Source: http://www.consiglio.vda.it/app/leggieregolamenti/dettaglio?tipo=L&numero_legge=38%2F01&versione=V
Timestamp: 2020-08-11 01:19:07+00:00
Document Index: 182132714

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 23', 'art. 73', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 73', 'art. 32', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 11', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 14', 'art. 18', 'art. 14', 'art. 18', 'art. 21', 'art. 3', 'art. 32', 'art. 28', 'art. 3', 'art. 26', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 26', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 39', 'art. 39', 'art. 39', 'art. 24', 'art. 34', 'art. 14', 'art. 24', 'art. 23', 'art. 22', 'art. 11', 'art. 51', 'art. 38', 'art. 20', 'art. 22', 'art. 8', 'art. 9']

Consiglio Regionale della Valle d'Aosta - Legge regionale 11 dicembre 2001, n. 38 - Testo vigente
Legge regionale 11 dicembre 2001, n. 38 - Testo vigente
(B. U. 4 gennaio 2002, n. 2)
Art. 42 - (OMISSIS)
1. Per il finanziamento degli interventi che si rendono necessari a seguito degli eventi alluvionali dell'ottobre 2000, la Giunta regionale è autorizzata, nell'esercizio finanziario 2002, a contrarre uno o più prestiti, a medio o a lungo termine, con le modalità ritenute più opportune, per un ammontare massimo di euro 130.000.000, ad un tasso non superiore al tasso IRS a dieci anni, aumentato di un punto percentuale, per un periodo di ammortamento non superiore a venti anni, incluso l'eventuale preammortamento (1).
(Recupero di somme dalla disponibilità del fondo di dotazione della gestione speciale) (2)
1. La Giunta regionale è autorizzata a richiedere alla Finaosta S.p.A. il rimborso, anche in più soluzioni, della somma disponibile sul fondo di dotazione della gestione speciale di cui all'articolo 5 della legge regionale 28 giugno 1982, n. 16 (*) (Costituzione della società finanziaria regionale per lo sviluppo economico della Regione Valle d'Aosta), fino alla concorrenza massima di euro 2.500.000 da introitare sul capitolo 9905 (Recuperi di somme giacenti sulla gestione speciale Finaosta S.p.A. derivanti dai rientri dei finanziamenti concessi) dello stato di previsione dell'entrata del bilancio 2002.
(Norme per la contrazione di prestiti) (2a)
(Variazioni al bilancio mediante provvedimento amministrativo) (2a)
1. L'ammontare delle risorse finanziarie da destinare agli interventi in materia di finanza locale è determinato, ai sensi dell'articolo 6, comma 1, della legge regionale 20 novembre 1995, n. 48 (Interventi regionali in materia di finanza locale), in euro 176.591.455 per l'anno 2002.
2. In deroga ai criteri previsti dalla l.r. 48/1995, la somma di cui al comma 1 è così ripartita fra gli interventi finanziari di cui all'articolo 5 della medesima legge:
b) interventi per programmi di investimento: euro 35.317.844, da utilizzarsi quanto ad euro 32.452.833 per il completamento dei programmi del Fondo Regionale Investimenti Occupazione (FRIO) di cui alla legge regionale 18 agosto 1986, n. 51(Istituzione del Fondo Regionale Investimenti Occupazione (FRIO)), e successive modificazioni ed integrazioni, e il finanziamento dei programmi del Fondo per speciali programmi di investimento (FoSPI) di cui al Titolo IV, Capo II, della l.r. 48/1995 (obiettivo programmatico 2.1.1.03) e quanto ad euro 2.865.011 per gli interventi previsti dalla legge regionale 30 maggio 1994, n. 21(Interventi regionali per favorire l'accesso al credito degli enti locali e degli enti ad essi strumentali dotati di personalità giuridica), (obiettivo programmatico 2.1.1.03 - cap. 33755);
3. Per l'anno 2002, in deroga al disposto dell'articolo 11, comma 3, e dell'articolo 13, comma 2, della l.r. 48/1995, le risorse finanziarie senza vincolo di destinazione di cui al comma 2, lettera a), sono destinate:
a) per euro 4.441.529 al finanziamento dei Comuni ripartiti secondo il criterio di cui all'articolo 6, comma 2 bis, della legge regionale 17 dicembre 1997, n. 41(Legge finanziaria per gli anni 1998/2000), aggiunto dall'articolo 1 della legge regionale 6 aprile 1998, n. 10(cap. 20501 parz.);
b) per euro 98.069.217 al finanziamento dei Comuni (cap. 20501 parz.) e per euro 5.297.760 al finanziamento delle Comunità montane (cap 20745).
4. A decorrere dall'anno 2002, al Comune di Aosta, quale città capoluogo della Regione, non si applica la formula per la determinazione dei trasferimenti contenuta nell'allegato A della l.r. 48/1995. Alla determinazione del trasferimento spettante al Comune di Aosta si provvede con deliberazione della Giunta regionale, sentito il Consiglio permanente degli enti locali.
5. A decorrere dall'anno 2002, la formula per la determinazione dei trasferimenti spettanti al Comune di Saint-Vincent contenuta nella parte finale dell'allegato A della l.r. 48/1995 è abrogata e il predetto Comune partecipa alla ripartizione dei finanziamenti senza vincolo di destinazione secondo la formula ivi prevista per gli altri Comuni della regione.
6. Tra gli interventi di cui al comma 2, lettera c), è istituito un fondo da trasferire al Consorzio enti locali della Valle d'Aosta (CELVA), il cui ammontare è determinato, per l'anno 2002, nella misura dello 0,25 per cento dell'ammontare complessivamente determinato dal comma 1 (obiettivo programmatico 2.1.1.02 - cap. 67120).
(Fondo per speciali programmi di investimento. Modificazioni alla legge regionale 8 gennaio 2001, n. 1)
1. Per la realizzazione del programma definitivo 2001/2003 di cui all'articolo 20 della l.r. 48/1995, posticipato al triennio 2002/2004 ai sensi dell'articolo 32, comma 2, della legge regionale 8 gennaio 2001, n. 1(Legge finanziaria per gli anni 2001/2003), è autorizzata la spesa complessiva di euro 27.894.324 (obiettivo programmatico 2.1.1.03 - cap. 21245 parz.) così suddivisa:
3. Ai fini dell'approvazione del programma preliminare di cui all'articolo 20 della l.r. 48/1995, per il triennio 2003/2005 la spesa di riferimento è determinata in euro 30.561.601, di cui indicativamente euro 9.236.453 per l'anno 2003 ed euro 11.902.827 per l'anno 2004. In ottemperanza ai principi della legge regionale 7 dicembre 1998, n. 54(Sistema delle autonomie in Valle d'Aosta), non si procede alla destinazione, in via prioritaria, di quote percentuali di detta spesa in favore delle Comunità montane, dei Consorzi di Comuni e delle Associazioni di Comuni. All'autorizzazione della spesa e alla sua articolazione per annualità di programma, si provvederà con legge finanziaria per il triennio 2003/2005 (cap. 21245 parz.).
4. E' autorizzata la spesa di euro 1.918.568 (obiettivo programmatico 2.1.1.03 - cap. 21255) per l'erogazione dei contributi previsti dall'articolo 21 della l.r. 48/1995 a favore degli enti locali interessati dal programma definitivo per il triennio 2003/2005. (4)
5. Per l'aggiornamento dei programmi triennali in precedenza approvati ai sensi della l.r. 51/1986 e successive modificazioni ed integrazioni, della legge regionale 26 maggio 1993, n. 46(Norme in materia di finanza degli enti locali della regione), nonché della l.r. 48/1995, è autorizzata, nel triennio 2002/2004, la spesa complessiva di euro 5.504.246, di cui euro 3.269.568 per l'anno 2002, euro 1.199.678 per l'anno 2003 ed euro 1.035.000 per l'anno 2004 (cap. 21245 parz.).
1. L'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1 della legge regionale 2 marzo 1992, n. 3 (Interventi per la riqualificazione di Aosta quale moderno capoluogo regionale) è determinata, nel triennio 2002/2004, nella seguente misura (obiettivo programmatico 2.1.1.05 cap. 33665):
1. Per il finanziamento del piano degli interventi per la riqualificazione di Saint-Vincent di cui all'articolo 10 della legge regionale 24 dicembre 1996, n. 48(Legge finanziaria per gli anni 1997/1999), è autorizzata la spesa di euro 3.615.200 per l'anno 2002 (obiettivo programmatico 2.1.1.02 cap. 33670).
(Modificazioni alla legge regionale 23 agosto 1993, n. 73) (7)
1. Gli enti locali, in deroga a quanto stabilito dall'articolo 3, comma 1, della legge regionale 16 dicembre 1997, n. 40 (Norme in materia di contabilità e di controlli sugli atti degli enti locali. Modificazioni alle leggi regionali 20 novembre 1995, n. 48(Interventi regionali in materia di finanza locale) e 23 agosto 1993, n. 73 (Disciplina dei controlli sugli atti degli enti locali)), approvano il bilancio di previsione finanziario relativo al triennio 2002/2004, entro il 28 febbraio 2002.
1. L'autorizzazione di spesa per la prosecuzione o il completamento degli investimenti, di cui all'articolo 11, comma 1, della legge regionale 21 agosto 2000, n. 27(Modifiche ed integrazioni a disposizioni legislative aventi riflessi sul bilancio, rideterminazione di autorizzazioni di spesa per gli anni 2000, 2001 e 2002 e prima variazione al bilancio di previsione 2000 e del triennio 2000/2002), intrapresi nell'ambito dei programmi a finalità strutturale obiettivo n. 2 (riconversione aree in declino industriale) e di iniziativa comunitaria Interreg, previsti dai reg. CE 2052/88, 4253/88, 2081/93 e 2082/93, è rideterminata, per il periodo 2000/2006 in 38.646.000 euro ed è determinata, per il triennio 2002/2004, nella misura complessiva di 27.682.105 euro al lordo delle risorse già autorizzate dall'articolo 9, comma 1, lettere b) e c), della l.r. 1/2001, annualmente così suddivisi (cap. 25026):
2. Gli investimenti di cui al comma 1 sono attuati secondo quanto previsto dall'articolo 11, comma 2, della l.r. 27/2000, anche mediante l'utilizzo delle risorse finanziarie che l'Unione europea e lo Stato italiano rendono disponibili, in applicazione del regolamento CE 1260/99 del Consiglio, del 21 giugno 1999, recante disposizioni generali sui Fondi strutturali e della legge 16 aprile 1987, n. 183(Coordinamento delle politiche riguardanti l'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee ed adeguamento dell'ordinamento interno agli atti normativi comunitari), ad avvenuta approvazione del documento unico di programmazione per il conseguimento dell'obiettivo n. 2 (Riconversione economica e sociale delle zone con difficoltà strutturali) in Valle d'Aosta, per il periodo 2000/2006.
3. Gli oneri a carico della Regione per l'attuazione dei programmi di investimento, in applicazione dell'iniziativa comunitaria Interreg III 2000/2006, oggetto di contributi del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e del Fondo di rotazione statale di cui, rispettivamente, al regolamento CE 1260/1999 e alla l. 183/1987, sono determinati in 336.594 euro per l'anno 2002, 793.183 euro per l'anno 2003 ed 805.943 euro per l'anno 2004, articolati come segue:
(Disposizioni in materia di personale regionale) (7a)
1. L'autorizzazione di spesa per l'ulteriore applicazione della legge regionale 26 giugno 1997, n. 22(Interventi per promuovere e sostenere i fondi pensione a base territoriale regionale) è determinata in euro 129.120 per l'anno 2002, in euro 113.620 per l'anno 2003 ed in euro 92.965 per l'anno 2004 (obiettivo programmatico 2.1.2. - cap. 20065).
2. Il trasferimento al Fondo cessazione servizio previsto dalla legge regionale 31 dicembre 1998, n. 57(Gestione dei trattamenti di fine rapporto del personale regionale, maturati al 31 dicembre 1997, tramite fondo pensione) è determinato in euro 9.000.000 per l'anno 2004 (obiettivo programmatico 1.2.1. - cap. 39050).
3. Il trasferimento al fondo di previdenza del personale direttivo e docente della scuola elementare di cui alla legge regionale 2 febbraio 1968, n. 1 (Norme sulla corresponsione e sulla pensionabilità della indennità regionale spettante al personale scolastico in servizio presso le Scuole Elementari della Valle d'Aosta, in relazione al prolungamento di orario per l'insegnamento della lingua francese), in applicazione dell'articolo 8, comma 2, della legge regionale 2 luglio 1999, n. 16(Modifiche ed integrazioni a disposizioni legislative aventi riflessi sul bilancio e rideterminazione di autorizzazioni di spesa per l'anno 1999), è determinato in annui euro 1.446.000 per gli anni 2002, 2003 e 2004 (obiettivo programmatico 1.2.2. - cap. 54740).
4. Il trasferimento a favore dell'Istituto dell'assegno vitalizio di cui alla legge regionale 8 settembre 1999, n. 28 (Interventi per il contenimento della spesa in materia di previdenza dei consiglieri regionali. Costituzione dell'Istituto dell'assegno vitalizio. Modificazioni alla legge regionale 21 agosto 1995, n. 33(Norme sulle indennità spettanti ai membri del Consiglio e della Giunta e sulla previdenza dei consiglieri regionali)), è determinato in annui euro 4.648.100 per gli anni 2002, 2003 e 2004 (obiettivo programmatico 1.1.1. - cap. 20010).
1. La spesa sanitaria di parte corrente è determinata per l'anno 2002 in euro 223.870.755 di cui:
a) trasferimenti all'Azienda USL per complessivi euro 188.231.325, dei quali euro 181.061.997 quale assegnazione della quota indistinta per il finanziamento di spese correnti (obiettivo programmatico 2.2.3.01 - capitolo 59900 parz.) e:
1. euro 1.800.000 per prestazioni sanitarie aggiuntive (cap. 59980);
2. euro 77.400 per iniziative di formazione (cap. 59900 parz.);
3. euro 542.278 per attuazione e potenziamento di iniziative di assistenza sanitaria (cap. 59900 parz.);
4. euro 696.450 per prestazioni sanitarie particolari e ricerca (cap. 59900 parz.);
5. euro 3.248.800 per accordo integrativo di lavoro del personale dipendente e convenzionato (obiettivo programmatico 2.2.3.01. - cap. 59900 parz.) (8);
6. euro 29.400 per l'accreditamento dei centri veterinari (cap. 59900 parz.);
7. euro 925.000 per implementazione del sistema informativo sanitario regionale (cap. 60470);
b) trasferimenti straordinari all'Azienda USL, euro 26.855.000 per ripiano del presunto disavanzo di gestione dell'esercizio 2001 (obiettivo programmatico 2.2.3.01 - capitolo 59925);
c) rimborso al fondo sanitario nazionale degli oneri relativi alla mobilità passiva, euro 4.648.100 saldo anno 1999 (obiettivo programmatico 2.2.3.01 - capitolo 59910);
d) interventi diretti della Regione, euro 936.330 (obiettivi programmatici 2.2.3.01, 2.2.3.04 e 2.2.3.03 capitoli 59920, 61730, 61265);
e) trasferimenti all'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente (ARPA), euro 3.250.000 per finanziamento annuale per spese di funzionamento (obiettivo programmatico 2.2.1.08. - capitolo 67380) (9).
1. La spesa per la manutenzione straordinaria e l'adeguamento tecnologico delle strutture sanitarie, da trasferire all'Azienda USL, per l'anno 2002 è determinata in euro 1.291.056 (obiettivo programmatico 2.2.3.02 - cap. 60380).
2. La spesa per la progettazione e la realizzazione di strutture sanitarie è determinata in euro 2.231.093 per l'anno 2002 ed euro 309.874 per l'anno 2003 (obiettivo programmatico 2.2.3.02 cap. 60310).
3. La spesa per la realizzazione di opere urgenti di ripristino e straordinaria manutenzione di strutture ospedaliere è determinata in euro 3.253.922 per l'anno 2002, in euro 3.097.653 per l'anno 2003 ed in euro 4.646.886 per l'anno 2004 (obiettivo programmatico 2.2.3.02 cap. 60420).
4. La spesa per l'adeguamento tecnologico delle apparecchiature sanitarie è determinata, ai sensi dell'articolo 1, comma 2, della legge regionale 24 giugno 1994, n. 31(Interventi finanziari per l'adeguamento tecnologico delle apparecchiature sanitarie), in euro 1.900.000 per l'anno 2002, in euro 1.500.000 per l'anno 2003 ed in euro 1.500.000 per l'anno 2004 (obiettivo programmatico 2.2.3.02 cap. 60445).
(Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente. Modificazioni alla legge regionale 4 settembre 1995, n. 41) (10)
(Animali di affezione. Modificazioni alla legge regionale 28 aprile 1994, n. 14) (11)
2. I commi 3 e 4 dell'articolo 3 ed i commi 1, 2 e 3 dell'articolo 13 della l.r. 18/2001 sono abrogati.
1. L'autorizzazione per il finanziamento delle spese di gestione della Comunità E. Désaymonet per il recupero dei tossicodipendenti, di cui alla legge regionale 27 maggio 1988, n. 38(Istituzione e finanziamento delle spese di gestione della Comunità "Emanuele Désaymonet", di Aosta, per il recupero di tossicodipendenti), è determinata per l'anno 2004 in euro 247.899 (obiettivo programmatico 2.2.3.03 capitolo 60880).
2. La spesa per gli interventi previsti dalla legge regionale 27 maggio 1998, n. 44(Iniziative a favore della famiglia), è determinata in annui euro 2.320.622 per gli anni 2002, 2003 e 2004 (obiettivo programmatico 2.2.3.03 - cap. 61310 parz.).
(Esercizio delle funzioni in materia di assistenza. Modificazioni alla legge regionale 3 maggio 1993, n. 22) (13)
(Esercizio delle funzioni in materia di assistenza. Modificazioni alla legge regionale 27 maggio 1994, n. 19) (14)
1. Per gli interventi da effettuarsi tramite la gestione speciale della Finaosta S.p.A., di cui all'articolo 5 della l.r. 16/1982 (*), è autorizzata la spesa di euro 2.417.700 per l'anno 2002, di euro 2.500.000 per l'anno 2003 e di euro 2.500.000 per l'anno 2004, per l'ulteriore sottoscrizione di quote di capitale sociale della "Autoporto Valle d'Aosta S.p.A." (cap. 35620 parz.).
(Rideterminazione delle misure finanziarie di riferimento previste dalla legislazione regionale)
(Liquidazione della gestione straordinaria della Casa da gioco di Saint-Vincent)
1. E' autorizzata, per l'anno 2002, la spesa di euro 2.500.000 per la regolarizzazione dei rapporti patrimoniali e finanziari con la gestione straordinaria della Casa da gioco di cui alla legge regionale 21 dicembre 1993, n. 88(Istituzione della Gestione straordinaria per l'esercizio della Casa da gioco di Saint-Vincent), come modificata dalla legge regionale 7 giugno 1999, n. 13, in sede di liquidazione (obiettivo programmatico 2.1.4.01 - cap. 35065).
1. Il limite di impegno, della durata massima di dieci anni, previsto dalla legge regionale 31 maggio 1983, n. 35(Sviluppo della meccanizzazione forestale e delle strutture produttive per la prima lavorazione del legno) è autorizzato per l'anno 2002 in euro 25.000 (obiettivo programmatico 2.2.1.07 cap. 38600 parz.).
2. Il limite di impegno, della durata massima di cinque anni, previsto con deliberazione del Consiglio regionale n. 1807/XI in data 24 gennaio 2001 in attuazione del regolamento CE n. 1257 del 17 maggio 1999, è autorizzato per l'anno 2002 in euro 20.000 (obiettivo programmatico 2.2.2.01 cap. 41225 parz.).
3. Il limite di impegno, della durata massima di anni quindici, previsto dall'articolo 22 della legge regionale 20 agosto 1993, n. 62(Norme in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili), è autorizzato per l'anno 2002 in euro 51.650 (obiettivo programmatico 2.2.2.15 cap. 48975 parz.).
4. Il limite di impegno, della durata massima di anni dieci, previsto dalla legge regionale 15 gennaio 1997, n. 1(Norme per il recupero e la valorizzazione dei prodotti forestali di scarto e dei rifiuti lignei) è autorizzato per l'anno 2002 in euro 35.000 (obiettivo programmatico 2.2.2.15 cap. 48830 parz.).
1. Per tutti gli interventi che si rendono necessari a seguito degli eventi alluvionali dell'ottobre 2000 è istituito, nello stato di previsione della parte spesa, un fondo denominato Fondo per la ricostruzione la cui dotazione è determinata per l'anno 2002 in euro 130.000.000 (obiettivo programmatico 2.2.1.04 - cap. 37946).
2. Per gli interventi di cui al comma 1, che possono essere realizzati direttamente dagli enti locali, la Giunta regionale, sulla base di specifica richiesta, provvede al trasferimento delle risorse finanziarie necessarie.
3. Le procedure per l'attuazione di quanto previsto al comma 1 sono definite con deliberazione della Giunta regionale.
4. La Giunta regionale è autorizzata a disporre, con atto amministrativo, i prelievi dal Fondo di cui al comma 1 e le iscrizioni in capitoli di spesa già esistenti ovvero da istituire.
(Interventi di recupero idrogeologico-ambientale sulle strutture sciistiche)
1. L'autorizzazione di spesa per la realizzazione degli interventi di cui alla legge regionale 8 agosto 1989, n. 54(Interventi di recupero idrogeologico-ambientale sulle strutture sciistiche), volti al ripristino dei danni relativi agli eventi calamitosi del mese di ottobre 2000, eseguiti anche direttamente dai soggetti gestori dei comprensori sciistici, in deroga all'articolo 1, comma 1, della l.r. 54/1989, è determinata per gli anni 2002 e 2003 in annui euro 517.000 (obiettivo programmatico 2.2.1.06 - cap. 38220).
1. L'autorizzazione di spesa per la realizzazione delle infrastrutture tecniche per il Parco regionale del Mont Avic di cui alla legge regionale 7 aprile 1992, n. 18(Finanziamento dei lavori di costruzione di infrastrutture di servizio per il Parco del Monte Avic), è determinata in euro 1.058.200 per l'anno 2002, in euro 2.558.200 per l'anno 2003 ed in euro 3.858.200 per l'anno 2004 (obiettivo programmatico 2.2.1.08 - cap. 50150).
2. La Giunta regionale è autorizzata a contrarre prestiti nella medesima misura autorizzata al comma 1 (cap. 11175).
(Disposizioni in materia di gestione della fauna selvatica. Modificazioni alla legge regionale 27 agosto 1994, n. 64)
1. Per le finalità di cui alla legge regionale 28 novembre 1986, n. 56(Norme per la concessione di finanziamenti agevolati a favore delle cooperative edilizie), da ultimo modificata dalla legge regionale 21 agosto 2000, n. 30, la Giunta regionale è autorizzata a destinare, anche parzialmente, i fondi di edilizia residenziale agevolata, attribuiti alla Regione ai sensi dell'articolo 61 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli enti locali, in attuazione del Capo I della L. 15 marzo 1997, n. 59), al finanziamento del fondo di rotazione di cui alla legge regionale 28 dicembre 1984, n. 76(Costituzione di fondi di rotazione per la ripresa dell'industria edilizia).
2. - 5 (20)
(Disposizioni per l'applicazione della legge regionale 28 dicembre 1984, n. 76)
(Provvidenze per il recupero di centri e nuclei abitati. Modificazioni alla legge regionale 8 ottobre 1973, n. 33)
1. Il limite di finanziamento per i mutui erogati con i fondi di rotazione di cui al Capo I (Provvidenze per il recupero di centri e nuclei abitati) della legge regionale 8 ottobre 1973, n. 33(Costituzione di fondi di rotazione regionali per la promozione di iniziative economiche nel territorio della Valle d'Aosta), salvo per gli interventi di cui all'articolo 40, comma 1, della l.r. 1/2001, è fissato in euro 93.000 per ogni richiedente, per gli interventi assimilabili alla ristrutturazione, e in euro 129.000, per ogni richiedente, per gli interventi assimilabili a restauro; tali importi non comprendono il finanziamento per l'acquisto.
1. L'applicazione della legge regionale 24 dicembre 1996, n. 44(Concessione di contributi regionali per l'incentivazione all'utilizzo del gas metano), già prorogata al 31 dicembre 2003 dall'articolo 23 della l.r. 1/2001, è ulteriormente prorogata al 31 dicembre 2004; l'autorizzazione di spesa è determinata in euro 510.000 per l'anno 2002 e in euro 420.000 per ciascuno degli anni 2003 e 2004 (obiettivo programmatico 2.2.2.15 cap. 33751).
(Manifestazioni fieristiche. Modificazioni alla legge regionale 14 luglio 2000, n. 15) (22)
1. La disponibilità del fondo di rotazione istituito ai sensi della legge regionale 24 dicembre 1996, n. 43(Costituzione di un fondo di rotazione per la realizzazione di opere di miglioramento fondiario in agricoltura) può essere utilizzata ai fini della concessione di mutui per la realizzazione di interventi di miglioramento fondiario previsti dalla "Misura I A 1" del Piano di sviluppo rurale, approvato dal Consiglio regionale con deliberazione n. 1807/XI del 24 gennaio 2001.
(Interventi regionali per lo sviluppo di impianti a fune) (23)
(Diritto allo studio. Modificazioni alla legge regionale 20 agosto 1993, n. 68) (24)
1. Per l'attuazione delle funzioni amministrative in materia scolastica a favore di studenti universitari, previste dall'articolo 23 del decreto del Presidente della Repubblica 22 febbraio 1982, n. 182 (Norme di attuazione dello statuto speciale della Regione Valle d'Aosta per l'estensione alla regione delle disposizioni del DPR 24 luglio 1977, n. 616 e della normativa relativa agli enti soppressi con l'art. 1-bis del D.L. 18 agosto 1978, n. 481, convertito nella L. 21 ottobre 1978, n. 641) ed in applicazione dell'articolo 3 della legge 2 dicembre 1991, n. 390(Norme sul diritto agli studi universitari), per l'anno 2002 sono autorizzate, a favore di coloro che non sono residenti nella regione e frequentano i corsi attivati dall'Università della Valle d'Aosta - Université de la Vallée d'Aoste ed il Diploma Universitario in Telecomunicazioni, la spesa di euro 87.700 per il concorso nel pagamento di buoni mensa e la spesa di euro 25.823 per l'assegnazione di benefici economici (assegni di studio e contributo affitto) i cui bandi sono emanati ai sensi della legge regionale 14 giugno 1989, n. 30(Interventi della Regione per l'attuazione del diritto allo studio nell'ambito universitario) - (obiettivo programmatico 2.2.4.02 - cap. 55560 parz.).
1bis. Per l'esercizio delle funzioni amministrative in materia di assistenza scolastica a favore di studenti universitari, previste dall'art. 23 del d.P.R. 182/1982 e in applicazione della l.r. 30/1989, per gli anni 2003 e 2004, sono autorizzate a favore di coloro che non sono residenti nella regione e frequentano i corsi dell'Università della Valle d'Aosta - Université de la Vallée d'Aoste e i corsi attivati in Aosta dal Politecnico di Torino (Terza facoltà - Ingegneria dell'informazione) la spesa complessiva di euro 175.500 (euro 87.800 per l'anno 2003 ed euro 87.700 per l'anno 2004) per il concorso nel pagamento di buoni mensa e la spesa complessiva di euro 51.600 (euro 25.800 per l'anno 2003 ed euro 25.800 per l'anno 2004) per l'assegnazione dei benefici economici dell'assegno di studio e del contributo affitto (obiettivo programmatico 2.2.4.02. - cap. 55560 parz.) (25).
(Censimento del patrimonio storico di architettura minore. Proroga del termine di cui all'articolo 5 della legge regionale 1° luglio 1991, n. 21)
1. Il termine di dieci anni di cui all'articolo 5, comma 1, della legge regionale 1° luglio 1991, n. 21(Tutela e censimento del patrimonio storico di architettura minore in Valle d'Aosta) è prorogato di un anno.
(Associazioni culturali valdostane. Modificazioni alla legge regionale 9 dicembre 1981, n. 79) (26)
(Iniziative a carattere culturale e scientifico. Modificazioni alla legge regionale 20 agosto 1993, n. 69) (27)
1. Le spese autorizzate dalla presente legge trovano copertura nelle risorse iscritte nel bilancio di previsione annuale 2002 e pluriennale 2002/2004, nello stato di previsione dell'entrata.
(OMISSIS) (28)
(**) Il presente articolo, abrogato dalla lettera g) del comma 1 dell'art. 73 della L.R. 4 agosto 2009, n. 30, cesserà di avere vigore con la presentazione, rispettivamente, del bilancio e del rendiconto per l'anno finanziario 2010.
(1) Comma così sostituito dall'art. 4 della L.R. 16 luglio 2002, n. 14.
"1. Per il finanziamento degli interventi che si rendono necessari a seguito degli eventi alluvionali dell'ottobre 2000, la Giunta regionale è autorizzata, nell'esercizio finanziario 2002, a contrarre uno o più prestiti, a medio o a lungo termine, con le modalità ritenute più opportune, per un ammontare massimo di euro 130.000.000, ad un tasso non superiore al tasso IRS a dieci anni, aumentato di un punto percentuale, per un periodo di ammortamento non superiore a quindici anni.".
(2) Articolo così sostituito dall'art. 5 della L.R. 16 luglio 2002, n. 14.
(Recupero di somme dalle disponibilità del fondo di dotazione della gestione speciale)
1. La Giunta regionale è autorizzata a richiedere alla Finaosta S.p.A. il rimborso, anche in più soluzioni, della somma disponibile sul fondo di dotazione della gestione speciale di cui all'articolo 5 della legge regionale 28 giugno 1982, n. 16 (Costituzione della società finanziaria regionale per lo sviluppo economico della Regione Valle d'Aosta), fino alla concorrenza massima di euro 6.500.000, da introitare sul capitolo 9905 (Recuperi di somme giacenti sulla gestione speciale Finaosta S.p.A. derivanti dai rientri dei finanziamenti concessi) dello stato di previsione dell'entrata del bilancio 2002.".
(2a) Il presente articolo, abrogato dalla lettera g) del comma 1 dell'art. 73 della L.R. 4 agosto 2009, n. 30, ha cessato di avere vigore dal 1° gennaio 2010.
(3) Sostituisce il comma 6 dell'art. 32 della L.R. 8 gennaio 2001, n. 1.
(4) Comma così sostituito dall'art. 5 della L.R. 11 dicembre 2002, n. 25.
Nella formulazione originaria, il testo del comma 4 dell'art. 8 recitava:
"4. Per l'erogazione dei contributi previsti dall'articolo 21 della l.r. 48/1995, è autorizzata, per l'anno 2003, la spesa di euro 2.444.928 (cap. 21255).".
(7) Articolo abrogato dall'art. 11 della L.R. 21 gennaio 2003, n. 3. Sostituiva l'art. 16 della L.R. 23 agosto 1993, n. 73.
(7a) Articolo abrogato dall'articolo 77, comma 1, lettera dd), della L.R. 23 luglio 2010, n. 22.
Nella formulazione originaria, il testo dell'art. 16 recitava:
2. Per i fini di cui all'articolo 8, comma 2, della l.r. 45/1995, i limiti di spesa relativi alla dotazione organica di cui al comma 1 sono definiti in euro 108.452.586 per retribuzioni, indennità accessorie ed oneri di legge a carico del datore di lavoro, di cui euro 104.455.965 per il personale amministrato dalla Giunta regionale (capitoli 30500 parz., 30501, 30505, 30520, 39020 e 39021), euro 627.755 per il personale dell'Agenzia del lavoro assunto con contratto di diritto privato (cap. 30631) ed euro 3.368.866 per il personale dipendente dal Consiglio regionale (cap. 20000 parz), ivi comprese le sostituzioni di personale assente e il personale straordinario assunto ai sensi dell'articolo 7 della legge regionale 24 ottobre 1989, n. 68 (Norme risultanti dalla disciplina prevista dall'accordo per il triennio 1988-1990 relativa al personale regionale). Le risorse finanziarie destinate annualmente al Fondo unico aziendale, non utilizzate al termine di ciascun esercizio finanziario, sono portate in aumento delle risorse dell'esercizio finanziario successivo (capitoli 39020 e 39021).
4. Per il rinnovo del contratto del personale regionale per il biennio economico 2000/2001, l'importo di euro 5.000.000, iscritto al fondo per il rinnovo contrattuale per l'anno 2001 e non utilizzato a fine esercizio, è portato in aumento sull'esercizio finanziario 2002. La spesa a carico dell'esercizio 2002 per il biennio economico 2000/2001 è determinata in euro 12.813.385 di cui euro 10.100.000 trovano copertura sull'apposito fondo per rinnovo contrattuale ed euro 2.713.385 sui pertinenti capitoli del bilancio di previsione. Per il biennio economico 2002/2003, la spesa contrattuale è determinata in complessivi euro 7.800.000, suddivisi in ragione di euro 2.600.000 sull'esercizio finanziario 2002 e euro 5.200.000 a decorrere dal 2003; per il biennio 2004/2005, la spesa contrattuale è stimata in complessivi euro 7.800.000.
5. Gli importi presenti sull'apposito fondo per il rinnovo contrattuale relativi a ciascun biennio economico, non utilizzati al termine di ciascun esercizio finanziario, sono portati in aumento sull'esercizio finanziario successivo.
6. La Giunta regionale è autorizzata a disporre con proprio provvedimento le variazioni di bilancio per il trasferimento, tra i capitoli di spesa compresi nel programma 1.2.1. (Spese di funzionamento - personale regionale - personale per il funzionamento dei servizi regionali) del bilancio 2002 e successivi, delle risorse finanziarie occorrenti a dare concreta attuazione ai contratti collettivi regionali di lavoro.
7. A decorrere dall'esercizio 2002, in deroga all'articolo 36, comma 2, della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90 (Norme in materia di bilancio e di contabilità generale della Regione Autonoma Valle d'Aosta), non è consentito il prelievo dai fondi di riserva per integrare gli stanziamenti dei capitoli di bilancio relativi ai compensi per lavoro straordinario, per indennità di trasferta e rimborso spese vive del personale regionale, fatta eccezione per le integrazioni conseguenti a stati di emergenza. Per il personale assunto per interventi di settore, i cui oneri sono a carico dei capitoli del bilancio regionale compresi nel programma 1.2.3, l'onere per le prestazioni di lavoro straordinario e le spese di trasferta non può essere superiore, per l'esercizio 2002, a quanto liquidato allo stesso titolo nell'anno 1996.".
(8) Numero così sostituito dall'art. 14 della L.R. 16 luglio 2002, n. 14.
Nella formulazione originaria, il testo del numero 5 della lettera a) del comma 1 dell'art. 18 recitava:
"5) euro 3.098.800 per accordo integrativo di lavoro del personale dipendente e convenzionato (cap. 59900 parz.);".
(9) Lettera così sostituita dall'art. 14 della L.R. 16 luglio 2002, n. 14.
Nella formulazione originaria, il testo della lettera e) del comma 1 dell'art. 18 recitava:
"e) trasferimenti all'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente (ARPA), euro 3.200.000 per finanziamento annuale per spese di funzionamento (obiettivo programmatico 2.2.1.08 - capitolo 67380)".
(10) Articolo abrogato dalla lettera d) del comma 1 dell'art. 21 della L.R. 29 marzo 2018, n. 7. Sostituiva l'art. 3 della L.R. 4 settembre 1995, n. 41.
(11) Articolo abrogato dalla lettera c) del comma 1 dell'art. 32 della L.R. 22 novembre 2010, n. 37. Modificava la lettera c) del comma 1 dell'art. 28 della L.R. 28 aprile 1994, n. 14.
(12) Sostituisce il comma 2 dell'art. 3 della L.R. 4 settembre 2001, n. 18.
(13) Articolo abrogato dall'art. 26, comma 1, lettera g), della L.R. 23 luglio 2010, n. 23. Il comma 1, sostituiva l'art. 1 della L.R. 3 maggio 1993, n. 22; il comma 2 sostituiva l'art. 4 della L.R. 3 maggio 1993, n. 22.
(14) Articolo abrogato dall'art. 26, comma 1, lettera g), della L.R. 23 luglio 2010, n. 23. Il comma 1 sostituiva il comma 3 dell'art. 1 della L.R. 27 maggio 1994, n. 19; il comma 2 sostituiva l'art. 6 della L.R. 27 maggio 1994, n. 19.
(15) Sostituisce il comma 5 dell'art. 39 della L.R. 27 agosto 1994, n. 64.
(16) Aggiunge il comma 5bis all'art. 39 della L.R. 27 agosto 1994, n. 64.
(17) Aggiunge il comma 5ter all'art. 39 della L.R. 27 agosto 1994, n. 64.
(18) Comma abrogato dall'art. 24, comma 2, della L.R. 26 ottobre 2007, n. 28.
Nella formulazione originaria, il testo del comma 2 dell'art. 34 recitava:
"2. La dotazione finanziaria del Fondo regionale per l'abitazione, istituito dalla legge regionale 26 maggio 1998, n. 36 (Norme per la costituzione e il funzionamento del fondo regionale per l'abitazione), può essere destinata anche all'integrazione dei fondi statali attribuiti alla Regione per i fini di cui all'articolo 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 (Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo).".
(19) Sostituisce il comma 1 dell'art. 14 della L.R. 4 settembre 1995, n. 39.
(20) Commi abrogati dall'art. 24, comma 2, della L.R. 26 ottobre 2007, n. 28. Modificavano l'art. 23 della L.R. 4 settembre 1995, n. 39.
(21) Sostituisce il terzo comma dell'art. 22 della L.R. 8 ottobre 1973, n. 33.
(22) Sostituisce il comma 2 dell'art. 11 della L.R. 14 luglio 2000, n. 15.
(23) Articolo abrogato dall'art. 51 della L.R. 15 dicembre 2003, n. 21.
(Interventi regionali per lo sviluppo di impianti a fune)
1. Gli impianti di cui si prevede l'ammodernamento con i benefici di cui alla legge regionale 27 febbraio 1998, n. 8 (Interventi regionali per lo sviluppo di impianti a fune e di connesse strutture di servizio), potranno godere, previa verifica da parte degli organi di controllo individuati dal decreto legislativo 11 febbraio 1998, n. 79 (Norme di attuazione dello statuto speciale della regione Valle d'Aosta in materia di impianti a fune, piste da sci ed innevamento artificiale), in merito alla loro idoneità al funzionamento e alla loro sicurezza, di una proroga di un anno dei termini relativi alle scadenze temporali fissate al paragrafo 3 delle norme regolamentari approvate con decreto del Ministro dei trasporti del 2 gennaio 1985, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 31 gennaio 1985, n. 95, e riguardanti la durata della vita tecnica, le revisioni speciali e le revisioni generali.".
(24) Articolo abrogato dall'art. 38, comma 2, lettera b), della L.R. 15 dicembre 2006, n.30. Sostituiva il comma 1 dell'art. 20 della L.R. 20 agosto 1993, n. 68.
(25) Comma aggiunto dall'art. 22 della L.R. 16 luglio 2002, n. 14.
(26) Aggiunge il punto 10bis) all'allegato A alla L.R. 9 dicembre 1981, n. 79.
(27) Sostituisce il comma 2 dell'art. 8 della L.R. 20 agosto 1993, n. 69.
(28) L'allegato B è modificato dall'art. 9 della L.R. 16 luglio 2002, n. 14.