Source: https://www.ilccnl.it/ccnl_Lavorazioni_a_Facon_(Cisal_-_Cnai_Ucict).html
Timestamp: 2019-10-14 15:36:08+00:00
Document Index: 20241920

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 9', 'art. 16', 'art. 130', 'art. 1', 'art. 95', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 23', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 7', 'sentenza ', 'art. 30', 'art. 74', 'art. 1', 'art. 2122', 'art. 8']

In detto regolamento dovrà inoltre essere precisato che per i soci lavoratori con contratto diverso da quello subordinato (art. 6, legge n. 142/2001 - art. 9, L. n. 30/2003) il compenso sarà parametrato al solo trattamento minimo (solo retribuzione nazionale) previsto nel presente CCNL
Infatti, con il Protocollo aggiuntivo al Trattato di Maastricht del 1991, relativo alla politica sociale, i Governi dell'Unione europea hanno indicato le materie su cui inciderà la politica sociale comunitaria per il conseguimento degli obiettivi delle loro azioni comuni: la sicurezza e la salute del lavoratore, le migliori condizioni di lavoro, l'informazione e la consultazione dei lavoratori, le pari opportunità, la rappresentanza e la difesa collettiva degli interessi dei lavoratori e dei datori di lavoro ivi compresa la cogestione, gli aiuti finanziari alla promozione dell'occupazione ed alla creazione dei posti di lavoro, la contrattazione collettiva europea. Per questi obiettivi, le Organizzazioni sindacali dei lavoratori e datoriali svolgono una specifica funzione che esercitano nei confronti del legislatore comunitario nonché una essenziale funzione negoziale nell'ambito del dialogo sociale.
Sulla base di tali principi le Organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro firmatarie del presente CCNL affermano il loro ruolo di stimolo e di controllo sulle politiche sociali e del lavoro, nonché la loro essenziale funzione negoziale nell'ambito del confronto con gli Organismi istituzionali, governativi e legislativi del nostro Paese e della Comunità europea.
Le parti riconoscono che le imprese cooperative hanno caratteristiche peculiari rispetto al restante mondo imprenditoriale. Le parti firmatarie del presente CCNL si impegnano a porre in essere iniziative politiche affinché le disposizioni legislative consentano la più ampia valorizzazione dell'impresa cooperativa e dell'impresa aziendale in Italia.
Riconfermando gli impegni già precedentemente assunti, gli istituti contrattuali di contenuto economico saranno periodicamente e sistematicamente sottoposti a verifica da parte delle Organizzazioni stipulanti il presente CCNL, essendo strettamente correlati alla dinamica del costo del lavoro, formando comunque uno degli elementi capaci di creare meccanismi di bilanciamento sulla evoluzione del costo della vita.
Le parti ribadiscono, per concludere, che particolare cura sarà dedicata alla valutazione delle politiche aziendali e cooperativistiche nonché degli obiettivi da conseguire. In tutti gli ambiti territoriali, una parte non trascurabile degli utili delle aziende e delle cooperative potrà essere così destinata al miglioramento delle condizioni ambientali e della sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché a retribuite i risultati conseguiti in ragione dell'impegno partecipativo della componente di lavoro dipendente.
A titolo indicativo le aziende e le cooperative a cui si applica il presente CCNL sono:
La contrattazione collettiva nazionale vuole riconoscere alle aziende e alle cooperative il diritto di poter impostare la propria attività produttiva sulla certezza degli oneri derivanti dal costo del lavoro, esso si basa su elementi predeterminati e validi per tutta la durata del presente CCNL
Il presente CCNL è formato da una parte normativa la cui durata è quadriennale e da una parte economica la cui durata è biennale.
Per il rinnovo del presente CCNL è necessario che una delle parti stipulanti il presente CCNL dia, almeno tre mesi prima della relativa scadenza, la disdetta presentando le proposte per un nuovo CCNL, per consentire l'apertura delle trattative.
Durante i tre mesi antecedenti e nel mese successivo alla scadenza del presente CCNL, e comunque per un periodo complessivamente pari a quattro mesi dalla presentazione delle richieste di rinnovo, le parti stipulanti il presente CCNL non assumeranno iniziative unilaterali né procederanno ad azioni dirette. Dopo un periodo di vacanza contrattuale pari a tre mesi dalla data della scadenza, ovvero dalla data di presentazione della richiesta se successiva, verrà corrisposto ai lavoratori dipendenti e ai soci lavoratori un elemento provvisorio della retribuzione denominata: "indennità di vacanza contrattuale".
L'importo di tale indennità sarà pari al 30% (trenta %) del tasso di inflazione programmato, applicato alla retribuzione nazionale.
Dopo sei mesi di vacanza contrattuale detta indennità sarà pari al 50% (cinquanta %) dell'inflazione programmata sempre calcolata sulla retribuzione nazionale.
Dalla data di decorrenza di rinnovo del presente CCNL, l'indennità di vacanza contrattuale cessa di essere corrisposta. In sede di rinnovo del presente CCNL verranno contrattate le modalità per la compensazione delle eventuali differenze retributive per tutto il periodo di vacanza contrattuale.
La contrattazione collettiva territoriale, regionale o provinciale o aziendale di secondo livello, sarà svolta in sede regionale o provinciale o aziendale. Essa riguarda materie ed istituti stabiliti dal presente CCNL, diversi e non ripetitivi rispetto a quelli propri della contrattazione di primo livello, cioè alla contrattazione nazionale.
c) costituzione e funzionamento dell'Organismo regionale o provinciale o aziendale paritetico per la prevenzione infortuni, per l'attuazione delle norme per l'igiene e l'ambiente di lavoro, nonché tutto quanto previsto dalla legge n. 626/1994 e succ. modd. in materia di sicurezza sul posto di lavoro;
Nell'arco di vigenza del presente CCNL, potrà aversi una sola fase negoziale a livello regionale o provinciale o aziendale, da svolgere conformemente alla seguente procedura.
La richiesta di stipula della contrattazione territoriale deve essere presentata dopo almeno un mese dal deposito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali del presente CCNL
Le parti non assumeranno iniziative unilaterali né procederanno ad azioni dirette nel periodo intercorrente tra la presentazione delle richieste ed il termine di 60 (sessanta) giorni decorrente dall'apertura delle trattative.
Le parti riconoscendo che, data la tipicità delle aziende e delle cooperative, non è possibile individuare normative sindacali di valenza generalizzata applicabili a tutte le specificità, ma intendendo comunque salvaguardare la partecipazione dei lavoratori dipendenti e dei soci lavoratori alla vita sindacale, nel mentre fanno espresso riferimento alle vigenti disposizioni in materia di diritti sindacali, concordano di assegnare 16 (sedici) ore retribuite a ciascun lavoratore dipendente o socio lavoratore per partecipare ad assemblee o riunioni indette dalle Organizzazioni sindacali dei lavoratori stipulanti il presente CCNL
Per quanto riguarda i contributi sindacali, in ogni caso è assicurato alle Organizzazioni sindacali dei lavoratori, stipulanti il presente CCNL il servizio gratuito di riscossione e versamento delle quote sindacali.
Le parti, non potendo ignorare che attualmente la funzione attribuita alla contrattazione collettiva non è più di esclusiva natura retributiva, né si limita ad una mera disciplina del rapporto di lavoro, ma si configura come un complesso e ordinato apparato negoziale, che comporta la condivisione di obiettivi, strategie e comportamenti, tutti mirati al miglioramento degli assetti economici e sociali del Paese ed alla salvaguardia dei livelli occupazionali, concordano, in coerenza con lo spirito di cui alla premessa, di assegnare al presente CCNL, anche il ruolo di strumento di documentazione e di lavoro, finalizzato ad estendere ad ogni livello la rappresentanza delle parti firmatarie ed ad attivare e stipulare lo spirito di servizio a favore dei lavoratori dipendenti e soci lavoratori e dei datori di lavoro. Con tale valenza vanno considerati gli allegati contenuti nel testo contrattuale. Per il loro utilizzo avrà valore esclusivamente l'edizione predisposta a cura delle parti stipulanti il presente CCNL
Per quanto non espressamente indicato nel presente CCNL, in materia di diritti sindacali e di associazione, le parti danno concreta applicazione nel medesimo articolato al Protocollo d'intesa per lo sviluppo dell'associazionismo cooperativo, il proselitismo e la tutela sindacale delle piccole e medie imprese.
Il Protocollo suddetto è da considerarsi parte integrante del presente CCNL
Nota a verbale - Il predetto contributo, pari allo 0,50% (zero cinquanta %) del monte salari denunciato all'INPS, per quanto riguarda l'UNCI va versato sul DM/10 come da convenzione con l'INPS, esplicitata nella circolare n. 105/2003.
Il presente CCNL decorre dal 1o agosto 2005 e scadrà il 31 luglio 2009. Per la materia di natura economica scadrà il 31 luglio 2007.
Il presente CCNL, conforme all'originale, è stato edito dalle parti stipulanti, le quali ne hanno insieme l'esclusività a tutti gli effetti.
Le aziende e le cooperative sono tenute a distribuire gratuitamente ad ogni singolo lavoratore dipendente e/o socio lavoratore in servizio o neo assunto copia del presente CCNL
Le norme del presente CCNL e gli allegati del medesimo (il Protocollo d'intesa per lo sviluppo del proselitismo e la tutela sindacale delle piccole medie aziende, dell'associazionismo cooperativo, l'accordo per la disciplina transitoria dei contratti di inserimento e l'accordo per i rinnovi contrattuali, accordo su "apprendistato") sono operanti e dispiegano la loro efficacia direttamente nei confronti dei datori di lavoro, ovvero delle aziende e delle cooperative, e dei lavoratori dipendenti e dei soci lavoratori, e sono impegnativi per le Organizzazioni stipulanti.
Qualsiasi modifica relativa alla costituzione delle parti di cui al presente CCNL, o qualsiasi estensione pattuita con altre parti diverse da quelle stipulanti non può avvenire se non con il consenso espresso compiutamente dalle parti stipulanti.
Ferma restando la possibilità di utilizzare, in rapporto alle differenti esigenze delle cooperative o aziende, degli strumenti idonei di legge e i contratti di solidarietà (legge 23 luglio 1991, n. 223 e legge 19 luglio 1993, n. 236 e successivi interventi), in via sperimentale e per tutta la durata di vigenza del presente CCNL, le parti convengono che, a fronte di casi di difficoltà temporanea di mercato, di crisi, di ristrutturazione, riorganizzazione e riconversione aziendale che determinano esuberi occupazionali, si debbano concordare di volta in volta tra le parti stipulanti il presente CCNL, i comportamenti e gli accorgimenti che tendano a diminuire per quanto possibile, le conseguenze sociali di minore impiego della forza lavoro.
Le singole tipologie negoziali disciplinate negli articoli che seguono rappresentano il momento più alto di confronto necessario fra le parti e rispondono alla coniugazione dei contrapposti interessi in un bilanciamento di tutele frutto degli sforzi e della volontà conciliativa dei firmatari del presente CCNL
4) per la gestione di biblioteche, parchi, musei, archivi, magazzini, nonché servizi di economato;
7) per la gestione di call-center, nonché per l'avvio di nuove iniziative imprenditoriali nelle aree Obiettivo 1 di cui al regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio, del 21 giugno 1999, recante disposizioni generali sui Fondi strutturali.
Inoltre il contratto di somministrazione di lavoro a tempo indeterminato potrà essere stipulato per le lavorazioni e/o attività che saranno dettagliate dall'Ente bilaterale nazionale, mediante gli strumenti operativi individuati dal presente CCNL
- il numero ed i motivi del ricorso alla somministrazione di lavoro prima della stipula del contratto di somministrazione di cui agli artt. 16 e 17 del presente CCNL Se ricorrono motivate ragioni di urgenza e necessità di stipulare il contratto, l'impresa utilizzatrice fornisce le predette comunicazioni entro i primi cinque giorni successivi;
Analoga comunicazione andrà effettuata entro il 1o marzo all'Ente bilaterale nazionale.
Ai lavoratori somministrati in forza dei contratti di cui ai precedenti art. 16 e 17 presso l'azienda o la cooperativa utilizzatrice sono riconosciuti tutti i diritti previsti nel presente CCNL, salvo le aree di esclusione direttamente derivanti dalla natura del rapporto di lavoro.
I lavoratori somministrati hanno diritto ad esercitare presso l'azienda o la cooperativa utilizzatrice, per tutta la durata della somministrazione, i diritti di libertà e di attività sindacale, nonché a partecipare alle assemblee del personale dipendente o dei soci lavoratori dell'azienda o della cooperativa utilizzatrice.
I lavoratori somministrati non sono computati nell'organico dell'azienda o della cooperativa utilizzatrice ai fini della applicazione di normative di legge o del presente CCNL, fatta eccezione per quelle relative alla materia dell'igiene e della sicurezza sul lavoro.
I lavoratori dipendenti delle agenzie di somministrazione, che vengono somministrati presso un'azienda od una cooperativa utilizzatrice che adotta il presente CCNL, impiegati per le fattispecie di cui ai precedenti artt. 16 e 17, non potranno superare, in ciascuna unità produttiva, i seguenti limiti:
c) per prestazioni da rendersi nei fine settimana, nei periodi delle ferie estive o delle vacanze natalizie e pasquali ed in altri periodi che saranno individuati dalle parti entro sei mesi dalla firma del presente CCNL
Analoga comunicazione andrà effettuata entro il 1o marzo alla Sede provinciale dell'UCICT o dell'UNCI competente, che provvederà ad inoltrarla all'Ente bilaterale nazionale.
Ai lavoratori dipendenti od ai soci lavoratori assunti con contratto di lavoro intermittente sono riconosciuti tutti i diritti previsti nel presente CCNL, salvo le aree di esclusione direttamente derivanti dalla natura del rapporto di lavoro.
Se nel contratto di lavoro intermittente è previsto l'obbligo per il lavoratore dipendente o per il socio lavoratore di rispondere alla chiamata dell'azienda o della cooperativa, è altresì stabilita la corresponsione di una indennità mensile di disponibilità per i periodi nei quali il lavoratore dipendente od il socio lavoratore stesso garantisce la disponibilità all'azienda od alla cooperativa in attesa di utilizzazione, la stessa è prevista nella misura pari al 15% della retribuzione mensile, calcolata ai sensi dell'art. 130 del CCNL In ogni caso si tiene conto di quanto previsto dal D.M. 10 marzo 2004 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. L'indennità di disponibilità è esclusa dal computo di ogni istituto di legge o di contratto collettivo.
e) il lavoratore dipendente o il socio lavoratore che stipula un contratto di lavoro ripartito non deve ricevere un trattamento meno favorevole rispetto al prestatore di lavoro subordinato, intendendosi per tale quello inquadrato nello stesso livello in forza di criteri di classificazione stabiliti dal presente CCNL
Analoga comunicazione andrà effettuata entro il 1o marzo di ogni anno all'Ente bilaterale nazionale.
In caso di controversie tra azienda o tra cooperativa e il lavoratore dipendente e/o socio lavoratore sui contenuti o sull'applicazione sulle tipologie contrattuali di cui al presente titolo, le parti, fermi restando i legittimi diritti delle parti in lite, valutano conforme allo spirito bilaterale che uniforma il presente CCNL, di individuare quale metodologia, vincolante per le Associazioni firmatarie ed i loro assistiti, quanto segue:
1o livello - Quadro
3) addetto al carico e scarico manuale dei colli pesanti; si applica la deroga di cui all'art. 1, 4o comma, della legge 9 dicembre 1977, n. 903;
Le parti demandano alla Commissione di garanzia e conciliazione (art. 95 del presente CCNL), il compito di discutere le eventuali problematiche sui temi connessi alla presente classificazione del personale. I risultati dovranno essere portati a conoscenza delle parti contraenti del presente CCNL, per le relative applicazioni.
Agli effetti dell'inquadramento e dell'applicazione del presente CCNL la dizione "lavoratore e/o dipendente" si intende indicativa della categoria degli impiegati e degli operai.
Al fine di garantire per i lavoratori assunti a tempo indeterminato con modalità ordinaria, di acquisire necessarie competenze professionali e le conoscenze specifiche sulle procedure operative seguite in azienda o in cooperativa, è consentita per i neoassunti con più di ventinove anni di età, la possibilità di inquadramento nel 6o livello, secondo la tabella temporale riportata nel comma successivo.
I lavoratori assunti al 5o livello con automatismi di carriera avranno la seguente progressione:
5o livelli
Nel caso di applicazione di quanto previsto dal successivo articolo la maggiorazione sarà quella prevista dal CCNL richiamato e comunque mai inferiore a quanto fissato nel comma precedente del presente articolo.
2) elemento economico "premio produzione presenza" di cui al presente CCNL;
3) eventuali scatti di anzianità, di cui al presente CCNL;
4) eventuali altri elementi derivanti dalla contrattazione collettiva sia di primo che di secondo livello di cui al presente CCNL
L'elemento economico "premio produzione presenza" deve essere calcolato fra le parti stipulanti il presente CCNL nella contrattazione di secondo livello.
Detto importo verrà corrisposto in due soluzioni la prima entro il secondo mese dalla data di rinnovo del CCNL e la seconda entro il quarto mese dalla data suddetta.
Per quanto non espressamente previsto dal presente CCNL in materia economica, le parti danno concreta applicazione nel medesimo articolato all'accordo sottoscritto in data 13 dicembre 2004 per regolamentare la disciplina dei rinnovi contrattuali.
L'accordo suddetto è da considerarsi parte integrante del presente CCNL
La lettera di assunzione deve inoltre indicare: il cognome e nome e/o la ragione sociale, l'indirizzo, il codice fiscale, la posizione INPS del datore di lavoro, nonché tutti quei dati o notizie previste dalla legge.
L'azienda e/o la cooperativa deve consegnare gratuitamente e contemporaneamente alla lettera di assunzione copia del presente CCNL
Se si tratta di lavoratore dipendente e/o socio lavoratore apprendista all'atto dell'assunzione dovrà produrre il titolo di studio e dichiarare gli eventuali corsi professionali, nonché i periodi di lavoro svolti.
a) le assunzioni dei lavoratori dipendenti e/o dei soci lavoratori con qualifiche comprese nei livelli 1o e 2o;
b) le assunzioni dei lavoratori dipendenti e/o dei soci lavoratori con qualifiche comprese nei livelli 3o e 4o a condizione che abbiano già prestato servizi, o presso aziende e cooperative medesimo settore ovvero che siano in possesso di un titolo di studio od attestati professionali attinenti alle mansioni da svolgere.
1o - Quadro
Non sono altresì da considerarsi lavoro effettivo le soste durante il lavoro superiore a 15 (quindici) minuti, nonché quelle comprese tra l'inizio e la fine dell'orario giornaliero, il tempo per recarsi sul posto di lavoro, i riposi intermedi presi sia all'interno che all'esterno dell'azienda e della cooperativa; comunque tutto quanto previsto dall'art. 5 del R.D. n. 1955 del 10 settembre 1923.
Diverse condizioni sono demandate alla contrattazione territoriale di secondo livello regionale o provinciale o aziendale, anche se la distribuzione dell'orario di lavoro viene determinata dal presente CCNL
Il recupero dev'essere effettuato nei periodi di minor lavoro, se non recuperate le ore prestate in più, queste devono essere retribuite con maggiorazione del 10% (dieci %).
- esterna: demandata alla contrattazione tra le parti stipulanti il presente CCNL che provvederà a determinare i servizi, i periodi, la durata ed il compenso;
Il compito di individuare le modalità per esercitare il diritto alla reversibilità sarà stabilito dalla contrattazione da effettuarsi dalle parti stipulanti il presente CCNL
Il lavoratore dipendente o il socio lavoratore comparabile è quello inquadrato allo stesso livello in forza dei criteri stabiliti dal presente CCNL
È demandata alla contrattazione da effettuarsi tra le parti stipulanti il presente CCNL ogni eventuale restrizione riguardante l'uso di apparecchiature, strumenti, programmi informatici e alle eventuali sanzioni applicabili in caso di violazione.
Ogni questione in materia di strumenti di lavoro e di responsabilità dovrà essere definita con la contrattazione da effettuarsi tra le parti stipulanti il presente CCNL prima dell'inizio del contratto di telelavoro.
In ogni caso l'azienda o la cooperativa si fa carico dei costi derivanti dalla perdita e/o dal danneggiamento degli strumenti di lavoro nonché i dati utilizzati dal telelavoratore.
La contrattazione da effettuarsi tra le parti stipulanti il presente CCNL regolerà gli eventuali accessi al domicilio del telelavorista o ai telecentri.
Alla contrattazione da effettuarsi tra le parti stipulanti il presente CCNL è demandato:
I lavoratori dipendenti e/o i soci lavoratori di cui sopra hanno diritto ad una indennità speciale nella misura del 20% (venti %) della retribuzione nazionale.
Titolo XX - ORARIO DI LAVORO PER I LAVORATORI DI MINORE ETÀ
Le ore di lavoro ordinario effettivamente prestate nella giornata di domenica, o nelle giornate festive, saranno retribuite con una maggiorazione del 10% (dieci %) da calcolarsi sulla retribuzione nazionale, quale corrispettivo del maggior disagio per il lavoro prestato.
Il lavoro ordinario prestato occasionalmente nelle ore notturne viene maggiorato della percentuale del 15% (quindici %) da calcolarsi sulla retribuzione nazionale.
Il lavoro ordinario prestato occasionalmente nelle ore notturne di una giornata festiva viene maggiorato del 20% (venti %), da calcolarsi sulla retribuzione nazionale.
Il lavoro notturno svolto in via normale verrà retribuito con la retribuzione oraria maggiorata del 10% (dieci %) fatte salve le condizioni di maggior favore.
- 15% (quindici %) per le prestazioni di lavoro dalla 41a (quarantunesima) alla 48a (quarantottesima) ora settimanale (c.d. lavoro supplementare);
- 25% (venticinque %) per le prestazioni di lavoro eccedenti la 48a (quarantottesima) ora settimanale;
- 35% (trentacinque %) per le prestazioni di lavoro straordinario diurno festivo;
- 40% (quaranta %) per le prestazioni di lavoro straordinario notturno;
- 50% (cinquanta %) per le prestazioni di lavoro straordinario notturno festivo.
Il lavoro straordinario prestato in modo fisso e continuativo nei limiti previsti dal presente CCNL e dalla legge, non può in nessun caso considerarsi un prolungamento ordinario di lavoro né può trasformare la relativa retribuzione per straordinario in retribuzione ordinaria.
- 15% (quindici %) per le prestazioni di lavoro notturno;
- 40% (quaranta %) per le prestazioni di lavoro festivo.
In tutte le aziende o in tutte le cooperative comprese nell'ambito di applicazione di cui all'art. 1 del presente CCNL, ai sensi dell'art. 23 della legge 28 febbraio 1987, n. 56 l'apposizione di un termine alla durata del contratto di lavoro individuale oltre che nell'ipotesi di cui all'art. 1 della legge 18 aprile 1962, n. 230, all'art. 12 della legge 24 giugno 1987, n. 195 e successive modificazione ed integrazioni è consentito, in relazione a particolari esigenze delle aziende o delle cooperative ed al fine di evitare carenze del servizio, per le seguenti ipotesi:
Le aziende o le cooperative che intendono avvalersi dei contratti a termine sono tenute, a pena di decadenza, a darne preventiva comunicazione scritta alla Commissione di garanzia e conciliazione prevista dal presente CCNL
Al lavoratore dipendente od al socio lavoratore con contratto part-time saranno garantite le previsioni di cui al presente CCNL, con i seguenti meccanismi:
Ai sensi del 4o comma dell'art. 5, legge n. 863/1984, sono autorizzate, quando vi sia accordo tra datore di lavoro e lavoratore dipendente o socio lavoratore, prestazioni di lavoro supplementare, rispetto a quello individuale concordato, nella misura di 60 ore annue, con riferimento alle seguenti specifiche esigenze organizzative:
Le Organizzazioni sindacali regionali o provinciali firmatarie del presente CCNL potranno consultarlo o presso la sede dell'azienda o della cooperativa stessa oppure presso le sedi provinciali delle Organizzazioni datoriali stipulanti il presente accordo.
Il contratto di lavoro a tempo parziale comporta lo svolgimento di attività lavorativa ad orario inferiore rispetto a quello ordinario previsto dal presente CCNL
Il rapporto a tempo parziale ha la funzione di consentire la flessibilità della forza lavoro in rapporto ai flussi di attività nell'ambito della giornata, della settimana del mese o dell'anno e nel contempo una risposta valida ad esigenze individuali dei soci lavoratori e dei lavoratori dipendenti. L'instaurazione del rapporto di lavoro a part-time avverrà con atto scritto nel quale saranno precisati l'orario di lavoro - con riferimento al giorno, alla settimana, al mese ed all'anno - e gli altri elementi previsti dal presente CCNL per il rapporto di lavoro a tempo pieno.
Per il part-time giornaliero o settimanale, il periodo di prova potrà essere prolungato in proporzione alla minor durata dell'orario di lavoro concordata. La trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale o viceversa, deve avvenire con il consenso delle parti, le quali possono stabilire le condizioni per il ripristino del rapporto di lavoro originario. L'azienda e la cooperativa darà priorità nel passaggio da tempo pieno a tempo parziale o viceversa ai lavoratori dipendenti e/o ai soci lavoratori già in forza, che ne abbiano fatta richiesta, rispetto ad eventuali nuove assunzioni per le stesse mansioni. La retribuzione, nonché i vari istituti contrattuali vengono calcolati proporzionalmente alle ore effettivamente lavorate, salvo diversa pattuizione tra le parti.
Il contratto di apprendistato può essere stipulato per lavoratori privi di qualsiasi esperienza professionale nel campo di applicazione del presente CCNL di età non inferiore ai 16 anni per completare la formazione professionale.
Apprendisti 2o e 3o livello
Apprendisti 4o livello
Apprendisti 5o livello
È facoltà dell'impresa sospendere il periodo di prova per un massimo di 60 giorni, nel caso di malattia. In caso di ricovero ospedaliero, la proroga non è rifiutabile, nel limite massimo di 60 giorni.
Il contratto di apprendistato può essere stipulato per i giovani da inserirsi nelle mansioni comprese nel 2o, 3o super, 3o e 4o livello del CCNL per i dipendenti dei centri elaborazione dati.
Le parti convengono che l'azienda o la cooperativa può occupare come apprendisti non più del cinquanta % del personale specializzato o qualificato in essere presso di essa.
Il contratto di apprendistato può essere stipulato per i giovani da inserirsi nelle mansioni comprese nel 2o, 3o e 4o livello del CCNL
Tutti i mestieri e le attività rientranti al livello 5o.
Tutti i mestieri e le attività rientranti nel livello 4o.
Tutti i mestieri e le attività rientranti nel livello 3o.
Tutti i mestieri ed attività rientranti nel livello 2o.
La contrattazione di 2o livello potrà stabilire un differente impegno formativo e specifiche modalità di svolgimento della formazione interna ed esterna, in coerenza con le cadenze dei periodi lavorativi, tenendo conto delle esigenze determinate dalle fluttuazioni stagionali dell'attività.
È in facoltà dell'azienda o della cooperativa anticipare in parte le ore di formazione previste per gli anni successivi, con esclusione dei corsi attinenti la specificità della qualifica.
Paga di riferimento 5o livello
Paga di riferimento 4o livello
Paga di riferimento 3o livello
Paga di riferimento 2o livello
È consentita, in deroga all'articolo precedente, l'assunzione di un apprendista per i CED che occupino con contratto di lavoro a tempo indeterminato un solo dipendente, comprendendo nel computo anche il titolare e/o il socio dell'azienda.
Il periodo di apprendistato effettuato presso altre aziende o cooperative sarà computato presso la nuova, ai fini del completamento del periodo prescritto dal presente contratto, purché l'addestramento si riferisca alle stesse attività e non sia intercorsa, tra un periodo e l'altro, un'interruzione superiore a 1 anno.
Sono fatti salvi, altresì, gli accordi in materia già esistenti alla data di stipula del presente CCNL
Agli effetti di quanto richiamato alla precedente lett. c), non sono considerati lavori di manovalanza quelli attinenti alle attività nelle quali l'addestramento si effettua in aiuto al tutor o al lavoratore qualificato sotto la cui guida l'apprendista è addestrato, quelli di riordino del posto di lavoro e quelli relativi a mansioni normalmente affidate al 6o livello del presente CCNL, sempre che lo svolgimento di tale attività non sia prevalente e, in ogni caso, rilevante, in rapporto ai compiti affidati all'apprendista.
Nel quadro delle più generali intese tra le Organizzazioni stipulanti il presente CCNL, preso atto che tutte le ragioni di addestramento e formazione professionale sono finalizzate all'arricchimento ed all'aggiornamento delle conoscenze professionali inerenti le mansioni svolte, tenuto conto altresì della continua evoluzione del settore e della necessità di una costante revisione delle conoscenze individuali, le aziende o le cooperative realizzeranno idonee iniziative tecnico-pratiche per consentire:
Le parti convengono, che per quanto concerne i contratti di inserimento o reinserimento fa testo, ed è quindi parte integrante del presente CCNL, l'accordo per la disciplina transitoria dei contratti di inserimento ai sensi del Titolo VI, Capo II del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, firmato dalle parti stipulanti il presente CCNL
In considerazione delle caratteristiche intrinseche del livello 6o non è consentito assumere lavoratori con contratto di inserimento che preveda alla fine del percorso formativo il suddetto livello.
Le parti convengono, che per quanto concerne i contratti di reinserimento fa testo, ed è quindi parte integrante del presente CCNL, l'accordo per la disciplina transitoria dei contratti di inserimento ai sensi del Titolo VI, Capo II del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, firmato dalle parti stipulanti il presente CCNL
Nell'arco di ogni anno potrà usufruire di permessi retribuiti il 20% (venti %) dei lavoratori dipendenti o dei soci lavoratori occupati dall'azienda o dalla cooperativa, sempre compatibilmente con le esigenze del regolare svolgimento dell'attività produttiva.
Nel caso di assunzione a tempo indeterminato o determinato di lavoratori dipendenti o di soci lavoratori extracomunitari valgono le norme di legge e del presente CCNL
Nel caso di assunzione a tempo indeterminato o determinato di lavoratori dipendenti o di soci lavoratori portatori di handicap valgono le norme di legge e del presente CCNL
Le parti stipulanti il presente CCNL si incontreranno periodicamente al fine di realizzare azioni positive atte a favorire l'occupazione femminile. A tal fine sarà costituito un Comitato per le pari opportunità, per la progettazione e realizzazione delle suddette iniziative, anche utilizzando le risorse degli enti pubblici.
Sarà istituito entro novanta giorni un gruppo di lavoro per le pari opportunità composto da due delegati in rappresentanza di ciascuna delle Organizzazioni sindacali firmatarie del presente CCNL
Per le parti stipulanti il presente CCNL è fondamentale avere in azienda o in cooperativa un ambiente di lavoro improntato alla tutela della dignità ed inviolabilità della persona e alla correttezza nei rapporti interpersonali.
Il "mobbing" invece crea una sorta di azioni con le quali un lavoratore dipendente o un socio lavoratore, nei luoghi di lavoro, viene dai colleghi maltrattato o perseguitato in maniera sistematica e sottoposto quindi a pressioni psicologiche per isolarlo mettendolo in cattiva luce per indurlo alle dimissioni. Perciò le parti ritengono di costituire una Commissione paritetica, composta da due rappresentanti per ogni parte stipulante il presente CCNL, per tutelare i lavoratori dipendenti e/o i soci lavoratori da atti e comportamenti ostili che assumano le caratteristiche della violenza, della persecuzione psicologica o della molestia, nell'ambito del rapporto di lavoro.
Titolo XXX - RIPOSO SETTIMANALE - FESTIVITÀ - PERMESSI RETRIBUITI PERMESSI STRAORDINARI RETRIBUITI - PERMESSI NON RETRIBUITI
Al lavoratore dipendente o al socio lavoratore che presta la propria opera nelle sue indicate festività è dovuta, oltre alla normale retribuzione giornaliera, la retribuzione per le ore di servizio effettivamente prestate, con la maggiorazione prevista dal presente CCNL
Ai sensi dell'art. 11 della legge 21 marzo 1990, n. 3, in occasione di tutte le consultazioni elettorali disciplinate da leggi della Repubblica, coloro che adempiano funzioni presso gli uffici elettorali, ivi compresi i rappresentanti di lista o di un gruppo di candidati, nonché in occasione di referendum, hanno diritto di assentarsi dal lavoro per tutto il periodo disposto dalla legge suddetta.
In caso di comprovata disgrazia familiare, con legami di stretto vincolo di parentela (parentela di 1o grado ed eccezionalmente di 2o grado), o nei casi di grave calamità naturale, il datore di lavoro di concerto con il lavoratore o con il socio lavoratore concorderà un congedo straordinario retribuito, nel limite massimo di 5 (cinque) giorni di calendario, che sarà strettamente rapportato alle reali esigenze di assenza, reclamate dalla natura della disgrazia o dall'evento calamitoso.
Per i periodi di sosta dovuti a cause impreviste, indipendenti dalla volontà del lavoratore dipendente o del socio lavoratore dell'azienda o della cooperativa è ammesso il recupero, purché esso sia contenuto nei limiti di un'ora al giorno e sia richiesto entro il mese successivo.
Titolo XXXV - MATERNITÀ
Le parti concordano che la disposizione della legge 30 dicembre 1971, n. 1204, in materia di permessi "post-partum", trovino applicazione in alternativa alla madre, anche nei confronti del padre sia lavoratore dipendente che socio lavoratore ai sensi, per gli effetti ed alle condizioni previste dall'art. 7 della legge n. 1204/1971, nonché dalla sentenza n. 1/1987 della Corte costituzionale, direttiva CEE n. 96/94, legge 8 marzo 2000, n. 53 e D.Lgs. n. 151 del 26 marzo 2001.
Nessuna indennità è dovuta dal datore di lavoro per tutto il periodo di assenza obbligatoria e facoltativa, ad eccezione del 20% (venti %) della tredicesima mensilità, art. 30 del D.P.R. 21 maggio 1953, n. 568.
Durante il periodo di assenza obbligatoria e facoltativa la lavoratrice dipendente e/o la socia lavoratrice ha diritto ad una indennità pari all'80% (ottanta %) della normale retribuzione posta a carico dell'INPS, come stabilito dall'art. 74 della legge 23 dicembre 1978, n. 833.
Nei confronti delle lavoratrici dipendenti o delle socie lavoratrici assunte con contratto a termine o stagionale, l'INPS provvede direttamente al pagamento delle prestazioni di maternità agli aventi diritto ai sensi del 6o comma dell'art. 1 della legge 29 febbraio 1980, n. 33.
Il lavoratore dipendente od il socio lavoratore di cui al presente CCNL hanno diritto ad un periodo di ferie annuali, non rinunciabili e non monetizzabili, nella misura di 28 (ventotto) giornate di calendario, salvo quelle previste per legge (fanciulli ed adolescenti).
- i primi 3 (tre) giorni (carenza) vengono retribuiti, nella percentuale del 60% (sessanta %), solo se la malattia sia superiore a 10 (dieci) giorni lavorativi;
- per il lavoratore dipendente o per il socio lavoratore con anzianità di lavoro fino a 2 (due) anni: integrazione della prestazione INPS fino a garantire l'80% (ottanta %) dell'intero trattamento economico per i primi 6 (sei) mesi;
- per il lavoratore dipendente o per il socio lavoratore con anzianità di lavoro superiore a due anni: integrazione del trattamento INPS fino a garantire il 90% (novanta %) dell'intero trattamento economico per i primi 6 (sei) mesi;
- per il giorno dell'infortunio o dell'inizio della malattia professionale, il 100% (cento %) della retribuzione percepita;
- per il 1o, 2o, 3o giorno successivi alla data dell'evento il 60% (sessanta %) della retribuzione percepita;
- per i giorni successivi dal 4o giorno all'89o giorno una integrazione della prestazione INAIL nella misura del 40% (quaranta %) della retribuzione percepita;
- dal 90o giorno e successivi l'integrazione della prestazione INAIL nella misura del 25% (venticinque %) della retribuzione percepita.
Per quanto non previsto dal presente CCNL in materia di malattia ed infortuni, valgono le norme di legge e regolamenti vigenti sia nazionali che regionali.
Gli aumenti periodici biennali sono pari al 3% (tre %) della retribuzione nazionale e decorrono dal primo giorno del mese successivo a quello di compimento del biennio.
Titolo XL - GRATIFICA NATALIZIA - INDENNITÀ VARIE
2) Indennità per maneggio danaro: al personale normalmente adibito ad operazioni di cassa con carattere di continuità, qualora abbia piena e completa responsabilità per errori che comportano l'obbligo di accollarsi le eventuali differenze, compete una indennità di cassa e di maneggio di danaro nella misura del 5% (cinque %) mensile della retribuzione nazionale.
3) Indennità in caso di morte: in caso di morte del lavoratore dipendente o del socio lavoratore, il trattamento di fine rapporto e l'indennità sostitutiva del preavviso devono essere corrisposti a norma dell'art. 2122 del codice civile, al coniuge, ai figli e, se vivevano a carico del lavoratore dipendente o del socio, ai parenti entro il terzo grado ed agli affini entro il secondo grado. La ripartizione dell'indennità, se non vi è accordo fra gli aventi diritto, deve farsi secondo le leggi vigenti. In mancanza delle persone indicate al 1o comma, le indennità sono attribuite secondo le norme della successione legittima. È nullo ogni patto anteriore alla morte del lavoratore dipendente o del socio lavoratore circa l'attribuzione e la ripartizione delle indennità.
All'atto del pagamento della retribuzione verrà consegnata al lavoratore dipendente od al socio lavoratore la busta paga o prospetto equivalente in cui dovranno essere distintamente specificate: la denominazione dell'azienda o della cooperativa, il nome ed il cognome del lavoratore dipendente o del socio lavoratore, il periodo di paga cui la retribuzione si riferisce, nonché le singole voci e corrispettivi importi costituenti la retribuzione stessa e la elencazione delle trattenute.
Qualsiasi reclamo sulla corrispondenza della somma pagata a quella indicata sulla busta paga o documento equipollente, nonché sulla qualità del denaro, dovrà essere fatta all'atto del pagamento; il lavoratore dipendente e/o socio lavoratore che non provveda, perde ogni diritto al reclamo per ciò che riguarda il denaro contenuto nella busta paga stessa.
l) gravi difficoltà economiche dell'azienda o della cooperativa previa consultazione con le Organizzazioni sindacali firmatarie del presente CCNL
I termini di preavviso di rescissione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato sono stabiliti dal successivo articolo del presente CCNL
1o liv. quadro
Il periodo di preavviso non può coincidere con il periodo di ferie, né di congedo matrimoniale.
La parte che risolve il rapporto di lavoro senza i termini di preavviso di cui al presente CCNL, o con preavviso insufficiente, deve corrispondere all'altra una indennità pari all'importo della retribuzione di fatto per il periodo di mancato o insufficiente preavviso. Il periodo di preavviso sarà computato agli effetti del t.f.r.
È parimenti a carico del datore di lavoro la spesa relativa agli indumenti che i lavoratori dipendenti od i soci lavoratori sono tenuti ad usare per ragioni di sicurezza e per motivi igienico-sanitari.
Le parti firmatarie del presente CCNL, al fine di migliorare le condizioni di lavoro nelle aziende o nelle cooperative, convengono di promuovere la ricerca, l'elaborazione e l'attuazione di tutte le misure idonee a tutelare la salute e l'integrità fisica del lavoratore dipendente o del socio lavoratore sulla base di quanto in materia previsto dalle norme di legge vigenti nonché dalle direttive comunitarie in tema di prevenzione.
2) utilizzano correttamente i macchinari, le apparecchiature, gli utensili, le sostanze ed i preparati pericolosi, i mezzi di trasporto e le altre attrezzature di lavoro, nonché i dispositivi di sicurezza;
4) segnalano immediatamente al datore di lavoro o al responsabile della sicurezza, deficienze dei mezzi e dispositivi di cui alle lett. b) e c), nonché le altre eventuali condizioni di pericolo di cui vengono a conoscenza, adoperandosi direttamente, in caso di urgenza, nell'ambito delle loro competenze e possibilità, per eliminare o ridurre tali deficienze o pericoli, dandone notizie al datore di lavoro o al responsabile della sicurezza;
Le parti firmatarie del presente CCNL concordano di istituire una Commissione paritetica composta da 2 (due) persone per parte per realizzare quanto previsto dalla legge n. 626/1994 con apposito Protocollo di intesa.
È proibito al lavoratore dipendente od al socio lavoratore di prestare la propria opera presso aziende o cooperative diverse da quella in cui è regolarmente assunto, salvo il caso di sospensione dal lavoro senza il trattamento economico.
L'importo del risarcimento, in relazione alla entità del danno arrecato, sarà ratealmente trattenuto nella misura massima del 10% (dieci %) della retribuzione di fatto per ogni periodo di retribuzione.
È costituita una Commissione nazionale di garanzia e conciliazione, composta da 12 (dodici) membri di cui 6 (sei) nominati dalle Organizzazioni datoriali e 6 (sei) nominati dalle Organizzazioni sindacali firmatarie del presente CCNL
1) esaminare e risolvere le controversie inerenti all'interpretazione ed applicazione nell'azienda o nella cooperativa del presente CCNL e della contrattazione territoriale di secondo livello, regionale o provinciale o aziendale;
4) verificare e valutare l'effettiva applicazione nelle singole aziende o cooperative di tutti gli istituti previsti dal presente CCNL e dalle sue modificazioni ed integrazioni, anche in ordine all'attuazione della parte retributiva e contributiva; il controllo è effettuato anche su richiesta di un solo lavoratore dipendente dell'azienda o di un solo socio lavoratore della cooperativa: queste ultime sono tenute a fornire tutte le notizie necessarie alla Commissione;
7) definire la classificazione del personale, come previsto dal presente CCNL;
8) definire tutte le problematiche rinviate alla Commissione stessa dal presente CCNL
Anche per le controversie relative a licenziamenti individuali di cui alle leggi 15 luglio 1966, n. 604, ed 11 maggio 1990, n. 108, non derivanti da provvedimenti disciplinari, devono essere ugualmente fatti tentativi di composizione per il tramite della Commissione nazionale di garanzia e conciliazione di cui al presente CCNL
La Commissione nazionale di garanzia e conciliazione di cui al presente CCNL, ricevuta la richiesta di conciliazione, è tenuta a comunicare nei modi e nei termini di legge, alla parte contrapposta, oltre al motivo della controversia il luogo, il giorno e l'ora in cui sarà esperito il tentativo di conciliazione: l'incontro tra le parti deve avvenire entro e non oltre 15 (quindici) giorni dalla data di avvenuto invio della comunicazione alla parte contrapposta.
2) svolgere tutti i compiti che gli verranno assegnati dal datore di lavoro o chi per esso, nel rispetto delle norme del presente CCNL applicato in azienda o cooperativa e delle disposizioni attuative con la massima diligenza ed assiduità;
4) in merito alla posizione assegnata ed ai compiti inerenti, il lavoratore dipendente od il socio lavoratore deve evitare di trarre in qualsiasi modo, profitti propri a danno dell'azienda o della cooperativa in cui lavora, evitando altresì di assumere impegni ed incarichi, nonché svolgere attività in contrasto con gli obblighi e doveri derivanti dal rapporto di lavoro. Si richiama a proposito il R.D.L. del 13 novembre 1924, n. 1825 convertito in legge n. 562/1926;
6) evitare nella maniera più assoluta di ritornare nei locali dell'azienda o della cooperativa e trattenersi oltre il normale orario di lavoro prestabilito, salvo che vi sia autorizzazione dell'azienda o della cooperativa, ovvero, che sia previsto dal presente CCNL o da disposizioni legislative;
7) rispettare tutte le disposizioni in uso presso l'azienda o la cooperativa e dettate dai titolari e/o superiori se non contrastanti con il presente CCNL e con le leggi vigenti.
6) non rispettino le norme e le regole stabilite nel presente CCNL nell'azienda o nella cooperativa, commettano atti che portino pregiudizio alla sicurezza, alla disciplina, all'igiene ed alla morale dell'azienda o della cooperativa.
È evidente che il rimprovero verbale e il rimprovero scritto saranno adottati per le mancanze di minore rilievo, la multa e la sospensione saranno adottate per le mancanze di maggiore rilievo.
Per quanto riguarda gli Istituti di patronato di emanazione e/o convenzionate con le Organizzazioni sindacali firmatarie del presente CCNL, si conviene quanto segue: gli Istituti di patronato potranno svolgere i compiti previsti dalla legge, mediante i propri rappresentanti, i cui nominativi dovranno essere portati preventivamente a conoscenza delle aziende o delle cooperative, muniti di documento di riconoscimento attestante tale qualifica, rilasciato dalle Direzioni dei patronati interessati, le quali dovranno segnalare eventuali variazioni.
Tali servizi, pur considerando la oggettiva differenziazione dei fabbisogni formativi tra le diverse categorie di lavoratori, dovrà fornire canali di accesso e moduli di interesse per la totalità dei lavoratori inquadrati dal presente CCNL
Le parti firmatarie del presente CCNL provvederanno a stipulare un accordo nazionale per la realizzazione dei contratti territoriali di riallineamento retributivo da raggiungere entro 36 mesi. Tale accordo deve prevedere, in forme e tempi prestabiliti, programmi di graduale riallineamento dei trattamenti economici dei lavoratori dipendenti e/o dei soci lavoratori ai livelli previsti dai cc.cc.nn.l. e ad essi viene riconosciuta validità pari a quella attribuita ai cc.cc.nn.l. ai fini di riconoscimenti di tutti i benefici previsti dalla normativa nazionale e comunitaria.
per il rinnovo della parte economica del CCNL per i dipendenti delle aziende e per i dipendenti e soci delle cooperative esercenti lavorazioni conto terzi a "Façon"
Le parti convengono che: in base al titolo IV - Decorrenza e durata - art. 8 del CCNL per i dipendenti delle aziende e per i dipendenti e soci delle cooperative esercenti Lavorazioni conto terzi a "façon" stipulato in data 19 agosto 2000, che l'applicazione della contrattazione di 1o livello comporti un aumento del 3% dal 31 luglio 2002 sulla paga base nazionale.