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Timestamp: 2019-02-17 00:00:50+00:00
Document Index: 112184204

Matched Legal Cases: ['art. 76', 'art. 13', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 20', 'art. 2538', 'art. 21', 'art. 13']

Gestionale « Co.Ve.A.Pe.Di.
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CIRCOLARE INFORMATIVA ASD & ETS
Su richiesta di alcuni associati, che non hanno partecipato all’ultima assemblea generale, di seguito si allega circolare esplicativa delle incombenze relative alle nostre associazioni dilettantistiche (A.S.D.) conseguentemente alle nuove disposizioni di legge sul terzo settore. Il riassunto può sintetizzarsi con un generico giudizio riassuntivo: “per le A.S.D. nulla è cambiato” rispetto alle precedenti disposizioni e variazioni alla ex 398 (risalenti anno 2009).
La circolare allegata è stata redatta dallo Studio Marchiori di Verona, che ringraziamo sentitamente per la disponibilità. Siamo a disposizione per eventuali chiarimenti.
asd-normative
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Importante novità fiscale per il 2015
il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo relativo alle semplificazioni fiscali che all’articolo 29 prevede la detrazione forfettaria del 50% sia per i proventi derivanti da pubblicità e sponsorizzazioni che prima erano al 10% (cioè veniva versato il 90% dell’IVA) per le Associazioni Sportive e le Società Sportive a.r.l. che hanno optato od optano per la legge 398 del 1991.
Dal 1.01.2015, pertanto, le imprese e gli enti che fatturano le prestazioni di sponsorizzazione in regime speciale verseranno all’Erario non più il 90% ma la metà dell’Iva addebitata ai propri clienti.
Lubian Rolando
Vantaggi fiscali per le Associazioni Sportive
Nel proseguire con le note informative circa l’attività delle nostre Associazioni, questa volta pubblichiamo di seguito nota esaustiva relativa alla gestione fiscale delle A.s.p.d.
Buona lettura guida_dilettanti
Esempio Autocertificazione redditi da prestazioni sportive e ricevuta compensi e rimborsi forfetari per importi esenti o assoggettati a ritenuta
AUTOCERTIFICAZIONE REDDITI DA PRESTAZIONI SPORTIVE E
RICEVUTA COMPENSI E RIMBORSI FORFETARI PER IMPORTI ESENTI O ASSOGGETTATI A RITENUTA
All’associazione sportiva dilettantistica …………… con sede in ……………, via ……………, alla cortese attenzione dell’Ufficio amministrazione.
Il sottoscritto …………… nato a il ……………, residente a ……………, alla via …………… (codice fiscale: ……………), in qualità di istruttore, consapevole delle sanzioni penali previste in caso di dichiarazioni non veritiere e di falsità negli atti (art. 76 d.P.R. n. 445/2000), sotto la propria responsabilità, in relazione al pagamento dei compensi riconosciutimi e di cui alla successiva richiesta per la mia attività sportiva dilettantistica in favore della sopracitata società sportiva
Dichiara (barrare la voce che interessa)
Di non avere, per l’anno solare ……………, alla data odierna maturato reddito per prestazioni sportive dilettantistiche da altri soggetti e di ritenere di non maturarne per tutto il corso dell’anno solare. Ove dovesse percepire altri redditi di tale natura, si impegna a darne tempestiva comunicazione all’ufficio amministrativo della società sportiva indicata.
Di avere, per l’anno solare ……………, alla data odierna, maturato redditi per prestazioni sportive dilettantistiche non superiori a 7.500 euro e, quindi, di avere diritto a ricevere ulteriori somme in esenzione per …………… euro.
Di avere, per l’anno solare…., alla data odierna, maturato redditi per prestazioni sportive dilettantistiche superiori a 7.500 euro.
Alla luce di tutto quanto sopra chiede di ricevere la somma di …………… euro a mezzo bonifico bancario per compensi relativi all’attività svolta in Vostro favore per il periodo dal …………… al ……………
Dichiara di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 13 del d.lgs. 196/2003, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa.
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Esempio Nota per prestazione occasionale non soggetta ad Iva
40 Nota per prestazione occasionale non soggetta 40
ad Iva per importi superiori a 25,82 euro
Nome e cognome …………… nato a …………… il …………… residente a …………… alla via …………… (codice fiscale: ……………)
Spettabile …………… associazione sportiva dilettantistica
Io sottoscritto …………… dichiaro di ricevere per la mia attività occasionale di …………… svolta in occasione della manifestazione …………… e di durata inferiore ai 30 giorni
la somma lorda di euro …………… ritenuta d’acconto del 20% euro …………… corrispettivo nettoeuro ……………
Prestazione posta fuori campo Iva per carenza del presupposto soggettivo.
(se l’importo supera E 77,47)
Esempio Certificazione dei compensi assoggettati a ritenuta d’acconto
CERTIFICAZIONE DEI COMPENSI ASSOGGETTATI A RITENUTA D’ACCONTO (art. 25 d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600)
Sostituto d’imposta Percipiente
Per gli adempimenti previsti dall’art. 25 del d.P.R 29 settembre 1973, n. 600 e successive modifiche si attesta che al percipiente su indicato sono stati corrisposti nel corso dell’anno …………… i seguenti compensi assoggettati a ritenuta d’acconto: ……………
Si specifica che la ritenuta d’acconto di euro …………… è versata alla concessionaria della riscossione di ……………
Atto costitutivo – Statuto tipo – Domanda di ammissione
Il giorno …………… in …………… comune …………… via …………… n. … si sono riuniti i signori (indicare l’elenco dei nomi dei soci promotori con relativo luogo e data di nascita, residenza e codice fiscale) per costituire un’associazione sportiva dilettantistica senza finalità di lucro.
I presenti chiamano a presiedere la riunione il signor …………… che a sua volta propone segretario il signor …………… i quali accettano.
Il presidente illustra i motivi che hanno spinto i presenti a farsi promotori della costituzione dell’associazione sportiva dilettantistica e ne legge lo statuto allegato al presente verbale il quale, conforme alle vigenti prescrizioni legislative, stabilisce che l’associazione ha per finalità l’organizzazione delle seguenti attività sportive dilettantistiche (inserire le discipline sportive in cui l’associazione intende operare) e di attività didattiche per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nelle medesime discipline, nonché di attività motorie e ricreative a carattere agonistico finalizzate alla diffusione della pratica sportiva intesa come strumento di promozione sociale della persona umana.
L’adesione all’associazione è libera, le cariche sociali sono elette su base democratica ed è assolutamente escluso ogni scopo di lucro.
Posto a votazione, lo statuto viene approvato all’unanimità.
Il presidente prosegue con la lettura dello statuto del csi (Centro sportivo italiano) con sede in …………… via …………… n. … illustrandone finalità e organizzazione e chiarendone la natura di ente di promozione dello sport di base, nonché di associazione le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero degli interni e di associazione di promozione sociale iscritta nel relativo registro nazionale di cui alla legge n. 383/2000. Propone, quindi, l’affiliazione dell’associazione sportiva dilettantistica al Centro sportivo italiano.
I presenti decidono inoltre che l’associazione venga denominata “……………” associazione sportiva dilettantistica”, con sede in …………… via …………… n. …………… e provvedono alla nomina degli organi provvisori dell’associazione sportiva dilettantistica nelle persone di (numero dispari):
…………… presidente.
…………… vicepresidente.
…………… segretario.
…………… amministratore.
…………… responsabile tecnico.
Al presidente è conferito mandato di svolgere tutte le pratiche necessarie alla registrazione del presente atto costitutivo e dell’allegato statuto e al riconoscimento dell’associazione presso le autorità sportive.
Null’altro essendo su cui deliberare, alle ore ….. il presidente scioglie l’assemblea.
(seguono le firme degli altri soci promotori)
Statuto di associazione sportiva dilettantistica non a scopo di lucro
STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE ……………
È costituita l’associazione ……………
Essa ha sede a …………… via …………… n. …
L’associazione non ha finalità di lucro e persegue esclusivamente finalità di carattere
sportivo dilettantistico ……………
L’associazione ha per scopo principale quello di contribuire alla diffusione, conoscenza e pratica dello sport ……………
L’associazione, nel perseguimento del suo oggetto sociale, può aderire ad iniziative promosse a livello locale da enti pubblici o privati intese a diffondere, anche nel quadro di manifestazioni culturali, la conoscenza e la pratica sportiva automobilistica.
a) dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’associazione, a qualsiasi titolo;
b) dal ricavato dell’organizzazione di manifestazioni o partecipazioni ad esse;
c) da elargizioni o contributi da parte di enti pubblici o privati o persone fisiche;
Il fondo di dotazione iniziale è costituito dai versamenti effettuati in egual misura dai fondatori, nella complessiva misura di euro ……………
È comunque facoltà dei soci effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli originari e a quelli annuali.
Articolo 5 – Esercizio finanziario
Entro trenta giorni dalla fine di ogni esercizio verrà predisposto dal Consiglio di amministrazione il bilancio consuntivo, consistente in un rendiconto economico e finanziario, ed entro il secondo mese di bilancio preventivo del successivo esercizio.
Non saranno distribuiti, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione salvo disposizioni di legge.
Sono soci le persone od enti la cui domanda di ammissione verrà accettata dal Consiglio e che verseranno, all’atto dell’ammissione, la quota di associazione annualmente stabilita dal Consiglio.
Articolo 7 – Diritto di frequentare i locali sociali
I soci avranno diritto di frequentare i locali sociali, di servirsi dei beni gestiti dall’associazione e di ottenere una riduzione sui biglietti di ingresso alle manifestazioni promosse dall’associazione.
Articolo 8 – Qualità di soci
La qualità di soci si perde per decesso, dimissioni o per morosità o indegnità: la morosità verrà dichiarata dal Consiglio; l’indegnità verrà sancita dall’assemblea dei soci.
Articolo 9 – Amministrazione
L’associazione è amministrata da un Consiglio di amministrazione composto da un minimo di due ad un massimo di cinque membri eletti dall’assemblea dei soci per la durata di tre anni. In caso di dimissioni o decesso di un consigliere, il Consiglio alla prima riunione provvede alla sua sostituzione chiedendone la convalida alla prima assemblea annuale.
Articolo 10 – Presidente, vicepresidente e segretario
Il Consiglio nomina nel proprio seno un presidente, un vicepresidente e un segretario, ove a tali nomine non abbia provveduto l’assemblea dei soci. Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio.
Articolo 11 – Riunione del Consiglio
Per la validità delle deliberazioni occorrono la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Il Consiglio è presieduto dal presidente, in sua assenza dal vicepresidente, in assenza di entrambi dal più anziano in età tra i presenti. Delle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal presidente e dal segretario.
Articolo 12 – Poteri per la gestione ordinaria e straordinaria
Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’associazione, senza limitazioni. Esso procede pure alla compilazione dei bilanci preventivi e consuntivi ed alla loro presentazione all’assemblea, alla nomina di dipendenti ed impiegati determinandone la retribuzione e compila il regolamento per il funzionamento dell’associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati.
Articolo 13 – Legale rappresentante
Il presidente, ed in sua assenza il vicepresidente, rappresenta legalmente l’associazione nei confronti di terzi in giudizio, cura l’esecuzione dei deliberati dell’assemblea e del Consiglio; nei casi di urgenza, può esercitare i poteri del Consiglio, salvo rettifica da parte di questo alla prima riunione.
I soci sono convocati in assemblea del Consiglio almeno una volta all’anno entro il 30 di aprile mediante comunicazione scritta diretta a ciascun socio, oppure mediante affissione nell’albo dell’associazione dell’avviso di convocazione contenente l’ordine del giorno, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l’adunanza. L’assemblea deve pure essere convocata su domanda motivata e firmata da almeno un decimo dei soci, a norma dell’art. 20 c.c.
L’assemblea delibera sul bilancio consuntivo e preventivo, sugli indirizzi e direttive generali dell’associazione, sulla nomina dei componenti il Consiglio di amministrazione e il Collegio dei revisori, sulle modifiche dell’atto costitutivo e statuto, sullo scioglimento, sulla liquidazione e devoluzione del patrimonio e su tutto quant’altro ad essa demandato per legge o per statuto.
Articolo 16 – Diritto di intervenire all’assemblea
Hanno diritto di intervenire all’assemblea tutti i soci in regola nel pagamento della quota annua di associazione il voto è singolo (art. 2538 c.c.).
Articolo 17 – Presidente dell’assemblea
L’assemblea è presieduta dal presidente del Consiglio, in mancanza dal vicepresidente,
in mancanza di entrambi l’assemblea nomina il proprio presidente.
Il presidente dell’assemblea nomina un segretario; se lo ritiene il caso, due scrutatori.
Articolo 18 – Costituzione
Le assemblee sono validamente costituite e deliberano con maggioranze previste dall’art. 21 del c.c.
Se richiesto dalla legge o su delibera dell’assemblea dei soci, la gestione dell’associazione potrà essere controllata da un revisore o da un Collegio di revisori, costituito da tre membri, eletti annualmente dall’assemblea dei soci.
I revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigeranno una relazione ai bilanci annuali, potranno accertare la consistenza di classe e l’esistenza dei valori e di titoli di proprietà sociale e potranno procedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e controllo.
Articolo 20 – Controversie
Tutte le eventuali controversie sociali tra soci e tra questi e l’associazione o i suoi organi saranno sottoposte, in tutti i casi non vietati dalla legge e con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di un Collegio di tre probiviri da nominarsi dall’assemblea; essi giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappellabile.
Domanda di ammissione di socio
Il sottoscritto/a …………… nato/a ……………, il ……………, residente a……………, in via……………, cap……………, comune ……………, provincia……………, telefono abitazione e/o cellulare …………… posta elettronica …………… professione ……………, stato civile ……………
di essere ammesso quale socio della “Associazione sportiva dilettantistica …..”, per lo svolgimento e il raggiungimento degli scopi primari della stessa, attenendosi all’atto costitutivo e allo statuto sociale e alle deliberazioni degli organi sociali, e impegnandosi a corrispondere la quota sociale fissata dal consiglio direttivo.
Dichiara, altresì, di aver preso visione dello statuto e di accettarlo integralmente.
Ricevuta l’informativa sull’utilizzazione dei miei dati personali, ai sensi dell’art. 13 del d.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003, recante il nuovo “Codice in materia di protezione dei dati personali”, consento al loro trattamento nella misura necessaria all’adempimento di obblighi previsti dalla legge, dalle norme statutarie e da quelle dell’ordinamento sportivo.
Il socio ….
PARTE RISERVATA ALL’ASSOCIAZIONE
accettazione /rifiuto dell’associazione
 delibera di ammissione a socio in data ……………
 delibera di ammissione a socio in data …………… e iscrizione al libro soci al n. ……………
Atto costitutivo Statuto tipo Donanda di ammissione
Marcia sul Mis
Riceviamo e pubblichiamo volentieri il seguente comunicato, che riportiamo integralmente:
“Vi comunico che domenica 22 luglio faremo una marcia in valle del Mis dove stanno costruendo un impianto idroelettrico su un torrente ancora bellissimo e naturale (uno dei pochi superstiti ) in zona Parco e Dolomiti Unesco.
Un vero peccato e un gravissimo precedente che apre la strada allo sfruttamento delle zone che pensavamo intoccabili. Un simbolo che rappresenta anche la ribellione dei Bellunesi contro le centinaia di domande su altri 70 corsi d’acqua della provincia di Belluno per altrettanti nuovi impianti.
Le nostre iniziative, le proteste che si levano da più parti, e la nuova sensibilità che sta crescendo tra tanta gente hanno portato finalmente la Regione Veneto a discutere delle Linee Guida che speriamo ci possano portare tra le Regioni virtuose e rispettose dell’ambiente.
Una marcia partecipata e allargata alle tante realtà che si oppongono allo sfruttamento dei fiumi può essere la spinta decisiva verso la loro tutela.
Spero che saremo assieme alla marcia il giorno 22, CON ANCHE GLI
STRSCIONI IN DIFESA DEL BRENTA perchè l’acqua non ha confini.
Vi prego anche di dare la massima diffusione all’iniziativa. Il volantino di convocazione e i dettagli operativi sono sul sito di acqua bene comune belluno.
http://www.acquabenecomunebelluno.it/22-luglio-marcia-valle-del-mis
Ci farebbe piacere la vostra partecipazione e adesione ufficiale; pensiamo sia una buona occasione anche per la vostra causa.
Il mio telefono è 3289685101.”
E’ senza dubbio un’occasione per dimostrare insieme contro la indifferenza, se non complicità, che a volte i nostri rappresentanti politici dimostrano di avere verso tematiche così delicate.
Bisogno di energia pulita? Bene, meno mais e più fotovoltaico: più acqua nei fiumi e maggior guadagno per gli ormai ex agricoltori.
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