Source: http://www.umbrialex.it/wRassegna/2003-04/DPR445-2000.htm
Timestamp: 2017-11-23 05:19:36+00:00
Document Index: 149911566

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 15', 'art. 6', 'art. 15', 'art. 11', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 49', 'art. 55', 'art. 49', 'art. 55', 'art. 15', 'art. 7', 'art. 15']

D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (1).
Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa. (Testo A) (2) (1/circ).
(1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 20 febbraio 2001, n. 42, S.O.
(2) Il presente testo unico raccoglie le disposizioni legislative e regolamentari contenute nel D.Lgs. 28 dicembre 2000, n. 443 e nel D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 444. Tali disposizioni sono contrassegnate nel testo, rispettivamente, con le lettere "L" e "R".
- I.N.P.S. (Istituto nazionale previdenza sociale): Circ. 10 gennaio 2002, n. 12; Circ. 3 luglio 2002, n. 127;
- Ministero dei trasporti e della navigazione: Circ. 5 luglio 2001, n. 1254/M352/2001;
- Ministero del lavoro e della previdenza sociale: Lett.Circ. 21 marzo 2001, n. VII/3/1/539; Circ. 18 aprile 2001, n. 45/2001;
- Ministero del lavoro e delle politiche sociali: Circ. 8 aprile 2002, n. 19/2002;
- Ministero dell'economia e delle finanze: Ris. 21 gennaio 2002, n. 17/E; Circ. 31 maggio 2002, n. 4/T;
- Ministero dell'interno: Circ. 3 aprile 2001, n. 50/2001; Circ. 18 giugno 2001, n. 300/A/233547/106/15;
- Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca: Nota 17 ottobre 2001, n. 1176/U; Nota 17 ottobre 2001, n. 17245/Int/U05;
- Ministero della difesa: Circ. 24 gennaio 2002, n. LEV-C-101/U.D.G.;
- Ministero della sanità: Circ. 18 gennaio 2000, n. 13;
- Ministero delle infrastrutture dei trasporti: Circ. 4 luglio 2001, n. 2407/MOT2/A/2001; Circ. 3 settembre 2002, n. 3405/MOT2/C.
(3) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alle norme previgenti:
comma 1 lettera
a): (articolo 22, comma 2, L. n. 241/1990 e art. 7, comma 6, D.P.R. n. 403/1998);
comma 1 lettera b): (articolo 1, comma 1, lett. a), D.P.R. n. 513/1997);
comma 1 lettere c), d): (-);
comma 1 lettera e): (articolo 1, comma 1, lett. b), D.P.C.M. n. 437/1999);
comma 1 lettere f), g), h): (-);
comma 1 lettera i): (articolo 20, secondo comma, L. n. 15/1968);
comma 1 lettera l): (articolo 15, primo comma, L. n. 15/1968);
comma 1 lettera m): (-);
comma 1 lettera n): (articolo 1, comma 1 lett. b), D.P.R. n. 513/1997);
comma 1 lettere o), p): (-);
comma 1 lettera q), primo periodo: (articolo 1, D.P.R. n. 428/1998);
comma 1 lettera q), secondo periodo: (articolo 2, comma 1, D.P.R. n. 428/1998);
comma 1 lettera r): (articolo 1, D.P.R. n. 428/1998);
comma 1 lettera s): (articolo 1, D.P.R. n. 428/1998).
1. Le norme del presente testo unico disciplinano la formazione, il rilascio, la tenuta e la conservazione, la gestione, la trasmissione di atti e documenti da parte di organi della pubblica amministrazione; disciplinano altresì la produzione di atti e documenti agli organi della pubblica amministrazione nonché ai gestori di pubblici servizi nei rapporti tra loro e in quelli con l'utenza, e ai privati che vi consentono. Le norme concernenti i documenti informatici e la firma digitale, contenute nel capo II, si applicano anche nei rapporti tra privati come previsto dall'articolo 15, comma 2 della legge 15 marzo 1997, n. 59 (4).
(4) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 1, L. n. 15/1968 e articolo 2 comma 1, primo periodo, L. n. 340/2000).
4. Al di fuori dei casi di cui ai commi 2 e 3 gli stati, le qualità personali e i fatti, sono documentati mediante certificati o attestazioni rilasciati dalla competente autorità dello Stato estero, corredati di traduzione in lingua italiana autenticata dall'autorità consolare italiana che ne attesta la conformità all'originale, dopo aver ammonito l'interessato sulle conseguenze penali della produzione di atti o documenti non veritieri (5).
(5) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 5, comma 1, D.P.R. n. 403/1998);
comma 2: (articolo 5, comma 2, D.P.R. n. 403/1998);
comma 3: (-);
comma 4: (articolo 2, comma 2, D.P.R. n. 394/1999).
3. Le disposizioni del presente articolo non si applicano in materia di dichiarazioni fiscali. (R) (6).
(6) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 4, D.P.R. n. 403/1998);
comma 3: (-).
1. Se l'interessato è soggetto alla potestà dei genitori, a tutela, o a curatela, le dichiarazioni e i documenti previsti dal presente testo unico sono sottoscritti rispettivamente dal genitore esercente la potestà, dal tutore, o dall'interessato stesso con l'assistenza del curatore (7).
(7) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 8, L. n. 15 del 1968).
2. Gli obblighi di conservazione ed esibizione dei documenti di cui al comma 1 si intendono soddisfatti, sia ai fini amministrativi che probatori, anche se realizzati su supporto ottico quando le procedure utilizzate sono conformi alle regole tecniche dettate dall'Autorità per l'informatica nella pubblica amministrazione (7/a). (L)
4. Sono fatti salvi i poteri di controllo del Ministero per i beni e le attività culturali sugli archivi delle amministrazioni pubbliche e sugli archivi privati dichiarati di notevole interesse storico, ai sensi delle disposizioni del Capo II del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490 (8).
(7/a) Le regole tecniche per la riproduzione e la conservazione di documenti su supporto ottico idoneo a garantire la conformità dei documenti agli originali sono state approvate con Delib. 13 dicembre 2001, n. 42/2001 (Gazz. Uff. 21 dicembre 2001, n. 296).
(8) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 25, L. n. 15 del 1968 e art. 15, D.P.R. n. 513 del 1997;)
comma 2: (articolo 2, comma 15, primo periodo, L. n . 537 del 1993);
comma 4: (-).
2. Il testo degli atti pubblici comunque redatti non deve contenere lacune, aggiunte, abbreviazioni, correzioni, alterazioni o abrasioni. Sono ammesse abbreviazioni, acronimi, ed espressioni in lingua straniera, di uso comune. Qualora risulti necessario apportare variazioni al testo, si provvede in modo che la precedente stesura resti leggibile (9).
(9) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 12, primo comma, L. n. 15/1968);
comma 2: (articolo 13 primo e secondo comma, L. n. 15/1968).
4. Restano ferme le disposizioni di legge sulla tutela della riservatezza dei dati personali (10).
(10) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 2, D.P.R. n. 513/1997);
comma 2: (articolo 3, comma 1 e 2, D.P.R. n. 513/1997);
comma 3: (articolo 3, comma 3, D.P.R. n. 513/1997);
comma 4: (articolo 3, comma 4, D.P.R. n. 513/1997).
Documenti informatici delle pubbliche amministrazioni..
4. Le regole tecniche in materia di formazione e conservazione di documenti informatici delle pubbliche amministrazioni sono definite dall'Autorità per l'informatica nella pubblica amministrazione d'intesa con il Ministero per i beni e le attività culturali e, per il materiale classificato, con le Amministrazioni della difesa, dell'interno e delle finanze, rispettivamente competenti (11).
(11) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 18, comma 1, D.P.R. n. 513/1997);
comma 2: (articolo 18, comma 2, D.P.R. n. 513/1997);
comma 3: (articolo 22, comma 1, D.P.R. n. 513/1997);
comma 4: (articolo 18, comma 3, D.P.R. n. 513/1997).
6. Gli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto sono assolti secondo le modalità definite con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze (12).
(12) Articolo così sostituito dall'art. 6, D.Lgs. 23 gennaio 2002, n. 10.
2. Ai contratti indicati al comma 1 si applicano le vigenti disposizioni in materia di contratti negoziati al di fuori dei locali commerciali (13).
(13) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 11, comma 1, D.P.R. n. 513/1997);
comma 2: (articolo 11, comma 2, D.P.R. n. 513/1997).
1. Il trasferimento elettronico dei pagamenti tra privati, pubbliche amministrazioni e tra queste e soggetti privati è effettuato secondo le regole tecniche definite col decreto di cui all'articolo 8, comma 2 (14).
(14) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 14, D.P.R. n. 513/1997).
1. I libri, i repertori e le scritture, ivi compresi quelli previsti dalla legge sull'ordinamento del notariato e degli archivi notarili, di cui sia obbligatoria la tenuta possono essere formati e conservati su supporti informatici in conformità alle disposizioni del presente testo unico e secondo le regole tecniche definite col decreto di cui all'articolo 8, comma 2 (15).
(15) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 15, D.P.R. n. 513/1997).
3. La trasmissione del documento informatico per via telematica, con modalità che assicurino l'avvenuta consegna, equivale alla notificazione per mezzo della posta nei casi consentiti dalla legge (16).
(16) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 12, comma 1, D.P.R. n. 513/1997);
comma 2: (articolo 12, comma 2, D.P.R. n. 513/1997);
comma 3: (articolo 12, comma 3, D.P.R. n. 513/1997).
1. In materia di trasmissione di atti o copie di atti di stato civile o di dati concernenti la cittadinanza da parte delle rappresentanze diplomatiche e consolari italiane, si osservano le disposizioni speciali sulle funzioni e sui poteri consolari (17).
(17) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 19, L. n. 15/1968).
3. Ai fini statistici, i direttori sanitari inviano copia del certificato di assistenza al parto, privo di elementi identificativi diretti delle persone interessate, ai competenti enti ed uffici del Sistema statistico nazionale, secondo modalità preventivamente concordate. L'Istituto nazionale di statistica, sentiti il Ministero della sanità e il Garante per la protezione dei dati personali, determina nuove modalità tecniche e procedure per la rilevazione dei dati statistici di base relativi agli eventi di nascita e per l'acquisizione dei dati relativi ai nati affetti da malformazioni e ai nati morti nel rispetto dei princìpi contenuti nelle disposizioni di legge sulla tutela della riservatezza dei dati personali (18).
(18) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 8, comma 1, D.P.R. n. 403/1998);
comma 2: (articolo 8, comma 2, D.P.R. n. 403/1998);
comma 3: (articolo 8, comma 2, D.P.R. n. 403/1998).
2. Agli effetti del presente testo unico, gli atti, i dati e i documenti trasmessi per via telematica si considerano, nei confronti del gestore del sistema di trasporto delle informazioni, di proprietà del mittente sino a che non sia avvenuta la consegna al destinatario (19).
(19) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 13, comma 1, D.P.R. n. 513/1997);
comma 2: (articolo 13, comma 2, D.P.R. n. 513/1997).
3. Nei casi in cui l'interessato debba presentare alle amministrazioni o ai gestori di pubblici servizi copia autentica di un documento, l'autenticazione della copia può essere fatta dal responsabile del procedimento o da qualsiasi altro dipendente competente a ricevere la documentazione, su esibizione dell'originale e senza obbligo di deposito dello stesso presso l'amministrazione procedente. In tal caso la copia autentica può essere utilizzata solo nel procedimento in corso. (R) (20).
(20) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 14, primo comma e articolo 7, primo comma, L. n. 15/1968);
comma 2: (articolo 14, secondo comma, L. n. 15/1968);
comma 3: (articolo 3, comma 4, D.P.R. n. 403/1998).
1. La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà di cui all'articolo 47 può riguardare anche il fatto che la copia di un atto o di un documento conservato o rilasciato da una pubblica amministrazione, la copia di una pubblicazione ovvero la copia di titoli di studio o di servizio sono conformi all'originale. Tale dichiarazione può altresì riguardare la conformità all'originale della copia dei documenti fiscali che devono essere obbligatoriamente conservati dai privati (21).
(21) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 2, comma 2, D.P.R. n. 403/1998).
Disposizioni concernenti la dichiarazione sostitutiva.
1. La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, di cui all'articolo 19, che attesta la conformità all'originale di una copia di un atto o di un documento rilasciato o conservato da una pubblica amministrazione, di un titolo di studio o di servizio e di un documento fiscale che deve obbligatoriamente essere conservato dai privati, può essere apposta in calce alla copia stessa (21/a).
(21/a) Articolo aggiunto dall'art. 15, L. 16 gennaio 2003, n. 3.
5. Gli obblighi di conservazione e di esibizione di documenti previsti dalla legislazione vigente si intendono soddisfatti a tutti gli effetti di legge a mezzo di documenti informatici, se le procedure utilizzate sono conformi alle regole tecniche dettate nell'articolo 8, comma 2 (22).
(22) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 6, comma 1, D.P.R. n. 513/1997);
comma 2: (articolo 6, comma 2, D.P.R. n. 513/1997);
comma 3: (articolo 6, comma 3, D.P.R. n. 513/1997);
comma 4: (articolo 6, comma 4, D.P.R. n. 513/1997);
comma 5: (articolo 6, comma 5, D.P.R. n. 513/1997).
2. Se l'istanza o la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà è presentata a soggetti diversi da quelli indicati al comma 1 o a questi ultimi al fine della riscossione da parte di terzi di benefìci economici, l'autenticazione è redatta da un notaio, cancelliere, segretario comunale, dal dipendente addetto a ricevere la documentazione o altro dipendente incaricato dal Sindaco; in tale ultimo caso, l'autenticazione è redatta di seguito alla sottoscrizione e il pubblico ufficiale, che autentica, attesta che la sottoscrizione è stata apposta in sua presenza, previo accertamento dell'identità del dichiarante, indicando le modalità di identificazione, la data ed il luogo di autenticazione, il proprio nome, cognome e la qualifica rivestita, nonché apponendo la propria firma e il timbro dell'ufficio. (R) (23).
(23) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (-);
comma 2: (-).
o) per regole tecniche, le specifiche di carattere tecnico, ivi compresa ogni disposizione che ad esse si applichi (24).
(24) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
a): (articolo 1, comma 1 lett. c), D.P.R. n. 513/1997);
comma 1, lettera b): (articolo 1, comma 1 lett. d), D.P.R. n. 513/1997);
comma 1, lettera c): (articolo 1, comma 1 lett. e), D.P.R. n. 513/1997);
comma 1, lettera d): (articolo 1, comma 1 lett. f), D.P.R. n. 513/1997);
comma 1, lettera e): (articolo 1, comma 1 lett. g), D.P.R. n. 513/1997);
comma 1, lettera f): (articolo 1, comma 1 lett. h), D.P.R. n. 513/1997);
comma 1, lettera g): (articolo 1, comma 1 lett. i), D.P.R. n. 513/1997);
comma 1, lettera h): (articolo 1, comma 1 lett. l), D.P.R. n. 513/1997);
comma 1, lettera i): (articolo 1, comma 1 lett. m), D.P.R. n. 513/1997);
comma 1, lettera l): (articolo 1, comma 1 lett. n), D.P.R. n. 513/1997);
comma 1, lettera m): (articolo 1, comma 1 lett. o), D.P.R. n. 513/1997);
comma 1, lettera n): (articolo 1, comma 1 lett. p), D.P.R. n. 513/1997);
comma 1, lettera o): (articolo 1, comma 1 lett. q), D.P.R. n. 513/1997).
7. Attraverso la firma digitale devono potersi rilevare nei modi e con le tecniche definiti con il decreto di cui all'articolo 8, comma 2, gli elementi identificativi del soggetto titolare della firma, del soggetto che l'ha certificata e del registro su cui essa è pubblicata per la consultazione (25).
(25) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 10, comma 1, D.P.R. n. 513/1997);
comma 2: (articolo 10, comma 2, D.P.R. n. 513/1997);
comma 3: (articolo 10, comma 3, D.P.R. n. 513/1997);
comma 4: (articolo 10, comma 4, D.P.R. n. 513/1997);
comma 5: (articolo 10, comma 5, D.P.R. n. 513/1997);
comma 6: (articolo 10, comma 6, D.P.R. n. 513/1997);
comma 7: (articolo 10, comma 7, D.P.R. n. 513/1997).
6. La presentazione o il deposito di un documento per via telematica o su supporto informatico ad una pubblica amministrazione sono validi a tutti gli effetti di legge se vi sono apposte la firma digitale e la validazione temporale a norma del presente testo unico (26).
(26) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 16, comma 1, D.P.R. n. 513/1997);
comma 2: (articolo 16, comma 2, D.P.R. n. 513/1997);
comma 3: (articolo 16, comma 3, D.P.R. n. 513/1997);
comma 4: (articolo 16, comma 4, D.P.R. n. 513/1997);
comma 5: (articolo 16, comma 5, D.P.R. n. 513/1997);
comma 6: (articolo 16, comma 6, D.P.R. n. 513/1997).
2. L'uso della firma digitale integra e sostituisce ad ogni fine di legge l'apposizione di sigilli, punzoni, timbri, contrassegni e marchi comunque previsti (27).
(27) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 19, comma 1, D.P.R. n. 513/1997);
comma 2: (articolo 19, comma 2, D.P.R. n. 513/1997).
3. Le modalità del deposito sono regolate dalle disposizioni dell'articolo 605 del codice civile, in quanto applicabili (28).
(28) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 7, comma 1, D.P.R. n. 513/1997);
comma 2: (articolo 7, comma 2, D.P.R. n. 513/1997);
comma 3: (articolo 7, comma 3, D.P.R. n. 513/1997).
d) qualità dei processi informatici e dei relativi prodotti, sulla base di standard riconosciuti a livello internazionale (28/a).
4. La procedura di certificazione di cui al comma 1 può essere svolta anche da un certificatore operante sulla base di licenza o autorizzazione rilasciata da altro Stato membro dell'Unione europea o dello Spazio economico europeo, sulla base di equivalenti requisiti (29).
(28/a) Vedi, anche, l'art. 11, D.Lgs. 23 gennaio 2002, n. 10.
(29) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 8, comma 1, D.P.R. n. 513/1997);
comma 2: (articolo 8, comma 2, D.P.R. n. 513/1997);
comma 3: (articolo 8, comma 3, D.P.R. n. 513/1997);
comma 4: (articolo 8, comma 4, D.P.R. n. 513/1997).
l) dare immediata comunicazione all'Autorità per l'informatica nella pubblica amministrazione ed agli utenti, con un preavviso di almeno sei mesi, della cessazione dell'attività e della conseguente rilevazione della documentazione da parte di altro certificatore o del suo annullamento (30).
(30) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 9, comma 1, D.P.R. n. 513/1997);
comma 2: (articolo 9, comma 2, D.P.R. n. 513/1997).
3. Il certificatore può indicare, in un certificato qualificato, i limiti d'uso di detto certificato ovvero un valore limite per i negozi per i quali può essere usato il certificato stesso, purché i limiti d'uso o il valore limite siano riconoscibili da parte dei terzi. Il certificatore non è responsabile dei danni derivanti dall'uso di un certificato qualificato che ecceda i limiti posti dallo stesso o derivanti dal superamento del valore limite (30/a).
(30/a) Articolo aggiunto dall'art. 7, D.Lgs. 23 gennaio 2002, n. 10.
4. Le chiavi pubbliche di ordini ed albi professionali legalmente riconosciuti e dei loro legali rappresentanti sono certificate e pubblicate a cura del Ministro di grazia e giustizia o suoi delegati (31).
(31) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 17, comma 1, D.P.R. n. 513/1997);
comma 2: (articolo 17, comma 2, D.P.R. n. 513/1997);
comma 3: (articolo 17, comma 3, D.P.R. n. 513/1997);
comma 4: (articolo 17, comma 4, D.P.R. n. 513/1997).
1. Nelle legalizzazioni devono essere indicati il nome e il cognome di colui la cui firma si legalizza. Il pubblico ufficiale legalizzante deve indicare la data e il luogo della legalizzazione, il proprio nome e cognome, la qualifica rivestita, nonché apporre la propria firma per esteso ed il timbro dell'ufficio (32).
(32) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 15, secondo comma, L. n. 15/1968).
1. Salvo quanto previsto negli articoli 32 e 33, non sono soggette a legalizzazione le firme apposte da pubblici funzionari o pubblici ufficiali su atti, certificati, copie ed estratti dai medesimi rilasciati. Il funzionario o pubblico ufficiale deve indicare la data e il luogo del rilascio, il proprio nome e cognome, la qualifica rivestita, nonché apporre la propria firma per esteso ed il timbro dell'ufficio (33).
(33) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 18, primo e secondo comma, L. n. 15/1968).
1. Le firme dei capi delle scuole parificate o legalmente riconosciute sui diplomi originali o sui certificati di studio da prodursi ad uffici pubblici fuori della provincia in cui ha sede la scuola sono legalizzate dal provveditore agli studi (34).
(34) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 16, L. n. 15/1968).
5. Sono fatte salve le esenzioni dall'obbligo della legalizzazione e della traduzione stabilite da leggi o da accordi internazionali (35).
(35) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 17, primo comma, L. n. 15/1968);
comma 2: (articolo 17, secondo comma, L. n. 15/1968);
comma 3: (articolo 17, terzo comma, L. n. 15/1968);
comma 4: (articolo 17, quarto comma, L. n. 15/1968);
comma 5: (articolo 17, quinto comma, L. n. 15/1968).
2. La legalizzazione delle fotografie prescritte per il rilascio dei documenti personali non è soggetta all'obbligo del pagamento dell'imposta di bollo (36).
(36) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 2, comma 7, L. n. 127/1997 come modificato dall'articolo 55, comma 3, L. n. 342/2000).
3. Nei documenti d'identità e di riconoscimento non è necessaria l'indicazione o l'attestazione dello stato civile, salvo specifica istanza del richiedente. (L) (37).
(37) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 2: (articolo 292, R.D. n. 635/1940);
comma 3: (articolo 2, comma 9, L. n. 127/1997).
1. Le caratteristiche e le modalità per il rilascio della carta d'identità elettronica, del documento d'identità elettronico e della carta nazionale dei servizi sono definite con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, adottato su proposta del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro per la funzione pubblica, con il Ministro per l'innovazione e le tecnologie e con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Garante per la protezione dei dati personali (37/a).
e) le procedure informatiche e le informazioni che possono o debbono essere conosciute dalla pubblica amministrazione e da altri soggetti, occorrenti per la firma elettronica (37/b).
4. La carta d'identità elettronica e la carta nazionale dei servizi possono essere utilizzate ai fini dei pagamenti tra soggetti privati e pubbliche amministrazioni, secondo le modalità stabilite con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri o, per sua delega, del Ministro per l'innovazione e le tecnologie, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Banca d'Italia (37/c).
5. Con decreto del Ministro dell'interno, del Ministro per l'innovazione e le tecnologie e del Ministro dell'economia e delle finanze, sentiti il Garante per la protezione dei dati personali e la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, sono dettate le regole tecniche e di sicurezza relative alle tecnologie e ai materiali utilizzati per la produzione della carta di identità elettronica, del documento di identità elettronico e della carta nazionale dei servizi (37/d).
7. La carta di identità, ancorché su supporto cartaceo, può essere rinnovata a decorrere dal centottantesimo giorno precedente la scadenza (38) (38/a).
(37/a) Comma così sostituito dall'art. 8, D.Lgs. 23 gennaio 2002, n. 10.
(37/b) Lettera, così sostituita dall'art. 8, D.Lgs. 23 gennaio 2002, n. 10.
(37/c) Comma così sostituito dall'art. 8, D.Lgs. 23 gennaio 2002, n. 10.
(37/d) Comma così sostituito dall'art. 8, D.Lgs. 23 gennaio 2002, n. 10.
(38) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 2, comma 10, L. n. 127/1997 come modificato dall'articolo 2, comma 4 L. n. 191/1998);
comma 2: (articolo 2, comma 10, L. n. 127/1997 come modificato dall'articolo 2, comma 4 L. n. 191/1998);
comma 3: (articolo 2, comma 10, L. n. 127/1997 come modificato dall'articolo 2, comma 4 L. n. 191/1998);
comma 4: (articolo 2, comma 10, L. n. 127/1997 come modificato dall'articolo 2, comma 4 L. n. 191/1998);
comma 5: (articolo 2, comma 10, L. n. 127/1997 come modificato dall'articolo 2, comma 4 L. n. 191/1998);
comma 6: (articolo 2, comma 10, L. n. 127/1997 come modificato dall'articolo 2, comma 4 L. n. 191/1998);
comma 7: (articolo 2, comma 10, L. n. 127/1997 come modificato dall'articolo 2, comma 4 L. n. 191/1998).
(38/a) Vedi, anche, il comma 7 dell'art. 2, D.L. 9 settembre 2002, n. 195.
2. L'imposta di bollo non è dovuta quando per le leggi vigenti sia esente da bollo l'atto sostituito ovvero quello nel quale è apposta la firma da legalizzare (39).
(39) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 21, primo comma, L. n. 15/1968);
comma 2: (articolo 23, primo comma, L. n. 15/1968).
Articolo 38 (L)
b) ovvero quando l'autore è identificato dal sistema informatico con l'uso della carta d'identità elettronica o della carta nazionale dei servizi (L) (39/a).
3. Le istanze e le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà da produrre agli organi della amministrazione pubblica o ai gestori o esercenti di pubblici servizi sono sottoscritte dall'interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritte e presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. La copia fotostatica del documento è inserita nel fascicolo. Le istanze e la copia fotostatica del documento di identità possono essere inviate per via telematica; nei procedimenti di aggiudicazione di contratti pubblici, detta facoltà è consentita nei limiti stabiliti dal regolamento di cui all'articolo 15, comma 2 della legge 15 marzo 1997, n. 59. (L) (40).
(39/a) Comma così sostituito dall'art. 9, D.Lgs. 23 gennaio 2002, n. 10.
(40) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 3: (articolo 3, comma 11, L. n. 127/1997 come modificato dall'articolo 2, comma 10, L. n. 191/1998).
1. La sottoscrizione delle domande per la partecipazione a selezioni per l'assunzione, a qualsiasi titolo, in tutte le pubbliche amministrazioni, nonché ad esami per il conseguimento di abilitazioni, diplomi o titoli culturali non è soggetta ad autenticazione (41).
(41) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 3, comma 5, L. n. 127/1997).
1. Le certificazioni da rilasciarsi da uno stesso ufficio in ordine a stati, qualità personali e fatti, concernenti la stessa persona, nell'àmbito del medesimo procedimento, sono contenute in un unico documento (42).
(42) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 11, L. n. 15/1968).
2. I certificati anagrafici, le certificazioni dello stato civile, gli estratti e le copie integrali degli atti di stato civile sono ammessi dalle pubbliche amministrazioni nonché dai gestori o esercenti di pubblici servizi anche oltre i termini di validità nel caso in cui l'interessato dichiari, in fondo al documento, che le informazioni contenute nel certificato stesso non hanno subìto variazioni dalla data di rilascio. Il procedimento per il quale gli atti certificativi sono richiesti deve avere comunque corso, una volta acquisita la dichiarazione dell'interessato. Resta ferma la facoltà di verificare la veridicità e la autenticità delle attestazioni prodotte. In caso di falsa dichiarazione si applicano le disposizioni di cui all'articolo 76 (43).
(43) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 2, comma 3, L. n. 127/1997, come modificato dall'articolo 2, comma 2 della L. n. 191/1998);
comma 2: (articolo 2, comma 4, L. n. 127/1997).
1. Tutti i titoli di abilitazione rilasciati al termine di corsi di formazione o di procedimenti autorizzatori all'esercizio di determinate attività, ancorché definiti «certificato», sono denominati rispettivamente «diploma» o «patentino» (44).
(44) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 12, D.P.R. n. 403/1998).
6. I documenti trasmessi da chiunque ad una pubblica amministrazione tramite fax, o con altro mezzo telematico o informatico idoneo ad accertarne la fonte di provenienza, soddisfano il requisito della forma scritta e la loro trasmissione non deve essere seguita da quella del documento originale. (R) (45).
(45) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 2: (articolo 3, comma 1, L. n. 340/2000);
comma 4: (-);
comma 5: (articolo 7, comma 2, D.P.R. n. 403/1998);
comma 6: (articolo 7, comma 3, D.P.R. n. 403/1998).
2. Al di fuori delle ipotesi di cui al comma l le amministrazioni possono provvedere all'acquisizione d'ufficio degli estratti solo quando ciò sia indispensabile (46).
(46) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 9, comma 1, D.P.R. n. 403/1998);
comma 2: (articolo 9, comma 2, D.P.R. n. 403/1998).
3. Qualora l'interessato sia in possesso di un documento di identità o di riconoscimento non in corso di validità, gli stati, le qualità personali e i fatti in esso contenuti possono essere comprovati mediante esibizione dello stesso, purché l'interessato dichiari, in calce alla fotocopia del documento, che i dati contenuti nel documento non hanno subìto variazioni dalla data del rilascio. (R) (47).
(47) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 3, comma 1, L. n. 127/1997);
comma 2: (articolo 7, comma 4, D.P.R. n. 403/1998);
aa) di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di sicurezza e di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa (47/a);
bb-bis) di non essere l'ente destinatario di provvedimenti giudiziari che applicano le sanzioni amministrative di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 (47/b);
ee) di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato (R) (48).
(47/a) Lettera così modificata dall'art. 49 del testo unico di cui al D.P.R. 14 novembre 2002, n. 313, con la decorrenza indicata nell'art. 55 dello stesso decreto.
(47/b) Lettera aggiunta dall'art. 49 del testo unico di cui al D.P.R. 14 novembre 2002, n. 313, con la decorrenza indicata nell'art. 55 dello stesso decreto.
(48) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 2, primo comma, L. n. 15/1968 e articolo 1, comma 1, D.P.R. n. 403/1998).
4. Salvo il caso in cui la legge preveda espressamente che la denuncia all'Autorità di Polizia Giudiziaria è presupposto necessario per attivare il procedimento amministrativo di rilascio del duplicato di documenti di riconoscimento o comunque attestanti stati e qualità personali dell'interessato, lo smarrimento dei documenti medesimi è comprovato da chi ne richiede il duplicato mediante dichiarazione sostitutiva. (R) (49).
(49) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 4, primo comma, L. n. 15/1968);
comma 2: (articolo 2, comma 2, D.P.R. n. 403/1998);
comma 3: (articolo 2, comma 1, D.P.R. n. 403/1998);
3. In tutti i casi in cui sono ammesse le dichiarazioni sostitutive, le singole amministrazioni inseriscono la relativa formula nei moduli per le istanze (50).
(50) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 6, comma 1, D.P.R. n. 403/1998);
comma 2: (articolo 6, comma 2, D.P.R. n. 403/1998);
comma 3: (articolo 6, comma 3, D.P.R. n. 403/1998).
2. Tutti i certificati medici e sanitari richiesti dalle istituzioni scolastiche ai fini della pratica non agonistica di attività sportive da parte dei propri alunni sono sostituiti con un unico certificato di idoneità alla pratica non agonistica di attività sportive rilasciato dal medico di base con validità per l'intero anno scolastico (51).
(51) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 10, comma 1, D.P.R. n. 403/1998);
comma 2: (articolo 10, comma 2, D.P.R. n. 403/1998).
5. Le amministrazioni centrali dello Stato provvedono alla gestione informatica dei documenti presso gli uffici di registrazione di protocollo già esistenti alla data di entrata in vigore del presente testo unico presso le direzioni generali e le grandi ripartizioni che a queste corrispondono, i dipartimenti, gli uffici centrali di bilancio, le segreterie di gabinetto (52).
(52) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 21, comma 1, D.P.R. n. 428/1998);
comma 2: (articolo 21, comma 2, D.P.R. n. 428/1998);
comma 3: (articolo 21, comma 3, D.P.R. n. 428/1998);
comma 4: (articolo 2, comma 2, D.P.R. n. 428/1998);
comma 5: (articolo 2, comma 3, D.P.R. n. 428/1998).
Articolo 51 (R)
3. Le pubbliche amministrazioni valutano in termini di rapporto tra costi e benefìci il recupero su supporto informatico dei documenti e degli atti cartacei dei quali sia obbligatoria o opportuna la conservazione e provvedono alla predisposizione dei conseguenti piani di sostituzione degli archivi cartacei con archivi informatici (53).
(53) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 20, comma 1, D.P.R. n. 513/1997);
comma 2: (articolo 20, comma 2, D.P.R. n. 513/1997);
comma 3: (articolo 20, comma 3, D.P.R. n. 513/1997).
f) garantire la corretta organizzazione dei documenti nell'àmbito del sistema di classificazione d'archivio adottato (54).
(54) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 3, D.P.R. n. 428/1998).
5. Sono oggetto di registrazione obbligatoria i documenti ricevuti e spediti dall'amministrazione e tutti i documenti informatici. Ne sono esclusi le gazzette ufficiali, i bollettini ufficiali e i notiziari della pubblica amministrazione, le note di ricezione delle circolari e altre disposizioni, i materiali statistici, gli atti preparatori interni, i giornali, le riviste, i libri, i materiali pubblicitari, gli inviti a manifestazioni e tutti i documenti già soggetti a registrazione particolare dell'amministrazione (55).
(55) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 4, comma 1, D.P.R. n. 428/1998);
comma 2: (articolo 4, comma 2, D.P.R. n. 428/1998);
comma 3: (articolo 4, comma 3, D.P.R. n. 428/1998);
comma 4: (articolo 4, comma 4, D.P.R. n. 428/1998);
comma 5: (articolo 4, comma 5, D.P.R. n. 428/1998).
2. La procedura per indicare l'annullamento riporta, secondo i casi, una dicitura o un segno in posizione sempre visibile e tale, comunque, da consentire la lettura di tutte le informazioni originarie unitamente alla data, all'identificativo dell'operatore ed agli estremi del provvedimento d'autorizzazione (56).
(56) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 5, comma 1 e comma 2, D.P.R. n. 428/1998);
comma 2: (articolo 5, comma 1, D.P.R. n. 428/1998).
5. Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta dell'Autorità per l'informatica nella pubblica Amministrazione di concerto con il Ministro per la funzione pubblica, sono stabiliti il formato e la struttura delle informazioni associate al documento informatico ai sensi del comma 4 (57).
(57) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 6, comma 1, D.P.R. n. 428/1998);
comma 2: (articolo 6, comma 2, D.P.R. n. 428/1998);
comma 3: (articolo 6, comma 3, D.P.R. n. 428/1998);
comma 4: (articolo 6, comma 4, D.P.R. n. 428/1998);
comma 5: (articolo 6, comma 5, D.P.R. n. 428/1998).
1. Le operazioni di registrazione indicate all'articolo 53 e le operazioni di segnatura di protocollo di cui all'articolo 55 nonché le operazioni di classificazione costituiscono operazioni necessarie e sufficienti per la tenuta del sistema di gestione informatica dei documenti da parte delle pubbliche amministrazioni (58).
(58) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 7, D.P.R. n. 428/1998).
1. Il numero di protocollo è progressivo e costituito da almeno sette cifre numeriche. La numerazione è rinnovata ogni anno solare (59).
(59) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 2: (articolo 8, D.P.R. n. 428/1998).
3. Il sistema deve offrire la possibilità di elaborazioni statistiche sulle informazioni registrate allo scopo di favorire le attività di controllo (60).
(60) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 9, comma 1, D.P.R. n. 428/1998);
comma 2: (articolo 9, comma 2, D.P.R. n. 428/1998);
comma 3: (articolo 9, comma 3, D.P.R. n. 428/1998).
4. Nel caso di accesso effettuato da soggetti non appartenenti alla pubblica amministrazione possono utilizzarsi le funzioni di ricerca e di visualizzazione delle informazioni e dei documenti messe a disposizione - anche per via telematica - attraverso gli uffici relazioni col pubblico (61).
(61) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 10, comma 1, D.P.R. n. 428/1998);
comma 2: (articolo 10, comma 2, D.P.R. n. 428/1998);
comma 3: (articolo 10, comma 3, D.P.R. n. 428/1998);
comma 4: (articolo 10, comma 4, D.P.R. n. 428/1998).
3. Ai fini del presente articolo, le pubbliche amministrazioni provvedono autonomamente, sulla base delle indicazioni fornite dall'Autorità per l'informatica nella pubblica amministrazione, alla determinazione dei criteri tecnici ed organizzativi per l'accesso ai documenti e alle informazioni del sistema di gestione informatica dei documenti (62).
(62) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 11, comma 1, D.P.R. n. 428/1998);
comma 2: (articolo 11, comma 2, D.P.R. n. 428/1998);
comma 3: (articolo 11, comma 4, D.P.R. n. 428/1998).
h) vigila sull'osservanza delle disposizioni del presente testo unico da parte del personale autorizzato e degli incaricati (63).
(63) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 12, comma 1, D.P.R. n. 428/1998);
comma 2: (articolo 12, comma 2, D.P.R. n. 428/1998);
comma 3: (articolo 12, comma 3, D.P.R. n. 428/1998).
4. Le informazioni relative alla gestione informatica dei documenti costituiscono parte integrante del sistema di indicizzazione e di organizzazione dei documenti che sono oggetto delle procedure di conservazione sostitutiva (64).
(64) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 13, comma 1, D.P.R. n. 428/1998);
comma 2: (articolo 13, comma 2, D.P.R. n. 428/1998);
comma 3: (articolo 13, comma 3, D.P.R. n. 428/1998);
comma 4: (articolo 13, comma 4, D.P.R. n. 428/1998).
4. La sequenza numerica utilizzata su un registro di emergenza, anche a seguito di successive interruzioni, deve comunque garantire l'identificazione univoca dei documenti registrati nell'àmbito del sistema documentario dell'area organizzativa omogenea. (R)
5. Le informazioni relative ai documenti protocollati in emergenza sono inserite nel sistema informatico, utilizzando un'apposita funzione di recupero dei dati, senza ritardo al ripristino delle funzionalità del sistema. Durante la fase di ripristino, a ciascun documento registrato in emergenza viene attribuito un numero di protocollo del sistema informatico ordinario, che provvede a mantenere stabilmente la correlazione con il numero utilizzato in emergenza. (R) (65).
(65) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 14, comma 1, D.P.R. n. 428/1998);
comma 2: (articolo 14, comma 2, D.P.R. n. 428/1998);
comma 3: (articolo 14, comma 3, D.P.R. n. 428/1998);
comma 4: (articolo 14, comma 4, D.P.R. n. 428/1998);
comma 5: (articolo 14, comma 5, D.P.R. n. 428/1998).
4. Le amministrazioni determinano autonomamente e in modo coordinato per le aree organizzative omogenee, le modalità di attribuzione dei documenti ai fascicoli che li contengono e ai relativi procedimenti, definendo adeguati piani di classificazione d'archivio per tutti i documenti, compresi quelli non soggetti a registrazione di protocollo (66).
(66) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 15, comma 2, D.P.R. n. 428/1998);
comma 2: (articolo 15, comma 1, D.P.R. n. 428/1998);
comma 3: (articolo 15, comma 3, D.P.R. n. 428/1998);
comma 4: (articolo 15, comma 4, D.P.R. n. 428/1998).
d) consentire lo scambio di informazioni con sistemi per la gestione dei flussi documentali di altre amministrazioni al fine di determinare lo stato e l'iter dei procedimenti complessi (67).
(67) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 16, D.P.R. n. 428/1998).
1. Le regole tecniche, i criteri e le specifiche delle informazioni previste, delle operazioni di registrazione e del formato dei dati relativi ai sistemi informatici per la gestione dei flussi documentali sono specificate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta dell'Autorità per l'informatica nella pubblica amministrazione di concerto con il Ministro della funzione pubblica (68).
(68) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 17, D.P.R. n. 428/1998).
3. Il responsabile del servizio per la gestione dei flussi documentali e degli archivi deve formare e conservare un elenco dei fascicoli e delle serie trasferite nell'archivio di deposito. (R) (69).
(69) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 18, comma 1, D.P.R. n. 428/1998);
comma 2: (articolo 18, comma 2, D.P.R. n. 428/1998);
3. Si applicano in ogni caso, per l'archiviazione e la custodia dei documenti contenenti dati personali, le disposizioni di legge sulla tutela della riservatezza dei dati personali (70).
(70) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 19, comma 1, D.P.R. n. 428/1998);
comma 2: (articolo 19, comma 2, D.P.R. n. 428/1998);
comma 3: (articolo 19, comma 3, D.P.R. n. 428/1998).
1. I documenti selezionati per la conservazione permanente sono trasferiti contestualmente agli strumenti che ne garantiscono l'accesso, negli Archivi di Stato competenti per territorio o nella separata sezione di archivio secondo quanto previsto dalle vigenti disposizioni in materia di tutela dei beni culturali (71).
(71) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 20, D.P.R. n. 428/1998).
1. Le pubbliche amministrazioni devono assicurare, per ogni aggiornamento del sistema, il pieno recupero e la riutilizzazione delle informazioni acquisite con le versioni precedenti (72).
(72) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 22, D.P.R. n. 428/1998).
Articolo 71 (R)
4. Qualora il controllo riguardi dichiarazioni sostitutive presentate ai privati che vi consentono di cui all'articolo 2, l'amministrazione competente per il rilascio della relativa certificazione, previa definizione di appositi accordi, è tenuta a fornire, su richiesta del soggetto privato corredata dal consenso del dichiarante, conferma scritta, anche attraverso l'uso di strumenti informatici o telematici, della corrispondenza di quanto dichiarato con le risultanze dei dati da essa custoditi. (R) (73).
(73) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 11, comma 1, D.P.R. n. 403/1998);
comma 2: (articolo 11, comma 2, D.P.R. n. 403/1998);
comma 4: (articolo 2, comma 1, secondo periodo, L. n. 340/2000).
2. La mancata risposta alle richieste di controllo entro trenta giorni costituisce violazione dei doveri d'ufficio. (R) (74).
(74) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1 : (-);
1. Le pubbliche amministrazioni e i loro dipendenti, salvi i casi di dolo o colpa grave, sono esenti da ogni responsabilità per gli atti emanati, quando l'emanazione sia conseguenza di false dichiarazioni o di documenti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità, prodotti dall'interessato o da terzi (75).
(75) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 24, L. n. 15/1968).
c) la richiesta e la produzione, da parte rispettivamente degli ufficiali di stato civile e dei direttori sanitari, del certificato di assistenza al parto ai fini della formazione dell'atto di nascita. (R) (76).
(76) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 3, comma 4, L. n. 127/1997);
comma 2, lettera a): (articolo 3, comma 3, D.P.R. n 403/1998);
comma 2, lettera b): (articolo 7, comma 5, D.P.R. n. 403/1998);
comma 2, lettera c): (-).
1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 76, qualora dal controllo di cui all'articolo 71 emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefìci eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (77).
(77) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 11, comma 3, D.P.R. n. 403/1998).
4. Se i reati indicati nei commi 1, 2 e 3 sono commessi per ottenere la nomina ad un pubblico ufficio o l'autorizzazione all'esercizio di una professione o arte, il giudice, nei casi più gravi, può applicare l'interdizione temporanea dai pubblici uffici o dalla professione e arte (78).
(78) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (articolo 26, primo comma, L. n. 15/1968);
comma 2: (articolo 26, secondo comma, L. n. 15/1968);
comma 3: (articolo 26, secondo comma, L. n. 15/1968);
comma 4: (articolo 26, terzo comma, L. n. 15/1968).
1. Dalla data di entrata in vigore del presente testo unico sono abrogati: la legge 4 gennaio 1968, n. 15; l'articolo 2, comma 15, primo periodo della legge 24 dicembre 1993, n. 537; l'articolo 2 commi 3, 4, 7, 9 e 10 e l'articolo 3 commi 1, 4, 5, e 11 come sostituito dall'articolo 2, comma 10 della legge 16 giugno 1998, n. 191, della legge 15 maggio 1997, n. 127; l'articolo 2, comma 11 della citata legge 16 giugno 1998, n. 191; gli articoli 2 e 3 della legge 24 novembre 2000, n. 340; l'articolo 55, comma 3 della legge 21 novembre 2000, n.342. (L)
2. Sono altresì abrogati: il D.P.R. 10 novembre 1997, n. 513; il D.P.R. 20 ottobre 1998, n. 403; il D.P.R. 20 ottobre 1998, n. 428; i commi 2 e 3 dell'articolo 37 del D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223. (R) (79).
(79) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
Articolo 77-bis (L)
1. Le disposizioni in materia di documentazione amministrativa contenute nei capi II e III si applicano a tutte le fattispecie in cui sia prevista una certificazione o altra attestazione, ivi comprese quelle concernenti le procedure di aggiudicazione e affidamento di opere pubbliche o di pubblica utilità, di servizi e di forniture, ancorché regolate da norme speciali, salvo che queste siano espressamente richiamate dall'articolo 78 (79/a).
(79/a) Articolo aggiunto dall'art. 15, L. 16 gennaio 2003, n. 3.
2. Per le forze di polizia, restano in vigore, con riferimento agli articoli 43, comma 4, 59 e 60, le particolari disposizioni di legge e di regolamento concernenti i trattamenti di dati personali da parte delle forze dell'ordine, ai sensi dell'articolo 4 legge 31 dicembre 1996, n. 675 (80).
(80) Si riporta la corrispondenza del presente articolo alla norma previgente:
comma 1: (-).
Articolato del Testo Unico
articolo 22, comma 2 L. n. 241/1990 e art. 7, comma 6 D.P.R. n.
articolo 1, comma 1, lett. a) D.P.R. n. 513/1997
articolo 1, comma 1, lett. b) D.P.C.M. n. 437/1999
articolo 20, secondo comma L. n. 15/1968
articolo 15, primo comma L. n. 15/1968
articolo 1, comma 1 lett. b) D.P.R. n. 513/1997
articolo 1 D.P.R. n. 428/1998
articolo 2, comma 1 D.P.R. n. 428/1998
articolo 1 L. n. 15/1968 e articolo 2 comma 1, primo periodo L.
n. 340/2000
articolo 5, comma 1 D.P.R. n. 403/1998
articolo 5, comma 2 D.P.R. n. 403/1998
articolo 2, comma 2 D.P.R. n. 394/1999
articolo 4 D.P.R. n. 403/1998
articolo 8 L. n. 15/1968
articolo 25 L. n. 15/1968 e art. 15 D.P.R. n. 513/1997
articolo 2, comma 15, primo periodo L. n . 537/1993
articolo 12, primo comma L. n. 15/1968
articolo 13 primo e secondo comma L. n. 15/1968
articolo 2 D.P.R. n. 513/1997
articolo 3, comma 1 e 2 D.P.R. n. 513/1997
articolo 3, comma 3 D.P.R. n. 513/1997
articolo 3, comma 4 D.P.R. n. 513/1997
articolo 18, comma 1 D.P.R. n. 513/1997
articolo 18, comma 2 D.P.R. n. 513/1997
articolo 22, comma 1 D.P.R. n. 513/1997
articolo 18, comma 3 D.P.R. n. 513/1997
articolo 4, comma 1 D.P.R. n. 513/1997
articolo 4, comma 2 D.P.R. n. 513/1997
articolo 5, comma 1 D.P.R. n. 513/1997
articolo 5, comma 2 D.P.R. n. 513/1997
articolo 11, comma 1 D.P.R. n. 513/1997
articolo 11, comma 2 D.P.R. n. 513/1997
articolo 14 D.P.R. n. 513/1997
articolo 15 D.P.R. n. 513/1997
articolo 12, comma 1 D.P.R. n. 513/1997
articolo 12, comma 2 D.P.R. n. 513/1997
articolo 12, comma 3 D.P.R. n. 513/1997
articolo 19 L. n. 15/1968
articolo 8, comma 1 D.P.R. n. 403/1998
articolo 8, comma 2 D.P.R. n. 403/1998
articolo 13, comma 1 D.P.R. n. 513/1997
articolo 13, comma 2 D.P.R. n. 513/1997
articolo 14, primo comma e articolo 7, primo comma L. n. 15/1968
articolo 14, secondo comma L. n. 15/1968
articolo 3, comma 4 D.P.R. n. 403/1998
articolo 2, comma 2 D.P.R. n. 403/1998
articolo 6, comma 1 D.P.R. n. 513/1997
articolo 6, comma 2 D.P.R. n. 513/1997
articolo 6, comma 3 D.P.R. n. 513/1997
articolo 6, comma 4 D.P.R. n. 513/1997
articolo 6, comma 5 D.P.R. n. 513/1997
articolo 1, comma 1 lett. c) D.P.R. n. 513/1997
articolo 1, comma 1 lett. d) D.P.R. n. 513/1997
articolo 1, comma 1 lett. e) D.P.R. n. 513/1997
comma 1, lettera d)
articolo 1, comma 1 lett. f) D.P.R. n. 513/1997
articolo 1, comma 1 lett. g) D.P.R. n. 513/1997
comma 1, lettera f)
articolo 1, comma 1 lett. h) D.P.R. n. 513/1997
comma 1, lettera g)
articolo 1, comma 1 lett. i) D.P.R. n. 513/1997
comma 1, lettera h)
articolo 1, comma 1 lett. l) D.P.R. n. 513/1997
comma 1, lettera i)
articolo 1, comma 1 lett. m) D.P.R. n. 513/1997
comma 1, lettera l)
articolo 1, comma 1 lett. n) D.P.R. n. 513/1997
comma 1, lettera m)
articolo 1, comma 1 lett. o) D.P.R. n. 513/1997
comma 1, lettera n)
articolo 1, comma 1 lett. p) D.P.R. n. 513/1997
comma 1, lettera o)
articolo 1, comma 1 lett. q) D.P.R. n. 513/1997
articolo 10, comma 1 D.P.R. n. 513/1997
articolo 10, comma 2 D.P.R. n. 513/1997
articolo 10, comma 3 D.P.R. n. 513/1997
articolo 10, comma 4 D.P.R. n. 513/1997
articolo 10, comma 5 D.P.R. n. 513/1997
articolo 10, comma 6 D.P.R. n. 513/1997
articolo 10, comma 7 D.P.R. n. 513/1997
articolo 16, comma 1 D.P.R. n. 513/1997
articolo 16, comma 2 D.P.R. n. 513/1997
articolo 16, comma 3 D.P.R. n. 513/1997
articolo 16, comma 4 D.P.R. n. 513/1997
articolo 16, comma 5 D.P.R. n. 513/1997
articolo 16, comma 6 D.P.R. n. 513/1997
articolo 19, comma 1 D.P.R. n. 513/1997
articolo 19, comma 2 D.P.R. n. 513/1997
articolo 7, comma 1 D.P.R. n. 513/1997
articolo 7, comma 2 D.P.R. n. 513/1997
articolo 7, comma 3 D.P.R. n. 513/1997
articolo 8, comma 1 D.P.R. n. 513/1997
articolo 8, comma 2 D.P.R. n. 513/1997
articolo 8, comma 3 D.P.R. n. 513/1997
articolo 8, comma 4 D.P.R. n. 513/1997
articolo 9, comma 1 D.P.R. n. 513/1997
articolo 9, comma 2 D.P.R. n. 513/1997
articolo 17, comma 1 D.P.R. n. 513/1997
articolo 17, comma 2 D.P.R. n. 513/1997
articolo 17, comma 3 D.P.R. n. 513/1997
articolo 17, comma 4 D.P.R. n. 513/1997
articolo 15, secondo comma L. n. 15/1968
articolo 18, primo e secondo comma L. n. 15/1968
articolo 16 L. n. 15/1968
articolo 17, primo comma L. n. 15/1968
articolo 17, secondo comma L. n. 15/1968
articolo 17, terzo comma L. n. 15/1968
articolo 17, quarto comma L. n. 15/1968
articolo 17, quinto comma L. n. 15/1968
articolo 2, comma 7 L. n. 127/1997 come modificato dall'articolo 55, comma 3 della L. n. 342/2000
articolo 292 R.D. n. 635/1940
articolo 2, comma 9 L. n. 127/1997
articolo 2, comma 10 L. n. 127/1997 come modificato dall'articolo 2, comma 4 L. n. 191/1998
articolo 21, primo comma L. n. 15/1968
articolo 23, primo comma L. n. 15/1968
articolo 3, comma 11 della L. n. 127/1997 come modificato dall'articolo 2, comma 10 della L. n. 191/1998
articolo 3, comma 11 L. n. 127/1997 come modificato dall'articolo 2, comma 10 L. n. 191/1998
articolo 3, comma 5 L. n. 127/1997
articolo 11 L. n. 15/1968
articolo 2, comma 3 L. n. 127/1997, come modificato dall'articolo 2, comma 2 della L. n. 191/1998
articolo 2, comma 4 L. n. 127/1997
articolo 12 D.P.R. n. 403/1998
articolo 3, comma 1 L. n. 340/2000
articolo 7, comma 2 D.P.R. n. 403/1998
articolo 7, comma 3 D.P.R. n. 403/1998
articolo 9, comma 1 D.P.R. n. 403/1998
articolo 9, comma 2 D.P.R. n. 403/1998
articolo 3, comma 1 L. n. 127/1997
articolo 7, comma 4 D.P.R. n. 403/1998
articolo 2, primo comma L. n. 15/1968 e articolo 1, comma 1 D.P.R. n. 403/1998
articolo 4, primo comma L. n. 15/1968
articolo 2, comma 1 D.P.R. n. 403/1998
articolo 6, comma 1 D.P.R. n. 403/1998
articolo 6, comma 2 D.P.R. n. 403/1998
articolo 6, comma 3 D.P.R. n. 403/1998
articolo 10, comma 1 D.P.R. n. 403/1998
articolo 10, comma 2 D.P.R. n. 403/1998
articolo 21, comma 1 D.P.R. n. 428/1998
articolo 21, comma 2 D.P.R. n. 428/1998
articolo 21, comma 3 D.P.R. n. 428/1998
articolo 2, comma 2 D.P.R. n. 428/1998
articolo 2, comma 3 D.P.R. n. 428/1998
articolo 20, comma 1 D.P.R. n. 513/1997
articolo 20, comma 2 D.P.R. n. 513/1997
articolo 20, comma 3 D.P.R. n. 513/1997
articolo 3 D.P.R. n. 428/1998
articolo 4, comma 1 D.P.R. n. 428/1998
articolo 4, comma 2 D.P.R. n. 428/1998
articolo 4, comma 3 D.P.R. n. 428/1998
articolo 4, comma 4 D.P.R. n. 428/1998
articolo 4, comma 5 D.P.R. n. 428/1998
articolo 5, comma 1 e comma 2 D.P.R. n. 428/1998
articolo 5, comma 1 D.P.R. n. 428/1998
articolo 6, comma 1 D.P.R. n. 428/1998
articolo 6, comma 2 D.P.R. n. 428/1998
articolo 6, comma 3 D.P.R. n. 428/1998
articolo 6, comma 4 D.P.R. n. 428/1998
articolo 6, comma 5 D.P.R. n. 428/1998
articolo 7 D.P.R. n. 428/1998
articolo 8 D.P.R. n. 428/1998
articolo 9, comma 1 D.P.R. n. 428/1998
articolo 9, comma 2 D.P.R. n. 428/1998
articolo 9, comma 3 D.P.R. n. 428/1998
articolo 10, comma 1 D.P.R. n. 428/1998
articolo 10, comma 2 D.P.R. n. 428/1998
articolo 10, comma 3 D.P.R. n. 428/1998
articolo 10, comma 4 D.P.R. n. 428/1998
articolo 11, comma 1 D.P.R. n. 428/1998
articolo 11, comma 2 D.P.R. n. 428/1998
articolo 11, comma 4 D.P.R. n. 428/1998
articolo 12, comma 1 D.P.R. n. 428/1998
articolo 12, comma 2 D.P.R. n. 428/1998
articolo 12, comma 3 D.P.R. n. 428/1998
articolo 13, comma 1 D.P.R. n. 428/1998
articolo 13, comma 2 D.P.R. n. 428/1998
articolo 13, comma 3 D.P.R. n. 428/1998
articolo 13, comma 4 D.P.R. n. 428/1998
articolo 14, comma 1 D.P.R. n. 428/1998
articolo 14, comma 2 D.P.R. n. 428/1998
articolo 14, comma 3 D.P.R. n. 428/1998
articolo 14, comma 4 D.P.R. n. 428/1998
articolo 14, comma 5 D.P.R. n. 428/1998
articolo 15, comma 2 D.P.R. n. 428/1998
articolo 15, comma 1 D.P.R. n. 428/1998
articolo 15, comma 3 D.P.R. n. 428/1998
articolo 15, comma 4 D.P.R. n. 428/1998
articolo 16 D.P.R. n. 428/1998
articolo 17 D.P.R. n. 428/1998
articolo 18, comma 1 D.P.R. n. 428/1998
articolo 18, comma 2 D.P.R. n. 428/1998
articolo 19, comma 1 D.P.R. n. 428/1998
articolo 19, comma 2 D.P.R. n. 428/1998
articolo 19, comma 3 D.P.R. n. 428/1998
articolo 20 D.P.R. n. 428/1998
articolo 22 D.P.R. n. 428/1998
articolo 11, comma 1 D.P.R. n. 403/1998
articolo 11, comma 2 D.P.R. n. 403/1998
articolo 2, comma 1, secondo periodo L. n. 340/2000
articolo 24 L. n. 15/1968
articolo 3, comma 4 L. n. 127/1997
comma 2, lettera a)
articolo 3, comma 3 D.P.R. n 403/1998
comma 2, lettera b)
articolo 7, comma 5 D.P.R. n. 403/1998
comma 2, lettera c)
Articolo 75 (Decadenza dai benefìci)
articolo 11, comma 3 D.P.R. n. 403/1998
Articolo 76 (Norme penali)
articolo 26, primo comma L. n. 15/1968
articolo 26, secondo comma L. n. 15/1968
articolo 26, terzo comma L. n. 15/1968