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Timestamp: 2020-07-14 17:10:39+00:00
Document Index: 141222087

Matched Legal Cases: ['art. 316', 'art. 111', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 710', 'Cass. Sez. ']

Modifiche della separazione e del divorzio
Giurisprudenza | Modifiche della separazione e del divorzio | Merito
Si rendono necessari strumenti sanzionatori e percorsi di revisione critica per ridurre l'estrema litigiosità cogenitoriale. Tribunale di Milano, 7 gennaio 2018
L'emersione di capitali detenuti all'estero senza regolare dichiarazione consente la revisione delle condizioni. Tribunale di Roma, 16 marzo 2018
Le scelte di vita degli ex coniugi non possono riverberarsi in danno dell'altro, tantomeno dei figli. Tribunale di Taranto, 15 maggio 2017
Vincolatività degli accordi siglati in sede di separazione. Tribunale di Salerno, 24 gennaio 2017
Ne bis in idem: avviato il divorzio, è inammissibile la modifica della separazione. Tribunale di Torino, 21 ottobre 2016
Collegiale la competenza sulla modifica delle condizioni, presidenziale quella sulla richiesta di versamento diretto ex art. 316-bis. Tribunale di Genova, decreto 11 febbraio 2016.
Giurisprudenza | Modifiche della separazione e del divorzio | Legittimità | Merito
Esecutività del decreto pronunciato dal tribunale in materia di revisione delle disposizioni sui figli (Cass. civ. Sez. Unite, 26-04-2013, n. 10064)
Revisione delle condizioni di mantenimento per figli e coniuge nella famiglia legittima. Corte D'Appello di Bologna, ordinanza del 24 febbraio 2012
Permangono forti perplessità sulla competenza in punto economico tra TO e TM. Trib. Savona, decreto 26 09 2011.
martedì, 2 dicembre 2003
Anche nel giudizio di revisione dell'assegno divorzile le parti sono tenute a presentare la propria documentazione dei redditi sebbene il giudice non sia obbligato a disporre indagini patrimoniali e possa fondare il suo convincimento anche in altro modo. - Cass. sez. I, 2 dicembre 2003, n. 18391
Il decreto della Corte d'appello in materia di rapporti tra coniugi è ricorribile per cassazione ex art. 111 cost. per violazione di legge. - Cass. sez. I, 30 gennaio 2004, n. 1719
I provvedimenti di revisione dell'assegno di separazione pronunciati dal tribunale sono immediatamente esecutivi in forza del principio generale individuato nell'art. 4 comma 11 della legge sul divorzio. - Corte d'appello di Milano, 25 febbraio 2004
Il decreto che accoglie una domanda di modifica dell'assegno di separazione è immediatamente esecutivo. - Corte d'appello di Milano, 16 marzo 2004
giovedì, 3 giugno 2004
Il decreto della Corte d'appello sulla revisione delle condizioni di divorzio è ricorribile per cassazione solo per violazione di legge. - Cass. sez. I, 3 giugno 2004, n. 10554
Il procedimento di modifica delle condizioni di divorzio si differenzia dal procedimento di appello perché non ha lo stesso carattere devolutivo. - Cass. sez. I, 24 marzo 2006, n. 6671
Può essere sempre richiesto con il procedimento di revisione un assegno divorzile anche se non previsto nella sentenza di divorzio. - Cass. sez. I, 14 febbraio 2003, n. 2198
martedì, 11 novembre 2003
L'assegno può essere sempre richiesto ove si manifestino anche dopo la separazione i presupposti per la sua attribuzione. - Cass. sez. I, 11 novembre 2003, n. 16912
L'assegno divorzile può essere sempre richiesto per la prima volta anche dopo il giudicato di divorzio. - Cass. sez. I, 2 febbraio 2006, n. 2339
La svalutazione monetaria può avere incidenza sulla misura dell'assegno. - Cass. sez. I, 25 maggio 2007, n. 12317
In sede di revisione non possono essere dedotti vizi del consenso o fatti coevi all'accordo di cui si chiede la revisione. - Cass. sez. I, 17 giugno 2009, n. 14093
Le modifiche della separazione consensuale pattuite tra coniugi sono valide anche senza ricorrere al procedimento di cui all'art. 710 c.p.c. - Cass. sez. I, 20 ottobre 2005, n. 20290
Il provvedimento che fissa l'assegno divorzile produce i suoi effetti finché non viene modificato o revocato. - Cass. sez. I, 22 maggio 2009, n. 11913
La decisione di revisione dell'assegno divorzile decorre dalla domanda e non ha natura retroattiva. - Cass. sez. I, 22 maggio 2009, n. 11913
Anche la decisione sulla revisione dell'assegno divorzile passa in giudicato. - Cass. sez. I, 2 novembre 2004, n. 21049
La domanda di modifica dell'assegno implica una nuova valutazione comparativa tra i redditi delle parti. - Cass. sez. I, 15 novembre 2004, n. 22163
La revisione dell'assegno di divorzio può sempre essere chiesta anche da coniuge che era rimasto contumace nel giudizio di divorzio. - Cass. sez. I, 25 agosto 2005 n. 17320
Il giudice deve prendere in considerazione ogni elemento utile per verificare se le condizioni delle parti abbiano subìto modificazioni tali da richiedere una modifica dell'assegno per i figli o per il coniuge. - Cass. sez, I, 2 febbraio 2006, n. 2338
La soppressione dell'assegno divorzile non può fondarsi di per sé sull'intervenuto acquisto di una eredità. - Cass. sez. I, 23 agosto 2006, n. 18367
Il tribunale può far decorrere la revisione dell'assegno divorzile dalla data della decisione. - Cass. sez. III, 5 settembre 2006, n. 19057
Le statuizioni della separazione possono estinguersi solo con il ricorso al procedimento di modifica. - Cass. sez. I, 19 ottobre 2006, n. 22491
L'assegno può essere richiesto anche per la prima volta con il procedimento di modifica delle condizioni di divorzio. - Cass. Sez. I, 21 maggio 2008, n. 13059
La richiesta di eliminazione dell'assegno per giustificati motivi comporta una nuova valutazione comparativa della situazione delle parti. - Cass. sez. I, 26 maggio 2004, n. 10105
Non è ammissibile il regolamento di competenza avverso provvedimenti del tribunale concernenti l'affidamento dei figli. - Cass. sez. I, 16 gennaio 2003, n. 586
È ammissibile il ricorso per cassazione per violazione di legge avverso i provvedimenti della Corte d'appello in tema di modifica delle condizioni di divorzio. - Cass. sez. I, 30 novembre 2006, n. 25524
Per la riduzione dell'importo dell'assegno occorre dimostrare che il beneficiario non può conservare con i suoi redditi il tenore di vita goduto durante la convivenza matrimoniale. - Cass. sez. I, 6 febbraio 2004, n. 2252
Nel giudizio camerale di revisione sono ammissibili le domande riconvenzionali. - Cass. sez. I, 24 ottobre 2003, n. 16035
Il principio devolutivo dell'impugnazione vale anche in sede di reclamo dei provvedimenti di modifica della separazione e del divorzio. - Cass. sez. I, 24 ottobre 2003, n. 16035
A differenza dell'appello il procedimento di modifica non mira a un riesame della situazione ma solo a porre rimedio ad uno squilibrio successivo. - Corte d'Appello di Roma, 31 ottobre 2003, n. 4579