Source: https://www.diegodisalvo.com/politica/cmissionechiesta-case-popolari/
Timestamp: 2020-01-24 03:41:32+00:00
Document Index: 27055631

Matched Legal Cases: ['art.15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 28', 'art. 15', 'art. 15']

Commissione d'inchiesta case popolari Conca della Campania
Commissione d’inchiesta alloggi di edilizia residenziale pubblica e IACP
Diego Gianluigi Di Salvo 10 Dicembre 2012 Politica
Il sottoscritto Diego Gianluigi Di Salvo, consigliere comunale,
che la graduatoria provvisoria per l’assegnazione degli alloggi IACP non è divenuta definitiva, nonostante il cospicuo lasso di tempo trascorso dalla pubblicazione della stessa;
che questa Amministrazione non si è avvalsa della possibilità di procedere all’assegnazione provvisoria di alloggi di edilizia residenziale pubblica;
che non possono ritenersi accettabili insinuazioni di alcun genere circa vantaggi o compiacenze derivanti e/o relative alla gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica operata da altre Amministrazioni; men che meno insinuazioni provenienti da chi, al tempo di accadimento dei presunti fatti, risultava essere primo attore politico,
che, ai sensi dell’art.15 del Regolamento del Consiglio Comunale, mediante la sottoscrizione della presente istanza ad opera di almeno 2/5 (due quinti) dei Consiglieri Comunali, sia posta all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale l’istituzione di una commissione di inchiesta inerente:
Graduatorie IACP in corso di approvazione;
Assegnazioni provvisorie degli alloggi;
Verifica esazione canoni;
Ricognizione stato assegnazione alloggi di edilizia residenziale pubblica e IACP.
Conca della Campania, 31/10/2012
Consiglieri aderenti: Luca Maccarone, Enrico D’Alessandro, Maurizio Maddalena, Maurizio Pisano, Vittorio Pellegrino.
Assenti: Roberto Pellegrino, Stefania Pietrantuono, Franco Calce.
Contrari: Felice De Luca, Marco Riccio, Fortunato Riccio.
Aggiornamento: cos’è successo dopo?
Avendo raccolto l’adesione del numero di Consiglieri richiesti dal Regolamento del Consiglio, l’istanza viene inserita all’ordine del giorno del Consiglio Comunale convocato per il 28/11/2012.
In tale Consiglio, la proposta dell’istituzione della Commissione passa con il voto favorevole della maggioranza degli aventi diritto al voto: Alberico Di Salvo, Diego Gianluigi Di Salvo, Luca Maccarone, Enrico D’Alessandro, Maurizio Maddalena, Maurizio Pisano, Vittorio Pellegrino.
Astenuti: Roberto Pellegrino e Stefania Pietrantuono.
Contrari: Felice De Luca e Marco Riccio.
Assenti: Franco Calce e Fortunato Riccio.
Approvata la proposta, doveva procedersi alla nomina dei 5 componenti per la composizione paritaria, per il funzionamento della Commissione essendo richiesta la presenza necessaria di maggioranza ed opposizione.
Il Gruppo di Minoranza ha ritenuto di non dover procedere alla nomina dei suoi due componenti e, di conseguenza, la Commissione non è stata validamente costituita.
N.B. Le motivazioni addotte dalla Minoranza saranno riportate successivamente alla loro pubblicazione. Gli astenuti non hanno motivato la loro astensione.
Aggiornamento: Riporto la trascrizione integrale degli interventi avvenuti in aula consiliare
Il Sindaco – Presidente relaziona sul punto e chiarisce “Qui non si vuole mettere sotto accusa nessuno, si vuole solo fare chiarezza”
Cons. DI SALVO: “E’ la possibilità di fare in modo che il Consiglio possa fare chiarezza in merito ai punti da me proposti. Quando in merito al bilancio è stata affrontata la questione dell’esazione dei canoni Case comunali si è pensato di approfondirla. Il fatto che ci sia stata l’attribuzione da parte del Cons. Calce a questa amministrazione di vantaggi derivanti dall’assegnazione alloggi è grave. Perciò è opportuno fare chiarezza. Se ha detto una cosa del genere in consiglio, vuol dire che ha un fumus ed è il caso di chiarirlo. Non si tratta di niente di personale nei confronti di nessuno. Non si deve pensare che attivare una prerogativa dei consiglieri abbia un intento persecutorio. Vorrei partire poi dalla mia ignoranza sul punto per approfondire gli argomenti. Sono particolarmente d’accordo con il riferimento a cinque componenti anziché a tre vista la delicatezza dei temi trattati. La commissione non vuole togliere nulla a nessuno, si tratta solo di conoscere la questione”
Cons. MACCARONE: “Anche io ho condiviso la proposta del Capogruppo in quanto vi è una graduatoria ferma dal 2010 senza procedere alla assegnazione”
Cons. DE LUCA: “Vorrei leggere a me stesso l’art. 15 del Regolamento del Consiglio Comunale”
Il Cons. DE LUCA legge l’art. 15 del Regolamento del Consiglio;
Cons. DE LUCA: “A mio parere i lavori di una commissione di indagine non possono essere scatenati da affermazioni di un consigliere del mio gruppo, forse affermazioni male interpretate. Si parlava del regolamento IMU e vi erano degli emendamenti in cui si voleva fare estendere i benefici prima casa anche agli assegnatari alloggi comunali e IACP. Poi c’è stato un riferimento anche ai canoni non riscossi. Il Consigliere avrebbe detto che alcune assegnazioni sarebbero state fatte dalla precedente amministrazione in fase elettorale”
Cons. DI SALVO: “In realtà è stato detto che le assegnazioni sarebbero state fatte per determinare vantaggi elettorali a questa maggioranza e in particolare al Sindaco”
Cons. DE LUCA: “Comunque il Consigliere del mio gruppo in quella fase non è stato primo attore. Io e il Cons. Marco RICCIO se il Cons. CALCE ha detto quanto riferite ci dissociamo però è anche da notare che il Vicesindaco di allora era il Cons. CALCE e in fase elettorale non era dalla stessa parte dell’allora Sindaco”
Cons. DE LUCA: “Agli atti risulta un’assegnazione per quanto riguarda gli alloggi comunali?”;
Sindaco – Presidente: “Stiamo cercando di trovare gli atti”
Cons. DE LUCA: “E’ possibile che voi non abbiate contezza della questione? Poi una commissione di indagine proposta dalla maggioranza non la capisco, se vi è sentore di irregolarità vanno fatte le denunce”;
Cons. DI SALVO: “Per quanto riguarda la proposta di istituzione di una commissione, la stessa non è appannaggio della minoranza come recita l’art. 28 comma 1 dello Statuto comunale. Anzi, io ritengo che il modo migliore sia quello di conoscere insieme alla Minoranza”;
Sindaco – Presidente: “Se ho capito bene ritieni inutile la commissione”;
Cons. DE LUCA: “Esatto, perché quelle funzioni possono essere svolte da altri”;
Cons. DI SALVO: “Ma qual è il problema se vi è un organo a cui partecipa anche la Minoranza che conosce le problematiche de quo? La commissione ha un valore di garanzia”;
Cons. DE LUCA: “Chiediamo il rinvio di questo argomento in modo che si possa approfondire l’utilità della commissione”;
Il Sindaco – Presidente a questo punto, uditi gli interventi ed esaurita la discussione, pone ai voti la proposta di rinvio e si ottiene il seguente risultato:
PRESENTI. n. 11 – VOTANTI : n. 11;
FAVOREVOLI: n. 2 (Conss. DE LUCA, RICCIO M.);
CONTRARI: n. 8;
ASTENUTO: n. 1 Cons. PIETRANTUONO;
Il Sindaco – Presidente pone ai voti la proposta sull’istituzione della Commissione e si ottiene il seguente risultato:
PRESENTI. n. 11 – VOTANTI: n. 11;
FAVOREVOLI: n. 7;
ASTENUTI: n. 2 (Conss. PIETRANTUONO, PELLEGRINO R.);
CONTRARI: n. 2 (Conss. DE LUCA, RICCIO M.);
Cons. DE LUCA “Anche al Gruppo di Minoranza sta a cuore il discorso della trasparenza, vorremmo conoscere e sapere se qualche Consigliere comunale ha elementi che assegnazioni precedenti siano state svolte irregolarmente”;
Sindaco – Presidente: “A me non risulta”;
Cons. MACCARONE:“Neanche a me”;
Cons. DE LUCA: “Chiedo se i lavori della commissione sarebbero circoscritti ai punti indicati in premessa. Se il Sindaco chiarisce e i contenuti dell’indagine”;
Sindaco – Presidente: “Ora non è stata formata la commissione, dopo li chiarirò con la commissione”;
Cons. DE LUCA: “Chiedo al Sindaco di chiarire a termine dell’art. 15 secondo comma che recita “l’oggetto e l’ambito delle indagini e il termine per concluderle” l’oggetto preciso e circostanziato”;
Sindaco – Presidente: “Ritengo che le problematiche indicate in proposta siano già soddisfacenti”;
Cons. DE LUCA: “Alla risposta del Sindaco rilevo che il Sindaco con le sue affermazioni non è in linea con quanto stabilito dall’art. 15 del Regolamento del Consiglio”;
Cons. DI SALVO: “L’oggetto e l’ambito ritengo siano ben definiti”
Cons. DI SALVO: “Propongo un emendamento per cui si fissi il termine ultimo per relazionare al Consiglio il 28 febbraio 2014”;
Cons. DE LUCA “Per me è un alibi per non prendersi responsabilità”;
Cons. DE LUCA: “Il Gruppo di Minoranza non partecipa alla votazione perché ritiene inutile la commissione proposta e soltanto meramente dilatoria ad affrontare le problematiche relative all’assegnazione provvisoria e in itinere degli alloggi IACP e quelli relativi nel suo complesso istituzione del regolamento, graduatoria per quanto attiene quelli di proprietà comunale. Questa amministrazione per operare ed operare nell’interesse della collettività e delle istanze dei cittadini non ha bisogno dell’apporto di una commissione di indagine che come da proposta dovrebbe terminare i lavori a febbraio 2014. E’ un modo pilatesco per non risolvere i problemi della cittadinanza”;
Cons. DI SALVO: “Partendo dalla premessa che i precedenti impegni politici assunti dal Capogruppo di Maggioranza risultano essere stati onorati, mi impegno qualora il Capogruppo di Minoranza dia la sua assicurazione alla corretta composizione della commissione di inchiesta a far sì, ponendo in essere tutti gli atti necessari, che la commissione concluda i lavori con largo anticipo rispetto al febbraio 2014”
Cons. DE LUCA: “Il Capogruppo ribadisce che non è stimolato da partecipare o far partecipare esponenti del gruppo a delle commissioni che si ritengono soltanto aventi lo scopo dilatorio delle problematiche quando le stesse devono per legge essere espletate non essendoci delegati dal Sindaco del Comune. Anzi il sottoscritto diffida il Capo dell’Amministrazione a verificare la bontà delle assegnazioni e la regolarità del titolo riferite agli alloggi comunali e provvedere con urgenza agli adempimenti connessi e a prendere i consequenziali provvedimenti qualora gli occupanti attuali non fossero legittimati a beneficiare degli alloggi in parola. Se ne ha il potere anche per gli alloggi IACP le stesse indagini”;
Cons. DI SALVO: “Consapevole dei ruoli delle funzioni e delle attribuzioni di ognuno intendo chiarire che la mia proposta non ha intento appropriativo. Spiace che sfugga il senso intimo della stessa ispirata ad uno spesso auspicato senso di partecipazione trasversale a tematiche delicate. Rifuggo in qualità di Capogruppo dalle contestazioni di intenti dilatori riposando le finalità della commissione nel disposto di Statuto comunale e Regolamento
Sindaco – Presidente: “Prendiamo atto che la Commissione non si può validamente costituire non potendo rappresentare tutti i gruppi”.