Source: http://firenze.sentenze.ilcaso.it/codice_procedura_civile/171
Timestamp: 2020-04-08 20:55:12+00:00
Document Index: 124359274

Matched Legal Cases: ['art. 167', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 163', 'art. 168', 'art. 167', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 163', 'art. 168']

Ritardata costituzione delle parti
I. Se nessuna delle parti si costituisce nei termini stabiliti, si applicano le disposizioni dell'articolo 307, primo e secondo comma.
II. Se una delle parti si è costituita entro il termine rispettivamente a lei assegnato, l'altra parte può costituirsi successivamente fino alla prima udienza, ma restano ferme per il convenuto le decadenze di cui all'articolo 167.
III. La parte che non si costituisce neppure in tale udienza è dichiarata contumace con ordinanza del giudice istruttore, salva la disposizione dell'articolo 291.
Processo civile – Preclusioni – Eccezioni del convenuto non rilevabili d’ufficio – Domande riconvenzionali – Deduzione in comparsa di risposta – Necessità..
A seguito della modifica del secondo comma dell’art. 167 c.p.c. (sostituito dall’art. 3 del D.L. n. 238/1995, reiterato con l’art. 3 del D.L. n. 347/1995, nonché con l’art. 3 del D.L. n. 432/1995, convertito con modificazioni dalla Legge n. 534/1995 e, infine, modificato dall’art. 2 del D.L. n. 35/2005, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 80/2005), deve ritenersi che, a pena di decadenza, il convenuto debba proporre in comparsa di risposta sia “le eventuali domande riconvenzionali” sia “le eccezioni processuali e di merito che non siano rilevabili d’ufficio” e che, inoltre, debba anche costituirsi tempestivamente, ossia: i) almeno venti giorni prima dell’udienza di comparizione fissata nell’atto di citazione; ii) almeno dieci giorni prima nel caso di abbreviazione di termini a norma dell’art. 163 bis c.p.c.; iii) almeno venti giorni prima dell’udienza fissata a norma dell’art. 168 bis, 5° comma, c.p.c. (cfr. artt. 167, 2° comma, 171, 2° comma, e 166 c.p.c.). (edc) (riproduzione riservata) Tribunale Torino, 20 Aprile 2009, n. 0. Segue...
Processo civile – Costituzione del convenuto – Decadenze – Onere del convenuto di proporre in comparsa di risposta domande riconvenzionale ed eccezioni non rilevabili d’ufficio – Sussistenza – Costituzione in giudizio venti giorni prima dell’udienza – Necessità..
A seguito della modifica del secondo comma dell’art. 167 c.p.c. (sostituito dall’art. 3 del D.L. n. 238/1995, reiterato con l’art. 3 del D.L. n. 347/1995, nonché con l’art. 3 del D.L. n. 432/1995, convertito con modificazioni dalla Legge n. 534/1995 e, infine, modificato dall’art. 2 del D.L. n. 35/2005, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 80/2005), deve ritenersi che, a pena di decadenza, il convenuto debba proporre sia “le eventuali domande riconvenzionali” sia “le eccezioni processuali e di merito che non siano rilevabili d’ufficio” in comparsa di risposta, e costituirsi almeno venti giorni prima dell’udienza di comparizione fissata nell’atto di citazione o almeno dieci giorni prima nel caso di abbreviazione di termini a norma dell’art. 163 bis ovvero almeno venti giorni prima dell’udienza fissata a norma dell’art. 168 bis, quinto comma (cfr. artt. 167, 2° comma, 171, 2° comma, e 166 c.p.c.). (edc) Tribunale Torino, 05 Novembre 2008, n. 0. Segue...