Source: https://interfilereport.it/reports/datori-di-lavoro-somme-integrative-ai-dipendenti-e-codici-per-il-recupero
Timestamp: 2020-07-02 12:19:50+00:00
Document Index: 126047694

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 19', 'art. 9', 'art. 35', 'art. 1', 'art. 1']

Datori di lavoro somme integrative ai dipendenti e codici per il recupero - Interfile Report
Datori di lavoro somme integrative ai dipendenti e codici per il recupero
Recensione di Roberto Castegnaro	Pubblicata il 27/06/2020
Autore: Testo di Legge Circ. Risoluzione Fonte: Agenzia Entrate del 27/06/2020
L'art. 17 del D.Lgs. n. 241/97 prevede la possibilità di utilizzare i crediti risultanti dalle dichiarazioni fiscali redditi, IRAP, IVA e 770 o dalle denunce periodiche contributive UNIEMENS compensandoli coi versamenti unificati delle imposte stesse, dei contributi previdenziali, dell'INAIL e di altre somme dovute allo Stato, alle Regioni, alle Province, ai Comuni e ad enti come le CCIAA e le Casse di Previdenza.
Tali versamenti vengono eseguiti tramite il modello F24.
L'art. 19 c. 3 del D.Lgs. 241/97 prevede che:
il modello F24 deve essere compilato e presentato anche con saldo finale pari a zero, derivante dalla totale compensazione.
l'eventuale eccedenza di credito non utilizzato può essere compensata con i successivi pagamenti.
Limiti alla compensazione
L'art. 9 del DL. 35/2013 a decorrer dal 2014 ha determinato in 700.000 euro il limite generale di compensazione per ciascun periodo d'imposta, in precedenza il limite era di 516.456.90 euro.
il limite indicato è elevato a 1.000.000 di euro per i subappaltatori edili, a condizione che il volume d'affari registrato nell'anno precedente sia costituito per almeno l'80% da prestazioni rese in esecuzione di contratti di subappalto (art. 35 c. 6-ter del DL. n. 223/2006).
Un ulteriore limite alla compensazione stabilito in euro 250.000 è previsto per l'utilizzo dei crediti d'imposta da indicare nel quadro RU della Dichiarazione dei redditi. Questo limite di 250.000 euro è cumulabile col precedente limite generale di 700.000 euro. Inoltre nel limite dei 250.000 euro non rientrano i crediti d'imposta per Ricerca e Sviluppo (art. 1 c. 280 L. 296/2006) e quelli per investimenti in aree svantaggiate (art. 1 c. 271 L. 296/2006) ne agli altri crediti indicati nelle istruzioni al quadro RU.
Compensazioni > 5.000 euro
Per compensare crediti di importo maggiore ai 5.000 euro il DL. 50/2017 ha previsto l'obbligo di apposizione del visto di conformità o della sottoscrizione dell'organo di controllo se previsto, il limite vale per le compensazioni verticali e si applica anche ai crediti IVA trimestrali chiesti in compensazione tramite mod. TR..
Per compensare i crediti anticipati ai dipendenti
Trattamento integrativo ai dipendenti.
La risoluzione n. 35/E del 26 giugno 2020, istituisce i codici tributo che consentiranno ai sostituti d’imposta di compensare, attraverso i modelli F24 e F24Ep, il credito maturato per aver anticipato ai propri sostituiti le somme a titolo di trattamento integrativo previste dall’articolo 1 del Dl n. 3/2020, alle condizioni indicate dallo stesso articolo 1 e dall’articolo 128 del Dl “Rilancio”.
L’operazione avrà inizio sulle retribuzioni erogate dal prossimo 1° luglio
La richiamata disposizione, in particolare, stabilisce il riconoscimento ai lavoratori dipendenti e assimilati di una somma a titolo di trattamento integrativo, che non concorre alla formazione del reddito, di importo pari a 600 euro per il 2020 e a 1.200 euro dal 2021.
L’importo deve essere anticipato in via automatica dai sostituti d’imposta, ripartendolo tra le retribuzioni erogate a dal 1° luglio 2020, ovvero dalla prima retribuzione utile e comunque entro i termini di effettuazione delle operazioni di conguaglio.