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Timestamp: 2020-02-20 13:42:32+00:00
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Come leggere i verbali di invalidità civile, 104 e 68 – Sapere sociale
22 febbraio 2017 di G. Ghezzi
Come leggere i verbali di invalidità civile, 104 e 68
Hai tra le mani un verbale di invalidità civile recente e non sai da che parte girarlo? Hai fatto richiesta di 104 e non capisci che cosa ti hanno risposto? Stai tranquillo, è un’esperienza comune. E non dipende dal titolo di studio o dalla professione… è successo anche a me! E allora proviamo a capirci qualcosa, sia del verbale di invalidità civile che di quelli relativi alla legge 104/92 e 68/99.
Quando il cittadino presenta domanda di invalidità civile può chiedere anche il riconoscimento della condizione di handicap ai sensi della legge 104/1992 (per avere diritto, tra le altre cose, ai permessi lavorativi) e il riconoscimento della condizione di disabile ai sensi della legge 68/1999 (per aver diritto all’inserimento lavorativo mirato)*. Quindi può presentare tre domande contemporaneamente e ricevere successivamente tre risposte da parte dell’INPS.
Fino al 2009 l’INPS rispondeva inviando tre lettere con una grafica molto diversa e che quindi erano facilmente distinguibili: il verbale di invalidità aveva un foglio di carta velina in cui era riportata la diagnosi, il verbale della 104 aveva delle crocette e quello relativo alla legge 68 aveva un altro aspetto ancora.
Dal 1° gennaio 2010 (per effetto del decreto legge 78/09, art. 20) i verbali hanno cambiato aspetto: ora si assomigliano tutti! Infatti i tre verbali riportano le stesse informazioni salvo dove è riportato il giudizio della commissione (quello che sotto ho identificato con il numero “6”).
Le altre modifiche introdotte dal decreto hanno riguardato il fatto che la commissione valutante è stata integrata da un medico INPS e che la procedura è diventata informatizzata (ecco come fare domanda di invalidità civile, di 104 e di 68).
Qua di seguito spiego come si legge:
– il verbale di invalidità civile
– il verbale di handicap (legge 104/92)
– il verbale di disabilità (legge 68/99)
IL VERBALE DI INVALIDITA’ CIVILE (LEGGE 104/92)
Dal 2010 il verbale di invalidità civile consta di diverse pagine, ma quelle più rilevanti si presentano così:
(scarica il file: verbale inv civ)
1. Dati identificativi dell’ASL di residenza
2. Intestazione del documento
3. Dati identificativi del soggetto richiedente
4. Dati che sono stati acquisiti dalla commissione per inquadrare la situazione
5. Diagnosi (descrizione estesa, descrizione secondo il codice italiano stabilito dal decreto ministeriale del 5/2/1992 e secondo il codice internazionale ICD – che non viene quasi mai messo)
6. Giudizio della commissione (il punto più rilevante!)
7. Disabilità rilevate
8. Esonero o non esonero dalle future visite di revisione
9. Necessità di revisione del verbale
10. Dati identificativi della commissione medica
E’ importante sapere che il verbale definitivo viene inviato in duplice copia: una con tutti i dati sanitari, anche sensibili, e l’altra con il solo giudizio finale (quindi con tutti i dati sensibili omessi; per questo leggerete ripetutamente la parola “OMISSIS”). Quindi, se vi sembra di aver davanti due copie dello stesso verbale, sappiate che c’è invece questa differenza.
Il punto più rilevante è quello che io ho indicato con il numero 6, contenente il giudizio della commissione. In base a questo, discendono possibili diritti e benefici.
Sommariamente, possiamo dire che:
– fino al 33% di invalidità: nessun beneficio
– dal 46%: possibile iscrizione al collocamento mirato, se è stata riconosciuta la possibilità ai sensi della l. 68/99 (vedi sotto dove spiego il verbale della l. 68/99)
– dal 74%: assegno di assistenza
– 100%: pensione di inabilità + eventuale indennità di accompagnamento
In realtà la questione è molto più articolata, per cui vi rimando a questo mio articolo che spiega meglio i vari benefici (invalidità, disabilità, handicap: i vantaggi, perlomeno normativi), che cambiano a seconda dell’età e degli altri redditi.
In ogni caso, un suggerimento: vista la complessità della materia, per essere davvero certi dei vostri diritti consultate sempre la fonte, cioè l’INPS. Oppure chiedete consulenza alle associazioni di categoria (tipo Amnic, Ledha, ecc.) o ai patronati, o consultate i siti specializzati (il migliore per me è Handylex).
IL VERBALE DI HANDICAP (LEGGE 104/92)
Se in fase di richiesta di visita per l’invalidità civile è stata richiesta anche la valutazione della condizione di handicap ai sensi della legge 104/92, il cittadino riceverà a casa un’altra busta contenente questo verbale:
5. Diagnosi
7. Necessità di revisione del verbale
8. Dati identificativi della commissione medica (qua non li vedi fotocopiati perché erano sul foglio successivo)
(scarica il file: verbale L104)
Anche questo verbale definitivo viene inviato in duplice copia: una con tutti i dati sanitari e l’altra con tutti i dati sensibili omessi (e, al posto loro, la dicitura “OMISSIS”).
Il punto più rilevante è il giudizio della commissione, che può essere:
– Persona non handicappata > non ci sono benefici
– Persona con handicap (articolo 3, comma 1, Legge 104/1992; non è stata riconosciuta la connotazione di gravità) > i benefici (sito Handylex)
– Persona con handicap con connotazione di gravità (articolo 3, comma 3, Legge 104/1992) > i benefici (sito Handylex)
– Persona con handicap superiore ai 2/3 (articolo 21, Legge 104/1992) > i benefici (sito Handylex)
IL VERBALE DI DISABILITA’ (LEGGE 68/99)
Se in fase di richiesta di visita per l’invalidità civile è stata richiesta anche la valutazione della condizione di disabile ai sensi della legge 68/99, il cittadino riceverà a casa un’altra busta contenente questo verbale:
8. Dati identificativi della commissione medica
(i punti 7 e 8 non li vedi fotocopiati perché erano sul foglio successivo)
(scarica il file: verbale L68)
Anche qua il punto più rilevante è il giudizio della commissione (punto 6), che può essere:
– non sussiste lo stato invalidante utile ai fini del collocamento mirato
– sussiste lo stato invalidante utile ai fini del collocamento mirato
Nel secondo caso, la Commissione è tenuta a compilare la “Scheda socio-lavorativa” che si conclude con una “Relazione conclusiva”, cioè un giudizio sintetico sulle capacità lavorative della persona e sugli strumenti utili per il collocamento mirato (cioè se ha bisogno o meno di interventi di supporto, di rimozione delle barriere, di riqualificazione, ecc.).
Se vuoi vedere com’è fatta questa parte del verbale, guarda queste slide dell’Amnic (pp. 8-22).
Se sussiste lo stato invalidante utile ai fini del collocamento mirato ci si deve iscrivere al collocamento mirato disabili provinciale e successivamente ci si può rivolgere anche ai servizi di inserimento lavorativo territoriali.
Questo articolo ti è stato utile? scrivimelo sotto!
* permettetemi una precisazione: trovo che la terminologia burocratica (“invalido”, “handicappato”, “disabile”) di cui sono ancora impregnate le procedure sia assolutamente datata e oggi risulti davvero poco rispettosa. Tuttavia, non ho potuto fare a meno di usarla perché è quella effettivamente usata dall’INPS e non volevo creare confusione.
Spero che, in altri contesti, tutti ormai utilizzino l’espressione “persona con disabilità”.
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51 thoughts on “Come leggere i verbali di invalidità civile, 104 e 68”
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Paolo Ferrario | 17 luglio 2017 alle 17:10
Deborah Pavan | 26 marzo 2018 alle 14:31
buongiorno, il mio verbale di disabilità è incompleto, come posso fare per riceverlo completo?
G. Ghezzi | 26 marzo 2018 alle 21:32
buongiorno, fossi in lei proverei a contattare l’ASL con cui ha fatto la visita.
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Gabriele | 9 giugno 2018 alle 08:14
Salve! Mi sono iscritto al collocamento mirato circa 3 anni fa con il punteggio del 50%, poi grazie a un ricorso mi hanno aumentato la percentuale fino al 77%. Mi conviene ritornare al collocamento per farmi aumentare il punteggio o l’eventuale ulteriore visita finalizzata alla legge 68/99 potrebbe pregiudicare la percentuale già ottenuta? Mi sto facendo seguire da un patronato che mi sta rassicurando ma ho questo dubbio che mi turba. Grazie in anticipo per la risposta, cordiali saluti.
G. Ghezzi | 12 giugno 2018 alle 11:34
i servizi che la seguono devo essere informati delle sue reali condizioni psicofisiche in modo da poter trovare un collocamento lavorativo rispondente alle sue esigenze. Per cui non avrei “timore” di dire loro come stanno davvero le cose, perchè solo in questo modo la possono affiancare in modo proficuo.
Detto ciò, dal punto di vista legislativo ai fini dell’inserimento lavorativo l’unica cosa importante è che abbia una percentuale uguale o superiore a 46%. Che sia 46, 50 o 70% non cambia niente (per intenderci, non è che chi ha 70% ha più o meno diritto di chi ha 50%). Ovviamente, se le sue competenze residue sono minori, questo dato è fondamentale per l’individuazione di una postazione lavorativa adeguata.
Gabriele | 13 giugno 2018 alle 11:54
Grazie mille! E’ stata decisamente molto più illuminante lei che gli operatori del call center dell’inps, spesso incompetenti
G. Ghezzi | 15 giugno 2018 alle 10:51
onorata! 🙂
boris | 5 luglio 2018 alle 16:50
ciao nel mio verbale esiste questo sussiste lo stato invalidante utile ai fini del collocamento mirato al 100×100 pero non hanno compilato il questionario ed sono in attesa del verbale di invalidita
G. Ghezzi | 8 luglio 2018 alle 10:41
devo dire che in tutta la mia attività di assistente sociale non ho mai visto un questionario compilato… ma questo non le toglie nessun diritto rispetto all’iscrizione al collocamento mirato, che potrà fare non appena avrà in mano il verbale di l.68
Una volta iscritto al collocamento mirato, poi, potrà anche rivolgersi a un servizio territoriale (da noi si chiama SIL – Servizio Inserimenti Lavorativi).
Simona | 8 luglio 2018 alle 02:52
Io avevo il 100%x100 ho fatto visita il 21 di giugno per rivedere se lasciarmi l accompagnata mi hanno levato tutto anche quella definitiva che mi era stata da di 290 non hanno letto la relazione del medico non hanno fatto domande c’era uno che scriveva fatto sole 3 domande dottore figli e medicinali nel risultato c’è scritto che io ho dialogato con loro che non né vero insomma dal 100 x100 ora ho il 50 farò ricorso perché le 290 erano non più rivedibile ma a vita ho una mallittia cronica mi sa dire perché tutto questo perché mi hanno levato la pensione
G. Ghezzi | 8 luglio 2018 alle 10:45
Se ritiene di aver diritto a una percentuale maggiore l’unica cosa da fare è quella che ha indicato lei: fare ricorso. Io però prima ne parlerei con il medico di base, per capire se la sua situazione è effettivamente da 100%… altrimenti rischia di imbarcarsi in una battaglia persa in partenza.
Federico | 14 luglio 2018 alle 21:56
Buonasera, vorrei un’informazione.
Vorrei iscrivermi alle categorie protette avendo il 46% di invalidità.
Ho già un’offerta di lavoro e vorrei sapere se è necessario avere la scheda di capacità lavorative. Allegata al verbale dell’invalidita ho ricevuto anche questa scheda ma non compilata.
G. Ghezzi | 16 luglio 2018 alle 22:48
no, non è necessario avere la scheda delle capacità lavorative compilata (io non ne ho mai vista una compilata, in effetti…). Per essere assunto come invalido civile basta che nel verbale della legge 68 sia indicato “sussiste lo stato invalidante utile ai fini del collocamento mirato” e che lei successivamente si iscriva al collocamento mirato disabili.
Marinella | 29 ottobre 2018 alle 17:36
Spiega con parole comprensibile a tutti.complimenti grazie mille.
Eleonora | 24 novembre 2018 alle 09:17
Grazie molto utile anche perché sono andata alla asl e mi hanno consigliato di ndare da un patronato, il mio medico di base non ha saputo aiutarmi,
Ora consegnerò il foglio interessato per la 104 a lavoro
G. Ghezzi | 26 novembre 2018 alle 16:13
sono contenta che le informazioni che ho fornito le siano state utili! Il nostro lavoro di assistenti sociali è anche questo: informare i cittadini e orientarli rispetto ai loro diritti.
Giulia | 13 dicembre 2018 alle 19:37
Buonasera: avrei necessità di un’informazione.
Lo scorso anno mi è stata riconosciuta una invalidità civile al 46% ma la scheda per la valutazione delle capacità rappresenta una situazione più grave di quelle che sono le mie attuali condizioni di salute, per cui non riesco a trovare un’occupazione, neppure col collocamento mirato. Posto che non è prevista una revisione e che sono passati i sei mesi per fare ricorso, come posso fare per avere una modifica/revisione della scheda di valutazione?
Per quanto ho visto, potrei fare domanda solo in caso di aggravamento….
G. Ghezzi | 4 gennaio 2019 alle 22:38
se sono già passati i termini per un ricorso mi sembra che non ci sia la possibilità di chiedere una rivalutazione della sua situazione…
Però, dal mio punto di vista, non credo il motivo per cui non ha ancora trovato lavoro sia la scheda di valutazione. Forse ci sono poche aziende tenute all’obbligo di assunzione? Forse le sue caratteristiche non si incrociano con le necessità delle aziende disponibili all’assunzione?
Ha provato a rivolgersi a un servizio territoriale per l’inserimento lavorativo? In Lombardia si chiamano SIL e generalmente si accede a loro tramite l’assistente sociale comunale. Potrebbe provare ad andare in Comune a informarsi.
ida | 27 dicembre 2018 alle 14:22
Buongiorno ho fatto la domanda per il collocamento mirato e la 104,oggi mi è arrivata la risposta del collocamento mirato e c’è scritto questo, si sussiste lo stato invalidante utile ai confini del collocamento mirato, poi sotto c’è scritto l’interessato non possiede alcun requisito di cui all’articolo 4 D. L 9 febbraio 2012 n 5, cosa significa grazie
G. Ghezzi | 4 gennaio 2019 alle 22:41
le consiglio di chiedere a un patronato.
L’art. 4 del D.L. 5/2012 è questo http://www.gazzettaufficiale.it/gunewsletter/dettaglio.jsp?service=1&datagu=2012-02-09&task=dettaglio&numgu=33&redaz=012G0019&tmstp=1329227796113
ma è ben poco comprensibile…
Giuseppe | 15 gennaio 2019 alle 01:13
Buongiorno! Cortesemente chiedevo il significato di questa dicitura sul verbale INPS a me recapitato: ESONERO DA FUTURE VISITE DI REVISIONE PER APPLICAZIONE DEL DM 2/8/2007: NO
Non capisco se sono esonerato da altre eventuali visite a revisione, oppure no. Da “voci” sentite qua e la, sembrerebbe che quel “REVISIONE: NO” sia piuttosto indicativo ma nulla di ben definito, nel senso che potrei essere richiamato anche per solo visita a campione. Premesso che la mia è una patologia neurologica senza possibilità di controllo terapeutico/farmacologico, e aggiungo che sono stato riconosciuto invalido al 100% con accompagno dopo la prima visita effettuata tramite commissione A.S.L., con annessa revisione a 3 anni, e riconfermato invalido, sempre al 100% con accompagno, questa volta a visita I.N.P.S.. Voi cosa mi potete dire in merito? Grazie per l`attenzione e cordiali saluti. Giuseppe
G. Ghezzi | 18 gennaio 2019 alle 11:57
la ringrazio della sua domanda che mi permette di chiarire un punto decisamente poco chiaro in quanto scritto in burocratese.
La dicitura “REVISIONE: NO” significa che lei non deve più fare visite di revisione programmate per verificare la permanenza dei requisiti.
Tuttavia, è possibile che venga chiamato per una visita di controllo di quelle fatte a campione sulla popolazione con invalidità per scovare i cosiddetti “falsi invalidi”.
Ma, se lei è esonerato, perché sopra c’è scritto “ESONERO DA FUTURE VISITE PER APPLICAZIONE DEL DM 2/8/2007: NO”?
Ebbene, perché la sua patologia non rientra tra le 12 previste dal DM 2/8/2007 (che sono queste qua: http://www.handylex.org/stato/d020807.shtml).
Chi ha una di queste 12 patologie è esentato non solo dalla visita di revisione, ma anche dall’eventuale visita di controllo a campione.
Spero di averle chiarito le idee!
viviana | 1 febbraio 2019 alle 17:09
Vorrei chiedervi una delucidazione. Sono madre di un ragazzo disabile diventato ora maggiorenne. Effettuato nuovo accertamento medico-legale gli è stata riconosciuta una invalidità civile pari al 50% e confermata la L. 104 art. 3 comma 1.
Il ragazzo da minore percepiva un assegno di frequenza. Ora, iscritto ancora a scuola, ne ha ancora diritto ? e se sì cosa devo fare per richiederlo nuovamente? Infine ha diritto di essere inserito nelle liste di collocamento mirate?
G. Ghezzi | 11 febbraio 2019 alle 15:08
con il passaggio alla maggiore età l’INPS continua a erogare l’assegno di frequenza ma lo fa in via provvisoria e solo se è stata presentata domanda di invalidità civile sei mesi prima del compimento dei 18 anni.
Poi, una volta compiuta la maggiore età, l’INPS provvederà a convocare la persona per una visita per accertare se ci sono le condizioni sanitarie e gli altri requisiti previsti dalla normativa al fine di percepire l’assegno mensile di assistenza.
Rispetto all’iscrizione al collocamento mirato, occorre fare richiesta di valutazione ai sensi della legge 68. Trova tutte le info in questo mio post: https://saperesociale.com/2014/03/04/collocamento-mirato-disabili-servizio-inserimenti-lavorativi/
spero di esserle stata utile!
Alessandro | 7 febbraio 2019 alle 15:31
Salve, volevo un’info, nel 2016 ho avuto la visita d’invalidità e per la terza volta sono stato diagnosticato al 75%, con revisione a Febbraio 2019, nel 2017 ho fatto la visita per la legge 68, con giudizio definitivo al 75% e revisione NO, vorrei sapere se verrò chiamato alla visita del 2019, GRAZIE.
G. Ghezzi | 11 febbraio 2019 alle 15:20
i due verbali sono distinti e possono seguire due iter diversi. Quindi è possibile che non vengano rivalutate le sue capacità lavorative (legge 68) ma che venga invece rivalutata la sua invalidità.
Gianluca | 19 marzo 2019 alle 12:23
Buongiorno, chiedo un’informazione riguardo all’invalidità. Tempo fa avevo portato avanti tutto l’iter e mi hanno assegnato il 46%. Per l’iscrizione nelle liste speciali legge 68/99 al collocamento ho visto che manca la ”Dichiarazione Conclusiva” che però non mi è stata rilasciata. Devo richiederla all’INPS? O devo fare iter a parte? Posso farlo tramite CAF?
G. Ghezzi | 27 marzo 2019 alle 16:00
mi sembra strano che le abbiamo rilasciato un verbale relativo alla l.68 senza la relazione conclusiva. Provi a ricontrollare tutti i fogli, è proprio l’ultimo (di solito è pag.18).
CRISITINA | 26 marzo 2019 alle 10:00
Buongiorno, quello che non ho ancora capito è cosa vuol dire se ricevo una lettera con scritto: Revisione no”. Grazie
G. Ghezzi | 27 marzo 2019 alle 15:53
significa che non deve fare la revisione, per cui il suo verbale è definitivo.
LUCA | 5 aprile 2019 alle 14:48
ho appena ricevuto il mio verbale relativo alla legge 68. Ho un’invalidità del 46%.
Nel campo valutazione è riportato: “Si, sussiste lo stato invalidante ai fini del collocamento mirato” mentre nella relazione conclusiva è tutto vuoto ed è spuntata solo la voce “Incollocabilità”. Non sono un po’ in contraddizione le due cose? Posso iscrivermi al collocamento mirato lo stesso?
G. Ghezzi | 7 aprile 2019 alle 21:10
se nel verbale della legge 68 c’è quella dicitura vuol dire che può iscriversi al collocamento mirato.
marcello | 7 aprile 2019 alle 20:38
prossima revisione 99/9999, questo e quello che c’è scritto, che cosa sono questi numeri?? sono invalido al 75×100
G. Ghezzi | 7 aprile 2019 alle 21:09
credo proprio che sia un errore, no?
BeGreMa VesteArte | 11 aprile 2019 alle 23:16
Buona sera, volevo chiederle. È possibile che sulla relazione di collocamento mirato venga indicata una percentuale e poi in quella di invalidità sia diversa? Ho ricevuto quelle per lo stato di Handicap e di collocamento ma ancora no quella di invalido civile. Premetto che ho la sclerosi multipla e dalla domanda alla visita ho avuto un peggioramento, indicato in una relazione che ho presentato alla commissione il giorno della visita. Per il collocamento ho letto : invalidità 74 e riconosciuto stato di Handicap per ridotta capacità di deambulare. Cordiali saluti
G. Ghezzi | 29 aprile 2019 alle 22:40
la percentuale di invalidità non varia da un verbale all’altro.
Può cambiare solo nel tempo, in caso di revisione.
Mena | 9 maggio 2019 alle 19:31
buongiorno, un mio vicino anziano ha ottenuto l’indennita’ di accompagnamento per patologie neoplastiche ed altre patologie, sul verbale nella parte rivedibile… non ci sono date.. cio’ significa che non e’ soggetto a revisione?? la ringrazio
G. Ghezzi | 11 agosto 2019 alle 20:52
deve vedere che cosa c’è scritto alla voce “revisione”
francis emmanuel | 28 maggio 2019 alle 12:43
Buongiorno ho ricevo 2 verbale dall’INPS 1.COMMSSIONE MEDICA PER ACCERTAMENTO DELL HANDICAP (REVISONE SI) 2.COMMSSIONE MEDICA PER ACCERTAMENTO DELL INVALIDITA CIVILE 80% (REVISIONI NO)
la mia domanda è la mia INV CIV percentuale per sempre 80% e non c’è bisogno di visita a il medico INPS? qual è la differenza di 2 verbale SI e NO?grazie
G. Ghezzi | 11 agosto 2019 alle 20:46
legga sopra, ho già risposto a questa domanda
Perla Ferrari | 30 luglio 2019 alle 09:18
grazie mille.Veramente utile!
G. Ghezzi | 11 agosto 2019 alle 20:31
Grazie Perla per il riscontro!
Domenico | 7 agosto 2019 alle 21:42
Salve, desidero delle delucidazioni sulle agevolazioni fiscali per l acquisto di auto da parte di un disabile.
Sul verbale di invalidità, la commissione riconosce l’interessato, invalido ultrasessantacinquenne con necessita di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita, vi è inoltre la dicitura che non possiede i requisiti di cui all art 4 dl 9 febbraio 2012 n. 5.
Mentre sul verbale della 104 alla voce giudizio: “portatore di handicap in situazione di gravita ai sensi della art 3 comma 3, l.5.2 1992, n 104 “. Requisiti di cui all art 4 del dl 9/02/20112 n. 5: è portatore di handicap con ridotte o impedite capacità motorie permanenti (art. 8 legge 449/1997).
Per poter accedere alle agevolazioni, quale è il verbale a cui far riferimento?
G. Ghezzi | 11 agosto 2019 alle 20:30
non sono esperta sul punto, ma leggendo quanto riporta il sito dell’Agenzia delle Entrate (https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Schede/Agevolazioni/AgevDisab/V2AgevDisab/?page=agevolazionicitt) mi pare faccia riferimento al verbale di invalidità. E’ questo documento, infatti, da cui si evince il riconoscimento dell’accompagnamento (“necessita di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita”) o le altre condizioni richieste dall’Agenzia delle entrate (la diagnosi dovrebbe riportare infatti se c’è grave limitazione della capacità di deambulazione o pluriamputazioni
o ridotte o impedite capacità motorie).
daniela | 30 agosto 2019 alle 17:13
Buongiorno, chiedo un informazione per il verbale 104. Io ho un verbale del 2002 di mia figlia quindi ancora quelli vecchi ad un foglio. Sul verbale non c’è nessun tipo di indicazione di revisione o di scadenza. Mia figlia ha compiuto 18 anni e non so se è valido tutta la vita o devo fare domanda di revisione in quanto maggiorenne. Cordiali saluti grazie
G. Ghezzi | 8 ottobre 2019 alle 15:22
ci sono alcune disabilità per le quali non è necessario fare nuovamente domanda di invalidità civile ma è sufficiente presentare il modello AP70 che attesti il possesso dei requisiti socio-economici previsti dalla normativa vigente (https://www.superabile.it/cs/superabile/normativa-e-diritti/contributi-economici/previdenze-economiche/previdenza–invalidita-civile-compimento-dei-18-anni–richie.html).
Per avere maggiori informazioni rispetto alla sua situazione specifica le consiglio di rivolgersi a un Patronato.
Annunziata | 3 ottobre 2019 alle 12:34
Buongiorno,il suo articolo è chiarissimo ed esaustivo!grazie!!avrei un quesito da porle.ho ricevuto due raccomandate dall’inps:una attestante la.mia disabilità con una percentuale del 46%e l’altra riguardante il riconiscimento della legge 104,art. 3.recatami al centro dell’impiego,mi è stata chiesta la scheda delle capacitá lavorative per esser iscritta al collocamento mirato. Mi sono quindi recata al patronato che si era occupato d inviare la mia documentazione,dicendo che non avevo ricevuto la scheda delle capacitá lavorative .il patronato mi ha risposto che ciò è acca duto poichè ,nel certificato, il mio medico di famiglia ha dimenticato di barrare la casella”disabilitá”. Ho cercato di aver chiarimenti e spero che la situazione si risolva in tempi brevi. Il mio status di disabile non è soggetto a revisione ,ma cosa accade adesso?la ringrazio anticipatamente
G. Ghezzi | 8 ottobre 2019 alle 14:58
Se non è soggetta a revisione, non verrà più chiamata a visita.