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Timestamp: 2017-12-17 19:32:28+00:00
Document Index: 37794842

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 58', 'art. 39', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 38', 'art. 36', 'art. 19', 'art. 36', 'art. 38', 'art. 1']

Il deposito di nuova documentazione in appello, le agevolazioni prima casa in caso di acquisto in asta pubblica...
Il deposito di nuova documentazione in appello, le agevolazioni prima casa in caso di acquisto in asta pubblica…
Tag: Cartella esattoriale Catasto IRPEF
CTR di Roma, Sez. n. 14, Sent. n. 71/14/2013, dep. 06/02/2013, Presidente Scopigno, Relatore Tarantino
Tributi locali; ICI; immobile locato a terzi; attività con finalità di beneficenza; esenzione; esclusione
Gli immobili locati a terzi non comportano l’esenzione dell’ICI, anche se i proventi della locazione siano destinati alle attività per la realizzazione di finalità di assistenza e beneficenza.
Riferimenti normativi: D.Lgs. n. 504/1992, art. 7,c. 1.
Riferimenti giurisprudenziali: Cass. nn. 188382006, 3733/2010.
CTR di Roma, Sez. n. 14, Sent. n. 1/14/2013, dep. 16/01/2013, Presidente Scopigno, Relatore Tarantino
Dogane; classificazione prodotti misti; criterio; componente essenziale; toner per fotocopiatrice; inchiostro
Per la classificazione doganale dei prodotti misti si deve avere riguardo alla componente essenziale in relazione al risultato finale che l’oggetto è destinato ad assicurare. Nella fattispecie il prodotto costituito da “toner per fotocopiatrici”, contenente un involucro, lame, filtri, chip, contatti elettrici, trasportatore a coclea,guide di pulitura,non può essere considerato “parte” della fotocopiatrice (rientrante nella voce 8443,che prevede un dazio all’importazione pari allo 0%), ma, essendo la componente essenziale l’inchiostro, deve essere classificato alla voce 3215 con un dazio del 6,5%.
Riferimenti normativi: Tar. Doganale CEE di cui al Regolamento n. 26587 del 23/7/1987.
Riferimenti giurisprudenziali: Cass. n. 26297/2010; CTR Piemonte nn. 15, 16, 17, 18, 19, 20 e 21 del 2008.
CTR di Roma, Sez. n. 6, Sent. n. 34/6/2013, dep. 28/01/2013, Presidente Lauro, Relatore Colaiuda
Processo tributario; appello; produzione di nuovi documenti; criterio; produzione notifiche cartelle di pagamento; esclusione
La produzione di nuovi documenti deve ritenersi ammessa soltanto a supporto di pretese e considerazioni già svolte e non anche qualora determini la necessità di ulteriori contestazione e deduzioni, per cui la prova dell’avvenuta notifica delle cartelle di pagamento non può essere assolta in appello.
Riferimenti normativi: D.Lgs. n. 546/1992, art. 58.
CTR di Roma, Sez. n. 4, Sent. 4/4/2013, dep. 21/01/2013, Presidente Liotta, Relatore Lunerti
Accertamento liquidazione controlli; IRES, IVA, IRAP; finanziamenti dei soci prevalentemente in contanti; presunzione di ricavi non dichiarati; sussiste; ammette prova contraria
Le numerose operazioni di finanziamento dei soci prevalentemente effettuate in contanti, anche per importi elevati, sono in realtà meramente apparenti e finalizzate a nascondere ricavi non dichiarati e la prova del contrario ricade sulla società.
Riferimenti normativi: DPR n. 600/1973, art. 39.
CTR di Roma, Sez. n. 4, Sent. n. 7/4/2013, dep. 21/01/2013, Presidente Liotta, Relatore Lunerti
Riscossione; iscrizione ipotecaria; funzione; termini di cui all’art. 50 del DPR n. 600/1973; solo in caso di pignoramento
L’iscrizione ipotecaria è una garanzia reale funzionale all’espropriazione immobiliare ma ancora prodromica a essa. Con l’ipoteca il concessionario acquista il diritto a essere soddisfatto con preferenza sul ricavato dell’eventuale espropriazione, nonché di procedere a esecuzione sul bene anche se questo passa in proprietà di terzi.
I termini dell’art. 50 del DPR n.602/1973 trovano applicazione solo nell’ipotesi che venga avviata l’esecuzione forzata attraverso il pignoramento.
Riferimenti normativi: DPR n. 600/1973, artt. 49,50,77; artt. 492 e 518 c.p.c..
CTR di Roma, Sez. n. 4, Sent. n. 25/4/2013, dep. 22/01/2013, Presidente Liotta, Relatore Lunerti
Imposizione diretta; IRPEF; ritenute incentivo all’esodo; rimborso; termine; Art. 38 DPR n. 602/1978
In tema di rimborso di imposte versate in eccedenza il termine dell’art. 38 del DPR n. 602/1973 rappresenta un evento decadenziale e tutti i rapporti ormai definiti non possono essere messi in discussione anche se sopravvengono eventi futuri che facciano venir meno imposizioni generali o regimi particolari,in ossequio al principio della certezza dei rapporti giuridici. Nella fattispecie si trattava del regime agevolato riconosciuto dalla Corte di giustizia CE che aveva ritenuto discriminatoria la differenza tra uomini e donne per la riduzione dell’imposta ,principio poi accolto con la norma transitoria dell’art. 36 DL n. 223/2006, conv. in L. n.248/2006.
Riferimenti normativi: DPR n. 917/1986, art. 19, c. 4-bis; DL n. 223/2006, conv, L. n. 248/2006, art. 36; Dir. CEE n. 76/207; DPR n. 602/1973, art. 38; L. n.133/1999.
Riferimenti giurisprudenziali: Corte giustizia CE Ord. 16/1/2008.
Prassi: RM 112/E del 13/10/2006.
CTR di Roma, Sez. n. 4, Sent. n. 27/04/2013, dep. 22/01/2013, Presidente Liotta,-Relatore Lunerti
Imposizione diretta; IRPEF; ritenute alla fonte; rapporti tra sostituto e sostituito; domanda di rimborso di indebito; contribuente può rivolgersi sia al sostituto che all’erario
Il soggetto obbligato al pagamento del tributo,in caso di mancato versamento della ritenuta d’acconto da parte del datore di lavoro è comunque anche il lavoratore contribuente, che, ove pretenda il rimborso di indebito tributario, oltre alla domanda nei confronti dell’ente sostituto, può rivolgersi all’amministrazione erariale.
Riferimenti giurisprudenziali: Cass. nn. 14995/2001, 10613/2000, 8504/2009.
CTR di Roma, Sez. n. 4, Sent. n. 29/4/2013, dep. 22/01/2013, Presidente Liotta, Relatore Lunerti
Riscossione; cartella di pagamento predisposta secondo modello ministeriale; legittimità; autografia sottoscrizione; non necessaria quando è individuabile l’autorità emanante
Le cartelle di pagamento predisposte secondo il modello ministeriale sono legittime anche quando manchi l’autografia della sottoscrizione, in quanto questa è essenziale solo nei casi previsti dalla legge, essendo di regola sufficiente che dai dati contenuti nello stesso documento sia possibile individuare con certezza l’autorità emanante.
Riferimenti giurisprudenziali: Cass. n. 15858/2005, Corte Cost. Ord, n. 117/2000.
CTR di Roma, Sez. n. 4, Sent. n. 32/4/2013, dep. 22/01/2013, Presidente Liotta, Relatore Lunerti
Processo tributario; inammissibilità dell’appello; successiva attività difensiva; esclusione
In tema di contenzioso tributario l’inammissibilità dell’appello per inosservanza dell’obbligo di specificazione dei motivi di gravame, non è sanabile per effetto di successiva attività difensiva,in quanto mentre la disposizione che,nel procedimento di primo grado,prevede la possibilità d’integrare i motivi originari del ricorso,non trova applicazione,in difetto di espresso richiamo,in fase d’impugnazione.
Riferimenti giurisprudenziali:Cass. n. 15384/2001.
CTR di Roma, Sez. n. 4, Sent. n. 48/4/2013, dep. 28/01/2013, Presidente Liotta, Relatore Moscaroli
Tributi erariali indiretti; registro; prima casa acquistata in asta pubblica; base imponibile; valore catastale; esclusione; prezzo aggiudicazione; legittimità
In caso di acquisto di una prima casa fatta all’incanto, in sede di espropriazione forzata o comunque all’asta pubblica, la base imponibile è costituita dal prezzo di aggiudicazione e non quello catastale.
Riferimenti normativi: DPR n. 131/1986, artt. 43 e 44; L. n. 266/2005, art. 1,c. 497.