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Timestamp: 2019-07-17 15:08:42+00:00
Document Index: 135136189

Matched Legal Cases: ['art.7', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 6', 'art. 61']

REGOLAMENTO USCITE DIDATTICHE, VISITE GUIDATE, VIAGGI DI ISTRUZIONE Approvato nella seduta del Consiglio d Istituto del 27 febbraio PDF
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1 REGOLAMENTO USCITE DIDATTICHE, VISITE GUIDATE, VIAGGI DI ISTRUZIONE Approvato nella seduta del Consiglio d Istituto del 27 febbraio 2014 IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTA la circolare ministeriale n 291/92 avente per oggetto Visite guidate e viaggi di istruzione o connessi ad attività sportive ; VISTA la circolare ministeriale n 623/96 avente per oggetto Visite guidate e viaggi di istruzione o connessi ad attività sportive ; VISTO l art.7 del D.L.vo 297/94 (TESTO UNICO PUBBLICA ISTRUZIONE), avente per oggetto Collegio dei docenti ; VISTO l art. 5 del D.L.vo 297/94 (TESTO UNICO PUBBLICA ISTRUZIONE), avente per oggetto Consiglio di intersezione, di interclasse e di classe ; VISTO l art. 10 del D.L.vo 297/94 (TESTO UNICO PUBBLICA ISTRUZIONE) avente per oggetto Attribuzioni del consiglio di circolo o di istituto e della giunta esecutiva ; VISTO il DPR 275/99 avente per oggetto Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche ; EMANA il seguente Regolamento uscite didattiche, visite guidate e viaggi di istruzione ART. 1 FINALITÀ ART. 2 TIPOLOGIA ART. 3 PROGRAMMAZIONE ART. 4 DESTINATARI ART. 5 ADESIONI ART. 6 ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI ART. 7 DESTINAZIONE, ORARIO E PERIODO DI EFFETTUAZIONE ART. 8 ORGANIZZAZIONE ART. 9 AUTORIZZAZIONI ART. 10 PARTECIPAZIONE A CONCORSI/MANIFESTAZIONI ART. 11 ACCOMPAGNATORI ART. 12 SCELTA DEL MEZZO DI TRASPORTO, DELL AGENZIA DI VIAGGIO ART. 13 VIGILANZA ART. 14 DOCUMENTAZIONE ART. 15 ASSICURAZIONE ART. 16 ONERI ECONOMICI ART. 17 COMPENSI ART. 18 DISPOSIZIONI FINALI ART. 1 FINALITÀ I viaggi di istruzione e le visite guidate, intesi come strumenti per collegare l esperienza scolastica all ambiente esterno nei suoi aspetti fisici, paesaggistici, umani, culturali e produttivi, rientrano tra le attività didattiche ed integrative della scuola. ART. 2 TIPOLOGIA La circolare n. 291/1992 permette l identificazione di quattro fondamentali tipologie di attività esperibili:
2 1. viaggi di integrazione culturale: hanno finalità essenzialmente cognitive di aspetti paesaggistici, monumentali, culturali o folcloristici, ovvero di partecipazione a manifestazioni o concorsi; 2. viaggi di integrazione della preparazione di indirizzo: sono finalizzati all acquisizione di esperienze tecnico-scientifiche di interesse per il settore di istruzione coinvolto. Vi rientrano le visite in aziende, unità di produzione, la partecipazione a mostre o altre esibizioni artistiche, le esercitazioni didattiche in mare, i tirocini turistici, ecc. 3. viaggi connessi ad attività sportive: comprendono sia i viaggi finalizzati allo svolgimento di specialità sportive tipiche, sia le attività genericamente intese come sport alternativi (escursioni, campeggi, settimane bianche, campi-scuola); 4. visite guidate: si effettuano nell arco di una sola giornata presso musei, gallerie, monumenti, scavi di antichità, località di interesse storico-artistico, parchi naturali, mostre, ecc. Al fine di un univoca interpretazione, tenuto conto della tipologia più ricorrente di attività che l Istituto programma, si individuano le seguenti tipologie: USCITE DIDATTICHE: territorio comunale ed extracomunale in orario scolastico. VISITE GUIDATE: in giornata, in orario extrascolastico. VIAGGI DI ISTRUZIONE: più giorni (massimo 5 eventualmente in paesi U.E./Europa). Tranne che le visite occasionali della durata di un giorno, tutte le altre attività esigono una preventiva ed adeguata programmazione didattica e culturale, predisposta dalla scuola fin dall inizio dell anno scolastico, per favorire il reale perseguimento di obiettivi formativi. ART. 3 PROGRAMMAZIONE Viaggi e visite sono realizzati secondo criteri definiti dal Collegio dei Docenti in sede di programmazione e dal consiglio di Istituto (art. 10, comma 3, lettera e) d.lgs. n. 297/1994). La nota 1385/2009 ha richiamato l attenzione degli organi collegiali, nel deliberare i viaggi di istruzione, sulle motivazioni culturali, didattiche e professionali che ne costituiscono il fondamento e lo scopo preminente, nonché sulla necessità di valutare accuratamente le tipologie di attività connesse a tali iniziative e l eventualità di fornire apposite indicazioni finalizzate a prevenire il verificarsi di infortuni nel corso del loro svolgimento. Il Collegio dei Docenti entro il mese di novembre approva il Piano delle uscite didattiche, delle visite guidate e dei viaggi di istruzione, già approvate in sede di Consigli di Intersezione, di Interclasse e di Classe. Nel Piano devono essere indicate le visite guidate, i viaggi di istruzione e le uscite didattiche. Al Piano, che è da intendersi vincolante, potranno essere apportate delle modifiche in casi motivati ed eccezionali. Il Piano viene proposto per l approvazione al Consiglio di Istituto, il quale lo assume con relativa delibera. Il Consiglio di Istituto delega il Dirigente Scolastico ad autorizzare uscite didattiche in orario scolastico e visite d istruzione in orario extrascolastico che, per validi motivi, non siano già stati inseriti nel Piano. ART. 4 DESTINATARI USCITE DIDATTICHE I destinatari sono tutti gli alunni della scuola dell infanzia, primaria e secondaria di primo grado. VISITE GUIDATE I destinatari sono gli alunni dell ultimo anno della scuola dell infanzia e gli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. VIAGGI DI ISTRUZIONE. I destinatari sono gli alunni delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado.
3 ART. 5 ADESIONI Si auspica la totale partecipazione degli alunni delle classi. Affinché nessun alunno possa essere escluso per motivi economici, l Istituto potrà prevedere l accantonamento di una somma, compatibile alle risorse economiche disponibili. I Consigli di Intersezione/Interclasse/Classe prestano particolare attenzione a che la spesa prevista consenta a tutti gli alunni di partecipare all iniziativa proposta. L effettuazione delle uscite didattiche, delle visite guidate e dei viaggi di istruzione è subordinata all adesione di almeno 80%, degli alunni di ciascuna classe partecipante. Il Consiglio di Classe può valutare l esclusione di un alunno a seguito di provvedimenti disciplinari intrapresi nei confronti dello stesso nel corso dell anno. L'istruzione scolastica rientra tra i servizi pubblici essenziali, dunque andrà garantito il diritto dei non partecipanti allo svolgimento dell'attività didattica all'interno della scuola (nonostante l'assenza dei docenti accompagnatori). ART. 6 ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI Gli alunni diversamente abili partecipano alle uscite didattiche, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione. Al docente accompagnatore (un docente ogni 15 alunni) si aggiungerà il docente di sostegno, o l operatore all assistenza o un genitore (previa sottoscrizione di assicurazione), qualora gli insegnanti in accordo con i genitori, lo ritengano opportuno (ossia in presenza di particolari situazioni di disagio o gravità). Per la Scuola Secondaria di Primo Grado, al fine di favorire il processo di crescita e il perseguimento dell autonomia personale, non è prevista la partecipazione dei genitori anche nei casi più gravi, in quanto la presenza dell operatore all assistenza, oltre a quella degli insegnanti, garantisce l assistenza necessaria. ART. 7 DESTINAZIONE, ORARIO E PERIODO DI EFFETTUAZIONE USCITE DIDATTICHE (località comunali) Le uscite didattiche si svolgono durante l orario scolastico e sul territorio comunale. USCITE DIDATTICHE (località extracomunali) Le uscite didattiche possono essere effettuate, sempre durante l orario scolastico, anche in località viciniori (comuni limitrofi/provincia). VISITE GUIDATE Le visite guidate, per la scuola dell infanzia, si svolgono in orario extrascolastico, in località distanti, mediamente, non più di 60 Km. Le visite guidate, per la scuola primaria, si svolgono in orario extrascolastico, in località distanti, mediamente, non più di 100 Km. Le visite guidate, per la scuola secondaria di primo grado, si svolgono in orario extrascolastico, in località distanti, mediamente, non più di 250 Km. VIAGGI DI ISTRUZIONE I viaggi di istruzione, destinati solo agli alunni degli ultimi due anni della scuola secondaria di primo grado, sono attentamente vagliati dagli organi collegiali. Si raccomanda di non accompagnare gli alunni in luoghi dove si presuma un forte assembramento di persone per manifestazioni, scioperi, avvenimenti eccezionali. E opportuno evitare iniziative in coincidenza di attività istituzionali (scrutini, elezioni) o in periodi di alta stagione turistica o nei giorni prefestivi. In ogni caso su motivate richiesta da parte del Consiglio di Classe, Interclasse, C.I. e/o Dirigente si potrà derogare alle distanze sopra indicate. Si rammenta la necessità (note n e n. 380/2011) per i viaggi all estero di registrare previamente gli studenti partecipanti presso il sito del Ministero degli Affari Esteri,
4 nell apposito spazio denominato Dove siamo nel mondo, all indirizzo web: (l adempimento consente al predetto Ministero, in caso di situazioni di grave emergenza, di pianificare con rapidità e precisione eventuali interventi di soccorso), nonché di consultare previamente i portali e gestiti dall unità di crisi del Ministero degli Affari Esteri, per essere informati circa particolari situazioni di rischio in atto. ART. 8 CRITERI GENERALI DI ORGANIZZAZIONE Le uscite didattiche, le visite guidate ed i viaggi di istruzione debbono avvenire nel rispetto assoluto dell incolumità degli alunni. Non devono essere faticose sia per la lunghezza del percorso che per le caratteristiche delle località da visitare. Gli insegnanti devono partecipare al pasto con gli alunni. Deve essere prestabilito un luogo di riferimento (scuola, istituto, convitto o struttura coperta) ove poter restare con gli alunni in caso di maltempo. Ogni docente partecipante deve possedere l elenco nominativo degli alunni con il recapito telefonico (genitori). Deve essere assicurata la presenza di una cassetta di pronto soccorso. Ogni bambino verrà dotato di tesserino identificativo di riconoscimento, sul cui retro verrà scritto il numero di telefono dei/del genitore o di chi ne fa legalmente le veci. ART. 9 AUTORIZZAZIONI E richiesto l assenso scritto da parte dei genitori (o di coloro che ne fanno legalmente le veci): - USCITE DIDATTICHE (territorio comunale) I docenti acquisiscono l autorizzazione dei genitori (o di coloro che ne fanno legalmente le veci) valida per tutto l anno scolastico. Prima di effettuare ogni uscita è obbligatorio trasmettere una comunicazione alle famiglie. - USCITE DIDATTICHE (località extracomunali), VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE: I docenti acquisiscono l autorizzazione dei genitori (o di coloro che ne fanno legalmente le veci). ART. 10 PARTECIPAZIONE A CONCORSI/MANIFESTAZIONI Per progetti specifici di partecipazione a concorsi, manifestazioni sportive e ambientali si possono organizzare visite guidate e viaggi di istruzione in qualunque periodo dell anno e prescindendo dal numero dei partecipanti. ART. 11 ACCOMPAGNATORI L incarico di docente accompagnatore spetta istituzionalmente al solo personale insegnante; non è esclusa la partecipazione del Dirigente scolastico, tenuto conto degli aspetti positivi che la sua persona rappresenta per gli alunni e per eventuali contatti con Autorità locali o straniere. Gli accompagnatori degli alunni sono quindi i docenti di norma in rapporto un docente ogni quindici alunni; il Dirigente Scolastico valuterà di volta in volta eventuali deroghe. Il personale ATA (collaboratori scolastici) può assumere la funzione di accompagnatore affiancando il docente esclusivamente per quanto riguarda le uscite didattiche in territorio comunale in orario scolastico. In tutti gli altri casi, gli accompagnatori devono essere docenti.
5 Per tutti gli altri tipi di uscite, la partecipazione di altri soggetti non è di tipo istituzionale, non gode di protezione assicurativa Inail e non vale ad assicurare lo svolgimento di quelle funzioni che spettano al docente nell ambito del rapporto educativo-formativo con gli alunni in viaggio. Deve anche essere sempre previsto un docente supplente. Per alunni diversamente abili, o affetti da particolari patologie, o in presenza di particolari necessità si fa espresso riferimento a quanto previsto all'art. 6 del presente Regolamento. ART. 12 SCELTA DEL MEZZO DI TRASPORTO È consigliabile: usufruire dei mezzi di trasporto pubblico, compreso il treno evitare spostamenti nelle ore notturne Tuttavia, nell impossibilità di utilizzare mezzi pubblici, il Consiglio di Istituto provvede alla scelta della ditta di autotrasporti economicamente più vantaggiosa, non solo dal punto di vista economico ma anche del servizio. Particolare attenzione va posta alla presenza del doppio autista quando l automezzo sia tenuto in movimento per un periodo superiore alle 9 ore giornaliere e all obbligo, nel caso di autista unico, di riposi non inferiori a 45 minuti ogni quattro ore e mezza di servizio. ART. 13 VIGILANZA Gli accompagnatori sono soggetti, durante l effettuazione delle uscite didattiche, delle visite guidate e dei viaggi di istruzione, all obbligo di vigilanza degli alunni e alle responsabilità di cui all art del Codice Civile, con l integrazione di cui all art. 61 della legge 11/07/1980, n 312, che ha limitato la responsabilità patrimoniale ai soli casi di dolo o colpa grave. ART. 14 DOCUMENTAZIONE Per tutti i tipi di uscite è necessario presentare la relativa documentazione da acquisire agli atti: elenco nominativo degli alunni partecipanti distinto per classe assenso dei genitori preventivo di spesa e prospetto della copertura finanziaria, con indicazione della quota a carico degli alunni programma analitico del viaggio e relazione illustrativa degli obiettivi culturali e didattici prospetto comparativo delle offerte di almeno tre agenzie di viaggio interpellate certificazioni varie riguardanti l automezzo da utilizzare polizze assicurative contro gli infortuni degli alunni. Dichiarazione di responsabilità da parte degli accompagnatori Relazione finale dei docenti sull attività svolta ART. 15 ASSICURAZIONE Tutti i partecipanti (alunni, insegnanti, collaboratori scolastici ed altri eventuali accompagnatori) debbono essere assicurati. ART. 16 ONERI ECONOMICI A norma di legge non è consentito la gestione extrabilancio, pertanto le quote di partecipazione dovranno essere versate sul conto corrente bancario dell Istituto Comprensivo secondo quanto previsto dal Regolamento raccolta fondi o contributi viaggi. All alunno che non possa
6 partecipare per sopravvenuti importanti motivi verrà rimborsata, quando possibile in rapporto alla tipologia di uscita e spese previste, la quota-parte relativa ai pagamenti diretti quali biglietti di ingresso, pasti ecc.; non saranno invece rimborsati i costi di pullman, guide.. che vengono ripartiti tra tutti gli alunni partecipanti. ART. 17 COMPENSI In merito ai compensi per il personale della scuola, la materia è regolamentata dalla contrattazione integrativa di istituto. ART. 18 DISPOSIZIONI FINALI Eventuali deroghe al presente Regolamento possono essere autorizzate dal Consiglio di Istituto che dovrà deliberare con il voto favorevole dei 2/3 dei componenti.