Source: https://penaledp.it/codice-etico/
Timestamp: 2020-07-08 10:03:50+00:00
Document Index: 176759467

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art.16', 'art.18', 'art.9', 'art.18', 'art.9']

Codice etico - Rivista Penale Diritto e Procedura
Norme di condotta (c.d. codice etico)
Il c.d. codice etico della Rivista si conforma alle linee guida del COPE (Committee on Publication Ethics), pubblicate all’interno della pagina web https://publicationethics.org.
Requisiti di qualità scientifica della Rivista online: La Rivista si impegna ad assicurare livelli elevati di correttezza e professionalità. Non contiene informazioni fuorvianti per lettori ed Autori, né imita altre pubblicazioni online. Include una dichiarazione relativa agli obiettivi della Rivista e definisce chiaramente i lettori ai quali si rivolge.
La Rivista pubblica lavori scientifici – rispettivamente, articoli e note a sentenza – ai sensi del vigente Regolamento per la classificazione delle riviste nelle aree non bibliometriche (Approvato con Delibera del Consiglio Direttivo n. 42 del 20/02/2019), attinenti alle materie giuspenalistiche (settori concorsuali 12/G1 e G2) o di interesse interdisciplinare per le materie penalistiche.
Conformemente all’art.16 co.4 Reg. ANVUR, gli Autori dei lavori pubblicati sono in maggioranza studiosi strutturati presso Università o enti ed istituti di ricerca italiani e stranieri ovvero facenti parte del personale di ricerca delle suddette istituzioni ovvero dotati di prestigio nella comunità scientifica internazionale. Particolare attenzione viene prestata all’apertura ed al pluralismo in ragione della varietà dell’origine culturale e della matrice accademica degli Autori.
Conformemente all’art.18 Reg. ANVUR, la larga maggioranza dei lavori scientifici pubblicati deve segnalarsi per “l’originalità, l’ampiezza della trattazione, la correttezza metodologica e dell’analisi critica, oltre che per la ricchezza delle fonti e dell’informazione bibliografica”.
Oltre ai lavori scientifici, la Rivista pubblica “editoriali” di autorevoli studiosi di materie penalistiche (settori concorsuali 12/G1 e G2) o di interesse interdisciplinare per le materie penalistiche; contributi a ”forum” o “discussioni” attinenti alle scienze penalistiche integrate; documenti pubblici relativi alle materie penalistiche e, in un’apposita rubrica, pagine classiche, “senza tempo”, d’interesse penalistico.
L’ISSN della Rivista è chiaramente visibile.
Procedimento di revisione (peer review): Tutte le pubblicazioni che sono state sottoposte a revisione recano la relativa indicazione in modo chiaro. Ogni lavoro scientifico è sottoposto ad una previa valutazione di ammissibilità da parte della Direzione o del Comitato scientifico della Rivista e ad una successiva revisione, secondo il procedimento descritto in apposito spazio all’interno del sito web. I Revisori non fanno parte della Direzione scientifica, né del Comitato scientifico, né del Comitato di Redazione; essi sono selezionati dal Comitato scientifico, di volta in volta, tra i componenti del Comitato dei revisori o tra autorevoli esperti universitari esterni.
La Rivista non garantisce l’accettazione del lavoro per la pubblicazione, né tempi di pubblicazione inferiori a 90 giorni.
I lavori non scientifici sono pubblicati secondo la procedura descritta nel citato spazio “procedimento di revisione” all’interno del sito web.
Proprietà e management: L’Editore definisce mediante contratto il suo rapporto con il proprietario della Rivista e/o con il Direttore. I termini di detto contratto devono essere in linea con il Codice di condotta per editori di riviste scientifiche messo a punto da COPE. Il rapporto tra il Direttore, la Redazione e l’Editore deve basarsi saldamente sul principio di indipendenza editoriale.
Organismi della Rivista: Le qualifiche dei componenti degli organismi della Rivista sono chiaramente indicate.
Team editoriale e informazioni sui contatti: Le informazioni relative all’Editore sono chiaramente definite e sono indicate le modalità per contattare l’ufficio editoriale, incluso il relativo indirizzo completo.
Copyright: Il titolare del diritto d’autore è nominato in tutti gli articoli pubblicati.
Contrasto di condotte scorrette da parte degli Autori di pubblicazioni: L’Editore e gli organismi della Rivista si impegnano ad impedire la pubblicazione di lavori che contengono plagi o dati scorretti. Qualora vengano segnalate alla Rivista delle violazioni, si seguiranno le linee guida COPE; in particolare, verrà data tempestiva informazione all’Autore ed all’Editore e, a seguito degli accertamenti compiuti dalla Direzione, si pubblicherà una rettifica o si eliminerà la pubblicazione dalla Rivista.
Regole di correttezza relative alle pubblicazioni (“Publication Ethics”):a) Le pubblicazioni con più Autori devono contenere la specificazione dei rispettivi contributi dei singoli; b) i reclami relativi alla mancata o gravemente tardiva pubblicazione di lavori saranno valutati dalla Direzione della Rivista; c) saranno evitati conflitti di interesse, in particolare nella scelta dei Revisori di ciascun lavoro; d) è consentita esclusivamente la pubblicazione di lavori inediti; su richiesta dell’Autore, può essere autorizzata la pubblicazione successiva in lavori collettanei o capitoli di libri; e) La vigilanza sul rispetto delle regole di correttezza compete alla Direzione della Rivista; f) commenti e discussioni relative agli articoli pubblicati sono possibili sulla pagina web, alla voce “opinioni”.
Periodicità della pubblicazione: La periodicità è chiaramente indicata.
Accesso: I contenuti della Rivista sono ad accesso libero.
Archiviazione: La conservazione dei contenuti della Rivista in caso di cessazione della pubblicazione è garantita dall’Editore.
Fonti di entrate: Le eventuali fonti di entrate (ad esempio pubblicità) sono indicate o altrimenti evidenti sul sito web e non incidono sull’autonomia delle decisioni editoriali.
Pubblicità: Gli eventuali annunci pubblicitari saranno chiaramente separati dalle pubblicazioni.
Marketing diretto: Ogni eventuale attività di marketing diretto sarà appropriata, specificamente indirizzata e non intrusiva.
Procedimento di revisione (peer review)
Ogni lavoro scientifico (articolo o nota a sentenza) pubblicato sulla Rivista è previamente sottoposto al procedimento di revisione illustrato di seguito.
Conformemente all’art.9 co.5 del vigente Regolamento ANVUR, non sono sottoposti a revisione i soli “contributi non rilevanti per le finalità che presiedono alla classificazione delle Riviste”, segnatamente gli editoriali e i contributi a forum o discussioni. I contributi non scientifici diversi dagli editoriali sono pubblicati previo parere positivo, espresso in via informale dalla Direzione scientifica.
Il lavoro di cui l’Autore richiede la pubblicazione sulla Rivista è sottoposto ad una valutazione preliminare di ammissibilità della pubblicazione, effettuata da un componente della Direzione scientifica o del Comitato scientifico, con il sistema del “singolo cieco” (ossia, garantendo l’anonimato del valutatore).
La pubblicazione è dichiarata inammissibile qualora il lavoro non sia attinente alle tematiche trattate dalla Rivista o sia manifestamente privo dei requisiti di scientificità di cui all’art.18 del vigente Regolamento ANVUR, ovvero priva di approfondimento, taglio critico e riferimenti bibliografici. La valutazione di inammissibilità è sinteticamente motivata ed è contenuta in una scheda precompilata depositata presso la Rivista. L’esito negativo della valutazione e la relativa motivazione sono comunicati all’Autore – garantendo l’anonimato del valutatore – con l’avvertenza che il lavoro potrà essere rivalutato qualora si rimedi ai deficit riscontrati.
La valutazione positiva di ammissibilità della pubblicazione non richiede la forma scritta ed è comunicata informalmente alla Rivista.
A seguito del superamento della valutazione preliminare di ammissibilità, il contributo è sottoposto alla valutazione di un Revisore scelto dalla Direzione tra i componenti del Comitato dei Revisori o tra autorevoli esperti universitari esterni, secondo un criterio di rotazione e tenendo conto delle specifiche competenze e, se si tratta di lavori inviati in una lingua straniera, delle necessarie conoscenze linguistiche. La Revisione opera, di regola, con il sistema del “doppio cieco” (ossia, anonimato del valutatore e del valutato); qualora, per ragioni d’urgenza, il lavoro sia già stato pubblicato sul sito web cui è collegata la Rivista web, la revisione avviene con il sistema del “singolo cieco” (ossia, garantendo l’anonimato del solo valutatore), come consentito dall’art.9 del vigente Regolamento ANVUR. Nel caso di revisione con “singolo cieco”, il Revisore è tenuto a dichiarare l’inesistenza di conflitti d’interesse con l’Autore del lavoro scientifico sottoposto a valutazione.
L’esito della Revisione è comunicato alla Rivista mediante la compilazione di apposita scheda precompilata, con l’aggiunta di eventuali commenti; l’esito della valutazione può essere positivo, negativo oppure negativo con riserva: in tal caso, potrà essere pubblicato successivamente, a seguito della valutazione, da parte dello stesso Revisore, dell’adeguamento del lavoro alle correzioni/integrazioni suggerite. Qualora ravvisi indizi di plagio o scorrettezze nell’elaborazione di dati, il Revisore è tenuto a segnalarlo nella scheda.
In caso di grave ritardo del Revisore, la Direzione lo sostituisce con altro Revisore scelto secondo i criteri già indicati.
Le schede di revisione sono conservate presso la Rivista. L’esito della valutazione è comunicato dalla Rivista all’Autore.
Durante l’intero procedimento di revisione, il lavoro ad essa sottoposto è considerato riservato e ne è vietata la diffusione o utilizzazione.