie di cui all’art. 1 comma 5 del D.L. 74/14 così come convertito in legge;
- con ordinanza n. 4 del 8/7/2014 recante “ordinanza di autorizzazione degli interventi diretti al ripristino delle opere pubbliche o di interesse pubblico, comprese le infrastrutture a rete, delle strutture pubbliche, socio sanitarie, ricreative, religiose, sportive e dei beni del patrimonio di interesse storico ed artistico dei comuni del territorio emiliano romagnolo colpiti dal terremoto del 20 e 29 maggio 2012 e da successivi eventi alluvionali di cui al D.L. 74/14. Approvazione elenco e procedure operative” sono stati finanziati gli oneri per la realizzazione di interventi pari a 5.995.700,00 € a valere sulle risorse finanziarie di cui all’art. 1 comma 5 del D.L. 74/14 così come convertito in legge;
- con ordinanza n. 5 del 8/7/2014 recante “interventi urgenti relativi al programma di messa in sicurezza idraulica, connessi ai fiumi che hanno generato gli eventi alluvionali abbattutisi sulla provincia di Modena tra il 17 ed il 19 gennaio 2014, interessanti i Comuni già colpiti dal sisma del 2012 individuati nel decreto legge del 28 gennaio 2014, n. 4. Approvazione secondo stralcio” sono stati finanziati gli oneri per la realizzazione di interventi pari a 23.118.650,00 € a valere sulle risorse finanziarie di cui all’art. 1 comma 5 del D.L. 74/14 così come convertito in legge;
- con ordinanza n. 6 del 10/7/2014 recante “criteri e modalità per il riconoscimento dei danni e la concessione dei contributi per la riparazione, il ripristino, la ricostruzione di immobili ad uso produttivo e degli impianti e strutture produttive agricole, per la riparazione e il riacquisto di beni mobili strumentali all’attività, di beni mobili registrati e per la ricostruzione delle scorte e dei prodotti, in relazione agli eventi alluvionali verificatisi tra il 17 e il 19 gennaio 2014”, alla tromba d’aria del 3 maggio 2013 e agli eccezionali eventi atmosferici e alla tromba d’aria del 30 aprile 2014” sono stati stimati gli oneri per la copertura dei contributi spettanti secondo i criteri e limiti della direttiva medesima in 80.000.000,00 € a valere sulle risorse finanziarie di cui all’art. 1 comma 5 del D.L. 74/14 così come convertito in legge;
- con ordinanza n. 7 del 10/7/2014 recante “approvazione dello schema di convenzione con la Provincia di Modena per l’effettuazione della attività istruttorie delle domande di contributo per la riparazione, il ripristino, la ricostruzione di immobili ad uso produttivo e degli impianti e strutture produttive agricole, per la riparazione e il riacquisto di beni mobili strumentali all’attività, di beni mobili registrati e per la ricostituzione delle scorte e dei prodotti, in relazione agli eventi alluvionali tra il 17 e il 19 gennaio 2014 e alla tromba d’aria del 3 maggio 2013 e agli eccezionali eventi atmosferici e alla tromba d’aria del 30 aprile 2014” sono stati assegnati alla Provincia di Modena i relativi oneri pari a 1.750.000,00 già autorizzati con ordinanza n. 6/2014 e quindi rientranti negli oneri complessivi pari a 80.000.000,00 € stimati dalla medesima ordinanza n. 6/14;
- con ordinanza n.10 del 24 luglio 2014 recante “integrazione all’ordinanza commissariale n. 4/2014 dell’8 luglio 2014” sono stati finanziati ulteriori interventi per complessivi 944.300,00 €, finalizzati al superamento dei danni occorsi al patrimonio pubblico o di uso pubblico, a valere sulle risorse finanziarie di cui all’art. 1 comma 5 del D.L. 74/14 così come convertito in legge;
- con ordinanza n.11 del 10/10/2014 recante “Seconda integrazione all'ordinanza commissariale n. 4 dell'8 luglio 2014 ed approvazione di ulteriori interventi per la riduzione del rischio idraulico” sono stati finanziati interventi per complessivi 1.563.773,82 € a valere sulle risorse finanziarie di cui all’art. 1 comma 5 del D.L. 74/14 così come convertito in legge;
- con ordinanza n. 2 del 4/2/2015 recante “Autorizzazione e liquidazione degli oneri per interventi urgenti a favore delle popolazioni dell’Emilia-Romagna colpite dagli eventi alluvionali verificatisi tra il 17 ed il 19 gennaio 2014” è stata autorizzata la somma di 30.322,97 € per la copertura di oneri sostenuti per l’assistenza alla popolazione colpita dagli eventi alluvionali a valere sullo stanziamento di 50.000.000,00 € già effettuato con Ordinanza n. 2/14.
- con ordinanza n. 4 del 13/3/2015 recante “Terza integrazione e modifiche all'ordinanza commissariale n. 4 dell'8 luglio 2014 ed approvazione di ulteriori interventi di messa in sicurezza idraulica” sono stati finanziati interventi per complessivi 4.260.000,00 € a valere sulle risorse finanziarie di cui all’art. 1 comma 5 del D.L. 74/14 così come convertito in legge;
- ad oggi sono quindi già stati programmati complessivamente 181.534.543,82 € a valere sulle risorse finanziarie di cui all’art. 1 comma 5 del D.L. 74/14 così come convertito con L. 93/2014;
CONSIDERATO che alla luce del quadro ordinamentale oggi approvato, che, in linea con il comma 5 dell’art. 1 del D.L. 74/14 convertito, ha sostanzialmente completato la fase di programmazione delle disposizioni atte a garantire il riconoscimento dei danni subiti da soggetti privati, la ripresa delle normali condizioni di vita e di lavoro e dell’operatività delle attività economiche con particolare riguardo alle imprese agricole, il ripristino delle opere pubbliche o di interesse pubblico, è stata condivisa la necessità ed opportunità di dare rapidamente seguito alla programmazione di un ulteriore stralcio di interventi finalizzati alla messa in sicurezza idraulica del territorio modenese a valere su parte delle risorse non ancora impegnate dello stanziamento del D.L. 74/14;
- le finalità e le tipologie di interventi ritenuti prioritari sono stati condivisi con tutti i Comuni interessati e gli Enti attuatori medesimi anche in incontri svoltosi presso la Provincia di Modena il 16 aprile 2015 e il 15 maggio 2015;
- gli interventi di cui all’allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, come descritti nelle rispettive schede di dettaglio conservate agli atti dell'Agenzia Regionale di Protezione Civile e della Provincia di Modena rispondono alle finalità e criteri indicati in precedenza e che è necessario provvedere alla loro esecuzione;
- il fabbisogno complessivo risultante dalle previsioni di spesa per gli interventi elencati nell’allegato 1 ammonta ad € 27.000.000,00;
RITENUTO di autorizzare la spesa complessiva di € 27.000.000,00 dell’Ente attuatore specificato nell’allegato 1, parte integrante del presente atto, per la realizzazione degli ulteriori interventi urgenti funzionali al ripristino dell’officiosità idraulica del reticolo colpito dagli eventi alluvionali di cui trattasi, secondo il riparto e nei limiti di importo ivi specificati in corrispondenza di ciascuna intervento, a valere sulle risorse iscritte nella contabilità speciale n. 5699, intestata al Commissario Presidente della Regione Emilia-Romagna ex D.L. 74-2012;
RITENUTO inoltre opportuno disporre che le procedure per la realizzazione degli interventi di cui all’allegato 1 della presente ordinanza siano quelle definite nell’Allegato 3 dell’ordinanza n. 3 del 5/6/2014, così come già integrato in merito alle disposizioni sui compensi incentivanti di cui all’art. 96 del D.Lgs. 163/2006 dall’ordinanza n. 4 dell’8 luglio 2014, con le seguenti specificazioni:
- per quanto riguarda il punto 3 “termine per l’affidamento e l’ultimazione degli interventi” sono introdotte le seguenti modifiche:
il titolo è modificato in: “termine per la progettazione, l’affidamento e l’ultimazione degli interventi”;
il testo è sostituito dal seguente: “Ritenendo opportuno garantire modalità di condivisione dei progetti tra i vari livelli istituzionali coinvolti, considerata la strategicità e il differente grado di complessità degli interventi approvati, si fissa il 31 dicembre 2015 come data ultima per la consegna allo Staff Tecnico di cui all’ordinanza n. 1, presso la Provincia di Modena, degli elaborati progettuali come di seguito delineati:
codice intervento n. 11779: livello di progettazione almeno preliminare
codice intervento n. 11780: livello di progettazione almeno preliminare.
codice intervento n. 11781: livello di progettazione almeno preliminare
codice intervento n. 11782: livello di progettazione almeno definitivo
codice intervento n. 11783: livello di progettazione almeno definitivo
codice intervento n. 11784: livello di progettazione almeno preliminare
Per tutti i suddetti interventi l’Ente Attuatore è inoltre tenuto a consegnare al medesimo staff tecnico entro 15 giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza di approvazione, un cronoprogramma descrittivo delle modalità previste per l’avvio delle attività di progettazione e relativi elaborati da produrre, anche finalizzato a valutare l’eventuale necessità di revisione delle tempistiche fissate.
Per quanto riguarda le tempistiche di affidamento e ultimazione degli interventi si rimanda ad altro apposito atto da approvarsi da parte del Commissario non oltre il 15 febbraio 2016, una volta presa visione della progettazione presentata”.
- per quanto riguarda il punto 8: “Modalità di erogazione agli enti attuatori delle somme spettanti” il terzo alinea del secondo capoverso è sostituito dal seguente:
- di finanziare i conseguenti oneri stimati in complessivi € 27.000.000,00 a valere sul fondo di totali € 210.000.000,00 di cui € 160.000.000,00 assegnati per il 2014 e 50.000.000,00 assegnati per il 2015 di cui al decreto legge n. 74/2014 convertito con modificazioni dalla legge n. 93/2014;
Per tutti i suddetti interventi l’Ente Attuatore è inoltre tenuto a consegnare allo staff tecnico entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza di approvazione, un cronoprogramma descrittivo delle modalità previste per l’avvio delle attività di progettazione e relativi elaborati da produrre, anche finalizzato a valutare l’eventuale necessità di revisione delle tempistiche fissate.
per quanto riguarda il punto 8: “Modalità di erogazione agli enti attuatori delle somme spettanti” il terzo alinea del secondo capoverso è sostituito dal seguente:
- fino a due stati di avanzamento lavori (SAL), il cui importo complessivo previo recupero proporzionale dell’eventuale acconto, non può superare il 90% della somma spettante;
- di dare atto che il Commissario delegato può decidere con propria ordinanza di supportare con un’unità di progetto, all’uopo appositamente costituita, le fasi propedeutiche alla realizzazione degli interventi;