Source: https://comune.daverio.va.it/modulistica/categorie/253-media-struttura-vendita-alimentare/schede/23447-media-struttura-vendita-alimentare
Timestamp: 2020-04-08 05:24:20+00:00
Document Index: 16234925

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 26', 'art. 8', 'art. 19', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 18', 'art. 71', 'art. 21', 'art. 19']

Media struttura di vendita alimentare | Comune di Daverio
Le tipologie di pratiche in cui si articola il commercio in sede fissa in Medie strutture di vendita del settore alimentare sono le seguenti:
Apertura/ampliamento/trasferimento;
Imprese che intendono esercitare il commercio al dettaglio in sede fissa in medie strutture di vendita del settore merceologico alimentare.
L’attività di vendita è soggetta alla disciplina dell’art. 8 del D.lgs. n. 114/1998 e s.m.i..
i criteri per il rilascio delle autorizzazioni per medie strutture di vendita, sentite le organizzazioni dei consumatori e le organizzazioni imprenditoriali del commercio;
le norme procedimentali, stabilendo il termine non superiore a novanta giorni dal ricevimento, entro cui le domande devono ritenersi accolte qualora non venga comunicato il provvedimento di diniego, nonché le altre norme atte ad assicurare trasparenza e snellezza dell’azione amministrativa e la partecipazione al procedimento.
L’art. 26 c.2 D.lgs.n.114/1998 consente il commercio al dettaglio e all’ingrosso in uno stesso punto vendita. La disciplina applicabile, ex art. 8 c.2, lett. c) D.lgs. n. 147/2012, è riferita alla superficie di vendita complessiva delle due formule distributive (ad es. se la superficie complessiva destinata al commercio al dettaglio e ingrosso rientra nel dimensionamento delle medie strutture di vendita, si applica tale disciplina sia dal punto di vista commerciale che urbanistico-edilizio, anche nel caso in cui la superficie dedicata al commercio al dettaglio rientri nel dimensionamento degli esercizi di vicinato).
l’avvio e dell’attività e le vicende successive sono subordinate alla compilazione degli specifici moduli, disponibili sul sito istituzionale del Comune, da presentare esclusivamente in modalità telematica allo Sportello Unico del Comune stesso;
Presentazione notifica ex REG. CE 852/2004
Art. 71 c.6bis d.lgs. N. 59/2010 e s.m.i.
copia permesso di soggiorno o carta di soggiorno del firmatario per cittadini extracomunitari, anche per chi è stato riconosciuto rifugiato politico (se il permesso scade entro 30 giorni, copia della ricevuta della richiesta di rinnovo);
quietanza di versamento dei diritti di segreteria (qualora previsti);
marca da bollo dell’importo di Euro .............................. (procedimento autorizzatorio);
Ai sensi dell’art. 19bis Legge n. 241/1990, la pratica deve essere presentata allo Sportello Unico del Comune anche in caso di procedimenti connessi di competenza di altre amministrazioni ovvero di diverse articolazioni interne dell’amministrazione ricevente.
Trasferimento di esercizio con superficie totale lorda, comprensiva di servizi e depositi (es. magazzini), inferiore a 400 mq.
Autorizzazione per apertura, ampliamento e trasferimento di sede dell’esercizio più SCIA per notifica sanitaria:
D.lgs. n. 114/1998, art. 4 c.1 lett. e) e art. 8
in esercizio con superficie totale lorda, comprensiva di servizi e depositi (es. magazzini), inferiore a 400 mq
Trasferimento di esercizio con superficie totale lorda, comprensiva di servizi e depositi (es. magazzini) superiore a 400 mq, o comunque se l’attività ricade in uno dei punti di cui all’Allegato 1 al D.P.R. n. 151/2011
Autorizzazione – Silenzio assenso (decorsi 90 giorni) più SCIA unica
Autorizzazione per apertura, ampliamento e trasferimento di sede dell’esercizio più SCIA per prevenzione incendi più SCIA per notifica sanitaria:
D.lgs. n. 114/1998, art. 4 c.1 lett. e) e art. 8;
Subingresso in esercizio con superficie totale lorda, comprensiva di servizi e depositi (es. magazzini), superiore a 400 mq, o comunque se l’attività ricade in uno dei punti di cui all’Allegato 1 al D.P.R. n. 151/2011
Comunicazione per subingresso più SCIA per notifica sanitaria più
Comunicazione per voltura prevenzione incendi:
Ai fini della voltura della prevenzione incendi, la relativa comunicazione è trasmessa a cura del SUAP ai VV.FF.
Ai sensi dell’art. 18bis Legge n. 241/1990, dell’avvenuta presentazione dell’Istanza/Segnalazione/Comunicazione è rilasciata immediatamente ricevuta, anche in via telematica, la cui data di protocollazione coincide con quella di effettiva presentazione del titolo da parte dell’interessato[1], con l’indicazione dei termini entro cui l’Amministrazione è tenuta, ove previsto, a rispondere, ovvero entro i quali il silenzio dell’Amministrazione equivale ad accoglimento dell’istanza. In caso di istanza/Segnalazione/Comunicazione presentate ad ufficio diverso da quello competente, i termini entro cui effettuare i controlli di cui agli artt. 19 c.3 o 20 c.1 L. n. 241/90 decorrono dal ricevimento dell’istanza/Segnalazione/comunicazione da parte dell’ufficio competente.
Qualora l’istanza/Segnalazione/comunicazione difetti degli elementi essenziali non potrà essere esaminata e quindi sarà dichiarata irricevibile/improcedibile e archiviata.
Ai sensi dell’art. 71 c. 6 e ss. D.lgs. n. 59/2010 e s.m.i.: “L’esercizio, in qualsiasi forma e limitatamente all’alimentazione umana, di un’attività di commercio al dettaglio relativa al settore merceologico alimentare è consentito a chi è in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali:
b) avere, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, esercitato in proprio attività d’impresa nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande o avere prestato la propria opera, presso tali imprese, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all’amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o in altre posizioni equivalenti o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell’imprenditore, in qualità di coadiutore familiare, comprovata dall’iscrizione all’Istituto nazionale per la previdenza sociale;
Decorso il termine di 60 giorni dal ricevimento della Scia, l'amministrazione competente adotta comunque i suddetti provvedimenti in presenza delle condizioni previste dall'art. 21-nonies della L. n. 241/1990 (ossia, entro il termine di 18 mesi nell’ipotesi di illegittimità degli atti e anche oltre tale termine nell’ipotesi di false rappresentazioni dei fatti o di dichiarazioni sostitutive false/mendaci per effetto di condotte costituenti reato). In caso di dichiarazioni false/mendaci è fatta, comunque, salva l’applicazione delle sanzioni ex art. 19 c.6 L. 241/1990.
La comunicazione di cessazione deve essere presentata entro 30 giorni dall’evento. Qualora la comunicazione sia irregolare/incompleta, entro ........... giorni dalla ricezione sono comunicate all'interessato le cause di irregolarità/incompletezza e il termine per l'integrazione, con la previsione che, in difetto, la comunicazione sarà archiviata per improcedibilità.
In caso di dichiarazioni false /mendaci è prevista, infine, l’applicazione delle sanzioni di cui agli artt. 71 e ss. D.P.R. 445/2000 e s.m.i