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Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 21', 'art. 2703', 'art. 2703', 'art. 7', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 2703']

AUTENTICA DI FIRMA PASSAGGIO DI PROPRIETA' VEICOLI - Forum Enti.it
AUTENTICA DI FIRMA PASSAGGIO DI PROPRIETA' VEICOLI
dollarox	Messaggi: 24	Iscritto il: 03/08/2007, 12:04	AUTENTICA DI FIRMA PASSAGGIO DI PROPRIETA' VEICOLI
Messaggioda dollarox » 10/11/2010, 10:38 Dr. Scolaro la saluto e volevo chiederle un suo parere.
Qualche giorno fà, come succede dal 2006, ho effettuato l'autentica della firma su una dichiarazione di vendita di veicolo in quanto il veicolo era sprovvisto di Certificato di Proprietà perchè immatricolato nel 1980.
La sede del mio Comune è nella Provincia di Varese.
Il timbro che ho usato è il seguente:
COMUNE DI ..................
(Art. 21 DPR 28 Dicembre 2000, N. 445)
Attesto che la sottoscrizione di.................
nato/a in ............................
identificato mediante.............................
è stata apposta in mia presenza e che la stessa è autentica.
Data.......... Timbro...........IL FUNZIONARIO INCARICATO DAL SINDACO
Ora succede che il compratore vede rifiutata dal PRA di Bologna l'autentica di firma che ho eseguito.
Lo stesso PRA di Bologna mi trasmette una email che dice:
con la presente, Vi segnalo che l'autentica di firma da Voi effettuata in data 28/10/2010 (firma autenticata : ...................), probabilmente per un refuso, è stata effettuata ai sensi degli art. 21 e 76 del DPR 445/00 ( autenticazione di sottoscrizione di istanze o dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà) e non ai sensi dell'art 7 L. 248/06 (legge che ha esteso il potere di autentica in materia di passaggi di proprietà di beni mobili registrati anche agli uffici comunali e ai titolari degli Sportelli Telematici dell'Automobilista).
In tale ipotesi ci si trova, infatti, di fronte ad un'autentica priva dei requisiti minimi previsti dalla legge,
in quanto l’autentica ex art. 7 non può essere assimilata a quella “amministrativa” prevista dal DPR n. 445/2000, dal momento che l’art. 7 stesso non fa alcun richiamo a tale normativa. Rimanendo a disposizione per qualunque problematica dovesse presentarsi in futuro, porgo cordiali saluti
Vorre avere da Lei, se possibile, un parere su questo mio problema.
Sereno.SCOLARO	Messaggi: 51869	Iscritto il: 27/09/2002, 10:22	Cita
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 10/11/2010, 10:50 Questa proprio mi piace: devo invitare gente a pranzo in modo da porte raccontare questa storiella quando si arriva al dolce, caffe' e digestivo.
Quali sarebbero i requisiti minimi o, semplicemente, i requiisti ...?
Messaggioda diego » 10/11/2010, 11:07 l'articolo 7 dl 223/2006 convertito nella 248/2006 prevede solo la competenza... non certo le modalità che non possono che essere quelle art. 21 dpr 445/2000 o art. 2703 CC... al più discutibile la definizione "uffici comunali"... che implica una individuazione interna delel competenze.... a me lascia perplesso anche il solo mettere in discussione l'autenticazione...
anzi a ben vedere si riguardino la circolare 16090/08/08/01 del ministero dei trasporti che nulla prescrive in ordine ai riferimenti normativi... ma solo in ordine alle modalità (che sono poi quelle artt. citati)...
e c'è anche il manuale su tali autentiche redatto dal suddetto ministero che fa riferimento al solo art. 2703CC...
Messaggioda Ospite » 10/11/2010, 13:37 Beh, si potrebbe anche concordare con il PRA. Dato che l'autenticazione della sottoscrizione per le dichiarazioni in questione trae legittimità (solo) dall'art. 7 del D.L. n. 223/06, conv. in legge n. 248/2006, perché omettere quel riferimento normativo, che è l'unico pertinente? Riferirsi, come avvenuto nel caso de quo, al solo art. 21 del D.P.R. n. 445/2000 appare inappropriato. Come ben specificato dal PRA, non si tratta infatti né di istanza né di DSAN.
Messaggioda diego » 10/11/2010, 14:50 ok, ma quali sono i requisiti minimi carenti?
Messaggioda Ospite » 10/11/2010, 14:52 Eh Diego, domandi troppo. Top
Sman	Messaggi: 859	Iscritto il: 15/02/2007, 14:15	Località: Giù al Nord
Messaggioda Sman » 10/11/2010, 15:02 E' una vecchia storia da cui siamo già passati lo scorso anno: le continue e inopportune segnalazioni di uffici ACI e agenzie pratiche auto.
Noi autentichiamo come previsto dal testo unico 445/2000, punto, il "carente" e poco dettagliato decreto Bersani estende "in qualche modo" le autentiche ad altri documenti prima non previsti.
siamo stanchi di prendere ordini da tutti
Ultima modifica di Sman il 10/11/2010, 15:30, modificato 1 volta in totale.
Messaggioda Ospite » 10/11/2010, 15:07 Invece non devi autenticare come previsto da quel TU. Poiché in quel TU... non è previsto.
Messaggioda diego » 10/11/2010, 15:26 ha ragione ospite...
sono cose diverse...
puoi autenticare nei modi art. 21 ma non ai sensi art. 21...
comunque, anche se continua a finire nel nulla, re-invio all'articolo 2703 CC.
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 12/11/2010, 06:53 Premesso che le circolari del Min.Infrastrutture e Trasporti operano nei riguardi degli uffici dipendenti da questo (e non hanno certo valore "universale"), meriterebbe di ricordare (al personale del PRA) che, vigendo pur sempre il principio di presunzione dell'attivita' amministrativa, qualora ritengano che un dato provvedimento, posto in essere da altro P.U., sia viziato, potrebbe aversi unicamente il ricorso al T.A.R. per far accertare i vizi rilevati, ricorso che presuppone un interesse ad agire ..... (e, forse, anche altro, come una (possibile) lesione di posizioni giuridicamente rilevante sussistenti in capo al PRA, nella specie).
Se non sia impugnato il provevdimento amministrativo, questo non puo' che essere ... eseguito.
AndreaOB	Messaggi: 416	Iscritto il: 26/11/2009, 12:46	Re: AUTENTICA DI FIRMA PASSAGGIO DI PROPRIETA' VEICOLI
Messaggioda AndreaOB » 12/11/2010, 08:06 dollarox ha scritto:Dr. Scolaro la saluto e volevo chiederle un suo parere.Qualche giorno fà, come succede dal 2006, ho effettuato l'autentica della firma su una dichiarazione di vendita di veicolo in quanto il veicolo era sprovvisto di Certificato di Proprietà perchè immatricolato nel 1980.La sede del mio Comune è nella Provincia di Varese.Il timbro che ho usato è il seguente:_____________________________________________________________COMUNE DI ..................AUTENTICAZIONE DI SOTTOSCRIZIONE(Art. 21 DPR 28 Dicembre 2000, N. 445)Attesto che la sottoscrizione di.................nato/a in ............................identificato mediante.............................è stata apposta in mia presenza e che la stessa è autentica.Data.......... Timbro...........IL FUNZIONARIO INCARICATO DAL SINDACO_____________________________________________________________Ora succede che il compratore vede rifiutata dal PRA di Bologna l'autentica di firma che ho eseguito.Lo stesso PRA di Bologna mi trasmette una email che dice:Gentili sig.ri, con la presente, Vi segnalo che l'autentica di firma da Voi effettuata in data 28/10/2010 (firma autenticata : ...................), probabilmente per un refuso, è stata effettuata ai sensi degli art. 21 e 76 del DPR 445/00 ( autenticazione di sottoscrizione di istanze o dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà) e non ai sensi dell'art 7 L. 248/06 (legge che ha esteso il potere di autentica in materia di passaggi di proprietà di beni mobili registrati anche agli uffici comunali e ai titolari degli Sportelli Telematici dell'Automobilista).In tale ipotesi ci si trova, infatti, di fronte ad un'autentica priva dei requisiti minimi previsti dalla legge,in quanto l’autentica ex art. 7 non può essere assimilata a quella “amministrativa” prevista dal DPR n. 445/2000, dal momento che l’art. 7 stesso non fa alcun richiamo a tale normativa. Rimanendo a disposizione per qualunque problematica dovesse presentarsi in futuro, porgo cordiali saluti R. P.Pubblico Registro AutomobilisticoUfficio Relazioni con il PubblicoVorre avere da Lei, se possibile, un parere su questo mio problema.La ringrazio e Le auguro buon lavoro.Giuseppe.
Effettivamente è vero che la modalità d'autentica è quella prevista dal DPR 445/2000, ma in questo caso particolare, l'U.d.A. fa riferimento alla l. 248/2006..
Infatti il timbro da noi utilizzato è il seguente:
Io sottoscritto/a ………………….…………incaricato in base all’art. 7 D.L. 4.7.2006/223 attesto che la sottoscrizione che precede è stata apposta in mia presenza dal Sig. ………………………………………………..nato a ………………………………….
Quindi secondo me converrebbe assecondare l'ACI...in quanto vogliono un riferimento legislativo relaativo alla legge che consente all'U.d.A. di autenticare la firma sugli atti di vendita di beni mobili registrati...
Direi che è una dichiarazione di buon senso tuttosommato....ne ho sentite di peggio.
Messaggioda diego » 12/11/2010, 08:26 non servirebbe proprio alcun riferimento, a parer mio...
peraltro... l'Ufficiale d'Anagrafe? fatto salvo che l'UdA c'entra proprio poco, l'art. 7 dl 223/2008 parla di "uffici comunali"...
Valter	Messaggi: 328	Iscritto il: 06/02/2008, 12:56	Passaggi di proprietà
Messaggioda Valter » 12/11/2010, 09:41 Per effettuare l'autenticazione sui passaggi di proprietà è necessario un incarico specifico da parte del Sindaco, in quanto non sono dichiarazioni assimilabili a quello previste dal DPR 445/2000.
Inoltre il riconoscimento non può essere effettuato per conoscenza personale: nel testo dell'autentica è necessario citare gli estremi del documento del venditore.
Messaggioda diego » 12/11/2010, 09:50 che serva un incarico apposito è pacifico; ma questo è atto interno... basterebbe, a terzi, che l'autentica sia effettuata dagli "uffici comunali"...
esistono forma vincolate sulle modalità di stesura di un'autentica di firma? oppure art. 2703 CC? i "modelli" forniti nelle varie circolari, come detto, sono per enti gerarchicamente subordinati al ministero dei trasporti... e non parrebbe che i comuni...
Zero	Messaggi: 328	Iscritto il: 05/05/2010, 12:51	Autentica sottoscrizione
Messaggioda Zero » 21/02/2011, 14:16 E' venuto un cittadino nomade di cittadinanza italiana, iscritto nel registro della popolazione residente di un altro Comune italiano, chiedendomi di autenticare la sua firma nel certificato di proprietà di un veicolo.
L'auto non è intestata all'uomo, ma a una società di capitali avente sede nel capoluogo di provincia.
L'individuo mi ha esibito copia della visura camerale nella quale il medesimo è indicato amministratore unico (fino a revoca).
La visura risale al mese di gennaio 2011.
Alla mia richiesta di mostrarmi un originale o una copia autentica, l'uomo ha fatto presente che non ha altri documenti all'infuori di quello che mi ha esibito (in effetti il sito della Camera di Commercio inizia per https)
Procedo con l'autentica oppure no?
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