Source: http://docplayer.it/13592999-Comune-di-san-giorgio-scarampi-provincia-di-asti.html
Timestamp: 2020-06-02 14:36:54+00:00
Document Index: 48985670

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 27', 'art. 53', 'art. 14', 'art. 8', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 147', 'art. 147', 'art. 32', 'art. 134']

COMUNE DI SAN GIORGIO SCARAMPI PROVINCIA DI ASTI - PDF Download gratuito
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Marina Rosalinda Marra
1 COMUNE DI SAN GIORGIO SCARAMPI PROVINCIA DI ASTI VERBALE DI DELIBERAZIONE del 28 Aprile 2015 N 06 DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: TASSA SUI RIFIUTI (TARI) DETERMINAZIONE NUMERO E SCADENZA RATE DI VERSAMENTO PER L ANNO 2015; L anno duemila quindici, addì ventotto del mese di Aprile alle ore 21,00 in una Sala della sede del Comune; Previa l osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente Legge vennero oggi convocati a seduta i componenti di questo Consiglio Comunale; All appello risultano: Pre. Ass. 1. LISTELLO Marco si 2. BALOCCO Arianna si 3. MARRONE Giorgio Giovanni si 4. BOGLIOLO Pier Giacomo si 5. GHIDONE Dario Giacomo si 6. PERLETTO Enrico Giuseppe si 7. BERNENGO Giuseppe Antonio si 8. DUFFEL Giuseppe si 9. CARTOSIO Pietro Giorgio si 10. DELPRATO Roberto si 11. REOLFI Angelo Secondo si Totale Partecipa all adunanza il Segretario del Comune sottoscritto Dott. Maurizio Balestrino il quale provvede alla redazione del presente verbale. Riconosciuto legale il numero degli intervenuti, il Sig. Marco Listello nella sua qualità di Sindaco, assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto suindicato.
2 IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO che con i commi dal 639 al 705 dell articolo 1 della Legge n. 147 del (Legge di Stabilità 2014), è stata istituita l Imposta Unica Comunale (IUC) (decorrenza dal 1 gennaio 2014) basata su due presupposti impositivi: uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore l altro collegato all erogazione e alla fruizione di servizi comunali. La IUC (Imposta Unica Comunale) è composta da: IMU (imposta municipale propria) componente patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali TASI (tributo servizi indivisibili) componente servizi, a carico sia del possessore che dell utilizzatore dell immobile, per servizi indivisibili comunali TARI (tributo servizio rifiuti)componente servizi destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore. TENUTO CONTO della seguente suddivisione per argomenti dei commi dell art. 1 della Legge n. 147 del (legge di stabilità 2014): commi da 639 a 640 Istituzione IUC (Imposta Unica Comunale) commi da 641 a 668 TARI (componente tributo servizio rifiuti) commi da 669 a 681 TASI (componente tributo servizi indivisibili) commi da 682 a 705 (Disciplina Generale componenti TARI e TASI) VISTA la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 17 del 25/07/2014 con la quale è stato approvato il Regolamento per la disciplina della IUC (Imposta Unica Comunale). VISTA la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 04 del 28/04/2015 con la quale è stato approvato il Piano Finanziario per l applicazione della tassa sui rifiuti Tari Anno 2015; VISTA la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 05 del 28/04/2015 con la quale sono state approvate le tariffe per l applicazione della tassa sui rifiuti Tari Anno 2015; TENUTO CONTO che i Comuni, con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446, provvedono a: disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti. VISTO l art. 27, comma 8, della Legge n. 448/2001 il quale dispone che: Il comma 16 dell art. 53 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è sostituito dal seguente: 16. Il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante istituzione di una addizionale comunale all IRPEF, e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento.
3 CONSIDERATO che a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione; TENUTO CONTO che: - per quanto non specificamente ed espressamente previsto dal Regolamento IUC si rinvia alle norme legislative inerenti l'imposta unica comunale (IUC) ed alla Legge 27 Luglio 2000 n. 212 Statuto dei diritti del contribuente, oltre a tutte le successive modificazioni ed integrazioni della normativa regolanti la specifica materia; - ai sensi dell art. 14, comma 9, del Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214, i criteri per l individuazione del costo del servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati e per la determinazione della tariffa sono stabiliti dalle disposizioni recate dal Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158; - l art. 8 del Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158, dispone che, ai fini della determinazione della tariffa, i comuni approvano il Piano Finanziario degli interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani, individuando in particolare i costi del servizio e gli elementi necessari alla relativa attribuzione della parte fissa e di quella variabile della tariffa, per le utenze domestiche e non domestiche; - le tariffe del tributo comunale sui rifiuti da applicare alle utenze domestiche e non domestiche per ciascun anno solare sono definite, nelle due componenti della quota fissa e della quota variabile, con deliberazione del Consiglio Comunale entro il termine fissato da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione, con effetto per lo stesso esercizio finanziario, sulla base del piano finanziario relativo al servizio per l'anno medesimo; - le tariffe del tributo comunale sui rifiuti, per le utenze domestiche e non domestiche sono state determinate sulla base del Piano Finanziario come sopra approvato e delle banche dati dei contribuenti, finalizzata ad assicurare la copertura integrale dei costi del servizio per l anno che si è ritenuto di fissare i coefficienti Kb, Kc e Kd di cui al D.P.R. 158/1999 nella misura già determinata per la TARI 2014; VISTO il Decreto del , pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.67 del , il quale stabilisce che, per l anno 2015 è differito al 31 maggio 2015 il termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali di cui all articolo 151 del Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; VISTI - il Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158; - il vigente regolamento comunale Regolamento che istituisce e disciplina l imposta unica comunale (IUC) - il parere favorevole di regolarità tecnica espresso ai sensi dell art. 49 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267; - il parere favorevole di regolarità contabile espresso ai sensi dell art. 49 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 dal Responsabile del Servizio Finanziario;
4 Visti, in sede propositiva del presente atto, i seguenti pareri: a) Parere di legittimità preventivo Il sottoscritto in qualità di responsabile del servizio attesta, ai sensi e per gli effetti dell art. 147 bis del decreto legislativo 267/2000 così come modificato dal decreto legislativo 174/2012, nonché del vigente regolamento per i controlli interni dell Ente, la regolarità tecnica ed amministrativa del presente atto. Data, Il Segretario Comunale BALESTRINO Dott. Maurizio b) Parere di regolarità contabile Il sottoscritto in qualità di responsabile del servizio finanziario attesta, ai sensi e per gli effetti dell art. 147 bis del decreto legislativo 267/2000 così come modificato dal decreto legislativo 174/2012, nonché del vigente regolamento per i controlli interni dell Ente, la regolarità contabile ed attesta che il presente provvedimento non determina alterazioni negli equilibri finanziari dell ente. Data, Il Responsabile del Servizio LISTELLO Marco Con voti favorevoli unanimi espressi per alzata di mano D E L I B E R A 1) DI DARE ATTO che le premesse sono parte integrate e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento; 2) DI STABILIRE N 02 RATE per l anno 2015 per il versamento del Tributo comunale sui rifiuti TARI, scadenti il 16 Giugno 2015 ed il 16 Ottobre 2015 oppure un unica soluzione da effettuarsi il 16 Giugno ) DI INVIARE la presente deliberazione tariffaria, relativa al tributo comunale sui rifiuti i TARI, al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione.
5 IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO COMUNALE LISTELLO MARCO BALESTRINO Dr Maurizio RELATA DI PUBBLICAZIONE N. 94 /2015 Registro Pubblicazioni Si attesta che la presente deliberazione è stata pubblicata sul sito web del Comune, accessibile al pubblico, ai sensi dell art. 32, comma 1, della Legge 18/06/2009 n. 69, per 15 giorni consecutivi dal 06/05/2015 al 21/05/2015 Lì, 06/05/2015 IL RESPONSABILE DELLA PUBBLICAZIONE ON LINE LISTELLO Rag. Sandra CERTIFICATO DI ESECUTIVITA (D. Lgs. 18/08/2000, n. 267 art. 134) Si certifica la su estesa deliberazione non soggetta al controllo preventivo di legittimità, è stata pubblicata nelle forme di legge sul sito web del Comune senza riportare nei primi dieci giorni di pubblicazione denunce di vizi di legittimità o competenza, per cui la stessa è divenuta esecutiva ai sensi dell art comma del D.Lgs. 267/2000. li, IL SEGRETARIO COMUNALE BALESTRINO Dr Maurizio