Source: http://www.landonio.biz/sicurezza2.htm
Timestamp: 2019-01-18 12:09:04+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 6', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 6', 'arte 10', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 1', 'arte 2']

Sicurezza e Nozioni di Antincendio
2) PREVENZIONE INCENDI E VVF
L'incendio è una combustione e perché una combustione avvenga ci devono essere 3 elementi partecipanti: il combustibile, il comburente e l'innesco. Questi 3 elementi formano il famoso e cosiddetto “Triangolo della combustione”.
Gli incendi possono essere classificati in classi:
- classe A: incendi di materiali solidi, di solito organici, con formazione di braci
- classe B: incendi di solidi o liquidi liquefacibili; si usano estinguenti come schiuma, polvere, CO2
- classe C: incendi di gas; si deve bloccare il flusso di gas chiudendo valvole di intercettazione oppure otturando le falle
- classe D: incendi di sostanze metalliche; si utilizzano polveri speciali e tecniche particolari.
Per le classificazioni delle resistenze al fuoco dei materiali da costruzioni si ricordano in particolare:
- classe "I", isolamento termico, contro la trasmissione del calore
- classe "E", tenuta, ossia evitare il passaggio di fiamme e fumi (la vecchia denominazione "RE", ormai superata)
- classe "R", staticità, ossia resistenza meccanica di portanza
Vai alle frasi storiche dei Comandi provinciali VVF italiani: VVF-frasi storiche.pdf
Ecco alcuni riferimenti.
- DOCUMENTI UTILI DA CONSULTARE
- NORMATIVA sull'ANTINCENDIO
- L'INFIAMMABILITÀ dei COMBUSTIBILI
DOCUMENTI UTILI DA CONSULTARE SULL'ANTINCENDIO
Ecco alcuni file da consultare per l'antincendio:
Corso_antincendio.pdf
Marco Landonio;
VVF di Varese
Corso di formazione addetti antincendio (ex 626)
Formaz_1.pdf
Formaz_2.pdf
Formaz_3.pdf
Contenuti dei corsi di formazione addetti antincendio (ex 626)
Esempio di modello di Registro antincendio
2004-ANIA-REI.pdf A.N.I.A. Dispensa sulla resistenza dei materiali e sulla nuova denominazione europea "EI", al posto di "REI"
Sito ufficiale del Corpo Nazionale; Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del soccorso pubblico e delle difesa civile; modelli pratiche scaricabili dal sito.
www.firing.it Prodotti antincendio per la protezione attiva antincendio e ausilio alla progettazione e ai professionisti
DM-1982-all.pdf
Attività soggette alla prevenzione incendi, secondo l'allegato del DM 16/02/1982
DM-1985.pdf
D.M. 25-03-1985: Procedure e requisiti per l'autorizzazione e l'iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell'interno di cui alla legge 7 dicembre 1984, n. 818 per certificazioni ai fini dell'approvazione di progetto o del rilascio di certificato di prevenzione incendi e/o di nullaosta provvisorio.
DMI-'070216.pdf
D.M.I. 16 febbraio 2007 "Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi di opere da costruzione" (GU 74 del 29-03-'07, Suppl. Ord. 87, in vigore dal 18-09-'07).
Si applica ai prodotti e agli elementi costruttivi per i quali e' prescritto il requisito di resistenza al fuoco ai fini della sicurezza in caso d'incendio delle opere in cui sono inseriti.
Indicazioni sulle nuove denominazioni europee "EI" e non più "REI"
DMI-'070309.pdf
D.M.I. 9 marzo 2007 "Prestazioni di resistenza al fuoco delle costruzioni nelle attività soggette al controllo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco" (GU 74 del 29-03-'07, Suppl. Ord. 87, in vigore dal 18-09-'07).
Stabilisce i criteri per determinare le prestazioni di resistenza al fuoco che devono possedere le costruzioni nelle attività soggette al controllo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ad esclusione delle attività per le quali le prestazioni di resistenza al fuoco sono espressamente stabilite da specifiche regole tecniche di prevenzione incendi.
DMI-'070509.pdf
D.M.I. 7 maggio 2009 "Direttive per l'attuazione dell' approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio" (G.U. 117 del 22-05-'07, in vigore dal 20-08-'07).
Definisce gli aspetti procedurali e i criteri da adottare per valutare il livello di rischio e progettare le conseguenti misure compensative, utilizzando, in alternativa a quanto previsto dal decreto del Ministro dell'interno 4 maggio 1998, l'approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio, al fine di soddisfare gli obiettivi della prevenzione incendi. Campo di applicazione - In presenza di insediamenti di tipo complesso o a tecnologia avanzata, di edifici di particolare rilevanza architettonica e/o costruttiva, ivi compresi quelli pregevoli per arte o storia o ubicati in ambiti urbanistici di particolare specificità, la metodologia descritta nel presente decreto può essere applicata: a) per la individuazione dei provvedimenti da adottare ai fini del rilascio del certificato di prevenzione incendi nel caso di attività non regolate da specifiche disposizioni antincendio; b) per la individuazione delle misure di sicurezza che si ritengono idonee a compensare il rischio aggiuntivo nell'ambito del procedimento di deroga di cui all'art. 6 del decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1998, n. 37.
Note: D.M.I. "Decreto Ministero dell'Interno"
RASSEGNA STAMPA, CONVEGNI e SEMINARI sull'ANTINCENDIO e VVF
Volume II "Impianti antincendio" (fuori produzione)
F.O.I. Milano
DM 16 febbraio 2007 '070712-atti-CIPI.pdf
(presso la Fondazione Ordine Ingegneri)
Valerio Pittori
- Domare l'incendio con gli idranti
- Tipologie a impiego degli estintori
Atti del convegno "La sicurezza antincendio negli uffici"
http://www.vigilfuoco.it/...
La nuova modulistica antincendio '081016-atti-CIPI.pdf
Seminario sui sistemi di protezione contro l'incendio: novità tecnologiche e normative. Atti del convegno: '0810-Suttora01.pdf
G.C. Giuliani
Resistenza all'incendio delle strutture in acciaio
G. Luotti
"Progettare una rete idranti con la nuova UNI 10779";
in collaborazione con Firing ed Edilclima
NORMATIVA SULL'ANTINCENDIO
Ecco alcune delle norme più utili per l'antincendio:
671-1 UNI EN
671-2 UNI EN
671-3 UNI EN
"Sistemi fissi di estinzione incendi - Sistemi equipaggiati con tubazioni (Fixed firefighting systems - Hose systems)". Norma divisa in 3 parti.
- Parte 1 per naspi antincendio con tubazioni semirigide (Hose reels with semi-rigid hose)
- Parte 2 per idranti a muro con tubazioni flessibili (Hose systems with lay-flat hose); si specificano i requisiti ed i metodi di prova per la costruzione e la funzionalità dei sistemi fissi di estinzione incendi per l'installazione negli edifici e nelle opere di costruzione, permanentemente collegati ad una alimentazione idrica, ad uso degli occupanti; inoltre vi sono le disposizioni per la marcatura CE dei prodotti.
- Parte 3: Manutenzione dei naspi antincendio con tubazioni semirigide ed idranti a muro con tubazioni flessibili (Maintenance of hose reels with semi-rigid hose and hose systems with lay-flat hose); si forniscono le raccomandazioni relative al controllo ed alla manutenzione, al fine di garantirne l'efficienza operativa per cui sono stati prodotti, forniti ed installati, cioè per assicurare un primo intervento d'emergenza di lotta contro l'incendio, in attesa del sopraggiungere di mezzi potenti. Si applica agli impianti di naspi antincendio ed idranti a muro in ogni tipo di edificio indipendentemente dall'uso dello stesso.
9485 UNI 1989
"Apparecchiature per estinzione incendi. Idranti a colonna soprasuolo di ghisa (Fire fighting equipment. Cast iron stand pipe hydrants)".
Indica le caratteristiche costruttive, dimensionali ed idrauliche nonche' le prove degli idranti a colonna soprasuolo di ghisa da utilizzare nelle reti idriche antincendio. Essa si applica per la costruzione di idranti a colonna di ghisa soprasuolo di nuova costruzione per impiego terrestre destinati ad essere utilizzati in reti con pressione normale di esercizio di 16 bar anche in zone climatiche con pericolo di gelo. Appendice: determinazione e valutazione delle caratteristiche idrauliche di un idrante.
Si consiglia una profondità di posa di 960 mm assiali o 860 laterali.
Sostituita dalla 14384.
9795 UNI
"Sistemi fissi automatici di rivelazione, di segnalazione manuale e di allarme d'incendio - Sistemi dotati di rivelatori puntiformi di fumo e calore, rivelatori ottici lineari di fumo e punti di segnalazione manuali (Automatic fire detection and fire alarm systems - Systems fitted with smoke and heat detectors, line smoke detectors using an optical light beam and manual call points)".
La norma fornisce i criteri per la realizzazione e l'esercizio dei sistemi fissi automatici di rivelazione, di segnalazione manuale e di allarme d'incendio, dotati di rivelatori di fumo e calore sia puntiformi sia manuali, di rivelatori ottici lineari di fumo e di punti di segnalazione manuali, e si applica all'installazione nei fabbricati civili ed industriali.
9494 UNI 2007
"Evacuatori di fumo e calore - Caratteristiche, dimensionamento e prove (Smoke and heat vents - Requirements, design and tests); requisiti funzionali e criteri di dimensionamento ed installazione per gli evacuatori naturali di fumo e calore (rassegna stampa: '0810-Suttora01.pdf).
9994 UNI 2003
"Apparecchiature per estinzione incendi - Estintori di incendio - Manutenzione (Fire fighting equipment - Fire extinguishers - Maintenance)".
La norma indica i criteri per effettuare la sorveglianza, il controllo, la revisione e il collaudo degli estintori al fine di garantirne l'efficienza operativa.
10779 UNI 2007
"Impianti di estinzione incendi - Reti di idranti - Progettazione, installazione ed esercizio (Fire fighting equipment - Hydrant systems - Design, installation and operation)".
Vengono specificati i requisiti minimi da soddisfare nella progettazione, installazione ed esercizio degli impianti idrici permanentemente in pressione, destinati all'alimentazione di idranti e naspi antincendio.
Per le perdite di carico si consiglia l'uso della formula di Hazen-Williams.
Si consiglia una profondità di posa di 80 cm in funzione antigelo e protezione meccanica.
Vai alla rassegna stampa sulla nuova versione: GdI-'0711-UNI10779.pdf
11224 UNI 2007
"Controllo iniziale e manutenzione dei sistemi di rivelazione incendi (Initial verification and maintenance of automatic fire detection and fire alarm systems)".
Si evidenziano le procedure per il controllo iniziale, la sorveglianza e il controllo periodico, la manutenzione e la revisione dei sistemi fissi automatici di rivelazione, di segnalazione manuale e di allarme d'incendio.
Vai alla rassegna stampa sulla nuova versione: GdI-'0712-UNI11224.pdf
11280 UNI 2008
"Controllo iniziale e manutenzione dei sistemi di estinzione incendi ad estinguenti gassosi (Initial verification and maintenance of gaseous fire-extinguishing systems)"; procedure per effettuare il controllo iniziale e la manutenzione (sorveglianza, controllo e revisione) dei sistemi di estinzione incendi ad estinguenti gassosi.
11292 UNI 2008
"Locali destinati ad ospitare gruppi di pompaggio per impianti antincendio - Caratteristiche costruttive e funzionali (Premises intended for the installation of pumpset for fire fighting systems - Functional and constructive requirements); requisiti costruttivi e funzionali minimi da soddisfare nella realizzazione di locali tecnici destinati ad ospitare gruppi di pompaggio per l'alimentazione idrica di impianti antincendio.
12094 UNI EN
"Sistemi fissi di lotta contro l'incendio - Componenti di impianti di estinzione a gas - Requisiti e metodi di prova (Fixed firefighting systems - Components for gas extinguishing systems - Requirements and test methods)"; suddivisa in 16 parti.
12101 UNI EN
"Sistemi per il controllo di fumo e calore (Smoke and heat control systems)". Norma divisa in diverse parti, (non tutte ancora pubblicate) con specifiche materiali per:
Parte 1) barriere al fumo
Parte 2/3) evacuatori naturali e forzati di fumo e calore
Parte 6) sistemi a differenza di pressione - Kit
Parte 10) apparecchiature di alimentazione
(rassegna stampa: '0810-Suttora01.pdf)
12259-1 UNI EN
12259-2 UNI EN
12259-3 UNI EN
12259-4 UNI EN
12259-5 UNI EN
"Installazioni fisse antincendio - Componenti per sistemi a sprinkler e a spruzzo d'acqua (Fixed firefighting systems - Components for sprinkler and water spray systems)"; specifica requisiti costruttivi e prestazionali dei componenti utilizzate in impianti automatici di estinzione d'incendio conformi alla UNI EN 12845.
1) testine sprinkler (sprinklers) che funzionano in cambiamento di stato di un elemento o scoppio di un'ampolla di vetro sotto effetto del calore;
2) assemblaggi di valvole di allarme idraulico e dei limitatori di pressione (Wet alarm valve assemblies);
3) valvole d'allarme a secco (Dry alarm valve assemblies);
4) allarmi a motore ad acqua (Water motor alarms);
5) indicatori di flusso (Water flow detectors)
12416-1 UNI EN
12416-2 UNI EN
"Sistemi fissi di lotta contro l'incendio - Sistemi a polvere (Fixed firefighting systems - Powder systems )".
Parte 1: Requisiti e metodi di prova per componenti (Requirements and test methods for components); in lingua inglese; requisiti e metodi di prova per i materiali, la costruzione e le prestazioni di componenti destinati all'utilizzo in sistemi di lotta contro l'incendio a polvere, destinati all'impiego in edifici.
Parte 2: Progettazione, costruzione e manutenzione (Design, construction and maintenance); requisiti e raccomandazioni sulla progettazione, la costruzione e la manutenzione di sistemi a polvere che contengono componenti di sistemi di estinzione a polvere che scaricano polvere da un contenitore o da contenitori raggruppati; sistemi adatti generalmente per l'utilizzo in edifici.
12845 UNI EN 2005
"Installazioni fisse antincendio - Sistemi automatici a sprinkler - Progettazione, installazione e manutenzione
12845 UNI EN 2009
"Installazioni fisse antincendio - Sistemi automatici a sprinkler - Progettazione, installazione e manutenzione (Fixed firefighting systems - Automatic sprinkler systems - Design, installation and maintenance)".
Indica i requisiti e indicazioni per questi impianti in edifici e impianti industriali. Per le perdite di carico si consiglia l'uso della formula di Hazen-Williams.
13565-1UNI EN
13565-2 UNI EN
"Sistemi fissi di lotta contro l'incendio - Sistemi a schiuma - (Fixed firefighting systems - Foam systems). In inglese.
Parte 1: Requisiti e metodi di prova per componenti (Requirements and test methods for components); stabilisce i requisiti per i materiali, la costruzione e le prestazioni di componenti di sistemi fissi di estinzione incendi che utilizzano liquidi schiumogeni concentrati, ad esclusione di pompe, motori e torrette di controllo remoto.
Parte 2: Progettazione, costruzione e manutenzione (Design, construction and maintenance); specifica requisiti e descrive i metodi per progettazione, installazione, prova e manutenzione di sistemi di estinzione a schiuma a bassa, media e alta espansione
14384 UNI EN
"Idranti antincendio a colonna soprasuolo (Pillar fire hydrants)".
Specifica i requisiti minimi, i metodi di prova, la marcatura e la valutazione di conformità per gli idranti a colonna soprasuolo per antincendio:
da installarsi in reti di distribuzione dell'acqua; aventi dimensioni: DN 80, 100 e 150; per pressioni massime di esercizio (PFA) pari a PN 16, con e senza sistema di drenaggio; dotati di attacco di ingresso verticale oppure orizzontale, di tipo flangiato, oppure a bicchiere o ad estremità liscia; forniti di uno o due attacchi di presa con uscite conformi alle normative nazionali; con valvola di tipo a globo (tipo a vite) oppure a saracinesca.
La norma si applica ad idranti antincendio a colonna soprasuolo installati su reti di acqua potabile, non potabile e di acqua filtrata. Requisiti addizionali possono essere richiesti per altri tipi di fluidi.
Errata corrige del gennaio 2009.
- '0809-14384-Potere
- '09-14384-Potere
- '09-14384-Ziggiotto
14520 UNI ISO 2006
"Sistemi di estinzione incendi ad estinguenti gassosi - Proprietà fisiche e progettazione dei sistemi (Gaseous fire-extinguishing systems - Physical properties and system design)"; in lingua inglese e suddivisa in 15 parti.
14540 UNI EN
"Tubazioni antincendio - Tubazioni appiattibili impermeabili per impianti fissi (Fire-fighting hoses - Non-percolating layflat hoses for fixed systems); specifica i requisiti ed i metodi di prova che devono soddisfare le tubazioni appiattibili impermeabili da impiegarsi nei sistemi fissi. Le tubazioni sono progettate per l'utilizzo ad una pressione massima di esercizio di 1,5 MPa, con una gamma di diametri interni da 25 mm a 52 mm.
14710 UNI EN
"Pompe antincendio - Pompe centrifughe antincendio senza sistema di adescamento (Fire-fighting pumps - Fire-fighting centrifugal pumps without primer)".
Parte 1: Classificazione, requisiti generali e di sicurezza (Classification, general and safety requirements)
Parte 2: Verifica dei requisiti generali e di sicurezza (Verification of general and safety requirements)
14816 UNI CEN/TS 2009 "Installazioni fisse antincendio - Sistemi spray ad acqua - Progettazione, installazione e manutenzione" (Fixed firefighting systems - Water spray systems - Design and installation)" in lingua inglese; definisce e fornisce requisiti e raccomandazioni su progettazione, installazione e manutenzione dei sistemi fissi a diluvio ad acqua destinati all'installazione all'interno od all'esterno di edifici civili e industriali.
14972 UNI CEN/TS 2008
"Installazioni fisse antincendio - Sistemi ad acqua nebulizzata - Progettazione e installazione (Fixed firefighting systems - Watermist systems - Design and installation)"; in lingua inglese, si trattano i sistemi fissi ad acqua nebulizzata (watermist); si specificano e forniscono requisiti, informazioni su progettazione, installazione, prove, nonché i criteri per l'accettazione in diversi casi di pericoli
15004 UNI EN 2008
"Installazioni fisse antincendio - Sistemi a estinguenti gassosi (Fixed firefighting systems - Gas extinguishing systems)"; in lingua inglese e suddivisa in 10 parti.
15276 EN/TR 2008 Norma sperimentale, per "Sistemi Aerosol"
Note: XXXXX UNI = norma valida; XXXXX UNI = norma ritirata o sperimentale
L'INFIAMMABILITA' DEI COMBUSTIBILI
Il punto di infiammabilità di un combustibile (detto anche flash-point, e praticamente coincidente con la temperatura di autoaccensione) è la temperatura minima alla quale i suoi vapori (in realtà la miscela combustibile-comburente) prendono fuoco spontaneamente in presenza di una fiamma, e continuano a bruciare in modo continuo senza ulteriore apporto di calore o di energia dall’esterno; si definisce tale punto sia per combustibili liquidi che gassosi.
Quindi più è alto il punto di flash point e tanto più è sicuro lo stoccaggio, il trasporto e la manipolazione del prodotto.
La Temperatura di Infiammabilità invece ed è la temperatura minima alla quale i suddetti liquidi emettono vapori in quantità tali da incendiarsi in caso di innesco; si definisce esclusivamente per i liquidi
combustibili/infiammabili.
E' questo il vero parametro discriminante in merito alla pericolosità di un liquido combustibile/infiammabile.
Ecco una tabella sull'infiammabilità dei combustibili.