Source: https://www.orizzontescuola.it/quando-la-politica-ti-cambia-la-vita-lettera/
Timestamp: 2020-08-14 16:53:48+00:00
Document Index: 174686256

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 19', 'art. 19']

Quando la "politica" ti cambia la vita. Lettera - Orizzonte Scuola
Archivio 16 Feb 2020 - 18:14
Inviata da Filomena Pinca – Quando la “politica” ti cambia la vita. 1) Aggiornamento Graduatorie ad Esaurimento 2014-2017; domande dal 10 aprile 2014 al 10 maggio 2014 con proroga fino al 17 maggio 2014. In molte province il concorso 2012 è esaurito, poiché il bando contemplava solo vincitori. La circolare delle immissioni in ruolo di agosto 2013 e ancora quella di febbraio 2014 consentivano lo scorrimento delle graduatorie solo entro il numero dei vincitori, corrispondenti al numero di posti messo a bando con DDG n. 82 del 24 settembre 2014.
In base a ciò, tantissimi docenti scelgono di confermare o cambiare provincia.
Il 20 maggio, quindi ad aggiornamento GaE avvenuto, il Capo di Gabinetto Fusacchia incontra una delegazione di #idoneiconcorsone2012 per discutere del progetto di scorrimento delle graduatorie del concorso 2012 oltre il numero dei posti a bando.
In data 23 maggio 2014, il Decreto n. 356 con il Ministro Giannini prevede lo scorrimento delle graduatorie di merito del concorso ordinario 2012 oltre i posti mesi a bando ai fini delle assunzioni in ruolo per l’a.s. 2014/2015 dei candidati che sono risultati idonei ma non vincitori.
2) Buona Scuola. Stendo un velo pietoso, potrei riempire pagine e pagine, ma mi limiterò ad elencare gli articoli della Costituzione violati: 2,3,4,29,30,35,36,37,51,72,97 nonché gli artt. 1 e 8 CEDU, 15 CDFUE, 153 TFUE.
Vi sono state delle chiare sentenze relative alla mobilità straordinaria illegittima della “buona scuola da parte del Tar del Lazio, ve ne cito solo alcune nn. 9230, 9229, 9228, 9227, 9226, 9225, 9224/ 2018, nella quali addirittura si palesa una violazione nei confronti dei docenti assunti sul
sostegno, cui è stato impedito di partecipare in deroga alla mobilità professionale.
La sentenza n.10964/2019 del Tar Lazio Terza Sezione Bis pubblicata il 13/09/2019 con cui la procedura informatica utilizzata dalla L. 107/2015 viene definita “un metodo orwelliano” e mette in evidenza come sia venuto meno il baluardo dei principi costituzionali scolpiti negli artt. 3, 24, 97
La sentenza più eclatante, a mio avviso, e ignorata perché metterebbe in discussione tutto l’impianto marcio e altamente iniquo delle assunzioni dell’anno 2015, è quella del Consiglio di Stato dell’8 aprile 2019 che ha dimostrato l’irrazionalità della procedura di reclutamento e ha stabilito “al
di là di automatismi informatici, di offrire agli appellanti sedi disponibili in loco più coerenti con il loro profilo lavorativo e le loro richieste, secondo l’ordine di graduatoria poziore ad essi spettante”. In sostanza, ogni docente sarebbe dovuto essere assunto nella classe di concorso indicata e nella
provincia di GaE dal momento che le fasi b e C di reclutamento sono uniche e non separate come ha voluto far credere chi ha giocato con la mia vita e con quella di altri 23.000 docenti e più.
Nessun emendamento, nessun intervento legislativo per sanare lo status di chi ha subito un’acclarata disparità di trattamento con violazione del principio meritocratico e delle libertà connesse alla professione, al diritto alla famiglia.
3) Concorso Docenti 2016 solo per abilitati. Come si legge nel comma 113 della legge 107/2015, hanno validità triennale a decorrere dall’anno scolastico successivo a quello di approvazione delle stesse e perdono efficacia con la pubblicazione delle graduatorie del concorso successivo e
comunque alla scadenza del predetto triennio.
La legge n. 205/2017 (legge di bilancio 2018) ha prorogato le graduatorie di merito del concorso 2016, bandito ai sensi della legge 107/2015, per un ulteriore anno oltre il previsto triennio, per cui le medesime saranno vigenti per quattro anni, a partire dall’anno scolastico successivo a quello di
approvazione delle stesse. Di conseguenza le graduatorie già pubblicate nel 2016 arriveranno a scadenza nel 2020. Le deputate del MoVimento 5 Stelle in Commissione Cultura, Vittoria Casa e Lucia Azzolina, presentano un ordine del giorno accolto dal Governo come raccomandazione, con cui chiedono che siano assunti i docenti vincitori di concorso e di disporre la proroga di un anno delle graduatorie concorsuali per gli idonei. “Continueremo a seguire da vicino l’evolversi della questione senza alimentare false illusioni e nella consapevolezza di aver messo in campo tutti gli atti che come parlamentari avevamo la possibilità di promuovere” dichiarano le deputate in una nota.
L’assunzione dei docenti idonei invece avverrà senza limiti fino a compimento della validità della graduatoria grazie alla Legge di Bilancio 2018.
4) 2 luglio 2019: La Terza Sezione del TAR Lazio emette un’articolata sentenza con la quale sono annullate le procedure relative alle prove scritte (e alla valutazione delle stesse) del concorso a posti di dirigente scolastico bandito nel 2017. Il Consiglio di Stato con l’Ordinanza 3514 dell’11 luglio 2019 sospende “l’esecutività della statuizione di accoglimento contenuta nella sentenza impugnata” e fissa al contempo l’udienza pubblica per la discussione del ricorso nel merito al 17 ottobre 2019, poi slittata al 12 marzo 2020.
Il 12 luglio 2019 ministro Bussetti dichiara che “si procederà ora senza indugio con la pubblicazione della graduatoria e le assunzioni”.
Mettendo da parte il fatto che il Concorso si sarebbe dovuto articolare in: prova preselettiva, prova scritta, prova orale, corso di formazione (due mesi), tirocinio (quattro mesi), prova scritta di carattere teorico-pratico, colloquio finale, vorrei far notare come tale concorso, abbia beneficiato,
tramite il Decreto Semplificazioni del 2019, di un aumento dei vincitori da 2425 a 2910 ed ora, con degli emendamenti recentemente approvati, Anief, Udir, Italia Viva, salvaguardando altri 500 idonei nella graduatoria del concorso DS 2017, ottengono che la graduatoria diventi ad esaurimento nel decreto legge “milleproroghe”. Ben venga per chi ha studiato, ma la legge non è mai uguale per tutti.
5) Il Decreto-Scuola (DL 126/2019 convertito dalla legge 159/2019) ha previsto lo svolgimento di due distinti concorsi per l’assunzione di complessivi 146 nuovi dirigenti tecnici: un concorso per esami e titoli per il reclutamento, dal gennaio 2021, di 59 dirigenti tecnici, e un altro concorso per l’assunzione di ulteriori 87 DT, a decorrere dal 2023.
Vengono presentati tre emendamenti al decreto legge “milleproroghe” (numeri 1.34, 1.35, 1.36), proposti da rappresentanti del PD, di Forza Italia e del Gruppo Misto, uguali nella sostanza, che trasformerebbero in una immissione in ruolo ope legis per quei docenti e dirigenti che presentano
particolari requisiti. Infatti, secondo questi emendamenti, i dirigenti scolastici che attualmente ricoprono un incarico dirigenziale ex art. 19 comma 5bis del D.Lvo 165/2001 (in qualità di dirigente amministravo o tecnico presso il MIUR o gli USR) potrebbero transitare definitivamente nei ruoli dei dirigenti tecnici. Stessa sorte toccherebbe ad altro personale che ricopre un incarico dirigenziale ex art. 19 comma 6 del medesimo D.Lvo 165/2001 (docenti, dirigenti, esperti esterni all’Amministrazione) e che presenta un servizio continuativo superiore a 36 mesi. Sottolineo 36 mesi, perché penso al docente che è ancora precario ed attendeva con fiducia la
stabilizzazione promessa in campagna elettorale, in virtù delle Direttive europee, valide per alcuni ma non per tutti.
Mi scuso se non ho citato tutti i colleghi che hanno subito delle ingiustizie, ho solo voluto mettere per iscritto il mio disgusto per la politica italiana. La “politica” ti cambia la vita.