Source: https://agire.it/agevolazioni-fiscali-dona-agire/
Timestamp: 2018-07-21 21:23:43+00:00
Document Index: 130576842

Matched Legal Cases: ['art.14', 'art. 15', 'art. 138', 'art. 14', 'art.100', 'art. 27', 'art.100']

Benefici fiscali per erogazioni e contributi a favore di AGIRE — AGIRE
Benefici fiscali per erogazioni e contributi a favore di AGIRE
Tutte le donazioni a favore di AGIRE godono di benefici fiscali. AGIRE è una ONLUS (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) ai sensi del D. Lgs. N. 460/97, pertanto il privato o l’impresa che effettuano una donazione possono decidere liberamente il trattamento fiscale di cui beneficiare.
Dedurre dal proprio reddito la donazione in denaro per un importo massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 € annui (art.14 comma 1, D.L. 35/2005 convertito in L. 80/2005).
Detrarre dall’imposta lorda il 26% dell’importo donato, fino ad un massimo di 30.000 € (massima spesa detraibile), per un risparmio fino a 7.800 € (art. 15 comma 1, lettt. i-bis del D.P.R. 917/86).
Detrarre dall’imposta dovuta, il 19% delle donazioni in denaro effettuate nel solo specifico caso di donazioni effettuate per il tramite di una Onlus in favore di popolazioni colpite da calamità naturali, anche se avvenute in altri Stati, fino ad un massimo di spesa detraibile di 2.065,83 € (art. 138 comma 14, L. 388/2000 – DPR del 20/06/2000 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 155 del 05/07/2000).
per poter usufruire delle agevolazioni fiscali i contributi in denaro non devono essere effettuati in contanti, ma tramite banca, posta, bonifico o bollettino, carta di credito, ovvero mediante assegni bancari o circolari.
la ricevuta di versamento , nel caso di donazione con bollettino postale;
l’estratto conto della carta di credito, per le donazioni effettuate con carta di credito;
Conosci il PAYROLL GIVING?:
i dipendenti di un’azienda che effettuano donazioni in favore di una Onlus tramite il proprio datore di lavoro (ad esempio devolvendo somme equivalenti ad ore di lavoro), in alternativa alla detrazione d’imposta del 26% in sede di conguaglio, possono optare per la deduzione dell’intera somma in sede di dichiarazione dei redditi. E’ importante che la scelta del dipendente, tra detrazione e deduzione, risulti da espressa dichiarazione sottoscritta contenuta nel modulo di adesione all’iniziativa oppure in apposito modulo ad hoc. Sarà poi il datore di lavoro a richiedere alla Onlus il rilascio di un attestato contenente il totale delle donazioni effettuate dal singolo dipendente.
Dedurre la donazione in denaro dal proprio reddito per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 € annui (art. 14 comma 1, D.L. 35/2005 convertito in L. 80/2005).
Dedurre la donazione in denaro dal reddito d’impresa nella misura del 2% del reddito complessivo dichiarato o per un importo massimo di 30.000 € (art.100 comma 2, lettera h del T.U.I.R. – D.P.R. 917/86).
Dedurre dal reddito d’impresa senza limite di importo, la specifica donazione in denaro effettuata per il tramite di una Onlus in favore di popolazioni colpite da calamità naturali, anche se avvenute in altri Stati (art. 27, L. 133/1999). La donazione inoltre non è soggetta all’imposta sulle donazioni.
Attenzione: le agevolazioni non sono cumulabili fra di loro, per scegliere il tipo di agevolazione fiscale più favorevole per la tua azienda richiedi il supporto di un consulente fiscale.
A partire dal 2018 vale la seguente normativa:
Dedurre la donazione in denaro dal reddito d’impresa nella misura del 2% del reddito complessivo dichiarato o per un importo massimo di 30.000 € annui (art.100 comma 2, lettera h del T.U.I.R. – D.P.R. 917/86).