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Timestamp: 2019-10-16 07:16:51+00:00
Document Index: 150210173

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 8', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 52', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 52', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 49', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 134', 'art. 134']

Romano Corso
1 COMUNE DI ASSEMINI Provincia di Cagliari COPIA Deliberazione del Commissario Straordinario n. 14 (assunta con i poteri del Consiglio) OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) - DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI D'IMPOSTA ANNO 2012 L anno 2012, addì 3, del mese di Ottobre, in Assemini, nella sede Comunale, alle ore 12.40, il Commissario Straordinario DR. GEROLAMO SOLINA con l assistenza del Segretario Generale, DR. REMO ORTU IL COMMISSARIO STRAORDINARIO Visto il Decreto del Presidente della Regione Autonoma della Sardegna n. 106 del , con il quale è stato sciolto il Consiglio Comunale di Assemini ed il sottoscritto è stato nominato Commissario Straordinario per la provvisoria gestione del Comune fino all insediamento degli organi ordinari. Assunti i poteri del Consiglio Comunale, ai sensi dell art. 42 comma 2, del Decreto Legislativo n. 267/2000.
2 Richiamati: - il D.lgs. n. 23/2011, con particolare riferimento all art. 8 e 9, che ha istituito a decorrere dall anno 2014 l Imposta Municipale Propria (IMU) in sostituzione, per la componente immobiliare, dell imposta sul reddito delle persone fisiche e delle relative addizionali dovute in relazione ai redditi fondiari relativi ai beni non locati, e dell imposta comunale sugli immobili (ICI); - l art. 13 del D.L. n. 201/2011, convertito in L. n. 214/2011, che ha anticipato, in via sperimentale, l Imposta Municipale Propria (IMU) a decorrere dall anno 2012 e fino al 2014, con conseguente applicazione a regime dal 2015; - il comma 6 dell art. 13 del medesimo D.L. n. 201/2011 che individua in capo al Consiglio Comunale, ai sensi dell art. 52 del D.Lgs. n. 446/97, la competenza in materia di determinazione delle aliquote ai fini IMU; Rilevato che per la disciplina normativa della nuova imposta occorre far riferimento, oltre al soprarichiamato art. 13 del D.L. n. 201/2011 ed agli artt. 8 e 9 del D.Lgs. n. 23/2011 in quanto compatibili, anche al D.Lgs. n. 504/92 (disciplina Ici) in quanto richiamato ; Visto il D.L. n. 16/2012, convertito in L. n. 44/2012, che ha apportato sostanziali modifiche alla disciplina del tributo di cui trattasi; Considerato in particolare che per l Imposta Municipale Propria (IMU) con il comma 6, art. 14, del D.Lgs. n. 23/2011 viene confermata la potestà regolamentare prevista in materia di entrate degli enti locali, così come sancita dall art. 52 del D.Lgs. n. 446/1997; Viste le facoltà legislative previste in termini di determinazione di aliquote e detrazioni d imposta, disciplinate dal medesimo art. 13 del D.L. n. 201/2011; Dato atto che allo Stato, ai sensi del c. 11, art. 13, D.L. n. 201/2011, è riservata la quota d imposta pari alla metà dell importo calcolato applicando alla base imponibile di tutti gli immobili, ad eccezione dell abitazione principale e delle relative pertinenze, dei fabbricati rurali ad uso strumentale e delle unità immobiliari di cui al comma 4, art. 8, del D.Lgs. n. 504/92, l aliquota base pari allo 0,76 per cento; Visto il Regolamento Comunale per l applicazione e la disciplina dell Imposta Municipale Propria (IMU) in via di attuazione; Considerato, per le motivazioni fin qui espresse, di determinare ai fini IMU, per l anno 2012, le seguenti aliquote d imposta: A) aliquota del 0,4 per cento per le seguenti tipologie di immobili:
3 a) unita' immobiliare di categoria catastale da A/1 ad A/9 adibita ad abitazione principale e relative pertinenze del soggetto passivo nella quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente; b) unità immobiliari direttamente adibite ad abitazione principale: 1) abitazione di categoria catastale da A/1 ad A/9 e relative pertinenze, posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto, da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata; 2) unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; 3) unità immobiliari appartenenti agli Istituti Autonomi per le Case Popolari regolarmente assegnate adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; 4) unità immobiliari possedute da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata; 5) le unità immobiliari possedute dai soggetti passivi che, a seguito di separazione legale, annullamento, scioglimento e cessazione degli effetti civili del matrimonio, non risulta assegnatario della casa coniugale. Le disposizioni dell art. 3-bis del D.lgs. 504/1992 si applicano a condizione che il soggetto passivo non sia titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale su un immobile destinato ad abitazione situato nello stesso comune ove è ubicata la casa coniugale. Per quanto concerne i punti 1), 2), 3), 4) e 5) si dovrà tener conto di quanto disciplinato dalle norme regolamentari; B) aliquota del 0,2 per cento per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all art. 9, comma 3-bis, del D.L. n. 557/93, convertito in L. n. 133/94 tenuto conto dell eventuale esenzione prevista dal legislatore nazionale nel caso in cui ricomprenda il Comune di Assemini nell elenco predisposto dall ISTAT in materia di esenzione quale area montana; C) aliquota del 0,76 per cento per tutti gli immobili, comprese le aree fabbricabili, che non rientrano nelle precedenti tipologie; Ritenuto per l anno 2012 di confermare la detrazione di legge prevista per l abitazione principale ad 200,00, maggiorata per gli anni 2012 e 2013 di 50,00 per ciascun figlio del contribuente di età non superiore a ventisei anni che risulti dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell unità immobiliare adibita ad abitazione principale, fino ad un massimo di maggiore detrazione pari a 400,00, con la precisazione che l importo complessivo della detrazione, sommato alla maggiore detrazione prevista per i figli, se spettante, non potrà superare l importo massimo di 600,00;
4 Tenuto conto che ai sensi dell'art. 1, c. 169, della L. n. 296/2006 il termine per deliberare le tariffe e le aliquote relative ai tributi degli enti locali è stabilito entro la data fissata da norme statali per l'approvazione del bilancio di previsione, con effetto dal 1 gennaio dell'anno di riferimento; Dato atto che, per l anno 2012, per le modalità di versamento dell imposta dovuta trovano applicazione le disposizioni di cui al c. 12-bis, art. 13, D.L. 201/2011, convertito in L. n. 214/2011; Vista la proposta del Dirigente dell Area Amministrazione e Finanze; Acquisiti i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile, espressi ai sensi dell art. 49 del D.lgs n.267/2000; Visto il D.lgs n.267/2000; Visto lo Statuto Comunale DELIBERA Di determinare, con decorrenza 01/01/2012, le seguenti aliquote dell imposta municipale propria (IMU): A) aliquota del 0,4 per cento per le seguenti tipologie di immobili: a) unita' immobiliare di categoria catastale da A/1 ad A/9 adibita ad abitazione principale e relative pertinenze del soggetto passivo nella quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. b) unità immobiliari direttamente adibite ad abitazione principale: 1) abitazione di categoria catastale da A/1 ad A/9 e relative pertinenze, posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto, da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. 2) unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari. 3) unità immobiliari appartenenti agli Istituti Autonomi per le Case Popolari regolarmente assegnate adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; 4) unità immobiliari possedute da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata. 5) le unità immobiliari possedute dai soggetti passivi che, a seguito di separazione legale, annullamento, scioglimento e cessazione degli effetti civili del matrimonio, non risulta assegnatario della casa coniugale. Le disposizioni dell art. 3-bis del D.lgs. 504/1992 si applicano a condizione che il soggetto passivo non sia titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale su un immobile destinato ad abitazione situato nello stesso comune ove è ubicata la casa coniugale. Per quanto concerne i punti 1), 2), 3), 4) e 5) si dovrà tener conto di quanto disciplinato dalle norme regolamentari.
5 B) aliquota del 0,2 per cento per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all art. 9, comma 3-bis, del D.L. n. 557/93, convertito in L. n. 133/94 tenuto conto dell eventuale esenzione prevista dal legislatore nazionale nel caso in cui ricomprenda il Comune di Assemini nell elenco predisposto dall ISTAT in materia di esenzione quale area montana. C) aliquota del 0,76 per cento per tutti gli immobili, comprese le aree fabbricabili, che non rientrano nelle precedenti tipologie. Di stabilire, per l'anno 2012, le seguenti detrazioni d imposta per abitazione principale, come previste dall'art. 13 del D.L. n. 201/2011, convertito in L. n. 214/2011: detrazione di 200,00 per l'unita' immobiliare adibita ad abitazione principale nella quale il soggetto passivo ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente; maggiorazione per gli anni 2012 e 2013 della detrazione di. 50,00 per ciascun figlio del contribuente di età non superiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell unità immobiliare adibita ad abitazione principale, fino ad un massimo di maggiore detrazione pari a 400,00, con la precisazione che l importo complessivo della detrazione, sommato alla maggiore detrazione prevista per i figli, se spettante, non potrà superare l importo massimo di 600,00. Di dare atto che, per l anno 2012, per quanto concerne le modalità di versamento dell imposta dovuta trovano applicazione le disposizioni di cui al c. 12-bis, art. 13, D.L. n. 201/2011, convertito in L. n. 214/2011. Di dare atto che, con l applicazione delle aliquote suindicate, il gettito presunto ammonta a ,00 di cui ,00 a titolo di imposta versata per l abitazione principale, unità immobiliari direttamente adibite ad abitazione principale ed ,00 per tutti gli immobili diversi dalla abitazione principale e dalle unità immobiliari direttamente adibite ad abitazione principale. Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi e per gli effetti dell art. 134 del T.U.E.L. n 267/2000.
6 Letto, approvato e sottoscritto IL COMMISSARIO STRAORDINARIO F.TO DR. GEROLAMO SOLINA... IL SEGRETARIO GENERALE F.TO DR. REMO ORTU Della presente deliberazione viene iniziata in data / / la pubblicazione all'albo Pretorio per quindici giorni consecutivi. IL SEGRETARIO GENERALE F.TO DR. REMO ORTU La presente deliberazione è divenuta esecutiva il / /, in seguito alla pubblicazione all'albo Pretorio di questo Comune dal / / per 15 gg. consecutivi ai sensi del comma 4 art. 134 del Decreto Lg.vo n.267/2000. IL SEGRETARIO GENERALE F.TO DR. REMO ORTU
COMUNE DI NOVENTA PADOVANA Provincia di Padova REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 14 del 30/05/2012 INDICE ART. 1 - OGGETTO
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Deliberazione n 12 del 18/05/2016 COMUNE VAL DI ZOLDO PROVINCIA DI BELLUNO Verbale di Deliberazione del Commissario Prefettizio Oggetto: DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI PER L'APPLICAZIONE DELLA TASSA