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Timestamp: 2020-05-28 07:12:53+00:00
Document Index: 105820733

Matched Legal Cases: ['art. 135', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 360', 'art. 2']

Sentenza Cassazione Civile n. 1516 del 20/01/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 1516 del 20/01/2017
Cassazione civile, sez. trib., 20/01/2017, (ud. 17/11/2016, dep.20/01/2017), n. 1516
sul ricorso 1592-2012 proposto da:
C.C., elettivamente domiciliato in ROMA PIAZZA CAVOUR
difeso dall’Avvocato FRANCESCO D’ANGELO con studio in CASERTA VIA C.
ROSAROLL 70 (avviso postale ex art. 135), giusta delega a margine;
avverso la sentenza n. 350/2011 della COMM.TRIB.REG. della CAMPANIA,
depositata il 21/10/2011;
17/11/2016 dal Consigliere Dott. GIUSEPPE LOCATELLI;
udito per il controricorrente l’Avvocato D’ANGELO che ha chiesto il
C.C., esercente la professione di medico di medicina generale convenzionato con la ASL, presentava istanza di restituzione dell’Irap versata per gli anni dal 2000 al 2004, allegando I’ inesistenza del presupposto impositivo della autonoma organizzazione. A seguito del silenzio-rifiuto della Agenzia delle Entrate, proponeva ricorso alla Commissione tributaria provinciale di Napoli che lo accoglieva con sentenza n. 438 del 2008.
L’Agenzia delle Entrate proponeva appello alla Commissione tributaria regionale che lo rigettava con sentenza del 21.10.2011.
Contro la sentenza di appello l’Agenzia delle Entrate propone ricorso, con unico motivo, per violazione del D.Lgs. n. 446 1997, artt. 2 e 3 in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, considerato che il contribuente si è avvalso in modo non occasionale del lavoro di una inserviente.
C.C. resiste con controricorso.
In tema di imposta regionale sulle attività produttive, il presupposto dell’autonoma organizzazione, richiesto dal D.Lgs. n. 446 del 1997, art. 2 non ricorre quando il contribuente responsabile dell’organizzazione impieghi beni strumentali non eccedenti il minimo indispensabile all’esercizio dell’attività e si avvalga di lavoro altrui non eccedente l’impiego di un dipendente con mansioni esecutive. (In applicazione del principio, la S.C. ha respinto il ricorso contro la decisione di merito che aveva escluso l’autonomia organizzativa di uno studio legale dotato soltanto di un segretario e di beni strumentali minimi). (Sez. U, Sentenza n. 9451 del 10/05/2016, Rv. 639529).
La stessa Agenzia delle Entrate ricorrente afferma che la persona assunta alle dipendenze del medico di base svolgeva un lavoro subordinato, meramente esecutivo, di “inserviente”.
La natura controversa della questione, che ha richiesto l’intervento delle S.U., giustifica la compensazione delle spese.