Source: http://www.lagabbianellaonlus.it/la-gabbianella/la-gabbianella-lo-statuto/
Timestamp: 2017-03-23 22:02:53+00:00
Document Index: 72255377

Matched Legal Cases: ['art 10', 'art. 4', 'art. 12', 'art.23', 'e contrario', 'art. 3']

La Gabbianella - Lo statuto > La Gabbianella Onlus
La Gabbianella – Lo statuto
Home » La Gabbianella » La Gabbianella – Lo statuto
S T A T U T O – La Gabbianella – Coordinamento Nazionale per il Sostegno a distanza onlus
Costituzione e denominazione – Sede – Principi fondamentali – Finalità – Durata
E’ costituita, ai sensi degli articoli 36 e seguenti del codice civile della legge 11/8/1991 n°266 e del D.Lgs 4/12/1997 n° 460, una Associazione denominata LA GABBIANELLA – Coordinamento Nazionale per il Sostegno a distanza – ONLUS; di seguito chiamata LA GABBIANELLA.
L’Associazione ha sede legale in Roma. L’Associazione ha facoltà di istituire, sia in Italia che all’estero, sedi secondarie.
LA GABBIANELLA è una Associazione di persone e di enti, comunque costituite, che operano nel campo della solidarietà a favore di bambini, famiglie o comunità nel bisogno, ovunque esse si trovino, e che considerano presupposti imprescindibili delle loro attività l’adesione ai principi della Carta dei Diritti dell’Uomo e della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e la reale applicazione degli stessi.
LA GABBIANELLA è una Associazione democratica, che non persegue scopi di lucro, neppure indiretto; aconfessionale e apartitica; che ha come principio fondamentale il rispetto dell’autonomia, dell’identità e della specificità delle singole organizzazioni e persone che ne fanno parte.
L’Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale. In particolare, l’Associazione ha per scopo la promozione, la tutela e lo sviluppo del sostegno a distanza comunque denominato ( adozione a distanza, affido a distanza, solidarietà a distanza, e altre ) e si struttura come organismo di coordinamento delle associazioni del settore, svolgendo, in uno spirito di servizio, opera di collegamento, di informazione e di promozione.
Per il migliore raggiungimento degli scopi associativi l’Associazione potrà stipulare accordi con organizzazioni e/o istituzioni locali, nazionali e internazionali, partecipare a manifestazioni e fare quanto altro necessario e/o utile al fine del conseguimento dello scopo associativo.
LA GABBIANELLA e le associazioni socie riconoscono di avere in comune gli obiettivi di seguito elencati che si impegnano, con iniziative coordinate, a realizzare, promuovere e favorire:
1. gli interventi di sostegno a distanza: che nascano da esigenze reali in loco, che diano l’opportunità a chi è aiutato di acquisire capacità e autonomia, che coinvolgano le comunità locali, che siano seguiti e verificati da un referente in loco;
2. l’educazione alla mondialità nelle forme ritenute più opportune;
3. la corretta informazione sulle reali finalità e possibilità delle iniziative di sostegno a distanza;
4. la diffusione di notizie sulle realtà più povere e svantaggiate del mondo nel rispetto delle identità culturali e della dignità umana delle persone interessate, in particolare responsabilizzando tutti i soggetti del mondo della comunicazione;
5. la sensibilizzazione delle istituzioni locali, nazionali e internazionali sul grave problema dell’infanzia vittima di guerre, di povertà,di sfruttamento, di ignoranza e di ogni altra forma di oppressione, proponendosi come interlocutore e sollecitandole ad azioni concrete nei confronti dei bambini, delle famiglie e delle comunità, perché alle giovani generazioni siano garantiti i diritti e soddisfatti i bisogni primari, nel rispetto della cultura di ciascuno;
6. lo sviluppo equo nel campo sociale, economico e politico di ogni paese nel rispetto delle diversità culturali;
7. lo scambio di esperienze, la conoscenza, il confronto, lo spirito di amicizia fra le organizzazioni, valorizzando le reciproche differenze;
8. la collaborazione in progetti simili o localmente vicini, in attività e servizi comuni o complementari, in modo da migliorare la qualità e ridurne i costi.
Risorse economiche – Soci – Diritti dei soci – Doveri dei soci – Recesso dei soci – Esclusione dei soci – Contributi dei soci
L’associazione trae le risorse economiche necessarie al suo funzionamento da:
b) quote Rete Amici de La Gabbianella
e) risultati derivanti dalla gestione, se non diversamente deliberato dall’assemblea che approva il bilancio o rendiconto annuale, in conformità alle norme del D.Lgs 4/12/1997 n° 460;
g) donazioni, lasciti testamentari;
i) entrate derivanti da attività commerciali o di servizio, secondo le norme del D.Lgs 4/12/1997 n° 460.
Eventuali utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali non potranno essere distribuiti tra i soci, neanche in modo indiretto, secondo quanto disposto dall’art 10 del D.Lgs 4/12/1997 n° 460. Eventuali utili o avanzi di gestione dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali o di quelle ad esse direttamente connesse.
Oltre ai soci fondatori possono aderire a LA GABBIANELLA, condividendone i principi e le finalità:
a) in qualità di soci ordinari le organizzazioni che possiedono i seguenti requisiti:
– operano senza fini di lucro,
– realizzano iniziative di sostegno a distanza, come specificato nell’art. 4,
– redigono un bilancio o rendiconto annuale.
– abbiano sottoscritto e attuino la Carta dei Principi per il Sostegno a Distanza e la Carta dei
b) in qualità di soci ordinari le persone fisiche, che l’Assemblea, per le loro caratteristiche, dichiari presenze positive nel Coordinamento, secondo quanto stabilito del Regolamento.
c) in qualità di soci onorari le persone fisiche o le organizzazioni che per meriti acquisiti sono dichiarate tali dalla Assemblea de LA GABBIANELLA e che accettano tale designazione.
Le organizzazioni partecipano a LA GABBIANELLA tramite il loro legale rappresentante o persona da questi designata e comunicata per iscritto all’Assemblea dei soci. L’ammissione all’Associazione non può essere prevista per un periodo temporaneo, salvo la facoltà di recesso.
Tutti i soci hanno diritto a partecipare alla vita e alle iniziative dell’Associazione e di fruire dei servizi che LA GABBIANELLA mette a loro disposizione.
Tutti i soci, se in regola con il pagamento della quota associativa al momento dell’Assemblea, hanno facoltà di partecipare con diritto di intervento all’Assemblea e di esercitare il diritto di voto per tutte le deliberazioni dell’Assemblea, ivi comprese quelle attinenti l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti, nonché la nomina degli organi direttivi dell’Assemblea..
Tutti i soci hanno l’obbligo di rispettare lo statuto e le deliberazioni dell’Assemblea e di farli osservare e il dovere di partecipare alla vita sociale. Le cariche sociali sono gratuite, salvo rimborsi spese a piè di lista , decisi volta per volta dal Consiglio Nazionale di Coordinamento e documentati a mezzo ricevute in regola con la normativa vigente. Le organizzazioni socie depositeranno presso la sede de LA GABBIANELLA copia dei loro atti costitutivi, statuti e annualmente copia dei loro bilanci o rendiconti.
I soci sono inoltre tenuti al versamento delle quote associative previste dall’art. 12.
Art. 10 (Recesso dei soci)
Ogni socio ha il diritto di recedere in ogni momento dall’Associazione dandone comunicazione scritta al Consiglio Nazionale di Coordinamento. Il recesso dopo la data dell’Assemblea che approva il bilancio preventivo non esonera dal pagamento della quota per il relativo anno. Non potrà in ogni caso richiedere i contributi già versati né quant’altro avesse conferito per l’attività dell’Associazione.
Art. 11 (Esclusione dei soci)
Nel caso in cui un Socio compia gravi atti che violino lo Statuto, il Regolamento o i principi ispiratori de LA GABBIANELLA, su proposta del Consiglio Nazionale di Coordinamento, verrà deferito al Collegio dei Probiviri, i quali giudicheranno secondo l’Art. 24 dello Statuto.
I soci sono esclusi se non hanno effettuato il pagamento della quota associativa.
Art. 12 (Contributi dei soci)
L’Assemblea Ordinaria dei soci delibererà, su proposta del Consiglio Nazionale di Coordinamento, sull’ammontare della quota associativa, sui tempi e sulle modalità di ripartizione dei contributi da versare per l’anno successivo.
Art. 13 (Rete Amici de La Gabbianella)
Possono aderire alla rete Amici de La Gabbianella le organizzazioni e le persone fisiche, che rientrando nei requisiti di cui all’Art. 7, svolgono un’attività di sostegno a distanza, potendo partecipare alle Assemblee con diritto di intervento, ma non di voto. Alla rete Amici verrà richiesto un contributo di partecipazione alle spese per le informazioni ricevute dalla segreteria de La Gabbianella, che sarà di volta in volta proposto dal Consiglio Nazionale di Coordinamento e ratificato dall’Assemblea.
Organi – Assemblea – Convocazione – Validità delle sedute e delle deliberazioni – Compiti delle Assemblee – Consiglio Nazionale di Coordinamento – Compiti del Consiglio Nazionale di Coordinamento – Comitati di Coordinamento Locali – Presidente – Vice Presidente – Tesoriere – Collegio dei Revisori – Collegio dei Probiviri
Art. 14 (Organi)
2. il Consiglio Nazionale di Coordinamento;
3. i Comitati di Coordinamento Locale;
Art. 15 (Assemblea)
L’Assemblea è composta dall’insieme dei soci ed è presieduta da uno di essi, eletto dalla stessa, coadiuvato da un segretario verbalizzante similmente eletto.
Ogni organizzazione facente parte de LA GABBIANELLA può essere rappresentata da un solo rappresentante che avrà diritto di voto in Assemblea.
L’Assemblea può essere convocata in via ordinaria o straordinaria.
1. – L’Assemblea ordinaria deve riunirsi almeno una volta all’anno, per l’approvazione del bilancio o del rendiconto annuale. E’ convocata dal Presidente su delibera del Consiglio Nazionale di Coordinamento mediante avviso scritto, anche utilizzando posta elettronica, almeno 20 giorni prima della seduta, l’avviso dovrà indicare il luogo, la data e l’ordine del giorno. Tali adempimenti dovranno essere espletati dal Consiglio Nazionale di Coordinamento.
2. – L’assemblea è convocata in via straordinaria quando lo richiede:
a – il Consiglio Nazionale di Coordinamento,
b – almeno 1/5 dei soci,
d – il Collegio dei Revisori dei Conti, nella fattispecie prevista nell’art.23
La convocazione in via straordinaria segue lo stesso procedimento della convocazione ordinaria.
Art. 17 (Validità delle sedute e delle deliberazioni)
L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita, in prima convocazione, quando sia presente la metà degli associati aventi diritto a voto deliberativo; in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.
Le delibere, salvo quelle aventi a oggetto le modifiche dello Statuto e lo scioglimento dell’Associazione, sono approvate: nell’assemblea in prima convocazione, ove ottengano la maggioranza assoluta dei voti; in quella in seconda convocazione, ove ottengano la maggioranza relativa dei voti. Le modifiche dello Statuto sono validamente approvate, in prima convocazione, solo se ottengano la maggioranza assoluta dei voti spettanti a tutti gli associati con diritto a voto deliberativo, in seconda convocazione con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti; lo scioglimento dell’Associazione è validamente deliberato solo se ottiene il voto favorevole di almeno tre quarti dei voti degli associati aventi diritto a voto deliberativo.
Art. 18 (Compiti delle Assemblee)
1. approvare il bilancio o il rendiconto consuntivo e preventivo e la relazione del Consiglio Nazionale di Coordinamento sulle attività svolte e da svolgere;
2. eleggere i membri: del Consiglio Nazionale di Coordinamento, dopo averne deciso il
numero; del Collegio dei Revisori dei Conti; del Collegio dei Probiviri;
3. approvare la costituzione dei Comitati di Coordinamento Locali;
4. istituire gruppi di lavoro su tematiche specifiche;
5. affidare eventuali incarichi a livello nazionale a tempo determinato;
6. approvare l’ammontare e le modalità di ripartizione dei contributi sociali e degli
7. approvare o respingere le domande di adesione a Socio e della Rete Amici de La Gabbianella;
8. designare per meriti particolari persone e organizzazioni alla carica di soci onorari;
9. disporre in ogni momento la revoca delle cariche sociali in caso di gravi violazioni
dei doveri sociali. In tal caso sarà possibile, nella medesima seduta, eleggere i nuovi membri
delle cariche sociali rimaste vacanti;
10. approvare un eventuale regolamento interno;
11. deliberare su qualunque argomento non di competenza degli altri organi associativi.
1. deliberare le modifiche al presente statuto e lo scioglimento dell’Associazione;
2. deliberare su ogni questione ad essa espressamente demandata.
Art. 19 (Consiglio Nazionale di Coordinamento)
Il Consiglio Nazionale di Coordinamento cura l’amministrazione e l’attuazione degli scopi istituzionali e delle delibere assembleari.
E’ costituito da cinque a undici membri eletti dall’Assemblea, che ne determina anche il numero, scelti fra i soci; salvaguardando, per quanto possibile la rappresentanza dei Comitati di Coordinamento Locali. Gli eletti rimangono in carica 3 anni e sono rieleggibili.
Nel primo Consiglio Nazionale, i Consiglieri eleggeranno, tra i Consiglieri eletti, il Presidente, il Vicepresidente e il Tesoriere.
Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente o almeno 1/3 dei componenti lo ritengano necessario e ne facciano richiesta.
IL Consiglio delibera validamente con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi membri e le decisioni sono prese a maggioranza dei consiglieri presenti. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente o in sua assenza del Vice Presidente. I membri del Consiglio decadono per decesso, in caso di dimissioni e se non sono presenti, senza giustificato motivo, a più di tre riunioni consecutive nell’arco del loro mandato. Al consigliere decaduto subentra il primo fra i non eletti.
Art. 20 (Compiti del Consiglio Nazionale di Coordinamento)
Al Consiglio Nazionale di Coordinamento spetta:
1- amministrare il patrimonio e presentare annualmente all’Assemblea il bilancio o il rendiconto preventivo e consuntivo e la relazione sull’andamento della gestione sociale;
2- nominare i dipendenti e i prestatori di lavoro autonomo dell’Associazione fissandone il trattamento economico;
3- deliberare su tutti gli affari che interessano l’Associazione, compresa l’accettazione o meno di lasciti e donazioni, nonché acquisti, vendite, permute, costruzioni, cointestazioni di mutui attivi e passivi e quanto altro è inerente alle finalità dell’Associazione a norma di legge;
4 -investire l’Assemblea delle questioni rilevanti ai fini della vita dell’Associazione e di quelle
specificamente indicate nel presente statuto;
5- curare l’attuazione delle delibere assembleari, anche con l’istituzione di gruppi di lavoro o affidando incarichi specifici;
6- approvare, coordinare e verificare l’attività dei Comitati di Coordinamento Locale.
7- proporre la quota annuale associativa all’Assemblea per la ratifica.
8- proporre la quota annuale Rete Amici de La Gabbianella all’Assemblea per la ratifica.
Art. 21 ( Comitati di Coordinamento Locale )
L’Assemblea può riconoscere la costituzione di Comitati di Coordinamento Locale che assumono la denominazione di LA GABBIANELLA del…..(nome del territorio) purché ne facciano parte almeno per 2/3 organizzazioni o persone già socie.
IL Comitato collabora con il Consiglio Nazionale di Coordinamento per l’attuazione a livello locale degli scopi istituzionali e delle delibere assembleari.
Il Comitato può darsi obiettivi e programmi specifici, limitati al territorio di competenza, e intraprendere iniziative locali coerenti con il presente statuto, in armonia con le scelte e le iniziative nazionali solo dopo aver informato il Consiglio Nazionale di Coordinamento e salvo parere contrario motivato del Presidente.
Il Consiglio Nazionale di Coordinamento, in accordo con il Presidente e il Tesoriere, può delegare ai Comitati di Coordinamento Locale la gestione di fondi per specifiche finalità.
Il Comitato elabora un proprio regolamento che presenta per l’approvazione all’Assemblea e che non può essere in contrasto con gli articoli del presente statuto.
Art. 22 ( Presidente, Vice Presidente, Tesoriere)
Il Presidente, il Vice Presidente e il Tesoriere sono eletti dal Consiglio, durano in carica 3 anni e sono rieleggibili.
Il Presidente non può ricoprire cariche analoghe in altre organizzazioni, di cui fa parte La Gabbianella.
1. Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi e in giudizio; ha la firma sociale e cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio. Convoca le Assemblee e il Consiglio Nazionale di Coordinamento e presiede quest’ultimo.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente le sue funzioni sono svolte dal Vice
2. Il Vice Presidente è responsabile della redazione e della conservazione dei libri sociali e dei verbali delle riunioni delle Assemblee e del Consiglio. Può compiere tutte le operazioni di competenza del Presidente e del Tesoriere se da questi specificatamente delegato per iscritto.
3. Il Tesoriere ha i seguenti compiti:
– predispone lo schema del progetto di bilancio o del rendiconto preventivo e
consuntivo che sottopone al Consiglio Nazionale di Coordinamento;
– è responsabile della tenuta dei libri contabili, dei registri e della contabilità
dell’Associazione e della conservazione della relativa documentazione;
In caso di assenza o di impedimento del Tesoriere le sue competenze sono attribuite al Presidente.
Spetta al Presidente, o su delega al Tesoriere, aprire conti correnti presso banche e uffici postali, operare su di essi, incassare somme da chiunque dovute, rilasciare quietanze con esonero da responsabilità per la cassa pagatrice, provvedere alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità con le decisioni del Consiglio Nazionale di Coordinamento..
Art. 23 ( Collegio dei Revisori dei Conti)
Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da tre membri effettivi e uno supplente, eletti dall’Assemblea per un triennio, anche tra persone estranee all’Associazione e sono rieleggibili. Al loro interno i revisori eleggono un Presidente che ha la rappresentanza del Collegio e lo presiede ed esercitano il mandato gratuitamente.
Spetta al collegio dei Revisori dei Conti controllare l’amministrazione dell’Associazione, da esercitare nelle forme previste dalla legge e può richiedere la convocazione dell’Assemblea in caso di irregolarità nella gestione sociale perché prenda gli opportuni provvedimenti.
Art. 24 (Collegio dei Probiviri)
Il Collegio dei Probiviri è costituito da tre membri effettivi e uno supplente, eletti dall’Assemblea per un periodo di tre anni, potendo essa sceglierli in tutto o in parte anche fra persone estranee all’Associazione, e sono rieleggibili. Il Collegio elegge tra i membri effettivi il Presidente che ha la rappresentanza del Collegio e lo presiede, delibera a maggioranza ed esercita il mandato gratuitamente. Al Collegio dei Probiviri dovrà essere sottoposta, per essere giudicata in modo inappellabile, ogni violazione dello Statuto.
Il Collegio dei Probiviri nei suddetti casi può disporre l’esclusione degli associati, che dovrà essere ratificata in via definitiva dalla successiva Assemblea.
Bilancio – Scioglimento dell’associazione – Norme vigenti
Art. 25 ( Bilancio o Rendiconto)
L’esercizio sociale inizia il 1 gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
Una volta l’anno il Presidente deve convocare l’Assemblea Ordinaria dei soci per l’approvazione del bilancio o del rendiconto consuntivo dell’anno precedente e del bilancio o del rendiconto preventivo per l’anno in corso.
A tal fine almeno 20 giorni prima di detta Assemblea i bilanci o i rendiconti, corredati da una relazione del Consiglio Nazionale di Coordinamento sull’andamento della gestione sociale, dovranno essere depositati presso la sede sociale affinché i soci possano prenderne visione.
Il bilancio o il rendiconto va approvato entro il 30 aprile di ogni anno.
Art. 26 (Scioglimento dell’Associazione)
Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’Assemblea Straordinaria. Contestualmente possono venire nominati uno o più liquidatori per la devoluzione del patrimonio.
I beni residuati dopo la liquidazione vengono devoluti secondo la delibera dell’Assemblea che ha deciso lo scioglimento; e comunque l’eventuale patrimonio sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della Legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 27 (Norme vigenti)