Source: https://www.dlapiper.com/it/italy/insights/publications/2017/06/la-polizza-dell-impresa-subappaltatrice-non-copre/
Timestamp: 2017-09-26 05:45:15+00:00
Document Index: 19720416

Matched Legal Cases: ['art. 170', 'art. 118', 'art. 21', 'art. 2041', 'art. 21', 'art. 21']

La polizza dell'impresa subappaltatrice non copre se il subappalto non è stato autorizzato dalla committente - Tribunale di Lecce 11 ottobre 2016 n. 4237 | Insights | DLA Piper Global Law Firm
La polizza dell'impresa subappaltatrice non copre se il subappalto non è stato autorizzato dalla committente - Tribunale di Lecce 11 ottobre 2016 n. 4237
Se l'impresa aggiudicataria di un appalto di lavori pubblici dà in subappalto a un'altra impresa una parte dei lavori senza la preventiva autorizzazione della amministrazione committente, il contratto di subappalto è effetto da nullità insanabile. Gli effetti della nullità del contratto di subappalto si riverberano anche sull'assicuratore per la responsabilità civile del subappaltatore che non sarà tenuto a corrispondere alcun indennizzo.
Il Tribunale di Lecce ha accertato che, nonostante la previsione generale contenuta nel contratto di subappalto, lo stesso non era stato autorizzato dal Comune secondo quanto previsto dall'art. 170, comma 3, D.P.R. 207/2010 e dall'art. 118 commi 1 e 2 d.lgs. 163/2006 così violando l'art. 21 della Legge n. 646/1982 , norma che vieta all'appaltatore di opera pubblica di cedere il subappalto o a cottimo l'esecuzione delle opere stesse, o di una loro parte, senza l'autorizzazione dell'"autorità competente".
La qualificazione di nullità del contratto di subappalto non autorizzato, integrante una fattispecie di reato ha gravi risvolti anche sul piano civilistico: (i) l'appaltatore non può esperire l'azione di risoluzione né alcun rimedio contrattuale nei confronti del subappaltatore essendo privo di titolo contrattuale valido; (ii) il subappaltatore non può promuovere azione ex art. 2041 c.c. per ottenere il corrispettivo delle prestazioni rese in favore dell'appaltatore; (iii) il committente può risolvere il contratto di appalto come espressamente previsto dall'art. 21 della L. 646/1982 costituendo la stipula del contratto di subappalto senza autorizzazione grave inadempimento dell'appaltatore; (iv) la polizza stipulata dal subappaltatore a copertura della propria responsabilità civile non potrà coprire danni derivanti dal contratto di subappalto non autorizzato.
E la sanzione di nullità si estende anche a tutti gli eventuali e successivi sub- appalti: la Suprema Corte cassando una pronuncia della Corte d'Appello di Bari ha, infatti, statuito che "la pretesa di limitare la portata applicativa del divieto di subappalto al solo contratto di subappalto originario si pone in contrasto con il fondamento stesso dell'art. 21, il quale identifica un reato di pericolo nel subappalto di opere pubbliche non preventivamente assentito. La sanzione di nullità comminata dalla norma, quindi, si estende a tutti gli ulteriori subappalti per contrarietà ad un divieto espresso di legge" (Cassazione, sez. II, n. 713 del 15 gennaio 2014).