Source: https://edizionimartina.com/EdizioniMartina/DettagliTesti/361.asp
Timestamp: 2020-02-28 20:38:26+00:00
Document Index: 16238758

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 13', 'art. 33', 'art. 54', 'art. 1176']

Vol. 2 - ENDODONZIA LEGALE
GAVOTTI A.E. - NATALE M.M. - DE BERNARDI G. - TOSCANI M.
Pag. 108 - illustrazioni a colori
ISBN 978-88-7572-101-5
Università degli Studi di Genova, Laurea in Odontoiatria (104-110), facoltà di Medicina e Chirurgia -Università degli Studi di Genova-Tesi di laurea sperimentale in materia di Ortognatodonzia, Postura: “DCM in rapporto con la postura”, relatore Prof. Armando Silvestrini Biavati.
Università degli Studi di Torino, Laurea in Giurisprudenza (massimo dei voti legali), facoltà Giurisprudenza - Università degli Studi di Torino-, Tesi di laurea “Odontoiatria-Legale” relatore Prof. Pier Luigi Baima Bollone.
Dal 2002: Frequentatore volontario (5 ore/sett.) del reparto di Conservativa ed Endodonzia diretto dal Prof. Elio Berutti. - Clinica Odontoiatrica, A.S.O. San Giovanni Battista, Torino e affiancatore clinico per gli studenti del Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria - Università di Torino- frequentanti il tirocinio III e IV anno. Attività peritale e c.t.u. (Tribunali di Torino e Genova).
28° Congresso Nazionale Napoli, 17/11/2006
Un plauso sincero e cordiale ai suoi ideatori Prof. Alberto Emilio Gavotti e Giulio Vinciguerra delle storiche scuole di Medicina Legale e Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Torino.
Si sentiva ormai a necessità nel settore Odonto-Stomatologico di poter fruire di monografie specifiche sui numerosi e vari settori delle diverse branche specialistiche, sulle problematiche medico legali.
Ai miei esordi professionali il contenzioso in campo odontoiatrico era imitato ai casi di terapie eseguite da abusivi cioè odontotecnici in veste di medici dentisti.
Nei decenni seguenti il contenzioso progredì ma era soprattutto egato a casi di implantologia orale ed in seguito ai casi di chirurgia e di protesi.
Personalmente interessandomi da oltre 40 anni di traumatologia dentale ho dovuto sempre occuparmi degli aspetti medico legali di questa specifica branca, e nel "Manuale di Traumatologia Dentale" (Edizioni C.l.B.A. 1996) dedicai ben 4 capitoli agli aspetti medico legali dei traumi.
Sarà pure molto importante studiare ed applicare i consigli e suggerimenti che gli Autori proporranno sia per gestire nel modo più corretto ed idoneo la parte che riguarda la preparazione e presentazione del paziente del consenso informato nella maggiore estensione e completezza possibile, sia nei consigli pratici di gestione e management dello studio del personale e dei pazienti onde come ben esprimono gli autori sapere "gestire il contenzioso, ma soprattutto come evitarlo"
Past President della S.I.O.I. (Società Italiana di Odontoiatria Infantile)
Da un rapporto del Censis del 2001 risulta che «quando l'errore del medico era visto come un evento fondamentalmente casuale esso non era vissuto a livello collettivo, come problema sociale da concettualizzare operativamente. Invece, di pari passo con la crescita di un utente più responsabile e più informato e meno disponibile ad una concezione fatalista dell’errore medico, il tema ha assunto una valenza pubblica e, inevitabilmente, è stato fatto proprio dai media, che hanno sviluppato una sensibilità specifica nella rappresentazione della fenomenologia» [L'errore in medicina. Sondaggio su 340 articoli di quotidiani e periodici (anno 2000), Considerazioni di sintesi, in Riv. tt. Med. Leg., vol. XXIII, 2001, 1114].
In realtà, sia a responsabilità civile sia la responsabilità penale dell'odontoiatra sono soggette a precisi limiti che concorrono a realizzare un sistema giuridico ispirato a principi di giustizia ed equità, nel quale l'odontoiatra è tenuto a rispondere della propria opera professionale solo in presenza dei presupposti previsti dalla legge.
La conoscenza di tali nozioni può pertanto essere utile a gestire il contenzioso e, talvolta anche ad evitarlo o almeno a precostituire le condizioni affinchè esso abbia esito positivo per l'odontoiatra.
Dr. Alberto Emilie Gavotti
Obbligazioni di mezzi e obbigazioni di risultato: l'onere probatorio
L'onere probatorio in base alla recente sentenza della corte di cassazione a sezione unite Giurisprudenza
NOZIONI DI MALATTIA: LESIONI
Nozioni di malattia
Gradazione delle lesioni
Brevi cenni in ordine alla valutazione economica del danno
• errata anamnesi odontoiatrica
Fattori locali che influenzano la terapia endodontica Otturazione incompleta o in eccesso
La separazione di strumenti endodontici
Deglutizione e inalazione di strumenti
Impianti vs endodonzia
Pedoendodonzia
Casistica Materiali
LA RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE DELL'ODONTOIATRA:
LE FONTI NORMATIVE E LA RESPONSABILITÀ CIVILE CONTRATTUALE
1. LE FONTI NORMATIVE.
È molto difficile tentare di indicare, anche solo nei punti essenziali, i principali problemi giuridici connessi con l'esercizio delle professioni intellettuali al fine di delimitare gli odierni confini della responsabilità professionale. La materia è di per sé complessa, in continua evoluzione, e con essa il cammino della giurisprudenza.
Nel tentativo di procedere con ordine pare opportuno innanzitutto fissare quali siano le fonti normative della responsabilita professionale medica, e cioè le norme di riferimento che regolano la materia.
Nel nostro ordinamento giuridico il diritto alla salute è considerato un diritto fondamentale di rango costituzionale, tutelato dall'art. 32 Costituzione, il quale, nel sancire la tutela della salute come "diritto fondamentale dell'individuo e interesse della collettività", obbliga di fatto lo Stato a promuovere ogni opportuna iniziativa e ad adottare precisi comportamenti finalizzati alla migliore tutela possibile della salute in termini di generalità e di globalità.
I! mantenimento di uno stato di completo benessere psico-fisico e sociale costituisce oltre che diritto fondamentale per la persona e per i valori di cui la stessa è portatrice come persona, anche preminente interesse della collettività per l'impegno ed il ruolo che l'uomo è chiamato ad assolvere nel sociale per lo sviluppo e la crescita della società civile.
La norma costituzionale sancisce inoltre che "nessuno può essere obbligato ad un determi-
nato trattamento sanitario se non per disposizione di legge", cosicché per rendere lecito il trattamento sanitario si richiede il consenso del paziente, consenso che, come vedremo infra, deve essere "informato"
Il consenso informato è, proprio per tale ragione, condizione indispensabile per a validità del trattamento, senza la quale "l'intervento sarebbe impedito al chirurgo tanto dall'art. 32, comma 2, cost., (a norma del quale nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge), quanto dall'art. 13 cost., (che garantisce l'inviolabilità della libertà personale con riferimento anche alla libertà di salvaguardia della propria salute e della propria integrità fisica), e dall'art. 33 l. 23 dicembre 1978 n. 833 (che esclude la possibilità d'accertamenti e di trattamenti sanitari contro la volontà del paziente, se questo è in grado di prestarlo e non ricorrono i presupposti dello stato di necessità, ex art. 54 c.p. La responsabilità professionale del medico nasce generalmente da una prestazione inadeguata che produce effetti negativi sulla salute del paziente, o non produce gli effetti positivi previsti.
Ciò può comportare per il professionista, ricorrendo i rispettivi presupposti di legge, un obbligo al risarcimento del danno, una condanna in sede penale per una fattispecie di reato e/o un provvedimento disciplinare. Nell'ambito dei diritto civile le principali norme di riferimento sono costituite dai seguenti articoli: art. 1176 e.e. (diligenza dell'adempimento)…