Source: http://divorzio.ilcaso.it/codice_civile/1944
Timestamp: 2020-07-12 02:30:17+00:00
Document Index: 93314798

Matched Legal Cases: ['art. 1957', 'art. 1957', 'art. 3', 'art. 44', 'art. 67', 'art. 72', 'art. 2740', 'art. 2901']

I. Il fideiussore è obbligato in solido col debitore principale al pagamento del debito.
II. Le parti però possono convenire che il fideiussore non sia tenuto a pagare prima dell'escussione del debitore principale. In tal caso, il fideiussore, che sia convenuto dal creditore e intenda valersi del beneficio dell'escussione, deve indicare i beni del debitore principale da sottoporre ad esecuzione .
III. Salvo patto contrario, il fideiussore è tenuto ad anticipare le spese necessarie.
Fideiussione - Clausola di solidarietà tra garante e debitore principale - Interpretazione - Deroga implicita all'art. 1957 c.c. - Esclusione - Fondamento.
La clausola della fideiussione che stabilisce espressamente la solidarietà tra garante e debitore principale non può essere interpretata come un'implicita deroga alla disciplina dell'art. 1957 c.c., poiché l'esplicita esclusione del "beneficium excussionis" non è incompatibile con la liberazione del fideiussore per il caso in cui il creditore non agisca contro il debitore principale nel termine di sei mesi dalla scadenza della obbligazione. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 26 Maggio 2020, n. 9862. Segue...
Qualificazione della posizione del fideiussore – Identificazione nella categoria del consumatore – Irrilevanza dell’attività svolta dal debitore principale – Negozio di fideiussione stipulato per finalità estranee all’attività professionale eventualmente svolta dal garante.
La persona fisica che, al di fuori dell’ambito dell’attività professionale eventualmente svolta, presta fideiussione a garanzia di un debito di un soggetto «professionale», non può essere automaticamente esclusa dallo status di consumatore, in quanto l’accessorietà della fideiussione non rende il terzo garante mero «duplicato» del debitore principale.
Il carattere di accessorietà del contratto di fideiussione non incide sul piano della qualifica dell’attività – professionale o meno – di uno dei contraenti, in quanto ciò che rileva per l’identificazione del fideiussore nell'alveo protettivo del consumatore è che il contratto sia stato stipulato per finalità non inerenti allo svolgimento dell’attività professionale del terzo garante, secondo quanto previsto dal criterio generale di cui all’art. 3 comma 1, lett. a., cod. consumo. (Lucrezia Cipriani) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. VI, 16 Gennaio 2020, n. 742. Segue...
Fallimento del titolare di conto corrente bancario con scoperto garantito da fideiussione - Accreditamento di somme sul conto, da parte del fideiussore, con riduzione dello scoperto - Insussistenza di debiti del fideiussore verso il fallito - Presunzione di adempimento del debito fideiussorio da parte del fideiussore - Inefficacia dell'accreditamento ex art. 44 l.fall. o revocabilità ex art. 67 l.fall. - Esclusione - Fondamento - Fattispecie.
Fallimento a seguito di revoca dell’ammissione al concordato preventivo - Fideiussione a garanzia di un debito correlato a un rapporto di leasing - Scioglimento del rapporto di leasing per fallimento del debitore principale - Computo del debito del fideiussore - Parametri ex art. 72-quater l. fall. - Rilevanza.
Azione revocatoria – Garanzia patrimoniale generica ex art. 2740 c.c. – Beni presenti e futuri – Alienazione di un bene non facente parte del patrimonio del debitore al momento del sorgere del credito – Pregiudizio alle ragioni del creditore – Esclusione.
In tema di tutela revocatoria ex art. 2901 c.c. nei confronti del garante, si deve ritenere che non arreca pregiudizio alle ragioni dei creditori l’alienazione di un bene che, al momento del sorgere dell’obbligazione garantita, non faceva parte del patrimonio del convenuto e sul quale dunque i creditori non avrebbero potuto fare affidamento. Tribunale Brescia, 04 Marzo 2016. Segue...