Source: https://issuu.com/altrimedia/docs/operatore_dicembre2011
Timestamp: 2016-12-09 03:28:25+00:00
Document Index: 127249631

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art.\n17', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 2', 'art. 1']

/OPERATORE_Dicembre2011 by Altrimedia srl - issuu
PERIODICO della
Aut. Tribunale di Matera n. 88 del 15/12/88
Direttore Responsabile: Saverio Petruzzellis
Direzione e Redazione: Confesercenti - Via De Amicis, 54
tel. e fax 0835 261717 - Matera
E-mail: info@confesercentimatera.it - www.confesercentimatera.it
Stampa: ARTEPRINT (MT) - via Taranto, 10
tel. 0835.385440 - fax 0835.042207 - amm.arteprint@gmail.com
Spedizione gratuita alle imprese commerciali
Sped. in A.P. Art. 2 - Comma 20/C - Legge 662/96 - Filiale di Matera
L’Operatore 4
Nuova sede Confesercenti di Matera - Comunicazione
A fine gennaio prossimo la Confesercenti Provinciale di Matera avrà
una nuova sede; i nuovi uffici saranno ubicati al 5° piano di Via Ugo
La Malfa n. 25 (Centro Direzionale) a pochi metri dal Municipio e
dal Comando Provinciale dei Carabinieri.
Chiediamo scusa per eventuali disservizi che dovessero verificarsi
durante le giornate che ci vedranno alle prese col trasloco.
Invariato il recapito telefonico 0835.261717.
- SCADENZE Rinnovo delle licenze: cosa fare entro il
prossimo 31 dicembre 2011
Entro il prossimo 31 dicembre, alcune attività commerciali
saranno interessate al rinnovo delle autorizzazioni amministrative in proprio possesso; indichiamo, di seguito, attività e relativi adempimenti interessati alla scadenza di fine
Pubblici esercizi (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.): ogni cinque
anni dalla data del rilascio devono provvedere ad inviare
al Comune, in carta semplice, la denuncia di prosecuzione
attività anche se alcune disposizioni ministeriali (fra l’altro
accolte dai vari Giudici di Pace) l’hanno di fatto praticamente resa inutile.
Oggetti preziosi: il versamento su c/c postale 8003 CC.GG.
allo stato attuale risulta essere ancora sospeso.
Presso la sede della Confesercenti è possibile ricevere ogni
genere di informazione.
Rinnovo delle licenze
(tasse sulle concessioni regionali):
cosa fare entro il prossimo 31 gennaio 2012
Alberghi, campeggi, bar, ristoranti dovranno rinnovare il
pagamento della tassa di concessione regionale (stesso importo dello scorso anno) sul c/c postale 218859 intestato
a: REGIONE BASILICATA – SERVIZIO TESORERIA – 85100
Entro il prossimo 31 gennaio 2012
Scadenza tassa sull’occupazione
suolo pubblico e insegne pubblicitarie
Entro il prossimo 31 gennaio occorrerà provvedere al pagamento della tassa occupazione suolo pubblico. Fermo
restando che, come consuetudine, i gestori di tale servizio
inviano a domicilio dell’utente il bollettino di pagamento, ricordiamo che lo stesso va pagato entro il 31 gennaio prossimo.Nel caso in cui all’approssimarsi di tale data non abbiate
ancora ricevuto il suddetto bollettino, vi invitiamo a recarvi
presso gli uffici degli enti gestori del servizio per ritirarlo.
Ricordiamo infine che entro la stessa data occorrerà pagare
la tassa sulle insegne che nel loro insieme superano i 5 metri
quadri di superficie o che per natura contengono pubblicità
(in pratica non contraddistinguono la sede dell’impresa). Pagamento canone RAI.
Entro il prossimo 29 febbraio 2012
Compensi SIAE e SCF per
“Musica d’Ambiente”
Ricordiamo che l’abbonamento annuo alla SIAE e alla SCF
per la musica d’ambiente (per chi detiene apparecchi musicali) scade il 29 febbraio prossimo, termine dopo il quale,
se non interverranno proroghe, non si avrà più diritto allo
sconto previsto per gli operatori aderenti alla nostra Organizzazione. I certificati che danno diritto allo sconto per i
nostri associati sono disponibili presso la nostra sede
Eletta la Giunta della
Confesercenti Provinciale di Matera
Si è conclusa la fase congressuale della Confesercenti provinciale di Matera con l’elezione della Giunta esecutiva; sono
chiamati a farne parte: Alfredo Ricci - Presidente onorario e
componente Giunta Nazionale Federazione Nazionale Settore Moda, Massimo Di Lecce, in rappresentanza dei servizi
con delega di vice Presidente vicario; Angela Martino, in
rappresentanza dei panificatori con delega di vice Presidente; Vito Viggiani rappresentante dell’area del Metapontino
e Gianni Colella in rappresentanza del settore turismo.
Concludono la compagine il presidente Francesco Lisurici
ed il direttore Pasquale Di Pede.
L’elezione è avvenuta lo scorso mese di ottobre nel corso
della Presidenza provinciale riunitasi per l’occasione.
Lotta all’abusivismo e controlli
nei circoli privati; soddisfatto il
Presidente Lisurici
Grande soddisfazione viene espressa dal Presidente di Confesercenti, Francesco Lisurici, appresa la notizia dei controlli
effettuati, in un comune della nostra provincia, da Guardia
di Finanza, SIAE e Carabinieri a circoli privati che avevano
installato apparecchi da gioco illegali.
Sin dal suo insediamento il massimo rappresentante della
Confesercenti materana ha messo in rilievo le enormi difficoltà che incontrano oggi le imprese che operano legalmente, e contestualmente ha avviato una campagna contro l’abusivismo dilagante, vera piaga che oltre a generare
ammanchi per l’Erario, rappresenta concorrenza sleale per
la stragrande maggioranza degli operatori in regola con le
Da sempre denunciamo che i circoli privati agiscono come
veri e propri pubblici esercizi che, oltre ad effettuare concorrenza sleale alla rete commerciale esistente, non pagano
le tasse sull’attività che esercitano e da cui traggono corrispettivi. Registriamo, conclude il presidente Lisurici, una
certa tendenza soprattutto in alcuni Comuni della nostra
provincia a regolamentare i circoli privati alla stregua di bar
e ristoranti, generando incautamente la voglia, fra i più giovani, di intraprendere tale iniziativa come una vera e propria
attività; ne consegue che i bar esistenti chiudono per concorrenza sleale, altri si convertono in circolo.
Apertura impianto distribuzione carburanti
nel Centro Commerciale di Venusio
È in corso una vertenza col Comune di Matera circa l’apertura dell’impianto carburanti nel Centro Commerciale di
Venusio gestito senza l’assistenza di apposito personale; il
coordinamento delle associazioni dei gestori di Matera (Faib,
Figisc e Fegica) ha segnalato alle Autorità locali che il rilascio
del permesso non troverebbe rispondenza nell’art. 6 della
Legge Regionale 29/01/10 n. 5 e viola il contenuto dell’art.
17 – comma 3 – che recita testualmente: “Nell’orario di
apertura l’impianto è assistito da personale e non
possono essere attivate apparecchiature “self-service” pre pagamento di cui all’art. 1, comma1, lettera
d); è comunque garantita l’assistenza al rifornimento
di carburante a favore dei soggetti disabili di cui alla
legge 12 marzo 1999 n. 68 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili)”. Pertanto è in atto un chiarimento con
l’Amministrazione Comunale e non si esclude, sulla scorta
dell’esperienza analoga consumatasi in Toscana, che si arrivi
a difendere gli interessi dei rappresentati in altre sedi.
Sospesa a Tricarico l’Ordinanza
sugli orari delle attività
Nota di Confesercenti al Sindaco
L’Ordinanza sindacale n. 203 del 09/11/2011 relativa agli
orari di apertura dei pubblici esercizi è stata sospesa per effetto della cosiddetta norma Brambilla; constatato che nella predetta Ordinanza non si fa cenno alcuno agli esercizi
commerciali e considerato pure che il comune di Tricarico è
presente nell’allegato 5 della L.R. n. 19/99 e pertanto è annoverato per legge fra i “comuni ad economia turistica”, è
facile sostenere che, per tal ragione, nel comune di Tricarico
già si applica il dettato dell’art. 12 -comma 1- Decreto Legislativo n. 114/98 che recita: “gli esercenti stabiliscono liberamente gli orari di apertura e chiusura ed eventuale deroga
al riposo della mezza giornata settimanale”. inoltre visto che
la popolazione giovanile protrae il proprio intrattenimento
serale e soprattutto nei week end ben oltre la mezzanotte,
proponiamo per i pubblici esercizi la chiusura serale oltre
tale orario. Per tutto quanto esposto, e al fine di uniformare
gli orari per tutte le tipologie di attività commerciali evitando
appunto ogni fraintendimento futuro, Le chiediamo cortesemente un incontro ove poter meglio definire le ns. proposte in materia di orari delle attività commerciali.
Concorso “Vetrine di Natale”
Inviaci la foto della tua vetrina natalizia
Nell’ambito delle iniziative natalizie diffuse sul territorio,
le associazioni aderenti a Rete Imprese Italia, col patrocinio della Camera di Commercio di Matera, indicono un
concorso vetrinistico con tema il Natale che terminerà l’8
Il concorso, aperto a tutti i negozi e botteghe presenti sul
nostro territorio provinciale, mira a premiare le prime cinque vetrine più belle le cui foto perverranno presso le sedi
delle predette Associazioni provinciali o presso il seguente
indirizzo mail: rete.imprese.mt@email.it
La premiazione avverrà presso la Camera di Commercio
di Matera in una giornata da stabilire e comunque successiva all’8 gennaio 2012. L’iniziativa intende rivitalizzare
le strade dei nostri comuni durante il periodo natalizio
rendendole piacevoli al passeggio delle famiglie, degli
emigranti che speriamo rientrino numerosi per tale occasione e dei turisti che decidono di trascorrere le festività
ammirando le bellezze dei nostri luoghi. Rappresentanti
delle Associazioni dei commercianti e degli artigiani visiteranno, a partire dai prossimi giorni, strade e centri storici dei comuni materani per osservare lo stato dell’arte
Bonus fiscale stazioni di servizio
Il Decreto sulla stabilità rende strutturale la deduzione forfettaria in diminuzione del reddito degli esercenti impianti
di distribuzione carburanti, apportando alcune modifiche
sulla modalità di fruizione della stessa. Inoltre, nello stesso
articolo sono inserite le novità riguardanti le aliquote d’accisa e l’utilizzo della moneta elettronica.
E’ importante sottolineare che, al comma 1 dell’articolo 34,
la motivazione che il legislatore dà, nel confermare il regime
fiscale di privilegio, risiede nell’incidenza che le accise hanno sul reddito d’impresa degli esercenti impianti di distribuzione carburante. Tale spiegazione, oltre che dal testo della
norma, emerge direttamente dalla relazione illustrativa allegata all’emendamento. Da questa si rileva chiaramente
come l’intento di rendere strutturale la disciplina della deduzione forfettaria da parte del legislatore, sia stato indotto
dal definitivo riconoscimento dell’importante servizio d’in-
casso, svolto dai gestori, delle rilevanti quantità d’imposte
di consumo. Le altre motivazioni sono da attribuire ad una
crisi dei consumi, la contrazione dei margini e il costante
aumento delle spese di gestione a carico degli esercenti.
Le soglie percentuali di deducibilità sull’ammontare dei ricavi lordi rimangono invariate:
1,1% dei ricavi fino a € 1.032.000;
0,6% dei ricavi oltre € 1.032.000 e fino a € 2.064.000;
0,4% dei ricavi oltre € 2.064.000.
È cancellato, inoltre, per l’anno 2012, il limite di spesa a
copertura del “bonus” fissato nella cifra di € 24.000.000
(è soppressa, infatti, la frase riguardante la copertura finanziaria contenuta nell’art. 2, c. 5 del D.L. n. 225/10) – in
sostanza non vi è più alcun tetto di spesa previsto oltre il
quale non si potrebbe fruire della deduzione.
Il 2 gennaio partono in Basilicata i saldi invernali
Non ancora recepito in Basilicata il documento congiunto approvato dalla Conferenza Stato Regioni e
condiviso da tutti i Presidenti, per una data unica dei
saldi invernali ed estivi. La proposta stabilisce che in
tutte le regioni e province autonome i saldi invernali
inizieranno il primo giorno feriale dopo la festività
dell’epifania, mentre i saldi estivi inizieranno il primo
sabato del mese di luglio.
Con l’approvazione di questo documento di omogeneizzazione dei saldi le Regioni hanno voluto fare
sistema e intraprendere una linea comune, in una
materia così delicata, al fine di evitare problemi di
concorrenza e trasparenza. È finita finalmente la cosiddetta “corsa” ad anticipare i saldi. Su tutto il territorio nazionale la data è unica e questo rappresenta
un grande segno di rispetto e sensibilità sia verso
i cittadini consumatori, che verso gli operatori del
commercio che si vedevano costretti a organizzare la
loro attività finalizzata ai saldi in tempi e con modalità diverse da regione a regione. L’appuntamento con
le nuove regole è rinviato dunque ai saldi estivi!
Ricordiamo che i saldi vanno comunicati al Comune
almeno cinque giorni prima dell’inizio; per informazioni rivolgersi presso i nostri uffici.
Obblighi per le imprese che producono oli e grassi animali
e vegetali esausti - iscrizione della Confesercenti al Conoe
Con nota ufficiale del Presidente pro-tempore del Consorzio degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti è stato
chiarito, dopo lungo tempo, che la Confesercenti è iscritta
al Conoe e, pertanto, le sue imprese partecipano al sistema
Conoe.
La Confesercenti, dunque, fa parte del Conoe in rappresentanza delle decine di migliaia di imprese della ristorazione,
della gastronomia e friggitoria e delle attività artigianali e
del comparto turistico-ricettivo impegnate anche nella preparazione di cibi.
L’iscrizione della Confesercenti al Conoe pone le aziende
iscritte all’associazione al riparo dagli obblighi di iscrizione al consorzio, pesantemente sanzionati, fermo restando
l’obbligo per le stesse di stoccare oli e grassi animali e vegetali in apposito contenitore conforme alle disposizioni in
materia di smaltimento e di conferirli al CONOE.
Un altro passaggio importante che insieme alla partecipazione al Conai arricchisce la presenza di Confesercenti nell’ambito dei consorzi per la tutela e la salvaguardia ambientale per fornire più servizi alle aziende associate.
Requisiti professionali per la vendita al dettaglio di mangimi per animali.
Appartenenza al settore merceologico alimentare
Ci è stato chiesto di sapere se l’attività di vendita di mangimi per animali da compagnia può essere ricompresa nel
settore merceologico alimentare. Sulla questione si era già
pronunciato il Ministero delle Attività, sostenendo che la categoria merceologica dei mangimi per animali appartenesse
al settore alimentare, con tutte le conseguenze relative al
possesso dei requisiti professionali per gli operatori del settore. Senonché, a seguito dell’evoluzione della normativa
europea e del venire meno delle esigenze legate alle emerL’Operatore
genze in materia di sicurezza alimentare, il Ministero competente ha ritenuto non più attuale la precedente interpretazione. Il Ministero dello Sviluppo Economico – in base al
quadro normativo vigente – ha ritenuto di modificare il precedente indirizzo interpretativo, che a suo tempo era stato
dettato anche da esigenze di tutela della salute pubblica in
relazione alle emergenze relative al diffondersi di infezioni
dovute ad una utilizzazione non corretta dei mangimi per
animali (destinati all’alimentazione umana).
Un milione di euro per il Centro Storico a Matera: il Bando previsto a fine dicembre
Facciamo seguito alla presentazione della bozza del Bando regionale riguardante “la rivitalizzazione dei centri
storici dei comuni capoluogo della regione” presentato
lo scorso ottobre ai commercianti del Centro Storico di
Matera in Camera di Commercio, per comunicare che a
fine mese di dicembre avverrà la pubblicazione del predetto Bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata. La notizia è stata a noi fornita dall’assessore al
Turismo del Comune di Matera, Cornelio Bergantino.
Ricordiamo che il Bando mira alla realizzazione degli
interventi utili allo sviluppo delle strategie di rivitalizzazione dei centri storici, in particolare la valorizzazione
dell’offerta commerciale e turistica dei centri storici dei
comuni capoluogo. Nello specifico si persegue la pro-
Obbligo di corrispondere il canone RAI per
utilizzo apparecchi video per usi diversi
dalla ricezione dei programmi televisivi
L’art. 1, comma 1°, del R.D.L. 21-2-1938 n. 246 prevede che
“Chiunque detenga uno o più apparecchi atti od adattabili
alla ricezione delle radioaudizioni è obbligato al pagamento del canone di abbonamento, giusta le norme di cui al
presente decreto”. Tale disposizione è stata interpretata dalla
RAI nel senso di obbligare al pagamento del canone tutti coloro
che detengono apparecchi che possano essere considerati “atti
o adattabili” alla ricezione delle radioaudizioni. In tale prospettiva, sono stati ritenuti obbligati al pagamento del canone anche quei soggetti che detengono dispositivi video destinati agli
usi più disparati, quali la visione di videocassette e DVD, o l’uso
come monitor del pc, in particolare ai fini della proiezione di filmati promozionali di prodotti all’interno di esercizi commerciali
o di servizi all’interno delle corrispondenti attività (ad esempio
agenzie di viaggio, ecc.), pur senza utilizzarli per la ricezione dei
programmi radio televisivi. Dalle considerazioni sopra riportate
emerge l’urgenza di un intervento da parte del Ministero competente, al fine di chiarire se sia legittimo fare pagare il canone
a soggetti che non usufruiscono in alcun modo dei servizi offerti
dalla RAI. In subordine, si chiede se esista una procedura che possa essere utilizzata al fine di rendere un apparecchio TV non più
“adattabile” alla ricezione delle radioaudizioni (pur continuando
ad essere utilizzabile per altri scopi) onde escludere definitivamente ogni possibilità di usufruire dei servizi offerti dalla RAI e,
di conseguenza, esentare il soggetto interessato dall’obbligo di
corresponsione del canone. Al quesito suindicato seguirà un riscontro ufficiale da parte del competente Ministero.
mozione e l’attivazione dell’offerta integrata dei servizi
comuni commerciali.
Le agevolazioni saranno rivolte alle piccole imprese
commerciali e turistiche, singole o associate, ricadenti
nel centro storico che procedano alla riqualificazione di
vetrine, prospetti ed elementi di arredo, procedano ad
opere di ammodernamento dei singoli punti vendita, alle
azioni di marketing, promozione e animazione messe in
campo, azioni di coordinamento ai fini dell’adeguamento dell’offerta commerciale; interventi di mobilità e accessibilità alle unità locali. l contributo in conto capitale
concesso è pari al 50% delle spese ritenute ammissibili e
comunque fino ad un massimo di euro 10.000 per ogni
Abilitanti alla somministrazione e vendita di
prodotti alimentari, all’attività di agenti di
commercio e di affari in mediazione
È possibile seguire corsi professionali previsti da vigenti norme che riguardano il commercio di prodotti alimentari, la
somministrazione di alimenti e bevande (unificati dal Decreto Legislativo n. 59/10) e agenti di commercio e affari in
mediazione. Ulteriori informazioni presso la nostra sede.
Si fa presente in proposito che dal mese di ottobre 2010 è
stata abrogata la Delibera di Giunta Regionale che prevedeva la formazione in aula di almeno quattro ore, per il rilascio
e rinnovo del libretto sanitario. La stessa è stata sostituita
da una nuova Delibera di Giunta regionale – la n. 1484 del
7/9/10 - che prevede la formazione degli operatori del settore alimentare nell’ambito del programma di formazione
indicato nel Regolamento CE 852/04. Si tratta in pratica di
formazione e addestramento in materia di igiene alimentare per l’applicazione dei principi del sistema HACCP.
Le imprese con dipendenti (o assimilati tali) potranno ricevere informazioni riguardanti tutti gli adempimenti di legge necessari per essere in regola nei luoghi di lavoro (autocertificazioni, piani sulla sicurezza, formazione addetti).
La Confesercenti augura a tutti voi
/OPERATORE_Dicembre2011
Altrimedia srl
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