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Timestamp: 2018-01-18 17:35:14+00:00
Document Index: 72852638

Matched Legal Cases: ['art. 39', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 5', 'art. 42', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 51', 'art. 52', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 18']

CCNL COMPARTO UNIVERSITA' BIENNIO 96/97
Accordo per il biennio 96-97
Il 22 luglio 1996 ha avuto luogo l'incontro tra l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni e le confederazioni e organizzazioni sindacali di categoria.
Al termine dei lavori le parti hanno firmato il seguente testo di accordo per la stipula del CCNL relativo al biennio economico 1996/97 per il comparto universita'.
Tale contratto dovra' essere approvato dal Consiglio dei Ministri e registrato dalla Corte dei Conti.
PARTE ECONOMICA BIENNIO 1996/97
Gli stipendi tabellari come stabiliti dall'art. 39 comma 2 del CCNL stipulato in data 21.5.1996 sono incrementati delle seguenti misure mensili lorde:
Qualifica      I         L.  53.000
Qualifica      II        L.  56.000
Qualifica      III       L.  59.000
Qualifica      IV        L.  63.000
Qualifica      V         L.  67.000
Qualifica      VI        L.  70.000
Qualifica      VII       L.  77.000
Qualifica      VIII      L.  84.000
Qualifica      IX        L.  97.000
Qualifica      I R.S.    L.  97.000
Qualifica      II R.S.   L. 111.000
Qualifica      I         L.  61.000
Qualifica      II        L.  64.000
Qualifica      III       L.  68.000
Qualifica      IV        L.  73.000
Qualifica      V         L.  76.000
Qualifica      VI        L.  80.000
Qualifica      VII       L.  88.000
Qualifica      VIII      L.  96.000
Qualifica      IX        L. 111.000
Qualifica      I R.S.    L. 111.000
Qualifica      II R.S.   L. 126.000
Qualifica      I         L.  38.000
Qualifica      II        L.  40.000
Qualifica      III       L.  42.000
Qualifica      IV        L.  45.000
Qualifica      V         L.  48.000
Qualifica      VI        L.  50.000
Qualifica      VII       L.  55.000
Qualifica      VIII      L.  60.000
Qualifica      IX        L.  69.000
Qualifica      I R.S.    L.  69.000
Qualifica      II R.S.   L.  79.000
1. Le misure degli stipendi risultanti dall'applicazione del presente contratto hanno effetto sulla tredicesima mensilita', sul trattamento ordinario di quiescenza, normale e privilegiato, sull'indennita' premio di fine servizio, sull'equo indennizzo, sulle ritenute assistenziali e previdenziali e relatativi contributi e sui contributi di riscatto.
2. Gli incrementi stipendiali di cui agli artt. 1 hanno effetto integralmente sulla determinazione del trattamento di quiescenza del personale cessato o che cessera' dal servizio, con diritto a pensione, nel periodo di vigenza del presente contratto di parte economica 1996/97, alle scadenze e negli importi ivi previsti. Agli effetti delle indennita' di buonuscita e di licenziamento si considerano soltanto gli scaglionamenti maturati alla data di cessazione dal servizio.
Finanzianmento del trattamento accessorio
1. Le risorse di cui all'art. 42, comma 1, del CCNL stipulato in data 21 maggio 1996 sono determinate dall'1.1.1996 sommando:
a) il valore complessivo dei trattamenti accessori per il 1995;
b) le risorse che specifiche disposizioni normative finalizzano alla incentivazione della produttivita' del personale;
c) le quote di incremento previste dal citato art. 42, comma 1, lettera a).
2. Le risorse di cui al comma 1 sono incrementate, a decorrere dal 31.12.1997 a valere sulla competenza 1998 di un importo pari allo 0,6% del monte salari riferito all'anno 1995 escluso il personale dirigenziale.
3. Le risorse di cui al comma 2 sono ripartite proporzionalmente tra gli istituti ricompresi nell'art. 42 comma 2.
1. Le amministrazioni che siano in linea con i processi di riorganizzazione previsti dal D.Lgs. 29/93, dall'art. 5 della legge 24 dicembre 1993, n. 537, che abbiano introdotto strumenti di programmazione e controllo della attivita' e di verifica dei risultati, in particolare attuando un'organizzazione per centri di costo e istituendo nuclei di valutazione, incrementano ulteriormente, con oneri a proprio carico, il finanziamento del trattamento accessorio nella misura dell'1% - come tetto massimo- del monte salari relativo all'anno 1995, utilizzando le risorse aggiuntive derivanti dai migliori risultati nell'andamento gestionale, correlati all'aumento dei rendimenti qualitativi e quantitativi dell'attivita' svolta nel contesto di un impiego piu' razionale dei fattori produttivi.
2. Le risorse aggiuntive di cui al comma 1 sono destinate dalle Amministrazioni, nel rispetto di criteri oggetto di contrattazione decentrata, ad istituti ricompresi nell'art. 42, comma 2 del CCNL stipulato in data 21.5.1996.
1. L'indennita' di Ateneo di cui all'art. 41, comma 1 del CCNL e'incrementata a decorrere dal 1.1.1997 dei seguenti importi annui lordi:
LIVELLI                  IMPORTI
I                        L.  22.000
II                       L.  25.000
III                      L.  29.000
IV                       L.  33.000
V                        L.  36.000
VI                       L.  46.000
VII                      L.  58.000
VIII                     L.  72.000
2. L'indennita' di Ateneo di cui all'art. 41, comma 2 del CCNL e'
incrementata a decorrere dall'1.1.1997 dei seguenti importi annui
IX                       L. 145.000
I.R.S.                   L. 145.000
II.R.S.                  L. 193.000
3. L'indennita' di Ateneo di cui all'art. 41, comma 1 del CCNL e'
ulteriormente incrementata a decorrere dal 31.12.1997 dei
seguenti importi annui lordi:
I                        L.  50.000
II                       L.  58.000
III                      L.  66.000
IV                       L.  75.000
V                        L.  83.000
VI                       L. 105.000
VII                      L. 132.000
VIII                     L. 165.000
4.  L'indennita' di Ateneo di cui all'art. 41, comma 2 del CCNL
e' incrementata a decorrere dal 31.12.1997 dei seguenti importi
annui lordi:
IX                       L. 330.000
I.R.S.                   L. 330.000
II.R.S.                  L. 440.000
1. L'indennita' di cui all'ar. 45 del CCNL e' incrementata dal1.1.1997 dei seguenti importi annui lordi:
II                       L. 117.000
III                      L. 156.000
IV                       L. 130.000
V                        L. 117.000
Esperti e collaboratori linguistici
1. La quota oraria di cui all'art. 51, comma 4 del CCNL stipulato in data 21.5.1996, e' incrementata a decorrere dal 1 gennaio 1996 di un importo pari a L. 1.000, dal 1 novembre 1996 di un ulteriore importo pari a L. 1.500 e dal 1 luglio 1997 di un ulteriore importo pari a L. 1.000. Correlativamente, il trattamento complessivo annuo lordo di cui al medesimo articolo e' rideterminato a decorrere dal 1 gennaio 1996 in L. 22.500.000; dal 1 novembre 1996 in 23.250.000; dal 1 luglio 1997 in L. 23.750.000.
Assistenti straordinari ISEF
1. Il compenso annuo lordo di cui all'art. 52, comma 3 del CCNL stipulato in data 21.5.1996, e' incrementato a decorrere dal 1.1.1996 di un importo pari a L. 480.000 annue lorde, a decorrere dal 1.11.1996 di ulteriore importo pari a L. 660.000 annue lorde e a decorrere dal 1.7.1997 di un ulteriore importo pari a L. 480.000 annue lorde.
Le parti auspicano che le condizioni perche' il trattamento accessorio possa essere integrato dalle Amministrazioni con oneri a proprio carico, come previsto dall'art. 4, si realizzino concretamente anche nei confronti degli Osservatori e degli ISEF, tenuto conto del loro peculiare assetto organizzativo e finanziario.
Le parti convengono di incontrarsi entro il 30 settembre 1996 per l'esame della materia relativa ai permessi e distacchi sindacali in attuazione dell'art. 2 del D.L. 254/1996, convertito in legge 365/1996.
Le parti si danno atto che la previsione degli artt. 51 e 52 del CCNL stipulato il 21 maggio 1996, secondo la quale al rapporto di lavoro degli esperti e collaboratori linguistici, nonche' degli assistenti straordinari presso l'ISEF, si applica la disciplina del rapporto di lavoro a tempo parziale, consente agli interessati di svolgere altre attivita', nel rispetto di quanto previsto dall'art. 18, comma 8, dello stesso CCNL.