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Timestamp: 2018-02-19 15:41:52+00:00
Document Index: 157275098

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 110', 'art. 97', 'art. 30', 'art. 75', 'art. 57', 'art. 75', 'art. 1957', 'art. 3']

1 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, febbraio 2010
[A] Sul consorzio di cooperative quale soggetto ammesso ai pubblici appalti ai sensi dell’art. 34, primo comma, lett. b) del D.Lgs. 163/206 e della L. 25 giugno 1909 n. 422. [B] Attraverso la struttura comune di impresa, il consorzio assume la veste di "procacciatore di contratti di appalto"
2 T.A.R. Veneto, Sezione I, febbraio 2010
Il progetto preliminare riveste un ruolo di carattere propedeutico rispetto al procedimento espropriativo cosicché la dichiarazione di pubblica utilità dell'opera consegue solamente all'approvazione del progetto definitivo
3 T.A.R. Umbria, Sezione I, febbraio 2010
[A] I Lloyd’s of London non costituiscono né una compagnia, né un’impresa assicurativa unitaria, bensì un’associazione riconosciuta di singole persone fisiche e/o giuridiche (i “names”) aderenti ad essa, che singolarmente od in aggregazioni non costituenti associazioni, ma collegate tra loro dal vincolo di solidarietà (i “syndicates”). [B] Sulla non configurabilità di un unico centro decisionale relativamente alle offerte formulate dai Lloyd’s of London
4 T.A.R. Valle D’Aosta, febbraio 2010
5 T.A.R. Liguria, Sezione II, febbraio 2010
Le percentuali per spese generali ed utile d’impresa non sono incomprimibili
6 T.A.R. Umbria, Sezione I, febbraio 2010
7 Autorità di Vigilanza. Determinazione gennaio 2010 n. 1
Requisiti di ordine generale per l’affidamento di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture ai sensi dell’articolo 38 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 nonché per gli affidamenti di subappalti. Profili interpretativi ed applicativi
Sui limiti a cui deve sottostare l’ente locale che intenda stipulare, al di fuori della dotazione organica, contratti a tempo determinato per i dirigenti e le alte specializzazioni ai sensi dell’art. 110 del D.lgs 267 del 2000
9 Corte dei Conti, Sezione Controllo Lombardia, novembre 2009
[A] Sulla regola della stretta connessione fra programmazione finanziaria e redazione degli aggiornamenti annuali del programma triennale redatto dalle singole amministrazioni. [B] Si può prevedere la realizzazione di un'opera solo in quanto si conoscano le risorse disponibili a finanziarla. [C] Sul limite quantitativo dei 100.000 euro al di sotto del quale l’opera non deve essere inserita nel piano annuale e sulla necessità o meno di tener conto anche dei costi della progettazione, dell’IVA e delle somme a disposizione
10 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, gennaio 2010
[A] Le società partecipate pubbliche, siano esse strumentali agli enti partecipanti o concessionarie o affidatarie di servizi pubblici locali, restano assoggettate alle regole di buona amministrazione imparziale, secondo il principio di legalità, di cui all’art. 97 Cost. e al capo I della legge n. 241 del 1990. [B] Sui poteri dei consiglieri comunali di controllare il modo in cui operano le società partecipate
11 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, gennaio 2010
12 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, gennaio 2010
Sulla gara del servizio di ristorazione e sui rapporti fra la certificazione ISO 22000 e le certificazioni HACCP e ISO 9001
13 C. Volpe. In House providing
La Corte di Giustizia continua la rifinitura dell’in house providing ma il diritto interno va in controtendenza
14 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, gennaio 2010
Sulla società costituita dal Comune per l’affidamento della gestione del servizio di pubblica illuminazione e sulla nozione di organismo di diritto pubblico
15 Lodo Arbitrale, maggio 2009
[A] Sull’art. 30 comma 2 lettera i) del d.p.r. 554 del 1999 secondo cui tra gli elaborati grafici del progetto definitivo vi devono essere le “planimetrie e sezioni in scala non inferiore a 1:200, in cui sono riportati i tracciati principali delle reti impiantistiche esterne e la localizzazione delle centrali dei diversi apparati, con l'indicazione del rispetto delle vigenti norme in materia di sicurezza, in modo da poterne determinare il relativo costo”. [B] Sui lavori di realizzazione di una variante stradale e sulla mancata individuazione in progetto dei sottoservizi esistenti
16 Lodo Arbitrale, maggio 2009
[A] Sull'onere di immediata denuncia per i fatti continuativi. [B] Sul contenuto minimo della riserva e sul valore da attribuire al preambolo di ogni domanda avanzata dall’impresa
17 Lodo Arbitrale, marzo 2009
Sull’anomalo andamento dei lavori e sulla prova che l’appaltatore deve comunque fornire per il riconoscimento di un compenso a titolo di lucro cessante per mancata percezione dell’utile
18 Lodo Arbitrale, novembre 2009
19 Lodo Arbitrale, marzo 2009
[A] Sulla clausola contrattuale che svincoli il pagamento dal collaudo e lo subordini alla disponibilità della relativa provvista da parte del committente. [B] Sulle pattuizioni contrattuali che introducono un semplice termine dilatorio all'appaltatore per fare valere la propria pretesa alla corresponsione degli interessi da ritardato pagamento. [C] Sulla predisposizione del certificato di pagamento e sull’interpretazione da dare al termine "emissione", con ciò dovendosi infatti. [D] Sulla possibilità o meno che gli interessi da ritardato pagamento producano ulteriori interessi. [E] Sull'IVA esposta nelle fatture emesse dall’impresa e sugli interessi per il ritardato pagamento
20 Lodo Arbitrale, febbraio 2009
[A] Sull’anomalo andamento dei lavori e sulla valutazione presuntiva del danno trattandosi l'impresa di soggetto che opera istituzionalmente nel settore degli appalti pubblici. [B] Sul mantenimento improduttivo nel cantiere dei macchinari e del personale, oltre che al mantenimento delle polizze fideiussorie prestate e le spese connesse alla sicurezza. [C] Sui maggiori oneri connessi all'incremento dei prezzi dei lavori eseguiti dopo la data di ultimazione contrattualmente pattuita. [D] Sul risarcimento del danno da ritardo nell'ultimazione del collaudo. [E] Sul danno cagionato all’impresa dalla ritardata emissione del certificato di esecuzione a seguito delle operazioni di collaudo
21 Tribunale di Bari, Sezione Terza, novembre 2009
22 Autorità di Vigilanza, Parere del dicembre 2009
23 Autorità di Vigilanza, Parere del dicembre 2009
24 Autorità di Vigilanza, Parere del dicembre 2009
L'uso della categoria OG11 nei bandi di gara è giustificato se il livello di complessità delle lavorazioni speciali rimane su valori medi (secondo le norme tecniche di settore). In questo caso, la qualificazione in OG11 può assorbire le qualificazioni delle categorie speciali
25 Autorità di Vigilanza, Parere del dicembre 2009
26 Autorità di Vigilanza, Parere del dicembre 2009
Nel caso di pagamento on-line del contributo all’Autorità di Vigilanza, l’attestazione dell’avvenuto pagamento della tassa in discussione viene rilasciata soltanto tramite e-mail
27 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Bis, gennaio 2010
[A] Sulla funzione della cauzione provvisoria di cui all’art. 75 del d.lgs. n. 163 del 2006. [B] La polizza fideiussoria prestata a garanzia dell’adempimento degli obblighi del concorrente (in sede di gara) o del contraente (nella fase di esecuzione contrattuale) si configura quale contratto autonomo di garanzia
28 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, gennaio 2010
La sanzione dell’escussione della cauzione provvisoria trova applicazione solo in caso di accertata carenza dei requisiti di carattere speciale
29 T.A.R. Lazio Roma, Sezione III, gennaio 2010
Sull’art. 57, comma 2, lettera b), del D.Lgs. n. 163/2006 che consente di non esperire la pubblica gara “qualora, per ragioni di natura tecnica o artistica ovvero attinenti alla tutela di diritti esclusivi, il contratto possa essere affidato unicamente ad un operatore economico determinato”
30 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, gennaio 2010
31 Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2010
32 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, gennaio 2010
Sull'art. 75 comma 4 del codice dei contratti pubblici, laddove impone al fideiussore la rinunzia all’eccezione di cui all’art. 1957 comma 2 del codice civile
33 T.A.R. Basilicata, Sezione I, gennaio 2010
Nel caso di raggruppamenti di tipo orizzontale non è necessario indicare le parti da eseguire da ciascuna impresa
34 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, gennaio 2010
Sulla validità quinquennale dell’attestazione SOA e sulla condizione legale della sua efficacia costituita dall’esito positivo della verifica triennale dei requisiti di qualificazione
35 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, gennaio 2010
Sull’art. 3, comma 2, del d.P.R. 25 gennaio 2000 n. 34 il quale dispone che "la qualificazione in una categoria abilita l'impresa a partecipare alle gare e ad eseguire i lavori nei limiti della propria classifica incrementata di un quinto”
36 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, gennaio 2010
Sulle dichiarazioni mendaci prodotte in sede di gara, sulla dubbia moralità professionale del dichiarante e sulla legittimità o meno del provvedimento di escussione della garanzia provvisoria
37 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, gennaio 2010
38 T.A.R. Valle d’Aosta, gennaio 2010
Sulla forma che deve possedere la garanzia provvisoria in caso di associazione temporanea di imprese