Source: http://www.zillow.nu/magazine/diritto/approfondimenti_enciclopedici/diritto_internazionale_e_comparato/
Timestamp: 2018-02-23 12:42:48+00:00
Document Index: 33308273

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 806', 'art. 204', 'art. 288', 'art. 43', 'art. 5']

La cd. consuetudine internazionale presenta natura sostanzialmente diversa dalla fonte prevista nel diritto interno con lo stesso nome. Differente è la base sociale che la esprime, assai limitata nel diritto internazionale; diverso il ruolo che svolge nel sistema delle fonti, ruolo ancora centrale nel diritto internazionale; diversa anche la tipologia, che nel diritto internazionale comprende ...
L’assetto dualista dei rapporti tra diritto interno e diritto internazionale, delineato in modo variegato dalla dottrina positivista italiana, trova conferma nelle disposizioni della Costituzione italiana che configurano apposite garanzie di attuazione del diritto internazionale. Ne consegue che leggi statali e regionali incontrano precisi limiti di legittimità costituzionale costituiti dal ...
Il sistema delle competenze dell’Unione è fondato sul principio di attribuzione (art. 5, par. 1, TUE, art. 4, par. 1, TUE). Questo principio regola sia il riparto verticale delle competenze tra Stati membri ed Unione sia il rapporto orizzontale tra le istituzioni (art. 13, par. 2, TUE). La portata del principio è tuttavia ammorbidito grazie a istituti elaborati dalla giurisprudenza (...
Nel sistema italiano di diritto internazionale privato la disciplina internazionalprivatistica dell’adozione si definisce coordinando il capo V della l. n. 218/1995 (artt. 38-41) e la legge sull’adozione (l. n. 184/1983) come modificata dalla l. n. 476/1998 e dalla l. n. 149/2001. Si tratta di un coordinamento complesso alla luce dei diversi principi cui si ispirano le fonti considerate, da ...
L’Unione europea svolge, da tempo, un ruolo centrale nell’ambito della tutela dell’ambiente, che è diventata una politica e un obiettivo inserito nei Trattati. Gli interventi dell’Unione, in linea con gli obiettivi fissati dal Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, sono realizzati nel pieno rispetto di principi quali quello di prevenzione, di precauzione, di correzione alla fonte e “chi ...
L’arbitrato è uno dei mezzi giurisdizionali di soluzione delle controversie internazionali, alternativi all’accordo fra le parti che pure costituisce il fondamento dell’efficacia vincolante del lodo. Agli arbitri spetta la funzione di decidere la controversia secondo diritto; rispetto al regolamento giudiziario, l’arbitrato si caratterizza per la maggiore adattabilità alle esigenze ed alle scelte...
La disciplina italiana dell’arbitrato con elementi di internazionalità si è evoluta nel tempo. All’emersione di una disciplina di tale istituto, prodotta dalla l. n. 25/1994, è seguito il suo riassorbimento, disposto con il d.lgs. n. 40/2006, nella disciplina generale dell’arbitrato (art. 806 ss. c.p.c.). Ciononostante, il mezzo arbitrale per la risoluzione delle controversie nascenti dal ...
Viene esaminato il complessivo quadro normativo rilevante di fronte al giudice italiano per l’assunzione di prove all’estero, quale condizionato dal limite territoriale della sovranità statale. Tale quadro risulta dal concorso di norme interne, incentrate sull’art. 204 c.p.c., e di regole recate da convenzioni internazionali, quale la convenzione dell’Aja del 18 marzo 1970, e, sul piano europeo, ...
Si delineano le caratteristiche generali del sistema degli atti adottati dalle istituzioni dell’UE quali tipizzati dall’art. 288 TFUE. Viene poi dato conto dei loro rapporti e della classificazione in atti legislativi, delegati e d’esecuzione introdotta dal Trattato di Lisbona. Gli atti tipici sono distinti a seconda che abbiano carattere vincolante – i regolamenti, le direttive e le decisioni – ...
L’autodeterminazione dei popoli costituisce un principio fondamentale del diritto internazionale contemporaneo. In una prospettiva di evoluzione storica, viene esaminata l’emersione del detto principio nel diritto internazionale generale e nel diritto internazionale pattizio e ne viene definito l’ambito di applicazione, con particolare riferimento ai soggetti destinatari dei diritti da esso ...
La questione delle autorizzazioni all’uso della forza è esaminata con specifico riferimento alla prassi del sistema di sicurezza collettiva delle Nazioni Unite e del suo organo principale, il Consiglio di sicurezza. Oltre alla questione generale del loro fondamento giuridico alla luce della Carta ONU, sono considerati le varie tipologie di autorizzazioni all’uso della forza, i presupposti e le ...
Il “nuovo” concetto di azione esterna comprende l’insieme delle politiche e delle azioni svolte dall’UE in ambito internazionale. Ciò non equivale a trasformarla in un’entità federale, né a modificare assetti o principi fondanti quest’ultima, tra cui le competenze attribuite. L’azione esterna continua quindi a essere divisa tra PESC (e PSCD) e politiche materiali UE aventi rilevanza ...
La l. n. 218/1995 di riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato dedica alla capacità delle persone fisiche una serie di disposizioni che, nel solco della tradizione manciniana, attribuiscono un ruolo di primaria importanza alla legge nazionale del soggetto. Anche sulla scia degli orientamenti di dottrina e giurisprudenza, tuttavia, il ruolo primario di tale criterio è stato ...
Viene esaminata la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, le sue origini, la sua struttura, la sua natura giuridica nonché la funzione centrale che svolge nell’ambito dell’ordinamento dell’Unione europea dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona. In particolare, si concentrerà l’attenzione sulla giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea per verificare, da un ...
Viene esaminata la disciplina sulla circolazione dei capitali e dei pagamenti, introdotta negli artt. 63-66 TFUE. Conformemente a quanto suggerito da un quadro normativo modificato dall’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, la presente trattazione è completata da una breve disamina della disciplina concernente le misure di congelamento dei capitali e di blocco dei pagamenti, di beni ...
Viene esaminata una delle libertà fondamentali nel processo di integrazione europea, che riveste tuttora un ruolo centrale nel sistema del mercato interno. Disciplinata nel capo II TFUE, artt. 28-37, la libera circolazione delle merci richiede soprattutto un’opera costante di individuazione ed eliminazione delle misure di effetto equivalente a restrizioni quantitative, che costituiscono la ...
La cittadinanza europea, istituita dal Trattato di Maastricht del 1992, è automaticamente attribuita a chiunque abbia la nazionalità di uno Stato membro. Benché gli Stati risultino liberi di stabilire i criteri per la concessione della propria cittadinanza, devono rispettare i principi fondamentali del diritto comunitario, e il loro operato è soggetto al sindacato della Corte di giustizia. Dalla ...
L’attività di cooperazione giudiziaria internazionale, stante l’assenza di obblighi previsti da norme di diritto internazionale consuetudinario, trova la propria regolamentazione nelle disposizioni pattizie concordate fra gli Stati interessati a porre in essere il necessario coordinamento fra le rispettive autorità giudiziarie e amministrative per lo svolgimento di varie attività processuali, che...
Vengono esaminate la struttura e le competenze della Corte internazionale di giustizia, organo giudiziario principale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. La Corte ha innanzitutto una competenza generale a risolvere in base al diritto internazionale controversie tra Stati; l’esercizio di tale funzione presuppone l’esistenza di un accordo delle parti volto ad attribuire competenza alla Corte. ...
Si distingue una nozione ristretta e una nozione ampia di corti e tribunali internazionali, a seconda che dirimano controversie tra soggetti di diritto internazionale o no. Si esaminano i caratteri salienti e le somiglianze e differenze tra le varie corti e tribunali sotto i profili della composizione, dell’accesso, della giurisdizione, del procedimento, delle decisioni e ci si sofferma sulle ...
Vengono esaminate le caratteristiche principali delle direttive, fonte del diritto dell’Unione europea che comporta una legislazione “a due stadi”. Analizzata la posizione delle direttive nel sistema delle fonti, si valutano, alla luce della giurisprudenza della Corte di giustizia, i rimedi a disposizione dei titolari di posizioni giuridiche soggettive in caso di inadempimento, da parte degli ...
La disciplina dei profili di diritto internazionale privato e processuale dei diritti della personalità è dettata in parte da fonti dell’Unione europea e in parte da fonti nazionali. La responsabilità per violazione di tali diritti è inclusa, infatti, nell’ambito dell’applicazione del regolamento n. 44/2001, mentre per il diritto applicabile ai diritti della personalità è necessario far ...
Viene esaminata la disciplina internazionalprivatistica dei diritti reali così come delineata dagli artt. 51-55 della l. 31.5.1995, n. 218.
Diritti umani. Profili generali
Vengono esaminati i profili generali della teoria dei diritti umani nell’ordinamento internazionale e soprattutto l’incidenza notevole che tale teoria ha prodotto sul processo di modernizzazione che ha investito sia la struttura tradizionale del diritto internazionale sia molti settori particolari di tale diritto. Le norme e le garanzie del sistema di protezione internazionale dei diritti umani ...
Diritti umani. Protezione internazionale
Viene esaminato il sistema di protezione internazionale dei diritti umani a livello universale ed a livello regionale, sia nell’ottica delle norme sostanziali che in quella dei meccanismi di garanzia (istituzioni e procedure). Particolare attenzione è dedicata anche alla ricostruzione delle norme di diritto internazionale generale che si sono già affermate o si stanno sviluppando in questa ...
Sono qui esaminati i principali istituti del diritto internazionale del mare così come convenzionalmente codificati, in particolare nella Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto internazionale del mare del 1982, e alla luce degli sviluppi successivi nel diritto internazionale generale e pattizio. La trattazione dedica particolare attenzione all’evoluzione dei poteri degli Stati costieri nei ...
Il diritto internazionale, cioè l’ordinamento della comunità internazionale, rivela le sue caratteristiche strutturali attraverso i principi relativi ai soggetti, alle fonti, ai modi di regolamento delle controversie, ai mezzi per assicurare l’osservanza delle norme. ?
Il diritto internazionale dell’economia è un “sotto-settore” del diritto internazionale pubblico, composto dalle norme che disciplinano le relazioni tra Stati in campo economico, con normative disparate nei vari settori, quali cambi e valute, scambi di merci e di servizi, movimenti di capitali e investimenti, proprietà intellettuale. Principi ispiratori comuni, che riflettono i fondamenti dell’...
Dopo aver definito la funzione del diritto internazionale privato, vengono esaminati i metodi di coordinamento tra gli ordinamenti giuridici impiegati dal legislatore italiano in occasione della riforma del sistema operata con la legge 31.5.1995, n. 218. Si darà conto della progressiva “comunitarizzazione” della materia, che ha ridimensionato il fenomeno del cd. forum shopping e ha favorito l’...
La normativa giuridica internazionale che regola la condotta dei conflitti armati (ius in bello) viene presentata nei suoi rapporti di coesistenza e complementarità con il diritto internazionale dei diritti umani attraverso l’esposizione dei principi generali comuni ai due sistemi e di quelli specifici del diritto internazionale umanitario. Vengono quindi affrontati gli aspetti salienti della ...
L’Unione europea incide in profondità sulla conformazione dei sistemi penali nazionali, definendo oggetti e tecniche di tutela in un numero crescente di settori e imponendo vincoli sanzionatori progressivamente più stringenti. In una prospettiva diretta a valorizzare il ruolo dei princip? liberal-garantisti nella costruzione di un sistema equilibrato di tutela dei beni giuridici e di salvaguardia...
L’armonizzazione del diritto privato nazionale degli Stati membri non rientrava tra gli obiettivi originari della Comunità economica europea e il Trattato istitutivo non le attribuiva pertanto una competenza specifica in materia. La Comunità economica europea, prima, e l’Unione europea, dopo, hanno comunque armonizzato il diritto privato nazionale degli Stati membri in base alla propria ...
L’estradizione è uno strumento tipico della cooperazione instaurata tra Stati in materia penale. L’istituto viene qui esaminato mettendo, innanzitutto, in rilievo le fonti normative che lo disciplinano nell’ambito dell’ordinamento italiano. Ampio spazio è poi dedicato a tutta una serie di elementi che ne condizionano l’applicazione a livello pratico; questi elementi sono analizzati muovendo da ...
Giurisdizione in materia civile e commerciale
Giurisdizione in materia familiare
Il presente contributo si propone di esporre, sinteticamente, i criteri di giurisdizione in subiecta materia, e ha come obiettivo quello di rappresentare (i) l’evoluzione dei criteri di giurisdizione che sono con il tempo stati adottati sui diversi piani di normazione (nazionale, europeo ed internazionale) fornendo al tempo stesso (ii) un quadro completo della disciplina alla luce (iii) dei ...
Il fenomeno migratorio viene analizzato mettendo in luce la sua natura “internazionale” in relazione alle prerogative sovrane dello Stato in materia di gestione delle proprie frontiere. Il diritto internazionale inquadra il fenomeno migratorio in base alle modalità in cui avviene la migrazione e ai motivi che hanno determinato la migrazione. Vengono quindi esaminate le diverse categorie di ...
Viene esaminata l’immunità degli Stati dalla giurisdizione cognitiva ed esecutiva degli Stati esteri, con particolare riferimento alle eccezioni sviluppatesi a partire dalla fine del XIX secolo. Viene altresì presa in esame l’immunità dalla giurisdizione straniera degli organi dello Stato, tenendo presente la distinzione tra immunità funzionale e immunità personali. Si prendono in esame, anche in...
Viene qui discussa l’importante questione teorica della soggettività internazionale dell’individuo alla luce dei numerosi esempi di trattati internazionali che hanno creato posizioni soggettive rilevanti per gli individui. Questa importante modifica negli assetti normativi giuridico-internazionali induce a propendere per il riconoscimento di una soggettività dell’individuo all’interno di questi ...
Il contributo è dedicato all’esame dell’assetto delle istituzioni politiche dell’Unione europea previsto dai trattati in vigore, preceduto dall’illustrazione dei passaggi principali dell’evoluzione precedente, e seguito dalla individuazione dei problemi aperti e delle possibili prospettive dell’assetto vigente.
Vengono esaminati i requisiti per l’esercizio della legittima difesa nel diritto internazionale, in particolare la nozione di ?attacco armato? e la necessità, proporzionalità e immediatezza della reazione, nonché i requisiti specifici per la legittima difesa collettiva. Vengono inoltre discussi aspetti problematici del diritto alla legittima difesa, come l’attacco armato da parte di attori ...
La voce tratta del concetto e delle funzioni della nazionalità nell’ordinamento giuridico internazionale e nel diritto internazionale privato. Sul primo versante, si dà conto dell’influenza che il diritto internazionale esercita sulle regole statali relative all’acquisto e alla perdita della nazionalità. L’attenzione si sposta poi sugli effetti che il diritto internazionale ricollega alla ...
La voce esamina la disciplina dei conflitti di leggi dettata dal regolamento CE n. 593/2008 (?Roma I?) e dalla convenzione dell’Aja del 15 giugno 1955, nonché le norme che definiscono l’ambito della giurisdizione italiana in materia contrattuale e quelle, pur non dettate con specifico riferimento ai contratti, che disciplinano la circolazione internazionale delle decisioni riguardanti tale ...
Di fronte a rapporti privatistici con implicazioni transnazionali, l’ordinamento italiano, mentre si coordina con gli ordinamenti degli altri Stati, non rinuncia a preservare la propria coerenza. Il principale strumento attraverso cui il nostro sistema di diritto internazionale privato tutela l’armonia interna è rappresentato dall’eccezione dell’ordine pubblico, che consente (meglio, obbliga) il ...
Sono esaminate le peculiarità delle organizzazioni internazionali a carattere economico e finanziario. Premessi alcuni cenni ai principali criteri utilizzati nella dottrina internazionalistica ai fini della classificazione di un ente intergovernativo come ente economico internazionale la voce, dopo avere assunto posizione al riguardo, prosegue con la trattazione dei tratti maggiormente salienti ...
La politica commerciale comune è una delle fondamentali politiche poste in essere dall’Unione europea nell’esercizio della sua azione esterna. Essa è espressione di una competenza esclusiva dell’Unione. La politica commerciale viene qui esaminata alla luce di una esegesi delle principali norme del Trattato sul funzionamento dell’UE che la disciplinano.
La Politica Comune della Pesca (PCP) trova il suo fondamento giuridico negli articoli da 38 a 44 del titolo III del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE). Nel 1983, dopo dieci anni di intensa negoziazione, sono state gettate le basi per una Politica comune anche in questa materia, ovvero un insieme di norme e meccanismi che si applicano alle attività di sfruttamento delle risorse ...
Politica europea estera e di sicurezza comune
Questo contributo è volto ad esaminare, anche alla luce delle modifiche apportate dal Trattato di Lisbona, le principali disposizioni relative alla Politica estera e di sicurezza comune contenute nel Capo 2 del Titolo V del Trattato sull’Unione europea. Particolare attenzione è dedicata all’analisi del sistema istituzionale e decisionale PESC improntato, a differenza delle altre politiche ...
Politica europea sociale
La voce esaminata ripercorre la complessa evoluzione della politica sociale nel processo d’integrazione europea fino alle modifiche introdotte dal Trattato di Lisbona. Viene così evidenziato il salto di qualità operato in ordine ai profili sociali dalla loro iniziale funzione meramente ancillare rispetto alle esigenze del mercato comune alla pur faticosa acquisizione di un autonomo rilievo ...
Nel sistema italiano di diritto internazionale privato la disciplina dello statuto personale dei soggetti è tradizionalmente riferibile al collegamento della cittadinanza. In particolare, l’art. 43 l. n. 218/1995 rende operativo tale criterio ai presupposti e agli effetti delle misure di protezione degli incapaci maggiori di età. è pertanto ipotizzabile una estesa applicazione di tale disciplina ...
Definita la nozione di ravvicinamento delle legislazioni, si esaminano le principali disposizioni del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) che disciplinano tale fenomeno, evidenziando le finalità che persegue e il suo rapporto con il reciproco riconoscimento delle legislazioni degli Stati membri, anche alla luce del principio di sussidiarietà.
Questo contributo è volto ad esaminare, anche alla luce delle modifiche apportate dal Trattato di Lisbona, la disciplina che regola il sistema delle relazioni esterne dell’Unione europea. Ancorché l’azione dell’UE sul piano internazionale non si esaurisca con la conclusione di accordi con Stati terzi o organizzazioni internazionali, questa ne è senz’altro la manifestazione più significativa. ...
Riconoscimento delle sentenze straniere in materia civile e commerciale
Sia la legge di riforma di diritto internazionale privato che il diritto uniforme europeo convergono sul principio del riconoscimento automatico di sentenze straniere in materia civile e commerciale. Tale indicazione - che segna un deciso superamento della teoria dualista all'origine della tradizionale procedura di delibazione - riflette un'esigenza di armonia di regolamentazione nello spazio ...
L’ossatura della disciplina internazionale delle attività spaziali è data dai cinque trattati di codificazione elaborati nell’ambito delle Nazioni Unite tra il 1966 e il 1979. Tra questi, il Trattato sullo spazio del 1967 enuncia i principi fondamentali della materia: in particolare il principio di libertà dello spazio e quello della responsabilità degli Stati per le attività private. Negli anni ...
Spazio di sicurezza libertà e giustizia
Viene esaminato il complesso settore di competenza dell’Unione europea denominato Spazio di libertà, sicurezza e giustizia, profondamente modificato in virtù dell’entrata in vigore del Trattato di Lisbona. Particolare attenzione è prestata alla delimitazione delle competenze dell’Unione e alle procedure, ordinarie e speciali, previste per l’adozione degli atti normativi.
Tradizionalmente, il tema del trattamento dello straniero veniva in rilievo con riferimento agli obblighi dello Stato nei confronti dei cittadini all’estero, alla responsabilità internazionale dello Stato nei confronti dei cittadini stranieri per danni ad essi causati, ovvero, per il pregiudizio arrecato ai rispettivi beni o diritti patrimoniali. Seppure, soprattutto nel secolo scorso, siano ...
Nell’UE, il principio di sussidiarietà – espressamente sancito nell’art. 5, par, 3, TUE, – è chiamato a disciplinare l’esercizio delle competenze nelle materie concorrenti, attribuite in contitolarità agli Stati membri ed all’UE . In particolare, esso permette di stabilire il livello più idoneo a regolamentare un determinato settore (concorrente), sulla base di parametri precisati nella medesima ...
Viene esaminata la natura giuridica del territorio in diritto internazionale, già tema classico della scienza giuridica, recentemente scomparso dall’orizzonte di studio degli internazionalisti dopo che la globalizzazione sembrava aver decretato la fine del territorio (Badie), un tempo ossessione dello Stato (Scelle). Si vedranno i riflessi concreti delle varie nozioni di territorio alla luce ...
Gli sforzi diretti all’istituzione di una giurisdizione penale internazionale a carattere permanente hanno attraversato, con alterne vicende, tutto il corso del novecento. Infatti, nonostante l’esperienza dei Tribunali militari internazionali di Norimberga e di Tokyo (istituiti, rispettivamente, nel 1945 e nel 1946), si è dovuto attendere quasi mezzo secolo (e cioè il 1998) per giungere all’...
Viene esaminato l’istituto della unione doganale che, nella sua accezione classica, consta di un aspetto interno, relativo all’abolizione dei dazi doganali e degli altri ostacoli non tariffari alla libera circolazione delle merci tra gli Stati membri dell’Unione, e di un aspetto esterno, relativo alla fissazione di una tariffa doganale comune nei confronti degli Stati terzi, avendo come obiettivo...
La disciplina dell’uso della forza nell’ordinamento internazionale è esaminata alla luce delle norme convenzionali e consuetudinarie applicabili. In particolare sono considerati la natura, il contenuto e la portata del divieto sancito nella Carta delle Nazioni Unite e l’impatto sulla corrispondente norma consuetudinaria. Accanto alle eccezioni al divieto di uso della forza previste nella Carta ...