Source: http://docplayer.it/59766787-Regolamento-per-il-funzionamento-della-commissione-locale-per-il-paesaggio.html
Timestamp: 2018-06-20 00:38:49+00:00
Document Index: 93793845

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 30', 'art. 183', 'art. 146', 'art. 49', 'art. 146', 'art. 146', 'art. 7', 'art. 49']

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE LOCALE PER IL PAESAGGIO - PDF
Download "REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE LOCALE PER IL PAESAGGIO"
1 Corso Valsesia n Gattinara (VC) - C.F./P.IVA fax CITTA DI GATTINARA PROVINCIA DI VERCELLI REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE LOCALE PER IL PAESAGGIO Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 0 del 00/00/2014 Il presente Regolamento è entrato in vigore il 00/00/2014
2 Art. 1 - Istituzione della Commissione Locale per il Paesaggio 1. Il presente Regolamento disciplina l istituzione, le attribuzioni e la composizione della Commissione Locale per il Paesaggio del Comune di Gattinara ai sensi dell art. 4 della Legge Regionale 4 dicembre 2008 n. 32 e s. m. i. 2. La Commissione svolge le proprie funzioni nell ambito territoriale del Comune di Gattinara. 3. A seguito di specifiche eventuali convenzioni ai sensi dell art. 30 del D.Lgs 267/2000 e s.m.i., la competenza potrà essere estesa ad altri Comuni, senza che ciò comporti modifica del presente regolamento. Art. 2 - Composizione 1. La Commissione Locale per il Paesaggio è composta da cinque componenti, in possesso di diploma di laurea attinente alla tutela paesaggistica, alla storia dell arte e dell architettura, al restauro, al recupero ed al riuso dei beni architettonici e culturali, alla progettazione urbanistica ed ambientale, alla pianificazione territoriale, alle scienze agrarie o forestali ed alla gestione del patrimonio naturale. 2. I predetti componenti devono aver maturato una esperienza almeno triennale nell ambito della libera professione o in qualità di pubblico dipendente, in una delle materie indicate al precedente comma 1 del presente articolo. 3. Il possesso del titolo di studio e dell esperienza richiesta, nonché gli ulteriori titoli professionali (partecipazione a corsi di formazione, master, iscrizione in albi professionali, ecc...) attinenti alla tutela e valorizzazione dei beni paesaggistici, dovranno risultare dal curriculum individuale. 4. I componenti devono rappresentare la pluralità delle competenze elencate al precedente punto 1. Articolo 3 - Nomina, durata e compensi 1. La Commissione è nominata con Deliberazione dalla Giunta Comunale, previa istruttoria effettuata dal Responsabile del Procedimento, a seguito di acquisizione, valutazione e comparazione dei curricula presentati dai candidati interessati. 2. Il provvedimento di nomina dovrà dare atto della congruenza dei titoli posseduti dai candidati prescelti rispetto a quanto previsto al precedente art La durata in carico della Commissione non può superare i cinque anni e il mandato dei membri è rinnovabile una sola volta. 4. Alla scadenza del termine di cui al comma precedente, la Commissione si intende prorogata di diritto fino alla nomina della nuova Commissione e comunque per non oltre novanta giorni dalla scadenza.
3 5. Ai sensi dell art. 183, comma 3 del D. Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42, la partecipazione alla Commissione è gratuita. Articolo 4 - Casi di incompatibilità 1. La carica di membro della Commissione è incompatibile con quella di membro della Commissione Edilizia o di altra Commissione Comunale. 2. Sono parimenti incompatibili tecnici dell Amministrazione interessata, gli Amministratori comunali locali, i soggetti che per Legge, in rappresentanza di altre amministrazioni, devono esprimersi anche in sede di controllo sulle stesse pratiche sottoposte alla Commissione. 3. I membri della Commissione devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione relativamente ad interventi riguardanti interessi propri; dell osservanza di tale prescrizione dovrà essere fatta menzione nel verbale redatto ai sensi del successivo art Non possono far parte della Commissione contemporaneamente i fratelli, gli ascendenti, i discendenti, gli affini di primo grado, l adottante e l adottato. Articolo 5 Casi di decadenza dei commissari 1. Le incompatibilità di cui ai commi 1 2 dell articolo 4, ancorché insorte o compiute successivamente alla nomina, determinano la decadenza della condizione di componente la Commissione. 2. L ingiustificata assenza da più di tre riunioni consecutive della commissione determina a sua volta la decadenza dalla condizione di componente della Commissione. 3. Ricorrendo le situazioni di cui ai commi 1 2, la decadenza è pronunciata con Deliberazione della Giunta Comunale. 4. I componenti della Commissione Locale per il Paesaggio possono dimettersi dalla loro carica presentando formale e motivata comunicazione scritta al Sindaco del Comune di Gattinara e per conoscenza al Presidente della Commissione stessa. Con Deliberazione di Giunta Comunale verrà dichiarata la dimissione del componente. 5. I componenti della Commissione decaduti o dimissionari devono essere sostituiti entro sessanta giorni dalla data di esecutività della deliberazione che dichiara la decadenza o le dimissioni del componente. Articolo 6 Competenze della Commissione 1. La Commissione nell esercizio delle funzioni amministrative che le sono attribuite: a) esprime parere obbligatorio non vincolante in merito alle autorizzazioni paesaggistiche di cui all art. 146 del D. Lgs. n. 42/2004 e s. m. ed i., di competenza del Comune;
4 b) esprime il parere obbligatorio vincolante di cui all art. 49, ultimo comma della L.R. 56/77 e s. m. ed i.. 2. La Commissione può inoltre: a) chiedere integrazioni documentali nei termini previsti dalla vigente normativa; b) effettuare sopralluoghi per verificare la reale situazione dei luoghi, in particolare qualora le rappresentazioni grafiche prodotte siano scarse e/o poco comprensibili; c) convocare e sentire i richiedenti e/o i progettisti per l illustrazione del progetto; d) attivare canali di consultazione e confronto con la Commissione Regionale e la Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio. 3. La Commissione, nell esprimere il parere di cui al comma 1, lettera a) del presene articolo, presta particolare attenzione alla coerenza del progetto in esame con i principi, le norme ed i vincoli degli strumenti paesaggistici o a valenza paesaggistica vigenti, nell ottica di una tutela complessiva del territorio interessato, valutando gli interventi proposti in relazione alla compatibilità con i valori paesaggistici riconosciuti e la congruità con i criteri di gestione del bene tutelato. Articolo 7 Organi e procedure 1. La Commissione elegge nella prima seduta il Presidente a maggioranza dei commissari presenti. In caso di assenza del Presidente le sue funzioni sono svolte dal Commissario più anziano di età. 2. La Commissione si riunisce in base alle necessità rappresentate dal Responsabile dell Area Tecnica. 3. La seduta è convocata dal Presidente: la convocazione avviene tramite nota inviata per posta elettronica. La struttura comunale competente mette a disposizione dei commissari tutta la documentazione relativa alle pratiche poste in discussione. 4. Le riunioni della Commissione non sono pubbliche. 5. Le funzioni di Segretario sono esercitate da un dipendente comunale ovvero da un componente della Commissione scelto dal Presidente. Ove le funzioni di Segretario siano esercitate da un dipendente comunale, questi non ha diritto di voto. 6. Per la validità delle sedute e dei pareri della Commissione è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti in carica, di cui uno deve essere il Presidente o il sostituto del Presidente di cui al comma I pareri della Commissione si intendono validamente assunti con il voto favorevole della maggioranza dei componenti aventi diritto al voto. A parità di voto prevale quello del Presidente.
5 8. La Commissione deve sempre motivare l espressione del proprio parere, anche in relazione alle risultanze della relazione istruttoria. 9. Il Segretario della Commissione redige il verbale della seduta su registro o su schede preventivamente numerate e vidimate dal Comune. 10. Il verbale deve indicare il luogo e la data della riunione; il numero ed i nominativi dei presenti; il riferimento all istruttoria della pratica o all argomento puntuale trattato; il parere espresso con la relativa motivazione o la richiesta di integrazioni o supplementi istruttori; l esito della votazione e, su richiesta dei membri, eventuali dichiarazioni di voto. 11. Il verbale è firmato dal Segretario estensore, dal Presidente della Commissione, dai membri componenti. Articolo 8 - Istruttoria delle pratiche e rilascio dell autorizzazione 1. L Amministrazione, attraverso proprio personale, istruisce i procedimenti, provvede ove necessario a chiedere le opportune integrazioni, le sottopone alla Commissione, predispone la relazione tecnica illustrativa da trasmettere, assieme alla documentazione presentata, al Soprintendente, entro i termini previsti dall art. 146, comma 7 del D. Lgs. 42/04, dando nel contempo comunicazione all interessato dell inizio del procedimento ai sensi delle vigenti disposizioni di legge in materia. 2. Successivamente alla trasmissione al Soprintendente, trovano applicazione i commi 8, 9, 10 e 11 dell art. 146 del D. Lgs. 42/ Ai fini di quanto previsto nei commi precedenti, l Amministrazione nomina un apposito Responsabile del Procedimento. Articolo 9 Termini per l espressione del parere 1. La Commissione è tenuta ad esprimere il proprio parere in sede di prima valutazione e, nel caso sia necessario un supplemento istruttorio, non oltre la successiva seduta utile e comunque nei termini richiamati nell art. 7 precedente. 2. Relativamente al parere previsto dall art. 49, 15 comma, della L.R. 56/77 e s. m. i. la Commissione deve esprimersi entro 60 giorni dalla ricezione dell istanza. 3. La richiesta di integrazioni e/o di rielaborazioni determina la sospensione dei termini, che riprendono a decorrere dalla data di ricezione delle integrazioni e/o rielaborazioni richieste.