Source: https://www.regione.toscana.it/-/bando-cofinanziamento-attivita-di-smart-specialisation-e-foresight-domande-frequenti-faq-
Timestamp: 2020-08-12 15:41:39+00:00
Document Index: 157250921

Matched Legal Cases: ['art.47', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 4']

Bando "Cofinanziamento attività di smart specialisation e foresight": domande frequenti (Faq) - Regione Toscana
Bando "Cofinanziamento attività di smart specialisation e foresight": domande frequenti (Faq)
Domande frequenti (Frequently asked questions, Faq) sul bando Por Creo Fesr 2007-2013 "Cofinanziamento attività di smart specialisation e foresight"
1) Domanda. Per partecipazione come ATS nel suo complesso si intende quella già costituita che oggi rappresenta il soggetto gestore di un Polo e NON una nuova ATS, è corretto?
Risposta. La partecipazione come ATS nel suo complesso è riferita a quelle ATS già costituite e che oggi rappresentano i soggetti gestori dei Poli.
2) Domanda. Se un Polo partecipa come ATS nel suo complesso, si ha il caso che solo alcuni partner della ATS imputeranno costi: è sufficiente che i 3 documenti richiesti (carta identità, dichiarazione mantenimento requisiti, dichiarazione assoggettabilità) siano prodotti dal solo capofila della ATS? O devono farlo anche tutti i partner? O solo quelli che beneficiano di quota parte del finanziamento?
Risposta. Nel caso di partecipazione dell'ATS nel suo complesso, è sufficiente che i documenti richiesti nella sezione "B) Documenti" dell'allegato 1 siano prodotti dal solo Capofila.
3) Domanda. Se un Polo partecipa come ATS nel suo complesso, il personale connesso col progetto (nome e cognome) viene indicato al punto D1 della scheda progetto in maniera indistinta dal partner che lo mette a disposizione?
Risposta. Nel caso di partecipazione dell'ATS nel suo complesso, nella sezione "D) Dati economico – finanziari" dell'allegato 1 non è richiesto di specificare di quale partner il personale sia dipendente, né da quale partner le consulenze siano attivate. Non è necessario comunicare l'eventuale ripartizione del contributo tra i partner; tale ripartizione è un atto interno all'Ats, e non incide sui rapporti con la Regione Toscana.
4) Domanda. In caso invece di delega al capofila della ATS, l'atto di delega in che formato deve essere prodotto? Andrebbe bene una autodichiarazione ex art.47 D.P.R. n. 445/2000 da parte di ciascun partner? Od occorre nuovamente il notaio?
Risposta. Nel caso di partecipazione come capofila di Ats, è necessario che ciascun membro dell'Ats (escluso il capofila che presenta la domanda) produca un documento, redatto su carta semplice e nella forma della scrittura privata, nel quale delega il capofila a partecipare all'Avviso. Tale documento deve contenere anche la rinuncia a eventuali pretese conseguenti alla partecipazione all'Avviso e alla approvazione della domanda, nonché la rinuncia a svolgere le attività di cui all'Avviso e alla pretesa a richiedere una quota parte del contributo.
5) Domanda. Quale è il periodo temporale effettivo di rendicontazione delle spese?
Risposta. Le spese rendicontate dovranno riferirsi ad attività svolte nel periodo ricompreso tra la data di presentazione della domanda di partecipazione all'Avviso e il 31 ottobre 2013, o la data di presentazione dell'elaborato tecnico di cui all'art. 3.2 punto 9 se antecedente. Eventuali fatture dovranno riportare una data ricompresa nello stesso periodo. La rendicontazione dovrà invece avvenire, ai sensi dell'art. 8.2 dell'Avviso, entro 90 giorni dal 31 ottobre 2013.
6) Domanda. E' possibile avere la modulistica in formato word?
Risposta. La modulistica in formato word sarà disponibile sulla piattaforma di Artea a partire dal 18/02/2013 per consentire l'upload delle domande.
7) Domanda. In che cosa consistono effettivamente le spese ammissibili? Il bando fa infatti riferimento solo a spese di personale (che includono solo personale dipendente a tempo determinato o indeterminato) e le spese di consulenza (fornite da personale qualificato, ad alto contenuto specialistico). Nella seconda voce possono rientrare anche contratti di collaborazione a progetto o rientrano invece solo prestazioni professionali a partita IVA e prestazioni occasionali soggette a ritenuta d'acconto?
Risposta. Ai sensi dell'art. 4.2 dell'Avviso, le spese di personale si riferiscono esclusivamente a soggetti con contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato. I contratti di collaborazione
rientrano tra le spese per consulenze, purché siano ad alto contenuto specialistico e stipulati con
personale qualificato. Nelle spese per consulenze rientrano tutte le prestazioni professionali
qualificate, indipendentemente dal regime fiscale cui sono soggette.
8) Domanda. In merito all'allegato 1, nel caso di proposta presentata dalla ATS nel suo complesso:
1) il legale rappresentante del soggetto proponente del Polo di Innovazione coincide col
legale rappresentante dell'ente capofila della ATS?
2) di tale ente devono essere resi dati IVA, ISTAT, INPS etc..., è corretto?
3) nella sezione anagrafica, nella voce "presenta il progetto _________" cosa va inserito? Un
titolo alla proposta?
3) Nel campo indicato si può inserire l'eventuale titolo del progetto (dato non obbligatorio).
9) Domanda. In merito all'allegato 2, nel caso di proposta presentata dalla ATS nel suo complesso, è sempre e solo il soggetto capofila che deve firmare l'allegato 2? Va bene anche se fra il personale imputato vi fossero anche dipendenti di altri membri della ATS?
Risposta In fase di presentazione della domanda, l'allegato 2 va presentato dal soggetto capofila e da quei partner di cui è inizialmente prevista la partecipazione alle spese.
10) Domanda. Nelle spese per consulenze possono essere imputati i costi di pubblicazione del rapporto di forsight?
Risposta. come previsto dall'art. 8.1 dell'Avviso, gli elaborati dovranno essere presentati nei seguenti formati:
- la Relazione finale per la smart specialisation sia in formato cartaceo che su supporto
informatico in formato pdf;
- il documento relativo agli orientamenti e alle prospettive tecnologiche solo su supporto
informatico in formato pdf.
Pertanto, non essendo prevista la pubblicazione degli elaborati da parte del Polo di
Innovazione/Distretto tecnologico, le relative spese non potranno essere imputate.
Più in generale, ai sensi dell'art. 4.2, le spese imputabili si riferiscono solo a personale e
consulenze; non è prevista la possibilità di rendicontare spese per acquisti o per materiale
11) Domanda. Nel caso in cui la domanda venga presentata dal solo capofila dell'Ats (delegato da tutta l'Ats) o dal soggetto unico gestore del Polo di Innovazione, come previsto al punto a) dell'art. 3.1, i documenti di cui all'art. 5.3 ed in particolare
- la carta di identità del legale rappresentante;
- la dichiarazione di assoggettabilità del contributo alla ritenuta di acconto Irpef/Ires (allegato
- la dichiarazione di mantenimento dei requisiti già dichiarati in fase di ammissibilità al finanziamento dell'attività per il Polo di innovazione (Allegato 3). Nel caso siano intervenute variazioni rispetto a tali requisiti, andrà allegata la documentazione attestante la variazione intervenuta;
devono essere forniti da tutti i membri dell'Ats del Polo di Innovazione?
Risposta. Nel caso in cui la domanda venga presentata dal solo capofila dell'Ats, i documenti di cui all'art. 5.3 dell'Avviso dovranno essere forniti dai seguenti soggetti:
- carta di identità del legale rappresentante: nel complesso vanno fornite le copie dei documenti dei legali rappresentanti di tutti i membri dell'Ats. Infatti alla domanda di partecipazione deve essere allegata la copia del documento del legale rappresentante del Capofila dell'Ats / Gestore unico, mentre alla delega redatta da ciascun partner va allegata la copia del documento del delegante (si veda anche la risposta al quesito n. 4);
- scheda progetto di cui all'allegato 1: va presentata dal soggetto capofila dell'Ats;
- dichiarazione di assoggettabilità del contributo alla ritenuta di acconto Irpef/Ires (allegato 2): va
presentata solo dal soggetto capofila dell'Ats;
- dichiarazione di mantenimento dei requisiti: il mantenimento dei requisiti di cui all'Avviso
approvato con decreto n. 6377 del 21/12/2010 riguarda la composizione dell'Ats (ed in particolare i requisiti previsti all'art. 3.1 dell'Avviso), e le eventuali variazioni intervenute si riferiscono ad una composizione attuale dell'Ats diversa rispetto a quella a suo tempo dichiarata. La dichiarazione deve essere compilata dal legale rappresentante del soggetto gestore, così come il legale rappresentante del soggetto gestore deve comunicare le eventuali variazioni intervenute.
12) Domanda. Nel caso in cui la domanda venga presentata dal solo Capofila dell'Ats, chi può
sottoscrivere la delega a favore del Capofila? Solo il legale rappresentante del Partner, o può
sottoscriverla anche colui che, in sede di costituzione dell'Ats, era stato delegato dal legale
rappresentante? O possono sottoscriverla anche altri soggetti?
Risposta. La delega al soggetto Capofila, di cui all'art. 5.3 dell'Avviso, può essere sottoscritta:
- dal legale rappresentante del Partner;
- dal procuratore autorizzato in sede di costituzione dell'Ats;
- da un altro soggetto delegato dal legale rappresentante. Non è necessario trasmettere la copia della delega/autorizzazione.
13) Domanda. Per il personale e i consulenti inseriti nel progetto (di cui all'art. 4.2 del bando -
Costi ammissibili) occorre allegare un CV che ne testimoni la qualifica? Nel caso di risposta
affermativa, il CV deve essere redatto in formato europeo e firmato in originale?
Risposta. Alla domanda di partecipazione all'Avviso, non è necessario allegare il CV dei soggetti
indicati nella sezione "D) Dati economico-finanziari". Come già indicato nella risposta alla
domanda n. 7, le spese per consulenze devono essere ad alto contenuto specialistico e stipulate con personale qualificato. In sede di verifica dei costi sostenuti, le competenze dei consulenti potranno essere oggetto di verifica.
14) Domanda. Nella scheda progetto di cui all'allegato 1, sezione D.1 Costi del progetto, le spese per le consulenze sono considerate al netto dell'IVA. Qualora il Beneficiario non possa recuperare l'imposta per le attività di ricerca e sviluppo esercitate, l'Iva può essere indicata come costo?
Risposta. Qualora l'Iva pagata per la consulenza non possa essere portata in detrazione dal
Beneficiario, nella sezione D.1 dell'allegato 1 può essere indicato il costo della consulenza
comprensivo di Iva. Con una nota a margine del prospetto, va motivata la rettifica effettuata.
15) Domanda. Nel caso di partecipazione del solo Capofila, uno dei documenti richiesti è l'Atto di delega di tutti i componenti dell'Ats. Potremmo usare a tal fine l'atto di costituzione dell'ATS in
cui l'ente capofila è stato delegato come rappresentante a gestire ogni atto e operazione correlata al progetto?
Risposta. No, per la partecipazione al presente Avviso occorre la sottoscrizione dell'atto di delega, contenente gli elementi già indicati nella risposta alla domanda n. 4 e sottoscritta da uno dei soggetti di cui alla domanda n. 12.