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Timestamp: 2018-06-25 04:31:50+00:00
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AGENZIA DEL TERRITORIO - DETERMINAZIONE 16 Febbraio 2005: Provvedimento emanato ai sensi del comma 339 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, in materia di classamenti catastali di unita' immobiliari di proprieta' privata. Linee guida. (GU n. 40 del 18-2-2005 - Geologi.info | Geologi.info
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AGENZIA DEL TERRITORIO – DETERMINAZIONE 16 Febbraio 2005: Provvedimento emanato ai sensi del comma 339 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, in materia di classamenti catastali di unita’ immobiliari di proprieta’ privata. Linee guida. (GU n. 40 del 18-2-2005
AGENZIA DEL TERRITORIO - DETERMINAZIONE 16 Febbraio 2005: Provvedimento emanato ai sensi del comma 339 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, in materia di classamenti catastali di unita' immobiliari di proprieta' privata. Linee guida. (GU n. 40 del 18-2-2005 )
DETERMINAZIONE 16 Febbraio 2005
Provvedimento  emanato  ai  sensi del comma 339 dell’articolo 1 della
legge  30 dicembre  2004, n. 311, in materia di classamenti catastali
di unita’ immobiliari di proprieta’ privata. Linee guida.
Capo I Modalita’ operative per l’aggiornamento del valore
medio di mercato di  microzona, individuato ai sensi  del regolamento
di cui al decreto del Presidente  della  Repubblica 23 marzo 1998, n.
Visto  l’art.  1,  comma 339, della legge 30 dicembre 2004, n. 311,
che  ha  previsto  l’emanazione  di  un  provvedimento  del direttore
dell’Agenzia   del  territorio  da  adottare  previa  intesa  con  la
Conferenza Stato-citta’ ed autonomie locali;
Vista  l’intesa  sancita dalla Conferenza Stato-citta’ ed autonomie
locali nella seduta del 4 febbraio 2005, con rep. n. 69;
Modalita’ di aggiornamento del valore medio di mercato
1.  Per  la  selezione  delle microzone interessate dalla revisione
parziale  del  classamento,  prevista  dall’art.  1, comma 335, della
legge  30 dicembre  2004,  n.  311,  il  valore  medio di mercato per
microzona, individuato ai sensi del regolamento di cui al decreto del
Presidente  della  Repubblica  23 marzo  1998,  n. 138, e’ aggiornato
utilizzando   i  valori  dell’osservatorio  del  mercato  immobiliare
dell’Agenzia  del  territorio, di cui al successivo comma 3, riferiti
al secondo semestre 2004.
2. L’aggiornamento del valore medio di mercato suddetto si effettua
a) il   valore   centrale  dell’intervallo  dei  valori  indicati
nell’osservatorio,   con   riferimento   alla  tipologia  immobiliare
omogenea  a  quella  del valore medio di mercato individuato ai sensi
del  citato  regolamento  ed alla zona territoriale dell’osservatorio
corrispondente alla microzona comunale;
b) la   media  dei  relativi  valori  centrali,  qualora  ad  una
microzona    corrispondano    due    o    piu’    zone   territoriali
dell’osservatorio.
3.  Gli  uffici  provinciali  dell’Agenzia del territorio mettono a
disposizione,  su  richiesta del comune, valori medi di mercato delle
microzone  determinati  in base al comma 2, oppure i valori contenuti
nella  banca  dati dell’osservatorio del mercato immobiliare relativi
Capo II Modalita’ tecniche e operative per l’attuazione
dell’art. 1, comma336, della legge 30 dicembre 2004, n. 311
Individuazione delle unita’ immobiliari oggetto
di rideterminazione della rendita
1.  Le  unita’ immobiliari di proprieta’ privata, non dichiarate in
catasto  o  per  le  quali  sussistono  situazioni  di fatto non piu’
coerenti  con  i  classamenti  catastali,  per intervenute variazioni
edilizie,  sono individuate dai comuni sulla base della constatazione
di   idonei   elementi,   quali,  a  titolo  esemplificativo,  quelli
rinvenibili  nell’archivio  edilizio  comunale,  nell’archivio  delle
licenze commerciali, ovvero nei verbali di accertamento di violazioni
edilizie,  nella  cartografia  tecnica, nelle immagini territoriali o
tratti da ogni altra documentazione idonea allo scopo. In tale ambito
possono  essere  oggetto  di  trattazione  le  richieste  dei  comuni
riguardanti le unita’ immobiliari interessate:
a) da  interventi  edilizi  che  abbiano  comportato  la modifica
permanente  nella  destinazione d’uso, ovvero un incremento stimabile
in misura non inferiore al 15% del valore di mercato e della relativa
redditivita’  ordinaria derivante, di norma, da interventi edilizi di
ristrutturazione  edilizia  come definiti alla lettera d) dell’art. 3
del  testo  unico  delle  disposizioni legislative e regolamentari in
materia  edilizia  di  cui al decreto del Presidente della Repubblica
6 giugno   2001,   n.   380,   nonche’   da  quelli  di  manutenzione
straordinaria,  come  definiti  alla lettera b) del medesimo articolo
del  testo unico, in particolare quando gli stessi abbiano comportato
una   variazione   della  consistenza  ovvero  delle  caratteristiche
tipologiche  distributive  ed  impiantistiche originarie delle unita’
immobiliari, e da quelli di restauro e risanamento conservativo, come
definiti  alla lettera c) dell’art. 3 del citato testo unico, qualora
in particolare abbiano interessato l’intero edificio;
b) dagli  interventi  edilizi  di nuova costruzione come definiti
alla  lettera  e)  dell’art.  3  del  citato  testo  unico in materia
edilizia e non dichiarate in catasto;
c) dal  rilascio  di  licenze  ad  uso  commerciale  che  abbiano
comportato   modifiche  permanenti  nella  destinazione  d’uso,  come
definita  nelle  categorie  catastali, e che sono iscritte in catasto
con categoria non coerente con la destinazione autorizzata;
d) dal passaggio dalla categoria delle esenti dalle imposte sugli
immobili  a  quelle delle unita’ soggette a imposizione, quali quelle
adibite  ad  abitazioni  o  ad  altre  destinazioni  gia’  funzionali
all’esercizio dell’attivita’ produttiva agricola e censite in catasto
come  fabbricati  rurali,  che  di  fatto  hanno  perso  i  requisiti
oggettivi  o  soggettivi  previsti  dal  decreto del Presidente della
Repubblica del 23 marzo 1998, n. 139.
2.  Non  sono oggetto di trattazione, in quanto prive dei requisiti
necessari,  le richieste dei comuni riguardanti le unita’ immobiliari
gia’  censite  e  oggetto  di  interventi  edilizi  che  non  abbiano
comportato una variazione di destinazione d’uso ne’ un incremento del
valore   e   della   relativa   redditivita’   ordinaria   in  misura
significativa  ai  fini  della  variazione del classamento, quali, di
a) gli  interventi  di  manutenzione ordinaria come definiti alla
lettera a) dell’art. 3 del testo unico delle disposizioni legislative
e  regolamentari in materia edilizia di cui al decreto del Presidente
della Repubblica del 6 giugno 2001, n. 380;
b) gli  interventi  di  manutenzione  straordinaria come definiti
alla  lettera  b)  dell’art.  3  del  testo unico in materia edilizia
citato,  in particolare qualora non abbiano comportato una variazione
della consistenza e delle caratteristiche tipologiche distributive ed
impiantistiche  originarie  delle unita’ immobiliari e gli interventi
di restauro e risanamento conservativo, come definiti alla lettera c)
dello  stesso  art.  3 del testo unico citato, qualora in particolare
non abbiano interessato l’intero edificio;
c) gli  interventi di adeguamento degli impianti tecnologici alle
normative  tecniche  e  di  sicurezza,  di  riparazione  e rinnovo di
impianti  esistenti, di consolidamento e conservazione degli elementi
edilizi strutturali.
Contenuti del provvedimento per la richiesta
di presentazione dell’atto di aggiornamento catastale
1. La richiesta ai soggetti obbligati alla presentazione degli atti
di  aggiornamento  catastale, per le ipotesi di cui all’art. 1, comma
336,  della  legge  n.  311/2004,  notificata  ai sensi della vigente
normativa,  e  mirata  alla  produzione  dell’atto  di  aggiornamento
catastale, contiene:
a) i  dati catastali dell’unita’ immobiliare, quando disponibili,
ovvero del terreno sul quale insiste la costruzione non dichiarata in
b) gli  elementi  oggetto  della  constatazione di cui al comma 1
dell’art. 2;
c) le  modalita’  e  i  termini  secondo  i  quali  e’  possibile
adempiere agli obblighi, e le conseguenze in caso di inadempienza;
d) la   data,   qualora  accertabile,  cui  riferire  il  mancato
adempimento  degli  obblighi  in materia di dichiarazione delle nuove
costruzioni  o  di  variazione  di quelle censite al catasto edilizio
Adempimenti a carico dei titolari di diritti reali
sulle unita’ immobiliari
1.   I   soggetti   obbligati  alla  presentazione  degli  atti  di
aggiornamento catastale, per le ipotesi di cui all’art. 1, comma 336,
della  legge  n.  311/2004,  sono  tenuti  in solido agli adempimenti
richiesti; gli atti di aggiornamento debbono essere redatti, ai sensi
del  regolamento  emanato  con  decreto  del  Ministro  delle finanze
19 aprile  1994,  n.  701,  da  un professionista tecnico abilitato a
2. I medesimi soggetti devono adempiere alla richiesta, presentando
all’Agenzia  del territorio gli atti di aggiornamento necessari entro
novanta  giorni  dalla  notifica della richiesta da parte del comune,
indicando protocollo e data della stessa.
Adempimenti a carico dell’Agenzia del territorio
in caso di inadempienza da parte dei soggetti interessati
1.  In mancanza dell’adempimento richiesto ai soggetti interessati,
gli  uffici  provinciali  dell’Agenzia  del  territorio,  decorso  il
termine  di  novanta  giorni  dalla  notifica della richiesta, ove ne
ricorrano  i  presupposti,  provvedono all’aggiornamento d’ufficio. A
tal  fine,  su  richiesta  dei  suddetti uffici provinciali, i comuni
provvedono  a  trasmettere  i documenti, di cui al comma 1, art. 2, a
supporto della notifica effettuata.
2.  Nell’ipotesi  in  cui,  a seguito della verifi…
AGENZIA DEL TERRITORIO – DETERMINAZIONE 16 Febbraio 2005: Provvedimento emanato ai sensi del comma 339 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, in materia di classamenti catastali di unita’ immobiliari di proprieta’ privata. Linee guida. (GU n. 40 del 18-2-2005 redazione redazione 2015-05-20T02:59:45+00:00