Source: https://www.expartedebitoris.it/articoli/giurisprudenza/sentenze/page/13/
Timestamp: 2020-01-23 05:25:51+00:00
Document Index: 164076498

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 38', 'art. 1424', 'art. 119', 'art. 117', 'art. 117', 'art. 1815', 'art. 2', 'art. 2']

Sentenze - Pagina 13 di 16 - Ex Parte Debitoris
Superamento del limite di finanziabilità ex art. 38 T.U.B. – Sospensione della procedura esecutiva immobiliare. Tribunale di Paola, Ordinanza del 13 Dicembre 2018.
Il superamento del limite di finanziabilità ex art. 38 T.U.B. determina la nullità del mutuo fondiario: la conversione in un contratto di mutuo ipotecario ordinario ex art. 1424 c.c. non opera d’ufficio, bensì a domanda di parte, ammissibile sempre che ne ricorrano i presupposti di sostanza e di forma, e solo ove la stessa sia...
19 Dicembre 201819 Dicembre 2018In Commenti, Sentenze
Legge Salva – Suicidi. Il Tribunale di Salerno omologa un piano del consumatore proposto da una persona sovraindebitata.
La sig.ra Bianchi (nome di fantasia), con il patrocinio degli avvocati Mario Manzo e Antonella Capaccio, ha proposto istanza al Tribunale di Salerno per essere ammessa alla procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento, a causa della grave situazione in cui versava. Fino al 2010, la cliente non aveva alcun problema economico, rivestendo la qualifica di...
18 Dicembre 201818 Dicembre 2018In Commenti, Sentenze, Sovraindebitamento
Anatocismo ante 2000 – Nullità di ufficio – Piano di rientro e ricognizione di debito non sanabile anatocismo ed altro. Corte d’Appello di Bologna, Sentenza del 10 Ottobre 2018.
L’anatocismo successivo al 2000 è illegittimo nonostante il correntista abbia sottoscritto un piano di rientro con riconoscimento del debito. Infatti, la ricognizione di debito e la dichiarazione di correttezza dell’operato della banca non escludono l’illegittimità dell’anatocismo successivo e precedente il 2000, né sanano gli addebiti per CMS, tassi ultra legali e valute posti in essere...
18 Dicembre 201818 Dicembre 2018In Commenti, Sentenze
La Banca deve fornire tutta la documentazione nel rispetto del contratto di mandato. Tribunale di Roma, Ordinanza del 19 Novembre 2018.
Con l’ordinanza in commento viene puntualmente evidenziata la fondamentale distinzione sussistente tra l’ordine di esibizione documentale previsto ex art. 119 TUB e l’obbligo di rendicontazione gravante sul mandatario ai sensi del contratto di mandato, artt. 1703 ss.; differenza sinora non adeguatamente valorizzata dalla giurisprudenza di merito e di legittimità. PREMESSA Alla luce dell’incertezza del dato normativo di...
17 Dicembre 201817 Dicembre 2018In Commenti, Sentenze
Natura dell’indicatore sintetico di costo (ISC) e applicazione della nullita’ex art. 117, comma 6, TUB. Tribunale di Torino, Sentenza del 14 Novembre 2018.
ISC è un mero indicatore del costo effettivo del finanziamento, imposto e previsto ai soli fini informativi. Per tale ragione, in caso di differenza tra l’ISC pattuito in contratto e l’ISC in concreto applicato, non trova applicazione la previsione dell’art. 117, comma 6, secondo parte, TUB. Questa, infatti, prevede la nullità delle clausole contrattuali che...
Per il fideiussore estraneo all’attività dell’impresa garantita vale il Foro del Consumatore. Tribunale di Milano, Sentenza del 29 Novembre 2018.
Per individuare il requisito soggettivo della qualità di consumatore nel fideiussore è inconferente il solo richiamo alla posizione del debito garantito; in mancanza di elementi di fatto idonei a verificare se vi siano collegamenti funzionali tra garanzia prestata e debito se il fideiussore non ha sottoscritto l’atto di coobbligazione nella veste di professionista e risulti...
14 Dicembre 201817 Dicembre 2018In Commenti, Sentenze
Il piano di ammortamento a rata costante stilato in capitalizzazione composta implica, per costruzione, il fenomeno della capitalizzazione degli interessi e quindi l’anatocismo. Tribunale di Massa Carrara, Sentenza del 07 Novembre 2018.
La Sentenza in commento, nasce dalla domanda dei mutuatari volta ad ottenere la restituzione degli interessi pagati su un mutuo (ammontanti ad € 42.346,57), ovvero la declaratoria di nullità della clausola interessi in via principale, ex. art. 1815 c.c. per violazione delle soglie di usura di cui all’art. 2 della legge n.108/96 ed in via subordinata perché posta in...
13 Dicembre 201813 Dicembre 2018In Commenti, Sentenze
Usura: E’ nullo il patto che prevede interessi moratori oltre soglia. Corte di Cassazione, Ordinanza del 30/10/2018.
Con una recente ordinanza del 30.10.2018 n. 27442, la Corte di Cassazione ha statuito la nullità della clausola contrattuale con la quale la Banca conviene con il cliente interessi moratori che eccedano il tasso soglia di cui all’art. 2 della I. 7.3.1996 n. 108, relativo al tipo di operazione cui accede detta clausola. Alla nullità...