Source: http://www.filcams.cgil.it/category/aziende/librerie-feltrinelli-l-aziende/
Timestamp: 2018-10-23 23:54:13+00:00
Document Index: 110682850

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 18', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 118', 'art. 2', 'art. 69', 'art. 82', 'art. 3', 'art.82', 'art. 87', 'art. 5', 'art. 140', 'art. 168', 'art. 54', 'art. 65', 'art. 3', 'art. 148', 'art. 153', 'art. 2', 'art 15', 'art. 28', 'art 11', 'art. 106', 'art. 92', 'art. 31', 'art. 2', 'art. 4']

Category Archives: Librerie-Feltrinelli
Librerie Feltrinelli_verb21.09.pdf
Accordo Quadro Feltrinelli.pdf
Feltrinelli_ Librerie CdS09.10.2017.pdf
Feltrinelli_Acc_Quadro09.10.2017.pdf
LibrerieFeltrinelli_Accordo_CDS_04052016.pdf
GruppoFeltrinelli_AccordoQuadroCDS_04052016.pdf
LibrerieFeltrinelli_Accordo_CDS_13022015.pdf
GruppoFeltrinelli_AccordoQuadroCDS_13022015.pdf
LibrerieFeltrinelli_Accordo_CDS_03062014.pdf
GruppoFeltrinelli_AccordoQuadroCDS_03062014.pdf
GruppoFeltrinelli_VerbaleIncontro_22112013.pdf
GruppoFeltrinelli_Accordo_Quadro_CDS_24042013.pdf
LibrerieFeltrinelli_Ipotesi_Accordo_CDS_24042013.pdf
dall’01/04/2005 al 31/12/2009
Addì, 13/luglio 2006 presso l’Hotel Andreola di Milano
si sono incontrati Stefano Sardo, Angelo Donato e Luca Ciamei assistiti da Riccardo Tamburini per conto di:
( di seguito denominate Gruppo)
le OO.SS Nazionali :
FILCAMS-CGIL nella persona di Gabriele Guglielmi
FISASCAT-CISL nella persona di Alfredo Magnifico
UILTuCS-UIL nella persona di Marco Marroni
unitamente alle Segreterie Territoriali nelle persone di:
Giulia Bonelli (FILCAMS-CGIL di Milano), Marco Carmassi (FILCAMS-CGIL di Genova), Maurizio Guidotto (FILCAMS-CGIL di Modena), Abdelaziz Ezzaaf (FILCAMS-CGIL di Torino), Giuliana Mesina (FILCAMS-CGIL di Firenze), Fabrizio Tola (FILCAMS-CGIL di Roma), Ivan Pavesi (UILTuCS-UIL Lombardia)
ed alla Delegazione Trattante per le suddette realtà aziendali composta da:
Maria Chiara Nicolini, Jonas Onidi, Manuel Salvatori, Leonardo Pratesi, Nadia Liguori, Gabriella Lobuono, Giovanni Gallino, Raffaello Di Luzio, Stefano D’Armini, Davide Erculei, Enrico Ragazzi, Maurizio Sabbadin, Marilena La Penna
ed hanno concordato quanto segue
Art.1 SVILUPPO-STRATEGIE-OCCUPAZIONE E POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO
“ Vogliamo diventare i protagonisti del mercato dei prodotti a contenuto culturale ed essere la scelta naturale di ogni Cliente, attuale e potenziale, garantendo elevati livelli di professionalità e di servizio, che assicurino livelli superiori di soddisfazione del Cliente, di crescita dei nostri Partner e di valore per l’Azionista, attraverso l’innovazione continua di competenze, tecnologie e processi ”.
Art.2 SFERA DI APPLICAZIONE
Il presente Contratto Integrativo al CCNL del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi si applica ai Dipendenti di tutti i Punti di Vendita del Gruppo costituito dalle Società Librerie Feltrinelli S.r.l. e Finlibri S.r.l. e dalle Società controllate che esercitino le attività nei formati/canali come descritti di seguito. Per società controllate si intendono quelle in cui detto controllo si eserciti nella misura superiore al 50%.
Per quanto riguarda specificamente il progetto Grandi Stazioni, che prevede l’apertura di 8 Punti Vendita all’interno delle stazioni ristrutturate dalla Società Grandi Stazioni S.p.A., si conferma che l’iter sopra descritto decorrerà dall’avvenuta apertura del primo Punto di Vendita .
Con riferimento all’accordo del 5/11/ 2004, verrà posta in atto una negoziazione di secondo livello relativamente alla Sede di Milano che, con un’attenzione alle problematiche degli uffici e come evoluzione del CIA già esistente, recepisca gli orientamenti del presente accordo rivolti ai Punti di Vendita, valutandone, a quel livello, l’armonizzazione con riferimento alla scadenza.
Si riconosce alle OO.SS firmatarie il presente C.I.A. il diritto all’informazione preventiva in merito ad eventuali operazioni finanziarie o societarie che possano avere incidenza sostanziale sull’occupazione e sull’organizzazione del lavoro .
formato/canale Centri Commerciali caratterizzato da un orientamento commerciale e da una modalità di vendita prevalentemente a self – service e da un assortimento ridotto/semplificato; (che include al momento i Punti di Vendita Feltrinelli Village).
Le Parti infine convengono, con riferimento anche alla sezione I° titolo II° capo II° art. 7 del C.C.N.L. in vigore, sul fatto che il presente Contratto Integrativo, con esclusione degli argomenti esplicitamente demandati ad una definizione nell’arco della sua vigenza, esaurisce e conseguentemente esclude ogni ulteriore contrattazione collettiva di II° livello, fatta salva la contrattazione specifica sulla Sede di Milano.
Art.3 RELAZIONI SINDACALI
livello Nazionale le informazioni e le verifiche sulle tendenze nonché sui test che si andranno ad attivare anche in tema di innovazioni tecnologiche/ organizzative e sulla loro ricaduta sull’attività lavorativa. Verifica e confronto in materia di criteri generali dell’organizzazione del lavoro anche con riferimento alle diverse tipologie di contratto previste dal C.C.N.L. e dal presente CIA;
livello Territoriale la verifica e il confronto, anche finalizzato al raggiungimento di specifiche intese, su: applicazione della normativa in tema di orari commerciali, cambiamenti organizzativi anche con riferimento alla gestione degli orari, impiego delle risorse umane, problematiche relative ad assenze di lungo termine ( p.es. maternità, infortunio, lunga malattia ed aspettativa) e presenza di più Punti di Vendita sulla medesima piazza e/o comune. Per rendere più agevole l’analisi di specifiche problematiche, potranno essere realizzati incontri anche livello di macro – area territoriale Nord-Ovest, Nord-Est, Centro-Sud;
Quanto precede al fine di permettere a RSA, RSU ed al Personale interessato di valutare anche preventivamente l’impatto che tali interventi potranno avere nello svolgimento del proprio lavoro, fermo restando il diritto e la responsabilità del Gruppo di definirne le modalità e dare seguito agli interventi organizzativi con cui si espletano le attività nei Punti di Vendita anche a seguito di cambiamenti dovuti p.es. a maternità, infortunio, lunga malattia ed aspettativa ( V. Sezione quarta, Titolo V Capi V,VIII e IX del C.C.N.L. in vigore).
Fermo restando quanto previsto in materia dalla Legge e dal C.C.N.L., alla Rappresentanza Sindacale verranno riconosciute, come ore di permesso retribuito aggiuntive, quelle utilizzate per la partecipazione a incontri concordati con la Direzione. Le spese di trasferta per partecipare agli incontri suddetti saranno per intero a carico del Gruppo.
Fatti salvi i diritti di cui alla L. 300/70, con particolare riferimento all’art. 18, a prescindere dalle dimensioni di organico del Punto di Vendita, fermo restando quanto previsto ai punti 3.5 e 3.6 del presente CIA, nell’ottica del modello di relazioni sopra richiamato, verrà riconosciuta egualmente, qualora a livello di Comune non sussistano i requisiti di cui al C.C.N.L. vigente artt. 22 e 33, la possibilità di nominare una RSA per ogni sigla firmataria del presente CIA.
Fermo restando il numero di ore pari ad 1,5 per ogni Dipendente del Punto di Vendita, ogni RSA avrà comunque almeno diritto a 16 ore annue di permesso retribuito.
Ad integrazione dell’art. 33 del C.C.N.L. vigente, i Delegati aziendali nominati dalle OO.SS. per l’espletamento dei loro compiti potranno fruire annualmente di n° 24 (ventiquattro) ore di permesso, di cui n° 16 ( sedici) retribuite.
Il monte ore annuo così determinato (103 ore annue x 8 RLS = Totale 824 ore annue ), è da intendersi come limite massimo complessivo usufruibile dall’insieme dei componenti anche nel caso il numero di RLS risultasse inferiore a 8 (otto). Eventuali ore residuali potranno essere fruite solo nel corso dell’anno immediatamente successivo.
Fermo restando il diritto a 12 ore di Assemblea retribuita secondo le previsioni di cui al C.C.N.L., le Rappresentanze Sindacali dei Dipendenti e le OO.SS. riconoscono la necessità di non condurre – entro i limiti del possibile – Assemblee dei lavoratori in orario di apertura dei Punti di Vendita. Di conseguenza le RSA/RSU, o in assenza di queste, le OO.SS. firmatarie del presente CIA convocheranno di norma le riunioni dei dipendenti, in forza ai Punti di Vendita di appartenenza, al di fuori dell’orario di apertura. In tutti i casi in cui sussiste il diritto di Assemblea, le ore a ciò destinate saranno retribuite, con la normale retribuzione oraria ordinaria, nella misura di 12 (dodici) annue previste dal C.C.N.L. anche se effettuate fuori orario di apertura dei Punti di Vendita.
Nei Punti di vendita ove non sussiste il diritto di Assemblea di cui al punto precedente, la RSA o il Delegato Aziendale di cui all’art. 33 parte prima C.C.N.L. o, in sua assenza, le OO. SS. firmatarie del presente CIA potranno convocare riunioni, all’interno dei Punti di Vendita, fuori degli orari di apertura che saranno retribuite, nel limite di 4 ore annue, agli appartenenti a Punti di Vendita che occupino da 11 a 15 dipendenti
Il Coordinamento nazionale dei Delegati-RSA/RSU potrà fruire per la sua attività di un monte annuo complessivo di 350 (trecentocinquanta) ore di permessi retribuiti. Eventuali ore residuali potranno essere fruite solo nel corso dell’anno immediatamente successivo .
Da questo computo restano escluse le ore dovute al rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale
In caso di necessità urgenti i componenti delle RSA, RSU, RLS e dei Delegati aziendali ex art. 33 C.C.N.L. regolarmente eletti o nominati secondo le regole previste dalle normative in vigore , potranno essere autorizzati dal direttore del Punto di Vendita ad utilizzare temporaneamente strumenti informatici aziendali ai soli fini dell’espletamento del loro incarico, purché ciò non sia in alcun modo ostativo allo svolgimento dell’attività propria del Punto di Vendita.
Verrà costituito un fondo spese del Coordinamento dei delegati per le necessi tà di produzione e circolazione di propri documenti. Il fondo spese di € 500 ( cinquecento) annue verrà messo a disposizione dell’incaricato del Coordinamento a inizio di ogni anno; lo stesso incaricato sarà totalmente ed autonomamente responsabile della gestione e dovrà unicamente confermare alla Direzione a fine anno l’avvenuto utilizzo totale o parziale dell’importo.
Art.4 ORARI DI APERTURA
Art.5 CALENDARIZZAZIONE ANNUALE DELLE APERTURE E DELLE FERIE.
La Direzione entro il 31 gennaio di ciascun anno renderà noto il Piano di aperture domenicali e festive infrasettimanali per il periodo compreso tra il 1 aprile di ogni anno ed il 31 marzo dell’anno successivo.
Il Piano considererà normalmente le chiusure del 1° gennaio, 1° maggio, 15 agosto, 25 e 26 dicembre, Pasqua e Lunedì dell’Angelo, salvo le eccezioni dovute alle specifiche condizioni di alcuni Punti Vendita ( Es. Stazione Termini a Roma).
Sulla scorta del suddetto Piano, ed entro il mese di febbraio di ciascun anno:
il Dipendente comunicherà per iscritto il proprio Piano ferie che, fino ad approvazione avvenuta, si intenderà solo in termini di proposta;
il Dipendente Part-Time potrà, in questa occasione, comunicare per iscritto la disponibilità alla modificazione permanente del proprio orario di lavoro secondo quanto previsto dal successivo art. 10;
in caso di mancata comunicazione da parte del Dipendente Full-Time riguardo le date di sua presenza al lavoro festivo e domenicale, si intenderà acquisita la disponibilità a partecipare nella misura di 12 (dodici) giornate (con un massimo di 2 festività);
il Dipendente Full-Time potrà comunicare la propria disponibilità a eventuali ulteriori presenze nelle aperture domenicali e festive in aggiunta a quelle di cui al punto precedente;
il Dipendente Part-Time che abbia sottoscritto l’atto concernente le clausole elastiche e flessibili di cui al successivo art. 10 del presente CIA potrà seguire procedura di comunicazione analoga a quella del dipendente Full-Time;
per gli altri Part-Time si applicherà quanto previsto nella lettera che regola il contratto di assunzione;
la raccolta di tutte le informazioni di cui sopra consentirà alla Direzione, entro il mese di marzo di ciascun anno, di portare a termine in tutti i Punti di Vendita la programmazione del Piano complessivo delle ferie e di copertura delle aperture domenicali e festive programmate con il massimo utilizzo delle risorse interne favorita anche dagli incentivi economici ripresi dal presente CIA;
il Piano ferie elaborato compatibilmente con le esigenze della Direzione e tenuto conto di quelle dei Dipendenti, nonché i turni di copertura delle aperture domenicali e festive verranno comunicati entro il 31 marzo. Eccezionalmente, eventuali modifiche e/o variazioni a tali Piani potranno, anche a richiesta dei Dipendenti, essere apportate entro il 15 aprile;
le eventuali insufficienze dell’organico considerato necessario dalla Direzione per assicurare le aperture dei Punti di Vendita secondo il calendario pianificato verranno conseguentemente coperte attraverso l’impiego delle formule contrattuali e di legge espressamente indirizzate a questo scopo;
eventuali variazioni non preventivabili del calendario del Piano di aperture domenicali e festive che dovessero intervenire nel corso dell’anno, comporteranno una consultazione preventiva finalizzata anche a riformulare il Piano delle presenze in precedenza programmato.
5.1 Regime transitorio per il Canale Centri Commerciali (Finlibri S.r.l.)
Per il primo periodo di applicazione del presente CIA, non avendo tempi sufficienti per una traduzione pratica del nuovo sistema di calendarizzazione, ma considerando egualmente utile l’effettuazione di una sperimentazione, si darà luogo ad una programmazione bimestrale per il periodo intercorrente dal 1 ottobre 2006 al 31 marzo 2007.
5.2 Regime sperimentale per il Canale Centri Commerciali (Finlibri S.r.l.)
Si conviene inoltre di considerare sperimentale il periodo 1.4.2007 – 31.3.2008; entro il 31. 3. 2008 le Parti si rincontreranno per verificarne le risultanze e dare luogo ad eventuali aggiustamenti del sistema.
5.3 Calendarizzazione annuale delle aperture/ferie
Con particolare riferimento alla regolamentazione delle prestazioni notturne che potranno essere richieste ai lavoratori per dare luogo alle aperture dei Punti di Vendita in questo momento della giornata, ferma restando in via di principio la condizione di un’equa ripartizione dei carichi di lavoro e dell’impegno relativo si conferma l’applicazione delle previsioni stabilite in materia dal C.C.N.L., demandando invece a livello di singolo Punto di Vendita il momento relativo alla valutazione dell’impegno richiesto al singolo lavoratore in termini di partecipazione ed alla preventiva informazione in ordine anche alla calendarizzazione delle aperture stesse.
Su quest’ultimo aspetto vi sarà la possibilità, anche oltre la scadenza del termine di fissazione del calendario individuale di partecipazione alle aperture previsto dal presente CIA, di consentire lo scambio nella presenza effettiva tra Dipendente e Dipendente, che verrà formalizzata dagli interessati attraverso apposito modulo e sarà soggetta sempre ad approvazione preventiva della Direzione aziendale.
Analogamente anche il Piano Ferie potrà comportare all’interno di esso per eccezione, e successivamente al termine di comunicazione previsto dall’Integrativo, la possibilità di scambio tra i Dipendenti delle date di assenza fermo restando la preventiva ed insindacabile approvazione della Direzione aziendale.
In fine è stata riconfermata la possibilità di partecipazione di tutti i Lavoratori alle aperture sia domenicali che festive, a parità di requisiti professionali richiesti dall’attività; la sussistenza degli stessi sarà soggetta, in analogia a quanto sopra richiamato, a preventiva ed insindacabile valutazione della Direzione aziendale. (rif. Artt. 4 – 5 Verbale di ratifica Accordo 11/09/01).
Le Parti convengono sull’obiettivo di giungere ad una calendarizzazione annuale degli orari di
tutti i Dipendenti, intervenendo con le modalità riprese dall’art. 8 del presente CIA
Ai Dipendenti che effettueranno la loro prestazione lavorativa nelle giornate domenicali e festive, verrà corrisposta un’indennità forfetaria, in funzione del Canale di appartenenza, nel valore economico e secondo la tempistica riportati nella successiva Tabella (A) e le condizioni di seguito dettagliate:
Canale di appartenenza
dal 1/12/2009
Le indennità forfetarie per lavoro domenicale e festivo, di cui alla precedente Tabella A, sono comprensive dell’incidenza su ogni istituto contrattuale e legale. Assorbono fino a concorrenza ogni trattamento maggiorativo previsto dalla legge e/o dal C.C.N.L., eccezion fatta per la maggiorazione per lavoro straordinario in caso di superamento del limite contrattuale di ore settimanali.
Condizioni riferite al Canale Librerie
1.valore economico dell’indennità riconosciuta ai Dipendenti in forza alla firma del presente CIA che effettuano la prestazione domenicale nell’ambito del regime dell’orario ordinario di lavoro settimanale o pluri settimanale;
2.valore economico dell’indennità riconosciuta ai Dipendenti assunti successivamente alla firma del presente CIA;
Condizioni riferite a tutti i Canali
(3) misura dell’indennità riconosciuta ai Dipendenti che effettuano la prestazione di domenica o in
corrispondenza di festività, sia in regime ordinario che straordinario, indipendentemente dal
Canale di appartenenza.
Maturazione delle indennità
Tutte le indennità sopra elencate (indennità forfetaria domenicale e festiva, e indennità ad personam per anzianità di servizio di cui all’allegato 2) verranno corrisposte per intero oltre la quinta ora lavorata. In caso di prestazione inferiore alle cinque ore tutte le indennità verranno corrisposte in ragione del 50%.
I valori di tutte le indennità non saranno soggette a riparametrazione.
Art. 7 INDENNITA’ FORFETARIE AGGIUNTIVE PER LAVORO DOMENICALE
Nella tabella sotto riportata vengono indicati i criteri quantitativi legati al numero delle prestazioni di cui al presente articolo ed i corrispondenti importi relativi alle indennità forfetarie aggiuntive riconosciute dal precedente CIA e dal presente:
CIA precedente
Nuovo CIA
Prime 12 domeniche / fest.tà lavorate
60,00 65,00 70,00 70,00
3 domeniche/ fest.tà aggiuntive (tot.15)
ulteriori gruppi di 3 domeniche/fest.tà
40,00 40,00 45,00 45,00
Art. 8 COMUNICAZIONE DEI REGIMI DI ORARIO SETTIMANALI DEL
La turnistica è di norma definita dalla Direzione in funzione di :
Nell’ottica di coniugare le esigenze funzionali, organizzative, commerciali e di livello di servizio proprie dei Punti di Vendita con quelle dei Dipendenti, sarà possibile, a titolo di sperimentazione, provare cadenze di turni più lunghe con un’anticipazione maggiore della comunicazione e verificarne l’applicazione a livello Territoriale come previsto all’art. 3 al punto “Diritti d’Informazione.
Tenuto conto di quanto previsto dal C.C.N.L. agli artt. 116, 119, 128 e dal CIA precedente, si darà luogo all’applicazione delle 39 ore medie settimanali secondo le modalità seguenti:
Tenuto conto di quanto previsto d al C.C.N.L. agli artt. 116, 119, 128 e dal CIA precedente, previo confronto negoziale a livello Territoriale, può essere definito il passaggio alle 38 ore medie settimanali in data successiva al 31 marzo 2007.
su base annua attraverso l’assorbimento di sole 64 ore di permesso retribuito di cui al 1 °e 3° comma dell’articolo 140 del C.C.N.L. in vigore in quanto l’azienda si farà carico di 8 ore di permessi aggiuntivi;
ai Dipendenti Full-Time in forza al Punto di vendita in cui verrà conseguito l’obiettivo organizzativo consistente nelle 38 ore medie settimanali, verrà riconosciuto in sede di prima applicazione un Premio d i €. 60 (sessanta ) una tantum. L’erogazione avverrà con la retribuzione del marzo successivo. ( v. Punto III allegato Premio Variabile);
In ragione delle modalità con cui viene realizzata la riduzione di orario settimanale di lavoro ai sensi del present e articolo, in deroga a quanto previsto dall’art. 118 C.C.N.L. in caso di riduzione di orario a 39 o 38 ore settimanali, le Parti convengono che il pagamento delle ore straordinarie continuerà a decorrere dalla 41° ora di lavoro settimanale.
Stanti le attuali condizioni organizzative e di servizio al pubblico, la Direzione conferma che l’orario minimo settimanale del personale Part-Time verrà di norma fissato in 20 (venti) ore effettive.
Per quanto riguarda la puntuale indicazione della durata e collocazione dell’orario lavorativo di cui all’art. 2, secondo comma del D.Lgs. n. 61/2000 e successive modifiche, richiamato nell’art. 69 comma 1 n.4 del C.C.N.L. in vigore, le Parti convengono che esse saranno quelle stabilite al momento dell’assunzione.
Qualsiasi modifica permanente della durata della prestazione lavorativa settimanale deve essere frutto di libero accordo tra Dipendente e Azienda e andrà ratificata in una novazione del contratto individuale di lavoro che con Qualsiasi modifica permanente della durata della prestazione lavorativa settimanale deve essere frutto di libero accordo tra Dipendente e Azienda e andrà ratificata in una novazione del contratto individuale di lavoro che contenga anche la nuova collocazione dell’intero orario lavorativo settimanale.
almeno 7 almeno 4 almeno 2
Clausole flessibili % di maggiorazione
Clausole elastiche % di maggiorazione
da 45 a 30 da 30 a 7 meno di 7
1.I valori di cui alla precedente tabella si intendono aggiuntivi all’indennità prevista per il lavoro domenicale e festivo di cui agli artt. 6 e 7 del presente CIA e nel complesso soddisfano le condizioni di cui all’art. 82 del C.C.N.L.
2.In riferimento alla previsione del lavoro domenicale o festivo resta confermato quanto previsto nella lettera di assunzione o in successive modifiche permanenti.
3.A 24 mesi dalla firma del presente CIA le Parti si incontreranno per verificare l’applicazione dei termini di preavviso di cui all’ultima tabella.
2.a parità di data di invio, la maggiore anzianità aziendale.
Le Parti si danno altresì atto della opportunità di confrontarsi a livello Territoriale nell’ambito del modello di relazioni previsto all’art. 3 del presente CIA su questa tematica.
Restano invariate tutte le altre previsioni di cui all’art.82.
In deroga a quanto previsto dall’art. 87 del C.C.N.L. in vigore, troveranno accoglimento le richieste di passaggio temporaneo a Part-Time post maternità, fino al raggiungimento di tre anni di età del bambino, nell’ambito del 4 % della forza occupata nel Punto di Vendita. Si applicano per il resto i criteri e condizioni previsti dal succitato articolo, in particolare con riferimento al vincolo di fungibilità.
10.2 Part-time verticale
L’azienda si rende disponibile nei confronti dei Dipendenti part-time verticali, che ne avanzeranno richiesta scritta alla direzione del Punto di Vendita di appartenenza e previo accordo, a modificare il turno di lavoro onde consentire di non far coincidere la loro prestazione lavorativa con quattro domeniche nel periodo intercorrente tra il 1° aprile ed il 31 marzo dell’anno successivo.
Le ore domenicali non prestate verranno lavorate in altri giorni della settimana. La programmazione delle domeniche non in turno potrà essere di norma definita in occasione della calendarizzazione di cui all’art. 5 del presente CIA.
Le domeniche comprese tra il 15/11 ed il 24/12 di ogni anno non potranno rientrare tra le previsioni di spostamento summenzionate.
Per periodi di lavoro inferiori all’anno il numero di domeniche non in turno verrà rapportato ad una per ogni trimestre. Quanto sopra è in aggiunta al periodo di ferie.
Nell’eventualità che il calendario di aperture prevedesse un numero inferiore di domeniche rispetto alle 51, le quattro domeniche di cui sopra saranno ridotte in pari numero.
Permessi per eventi familiari
Ad integrazione di quanto previsto dalla L. 53/2000 i Dipendenti potranno fruire di permessi retribuiti nella misura di un giorno in caso di nascita di figli.
I permessi retribuiti di cui all’art. 140 del C.C.N.L. vigente dovranno essere richiesti dai Dipendenti al direttore del Punto di Vendita di appartenenza , salvo casi di comprovata urgenza, con un anticipo di almeno 10 (dieci) giorni; il direttore del Punto di Vendita risponderà, per l’accoglimento o meno della richiesta in termini d’uso effettivo, entro i 2 (due) giorni lavorativi dell’avvenuto ricevimento.
I Full-Time, ed in misura rapportata i Part-Time, potranno usufruire di 40 (quaranta) ore del monte permessi retribuiti, senza che cambi la natura contrattuale di dette ore, anche accorpate in un’unica soluzione.
La suddetta fruizione rientrerà nell’ambito della programmazione annuale delle ferie che non potrà superare, comprendendo anche quanto previsto dal precedente capoverso, complessivamente tre distinti periodi.
Le suddette condizioni assorbono fino a concorrenza e sostituiscono quelle previste da precedenti accordi/concessioni in materia in uso fino a questo momento all’interno delle realtà facenti parte del Gruppo.
I permessi retribuiti eventualmente non usufruiti nel periodo aprile – marzo, verranno liquidati con il mese di aprile immediatamente successivo.
Art.13 INTEGRAZIONE MALATTIA
Ad integrazione di quanto previsto dall’art. 168 del C.C.N.L. vigente il Gruppo corrisponderà ai Dipendenti il 100% (cento per cento) della retribuzione per i giorni d’assenza per malattia a partire dal 4° (quarto) e fino al 20° (ventesimo).
Art.14 SUPERMINIMO DI GRUPPO
Viene esteso ai Dipendenti in forza al momento della firma del presente CIA e che ancora non ne usufruiscano. L’importo verrà corrisposto secondo la modalità seguente:
Riconoscimento del Superminimo di Gruppo
Percentuale di erogazione dell’ammontare
* a decorrere dalla data della approvazione definitiva del presente CIA.
Il valore, pari attualmente a €. 10,33 (dieci/33), verrà elevato a € 10,50 (dieci/50) a partire dal 1/12/2009 .
I valori si intendono riferiti al rapporto di lavoro Full-Time e non sono soggetti a riparametrazione
E’ applicato a :
Neo assunti nei Punti di Vendita di nuova apertura.
facilitare l’apertura di nuovi Punti di Vendita e quindi l’inserimento di nuovo Personale e la sua adeguata formazione senza gravare eccessivamente sul conto economico di Punto di Vendita, dando così modo alla nuova struttura di crescere e di raggiungere più facilmente l’equilibrio gestionale.
Chi/cosa interessa:
tutti i nuovi assunti che entreranno nei nuovi Punti di Vendita, cui verranno riconosciute inizialmente le condizioni contrattuali previste dal C.C.N.L
i benefici previsti dal presente Contratto con le sotto elencate modalità :
Si elencano quegli istituti contrattuali che vengono considerati ai fini dell’applicazione salario di impianto:
A. superminimo di Gruppo;
B. indennità forfetaria per lavoro domenicale e festivo;
C. indennità forfetarie aggiuntive per lavoro domenicale e festivo;
D. premio variabile di Gruppo
E. premio variabile di Canale
F. premio variabile di Punto di Vendita
G. concorso spese pasto giornaliero
Gli istituti di cui alle lettere A,B,C,D,E, saranno riconosciuti secondo le previsioni di cui alla seguente tabella:
dalla data apertura PDV
tra 12° e 24° mese
oltre 24° mese
Percentuale di corresponsione
L’istituto di cui alla lettera F, sarà riconosciuto secondo la previsione di cui alla seguente tabella:
conclusi due esercizi interi
L’istituto di cui alla lettera G, sarà riconosciuto secondo la previsione di cui alla seguente tabella:
concluso 12° mese
La Direzione informerà i Dipendenti assunti con questa tipologia di contratto sull’andamento dei piani individuali di inserimento e comunicherà agli stessi, con 20 (venti) giorni di anticipo rispetto alla scadenza del termine contrattuale, il proprio intendimento circa la trasformazione o meno a tempo indeterminato del rapporto di lavoro.
Ferme restando le previsioni di cui al C.C.N.L. per quanto attiene alla materia ed i successivi rinvii ai livelli di competenza, la Direzione dichiara la sua disponibilità a dare luogo anticipatamente alla scadenze naturali dei contratti in argomento nella misura di sei mesi, comunicando agli interessati l’esito del rapporto medesimo.
Per quanto attiene il trattamento di malattia, ad intergrazione di quanto previsto all’art. 54 del C.C.N.L. verrà riconosciuta l’intera retribuzione per i primi 3 giorni limitatamente a sei eventi annui.
Con riferimento a quanto previsto all’art. 65 del vigente C.C.N.L. le Parti convengono sull’opportunità di favorire l’assunzione di Personale che abbia già in precedenza prestato la propria attività presso le società del Gruppo e che in tal senso abbia acquisito le caratteristiche professionali che le contraddistinguono.
A tal fine il Dipendente, entro e non oltre la scadenza del suo contratto a termine, potrà far richiesta nel Punto di Vendita di appartenenza del modulo appositamente predisposto sul quale riporterà, apponendo la sua firma per accettazione, la disponibilità ad essere riassunto a tempo indeterminato presso un Punto di Vendita della piazza .
Quanto precede sarà oggetto di procedura interna da parte dell’Azienda entro 90 giorni dalla firma del presente CIA. I contenuti di questa saranno preventivamente trasmessi ai firmatari del presente CIA.
Trascorsi dodici mesi dall’attuazione del succitato iter le Parti si incontreranno per valutare le risultanze ed apportare eventuali correttivi.
L’Azienda conferma il proprio interesse a considerare in sede di necessità di organico a tempo determinato il reimpiego di Dipendenti che abbiano in precedenza prestato la propria attività nel medesimo Punto di Vendita e che, a tal fine, abbiano formalizzato la propria disponibilità.
Resta fermo quanto previsto all’art. 3 del presente CIA con riguardo agli incontri territoriali.
Art. 18 PASSAGGIO DI LIVELLO AUTOMATICO DAL V° AL IV°
Come da vigente C.C.N.L., il passaggio automatico, per i dipendenti assunti a tempo indeterminato, dal V° al IV° livello avverrà dopo 12 (dodici) mesi dalla data di assunzione .
Art. 19 INQUADRAMENTI, MANSIONI, PERCORSI DI FORMAZIONE E
AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE E TRASFERTE
Le Parti hanno convenuto di studiare in via sperimentale un sistema di classificazione innovativo, adeguato alle evoluzioni organizzative, aderente alla realtà del Gruppo, che tenga conto e in qualche misura, stimoli lo sviluppo delle competenze individuali e sia rispettoso dei principi di equità interna e di competitività con il mercato; e di pianificare una serie di incontri, eventualmente con il supporto di consulenti tecnici esterni, per definire il sistema sperimentale di classificazione suddetto e di concludere il lavoro progettuale entro la fine dell’anno successivo a quello di decorrenza del CIA con lo scopo di porre in sperimentazione il nuovo modello con il terzo anno di decorrenza.
Coerentemente con la Missione aziendale, gli Obiettivi Strategici e la Carta dei Valori, il Gruppo ha già attivato e darà ulteriore seguito a interventi formativi tesi a mantenere elevati standard di competenza professionale, gestionale e tecnica del Personale che opera nei Punti di Vendita.
La formazione erogata dal Gruppo ha riguardato e riguarderà quattro settori fondamentali :
formazione professionale legata alla specifica merceologia trattata;
formazione gestionale e sulle modalità operative;
formazione tecnica e sugli strumenti operativi e di lavoro;
formazione al servizio del cliente, “customer satisfaction”.
Con riguardo alla formazione professionale, saranno previsti interventi formativi interni ed esterni condotti anche da editori, giornalisti, professori esperti in campo librario e musicale.
La formazione gestionale prevede interventi di consulenti esterni e di manager interni sia di sede che di rete su tematiche relative a mercato, assortimento, concorrenza, budget, politica commerciale, clienti.
Per questo scopo è già stato creato un team di quattro persone dedicate a curare l’attuazione di queste tematiche formative.
La formazione tecnica riguarderà interventi gestiti sempre dal team summenzionato ed avrà lo scopo di perfezionare le competenze relative a procedure di Punto di Vendita (ad es. cassa, magazzino, ecc.), il sistema informatico di consultazione e i sistemi di riordino.
La formazione sul servizio al cliente proseguirà secondo il piano già a suo tempo predisposto e comunicato.
Questi incontri saranno utili anche per cogliere suggerimenti, spunti e per valutare la possibilità di far ricorso ai fondi di finanziamento previsti dal C.C.N.L. attraverso le strutture paritetiche.
In tal senso la Direzione dichiara la propria disponibilità ad una consultazione preventiva in una logica di reciproco arricchimento. Sarà cura del Coordinamento dei Delegati nominare una apposita delegazione i cui componenti verranno indicati alla Direzione aziendale.
Verrà realizzato un sistema di prestito libri in conto visione, rivolto a tutti i Dipendenti a tempo indeterminato una volta superato il periodo di prova , che verrà regolato da un’apposita procedura. Copia di questa verrà fornita alle OO.SS. ed alle RSA/RSU firmatarie del presente CIA.
Le ore indicate all’art. 148 C.C.N.L. vigente per il sostegno delle prove di esame cui hanno diritto i “lavoratori studenti” vengono incrementate di 8 (otto) ore su base annua, passando da 40 a 48 ore lavorative retribuite.
Le ore indicate all’art. 153 C.C.N.L. vigente vengono incrementate nell’arco del triennio da 150 a 200 ( duecento) per il diritto allo studio.
La Direzione si impegna a favorire l’adesione volontaria del personale al Fondo di Previdenza Integrativa Fon.Te, sulla base delle condizioni e delle disposizioni del protocollo sottoscritto da CONFCOMMERCIO e OO.SS.in data 29 novembre1996.
La Direzione riconoscerà un concorso spese al pasto giornaliero mediante un apposito buono.
Per avere diritto ad usufruire del concorso spese pasto giornaliero il Dipendente dovrà aver prestato la propria attività lavorativa nel rispetto di entrambe le condizioni sotto riportate:
Valore del concorso spese pasto giornaliero
il concorso spese pasto giornaliero, finalizzato esclusivamente all’acquisto di alimenti e bevande destinati al pasto aziendale, è fissato a far data dal 1-1-2002 a Euro 5,29 (cinque/29 Euro); tale importo sarà aggiornato ogni gennaio sulla base delle variazioni dei prezzi al consumo rilevate dall’ ISTAT nel periodo 1/1 – 31/12 precedente.
l’ammontare del concorso spese pasto giornaliero riconosciuto dalla Direzione al titolo di cui sopra non potrà essere in ogni caso superiore all’importo fissato dalle Autorità competenti ai fini dell’esclusione dall’imponibile contributivo e/o fiscale.
Il concorso spese pasto giornaliero viene riconosciuto entro tre nta giorni successivi alla approvazione definitiva del presente CIA anche ai Dipendenti del Canale Centri Commerciali al valore di €. 5,29.
A fronte di un’elevazione della base imponibile esente ai fini fiscali e contributivi, si darà luogo ad una rivalutazione dell’importo di € 5,29 in ragione della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo.
La rivalutazione verrà applicata sull’importo di € 5,29 a partire da quando la suddetta base imponibile sarà stata modificata.
I relat ivi incrementi di valore del concorso spese pasto giornaliero come sopra determinati saranno completamente a carico del Gruppo fino al 31/12/2008. A partire dal 01/01/2009 il Gruppo contribuirà agli incrementi nella misura del 50%.
Il trattamento economico previsto dal C.C.N.L. per il caso di infortunio sul lavoro sarà erogato in via anticipata.
Il periodo di aspettativa successivo alla scadenza del periodo di comporto verrà prolungato, a richiesta del Dipendente infortunato, fino alla data di guarigione clinica certificata dagli Enti preposti.
Allo scopo di migliorare il servizio al cliente e di garantire una maggior personalizzazione di tale servizio, i Dipendenti saranno tenuti ad indossare in modo visibile il badge Aziendale di riconoscimento che dovrà recare in modo chiaro e leggibile il nome e il cognome del Dipendente.
Nel caso il Dipendente ritenga che per la propria privacy non sia opportuno indicare sul badge il proprio cognome potrà, previa informazione alla Direzione che provvederà a produrre un badge sostitutivo, indicare solo il nome proprio seguito dall’iniziale del cognome puntata.
In casi di situazioni di particolare preoccupazione per la propria privacy, il Dipendente potrà anche chiedere alla Direzione di Punto di Vendita di non indicare alcun nome sul proprio badge.
In questi casi, valutati concordemente con la Direzione, il nome potrà essere sostituito con il numero di matricola del Dipendente.
Le condizioni e le modalità di acquisto dei Dipendenti nei negozi facenti parte del Gruppo vengono, previa informazione datane alle OO.SS., disciplinate ex-novo.
Sarà cura della Direzione portare a conoscenza dei Dipendenti – con apposita comunicazione – le nuove condizioni e modalità di acquisto come sopra ridefinite.
In caso di futura revisione di dette condizioni e modalità, la Direzione consulterà preventivamente le OO.SS.
ART. 25 GESTIONE E APPLICAZIONE DEL C.I.A.
Ai dipendenti cui si applica il presente CIA, già in forza alla data del 1/4/2005 e che lo siano ancora alla data della sua approvazione definitiva, verrà riconosciuto una tantum un importo di Euro 225,00 (duecentoventicinque/00 Euro).
Ai dipendenti assunti successivamente alla data dell’ 1/4/2005 e che siano ancora in forza alla data della approvazione definitiva del presente accordo, l’una tantum sarà riproporzionato ai mesi di servizio interi prestati (per mese intero si intende = > a quindici gg.).
L’una tantum non spetterà al Personale assente per maternità facoltativa o in aspettativa non retribuita per qualsiasi titolo.
L’una tantum, non verrà riparametrato.
Verrà erogato unitamente alla prima retribuzione utile successiva alla approvazione definitiva del Verrà erogato unitamente alla prima retribuzione utile successiva alla approvazione definitiva del presente CIA.
Tutti i valori retributivi riportati nel presente CIA e negli allegati che ne fanno parte integrante si intendono sempre al lordo delle trattenute fiscali e contributive e verranno riproporzionati per i Dipendenti Part-Time (fatto salvo quanto previsto agli artt. 6 – 7 del presente CIA).
Fanno parte integrante del presente contratto nr. 3 allegati e 1 nota tecnica.
Il presente CIA decorrerà dalla data della sua avvenuta sottoscrizione e scadrà il 31/12/2009 e continuerà a valere fino alla sua sostituzione con altro CIA.
Qualora non venga disdetto da una delle Parti stipulanti a mezzo di lettera raccomandata almeno tre mesi prima della sua naturale scadenza si intenderà prorogato finché non verrà sostituito da altra Intesa.
Letto, confermato, sottoscritto Milano , 13/07/ 2006
23.15-2006 Jul 17
all’Ipotesi di Rinnovo
Nota: ex artt. da 17 a 23 CIA PDV 11/9/2001 con novazioni su fondo grigio
Punto I. PREMIO VARIABILE TOTALE
Il Premio Variabile Totale è dato dalla sommatoria dei Premi Variabili previsti in funzione dei parametri stabiliti dal presente CIA ed applicati alle relative performance a livello di Gruppo, di Canale e di singolo Punto di Vendita.
Segue la descrizione dei Premi Variabili.
A.C. = anno in corso ;
A.P. = anno precedente ;
a Parità = Punto/i di Vendita che opera/no in due esercizi interi che vengono posti a confronto
in termini di misurazione dei risultati.
A) Premio Variabile di Gruppo
creare, al di là dell’attività lavorativa prestata sotto le diverse Insegne e/o compagini Societarie considerate dal presente CIA all’art. 2, una cultura comune ed una partecipazione ai risultati complessivi del Gruppo.
Parametri del Premio:
incremento a parità di Punti di Vendita del Fatturato totale considerato al netto IVA e al netto degli sconti, calcolato sull’anno in corso rispetto a quello dell’anno precedente.
Composizione del Premio
importo in cifra legato alla performance di Gruppo.
tutti i Dipendenti in forza ai Punti di Vendita dei Canali facenti parte del Gruppo che abbiano maturato i requisiti fissati dai punti IV, V, VI, VII, VIII del presente documento e art 15 del presente CIA di cui il presente documento costituisce allegato.
TABELLA 1: PREMIO VARIABILE DI GRUPPO
Importi erogati in Euro.
Parametro: FATTURATO DI GRUPPOOBIETTIVI
% Fatt. Netto Gruppo A.C. /
Fatt. Netto Gruppo A.P. a Paritàda:
a:0,01%
0,49%0,50%
1,99%2,00%
2,49%da e oltre 2,50%
2006231,6294,5441,7590,0
2007236,3300,4450,5605,0
2008241,0306,4459,6620,0
2009245,8312,5468,8635,0
B) Premio Variabile di Canale
Scopo del Premio:
creare tra i Dipendenti un orientamento comune verso i risultati del loro Canale di appartenenza.
1° Parametro: incremento del Fatturato, a Parità di Punti di Vendita del Canale, al netto IVA , degli sconti e dei trasferimenti intercompany, calcolato sull’anno in corso rispetto al quello dell’anno precedente;
2° Parametro: produttività di Canale intendendosi come tale il fatturato dell’anno in corso, al netto IVA , degli Sconti e dei trasferimenti Intercompany, suddiviso per l’organico medio del medesimo anno rispetto a quella registrata nell’anno precedente.
importi in cifra legati alla performance di Canale.
TABELLA 2: PREMIO VARIABILE di CANALE
Primo parametro: FATTURATOOBIETTIVI
% Fatt. Netto Canale A.C. /
Fatt. Netto Canale A.P. a Paritàda:
a:0,50%
3,49%3,50%
4,99%da e oltre 5,00%
200634,744,266,388,5
200735,445,167,690,75
200836,146,068,993,0
200936,946,970,395,25
Secondo parametro: ProduttivitàOBIETTIVI
% Produttività Canale A.C. /
Produttività Canale A.P. a Paritàda:
C) Premio Variabile di Punto di Vendita
premiare i risultati ottenuti da ogni singolo Punto di Vendita anche indipendentemente da quelli ottenuti dal Canale di appartenenza.
1° Parametro: incremento del Fatturato del Punto di Vendita – al netto IVA, degli sconti e dei trasferimenti intercompany – calcolato sull’anno in corso rispetto all’anno precedente;
2° Parametro: produttività del singolo Punto di Vendita intendendosi come tale il fatturato dell’anno in corso al netto IVA , degli sconti e dei trasferimenti intercompany suddiviso per l’organico medio del medesimo anno rispetto a quella che è stata registrata nell’anno precedente.
Importi in cifra riferibili al risultato di Punto di Vendita.
TABELLA 3: PREMIO VARIABILE di PUNTO VENDITA
% Fatt. Netto PDV A.C. /
Fatt. Netto PDV A.P. a Paritàda:
4,99%5,00%
7,49%7,50%
9,99%da e oltre 10,00%
200699,8135,2202,8270,9
2007101,8137,9206,9277,8
2008103,9140,7211,0284,7
2009105,9143,5215,2291,6
% Produttività PDV A.C. /
Produttività PDV A.P. a Paritàda:
a:0,00%
5,49%5,50%
6,99%da e oltre 7,00%
200662,370,9106,4142,1
200763,672,3108,5145,7
200864,873,8110,7149,3
200966,175,3112,9152,9
Punto II. COMPUTO INDIVIDUALE DEL PREMIO VARIABILE TOTALE DI
FATTURATO E DI PRODUTTIVITA’
Per facilitarne la comprensione a livello individuale le risultanze su base annuale dei Premi Variabili come sopra calcolati verranno raggruppate su di un unico prospetto (vedasi a titolo esemplificativo la Tabella 4).
TABELLA 4: COMPUTO INDIVIDUALE PREMIO VARIABILE
Importi MASSIMI erogati in Euro.
TABELLA 1: A) PREMIO VARIABILE DI GRUPPO
Parametro: Fatturato590,0605,0620,0635,0
Totale Max. PREMIO VARIABILE di GRUPPO590,0605,0620,0635,0
TABELLA 2: B) PREMIO VARIABILE di CANALE
Parametro: Fatturato88,590,7593,095,25
Parametro: Produttività88,590,7593,095,25
Totale Max. PREMIO VARIABILE di CANALE177,0181,5186,0190,5
TABELLA 3: B) PREMIO VARIABILE di PDV
Parametro: Fatturato270,9277,8284,7291,6
Parametro: Produttività142,1145,7149,3152,9
Totale Max. PREMIO VARIABILE di PDV413,0423,5434,0444,5
Totale Max. PREMIO VARIABILE TOTALE al IV° Livello1.180,01.210,01.240,01.270,0
Punto III. PREMIO VARIABILE DI PUNTO DI VENDITA PER OBIETTIVO
ORGANIZZATIVO CONNESSO ALLA RIDUZIONE DI ORARIO
A fronte dell’avvenuto raggiungimento dell’obiettivo di competitività proprio del Punto di Vendita consistente nella avvenuta riduzione dell’orario medio settimanale ed alla conseguente riorganizzazione dei processi di lavoro, al Personale interessato verrà riconosciuto, in sede di prima applicazione, un Premio una tantum secondo la tabella 5.
Dette erogazioni sono da considerarsi aggiuntive a quanto esposto nella Tabella 4.
TABELLA 5: Riduzione orario di lavoro per PDV
OBIETTIVIPremio
Da 40 a 39 ore medie settimanali 60,00
Da 39 a 38 ore medie settimanali 60,00
Da 40 a 38 ore medie settimanali120,00
Punto IV. TITOLARITÀ, PARAMETRAZIONE ED EROGAZIONE DEL PREMIO
Spetterà ai Dipendenti dei Punti di Vendita inquadrati fino a II° livello compreso, che siano in forza alla data di effettiva erogazione del Premio e che abbiano prestato servizio nell’intero anno di riferimento del premio stesso.
Tutti gli importi evidenziati nelle Tabelle di cui ai punti I e II, si riferiscono al IV° livello e vanno conseguentemente riparametrati agli altri livelli secondo le previsioni stabilite dal C.C.N.L.
Importi per Full-Time e Part-Time
Gli importi considerati nelle precedenti Tabelle 1-2-3-4 sono calcolati come previsto all’art. 28 del presente CIA.
La Tabella 5 si riferisce solo al Personale Full-Time.
Il Premio Variabile Totale avrà cadenza annuale e sarà erogato nel mese di marzo dell’anno successivo a quello cui si riferisce.
I valori economici, derivanti dal calcolo dei Premi Variabili, dovranno comunque essere riproporzionati alle effettive giornate di presenza al lavoro; nel calcolo dei Premi verranno, in ogni caso escluse, prestazioni eccedenti il normale orario di lavoro annuo.
L’erogazione del Premio Variabile non subirà alcuna decurtazione a fronte di assenza per ferie, per lunga malattia (intendendosi come tale quella superiore ai 20 giorni), per ricoveri ospedalieri, per infortunio sul lavoro e per assenza obbligatoria di maternità, permessi sindacali e permessi spettanti ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza .
Punto V. CESSAZIONE DEL RAPPORTO
Il Premio Variabile non competerà in caso di cessazione del rapporto di impiego nel corso dell’anno o comunque prima della data di sua effettiva erogazione.
Farà eccezione il Dipendente che risolverà il rapporto di impiego per pensionamento per il quale si provvederà a proporzionare il Premio Variabile in funzione dei mesi di effettiva dipendenza.
Punto VI. OMNICOMPRENSIVITÀ
Gli importi erogati a titolo di Premio Variabile in applicazione del presente Contratto si intendono già comprensivi di ogni istituto contrattuale e legale e non avranno alcuna incidenza sul T.F.R.
Punto VII. DEFINIZIONI E RIFERIMENTI
PERIODO DI RIFERIMENTO: i risultati su cui viene calcolato il Premio Variabile nel suo ammontare sono riferiti al periodo intercorrente dall’1/1 al 31/12 di ciascun anno confrontato con lo stesso periodo dell’anno precedente;
TASSI DI INCREMENTO: i risultati di Fatturato, prima di essere posti a confronto con quelli dell’anno precedente, vanno sempre depurati del tasso di inflazione generale ISTAT intervenuto nell’arco di tempo considerato;
PUNTO di VENDITA DI APPARTENENZA: in caso di appartenenza del Dipendente a più Punti di Vendita nel corso dello stesso anno, sarà considerato in forza al Punto di Vendita presso il quale avrà prestato la sua attività per maggiore tempo;
FATTURATO NETTO di PdV: fatturato consuntivato del Punto di Vendita di appartenenza di ciascun Dipendente avente diritto; si intende sempre al netto di sconti alla clientela, di IVA e di trasferimenti intercompany;
FATTURATO per ADDETTO di PdV : fatturato netto diviso numero addetti medi equivalenti Full-Time del Punto di Vendita;
FATTURATO NETTO di Canale: sommatoria dei fatturati netti dei Punti di Vendita del Canale, fatta esclusione di componenti straordinarie, quali ad esempio sopravvenienze attive o passive, ricavi da alienazione di cespiti;
FATTURATO per ADDETTO di Canale : fatturato netto diviso numero addetti medi equivalenti Full-Time del Canale;
FATTURATO NETTO di Gruppo: sommatoria dei fatturati netti dei Punti di Vendita di tutti i Canali, fatta esclusione di componenti straordinarie, quali ad esempio sopravvenienze attive o passive, ricavi da alienazione di cespiti;
Punto VIII. NUOVE APERTURE E CHIUSURE
Qualora un Punto di Vendita venga chiuso nel corso dell’anno o sospenda l’attività per più di 15 giorni, i valori di riferimento per la determinazione del Premio Variabile di Punto di Vendita saranno calcolati solamente per i giorni omogenei di effettiva attività nei due anni posti a confronto.
Qualora un Punto di Vendita venga aperto nel corso di un anno o interrompa l’attività per più di 15 giorni, i valori di riferimento per il calcolo dei Premi variabili non concorreranno per tale anno e per il successivo alla determinazione delle performance di Canale e di Gruppo (principio di Parità Gestionale assunta dal Gruppo).
Milano, 13/07/2006
all’ Ipotesi di Rinnovo
1.Maggiorazioni per lavoro straordinario
Nota: ex art . 12 bis del CIA PDV 11/9/2001
Limitatamente ai Dipendenti del Canale Librerie e al posto di quanto previsto dal C.C.N.L. le percentuali di maggiorazione da calcolare sulla quota oraria della retribuzione saranno le seguenti:
il 15% viene portato al 20% (venti per cento)
il 20% viene portato al 30% (trenta per cento)
il 30% viene portato al 40% (quaranta per cento)
Tali integrazioni continueranno ad essere erogate al Personale del Canale Librerie in forza alla data dell’approvazione definitiva del presente CIA.
2.Trattamenti CIA precedente
Nota: ex art 11 ultimo capoverso Canale Musica e Canale Librerie del CIA PDV 11/9/2001
La “maggiorazione apertura domenicale” del 30% continuerà ad essere erogata ad personam ed in misura fissa al Personale dal Canale Musica che già la percepiva al 31 marzo 1997.
La “maggiorazione apertura domenicale” del 30% continuerà ad essere erogata al Personale del Canale Librerie in forza alla data dell’approvazione definitiva del presente CIA.
3. Indennità ad personam per anzianità di servizio
Ai Dipendenti di tutti i Canali che, in coincidenza con la firma del presente CIA, abbiano un’anzianità di servizio uguale o superiore ad 8 anni, verrà riconosciuta una indennità ad personam non assorbibile e aggiuntiva a quelle previste a titolo di indennità forf etaria domenicale e festiva pari ad € 5,00. In caso detta anzianità di servizio sia uguale o superiore a 16 anni, l’importo sarà pari a € 8,00.
Le indennità ad personam per anzianità sono comprensive dell’incidenza su ogni istituto contrattuale e le gale ed assorbono fino a concorrenza ogni trattamento previsto dalla legge e/o dal contratto collettivo.
4. Indennità forfetarie domenicale in regime straordinario o festivo
Al Personale del Canale Librerie in forza alla data dell’approvazione definitiva del presente CIA oltre all’indennità forfetaria continuerà ad essere erogato l’importo di €. 20,38 a titolo di indennità ad personam come da tabelle seguenti:
A. Indennità forfetarie domenicale in regime straordinario o festivo
B. Indennità forfetarie ad personam domenicale in regime straordinario o festivo
Librerie 20,38
Totale A+B 90,38
Le indennità di cui sopra verranno corrisposte per intero oltre la quinta ora lavorata. In caso di prestazione inferiore alle cinque ore le indennità verranno corrisposte in ragione del 50%.
Il valore delle indennità non sarà soggetto a riparametrazione.
Come convenuto nell’incontro del 12/06/06 si riportano di seguito gli articoli del CIA precedente, collazionato l’11/03/2003, per i quali nello stesso contratto era stata definita una risoluzione negoziale. Le Parti concordano di non replicarli nel presente CIA , bensì di riportarli in evidenza nel presente documento. In particolare:
Art.15 SCATTI D’ANZIANITÀ
La norma prevista dall’Accordo Integrativo Aziendale di Librerie Feltrinelli S.p.A e Feltrinelli International S.r.l. riguardante l’istituto degli scatti d’anzianità, trascritta qui di seguito:
a parziale modifica ed integrazione dell’ art. 106 del C.C.N.L. 3.11.1994 l’azienda concede ad ogni dipendente:
10 scatti biennali calcolati a partire dalla prima scadenza di scatto successiva al 1.1.1977. I dipendenti assunti successivamente al 1.1.1977 hanno comunque diritto a 10 scatti biennali;
gli scatti maturati alla data del 1.1.1977 sono congelati, a tutti gli effetti presenti e futuri, in cifra assoluta ed indicati separatamente nel listino paga;
l’importo degli scatti maturati o maturandi è il seguente:
Primi tre scatti
Dal 4° al 10° scatto
I S (Quadri)
Avendo, quindi, previsto una maggiorazione del 25% per i primi tre scatti e del 50% per gli
scatti dal 4^ al 10^.
I primi tre scatti non si rivalutano con il conseguimento del 4^ scatto, ma si rivalutano solo al
conseguimento del 6^ scatto( rif. Art.2 ex CIA Librerie Feltrinelli)
con la firma del presente Contratto viene a cessare.
Ciò premesso il valore economico corrispondente all’istituto degli ex-scatti di cui al precedente capoverso effettivamente maturati ed a quelli che ancora non lo fossero continuerà, in via del tutto transitoria, ad esercitare secondo le seguenti modalità la sua efficacia nei confronti unicamente dei Dipendenti in forza alla data della firma del presente Accordo nelle suddette Società:
fino ad esaurimento del numero degli ex-scatti il "delta economico" derivante dall’applicazione del relativo sistema di calcolo rispetto a quello previsto dal C.C.N.L. confluirà sotto una voce "ad personam" che potrà essere assorbita fino a concorrenza solo a fronte di eventuali variazioni migliorative del valore e/o della quantità e/o della cadenza degli Scatti di Anzianità previsti dai C.C.N.L.
Conseguentemente, a partire dalla data di sottoscrizione del presente C.I.A.( 11/09/01), anche ai nuovi assunti di Librerie Feltrinelli S.p.A e Feltrinelli International S.r.l. verrà applicata unicamente, così come previsto per le restanti Aziende del Gruppo, la norma prevista in materia di Scatti di Anzianità dal C.C.N.L.
Art.16 QUINDICESIMA MENSILITÀ LIBRERIE FELTRINELLI S.p.A E FELTRINELLI INTERNATIONAL S.r.l.
La norma prevista dall’Accordo Integrativo Aziendale attuale di Librerie Feltrinelli S.p.A. e Feltrinelli International S.r.l., riguardante l’istituto della 15° mensilità, con la firma del presente C.I.A. viene a cessare.
Per i Dipendenti in forza alla firma del presente C.I.A. la 15° mensilità, con l’eccezione della voce relativa agli ex-scatti di Anzianità già regolata dall’Art. 15 del presente C.I.A., viene trasformata in cifra fissa nella misura corrispondente al valore raggiunto a livello individuale con l’erogazione dell’anno 2001, da corrispondersi al 31 ottobre di ogni anno( RIF. Art.1 ex CIA Librerie Feltrinelli).
Per i dipendenti assunti tra il 17/06/2000 e il 16/06/2001 la cifra fissa sarà erogata pro – rata per i mesi lavorati.
La manovra sopra descritta consente ai Dipendenti del Canale Librerie in forza alla firma del presente C.I.A. di partecipare, fin dall’anno in corso, secondo la gradualità di corresponsione definita dalla Tabella 1 sotto riportata, anche ai benefici economici aggiuntivi derivanti dall’applicazione dall’Istituto del Premio Variabile Totale previsto Art.17 dal presente C.I.A.:
Dipendenti Librerie Feltrinelli S.p.A e Feltrinelli International S.r.l. in forza alla firma del presente CIA
Anni di riferimento per la corresponsione dei Premi Variabili
2002 2003 2004 Successivi
% del Premio Variabile Totale maturato da liquidare 25% 50% 75% 100% 100%
Art.19 EROGAZIONE E TITOLARITÀ PREMIO VARIABILE TOTALE sesto capoverso
Si precisa che per il settore musica le erogazioni economiche attualmente ( 31 marzo 1997) effettuate mensilmente sotto la voce “accordi aziendali” e annualmente sotto la voce “premio aziendale annuo” continueranno ad essere corrisposte in cifra fissa ( rif. Art. 11 ultimo comma ex CIA Fined).
Art.31 ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA
La Direzione si impegna, nell’ambito dello sviluppo delle relazioni sindacali, ad attivare entro il 30 giugno 2002 una forma di assistenza sanitaria integrativa, mediante adesione ad una Cassa Sanitaria e/o sotto forma di Polizza Sanitaria, che risponda ai seguenti requisiti fondamentali:
sia erogata e gestita da una primaria Compagnia Assicurativa senza coinvolgimento alcuno delle Aziende del Gruppo;
sia orientata a garantire prestazioni integrative per eventi di portata del tutto eccezionale nella vita di un individuo;
sia rivolta a tutti i dipendenti Full-Time e Part-Time a cui si applica il presente C.I.A., in forza da almeno 3 (tre) anni, e che non godano già per C.C.N.L. o per legge di analoga assistenza integrativa.
L’adesione alla Cassa Sanitaria e/o la Polizza Sanitaria di cui sopra non potranno comunque eccedere un costo pro capite annuo di Euro 129,11 (centoventinove/11 Euro) , di cui l’85% (ottantacinque per cento) sarà a carico del Datore di Lavoro ed il restante 15% (quindici per cento) a carico del dipendente.
Le Parti si impegnano ad incontrarsi entro il 30/4/2002 per definire e mettere a punto le modalità di attivazione della suddetta forma di Assistenza Sanitaria Integrativa.
Le Parti si danno reciprocamente atto che, alla luce di quanto previsto dal C.C.N.L. vigente all’art. 92 in materia di assistenza sanitaria integrativa, viene a decadere a tutti gli effetti con decorrenza 30/11/2006 la Polizza Sanitaria ed i relativi oneri reciproci ad essa connessi previsti all’art. 31 del CIA dell’11/09/01 collazionato in data 11/03/03.
Le Parti convengono che i benefici di cui al presente articolo si intendono ricompresi all’interno del nuovo CIA.
01/04/05 – 31/12/09
La presente Ipotesi di Rinnovo CIA prevede tre allegati ed una nota informativa che sono parti integranti del medesimo:
Allegato 1: Premio variabile
Allegato 2 : Maggiorazioni per lavoro straordinario e Trattamenti CIA precedente
Allegato 3: richiami ad articoli 15, 16, 19 sesto capoverso e 31 del CIA precedente collazionato l’11/03/2003
Nota informativa relativa al PDV di MI Stazione Garibaldi.
Milano, 13/07/ 2006
Per quanto riguarda l’art. 2 Sfera di Applicazione dell’ Ipotesi di Rinnovo Contratto Integrativo Aziendale 01/04/05 – 31/12/09, si precisa che il Punto di Vendita di Milano Stazione Garibaldi non fa parte del progetto Grandi Stazioni e che ai Dipendenti che appartengono a questo Punto di Vendita verrà applicato sin dall’apertura il presente CIA.
Accordo ex art. 4 L. 300/70
(Librerie Feltrinelli S.p.A.; Feltrinelli International S.r.l., Fined S.r.l., Fer-net S.r.l.)
FILCAMS CGIL, Coordinamento dei Delegati
1. Gruppo Feltrinelli ha evidenziato l’esigenza di attivare delle misure di protezione e individuato in apparecchiature di rilevazione visiva (telecamere) gli strumenti più idonei;
2. Gruppo Feltrinelli ha altresì confermato l’intendimento di non utilizzare tali strumenti per il controllo dell’attività lavorativa e di tutelare la dignità dei lavoratori;
3. A tal fine ha evidenziato le tipologie degli impianti e l’utilizzo delle apparecchiature come da scheda tecnica allegata;
4. Gli impianti sono costituiti da un sistema di Telecamere a Circuito Chiuso (TVCC) e di monitor posti a copertura delle aree di vendita e/o all’ esterno. Le telecamere potranno essere installate anche in altre aree quali ad esempio: magazzino, uffici, eccetera, laddove l’azienda ne ravvisasse la necessità per situazioni particolari quali ad es.: presenza di cassaforte, uscite non controllate, eccetera ;
5. Le rilevazioni delle apparecchiature saranno custodite per un periodo massimo di sette giorni in modo accessibile esclusivamente ai responsabili dei punti vendita unitamente al rappresentante sindacale dei lavoratori interno o delle organizzazioni sindacali territoriali firmatarie e non potranno essere utilizzate a fini disciplinari o di valutazione dell’attività lavorativa dei dipendenti. Ove si rendesse necessario visionare filmati, ciò potrà avvenire esclusivamente in presenza della Direzione aziendale e di almeno un rappresentante sindacale dei lavoratori dell’unità produttiva interessata o, in mancanza, di un membro del Coordinamento dei delegati, o di un rappresentante delle organizzazioni sindacali territoriali firmatarie, oppure su richiesta specifica della Pubblica Autorità.
Le OO.SS., preso atto di quanto evidenziato da Gruppo Feltrinelli sulle finalità, modalità d’uso e specifiche tecniche (di cui all’allegato al presente accordo che costituisce parte integrante dello stesso) delle apparecchiature di controllo, danno atto che nulla osta all’ installazione, presso le sedi ed i locali appartenenti al Gruppo Feltrinelli ubicati su tutto il territorio nazionale, delle apparecchiature come sopra descritte. In ogni singola unità di vendita, l’installazione delle apparecchiature e l’attivazione di quanto previsto dal presente accordo sono oggetto di verifica e ratifica in apposito verbale da parte della RSA dell’unità di vendita o di un membro del Coordinamento dei delegati o, in mancanza, delle Organizzazioni Sindacali territoriali firmatarie.
Milano, 21 Novembre 2002
FILCAMS CGIL gruppo Feltrinelli
Coordinamento dei delegati
Descrizione impianti video sorveglianza nei punti vendita
Tipologia A : impianti con video registrazione
Tale sistema è composto da telecamere di tipo “speed dome “ , ovvero telecamere comandabili a distanza ed in grado di eseguire zoom e modifiche di puntamento .
Tali apparecchi , normalmente , sono impostati su parametri precedentemente predefiniti (campo visivo e livello focale ) ; solo in casi eccezionali (situazioni di pericolo) l’operatore ,normalmente il personale del servizio antitaccheggio , mediante un dispositivo di comando (“ touch tracker“) gestisce in tempo reale una o più telecamere al fine di eseguire zoom e/o modificare il campo visivo .
In aggiunta a tali telecamere vengono posizionate telecamere fisse e non comandabili a distanza .
Nel caso che tecnicamente l’accesso alla visione della registrazione avvenga utilizzando un sistema di password, il sistema di accesso dovrà essere vincolato alla presenza contemporanea di due soggetti: il responsabile del punto vendita ed il rappresentante sindacale dei lavoratori. In caso di assenza da persone da questi delegate.
In caso di mancanza del rappresentante sindacale dei lavoratori dovrà essere presente il rappresentante delle organizzazioni sindacali territoriali firmatarie.
Resta salva la possibilità di intervento da parte della Pubblica Autorità.
Il sistema di password è modificabile solo dagli assegnatari che sono a conoscenza del precedente sistema di password.
Nessun altra persona è in grado di visionare le immagini registrate.
Tipologia B : impianti senza video registrazione
Tale sistema è composto da una o più telecamere fisse e da monitor normalmente posizionati su banchi cassa e/o informazioni.
Le telecamere normalmente vengono posizionate a copertura delle aree di vendita particolarmente “a rischio” , ovvero nelle zone non visibili dai banchi cassa o informazioni (inquadrando anche in alcuni casi i banchi cassa e informazioni ).
Questa tipologia di impianto non consente di video registrare, pertanto non ha sistemi di archiviazione.
GruppoFeltrinelli_Ipotesi_CIA_11092001.pdf