Source: http://www.democrazianelleregole.it/old/index.php/attualita/itemlist/category/500-economia
Timestamp: 2020-07-04 03:16:11+00:00
Document Index: 108829837

Matched Legal Cases: ['art. 46', 'art. 4', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 5', 'art. 2']

Economia - Democrazia nelle Regole - Giuristi al servizio dei cittadini
“C’è bisogno di dire una parola forte e certa, di affermare che l’elusione e l’evasione fiscale non sono compatibili con la nostra economia e con nessun sistema veramente democratico”. Così il direttore delle Entrate, Attilio Befera, sottolineando che l’ammontare delle tasse evase viene “stimato dalla Corte Conti in circa 130 miliardi”. Sul versante dell’evasione fiscale, sottolinea Befera in occasione del convegno sulla legalità fiscale italiana, “nonostante l’impegno ed i grandi passi in avanti fatti negli ultimi anni c’è ancora molta strada da fare”. Il fenomeno complessivo dell’economia sommersa “ha ricadute pesantissime sul sistema economico e sociale del Paese. Tali ricadute si manifestano sia direttamente, sul versante delle entrate erariali, oltre che falsando la normale e corretta concorrenza tra le imprese, sia indirettamente, sul versante delle prestazioni sociali”, afferma inoltre Befera. Ed evidenzia che la mancata dichiarazione dei redditi conseguiti “determina un accesso indebito a quelle prestazioni sociali a cui, in gran parte, si accede sulla base della dichiarazione Isee, generando iniquità e perpetuando aree di privilegio che non sono compatibili con un sistema civile e democratico”. In questo periodo di crisi “l’effetto redistributivo derivante dall’azione dello Stato è sempre più importante”, prosegue il direttore dell’Agenzia delle Entrate, ritenendo che la diseguaglianza reddituale “che sta sempre più accentuandosi, è la vera patologia della nostra epoca, minaccia il funzionamento della democrazia e il senso della coesione sociale”. “Nessuna economia nella nuova fase di competizione globale e dovendo fare i conti con l’attuale fase recessiva può sopportare livelli di evasione come quelli registrati in Italia. Non solo: visto l’ordine di grandezza, il rafforzamento della lotta contro la frode fiscale e l’evasione fiscale è non solo una questione di entrate, ma anche di equità sociale” – conclude Befera.
Eccoli, finalmente assieme.
Si è capito che, pur difendendo interessi diversi, è l'interesse Nazionale l'obiettivo di tutti.
Lo ha capito il mondo del lavoro, con Confindustria e Sindacati.
Ed è un segnale decisamente positivo, anche per una politica che sovente finge l'accordo per questioni di marketing, appunto, "politico" (così lo ha icasticamente definito ieri il Sindaco di Bari Emiliano).
Un abbandono di posizioni aprioristiche, senza rinunciare alle proprie idee.
Del resto, se lavora bene chi fa impresa e lavora bene chi lavora nell'impresa, il giovamento lo ritrae l'Italia.
E chissà che quell'art. 46 della Costituzione, fino ad ora dimenticato, non ritrovi smalto....
Senza scomodare di nuovo Leopardi, l'auspicio è che le buone intenzioni non cadano presto nel serbatoio malinconico delle "rimembranze"....
Art. 46 Cost.: "Ai fini della elevazione economica e sociale del lavoro e in armonia con le esigenze della produzione, la Repubblica riconosce il diritto dei lavoratori a collaborare, nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi, alla gestione delle aziende".
Approvazione della guida al risparmio di carburante ed alle emessioni di CO2 , ai sensi dell'art. 4, D.P.R. 17 febbraio 2003, n. 84, riguardante il regolamento di attuazione della direttiva 1999/94/CE concernente la disponibilita' di informazioni sul risparmio di carburante e sulle emissioni di CO2 da fornire ai consumatori per quanto riguarda la commercializzazione di autovetture nuove. (13A06935) (GU Serie Generale n.191 del 16-8-2013)
Il nostro sistema tributario è "informato a criteri di progressività" (art. 53, comma 2, Cost.).
Se dunque non è progressivo tout-court, quello della "progressività" è senza meno il criterio informatore che lo sottende.
Che significa progressivo?
Se hai 10, paghi 1; se hai 20 paghi 3, e non 2, come invece accade con un sistema "proporzionale" puro.
Va tenuto conto che già l'IVA è proporzionale (e, dunque, non progressiva).
E l'IVA è imposta (in tutti i sensi...) dall'Unione. Non possiamo dunque farne a meno.
Questo significa, ancora che le altre imposte "interne", essendocene già una "comunitaria" proporzionale, dovrebbero essere per lo più "progressive".
Altrimenti, l'art. 53 della Costituzione (che punta ad una evidente redistribuzione del reddito) sarebbe calpestato.
Eliminare l'IMU su ogni "prima casa" rischia di essere "regressivo" (ovvero, l'opposto di progressivo).
Chi ha una "prima casa" che vale di più, otterrà infatti un risparmio di imposta maggiore di chi ha una prima casa che vale di meno.
E' matematica e Costituzione; solo marginalmente politica....
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2013/08/13/Imu-soluzione-entro-31-Ma-Pdl-Pd-ora-cabina-regia-_9151564.html
Tra il dire e il fare, c'è di mezzo.....
Si sostiene che le tasse sono alte perchè le pagano in pochi.
Si promette ferma determinazione.
E poi si elimina il tetto agli stipendi dei manager pubblici....
Per non parlare di parecchia alta amministrazione inqualificabile.
Che non rammenta di essere al servizio del Popolo italiano.
Anzi, forse non lo ha neanche mai saputo....
economia in nero
E' il comma 1 dell'art. 53 della Costituzione.
Vallo a recitare in faccia a chi incontri per strada.
Se è di Roma Ti risponderà "....se, aho'....!"...
Il problema è che evadere è un furto.
Ed è un furto aggravato, che si consuma ai danni della cittadinanza tutta.
E dell'interesse pubblico...
Fermiamo i ladri.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2013/07/11/Evasione-fiscale-mancano-oltre-500-miliardi_9006423.html
"Gratuitamente avete ricevuto; gratuitamente date".
Le parole del Cristo, richiamate dal Santo Padre.
C'è continuità tra San Pietro e Papa Francesco.
La Chiesa non fa impresa, ma servizio.
La logica è dunque quella dell'organizzare per servire.
E del servire per dare.
La logica della solidarietà.
Con un "ricevere" che svanisce all'orizzonte....
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2013/06/11/Papa-San-Pietro-aveva-conto-banca_8851337.html
Nel senso proprio di "fatto".
Quel che è fatto è fatto, nel made in Italy.
E rischia di non farsi più, con perdita globale.
Quel che viene manu-fatto in Italia, spesso sappiamo farlo solo in Italia.
Se non lo si fa più, a rimetterci è il globo, non solo l'Italia.
E a rimetterci sono tutti quelli "che fanno", materialmente parlando.
Gli artisti del manifatturiero, gli operai della "grandezza" italiana.
"- 539.000 persone" a lavoro.
"+ 539.000 disoccupati".
A casa ....
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2013/06/05/Confindustria-539mila-posti-rischio-altri-tagli_8820419.html
Governo inefficiente.
Performance economica scadente.
E così anche Quatar e Svizzera - non solo USA e Germania - fanno (molto) meglio di noi.
Ci danno dei "perdenti".
Perchè non si decide.
Poche scelte, a lungo contrattate.
Risultato: il nulla.
Daccordo, spes ultima Dea.
Ma anche la speranza ha dei limiti...
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2013/05/30/Competitivita-Italia-perdenti_8789502.html
La nave procede tra i flutti.
Il mare è in tempesta, le onde altissime.
Il capitano cerca la rotta, assieme ai suoi più stretti collaboratori.
E si sentono gli echi di lontano, dei suggeritori.
C'è chi dice di puntare tutto sul nord, seguendo la stella polare.
E, in fondo, non è roba recente: s'era già sentito a lungo.
Ma il problema è decidere.
E chi è al timone, DEVE DECIDERE, senza rinvii, sospensioni, parenteticità, interlocuzioni.
Rammentando sempre il principio di unità e indivisibilità della Repubblica (art. 5 Cost.)
E quello di solidarietà tra persone e territori (art. 2. Cost.)....
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2013/05/23/-SQUINZI-OBIETTIVO-SOLO-TORNARE-CRESCERE_8751479.html