Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-13505-del-29-05-2017
Timestamp: 2020-04-08 03:30:04+00:00
Document Index: 70636845

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 17', 'art. 25', 'art. 78', 'art. 380', 'art. 11']

Sentenza Cassazione Civile n. 13505 del 29/05/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 13505 del 29/05/2017
Cassazione civile, sez. VI, 29/05/2017, (ud. 10/05/2017, dep.29/05/2017), n. 13505
sul ricorso 11566-2016 proposto da:
avverso la sentenza n. 2623/29/2015 della COMISSIONE TRIBUTARIA
– C.A. propone ricorso per cassazione, affidato a due motivi, nei confronti dell’Agenzia delle Entrate (che resiste con controricorso) e di Equitalia Sud spa (che non resiste), avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Puglia n. 2623/29/2015, depositata in data 7/12/2015, con la quale – in controversia concernente l’impugnazione di una cartella di pagamento, notificata, nel 2008, per Registro ed INVIM dovute, dalla C. (coobligata solidale con il proprio coniuge Ca.Gi.), in relazione ad un atto di compravendita registrato nel 1999, a seguito del mancato pagamento di avviso di rettifica e liquidazione, notificato, nel 2001, e non impugnato, – è stata riformata la decisione di primo grado, che aveva accolto il ricorso del contribuente.
– in particolare, i giudici d’appello, nell’accogliere il gravame dell’Agenzia delle Entrate, hanno sostenuto, in ordine alla decadenza dell’Ufficio dalla potestà di riscossione, che, vertendosi in tema di imposte di Registro e di INVIM, non doveva applicarsi il D.P.R. n. 602 del 1973, art. 17 (oggi art. 25), operante per i soli tributi sui redditi e per VIVA, ma il D.P.R. n. 131 del 1986, art. 78 con conseguente termine di prescrizione decennale per l’azione di recupero dell’Amministrazione finanziaria decorrente da quando l’imposta risulti definitivamente accertata.
– a seguito di deposito di proposta ex art. 380 bis c.p.c., è stata fissata l’adunanza della Corte in camera di consiglio, con rituale comunicazione alle parti;la ricorrente ha depositato memoria ed il Collegio ha disposto la redazione della ordinanza con motivazione semplificata.
– la ricorrente, in sede di memoria, ha chiesto, ai sensi del D.L. n. 50 del 2017, art. 11, comma 8 la sospensione del giudizio, in attesa di potere depositare copia della domanda di definizione e del versamento degli importi dovuti o della prima rata;