Source: https://www.socialismoitaliano1892.it/2020/05/12/la-sentenza-della-corte-tedesca/
Timestamp: 2020-06-07 08:45:17+00:00
Document Index: 29070328

Matched Legal Cases: ['art. 123', 'art. 5', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 5', 'sentenza ']

LA SENTENZA DELLA CORTE TEDESCA -
La Corte tedesca si è pronunciata a seguito di ricrsi fatti da esponenti della destra tedesca (Alternative fur Deutchland compresa) che eccepivano che il PSPP (Public sector purchase plan) lanciato dalla BCE violasse:
a) la proibizione di finanziamento monetario ai sensi dell’art. 123 del TFEU:
1 – Overdraft facilities or any other type of credit facility with the European Central Bank or with the central banks of the Member States (hereinafter referred to as “national central banks”) in favour of Union institutions, bodies, offices or agencies, central governments, regional, local or other public authorities, other bodies governed by public law, or public undertakings of Member States shall be prohibited, as shall the purchase directly from them by the European Central Bank or national central banks of debt instruments.
b) il principio del conferimento come da art. 5(1) TEU
1 – The limits of Union competences are governed by the principle of conferral. The use of Union competences is governed by the principles of subsidiarity and proportionality.
c) in connessione con gli articoli 119, 127 e segg. del TFEU
1 – For the purposes set out in Article 3 of the Treaty on European Union, the activities of the Member States and the Union shall include, as provided in the Treaties, the adoption of an economic policy which is based on the close coordination of Member States’ economic policies, on the internal market and on the definition of common objectives, and conducted in accordance with the principle of an open market economy with free competition.
2 – Concurrently with the foregoing, and as provided in the Treaties and in accordance with the procedures set out therein, these activities shall include a single currency, the euro, and the definition and conduct of a single monetary policy and exchange-rate policy the primary objective of both of which shall be to maintain price stability and, without prejudice to this objective, to support the general economic policies in the Union, in accordance with the principle of an open market economy with free competition.
3 – These activities of the Member States and the Union shall entail compliance with the following guiding principles: stable prices, sound public finances and monetary conditions and a sustainable balance of payments.
1 – The primary objective of the European System of Central Banks (hereinafter referred to as ‘the ESCB’) shall be to maintain price stability. Without prejudice to the objective of price stability, the ESCB shall support the general economic policies in the Union with a view to contributing to the achievement of the objectives of the Union as laid down in Article 3 of the Treaty on European Union. The ESCB shall act in accordance with the principle of an open market economy with free competition, favouring an efficient allocation of resources, and in compliance with the principles set out in Article 119.
Le considerazioni della Corte tedesca
Nella sua sentenza dell’11 dicembre 2018 la Corte di Giustizia Europea concluse che il PSPP non eccedeva il mandato assegnato alla BCE né violava la proibizione di finanziamento monetario.
La Corte tedesca riconosce che finchè la Corte di Giustizia Europea applica riconosciuti principi metodologici e le decisioni che essa emette non sono arbitrarie da un punto di vista oggettivo, la Corte tedesca rispetta dette decisioni anche quando abbia una visione contraria sostenuta da validi argomenti.
Ma, sempre secondo la Corte tedesca, la sentenza della Corte di giustizia tedesca dell’11 dicenbre 2018 manifestamente pecca nel non considerare l’importanza e la finalità del principio di proporzionalità riportato all’art. 5(1) e 5(4) del TEU:
2 – Under the principle of conferral, the Union shall act only within the limits of the competences conferred upon it by the Member States in the Treaties to attain the objectives set out therein. Competences not conferred upon the Union in the Treaties remain with the Member States.
3 – Under the principle of subsidiarity, in areas which do not fall within its exclusive competence, the Union shall act only if and in so far as the objectives of the proposed action cannot be sufficiently achieved by the Member States, either at central level or at regional and local level, but can rather, by reason of the scale or effects of the proposed action, be better achieved at Union level.
4 – Under the principle of proportionality, the content and form of Union action shall not exceed what is necessary to achieve the objectives of the Treaties.
e questa mancata considerazione è semplicemente insostenibile dal punto di vista metodologico dato che la sentenza ignora completamente di considerare gli effetti di politica economica generati dal programma PSPP.
Inoltre la Corte di Giustizia europea non si chiede se il programma PSPP vada o meno manifestatamente al di là di ciò che è necessario per raggiungere i suoi obiettivi, e se gli svantaggi creati dal programma siano manifestatamente sproporzionati rispetto agli obiettivi perseguiti.
A parere della Corte tedesca il perseguimento incondizionato della politica monetaria del PSPP al fine di raggiungere un tasso di inflazione inferiore ma vicino al 2% nell’ignorare gli effetti economici generati, manifestatamente infrangono il principio di proporzionalità.
Sarebbe bene secondo la Corte tedesca che la BCE riconsiderasse le considerazioni sopra riportate e a meno che la BCE produca la dimostrazione che il bilanciamento richiesto dal principio di proporzionalità sia stato osservato, e in quale forma, non è possibile dare un giudizio definitivo sul fatto che la BCE abbia o meno rispettato il suo mandato.
Quindi gli organismi costituzionali tedeschi non possono partecipare nello sviluppo, nella implementazione e nella esecuzione di atti “ultra vires” e quindi, dato tempo di tre mesi per avere le considerazioni della BCE, la Bundesbank non può più partecipare nell’implementazione e nell’esecuzione delle decisioni della BCE a meno che la stessa adotti una nuova decisione che dimostri in modo comprensibile e sostanziale che gli obiettivi delle politiche monetarie perseguiti dal PSPP non sono sproporzionate negli effetti economici e fiscali generati dal programma. Alle medesime condizioni la Bundesbank deve assicurare che i titoli già acquistati e tenuti nel suo portafoglio siano venduti possibilmente con una strategia a lungo termine concordata con l’Eurosistema.
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