Source: http://archivio.pubblica.istruzione.it/normativa/2006/cm45_06.shtml
Timestamp: 2017-12-14 18:52:13+00:00
Document Index: 90928572

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 14', 'art.6', 'art. 6', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 14', 'art. 35', 'art. 5', 'art. 35', 'art. 3', 'art. 459', 'art. 31', 'art. 459', 'art. 52']

Oggetto: Anno scolastico 2006/2007 - adeguamento degli organici di diritto alle situazioni di fatto.
Si ricorda che l'autorizzazione al funzionamento di nuove classi dovrà essere sempre preceduta da una attenta analisi, riferita a ciascuna scuola, della serie storica degli scostamenti tra il numero degli alunni iscritti e quello degli alunni frequentanti: ciò al fine di evitare che, con l'inizio delle lezioni, la effettiva consistenza degli stessi risulti inferiore alla quella che sarebbe richiesta dalle disposizioni vigenti. A tale riguardo si richiama l'attenzione sulla disposizione dell'articolo 2 della legge 22 novembre 2002 n. 268, che configura l'obbligo, per i dirigenti scolastici e per gli Uffici, anche nella fase di adeguamento degli organici di diritto alle situazioni di fatto, di disporre accorpamenti di classi allorché il numero degli alunni accertato successivamente alla definizione dell'organico di diritto risulti inferiore a quello previsto e non giustifichi, pertanto, tutte le classi autorizzate.
Si potrà procedere all'istituzione di nuove classi di corsi serali degli istituti di istruzione secondaria di II grado, qualora ricorrano le condizioni e risultino applicabili i parametri di cui al D.M. 331/98, da verificare previo attento esame delle serie storiche delle presenze e dei tassi di abbandono degli alunni. Si ricorda che le classi iniziali dei predetti corsi serali potranno essere attivate in presenza di un numero di alunni corrispondente a 20 unità o tendenzialmente vicino alle 20 unità. Si ribadisce l'esigenza che i nulla osta all'eventuale trasferimento degli alunni siano concessi solo in presenza di situazioni particolari, opportunamente motivate. Appare evidente che, ai sensi dell'art. 2 della legge n. 268/2002, la concessione di nulla osta non potrà comportare modifiche del numero delle classi già formate. Le SS.LL. vorranno rinnovare invito in tal senso alle istituzioni scolastiche di rispettiva competenza.
Ai fini suddetti, le SS.LL. attiveranno ogni utile iniziativa (interlocuzioni e incontri con i rappresentanti delle istituzioni scolastiche interessate, puntuali e mirate verifiche, ecc…) finalizzata ad un accurato esame e riscontro delle situazioni e ad un rigoroso aggiornamento dei dati in possesso del Sistema Informativo. I dirigenti scolastici, dal canto loro, comunicheranno entro il 10 luglio c.a. ai competenti CSA, come previsto dall'art. 3 - comma 3 - della legge n. 333/2001, sia le variazioni del numero delle classi, sia il numero dei posti e degli spezzoni di orario che non sia stato possibile coprire con personale a disposizione all'interno della stessa istituzione scolastica. La richiesta di costituzione di nuove classi dopo la predetta data del 10 luglio configura, comunque, una ipotesi eccezionale.
Le SS.LL. vorranno invitare gli Uffici competenti e le istituzioni scolastiche a comunicare tempestivamente e, comunque, entro il 31 agosto p.v., al Sistema Informativo e a questo Ufficio, le variazioni in aumento del numero delle classi in applicazione della legge 333/01 e gli accorpamenti disposti ai sensi della legge 268/2002. Tali dati debbono essere trasmessi a questo Ufficio utilizzando l'allegato modello A, che, debitamente compilato in ogni sua parte, va restituito via e-mail a questo Dipartimento - gildo.deangelis@istruzione.it.
Il modello in questione va di volta in volta aggiornato in relazione alle eventuali modifiche del numero delle classi comunicate al Sistema informativo. Si rammenta che l'adempimento succitato si rivela necessario per poter disporre di elementi e di dati attendibili all'atto dei ricorrenti riscontri da effettuare da parte degli organi competenti.
Ai sensi del comma 2 dell'art. 3 della citata legge n. 333/2001, le variazioni in aumento del numero delle classi non comportano modifiche nella composizione delle cattedre. Tuttavia il titolare di cattedra costituita tra più scuole potrà completare l'orario nella scuola di titolarità qualora nella stessa si determini la necessaria disponibilità di ore o, comunque, una disponibilità che, nel rispetto degli orari previsti dalle norme vigenti, consenta di ridurre il numero delle scuole di servizio dello stesso. La modifica della composizione della cattedra non comporta riaggregazione dell'eventuale spezzone rimasto inutilizzato nella scuola lasciata dal docente. Le ore di insegnamento che conseguono ad eventuali autorizzazioni di ulteriori classi concorrono, unitamente agli spezzoni residuati dalla determinazione dell'organico di diritto, alla formazione di posti e, quindi, alla definizione del quadro delle disponibilità, così come previsto dall'art. 4 del citato contratto collettivo nazionale integrativo sulle utilizzazioni.
Si premette che la scuola dell'infanzia non ha carattere obbligatorio e che, pertanto, alla stessa non si applica il disposto di cui all'art. 3, comma 1, della legge n.333/01.
Ne consegue che eventuali domande di iscrizione in esubero non comportano l'automatico accoglimento delle stesse e, pertanto, non determinano necessariamente variazioni in aumento del numero sezioni e dei posti. Al fine, comunque, di venire incontro alle richieste delle famiglie e ridurre le liste di attesa, le SS.LL. potranno sottoporre all'esame di questo Ministero richieste di attivazione di nuove sezioni e di ulteriori posti, debitamente motivate, che saranno valutate compatibilmente con le risorse disponibili. Per poter disporre dei necessari elementi conoscenza finalizzati alla programmazione di detti interventi, le SS.LL. faranno conoscere il numero dei bambini compresi nelle liste di attesa e le ragioni che hanno eventualmente impedito l'assegnazione a scuole viciniori aventi disponibilità di posti. Per agevolare l'adempimento è stata predisposta la scheda All. B che dovrà essere restituita allo scrivente entro il 30 giugno p.v. .
Il predetto insegnamento deve essere impartito obbligatoriamente in tutte le classi prime, seconde e terze, mentre nelle classi successive (quarte e quinte) in cui nell'anno scolastico 2005/06 sia stato praticato l'insegnamento di una lingua diversa dall'inglese, si proseguirà nell'insegnamento di tale lingua. Ai sensi dell'art. 1, comma 128, della legge finanziaria 2005 debbono provvedere all'insegnamento della lingua straniera i docenti della classe, o altro docente facente parte dell'organico di istituto, semprechè in possesso dei requisiti richiesti.
Anche per l'a.s. 2006/2007 in base al vigente quadro normativo le articolazioni e le consistenze delle cattedre e delle ore continueranno ad essere determinate secondo le previsioni del DPR 14.5.82, n. 782 e successive modifiche ed integrazioni. Le istituzioni scolastiche, pertanto, dovranno provvedere ad assicurare gli insegnamenti, le attività facoltative opzionali e il servizio di assistenza educativa alla mensa entro i limiti delle risorse e delle dotazioni a ciascuna attribuite. Resta inteso che dall'adeguamento delle configurazioni orarie delle cattedre ai piani di studio, di cui all'art. 14, comma 4, del D.L.vo n. 59/04, come modificati per l'insegnamento della lingua inglese e della tecnologia dal decreto legislativo n. 226/05, non potranno derivare situazioni di soprannumerarietà dei docenti titolari. Nei confronti di quei docenti il cui orario obbligatorio dovesse subire contrazione per effetto dei nuovi assetti orari previsti dalle Indicazioni nazionali, le istituzioni scolastiche, ai sensi dell'art. 14, comma 5 del citato D.L.vo n. 59/04, assicureranno, pertanto, il completamento dell' orario, nel limite delle 18 ore, con ore di insegnamento obbligatorio comunque presenti nella scuola e/o utilizzando le ore eventualmente disponibili della quota opzionale facoltativa. Qualora tale completamento non si rendesse possibile o non dovesse risultare sufficiente ai fini predetti, i docenti titolari saranno impiegati nella scuola stessa in iniziative di arricchimento dell'offerta formativa, fermo restando l'obbligo della copertura delle supplenze brevi e saltuarie ( art.6 del CCNI sulle utilizzazioni).
Com'è noto, la dotazione organica di diritto della lingua straniera è stata determinata, anche per l'anno scolastico 2006/2007 con riferimento alla sola lingua insegnata in ciascun corso e sulla base delle consistenze orarie stabilite dal citato DPR n. 782/82. A tale dotazione è stata aggiunta quella relativa alla sperimentazione della seconda lingua straniera, ove già attivata.
L'insegnamento della lingua inglese, come prima precisato, deve essere impartito per tre ore settimanali, mentre due ore settimanali devono essere riservate all'insegnamento dell'altra lingua comunitaria. Per l'impiego del personale docente incaricato a tempo indeterminato, si fa rinvio a quanto previsto dall'art. 6 del CCNI, concernente le utilizzazioni per l'a.s. 2006/07.
Perché questo Ministero possa avere esatta contezza delle seconde lingue prescelte e dei relativi orari di insegnamento, comprensivi dell' eventuale ora facoltativa, le SS.LL. vorranno invitare le istituzioni scolastiche a fornire al Sistema informativo i relativi dati ed elementi conoscitivi, utilizzando la funzione di rilevazione già attivata in organico di fatto del decorso anno scolastico. Le SS.LL. vorranno vigilare attentamente sul puntuale espletamento di tale adempimento.
Con l'occasione si ricorda che lo studio "potenziato " della lingua inglese previsto dall'art. 25, comma 2, del decreto legislativo n. 226/05, non troverà attuazione nel prossimo anno scolastico.
Com'è noto, l'insegnamento della tecnologia è passato, ai sensi dell'art. 25 del D.Lvo n. 226/05, da una a due ore settimanali. I docenti di educazione tecnica, in conformità di quanto avvenuto nei decorsi anni, saranno assegnati anche per l'anno 2006/2007 all'insegnamento di tecnologia nel quadro dell'area disciplinare "matematica, scienze e tecnologia". Considerato che il monte ore di insegnamento di tecnologia, è inferiore a quello relativo all'insegnamento di educazione tecnica previsto in ciascuna classe dal DPR n. 782/82 e successive modifiche, i docenti di educazione tecnica interessati da eventuali riduzioni completeranno l'orario di cattedra sia con ore di insegnamento della stessa materia, comunque disponibili nell'ambito della scuola, sia con ore di attività facoltative opzionali (comprensive anche delle attività laboratoriali ed informatiche) di cui all'art. 14 comma 5, del D.L.vo 59/2004. Qualora i citati completamenti non risultassero sufficienti ai fini predetti, i docenti saranno impiegati nella stessa scuola in iniziative di arricchimento dell'offerta formativa, fermo restando l'obbligo della copertura delle supplenze brevi e saltuarie. E' opportuno rammentare che i posti costituiti con le ore di insegnamento di educazione tecnica, eventualmente disponibili nell'ambito della scuola, nonché con le ore delle attività facoltative opzionali, sono utilizzabili per tutte le operazioni relative all'avvio dell'anno scolastico.
L'insegnamento dello strumento musicale entrato in ordinamento con la legge n. 124/99, deve essere assicurato "per una quota oraria obbligatoria non inferiore a quella prevista per i corsi ad indirizzo musicale". Per la copertura dei posti e delle ore, eventualmente disponibili, deve essere seguita la normale procedura prevista per le restanti classi di concorso.
Costituzione delle cattedre della scuola secondaria di I e II grado
Come è noto, in applicazione dell'art. 35, comma 1 della legge 289/2002, le cattedre costituite con orario inferiore all'orario obbligatorio di insegnamento dei docenti, definito dal contratto collettivo nazionale di lavoro, sono state ricondotte a 18 ore settimanali, "anche mediante l'individuazione di moduli organizzativi diversi da quelli previsti dai decreti costitutivi delle cattedre, salvaguardando, però, l'unitarietà dell'insegnamento di ciascuna disciplina".
Per il miglior funzionamento dei servizi scolastici anche sotto il profilo della continuità didattica, le SS.LL valuteranno l'opportunità di intervenire sugli assetti orari già costituiti, articolandone la composizione e aggiungendo quelle ore che consentano, sempre entro il limite delle 18, di rendere più funzionale la cattedra.
Nel caso si renda assolutamente necessaria l'attribuzione di ulteriori posti, in relazione a comprovate e non altrimenti esitabili esigenze delle istituzioni scolastiche, le relative richieste, per evidenti ragioni di contenimento della spesa, dovranno essere debitamente motivate e sottoposte all'esame e al vaglio delle SS.LL..
Si richiama l'osservanza delle disposizioni vigenti per quanto concerne le modalità di individuazione dei soggetti portatori di handicap e dei criteri per la costituzione dei posti in deroga. Tenuto conto che l'attribuzione dei posti in deroga nella situazione di fatto è finalizzata a sopperire all'inadeguatezza del parametro fissato dalla legge n. 449/97, si sottolinea l'esigenza che sia garantita l'assegnazione di tutte le ore di sostegno per le quali ricorrono le condizioni previste dalle vigenti disposizioni. Per quel che attiene al numero delle ore di sostegno da assegnare per ciascun alunno disabile, si rammenta che la relativa proposta è affidata al gruppo di lavoro di cui all'art. 5, comma 2, del DPR 24 febbraio 1994.
Ai sensi dall'art. 35, comma 7, della citata legge n. 289/2002 le SS.LL. dovranno provvedere all'emissione dei relativi provvedimenti autorizzativi. Considerato che i predetti posti debbono essere autorizzati in tempo utile per la predisposizione del quadro delle disponibilità destinate alle utilizzazioni e, comunque, per poter garantire la chiusura delle operazioni entro il 31 luglio c. a., le SS.LL. inviteranno i dirigenti scolastici a comunicare tempestivamente a codesti Uffici le eventuali esigenze di posti in deroga.
Esoneri e semiesoneri dall'insegnamento
Com'è noto, l'art. 3, comma 88 della legge 24 dicembre 2003 n. 350 (legge finanziaria 2004) ha modificato i parametri di cui all'art. 459 del decreto legislativo n. 297/94, stabilendo che l'esonero o il semiesonero dall'insegnamento può essere disposto nei confronti di uno dei docenti individuati dal dirigente scolastico per lo svolgimento delle attività di collaborazione previste dall'art. 31 del CCNL sottoscritto il 24 luglio 2003.
Si ritiene opportuno richiamare ancora una volta l'attenzione sul fatto che l'espressione "plessi di qualunque ordine di scuola", contenuta nel comma 4 dell' art. 459, come riformulato dalla legge finanziaria n. 350/03, va riferita anche alle succursali delle scuole secondarie di I e II grado, in quanto situate in strutture diverse da quelle dalle sedi principali.
Si conferma che le SS.LL. potranno assegnare le risorse orarie indispensabili per la realizzazione dei progetti che abbiano una riconosciuta rilevanza educativa e sociale, con particolare riferimento alle situazioni di disagio e all'accoglienza e all'inserimento degli alunni stranieri, nel limite dei posti utilizzati nell'a.s. 2005/2006. La necessità di eventuali ulteriori posti, debitamente motivata, dovrà essere rappresentata a questo Ufficio che, previa consultazione con il Ministero dell'economia, valuterà la possibilità della relativa autorizzazione. Tali progetti dovranno essere debitamente monitorati e verificati, anche sotto il profilo degli esiti. A tale riguardo saranno diramate ulteriori indicazioni.
Per quanto riguarda le assunzioni a tempo determinato, annuali e fino al termine delle attività didattiche, si fa riserva di impartire specifiche istruzioni ed indicazioni. Si rammenta che le supplenze sui posti di sostegno agli aspiranti forniti del titolo di specializzazione debbono essere conferite con priorità rispetto a quelle relative agli altri insegnamenti.
L'istituzione da parte delle SS.LL. di nuovi posti riferita alle situazioni di fatto si rende possibile non solo nei casi in cui vi sia un accertato incremento del numero di alunni rispetto alla previsione. Tuttavia, saranno consentite contenute deroghe nei casi, da motivare adeguatamente, in cui le risorse assegnate alle istituzioni scolastiche non rendessero possibile il regolare funzionamento dei servizi scolastici (ad esempio scuole articolate su più plessi).
Qualora lo stato di inidoneità riguardi il personale appartenente al profilo di direttore dei servizi generali ed amministrativi o comunque "figure uniche" e non si renda possibile procedere all'utilizzazione degli interessati in altri profili, le SS.LL. rappresenteranno allo scrivente le eventuali difficoltà nell'erogazione del servizio per le valutazioni e gli interventi consequenziali. Per quanto riguarda il profilo professionale di assistente tecnico si richiamano le modalità di prestazione dell'orario di sevizio che, com'è noto, sono disciplinate dalle prescrizioni di cui all'art. 52 del CCNL.
Si ricorda che lo schema di decreto prevede che l'istituzione dei posti nelle fase dell'adeguamento dell'organico di diritto alle situazioni di fatto dovrà avvenire solo a seguito di formale provvedimento disposto dalle SS.LL., prima che inizi la fase delle utilizzazioni del personale a tempo indeterminato. Detto provvedimento e gli eventuali aggiornamenti, da disporre entro il 31 agosto, vanno trasmessi a questo Dipartimento con cortese sollecitudine.
pongano in essere tutti gli interventi atti a definire in termini oggettivi e puntuali l'esatta consistenza delle platee scolastiche e a quantificare in maniera rigorosa le risorse occorrenti
comunichino al Sistema informativo tutte le variazioni di organico riguardanti sia il numero degli alunni, che quello delle classi e dei posti eventualmente attivati.
Ciò perché questo Ministero possa disporre di un quadro preciso e sempre aggiornato delle situazioni e delle dinamiche che caratterizzano le frequenze degli alunni, nonché degli effetti che ne derivano sulla consistenza e sulle tipologie dei posti. Al riguardo l'EDS, con propria nota tecnica, farà conoscere le modalità di interlocuzione e di intervento, sia da parte degli uffici amministrativi che delle singole istituzioni scolastiche.