Source: http://www.linobellagamba.it/index.php?option=com_content&view=article&id=8166:free-dalle-acquisizioni-vincolate-consip-e-mepa-a-tutte-le-altre-acquisizioni-di-valore-inferiore-alla-soglia-comunitaria-fino-ai-servizi-sociali-ovvero-il-punto-di-partenza-per-il-rup-e-il-suo-percorso-a-seguire&catid=11&Itemid=368
Timestamp: 2018-03-20 00:32:33+00:00
Document Index: 140736887

Matched Legal Cases: ['art. 63', 'sentenza ', 'art. 36', 'art. 63', 'art. 24', 'art. 142', 'art. 63', 'art. 106']

“FREE” – Servizi e forniture: dalle acquisizioni vincolate (CONSIP e MEPA), all'affidamento diretto, a tutte le altre acquisizioni sotto soglia, fino ai servizi sociali, ovvero il punto di partenza per il RUP – BOLOGNA, 18 APRILE – BARI, 4 MAGGIO
BOLOGNA, 18 aprile; BARI, 4 maggio. Sconto per iscrizione anticipata: entro il 27 marzo per Bologna; entro il 13 aprile per Bari. Viene fornito, in formato riscrivibile, lo schema aggiornato di determinazione unica per l’«affidamento diretto».
Anche direttamente presso l’Ente (in house), su libera richiesta libera di preventivo di spesa.
L’incontro di studio teorico-pratico è finalizzato a dare l’approccio di base, elementare, alla materia delle acquisizioni di servizi e forniture. La prima domanda è: qual è il punto di partenza assoluto, per il RUP? Quali sono i passaggi successivi, seguendosi un percorso ordinato che arriva fino all’acquisizione possibile extra CONSIP ed extra MePA? Che cosa si deve fare? Che cosa si può fare? Che cosa non si può fare? Quali i problemi teorico-pratici che più frequentemente si pongono e come vorremmo darvi una più prudente ma anche efficace soluzione giuridica?
Il d.P.C.M. 24 dicembre 2015 non è più fonte o è ultrattivo?
La «Trattativa Diretta» sul MEPA, per esempio, è importante, in quanto, se al MEPA stesso si deve far ricorso, consente al RUP di evitare sotto EUR 40.000 la r.d.o. quando c’è solo “vetrina” e comunque, anche con il “catalogo”, gli consente di consultare più operatori quando non c’è certezza assoluta (e di fatto è quasi sempre così …) su quale sia la prestazione acquisibile più conveniente. Ovviamente bisogna intendersi su come vada modulata in concreto questa «Trattativa Diretta» con più operatori. E poi, l’illegittimità radicale della trattativa privata diretta sul MEPA ai sensi dell’art. 63 del codice … Per l’acquisizione dei servizi di progettazione di lavori pubblici, il ricorso al MEPA è obbligatorio o facoltativo?
Che cosa si intende per nozione “debole” di appalto pubblico? Come si affidano i servizi legali? Come si affida una sponsorizzazione? Come si affidano i servizi di cui agli artt. 112 e 142 del codice dei contratti e quelli di cui al codice del terzo settore? Quali riaffidamenti sono possibili e come? L’incarico professionale è ancora una categoria distinta da quella dell’appalto pubblico di servizio?
Come materiale di documentazione (oltre il menzionato schema di determinazione, aggiornato a sentenza di T.A.R. del 1° febbraio 2018 e alle innovate linee guida n. 4 dell'ANAC) vengono messi a disposizione: il codice dei contratti commentato (che evidenzia anche, con immediatezza, tutto il contenuto applicabile ai settori speciali) con collegamenti ipertestuali; [cliccare per vederne l'indice] la dispensa-manuale aggiornata sulle acquisizioni vincolate; le linee guida dell’ANAC con commento infratesto; altro materiale di supporto.
- Il punto di partenza: le tre tipologie di acquisizioni vincolate in relazione a ogni tipologia di Amministrazione (dai Ministeri, agli enti locali, agli enti del settore sanitario, a quelli dell’istruzione).
- L’obbligo di acquisizione tramite MEPA o «sistema telematico messo a disposizione dalla centrale regionale di riferimento»: fra catalogo e vetrina, per importo inferiore a EUR 40.000, ovvero pari o superiore; fra o.d.a. o trattativa privata diretta e r.d.o; il problema-chiave della scelta degli operatori economici, alla luce della disciplina dell’art. 36 del codice. L’illegittimità radicale della trattativa privata diretta sul MEPA ai sensi dell’art. 63 del codice. La «Procedura di RDO al Prezzo più basso» e quella «con offerta economicamente più vantaggiosa» (nel rispettivo manuale on line): l’importante novità del sorteggio e le criticità.
- L’acquisizione sul MEPA dei servizi di progettazione di lavori pubblici: obbligo o facoltà?
- L’«affidamento diretto» per importo inferiore a EUR 40.000, ovvero una “non procedura”: che cosa garantire e chi scegliere, senza incertezza giuridica; il rapporto qualità/prezzo informale e contestuale. L’affidamento “direttissimo” per importo inferiore a EUR 1.000 e la prima giurisprudenza sul "correttivo" che lo ammette per tutta la fascia inferiore a EUR 40.000.
- La tecnica giuridica dell’indagine di mercato previamente pubblicizzata ovvero dell’elenco, per importo pari o superiore a EUR 40.000: disciplina e questioni.
- Le linee guida n. 4 dell’ANAC per gli affidamenti sotto soglia comunitaria, così come aggiornate e verso la pubblicazione in Gazzetta.
- La nozione “debole” di appalto pubblico, con l’onerosità non necessariamente finanziaria, ma anche solo economica in senso lato: la legittimità dell’appalto basato sul solo rimborso-spese; la non necessità di un corrispettivo finanziario e la sufficienza di un’utilità economicamente apprezzabile ovvero del fatto stesso di poter eseguire la prestazione contrattuale; la piena legittimazione come operatore economico ammesso del soggetto senza scopo di lucro e l’inapplicabilità del principio del c.d. “utile necessario”; la sponsorizzazione come appalto pubblico ormai in senso stretto, seppure «escluso» e il contrasto con i principi euro-unitari dell’art. 24, comma 8-ter, del codice, introdotto dal “correttivo”; il criterio di aggiudicazione del rapporto qualità/prezzo, senza prezzo (peraltro già ammesso per gli appalti ordinari).
- L’affidamento: dei servizi legali; di una sponsorizzazione.
- Gli appalti riservati ovvero parzialmente esclusi: gli artt. 112, 142 e 143. In particolare, l’affidamento dei servizi di cui all’art. 142, comma 5-bis, e dei servizi di ristorazione in ordine all’applicabilità dei seguenti articoli del codice: 23, commi 15 e 16; 29; 30; 31; 32, comma 2; 34; 48, commi 4, 7-bis, 17, 18, 19, 19-bis, 19-ter; 50; 63, comma 5; 72 e 73; 76; 77 e 78; 89; 93; 95, comma 10; 97; 103; 105; 106, comma 11.
- Il codice del terzo settore (D.Lgs. 117/2017, artt.: 56, comma 2; 57; 71, comma 3, ultimi due periodi; 89, comma 17): le modalità di selezione di organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale e l’emergente problema di compatibilità con la giurisprudenza della Corte di Giustizia.
- «Ripetizione», proroga tecnica “classica”, opzione “classica”, «opzione di proroga», «quinto». Il c.d. “rinnovo” di forniture, ovvero il D.Lgs. 50/2016, art. 63, comma 3, lett. b), anche rispetto alla similare previsione di cui all’art. 106, comma 1, lett. b).
- Quesiti in aula e discussione.
Bologna, 18 aprile (mercoledì), con location presso Zanhotel Europa, via Cesare Boldrini, 11 (nella zona della stazione ferroviaria di Bologna Centrale).
Bari, 4 maggio (venerdì), con location a cinque minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Bari Centrale.
Il costo totale (al netto di IVA, non dovuta solo per il dipendente pubblico) comprende la messa a disposizione (tra l’altro) dello schema di determinazione unica a contrattare per un affidamento «diretto» di importo inferiore a EUR 40.000, aggiornato al decreto correttivo (in formato riscrivibile), valido anche per i lavori.
Tale costo totale è di EUR: 480,00 per n. 1 partecipante; 720 per n. 2; 960 per n. 3; 1.200 per n. 4, e via di seguito (più EUR 2,00 per il bollo in fattura).
Viene praticato un sconto del 10% (approssimato) a chi si iscrive con anticipo (entro il 27 marzo per Bologna; entro il 13 aprile per Bari) rispetto alla data della giornata prevista (18 aprile per Bologna; 4 maggio per Bari). Pertanto, il costo scende a EUR: 430 per n. 1 partecipante; 650 per n. 2; 865 per n. 3; 1.080 per n. 4 (più EUR 2,00 per il bollo in fattura).
In relazione già all’acquisizione del solo predetto schema di determinazione, il cui costo sarebbe altrimenti di EUR 490 + IVA, si rappresenta quindi la convenienza della partecipazione.