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Timestamp: 2018-11-16 08:09:20+00:00
Document Index: 16220685

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 10', 'art. 19', 'art. 10', 'art. 67', 'art. 5', 'art. 10']

Il TSRM dal punto di vista tributario - PDF
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1 Il TSRM dal punto di vista tributario La presente dispensa si pone come obiettivo quello di fornire al lettore un quadro generale sui possibili inquadramenti lavorativi che nella realtà un tecnico sanitario di radiologia medica può rivestire, e necessità pertanto di successivi approfondimenti. 1) LAVORO AUTONOMO È caratterizzato da prestazioni svolte con sistematicità e regolarità in modo professionale ed abituale, identificato dalla mancanza di ogni vincolo di subordinazione nei confronti del committente. Per l esercizio dell attività è richiesta l apertura della partita IVA, entro 30 giorni dall inizio della stessa. La richiesta va inoltrata ad un qualsiasi Ufficio delle Entrate compilando l apposito modello (AA9/8 per le persone fisiche - AA7/9 per i soggetti diversi dalle persone fisiche) e presentando semplicemente un documento d identità del professionista o del legale rappresentate per le società. Il numero di Partita Iva può anche essere richiesto in via telematica direttamente, tramite il servizio Internet (fisco on line), o attraverso un cosiddetto intermediario abilitato (es. commercialista) che si avvale del servizio Entratel. Il Codice che contraddistingue l attività del tecnico sanitario di radiologia medica è "Attività professionali paramediche indipendenti" mentre dal 2008 il nuovo codice è (Questi professionisti devono essere obbligatoriamente iscritti al Collegio o all Ordine Professionale). REDDITI Il reddito di lavoro autonomo è assoggettato all imposta sul reddito delle persone fisiche (I.R.P.E.F.) che prevede una tassazione progressiva a scaglioni (per maggiori informazioni si veda la guida dell agenzia delle entrate ef. pdf), e si versa con il meccanismo del saldo e degli acconti. 2 I soggetti titolari di partita Iva sono obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi, esclusivamente con modalità telematiche, anche se nel corso dell anno non
2 hanno effettuato nessuna operazione. Il reddito professionale si determina in base al criterio di cassa, quale differenza tra i compensi percepiti (ovvero incassati dal proprio committente) e le spese sostenute nell anno. Alla data dell incasso, che generalmente coincide con fine della prestazione, o all atto dell acconto, in caso di anticipo percepito dal committente durante lo svolgimento del proprio incarico, occorre emettere una parcella. I requisiti obbligatori della parcella sono: 1) Data di emissione 2) Numero progressivo 3) Ditta, denominazione o ragione sociale, residenza o domicilio, partita iva e codice fiscale delle parti contraenti 4) Descrizione della prestazione con indicazione del valore della stessa 5) L aliquota IVA: nel caso in esame le prestazioni sono in esenzione d imposta e in parcella bisogna indicare Es. Art. 10 DPR 633/ 72 L'imponibile può essere maggiorato del 4% a titolo di rivalsa del contributo previdenziale. Sui compensi di lavoro autonomo, il committente deve operare la ritenuta d'acconto del 20% come previsto dall'art. 25 DPR 600/73 tenendo presente che la rivalsa contributiva del 4% è soggetta anch'essa a ritenuta d'acconto, e versarla entro il 16 del mese successivo. Le ritenute operate dal committente dovranno inoltre venire certificate dallo stesso a prova del reale versamento, entro il 28 febbraio dell anno successivo al periodo d imposta considerato. La ritenuta non si applica se il committente è una persona fisica senza partita Iva Esempio di parcella Mario Rossi Data 11/01/2008 Via Carducci, Ferrara C.F. xxxxxxxx P.IVA xxxxxxxx Spett.le Studio XXXX Via Volta paletto, Ferrara C.F. xxxxxxx P.IVA xxxxxxx Parcella n. 1/2008 Decrizione : xxxxxxxxxx Onorario complessivo 100,00 INPS 4% 4,00
3 IVA Es. art. 10 D.P.R. 633/72 - Totale parcella 104,00 - R.A. 20% su. 104,00-20,80 Netto a pagare 83,20 Per le parcelle con un onorario superiore a 77,46 è necessario apporre sulla parcella una marca da bollo pari ad 1,81. IRAP I lavoratori autonomi, che hanno una propria autonoma organizzazione, sono tenuti ad assoggettare il proprio reddito professionale all imposta regionale sulle attività produttive (I.R.A.P.), che dal 01/01/2008 ha un aliquota proporzionale pari al 3,9%. L imposta non dovrebbe trovare presupposto di applicazione, laddove il professionista sia "non autonomamente organizzato" ovvero quando il professionista che non si avvale di qualsiasi prestazione di lavoro altrui (sia esso subordinato, autonomo, co.co.co., co.co.pro., eccetera) e/o non può disporre di capitali altrui (non gode di contributi, di finanziamenti, non ha beni in leasing, eccetera)1. Il condizionale viene usato in quanto tale argomento deve necessariamente essere approfondito con un consulente. CONTABILITA Sono obbligati alla tenuta delle scritture contabili, in base a quanto previsto dall art. 19 del D.P.R. 600/ 73. IVA 1 La presente affermazione è tratta da una delle innumerevoli sentenze della Corte di Cassazione,che disciplinano il rapporto tra professionista e IRAP. Dati identificativi del TSRM Dati identificativi del committente Numerazione progressiva Descrizione prestazione Data di emissione Onorario concordato 4 Le prestazioni del tecnico sanitario di radiologia medica vengono ricompresse (D.M. Sanità 29 marzo 2001) tra quelle per cui è prevista esenzione dall imposta sul valore aggiunto. In parcella pertanto dovrà obbligatoriamente essere indicato il presupposto per la mancata applicazione apportando la dicitura Prestazione esente art. 10 del D.P.R. 633/ 72. INPS
4 I tecnici sanitari di radiologia medica, non avendo una propria cassa previdenziale, sono tenuti all iscrizione alla gestione separati INPS, attraverso una domanda da presentare all'inps utilizzando i modelli in distribuzione presso tutte le sedi, specificando i propri dati anagrafici, il codice fiscale, il tipo di attività svolta, l'inizio dell'attività o tramite Internet, collegandosi al sito Per gli iscritti alla Gestione separata sono previste due aliquote contributive: 24,72% dal 1 gennaio 2008 per i non iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoria oltre alla Gestione separata e che non siano pensionati. Il contributo è comprensivo dell'aliquota dello 0,72% per finanziare l'indennità di maternità, l'assegno per il nucleo familiare e l'indennità di malattia che, a partire dal 1 gennaio 2007, spetta anche per i periodi di malattia che non comportano il ricovero ospedaliero; 17% per: i collaboratori e i professionisti iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria;. i titolari di pensione diretta, cioè quella derivante da contributi versati per il proprio lavoro; i titolari di pensione di reversibilità. Per i professionisti il contributo viene pagato con il meccanismo degli acconti e saldi, negli stessi termini previsti per i versamenti Irpef ed è a completo carico del professionista. Il contributo è dovuto entro il limite di un massimale annuo rivalutato sulla base degli indici Istat di variazione del costo della vita. Per il 2007 il massimale è di ,00. 2) LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE Il lavoratore autonomo occasionale è colui che si obbliga a compiere verso un corrispettivo un'opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio, senza vincolo di subordinazione e senza alcun coordinamento con il committente. 5 Un attività di lavoro autonomo è occasionale se risulta episodica, saltuaria e comunque non programmata Il legislatore detta una definizione di tipo quantitativo, in una duplice dimensione: temporale e pecuniaria. Sono considerate prestazioni occasionali quelle che, con riferimento al medesimo committente nel corso dell anno, hanno una durata complessiva non superiore ai 30 giorni e un compenso percepito non superiore ad 5.000,00.
5 Pertanto durante l anno solare si possono compiere più prestazioni occasionali di lavoro autonomo con diversi committenti, purché i limiti sopra menzionati vengano rispettati. Bisogna porre in evidenza che le prestazioni rese da soggetti iscritti ad Albi professionali e rientranti nell oggetto della professione esercitata non possono mai costituire prestazioni di lavoro autonomo occasionale, anche se di importo minimo. IRPEF I redditi da prestazioni autonome occasionali rientrano nella disciplina fiscale dei redditi diversi (quadro RL del modello UNICO persone fisiche), e sono costituiti dalla differenza tra l ammontare percepito nel periodo d imposta e le spese specificamente inerenti alla loro produzione. Qualunque spesa può essere detratta se2: 1) documentata in maniera idonea; 2) Imputabile al contribuente lavoratore occasionale; 3) Inerente alla produzione dei compensi percepiti. Sui compensi percepiti va operata da parte del committente una ritenuta d acconto del 20%, che dovrà essere versata dallo stesso entro il 16 del mese successivo al pagamento della prestazione. 2 La documentazione probatoria delle spese sostenute (fatture, ricevute, scontrini parlanti, quietanze, contratti) deve essere conservata nei termini previsti per l accertamento ordinario delle dichiarazione dei redditi Esempio di certificazione Mario Rossi Via Carducci, Ferrara C.F. xxxxxxxx P.IVA xxxxxxxx Il sottoscritto [Dati identificativi del prestatore d opra o servizio] dichiara di ricevere la somma di euro xxxxxxx (pari ad un compenso lordo di euro xxxxxx al netto della ritenuta d acconto del 20% per euro xxx) dal [dati del committente], a titolo di compenso per prestazione meramente occasionale ai sensi dell art e ss. del codice civile, senza vincolo di subordinazione ed orario, per [descrizione della prestazione]. Il sottoscritto dichiara di non essere titolare di partita Iva e di non essere iscritto ad alcun albo professionale. Luogo e data: Ferrara, lì Prestazione meramente occasionale di cui all art. 67, lett. L) del D.P.R. 917/86 (redditi diversi). Esclusa dal campo di applicazione dell IVA ai sensi dell art. 5 del D.P.R. 633/72 (carenza del presupposto soggettivo). In fede, Dott. CONTABILITA Non sono soggetti all obbligo di tenuta delle scritture contabili. IVA I compensi percepiti sono esclusi dal campo di applicazione dell IVA, in quanto
6 manca il requisito dell abitualità nell esercizio della prestazione, con la conseguenza che non è necessario emettere la parcella ma risulta sufficiente certificare la percezione del compenso. INPS I soggetti esercenti attività di lavoro autonomo occasionale, sono tenuti all iscrizione alla Gestione separata INPS sono qualora il reddito annuo (intendendosi per tale il periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre) derivante da detta attività, sia superiore ad 5.000, sia a fronte di un unico o di una pluralità di rapporti. In tal caso l onere contributivo, calcolato solamente sulla quota di reddito che eccede i euro, risulterà a carico del committente per i due terzi e il restante terzo a carico del lavoratore occasionale. Per le aliquote contributive applicabili si veda quando detto per il lavoro autonomo. 7 3) CO.CO.CO. A PROGETTO Il contratto di lavoro a progetto sostituisce il tradizionale contratto di Co.Co.Co. non più applicabile a tale tipo di attività. E caratterizzato dall assenza di qualsiasi vincolo di subordinazione tra prestatore e committente. Deve essere riconducibile ad uno o più progetti specifici o programmi di lavoro o fasi di esso, determinati dal committente e gestiti autonomamente dal collaboratore in funzione del risultato, nel rispetto del coordinamento con l organizzazione del committente e indipendentemente dal tempo impiegato per l esecuzione dell attività lavorativa. Il compenso deve essere proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro. E obbligatorio sottoscrivere un contratto in forma scritta, per l onera della prova, e deve contenere tassativamente i seguenti elementi: - la durata; - indicazione del progetto o programma di lavoro o fasi di esso, individuato nel suo contenuto caratterizzante; - il compenso, e i criteri per la sua determinazione, nonché i tempi e le modalità di pagamento e disciplina dei rimborsi spese; - le forme di coordinamento sull esecuzione della prestazione lavorativa; - le misure a tutela della salute e sicurezza. IRPEF I redditi percepiti sono assimilati a redditi di lavoro dipendente.
7 CONTABILITA Non sono obbligati alla tenuta delle scritture contabili. INPS Per quanto attiene il regime contributivo, i collaboratori a progetto sono tenuti all iscrizione alla Gestione separata INPS, secondo quanto previsto per i lavoratori autonomi. Il versamento è effettuato dal committente con cadenza mensile, entro il 16 del mese successivo a quello del pagamento del compenso, ed è per due terzi a carico dell azienda e per un terzo a carico del lavoratore. INAIL 8 Dal 16 marzo 2000 i lavoratori parasubordinati sono assicurati anche contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. L'assicurazione riguarda non tutti i lavoratori ma solo quelli che: 1. svolgono un'attività tra quelle considerate dalla legge a rischio di infortunio e quindi meritevoli di tutela (in genere si tratta di attività che richiedono l'uso di macchinari); 2. esercitano le proprie mansioni (non occasionalmente) su veicoli a motore condotti personalmente. Il premio da versare all'inail, calcolato sui compensi effettivamente percepiti, è ripartito tra committente (due terzi) e lavoratore (un terzo). 4) ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI O SOCIETA DI PROFESSIONISTI I professionisti che svolgono l attività in forma associata devono costituire un Associazione senza personalità giuridica che è equiparata alla società semplice. L atto costitutivo deve essere registrato ed è obbligatoria la dicitura Studio associato. Il Codice per l iscrizione IVA è il medesimo sopra previsto, ed i compensi fatturati sono esenti da IVA ai sensi dell art. 10 DPR 633/72. L iscrizione alla Gestione separata INPS è la medesima prevista nel caso di lavoro autonomo individuale. Lo Studio Professionale è il soggetto intestatario delle spese e dei compensi assoggettati alla ritenuta d acconto del 20%. Dal punto di vista FISCALE IL REDDITO PRODOTTO dallo Studio associato è determinato facendo riferimento alle norme previste per il lavoro autonomo, viene attribuito ai singoli associati indipendentemente dalla percezione effettiva, in forma di reddito di partecipazione. Le modalità di ripartizione degli utili conseguiti dallo studio associato vengono stabiliti dall atto costitutivo. Anche tutti questi professionisti devono obbligatoriamente essere in possesso
8 della iscrizione al relativo albo/collegio/ordine professionale. Fausto Facchini Responsabile Nazionale Dipartimento delle Politiche del lavoro Dott. Matteo Milani Studio di Dottori Commercialisti e Revisori Contabili in Ferrara Bologna, 31 gennaio 2008