Source: https://www.consiglio.provincia.tn.it/leggi-e-archivi/codice-provinciale/archivio/Pages/Legge%20provinciale%2011%20giugno%202002,%20n.%208_7868.aspx
Timestamp: 2018-08-14 21:03:14+00:00
Document Index: 15740869

Matched Legal Cases: ['art. 68', 'art. 2', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 43', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 6']

Art. 16 ter - omissis
Testo vigente dal 4 agosto 2018
1. Allo scopo di garantire al turista elevati standard dei servizi, a decorrere dal 1° novembre 2015 è istituita l'imposta provinciale di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive previste al comma 4 situate sul territorio provinciale. La misura dell'imposta è fissata dal regolamento di esecuzione previsto dal comma 9, secondo criteri di gradualità in relazione alla tipologia di struttura ricettiva, da un minimo di 0,5 euro a un massimo di 2,5 euro per pernottamento. Il regolamento di esecuzione può stabilire un numero massimo di notti di soggiorno consecutive presso la medesima struttura, comunque non inferiore alle dieci, per le quali è dovuta l'imposta; il regolamento può prevedere modalità particolari di computo di questo periodo con riferimento a soggiorni ripetuti che s'interrompono nel fine settimana. Per l'applicazione del numero massimo di notti stabilito dal regolamento, nelle strutture ricettive e negli alloggi previsti rispettivamente dall'articolo 30, comma 1, lettera d), e dall'articolo 37 bis della legge provinciale 15 maggio 2002, n. 7 (legge provinciale sulla ricettività turistica 2002), si fa riferimento ai giorni di durata del contratto con il quale queste strutture sono concesse in locazione al turista, indipendentemente dall'effettiva fruizione della struttura e dalla consecutività delle notti di soggiorno; la predetta disposizione si applica anche ai contratti stipulati ai sensi dell'articolo 4, comma 8, e dell'articolo 5, comma 2, della legge provinciale 4 ottobre 2012, n. 19 (legge provinciale sui campeggi 2012).
2. La misura dell'imposta applicabile in ciascuno degli ambiti territoriali previsti dagli articoli 8 e 12 quater, comma 3, può essere incrementata, rispetto a quella individuata dal regolamento di esecuzione, fino al limite massimo per pernottamento previsto dal comma 1, anche differenziando l'incremento per tipologia di struttura ricettiva. La misura dell'imposta può inoltre essere variata, in aumento o in diminuzione rispetto a quella individuata dal regolamento di esecuzione, per gli alloggi per uso turistico previsti dall'articolo 37 bis della legge provinciale sulla ricettività turistica 2002 ubicati nelle località o nei territori individuati dalle comunità, nel rispetto della misura minima e massima di cui al comma 1. L'incremento e la variazione sono stabiliti con deliberazione della Giunta provinciale adottata, previo parere della competente commissione permanente del Consiglio provinciale, in conformità con la richiesta delle comunità presenti nel medesimo ambito territoriale previsto dagli articoli 8 e 12 quater, comma 3, con decorrenza dal 1° maggio successivo a quello di adozione della deliberazione. La richiesta è formulata dalle comunità previa obbligatoria audizione dei soggetti previsti dagli articoli 9 e 12 quater presenti nell'ambito territoriale ed in conformità all'eventuale parere dagli stessi rilasciato, motivando in ordine al mancato adeguamento al parere medesimo.
a ter) gli alloggi per uso turistico previsti dall'articolo 37 bis della legge provinciale sulla ricettività turistica 2002;
4 bis. L'imposta provinciale di soggiorno non si applica a coloro che pernottano in un alloggio per uso turistico qualora sia l'unico offerto in locazione dal gestore ai sensi dell'articolo 37 bis della legge provinciale sulla ricettività turistica 2002.
Articolo aggiunto dall'art. 68 della l.p. 30 dicembre 2014, n. 14, così modificato dall'art. 2 della l.p. 6 marzo 2015, n. 4, dall'art. 35 della l.p. 30 dicembre 2015, n. 21 (per alcune disposizioni transitorie connesse a questa modificazione vedi lo stesso art. 35, comma 4), dall'art. 10 della l.p. 5 agosto 2016, n. 14 (per una disposizione transitoria sull'efficacia di questa modificazione vedi lo stesso art. 10, comma 5), dall'art. 43 della l.p. 29 dicembre 2016, n. 20 e dall'art. 3 della l.p. 3 agosto 2018, n. 15 (per una disposizione transitoria sull'efficacia di quest'ultima modificazione vedi lo stesso art. 3, comma 3.)
Articolo aggiunto dall'art. 10 della l.p. 5 agosto 2016, n. 14 e abrogato dall'art. 3 della l.p. 3 agosto 2018, n. 15. (per una disposizione transitoria sull'efficacia dell'abrogazione vedi lo stesso art. 3, comma 4)
modificato l'art. 2 bis; abrogato l'art. 6 ter