Source: http://www.studioassociatodamico.it/wordpress/2017/12/
Timestamp: 2019-10-21 22:51:12+00:00
Document Index: 80130088

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 22', 'art. 38', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 13']

Novità in materia di accertamento, riscossione e professionisti
La presente Circolare analizza le novità in materia di accertamento, riscossione e professionisti contenute nel DL 16.10.2017 n. 148 (c.d. “decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2018”), come modificato in sede di conversione nella L. 4.12.2017 n. 172.
– la possibilità da parte dell’Agenzia delle Entrate di prorogare gli adempimenti dichiarativi e comunicativi;
– la notifica delle cartelle di pagamento;
– la sottoscrizione con firma digitale di atti di natura fiscale;
– l’equo compenso per i professionisti e le clausole vessatorie del contratto;
– l’assicurazione professionale obbligatoria per gli avvocati.
L’approfondimento nella pagina delle circolari di studio.
Interventi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro – Incentivi alle imprese – Bando ISI 2017 – Pubblicazione dell’avviso pubblico
Con il Bando ISI 2017, l’INAIL mette a disposizione delle imprese che intendono realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro più di 249 milioni di euro di incentivi a fondo perduto, ripartiti su base regionale e assegnati fino a esaurimento delle risorse, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.
In particolare, si evidenzia che i progetti finanziabili sono classificati e ripartiti in 5 Assi di finanziamento differenziati in base ai destinatari che, da quest’anno comprendono anche gli enti del Terzo settore, per interventi di riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi.
In modo analogo a quanto è accaduto con i bandi precedenti, la procedura di presentazione delle domande di accesso agli incentivi avverrà – a partire dal 19.4.2018 – in modalità telematica, previo possesso, da parte degli utenti, delle credenziali di accesso ai servizi on line, reperibili tramite registrazione sul portale dell’INAIL almeno 2 giorni lavorativi prima della chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda.
Infine, si rende noto che per ogni informazione ed assistenza è possibile fare riferimento al numero telefonico 06.6001 del Contact center INAIL, attivo dal 1.1.2018.
Ritenuta alla fonte del 26% su dividendi da partecipazioni qualificate e non qualificate – Novità del Ddl. di bilancio 2018
La legge di bilancio 2018 equipara il regime delle plusvalanze su partecipazioni qualificate a quello delle partecipazioni non qualificate assoggettandole all’imposta sostitutiva del 26%.
Le nuove regole di tassazione dei dividendi e dei proventi assimilati trovano applicazione per i redditi di capitale percepiti dall’1.1.2018. Trattasi, quindi, di un principio di cassa “puro”, che non considera la data in cui è stata invece deliberata la distribuzione.
È però prevista un’apposita disciplina transitoria per cui, per le distribuzioni di utili derivanti da partecipazioni qualificate deliberate dall’1.1.2018 al 31.12.2022 e formatesi con utili prodotti sino all’esercizio in corso al 31.12.2017, continuano ad applicarsi le disposizioni del DM 26.5.2017.
Questa disciplina transitoria è finalizzata a salvaguardare il più favorevole regime di tassazione per gli utili qualificati, prima del loro assoggettamento alla ritenuta a titolo d’imposta del 26%, a condizione che la delibera di distribuzione sia adottata nel quinquennio 2018 – 2022.
Relata di notifica della sentenza eseguita per via telematica – Rinvio alle Sezioni Unite (Cass. 20.12.2017 n. 30622)
Con l’ordinanza di rimessione alle Sezioni Unite n. 30622 del 20.12.2017 è stata richiesta la valutazione dell’orientamento che impone di considerare se, nel caso in cui la notifica della sentenza impugnata sia stata eseguita con modalità telematica, per soddisfare l’onere di deposito della copia autentica il difensore debba estrarre le copie cartacee del messaggio di posta elettronica certificata e della relazione di notificazione redatta dal mittente (art. 3-bis della L. 53/94).
Successivamente, l’ordinamento impone l’attestazione con propria sottoscrizione autografa della conformità agli originali digitali delle copie analogiche formate e di depositare queste ultime presso la cancelleria della Corte entro il termine stabilito dalla disposizione codicistica.
Il deposito di una relata di notifica irregolare causa l’improcedibilità del ricorso per Cassazione, da qui la rilevanza della questione.
Spese per incrementi patrimoniali effettuati negli anni successivi a quello accertato – Liberalità ricevute da familiari – Prova contraria (C.T. Reg. Emilia Romagna 27.10.2017 n. 2971/2/17)
Secondo quanto afferma la Commissione Tributaria regionale dell’Emilia Romagna con la sentenza 27.10.2017 n. 2971/2/17, è illegittimo l’accertamento sintetico che considera, ai fini della determinazione del reddito dell’anno 2007, sia le spese per incrementi patrimoniali effettuate negli anni successivi a quello accertato (imputando il quinto a ritroso), sia le spese gestionali di matrice statistica che il contribuente afferma di aver coperto con liberalità avute dal padre.
Con riferimento alle prime, occorre applicare la disciplina antecedente alle modifiche apportate dall’art. 22 del DL 78/2010 all’art. 38 co. 4 e 5 del DPR 600/73, in base alla quale la spesa per incrementi patrimoniali si presume effettuata, per quote costanti, nell’anno in cui è stata sostenuta e nei quattro precedenti (bisogna quindi partire dall’anno accertato per poi imputare il quinto a ritroso, non dagli anni successivi; in questo senso, Cass. 12.4.2016 n. 7147).
Con riferimento alle seconde, non è possibile pretendere che il contribuente dimostri di aver utilizzato le liberalità ricevute dal padre proprio per sostenere le spese gestionali imputate dal redditometro.
Credito d’imposta per la ristrutturazione delle strutture alberghiere – Estensione alle strutture termali – Novità del Ddl. di bilancio 2018
Un emendamento approvato dalla Commissione Bilancio della Camera al Ddl. di bilancio 2018 prevede il riconoscimento del credito d’imposta per la ristrutturazione delle strutture alberghiere ex art. 10 del DL 83/2014 anche agli stabilimenti termali.
In particolare, integrando l’art. 1 co. 4 della L. 232/2016 (che ha esteso l’agevolazione agli agriturismi), la legge di bilancio 2018 comprenderebbe ora tra i soggetti beneficiari dell’agevolazione anche le strutture termali di cui all’art. 3 della L. 24.10.2000 n. 323, anche per la realizzazione di piscine termali e per l’acquisizione di attrezzature e apparecchiature necessarie per lo svolgimento delle attività termali.
Fondo di garanzia – Crediti di lavoro diversi dal TFR – Termine di decorrenza della prescrizione – Effetto interruttivo della domanda di insinuazione al passivo – Esclusione (Cass. 21.12.2017 n. 30712)
Con riferimento ai casi in cui la legge prevede l’intervento del Fondo di Garanzia (art. 1 del DLgs. 80/1992), la Corte di Cassazione, con la sentenza 21.12.2017 n. 30712, ha ribadito che:
– la prescrizione del diritto del lavoratore al pagamento, a carico del Fondo, delle mensilità aggiuntive afferenti gli ultimi tre mesi del rapporto di lavoro – previsto dall’art. 2 del DLgs. 80/1992 – decorre dal momento in cui si sono verificati i presupposti che condizionano la proponibilità della domanda all’INPS;
– l’insinuazione al passivo proposta nei confronti del datore di lavoro assoggettato a procedura concorsuale non interrompe la prescrizione nei confronti dell’INPS, per il diverso credito relativo alle prestazioni a carico del Fondo.
Incentivi all’assunzione a tempo indeterminato di under 35 e apprendisti – Novità del Ddl. di bilancio 2018
Lo sgravio contributivo fino a 3.000,00 euro previsto dal Ddl. bilancio per l’assunzione a tempo indeterminato di giovani lavoratori si applicherà:
– per l’anno 2018, in favore degli under 35;
– dal 2019, in favore degli under 30.
L’esonero in questione si applicherà anche ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionisti fino a 40 anni, che si iscrivono alla previdenza agricola nel 2018.
Quanto alla misura e alla durata dello sconto, queste sono pari al:
– 50% dei contributi dovuti;
– elevata al 100%, in caso di assunzione di un giovane che ha effettuato l’alternanza scuola lavoro o che ha un rapporto di apprendistato presso lo stesso datore di lavoro;
– per una durata massima di 36 mesi.
Redditi percepiti all’estero – Scambio automatico di informazioni – Anomalie dichiarative – Regolarizzazione spontanea (provv. Agenzia delle Entrate 21.12.2017 n. 299737)
Il provv. 21.12.2017 n. 299737 rende noto che l’Agenzia delle Entrate invierà una comunicazione a specifici contribuenti per i quali sono emerse possibili anomalie dichiarative per l’anno d’imposta 2016, a seguito dell’analisi dei dati ricevuti da parte delle Amministrazioni fiscali estere nell’ambito dello scambio automatico di informazioni secondo il Common Reporting Standard (CRS). L’obiettivo è stimolare il corretto assolvimento degli obblighi di monitoraggio fiscale in relazione alle attività detenute all’estero, previsto dall’art. 4 co. 1 del DL 167/90, oltre a favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili derivanti dagli eventuali redditi percepiti in relazione a queste attività.
I contribuenti che hanno ricevuto le comunicazioni in argomento possono regolarizzare la propria posizione applicando il ravvedimento ex art. 13 del DLgs. 472/97, ossia presentando una dichiarazione dei redditi integrativa e beneficiando della riduzione delle sanzioni in ragione del tempo trascorso dalla commissione delle violazioni stesse.
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Controlli preventivi sulle compensazioni – Regime sanzionatorio – Novità del Ddl. di bilancio 2018
Nel testo del Ddl. di bilancio 2018, sul quale ieri (21.12.2017) la Camera ha votato la questione di fiducia, è stata confermata la norma che mira a contrastare le compensazioni di crediti, nel modello F24, che presentano profili di rischio.
Viene, dunque, prevista la possibilità per l’Agenzia delle Entrate di sospendere fino a 30 giorni le deleghe di pagamento con compensazioni che presentano profili di rischio (i relativi criteri e la corrispondente attuazione è demandata ad un provvedimento della stessa Agenzia) per effettuare controlli.
Se da tale verifica:
– emerge che il credito risulta correttamente utilizzato, non ci sono effetti per il contribuente e l’operazione si considera andata a buon fine;
– consegue un esito negativo, il versamento non si considera effettuato.