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Timestamp: 2017-05-28 01:49:14+00:00
Document Index: 109072573

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.9', 'art.1', 'art.162', 'art.15', 'art.15', 'art.6', 'art.4', 'art.6', 'art.8', 'art.3', 'art.18', 'art.7', 'art.49', 'art.7', 'art.8', 'art.9', 'art.8', 'art.1', 'art.1', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 54', 'art.1', 'art. 2', 'art. 125', 'art. 33', 'art. 20']

COMUNE DI TRIGGIANO VERBALE RELATIVO AGLI ACCORDI PER LA PROPAGANDA ELETTORALE IN OCCASIONE DELLE ELEZIONI REGIONALI DEL 31 MAGGIO PDF
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1 COMUNE DI TRIGGIANO VERBALE RELATIVO AGLI ACCORDI PER LA PROPAGANDA ELETTORALE IN OCCASIONE DELLE ELEZIONI REGIONALI DEL 31 MAGGIO L anno duemilaquindici il giorno tredici del mese di maggio alle ore nella Casa Comunale, previo invito prot. n del 08/5/2015, sono intervenuti per gli opportuni accordi sulla propaganda elettorale per le consultazioni regionali del 31 maggio 2015: VICE SINDACO Antonietta Ruta p. PARTITO DEMOCRATICO / p. SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA Pasquale Neglia p. IL POPOLO DELLA LIBERTA p. UNIONE DI CENTRO (UDC) p. GIOVANI ENERGIE ALTERNATIVE (GEA) p. MOVIMENTO 5 STELLE Giovanni Rubino p. FORZA ITALIA p. SUD AL CENTRO p. STAZIONE CARABINIERI p. POLIZIA MUNICIPALE Com. Domenico Pignataro Presiede la riunione il Vice Sindaco Antonietta Ruta, assistito dalla dott.ssa Anna Rosa Bisceglie, con funzioni di segretario verbalizzante. In apertura il Vice Sindaco saluta gli intervenuti ed evidenzia che la riunione odierna è intesa a raggiungere l obiettivo di una campagna elettorale nella piena osservanza delle leggi in materia, con l impegno ad evitare motivi di tensione fra le forze politiche in competizione e garantire, quindi, un confronto politico sereno e democratico. Richiama l'attenzione sulle modifiche apportate alla legge 4 aprile n.212, con l'art.1, comma 400 lett. h), della legge 27 dicembre 2013 n.147 (legge di stabilità 2014), dettate dalla necessità di contenimento della spesa pubblica, che oltre a disporre l'eliminazione della propaganda indiretta, hanno anche previsto una riduzione degli spazi della propaganda diretta. Quindi 12 espone e propone le intese già raggiunte in occasione di precedenti consultazioni elettorali, valide anche per la competizione in questione. A tal fine le forze politiche si impegnano a rispettare e a far rispettare le norme in vigore nonché le disposizioni contenute nel Protocollo d intesa per la disciplina della propaganda elettorale di cui alla nota prefettizia n.18437/4.3.9/upe del 08/05/2015, che prevedono: il divieto, per le pubbliche amministrazioni, di svolgere attività di comunicazione - dalla data di convocazione dei comizi e fino alla conclusione delle operazioni di voto è vietato a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l'efficace assolvimento delle proprie funzioni (art.9, comma 1, della legge 22 febbraio 2000, 28); il divieto di affissione dei materiali di propaganda elettorale al di fuori degli appositi spazi destinati a ciò dal Comune, nonché il divieto di iscrizioni murali e di quelle su fondi stradali, palizzate e recinzioni (art.1 della legge n.212/56 così come modificata dalla legge n.130/75) e su monumenti ed opere d arte di qualsiasi genere, a tutela del decoro e dell estetica cittadina (art.162 del D.Lgs. 42/2004). L Amministrazione Comunale, dal momento dell assegnazione degli spazi per l affissione dei manifesti elettorali, è tenuta, per legge, a provvedere alla defissione dei manifesti affissi fuori dagli spazi autorizzati per ciascun candidato o lista (D.Lgs. n.507/93), nonché a rimuovere ogni altra affissione abusiva o scritta ovunque effettuata; le spese sostenute dal Comune per la rimozione del materiale di propaganda abusiva nelle forme di scritti o affissioni murali o di volantinaggio sono a carico, in solido, dell esecutore materiale e del committente responsabile (art.15 della legge n.515/93 e ss.mm.ii.). In caso di violazione delle disposizioni relative alle affissioni, saranno applicate le sanzioni amministrative pecuniarie previste dalla normativa vigente (art.15 della legge n.515/93). Le parti politiche si impegnano ad adottare le opportune iniziative affinché vengano rispettate le fondamentali regole della campagna elettorale da parte dei candidati, degli elettori e dei propri associati. In particolare che: dal trentesimo giorno precedente la data fissata per le elezioni (1 maggio 2015) è sospesa ogni forma di propaganda elettorale, luminosa o figurativa, a carattere fisso ivi compresi tabelloni, striscioni o drappi in luogo pubblico, con esclusione delle insegne indicanti le sedi dei partiti. E vietata, altresì, ogni forma di propaganda luminosa mobile (art.6 della legge n.212/56 così come modificato dall art.4 della legge n.130/75). Si raccomanda in particolare di non apporre striscioni recanti propaganda elettorale su edifici, anche condominiali, che ospitano uffici pubblici ed istituzionali; il divieto, a norma dell art.6 della legge 212/56 e ss.mm.ii., di lancio o getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico, né possono essere apposti sui parabrezza delle auto in sosta, mentre ne è consentita la distribuzione a mano; 23 è autorizzato l uso dei mezzi mobili riportanti il manifesto di propaganda elettorale dei candidati impegnati nella competizione elettorale. E vietata, invece, la sosta in piazze o strade del comprensorio cittadino dei suddetti mezzi mobili; devono essere rispettati i manifesti affissi regolarmente che, pertanto, non devono essere strappati, deturpati o coperti (art.8 della legge 212/56 e ss.mm.ii.); sono vietati gli scambi e le cessioni di superfici assegnate tra i vari candidati, gruppi o partiti (art.3 della legge 212/56 e ss.mm.ii.); dal 1 maggio 2015 al 29 maggio 2015 possono tenersi riunioni elettorali senza l obbligo del preavviso all Autorità di P.S. ( previsto dall art.18 del Testo Unico 18 giugno 1931 n.773, delle leggi di Pubblica Sicurezza). Durante detto periodo l uso di altoparlanti su mezzi mobili è consentito soltanto per il preannuncio dell ora e del luogo in cui si terranno i comizi e le riunioni di propaganda elettorale e solamente dalle ore 9.00 alle ore del giorno della manifestazione e di quello precedente (art.7 della legge n.130/75). Dovrà evitarsi l uso degli altoparlanti mobili, a tutela del riposo dei ricoverati, nelle vicinanze degli ospedali e case di cura. Tale forma di propaganda è subordinata alla preventiva autorizzazione del Sindaco o, nel caso si svolga sul territorio di più Comuni, del Prefetto della Provincia in cui ricadono i Comuni (art.49 del D.P.R. 16 settembre 1996, n.610). Si dovrà evitare l uso di altoparlanti nelle vicinanze di ospedali e case di cura, a tutela del riposo dei ricoverati; il divieto di cortei, fiaccolate e parate in movimento, ad eccezione di quelli di carattere sindacale e religioso, per tutta la durata della campagna elettorale; l'utilizzazione dei gazebo, ferma restando la disciplina dell'occupazione di spazio pubblico, può essere consentita per l'esercizio delle forme di propaganda consentite dalla legge, quali, ad esempio, la distribuzione di volantini o altro materiale di propaganda, a condizione che non presentino raffigurazioni, fotografie, simboli, diciture o colori che direttamente o indirettamente richiamino formazioni politiche o candidati e che non siano affissi drappi, striscioni, manifesti e quant'altro sia riconducibile a forme di propaganda elettorale a carattere fisso, in violazione degli artt. 6, primo comma e 8, terzo comma, della legge n.212/1956 e ss.mm.. All interno e all esterno di tali strutture è consentito esporre bandiere, allorquando le stesse servono esclusivamente ad identificare la titolarità del gazebo medesimo; dalla data di convocazione dei comizi elettorali, sino al penultimo giorno prima della votazione (29 maggio 2015), sono ammesse soltanto le seguenti forme di messaggi politici su quotidiani e periodici: annunci di dibattiti, tavole rotonde, conferenze, discorsi, pubblicazioni destinate alla presentazione di programmi delle liste, dei gruppi di candidati e dei candidati, pubblicazioni di confronto tra più candidati (art.7, commi 1 e 2, della legge n.28/2000); 34 dal 15 giorno antecedente quello della votazione ( 16 maggio 2015) sino alla chiusura delle operazioni di votazione, è vietato rendere pubblici o comunque diffondere i risultati di sondaggi demoscopici sull esito delle elezioni e sugli orientamenti politici e di voto degli elettori anche se tali sondaggi sono stati effettuati in un periodo precedente a quello del divieto (art.8 della legge n.28/2000). L'attività degli istituti demoscopici diretta a rilevare, all'uscita dei seggi, gli orientamenti di voto degli elettori, ai fini di proiezione statistica, non è soggetta a particolari autorizzazioni; dal giorno antecedente quello della votazione (30 maggio 2015) e fino alla chiusura delle operazioni di voto sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda diretta ed indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, le nuove affissioni di stampati, giornali murali o altri manifesti di propaganda. Nel giorno destinato alla votazione è altresì vietata ogni forma di propaganda entro il raggio di 200 metri dall ingresso delle sezioni elettorali (art.9 della legge n.212/56 così come sostituito dall art.8 della legge n.130/75). E consentita, invece, la nuova affissione di giornali quotidiani o periodici nelle bacheche previste dall art.1 della legge n.212/56, così come modificato dall art.1 della legge n.130/75; nel periodo di divieto di propaganda elettorale le parti si impegnano a non utilizzare alcun mezzo aereo ai fini della propaganda stessa. Modalità di svolgimento dei comizi I comizi si possono tenere fino al 27 maggio prossimo, dalle ore alle ore e dalle ore alle ore 23.00; per le giornate del 28 e 29 maggio, ultimi due giorni di campagna elettorale, si potrà derogare di un ora, ossia fino alle ore Sarà, altresì, consentito lo scambio dei turni tra i partecipanti alla competizione elettorale con l assenso delle segreterie politiche locali, previa tempestiva comunicazione all Autorità locale di P.S.. Per il Comune di Triggiano, si conviene che i comizi si terranno nella Piazza Vittorio Veneto. Nei giorni dal 14/05/2015 al 27/05/2015 i comizi si terranno nella fascia oraria compresa tra le ore e le ore 23.00; negli ultimi due giorni di campagna, cioè nei giorni 28 e 29 maggio 2015, dalle ore alle ore Per la ripartizione degli orari dei comizi che si terranno nei giorni dal 14 maggio al 27 maggio p.v., d intesa con i rappresentanti dei partiti presenti a questa riunione, si ritiene di dover predisporre un calendario, mediante sorteggio delle 19 liste partecipanti alla competizione elettorale. Quindi per l attribuzione degli spazi relativi ai comizi, si procede al sorteggio elettronico delle 19 liste ammesse alle elezioni regionali di domenica 31 maggio I comizi si terranno per la durata, secondo l ordine e nel rispetto delle fasce orarie indicate nell'apposito calendario, che si allega al presente verbale. Le forze politiche comunque dovranno comunicare al Sindaco (presso la Polizia Municipale) e alla locale Stazione Carabinieri per ciascun comizio, non prima di tre giorni della data fissata, apposita comunicazione scritta relativa allo spazio comizio da utilizzare 45 con l indicazione della località e dell oratore, precisando l'ora di inizio. Eventuali variazioni dovranno essere tempestivamente comunicate. In assenza di tale comunicazione la titolarità dello spazio del comizio decade e pertanto detto spazio potrà essere utilizzato da parte di eventuali istanti, secondo l ordine cronologico di presentazione dell istanza stessa. Si ribadisce che vi sarà possibilità di unificazione di più turni in caso di disponibilità da parte degli assegnatari degli spazi ovvero di scambio dei turni tra i partecipanti alla competizione elettorale con l assenso dei responsabili locali, previa tempestiva comunicazione all Autorità di P.S. Alle ore di venerdì 29 maggio 2015, i comizi dovranno avere improrogabilmente termine, come per legge. Il Vice Sindaco f.to Antonietta Ruta p. SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA f.to Pasquale Neglia p. MOVIMENTO 5 STELLE f.to Giovanni Rubino p. POLIZIA MUNICIPALE f.to Com. Domenico Pignataro Il segretario verbalizzante f.to Anna Rosa Bisceglie 5 Documenti analoghi
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