Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:1998-05-18;25&dl_t=text/xml&dl_a=y&dl_id=&pr=idx,0;artic,0;articparziale,1&anc=art25
Timestamp: 2018-12-12 14:54:25+00:00
Document Index: 107420550

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 1', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 18']

- Autosufficienza - Atti di indirizzo regionali Sistemi d’ ATO - Poteri regionali
1. Fatto salvo quanto previsto al comma 2 bis, ove l'obiettivo della completa autosufficienza nella gestione dei rifiuti a livello di ATO non risulti interamente perseguibile in conseguenza della carenza di capacità di smaltimento per le varie tipologie di impianti, il Consiglio regionale, con propria deliberazione, formula indirizzi per la sottoscrizione di una convenzione tra le autorità per il servizio di gestione dei rifiuti urbani, finalizzata allo smaltimento dei rifiuti in un ATO diverso da quello di provenienza. (80)
Comma prima sostituito con l.r. 22 novembre 2007, n. 61, art. 19, ed ora così sostituito con l.r. 28 ottobre 2014, n. 61, art. 18.
2. In attuazione degli indirizzi di cui al comma 1, le autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani interessate provvedono alla stipula della convenzione, che costituisce modifica dei rispettivi piani di ambito.(184)
Comma così sostituito con l.r. 28 ottobre 2014, n. 61, art. 18.
2.1. Presso la direzione competente della Giunta regionale è istituito un Comitato regionale di coordinamento, il quale è composto:
a) dal direttore della direzione della Giunta regionale competente in materia di rifiuti o suo delegato;
b) dal dirigente dell’Agenzia regionale recupero risorse S.p.A. o suo delegato;
c) dai direttori generali delle autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani interessate o loro delegati. (236)
Comma inserito con l.r. 28 novembre 2018, n. 67, art. 1.
2.2. Il Comitato monitora e verifica l’attuazione della convenzione di cui al comma 2 con particolare riferimento alla gestione dei flussi dei rifiuti destinati a impianti di trattamento fuori dall’ambito ottimale di produzione. (236)
2.3. In esito alle verifiche condotte dal Comitato regionale di coordinamento di cui al comma 2.1, la Giunta regionale può approvare con propria deliberazione, nel rispetto degli indirizzi del Consiglio regionale di cui al comma 1 e sentite le autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani interessate, specifiche disposizioni operative con riferimento alla gestione dei flussi di rifiuti oggetto della convenzione di cui al comma 2. (236)
2.4. Entro trenta giorni dall’approvazione della deliberazione della Giunta regionale di cui al comma 2.3, le autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani interessate adeguano le convenzioni sottoscritte ai sensi del comma 2 alle disposizioni operative di cui al comma 2.3. (236)
2.5. Qualora l’autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani rimanga inerte o comunque non dia piena attuazione a quanto stabilito dalla deliberazione della Giunta regionale di cui al comma 2.3, la Regione si sostituisce con le modalità di cui all’articolo 44 della legge regionale 28 dicembre 2011, n. 69 (Istituzione dell’autorità idrica toscana e delle autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani. Modifiche alle leggi regionali 25/1998, 61/2007, 20/2006, 30/2005, 91/1998, 35/2011 e 14/2007). (236)
2 bis. In caso di eventi eccezionali e contingenti, le autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani interessate possono sottoscrivere convenzioni per lo smaltimento dei rifiuti in un ATO diverso da quello di provenienza, anche in assenza degli indirizzi di cui al comma 1, previa acquisizione del parere della Giunta regionale. (185)
Comma inserito con l.r. 28 ottobre 2014, n. 61, art. 18.
3. Abrogato.(186)
Comma abrogato con l.r. 28 ottobre 2014, n. 61, art. 18.
4. Abrogato. (186)
5. Abrogato. (186)
6. Qualora non sia comunque possibile assicurare l’autosufficienza ai sensi dei commi 1 e 2 (187)
Parole soppresse con l.r. 28 ottobre 2014, n. 61, art. 18.
la Giunta regionale può autorizzare il conferimento dei rifiuti eccedentari nelle discariche di cui all’articolo 21, comma 1, con applicazione del tributo previsto dallo stesso articolo 21, comma 5. (80)