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Timestamp: 2016-12-03 16:19:59+00:00
Document Index: 37801474

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 13', 'art. 19', 'art.36', 'art. 5', 'art. 36', 'art. 71', 'art. 75', 'art. 71', 'art. 19', 'art. 71', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art 42', 'art. 12', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 56']

⭐Tipologia degli interventi previsti dalla Legge. Allegato A all atto di Indirizzo Assessoriale n. 712 dell 11 maggio 2004
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1 Regione Autonoma della Sardegna Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale Servizio Emigrazione, Immigrazione, Cooperazione e Sicurezza Sociale DOCUMENTO INTERPRETATIVO ED APPLICATIVO DELLA L.R. 7/1991 E DEL D.P.G.R. N. 191/1991 RELATIVAMENTE ALLA TIPOLOGIA DI SPESE SOSTENUTE DALLE ORGANIZZAZIONI DEI SARDI NEL MONDO Tipologia degli interventi previsti dalla Legge La L.R. n 7 del 15 gennaio 1991 autorizza la Regione ad erogare contributi alle Federazioni, alle Associazioni dei sardi nel mondo (Circoli), e alle Associazioni di Tutela (dei Sardi nel Mondo), regolarmente riconosciute con Decreto dell'assessore del Lavoro. Si possono, quindi, in base alla citata legge, distinguere diverse forme di finanziamento a seconda delle finalità per le quali viene erogato e, come tali, diversamente disciplinato: A. Contributi ai Circoli dei Sardi nel Mondo per il loro funzionamento (art. 7 1 comma lett. a - L.R. 7/1991); Contributi alle Associazioni di Tutela dei Sardi nel Mondo per il loro funzionamento (art. 8 comma 3 lett. a L.R. 7/1991); Contributi alle Federazioni delle Associazioni di Tutela per il loro funzionamento (art. 9 L.R. 7/1991); Contributi alle Federazioni dei Circoli dei Sardi nel Mondo per il loro funzionamento (art. 11 e 12 L.R. 7/1991); B. Contributi alle medesime Organizzazioni per lo svolgimento di attività art. 7 1 comma lett. D art. 8 comma 3 lett. d artt. 9, e 12 L.R. 7/1991). C. Contributi una Tantum ai Circoli dei Sardi nel Mondo ed alle Associazioni di Tutela dei Sardi nel Mondo per acquisto di attrezzature e arredi (art. 7 commi 1 lett. B e 2 - art. 8 commi 3 lett. B e 4 ). D. Contributi straordinari alle medesime Organizzazioni della precedente lettera C per il trasloco e/o la ristrutturazione e l adattamento della sede Sociale (art. 7 comma 1 lett. C). E. Contributi per la celebrazione dei Congressi delle Associazioni di Tutela dei Sardi nel Mondo (art. 8 comma 5 - L.R. 7/1991) e delle Federazioni dei Circoli dei Sardi nel Mondo (art. 13 L.R. 7/1991). 12 F. Finanziamenti per la realizzazione di Progetti Regionali tramite i Circoli, le Federazioni e le Associazioni di Tutela dei Sardi nel Mondo (art. 19 comma 2 - L.R. 7/1991). G. Contributi aggiuntivi straordinari ai Circoli dei Sardi nel Mondo, (art.36 L.R. 7/1991). Competenze per i componenti della Consulta Regionale per l Emigrazione, per il Comitato di Presidenza e per i Gruppi di Lavoro (artt. 26, 31 e 32 L.R. 7/1991). Fermi restando i parametri base stabiliti nel Piano Triennale e nel Programma Annuale per determinare l ammontare complessivo di contribuzione regionale per ciascuna Organizzazione dei Sardi nel Mondo e le percentuali indicate nella L.R. 7/1991 a seconda della finalità, si ritiene opportuno, per dare maggiore organicità al presente lavoro seguire il contenuto e la elencazione degli articoli 5, 6, 7 e 10 del Regolamento di attuazione, approvato con il D.P.G.R. n. 191/1991, con riferimento alle modalità di spesa e di utilizzo dei contributi, per fornirne una più agile ed aggiornata interpretazione, anche alla luce della esperienza applicativa fin qui fatta. A. CONTRIBUTI PER SPESE DI FUNZIONAMENTO Spese ammissibili 1. Affitto locali e spese condominiali. Le spese devono scaturire da un contratto regolarmente stipulato secondo la normativa locale ed essere relative alla sede dell Organizzazione e della sua attività. Qualora il locale sia parte di unità immobiliare di proprietà di un Socio e/o di un componente del Direttivo dell Organizzazione, deve esserne dimostrata la convenienza economica rispetto ai prezzi del mercato locativo locale. Deve essere assicurato l uso esclusivo, l accesso indipendente e l apertura ai soci ed utenti per un numero di ore settimanali che consente l espletamento di un adeguata funzione sociale. Le spese condominiali, in tal caso, se non distinte dall unità immobiliare complessiva, sono rimborsabili pro quota in rapporto ai metri quadrati di superficie utilizzata. Per quanto riguarda il leasing immobiliare finalizzato all acquisto della sede, può essere considerata spesa ammissibile la relativa rata annuale, purché ne venga dimostrata la convenienza economica rispetto ad una locazione ordinaria, e con la condizione che alla scadenza, il contratto preveda il diritto di opzione per il riscatto del bene, in proprietà della Associazione medesima. 2. Pulizia e manutenzione ordinaria. Sono ammesse solo le spese riferite esclusivamente al locale sede dell Organizzazione e riconosciute dalla Legge locale a carico dell Organizzazione. 23 3. Energia elettrica. Il contatore deve essere esclusivo. sarà ammessa e riconosciuta la spesa pro quota in rapporto alla superficie interessata e dichiarata responsabilmente dal Presidente dell Organizzazione, sulla base della bolletta complessiva e del consumo relativo. 4. Telefono, telefax, spese postali e cancelleria. E ammessa esclusivamente la spesa per l uso del telefono fisso dell Organizzazione. E ammessa anche la spesa per il traffico di un telefono cellulare intestato alle Federazioni, ai referenti coordinatori dei paesi dove non esiste la Federazione, solo se attivato a seguito di regolare abbonamento, per le sole chiamate per ragioni istituzionali, e sempreché la relativa bolletta/fattura contenga il dettaglio delle chiamate effettuate, per una eventuale verifica a consuntivo. Per spese di cancelleria, indicate alla lettera d) dell art. 5 del D.P.R. 191/1991, sono da intendere quelle per stampati e materiali di rapido consumo: sostenute e documentate da regolari fatture. Dette spese sono ammesse in aggiunta a quelle da liquidarsi in forma forfetaria fino a 929,62, per i Circoli, e fino 516,47 per le Federazioni, solo se riferite a spese non formalmente documentabili. La percentuale, pari al 3%, viene calcolata sull importo complessivo delle spese rendicontate e ritenute ammissibili. 5. Assicurazione dei locali e delle attrezzature. E ammessa la spesa per l assicurazione dei locali sede dell Organizzazione qualora non sia stabilita a carico del proprietario, se diverso dalla stessa Organizzazione, e il relativo contratto sia intestato all Organizzazione medesima. L assicurazione è rimborsabile anche per la responsabilità civile verso terzi. E ammessa, in ogni caso, la spesa per l assicurazione delle attrezzature e arredi di cui è dotata la sede dell Organizzazione. 6. Acqua, riscaldamento e altre tasse. Sono ammesse le spese documentate da bollette, ricevute e quant altro possa dimostrare che sono state pagate e sono riferite alla sede dell Organizzazione. Se il contatore non è esclusivo, sarà ammessa e riconosciuta la spesa pro quota in rapporto alla superficie interessata e dichiarata responsabilmente dal Presidente dell Organizzazione, sulla base della bolletta complessiva e del consumo relativo. 7. Tasse di iscrizione e di Registro. Sono ammesse le spese riferite a tasse di iscrizione, di Registro, ed altre similari stabilite e dovute in base alle leggi locali purché riferite, ovviamente, ad atti, documenti e fatti strettamente legati alla vita amministrativa dell Organizzazione. 34 8. Collaborazioni per attività di segreteria. Sono ammissibili le spese per il personale, incaricato anche part-time, destinato ad attività di segreteria dell Organizzazione, purché documentate con regolari fatture e/o giustificativi di spesa secondo la normativa vigente nel Paese interessato, a condizione che venga assicurato il servizio di informazione e di assistenza alla comunità sarda per non meno di due giorni la settimana e per almeno tre ore consecutive per giorno. L incarico è dato al personale in forma scritta e deve essere deliberato dal Direttivo dell Organizzazione. Sono considerate ammissibili anche quelle per consulenti esterni incaricati dall Organizzazione, ritenute strettamente necessarie e adeguatamente motivate. 9. Informazione. Rientrano fra le spese ammissibili quelle relative alla pubblicità dell attività dell Organizzazione sugli Organi di stampa e/o altri mezzi di comunicazione, così come la redazione e stampa diretta di opuscoli, riviste, giornalini, documentari etc. di interesse per il mondo dell emigrazione. Sono ricomprese anche le spese per l acquisizione di materiale informativo (riviste, libri, ecc.). 10. Sono da ricomprendersi nelle spese di funzionamento (taxi, parcheggio, noleggio auto) quelle sostenute dai Presidenti delle Federazioni per le attività dei Circoli e il loro coordinamento, per convegni, incontri di interesse generale per la Sardegna e il mondo dell emigrazione. B. CONTRIBUTI PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA Spese ammissibili. Sono ammesse tutte le spese sostenute dall Organizzazione per attività sociali, culturali, formative ed informative, purché siano da ritenersi qualificanti, e per gli interessi della Sardegna sotto l aspetto della sua promozione e valorizzazione dell immagine. Integrazioni e modifiche al Programma annuale devono essere comunicate all Assessorato. Sono pure da ritenere ammissibili le spese di vitto, alloggio e di viaggio del Presidente dell Organizzazione o del suo delegato per partecipare ad eventi e manifestazioni (convegni, conferenze, dibattiti ecc.) strettamente legati a temi rilevanti per l emigrazione, organizzati da Enti Pubblici e/o Associazioni anche private ma ufficialmente riconosciute. Sono ammesse anche le spese per i taxi negli spostamenti istituzionali purché debitamente giustificate. C. CONTRIBUTI UNA TANTUM PER ACQUISTO DI ATTREZZATURE E ARREDI Spese ammissibili Sono ammesse le spese di prima dotazione di attrezzature e arredi in occasione del riconoscimento di 45 nuovi Circoli. Tra le attrezzature e arredi sono da ricomprendere oltre ai mobili, tavoli, sedie, armadi, attrezzi scaffalature e similari, anche le apparecchiature informatiche, stampanti, fotocopiatori e quanto altro serva ad attrezzare in maniera funzionale la sede e gli uffici dell Organizzazione. Per i Circoli e le Organizzazioni già in attività non può procedersi alla erogazione dei contributi per gli stessi beni se non a seguito di dichiarata ed accertata obsolescenza di essi, ancora della loro distruzione e/o rovina anche a seguito di eventi calamitosi imponderabili e non assicurabili. D. CONTRIBUTI STRAORDINARI PER IL TRASLOCO E/O LA RISTRUTTURAZIONE E L ADATTAMENTO DELLA SEDE SOCIALE Spese ammissibili Sono ammesse le spese per il trasloco della sede dell Organizzazione quando deciso dall Assemblea e per giustificate ragioni. Il relativo contributo sarà erogato, a rimborso, sulla base della minor spesa risultante dalla valutazione di almeno tre preventivi che l Organizzazione deve richiedere possibilmente a ditte specializzate. Qualora la sede dell Organizzazione venga trasferita in altra città, è necessario acquisire preventivamente il Nulla Osta dell Assessorato. Per quanto riguarda le spese per opere di ristrutturazione e adattamento funzionale della sede sociale, saranno ammissibili solo in presenza di contratto d uso pluriennale per consentire l ammortamento. Se trattasi di opere di miglioria, è necessario richiedere ed acquisire in via preventiva il Nulla Osta dell Assessorato. Ovviamente anche in tale ipotesi, deve esserci alla base un contratto d uso pluriennale che consenta l ammortamento della spesa. - Se il locale è già di proprietà dell Organizzazione, la spesa ammissibile, per dette opere, sarà quella riferita ai soli spazi adibiti a sede sociale e servizi essenziali annessi. Anche in tale ipotesi l Organizzazione assicurerà, con dichiarazione di responsabilità del suo Presidente, e previa decisione assunta a maggioranza assoluta dal Direttivo, la disponibilità dei locali quale sede dell Organizzazione medesima, per un periodo sufficiente a consentirne l ammortamento. Per beneficiare del contributo straordinario è necessario presentare apposita richiesta, corredata da un progetto e/o relazione tecnica, che illustri le opere da farsi con allegato preventivo di spesa e indichi le eventuali autorizzazioni amministrative necessarie per la realizzazione. Dopo intervenuta approvazione dell Assessorato si procederà con una anticipazione del 50%. Il saldo a rimborso, sarà erogato a completamento delle opere dietro presentazione di dichiarazione tecnica che attesti che le opere stesse sono state eseguite tutte e a regola d arte. 56 E. CONTRIBUTI AGGIUNTIVI STRAORDINARI Il contributo aggiuntivo straordinario può essere riconosciuto ai Circoli ai sensi dell art. 36 della L.R. 7/1991, nel limite massimo di due per nazione, aventi sede in città di particolare importanza per le Comunità dei Sardi, individuati dalla Federazione, d intesa con l Assessorato, ovvero direttamente dall Assessorato laddove non esista la Federazione. Detto contributo è destinato alla sede/i individuate per garantire l apertura settimanale per un minimo di giorni, svolgere attività rivolte sia alla comunità dei sardi che a quella locale, presentare elevati standards di efficienza organizzativa e di coordinamento e partecipazione, che siano coerenti con il buon nome della Regione e della Sardegna. MODALITÀ DI RENDICONTAZIONE Le disposizioni che seguono sono valide fino alla realizzazione ed attivazione del Portale dell Emigrazione, che consentirà l utilizzo di procedure informatizzate. Il rendiconto per i finanziamenti di cui ai punti A) B) C) D) E) è composto dai seguenti elementi documentali: - nota accompagnatoria di trasmissione a firma del Presidente del Circolo/Federazione/Associazione, con indicazione dei dati fiscali e bancari; - adeguata relazione illustrativa dell attività svolta anche a sostegno delle spese sostenute; - elenco analitico delle singole voci di spesa redatto sull apposita modulistica predisposta dall Assessorato, con chiara indicazione a lato di ciascuna per una più facile verifica, degli estremi degli atti e dei documenti contabili e fiscalmente validi che le giustificano. In attuazione a quanto disposto dal D.P.R. 445/2000 (Testo Unico delle norme legislative e regolamenti in materia di documentazione amministrativa) ed in particolare dalla sezione V del Capo III e dai Capi V e VI che autorizzano esplicitamente l Amministrazione a procedere sulla scorta di dichiarazioni sostitutive, effettuando a latere verifiche dirette a campione e sollevando l Amministrazione dalla responsabilità di validazione delle spese sostenute, è richiesta: dichiarazione sostitutiva di atto notorio redatta su apposito modulo predisposto dell Assessorato, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, a firma del presidente della Federazione/Circolo/Associazione di Tutela, sulla inerenza e responsabilità delle spese sostenute, con impegno a conservare tutta la documentazione consuntiva (comprensiva dei verbali di approvazione da parte degli Organi Statutari) presso le suddette Organizzazioni per un periodo non inferiore a 5 anni dalla conclusione dell'attività sovvenzionata ed a consentirne l accesso e la visione in caso di controllo. 67 Nel caso in cui si verificassero spese per "compenso per lavoro occasionale" a soggetti non in grado di emettere regolare documento fiscale (fattura, ricevuta), gli stessi dovranno rilasciare una dichiarazione, redatta su apposito modulo predisposto dall'assessorato. Il compenso deve intendersi quale reddito di lavoro autonomo a carattere occasionale assoggettato alla sola ritenuta di legge. I soggetti esonerati dalle ritenute di legge dovranno indicare in base a quale disposizione sono esenti. La documentazione, composta da tutti i giustificativi di spesa in originale e fiscalmente validi, con attestazione della loro avvenuta utilizzazione ai fini del contributo concesso dall'assessorato del Lavoro, dovrà essere custodita presso la sede legale della Federazione/Circolo/Associazione, ed essere a disposizione per un periodo non inferiore a 5 anni per i controlli previsti dall'art. 71 del DPR 445/2000, nelle forme e con le modalità stabilite dall'assessorato, anche tramite consegna temporanea agli uffici regionali. F. CONGRESSI I Congressi sono celebrati dalle Federazioni dei Circoli e dalle Associazioni di Tutela, di cui agli artt. 8 e 13 della citata L.R. n 7/91 per il rinnovo delle cariche statutarie. Per beneficiare dei relativi contributi, fino al 90% del preventivo presentato ed approvato, i soggetti interessati devono presentare regolare domanda l anno precedente allo svolgimento dell evento, a firma del presidente della Federazione o dell'associazione di Tutela, formulata sull'apposita modulistica, all'assessorato del Lavoro - Servizio Emigrazione - Via XXVIII Febbraio n. 5, Cagliari. Spese ammissibili Le spese devono riguardare esclusivamente l'organizzazione e lo svolgimento del Congresso, con esclusione dell'acquisto di beni durevoli e di spese di mera liberalità (art. 75 L.R. n 18/89). Il preventivo finanziario, redatto su apposita scheda/domanda, deve essere improntato a criteri di massima economicità congruità e veridicità. Sono riconosciute ammissibili le spese di seguito indicate per: - affitto di locali, impianti e/o strutture; - allestimento dei locali, addobbi, montaggi attrezzature e relativo smontaggio, ecc., vigilanza e custodia, assicurazione, ivi compresi i trasporti; - noleggio attrezzature/strumentazione tecnica e relativa assistenza ed eventuale Assicurazione; - viaggio e ospitalità (vitto e alloggio) per i soli partecipanti formalmente invitati dalla Federazione, soggetto di riferimento del Congresso, ed espressamente delegati dalle Federazioni, fino ad un massimo di 2 persone per Federazione; - viaggio e ospitalità (vitto e alloggio) per i soli rappresentanti formalmente invitati dalla Federazione, soggetto di riferimento del Congresso, ed espressamente delegati dalle 78 Associazioni di Tutela e dalla loro Federazione, 1 persona per Associazione e per la Federazione; - viaggio e ospitalità (vitto e alloggio) per i soli partecipanti formalmente invitati dalla Federazione, soggetto di riferimento del Congresso, ed espressamente delegati dal Coordinamento dei Circoli o dal Circolo se solo uno, dove non esiste la Federazione, 1 persona per Coordinamento e/o Circolo; - viaggio e ospitalità (vitto e alloggio) per i soli delegati provenienti dai Circoli federati alla Federazione che celebra il Congresso; - viaggio e ospitalità per eventuali relatori, conferenzieri, gruppi folcloristici e artistici non residenti, la cui prestazione sia ricompresa nel programma del Congresso ; - compensi ai soli relatori ufficiali, gruppi folcloristici artistici, artisti ed eventuale interprete, la cui prestazione sia ricompresa nel programma del Congresso trasmesso ed approvato dall'assessorato del Lavoro; - pubblicità e divulgazione dell evento; - trasporto di oggetti e attrezzature effettuati nella fase organizzativa, di svolgimento e di chiusura dell'evento; - trasporto di partecipanti e ospiti; - acquisto di materiale d'uso e consumo (cancelleria ecc.) occorrenti per il Congresso; - pulizie, spedizioni postali, eventuali assicurazioni. - rimborso indennità chilometrica per l'utilizzo, per i residenti fuori dalla città sede dell evento, della propria auto secondo le tariffe vigenti del paese di residenza. Nelle spese di viaggio vanno ricomprese anche le eventuali tasse e/o diritti di transito pagati per entrare e/o lasciare il paese straniero e i costi di pedaggi autostradali. Si precisa che il viaggio oggetto del rimborso, se non effettuato con il mezzo proprio, dovrà riferirsi all'utilizzo dei mezzi pubblici di linea, con estensione dell'uso del taxi dall aeroporto al luogo dell evento e viceversa. Può essere ammesso il noleggio di mezzi e/o autovetture solo quando è riferito a circostanze eccezionali limitate nel tempo e risulti più conveniente rispetto all uso del taxi; - servizi di segreteria organizzativa e di coordinamento del Congresso, da specificare dettagliatamente; - cena sociale di chiusura dei lavori riservata ai partecipanti/delegati, ospiti, autorità, conferenzieri, organizzatori dell'evento. - spese di tipografia e pubblicazione atti. Eventuali altre spese non ricomprese nel sopra indicato elenco non saranno ritenute ammissibili, in particolare : - viaggio, vitto e alloggio di soggetti anche invitati e dipendenti da/o rappresentanti di imprese espositrici di prodotti, in occasione di eventuali giornate promozionali, in concomitanza del Congresso, che rimangono a carico dei bilanci delle stesse imprese, in quanto spese di missione o di pubblicità e promozione con esclusione dello spazio espositivo; 89 - spese per eventuale acquisto di prodotti per esposizioni e/o destinati alla vendita; - spese di rappresentanza, omaggi, beni durevoli e di mera liberalità; - spese di carattere personale (telefono, bar, room-service, lavanderia, affitto telefoni cellulari, Pay Tv, ecc.). MODALITÀ DI RENDICONTAZIONE Il rendiconto è composto da i seguenti elementi documentali: - nota accompagnatoria di trasmissione a firma del presidente della Federazione, con indicazione dei dati fiscali e bancari, qualora fossero cambiati in data successiva allo svolgimento del Congresso; - relazione, documentazione illustrativa ed eventuale rassegna stampa degli esiti dell'evento; - elenco analitico delle singole voci di spesa redatto sull apposita modulistica predisposta dall Assessorato, con chiara indicazione a lato di ciascuna per una più facile verifica, degli estremi degli atti e dei documenti contabili e fiscalmente validi che le giustificano. - elenco dei partecipanti, ospiti a carico della Federazione. In attuazione a quanto disposto dal D.P.R. 445/2000 (Testo Unico delle norme legislative e regolamenti in materia di documentazione amministrativa) ed in particolare dalla sezione V del Capo III e dai Capi V e VI che autorizzano esplicitamente l Amministrazione a procedere sulla scorta di dichiarazioni sostitutive, effettuando a latere verifiche dirette a campione e sollevando l Amministrazione dalla responsabilità di validazione delle spese sostenute, è richiesta: dichiarazione sostitutiva di atto notorio redatta su apposito modulo predisposto dell Assessorato, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, a firma del presidente della Federazione/Circolo/Associazione di Tutela, sulla inerenza e responsabilità delle spese sostenute, con impegno a conservare tutta la documentazione consuntiva (comprensiva dei verbali di approvazione da parte degli Organi Statutari) presso le suddette Organizzazioni per un periodo non inferiore a 5 anni dalla conclusione dell'attività sovvenzionata ed a consentirne l accesso e la visione in caso di controllo. Nel caso in cui si verificassero spese per "compenso per lavoro occasionale" a soggetti non in grado di emettere regolare documento fiscale (fattura, ricevuta), gli stessi dovranno rilasciare una dichiarazione, redatta su apposito modulo predisposto dall'assessorato. Il compenso deve intendersi quale reddito di lavoro autonomo a carattere occasionale assoggettato alla sola ritenuta di legge. I soggetti esonerati dalle ritenute di legge dovranno indicare in base a quale disposizione sono esenti. La documentazione, composta da tutti i giustificativi di spesa in originale e fiscalmente validi, con attestazione della loro avvenuta utilizzazione ai fini del contributo concesso 910 dall'assessorato del Lavoro, dovrà essere custodita presso la sede legale della Federazione/Circolo/Associazione, ed essere a disposizione per un periodo non inferiore a 5 anni per i controlli previsti dall'art. 71 del DPR 445/2000, nelle forme e con le modalità stabilite dall'assessorato, anche tramite consegna temporanea agli uffici regionali. G. PROGETTI REGIONALI I Progetti Regionali, di cui all'art. 19 della suddetta L.R. 7/91 sono di norma predisposti e realizzati direttamente dalla Regione. Tuttavia, la proposta e la realizzazione può avvenire anche attraverso le Federazioni, o, dove questa non esiste, attraverso i Coordinatori (consultori) delle singole Nazioni. Le seguenti disposizioni sono riferite, pertanto, ai Progetti proposti e realizzati dalle predette Organizzazioni, le quali potranno presentare all'assessorato del Lavoro, Via XXVIII Febbraio n Cagliari, "Proposte di Progetto" formulate sull'apposita modulistica predisposta dall'assessorato, entro il mese di ottobre di ciascun anno, per iniziative da realizzare nell'anno successivo. L Assessorato, valutate le proposte e sentita la Consulta per l Emigrazione, farà proprie quelle ritenute più rispondennti agli obiettivi della Regione. I Progetti dovranno garantire elevati standards organizzativi e qualitativi, e presentare le seguenti caratteristiche: - interessare un territorio nazionale o vaste regioni di esso; - coinvolgere e interessare nel contempo la comunità sarda e quella ospitante; - articolarsi specificatamente secondo le particolarità e le esigenze dei singoli paesi e da realizzarsi preferibilmente in concomitanza con eventi e manifestazioni di particolare rilevanza del Paese e/o città interessata, trovando le sinergie e i coordinamenti possibili e più vantaggiosi per il successo delle iniziative. Spese ammissibili E principio generale di ammissibilità delle spese che esse si riferiscano esplicitamente ed esclusivamente agli oneri sostenuti per l organizzazione e realizzazione dei Progetti Regionali, finanziati dalla Regione. Il finanziamento delle spese preventivate sarà commisurato alla natura delle iniziative proposte. Inoltre deve costituire requisito nella valutazione delle proposte di Progetto presentate: la capacità tecnico-organizzativa dimostrata nelle manifestazioni degli anni precedenti; non avere situazioni di contenzioso con l Assessorato. 1011 Sono riconosciute ammissibili le spese di seguito indicate: - affitto locali, impianti o strutture per i soli scopi della manifestazione; - allestimento dei medesimi locali, impianti o strutture, addobbi, montaggio, smontaggio ecc.; - nolo attrezzature e strumentazioni tecniche strettamente necessarie alla manifestazione; - pubblicità e divulgazione della manifestazione (inserzioni, stampa, video, manifesti ecc.); - compensi e/o onorari per i soli relatori, conferenzieri, artisti e gruppi di artisti, la cui prestazione fa parte del programma del Progetto approvato all'assessorato; - viaggio e ospitalità (vitto e alloggio) per i soli relatori, conferenzieri, artisti, la cui prestazione fa parte del programma del Progetto approvato; - trasporti di oggetti e attrezzature effettuati nella fase organizzativa e di svolgimento della manifestazione. Nelle spese di viaggio vanno ricomprese anche le eventuali tasse e/o diritti di transito pagati per entrare e/o lasciare il paese estero e costi di pedaggi autostradali. - rimborso indennità chilometrica per l utilizzo della propria auto, secondo le tariffe del paese di residenza; Si precisa che il viaggio oggetto del rimborso, se non con il mezzo proprio, deve essere effettuato su mezzi pubblici di linea, con estensione all'utilizzo del taxi dall aeroporto al luogo dell evento e viceversa. Può essere ammesso il noleggio di mezzi e/o autovetture solo quando è riferito a circostanze eccezionali limitate nel tempo e risulti più conveniente rispetto all uso del taxi; - trasporto di partecipanti/ospiti formalmente invitati; - acquisto di materiale d uso e consumo (cancelleria, ecc.); - pulizie, spedizioni postali, eventuali assicurazioni; - servizi di segreteria organizzativa e di coordinamento del Progetto Regionale da dettagliare e specificare (fasi preparatorie della manifestazione ecc.); - colazione di lavoro e/o cena sociale di chiusura dei lavori riservata ai partecipanti/delegati, ospiti, autorità, conferenzieri, organizzatori della manifestazione. - eventuali compensi per prestazioni di servizi solo quando tali Progetti hanno carattere altamente specialistico che esulano dalla capacità istituzionale e tecnico-organizzativa del soggetto beneficiario e semprechè risultino indispensabili e correlate al programma proposto, nonché giustificate mediante fattura e/o ricevuta che dettagli la natura, qualità, quantità e costo delle prestazioni effettuate. Eventuali altre spese non ricomprese nel sopra indicato elenco non saranno ritenute ammissibili, in particolare : - viaggio, vitto e alloggio di soggetti dipendenti da/o rappresentanti di imprese espositrici di prodotti, in occasione di giornate promozionali, che rimangono a carico dei bilanci delle 1112 stesse imprese; - spese per eventuale acquisto di prodotti per esposizioni e/o destinati alla vendita. - spese di rappresentanza, omaggi, beni durevoli e di mera liberalità; - spese di carattere personale (telefono, bar, room service, lavanderia, affitto telefono cellulare, Pay Tv, ecc.); Quantificazione ed erogazione del finanziamento Il finanziamento regionale coprirà il 100% del preventivo di spesa approvato dall'assessorato. All'erogazione del finanziamento si provvederà nella misura massima anticipata del 90% della somma stanziata contestualmente all'impegno giuriscontabile della spesa. Il pagamento del saldo avverrà ad avvenuta approvazione del rendiconto. Qualora al Progetto partecipino altri Enti e/o Organismi, pubblici o privati, deve essere nota l adesione e la quota a carico di ciascuno sin dalla presentazione della Proposta di Progetto. Il finanziamento sarà riferito esclusivamente alla quota di spettanza dell Assessorato del Lavoro. Non sarà compatibile la fruizione di ulteriori finanziamenti (regionali, statali, comunitari, privati, altro) per le spese sostenute e rendicontate all'assessorato del Lavoro. MODALITÀ DI RENDICONTAZIONE Il rendiconto è composto da i seguenti elementi documentali: - nota accompagnatoria di trasmissione a firma del presidente della Federazione, con indicazione dei dati fiscali e bancari, qualora fossero cambiati in data successiva allo svolgimento del Progetto; - Relazione, documentazione illustrativa ed eventuale rassegna stampa degli esiti dell evento; - elenco analitico delle singole voci di spesa redatto sull apposita modulistica predisposta dall Assessorato, con chiara indicazione a lato di ciascuna per una più facile verifica, degli estremi degli atti e dei documenti contabili e fiscalmente validi che le giustificano. In attuazione a quanto disposto dal D.P.R. 445/2000 (Testo Unico delle norme legislative e regolamenti in materia di documentazione amministrativa) ed in particolare dalla sezione V del Capo III e dai Capi V e VI che autorizzano esplicitamente l Amministrazione a procedere sulla scorta di dichiarazioni sostitutive, effettuando a latere verifiche dirette a campione e sollevando l Amministrazione dalla responsabilità di validazione delle spese sostenute, è richiesta: dichiarazione sostitutiva di atto notorio redatta su apposito modulo predisposto dell Assessorato, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, a firma del presidente della Federazione/Circolo/Associazione di Tutela, sulla inerenza e responsabilità delle spese sostenute, con impegno a conservare tutta la documentazione consuntiva 1213 (comprensiva dei verbali di approvazione da parte degli Organi Statutari) presso le suddette Organizzazioni per un periodo non inferiore a 5 anni dalla conclusione dell'attività sovvenzionata ed a consentirne l accesso e la visione in caso di controllo. Nel caso in cui si verificassero spese per "compenso per lavoro occasionale" a soggetti non in grado di emettere regolare documento fiscale (fattura, ricevuta), gli stessi dovranno rilasciare una dichiarazione, redatta su apposito modulo predisposto dall'assessorato. Il compenso deve intendersi quale reddito di lavoro autonomo a carattere occasionale assoggettato alla sola ritenuta di legge. I soggetti esonerati dalle ritenute di legge dovranno indicare in base a quale disposizione sono esenti. La documentazione, composta da tutti i giustificativi di spesa in originale e fiscalmente validi, con attestazione della loro avvenuta utilizzazione ai fini del contributo concesso dall'assessorato del Lavoro, dovrà essere custodita presso la sede legale della Federazione/Circolo/Associazione, ed essere a disposizione per un periodo non inferiore a 5 anni per i controlli previsti dall'art. 71 del DPR 445/2000, nelle forme e con le modalità stabilite dall'assessorato, anche tramite consegna temporanea agli uffici regionali. Ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dagli articoli e 76 del D.P.R , n. 445, il riscontro di falsificazione dei dati e dei prospetti analitici nella rendicontazione, nonché le irregolarità nella documentazione originale comporterà le conseguenze previste dalla Legge. 4mmfsspeseammiss 13 Vedere altro
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