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Timestamp: 2017-05-25 12:53:43+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 26', 'art. 9', 'art. 26', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 11', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 1']

VENETO SVILUPPO NUOVO FONDO UNICO - PDF
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1 CIRCOLARE NR. 5/FEBBRAIO 2014 VENETO SVILUPPO NUOVO FONDO UNICO Egregi Signori, Vi informiamo che con D.G.R. n del (pubblicata nel BUR n.113 del 24/12/2013) la Regione Veneto ha approvato le disposizioni operative del nuovo Fondo Unico con l obiettivo di semplificare e razionalizzare l accesso da parte delle imprese industriali, artigianali e commerciali (comprese quelle aventi le caratteristiche di imprese femminili e giovanili ) alle agevolazioni previste attualmente dai rispettivi fondo di rotazione istituiti presso la Finanziaria Veneto Sviluppo Spa. Il provvedimento, di cui pubblichiamo le principali caratteristiche, entrerà in vigore il 60 giorno successivo alla data di pubblicazione nel BUR. PARTE GENERALE BENEFICIARI PMI e loro consorzi industriali, artigiane, commerciali e di servizi, iscritte ai pubblici registri pertinenti con sede operativa nel territorio regionale in attività e finanziariamente ed economicamente sane. SETTORI ECONOMICI AMMESSI Sono ammissibili alle agevolazioni le PMI operanti nei settori di seguito specificati (rif. classificazione ATECO 2007). L.R. 9 febbraio 2001, n. 5: PMI operanti nei seguenti settori: C, D, E, F, H, J, M72, A01.61; L.R. 17 gennaio 2002, n. 2: PMI artigiane di tutti i settori L.R. 18 gennaio 1999, n. 1: PMI operanti nei seguenti settori: E38, G, H52.29, H53.20, I56, J59, J60.10, J60.20, J62, K66, L68, M69, M70, M71, M73, M74.20, M74.30, N77, N78, N79, N80, N81, N82, P85, R90.02, R92, R93, S95, S96.2 Non sono ammissibili i casi di esclusione individuati, in relazione al regime di aiuto prescelto dalla PMI richiedente, dai Regolamenti Comunitari di seguito elencati: - n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006: aiuti de minimis ; - n. 875/2007 della Commissione del 24 luglio 2007: aiuti de minimis nel settore della pesca; - n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008, Sezione 2 Aiuti agli investimenti e all'occupazione in favore delle PMI ( regime di esenzione ). 2 TIPOLOGIE DI INTERVENTO Tutti i costi devono avere carattere di oneri pluriennali (costi ammortizzabili) e come tali devono essere contabilizzati. I beni il cui acquisto è oggetto di agevolazione non potranno essere ceduti o dismessi per l intera durata dell operazione agevolata. TIPOLOGIE DI SPESA FINANZIABILITÀ SULL INVESTIMENTO TOTALE AMMISSIBILE INVESTIMENTI IMMOBILIARI INVESTIMENTI MOBILIARI IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI SPESE TECNICHE ACQUISTO, RISTRUTTURAZIONE, RINNOVO, TRASFORMAZIONE, AMPLIAMENTO ED ADEGUAMENTO DEI LOCALI ADIBITI O DA ADIBIRE ALL ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ. ACQUISTO DI TERRENI FUNZIONALI ALLA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI AMPLIAMENTO DEI LOCALI ADIBITI O DA ADIBIRE ALL ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ. ACQUISTO DI IMPIANTI PRODUTTIVI MACCHINARI, ATTREZZATURE E HARDWARE. ACQUISTO DI ARREDI. REALIZZAZIONE / ADEGUAMENTO DI IMPIANTI TECNOLOGICI. ACQUISTO DI AUTOMEZZI TARGATI E NATANTI AD ESCLUSIVO USO AZIENDALE. SPESE CONNESSE A: REGISTRAZIONE E ACQUISTO DI DIRITTI DI BREVETTO; SVILUPPO SOFTWARE, ACQUISTO LICENZE SOFTWARE, RICONOSCIMENTO DI MARCHI DI PRODOTTO, ACQUISIZIONE DI KNOW-HOW E CONOSCENZE TECNICHE NON BREVETTATE. SPESE DI DIREZIONE LAVORI, STUDI, PROGETTAZIONI, CONSULENZE AFFIDATI ALL ESTERNO, CONNESSI CON IL PROGRAMMA DI INVESTIMENTO, E FINALIZZATI ANCHE AD INIZIATIVE DI COMMERCIALIZZAZIONE E PROMOZIONE NONCHÉ ALL OTTENIMENTO DI CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ. NON SONO AMMISSIBILI LE SPESE INERENTI SERVIZI CONTINUATIVI O PERIODICI CONNESSI AL NORMALE FUNZIONAMENTO DELL IMPRESA O AL MANTENIMENTO DELLE CERTIFICAZIONI GIÀ ACQUISITE. 10% Specifiche operative a. Sono ammissibili esclusivamente gli investimenti rappresentati da voci di spesa di importo unitario non inferiore a euro 100 (al netto di IVA ed oneri ed esclusi gli importi relativi a materiali di consumo, minuteria ed altri beni non pertinenti); b. Le spese inerenti gli impianti tecnologici (a titolo esemplificativo e non esaustivo: elettrico, idrosanitario, di condizionamento, antincendio, rilevazione fumi) rientrano nella tipologia di3 spesa impianti, attrezzature, macchinari e arredi e sono ammissibili, in caso di adeguamento per messa a norma, solo qualora non siano già scaduti i termini previsti dalla normativa di riferimento; c. Gli interventi su immobili di terzi sono ammissibili limitatamente alle opere di ordinaria manutenzione e di adeguamento alla specifica attività esercitata. Le spese relative agli acquisti di materiale sono finanziabili a condizione che siano fatturate le spese per posa e messa in opera corrispondenti al medesimo materiale; d. L acquisto di un terreno è ammissibile solo qualora alla data della domanda di ammissione alle agevolazioni lo stesso sia edificabile; e. Gli investimenti in immobili destinati all esercizio dell attività sono ammissibili solo per immobili classificati in categorie catastali pertinenti l attività esercitata; f. La nuova costruzione di immobili è ammessa solo in caso di ampliamento. I terreni sui quali viene realizzata la nuova costruzione potranno anche non essere di proprietà della PMI richiedente purché alla stessa sia stato riconosciuto, con atto notarile, il diritto di superficie per un periodo non inferiore alla durata del finanziamento agevolato richiesto; g. L acquisto di locali e fabbricati esistenti è ammissibile solo nei casi in cui la data fine lavori dichiarata al Comune dall impresa costruttrice sia antecedente la data del rogito di almeno 12 mesi.; h. La compravendita di beni immobili per l esercizio dell attività non è ammissibile se il titolare, socio o componente degli organi sociali dell impresa acquirente (più in generale soggetto acquirente ) è anche venditore ovvero titolare, socio o componente degli organi sociali dell impresa venditrice (più in generale soggetto venditore ). Negli altri casi, qualora sussistano rapporti di coniugio, parentela o affinità (fino al terzo grado) tra soggetto acquirente e soggetto venditore, andrà prodotta una recente perizia giurata di stima del bene oggetto della compravendita, redatta da un professionista esterno abilitato non legato da vincoli di coniugio, parentela o affinità (fino al terzo grado) con entrambe le parti; i. L acquisto di arredi è ammissibile solo per le PMI con sede operativa con attività prevalente nel settore del commercio e dei servizi ex LR n.1/1999; j. L acquisto di autovetture è ammissibile solo per soggetti che svolgono come attività prevalente quella di agente di commercio (nella misura massima di una sola autovettura per agente in regola con i versamenti ENASARCO), autoscuole (per autovetture speciali destinate all attività di scuola guida), attività di autonoleggio con conducente (taxi) e attività di onoranze funebri (per le sole autovetture speciali). Non è ammissibile l acquisto di mezzi di trasporto targati da destinare ad attività di noleggio o di locazione onerosa; 34 k. L acquisto di beni usati e rigenerati è ammissibile solo relativamente a impianti produttivi, macchinari, attrezzature e hardware acquistati da rivenditore autorizzato e coperti da garanzia del fornitore all acquisto di durata non inferiore a 12 mesi. L acquisto di autovetture usate è ammissibile solo relativamente ad autovetture classificate Chilometri Zero acquistate da soggetti che svolgono come attività prevalente quella di agente di commercio; l. È ammissibile l acquisto di mezzi commerciali immatricolati autocarro (max 3 posti a sedere) il cui uso sia pertinente all attività della PMI; m. Sono ammissibili le spese relative all acquisto di azienda o di ramo d azienda da soggetti terzi (non è ammissibile l acquisto da coniuge, parenti o affini fino al terzo grado), rappresentate dall acquisto di attrezzature e beni aziendali il cui valore risulti in modo analitico dall inventario dei beni ceduti, parte integrante dell atto di cessione d azienda; n. Sono ammissibili solo le spese riguardanti investimenti completi (non sono ammissibili fatture in acconto se non accompagnate dalle relative fatture a saldo) e dotati di autonomia funzionale. 4 INTERVENTI DI SUPPORTO FINANZIARIO TIPOLOGIE DI INTERVENTO FINANZIABILITÀ SULL INVESTIMENTO TOTALE AMMISSIBILE RICAPITALIZZAZIONE AZIENDALE RIEQUILIBRIO FINANZIARIO AZIENDALE CONSOLIDO PASSIVITÀ BANCARIE A BREVE PER UN IMPORTO MASSIMO NON SUPERIORE A QUELLO DELLE SOTTOSTANTI OPERAZIONI DI AUMENTO DI CAPITALE SOCIALE GIÀ DELIBERATE E SOTTOSCRITTE NEI 12 MESI ANTECEDENTI LA DATA DELLA DOMANDA DI AGEVOLAZIONE. PER UN IMPORTO MASSIMO NON SUPERIORE AL 35% DEL MAGAZZINO MEDIO RILEVATO DAI BILANCI DEGLI ULTIMI 3 ESERCIZI PER UN IMPORTO MASSIMO NON SUPERIORE AL MINORE DEI SALDI DI TUTTI I CONTI CORRENTI PER ELASTICITÀ DI CASSA RIFERITI AGLI ULTIMI 2 TRIMESTRI SOLARI PRECEDENTI LA DATA DELLA DOMANDA DI AGEVOLAZIONE ALTRE INIZIATIVE DI SUPPORTO FINANZIARIO * OPERAZIONI DI SUPPORTO FINANZIARIO A FRONTE DI: CREDITI INSOLUTI; CREDITI MATURATI E SCADUTI VERSO LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI; RIMBORSI DI FINANZIAMENTI A MEDIO LUNGO TERMINE A FRONTE DI INVESTIMENTI AZIENDALI; ANTICIPAZIONI A FRONTE DI UNO O PIÙ ORDINI ACCETTATI E/O CONTRATTI DI FORNITURA DI BENI E/O SERVIZI. * La presente finalità sarà operativa solo allo scadere dell operatività della Misura Anticrisi, disciplinata con DGR n. 676/12 e DGR n. 1280/12.5 5 SPECIFICHE OPERATIVE Gli interventi di supporto finanziario, da intendersi alternativi tra di loro (a ciascuna domanda di agevolazione potrà corrispondere una sola tipologia di intervento) sono così definiti: RICAPITALIZZAZIONE AZIENDALE: è perfezionabile secondo due modalità: a. Finanziamento agevolato erogabile all impresa in presenza di aumento di capitale già deliberato e sottoscritto per almeno pari importo dai soci, i quali effettueranno i versamenti nelle casse sociali in maniera dilazionata, in corrispondenza delle scadenze di rimborso del finanziamento stesso ( prestito partecipativo ); b. Finanziamento agevolato subordinato a contestuale aumento di capitale, di almeno pari importo, da parte dei soci. L erogazione del finanziamento è subordinata all avvenuto versamento dell aumento nelle casse sociali. In entrambi i casi, l operazione dovrà avvenire esclusivamente con apporto di denaro fresco (non utilizzo delle riserve). RIEQUILIBRIO FINANZIARIO AZIENDALE: finanziamento agevolato a medio-lungo termine a supporto del capitale circolante per importo non superiore al 35% del magazzino medio rilevato dai bilanci degli ultimi 3 esercizi. Il magazzino di riferimento è quello relativo alla natura dell attività prevalente della PMI richiedente (commerciale o produttiva). CONSOLIDO PASSIVITÀ BANCARIE A BREVE: finanziamento agevolato finalizzato ad interventi di consolidamento di debiti bancari a breve termine connessi a pregressi investimenti produttivi. Si consolidano esclusivamente gli utilizzi per scoperto di conto corrente bancario (affidamenti a revoca per elasticità di cassa); l importo massimo consolidabile è quello risultante dalla sommatoria dei saldi di tutti i c/c per elasticità di cassa (attivi e passivi), avuto riguardo al minore tra gli importi rinvenienti alle scadenze degli ultimi 2 trimestri solari precedenti la data della domanda di agevolazione. In caso di affidamenti promiscui è necessario produrre una dichiarazione della Banca circa l effettivo utilizzo al netto delle anticipazioni. Altri interventi di supporto finanziario: finanziamenti agevolati concessi a fronte di. In particolare: a. CREDITI INSOLUTI: sono ammissibili gli importi relativi ai crediti insoluti sorti nei 18 mesi antecedenti la data della domanda di agevolazione; b. CREDITI MATURATI VERSO LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI: sono ammissibili gli importi relativi ai soli crediti maturati e già scaduti;6 c. RIMBORSI DI FINANZIAMENTI A MEDIO LUNGO TERMINE: per un importo non superiore all ammontare delle rate di finanziamento e/o dei canoni di leasing pagate negli ultimi 24 mesi antecedenti la data della domanda di agevolazione. Sono ammissibili solo le rate relative ad operazioni di finanziamento / leasing attivate a fronte di investimenti aziendali. In ogni caso non sono ammissibili le operazioni attivate per l acquisto o la realizzazione di immobili destinati alla cessione o alla locazione; d. ANTICIPAZIONI SU ORDINI E/O CONTRATTI: l ammontare minimo da documentare, per singola operazione di fornitura, non può essere inferiore a euro 5.000,00 (cinquemila/00) IVA esclusa. Non sono ammissibili gli importi relativi a fatture già emesse e riscosse alla data della domanda di agevolazione. 6 REGIMI DI AIUTO Iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti L ammissione alle agevolazioni può essere richiesta: a) per iniziative realizzate anche parzialmente nei 6 mesi che precedono la data di compilazione del modulo di dichiarazione-domanda: esclusivamente nell ambito del Regolamento de minimis, Regolamento (CE ) n. 1998/2006; b) per iniziative ancora da realizzare alla data di compilazione del modulo di dichiarazione-domanda: alternativamente nell ambito del Regolamento de minimis, Regolamento (CE) n. 1998/2006 o del Regolamento di esenzione, Regolamento (CE) 800/2008, a scelta della PMI richiedente. c) per iniziative realizzate da PMI del settore pesca: esclusivamente nell ambito del Regolamento de minimis, Regolamento (CE) n. 875/2007. Interventi di supporto finanziario L ammissione alle agevolazioni può essere richiesta esclusivamente nell ambito del Regolamento de minimis, Regolamento (CE) n. 1998/2006 o Regolamento (CE) n. 875/2007. CARATTERISTICHE TECNICHE DELLE OPERAZIONI AGEVOLATE Le operazioni agevolate possono essere realizzate nella forma del finanziamento agevolato o del leasing agevolato.7 La forma tecnica del leasing agevolato è attivabile solo per iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti che si concretizzano nell acquisizione, con obbligo di riscatto, di impianti produttivi, attrezzature, e macchinari. Per tali operazioni la spesa massima ammissibile è rappresentata dal costo di acquisto al netto di IVA e canone iniziale. In entrambi i casi, si tratta di operazioni finanziarie a doppia provvista, così composte: una quota di provvista pubblica a tasso zero per un importo non superiore al 50% dell operazione agevolata ( Quota Fondo ); una quota di provvista privata, messa a disposizione dalla Banca / Società di Leasing finanziatrice ad un tasso ( Tasso Banca ) non superiore al Tasso Convenzionato, per il rimanente importo. Attualmente, il Tasso Convenzionato è pari all Euribor 3/6 mesi m.m.p. divisore 360 aumentato di uno spread massimo di 500 punti base annui. In caso di finanziamento agevolato, qualora la Banca finanziatrice intenda concedere uno specifico prefinanziamento, questo dovrà essere regolato, secondo quanto previsto dalla convenzione stipulata con Veneto Sviluppo, ad un tasso non superiore al Tasso Convenzionato. 7 TIPOLOGIA OPERAZIONI IMPORTO DURATA QUOTA PUBBLICA (FONDO) A TASSO ZERO QUOTA PRIVATA (BANCA) A TASSO CONVENZIONATO* OPERAZIONI IMMOBILIARI (INVESTIMENTI IMMOBILIARI E SPESE TECNICHE): OPERAZIONI MISTE (INVESTIMENTI IMMOBILIARI, SPESE TECNICHE E ALTRI INVESTIMENTI OPERAZIONI DOTAZIONALI (INVESTIMENTI MOBILIARI, IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI E SPESE TECNICHE - NO INVESTIMENTI IMMOBILIARI) INTERVENTI DI SUPPORTO FINANZIARIO DA A EURO DA A EURO DA A EURO DA A EURO MIN 36 MESI MAX 120 MESI (COMPRESO PRE AMM.TO MAX 24 MESI) MIN 36 MESI MAX 84 MESI (COMPRESO PRE AMM.TO MAX 12 MESI) MIN 36 MESI MAX 60 MESI (COMPRESO PRE AMM.O MAX 12 MESI) MIN 36 MESI MAX 60 MESI (COMPRESO PRE AMM.TO MAX 12 MESI) 40% 60% 50% 50% 50% 50% 50% 50% *Attualmente, il Tasso Convenzionato è pari all Euribor 3/6 mesi m.m.p. divisore 360 aumentato di uno spread massimo di 500 punti base annui.8 8 PARTE SPECIALE 1 AGEVOLAZIONI PER L IMPRENDITORIA FEMMINILE Con riferimento alle agevolazioni previste dalla Legge Regionale 20 gennaio 2000, n. 1 Interventi per la promozione di nuove imprese ed innovazione dell Imprenditoria Femminile trova applicazione quanto già disciplinato nella Parte Generale, fatte salve le seguenti specifiche. BENEFICIARI Possono beneficiare delle agevolazioni per l imprenditoria femminile le PMI in possesso dei requisiti specificati al punto 1 della Parte Generale ed aventi inoltre le seguenti caratteristiche: Imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno 2 anni; Società, anche di tipo cooperativo, i cui soci e organi di amministrazione sono costituiti per almeno 2/3 da donne residenti nel Veneto da almeno 2 anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il 51% di proprietà di donne. Tali requisiti devono: a) sussistere al momento della costituzione dell'impresa, se si tratta di nuova impresa; b) sussistere da almeno 6 mesi anteriori alla richiesta di ammissione alle agevolazioni, se si tratta di impresa già esistente; c) permanere nei primi 5 anni dalla data di ammissione alle agevolazioni e comunque per tutta la durata dell operazione agevolata, se superiore, a pena di revoca. Possono essere ammesse alle agevolazioni le PMI già attive e quelle che intendono attivarsi nel territorio della Regione del Veneto. Queste ultime dovranno risultare attive al momento della richiesta di erogazione dell operazione agevolata concessa. SETTORI ECONOMICI AMMESSI Oltre ai settori economici previsti nella Parte Generale possono beneficiare delle agevolazioni per l imprenditoria femminile le PMI operanti: a) nei settori individuati, ai fini dell ammissibilità alle agevolazioni regionali, dalla disciplina di riferimento del Fondo di Rotazione per il Settore Turistico (LR n. 33/2002); b) negli ulteriori settori di seguito specificati (classificazione ATECO 2007): I ; J63.91; Q87; Q88; R90.03; R91. In ogni caso, non sono ammissibili i casi di esclusione individuati, dai Regolamenti Comunitari di seguito9 9 elencati: - n. 1998/2006: aiuti de minimis ; - n. 875/2007: aiuti de minimis nel settore della pesca. TIPOLOGIE DI INTERVENTO Vale quanto già disciplinato nella Parte Generale. L acquisto di arredi è ammissibile anche per le PMI con sede operativa con attività prevalente nei settori specificati alle lettere a e b del precedente punto. REGIMI DI AIUTO L ammissione alle agevolazioni può essere richiesta esclusivamente nell ambito del Regolamento de minimis, Regolamento (CE) n. 1998/2006. CARATTERISTICHE TECNICHE DELLE OPERAZIONI AGEVOLATE IMPORTO DELLE OPERAZIONI FORMA DELLE AGEVOLAZIONI QUOTA PUBBLICA (FONDO) A TASSO ZERO QUOTA PRIVATA (BANCA) A TASSO CONVENZIONATO* DA A EURO FINANZIAMENTO AGEVOLATO PARI ALL 85% CONTRIBUTO IN C/CAPITALE PARI AL 15% 50% 50% *Attualmente, il Tasso Convenzionato è pari all Euribor 3/6 mesi m.m.p. divisore 360 aumentato di uno spread massimo di 500 punti base annui. PARTE SPECIALE 2 AGEVOLAZIONI PER L IMPRENDITORIA GIOVANILE Con riferimento alle agevolazioni previste dalla Legge Regionale 24 dicembre 1999, n. 57 Interventi regionali per lo sviluppo dell Imprenditoria Giovanile veneta trova applicazione quanto già disciplinato nella Parte Generale, fatte salve le seguenti specifiche10 10 BENEFICIARI Possono beneficiare delle agevolazioni per l imprenditoria giovanile le PMI in possesso dei requisiti specificati nella Parte Generale ed aventi inoltre le seguenti caratteristiche: Imprese individuali di cui sono titolari persone di età compresa tra i 18 ed i 35 anni compiuti; Società, anche di tipo cooperativo, i cui soci siano per almeno il 60% persone di età compresa tra i 18 ed i 35 anni compiuti ovvero il cui capitale sociale sia detenuto per almeno 2/3i da persone di età compresa tra i 18 ed i 35 anni compiuti. Tali requisiti devono sussistere alla data della domanda di ammissione alle agevolazioni e devono permanere nei primi 5 anni dalla data di ammissione alle agevolazioni e comunque per tutta la durata dell operazione agevolata, se superiore, a pena di revoca. Possono essere ammesse alle agevolazioni le PMI già attive e quelle che intendono attivarsi nel territorio della Regione del Veneto. Queste ultime dovranno risultare attive al momento della richiesta di erogazione dell operazione agevolata concessa. SETTORI ECONOMICI AMMESSI Oltre ai settori economici previsti nella Parte Generale possono beneficiare delle agevolazioni per l imprenditoria giovanile le PMI operanti: a. nei settori individuati, ai fini dell ammissibilità alle agevolazioni regionali, dalla disciplina di riferimento del Fondo di Rotazione per il Settore Turistico (LR n. 33/2002); b. negli ulteriori settori di seguito specificati (classificazione ATECO 2007): I ; J63.91; Q87; Q88; R90.03; R91. TIPOLOGIE DI INTERVENTO TIPOLOGIE DI INTERVENTO FINANZIABILITÀ SULL INVESTIMENTO TOTALE AMMISSIBILE Investimenti immobiliari Investimenti mobiliari Ristrutturazione e adeguamento dei locali adibiti o da adibire all esercizio dell attività. Acquisto di impianti produttivi macchinari, attrezzature (e hardware) Acquisto di arredi Realizzazione / adeguamento di impianti tecnologici. Acquisto di automezzi targati e natanti ad esclusivo uso aziendale 20%11 11 Immobilizzazioni immateriali Spese tecniche Spese connesse a: acquisto di brevetti; sviluppo software, acquisto di licenze software Spese di progettazione e direzione lavori Spese relative a: consulenze per l organizzazione aziendale, analisi di mercato e promozione, atti notarili di costituzione della società. Non sono ammissibili le spese inerenti servizi continuativi o periodici connessi al normale funzionamento dell impresa o al mantenimento delle certificazioni già acquisite 5% L acquisto di arredi è ammissibile anche per le PMI con sede operativa con attività prevalente nei settori specificati alle lettere a e b del precedente punto. REGIMI DI AIUTO L ammissione alle agevolazioni può essere richiesta esclusivamente nell ambito del Regolamento de minimis, Regolamento (CE) n. 1998/2006. CARATTERISTICHE TECNICHE DELLE OPERAZIONI AGEVOLATE IMPORTO DELLE OPERAZIONI FORMA DELLE AGEVOLAZIONI QUOTA PUBBLICA (FONDO) A TASSO ZERO QUOTA PRIVATA (BANCA) A TASSO CONVENZIONATO* DA A EURO FINANZIAMENTO AGEVOLATO PARI ALL 85% CONTRIBUTO IN C/CAPITALE PARI AL 15% 50% 50% *Attualmente, il Tasso Convenzionato è pari all Euribor 3/6 mesi m.m.p. divisore 360 aumentato di uno spread massimo di 500 punti base annui. PARTE SPECIALE 3 FINANZIAMENTI AGEVOLATI DI IMPORTO LIMITATO (interventi di supporto alla liquidità aziendale) BENEFICIARI Possono accedere ai finanziamenti agevolati di importo limitato le PMI in possesso dei requisiti specificati nella Parte Generale che non abbiano presentato bilanci (o documentazione contabile-fiscale equivalente) consecutivamente in perdita negli ultimi 3 esercizi.12 12 TIPOLOGIE DI INTERVENTO Operazioni di supporto finanziario a fronte dei pagamenti effettuati negli ultimi 24 mesi antecedenti la data della domanda di agevolazione per: canoni di locazione relativi ai locali adibiti allo svolgimento dell attività aziendale; utenze: energia elettrica, acqua, gas, telefono fisso e connessione a reti telematiche; rate di mutuo e/o canoni di leasing relativi ad operazioni finanziarie. IMPORTI E DURATE Importi: minimo euro ,00 massimo euro ,00 Durata: min 36 mesi max 60 mesi (compreso preammortamento max 12 mesi) Documenti analoghi
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