Source: http://www.forogiuridico.it/2015/06/
Timestamp: 2020-08-13 19:23:45+00:00
Document Index: 60445234

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 6', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 15', 'art. 40', 'art. 33', 'art. 11', 'art. 152', 'sentenza ', 'art. 15', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 73']

Foro Giuridico: giugno 2015
Cassazione: aggiornamento 18 Giugno 2015
Assegno di mantenimento e spese straordinarie: la Cassazione chiarisce (news.avvocatoandreani.it)
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 11894 del 9 giugno 2015 affronta ancora una volta la controversa questione del contributo alle spese straordinarie che il genitore non collocatario deve corrispondere per il figlio. In primo grado il tribunale, dopo aver provveduto sull'affidamento e sul diritto di visita, determina in ' 750,00 onnicomprensivi (anche delle spese straordinarie) il contributo del padre al mantenimento del figlio minore, importo confermato dai giudici di appello. …
Cassazione Civile: Sentenza n. 11377 del 03/06/2015 (cortedicassazione.it)
In caso di contratto concluso da falsus procurator, la deducibilità nel giudizio costituisce una mera difesa poiché la sussistenza del potere rappresentativo in capo a colui che ha speso il nome altrui integra un elemento costitutivo della pretesa fatta valere dal terzo contraente, sicché non è soggetta alle preclusioni di cui agli artt. 167 e 345 cod. proc. civ., può essere dedotta dalla parte interessata e, ove il difetto risulti dagli atti, può essere rilevata d'ufficio dal giudice….
Cassazione Civile: Sentenza n. 12307 del 15/06/2015 (cortedicassazione.it)
Le Sezioni Unite, componendo il relativo contrasto, hanno affermato il principio secondo il quale, ove la parte contesti l'autenticità del testamento olografo, la stessa è tenuta a proporre domanda di accertamento negativo della provenienza della scrittura e, quindi, secondo i principi generali dettati in tema di accertamento negativo, su di essa grava l'onere della relativa prova….
Dipendente in malattia sorpreso a svolgere un altro lavoro: il licenziamento e` illegittimo (ateneoweb.com)
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 11481 del 3 giugno 2015, si e` espressa in tema di licenziamento illegittimo in riferimento alla vicenda di un dipendente, assente dal lavoro prima per infortunio e poi per malattia, che era stato sorpreso a lavorare presso il bar di proprietà della figlia ed era stato conseguentemente licenziato. La Corte ha chiarito illegittimo il licenziamento disciplinare intimato al dipendente, in quanto sproporzionato ed eccessivo, ed ha condannato la società al reintegro dello stesso nel posto di lavoro, nonché al pagamento di un risarcimento….
Domanda di accertamento negativo, se il testamento non è autentico (telediritto.it)
Eleonora Mattioli - edotto: Con sentenza n. 12307 depositata il 15 giugno 2015, la Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili - nell'ambito di un giudizio di impugnazione di un testamento - risolvendo un preesistente contrasto giurisprudenziale in materia, ha espresso il principio secondo cui, la parte che intende contestare l'autenticità del testamento olografo, deve proporre domanda di accertamento negativo della provenienza della scrittura, e l'onere della relativa prova, secondo i principi generali per l'appunto dettati in tema di accertamento negativo, grava sulla parte stessa….
Fallimento e legge Pinto: nuovo intervento della Cassazione (altalex.com)
Il diritto all'equa riparazione per le lungaggini del procedimento deriva dall'art. 6 della Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo…
La Cassazione boccia l'applicazione del saldo zero nell'azione di accertamento negativo promossa dal correntista (dirittobancario.it)
Risarcimento RCA: l'assicurazione deve pagare anche le spese stragiudiziali. (news.avvocatoandreani.it)
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 11154 del 29/05/2015, decide in merito alla questione, fino ad oggi controversa, della rimborsabilità, da parte della compagnia di assicurazione, delle spese legali sostenute dal danneggiato nella fase stragiudiziale. Il caso: l'assicurato tramite il proprio legale fa pervenire alla propria compagnia di assicurazione, in sede di risarcimento diretto, la richiesta di rifusione dei danni materiali subiti in conseguenza di un sinistro nel quale …
Cassazione: aggiornamento 11 Giugno 2015
Acque.Acque meteoriche di dilavamento: la Cassazione tentenna (lexambiente.it)
Acque meteoriche di dilavamento: la Cassazione tentenna di Gianfranco AMENDOLA…
Assegni familiari corrisposti indebitamente: obbligo di recupero da parte del datore di lavoro (ateneoweb.com)
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8873 del 4 maggio 2015, si e` espressa in tema di errata corresponsione degli assegni familiari al lavoratore e recupero delle somme indebitamente percepite. Nello specifico la Corte ha stabilito che, qualora il lavoratore percepisca indebitamente assegni familiari non spettanti dal datore di lavoro, quest`ultimo e` obbligato al recupero delle relative somme trattenendole su quelle da lui dovute al lavoratore medesimo a qualsiasi titolo in dipendenza del rapporto di lavoro….
Cassazione Civile: Ordinanza interlocutoria n. 11373 del 03/06/2015 (cortedicassazione.it)
Non è manifestamente infondata, in riferimento agli artt. 3 e 41, primo comma, Cost., la questione di legittimità costituzionale dell'art. 15 del d.P.R. n. 601 del 1973, nella parte in cui esclude l'applicabilità dell'agevolazione fiscale, prevista per i finanziamenti a medio o lungo termine effettuati dalle banche, anche ai medesimi finanziamenti posti in essere da intermediari finanziari….
Cassazione Civile: Ordinanza interlocutoria n. 8010 del 20/04/2015 (cortedicassazione.it)
La Sezione Sesta civile - 2 ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione se, in tema di custodia di beni sottoposti a sequestro amministrativo, la controversia avente ad oggetto la pretesa del custode di pagamento di acconti sul compenso finale anteriormente alla confisca o alla definitiva restituzione del bene appartenga alla giurisdizione del giudice ordinario o del giudice amministrativo….
Cassazione Civile: Ordinanza interlocutoria n. 9388 del 08/05/2015 (cortedicassazione.it)
La Sezione Lavoro ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione, su cui vi è contrasto, relativa ai presupposti per la spettanza della retribuzione di posizione, di cui all'art. 40 del c.c.n.l. dirigenza non medica del comparto sanità del quadriennio 1998­2001, ripreso dall'art. 33 del successivo c.c.n.l. 2002­2005, ossia se sia necessaria la dimostrazione che l'incarico sia ricoperto, o che si sia in condizione di ricoprirlo, ovvero se sia sufficiente la previsione, nel contratto collettivo, della mera equiparazione a un livello …
Cassazione Civile: Ordinanza interlocutoria n. 9782 del 13/05/2015 (cortedicassazione.it)
La Prima Sezione ha trasmesso gli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione, ritenuta di massima di particolare importanza, se - posto che la riproposizione dell'impugnazione inammissibile è consentita sino a che non sia intervenuta la pronuncia di inammissibilità - la notifica dell'impugnazione possa o meno ritenersi equipollente a quella della sentenza, e, dunque, se se sia ammissibile, o meno, che il termine breve per l'impugnazione venga a decorrere anche in assenza della notifica della sentenza….
Cassazione Civile: Ordinanza n. 11131 del 28/05/2015 (cortedicassazione.it)
Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia promossa avverso il provvedimento di sospensione dalla carica di sindaco ex art. 11, comma 1, lett. a), del d.lgs. n. 235 del 2012 (cd. legge Severino), trattandosi di atto vincolato e non discrezionale, incidente - ancorché a tempo determinato - sul diritto soggettivo di elettorato passivo della persona investita della suddetta funzione pubblica, il quale non si esaurisce con la partecipazione alle elezioni ma si estende anche all'espletamento delle funzioni per le quali si è eletti….
Cassazione Civile: Sentenza n. 10124 del 18/05/2015 (cortedicassazione.it)
Il 'mandatario per la liquidazione dei sinistri', di cui all'art. 152 del d.lgs. 7 settembre 2005, n. 209, è mandatario con rappresentanza ex lege dell'assicuratore del responsabile, sicché può agire o essere convenuto in giudizio in nome e per conto del mandante al fine di ottenere una sentenza eseguibile nei confronti del mandante….
Cassazione Civile: Sentenza n. 10543 del 22/05/2015 (cortedicassazione.it)
La notifica di un atto giudiziario a mezzo posta in uno degli altri Stati membri dell'Unione Europea (esclusa la Danimarca) è rituale, ai sensi degli artt. 14 o 15 del Regolamento CE n. 1393/2007 del 13 novembre 2007, salva la facoltà di opposizione dello Stato membro prevista dall'art. 15, derivandone il corretto rilascio del certificato di titolo esecutivo europeo per il decreto ingiuntivo notificato a mezzo posta al debitore dell'altro Stato….
Confermato il sequestro di "stamina". Medicinale imperfetto e pericoloso (telediritto.it)
Eleonora Mattioli - edotto: La Corte di Cassazione, sesta sezione penale, con le pronunce n.ri 24242 e 24243 depositate il 5 giugno 2015, ha confermato il sequestro a suo tempo disposto (21 aprile 2015) delle cellule staminali stoccate presso i laboratori ospedalieri, nell'ambito del processo penale contro l'ideatore del metodo "stamina". A detta della Corte infatti, il trattamento terapeutico in questione non sarebbe supportato da dati, pubblicazioni e procedure scientifiche validate, le metodiche non sono dettagliate e le caratteristiche proprietà delle cellule staminali non adeguatamente …
Cassazione: aggiornamento 3 Giugno 2015
La Seconda Sezione Civile ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione ­su cui vi è contrasto- se, nell'ipotesi in cui i regolamenti edilizi comunali stabiliscano una distanza minima assoluta tra costruzioni maggiore di quella prevista dal codice civile, vi sia o meno un riferimento implicito al confine, in modo tale da escludere l'operatività del criterio cosiddetto della "prevenzione"….
Condanna penale per mancato versamento dei contributi inps anche in caso di importi minimi (ateneoweb.com)
Sentenza Corte di Cassazione del 19 maggio 2015, n. 20571. La Corte di Cassazione ha recentemente condannato un imprenditore per non aver versato all`Inps le ritenute previdenziali ed assistenziali operate sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti benche` il versamento omesso fosse di soli 1.033 euro (contributi riferiti al mese di dicembre 2008 e ai mesi da gennaio ad agosto 2009). La Corte ha altresi` precisato che ai fini dell`assoluzione del datore di lavoro (come avvenuto in casi precedenti) non e` sufficiente l`esiguita` dell`illecito, ma e` necessario dimostrare l`assenza di dolo …
Fascicolo non depositato. Il giudice decide allo stato degli atti (telediritto.it)
Eleonora Mattioli - edotto: Con sentenza n. 10741 depositata il 25 maggio 2015, la Corte di cassazione, prima sezione civile, ha confermato l'infondatezza dell'impugnazione - dichiarata dal Tribunale in sede di appello - proposta avverso una pronuncia del Giudice di Pace, con cui veniva accertata la carenza di legittimazione del convenuto in ordine ad una domanda di risarcimento danni….
Eleonora Mattioli - edotto: Con sentenza n. 10798 depositata il 26 maggio 2015, la Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, ha cassato la pronuncia con cui la Corte territoriale - rigettando l'appello dell'attuale ricorrente - ha negato la condanna di una pubblica amministrazione (nella specie, un Comune) al pagamento di una somma di denaro a titolo di indebito arricchimento….
La Cassazione stringe la morsa sul raddoppio dei termini: legittimo anche in caso di archiviazione della notitia criminis (dirittobancario.it)
Omesso versamento iva: la "crisi di liquidita`" non basta per giustificare l`imprenditore (ateneoweb.com)
Sentenza Corte di Cassazione del 5 maggio 2015, n. 18501. La Corte di Cassazione e` nuovamente intervenuta sul tema delle conseguenze penali in capo ai contribuenti che omettono il versamento dell`IVA per importi superiori a 50mila euro. In particolare, in questa occasione, ha sentenziato che per giustificare l`omesso versamento IVA non puo` essere semplicemente invocata dal contribuente la "crisi di liquidita`"; il contribuente deve anche dimostrare "la non imputabilita` al contribuente della crisi economica dell`azienda, e la circostanza che detta crisi non potesse essere adeguatamente …
Rimessa alle Sezioni Unite la questione avente ad oggetto la ricorribilità in Cassazione dell'ordinanza con la quale, ai sensi…
Eleonora Mattioli - edotto: Con pronuncia n. 22471 depositata il 28 maggio 2015, la Corte di Cassazione, Sezioni Unite penali, ha disposto l'annullamento parziale della sentenza di condanna di un imputato - attuale ricorrente - per una pluralità di reati avvinti dal vincolo della continuazione, tutti riferibili alle ipotesi delittuose di cui all'art. 73 D.p.r. 309/1990. Avverso la condanna, l'imputato ricorreva in Cassazione, censurando, tra l'altro, l'errata quantificazione della pena inflittagli….