Source: https://renatodisa.com/2015/10/15/corte-di-cassazione-sezione-vi-sentenza-9-ottobre-2015-n-20366-ai-fini-di-cui-allart-2051-cod-civ-il-caso-fortuito-puo-essere-integrato-anche-dalla-colpa-del-danneggiato-poiche-la-pericolo/
Timestamp: 2018-11-15 00:30:34+00:00
Document Index: 174628292

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 2051', 'art. 2051', 'sentenza ', 'art. 2051', 'art. 2051']

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 9 ottobre 2015, n. 20366. Ai fini di cui all'art. 2051 cod. civ., il caso fortuito può essere integrato anche dalla colpa del danneggiato, poiché la pericolosità della cosa impone un obbligo massimo di cautela, proprio poiché il pericolo è altamente prevedibile. E tale prevedibilità con l'ordinaria diligenza è sufficiente ad escludere la responsabilità del custode anche ai sensi dell'art. 2051 cod. civ. - Avvocato Renato D'Isa
Home/Cassazione civile 2015, Corte di Cassazione, Diritto Civile e Procedura Civile, Illecito aquiliano (o extracontrattuale), Sentenze - Ordinanze/Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 9 ottobre 2015, n. 20366. Ai fini di cui all’art. 2051 cod. civ., il caso fortuito può essere integrato anche dalla colpa del danneggiato, poiché la pericolosità della cosa impone un obbligo massimo di cautela, proprio poiché il pericolo è altamente prevedibile. E tale prevedibilità con l’ordinaria diligenza è sufficiente ad escludere la responsabilità del custode anche ai sensi dell’art. 2051 cod. civ.
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2015-10-15T16:25:01+00:0015 ottobre 2015|Cassazione civile 2015, Corte di Cassazione, Diritto Civile e Procedura Civile, Illecito aquiliano (o extracontrattuale), Sentenze - Ordinanze|0 Commenti