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Timestamp: 2019-02-17 22:20:08+00:00
Document Index: 107408370

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 11']

Iscrizioni ai percorsi di istruzione per gli adulti a.s. 2018/2019 – Scuola in Comune
3 maggio 2018 di Redazione·0 commenti
Nota Miur 3 maggio 2018, n. 7647 Iscrizioni ai percorsi di istruzione per gli adulti a.s. 2018/2019
Pertanto, gli adulti che intendono iscriversi ai percorsi di istruzione di primo livello e ai percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana presentano domanda di iscrizione direttamente alle sedi dell’unità amministrativa dei CPIA, anche per il tramite delle “sedi associate”.
Attesa la specificità dell’utenza, è possibile – in casi motivati – accogliere – nei limiti dell’organico assegnato – le richieste di iscrizione ai suddetti percorsi di istruzione pervenute oltre il termine; a tal fine, il collegio dei docenti definisce i criteri generali e le fattispecie che legittimano la deroga.
In tale contesto, particolare rilievo assume la predisposizione, da parte delle Commissioni di cui all’art. 5, comma 2 del DPR n. 263/2012, di specifici interventi di accoglienza e orientamento necessari alla definizione del Patto formativo individuale.
Con l’occasione, si precisa che il Patto formativo individuale va formalizzato, secondo le disposizioni dettate dal DI 12 marzo 2015, entro e non oltre il 15 novembre 2018. Sarà cura degli UUSSRR competenti vigilare sulla corretta formalizzazione del Patto formativo individuale e sul rispetto dei tempi. Al riguardo, si segnala che ad esito delle azioni previste dal piano PAIDEIA, promosso dalla Scrivente d’intesa con gli UU.SS.RR. negli aa.ss. 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017 e attualmente al quarto anno di realizzazione, sono stati elaborati strumenti utili, tra l’altro, alla definizione del Patto formativo individuale.
Al fine, quindi, di garantire agli iscritti tali interventi, le Commissioni predispongono, nell’ambito dei compiti loro assegnati e nel quadro di specifici accordi di rete tra i CPIA e le istituzioni scolastiche di secondo grado presso le quali funzionano i percorsi di secondo livello (istruzione tecnica, professionale e artistica), misure di sistema destinate, altresì, a favorire gli opportuni raccordi tra i percorsi di istruzione realizzati dai CPIA e quelli realizzati dalle suddette istituzioni.
Ciò detto, tenuto conto che tutti i CPIA e le istituzioni scolastiche di secondo grado dove sono incardinati i percorsi di secondo livello hanno già provveduto – entro il 30 settembre 2017 – a stipulare i suddetti accordi di rete, come disposto nella CM 4 del 21 marzo 2017 richiamata nella nota prot. n. 16417 del 6 dicembre 2017, laddove si rendessero necessarie eventuali integrazioni e modifiche agli accordi medesimi, anche in ragione dei nuovi piani di dimensionamento, tali aggiornamenti dovranno essere formalizzati e trasmessi agli UU.SS.RR. entro il 1 ottobre 2018. Sarà cura degli UUSSRR competenti vigilare sulla corretta stesura dei suddetti accordi e sul rispetto dei tempi di formalizzazione e trasmissione. Al riguardo, si segnala che ad esito delle azioni previste dal citato piano PAIDEIA, sono stati elaborati strumenti utili, tra l’altro, alla stesura dei suddetti accordi.
A tal riguardo, gli UU.SS.RR., come già rappresentato con nota della Scrivente prot. n. 16417 del 6 dicembre 2017, provvedono a favorire – quanto prima e comunque non oltre entro l’avvio delle attività – la definizione formale in raccordo con gli enti locali dei suddetti “piani di utilizzo” degli spazi/edifici specificamente destinati ad ospitare la sede centrale dei CPIA e i punti di erogazione di primo livello (sedi associate), anche in relazione a quanto previsto dall’art. 3 della Legge 23/96 e alle responsabilità derivanti in materia di sicurezza. Con l’occasione, si richiama la nota n. 8041 del 7 settembre 2015 con la quale la Scrivente ha fornito indicazioni in merito.
Ai percorsi di istruzione, di cui alle successive lettere a), b) e c), possono iscriversi gli adulti – vale a dire le persone che hanno raggiunto la maggiore età – che intendono conseguire più elevati livelli di istruzione e migliorare le competenze di base, di cui al D.M. n.139/2007, nella prospettiva dell’apprendimento permanente.
In ogni caso, ai sensi dell’art. 3, comma 2 del DPR 263/12, resta ferma la possibilità, a seguito di accordi specifici tra regioni e uffici scolastici regionali, di iscrivere ai percorsi di istruzione di primo livello, nei limiti dell’organico assegnato e – in presenza di particolari e motivate esigenze – anche coloro che hanno compiuto il quindicesimo anno di età. Al riguardo, si precisa che “le particolari e motivate esigenze”, fermo restando l’autonomia delle istituzioni scolastiche e dei CPIA, vanno individuate nel rispetto delle norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione (DM 139/2007 e s.m.i.) e sul diritto-dovere all’istruzione e alla formazione (d.leg.vo 76/05). In merito, si sottolinea la necessità di evitare l’individuazione di preclusive tipologie precostituite (come ad esempio alunni che manifestano difficoltà comportamentali e/o si trovano in condizioni di disagio sociale o di ritardo scolastico, etc…) ed ogni forma di loro applicazione generalizzata, atteso il carattere eccezionale e particolare delle esigenze in parola. Sarà cura degli UU.SS.RR. competenti prestare la massima attenzione al rispetto delle suddette condizioni nella stipula di tali accordi, anche tenuto conto che non è possibile iscriversi contemporaneamente al CPIA e ad altra istituzione scolastica o formativa.
Gli adulti iscritti al primo periodo didattico dei percorsi di secondo livello di istruzione professionale continueranno a frequentare i percorsi di istruzione secondo l’assetto ordinamentale previsto dalle linee guida di cui al D.I. 12 marzo 2015. Analogamente gli adulti iscritti ai percorsi di istruzione degli adulti in raccordo con i percorsi di istruzione e formazione professionale attivati nell’ambito di specifici accordi con le Regioni richiamati dalle Linee guida adottate con il DI 12 marzo 2015 continuano a frequentare i percorsi secondo gli assetti organizzativi-didattici definiti negli accordi medesimi.
Fermo restando che in presenza di richieste numericamente sufficienti, i percorsi di secondo livello devono essere attivati a partire dal primo periodo didattico, nel caso di adulti che richiedono l’iscrizione ad un primo periodo didattico di secondo livello – che non risulta però attivo in organico – le istituzioni scolastiche di secondo grado, dove sono incardinati i suddetti percorsi di secondo livello, possono comunque consentire a tali adulti di frequentare le attività di ampliamento dell’offerta formativa predisposte presso le istituzioni medesime, attivando nell’ambito delle misure di sistema di cui all’art. 3, comma 4 del DPR 263/12, specifici interventi utili al proseguimento degli studi nel relativo secondo periodo didattico. Sarà cura degli UU.SS.RR., nell’ambito delle proprie competenze istituzionali, monitorare i suddetti interventi e darne comunicazione alla Scrivente. Si fa presente che, come già precisato per l’a.s. 2017/2018 con la nota prot. n. 16417 del 6 dicembre 2017, la medesima possibilità è da intendersi estesa anche agli adulti che hanno richiesto l’iscrizione ad un secondo periodo didattico dei percorsi di secondo livello non attivo in organico.
Per quanto riguarda i percorsi di cui all’art. 4, comma 7 del DPR 263/12, si ribadisce quanto già precisato con la C.M n. 4 del 21 marzo 2017 e cioè che l’autorizzazione all’effettivo funzionamento dei percorsi medesimi, sarà disposta dall’U.S.R. competente solo a seguito del Decreto Ministeriale con il quale sono definiti i relativi piani di studio adottato ai sensi dell’art. 11, comma 10 del citato DPR n. 263/2012 e che comunque tali percorsi possono essere attivati solo ed esclusivamente nell’ambito dell’ampliamento dell’offerta formativa.
In ogni caso, atteso il carattere di forte innovazione, si rimette al prudente apprezzamento degli UU.SS.RR. l’opportunità di attivare per l’a.s. 2018/2019 un numero contenuto di aule AGORA’ e comunque di norma non superiore ad un’aula AGORA’ per ciascun CPIA.
Modulo A – Domanda di iscrizione ai percorsi di primo livello
Al Dirigente scolastico del … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … (Denominazione dell’istituzione scolastica)
…l… sottoscritt… … … … … … … … … … … … … … … … … (cognome e nome)
Codice fiscale … … … … … … … … … … … … … … … …
|_| potenziamento dell’insegnamento della lingua italiana (per adulti con cittadinanza non italiana)
– essere nat… a … … … … … … … … il … … … … … … … …
– essere cittadin… italian… altro (indicare nazionalità) … … … … … … … …
– essere residente a … … … … … … … … (prov. … …)
Via/piazza … … … … … … … … n. … tel. … … … … … … … …
Cell. … … … … … … … … e-mail … … … … … … … …
Il sottoscritto, presa visione dell’informativa resa dalla scuola ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo n.196/2003, dichiara di essere consapevole che la scuola può utilizzare i dati contenuti nella presente autocertificazione esclusivamente nell’ambito e per i fini istituzionali propri della Pubblica Amministrazione (Decreto legislativo 30.6.2003, n. 196 e Regolamento ministeriale 7.12.2006, n. 305).
Data … … … … Firma … … … … … … … …
Data … … … … Firma … … … … … … … … … … … …
Alla luce delle disposizioni del codice civile in materia di filiazione, la richiesta di iscrizione, rientrando nella responsabilità genitoriale, deve essere sempre condivisa dai genitori. Qualora la domanda sia firmata da un solo genitore, si intende che la scelta dell’istituzione scolastica sia condivisa.
Modulo B – Domanda di iscrizione ai percorsi di secondo livello
CHIEDE L’ISCRIZIONE per l’a.s. 2018-19
Al percorso di secondo livello dell’indirizzo di studio … … … … … … … …
Articolazione … … … … … … … … opzione … … … … … … … …
– essere residente a … … … … (prov. … …)
– chiedere il riconoscimento dei crediti, per il quale allega i seguenti documenti:
Il sottoscritto, presa visione dell’informativa resa dalla scuola ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo n. 196/2003, dichiara di essere consapevole che la scuola può utilizzare i dati contenuti nella presente autocertificazione esclusivamente nell’ambito e per i fini istituzionali propri della Pubblica Amministrazione (Decreto legislativo 30.6.2003, n. 196 e Regolamento ministeriale 7.12.2006, n. 305).
…l… sottoscritt… … … … … … … … … … … … … (cognome e nome)
– essere nat… a … … … … … … … … nazione … … … … … … … … il … … … …
– essere cittadin… (indicare nazionalità) … … … … … … … … … … … … … … … …
Alla luce delle disposizioni del codice civile in materia di filiazione, la richiesta di iscri-zione, rientrando nella responsabilità genitoriale, deve essere sempre condivisa dai genitori. Qualora la domanda sia firmata da un solo genitore, si intende che la scelta dell’istituzione scolastica sia condivisa.
Modulo D – Modulo per l’esercizio del diritto di scegliere se avvalersi o non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica
Studente … … … … … … … … … … … …
Istituzione Scolastica … … … … … … … … … … … … Sezione … … … …
Modulo E – Modulo integrativo per le scelte degli studenti che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica
Firma Studente: … … … … … … … … … … … …
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