Source: https://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Enti-Locali-e-Pubblica-Amministrazione/Fusioni-di-Comuni-e-modifiche-di-circoscrizioni-e-denominazioni-comunali/Fusioni-per-incorporazione
Timestamp: 2020-07-03 11:02:06+00:00
Document Index: 153622376

Matched Legal Cases: ['art.8', 'art.7', 'art.4', 'art.36', 'art.7', 'art.4']

Regione Utile / Enti Locali e Pubblica Amministrazione / Fusioni di Comuni e modifiche di circoscrizioni e denominazioni comunali / Fusioni per incorporazione
Acquacanina - Fiastra
Mombaroccio - Pesaro
Monteciccardo - Pesaro
Morro d'Alba - Senigallia
Rosora - Maiolati Spontini
Tavoleto - Urbino
Acquacaninca - Fisatra. Concluso
Il Comune di Fiastra con deliberazione consiliare n. 5 del 14/3/2016 ha approvato il progetto per l'incorporazione del Comune di Acquacanina fissando per il referendum consultivo la data del 22/5/2016.
Con delibera consiliare n.24 del 11/6/2016, pervenuta il 20/6/2016, del Comune di Fiastra e con delibera consiliare n. 22 del 11/6/2016, pervenuta il 21/6/2016, del Comune di Acquacanina, i Comuni hanno richiesto alla Regione di approvare la legge regionale di incorporazione del Comune di Acquacanina nel Comune di Fiastra.
Con DGR n. 731 del 18/7/2016 è stata adottata la proposta di legge regionale che prevede l'incorporazione del Comune di Acquacanina nel Comune di Fiastra (PDL n. 75/2016).
A seguito della richiesta del Presidente dell'Assemblea legislativa regionale, sono stati espressi i pareri sulla proposta di legge regionale con delibera consiliare n. 30 del 12/9/2016 del Comune di Fiastra, con delibera del Consiglio Comunale di Acquacanina n. 29 del 17/9/2016 e con delibera del Consiglio Provinciale di Macerata adottata il 10/8/2016.
L'Assemblea legislativa ha approvato la legge regionale di incorporazione n. 25 del 24/10/2016 pubblicata nel BUR del 3/11/2016.
Mombaroccio - Pesaro. Non concluso
Con deliberazione del Consiglio Comunale di Pesaro del 11/03/2016, n. 18 e con deliberazione del Consiglio Comunale di Mombaroccio dell’11/03/2016, n. 5, è stato indetto il referendum consultivo comunale preventivo per incorporazione del Comune di Mombaroccio nel Comune di Pesaro ed è stata fissata per il 17/4/2016 la data per la consultazione referendaria, ai sensi dell'art.8 bis, L.R. 10/1995, come modificato con L.R. 3/2016.
Risultati del referendum comunale consultivo: Pesaro, votanti 34,94% degli aventi diritto (77.239), "SI" 66,26% (17.134 voti), "NO" 33,74% (8.723 voti). Mombaroccio, votanti 58,28% degli aventi diritto (1.853), "NO" 65,07% (691 voti), "SI" 34,93% (371 voti).
PRECEDENTE FASE Il Comune di Mombaroccio, dopo aver esercitato in forma associata con il Comune di Pesaro molteplici funzioni e servizi, aveva richiesto, con deliberazione del Consiglio comunale n. 48 del 23 settembre 2015, di realizzare la fusione per incorporazione nel Comune di Pesaro, con conseguente estensione della circoscrizione del Comune di Pesaro, incorporante, ai sensi dell’articolo 3 della legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10 (Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche). Il Comune di Pesaro, con deliberazione del Consiglio comunale n. 86 del 23 settembre 2015, aveva conseguentemente stabilito di inoltrare alla Giunta regionale la richiesta di adozione di una proposta di legge regionale per l’incorporazione del Comune di Mombaroccio nel Comune di Pesaro, con modifica delle circoscrizioni comunali e con mantenimento della denominazione del Comune di Pesaro, incorporante. La Giunta regionale aveva approvato, con DGR 779 del 28/9/2015 la proposta di legge, da sottoporre all'Assemblea legislativa regionale, concernente l’incorporazione del Comune di Mombaroccio nel Comune di Pesaro. Nello stesso giorno, l'Assemblea legislativa aveva richiesto il parere, sulla proposta di legge regionale, dei Comuni interessati e della Provincia di Pesaro-Urbino, che ha espresso parere favorevole con delibera consiliare n. 26 del 30/9/2015. Con delibera n. 98 del 5/10/2015 del Comune di Pesaro e con delibera n. 54 del 5/10/2015 del Comune di Mombaroccio erano stati espressi i pareri sulla proposta di legge regionale, rubricata al n. 9/2015. Nella seduta del 14/10/2015, la I° Commissione Assembleare aveva licenziato con parere favorevole e con modificazioni, la proposta di legge regionale di fusione per incorporazione n. 9/2015; la proposta di legge regionale n. 14/15 di modifica della legge regionale 10/95 e la proposta di deliberazione di competenza dell'Assemblea legislativa n. 5/2015 per l'indizione del referendum consultivo. Nella seduta dell'Assemblea legislativa regionale del 20/10/2015, era stata approvata la deliberazione n.10/2015 di indizione del referendum consultivo e la legge regionale di modifica della 10/1995. Con decreto n. 236/Pres del 26/10/2015 era stata fissata la data di effettuazione del referendum consultivo per il giorno domenica 13 dicembre 2015, dalle ore 7 alle ore 23. Con DGR 1047 del 30/11/2015 era stato approvato il modello della scheda per la votazione. Il TAR Marche, a seguito del ricorso n. 684/2015 Reg. Gen., con ordinanza a seguito dell'udienza in camera di consiglio del 10/10/2015, ha disposto la sospensione degli atti relativi al procedimento referendario, fissando per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 18 marzo 2016. Con l'art.7 della L.R. 32/2015 è stato abrogato l'art.4 della L.R. 25/2015 che prevedeva il referendum regionale per le incorporazioni in corso alla data di entrata in vigore della citata legge regionale. Nella seduta del 10/2/2016, l'Assemblea ha approvato la deliberazione n. 19 ad oggetto: “Revoca della deliberazione n. 10 del 20 ottobre 2015 “Indizione del referendum consultivo in merito alla proposta di legge concernente la fusione per incorporazione del comune di Mombaroccio nel comune di Pesaro”.
Monteciccardo - Pesaro. Concluso
Con decreto n. 42 del 4/12/2019 il Sindaco del Comune di Pesaro, preso atto della delibera del Consiglio Comunale n. 156 del 4/12/2019 ha indetto il referendum consultivo preventivo per la fusione per incorporazione del Comune di Monteciccardo nel Comune di Pesaro, ai sensi dell'articolo 1, comma 130 della legge 7 aprile 2014, n. 56, fissando la data dello svolgimento del referendum al 19 gennaio 2020. Con decreto Sindacale n. 8 del 5/12/2019, il Commissario Prefettizio del Comune di Monteciccardo ha indetto nella stessa data il referendum consultivo preventivo per la fusione per incorporazione del Comune di Monteciccardo nel Comune di Pesaro, dato atto che il referendum deve svolgersi nella stessa data nei Comuni interessati, ai sensi dell'articolo 8 bis della legge regionale n. 10/1995 e a seguito della costituzione del comitato promotore del referendum.
In base ai dati referendari provvisori, i voti favorevoli alla fusione per incorporazione risultano nel Comune di Pesaro 4.544 su 5.498 votanti (82,98%) e i voti contrari 932 (17,02%). Nel Comune di Monteciccardo i voti favorevoli risultano 647, su 823 votanti, pari al 79,29, i voti contrari 169 pari al 20,71%. Dati affluenza provvisori: i votanti nel Comune di Monteciccardo risultano 823 su 1301 elettori (63,26%). I votanti nel Comune di Pesaro risultano 5.498 su 78.621 (6,99%).
Con delibera consiliare n. 1 del 22/1/2020 il Comune di Pesaro ha richiesto alla Regione di avviare l'iter per approvare la legge regionale di incorporazione. Con delibera commissariale n. 1 del 20/1/2020, il Comune di Monteciccardo ha richiesto alla Regione di avviare l'iter per approvare la proposta di legge regionale di incorporazione.
Con DGR n. 72 del 03/02/2020, è stata adottata la proposta di legge regionale di incorporazione, che è stata inviata al Presidente dell'Assemblea legislativa regionale.
In riscontro alla richiesta di parere sulla proposta di legge regionale di fusione per incorporazione n. 342/20 sono stati acquisiti dall'Assemblea legislativa regionale i pareri favorevoli del Consiglio comunale di Pesaro con delibera n. 24 del 10/2/2020, del Commissario del Comune di Monteciccardo, con i poteri del Consiglio, che ha adottato la delibera n. 2 del 10/2/2020 e della Provincia di Pesaro - Urbino, con delibera consiliare n.7/2020 del 13/07/2020.
Nella seduta del 03/03/2020, l'Assemblea legislativa ha approvato la proposta di legge regionale di incorporazione.
Morro d'Alba - Senigallia. Non concluso
Con delibera consiliare n. 19 del 30/6/2016, il Comune di Morro d'Alba ha approvato un Atto di indirizzo per la realizzazione di uno studio di fattibilità finalizzato ad un progetto di fusione tra i Comuni di Senigallia e Morro d'Alba. Con successiva delibera consiliare n. 20 del 21/7/2016, il Comune di Morro d'Alba ha modificato l'art.36 dello Statuto comunale. Con decreto Sindacale n. 54 del 21/7/2017 ha nominato un gruppo di lavoro per la redazione di uno studio di fattibilità. Con delibera consiliare n.28 del 1/09/2016 ha indetto il referendum consultivo ed ha approvato lo studio di fattibilità. Con decreto Sindacale n. 55 del 3/09/2016 del Comune di Morro d'Alba è stata fissata la data del referendum consultivo.
Il Comune di Senigallia ha approvato un atto di direttiva per l’avvio del procedimento di fusione per incorporazione tra i Comuni di Senigallia e Morro D’Alba con delibera della Giunta Comunale N° S-SG/2016/1509 del 01/7/2016. Con delibera n. 66 del 27/7/2016 il Consiglio del Comune di Senigallia ha espresso un atto di indirizzo in merito alla fusione con il Comune di Morro d'Alba, ai sensi dell'articolo 1, comma 130, legge 56/2014. Con successive delibere consiliari n. 67 e n. 68 del 27/07/2016, il Comune di Senigallia ha apportato modifiche allo Statuto comunale e al regolamento per l'effettuazione dei referendum comunali consultivi. Con delibera della Giunta Comunale N° S-SG/2016/1786 del 02/08/2016 è stata disposta la costituzione del gruppo di lavoro per la redazione dello studio di fattibilità. Con delibera del 2/09/2016 il Consiglio comunale di Senigallia ha approvato lo studio di fattibilità ed ha indetto il referendum consultivo fissando la data della votazione. Con decreto Sindacale n. 517 del 5/09/2016 è stata fissata la data di votazione.
In data 23/10/2016 si è tenuto il referendum comunale consultivo.
A Senigallia il NO ha avuto il 60,53% dei voti, pari a 3.722 voti mentre il SI il 39,47%, 2.427 voti. A Morro d'Alba il NO ha avuto il 70,33% dei voti (811 voti), il SI il 29,67% (342 voti). Alla chiusura dei seggi, a Senigallia l'affluenza alle urne è stata del 16,19% con 6.189 votanti, a Morro d'Alba del 72,65% con 1161 votanti.
Rosora - Maiolati Spontini. Non concluso
Il Comune di Rosora, con deliberazione del Consiglio Comunale n. 6 del 31/3/2016, ed il Comune di Maiolati Spontini, con deliberazione del Consiglio Comunale n. 14 dell'1/4/2016 hanno indetto il referendum consultivo comunale preventivo sull'incorporazione del Comune di Rosora nel Comune di Maiolati Spontini.
L'atto di indizione del referendum è stato successivamente revocato (v. delibera consiliare del Comune di Maiolati Spontini n. 28 del 10/5/2016).
Tavoleto - Urbino. Non concluso
Con delibera del Consiglio del Comune di Tavoleto n. 2 del 12/3/2016 e con delibera del Consiglio del Comune di Urbino n. 23 dell’11/3/2016 è stato indetto il referendum consultivo comunale per incorporazione del Comune di Tavoleto nel Comune di Urbino ed è stata fissata per il 17/4/2016 la data per la consultazione referendaria.
Risultati del referendum consultivo comunale: Urbino, votanti 5.141 (41,31%) , "SI" 4.122 voti (82,50%), "NO" 872 voti (17,50%), schede bianche 111, nulle 36. Tavoleto, votanti 518 (69,71%), "NO" 365 (70,45%), "SI" 144 voti (27,70%), schede bianche 6, nulle 3.
Con delibera Consiliare del Comune di Tavoleto n. 5 del 21/4/2016 è stata approvata la presa d'atto degli esiti del referendum comunale. PRECEDENTE FASE Il Comune di Tavoleto aveva richiesto alla Regione, con deliberazione del Consiglio comunale n. 30 del 29/9/2015, di realizzare la fusione per incorporazione nel Comune di Urbino, con conseguente estensione della circoscrizione del Comune di Urbino, incorporante, ai sensi dell’articolo 3 della legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10 (Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche). Il Comune di Urbino, con deliberazione del Consiglio comunale n. 82 del 30/9/2015, aveva conseguentemente stabilito di inoltrare alla Giunta regionale la richiesta di adozione di una proposta di legge regionale per l’incorporazione del Comune di Tavoleto nel Comune di Urbino, con modifica delle circoscrizioni comunali e con mantenimento della denominazione del Comune di Urbino, incorporante. Con DGR 841 del 5/10/2015 era stata adottata la proposta di legge 12/2015 per tale incorporazione. A seguito della richiesta del Presidente dell'Assemblea legislativa, erano stati emessi i pareri della Provincia di Pesaro Urbino, con delibera consiliare n. 28 del 6/10/2015, del Comune di Tavoleto con delibera consiliare n. 31 del 9/10/2015 e del Comune di Urbino con delibera consiliare n. 90 del 9/10/2015. Nella seduta del 14/10/2015, la I° Commissione Assembleare aveva licenziato con parere favorevole e con modificazioni, la proposta di legge regionale di fusione per incorporazione n. 9/2015; la L.R. 25/2015 di modifica della L.R. 10/1995 e la proposta di deliberazione di competenza dell'Assemblea legislativa n. 6/2015 per l'indizione del referendum consultivo. Nella seduta dell'Assemblea legislativa regionale del 20/10/2015, era stata approvata la deliberazione n.11/2015 di indizione del referendum consultivo e la legge regionale di modifica della 10/1995. Con decreto n. 237/Pres del 26/10/2015 era stata fissata la data di effettuazione del referendum consultivo per il giorno domenica 13 dicembre 2015, dalle ore 7 alle ore 23. Con DGR 1047 del 30/11/2015 era stato approvato il modello della scheda per la votazione. Con decreto n. 276/Pres del 11/12/2015 era stata disposta la sospensione dell’efficacia del predetto decreto n. 237/2015 relativo alla fissazione della data del referendum consultivo sulla proposta di legge regionale n. 12/2015 concernente: “Fusione per incorporazione del Comune di Tavoleto nel Comune di Urbino” a seguito di ordinanza di sospensiva del TAR Marche per analoga procedura, a seguito di ricorso. Con l'art.7 della L.R. 32/2015 è stato abrogato l'art.4 della L.R. 25/2015 che prevedeva il referendum regionale per le incorporazioni in corso alla data di entrata in vigore della citata legge regionale. Nella seduta del 10/2/2016, l'Assemblea ha approvato la deliberazione n. 20 ad oggetto: “Revoca della deliberazione n. 11 del 20 ottobre 2015 “Indizione del referendum consultivo in merito alla proposta di legge concernente la fusione per incorporazione del comune di Tavoleto nel comune di Urbino”.