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Timestamp: 2019-06-17 15:13:44+00:00
Document Index: 103310761

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 10', 'art. 163', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 107', 'art. 74', 'art. 36', 'art.3', 'art. 36', 'art. 10', 'art. 147']

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1 Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie /019 Servizio Vigilanza, Sicurezza, SFEP e Servizi Sociali CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 120 approvata il 19 maggio 2016 DETERMINAZIONE: S.F.E.P. - CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE NELL'AMBITO DEL SISTEMA DI PROTEZIONE PER RICHIEDENTI ASILO E RIFUGIATI (S.P.R.A.R.) PROGETTO HOPELAND ANNO AFFIDAMENTO E IMPEGNO DI SPESA DI EURO ,00=. SPESA SORRETTA DA FINANZIAMENTO MINISTERIALE DA INTROITARE. CIG. Z7219DB0AF. Con Decreto del 30 luglio 2013 pubblicato in Gazzetta Ufficiale della Repubblica del 4 settembre 2013 n. 207 il Ministro dell Interno ha definito le modalità di presentazione delle domande di contributo da parte degli enti locali che prestano servizi finalizzati all accoglienza dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione internazionale ed umanitaria per il triennio , nonché le linee guida ed i modelli di domanda.in questo ambito, è emersa la necessità di ampliare e differenziare l offerta formativa L Amministrazione comunale si occupa strutturalmente delle problematiche relative all accoglienza e all inclusione dei richiedenti asilo e dei rifugiati dal 2001, proponendosi come Ente locale attuatore del Programma Nazionale Asilo (PNA), poi divenuto Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) a seguito delle disposizioni contenute nella Legge 189/2002. Ciò che caratterizza lo SPRAR è la tipologia di servizi offerti ai beneficiari. L obiettivo principale del Sistema è quello di garantire non solo attività di tipo assistenziale, ma anche servizi trasversali : assistenza sanitaria e psicologica, apprendimento della lingua italiana, orientamento sociale e ricongiungimento familiare, accompagnamento sociale, consulenza legale, servizi di interpretariato e mediazione culturale, orientamento e inserimento lavorativo e abitativo in autonomia. Un attenzione particolare viene altresì dedicata a categorie vulnerabili come i minori non accompagnati, le persone che necessitano di cure psicologiche o psichiatriche e per tali categorie viene prevista una specifica progettazione. Con Deliberazione della Giunta Comunale n. 977 dell 11 ottobre 2013 (mecc /019), esecutiva dal 25 ottobre 2013, si è provveduto ad approvare la partecipazione della Città, Direzione Servizi Sociali Servizio Stranieri e Nomadi, al Bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 207 del 4 settembre 2013 (decreto del Ministro dell Interno 30 luglio 2013) per la presentazione delle domande di contributo per il Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell asilo (FNPSA). All interno di tale filone di intervento si colloca il progetto Hopeland che realizza un sistema integrato, costruito su un insieme di attori di varie appartenenze operanti in modo
2 /019 2 coordinato sul territorio attraverso la costituzione di una rete diffusa di servizi di accoglienza che tende alla promozione di misure specifiche dirette a favorire l integrazione sociale dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione internazionale o umanitaria. Questa articolata struttura si occupa anche della predisposizione di percorsi di rimpatrio volontario e reinserimento nei paesi d origine, con il coinvolgimento della Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM). Nell ambito delle attività predisposte dal citato progetto sono previsti negli anni 2014, 2015, 2016 corsi di alfabetizzazione e lingua italiana rivolti ad immigrati con status di rifugiati o richiedenti asilo che hanno presentato domanda di asilo o protezione internazionale e beneficiari di protezione sussidiaria, segnalati dell Ufficio Stranieri dell Area Servizi Sociali del Comune di Torino. A tal fine, la Città di Torino ha provveduto a realizzare due poli cittadini per l apprendimento della lingua italiana, in cui si organizzano i corsi di Italiano per stranieri L2 negli anni 2014, 2015, 2016, l uno presso il Centro Interculturale della Città sito in Corso Taranto, 160 e l altro presso S.F.E.P., Agenzia formativa della Città per le professioni sociali, sita in Via Cellini, 14. Il Ministero dell Interno - Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione ha approvato e finanziato le domande di contributo presentate dalla Città per il triennio Per ciascun anno è assegnato un contributo di Euro ,64= a fronte di una spesa complessiva di Euro ,70= come da comunicazione del 26 febbraio 2014, prot , e ulteriori 167 posti accoglienza aggiuntivi per un finanziamento pari e Euro ,00=. In questo ambito, è emersa la necessità di ampliare e differenziare l offerta formativa rivolta ai suddetti destinatari, orientandola anche verso percorsi di formazione professionale, con l'obiettivo di fornire ai partecipanti un primo approccio alle tematiche ed alle competenze sviluppate nei corsi, con un'attenzione particolare agli aspetti linguistici, in modo da favorirne l'avvicinamento ad uno specifico ambito occupazionale o al proseguimento degli studi nel settore. Il Servizio Stranieri della Città di Torino, in base a una ricerca effettuata con i centri di accoglienza, ha comunicato gli ambiti di interesse in ambito formativo. A seguito di apposite riunioni con SFEP sono stati individuati i seguenti corsi presenti nel repertorio degli standard formativi della Regione Piemonte, tutti della durata di 100 ore: - Elementi di Riparazione Sartoriali - Elementi di Ristorazione Tecniche di cucina di base - Elementi di Ristorazione Tecniche di pasticceria da ristorazione - Elementi di Panificazione. Il Comune di Torino ha ritenuto opportuno attivare i corsi di formazione professionale in oggetto con affidamento ad agenzie formative in possesso di accreditamento della Regione
3 /019 3 Piemonte per la formazione professionale iscritte nella Banda dati formatori SFEP. Con nota prot. n /2016 del 12 aprile 2016, si è richiesto alle agenzie formative iscritte nella Banca dati formatori SFEP di formulare uno o più progetti relativi ai corsi su indicati. A seguito della procedura di valutazione dei progetti pervenuti, l'agenzia Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri - Onlus è stata individuata per la gestione del corso Elementi di Ristorazione Tecniche di cucina di base. Per far fronte alla spesa che la Città dovrà sostenere per l effettuazione del corso in questione saranno utilizzati gli appositi fondi ministeriali da introitare. Occorre pertanto provvedere ad affidare, ai sensi dell'art. 36 comma 2 lett. a) del D.Lgs. 50/2016, all'agenzia formativa Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri Onlus con sede in Corso Benedetto Brin n Torino, C.F. e P.IVA , Codice creditore L, la gestione del corso Elementi di Ristorazione Tecniche di cucina di base secondo le modalità specificate nella convenzione allegata (all. 1), parte integrante del presente provvedimento, per la somma complessiva di Euro ,00=, esente IVA ai sensi dell art. 10 D.P.R. 633/72 e s.m.i.. Il presente provvedimento per la natura dell oggetto non è pertinente alle disposizioni in materia di valutazione di impatto economico. Si dà atto che il presente provvedimento è rilevante ai fini della pubblicazione nella Sezione Internet Amministrazione aperta. Si dà atto che l esigibilità delle obbligazioni riferite all impegno di spesa dell anno 2016 avverrà entro il 31 dicembre Visto il combinato disposto dell art. 163 D.Lgs. 267/2000 e dell art. 11 comma 16 del D.lgs. 118/2011 così come modificato dall art. 1 comma 1 lettera m del D.lgs 126/214 ove la scadenza per la deliberazione del bilancio di previsione sia stata fissata da norme statali in un periodo successivo all inizio dell esercizio finanziario di riferimento autorizza automaticamente l esercizio provvisorio, nei limiti ivi previsti occorre ora provvedere all impegno della suddetta spesa. Richiamati i principi contabili in materia di imputazione delle spese di cui al D.Lgs. 118/2011 così come integrati e corretti con D.Lgs. 126/2014. Tutto ciò premesso, IL DIRIGENTE Visto l art. 107 del Testo Unico delle Leggi sull Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs 18 Agosto 2000 n. 267; Visto l art. 74 dello Statuto della Città; Visto l art. 36 del Regolamento di Contabilità;
4 /019 4 Visto l art.3 del D.Lgs 118/2011 come corretto e integrato dal D.Lgs 126/2014; Nell'ambito delle risorse finanziarie assegnate. DETERMINA 1) di affidare, per le motivazioni espresse in narrativa, ai sensi dell'art. 36 comma 2 lett. a) del D.Lgs. 50/2016, all'agenzia formativa Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri Onlus con sede in Corso Benedetto Brin n Torino, C.F. e P.IVA Codice creditore L, la gestione del corso Elementi di Ristorazione Tecniche di cucina di base secondo le modalità specificate nella convenzione allegata (all. 1), parte integrante del presente provvedimento, per la somma complessiva di Euro ,00=, esente IVA ai sensi dell art. 10 D.P.R. 633/72 e s.m.i.. L allegato è conservato agli atti del Servizio proponente; 2) di impegnare la spesa occorrente per l espletamento dell attività di cui al punto 1 per complessivi Euro ,00= come indicato nella seguente tabella: Importo Anno Bilancio Capitolo Articolo Coel UEB Scadenza Obbli- gazione Mis- sio- ne Pro- gram- ma Ti- to- lo Macro aggre , / /12/ gato Descrizione capitolo e articolo Conto Finanziario n U Servizi Socio-Assistenziali Centrali Prestazioni di Servizi / Interventi a favore di Stranieri e Nomadi Descrizione Conto Finanziario Altri servizi diversi n.a.c. La suddetta somma è coperta da contributo ministeriale da accertare e introitare, a rendicontazione delle spese, come indicato nella seguente tabella: Importo Anno Capitolo e UEB Scadenza Titolo Tipologia Categoria Bilancio articolo Obbligazione , /12/
5 /019 5 Descrizione capitolo e articolo Conto Finanziario n E Ministero dell Interno Contributi per interventi a favore di cittadini comunitari e non di minori e adulti in difficoltà Descrizione Conto Finanziario Trasferimenti correnti da Ministeri 3) di dare atto che il presente provvedimento per la natura dell oggetto non è pertinente alle disposizioni in materia di valutazione di impatto economico; 4) di dare atto che la presente determinazione è stata sottoposta al controllo di regolarità amministrativa ai sensi dell art. 147-bis TUEL e che con la sottoscrizione si rilascia parere di regolarità tecnica favorevole. Torino, 19 maggio 2016 IL DIRIGENTE dott.ssa Antonietta GAETA Si esprime parere favorevole di regolarità contabile e visto di attestazione della copertura finanziaria. IL DIRETTORE FINANZIARIO dott.ssa Anna TORNONI
Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2016 02872/019 Servizio Vigilanza, Sicurezza, SFEP e Servizi Sociali
Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2016 02872/019 Servizio Vigilanza, Sicurezza, SFEP e Servizi Sociali CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 140 approvata