Source: https://pennatagliente.wordpress.com/2017/02/03/riceviamo-da-rete-ambientalista-alessandria-e-volentieri-pubblichiamo-3/
Timestamp: 2020-02-26 04:25:57+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

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Pubblicato il 03/02/2017	di pennatagliente
Cos’hanno in comune le sentenze di Viareggio e Spinetta
C’è chi definisce “soddisfacente” la sentenza di Lucca per il disastro ferroviario di Viareggio. Stiamo attenti a usare questo aggettivo. “Soddisfacente” era stata definita anche la sentenza Solvay di Spinetta Marengo Alessandria, contro la quale la presidenza di Medicina Democratica si è appunto rifiutata di fare ricorso in Appello insieme alla Procura. Prima osservazione. Se il giudizio è identico, le due sentenze dovrebbero essere equivalenti. Così non è. Ad Alessandria erano stati chiesti dal PM 16 anni per gli amministratori. Idem a Lucca. Però, ad Alessandria gli amministratori sono stati assolti al 100 per cento senza cacciare una lira per Vittime e bonifica, mentre a Lucca sono stati condannati e risarciscono le Vittime parti civili con provvisionali fino a 1 milione di euro. In comune le due sentenze hanno solo i risarcimenti ad avvocati e associazioni. Da qui la soddisfazione espressa in entrambi i casi, ahimè, dalla presidenza di Medicina democratica.
Seconda osservazione. Il PM di Lucca afferma che dopo Viareggio “La sentenza cambia la giurisprudenza italiana: vengono considerati responsabili anche gli amministratori delegati. Non ci si ferma all’ultimo anello nella catena delle responsabilità”. Anche la sentenza di Alessandria avrebbe potuto cambiare la giurisprudenza italiana, condannando Cogliati & C. Ma non l’ha fatto, tant’è che il PM ha fatto ricorso in Appello (Medicina Democratica no, era soddisfatta). Dunque è auspicabile che la Corte di appello di Torino riformi la sentenza di Alessandria e condanni -e per dolo- gli amministratori Solvay (contro i quali Medicina democratica non ha fatto ricorso).
Considerazioni finali. Per Viareggio, le condanne per incendio e lesioni gravissime vanno subito in prescrizione, quelle per disastro e omicidio colposo andranno ad una corsa contro il tempo: la sentenza Viareggio perciò non è “soddisfacente”, è “insoddisfacente”, prima ancora di passare per gli ulteriori sconti di Appello e Cassazione. A sua volta, la sentenza Spinetta non è “soddisfacente”, è scandalosa. Ancor più scandaloso è che Medicina democratica l’abbia considerata, per ragioni di bottega, soddisfacente (perciò Lino Balza si è dimesso dal Direttivo nazionale). Complessivamente, tutta la giustizia in campo ambientale in Italia è “giustizia di classe”, innanzitutto perché derubrica il “dolo” in “colpa”, e assolve anche mandando tutto in prescrizione. Il libro “Ambiente Delitto Perfetto” docet. Moby Prince, Eternit, Thyssen, Solvay, Montedison, eccetera eccetera.