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Timestamp: 2018-06-25 00:13:35+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 1', 'art. 26', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 72', 'art. 9', 'art. 61', 'art. 62', 'art. 72', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 7']

D.Lgs n.626/1994
Home Ricerca Giuridica D.Lgs n.626/1994 sulla sicurezza e salute dei lavoratori : Allegati
D.Lgs n.626/1994 sulla sicurezza e salute dei lavoratori : Allegati
D.Lgs. 19 settembre 1994, n. 626.
90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/394/CEE, 90/679/CEE, 93/88/CEE, 97/42/CE e 1999/38/CE
riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro
ARTICOLI. DA 1 A 49
ARTICOLI. DA 50 A 98
Casi in cui è consentito lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi (art. 10) (73)
2. Aziende agricole e zootecniche. . . fino a 10 addetti [2]
3. Aziende della pesca . . . . . . . . fino a 20 addetti
4. Altre aziende . . . . . . . . . . . fino a 200 addetti
[1] Escluse le aziende industriali di cui all'art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1988, n. 175, e successive modifiche, soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica ai sensi degli articoli 4 e 6 del decreto stesso, le centrali termoelettriche, gli impianti ed i laboratori nucleari, le aziende estrattive ed altre attività minerarie, le aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni, le strutture di ricovero e cura sia pubbliche sia private.
(73) L'art. 26, D.Lgs. 19 marzo 1996, n. 242, riportato al n. A/XL, ha modificato, come risulta dal testo qui riportato, i rinvii alle note e le note stesse.
1. Rilevazione e lotta antincendio.
I locali adibiti al pronto soccorso devono essere dotati di apparecchi e di materiale di pronto soccorso indispensabili ed essere facilmente accessibili con barelle.
Schema indicativo per l'inventario dei rischi ai fini dell'impiego di attrezzature di protezione individuale
Elenco indicativo e non esauriente delle attrezzature di protezione individuale
- Copricapo di protezione (cuffie, berretti, cappelli di tela cerata, ecc., in tessuto, in tessuto rivestito, ecc.).
- Maschere e caschi per la saldatura ad arco (maschere a mano, a cuffia o adattabili a caschi
- Scarpe a slacciamento o sganciamento rapido;
- Scarpe con protezione supplementare della punta del piede (74);
- Scarpe e soprascarpe con suola anticalore (74);
- Scarpe, stivali e soprastivali di protezione contro il calore (74);
- Scarpe, stivali e soprastivali di protezione contro il freddo (74);
- Scarpe, stivali e soprastivali di protezione contro le vibrazioni (74);
- Scarpe, stivali e soprastivali di protezione antistatici (74);
- Scarpe, stivali e soprastivali di protezione isolanti (74);
- Stivali di protezione contro le catene delle trance meccaniche (74);
- Zoccoli (74);
- Ginocchiere (74);
- Dispositivi di protezione amovibili del collo del piede (74);
- Ghette (74);
- Suole amovibili (anticalore, antiperforazione o antitraspirazione) (74);
- Ramponi amovibili per ghiaccio, neve, terreno sdrucciolevole (74).
Dispositivi di protezione della pelle (74).
- Creme protettive/pomate (74).
Dispositivi di protezione del tronco e dell'addome (74).
- Giubbotti, giacche e grembiuli di protezione contro le aggressioni meccaniche (perforazioni, tagli,
spruzzi di metallo fuso, ecc.) (74);
- Giubbotti, giacche e grembiuli di protezione contro le aggressioni chimiche (74);
- Giubbotti termici (74);
- Giubbotti di salvataggio (74);
- Grembiuli di protezione contro i raggi x (74);
- Cintura di sicurezza del tronco (74).
Dispositivi dell'intero corpo (74).
- Attrezzature di protezione contro le cadute (74);
- Attrezzature cosiddette anticaduta (attrezzature complete comprendenti tutti gli accessori necessari al funzionamento) (74);
- Attrezzature con freno "ad assorbimento di energia cinetica" (attrezzature complete comprendenti tutti gli accessori necessari al funzionamento) (75);
- Dispositivo di sostegno del corpo (imbracatura di sicurezza) (75).
Indumenti di protezione (75).
- Indumenti di lavoro cosiddetti "di sicurezza" (due pezzi e tute) (75);
- Indumenti di protezione contro le aggressioni meccaniche (perforazioni, tagli, ecc.) (75);
- Indumenti di protezione contro le aggressioni chimiche (75);
- Indumenti di protezione contro gli spruzzi di metallo fuso e di raggi infrarossi (75);
- Indumenti di protezione contro il calore (75);
- Indumenti di protezione contro il freddo (75);
- Indumenti di protezione contro la contaminazione radioattiva (75);
- Indumenti antipolvere (75);
- Indumenti antigas (75);
- Indumenti ed accessori (bracciali e guanti, ecc.) fluorescenza di segnalazione, catarifrangenti (75);
- Coperture di protezione (75).
(74) Paragrafi aggiunti dall'art. 27, D.Lgs. 19 marzo 1996, n. 242, riportato al n. A/XL.
(75) Paragrafi aggiunti dall'art. 27, D.Lgs. 19 marzo 1996, n. 242, riportato al n. A/XL.
Elenco indicativo e non esauriente delle attività e dei settori di attività per i quali può rendersi necessario mettere a disposizione attrezzature di protezione individuale
Elmetti di protezione (76).
- Lavori in calcestruzzo ed in elementi prefrabbricati con montaggio e smontaggio di armature;
- Lavori in cave di pietra, miniere a cielo aperto e rimozione di discarica;
- Lavori nell'industria della ceramica pesante e nell'industria dei materiali da costruzione;
- Impiego di macchine asportatrucioli durante la lavorazione di materiali che producono trucioli corti;
- Lavori in contenitori, in vani ristretti ed in forni industriali riscaldati a gas, qualora sussista il rischio di intossicazione da gas o di carenza di ossigeno.
- Lavori in prossimità della colata in siviera qualora sia prevedibile che se ne sprigionino fumi di metalli pesanti;
8. INDUMENTI FOSFORESCENTI (77).
- Posti di lavoro in cabine di manovra sopraelevate di transelevatori;
(76) Dizione così modificata dall'art. 28, D.Lgs. 19 marzo 1996, n. 242, riportato al n. A/XL.
(77) Dizione così modificata dall'art. 28, D.Lgs. 19 marzo 1996, n. 242, riportato al n. A/XL.
- è collocato in una posizione tale per cui deve essere tenuto o maneggiato ad una certa distanza dal tronco o con una torsione o inclinazione del tronco;
- è compiuto con il corpo in posizione instabile.
FATTORI INDIVIDUALI DI RISCHIO.
L'immagine sullo schermo deve essere stabile; esente da sfarfallamento o da altre forme d'instabilità.
La tastiera dev'essere inclinabile e dissociata dallo schermo per consentire al lavoratore di assumere una posizione confortevole e tale da non provocare l'affaticamento delle braccia o delle mani.
Lo spazio davanti alla tastiera dev'essere sufficiente onde consentire un appoggio per le mani e le braccia dell'utilizzatore.
Il sedile di lavoro dev'essere stabile, permettere all'utilizzatore una certa libertà di movimento ed una posizione comoda.
2. AMBIENTE (78).
L'illuminazione generale ovvero l'illuminazione specifica (lampade di lavoro) devono garantire un'illuminazione sufficiente ed un contrasto appropriato tra lo schermo e l'ambiente, tenuto conto delle caratteristiche del lavoro e delle esigenze visive dell'utilizzatore.
d) Rumore.
3. INTERFACCIA ELABORATORE/UOMO (79).
b) il software deve essere di facile uso e, se del caso, adattabile a livello di conoscenza e di esperienza dell'utilizzatore; nessun dispositivo o controllo quantitativo o qualitativo può essere utilizzato all'insaputa dei lavoratori;
e) i princìpi dell'ergonomia devono essere applicati in particolare all'elaborazione dell'informazione da parte dell'uomo.
(78) Paragrafo così inserito dall'art. 29, D.Lgs. 19 marzo 1996, n. 242, riportato al n. A/XL.
(79) Paragrafo così inserito dall'art. 29, D.Lgs. 19 marzo 1996, n. 242, riportato al n. A/XL.
ALLEGATO VIII (80)
[(Art. 61, comma 1, lettera a), numero 3), e art. 72, comma 2, lettera a)]
1. Produzione di auramina col metodo Michler.
3. Lavori che espongono alle polveri, fumi e nebbie prodotti durante il raffinamento del nichel a
5. Il lavoro comportante l'esposizione a polvere di legno duro [1].
[1] Un elenco di tipi di legno duro figura nel volume 62 delle monografie sulla valutazione dei rischi cancerogeni per la salute umana "Wood Dust and Formaldehyde" pubblicato dal Centro internazionale di ricerca sul cancro, Lione 1995.
(80) Articolo così sostituito dall'art. 9, D.Lgs. 25 febbraio 2000, n. 66.
ALLEGATO VIII-bis (81)
[(art. 61, comma 2; art. 62, comma 3 e art. 72, comma 2, lettera a)]
Nome agenteEINECS
[1]CAS [2]Valore limite di esposizione professionale Osservazioni Misure transitorieMg/m3 [3]ppm [4]Benzene200-753-771-43-23,25 [5]1 [5]Pelle [6]Sino al 31 dicembre 2001 il valore limite è di 3 ppm (=9,75mg/m3)Cloruro di vinile monomero200-83175-01-47,77 [5]3 [5]--Polveri di legno--5,00 [5] [7]
[1] EINECS: Inventario europeo delle sostanze chimiche esistenti (European Inventory of Existing Chemical Susbstances).
[2] CAS: Numero Chemical Abstract Service.
[3] mg/m3 = milligrammi per metro cubo d'aria a 20° e 101,3 Kpa (corrispondenti a 760 mm di mercurio).
[4] ppm = parti per milione nell'aria (in volume: ml/m3).
[5] Valori misurati o calcolati in relazione ad un periodo di riferimento di otto ore.
[6] Sostanziale contributo al carico corporeo totale attraverso la possibile esposizione cutanea.
[7] Frazione inalabile; se le polveri di legno duro sono mescolate con altre polveri di legno, il valore limite si applica a tutte le polveri di legno presenti nella miscela in questione.
(81) Allegato aggiunto dall'art. 10, D.Lgs. 25 febbraio 2000, n. 66.
ALLEGATO XI (82)
4. Quando un ceppo è attenuato o ha perso geni notoriamente virulenti, il contenimento richiesto dalla classificazione del ceppo parentale non è necessariamente applicativo a meno che la valutazione del rischio da esso rappresentato sul luogo di lavoro non lo richieda.
6. Taluni agenti classificati nel gruppo tre ed indicati con doppio asterisco (**) nell'elenco allegato possono comportare un rischio di infezione limitato perché normalmente non sono veicolati dall'aria. Nel caso di particolari attività comportanti l'utilizzazione dei suddetti agenti, in relazione al tipo di operazione effettuata e dei quantitativi impiegati può risultare sufficiente, per attuare le misure di cui ai punti 2 e 13 dell'allegato XII ed ai punti 2,3, 5 dell'allegato XIII, assicurare i livelli di contenimento ivi previsti per gli agenti del gruppo 2.
7. Le misure di contenimento che derivano dalla classificazione dei parassiti si applicano unicamente agli stadi del ciclo dei parassiti che possono essere infettivi per l'uomo.
D: l'elenco dei lavoratori che hanno operato con detti agenti deve essere conservato per almeno dieci anni dalla cessazione dell'ultima attività comportante rischio di esposizione;
(82) Allegato così sostituito dall'art. 1, D.M. 12 novembre 1999 (Gazz. Uff. 27 gennaio 2000, n. 21).
N.B. - Per gli agenti che figurano nel presente elenco la menzione "spp" si riferisce alle altre specie riconosciute patogene per l'uomo
Agente biologico Classificazione Rilievi Actinobacillus actinomycetemcomitans2Actinomadura madurae2Actinomadura pelletieri2Actinomyces gereneseriae2Actinomyces israelli2Actinomyces pyogenes2Actinomyces spp2Arcanobacterium haemolyticum (Corynebacterium haemolyticum)2Bacillus anthracis3Bacteroldes fragilis2Bartonella bacilliformis2Bartonella (Rochalimea) spp2Bartonella quintana (Rochalimea quintana)2Bordetella bronchiseptica2Bordetella parapertussis2Bordetella pertussis2VBorrelia burgdorferi2Borrelia duttonii2Borrelia recurrentis2Borelia spp2Brucella abortus3Brucella canis3Brucella melitensis3Brucella suis3Burkholderia mallei (pseudomonas mallei)3Burkhlderia pseudomallei (pseudomonas pseudomallei)3Campylobacter fetus2Campylobacter jejuni2Campylobacter spp2Cardiobacterium hominis2Chlamydia pneumoniae2Chlamydia trachomatis2Chlamydia psittaci (ceppi aviari)3Chlamydia psittaci (ceppi non aviari)2Clostridium botulinum2TClostridium perfringens2Clostridium tetani2T, VClostridium spp2Corynebacterium diphtheriae2T, VCorynebacterium minutissimum2Corynebacterium pseudotuberculosis2Corynebacterium spp2Coxiella bumetii3Edwardsiella tarda2Ehrlichia sennetsu (Rickettsia sennetsu)2Ehrlichia spp2Eikenella corrodens2Enterobacter aerogenes/cloacae2Enterobacter spp2Enterococcus spp2Erysipelothrix rhusiopathiae2Escherichia coli (ad eccezione dei ceppi non patogeni)2Escherichia coli, ceppi verocitotossigenici (es. O157:H7 oppure O103)3 (**)TFlavobacterium meningosepticum2Fluoribacter bozemanii (Legionella)2Francisella tularensis (Tipo A)3Francisella tularensis (Tipo B)2Fusobacterium necrophorum2Gardnerella vaginalis2Haemophilus ducreyl2Haemophilus influenzae2VHaemophilus spp2Helicobacter pylori2Klebsiella oxytoca2Klebsiella pnumoniae2Klebsiella spp2Legionella pneumophila2Legionella spp2Leptospira interrogans (tutti i serotipi)2Listeria manocytogenes2Listeria ivanovil2Morganella morganii2Mycobacterium africanum3VMycobacterium avium/Intracellulare2Mycobacterium bovis (ad eccezione del ceppo BCG)3VMycobacterium chelonae2Mycobacterium fortuitum2Mycobacterium kansasii2Mycobacterium leprae3Mycobacterium malmoense2Mycobacterium marinum2Mycobacterium microti3 (**)Mycobacterium paratuberculosis2Mycobacterium scrofulaceum2Mycobacterium simiae2Mycobacterium szulgai2Mycobacterium tuberculosis3VMycobacterium ulcerans3 (**)Mycobacterium xenopi2Mycoplasma caviae2Mycoplasma hominis2Mycoplasma pneumoniae2Neisseria gonorrhoeae2Neisseria meningitidis2VNocardia asteroides2Nocardia brasiliensis2Nocardia farcinica2Nocardia nova2Nocardia otitidiscaviarum2Pasteurella multocida2Pasteurella app2Peptostreptococcus anaerobius2Plesiomonas shigelloides2Porphyromonas spp2Prevotella spp2Proteus mirabilis2Proteus penneri2Proteus vulgaris2Providencia alcalifaciens2Providencia rettgeri2Providencia spp2Pseudomonas aeruginosa2Rhodococcus equi2Rickettsia akari3 (**)Rickettsia canada3 (**)Rickettsia conorii3 Rickettsia montana3 (**)Rickettsia typhi (Rickettsia mooseri)3Rickettsia prowazekii3Rickettsia rickettsii3Rickettsia tsutsugamushi3Rickettsia spp2Salmonella arizonae2Salmonella enteritidis2Salmonella typhimurium2Salmonella paratyphi A, B, C2VSalmonella typhi3 (**)VSalmonella (altre varietà serologiche)2Serpulina spp2Shigella boydii2Shigella dysenteriae (Tipo 1)(3**)TShigella dysenteriae, diverso dal Tipo 12Shigella fiexneri2Shigella sonnei2Staphylococcus aureus2Streptobacillus moniliformis2Streptococcus pneumoniae2Streptococcus pyogenes2Streptococcus spp2Streptococcus suis2Treponema carateum2Treponema pallidum2Treponema pertenue2Treponema spp2Vibrio cholerae (incluso El Tor)2Vibrio parahaemolyticus2Vibrio spp2Yersinia enterocolitica2Yersinia pestis3VYersinia pseudotuberculois2Yersinia spp2
(**) vedi introduzione punto 6
Agente biologicoClassificazioneRilieviAdenoviridae2Arenaviridae:LCM-Lassa Virus complex (Arenavirus del Vecchio Mondo):Virus Lassa4Virus della coriomeningite linfocitaria (ceppi neurotropi)3Virus della coriomeningite linfocitaria (altri ceppi)2Virus Mopeia2Altri LCM-Lassa Virus complex2Virus complex Tacaribe (Arenavirus del Nuovo Mondo):Virus Guanarito4Virus Junin4Virus Sabia4Virus Machupo4Virus Flexal3Altri Virus del Complesso Tacaribe2Astroviridae2Bunyaviridae:Bhanja2Virus Bunyamwera2Gemiston2Virus Oropouche3Virus dell'encefalite Californiana2Hantavirus:Hantaan (febbre emorragica coreana)3Belgrado (noto anche come Dobrava)3Seoul-Virus3Sin Nombre (ex Muerto Canyon)3Puumala-Virus2Prospect Hill-Virus2Altri Hantavirus2Nairovirus:Virus della febbre emorragica di Crimea/Congo4Virus Hazara2Phlebovirus:Febbre della Valle del Rift3VFebbre da Flebotomi2Virus Toscana2Altri bunyavirus noti come patogeni2Caliciviridae:Virus dell'epatite E3 (**)Norwalk-Virus2Altri Caliciviridae2Coronaviridae2Filoviridae:Virus Ebola4Virus di marburg4Flaviviridae:Encefalite d'Australia (Encefalite della Valle Murray)3Virus dell'encefalite da zecca dell'Europa Centrale3 (**)VAbsettarov3Hanzalova3Hypr3Kumlinge3Virus della dengue tipi 1-43Virus dell'epatite C3 (**)DVirus dell'epatite G3 (**)DEncefalite B giapponese3VForesta di Kyasanur3VLouping ill3 (**)Omsk (a)3VPowassan3Rocio3Encefalite verno-estiva russa (a)3VEncefalite di St. Louis3Virus Wesselsbron3 (**)Virus della Valle del Nilo3Febbre gialla3VAltri flavivirus noti per essere patogeni2Hepadnaviridae:Virus dell'epatite B3 (**)V, DVirus dell'epatite D (Delta) (b)3 (**)V, DHerpesviridae:Cytomegalovirus2Virus d'Epstein-Barr2Herpesvirus simiae (B virus)3Herpes simplex virus tipi 1 e 22Herpesvirus varicella-zoster2Virus Herpes dell'uomo tipo 72Virus Herpes dell'uomo tipo 82DVirus linfotropo B dell'uomo (HBLV-HHV6)2Orthomyxoviridae:Virus influenzale tipi A, B e C2V (c)Orthomyxoviridae trasmesse dalle zecche: Virus Dhori e Thogoto2Papovaviridae:Virus BK e JC2D (d)Papillomavirus dell'uomo2D (d)Paramyxoviridae:Virus del morbillo2VVirus della parotite2VVirus della malattia di Newcastle2Virus parainfluenzali tipi 1-42Virus respiratorio sinciziale2Parvoviridae:Parvovirus dell'uomo (B 19)2Picornaviridae:Virus della congiuntivite emorragica (AHC)2Virus Coxackie2Virus Echo2Virus dell'epatite A (enterovirus dell'uomo tipo 72)2VVirus della poliomielite2VRhinovirus2Poxviridae:Buffalopox virus (e)2Cowpox virus2Elephantpox Virus (f)2Virus del nodulo dei mungitori2Molluscum contagiosum virus2Monkeypox virus3VOrf virus2Rabbitpox virus (g)2Vaccinia virus2Variola (mayor & minor) virus4VWhitepox virus (variola virus)4VYatapox virus (Tana & Yaba)2Reoviridae:Coltivirus2Rotavirus umano2Orbivirus2Reovirus2RetroviridaeVirus della sindrome di immunodeficienza umana (AIDS)3 (**)DVirus di leucemie umane a cellule T (HTLV) tipi 1 e 23 (**)D
SIV (h)3 (**)Rhabdoviridae:Virus della rabbia3 (**)VVirus della stomatite vescicolosa2Togaviridae:Alfavirus:Encefalomielite equina dell'America dell'est3VVirus Bebaru2Virus Chikungunya3 (**)Virus Everglades3 (**)Virus Mayaro3Virus Mucambo3 (**)Virus Ndumu3Virus O'nyong-nyong2Virus del fiume Ross2Virus della foresta di Semliki2Virus Sindbis2Virus Tonate3 (**)Encefalomielite equina del Venezuela3VEncefalomielite equina dell'America dell'Ovest3VAltri alfavirus noti2Rubivirus (rubella)2VToroviridae:2Virus non classificati:Virus dell'epatite non ancora identificati3 (**)DMorbillivirus equino4Agenti non classici associati con le encefaliti spongiformi trasmissibili (TSE) (i):Morbo di Creutzfeldt-Jakob3 (**)D (d)Variante del morbo di Creutzfeldt-Jacob3 (**)D (d)Encefalite spongiforme bovina (BSE) ed altre TSE degli animali a
queste associate3 (**)D (d)Sindrome di Gerstmann-Stràussler-Scheinker3 (**)D (d)Kuru3 (**)D (d)Note:(*) Vedi introduzione, punto 5.(**) Vedi introduzione, punto 6.a) Tick-borne encefalitis.b) Il virus dell'epatite D esercita il suo potere patogeno nel lavoratore soltanto in caso di infezione simultanea o secondaria rispetto a quella provocata dal virus dell'epatite B. La vaccinazione contro il virus dell'epatite B protegge pertanto i lavoratori non affetti dal virus dell'epatite B contro il virus dell'epatite D (Delta).c) Soltanto per i tipi A e B.d) Raccomandato per i lavori che comportano un contatto diretto con questi agenti.e) Alla rubrica possono essere identificati due virus, un genere "buffalopox" e una variante del virus "vaccinia".f) Variante dei "Cowpox".g) Variante di "Vaccinia".h) Non esiste attualmente alcuna prova di infezione dell'uomo provocata da altri retrovirus di origine scimmiesca. A titolo di precauzione si raccomanda un contenimento di livello 3 per i lavori che comportano un'esposizione di tale retrovirus.i) Non esiste attualmente alcuna prova di infezione dell'uomo provocata dagli agenti responsabili di altre TSE negli animali. Tuttavia a titolo precauzionale, si consiglia di applicare nei laboratori il livello di contenimento 3 (**), ad eccezione dei lavori relativi ad un agente identificato di "scrapie" per cui un livello di contenimento 2 è sufficiente.
Agente biologicoClassificazioneRilieviAcanthamoeba castellaneii2Ancylostoma duodenale2Angiostrongylus cantonensis2Angiostrongylus costaricensis2Ascaris lumbricoides2AAscaris suum2ABabesia divergens2Babesia microti2Balantidium coli2Brugia malayi2Brugia pahangi2Capillaria philippinensis2Capillaria spp2Clonorchis sinensis2Clonorchis viverrini2Cryptosporidium parvum2Cryptosporidium spp2Cyclospora cayetanensis2Dipetalonema streptocerca2Diphyllobothrium latum2Dracunculus medinensis2Echinococcus granulosus3 (**)Echinococcus multilocularis3 (**)Echinococcus vogeli3 (**)Entamoeba histolytica2Fasciola gigantica2Fasciola hepatica2Fasciolopsis buski2Giardia lamblia (Giardia intestinalis)2Hymenolepis diminuta2Hymenolepis nana2Leishmania braziliensis3 (**)Leishmania donovani3 (**)Leishmania aethiopica2Leishmania mexicana2Leishmania peruviana2Leishmania tropica2Leishmania major2Leishmania spp2Loa Loa2Mansonella ozzardi2Mansonella perstans2Naegleria fowieri3Necator americanus2Onchocerca volvulus2Opisthorchis felineus2Opisthorchis spp2Paragonimus westermani2Plasmodium falciparum3 (**)Plasmodium spp (uomo & scimmia)2Sarcocystis suihominis2Schistosoma haematobium2Schistosoma intercalatum2Schistosoma japonicum2Schistosoma mansoni2Schistosoma mekongi2Strongyloides stercolaris2Strongyloides spp2Taenia saginata2Taenia solium3 (**)Toxocara canis2Toxoplasma gondii2Trichinella spiralis2Trichuris trichiura2Trypanosoma brucei brucei2Trypanosoma brucei gambiense2Trypanosoma brucei rhodesiense3 (**)Trypanosoma cruzi3Wuchereria bancrofti2
(**) vedi introduzione, punto 6.
Agente biologicoClassificazioneRilieviAspergillus fumigatus2ABlastomyces dermatitidis (Ajellomyces dermatitidis)3Candida albicans2ACandida tropicalis2Cladophialophora bantiana (es. Xylohypha bantiana, Cladosporium bantianum o trichoides)3Coccidioldes immitis3ACryptococcus neoformans var. neoformans (Filobasidiella neoformans var. neoformans)2ACryptococcus neoformans var. gattii (Filobasidiella bacillispora)2AEmmonsia parva var. parva2Emmonsia parva var. crescens2Epidermophyton floccosum2AFonsecaea compacta2Fonsecaea pedrosoi2Histoplasma capsulatum var. capsulatum (Ajellomyces capsulatum)3Histoplasma capsulatum duboisii3Madurella grisea2Madurella mycetomatis2Microsporum spp2ANeotestudina rosatii2Paracoccidioldes brasiliensis3Penicillium marneffei2AScedosporium apiospermum, Pseudallescheria boydii2Scedosporium prolificans (inflantum)2Sporothrix schenckii2Trichophyton rubrum2Trichopyton spp2
Le misure contenute in questo allegato debbono essere applicate in base alla natura delle attività, la
valutazione del rischio per i lavoratori e la natura dell'agente biologico di cui trattasi.
Per le attività con agenti biologici del gruppo 1, compresi i vaccini spenti, si osserveranno i princìpi di una buona sicurezza ed igiene professionali.
ALLEGATO XIV (83)
Elenco delle attrezzature da sottoporre a verifica:
(83) Allegato aggiunto dall'art. 7, D.Lgs. 4 agosto 1999, n. 359 (Gazz. Uff. 19 ottobre 1999, n. 246), entrato in vigore sei mesi dopo la sua pubblicazione.
ALLEGATO XV (84)
Prescrizioni supplementari applicabili alle attrezzature di lavoro specifiche
a) mediante una struttura di protezione che impedisca all'attrezzatura di ribaltarsi di più di un quarto di giro,
(84) Allegato aggiunto dall'art. 7, D.Lgs. 4 agosto 1999, n. 359 (Gazz. Uff. 19 ottobre 1999, n. 246),
entrato in vigore sei mesi dopo la sua pubblicazione.
Dal 12/06/09 15530281