Source: http://www.ilmondounito.com/11glossario%20servizio%20civile.htm
Timestamp: 2019-02-19 09:21:06+00:00
Document Index: 109792655

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.2', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 70', 'art.3', 'art.10', 'art. 2', 'art.18']

Glossario servizio civile
Il glossario proposto è una raccolta di termini riferiti al Servizio Civile Nazionale
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Accordo mediante il quale un ente non accreditato affida ad un ente accreditato (ente capofila) la presentazione e la gestione per suo conto di progetti di SCN, definendo le rispettive funzioni e responsabilità. In ogni caso l’ente non accreditato deve essere in possesso dei requisiti dell’assenza di scopo di lucro, della corrispondenza tra fini istituzionali e finalità previste dalla legge n. 64 e dello svolgimento di un’attività continuativa da oltre tre anni. L’accordo di partenariato è presentato al momento della domanda di accreditamento da parte dell’ente capofila. Il modello allegato alla circolare (all. 2) contiene gli elementi essenziali e non derogabili dell’accordo, ma può essere integrato da ulteriori previsioni concordate tra le parti; in particolare, può non essere portata a conoscenza dell’Ufficio competente la parte riguardante il corrispettivo economico pattuito (Circolare UNSC 17/06/09).
Albo Nazionale di SCN
Albo nel quale sono iscritti gli enti di SCN che hanno ottenuto l’accreditamento da parte dell’UNSC.
Albo Regionale di SCN
Albo Regionale nel quale sono iscritti gli enti di SCN che hanno ottenuto l’accreditamento da parte delle Regioni o delle Province Autonome.
Ammissione - Articolo 14: (riferimento alla legge 8 luglio 1998, n. 230).
Atto conclusivo della procedura di valutazione dei requisiti soggettivi ed oggettivi dei volontari. Dall'ammissione consegue l'attribuzione di un codice di identificazione personale.
L’articolo 14 consentiva al cittadino chiamato alle armi che non aveva presentato domanda di obiezione di coscienza, di dichiararsi obiettore ai sensi dell`art. 14 comma 6 della legge 230.
Assegnazione degli obiettori
Atto discrezionale dell’Ufficio Nazionale per il servizio civile che riguardava l’assegnazione degli obiettori di coscienza avviati al Servizio civile sostitutivo obbligatorio.
Assicurazione del SCN
Assicurazione dell’UNSC che copre i volontari da rischi connessi allo svolgimento del SCN.
Attestato di SCN
Certificazione di espletamento del servizio svolto, redatta sulla base dei dati forniti dall`ente, rilasciata dall’UNSC al termine dell’anno di SCN (12 mesi o 9 mesi per i subentranti). L'attestato spetta anche ai volontari che hanno svolto un periodo di SCN di almeno 6 mesi se interrotto per documentati motivi di salute o di forza maggiore per causa di servizio.
Attività di controllo e di verifica sul SCN
L’attività di controllo viene svolta, nei confronti di tutti gli enti iscritti, dalla struttura preposta alla tenuta dell'albo e concerne la corretta applicazione della normativa vigente, in termini di permanenza dei requisiti che hanno determinato l'iscrizione agli albi di SCN e di sussistenza degli elementi essenziali per la corretta gestione dei progetti approvati. L’attività di verifica consiste nell'accertare la consistenza e le modalità della prestazione del SCN da parte dei volontari, nonché il perseguimento degli obiettivi indicati nel progetto approvato. L'attività di controllo e di verifica, che si avvale di una rete informatizzata integrata, viene svolta di concerto tra l'Ufficio e le Regioni e Province Autonome, rappresenta anche un primo strumento essenziale di monitoraggio e di enucleazione di situazioni incoerenti e disomogenee sul territorio. Le strutture nazionali e regionali accertano, secondo le rispettive competenze, il rispetto da parte degli enti accreditati dei requisiti previsti dalle norme per la realizzazione dei progetti, la conformità alle attività e agli obiettivi indicati negli stessi, nonché il corretto impiego dei volontari anche tramite verifiche effettuate dal proprio personale presso le sedi di attuazione dei progetti di SCN. Le verifiche sono disposte d’ufficio o su segnalazione motivata di soggetti pubblici e privati e sono improntate a criteri di uniformità, trasparenza e imparzialità. Le modalità per lo svolgimento delle verifiche sono contenute nelle linee guida redatte dall'Ufficio, sentite le Regioni e Province Autonome. (DPCM 6/2/2009)
Sistema informativo gestito dall’UNSC contenente i dati relativi a tutti gli enti accreditati ed ai volontari che prestano o hanno prestato il SCN.
Conto Corrente della banca BNL/BNP Paribas riservato ai giovani tra i 18 ed i 27 anni (per i volontari di SCN sino a 28 anni). L'UNSC ha sottoscritto col gruppo bancario, una convenzione che utilizza tale conto per l'erogazione dei compensi e per la fornitura di servizi finanziari accessori ai volontari del SCN.
Vigente la leva obbligatoria costituivano condizioni ostative all’esercizio del diritto di obiezione (articolo 2 della legge 230/98): aver presentato domanda da meno di due anni per la prestazione del servizio militare in un corpo armato dello Stato; l’essere titolare di licenze o autorizzazioni relative alle armi; l’essere stati condannati con sentenza di primo grado per detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione abusivi di armi e materiali esplodenti; l’essere stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l’appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata.
È un certificato medico di idoneità al servizio rilasciato dalla ASL o dal proprio medico curante.
Cessazione del SCN – servizio civile nazionale
Esclusione del volontario dalla prosecuzione del progetto per malattia (se si superano i 30 giorni) e per il venir meno, nel corso del servizio, di uno dei requisiti richiesti dalla legge, tranne quello dell’età.
Codice identificativo assegnato all'obiettore all'atto della notifica del riconoscimento dello status di obiettore.
Colloquio cui si viene sottoposti dopo la prima scrematura dei curricula ricevuti in seguito a una ricerca di personale da parte delle aziende. Nella maggior parte dei casi è la vera prova di selezione dei candidati. Le domande del colloquio vertono essenzialmente sui contenuti del curriculum. Oltre al linguaggio verbale, un ruolo molto importante è rivestito dal linguaggio del corpo e dall’atteggiamento del candidato. Il colloquio cui viene sottoposto l’aspirante volontario di SCN è attitudinale.
Corrispettivo monetario per la prestazione di servizio offerta dai volontari.
Condotte illecite degli Enti di SCN
Comportamenti che non ottemperano alle disposizioni emanate e sono passibili di sanzioni. Le condotte illecite degli Enti di SCN possono essere: - lievi infrazioni per le quali si applica la sanzione amministrativa della diffida per iscritto; - gravi infrazioni che danno luogo a sanzioni amministrative commisurate alla gravità: revoca dell’approvazione del progetto, interdizione temporanea, della durata di 1 anno, a presentare progetti, cancellazione dall’albo che impedisce la reiscrizione per 5 anni. Possono essere comminate più sanzioni nei casi più gravi.
Cessazione definitiva degli obblighi militari. Al compimento del 45° anno di età o a fronte di imperfezioni o infermità che comportassero l’inidoneità al servizio di leva si otteneva il congedo assoluto, totalmente liberatorio per il cittadino gravato dagli obblighi di leva.
Cessazione degli obblighi militari al termine del periodo di ferma di 10 mesi.
Posizione del giovane di leva nel periodo antecedente la chiamata alle armi.
Strumento mediante il quale le istituzioni pubbliche instaurano rapporti di collaborazione con strutture private o con organizzazioni che non hanno finalità di lucro per l’erogazione di servizi alla persona e alle comunità.
Documento sintetico, preciso e chiaro che contiene dati anagrafici e personali, studi compiuti, corsi di specializzazione, esperienze lavorative ed eventualmente hobby ed interessi che si utilizza per candidarsi ad offerte di lavoro. Un buon curriculum deve far emergere in 2 pagine le qualità del candidato, le sue affinità con il profilo che l’azienda sta cercando e mettere in ombra i suoi difetti.
Modello istituito dalla Commissione europea per favorire le persone che intendono spostarsi per lavoro da un Paese all'altro. Il curriculum vitae europeo, adattabile e riconoscibile in tutti i paesi della Unione, permette di uniformare le diverse esperienze formative, di studio e di lavoro. Il modello è organizzato in caselle in cui inserire le esperienze lavorative, dalle più recenti alle più lontane nel tempo, le abilità professionali e le capacità personali acquisite.
Decadenza dallo "status" di obiettore di coscienza
Situazione giuridica soggettiva in cui veniva a trovarsi l'obiettore di coscienza, ammesso al servizio civile sostitutivo obbligatorio, allorché sopravvenivano o erano accertate le condizioni ostative indicate all'art.2 della legge 8 luglio 1998, n.230.
Sanzioni comminate all’Ente successivamente alla pubblicazione del bando di selezione, che incidono negativamente in fase di valutazione dei progetti. I deflettori vengono applicati in caso di : - infortuni dichiarati in servizio con prognosi inferiore ai 7 giorni, per i quali è stato chiesto ed ottenuto l’intervento dell’assicurazione Unsc,privi di relazione dell’Ente sullo stato di convalescenza del volontario; - infrazioni di lieve entità per i quali vi è la sanzione della diffida scritta; - infrazioni gravi per i quali vi è la sanzione amministrativa di revoca del progetto; interdizione di 1 anno dal presentare progetti; cancellazione dall’albo.
Il punteggio del deflettore delle sanzioni è rapportato alla percentuale delle inflazioni rilevate.
Delegati regionali dei volontari di SCN
Volontari eletti annualmente dai volontari in servizio attraverso elezioni on-line. I delegati regionali hanno il compito di raccogliere e rappresentare le istanze dei volontari impegnati sul territorio di riferimento. Riuniti in assemblea nazionale, eleggono i rappresentanti regionali, i rappresentanti regionali vicari nonché i rappresentanti nazionali che siedono nella Consulta Nazionale per il Servizio Civile.
Atto discrezionale dell’UNSC con il quale poteva essere concessa una proroga dell’avviamento al servizio civile sostitutivo del servizio militare.
Provvedimento di deroga all’obbligo di compiere il servizio obbligatorio di leva. Le condizioni per la concessione di dispense agli ODC erano stabilite annualmente con DPCM.
Procedura attuata dall'ente previa acquisizione del consenso dell'obiettore. Consisteva in una temporanea modifica della sede di servizio dell’obiettore, dal luogo di assegnazione indicato dall’UNSC nella lettera precetto, presso sedi periferiche dello stesso ente o presso altri enti convenzionati.
Uffici preposti al contatto con il pubblico ,dislocati su tutto il territorio nazionale, cui il cittadino si rivolge per chiedere o per sollecitare il rilascio del congedo.
Richiesta del giovane con obblighi di leva, che doveva essere presentata al distretto militare o alla Capitaneria di porto competente, entro 15 giorni dalla data di arruolamento a seguito visita di leva. L’amministrazione militare era tenuta a pronunciarsi entro 6 mesi. Era possibile allegare tutti i documenti che si ritenessero utili per comprovare le motivazioni addotte per l’obiezione di coscienza.
Doveri del volontario di SCN
I volontari di SCN, nello svolgimento delle attività connesse al progetto prescelto, devono rispettare i doveri richiamati nell’art. 7 del contratto di SCN, sottoscritto da ciascun volontario e attenersi ai comportamenti individuati dalla disposizione UNSC del 21/12/2004.
Doveri dell’ente di SCN
Gli enti accreditati, nello svolgimento delle attività connesse al progetto di SCN, hanno il dovere di attenersi ai comportamenti individuati dalla legge 64 del 2001 (art. 3, commi 1 e 2), ai principi espressi dalla Carta Etica ed alle regole del DPCM 6/2/2009.
Ente accreditato di SCN
Ente pubblico, Amministrazione centrale dello Stato ed associazione no profit che ha superato la procedura di accreditamento all'Albo Nazionale, o all'Albo Regionale o delle Province Autonome, degli Enti di Servizio Civile dimostrando il possesso di requisiti strutturali ed organizzativi adeguati, di competenze e risorse specificamente destinate al Servizio Civile Nazionale.
Definizione generica che comprende realtà diverse fra loro. Di fatto identifica tutte le organizzazioni (associazioni, circoli, comitati ecc.) che svolgono attività senza scopo di lucro, ovvero enti giuridici o sociali creati per produrre beni o servizi che non possono essere fonte di profitto o altro guadagno di tipo finanziario anche se possono generare il reddito necessario a remunerare il lavoro di chi vi opera; gli utili non possono essere distribuiti e devono essere reinvestiti nel perseguimento del fine primario dell’organizzazione.
Esclusione dal SCN
Esclusione del volontario dalla realizzazione del progetto di SCN per gravi infrazioni riscontrate.
Provvedimento amministrativo che affranca il giovane con obblighi di leva dal servizio militare per un’infermità grave e permanente, previa domanda dell’interessato al distretto militare di competenza entro 90 giorni dalla pubblicazione delle liste di leva.
Esperto del monitoraggio del SCN
Dipendente, volontario o altro personale di Ente con contratto specifico ,in possesso di titolo di studio di istruzione superiore ed esperienza di raccolta ed elaborazione dati/informazioni. L’incarico di esperto del monitoraggio è compatibile con quello di selettore e formatore ,è incompatibile con tutti i restanti incarichi previsti. (Circolare UNSC 17/06/09).
Formatore del SCN
Dipendente, volontario o altro personale con contratto specifico, in possesso di titolo di studio di istruzione superiore, con esperienza professionale in ambito formativo di almeno tre anni, di cui uno nell’ambito specifico del servizio civile ,non inferiore a 50 giornate oppure 1200 ore di formazione negli ultimi sei anni, di cui 200 nell’ambito specifico del servizio civile. In entrambi i casi l’esperienza di SCN può essere sostituita dalla frequenza di un percorso formativo organizzato dall’UNSC o dalla Regione o Provincia autonoma competente, da considerarsi in aggiunta ai tre anni o alle 1200 ore di esperienza formativa prevista.
Preparazione mirata a fornire alle persone competenze, conoscenze e capacità tali da accrescerne il valore sul mercato del lavoro e delle professioni. Si tratta di un sistema estremamente flessibile , con una forte varietà di corsi: obbligo formativo derivante dal diritto-dovere all’istruzione e alla formazione fino a 18 anni, istruzione e formazione tecnica superiore, formazione continua e permanente.
Pubblicazione ufficiale dello Stato, fonte ufficiale di conoscenza delle norme in vigore in Italia. E’ uno strumento di diffusione, informazione e ufficializzazione di testi legislativi, atti pubblici e privati che debbono giungere con certezza a conoscenza all'intera comunità. La GURI si articola in "Serie generale", pubblicata tutti i giorni feriali ed in 5 "Serie Speciali":Corte Costituzionale, Comunità Europee, Regioni, Concorsi ed Esami, Contratti Pubblici.
Unico periodico pubblicato ogni giorno lavorativo in tutte le lingue ufficiali dell'Unione europea (UE), si articola in due serie collegate tra loro (L per gli atti legislativi e C per comunicazioni e informazioni) e un supplemento (S per i bandi di appalto). Esiste anche una sezione elettronica della serie C, nota come GUCE. I documenti contenuti nella GUCE sono pubblicati solo in versione elettronica.
I volontari di SCN, alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando, devono essere in possesso di idoneità fisica che dovrà essere certificata dagli organi del Servizio Sanitario Nazionale (ASL competente o medico di famiglia su apposito modulario) con riferimento allo specifico settore d’impiego per cui si intende concorrere. L’idoneità fisica dovrà essere documentata dopo le selezioni, soltanto dai giovani risultati idonei selezionati. Gli Enti potranno, inoltre, richiedere ulteriori specifici requisiti connessi all’attuazione dei singoli progetti.
Acronimo di Istituto Nazionale Previdenza Sociale. L'INPS è il più grande ente previdenziale italiano. Assicura la quasi totalità dei lavoratori dipendenti del settore privato, alcuni del settore pubblico e la maggior parte dei lavoratori autonomi. L'attività principale consiste nella liquidazione e nel pagamento delle pensioni assistenziali e di quelle previdenziali determinate sulla base di rapporti assicurativi e finanziate con il prelievo contributivo. L'INPS provvede anche ai pagamenti delle prestazioni a sostegno del reddito, dei redditi modesti e delle famiglie numerose.
Rete telematica mondiale ovvero insieme di tecnologie e standard che consentono a ogni singolo computer connesso di essere collegato in tempo reale con un qualsiasi altro computer connesso per lo scambio di dati e informazioni. Può supportare diverse forme di comunicazione, come la posta elettronica, le chat , il www , i newsgroup.
Interruzione del SCN
L'interruzione ricorre nel caso in cui il volontario prende servizio e successivamente interrompe il rapporto di collaborazione al progetto o con un atto scritto (lettera di dimissioni) o senza alcuna comunicazione. In tal caso il volontario non ha diritto a ripresentare domanda di partecipazione in occasione di successivi bandi di SCN. L'interruzione ricorre, altresì, per malattia superiore ai 30 giorni e non dovuta a causa di servizio. In tal caso il volontario conserva il diritto a presentare domanda in occasione di successivi bandi di SCN.
Laurea triennale (detta in altri paesi europei bachelor, baccellierato) rilasciata dalle università. Ovvero titolo di studio di primo grado accademico, mutuato dal mondo angloamericano e dalle università pontificie, che articolano gli studi per cicli. Il titolo si chiama in realtà "laurea" e sono improprie, anche se diffuse, le denominazioni di "laurea triennale", "laurea di primo livello", "laurea di base", "laurea breve".
Laurea magistrale, titolo accademico di secondo livello rilasciato in Italia. Viene conseguito al termine di corsi biennali a cui si può accedere se in possesso di laurea, diploma di laurea o universitario oppure di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo. Sostituisce la laurea specialistica e consta di 120 crediti formativi. Le cosiddette lauree magistrali "a ciclo unico" sono quelle conseguite al termine di corsi della durata quinquennale (300 crediti) o esennale (360 crediti) a cui si accede con il diploma di scuola secondaria superiore. Esse possono essere previste solo per professioni particolari regolamentate.
Autorizzazione concessa al militare ad allontanarsi temporaneamente, per ragioni private, dalla organizzazione armata. La licenza si distingue in licenza breve, ordinaria, straordinaria, speciale, premio, illimitata in attesa di congedo. Ai militari di leva e agli obiettori di coscienza spettava lo stesso numero di giorni di licenza. La licenza era concessa, a seconda dei casi, dall’ente, dal distretto militare o dal ministero della Difesa.
Provvedimento derogativo dall'obbligo di terminare il servizio di leva già iniziato ovvero licenza illimitata senza assegni in attesa di congedo. Le condizioni per la concessione di LISAAC agli ODC erano stabilite ogni anno con DPCM.
Titolo universitario superiore che si consegue negli Stati Uniti al termine di un corso di specializzazione della durata di 1 o 2 anni e che è necessario per accedere a molte professioni o per insegnare. In Italia, corso di specializzazione post-universitario in una disciplina aziendale o amministrativa. Il master universitario è: di I livello, se rilasciato al termine di corsi a cui si può accedere con la laurea (o titoli legalmente equipollenti, come i diplomi ISEF, o equiparati come titoli accademici stranieri); di II livello se rilasciato al termine di corsi a cui si viene ammessi se in possesso di laurea specialistica o magistrale. La dicitura "master" è utilizzata anche per identificare "corsi" del settore pubblico (quelli della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione o della Scuola Superiore dell'Economia e delle Finanze) e privato offerti per approfondimenti post-laurea su specifiche tematiche.
Espressione di origine americana che sta per "no profit organizations", ovvero organizzazioni che operano senza avere come fine primario il conseguimento di utili (no profit).
Regola di condotta che prescrive ad una determinata società o a un gruppo sociale un certo comportamento tipico,
da tenersi costantemente al fine di ottenere condotta conforme ai valori in cui la società o il gruppo si riconoscono.
Atto o funzione di portare a conoscenza di qualcuno, qualcosa. In particolare consegna, da parte di un ufficiale giudiziario, di un atto relativo a un procedimento giudiziario, civile o penale. La notifica conferisce all’atto legale conoscenza dello stesso all’interessato. La notifica viene fatta in primo luogo direttamente all’interessato; se questi non viene trovato, ha inizio un iter per metterlo a conoscenza di tale avviso.
Obiettore di coscienza - OdC
Chi a causa di convinzioni religiose, morali o ideologiche rifiuta di compiere il servizio militare e assume l’obbligo sostitutivo di svolgere il servizio civile sostitutivo.
La parola "obiezione" deriva dal latino "obicere", che significa contrapposizione, rifiuto; l'obiezione di coscienza è l’atteggiamento di che rifiuta obbedienza ad una legge o ad un comando dell'autorità perché considerato in contrasto con i principi e le convinzioni personali radicati nella propria coscienza. L'obiettore di coscienza è dunque un cittadino che, per non violare la norma sull’obbligo di leva si dichiarava ,tramite domanda, obiettore di coscienza, e svolgeva il servizio civile alternativo ed obbligatorio. Dal 1 gennaio 2005 la sospensione della leva ha abolito tale obbligo in capo ai giovani consentendo a tutti i cittadini tra i 18 ed i 28 anni, l’opportunità di partecipare volontariamente all’esperienza del Servizio Civile Nazionale.
Acronimo di Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale. Associazioni, cooperative ed enti no profit che a vario titolo operano sul territorio nazionale. La loro attività è rivolta a terzi, in particolare alle categorie sociali svantaggiate.
Operatore Locale di Progetto di SCN - OLP
L’OLP è un volontario, dipendente o altro personale a contratto, dotato di capacità e professionalità specifiche inerenti alle attività e agli obiettivi previsti dal progetto, in grado di coordinare le attività dei volontari ed essere "maestro" del volontario. E’ il referente per tutti i partecipanti relativamente a tutte le tematiche legate all’attuazione del progetto. E’ disponibile in sede per almeno 10 ore a settimana. Per la qualifica di OLP occorre un titolo di studio attinente alle specifiche attività previste dal progetto, oppure titoli professionali e almeno due anni di esperienza nelle specifiche attività, unitamente ad una esperienza di servizio civile, oppure una preparazione specifica da acquisire tramite un seminario, di almeno un giorno, organizzato dall’UNSC o dalle Regioni o Province autonome. L’incarico di OLP può essere espletato per un solo ente, in una sola sede di attuazione di progetto e, avendone i requisiti, anche per più progetti previsti su una stessa sede. Ad ogni OLP sono assegnati non più di 4 o 6 volontari a seconda della tipologia del progetto. L’incarico di OLP è incompatibile con l’incarico di Responsabile Locale di Ente Accreditato RLEA). (Circolare UNSC 17/06/09).
Ricompensa in danaro per una prestazione continuativa ovvero corrispettivo monetario della prestazione lavorativa degli obiettori di coscienza.
Rapporto di lavoro che si svolge con un orario inferiore a quello normale. Può essere orizzontale, ovvero con orario ridotto rispetto a quello giornaliero, oppure verticale, ovvero svolto a tempo pieno, ma limitatamente a periodi predeterminati nel corso della settimana, del mese o dell’anno. Può essere anche misto quando vi è una combinazione fra le due citate tipologie.
Autorizzazione dell’autorità concessa a lavoratori dipendenti, pubblici e privati ad assentarsi temporaneamente dall’organizzazione a cui appartengono. Possono essere retribuiti o non retribuiti. Sono retribuiti i permessi per matrimonio, studio, maternità, salute. Il volontario di SCN usufruisce nell’anno di un massimo di venti giorni di permesso retribuito per esigenze personali, ivi compresi, gravi e giustificati motivi, quali ad esempio gravi necessità familiari, esami universitari e tesi di laurea, licenze matrimoniali. Può usufruire di ulteriori permessi straordinari, retribuiti come servizio prestato quali: donazione di sangue, testimone in udienza e, in occasione di elezioni, per esercizio del diritto di voto, nomina alla carica di presidente, segretario di seggio e scrutatore, rappresentante di lista. (DPCM 04/02/09).
Sito web che si propone come punto di accesso ad una serie di servizi internet (ad esempio accesso alla rete,motore di ricerca,casella e-mail).
Precettazione degli ODC
Provvedimento di avvio al servizio civile sostitutivo della leva obbligatoria per i giovani obiettori di coscienza.
Il volontario di SCN è tenuto a presentarsi presso l’ente di assegnazione, nel giorno e nella sede stabiliti dal contratto di servizio civile che definisce il trattamento economico e giuridico, nonché le norme di comportamento alle quali deve attenersi il volontario e le relative sanzioni (DPCM 04/02/09).
Termine inglese traducibile con "riservatezza", è il diritto riconosciuto a ciascun cittadino alla riservatezza delle informazioni personali e della propria vita privata. In Italia la normativa sul trattamento dei dati personali è regolata dal Decreto legislativo 30 giugno 2003 n°196. I dati personali dei volontari di SCN raccolti dall'UNSC, ed eventualmente pubblicati, sono sottoposti al trattamento previsto da detta norma. Il trattamento dei dati personali degli obiettori di coscienza è autorizzato dall'art. 70 del medesimo Decreto legislativo.
Sequenza di atti amministrativi compiuta da più soggetti che si conclude con una decisione. Riferito ai volontari SCN il procedimento si avvia nei confronti di coloro che si rendano responsabili di comportamenti che contravvengono alle norme e ai doveri specificati nell’allegato alla lettera di assegnazione al SCN. Tali comportamenti comportano l’erogazione di sanzioni disciplinari differenziate in base alla gravità dell’infrazione commessa: rimprovero scritto, decurtazione della paga per 1 o più giorni fino a un massimo di 10, esclusione dal servizio. La procedura per l'erogazione delle sanzioni prevede la contestazione scritta dell’addebito. E’ effettuata dall’Ufficio sulla base di una dettagliata relazione inviata dall’Ente sul comportamento del volontario e successivamente all’accertamento dei fatti contestati. La contestazione deve indicare dettagliatamente i fatti oggetto dell’addebito, la sanzione da applicare ed il termine, da 5 a 10 giorni, entro cui il volontario può presentare le proprie giustificazioni. L’Ufficio adotta l’eventuale provvedimento sanzionatorio, nei successivi 15 giorni, anche in caso di mancato invio delle controdeduzioni da parte del volontario. Se il volontario fornisce congrue e sufficienti ragioni a sua discolpa, il procedimento disciplinare viene archiviato.
E’ a carico di un Ente di SCN per comportamento che non ottempera alle disposizioni emanate (condotta illecita) ed è passibile di sanzioni. Il procedimento sanzionatorio viene avviato dalla struttura, UNSC o Regione o Provincia Autonoma, che ha valutato il progetto di SCN la cui attuazione è oggetto dell'attività di verifica. Tuttavia se l’ente sottoposto a verifica è accreditato in un albo tenuto da una Regione o Provincia Autonoma diversa da quella che ha valutato il progetto ed avviato il procedimento sanzionatorio, il relativo provvedimento sarà adottato dalla Regione o Provincia presso il cui albo è iscritto l'ente sanzionato. Il procedimento consta di varie fasi: la contestazione dettagliata degli addebiti, l'adozione del provvedimento sanzionatorio, la formulazione delle controdeduzioni da parte dell’ente a discolpa degli addebiti mossi. Il procedimento sanzionatorio termina e si conclude con l’adozione del provvedimento sanzionatorio o con l’archiviazione, qualora le controdeduzioni dell'ente rendano congrue e sufficienti ragioni a sua giustificazione, da parte dell'Ufficio o dalla Regione o Provincia Autonoma. DPCM 6/2/2009
Libro, opuscolo, manuale o simile di pronta e agevole consultazione contenente notizie, dati, elementi brevi e schematici su un determinato argomento o disciplina. Con riferimento ai prontuari in materia di SCN, vengono emanati con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri e regolano la disciplina dei rapporti tra enti e volontari del SCN (DPCM 4 febbraio 2009), lo svolgimento delle funzioni di controllo e verifica sull’attuazione dei progetti di SCN specificando i doveri degli enti e le infrazioni punibili con sanzioni amministrative (DPCM 6 febbraio 2009), caratteristiche e modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di SCN da realizzare in Italia e all’estero, nonché i criteri per la loro selezione e valutazione (DPCM 4 novembre 2009).
Provvedimento sanzionatorio dell’ente di SCN
E’ l’atto conclusivo conseguente al procedimento avviato dall’UNSC o dalla Regione o Provincia Autonoma nei confronti dell’Ente di cui si sia verificata la condotta illecita. Il provvedimento sanzionatorio deve descrivere con esattezza i fatti che hanno dato luogo all'irrogazione della sanzione, indicare la procedura seguita nella fase della contestazione, contenere una dettagliata e sufficiente motivazione, evidenziando le ragioni che hanno condotto all'individuazione della specifica sanzione. DPCM 6/2/2009
Rappresentanza dei volontari di SCN
L ‘art.3 della legge 16.1.2003 , n.3 - che modifica l’art.10,comma 3 della legge 8 luglio 1998, n.230 - prevede la rappresentanza dei volontari di SCN in seno alla Consulta Nazionale per il Servizio Civile.La presenza di rappresentanti dei volontari nella Consulta è voluta dal legislatore sia al fine di offrire loro l'occasione di contribuire alla crescita del Servizio, sia per consentire loro quella esperienza di partecipazione attiva e responsabile alla vita istituzionale del Paese che è parte integrante del percorso di formazione. La rappresentanza dei giovani è articolata in varie figure: Delegati regionali ,Rappresentanti regionali,Rappresentanti regionali vicari.Rappresentanti nazionali. I delegati regionali sono volontari - scelti annualmente dai volontari in servizio attraverso elezioni on-line - che eleggono i Rappresentanti regionali , i Rappresentanti vicari e i Rappresentanti nazionali.
Giovane riconosciuto abile alla visita di leva ovvero chiamato alle armi.
Luogo nel quale una persona vive abitualmente, può essere diverso dal domicilio, ovvero il luogo in cui una persona stabilisce la sede principale dei suoi affari e interessi. Il trasferimento della residenza va comunicato sia al Comune che si lascia sia a quello dove si intende fissare la dimora abituale.
Persona designata con deliberazione degli organi decisionali dell’ente, con esperienze dirette di gestione del servizio civile volontario in qualità di Operatore Locale di Progetto o di Responsabile Locale di Ente Accreditato. L’incarico è compatibile con quello di formatore ed incompatibile con tutti i restanti incarichi previsti. E’ responsabile del servizio civile in tutte le sue articolazioni e manifestazioni, di cui risponde direttamente all’Ufficio nazionale o alla Regione o Provincia autonoma competente. Coordina le sedi e l’attività di tutti i responsabili di sede locale di progetto, rappresenta, all’interno dell’ente, l’ultima istanza per le controversie nate con i volontari coinvolti nei progetti. E’ l’unico soggetto dell’ente accreditato ad intrattenere rapporti con l’Ufficio nazionale o la Regione o la Provincia autonoma competente. La figura di Responsabile del SCN è prevista per gli enti di prima e seconda classe.
Il RLEA cura il coordinamento di tutti i progetti che si riferiscono alla specifica provincia ed ha la responsabilità della loro gestione amministrativa e organizzativa. In caso di accordo di partenariato attivo nella sede locale è il delegato all’attuazione di quanto disposto dall’art. 2, comma 1, lett. e) del predetto accordo. Rappresenta l’interfaccia per i volontari e per gli operatori locali di progetto per le questioni organizzative, amministrative e gestionali afferenti ai progetti stessi. Deve possedere esperienze dirette di almeno un anno nel coordinamento di personale e di strutture in altri progetti sociali o nell’ambito dell’ente, nonché esperienza per almeno un anno in uno dei seguenti ruoli: Operatore Locale di Progetto, Formatore della formazione generale, Tutor o Esperto del monitoraggio di un progetto di SCN già terminato. Deve dipendere direttamente dall’ente titolare dell’accreditamento, o da una sua articolazione periferica, o da un ente ad esso legato da vincoli associativi, federativi o consortili. E’ la figura che deve essere necessariamente indicata nel progetto quando siano richiesti nella stessa provincia 30 o più volontari su base annua, anche se previsti su progetti differenti. L’incarico di RLEA, previsto per gli enti di prima, seconda e terza classe, può essere espletato per un solo ente e per una sola provincia ed è incompatibile con l’ incarico di operatore locale di progetto. (Circolare UNSC 17/06/09)
Responsabile obiettori
Incaricato ad accogliere l’obiettore al momento della presentazione in servizio e ad informarlo sul progetto di impiego e sulle modalità della formazione nonchè a consegnare all’obiettore una copia della convenzione ed il tesserino personale di riconoscimento.
Provvedimento unilaterale e motivato mediante il quale l'UNSC o la Regione o la Provincia Autonoma, a seguito di gravi e reiterate inadempienze dell'Ente, dispone la sospensione dell'assegnazione dei volontari di SCN. I volontari in servizio presso l'Ente sono ricollocati, ove possibile, presso altri Enti del territorio in analoghi progetti, avviati nello stesso arco temporale, previa acquisizione del consenso dei volontari stessi e degli Enti individuati dall'UNSC.
Richiesta formulata dall’ente, accompagnata da consenso scritto dell’obiettore, che costituiva criterio prioritario per l’assegnazione.
Giovane non riconosciuto idoneo (abile) alla prestazione del servizio militare, a seguito di visita medica.
Rinuncia al ritardo per motivi di studio
Atto unilaterale del soggetto già ammesso al ritardo, cui conseguiva la disponibilità immediata
ad essere incorporato nel primo contingente utile.
Rinuncia al SCN
La rinuncia ricorre nel caso in cui il volontario non assume servizio nel giorno e nella sede indicati nel provvedimento di avvio al servizio ovvero per mancata presentazione per malattia, debitamente certificata, superiore ai 15 giorni, ovvero per mancata presentazione per gravi e particolari motivi da comunicare tempestivamente all'Ente, che li valuta, superiore ai 30 giorni. La rinuncia dà diritto a presentare domanda di partecipazione in occasione di successivi bandi di SCN.
Rinuncia status di OdC
Ai sensi della legge 2 agosto 2007 n. 130 (Gazzetta Ufficiale n. 194 del 22 agosto 2007), chi ha svolto il Servizio civile obbligatorio può rinunciare allo status di Obiettore. L’interessato deve inoltrare all’Ufficio Nazionale per il servizio civile dichiarazione di rinuncia allo status di obiettore, utilizzando il modulo presente nel sito dell’Ufficio nella sezione "Archivio storico sulla obiezione di coscienza ".Modulistica
Rinvio della chiamata
Atto unilaterale del giovane con obbligo di leva che poteva richiedere il rinvio per motivi di studio, per documentati motivi familiari e personali.
Riscatto del SCN
Dal 1 gennaio 2009, ai sensi della legge 28 gennaio 2009,n.2 i volontari che hanno svolto il SCN possono riscattare ai fini pensionistici, in tutto o in parte, periodi di attività prestata , su domanda e su contribuzione individuale, da versare in un'unica soluzione o in 120 rate mensili senza l'applicazione degli interessi di rateizzazione.(Art.4 comma 2)
Ritardo per motivi di studio
Provvedimento del Distretto Militare competente di concessione al giovane ,con obbligo di leva, di frequentare corsi universitari ovvero studi equipollenti.
Provvedimento del Distretto Militare competente in carico al giovane che non risultasse abile alla visita medica di leva a causa di una temporanea infermità ritenuta sanabile. Il giovane veniva richiamato a compiere un’ulteriore visita di leva entro e non oltre 12 mesi dalla data di emissione del giudizio di rivedibilità.
Acronimo di Residenze Sanitarie Assistenziali, strutture extraospedaliere rivolte prevalentemente agli anziani non autosufficienti. Vi accedono coloro che dimostrano di non avere un supporto familiare in grado di garantire trattamenti continui. Le RSA assicurano prestazioni sanitarie, di recupero e riabilitazione. Se sono pubbliche o accreditate, il costo è a carico del SSN , ma può essere richiesto il pagamento di una diaria giornaliera per il servizio alberghiero.
Atti conclusivi dei relativi procedimenti emessi dall'UNSC nei confronti dei volontari di SCN.
Sede di attuazione del progetto di SCN
Unità operativa di base dell’ente, caratterizzata dalla disponibilità della stessa da parte dell’ente e dalla presenza di personale dipendente o volontario o a contratto dell’ente. Sulla stessa sede fisica, - che dovrà possedere tutti i requisiti previsti dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro - individuata mediante denominazione, via/piazza, numero civico, palazzina, scala, piano, interno, cap e comune di ubicazione, può far capo una sola sede di attuazione di progetto, sulla quale possono operare un numero massimo di 20 volontari, anche se impegnati nella realizzazione di progetti diversi. (Circolare UNSC 17/06/09).
Sedi proprie dell’ente
Sedi di attuazione di progetto nella disponibilità dell’ente che chiede l’accreditamento o degli enti ad esso legati da vincoli associativi, federativi, consortili o canonico-pastorali. (Circolare UNSC 17/06/09) Sedi nelle quali il volontario presta il proprio servizio.
Selettore di SCN
Dipendente, volontario o con contratto specifico, che abbia svolto l’attività di selezione del personale o di gestione di risorse umane per almeno un anno. L’incarico di selettore è compatibile, in presenza dei requisiti richiesti, con quello di formatore ed esperto del monitoraggio, per un massimo di due incarichi tra i tre possibili ed è incompatibile con tutti i restanti incarichi previsti. La figura di Selettore è prevista per gli enti di prima e seconda classe. (Circolare UNSC 17/06/09)
La selezione dei candidati a realizzare i progetti di SCN è effettuata attraverso un colloquio attitudinale e la valutazione dei titoli posseduti dal candidato e allegati alla domanda di partecipazione; la valutazione dei titoli tiene conto della relazione che essi hanno con il progetto. La selezione è effettuata dall’ente che realizza il progetto prescelto dal candidato. Le modalità di selezione che devono rispondere a criteri di trasparenza, pubblicità ed imparzialità, tengono conto dei criteri stabiliti dall'ente in fase di accreditamento o di presentazione dei progetti.
Servizio civile sostitutivo del servizio militare
Obbligo in capo agli obiettori di coscienza che potevano compiere il proprio dovere di difesa della patria anche attraverso l’espletamento di servizi sociali non armati, previsti e regolati dalla legge sull’obiezione di coscienza. Al termine del servizio civile sostitutivo obbligatorio, di durata pari a quello di leva, il cittadino otteneva un congedo illimitato.
Sistema di comunicazione del SCN
Previsto per enti che chiedono l’iscrizione alla prima, seconda e terza classe, è costituito da collegamento, anche di natura informatica ed informativa, e coordinamento tra le sedi di attuazione dei progetti idoneo ad assicurare il controllo e la gestione del servizio civile.Il sistema prevede una rete di operatori responsabili - articolata a livello territoriale - con individuazione di un responsabile locale per ogni provincia nella quale è previsto l’impiego di 30 o più volontari, in grado di risalire al responsabile del SCN dell’ente accreditato senza interruzioni. (Circolare UNSC 17/06/09)
Sistema di formazione del SCN
Previsto per enti che chiedono l’iscrizione alla prima classe, è costituito da risorse umane, tecniche e specifico know how capace di garantire la formazione ai volontari, agli operatori locali di progetto e ai responsabili locali di enti accreditati. Il sistema prevede indicazione degli standard qualitativi, individuazione delle risorse umane e strumentali, nonché procedure di valutazione dei livelli di apprendimento raggiunti. Il sistema è considerato adeguato alle dimensioni dell’ente se vi è la presenza di almeno un formatore per ogni duecento volontari o frazione di duecento. E’ coordinato da un responsabile, dipendente o con contratto specifico, in possesso di titolo di istruzione superiore, con esperienza di almeno un anno nella gestione logistica e amministrativa, nell’organizzazione e nel coordinamento di un sistema di formazione rivolto a obiettori di coscienza o volontari del SCN. (Circolare UNSC 17/06/09)
Sistema di monitoraggio e di valutazione del SCN
Previsto per enti di prima classe, deve essere permanente e capace - attraverso l’analisi seriale delle rilevazioni - di individuare gli eventuali scostamenti da quanto previsto in progetto, di valutarne l’impatto sul risultato finale e di suggerire gli eventuali accorgimenti. Il sistema è coordinato da un responsabile con i requisiti richiesti per l’esperto del monitoraggio ed è incentrato sulla efficacia ed efficienza realizzativa del progetto e della formazione dei volontari. (Circolare UNSC 17/06/09)
Sistema di progettazione del SCN
Previsto per enti di SCN che chiedono l’iscrizione alla prima classe, è incentrato sulle risorse umane, tecniche e specifico know how capace di garantire la qualità e l’eccellenza dei progetti di SCN mediante l’applicazione ed il rispetto di parametri definiti dalla Circolare UNSC 17/06/09.
Sistema di reclutamento e selezione del SCN
Previsto per enti che chiedono l’iscrizione alla prima classe, è incentrato sulle risorse umane, tecniche e specifico know how finalizzato alla puntuale attuazione dei criteri di selezione elaborati dall’ente, ovvero delle disposizioni emanate in materia dall’Ufficio nazionale e alla corretta compilazione delle graduatorie e della relativa documentazione. Il sistema di selezione elaborato dall’ente deve essere compiuto e coerente, con l’indicazione non solo delle modalità (es. colloquio, test, ecc.), ma anche dei criteri di valutazione e della scala dei punteggi attribuibili. Il sistema deve consentire l’attribuzione di un punteggio finale ad ogni singolo candidato e prevedere le soglie minime di inclusione. (Circolare UNSC 17/06/09)
Siti gestiti direttamente dalla rappresentanza dei volontari di SCN, collegati ai gruppi di discussione proposti dai Delegati Regionali e dai Rappresentanti dei volontari di SCN. Il collegamento ai siti autogestiti è reso possibile attraverso il sito dell’Ufficio, dalla sezione "Rappresentanza volontari".
Provvedimento unilaterale e motivato mediante il quale l'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, a seguito di gravi e reiterate inadempienze dell'Ente ai sensi dell'art.18 della legge 8 luglio 1998 n.230, disponeva la sospensione dell'assegnazione degli obiettori di coscienza.
Sostituzione dei volontari
Procedura utilizzata dall’UNSC entro i primi tre mesi dalla data di avvio del progetto - e comunque entro il tempo utile affinché i subentranti svolgano almeno nove mesi di servizio civile - mirata a sostituire il volontario selezionato, che rinuncia ad avviare il progetto o interrompe il servizio, con il primo volontario idoneo non selezionato della graduatoria. (DPCM 4/2/2009)
Detto anche tirocinio formativo e di orientamento, permette a un giovane che sta terminando gli studi, oppure è all’inizio dell’attività lavorativa, di entrare in contatto con il mondo del lavoro. Possono usufruire di questa possibilità tutti coloro che hanno assolto all’obbligo scolastico.
Termine del SCN
Conclusione della attività realizzativa del progetto . Al termine del SCN, i volontari hanno diritto ad ottenere l’attestato di fine servizio. Le condizioni per il rilascio sono quelle di aver prestato il servizio per 12 mesi o per almeno 9 mesi per i volontari assegnati quali subentranti o ancora di aver svolto un periodo di servizio civile di almeno 6 mesi, che sia stato interrotto per documentati motivi di salute o di forza maggiore per causa di servizio. I volontari che non si trovano nella condizione di poter ricevere l'attestato di fine servizio, possono richiedere all'UNSC una certificazione relativa al periodo di servizio prestato. (DPCM 4/2/2009)
Termini di chiamata
Termine entro il quale l’obiettore doveva essere assegnato.
Settore composto dalle cosiddette imprese sociali.
Tesserino di riconoscimento di SCN
Elemento fisico rilasciato dall’ente con cui sono individuati e contraddistinti, mediante l'elencazione di dati personali, i volontari.
Vedi "stage".
Titolo conseguito al termine di un ciclo di studi e dopo il superamento di un esame finale. La legge italiana stabilisce il riconoscimento giuridico dei titoli di studio che si adeguano ai profili previsti dallo schema nazionale degli ordinamenti didattici. Il titolo di studio è un vero e proprio "certificato pubblico", rilasciato dal ministero competente (per le scuole) o da un'autorità accademica nell’esercizio di una potestà pubblica. Il possesso di un titolo di studio riconosciuto legalmente è condizione necessaria per l'ammissione ad esami di Stato finalizzati all'iscrizione ad albi professionali e altri pubblici registri (tenuti presso il ministero o da ordini o collegi) e per la partecipazione a concorsi banditi dalla pubblica amministrazione. L'insieme di queste caratteristiche contribuisce a formare il concetto conosciuto come "valore legale del
titolo di studio".
Figura professionale operante nell`ambito delle attività orientative e formative, che ha il compito di facilitare i processi di scelta e di apprendimento. In ambito universitario, è stata introdotta nel 1990 per porre freno al fenomeno del frequente abbandono degli studi durante il primo anno. Il ruolo di tutor viene spesso assegnato per concorso agli studenti del secondo e terzo anno che si fanno carico dell`assistenza soprattutto alle matricole.
Visita medica con esami fisici e psico-attitudinali cui era sottoposto
il giovane al fine di dichiararlo: abile/inabile alla leva o rivedibile.
Il volontario di SCN ha diritto al vitto e all’alloggio, da parte dell’ente presso il quale presta servizio,
se previsto nel progetto approvato dall’UNSC o dalla Regione o dalla Provincia Autonoma.
Attività prestata in modo personale, gratuito e spontaneo, tramite un’organizzazione che persegue, senza fini di lucro, l’obiettivo della solidarietà sociale . Si tratta di lavoro svolto da operatori non retribuiti ed è un aspetto tipico del no profit