Source: https://www.lazzate.com/news.aspx?idNews=475
Timestamp: 2020-08-08 09:19:17+00:00
Document Index: 104824402

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 7', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 7', 'sentenza ']

NewsSostegno al mantenimento dell’alloggio in locazione per l’anno 2020, anche a seguito delle difficoltà economiche derivanti dall’emergenza sanitaria covid-19 ai sensi delle DGR n. 3008/2020 e n. 2974/2020 - allegato b
PRESENTAZIONE DOMANDE IN DUE FINESTRE TEMPORALI:
dal 18 maggio 2020 al 5 giugno 2020
dall’1 luglio 202 al 31 luglio 2020 (solo in presenza di risorse disponibili)
I Comuni dell’Ambito Territoriale e Distrettuale di Seregno (Barlassina, Ceriano L.to, Cogliate, Giussano, Meda, Misinto, Lazzate, Lentate s/S, Seregno e Seveso), in relazione alle difficoltà economiche conseguenti alla situazione di emergenza sanitaria determinata dal COVID-19, e in esecuzione della DGR 3008 del 30.03.2020 e n. 2974 del 23/03/2020 - allegato B, con il presente Avviso, intendono sostenere le iniziative finalizzate al mantenimento dell’abitazione in locazione nel mercato privato nell’anno 2020.
Possono chiedere il contributo oggetto del presente bando i conduttori in locazione sul libero mercato o in alloggi in godimento (cooperative) o in alloggi definiti Servizi Abitativi Sociali (art. 1 comma 6 della LR16/2016: canone moderato, canone concordato…) se in possesso dei seguenti requisiti:
cittadinanza italiana o di Stato appartenente all’Unione Europea; se la cittadinanza è di uno Stato extra Unione Europea è richiesto il possesso di regolare titolo di soggiorno;
residenza nell’alloggio in locazione sita in uno dei Comuni dell’Ambito di Seregno: Barlassina/ Ceriano Laghetto/Cogliate/Giussano /Lazzate /Lentate Sul Seveso/Meda/Misinto/Seregno/ Seveso;
da almeno 1 anno a partire dalla data di adozione della DGR n. 3008/2020 ovvero 30 marzo 2020;
contratto d’affitto, relativo all’alloggio oggetto del contributo, regolarmente registrato;
assenza di procedure di sfratto in corso;
assenza del diritto di proprietà di alloggio fruibile ed adeguato in Regione Lombardia. La condizione di adeguatezza dell’alloggio è determinata secondo i criteri utilizzati per gli alloggi SAP e pertanto definiti dall’art. 7 comma 1 lettera d) del Reg. Reg. n.4/2017 e ss. mm. ii..
In ogni caso, ai fini del presente bando, non è considerato adeguato:
a) l’alloggio se assegnato al coniuge per effetto di sentenza di separazione giudiziale o di accordo omologato in caso di separazione consensuale, o in base ad altro accordo ai sensi della normativa vigente in materia. In caso di cessazione della convivenza more uxorio, se l’alloggio di proprietà rimane nella disponibilità dell’ex convivente e ciò risulti almeno da scrittura privata autenticata intercorsa tra le parti;
b) l’alloggio se soggetto a procedura di pignoramento.
avere un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) in corso di validità inferiore o pari a € 26.000,00. Al cittadino che al momento della domanda non possiede ancora l’ISEE è consentita comunque la presentazione della domanda di contributo purché provveda ad acquisire l’attestazione economica entro e non oltre i termini sotto indicati, pena l’esclusione della domanda:
- entro il 19 giugno se la domanda è presentata nella prima finestra (dal 18 maggio al 5 giugno 2020);
- entro il 31 agosto se la domanda è presentata nella seconda finestra (dall’1 luglio al 31 luglio 2020);
E’ possibile richiedere il contributo affitto anche in presenza di una morosità abitativa; in tal caso, tuttavia, il contributo potrà essere liquidato solo a fronte dell’impegno del locatore a non attivare lo sfratto nell’anno 2020.
Il contributo è compatibile con il Reddito/Pensione di cittadinanza fruita dal nucleo familiare richiedente ma NON con interventi economici aventi la stessa finalità eventualmente già riconosciuti per l’annualità in corso.
Sussistenza di condizione di difficoltà economica in relazione al COVID-19
Avranno priorità di accesso al contributo affitto i nuclei familiari in comprovata difficoltà economica a seguito dell’emergenza Covid-19.
A titolo esemplificativo e non esaustivo si considerano tali i nuclei familiari che possono documentare uno dei seguenti casi sopravvenuti dopo il 21 febbraio 2020:
se lavoratori dipendenti o assimilati: es. perdita del posto di lavoro, modifica del rapporto contrattuale con una riduzione di almeno il 20% dell’orario di lavoro, riduzione della retribuzione a seguito di cassa integrazione, mancato rinnovo dei contratti a termine;
se liberi professionisti e lavoratori autonomi: riduzione, in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività, di almeno il 20% del proprio fatturato medio mensile registrato dal 21 febbraio alla data della domanda di contributo e rapportato al fatturato medio mensile del 2019;
malattia o decesso di un componente il nucleo familiare occupante l’alloggio.
Tale condizione di difficoltà economica è autocertificata all’atto della domanda. Per le sole situazioni in carico può eventualmente essere dichiarata dall’Assistente Sociale del proprio Comune di residenza.
Destinazione ed entità del contributo
Il contributo economico riconosciuto all’inquilino per il sostegno al mantenimento della locazione è da intendersi una-tantum e sarà liquidato in un’unica soluzione direttamente al locatore per il ristoro parziale o totale dell’eventuale morosità o come anticipo sui futuri canoni di locazione.
L’entità del contributo erogabile è definita come segue:
fino a 4 mensilità di canone (con un tetto massimo di € 1.500,00) per nuclei familiari con ISEE non superiore ad € 16.000,00 o comunque in situazione di comprovato disagio economico a seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19;
fino a 3 mensilità di canone (con un tetto massimo di € 1.000,00) per nuclei familiari con ISEE compreso tra € 16.001,00 e € 26.000,00.
La domanda di contributo, completa in ogni sua parte e corredata della documentazione prevista, deve essere presentata, una sola volta per nucleo familiare, esclusivamente con il modulo allegato: per via telematica oppure, se previsto, direttamente al proprio Comune di residenza, previo appuntamento telefonico, facendo riferimento alle seguenti indicazioni:
Ufficio Servizi Sociali - 02-96720228 servizi.sociali@lazzate.com
Per maggiori informazioni: https://www.servizisocialinrete.it/news.php?id=388
AVVISO PUBBLICO PRESENTAZIONE DOMANDE IN DUE FINESTRE TEMPORALI: dal 18 maggio 2020 al 5 giugno 2020 dall’1 luglio 202 al 31 luglio 2020 (solo in presenza di risorse disponibili) I Comuni dell’Ambito Territoriale e Distrettuale di Seregno (Barlassina, Ceriano L.to, Cogliate, Giussano, Meda, Misinto, Lazzate, Lentate s/S, Seregno e Seveso), in relazione alle difficoltà economiche conseguenti alla situazione di emergenza sanitaria determinata dal COVID-19, e in esecuzione della DGR 3008 del 30.03.2020 e n. 2974 del 23/03/2020 - allegato B, con il presente Avviso, intendono sostenere le iniziative finalizzate al mantenimento dell’abitazione in locazione nel mercato privato nell’anno 2020. Requisiti per l’accesso al contributo Possono chiedere il contributo oggetto del presente bando i conduttori in locazione sul libero mercato o in alloggi in godimento (cooperative) o in alloggi definiti Servizi Abitativi Sociali (art. 1 comma 6 della LR16/2016: canone moderato, canone concordato…) se in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana o di Stato appartenente all’Unione Europea; se la cittadinanza è di uno Stato extra Unione Europea è richiesto il possesso di regolare titolo di soggiorno; residenza nell’alloggio in locazione sita in uno dei Comuni dell’Ambito di Seregno: Barlassina/ Ceriano Laghetto/Cogliate/Giussano /Lazzate /Lentate Sul Seveso/Meda/Misinto/Seregno/ Seveso; da almeno 1 anno a partire dalla data di adozione della DGR n. 3008/2020 ovvero 30 marzo 2020; contratto d’affitto, relativo all’alloggio oggetto del contributo, regolarmente registrato; assenza di procedure di sfratto in corso; assenza del diritto di proprietà di alloggio fruibile ed adeguato in Regione Lombardia. La condizione di adeguatezza dell’alloggio è determinata secondo i criteri utilizzati per gli alloggi SAP e pertanto definiti dall’art. 7 comma 1 lettera d) del Reg. Reg. n.4/2017 e ss. mm. ii.. In ogni caso, ai fini del presente bando, non è considerato adeguato: a) l’alloggio se assegnato al coniuge per effetto di sentenza di separazione giudiziale o di accordo omologato in caso di separazione consensuale, o in base ad altro accordo ai sensi della normativa vigente in materia. In caso di cessazione della convivenza more uxorio, se l’alloggio di proprietà rimane nella disponibilità dell’ex convivente e ciò risulti almeno da scrittura privata autenticata intercorsa tra le parti; b) l’alloggio se soggetto a procedura di pignoramento. avere un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) in corso di validità inferiore o pari a € 26.000,00. Al cittadino che al momento della domanda non possiede ancora l’ISEE è consentita comunque la presentazione della domanda di contributo purché provveda ad acquisire l’attestazione economica entro e non oltre i termini sotto indicati, pena l’esclusione della domanda: - entro il 19 giugno se la domanda è presentata nella prima finestra (dal 18 maggio al 5 giugno 2020); - entro il 31 agosto se la domanda è presentata nella seconda finestra (dall’1 luglio al 31 luglio 2020); E’ possibile richiedere il contributo affitto anche in presenza di una morosità abitativa; in tal caso, tuttavia, il contributo potrà essere liquidato solo a fronte dell’impegno del locatore a non attivare lo sfratto nell’anno 2020. Il contributo è compatibile con il Reddito/Pensione di cittadinanza fruita dal nucleo familiare richiedente ma NON con interventi economici aventi la stessa finalità eventualmente già riconosciuti per l’annualità in corso. Sussistenza di condizione di difficoltà economica in relazione al COVID-19 Avranno priorità di accesso al contributo affitto i nuclei familiari in comprovata difficoltà economica a seguito dell’emergenza Covid-19. A titolo esemplificativo e non esaustivo si considerano tali i nuclei familiari che possono documentare uno dei seguenti casi sopravvenuti dopo il 21 febbraio 2020: se lavoratori dipendenti o assimilati: es. perdita del posto di lavoro, modifica del rapporto contrattuale con una riduzione di almeno il 20% dell’orario di lavoro, riduzione della retribuzione a seguito di cassa integrazione, mancato rinnovo dei contratti a termine; se liberi professionisti e lavoratori autonomi: riduzione, in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività, di almeno il 20% del proprio fatturato medio mensile registrato dal 21 febbraio alla data della domanda di contributo e rapportato al fatturato medio mensile del 2019; malattia o decesso di un componente il nucleo familiare occupante l’alloggio. Tale condizione di difficoltà economica è autocertificata all’atto della domanda. Per le sole situazioni in carico può eventualmente essere dichiarata dall’Assistente Sociale del proprio Comune di residenza. Destinazione ed entità del contributo Il contributo economico riconosciuto all’inquilino per il sostegno al mantenimento della locazione è da intendersi una-tantum e sarà liquidato in un’unica soluzione direttamente al locatore per il ristoro parziale o totale dell’eventuale morosità o come anticipo sui futuri canoni di locazione. L’entità del contributo erogabile è definita come segue: fino a 4 mensilità di canone (con un tetto massimo di € 1.500,00) per nuclei familiari con ISEE non superiore ad € 16.000,00 o comunque in situazione di comprovato disagio economico a seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19; fino a 3 mensilità di canone (con un tetto massimo di € 1.000,00) per nuclei familiari con ISEE compreso tra € 16.001,00 e € 26.000,00. Modalità di presentazione della domanda La domanda di contributo, completa in ogni sua parte e corredata della documentazione prevista, deve essere presentata, una sola volta per nucleo familiare, esclusivamente con il modulo allegato: per via telematica oppure, se previsto, direttamente al proprio Comune di residenza, previo appuntamento telefonico, facendo riferimento alle seguenti indicazioni: Ufficio Servizi Sociali - 02-96720228 servizi.sociali@lazzate.com Per maggiori informazioni: https://www.servizisocialinrete.it/news.php?id=388