Source: http://docplayer.it/11701035-Deliberazione-della-giunta-comunale.html
Timestamp: 2018-12-12 06:11:42+00:00
Document Index: 32563889

Matched Legal Cases: ['art. 43', 'art. 44', 'art.15', 'art.8', 'art.2', 'art.15', 'art. 151', 'art. 48', 'art. 49', 'art.15', 'art. 183', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 134', 'art. 124']

1 Comune di Lecco Comune di Lecco Piazza Diaz, Lecco (LC) - Tel. 0341/ Fax C.F DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 7 del OGGETTO: PROGETTO DI DEMATERIALIZZAZIONE E CONSERVAZIONE ELETTRONICA DEI DOCUMENTI INFORMATICI DEL COMUNE DI LECCO. APPROVAZIONE SCHEMA DI ACCORDO DI COLLABORAZIONE CON L ISTITUTO PER I BENI ARTISTICI, CULTURALI E NATURALI DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA (IBACN). L'anno duemilaquattordici e questo giorno sedici del mese di gennaio alle ore nella Sede Comunale, si è riunita la Giunta Comunale nelle persone dei Sigg: Virginio Brivio SINDACO P Vittorio Campione VICESINDACO A Francesca Bonacina ASSESSORE P Ivano Donato ASSESSORE P Martino Mazzoleni ASSESSORE P Francesca Rota ASSESSORE P Michele Tavola ASSESSORE P Armando Volontè ASSESSORE P Elisa Corti ASSESSORE P Presiede l'adunanza il Dott. VIRGINIO BRIVIO in qualità di SINDACO assistito dal Segretario Generale Dott. PAOLO CODARRI incaricato della redazione del presente verbale. IL SINDACO accertata la validità dell adunanza per il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta e sottopone all'approvazione della Giunta Comunale la seguente proposta di deliberazione:
2 rif. PROPOSTA prot. n 1821 LA GIUNTA COMUNALE VISTO il D.Lgs. n.82/2005 e s.m.i., art. 43, terzo comma, il quale stabilisce che I documenti informatici, di cui è prescritta la conservazione per legge o regolamento, possono essere archiviati per le esigenze correnti anche con modalità cartacee e sono conservati in modo permanente con modalità digitali e art. 44, primo comma, il quale precisa che il sistema di conservazione dei documenti informatici deve assicurare l identificazione certa del soggetto che ha formato il documento, l integrità e la leggibilità del documento, l agevole reperibilità dei documenti e delle informazioni identificative e il rispetto delle misure di sicurezza di cui al Disciplinare Tecnico allegato al Codice della Privacy (D.Lgs. n. 196/2003); CONSIDERATO che il comune di Lecco ha già attivo un sistema per l informatizzazione degli atti amministrativi (determine, contratti,) e sta strutturandosi anche per la gestione digitale delle fatture, obiettivo raggiunti tramite l utilizzo di strumenti informatici di ultima generazione: piattaforma informatica con tecnologia web service, firme digitali e attivazione caselle PEC con il sistema dell interoperabilità; RITENUTO necessario, per completare la totale digitalizzazione degli atti amministrativi, dotarsi di un sistema di conservazione digitale dei documenti informatici, sicuro e giuridicamente valido per la conservazione dei documenti nel tempo, tramite il quale organizzare in modo efficace la conservazione dei documenti a lungo termine; RITENUTO inoltre non economico sia in termini finanziari che di organizzazione dotarsi autonomamente delle complesse strutture per una conservazione a lungo termine dei documenti informatici; RITENUTO opportuno per il comune di Lecco avvalersi dell Istituto per i Beni Artistici, Culturali, e Naturali della Regione Emilia Romagna (IBACN) per la conservazione digitale dei documenti informatici prodotti, quale soggetto in grado di fornire idonee garanzie di sicurezza ed efficacia e che dispone della strumentazione tecnica necessaria e di personale adeguato allo scopo, stipulando a tal fine un apposito Accordo di collaborazione, secondo lo schema allegato quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; CONSIDERATO che: - la legge 7 agosto 1990, n.241 e s.m.i. recante Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi stabilisce espressamente all art.15 che: Anche al fuori delle ipotesi previste dall articolo 14, le amministrazioni pubbliche possono sempre concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune ; - la Legge Regionale dell Emilia Romagna n.17/2008, all art.8, ha modificato l art.2 della L. R. n.29/95, inserendo, tra le funzioni dell Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna (IBACN), quella di archiviazione e conservazione dei documenti informatici prodotti dalla Regione e, mediante apposita convenzione, dei documenti prodotti da Province, Comuni e altri soggetti pubblici; - con Deliberazione n.877 adottata dalla Giunta della Regione Emilia Romagna in data 22 giugno 2009 si è pertanto provveduto all articolazione della struttura organizzativa deputata alla realizzazione delle attività di archiviazione e conservazione, dando così attuazione al citato articolo di legge; con la responsabilità dello svolgimento dei processi di conservazione sostitutiva e di riversamento sostitutivo dei documenti informatici della Regione e degli altri Enti
3 convenzionati e il compito di promuovere l adesione degli Enti del sistema regionale al Polo archivistico regionale e di supportare l azione dei responsabili del protocollo informatico presso gli Enti produttori per la messa a punto degli strumenti archivistici, organizzativi e software per le esigenze di produzione e conservazione dei documenti digitali, anche per l adeguamento al sistema di conservazione digitale; DATO ATTO che: - la determinazione dell Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture n.7 del 21 ottobre 2010 su Questioni interpretative concernenti la disciplina dell articolo 34 del D.Lgs. 163/2006 relativa ai soggetti a cui possono essere affidati i contratti pubblici, conformemente a quanto in precedenza affermato dalla giurisprudenza comunitaria, ha ribadito la legittimità del ricorso a forme di cooperazione pubblico-pubblico attraverso cui più Amministrazioni assumono impegni reciproci, realizzando congiuntamente le finalità istituzionali affidate loro, purchè vengano rispettati i necessari presupposti; - i presupposti richiesti ai fini della legittimità dell impiego dello strumento convenzionale sono stati individuati nei seguenti: A) l accordo deve regolare la realizzazione di un interesse pubblico, effettivamente comune ai partecipanti, che le Parti hanno l obbligo di perseguire come compito principale, da valutarsi alla luce delle finalità istituzionali degli Enti coinvolti; B) alla base dell accordo deve esserci una reale divisione di compiti e responsabilità; C) i movimenti finanziari tra i soggetti che sottoscrivono l accordo devono configurarsi solo come ristoro delle spese sostenute, essendo escluso il pagamento di un vero e proprio corrispettivo, comprensivo di un margine di guadagno; D) il ricorso all accordo non può interferire con il perseguimento dell obiettivo principale delle norme comunitarie in tema di appalti pubblici, ossia la libera circolazione dei servizi e l apertura alla concorrenza non falsata negli Stati membri; VISTO l allegato schema di Accordo di Collaborazione ai sensi dell art.15 della Legge n.241/1990 e s.m.i. per lo svolgimento della funzione di conservazione dei documenti informatici il quale prevede che l Ente produttore affida all IBACN la conservazione dei propri documenti informatici, nel rispetto della normativa e delle direttive dell Agenzia per l Italia Digitale, individuando l IBACN, che opera tramite il PARER, quale responsabile del servizio di conservazione; VISTO il nulla osta per la conservazione digitale dei documenti amministrativi informatici rilasciato dalla Soprintendenza Archivistica per la Lombardia registrato al protocollo del Comune di Lecco col n del 30/12/2013 e depositato agli atti del Settore Affari Generali e Attività Produttive VISTO il Codice dell Amministrazione Digitale, approvato con Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n.82 e s.m.i., Capo III Formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici; VISTO il D. Lgs. n. 118/2011 recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio degli enti locali; VISTO il D.P.C.M. del ed i relativi allegati che disciplinano la sperimentazione di cui al D. Lgs. n. 118/2011; DATO ATTO che con DM del il Comune di Lecco è stato individuato tra le amministrazioni in sperimentazione;
4 VISTO l art. 151 del D. Lgs. n. 267/2000 il quale stabilisce che il bilancio di previsione per l anno successivo è deliberato entro il 31 dicembre dell esercizio in corso; VISTO il decreto del Ministero dell Interno del che differisce il termine di approvazione del bilancio di previsione al ; CONSIDERATO che il Comune di Lecco è in regime di esercizio provvisorio del Bilancio di Previsione, ai sensi del punto 8 dell allegato n. 2 del DPCM ; considerato che trattasi di spesa non suscettibile di frazionamento in quanto è l acquisizione di un pacchetto di servizi - obbligatorio per legge (archiviazione degli atti) nella moderna versione oggi in formato digitale - attraverso un accordo formalizzato con la società informatica ParER al 100% pubblica (proprietà Regione Emilia Romagna) che prevede il pagamento anticipato entro il 31 marzo di ogni anno; VISTI altresì: - il vigente Statuto comunale; - l art. 48, comma 1, il D.Lgs. 267/2000 Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali; - i pareri di regolarità tecnica e contabile espressi ai sensi dell art. 49 del D.Lgs 267/2000; con voti unanimi espressi nei modi di legge DELIBERA 1) Di approvare lo schema di Accordo di collaborazione ai sensi dell art.15 della Legge n.241/1990 e s.m.i., per lo svolgimento della funzione di conservazione dei documenti informatici, allegato alla presente quale parte integrante e sostanziale, il quale prevede che l Ente produttore affidi all Istituto per i Beni Artistici, culturali, e Naturali della Regione Emilia Romagna (IBACN), tramite il Polo Archivistico Regionale dell Emilia Romagna (PARER), la conservazione dei propri documenti informatici, nel rispetto della normativa e delle direttive dell Agenzia per l Italia Digitale, individuando PARER quale responsabile del servizio di conservazione. 2) Di dare atto che all interno dell Accordo di collaborazione, di cui al punto precedente, sono ricompresi lo Schema di disciplinare tecnico per il servizio di conservazione sostitutiva relativo alle specifiche tecniche di attivazione del sistema, nonché il tariffario per il servizio di conservazione per Enti fuori dalla Regione Emilia Romagna, allegati quale parte integrante e sostanziale. 3) Di autorizzare il Direttore di Settore Flavio Polano alla sottoscrizione dell Accordo di Collaborazione che avrà durata di anni 5, rinnovabile. 4) Di dare atto che la spesa di 2.000,00 nel bilancio 2014 e di 1.000,00 nel bilancio 2015 trovano copertura al cap. 43 denominato Sistema informatico e di sicurezza Codice Voce classificazione e che l importo di 1.000,00 per ciascuno degli
5 anni e 2018 troveranno copertura al medesimo capitolo 43 nei rispettivi Bilanci di previsione, ai sensi art. 183 comma 7 del D.lgs n.267/ ) Di dare atto che l'importo della presente deliberazione si riferisce a spesa non suscettibile di pagamento frazionato in dodicesimi come in premessa specificato. 6) Di dare atto che l art. 8, comma 4, dell Accordo di collaborazione prevede che L importo previsto ai fini del rimborso delle spese sostenute ai sensi dei commi precedenti, dovrà essere corrisposto dall Ente produttore all IBACN entro il 31 marzo di ogni anno di vigenza del presente Accordo di collaborazione e comunque prima della data di effettiva attivazione delle funzioni di conservazione dei documenti informatici, ai sensi dell art. 10, comma 2, del presente Accordo di Collaborazione. 7) Di prendere atto che l IBACN Istituto per i Beni artistici e culturali e naturali della Regione Emilia Romagna è un Ente pubblico non economico e pertanto non titolare di partita I.V.A. ma solo di Codice Fiscale. 8) Di individuare quale Responsabile del Procedimento, ai fini della corretta e puntuale attuazione di quanto deliberato, la dottoressa Giovanna Tavola, funzionario contabile del Settore Affari Generali e Attività Produttive. Stante l urgenza, con separata votazione, con voti unanimi DELIBERA l immediata eseguibilità della presente deliberazione, ai sensi dell art. 134, comma 4, del decreto legislativo n. 267/2000.
6 Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto. IL SINDACO f.to VIRGINIO BRIVIO IL SEGRETARIO GENERALE f.to PAOLO CODARRI REFERTO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto Segretario Comunale, certifica che la presente deliberazione: - è stata pubblicata all Albo Pretorio del Comune il rimarrà per 15 giorni consecutivi fino al , ai sensi dell art. 124, 1 comma, D.Lgs.n. 267/ è stata comunicata ai Capigruppo Consiliari in data Lì, IL SEGRETARIO GENERALE f.to PAOLO CODARRI CERTIFICATO DI ESECUTIVITA La presente deliberazione E DIVENUTA ESECUTIVA in data Lì, IL SEGRETARIO GENERALE