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Timestamp: 2018-12-14 20:13:37+00:00
Document Index: 73474101

Matched Legal Cases: ['art. 55', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 22', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 17', 'art. 15', 'art. 7', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 20', 'art. 17']

APPROVAZIONE DEFINITIVA. RELAZIONE FINALE del Responsabile del procedimento - PDF
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1 Variazione del tracciato della strada di collegamento tra la via vecchia e la via nuova Val D Orme in variante al PS e RU adottata con Del. C.C. n.12 del APPROVAZIONE DEFINITIVA RELAZIONE FINALE del Responsabile del procedimento Responsabile del procedimento Arch. Bonatti Andrea
3 Premessa La presente Relazione rappresenta la descrizione sintetica, delle azioni svolte ed dei risultati dell attività del Responsabile del procedimento, prima dell approvazione definitiva. Il documento riassume, l attività del Responsabile del procedimento durante la fase di adozione della variante, nonché l azione di monitoraggio della stessa fino al completamento dell iter per sottoporla all approvazione definitiva del Consiglio comunale. La variante parziale al Vigente Piano Strutturale ed al Regolamento urbanistico si rende necessaria a seguito delle azioni programmate dalla Giunta comunale finalizzate alla realizzazione della previgente previsione della strada di collegamento tra la vecchia e la nuova via Vald Orme, in prossimità delle frazioni di Pozzale e Casenuove Per la variante si sono formati i presupposti per la sua adozione, in conseguenza delle verifiche condotte sulla proposta che è stata opportunamente valutata, anche con riferimento agli effetti indotti di carattere socioeconomico e di assetto del territorio, ai sensi della normativa vigente. La proposta di variante non prevede alcun nuovo azzonamento di aree edificabili ma ricalca il tracciato di una strada vicinale esistente e per la quale il Regolamento urbanistico aveva già previsto un suo potenziamento ed adeguamento in previsione di un maggiore livello di servizio che detta strada potrà svolgere. Il vincolo preordinato all esproprio ha perso efficacia a far data dal 27/01/2010 ai sensi e per gli effetti del comma 5 dell art. 55 della L.R.T. 1/2005 e le procedure di reiterazione ed apposizione del vincolo sono state attivate nei modi e tempi previsti dalla legge prima dell adozione della variante, giusta Deliberazione Giunta Comunale n. 14 del 9/02/2011 su proposta del Servizio Patrimonio e allegata Relazione. Nella valutazione della variante è stata verificata la funzionalità della strada rispetto alle problematiche di traffico indotte dalla coltivazione della cava di argilla limitrofa, per tutto il periodo residuale dell attività estrattiva, fermo restando che la stessa risulterà utile a decongestionare il traffico veicolare ordinario delle due frazioni coinvolte. La procedura di verifica degli effetti ambientali si è svolta sulla base dei criteri fissati nell allegato II della Direttiva 2001/42/CE, dell allegato I del D.lgs. 4/2008 recante ulteriori disposizioni correttive ed integrative del D.lgs. 152/06, dei contenuti della valutazione integrata di cui all art. 11, comma 1 del regolamento 4/R e condotta ai sensi degli articoli 4 e 11 del Regolamento D.P.G.R. del 9 febbraio 2007 n. 4/R e dei pareri e delle risultanze delle consultazioni e contributi pervenuti. Nello specifico si sono adottati i criteri per la verifica di assoggettabilità di piani e programmi di cui all art. 12 del D.lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. e dell art. 22 della Legge Regionale Toscana 12 febbraio 2010 n. 10 nonché quelli di cui la DPGR del 9 febbraio 2007, n. 4/R: Regolamento di attuazione dell art. 11, comma 5. della L.R. 3 gennaio 2005, n. 1 in materia di Valutazione integrata. La Giunta comunale con propria deliberazione del 28 luglio 2010 n. 137, in forza delle competenze di cui alla precedente Del. 18 marzo 2009, n. 54 Adempimenti in materia di Relazione finale
4 Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e Valutazione d Impatto Ambientale (VIA)- Art.5 D.Lvo 152/2006 e DGRT 87/2009, ha ritenuto di escludere, in base al comma 4 dell art. 12 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e ss.mm.ii., la proposta di Variante al Regolamento urbanistico ex art. 17 Legge Regionale Toscana 3 gennaio 2005 n. 1, dalla procedura di VAS, di cui agli articoli dal 13 al 18 del citato Decreto. La deliberazione ha preso specificatamente atto del processo di Valutazione integrata svolto e delle risultanze della Conferenza dei servizi convocata per acquisire i pareri delle Autorità con competenze ambientali (ACA), tenutasi il giorno 24 luglio Visto il parere scritto ed espresso da ARPAT, in sede di Conferenza dei Servizi, in cui si evidenziava la necessità di redigere una valutazione degli effetti indotti dal nuovo tratto stradale in termini d inquinamento acustico e impatto da rumore ante e post operam, i proponenti hanno provveduto a redigere un integrazione alla valutazione. Nella successiva CdS del 18/06/2010 tale documentazione è stata visionato e ritenuta, in particolare da Arpat che si è espressa con parere scritto, idonea a valutare il quadro degli effetti che sono stati ritenuti compatibili e sostenibili. Resta immutato il monitoraggio degli effetti sia nella fase di cantierizzazione che di esercizio della viabilità. Tutta la documentazione di supporto per le verifiche di fattibilità sul piano tecnico ed ambientale sono stati resi pubblici con le forme stabilite dalla partecipazione. Il materiale tecnico a corredo è stato messo a disposizione della Commissione Ambiente Territorio e dei membri del Consiglio comunale in numero di copie adeguato e nei tempi richiesti per la loro valutazione. La documentazione costituente la proposta di variante è stata resa disponibile ai Consiglieri comunali, dal Responsabile del procedimento in formato cartaceo e digitale, a far data dal 22/12/2010. La proposta di variante è stata sottoposta alla Commissione Ambiente e Territorio del comune in data 29/12/2010. Aspetti procedimentali La variante al Regolamento urbanistico è stata adottata, ai sensi degli artt. 15, 16 e 17 della Legge Regionale Toscana 3 gennaio 2005 n. 1, con delibera consiliare 20 settembre 2010, n. 66, giusto avvio del procedimento, ai sensi dell art. 15 della L.R.T. 1/2005, con Del. G.C. n. 132 del 14/07/2008. Gli atti di Variante sono stati depositati, ai sensi del Regolamento Regionale n. 26/R. al Genio Civile di Firenze con n del 11/11/2010. La stessa, risultando soggetta a controllo obbligatorio ai sensi dell art. 7 del Regolamento,è stata verificata dal Genio Civile che si è espresso con esito positivo sul controllo. In data 23 febbraio 2010, con nota registrata al protocollo generale del Comune di Empoli al n , la delibera ed i relativi atti tecnici, sono stati trasmessi con plico raccomandato A.R. alla Regione Toscana, all Amministrazione Provinciale di Firenze e al Circondario Empolese Valdelsa. Relazione finale
5 Contestualmente tutti gli atti e documenti sono stati pubblicati, a cura del Garante della Comunicazione, nella Home Page del sito internet del Comune di Empoli nella Sezione Garante della Comunicazione. La pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana, della delibera di adozione e degli allegati, è avvenuta il 02/03/2011 sul n. 9. Contemporaneamente alla pubblicazione sul BURT è avvenuta la pubblicazione sul Sito Internet del Comune di Empoli ( nella sezione dedicata al Garante della Comunicazione. In pari data è stato pubblicato all Albo Pretorio del Comune ed affisso su tutto il territorio comunale, Avviso Pubblico che informava i cittadini in merito alla adozione della variante ed alla possibilità di presentare osservazioni. Tutti i documenti relativi alla variante sono stati consultabili, in formato cartaceo, presso l Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Empoli, Ufficio Accesso agli Atti, 45 giorni consecutivi e più precisamente dal 02/03/2011 al 16/04/2011 negli orari di apertura dell URP, come risulta dalla Relazione Finale del Garante della Comunicazione del 2 maggio Chiunque abbia avuto interesse, ha potuto presentare osservazioni redatte in carta semplice entro il termine del 16/04/2011. Avverso la delibera consiliare, nei successivi 45 gg dalla pubblicazione, sono pervenute complessive n. 2 osservazioni, come risulta dalla richiamata certificazione del Garante della comunicazione del 2 maggio Si dà atto inoltre che agli atti non risultano pervenuti, entro i termini di cui all art. 17 comma 1 della L.R.T. n. 1/2005 e s.m.i., osservazioni da parte dei soggetti istituzionali competenti. L ufficio Unità speciale Ufficio di Piano, ha provveduto in merito alle osservazioni pervenute: ad assegnare a ciascuna osservazione un numero di classificazione seguendo l ordine di presentazione al protocollo generale del Comune; alla valutazione tecnica delle osservazioni mediante la redazione di Relazione tecnica da trasmettere, successivamente, alla Commissione Ambiente e Territorio e poi al Consiglio Comunale. Per la valutazione tecnica e la redazione del parere, il servizio si è avvalso anche di apporti e contributi acquisiti, per specifiche problematiche, da altri settori tecnici del comune. Il Consiglio Comunale esaminerà le osservazioni presentate assumendo le determinazioni conclusive. L iter di approvazione, secondo i disposti dell art. 17 della Legge Regionale Toscana 3 Gennaio 2005, n. 1, si dovrà concludere con l approvazione definitiva. Sono stati pertanto predisposti da parte dell ufficio del Settore Pianificazione Territoriale i documenti ad integrazione di quelli allegati alla delibera di adozione: - La presente relazione conclusiva; - La sintesi di ciascuna osservazione e il relativo parere tecnico del Settore Lavori Pubblici e Politiche Territoriali, Unità speciale Ufficio di Piano. Relazione finale
6 Il responsabile del procedimento preso atto: Provvederà a: dell avvenuta pubblicazione sul B.U.R.T. della delibera di adozione della variante avvenuta in data 02/03/2011 sul n. 9; che non sono emersi profili di incoerenza o di incompatibilità della variante adottata rispetto ad altri strumenti della pianificazione territoriale ovvero ad atti di governo del territorio; che l amministrazione competente all approvazione, non ha ritenuto avvalersi, ai sensi dell art. 17 co. 3 della Legge Regionale Toscana 3 gennaio 2005, n. 1 della facoltà di raddoppiare i termini di cui ai commi 1 e 2 dell art. 17; del regolare deposito degli atti nei tempi e nelle modalità stabilite dalla legge e che è stata assicurata a chiunque a voluto prenderne visione, l accesso e la disponibilità degli atti anche per via telematica; della Relazione finale del garante della comunicazione sull attività svolta del 2 maggio 2011 registrata al protocollo generale del comune di Empoli col n , redatta ai sensi dell'art. 20 della Legge Regionale Toscana 3 gennaio 2005, n. 1; che ai sensi dell art. 17 comma 6 della legge regionale Toscana 3 gennaio 2005, n. 1 il provvedimento di approvazione con i relativo atti sarà trasmesso agli Enti interessati almeno quindici giorni prima della pubblicazione del relativo avviso sul B.U.R.T. e sarà accessibile a tutti anche in via Telematica; che l avviso di approvazione sarà pubblicato sul B.U.R.T. decorsi almeno trenta giorni dall approvazione stessa. trasmettere la documentazione allegata alla delibera di approvazione al Garante della comunicazione al fine di garantire la migliore e più diffusa conoscenza delle determinazioni assunte in via definitiva dall Amministrazione comunale; a trasmettere i plichi della documentazione al competente ufficio per l invio degli atti agli altri soggetti istituzionali e alla pubblicazione. 15/06/2011 Il Responsabile del procedimento Arch. Andrea Bonatti Relazione finale