Source: https://leonardolaureti.wordpress.com/2014/12/31/nuove-norme-sulletichettatura-dellolio/
Timestamp: 2017-07-28 04:32:34+00:00
Document Index: 84615721

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 25', 'art. 1', 'art. 24', 'art. 9']

Nuove norme sull’etichettatura dell’olio | A g r i C u l t u r a
Nuove norme sull’etichettatura dell’olio
Il 13 dicembre 2014 è entrato in vigore il Regolamento (UE) n.1169/2011 che norma le nuove regole dell’etichettatura dei prodotti alimentari, oltre a quelle previste dai Regolamenti UE n. 29/2012 e n. 1335/2013. Gli oli immessi sul mercato o etichettati prima del 13 dicembre 2014 possono essere commercializzati fino all’esaurimento delle scorte anche se non soddisfano i nuovi requisiti previsti dalla nuova normativa.
Imballaggi esterni al recipiente (Art. 8 Reg UE 1169/2011)
L’olio confezionato può essere inserito in imballaggi esterni (es. cartoni). Se il prodotto in tali imballaggi non è destinato al consumatore finale ma ad altri operatori (ristoranti, trasformatori ecc.) sull’imballaggio è obbligatorio riportare solo: denominazione dell’alimento, condizioni particolari di conservazione (al riparo dalla luce e dal calore), termine minimo di conservazione e il nome o la ragione sociale o l’indirizzo dell’operatore del settore alimentare che commercializza il prodotto. Nel caso invece in cui il prodotto in tali imballaggi sia destinato al consumatore finale deve riportare tutte le indicazioni obbligatorie previste dalla normativa.
Obbligo di raggruppare le indicazioni di vendita e l’indicazione dell’origine nel campo visivo “principale” (art. 1 Reg. UE n. 1335/2013, art. 2 reg. UE n.1169/2011)
Si impone di apporre denominazione di vendita (”Olio extra vergine di oliva”, “Olio di oliva vergine”, “Olio di oliva- composti di oli raffinati e oli di oliva vergini”, “Olio di sansa di oliva”) e indicazione dell’origine solo sul campo visivo principale (solitamente quello frontale) e non in qualsiasi campo visivo (ad es. il retro o il fianco della confezione).
Il corpo di testo omogeneo implica che i caratteri di entrambe le diciture abbiano altezza uguale, ovvero almeno 1.2 mm sulla lettera minuscola.
Obbligo di indicare in etichetta le condizioni di conservazione (art. 1 Reg. UE n. 1335/2013, art. 25 reg. UE n.1169/2011)
Sull’imballaggio o sull’etichetta devono figurare informazioni sulle condizioni particolari di conservazione degli oli come ad es. “Tenere al riparo della luce e del calore”.
Indicazione facoltativa della campagna di raccolta (art. 1, paragrafo 2, Reg. UE n. 1335/2013)
Tre le indicazioni facoltative è inserita l’indicazione della campagna di raccolta che è consentita unicamente quando il 100% del contenuto dell’imballaggio proviene da tale raccolta.
Termine minimo di conservazione (art. 24 reg. UE n.1169/2011)
E’ fissato in 18 mesi, è determinato dal produttore o dal confezionatore ed è apposto sotto la loro diretta responsabilità. Va indicato con la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro” quando la data contiene l’indicazione del giorno o con la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro la fine” negli altri casi, seguita dalla data oppure dalla indicazione del punto della confezione in cui essa figura.
Etichetta nutrizionale (art. 9, lettera l, reg. UE n.1169/2011)
Le informazioni nutrizionali saranno obbligatorie dal 13 dicembre 2016.
Questa voce è stata pubblicata il 31/12/2014 da LeonardoLaureti in Politica agricola con tag degustazione olio d'oliva, etichettatura, nuova, olio.	Shortlink
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