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Timestamp: 2019-01-19 17:40:33+00:00
Document Index: 102348084

Matched Legal Cases: ['art. 43', 'art. 40', 'art. 6', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 3', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 2', 'arta 2000', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 3', 'arte 3', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 21', 'arte 23']

REGIONE AUTONOMA SARDEGNA PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS COMUNE DI CARBONIA IMPIANTO FOTOVOLTAICO GRID-CONNECTED - PDF
REGIONE AUTONOMA SARDEGNA PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS COMUNE DI CARBONIA IMPIANTO FOTOVOLTAICO GRID-CONNECTED
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Gianmarco Zanetti
1 REGIONE AUTONOMA SARDEGNA PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS COMUNE DI CARBONIA IMPIANTO FOTOVOLTAICO GRID-CONNECTED IN FRAZ CORTOGHIANA IN LOC. MESU PRANU INTRODUZIONE Il proponente: RATON Energie Rinnovabili Via Domenico Millelire, Cagliari (CA) Partita IVA Il progettista: A.R.T. Studio Via Ragazzi del '99, Buttigliera Alta (TO) Partita IVA Professionista: Timbro Ing. Sara Asunis
2 1. INTRODUZIONE Localizzazione Il Proponente Disponibilità dell area Normativa di riferimento Normativa in materia di VIA Normativa in materia di fonti rinnovabili Normativa in materia di tutela delle acque Normativa in materia di inquinamento atmosferico Normativa in materia di inquinamento acustico Normativa in materia di inquinamento elettromagnetico Normativa in materia di rifiuti e bonifiche Normativa in materia di aree naturali protette Normativa in materia di beni paesistici e culturali Normativa in materia di progettazione elettrica Comm. 143/11 A.R.T. Studio S.r.l. i
3 1. INTRODUZIONE Il presente progetto ha per oggetto la realizzazione di un parco fotovoltaico della potenza nominale di 3.332,68 kwp nella configurazione grid-connected per la generazione di energia elettrica da fonte solare fotovoltaica, con il fine di vendere al gestore della rete elettrica l energia prodotta al netto delle perdite di impianto. L installazione dei pannelli fotovoltaici avverrà tramite il posizionamento sul terreno di strutture fisse di supporto in acciaio zincato, all interno di un area estrattiva dismessa di proprietà privata, facente parte della concessione F.lli Locci Estrazioni Minerarie S.r.l. numero registro 1233_I, in località Mesu Pranu del comune di Carbonia (CI). L area di sedime dell impianto ricade in zona D5, del vigente Piano Urbanistico Comunale. L intervento proposto prevede le seguenti fasi: installazione dell impianto fotovoltaico e delle opere pertinenziali; esercizio dell impianto (la cui durata utile è stimata in circa anni). dismissione e rimozione dell impianto e di tutte le strutture accessorie al termine della vita utile dello stesso; esecuzione di opere di ripristino ambientale di tipo agricolo. L elaborato presentato si articola nei seguenti capitoli: introduzione; analisi di coerenza con i vincoli e gli strumenti di pianificazione territoriale e di settore; analisi ambientale; progetto; compatibilità ambientale. e nelle seguenti relazioni specifiche: relazione di calcolo strutturale; disciplinare tecnico e prestazionale; relazione tecnica relativa alla connessione; relazione geologica e idrogeologica relazione geotecnica; Comm. 145/11 A.R.T. Studio S.r.l. 1.1
4 relazione paesaggistica. La scelta del sito risulta coerente con la deliberazione della Regione Autonoma della Sardegna N. 27/16 del e s.m.i. contenente i criteri per il corretto inserimento nel territorio degli impianti fotovoltaici, la quale considera idonee e preferenziali per la realizzazione di tali impianti le aree degradate in genere ed in particolare le discariche ed i siti estrattivi dismessi. Inoltre, il progetto risulta coerente con i disposti delle D.G.R. n. 10/3 del e n. 25/40 del , per quanto di pertinenza. Ai sensi del D.Lgs. 152/2006, così come modificato dalla L. 99/2009, allegato IV parte seconda, il presente progetto di impianto fotovoltaico, avente potenza complessiva superiore a 1MW, è incluso nei progetti sottoposti alla verifica di assoggettabilità alla procedura di valutazione di impatto ambientale. Comm. 145/11 A.R.T. Studio S.r.l. 1.2
5 1.1 Localizzazione Il sito in oggetto è ubicato nel territorio comunale di Carbonia (CI), in località Cortoghiana (v. Figura 1.1/I). La superficie di sedime dell impianto ricade totalmente all interno della superficie di cava autorizzata con determinazione 472 della RAS - Assessorato Industria il 12 luglio 2001, area attualmente priva di interesse estrattivo. L area di studio è riportata dalla Cartografia Topografica Ufficiale d Italia IGM Serie 25 (scala 1:25.000) nel Foglio 555 sez III (v. Figura 1.1/I). Nella Carta Tecnica Regionale (scala 1:10.000), l area di intervento è individuabile al Foglio 555 Sezione 140 (v. Figura 1.1/II). Le coordinate baricentriche dell area sono: Sistema Gauss Boaga: Latitudine N Longitudine E Sistema WGS 84: Latitudine ' 44,15 N Longitudine ' 13,38" E Altitudine: 96 m s.l.m. Catastalmente l area in disponibilità del Proponente è identificabile al Foglio n. 3 del Comune di Carbonia (CI), particelle n. 667, 857, 858, 859, 860, 861, 862, 863, 1435, 1436, 1437, 1438, 1433 per una superficie complessiva di m 2 (v. Figura 1.1/III). L area di sedime dell impianto è identificabile al Foglio n. 3 del Comune di Carbonia (CI), particelle n. 667, 857, 858, 859, 860, 861, 862, 863, 1435, 1436, 1437, 1438 per una superficie complessiva di m 2 (v. Figura 1.1/III). L area di progetto dista, in linea d aria, circa m 830 e m 1380 in direzione E rispettivamente dal centro dell abitato di Medau De Is Perdas e di Caput Acquas, circa m 490 e m 1000 in direzione S rispettivamente da quello di Medau Esu e di Medau Desogus e circa m 450 e m 470 in direzione NO rispettivamente da quello di Miniera di Cortoghiana e di Medau Cuccurru Suergiu (centri più prossimi) (v. Figura 1.1/IV) Comm. 145/11 A.R.T. Studio S.r.l. 1.3
6 Fig. 1.1/I: Inquadramento geografico del sito e stralcio carta IGM foglio 555 sez III Comm. 143/11 A.R.T. Studio S.r.l. 1.4
7 Fig. 1.1/II: Stralcio CTR Foglio n Comm.143/11 A.R.T. Studio S.r.l. 1.5
8 Fig. 1.1/III: Stralcio catastale Foglio n. 3 - Comune di Carbonia Comm. 143/11 A.R.T. Studio S.r.l. 1.6
9 450 m 490 m Fig. 1.1/IV: Inquadramento dell area con indicazione distanze dai centri abitati Comm. 143/11 A.R.T. Studio S.r.l. 1.7
10 1.2 Il Proponente Il soggetto proponente è la società RATON S.r.l., i cui dati identificativi vengono di seguito sintetizzati: Sede legale e amministrativa: Via Millelire Cagliari Codice fiscale/partita IVA: RATON S.r.l. è una società di recente costituzione, con sede in Cagliari, via Domenico Millelire 1, avente per oggetto sociale la progettazione, lo sviluppo, la costruzione e l esercizio di impianti energetici, in particolare per la produzione di energia da fonti rinnovabili, nonché tutte le attività connesse e complementari. Quantunque RATON S.r.l. non abbia per ora maturato direttamente specifiche esperienze nel settore energetico, la compagine societaria che la compone, sia attraverso la partecipazione diretta alla Società, sia attraverso la partecipazione indiretta attraverso una primaria Società fiduciaria, ha maturato significative esperienze di progettazione, di realizzazione e di gestione di impianti energetici da fonti non convenzionali (fotovoltaico eolico da biogas). Pertanto, RATON S.r.l., nella sua attuale attività, si avvale della partecipazione operativa diretta di alcuni Soci con apporto di competenze professionali e di esperienze gestionali pluriennali, maturate in gran parte in Sardegna nel settore specifico. In particolare, per quanto concerne il settore fotovoltaico in Sardegna, RATON S.r.l., opera in partnership con ENEL GREEN POWER S.p.a. attraverso un accordo quadro, in forza del quale EGP supporta RATON S.r.l. nella fase di sviluppo e progettazione degli impianti a fronte di un impegno di prelazione per la costruzione ed esercizio degli stessi, da attuarsi attraverso il trasferimento da parte di RATON S.r.l. a favore di EGP di quote societarie delle Società di scopo che RATON S.r.l. costituisce per ogni impianto autorizzato. Comm. 143/11 A.R.T. Studio S.r.l. 1.8
11 1.3 Disponibilità dell area Il Proponente ha la disponibilità dell area di sedime dell impianto (area D5) in forza di un contratto preliminare registrato di impegno di costruzione di un diritto di superficie, sottoscritto dalla Proprietà (F.lli Locci S.r.l.) (v. Appendice 1). Tale contratto prevede altresì l impiego da parte della Proprietà a costituire le necessarie servitù prediali volontarie di passaggio, cavidotto ed elettrodotto, sui terreni in proprietà. Per quanto riguarda le opere di connesse (viabilità, elettrodotto ecc) ricadenti esternamente alla proprietà dei Fratelli Locci S.r.l., il progetto prevede il ricorso all imposizione di servitù coattiva o, se necessario, all espropriazione conseguente all autorizzazione del progetto ai sensi del D.Lgs. 387/ del 2003, come previsto dall'art. 43, comma 6 bis, del DPR n. 327 del Inoltre il Proponente ha la disponibilità dell area individuata catastalmente nel foglio 3 mappale 1433 (area agricola) in forza di un contratto preliminare registrato di impegno di costruzione di un diritto di superficie, area su cui verrà realizzato un impianto di sughere. Comm. 143/11 A.R.T. Studio S.r.l. 1.9
12 1.4 Normativa di riferimento Viene richiamato nel seguito il quadro normativo di riferimento preso in considerazione nella redazione del presente progetto. In fase di progettazione e di redazione del progetto è stata verificata, con esito positivo, la compatibilità dell opera e delle procedure adottate con alle norme vigenti Normativa in materia di VIA Normativa nazionale D.Lgs 152/2006 del 03/04/2006 Parte seconda, Procedure per la valutazione ambientale strategica (VAS), per la valutazione d Impatto Ambientale (VIA) e per l autorizzazione ambientale integrata (IPPC) Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 07/03/2007 Modifiche al DCPM 03/09/1999, Atto di indirizzo e coordinamento per l attuazione dell art. 40, comma 1, della legge 22/02/1994 n. 146, concernente disposizioni in materia di valutazioni di impatto ambientale. D.Lgs 04/2008 del 16/01/2008 Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del D.lgs 152/06 recante norme in materia ambientale. Legge 27 febbraio 2009, n. 13 "Conversione in legge, con modificazioni, del decretolegge 30 dicembre 2008, n. 208, recante misure straordinarie in materia di risorse idriche e di protezione dell'ambiente". D.Lgs del 29 giugno 2010, n. 128 Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale, a norma dell articolo 12 della legge 18 giugno 2009, n. 69 D.Lgs del 3 dicembre 2010, n Disposizioni di attuazione della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 novembre 2008 relativa ai rifi uti e che abroga alcune direttive. D.Lgs del 7 luglio 2011, n. 121 Attuazione della direttiva 2008/99/CE sulla tutela penale dell'ambiente, nonche' della direttiva 2009/123/CE che modifica la direttiva 2005/35/CE relativa all'inquinamento provocato dalle navi e all'introduzione di sanzioni per violazioni Normativa regionale Deliberazione di Giunta Regionale n del 23/04/2008, Direttive per lo svolgimento delle procedure di valutazione di impatto ambientale e di valutazione ambientale strategica. Comm. 143/11 A.R.T. Studio S.r.l. 1.10
13 1.4.2 Normativa in materia di fonti rinnovabili D.Lgs. 387/2003, "Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità" D.M. Sviluppo economico 10 settembre 2010 Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili. Normativa regionale Deliberazione di Giunta Regionale n. 10/3 del 12 marzo 2010 Applicazione della L.R. n. 3/2009, art. 6, comma 3 in materia di procedure autorizzative per la realizzazione degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Atto di indirizzo e linee guida, attualmente in attesa del giudizio di legittimità del Tribunale Amministrativo Regionale della Sardegna. Deliberazione di Giunta Regionale n. 25/40 del 1 luglio 2010, Nuove linee guida regionali per l'autorizzazione unica di impianti da fonti rinnovabili. D.G.R. 27/16 del 01/06/2011 Linee guida attuative del Decreto per lo Sviluppo Economico del 10 settembre 2010, Linee Guida per l autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili Normativa in materia di tutela delle acque D.Lgs 152/2006 del 03/04/2006 Parte Terza Norme in materia di difesa del suolo e lotta alla desertificazione, di tutela delle acque dall inquinamento e di gestione delle risorse idriche. D.Lgs 8 novembre 2006, n. 284 Disposizioni correttive e integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale. D.Lgs 16 gennaio 2008, n. 4 Ulteriori disposizioni correttive e integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale Normativa in materia di inquinamento atmosferico D.Lgs. 351/99 del 4 agosto 1999 attuazione della direttiva 96/62/CE in materia di valutazione e gestione della qualità dell aria ambiente D.M. 2 aprile 2002, n. 60 del Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio di concerto con il Ministro della Salute, Recepimento della direttiva 1999/30/CE del Consiglio del 22 aprile 1999 concernente i valori limite di qualità dell'aria ambiente per il biossido di zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto, le particelle e il piombo e della direttiva 2000/69/CE relativa ai valori limite di qualità dell'aria ambiente per il benzene ed il monossido di carbonio. Comm. 143/11 A.R.T. Studio S.r.l. 1.11
14 Decreto legislativo n 152 del 3/04/2006 Norme in materia ambientale, parte V. Normativa regionale Legge Regionale 50/1986 Norme sulle competenze, la composizione, ed il funzionamento del Comitato regionale contro l inquinamento atmosferico della Sardegna e sul finanziamento di reti di rilevamento della qualità dell aria e sulla concessione di contributi alle imprese per il miglioramento degli impianti di abbattimento degli inquinanti nelle emissioni Normativa in materia di inquinamento acustico DPCM 1 marzo 1991, Limiti massimi di esposizione al rumore negli ambienti abitativi nell ambiente esterno. Legge 26 ottobre 1995 n. 447 Legge quadro sull inquinamento acustico D.P.C.M. 14 novembre 1997 Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore. Decreto Ministro dell Ambiente 16 marzo 1998, Tecniche di rilevamento e di misurazione dell'inquinamento acustico. DPR 30 marzo 2004, n. 142 Disposizioni per il contenimento e la prevenzione dell'inquinamento acustico derivante dal traffico veicolare, a norma dell'articolo 11 della legge 26 ottobre 1995, n D. Lgs 19 agosto 2005, n.194 Attuazione della direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale. Normativa regionale Legge Regionale 12 giugno 2006, n. 9 Conferimento di funzioni e compiti agli enti locali. Nella Sezione VI, relativa all inquinamento acustico, vengono esplicitate le funzioni della Regione, delle Province e dei Comuni Normativa in materia di inquinamento elettromagnetico DPCM del 23/04/1992 (G.U. n.104 del ) Limiti massimo di esposizione ai campi elettrici e magnetici generati alla frequenza industriale nominale (50 Hz) negli ambienti abitativi e nell ambiente esterno Legge 22 febbraio 2001 n. 36 Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici D.P.C.M. 8 luglio 2003 Fissazione dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici generati a frequenze comprese tra 100 khz e 300 GHz. Comm. 143/11 A.R.T. Studio S.r.l. 1.12
15 1.4.7 Normativa in materia di rifiuti e bonifiche Decreto legislativo n 152 del 3/04/2006 Norme in materia ambientale, parte IV - Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati per quanto concerne la gestione di terre e rocce da scavo Normativa in materia di aree naturali protette L.431/85 disposizioni urgenti per la tutela delle zone di particolare interesse ambientale e relative note L. 394 del 6/12/91: Legge Quadro sulle aree protette L.157/92: Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio D.P.R. 8 settembre 1997, n. 357: regolamento di attuazione della direttiva, Dir.92/43/CEE "Habitat" D.M. 20/01/1999, modifiche degli allegati A e B del DPR n.357/1997 D.M. 03/04/2000, Elenco delle zone di protezione speciale designate ai sensi della direttiva 79/409/CEE e dei siti di importanza comunitaria proposti ai sensi della direttiva 92/43/CEE D.P.R. 12 marzo 2003, n. 120: Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357, concernente attuazione della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche. D.L. 16 agosto 2006, n.251: Disposizioni urgenti per assicurare l'adeguamento dell'ordinamento nazionale alla direttiva 79/409/CEE in materia di conservazione della fauna selvatica. D.M. 17/10/ Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a Zone speciali di conservazione (ZSC) e a Zone di protezione speciale (ZPS). D.M. 05/07/ Elenco delle zone di protezione speciale (ZPS) classificate ai sensi della direttiva 79/409/CEE. Elenco dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica mediterranea in Italia, ai sensi della direttiva 92/43/CEE D.M. 11/06/ Modificazioni agli allegati A, B, D ed E al decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357, e successive modificazioni, in attuazione della direttiva 2006/105/CE del Consiglio del 20 novembre 2006, che adegua le direttive 73/239/CEE, 74/557/CEE e 2002/83/CE in materia di ambiente, a motivo dell'adesione della Bulgaria e della Romania. Comm. 143/11 A.R.T. Studio S.r.l. 1.13
16 1.4.9 Normativa in materia di beni paesistici e culturali D.Lgs 22 Gennaio 2004, n. 42: Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell articolo 10 della legge 6 Luglio 2002, n. 137 Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 dicembre 2005: Individuazione della documentazione necessaria alla verifica della compatibilità paesaggistica degli interventi proposti, ai sensi dell'articolo 146, comma 3, del Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42. L. 9 gennaio 2006, n. 14: Ratifica ed esecuzione della Convenzione europea sul paesaggio D.Lgs 24 marzo 2006, n. 157: Disposizioni correttive ed integrative al D. Lgs 22 Gennaio 2004, n. 42, in relazione al paesaggio D.Lgs 3 Aprile 2006 n. 152: Norme in materia ambientale D.Lgs 8 Novembre 2006 n. 284: Disposizioni correttive e integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale D.Lgs 26 Marzo 2008, n. 63: Ulteriori disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in relazione al paesaggio" D.Lgs 16 Gennaio 2008 n. 4: Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale Normativa in materia di progettazione elettrica Per la stesura del progetto dell'impianto elettrico in oggetto si è fatto riferimento alle seguenti norme CEI e disposizioni legislative vigenti in materia: UNI Riscaldamento e raffrescamento degli edifici. Dati climatici. UNI Energia solare Calcolo degli apporti per applicazioni in edilizia Valutazione dell energia raggiante ricevuta. CEI 0-2 Ed. Seconda Guida per la definizione della documentazione di progetto degli impianti elettrici. CEI Regola tecnica di riferimento per la connessione di utenti attivi e passivi alle reti AT ed MT delle imprese distributrici di energia elettrica. CEI Fascicolo Anno Edizione Terza - Impianti di produzione, trasmissione e distribuzione di energia elettrica Linee in cavo CEI Anno Edizione Quarta - Impianti di produzione di energia elettrica e gruppi di continuità collegati a reti di I e II categoria CEI Sistemi di misura dell'energia elettrica - Composizione, precisione e verifica. CEI Cavi isolati con gomma con tensione nominale non superiore a 450/750 V. Comm. 143/11 A.R.T. Studio S.r.l. 1.14
17 CEI Cavi isolati con polivinilcloruro con tensione nominale non superiore a 450/750. CEI Guida per l uso di cavi armonizzati a bassa tensione. CEI Cavi isolati con mescola elastomerica, resistenti al fuoco, non propaganti l incendio, senza alogeni con tensione nominale di 0.61/1 kv. CEI Guida per l uso dei cavi 0.61/1 kv. CEI Cavi elettrici con isolamento e guaina elastomerici senza alogeni non propaganti la fiamma con tensione nominale non superiore a V in corrente alternata e V in corrente continua per applicazioni in impianti fotovoltaici. CEI 23-3/1 Interruttori automatici per la protezione dalle sovracorrenti per impianti domestici e similari Parte 1: interruttori automatici per funzionamento in corrente alternata. CEI 23-12/1 Spine e prese per uso industriale. Parte 1: Prescrizioni generali. CEI Sistemi di tubi e accessori per installazioni elettriche Parte 1: Prescrizioni generali. CEI 64-8 /1~7 Ed. Sesta Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua - Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua CEI Anno Edizione Terza - Valori medi del numero dei fulmini a terra per anno e per chilometro quadrato dei Comuni d Italia, in ordine alfabetico CEI Ed. Prima Fascicolo 8704C Anno 01/02/ Guida alla realizzazione di sistemi di generazione fotovoltaica collegati alle reti elettriche di media e bassa tensione. CEI UNI EN ISO/IEC 17025: Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura. CEI EN (CEI 82-22) - Fogli informativi e dati di targa per moduli fotovoltaici. CEI EN (CEI 311-1) - Prescrizioni per la connessione di micro-generatori in parallelo alle reti di distribuzione pubblica in bassa tensione. CEI EN (CEI 13-52) - Apparati per la misura dell'energia elettrica (c.a.) - Parte 1: Prescrizioni generali, prove e condizioni di prova - Apparato di misura (indici di classe A, B e C). CEI EN (CEI 13-54) - Apparati per la misura dell'energia elettrica (c.a.) - Parte 3: Prescrizioni particolari - Contatori statici per energia attiva (indici di classe A, B e C). CEI EN (CEI 82-31) - Connettori per sistemi fotovoltaici - Prescrizioni di sicurezza e prove. Comm. 143/11 A.R.T. Studio S.r.l. 1.15
18 CEI EN (CEI 82-34) - Fogli informativi e dati di targa dei convertitori fotovoltaici. CEI EN (CEI 82-35) - Rendimento globale degli inverter per impianti fotovoltaici collegati alla rete elettrica. CEI EN Compatibilità elettromagnetica - Prescrizioni per gli elettrodomestici, gli utensili elettrici e gli apparecchi similari CEI EN (CEI 37-1) - Scaricatori - Parte 1: Scaricatori a resistori non lineari con spinterometri per sistemi a corrente alternata. CEI EN /A1 (CEI 32-1;V1) - Fascicolo 7874 E - Anno Fusibili a tensione non superiore a 1000 V per corrente alternata e a 1500 V per corrente continua. Parte 1: Prescrizioni generali CEI EN (CEI 32-4) Ed. Terza 1997 CEI EN /A1 (CEI 32-4;V1) - Fascicolo Anno 1999 CEI EN /A2 (32-4;V2) - Fascicolo 7340 C - Anno Fusibili a tensione non superiore a 1000 V per corrente alternata e a 1500 V per corrente continua. Parte 2: Prescrizioni supplementari per i fusibili per uso da parte di persone addestrate (fusibili principalmente per applicazioni industriali) CEI EN (CEI 17-13/1) Ed. Quarta 2000 CEI EN /A1 (17-13/1;V1) Fascicolo Anno Apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione (quadri BT) - Parte 1: Apparecchiature di serie soggette a prove di tipo (AS) e apparecchiature non di serie parzialmente soggette a prove di tipo (ANS) CEI EN (CEI 16-2) - Principi base e di sicurezza per l'interfaccia uomomacchina, marcatura e identificazione - Individuazione dei morsetti e degli apparecchi e delle estremità dei conduttori designati e regole generali per un sistema alfanumerico. CEI EN (CEI 70-1) Fasc. 3227C Anno 1997 CEI EN 60529/A1 (CEI 70-1;V1) Fasc Anno Gradi di protezione degli involucri (Codice IP) CEI EN (CEI 77-2) - Disturbi nelle reti di alimentazione prodotti da apparecchi elettrodomestici e da equipaggiamenti elettrici simili - Parte 1: Definizioni. CEI EN Dispositivi fotovoltaici. CEI EN Fascicolo Anno Edizione Settima - Apparecchiature a bassa tensione Parte 2: Interruttori automatici CEI EN (17-11) Ed. Quarta Fasc Anno 2000 CEI EN /A1 (17-11;V1) Fasc Anno 2002 Comm. 143/11 A.R.T. Studio S.r.l. 1.16
19 CEI EN /A2 (17-11;V2) Fascicolo Anno Apparecchiatura a bassa tensione - Parte 3: Interruttori di manovra, sezionatori, interruttori di manovra-sezionatori e unità combinate con fusibili CEI EN Compatibilità elettromagnetica (EMC) Parte 3: Limiti Sezione 2: Limiti per le emissioni di corrente armonica (apparecchiature con corrente di ingresso <= 16 A per fase) CEI EN Compatibilità elettromagnetica (EMC) Parte 3: Limiti Sezione 3: Limitazione delle fluttuazioni di tensione e del flicker in sistemi di alimentazione in bassa tensione per apparecchiature con corrente nominale <= 16 A CEI EN (CEI 82-4) Anno Fascicolo 4352 R Edizione Prima - Protezione contro le sovratensioni dei sistemi fotovoltaici (FV) per la produzione di energia CEI EN Moduli fotovoltaici in Silicio cristallino per applicazioni terrestri Qualifica del progetto e omologazione tipo. CEI EN (CEI 82-12) - Moduli fotovoltaici (FV) a film sottile per usi terrestri - Qualifica del progetto e approvazione di tipo. CEI EN (CEI 82-15) Fascicolo Anno Edizione Prima - Rilievo delle prestazioni dei sistemi fotovoltaici. Linee guida per la misura, lo scambio e l'analisi dei dati CEI EN (CEI 82-27) - Qualificazione per la sicurezza dei moduli fotovoltaici (FV) - Parte 1: Prescrizioni per la costruzione. CEI EN (CEI 82-28) - Qualificazione per la sicurezza dei moduli fotovoltaici (FV) - Parte 2: Prescrizioni per le prove. CEI EN (CEI 13-43) - Apparati per la misura dell energia elettrica (c.a.) Prescrizioni particolari - Parte 21: Contatori statici di energia attiva (classe 1 e 2). CEI EN (CEI 13-45) - Apparati per la misura dell energia elettrica (c.a.) Prescrizioni particolari - Parte 23: Contatori statici di energia reattiva (classe 2 e 3). CEI EN (CEI 82-30) - Moduli e sistemi fotovoltaici a concentrazione (CPV) - Qualifica di progetto e approvazione di tipo. CEI EN (CEI 82-24) - Componenti di sistemi fotovoltaici - moduli esclusi (BOS) Qualifica di progetto in condizioni ambientali naturali. CEI EN (CEI 81-10/ CT 81 Anno Edizione Prima - Protezione contro i fulmini CEI-UNEL Tab.35024/ Fasc CEI-UNEL Tab Fasc Cavi elettrici isolati con materiale elastomerico o termoplastico per tensioni nominali 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua. Portate di corrente in regime permanente per posa interrata Comm. 143/11 A.R.T. Studio S.r.l. 1.17
20 Legge 1/3/1968 n G.U.n.77 del 23/3/68. Disposizioni concernenti la produzione di materiali, apparecchiature, macchinari, installazioni ed impianti elettrici ed elettronici DPR 18/4/1994 n Regolamento recante disciplina del procedimento di riconoscimento delle imprese ai fini della installazione, ampliamento e trasformazione degli impianti nel rispetto delle norme di sicurezza DPR 22/10/2001 n Regolamento di semplificazione del procedimento per la denuncia di installazioni e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, di dispositivi di messa a terra di impianti elettrici e di impianti elettrici pericolosi. DM 22 gennaio 2008 n Regolamento concernente l'attuazione dell'articolo 11- quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n.248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività' di installazione degli impianti all'interno degli edifici. Comm. 143/11 A.R.T. Studio S.r.l. 1.18
SELEZIONI CEI. Punto UNI CEI di Treviso
Punto UNI CEI di Treviso SELEZIONI CEI S001 Raccolta Totale Norme CEI S002 Raccolta per l Elettrotecnica generale e materiali per uso elettrico S003 Raccolta per Impianti e Sicurezza di esercizio S004
IMPIANTI ELETTRICI 1. LE LEGGI E LE NORME PREPOSTE PER LA SICUREZZA
IMPIANTI ELETTRICI 1. LE LEGGI E LE NORME PREPOSTE PER LA SICUREZZA 1.1 Generalità In qualsiasi ambito tecnico ed in particolare nel settore elettrico si impone, per realizzare impianti a regola d arte,