Source: https://www.exeo.it/free/titolo-edilizio-presupposti-opere-di-urbanizzazione
Timestamp: 2018-02-23 08:38:43+00:00
Document Index: 148639568

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 12', 'art.12', 'art.12', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 28', 'art. 4', 'art. 31', 'art. 10', 'art. 4', 'art. 31', 'art. 29', 'art. 23', 'art. 3']

Presupposti del titolo edilizio: opere di urbanizzazione
Le opere di urbanizzazione sono funzionali allo svolgimento di pubblici servizi di primaria utilità e per tale ragione appartengono necessariamente al comune, il quale soltanto può garantire un accettabile e uniforme livello di qualità dei servizi in favore dei propri cittadini.
TITOLO EDILIZIO --> PRESUPPOSTI --> OPERE DI URBANIZZAZIONE
I privati non possono vantare alcuna pretesa con riferimento agli interventi di manutenzione delle opere di urbanizzarne dopo che queste siano state prese in carico dall'amministrazione pubblica essendo rimessa a quest'ultima ogni scelta relativa alla manutenzione di opere entrate nella sua disponibilità e tanto con riguardo all'an, al quando e al quomodo delle prestazioni eventualmente a farsi.
Le opere di urbanizzazione e le aree su cui esse insistono appartengono necessariamente alla mano pubblica secondo il regime del patrimonio indisponibile.
L'obbligo dell'interessato di realizzare direttamente le opere di urbanizzazione è idoneo a sopperire solo alla mancanza fisica e materiale di tali opere ma non è in grado di colmare l'assenza dello strumento esecutivo.
La relativa carenza di standards di q... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...grave; in ogni caso riconducibile alle scelte pianificatorie di fondo, inattingibili dal sindacato giurisdizionale di legittimità in sede di impugnativa specifica del permesso di costruire.
Le opere di urbanizzazione primaria sono elencate dall'art. 4 della l. n. 847/1964 e comprendono spazi di sosta o di parcheggio, rete idrica, rete di distribuzione dell'energia elettrica e del gas, pubblica illuminazione, spazi di verde attrezzato, strade residenziali nonché idonee fognature.
TITOLO EDILIZIO --> PRESUPPOSTI --> OPERE DI URBANIZZAZIONE --> ESISTENZA ANTECEDENTE
La previsione di cui all'art. 12 comma 2 del D.P.R. 380/01, da sempre è stata interpretata nel senso che il rilascio della licenza edilizia, o della concessione edilizia, o del permesso di costruire deve ritenersi impossibile nelle zone non servite da opere di urbanizzazione primaria, salvo il caso in cui il privato richiedente non si assuma l'obbligo di realizzarle direttamente e contemporaneamente: l'esistenza di tali opere costituisce, quindi, una condizione la cui mancanza rende financo improcedibile una richiesta di titolo edilizio, e ciò evidentemente per la ragione che dette opere sono funzionali a sopperire a bisogni ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... standards della vita moderna sono da considerarsi primari e irrinunciabili.
Il permesso di costruire può essere rilasciato in assenza del piano attuativo, richiesto dalle norme di piano regolatore, nel solo caso limite del c.d. fondo intercluso, in cui l'amministrazione abbia accertato, in sede istruttoria, che l'area di proprietà del richiedente sia l'unica rimasta inedificata e si trovi in una zona integralmente interessata da costruzioni e dotata delle indispensabili opere di urbanizzazione. Spetta all'istante fornire un principio di prova in ordine alla urbanizzazione delle aree di interesse.
Non si può sottrarre all'Ente Comune il potere di verificare, prima del rilascio del titolo ad aedficandum, la sussistenza in loco delle opere di urbanizzazione, neppure laddove l'area sia stata destinata ad uso industriale da un piano urbanistico sovracomunale.
L'urbanizzazione di un'area deve essere accertata sulla base delle sue concrete caratteristiche e tale giudizio deve essere svolto nel rispetto dell'impostazione stabilita negli atti di programmazione urbanistica del comune.
Se il Comune ha diviso le zone sulle quali svolgere attività edificatoria in comparti, proprio al fine d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e gli interventi progettati dai proprietari con la necessaria corretta realizzazione dei servizi per i nuovi insediamenti, l'accertamento dell'urbanizzazione di una determinata area deve essere condotta all'interno dello stesso comparto.
La presenza della linea dell'energia elettrica, dell'acquedotto, e del gas consentono sul piano igienico-sanitario uno standard abitativo sufficiente.
L'affermazione circa la sufficienza o meno del livello di urbanizzazione costituisce una tipica valutazione di merito, afferente alla discrezionalità tecnica, che come tale può essere sindacata solamente per palesi illogicità, errori o incongruità.
Ai sensi dell'art.12 del D.P.R. n.380 del 2001, in vista del rilas... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...messo di costruire è necessario che esistano – ovvero se ne preveda l'imminente realizzazione – almeno le opere di urbanizzazione primaria stimate in concreto necessarie, ivi comprese quelle relative alla viabilità ed ai parcheggi pubblici, in modo che la zona possa dirsi sistemata per l'insediamento e per il soddisfacimento delle esigenze delle famiglie che debbano fissarvi la dimora.
La valutazione della sufficienza delle opere di urbanizzazione non deve essere limitata esclusivamente all'area di sedime del nuovo insediamento ovvero al territorio immediatamente confinante, ma deve inevitabilmente proiettarsi al di là di esso fino a ricomprendere l'intero comparto in cui risulta inserito, onde assicurare effettività all'esigenza di un collegamento coordinato con le opere di urbanizzazione già realizzate o da realizzare a servizio dell'intera zona nella quale si colloca l'erigenda costruzione.
Ai fini della legittimità del titolo edilizio è sufficiente che il lotto da edificare goda, a titolo non precario, di un accesso carrabile che lo colleghi alla strada pubblica.
Ai sensi dell'art.12 del d.P.R. n.380 del 2001, in vista del rilascio del permesso di co... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rave; necessario che esistano ovvero se ne preveda l'imminente realizzazione almeno le opere di urbanizzazione primaria stimate in concreto necessarie, in modo che la zona possa dirsi atta a soddisfare adeguatamente le esigenze indotte dal nuovo insediamento abitativo. Compito primario della pianificazione urbanistica è, infatti, quello di coordinare armonicamente l'attività edificatoria privata con la predisposizione di un adeguato sistema infrastrutturale, che valga ad assicurare uno sviluppo edilizio del territorio ordinato e razionale.
Le opere di urbanizzazione primaria sono elencate dall'art. 4 della legge 847/1964 e comprendono fognature, rete idrica, rete di distribuzione dell'energia elettrica e del gas, pubblica illuminazione, spazi di verde attrezzato, spazi di sosta o di parcheggio nonché, per l'appunto, strade residenziali.
La valutazione dell'esistenza di opere di urbanizzazione primaria, presupposto per il rilascio del titolo edilizio, non può ritenersi limitata esclusivamente all'area di sedime del nuovo insediamento ovvero al territorio immediatamente confinante, dovendo inevitabilmente proiettarsi al di là di esso, fino a ricomprendere l'intero comparto in cui risulta inserito... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...curare effettività all'esigenza di un collegamento coordinato con le opere di urbanizzazione già realizzate o da realizzare a servizio dell'intera zona nella quale si colloca l'erigenda costruzione.
La conformità urbanistica è condizione necessaria, ma non sempre sufficiente, ai fini del rilascio del permesso di costruire, che resta comunque subordinato alla esistenza delle opere di urbanizzazione primaria o alla previsione da parte del comune dell'attuazione delle stesse nel successivo triennio, ovvero all'impegno degli interessati di procedere all'attuazione delle medesime contemporaneamente alla realizzazione dell'intervento oggetto del permesso.
La valutazione dello stato di urbanizzazione, ai fini del rilascio del permesso di costruire, non può ritenersi limitata esclusivamente all'area di sedime del nuovo insediamento ovvero al territorio immediatamente confinante, ma deve inevitabilmente proiettarsi al di là di esso fino a ricomprendere l'intero comparto in cui risulta inserito.
La mancanza di collettore fognario impedisce il rilascio del titolo abilitativo, a meno che il richiedente non si impegni a realizzare esso stesso le opere di urbanizzazione.
... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...zione dei terreni deve essere programmata per zona e non avvenire in occasione dell'edificazione dei singoli lotti, onde le nuove costruzioni non avvengano in zone prive di servizi essenziali.
Ai sensi dell'art. 12 D.P.R. 380/2001 non è sufficiente la sola conformità urbanistica dell'opera da realizzare, in quanto il rilascio del permesso di costruire è comunque subordinato alla esistenza delle opere di urbanizzazione primaria o alla previsione da parte del Comune dell'attuazione delle stesse nel successivo triennio, ovvero all'impegno degli interessati di procedere all'attuazione delle medesime contemporaneamente alla realizzazione dell'intervento oggetto del permesso.
Le opere di urbanizzazione primaria sono elencate dall'art. 4 legge 847/1964 e comprendono strade residenziali, spazi di sosta o di parcheggio, fognature, rete idrica, rete di distribuzione dell'energia elettrica e del gas, pubblica illuminazione, spazi di verde attrezzato.
L'esistenza delle opere di urbanizzazione primaria non può essere valutata con riferimento esclusivo all'area di sedime del nuovo insediamento ovvero al territorio immediatamente confinante, ma deve inevitabilmente proiettarsi al di là di esso ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...mprendere l'intero comparto in cui risulta inserito, onde assicurare effettività all'esigenza di un collegamento coordinato con le opere di urbanizzazione già realizzate o da realizzare a servizio dell'intera zona nella quale si colloca l'erigenda costruzione.
TITOLO EDILIZIO --> PRESUPPOSTI --> OPERE DI URBANIZZAZIONE --> IMPEGNO A REALIZZARLE
Legittimamente un comune può e deve rifiutare il rilascio del certificato di agibilità, totale o parziale, quando risultino mancanti le opere di urbanizzazione primaria che un privato si sia assunto l'obbligo di realizzare direttamente a scomputo del contributo previsto dalla legge: l'agibilità può pertanto essere rilasciata, in tali casi, solo dopo che le opere di urbanizzazione primaria siano realizzate, direttamente dal privato o a cura della amministrazione previo pagamento del relativo contributo.
È legittima la realizzazione da parte di un comune delle opere di urbanizzazione previste in una convenzione di lottizzazione in sostituzione del soggetto obbligato per convenzione, posto che istituzionalmente l'ente locale è tenuto ad eseguire siffatte opere, permanendo detto onere anche in ipotesi di in... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... del lottizzante.
La concessione della licenza di costruzione era subordinata all'esistenza di opere di urbanizzazione primaria e/o alla previsione, da parte dei comuni, dell'attuazione delle stesse nel successivo triennio o all'impegno dei privati (o ancora all'imposizione del relativo onere a loro carico) di procedere alla loro attuazione contemporaneamente alla costruzione oggetto della licenza.
È illegittima la licenza edilizia che non conteneva la previsione dell'attuazione delle opere di urbanizzazione, anche a carico del privato interessato.
Qualora la licenza edilizia sia stata emessa in conformità alla domanda del privato in cui lo stesso si assume determinati impegni in attuazione, o integrazione, ovvero in sostituzione dell'obbligo di realizzare le opere di urbanizzazione, deve ritenersi che il provvedimento abbia recepito tale impegno e che questo diventi parte integrante del contenuto del titolo edilizio, con ogni conseguenza in ordine alla possibilità per la P.A. di esercitare i propri poteri autoritativi per rivendicare i diritti che scaturiscono dall'assunzione dell'obbligo.
L'art. 28 della legge 17 agosto 1942, n. 1150 e s.m.i. rende l'acquisizione delle oper... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...zzazione e delle relative aree obbligatoria per il Comune, in quanto passaggio necessario alla concreta attuazione dell'assetto del territorio voluto dal legislatore, nonché delle norme vigenti in materia di gestione dei servizi pubblici, la cui titolarità è per legge affidata all'autorità amministrativa.
L'esecuzione diretta delle opere di urbanizzazione da parte del concessionario è una scelta discrezionale dell'Amministrazione comunale, la quale, in tali casi, conserva la facoltà di procedere alla verifica ed alla congruità delle opere di urbanizzazione realizzate.
L'impegno legale per le opere di urbanizzazione primaria che i soggetti richiedenti la licenza edilizia sono tenuti a rispettare comprende, salvo espressa e puntuale clausola di esclusione, contemporaneamente alle costruzioni oggetto di licenza, tutte quelle indicate nell'art. 4 della legge 29 settembre 1964, n. 847.
Il richiedente una licenza edilizia è tenuto, tra l'altro, a realizzare anche l'illuminazione pubblica, atteso che l'art. 31 della legge n. 1142 del 1942, come sostituito dall'art. 10 della legge n. 765 del 1967, va letto in combinato disposto con l'art. 4 della legge 29 settemb... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... 847.
L'acquisto di aree destinate alle opere di urbanizzazione con modalità diverse dallo schema procedimentale ipotizzato dall'art. 31, comma 5, l. 1150/1942 (a tenore del quale, all'epoca dei fatti di causa, la licenza edilizia poteva essere subordinata, tra le altre ipotesi, anche all'impegno dei privati di procedere all'attuazione delle necessarie opere di urbanizzazione primaria contemporaneamente alla costruzione oggetto della licenza), non implica per ciò solo che si sia in presenza di una violazione di detta norma, dal momento che le opere di urbanizzazione possono essere acquisite anche con contratti di diritto privato.
L'assunzione, anche con atto unilaterale, da parte del titolare di un immobile a uso commerciale dato in locazione dell'impegno di realizzare opere di urbanizzazione giustifica il suo rifiuto di rinnovare il contratto di locazione ai sensi dell'art. 29, co. 1, lett. c) legge 392/1978.
La parte di una convenzione urbanistica che abbia assunto l'impegno di realizzare delle opere di urbanizzazione non può pretendere, per il solo fatto della realizzazione, lo scomputo delle stesse dagli oneri di urbanizzazione, occorrendo a tal fine un'esplicita pattuizione ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e pubblica.
L'obbligazione di provvedere alla realizzazione delle opere di urbanizzazione, assunta dal lottizzante con la stipula della convenzione di lottizzazione edilizia è propter rem, nel senso che l'adempimento di essa può essere richiesto non solo a colui che tale convenzione ha stipulato, ma anche a colui, se soggetto diverso, che richiede la concessione edilizia.
L'obbligazione di provvedere alla realizzazione delle opere di urbanizzazione, assunta dal lottizzante con la stipula della convenzione di lottizzazione edilizia è propter rem, nel senso che colui che realizza opere di trasformazione edilizia ed urbanistica, valendosi della concessione edilizia rilasciata al suo dante causa, ha nei confronti del Comune gli stessi obblighi che gravano sull'originario concessionario, ed è con quest'ultimo solidalmente obbligato per il pagamento degli oneri di urbanizzazione.
TITOLO EDILIZIO --> PRESUPPOSTI --> OPERE DI URBANIZZAZIONE --> MONETIZZAZIONE
Nel caso di un piano di recupero avente per oggetto la ristrutturazione edilizia di un immobile il parametro su cui commisurare gli standards urbanistici non è il peso insediativo complessivo bensì l'incremen... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... insediativo che è venuto a determinarsi con l'intervento edilizio.
La richiesta di monetizzazione non vive in alcun modo della natura e delle finalità proprie del contributo concessorio costituito dagli oneri di urbanizzazione e dal costo di costruzione che accompagna naturaliter l'autorizzazione a costruire, la cui debenza o meno, quanto al relativo accertamento, può essere fatta valere, in linea generale, nei termini prescrizionali.
La richiesta di pagamento delle somme a titolo di monetizzazione degli standard non può farsi rientrare né nell'ambito del tributo previsto dalle leggi urbanistico-edilizie (legge n. 10/77 e DPR n. 380/2001) cui è sotteso una specifica previsione di legge e neppure nelle prestazioni pecuniarie di tipo "coercitivo" per le quali potrebbe soccorrere il principio costituzionale di cui all'art. 23 Cost. di riserva di legge in materia impositiva, trovando invece l'onere pecuniario richiesto il suo substrato nelle determinazioni di tipo autoritativo assunte sul punto dall'Amministrazione comunale ed aventi una loro specifica, legittima causa.
La monetizzazione sostitutiva della cessione degli standard non vive in alcun modo della natura e delle finalità proprie ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...uto concessorio costituito dagli oneri di urbanizzazione e dal costo di costruzione che accompagna naturaliter l'autorizzazione a costruire, la cui debenza o meno, quanto al relativo accertamento, può essere fatta valere, in linea generale, nei termini prescrizionali.
Mentre il pagamento degli oneri di urbanizzazione si risolve in un contributo per la realizzazione delle opere stesse, senza che insorga un vincolo di scopo in relazione alla zona in cui è inserita l'area interessata all'imminente trasformazione edilizia, la monetizzazione sostitutiva della cessione degli standard afferisce al reperimento delle aree necessarie alla realizzazione delle opere di urbanizzazione secondaria all'interno della specifica zona di intervento; e ciò vale ad evidenziare la diversità ontologica della monetizzazione rispetto al contributo di concessione, di talché, sotto il versante processuale, non si può utilizzare lo strumento dell'azione di accertamento ammesso per contestare la legittimità del contributo ex art. 3 o comunque la insussistenza di tale obbligazione pecuniaria ancorché già assolta.