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Timestamp: 2018-11-20 00:40:15+00:00
Document Index: 126864819

Matched Legal Cases: ['art. 47', 'art. 111', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 27', 'art. 46', 'art. 24', 'art. 42', 'art. 3', 'art. 42', 'art. 49', 'art. 3', 'art. 134', 'art. 42', 'art. 3', 'art. 44', 'art. 71', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 49', 'art. 134', 'art. 134', 'art. 42']

Angelica Dorotea Pasini
1 COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO VERBALE DI COPIA DI DELIBERAZIONE COMMISSARIALE N. 3 del 07/03/2011 (CON I POTERI SPETTANTI AL CONSIGLIO COMUNALE) ====================================================================== OGGETTO: L.R. N.28/ CODICE DEL COMMERCIO - ART. 42 BIS. REQUISITI PER GLI ESERCIZI DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE. ====================================================================== L anno DUEMILAUNDICI e questo giorno SETTE del mese di MARZO alle ore 17:30 nella Sede Comunale, il Commissario Straordinario Dott.ssa Vincenza Filippi, con l assistenza del Segretario Generale Dott. Giuseppe Ascione procede alla trattazione dell oggetto sopra indicato..
2 VISTO il Decreto del Prefetto della Provincia di Grosseto del 14 settembre 2010, con il quale il Consiglio Comunale di questo Ente è stato sospeso ed è stato nominato Commissario per la provvisoria amministrazione dell Ente la Dott.ssa Vincenza Filippi, vice prefetto vicario e sub-commissario il Dott. Riccardo Malpassi VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica n del 04/10/2010, concernente lo scioglimento del Consiglio Comunale di Gavorrano e la nomina del la Dott.ssa Vincenza Filippi a Commissario Straordinario per la provvisoria gestione dell Ente I L C O M M I S S A R I O S T R A O R D I N A R I O ( C O N I P O T E R I S P E T T A N T I A L C O N S I G L I O C O M U N A L E ) VISTA la legge regionale 7 febbraio 2005, n. 28 Codice del Commercio. Testo Unico in materia di commercio in sede fissa, su aree pubbliche, somministrazione di alimenti e bevande, vendita di stampa quotidiana e periodica e distribuzione di carburanti che all art. 47 disponeva che i comuni definiscono gli atti di programmazione delle attività di somministrazione di alimenti e bevande, previa concertazione con le organizzazioni del commercio; RICHIAMATO in particolare: - l'art. 111, comma 3, che consentiva l adozione di criteri provvisori per la programmazione delle attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande in attesa dei nuovi atti di programmazione comunale; Dato atto che con deliberazione n. 55 del la Giunta Comunale stabiliva Criteri provvisori per la programmazione delle attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (L.R.n.28/2005 art. 11 comma 3). Visto il D.L , n. 223, convertito con modificazioni nella L n. 248, ed in particolare l'art. 3 (Regole di tutela della concorrenza nel settore della distribuzione commerciale) che, al comma 1, prevede per le attività di somministrazione di alimenti e bevande lo svolgimento senza il rispetto di limiti riferiti a quote di mercato predefinite o calcolate sul volume delle vendite a livello territoriale sub regionale; Vista la Legge Regionale n. 34 del (pubblicata sul BURT n. 17 del ) concernente le modifiche alla L.R n. 28 e, in particolare, gli art. 27 e 28 che abrogano gli art. 46 e 47 del Codice del Commercio, e l'art. 24 che contestualmente introduce l'art. 42 bis in base al quale il comune, nell'ambito delle proprie funzioni di programmazione, definisce i requisiti degli esercizi di alimenti e bevande, prevedendo che tali requisiti possono riferirsi anche alla materia urbanistica, edilizia, igienico sanitaria ecc, e stabilisce inoltre che i Comuni adottino uno specifico Piano della distribuzione e localizzazione delle funzioni di cui all articolo 58 della legge regionale 3 gennaio 2005,n. 1. DATO ATTO che le Norme del Regolamento Urbanistico approvate con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 10 del 22 aprile 2009, all art. 3 comma 3 stabiliscono che tali disposizioni, ed in particolare quelle relative alle utilizzazioni
3 compatibili e alle destinazioni d uso vincolanti, hanno la valenza e l efficacia del Piano della distribuzione e localizzazione delle funzioni di cui all articolo 58 della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1. e che tale efficacia perdurerà sino all approvazione di uno specifico piano della distribuzione e localizzazione delle funzioni, ovvero di una variante al presente regolamento urbanistico che abbia tutti i contenuti prescritti dall articolo 58 della predetta legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1. CONSIDERATO che il 28 febbraio 2011, si è tenuta la riunione di concertazione, prevista dall art. 42 bis comma 1 della l.r. 28/2005, con le Organizzazioni Sindacali di Categoria più rappresentative a livello provinciale cioè CONFCOMMERCIO e CONFESERCENTI; VISTA la proposta di deliberazione predisposta dall Ufficio Attività Produttive; RITENUTO che la proposta possa essere approvata, in quanto necessaria ad assicurare la migliore programmazione comunale per le attività di somministrazione di alimenti e bevande, sino all approvazione di uno specifico piano della distribuzione e localizzazione delle funzioni, ovvero di una variante al presente regolamento urbanistico che abbia tutti i contenuti prescritti dall articolo 58 della predetta legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1; ACQUISITI i pareri ai sensi dell'art. 49, comma 1 del D. Lgs. n. 267/2000; con i poteri spettanti al Consiglio Comunale D E L I B E R A 1. di approvare i requisiti per la programmazione degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande di cui all art. 3 dell'allegato che forma parte integrante e sostanziale del presente atto sotto la lettera A ; 2. di stabilire che la validità di tali requisiti perdurerà sino all approvazione di uno specifico piano della distribuzione e localizzazione delle funzioni, ovvero di una variante al presente regolamento urbanistico che abbia tutti i contenuti prescritti dall articolo 58 della predetta legge regionale 3 gennaio 2005, n di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai dell'art. 134 del D. Lgs. 267/2000 al fine di consentire le procedure per l'apertura di nuovi esercizi di somministrazione di alimenti e bevande. r.g.
4 ALLEGATO A REQUISITI PER GLI ESERCIZI DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE Art. 1 Oggetto e finalità. 1. Le attività di somministrazione di alimenti e bevande relativamente alle nuove aperture, trasferimenti di sede e variazioni di superficie, sono disciplinate dalle norme contenute nel presente atto adottato a norma dell'art. 42 bis della L.R , n. 28 e successive modifiche, che al comma 3 prevede che i Comuni adottino uno specifico Piano della distribuzione e localizzazione delle funzioni di cui all articolo 58 della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1. Art. 2 Piano della distribuzione e localizzazione delle funzioni. 1. Le Norme del Regolamento Urbanistico approvate con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 10 del 22 aprile 2009, all art. 3 comma 3 stabiliscono che tali disposizioni ed in particolare quelle relative alle utilizzazioni compatibili e alle destinazioni d uso vincolanti, hanno la valenza e l efficacia del Piano della distribuzione e localizzazione delle funzioni di cui all articolo 58 della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1. Tale efficacia perdurerà sino all approvazione di uno specifico piano della distribuzione e localizzazione delle funzioni, ovvero di una variante al presente regolamento urbanistico che abbia tutti i contenuti prescritti dall articolo 58 della predetta legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1. Art. 3 Apertura ed esercizio di nuove attività. 1. L'apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande è soggetta a dichiarazione di inizio attività ad efficacia immediata, ai sensi della normativa vigente. 2. Ai fini dell'avvio di nuove attività di somministrazione di alimenti e bevande, comprese quelle a carattere stagionale (art. 44 L.R. 28/2005), è necessario: a) il possesso dei requisiti morali e professionali di cui all art. 71 del D.Lgs n. 59 del b) la conformità dei locali e delle superfici aperte al pubblico alle vigenti norme in materia igienico-sanitaria, di edilizia, di urbanistica, di destinazione d'uso e di sicurezza e sorvegliabilità (D.M. 564/92); c) il rispetto di quanto disciplinato nel Piano di Classificazione Acustica del territorio Comunale approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 65 del e del relativo Regolamento Acustico approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 39 del ; d) la conformità dei locali e delle superfici aperte al pubblico alle norme del citato Regolamento Urbanistico, in particolare a quelle relative alle utilizzazioni compatibili e alle destinazioni d uso vincolanti che, come sopra già richiamato, hanno le valenze e
5 l efficacia del piano della distribuzione e localizzazione delle funzioni di cui all articolo 58 della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 Art. 4 Trasferimenti di sede. 1. Il trasferimento di sede degli esercizi è soggetto a dichiarazione d'inizio attività ad efficacia immediata, ai sensi della normativa vigente. 2. Ai fini del trasferimento di sede è necessario il rispetto di quanto previsto dall'art. 3, comma 2, lett. b), c) e d) del presente atto. Art. 5 Variazioni di superficie di somministrazione 1. I requisiti di cui all'art. 3, comma 2, lett. b), c) e d) del presente atto devono sussistere anche in caso di ampliamento o di modifiche strutturali dei locali. Art. 6 Controlli 1. Entro 60 giorni dal ricevimento della dichiarazione d'inizio attività, l'amministrazione Comunale, anche per il tramite degli enti esterni competenti per materia, verifica la sussistenza dei requisiti e dispone, ove occorra, il divieto di prosecuzione dell'attività e la rimozione dei suoi effetti, con provvedimento motivato e notificato all'interessato entro il medesimo termine. 2. Qualora sia possibile, l'amministrazione fissa un termine entro il quale l'interessato può provvedere a conformare l'attività alla vigente normativa. Nei trenta giorni successivi alla scadenza del termine, l'amministrazione provvede alla verifica e dispone definitivamente in merito alla prosecuzione dell'attività. Trascorsi i trenta giorni di cui al precedente comma senza che l'amministrazione abbia provveduto, l'interessato può proseguire l'attività, intendendosi il silenzio dell'amministrazione come assenso. 3. Le disposizioni di cui al secondo comma non si applicano nel caso di dichiarazioni mendaci o di false attestazioni da parte dell'interessato, per le quali si procede alla denuncia alle autorità competenti. Art. 7 Rinvio 1. Per quanto non previsto nel presente atto si rinvia alla normativa generale in materia.
6 TESTO UNICO DELLE LEGGI SULL'ORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALI (Articolo 49, comma 1 del D.lgs. 267/2000) Servizio/Ufficio Proponente: PROMOZIONE ECONOMICA Proposta N 2011/3 Oggetto: L.R. N.28/ CODICE DEL COMMERCIO - ART. 42 BIS. REQUISITI PER GLI ESERCIZI DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE. SETTORE: POLITICHE ED ECONOMIA DEL TERRITORIO 1) PARERE DI REGOLARITA' TECNICA [X] Favorevole [ ] Contrario Gavorrano li, 03/03/2011 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to LENZI ARCH. ELISABETTA 2) PARERE DI REGOLARITA' CONTABILE. NON DOVUTO ai sensi dell art. 49, comma 1 del D.Lgs. 67/2000. Gavorrano li, 03/03/2011 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to LENZI ARCH. ELISABETTA
7 COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO : IL COMMISSARIO STRAORDINARIO Dott.ssa Vincenza Filippi Dott. Giuseppe Ascione Affissa all ALBO PRETORIO on line il 09/03/2011 Reg. n. IL MESSO COMUNALE C E R T I F I C A T O D I P U B B L I C A Z I O N E Certificasi dal sottoscritto Messo Comunale che copia della presente deliberazione: 1) E stata affissa all Albo Pretorio on line del Comune il giorno per la prescritta pubblicazione e vi rimarrà per quindici giorni consecutivi. IL MESSO COMUNALE 2) E stata pubblicata come previsto al precedente punto n. 1, senza opposizioni. IL MESSO COMUNALE ============================================================================ C E R T I F I C A T O D I E S E C U T I V I T A Il sottoscritto Segretario Generale certifica che la suestesa deliberazione: È stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134 comma 4, T.U.E.L n.267. Gavorrano, lì.. è divenuta esecutiva ai sensi dell art. 134, comma 3, T.U.E.L , n. 267, per il decorso di DIECI giorni dalla sua pubblicazione all albo pretorio. Gavorrano, lì... ============================================================================ Copia conforme all originale, in carta libera, per uso amministrativo. Dal Municipio, lì...
pag. di Deliberazione G.C. n. 445/ PARERI ISTRUTTORI
pag. di Deliberazione G.C. n. 445/17.07.2007 SERVIZIO PROPONENTE: Attività Produttive PARERI ISTRUTTORI Oggetto: L.R. 7.2.2005, n. 28. Determinazioni ai sensi dell'art. 42 bis. L'atto non ha rilevanza