Source: http://docplayer.it/2550070-Relazione-previsionale-e-programmatica-2002-2003-2004-sezione-3-programmi.html
Timestamp: 2017-03-26 11:22:30+00:00
Document Index: 122049687

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 108', 'art.19', 'art. 8', 'art. 151', 'art. 231', 'art. 1']

RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA SEZIONE 3 PROGRAMMI - PDF
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA SEZIONE 3 PROGRAMMI
Download "RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2002-2003 - 2004 SEZIONE 3 PROGRAMMI"
1 RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA SEZIONE 3 PROGRAMMI Comune di Roseto degli Abruzzi2 3.1 - Considerazioni generali e motivata dimostrazione delle variazioni rispetto all'esercizio precedente. Le risorse destinate alle spese correnti di ogni programma variano rispetto all'esercizio precedente per effetto delle diverse decisioni di spesa imp ostate a livello di P.E.G. e con riferimento all'andamento delle previsioni di entrate ipotizzate nel bilancio di competenza. Per quanto attiene la spesa per investimento (per propria natura, autonoma in ogni esercizio) le variazioni sono conseguenti ai mezzi di finanziamento reperibili. Per l'indicazione analitica degli investimenti, si rinvia al programma triennale lavori pubblici 2002/2004 allegato Obiettivi degli organismi gestionali dell'ente. C.I.R.S.U.: Implementazione servizio raccolta differenziata R.S.U. sul territorio per il raggiungimento degli obiettivi fissati dall'art. 24, 1 comma, D.Lgs , n. 22. Consorzio per lo sviluppo industriale della Provincia di Teramo: Favorire l'insediamento di nuove imprese sul territorio provinciale e gestire tutte le opere consortili, con particolare riferimento alle urbanizzazioni delle aree e impianti di rilevante portata (depurazione, acqua, gas ecc.). Ente d'ambito territoriale ottimale teramano n. 5: Attività di indirizzo e programmazione nella gestione del servizio idrico integrato, ai sensi della Legge 36/94 e delle Leggi regionali nn. 2/97 e 70/97. Azianda Consorziale acquedotto del ruzzo (A.C.A.R.): Attività di controllo, trattamento e difesa delle risorse idriche e gestione ciclo idrico integrato. Monitoraggio di tutte le problematiche connesse alla gestione delle fognature e delle acque chiare. Italgas S.p.A.: Gestione servizio erogazione gas-metano e ampliamento rete metano sul territorio. S.P.T. S.p.A. (Servizi Pubblici Teramani S.p.A.): Gestione ciclo idrico integrato, con riferimento esclusivo alla rete fognaria e depurazione. Concessioni: Gestione dei servizi affidati riferiti al quadro Unione di comuni: Gestione centro aggragativo infanzia e adolescenza (progetto in crescendo) e gestione/attivazione Piano di zona 2002/2004. Comprensorio turistico "Le Terre del Cerrano: Promozione a fini turistici del comprensorio (Atri, Pineto, Roseto degli Abruzzi e Silvi), attraverso iniziative di carattere vario (mostre, fiere, spettacoli, tornei sportivi, pubblicazioni ecc.).3 3.3 - QUADRO GENERALE DEGLI IMPIEGHI PER PROGRAMMA ANNO 2002 ANNO 2003 ANNO 2004 Importi espressi in Euro PROGRAMMA SPESA CORRENTE SPESA CORRENTE SPESA CORRENTE TOTALE SPESA PER TOTALE SPESA PER TOTALE SPESA PER INVESTIMENTO INVESTIMENTO INVESTIMENTO CONSOLIDATA DI SVILUPPO CONSOLIDATA DI SVILUPPO CONSOLIDATA DI SVILUPPO , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,47 Totale , , , , , , , , ,094 3.4 PROGRAMMA N. 01 GESTIONE SERVIZI DI AMMINISTRAZIONE GENERALE RESPONSABILE: Realizzato in staff dai Dirigenti dei Settori I - II e III Gabriella Lasca (I) - Osvaldo Mattei (II) - Rosaria Ciancaione (III) e dal Responsabile AA.GG. Personale Commercio Luigi Brandimarte Descrizione del programma: Gestione servizi di amministrazione generale. Il Programma tende a soddisfare le esigenze di spesa dei seguenti servizi contabili: Organi istituzionali, partecipazione e decentramento Segreteria generale, personale e organizzazione Gestione economica, finanziaria, programmazione, provveditorato e controllo di gestione Gestione delle entrate tributarie e servizi fiscali Gestione dei beni demaniali e patrimoniali Ufficio tecnico Anagrafe, stato civile, elettorale, leva e servizio statistico Altri servizi generali Motivazione delle scelte: le risorse destinate al programma tendono a realizzare le necessità di spesa delle attività di gestione corrispondenti ai servizi contabili indicati nel precedente punto, Finalità da conseguire: le scelte di bilancio tendono a soddisfare le esigenze del cittadino nel campo dei servizi di cui al punto Investimento: si rinvia al programma triennale lavori pubblici allegato Erogazione di servizi di consumo: per la descrizione dei servizi erogati utilizzando le risorse stanziate nel programma si rinvia alla voce "Proventi dei servizi" nella tabella 3.5 e alle previsioni di cui al Titolo III - Cat. 1^ Entrata Risorse umane da impiegare: in sintonia con l'elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma le risorse umane impiegate saranno quelle che, nella dotazione organica, sono associate ai servizi contabili richiamati Risorse strumentali da utilizzare: in sintonia con l'elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma le risorse strumentali impiegate, saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi contabili richiamati ed elencati in modo analitico nell'inventario comunale oltre a quelle che saranno acquisite nel corso del triennio.5 3.4 PROGRAMMA N. 03 GESTIONE SERVIZI DI POLIZIA LOCALE RESPONSABILE: Tarcisio Cava - Vice Comandante Polizia Municipale Descrizione del programma: Gestione servizi di polizia locale. Il Programma tende a soddisfare le esigenze di spesa connesse al servizio di Polizia Municipale Motivazione delle scelte: le risorse destinate al programma tendono a realizzare le necessità di spesa dell'attività di gestione corrispondente al servizio contabile indicato nel precedente punto, Finalità da conseguire: le scelte di bilancio tendono a soddisfare le esigenze del cittadino nel campo del servizio di cui al punto Investimento: non sono previsti investimenti per il triennio considerato Erogazione di servizi di consumo: per la descrizione del servizio erogato utilizzando le risorse stanziate nel programma si rinvia alla voce "Proventi dei servizi" nella tabella 3.5 e alle previsioni di cui al Titolo III - Cat. 1^ Entrata, riferite ai proventi contravvenzionali per violazione al Codice della Strada Risorse umane da impiegare: in sintonia con l'elenco dell'attività ricompresa nella descrizione del programma le risorse umane impiegate saranno quelle che, nella dotazione organica, sono associate al servizio contabile richiamato Risorse strumentali da utilizzare: in sintonia con l'elenco dell'attività ricompresa nella descrizione del programma le risorse strumentali impiegate, saranno quelle attualmente in dotazione al servizio contabile richiamato ed elencate in modo analitico nell'inventario comunale, oltre a quelle che saranno acquisite nel corso del triennio, con utilizzazione dei fondi disponibili nell ambito del mutuo in ammortamento per acquisto arredi ed attrezzature per gli uffici comunali.6 3.4 PROGRAMMA N. 04 GESTIONE SERVIZI DI ISTRUZIONE PUBBLICA RESPONSABILE: Gabriella Lasca - Dirigente Settore I Descrizione del programma: Gestione servizi di istruzione pubblica. Il Programma tende a Soddisfare le esigenze di spesa dei seguenti servizi contabili: Scuola Materna Istruzione elementare Istruzione media Istruzione secondaria superiore Assistenza scolastica, trasporto, refezione ed altri servizi Motivazione delle scelte: le risorse destinate al programma tendono a realizzare le necessità di spesa delle attività di gestione corrispondenti ai servizi contabili indicati nel precedente punto, Finalità da conseguire: le scelte di bilancio tendono a soddisfare le esigenze del cittadino nel campo dei servizi di cui al punto Investimento: si rinvia al programma triennale lavori pubblici allegato Erogazione di servizi di consumo: per la descrizione dei servizi erogati utilizzando le risorse stanziate nel programma si rinvia alla voce "Proventi dei servizi" nella tabella 3.5 e alle previsioni di cui al Titolo III - Cat. 1^ Entrata Risorse umane da impiegare: in sintonia con l'elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma le risorse umane impiegate saranno quelle che, nella dotazione organica, sono associate ai servizi contabili richiamati Risorse strumentali da utilizzare: in sintonia con l'elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma le risorse strumentali impiegate, saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi contabili richiamati ed elencate in modo analitico nell'inventario comunale, oltre a quelle che saranno acquisite nel corso del triennio, con utilizzazione dei fondi disponibili nell ambito del mutuo in ammortamento per acquisto arredi ed attrezzature per le scuole.7 3.4 PROGRAMMA N. 05 GESTIONE SERVIZI CULTURA E BENI CULTURALI RESPONSABILE: Gabriella Lasca - Dirigente Settore I Descrizione del programma: Gestione servizi cultura e beni culturali. Il Programma tende a Soddisfare le esigenze di spesa dei seguenti servizi contabili: Biblioteca, musei e pinacoteche Teatri, attività culturali e servizi diversi nel settore culturale Motivazione delle scelte: le risorse destinate al programma tendono a realizzare le necessità di spesa delle attività di gestione corrispondenti ai servizi contabili indicati nel precedente punto, Finalità da conseguire: le scelte di bilancio tendono a soddisfare le esigenze del cittadino nel campo dei servizi di cui al punto Investimento: si rinvia al programma triennale lavori pubblici allegato Erogazione di servizi di consumo: per la descrizione dei servizi erogati utilizzando le risorse stanziate nel programma si rinvia alla voce "Proventi dei servizi" nella tabella 3.5 e alle previsioni di cui al Titolo III - Cat. 1^ Entrata Risorse umane da impiegare: in sintonia con l'elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma le risorse umane impiegate saranno quelle che, nella dotazione organica, sono associate ai servizi contabili richiamati Risorse strumentali da utilizzare: in sintonia con l'elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma le risorse strumentali impiegate, saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi contabili richiamati ed elencate in modo analitico nell'inventario comunale, oltre a quelle che saranno acquisite nel corso del triennio, con utilizzazione dei fondi disponibili nell ambito del mutuo in ammortamento per acquisto arredi ed attrezzature per la biblioteca.8 3.4 PROGRAMMA N. 06 GESTIONE SERVIZI SPORTIVI E RICREATIVI RESPONSABILE: Gabriella Lasca - Dirigente Settore I Descrizione del programma: Gestione servizi sportivi e ricreativi. Il Programma tende a Soddisfare le esigenze di spesa dei seguenti servizi contabili: Piscine comunali Stadio comunale, palazzo dello sport ed altri impianti Manifestazioni diverse nel settore sportivo e ricreativo Motivazione delle scelte: le risorse destinate al programma tendono a realizzare le necessità di spesa delle attività di gestione corrispondenti ai servizi contabili indicati nel precedente punto, Finalità da conseguire: le scelte di bilancio tendono a soddisfare le esigenze del cittadino nel campo dei servizi di cui al punto Investimento: si rinvia al programma triennale lavori pubblici allegato Erogazione di servizi di consumo: per la descrizione dei servizi erogati utilizzando le risorse stanziate nel programma si rinvia alla voce "Proventi dei servizi" nella tabella 3.5 e alle previsioni di cui al Titolo III - Cat. 1^ Entrata Risorse umane da impiegare: in sintonia con l'elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma le risorse umane impiegate saranno quelle che, nella dotazione organica, sono associate ai servizi contabili richiamati Risorse strumentali da utilizzare: in sintonia con l'elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma le risorse strumentali impiegate, saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi contabili richiamati ed elencate in modo analitico nell'inventario comunale, oltre a quelle che saranno acquisite nel corso del triennio.9 3.4 PROGRAMMA N. 07 GESTIONE SERVIZI TURISTICI RESPONSABILE: Gabriella Lasca - Dirigente Settore I Descrizione del programma: Gestione servizi turistici. Il Programma tende a soddisfare le esigenze di spesa dei seguenti servizi contabili: 01 servizi turistici - 02 "manifestazioni turistiche Motivazione delle scelte: le risorse destinate al programma tendono a realizzare le necessità di spesa dell'attività di gestione corrispondente al servizio contabile indicato nel precedente punto, Finalità da conseguire: le scelte di bilancio tendono a soddisfare le esigenze del cittadino nel campo del servizio di cui al punto Investimento: si rinvia al programma triennale lavori pubblici allegato Erogazione di servizi di consumo: per la descrizione del servizio erogato utilizzando le risorse stanziate nel programma si rinvia alla voce "Proventi dei servizi" nella tabella 3.5 e alle previsioni di cui al Titolo III - Cat. 1^ Entrata Risorse umane da impiegare: in sintonia con l'elenco dell'attività ricompresa nella descrizione del programma le risorse umane impiegate saranno quelle che, nella dotazione organica, sono associate al servizio contabile richiamato Risorse strumentali da utilizzare: in sintonia con l'elenco dell'attività ricompresa nella descrizione del programma le risorse strumentali impiegate, saranno quelle attualmente in dotazione al servizio contabile richiamato ed elencate in modo analitico nell'inventario comunale.10 3.4 PROGRAMMA N. 08 GESTIONE SERVIZI DI VIABILITA' E TRASPORTI RESPONSABILE: Osvaldo Mattei - Dirigente Settore II Descrizione del programma: Gestione servizi di viabilità e trasporti. Il Programma tende a Soddisfare le esigenze di spesa dei seguenti servizi contabili: Viabilità, circolazione stradale e servizi connessi Illuminazione pubblica e servizi connessi Motivazione delle scelte: le risorse destinate al programma tendono a realizzare le necessità di spesa delle attività di gestione corrispondenti ai servizi contabili indicati nel precedente punto, Finalità da conseguire: le scelte di bilancio tendono a soddisfare le esigenze del cittadino nel campo dei servizi di cui al punto Investimento: si rinvia al programma triennale lavori pubblici allegato Erogazione di servizi di consumo: per la descrizione dei servizi erogati utilizzando le risorse stanziate nel programma si rinvia alla voce "Proventi dei servizi" nella tabella 3.5 e alle previsioni di cui al Titolo III - Cat. 1^ Entrata Risorse umane da impiegare: in sintonia con l'elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma le risorse umane impiegate saranno quelle che, nella dotazione organica, sono associate ai servizi contabili richiamati Risorse strumentali da utilizzare: in sintonia con l'elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma le risorse strumentali impiegate, saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi contabili richiamati ed elencate in modo analitico nell'inventario comunale.11 3.4 PROGRAMMA N. 09 GESTIONE SERVIZI TERRITORIO E AMBIENTE RESPONSABILE: Osvaldo Mattei - Dirigente Settore II Descrizione del programma: Gestione servizi territorio e ambiente. Il Programma tende a Soddisfare le esigenze di spesa dei seguenti servizi contabili: Urbanistica e gestione del territorio Edilizia residenziale pubblica locale e piani di edilizia economico-popolare Servizio idrico integrato Servizio smaltimento rifiuti Parchi e servizi per la tutela ambiente del verde, altri servizi relativi al territorio ed all'ambiente Motivazione delle scelte: le risorse destinate al programma tendono a realizzare le necessità di spesa delle attività di gestione corrispondenti ai servizi contabili indicati nel precedente punto, Finalità da conseguire: le scelte di bilancio tendono a soddisfare le esigenze del cittadino nel campo dei servizi di cui al punto Investimento: si rinvia al programma triennale lavori pubblici allegato Erogazione di servizi di consumo: per la descrizione dei servizi erogati utilizzando le risorse stanziate nel programma si rinvia alla voce "Proventi dei servizi" nella tabella 3.5 e alle previsioni di cui al Titolo III - Cat. 1^ Entrata Risorse umane da impiegare: in sintonia con l'elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma le risorse umane impiegate saranno quelle che, nella dotazione organica, sono associate ai servizi contabili richiamati Risorse strumentali da utilizzare: in sintonia con l'elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma le risorse strumentali impiegate, saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi contabili richiamati ed elencate in modo analitico nell'inventario comunale.12 3.4 PROGRAMMA N. 10 GESTIONE SERVIZI SOCIALI RESPONSABILE: Gabriella Lasca - Dirigente Settore I Descrizione del programma: Gestione servizi sociali. Il Programma tende a Soddisfare le esigenze di spesa dei seguenti servizi contabili: Asili nido, servizi per l'infanzia e per i minori strutture residenziali e di ricovero per anziani Assistenza, beneficenza pubblica e servizi diversi alla persona Servizio necroscopico e cimiteriale Motivazione delle scelte: le risorse destinate al programma tendono a realizzare le necessità di spesa delle attività di gestione corrispondenti ai servizi contabili indicati nel precedente punto, Finalità da conseguire: le scelte di bilancio tendono a soddisfare le esigenze del cittadino nel campo dei servizi di cui al punto Investimento: si rinvia al programma triennale lavori pubblici allegato Erogazione di servizi di consumo: per la descrizione dei servizi erogati utilizzando le risorse stanziate nel programma si rinvia alla voce "Proventi dei servizi" nella tabella 3.5 e alle previsioni di cui al Titolo III - Cat. 1^ Entrata Risorse umane da impiegare: in sintonia con l'elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma le risorse umane impiegate saranno quelle che, nella dotazione organica, sono associate ai servizi contabili richiamati Risorse strumentali da utilizzare: in sintonia con l'elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma le risorse strumentali impiegate, saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi contabili richiamati ed elencate in modo analitico nell'inventario comunale, oltre a quelle che saranno acquisite nel corso del triennio.13 3.4 PROGRAMMA N. 11 GESTIONE SERVIZI DI SVILUPPO ECONOMICO RESPONSABILE: Realizzato in staff dai Dirigenti dei Settori II e III Osvaldo Mattei (II) - Rosaria Ciancaione (III) e dal Responsabile AA.GG. Personale Commercio Luigi Brandimarte Descrizione del programma: Gestione servizi di sviluppo economico. Il Programma tende a Soddisfare le esigenze di spesa dei seguenti servizi contabili: Affissioni e pubblicità Fiere, mercati e servizi connessi Mattatoio e servizi connessi Servizi relativi all'industria Servizi relativi al commercio Motivazione delle scelte: le risorse destinate al programma tendono a realizzare le necessità di spesa delle attività di gestione corrispondenti ai servizi contabili indicati nel precedente punto, Finalità da conseguire: le scelte di bilancio tendono a soddisfare le esigenze del cittadino nel campo dei servizi di cui al punto Investimento: si rinvia al programma triennale lavori pubblici allegato Erogazione di servizi di consumo: per la descrizione dei servizi erogati utilizzando le risorse stanziate nel programma si rinvia alla voce "Proventi dei servizi" nella tabella 3.5 e alle previsioni di cui al Titolo III - Cat. 1^ Entrata Risorse umane da impiegare: in sintonia con l'elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma le risorse umane impiegate saranno quelle che, nella dotazione organica, sono associate ai servizi contabili richiamati Risorse strumentali da utilizzare: in sintonia con l'elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma le risorse strumentali impiegate, saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi contabili richiamati ed elencate in modo analitico nell'inventario comunale.14 3.4 PROGRAMMA N. 12 GESTIONE SERVIZI PRODUTTIVI RESPONSABILE: Realizzato in staff dai Dirigenti dei Settori I - II e III Gabriella Lasca (I) - Osvaldo Mattei (II) - Rosaria Ciancaione (III) Descrizione del programma: Gestione servizi produttivi. Il Programma tende a Soddisfare le esigenze di spesa dei seguenti servizi contabili: Distribuzione gas Farmacie Motivazione delle scelte: le risorse destinate al programma tendono a realizzare le necessità di spesa delle attività di gestione corrispondenti ai servizi contabili indicati nel precedente punto, Finalità da conseguire: le scelte di bilancio tendono a soddisfare le esigenze del cittadino nel campo dei servizi di cui al punto Investimento: non sono previsti investimenti per il triennio considerato Erogazione di servizi di consumo: per la descrizione dei servizi erogati utilizzando le risorse stanziate nel programma si rinvia alla voce "Proventi dei servizi" nella tabella 3.5 e alle previsioni di cui al Titolo III - Cat. 1^ Entrata Risorse umane da impiegare: in sintonia con l'elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma le risorse umane impiegate saranno quelle che, nella dotazione organica, sono associate ai servizi contabili richiamati Risorse strumentali da utilizzare: in sintonia con l'elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma le risorse strumentali impiegate, saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi contabili richiamati ed elencate in modo analitico nell'inventario comunale.15 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA ENTRATE Importi espressi in Euro ENTRATE SPECIFICHE LEGGE DI FINANZIAMENTO E ARTICOLO * STATO , , ,66 STATO Art.53 L.488/99 - Art. 1 D.Lgs.504/92 - Art. 3 L.216/91 - L.4/99 * REGIONE , , ,84 * PROVINCIA , , ,85 REGIONE Artt e 13 L.R.61/99 - L.R.95/95 - L.R.79/95 - Art.2 L.R. 49/75 - Art.4 L.R.59/91 - L.R.18/83 - L.R.47/90-Art.4 L.285/97 - Art.11 L.431/98 - Art.5 L.R.25/97 - L.R.36/99 - Art.2 L.R.102/88 - Artt. 6 e15 L.R.22/98 - * UNIONE EUROPEA * CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO - IST. PREVIDENZA , , ,91 CASSA DD.PP. D.M (Ord.) - Art.1 L.549/95 - L.362/98 - L.R.143/98 Art. 2 L.5/97 - L.R. 80/98 - L.366/98 * ALTRI INDEBITAMENTI (1) , , ,99 * ALTRE ENTRATE , , ,84 ALTRE ENTRATE Art.6 L.R. 22/98 - L.285/97 - L.10/77 TOTALE (A) , , ,09 PROVENTI DEI SERVIZI Vedi Titolo III - Cat. 1^ , , ,89 TOTALE (B) , , ,89 QUOTE DI RISORSE GENERALI , , ,86 TOTALE (C) , , ,86 TOTALE GENERALE (A+B+C) , , ,84 (1) : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.16 ANNO 2002 V. % sul totale SPESA CORRENTE SPESA PER INVESTIMENTO TOT. spese finali tit. I e II CONSOLIDATA DI SVILUPPO * ENTITA' % * ENTITA' % ** ENTITA' % ,17 34,73% 1-0,00% ,67 98,03% ,84 82,55% ,77 7,84% 2-0,00% 2 0,00% ,77 1,92% ,52 26,13% 3-0,00% 3 0,00% ,52 6,39% ,67 7,86% 4-0,00% 4 0,00% ,67 1,92% ,35 4,76% 5-0,00% ,66 0,86% ,01 1,81% ,93 7,36% 6-0,00% ,55 0,93% ,48 2,51% ,00 2,50% 7-0,00% ,39 0,18% ,39 0,74% ,36 8,50% 8-0,00% 8 0,00% ,36 2,08% 9 0,00% 9-0,00% 9 0,00% - 0,00% 10 0,00% 10-0,00% 10 0,00% - 0,00% ,24 0,32% 11-0,00% 11 0,00% ,24 0,08% , , ,28 NOTE: * Interventi per la spesa corrente: Personale Acquisto di materie prime e/o beni di consumo Prestazioni di servizi Utilizzo beni di terzi Trasferimenti Interessi passivi ed oneri finanziari diversi Imposte e tasse Oneri straordinari della gestione corrente 9 Ammortamenti di esercizio 10 Fondo svalutazione crediti 11 Fondo di riserva17 ANNO 2003 V. % sul totale SPESA CORRENTE SPESA PER INVESTIMENTO TOT. spese finali tit. I e II CONSOLIDATA DI SVILUPPO * ENTITA' % * ENTITA' % ** ENTITA' % ,77 34,35% 1-0,00% ,81 100,00% ,58 86,38% ,49 7,75% 2-0,00% 2 0,00% ,49 1,61% ,22 25,83% 3-0,00% 3 0,00% ,22 5,36% ,87 7,77% 4-0,00% 4 0,00% ,87 1,61% ,46 4,71% 5-0,00% 5 0,00% ,46 0,98% ,85 8,40% 6-0,00% 6 0,00% ,85 1,74% ,80 2,48% 7-0,00% 7 0,00% ,80 0,51% ,45 8,40% 8-0,00% 8 0,00% ,45 1,74% 9-0,00% 9-0,00% 9 0,00% - 0,00% 10 0,00% 10-0,00% 10 0,00% - 0,00% ,35 0,31% 11-0,00% 11 0,00% ,35 0,07% , , ,07 ** Interventi per la spesa per investimento Acquisizione di beni immobili Espropri e servitù onerose Acquisto di beni specifici per realizzazioni in economia Utilizzo beni di terzi per realizzazioni in economia Acquisizione di beni mobili, macchine ed attrezzature tecnico-scientifiche Incarichi professionali esterni Trasferimenti di capitale Partecipazioni azionarie 9 Conferimenti di capitale 10 Concessione di crediti ed anticipazioni18 ANNO 2004 V. % sul totale SPESA CORRENTE SPESA PER INVESTIMENTO TOT. spese finali tit. I e II CONSOLIDATA DI SVILUPPO * ENTITA' % * ENTITA' % ** ENTITA' % ,43 33,72% 1 0,00% ,09 100,00% ,52 72,76% ,07 7,62% 2 0,00% 2 0,00% ,07 3,13% ,76 25,37% 3 0,00% 3 0,00% ,76 10,43% ,00 7,63% 4 0,00% 4 0,00% ,00 3,14% ,45 4,62% 5 0,00% 5 0,00% ,45 1,90% ,43 10,05% 6 0,00% 6 0,00% ,43 4,13% ,99 2,43% 7 0,00% 7 0,00% ,99 1,00% ,70 8,25% 8 0,00% 8 0,00% ,70 3,39% 9 0,00% 9 0,00% 9 0,00% - 0,00% 10 0,00% 10 0,00% 10 0,00% - 0,00% ,18 0,31% 11 0,00% 11 0,00% ,18 0,12% , , ,1019 3.9 - RIEPILOGO PROGRAMMI PER FONTI DI DI FINANZIAMENTO PROGR N PREVISIONE PLURIENNALE SPESA ANNO 2002 ANNO 2003 ANNO 2004 LEGGE DI FINANZIAMENTO E REGOLAMENTO UE (estremi) Quote di risorse generali FONTI DI FINANZIAMENTO ( Totale della previsione pluriennale ) Stato Regione Provincia UE Cassa DD.PP + CR.SP. + Ist.Prev. Altri indebitamenti (Anticipazioni di cassa) Altre Entrate , , ,56 Vedi quadro , , ,71 " , , ,49 " , , ,07 " , , ,29 " , , ,12 " , , ,81 " , , ,41 " , , ,90 " , , ,01 " , , ,47 " Totali , , ,84 " , , , ,25 0, , , ,48 (1): il nr. del programma deve essere quello indicato al punto 3.4 (2): prestiti da istituti privati, credito ordinario, prestiti obligazionari e simili Documenti analoghi
CONTO DEL BILANCIO 0 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 7.640,44 750,00 8.66,48 5.343,90 Dettagli RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2007
RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 007 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 9 0 3 5.00 7.00.00 Servizio Dettagli B I L A NC I O DI PR E V I SI ONE 2008
T itolo 1 Spese correnti 01 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo 01. 04 Gestione delle entrate tributarie e servizi fiscali 01. 01. 04. 01 Personale 01. 01. 04. 03 Prestazioni Dettagli DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE Dettagli Opere di urbanizzazione
Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto Dettagli Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO
Taviano Città dei Fiori (Lecce Italy) Decreto sindacale 02 lì 22 gennaio 2014 Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO VISTA la legge 191/98, recante modifiche Dettagli Data Tipo Codice bilancio Capitolo-Articolo Note Previsione 2011- Accer. Impegnato al 08-08-2011 E 1011060 E 75-0
Numer o Data Tipo Codice bilancio Capitolo-Articolo Note Previsione 2011- Accer. Impegnato al 08-08-2011 Previsione 2012 Previsione 2013 1 16/08/2011 E 1011060 E 75-0 1011060: ADDIZIONALE COMUNALE ALL'IRPEF Dettagli ENTE: APOF-IL PROVINCIA: POTENZA ALTRI ALLEGATI
ALTRI ALLEGATI Anno 2014 Procedura realizzata da Publisys S.p.A. C.da Santa Loja - Tito (PZ) Pagina 2 di 15 CAPACITA' DI INDEBITAMENTO Anno 2014 Procedura realizzata da Publisys S.p.A. C.da Santa Loja Dettagli Città di Biella Rendiconto 2013
erogati a domanda individuale I servizi a domanda individuale raggruppano quelle attività gestite dal comune che non sono intraprese per obbligo istituzionale, che vengono utilizzate a richiesta dell'utente Dettagli 8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci
8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE Prof. Pier Luigi Carci Introduzione Introduzione Le opere di urbanizzazione costituiscono tutte le strutture e i servizi necessari per rendere un nuovo insediamento adatto Dettagli - Altri servizi generali. QUADRO A Elementi specifici. Gestione Associata in Unione di comuni
generali di amministrazione, di gestione e di controllo - Organi istituzionali, partecipazione e decentramento - Segreteria generale, Personale e Organizzazione - Gestione economica, Finanziaria, Programmazione, Dettagli Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6
Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6 1010203 240/21 SPESE MANUTENZIONE IMMOBILI ED 17.424,61 17.424,61 17.424,61 IMPIANTI UFFICI COMUNALI 1010203 400/10 SPESE PER Dettagli Gli oneri concessori
Laboratorio di di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Modulo di Estimo Integrazione al costo di produzione: gli oneri concessori Proff. Coll. Renato Da Re Federica Di Piazza Gli oneri concessori Dettagli L ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI. Slides a cura del dott. Paolo Longoni
L ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI 1 Slides a cura del dott. Paolo Longoni!1 PARLARE DI CONTABILITÀ NEGLI ENTI LOCALI.. Significa adottare un punto di vista diverso da quello in uso Dettagli Tassi di Assenza e di Maggior presenza del personale in servizio presso COMUNE DI SALERNO dal 01 03 2015 al 31 03 2015 GG. LAVORATIVI TOTALE PERSONALE
GRECO GIUSEPPE Dirigente DIREZIONE/SEGRETERIA (INGGRECO), EDILIZIA SCOLASTICA, MAN.PATRIMONIO ABITATIVO, MANUTENZIONE IMPIANTI ELETTRICI, PUBBLICA ILLUMINAZIONE UOPI ASSENZA ASSENZA/ PRESENZA PRESENZA/ Dettagli Comune di Bagnacavallo
CdC CDR009 RESP. SEGRETERIA GENERALE PROGETTO RPP: AREA AFFARI GENERALI RESPONSABILE: CANTAGALLI PAOLO 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Area Affari Generali 1 UFFICIO SEGRETERIA Dettagli LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE)
Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE) ELEMENTI DI CONTABILITA RIFERITI ALLA FASE DELLA SPESA Dettagli INTRODUZIONE AL RAPPORTO TRA PEG E PDO
INTRODUZIONE AL RAPPORTO TRA PEG E PDO Generalmente il piano dettagliato degli obiettivi (art. 108 e 197 del Tuel) coincide con la c.d. parte descrittiva del Peg, cioè quella parte che individua gli obiettivi Dettagli FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012)
FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012) L art.19 del DL 95/2012 convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, Dettagli REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE
RISOLUZIONE N. 69/E Roma, 16 ottobre 2013 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica Art. 2, comma 5, d.l. 25 giugno 2008, n. 112 IVA - Aliquota agevolata - Opere di urbanizzazione primaria Dettagli CLASSIFICAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI
CLASSIFICAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI Il presente documento contiene la classificazione dei servizi pubblici adottata per l iniziativa Mettiamoci la faccia. Si tratta di una classificazione e non di una Dettagli Comune di Bagnara di Romagna
CdC ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - CDR009 PROGETTO RPP: RESPONSABILE: RESP. SEGRETERIA GENERALE AREA AMMINISTRATIVA (URP E SERVIZI DEMOGRAFICI - UFFICIO SEGRETERIA) CANTAGALLI PAOLO 100 Miglioramento e razionalizzazione Dettagli Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI
Comune di Cerignola Provincia di Foggia Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI INDICE Art. 1 - Art. 2 - Art. 3 - Art. 4 - Art. 5 - Art. 6 - Art. 7 - Art. 8 - Art. 9 Dettagli Comune di Fusignano ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Area Amministrativa. Sottoreport Comune
CdC CDR009 RESP. SEGRETERIA GENERALE PROGETTO RPP: AREA AMMINISTRATIVA RESPONSABILE: GIANGRANDI TIZIANA 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Area Amministrativa 1 UFFICIO SEGRETERIA Dettagli SCHEDA 1: PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE AAAA/AAAA DELL AMMINISTRAZIONE QUADRO DELLE RISORSE DISPONIBILI
SCHEDA 1: PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE AAAA/AAAA QUADRO DELLE RISORSE DISPONIBILI TIPOLOGIE RISORSE Entrate aventi destinazione vincolata per legge Entrate acquisite mediante contrazione di Dettagli PIANO TRIENNALE DELLA PERFORMANCE 2013-2015
Piano delle Performance Tri io 20124 PIANO TRIENNALE DELLA PERFORMANCE 2013-2015 Piano delle Performance - Triennio 2012/2014 Piano delle Performance - Triennio 2012 014 Comune di Cellamare Piano triennale Dettagli REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE DEL DISTACCAMENTO COMUNALE DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI
REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE DEL DISTACCAMENTO COMUNALE DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 13 dell 8.04.2013 INDICE ART. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO... Dettagli C O M U N E DI M O L I T E R N O
C O M U N E DI M O L I T E R N O (Provincia di Potenza) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI Approvato con delibera consiliare n.05 del 6/02/2013 modificato con delibera consiliare n. 54 del 30/11/2013 Indice Dettagli LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE
6 PARTE PRIMA LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE Sezione I LEGGI REGIONALI LEGGE REGIONALE 17 settembre 2013, n. 16. Norme in materia di prevenzione delle cadute dall alto. Il Consiglio Dettagli 3. Determinazione dei servizi a domanda individuale e relativi costi di gestione
1. Approvazione addendum al contratto di concessione della progettazione, realizzazione e gestione di impianti fotovoltaici asserviti ad immobili di proprietà del Comune di Casapinta 2. Verifica quantità Dettagli Provincia di Siena ANNO 2015 DA APPLICARE ALLE RICHIESTE DI PERMESSO DI COSTRUIRE, SCIA E CILA DEPOSITATE SUCCESSIVAMENTE AL GIORNO 20/04/2015
AREA TECNICA Responsabile dell Area: Dott. Urbanista Luigi Pucci ONERI DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA COSTO DI COSTRUZIONE DA APPLICARE ALLE RICHIESTE DI PERMESSO DI COSTRUIRE, SCIA E CILA DEPOSITATE Dettagli Comune di Sant'Agata sul Santerno
Comune di MERCATELLO SUL METAURO Provincia di Pesaro e Urbino CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO ANNO 2011 Sottoscritto definitivamente in data 5 settembre 2012 Comune di MERCATELLO SUL METAURO Dettagli SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11
SEZIONE I 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 12 Norme in materia di polizia comunale. IL CONSIGLIO REGIONALE Dettagli 1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI
1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI La Provincia è un istituzione pubblica territoriale; gli organi di governo sono eletti dalla popolazione residente nel territorio e hanno il compito Dettagli PARTE PRIMA: REALIZZAZIONE DEI PROGRAMMI E RISORSE ATTIVATE
COMUNE DI GONARS PARTE PRIMA: REALIZZAZIONE DEI PROGRAMMI E RISORSE ATTIVATE La relazione al rendiconto in sintesi Contenuto e logica espositiva 1 Programmazione, gestione e controllo 2 Il rendiconto finanziario Dettagli PESATURA CUMULATIVA in fase previsionale OBIETTIVI di PEG 2014
PESATURA CUMULATIVA in fase previsionale di PEG 2014 AI SENSI DEL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE APPROVATO CON DGP N. 25 DEL 1/02/2011 DIRIGENTE BALOCCO PAOLO Contribuire a migliorare Dettagli CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida
ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione Dettagli ALLEGATO 4 ALTRI ENTI IN CONTABILITA' FINANZIARIA
Prospetto di cui all'art. 8, comma 1,D.L. 66/2014 (enti in contabilità finanziaria) Bilancio di Previsione 2015 E I Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa 0 0 E II Tributi 0 Dettagli Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)
TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente: Dettagli BILANCIO PLURIENNALE PER GLI ANNI FINANZIARI 2015-2017
Allegato B Assessorato Bilancio e Finanze Direzione Risorse finanziarie Settore Bilancio BILANCIO PLURIENNALE PER GLI ANNI FINANZIARI - Ripartizione in Unità Previsionali di Base STATO DI PREVISIONE DELL Dettagli Oggetto: presentazione disponibilità per lo svolgimento delle attività connesse alla realizzazione del POF - Anno Scolastico 2011/2012.
Circolare interna n. 25 Ai docenti Al DSGA Alla segreteria alunni Alla segreteria docenti E, p.c. ai collaboratori scolastici Ve Mestre, 15 settembre 2011 Oggetto: presentazione disponibilità per lo svolgimento Dettagli Comune di Cotignola ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - PROGETTO RPP: RESPONSABILE: UFFICIO URP - SPORTELLO POLIFUNZIONALE BARBERINI GIOVANNI
CdC ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - CDR005 PROGETTO RPP: RESPONSABILE: RESP. COMUNICAZIONE UFFICIO URP - SPORTELLO POLIFUNZIONALE BARBERINI GIOVANNI 100 Miglioramento e razionalizzazione attività ordinarie Dettagli BILANCIO DI PREVISIONE PROSPETTO DELLE ENTRATE DI BILANCIO PER TITOLI, TIPOLOGIE E CATEGORIE PREVISIONI DI COMPETENZA
Pag.1 ENTRATE CORRENTI DI NATURA TRIBUTARIA CONTRIBUTIVA PEREQU 1010100 Tipologia 101: Imposte, tasse e proventi assimilati 1010106 Imposta municipale propria 2.019.505,00 2.019.505,00 2.019.505,00 1010108 Dettagli AUTOCALCOLO ONERI RELATIVI ALLA PRATICA DI:
COMUNE DI FINALE EMILIA (Provincia di Modena) P.zza Verdi, 1 41034 Finale Emilia (Mo) Tel. 0535-788111 fa 0535-788130 Sito Internet: www.comunefinale.net SERVIZIO URBANISTICA E EDILIZIA PRIVATA AUTOCALCOLO Dettagli IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
BILANCIO AL 31/12/2012 S T A T O P A T R I M O N I A L E - A T T I V O - B IMMOBILIZZAZIONI I IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 1 COSTI DI IMPIANTO E DI AMPLIAMENTO 12201 Spese pluriennali da amm.re 480,00 Dettagli Anagrafe, Stato Civile, Elettorale. n. 5 monitor n. 3 stampanti laser di rete n. 3 stampanti ad aghi n. 1 calcolatrice n. 3 apparecchi telefonici
Indicazione delle dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro nell automazione dell ufficio Segreteria SS.DD. - Affari Generali Anagrafe, Stato Civile, Elettorale Segreteria, Dettagli SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO ORGANIZZATO DA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA INCONTRO - 16 SETTEMBRE 2013 ARCH. VITO ROCCO PANETTA
SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO ORGANIZZATO DA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA INCONTRO - 16 SETTEMBRE 2013 ARCH. VITO ROCCO PANETTA ARGOMENTI DA TRATTARE: DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE Dettagli RELAZIONE AL RENDICONTO DELLA GESTIONE 2012
Comune di Villafranca Padovana Provincia di Padova RELAZIONE AL RENDICONTO DELLA GESTIONE 2012 a cura della Giunta Comunale art. 151, comma 6 e art. 231 D.Lgs.267/2000 Pag. 1 1. IL CONTESTO PREMESSA Il Dettagli MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it)
MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) Oggetto:Richiesta di ammissione alla Consulta delle Organizzazioni che operano nel settore delle Dettagli CITTÀ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO
COPIA Reg. pubbl. N. lì CITTÀ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO DETERMINAZIONE N. 569 DEL 28-08-2013 - CORPO DI POLIZIA LOCALE - OGGETTO: Canone per utilizzo Pos gsm della Cassa di Risparmio del Dettagli Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC
Il bilancio con dati a scelta Classe V ITC Il metodo da seguire Premesso che per la costruzione di un bilancio con dati a scelta si possono seguire diversi metodi, tutti ugualmente validi, negli esempi Dettagli I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI
I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI Dall anno 2003 l Unione Province Piemontesi raccoglie, con la collaborazione Dettagli Piano esecutivo di gestione PREVENTIVO Esercizio 2013. Deliberazione della Giunta Comunale n. del
Piano esecutivo di gestione PREVENTIVO Esercizio 2013 Deliberazione della Giunta Comunale n. del INDICE Indirizzi generali per il Peg Linee guida e criteri seguiti per la redazione del Peg Indirizzi generali Dettagli II - COMPETENZE DELLA REGIONE E DEGLI ENTI LOCALI IN MATERIA DI TUTELA DELL'AMBIENTE DALL'INQUINAMENTO ACUSTICO
Legge Regionale n 12 del 20/03/1998 Disposizioni in materia di inquinamento acustico emanata da: Regione Liguria e pubblicata su: Bollettino. Uff. Regione n 6 del 15/04/1998 Dettagli SETTORE ATTIVITA' INTERFUNZIONALI - SERVIZI AMMINISTRATIVI ED ESPROPRI PROGRAMMAZIONE CONTROLLO
SETTORE ATTIVITA' INTERFUNZIONALI - SERVIZI AMMINISTRATIVI ED ESPROPRI PROGRAMMAZIONE CONTROLLO AP/ap Determinazione n. DD-2015-391 esecutiva dal 06/03/2015 Protocollo Generale n. PG-2015-22551 del 05/03/2015 Dettagli OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO I NUOVI PRINCIPI CONTABILI. LA DISCIPLINA GENERALE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO E CONSOLIDATO. OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO GABRIELE SANDRETTI MILANO, SALA Dettagli Relazione ai sensi dell articolo 34, comma 20, del D.L. 18.10.2012, n. 179, convertito con legge n. 221/2012.
Relazione ai sensi dell articolo 34, comma 20, del D.L. 18.10.2012, n. 179, convertito con legge n. 221/2012. Quadro generale e definizione di servizio pubblico locale La disciplina dei servizi pubblici Dettagli I beni pubblici. Università degli Studi Roma Tre DIRITTO AMMINISTRATIVO. Cattedra del prof. GIANFRANCO D ALESSIO -
Università degli Studi Roma Tre DIRITTO AMMINISTRATIVO Cattedra del prof. GIANFRANCO D ALESSIO - I beni pubblici Prof. ssa Francesca DI LASCIO (dilascio@uniroma3.it) SOMMARIO: 1. BENI ED INTERESSI PUBBLICI; Dettagli COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza
COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI Approvato con deliberazione di G.C. n. 232 in data 30.09.1998 Modificato con deliberazione di G.C. n. 102 Dettagli Comune di Grado Provincia di Gorizia
Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI, AI SENSI DELL ART.11 DELLA LEGGE REGIONALE 31 MAGGIO 2002, Dettagli Unione Province Italiane. Una proposta per il riassetto delle Province
Unione Province Italiane Una proposta per il riassetto delle Province Assemblea Unione Province Italiane Roma - 06 dicembre 2011 A cura di: Prof. Lanfranco Senn Dott. Roberto Zucchetti Obiettivi dello Dettagli COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI
Allegato 1 COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI REGOLAMENTO PER LA DOTAZIONE FINANZIARIA COMUNALE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E DI FUNZIONAMENTO IN FAVORE DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE PRIMARIA Dettagli 6.3.2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 10. 2014, n. 1 Abrogazioni
9 Lastri, De Robertis, Rossetti, Ruggeri, Remaschi, Boretti, Venturi, Bambagioni, Saccardi Proposta di legge della Giunta regionale 20 ottobre Art. 20 2014, n. 1 Abrogazioni divenuta Proposta di legge Dettagli ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti)
COMUNE DI MULAZZO PROVINCIA DI MASSA CARRARA REGOLAMENTO COMUNALE per la disciplina della concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e l attribuzione di vantaggi economici 1 CAPO Dettagli STRUTTURA BUROCRATICA DEL COMUNE DI CASTELTERMINI
ALLEGATO A STRUTTURA BUROCRATICA DEL COMUNE DI CASTELTERMINI SEGRETARIO GENERALE Individuazione aree/p.o. e ripartizione dei servizi AREA - POSIZIONE ORGANIZZATIVA N.1 1) Servizio affari generali, servizio Dettagli OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE TASI
Comune di Pistoia REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PATROCINI O ALTRE UTILITA' ECONOMICHE A SOGGETTI RICHIEDENTI Approvato con Deliberazione consiliare n 94 del 21 giugno 2004 INDICE Articolo Dettagli CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI
CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Degl Innocenti Alessandro Data di nascita 4/10/1951 Qualifica Dirigente Amministrazione Comune di Pontassieve Incarico attuale Dirigente Area Governo del Territorio Dettagli IL RENDICONTO DELLA GESTIONE NEGLI ENTI LOCALI
SOMMARIO IL RENDICONTO DELLA GESTIONE NEGLI ENTI LOCALI 1. Premessa 2. Funzioni del rendiconto della gestione 3. Quadro normativo di riferimento 4. Attività operative per la predisposizione del rendiconto Dettagli PARTE SPESA. Comune di Fano Esercizio: 2011 PEG PER VOCE E SERVIZIO ASSEGNATARIO Data: 13-04-2011 Pag. 1
Comune di Fano Esercizio: 2011 PEG PER VOCE E SERVIZIO ASSEGNATARIO Data: 13-04-2011 Pag. 1 ASSEGNATARIO 15 50 10 00 U.O. GABINETTO DEL SINDACO Dott. Giuseppe De Leo 1010102 1011.203.01 SPESE PER IL FUNZIONAMENTO Dettagli CITTA DI CERVIGNANO DEL FRIULI Provincia di Udine SETTORE TECNICO E GESTIONE DEL TERRITORIO Servizio Lavori Pubblici e Manutenzioni
LAVORO N. 01 CODICE C.U.P. F46D14000080002 OGGETTO INTERVENTO LAVORI DI COMPLETAMENTO EX SCUOLA ELEMENTARE DI VIA ROMA AD USO EDIFICIO PER SERVIZI SOCIO-SANITARI TIPOLOGIA INTERVENTO 07 Manutenzione Straordinaria Dettagli F O R M A T O E U R O P E O
F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Sergio dal Maso Viale C.Colombo, 165 Foggia Telefono 328/2775122 Fax 0881/720007 E-mail Nazionalità Dettagli Comune di MERCATELLO SUL METAURO Provincia di Pesaro e Urbino CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO ANNO 2010
Comune di MERCATELLO SUL METAURO Provincia di Pesaro e Urbino CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO ANNO 2010 Sottoscritto definitivamente in data 20 dicembre 2010 Comune di MERCATELLO SUL METAURO Dettagli IL PROCESSO DI ARMONIZZAZIONE CONTABILE DEGLI ENTI TERRITORIALI EX D.LGS. 118/2011. Elementi innovativi e principali impatti
IL PROCESSO DI ARMONIZZAZIONE CONTABILE DEGLI ENTI TERRITORIALI EX D.LGS. 118/2011 Elementi innovativi e principali impatti Agenda 1. Il modello contabile previsto dal D.lgs 118/2011 Contesto normativo Dettagli COMUNE DI FORLI' AREA PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO
6 Allegato 1 COMUNE DI FORLI' AREA PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO Servizio Pianificazione e Programmazione del Territorio Via delle Torri n. 13 47100 Forlì Unità Segreteria mariateresa.babacci@comune.forli.fo.it Dettagli Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione
Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento Dettagli Comune di Isola del Liri
SERVIZIO 1 - SEGRETERIA DEL SINDACO U.R.P. AFFARI GENERALI E PERSONALE AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO, AI SENSI DELL ART. 110, COMMA 1, DEL D. LGS. 267/2000, DI N. 1 Dettagli SETTORE AMMINISTRATIVO - ECONOMICO FINANZIARIO COPIA DI DETERMINA CONGIUNTA N. 15 ANNO 2011 DEL 08-07-2011
SETTORE AMMINISTRATIVO - ECONOMICO FINANZIARIO COPIA DI DETERMINA CONGIUNTA N. 15 ANNO 2011 DEL 08-07-2011 OGGETTO: TRAPANI IACP - DETERMINAZIONE FONDO DI POSIZIONE E DI RISULTATO DEI DIRIGENTI ANNO 2011.- Dettagli COMUNE DI DIGNANO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
COMUNE DI DIGNANO Provincia di UDINE REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO *** Testo coordinato Allegato alla deliberazione C.C. n 10 del 21-02-2011 SOMMARIO Art. 1 - Istituzione del servizio Art. 2 Dettagli REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U.
REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. DISCIPLINA DEI LIMITI E DEI RAPPORTI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI Dettagli COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE
COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta Dettagli SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica
SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica VARIANTE CONNESSA A S.U.A. IN ZONA C3 DEL VIGENTE PRG RELAZIONE E NORME DI ATTUAZIONE IL DIRIGENTE SETTORE TERRITORIO (Ing. Gian Paolo TRUCCHI) IL PROGETTISTA (Arch. Dettagli D.P.G.R n in data Eventi eccezionali del/dal..al (gg/mese/anno).
Dati Schede 2 C - Mod. C enti non commerciali COMUNE DI... D.P.G.R n in data Eventi eccezionali del/dal..al (gg/mese/anno). MODULO ENTI NON COMMERCIALI E ATTIVITÀ SOCIALI Organizzazioni, fondazioni, associazioni Dettagli GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO
F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Nazionalità 23, VIA GIOVANNI PAOLO II, 23861, CESANA BRIANZA, LC ITALIANA Data di nascita 09/02/1979 Dettagli C O M U N E D I S P I L A M B E R T O (Provincia di Modena) =================================
C O M U N E D I S P I L A M B E R T O (Provincia di Modena) ================================= I Risultati di gestione dell esercizio Valutazioni politico amministrative della Giunta comunale: 1. Relazione Dettagli - gestione procedimenti volti ad ottenere finanziamenti pubblici per lo sviluppo del territorio;
5) GESTIONE DELL UFFICIO SVILUPPO TURISTICO, CULTURALE, RICETTIVO VALLI JONICHE Comuni di Pagliara, Mandanici, Itala, Scaletta Zanclea, Ali Terme, Ali, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Fiumedinisi. S T A Dettagli COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -