Source: https://www.propit.it/threads/mantenimento-dai-nonni.25011/
Timestamp: 2017-05-25 01:23:41+00:00
Document Index: 123832256

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art 148', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Mantenimento :...dai nonni ? | propit.it - Forum per la Casa
Mantenimento :...dai nonni ?
Discussione in 'Successione, Eredità, Donazione e Famiglia' iniziata da rospan, 6 Dicembre 2012.
Vorrei sapere, giusto per ampliare o confermare quanto vuol fare mio legale, in quali casi e come procedere quando, pur essendoci una sentenza del tribunale minori di paternità e relativi arretrati + assegno di mantenimento, il padre non da seguito a tale sentenza e si può procedere nei confronti del nonno paterno , appunto per onorare l'impegno economico.
Faccio presente che il mio legale vuol procedere col pignoramento , che vedo lungo e farraginoso.Non si può direttamente puntare sul di lui padre che è anche benestante????
Il nonno non è giuridicamente responsabile della cattiva condotta di suo figlio, ovvero sia non è responsabile del fatto che suo figlio non onori gli impegni di mantenimento e di pagamento che gli sono stati comminati dal giudice.
Pertanto ha ragione il tuo legale, potrai solo procedere col pignoramento, nella speranza che nel frattempo il Signore non intesti tutto alla sua amante.
art 148 obbligo sussidiario degli ascendenti
Se il padre non dà seguito alla sentenza pur essendo economicamente in grado di farlo, il suo ascendente è esente da ogni obbligo.
L'articolo che stai citando ha - a mio avviso - come presupposto la non indipendenza economica del soggetto, che si trova senza alcuna entrata economica.
Mantenimento dei figli: anche i nonni sono obbligati a concorrere con i genitori
Inoltre, se il tuo legale vuol procedere col pignoramento, vuol dire che il Signore in questione ha ben più di qualcosa da pignorare, ergo non è vero che non ha i mezzi economici per dare seguito alla sentenza di mantenimento.
Fidarsi del suo avvocato invece di fare l'avvocato no eh ?
meglio ricevere "risposte" infondate come quelle che leggo da non avvocati sul forum eh ???
L'ascendente può essere chiamato a rispondere dell'obbligazione in luogo del figlio che non sia in grado di adempiere.
c'è un po' di confusione?
chi è intervenuto (possessore) suggeriva proprio di seguire la strada indicata dall'avvocato, cioé il pignoramento, mentre chi ha aperto il topic si chiedeva se non fosse il caso di seguire una via diversa richiedendo la prestazione ai nonni....
Grazie per la traduzione ma nessuna confusione a mio parere... solo mancanza di fiducia nel professionista more solito.
se la "risposta infondata" partiva dal presupposto per cui "ha ragione il tuo legale" io mi sento un po' confuso.
d'altronde nella pratica spesso accade che quando si cerca consiglio da più di un leguleio il secondo assicuri che il primo ha sbagliato tutto!
insomma, sono gli avvocati i primi a beccarsi tra loro: è una solidarietà professionale che si scioglie facilmente... erwan,
questa è solo una sua opinione derivante forse dalla sua esperienza, se legge bene il mio primo intervento la critica non si riferiva al collega napoletano.
Se il precedente legale ha scelto una via criticabile, non necessariamente errata, è dovere del successivo difensore farlo presente al cliente ma questo accade di rado, anche se lei la pensa diversamente, perchè nella maggior parte dei casi è il cliente che è convinto a torto di essere stato mal difeso.
Nessuna solidarietà quindi ma solo correttezza professionale verso il cliente egregio censore confuso di avvocati.
Expertus docet : chi guarda il proprio cavallo non è chiamato mozzzo di stalla.......
questa è solo una sua opinione derivante forse dalla sua esperienzaClicca per allargare...
la sua opinione invece su che si basa?
Se il precedente legale ha scelto una via criticabileClicca per allargare...
ah ecco il censore!
è il cliente che è convinto a torto di essere stato mal difeso.Clicca per allargare...
ma certo, c'è anche un detto no?
"il cliente ha sempre torto"...
Ma la cosa ridicola sapete quale è????
nominato CTU dal trib minori, avuto dna, non è seguito riconoscimento spontaneo del genitore, si va a sentenza, legale controparte e suo assistito latitano, la legge recita che IO devo notificare ad entrambi i sigg (legale e controparte) la sentenza e dare loro 30gg ...per eventuale opposizione....ma opposizione a che, a cosa, a chi ? se il ctu è stato nominato da un tribunale e non era mio, cioè di parte?
Ictu oculi, la legge copre e difende chi dovrebbe far fronte alle proprie responsabilità.............
non metta troppa carne al fuoco con una vicenda diversa; molte lentezze sono colpa di uffici giudiziari inadeguati che funzionano male, ma le regole procedurali sono poste sicuramente nell'interesse della giustizia
non metta troppa carne al fuoco con una vicenda diversa; molte lentezze sono colpa di uffici giudiziari inadeguati che funzionano male, ma le regole procedurali sono poste sicuramente nell'interesse della giustiziaClicca per allargare...
Quale giustizia????? non ne conosco una "giusta" se non quella del piu forte economicamente.....
non esageriamo eh?
le sentenze di un giudice non sono in vendita al miglior offerente.
ma sta di fatto che la sentenza, emessa il 20 settembre, ha fatto...come dire....il solletico..!!!????
giusto per usare un eufemismo
le sentenze di un giudice non sono in vendita al miglior offerenteClicca per allargare...
almeno così si spera Luigi Criscuolo,
L'ascendente può essere chiamato a rispondere dell'obbligazione in luogo del figlio che non sia in grado di adempiere.Clicca per allargare...
Scusi Avvocato ma questa sua affermazione vale sempre oppure c'è un limite di età? Mi spiego: poniamo il caso che un quarantenne cassainegrato, o comunque senza reddito, abbia un figlio naturale con una signora, precaria o con redditi saltuari, senza più i genitori ne fratelli o sorelle. Il padre rompe la relazione; il giudice lo obbliga a partecipare al mantenimento del figlio avuto; lui non lo fa e allora cosa si fa? Si va dal padre di lui, pensionato settantenne con moglie casalinga a carico, a chiedere i soldi? Potrei capire se il padre del pargoletto avesse 23-27 anni ed il nonno una sessantina con un buon reddito faniliare.
P.S. Tranquilli non ho ne pargoletti da mantenere ne figli che hanno combinato "'o guaie".
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