Source: http://www.confederazionecgs.it/2020/01/14/emergenza-urgenza-il-915-degli-accessi-in-pronto-soccorso-grava-sugli-ospedali-pubblici/
Timestamp: 2020-01-26 21:37:53+00:00
Document Index: 57204244

Matched Legal Cases: ['art 24', '§ 2', '§ 9', '§ 2', '§ 2', '§ 2', '§2', '§ 1', '§ 1']

Emergenza-urgenza. Il 91,5% degli accessi in pronto soccorso grava sugli ospedali pubblici – CGS
HomeNEWSEmergenza-urgenza. Il 91,5% degli accessi in pronto soccorso grava sugli ospedali pubblici
07 GEN – PREMESSA
La legge istitutiva del SSN, 833/1978, stabilisce che “l’assistenza ospedaliera è prestata di norma attraverso gli ospedali pubblici e gli altri istituti convenzionati esistenti nel territorio della regione di residenza dell’utente nell’osservanza del principio della libera scelta del cittadino al ricovero presso gli ospedali pubblici e gli altri istituti convenzionati” (art 24).
QQQ uest’ultimo decreto ha dato indicazioni, fra l’altro, circa “l’organizzazione secondo livelli gerarchici di complessità delle strutture ospedaliere pubbliche e private accreditate che erogano prestazioni in regime di ricovero ospedaliero a ciclo continuativo e diurno per acuti” (Classificazione delle strutture ospedaliere), assegnando alle Regioni la “definizione delle rete dei posti letto ospedalieri per acuti e attribuendo ai presidi ospedalieri pubblici e privati accreditati le relative funzioni”(All.1 § 2)
– Dipartimento Emergenza-Urgenza di Primo e Secondo Livello (DEA I e DEA II),
– Pronto Soccorso (PS),
– Pronto Soccorso Pediatrico (PS Ped.),
– Unità di Terapia Intensiva (UTI),
– Unità di Terapia Intensiva Coronarica (UTIC),
– Terapie Intensive Neonatali (TIN)
– Servizi Immuno-Trasfusionali (SIMTI/ST)
– Pubblici 657 (60,3%)
– Privati 432 (39,7%) di cui 17,8 % Equiparati e 82,2 % Case di Cura
– Nelle strutture pubbliche è pari all’ 89 % in 585 Presidi su 657,
– Nelle Equiparate è pari al 44 % in 34 Presidi su 77
– Nelle Case di Cura è il 8,2 % in 29 Case di Cura su 355 totali
– Nel pubblico 18.442.482 accessi (91,5%)
– Nelle equiparate 1.116.084 accessi (5,4%)
– Nelle case di cura 590.470 accessi (2,9%)
– Nelle pubbliche vi sono 136.484, di cui 132.534 con DEA/PS (97,1%) e 3.950 senza
– Nelle equiparate 14.599, di cui 11.822 con DEA/PS (81,1%) e 2.777 senza
– Nelle case di cura 26.237, di cui 4.799 con DEA/PS (18,2%) e 21.438 senza
– Il rapporto totale PL/Acuti accreditati per mille abitanti (pubblici + privati) è pari a 2,95 ‰ ab
– Il rapporto PL/Acuti accreditati per mille abitanti (pubblici + privati) che tenga conto della presenza di servizio DEA/PS è pari a 2,48 in quanto 28.165 PL sono privi di DEA/PS
– Nel pubblico 4.769.507 ricoveri (77%)
– Nelle equiparate 565.934 ricoveri (9,1%)
– Nelle case di cura 855.332 ricoveri (13,8 %)
– Nel pubblico € 19.470.996.621 (75,4%)
– Nel privato € 6.339.917.436 (24,6%)
– UTI in totale 502, 400 nel pubblico (pari al 79,7 %), 42 nelle equiparate (8,4 %), e 60 nelle Case di Cura (12,0 %)
– UTIC in totale 376, 327 nel pubblico (87 %), 17 nelle equiparate (4,5 %), e 32 nelle Case di Cura (8,5 %)
– TIN in totale 124, 105 nel pubblico (84,7 %), 14 nelle equiparate (11,3 %), e 5 nelle Case di Cura (4,0 %)
– PS Pediatrico in totale 111, 100 nel pubblico (90,1%), 9 nelle equiparate (8,1 %) 2 nelle Case di cura (1,8%)
– SIMTI/ST in totale 267, 259 nel pubblico, 8 nelle equiparate, 0 nelle Case di Cura
• Organizzazione della rete territoriale ospedaliera secondo tre livelli gerarchici di complessità: base, 1° e 2° livello in relazione al possesso di specifiche dotazioni specialistiche (all. 1 § 9.2) secondo il modello organizzativo “hub e spoke” (all. 1 § 2.2 -§ 2.3 – § 2.4)
• Prevedere strutture con compiti complementari e di integrazione all’interno della rete ospedaliera (all. 1 §2.5)
Ribadendo pertanto che l’assistenza ospedaliera nell’ambito del SSN è erogata sia dalle strutture pubbliche che da quelle private accreditate, occorre tuttavia richiamare quanto previsto dai “criteri di accreditamento fissati in riferimento alle singole strutture pubbliche e private”, nonché quanto previsto dall’Intesa Stato-Regioni del 20 dicembre 2012, vale a dire “il rispetto delle condizioni necessarie per garantire livelli di assistenza ospedaliera omogenei su tutto il territorio nazionale in termini di adeguatezza delle strutture, di risorse impiegate in rapporto al numero di pazienti trattati, al livello di complessità della struttura e dalla sua interazione sinergica nella rete assistenziale territoriale”. Tenendo conto che la gestione dei posti letto deve avvenire “con specifica rilevanza per le necessità provenienti dal pronto soccorso aventi le caratteristiche dell’urgenza e dell’emergenza (DM 70 – all.1 § 1.2 e § 1.3).
− gli IRCCS pubblici anche costituiti in fondazioni.Strutture di ricovero equiparate alle pubbliche:
− gli enti di ricerca.Strutture di ricovero private:
– case di cura private accreditate
FONTE QUOTIDIANO SANITA’: (LINK: https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=80068);