Source: http://sgilabs.solutions/assemblee2017/all-comments/
Timestamp: 2018-03-18 17:02:46+00:00
Document Index: 87878305

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 4', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 47', 'art. 3', 'art. 1', 'art 29', 'art. 13', 'art. 29', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 29', 'art. 1', 'art. 29', 'art. 2544', 'art. 2381', 'art. 30']

All Comments | Assemblee Online SGI
Costituzione, Denominazione, Sede e Durata (14 comments)
Comment by Claudio Anastasio on August 14th, 2017
[…] “Stati Generali dell’Innovazione” (in sigla SGI) […]
L’Associazione ha sede in Italia, attualmente in Roma, a Via Alberico II n. 33.
[…] ad ogni effetto di legge tra l’Associazione e i terzi, ivi compreso qualsiasi organo o ente della Pubblica amministrazione può essere effettuato presso il seguente indirizzo di Posta elettronica Certificata (PEC) sgi@pec.statigeneralinnovazione.it o altro servizio elettronico di recapito certificato ai sensi dell’ art. 1, co. 1-ter, D.Lgs. 82/2005, così modificato dal D.Lges. 179/2016.
Perchè attribuire all’Assemblea straordinaria l’apertura di unità locali (che possono avere anche carattere temporaneo, per esempio per una manifestazione nella quale corre l’obbligo di iscrizione INAIL per le attività di volontariato)? Mentre lascerei all’Assemblea straordinaria il cambio di sede legale, ma appunto per evitare la modifica dello Statuto sarebbe opportuno modificare l’art. 4 come da commento che precede con la spceficiazione di: “attualmente ora in …”, diversamente sarebbe nulla la previsione Statutaria che i trasferimenti di sede non necessitano di modifiche statutarie.
Sicuri????
Neanche l’istituto del Trust è ammesso nel nostro ordinamento giuridico senza scadenza. In via generale qualsiasi negozio giuridico, sia esso un contratto di fornitura o associativo, sarebbe impugnabile per vizio se non è indicata una scadenza.
Perchè non indicare la scadenza del 31/12/2100, automaticamente rinnovata, di volta in volta, per uguale periodo salvo delibera dell’Assemblea straordinaria di scioglimento entro 6 (sei) mesi dalla scadenza in vigore.
Comment by Sergio Farruggia on August 15th, 2017
Chiarimento: indubbiamente l’indirizzo email indicato è “parlante” ma per evitare di dover toccare lo statuto nel caso si dovesse cambiare questo indirizzo non si potrebbbe sostituire con “”…indirizzo di PEC indicato in Regolamento”?
Mi trovo d’accordo con Claudio: nel programma approvato nell’assemblea a giugno, è espressa la volontà di “territorializzare” SGI. Tenendo anche presente che tra i requisiti per accedere a linee di finanziamento è presente quello della sede locale, cercherei di trovare la soluzione più snella possibile. Mi sembra una responsabilità che si possa assumere presidente e direttivo. Sarà poi l’assemblea ordinaria a valutare il loro operato e intervenire eventualmente per correggere riscontri negativi.
Comment by Claudio Anastasio on August 17th, 2017
Concordo e suggerisco “indirizzo PEC vigente da registro pubblico, attualmente in …”
Comment by Paolo on August 29th, 2017
Questo è un quesito che devo girare a chi è esperto in materia. A naso direi che probabilmente vanno valutati due problemi diversi.
Per quanto riguarda sedi legali secondario o rappresentanze o comunque soggetti che hanno in qualche forma una valenza di sede legale non ho dubbi che debbano essere obbligatoriamente di competenza di una Assemblea Straordinaria. Se impazziamo e decidiamo di creare un capitolo di SGI a Pechino, questa è una decisione che deve prendere l’Assemblea e certamente non rientra nelle materie di ordinaria amministrazione.
Se parliamo di sedi operative, di sicuro si tratta sempre di straordinaria amministrazione e quindi per l’Assemblea comunque deve passare, però forse si potrebbe dare maggiore libertà al Presidente o al Consiglio di attivarla, salvo ratifica obbligatoria poi dell’Assemblea. Questo ci darebbe libertà di manovra finché si parla di operazioni a costo zero. Quando poi si dovesse parlare di operazioni che richiedono investimenti, allora solo un pazzo procederebbe senza prima ottenere l’investitura dell’Assemblea.
Una terza soluzione è prevedere una casistica a livello di regolamento all’interno della quale l’Assemblea delega il Consiglio a procedere, garantendo approvazione automatica implicita. Es. “nel caso di aperture di sedi operative a costo zero in Italia”. E’ solo un esempio per chiarire cosa intendo dire.
Mi segno questa osservazione e la verifico, ma penso che la gestione normale comporti di essere imperativi nello Statuto e poi comunicare tempestivamente i cambiamenti presso le sedi competenti. Al momento di sicuro almeno il Registro Nazionale del Terzo Settore.
Sono d’accordo anche io. Avevo pensato la stessa cosa rileggendo il testo.
Lo base di questo Statuto viene da un modello proposto da una Provincia (non mi ricordo quale) come modello accettabile. Spero che non stiano facendo disinformazione!
Comunque non si sa mai: inserisco il quesito nella lista di quelli in sospeso.
Comment by Andrea Caccia on December 12th, 2017
Soci (12 comments)
Contro la decisione del Consiglio Direttivo l’aspirante socio, o chiunque altro socio già iscritto ed in regola con l’Associazione, può promuovere ricorso entro trenta giorni, dalla data di notizia sulla delibera di accoglimento o rigetto, ai Garanti a termini dell’art. 29 dello Statuto.
Contro i motivi di sospensione del socio, il socio sospeso o chiunque altro socio già iscritto ed in regola con l’Associazione, può promuovere ricorso entro trenta giorni, dalla data di notizia sulla delibera di accoglimento o rigetto, ai Garanti a termini dell’art. 29 dello Statuto.
Contro la decisione di decadenza del socio per morosità o esclusione, il socio decaduto o chiunque altro socio già iscritto ed in regola con l’Associazione, può promuovere ricorso entro trenta giorni, dalla data di notizia sulla delibera di accoglimento o rigetto, ai Garanti a termini dell’art. 29 dello Statuto.
Con l’adesione e iscrizione all’Associazione il domicilio del socio, suoi indirizzi di posta elettronica (certificata o non qualificata), suoi numeri di telefono, costituiscono tutti elementi di elezione di domicilio speciale ai sensi art. 47 cod. civ. per le comunicazioni dell’Associazione con i soci, e per gli effetti dell’art. 3, co. 4-quinquies, D.Lgs. 82/2005, così modificato dal D.Lgs. 179/2016, il socio non potrà opporre alcuna eccezione se la comunicazione è inviata ai sensi dell’art. 1, co. 1-ter, D.Lgs 82/2005, a mezzo di posta elettronica certificata (PEC), ovvero a mezzo di altro servizio elettronico di recapito certificato, ad indirizzi di posta elettronica non certificata o SMS a mezzo telefono.
Comment by Sergio Farruggia on August 17th, 2017
qui si ha “soci Finanziatori”; al par. 9, punto 4 “soci Sostenitori”. Preferisco la seconda; cmq va uniformata
Comprendo il commento di migliore eleganza, tuttavia la qualificazione “Finanziatore” è ben diversa da “Sostenitore”. Io posso essere sostenitore semplicemente partecipando ad un evento, mentre, invece, posso essere Finanziatore, pur non partecipando a nessun evento.
E’ questione più di termini formali che sostanziali. E’ bruttino il termine “Finanziatori”, ma a mio avviso non è sostituibile con il termine “Sostenitori”.
Al massimo: “Soci Finanziari”, solo anche per rispettare una forma di uguale coniugazione (Fondatori, Ordinari, Onorari, Finanziari – non Finanziatori -).
Grazie sia a Sergio che a Claudio.
Per ora uniformo a “finanziatori”, ma queste terminologie dovremo poi mapparle su quelle che sono le nuove norme. Nel Codice ho letto addirittura un “velato suggerimento” di adottare statuti standard approvati dal Ministero del Lavoro o proposti da associazioni di reti nazionali riconosciute.
Non sono sicuro dell’interpretazione del tuo suggerimento.
Suppongo che tu voglia suggerire che un Socio X possa far ricorso contro la decisione di non ammissione di un aspirante Socio. La troverei una forzatura, ma a mio parere sarebbe una tipologia già ricompresa nella generica formulazione dell’art 29 che parla di contrasti tra Soci, in questo caso tra Consiglio e un Socio. Non vedo l’utilità a replicarla qui, in quanto va a creare un potenziale equivoco: i Garanti gestiscono contenziosi TRA Soci e, l’aspirante tale ancora non lo è. Quindi non è soggetto ai medesimi diritti e doveri. Mi sembra ragionevole che visto che il potere di ammettere nuovi Soci è delegato dall’Assemblea, sia quest’ultima a decidere in caso di controversie.
La sospensione è una misura o automatica (in caso oggettivamente verificabile di versamento o non versamento della quota) o cautelativa e temporanea da parte del Consiglio Direttivo in attesa di pronunciarsi su un comportamento ritenuto grave. Non mi sembra pratico pensare a un possibile ricorso su una sospensione dei diritti di socio in attesa di un giudizio. Personalmente, mi sembra che abbia poi senso un ricorso ai Garanti qualora ci sia stato un provvedimento motivato di esclusione. La sospensione è una misura cautelativa da adottare in situazioni estremamente gravi ed eccezionali proprio per avere il tempo di emettere un giudizio motivato.
La differenza rispetto a quanto scritto nel paragrafo 23 dell’art. 13 mi pare che sia che tu suggerisci che un Socio possa far ricorso conto terzi. È una idea che non mi convince, ma magari mi perdo io qualche casistica nella quale potrebbe avere senso.
Io la vedo così: se il Socio escluso fa ricorso, io Socio terzo posso sempre dare sostegno alla sua richiesta, sottoscrivendola. Se il Socio escluso non fa ricorso, perché dovrebbe essere un Socio Terzo a promuoverlo?
Mi fido della tua maggior competenza in materia, ma questo livello di dettaglio io penso che sia più opportuno inserirlo a livello di Regolamento. Altrimenti, si rischia di dover andare dal notaio a cambiare lo statuto ogni volta che cambia la legislazione al riguardo.
SGI per i Territori (8 comments)
Comment by Sergio Farruggia on May 25th, 2017
All’interno di questa iniziativa può essere inserita l’attività del GdL SINFI di cui si è scritto nel precente sezione “Attività svolte 2016/17”. Come commentato da Calogero Ravenna, assistiamo a una fase di crescita di consapevolezza del valore di SINFI da parte di Infratel e altri attori, tra cui Utilitalia. Raccogliendo il suggerimento di Calogero (al par. 7), le competenze SGI riguardanti SINFI possono essere assai utili per velocizzare l’adesione dei territori alle iniziativa intraprese da Infratel.
SINFI (in base a quanto proposto in par. 3)
SINFI (in base alle motivazione inserite in par. 3)
Comment by Sergio Farruggia on June 6th, 2017
La frase sopra è stata inserita al par 15 per errore
SGI, sosterrà nel corso del 2017 presso i soggetti competenti per il SINFI la necessità di prevedere, per tutta la durata dello sviluppo del SINFI, la sua messa in esercizio e la fase di popolamento del catasto, un accurato project management & control. Inoltre, data la complessità di tale impresa, il gdl SGI-SINFI si proporrà per azioni di affiancamento a tale struttura in ottica di facilitazione / supporto al problem solving.
Il precedente commento è stato inserito per errore. Da eliminare
Comment by Pasquale Volontà on June 22nd, 2017
Anche il secondo bando, da 1,2 Mld, per il piano di banda ultra larga è stato vinto da Open Fiber con ribassi di oltre il 50%.
E’ più che evidente che ribassi in gara di questa portata sono legate a tecniche di cablaggio che solo un operatore legato ad Enela può realizzare. In pratica i cavidotti in aerea o in condotte interrate consentono ad Open Fiber di raggiungere, volendo, qualsiasi abitazione in fibra ottica.
Ho fatto questo semplice richiamo giusto per far capire che se SINFI era ed è destinato al reperimento e messa a sistema di condotte già esistenti utili per l’estensione della banda larga la partita si può considerare chiusa.
Quindi SINFI va visto da tutti noi come una opportunità legata alla banda larga per avere finalmente un catasto completo delle reti tecnologiche di qualsiasi natura sopra e sotto suolo.
Questo catasto è già in parte presente presso alcuni operatori e sicuramente è operativo, spesso in formato solo alfanumerico, presso gli enti proprietari della strada. Enti che utilizzano questi dati per la gestione delle concessioni con proprie piattaforme software che il più delle volte non hanno riferimenti cartografici certi e standardizzati.
Il sistema Paese può quindi risolvere questo annoso problema mediante la realizzazione del SINFI, cosa che sta già facendo con la collaborazione degli operatori e degli EE.LL. ed in particolare delle Regioni. Il progetto, però, si basa su una raccolta e normalizzazione di dati su base quasi volontaristica anche se sono previsti strumenti che obbligano al conferimento dei dati.
La nostra proposta potrebbe essere: utilizziamo circa 50 Mln dei risparmi di gara per realizzare il catasto pubblico, non solo dal punto di vista del software da mettere a disposizione di tutti gli EE.PP., ma soprattutto con un’operazione a tappeto in tutti gli 8.000 comuni italiani e nelle province. In pratica circa 800 professionisti (locali, 10 comuni in media cad.) dovrebbero, con l’ausilio di almeno 2 studenti dell’alternanza scuola lavoro, accedere agli archivi degli enti proprietari delle strade ed estrarre i dati necessari georeferenziandoli e normalizzandoli. Naturalmente, ove esistono, sistemi informativi già utilizzabili, come nel caso dei grandi centri, l’attività si riferirebbe solo alla normalizzazione e acquisizione dei dati.
Il SINFI, così realizzato, sarebbe completo di tutte le reti tecnologiche e il sistema dovrebbe essere in grado di interagire con le piattaforme presenti negli enti proprietari della strada che una volta ottenuto il catasto avrebbero l’obbligo del suo mantenimento.
Comment by Sergio Farruggia on June 25th, 2017
Approfondiamo nel prosieguo come la nostra associazione può contribuire all’esecuzione di questa interessante e concreta proposta per velocizzare la messa a regime del SINFI. Già ora è possibile immaginare un coinvolgimento a livello di sezione SGI piemontese per concordare azioni di comunicazione e promozione a livello regionale e nazionale. Esistono poi competenze per prevedere supporto infomativo e formativo, per diversi target di portatori d’interesse del SINFI. Se l’iniziativa sarà avviata SGI, potrà contribuire nel trsferimento di quanto maturato in Piemonte in altri territori, anche seguendo l’impostazione dei Tavoli Territoriali di cui al par. 3 e segg.
Consiglio Direttivo (4 comments)
nomina i Garanti ai sensi e per gli effetti dell’art. 29 dello Statuto
Ove siano candidati al Consiglio Direttivo soci con differenza di genere e di età, si procederà a garantire la votazione con:
a. Una votazione separata per genere, al fine di garantire una equa rappresentanza di genere;
b. Una votazione separata tra i candidati più giovani di età (di qualunque genere), selezionando una lista tra il candidato più giovane in assoluto e gli altri candidati che sono ricompresi nell’età del candidato più giovane più cinque anni. Tale lista avrà diritto a nominare un solo membro nel Consiglio Direttivo;
c. Una votazione separata tra i candidati più anziani di età (di qualunque genere), selezionando una lista tra il candidato più anziano in assoluto e gli altri candidati che sono ricompresi nell’età del candidato più anziano meno cinque anni. Tale lista avrà diritto a nominare un solo membro nel Consiglio Direttivo;
Norma finale (3 comments)
Per quanto non viene (eliminare VI)
O commutare in: Per quanto non viene QUI espressamente previsto (aggiungere QUI ed eliminare VI)
Recepito. Grazie!
Testo della Mozione 201712/03 (3 comments)
Comment by Sergio Farruggia on December 3rd, 2017
la frase non “suona”: “che assume quindi?”
Comment by Fulvio Ananasso on December 4th, 2017
Concordo con Sergio: la frase non è chiara
Comment by Paolo on December 4th, 2017
Presidenza (3 comments)
Comment by Paolo on December 19th, 2017
Mozione 5: Convocazione Assemblea Straordinaria (3 comments)
Propongo di inserire in odg dell’assemblea straordinaria il seguente punto:
istituzione, come previsto dal vigente statuto della nostra associazione, art. 2, della sede secondaria della sezione piemontese SGI, c/o Polo Universitario Asti Studi Superiori, Piazzale Fabrizio De Andrè, 14100 Asti
Comment by Paolo on June 29th, 2017
Ciao Sergio, la tempistica di presentazione della richiesta di emendamento ha reso complicato l’inserirlo nel testo da votare, ma non vedo problemi. Sarà però importante informare bene i Soci sulla natura di questa operazione nel mese che va da qui a fine giugno, quando dovremo inviare la convocazione ufficiale.
SINFI (3 comments)
Comment by Calogero Ravenna on May 19th, 2017
In effetti il SINFI in origine era stato concepito per favorire lo sviluppo della banda larga. Gli sviluppi successivi, sia dal punto di vista normativo che tecnico (vedi sito Infratel), hanno rimarcato invece l’opportunità e la volontà di costituire una bancadati opportunamente organizzata delle reti del sottosuolo in un’ottica di più vasto utilizzo dell’informazione.
Recentemente Infratel e il gruppo di lavoro di Utilitalia (la federazione di buona parte delle aziende pubbliche che operano nel campo idrico ed energetico) si sono riunite per fare il punto della situazione e chiarire gli aspetti tecnici che erano stati segnalati in fase di consultazione come critici. Verrà a breve prodotto un verbale dell’incontro (concordato tra le parti) che chiarirà alcuni punti dubbi sull’applicazione della norma e sulle specifiche tecniche in modo tale da rappresentare delle linee guida. Probabilmente sarà il primo di una serie di documenti che avranno lo scopo di facilitare il flusso di informazioni verso il SINFI.
Se si vuol veramente realizzare il SINFI a livello nazionale, ovvero coinvolgendo tutte le aziende pubbliche di servizi a rete, credo che sia necessario pensare a delle azioni che possano da un lato semplificare le procedure di scambio dei dati e dall’altro facilitarle.
Inoltre credo sia imprescindibile un’azione conoscitiva a livello nazionale. Abbiamo una norma che se da un lato definisce nei minimi dettagli cosa si deve fare (specifiche tecniche AgID) e come (regolamento SINFI), dall’altro ignora completamente lo stato di fatto. Ovvero qual’è il grado di conoscenza digitale (Geodatabase normalizzati e correttamente strutturati) di tutti i gestori interessati. Dobbiamo inevitabilmente considerare anche il caso di chi utilizza ancora una cartografia digitale o al massimo dei disegni CAD. Prima di obbligare tutte le aziende a fornire dati secondo precise specifiche tecniche, abbastanza complicate e dettagliate, credo che il MiSE debba effettuare un’indagine conoscitiva magari con un questionario semplice da compilare via WEB che porti quindi a capire quante, quali e dove sono le banche dati digitali utilizzabili dei servizi a rete del sottosuolo.
Testo della Mozione 201712/02 (2 comments)
di almeno altri due soci
Segretario (2 comments)
tenuta dei libri prescritti dalla legge, delle raccolte dei verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori, del Consiglio dei Garanti nonché del libro degli associati per i quali è responsabile;
Leggasi DEL COLLEGIO DEI GARANTI (non del Consiglio dei Garanti)
Tumietto Daniele (2 comments)
refuso “provv”
prevista dalla legge quadro n. xx/20xx, in vigore dal …., entro un massimo di 18 mese da detta data ( xxx 2018).
Scioglimento (2 comments)
Suggerisco per forma di modificare in: “in uguale o affine contesto” ai sensi dell’oggetto di Statuto per “Finalità e Attività” di cui all’art. 4 dello Statuto, con il parere favorevole del Collegio dei Garanti nominato ai sensi dell’art. 29 dello Statuto.
Nel caso in cui, decorsi 10 anni dallo scioglimento, il patrimonio non sia stato devoluto ai sensi del presente articolo, lo stesso verrà devoluto, su istanza del liquidatore pro-tempore, alla decisione di un Giudice adito presso il Tribunale per competenza territoriale ad Organizzazioni di Volontariato, o in difetto ad Organi della Pubblica Amministrazione, affini per materia e finalità, ulteriormente dedotti i costi della procedura.
Leave a comment on paragraph 40In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci o ad Organizzazioni di Volontariato che hanno, quest’ultime, una partecipazione superiore al 50% da parte di soggetti che perseguono scopo di lucro, in ogni sua forma.
Assemblea (2 comments)
A norma dell’art. 1, co. 1-ter, D.Lgs 82/2005, così modificato dal D.Lgs. 179/2016.
Organi Sociali e Cariche Elettive (2 comments)
[…] spese sostenute in relazione alla loro carica o nel ruolo del loro ufficio […]
Recepito nel testo.
Finalità e Attività (2 comments)
“degli individui, delle organizzazioni e della società”
Recepito nel testo. Grazie.
Candidature (1 comment)
Chiarirei meglio che la “Lista Ananasso” coincide con il Consiglio Direttivo — non mi sembra sia stato mai esplicitato prima
Farruggia Sergio (1 comment)
Comment by Sergio Farruggia on December 5th, 2017
Patrimonio, esercizio sociale e bilancio (1 comment)
Gli eventuali aventi diritto per cause di esclusione, possono entro trenta giorni dall’adozione del provvedimento di esclusione, proporre ricorso al Collegio dei Garanti ai sensi e per gli effetti dell’art. 29 dello Statuto.
Garanti (1 comment)
I Garanti agiscono per le materie a loro delegate dallo Statuto o dall’Organo Amministrativo ai sensi dall’art. 2544, co.1, cod. civ., e art. 2381 cod. civ., con le modalità, poteri e funzioni ai sensi dell’art. 30, co. 5, D.Lvo. n. 385/1993, in quanto compatibili per materia.
Revisori dei Conti (1 comment)
E’ ammesso per le associazioni, valido, riconosciuto un Revisore dei Conti non iscritto ad apposita sezione del Ministero Giustizia?
Poiché non è specificato e potrebbe così essere anche un professionista non iscritto nelle apposite liste del Ministero Giustizia.
In tal caso suggerisco di aggiungere (giacché è molto oneroso), il socio che ne abbia interesse può promuovere a proprie uniche spese la revisione certificata dei conti attraverso società di revisione di propria scelta e autorizzata dal Ministero di Giustizia.
L’eventuale bilancio così certificato, sarà comunque a beneficio dell’Associazione senza ulteriori oneri per l’Associazione, che potrà essere utilizzato in ogni sede a favore dell’Associazione.
Benvenuti in Assemblea (1 comment)
Comment by Pasquale Popolizio on June 29th, 2017
Mozione 3: Approvazione Bilancio Previsionale 2017 (1 comment)
Comment by Paolo on June 20th, 2017
Fornisco qualche chiarimento sulle scelte sottese allo schema di previsione di spesa, che, come di consueto è tenuto molto semplice.
Riga 1: il calcolo è basato sullo storico dell’associazione.
Riga 2: sono le quote per partecipare al tavolo UNINFO ed entrare come soci in Agenda Tevere, qualora venga approvata questa decisione.
Riga 3: l’importo copre le collaborazioni per l’organizzazione di eventi e quelle specifiche per la realizzazione dei progetti 2016 ancora aperti all’inizio del 2017.
Riga 5: nel frattempo l’evento si è tenuto ed è stato gestito con un budget di poco superiore ai 2.000 euro.
Riga 7: come di consueto si tengono riserve ampie, se considerate in termini percentuali rispetto al bilancio complessivo dell’associazione.
Si noterà l’assenza di una voce dedicata specificatamente a progetti e servizi. L’esperienza dell’ultimo paio di anni ha evidenziato che le maggiori complessità di gestione a livello fiscale e amministrativo non sono giustificate dai benefici economici derivanti dalla gestione diretta della titolarità di progetti e servizi con i bassi volumi di fatturato che sono propri per attività alle quali l’associazione non può che dedicare risorse marginali. Si è perciò deciso di evitare di procedere all’acquisizione di nuove commesse di ogni genere.
Convocazione Assemblea Ordinaria (1 comment)
Agenda Tevere (1 comment)
Comment by Bianca on June 24th, 2017
Assolutamente favorevole, mi sembra una buona iniziativa
Ragone Morena (1 comment)
Comment by Sebastiano Paolo Lampignano on December 5th, 2017
Source: http://sgilabs.solutions/assemblee2017/all-comments/