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Timestamp: 2019-06-17 06:46:26+00:00
Document Index: 12719281

Matched Legal Cases: ['art. 62', 'art. 62', 'art. 62', 'art.62', 'art.62', 'art. 5']

Novembre, 2012 | Studio Mainini & Associati
Pubblicato il 8 Novembre 2012 18 Settembre 2017
Pubblicato il 7 Novembre 2012 8 Novembre 2012
NUOVI OBBLIGHI PER I CONTRATTI AGROALIMENTARI
l’obbligo del contratto scritto per la cessione di prodotti agricoli ed alimentari;
il divieto di pratiche commercili scorrette;
l’obbligo di rispettare i termini di pagamento delle forniture
Le nuove regole per i contratti agroalimentari sono entrate in vigore pochi giorni fa e, in particolare, per le forniture di merci consegnate dal 24 ottobre 2012 in avanti. La norma transitoria, tuttavia, dispone che la regolarizzazione formale dei contratti in corso può essere effettuata fino al 31 dicembre 2012. Immediata, invece, l’entrata in vigore delle regole sulle pratiche commerciali sleali e sui termini di pagamento.
30 giorni per i beni reperibili
60 giorni per i beni on reperibili
a partire dall’ultimo giorno del mese di ricevimento della fattura. Le modalità di emissione della fattura non sono cambiate, ma si applica la vigente normativa fiscale.
SANZIONI irrogate dall’Antitrust
Tre profili sanzionatori:-1°: per chi non rispetta la forma scritta e o il contenuto minimo del contratto la sanzione va da 516 a 20.000 euro –2°: per chi impone condizioni contrattuali vietate la sanzione va da 516 a 3.000 euro –3°: per chi non rispetta i termini di pagamento la sanzione amministrativa va da 500 a 500.000 euro
Chi deve adempiere ai nuovi obblighi?
– agricoltori,
– produttori,
– industrie di trasformazione,
– centrali di acquisto,
– grande distribuzione,
– grossisti,
– intermediari,
– dettaglianti
Quali cessioni sono soggette ai nuovi obblighi?
le cessioni nei confronti dei privati consumatori, cioè soggetti che acquistano prodotti per il proprio consumo e non in qualità di utilizzatore professionale (ad es. una macelleria deve redigere il contratto in forma scritta quando cede le carni a un ristorante);
cessioni effettuate dai soci di cooperative agricole alla cooperative stesse, cessioni effettuate ai soci di organizzazioni di produttori;
In relazione al riferimento territoriale introdotto nella norma, sono da ritenersi escluse le esportazioni dirette, triangolari, congiunte (quando i beni vengono preventivamente lavorati in Italia) e le cessioni intracomunitarie.
Se la norma parla di cessioni di prodotti agricoli e agroalimentari, la cui consegna avviene nel territorio della Repubblica italiana, si può ipotizzare che si applichi, invece, qualora si ricevano forniture di prodotti da società estere.
Il contratto o la fattura parlante
L’art. 62 del D.L. 1/2012, c.d. Decreto Liberalizzazioni, stabilisce che i contratti che hanno ad oggetto la cessione di:
sono stipulati obbligatoriamente in forma scritta e indicano a pena di nullità:
le caratteristiche del prodotto venduto
N.B. Tale adempimento non si applica ai contratti conclusi con il consumatore finale.
Il contratto è considerato nullo (art. 62, comma 1) se non rispetta:
non contiene gli elementi sopra descritti.
Si riporta di seguito un fac-simile di contratto:
la società _______________ con sede in___________________ via________________________C.F: e P.Iva_____________,
la società _______________ con sede in___________________ via_________________________C.F: e P.Iva_____________,
Quantità Qualità prezzo unitario totale
il tutto maggiorato dalle imposte
3) la merce dovrà essere consegnata/ ritirata con le seguenti modalità: _______________
5) il pagamento del prezzo delle forniture di cui al precedente punto 2) della presente scrittura, deve essere effettuato dalla parte acquirente alla parte venditrice entro il termine di 30/60 gg. dalla data della fattura a mezzo di: a) bonifico bancario, dai effettuarsi alle seguenti coordinate:___________________________________; b) _________________________
6) Altre clausole: __________________________
Società venditrice ____________________ Società acquirente____________________
Diffusa è la prassi secondo la quale a un ordine scritto viene data esecuzione senza un’accettazione formale o che non vi sia un ordine scritto. In questi casi, al fine di rispettare la disciplina dell’articolo 62, il contratto potrà comunque considerarsi valido attraverso la consegna dei prodotti e la successiva emissione della relativa fattura.
In questo caso le fatture (o altri documenti come documenti di trasporto o di consegna), al fine di essere conformi all’articolo 62, dovranno obbligatoriamente indicare tutti gli elementi essenziali al comma 1 dell’art. 62 (durata, quantità, prezzo, ecc.) e la seguente dicitura: “Assolve gli obblighi di cui all’articolo 62, comma 1, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27”, da cui consegue la definizione di documenti e fatture c.d. “parlanti”.
La fattura e/o il DDT possono sostituire il contratto (che non diviene dunque più obbligatorio) laddove siano integrati degli elementi essenziali, venendo in tal modo a possedere tutti i requisiti obbligatori previsti dalla norma. Si riporta di seguito un fac-simile di fattura e/o DDT integrato:
Impresa VENDITRICE Impresa ACQUIRENTE
Panificio Vidotto di Vidotto Giampaolo Spett.le
Via del grano n.5 Carefour S.p.A.
42016 Guastalla (RE) Via delle Genziane n.4
modalità di consegna ___________________ modalità di pagamento ___________________
N.B.: entro il termine di 30gg (beni reperibili) o di 60gg (beni non deperibili) alla data di ricevimento della fattura.“Assolve gli obblighi di cui all’art.62, comma 1, del decreto legge 24 gennaio 2012, n.1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n.27”.
Dato che le clausole vanno indicate per iscritto prima della consegna dei beni, se queste sono inserite:
– solo in fattura: si deve trattare di fattura accompagnatoria;
– in caso contrario le clausole andranno inserite nel DDT (o in entrambi i documenti), il quale dovrà contenere l’indicazione del prezzo.
DDT: DOCUMENTO DI TRASPORTO
Panificio Vidotto di Vidotto Giampaolo Spett.le Carefour S.p.A.
Via del grano n.5 Via delle Genziane n.4
42016 Guastalla (RE) Portogruaro
L’indicazione è obbligatoria in assenza di contratto a monte o ordine scritto integrato delle clausole essenziali modalità di
consegna: ___________________ modalità di pagamento: ___________________
N.B.: entro il termine di 30gg (beni deperibili) o di 60gg (beni non deperibili) alla data di ricevimento della fattura “Assolve gli obblighi di cui all’art.62, comma 1, del decreto legge 24 gennaio 2012, n.1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n.27”
N.B. Vige l’obbligo di emettere (art. 5 c. 2 D.M. 17/07/2012) fattura separata per cessioni di prodotti soggetti ai termini di pagamento differenti (dunque per cessione sia di prodotti deperibili che non deperibili, oppure di generi agroalimentari e generi diversi).
Per tali contratti il pagamento del corrispettivo deve essere effettuato: pagamento del corrispettivo deve essere effettuato:
– per le merci deteriorabili entro il termine legale di 30 giorni
-e per tutte le altre merci entro il termine di 60 giorni
In entrambi i casi il termine decorre dall’ultimo giorno del mese di ricevimento della fattura.
Il termine decorre sempre: a) dall’ultimo giorno del mese di ricevimento della fattura (caso 1), b) nell’incertezza circa la data di ricevimento, la fattura si presume ricevuta alla consegna dei prodotti (data del DDT)(caso)
caso 1 – CON DATA CERTA (certificata da raccomandata A/r, PEC o altro mezzo equivalente, EDI o consegna a mano con sottoscrizione dell’acquirente)