Source: https://www.promopa.it/component/content/article/185-comunitasata-sulla-conoscenza/approfondimenti-commenti/1260-novita-societa-partecipate-enti-locali-governo-renzi-cottarelli-dl-66-dl-90-dl-133-spending-review.html
Timestamp: 2017-02-20 08:32:11+00:00
Document Index: 96384617

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 4', 'art. 16', 'art. 31', 'art. 1', 'art. 23', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 24', 'art. 19']

Le novità per le società partecipate introdotte dal Governo Renzi, il programma “Cottarelli” e altri aggiornamenti Alessandro Manetti, Responsabile Scientifico CE.S.PA. - Centro Studi Partecipate
CE.S.PA. - Centro Studi Partecipate - Formazione e assistenza tecnica per Enti proprietari e società partecipate
Le principali novità d’interesse per le società partecipate dagli Enti locali sono le seguenti:1) D.L. 66/2014 (c.d. "Decreto bonus irpef 2014"), convertito con modificazioni dalla Legge 89/2014:
2) D.L. 90/2014 (c.d. “Decreto Renzi-Madia sulla Pubblica Amministrazione”), convertito con modificazioni dalla Legge 114/2014d) abrogazione del divieto di effettuare assunzioni qualora l’incidenza della spesa per il personale sia pari o superiore al 50% delle spese correnti (art. 3 comma 5);
1) D.L. 66/2014 (c.d. "Decreto bonus irpef 2014"), convertito con modificazioni dalla Legge 89/2014:a) eliminazione dei vincoli alla spesa per il personale delle società partecipate (art. 4 comma 12-bis del D.L. 66/2014)
Infine, si ricorda che per le Province è tuttora in vigore l’art. 16 comma 9 del D.L. 95/2012 che prevede che “Nelle more dell’attuazione delle disposizioni di riduzione e razionalizzazione delle Province e? fatto comunque divieto alle stesse di procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato.”.b) incremento delle risorse finalizzate per il pagamento da parte degli Enti locali dei debiti esistenti al 31/12/2013 nei confronti dei loro organismi partecipati (art. 31 del D.L. 66/2014)
A loro volta, gli organismi partecipati destinatari dei pagamenti effettuati a valere sulle anticipazioni di cui sopra, sono tenuti a destinare prioritariamente le risorse ottenute all’estinzione dei debiti certi, liquidi ed esigibili al 31/12/2013 per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento entro il predetto termine. Al fine di permettere all’ente locale di verificare il rispetto di tale previsione, gli organismi partecipati comunicano agli enti interessati gli avvenuti pagamenti, unitamente alle informazioni relative ai debiti ancora in essere, per la successiva trasmissione nell’ambito della certificazione di cui all’art. 1 comma 14 del D.L. 35/2013. Il Collegio sindacale dell’organismo partecipato è tenuto a verificare l’avvenuta comunicazione, dandone atto nei propri verbali e nella relazione al bilancio di esercizio.c) conferimento al Commissario straordinario per la “spending review” dell’incarico per l’elaborazione del programma di razionalizzazione degli organismi partecipati (art. 23 del D.L. 66/2014)
Oggi le Amministrazioni locali sono tenute solo a coordinare le politiche assunzionali dei propri organismi partecipati, al fine di garantire una graduale riduzione del loro rapporto tra spese di personale e spese correnti.e) integrazione della disciplina della mobilità fra società partecipate (art. 5 del D.L. 90/2014)
Inoltre, è stata introdotta la possibilità per il personale di presentare istanza alla società da cui è dipendente o all’Amministrazione controllante, entro 15 giorni dalla conclusione delle suddette procedure, per una ricollocazione, in via subordinata, in una qualifica inferiore nella stessa società o in altra società.f) divieto di conferimento d’incarichi dirigenziali a soggetti in quiescenza (art. 6)
Si ritiene, a titolo di esempio, che non rientri fra le ipotesi vietate dall’art. 5 comma 9 del D.L. 95/2012 il conferimento a un soggetto collocato in quiescenza dell’incarico retribuito di amministratore di una società non compresa nell’elenco ISTAT di cui sopra, ciò perché la nomina ad amministratore non viene effettuata dall’amministrazione controllante, ma dall’assemblea dei soci, organo sociale nettamente distinto dalla precedente, ancorché composto dai suoi rappresentanti.g) modifica della normativa relativa alla composizione degli organi amministrativi delle società partecipate (art. 16)
In base a quanto previsto all’art. 16 comma 2 del D.L. 90/2014, fatto salvo quanto previsto in materia di limite ai compensi, le nuove disposizioni sopra illustrate si applicano a decorrere dal primo rinnovo dei consigli di amministrazione successivo alla data di entrata in vigore del decreto (19/08/2014).h) applicazione della disciplina per la trasparenza agli organismi partecipati (art. 24-bis)
Alla luce dei chiarimenti forniti dall’ANAC e dal Dipartimento della Funzione Pubblica e, successivamente, per effetto della modifica del testo di legge, si può ragionevolmente affermare che, limitatamente all’attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell’Unione europea, la maggior parte degli organismi partecipati dagli enti locali è soggetta alle disposizioni previste dalla L. 190/2012 e dal D.Lgs. 33/2013.i) sanzioni per l’omessa adozione del Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione, del Piano triennale di trasparenza e dei codici di comportamento (art. 19)
In merito all’attività di controllo del rispetto delle previsioni contenute nella L. 190/2012, si ricorda che, sulla base del protocollo sottoscritto fra l’ANAC e il Ministero dell’Interno, i prefetti hanno recentemente invitato gli enti locali a fornire chiarimenti in merito all’adozione da parte degli organismi controllati degli atti previsti dalla legge. 3) D.L. 133/2014 (c.d. “Decreto sbocca-Italia”), in corso di conversione