Source: https://www.generazionevincente.it/?p=29926
Timestamp: 2020-07-07 03:19:14+00:00
Document Index: 115424586

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 18', 'art. 18', 'sentenza ', 'sentenza ']

Licenziamento illegittimo - Respinto il ricorso con la sentenza n°31529
Il caso di un lavoratore licenziato per aver rifiutato di eseguire l'ordine del suo datore di lavoro
10/12/2019 Roberto Caiazzo 965
Il ricorso del lavoratore nei confronti del datore di lavoro
Licenziamento illegittimo. Il 3 Dicembre 2019 la Corte di Cassazione ha emanato la sentenza n. 31529 in merito a un caso di licenziamento di un dipendente che si era rifiutato di eseguire l’ordine di un superiore. Nel caso di specie, la Corte d’appello di Milano, ha dichiarato l’illegittimità del licenziamento con conseguente risoluzione del rapporto di lavoro e condanna al pagamento di un indennità risarcitoria pari a 15 mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto (ex art. 18, co. 5, della L. n. 300/1970 cd. “Statuto dei Lavoratori”).
Con il ricorso, il dipendente lamentava falsa applicazione dell’art. 18, co. 4 e 5, della L. n. 300/1970. Infatti, a detta del lavoratore, le due infrazioni disciplinari commesse non giustificavano la sanzione espulsiva. Il lavoratore, tra l’altro, fa presente anche altre questioni prese in considerazione dai giudici di merito:
Il diritto di sottrarsi alle plateali provocazioni poste in essere a suo danno dal datore di lavoro allontanandosi dal posto di lavoro.
Il mancato utilizzo del carrello disponibile in reparto per movimentare carichi inferiori ai 25 kg (per ordine del suo datore di lavoro).
In particolare, i giudici di merito hanno sì ritenuto realizzati dal lavoratore due dei tre addebiti disciplinari contestati dalla società. Il lavoratore effettivamente abbandonato il posto di lavoro per un’ora e trascurato l’adempimento delle mansioni assegnate. In assenza però di ripercussioni sull’andamento aziendale, i giudici di merito hanno ritenuto sproporzionato l’atto di recesso.
La sentenza finale della Cassazione
I giudici della Suprema Corte respingono il ricorso del lavoratore. L’accesso alla tutela reale presuppone una valutazione di proporzionalità fra:
sanzione conservativa;
fatto in addebito dichiarato dalla contrattazione collettiva.
Laddove invece il CCNL rimetta al giudice la valutazione dell’esistenza di un simile rapporto di proporzione in relazione al contesto, al lavoratore spetta la tutela indennitaria. In quest’ultimo caso, non si ravvisa una disparità di trattamento bensì l’espressione di una libera scelta del legislatore. Nel caso in concreto, l’accertato rifiuto di eseguire un ordine impartito dal superiore gerarchico non può ritenersi riconducibile nell’ipotesi, della “trascuranza dell’adempimento degli obblighi contrattuali e di regolamento interno”. Il giudizio di proporzionalità tra infrazione e sanzione è stato, pertanto, affidato alla valutazione del giudice.
In altri termini, qualora vi sia sproporzione tra sanzione e infrazione, va riconosciuta la tutela risarcitoria se la condotta in addebito non coincida con alcuna delle fattispecie per le quali i contratti collettivi ovvero i codici disciplinari applicabili prevedono una sanzione conservativa.
Fonte. Dottrina lavoro
Leggi la Sentenza n°31529
Tags Cassazionesentenza n. 31529
Category Breaking NewsGiurisprudenza e Circolari
VIA LIBERA AL BANDO PER FINANZIAMENTI TUTORAGGIO AZIENDALE
Via libera al Bando per finanziare il tutoraggio aziendale nell’ambito del Sistema duale di formazione. L’avviso, pubblicato sul sito di Italia Lavoro, attua quanto previsto nell’accordo Stato-Regioni sul progetto sperimentale
Cna: occupazione da record per le piccole imprese
La Confederazione nazionale dell’artigianato ha registrato nel mese di Maggio un dato da record per quanto riguarda l’ occupazione delle piccole imprese, infatti , rispetto allo stesso periodo del 2016
“Via al nuovo Statuto dei lavoratori, ad una nuova Carta dei diritti universali con cui riscrivere il diritto del lavoro e sottrarre il mercato alla deregolamentazione voluta con leggi ispirate