Source: http://www.ciaomauro.it/
Timestamp: 2016-05-31 07:39:24+00:00
Document Index: 144140434

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Ciao Mauro 2015 26 settembre
Aspettando la legge sul depistaggio ecco il caso Rostagno - di Aaron Pettinari e Lorenzo Baldo (fonte Antimafia 2000) Ventisette anni senza Mauro Rostagno - di Sara Donatelli (Fonte Antimafia 2000 MATERIALE VIDEO DEL PROCESSO
Questo è il 27° anno senza Mauro. Questo è l'anno in cui sono state depositate le motivazioni della sentenza che ha concluso il processo di primo grado per il suo omicidio. Quella sentenza che ha reso giustizia a Mauro, ai suoi familiari, ai suoi amici e a tutti noi, suoi concittadini.
L'impegno nostro e delle nostre istituzioni non deve, e, sopratutto, non può limitarsi a ricordare le vittime di mafia e delle stragi, una volta l'anno con delle cerimonie più o meno sentite e partecipate. Il rischo che corriamo è che in questo modo mettiamo a posto la nostra coscienza; poi la vita scorre come prima e la memoria si indebolisce, infine l'obio del tempo farà il resto. Su questo contano i mafiosi, i malfattori, i corrotti, i depistatori, gli stragisti, i politici collusi e tutta la zona grigia dei conniventi, che prosperano sul malaffare, sulla corruzione e sull'economia criminale.
Noi vogliamo essere i cantastorie dell'epoca di internet; il nostro “cuntu” della sentenza Rostagno dovrà ispirare la cultura, la letteratura, il teatro e il cinema, deve diventare la nostra ballata popolare. Le pagine di queste sentenze devono entrare nei programmi delle nostre scuole, essere studiate come si studia la storia e la geografia, affinchè i nostri ragazzi abbiano maggiori opportunità di diventare cittadini responsabili e consapevoli.
Alle ore 10,00 alla “STELE PER MAURO, VITTIMA DI MAFIA”
Alle ore 17,30 al Molino Excelsior si terrà la Tavola Rotonda “ANATOMIA DELLA SENTENZA ROSTAGNO. PRIMA PARTE: I DEPISTAGGI”. Analizzeremo il denominatore comune dei processi di mafia e di stragi: i depistaggi, a partire da quelli disvelati dalla sentenza Rostagno. Rappresenteremo l’esigenza di istituire il reato di “depistaggio” e solleciteremo il Senato della Repubblica ad approvare questa Legge al più presto. Lo faremo insieme alla Senatrice ROSARIA CAPACCHIONE, membro della Commissione Parlamentare Antimafia, e ai giornalisti di“Articolo 21” RINO GIACALONE e al Senatore VINCENZO VITA. Alle ore 21,30 in Piazza Sandro Pertini, infine, si terrà il concerto del gruppo musicale dei TINTURIA che verranno presentati da VANESSA GALIPOLI. LELLO ANALFINO e la sua band suoneranno, canteranno e balleranno insieme a noi e insieme a Mauro con “pace, amore e Tinturia...pittuttavita”.
I cittadini trapanesi lo hanno sempre saputo, e adesso, finalmente, questa verit� vera � scritta in una sentenza emessa oggi dal Tribunale di Trapani.
Sono stati necessari 26 anni per mettere la parola fine ad un�inchiesta giudiziaria caratterizzata da errori, omissioni, e veri e propri depistaggi disvelati nel corso del processo, e che saranno oggetto di un nuovo procedimento a carico degli inquirenti responsabili di queste infamit�.
I cittadini trapanesi che, con determinazione, hanno voluto che si celebrasse il processo Rostagno, vedono con soddisfazione compiersi il cammino iniziato 7 anni fa con la raccolta di 10.000 firme sull�appello al Presidente della Repubblica.
Ma le associazioni trapanesi che hanno dato organizzazione al comune sentire dei cittadini trapanesi, sono consapevoli che questo risultato non rappresenta la fine del loro percorso.
Adesso dobbiamo raccogliere la verit� storica e politica che ci consegna questa sentenza e farla vivere all�interno della nostra comunit�, per costruire la nostra memoria collettiva, che ci aiuter� a completare il nostro percorso di liberazione dalle mafie e dalle criminalit� economiche.
Compito dell�associazionismo e della societ� civile e responsabile trapanese sar� quello di fare vivere questa memoria tra i cittadini, rendendola fruibile.
Dovremo parlarne, scriverla e documentarla. Dovremo offrirla alle arti come fonte d�ispirazione e d�impegno sociale e civile, affinch� diventi teatro, cinema, ballata popolare, �cuntu� e, perch� no, poesia, pittura ed altro ancora.
Dovremo, infine, costringere la politica a fare ci� che si deve fare per il bene comune, come Mauro aveva fatto in tutta la sua vita. Comunicato Stampa del 10 aprile 2014
occhi per vedere, e cuore e cervello per ascoltare e comprendere. Ciao Mauro 2013
Un altro anno senza Mauro è passato. Venticinque lunghi anni trascorsi sapendo che Mauro è una vittima di mafia, ma anche senza conoscere gli assassini e i loro mandanti; senza una sentenza pronunciata da un Tribunale.
Alcuni anni fa, Carla, la sorella di Mauro, era riuscita a salvare numerose cassette, con tante ore di registrazioni dei servizi giornalistici di Mauro. Queste registrazioni sono state consegnate alla Corte di Assise di Trapani e costituiscono un elemento di prova nel processo in corso. Carla poi ce ne ha dato una copia. Noi le abbiamo visionate tutte e abbiamo pensato di proporne alcune tra le più significative a una visione pubblica, attraverso la rete, ben consapevoli del fatto che in mezzo a questo materiale, e a quello, purtroppo, definitivamente perduto, ci sono le ragioni della morte di Mauro. Non ci sono rivelazioni clamorose, ma un’attenta analisi dei fatti e dei documenti, divulgata in maniera chiara e comprensibile a tutti. Mauro parlava al cervello e al cuore dei cittadini, trasmetteva fiducia nella possibilità concreta di un cambiamento, sollecitava la partecipazione di tutti alla gestione della cosa pubblica. Il suo omicidio è il segno della paura che aveva generato tra i mafiosi e tra chi, politici e imprenditori, con essi facevano e fanno ancora affari.
Il processo in corso ha ormai disvelato che la mafia ha ordinato, e poi eseguito, quest’omicidio: Mauro andava eliminato perché il suo lavoro nuoceva agli interessi della mafia e del potere politico ed economico locale. Il processo in corso ha ormai disvelato anche che tutto questo è avvenuto nella più totale impunità, grazie all’inerzia, all’incapacità e alla complicità di chi aveva a quel tempo la responsabilità delle indagini.
- Maddalena Rostagno intervistata da TG3 persone - puntata del 20/02/2011 - servizio di Fabrizio Feo Mauro Rostagno - PROVE TECNICHE PER UN MONDO MIGLIORE