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Timestamp: 2018-11-15 02:31:02+00:00
Document Index: 83066360

Matched Legal Cases: ['art. 90', 'art. 1', 'art. 22', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 47', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 12', 'art. 41', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 47', 'art. 41', 'art. 47', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 4', 'art 3', 'art. 41', 'art. 4', 'art 4', 'art. 12']

Rachele Capelli
1 3. Requisiti organizzativi a. La presenza di uno o più farmacisti, abilitati all esercizio della professione e iscritti al relativo ordine, deve essere garantita per tutto l orario di apertura dell esercizio commerciale. I farmacisti devono indossare il camice bianco e il distintivo professionale adottato dalla federazione Ordini farmacisti Italiani. La vendita dei medicinali veterinari, eccetto quelli di cui all art. 90 del decreto legislativo n. 193/2006, è effettuata da uno o più farmacisti; b. Il personale non farmacista, se presente, deve indossare il camice di un colore tale che lo renda facilmente distinguibile dal farmacista; c. Il titolare dell esercizio commerciale deve comunicare al Ministero della salute, ai fini della registrazione nella banca dati centrale del Nuovo sistema informativo sanitario (NSIS - Tracciabilità del farmaco), alla regione o provincia autonoma, al comune e alla azienda unità sanitaria locale (di seguito AUSL) dove ha sede l esercizio, l inizio dell attività di vendita dei medicinali veterinari di cui all art. 1, comma 1, del presente decreto; d. Il titolare dell esercizio deve comunicare all AUSL e all ordine dei farmacisti territorialmente competente, al momento dell entrata in servizio, le generalità del farmacista o dei farmacisti operanti nell esercizio medesimo con l indicazione del farmacista responsabile del reparto, il quale, ove nell esercizio si vendano anche medicinali per uso umano, deve coincidere con quello indicato ai sensi del decreto del Ministro della salute 9 marzo 2012, richiamato nelle premesse, comunicando tempestivamente anche le eventuali sostituzioni. Analoga comunicazione deve essere effettuata anche al momento della cessazione del servizio; e. Il nominativo del farmacista responsabile deve essere reso noto agli utenti. 12A13019 MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 28 novembre Disposizioni in materia di caratteristiche di sicurezza aggiuntive delle patenti di guida. IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI Visto il decreto legislativo 18 aprile 2011, n. 59, recante «Attuazione delle direttive 2006/126/CE e 2009/113/ CE concernenti la patente di guida» ed, in particolare, gli articoli 22, comma 1, e 28, comma 1, il quale fissa alla data del 19 gennaio 2013 il termine a decorrere dal quale le disposizioni di cui allo stesso decreto legislativo sono applicabili; Visto altresì l allegato I, paragrafo 2, lettera b), del predetto decreto legislativo che prevede che, con il decreto di cui al citato art. 22, comma 1, emanato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentito il Ministro dell interno ed il Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, ora Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, siano definite almeno tre caratteristiche di sicurezza aggiuntive, scelte tra le nove tecniche indicate nella predetta lettera b), al fine di proteggere contro le falsificazioni il materiale utilizzato per le patenti di guida; Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico e Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 13 dicembre 2011, allegato al decreto del Presidente della Repubblica 19 dicembre 2011 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale - n. 301 del 28 dicembre 2011, a mezzo del quale sono state delegate al Sottosegretario di Stato le materie relative al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; Ritenuto pertanto necessario procedere alla definizione delle caratteristiche di sicurezza aggiuntive di cui al citato allegato I, paragrafo 2, lettera b), al fine di poter avviare il processo di produzione delle relative patenti di guida entro la data di applicazione delle disposizioni di cui al citato decreto legislativo 18 aprile 2011, n. 59; Sentiti il Ministro dell interno e il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione; Decreta: Art. 1. Caratteristiche di sicurezza aggiuntive 1. Per finalità di protezione contro le falsificazioni, le patenti di guida, conformi al modello armonizzato in ambito UE e SEE da rilasciarsi a decorrere dal 19 gennaio 2013, recano le seguenti caratteristiche di sicurezza aggiuntive: a) ologramma su misura; b) inchiostro fluorescente a raggi UV, visibile e trasparente; c) caratteri, simboli o motivi riconoscibili al tatto; d) inchiostri a variazione cromatica. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione. 12A12940 Roma, 28 novembre 2012 Il vice Ministro: CIACCIA MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI DECRETO 9 ottobre Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 1234/07 del Consiglio per quanto riguarda l autorizzazione all aumento del titolo alcolometrico volumico naturale di taluni prodotti vitivinicoli. IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni» e in particolare l art. 4, riguardante la ripartizione tra funzione di indirizzo politico-amministrativo e funzione di gestione e concreto svolgimento delle attività amministrative; 22
2 Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2012, n. 41, recante riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, a norma dell art. 2, commi 8 -bis, 8-quater e 8 quinquies, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25, e dell art. 1, comma 3, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazione, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148; Visto il regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM), come modificato dal regolamento (CE) n. 491/2009, del Consiglio, del 25 maggio 2009; Visto, in particolare, l allegato XV -bis del citato regolamento 1234/07 che stabilisce condizioni e limiti per l arricchimento, l acidificazione e la disacidificazione in alcune zone viticole; Visto il regolamento (CE) n. 606/2009 della Commissione, del 10 luglio 2009, recante alcune modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio per quanto riguarda le categorie di prodotti vitivinicoli, le pratiche enologiche e le relative restrizioni e, in particolare, l art. 12, concernente le disposizioni amministrative relative all arricchimento; Visto il regolamento (CE) n. 436/2009 della Commissione del 26 maggio 2009 e successive modifiche recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio in ordine allo schedario viticolo, alle dichiarazioni obbligatorie e alle informazioni per il controllo del mercato, ai documenti che scortano il trasporto dei prodotti e alla tenuta dei registri nel settore vitivinicolo e, in particolare, l art. 47, paragrafo 1, lettera j) ; Vista la legge 20 febbraio 2006, n. 82, recante disposizioni di attuazione della normativa comunitaria concernente l organizzazione comune di mercato (OCM) del vino, e, in particolare, l art. 9; Visto il decreto ministeriale 8 agosto 2008, recante disposizioni nazionali di attuazione dei regolamenti (CE) n. 479/08 del Consiglio e (CE) n. 555/08 della Commissione per quanto riguarda l applicazione della misura dell aumento del titolo alcolometrico volumico naturale dei prodotti della vendemmia, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 224 del 24 settembre 2008; Ritenuta la necessità di emanare, in applicazione della normativa comunitaria, disposizioni di carattere generale per rendere applicabile il regime dell arricchimento previsto dal citato regolamento (CE) n. 1234/07; Acquisita l intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano espressa nella seduta del 26 settembre 2012; Decreta: Art. 1. Norme generali 1. Con il presente decreto sono emanate le disposizioni nazionali applicative delle disposizioni comunitarie previste dall allegato XV -bis del regolamento (CE) n. 1234/07 per la campagna 2012/2013 e seguenti, nonché dal regolamento (CE) della Commissione n. 606/2009, in materia di arricchimento di taluni prodotti vitivinicoli. 2. Ai sensi del presente decreto si intende per: «Ministero» il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali - Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale - Direzione generale delle politiche internazionali e dell Unione europea - via XX Settembre n Roma; «Regioni»: le regioni e le provincie autonome di Trento e Bolzano; «ICQRF»: il Dipartimento dell Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari - Direzione generale della prevenzione e del contrasto alle frodi agro-alimentari - via Quintino Sella n Roma; «Ufficio periferico»: l ufficio periferico del Dipartimento dell Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari competente per il territorio, ove è posto lo stabilimento presso il quale vengono effettuate le operazioni di arricchimento. Art. 2. Autorizzazioni 1. le Regioni autorizzano l aumento del titolo alcolometrico volumico naturale dei prodotti indicati dall allegato XV -bis, sezione A, paragrafo 1, del regolamento 1234/07, previo accertamento della sussistenza delle condizioni climatiche che ne giustificano il ricorso e mantengono la relativa documentazione a disposizione dei competenti organismi comunitari e nazionali. 2. I provvedimenti autorizzatori contengono: il riferimento ai prodotti per i quali si intende consentire l arricchimento; il riferimento all entità del titolo alcolometrico autorizzato, nei limiti stabiliti dalla normativa comunitaria e nazionale. 3. Le regioni stabiliscono, ai sensi dell allegato XV - bis, sezione B, paragrafo 7, lettera b), del regolamento (CE) n. 1234/2007, le eventuali deroghe per i vini a DO 23
3 relative al limite massimo del titolo alcolometrico totale dei prodotti ottenuti dall arricchimento. 4. Le regioni autorizzano, ai sensi dell allegato II, sezione A, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 606/2009, l arricchimento della partita (cuvée) nei luoghi di elaborazione dei vini spumanti, individuando le zone e le varietà di vite per le quali ciò sia giustificato dal punto di vista tecnico. 5. Copia dei provvedimenti di autorizzazione e di deroga sono inviati all «Ufficio periferico», all «ICQRF» ed al «Ministero» che provvede alla loro trasmissione ad eventuali altre amministrazioni interessate. Art. 3. Dichiarazioni e comunicazioni 1. Le dichiarazioni all «Ufficio periferico» previste nell art. 4 del presente decreto possono essere effettuate solo successivamente all emanazione delle autorizzazioni delle regioni di cui all art. 2, tramite presentazione diretta, telegramma, telefax, raccomandata e posta elettronica certificata (PEC). 2. Le dichiarazioni di cui al comma 1 sono numerate progressivamente per ciascuna campagna vitivinicola. 3. Ai fini del rispetto dei termini previsti per la presentazione delle dichiarazioni di cui al comma 1 e delle comunicazioni di cui al comma 5 fa fede, se consegnate a mano o a mezzo servizi postali, la data e l ora di ricezione presso l «Ufficio periferico» mentre se inviate tramite fax fa fede la data e l ora di spedizione risultante dalle ricevute, qualora l ufficio medesimo non abbia comunicato al mittente la mancata, parziale o totale, ricezione del messaggio. 4. Fatto salvo l art. 5, coloro che hanno presentato all «Ufficio periferico» le dichiarazioni di cui al comma 1 ed intendano variare uno o più elementi, presentano una nuova dichiarazione conformemente ai termini ed alle modalità indicate nel presente decreto. La nuova dichiarazione sostituisce la dichiarazione precedente di cui sono richiamati il numero progressivo e la data di redazione. 5. Coloro che intendano variare solo la quantità del prodotto che sarà sottoposto ad arricchimento presentano una comunicazione di variazione, preventivamente all effettuazione dell operazione. La comunicazione di variazione è considerata un integrazione della dichiarazione originaria di cui sono richiamati il numero progressivo e la data di redazione ed è inoltrata all «Ufficio periferico» con le stesse modalità indicate al comma 1. Art. 4. Disposizioni amministrative relative all arricchimento 1. Chiunque effettua operazioni di arricchimento presenta una dichiarazione preventiva, redatta per iscritto su modello conforme a quello di cui all allegato I, che perviene all «Ufficio periferico» entro e non oltre il secondo giorno precedente quello previsto per l operazione. 2. La dichiarazione di cui al comma 1, che può riferirsi ad una o più operazioni, contiene: a) le indicazioni elencate all art. 12, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 606/2009; b) il codice fiscale della ditta che procede all operazione di arricchimento; c) il numero progressivo con il quale l operazione di arricchimento sarà annotata sul registro, ai sensi dell art. 41 del regolamento (CE) n. 436/2009; d) la quantità del prodotto vitivinicolo che sarà sottoposto ad arricchimento; e) la data di redazione; f) la firma del rappresentante legale o di un suo delegato. 3. La dichiarazione di cui al comma 1 è obbligatoria per chiunque: ottiene mosto concentrato ovvero anche mosto concentrato rettificato nello stesso stabilimento nel quale sono poste in essere le operazioni di arricchimento mediante l aggiunta di tali prodotti ai prodotti a monte del vino; effettua operazioni di arricchimento contestualmente all utilizzo di saccarosio e alcol nella preparazione di mosti di uve fresche mutizzati con alcol, di vini spumanti, di vini liquorosi ovvero anche dei prodotti definiti dal regolamento (CEE) n. 1601/91, in stabilimenti dai quali si estraggono mosti o vini nella cui preparazione non ne è consentito l impiego; tuttavia, in tal caso, può essere presentata solamente la dichiarazione di cui all art. 5, comma 1, della legge n. 82/2006, purché quest ultima contenga gli stessi elementi elencati ai commi 1 e 2; effettua l arricchimento della cuvée; tuttavia, qualora questa operazione sia effettuata mediante aggiunta di saccarosio in stabilimenti dai quali si estraggono mosti o vini nella cui preparazione non ne è consentito l impiego, può essere presentata solamente la dichiarazione di cui all art. 5, comma 1, della legge n. 82/2006, purché quest ultima contenga gli stessi elementi elencati ai commi 1 e 2; 24
4 effettua la concentrazione parziale a freddo dei vini. 4. In attuazione dell art. 12, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 606/2009, chiunque, ad esclusione dei soggetti di cui al comma 3, effettua operazioni di arricchimento dei prodotti a monte del vino sia mediante l aggiunta di mosto concentrato ovvero di mosto concentrato rettificato, sia con il metodo della concentrazione parziale, compresa l osmosi inversa, può, in alternativa a quanto previsto al comma 1, presentare una o più dichiarazioni preventive valide per un determinato periodo da effettuare, comunque, entro il 31 dicembre di ciascuna campagna vitivinicola. La dichiarazione, redatta per iscritto su modello conforme a quello di cui all allegato II, perviene all «Ufficio periferico» entro e non oltre il secondo giorno precedente quello in cui avrà luogo la prima operazione. 5. La dichiarazione di cui al comma 4 contiene: a) le indicazioni elencate all art. 12, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 606/2009, fatta eccezione per la data e l ora di inizio dell operazione; b) il codice fiscale della ditta che procede all operazione di arricchimento; c) il periodo di validità della dichiarazione; d) la data di redazione; e) la firma del rappresentante legale o di un suo delegato. Art. 5. Cause di forza maggiore 1. In attuazione dell art. 12, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 606/2009, la presentazione di una nuova dichiarazione, in conseguenza dell impossibilità di procedere all operazione di arricchimento al momento previsto per cause di forza maggiore: è subordinata alla comunicazione all «Ufficio periferico», entro il giorno previsto per l operazione di arricchimento, di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, di cui all art. 47, paragrafo 1, del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, concernente i fatti, stati e qualità che configurano la sussistenza di cause di forza maggiore atte ad impedire lo svolgimento o il completamento dell operazione di arricchimento; è effettuata conformemente alle disposizioni degli articoli 3 e 4. Art. 6. Iscrizioni sui registri vitivinicoli 1. Sul registro degli arricchimenti, oltre alle indicazioni previste dall art. 41, paragrafo 2 ed in applicazione dell art. 47, paragrafo 1, lettera j), del regolamento (CE) n. 436/2009, devono essere indicati: il numero progressivo di registrazione dell operazione; il numero progressivo e la data di ricezione della dichiarazione preventiva presentata all Ufficio periferico; il riferimento al numero progressivo del registro di carico e scarico in cui viene iscritta l operazione di scarico del quantitativo del prodotto da arricchire e, se del caso, del mosto concentrato ovvero del mosto concentrato rettificato utilizzato, nonché quella contestuale di carico del quantitativo di prodotto arricchito sul relativo conto distinto; il titolo alcolometrico volumico totale ed il montegradi del prodotto da arricchire; il titolo alcolometrico volumico totale ed il montegradi del mosto concentrato ovvero del mosto concentrato rettificato, qualora utilizzati; il montegradi ed il titolo alcolometrico volumico totale del prodotto arricchito; l aumento del titolo alcolometrico volumico totale e l aumento o la diminuzione di volume del prodotto arricchito, rispetto a quello da arricchire, risultanti dall operazione. 2. Ai sensi dell art. 12, paragrafi 6, del regolamento (CE) n. 606/2009, le iscrizioni sui registri sono effettuate prima dell operazione nei casi in cui la dichiarazione è presentata con le modalità previste all art. 4, comma 4. Art. 7. Entrata in applicazione e abrogazioni 1. Le disposizioni del presente decreto si applicano, dall entrata in vigore, a decorrere dalla campagna 2012/ Il presente provvedimento è trasmesso all organo di controllo per la registrazione ed è pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana. 3. È abrogato il decreto ministeriale 8 agosto 2008 citato nelle premesse. Roma, 9 ottobre 2012 Il Ministro: CATANIA Registrato alla Corte dei conti il 9 novembre 2012 Ufficio di controllo Atti MISE - MIPAAF, registro n. 12, foglio n
5 DICHIARAZIONE PREVENTIVA DI ARRICCHIMENTO NR 1 CAMPAGNA VITIVINICOLA ALLEGATO 1 Al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Dipartimento dell Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari Ufficio periferico/sede distaccata di Via nr. C.A.P. Indirizzo 2 Fax 2 IL SOTTOSCRITTO Cognome Nome Nato a il e residente a in via in qualità di rappresentante legale/delegato 3 della DITTA Nome/Ragione Sociale P I.V.A. nr. Cod. Fisc. con stabilimento cod. ICRF / sito in via Comune ( ) CAP Tel Fax 2 2 DICHIARA che, presso il suindicato stabilimento vinicolo, effettuerà la/e seguente/i operazione/i di aumento del titolo alcolometrico:: Data Ora inizio N. prog. operazione 4 Metodo impiegato 5 prodotto a monte del vino o vino o cuvée 6 atto a diventare 7 Quantità 8 Ai sensi dell art. 4, comma 3, del DM / /2012 dichiaro che, nello stabilimento sopra menzionato (barrare la casella di interesse): effettuo la produzione di mosto concentrato/mosto concentrato rettificato; la presente operazione di arricchimento è effettuata su prodotti a monte del vino oppure su vini nei quali non è consentito l impiego di saccarosio o alcol, contestualmente all utilizzo di tali sostanze nella preparazione di mosti di uve fresche mutizzati con alcol, di vini spumanti, di vini liquorosi ovvero anche dei prodotti definiti dal regolamento (CEE) n. 1601/91; in tal senso ho presentato/presenterò 9 la dichiarazione di cui all articolo 5, comma 1, della L. n. 82/2006; non rientro nei casi precedenti. Autorizzo il trattamento delle informazioni fornite con la presente dichiarazioni per l istruttoria e le verifiche necessarie (D.Lgs. n. 196/2003). Firma del legale rappresentante lì / / 10 o del delegato della ditta. 26
6 Spazio riservato all Ufficio: la presente dichiarazione è pervenuta il / / ed è stata assunta al protocollo n. del. Timbro e firma NOTE PER LA COMPILAZIONE Avvertenze generali : il modello deve essere compilato in ogni sua parte e tutte le indicazioni devono essere riportate in modo esatto, completo e leggibile. La dichiarazione deve pervenire all ufficio/sede distaccata destinatario/a almeno 2 giorni prima della data in cui è effettuata l operazione (ad es. se l operazione è effettuata di venerdì la dichiarazione deve pervenire entro il mercoledì precedente). Il presente modello PUO essere utilizzato per qualsiasi operazione di arricchimento. Il presente modello DEVE, invece, essere utilizzato dalle persone fisiche e giuridiche che ricadano in una o più delle condizioni previste dall art 3, comma 3, D.M. / /2012, cioè coloro i quali: ottengano mosto concentrato ovvero anche mosto concentrato rettificato nello stesso stabilimento nel quale sono poste in essere le operazioni di arricchimento mediante l'aggiunta di tali prodotti ai prodotti a monte del vino; effettuino operazioni di arricchimento contestualmente all utilizzo di saccarosio e alcol nella preparazione di mosti di uve fresche mutizzati con alcol, di vini spumanti, di vini liquorosi ovvero anche dei prodotti definiti dal regolamento (CEE) n. 1601/91, in stabilimenti dai quali si estraggono mosti o vini nella cui preparazione non ne è consentito l'impiego; effettuino l'arricchimento della cuvée; tuttavia, qualora questa operazione sia effettuata mediante aggiunta di saccarosio in stabilimenti dai quali si estraggono mosti o vini nella cui preparazione non ne è consentito l'impiego; effettuino la concentrazione parziale a freddo dei vini. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ 1. indicare il n. progressivo della dichiarazione riferito alla campagna vitivinicola in corso. 2. da indicarsi in modo completo qualora sia utilizzata questa forma di invio 3. cancellare la voce che non interessa; se in qualità di delegato indicare gli estremi della delega e/o allegarne copia; 4. indicare il n. progressivo dell operazione riferito all annata vinicola in corso. Il medesimo n. progressivo sarà indicato sul registro di cui all art. 41, paragrafo 2, primo trattino, del Reg (CE) nr 436/2009 (registro degli aumenti del titolo alcolometrico volumico naturale). 5. indicare una delle seguenti voci: mosto concentrato (m.c.); mosto concentrato rettificato (m.c.r.); saccarosio (solo nel caso di arricchimento della cuvée); concentrazione parziale a freddo (solo nel caso dell arricchimento del vino); concentrazione parziale, compresa l osmosi inversa (solo nel caso del mosto di uve); 6. indicare una delle seguenti voci: uve; mosto di uve; mosto di uve parzialmente fermentato; vino nuovo in fermentazione; vino; cuvée; 7. indicare una delle seguenti voci: vino; vino varietale; vino a I.G.T., vino a D.O.C.; vino a D.O.C.G.. Nel caso dell arricchimento di una cuvée indicare una delle seguenti voci: vino spumante; vino spumante di qualità; vino spumante di qualità del tipo aromatico; vino spumante a IGT; vino spumante a DOC; vino spumante a DOCG. Nel caso dei vini varietali indicare il nome della varietà di vite; analogamente indicare il nome della varietà di vite, se utilizzato, per i vini spumanti sopra menzionati diversi da quelli a IG e a DO; nel caso dei vini a I.G.T., a D.O.C. o a D.O.C.G. riportare la relativa denominazione d origine o indicazione geografica. 8. indicare il quantitativo, completato con la relativa unità di misura 9. cancellare la voce che non interessa 10. indicare data e luogo. 27
7 ALLEGATO 2 DICHIARAZIONE PREVENTIVA DI ARRICCHIMENTO NR 1 CAMPAGNA VITIVINICOLA Valida per il periodo dal al 2 Al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Dipartimento dell Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari Ufficio periferico/sede distaccata di Via nr. C.A.P. Indirizzo 3 Fax 3 IL SOTTOSCRITTO Cognome Nome Nato a il e residente a in via in qualità di rappresentante legale/delegato 4 della DITTA Nome/Ragione Sociale P. I.V.A. nr. Cod. Fisc. Stabilimento cod. ICRF NR. / sito in via Comune ( ) CAP Tel Fax 3 3 DICHIARA: che, presso il suindicato stabilimento vinicolo, nel periodo di validità della presente dichiarazione effettuerà operazioni di aumento del titolo alcolometrico dei prodotti a monte del vino indicati nella tabella che segue mediante (barrare la/e casella/e d interesse): aggiunta di mosto concentrato aggiunta di mosto concentrato rettificato concentrazione parziale, compresa l osmosi inversa prodotto a monte del vino 5 atto a diventare 6 Ai sensi dell art. 4, comma 3, del DM / /2012 dichiara che, nello stabilimento sopra menzionato: NON effettua la produzione di mosto concentrato/mosto concentrato rettificato; le operazioni di arricchimento di cui alla presente dichiarazione NON sono effettuate su prodotti a monte del vino nei quali non è consentito l impiego di saccarosio o alcol, contestualmente all utilizzo di tali sostanze nella preparazione di mosti di uve fresche mutizzati con alcol, di vini spumanti, di vini liquorosi ovvero anche dei prodotti definiti dal regolamento (CEE) n. 1601/91; NON effettua l'arricchimento di cuvée; NON effettua la concentrazione parziale a freddo dei vini. Autorizzo il trattamento delle informazioni fornite con la presente dichiarazioni per l istruttoria e le verifiche necessarie (D.Lgs. n. 196/2003). lì / / 7 Firma del legale rappresentante o del delegato della ditta 28
8 Spazio riservato all Ufficio: la presente dichiarazione è pervenuta il / / ed è stata assunta al protocollo n. del. Timbro e firma NOTE PER LA COMPILAZIONE Avvertenze generali: il modello deve essere compilato in ogni sua parte e tutte le indicazioni devono essere riportate in modo esatto, completo e leggibile. La dichiarazione deve pervenire all Ufficio/sede distaccata destinatario/a almeno 2 giorni prima della data in cui verrà effettuata la prima operazione (ad es. se la prima operazione di arricchimento verrà effettuata il 10 settembre, la dichiarazione deve pervenire entro l 8 settembre). Il presente modello PUO essere utilizzato ESCLUSIVAMENTE dalle persone fisiche e giuridiche che ricadano nelle condizioni previste dall art 4, comma 4, del D.M. / /2012, cioè coloro i quali: effettuino operazioni di arricchimento utilizzando esclusivamente mosti concentrati ovvero mosti concentrati rettificati ovvero la concentrazione parziale, compresa l osmosi inversa, dei prodotti a monte del vino; NON ottengano mosto concentrato ovvero anche mosto concentrato rettificato nello stesso stabilimento nel quale sono poste in essere le operazioni di arricchimento mediante l'aggiunta di tali prodotti ai prodotti a monte del vino; NON effettuino operazioni di arricchimento contestualmente all utilizzo di saccarosio e alcol nella preparazione di mosti di uve fresche mutizzati con alcol, di vini spumanti, di vini liquorosi ovvero anche dei prodotti definiti dal regolamento (CEE) n. 1601/91, in stabilimenti dai quali si estraggono mosti o vini nella cui preparazione non ne è consentito l'impiego; NON effettuino l'arricchimento della cuvée; NON effettuino la concentrazione parziale a freddo dei vini. Si rammenta che, ai sensi dell art. 12, par. 6, ultimo comma, del Reg. (CE) n. 606/2012, per le operazioni per le quali la dichiarazione preventiva di arricchimento non indica la data e l ora di svolgimento, è obbligatorio effettuare le necessarie annotazioni sul registro degli arricchimenti PRIMA dell inizio di ciascuna operazione. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ NOTE 1. indicare il nr progressivo della dichiarazione riferito alla campagna vitivinicola in corso. 2. La data di inizio del periodo di validità della dichiarazione non può essere antecedente al giorno di presentazione della dichiarazione stessa e la data di fine del periodo di validità non può essere posteriore al 31 dicembre di ciascuna campagna vitivinicola. Si rammenta che la dichiarazione deve pervenire comunque all Ufficio/sede distaccata destinatario/a almeno 2 giorni prima della data in cui verrà effettuata la prima operazione. 3. da indicarsi in modo completo qualora sia utilizzata questa forma di invio. 4. cancellare la voce che non interessa; se in qualità di delegato, indicare gli estremi della delega e/o allegarne copia. 5. indicare una delle seguenti voci: uve; mosto di uve; mosto di uve parzialmente fermentato; vino nuovo in fermentazione. 6. indicare una delle seguenti voci, vino; vino varietale; vino a I.G.T., vino a D.O.C.; vino a o D.O.C.G. (nel caso di vini varietali riportare il nome della varietà di vite; nel caso dei vini a I.G.T., a D.O.C. o a D.O.C.G. riportare la relativa indicazione geografica o denominazione d origine). 7. indicare data e luogo. 12A