Source: http://docplayer.it/18003032-Comune-di-scarperia-regolamento-sull-albo-delle-associazioni-di-volontariato-e-senza-scopo-di-lucro.html
Timestamp: 2018-02-18 18:47:29+00:00
Document Index: 15728515

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 55', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3']

Comune di Scarperia REGOLAMENTO SULL ALBO DELLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E SENZA SCOPO DI LUCRO - PDF
Download "Comune di Scarperia REGOLAMENTO SULL ALBO DELLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E SENZA SCOPO DI LUCRO"
Aureliana Giuseppe
1 REGOLAMENTO SULL ALBO DELLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E SENZA SCOPO DI LUCRO Questo regolamento integra e completa il regolamento sugli Istituti di partecipazione (fascicolo n. 62). Fascicolo n. 69 della raccolta dei regolamenti comunali Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 115 del , integrata dalla deliberazione del Consiglio comunale n. 7 del Pagina 1 di 5
2 Art. 1 - Requisiti 1. Il Comune riconosce e valorizza le libere forme associative senza scopo di lucro, che hanno una notevole valenza sociale e le organizzazioni di volontariato. Per attività di volontariato si intendono quelle che sono prestate in modo personale, spontaneo e gratuito, come espressione di solidarietà, partecipazione e pluralismo. Tali attività devono essere caratterizzate da una documentata e continuativa presenza sul territorio comunale e rivolgersi alla generalità della popolazione e non esclusivamente agli aderenti all'organizzazione medesima, presentando strutture e forme di decisione improntate alla democraticità e alla trasparenza. 2. Sono considerate organizzazioni di volontariato quelle costituite nelle forme previste dall'art. 3 della Legge 266 dell' , che si avvalgono in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti. Art. 2 Albo delle Associazioni 1. In conformità ai principi stabiliti dallo statuto, titolo VI art. 55 comma 4, è istituito l'albo delle associazioni e delle organizzazioni di volontariato del Comune di Scarperia al fine di rendere effettivi gli strumenti di partecipazione, di stabilire un coordinamento tra i diversi organismi interessati ai problemi della collettività e rappresentare un canale privilegiato per i rapporti tra questi organismi e l'ente locale. 2. L'Albo è distinto nelle seguenti sezioni: a - sociale e assistenziale; b - culturale; c - sportiva; d - ambientale. 3. Le associazioni di cui all'art. 1, costituite ed operanti sul territorio comunale da almeno un anno, possono presentare domanda di iscrizione al Dirigente o Responsabile del servizio, unitamente alla seguente documentazione: a. copia dello statuto o dell'atto costitutivo; b. elenco nominativo di coloro che ricoprono cariche associative; Pagina 2 di 5
3 c. relazione, a firma del presidente, concernente l'attività associativa svolta e programmata. 4. Le associazioni iscritte all'albo, si impegnano a comunicare tempestivamente le modifiche nello statuto e nelle cariche elettive, pena la decadenza dai vantaggi di cui al successivo art Il Dirigente o Responsabile del servizio, entro 60 giorni dal ricevimento della domanda, sulla base di istruttoria degli uffici che accerti il possesso dei requisiti, dispone l'iscrizione dell'associazione all'albo e la sezione di appartenenza. Nel caso non sussistano i requisiti, entro lo stesso termine, il Sindaco comunica all'associazione il diniego motivato. 6. In fase di prima applicazione il Dirigente o Responsabile del servizio procederà all'emanazione di un bando, che dovrà essere pubblicizzato, contenente i termini e le modalità per la presentazione delle domande di iscrizione. Entro 60 giorni dalla scadenza del bando, si procederà all'esame delle domande pervenute, con le modalità di cui al comma precedente. Nei successivi 30 giorni si procederà, a cura degli uffici competenti, alla pubblicazione dell'albo delle associazioni senza scopo di lucro e organizzazioni di volontariato all'albo Pretorio. Art. 3 Revisione periodica dell Albo 1. Ogni 2 anni entro il 30 di giugno, le associazioni iscritte all'albo, al fine di consentire la verifica del permanere dei requisiti per l'iscrizione, dovranno presentare una relazione sull'attività svolta. 2. Il Dirigente o Responsabile del servizio dispone la decadenza dell'iscrizione all'albo per le associazioni che non risultino più in possesso dei requisiti e per quelle che, dopo un primo sollecito, non hanno prodotto la documentazione richiesta. 3. Entro il 30 Settembre viene disposta la pubblicazione dell'albo con gli aggiornamenti del caso. Art. 4 Prerogative e vantaggi delle associazioni iscritte all Albo 1. Il Comune garantisce alle associazioni iscritte all'albo di cui all'art. 2: a - la consultazione sulle specifiche materie nelle quali operano le associazioni; b - la possibilità di presentare richiesta di contributi, ai sensi del regolamenti comunale Pagina 3 di 5
4 vigente in materia, con priorità rispetto alle associazioni non iscritte all'albo. Art. 5 Consulta delle Associazioni Il Comune di Scarperia istituisce la consulta permanente delle associazioni. La consulta ha lo scopo di concretizzare e sviluppare la rappresentanza di tutti quegli organismi e quelle persone che, localmente hanno una approfondita conoscenza ed esperienza in determinati campi di attività, costruendo all'interno della cittadinanza un'ampia rete di rapporti e collaborazione fra le varie realtà al fine di proporre l'integrazione ed arricchimenti ai provvedimenti degli organismi amministrativi con competenze specifiche. Essa è uno strumento diretto tra società civile organizzata e Consiglio Comunale. Art. 6 Composizione e nomina della consulta 1. La consulta è composta da un membro designato da ciascuna associazione iscritta all'albo di cui all'art. 2. I membri della consulta sono nominati dal Sindaco sulla base delle designazioni delle associazioni e restano in carica per la durata della legislatura. 2. La composizione della consulta viene aggiornata sulla base delle nuove associazioni iscritte all'albo e delle associazioni cancellate a seguito della revisione periodica di cui all'art. 3. La composizione della consulta viene altresì aggiornata dietro istanza motivata dalle associazioni che desiderino designare un nuovo rappresentante. Art. 7 - Presidenza 1. La consulta elegge nel suo seno il presidente a maggioranza di voti. Il presidente convoca e presiede le sedute, ne stabilisce l'ordine del giorno e firma i verbali. 2. Il presidente rappresenta la consulta verso l'esterno e in particolare cura i rapporti con il Sindaco, la Giunta ed il Consiglio Comunale. 3. Il presidente nomina un segretario incaricato della verbalizzazione delle sedute. 4. La consulta deve adottare un regolamento che ne disciplini le modalità di funzionamento. Art. 8 Compiti della Consulta 1. Il Consiglio Comunale e la Giunta possono richiedere il parere della consulta su regolamenti, Pagina 4 di 5
5 programmi e proposte attinenti le attività delle associazioni. La Consulta ha funzione consultiva e propositiva, inoltre, svolge attività di studio e di ricerca. 2. La consulta può avanzare proposte al Sindaco per l'assunzione di iniziative specifiche. 3. I pareri e le proposte della consulta, quando l'amministrazione ne ravvisi la necessità, sono acquisiti di norma in fasi preliminari della procedura. Pagina 5 di 5
REGOLAMENTO DEL COMUNE DI CASTELNUOVO BERARDENGA
1 REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEI RAPPORTI CON LE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE E LE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO E L ISTITUZIONE DELLA CONSULTA. (approvato con delib. C.C. n. 281 del
REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI E REGOLAMENTO DELLE CONSULTE
ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 13 IN DATA 20.02.2002 COMUNE DI ORBASSANO (PROVINCIA DI TORINO) REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI E REGOLAMENTO DELLE
Puglia LR 11/94 Norme di attuazione della legge-quadro sul volontariato.
Puglia LR 11/94 Norme di attuazione della legge-quadro sul volontariato. Art. 1. (Finalità e ambiti di intervento). 1. La Regione Puglia riconosce il valore sociale e la funzione dell'attività di volontariato