Source: https://cilp-italia.com/linformazione-alla-luce-della-legge-di-bilancio-2020-spese-fiscali-detraibili-con-obbligo-di-tracciabilita-divieto-di-pagamento-in-contanti/
Timestamp: 2020-04-10 11:50:29+00:00
Document Index: 148851706

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 23', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15']

By cilpitalia NEWS 29 Gennaio 2020
In prima analisi, poiché come detto La norma entrata in vigore dal 1 gennaio 2020, è importante segnalare che è già in vigore e quindi bisogna fare da subito attenzione ad effettuare tali spese con strumenti di pagamento tracciabili, se non si vuole perdere la detrazione nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2020 ( che sarà quindi predisposta nel 2021).
Il comma 679 dell’art. 1 della Legge di Bilancio 2020 prevede che “Ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, la detrazione dall’imposta lorda nella misura del 19 per cento degli oneri indicati nell’articolo 15 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e in altre disposizioni normative spetta a condizione che l’onere sia sostenuto con versamento bancario o postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento previsti dall’articolo 23 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241”.
La prima cosa da chiarire è che la nuova norma sulle tracciabilità delle detrazioni fiscali riguarda le detrazioni ai sensi dell’art. 15 del TUIR, quindi sono escluse le detrazioni fiscali ai sensi degli altri articoli del TUIR ( ad esempio: ecobonus, bonus ristrutturazioni, etc…ma anche quelle fisse e non a percentuale ex art. 16, quali quelle per affitti).
Il successivo comma 680 dell’art. 1 della Legge di Bilancio 2020 prevede che “La disposizione di cui al comma 679 non si applica alle detrazioni spettanti in relazione alle spese sostenute per l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici, nonché alle detrazioni per prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale”.
Prima di vedere l’elenco completo delle detrazioni fiscali ai sensi dell’art. 15 del TUIR con obbligo di tracciabilità, ritengo utile chiarire anche quali sono questi nuovi metodi di pagamento obbligatori per poter godere della detrazione fiscale del 19% sulla spesa sostenuta.
L’art. 23 del D. Lgs. n. 241/1997 indicato nella Legge di Bilancio 2020 riguarda il “Pagamento con mezzi diversi dal contante” e stabilisce sostanzialmente che le modalità di pagamento ammesse sono:
Queste modalità di pagamento, con la doverosa conservazione della copia o dell’evidenza del pagamento tracciabile, accanto al giustificativo di spesa (scontrino parlante o fattura o ricevuta, ecc.), consentono al contribuente di beneficiare della detrazione fiscale del 19% sulla spesa sostenuta.
Percorrendo l’art. 15 del TUIR, cerchiamo di capire tutte le detrazioni interessate all’obbligo di pagamento tracciabile o divieto di pagamento in contanti della spesa ai fini della detrazione.
La detrazione del 19% per le spese per la frequenza di scuole dell’infanzia del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione, prevista dalla lettera e-bis) del comma 1 dell’art. 15 del TUIR, rientra tra le detrazioni con obbligo di tracciabilità di pagamento della spesa sostenuta.
La detrazione per le spese sostenute in favore dei minori o di maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado, per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici necessari all’apprendimento, nonché per l’uso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento delle lingue straniere, prevista dalla lettera e-ter) del comma 1 dell’art. 15 del TUIR, rientra tra le detrazioni fiscali con obbligo di tracciabilità.
Anche la detrazione fiscale ai sensi della lettera i-quinquies) del comma 1 dell’art. 15 del TUIR relativa alle spese, per un importo non superiore a 210 euro, sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento, per i ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica rientrano nell’obbligo di tracciabilità delle detrazioni.
Anche la detrazione spettante ai sensi della lettera i-sexies) del comma 1 dell’art. 15 del TUIR sui i canoni di locazione degli studenti universitari fuori sede (corso di laurea presso una università ubicata in un comune diverso da quello di residenza, distante da quest’ultimo almeno 100 chilometri e comunque in una provincia diversa, per unità immobiliari situate nello stesso comune in cui ha sede l’università o in comuni limitrofi) spetta solo se il pagamento del canone di locazione è effettuato con strumenti tracciabili, così come il caso degli affitti all’estero.
Anche la detrazione ai sensi della lettera i-septies), del comma 1 dell’art. 15 del TUIR sulle spese, per un importo non superiore a 2.100 euro, sostenute per gli addetti all’assistenza personale nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, se il reddito complessivo del contribuente non supera 40.000 euro, spetta solo se le spese sono pagate con strumenti tracciabili.
E’ una detrazione spettante ai sensi della lettera i-decies) del comma 1 dell’art. 15 del TUIR che spetta sulle spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale per un importo non superiore a 250 euro.
Sono assoggettate all’obbligo di tracciabilità ai fini della detrazione del 19% anche le erogazioni liberali in denaro per un importo complessivo in ciascun periodo d’imposta non superiore a 1.500 euro, in favore delle società e associazioni sportive dilettantistiche (SSD e ASD).
Tale detrazione è prevista dalla lettera i-ter) del comma 1 dell’art. 15 del TUIR e già prevedeva che l’obbligo di versamento di tali erogazioni sia eseguito tramite banca o ufficio postale ovvero secondo altre modalità stabilite con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400.
Anche la detrazione spettante ai sensi della lettera i-octies) del comma 1 dell’art. 15 del TUIR sulle erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro appartenenti al sistema nazionale di istruzione, nonché a favore degli istituti tecnici superiori, delle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica e delle università, finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e universitaria e all’ampliamento dell’offerta formativa, spetta se effettuata con strumenti tracciabili.
Analogamente sono detraibili con pagamento con strumenti tracciabili anche le erogazioni liberali in denaro al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato, ai sensi della lettera i-novies) del comma 1 dell’art. 15 del TUIR.
Con obbligo di pagamento tracciabile c’è anche la detrazione del 26% per le erogazioni liberali in denaro, per importo non superiore a 30.000 euro annui, a favore delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), delle iniziative umanitarie, religiose o laiche, gestite da fondazioni, associazioni, comitati ed enti individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, nei Paesi non appartenenti all’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE).