Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-civile/art-2960-codice-civile-delazione-di-giuramento
Timestamp: 2018-12-19 16:50:15+00:00
Document Index: 60305820

Matched Legal Cases: ['art. 2959', 'art. 2960', 'art. 2497', 'art. 2960', 'art. 2738', 'art. 2960']

Art. 2960 codice civile: Delazione di giuramento | La Legge per tutti
Nei casi indicati dagli articoli 2954, 2955 e 2956, colui al quale la prescrizione è stata opposta può deferire all’altra parte il giuramento per accertare se si è verificata l’estinzione del debito (1).
Il giuramento può essere deferito al coniuge superstite e agli eredi o ai loro rappresentanti legali per dichiarare se hanno notizia dell’estinzione del debito (2).
Prescrizione: [v. 2934]; Erede: [v. 457]; Rappresentante: [v. 1388].
Giuramento: si tratta del cd. (—) decisorio [v. 2736].
(1) È questo il cd. giuramento de veritate, in quanto concerne un fatto proprio della parte chiamata a prestarlo.
(2) È questo il cd. giuramento de scientia, inerente, cioè alla conoscenza che un soggetto abbia di un fatto a lui estraneo.
Nei casi di prescrizioni presuntive, la legge dà per scontato che il pagamento delle prestazioni di cui agli artt. 2954, 2955 e 2956 avvenga immediatamente. Pertanto, il creditore, trascorso il tempo previsto, può sfidare (deferire) il debitore a giurare che il debito sia stato o meno adempiuto. Se il debitore giura il falso, al creditore non resterà altro rimedio che un’eventuale azione di falso in sede penale e, solo dopo l’accertamento del falso, l’azione di risarcimento danni in sede civile.
L'eccezione di prescrizione presuntiva di un credito può essere superata, ai sensi dell'art. 2959 c.c., opponendo l'avvenuta ammissione in giudizio che l'obbligazione non è stata estinta, oppure, ai sensi dell'art. 2960 c.c., deferendo il giuramento decisorio. (Con riferimento alla particolare fattispecie in cui l'eccezione di prescrizione presuntiva venga sollevata dalla curatela fallimentare, il tribunale ha ritenuto che è ammissibile il giuramento de scientia deferito al curatore che abbia eccepito la prescrizione presuntiva).
Tribunale Agrigento 12 giugno 2003
Costituisce giuramento "de scientia", e non "de veritate", quello prestato dal quotista unico socio (illimitatamente responsabile ex art. 2497 c.c.) del debitore principale di un avvocato, ed esso è pertanto ammissibile in virtù di un'interpretazione estensiva dell'art. 2960 comma 2 c.c.
Tribunale Terni 26 giugno 2000
In materia di giuramento decisorio, le disposizioni dell'art. 2738, comma 1, c.c., sono indicative della volontà del legislatore di impedire, anche prima del passaggio in giudicato della sentenza, ogni possibilità di rimettere in discussione, per effetto delle deduzioni difensive delle parti, l'esito della causa determinato dalla prestazione del giuramento. Ne consegue che, ove il convenuto abbia eccepito la prescrizione presuntiva del credito azionato e l'attore abbia al medesimo deferito il giuramento decisorio sull'avvenuta estinzione dell'obbligazione, la prestazione di tale mezzo di prova condiziona la decisione, a nulla valendo, se successiva, l'eventuale asserzione della parte che possa essere valutata come ammissione della non avvenuta estinzione dell'obbligazione. (Nella specie, dopo che i convenuti avevano prestato il giuramento loro deferito, confermando di avere soddisfatto il creditore, il loro difensore nella comparsa conclusionale aveva rilevato che comunque l'attore non aveva provato il diritto azionato).
Cassazione civile sez. II 22 gennaio 1997 n. 631
Il sollevare l'eccezione di prescrizione presuntiva, delimitando l'oggetto del giudizio al credito nella misura dedotta dall'attore, rende decisoria la formula del giuramento - deferito ex art. 2960 c.c. - che contempli l'adempimento in tale misura. Ne consegue che il convenuto, giurando sull'esistenza di un debito quantitativamente minore e sull'avveramento del fatto estintivo entro tale importo, introduce una modificazione sostanziale della formula che deve considerarsi rifiuto di giurare.
Pretura Roma 24 ottobre 1981