Source: http://www.privacy.it/archivio/anciregsensibili.html
Timestamp: 2018-02-22 20:37:19+00:00
Document Index: 131017849

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 22', 'art. 20', 'art. 154', 'art. 20', 'art. 20']

ANCI Regolamento dati sensibili e giudiziari
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Il modello qui riportato è corredato da una serie di schede, relative ad ogni singolo trattamento effettuato di norma presso i Comuni e le Comunità montane, che individuano la fonte normativa, le rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite, i tipi di dati trattati e di operazioni eseguibili, nonché la sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo. Il testo dello schema di regolamento viene quindi reso pubblico, al fine di sollecitare i soggetti interessati a formulare eventuali osservazioni ed ottenere proposte di modifica, integrazioni o suggerimenti per ogni singola scheda, ove a tale scopo sono attive le funzioni di: MODIFICA  OSSERVAZIONI - INTEGRAZIONI.
-	l'articolo 20, comma 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 ("Codice in materia di protezione dei dati personali") stabilisce che nei casi in cui una disposizione di legge specifichi la finalità di rilevante interesse pubblico, ma non i tipi di dati sensibili e giudiziari trattabili ed i tipi di operazioni su questi eseguibili, il trattamento è consentito solo in riferimento a quei tipi di dati e di operazioni identificati e resi pubblici a cura dei soggetti che ne effettuano il trattamento, in relazione alle specifiche finalità perseguite nei singoli casi;
-	il medesimo art. 20, comma 2, prevede che detta identificazione debba essere effettuata nel rispetto dei principi di cui all'art. 22 del citato Codice, in particolare, assicurando che i soggetti pubblici:
d)	trattino i dati sensibili e giudiziari contenuti in elenchi, registri o banche di dati, tenuto con l'ausilio di strumenti elettronici, con tecniche di cifratura o mediante l'utilizzazione di codici identificativi o di altre soluzioni che li rendano temporaneamente inintelligibili anche a chi è autorizzato ad accedervi;
-	sempre ai sensi del citato art. 20, comma 2, detta identificazione deve avvenire con atto di natura regolamentare adottato in conformità al parere espresso dal Garante, ai sensi dell'art. 154, comma 1, lettera g);
-	il parere dell'Autorità di garanzia può essere fornito anche su "schemi tipo";
-	l'art. 20, comma 4, del decreto legislativo n. 196/2003, prevede che l'identificazione di cui sopra venga aggiornata e integrata periodicamente;
VISTO lo schema-tipo di regolamento sul trattamento dei dati sensibili sul quale il Garante per la protezione dei dati personali ha fornito il proprio parere in data..
*	di approvare, in relazione alle rilevanti finalità di interesse pubblico individuate dal d.lg. n. 196/2003, il quadro di riferimento per i dati sensibili e giudiziari trattabili e per le operazioni su di essi eseguibili secondo quanto previsto dall'articolo 20, comma 2, d.lg. n. 196/2003, contenuto nell'allegato Regolamento, parte integrante e sostanziale del presente atto;
*	di stabilire che a detto Regolamento sarà data ampia diffusione nell'ambito della comunità locale, in particolare, attraverso la pubblicazione (indicare la soluzione adottata):
-	nel sito Internet del Comune
-	nel periodico edito dal Comune
-	mediante affissione presso ........
-	altro (specificare):
*	di precisare che il presente atto non comporta alcun impegno di spesa a carico del bilancio comunale e pertanto non ha rilevanza sotto il profilo contabile, eccezion fatta delle spese eventualmente sostenute per la sua diffusione.
REGOLAMENTO COMUNITA' MONTANA
VISTO lo schema tipo di regolamento sul trattamento dei dati sensibili sul quale il Garante per la protezione dei dati personali ha fornito il proprio parere in data..
-	all'Albo pretorio dei Comuni aderenti alla Comunità Montana
-	nel sito Internet della Comunità montana
-	nel periodico edito dalla Comunità montana
REGOLAMENTO RELATIVO ALL'IDENTIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ CHE PERSEGUONO RILEVANTI FINALITA' DI INTERESSE PUBBLICO, AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 30 GIUGNO 2003, N. 196
In attuazione delle disposizioni di cui all'art. 20, comma 2, del d.lg. 30 giugno 2003, n. 196, le tabelle che formano parte integrante del presente Regolamento, contraddistinte dai numeri da 1 a 16, identificano i tipi di dati sensibili e giudiziari per cui è consentito il relativo trattamento, nonché le operazioni eseguibili in riferimento alle specifiche finalità di rilevante interesse pubblico perseguite nei singoli casi ed espressamente elencate nella Parte II del d.lg. n. 196/2003 (artt. 59, 60, 62-73, 86, 95 e 112).