Source: http://ilfamiliarista.it/bussola/ascolto-del-minore
Timestamp: 2018-09-25 05:27:17+00:00
Document Index: 173022844

Matched Legal Cases: ['art. 155', 'art. 336', 'art. 337', 'art. 38', 'art. 336', 'art. 38']

﻿ Ascolto del minore | ilfamiliarista.it
07 Aprile 2015 | Laura Maria Cosmai
Inquadramento | Funzione | Oggetto | Obbligatorietà e conseguenze del mancato ascolto | Esclusione dell’ascolto | Modalità di svolgimento dell’ascolto: diretto, con ausiliario, delegato |
L’ascolto del minore è un istituto diretto a garantire al minore che abbia compiuto i 12 anni di esprimere la sua opinione in ordine alle decisioni che riguardano propri diritti o interessi. Deve svolgersi in modo tale da assicurare l'esercizio effettivo del diritto del fanciullo ad esprimersi liberamente con piena salvaguardia della sua integrità psicofisica. Il diritto del bambino ad essere ascoltato è principio internazionale, europeo e nazionale sancito dalla Convenzione di New York del 20 novembre 1989 sui diritti del fanciullo, ratificata con L. 27 maggio 1991, n. 176, dalla Convenzione di Strasburgo sull’esercizio dei diritti del Fanciullo del 25 gennaio 1996 - ratificata in Italia con la L. 20 marzo 2003, n. 77 - e dall’art. 155-sexies c.c. introdotto con la L. 8 febbraio 2006, n. 54. Gli artt. 315-bis c.c., art. 336-bis c.c., art. 337-octies c.c. e l’art. 38 disp. att. c.c. delineano l’istituto sia sotto il profilo dell’an (artt. 337–octies , 315-bis c.c.) sia sotto il profilo del quomodo dell’ascolto (art. 336-bis c.c. e art. 38 disp.att. c.c.). Il mancato ascolto costituisce violazione del contradditorio e del giusto processo (Cass.,S.U., sent.,21 ottobre 2009, n. 22238) e rende nulla la decisione: il minore assume, nei procedimenti che lo riguardano, il ruolo di pa...
di Giovanni Battista Camerini, Guglielmo Gulotta, Marco Pingitore
di Annamaria Siliberti