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Timestamp: 2020-04-10 06:59:28+00:00
Document Index: 7693591

Matched Legal Cases: ['art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105']

Trasferimento di ramo d'azienda, art. 105 L.F. 9° comma - Forum FALLIMENTI - LA LEGGE FALLIMENTARE
Trasferimento di ramo d'azienda, art. 105 L.F. 9° comma
vorrei sapere se il 9° comma dell'art. 105 L.F. è derogabile.
In particolare lo si chiede per la situazione che segue: fallimento della società X la quale, prima di essere dichiarata fallita, concede in affitto un ramo d'azienda (nel quale sono compresi 5 dipendenti) alla società Y. Dichiarato il fallimento, il curatore subentra nel contratto pendente e l'affitto prosegue. Prima dello scadere del contratto la società Y presenta un'offerta di acquisto proponendo di pagare il ramo d'azienda al prezzo di perizia in parte cash e in parte mediante accollo liberatorio, a beneficio della procedura fallimentare, dei debiti per TFR e oneri differiti maturati ante-affitto dai dipendenti in forza nel ramo.
Nel passivo del fallimento si sono però insinuati altri dipendenti non riguardanti il ramo in questione, cessati antecedentemente alla dichiarazione di fallimento, per il TFR maturato e non percepito che non si prevede di riuscire a soddisfare al 100%.
RE: Trasferimento di ramo d'azienda, art. 105 L.F. 9° comma
Riteniamo proprio che non sia derogabile la norma di cui al nono comma dell'art. 105, secondo il quale "Il pagamento del prezzo può essere effettuato mediante accollo di debiti da parte dell'acquirente solo se non viene alterata la graduazione dei crediti". Al di là della lettera della legge, che pone espressamente come condizione dell'accollo che lo stesso non alteri la graduazione dei crediti ("solo se non altera…."), il rispetto della graduazione- che nel suo caso implica il rispetto della par condicio tra creditori lavoratori dello stesso grado- è un principio inderogabile, se non con previsione legislativa. Nell'art. 105 la previsione è addirittura di segno contrario.