Source: http://fabriscarlo.com/blog_leggi.php?id_blog_mex=82
Timestamp: 2019-05-23 04:44:50+00:00
Document Index: 53482657

Matched Legal Cases: ['art. 2422', 'art 2250', 'art. 2408', 'art. 2408', 'art. 2408', 'art. 2408', 'art. 2422', 'art. 2422', 'art. 2408', 'art. 2408', 'art. 2408', 'art. 2408']

Seguito della prima parte – Seconda e per il momento ultima puntata
Dopo l’arroganza l’ignoranza delle regole basilari societarie
08/06/2002 - batch
Aggiornato 10/07/2004
Cari navigatori del nostro sito, con un po’ di ritardo sul previsto, siamo a raccontarVi li sviluppi, come promessoVi.
Desideriamo ricordarVi che ci eravamo lasciati con la pubblicazione della denuncia al Collegio Sindacale del 10 dicembre 2001.
Il nostro “simpatico socio” verso la metà di febbraio 2002 si vede recapitare la seguente lettera mediante Raccomandata con ricevuta di ritorno.
(Su carta intestata Tecnodiffusione Italia SpA)
Egregio Signor (Omissis)
Egregio Presidente del Collegio Sindacale
Dr. Floriano Falorni
Ponsacco, 11 febbraio 2002
Egregio Sig. (Omissis), facciamo riferimento alla Sua lettera in data 10 dicembre 2001.
In tale lettera Lei afferma che sarebbe "falsa" la dichiarazione riportata a pag. 195 del prospetto informativo di quotazione depositato presso la Consob il 15 ottobre 1999, secondo la quale i documenti ivi menzionati (bilanci degli ultimi tre esercizi, corredati delle relative relazioni consiliari e dei verbali assembleari di approvazione, situazione patrimoniale al 30 giugno dell'esercizio in corso e relativa relazione consiliare, statuto sociale) erano stati depositati, fra l'altro, presso Borsa Italiana S.p.A.. A sostegno di tale Sua affermazione, Lei invoca una comunicazione inviatale da Borsa Italiana S.p.A., nella quale quest'ultima asserisce di non "aver evidenza" di tale deposito.
Contestiamo radicalmente quanto da Lei affermato, e ribadiamo che tutti i documenti di cui sopra sono stati regolarmente depositati presso Borsa Italiana S.p.A., come dichiarato nel prospetto e come è confermato, del resto, dal fatto che il deposito di tale documentazione costituisce una condizione per il rilascio dell'ammissione a quotazione, che Borsa Italiana S.p.A., esaminati i documenti consegnatile, ha rilasciato senza problemi.
Può essere che Borsa Italiana S.p.A. non conservi più copia dei documenti in questione, ma ciò ben si spiega in considerazione del fatto che, come sottolineatole dalla stessa Borsa Italiana S.p.A., tali documenti: (i) sono ormai obsoleti; e (ii) sono comunque reperibili presso il registro delle imprese e sul nostro sito internet www.tecnodiffusione.it. Anche in considerazione di ciò, e del fatto che Lei non ha fornito alcuna prova della Sua asserita qualità di nostro azionista, e della eventuale Sua acquisizione di tale qualità nell'ambito dell'OPS finalizzata alla quotazione, le Sue doglianze ci sembrano del tutto pretestuose.
La diffidiamo, pertanto, dall'effettuare altre affermazioni gratuite e ingiustamente lesive della nostra reputazione, in difetto di che ci riserviamo di prendere ogni opportuna iniziativa a tutela dei nostri diritti.
Con riferimento poi alla Sua osservazione relativa al luogo di conservazione del libro soci Le segnaliamo che l'art. 2422 del codice civile dispone che i soci hanno diritto di esaminare e di ottenere estratti a proprie spese di tale libro, senza affatto imporre alla società di conservarlo presso la sede sociale. Conseguentemente, come del resto è ampiamente noto, è prassi estremamente diffusa che le società quotate deleghino il compito di gestire tali scritture a soggetti esterni dotati di particolari competenze, e anche la nostra Società ha operato in tal senso.
Per quanto concerne infine la Sua osservazione in merito all'indicazione nella corrispondenza sociale di un capitale sociale non conforme a quello attualmente esistente, non sappiamo con esattezza a quali documenti si riferisca.
Nel confermarle tuttavia che la società utilizza carta intestata regolarmente aggiornata in ogni suo atto, Le ricordiamo che l'art 2250 del codice civile stabilisce che il capitale deve essere indicato negli atti e nella corrispondenza sociali secondo la somma effettivamente versata e quale risulta dall'ultimo bilancio.
Tecnodiffusione Italia SpA – Il Direttore Generale (Bruno Kraft)
Il nostro “simpatico socio” non può lasciare certamente che “un arrogante” che dimostra una così scarsa conoscenza (“ignoranza”) delle regole societarie, si permetta di intimidire un socio che non ha paura e non si lascia certamente “intimidire” da un “emerito sconosciuto”. Non può nemmeno lasciar correre che un Consigliere si sostituisca al Collegio Sindacale, non può certamente lasciar correre che questo “emerito sconosciuto” dica delle “falsità” anche se, chiaramente, dimostra la “perfetta ignoranza” in materia, e, ovviamente, bisogna “perdonare” “coloro che non sanno quel che fanno e dicono”, ma se errare è umano il perseverare è diabolico e non può rimanere impunito.
Utilizza pertanto l’unica arma, a basso costo, che il Codice Civile mette a disposizione dell’azionista: denuncia al Collegio Sindacale a norma dell’art. 2408 del Codice Civile.
(Mittente) (località) 04 marzo 2002
Fax 0587 – 260457
Oggetto: Denuncia ex art. 2408 Codice Civile.
La presente per denunciare al Collegio Sindacale in base all'art. 2408 del c.c. fatti che ritengo censurabili.
Premesso quanto denunciato con mia RR del 10 dicembre 2001, di cui confermo integralmente il contenuto, sono costretto, mio malgrado, a denunciare ulteriori e ben più gravi fatti e precisamente:
Ho ricevuto un po' di giorni fa la RR datata 11 febbraio 2002, di cui non allego copia essendo indirizzata anche al Presidente del Collegio Sindacale, a firma del Direttore Generale nonchè Consigliere Kraft Dott. Bruno.
Ritengo grave e censurabile che un Consigliere, nonchè Direttore Generale, risponda (si fa riferimento alla mia del 10 dicembre 2001) ad una lettera di denuncia ex art. 2408 del Codice Civile non a lui indirizzata ed è pertanto che chiedoVi se il Collegio Sindacale abbia delegato le sue funzioni al Consigliere-Direttore Generale.
Ritengo anche grave e censurabile che lo stesso si permetta di mettere in dubbio quanto affermato da Borsa Italiana SpA senza alcun supporto (informerò Borsa Italiana SpA delle Sue affermazioni), infatti se la Borsa Italiana SpA fosse incorsa nell'errore di darmi un'informazione errata bastava inviare copia della ricevuta che Borsa Italiana SpA rilascia sempre per il deposito dei documenti a disposizione del pubblico. Tale ricevuta non esiste per il semplice fatto che il nostro Consigliere-Direttore Generale confonde la documentazione per la richiesta di ammissione con la documentazione a disposizione del pubblico. Confonde due eventi successivi nel tempo i quali non sono legati minimamente se non dal fatto che i documenti, da depositarsi dopo l'accettazione della richiesta di ammissione, sono, in parte, gli stessi da presentarsi per la domanda. Afferma poi che la Borsa Italiana mi avrebbe sottolineato che tali documenti sono obsoleti, ecc. ecc., nulla di più falso, se non gli piace posso usare “non corrispondente al vero”, atteso che, molto correttamente e professionalmente, la Borsa Italiana SpA si è limitata a dare risposta ad una mia richiesta senza alcun commento, qualora abbia documentazione diversa da quella inviata da Borsa Italiana SpA al sottoscritto prego farmela avere che valuterò le strade da intraprendere per difendere il mio nome e la mia reputazione, che mai e poi mai affermerei cose destituite da fondamento.
Afferma nuovamente, cosa non vera, che non avrei mai fornito la prova della mia qualifica di azionista, anche su ciò nulla di più falso atteso che fin dal novembre 2000 la Società è in possesso di certificazione rilasciata dall'intermediario e datata 8 novembre 2000 (di cui allego copia) con durata ILLIMITATA per il diritto d'ispezione dei libri sociali - Diritto sancito dall'art. 2422 del Codice Civile. O forse il nostro Consigliere-Direttore Generale ritiene la certificazione rilasciata conformemente a quanto disposto dalle vigenti leggi in materia non sufficiente?
Ritengo anche grave l'affermazione che la Società può conservare i libri a disposizione dei soci dove meglio crede e non presso la sede legale (ovviamente mi riferisco solo ed esclusivamente ai libri che i soci hanno diritto di “ispezionare ed estrarre copie” come cita l'art. 2422 del Codice Civile).
E' il sottoscritto che diffida la Società (atteso che chi mi scrive è un componente il Consiglio di Amministrazione e pertanto titolato a parlare e scrivere spendendo il nome della Società) dall'effettuare affermazioni completamente gratuite e non corrispondenti a verità, anzi esistendo prova documentale che dimostrano l'esatto contrario, in difetto sarà il sottoscritto costretto, suo malgrado, a prendere ogni opportuna iniziativa a tutela oltre che dei propri diritti anche della sua reputazione e del suo buon nome.
La presente viene anticipata via fax, compreso l'allegato.
Vi invito pertanto a provvedere per quanto di Vs. competenza ed in attesa di Vs. comunicazioni al riguardo colgo l'occasione per porgere cordiali saluti.
All.ti: n. 1 (foglio) foglio di cui al testo (certificazione).
Il nostro “simpatico socio” attende pazientemente che la Società convochi l’assemblea di bilancio per leggere così dirà il Collegio Sindacale a proposito delle sue denuncie ex art. 2408 c.c..
Ci rimane un po’ male quando legge la relazione del Collegio Sindacale che riportiamo di seguito solo la parte relativa alle denuncie ex art. 2408 c.c..
Relazione del Collegio Sindacale all’assemblea di approvazione del bilancio d’esercizio chiuso al 31.12.2001 Tecnodiffusione Italia SpA
· in data 10.12.2001 il Collegio ha ricevuto da un azionista (titolare, come da certificazione (Omissis), di una azione) una denuncia ex art. 2408 del C.C. per fatti ed accadimenti ritenuti censurabili. Dopo le verifiche ritenute opportune per accertare i fatti, il Collegio ha ritenuto che non ci fossero gli estremi di una censura, il comportamento della società può essere considerato superficiale tanto che l’Organo amministrativo è stato richiamato affinché venga prestato maggior rigore nella predisposizione dei comunicati e nella redazione dei documenti. In data 04.03.02 lo stesso azionista ha ripetuto la denuncia sui medesimi fatti.
Il Collegio Sindacale – Ponsacco 10 aprile 2002
Come potete constatare il Collegio si limita ad una tiratina d’orecchi all’organo amministrativo, molto ma molto blanda, e soprassiede su tutto. Alla faccia dell’autonomia dei Collegi Sindacali (scusateci di questa considerazione che non è da oggi che la diciamo).
Dovete però sapere, cari navigatori, che per avere il bilancio e copia della documentazione che da oltre un anno cercava di avere senza riuscirci, il nostro “socio” aveva inviato fino a quel di “Ponsacco” un proprio delegato in data 26 aprile 2002 (qualche giorno prima dell’assemblea che era convocata per il 30 aprile 2002, insieme ad altre 40-50 società, in barba alla raccomandazione Consob di non effettuare le assemblee negli ultimi giorni). Cosa aveva scoperto andando presso la sede legale e leggendo la documentazione? ALTRE E PIU’ PESANTI IRREGOLARITA’. Non desiderando toglierVi il gusto di anticiparvele, lasciamo che le scoprite leggendo l’ulteriore denuncia al Collegio Sindacale inviata pochi giorni fa.
(Mittente) (località) 04 giugno 2002
La presente per denunciare al Collegio Sindacale, in base all'art. 2408 del c.c., fatti che ritengo censurabili.
In data 26 aprile 2002, data la nota posizione della Società di non inviare tramite il servizio postale la documentazione che qualche azionista richiede, tramite delegato, munito di regolare delega, si accedeva presso la Sede della Società in Via Firenze 2/4 - Ponsacco per esaminare ed estrarre copia della documentazione di interesse, oltre che esaminare il bilancio e relativa documentazione per l'assemblea convocata per il giorno 30 aprile 2002 in prima convocazione. Il mio delegato, (Omissis), veniva informata dalla Signora o Signorina Sonia della reception (molto gentile e disponibile) che la documentazione non era lì ma doveva recarsi in Via Calabria Zona Industriale Gello - Pontedera, fornendo anche dettagliate istruzioni per arrivarci. In detti uffici gli veniva consegnata la documentazione.
Ritengo che l'assemblea che ha approvato il bilancio possa considerarsi annullabile (stò valutando di impugnare detta assemblea) atteso che il bilancio non era depositato presso la sede legale della Società nei 15 (quindici) giorni precedenti l'assemblea. Ritengo anche censurabile il fatto che i libri sociali, a disposizione dei soci, non siano presso la sede legale della Società.
Ne approfitto per denunciare anche i seguenti fatti censurabili:
A pagina 48 del bilancio vengono indicate n. 5 sedi secondarie, dell'esistenza di dette sedi non c'è traccia nello statuto sociale.
Il libro verbali non e' correttamente tenuto, infatti non sono riportati degli allegati facente parte integrante del verbale stesso, come fra l'altro indicato nello stesso verbale. Non indico quali in quanto essendo la società scortese che mi ha fatto arrivare fino a Ponsacco per prendere i documenti cercateli voi ed esaminate attentamente, come vostro dovere, la regolare tenuta.
Denuncio anche come censurabile la risposta data alle mie precedenti denuncie e riportata nella relazione al bilancio in quanto la stessa non ottempera ai dettami stabiliti dalle raccomandazioni Consob.
Vedremo gli sviluppi!!!
Il “nostro simpatico socio” non ha molte speranze che gli organi preposti “facciano il loro dovere” ma la speranza che ciò accada, prima o poi, è “granitica”, è un indomito “ottimista”. Da parte nostra facciamo solo questa considerazione finale: una Società che si comporta così, che per “l’arroganza” ed “ignoranza delle regole societarie” di un Direttore Generale e Consigliere della Società (il nome è un programma) va a cercarsi tutte queste disgrazie, non farebbe meglio a “licenziarlo”? Probabilmente alla Società ciò non potrebbe che portare vantaggi e probabilmente il “nuovo Direttore Generale” è più bravo (magari costa pure meno, infatti risulta che ha percepito nel 2001 compensi per la carica pari a 482 milioni di vecchie lire, sarà compreso anche l’eventuale stipendio?) e farà decollare la Società atteso i problemi che attualmente ha e che non si sa se riuscirà a superarli.
Chiaramente se ci saranno degli sviluppi non mancheremo di informarVi.
Un arrivederci alle prossime vicende, purtroppo ne abbiamo tante e poco tempo per poterLe pubblicare, appena abbiamo un attimo di tempo ci sono almeno un paio di Società che ne combinano qualcuna, e pertanto siamo costretti a verificare atteso che gli organi preposti si guardano bene dall’intervenire.
Fra le ultime è la Targetti di cui fra poco Vi informeremo. Ci viene il dubbio che la Toscana sia gestita da qualcuno che pensa di raccogliere i quattrini e poi continuare a fare quello che vuole? Che sia così?
categoria: Le Società ... fatti e misfatti | fonte: propria
parole chiave: Tecnodiffusione Italia SpA