Source: https://gare.it/normativa/default.aspx?m=7&y=2017
Timestamp: 2019-08-19 01:26:41+00:00
Document Index: 44771286

Matched Legal Cases: ['art. 50', 'art. 88', 'art. 97', 'art. 46', 'art. 31', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 89', 'art. 89', 'art. 89', 'art. 83', 'art. 83']

MANCATA ALLEGAZIONE RICEVUTA DI PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO ALL’AUTORITÀ - SOCCORSO ISTRUTTORIO - LIMITI ALLA SUA APPLICABILITÀ (83.9)
Il mancato pagamento del contributo all'Autorità porta alla esclusione del concorrente.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE PIÙ RESTRITTIVI - LIMITI; AVVALIMENTO FRAZIONATO LIMITATO DALLA STAZIONE APPALTANTE - LEGITTIMITA'
L’amministrazione può limitare il ricorso all’avvalimento frazionato qualora l’appalto presenti peculiarità tali da richiedere una determinata capacità che non si ottiene associando capacità inferiori di più operatori.
REVOCA INTERDITTIVA ANTIMAFIA - RIAMMISSIONE ALLA GARA DELLA MANDANTE DA PARTE DELLA MANDATARIA E NON DELLA STAZIONE APPALTANTE (48.18)
L'estromissione da parte della mandataria di una mandante per interdittiva antimafia non può essere revocata dalla stazione appaltante per revoca della interdittiva stessa.
AVVALIMENTO FINALIZZATO AL CONSEGUIMENTO DELL’ATTESTAZIONE - DISCIPLINA APPLICABILE - DIRITTO TRANSITORIO
L'Autorità afferma l'applicazione in via transitoria dell'art. 50 del D.Lgs 163/2006 in quanto richiamato dall'art. 88 del D.p.r. 207/2010, ancora in vigore.
BANDO DI BARA - DEFINIZIONE DELLA CATEGORIA DI LAVORI
Legittima l'istanza di una attestazione in og11 per l'affidamento del contratto avente ad oggetto un’attività di manutenzione di un insieme di impianti tecnologici tra loro coordinati e interconnessi.
CRITERIO DELL’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA - COMMISTIONE TRA REQUISITI DI PARTECIPAZIONE ED ELEMENTI OGGETTIVI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA
I requisiti richiesti per la partecipazione non possono essere valutati per per la selezione delle migliori offerte.
AVVALIMENTO CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ - LIMITI
L'autorità ritiene inammissibile l’istituto dell’avvalimento per le certificazioni di qualità.
L’aggiudicazione provvisoria determina solo la nascita di una mera aspettativa alla aggiudicazione definitiva, con la conseguenza che è sempre possibile per la stazione appaltante procedere a revocarla in autotutela.
APPALTI DI LAVORI SOTTOSOGLIA - PROCEDURA NEGOZIATA SENZA PREVIA PUBBLICAZIONE DI BANDO - SELEZIONE TRAMITE SORTEGGIO - MANCATA RICEZIONE INVITO TRASMESSO TRAMITE PEC - AUTOTUTELA
La mancata ricezione dell’invito da parte di un operatore economico sorteggiato, dovuta ad anomalie del sistema, non è imputabile al destinatario e la stazione appaltante debve valutare l’esercizio del potere di autotutela.
DOCUMENTAZIONE TECNICA INSERITA NELLA BUSTA DELL’OFFERTA ECONOMICA - CREAZIONE SUB-CRITERI DI VALUTAZIONE NON PREVISTI DALLA LEX SPECIALIS - ILLEGITTIMITÀ
Non deve esserec escluso il concorrente che inserisca nella busta “offerta economica” documentazione tecnica, peraltro inserita anche nella busta “documentazione tecnica”.
BANDO DI GARA - DEFINIZIONE DELLE CATEGORIE DI LAVORI AD OPERA DEL PROGETTISTA - CHIARIMENTI DELLA STAZIONE APPALTANTE - LIMITI
Spetta al progettista definire le lavorazioni di cui si compone l'intervento.
SOGLIA DI ANOMALIA - MODALITÀ DI CALCOLO (97.2.E)
Nel calcolo della soglia di anomalia ex art. 97, comma secondo lettera e, le offerte temporaneamente accantonate con il taglio delle ali sono escluse sia dal calcolo della media aritmetica dei ribassi sia dal successivo calcolo dello scarto medio dei ribassi.
REQUISITI SPECIALI DI PARTECIPAZIONE - PROCEDIMENTO DI VALUTAZIONE E DI COMPROVA DEL POSSESSO DEI REQUISITI DICHIARATI IN GARA (83.4)
Il procedimento di verifica del possesso dei requisiti deve essere fondato dalla stazione appaltante su un iter logico-giuridico caratterizzato da logicità, razionalità e ragionevolezza.
REQUISITI SPECIALI DI PARTECIPAZIONE - PROCEDIMENTO DI VALUTAZIONE E DI COMPROVA DEI REQUISITI DICHIARATI IN GARA - IMPRESE DI NUOVA COSTITUZIONE (83 - 86 - XVII)
La verifica del possesso dei requisiti di partecipazione deve essere fondata su un iter logico-giuridico caratterizzato da logicità, razionalità e ragionevolezza.
CONCESSIONE DI SERVIZI - CONGRUITÀ DELL’OFFERTA
Le valutazioni della stazione appaltante sulla congruità della offerta possono essere sindacate solo in caso di macroscopica irragionevolezza o di decisivo errore di fatto.
VALUTAZIONE ELEMENTI DELL’OFFERTA, AVVALIMENTO E COSTI DELLA SICUREZZA
Le valutazioni delle offerte tecniche sono espressione di discrezionalità tecnica possono essere sindacate solo per manifesta irragionevolezza.
REQUISITI DI IDONEITÀ PROFESSIONALE - ISCRIZIONE ALLA CCIAA E ISCRIZIONE RUI - ESSENZIALITÀ - SOCCORSO ISTRUTTORIO - EFFETTI (83.9)
Deve essere concesso il soccorso istruttorio in caso di mancata allegazione della dichiarazione di possesso dei requisiti di idoneità professionale.
SOCCORSO ISTRUTTORIO - OFFERTA TECNICA - INAMMISSIBILE (83)
L'incompletezza dell'offerta tecnica non può essere oggetto di soccorso istruttorio.
REQUISITI PROFESSIONALI - OMESSA INDICAZIONE DELLE CONTROPARTI CONTRATTUALI - SOCCORSO ISTRUTTORIO
Qualora la lacuna dichiarativa non riveli la carenza di un elemento essenziale per la partecipazione (che certamente determina l'esclusione del concorrente dalla gara), ma palesi una “irregolarità essenziale degli elementi e delle dichiarazioni sostitutive”, certamente quest'ultima è ammissibile al beneficio del soccorso istruttorio.
TASSATIVITÀ DELLE CLAUSOLE DI ESCLUSIONE - OBBLIGO DI DICHIARAZIONE DEI REQUISITI MORALI SOLO PER LE CONSORZIATE ESECUTRICI
Alla stregua del principio di tassatività delle cause di esclusione inferibile dall'art. 46, comma 1-bis, del d.Lgs n. 163 del 2006, non è consentita alcuna interpretazione estensiva della disciplina legislativa che possa legittimare l'esclusione di una consorziata dalla procedura di gara, in quanto raggiunta da interdittiva antimafia poi revocata, posto che l'obbligo di dichiarazione sui requisiti morali è obbligatorio solo per le consorziate esecutrici.
E' legittima la produzione di una cauzione provvisoria rilasciata in data successiva alla scadenza delle offerte ma caratterizzata da un periodo di efficacia che retroagisce alla data di presentazione delle offerte.
CLAUSOLA SOCIALE - LIMITI ALLA SUA APPLICAZIONE
La clausola sociale consente il mutamento della qualifica dei lavoratori e anche la possibilità di ridurne il numero, ma non consente in alcun modo il mutamento delle discipline giuridiche.
SOCCORSO ISTRUTTORIO - OFFERTA
Il consiglio di stato prende posizione sul perimetro applicativo del soccorso istruttorio, ovvero sull'applicabilità dell'istituto in commento non soltanto alla carenza di documentazione amministrativa, ma anche relativamente alla carenza di documentazione afferente l'offerta tecnica, ritenendo che, qualora non si tratti di mancanze tali da ingenerare incertezza assoluta sul contenuto dell'offerta, sia possibile ricorrere al soccorso istruttorio.
REMUNERAZIONE PERSONALE - COSTI INFERIORI AL CCNL - LEGITTIMA ESCLUSIONE (97)
Va disposta l'esclusione da una gara di appalto del concorrente la cui offerta preveda una remunerazione del personale con costi inferiori in misura tra la metà e due terzi rispetto al trattamento economico riconosciuto al personale dal ccnl di riferimento.
IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL BANDO - CASISTICA
VALUTAZIONE OFFERTA TECNICA - DISCREZIONALITÀ TECNICA
WHITE LIST - PROVA DEL CONDIZIONAMENTO MAFIOSO - REGOLA DEL "PIÙ PROBABILE CHE NON" O DELLA C.D PROBABILITÀ CRUCIALE
DINIEGO DI AGGIUDICAZIONE - OFFERTA CHE NON RAGGIUNGE LA SOGLIA QUALITATIVA MINIMA RICHIESTA DALLA STAZIONE APPALTANTE - ESCLUSIONE (95.12)
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE - ELEMENTO INDEFETTIBILE PER L’AMMISSIONE ALLA GARA - SUFFICIENTE LA PRESENTAZIONE DEL DGUE (83.8)
OBBLIGHI RELATIVI AL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE E TASSE O DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI - ASSOLVIMENTO ALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE (80.4)
Anche dopo l'entrata in vigore dell'art. 31, comma 8, del dl 69/2013 (disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia), convertito con modificazioni dalla l. 98/2013, non sono consentite regolarizzazioni postume della posizione previdenziale, dovendo l'impresa essere in regola con l'assolvimento degli obblighi previdenziali ed assistenziali fin dalla presentazione dell'offerta e conservare tale stato per tutta la durata della procedura di aggiudicazione e del rapporto con la stazione appaltante.
GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI - TEMPERAMENTO DELLA RILEVANZA DELLA RISOLUZIONE IN DANNO, OVE CONTESTATA IN SEDE GIUDIZIARIA - LINEE GUIDA ANAC N. 6 (80.5.C)
La giurisprudenza ha riconosciuto la legittimità dell’esclusione dalla gara pubblica dell’impresa che ha omesso di dichiarare di essere stata destinataria, in passato, di provvedimenti di risoluzione contrattuale, in quanto la dichiarazione “attiene ai principi di lealtà e affidabilità contrattuale e professionale che presiedono ai rapporti dei partecipanti con la stazione appaltante.
REVOCA AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA - PRESUPPOSTI
GRAVE ERRORE PROFESSIONALE - RATIO - RILEVANZA DELLA GENERALE IMPERIZIA IMPRENDITORIALE
PRINCIPIO DI CONTINUITA’ DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE - DIVIETO DI MODIFICA DEI RTI - OPERA ANCHE NELLA FASE DI VERIFICA DEI REQUISITI
REQUISITI SPECIALI - ACQUISIZIONE D'UFFICIO ATTESTAZIONE “BUON ESITO” DEI SERVIZI ESEGUITI A FAVORE DELLA STESSA STAZIONE APPALTANTE CHE HA BANDITO LA GARA
Le amministrazioni che bandiscono una gara pubblica devono acquisire d’ufficio i documenti necessari all’istruttoria già in loro possesso (es. Attestazioni di buon esito precedentemente rilasciate), in coerenza con le esigenze di semplificazione amministrativa ed in ossequio al divieto di aggravamento del procedimento.
CAUSE DI ESCLUSIONE - PREVISIONE SPECIFICA NEL BANDO DI GARA - PRINCIPI DI CERTEZZA E MASSIMA CONCORRENZA
Secondo il prevalente indirizzo giurisprudenziale, di regola, le condizioni di partecipazione alle procedure di affidamento di contratti pubblici devono essere tutte indicate nel bando di gara, la cui eterointegrazione con obblighi imposti da norme di legge si deve ritenere ammessa in casi eccezionali.
CAUZIONE PROVVISORIA - INCAMERAMENTO - MISURA DI CARATTERE STRETTAMENTE PATRIMONIALE, SENZA UN CARATTERE SANZIONATORIO PROPRIO
Nelle gare pubbliche di appalto l’incameramento della cauzione è una misura di carattere strettamente patrimoniale, senza un carattere sanzionatorio amministrativo: non ha infatti né carattere reintegrativo o ripristinatorio di un ordine violato, né di punizione per un illecito amministrativo previsto a tutela di un interesse generale. La lata funzione sanzionatoria è legata al fatto che costituisce conseguenza ex lege dell’esclusione per riscontrato difetto dei requisiti e quindi attiene al solo rapporto che si è costituito inter partes con l’amministrazione appaltante per effetto della domanda di partecipazione.
ANOMALIA DELLE OFFERTE - VALUTAZIONE GLOBALE E SINTETICA SULLA SERIETA’ DELL’OFFERTA - MOTIVAZIONE RIGOROSA IN CASO DI ESITO NEGATIVO - MOTIVAZIONE PER RELATIONEM IN CASO DI VALUTAZIONE POSITIVA
Il sub procedimento di verifica delle offerte anomale ha natura globale e sintetica sulla serietà o meno dell'offerta nel suo insieme e la relativa motivazione deve essere rigorosa in caso di esito negativo; al contrario, la positiva valutazione di congruità della presunta offerta anomala è sufficientemente espressa anche con eventuale motivazione per relationem alle giustificazioni rese dall'impresa offerente.
AVVALIMENTO INFRAGRUPPO - OBBLIGO DI ALLEGARE IL CONTRATTO DI AVVALIMENTO - NESSUNA DEROGA (89)
Non ha più spazio la deroga prevista all'obbligo di produrre il contratto di avvalimento di cui all’art. 49 del previgente codice, per il caso di sua conclusione tra soggetti societari appartenenti ad un medesimo gruppo (il previgente art. 49 cit., considerava invece sufficiente "una dichiarazione sostitutiva attestante il legame giuridico ed economico esistente nel gruppo"); in particolare, non si rinviene alcuna deroga per l'ipotesi di avvalimento infragruppo nell'art. 89 d.Lgs. N. 50/2016 che oggi detta la disciplina fondamentale dell'avvalimento, prevedendo il generale obbligo di allegare il relativo contratto.
AVVALIMENTO CERTIFICAZIONE DI QUALITA’ - L’AUSILIARIA METTE A DISPOSIZIONE L’INTERA ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Quando oggetto dell’avvalimento è la certificazione di qualità di cui la concorrente è priva, occorre che l’ausiliaria metta a disposizione dell’ausiliata l’intera organizzazione aziendale, comprensiva di tutti i fattori della produzione e di tutte le risorse, che le ha consentito di acquisire la certificazione di qualità.
SOCCORSO ISTRUTTORIO NON PER INTEGRARE ELEMENTI MANCANTI DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE (83.9)
Qualora il requisito di cui è stata omessa la dimostrazione in gara non sia stato specificato dalla legge di gara, ma non sia in contestazione che dal punto di vista sostanziale l'offerta rispetti il requisito, l'esclusione del concorrente non può essere disposta se non dopo che lo stesso sia stato invitato a regolarizzare l'offerta dalla stazione appaltante nel doveroso esercizio dei poteri di soccorso istruttorio.
REQUISITI GENERALI - INTERDITTIVA ANTIMAFIA PER STABILI COLLEGAMENTI SOCIETARI - LIMITI
Uno degli indici del tentativo di infiltrazione mafiosa nell’attività d’impresa - di per sé sufficiente a giustificare l’emanazione di una interdittiva antimafia - è identificabile nella instaurazione di rapporti commerciali o associativi tra un’impresa e una società già ritenuta esposta al rischio di influenza criminale. Soltanto là dove l’esame dei contatti tra le società riveli il carattere del tutto episodico, inconsistente o remoto delle relazioni d’impresa, deve escludersi l’automatico trasferimento delle controindicazioni antimafia dalla prima alla seconda società.
OFFERTA TEMPO A PENA DI ESCLUSIONE - NO SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.9)
La stazione appaltante ha “correttamente escluso la società ricorrente a cagione dell’omessa presentazione della “dichiarazione, sottoscritta dal legale rappresentante o del suo procuratore, pena l’esclusione dalla gara, contenente l’offerta relativa alla riduzione del tempo”. Il collegio ritiene che “l’omissione in parola integri una fattispecie di incompletezza dell’offerta tecnica non emendabile con il rimedio del soccorso istruttorio.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE - OBBLIGO INDICAZIONE NEL BANDO - LIMITI ETEROINTEGRAZIONE
AVVALIMENTO DELLA CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ - AMMISSIBILITÀ E CONDIZIONI - PRESTAZIONE DEL REQUISITO NON MERAMENTE CARTOLARE (89)
L’ammissibilità dell’avvalimento della certificazione di qualità costituisce un dato pacifico nel nuovo codice dei contratti, a condizione che si tratti della prestazione del requisito non meramente cartolare ma che investa concretamente tutte le risorse personali e materiali necessarie a rendere effettivo tale ausilio.
OFFERTE - INDETERMINATEZZA DEL CONTENUTO - NON APPLICABILE SOCCORSO ISTRUTTORIO
L’indeterminatezza del contenuto dell’offerta non può essere oggetto di soccorso istruttorio ma è causa di esclusione.
VERIFICA ANOMALIA OFFERTA - COMPETENZA DEL RUP - DELEGABILE ALLA COMMISSIONE
La verifica dell’anomalia offerta che ricade tra le competenze del rup è delegabile alla commissione.
REGOLARITA' FISCALE - PENDENZA CONTENZIOSO TRIBUTARIO - EFFETTI
Non è sufficiente la pendenza di un contenzioso tributario per poter ritenere non esistenti le violazioni fiscali, già contestate, che ne sono oggetto.
RIPARAMETRAZIONE DEL PUNTEGGIO - SCELTA DISCREZIONALE PA - OBBLIGO ESPRESSA PREVISIONE NEGLI ATTI DI GARA
La riparametrazione del punteggio è una scelta discrezionale della stazione appaltante, e per poterla applicare occorre un’espressa previsione nel bando di gara.
IN HOUSE - AFFIDAMENTO - NATURA ORDINARIA
L’affidamento di servizi pubblici a una società in house ha natura ordinaria e non eccezionale e la relativa decisione dell’amministrazione, ove motivata, sfugge al sindacato di legittimità del giudice amministrativo, salva l’ipotesi di macroscopico travisamento dei fatti o di illogicità manifesta.
REGOLARITÀ’ CONTRIBUTIVA - IRRILEVANZA ADEMPIMENTI TARDIVI - POSSESSO CONTINUATIVO DEL REQUISITO
Il requisito della regolarità contributiva deve sussistere fino dal momento della presentazione della domanda di partecipazione, essendo irrilevanti eventuali adempimenti tardivi, e per tutta la durata della procedura di gara fino all’aggiudicazione ed alla sottoscrizione del contratto
AVVALIMENTO - IMPRESA AUSILIARIA PRIVA DI REQUISITI DI AMMISSIONE - SOSTITUZIONE DISPOSTA DALLA STAZIONE APPALTANTE - NON DETERMINA L’AUTOMATICA ESCLUSIONE DELL’AUSILIATA (89.3)
L’art. 89, comma 3 d.Lgs. 50/2016 stabilisce che “la stazione appaltante verifica, conformemente agli articoli 85, 86 e 88, se i soggetti della cui capacità l'operatore economico intende avvalersi, soddisfano i pertinenti criteri di selezione o se sussistono motivi di esclusione ai sensi dell'articolo 80. Essa impone all'operatore economico di sostituire i soggetti che non soddisfano un pertinente criterio di selezione o per i quali sussistono motivi obbligatori di esclusione…”. Non grava sull’impresa avvalente l’onere di sostituire spontaneamente l’ausiliaria, visto che l’art. 89 pone a carico della stazione appaltante l’onere di imporre la sostituzione.
PRINCIPIO DI TASSATIVITÀ DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE - PREZZI COSIDDETTI “PREDATORI” - NO ESCLUSIONE (83.8)
Eventuali condotte anticoncorrenziali - quali l’abuso di posizione dominante sul mercato con l’offerta di prezzi cd. “predatori” - dovrebbero trovare la loro eventuale sanzione nelle forme tipiche previste dall’ordinamento (si veda ad esempio la legge 287/1990), e non certo addossando ai singoli enti appaltanti compiti “sanzionatori” impropri, che si pongono peraltro in contrasto con il principio legislativo di tassatività delle cause di esclusione.
OFFERTE ANOMALE - COSTO PERSONALE - CONTEGGIO ERRATO DA PARTE DELL’AGGIUDICATARIA - CONSEGUENTE DIFETTO DI ATTENDIBILITÀ DELL’OFFERTA
Laddove il monte ore conteggiato dall’aggiudicataria per lo svolgimento del servizio risulti del tutto insufficiente a coprire il servizio palesato nell’offerta dell’aggiudicataria e la corretta modulazione delle ore lavorative necessarie per coprire il servizio conduca ad un rilevante incremento dei costi, si tratta di scostamenti talmente rilevanti da non potere essere coperti mediante la riduzione dell’utile che finirebbe con l’essere integralmente azzerato, con conseguente difetto di serietà dell’offerta medesima.
OFFERTE ANOMALE - GIUDIZIO DI CONGRUITÀ - POSSIBILE RIDUZIONE DELL’UTILE ATTESO - VALUTAZIONE COMPLESSIVA DI ATTENDIBILITÀ E AFFIDABILITÀ DELL’OFFERTA
Per consolidata giurisprudenza (cfr. Di recente t.A.R. Lombardia milano, sez. Iv, 12 gennaio 2017, n. 63, che riprende un orientamento più volte ribadito dal tribunale e condiviso dalla prevalente giurisprudenza) in sede di apprezzamento dell’offerta anomala, così come in sede di giudizio di congruità dell’offerta in sé non eccedente la soglia di anomalia, il concorrente sottoposto a valutazione non può fornire giustificazioni tali da modificare in aumento o in diminuzione le voci di costo e mantenendo fermo l’importo finale; nondimeno, ciò non esclude che l’offerta possa essere modificata in taluni suoi elementi, compresi, in particolare, quelli relativi all’utile atteso, che può essere ridotto.
CAPACITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA - INDICI DI CAPACITÀ ECONOMICA INDIVIDUATI DALLA STAZIONE APPALTANTE SULLA BASE DELL' “ATTINENZA” E “PROPORZIONALITÀ” ALL’OGGETTO DELL’APPALTO (83.8)
Dall’art. 83 del d.Lgs. N. 50 del 2016 si ricava che gli operatori economici interessati a partecipare alle gare pubbliche devono, tra l’altro, possedere la capacità economica e finanziaria necessarie ad assicurare l’osservanza delle obbligazioni contrattuali, posto che l’esigenza di affidare il contratto a soggetti che dimostrino, tra le altre, anche la capacità economica e finanziaria idonea a garantire l’esecuzione delle prestazioni costituisce fondamentale principio ricavabile dalla disciplina dell’affidamento di pubblici appalti. La normativa lascia libertà alle stazioni appaltanti di individuare nella legge di gara gli indici di capacità economica più adatti, col limite della “attinenza” e “proporzionalità” all’oggetto dell’appalto, nella ricerca di un costante bilanciamento con l’interesse pubblico “ad avere il più ampio numero di potenziali partecipanti, nel rispetto dei principi di trasparenza e rotazione” (art. 83, comma 2).
OMESSA MENZIONE GRAVE INADEMPIMENTO - IMPEDISCE VALUTAZIONE SUL VALORE PROFESSIONALE DELL’IMPRESA
L’omessa menzione di un grave inadempimento, impedisce l’esercizio dell’ordinario potere valutativo contenuto dall' articolo 38, comma 1, lettera f), del codice dei contratti pubblici.
VERIFICA OFFERTE ANOMALE - STESSO SOGGETTO RUP E PROGETTISTA - INCOMPATIBILITA' - NON SUSSISTE
Qualora il rup abbia svolto la funzione di progettista integrale dell'opera e successivamente abbia svolto, oltre al ruolo di rup , anche il ruolo di giudice dell'anomalia dell'offerta non può configurarsi nessun profilo di incompatibilità in quanto il giudizio compiuto dal rup in sede di valutazione dell'anomalia di un'offerta riguarda solo tale offerta
ATTRIBUZIONE PUNTEGGI - POTERE DISCREZIONALE COMMISSIONE - GIUDIZIO INSINDACABILE
La valutazione e la conseguente attribuzione dei punteggi ai vari elementi di un'offerta tecnica attiene all'espressione di un giudizio discrezionale di competenza esclusiva della commissione di gara.
SETTORE SPECIALI - CALCOLO SOGLIA DI ANOMALIA - DEROGA NORMATIVA - INAMMISSIBILE
Premesso che non trova giustificazione l’ammettere per i ‘settori speciali’ una deroga totale alle disposizioni ordinarie in tema di identificazione delle soglie di anomalia, laddove gli enti aggiudicatori si avvalgano della facoltà (riconosciuta dall’articolo 206 del codice) di non utilizzare i criteri matematici di individuazione delle offerte anomale, debbono comunque indicare nell’avviso di gara quale sia il diverso criterio determinativo che intendono utilizzare.
CRITERI DI CALCOLO O.E.P.V. - PASSAGGIO DAL METODO DEL RAFFRONTO A COPPIE A QUELLO C.D. SCOLASTICO - NON PUÒ VARIARE I RAPPORTI TRA LE OFFERTE RIMASTE IN GARA
Il passaggio dal metodo del raffronto a coppie a quello c.D. Scolastico non può variare i rapporti tra le offerte delle imprese rimaste in gara, essendo solo necessario, al venir meno di un concorrente, eliminare i suoi punteggi e quelli conseguiti dagli altri concorrenti nel confronto a coppie con il primo e, in esito a tale eliminazione, procedere alla rinnovazione delle operazioni successive
COSTO DEL LAVORO INFERIORE AI VALORI DELLE TABELLE MINISTERIALI - VALUTAZIONE ANOMALIA OFFERTA
La necessità dell'amministrazione di conoscere le quotre all'interno del raggruppamento sorge nel momento in cui la stessa si trova a valutare l'offerta concretamente presentata dal raggruppamento, mentre in sede di prequalificazione tale necessità non sussiste.
ALBO GESTORI AMBIENTALI - REQUISITO NECESSARIO PER LA PARTECIPAZIONE
L’iscrizione all’albo nazionale gestori ambientali costituisce un requisito necessario ai fini della partecipazione alla gara, e non semplicemente una condizione per l’esecuzione del contratto.
DICHIARAZIONE AUSILIARIA E CONTRATTO DI AVVALIMENTO - ATTI DIVERSI PER NATURA E CONTENUTO
La dichiarazione dell’ausiliaria e il contratto di avvalimento sono atti diversi per natura, contenuto e finalità, pertanto un contratto di avvalimento meramente riproduttivo delle dichiarazioni unilaterali non è valido.
ATI - SPECIFICAZIONE QUOTE DI ESECUZIONE ASCRITTE A CIASCUNA IMPRESA RAGGRUPPANDA (48.4)
Improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro l'ammissione dei concorrenti alla gara da parte di un operatore che, all’esito dell’espletamento della gara stessa, risulta collocato in posizione inferiore alla seconda.
SOCCORSO ISTRUTTORIO - ANCHE DOPO AGGIUDICAZIONE (83.9)
La stazione appaltante può chiedere la rettifica delle dichiarazioni rese in gara dal soggetto aggiudicatario, con possibilità di integrazione postuma, in tutti i casi in cui si avveda di eventuali carenze documentali, eventualmente, anche all’esito dell'aggiudicazione.
GIUDIZIO DI INCONGRUITÀ DI UN’OFFERTA ANOMALA - VALUTAZIONE DELL'OFFERTA NELLA SUA GLOBALITÀ
Oggetto della verifica di anomalia non sono le giustificazioni in sé, ma l’offerta nella sua globalità.
COMMISSIONI DI GARA - VALUTAZIONE TECNICA DISCREZIONALE SOTTRATTA AL SINDACATO DI LEGITTIMITÀ DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO
Ove non emergano manifesti travisamenti, pretestuosità o irrazionalità, ma solo margini di fisiologica opinabilità della valutazione tecnico-discrezionale operata dall'Amministrazione, il Giudice non può sovrapporre alla valutazione opinabile del competente organo amministrativo la propria.
ERRONEA INDICAZIONE COSTI DI SICUREZZA - EQUIVALE A MANCATA INDICAZIONE - ESCLUSIONE (95.10)
L’offerta contenente una erronea indicazione dei costi di sicurezza avrebbe dovuto essere esclusa, perché la quantificazione operata equivale, nella sostanza, alla mancata indicazione degli oneri stessi, in palese violazione del chiaro dettato normativo.
CIRCOLARI NON AVENTI EFFICACIA MERAMENTE INTERPRETATIVA - RICORSO - COMPETENZA DEL TAR LAZIO-ROMA
Il ricorso avverso Circolari non aventi un’efficacia meramente interpretativa, unitamente ad atti destinati ad avere efficacia in un determinato ambito territoriale è di competenza del Tar Lazio, Roma.
IMPUGNAZIONE DEL BANDO DI GARA - LEGITTIMAZIONE AL RICORSO - IMPROCEDIBILE NEL CASO DI MANCATA CONTESTAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI AGGIUDICAZIONE
L'impugnazione del bando di gara diventa improcedibile nel caso di mancata contestazione del provvedimento di aggiudicazione in ragione del carattere inoppugnabile di quest'ultimo.
CESSIONE DI RAMO D’AZIENDA - NON COMPORTA AUTOMATICAMENTE PERDITA DELLA QUALIFICAZIONE SOA - VALUTAZIONE IN CONCRETO DELL’ATTO DI CESSIONE
La cessione del ramo d’azienda non comporta automaticamente la perdita della qualificazione, occorrendo procedere a una valutazione in concreto dell’atto di cessione.
RTI - OBBLIGO DI SPECIFICARE PARTI DEL SERVIZIO CHE SARANNO ESEGUITE DAI SINGOLI OPERATORI RIUNITI (48.4)
L'indicazione delle parti del servizio che saranno eseguite dai singoli operatori riuniti può evvenire anche in termini percentuali.
RTI SOVRABBONDANTE - NON ESISTE UN PRINCIPIO ASSOLUTO CHE NE IMPONE L’ESCLUSIONE
Nel nostro ordinamento non esiste alcuna regola o principio che imponga in assoluto l’esclusione del r.t.i. sovrabbondante.
AVVALIMENTO - OGGETTO DEL CONTRATTO DI AVVALIMENTO DETERMINABILE
L'oggetto del contratto di avvalimento deve essere quantomeno determinabile, in base al tenore complessivo del contratto.
ISCRIZIONE ALBO GESTORI AMBIENTALI - REQUISITO ESECUTIVO
AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA - INUTILE DECORSO DEL TERMINE PER L’APPROVAZIONE - FORMAZIONE DEL SILENZIO ASSENSO (32.5 - 33.1)
SUB-PESI DI VALUTAZIONE DELL'OFFERTA INTRODOTTI IN SEDE DI ESAME DELLE OFFERTE TECNICHE - ILLEGITTIMITÀ DI TUTTI I PROVVEDIMENTI ADOTTATI (95.5 - 95.6)
AVVALIMENTO - MESSA A DISPOSIZIONE DELLE RISORSE NECESSARIE (89)
Nell'avvalimento la messa a disposizione deve essere effettiva e sostanziale, nel senso che deve permettere concretamente all’impresa avvalente di utilizzare le risorse dell’ausiliaria, preventivamente indicate nel contratto di avvalimento.
GIUDIZIO DI CONGRUITÀ OFFERTA - GIUSTIFICAZIONI - POSSIBILE RIDUZIONE DELL’UTILE ATTESO (97.5)
In sede di apprezzamento dell’offerta anomala la stessa potrà essere modificata in taluni suoi elementi, compresi, in particolare, quelli relativi all’utile atteso, che può essere ridotto.
GIURISDIZIONE GIUDICE AMMINISTRATIVO - INCOMPATIBILITA' CARICA PROGETTISTA (24.7)
Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo qualora l’attività ad evidenza pubblica sia inquadrabile come affidamento “svolto da soggetto nella scelta del contraente all’applicazione della normativa comunitaria o al rispetto dei procedimenti di evidenza pubblica".
PARERE SULLE “PROCEDURE E SCHEMI-TIPO PER LA REDAZIONE E LA PUBBLICAZIONE DEL PROGRAMMA TRIENNALE E BIENNALE (21.8)
REQUISITI GENERALI - REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA E FISCALE - VIOLAZIONI GRAVI, DEFINITIVAMENTE ACCERTATE (80.4)
PARERE SULLA SCHEMA DI DECRETO RECANTE IL REGOLAMENTO CON CUI SI ADOTTANO GLI SCHEMI DI POLIZZE TIPO PER LE GARANZIE FIDEIUSSORIE (103.9 - 104.9)
La possibilità che all’aggiudicazione provvisoria della gara d’appalto pubblico non segua quella definitiva è evento fisiologico, inidoneo ad ingenerare un affidamento tutelabile all’aggiudicazione definitiva.
SOCCORSO ISTRUTTORIO CONCESSO PER SANARE LACUNE OFFERTA PER ILLEGITTIME PREVISIONI DELLA LEX SPECIALIS (83.9)
L'offerente non può sanare carenze documentali dell’offerta tecnica ed economica se tali lacune siano imputabili a condotta dello stesso e non quando la lex specialis e la stessa amministrazione, in sede di chiarimenti, si pongano in netto contrasto con le previsioni di legge ed omettano di indicare e richiedere elementi essenziali dell’offerta.
In caso di avvalimento cd. Di garanzia non occorre che la dichiarazione negoziale costitutiva dell'impegno contrattuale si riferisca a specifici beni patrimoniali o ad indici materiali atti ad esprimere una determinata consistenza patrimoniale e, dunque, alla messa a disposizione di beni da descrivere ed individuare con precisione.
ANOMALIA OFFERTA - GIUSTIFICATIVI - EROSIONE DELL'UTILE DICHIARATO - EFFETTI
Un'offerta potrà risultare anomala qualora la sottostima di singole voci evidenzino la completa erosione dell’utile dichiarato.
CONTRATTO DI AVVALIMENTO - SOCCORSO ISTRUTTORIO PURCHE' SIA STATO SOTTOSCRITTO PRIMA DELLA SCADENZA DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA
MANCATA INDICAZIONE ONERI SICUREZZA AZIENDALI - NO ESCLUSIONE AUTOMATICA - SI SOCCORSO ISTRUTTORIO - CONDIZIONE: ASSENZA DI INCERTEZZA SULLA CONGRUITA’ DELL’OFFERTA (95.10)
APERTURA CONTESTUALE DELLE BUSTE AMMINISTRATIVA ED ECONOMICA - VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DI TRASPARENZA, IMPARZIALITÀ E PARITÀ DI TRATTAMENTO
SPECIFICHE TECNICHE - PRINCIPIO DI EQUIVALENZA - L'ONERE DI PROVARE L’EQUIVALENZA INCOMBE SUL CONCORRENTE (68.7 - 68.8)
In caso di applicazione del principio di equivalenza, l’onere di provare la equivalenza tra quanto offerto e quanto richiesto dalla lex specialis spetta al concorrente, mentre la stazione appaltante non può effettuare una indebita valutazione ufficiosa sull’equivalenza tecnica.
CAUZIONE PROVVISORIA - VIZIO ATTINENTE ALL’ALLEGAZIONE DEL FOGLIO RECANTE L’AUTENTICA NOTARILE - EFFETTI (83.9)
CONFLITTO DI INTERESSE - RATIO ED AMBITO APPLICATIVO (42.2)
OMESSA SEPARATA INDICAZIONE COSTI SICUREZZA AZIENDALE - EFFETTI - RIMESSIONE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL’UNIONE EUROPEA (95.10)
Va rimessa alla corte di giustizia dell’unione europea la questione se i principi comunitari di cui alla direttiva n. 2014/24/ue, ostino all’applicazione di una normativa nazionale, quale quella italiana derivante dal combinato disposto degli artt. 95, comma 10, e 83, comma 9, d.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, secondo la quale l’omessa separata indicazione dei costi di sicurezza aziendale, nelle offerte economiche determina, in ogni caso, l’esclusione della ditta offerente senza possibilità di soccorso istruttorio, anche nell’ipotesi in cui l’obbligo di indicazione separata non sia stato specificato nella documentazione di gara.
AGGIUDICATARIO PROVVISORIAO - ASPETTATIVA DI FATTO - LEGITTIMA REVOCA O ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE
L’aggiudicatario provvisorio è titolare di una mera aspettativa non qualificata alla conclusione del procedimento, sicchè all’amministrazione è riconosciuta la possibilità di procedere alla revoca o all’annullamento dell’aggiudicazione o anche dell’intera procedura senza speciali oneri motivazionali.
CLAUSOLA ILLEGITTIMA DELLA LEX SPECIALIS, NON OSTATIVA ALLA PARTECIPAZIONE DI UNA IMPRESA - LIMITE ALL'IMPUGNAZIONE
Secondo l’orientamento maggioritario, in presenza di una clausola illegittima della lex specialis, che non sia ostativa alla partecipazione di una determinata impresa, il concorrente non è ancora titolare di un interesse attuale all'impugnazione, poiché non sa se l'astratta e potenziale illegittimità della predetta clausola si risolverà in un esito negativo della sua partecipazione alla procedura concorsuale. Fanno eccezione le ipotesi in cui si impugnino clausole del bando immediatamente escludenti, o, infine, clausole che impongano oneri manifestamente incomprensibili o del tutto sproporzionati o che rendano impossibile la stessa formulazione dell'offerta.
CLAUSOLA IMMEDIATAMENTE LESIVA - IMPUGNABILITA' DEL BANDO
Le clausole della lex specialis che impongano al futuro aggiudicatario oneri sproporzionati e manifestamente eccessivi devono essere impugnate immediatamente, non potendo, invece, essere oggetto di gravame in una fase successiva alla conclusione della gara.