Source: http://www.arpa-oria.com/2017/11/oria-proventi-contravvenzioni-codice.html
Timestamp: 2018-09-22 09:13:42+00:00
Document Index: 10548705

Matched Legal Cases: ['art. 70', 'art. 142', 'art. 142', 'art. 25', 'art. 4', 'art.208', 'art. 208', 'art. 142', 'art. 142', 'art.40']

ORIA - PROVENTI CONTRAVVENZIONI CODICE DELLA STRADA. (E' giunta l'ora di fare chiarezza)
Al Commissario Prefettizio presso il Comune di Oria
All'Organismo di Revisione presso il Comune di Oria
Alla D/ssa Concetta MASCIA, Responsabile p.t. Polizia Municipale
ISTANZA di cui all' art. 70 ter dello Statuto del Comune di Oria
circa la relazione da inviare annualmente ai Ministeri dell'Interno e delle Infrastrutture prevista dal comma 12-quater dell'articolo 142 del Codice della Strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285 e successive modificazioni.
in base all'articolo 208 del decreto legislativo 30 Aprile 1992, n. 285 (Codice della Strada) e successive modificazioni, le entrate derivanti dalle sanzioni amministrative violazioni al codice della strada, hanno una destinazione parzialmente vincolata;
• la ratio di tale norma è quella non solo di destinare dei fondi a specifiche finalità inerenti soprattutto la sicurezza stradale, ma anche quella di limitare il ricorso a questo tipo di fondi, per loro natura aleatori, per coprire spese correnti;
• per le stesse motivazioni, anche l'art. 142, comma 12-ter, destina completamente i proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie rilevate con autovelox ad interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali, nonché al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, affinché le sanzioni rispondano ad una logica di tutela della sicurezza stradale, più che di quella "di fare cassa";
• le disposizioni del suddetto art. 142 del CdS, riguardanti in particolare la ripartizione al 50% tra Ente accertatore ed Ente proprietario dei proventi delle violazioni rilevate con Autovelox (comma 12 bis), la destinazione di questi fondi (comma 12-ter), nonché le disposizioni in merito alla relazione (comma 12-quater) che gli enti locali dovrebbero inviare annualmente ai Ministeri sui proventi di tutte le sanzioni e sull'impego dei fondi, sono rimaste a lungo congelate a causa della legge 29/7/2010, n. 120, la quale prevede (art. 25 comma 3) che tali disposizioni si applichino a decorrere dal primo esercizio finanziario successivo a quello in corso alla data dell'emanazione di un decreto attuativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero dell'Interno, sentita la Conferenza Stato-Città ed Autonomie Locali;
• benché il suddetto decreto non risulti ancora emanato, il Legislatore è intervenuto sulla questione con l'art. 4-ter (commi 15 e 16) del DL n. 16/2012, convertito in legge n. 44 del 2012 che dispone che l'eventuale mancata emanazione del decreto interministeriale, non preclude l'applicazione delle disposizioni.
In pratica è stato così modificato il comma 12-quater dell'articolo 142 del Codice della Strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285:
<<Ciascun ente locale trasmette in via informatica al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed al Ministero dell'interno, entro il 31 maggio di ogni anno, una relazione in cui sono indicati, con riferimento all'anno precedente, l'ammontare complessivo dei proventi di propria spettanza di cui al comma 1 dell'articolo 208 e al comma 12-bis del presente articolo, come risultante da rendiconto approvato nel medesimo anno, e gli interventi realizzati a valere su tali risorse, con la specificazione degli oneri sostenuti per ciascun intervento. La percentuale dei proventi spettanti ai sensi del comma 12-bis è ridotta del ((90 per cento)) annuo nei confronti dell'ente che non trasmetta la relazione di cui al periodo precedente, ovvero che utilizzi i proventi di cui al primo periodo in modo difforme da quanto previsto dal comma 4 dell'articolo 208 e dal comma 12-ter del presente articolo, per ciascun anno per il quale sia riscontrata una delle predette inadempienze. Le inadempienze di cui al periodo precedente rilevano ai fini della responsabilità disciplinare e per danno erariale, e devono essere segnalate tempestivamente al Procuratore Regionale della Corte dei conti.>>
Si chiede alla S.V.:
• se tale relazione sia stata predisposta ed inviata ai Ministeri preposti sia per l'anno in corso che per quelli precedenti;
• se, al fine di una maggiore trasparenza, vi sia l'intenzione di renderla fruibile a tutta la cittadinanza, pubblicandola sul sito istituzionale del Comune di Oria.
Oria, lì 29 novembre 2017
in relazione alla destinazione dei proventi di cui agli articoli 142 e 208 del decreto legislativo n. 285 del 1992 (Codice della Strada).
che i seguenti atti, pubblicati nell'albo pretorio online del Comune di Oria fanno riferimento solo ed esclusivamente alla destinazione dei proventi di cui all'art.208 del decreto legislativo n. 285 del 1992:
- Delibera di Giunta Municipale N.33 del 13/03/2017;
- Determina N° 1023 DEL 25/10/2017 a firma del responsabile p.t. della Polizia Municipale;
- Determina N° 1099 DEL 10/11/2017 a firma del responsabile p.t. della Polizia Municipale;
La Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti per il Molise nella Camera di Consiglio del 4 giugno 2014, con Deliberazione N.96/2014/PAR, ha affermato che "Il quadro normativo permette di affermare che esiste una differenziazione (che ha evidenti risvolti sul piano del riparto della spesa) tra il vincolo di destinazione derivante dall’art. 208 del codice della strada, che riguarda tutti i provvedimenti sanzionatori stradali, e il vincolo di destinazione previsto dall’art. 142, comma 12-ter del codice, riferito alla parte dei proventi sanzionatori derivanti dall’accertamento delle sanzioni in materia di limiti di velocità, che si pone in rapporto alla prima quale norma speciale."
- se esistono altri atti emanati da organo politico o amministrativo di codesto Comune, circa la destinazione dei proventi di cui all'art. 142 di detto D.Lgvo (impiego apparecchi autovelox);
- se deve ritenersi regolare e legittimo il contenuto della surrichiamata Determina N° 1099 DEL 10/11/2017 a firma del responsabile p.t. della Polizia Municipale (il cui previsto parere circa la regolarità tecnica, da parte del responsabile del servizio finanziario, non è ben evidenziato nella copia pubblicata);
- se risponde al vero che gli appartenenti al Corpo della Polizia Locale possono riscuotere con cadenza triennale gli importi ciascuno spettanti dalla polizza di previdenza Reale Mutua Assicurazioni.
Molto sommessamente, mi permetto di evidenziare che in base al comma 4 dell’art.40 della Legge 29 luglio 2010, n.120 "La destinazione dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie di cui all'articolo 208 del decreto legislativo n. 285 del 1992 è determinata dalle amministrazioni a consuntivo, attribuendo carattere di priorità ai programmi di spesa già avviati o pianificati.", ragion per cui, a mio parere, l'impiego di detti proventi dovrebbe avvenire sugli importi effettivamente INCASSATI e non su quelli PREVISTI o, comunque, relativi a verbali di accertamento redatti e notificati.
Il Dr. Morelli non fa menzione alcuna circa l'ammontare dei proventi incassati dalle contravvenzioni in argomento, nel redigere la Det. n.1099, con la quale dispone, in data 10 c.m. (ben 51 giorni prima dello spirare dell'anno solare), la liquidazione dell'importo di euro 11.043,00 (in pratica lo stesso importo previsto dalla delibera di Giunta Municipale surriportata) a favore della Reale Mutua Assicurazioni, per il rinnovo della polizza collettiva previdenziale n. 32517, a beneficio degli appartenenti alla Polizia Municipale.