Source: http://case.tuttoaffari.com/annunci/asta-fallimentare-appartamento-ovindoli-308598.html
Timestamp: 2019-12-06 12:28:23+00:00
Document Index: 101186950

Matched Legal Cases: ['art. 573', 'art.571', 'art. 585', 'art.585', 'art. 498', 'art. 490', 'art.40', 'art.46']

Appartamento 196 Mq Ovindoli - TuttoAffari
Prezzo 124.312,50 €
Dott.Marco Genna
FALL n.183/2013.
Professionista Delegato: Nataio Massimo Saraceno
tel. 06.68134205 mail: msaraceno@notariato.it
Il Notaio Massimo Saraceno, Professionista Delegato dal Tribunale di Roma
presso il suo studio sito in Roma, Via Alberico II n.33 – il giorno 23 gennaio 2018, alle ore 10.00 dinanzi a sé avrà luogo la
dei seguenti beni
Appartamento ubicato nel Comune di Ovindoli (AQ) via V. Pratillo snc (già via G. Faelli n.17), piano T – 1, accatastato nel NCEU di detto Comune al foglio 16, particella 633, sub. 1, cat. A/2, classe 1, consistenza 8 vani, R.C. 681,72; e precisamente: porzione di villino bifamiliare articolato su due piani che si sviluppa su una superficie commerciale di circa 196,3 mq ed è composto da piano terra – ingresso, soggiorno, cucina, due bagni, locale caldaia e ballatoio, e piano primo – disimpegno, camera, tre camerette, corridoi, bagno e locale sottotetto. L’immobile risulta accatastato al NCEU Comune di Ovindoli al foglio16, particella 633, sub. 1, cat. A/2, classe 1, consistenza vani 8, R.C. 681,72.
Si precisa che, come da CTU in atti, “l’unità immobiliare risulta conforme alla planimetria catastale, ad eccezione della terrazza (ballatoio) che risulta ampliata abusivamente”.
I costi stimati per la relativa regolarizzazione sono pari ad € 5.000,00 oltre oneri.
In particolare “l’abuso riscontrato, consistente nell’ampliamento della terrazza (ballatoio) su corte comune, risulta essere sanabile, fermo restando autorizzazioni e diritti di terzi, in quanto l’area scoperta denominata foglio 16 mappale 633 risulta essere comune a tutti i subalterni”. Laddove detta autorizzazione venisse negata, la somma presunta per la regolarizzazione deve essere considerata per il ripristino dello stato”, il tutto come meglio precisato nella relazione del CTU del 30 agosto 2017, integrativa della relazione già in atti.
L’immobile non è provvisto di Attestato di Prestazione Energetica, per cui la relativa dotazione sarà a cura e spese dell’aggiudicatario.
al valore d’asta di Euro 124.312,50 (centoventiquattromilatrecentododici/50)
offerta minima Euro 93.234,38 (novantatremiladuecentotrentaquattro/38)
In caso di gara ex art. 573 cpc eventuali offerte in aumento non potranno essere inferiori a:
Euro 5.000,00 ( cinquemila/00)
Orario apertura buste: giorno della vendita alle ore 10.00
Posto Auto n. 63 ubicato nel Comune di Roma via Rapagnano n. 112, piano S1, int. 63, accatastato al NCEU di detto Comune al foglio 134, particella 1572, sub. 195, cat. C/6, classe 13, mq. 30, R.C. 140,99.
al valore d’asta di Euro 18.984,38 (diciottomilanovecentoottantaquattro/38)
offerta minima Euro 14.238,29 (quattordicimiladuecentotrentotto/29)
Euro 2.000,00 ( duemila/00)
Posto Auto n. 64 ubicato nel Comune di Roma via Rapagnano n. 112, piano S1, int. 64, accatastato al NCEU di detto Comune al foglio 134, particella 1572, sub. 196, cat. C/6, classe 13, mq. 30, R.C. 140,99.
Posto Auto n. 65 ubicato nel Comune di Roma via Rapagnano n. 112, piano S1, int. 65, accatastato al NCEU di detto Comune al foglio 134, particella 1572, sub. 197, cat. C/6, classe 13, mq. 26, R.C. 112,19.
al valore d’asta di Euro 17.085,94 (diciassettemilaottantacinque/94)
offerta minima Euro 12.814,46 (dodicimilaottocentoquattordici/46)
le seguenti modalità di presentazione delle offerte e di svolgimento della procedura di vendita.
1.	MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA: le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa presso la Segreteria della sede sopra indicata dalle ore 8,30 alle ore 12,30 fino al giorno precedente la data fissata per il loro esame e per la vendita, ad eccezione del sabato. Sulla busta dovrà essere indicato ESCLUSIVAMENTE il nome di chi deposita materialmente l’offerta (che può anche essere persona diversa dall’offerente), il nome del delegato alla procedura e la data della vendita. Nessuna altra indicazione, né nome delle parti, né numero della procedura, né il bene per cui è stata fatta l ’offerta, né l’ora della vendita o altro, deve essere apposta sulla busta;
2. CONTENUTO DELL'OFFERTA: l'offerta deve contenere:
a) il cognome, il nome, il luogo, la data di nascita, il codice fiscale, il domicilio, lo stato civile, ed il recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l’immobile (non sarà possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta). Se l’offerente è coniugato in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare;
c) l’indicazione del prezzo offerto che non potrà essere, a pena di inefficacia dell’offerta,
inferiore di oltre un quarto al valore d’asta indicato nel presente avviso di vendita;
il termine di pagamento del prezzo e degli oneri accessori che non potrà comunque essere a superiore a centoventi (120) giorni dalla data di aggiudicazione (termine soggetto a sospensione nel periodo feriale);
3. DOCUMENTI DA ALLEGARE ALL’OFFERTA:
•	Copia del documento di identità dell’offerente e del coniuge in comunione legale dei beni;
•	Originale della procura speciale o copia autentica della procura generale, nell’ipotesi di offerta fatta a mezzo di procuratore legale, cioè di avvocato;
•	Copia semplice della visura camerale della società attestante i poteri del legale rappresentante della persona giuridica offerente, risalente a non più di tre mesi, ovvero copia della delibera assembleare che autorizzi un soggetto interno alla società alla partecipazione alla vendita in luogo del legale rappresentante e originale della procura speciale o copia autentica della procura generale rilasciate da questi attestanti i poteri del soggetto interno delegato.
4. POSSIBILITÀ DI FORMULARE UNA UNICA OFFERTA PER PIÙ BENI: qualora siano posti in vendita nella medesima procedura ed alla stessa data più beni simili (ad esempio: box, posti auto, cantine), si potrà fare una unica offerta valida per più lotti dichiarando però di volerne acquistare uno solo. In tal caso l’aggiudicazione di uno dei lotti non rende obbligatorio l’acquisto degli altri. Qualora i lotti omogenei abbiano valori d’asta differenti, l’offerta non potrà essere inferiore al valore d'asta più alto, decurtato nella misura di un quarto;
5. MODALITÀ DI VERSAMENTO DELLA CAUZIONE: all’offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità dell’offerente, nonché esclusivamente un ASSEGNO BANCARIO CIRCOLARE NON TRASFERIBILE intestato a “Fall. 183/2013 Sales srl” di importo pari al 10 per cento del prezzo offerto, a titolo di cauzione. Ove l’offerta riguardi più lotti ai sensi del numero precedente, potrà versarsi una sola cauzione determinata con riferimento al lotto di maggior prezzo;
6. IRREVOCABILITÀ DELL'OFFERTA: salvo quanto previsto dall’art.571 c.p.c., l’offerta presentata nella vendita senza incanto è irrevocabile. Si potrà procedere all’aggiudicazione al maggior offerente anche qualora questi non compaia il giorno fissato per la vendita;
7. SVOLGIMENTO DELLA VENDITA: le buste saranno aperte, alla presenza dei soli offerenti, delle parti e dei loro avvocati, il giorno ed all’ora indicati nell’avviso di vendita; qualora per l’acquisito del medesimo bene siano state proposte più offerte valide, si procederà a gara sulla base dell’offerta più alta; nel corso di tale gara ciascuna offerta in aumento, da effettuarsi nel termine di sessanta secondi dall’offerta precedente, non potrà essere inferiore a quanto indicato nel presente avviso di vendita; il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà effettuato il rilancio più alto. Se la gara non può avere luogo per mancanza di adesioni degli offerenti, il delegato disporrà la vendita a favore del migliore o primo offerente, salvo che il prezzo offerto sia inferiore al valore d’asta stabilito nell’avviso di vendita e vi siano istanze di assegnazione; all’offerente che non risulterà aggiudicatario la cauzione sarà immediatamente restituita;
8.	TERMINI PER IL SALDO PREZZO: in caso di aggiudicazione il termine per il deposito del saldo del prezzo e delle spese (soggetto a sospensione feriale) sarà comunque quello indicato nell’offerta dall’aggiudicatario. Nell’ipotesi in cui sia stato indicato un termine superiore a 120 giorni, il versamento del saldo del prezzo e delle spese dovrà essere effettuato comunque entro detto termine;
9. OFFERTA PER PERSONA DA NOMINARE:
Nell’ipotesi in cui il procuratore legale, cioè avvocato, abbia effettuato l’offerta e sia rimasto aggiudicatario per persona da nominare, dovrà dichiarare al delegato nei tre giorni successivi alla vendita il nome della persona per la quale ha fatto l’offerta, depositando l’originale della procura notarile, ovvero copia autentica della procura generale, rilasciate in data non successiva alla vendita stessa.
DISPOSIZIONI RELATIVE AL PAGAMENTO DEL PREZZO E DEGLI ONERI ACCESSORI
1. salvo quanto disposto sub punto 2), il saldo del prezzo di aggiudicazione (pari al prezzo di aggiudicazione dedotta la cauzione prestata) dovrà essere versato mediante bonifico sul conto corrente di pertinenza del fallimento IBAN IT49G0623003233000046426203 entro il termine indicato nell’offerta, ovvero, qualora sia stato indicato un termine superiore, entro il termine massimo di 120 giorni dalla data di vendita;
2. qualora l’aggiudicatario, per il pagamento del saldo prezzo faccia ricorso ad un contratto bancario di finanziamento con concessione di ipoteca di primo grado sull’immobile acquistato, le somme dovranno essere erogate nel termine fissato per il versamento del saldo prezzo, direttamente dall’istituto di credito mutuante con le modalità indicate dal delegato mediante bonifico sul conto corrente di pertinenza del fallimento IT49G0623003233000046426203, anche nell’ipotesi di cui al punto precedente. L’aggiudicatario dovrà quindi consegnare al delegato, l’atto di assenso ad iscrizione di ipoteca con la relativa nota di iscrizione e ricevuta di avvenuta registrazione dell’atto. Contestualmente alla presentazione del decreto sottoscritto per la trascrizione, il delegato presenterà al Conservatore dei Registri Immobiliari anche la nota di iscrizione di ipoteca. Conformemente a quanto previsto dall’art. 585, ultimo comma, c.p.c., il delegato nel predisporre la minuta del decreto di trasferimento da sottoporre alla firma del Giudice dell’esecuzione inserirà la seguente dizione: “rilevato che il pagamento di parte del prezzo relativo al trasferimento del bene oggetto del presente decreto è avvenuto mediante erogazione della somma di €***** da parte di **** a fronte del contratto di mutuo a rogito **** del **** rep.*** e che le parti mutuante e mutuataria hanno espresso il consenso all’iscrizione di ipoteca di primo grado a garanzia del rimborso del predetto finanziamento, si rende noto che, conformemente a quanto disposto dall’art.585 c.p.c., è fatto divieto al Conservatore dei RR.II. di trascrivere il presente decreto se non unitamente all’iscrizione dell’ipoteca di cui all’allegata nota”.
3. nel medesimo termine fissato per il versamento del saldo del prezzo, l’aggiudicatario è tenuto anche al pagamento degli oneri fiscali e tributari conseguenti all’acquisto del bene. Egli è del pari tenuto ad anticipare gli importi delle imposte di cancellazione delle formalità pregiudizievoli. L’importo complessivo di tali oneri accessori sarà tempestivamente comunicato dal delegato successivamente all’aggiudicazione. Il delegato, unitamente al deposito della minuta del decreto di trasferimento, depositerà apposita certificazione relativa all’esatto e tempestivo versamento da parte dell’aggiudicatario delle spese e degli oneri accessori. Le somme a qualunque titolo versate dall’aggiudicatario saranno preventivamente imputate al pagamento degli oneri accessori e delle spese e, quindi, al pagamento del saldo del prezzo. Il mancato versamento entro il termine di quanto complessivamente dovuto (sia a titolo di saldo del prezzo, sia a titolo di oneri accessori) comporterà la decadenza dall’aggiudicazione e la perdita della cauzione;
DISCIPLINA DELLA PUBBLICITÀ DELLE VENDITE DELEGATE
1.	della vendita sarà data pubblica notizia mediante:
a.	affissione dell’avviso di vendita per almeno tre giorni consecutivi all’albo di questo Tribunale;
b.	pubblicazione sul quotidiano “Il Messaggero” di Roma nell’apposito spazio domenicale riservato al Tribunale di Roma, E SU “Porta Portese” di Roma in un termine non inferiore a quarantacinque giorni e su “Tutto Affari on line” dell’Aquila per il periodo di almeno 45 giorni prima della data fissata per la vendita senza incanto, di un avviso contenente in modo sintetico e riassuntivo le seguenti informazioni:
I.	numero di ruolo e tipo di procedura;
II.	nome del Giudice delegato;
III.	nome del professionista delegato con indicazione del suo numero telefonico;
IV.	diritto reale posto in vendita (piena proprietà, quota parte della piena proprietà, usufrutto,nuda proprietà ecc.);
V.	tipologia (appartamento, terreno, villa, negozio, locale, ecc.);
VI.	comune ed indirizzo ove è situato l’immobile;
VII.	caratteristiche (vani, piano, interno, ecc.);
VIII.	condizione (libero, occupato, dal debitore/da terzi);
IX.	ammontare del prezzo base;
X.	rilancio minimo nell ’ipotesi in cui si debba procedere a gara tra gli offerenti;
XI.	termine per la presentazione delle offerte;
XII.	data, luogo ed ora fissata per l’apertura delle buste e per l’eventuale gara tra gli offerenti;
XIII.	indicazione dei siti Internet www.astegiudiziarie.it e www.tribunale.roma.it
c.	pubblicazione della presente ordinanza, dell’avviso e dell’elaborato peritale posto alla base della vendita completo di tutti i suoi allegati, almeno tre mesi prima e fino al giorno delle vendite sul sito internet www.astegiudiziarie.it nonché sul sito www.tribunale.roma.it per il primo esperimento ed almeno due mesi prima per gli altri.
Che il delegato provveda.
a.	A curare la pubblicazione dell’avviso di vendita, dell’ordinanza di delega e dell’elaborato peritale di stima (compresi i suoi allegati) sul sito internet www.astegiudiziarie.it nonché sui siti istituzionali del Tribunale di Roma e della Corte d’Appello di Roma (www.tribunale.roma.it e www.giustizia.lazio.it);
b.	A curare tutti gli adempimenti necessari alla pubblicazione (nei modi e nei tempi su indicati) dell’estratto della presente ordinanza su quotidiani “Il Messaggero” e “Porta Portese” e sul sito “Tutto Affari on line” dell’Aquila;
Che il Delegato:
a.	Indichi di quali allegati all’elaborato peritale si debba dare pubblicazione sul sito internet;
b.	Provveda alla verifica della correttezza dei dati inseriti in ogni avviso pubblicitario, anche via internet, segnalando tempestivamente e direttamente al gestore della pubblicità eventuali errori, omissioni o imprecisioni;
c.	Comunichi al più presto l’avviso di vendita, ai creditori di cui all’art. 498 c.p.c.;
d.	Provveda all’affissione dell’avviso prescritto dall’art. 490, 1 comma, c.p.c.;
e.	Verifichi la regolarità degli adempimenti pubblicitari;
f.	Assicuri nel termine di legge la visita degli immobili a tutti coloro che ne facciano richiesta;
g.	Vigili sul rispetto dei provvedimenti del garante per la protezione dei dati personali del 22 ottobre 1998 e del 07 febbraio 2008;
a) che la vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano (anche in relazione al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n.380) con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive.
La vendita è a corpo e non a misura. Eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo;
b) che la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente, l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
c) che per gli immobili realizzati in violazione della normativa urbanistico edilizia, l’aggiudicatario, potrà ricorrere, ove consentito, alla disciplina dell’art.40 della legge 28 febbraio 1985, n.47 come integrato e modificato dall’art.46 del D.P.R. 6 giugno 2001, n.380, purché presenti domanda di concessione o permesso in sanatoria entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento;
d) che gli immobili vengono venduti liberi da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti e sequestri che saranno cancellate a cura e spese della procedura;
f) che l’elaborato peritale relativo alla stima e valutazione degli immobili posti in vendita con la presente ordinanza sarà disponibile per la consultazione sul sito internet www.astegiudiziarie.it www.tribunale.roma.it;
g) che la partecipazione alle vendite giudiziarie non esonera gli offerenti dal compiere le visure ipotecarie e catastali;
Roma, 12.11.2017