Source: https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/2324921
Timestamp: 2020-02-21 19:30:37+00:00
Document Index: 144424252

Matched Legal Cases: ['art 964', 'art 168', 'art. 9563', 'art. 149', 'art. 149', 'art. 149']

Provvedimento del 6 dicembre 2012 [2324921] - Garante Privacy
[doc. web n. 2324921]
n. 392 del 6 dicembre 2012
VISTO il ricorso al Garante, presentato il 23 luglio 2012, nei confronti di Experian-Cerved Information Services S.p.A., con il quale XY, rappresentato e difeso dall´avv. Federica Citoni, si è opposto all´ulteriore trattamento (sollecitandone la cancellazione) dei dati personali che lo riguardano, contenuti nella banca dati "Informazioni da Tribunali e Registri Immobiliari" gestita dalla odierna resistente, relativi ad una "Ipoteca giudiziale iscritta presso la Conservatoria di Grosseto in data 15/07/1993, reg.gen 7423, reg.part 964; Ipoteca giudiziale iscritta presso la Conservatoria di Grosseto in data 27/01/1994, reg.gen 1229, reg.part 168; Pignoramento immobiliare presso la Conservatoria di Grosseto in data 19/11/1996, reg.gen. 13594, reg.part. 9563"; visto che, a parere del ricorrente, il trattamento di tali informazioni pregiudizievoli, che comportano notevoli difficoltà per lo stesso nell´accesso al credito, sarebbe eccedente e non pertinente, tenuto conto del lungo periodo di tempo trascorso dall´iscrizione delle ipoteche giudiziali e del pignoramento in questione; rilevato che il ricorrente ha chiesto di porre a carico della controparte le spese sostenute per il procedimento;
VISTI gli ulteriori atti d´ufficio e, in particolare, la nota del 7 agosto 2012 con la quale questa Autorità, ai sensi dell´art. 149, comma 1, del Codice, ha invitato il titolare del trattamento a fornire riscontro alle richieste dell´interessato, nonché la nota del 31 ottobre 2012 con la quale questa Autorità ha disposto la proroga del termine per la decisione sul ricorso ai sensi dell´art. 149, comma 7, del Codice;
VISTA la memoria, datata 19 settembre 2012, con la quale la resistente, rappresentata e difesa dall´avv. Andrea Aragno, ha sostenuto la legittimità del trattamento posto in essere tenuto conto del fatto che i dati in questione, attinenti alle c.d. "formalità pregiudizievoli", sono tratti dalle fonti pubbliche ufficiali, "sono esatti, completi e aggiornati con quelli risultanti presso le richiamate fonti pubbliche di provenienza" e sono registrati "in un archivio che contiene i dati di fonte pubblica ed è autonomo e distinto rispetto al sistema di informazioni creditizie"; rilevato che tale trattamento è volto a veicolare presso la clientela della resistente le medesime informazioni censite presso la fonte pubblica ma rendendo più agevole l´accesso alle stesse "che diversamente, in funzione della mole di richieste ed uffici competenti, risulterebbe oltremodo gravoso"; rilevato che la resistente, nel confermare la liceità del trattamento effettuato "non risultando, contrariamente a quanto asserito dal ricorrente, alcun relativo annotamento presso la fonte ufficiale medesima", (…) "in chiave di maggior tutela degli interessi dell´interessato, atteso il tempo trascorso dagli eventi pregiudizievoli di riferimento, (…) ha disposto la temporanea sospensione della visibilità dei dati in questione" in attesa degli approfondimenti in corso presso l´Autorità in materia di informazioni commerciali;
VISTA la nota inviata in data 11 ottobre 2012 con la quale il ricorrente ha ribadito le proprie argomentazioni difensive;
VISTA la nota inviata in data 7 novembre 2012 con la quale la resistente ha confermato di aver provveduto alla sospensione della visualizzazione delle informazioni contestate;
RILEVATO che Experian-Cerved Information Services S.p.A. ha comunque provveduto nel caso di specie alla sospensione della visualizzazione dei dati in questione e ritenuto pertanto di dover dichiarare non luogo a provvedere sul ricorso ai sensi dell´art. 149, comma 2, del Codice nei confronti della citata società;
RILEVATO che sussistono giusti motivi per compensare le spese del procedimento tra le parti in ragione della peculiarità della vicenda esaminata e delle motivazioni poste a base della decisione della resistente;
a) dichiara non luogo a provvedere sul ricorso