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Timestamp: 2017-01-19 04:59:53+00:00
Document Index: 45350030

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 11', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 2', 'art.36', 'art. 22', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 1']

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PROGRAMMA PLURIENNALE DI ATTIVITA
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1 MISSIONE E RUOLO PROGRAMMA PLURIENNALE DI ATTIVITA L attività della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo è concentrata sul proprio territorio di riferimento ossia il comprensorio fermano su cui l ente svolge un ruolo significativo e di sostegno dello sviluppo sociale, culturale ed economico, così come definito nell art. 2 dello Statuto. La Fondazione è la continuazione ideale della Cassa di Risparmio di Fermo e, quale erede della stessa, dopo lo scorporo dell attività bancaria continua ed intende continuare nell attività di sostegno e di promozione dello sviluppo, non solo economico, sia con interventi propri sia sostenendo progetti e programmi proposti da terzi con possibili interventi in collaborazione con l ACRI o con la Consulta Regionale delle Fondazioni. Il legame con il territorio si riflette nel modo di operare basato su un confronto costante con i soggetti istituzionali e associativi che operano a livello locale e sulle capacità di proporre nuove opportunità di sviluppo contribuendone alla realizzazione. L azione della Fondazione avverrà in sostanziale continuità con quanto realizzato ed impostato nel Programma Pluriennale di Attività approvato il 29 ottobre 2010 dall Organo d Indirizzo e che va a scadere il 31 dicembre Il presente documento cerca di identificare la missione, il ruolo e gli obiettivi strategici che la Fondazione intende perseguire nel triennio definendo le priorità nei singoli settori di intervento, conservando e interpretando il proprio ruolo di istituzione che agisce a sostegno dello sviluppo di una comunità e di un territorio. Pertanto anche nel prossimo triennio , nel segno di una continuità, la nostra Fondazione non può rinunciare all innovazione e l attività sarà orientata a promuovere e ad accrescere il benessere della collettività, nell ambito del territorio di riferimento, sia sociale che culturale ed economico attraverso il sostegno di progetti indirizzati verso le aree di intervento previste dall art. 2 dello Statuto. Il patrimonio della Fondazione nella storia ha generato risorse per aiutare le istituzioni sociali e locali a servire meglio la propria comunità di riferimento. In controtendenza rispetto ad uno scenario nazionale che ha visto una riduzione dei proventi derivanti dagli investimenti dei patrimoni delle Fondazioni, nel triennio che si conclude2 l attività di erogazione della nostra Fondazione è rimasta costante. La Fondazione è un patrimonio per uno scopo ed in primo luogo, per ragioni di opportunità ed in ottemperanza alla legge, il patrimonio della Fondazione deve continuare ad essere preservato, incrementato e impiegato al meglio per produrre frutti di cui possono godere nel tempo le diverse generazioni. Il patrimonio della Fondazione può essere infatti considerato come il capitale economico che dovrà dare frutti nel tempo per consentire di migliorare la qualità del capitale umano e sociale della nostra comunità. Per questa ragione l Organo di indirizzo, confortato dal parere dell Assemblea, stimola la Fondazione ad operare principalmente come soggetto erogatore di contributi derivanti dai frutti forniti annualmente dal patrimonio, senza impegnare quest ultimo, se non in interventi capaci di dare un ritorno reddituale, o diretti alla gestione di servizi o iniziative come stabilito dall art. 7 della legge 166/02. La limitatezza dei mezzi rispetto alla ampiezza dei bisogni spinge la Fondazione ad una identificazione delle iniziative, specie quelle proposte da terzi, con la propria missione così da poter scegliere tra azioni coerenti e non coerenti con la medesima e raggiungere così una maggiore efficacia nel perseguire le proprie finalità di utilità sociale. Le erogazioni verranno effettuate in linea con quanto stabilito dal Regolamento Attività Erogativa approvato dall Organo d Indirizzo nella seduta del 31 maggio OBIETTIVI STRATEGICI Gli indirizzi e le scelte che caratterizzano il Programma Pluriennale di Attività intendono affermare una coerente continuità con i contenuti del precedente programma, sia pur aggiornati alla luce delle nuove esperienze e tendendo conto della presente congiuntura economica che ha inciso, anche localmente, sul sistema produttivo e sul tessuto sociale. La vocazione principale della Fondazione è quella di sostenere le azioni coerenti con il dettato statutario. Esse necessitano di essere rinforzate per aumentare il pluralismo delle risposte ai bisogni, per migliorare il tessuto delle relazioni umane, per creare un clima di fiducia e di reciproca comprensione, per aumentare le occasioni di partecipazione di tutti i cittadini alla vita della comunità, per accrescere il livello dei servizi ed aumentare la conoscenza ed il senso di appartenenza ad un territorio che ha le sue specificità. Valorizzare il territorio è un fattore reale e competitivo di sviluppo, da cui deriva la condizione di successo di una comunità.3 Questo programma è orientato a dare risposta anche a bisogni insoddisfatti sul piano sociale, culturale ed economico cercando di identificare risposte più efficaci ed efficienti senza però sostituirsi alla azione di altri soggetti specie pubblici- ma effettuando una azione di individuazione, di stimolo degli interventi, senza svolgere una azione di supplenza, anche verso bisogni emergenti che altrimenti avrebbero difficoltà a trovare considerazione. Non si intende limitare l azione solamente in alcuni settori, ma si vuole tenere aperto il proprio raggio di azione nell insieme dei settori stabiliti dallo Statuto e dalla normativa individuando le priorità di intervento nei settori rilevanti. La Fondazione intende farsi identificare più per l azione complessiva svolta che per il singolo intervento sostenuto. Le donazioni che nel corso del triennio trascorso sono intervenute a favore della Fondazione sono un indicatore del ruolo che è riconosciuto alla Fondazione stessa di soggetto attivo di promozione e sviluppo nei settori di intervento. L Organo di Indirizzo individua gli interventi nei vari settori con le priorità rapportate alle esigenze e ai bisogni del territorio: Esigenze e bisogni del territorio La selezione delle scelte, in risposta alle esigenze ed istanze presentate, deriva da una valutazione ponderata favorita dalle esperienze anche professionali dei componenti l Organo d Indirizzo, nonché dalle acquisizioni conoscitive derivate dalla attività già svolta della Fondazione con i piani di sostegno, promozione e valorizzazione socio-economica del territorio. Si ritiene opportuno proseguire e sviluppare i programmi impostati ed iniziati negli anni dall attività della Fondazione nell arco di validità del Programma Pluriennale di Attività , di cui si sono riconosciuti gli effetti e valutati positivamente i risultati in particolare, nei singoli settori. Sulla base delle attività prevalenti sino ad ora svolte e sulle possibilità di intervento prevedibili, stante la necessità di essere presenti in una pluralità di campi in considerazione della complessità e delle esigenze del territorio nell arco temporale del presente programma, la Fondazione persegue le proprie finalità e lo sviluppo del territorio attraverso interventi in tutti i settori fissati dalla vigente normativa (art. 11 Legge 28/12/2001 n. 448 e dell art. 7 della Legge 166/02). Nell ambito di detti settori si individuano i seguenti tre settori rilevanti:4 Educazione istruzione e formazione incluso l acquisto di prodotti editoriali per la scuola; Arte, attività e beni culturali; Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa. A questi settori rilevanti andrà destinato almeno il 50% del reddito residuo netto, dopo le detrazioni indicate nelle lettere a) b) e c) dell art. 8 del D.lgs. 153/99 così come prescrive anche l art. 2 n. 3 del Regolamento 18/05/2004 n All operatività nei settori rilevanti si accompagnerà quella residuale negli altri settori ammessi, previsti dalla vigente normativa, secondo una logica operativa di continuità senza tuttavia precludere una costante e aggiornata lettura dei più significativi bisogni territoriali. In particolare l intervento nei settori rilevanti sarà così impostato: Educazione istruzione e formazione incluso l acquisto di prodotti editoriali per la scuola : - sostegno ai corsi Universitari a Fermo attraverso l Ente Universitario del Fermano per mezzo delle convenzioni stipulate con l Università Politecnica delle Marche e l Università di Macerata; - promozione della qualità dell istruzione ed ampliamento nonché integrazione dell offerta formativa nel servizio scolastico pubblico di ogni ordine e grado compresa l istruzione professionale, grazie alla sperimentazione di nuove discipline o di nuove metodologie di insegnamento, favorendo esperienze didattiche innovative, progetti di integrazione, laboratori, nonché l introduzione di nuove attività/discipline didattiche (scientifiche, tecniche, lingue straniere, musica, teatro, educazione ambientale); - promozione di iniziative, percorsi e attività culturali, anche con finalità formative, volte a migliorare la qualità della vita civile, culturale ed economica del territorio, con specifica attenzione al mondo del lavoro, delle professioni e della cultura dell impresa; - sostegno al Conservatorio G.B. Pergolesi di Fermo per la realizzazione delle attività/concerti nell ambito della produzione artistica, il proseguo del progetto Audioteca Provinciale ed attività musicali collaterali; - borse di studio nelle varie discipline a sostegno dei giovani iscritti nei vari corsi di laurea. Arte, attività e beni culturali : - interventi di recupero, di restauro e valorizzazione, anche in collaborazione con Enti locali e Soprintendenze, di opere d arte o manufatti artistici che hanno un particolare significato per la storia del nostro territorio;5 - acquisizione di opere d arte o testimonianze della storia dell area di riferimento per salvaguardare la dispersione e valorizzare la cultura della conservazione ed appartenenza al territorio. L intervento proprio di acquisizione di opere d arte consente inoltre, ove possibile, prestiti ad Enti per mostre o allestimenti museali; - sostegno e promozione per pubblicazioni e mostre per la divulgazione di aspetti peculiari della nostra area, per iniziative di documentazione del territorio (musei diffusi sul territorio). Collaborazioni a reti museali per consentire la promozione ed il funzionamento anche dei piccoli musei; - interventi di restauro e recupero funzionale su immobili di valore artistico anche da effettuare previa acquisizione della proprietà degli immobili stessi; - sostegno e promozione di attività musicali, attività teatrali e artistiche in genere, nei loro aspetti conoscitivi e di conservazione, relative a progetti culturali di comprovata serietà di realizzazione; - dotazione di attrezzature e libri per biblioteche e archivi; - prosecuzione del progetto proprio denominato Progetto archivi volto a realizzare un centro di documentazione del territorio per raccogliere materiale capace di approfondire le conoscenze delle dinamiche evolutive, la raccolta e la conservazione di archivi e materiale per documentare la storia dello sviluppo socio-economico del territorio, mediante la raccolta, la tenuta di archivi d impresa privati, fototeche o altro materiale documentale in un luogo appositamente dedicato creando le condizioni di salvaguardia e valorizzazione; premessa per una pubblica fruizione per studi ed approfondimenti. Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa : - sostegno delle iniziative riguardanti l acquisizione di attrezzature, specie di elevato impatto diagnostico e terapeutico, attinenti le discipline radiologiche, chirurgiche, ecc.. In tale contesto proseguirà il sostegno della Fondazione per la qualificazione delle attività diagnostiche e terapeutiche a favore dell Area Vasta n. 4 e dell I.N.R.C.A.; - sostegno ad istituti di ricerca e di tutela della salute anche nel campo dell alimentazione o ad Università per iniziative tese a qualificare l offerta sanitaria cercando di favorire interventi di particolare valenza o di eccellenza;6 - sostegno dell organizzazione di convegni e seminari per la diffusione delle esperienze scientifiche locali. Gli ulteriori interventi nei settori diversi da quelli rilevanti e sempre nel rispetto di quanto stabilito nella Legge 153/99 sono previsti in tutti gli altri settori ammessi che dovranno essere orientati anche nelle seguenti direzioni. Assistenza alle categorie sociali più deboli : Negli ultimi anni la società ha affrontato una transizione che coinvolge la dimensione demografica, sociale, culturale, tecnologica ed economica che in sintesi si configura come passaggio dall omogeneità al pluralismo. Il sistema dei servizi alla persona attualmente disponibile nel territorio non sempre riesce a rispondere a tutte le esigenze. La Fondazione continua i suoi interventi a favore delle associazioni e delle attività di volontariato. In particolare continua il sostegno dell attività della Fondazione con il Sud, quale risposta di sistema al problema della scarsa presenza delle Fondazioni nelle regioni meridionali del Paese e con l obiettivo di favorire la promozione di dette aree e la coesione nazionale. Il fenomeno dell esclusione sociale deve essere letto come un processo e non semplicemente come uno stato degli individui e di conseguenza la presenza della Fondazione deve ampliare l area di intervento nei confronti di persone già escluse o a rischio di esclusione sociale. Per questo è prevista la prosecuzione della assistenza diffusa alle associazioni che perseguono tale scopo e in particolare: - sostegno alle attività di assistenza per gli anziani (Fondazione Casa di Riposo Monsignani-Sassatelli e altre case di riposo favorendo attività volte alla permanenza in domicilio degli anziani) e per le altre categorie svantaggiate promuovendo strutture presenti nel territorio per l accoglienza dei portatori di handicap e sostegno al disagio giovanile quale ad esempio la Casa Famiglia ANFASS di Grottammare. Valorizzazione della partecipazione nell Opera Pia Ferruccio Falconi; - iniziative di sostegno per fronteggiare le nuove povertà e fragilità sociali attraverso interventi volti all inserimento degli immigrati o altre categorie svantaggiate magari concorrendo in collaborazione con altri enti alla realizzazione di condizioni favorevoli alla accoglienza. Sviluppo economico del territorio :7 - continuare nella collaborazione con gli Enti preposti alla programmazione (Enti Locali, CCIAA, CoSIF ecc.) per favorire studi di ricerca e di fattibilità per interventi a sostegno del sistema territoriale del Fermano. Un ruolo attivo potrebbe essere quello volto a contribuire alla creazione di un ambiente favorevole allo sviluppo tecnologico, alla promozione di progetti ed alla valorizzazione dei risultati della ricerca applicata e alla partecipazione alla fase progettuale preliminare per favorire la realizzazione di infrastrutture nel territorio di riferimento; - assistenza al sistema delle imprese, alla creazione di un ambiente favorevole alla innovazione e sostegno della rete infrastrutturale o partecipazione alla realizzazione di servizi, anche con interventi progettuali propri. Potranno prendersi iniziative di studio e valorizzazione anche per promuovere la cultura dell accoglienza a fini turistici. Protezione dei consumatori : - promozione di iniziative volte ad aumentare la consapevolezza nei cittadini relativamente alla salute e alla tutela dei consumatori, migliorandone l informazione. Gli interventi potranno essere svolti prevalentemente per erogazioni a soggetti proponenti o in collaborazione con altri soggetti o Enti o in proprio. Si ritiene che debbano essere confermati gli indirizzi di programmazione tenuti in passato e mantenuti quindi, gli interventi essenziali da considerarsi ormai istituzionali, correlati e coordinati, come essi sono, con l insieme delle iniziative che altri soggetti pubblici e privati portano avanti nel territorio. Non dovrà essere trascurata la eventualità di realizzare un intervento di notevole impatto anche in collaborazione con Enti a sostegno delle attività intraprese per rendere ancor più visibile la presenza della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo che è sempre significativa e svolge un impulso positivo nello sviluppo del territorio. ARCO TEMPORALE Il documento dovrà avere la durata temporale dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre La scelta di tale periodo è stata effettuata tenendo conto della validità dell arco temporale triennale che consente di programmare ed attuare iniziative con la dovuta efficacia. PATRIMONIO E DISPONIBILITA FINANZIARIE La Fondazione, essendo un patrimonio per uno scopo che per 156 anni ha conseguito utili prevalentemente dall attività bancaria riversandoli nello sviluppo socio-economico del territorio,8 incrementando costantemente il patrimonio, dovrà continuare a curarne il mantenimento e l incremento per poter garantire nel tempo la prosecuzione della sua attività a sostegno del territorio di riferimento. Nel corso della validità del Programma Pluriennale di Attività si è consolidata la normativa di riferimento per le fondazioni e dopo che è stata mantenuta la facoltà di mantenere la partecipazione di controllo nella conferitaria si è incrementata la possibilità di detenere immobili fino al 15% del patrimonio. Nel 2003 è stata acquisita dalla Fondazione la partecipazione alla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., ritenuta strategica come investimento per lo sviluppo del territorio e nell arco di validità del presente Programma Pluriennale di Attività si intende conservarla se permangono le condizioni che hanno portato alla acquisizione. L investimento nella partecipazione bancaria viene ritenuto strategico ed è quello che nel tempo offre adeguata garanzia di salvaguardia del valore del patrimonio insieme ad interessanti proventi. Si ritiene prioritario l investimento nella partecipazione bancaria che dovremo continuare a detenere sino a quando permangono le condizioni di convenienza, tenendo conto che la partecipazione di controllo è strategica per il sostegno allo sviluppo del territorio in considerazione del ruolo che può svolgere la banca locale che ha nella Fondazione una azionista stabile di riferimento. L investimento della liquidità dovrà essere fatto in modo prudente, in linea con i criteri adottati fino ad oggi che privilegiano la salvaguardia del patrimonio. Ci si dovrà preoccupare di fare una oculata politica di accantonamenti per la salvaguardia del patrimonio e garantire così una continuità erogativa indipendentemente da eventuali oscillazioni della redditività. INVESTIMENTI DEL PATRIMONIO PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO Con la legge 147 del 15 giugno 2004, è stata istituita la provincia di Fermo, mutando così significativamente il ruolo del territorio di riferimento nello scenario nazionale e regionale. Dovranno studiarsi iniziative concrete a sostegno del territorio nel settore immobiliare infrastrutturale o dei servizi, cercando di dare impulso allo sviluppo del territorio con iniziative, anche in collaborazione con terzi capaci di indurre positive ricadute cercando le opportunità di realizzare investimenti stabili.9 Potranno essere acquisite partecipazioni in fondi anche dedicati alle infrastrutture o ad iniziative immobiliari o nel campo dell energia. FLESSIBILITA DEL PIANO Stante la particolare situazione dei mercati, le possibili evoluzioni normative dovute ad un quadro di riferimento non definitivamente stabilizzato nonché in funzione della scadenza naturale dell Organo di Indirizzo della Fondazione si prevede che il presente Programma possa essere rivisto all occorrenza ogni volta che dovesse sorgere l esigenza di una attualizzazione. SISTEMA DI VALUTAZIONE E SITUAZIONI DA PRIVILEGIARE Il regolamento che definisce al dettaglio i criteri di scelta e dei principi di selezione delle erogazioni è stato predisposto ed approvato nel corso del periodo di validità del Programma Pluriennale di Attività e con questo viene riconfermato. Gli interventi devono perseguire prevalentemente il migliore adattamento alla realtà conosciuta ed alle sue evoluzioni ed essere valutati per l efficacia che esprimono rispetto agli obiettivi definiti nel presente Programma Pluriennale. Nel corso di validità del Programma potrà essere fatta una valutazione dei benefici conseguiti ed un indicatore dell efficacia degli interventi è sicuramente la capacità di attrarre altri finanziamenti. Di norma la Fondazione non effettua attività di supplenza o di sostituzione di interventi che sono istituzionali di soggetti pubblici, ma può indirizzare investimenti per orientare e favorire scelte che altrimenti non verrebbero a privilegiare funzioni specifiche nel territorio di riferimento. PICCOLE EROGAZIONI Non si può trascurare il sostegno a tante piccole iniziative che hanno una valenza aggregativa e sociale che altrimenti sarebbero impossibilitate a vivere in assenza di contributi anche piccoli, da parte della Fondazione. PATROCINI I patrocini vengono disposti dal Presidente della Fondazione a favore di iniziative, eventi e manifestazioni sempre nell ambito dei diversi settori di intervento coerenti con le finalità statutarie della Fondazione. COMUNICAZIONE L attività della Fondazione viene divulgata a mezzo del sito web, sugli organi di informazione locali e nazionali ed aderendo10 alle iniziative della Associazione di Categoria ACRI o della Consulta tra le Fondazioni Casse di Risparmio Marchigiane. Documenti analoghi
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