Source: https://www.ricercagiuridica.com/cassazione/conoscenze.php?search=Rete%20agenti&ufficio=&titolo2=&titolo1=&titolo=&tipo=S&op=AND&gu=&da=20
Timestamp: 2020-02-29 06:28:45+00:00
Document Index: 128273980

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 323', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Massima ufficiale Cassazione Penale Sezione Sesta sentenza n. 39621 del 07.04.1996
In tema di abuso di ufficio , per l'integrazione del reato di cui all'art. 323, comma secondo, cp è necessario che il vantaggio avuto di mira dall'agente risulti apprezzabile in termini patrimoniali. I ...
Massima ufficiale Cassazione Penale Sezione Prima sentenza n. 25531 del 07.03.1996
Il delitto di omicidio preterintenzionale , richiede la volontarietà delle lesioni alle quali consegue la morte dell'aggredito che a differenza dell'ipotesi di omicidio volontario non è voluta, neppure ...
Massima ufficiale Cassazione Penale Sezione Sesta sentenza n. 69901 del 17.06.1995
Nel delitto di calunnia il dolo non è integrato dalla coscienza e volontà della denuncia, ma richiede l'immanente consapevolezza da parte dell'agente dell'innocenza dell'incolpato, consapevolezza non ...
Massima ufficiale Cassazione Penale Sezione Prima sentenza n. 41421 del 14.04.1995
La minaccia costitutiva del delitto di estorsione può essere anche indiretta o larvata sempre che, in relazione alle condizioni ambientali, alla personalità sopraffattrice dell'agente, all'ingiustizia ...
Massima ufficiale Cassazione Penale Sezione Prima sentenza n. 13291 del 10.02.1995
Nell'omicidio preterintenzionale , sotto il profilo soggettivo concorrono un dato positivo ed uno negativo: la volontà di offendere (con percosse o lesioni) e la mancanza dell'intenzione di uccidere m ...