Source: http://docplayer.it/194334-Tribunale-di-pordenone-decreto-ex-art-180-comma-v-r-d-16-marzo-1942-n-267.html
Timestamp: 2017-01-24 01:43:30+00:00
Document Index: 66887571

Matched Legal Cases: ['art. 180', 'art. 180', 'art. 180', 'art. 161', 'art. 160', 'art. 178', 'art. 180', 'art. 180', 'art. 182', 'art. 160', 'art. 180', 'sentenza ', 'art. 182', 'sentenza ', 'art. 182', 'art. 182', 'art. 182', 'art. 17', 'art. 160', 'art. 182', 'art. 182', 'art. 182', 'art. 182', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 98', 'art.182', 'art. 160', 'art 183', 'sentenza ', 'art. 155', 'art. 182', 'art. 182', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 182', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 19']

⭐TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267
Download "TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267"
1 TRIBUNALE DI PORDENONE Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 Il Tribunale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati: - dr. Enrico Manzon - Presidente - dr. Francesco Saverio Moscato - Giudice - dr. Francesco Petrucco Toffolo - Giudice rel. est. a scioglimento della riserva di cui al verbale di udienza di data (con assegnazione alle parti di termini per memorie) nel procedimento civile numero Ruolo gen. per l omologazione del concordato preventivo proposto dalla debitrice A S.r.l. in liquidazione, con sede legale in Pordenone (PN), Via n., P.I., con gli avv.ti ; letto il ricorso depositato in data con il quale la società A S.r.l. in liquidazione ha chiesto di essere ammessa alla procedura di concordato preventivo sulla base del piano di cessione dei beni accompagnato dalla relazione dell esperto che ne ha attestato la veridicità e fattibilità ai sensi dell art. 161 III comma L.F. e da relazione giurata ex art. 160 II comma L.F., proponendo il pagamento della prededuzione e del credito privilegiato ex art bis n. 1 c.c. nella misura del 48,94% tramite il ricavato dalla liquidazione degli assets aziendali, la degradazione a chirografo di tutti gli altri crediti in privilegio ed il soddisfacimento di questi e dei crediti chirografari tramite finanza esterna in una misura prossima al 5%; visto il decreto del di apertura della procedura di concordato preventivo; vista la comunicazione con la quale il Commissario Giudiziale ha attestato che la proposta di concordato ha ottenuto voti favorevoli - computando in tal senso anche i creditori che non avendo espresso dissenso si ritengono consenzienti ex art. 178 comma 4 come modificato con legge n. 134 di conversione del d.l , n superiori alla maggioranza dei crediti; esaminato il motivato parere depositato a norma dell art. 180 L.F. dal Commissario Giudiziale;2 dato atto che all udienza ex art. 180 c.p.c. l Agenzia delle Entrate ha proposto opposizione all omologazione, lamentando la rilevantissima falcidia del credito erariale privilegiato ancorché non sia stata conclusa alcuna transazione fiscale ex art. 182 ter L.F. e la violazione del principio dell intangibilità dei crediti erariali per iva e ritenute; dato atto che la società debitrice, nel termine assegnato, ha depositato memoria, sostenendo la non obbligatorietà della transazione fiscale e la falcidiabilità dei crediti per iva e ritenute nel rispetto di quanto disposto dal art. 160 II comma L.F.; OSSERVA. Deve preliminarmente darsi atto dell ammissibilità dell opposizione benché proposta dall Agenzia delle Entrate all udienza anziché nel termine di dieci giorni prima, fissato dall art. 180 L.F., dovendosi attribuire a detto termine, in assenza di previsione di perentorietà, carattere ordinatorio, come riconosciuto da giurisprudenza di merito (Trib. Torino decr ) e di legittimità (Corte Cass. sent /2011). In ogni caso, le questioni proposte attengono a profili di legittimità della proposta rilevabili d ufficio. Il primo motivo di opposizione, relativo all ipotizzata illegittimità della falcidia del credito erariale privilegiato in assenza di transazione fiscale, è infondato, condividendo il collegio l orientamento pressoché unanime della giurisprudenza circa la non obbligatorietà della transazione fiscale, per i motivi esaustivamente espressi dalla Corte di cassazione nella sentenza n /2011. Il secondo motivo di opposizione è, invece, fondato, quanto alla non falcidiabilità del credito per ritenute operate e non versate (credito pari, nella specie, ad oltre euro). La questione in esame è connessa a quella, più ampiamente trattata in giurisprudenza e dottrina, della falcidiabilità del credito per imposta sul valore aggiunto; la previsione normativa che, con riferimento a tale credito, ne consente la sola dilazione e non la falcidia è infatti, come è noto, contenuta nell art. 182 ter L.F. e dottrina prevalente e parte della giurisprudenza di merito opinano nel senso che tale vincolo si manifesti solo qualora il3 debitore attivi il procedimento di transazione fiscale disciplinato dalla menzionata disposizione. Il Tribunale dà atto che, sul punto, si è consolidato in sede di legittimità, senza l intervento di nessuna pronuncia difforme, l orientamento secondo cui è inammissibile la proposta di concordato con previsione del parziale pagamento del debito per iva anche in assenza di procedimento per transazione fiscale, dovendosi riconoscere alla previsione di infalcidiabilità natura di norma sostanziale, che definisce lo statuto concordatario del credito iva. Nei suddetti termini la Corte di Cassazione si è espressa nelle sentenze nn /2011, 22932/2011, 7667/2012, 9541/2014 e 14447/2014 e tale orientamento, riconosciuto alla stregua di diritto vivente, è stato positivamente vagliato, con riguardo alla compatibilità con la Costituzione, dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 225/2014. Pur essendo note le diverse conclusioni cui ancora giungono altri giudici di merito, ritiene il Tribunale di conformarsi all insegnamento della Suprema Corte, in quanto lo stesso esprime una lettura del dato normativo compatibile con la lettera della legge e supportato da adeguati argomenti di carattere sistematico. Assunta tale posizione sulla questione generale, con riguardo al caso specifico, nel quale non è presente debito iva in linea capitale, ma solo per interessi e sanzioni, si ritiene che il divieto di falcidia posto dal primo comma dell art. 182-ter abbia ad oggetto i soli crediti d imposta in linea capitale: il primo alinea dell art. 182 ter fa espresso riferimento agli accessori dei tributi amministrati dalle agenzie fiscali, laddove il mero riferimento all imposta sul valore aggiunto ed alle ritenute operate e non versate contenuto nel secondo alinea, che ne pone il divieto di falcidia, non comprende le sanzioni pecuniarie (previste dal D.Lgs. n. 472/1997 per le violazioni tributarie in materia di IVA e di ritenute d imposta) gli interessi e le indennità di mora. Merita ricordare che in questi termini si è invero espressa la stessa Agenzia delle Entrate nella circolare n. 40/E del 18 aprile Sotto tale profilo l opposizione proposta è dunque infondata.4 Essa merita invece accoglimento con riguardo all affermazione d inammissibilità del pagamento parziale del credito per ritenute operate e non versate. Come è noto, l estensione del divieto di falcidia, già posto per l iva, al credito erariale relativo alle ritenute è stata operata, novellando l art. 182 ter L.F., dal d.l. n. 78/2010 convertito con legge n. 30/2010. Se è vero che tale estensione non può ricondursi al principio d indisponibilità del tributo in quanto risorsa dell Unione europea - che costituisce uno degli argomenti in favore della tesi della infalcidiabilità del credito iva anche in assenza di transazione fiscale - è peraltro evidente che ragioni di carattere sistematico e la lettera stessa della norma, che equipara perfettamente il trattamento delle due tipologie di credito, impediscono di considerare falcidiabile il (solo) credito per ritenute in assenza di transazione fiscale. La stessa Relazione Ministeriale che ha accompagnato il d.l. 78/2010 sottolinea che l equiparazione delle ritenute all imposta sul valore aggiunto trova il suo fondamento nel fatto che anche le e ritenute operate dal sostituto d imposta a titolo di acconto sono poi utilizzate in detrazione dal sostituito, in diminuzione del proprio debito tributario e prosegue osservando che anche le ritenute d acconto sono somme di terzi, che il sostituto trattiene allo scopo di riversarle allo Stato. Le analogie con l imposta sul valore aggiunto rendono irragionevole una disparità di trattamento ed invero consentono d individuare nell attuale disposizione una nuova unitaria ratio nell obiettivo del legislatore di non consentire, nelle procedure concorsuali connotate da elementi di negozialità e quindi affidate all iniziativa del debitore, la falcidia per crediti erariali connotati dall intervenuta appropriazione da parte dello stesso di somme da questi raccolte per essere riversate all Erario. La proposta concordataria in esame, nel prevedere il pagamento in misura falcidiata del debito tributario per ritenute, si rivela pertanto inammissibile ed il concordato non può essere omologato. L obiettiva incertezza e complessità delle questioni esaminate giustifica l integrale compensazione tra le parti delle spese di lite. P.Q.M.5 Il Tribunale, definitivamente pronunciando nella causa n R.G.: - rigetta la domanda di omologazione del concordato preventivo proposto dalla società A S.r.l. in liquidazione; - dichiara le spese di lite compensate tra le parti. Si comunichi al debitore e al commissario giudiziale, che ne darà notizia ai creditori, e si pubblichi a norma dell art. 17 L.F.. Pordenone, Il Presidente Il Giudice estensore Documenti analoghi
Tribunale di Torino - sez. fallimentare - 4 novembre 2011, decr. TRIBUNALE DI TORINO SEZIONE FALLIMENTARE In composizione collegiale nelle persone di Sigg.ri Magistrati Dott. Francesco DONATO Dott. Michela Dettagli LA TRANSAZIONE FISCALE SECONDO L AGENZIA DELLE ENTRATE
LA TRANSAZIONE FISCALE SECONDO L AGENZIA DELLE ENTRATE di Rosanna Acierno, Dottore Commercialista Sommario: 1. Premessa - 2. La posizione dell Agenzia delle Entrate - 3. L orientamento della dottrina - Dettagli LE FASI DEL CONCORDATO PREVENTIVO ALLA LUCE DELL ULTIMA RIFORMA LEGISLATIVA IL CONCORDATO PREVENTIVO
LE FASI DEL CONCORDATO PREVENTIVO ALLA LUCE DELL ULTIMA RIFORMA LEGISLATIVA STEP 1: presentazione della domanda Presentazione al Tribunale competente dell istanza per accedere alla procedura di concordato Dettagli CIRCOLARE N. 14/E. Roma,10 aprile 2009
CIRCOLARE N. 14/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,10 aprile 2009 OGGETTO: Transazione fiscale Articolo 32, comma 5 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, Dettagli Gli accordi di ristrutturazione dei debiti (prima parte)
Gli accordi di ristrutturazione dei debiti (prima parte) http://www.commercialistatelematico.com/nuoviarticoli/private/43517... 1 di 6 23/06/2010 12:39 A-PDF Merger DEMO : Purchase from www.a-pdf.com to Dettagli Caso pratico Predisposizione domanda di transazione fiscale nell ambito di un concordato preventivo Liquidatorio ESERCITAZIONE PRATICA:
Firenze, 18-19 19 maggio 2012 La scuola per il Praticante Dottore Commercialista ed Esperto Contabile Caso pratico Predisposizione domanda di transazione fiscale nell ambito di un concordato preventivo Dettagli Il Tribunale di Udine, sezione civile, DECRETO
Il Tribunale di Udine, sezione civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati dott. Alessandra Bottan Griselli dott. Francesco Venier Presidente; Giudice dott. Mimma Grisafi Giudice Dettagli T R I B U N A L E D I U D I N E
R.C.P. n.5/11 T R I B U N A L E D I U D I N E SEZIONE CIVILE E FALLIMENTARE Il Tribunale di Udine, composto dai sigg.ri magistrati: dott. Alessandra BOTTAN dott. Gianfranco PELLIZZONI Presidente Giudice Dettagli ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DELLA CIRCOSCRIZIONE DEL TRIBUNALE DI VARESE
ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DELLA CIRCOSCRIZIONE DEL TRIBUNALE DI VARESE CORSO DI FORMAZIONE La Riforma della Legge Fallimentare nei suoi aspetti pratici 3 a giornata Venerdì 19 Maggio 2006 Esercitazioni Dettagli EFFETTI PER I CREDITORI 105
Gli Accordi di Ristrutturazione del Debito Art. 182bis e 182 ter R.D. 16 marzo 1942, n. 267 Paolo Bonolis Fabrizio Spagnolo Federico Raffaelli Roma, GLI ACCORDI EX ART. 182 BIS LEGGE FALLIMENTARE Istituto Dettagli Risoluzione n.279/e. Roma,12 agosto 2002
Risoluzione n.279/e Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,12 agosto 2002 Oggetto: Acquisto pro-soluto credito IVA futuro e compensazione tra debiti tributari ante fallimento e crediti emergenti Dettagli Gestire efficacemente il debito nella crisi di impresa
Gestire efficacemente il debito nella crisi di impresa Concordati stragiudiziali, piani di ristrutturazione e transazioni fiscali Antonio Tangorra Direzione Regionale Lombardia Agenzia delle Entrate Milano Dettagli TRIBUNALE DI UDINE. - sezione civile -
TRIBUNALE DI UDINE - sezione civile - Decreto Il Tribunale di Udine, sezione civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei signori magistrati: dott. Alessandra BOTTAN GRISELLI dott. Francesco Dettagli TRIBUNALE ORDINARIO DI BRESCIA Sezione Fallimentare e Commerciale Il Tribunale, riunito in camera di consiglio in persona dei seguenti magistrati:
TRIBUNALE ORDINARIO DI BRESCIA Sezione Fallimentare e Commerciale Il Tribunale, riunito in camera di consiglio in persona dei seguenti magistrati: dott. Antonio Cumin, presidente dott. Giovanni Frangipane, Dettagli Cass., 6 agosto 2010, n. 18437
Cass., 6 agosto 2010, n. 18437! Nel caso in cui all ammissione da parte del tribunale della domanda di concordato preventivo, proposta ai sensi dell art. 160 l.fall. - ratione temporis vigente, secondo Dettagli 1. Il nuovo art. 182-sexies l. fall. e gli orientamenti precedenti
SPECIALE DECRETO SVILUPPO I LIMITI ALLA DISCIPLINA SOCIETARIA SULLA PERDITA DI CAPITALE di Giacomo D Attorre, Avvocato Sommario: 1. Il nuovo art. 182-sexies l. fall. e gli orientamenti precedenti - 2. Dettagli TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE LAVORO TRA. domiciliato in Roma, via presso l Avv. A.d.B. che lo rappresenta contumace DISPOSITIVO FATTO E DIRITTO
Tribunale di Roma, Sez. Lavoro, 4 febbraio 2013 TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE LAVORO Il Giudice designato, Dott. E. FOSCOLO Nelle cause riunite 16964/12 e 16966/12 TRA M.V. e M.G.S. Domiciliati in Roma, presso Dettagli di Daniela Savi N. 382-9 ottobre 2012
N. 382 - LA TRANSAZIONE FISCALE E PREVIDENZIALE: UN EFFICACE STRUMENTO DI NEGOZIAZIONE CON FISCO E ENTI PREVIDENZIALI. LA TRATTATIVA PER I DEBITI ERARIALI (PRIMA PARTE) di Daniela Savi Nell ottica di salvaguardia Dettagli Gli Accordi di Ristrutturazione dei debiti ex art. 182 BIS L.F. a cura di Avv. Giuseppe de Filippo Avv. Elena Garda Art. 182 bis L.F. I comma L imprenditore in stato di crisi può domandare, depositando Dettagli Tribunale di Torino 1 febbraio 2008 Pres. Vigone, Est. Di Capua.
Tribunale di Torino 1 febbraio 2008 Pres. Vigone, Est. Di Capua. Società di persone Efficacia verso i soci del titolo esecutivo ottenuto nei confronti della società Iscrizione di ipoteca nei confronti Dettagli IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi
IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi Premessa. La pendenza della procedura di concordato preventivo non produce uno spossessamento del debitore ma soltanto una limitazione dei suoi poteri. Tale limitazione Dettagli Concordato preventivo: il credito contestato non è una causa di risoluzione. Tribunale, Reggio Emilia, sez. fallimentare, decreto 24/06/2015
Concordato preventivo: il credito contestato non è una causa di risoluzione Tribunale, Reggio Emilia, sez. fallimentare, decreto 24/06/2015 di Giuseppina Mattiello Pubblicato il 14/09/2015 Il creditore Dettagli IL PARERE DELL AGENZIA
La transazione fiscale nella legge fallimentare IL PARERE DELL AGENZIA Presupposto oggettivo L art. 182-ter della legge fallimentare individua i crediti suscettibili di transazione fiscale in base alla Dettagli Corte di Giustizia UE, Seconda Sezione, sentenza 7 aprile 2016, causa C-546/14 (*) «Rinvio pregiudiziale Fiscalità IVA Articolo 4, paragrafo 3, TUE
Corte di Giustizia UE, Seconda Sezione, sentenza 7 aprile 2016, causa C-546/14 (*) «Rinvio pregiudiziale Fiscalità IVA Articolo 4, paragrafo 3, TUE Direttiva 2006/112/CE Insolvenza Procedura di concordato Dettagli IL TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO SEZIONE SECONDA CIVILE. -Fernando CIAMPI. -Caterina MACCHI DECRETO. nel procedimento ex art. 98 l. fall.
Tribunale di Milano Sez. II - 26 maggio 2011 (data decisione), decr. IL TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: -Fernando CIAMPI -Mauro VITIELLO -Caterina Dettagli www.unijuris.it R E P U B B L I C A I T A L I A N A
N. /09 R.A.C.C. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Udine, sezione civile, composto dai Signori Magistrati: dott. Alessandra BOTTAN PRESIDENTE dott. Gianfranco Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO - SEZIONE TERZA. nella persona del giudice unico Dott.
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO - SEZIONE TERZA nella persona del giudice unico Dott. Manuela MASSENZ ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE
Pagina 1 di 6 Cassazione Civile CONTRATTI BANCARI - INGIUNZIONE (PROCEDIMENTO PER) Cass. civ. Sez. I, Sent., 11-01-2013, n. 603 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Dettagli COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI. Gruppo di studio formato da: Malagoli Rag. Claudio (responsabile) Altomonte Dott. Luca. Giovanardi Dott.
COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI Gruppo di studio formato da: Malagoli Rag. Claudio (responsabile) Altomonte Dott. Luca Giovanardi Dott.ssa Enrica Luppi Dott.ssa Stefania Menetti Dott. Pietro Marco Pignatti Dettagli IL TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE FALLIMENTARE DECRETO
Tribunale di Roma, Sez. Fall., 24 maggio 2012 così composto: IL TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE FALLIMENTARE dott. Marco Vannucci dott. Giuseppe Di Salvo dott. Aldo Ruggiero Presidente Giudice Giudice rel. riunito Dettagli LA FASE ESECUTIVA POST OMOLOGA DEL PIANO CONCORDATARIO
LA FASE ESECUTIVA POST OMOLOGA DEL PIANO CONCORDATARIO di Francesco Pedoja (Presidente del Tribunale di Pordenone) SOMMARIO: 1. La liquidazione post omologa ex art.182 L.F.. 2. I piani cd. Chiusi 3. Alcune Dettagli IL CONCORDATO PREVENTIVO E LA RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI Procedura ed adempimenti secondo la riforma della Legge Fallimentare CONCORDATO PREVENTIVO:
CONCORDATO PREVENTIVO: NORMATIVA E ADEMPIMENTI FONTE NORMATIVA PRINCIPALE: Artt. 160 e ss. L. 267/42 PRESUPPOSTI (art. 160): Predisporre un piano che preveda: - La soddisfazione dei creditori in percentuale Dettagli Appello contro il decreto di approvazione o di reiezione del Concordatoù L appello è previsto e disciplinato dall art 183 LF che non è stato modificato dalla riforma. Esso stabilisce che: contro la sentenza Dettagli TRIBUNALE ORDINARIO DI PISTOIA. Sezione civile DECRETO
TRIBUNALE ORDINARIO DI PISTOIA Sezione civile Il Giudice, dott.ssa Daniela Garufi ha pronunciato il seguente DECRETO Nel procedimento camerale N. 4/2014 R.G. SOVRAINDEBITAMENTO Avente ad oggetto l omologazione Dettagli Concordato Preventivo: risoluzione e annullamento
Inserire testo Inserire testo Concordato Preventivo: risoluzione e annullamento La risoluzione per inadempimento e l annullamento del Concordato dopo l omologa A cura dell Avv. Simona Cardillo LA RISOLUZIONE Dettagli TRIBUNALE DI CATANIA PRIMA SEZIONE CIVILE ^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Con la pronuncia in esame, il Tribunale di Catania propone una lettura interpretativa del disposto di cui all art. 155-quinquies, comma 1, cod. civ., del tutto condivisibile, poiché, da un lato, afferma Dettagli P.B. OPERAZIONI SOCIETARIE NELL AMBITO DI PROCEDURE CONCORSUALI
P.B. OPERAZIONI SOCIETARIE NELL AMBITO DI PROCEDURE CONCORSUALI P.B.1 (DELIBERAZIONI SULLE PERDITE DI SOCIETÀ SOGGETTA A CONCORDATO PREVENTIVO O AD ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI OMOLOGATI 1 pubbl. Dettagli Accordi di ristrutturazione dei debiti (art. 182-bis l. fall.)
Accordi di ristrutturazione dei debiti (art. 182-bis l. fall.) Avv. Vittorio Lupoli 14 febbraio 2014 www.beplex.com II. GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI EX ART. 182-BIS L. FALL. Sommario: 1. Dettagli IN NOME DEL POPOLO ITALIANO PRIMA SEZIONE CIVILE. Dott. LOREDANA NAllICONE - Rel. Consigliere - SENTENZA
-691 14 115 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE PRIMA SEZIONE CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Oggetto Opposizione a dichiarazione di fallimento. Dettagli Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale
Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale di Francesco Mingiardi e Luigi Patricelli Sommario: 1. La Giurisdizione - 2. La Dettagli Indice. 1 Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ------------------------------------------------------------ 3
INSEGNAMENTO DI DIRITTO FALLIMENTARE LEZIONE XIV GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE PROF. SIMONE LABONIA Indice 1 Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ------------------------------------------------------------ Dettagli CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Transazione fiscale e composizione della crisi da sovraindebitamento Evoluzione normativa e giurisprudenziale
CIRCOLARE N. 19/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 6 maggio 2015 OGGETTO: Transazione fiscale e composizione della crisi da sovraindebitamento Evoluzione normativa e giurisprudenziale Dettagli Marzo 2013. Il concordato preventivo dopo la decisione della Cassazione a sezioni unite
Marzo 2013 Il concordato preventivo dopo la decisione della Cassazione a sezioni unite Rolandino Guidotti, Professore aggregato di diritto commerciale dell Università di Bologna 1. A distanza di pochi Dettagli TRIBUNALE DI CATANIA PRIMA SEZIONE CIVILE ^^^^^^^^^^^^^^^^^^
TRIBUNALE DI CATANIA PRIMA SEZIONE CIVILE ^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Il Tribunale di Catania, riunito in Camera di Consiglio, composto dai seguenti Magistrati: Dr. Antonio Maiorana Dr. Giovanni Dipietro Dr. Concetta Dettagli La prima sentenza della Corte di Cassazione sul nuovo concordato preventivo
3/2009 Il Caso La prima sentenza della Corte di Cassazione sul nuovo concordato preventivo IN BREVE La Cassazione è intervenuta per la prima volta sulla disciplina del concordato preventivo, di recente Dettagli TRIBUNALE DI UDINE - sezione civile Decreto. nel procedimento di opposizione allo stato passivo promosso da. contro
TRIBUNALE DI UDINE - sezione civile Decreto Il Tribunale di Udine, sezione civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei signori magistrati: dott. Alessandra BOTTAN GRISELLI Presidente dott. Dettagli IL NUOVO CONCORDATO PREVENTIVO
IL NUOVO CONCORDATO PREVENTIVO Alla procedura di concordato preventivo possono accedere quei soggetti - già imprenditori commerciali privati non piccoli - cui è riservata la procedura di fallimento. Presupposto Dettagli CIRCOLARE N. 40/E. Roma, 19 ottobre 2005Rr. Roma 18 aprile 2008
Roma, 19 ottobre 2005Rr CIRCOLARE N. 40/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma 18 aprile 2008 OGGETTO: D.Lgs. n. 169 del 2007, recante disposizioni integrative e correttive al R.D. n. 267 del Dettagli GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE ART. 182 bis L.F..
GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE ART. 182 bis L.F.. Avv. Alessio Marchetti Pia Monza, 04 febbraio 2010 Esigenza Con l entrata in vigore del D.L. 14 marzo 2005 n.35 convertito in Legge 14 maggio 2005 l istituto Dettagli L iscrizione di un ipoteca su un immobile a seguito di somme non pagate relative a sanzioni amministrative per violazioni al C.d.
L iscrizione di un ipoteca su un immobile a seguito di somme non pagate relative a sanzioni amministrative per violazioni al C.d.S- problemi procedurali Come è noto l ipoteca è un diritto reale di garanzia Dettagli Art. 182 bis Accordi di ristrutturazione dei debiti. 1) la società con sede in iscritta al registro delle imprese di, C.F., in persona di ; debitore -
Formula n. 01 FORMULARIO COMMENTATO DELLE NUOVE PROCEDURE CONCORSUALI Accordo di ristrutturazione dei debiti. Art. 182 bis Accordi di ristrutturazione dei debiti La società con sede in iscritta al registro Dettagli Diritto e processo.com. Cassazione, sez. Unite Civili, 1 febbraio 2012, n. 1418. (Estratto da Diritto e Processo formazione n.4/2012) QUESTIO IURIS
Il ritiro della notifica è atto processuale? E se coincide con il sabato è prorogato al primo giorno seguente non festivo? notifica e compiuta giacenza di Elena Loghà Diritto e processo.com Cassazione, Dettagli ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI CIRCOSCRIZIONE DEL TRIBUNALE DI VIGEVANO *************************************
ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI CIRCOSCRIZIONE DEL TRIBUNALE DI VIGEVANO ************************************* Verbale di riunione dei componenti della commissione del 14 maggio Dettagli Gestire efficacemente il debito: concordati stragiudiziali, piani di ristrutturazione e transazioni fiscali
Gestire efficacemente il debito: concordati stragiudiziali, piani di ristrutturazione e transazioni fiscali Martedì 19 Gennaio 2010 Avv.to Paolo Manzato, Avv.to Patrizia Pietramale e Dott. Italo Vitale Dettagli I nuovi privilegi ex D.l.98/2011 e le ulteriori criticità per il concordato preventivo e gli accordi di ristrutturazione
Ordine dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili Bergamo I nuovi privilegi ex D.l.98/2011 e le ulteriori criticità per il concordato preventivo e gli accordi di ristrutturazione Bergamo, 5 dicembre Dettagli LE NOVITA INTRODOTTE ALLA LEGGE FALLIMENTARE DAL D.L. SVILUPPO N. 83/2012 Il Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83, recante Misure urgenti per la crescita del Paese, è stato definitivamente approvato, con Dettagli Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria
Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria Svolgimento del processo - La C.T.P. di Milano, previa riunione, rigettava i ricorsi proposti dalla s.r.l. G.M. avverso avvisi Dettagli Prima pronuncia di merito a favore della cedibilità del credito IVA infrannuale
Prima pronuncia di merito a favore della cedibilità del credito IVA infrannuale Per anni l Amministrazione Finanziaria ha mantenuto un atteggiamento assolutamente restrittivo nei confronti della cedibilità Dettagli REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE D'APPELLO DI VENEZIA. - Sezione 1 a civile - DECRETO
REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE D'APPELLO DI VENEZIA - Sezione 1 a civile - composta dal Magistrati: dott. Vittorio ROSSI dott. Daniela BRUNI dott. Guido SANTORO Presidente Consigliere Consigliere rel. ha Dettagli REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati - dott. Ettore NESTI presidente - dott. Rocco Dettagli Le ultime riforme alla legge fallimentare: la legge n. 134/2012
2 ottobre 2012 Practice Group: Restructuring & Bankruptcy Le ultime riforme alla legge fallimentare: la legge n. Di Andrea Pinto (A) Introduzione La Legge n. 134 del 7 agosto 2012, pubblicata sulla Gazzetta Dettagli LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Dott. Petti Giovanni Battista - Presidente - Dott. Spagna Musso Bruno - Consigliere - Dott. Vivaldi Roberta Dettagli Anna Teresa Paciotti. Presidente Canevari Relatore Coletti De Cesare. Ritenuto in fatto
Redditi percepiti per lo svolgimento di attività connesse all esercizio della libera professione.sono soggetti alla imposizione contributiva delle Casse di previdenza Corte di Cassazione Sentenza n. 14684/2012 Dettagli Credito di rivalsa IVA per prestazioni fatturate dopo l apertura del fallimento
Legittimità Giurisprudenza IVA Credito di rivalsa IVA per prestazioni fatturate dopo l apertura del fallimento Cassazione, Sez. I civ., Sent. 12 giugno 2008 (5 marzo 2008), n. 15690 - Pres. Proto - Rel. Dettagli Corte di Cassazione, Sezione 1 civile. Sentenza 10 maggio 2012, n. 7162
www.lex24.ilsole24ore.com Corte di Cassazione, Sezione 1 civile Sentenza 10 maggio 2012, n. 7162 Integrale - Condominio negli edifici - Amministratore - Attribuzioni - Riscossione contributi ed erogazione Dettagli CIRCOLARE N. 34/E. OGGETTO: Riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali le dichiarazioni risultano omesse
CIRCOLARE N. 34/E Direzione Centrale Affari legali e Contenzioso Settore Strategie Difensive Ufficio contenzioso imprese e lavoratori autonomi Direzione centrale Accertamento Settore Grandi contribuenti Dettagli RISOLUZIONE N. 46/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 46/E Direzione Centrale Normativa Roma, 5 luglio 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica Uffici dell Amministrazione finanziaria. Imposta di registro. Determinazione della base imponibile degli Dettagli Opposizione a decreto ingiuntivo costituzione opponente. dimezzamento automatico dei termini sezioni unite 19246/2010 mero obiter dictum
Opposizione a decreto ingiuntivo costituzione opponente. dimezzamento automatico dei termini sezioni unite 19246/2010 mero obiter dictum non qualificabile come principio di diritto vincolante Va confermato Dettagli Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2)
Istanza di fallimento e procedimento di concordato preventivo in bianco Dott. Francesco Pedoja Presidente del Tribunale di Pordenone Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2) 1- La L. n.134/2012 Dettagli Cassazione Sezioni unite civili sentenza, n. 8433 del 12 febbraio-4 maggio 2004. Svolgimento del processo
Cassazione Sezioni unite civili sentenza, n. 8433 del 12 febbraio-4 maggio 2004 Svolgimento del processo Su domanda proposta da M. P., titolare di pensione di invalidità dal 1977, il Tribunale di Alessandria Dettagli Rifiuti Novità - Rapporti obbligatori derivanti da negozi- Giurisdizione esclusiva A.G.A. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
T.A.R. Lazio, Roma, sez. I, 01.04.09, n. 3482 Rifiuti Novità - Rapporti obbligatori derivanti da negozi- Giurisdizione esclusiva A.G.A. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Dettagli F ABIO AMENDOLA Dottore Commercialista Revisore Contabile
F ABIO AMENDOLA Dottore Commercialista Revisore Contabile Alto Sele Srl Inviata tramite e-mail PEC all'indirizzo info@pec.altosele.it Via Macchia, 3 84020 Colliano SA Italia SALERNO, 28/03/2013 Oggetto: Dettagli Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport
Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport IL C O L L E G I O A R B I T R A L E Avv. Enrico Ingrillì in qualità di Presidente del Collegio Arbitrale, nominato ai sensi del Regolamento di arbitrato Dettagli Concordato preventivo
Q Ed. Ipsoa - Francis Lefebvre CONCORDATO PREVENTIVO 63 CAPITOLO 4 Concordato preventivo SOMMARIO I. Chi può proporlo e a quali condizioni. 324 II. Schema generale della procedura... 330 III. Piano di Dettagli PARERE IN MERITO AL CONDONO TARSU DEL COMUNE DI LECCE
PARERE IN MERITO AL CONDONO TARSU DEL COMUNE DI LECCE A) PREMESSA Il Consiglio Comunale di Lecce con la deliberazione n. 56 del 01 agosto 2012 ha approvato il regolamento per la definizione agevolata della Dettagli REPUBBLICA ITALIANA. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte 2^ Sezione ha pronunciato la seguente
TAR Piemonte, Sez. II, Sentenza n. 1180 del 10 marzo 2007 Nel concorso per titoli ed esami indetto dalla ASL per la copertura di un posto di dirigente medico, la mancata predeterminazione dei criteri di Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI FIRENZE ( sezione III ^ civile )
Tribunale di Firenze - terza sezione civile - 1 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI FIRENZE ( sezione III ^ civile ) Riunito in camera di consiglio e composto dai magistrati: Dettagli INGIUNZIONE IN MATERIA CIVILE. CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ. PROVA
INGIUNZIONE IN MATERIA CIVILE. CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ. PROVA SCRITTA. CASS. CIV., SEZ. I, 25 NOVEMBRE 2010, N. 23972. Il piano di ammortamento di un contratto di mutuo ha natura di clausola negoziale, Dettagli VADEMECUM SULLA PROCEDURA DI ESDEBITAZIONE DELL IMPRENDITORE AGRICOLO
VADEMECUM SULLA PROCEDURA DI ESDEBITAZIONE DELL IMPRENDITORE AGRICOLO A) GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE EX ARTICOLO 182-BIS DEL REGIO DECRETO DEL 1942 N.267 Generalità Una delle novità di maggior rilievo Dettagli Corte di Cassazione Sezione Lavoro civile
Corte di Cassazione Sezione Lavoro civile Sentenza del 1 agosto 2014 n. 17538 Integrale LAVORO ED OCCUPAZIONE - LICENZIAMENTO - COMPORTO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA Dettagli Affitto di azienda con imputazione dei canoni al prezzo di acquisto e violazione del principio della competitività delle vendite.
Affitto di azienda con imputazione dei canoni al prezzo di acquisto e violazione del principio della competitività delle vendite. Piano concordatario che subordini l esecuzione di determinati atti all Dettagli Nota a Cassazione, sez. lavoro, n. 9925 del 5 maggio 2011 Pres. Lamorgese; Rel. Stile; LA GENERICA MOTIVAZIONE DEL RECESSO EQUIVALE ALLA MATERIALE
Nota a Cassazione, sez. lavoro, n. 9925 del 5 maggio 2011 Pres. Lamorgese; Rel. Stile; Pm (conforme) Destro. LA GENERICA MOTIVAZIONE DEL RECESSO EQUIVALE ALLA MATERIALE OMISSIONE DELLA COMUNICAZIONE DEI Dettagli Opponibilità di crediti futuri ed eventuali alla procedura di concordato preventivo
Opponibilità di crediti futuri ed eventuali alla procedura di concordato preventivo Tribunale di prato, 30 settembre 2014. Presidente relatore Maria Novella Legnaioli. Concordato preventivo - Cessione Dettagli *** L art. 182 l. fall., infatti, dispone quanto segue:
Quesito n. 299-2013/I-E - trasferimento posto in essere dal liquidatore di un concordato preventivo e normativa sulla conformità catastale, urbanistica ed edilizia Si pone i seguenti quesiti relativi all Dettagli Il curatore avrà cura di compilare le parti evidenziate in rosa lasciando. al GD le aree evidenziate in rosso e quelle non evidenziate che
Il curatore avrà cura di compilare le parti evidenziate in rosa lasciando al GD le aree evidenziate in rosso e quelle non evidenziate che verranno compilate dal gd in udienza (v. presenza parti) Il curatore Dettagli INDICE SOMMARIO. Introduzione...
SOMMARIO Introduzione... XV CAPITOLO 1 LA FORMA DEL PIGNORAMENTO 1. Come si articola la disciplina di riferimento... 2 2. Alcune osservazioni sul dato positivo... 5 3. L atto di pignoramento presso terzi... Dettagli PMA eterologa ed età limite per la donna. Tar Veneto, sez. III, sentenza 8 maggio 2015, n. 501 (Pres. Settesoldi, est. Farina)
PMA eterologa ed età limite per la donna Tar Veneto, sez. III, sentenza 8 maggio 2015, n. 501 (Pres. Settesoldi, est. Farina) PMA Fecondazione eterologa Limite di età della donna per l accesso Età diversa Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MODENA Sezione Civile SENTENZA. promossa da
Fallimento Ammissione al passivo: opposizione Domanda riconvenzionale Azione revocatoria in sede di giudizio di opposizione allo stato passivo Medesimo titolo e rapporto giuridico dedotto in giudizio - Dettagli OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO
Numero circolare 3 Data 16/03/2011 Abstract: OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO Entrano a regime le modalità per la compensazione delle somme iscritte a ruolo per debiti erariali, Dettagli La Transazione Fiscale. Connotati essenziali
COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI Gruppo di studio formato da: Trenti Dott. Claudio (responsabile) Vaccari Rag. Carlo Zannoni Dott.ssa Rita La Transazione Fiscale. Connotati essenziali 1. Premessa. - 2. Dettagli COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO
COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO www.collegioperitiagrarisa.it - e-mail:collegio.salerno@pec.peritiagrari.it - collegio.salerno@peritiagrari.it Prot. 1244 Dettagli La procedura è improseguibile ed è sospesa fino all omologazione
(Tribunale di Bari, G.E. dott. N.Magaletti, ord. del 18.11.2013) MUTUO FONDIARIO CONCORDATO PREVENTIVO DIVIETO AZIONI ESECUTIVE La procedura è improseguibile ed è sospesa fino all omologazione di Walter Dettagli Allegato n. 1 II Report Area Giuridica Progetto Allert II Fase
Allegato n. 1 II Report Area Giuridica Progetto Allert II Fase STRUMENTI DI SOLUZIONE DELLA CRISI D IMPRESA ALTERNATIVI AL FALLIMENTO Con la riforma del diritto fallimentare ad opera della l. n. 80 del Dettagli Corte di Cassazione Sezione Lavoro civile
Corte di Cassazione Sezione Lavoro civile Sentenza 11 dicembre 2013, n. 27651 Integrale Lavoro ed occupazione - licenziamento - individuale REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA Dettagli IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] Prof. Massimo Caratelli Membro designato dal Conciliatore Bancario e Finanziario FATTO
IL COLLEGIO DI ROMA composto dai Signori: Avv. Bruno De Carolis Presidente Prof. Avv. Pietro Sirena Prof. Avv. Vincenzo Meli Membro designato dalla Banca d'italia [Estensore] Membro designato dalla Banca Dettagli CORSO DI AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE DI INTERESSE NOTARILE AGEVOLAZIONI RELATIVE AI BENI IMMOBILI. Giurisprudenza
Sentenza del 17/02/2001 n. 2347 - Corte di Cassazione Sentenza del 17/02/2001 n. 2347 - Corte di Cassazione Intitolazione: ESENZIONI ED AGEVOLAZIONI (BENEFICI): IN GENERE - Agevolazioni ex art. 19 legge Dettagli Corte di Appello di Genova - 27 maggio 2011 n. 545 - Pres. De Angelis - Rel. Ponassi M. A. (Avv. Bennati) - INPS (Avv. Capurso).
Lavoro (rapporto di) Contratto a progetto - Mancanza del requisito della specificità del progetto - Effetto legale automatico di conversione in rapporto di lavoro subordinato. Corte di Appello di Genova Dettagli ~&Zon,.ZZ BSO LA CORTE SUPKEMA DI CASSAZIONE SENTENZA SEZTONE TRIBUTARIA. Composta dai sigg.ri Magistrati: Dott. Consigliere
Composta dai sigg.ri Magistrati: Dott. Ugo Riggio Dott. LA CORTE SUPKEMA DI CASSAZIONE Amari Eugenio SEZTONE TRIBUTARIA Presidente Consigliere rel. Dott. Antonio Merone Consigliere Dott. Vittorio Kagonesi Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back