Source: https://www.exeo.it/free/demanio-e-patrimonio-concessione-demaniale-marittima-opere-ed-interventi-casistica
Timestamp: 2019-02-23 01:35:34+00:00
Document Index: 127612899

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 55', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 29', 'art. 49', 'art. 12', 'art. 29', 'art. 817', 'art. 29', 'art. 2', 'art. 52', 'art. 86', 'art. 3', 'art. 64']

Realizzazione di opere ed interventi sul demanio marittimo in concessione a privati
Per legittimare un'opera insistente sul demanio marittimo non è possibile utilmente riesumare la validità e l'efficacia dei titoli riferibili ad una porzione di struttura (nella specie, una piattaforma in legno) successivamente scomparsa per sostituita da altra e ben più complessa edificazione: quest'ultima dovrà munirsi di un nuovo titolo abilitativo all'occupazione di un tratto di demanio marittimo (coerente con la morfologia che il privato intenderebbe dare alla nuova opera e con i materiali coi quali lo stesso intenderebbe costruirla) nonché degli atti di assenso delle Autorità preposte alla cura di interessi (ad esempio, paesaggistico) legati ad eventuali vincoli insistenti nella zona.
La trasformazione della pedana realizzata su suolo demaniale in un vero e proprio vano adibito a locale ristorante costituisce una trasformazione del territorio di tal rilevante entità da non beneficiare in alcun modo della legittimità della base di calpestio.
Dall'esame del testo della versione attualmente vigente del D.L. n. 179 del 2012, art. 34-quater, conver... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...L. n. 221 del 2012, risulta incontrovertibile che la nozione di "stabilimento balneare" sia differente da quella di "impresa turistica balneare", e che non possa ricevere un'interpretazione estensiva.
Il rilascio di una concessione demaniale per la realizzazione di un approdo turistico prescinde dall'approvazione del piano regolatore portuale.
L'eventuale indicazione, contenuta negli atti concessori, delle opere che il concessionario è legittimato a realizzare assume mera valenza descrittiva dell'oggetto del provvedimento e mai valenza autorizzatoria.
Illegittimo il parere reso dalla soprintendenza in sede di conferenza di servizi convocata per il rilascio dell'autorizzazione all'installazione di uno stabilimento balneare nella misura in cui non esplichi le effettive ragioni di contrasto tra l'insediamento dello stabilimento balneare stagionale ed i valori paesaggistici dei luoghi.
L'impalcato soprelevato rispetto all'arenile con soprastante gazebo contrasta in modo evidente con la prescrizione di PRG di assoluta inedificabilità anche per costruzioni precarie e di uso pubblico.
La distinzione legale tra impianti di difficile o non difficile rimozione è inadatta a s... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a differenza di categoria, dato che anche gli immobili pertinenziali possono essere, di per sé, rimovibili con facilità o con difficoltà.
Ove un privato faccia istanza ad un comune per l'autorizzazione a titolo oneroso ad occupare, per un certo periodo di tempo, un suolo tramite la costruzione di un manufatto precario da realizzarsi nei trenta metri dal demanio marittimo, l'ente deve avviare il procedimento richiesto e tutt'al più sospenderlo, nelle more dell'acquisizione dell'autorizzazione marittima ex art. 55 cod. nav., analogamente a quanto avviene ai fini del rilascio dei titoli edilizi.
L'esecuzione di opere edilizie non del tutto precarie su suolo del demanio marittimo richiede il rilascio della preventiva concessione edilizia da parte del Sindaco, essendo irrilevante il possesso della concessione della Capitaneria di porto, necessaria solo per l'utilizzazione dell'area demaniale.
La espressa presenza di una clausola provvedimentale di incameramento, accettata dal privato, toglie rilevanza alla previsione (e, dunque, alla eve... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rdinazione) di un rinnovo della concessione demaniale, utile ad escludere la possibilità di incameramento.
L'atto di incameramento è fattispecie che rientra nell'esercizio del diritto dominicale, il quale non risulta oggetto di attribuzione alle Regioni, né risulta ricavabile dalla normativa invocata da parte ricorrente la necessità del coinvolgimento della Regione in vicende propriamente relative alla proprietà dei beni demaniali, le quali risultano appartenere alla competenza dello Stato, in quanto proprietario del bene oggetto di concessione.
L'articolo 49 del Codice della Navigazione va interpretato nel senso che l'accessione si verifica ipso iure, al termine del periodo di concessione, per le opere non amovibili, costruite su zona demaniale; con la conseguenza che il successivo atto amministrativo, avente il nomen iuris di "incameramento" o altro equivalente, ha natura meramente ricognitiva e di accertamento.
L'atto di incameramento consente le formalità, anche di natura catastale, per rendere ostensibili anche ai terzi le situazioni di fatto e di diritto venutesi a creare, ma non è assolutamente necessario affinché l'amministrazione possa essere considerata titolare delle o... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ite su area demaniale.
Il piano delle risorse alieutiche della Provincia di Venezia e il Piano della localizzazione dei bilancioni nella Provincia di Venezia non determina per l'amministrazione alcun obbligo di recupero dei bilancioni comunque presenti in ambito lagunare non potendosi peraltro prescindere dalla legittimità sotto il profilo urbanistico edilizio degli stessi.
DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --&g... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...r />
Se è vero che, secondo i principi generali, l'altezza delle cabine balneari andrebbe misurata dal piano naturale di campagna, è possibile, in ogni caso, dare rilievo alla prassi comunale difforme di computare l'altezza dal piano del marciapiede e lo stato dei luoghi sia tale da presentare un marciapiede che costeggia l'arenile e poi degrada verso il mare.
Diversamente dagli immobili pertinenziali, gli impianti di difficile o non difficile rimozione costituiscono cose immobili di proprietà privata fino a tutta la durata della concessione, evidentemente in forza di un implicito diritto di superficie.
Non è possibile scindere il nesso funzionale che lega la proprietà delle opere realizzate sul terreno demaniale e la titolarità dell'atto concessorio ed ipotizzare la persistenza della titolarità della concessione in capo alla società che abbia alienato la totalità dei beni la cui gestione costituisce il proprium della concessione stessa.
DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZI... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> IPOTECA
La legittimazione a chiedere l'autorizzazione ad iscrivere di ipoteca su beni demaniali, ai sensi dell'art. 41 cod. nav., presuppone due condizioni imprescindibili: a) la titolarità della concessione demaniale e b) l'aver costruito le opere sulle quali si intende iscrivere ipoteca, ferma restando la discrezionalità dell'Amministrazione competente ad assentire o negare in considerazione del pubblico interesse.
Il riferimento alla "costruzione" delle opere necessario per l'iscrizione di ipoteca su beni demaniali, contenuto nell'art. 41 cod. nav., non può essere interpretato come mera esecuzione materiale delle opere stesse, essendo necessario che il concessionario abbia investito propri capitali nella realizzazione delle opere demaniali e dovendosi pertanto ritenere che non vi sia legittimazione ad iscrivere ipoteca sulle opere interamente finanziate dall'ente concedente.
L'autorizzazione alla costituzione di ipoteca su beni demaniali rappresenta in ogni caso un atto discrezionale ai sensi della norma che la prevede (art. 41 cod. nav.), sicché l'autorizzazione è subordinata alla verifica del pubblico interesse rimessa ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...trazione competente.
I lavori di riporto di sabbia e terriccio con successivo spianamento, non possono assurgere ad innovazioni dello stato dei luoghi, in mancanza di un qualunque elemento che possa essere portato a indice di reale ed apprezzabile innovazione dei luoghi, quale l'eliminazione o livellamento di evidenze dunali.
La chiusura dello stabilimento balneare, insistente su area oggetto di concessione demaniale, non pu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...sere disposta per lesioni dell'immobile che non siano tali da mettere in pericolo la pubblica incolumità.
La nuova e diversa destinazione a parcheggio di una parte di un'area demaniale asservita ad attività di cantiere navale integra una variazione sostanziale della concessione originaria e, come tale, necessita di una nuova istruttoria.
La modifica di destinazione d'uso di una chiatta inizialmente destinata a piattaforma d'accesso ai pontili (con destinazione d'uso pertanto non commerciale) al fine di asservirla ad attività di supporto di una "Club House" quale BAR, concretizza palesemente una nuova destinazione ad uso commerciale con finalità turistico-ricreativa, non prevista nell'originario bando di gara che prevedeva la realizzazione e gestione di punti d'ormeggio, che legittimamente determina la necessità della rideterminazione del canone base tenuto conto della nuova destinazione commerciale, su cui deve essere altresì applicata la maggiorazione offerta in sede di gara.
L'adibizione di un'are... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... ad attività turistico–ricreativa aperta al pubblico implica una trasformazione funzionale della stessa e un cambio di destinazione della concessione che deve essere assentito amministrazione.
E' legittimo denegare il cambio di destinazione d'uso di una concessione demaniale marittima da ormeggio di piccole imbarcazioni in attesa di lavori a semplice ormeggio/approdo per ogni tipo di imbarcazione e/o natante, se ciò obbligherebbe i turisti e diportisti fruitori del punto d'ormeggio a transitare in un'area adiacente al cantiere, con evidenti rischi per la incolumità di persone e cose.
Le strutture precarie possono essere realizzate sul demanio marittimo solo se vi siano "appoggiate", nel senso che non deve esservi alcuna oggettiva modifica dello stato dei luoghi, poiché questi devono risultare esattamente gli stessi una volta che siano state rimosse le medesime strutture: l'aspetto naturalistico dell'area demaniale deve essere totalmente identico a quello che preesisteva alla realizzazione della struttura precaria.
Si pu&og... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ire temporanea e precaria solo quella struttura che, per sua oggettiva funzione, reca in sé visibili i caratteri della durata limitata in un ragionevole lasso di tempo, a nulla rilevando la destinazione intenzionale del proprietario; quindi, perché una struttura sia qualificata come precaria, è necessario che sia destinata ad un uso specifico e temporalmente limitato del bene e anche la stagionalità non esclude, anzi postula, il soddisfacimento di interessi non occasionali e stabili nel tempo.
La facile rimovibilità dell'opera e la qualifica di opere pertinenziale in senso civilistico impediscono che un manufatto (nella specie una "chiatta" adibita a bar della club house) sia ricompresa tra le pertinenze del demanio marittimo ai sensi dell'art. 29 cod. nav., costituite dalle costruzioni e dalle altre opere appartenenti allo Stato, che esistono entro i limiti del demanio marittimo e del mare territoriale, ossia dalle opere di difficile rimozione destinate ad essere incamerate dall'Agenzia del demanio.
E' consentito il mantenimento di opere precarie poste a servizio di uno stabilimento balneare per l'intero anno solare qualora ciò non rechi un pregiudizio al paesaggio.
La Soprintendenz... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...care espressamente, esternando anche le motivazioni tecniche, le ragioni sottese al diniego opposto al mantenimento delle opere precarie poste al servizio di uno stabilimento balneare al termine della stagione estiva.
Le concessioni demaniali rilasciate per l'installazione sul demanio marittimo di opere di facile rimozione ancorché non precarie non sostituiscono le necessarie autorizzazioni in materia edilizia e paesaggistica.
La prescrizione della rimozione "definitiva" delle opere realizzate sull'arenile ed il ripristino dello stato dei luoghi solo alla scadenza del rapporto concessorio non contraddice affatto con l'obbligo di periodico smontaggio e rimontaggio (appunto, non "definitivo") imposto dalla necessaria precarietà ed amovibilità delle strutture.
Sono attrezzature balneari mobili soltanto quelle suscettibili, in relazione alle obiettive caratteristiche strutturali, di amozione e recupero con semplice e non distruttivo smontaggio, a nulla rilevando la stagionalità dell'uso: pertanto non rientrano in tale tipologia i manufatti che richiedono l'utilizzo di strutture in cemento armato ed acciaio.
Il principio dell'accessione gratuita di cui al ricordato art. 49 cod. nav. non trova appl... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ando il titolo concessorio è stato oggetto di rinnovo automatico prima della data di naturale scadenza della concessione tanto da configurare il rinnovo stesso, al di là del nomen iuris, come una piena proroga dell'originario rapporto e senza soluzione di continuità.
E' illegittimo il provvedimento con il quale, sul presupposto che l'area è soggetta a vincolo di inedificabilità, si nega la concessione demaniale finalizzata alla delimitazione con paletti in legno di un tratto di spiaggia, sul quale sistemare ombrelloni e sedie sdraio, ed alla collocazione di un passerella in legno per agevolare l'approccio al mare.
La modifica di qualunque entità della concessione demaniale, e quindi anche la realizzazione di un gazebo, è subordinata al parere del genio civile previsto dall'art. 12 del regolamento di attuazione del codice della navigazione.
[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...anza di proprietà demaniale su immobili attribuiti a privati con diritto di superficie esclude in radice che si possa parlare di "pertinenze demaniali marittime", mancando i presupposti di cui all'art. 29 del Codice della Navigazione, che definisce pertinenze del demanio marittimo "le costruzioni e le altre opere appartenenti allo Stato, che esistono entro i limiti del demanio marittimo e del mare territoriale", richiedendo quindi la titolarità della proprietà in capo allo Stato.
Una res (costruzione o opera che sia) non acquisisce la qualità di pertinenza se la destinazione a servizio o ornamento della cosa principale non sia effettuata dal proprietario o da chi ha un diritto reale sulla cosa principale (art. 817 c.c.) e ai sensi dell'art. 29 c.n. è definita pertinenza se appartiene allo Stato.
E' solo con la cessazione del rapporto nascente dalla concessione che si verifica, con l'accessione al demanio, l'espansione all'impianto sovrastante della natura pubblica del suolo, e perciò, viene a sussistere il presupposto per la sua qualificazione funzionale come pertinenza demaniale.
DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> OPERE ED IN... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ASISTICA --> PONTILI
La possibilità, prevista dal regolamento del porto, di autorizzare l'installazione di pontili galleggianti non esime l'Amministrazione dall'esercitare la propria valutazione discrezionale, dandone conto nella motivazione del provvedimento.
Quella della corretta localizzazione dei pontili è una scelta tecnico-discrezionale che rientra nel perimetro delle attribuzioni proprie dell'ente comunale, che ha ben titolo a prescrivere nell'atto abilitativo finale prescrizioni conformative sulla corretta localizzazione dei pontili (salvo, evidentemente, l'onere della puntuale motivazione dell'atto, segnatamente ove lo stesso si discosti dalle indicazioni progettuali rinvenibili nella domanda della parte privata).
I pontili galleggianti vanno qualificati come «punti d'ormeggio», ai sensi dell'art. 2, co. 1, lett. c), D.P.R. 509/1997.
La titolarità dei moduli galleggianti non ha alcuna incidenza sulla concessione demaniale, né può costituire il presupposto per il rilascio o il diniego di un provvedimento concessorio all'uso dello specchio acqueo, potendo evidentemente detti pontili essere sostituiti, smobilizzati o rimossi dal titolare della concessione una volta... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...l titolo.
Ai fini dell'applicazione del d.P.R. 2 dicembre 1997, n. 509 non v'è ragione per escludere i pontili dalla nozione complessiva di "struttura", da intendere come complesso integrato – a terra e in acqua - di parti di un manufatto, o costruzione, suscettibile di impatto sul territorio.
I posti barca realizzati in eccedenza a quanto previsto dal piano particolareggiato (che ad esempio impone, nella specie, la proporzione 1:1 tra posti auto e posti barca) non possono essere considerati alla stregua di opere abusive sanzionabili con la demolizione, trattandosi di opere che, anzi, devono essere realizzate in quanto previste dal piano particolareggiato e assistite dalla dichiarazione di pubblica utilità al pari dei posti auto.
Laddove la realizzazione di posti barca sia condizionata alla realizzazione di posti auto, i posti barca eccedenti rispetto al numero dei posti auto nella disponibilità dell'interessato non possono ottenere l'agibilità e quindi non possono essere utilizzati fino a che non sia ripristinata la suddetta parit&agra... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...
La decisione amministrativa di sottoporre a previa autorizzazione qualsiasi lavoro sugli impianti all'interno di una raffineria ubicata in prossimità delle aree demaniali è legittima a mente dell'art. 52 del Codice della Navigazione e viepiù giustificata dalla natura primaria degli interessi pubblici da tutelare, a cominciare da quello della sicurezza, in ragione dell'estrema pericolosità, per l'incolumità pubblica e privata, delle relative attività.
Un'attività di ristorazione può essere ricompresa all'interno di uno stabilimento balneare, ma solo se essa è offerta unitamente a tutti gli altri servizi tipici di quella struttura turistica nell'ambito di una gestione comune tanto è vero che è prevista una licenza comunale di esercizio ai sensi dell'art. 86 TULPS; pertanto il gestire un'attività di somministrazione di cibi e bevande in pr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ave; di uno stabilimento balneare non fa sì che anche essa possa essere considerata uno stabilimento balneare.
Le attività turistico - ricettive di cui all'art. 3, comma 6 lett. b) della legge n. 287/1991 (per le quali non opera il contingentamento e per le quali l'art. 64 del D.lsg.59/2010 ne consente l'apertura con s.c.i.a.) sono quelle che - anche nell'interpretazione più estensiva e omnicomprensiva - risultano comunque finalizzate ad offrire un "alloggio" con eventuali altri servizi accessori di ricezione e ospitalità: non è dunque sufficiente la s.c.i.a. per la realizzazione, nell'ambito della concessione demaniale, di un solarium ad uso pubblico attrezzato alla balneazione.