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Timestamp: 2020-06-01 23:09:39+00:00
Document Index: 147960871

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 15', 'art. 17', 'art. 6']

Domande frequenti (FAQ) sui succedanei del tabacco con canapa a basso tenore di THC
FAQ – Domande frequenti sui succedanei del tabacco con canapa a basso tenore di THC selected
1.	Cosa si intende per la canapa a basso tenore di THC? / Cos’è il CBD?
La pianta della canapa (Cannabis sativa, indica o ruderalis) contiene oltre 120 principi attivi specifici, cosiddetti cannabinoidi.
Il cannabinoide più importante nonché il più studiato è il Δ9-THC (Delta-9- tetraidrocannabinolo), responsabile dell’effetto psicotropo della canapa. Un altro importante cannabinoide è il cannabidiolo (CBD), il quale, contrariamente al THC, non ha analogo effetto psicoattivo. Interagisce con vari recettori e apparentemente riduce anche l’effetto del THC. La quantità e la proporzione dei cannabinoidi contenuti nella pianta sono determinate innanzitutto dalla loro genetica. Si presume che con la coltura e gli incroci tra diverse genetiche si possano ottenere proporzioni differenti tra le concentrazioni di cannabinoidi.
Il tenore di CBD non è sottoposto per legge ad alcun limite massimo. Ad essere determinante è sempre il tenore di THC, che tuttavia non può essere stabilito sulla base dell’aspetto esteriore. Dal 1° luglio 2011 la canapa con un tenore di THC inferiore all’1 per cento non è più soggetta alla legge sugli stupefacenti e dal 2016 sono disponibili in Svizzera prodotti con canapa a basso tenore di THC.
2.	Chi può coltivare la canapa a basso tenore di THC?
L’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) è competente per il disciplinamento della produzione e dell’immissione in commercio di materiale vegetale di moltiplicazione (sementi) per l’utilizzo a titolo professionale in agricoltura e nell’ortoflorovivaismo.
Per la coltivazione di canapa a basso contenuto di THC non è necessaria alcuna autorizzazione da parte di un’autorità federale. In parte sussiste tuttavia un obbligo di notifica e/o di autorizzazione a livello cantonale. Si raccomanda quindi di contattare direttamente l’autorità di esecuzione del proprio Cantone di domicilio (p. es. Dipartimento della sanità, controllo delle derrate alimentari/autorità di protezione dei consumatori o polizia cantonale).
3.	Chi deve notificare all’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) i prodotti con canapa a basso tenore di THC?
Secondo l’articolo 3 dell’ordinanza sul tabacco, i fabbricanti o gli importatori devono notificare all’UFSP i prodotti che commercializzano con il proprio marchio. Si tratta di prodotti destinati a essere fumati o vaporizzati o che possono essere impiegati a tal fine. I negozianti che commercializzano questi prodotti come rivenditori e che non li fabbricano direttamente sono esenti dall’obbligo di notifica, ma, nel quadro del proprio controllo autonomo previsto dalla legge sulle derrate alimentari, devono accertarsi che il prodotto sia stato notificato all’UFSP dall’azienda o dalla persona che lo fabbrica o lo importa.
4.	Quali dimensioni degli imballaggi devono essere notificate all’UFSP?
L’obbligo di notifica è previsto per gli imballaggi venduti al dettaglio (ai consumatori finali) con un peso inferiore a 250 grammi (cfr. legge sull’imposizione del tabacco LImT; RS 641.31, art. 16 I., cpv. 2), ma non per gli imballaggi venduti all’ingrosso (non ai consumatori finali) a partire da 250 grammi.
Per maggiori informazioni contattare direttamente la sezione Imposte sul tabacco e sulla birra dell’Amministrazione federale delle dogane.
5.	Quali documenti devono essere allegati alla notifica?
Secondo l’articolo 3 capoverso 2 dell’ordinanza sul tabacco (OTab; RS 817.06) prima dell'immissione in commercio di un succedaneo del tabacco devono essere trasmessi all’UFSP gli elementi sottoindicati. Una volta che questi ultimi saranno forniti, l’azienda o la persona notificante potrà iniziare a immettere in commercio il prodotto. Secondo il diritto delle derrate alimentari la conformità dei prodotti alle disposizioni di legge è responsabilità dell’azienda o della persona notificante (controllo autonomo).
Gli elementi da fornire
Indicazioni sulla composizione e l’impiego previsto del prodotto
Dichiarazione scritta, p. es. infiorescenze di canapa (composizione) da fumare (impiego previsto).
Prova che il prodotto non contiene nicotina
Un referto di laboratorio indirizzato all’azienda o alla persona notificante con il contenuto di nicotina documentato, dato che secondo la precedente legge sulle derrate alimentari il controllo autonomo è compito dell’azienda o della persona notificante.
Se nel prodotto fossero rilevabili tracce di nicotina, all’UFSP deve essere anche presentata una dichiarazione sulla loro origine e sulle modalità per evitarle in futuro. Si prega inoltre di osservare i requisiti di qualità posti al laboratorio alla domanda Chi analizza il valore di nicotina e di THC nei succedanei del tabacco a basso contenuto di THC?
Prova che il prodotto non nuoce direttamente o in maniera inaspettata alla salute
Una dichiarazione di innocuità scritta e firmata che attesta che il prodotto non «nuoce direttamente o in maniera inaspettata alla salute».
Prova che il prodotto non ha effetti psicotropi
Un referto di laboratorio indirizzato all’azienda o alla persona notificante con il contenuto di THC documentato (< 1 %), dato che secondo la precedente legge sulle derrate alimentari il controllo autonomo è compito dell’azienda o della persona notificante.
Modello del pacchetto
Preferibilmente per posta o per e-mail in formato Portable Document Format (PDF).
Per semplicità consigliamo di riassumere in un documento gli elementi richiesti dall’ordinanza sul tabacco (OTab; RS 817.06), vale a dire le informazioni sulla composizione e l’impiego previsto del prodotto (art. 3 cpv. 2 lett. a) e la prova che il prodotto non nuoce direttamente o in maniera inaspettata alla salute e non ha effetti psicotropi (dichiarazione di innocuità) (art. 3 cpv. 2 lett. d). Consigliamo inoltre di redigere il documento direttamente per l’intera gamma di prodotti, in modo da evitare di dover fornire nuovamente le informazioni in caso di notifica di un altro prodotto.
Si prega di inviare i documenti richiesti preferibilmente in formato elettronico a tabakprodukte@bag.admin.ch, nonché un campione del prodotto per posta a:
Riferimento 213.0006.0010
6.	Cosa accade dopo la presentazione del fascicolo?
Una volta ricevuti i documenti, l’UFSP ne verifica la completezza e richiede all’occorrenza le indicazioni o gli elementi mancanti.
7.	Cosa accade se il prodotto o l’assortimento di prodotti notificato viene adeguato?
Se viene modificato il design dell’imballaggio o il peso del prodotto, è sufficiente una notifica successiva per e-mail con il nuovo modello del pacchetto in formato PDF.
Solo se cambia la composizione del prodotto (p. es. un altro tipo di canapa) o se vengono offerti prodotti nuovi è necessaria una nuova notifica all’UFSP.
8.	Quali sono i requisiti degli imballaggi dei succedanei del tabacco e chi li valuta?
L’azienda o la persona notificante realizza un imballaggio che soddisfa i requisiti legali dell’ordinanza sul tabacco. In caso di dubbio i modelli di pacchetto realizzati possono essere inviati alle autorità di esecuzione cantonali (chimico cantonale) per una perizia. Occorre tenere presente che questo servizio non è offerto da tutti i Cantoni. L’UFSP non ha competenza né per la valutazione, né per l’autorizzazione degli imballaggi. In caso di incertezze si consiglia di ricorrere a una consulenza legale privata (studio legale o simili).
Alcuni suggerimenti utili per la realizzazione dell’imballaggio.
Secondo l’ordinanza sul tabacco (OTab) devono essere apposte le seguenti indicazioni:
per le avvertenze occorre osservare che le indicazioni sulle dimensioni (35 %, 50 %) si riferiscono alla superficie all’interno del bordo nero (art. 15 OTab);
per le avvertenze generali sul lato anteriore esistono soltanto prescrizioni per la forma, elencate nell’articolo 16 OTab, ma nessun modello. Deve essere utilizzata alternativamente una delle due avvertenze indicate all’articolo 12 OTab, in tutte le tre lingue nazionali;
sul retro dell’imballaggio devono essere utilizzate le avvertenze illustrate secondo l’ordinanza del DFI concernente le avvertenze combinate sui prodotti del tabacco (RS 817.064). Il CD-ROM con le avvertenze complementari può essere ordinato online indicando il numero di revers dell’azienda o della persona notificante mediante l’apposito modulo (v. pagina Internet sull’ordinazione del CD-ROM con le avvertenze combinate);
per la protezione dall’inganno (art. 17 OTab), si raccomanda di apporre un’indicazione «THC < 1 %» direttamente sul layout dell’imballaggio.
9.	Chi analizza il valore di nicotina e di THC nei succedanei del tabacco a basso contenuto di THC?
I laboratori privati possono analizzare campioni di canapa su mandato dei clienti. Idealmente è opportuno incaricare un laboratorio cosiddetto accreditato per questo metodo di analisi e che garantisce una qualità affidabile. Per la ricerca di laboratori accreditati è disponibile il Servizio di accreditamento svizzero (SAS).
Se viene scelto un laboratorio che non figura in questo registro o si trova all’estero, si raccomanda di verificare che il laboratorio disponga di una certificazione secondo la norma ISO/IEC 170251 e rispetti la cosiddetta buona prassi di laboratorio come per i medicamenti (cfr. ordinanza sulla buona prassi di laboratorio; RS 813.112.1). Fondamentalmente l’UFSP accetta tutti i referti allestiti da laboratori degni di fiducia. L’azienda o la persona notificante è responsabile in prima persona dell’esattezza dei valori di laboratorio presentati.
Organismi accreditati SAS: Ricerca
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1Glossario:
La norma ISO/IEC 17025:2015 dell’ISO (International Organization for Standardization) definisce i requisiti di competenza dei laboratori di prova e taratura.
10.	Quali sono le disposizioni per prodotti nei quali viene miscelato tabacco con canapa a basso contenuto di THC o erbe?
I prodotti del tabacco destinati a essere fumati costituiti da una miscela di tabacco/succedaneo del tabacco (p. es. canapa a basso contenuto di THC, erbe) sono considerati prodotti del tabacco aromatizzati.
Secondo l’articolo 6 capoverso 1 lettera a OTab, possono contenere complessivamente fino al 15 per cento in massa di canapa a basso contenuto di THC o erbe come «parti innocue di vegetali» per l'aromatizzazione (nel tabacco in rotoli o tagliato fino al 20 % e nel tabacco per pipe ad acqua fino al 70 %). Per questi prodotti non occorre alcuna notifica secondo l’articolo 3. Per i prodotti con un contenuto maggiore di additivi deve essere presentata all’UFSP un’apposita domanda di autorizzazione (art. 6 cpv. 3 OTab).
percentuale in massa/indicazioni sul peso delle sostanze e dei materiali utilizzati;
la prova che il prodotto non abbia effetti psicotropi.
Un referto di laboratorio indirizzato all’azienda o alla persona notificante con il contenuto di THC documentato (<1 %), dato che secondo la precedente legge sulle derrate alimentari il controllo autonomo è compito dell’azienda o della persona notificante.
Consultare la nostra scheda informativa Autorizzazione di un nuovo additivo per prodotti del tabacco alla rubrica «Documenti».
Riferimento 213.0006.0030
11.	Quali sono le disposizioni concernenti la resina di canapa?
L’ordinanza del DFI sugli elenchi degli stupefacenti (812.121.11; RS 812.121.11) disciplina la resina di canapa all’allegato 1, che non è consentita come succedaneo del tabacco anche se il prodotto contiene meno dell’1 per cento di THC. Per utilizzarla è necessaria un’autorizzazione eccezionale dell’UFSP.
12.	Quali sono le disposizioni legali pertinenti?
https://www.bag.admin.ch/bag/it/home/gesetze-und-bewilligungen/gesetzgebung/gesetzgebung-mensch-gesundheit/gesetzgebung-tabakprodukte-schutz-vor-passivrauchen.html
E i singoli atti normativi (sono fondamentali l’ordinanza sul tabacco e l’ordinanza del DFI; evidenziate in grassetto):
Precedente legge sulle derrate alimentari (LDerr; RS 817.0)
Ordinanza sul tabacco (OTab; RS 817.06)
Ordinanza del DFI concernente le avvertenze combinate sui prodotti del tabacco (RS 817.064)
Precedente ordinanza sulle derrate alimentari e gli oggetti d’uso (ODerr; RS 817.02)
Legge sugli stupefacenti (LStup; RS 812.121)
Ordinanza sul controllo degli stupefacenti (OCStup; RS 812.121.1)
Ordinanza del DFI sugli elenchi degli stupefacenti (OEStup-DFI; RS 812.121.11)
Legge federale sulla sicurezza dei prodotti (LSPro; RS 910.18)
Ordinanza sull’agricoltura biologica e la designazione dei prodotti e delle derrate alimentari ottenuti biologicamente (ordinanza sull’agricoltura biologica; RS 910.18)
Legge sull’imposizione del tabacco (LImT; RS 641.31)
13.	Quali ulteriori disposizioni vigono nel settore della canapa?
Il sito Internet dell’UFSP informa sulle questioni più importanti intorno al tema della canapa.
Prodotti contenenti CBD (Cannabidiol) - Panoramica e aiuto all’esecuzione (PDF, 260 kB, 05.07.2019)
https://www.bag.admin.ch/content/bag/it/home/gesetze-und-bewilligungen/gesuche-bewilligungen/gesuche-bewilligungen-im-bereich-sucht/gesetzliche-vorgaben-tabakprodukte/faq-cbd.html