Source: https://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:070867-2015:TEXT:IT:HTML
Timestamp: 2019-12-11 20:39:41+00:00
Document Index: 6251555

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 34', 'art. 26', 'art. 11', 'art. 18', 'art. 3']

Servizi - 70867-2015 - TED Tenders Electronic Daily
Servizi - 70867-2015
Il presente avviso è stato annullato da: 7447-2017
2015/S 042-070867
Concessione della gestione del servizio ferroviario regionale Piemonte bacino centro sud (SFR Piemonte — «bacino centro-sud»).
Codice NUTS ITC1,ITC16,ITC17,ITC18
Servizi ferroviari afferenti al bacino centro sud della Regione Piemonte denominato SFR Sud.
L'area sud del SFR è articolata su tre servizi Regionali veloci (RV):
— i RV Torino-Cuneo e Torino-Savona sono cadenzati e coordinati tra di loro per offrire un servizio orario nella tratta comune tra Torino e Fossano. Nei nodi di Fossano e Cuneo si articolano i servizi regionali (R) verso Limone-Ventimiglia e verso Ceva-S.Giuseppe di Cairo;
— i RV Torino-Genova hanno un cadenzamento orario e realizzano i nodi di interscambio a Asti (verso Acqui) e ad Alessandria (verso Acqui-Savona, Casale-Chivasso, Arquata e Voghera);
Il sistema dell'area sud si relaziona a sud con il sistema della Liguria, a est con il sistema Lombardo e attraverso il nodo di Voghera con il sistema Emilano. Nella tratta Cuneo-Ventimiglia interseca i servizi francesi verso Nice;
Gli assi di collegamento portante sono denominati RV Torino-Cuneo, RV Torino-Savona, RV Torino-Genova; i servizi regionali sono denominati R Fossano-Cuneo- Limone, R Cuneo-Ventimiglia, R Fossano-San Giuseppe di Cairo, R Asti-Alessandria, R Alessandria-Arquata, R Alessandria-Voghera, R Asti-Acqui, R Alessandria-Acqui-Savona;
Fanno parte del bacino anche i collegamenti Asti-Milano (una coppia al giorno) e i treni mare estivi Torino-Savona-Albenga-Imperia;
La programmazione prevede una organizzazione strutturata su missioni omogenee e servizi cadenzati; sono previsti servizi ferroviari aggiuntivi nelle ore di punta e servizi sostitutivi automobilistici in fasce orarie caratterizzate dalla bassa domanda di mobilità negli orari di inizio e fine servizio;
Il dettaglio degli attuali servizi è rinvenibile sul sito internet www.sfrpiemonte.it e www.sfmtorino.it
E' previsto che la Regione Piemonte proceda alla stipula, con il Gestore dell'infrastruttura ferroviaria (RFI SpA), secondo i tempi e le modalità previsti dall'art. 23 del D.Lgs. 188/03, dell'Accordo Quadro pluriennale per l'assegnazione della capacità dell'infrastruttura e delle relative tracce orario, in data antecedente all'affidamento del servizio.
I sistemi tariffari integrati attualmente attivi, ai quali potranno aggiungersi nuovi sistemi tariffari integrati e/o estensioni dei medesimi, sono il Sistema tariffario Formula così come descritto nel documento denominato “Agenzia per la mobilità Metropolitana e il Sistema tariffario FORMULA” aggiornato a maggio 2009 (pubblicato all'indirizzo internet dell'Agenzia www.mtm.torino.it/it/tariffe/Agenzia_Formula_26mag09.pdf) ed il Biglietto Integrato approvato con Deliberazione dell'Assemblea dell'Agenzia n. 4 del 16.9.2013 e relativi accordi attuativi (anche questo rinvenibile sul sito dell'Agenzia www.mtm.torino.it/it/tariffe/).
Breve descrizione del valore/percentuale dell’appalto da subappaltare: E' ammesso il subappalto di:
1) Servizi ferroviari;
2) Servizi automobilistici sostitutivi e integrativi dei servizi ferroviari.
In accordo con la definizione di servizi sostitutivi e integrativi contenuta all'art. 34-octies DL 179/2012 si intendono per:
a) «servizi sostitutivi» dei servizi ferroviari, i servizi a carattere temporaneo resi necessari dalla provvisoria interruzione della rete ferroviaria o dalla provvisoria sospensione del servizio ferroviario per interventi di manutenzione straordinaria, guasti e altre cause di forza maggiore;
b) «servizi integrativi» dei servizi ferroviari, i servizi a carattere temporaneo resi necessari da un provvisorio e non programmabile picco della domanda di trasporto e svolti in orari ed itinerari identici al servizio ferroviario da essi integrato.
La quantità di servizi pari a circa 6 500 000 treni-km annui corrisponde alla produzione programmata per l'insieme del servizio SFR bacino centro-sud attualmente attivo (cfr. www.sfmtorino.it; www.sfrpiemonte.it).
— uno scenario di riferimento che prevede il miglioramento delle prestazioni del servizio rispetto allo scenario attuale relativamente a eventuali recuperi di efficienza ed economicità rivenienti dalla procedura di gara, nonché dall'incremento dell'utenza e dei relativi ricavi da traffico (stima con previsione di recuperi efficienza ed economicità – valore inferiore);
— uno scenario che descrive la situazione attuale come risultante da un'analisi dei dati correnti a livello medio regionale (stima su dati attuali – valore superiore);
Il valore delle compensazioni economiche è variabile fra 70 000 000 EUR annui e 75 000 000 EUR annui e si riferisce ad una produzione pari a quella attualmente programmata pari a circa 6 500 000 treni-km. all'anno.
La programmazione potrà subire variazioni in aumento nel corso dell'intera durata contrattuale per eventuali potenziamenti del servizio (festivo, ore di punta, serale) e attivazione di ulteriori collegamenti regionali; con l'eventuale attivazione integrale delle dette variazioni si stima un quantitativo della produzione per l'intero SFR bacino centro sud pari a circa 7 500 000 di treni-km annui.
Valore: tra 70 000 000 e 75 000 000 EUR
inizio: 1.7.2019
I parametri utilizzati per le compensazioni faranno riferimento a:
Il valore delle compensazioni contrattuali unitarie sarà definito in funzione degli eventuali recuperi di efficienza ed economicità rivenienti dalla procedura, delle dinamiche inflattive, nonché dell'incremento dell'utenza e dei relativi ricavi da traffico attesi.
Elenco degli standard richiesti (comprendente il personale interessato, i dettagli dei diritti e degli obblighi contrattuali e le condizioni alle quali i dipendenti sono vincolati ai servizi): L'Ente concedente definirà con le organizzazioni sindacali gli aspetti relativi ai diritti dei dipendenti trasferiti, in accordo con le disposizioni contenute nell'art. 26 del “Regolamento contenente disposizioni sullo stato giuridico del personale delle ferrovie, tranvie e linee di navigazione interna in regime di concessione” allegato A al R.D. 8.1.1931, n° 148, in quanto richiamato dall'art. 11 comma 4 L.R. Piemonte 1/2000 e dall'art. 18, comma 2 lett. e) del D.Lgs. 422/1997.
Soggezione al Sistema di integrazione tariffaria della Regione Piemonte e compatibilità con lo standard BIP (vedi sito web http://bip.piemonte.it/bip-card/).
— Il possesso della licenza per lo svolgimento dei servizi ferroviari passeggeri in corso di validità di cui all'art. 3, comma 1, lettera p) del Decreto Lgs. 188/2003, unitamente al titolo autorizzatorio di cui all'articolo 3, comma 1, lettera r), ovvero il possesso della Licenza ferroviaria nazionale passeggeri, rilasciata ai sensi del D.M. n. 36/2011;
— l'abilitazione al trasporto di persone su strada (reg. ce 1071/2009);
— aver svolto nei tre anni solari antecedenti alla data di avvio della procedura di gara, servizi ferroviari di trasporto passeggeri in ambito UE per un minimo annuo pari al 15 % della produzione indicata al paragrafo II.2.
Nella documentazione che sarà resa disponibile con il disciplinare di gara l'Ente concedente descriverà gli standard di qualità monitorati ed effettivamente conseguiti negli ultimi esercizi.
Informazioni e biglietti: Saranno indicate le informazioni minime per l'utenza, in relazione alle diverse tipologie dei canali informativi utilizzati, nonché l'obbligazione a carico dell'Impresa concessionaria di pubblicare annualmente una «Carta della qualità dei servizi».
L'Impresa concessionaria dovrà garantire che il gestore dell'infrastruttura (RFI) abiliti per l'intera durata del contratto l'Ente concedente alla consultazione in tempo reale via internet dei sistemi informativi di circolazione di RFI (obblighi di informazione e rendicontazione di cui al punto III.1.5).
I principali indici di sistema utilizzati saranno:
— A — Affidabilità: rapporto fra il numero di servizi resi in maniera completa ed il numero di servizi programmati.
— R — Regolarità: rapporto fra il numero di servizi arrivati alle stazioni di rilevazione entro il valore di puntualità previsto ed il numero di servizi circolati.
Soppressione di servizi: Oltre ai sistemi di detrazioni e penalità riguardanti i treni soppressi saranno previsti obblighi relativi a servizi sostitutivi per garantire la mobilità degli utenti.
Premi e penalità: Non si prevede l'attribuzione di premialità. E' prevista l'applicazione di sanzioni e penali nonché di bonus tariffari da riconoscere all'utenza in relazione al mancato raggiungimento di predeterminati standard di servizio.
Trattamento dei reclami: Saranno forniti gli standard minimi per il trattamento dei reclami, la rendicontazione degli stessi nonché le modalità di rendicontazione sulla carta dei servizi.
Assistenza alle persone con mobilità ridotta: Saranno forniti elementi per l'elaborazione della carta della qualità dei servizi (con riferimento agli obblighi di servizio di cui al punto III.1.5).
— obiettivi finalizzati al recupero di efficienza ed economicità del contratto di servizio;
— obiettivi finalizzati all'incremento del numero di passeggeri trasportati del servizio;
— obiettivi ed obblighi per il contrasto dell'evasione tariffaria (obblighi di servizio di cui al punto III.1.5);
— obblighi per l'accesso in tempo reale al sistema di monitoraggio dei servizi e la relativa diffusione in tempo reale delle informazioni riguardanti le perturbazioni dell'esercizio (obblighi di informazione e rendicontazione di cui al punto III.1.5);
— obblighi di certificazione qualità, ambiente, sicurezza.