Source: https://it.kruk.eu/clienti/come-possiamo-esserti-d-aiuto/domande-frequenti
Timestamp: 2019-12-16 08:02:29+00:00
Document Index: 153688341

Matched Legal Cases: ['art. 1260', 'art. 58', 'art. 480', 'art. 125', 'art. 137', 'art. 1282']

Lettera KRUK Italia o Itacapital | KRUK Italia
Gestione del credito in KRUK
MOSTRA CATEGORIA DI DOMANDE: Gestione del credito in KRUK Trattamento dati personali Reclami ASPETTI LEGALI
Come e dove posso effettuare il pagamento?
Nella lettera inviata da KRUK contenente i dettagli sulla pozione debitoria è indicato l’apposito numero di conto per il pagamento. In alternativa, per conoscere il conto su cui effettuare il versamento è possibile telefonare al nostro Contact Center. Quando effettui il pagamento dovrai specificare nome e cognome e numero di pratica nella causale.
Cosa fa un Field Advisor di KRUK e in cosa consiste la sua visita?
Un Field Advisor (detto anche consulente del credito domiciliare) è un dipendente di KRUK che durante una visita presso il cliente può discutere la posizione debitoria e concludere un accordo transattivo con quest’ultimo, nonché accettare un pagamento. Tutti i servizi forniti da un consulente del credito domiciliare sono totalmente gratuiti.
Cosa si intende per recupero stragiudiziale del credito? In cosa consiste la strategia pro-accordo di KRUK?
Per recupero crediti stragiudiziale (o bonario) si intende la definizione di un accordo con il cliente evitando procedure giudiziali e l’intervento dell’Ufficiale giudiziario. La strategia pro-accordo transattivo di KRUK funziona in questo modo: per prima cosa si analizza la situazione finanziaria del cliente, poi si definisce un vantaggioso piano di rientro commisurato alle sue possibilità economiche. Grazie a questo metodo, i clienti di KRUK possono rimborsare gradualmente il debito e riconquistare la propria credibilità finanziaria.
Le conversazioni telefoniche con gli operatori KRUK sono registrate?
A fini di sicurezza e qualità del nostro servizio, tutte le conversazioni telefoniche sono registrate.
Perché durante la telefonata i dipendenti di KRUK mi chiedono di comunicare la mia data di nascita?
Oggetto della conversazione sono il debito e la situazione finanziaria del cliente, perciò, per motivi di sicurezza, dobbiamo essere certi di parlare con la persona giusta. Prima di scendere nel dettaglio della pratica, ti chiediamo di comunicarci la data di nascita per confermare la tua identità.
È possibile cambiare l'importo di una rata stipulata con KRUK Italia?
Un piano di rientro sottoscritto non può subire variazioni. Una eventuale richiesta di modifica dovrà essere opportunamente valutata. Scriva a servizioclienti@it.kruk.eu per dettagli circa la procedura da seguire per ricevere un formale riscontro.
Posso ricevere la visita di un consulente KRUK Italia? Come devo procedere?
Richieda un contatto con un nostro consulente utilizzando la mail servizioclienti@it.kruk.eu o utilizzando il nostro servizio LiveChat.
Posso essere contattato da un consulente KRUK Italia? Come devo procedere?
Posso ricevere da KRUK Italia la documentazione completa relativa alla mia pratica?
Può richiedere tutta la documentazione in nostro possesso contattando il nostro servizio clienti all'indirizzo servizioclienti@it.kruk.eu.
Posso saldare il mio debito con KRUK Italia pagando a rate?
Assolutamente si. KRUK Italia, per venire incontro ai propri Clienti prevede la possibilità di richiedere e formulare un piano di rientro rateizzato su misura del richiedente.
Nel piano di rientro stipulato con KRUK Italia vengono aggiunti ulteriori interessi o spese?
KRUK Italia non applica interessi o spese al piano di rientro stipulato.
Come faccio a contattare un consulente KRUK Italia nella mia zona?
KRUK Italia eroga finanziamenti ai suoi clienti?
No, KRUK Italia si occupa di gestione e recupero del Credito, non eroga alcuna forma di Finanziamento.
Posso proporre un saldo e stralcio per saldare il mio debito con KRUK Italia?
Si. La proposta può essere effettuata in forma scritta inviando una email a KRUK Italia oppure contattando il responsabile di zona e sarà poi soggetta a valutazione.
Posso pagare più rate del mio piano di rientro contemporaneamente?
Sì, può effettuare il pagamento di più rate contemporaneamente e può anche effettuare il pagamento attraverso un'unica soluzione.
Sono già un cliente KRUK Italia e sto pagando regolarmente le rate del mio piano di rientro. È possibile ricevere una rendicontazione annuale da parte di KRUK Italia?
Sì, può richiedere una rendicontazione dei pagamenti effettuati e del residuo ancora a suo carico scrivendo all'indirizzo servizioclienti@it.kruk.eu.
È possibile parlare solamente con il consulente KRUK Italia che segue la pratica?
Purtroppo non è detto che richiamando il centralino questo assegni il medesimo consulente, ma è possibile richiedere di parlare con l'incaricato che ha gestito precedentemente la propria pratica.
Se sono titolare di più di una pratica con KRUK Italia, posso ricevere la liberatoria alla chiusura di una sola delle pratiche aperte?
Sì, su richiesta la liberatoria potrà essere rilasciata al saldo della singola pratica, inoltrando una mail contenente documenti di identità e numero di pratica a servizioclienti@it.kruk.eu o contattando il Consulente che si è occupato della sua posizione.
Se saldo un debito con KRUK Italia attraverso un piano di rientro, è possibile pagare con saldo e stralcio in futuro?
Sì, può decidere di saldare l'intero importo del suo debito attraverso il pagamento in una unica soluzione, sempre accordandosi con KRUK Italia circa tale volontà.
Ora che il mio debito è passato a KRUK Italia, verrà sempre gestito solo da consulenti KRUK Italia?
Sì, KRUK Italia si occuperà della gestione del suo debito fino alla totale estinzione dello stesso.
Una volta che il mio debito è passato in gestione a KRUK Italia, è possibile parlare direttamente con il precedente titolare del mio debito?
La sua pratica è stata ceduta a KRUK Italia che si occuperà eventualmente di richiedere informazioni al precedente titolare della sua posizione.
Io sono titolare di numerosi debiti, perché devo ripagare solo quelli con KRUK Italia?
KRUK Italia gestisce solo le pratiche acquisite e non è a conoscenza di eventuali pratiche esterne a suo carico.
Su che basi vengono trattati i miei dati personali?
KRUK Italia tratta i dati personali dei clienti sulla base del legittimo interesse perseguito dal Titolare del trattamento (Articolo 6, paragrafo 1, lettera f) del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati), noto anche come “GDPR”), per finalità relative al recupero del credito. Ulteriori informazioni sul trattamento dei dati personali sono disponibili alla pagina Web https://it.kruk.eu/informativa-privacy.
I dati sensibili sono informazioni di natura altamente personale che rivelano l’origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l’appartenenza sindacale, nonché dati genetici, dati biometrici che consentono l’identificazione univoca di una persona, dati relativi alla salute o all'oriantamento sessuale.
Quando avrò saldato tutti I miei debiti, chi si occuperà di cancellare i miei dati in Centrale Rischi Finanziari S.p.a (CRIF) e/o in Centrale Rischi di Banca d'Italia (CR)?
Al saldo totale del debito, il cliente in possesso di liberatoria potrà richiedere la cancellazione dal CRIF autonomamente e direttamente alla cedente. La segnalazione della variazione alla Centrale Rischi della Banca d'Italia sarà effettuata da Itacapital e il cliente sarà ancora visibile nelle liste come da normativa vigente. Si precisa che Itacapital è collegata solo alla Centrale Rischi di Banca d'Italia e non ad altre banche dati di natura privata quale il CRIF.
È possibile presentare un reclamo nei seguenti modi: • per iscritto, inviando una lettera all’indirizzo: KRUK Italia S.r.l., Via Taviani 170 - 19125 La Spezia, • telefonicamente, chiamando il numero: 06 83361571 • in modalità elettronica, tramite il form di contatto disponibile sul sito www.it.kruk.eu o scrivendo all’indirizzo e-mail: servizioclienti@it.kruk.eu.
Cosa deve contenere un reclamo?
Un reclamo deve necessariamente includere il numero di pratica (in assenza del quale la richiesta non potrà essere presa in carico) e inoltre una descrizione della situazione e il motivo della presentazione del reclamo. Occorre allegare anche eventuali documenti comprovanti la validità del reclamo e, in caso lo scrivente agisca per conto di terzi, la delega.
Quanto tempo devo aspettare prima di ricevere una risposta al reclamo?
KRUK fornirà un riscontro entro 30 giorni dalla ricezione del reclamo. Tuttavia, in casi giustificati, se risulta impossibile rispettare la suddetta scadenza, comunicheremo al cliente per iscritto i motivi del ritardo nonché il nuovo termine, che non potrà comunque superare i 60 giorni dalla ricezione del reclamo. La risposta sarà fornita per iscritto o in formato elettronico.
Il debito per il quale sono stato contattato non appartiene a me. A chi devo rivolgermi?
Se crede di non essere lei il titolare del debito per il quale la contattiamo invii una richiesta al nostro servizioclienti@it.kruk.eu allegando i suoi documenti d'identità ed eventualmente adducendo le motivazioni a conferma della totale estraneità dalla richiesta.
Credo di essere stato vittima di una truffa. A chi devo rivolgermi?
Se crede di essere stato vittima di truffa invii una richiesta al nostro servizioclienti@it.kruk.eu allegando i suoi documenti d'identità.
È un accordo con cui il creditore trasferisce il suo credito ad un’altra persona fisica o giuridica.
Le basi giuridiche che disciplinano la cessione del credito sono l’art. 1260 e seguenti del Codice Civile e, per quanto riguarda le operazioni di cartolarizzazione, la Legge 130/99. In pratica, il creditore originale (l’ente titolare del credito) può legalmente trasferire a titolo oneroso il suo credito a un’altra società, ad esempio KRUK.
Da quel momento in poi, il credito deve essere rimborsato al nuovo creditore (l’acquirente del credito). La differenza portata dalla disciplina codicistica è che in tale contesto è richiesta l’accettazione del debitore.
Su che basi viene acquistato il credito?
Ad eccezione di quanto previsto dal Codice Civile in materia di cessione, un creditore può vendere un credito (ovvero trasferire a titolo oneroso i diritti su un determinato credito) a un altro soggetto senza il consenso del debitore.
Tale privilegio del creditore deriva dall’art. 58 del Testo Unico Bancario (TUB), che rende opponibile la cessione senza consenso solo dopo la pubblicazione della stessa cessione in Gazzetta Ufficiale.
Solo dopo tale pubblicazione, il nuovo creditore ha il pieno diritto di rivendicare il credito come qualsiasi altro creditore, in via bonaria o giudiziale.
Da cosa è costituito l’importo totale del debito?
Un debito è costituito dalla quota in linea capitale (capitale non rimborsato) e da tutti i costi aggiuntivi maturati nel corso della durata del contratto e dopo la relativa scadenza/risoluzione, ad esempio: interessi, costi dei solleciti e oneri aggiuntivi. In caso di procedura giudiziaria, il debito comprende anche le spese legali liquidate dal giudice.
Vorrei aiutare un mio familiare a saldare il suo debito. Come posso fare?
Dietro consenso del cliente (debitore), un’altra persona può gestire la posizione per facilitare il raggiungimento di un accordo ed il rientro del debito. A tal fine, è necessario autorizzare formalmente il terzo; tuttavia il pagamento dovrà essere eseguito dal cliente originale, anche se con il denaro ottenuto da un’altra persona.
Posso parlare dei debiti di un mio familiare?
I dipendenti di KRUK sono vincolati dal Regolamento Generale Europeo sulla protezione dei dati, noto anche come GDPR. Ai sensi di tale Regolamento, non possiamo divulgare informazioni a terze parti (inclusa la famiglia ed i conviventi) senza autorizzazione. Tale regola è anche espressamente prevista dal nostro Codice di condotta, che disciplina l’attività di recupero crediti.
Come specificato nel suddetto Codice, possiamo discutere del debito con un terzo solo se il cliente ha formalmente autorizzato quest’ultimo a parlarne con noi. Siamo tenuti a verificare tale autorizzazione, in quanto requisito obbligatorio in questo specifico contesto ed, in caso contrario, dobbiamo interrompere qualsiasi tipo di conversazione e contatto con la terza parte.
Cosa è l’atto di precetto?
Il precetto è l’intimazione rivolta al debitore di adempiere l’obbligo risultante dal titolo esecutivo e nel contestuale avvertimento che, in mancanza di adempimento, si procederà ad esecuzione forzata.
Quanto al contenuto il precetto, ai sensi dell'art. 480 c.p.c., “[…] deve contenere a pena di nullità l’indicazione delle parti, della data di notificazione del titolo esecutivo, se questa è fatta separatamente, o la trascrizione integrale del titolo stesso, quando è richiesta dalla legge. In quest'ultimo caso l’Ufficiale giudiziario, prima della relazione di notificazione, deve certificare di avere riscontrato che la trascrizione corrisponde esattamente al titolo originale. Il precetto deve inoltre contenere la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio della parte istante nel comune in cui ha sede il giudice competente per l’esecuzione. In mancanza le opposizioni al precetto si propongono davanti al giudice del luogo in cui è stato notificato, e le notificazioni alla parte istante si fanno presso la cancelleria del giudice stesso. Il precetto deve essere sottoscritto a norma dell'art. 125 c.p.c. e notificato alla parte personalmente a norma degli art. 137 c.p.c. e seguenti.”
Il precetto è atto recettizio, vale a dire produce effetti solo se è portato a conoscenza del destinatario a mezzo della notificazione. Va osservato che la notificazione dell’atto di precetto non costituisce atto introduttivo di alcun giudizio.
Dopo quanto ricevo la quietanza?
La quietanza è un documento rilasciato a un soggetto che ha estinto il proprio debito e con il quale, pertanto, viene certificato l’avvenuto pagamento da parte del creditore.
In KRUK Italia rilasciamo la quietanza liberatoria ai nostri clienti entro 30 giorni dalla riconciliazione della somma dovuta sul conto corrente.
Talvolta può capitare che si emettano dei pagamenti senza sapere se si dispone effettivamente di tale liquidità.
Si rischia di essere dichiarati protestati nel momento in cui si emette un assegno o si effettua un pagamento con carta di credito senza disporre di una somma di denaro nelle proprie effettive disponibilità finanziarie.
Una volta constatata la mancanza di accettazione o pagamento del titolo di credito, l’Ufficiale giudiziario emette l’atto di protesto.
Con atto di protesto si intende una procedura formale che consente di dichiarare il soggetto che non emette il pagamento come protestato.
In seguito alla sua emissione, il protesto viene trasmesso al Presidente della Camera di Commercio e la pubblicazione nell’Elenco Ufficiale dei Protesti si compie nei successivi 10 giorni.
Nell’arco della procedura appena menzionata, al soggetto dichiarato protestato deve essere notificata l’emissione dell’atto di protesto nei suoi confronti.
Cosa prevede il recupero giudiziale o esecuzione forzata?
Il recupero giudiziale o esecuzione forzata è un’attività posta in essere dal creditore al fine di ottenere un decreto ingiuntivo. Una volta ottenuto il decreto ingiuntivo, il creditore può avvalersi di tale titolo esecutivo, che costituisce prova inconfutabile e accertata dell’esistenza del credito. Il decreto ingiuntivo con l’atto di precetto è quel documento che permette al titolare del credito di esercitare l’azione esecutiva nei confronti del debitore.
Sono ugualmente tenuto al rimborso del credito se l’azienda di cui ero titolare non esiste più?
Sì. La cessazione di un’impresa non determina automaticamente la scadenza delle obbligazioni contratte durante lo svolgimento dell’attività. Ai sensi del Codice Civile, il titolare di una società di persone deve rispondere delle obbligazioni sociali con tutto il patrimonio personale.
Perché è necessario rimborsare un debito anche in caso di remissione degli atti esecutivi?
La remissione degli atti esecutivi si verifica quando l’Ufficiale giudiziario restituisce le risultanze negative dell’azione esecutiva affidatagli poiché infruttuosa, in quanto in un determinato momento il debitore non disponeva di beni sufficienti atti a soddisfare pienamente il credito esistente del creditore.
Pertanto, in capo al debitore sussiste ancora il debito ed il creditore può condurre ulteriori attività volte al recupero del credito, ad esempio attraverso un’azione esecutiva di diversa tipologia o la cessione del credito.
Su che base vengono applicati gli interessi di mora e a quanto ammontano?
Il meccanismo che regola l’applicazione degli interessi nelle obbligazioni pecuniarie è disciplinato dall’art. 1282 e seguenti del Codice Civile.
Se sono stato segnalato presso la Centrale Rischi di Banca d'Italia (CR) come posso essere cancellato?
A seguito del pagamento, KRUK Italia provvederà alle comunicazioni alla Banca d'Italia ai fini della variazione della segnalazione.
Dopo aver saldato l'intero l'importo del mio debito, dopo quanto tempo la mia segnalazione può essere cancellata in Centrale Rischi Finanziari S.p.a (CRIF) e/o in Centrale Rischi di Banca d'Italia (CR)?
Al saldo totale del debito, il cliente in possesso di liberatoria potrà richiedere la cancellazione dal CRIF autonomamente e direttamente alla cedente. La segnalazione della variazione alla Centrale Rischi sarà effettuata da Itacapital e il cliente sarà ancora visibile nelle liste come da normativa vigente. Si precisa che Itacapital è collegata solo alla Centrale Rischi di Banca d"Italia e non ad altre banche dati di natura privata quale il CRIF.
Cosa è la lettera di decadenza dal beneficio del termine?
La lettera di decadenza dal beneficio del termine e messa in mora è una comunicazione che viene inviata al debitore quando i pagamenti non risultano regolari e si verifica una prolungata inadempienza.
Se saldo il mio debito pagando con un saldo e stralcio, la mia segnalazione in Centrale Rischi Finanziari S.p.a (CRIF) e/o in Centrale Rischi di Banca d'Italia (CR) persiste?
Al saldo totale del debito, il cliente in possesso di liberatoria potrà richiedere la cancellazione dal CRIF autonomamente e direttamente alla cedente. La segnalazione della variazione alla Centrale Rischi (CR) sarà effettuata da Itacapital e il cliente sarà ancora visibile nelle liste come da normativa vigente. Si precisa che Itacapital è collegata solo alla Centrale Rischi di Banca d"Italia (CR) e non ad altre banche dati di natura privata quale il CRIF.
Dopo aver saldato l'intero l'importo del mio debito, dopo quanto tempo potrò richiedere un nuovo finanziamento?
La valutazione viene fatta autonomamente dalle finanziarie e dalle banche.La circostanza di aver pagato eventuali debiti precedenti rappresenta un punto di forza nella valutazione complessiva.
Nessuna domanda valida trovata?