Source: https://www.tribunaliitaliani.it/listing/r-g-e-n-2642016/
Timestamp: 2020-02-18 03:40:13+00:00
Document Index: 143444700

Matched Legal Cases: ['art. 591', 'art. 571', 'art.2', 'art. 571', 'art. 572', 'art. 573']

Abitazione Via Carlo Goldoni 8 • Tribunali Italiani
Genova	(Proc. R.G.E. n. 264/2016)
Vendita: 13/09/2018 09:00
Proc.: R.G.E. n. 264/2016
Esecuzione n° 264/2016 R.E.
L’Avv. Giuseppe Giachero (C.F.: GCHGPP65L21D969F, Posta Elettronica Certificata: giuseppe.giachero@ordineavvgenova.it, fax: 0108698572), professionista Delegato alle operazioni di vendita nella procedura esecutiva in epigrafe; vista l’ordinanza in data 01 aprile 2017 con la quale il Giudice dell’Esecuzione del Tribunale di Genova lo ha delegato al compimento delle operazioni di vendita ai sensi dell’art. 591 bis c.p.c., nella procedura in epigrafe; AVVISA che il giorno 13 settembre 2018, alle ore 09.00, in Genova, presso la sala d’aste 1 di IVG Genova (So.Ve.Mo S.r.l.), Corso Europa 139 avrà luogo la deliberazione sulle offerte per la vendita senza incanto ai sensi degli art. 571 e seguenti c.p.c. degli immobili come di seguito descritti. La vendita si svolgerà con modalità telematica sincrona mista (art.2, c. 1-lett. g, D.M. 32/2015), in osservanza dell’Ordine di Servizio n. 3/2018 Pres. Sez. f.f.
intera quota di 1000/1000 della piena proprietà dell’immobile sito in Comune di Genova (GE), Via Carlo Goldoni civ. n. 8 int. 8, posto al piano quarto (senza ascensore), della consistenza di vani 5,5, composto da ingresso, soggiorno, cucina, bagno, 3 camere; poggiolo chiuso a veranda e ripostiglio sul poggiolo.
DATI CATASTALI: a catasto fabbricati del Comune di Genova (GE), l’immobile risulta censito coi seguenti dati: Sez. SEP, foglio 57, mappale 425, sub. 12, zona censuaria 2, categoria: A/4, classe 6, vani 5,5, rendita catastale 511,29 €.
PREZZO BASE: € 37.125,00 (trentasettemilacentoventicinque/00).
Gli interessati all’acquisto -escluso il debitore e gli altri soggetti a cui è fatto divieto dalla legge- potranno presentare l’offerta irrevocabile di acquisto in forma cartacea o telematica in base alla modalità di partecipazione scelta. L’offerta d’acquisto è irrevocabile (ai sensi dell’art. 571 c.p.c.) salvo il caso in cui, alla data dell’udienza fissata per l’esame delle offerte, venisse disposto l’immediato incanto, e, comunque, nel caso in cui la stessa non fosse stata ancora accolta decorsi 120 giorni dalla sua presentazione, la quale ultima dovrà avvenire, con la specifiche modalità di seguito indicate, entro le ore 12.00 del giorno precedente a quello fissato per l’esame delle offerte stesse (entro le ore 12.00 del venerdì precedente qualora l’udienza venga fissata il lunedì), pena l’inefficacia delle offerte stesse.
Modalità deposito cauzione e anticipazione spese:
Ciascun partecipante, per essere ammesso alla vendita, deve prestare, secondo le modalità in seguito indicate:
1) cauzione a garanzia dell’offerta, di importo pari almeno al 10% del prezzo offerto,
2) fondo spese presunte, di importo pari al 15% del prezzo offerto,
Si precisa che, nei casi ammessi di versamento della cauzione e del fondo spese tramite bonifico bancario (offerta telematica), gli stessi dovranno essere effettuati in tempo utile per essere accreditati sul conto corrente indicato e, quindi, visibili almeno il giorno antecedente a quello della fissata udienza di vendita telematica.
L’importo della cauzione versata sarà trattenuto in caso di rifiuto dell’acquisto. La restituzione della cauzione e del fondo spese versati tramite bonifico dai non aggiudicatari, avverrà sul conto corrente utilizzato per il versamento degli stessi ed al netto delle eventuali commissioni bancarie in base a quanto previsto dall’istituto di credito.L’offerta d’acquisto sarà inefficace se perverrà non seguendo la modalità indicata e/o oltre la tempistica prevista; o se sarà inferiore di oltre un quarto rispetto al prezzo base d’asta indicato; o se l’offerente presterà cauzione con le modalità stabilite nel presente avviso di vendita in misura inferiore al decimo del prezzo da lui offerto.
Se l’offerta è pari o superiore al prezzo base come sopra determinato, la stessa è senz’altro accolta. Se il prezzo offerto è inferiore al prezzo base in misura non superiore ad un quarto, il Delegato può far luogo alla vendita qualora ritenga che non vi sia una seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita ex art. 572 c.p.c. In caso di pluralità di offerte, si procederà immediatamente alla gara tra gli offerenti (tradizionali e telematici) ai sensi dell’art. 573 c.p.c., con rilanci il cui ammontare minimo è stabilito in Euro 1.000,00.
Se la gara non può aver luogo per mancanza di adesione degli offerenti, il Delegato, quando ritiene che non vi sia seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita, dispone la vendita a favore del miglior offerente oppure, nel caso di più offerte di pari valore, dispone la vendita a favore di colui che ha presentato l’offerta per primo.
Spese a carico dell’aggiudicatario
Oltre al prezzo di aggiudicazione, sono a carico dell’aggiudicatario:
– gli oneri fiscali (IVA o imposta di registro, imposta ipotecaria e imposta catastale);
– le pratiche per eventuali regolarizzazioni edilizie;
– le spese di amministrazione dell’anno in corso o dell’anno precedente la vendita non pagate dal debitore;
– le spese per copie autentiche del decreto di trasferimento e per la sua trascrizione nei RR.II., incombente quest’ultimo che il
Delegato alla vendita avrà l’obbligo di effettuare;
– quota del compenso liquidato al Delegato alla vendita.
La pubblicità, le modalità di presentazione delle domande e le condizioni della vendita e dell’incanto sono regolate dalle “Disposizioni generali in materia di vendite immobiliari” allegate al presente avviso di vendita. Per le inserzioni vengono designati: https://portalevenditepubbliche.giustizia.it, www.cambiocasa.it, www.immobiliare.it, www.entietribunali.it, www.astegiudiziarie.it, www.genova.ogginotizie.it, www.tribunaliitaliani.it, www.genova.repubblica.it e
Il Tribunale non si avvale di mediatori, nessun compenso per mediazione deve essere dato ad agenzie immobiliari.
Maggiori informazioni ed anche appuntamenti per visionare il compendio pignorato potranno essere acquisiti presso lo studio dello stesso professionista Delegato Avv. Giuseppe Giachero dal lunedì al giovedì dalle ore 15,00 alle ore 18,00 al numero telefonico 0105954851.
Sez. SEP, foglio 57, mappale 425, sub. 12,
entro le ore 12,30 del giorno 12 settembre 2018
presso lo Studio del Delegato, Avv. Giuseppe Giachero, entro le ore 12,00, del 12 settembre 2018, previo appuntamento telefonico allo 010/5954851
presso la sala d’aste 1 di IVG Genova (So.Ve.Mo S.r.l.), Corso Europa 139