Source: http://www.filcams.cgil.it/tag/ex-lsu-appalti-storici/
Timestamp: 2017-12-11 20:55:05+00:00
Document Index: 129611187

Matched Legal Cases: ['art. 64', 'art. 64', 'art. 15', 'art. 64', 'sentenza ', 'art. 64', 'art. 64', 'art. 64', 'art. 64', 'art. 64', 'art. 64']

Tag Archives: EX LSU-APPALTI STORICI
In allegato la lettera inviata alla Presidenza del Consiglio per chiedere un incontro urgente al fine di intervenire per sanare la situazione venutasi a determinare a seguito dei testi normativi contenuti nella Legge di Bilancio 2018, in fase di discussione alla Camera, relativamente ai diversi trattamenti individuati per la continuità occupazionale dei lavoratori Ex Lsu ed Appalti Storici, come indicato nel comunicato sindacale del 30.11.2017.
Alleghiamo, altresì, la lettera di richiesta di incontro inviata al Capogruppo del Pd alla Camera, Onorevole Rosato, in qualità di esponente del principale partito di Governo, per chiedere un suo intervento per ricomporre le differenze, sopra richiamate, inserite nella medesima Legge di Bilancio 2018.
Alla riunione svoltasi in data odierna al Tavolo di Monitoraggio, presso il Miur, erano presenti lo stesso Ministero dell’Istruzione, il Ministero del Lavoro, le OO. SS., i Consorzi e le imprese capofila.
Nel merito, i Ministeri presenti, hanno chiesto alle imprese la revoca delle procedure di licenziamento collettivo, attivate dalle stesse tra ottobre e novembre u. s. a seguito dell’attuale normativa vigente che definiva il termine degli appalti al 31.12.2017, alla luce della proroga prevista nel disegno di Legge di Bilancio 2018 già approvata al Senato.
Le imprese hanno confermato la volontà di ritirare dette procedure ed effettuare la ratifica delle revoche in apposito incontro che si terrà al Ministero del Lavoro a breve.
Dato il percorso individuato per la revoca, così come definito nel verbale che si allega, è necessario che nei territori che hanno ricevuto convocazione da parte delle strutture locali del Ministero del Lavoro, nella data di convocazione si presentino regolarmente facendo mettere agli atti quanto definito nel verbale odierno.
In caso di rifiuto delle direzioni del lavoro territoriali/regionali ad accogliere quanto richiesto è opportuno chiedere di mettere a verbale che le parti, OO. SS. e impresa, concordano nella richiesta di un rinvio. Ciò al fine di evitare che per mera condizione di mancato rispetto formale della procedura si concluda nei fatti con un mancato accordo per semplice decorrenza dei termini burocratici.
Oltre a quanto definito per la gestione delle revoche delle procedure, nel proseguo del confronto al Tavolo di Monitoraggio, il Miur ha espresso la necessità di definire, unitamente agli Uffici Scolastici Regionali e tutte le parti intervenute in data odierna, la predisposizione di incontri specifici per ciascun lotto per poter verificare, nell’ambito della continuità occupazionale, la semplificazione delle procedure amministrative e la definizione di nuovi e diversi servizi da erogare per il programma di piccola manutenzione e decoro.
Fermo restando che le Organizzazioni Sindacali hanno reiterato la richiesta di incontro alla Presidenza del Consiglio per definire una soluzione strutturale per tutti i lavoratori degli appalti dei servizi di pulizia e decoro, in ogni caso dal primo di gennaio p. v., qualsiasi soluzione venisse definita richiederà tempi tecnici di gestione e quindi necessariamente verrà prorogata l’attuale convenzione per dare certezza della continuità occupazionale e di garanzia del reddito, nonché l’erogazione dei servizi alle scuole essendo servizi essenziali.
Alla luce di quanto sopra pertanto il 18 p. v. agli incontri con gli USR di ciascun lotto dovranno essere presenti i segretari regionali e/o territoriali in loro vece qualora i primi siano impossibilitati a partecipare e vi invitiamo fin da ora a trasmettere i nominativi dei partecipanti alle rispettive strutture nazionali per poterle comunicare al Miur.
Si coglie l’occasione della presente per anticiparvi che entro lunedì predisporremo ulteriore comunicato a sostegno della richiesta di incontro alla Presidenza del Consiglio e per fare maggiore chiarezza sulle normative oggi al vaglio della Camera dei Deputati.
Appalti Scuole lettera richiesta incontro Pres_Cons 30112017.pdf
AppaltiScuoleRich_Inc_Rosato.002.pdf
Appalti Scuole, Miur Verbale 07/12/2017
AppaltiScuole_Verbale_07122017.pdf
AppaltiScuole_ComunicatoSindacale_30112017.pdf
Nei giorni scorsi siamo venuti a conoscenza di un incontro, effettuato presso il Miur il 3 u. s., da parte delle rappresentanza sindacali dei lavoratori Ex Lsu di Palermo e il Sottosegretario dello stesso ministero per affrontare il tema del proseguo occupazionale.
Occorre ricordare che i lavoratori sopra menzionati a tutt’oggi non rientrano nella Convenzione Consip Scuole e hanno finora visto applicato una normazione parzialmente diversa rispetto ai lavoratori ricompresi nella convenzione stessa.
Fermo restando quanto sopra, a seguito dell’incontro svolto il Sottosegretario ha affermato che la Ministra ha presentato alla Presidenza del Consiglio un progetto per l’internalizzazione dei lavoratori Ex Lsu di Palermo, nella misura dei posti Ata accantonati in tale territorio, a partire dal nuovo anno scolastico 2018/2019.
Alla luce di quanto sostenuto dal Miur per i lavoratori di Palermo, come risultante dal verbale definito nell’occasione e di cui si allega copia, abbiamo immediatamente predisposto una richiesta di incontro con la Ministra per chiedere che tale progetto di internalizzazione sia esteso a tutti i 18.000 lavoratori attualmente occupati negli appalti di servizi di pulizia, ausiliariato e di ripristino del decoro delle scuole.
Alleghiamo alla presente la richiesta di incontro e vi terremo tempestivamente informati sui riscontri che riceveremo in merito.
Appalti servizi pulizia-RicIncUrgMIUR.pdf
Verbale ex lsu Palermo 1 03.10.2017.pdf
In data 2 ottobre u. s. si è svolto il programmato incontro in oggetto a seguito di quanto richiesto dalle OO.SS. nella riunione del Tavolo di Monitoraggio presso il Miur svoltosi il 21 settembre u.s.
Nell’incontro sono state rappresentate dalle organizzazioni sindacali tutte le problematiche inerenti alle regioni Abruzzo, Marche, Umbria Lazio e Molise
Il Miur ha informato che rispetto la precedente riunione e le segnalazioni delle OO.SS., si sono evidenziate significative evoluzioni positive, in particolare:
nella realtà di L’Aquila dopo l’esaurimento delle graduatorie risultavano risorse non assegnate per 312.000 euro a cui si aggiungono rinunce per euro 222.000. Dopo l’intervento dell’USR le rilevazioni hanno espresso esigenze di lavori per 757.000 euro, quindi risulta un avanzo di risorse da utilizzare per 223.000.
nella realtà di Teramo le risorse da assegnare risultano pari a euro 1.025.000 e dopo l’intervento dell’USR la rilevazione ha espresso richieste di lavori per 957.000 euro. Risulterebbe dunque un disavanzo di euro 68.000
nella realtà di Rieti e di Roma si sono rispettivamente registrate rinunce pari ad euro 88.800 e ad euro 80.400, mentre la rilevazione effettuata ha manifestato richieste per 700.000 euro
nella realtà di Chieti e Pescara vi è un piccolo picco di rinunci, ma di importi non significativi, 14.000 su 800.000
nella realtà di Ascoli sono state fatte alcune assegnazioni di somme a plessi interessati dal terremoti e quindi di conseguenza ci sono state delle rinunce automatiche;
per la realtà di Isernia che storicamente rinuncia le somme sono state stornate nella realtà di Campobasso che ha un fabbisogno di lavori pari a 758.000 richiesti
le OO.SS. dopo aver segnalato diverse anomalie denunciate dai lavoratori, hanno richiesto ed ottenuto, l’immediato avvio sul territorio di un confronto con le imprese finalizzato a verificare l’esatta situazione relativa alla banca ore.
In data 21 u. s. si è svolto il programmato incontro del Tavolo di Monitoraggio presso il Miur a seguito della richiesta inviata dalle OO. SS. il 11.09.2017.
Nell’incontro sono state rappresentate dalle organizzazioni sindacali tutte le problematiche già riassunte nella circolare dello scorso 12 settembre, relative sia ai lotti specifici, sia a questioni che impattano su tutti i lotti ed in aggiunta si è chiesto al Miur di avere aggiornamenti circa l’avvio della gara “ponte” per il periodo gennaio-agosto 2018.
La richiesta di aggiornamenti sulla gara si è resa necessaria anche a fronte della richiesta del Miur alle imprese di predisporre gli elenchi aggiornati del personale, per la definizione della gara stessa.
In merito alla gara “ponte” il Miur ha confermato che stanno lavorando con Consip per la predisposizione del bando sulla piattaforma Sdapa (mercato elettronico per gli acquisti della Pubblica Amministrazione) data la scadenza dell’ultima proroga in corso al 31.12.2017 e nell’attesa di avviare la nuova gara di convenzione Consip per l’anno scolastico 2018/2019.
Sul ricorso alla piattaforma Sdapa, le OO. SS. hanno fatto rilevare al Miur la necessità di prestare molta attenzione ai contenuti del bando per avere garanzie in merito al ricorso all’offerta economicamente più vantaggiosa e alla clausola sociale che verrà apposta, oltre a che si recuperino le storture che il ricorso al mercato elettronico ha finora prodotto proprio per la semplificazione della procedura di gara.
Rispetto alle questioni sollevate il Miur non ha escluso l’utilità di prevedere un incontro a livello politico, ovviamente per le sole Organizzazioni Sindacali, sul tema della definizione delle nuove gare.
Sempre nelle questioni relative a tutti i lotti il Miur ha aggiornato il dato relativo alle richieste “a sportello” ricevute fino alla data dell’incontro, confermando che lo stesso rimarrà attivo per tutto il mese di settembre. Alleghiamo tabella di riepilogo, dove si evidenziano che in alcuni territori permangono insufficienti richieste per esaurire la tranches del decoro settembre-dicembre 2017, mentre in altre province le richieste superano le risorse ad esse destinate.
Data la composizione delle richieste “a sportello” il Miur ha sottoposto alle parti la possibilità di spostare tra territori limitrofi le assegnazioni per quei territori che non riescono a colmare quanto appostato per il decoro se si trova una condizione di gestione di trasferimento temporaneo delle persone che non crei troppi disagi.
Rispetto alla proposta avanzata dal Miur le OO. SS. si sono dichiarate disponibili fermo restando che ci sia una effettiva sostenibilità negli spostamenti, ovviamente le imprese hanno confermato la loro condivisione della proposta del Ministero, anche indipendentemente dalle modalità di gestione.
Successivamente si sono affrontate le problematiche dei singoli lotti e nello specifico dei lotti 5-7-10, per i quali Filcams, Fisascat, Uiltrasporti, hanno ribadito e denunciato quanto stà intervenendo.
Data la complessità della discussione e la volontà del Miur di affrontare puntualmente, per i singoli lotti, le gravi condizioni esposte ha proposto di dedicare specifici incontri da tenersi a breve, anche alla luce di diverse segnalazioni negative ricevute dalle scuole e da singoli lavoratori.
Accogliendo la proposta del Miur si è predisposto un calendario di incontri, dove parteciperanno anche i rappresentanti degli Uffici Scolastici regionali, come richiesto dalle Organizzazioni Sindacali.
La programmazione degli incontri è la seguente:
- Lotto 7, martedì 26 settembre 2017 alle ore 9.00;
- Lotto 5, martedì 26 settembre 2017 alle ore 15.00;
- Lotto 10, lunedì 2 ottobre 2017 alle ore 15.30.
In merito al Lotto 10, l’incontro si è reso necessario visto le difficoltà che permangono a seguito dell’inagibilità delle scuole per effetto del sisma dello scorso anno, che non permette di “assorbire” tutte le risorse appostate per il decoro nei territori interessati.
Mentre per il Lotto 7, in attesa di effettuare l’incontro del 27 p. v., è stata inviata lettera di diffida sia a CSI, sia a Ciclat, che si allega, stante l’apertura della procedura di licenziamento collettivo per il territorio di Avellino da parte del primo e per le affermazioni di disattendere gli impegni assunti nel cambio di appalto da parte di entrambi i Consorzi.
Per quanto riguarda gli incontri per i singoli lotti, si prevede la presenza delle strutture territoriali coinvolte e nei prossimi giorni saranno date apposite indicazioni sulla composizione delle delegazioni.
CSI_Ciclat Appalti Scuole lotto 7 diffida 22092017.pdf
Il giorno 8 settembre, si è svolto l’incontro per il passaggio del personale dipendente dalle imprese subappaltatrici ad Esperia data la decisione della stessa di non proseguire con il distacco comando.
L’accordo sottoscritto, di cui si allega copia, prevede che i lavoratori operanti nei Lotti 1 e 10, alle dipendenze delle imprese subappaltatrici di Esperia per l’esecuzione dei servizi di pulizia, ausiliariato e ripristino del decoro della Convenzione Consip Scuole, dal 18.09.2017 passeranno senza alcuna modifica della propri situazione contrattuale, normativa ed economica ad Esperia a fronte della risoluzione dei contratti di subappalto non più autorizzati da parte di Consip.
In merito alla questione della banca ore maturata dai lavoratori alle dipendenze delle imprese uscenti si è rimandata la verifica e la definizione della gestione della stessa negli incontri da tenersi a livello territoriale, dato che le aziende non hanno fornito il dettaglio e fermo restando che ai lavoratori dovrà essere garantito il reddito come previsto dagli accordi e dalla legislazione vigente.
Vi invitiamo pertanto a sollecitare gli incontri territoriali del caso e qualora si addivenisse alla definizione di accordi relativi al trattamento della banca ore, riferita principalmente alla parte in negativo, di mantenere costanti aggiornamenti con le strutture nazionali.
Alla ripresa post ferie, negli Appalti Scuole si sono verificate diverse problematiche che hanno determinato la necessità di interventi sia da parte delle strutture nazionali che territoriali e a fronte di ciò si è proceduto con la richiesta al Miur di convocazione urgente del Tavolo di Monitoraggio, che alleghiamo.
Le problematicità riscontrate sono le seguenti:
1) Lotto 7 – dopo il cambio di appalto con il passaggio dalle imprese del Consorzio Ciclat alle imprese del Consorzio CSI, che si è concluso con il mantenimento di tutte le condizioni in essere per i lavoratori interessati, nei giorni scorsi abbiamo ricevuto una comunicazione da CSI dove denuncia le condizioni pattuite a seguito del mancato mantenimento degli impegni assunti dal Miur.
In merito alla comunicazione ricevuta, oltre ad essere uno dei motivi per cui si è chiesta la convocazione del tavolo di Monitoraggio, si stà predisponendo la risposta al Consorzio data la strumentalizzazione della situazione. Copia della risposta verrà inviata per opportuna conoscenza alle strutture territoriali.
2) Lotto 5 – E’ stato proclamato da parte delle OO. SS. territoriali una giornata di sciopero per il 19 p. v. in quanto Ma. Ca. e Servizi Generali hanno disapplicato gli accordi raggiunti in materia di banca delle ore, trattenendo nelle buste paga del mese di luglio le spettanze dovute ai lavoratori, oltre ad altri inadempimenti contrattuali.
3) Lotto 7 – il Consorzio Manital, con comunicazione del 7 u. s., ha informato le OO. SS. che le imprese aderenti al Consorzio (Manitalidea, MGC, Hotilus Vivai e Olicar) per i prossimi mesi procederà a pagare le retribuzioni nell’ultima settimana del mese successivo a quello di riferimento.
Tale condizione non è unicamente legata ai lavoratori che operano negli Appalti Scuole ma complessivamente a tutti i dipendenti delle imprese menzionate, motivo per cui abbiamo chiesto anche un incontro urgente al Presidente del Consorzio per avere chiarimenti in merito e diffidando le imprese a mettere in atto quanto scritto. Si allega copia della comunicazione inviata
4) Tutti i lotti – visto che in diverse provincie sono esaurite le graduatorie delle scuole per la designazione delle risorse per i lavori di decoro e che dal 23.08.2017 è stato riattivato lo sportello per la raccolta delle richieste volontarie dei fondi, si ritiene necessario avere un quadro aggiornato di tali richieste. Altresì da parte dei titolari dei contratti di appalto dei lotti sottoposti a revoca (Ati CNS-Esperia e Manutencoop) è stato chiesto la rielaborazione dei prezzi medi di riferimento per l’acquisto dei servizi di pulizia e servizi di ausiliariato vista l’assegnazione definitiva del Lotto 7 a CSI, che effettivamente incide sulla rideterminazione dei canoni.
Il Miur nel corso della medesima giornata del 11 u. s. ha proceduto alla convocazione del Tavolo di Monitoraggio per il 21.09.2017
Manital comunic ritardo retribuzioni 07092017.pdf
Sollecito Corresponsione Prog. Scuole belle.pdf
App. Scuole rich_conv. TdM 11092017.002.pdf
Manital rich.Inc. urgente 09112017.002.002.pdf
Esperia_Csg_IlFaro_Isola_Multiservice_Vega_AllService acc_passaggio pers lotti 1_10 08092017.pdf
si inoltra la nota ricevuta dal Miur il 31 u. s. relativa all’assegnazione delle risorse per il decoro per il periodo settembre-dicembre 2017:
“nella giornata di oggi (31.08.2017 ndr) è stata inviata alle istituzioni scolastiche la comunicazione di assegnazione per la seconda rata del 2017 per interventi da svolgersi dal 1° settembre al 31 Dicembre.
In allegato si invia il piano analitico di tutti gli interventi suddivisi per lotto regione e provincia. Dato il cambio di anno scolastico , il piano si fornisce con il doppio codice meccanografico dell’a.s. 16/17 e dell’a.s. 17/18.
Corre l’obbligo di ricordare che , a causa di un ulteriore esaurimento delle graduatorie, dovuto anche alle recenti sostituzioni di interventi rinunciati, nelle province di cui alla tabella di seguito riportata , è stata effettuata una assegnazione parziale, che verrà integrata dalle disponibilità che stanno pervenendo a questo ufficio dalla rilevazione riaperta in data 23 agosto 2017.”
Regione Provincia Distribuzione 64 mil 2017 RataAssegnata Differenza da integrare
Abruzzo L’ Aquila 597.020,55 284.674,07 312.346,48
Abruzzo Teramo 1.145.481,65 120.000,00 1.025.481,65
Basilicata Potenza 1.163.542,24 313.929,53 849.612,71
Calabria Catanzaro 1.381.115,17 361.091,60 1.020.023,57
Campania Avellino 2.013.581,49 18.764,73 1.994.816,76
Campania Napoli 17.855.760,48 6.317.463,12 11.538.297,36
Molise Isernia 221.570,07 – 221.570,07
Puglia Lecce 5.024.117,43 1.741.838,33 3.282.279,10
Sicilia Enna 847.843,60 123.408,87 724.434,73
In data 29 u. s., Esperia SpA ha chiesto alle strutture nazionali un incontro per definire il passaggio del personale, attualmente dipendente delle imprese subappaltatrici, occupato negli Appalti Scuole che ancora oggi sono assoggettati al distacco comando.
Come noto, a seguito della revoca della Convenzione Consip Scuole ricevuta dall’Ati CNS-Kuadra (oggi Esperia), non sono stati più autorizzati i subappalti e conseguentemente si era definito il ricorso al distacco comando per il personale occupato nelle imprese subappaltatrici, per permettere la continuità occupazionale e la garanzia del reddito.
Dato che l’Ati proseguirà, fino al 31.12.2017, la propria attività negli Appalti Scuole, Esperia ha ritenuto non più prorogabile il ricorso al distacco comando e ha deciso di procedere al passaggio del personale concludendo con le imprese interessate il contratto di subappalto.
Visto che i lavoratori coinvolti sono presenti in una pluralità di provincie, come di seguito elencate, si è valutato opportuno definire un unico incontro a livello nazionale. Le provincie interessate sono:
GENOVA, CUNEO, ALESSANDRIA, NOVARA, VERCELLI, ROMA, RIETI, PERUGIA, L’AQUILA, TERAMO, MACERATA, ANCONA.
A fronte di tale condizione si è definito l’incontro per il giorno 8 settembre 2017 alle ore 10.30 a Roma presso Onbsi – Via dei Mille, 56.
Al fine di predisporre al meglio il passaggio del personale è stato chiesto di avere anticipatamente all’incontro gli elenchi del personale, di cui verrà fornita tempestivamente copia alle strutture territoriali interessate per le necessarie verifiche.
Appalti Scuole Lotto 7 acc_cambio appalto 28082017.pdf
Appalti Scuole, Accordo MdL Revoca procedure 04/08/2017
Appalti Scuole Verbale MdL 04082017.pdf
In data 31 u. s. si è svolto il programmato incontro del Tavolo di Monitoraggio presso il Miur per l’informativa sulla proroga dei contratti di appalto oltre il 31.08.2017, diversamente da quanto previsto dall’art. 64 del D. L. 50/2017, nonché rispetto alle procedure di licenziamento collettivo avviate dalle imprese a seguito del suindicato dispositivo legislativo di proroga.
All’avvio dell’incontro, a cui ha partecipato anche il Ministero del Lavoro, il Miur ha sottolineato il negativo comportamento delle imprese rispetto all’avvio delle procedure di licenziamento collettivo, che ha confermato essere prive di fondamento e hanno prodotto conflittualità e malumore nelle scuole.
Il Ministero dell’Istruzione ha altresì ricordato al sistema delle imprese che il Governo su questa vertenza ha sempre fatto la sua parte per salvaguardare l’aspetto sociale che rappresentano gli appalti in questione, pertanto ha rimarcato il biasimo verso le stesse anche da parte della compagine governativa.
Dopo la breve premessa il Miur ha affrontato gli aspetti tecnici relativi alla mancata emanazione della gara di appalto per l’anno scolastico 2017/2018, come previsto dall’art. 64 del D. L. 50/2017, e quali soluzioni sono state attivate per il prosieguo degli appalti di servizi di pulizia, ausiliariato e ripristino del decoro per il periodo successivo al 31.08.2017.
A seguito di quanto sopra, il Miur ha reso noto alle parti che il 28 u. s., nell’ambito della conversione in legge del decreto sul Mezzogiorno, è stato inserito nel maxiemendamento presentato dal Governo, votato con la fiducia al Senato, l’art. 15 octies comma 2 che modifica il testo dell’art. 64, sopra citato, dando continuità alle attuali condizioni di appalto fino alla definizione della nuova gara per l’A. S. 2017/2018 e comunque non oltre il 31.12.2017.
Dopo l’approvazione avvenuta al Senato, il testo di legge di conversione è stato inviato alla Camera che dovrà approvarlo entro e non oltre il 3 p. v., senza apportare alcuna modifica, per evitare la decadenza dell’intero decreto sul Mezzogiorno.
Il Miur illustrando l’iter di legge ha inteso sottolineare che di fatto la proroga per tutti i lotti è sostanzialmente assicurata e conseguentemente ha chiesto alle imprese la conferma del ritiro delle procedure stante il prosieguo dei contratti di appalto dopo il 31.08.2017.
Le imprese hanno sollevato diverse obiezioni rispetto all’impostazione data dal Miur, compreso il fatto, che non essendo ancora effettivamente approvato il testo di legge definitivo per il prosieguo degli appalti fino al 31.12.2017, non potevano revocare le procedure come richiesto anche dalle OO. SS..
Nel merito dell’evoluzione derivante dalla proroga dei contratti di appalto illustrata dal Miur e il diniego da parte delle imprese di revocare le procedure di licenziamento collettivo, le Organizzazioni Sindacali hanno fatto rilevare che dette procedure, già prive di oggettivo fondamento, venivano oggi ancor meno nelle ragioni poste alla base dell’avvio delle stesse e conseguentemente si dovevano ritenere decadute, chiedendo al Ministero del Lavoro di agire in tal senso con l’intimazione diretta nei confronti delle imprese a predisporre la revoca.
Il Ministero del Lavoro, rappresentato da un funzionario tecnico, ha rilevato che non era nelle proprie determinazioni la possibilità di intimare la revoca delle procedure in quanto, stante la normativa vigente in materia di licenziamento collettivo, solo le imprese avevano la possibilità di revocare le procedure attivate.
Le Organizzazioni Sindacali hanno ricordato al rappresentante del Ministero del Lavoro che nella vertenza degli appalti delle scuole non vi è solo un piano tecnico di gestione, ma vi sono accordi politici sottoscritti anche dallo stesso Ministero del Lavoro per la continuità occupazionale e di reddito dei lavoratori occupati negli appalti scuole, nonché la normativa previgente ed in via di approvazione che non ammettono licenziamenti.
Nonostante le rimostranze sollevate il Ministero del Lavoro ha confermato il proprio orientamento, anticipando verbalmente che avrebbe convocato le imprese e le OO. SS. entro la settimana per l’espletamento della fase amministrativa delle procedure.
Nel prosieguo dell’incontro il Miur ha comunicato che relativamente al Lotto 7, la convenzione Consip stipulata con il Consorzio C.S.I., attivata in data 18/02/2015 e successivamente sospesa in data 1/04/2015, è stata riattivata il 24 luglio 2017.
La riattivazione è stata effettuata in ottemperanza alla sentenza del Consiglio di Stato, sez. IV, n. 1006/2017, resa nel giudizio R.G. n. 5271/2014, pubblicata in data 03/03/2017 e quindi le amministrazioni scolastiche possono, pertanto, ricominciare ad emettere ordinativi di fornitura nell’ambito della presente Convenzione con il soggetto definitivamente affidatario.
Rispetto alla comunicazione fornita sul lotto 7, il Miur ha dichiarato che era in attesa di definire l’incontro con il Consorzio C. S. I. per la determinazione delle tempistiche di subentro nella gestione del lotto affidato al nuovo consorzio, impegnandosi a fornire gli esiti dello stesso alle Organizzazioni Sindacali e al Consorzio C. I. C. L. A. T., al fine di avviare il percorso di cambio di appalto.
Le Organizzazioni Sindacali a fronte della comunicazione intervenuta hanno chiesto al Miur che la procedura di cambio appalto sia gestita con la fattiva presenza del Ministero, come già avvenuto nella precedente occasione, ricevendo risposta positiva alla richiesta.
A seguito del prossimo cambio di appalto e appena il Miur comunicherà le effettive tempistiche definite con il Consorzio C. S. I., le strutture territoriali interessate verranno tempestivamente informate.
Il Miur ha proseguito l’incontro fornendo gli aggiornamenti sulle erogazioni alle scuole delle risorse per il decoro già effettuato, informando i presenti al tavolo che nel mese di luglio u. s. sono stati inviati agli istituti Scolastici circa 20 mln di euro.
Il Ministero ha teso a precisare che dall’inizio dell’anno corrente, comprensiva dell’ultima erogazione sopra citata, per il decoro sono già stati inviati alle scuole circa € 56 mln, per l’emissione dei pagamenti dei lavori di decoro effettuati.
Le imprese, a seguito dell’informativa fornita sullo stato del riparto delle risorse alle scuole per i lavori già eseguiti e a fronte della proroga dei contratti di appalto, hanno chiesto al Miur tempi certi di assegnazione delle risorse alle scuole sia per i servizi di pulizia per l’avvio del nuovo anno scolastico, sia per la tranches di € 64 mln per il decoro dato che quest’ultima deve essere lavorata in tempi molto ristretti stante la scadenza dei contratti di appalti al 31.12.2017.
Nell’occasione, le imprese che operano nei lotti revocati e/o non assegnati, hanno lamentato che le scuole stanno facendo meno acquisti di servizi di pulizia rispetto agli importi riconosciuti dal Miur alle stesse, per effetto del ricalcolo dei prezzi derivante dalla norma contenuta nell’art. 64 del D. L. 50/2017, che a loro affermazione ha determinato una riduzione dei canoni di almeno il 30% in meno e che anche questa condizione incide sul ritiro delle procedure.
Per ovviare alle decurtazioni che stanno subendo le imprese hanno chiesto al Ministero dell’Istruzione di specificare nella circolare, che verrà inviata a tutte le scuole all’avvio del nuovo anno scolastico con la determinazione degli importi spettanti per gli acquisti dei servizi di pulizia, che tutta la somma disposta per gli acquisti deve essere utilizzata così da poter mantenere il parametro orario finora riconosciuto ai lavoratori per l’effettuazione di tali servizi.
Il Miur rispetto a quanto sollevato dalle imprese ha ricordato a tutti gli avvenimenti che hanno determinato la condizione di rivisitazione dei canoni per i servizi di pulizia e che certamente non è riconducibile alle proprie volontà ma piuttosto agli eventi che hanno determinato le revoche, tutte imputabili alle imprese interessate, dato che le diverse istanze giudiziali le hanno condannate.
Conseguentemente il Ministero ha fatto rilevare come il Governo abbia agito privilegiando l’interesse sociale dell’appalto per i riflessi negativi che si potevano ripercuotere, sia nei confronti dei lavoratori, sia delle scuole, mettendo in campo le misure legislative emanate ed in corso di emanazione e richiamando su questi aspetti le imprese a non agire in termini di ulteriori rivendicazioni economiche.
Altresì il Miur ha ricordato alle imprese che stante la normativa corrente sul tema dell’autonomia scolastica non può procedere nella richiesta avanzata.
Le Organizzazioni Sindacali stigmatizzando la discussione avanzata dalle imprese, in merito alla paventata riduzione dell’orario di lavoro per lo svolgimento dei servizi di pulizia, ha fatto rilevare che i contenuti dell’art. 64 del D. L. 50/2017 e la riproposizione nell’emendamento in fase di approvazione, richiama alla piena salvaguardia dei livelli occupazionali e salariali sia da parte delle imprese stesse, sia da parte delle Istituzioni Scolastiche, chiedendo conseguentemente che tutte le parti si attenessero a quanto stabilito dalla norma.
Il Miur a fronte della discussione sorta ha dichiarato che in occasione della definizione della circolare da inviare alle scuole, per la ripresa del nuovo anno scolastico, darà corrette e più puntuali indicazioni alle scuole sull’utilizzo delle risorse per gli acquisti dei servizi di pulizia nel pieno rispetto di tutte le normative vigenti.
In merito alla nuova tranches di € 64 mln per i lavori di decoro, il Ministero dell’Istruzione ha confermato che il decreto ministeriale per il riparto è sostanzialmente pronto e sarà messo alla firma dopo la pubblicazione della legge in fase di approvazione.
Relativamente alle difficoltà sorte con le scuole rispetto al subentro per fitto di ramo d’azienda di Esperia SpA a Kuadra SpA, si è tenuto un breve incontro a latere del Tavolo di Monitoraggio al fine di trovare le necessarie soluzioni.
Nel merito il Miur ha fatto presente ai rappresentanti di Esperia che il trasferimento di ramo d’azienda comporta una gestione amministrativa da parte delle scuole abbastanza complicata, per cui ha proposto all’azienda di predisporre tutta la documentazione, prevista dalla normativa di legge, per permettere alle scuole coinvolte di avere una procedura semplificata per gli adempimenti da effettuare al fine di confermare l’avvenuta operazione societaria tra le imprese coinvolte.
Non essendosi altro da discutere le parti si sono aggiornate alla prossima data di convocazione del Ministero del Lavoro.
Nella giornata odierna è stata inviata una richiesta di convocazione urgente del Tavolo di Monitoraggio per affrontare diverse questioni piuttosto preoccupanti che sono sorte in questi giorni.
È stato rappresentato al Miur la necessità di avere chiarimenti in merito a:
-mancata pubblicazione gara di appalto per l’anno scolastico 2017/2018, come previsto dall’art. 64 del D. L. 50/2017 coordinato con la legge di conversione 21 giugno 2017, n. 96, e dell’emendamento in discussione in questi giorni alla Commissione Bilancio del Senato, dove si discute dell’eventuale proroga oltre il 31.08.2017 delle attuali condizioni di gestione della convenzione Consip Scuole;
-richiesta, da parte delle imprese, di attivazione della fase amministrativa delle procedure di licenziamento collettivo attivate nel mese di maggio u. s., che se confermato l’emendamento richiamato al punto precedente trovano ancora meno fondamento e devono essere prontamente revocate;
-difficoltà a dare effettiva applicazione alla continuità occupazionale e di reddito ai lavoratori occupati nelle scuole dove i servizi di pulizia e di decoro erano precedentemente gestiti da Kuadra SpA e oggi da Esperia SpA, a seguito del fitto di ramo d’azienda intervenuto da marzo u. s.;
-comunicazione ricevuta dalle scriventi da parte del Consorzio Manital che dichiara l’impossibilità a far svolgere attività di decoro per tutto il mese di agosto per mancata stipula di contratti di acquisto aggiuntivi da parte delle scuole. Dichiarando, altresì, che a fronte di tale condizione e la conclusione dell’appalto al 31.08.2017 non darà applicazione all’istituto della banca delle ore.
Relativamente al punto riferito all’avvio della fase amministrativa delle procedure di licenziamento collettivo, si ricorda a tutte le strutture territoriali che devono immediatamente informare le strutture nazionali di eventuali convocazioni da parte delle direzioni provinciali e regionali del lavoro per poter coordinare la gestione delle procedure sulla base di quanto interverrà a livello nazionale con il Ministero del Lavoro, qualora le imprese non procedessero alla revoca delle stesse come richiesto.
Vi terremo tempestivamente aggiornati.
Come già anticipato con precedente circolare, il 20 giugno si è svolto il programmato incontro con il Sottosegretario al MIUR On. Vito De Filippo, a cui ha partecipato anche il Direttore Generale del dipartimento risorse finanziarie e risorse umane Dott. Jacopo Greco, per affrontare il tema relativo alla predisposizione delle gare di appalto per i servizi di pulizia e piccola manutenzione per l’anno scolastico 2017/2018 sulla base di quanto definito all’art. 64 D. L. 50 del 24 aprile 2017.
In apertura di confronto le OO. SS. hanno sottolineato la necessità di salvaguardare la continuità occupazionale e reddituale di tutti gli addetti impiegati attualmente nella convenzione Consip Scuole, tenuto conto che il D. L. 50/2017, pur avendo già disposto ulteriori € 64 mln fino al 31.12.2017, fa riferimento unicamente alla continuità occupazionale e non anche alla garanzia reddituale. Pertanto è stato chiesto a tal fine di essere messe a conoscenza sullo stato di predisposizione della nuova gara sopra citata e su quali indicazioni siano state date a Consip per realizzarla.
Per il raggiungimento degli scopi di cui sopra è stata rimarcata la necessità di addivenire ad un protocollo d’intesa che preveda l’inserimento della clausola sociale nel bando di gara per dare effettiva continuità occupazionale, il riferimento al CCNL del settore pulizie e servizi integrati/multiservizi e la specifica salvaguardia dell’orario di lavoro svolto da ciascun lavoratore, anche in coerenza con quanto già definito nei tavoli istituzionali in fase di predisposizione della precedente gara di appalto.
A sostegno della posizione avanzata dalle OO. SS. si è ribadita la necessità di dare piena efficacia al valore sociale degli appalti, definito nel nuovo codice, stabilendo con la committenza pubblica norme per la tutela occupazionale ed economica dei lavoratori coinvolti.
A tal proposito sono stati portati a conoscenza del Miur i protocolli raggiunti con enti locali e funzioni centrali dello Stato che prevedono quanto da noi richiesto e nella fattispecie l’accordo con le regioni Toscana e Piemonte e con il comune di Torino.
La rappresentanza del Miur ha condiviso l’importanza delle tematiche poste dalle Organizzazioni Sindacali confermando che il Ministero continua a ritenere prioritari due aspetti: i servizi alle scuole e la risposta sociale per tutte le lavoratrici e i lavoratori che operano negli appalti.
Rispetto alla predisposizione della gara, il Miur ha dichiarato che interloquirà subito con Consip per verificare l’apposizione nella gara delle tematiche poste dalle Organizzazioni Sindacali, dando al più presto conto alle stesse, aggiornando il confronto odierno immediatamente dopo i riscontri avuti da Consip.
si è svolto il 22 maggio u. s. l’incontro con il RTI CNS-Kuadra, richiesto dallo stesso per discutere le problematiche inerenti l’appalto Consip Scuole, relativamente all’applicazione dell’art. 64 D. L. 50/2017 che ha definito la continuità operativa del RTI fino al 31.08.2017, dopo l’intervenuta risoluzione delle convenzioni.
Nell’ambito dell’incontro il CNS ha evidenziato che, come disposto dal D.L. 50/2017 all’articolo 64, si stanno attualmente applicando le condizioni economiche pari all’importo del prezzo medio di aggiudicazione per ciascuna area omogenea nelle regioni in cui non è intervenuta la risoluzione della convenzione-quadro Consip.
Il Consorzio ha altresì che il Miur durante l’ultimo incontro del Tavolo di Monitoraggio aveva assicurato il proprio intervento attraverso una specifica comunicazione ai presidi, nella quale avrebbe indicato che la eventuale differenza tra il prezzo di aggiudicazione dei lotti suddetti ed il prezzo medio ora applicato, poteva essere utilizzata per acquistare servizi di pulizia e ausiliari aggiuntivi. Rispetto a tale condizione CNS ha dichiarato che il Miur non ha operato in tal senso con il risultato di sostanziali decurtazioni economiche per le imprese
Il Consorzio inoltre ha lamentato che la situazione descritta è aggravata dai continui ritardi del Miur nell’assegnazione e nell’erogazione delle risorse stanziate per il decoro. A seguito del Decreto Ministeriale per i lotti di competenza del RTI CNS-Kuadra sono stati stanziati circa 11 milioni di risorse per il decoro, di tale cifra attualmente sono stati già attribuiti alle scuole, per effetto della graduatoria ancora vigente, circa € 7.100.000. Di fatto dei circa 4 milioni rimanenti sono di competenza delle province che hanno esaurito la graduatoria e quindi devono essere distribuiti attraverso la richiesta “a sportello”.
Il CNS, dato il breve periodo di gestione delle risorse per il decoro, ha chiesto di intervenire sul Miur per fare in modo gli istituti scolastici garantiscano l’accesso per effettuare i lavori anche nei mesi di luglio ed agosto.
A fronte di tutto quanto sopra illustrato da parte del RTI, le Organizzazioni Sindacali in premessa hanno evidenziato che il disposto dell’articolo 64 del D.L. 50/2017 afferma in modo chiaro che il proseguimento degli atti contrattuali attuativi e degli ordinativi di fornitura deve avvenire garantendo la piena salvaguardia dei livelli occupazionali e salariali esistenti per le lavoratrici ed i lavoratori.
Posto e fermo restando tutto ciò, come sino ad ora è sempre avvenuto, dette argomentazioni e discussioni potranno essere sviluppate nella prossima riunione del Tavolo di Monitoraggio la cui convocazione, anche in considerazione degli urgenti interventi da effettuare, verrà immediatamente sollecitata al Miur.
Le OO. SS. hanno condiviso che in occasione della riunione del Tavolo di Monitoraggio verrà sostenuta la necessità di un intervento del Miur, nei confronti degli istituti scolastici, per consentire il pieno accesso nei mesi di luglio ed agosto per l’effettuazione dei lavori di decoro al fine di rendere possibile il recupero della banca ore.
Le strutture sindacali, in ogni caso, hanno denunciato e sottolineato che diverse imprese stanno continuando ad utilizzare la banca ore in modo sbagliato e strumentale così come in modo analogo ciò è stato denunciato nei confronti di alcune imprese riguardo l’utilizzo del FIS, dove tra l’altro i lavoratori scontano ancora gravissimi ritardi nei pagamenti da parte dell’INPS.
Nel proseguo della riunione il CNS ha comunicato che a fronte di quanto disposto dalla Consip in relazione alla revoca dei subappalti attualmente in essere, su parere dei loro legali, lo stesso ha deciso di chiudere detti subappalti procedendo ai cambi di appalto in favore di aziende consorziate.
In tale merito, le Organizzazioni Sindacali hanno rigettato l’impostazione del CNS in quanto non sussistono le ragioni alla base del cambio appalto non essendo intervenuta né una gara di appalto, né una nuova assegnazione ed disattesi gli accordi vigenti nel settore stante il forte rischio di esautorare il principio della banca delle ore e creare un pesante disagio ai lavoratori a fronte di pochi mesi dalla conclusione del contratto di appalto. Rispetto all’impostazione del CNS, Kuadra che ha confermato di proseguire con il distacco/comando dei lavoratori occupati con le imprese subappaltatrici fino alla scadenza del 31.05.2017, supportando le proprie ragioni avvalorate da un parere tecnico.
Le OO. SS. hanno ricordato attualmente, per ottemperare a quanto disposto a seguito della revoca da Consip si è già provveduto, attraverso anche specifici accordi, ad utilizzare l’istituto del distacco/comando dei lavoratori, consentito dalla normativa di legge vigente e nel contempo tale strumento ha permesso la continuità dei rapporti di lavoro, nonché la garanzia delle condizioni e delle tutele per le lavoratrici ed i lavoratori fissate dagli accordi governativi vigenti nel settore. Altresì, ad oggi, detto intervento non risulta essere stato oggetto di contestazione né da parte di Consip, né da parte di alcuno dei soggetti coinvolti.
Pertanto allo stato attuale, e fino al 31 agosto pv, Filcams-Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti-Uil, considerano detto strumento il più corretto ed idoneo, comunque ritengono che, nella fattispecie, non possa essere preso in considerazione il cambio di appalto, semmai il subentro nei contratti di lavoro assicurando la piena continuità delle condizioni contrattuali e normative in essere con le attuali imprese senza alcun recupero nei confronti degli stessi della banca ore in negativo.
Il Consorzio, pur ribadendo la propria posizione, ha dichiarato che procederà ad effettuare ulteriori approfondimenti con i propri consulenti legali di cui fornirà gli esiti, fermo restando la volontà a definire il passaggio dei lavoratori entro il 31.05.2017 e confidando che prima della suddetta data possa essere svolto l’incontro al Tavolo di Monitoraggio potendo essere tale occasione di aiuto a sbloccare la situazione.
Le OO. SS. hanno confermato che i passaggi di personale e le modalità con cui dovranno essere effettuati devono vedere il coinvolgimento delle strutture nazionali e territoriali interessate, valutando le singole situazioni.
Nei prossimi giorni, si procederà a sollecitare al Miur gli incontri necessari ad affrontare sia le attuali problematiche sia le condizioni di tutela per tutte le lavoratrici ed i lavoratori del settore da inserire nelle prossime gare.
Dopo la pubblicazione dell’art. 64 del D. L. 50/2017, che ha ripristinato tutte le attività nei lotti sottoposti a revoca, in data odierna il Miur ha comunicato il dettaglio dello stanziamento alle singole scuole delle risorse per il ripristino del decoro, di cui alleghiamo copia.
Come anticipato nelle precedenti circolari, alcune provincie hanno terminato la graduatoria definita fin dall’avvio di tali servizi pertanto il Ministero ha confermato l’attivazione delle “richieste a sportello” per far fronte alle seguenti situazioni:
ABRUZZO: L’Aquila, Teramo – Importi da integrare: 603.291,81 euro , 2.226.236,70 euro
LAZIO: Rieti, Frosinone – Importi da integrare: 1.001.130,85 euro, 2.553.803,85 euro
MOLISE: Isernia – Importi da integrare: 341.609,17 euro
SARDEGNA: Cagliari – Importi da integrare: 784.602,88 euro
Confidiamo di avere un ritorno dei risultati dell’attivazione dello sportello nel prossimo incontro del Tavolo di Monitoraggio che dovrebbe essere convocato per l’ultima settimana di maggio.
Fermo restando quanto sopra, vi informiamo che stanno arrivando alle strutture nazionali le revoche delle procedure di licenziamento collettivo attivate dalle imprese operanti nei lotti sottoposti a revoca lo scorso dicembre.
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il 28 u.s. si è svolto l’incontro del tavolo di monitoraggio presso il Miur per gli aggiornamenti relativi alla pubblicazione del Decreto Legge 50/2017 che ha normalizzato la situazione dei lotti sottoposti a revoca.
All’incontro erano presenti i rappresentanti del Miur, del Ministero del Lavoro, le Organizzazioni Sindacali e tutti i rappresentanti del sistema delle imprese che operano nei diversi lotti.
Il Miur ha introdotto la riunione informando le parti che dopo l’uscita del Decreto, che ha rimesso a sistema l’operatività in tutti i lotti della convenzione Consip Scuole, era in procinto di predisporre una nota da inviare agli Istituti Scolastici interessati dalla revoca per fornire informazioni di supporto sui contenuti del testo pubblicato.
Ricordiamo che il dispositivo di legge ha confermato la continuità dei servizi di pulizia e di ripristino del decoro alle imprese titolari dei contratti attuativi della convenzione Consip, quindi nel caso dei lotti sottoposti a revoca, alla RTI CNS-Kuadra e a Manutencoop, fino al 31.08.2017.
Nel proseguo dell’incontro si sono analizzati i diversi aspetti predisposti dalla normativa e principalmente si sono approfonditi i commi 1 e 2 dato che definiscono l’immediato proseguo dei servizi della convenzione Consip Scuole.
Il Miur ha chiarito che i contratti attuativi manterranno la loro efficacia, senza bisogno di essere nuovamente sottoscritti, perché confermati direttamente dal D.L..
L’unico aspetto che si modificherà sarà il valore dei servizi di fornitura principale (pulizie e ausiliariato) acquistati dalle scuole che, come predispone la norma, è definito sulla base del prezzo medio dei lotti regolarmente assegnati, pertanto il Miur nella nota indicherà i prezzi di acquisto dopo aver predisposto il nuovo "listino prezzi" unitamente a Consip.
I nuovi valori di acquisto potrebbero determinare prezzi inferiori ai contratti attuativi ante revoca, per cui il Miur darà disposizione che eventuali residui di risorse possono essere spesi per l’acquisto di servizi di pulizia e/o ausiliariato aggiuntivi fino a totale concorrenza delle cifre già destinate all’acquisto di tali servizi.
Rispetto alla suddetta condizione le OO. SS. hanno sottolineato che non vi devono essere modifiche degli attuali parametri lavorativi destinati ai servizi di pulizia e ausiliariato in quanto il Decreto Legge definisce in modo inequivocabile che devono essere mantenute le condizioni occupazionali e salariali in essere ante revoca.
Il Miur ha confermato quanto sostenuto dalle Organizzazioni Sindacali.
Le imprese per parte loro hanno suggerito al Miur che nella nota venisse specificato che, in luogo della possibilità di acquisti aggiuntivi, venisse inserito nella nota che le scuole procedessero immediatamente ad acquisti di servizi fino a concorrenza delle risorse a tale scopo destinate. Il Miur ha chiarito l’impossibilità a dare le indicazioni richieste dalle aziende perché si modificherebbe di fatto il contratto di fornitura principale già sottoscritto e conseguentemente si dovrebbe ricorrere ad una nuova stipula del contratto.
Nel corso della discussione è stato chiesto un chiarimento rispetto ai subappalti, in quanto la norma non prevede nulla per tale fattispecie e dato che gli stessi devono necessariamente essere autorizzati da Consip, all’oggi permangono i mancati rinnovi delle autorizzazioni di dicembre.
In teoria, con il proseguimento dei contratti di appalto alle imprese che avevano avuto la revoca, si dovrebbero ripristinare le condizioni del contratto di convenzione Consip pertanto le aziende titolari devono chiedere nuovamente l’autorizzazione per il subappalto.
Dopo una valutazione da parte del Miur, unitamente al Ministero del Lavoro, i due dicasteri hanno confermato che al momento non sussistono le condizioni per procedere al subappalto conseguentemente, in attesa di ulteriori chiarimenti, si manterranno i distacchi comandi attualmente in essere.
Relativamente ai lavori di ripristino del decoro il Miur ha confermato l’immediato sblocco delle risorse già ripartite con il Decreto del Ministro della Pubblica Istruzione, dello scorso mese di febbraio, quindi invierà tali risorse alle scuole per procedere alla sottoscrizione dei contratti aggiuntivi di acquisto.
Il Ministero ha confermato che sussistendo, anche nei lotti soggetti a revoca, alcune province che hanno esaurito le graduatorie per il decoro, procederà ad attivare subito lo "sportello" per raccogliere le richieste con tale modalità per circa 20 giorni, così da permettere la destinazione completa delle risorse allocate.
In merito ai lavori di decoro le OO. SS. hanno chiesto un aggiornamento, per tutti i lotti, di quanto è stato effettivamente speso delle precedenti tranches a tale scopo, al fine di comprendere i residui e poter programmare le attività lavorative sia relative ai precedenti appostamenti, sia a quelli della nuova tranches, così da permettere l’intero recupero delle ore in negativo della banca ore entro il 31.08.2017.
Il Miur ha dichiarato che verrà fornito l’aggiornamento richiesto.
Rispetto ai commi 3 e 4 del Decreto, che definiscono le condizioni per l’acquisizione dei servizi di pulizia, ausiliariato e di ripristino del decoro post 31.08.2017, le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto di dedicare un incontro specifico senza le imprese, ritenendo la loro presenza non corretta, dovendo approfondire come verrà definita la nuova gara di appalto con procedura d’urgenza per l’affidamento dei suddetti servizi per il nuovo anno scolastico 2017/2018.
Il Miur ha concordato con la proposta avanzata da Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil e provvederà a convocare un nuovo incontro nell’ultima settimana di maggio.
In data odierna, per le vie brevi, il Miur ha proceduto a fornire alcuni aggiornamenti relativi alla conferma della definizione del dispositivo normativo per rispondere alla situazione di emergenza dei lotti su cui sussiste la revoca della convenzione Consip Scuole.
Il Miur ha confermato che il dispositivo normativo è in fase di ultimazione di scrittura e a breve verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, ed ha altresì informato le OO. SS. che appena vi sarà il testo definitivo procederà con la convocazione delle stesse per illustrare nel dettaglio i contenuti.
Al momento il Miur ha fornito i contenuti di massima che prevedono:
- la continuità della gestione degli appalti di servizi di pulizie e servizi ausiliari, fino al 31.08.2017 alle attuali imprese assegnatarie, non è dato di conoscere se mantenendo in essere gli attuali raggruppamenti o le singole aziende, inoltre si dovrebbero modificare i termini economici di gestione dei contratti attuativi sulla base dei prezzi medi riferiti ai lotti regolarmente assegnati;
- anche per i lotti oggi sottoposti a revoca riprenderanno i lavori di decoro attraverso lo sblocco delle risorse già ripartite dei € 128 mln fino al 31.08.2017.
La norma, in base a quanto affermato dal Miur, ha definito alcune misure per il prossimo anno scolastico 2017/2018 in funzione e nelle more della predisposizione delle nuove gare Consip, prevedendo la stipula di un contratto di appalto “ponte” per i servizi di pulizia e ausiliariato, attivato tramite il sistema dinamico di acquisizione, sussistendo la condizione dell’urgenza e la scadenza naturale della convenzione Consip sui lotti non revocati tra dicembre 2017 e gennaio 2018.
Per l’approntamento del contratto di appalto “ponte”, nella norma è stato previsto un ulteriore stanziamento di € 64 mln dal 01.09.2017 fino al 31.12.2017, per dare copertura al gap tra le ore destinate ai servizi di pulizia ed ausiliariato e il completamento dell’orario contrattuale individuale.
L’ulteriore somma stanziata potrà essere impiegata sia per acquistare da parte delle scuole sia lavori di decoro, soprattutto sui lotti non revocati, sia per l’acquisto di servizi aggiuntivi di pulizia e ausiliariato.
Si ribadisce che quanto sopra descritto è stato fornito per le vie brevi e quindi si potrà avere certezza dei contenuti del dispositivo normativo definito solo al momento dell’incontro con il Miur.
Vi terremo tempestivamente informati sulla data di convocazione.
Il 23 marzo 2017 si è svolto il programmato incontro presso il Miur con il Sottosegretario Vito De Filippo, come da impegni assunti il 16 u.s. in occasione della manifestazione tenutasi a Roma.
In merito alla necessità di rispondere all’emergenza venutasi a determinare nei lotti ove sussiste per vari motivi la revoca della convenzione Consip Scuole, il Sottosegretario ha confermato che il dispositivo legislativo dallo stesso annunciato, verrà portato all’esame del prossimo Consiglio dei Ministri.
Il Sottosegretario ha affermato che i contenuti del dispositivo sono finalizzati alla garanzia della continuità occupazionale, mantenendo gli impegni assunti negli accordi quadro governativi sia relativamente la continuità dei servizi di pulizia, nonchè di decoro fino al 31.08.2017.
In riferimento alla continuità occupazionale le Organizzazioni Sindacali hanno evidenziato che le aziende coinvolte stanno avviando le procedure di licenziamento collettivo. Rispetto a tale condizione è stata rappresentata al Miur la necessità di tener conto che sia la lex speciali di gara, sia il CCNL del settore pulizie e servizi Integrati/multiservizi, prevedono l’applicazione in caso di cambio di appalto delle clausole sociali, pertanto le procedure di cui sopra si ritengono illegittime.
Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, unitamente ad una delegazione di rappresentanti sindacali, hanno fatto presente al Miur anche le difficoltà che stanno vivendo i lavoratori occupati nei lotti non interessati dalle revoche, circa il mancato decollo dei lavori di decoro
È stato infatti evidenziato che in seguito alla mancata acquisizione dei lavori di decoro da parte dei dirigenti scolastici, gli stessi pur avendo a disposizione le risorse decretate dal MIUR, non attivano gli interventi e non procedono alla rinuncia bloccando di fatto le risorse e il conseguente il riposizionamento su altri Istituti Scolastici.
Proprio rispetto al tema delle attività di decoro il Miur ha altresì comunicato di aver predisposto un’ulteriore nota da inviare alle scuole che tengono bloccate le risorse al fine di sollecitare l’acquisto, inserendo l’indicazione che se entro un certo lasso di tempo i dirigenti scolastici non dovessero sottoscrivere i contratti attuativi, né procedere in termini effettivi alla rinuncia, varrà la regola del silenzio assenso e conseguentemente le risorse non spese verranno dedicate ad altri Istituti.
Nell’occasione il Ministero ha reso noto l’andamento della raccolta degli interventi a sportello per il decoro, confermando un’alta adesione da parte delle scuole, che vede un trend costante di richieste permettendo la quasi totale allocazione delle risorse destinate all’acquisto con tale modalità.
La richiesta a sportello terminerà il 31 p.v. e dopo tale data le risorse verranno inviate alle scuole per attivare i contratti attuativi.
Per quanto riguarda il futuro, il Sottosegretario ha confermato che quotidianamente sono in contatto con la Presidenza del Consiglio per definire l’incontro entro i termini stabiliti nell’accordo del 04.11.2016.
Fermo restando l’incontro, in ogni caso, il Sottosegretario ha comunicato che come Ministero stanno già approntando una serie di approfondimenti per poter arrivare al suddetto incontro con una proposta su cui lavorare collettivamente per giungere ad una soluzione strutturale.
L’incontro si è aggiornato in tempi utili, in riferimento all’emanazione del dispositivo legislativo in fase di approvazione.
DEGLI APPALTI DI PULIZIA NELLE SCUOLE
(EX LSU – APPALTI STORICI)
Il 16 marzo 2017 si è svolta la manifestazione delle lavoratrici e dei lavoratori Ex Lsu e Appalti Storici in Piazza Montecitorio per chiedere il mantenimento degli impegni sottoscritti con la Presidenza del Consiglio e i Ministeri dell’Istruzione, del Lavoro e delle Finanze.
Nell’arco della giornata hanno ascoltato le ragioni delle lavoratrici e dei lavoratori diversi onorevoli, e una delegazione è stata ricevuta a Palazzo Montecitorio dal Sottosegretario del Miur anche in rappresentanza del Governo.
Nell’incontro, il Sottosegretario ha confermato il massimo impegno dei dicasteri, firmatari degli accordi, al rispetto di quanto pattuito, nonché ha rappresentato che stanno operando in particolare su due fronti:
1)messa in sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori che sono occupati nei lotti oggetto delle revoche, attraverso la definizione di un dispositivo che verrà messo a punto a breve per permettere la “normalizzazione” della situazione e di proseguire con il piano industriale derivante dagli accordi governativi;
2)predisposizione delle soluzioni future, con ripresa del tavolo alla Presidenza del Consiglio, come da impegni già assunti, per determinare misure di stabilizzazione definitive.
Per affrontare il primo punto è stato immediatamente fissato un incontro al Miur, con lo stesso Sottosegretario, per giovedì 23 p.v., dove dovrebbe già essere presentato il dispositivo. Inoltre nell’incontro verranno fatte tutte le verifiche necessarie per l’effettivo avvio dei lavori di decoro per i lotti in cui non c’è il problema delle revoche, così da completare l’intero parametro orario contrattuale e superare il ricorso ai FIS.
La delegazione sindacale ha apprezzato l’impegno assunto dal rappresentante della compagine governativa e dichiarato di confidare nelle soluzioni prospettate, fermo restando che in caso contrario verranno attivate tutte le iniziative utili per avere riconosciuto quanto già definito nei precedenti accordi governativi.
Filcams Cgil – Fisascat Cisl – Uiltrasporti Uil
Con For Service_AccFis2017.pdf
Termoraggi Global Service_AccFis2017.pdf
Clean Service_AccFis2017.pdf
Sogea_AccFis2017.pdf