Source: https://cenergetica.wordpress.com/2012/02/01/il-contratto-fu-nullo/
Timestamp: 2017-02-24 03:55:06+00:00
Document Index: 141284747

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 15', 'art. 35', 'art. 13', 'art. 6', 'art. 6']

Il contratto fu nullo… | cenergetica
Il contratto fu nullo…
/ Lascia un commento	L’art. 6, c. 3, dlgs 192/2005 (nel testo originario), così disponeva: “Nel caso di trasferimento a titolo oneroso di interi immobili o di singole unità immobiliari già dotati di attestato di certificazione energetica in base ai commi 1, 1-bis, 1-ter e 1-quater, detto attestato è allegato all’atto di trasferimento a titolo oneroso, in originale o copia autenticata”.
A sua volta l’art. 15, c. 8, del dlgs 192/2005 stabiliva che: “In caso di violazione dell’obbligo previsto dall’articolo 6, comma 3, il contratto è nullo. La nullità può essere fatta valere solo dall’acquirente”.
Entrambe le norme suddette sono state ABROGATE dall’art. 35, c. 2bis, decreto legge 25 giugno 2008 n. 112 nel testo emendato in sede di conversione dalla legge 6 agosto 2008 n. 13320.
Pertanto a seguito delle modifiche apportate al dlgs 192/2005 dal D.L. 112/2008 convertito con legge 133/2008 NON è più previsto l’obbligo di ALLEGAZIONE della certificazione energetica agli atti traslativi a titolo oneroso, obbligo che era previsto a pena di nullità (relativa) del contratto.
CIONONOSTANTE L’art. 13 dlgs 3 marzo 2011 n. 28 ha “colmato” il vuoto lasciato dall’abrogazione disposta dalla legge 133/2008, inserendo la disposizione dell’art. 6, c. 2ter, dlgs 192/2005 e prescrivendo, in sostituzione dell’abrogato obbligo di allegazione, un nuovo specifico requisito formale da osservare nei contratti di compravendita e di locazione: attualmente in detti atti deve essere inserita una apposita clausola con la quale l’acquirente o il conduttore diano atto di aver ricevuto le informazioni e la documentazione in ordine alla certificazione energetica degli edifici.
Il requisito formale da osservare nei contratti di compravendita e di locazione consiste in una apposita clausola, da inserire in detti contratti, con la quale l’acquirente o il conduttore diano atto di aver ricevuto:
1) le informazioni […] in ordine alla certificazione energetica degli edifici.
Si ritiene che debba trattarsi non tanto di informazioni generiche, circa la disciplina dettata in materia di certificazione energetica, quanto di informazioni specifiche, concernenti in particolare la prestazione energetica dell’edificio trasferito o locato (dati relativi all’efficienza energetica, valori di riferimento ed in particolare la classe
di prestazione energetica di appartenenza, indicazioni circa gli interventi da eseguire per migliorare le prestazioni, ecc. ecc.)
2)[ …]la documentazione in ordine alla certificazione energetica degli edifici. Si tratterà della documentazione sulla cui base sono state fornite (e quindi recepite dall’acquirente e/o dal conduttore) le informazioni sulla prestazione energetica e quindi, a seconda dei casi, si tratterà:
– o dell’attestato di certificazione energetica del quale sia stato dotato l’edificio in relazione a quanto disposto dall’art. 6 commi 1, 1bis, 1ter e 1quater medesimo dlgs192/2005.
– ovvero dell’”autodichiarazione” prevista dal paragrafo 9 delle l.g.n. per la certificazione energetica.
Tag: abrogato, clausola, comma, contratto nullo, diano atto, notaio, requisito formale	Rispondi Annulla risposta	Scrivi qui il tuo commento...