Source: https://immigrazione.it/giurisprudenza/argomento/12
Timestamp: 2020-08-09 05:37:02+00:00
Document Index: 183513170

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 140']

Regolarizzazione/Sanatoria (Pagina 1 di 33) - Giurisprudenza - Immigrazione.it
Risultati della ricerca per: “Regolarizzazione/Sanatoria”
Sono state trovate 324 decisioni - pagina Pagina 1 di 33
3/7/2020 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Il principio – affermato, in particolare, circa le falsificazioni inerenti al rapporto di lavoro – per cui l’utilizzo di documentazione contraffatta giustifica il diniego del rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno (art. 4, co. 2 e art. 5, co. 8 bis TUI) si applica a qualsiasi ipotesi di contraffazione concernente i presupposti del titolo. Ne segue che è legittimo il diniego di emersione dal lavoro nero per assistenza alla persona/sostegno al bisogno familiare qualora il certificato medico allegato dallo straniero si riveli contraffatto. Consiglio di Stato, sez. III, 3 luglio 2020,...
Consiglio di Stato, sez. III, 3 luglio 2020, n. 4279
15/6/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
Nel novero delle cause imputabili al datore di lavoro che – pregiudicando la procedura di regolarizzazione a danno dello straniero – consentono il rilascio del permesso di soggiorno per attesa occupazione, sono comprese esclusivamente le condotte o le circostanze ad esso riferibili verificatesi dopo la domanda di emersione, quando il lavoratore straniero, sussistendone le condizioni, ha già virtualmente maturato il diritto alla regolarizzazione. Ciò non avviene, in particolare, quando la condotta del datore di lavoro determini l’originario difetto dei presupposti per l’emersione prev...
TAR Emilia Romagna, sez. staccata di Parma, sez. I, 15 giugno 2020, n. 116
11/2/2020 - Italiana - Amministrativo - TAR
L’art. 5, co. 1, d.lgs. 109/2012 tipizza i documenti valutabili nell’ambito della procedura di emersione del lavoro irregolare, al fine di assicurarne l’affidabilità delle risultanze ed evitare applicazioni fraudolente della disciplina. Pertanto, la presentazione di documentazione falsa osta automaticamente all’accoglimento dell’istanza di regolarizzazione, a prescindere dall’accertamento della falsità in sede penale. TAR Campania, sez. VI, 11 febbraio 2020, n. 671 (n. 355) Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania(Sezione Sesta)ha pronunciato la presente SENTENZA su...
TAR Campania, sez. VI, 11 febbraio 2020, n. 671
21/11/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
La revoca del contratto di soggiorno e il rigetto della domanda di emersione di lavoro irregolare ex art. 5, co. 12, d.lgs. 109/2012, costituiscono atti vincolati per la Pubblica amministrazione. Ne consegue l’irrilevanza della presentazione di documentazione successiva quando è accertata in modo incontrovertibile la non veridicità dei dati presentati nella dichiarazione originaria. Infine, qualora le ragioni addotte a sostegno del ricorso contro il provvedimento della PA siano palesemente insussistenti va revocata l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato disposta in via provvisori...
TAR Lazio, sez. I ter, 21 novembre 2019, n. 13383
20/5/2019 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
La conversione del permesso di soggiorno da lavoro stagionale a lavoro subordinato (prevista dal cd. decreto flussi per l’anno 2014) è subordinata allo svolgimento di attività lavorativa per almeno tre mesi, ma non anche al versamento dei relativi obblighi previdenziali. L’inadempienza, se imputabile al datore di lavoro, non può essere posta a carico del lavoratore medesimo che non ha strumenti sostitutivi per adempiervi ed è altresì parte danneggiata dal mancato versamento dei suoi contributi. Consiglio di Stato, sez. III, 20 maggio 2019, n. 03224 (n. 339) Il Consiglio di Statoin sed...
Consiglio di Stato, sez. III, 20 maggio 2019, n. 03224
10/4/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
Non può trovare applicazione l’art. 5 comma 11-bis del d.lgs. n. 109/2012, che ammette il rilascio di un permesso di soggiorno per attesa occupazione quando la dichiarazione di emersione sia rigettata “per cause imputabile esclusivamente al datore di lavoro”. Quest’ultima locuzione si riferisce infatti a comportamenti successivi e non anche ai comportamenti indispensabili per l’attivazione della procedura o per la dimostrazione dell’effettività del rapporto di lavoro, come la sussistenza della capacità economica e la regolarizzazione retributiva, previdenziale e fiscale.TAR Tosc...
TAR Toscana, sez. II, 10 aprile 2019, n. 00539
26/3/2019 - Italiana - Civile - Cassazione
Nel corso dell’opposizione giudiziale al decreto di espulsione disposto nella pendenza del procedimento d'emersione del rapporto lavorativo il ricorrente non può eccepire l’inespellibilità per la violazione dell’art. 5, c. 11, d.lgs. 109/2012, ritenendo che la notifica del rigetto dell’istanza di emersione del rapporto di lavoro non si sia perfezionata, perché non avvenuta nei modi previsti dall’art. 140 c.p.c. La legge infatti non prescrive alcun obbligo in tal senso, per cui è sufficiente che l’interessato abbia avuto piena e completa conoscenza del rigetto.Corte di cassazion...
Corte di cassazione, sez. I, 26 marzo 2019, n. 8372