Source: https://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=368f18b52fb74432a21b8ecbb34fc215
Timestamp: 2020-07-15 03:21:00+00:00
Document Index: 133967965

Matched Legal Cases: ['art. 47', 'art. 47', 'art. 56', 'art. 11', 'art. 43', 'art. 47', 'art. 11', 'art. 56']

Quantificazione e concessione ai Comuni o forme associative risorse fondo sociale regionale per mobilità soggetti fragili DGR 425/2019 — E-R BUR 327/2019
la L.R. 12 marzo 2003, n.2 "Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” e succ. mod.;
la deliberazione della Giunta regionale n.1982 del 30 novembre 2015 concernente “Accordo regionale tariffe agevolate di abbonamento annuale di trasporto a favore di categorie sociali anni 2016 - 2018. Determinazioni tariffe anno 2016”;
Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n.2206 del 17/12/2018 “Accordo regionale tariffe agevolate di abbonamento annuale di trasporto a favore di categorie sociali proroga delibera di Giunta regionale n. 1982/2015 e determinazione tariffe anno 2019”
Dato atto che con nota RER PG/2019/0074200 del 16/1/2019 sono state anticipate indicazioni agli Enti Locali in merito alle azioni da realizzare in ogni ambito distrettuale in attuazione della sopra richiamata DGR 2206/18 ed al riparto delle risorse previste per il 2019;
Richiamate altresì le seguenti deliberazioni:
la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 120/2017 con la quale si è approvato il nuovo Piano sociale e sanitario 2017-2019 e in particolare i capitoli 5 e 6;
la deliberazione della Giunta regionale n. 1423 del 2/10/2017 “Attuazione del piano sociale e sanitario 2017-2019. Approvazione delle schede attuative d’intervento e di indirizzi per l’elaborazione dei piani di zona distrettuale per la salute e il benessere sociale”;
la deliberazione della giunta regionale n.425 del 25 marzo 2019 "Programma annuale 2019: ripartizione delle risorse del Fondo Sociale Regionale ai sensi della L.R. 2/2003 e ss.mm.ii. Individuazione delle azioni per il perseguimento degli obiettivi di cui alla deliberazione dell'assemblea legislativa n. 120/2017 e del decreto interministeriale del 26 novembre 2018. Modifiche alle delibere di giunta regionale 1904/2011 e 564/2000” ed in particolare il paragrafo 3.1, dell’allegato A) parte integrante della medesima deliberazione “Sostegno ai comuni quale concorso regionale per agevolare la mobilità delle persone in condizione di fragilità sociale”;
Preso atto che al suddetto paragrafo 3.1 del Programma allegato alla deliberazione della Giunta regionale n. 425/2019:
sono state programmate le risorse destinate agli Enti locali vincolate ad interventi e contributi finalizzati ad agevolare la fruizione del trasporto pubblico locale da parte di persone in condizione di fragilità sociale, con priorità ai componenti delle famiglie numerose con 4 o più figli con ISEE non superiore a 18.000,00 euro;
le risorse destinate alle finalità del presente punto 3.1 ammontano a complessivi Euro 1.000.000,00 e trovano allocazione al capitolo 57191 "Fondo sociale regionale. Quota parte destinata ai Comuni singoli e alle forme associative per l’attuazione dei piani di zona, interventi per soggetti a rischio esclusione sociale (art. 47, comma 1, lett. b), L.R. 12 marzo 2003, n.2)" del bilancio finanziario gestionale 2019-2021, anno di previsione 2019;
le risorse sono assegnate per ogni ambito distrettuale al Comune Capofila, alla Unione/forma associativa o Comune coincidente con l’ambito distrettuale:
a. per il 70% ai 13 ambiti territoriali in cui sono collocati i Comuni con una popolazione superiore ai 50.000 abitanti in ragione dell’articolazione del sistema del TPL di cui:
- il 50% sulla base della ripartizione della spesa di cui all’Accordo regionale di cui alla DGR 2034/07 e s.m.i., con riferimento ai riparti effettuati con DGR 1999/2015 e DGR 187/2016;
- il restante 50% sulla base della popolazione residente al 1/1/2018;
b. per il 30% delle risorse ai restanti 25 ambiti distrettuali sulla base della popolazione residente al 1/1/2018;
il dirigente competente provvederà con proprio atto formale, in ragione delle competenze amministrativo-contabili stabilite dalla L.R. n.40/2001 per quanto applicabile, dal D.lgs. 118/2011 e ss.mm. e dalla delibera della Giunta regionale n. 468/2018 e Direttiva attuativa del Capo di Gabinetto di cui alle circolari PG/2017/0660476 e PG/2017/0779385:
alla concessione dei contributi sulla base dei criteri sopra indicati e all’assunzione dei relativi impegni contabili sui sopracitati capitoli di spesa del Bilancio finanziario gestionale 2019-2021, anno di previsione 2019;
alla liquidazione dei contributi regionali, previa valutazione da parte del Servizio regionale competente della congruità delle azioni programmate agli obiettivi sopra decritti, a seguito di compilazione di apposita scheda intervento da trasmettere in Regione nelle modalità e scadenze che saranno comunicate agli uffici competenti.
Ritenuto, a seguito dell’istruttoria condotta da questo Servizio, in base ai criteri sopra citati di quantificare e concedere ai Comuni e agli Enti capofila elencati nell'Allegato 1 parte integrante e sostanziale della presente determinazione, per interventi e contributi finalizzati ad agevolare la fruizione del trasporto pubblico locale da parte di persone in condizione di fragilità sociale, con priorità ai componenti delle famiglie numerose con 4 o più figli con ISEE non superiore a 18.000,00 euro, per la somma complessiva di Euro 1.000.000,00;
Ritenuto, in relazione alla tipologia di spesa, trattandosi di trasferimento di risorse per l’esercizio da parte dei suddetti Enti Locali delle funzioni di cui alla LR 2/03, che ricorrano gli elementi di cui al D.Lgs.118/2011 e ss.mm. e ii. e che l’impegno di spesa per complessivi Euro 1.000.000,00 possa essere assunto con il presente atto,sul capitolo 57191 "Fondo sociale regionale. Quota parte destinata ai Comuni singoli e alle forme associative per l’attuazione dei piani di zona, interventi per soggetti a rischio esclusione sociale (art. 47, comma 1, lett. b), L.R. 12 marzo 2003, n.2)" del bilancio finanziario gestionale 2019 - 2021, anno di previsione 2019;
Preso atto che la procedura dei conseguenti pagamenti che saranno disposti col presente atto, è compatibile con le prescrizioni previste all'art. 56, comma 6 del citato D.lgs.118/2011;
il Dlgs 118/2011 e ss.mm.ii. recante "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42" e ss.mm.ii.;
la L.R. 30 luglio 2019, n.13 Disposizioni collegate alla legge di assestamento e prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021;
la l.r. 30 luglio 2019, n.14 Assestamento e prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-romagna 2019-2021
la propria deliberazione n. 2301 del 27/12/2018 di “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021” e successive modificazioni;
l’articolo 11 della LR 3/2003;
la Legge 13 agosto 2010, n.136 “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”, e successive modifiche;
il D.lgs. 14 marzo 2013, n.33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
la deliberazione della G.R. n. 122 del 28 gennaio 2019 recante “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021” e, in particolare l’allegato D “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs n. 33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2019 -2021;
la L.R. 26 novembre 2001, n.43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche;
Dato atto che, sulla base delle valutazioni effettuate dalla struttura competente, le norme di cui l’art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3 non sono applicabili all’attività oggetto del finanziamento di cui al presente provvedimento;
Richiamate altresì le deliberazioni di G.R.:
n.2416 del 29 dicembre 2008 e ss.mm. per quanto applicabile e n.468 del 10/4/2017;
n.270 del 29 febbraio 2016 concernente “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
n.622 del 28 aprile 2016 recante “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
n.56 del 25 gennaio 2016 “Affidamento degli incarichi di direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 43 della L.R.43/2001;
n.1107 dell'11 luglio 2016 recante “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
n.121 del 6 febbraio 2017 ”Nomina del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
n.1059 del 3 luglio 2018;
la determinazione dirigenziale n. 9898 del 26/6/2018 ad oggetto “Rinnovo degli incarichi dirigenziali presso la Direzione generale Cura della persona, salute e welfare”;
la determinazione dirigenziale n.7382 del 18/5/2018 “Nomina dei responsabili del procedimento del Servizio Assistenza Territoriale, ai sensi degli articoli 5 e ss. della Legge 241/1990 e ss.mm. e degli articoli 11 e ss. Della LR 32/1993”;
la determinazione dirigenziale n.10927 del 10/7/2018 “Conferimento di incarico di Responsabile del Servizio Assistenza territoriale”;
1. di quantificare e concedere, per le motivazioni espresse in premessa, in attuazione della deliberazione della Giunta regionale n.425 del 25 marzo 2019 le risorse spettanti ai Comuni e agli altri Enti capofila degli ambiti distrettuali, come indicato nell’allegato 1 parte integrante della presente determinazione, per un importo complessivo pari ad Euro 1.000.000,00 per interventi e contributi finalizzati ad agevolare la fruizione del trasporto pubblico locale da parte di persone in condizione di fragilità sociale, con priorità ai componenti delle famiglie numerose con 4 o più figli con ISEE non superiore a 18.000,00 euro;
2. di impegnare la somma complessiva di Euro 1.000.000,00 registrata al n.7311 di impegno sul capitolo 57191 "Fondo sociale regionale. Quota parte destinata ai Comuni singoli e alle forme associative per l’attuazione dei piani di zona, interventi per soggetti a rischio esclusione sociale (art. 47, comma 1, lett. b), L.R. 12 marzo 2003, n.2)" del bilancio finanziario gestionale 2019 - 2021, anno di previsione 2019, approvato con la deliberazione di G.R. n.230/2018 e successive modifiche, che presenta la necessaria disponibilità;
3. di dare atto che in attuazione del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii, le stringhe concernenti la codificazione della transazione elementare, come definita dal citato decreto, indicata in relazione ai soggetti beneficiari e al capitolo di spesa sono di seguito espressamente indicate:
- Beneficiario Comuni – Capitolo 57191 - Missione 12 - Programma 04 – Codice economico U01.04.01.02.003 - COFOG 10.7 - Transazione UE 8 – Codice siope 1040102003 - C.I. spesa 3 – Spesa Gestione ordinaria 3
- Beneficiario Unione di Comuni – Capitolo 57191 - Missione 12 - Programma 04 – Codice economico U.01.04.01.02.005 - COFOG 10.7 - Transazione UE 8 – Codice siope 1040102005 - C.I. spesa 3 – Spesa Gestione ordinaria 3
- Beneficiario Nuovo circondario imolese – Capitolo 57191 - Missione 12 - Programma 04 – Codice economico U01.04.01.02.999 - COFOG 10.7 - Transazione UE 8 – Codice siope 1040102999 - C.I. spesa 3 – Spesa Gestione ordinaria 3
4. di dare atto che come previsto dalla citata Deliberazione della Giunta regionale n.425/2019 con successivo provvedimento si provvederà alla liquidazione dei contributi regionali ai sensi del D.lgs.118/2011 e ss.mm. e della delibera n.2416/2008 e s.m., ove applicabile, previa valutazione della congruità delle azioni programmate agli obiettivi sopra decritti, a seguito di compilazione di apposita scheda intervento da trasmettere in Regione nelle modalità e scadenze che saranno comunicate agli Uffici competenti;
5. di dare atto che, sulla base delle valutazioni effettuate da questo servizio, le norme di cui l’art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3 non sono applicabili all’attività oggetto del finanziamento di cui al presente provvedimento;
6. di dare atto che si provvederà agli adempimenti previsti dall'art. 56, comma 7 del D.lgs.118/2011;
7. di dare atto per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa.
8. di pubblicare infine la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.