Source: https://www.aias-sicurezza.it/n-applicazione-del-tu-a-polizia-e-vvf
Timestamp: 2020-02-29 04:01:39+00:00
Document Index: 90475341

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art.4', 'art.6', 'art. 7', 'art.5']

n_Applicazione del TU a Polizia e VVF
Applicazione del TU a Polizia e VVF
Regolamento recante l'applicazione del decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, nell'ambito delle articolazioni centrali e periferiche della Polizia di Stato, del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché delle strutture del Ministero dell'interno destinate per finalità istituzionali alle attività degli organi con compiti in materia di ordine e sicurezza pubblica
In base all'art. 2 del DM n.127/2019 i datori di lavoro sono individuati con uno o più decreti del Ministro dell'interno da adottarsi entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto (14 novembre).
L'art. 2 del DIM specifica che le funzioni di datore di lavoro (fermo restando quanto previsto dall'art. 2 del TUS) sono assolte anche:
La responsabilità del Datore di lavoro è limitata agli effettivi poteri di gestione posseduti; dirigenti e funzionari hanno l'obbligo di provvedere all'adozione di misure di prevenzione e di interventi strutturali e di manutenzione, per i quali sono necessari autonomi poteri decisionali e di spesa. Le funzioni possono essere delegate dal datore di lavoro a dirigenti o funzionari non aventi qualifica dirigenziale, (questi ultimi nei soli casi in cui siano preposti a uffici aventi autonomia gestionale), ancorché non siano dotati di autonomi poteri di spesa, ferme restando le responsabilità agli stessi attribuite nell'ambito delle rispettive competenze. La responsabilità della salute e sicurezza del personale compete anche ai dirigenti di uffici centrali o periferici che sono responsabili delle determinazioni per la pianificazione e gestione finanziaria delle risorse di bilancio, ovvero dell'assegnazione, sulla base delle richieste pervenute, delle medesime risorse agli uffici.
Le Comunicazioni e segnalazioni (in art.4) inerenti la tutela della sicurezza e della salute del personale della Polizia di Stato e del Corpo nazionale, comprese quelle relative agli infortuni sul lavoro, alle malattie professionali e ai nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, rimesse dal TUS al datore di lavoro e al medico competente, si intendono compiute mediante le segnalazioni e le trasmissioni agli uffici di vigilanza (regolati in art.6 che li identifica nell'ufficio di vigilanza presso l'Ufficio centrale ispettivo del Dipartimento della pubblica sicurezza, per gli uffici centrali e periferici della Polizia di Stato e per le strutture centrali e periferiche del Ministero dell'interno e nell'ufficio di vigilanza presso l'Ufficio centrale ispettivo del Dipartimento dei vigili del fuoco, per le aree individuate con decreto interministeriale adottato ai sensi dell'articolo 13, comma 3, del decreto legislativo n. 81 del 2008, direttamente o avvalendosi di personale del Corpo nazionale appositamente incaricato. Tale personale non può svolgere attività di vigilanza nelle strutture ove presta servizio o dove svolge il ruolo di medico competente. I dati relativi agli infortuni e alle malattie professionali del personale vanno trasmessi attraverso il SINP all'INAIL secondo le modalità e cadenze previste dal TUS. Le attribuzioni di vigilanza sono dettagliate in art. 7. Il Servizio di prevenzione e protezione, regolato in art.5 viene organizzato dal Datore di lavoro avvalendosi in via esclusiva di personale dell'Amministrazione in possesso dei requisiti professionali di cui all'articolo 32 del TUS: gli addetti devono disporre di mezzi e di tempi adeguati allo svolgimento dei compiti loro assegnati.
Polizia di Stato: come applicare il Testo Unico su salute e sicurezza?: Vedi approfondimento di PuntoSicuro
coronavirus, salute, sicurezza, ministero della salute
UE, INFRAZIONI, AMBIENTE, SALUTE, SICUREZZA
Garante Privacy, sanità, Whistleblowing, security, fatturazione
Continuità operativa. Recepita in italiano la EN ISO 22301
Business Continuity Management System, UNI
PRIVACY, SALUTE, INDIRIZZI EMAIL, SECURITY