Source: https://www.studiocerbone.com/corte-cassazione-sentenza-n-9975-del-16-maggio-2016-determinazione-del-compenso-allavvocato-tariffe-professionali/
Timestamp: 2020-04-06 20:57:14+00:00
Document Index: 172235710

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 41', 'art. 9']

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9975 del 16 maggio 2016 - Determinazione del compenso all'avvocato - Tariffe professionali - Studio Cerbone
Sei qui: Home » CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9975 del 16 maggio 2016 – Determinazione del compenso all’avvocato – Tariffe professionali
CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9975 del 16 maggio 2016
LAVORO – RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO – PROFESSIONISTA – AVVOCATO – COMPENSO – TARIFFE PROFESSIONALI – DETERMINAZIONE
Con distinti atti di citazione la società ricorrente proponeva opposizione avverso i decreti ingiuntivi emessi dal Tribunale di Trento in favore dell’avvocato V. e dell’avvocato P. quale compenso per l’attività professionale svolta nell’interesse della società opponente nell’ambito di un giudizio di responsabilità professionale, al quale la detta società era stata chiamata ad intervenire. Con l’opposizione si deduceva l’errata applicazione dello scaglione tabellare di valore della controversia, in quanto non era stato considerato che la lite principale si era conclusa con transazione, e che la chiamata in causa dell’opponente era avvenuta in maniera del tutto impropria. Inoltre veniva contestata l’effettiva debenza di alcune delle voci tariffarie richieste in sede monitoria.
La ricorrente proponeva appello e, nella resistenza degli appellati i quali proponevano a loro volta appello incidentale con riferimento al mancato accoglimento dell’eccezione d’inammissibilità dell’opposizione per difetto di interesse ad agire nonché della domanda di responsabilità processuale aggravata, la Corte di Appello di Trento con la sentenza n. 297 del 14 novembre 2011 accoglieva solo in parte il gravame e, previa revoca del decreto ingiuntivo emesso in favore dell’avvocato P., condannava l’appellante al pagamento in favore di quest’ultimo dell’importo di euro 3529,21 oltre accessori come per legge ed interessi legali a far data dal 30/6/2008, confermando per il resto la sentenza impugnata.
Con il sesto motivo di ricorso si denuncia la violazione e falsa applicazione degli articoli 2233 nonché delle disposizioni di cui al DM n. 127del 2004 anche in relazione all’omessa, contraddittoria ed insufficiente motivazione, assumendo che gli onorari relativi alle memorie istruttorie ed alle note di precisazione delle conclusioni sarebbero stati riconosciuti in maniera eccessiva e ciò in considerazione dell’applicazione di uno scaglione erroneo, omettendosi altresì di considerare l’effettivo apporto intellettuale del professionista alla redazione di tali atti.
In effetti, nella fattispecie emerge che accanto ad una serie di domande di valore determinato, l’ordinaria parte attrice aveva proposto anche delle domande di valore indeterminabile, quale quella relativa alla diminuzione patrimoniale, da determinarsi in corso di causa, derivante dalla dismissione del ramo di azienda relativo all’Alta Velocità (capo a3 della domanda originaria della T.) oltre alla richiesta di pubblicazione della sentenza su quotidiani.
Accoglie il primo, il secondo ed il quinto motivo di ricorso; rigetta il terzo ed il quarto motivo, dichiara assorbito il sesto motivo, e cassa con rinvio a diversa Sezione della Corte di Appello di Trento anche per le spese del presente giudizio.
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 17 marzo 2017, n. 7015 - Avvocato e procuratore - Controversia in materia di appalto - Onorari - Tariffe professionali
CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12741 depositata il 21 giugno 2016 - In tema di spese processuali, agli effetti del D.M. 20 luglio 2012, n. 140, art. 41, il quale ha dato attuazione al D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, art. 9, comma 2, convertito in L. 24…
COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE MILANO - Ordinanza 30 novembre 2017 - Liquidazione giudiziale dei compensi professionali - Abrogazione delle tariffe professionali. - Decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1 (Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo…
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 18 ottobre 2018, n. 26248 - Il valore indeterminabile, ai fini dell'applicazione delle relative tariffe per la liquidazione dell'onorario spettante all'avvocato, si deve intendere in senso obiettivo
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 22 ottobre 2018, n. 26673 - Il valore indeterminabile, ai fini dell'applicazione delle relative tariffe per la liquidazione dell'onorario spettante all'avvocato, si deve intendere in senso obiettivo