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Timestamp: 2017-11-25 12:28:51+00:00
Document Index: 60021708

Matched Legal Cases: ['art.55', 'art.59', 'art.7', 'art.21', 'art.7', 'art.1', 'art.59', 'art.59', 'art.7', 'art.1', 'art.7', 'art.7', 'art.21', 'art.7', 'art.1', 'art. 21', 'art.7', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 7', 'art. 7']

RELAZIONE ILLUSTRATIVA E RELAZIONE TECNICO - FINANZIARIA IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE INTEGRATIVO PERSONALE DIRIGENZIALE ANNO PDF
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1 AREA AMMINISTRATIVA Via Salandra, Roma Tel Fax RELAZIONE ILLUSTRATIVA E RELAZIONE TECNICO - FINANZIARIA IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE INTEGRATIVO PERSONALE DIRIGENZIALE ANNO 2010 RELAZIONE ILLUSTRATIVA Il decreto legislativo n.150/2009 ha recato disposizioni che modificano il sistema delle relazioni sindacali e ridefiniscono il ruolo della contrattazione decentrata anche integrativa in relazione a molteplici profili attinenti alla competenza della fonte negoziale, ai controlli, ai procedimenti ed alle regole sulle risorse finanziarie. Il Dipartimento della Funzione Pubblica con circolari n. 7 del 13 maggio 2010 e n. 7 del 5 aprile 2011 ha fornito indirizzi e chiarimenti applicativi relativi alle disposizioni recate dal d. lgs. 150/2009. Il citato decreto legislativo n.150/2009, con riferimento ai contratti integrativi, ha individuato disposizioni di diretta e immediata applicazione. In particolare ha introdotto, all articolo 54, recante modifiche all articolo 40 del d. lgs n.165/2001, l obbligo di corredare i contratti integrativi da una relazione illustrativa e da una relazione tecnico finanziaria redatte secondo gli schemi predisposti dal Ministro dell Economia e delle Finanze con circolare n. 25 del 19 luglio L articolo 40 bis, comma 1, del d. lgs. n.165/2001, come sostituito dall art.55 del d. lgs. n.150/2009 prevede che il controllo sulla compatibilità dei costi della contrattazione decentrata integrativa con i vincoli di bilancio e quelli derivanti dall applicazione delle norme di legge sia effettuato dal Collegio dei revisori dei conti, che provvede alla relativa certificazione degli oneri. 1
2 Illustrazione degli aspetti procedurali e sintesi del contenuto del contratto ed autodichiarazione relativa agli adempimenti di legge. Il presente contratto collettivo nazionale integrativo rientra nella tipologia dei contratti integrativi economici costituenti gli atti che periodicamente rendono conto della programmazione contrattata delle risorse e sono riferiti ad uno specifico anno. Esso conserva la sua efficacia fino alla stipulazione del successivo contratto collettivo integrativo, fatte salve eventuali novità normative che richiedano l apertura della contrattazione integrativa. L indirizzo seguito nella predisposizione del contratto collettivo nazionale integrativo 2010, anche con riferimento alla destinazione delle risorse, è coerente con le disposizioni della riforma recata dal detto d. lgs. n. 150/2009. I trattamenti economici accessori risultano connessi alle funzioni espletate, alla qualità delle prestazioni, al raggiungimento degli obiettivi. Scheda 1.1. Data di sottoscrizione ipotesi di accordo 29 maggio 2013 Periodo temporale di vigenza 1/1-31/12/2010 Parte pubblica Composizione della delegazione trattante Titolare Ufficio monocratico - Presidente Dirigente Ufficio Affari Generali, economato, Cassa e Personale Componente Dirigente dell Ufficio Ragioneria, bilancio nazionale, affari legali e contenzioso comunitario - Componente Organizzazioni sindacali ammesse alla contrattazione (elenco sigle) : FP CGIL, CISL FP, UIL PA Organizzazioni sindacali firmatarie: FP CGIL, UIL PA, FP CISL Personale dirigente con rapporto di lavoro a Soggetti destinatari tempo indeterminato e determinato, ivi compreso il personale in posizione di comando presso l Agea. Materie trattate dal presente contratto integrativo a) Campo di applicazione e durata b) Fondo di ente anno 2010 c) Utilizzazione e ripartizione del fondo d) Verifica e valutazione dei risultati e) Retribuzione di posizione f) Retribuzione di risultato g) Incarichi ad interim h) Conferma disposizioni previgenti 2
3 Rispetto dell iter adempimenti procedurali e degli atti propedeutici e successivi alla contrattazione Intervento Organo di controllo interno Allegazione della certificazione dell Organo di controllo interno Attestazione del rispetto degli obblighi di legge che, in caso di inadempimento, comportano la sanzione del divieto di erogazione della retribuzione accessoria In attesa di acquisire la certificazione dell Organo di controllo interno. L Agea ha adottato i seguenti Piani delle Performance previsti dall articolo 10 del d.lgs. n. 150/2009: Piano 2011/2013: deliberazione del Presidente n. 36 del 10 febbraio 2011, ratificata con deliberazione del C.d.A. n. 37 del 1 marzo 2011; Piano 2012/2014: deliberazione del C.d.A. n. 68 del 20 aprile 2012; Piano 2013/2015: deliberazione del Direttore n. 4 del 30 gennaio L Agea ha adottato i seguenti Programmi triennali per la trasparenza e l integrità previsti dall articolo 11, comma 2 del d.lgs. n.150/2009: Programma 2011/2013: deliberazione del C.d.A. n. 51 del 25 maggio 2011 Programma 2012/2014: deliberazione del C.d.A. n. 93 del 2 giugno Programma 2013/2015: determina del Direttore Generale n.27 del 18 luglio E stato assolto l obbligo di pubblicazione di cui al comma 8 dell articolo 10 del d.lgs. n.33/2013. La Relazione della performance per l anno 2011 è stata approvata con deliberazione del C.d.A. n. 92 del 27 giugno La Relazione della performance per l anno 2012 è stata approvata con deliberazione del Direttore n. 32 del 26 giugno Modulo n. 2 Illustrazione dell articolato del contratto e relativa attestazione della compatibilità con i vincoli derivanti da norme di legge e di contratto nazionale; modalità di utilizzo delle risorse accessorie; risultati attesi in relazione agli utilizzi del fondo e all erogazione delle risorse premiali. 3
4 2.a) Illustrazione di quanto disposto dal contratto integrativo, in modo da fornire un quadro esaustivo della regolamentazione di ogni ambito/materia e delle norme legislative e contrattuali che legittimano la contrattazione integrativa della specifica materia trattata. Si riporta di seguito l indice analitico delle materie regolamentate dal Contratto collettivo nazionale integrativo sottoscritto in data 29 maggio 2013 (allegato 1), ai sensi dei vigenti contratti nazionali disciplinanti il riparto delle materie, tenendo conto degli elementi introdotti dal nuovo modello di relazioni sindacali, che - ai sensi dell articolo 54, comma 1 del d. lgs. n. 150/2009, a modifica dell articolo 40, comma 1 del d.lgs. n. 165/ prevede che la contrattazione collettiva integrativa debba limitarsi a determinare i diritti e gli obblighi direttamente pertinenti al rapporto di lavoro. 2.b) Quadro di sintesi delle modalità di utilizzo da parte della contrattazione integrativa delle risorse del Fondo per la retribuzione di posizione e di risultato. L Ipotesi di Contratto collettivo nazionale integrativo per l anno 2010 è così articolata: Articolo 1 - Campo di applicazione e durata Definisce il periodo di applicazione del contratto che, disciplinando gli effetti economici, ha validità limitata all anno Indica la tipologia del personale interessata dall Ipotesi di contratto. Articolo 2 - Fondo di ente anno 2010 Le risorse destinate alla retribuzione dell indennità di posizione e di risultato del personale dirigenziale di seconda fascia per l anno 2010 sono state determinate secondo le disposizioni di cui all art.59 del CCNL Area VI 2002/2003, all art.7 del CCNL Area VI 2004/2005, all art.21 del CCNL Area VI 2006/2007 e all art.7 del CCNL Area VI 2008/2009. La determinazione è altresì avvenuta nel rispetto del tetto previsto dall articolo 1, comma 189 della legge , n. 266 nonché della riduzione prevista dall articolo 67, comma 5 del DL 112/2008 convertito con legge n.133/2008. L importo del Fondo per la retribuzione di posizione e di risultato per l anno 2010 ammonta ad ,01. Tale importo tiene conto anche della disposizione di cui all art.1, comma 194 della L. n.266/2005, secondo il quale le amministrazioni, ai fini del finanziamento della contrattazione integrativa tengono conto dei processi di rideterminazione delle dotazioni organiche. Si evidenzia, altresì, che la determinazione del Fondo tiene conto anche delle osservazioni contenute nella nota del MEF Dipartimento RGS n del 28 4
5 dicembre 2012, nonché della nota del Dipartimento della Funzione Pubblica servizio contrattazione collettiva, n del 28 dicembre Le risorse contrattate relative all anno 2010 sono così destinate: a) ,47 per l indennità di posizione; b) ,54 per l indennità di risultato. Per maggiori dettagli si fa rinvio alla relazione tecnico finanziaria. 2.c.) Gli effetti abrogativi impliciti, in modo da rendere chiara la successione temporale dei contratti integrativi e la disciplina vigente delle materie demandate alla contrattazione integrativa. La presente Ipotesi di contratto collettivo nazionale integrativo per il personale dirigente di AGEA si limita necessariamente a disciplinare le materie previste dai vigenti contratti nazionali, tenendo conto degli effetti introdotti dal nuovo modello di relazioni sindacali che - ai sensi dell articolo 54, comma 1 del d.lgs. n. 150/2009, a modifica dell articolo 40, comma 1 del d. lgs. 165/ prevede che la contrattazione collettiva debba limitarsi a determinare i diritti e gli obblighi direttamente pertinenti al rapporto di lavoro. Resta inteso che ogni disciplina derivante da precedenti accordi deve intendersi disapplicata. Le materie non previste dal presente contratto collettivo nazionale integrativo saranno pertanto definite dall amministrazione in via unilaterale, nel rispetto del vigente sistema di relazioni sindacali (informazione, esame congiunto ove previsto). 2.d) Illustrazione e specifica attestazione della coerenza con le previsioni in materia di meritocrazia e premialità (coerenza con il titolo III del d. lgs. n. 150/2009, le norme del contratto nazionale e la giurisprudenza contabile) ai fini della corresponsione degli incentivi per la performance individuale e organizzativa Il presente contratto collettivo nazionale integrativo prevede l utilizzo da parte dell Amministrazione di un sistema di valutazione relativo ai seguenti ambiti: - raggiungimento obiettivi dell Ente (performance organizzativa); - raggiungimento obiettivi individuali (performance individuale). 2.e) Illustrazione dei risultati attesi dalla sottoscrizione del contratto collettivo nazionale integrativo, in correlazione con gli strumenti di programmazione gestionale (Piano della Performance): Il contratto collettivo nazionale integrativo 2010 è correlato agli obiettivi che il Piano delle Performance 2010 si proponeva di raggiungere, con particolare riferimento a: - Incremento dell efficacia e della qualità dei servizi al cittadino; - Ricerca della massima economicità dell azione amministrativa. 5
6 Considerazioni finali Si attesta che sono stati adempiuti gli obblighi di pubblicazione di cui all articolo 10 del D.Lgs. n.33/2013, nonché gli obblighi di adozione e pubblicazione del Piano della Performance, del Programma Triennale della Trasparenza e della Relazione della Performance. La distribuzione delle risorse dirette ad incentivare la produttività è collegata al raggiungimento degli obiettivi di performance organizzativa ed individuale, così come definiti nel Piano della Performance adottato con delibera commissariale n.32 del 28 gennaio 2010, ritenuti strategici nell ottica di miglioramento dei servizi, di efficienza ed efficacia delle prestazioni rese. RELAZIONE TECNICO FINANZIARIA Modulo 1- Costituzione del fondo per la contrattazione collettiva nazionale integrativa Il fondo per la retribuzione di posizione e di risultato del personale dirigenziale dell Ente per l anno 2010 è stato determinato come risulta dalla seguente tabella. Importi storici Fondo 1. Fondo biennio 2000/ ,32 2. Riduzione per adeguamento fondo da 18 a 15 dirigenti ,47 3. Retribuzione di anzianità dirigenti cessati fino al 2004 (art.59 comma 3, lettera b del CCNL 2002/2003) ,96 4. Aumento pari al 3,22% del monte salari 2001 dall (art.59 comma 5 del CCNL 2002/2003) ,04 5. Aumento pari al 1,06% del monte salari 2003 dall (art.7 comma 1 del CCNL 2004/2005) ,06 Totale ,91 *Ai sensi del comma 189 dell articolo 1 della L.n.266/2005 l importo totale non eccede l importo 2004 ridotto del 10% (articolo 67, comma 5 del DL 78/2008 convertito in l n.122/2008) pari a ,44 ( , ,94) Incrementi contrattuali successivi al 2004 autorizzati dal comma 191 dell art.1 della L. n.266/2005 Aumento pari al 1,15% del monte salari 2003 dall (art.7 comma 1 del CCNL 2004/2005) ,70 Aumento pari al 0,88% del monte salari 2003 dal (art.7 comma 1 del CCNL 2004/2005) ,76 6
7 Aumento pari al 2,97% del monte salari 2005 dal (art.21 del CCNL 2006/2007) ,33 Aumento pari al 1,70% del monte salari 2007 dall (art.7 del CCNL 2008/2009) ,21 Retribuzione di anzianità dirigenti cessati dopo il ,79 Totale complessivo Fondo anno ,70 Adeguamento Fondo da 15 a 13 unità dirigenziali (art.1, comma 194 della L. n.266/2005) di cui Indennità di posizione di cui Indennità di risultato (30%) , , ,54 Modulo 2 - Definizione delle poste di destinazione del Fondo per i trattamenti accessori Tale modulo così come previsto dalla circolare MEF n. 25/2012 è relativo alla programmazione di utilizzazione delle risorse, concordata con le Organizzazioni Sindacali. Sezione 2.1. Destinazioni non disponibili alla contrattazione integrativa o comunque non regolate specificamente dal contratto collettivo nazionale integrativo sottoposto a certificazione Sezione non pertinente. Sezione 2.2. Destinazioni specificamente regolate dal Contratto Collettivo Nazionale Integrativo Le poste relative all attività negoziale come formalizzate nel contratto integrativo cui si riferisce la presente relazione sono le seguenti: ,47 quale ammontare delle risorse destinate alla retribuzione di posizione dei dirigenti di seconda fascia, tenuto conto della riduzione della dotazione organica da 15 a 13 unità dirigenziali ,54 quale ammontare delle risorse destinate alla retribuzione di risultato, pari al 30% dell importo destinato alla retribuzione di posizione. Sezione 2.3. Eventuali destinazioni ancora da regolare Non vi sono destinazioni ancora da regolare. 7
8 2.4 Sintesi della destinazione delle poste del Fondo per la contrattazione integrativa Descrizione Importo Totale destinazioni non disponibili alla contrattazione integrativa o comunque non regolate esplicitamene dal Contratto Collettivo Nazionale Integrativo === Totale destinazioni specificatamente regolate dal Contratto Collettivo Nazionale Integrativo ,01 Totale delle eventuali destinazioni ancora da regolare === Totale delle poste di destinazione del Fondo sottoposte a certificazione , Destinazioni temporaneamente allocate all esterno del Fondo Non vi sono destinazioni temporaneamente allocate all esterno del Fondo Attestazione motivata, dal punto di vista tecnico-finanziario, del rispetto di vincoli di carattere generale Con riferimento ai vincoli di carattere generale si evidenzia che: - gli utilizzi relativi ad impieghi di natura fissa e ricorrente sono ricompresi nelle risorse fisse aventi natura di certezza e stabilità del Fondo. - gli utilizzi programmati sono ricompresi nell ammontare complessivo del Fondo risorse decentrate; - gli utilizzi relativi alla retribuzione di risultato sono subordinati alla valutazione del raggiungimento degli obiettivi prefissati; - gli utilizzi relativi alla retribuzione di posizione sono stabiliti con delibera del Consiglio di Amministrazione dell AGEA n.14 del 28 luglio Modulo 3 - Schema generale riassuntivo del fondo per il trattamento accessorio e confronto con il corrispondente fondo certificato dell anno precedente Descrizione Anno 2009 Anno 2010 Differenza Risorse stabili ,16(a) , ,15 Risorse variabili ,07 (b) ,07 (b) Totale ,16(a) , ,92 (a) L importo indicato è quello certificato dal Collegio dei Revisori dei Conti dell AG.E.A., con il verbale n. 146 del 23 febbraio 2010 trasmesso al Ministero 8
9 dell Economia e delle Finanze IGOP e al Dipartimento della Funzione Pubblica con nota AGEA prot. n. UMU.294 del 9 marzo (b) L importo indicato deriva dagli aumenti contrattuali previsti dall art. 21 del C.C.N.L. 2006/07, nonché dall art.7 del C.C.N.L. 2008/09, analiticamente specificati nella tabella sottostante: art. 21 del C.C.N.L anno ,20 art. 21 del C.C.N.L anno ,33 art. 21 del C.C.N.L anno ,33 art. 7 del C.C.N.L anno ,21 art. 7 del C.C.N.L (una tantum) anno ,00 Totale ,07 L ammontare degli aumenti è stato calcolato anche sulla base delle indicazioni contenute nella nota del MEF/IGOP n del 28 dicembre Modulo 4 Compatibilità economico-finanziaria e modalità di copertura degli oneri del fondo con riferimento agli strumenti annuali e pluriennali di bilancio Si riporta il prospetto di copertura del Fondo relativo all anno 2010: Totale risorse Fondo Di cui somme non comprensive di oneri riflessi (1) ,08 (*) Di cui somme comprensive di oneri riflessi - Oneri riflessi (1): Ritenute previdenziali 24,20% IRAP 8,50% (*) importo comprensivo del residuo anni precedenti di cui al modulo , ,55 PROSPETTO PER LA DIMOSTRAZIONE DELLA COPERTURA ECONOMICA Voci Importo Capitolo su cui imputare la spesa Totale risorse fondo erogabili , Descrizione Fondo per l indennità di posizione e di risultato per il personale dirigente di seconda fascia Totale ritenute previdenziali a carico amministrazione , Oneri previdenziali a carico dell amministrazione 9
10 IRAP , Somme dovute a titolo di imposta regionale attività produttive Totale oneri riflessi ,00 Totale complessivo ,08 Le risorse necessarie sono reperibili nell ambito degli stanziamenti relativi al fondo per i dirigenti di II^ fascia. Per quanto riguarda gli oneri riflessi a carico dell Amministrazione, sono utilizzabili le somme impegnate sui rispettivi capitoli di bilancio nonché, per gli importi che dovessero residuare, sulla competenza 2013 che risulta adeguata allo scopo Esposizione finalizzata alla verifica che gli strumenti della compatibilità economica-finanziaria dell Amministrazione presidiano correttamente i limiti di spesa del fondo nella fase programmatoria della gestione La somma necessaria al finanziamento del Fondo è imputata al capitolo di spesa n.151; la verifica tra i sistemi contabili (gestione finanziaria e economico-patrimoniale) e i dati del fondo è costante Esposizione finalizzata alla verifica a consuntivo che il limite di spesa del fondo dell anno precedente risulta rispettato. Sezione non pertinente Verifica delle disponibilità finanziarie dell amministrazione ai fini della copertura delle diverse voci di destinazione del Fondo Il Fondo, come determinato dall amministrazione, è stato impegnato per ,84 sul capitolo 151 (IMP 10/10 AIMP 10/7) del bilancio di previsione per l anno 2010; la somma residua sarà resa disponibile, ove occorrente, sulla competenza 2013 con apposita variazione di bilancio, mentre gli oneri riflessi a carico dell Amministrazione trovano copertura nei pertinenti capitoli di bilancio dell esercizio finanziario corrente. IL DIRETTORE AREA AMMINISTRATIVA Dr. Giancarlo Nanni 10