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Timestamp: 2019-03-25 12:26:49+00:00
Document Index: 114259205

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 7', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 13', 'art. 32']

Istituto Comprensivo Cogoleto (Genova) - PDF
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1 Vincitore del Istituto Comprensivo Cogoleto (Genova) Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di I Grado Via Gioiello, Cogoleto (Genova) - Telefono / Fax Sito web: LABEL Europeo 2005 IL - visto il D.L.vo 150/2009; - visto l Art. 32 della L. 69/2009; - vista la L. 190/2012; - visto il D.L.vo 33/2013; - vista la circolare n 2/2013 del Dipartimento della Funzione Pubblica; - viste le delibere dalla ANAC/CiVIT n 105/2010, n 2/2012 e n 50/2013; - tenuto conto delle peculiarità dell organizzazione dell istituzione scolastica; - visto l atto di indirizzo formulato dal responsabile di cui all Art. 43 del D.L.vo 33/2013; ADOTTA IL SEGUENTE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ per l ISTITUTO COMPRENSIVO COGOLETO (articolo 10 del D.L.vo 14 marzo 2013, n. 33) In questo documento é riportato il programma triennale per la trasparenza e l integrità (PTTI) ai sensi dell Art.10 del D.L.vo 33/2013 (d ora in avanti decreto ), valido per il triennio Al fine di semplificare le elaborazioni e ridurre i tempi di lavoro, il presente PTTI costituisce una sezione del Piano di prevenzione della corruzione ex Art. 1, commi 7, 8, 9 e 59 della L. 190/2012 che tuttavia viene formalizzata come documento autonomo. Il Programma si articola nei punti che seguono. 1) PRINCIPI ISPIRATORI Il PTTI si ispira ai seguenti principi: - accessibilità totale, come comportamento proattivo della scuola che, preventivamente, pubblica e rende accessibili le informazioni riguardanti l organizzazione, il funzionamento e le attività sviluppate dalla scuola, con la sola restrizione riguardante i dati sensibili e giudiziari di cui all Art.4, comma 1, lettere d ed e del D.L.vo 196/2003; - la trasparenza corrisponde alla nozione di livello essenziale di prestazione di cui all Art. 117, lettera m, della Costituzione, conseguentemente rappresenta non soltanto una facilitazione all accesso ai servizi erogati dall Istituto Comprensivo Cogoleto, ma è essa stessa un servizio per il cittadino; - la trasparenza costituisce un presidio imprescindibile nella prevenzione della corruzione. 2) IL RESPONSABILE DELLA TRASPARENZA Il responsabile di cui all Art. 43 del decreto è il dirigente scolastico pro tempore. Nominativo e contatti del responsabile sono pubblicati e aggiornati nella sezione amministrazione trasparente e in altri spazi del sito web.
2 3) INTEGRAZIONE Per quanto sopra, la trasparenza, e con essa il PTTI, mantiene profonde connessioni con: - il Piano della performance ex Art. 10 D.L.vo 150/2009 (che, per effetto dell Art. 74, comma 4 del medesimo decreto e il mancato perfezionamento delle norme secondarie ivi previste, non riguarda l area didattica) in quanto istanza strettamente connaturata con le filiere amministrative; - il Piano di prevenzione della corruzione ex Art. 1, commi 7, 8, 9 e 59 della L. 190/2012; - gli interventi normativi e organizzativi volti a favorire la dematerializzazione degli atti amministrativi e la digitalizzazione dei flussi informativi ( D.L.vo 82/2005; L. 4/2004; L.69/2009). 4) OBIETTIVI STRATEGICI Gli obiettivi strategici del programma sono: a) aumentare il numero degli accessi al sito della scuola; b) diminuire il numero delle comunicazioni verso l esterno per chiamata diretta, avvisi cartacei etc; c) diminuire il numero delle istanze interne ed esterne e le richieste di informazioni per presenza diretta o per telefono/fax degli interessati; d) aumentare l impiego della PEO e della PEC per le istanze degli utenti; e) nelle comunicazioni interne, aumentare l impiego di: - cartelle condivise; - posta elettronica; f) diminuire la quantità di documenti prodotti su supporto cartaceo; g) ridurre i tempi e i costi delle filiere amministrative e informative; h) aumentare il grado di soddisfazione dei clienti; i) innalzare il livello di prevenzione di comportamenti anomali. 5) COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER L organizzazione scolastica, stante la presenza degli organi collegiali di cui alla parte prima, titolo 1 del D.L.vo 297/1994, è strutturalmente predisposta per l interfacciamento con gli stakeholder; sia interni che esterni. Conseguentemente gli OO.CC. rappresentano il luogo privilegiato ove si realizza l elaborazione, l attuazione e la manutenzione del PTTI. Per favorire quanto sopra: - l atto di indirizzo e la proposta di PTTI, a cura del responsabile, viene trasmessa con congruo anticipo, rispetto alla seduta di adozione, a tutti i membri del consiglio d istituto; - negli OdG. delle sedute degli organi collegiali, con cadenza almeno bimestrale è inserito il seguente punto: stato di attuazione del Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità. Alla stesura del Programma ha partecipato anche il soggetto gestore del sito web. 6) LE GIORNATE DELLA TRASPARENZA Il Programma individua nelle assemblee dedicate alle elezioni dei rappresentanti dei genitori negli OO.CC. di cui all Art. 21, comma 1 dell OM 215/1991, i momenti in cui realizzare una capillare informazione sui contenuti del presente Programma e del Piano e la relazione sulla performance di cui all'articolo 10, comma 1, lettere a) e b), del D.L.vo 150/2009, come previsto al comma 6 dell Art. 10 del D.L.vo 33/2013. Gli esiti attesi dalle predette giornate della trasparenza sono: - feedback per il miglioramento della performance; - feedback per il miglioramento dei servizi. 7) LA SEZIONE AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE Uno dei propulsori maggiori della rete e del processo della trasparenza è la sezione AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE (AT; Art. 9 del decreto); a tale riguardo: a) a cura del responsabile del sito web, la sezione è strutturata in conformità con le prescrizioni contenute nell allegato A al decreto; 2
3 b) il responsabile della trasparenza cura e monitora il flusso delle informazioni sulla sezione; c) ciascun operatore scolastico è personalmente impegnato a: - ridurre la produzione documentale su supporto cartaceo a favore di quella digitale; - utilizzare cartelle condivise, indirizzi di posta elettronica e ogni altra soluzione tecnologica in grado di migliorare l interconnessione digitale; - consultare assiduamente il sito della scuola per ricevere e fornire le informazioni sul funzionamento dell istituto; d) il dirigente scolastico, il e il responsabile del sito web forniscono le informazioni necessarie affinché tutti i soggetti produttori/elaboratori di informazioni diventino progressivamente sempre più autonomi nel preparare materiale in formato aperto (come PDF, ODF) che sia pubblicabile nel sito nelle sezioni di competenza. I documenti amministrativi informatici devono essere fruiti indipendentemente dalla condizione di disabilità personale, applicando i criteri di accessibilità definiti in base alla legge 4/2004. A tal fine, così come ribadito dall Agenzia per l Italia Digitale con circ. 61/2013, non può più ritenersi ammessa la pubblicazione di documenti-immagine (cioè di mere scansioni di documenti cartacei), pena l inefficacia della pubblicazione. E esclusa la pubblicazione su AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE, in quanto a vario titolo non riguardanti l istituzione scolastica, nelle seguenti sotto-sezioni, previste dall allegato A al decreto; le motivazioni tecnico-giuridiche dell esclusione sono riportate direttamente nelle corrispondenti sotto-sezioni, sul sito della scuola: Oneri informativi per cittadini e imprese Sanzioni per mancata comunicazione dei dati Rendiconti gruppi consiliari regionali, provinciali Incarichi amministrativi di vertice Consulenti e collaboratori Posizioni organizzative Dotazione organica Personale non a tempo indeterminato Tassi di assenza OIV Bandi di concorso Ammontare complessivo dei premi Dati relativi ai premi Enti pubblici vigilati Società partecipate Rappresentazione grafica Dati aggregati attività amministrativa Controlli sulle imprese Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici: Criteri e modalità - Atti di concessione Beni immobili e gestione patrimonio: Patrimonio immobiliare - Canoni di locazione o affitto Costi contabilizzati Tempi medi di erogazione dei servizi Liste di attesa IBAN e pagamenti informatici Opere pubbliche Pianificazione e governo del territorio Informazioni ambientali Strutture sanitarie private accreditate Interventi straordinari e di emergenza. 3
4 8) I FLUSSI DELLA TRASPARENZA E MONITORAGGIO Il programma è articolato in settori denominati FLUSSI DELLA TRASPARENZA; i predetti settori sono: - FLUSSI DELLE INFORMAZIONI E DEGLI ACCESSI ATTRAVERSO IL SITO ISTITUZIONALE; - FLUSSI INFORMATIVI CON LE FAMIGLIE; - FLUSSI DELLA TRASPARENZA EX D.L.vo 196/2003. Ciascun flusso della trasparenza viene esplicitato in maniera analitica attraverso indicatori denominati FATTORI E COMPORTAMENTI PROATTIVI, che costituiscono le espressioni della trasparenza osservabili e valutabili. I "fattori e comportamenti proattivi" sono definiti in modo che sia sempre possibile verificarne l'effettiva realizzazione, riducendo la misurazione al codice binario SI/NO. Il programma prevede l attribuzione dei compiti di monitoraggio verifica ad un sistema di soggetti distribuiti, in modo da ridurre il rischio di auto-referenzialità. Nelle tabelle che seguono sono specificati Ambiti, "fattori e comportamenti proattivi", "tempi" e organi di monitoraggio sono riportati nelle tabelle che seguono. FLUSSI DELLA TRASPARENZA ATTRAVERSO IL SITO ISTITUZIONALE FATTORI E COMPORTAMENTI PROATTIVI Sito istituzionale conforme standard.gov.it TEMPI Attivo ORGANI DI MONITORAGGIO Pubblicazione Atti generali Attivo Organi di indirizzo politico - amministrativo Pubblicazione Articolazione degli uffici Pubblicazione Telefono e posta elettronica Incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti Contrattazione collettiva Attivo A.A. INCARICATO DEL PERSONALE RSU 4
5 Contrattazione integrativa Piano della Performance Relazione sulla Performance Benessere organizzativo Dati aggregati attività amministrativa limitatamente al comma 2 dell Art. 24 D.L.vo 33/2013 Non previsto per le Istituzioni scolastiche Non previsto per le Istituzioni scolastiche Non previsto perché l istituzione scolastica non organizza i dati di cui all Art.24, comma 1 del D.L.vo 33/2013 RSU /////// ////// R.L.S. A.S.P.P. Tipologie di procedimento Dichiarazioni sostitutive e acquisizione d'ufficio dei dati previsto entro il 31/12/2014 A.A. COMPETENTI DI SETTORE Provvedimenti dirigenti Provvedimenti organi indirizzo-politico Bandi di gara e contratti Bilancio preventivo e consuntivo Controlli e rilievi sull'amministrazione 5
6 Carta dei servizi e standard di qualità Pubblicazione Indicatore di tempestività dei pagamenti FLUSSI INFORMATIVI CON LE FAMIGLIE FATTORI E COMPORTAMENTI PROATTIVI Modalità per i rapporti con le famiglie ex art. 29 comma 4 del CCNL comparto scuola Modalità di ricevimento individuale da parte del DS e dei docenti Illustrazione del documento di valutazione ai genitori TEMPI Definito il piano all inizio dell anno scolastico Definito il piano all inizio dell anno scolastico Effettuata definizione ORGANI DI MONITORAGGIO CONS. INTER/SEZ/CL. CONS. INTER/SEZ/CL CONS. INTER/SEZ/CL. Pagella e registro elettronico art. 7 L. 135/2012 Attivata la pagella elettronica per tutte le classi. Il registro elettronico è attivato per le classi della scuola secondaria. E prevista la sua attivazione per le classi della scuola primaria per il prossimo anno scolastico 2014/15. Incontri periodici con i genitori Definite le modalità all inizio dell anno scolastico COLLEGIO DOCENTI CONS. INTER/SEZ/CL. FLUSSI DELLA TRASPARENZA EX D.L.vo 196/2003 FATTORI E COMPORTAMENTI PROATTIVI Nomine degli incaricati dei trattamenti al personale amministrativo ex art. 30 Nomine degli incaricati dei trattamenti al personale docente ex art. 30 TEMPI effettuate effettuate ORGANI DI MONITORAGGIO 6
7 Nomina del responsabile dei effettuata trattamenti per il personale amministrativo ex art. 29 Nomine ai fiduciari di effettuate plesso/sede di responsabili dei trattamenti per il personale docente ex art. 29 Informativa privacy ex art. 13 pubblicata COLLEGIO DOCENTI Documento programmatico sulla sicurezza ex allegato B punto n 19 elaborato 9) DIFFUSIONE DEL PTTI Il presente Programma e i suoi contenuti vengono diffusi: - mediante pubblicazione nel sito web della scuola; - presentazione nelle giornate della trasparenza; - discussione nell ambito degli OO.CC. 10) DIFFUSIONE DELLA SEZIONE AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE La conoscenza e l uso della sezione amministrazione trasparente viene favorita: - nell ambito delle giornate della trasparenza; - discussione nell ambito degli OO.CC. Il Responsabile della Trasparenza (Il Dirigente Scolastico Prof. Francesco Bertolini) F.to Prof. Francesco Bertolini Cogoleto, 17/01/2014 Adottato dal Consiglio d Istituto il 1 Luglio
Adotta il seguente. Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014-2016
Il Consiglio d Istituto - visto il D.lgs 150/2009; - visto l art. 32 della L. 69/2009; - vista la L. 190/2012; - visto il D.lgs 33/2013; - vista la circolare n. 2/2013 del Dipartimento della Funzione Pubblica;