Source: http://www.arcetri.astro.it/~rsu/salario/accessorio/accordo2.html
Timestamp: 2017-10-23 11:34:55+00:00
Document Index: 22694871

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art, 4', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 25', 'art. 27', 'art. 66', 'art. 67', 'art. 20', 'art. 4', 'art 2', 'art.5']

ACCORDO RELATIVO AL
CONTRATTO DECENTRATO DI LAVORO
Oggi 2 aprile 2001 si sono riuniti presso l'Osservatorio Astrofisico di Arcetri in Largo E. Fermi n. 5 Firenze:
- Moreno Verdi in nome della Organizzazione Sindacale SNUR-CGIL, Fabio Fabiani, Antonella Gasperini, Dario Panella, quali RSU, costituenti la parte sindacale per la stipula del contratto decentrato di lavoro dell'Osservatorio Astrofisico di Arcetri;
- Franco Pacini, direttore dell'Osservatorio Astrofisico di Arcetri, Ciro Del Vecchio, Ambretta Falchi e Marco Salvati, designati dal Consiglio Direttivo dell'Osservatorio, quali componenti della parte pubblica.
Le parti, in riferimento all'art. 5 c. 2 della prima parte dell'accordo integrativo stipulata in data 28 novembre 2000 e dell'art, 4 c.2 del CCNL, concordano quanto segue:
Criteri per la ripartizione fondo composto dalle risorse come definite dall'art. 5 c. 4 della contrattazione collettiva integrativa del 28-11-2000.
Le risorse come definite dall'art. 5 c. 4 della contrattazione collettiva integrativa del 28-11-2000 saranno attribuite in quote semestrali. I semestri si concludono il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno.
In considerazione del riconosciuto buon andamento generale dei vari servizi e settori presenti nell'Osservatorio, le parti concordano che le quote di cui al comma 1 verranno corrisposte in parti uguali tra tutti i dipendenti, che non abbiano subito provvedimenti disciplinari nel periodo di riferimento. Tutte le quote saranno ridotte proporzionalmente in caso di part-time e/o in caso di assenza non retribuita da parte dell'Osservatorio. Tale riduzione non si applica per le assenze, anche non retribuite, dovute a malattia, maternità , paternità. L'Amministrazione assume come suo obbiettivo quello di corrispondere tali quote entro il mese successivo alla scadenza del semestre di riferimento.
In riferimento all'art. 67 c. 4 del CCNL le parti concordano sulla necessità di integrare il fondo per le progressioni economiche e per la produttività collettiva ed individuale in relazione ai forti impegni di riorganizzazione in alcuni settori legati alla trasformazione dell'Osservatorio in una struttura dell'INAF. L'Amministrazione, previo parere conforme del Consiglio Direttivo, intende integrare tale fondo con L. 5.000.000 limitatamente a ciascuno degli anni 2001 e 2002. A tal proposito le parti concordano che l'utilizzo di tale fondo aggiuntivo per progetti potrà coinvolgere più unità di personale purché effettivamente impegnate in attività che risentano, per quantità e qualità del lavoro, della suddetta trasformazione.
Le parti concordano che le somme eventualmente non spese relative ai fondi di cui all'art. 67 c. 4 del CCNL verranno ad integrare il fondo per la produttività collettiva di cui al comma 1.
Formazione, riqualificazione, aggiornamento
La formazione e l'aggiornamento del personale sono essenziali per lo sviluppo ed il buon andamento di tutte le attività dell'Osservatorio. Le parti concordano che l'Amministrazione centrale dell'INAF dovrà sviluppare tali attività a livello nazionale con corsi dedicati a specifici settori (amministrativi, tecnologici e delle biblioteche) onde consentire un efficiente svolgimento della formazione ed evitare dispersioni.
Nel frattempo a livello locale le parti concordano sull'opportunità che venga istituita una Commissione, comprendente anche un rappresentante del personale tecnico-amministrativo, al fine di programmare per l'anno in corso alcune attività di formazione ed aggiornamento, anche sulla base dei risultati emersi dai curricula presentati dal personale ai fini delle progressioni orizzontali e verticali e della programmazione dell'attività dell'Osservatorio e del costituendo INAF.
Successivamente l'Amministrazione individuerà le priorità per la programmazione dei corsi e si impegna a garantire a tutto il personale un'adeguata costante riqualificazione.
L'Amministrazione si impegna a valutare anche richieste di formazione, riqualificazione ed aggiornamento proposte dai dipendenti alla luce dei costi, delle esigenze di servizio, delle priorità organizzative e scientifiche dell'Osservatorio.
La formazione ed aggiornamento potrà essere svolta anche attraverso periodi di collaborazione presso altri Istituti nazionali o esteri nell'ambito di programmi scientifici dell'Osservatorio.
Orario di lavoro e missioni
In relazione all'art. 25 del CCNL, si riconfermano le disposizioni in materia di orario di lavoro trasmessa con lettera prot. 950/98 del 18.09.1998, in vigore a partire dal 1 ottobre 1998.
Nel caso di missioni in Italia di un solo giorno le parti concordano di considerare orario di lavoro tutto il periodo della missione.
Resta inteso che le ore eccedenti la giornata lavorativa standard non saranno considerate straordinarie, ma come normale oscillazione nell'ambito della flessibilità di orario.
Le parti concordano inoltre che:
in caso di missioni (in Italia o all'estero) di durata superiore ad un giorno ogni giornata è considerata pari a 7 ore e 12 minuti di lavoro. Nel caso in cui le ore di lavoro siano state superiori a 7h12m il dipendente autocertificherà l'effettiva durata del lavoro sul prospetto riepilogativo mensile delle presenze.
anche le eventuali ore di lavoro effettuate in sede nei giorni di partenza o rientro che comportino un orario complessivo superiore a 7h12m documentate con l'orologio o, in caso di difficoltà operative, potranno essere autocertificate.
L'Amministrazione riconosce le ore effettivamente lavorate riservandosi il diritto di verificare, qualora lo ritenga necessario, la veridicità di quanto dichiarato dal dipendente.
Nel caso in cui la missione inizi o termini in un giorno festivo, il dipendente ha diritto al recupero della giornata di riposo, fatto salvo il diritto al riposo nelle giornate festive che dovessero presentarsi nel periodo di missione.
In relazione all'art. 27 del CCNL le parti recepiscono le nuove disposizioni. Le modalità di maturazione di tali ore saranno le stesse di quelle per le ore di straordinario pagato. Le ore accantonate dal dipendente potranno essere fruite in gruppi pari ad una giornata lavorativa con le stesse modalità dei congedi ordinari.
L'Amministrazione si impegna ad attuare il conto ore individuale dal 1 gennaio 2001 indipendentemente da eventuali problemi di gestione automatica del conto stesso.
Prevenzione e sicurezza nel luogo di lavoro
Ai fini di migliorare la sicurezza e la salute dei lavoratori sul luogo di lavoro si applicano le norme di cui al D.Lgs. n.626/1994 e successive modifiche.
L'Amministrazione si impegna a garantire a tutto il personale un costante aggiornamento e un'adeguata informazione ai fini della prevenzione e protezione dei rischi sul luogo di lavoro.
Con riferimento alle materie di cui all'art. 66 del CCNL le parti concordano nel mantenimento e conferma dell'attuale disciplina con l'intesa che l'Amministrazione si impegna ad individuare le soluzioni che possano favorire una progressiva e stabile riduzione anche mediante opportuni interventi di razionalizzazione dei servizi. Eventuali risparmi saranno destinati al fondo di cui all'art. 67 c.1.
Con riferimento all'art. 20 del CCNL l'Amministrazione si impegna a considerare eventuali richieste in tal senso secondo quanto previsto dall'accordo quadro sottoscritto in data 23 marzo 2000. Le parti concordano di riesaminare la materia per eventuali approfondimenti in fase applicativa.
Attività socio-assistenziali per il personale
Con riferimento all'art. 4 c.2 lettera m del CCNL le parti si impegnano a valutare eventuali richieste di iniziative socio-assistenziali.
In riferimento ai buoni mensa, le parti concordano di ridiscutere l'importo, adeguandolo all'aumento intervenuto sul costo della vita dal 1996 ad oggi e tenendo conto della situazione negli altri osservatori.
Attuazione della seconda fase per le progressioni economiche nelle categorie
Le parti concordano sulla necessità di assicurare i tempi relativi all'attuazione della seconda fase di progressione economica nelle categorie.(art 2 co 1,3 della contrattazione del 28-11-2000)
A tal fine, l'Amministrazione si impegna ad esplorare la possibilità di anticipare, su richiesta degli eventuali interessati, le relative procedure di selezione entro il primo semestre 2001 fermo restando comunque che il beneficio economico derivante da tale mobilità può essere percepito solo al compimento dell'anzianità richiesta.
La R.S.U. dell'Osservatorio, pur affermando di condividere lo spirito dell'accordo, dichiara che sarebbe stato auspicabile attribuire una maggiore attenzione al personale di recente assunzione che pur provvisto di una elevata capacità professionale è rimasto penalizzato dall' applicazione del nuovo CCNL. Questa R.S.U., in ottemperanza del mandato ricevuto dall'assemblea del personale tecnico-amministrativo, avrebbe preferito che a tali dipendenti venisse riconosciuta una quota superiore del 50% rispetto al restante personale nella ripartizione del fondo di cui al art.5 c.4 della prima parte dell'accordo integrativo firmato in data 28 novembre 2000.
L'Amministrazione dell'Osservatorio esprime l'opinione che la richiesta di incrementare del 50% l'indennità per i membri del personale ai quali , per insufficiente anzianità, non è consentito attualmente di partecipare alla selezione per la progressione economica all'interno delle varie categorie sia contraria alla lettera e allo spirito del contratto vigente. Auspica peraltro che in futuro tali selezioni avvengano con scadenze regolari in modo da costituire un effettivo mezzo di verifica ed opportunità per tutte le carriere del personale, non più inficiato da automatismi.
Fabio Fabiani (RSU)
Antonella Gasperini (RSU)
Dario Panella (RSU)
Moreno Verdi (SNUR CGIL Firenze)