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Timestamp: 2020-01-18 22:37:09+00:00
Document Index: 140435050

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 5', 'art. 41', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 5', 'art. 310', 'art. 22', 'art. 9']

Autorizzazione n. 3 del 1999 - Trattamento dei dati sensibili da parte... - Garante Privacy
Autorizzazione n. 3 del 1999 - Trattamento dei dati sensibili da parte degli organismi di tipo associativo e delle fondazioni - 29 settembre 1999 ...
[doc. web n. 1147493]
Autorizzazione n. 3 del 1999 - Trattamento dei dati sensibili da parte degli organismi di tipo associativo e delle fondazioni - 29 settembre 1999
Visto l´art. 22, comma 3 e comma 3-bis, della medesima legge, rispettivamente modificato e introdotto dall´art. 5 del decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 135;
Considerato che il Garante può rilasciare le autorizzazioni anche d´ufficio, nei confronti di singoli titolari oppure, con provvedimenti generali, di determinate categorie di titolari o di trattamenti (art. 41, comma 7, della legge n. 675/1996, modificato dall´art. 4, comma 1, del decreto legislativo 9 maggio 1997, n. 123);
Vista l´autorizzazione del Garante rilasciata il 30 settembre 1998 relativa al trattamento dei dati sensibili da parte degli organismi di tipo associativo e delle fondazioni, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana il 1º ottobre 1998 e avente efficacia fino al 30 settembre 1999;
Ritenuta, tuttavia, la necessità che anche le nuove autorizzazioni prendano anch´esse in considerazione le finalità dei trattamenti, le categorie di dati, di interessati e di destinatari della comunicazione e della diffusione, nonché il periodo di conservazione dei dati stessi, in quanto la disciplina di questi aspetti è prevista dalla legge n. 675/1996 ai fini dell´applicazione delle norme sull´esonero dall´obbligo della notificazione e sulla notificazione semplificata (art. 7, comma 5-quater);
Considerato che un numero elevato di trattamenti di dati sensibili è effettuato da enti ed organizzazioni di tipo associativo e da fondazioni, per la realizzazione di scopi determinati e legittimi individuati dall´atto costitutivo, dallo statuto o da un contratto collettivo e che è pertanto necessario che tali trattamenti formino oggetto di un´autorizzazione generale ai sensi dell´articolo 41, comma 7, della legge n. 675/1996;
il trattamento dei dati sensibili di cui all´art. 22, comma 1, della legge n. 675/1996 da parte di associazioni, fondazioni, comitati ed altri organismi di tipo associativo, alle condizioni di seguito indicate:
a) alle associazioni anche non riconosciute, ivi comprese le confessioni religiose e le comunità religiose, salvo quanto previsto dall´art. 22, comma 1-bis, come introdotto dall´art. 5, comma 1 del decreto legislativo n. 135/1999, i partiti e i movimenti politici, le associazioni e le organizzazioni sindacali, i patronati, le associazioni di categoria, le organizzazioni assistenziali o di volontariato, nonché le federazioni e confederazioni nelle quali tali soggetti sono riuniti in conformità, ove esistenti, allo statuto, all´atto costitutivo o ad un contratto collettivo;
L´autorizzazione è rilasciata altresì agli istituti scolastici anche di tipo non associativo, limitatamente al trattamento dei dati idonei a rivelare le convinzioni religiose e per le operazioni strettamente necessarie per l´applicazione dell´art. 310 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297.
La presente autorizzazione è rilasciata, altresì, per far valere o difendere un diritto anche da parte di un terzo in sede giudiziaria, nonché in sede amministrativa o nelle procedure di arbitrato e di conciliazione nei casi previsti dalle leggi, dalla normativa comunitaria, dai regolamenti o dai contratti collettivi, sempreché il diritto da far valere o difendere sia di rango pari a quello dell´interessato, e i dati siano trattati esclusivamente per tale finalità e per il periodo strettamente necessario per il suo perseguimento.
La presente autorizzazione è rilasciata inoltre per l´esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi, nei limiti di quanto stabilito dalle leggi e dai regolamenti in materia.
d) ai beneficiari, agli assistiti e ai fruitori delle attività o dei servizi prestati dall´associazione o dal diverso organismo, limitatamente ai soggetti individuabili in base allo statuto o all´atto costitutivo, ove esistenti;
L´autorizzazione non riguarda i dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale, ai quali si riferisce l´autorizzazione generale n. 2/1999.
Il trattamento può avere per oggetto gli altri dati sensibili di cui all´art. 22, comma 1, della legge 31 dicembre 1996, n. 675, idonei a rivelare l´origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l´adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale.
Fermi restando gli obblighi previsti dagli articoli 9, 15, 17 e 28 della legge n. 675/1996 e dal decreto del Presidente della Repubblica n. 318/1999, concernenti i requisiti dei dati personali, la sicurezza, i limiti posti ai trattamenti automatizzati volti a definire il profilo o la personalità degli interessati, nonché il trasferimento all´estero dei dati, il trattamento dei dati sensibili deve essere effettuato unicamente con logiche e mediante forme di organizzazione dei dati strettamente correlate alle finalità, agli scopi e agli obblighi di cui al punto 1).
Nel quadro del rispetto dell´obbligo previsto dall´art. 9, comma 1, lettera e), della legge n. 675/1996, i dati sensibili possono essere conservati per un periodo non superiore a quello necessario per perseguire le finalità e gli scopi di cui al punto 1), ovvero per adempiere agli obblighi ivi menzionati.
Le verifiche di cui al punto 3) devono riguardare anche la pertinenza e la non eccedenza dei dati rispetto all´attività svolta dall´interessato o al rapporto che intercorre tra l´interessato e l´associazione, la fondazione, il comitato o il diverso organismo, tenendo presente il genere di prestazione, di beneficio o di servizio offerto all´interessato e la posizione di quest´ultimo rispetto all´associazione, alla fondazione, al comitato o al diverso organismo.