Source: https://forum.grnet.it/vittime-del-dovere-4101-465
Timestamp: 2019-11-13 05:56:02+00:00
Document Index: 95395927

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2934', 'art. 6', 'art. 10', 'art. 2946', 'art. 2934', 'art. 2946', 'sentenza ', 'art. 38', 'art. 82', 'art,2946', 'art.2934']

vittime del dovere - Pagina 32 - GrNet.it
Messaggio da panorama » ven nov 02, 2018 5:28 pm
interessante e ve la partecipo, poichè tratta un po di tutto.
Messaggio da Marco Metello » dom nov 04, 2018 11:32 am
Grazie mille Panorama per l'interessantissima sentenza.
Messaggio da panorama » dom nov 04, 2018 5:56 pm
lo faccio per chi ne ha bisogno, in modo da poter ottenere ciò che è previsto.
Così facendo, semplifico la burocrazia sempre e comunque per coloro che ne hanno bisogno, visto che gli uffici fanno i duri.
Messaggio da panorama » sab feb 02, 2019 1:37 pm
Il CdS rigetta l'Appello del ricorrente, collega della GdiF
Il CdS scrive:
1) - in relazione agli esiti a lui derivati dal sinistro stradale (per cui era stata riconosciuta la dipendenza dalla causa di servizio), in cui era stato coinvolto il 24 agosto 1993, mentre era in servizio, quale finanziere scelto, presso il Nucleo di Polizia tributaria di OMISSIS, reparto “GICO” Gruppo investigativo criminalità organizzata, avvenuto nello svolgimento delle attività di pattugliamento sul territorio per contrasto alla criminalità, e, in particolare in un servizio comandato via radio di pronto intervento a fini repressivi con inseguimento di un’autovettura utilizzata in attività malavitose.
2) - il sinistro stradale era avvenuto in ordinaria attività di servizio di contrasto alla criminalità.
Il CdS precisa che:
3) - Nel caso di specie non sono riscontrabili circostanze eccezionali, né alcuno specifico elemento di rischio rispetto all’ordinario servizio espletato dal finanziere, tali da giustificare il riconoscimento di quei benefici ulteriori, rispetto a quelli attribuiti alle vittime del servizio. L’evento da cui sono derivate le lesioni è consistito, infatti, in un sinistro stradale verificatosi in una attività di inseguimento di sospetti appartenenti alla criminalità.
- ) - Tale attività deve ritenersi rientrante nell’ordinario servizio del nucleo operativo della Guardia di Finanza, in particolare del Gruppo investigativo di contrasto alla criminalità organizzato “GICO”, a cui l’appellante era allora assegnato.
4) - Il costante rapporto via radio costituisce, infatti, la ordinaria modalità operativa delle pattuglie operanti a controllo del territorio.
Iscritto il: lun mar 18, 2013 10:02 am
Messaggio da minomino » sab feb 02, 2019 11:40 pm
Anni fa ho subito un grave incidente stradale in itinere poi riconosciuta causa di servizii con riforma parziale con impiego in mansioni d''ufficio posso far domanda per il riconoscimento? Grazie tante.
Messaggio da furore5 » dom feb 03, 2019 12:23 pm
art. 1 comma 563 e 564 L 266/2005
almeno che in "itinere" sei intervenuto (a cui gli operatori di ps, cc, ecc.. non possono sottrarsi per obbligo e dovere d' ufficio) in operazioni di soccorso, intervento per la pubblica incolumità, in attività repressiva (rapinatore che davanti a te sta fuggendo.. chesso' con arma in pugno..) che ha determinato invalidità per ferite dirette conseguenze di quegli interventi, tutto documentato possibilmente con testimonianze oculari sentiti in merito.
Qui pero' l' esperto collega Avt8 e altri possono chiarire in merito se si rientra nella casistica, e comunque il tutto prima della prescrizione decennale come ho letto sul forum, da poco introdotto.
Iscritto il: gio mar 16, 2017 3:23 pm
Messaggio da peppuzzo » dom feb 03, 2019 4:31 pm
minomino ha scritto: ↑
sab feb 02, 2019 11:40 pm
Ragazzi, la prescrizione decennale (ordinaria) potrebbe essere applicata sui benefici assistenziali se superata la percentuale del 25% (potrebbe).
Differente è applicare la prescrizione ordinaria su uno "status" di vittima che sia del Terrorismo, della Criminalità (organizzata e/o comune), del dovere e/o equiparata.
Se leggiamo il Dispositivo dell'art. 2934 Codice civile (Estinzione dei diritti), cita:
"Ogni diritto si estingue per prescrizione, quando il titolare non lo esercita per il tempo determinato dalla legge".
Proprio questo secondo capoverso del citato art. del c.c., parla di diritti cosiddetti indisponibili , dove il significato è proprio quello di giudicare imprescrittibili sia i diritti cosiddetti indisponibili sia quelli che sono tali ex lege, diritti sottratti alla disponibilità del titolare prevalentemente poiché rispondono ad un'esigenza collettiva: si tratta, ad esempio, dei diritti della personalità (in primis, il diritto al nome ex art. 6 e all'immagine ex art. 10), dei diritti connotanti uno status (come il diritto di cittadinanza), dei poteri di diritto familiare (prima fra tutti ovviamente la potestà genitoriale) o ancora dei diritti patrimoniali che discendono da rapporti familiari (vedi l'usufrutto legale, il diritto agli alimenti, ecc.) , Brocardi, codice civile, https://www.brocardi.it/codice-civile/l ... 2934.html
La prescrizione di cui si parlava poc'anzi, si riferiva a un decreto negativo del Ministero della Difesa a carico di un commilitone, citando la prescrizione ordinaria ai sensi dell'art. 2946 del c.c., senza minimamente tener presente degli articoli precedenti che potrebbero, anzi, non soggettare a prescrizione i famosi "diritti indisponibili" (art. 2934 c.c.), in più prescrivendo in un certo senso anche lo "status di vittima", (il ministero erroneamente scrive qualifica).
Invece il Ministero succitato prescrive ai sensi dell'art. 2946 del c.c. sia i benefici economici, non riconoscendo inoltre la qualifica (siamo di fronte a uno status e non qualifica) di "vittima del dovere o equiparato" al collega commilitone.
Messaggio da peppuzzo » dom feb 03, 2019 5:21 pm
Scusate, ma avevo dimenticato di allegare uno stralcio di questo libro
Messaggio da avt8 » dom feb 03, 2019 7:39 pm
peppuzzo ha scritto: ↑
dom feb 03, 2019 4:31 pm
Prima di scrivere spero che sai il significato di diritti indisponibili- Quando uno legge certe cose inesatte , e poi io rispondo a muso duro vi incazzate- Anche il ministero dell'Interno ha inviato note di rigette per prescrizione decennale
Messaggio da Zenmonk » lun feb 04, 2019 12:17 am
Non ho capito se questa novità la avevate annunciata qui in qualche post, che comunque non vedo, quindi in ogni caso lo riferisco io volentieri: recenti sentenze di giudici del lavoro hanno accolto la tesi delle amministrazioni secondo cui i diritti delle vittime del dovere non sono indisponibili e pertanto sono soggetti a prescrizione decennale dall’entrata in vigore della legge/data dell’evento.
Messaggio da antoniomlg » lun feb 04, 2019 12:10 pm
se ne parla da tanto, se leggi anche il post. sopra i tuoi......
Messaggio da Zenmonk » lun feb 04, 2019 12:31 pm
ok grazie, speriamo che la Cassazione faccia un po’ di giustizia, perché mi pare che nel nostro caso quanto entra dalla porta esce dalla finestra con interpretazioni capziose e aberranti
Messaggio da peppuzzo » mar feb 05, 2019 11:20 am
lun feb 04, 2019 12:17 am
Cassazione civile sez. un. 28 luglio 1986 n. 4812
"giacché gli status sono per definizione - e non tanto perché i diritti ad
essi inerenti sono indisponibili, quanto perché non sono essi stessi diritti - insuscettibili di
estinzione per prescrizione".
Messaggio da peppuzzo » mar feb 05, 2019 11:34 am
Penso che possa essere utile anche questa:
Corte di Cassazione, Sez. lav., sentenza n. 25000/2014
A sostegno della imprescrittibilità del diritto per cui è causa la ricorrente richiama la pronuncia di
questa Corte a sez. unite n. 10955 del 25/7/2002 ed il passaggio contenuto nella stessa
secondo cui: "....ferma restando l'imprescrittibilità del diritto alla prestazione previdenziale o
assistenziale garantita dall'art. 38 Cost., in quanto connesso ad uno status del cittadino,
mi ritrovo anche io a combattere con queste menate, in quanto, occupando un ufficio comando, tanti mi chiedono in merito.
Cmq sono Vittima della Criminalità Comune (art. 82 della 388/2000), nonchè riformato parziale per la medesima patologia che ha causato le lesioni per le Vittime.
A vostra disposizione...
Messaggio da avt8 » mar feb 05, 2019 3:23 pm
QUESTA E LA RISPOSTA DEL MINISTERO DELL'INTERNO AD UN RIGETTO PER PRESCRIZIONE E NE STANNO ARRIVANDO A FIUME-
In materia di " riconoscimento dello status di vittima del dovere,e della concessione dei relativi benefici,trova applicazione il regime ordinario della prescrizione decennale di cui all'art,2946 c.c. in combinato disposto con gli art.2934 e 2935 c.c. Poichè nessuna istanza e stata avanzata per interrompere la prescrizione - La sua istanza presentata nel 2018, e respinta per intervenuta prescrizione-