Source: http://www.lavoroitalia.eu/2015/12/03/inps-circ-1972015-normativa-ammortizzatori-sociali-dlgs-1482015/
Timestamp: 2017-07-28 04:31:54+00:00
Document Index: 138337202

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 18', 'art. 10']

INPS circ 197/2015 normativa ammortizzatori sociali DLGS 148/2015 | Lavoro Italia
– gli apprendisti alle dipendenze di imprese che possono accedere alle sole integrazioni salariali straordinarie, saranno destinatari di tale trattamento ma limitatamente al caso in cui l’intervento sia stato richiesto per la causale di crisi aziendale (art. 21, co. 1, lett. B);
Altra importante novità riguarda il requisito soggettivo dell’anzianità di effettivo lavoro previsto dall’art. 1 comma 2, cioè l’anzianità di almeno novanta giorni alla data di presentazione della domanda presso l’unità produttiva per la quale è richiesto il trattamento.
1.3 Durata massima complessiva (art. 4) – In applicazione dei principi della legge delega, sono stati rivisti i limiti massimi di durata degli interventi di integrazione salariale.
• 12 mesi di CIGO+12 mesi di CIGS (es. riorganizzazione): ok 24 mesi
• 12 mesi di CIGO+24 mesi di CDS (Contratto di Solidarietà): ok 36 mesi
• 12 mesi di CIGS (es. crisi)+24 mesi di CDS: ok 36 mesi
• 36 mesi di CDS: ok
• 6 mesi di CIGO+12 mesi di CDS: possibili altri 12 mesi di CIGS oppure altri 18 mesi di CDS
1.4 Nozione di Unità produttiva – Come indicato nel precedente paragrafo, il principio generale sul limite di durata massima delle fruizioni di integrazione salariale si fonda sul concetto di unità produttiva.
Il numero progressivo dell’unità produttiva rilasciato dall’Istituto dovrà essere obbligatoriamente indicato nell’elemento della sezione del flusso UniEmens.
A partire dalla data di emanazione della presente circolare, pertanto, l’apertura di Unità produttiva dovrà essere valorizzata nell’elemento sulla base delle indicazioni contenute nella presente circolare e sarà aggiornata in tal senso la descrizione del suddetto campo nel manuale di compilazione Uniemens e nell’allegato tecnico. Risulta, pertanto, superata ogni diversa indicazione fornita al riguardo.
Sarà cura dei datori di lavoro verificare ed eventualmente aggiornare il censimento delle unità produttive e dei lavoratori distribuiti presso le unità produttive, ai fini della nuova valorizzazione dell’elemento .
1.5 Contribuzione addizionale (art. 5) – In ossequio all’articolo 1, comma 2, lettera a) punto 5) della legge delega che contempla tra i principi e i criteri direttivi la previsione di una maggiore compartecipazione da parte delle imprese utilizzatrici dei trattamenti, l’articolo 5 stabilisce l’applicazione di un contributo addizionale a carico delle imprese che presentano domanda di integrazione salariale non più commisurato all’organico dell’impresa – quindi sulla base di un criterio dimensionale – ma connesso all’effettivo utilizzo del trattamento. Il contributo addizionale quindi è maggiore in relazione ad un crescente utilizzo dei trattamenti di integrazione salariale. In particolare, la misura del contributo è pari a:
1.6 Contribuzione figurativa (art. 6) – Viene confermato che i periodi di sospensione o riduzione dell’orario di lavoro per i quali è ammessa l’integrazione salariale danno diritto all’accredito della contribuzione figurativa e sono riconosciuti utili per il conseguimento del diritto alla pensione anticipata o di vecchiaia e per la relativa misura. Per detti periodi la contribuzione figurativa si calcola sulla base della retribuzione globale cui si riferisce l’integrazione salariale.
• Periodo autorizzazione CIGO: dal 22/02/2016 al 07/04/2016
• data delibera INPS: 15/04/2016
• termine di decadenza: 31/10/2016
• ultima denuncia utile per operare il conguaglio: competenza ottobre 2016
• data decorrenza 6 mesi: 30/04/2016 (fine del periodo di paga in corso alla scadenza del termine di durata della concessione)
• data delibera INPS: 09/05/2016
• termine di decadenza: 10/11/2016
• ultima denuncia utile per operare il conguaglio: competenza novembre 2016
• data decorrenza 6 mesi: 09/05/2016 (data del provvedimento di concessione)
• Periodo autorizzazione CIGO: dal 22/02/2015 al 07/04/2015
• data delibera INPS: 20/07/2015
• termine di decadenza 25/03/2016
• ultima denuncia utile per operare il conguaglio: competenza marzo 2016
• data decorrenza 6 mesi: 24/09/2015 (data di entrata in vigore del decreto legislativo)
1.8 CIG e malattia – L’art. 3, comma 7 della riforma stabilisce espressamente il principio di prevalenza della CIG sulla malattia.
• se la totalità del personale in forza all’ufficio, reparto, squadra o simili cui il lavoratore appartiene ha sospeso l’attività, anche il lavoratore in malattia entrerà in CIG dalla data di inizio della stessa;
• qualora, invece, non venga sospesa dal lavoro la totalità del personale in forza all’ufficio, reparto, squadra o simili cui il lavoratore appartiene, il lavoratore in malattia continuerà a beneficiare dell’indennità di malattia, se prevista dalla vigente legislazione.
1.9 Condizionalità e politiche attive del lavoro (art. 8) – L’art. 8 stabilisce che i lavoratori beneficiari di integrazioni salariali per i quali è programmata una sospensione o riduzione superiore al 50 per cento dell’orario di lavoro calcolato in un periodo di 12 mesi, sono soggetti alle disposizioni di cui all’articolo 22 del decreto legislativo n. 150/2015 e a tal riguardo verrà creata un’apposita sezione in banca dati percettori (BDP) per la condivisione dei dati con le altre amministrazioni interessate. Infatti, i suddetti lavoratori, in base alla riforma, dovranno essere convocati dal centro per l’impiego per stipulare il patto di servizio personalizzato.
2. INTEGRAZIONI SALARIALI ORDINARIE – Il Capo II del Titolo I del decreto legislativo riordina la normativa relativa alle integrazioni salariali ordinarie unificando in un’unica disciplina le abrogate disposizioni relative ai settori dell’industria e dell’edilizia e lapidei, per i quali, comunque, vengono mantenute le relative specificità. Viceversa, per il settore agricolo, restano in vigore le disposizioni di cui agli articoli 8 e seguenti della legge 8 agosto 1972, n. 457 e successive modificazioni, per quanto compatibili con il presente decreto (art. 18).
2.1 Aziende destinatarie – L’art. 10 illustra l’ambito di applicazione oggettivo delle imprese soggette alla disciplina e ai relativi obblighi contributivi in materia di integrazione salariale ordinaria, riunendo in un’unica elencazione le aziende dei vari settori.
Incollato da <https://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=/Circolari/Circolare%20numero%20197%20del%2002-12-2015.htm&iIDDalPortale=&iIDLink=-1>
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