Source: http://docplayer.it/611876-Regionesiciliana-direzione-generale-unita-operativa-comunicazione-e-informazione-ufficio-relazioni-con-il-pubblico-ufficio-stampa.html
Timestamp: 2017-07-26 23:07:09+00:00
Document Index: 140886217

Matched Legal Cases: ['art. 46', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 8']

REGIONESICILIANA. DIREZIONE GENERALE Unità Operativa Comunicazione e Informazione Ufficio Relazioni con il Pubblico Ufficio Stampa - PDF
REGIONESICILIANA. DIREZIONE GENERALE Unità Operativa Comunicazione e Informazione Ufficio Relazioni con il Pubblico Ufficio Stampa
Download "REGIONESICILIANA. DIREZIONE GENERALE Unità Operativa Comunicazione e Informazione Ufficio Relazioni con il Pubblico Ufficio Stampa"
Ladislao Bellucci
1 REGIONESICILIANA DIREZIONE GENERALE Unità Operativa Comunicazione e Informazione Ufficio Relazioni con il Pubblico Ufficio Stampa Programma delle Iniziative di Comunicazione2 Introduzione Il Programma delle Iniziative di Comunicazione è stato predisposto, da questa U.O., secondo le previsioni della Direttiva 7 febbraio 2002 della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica, tenendo conto anche di quanto previsto dal D.Lgs n.150/2009 in materia di trasparenza ed integrità intese come accessibilità totale. Il Programma è il documento ufficiale che definisce le attività di supporto alle linee strategiche dell Azienda, configurando, dunque, la comunicazione come parte integrante dei processi organizzativi aziendali, coniugando strategie, obiettivi, destinatari, azioni e strumenti di comunicazione secondo un disegno organico e razionale. Si tratta, sotto il profilo organizzativo, di una leva verso l innovazione dell Azienda, sia per quanto riguarda efficienza ed efficacia della comunicazione sia, in senso più generale, per migliorare le relazioni interne ed esterne. Il Programma è quindi uno strumento che serve a definire le azioni di comunicazione dell Azienda in un certo arco temporale. In questa accezione dunque esso aiuta il governo della comunicazione nel senso che ne consente la finalizzazione (perché comunicare), ne individua gli attori (chi comunica e a quali destinatari), ne indica i prodotti (cosa si dovrebbe realizzare), con quali strumenti e con quali risorse. In un momento in cui l ASP di Palermo vive un momento di profonda riorganizzazione e si concentra non più solo su se stessa ma sui servizi e sui cittadini/clienti, l informazione non può limitarsi semplicemente al dovuto. Si tratta di instaurare una relazione stabile e finalizzata con i cittadini sul piano della comunicazione, dell ascolto, dell accesso, della valutazione della qualità dei servizi, La Comunicazione è, quindi, un settore strategico, essa opera attraverso l Unità Operativa Comunicazione e Informazione, creando le condizioni affinchè l Azienda si avvicini sempre più agli utenti. In questo Programma delle Iniziative di Comunicazione si vuole soprattutto dare spazio alla valorizzazione di una convergenza tra logiche di comunicazione interna e logiche di comunicazione esterna, al fine di favorire sinergie, evitare incongruenze, e raggiungere una solida comunicazione integrata e bidirezionale, favorendo la condivisione di procedure e prassi lavorative e proseguendo nel percorso di di ottimizzazione dei flussi di scambio delle informazioni. Occorre, infatti, coerenza tra la comunicazione esterna, che coinvolge cittadini e istituzioni, e comunicazione interna che vede come interlocutori gli operatori dell ASP, soprattutto nella attuale fase di forte ristrutturazione e riorganizzazione dei servizi, con particolare riferimento all offerta territoriale ed alla razionalizzazione dell uso delle costose risorse ospedaliere. In particolare la comunicazione interna costituisce presupposto necessario per far circolare le informazioni ed alimentare la comunicazione esterna nonché strumento di motivazione e coinvolgimento delle risorse umane (miglioramento della qualità del lavoro, visibilità dell attività svolta, benessere organizzativo). 23 LINEE DI INDIRIZZO: Valorizzazione del ruolo comunicativo degli operatori e delle Strutture per promuovere la salute ed usare al meglio le risorse e i servizi esistenti. Tutti gli operatori sanitari svolgono una funzione comunicativa, che è parte del ruolo professionale e deve essere rafforzata, utilizzata e valorizzata. In ogni struttura sanitaria cui accedono i cittadini si verifica una situazione di domanda informativa: nelle sale di attesa, negli ambulatori, nelle stanze di degenza, nei luoghi di prenotazione. Le persone che ogni giorno frequentano questi ambienti si attendono giustamente una risposta alle loro esigenze, e anche in base a tale risposta valuteranno il servizio ricevuto. Concretizzazione di un "Sistema Comunicazione" a cui concorrano le strutture dedicate e gli esperti nelle diverse tecniche di comunicazione. Ufficio Relazioni con il Pubblico e Ufficio Stampa sono articolazioni con competenze specialistiche finalizzate alla comunicazione interna e/o esterna, e devono agire in una logica integrata. Per essere efficace tale "Sistema Comunicazione" dovrà: promuovere la qualità della comunicazione, con azioni e progetti che privilegino la la raccolta e la successiva diffusione circolare delle informazioni; agire in sinergia al sistema delle responsabilità sanitarie e organizzative; elaborare e gestire progetti di informazione mirati; Validazione della funzione dell U.R.P. nell ambito dei processi comunicativi aziendali PUNTI STRATEGICI: Comunicare in modo chiaro e puntuale Il SSR ha il dovere di offrire ai cittadini livelli di assistenza necessari, efficaci, utili e appropriati. Pertanto informazione e comunicazione diventano necessarie per sostenere questa sfida. Vanno costruite mirate opportunità di dialogo con l Utente, per un approccio al SSR che tenga conto dei limiti delle risorse, per un corretto utilizzo delle stesse, senza trascurare le necessità della promozione e difesa della salute, in una cultura della essenzialità del consumo sanitario. Responsabilizzare gli operatori sanitari per conquistare la fiducia dei cittadini La credibilità del sistema sanitario, nella percezione comune, può dipendere anche dall insufficiente attenzione agli aspetti relazionali. Occorre l impegno costante per una corretta comunicazione da parte di Dirigenti, Professionisti e Operatori che gestiscono le attività e che sono spesso determinanti nell orientare le scelte di salute e l utilizzo corretto dei servizi sanitari. 34 IL PROGRAMMA 2011/2012 È FINALIZZATO A: Mettere in relazione, attraverso le azioni di comunicazione, l organizzazione con gli interlocutori di riferimento anche per aiutare ad individuare le migliori decisioni possibili con il maggior consenso possibile. In dettaglio: promuovere relazione e dialogo tra ASP PALERMO e Cittadino; promuovere l identità e l immagine dell Azienda (comunicare la mission, i programmi realizzati, la volontà di fare) promuovere la conoscenza dei servizi sanitari e sociosanitari e favorirne l accesso; potenziare l efficacia dell U.O. Comunicazione e Informazione, con i suoi Punti Informativi in sinergia con il P.U.A.; promuovere la partecipazione dei cittadini e ottenere indicazioni utili sul gradimento dei servizi utilizzati, per perseguire il miglioramento complessivo della qualità del Servizio Sanitario in ambito aziendale, attraverso percorsi condivisi con le rispettive Strutture aziendali, che possano concretizzarsi in progetti di miglioramento; assicurare una adeguata informazione rispetto a scelte, obiettivi, progetti Aziendali, in sinergia con gli obiettivi del Servizio Sanitario Regionale e Nazionale; mettere in relazione comunicazione interna ed esterna, con la consapevolezza dell impossibilità di una efficace comunicazione esterna senza un altrettanto efficace comunicazione interna. L informazione ai cittadini rappresenta, in ogni caso, uno dei punti nodali della strategia comunicativa. 45 AZIONI: Accoglienza, ascolto e informazione, sia front line che telefonica o telematica Comunicazione socio-sanitaria Coordinamento dei punti informativi periferici STRUMENTI : Rete dei punti informativi dislocati sul territorio di Palermo e Provincia; La Carta dei Servizi, in formato cartaceo e visitabile on line; Il Sito Aziendale l e le Mailing list; Strumenti informativi tematici: guide, opuscoli, pieghevoli, etc finalizzati a facilitare la conoscenza di strutture, servizi, normative, agevolazioni, iniziative sociali, eventi, e tutto ciò che l Azienda attiva e promuove in ambito cittadino. Il Progetto editoriale House Organ in formato cartaceo e distribuibile anche on line; Utilizzo mirato di alcuni mezzi di comunicazione di massa come la stampa locale, in collaborazione con l Ufficio Stampa; Customer Satisfaction, ossia la somministrazione di questionari, anche su tematiche specifiche, finalizzati a misurare il grado di soddisfazione dell Utente, in merito al servizio sanitario ricevuto, ed a ricevere eventuali suggerimenti di miglioramento; Spazio al cittadino, ossia le risposte via che l URP fornisce all Utente, riguardanti principalmente richieste di informazioni, segnalazioni, reclami. In questo modo siamo in grado di soddisfare le esigenze informative specifiche del singolo utente. E importante sottolineare che alla base di ogni azione c è un dettagliato lavoro di analisi di contesto, dei servizi erogati dall Ente, oltre che un quotidiano aggiornamento dei dati, in collaborazione con le Strutture aziendali. Non tutti gli strumenti sono adatti per tutti i destinatari e per le varie esigenze comunicative, un uso combinato di diversi strumenti e canali è quasi sempre la soluzione più efficace, la strategia di comunicazione, la scelta del target, della relazione di comunicazione, della modalità di contatto, dei contenuti e degli strumenti verrà valutata di volta in volta in base agli scopi da perseguire. 56 Il Sito INTERNET Aziendale e il Giornale Aziendale House Organ Il Sito Internet e gli strumenti informatizzati Una delle sfide più difficili della comunicazione pubblica è riuscire a soddisfare esigenze informative sempre più diversificate ed esigenti. Attraverso il sito Internet, la nostra banca dati e l , siamo ormai in grado di fornire ad ogni utente le informazioni che gli interessano, costantemente aggiornate, in modo rapido. Il progetto del Sito Internet, in rete dal 1998, realizzato e gestito interamente con risorse interne dell U.R.P., senza costi aggiuntivi oltre a quelli per il collegamento e la registrazione del dominio, ha contato migliaia di accessi all anno. Prima nel 2001 e poi nel 2008, è stato rivisitato, nella grafica da professionisti esterni, nei contenuti dall U.R.P., per fornire un impulso positivo alla comunicazione informatizzata. In particolare nel 2008 è stata effettuata una ristrutturazione completa, con pagine ad aggiornamento dinamico, rimodulazione grafica e funzionale della Home Page e possibilità di gestione diretta di alcune sezioni da parte dei servizi produttori di informazioni e documentazioni, uniformità estetica globale che fornisce una immagine unitaria dell Azienda Esso contiene in realtà più di un semplice concetto di informazione sui servizi ed è stato concepito soprattutto come strumento di: Facilitazione agli Utenti, con informazioni dettagliate su tutte le prestazioni e servizi erogati dall Azienda (sedi, orari, procedure per accedervi, documenti necessari, etc ) e sull Organizzazione aziendale, nonchè possibilità di scaricare particolare modulistica; Trasparenza e Comunicazione con i cittadini, con la società civile e con i dipendenti (collaborazione, partecipazione, tutela), mediante alcune aree specificamente mirate: area Documenti per la diffusione dei principali atti Organizzativi interni (Regolamenti, Circolari, Elenco delibere ecc ) area dedicata agli Avvisi Concorsuali ed ai Bandi di Gare ed Appalti costituisce strumento di trasparenza amministrativa e libera gli Uffici dalle continue richieste di informazioni e documentazione, migliorandone l efficienza area news ed eventi, importante strumento di contatto diretto, tra la Direzione Aziendale ed i cittadini, sulle iniziative volte al costante miglioramento dell offerta e dell organizzazione dei servizi collegamenti ad altri siti esterni di interesse sanitario area Trasparenza, Valutazione e Merito, in ottemperanza alle disposizioni del D.lgs 150/2009 Facilitazione interna e partecipazione alla vita dell Azienda: Una maggiore esigenza di visibilità o di particolare operatività di alcune Strutture è stata risolta con l attivazione di domini di terzo livello gestiti dai servizi stessi, visitabili tramite collegamenti presenti all interno del sito principale o con la predisposizione di pagine particolari i cui contenuti sono comunicati direttamente dai servizi stessi. 67 Gestione del sito e sviluppo futuro mantenimento del sito e dei processi per la sua gestione (monitoraggio della funzionalità, aggiornamento dati, flussi comunicativi regolari), attraverso un maggior coinvolgimento e la responsabilizzazione delle Strutture sanitarie; miglioramento del sito (sezione per sezione) e l espansione. In particolare, tenendo presente che Internet deve sempre più diventare una guida ragionata alla ricerca delle informazioni sia per l interno che per l esterno, le azioni di miglioramento da attivare potranno riguardare: adeguamento alla nuova Organizzazione in applicazione della L.R. n.5/2009 ricerca e creazione di nuovi links utili realizzazione di mailing list per i dipendenti qualità, quantità e accessibilità diversificata delle informazioni creazione di altre sezioni dedicate alle principali tematiche di Educazione alla Salute in collaborazione con la relativa U.O. Internet come strumento per la comunicazione interna, la circolazione delle informazioni e la progettualità, una per tutti, in fase di avanzata realizzazione: (sono attive oltre 800 aziendali) implementazione del servizio (Comunicazione Elettronica Certificata tra Pubblica Amministrazione e Cittadino CEC-PAC) che è un servizio di comunicazione elettronica, gratuito, sicuro e certificato, almeno per tutti gli Uffici Protocollo delle Macrostrutture aziendali, nell ambito del processo di dematerializzazione delle comunicazioni tra Pubblica Amministrazione e Cittadino previsto dalla normativa vigente. possibilità di aggiornamento diretto di alcune sezioni, tramite pagine dinamiche, da parte del personale che produce i documenti o le informazioni. realizzazione di form automatizzati per la rilevazione della Customer Satisfaction, in collaborazione con le Strutture aziendali. Ristrutturazione anche grafica del sito web aziendale mediante ricorso a ditta specializzata nel settore. Il personale dell U.O. dispone del Know how e delle risorse di base per la gestione corrente delle pagine web, è però necessario un contributo determinante da parte degli utenti interni per valorizzare lo sforzo compiuto dalla Direzione Aziendale nella predetta ristrutturazione grafico-funzionale. Gli operatori devono impegnarsi a fornire informazioni corrette o proposte di utilizzo dei canali comunicativi. 78 Periodico aziendale House Organ La Pubblicazione aziendale House Organ, su iniziativa dell Ufficio Stampa, costituirà un canale di comunicazione, che fa seguito all esperienza del giornale aziendale Viva Voce, realizzato dall URP a carattere sperimentale nel corso del 2009 ed in parte del House Organ può rappresentare uno strumento utile per promuovere significative azioni di informazione, comunicazione ed educazione alla salute rivolte all utente interno ed esterno. Il giornale aziendale può inoltre costituire utile strumento di valorizzazione e gratificazione di particolari professionalità, attività o strutture aziendali che, per la loro peculiarità richiedano una segnalazione più tangibile e che possano essere anche proposte come esempio di azione positiva. L iniziativa editoriale è illustrata con maggiore dettaglio nell allegato progetto editoriale. PROPOSTE DI COMUNICAZIONE: Valorizzazione Comunicazione esterna Sperimentazione di campagne di pubblica utilità, con l obiettivo di favorire il dialogo tra l'azienda e il cittadino, ed aumentare la visibilità, la credibilità e l'autorevolezza dei messaggi. Si potrebbe iniziare a sperimentare l utilizzo di brevi spot (30 1 ) trasmessi da alcune radio locali, scelte fra le più ascoltate in Provincia o in Regione, come sostegno delle campagne informative aziendali; potremmo mettere questa opportunità a disposizione delle esigenze informative dei servizi anche mediante la partecipazione di professionisti dell Azienda. Miglioramento qualitativo del servizio reso all utenza: uniformità e completezza della segnaletica nei luoghi di accesso, tempestività delle informazioni. Attivazione del giornale aziendale House Organ e potenziamento della distribuzione dei depliant informativi, in modo tale da raggiungere il maggior numero di cittadini. Valorizzazione Comunicazione interna: La Comunicazione Interna interessa un insieme di processi finalizzati a creare condivisione, identità comune, senso di appartenenza, benessere lavorativo, buon funzionamento dell Azienda, con benefici influssi anche sulla comunicazione esterna. Sappiamo bene, infatti, che una buona comunicazione interna favorisce una buona comunicazione esterna. Conseguentemente, le azioni saranno orientate, principalmente, ad informare il personale sulle principali linee strategiche dell Azienda, a sensibilizzarlo e motivarlo sul raggiungimento degli obiettivi indicati, a migliorare la conoscenza dell organizzazione aziendale e dell organigramma delle varie strutture. Migliorare la comunicazione interna attraverso le possibilità offerte dall informatica, riducendo, quando possibile, i flussi cartacei superflui (diffusione della conoscenza degli indirizzi interni) La comunicazione interna e quella esterna convergono al fine di definire un processo integrato e sinergico, volto a migliorare il senso di appartenenza del dipendente ed a rendere consapevole il cittadino che può partecipare alla gestione del sistema sanità. 89 PROGETTI: Percorso di sensibilizzazione e formazione rivolto a tutti i dipendenti aziendali, con l obiettivo di favorire una cultura aziendale che sia da tutti condivisa. A tal fine l U.O. Comunicazione e Informazione costituisce la struttura centrale abilitata a fornire supporto e consulenza interna agli operatori nell ambito delle strategie e modalità comunicative, come previsto dalla L. 150/2000. Potenziamento degli strumenti aziendali di comunicazione interna per migliorare la comunicazione tra operatori ed il senso di appartenenza. In questa cornice si colloca la realizzazione del periodico House Organ, il potenziamento del sito aziendale e della rete . (Per quanto riguarda il potenziamento del sito, vedi sopra, alla voce gestione del sito e sviluppo futuro ) Aggiornamento annuale della Carta dei Servizi che, rappresentando l Azienda in costante evoluzione, rinnova l impegno con i Cittadini: dopo l ultima edizione, l impianto grafico potrebbe migliorare, suddividendo il contenuto per tematiche; Diffusione dell utilizzo di canali di comunicazione condivisi, come l aziendale, in modo da ottimizzare l utilizzo di risorse e l efficacia della comunicazione. Una modalità di comunicazione omogenea da parte di tutte le strutture aziendali è utile al fine di individuare una identità comune. Si metterà a disposizione la lista completa degli indirizzi aziendali; Implementazione di una serie di mailing-list aziendali strumento per favorire una comunicazione interna flessibile e mirata, rapida ed economica. Ottimizzazione del supporto tecnico-metodologico e della consulenza interna nell applicazione del D.Lgs.196/2003 Codice Privacy agli operatori; pare opportuno prevedere, anche su questo tema, un sistema di comunicazione efficace che consenta un reale feedback con gli operatori ed un costante aggiornamento. Potenziamento della comunicazione rivolta al Management, per esempio in merito alla conoscenza dei Report, redatti da questa U.O., che riguardano le segnalazioni dei disservizi e la Customer Satisfaction. Ciò al fine di predisporre progetti di miglioramento qualitativo del servizio reso all utenza. 910 RISORSE ECONOMICHE Il percorso prospettato per la realizzazione del Programma delle Iniziative di Comunicazione Aziendale è flessibile e realizzabile anche attraverso progetti inerenti le singole iniziative proposte, secondo eventuali priorità indicate della Direzione Aziendale. Le risorse economiche per la realizzazione potranno essere individuate secondo quanto prescritto nella Direttiva 7 febbraio 2002 della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica al punto 9, recepita dalla Regione Siciliana nella L.R n.2: in particolare sono attivati specifici Conti Economici, con risorse finalizzate alla realizzazione delle attività indicate nel presente Programma. Il Responsabile dell U.O. Comunicazione e Informazione Dott.ssa Fatima Mannino 1011 Allegato al Programma delle Iniziative di Comunicazione Sede legale: via Giacomo Cusmano, Palermo Cod. fisc. e P. I.V.A TEL. 091/ FAX 091/ DIREZIONE GENERALE Ufficio stampa House Organ Dell Asp di Palermo Progetto editoriale12 Premessa 1. House Organ - Riferimenti normativi - La legge concernente le Disposizione sulla stampa è la n. 47 dell 8 febbraio La stessa stabilisce, tra l altro, che ogni giornale o altro periodico deve avere un direttore responsabile iscritto all ordine dei giornalisti (art. 46, della legge 3 febbraio 1963, n. 69 concernente l ordinamento della professione di giornalista) e che nessun giornale o periodico può essere pubblicato se non sia stato registrato presso la cancelleria del tribunale, nella cui circoscrizione la pubblicazione deve effettuarsi. - La Legge n. 150 del 7 giugno 2000 ha disciplinato le attività di informazione e comunicazione delle pubbliche amministrazioni - La Direttiva 7 febbraio 2002 del Dipartimento della Funzione Pubblica ha indicato tra i compiti dell Ufficio stampa il coordinamento e la realizzazione della newsletter istituzionale. 2. House Organ - Panorama editoriale - Asp Palermo. Sono due le pubblicazioni curate nel tempo dall Asp di Palermo, già Ausl 6: il giornale Viva Voce, realizzato dall Ufficio Relazioni con il Pubblico, ed il Bollettino di informazione sul farmaco, curato dal Dipartimento del Farmaco. - Da un accurata verifica effettuata, si è accertato che nessuna delle Aziende del Servizio Sanitario nazionale che insistono sul territorio di Palermo, in atto realizza e pubblica un House Organ. - Ampliando il confine dell indagine, si è appurato che la Fondazione Giglio San Raffaele realizza una newsletter che invia per posta elettronica a vari soggetti (istituzionali e no), mentre in passato tra le Aziende viciniori soltanto l Ausl di Trapani pubblicava un giornale bimestrale aziendale denominato Sanità Oggi e domani. La realizzazione di tale pubblicazione era curata da una redazione diretta dall addetto stampa aziendale. La stampa del periodico era stato affidata ad una ditta esterna che sosteneva l intero costo della pubblicazione, in cambio del mandato di unico agente pubblicitario per la vendita degli spazi dello stesso giornale. La crisi del mercato pubblicitario, ha indotto la ditta esterna ad interrompere il rapporto e, quindi, alla sospensione della pubblicazione. 3. House Organ - Pubblicazioni di settore a Palermo Sono essenzialmente due le pubblicazione di settore che hanno quale bacino di riferimento la città di Palermo: - Az Salute Magazine: Mensile di informazione biomedica e sanitaria, distribuito gratuitamente, ogni ultimo mercoledì del mese, in abbinamento al Giornale di Sicilia - Nell Attesa: Settimanale di prevenzione medica e di solidarietà, distribuito gratuitamente prevalentemente negli studi medici della città di Palermo.13 PROGETTO HOUSE ORGAN DELL ASP DI PALERMO 4. House Organ - Obiettivo editoriale PROPOSTA Si ritiene che l obiettivo editoriale non può e non deve essere quello di lasciarsi tentare da tendenze autoreferenziali e propagandistiche, ma fare del Proprio giornale un contenitore pieno di informazioni utili. L House organ dell Asp di Palermo si porrà, quindi, come un canale di comunicazione stabile, capace di durare nel tempo, di diffondere la cultura aziendale e di stimolare il senso di appartenenza. Tra l altro, ogni azione imprenditoriale che abbia riflessi sul mercato esterno di riferimento non può non transitare preventivamente per il patrimonio cognitivo del personale che, al buon esito di tali azioni e comportamenti, è chiamato poi a partecipare. E questa la prima fondamentale funzione dell House organ. Essa ha in sè il grande vantaggio di evitare che i dipendenti vengano a conoscenza del risultato del loro lavoro apprendendo da fonti interne non ufficiali (gossip) o, cosa ancora più grave, da fonti esterne (stampa quotidiana) rivolte ad una opinione pubblica indistinta. E vero che una periodicità bimensile, o più lunga, del mezzo stampato, può apparire inadatta in termini di tempestività dell informazione, ma occorre tener presente che, nelle scelte aziendali, non è importante il momento dell informativa, quanto la progressiva lenta installazione delle ragioni del cambiamento che l impresa decide di intraprendere, per avvalorare la bontà di nuove strategie di produzione. Parlare ai dipendenti, farsi leggere e comprendere, è sicuramente un veicolo per coinvolgere tutti e far sentire tutti partecipi di un reale processo di cambiamento. 5. House Organ Gli adempimenti giuridico-amministrativi La rivista aziendale, per quanto prevalentemente a circolazione interna, è soggetta alla normativa sulla stampa. La registrazione. Nessun periodico (articolo 5 della Legge n. 17 dell 8 febbraio 1948) può essere pubblicato senza la registrazione presso la cancelleria del Tribunale civile. La norma preclude la pubblicazione e la successiva distribuzione di numeri in attesa di registrazione o di un numero zero (sebbene nella pratica ciò avviene spesso). La registrazione è naturalmente subordinata all osservanza di una serie di modalità. L house organ va registrato come qualsiasi testata giornalistica presso il Tribunale civile di Palermo, onde si possano individuare responsabilità civili o penali di chi lo produce. L efficacia della registrazione decade qualora, entro sei mesi, non abbia luogo la pubblicazione ovvero se dopo la pubblicazione si verifichi una interruzione (delle pubblicazioni) di oltre un anno. Lo stampatore Per procedere alla registrazione della testata giornalistica, sarà necessario individuare lo stampatore del giornale periodico, indicandone anche la tiratura dello stesso. La direzione responsabile. Per avere le carte in regola, ogni periodico deve prevedere un direttore responsabile. Sia che si tratti di un quotidiano o di una qualsiasi altra pubblicazione periodica, il direttore responsabile deve essere un giornalista professionista o pubblicista iscritto all Ordine professionale.14 La gerenza. Ogni stampato deve indicare il luogo, l anno della pubblicazione, nonché il nome ed il domicilio dello stampatore (che ha l obbligo di consegnare quattro copie di ogni numero della pubblicazione alla Prefettura ed una alla Procura della Repubblica), il nome del proprietario e del direttore responsabile. Si tratta di indicazioni che vengono riprodotte, generalmente, in calce al sommario o in coda alla pubblicazione, nel cosiddetto spazio della gerenza. Aspetti fiscali. Per quanto riguarda il regime tributario, i periodici aziendali sono assoggettati all aliquota del 4% 6. House Organ Contenuti PROPOSTA L'House organ dell Asp di Palermo dovrà essere un "giornale interno" che riporti notizie riguardanti l'azienda e i suoi dipendenti, interviste, dati rilevanti, foto, rassegna stampa degli articoli più interessanti e sia in grado di offrire un prezioso e fattivo contributo al dialogo, al confronto, alla trasmissione di esperienze, competenze e saperi. Nell'ottica del ruolo che ricopre oggi un'azienda sanitaria nel comunicare la salute al territorio di riferimento, la pubblicazione periodica deve consentire di consolidare ed accrescere in particolare la comunicazione interna (con i dipendenti) e generalmente quella esterna (con i cittadini-utenti). La pubblicazione sarà realizzata per aggiornare il personale interno sulle novità che riguardano l'azienda. Avrà la funzione principale di informare i dipendenti e stimolare la loro partecipazione ai processi produttivi, favorendo la circolazione delle comunicazioni tra i vari uffici. Dovrà contenere temi interessanti per il dipendente, scritti con un linguaggio comprensibile a tutti e facilmente fruibile. Dovrà contenere, inoltre, temi scientifici che possano consentire alle professionalità, sia interne che esterne, di conoscere ed approfondire metodologie ed esperienze utili ad arricchire il bagaglio culturale. 7. House Organ Struttura operativa PROPOSTA Avrà quale Direttore editoriale, il Direttore generale dell Asp, quale Direttore scientifico il Direttore sanitario Aziendale e quale Direttore responsabile l addetto stampa dell Azienda giornalista regolarmente iscritto all ordine professionale. Potrebbe essere previsto anche un comitato di garanti, presieduto dal Direttore amministrativo. Della redazione, saranno parte attiva ed integrante, i componenti dell Ufficio Urp.15 I collaboratori. Il problema è di destinare a compiti specialistici persone che abbiano una pur minima esperienza pregressa. In pratica c è il rischio che in troppi debbano farsi le ossa sul campo, affidandosi al loro spirito di emulazione ed alla auspicabile tolleranza di lettori non troppo esigenti. Si rende, quindi, necessario un paziente lavoro di ricerca e di contatti, per individuare le persone più adatte e disponibili ad una prestazione occasionale che non prevede altre forme di remunerazione se non quella della gratificazione derivante dal poter leggere la propria firma. Il Direttore responsabile si occuperà della gestione pratica dei problemi a valle di ciascuna programmazione: dai contatti con i collaboratori, all allestimento di un inchiesta, alla predisposizione di un forum, fino alla impostazione della titolazione ed alla scelta di foto e di altri elementi grafici o descrittivi (tabelle, tavole comparative) che accrescano la leggibilità del periodico. IPOTESI DI STRUTTURA DELL HOUSE ORGAN Direttore editoriale Direttore scientifico Direttore responsabile Segreteria di redazione Comitato di redazione e comitato scientifico La realizzazione di ciascun numero del giornale, sarà preceduta da una o più riunioni di redazione, nel corso delle quali verranno proposti e stabiliti, argomenti trattati, articoli da realizzare, iniziative da intraprendere, nonché disegno del menabò, misure dei servizi ed impaginazione. Tutti gli articoli nella misura stabilita saranno inviati alla redazione che curerà la correzione delle bozze, l impaginazione e la titolazione dei pezzi. Prima della pubblicazione e comunque in tempo utile per eventuali correzioni e/o integrazioni, il giornale sarà sottoposto al direttore scientifico ed al direttore editoriale per la condivisione di articoli e servizi che dovranno essere in linea con il progetto editoriale del quotidiano. 8. House Organ I contenitori Fissi. Sono le rubriche che si ripeteranno in ogni numero del giornale costituendo un appuntamento costante per il lettore. La prima per ordine di importanza, è sicuramente l editoriale (in prima pagina) del Direttore generale, destinato a fornire un anticipazione ragionata sull argomento centrale del giornale. Poi, tra gli altri contenitori fissi ci sono: il16 lavoro da intendersi come trattazione degli aspetti tecnico-operativi (ad esempio) dei contratti di lavoro; la formazione quale strumento di crescita e riqualificazione professionale del dipendente; la posta come spazio destinato a dare voce al dipendentelettore, purché le sue osservazioni non si traducano in esternazioni di malessere personale, ma siano, invece, di interesse generale e, come tali, suscettibili di coinvolgere anche il lettore non direttamente protagonista. Infine i temi scientifici che caratterizzano l aspetto più specialistico del giornale. Mobili. Anche in un House organ si può rispondere giornalisticamente alla domanda di spiegazioni concrete intorno ad una certa situazione sociale, economica o politica che favorisce o impedisce lo sviluppo di fatti di pubblico dominio. E chiaro che l ottica in cui si muovere l House organ aziendale è ben distante dalla ricerca di sensazionalismi o scoop. L obiettivo è di portare alla luce attraverso inchieste o interviste, in una dimensione pur sempre aziendale, informazioni che i grandi media non hanno interesse ad approfondire. 9. House Organ Periodicità Il giornale dell Asp di Palermo avrà sei numeri l anno e sarà pubblicato entro la prima settimana del mese di riferimento 10. House Organ Illustrazioni e fotografie Per una scelta di qualità, è necessario che i testi degli articoli vengano corredati da illustrazioni e/o fotografie. E necessario, quindi, valutare se affidarsi a volenterosi dipendenti che abbiano sviluppato privatamente tale hobby, oppure rivolgersi a strutture professionali con costi che chiaramente lieviterebbero sensibilmente. In via preliminare, ancor prima dell uscita del numero zero, è indispensabile creare un archivio fotografico che consenta di potere contare su una base sulla quale lavorare. L archivio minimo dovrebbe comprendere le foto di tutti i nostri Presidi (almeno ospedalieri), di strutture di particolare rilevanza e dei Dirigenti apicali dell Asp. 11. House Organ - Progetto grafico Progetto dinamico. Necessario per potere procedere alla realizzazione del numero zero e, quindi, dell avvio vero e proprio delle pubblicazioni, un progetto grafico dinamico, che consenta di impostare uno più varianti ai menabò-tipo, in maniera tale da rendere omogeneo al contenuto degli articoli, anche il disegno delle pagine. Foliazione. Il giornale sarà composto da 16 o 32 pagine in quadricromia in formato A4. Si propone di stampare inizialmente copie da distribuire sia internamente, sia attraverso l invio per posta (con gli sconti riservati a questo tipo di pubblicazioni) a soggetti istituzionali. Il giornale in formato pdf, potrà inoltre essere scaricato anche dal sito internet dell Azienda. Il colore. Il ricorso alla quadricromia, vale a dire l uso delle quattro basi di colore (giallo, blu, rosso e nero) da cui discendono tutte le combinazioni possibili della scala cromatica, rappresenta la prima voce di costo da prendere in esame, in quanto è quella che più di altre incide sulla fatturazione finale del prodotto.17 La copertina. La progettazione grafica del giornale aziendale avrà nell impostazione della prima pagina uno step fondamentale. Se è vero che correttivi parziali allo stile delle pagine interne sono sempre apportabili in tempi successivi alla nascita di una pubblicazione, è altrettanto fuori di dubbio che occorre evitare tentativi di remake di quella che è considerata la vetrina del periodico, e cioè la copertina. La testata. Titolo della testata ed elementi geometrici, testuali o fotografici di contorno, o di riempimento, dovranno risultare bilanciati, in una simbiosi capace di attrarre nel tempo, dal lato visivo, tutti i potenziali lettori. 12. House Organ - Costi La quantificazione delle somme per la realizzazione del giornale, deve in linea di massima - tenere conto: - Progetto grafico iniziale (una sola volta) - Stampa periodica del giornale (sei volte l anno) - Distribuzione e spese postali Al fine di fornire una sommaria indicazione delle spese da sostenere, si è provveduto ad effettuare un sondaggio presso alcune aziende specializzate. Tale sondaggio ha quale unico scopo quello di fornire una semplice indicazione sul budget necessario alla realizzazione dell House organ. Le procedure relative ai costi ed alle spese saranno, chiaramente, di competenza degli uffici preposti. Foliazione e carta Stampa copie Stampa copie Progetto grafico 16 pagine carta da Euro 730,00 Euro 1.550,00 Euro 500,00 gr pagine carta da gr. 200 Euro 1.200,00 Euro 2.460,00 Euro 700,00 L addetto stampa Nino Randazzo Vedere altro
PIANO DI COMUNICAZIONE La legge regionale n. 5/2009 e il Piano Regionale della Salute 2011-2013 promuovono la centralità del cittadino e il suo coinvolgimento nei processi di miglioramento dei Servizi Dettagli PIANO DI COMUNICAZIONE
ALLEGATO 1 DIREZIONE POLITICHE AGRICOLE --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 PIANO Dettagli REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL SITO WEB AZIENDALE
AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N. 6 FRIULI OCCIDENTALE 33170 Pordenone - Via Vecchia Ceramica, 1 - C.P. 232 Tel. 0434/369111 - Fax. 0434/523011 - C.F. / P. Iva 01278420938 PEC: Ass6PN.protgen@certsanita.fvg.it Dettagli Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE
Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 - PREMESSA Il documento di partecipazione ha come oggetto la progettazione esecutiva Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA
ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE ALTA VAL TAGLIAMENTO (Comuni di: Ampezzo, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Preone, Sauris, Socchieve) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PROGRAMMA TRIENNALE Dettagli PIANO PER LA COMUNICAZIONE E LA PARTECIPAZIONE
Comune di Ronco Scrivia (Provincia di Genova) PIANO PER LA COMUNICAZIONE E LA PARTECIPAZIONE INTRODUZIONE Il Piano per la comunicazione e la partecipazione è uno strumento flessibile e quindi in condizione Dettagli PIANO DI COMUNICAZIONE BIENNIO 2015/2016 PREMESSA
PIANO DI COMUNICAZIONE BIENNIO 2015/2016 PREMESSA Il Piano di comunicazione 2015/2016 riassume i principali impegni comunicativi che l Ente prevede di attuare con riferimento agli indirizzi programmatici Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA COMUNICAZIONE PUBBLICA E L INFORMAZIONE
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ PREMESSA Le recenti e numerose modifiche normative nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica Amministrazione impongono agli Enti Locali Dettagli PIANO AZIENDALE DI COMUNICAZIONE AOVV
SONDALO SONDRIO MORBEGNO CHIAVENNA PIANO AZIENDALE DI COMUNICAZIONE AOVV DETERIMAZIONI IN ORDINE AGLI OBIETTIVI DI INTERESSE REGIONALE DEI DIRETTORI GENERALI DELLE AZIENDE OSPEDALIERE PER L ANNO 2008, Dettagli REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE E DI INFORMAZIONE DEL COMUNE DI ANCONA. ART 1 Principi generali: oggetto e finalità
REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE E DI INFORMAZIONE DEL COMUNE DI ANCONA ART 1 Principi generali: oggetto e finalità Il Comune di Ancona, con il presente regolamento, disciplina le attività d Dettagli REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della L. R. n. 30/2007
Dipartimento Istruzione, Formazione e Lavoro Settore Politiche del Lavoro e delle Migrazioni UO MONITORAGGIO E ANALISI REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della Dettagli 15. PIANO DI COMUNICAZIONE DEL CONSORZIO PER L ANNO 2006
15. PIANO DI COMUNICAZIONE DEL CONSORZIO PER L ANNO 2006 Premessa Nell ambito della sperimentazione della Società della Salute della sono state individuate tre parole chiave cui riferirsi costantemente Dettagli Denominazione Servizio : OSSERVATORIO PERMANENTE E SUPPORTO AL SERVIZIO SOCIALE TERRITORIALE DEL MUNICIPIO XIII
Scheda di Progetto Mod. PRO rev. 0 del 04.10.06 Parte prima Denominazione Servizio : OSSERVATORIO PERMANENTE E SUPPORTO AL SERVIZIO SOCIALE TERRITORIALE DEL MUNICIPIO XIII Premessa: Un sistema integrato Dettagli INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare.
CARTADEIVALORI INTRODUZIONE Questa Carta dei Valori rappresenta in se stessa un Valore perché è il frutto di un grande impegno collettivo. Alla sua stesura hanno concorso migliaia di persone: i dipendenti Dettagli Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità
Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità 2013-2015 INDICE 1. Introduzione: organizzazione e funzione dell Agenzia Regionale per la Tecnologica e l Innovazione - ARTI... 2 2. I dati... 4 2.1 Dettagli Azienda Ospedaliera Istituto Ortopedico Gaetano Pini
Allegato alla deliberazione n. 269, atti n. 110/90 Azienda Ospedaliera Istituto Ortopedico Gaetano Pini PIANO DI COMUNICAZIONE INDICE Premessa pag. 3 La strategia di comunicazione dell Azienda pag. 4 Attività Dettagli BOZZA PIANO COMUNICAZIONE 2015
Comune di Pontecagnano Faiano Ufficio di Gabinetto BOZZA PIANO COMUNICAZIONE 2015 QUADRO NORMATIVO In relazione alla legge 150 del 7 giugno 2000, Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione Dettagli COMUNE DI SERGNANO Provincia di Cremona
COMUNE DI SERGNANO Provincia di Cremona PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PREMESSA Le recenti e numerose modifiche normative nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica Dettagli PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici Dettagli ASL TERAMO. (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE
ASL TERAMO (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE (ai sensi della legge 150/2000, del DPR 422/2001, e della Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Dettagli Programma triennale per l trasparenza e l integrità Istituto Comprensivo di S. Vito al T.
2014-16 Programma triennale per l trasparenza e l integrità Istituto Comprensivo di S. Vito al T. la trasparenza nei confronti dei cittadini e dell intera collettività, poiché rappresenta uno strumento Dettagli Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE
Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 - PREMESSA Il documento di partecipazione ha come oggetto la progettazione esecutiva Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Indice: Premessa 1. I dati da pubblicare sul sito istituzionale del comune 2. Il processo di pubblicazione dei dati 3. Le iniziative per l integrità Dettagli Indice. 1. La formazione nelle organizzazioni sanitarie-------------------------------------------------------3
LEZIONE LA FORMAZIONE NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE DOTT.SSA MARIA ANTONIETTA DE LUCA Indice 1. La formazione nelle organizzazioni sanitarie-------------------------------------------------------3 1.1. Dettagli La gestione del reclamo in Emilia-Romagna: una procedura concordata fra i rappresentanti dei cittadini e i servizi
Programma a finanziamento ministeriale Percezione di qualità e risultato delle cure: costituzione di una rete integrata di osservatori regionali Seminario interregionale IL CIRCOLO VIRTUOSO DEL RECLAMO Dettagli REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI BORGO A MOZZANO
REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI BORGO A MOZZANO (Approvato con Delibera del C.C. n. 80 del 30/11/2005) 1 REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE... 1 DEL COMUNE DI BORGO A Dettagli Il Piano di comunicazione
Il Piano di comunicazione 23 lezione 11 novembre 2011 Cosa è un piano di comunicazione Il piano di comunicazione è uno strumento utilizzato da un organizzazione per programmare le proprie azioni di comunicazione Dettagli Piano Strategico Territoriale Termini Imerese 2015
Città di Termini Imerese Provincia di Palermo Piano Strategico Territoriale Termini Imerese 2015 Documento Definitivo Piano di Comunicazione e struttura di monitoraggio - art. 9, lett. f) e g) - Termini Dettagli Comune di Nogarole Vicentino
Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014-2016 Introduzione: organizzazione e funzioni Dettagli PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14 Le modifiche normative intervenute, nell ambito dell ampio programma di riforma della Pubblica Amministrazione, impongono agli Enti Locali Dettagli PROVINCIA DI LECCE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2010-2012
PROVINCIA DI LECCE SERVIZIO INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2010-2012 INDICE 1. PREMESSA 2. STRUMENTI 3. INDIVIDUAZIONE DATI DA PUBBLICARE 4. INDIVIDUAZIONE Dettagli LA STRATEGIA OBIETTIVI GENERALI
LA STRATEGIA La comunicazione di CONCORD ITALIA è finalizzata a sensibilizzare la cittadinanza sulle attività, l impatto e la sostenibilità delle nostre azioni nell ambito degli interventi realizzati dai Dettagli REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA
REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA Deliberato dalla Giunta Comunale con atto n. 177 del 11.05.2001 Modificato ed integrato Dettagli Verifica qualità dati contabili Elaborazione e strutturazione dell informazione
COMUNE DI TRENTO Servizio Programmazione e Controllo via Belenzani 22 38100 Trento Telefono: 0461-884162; Fax: 0461-884168 e_mail: servizio_programmazione@comune.trento.it Sito internet dell amministrazione: Dettagli Monitoraggio Programmi Triennali della Trasparenza e Delibera n. 2/2012. Aprile 2012
Monitoraggio Programmi Triennali della Trasparenza e Delibera n. 2/2012 1 Aprile 2012 Le amministrazioni, in sede di prima adozione del Programma per la trasparenza e l integrità, hanno prestato una maggiore Dettagli Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE
Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 - PIANO DI MIGLIORAMENTO GESTIONALE COMUNE DI RIMINI / UO Gestione Pubblicità e Affissioni Dettagli Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE
Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 - PREMESSA Il documento di partecipazione ha come oggetto la progettazione esecutiva Dettagli Altri strumenti di comunicazione degli Enti locali
Altri strumenti di comunicazione degli Enti locali 18-19 lezione - 3 novembre 2011 La Guida ai Servizi realizzata da molte Pubbliche Amministrazioni rappresenta uno degli strumenti cartacei più tradizionali Dettagli Ufficio Relazioni con il Pubblico - Report attività anno 2014
Ufficio Relazioni con il Pubblico - Report attività anno 2014 Obiettivo del Report è quello di fornire un quadro delle attività dell Ufficio Relazioni con il Pubblico del nostro Ente allo scopo di valutare Dettagli CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE
CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2015 2016 2017 1 allegato a) deliberazione del Consiglio di Amministrazione. n. /2015 PROGRAMMA TRIENNALE Dettagli PIANO TRIENNALE DELLA PERFORMANCE
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO A. BROFFERIO C.so XXV Aprile, 2 ASTI Tel- Fax 0141 21 26 66 Sez. associata Martiri della Libertà Tel-Fax 0141 21 12 23 C.F. : 80005780053 e-mail: atmm003004@istruzione.it - Dettagli PREFAZIONE pag. 2. INTRODUZIONE pag. 3. IL PORTALE IRMA pag. 4. ATTIVITÀ E SERVIZI pag. 5. PRINCIPI pag. 5. STANDARD DI QUALITÀ pag.
Portale IRMA Carta dei Servizi PREFAZIONE pag. 2 INTRODUZIONE pag. 3 IL PORTALE IRMA pag. 4 ATTIVITÀ E SERVIZI pag. 5 PRINCIPI pag. 5 STANDARD DI QUALITÀ pag. 6 1 La Carta dei Servizi è uno strumento importante Dettagli Il Nuovo Portale Istituzionale della Provincia di Lecce
PROVINCIA DI LECCE SERVIZIO INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SERVIZIO INNOVAZIONE TECNOLOGICA Il Nuovo Portale Istituzionale della Provincia di Lecce Il nuovo portale istituzionale, che oggi presentiamo, è Dettagli Provincia Regionale di Catania. Carta dei servizi. Ufficio U.R.P.
Provincia Regionale di Catania denominata Libero Consorzio Comunale ai sensi della L.R. n. 8/2014 Carta dei servizi Ufficio U.R.P. Palazzo Minoriti Via Etnea, 67 95124 Catania Come si accede ai servizi Dettagli Programma Triennale della Trasparenza e Integrità. Anni 2015-2017
Programma Triennale della Trasparenza e Integrità Anni 2015-2017 Le novità normative nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica Amministrazione impongono agli enti locali la revisione e la Dettagli IL PROGETTO QUALITA TOTALE 2007-2013
UNIONE EUROPEA IL PROGETTO QUALITA TOTALE 2007-2013 Sentirsi protagonisti per il successo del progetto MODULO II Strumenti e iniziative per lo sviluppo del progetto 16 luglio 2009 Indice Il percorso nell Dettagli COMUNE DI MORNICO AL SERIO. (Provincia di Bergamo) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015. (art. 10 del D.Lgs. n.
COMUNE DI MORNICO AL SERIO (Provincia di Bergamo) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015 (art. 10 del D.Lgs. n. 33/2013) Introduzione Il principio di trasparenza deve essere inteso Dettagli Comune di San Giuliano Milanese
Comune di San Giuliano Milanese REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO (Art. 8 c.2 della Legge n 150/00) Approvato con Deliberazione di Giunta Comunale Dettagli Incontro pubblico Schio, 25 febbraio 2014
Incontro pubblico Schio, 25 febbraio 2014 Diamoci una mano Presentazione del progetto sperimentale di innovazione delle procedure edilizie. Comune di Schio L evoluzione della sperimentazione 2013 L'Unità Dettagli bando per progetti di riordino e valorizzazione di archivi
bando per progetti di riordino e valorizzazione di archivi riguardanti la storia della comunità, dell economia e delle istituzioni trentine budget complessivo 150.000 euro termine per la presentazione Dettagli bando per progetti di ricerca nell ambito delle scienze umanistiche, giuridiche e sociali
bando per progetti di ricerca nell ambito delle scienze umanistiche, giuridiche e sociali budget complessivo del bando 450.000 euro termine per la presentazione dei progetti 31 agosto 2011 contenuti: 1. Dettagli Ministero della Giustizia Dipartimento dell Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi
Ministero della Giustizia Dipartimento dell Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi Incontro con gli Uffici giudiziari della Regione Sicilia per la presentazione del Progetto Diffusione Dettagli CARTA DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE CON I CITTADINI
CARTA DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE CON I CITTADINI Comune di Modena Settore Sistemi Informativi Comunicazione e Servizi Demografici Servizio Comunicazione e Relazione con i Cittadini Allegato Dettagli PIANO DI COMUNICAZIONE PER L AVVIO DEL NUOVO SISTEMA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI Linee guida generali
COMUNE DI REGGIO EMILIA PIANO DI COMUNICAZIONE PER L AVVIO DEL NUOVO SISTEMA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI Linee guida generali 1. Inquadramento teorico del piano di comunicazione La gestione dei Dettagli Concorso Premiamo i risultati
Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE 1 PREMESSA Il documento di partecipazione ha come oggetto la progettazione esecutiva Dettagli Comune di Dueville (Provincia di Vicenza)
Comune di Dueville (Provincia di Vicenza) DIREZIONE GENERALE Servizio programmazione e sviluppo organizzativo Servizio informatica Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014 2016 1 Introduzione: Dettagli GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI INDIVIDUALI
GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI INDIVIDUALI comunicazionetrasparenteprogettoinf ormareinformarsivalorizzazioneco struireteamworkeleaderschipproporrecolla boraredeisostenereprofessionisti stimolareintegrazionerelazionialleanzesoluzi Dettagli COMUNE DI ROCCAVIONE Provincia di Cuneo
COMUNE DI ROCCAVIONE Provincia di Cuneo PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2012/2014 Premessa Le recenti e numerose modifiche previste nell ambito del vasto progetto di riforma Dettagli CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA
CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA Livello strategico Mission L Istituto Aurelia Fevola opera da anni nel settore della formazione attraverso una vasta offerta formativa che si basa principalmente Dettagli CARTA DEI SERVIZI SERVIZI AI BAMBINI DI 0-6 ANNI COMUNALI ANNO SCOLASTICO 2015-2016
CARTA DEI SERVIZI SERVIZI AI BAMBINI DI 0-6 ANNI COMUNALI ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Direzione Scuola e Politiche Giovanili Settore Gestione Servizi per l Infanzia e le Scuole dell Obbligo Via di Francia Dettagli PROGETTO DI INDAGINE DI CITIZEN SATISFACTION
PROGETTO DI INDAGINE DI CITIZEN SATISFACTION PARLA CON NOI (Approvato con delibera di Giunta Provinciale n. 85 del 16/03/2007) Fernanda Marotti Loredana Milito 2 INDICE 1. PERCHÉ MONITORARE L UTENZA DELL Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 1. PREMESSA
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2013-2015 1. PREMESSA Il principio della trasparenza, inteso come accessibilità totale a tutti gli aspetti dell organizzazione, è un elemento essenziale Dettagli AZIONI MIRATE PER LA TRASPARENZA
ALLEGATO C PROVINCIA DI MANTOVA SETTORE RISORSE SVILUPPO ORGANIZZATIVO E AFFARI ISTITUZIONALI AZIONI MIRATE PER LA TRASPARENZA 1 Mattiamoci la faccia: customer sui L ente ha già attivato un sistema di Dettagli COMUNICAZIONE PER L INNOVAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
COMUNICAZIONE PER L INNOVAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Corso di Alta Formazione - Pubblica Amministrazione, Sanità e No Profit Premessa E comprovato che in ogni organizzazione la formazione riveste Dettagli COLOGNO MONZESE INDICE ART. 1 DEFINIZIONE E PRINCIPI GENERALI ART. 2 FINALITA E FUNZIONI DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO
CRITERI PER L ORGANIZZAZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO U.R.P. (art. 8 c. 2 della Legge n. 150/2000) Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ
Premessa PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Le recenti e numerose modifiche previste nell ambito del vasto progetto di riforma della P.A. impongono agli Enti Locali il controllo e la Dettagli PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ
PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ La qualità dei servizi e delle politiche pubbliche è essenziale per la competitività del sistema economico e per il miglioramento delle condizioni di vita dei Dettagli CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA
CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA Mission L Accademia Romana di Acconciatura ente formativo riconosciuto dalla Regione Lazio opera a 360 nel settore dell acconciatura con soluzioni vincenti e uno Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2015-2017
Indice: PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Premessa 2015-2017......2 1. Responsabilità, elaborazione, adozione e aggiornamento del Programma...4 2. I dati da pubblicare sul sito istituzionale Dettagli STANDARD DI QUALITA DEI SERVIZI INFORMAGIOVANI SIRG REGIONE CAMPANIA
SETTORE POLITICHE GIOVANILI E DEL FORUM REGIONALE DELLA GIOVENTU STANDARD DI QUALITA DEI SERVIZI INFORMAGIOVANI SIRG ALLEGATO REGIONE 1 CAMPANIA AZIONE A DI SISTEMA COMUNE DI Allegato F SETTORE POLITICHE Dettagli INSIEME PER IL VOLONTARIATO
INSIEME PER IL VOLONTARIATO FARE SISTEMA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ BERGAMASCA Bergamo, 24 gennaio 2013 Intervento di Carlo Vimercati Presidente Comitato di Gestione Fondi Speciali Lombardia Il convegno Dettagli Carta dei servizi Dell ufficio Relazioni con il pubblico
Allegato parte integrante - 1 Direzione Organizzazione Sistemi informativi Telematica Servizio Comunicazione educazione alla sostenibilità e strumenti di partecipazione Carta dei servizi Dell ufficio Relazioni Dettagli Approvazione del nuovo sistema di governo regionale per la Formazione Continua in Sanita' e costituzione relativi organismi.
REGIONE PIEMONTE BU28 14/07/2011 Deliberazione della Giunta Regionale 22 giugno 2011, n. 7-2208 Approvazione del nuovo sistema di governo regionale per la Formazione Continua in Sanita' e costituzione Dettagli Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario
Comune di Prata di Pordenone Approvato con delibera di Giunta n 9 del 21 gennaio 2014 Programma triennale per la trasparenza e l integrità Anni 2014-2016 Sottotitoli del catalogo Redatto in conformità Dettagli REGIONE SICILIA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA DIREZIONE GENERALE
REGIONE SICILIA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA DIREZIONE GENERALE UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO Corso Gelone, 17 Siracusa Tel. 0931 484349/ 54 fax 0931 484395 E mail: urp.siracusa@asp.sr.it Dettagli CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA
CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA Livello strategico Politica della qualità GENESIS LICEO DEL PARRUCCHIERE si pone come obiettivo quello di raccordare le finalità formative con i bisogni e la realtà Dettagli BANDO FAMIGLIE INSIEME AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI
BANDO FAMIGLIE INSIEME AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI November 4, 2015 Autore: Centro per le Famiglie (Allegato alla DD n. 2969 del 14/12/2015) SOMMARIO 1. INTRODUZIONE...2 A. FINALITA...2 Dettagli Le surveys nelle Pubbliche Amministrazioni
Le surveys nelle Pubbliche Amministrazioni Introduzione alla direttiva del Dipartimento della Funzione Pubblica I principali campi di indagine Le fasi del processo di rilevazione (c) IdWeb S.r.l. Ottobre Dettagli COMUNE DI GANDOSSO PROGRAMMA TRIENNALE TRASPARENZA E INTEGRITA'
COMUNE DI GANDOSSO PROGRAMMA TRIENNALE TRASPARENZA E INTEGRITA' 2014 2016 PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA Con il presente documento ci si propone di fornire una visione organica dei compiti istituzionali e Dettagli Comunicazione e valutazione Leader, verso la prospettiva 2020
REPORT Comunicazione e valutazione Leader, verso la prospettiva 2020 Mestre, 28 giugno 2012 Regione del Veneto - Direzione Piani e Programmi Settore Primario Autorità di Gestione PSR Veneto 2007-2013 Il Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA
CITTA DI ORBASSANO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2012 2014 Indice Premessa pag. 3 1. Riferimenti normativi pag. 3 2. Finalità del Programma pag. 3 3 Il sito istituzionale del Dettagli CARTA DEI SERVIZI. Rev.: 6 Data ultimo aggiornamento: 22 settembre 2014 N.B. le modifiche effettuate sono evidenziate in corsivo
CARTA DEI SERVIZI Premessa La procedura di appalto pubblico, ai sensi del D.Lgs. n. 163/2006 Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, deve rispettare i principi di libera concorrenza, Dettagli AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2011-2013
AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2011-2013 (Articolo 11 del decreto legislativo n. 150/2009) INDICE 1. Introduzione pag. 3 2. Selezione dei Dettagli Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Dalla Conformità al Sistema di Gestione Tab.
Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Gli elementi che caratterizzano il Sistema Qualità e promuovono ed influenzano le politiche di gestione delle risorse Dettagli Sommario. Premessa... 3. 1. Obiettivi... 4. 2. Soggetti coinvolti... 6. 3. Erogazione del servizio informativo... 7
Carta dei Servizi Sommario Premessa... 3 1. Obiettivi... 4 2. Soggetti coinvolti... 6 3. Erogazione del servizio informativo... 7 4. Descrizione operativa del servizio... 9 5. Compiti e responsabilità Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013/2015 (Art. 11, c.8, D.Lgs. n. 150 del 27.10.2009)
ISTITUTO AUTONOMO CASE POPOLARI DELLA PROVINCIA DI LECCE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013/2015 (Art. 11, c.8, D.Lgs. n. 150 del 27.10.2009) Approvato con D.C. n.110 del 2/12/2013 Dettagli CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA
CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA Livello strategico Mission della struttura L Associazione Cultura d Impresa è un ente senza finalità di lucro, nasce nel 1999 come progetto formativo professionale Dettagli A più voci contro la dispersione scolastica
A più voci contro la dispersione scolastica 1. Contesto dell intervento Abbandoni, interruzioni formalizzate, frequenze irregolari, ripetenze, ritardi : hanno nomi diversi le disfunzioni che caratterizzano Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2015-2017
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2015-2017 (deliberato dal C. di A. nella seduta del 19 giugno 2015) 1 1 - Introduzione e normativa di riferimento Il Programma triennale per la trasparenza e l integrità Dettagli ALLEGATO 2 Offerta Tecnica. BANDO Comunicazione Piano Sociale Regionale. Allegato 2: Offerta Tecnica Pag. 1
BANDO Comunicazione Piano Sociale Regionale ALLEGATO 2 Offerta Tecnica Allegato 2: Offerta Tecnica Pag. 1 ALLEGATO 2 OFFERTA TECNICA La busta B DENOMINATA Offerta tecnica GARA A PROCEDURA APERTA, INDETTA Dettagli Competenze-chiave, futuro chiavi in mano: protagonismo giovanile e cittadinanza attiva in provincia di Modena
SCHEDA-PROGETTO PER LE ATTIVITÀ DI SPESA CORRENTE PROMOSSE DA EE.LL. (PUNTO 2.2, LETTERE A. E B. DELL ALLEGATO A) FINALIZZATE AD INTERVENTI RIVOLTI AD ADOLESCENTI E GIOVANI. (L.R. 14/08 "NORME IN MATERIA Dettagli Marketing mix Prodotto
Marketing mix Parlare di marketing mix per il settore pubblico è possibile soltanto prendendo i fattori che lo contraddistinguono ed adattarli al settore. Accanto ai tradizionali quattro fattori: prezzo, Dettagli REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE
REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE 1. PREMESSA Viviamo in un territorio ricco di cultura, con elevata potenzialità produttiva materiale e immateriale dove molti giovani trovano modo di esprimere la loro creatività Dettagli bando per progetti sperimentali di innovazione didattica 2014-2016
bando per progetti sperimentali di innovazione didattica 2014-2016 rivolto a soggetti istituzionali rappresentativi del sistema delle scuole dell infanzia della provincia di Trento budget disponibile: Dettagli Il nuovo codice della PA digitale
Il nuovo codice della PA digitale 1. Cosa è e a cosa serve Le pubbliche amministrazioni sono molto cambiate in questi ultimi anni: secondo i sondaggi i cittadini stessi le vedono mediamente più veloci Dettagli L organizzazione di un Sistema trasfusionale articolato, variegato e complesso come quello italiano non può prescindere da un progetto comune,
1 L organizzazione di un Sistema trasfusionale articolato, variegato e complesso come quello italiano non può prescindere da un progetto comune, globale e soprattutto condiviso, che coinvolga tutte le Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back