Source: https://senigallia.openmunicipio.it/acts/cgdeliberations/2016-03-30-000000-s-of-2016-637-schema-di-rendiconto-della-gestione-esercizio-finanziario-2015-approvazione-ai-sensi-dellart-227-del-dlgs-18-agosto-2000-n-267/
Timestamp: 2020-07-11 21:23:31+00:00
Document Index: 43415975

Matched Legal Cases: ['art. 227', 'art. 151', 'art. 231', 'art. 239', 'art. 193', 'art. 228', 'art. 77', 'art. 2', 'art. 16', 'art. 6', 'art. 175', 'art. 233', 'art. 3', 'art. 188', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 48', 'art. 227', 'art. 227', 'art. 151', 'art. 231', 'art. 175', 'art. 134', 'art. 124', 'art. 134']

Open municipio - Dettaglio Schema di rendiconto della gestione esercizio finanziario 2015
Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-OF/2016/637 del 30 marzo 2016
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 74
Seduta del 30/03/2016
OGGETTO:	SCHEMA DI RENDICONTO DELLA GESTIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2015. APPROVAZIONE AI SENSI DELL'ART. 227 DEL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267.
L’anno duemilasedici addì trenta del mese di marzo alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Bomprezzi ChantalAssessore*- Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore-* Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore-*
PREMESSO che l’art. 227 del D.Lgs. n. 267/2000 prevede che:
·	la dimostrazione dei risultati di gestione avviene mediante il rendiconto della gestione, il quale comprende il conto del bilancio, il conto economico e lo stato patrimoniale (ex conto del patrimonio);
·	il rendiconto della gestione è deliberato entro il 30 aprile dell’anno successivo dall’organo consiliare, tenuto motivatamente conto della relazione dell’organo di revisione;
·	sono allegati al rendiconto della gestione:
1.	la relazione illustrativa della Giunta, di cui all’art. 151, comma 6, e all’art. 231, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000, finalizzata ad esprimere valutazioni di efficacia dell’azione condotta sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi ed ai costi sostenuti;
2.	la relazione dei revisori dei conti, di cui all’art. 239, comma 1, lett. d), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, contenente l’attestazione sulla corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione, nonché rilievi, considerazioni e proposte tendenti a conseguire efficienza, produttività ed economicità della gestione;
3.	l’elenco dei residui attivi e passivi distinti per anno di provenienza;
VISTI, inoltre, i seguenti ulteriori allegati alla presente deliberazione quali parti integranti e sostanziali della stessa:
1.	deliberazione di Giunta municipale n. 144 del 21.07.2015 di approvazione dello schema di bilancio di previsione 2015, della relazione previsionale e programmatica 2015-2017, dello schema di bilancio pluriennale 2015-2017, con funzione autorizzatoria, e di presa d’atto  del mantenimento degli equilibri di competenza (accertamenti e impegni), di cassa (incassi e pagamenti) e della gestione dei residui secondo quanto previsto dall’art. 193, comma 2 del D.Lgs. n. 267/2000;
2.	deliberazione di Consiglio comunale n. 62 del 29.07.2015 di approvazione del bilancio di previsione 2015, della relazione previsionale e programmatica 2015-2017 e del bilancio pluriennale 2015-2017, con funzione autorizzatoria;
3.	tabella dei parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale e la tabella dei parametri gestionali con andamento triennale di cui al comma 5 dell’art. 228 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;
4.	prospetti delle entrate e delle uscite dei dati SIOPE contenenti i valori cumulati dell’anno di riferimento e la relativa situazione delle disponibilità liquide, ai sensi dell’art. 77-quater, comma 11, del D.L. n. 112/2008 convertito, con modificazioni, in L. n. 133/2008 e dell’art. 2 del D.M. n. 43609/2009;
5.	elenco delle spese di rappresentanza sostenute dagli organi di governo dell’Ente nell’anno 2015, ai sensi dell’art. 16, comma 26, del D.L. 13 agosto 2011, n. 138 convertito, con modificazioni, in L. 148/2011;
6.	elenco delle variazioni dei residui attivi provenienti dagli esercizi precedenti al 2015, come riportati nei documenti allegati alla presente deliberazione così denominati: Registro insussistenze/inesigibilità – Esercizio 2015 e Registro maggiori entrate – Esercizio 2015;
7.	elenco dei residui passivi eliminati provenienti da esercizi precedenti al 2015, come riportati nel documento così denominato: Registro economie – Esercizio 2015;
8.	nota informativa circa la verifica dei crediti e debiti reciproci al 31.12.2015 fra l’Ente e le società partecipate (D.L. n. 95 del 06.07.2012, art. 6, comma 4);
9.	prospetto, sottoscritto dal rappresentante legale e dal responsabile finanziario, attestante l’importo dei pagamenti relativi a transazioni commerciali effettuati dopo la scadenza dei termini previsti dal D.Lgs. n. 231/2002, nonché l’indicatore annuale di tempestività dei pagamenti di cui all’articolo 33 del D.Lgs. n. 33/2013;
10.	Nota integrativa al Conto economico e al Conto del patrimonio 2015;
11.	Conto del bilancio armonizzato;
RICHIAMATA la deliberazione di Consiglio comunale n. 94 del 25.11.2015 avente ad oggetto Bilancio di previsione per l’esercizio 2015 – Variazione di assestamento generale ex art. 175 del TUEL con la quale, tra l’altro, si è disposto il rinvio all’anno 2016 dell’adozione del piano dei conti integrato, dei principi applicati della contabilità economico-patrimoniale ed il conseguente affiancamento della contabilità economico patrimoniale alla contabilità finanziaria e dell’adozione del bilancio consolidato;
DATO ATTO che entro il termine previsto dall’art. 233 del D.Lgs. 267/2000 il Tesoriere e gli altri agenti contabili dell’Ente hanno reso il conto della propria gestione;
VERIFICATO che i conti della gestione del Tesoriere e degli altri agenti contabili, debitamente trasmessi all’Ufficio Ragioneria e bilancio, sono rispondenti alle scritture contabili dell’Ente e saranno successivamente trasmessi alla competente sezione giurisdizionale della Corte dei Conti;
PRESO ATTO che dopo la chiusura dell'esercizio ed entro la data di formazione dello schema di rendiconto, in base alla dichiarazioni dei dirigenti acquisite agli atti dell'Ufficio Ragioneria e bilancio, risultano sussistere debiti fuori bilancio non ancora riconosciuti per circa euro 590.000,00;
RICHIAMATA la propria deliberazione n. 73 del 30/03/2016 di approvazione del riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi risultanti al 31.12.2015 e della variazione al bilancio di previsione 2015/2017, esercizio provvisorio 2016 e esercizio 2017 ai sensi dell’art. 3, comma 4, del D.Lgs. n. 118/2011, del principio contabile concernente la contabilità finanziaria Allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011 e del D.Lgs. n. 267/2000;
VISTI i risultati della gestione esercizio finanziario 2015 riassumibili nelle tabelle di seguito allegate, dai quali si evince un avanzo di amministrazione di euro 7.277.045,97;
PRESO ATTO che i risultati contabili e finanziari coincidono con quelli del Tesoriere e che l’Ufficio Ragioneria e bilancio ha verificato la corrispondenza delle riscossioni e dei pagamenti effettuati durante l’esercizio finanziario 2015;
Tabella 1 – Sintesi della gestione finanziaria di competenza 2015
PARTE ENTRATAPARTE SPESA Accertamenti  Impegni Avanzo di amministrazione applicato1.002.697,28Fondo pluriennale vincolato di parte corrente2.499.348,11TITOLO I - Entrate tributarie      30.702.768,18 TITOLO I - Spese correnti48.995.234,60TITOLO II – Entrate da contributi e trasferimenti correnti7.570.722,72Fondo pluriennale vincolato di parte corrente
1.544.924,36
TITOLO III - Entrate extratributarie16.147.920,98TITOLO III – Spese per rimborso di prestiti (al netto rimborso anticipazione tesoreria di Ђ 15.261.468,68)1.632.880,45            A) TOTALE ENTRATE CORRENTI      57.923.457,27 B) TOTALE SPESE CORRENTI52.173.039,41AVANZO ECONOMICO DI PARTE CORRENTE *5.750.417,86Avanzo di amministrazione applicato 507.406,12Fondo pluriennale vincolato di parte capitale4.176.770,71
Titolo IV – Entrate da alienazioni,  trasferimenti c/capitale e riscossione dei crediti7.772.323,77Titolo II - spese c/capitale3.230.613,28
Titolo  V – Entrate derivanti da accensione prestiti (al netto anticipazione tesoreria di Ђ 15.261.468,68)
Fondo pluriennale vincolato di parte capitale12.319.870,38   C) TOTALE ENTRATE IN CONTO CAPITALE        12.456.500,60 D) TOTALE SPESE IN CONTO CAPITALE 15.550.483,66DISAVANZO DI PARTE CAPITALE3.093.983,06
E) TITOLO VI – Entrate da servizi per conto terzi        24.512.593,81 F) TITOLO IV – Spese per servizi per conto terzi24.512.593,81   TOTALE GENERALE ENTRATE (A+C+E) – al netto anticipazione di tesoreria
94.892.551,68TOTALE GENERALE USCITE (B+D+F) – al netto anticipazione di tesoreria92.236.116,88  AVANZO DI COMPETENZA ESERCIZIO FINANZIARIO 20152.656.434,80* L’Avanzo di competenza di parte corrente presenta una capienza tale da finanziare l’accantonamento al FCDE di euro 1.091.415,75, la quota di competenza 2015 del disavanzo di amministrazione registrato in sede di riaccertamento straordinario dei residui di euro 141.350,90 e il disavanzo di parte capitale di euro 3.093.983,06.
Tabella 2 – Risultato finanziario di gestione (o avanzo/disavanzo di amministrazione)
RESIDUICOMPETENZATOTALEFondo Cassa al 01.01.157.497.702,44Riscossioni7.473.702,5983.556.956,03(+) 91.030.658,62Pagamenti12.808.817,5578.932.356,53(-) 91.741.174,08Fondo Cassa al 31.12.20156.787.186,98Residui attivi12.394.743,2618.410.842,11(+) 30.805.585,37Residui Passivi1.750.497,3514.700.434,29(-) 16.450.931,64Fondo pluriennale vincolato di parte corrente(-) 1.544.924,36Fondo pluriennale vincolato di parte capitale(-) 12.319.870,38Risultato di amministrazione al 31.12.2015 (Avanzo di amministrazione)
7.277.045,97
COMPOSIZIONE DEL RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE AL 31 DICEMBRE 2015Avanzo di amministrazione 20157.277.045,97Avanzo vincolato di parte corrente (risorse contrattazione decentrata dipendenti e dirigenti)326.935,90Fondo crediti dubbia esigibilità9.543.763,39Fondo soccombenze legali1.205.000,00Disavanzo di amministrazione 2015- 3.798.653,32
RICORDATO l’art. 188 del D.Lgs. n. 267/2000, il quale, al comma 1, prevede che l’eventuale disavanzo di amministrazione è immediatamente applicato all’esercizio in corso di gestione contestualmente alla delibera di approvazione del rendiconto e che il disavanzo di amministrazione può anche essere ripianato negli esercizi successivi considerati nel bilancio di previsione, in ogni caso non oltre la durata della consiliatura, contestualmente all’adozione di una delibera consiliare avente ad oggetto il piano di rientro dal disavanzo nel quale siano individuati i provvedimenti necessari a ripristinare il pareggio. Il piano di rientro è sottoposto al parere del collegio dei revisori.;
RICHIAMATA la deliberazione di Consiglio comunale n. 50 del 13.07.2015, la quale ha stabilito che il recupero del maggiore disavanzo registrato in occasione del riaccertamento straordinario dei residui all’01.01.2015 di euro 6.315.604,25, nelle more dell’emanazione del Decreto Ministeriale di cui all’art. 3, comma 15, del D.Lgs. n. 118/2011, sarebbe avvenuto, anzitutto, attraverso la cancellazione del vincolo di generica destinazione agli investimenti, escluse le quote finanziate da debito ed euro 507.406,12 vincolati per gli interventi pubblici previsti per l’intervento Orti del Vescovo, per un importo pari ad euro 2.075.047,27 e, per il residuo importo pari ad euro 4.240.556,98, in prima ipotesi, in 30 esercizi secondo quote annuali costanti pari ad euro 141.350,90 a decorrere dall’esercizio 2015;
VISTO l’art. 4 Verifica del ripiano del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze di concerto con il Ministero dell’Interno datato 02.04.2015, il quale, al comma 1, prevede che In sede di approvazione del rendiconto 2015 tutti gli enti che a seguito del riaccertamento straordinario dei residui hanno registrato un maggiore disavanzo verificano se il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2015 risulta migliorato rispetto al disavanzo al 1° gennaio 2015 derivante dal riaccertamento straordinario, per un importo pari o superiore rispetto all’ammontare di disavanzo applicato al bilancio di previsione 2015, aggiornato ai risultati del riaccertamento straordinario e dell’approvazione del consuntivo 2014. Se da tale confronto risulta che il disavanzo applicato all’esercizio 2015 non è stato recuperato, la quota non recuperata nel corso del 2015, e l’eventuale maggiore disavanzo registrato rispetto al risultato al 1° gennaio 2015, è interamente applicata al primo esercizio del bilancio di previsione 2016-2018, in aggiunta alla quota del recupero del maggiore disavanzo derivante dal riaccertamento straordinario prevista per l’esercizio 2016, in attuazione dell’articolo 3, comma 16, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, e di eventuali quote di recupero di disavanzo previste da piani di rientro in corso di attuazione. Il recupero dell’eventuale maggiore disavanzo registrato rispetto al risultato al 1° gennaio 2015 può essere ripianato negli esercizi considerati nel bilancio di previsione, in ogni caso non oltre la durata della consiliatura, contestualmente all’adozione di una delibera consiliare avente ad oggetto il piano di rientro di tale quota del disavanzo, secondo le modalità previste dall’articolo 42, comma 12, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 per le regioni e gli enti regionali e dall’articolo 188 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 per gli enti locali.;
VERIFICATO che nel rendiconto 2015 non si riscontra un peggioramento del risultato di amministrazione rispetto a quello registrato in occasione del riaccertamento straordinario dei residui, bensì un miglioramento di euro 411.903,66, in quanto il disavanzo di amministrazione dell’esercizio finanziario 2015 è di euro 3.798.653,32, mentre quello dell’esercizio finanziario 2014 è di euro 4.240.556,98;
STABILITO, pertanto, che il piano di recupero del disavanzo di amministrazione rimane invariato e che nei prossimi bilanci di previsione verrà prevista in spesa la relativa quota annua di euro 141.350,90 che, stante il disavanzo di amministrazione dell’esercizio finanziario 2015 di euro 3.798.653,32, permetterà di recuperarlo in ulteriori 27 anni;
VISTI i seguenti risultati economico-patrimoniali risultanti al 31.12.2015:
Tabella 5 - Risultato economico della gestione
GESTIONE ECONOMICAIMPORTORisultato della gestione (A-B)3.243.859,87Proventi ed oneri da aziende speciali e partecipate (C)252.990,31
Risultato della gestione operativa (A-B+C)3.496.850,18Proventi ed oneri finanziari (D)-1.384.682,40Proventi ed oneri straordinari (E)-7.806.648,50Risultato economico d’esercizio (A-B+/-C+/-D+/-E)-5.694.480,72Tabella 6 - Situazione patrimoniale
SITUAZIONE PATRIMONIALECONSISTENZA INIZIALECONSISTENZA FINALEAttività211.093.880,62197.199.146,52Passività211.093.880,62197.199.146,52Patrimonio netto86.334.713,8180.640.233,09Conferimenti69.547.728,8067.637.611,52Ratei e Risconti82.646,1920.525,44
RICHIAMATO l'art. 48 del D.Lgs. n. 267/2000;
RITENUTO di adempiere alle previsioni legislative sopra richiamate sottoponendo al Consiglio comunale la documentazione di cui sopra ai fini della deliberazione del rendiconto della gestione esercizio finanziario 2015, di cui all’art. 227, comma 2, del D.Lgs. n. 267/2000;
VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, coordinato con il D.Lgs. n. 126/2014;
1°) - DI APPROVARE, ai sensi dell’art. 227 del D.Lgs. n. 267/2000, lo schema di rendiconto della gestione dell’anno 2015, costituito dal Conto del bilancio ex D.Lgs. n. 77/1995 e da quello armonizzato ex D.Lgs. n. 118/2011 a fini conoscitivi, dal Conto economico e dal Conto del patrimonio, nonché dal prospetto di conciliazione e dai seguenti allegati:
11.	la relazione illustrativa della Giunta, di cui all’art. 151, comma 6, e all’art. 231, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000, finalizzata ad esprimere valutazioni di efficacia dell’azione condotta sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi ed ai costi sostenuti;
12.	l’elenco dei residui attivi e passivi distinti per anno di provenienza;
2°) - DI CONFERMARE quanto deliberato dal Consiglio comunale con atto n. 94 del 25.11.2015 avente ad oggetto Bilancio di previsione per l’esercizio 2015 – Variazione di assestamento generale ex art. 175 del TUEL e, dunque, il rinvio all’anno 2016 dell’adozione del piano dei conti integrato, dei principi applicati della contabilità economico-patrimoniale ed il conseguente affiancamento della contabilità economico patrimoniale alla contabilità finanziaria e dell’adozione del bilancio consolidato;
3°) - DI PRENDERE ATTO che l’esercizio finanziario 2015 presenta un avanzo di competenza di euro 2.656.434,80 così determinato:
94.892.551,68TOTALE GENERALE USCITE (B+D+F) – al netto anticipazione di tesoreria92.236.116,88  AVANZO DI COMPETENZA ESERCIZIO FINANZIARIO 20152.656.434,80
4°) - DI PRENDERE ATTO, altresì, che l’esercizio finanziario 2015 presenta un avanzo di amministrazione di euro 7.277.045,97 così determinato:
7.277.045,975°) - DI PRENDERE ATTO, inoltre, che, a seguito degli avanzi vincolati e degli accantonamenti ai fondi rischi previsti per legge, l’avanzo di amministrazione viene annullato e si determina, per l’esercizio finanziario 2015, un disavanzo di amministrazione di euro 3.798.653,32 così determinato:
COMPOSIZIONE DEL RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE AL 31 DICEMBRE 2015Avanzo di amministrazione 20157.277.045,97Avanzo vincolato di parte corrente (risorse contrattazione decentrata dipendenti e dirigenti)326.935,90Fondo crediti dubbia esigibilità9.543.763,39Fondo soccombenze legali1.205.000,00Disavanzo di amministrazione 2015- 3.798.653,326°) - DI DARE ATTO che nel rendiconto 2015 non si riscontra un peggioramento del risultato di amministrazione rispetto a quello registrato in occasione del riaccertamento straordinario dei residui, bensì un miglioramento di euro 411.903,66, in quanto il disavanzo di amministrazione dell’esercizio finanziario 2015 è di euro 3.798.653,32, mentre quello dell’esercizio finanziario 2014 è di euro 4.240.556,98;
7°) - DI CONFERMARE, dunque, il piano di recupero del disavanzo di amministrazione così come stabilito dal Consiglio comunale con atto n. 50 del 13.07.2015, prevedendo, nei prossimi bilanci di previsione, in spesa la relativa quota annua di euro 141.350,90 che, stante il disavanzo di amministrazione dell’esercizio finanziario 2015 di euro 3.798.653,32, permetterà di recuperarlo in ulteriori 27 anni;
8°) - DI DARE ATTO, infine, che i risultati economico-patrimoniali risultanti al 31.12.2015 sono i seguenti:
Risultato economico della gestione
GESTIONE ECONOMICAIMPORTORisultato della gestione (A-B)3.243.859,87Proventi ed oneri da aziende speciali e partecipate (C)252.990,31Risultato della gestione operativa (A-B+C)3.496.850,18Proventi ed oneri finanziari (D)-1.384.682,40Proventi ed oneri straordinari (E)-7.806.648,50Risultato economico d’esercizio (A-B+/-C+/-D+/-E)-5.694.480,72
9°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 14 aprile 2016al 29 aprile 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 2 maggio 2016	Il       Segretario Comunale
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 25 aprile 2016, essendo stata pubblicata il 14 aprile 2016
Lì, 26 aprile 2016	Il       Segretario Comunale
30-03-2016 - L'atto SCHEMA DI RENDICONTO DELLA GESTIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2015. APPROVAZIONE AI SENSI DELL'ART. 227 DEL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. è stato approvato
30-03-2016 - L'atto SCHEMA DI RENDICONTO DELLA GESTIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2015. APPROVAZIONE AI SENSI DELL'ART. 227 DEL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. è stato presentato