Source: https://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/ammortizzatori-sociali/focus-on/Contratti-solidarieta-non-industriali/Pagine/Avvisi.aspx
Timestamp: 2019-10-14 15:42:55+00:00
Document Index: 54588996

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art.1', 'art. 9', 'art. 5', 'art. 46', 'art. 5', 'art. 18', 'art. 5', 'art. 5']

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Con la nota n. 40/3763 del 18 febbraio 2016 si precisa che le aziende che rientrano nel campo di applicazione della normativa relativa al Fondo di integrazione salariale, o dei Fondi di solidarietà bilaterali alternativi, possono scegliere di accedere alle prestazioni previste dai Fondi sopra citati, o al contributo di solidarietà di cui all'art. 5 del Decreto legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni, nella Legge 19 luglio 1993, n. 236, nei limiti temporali e finanziari previsti dalla normativa sopra richiamata per i contratti di solidarietà.
Pubblicata la Circolare n. 8 del 12 febbraio 2016 con la quale la Direzione Generale degli Ammortizzatori sociali e I.O. fornisce precisazioni e indicazioni operative concernenti i contratti di solidarietà difensivi ex art. 5 della Legge n.236/1993, a seguito delle nuove disposizioni introdotte dai recenti provvedimenti normativi di riordino degli ammortizzatori sociali.
Disponibile la nota direttoriale prot. n. 40/524 dell'11 gennaio 2016, contenente le istruzioni operative per le Direzioni Territoriali del Lavoro ai fini della corretta interpretazione dell'art.1, comma 305, della Legge di Stabilità 2016, che ha stabilito i limiti relativi all'applicazione dei contratti di solidarietà difensivi non industriali (tipo B).
Avviso dell'8 gennaio 2016
In data 22 dicembre 2015 è stato pubblicato l'interpello n. 33 della Direzione Generale per l'Attività ispettiva avente per oggetto: art. 9, D.lgs. n. 124/2004 - art. 5, comma 5, Legge n. 236/1993 regime contributivo previdenziale ed assistenziale del contributo di solidarietà.
Relativamente ai Contratti di Solidarietà di tipo B: imprese non rientranti in regime di CIGS (Legge n. 236/1993), il comma 305 prevede: "In attuazione dell'art. 46, comma 3, del Decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, le disposizioni di cui all'art. 5, commi 5 e 8, del Decreto legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla Legge 19 luglio 1993, n. 236, e successive modificazioni, trovano applicazione per l'intera durata stabilita nei contratti collettivi aziendali qualora detti contratti siano stati stipulati in data antecedente al 15 ottobre 2015, e, negli altri casi, esclusivamente sino al 31 dicembre 2016, nel limite massimo di 60 milioni di euro per l'anno 2016. All'onere derivante dal primo periodo del presente comma, pari a euro 60 milioni per l'anno 2016, si provvede a carico del Fondo Sociale per Occupazione e Formazione, di cui all'art. 18, comma 1, lettera a), del Decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla Legge 28 gennaio 2009, n. 2".
Avviso del 1° dicembre 2015
Con la nota prot. n. 21091 del 26 ottobre 2015 sono state fornite precisazioni e indicazioni operative sulla procedura di concessione ed erogazione del contributo di solidarietà di cui all'art. 5, commi 5 e 8, Decreto legge n. 148/1993, convertito con modificazioni, dalla Legge n. 236/1993 e successive modifiche e integrazioni, nelle ipotesi di sopravvenuta cessazione dell'attività aziendale e di licenziamenti in corso di solidarietà.
Avviso del 22 luglio 2015
Si comunica che, a seguito della conversione in legge del Decreto legge 21 maggio 2015, n. 65, con Legge 17 luglio 2015, n. 109, sono stati rifinanziati, per un importo pari a 140 milioni di euro, i contratti di solidarietà di cui all'art. 5, commi 5 e 8, del Decreto legge 20 maggio 1993, n. 148.
La Divisione III della Direzione Generale degli Ammortizzatori sociali e I.O procederà nei prossimi mesi alla lavorazione innanzitutto delle istanze acquisite nell'anno 2014, le quali verranno vagliate seguendo il rigoroso ordine cronologico dato dal protocollo di ingresso presso le DTL territorialmente competenti.
Successivamente, entro la capienza dei fondi che risulteranno disponibili, verranno esaminate le domande presentate nell'anno 2015.