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Timestamp: 2017-01-18 16:15:08+00:00
Document Index: 178948894

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 51', 'art.\n51', 'art. 2', 'art. 59', 'art. 51', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art.59', 'art. 1', 'art.2']

Circolare INPS n. 147 del 23.07.2001
Estensione, a decorrere dal 1 gennaio 2000,
della tutela per malattia in caso di degenza ospedaliera ai soggetti iscritti
alla gestione separata dei lavoratori autonomi di cui all�'art. 2, comma 26,
della legge 8.8.1995, n. 335 (art. 51, comma 1, lett. d, della legge 23.12.1999,
n. 488). Istruzioni contabili e adempimenti fiscali. Variazioni al piano dei
SOMMARIO: Dal 1 gennaio 2000 la tutela per
malattia in caso di degenza ospedaliera è estesa ai lavoratori iscritti alla
gestione separata con un minimo di tre contributi mensili nei dodici mesi
precedenti la data del ricovero e con un determinato reddito individuale. Sono
esclusi i soggetti che risultano contemporaneamente iscritti ad altra forma
pensionistica obbligatoria ed i pensionati
In attuazione dell�'art.
51, comma 1, della legge
23.12.1999, 488, il D.M. 12.1.2001 (all. 1), pubblicato sulla G.U. n. 71 del
26.3.2001, ha dettato la disciplina per l�'estensione, a decorrere dal
1°.1.2000, della tutela relativa alla malattia in caso di degenza ospedaliera
ai soggetti iscritti alla gestione separata istituita con legge 8.8.1995, n. 335
(art. 2, comma 26) (1). La prestazione è dovuta nei limiti delle risorse
derivanti dallo specifico contributo dello 0,5% (2) ed in relazione al
reddito individuale (riferito al lavoro autonomo in questione).
2) DESTINATARI DELLA PRESTAZIONE
Della nuova tutela,
così come stabilito per quella relativa alla maternità ed agli assegni per il
nucleo familiare, non beneficiano tutti gli iscritti alla predetta gestione,
bensì soltanto quelli che non risultano contemporaneamente iscritti ad altra
gestione pensionistica obbligatoria e che non sono già titolari di pensione.
Trattasi in sostanza dei soggetti per i quali è previsto (art. 59, comma 16,
della legge 27.12.1997, n. 449, modificato dal citato art. 51, comma 1, della
legge n. 488/99) l'innalzamento graduale del contributo del 10% fissato, ai fini
I.V.S., dalla predetta legge n. 335/1995, nonché l�'ulteriore contributo pari
allo 0,5%, destinato al finanziamento delle suddette altre prestazioni loro
Sul punto si ricorda, ad ogni buon conto, che dal 1°
gennaio 2000 e fino al 31.12.2001, per i lavoratori in argomento, l�'aliquota
contributiva totale, comprensiva dello 0,5%, è pari al 13%; dal 1°
gennaio 2002 e per un biennio, l'aliquota globale sarà del 14%.
3) CONDIZIONI PER IL DIRITTO ALLA PRESTAZIONE
Viene prevista una
indennità giornaliera, che spetta, a decorrere - come detto- dal 1° gennaio
2000, ai soggetti sopra individuati, purché:
- nei 12 mesi che precedono la data iniziale del
ricovero risultino attribuiti, cioè accreditati, almeno 3 mesi anche non
continuativi della contribuzione dovuta alla gestione separata di cui trattasi;
alla predetta gestione separata non sia superiore al 70% del massimale
contributivo di cui all�'art. 2, comma 18, della legge 8.8.95, n. 335,
valido per lo stesso anno.
- per le degenze iniziate nel 2000 il limite di reddito
(e cioè, si ripete, quello individuale assoggettato a contributo nella gestione
separata) per l�'indennizzabilità è pari a £ 99.393.700 (Euro 51.332,56 )
- per le degenze iniziate nel 2001 il limite di reddito
è pari a £ 100.984.100 (Euro 52.153,94) (4).
periodi di degenza iniziati anteriormente al 1° gennaio 2000, l�'indennità,
in presenza delle predette condizioni, spetta a decorrere dallo stesso 1°
gennaio. In tal caso, il reddito individuale da prendere a riferimento sarà
quello dell'anno 1999, in quanto l�'evento è da considerare, ai presenti fini,
come se fosse iniziato nell'anno 2000.
Circa le modalità di accredito dei contributi, si
richiamano i criteri indicati al paragrafo 1)A della circolare n. 47 del
1°.3.1999 (5).
4) CALCOLO DELLA PRESTAZIONE
L�'indennità va
calcolata -con percentuali diverse (v. in appresso) a seconda della
contribuzione attribuita nei dodici mesi precedenti il ricovero- sull�'importo
che si ottiene dividendo per 365 il massimale contributivo valido per l�'anno
(6) nel quale ha avuto inizio l�'evento.
In particolare l�'indennità giornaliera sarà pari:
- all�'8% del suddetto importo, se nei dodici mesi
precedenti la data di inizio del ricovero risultano accreditate da tre a quattro
- al 12% del suddetto importo, se nei dodici mesi
precedenti la data di inizio del ricovero risultano accreditate da cinque a otto
- al 16% del suddetto importo, se nei dodici mesi
precedenti la data di inizio del ricovero risultano accreditate da nove a dodici
Conseguentemente, per l�'anno 2000, in cui il
massimale contributivo è risultato pari a £ 144.263.000 (Euro 74.505,62), l�'indennità
sarà calcolata su £ 395.241 (Euro 209,43) (= 144.263.000 diviso per 365) e
corrisponderà, per ogni giornata indennizzabile, a:
£ 31.619 (Euro 16,33) in caso di accrediti
£ 47.429 (Euro 24,49) in caso di accrediti
£ 63.239 (Euro 32,66) in caso di accrediti
Per l�'anno 2001, in
cui il massimale contributivo è risultato pari a £ 148.014.000 (Euro
76.442,85), l�'indennità sarà calcolata su £ 405.518 (Euro 209,43) (=
148.014.000 diviso per 365) e corrisponderà a:
£ 32.441 (Euro 16,75) in caso di accrediti
£ 48.662 (Euro 25,13) in caso di accrediti
£ 64.883 (Euro 33,51) in caso di accrediti
Le predette misure valgono anche per l�'eventuale
parte di ricovero che cade nell�'anno successivo a quello di inizio del
5) CRITERI DI EROGAZIONE
L�'indennità spetta,
previa formale domanda (v. facsimile allegato 2) nella misura prevista, fino al
massimo di 180 giorni nell�'anno solare, per tutte le giornate di
ricovero (comprese quella di dimissione e le festività) presso strutture
ospedaliere pubbliche o private convenzionate con il Servizio Sanitario
Nazionale (non sono applicabili quindi le riduzioni previste in caso di ricovero
per i lavoratori dipendenti senza familiari a carico, nè l�'istituto della
carenza). Sono indennizzabili anche i periodi di ricovero presso strutture
ospedaliere estere, purché le relative degenze siano autorizzate o riconosciute
a proprio carico dal S.S.N.
In caso di day hospital, sono applicabili, per
analogia, i criteri forniti con circolare n. 192 del 7 ottobre 1996 (par. 4)
Parimenti, sono applicabili gli indirizzi impartiti
circa i limiti di indennizzabilità dei periodi di ricovero connessi all�'effettuazione
di interventi di chirurgia estetica (v. circ. n. 63 del 7.3.1991).
Laddove necessario dovrà essere acquisita la cartella
Il diritto alla prestazione si estingue entro il
termine -annuale- vigente in materia di prestazioni economiche di malattia,
termine decorrente dal giorno successivo alla dimissione, salvo idonei atti
6) ADEMPIMENTI DELLE SEDI
Competente alla
ricezione e gestione delle domande ed alla liquidazione delle prestazioni in
questione è l�'unità cui è affidato il terzo processo dell�'Agenzia in cui
risiede (e cioè ha abituale dimora) l�'interessato.
Le Sedi provvederanno a ricevere le domande, complete
delle dichiarazioni di responsabilità del lavoratore, che dovranno contenere
(quadro C) l�'indicazione della data di iscrizione alla Gestione separata di
cui trattasi, dell'anno di riferimento e degli importi degli emolumenti (lordi)
percepiti negli ultimi 2 anni compreso quello del ricovero, nonché (quadro E) l�'autocertificazione
da cui risulti il reddito individuale dell'anno precedente assoggettato a
contribuzione alla gestione separata di cui trattasi (nella prevista misura
maggiorata rispetto all'ordinaria contribuzione del 10%).
Alla domanda dovrà essere allegato il certificato di
Nell�'ipotesi di ricoveri intervenuti all�'estero
sarà necessario acquisire anche copia della preventiva autorizzazione del
S.S.N. ovvero del rimborso effettuato da parte del S.S.N. stesso.
Le domande riferite alle degenze concluse
successivamente alla data di entrata in vigore del decreto di cui trattasi
(26.3.2001) dovranno pervenire entro il termine di decadenza di 180 giorni dalla
data di dimissione. Per le degenze terminate prima di tale data (26.3.2001),
invece, le domande stesse dovranno essere presentate entro 180 giorni dalla
predetta entrata in vigore del decreto (e cioè entro il 21.9.2001).
I lavoratori che abbiano eventualmente già presentato
la domanda, dovranno, se necessario, essere invitati ad integrarla con i dati e
la documentazione richiesti con le presenti istruzioni.
Una volta ricevute le domande, le Sedi provvederanno a
curarne la relativa istruttoria e definizione, verificando:
a) la regolare iscrizione, prima dell�'inizio dell�'evento
(8), alla gestione separata di cui all�'art. 2, comma 26, L. 335/95;
b) l�'esistenza nell�'archivio della gestione
separata dei versamenti contributivi nella misura del 12 o del 13% (o della
diversa misura eventualmente valida per gli anni successivi al 2001) e del
relativo accreditamento;
c) il non superamento del reddito individuale dell�'anno
precedente, come dichiarato, ai limiti validi per l�'anno di interesse.
Per accelerare la corresponsione delle prestazioni, è
utile che il lavoratore richiedente, collaboratore coordinato e continuativo,
esibisca copia delle denunce (se effettuate) riguardanti l�'anno del ricovero e
l�'anno solare precedente, ovvero certificazione dei compensi rilasciata
dal/dai committenti (debitamente sottoscritta, timbrata e con il codice fiscale
del committente stesso) con l�'indicazione dell�'ammontare complessivo delle
somme e dei valori corrisposti nell�'anno del ricovero e in quello precedente e
delle ritenute fiscali e previdenziali operate, nonché, possibilmente, della
percentuale contributiva applicata.
Il lavoratore libero professionista esibirà a tal fine
la copia delle ricevute dei propri versamenti contributivi.
Si ricorda che il sistema di accreditamento
contributivo non consente -salvo ovviamente il caso in cui l�'importo dei
contributi versati già implichi la copertura dell�'intero anno- liquidazioni
certe prima della fine dell�'anno in cui possono essere attribuiti i
contributi: peraltro, qualora risultino accreditati almeno tre mesi di
contribuzione nei dodici mesi precedenti il ricovero, sarà possibile procedere
immediatamente a liquidazioni non definitive della prestazione (da effettuare in
base ai contributi che al momento risultano accreditati).
La liquidazione sarà resa definitiva -attraverso
comunicazione esplicita in tal senso, accompagnata dalla eventuale
corresponsione della differenza in caso di successivi versamenti contributivi
che abbiano modificato i parametri precedentemente assunti per la prima
liquidazione- solo dopo la scadenza del termine previsto per l�'ultimo
pagamento dei contributi validi per l�'anno (per i collaboratori: 16 gennaio
dell�'anno successivo al mese di dicembre in cui sono stati percepiti gli
emolumenti; per i liberi professionisti: 31 maggio, termine di versamento del
saldo dei contributi dovuti per gli emolumenti percepiti nell�'anno
In caso di ritardato pagamento dei contributi, la
liquidazione dell�'assegno potrà diventare definitiva in un momento
7) CONTENZIOSO
Competente a decidere
anche sui ricorsi inerenti alle prestazioni in argomento è il Comitato
Amministratore per la gestione speciale di cui all�'art. 2, comma 26, della
legge n. 335/1995 (v. messaggio n. 000247 del 26.2.2001, all. 3).
I ricorsi in questione dovranno essere inviati alla
8) PROCEDURA DI PAGAMENTO DIRETTO
realizzazione e del rilascio della procedura specifica di gestione dei
trattamenti in argomento, le Sedi debbono utilizzare, per il pagamento degli
stessi, la procedura dei Pagamenti Vari che è disponibile dalle utenze di
modulo base (PNA160/PNA199) selezionando le opzioni:
agli assicurati e di gestire le ritenute fiscali operate. A riguardo si ricorda
che il regime fiscale applicabile a questi trattamenti è diverso in relazione
alla diversa tipologia dei richiedenti le prestazioni (v. msg. n.
2000/0040/000071 del 25.1.2001):
- per i Collaboratori Coordinati e Continuativi l�'indennità
da percepire è assimilabile a reddito da lavoro dipendente e le aliquote da
applicare sono quelle previste per i lavoratori dipendenti, con riconoscimento
delle detrazioni fiscali spettanti per il periodo di ricovero;
- per i Liberi Professionisti l�'indennità è
assimilata al reddito da lavoro autonomo con applicazione della ritenuta d�'acconto
Quindi per il corretto calcolo delle ritenute fiscali
si deve accertare la posizione contributiva del richiedente la prestazione, per
attribuire gli importi negli appropriati campi della collezione, operazione che
produce effetti immediati sulla comunicazione che accompagna il pagamento e,
successivamente, sulle certificazioni fiscali da rilasciare agli interessati ed
Le collezioni da utilizzare per liquidare le indennità
in argomento debbono avere le seguenti caratteristiche:
- NOME composto dal prefisso RICPARASUB e
da altri 2 caratteri che identificano la struttura operativa che effettua il
della stessa (opzione PF1);
- NOMI/CONTI da impostare in fase di
inizializzazione della collezione (opzione PF5/PF1) con le seguenti sigle:
* ASRICOV per l�'importo lordo dell�'indennità
da corrispondere ai Liberi Professionisti;
* TFRICOV per l�'importo delle
trattenute fiscali calcolate sulle indennità da corrispondere ai Liberi
* INDENAP per l�'importo lordo dell�'indennità
da corrispondere ai Collaboratori Coordinati e Continuativi, per ricoveri
avvenuti in anno diverso da quello di pagamento;
* IRPEFAP per l�'importo delle
ritenute fiscali trattenute sulle indennità da corrispondere ai Collaboratori
Coordinati e Continuativi per ricoveri avvenuti in anno diverso da quello di
* DIRPEAP per l�'importo delle
detrazioni fiscali riconosciute ai Collaboratori Coordinati e Continuativi per
periodi come sopra specificati;
* NDENAC per l�'importo lordo dell�'indennità
avvenuti nell�'anno corrente;
* IRPEFAC per l�'importo delle
ritenute fiscali calcolate sulle indennità da corrispondere ai Collaboratori
Coordinati e Continuativi per ricoveri avvenuti nell�'anno corrente;
* DIRPEAC per l�'importo delle
eventi dell�'anno corrente.
ulteriori campi possono essere impostati con i conti di
imputazione, per utilizzare i totali degli importi ad essi abbinati nella
composizione del biglietto contabile.
* CAUSALE GENERICA sulla quale
acquisire la dicitura Tutela ricoveri ai lavoratori parasubordinati
acquisizione dei dati del pagamento il campo Agg.to archivio fiscale (S/N)
deve rimanere impostato con S affinché compaia il pannello fiscale
precompilato con gli importi acquisiti accanto alle sigle sopra specificate, e,
successivamente in fase di elaborazione della collezione, avvenga l�'inserimento
del pagamento stesso e delle ritenute nell�'archivio fiscale PNP.
di inizio e fine ricovero e con le giornate solari di prestazione e di
detrazione, calcolate contando i giorni del periodo indennizzato. Se il ricovero
è a cavallo di due anni va suddiviso in due periodi: il primo con termine al
31.12 dell�'anno di inizio ricovero ed il secondo con inizio dall�'1.1 dell�'anno
successivo. Questa suddivisione è necessaria per la corretta attribuzione delle
indennità corrisposte ai fini fiscali e contabili.
Per i liberi professionisti, invece, i dati sono
presentati convenzionalmente nella colonna degli emolumenti riferiti ad anni
precedenti, qualunque sia il periodo indennizzato, ed il pannello deve essere
completato solo con l�'acquisizione delle date di inizio e fine periodo,
indicando un anno diverso da quello corrente. Ai soli fini contabili l�'indennità
corrisposta deve essere suddivisa tra anni precedenti ed anni in corso, se il
ricovero comprende periodi in anni diversi.
9) ISTRUZIONI CONTABILI E ADEMPIMENTI FISCALI
MODIFICHE ISTRUZIONI CONTABILI CIRC. N. 47/1999
rilevazione contabile dell'indennità giornaliera di cui si tratta sono stati
istituiti i conti:
- PAR 10/30 - per l'imputazione del debito nei
confronti dei beneficiari;
- PAR 30/03 - per l'imputazione dell'indennità di
- PAR 30/73 - per l'imputazione dell'indennità di
competenza dell'anno in corso.
Su tali prestazioni saranno effettuate le ritenute
fiscali secondo i criteri esposti al precedente punto 8).
Nel caso in cui l'indennità venga corrisposta a
soggetti che svolgono attività di collaborazione coordinata e continuativa, le
ritenute operate saranno imputate al conto esistente GPA 27/09.
Qualora l'indennità venga corrisposta a liberi
professionisti, le relative ritenute dovranno essere imputate al conto esistente
GPA 25/53.
Gli importi trattenuti a titolo di IRPEF dovranno
essere comunicati alla Direzione Centrale Finanza, Contabilità e Bilancio,
Ufficio Normativa Fiscale, unitamente alle altre ritenute operate allo stesso
titolo. Al riguardo si fa presente che, in attesa dell'aggiornamento della
procedura "IRPE", le ritenute operate sulle indennità corrisposte a
coloro che svolgono attività di collaborazione coordinata e continuativa
continueranno ad essere inserite, con le consuete modalità, al punto 15 della
Per la contabilizzazione delle indennità in argomento
e delle relative ritenute fiscali, il competente Ufficio amministrativo dovrà
predisporre, sulla base dei dati prodotti dalla procedura "Pagamenti
vari", apposito biglietto contabile fuori cassa di mod. SC 3 con
imputazione in DARE dei conti PAR 30/03 e PAR 30/73, per l'importo delle
indennità liquidate, e con imputazione in AVERE del conto PAR 10/30, per
l'importo da corrispondere ai beneficiari, e dei conti GPA 27/09 e GPA 25/53,
per l'importo pari alle ritenute erariali operate, rispettivamente, nei
confronti di coloro che svolgono attività di collaborazione coordinata e
continuativa e dei liberi professionisti.
All'atto del pagamento, l'importo corrisposto ai
beneficiari sarà imputato in DARE del conto PAR 10/30, il quale sarà
assistito, nell�'ambito della procedura dei flussi di cassa, dalla causale di
mod. FL02: 21606 PRESTAZIONI TEMPORANEE PAR, attualmente esistente.
Le eventuali somme non riscosse dai beneficiari
dovranno essere evidenziate nell'ambito del partitario del conto GPA 10/31, con
il codice di bilancio 57 già esistente. Gli importi relativi alle partite in
argomento che al termine dell'esercizio risultino ancora da definire dovranno
essere imputati al conto esistente PAR 10/31.
Per quanto concerne la rilevazione contabile di
eventuali recuperi di prestazioni indebite dovrà essere imputato il conto esistente
PAR 24/33, contraddistinto, nell'ambito della procedura "recupero crediti
per prestazioni", dal codice di bilancio " 50".
Alla fine dell'esercizio, sulla base della ripartizione
del saldo del conto GPA 00/32 eseguita dall'apposita procedura "recupero
crediti per prestazioni" sarà imputato il conto PAR 00/30 per l'importo
dei crediti derivanti da tali prestazioni indebite.
I crediti di dette prestazioni divenuti eventualmente
inesigibili dovranno essere evidenziati, nell�'ambito del partitario del conto
GPA 00/69, con il predetto codice di bilancio 50 che assume la seguente nuova
denominazione: "Prestazioni temporanee indebite - PAR".
In relazione a quanto sopra, al fine di uniformare le
modalità di contabilizzazione delle prestazioni economiche temporanee liquidate
ai lavoratori di che trattasi, si dispone che, a partire dalla ricezione della
presente circolare, il biglietto contabile di mod. SC 3 dovrà essere
predisposto anche per l'assegno al nucleo familiare e per l'assegno di parto o
aborto mediante imputazione in DARE del conto PAR 30/10 (Assegno per il nucleo
familiare) ed in AVERE del conto PAR 10/30 ovvero in DARE del conto PAR 30/40
(Assegno di parto o aborto) ed in AVERE sia del conto PAR 10/30 che dei conti
GPA 27/09 e GPA 25/53, a seconda dei casi, per le eventuali ritenute erariali.
Ovviamente anche il pagamento di dette prestazioni
dovrà essere imputato in DARE del conto PAR 10/30.
Conseguentemente devono intendersi modificate, per tale
aspetto, le istruzioni contabili contenute al punto 5) della citata circolare n.
47 del 1° marzo 1999.
istituzione PAR 10/30, PAR 30/03 e PAR 30/73, nonché il conto PAR 24/33 cui è
stata variata la denominazione.
Allegato 2 (Modulistica): omessa
(1) I soggetti tenuti all�'iscrizione sono i
liberi professionisti, i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e
continuativa, gli incaricati alle vendite a domicilio nonché gli spedizionieri
doganali a seguito della soppressione del loro fondo di previdenza.
(2) Il contributo è stato introdotto, con
effetto dal 1.1.98, dall�'art.59, comma 16, della legge 27.12.97, n.449, per il
finanziamento degli oneri derivanti dalla estensione ai medesimi soggetti della
tutela relativa alla maternità ed agli assegni per il nucleo familiare.
(3) Pari al 70% del massimale 1999,
corrispondente a £. 141.991.000 (Euro 73.332,23).
(4) Pari al 70% del massimale 2000,
corrispondente a £. 144.263.000 (Euro 74.505,62).
(5) Pertanto, per il 1999, anno in cui il
minimale di reddito stabilito per gli artigiani e gli esercenti attività
commerciale dall�'art. 1, comma 3, della legge 2.8.1990, n. 233 è risultato di
£. 22.351.888 (Euro 11.543,79) con contribuzione annua del 12% pari a £.
2.682.227 (Euro 1385,25), per l�'accreditamento di un mese di contribuzione
occorrerà un versamento pari ad almeno £. 223.519 (Euro 115,44); per l�'accreditamento
di tre mesi (minimo per il riconoscimento della prestazione), un versamento non
inferiore a £. 670.557 (Euro 346,31), e via dicendo.
Per il 2000 - minimale di reddito di £. 22.688.224 (Euro 11.717,49) e
contribuzione annua del 13% pari a £. 2.949.469 (Euro 1.523,27) - per l�'accreditamento
di un mese di contribuzione occorrerà un versamento pari ad almeno £. 245.789
(Euro 126,94); per l�'accreditamento di tre mesi, un versamento non inferiore a
£. 737.367 (Euro 380,82), e via dicendo.
Per il 2001 - minimale di reddito di £. 23.243.896 (Euro 12.004,47) e
contribuzione annua del 13% pari a £. 3.021.706 (Euro 1.560,58) - per l�'accreditamento
di un mese di contribuzione occorrerà un versamento pari ad almeno £. 251.809
(Euro 130,05); per l�'accreditamento di tre mesi, un versamento non inferiore a
£. 755.427 (Euro 390,15), e via dicendo.
(6) Il massimale è quello (intero) di cui
all'art.2, comma 18, della legge 8.8.1995, n.335, non decurtato cioè al 70%
-v.par.3-, misura quest'ultima, oltre tutto relativa all'anno precedente il
ricovero, valida ai soli fini del reddito oltre il quale non spetta comunque la
(7) Il day hospital sarà in sostanza
equiparabile al normale ricovero solo se comporta, nel caso concreto,
incapacità lavorativa per l'intera giornata, tenendo conto anche del tempo di
permanenza nella struttura ospedaliera e di quello necessario per il rientro nel
luogo di lavoro (abitazione o altro).
In mancanza della iscrizione, può essere ritenuto sufficiente il versamento dei
relativi contributi, in via provvisoria e fatti salvi gli accertamenti e le
regolarizzazioni di rito.
0005___/D.C. Prestazioni a sostegno del reddito
Prestazioni Maternità Malattia
000247 del 26/02/2001
15.41.26
Oggetto: Contenzioso amministrativo in materia di prestazioni e contributi relativi
cosiddetti parasubordinati, iscritti alla gestione separata di cui alla legge n.
DIREZIONE CENTRALE PRESTAZIONI DIREZIONE CENTRALE ENTRATE CONTRIBUTIVE
Ai Direttori di Area,
OGGETTO: Contenzioso
amministrativo in materia di prestazioni e contributi relativi ai lavoratori
autonomi cosiddetti parasubordinati, iscritti alla gestione separata di
cui alla legge n. 335/1995.
stato costituito di recente, come è noto, il Comitato Amministratore per la
gestione speciale di cui all�'articolo 2, comma 26, della legge n. 335/1995.
Ai sensi dell�'articolo 3
del decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 20 dicembre
1999, n. 553 (G.U. n. 87 del 13.4.2000), al Comitato predetto è stato
attribuito, tra l�'altro, il compito di decidere, in unica istanza, sui ricorsi
avverso gli atti adottati dall�'Istituto in materia di prestazioni relative
alla maternità ed agli assegni per il nucleo familiare, avanzati dai soggetti
iscritti alla predetta gestione che beneficiano anche delle prestazioni
suddette, nonché in materia di riscatti e ricongiunzioni ovvero di contributi
dovuti alla gestione.
I ricorsi di cui trattasi,
istruiti opportunamente dalle Sedi, che formuleranno la relativa motivata
proposta, saranno pertanto trasmessi:
- alla Direzione Centrale
Prestazioni a Sostegno del Reddito, per quanto attiene ai ricorsi in tema di
maternità e ANF;
Prestazioni, per quanto attiene ai ricorsi in tema di riscatti e ricongiunzioni;
Entrate Contributive per quanto attiene ai ricorsi in materia contributiva.
riserva di comunicazioni per quanto si riferisce alle prestazioni
- Alba, 4 giorni fa	AteneoWeb s.r.l.