Source: http://www.matteoperoni.it/amministratore-condominio-legittimazione_articoli_9.php
Timestamp: 2018-12-12 01:40:50+00:00
Document Index: 21794796

Matched Legal Cases: ['art. 1129', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1130', 'sentenza ']

Art. 1129 - Legittimazione attiva amministratore di condominio
Vorrei tornare sul tema della prorogatio che già avevo affrontato all’interno del presente blog. La dottrina prevalente ritiene ormai “morta” la prorogatio dei poteri dell’amministratore di condominio a fronte di quanto sancito dall’art. 1129 comma 8 c.c.. Il nodo della questione...
La sentenza della Suprema Corte di Cassazione n. 5833 dell’08.03.2017 (relatore dott. Antonio Scarpa) conferma due importanti principi in tema di legittimazione dell’amministratore. Per quanto riguarda la legittimazione processuale, viene confermato un principio ormai costante secondo cui l’amministratore può – anche senza autorizzazione/ratifica da parte dell’assemblea – costituirsi nei giudizi relativi a materie che rientrino nelle...
Appartiene al potere discrezionale dell’assemblea e non pregiudica nè gli interessi nè i diritti patrimoniali dei condomini l’istituzione di un fondo cassa per le spese di ordinaria manutenzione e conservazione dei beni comuni. La Corte di Cassazione torna sul tema del “fondo cassa” sostenendone la legittimità anche in virtù della sua provvisorietà: il fondo cassa non deve essere vincolato per più gestioni ed i...
L’amministratore è autonomamente legittimato a resistere nel giudizio di impugnativa di delibera assembleare in quanto tale possibilità rientra nei poteri a lui conferiti dalla legge; questo è quanto affermato dalla sentenza in esame che conferma un orientamento piuttosto consolidato in materia. Due importanti precisazioni: (a) affinché non sia richiesta la ratifica da parte dell’assemblea, è necessario che l’oggetto della...
Il codice civile dedica gli artt. 1130 e 1131 ai poteri dell’amministratore condominiale: in particolare, essi si occupano rispettivamente delle “Attribuzioni dell’amministratore” e della “Rappresentanza”. Per quanto attiene al primo articolo, il comma I al punto 4) gli consente di “compiere gli atti conservativi relativi alle parti comuni dell’edificio”, sottendendo in tal modo la possibilità...
Il tema trattato nella presente nota è stato oggetto della sentenza a Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione n. 18332 del 2010; tale pronuncia ha ritenuto necessaria la ratifica assembleare della costituzione in giudizio del condominio da parte dell’amministratore solo in alcuni casi ed infatti scrive: “Va innanzitutto osservato che la presente controversia esula da quelle per le quali l’amministratore è autonomamente legittimato ex...
La Corte di Cassazione, con la pronuncia n. 11841/2012, conferma il principio secondo cui l’amministratore può legittimamente agire in giudizio nell’ambito di vertenze che rientrano nei suoi poteri come delineati dall’art. 1130 c.c.; in particolare si afferma che l’amministratore non necessita di specifica delibera che lo autorizzi ad agire per ottenere l’attuazione del regolamento condominiale. Giova sottolineare che tale concetto non...
Estratto della sentenza n. 16230/2011 della Corte di Cassazione Civile: Nella controversie giudiziali promosse da un condomino che si dolga per l’abusiva occupazione da parte del costruttore di una porzione di area in uso al condominio mediante la costruzione di un manufatto di proprietà esclusiva, sussiste la legittimazione dell’amministratore di condominio ad agire giudizialmente ai sensi degli artt. 1130, n. 4 e 1131 c.c. con azione per il ripristino...