Source: http://aterroma.it/giurisprudenza/giurisprudenza.html?pag=4&parola=
Timestamp: 2018-02-21 23:12:46+00:00
Document Index: 40784814

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 28', 'art. 50', 'sentenza ', 'art 1590', 'art 1591', 'art 1590', 'art 1591', 'sentenza ', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 12']

Curia: Tribunale di Roma Sezione 6 Civile
Giudice: Francesca Romana Salvadori
Tribunale Ordinario di Roma - sentenza 18043 del 28 settembre 2016 (116 kB)
Principi: La disdetta al rinnovo del contratto può essere comunicata indifferentemente per iscritto o verbalmente sicché il difetto di sottoscrizione della comunicazione di tale volontà non la rende nulla.
Fattispecie: Legge 392/78 art. 28 Rinnovazione di contratto
Curia: TAR LAZIO - CONSIGLIO DI STATO
Giudice: Presidente Giuseppe Sapone - Presidente Carlo Santelli
TAR LAZIO Ordinanza 3010-2016 (107 kB)
CONSIGLIO DI STATO Ordinanza 5138-2016 (42 kB)
Principi: Il Consiglio di Stato con ordinanza n. 5138/2016 ha respinto l'appello proposto avverso l'ordinanza del TAR Lazio n. 3010/2016. Il TAR, con la predetta ordinanza ha rigettato l'istanza di sospensione dell'esecutività delle delibere con cui l'Azienda ha disciplinato l'"applicazione del canone concordato agli assegnatari che superano il limite di reddito per la decadenza" ritenendo che le censure proposte in ricorso da FEDERCASA non appaiono prima facie fondate "ponendosi la delibera impugnata come atto meramente applicativo dell'art. 50, comma 2 della L.R. n. 27/2006 che ha stabilito la possibilità per i soli assegnatari decaduti per superamento del limite di reddito negli ultimi due anni, di accettare, in luogo della risoluzione contrattuale e del conseguente rilascio dell'alloggio, l'applicazione del canone locatizio concordato, di tal che la disposizione che consente la messa in regola degli ultimi due anni si configura quale sanatoria".
Fattispecie: Applicazione canone concordato
Tribunale Ordinario di Roma - sentenza 23919 del 21 dicembre 2016 (165 kB)
Principi: A seguito della cessazione dell'attività e della comunicazione della volontà di restituire l'immobile il conduttore ha l'onere ex art 1590, cod civ, di attivarsi onde consentire all'Ater il recupero del bene. in caso di ritardo nella ripresa in possesso dell'immobile imputabile al conduttore questi non può ritenersi liberato dall'obbligo di corrispondere l'indennità ex art 1591, cod civ.
Fattispecie: art 1590, cod civ art 1591, cod civ
Giudice: Alessandra Imposimato
Tribunale Ordinario di Roma - sentenza 20660 del 4 novembre 2016 (199 kB)
Principi: Non sussiste un diritto soggettivo ed indiscriminato delle persone stabilmente conviventi con l'assegnatario, a subentrargli nel contratto di locazione alla sua morte, bensì il principio che tale diritto insorge solo a favore dei soggetti tassativamente individuati dall'art. 12 della L. regionale n°12/1999, purché si sia in presenza delle condizioni di cui agli artt. 11 (comma 5°) e 12 cit., e non si sia verificata, nelle more del riconoscimento del diritto al subentro, una qualsiasi ragione di decadenza di cui all'art. 13 cit..
Fattispecie: L.r.12/99, art. 12
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