Source: https://it.vlex.com/vid/685742373
Timestamp: 2020-07-03 18:20:46+00:00
Document Index: 34642823

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 81', 'art. 2']

Sentenza nº 164 da Corte Costituzionale, 12 Luglio 2017 - Giurisprudenza - VLEX 685742373
– Con ordinanza del 12 maggio 2015 (r.o. n. 198 del 2015), il Tribunale ordinario di Verona ha sollevato questioni di legittimità costituzionale:
degli artt. 2, comma 1, lettera c), e 4, comma 1, della legge 27 febbraio 2015, n. 18 (Disciplina della responsabilità civile dei magistrati), nella parte in cui – sostituendo, rispettivamente, l’art. 2, comma 3, e l’art. 7 della legge 13 aprile 1988, n. 117 (Risarcimento dei danni cagionati nell’esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilità civile dei magistrati) – includono il «travisamento del fatto o delle prove» tra le ipotesi di colpa grave che possono dar luogo a responsabilità civile dello Stato e del magistrato, per contrasto con gli artt. 101, secondo comma, e 111, secondo comma, della Costituzione;
dell’art. 2, comma 1, lettera b), della legge n. 18 del 2015, per contrasto con l’art. 3 Cost.;
dell’art. 3, comma 2, della legge n. 18 del 2015, per contrasto con gli artt. 3, 25, primo comma, 101, secondo comma, e 111, secondo comma, Cost.;
dell’art. 9, comma 1, della legge n. 117 del 1988, come modificato dall’art. 6 della legge n. 18 del 2015, per contrasto con gli artt. 25, primo comma, 101, secondo comma, e 111, secondo comma, Cost.;
dell’art. 4 della legge n. 18 del 2015, nella parte in cui, sostituendo l’art. 7, comma 1, della legge n. 117 del 1998, prevede che il Presidente del Consiglio dei Ministri ha l’obbligo di esercitare l’azione di rivalsa verso il magistrato, per contrasto con gli artt. 3 e 24 Cost.;
dell’art. 2, comma 1, lettere a), b) e c), e dell’art. 4 della legge n. 18 del 2015, quest’ultimo nella parte in cui prevede che il Presidente del Consiglio dei Ministri ha l’obbligo di esercitare l’azione di rivalsa verso il magistrato, per contrasto con l’art. 81, terzo comma, Cost.
Ad avviso del giudice a quo, il nuovo regime si porrebbe in contrasto con gli artt. 101, secondo comma, e 111, secondo comma, Cost., apparendo le nozioni di travisamento del fatto o delle prove equivoche ed indefinibili. Esse non coinciderebbero con le ipotesi – già contemplate dall’art. 2, comma 3, della legge n. 117 del 1988 – dell’affermazione di un fatto la cui esistenza è incontrastabilmente esclusa dagli atti del procedimento, o della negazione di un fatto la cui esistenza risulti incontrastabilmente dagli atti del procedimento, per la semplice ragione che sono state aggiunte, e non...