Source: https://www.immobilio.it/threads/patentino-per-agenzia-immobiliare-in-forma-societaria-basta-il-legale-rappresentante.1200/
Timestamp: 2016-12-03 06:54:15+00:00
Document Index: 107818846

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 8', 'art. 11', 'art 3', 'art 3', 'art. 3']

Patentino per Agenzia Immobiliare in forma societaria? Basta il legale rappresentante! | immobilio - Forum Immobiliare
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Questo stralcio di sentenza fa chiarezza su chi debba avere il patentino in un'agenzia immobiliare sotto forma societaria, gli altri collaboratori operano per nome e per conto della società e NON devono avere i requisiti previsti, ma sono tranquillamente inquadrabili come procacciatori
Cassazione sez. III 18. luglio 2003 nr. 11247
In tema di mediazione l'art. 8 legge 3 febbraio nr.... ... omissis Mentre l'art. 11 del relativo regolamento d'attuazione nr. 452 del 1990 dispone che, qualora l'attività di mediazione sia esercitata da una società i requisiti per l'iscrizione nel ruolo devono essere posseduti dal legale rappresentante ... omissis
bisognerebbe leggerla tutta...
cmq se così fosse ho idea che ha qualche blogghista/forumista incallito possa venire un attacco di bile caviapp,
Caviapp, ho omesso le parti che non riguardavano il post, ho solo scritto ciò che è assodato per la giurisprudenza
Grazie Alessandro, stò seguendo anche l'argomento europeo patentino o no e la situazione mi pare parcchio poco chiara :?
La Camera di Commercio di Roma, ed anche altro hanno scritto pareri e fiumi d'inchiostro solo per interpretare chi sia il legale rappresentante di una società.
Distinguendo tra le società di persone e quelle di capitali.
Alla fine della storia si è detto che si tratta sempre dell'Amministratore.
(non può essere un preposto - o procuratore - il cosiddetto institore).
A mio parere non esiste la figura del procacciatore d'affari nel campo della attivita' di mediazione immobiliare, in presenza della legge 39/1989.
Per quanto riguardo coloro che devono essere iscritti al ruolo camerale rimando i colleghi alla lettura della relazione del nostro Prof. Zaccaria, piu' volte pubbicata su Immobilio e in particolare all'art 3 comma 2 della legge 39/89 che recita " L'iscrizione al Ruolo e' a titolo personale. L'iscritto non puo' elegare le funzioni relative all'esercizio della mediazione se non ad altro agente d'affari in mediazione iscritto al ruolo "
Questa disposizione vale, anche e in particolare, per le societa' iscritte al ruolo alle quale si applicano le ulteriori disposizione di cui l'art 3 comma 5 della predetta legge 39/89 - " Tutti coloro che esercitano a quasiasi titolo le attivita' disciplinate dalla presente legge PER CONTO DI IMPRESE ORGANIZZATE anche in forma societaria, per l'esercizio dell'attivita' di mediazione devono essere iscritti al ruolo"
A mio parere UNA DELLE POCHE VOLTE CHE UNA LEGGE E' CHIARA !!!
Luciano, allora convieni con me che non esiste il procacciatore di affari in mediazione, e chiunque eserciti questa attività debba essere iscritto al ruolo, allora che faccio io appello in Tribunale ?, e come ci spiegamo le sentenze contrarie a quanto tu dici, e che fino a ieri era anche quello che io dicevo, o almeno ero convinto che così fosse.
Ho gia' chiesto al prof. Zaccaria di farmi una relazione sul tema dei procacciatori d'affari alla luce delle sentenze da te evidenziate !
Come Ufficio Studi Fiiap stiamo inoltre predisponendo una GUIDA sulle varie figure operative all'interno delle agenzie immobiliari. Sara' valutato il problema sotto l' aspetto contrattuale e previdenziale.
Sui procacciatori d'affari nel settore immobiliare resta la posizione delle CCIAA per ora in linea con il mio parere.
Vi sottopongo alcune spunti di riflessione :
- l'intermediazione è notoriamente riservata agli iscritti al ruolo (terzietà della prestazione
ma anche assunzione di mandati a titolo oneroso nell'interesse di una sola parte);
- la legge - nelle tariffe di ordinam. riconosce ad alcune categorie professionali (ad esempio i geom. ma credo anche altri tecnici ed agli avvocati) la possibilità
di svolgere prestazioni ed assistenze in tutte le fasi delle compravendite, compresa l'assunzione di procure - percependo compensi percentuali (da una sola delle parti);
- ritengo che la figura del procacciatore d'affari possa trovare rgione anche negli articoli 1742 e ss
del codice civile (contratto di agenzia e promozione della conclusione di contratti in una determinata zona) - per cui credo sia difficile sostenerne l'inesistenza (come si accorda ciò con la legge 39/89 .... booh)
Come ho piu' volte affermato, a mio modesto parere, non possiamo creare un parallelismo con quanto dispongono le normative delle professioni intellettuali, purtroppo noi siamo, e rimaremo, ausiliari del commercio legati alle relative normative.
Per i procacciantori d'affari nel campo dell'intermediazione immobiliare, approfondiremo il tema, ma l'orientamento diffuso nelle CCIAA rimane la incompatibillita' di tale figura in presenza di una legge speciale (L. 39/89) che regolamenta l'attivita' di tutti coloro che esercitano la mediazione con il conseguente e obbligo di iscrizione al ruolo.
Caro Luciano, ti ringrazio veramente per l'interessamento, e sai benissimo che quando parlo nei miei interventi "male" delle associazioni nulla di quanto dico è riferito alla tua persona, che si sta dimostrando attenta ai nostri problemi
Ciao a tutti, sono nuova del forum e vorrei porvi un quesito. Vorrei avviare da subito, assieme ad un'amica, una nuova agenzia immobiliare in franchising, ma allo stato, nessuna delle due è provvista di patentino. Abbiamo contattato una persona provvista di patentino, al fine di superare il periodo fino al conseguimento del patentino da parte nostra. La domanda è: quale forma societaria costituire con la mia amica e che ruolo dare al soggetto esterno, provvisto però di patentino, nell'eventuale forma societaria?.
Vi ringrazio delle risposte che mi farete pervenire.
Quasiasi forma societaria andrai a costituire ( di persone, di capitale, ecc) chiunque esercitira' l'attivita' di mediazione per conto di tale societa' deve essere iscritto al ruolo camerale.
Vedi le norme della legge 39 del 1989.
Attenzione ragazze! Ai sensi della citata 39/89, per rimanere nei termini di legge, il possessore di patentino dovrà essere il titolare di qualunque tipo di società andrete a costituire (e quindi in definitiva l'intestatario del contratto di affitto, delle utenze ecc. ecc.) e voi potrete svolgere solo un lavoro di segreteria NON A CONTATTO CON I CLIENTI (quindi centraliniste, segretarie ecc. ecc.)! Non credo che voi vogliate "consegnare le chiavi di casa" ad un estraneo, senza peraltro che da questa storia ne ricaviate nulla in termini di formazione professionale o di esperienza pratica, e quindi vi consiglio quanto segue:
1, correte ad iscrivervi entrambe ad un corso per il conseguimento dell'iscrizione a Ruolo (meglio quello sponsorizzato dalla locale CCIAA) e studiate come matte! 2. Nel frattempo visitate separatamente qualche agenzia immobiliare, proponendovi come collaboratrici tutto-fare (ovviamente tutto quello che POTETE fare senza patentino) cercando di ottenere un rimborso spese fisso o magari in percentuale relativamente alle pratiche che avrete trattato
.. nei sei mesi (almeno) che passeranno prima di avere la sospirata iscrizione a ruolo avrete avuto modo di vedere, da due punti di vista diversi, gli aspetti pratici della nostra professione e l'utllità o meno di associarsi ad un franchising, e non mi stupirei se a quel punto decideste di prolungare le collaborazioni (sicuramente con accordi economici diversi ) per aumentare la vostra esperienza!
Luciano e Maurizio, grazie per i consigli che mi state fornendo, concordo perfettamente sul fatto che dare "le chiavi di casa" a qualcuno che, per il ruolo che dovrebbe ricoprire, è sempre un estraneo alla società, per questo motivo, farò tesoro delle vostre dritte Volevo però soffermarmi sull'art. 3 dell'enunciata legge 39 del 1989, citata da Luciano che, al comma 5 recita:
"TUTTI COLORO CHE ESERCITANO, A QUALSIASI TITOLO, LE ATTIVITÀ DISCIPLINATE DALLA PRESENTE LEGGE PER CONTO DI IMPRESE ORGANIZZATE, ANCHE IN FORMA SOCIETARIA, PER L'ESERCIZIO DELL'ATTIVITÀ DI MEDIAZIONE DEBBONO ESSERE ISCRITTI NEL RUOLO".
A questo punto potrei propsettare la seguente ipotesi, e qui vi chiedo lumi : posso costituire una S.a.s. con la mia amica, naturalmente con la prospettiva di sostenenre a breve gli esami per il conseguimento del patentino, escludendo dalla società il soggetto che attualmente ne ha il possesso?
come inquadrare giuridicamente la collaborazione esterna del soggetto nei confronti della società?
Ragazzi vi prego di darmi una risposta, il consulente ci ha detto che chi ha il patentino deve fare necessariamente parte della società ed amministrarla "Accomandatario". E' tutto vero o abbiamo qualche altra possibilità. Aspetto con trepidazione le vostre risposte grazie anna1970,
A mio parere, ribadisco, che tutti coloro che operano attivita' di mediazione all'interno di una societa' (agenzia) devono essere iscritti al ruolo, ivi compreso l'amministratore.
il consulente ci ha detto che chi ha il patentino deve fare necessariamente parte della società ed amministrarla "Accomandatario". E' tutto vero o abbiamo qualche altra possibilità.Clicca per allargare...
Cara Anna, quello che ti ha detto il commercialista coincide esattamente con quello che so io, quindi non posso far altro che confermarti il mio consiglio di ieri! Maurizio Zucchetti,
Grazie, mi siete stati veramente di aiuto e, se son rose fioriranno Ciao, alla prossima anna1970,
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