Source: https://www.eutekne.info/Sezioni/Articolo.aspx?ID=787577
Timestamp: 2020-06-02 14:01:42+00:00
Document Index: 168861811

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 2023', 'art. 10', 'art. 26', 'art. 2022', 'art. 8', 'art. 13', 'art. 26']

Eutekne.info - Cessione di quote di OICR nel modello 770 anche in assenza di ritenuta
Cessione di quote di OICR nel modello 770 anche in assenza di ritenuta
Secondo l’Agenzia delle Entrate, la SGR ha l’obbligo di segnalazione all’interno della dichiarazione prevista per i sostituti di imposta
Con la consulenza giuridica n. 5/2020, pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta sulla compilazione del modello 770/2020 qualora la cessione delle quote o azioni degli OICR italiani, diversi dai fondi immobiliari, e dei fondi lussemburghesi storici, sia avvenuta senza l’intervento della SGR in qualità di sostituto d’imposta ai sensi dell’art. 26-quinquies del DPR 600/73.
In linea generale, la SGR opera come sostituto di imposta ed effettua la ritenuta (ordinariamente del 26%) sia sui proventi periodici e comunque su quelli, anche non periodici, erogati in costanza di partecipazione all’organismo, sia su quelli derivanti dalle operazioni di rimborso o di liquidazione.
Nel caso in cui la cessione sia avvenuta senza l’intervento del sostituto di imposta, il contribuente, non esercente attività d’impresa, è tenuto all’autoliquidazione dell’imposta sostitutiva nell’ambito del quadro RM della dichiarazione annuale dei redditi, nella misura prevista della ritenuta a titolo d’imposta che avrebbe applicato il sostituto d’imposta, nonché a compilare il quadro RT della medesima dichiarazione per usufruire delle eventuali minusvalenze realizzate.
Tornando al modello 770/2020, nel quadro SL devono essere indicati i proventi derivanti dalla partecipazione a OICR di diritto italiano o estero che sono stati assoggettati a ritenuta a titolo di acconto e, nel quadro SM, i proventi derivanti dalla partecipazione a OICR di diritto italiani o estero che sono stati assoggettati a ritenuta a titolo d’imposta.
In linea generale, quindi, i quadri SL e SM devono essere compilati nel caso in cui il sostituto abbia applicato la ritenuta.
Secondo quanto chiarito dalla ris. Agenzia Entrate 19 novembre 2014 n. 101, però, la SGR, in sede di collocamento diretto delle quote o, in alternativa, l’intermediario collocatore (con il quale il contribuente intrattiene un rapporto avente a oggetto le quote del fondo) sono tenuti a comunicare nel modello 770 i dati relativi all’operazione di cessione nonché quelli riguardanti il soggetto cedente:
- in caso di cessione di quote nominative in cui la SGR interviene soltanto per l’annotazione del trasferimento nel registro dei partecipanti, in quanto il contribuente cede la quota ai sensi dell’art. 2023 c.c.;
- oppure nel caso di quote per le quali sia stata richiesta l’emissione del certificato al portatore per la cui cessione non è richiesto l’intervento dell’intermediario ai sensi della disciplina dell’antiriciclaggio e che non siano depositate presso un intermediario residente oppure per quelle che siano depositate all’estero.
Mutuando questa impostazione, l’Agenzia delle Entrate osserva che anche in caso di mancata applicazione della ritenuta, la SGR o l’intermediario collocatore deve indicare nella sezione I del quadro SL del modello 770 i dati del beneficiario e la denominazione del fondo, mentre nessun valore dovrà essere inserito nei campi 14, 15 e 16 dei righi da SL4 a SL7.
In merito, poi, ai proventi corrisposti a soggetti non residenti, il documento in commento segnala come l’art. 10, comma 2, del DLgs 461/97 preveda che “i soggetti di cui al comma 1, comunicano, altresì, i redditi di capitale non imponibili o imponibili in misura ridotta, imputabili a soggetti non residenti”.
Sanzione da 500 a 4.000 euro
A questi fini, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che deve essere compilato il quadro SF del modello 770, nel quale oltre ai dati identificativi del soggetto non residente deve essere indicato:
- nel punto 13, il codice T che identifica i proventi derivanti dalla partecipazione a OICR istituiti in Italia, diversi dagli OICR immobiliari, e a fondi lussemburghesi storici realizzati da soggetti non residenti ai sensi dell’art. 26-quinquies, comma 5 del DPR 600/73 attraverso la distribuzione periodica, il rimborso, la cessione o la liquidazione delle quote o azioni;
- nel punto 14, l’ammontare lordo dei proventi. Nella descrizione del codice T le istruzioni affermano che “in caso di cessione delle quote dell’OICR senza l’intervento dei sostituti d’imposta il quadro deve essere compilato dalla SGR che interviene nell’annotazione del trasferimento delle quote nel registro dei partecipanti secondo le modalità di cui all’art. 2022 del codice civile, come precisato nella risoluzione n. 101/E del 2014”. Inoltre, si precisa che se nel punto 13 è stato indicato “il codice T, nel punto 14 non deve essere riportato l’ammontare lordo corrisposto, nel caso in cui la cessione delle quote dell’OICR avvenga senza l’intervento dei sostituti d’imposta e la SGR, che interviene solo nell’annotazione del trasferimento nel registro dei partecipanti, non dispone dei dati relativi all’operazione”.
Qualora il 770/2020 non fosse compilato secondo le indicazioni illustrate, scatta la sanzione da 500 a 4.000 euro ex art. 8, comma 3 del DLgs. 471/97.
Resta ferma la possibilità di ricorrere all’istituto del ravvedimento ai sensi dell’art. 13 del DLgs. 472/97.
Cessione di quote di OICR con ritenuta se c’è l’intermediario
Con risoluzione n. 101, pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta sull’applicazione della ritenuta (ordinariamente del 26%) di cui all’art. 26-quinquies del DPR 600/73 da parte delle SGR ...