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Timestamp: 2020-08-08 17:43:38+00:00
Document Index: 160005813

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 2']

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ICI – Gli immobili non ultimati pagano
Di ClickCase del	 31 Ottobre 2008 Mercato Immobiliare
28/10/2008 – I fabbricati iscritti in catasto pagano l’Ici, anche se non sono stati ancora ultimati. Lo ha affermato la Corte di Cassazione con la sentenza n. 24924 del 10 ottobre 2008.
– al secondo comma dell’art. 1, che “presupposto dell’imposta è il possesso di fabbricati, di aree fabbricabili e di terreni agricoli, siti nel territorio dello Stato, a qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio ó diretta l’attività dell’impresa”;
– alla lett. a) del primo comma dell’art. 2, che “ai fini dell’imposta di cui all’art. 1 per fabbricato si intende l’unità immobiliare iscritta o che deve essere iscritta nel catasto edilizio urbano, considerandosi parte integrante del fabbricato l’area occupata dalla costruzione e quella che ne costituisce pertinenza; il fabbricato di nuova costruzione è soggetto all’imposta a partire dalla data di ultimazione dei lavori di costruzione ovvero, se antecedente, dalla data in cui è comunque utilizzato;
– al primo comma dell’art. 8 che: “l’imposta è ridotta del 50 per cento per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell‘anno durante il quale sussistono dette condizioni”.
Ne consegue che l’iscrizione nei catasto edilizio dell'”unità immobiliare” costituisce di per sè presupposto sufficiente perchè l’unità sia considerata “fabbricato” e, quindi, assoggettata all’imposta prevista per tale specie di immobile; analogamente, per la norma, costituisce presupposto sufficiente la mera sussistenza del le condizioni di iscrivibilità (“che deve essere iscritta nel catasto edilizio urbano”) di una unità nel medesimo catasto. Nella stessa lett., a) dell’art. 2, il legislatore completa il proprio pensiero prescrivendo che “il fabbricato di nuova costruzione è soggetto all’imposta a partire dalla data di ultimazione dei lavori di costruzione ovvero, se antecedente, dalla data in cui è comunque utilizzato”.