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Timestamp: 2018-02-20 09:47:17+00:00
Document Index: 129269463

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 134', 'art. 127', 'art. 23', 'art. 128', 'art. 134', 'art. 127', 'art. 127', 'art. 127', 'art. 127']

Il Comitato dei cittadini per i diritti umani (CCDU) è stato fondato dalla chiesa di Scientology : Assolti i vertici della Cooperativa Cearpes-Coop Lilium perché il fatto non sussiste. Scagionati Quattrocchi Dominique e Gabriele Pompinetti
Il Comitato dei cittadini per i diritti umani (CCDU) è stato fondato dalla chiesa di Scientology
Assolti i vertici della Cooperativa Cearpes-Coop Lilium perché il fatto non sussiste. Scagionati Quattrocchi Dominique e Gabriele Pompinetti
Lilium Soc. Cooperativa Sociale a r.l. ONLUS San Giovanni Teatino
Assolti in Appello perché il fatto non sussiste, con richiesta di assoluzione formulata dallo stesso Pm nel procedimento di secondo grado, il giudice Ettore Picardi, il quale ha ritenuto “più che convincenti” i motivi di appello predisposti dal difensore Avv. Federico Di Giovanni di Pescara. È l’epilogo della vicenda che ha visto coinvolti Dominique Quattrocchi e Gabriele Pompinetti. Nei loro confronti gravava l’accusa di reato di bancarotta fraudolenta formulata in primo grado dal Pm di Chieti Giuseppe Falasca.
La contestazione mossa, nello specifico, era distrazione del patrimonio immobiliare della Cearpes Soc. Coop. mediante la stipula di un contratto di affitto d’azienda in favore della Lilium Soc. Coop. Sociale Onlus, pattuendo come corrispettivo l’accollo da parte dell’affittuaria dei debiti verso i lavoratori e di altre spese. Secondo le accuse, Dominique Quattrocchi – componente del consiglio di amministrazione e liquidatore di Cearpes – e Gabriele Pompinetti – allora legale rappresentante della Lilium – avrebbero utilizzato un escamotage: stipulare un contratto di affitto di azienda dell’intero patrimonio immobiliare di Cearpes a favore di Lilium allo scopo di trasferire la disponibilità di tutti o dei principali beni aziendali ad altro soggetto giuridico.
In tal modo la cooperativa Cearpes – dal 2007 posta in liquidazione coatta amministrativa – si sarebbe trovata nell’impossibilità di esercitare qualsiasi attività economica e si sarebbero ostacolati gli organi del fallimento nella liquidazione dell’attivo. Secondo le accuse la presunta manovra avrebbe danneggiato i creditori dell’azienda insolvente Cearpes e avrebbe reso difficile la ricollocazione sul mercato di beni non immediatamente disponibili, ed in questo si sarebbe ravvisato un reato. Il proscioglimento da ogni accusa è avvenuto tramite sentenza della Corte d’Appello dell’Aquila datata 27 giugno 2013, collegio composto dai giudici Fabrizia Francabandera, presidente, Aldo Manfredi e Gabriella Tascone. La sentenza ha dimostrato come il contratto intercorso tra Cearpes e Lilium non fosse assolutamente dettato da finalità illecite, tutt’altro: la decisione di trasferire l’azienda a una nuova società, costituita ad hoc, era determinata «dalla necessità di non interrompere il servizio» (delicatissimo, che la cooperativa Cearpes «non era al momento più in grado di fornire per le condizioni economiche in cui versava») e «di evitare la dispersione del patrimonio professionale della stessa».
Ostacolare, sulla base di quei presupposti rivelatisi infondati, le attività della Lilium, «anche in considerazione della carenza di strutture similari sul territorio nazionale», in grado di ospitare e assistere minori psichiatrici gravi, avrebbe «pregiudicato i pazienti stessi», per i quali «il servizio non può essere interrotto» da un giorno all’altro, e avrebbe arrecato un grave disagio alle famiglie e alle Asl di provenienza, costrette a cercare altre strutture ospitanti adeguate alle particolari esigenze dei pazienti. A fronte del debito contratto, la Lilium si era in realtà impegnata a corrispondere quanto dovuto ai lavoratori, ad «effettuare interventi di straordinaria manutenzione e di miglioramento delle strutture stesse» e «ad assumersi le spese necessarie per le regolarizzazioni urbanistiche e quelle per l’esercizio dell’attività», e ciò a sicuro incremento del valore del patrimonio aziendale che sarebbe altrimenti rimasto inutilizzato nelle disponibilità della società cedente Cearpes. Finalmente si è riconosciuta in tutto questo l’intenzione «di proteggere tale patrimonio aziendale e mantenere l’attività nella prospettiva di salvataggio della società Cearpes».
Proprio la non valorizzazione del patrimonio, se fosse stato lasciato inattivo sotto la semplice custodia dei commissari liquidatori, ne avrebbe sicuramente dissolto, entro breve tempo, ogni valore e anche ogni possibilità reddituale e occupazionale. In effetti, la parte di patrimonio immobiliare rimasta nelle disponibilità dei commissari Cearpes, precisamente i professionisti Francesco Arangio e Fabrizio Di Lazzaro di Roma e Dino Ricciuti di Pescara, ha perso ogni valore, tanto che, a seguito dei ribassi d’asta, oggi vanno in vendita a meno di un quinto del loro valore.
San Giovanni Teatino, 18 Settembre 13
Lilium Soc. Coop. a r.l. Onlus
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Presentazione " LA STORIA della coop CEARPES" ...
La storia della coop CEARPES
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Coop lilium notizie: Lilium Soc. Cooperativa Sociale a r.l. ONLUS San Giovanni Teatino
coop CEARPES: Cearpes Soc. Cooperativa Sociale a r.l. ONLUS San Giovanni Teatino
LETTERA APERTA Al Ministro della Giustizia Angelino Alfano Al Ministro per la Pubblica amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta da Coop Cearpes
La cooperativa CEARPES, oggi gestita dalla coop ...
Instinct - Istinto Primordiale ITA di Jon Turtelta...
Dominique Quattrocchi
CURRICULUM DOMINIQUE QUATTROCCHI
2007 AD OGGI Direttore della Coop. LILIUM
La coooerativa LILIUM ha rilevato le attività della cooperativa CEARPES .
- Fatturato iniziale L.1,2 milioni a L. 2,5 miliardo.
- Dipendenti iniziali 21 2005 40 a tempo indeterminato
- 40 collaboratori
1986-2006 Pescara
Presidente della coop. CEARPES
- Fatturato iniziale L.IRE 3,5 milioni a EURO. 4 MILIONE.
- Dipendenti iniziali 0 2005 70 a tempo indeterminato
- 40 collaboratori.
1988-1997 Spoltore Pescara Catignano
Direttore organizzativo delle strutture gestito dalla cooperativa
- CEARPES Hoola Hoop
- KOINE.
- MANDORLO
1993-1999 Milano
Responsabile amministrativa, Tutore, Relatore incorso promossi da
- Ministero del Lavoro a valere sui Fondi Residui CEE
- Dipartimento Affari Sociali, ai sensi della L.216/91
- Dipartimento Affari Sociali Fondo Nazionale di Intervento per la Lotta alla Droga, ai sensi del D.P.R. 309/90.
- Regione Abruzzo
- Università D'Annunzio Chieti
Studente in scienza psicologica Unidav Università D'Annunzio Chieti.
Laureato in economia delle imprese cooperative e delle organizzazioni non profit
LE ATTIVITA' DIRETTE DA QUATTROCCHI D. - SCHEDA DI PRESENTAZIONE
Società Cooperativa Sociale LILIUM. a r.l. (Centro Aggiornamento Ricerche Pedagogiche Economiche Sociali);
- sede amministrativa: Via Verdi n°18 - 66022 Sambuceto di San Giovanni Teatino (CH) - Tel/fax 085/4464821;
- legale rappresentante Gabriele Pompinetti.
La CEARPES si è costituita nell'anno 1986, ai sensi della Legge Regionale 63/86 operando nell'ambito delle attività educative e riabilitative rivolte a minori, giovani e adulti con finalità di prevenzione e recupero delle manifestazioni di disagio psicologico e sociale. Con provvedimento della Giunta Regionale n°2677 dell'11/05/1989, la cooperativa è stata iscritta all'Albo Regionale degli Enti Ausiliari, quale Ente operante senza scopo di lucro negli ambiti della prevenzione e il recupero della tossicodipendenza e alcoolismo, nonché del reinserimento sociale dei soggetti sottoposti a trattamento terapeutico-riabilitativo.
Nell'anno 1994, la Cearpes ha sottoscritto un Protocollo d'Intesa con l'Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di L'Aquila, avente ad oggetto l'accoglienza di minori sottoposti a misure restrittive della libertà personale ed è convenzionata con il Comune di Pescara per l'invio in affido dei minori.
Sempre dal 1994, la Società aderisce alla Lega delle Cooperative e Mutue d'Abruzzo.
E' convenzionata con il Ministero della Difesa per l'impiego di Obiettori di Coscienza in Servizio Sostitutivo Civile. E' convenzionata con il Servizio Tossicodipendenze delle ASL di Pescara e di Chieti ai fini dell'accoglienza presso le Comunità terapeutiche "Il Mandorlo" e "Itaca" di utenti tossicodipendenti in fase di trattamento terapeutico riabilitativo.
E' iscritta all'Albo Regionale della Cooperazione Sociale ai sensi della vigente legislazione che certifica il possesso dei requisiti per lo svolgimento di attività relative a servizi socio-assistenziali e alle attività di produzione e lavoro per il reinserimento sociale.
LE STRUTTURE E LE ATTIVITA'
Centro Accoglienza per minori a rischio "Koinè",
Centro Accoglienza per minori a rischio "La Rondine",
strutture residenziali site a San Giovanni Teatino (CH) e Vicoli (PE), destinate all'accoglienza, al recupero e al reinserimento sociale di minori in condizioni di grave disagio, affidati dal Servizio di Assistenza Sociale dei Comuni di provenienza ovvero dal Ministero di Grazia e Giustizia (in alternativa alla detenzione).
Per ciascun minore accolto, l'équipe formula un programma di recupero individualizzato, che viene puntualmente attuato in collaborazione con la famiglia (quando quest'ultima lo consenta), le Istituzioni e le altre "Agenzie Educative" e verificato.
Il programma educativo, concepito come risposta ai bisogni del minore e come mezzo per aiutarlo ad elaborare un personale progetto di vita, tocca gli aspetti:
- dell'acquisizione delle fondamentali regole igienico-sanitarie;
- della socializzazione;
- della corresponsabilità;
- dell'acquisizione degli strumenti culturali di base (conseguimento dell'obbligo scolastico);
- della formazione e dell'orientamento professionale;
- della gestione degli impegni , sport, e del tempo libero;
- dello sviluppo della creatività;
- dell'inserimento nella realtà sociale e nel mondo del lavoro.
Comunità Terapeutica "Il Mandorlo",
struttura residenziale con annessa azienda agricola, sita in contrada Strepara a Catignano (PE), destinata all'accoglienza e al recupero di giovani tossicodipendenti (tra i quali anche ex detenuti che abbiano ottenuto il beneficio degli arresti domiciliari ovvero la misura alternativa dell'affidamento in prova al Servizio Sociale), inviati dai Servizi Tossicodipendenze delle ASL territorialmente competenti.
Il programma terapeutico comprende:
- attività di sostegno psicologico individuale, di gruppo e familiare;
- attività didattiche ed integrative finalizzate al recupero dello svantaggio socioculturale;
- attività di formazione e orientamento professionale;
- laboratori ergoterapici;
- attività di animazione socio-culturale;
- esperienze educative, ricreative e culturali esterne alla struttura.
Comunità Terapeutica "Nostos",
struttura a carattere residenziale per minori e giovani affetti da disturbi psichici (ad es. disturbi di personalità, sindromi borderline, disturbi della condotta ecc.), ubicata in Sambuceto di S. Giovanni Teatino, Via Verdi n°18: essa si rivolge preferibilmente ad utenti di sesso maschile, appartenenti alla fascia di età adolescenziale e che, per vari motivi, non possono fruire di una sufficiente assistenza in famiglia o per i quali sia indicata una temporanea separazione dal nucleo familiare.
L'équipe del Nostos è costituita da diverse professionalità : il medico psichiatra, lo psicologo, l'assistente sociale, gli educatori, e prevede l'apporto di collaboratori qualificati esterni.
Sono previsti interventi specifici, che si articolano nei seguenti tipi : farmacoterapia; psicoterapia; counseling mensile familiare; attività di gruppo di tipo riabilitativo o di tipo ricreativo (queste ultime finalizzate alla socializzazione).
Fanno parte delle attività di gruppo i laboratori interni (di ceramica, pittura, cartapesta, informatica, teatro, cucina), l'assemblea settimanale degli ospiti, le attività sportive, le attività di animazione socio-culturale.
Il programma, attraverso l'utilizzo di un approccio psicoterapico di tipo dinamico e di un approccio psicopedagogico, si propone di ottenere per ciascun paziente il miglior livello di adattamento e di autonomia consentiti dalla patologia, attraverso interventi di aiuto e promozione nelle seguenti aree principali: elaborazione del disagio psichico; igiene e cura della propria persona; autonomia negli atti e nelle mansioni quotidiane; assunzione di impegni, finalizzati alla responsabilizzazione ed alla crescita del soggetto; utilizzazione del tempo libero e sviluppo delle capacità creative; gestione dei rapporti sociali; inserimento nella scuola e/o in corsi di formazione professionale. I singoli progetti vengono attuati e verificati in collaborazione con i Servizi Invianti.
ATTIVITÀ GIÀ REALIZZATE NEGLI ANNI PRECEDENTI
La Cooperativa ha realizzato, mediante finanziamenti pubblici, le seguenti iniziative:
a) Centro Educativo Polivalente Minorile "Hoola-Hoop", ubicato in zona a rischio (Quartiere popolare n°8 - Zanni/S. Filomena - di Pescara), finalizzato all'animazione del tempo extrascolastico dei ragazzi in età compresa tra i 6 e i 14 anni, attraverso attività di doposcuola, biblioteca ludoteca e laboratori espressivi. Il progetto è stato co-finanziato dalla Regione Abruzzo e dal Comune di Pescara ai sensi della L.R. 64/90, dal 1993 al 1995.
b) Indagine socio-ambientale (e relativa pubblicazione dei dati con analisi sociologica) su: "Il tempo libero e le strutture presenti nel Quartiere", mirante a sondare i bisogni extrascolastici dei giovani e delle famiglie residenti nel Quartiere n° 8, in collaborazione con l'Istituto di Pedagogia e Psicologia dell'Università "G. D'Annunzio" di Chieti. Anni di realizzazione: 1987-1988.
c) Indagine su: "La domanda di lavoro e i giovani" e ricerca statistica su: "I dipendenti di tutte le aziende operanti in Abruzzo", in convenzione con l'Osservatorio sul Mercato del Lavoro della Regione Abruzzo. Anno di realizzazione: 1990;
d) Allestimento del Biblio-Ludobus "Il Birillo" e addestramento del personale per conto del Centro Servizi Culturali della Regione Abruzzo. Ente finanziatore: Ministero del Lavoro, ai sensi dell'art. 23 L.F. 67/88. Anno di realizzazione: 1992.
e) Allestimento del Parco-Giochi "Cip e Ciop" nel territorio del Quartiere n° 8 di Pescara, per conto dell'Amministrazione Comunale. Ente finanziatore: Ministero del Lavoro, ai sensi dell'art. 23 L.F. 67/88. Anno di realizzazione: 1992.
f) Corso teorico-pratico di Formazione Professionale per "Operai specializzati nel settore agricolo", finalizzato a promuovere il reinserimento lavorativo di n° 4 giovani ex-tossicodipendenti. Ente finanziatore: Ministero del Lavoro, ai sensi dell'art. 134 del D.P.R. 309/90. Anni di realizzazione: 1992-1993.
g) Corso teorico-pratico di Formazione Professionale per "Operatori di Prevenzione", destinato a formare n° 15 giovani disoccupati, per conto del Comune di Pescara. Ente finanziatore: Dipartimento Affari Sociali - Fondo Nazionale di Intervento per la Lotta alla Droga, ai sensi del D.P.R. 309/90. Anni di realizzazione: 1992-1993.
h) Realizzazione della 1^ e 2^ edizione della Rassegna "Sabatoateatro", destinata a tutti i ragazzi della città di Pescara, in età compresa tra i 6 e i 14 anni, per conto dell'Amministrazione Comunale di Pescara. Ente finanziatore: Dipartimento per gli Affari Sociali, ai sensi della L. 216/91. Anni di realizzazione: 1992, 1993.
i) Centro Orientamento Giovani-Documentazione e Informazione sul Disagio Giovanile, ubicato a Pescara, in via Pesaro n° 21, finalizzato a:
- offrire servizi di informazione, orientamento, consulenza ai giovani, con particolare riferimento a quelli maggiormente esposti a rischio di emarginazione (drop-outs);
- fornire un primo supporto a giovani e famiglie in difficoltà ;
- promuovere trai soggetti che si occupano - a qualsiasi titolo - di educazione, la circolazione di informazioni sul disagio giovanile e sulle strategie di prevenzione e recupero del disagio ;
- promuovere nonché la formazione e l'aggiornamento degli operatori sociali in senso lato (educatori, insegnanti, ecc.);
- sviluppare sinergie tra tutti coloro che, a qualsiasi titolo, sono impegnati in ambito educativo-formativo ;
j) Corso teorico-pratico di Formazione Professionale per "Educatori di Comunità Terapeutiche" - 1^ e 2^ edizione - realizzato negli anni 1994/1995 e 1995/1996, in convenzione con l'università "G. D'Annunzio" di Chieti, Cattedra di Psichiatria.
k) Convegno Nazionale sulle tossicodipendenze "Tra Deserti e Labirinti" (Chieti, Università "G. D'Annunzio", 27/28 Gennaio 1995) e Convegno Provinciale su "Disagio Giovanile : situazione e prospettive di intervento" (Pescara, Aula Consiliare Amm.ne Provinciale, 11 Aprile 1995).
l) Corso biennale teorico-pratico di formazione professionale per "Coltivatore agricolo in genere", destinato ad utenze svantaggiate (ristretti e tossicodipendenti), per conto della Regione Abruzzo (Corso F.S.E. 1995 n° 56), nel periodo compreso tra Ottobre 95 e Gennaio 96.
m) Partecipazione al Progetto pilota a dimensione Nazionale F.S.E.-C.N.C.A. "Dalla Prevenzione al Lavoro", finanziato dal Ministero del Lavoro a valere sui Fondi Residui CEE. Periodo : Luglio 1993-Dicembre 1995. Il Progetto, articolato in sub-progetti locali, tra cui quelli realizzati dalla Cooperativa, è consistito in una serie di iniziative finalizzate alla prevenzione e al recupero della tossicodipendenza e del disagio giovanile, nonché al reinserimento socio-lavorativo dei soggetti svantaggiati.
n) Realizzazione di attività estive di animazione educativa destinate ai minori residenti nel Comune di Pescara, per conto della Amministrazione Comunale (Progetto "Estate '95") - periodo giugno-settembre 1995.
o) Realizzazione del progetto "Ludoteca Comunale", per conto dell'Amministrazione Comunale di Cepagatti. Ente finanziatore Dipartimento Affari Sociali, ai sensi della L.216/91 (Esercizio finanziario 1994). Anno 1996.
p) Negli anni 1994/1995 e 1995/1996, la Cearpes ha offerto un servizio di prestito gratuito di libri e materiali ludici attraverso lo strumento del Biblio-Ludobus "Il Birillo", rivolto ai plessi scolastici ubicati nei plessi scolastici ubicati nei seguenti territori : Comune di Pescara (1°, 5° e 7° Circolo Didattico), Comune di Cepagatti (plessi di Cepagatti, Villanova e Vallemare), Comune di Montesilvano (1°, 2° e 3° Circolo Didattico).
q) Centro Aggregazione giovanile "Il Domino", per conto dell'Amministrazione Comunale di Cepagatti (PE), finalizzato alla valorizzazione del tempo libero dei preadolescenti e adolescenti, attraverso attività di animazione socio-culturale destinate a coinvolgere l'intera collettività. Il progetto, attuato negli anni 95/96, è stato finanziato dal Dipartimento Affari Sociali-Fondo Nazionale di Intervento per la Lotta alla Droga, ai sensi del D.P.R. 309/90.
r) Centro Ascolto e Prima Accoglienza "Colle del Vento", in territorio del Comune di Montesilvano (PE), attivato dal Luglio 1995 al Luglio 1996, in virtù di un finanziamento erogato ai sensi dell'art. 127 D.P.R. 309/90, per la realizzazione di seguenti servizi:
- primo supporto ed orientamento psico-sociale a giovani in stato di disagio e ai relativi nuclei familiari;
- informazione circa le strutture esistenti nel territorio;
- individuazione, nel rispetto dell'autonomia degli utenti, di percorsi e di risorse in risposta ad ogni singola situazione di disagio;
- attivazione di sinergie tra enti ed Istituzioni competenti in materia di problematiche giovanili.
Indicazione analitica dei Progetti approvati da parte degli Enti Pubblici nell'ultimo quinquennio
(con indicazione dell'anno in cui è stata comunicata l'ammissione a contributo)
1) Regione Abruzzo/Comune di Pescara, L.R. 64/90, Progetto triennale per obiettivo "Centro Educativo Polivalente Minorile Hoola-Hoop" (1993-1995) ;
2) Ministero del lavoro, art. 23 L.F. 67/88 :
a) "Progetto allestimento Ludobus" (anno 1992),
b) Allestimento Parco-Giochi nel Quartiere n° 8 di Pescara (1992) ;
3) Ministero dei Lavori Pubblici, art. 128 DPR 309/90, Lavori di costruzione di immobile destinato a sede di Comunità Terapeutica per tossicodipendenti in agro di Catignano (PE) ;
4) Ministero del Lavoro, art. 134 DPR 309/90, Corso teorico-pratico di formazione professionale per Operatori specializzati nel settore agricolo "destinato a giovani ex-tossicodipendenti (1992-1993) ;
5) Dipartimento Affari Sociali - Fondo nazionale di Intervento per la lotta alla Droga, art. 127 DPR 309/90, "Corso per Operatori di Prevenzione" (1992-1993) ;
6) Dipartimento Affari Sociali, L. 216/91, "Attività di animazione educativa in quartiere a rischio"
a ) anno 1992 ;
b) anno 1993
7) Dipartimento Affari Sociali - fondo Nazionale di Intervento per la Lotta alla Droga - art. 127 del DPR 309/90, "Centro di documentazione e informazione sul disagio giovanile" (1994);
8) Dipartimento Affari Sociali - Fondo Nazionale di Intervento per la Lotta alla Droga - art. 127 DPR 309/90, "Centro Aggregazione Giovanile" in territorio del Comune di Cepagatti (1994) ;
9) Dipartimento Affari Sociali - Fondo Nazionale dio Intervento per la Lotta alla Droga - art. 127 DPR 309/90, "Centro di ascolto e prima accoglienza per giovani in difficoltà in territorio del Comune di Montesilvano (1994) ;
10) Dipartimento Affari Sociali - L. 216/91, "Progetto Ludoteca Comunale" in territorio del Comune di Cepagatti (1994) ;
11) D.L. n° 60/1993, Fondo nazionale di Intervento per la Lotta alla Droga, "Progetti di recupero e inserimento socio-lavorativo" di tossicodipendenti ed ex-tossicodipendenti in territorio del Comune di Spoltore e di Catignano (1995) ;
12) Ministero del Lavoro - Progetto Sociale Fondi Residui CEE "Dalla prevenzione al Lavoro" (1993-1995) destinato ad utenze svantaggiate (minori a rischio, giovani tossicodipendenti ed ex tossicodipendenti, drop-outs, ecc.) ;
13) Regione Abruzzo - fondo Sociale Europeo "Corso di formazione per Coltivatore Agricolo in Genere" (1995) destinato ad utenze svantaggiate (ristretti e tossicodipendenti).