Source: https://www.clublauria.it/regolamento/
Timestamp: 2018-05-23 22:44:49+00:00
Document Index: 37750993

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art.30', 'art. 10', 'art. 24', 'art. 6', 'art. 23', 'art. 1']

Art. 1) I soci del Club Canottieri Roggero di Lauria, ai sensi dell’art. 2 comma 1° del regolamento generale, sono tenuti a rispettare le norme contenute nel presente regolamento. La segreteria provvederà a dare la più ampia divulgazione delle regole che saranno permanentemente pubblicate nel sito internet del Club e che saranno annualmente inviate con e-mail a tutti i soci che hanno fornito il proprio indirizzo elettronico.
Art. 2) L’uso dei locali, delle attrezzature e degli impianti e relativi servizi del Club è riservato ai soci in regola con il pagamento delle quote sociali, agli atleti ed agli ospiti, con le limitazioni previste dal vigente statuto e dai regolamenti diramati dall’ assemblea o dal consiglio direttivo.
Art. 3) Tutti i frequentatori sono tenuti ad avere massima cura e rispetto degli impianti e delle attrezzature del Club nonché a mantenere un abbigliamento decoroso ed un comportamento sempre consono alle tradizioni del Club. Eventuali danni causati agli impianti ed alle attrezzature del Club da un socio o da un tesserato saranno allo stesso addebitati nella misura stabilita dal consiglio direttivo rapportata all’entità del danno e tenuto conto della spesa occorrente per le eventuali sostituzioni e/o riparazioni del caso. I danni causati da un ospite saranno addebitati al socio ospitante, con le stesse modalità di cui al comma precedente.
Art. 4) Il controllo del rispetto dello statuto sociale, del regolamento generale e dei regolamenti settoriali è demandato ai deputati dei vari settori d’attività, i quali dovranno relazionare al presidente ed al consiglio direttivo in merito ad eventuali episodi ritenuti rilevanti. Tutti i soci possono, con comunicazione scritta indirizzata al presidente del Club, segnalare eventuali violazioni alle disposizioni contenute nello statuto sociale e nel regolamento generale, nonché al collegio dei probiviri per le infrazioni di cui all’art.30 del vigente statuto.
Art. 6) Annualmente il consiglio direttivo, su proposta dei deputati ai vari settori, fissa l’orario di apertura e di chiusura delle sedi del Club e dirama le norme di utilizzo delle relative attrezzature sportive, nonché dei ristoranti, dei bar e di tutti gli impianti sociali. E’ facoltà del consiglio direttivo stabilire eventuali quote di contribuzione, a titolo di rimborso spese, per l’uso delle attrezzature e degli impianti sportivi dandone, per il tramite della segreteria, tempestiva ed ampia comunicazione a tutti i Soci.
Art. 7) All’interno del Club non possono essere custodite auto, motocicli e/o biciclette se non negli spazi previsti dal consiglio direttivo o per motivi di servizio. Il Club, in ogni caso, non risponde di danni a soci, atleti, tesserati ed ospiti, per furti o danneggiamenti di beni di loro proprietà, anche se riposti negli spazi previsti o negli armadietti degli spogliatoi.
Art. 10) Ogni socio può invitare, sotto la propria responsabilità, ospiti che non siano residenti e/o domiciliati nella Provincia di Palermo, chiedendo la preventiva autorizzazione al presidente del Club che, sentito il parere del deputato agli interni, farà emettere il relativo invito che dovrà essere firmato dal presidente del club o dal deputato agli interni. E’ facoltà del presidente o del deputato agli interni concedere tali permessi, per la frequenza del Club e la fruizione dei relativi servizi, gratuiti per un massimo di tre giorni limitatamente ad una volta nell’arco di ogni stagione estiva, sia per quanto riguarda il socio richiedente che per quanto riguarda la persona da ospitare. La richiesta dovrà essere effettuata dal socio per iscritto in tempo utile per il rilascio dell’autorizzazione, tramite e-mail o APP all’indirizzo del Club e l’ospite, almeno la prima volta, dovrà frequentare il club insieme al socio presentatore.
Art. 11) Il/La socio/a in regime di “famiglia di fatto” che non possiede ancora i requisiti previsti dal punto 1° lettera b) dell’art.IX del regolamento generale per l’ammissione al Club del compagno/a, in possesso di uno o più figli dei quali può presentare il certificato di nascita dal quale si evinca che il/la socio/a e il/la compagno/a sono i genitori , può presentare una richiesta al presidente per un’ospitalità temporanea per la stagione estiva. Il presidente, valutatane l’opportunità ed acquisito il parere vincolante del Consiglio Direttivo, autorizzerà il/la socio/a accogliendo la richiesta a condizione che venga versato per i quattro mesi di ospitalità dal/la socio/a un rimborso spese pari alla quota annuale fissata per un socio ordinario. L’ospite potrà frequentare il club, e prevalentemente la spiaggia attrezzata, per accompagnare il/i figlio/i e durante la frequenza il/la socio/a ospitante sarà responsabile del suo comportamento. E’ consentita inoltre la frequentazione, limitatamente alla stagione estiva, anche ai soli compagni-conviventi di Soci, che ancora non abbiano maturato il requisito dei tre anni di convivenza, ma che certifichino la convivenza stabile – a mezzo di valido ed aggiornato certificato di residenza e stato di famiglia comune al socio ospitante -, sempre a condizione che il convivente ospite frequenti il Club sempre in compagnia del Socio di riferimento e mai da solo. Il socio di riferimento dovrà versare anticipatamente al Club una quota pari a quella relativa all’annualità di un socio ordinario ed in ogni caso, il compagno-convivente, maturati i requisiti richiesti, dovrà produrre apposita domanda di iscrizione o non potrà più frequentare i locali del Club.
Art. 12) Al fine di favorire la frequentazione da parte dei giovani soci, nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, i giovani soci under 25 potranno ospitare ogni giorno, presso la sede nautica, propri amici per un numero massimo complessivo di 20 persone dai 12 ai 25 anni. Le richieste di ospitalità dovranno pervenire nella segreteria della sede nautica. Ogni socio potrà avere un massimo di due ospiti al giorno dal lunedì al giovedì, esclusi i giorni festivi. Il venerdì, il sabato, la domenica ed i giorni festivi ciascun socio non potrà avere più di un ospite al giorno. I soci potranno fruire al massimo di 30 ospiti a stagione. Gli ospiti dovranno essere residenti nella provincia di Palermo. L’ospitalità dei giovani nei giorni prefestivi e festivi sarà limitata ad un numero massimo di 10 persone. La Segreteria annoterà nel registro degli ospiti gli inviti emessi.
Art. 13) Nei locali del Club devono essere rispettate tutte le norme che regolano il “divieto di fumare”. Il maestro di casa ed il personale del Club è autorizzato a fare presente ai soci ed agli ospiti tale disposizione tassativa e deve informare con tempestività il deputato agli interni nel caso di violazione delle norme. Il deputato agli interni può proporre al consiglio direttivo, nell’eventualità di ripetersi delle violazioni, il deferimento al collegio dei probiviri.
Art. 14) In Villa, nei locali adibiti a ristorante e nelle sale da gioco del 1° piano l’uso dei telefoni cellulari è consentito solo in casi eccezionali e se le apparecchiature sono opportunamente adeguate al rispetto degli altri frequentatori. Ugualmente è consentito soltanto frequentare con abbigliamento idoneo e sono tassativamente vietati i pantaloni corti. Eccezionalmente dal 1° maggio al 30 settembre, dalle ore 13:00 alle ore 16:00, in occasione del pranzo presso il giardino della villa, sarà possibile frequentare in bermuda, ma con scarpe chiuse e non infradito o sandali.
Art. 15) Il personale del Club vigilerà affinché le sale del 1° piano della villa siano riservate esclusivamente a soci o ospiti maggiorenni. Le persone che non hanno raggiunto la maggiore età, anche se soci del Club, non possono frequentare il 1° piano della villa, se non in occasioni particolari e con l’autorizzazione del presidente.
Art. 16) Il socio può richiedere di utilizzare i locali del Club per feste private, proprie o di figli minori, senza scopo di lucro con richiesta per iscritto da inoltrare in segreteria all’attenzione del deputato agli interni, almeno 15 giorni prima dell’evento, specificando la data, il numero degli invitati e le modalità organizzative dell’evento, assumendo a proprio carico eventuali oneri fiscali e relativi alla responsabilità civile, sollevando il Club da qualsiasi responsabilità. Il consiglio direttivo stabilisce annualmente le quote di rimborso spese per le utilizzazioni dei locali, demandandone l’autorizzazione al presidente, d’intesa con il deputato agli interni; si terrà conto della cronologia delle domande e si opererà relativamente alla disponibilità delle sedi, nel rispetto dei vincoli imposti dalla concessione demaniale marittima, e nei seguenti giorni:
a) Sede nautica: fruizione da parte del socio ordinario della terrazza solarium di copertura dalla domenica al giovedì a partire dalle ore 20,00; fruizione da parte del socio della spiaggia, non in esclusiva, per festa pomeridiana di figli minori di 12 anni di età, dal lunedì al giovedì dalle ore 17,00 alle ore 19,30;
b) Sede villa: fruizione da parte del socio ordinario dalla domenica al giovedì a partire dalle ore 20,00; fruizione da parte del socio esclusivamente la domenica a pranzo con la presenza di bambini; esclusività nella giornata del lunedì durante il periodo estivo; dal 15/09 al 15/06 l’esclusività potrà essere concessa nelle sere del lunedì, martedì, mercoledì e giovedì. Le feste saranno annotate nell’apposito registro “Feste del Club” e ne sarà data notizia mediante affissione nella bacheca del club con cadenza quindicinale.
Art. 20) La spiaggia attrezzata è aperta ai soci ed ai loro figli ed agli ospiti dei soci di cui all’art. 10. I bambini, figli di soci, inferiori ai dodici anni potranno essere accompagnati nella spiaggia attrezzata da una bambinaia, non familiare. Il servizio dovrà essere preventivamente autorizzato dal presidente e la bambinaia sarà munita dalla segreteria di una tessera con fotografia che dovrà tenere sempre esposta tramite badge. La bambinaia potrà frequentare il sabato e/o la domenica solo in assenza dei genitori dei bambini. Anche gli ospiti potranno usufruire del servizio bambinaia con le stesse modalità riservate ai soci, tranne che per la quota da versare, che sarà equiparata a quella degli ospiti stessi. Annualmente il Consiglio Direttivo stabilisce la quota di rimborso spese. Il materiale ludico in custodia alla marineria sociale sarà consegnato dal personale addetto soltanto ai soci maggiorenni o alle bambinaie.
Art. 21) Annualmente il consiglio direttivo, sentite le proposte della commissione interni ed attività sociali ed il deputato al personale, stabilisce gli orari di attività del servizio di ristorazione presso la sede nautica, nella zona ad esso destinata. I tavoli, negli orari destinati alla ristorazione, potranno essere utilizzati esclusivamente per tale servizio. L’accesso all’area del ristorante nella sede nautica è consentito soltanto con abbigliamento idoneo (magliette per gli uomini e pareo per le donne). E’ fatto assoluto divieto di pranzare nella club house della sede nautica sui divani, luogo adibito alla lettura, o per prendere una bibita o un aperitivo. In tutta la superficie della sede nautica è fatto assoluto divieto di giocare a carte.
Art. 22) I ristoranti del Club sono riservati ai soci. La domenica e nei giorni prefestivi e festivi, i bambini figli dei soci potranno frequentare il ristorante della villa per il pranzo, dalle ore 12,30 alle ore 16,00, accompagnati da almeno uno dei propri genitori, senza recare disturbo agli altri commensali. A pranzo nella sede nautica, dal 1° giugno al 1º ottobre, non sono consentiti ospiti, con eccezione di quelli per i quali sia stato emesso un “biglietto d’invito” dal presidente su richiesta di un socio (vedi precedente articolo n.10). Inoltre per il periodo dal 1º ottobre al 31 maggio dell’anno successivo, dalle ore dodici alle ore sedici, ogni socio potrà ospitare due persone anche residenti in provincia di Palermo, con l’autorizzazione preventiva del presidente o del deputato agli interni. A cena nei ristoranti del Club, per l’aperitivo o per la cena, ogni socio potrà ospitare non più di due persone. Il sabato, la domenica e nei giorni festivi il socio, per l’aperitivo e la cena, potrà portare soltanto un ospite; eccezionalmente anche in questi giorni il socio, se non accompagnato da altri soci (single), potrà portare due ospiti. Gli ospiti dovranno essere preventivamente autorizzati dal presidente o dal deputato agli interni. Il personale del Club provvederà a controllare che questa norma regolamentare venga applicata correttamente.
Art. 23) I conti dei ristoranti e/o dei bar del Club devono essere regolati direttamente con i gestori, preferibilmente entro la giornata ovvero, al massimo, se concordato entro la settimana. I gestori sono tenuti a consegnare il buono di consumo al termine della consumazione e se il pagamento sarà differito il socio ha l’obbligo di firmare una copia del buono che rimarrà agli atti dei gestori. I soci che non provvedessero entro i suddetti termini alla liquidazione del conto, su segnalazione dei gestori al deputato alla ristorazione, con delibera del consiglio direttivo saranno considerati soci morosi come previsto dall’ art. 24 del vigente statuto sociale e dell’art. 6 comma B del regolamento generale del Club.
Art. 24) In occasione di eventi organizzati dal Club i Soci che dovessero disdire la prenotazione entro 48 ore dall’ orario previsto per l’evento stesso o che non dovessero parteciparvi senza preavviso, dovranno versare ugualmente al gestore l’importo della quota stabilita per la partecipazione come se vi fossero stati presenti.
Art. 25) I soci dei circoli gemellati con il Club fruiscono dei medesimi servizi riservati ai nostri soci, per un periodo massimo di trenta giorni all’ anno anche non continuativi. Della loro presenza prenderà nota il personale nell’ apposito registro.
Art. 26) Il tesseramento degli atleti ha la durata di un anno ed è rinnovabile di anno in anno per decisione del consiglio direttivo su proposta del deputato agli sport. Gli atleti, ove consentito dalla normativa della federazione sportiva con la quale sono tesserati, hanno facoltà di richiedere il nulla osta per passare ad altra società sportiva affiliata. Non è previsto alcun automatismo di passaggio da atleta ad altra categoria, con l’eccezione di quanto previsto nell’art. 23 dello statuto sociale.
Art. 28) Il bridge agonistico ed amatoriale, in quanto sport riconosciuto dal CONI, rientra a tutti gli effetti tra gli sport promossi dal Club ai sensi dell’art. 1 del vigente statuto. Esso è praticato attraverso l’attività di una apposita sezione,affiliata alla FGBI, per il funzionamento della quale il consiglio direttivo fissa il budget annuale di spesa. L’attività della sezione è disciplinata da un apposito regolamento (allegato “C”) e sull’applicabilità dello stesso vigila, in qualità di responsabile della sezione stessa, il presidente del Club. Il presidente del Club, d’intesa con il consiglio direttivo sentito il deputato agli interni, può nominare uno o più soci del Club a collaborare per la gestione quotidiana della sezione. L’ammissione alla sezione di un massimo di cinquanta atleti tesserati con la FGBI ma non soci del Club è annualmente approvata dal consiglio direttivo su proposta del deputato agli sport, secondo quanto previsto dall’articolo 12 del vigente statuto.
E’ istituita presso la sede nautica una “cassetta della posta” dove i soci potranno inserire proposte o reclami indirizzati al presidente o ai vari deputati.
Art. 30) L’uso dei mezzi nautici del Club è consentito ai soci per la durata massima di un’ora. I soci, se minorenni, dovranno depositare presso la segreteria del Club una autorizzazione sottoscritta dai genitori che si assumono la responsabilità connessa e conseguente.
Art. 33) Considerata la natura giuridica del Club, tutti i soci sono obbligati a tesserarsi, ogni anno, con una Federazione Sportiva o Ente di Promozione Sportiva aderente al CONI, per il quale il Club é affiliato. Contestualmente al tesseramento federale, l’associato avrà cura di produrre alla segreteria – che la terrà agli atti – certificazione medica di sana e robusta costituzione. Quanto sopra costituisce condizione preliminare ed indispensabile per la fruizione delle imbarcazioni sociali di qualunque genere.
Art. 35) Formano parte integrante del presente regolamento quello per le trasferte ed i contributi agli atleti/e delle sezioni vela e tavole a vela” (allegato “A”), quello sulla “quota di comproprietà del Club per le imbarcazioni acquistate dai soci” (allegato “B”) e quello della “sezione bridge (allegato “C”).
Modificato dal consiglio direttivo nella riunione del 27 giugno 2017, annulla e sostituisce tutti i documenti precedentemente approvati ed emendati.