Source: https://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari%202015/circ177.htm
Timestamp: 2018-08-18 16:49:29+00:00
Document Index: 35002880

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 19', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 47', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1']

Circolare n.177/2015
Circolare n. 177/2015
Oggetto: Autotrasporto – Incentivo per l’acquisto di veicoli ecologici, semirimorchi per l’intermodalità e UTI – DD.MM. 29.9.2015 e 21.10.2015 su G.U. n.257 del 4.11.2015.
Con i decreti indicati in oggetto il Ministero Infrastrutture e Trasporti ha disciplinato gli incentivi a favore delle imprese di autotrasporto merci in conto terzi per gli investimenti in beni mobili, per un importo complessivo di 15 milioni di euro.
Quest’anno la misura è più selettiva rispetto al passato: solo i contributi per l’acquisto di veicoli ecologici sono operativi per tutte le imprese, mentre gli incentivi per l’acquisto di semirimorchi per trasporto combinato e per l’acquisto di container e casse mobili sono pienamente efficaci solo per le imprese di minore dimensione. Il contributo massimo complessivo che ciascuna impresa può richiedere non può superare l’importo di 400 mila euro. Nel caso le richieste di incentivo superino le risorse a disposizione, i contributi saranno proporzionalmente ridotti.
Possono essere ammessi agli incentivi solo gli acquisti effettuati a decorrere dal 5 novembre 2015 fino al 31 marzo 2016.
Veicoli ecologici: E’ previsto un incentivo per l’acquisto, anche mediante locazione finanziaria, di autoveicoli nuovi di fabbrica a trazione alternativa a metano, ovvero a gas naturale liquefatto. Sono esclusi dall’agevolazione gli autoveicoli inferiori alle 3,5 tonnellate, nonché quelli superiori a 7 tonnellate e inferiori a 16 tonnellate. Sono escluse le acquisizioni effettuate all’estero, nonché i veicoli immatricolati all’estero anche se successivamente reimmatricolati in Italia a chilometri zero. Per le imprese che rientrano nei parametri delle PMI (meno di 250 addetti e fatturato annuo fino a 50 milioni di euro) il contributo massimo erogabile è maggiorato del 10 per cento, ma la maggiorazione deve essere richiesta espressamente. Le risorse complessivamente stanziate a favore di questa misura ammontano a 6,5 milioni di euro.
Tipologia autoveicolo
Contributo max erogabile (euro)
Contributo max maggiorato per PMI
Autoveicoli da 3,5 a 7 tonnellate alimentati a metano e gas liquefatto
Autoveicoli 16 tonnellate e superiori alimentati a metano
Autoveicoli 16 tonnellate e superiori alimentati a gas naturale liquefatto
Semirimorchi per trasporto combinato dotati di dispositivi innovativi: Le imprese che rientrano nei parametri delle PMI possono chiedere incentivi per l’acquisto, anche mediante locazione finanziaria, di semirimorchi nuovi di fabbrica per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO, dotati di almeno un dispositivo innovativo tra quelli previsti dallo stesso Ministero. Le imprese dimensionate che non rientrano nei parametri delle PMI possono chiedere l’incentivo solo per il dispositivo innovativo. Nel caso di dotazione di più dispositivi innovativi verrà preso in considerazione il più costoso. Le risorse a disposizione di questa misura ammontano a 6,5 milioni di euro.
Incentivo sul costo di acquisto
Incentivo max erogabile (euro)
addetti < 250
fatturato <= 50 milioni di euro
addetti < 50
fatturato <= 10 milioni di euro
addetti >= 250
fatturato > 50 milioni di euro
40% solo sul costo del dispositivo innovativo
I dispositivi tecnici innovativi che consentono di richiedere l’incentivo sono:
1. Spoiler laterali e/o appendici aerodinamiche posteriori ammesse dal Reg. UE n.1230/2012;
2. Sospensioni a controllo elettronico con sistemi intelligenti di distribuzione del carico sugli assali;
3. pneumatici di classe C3 con coefficiente di resistenza al rotolamento RCC inferiore a 8,0 kg/t dotati di Tyre Pressure Monitoring System (TPMS);
4. Telematica indipendente collegata al sistema denominato EBS (Electronic Braking System), in grado di valutare l’efficienza dell’utilizzo dei semirimorchi e lo stile di guida e di frenata del veicolo.
Container e casse mobili: Le imprese rientranti nei parametri delle PMI possono chiedere l’incentivo per l’acquisto, anche mediante locazione finanziaria, di container e casse mobili. Le imprese di maggiore dimensione non sono ammesse al beneficio. Complessivamente sono stati stanziati per questa misura 2 milioni di euro.
Maggiorazione per le PMI in rete: Per le PMI che aderiscono ad una rete di imprese gli incentivi sono maggiorati del 15 per cento. La maggiorazione deve essere espressamente richiesta dalle imprese interessate all’atto della domanda di contribuzione.
Domande di incentivo: Le domande, redatte sull’apposito modello ministeriale, vanno presentate ad avvenuto perfezionamento dell’investimento tramite raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine perentorio del 31 marzo 2016 al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali e il personale, Direzione generale per il trasporto stradale e per l’intermodalità, via Giuseppe Caraci 36, 00157 Roma. E’ ammessa anche la consegna a mano presso la stessa Direzione. A pena di esclusione, alle domande devono essere allegate, tra l’altro, l’indicazione del numero di targa dei veicoli e la dichiarazione del costruttore attestante la sussistenza delle caratteristiche tecniche degli investimenti agevolabili. Ai fini della richiesta delle maggiorazioni per le PMI, le imprese interessate dovranno allegare una dichiarazione sostitutiva attestante il numero degli addetti e il volume del fatturato dell’ultimo esercizio fiscale. Per la richiesta della maggiorazione da parte delle PMI aderenti ad una rete di imprese è necessario allegare copia del contratto di rete.
Prova del perfezionamento dell’investimento: Per provare l’effettività dell’investimento è necessario trasmettere il contratto di acquisizione del bene debitamente sottoscritto avente data non anteriore al 4 novembre del corrente anno, nonché copia della fattura quietanzata comprovante l’intero pagamento del prezzo di acquisizione. Nel caso di acquisizione mediante leasing finanziario dovrà essere dimostrato il pagamento dei canoni in scadenza alla data dell’invio della domanda. La prova del pagamento di quei canoni potrà essere fornita con la fattura quietanzata dalla società di leasing, ovvero con copia della ricevuta dei bonifici bancari effettuati a pagamento dei canoni. Inoltre dovrà essere prodotta la copia del verbale di presa in consegna del bene. I beni agevolati non possono essere trasferiti fino al 31 dicembre 2018, pena la revoca del contributo erogato.
Istruttoria: L’istruttoria delle domande verrà svolta da una costituenda Commissione ministeriale e dalla società RAM. Alle imprese ammesse ai benefici verrà notificato il provvedimento di ammissione. Nel caso l’istruttoria dia esito negativo, all’impresa sarà notificato motivato provvedimento di diniego.
G.U. n.257 del 4.11.2015
Modalita' di ripartizione e di erogazione delle risorse finanziarie
destinate agli investimenti nel settore dell'autotrasporto.
Visto l'art. 1, comma 150 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, che
autorizza, a decorrere dall'anno 2015, la spesa di 250 milioni di
euro annui per interventi in favore del settore dell'autotrasporto;
Visto l'art. 1, comma 151, della citata legge n. 190 del 2014 che
dispone che, a valere sulla quota riservata all'incentivazione di
progetti di investimento nel settore, una quota parte non superiore
al 20 per cento delle risorse medesime e' destinata alle imprese che
pongono in essere iniziative dirette a realizzare processi di
ristrutturazione e aggregazione;
aprile 2015, n. 130 che in applicazione del citato art. 1, comma 150,
della legge 23 dicembre 2014, n. 190, ha ripartito le suddette
risorse fra le diverse aree d'intervento per il triennio 2015-2017,
avuto riguardo alle esigenze del settore dell'autotrasporto;
di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 6
agosto 2015 n. 283 che, al fine di garantire una congrua misura delle
deduzioni forfetarie di spese non documentate, tenuto conto delle
difficolta' in cui versa il settore ed in particolare le imprese
artigiane, ha incrementato le risorse destinate alla copertura delle
deduzioni forfetarie stesse e, per il corrente anno 2015, ha
rimodulato la ripartizione effettuata con il decreto 29 aprile 2015,
n. 130;
Visto l'art. 1, comma 1, lettera d) del citato decreto
interministeriale n. 130 del 2015, come modificato dal decreto
ministeriale 6 agosto 2015, n. 283, che ha destinato 15 milioni di
euro per l'anno 2015 per investimenti finalizzati allo sviluppo
dell'intermodalita' e della logistica e ad iniziative dirette a
realizzare processi di ristrutturazione e aggregazione, rinviando ad
apposito decreto, da adottarsi da parte del Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti, la disciplina delle modalita' di
erogazione di dette risorse, nonche' gli oneri di gestione e le spese
di funzionamento degli interventi ai sensi dell'art. 19, comma 5, del
modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33;
ed in particolare l'art. 2, paragrafo 1, punto 29 e gli articoli 17 e
36 che consentono aiuti agli investimenti a favore delle piccole e
Visto il regolamento (UE) n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013
funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis";
Preso atto che, ai fini della individuazione dei costi ammissibili,
occorre fare riferimento, in via generale, al sovra costo necessario
per acquisire la tecnologia piu' evoluta da un punto di vista tecnico
ed ambientale;
"Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti
dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee", che prevede
l'onere per i destinatari degli aiuti di dichiarare di non rientrare
fra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato, o
convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 201, il
quasi esclusivamente nei confronti dell'amministrazione dello Stato e
che gli oneri relativi alla gestione dei predetti fondi ed interventi
Valutata l'utilita' di garantire l'incentivazione all'acquisto di
veicoli industriali a motorizzazione alternativa a gas naturale e
biometano, onde assicurare un minor livello di emissioni inquinanti
nei territori piu' sensibili e nelle piu' lunghe percorrenze, al fine
di massimizzare gli effetti benefici sull'ambiente, in continuita'
con la misura prevista per l'esercizio finanziario 2014;
Ritenuto opportuno incentivare, per le piccole e medie imprese,
l'acquisizione di semirimorchi volti al rinnovo del parco veicolare e
a diversificare la produzione massimizzando l'utilizzo delle
modalita' di trasporto alternative al trasporto stradale, nonche'
incentivare l'acquisto di beni capitali destinati al trasporto
intermodale, ovvero container e casse mobili, anche al fine di
Considerato che l'incentivazione per l'acquisto di semirimorchi
dotati di dispositivi innovativi non ancora obbligatori atti a
ridurre i consumi puo' essere diretta a tutte le imprese e non solo
alle piccole e medie imprese, nel limite del 40 per cento dei costi
di investimento necessari per innalzare il livello di tutela
ambientale o per andare oltre le norme dell'Unione europea;
Sentite le associazioni di categoria dell'autotrasporto
per l'intermodalita' n. 15616 del 6 agosto 2015;
relative all'anno 2015, nel limite di spesa pari a 15 milioni di
euro, di cui all'art. 1, comma 1, lettera d), del decreto
interministeriale del 29 aprile 2015, n. 130, come modificato dal
decreto interministeriale 6 agosto 2015, n. 283.
2. Le risorse di cui al comma 1 sono destinate all'incentivazione a
attive sul territorio italiano, in regola con i requisiti di
iscrizione al Registro elettronico nazionale e all'Albo degli
autotrasportatori di cose per conto di terzi, per il rinnovo e
l'adeguamento tecnologico del parco veicolare, per l'acquisizione di
beni strumentali per il trasporto intermodale, nonche' per favorire
settore nei limiti e secondo le modalita' di cui al presente decreto.
delle risorse globalmente disponibili, pari a 15 milioni di euro:
a) 6,5 milioni di euro per acquisizione, anche mediante locazione
di merci di massa complessiva a pieno carico da 3,5 a 7 tonnellate,
nonche' pari o superiori a 16 tonnellate, a trazione alternativa a
metano CNG e gas naturale liquefatto LNG;
b) 6,5 milioni di euro per acquisizione anche mediante locazione
finanziaria, di semirimorchi, nuovi di fabbrica, per il trasporto
maggiori standard di sicurezza e di efficienza energetica;
c) 2 milioni di euro per l'acquisizione, da parte di piccole e
medie imprese, anche mediante locazione finanziaria, di container e
casse mobili, intesi quali unita' di carico intermodale
standardizzate in modo da assicurarne la compatibilita' con tutte le
tipologie di mezzi di trasporto, cosi' da facilitare l'utilizzazione
di differenti modalita' di trasporto in combinazione fra loro, senza
alcuna rottura di carico, ovvero senza che la merce venga trasbordata
o manipolata dal vettore, o dal caricatore.
superare euro 400.000,00. Qualora l'importo superi tale limite viene
8. Non si procede all'erogazione del contributo nel caso di
2018, pena la revoca del contributo erogato.
Repubblica italiana ed ultimati entro il 31 marzo 2016.
a) automezzi industriali pesanti a trazione alternativa a metano
CNG e gas naturale liquefatto LNG, di massa complessiva a pieno
contributo e' determinato in euro 4.000 per ogni veicolo,
b) automezzi industriali pesanti a trazione alternativa a metano
CNG e gas naturale liquefatto LNG di massa complessiva a pieno carico
pari o superiore a 16 tonnellate. Il contributo e' determinato in
euro 9.000 per ogni veicolo a trazione alternativa a metano CNG ed in
euro 13.000 per ogni veicolo a trazione alternativa a gas naturale
liquefatto LNG, considerando la notevole differenza di costo con i
veicoli ad alimentazione diesel.
lettera b) del presente decreto, sono finanziabili:
a) le acquisizioni effettuate da piccole e medie imprese, secondo
la definizione di cui alla normativa europea di riferimento, anche
mediante locazione finanziaria, di semirimorchi, nuovi di fabbrica,
per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC
596-5 e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave
rispondenti alla normativa IMO, dotati di almeno un dispositivo
innovativo di cui all'allegato 1 al presente decreto. Il contributo
viene determinato nel limite del 10 per cento del costo di
acquisizione in caso di medie imprese e del 20 per cento di tale
costo per le piccole imprese, con un tetto massimo di euro 6.000 per
ogni semirimorchio;
b) le acquisizioni effettuate da imprese che non rientrano tra le
piccole e medie imprese, nel limite del 40 per cento del costo di un
dispositivo innovativo di cui all'allegato 1 al presente decreto, di
cui deve essere dotato il semirimorchio. Nel caso in cui il veicolo
sia dotato di piu' di un dispositivo, si prende in considerazione
quello di costo superiore.
effettuate da piccole e medie imprese, secondo la definizione di cui
alla normativa europea di riferimento, anche mediante locazione
finanziaria, di container e casse mobili, intesi quali unita' di
carico intermodale standardizzate in modo da assicurarne la
compatibilita' con tutte le tipologie di mezzi di trasporto cosi' da
facilitare l'utilizzazione di differenti modalita' di trasporto in
combinazione fra loro, senza alcuna rottura di carico, ovvero senza
che la merce venga trasbordata o manipolata dal vettore o dal
caricatore. Il contributo viene determinato nel limite del 10 per
cento del costo di acquisizione in caso di medie imprese e del 20 per
cento di tale costo per le piccole imprese, con un tetto massimo del
contributo unitario pari a euro 2.000.
5. Le intensita' di aiuto di cui ai commi precedenti sono
maggiorate, ove gli interessati ne facciano espressa richiesta, del:
a) 10 per cento, per le acquisizione di cui al comma 2, in caso
di piccole e medie imprese, secondo la definizione di cui alla
normativa europea di riferimento. A tal fine gli interessati
trasmettono, all'atto della presentazione della domanda di ammissione
ai benefici, dichiarazione sostitutiva redatta ai sensi e per gli
n. 445, attestante il numero delle unita' di lavoro dipendenti e il
volume del fatturato conseguito nell'ultimo esercizio fiscale;
b) 15 per cento, per le acquisizioni di cui ai commi 3 e 4
alla normativa europea di riferimento, se effettuate da imprese
aderenti ad una rete di imprese. A tal file gli interessati
ai benefici, copia del contratto di rete redatto nelle forme di cui
convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33.
1. In caso di acquisizione dei veicoli di cui all'art. 2, comma 2,
gli aspiranti ai benefici hanno l'onere di fornire, a pena di
II-bis del codice civile, ed iscritte al Registro elettronico
nazionale istituito dal Regolamento (CE) n. 1071/2009 del Parlamento
europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009.
Registrato alla Corte dei conti il 14 ottobre 2015
mare, registro n. 1, foglio n. 3278
Articolo 2, commi 3 e 4
Elenco dei dispositivi tecnici innovativi rilevanti ai fini
dell'ammissibilita' dei contributi per l'acquisizione di semirimorchi
per il trasporto combinato ferroviario, rispondenti alla normativa
UIC 596-5, e per il trasporto combinato marittimo, dotati di ganci
nave rispondenti alla normativa IMO.
1) spoiler laterali e/o appendici aerodinamiche posteriori
ammesse dal Reg. UE n. 1230/2012
2) sospensioni a controllo elettronico con sistemi intelligenti
di distribuzione del carico sugli assali
3) Pneumatici di classe C3 con coefficiente di resistenza al
rotolamento RCC inferiore a 8,0 Kg/t dotati di Tyre Pressure
4) Telematica indipendente collegata al sistema denominato EBS
(Electronic Braking System), in grado di valutare l'efficienza
dell'utilizzo dei semirimorchi e lo stile di guida e di frenata del
GU n.257 del 4-11-2015
Disposizioni di attuazione del decreto 29 settembre 2015, recante
aprile 2015, n. 130 che in applicazione del summenzionato art. 1,
comma 150 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, ha ripartito le
suddette risorse fra le diverse aree d'intervento per il triennio
2015-2017, avuto riguardo alle esigenze del settore
Visto altresi' il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei
del 6 agosto 2015 n. 283 che ha rimodulato la ripartizione effettuata
con il citato decreto 29 aprile 2015;
prot. 322 del 29 settembre 2015 recante le modalita' di erogazione
delle risorse, pari a 15 milioni di euro, destinate, per l'anno 2015,
all'incentivazione di iniziative imprenditoriali nel settore
dell'autotrasporto di merci finalizzati allo sviluppo
realizzare processi di ristrutturazione e aggregazione;
ministeriale che dispone che con decreto dirigenziale sono
disciplinate le modalita' di dimostrazione dei requisiti di
ammissibilita' ai contributi nonche' le modalita' di presentazione
delle domande di ammissione ai benefici;
Ritenuto quindi di dover dettare le istruzioni operative al fine di
consentire agli interessati la predisposizione delle istanze di
ammissione ai benefici, fornendo altresi' le indicazioni circa la
documentazione tecnica e contabile da produrre al fine di fornire la
dimostrazione della sussistenza dei requisiti richiesti dalla base
giuridica della presente misura d'aiuto;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 recante norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle pubbliche,
che ha, fra l'altro rafforzato la distinzione tra funzioni di
indirizzo e controllo spettanti agli organi di governo e le funzioni
di gestione amministrativa spettanti agli organi burocratici,
valorizzando i profili di responsabilita' dei dirigenti;
soggette ai vincoli derivanti dalla normativa europea in materia di
aiuti di Stato, che consentono l'erogazione di contributi finanziari
alle imprese, in assenza di espressa autorizzazione, nei limiti del
del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili
con il mercato comune in applicazione degli articoli 107 e 108 del
Trattato, e del Regolamento (UE) n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013
relativo agli aiuti di importanza minore («de minimis»);
1. Il presente decreto disciplina le modalita' di gestione della
misura d'incentivazione di cui al decreto del Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti prot. 322 del 29 settembre 2015 con
specifico riferimento alle modalita' ed ai termini di presentazione
delle domande di ammissione ai benefici, alle modalita' di
dimostrazione dei requisiti previsti dal DM stesso ai fini
dell'ammissione ai benefici, al riconoscimento delle maggiorazioni
ivi previste all'art. 2, comma 5, nonche' agli adempimenti gestionali
relativi all'attivita' istruttoria.
europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009. Le domande devono
comunque contenere, a pena di inammissibilita', i seguenti elementi:
di partita IVA delle imprese richiedenti; pertanto a tal fine, le
imprese singolarmente o attraverso le loro aggregazioni dovranno
indicare chiaramente, a pena di esclusione, il numero di partita IVA
proprio o di ciascuna impresa aggregata richiedente i contributi.
infrastrutture e dei trasporti, nella sezione «autotrasporto» -
«contributi ed incentivi», e devono essere presentate, esclusivamente
ad avvenuto perfezionamento dell'investimento, a partire dalla data
di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ed entro il termine perentorio del 31 marzo 2016,
al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Dipartimento per
i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale -
di ricevimento, ovvero mediante consegna a mano, presso la stessa
Direzione generale. In tale ultima ipotesi, l'ufficio di segreteria
consegna. Verranno prese in considerazione la data di spedizione
della raccomandata o la data di consegna a mano.
4. La domanda contiene anche la dichiarazione sostitutiva dell'atto
di notorieta', resa ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente
della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, di non rientrare tra
coloro che hanno ricevuto e, successivamente non rimborsato, ovvero
o incompatibili dalla Commissione europea.
tecniche dei beni con le modalita' indicate negli articoli seguenti
ed allegare obbligatoriamente, a pena di esclusione, tutta la
massa complessiva a pieno carico da 3,5 a 7 tonnellate, nonche' pari
o superiori a 16 tonnellate, a trazione alternativa a metano CNG e
gas naturale liquefatto LNG, gli aspiranti ai benefici hanno l'onere
di fornire, a pena di inammissibilita', la prova documentale come di
documentazione del costruttore attestante la sussistenza delle
caratteristiche tecniche previste.
2. Quanto all'acquisizione anche mediante locazione finanziaria, di
IMO, dotati di dispositivi innovativi volti a conseguire maggiori
standard di sicurezza e di efficienza energetica, gli aspiranti ai
attestazione rilasciata dal costruttore circa la sussistenza
delle caratteristiche tecniche dei semirimorchi ed in particolare, a
seconda dei casi, della rispondenza alla normativa UIC 596-5 per il
trasporto combinato ferroviario, ovvero dotati di ganci nave
rispondenti alla normativa IMO per il trasporto combinato marittimo;
infrastrutture e dei trasporti prot. 322 del 29 settembre 2015;
nel caso delle acquisizioni effettuate da imprese che non
rientrano tra le piccole e medie imprese documentazione comprovante i
costi sostenuti per il dispositivo innovativo di cui all'allegato 1
al decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti prot.
322 del 29 settembre 2015, al fine di poter calcolare l'importo del
contributo in ragione del 40% di tale costo.
3. Quanto all'acquisizione, anche mediante locazione finanziaria,
di container e casse mobili gli aspiranti ai benefici hanno l'onere
di produrre, a pena di inammissibilita', la seguente documentazione:
documentazione da cui risulti che la consegna del bene e'
4. La concessione del contributo e' subordinata, in ogni caso, alla
dimostrazione che la data di prima immatricolazione dei veicoli, o la
data di consegna dei beni nel caso di container e casse mobili, sia
avvenuta in Italia fra la data di pubblicazione del decreto del
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti prot. 322 del 29
settembre 2015 ed il termine stabilito per la conclusione
dell'investimento (31 marzo 2016). In nessun caso saranno prese in
considerazione le acquisizioni effettuate all'estero, ne' i veicoli
immatricolati all'estero, anche se successivamente reimmatricolati in
Italia a chilometri zero.
1. Ai fini del riconoscimento della maggiorazione del 10% per
l'acquisizione di veicoli a trazione alternativa a metano CNG e gas
naturale liquefatto LNG (di cui all'art. 2, comma 5, lett. a) del
decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti prot. 322
del 29 settembre 2015) effettuate da piccole e medie imprese secondo
la definizione di cui alla normativa europea, gli interessati
medesimi, ove ne abbiano fatto espressa richiesta nella domanda,
dovranno trasmettere in allegato alla medesima, dichiarazione
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 attestante il
numero delle unita' di lavoro dipendenti (ULA) ed il volume del
fatturato conseguito nell'ultimo esercizio fiscale.
2. Ai fini del riconoscimento della maggiorazione del 15% per
l'acquisizione di semirimorchi, di container e di casse mobili (di
cui all'art. 2, comma 5, lett. b) del decreto del Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti prot. 322 del 29 settembre 2015)
effettuate da imprese aderenti ad una rete di imprese, gli
interessati dovranno trasmettere, all'atto della presentazione della
domanda di ammissione ai benefici, copia del contratto di rete
di trasmettere, a pena di inammissibilita', oltre alla documentazione
di cui ai commi precedenti, il contratto di acquisizione debitamente
sottoscritto e in data non anteriore alla data di pubblicazione nella
delle infrastrutture e dei trasporti prot. 322 del 29 settembre 2015,
nonche' prova dell'integrale pagamento del prezzo attraverso la
produzione della/e relativa/e fattura/e debitamente quietanzata/e.
2. In ragione della sua peculiare natura, ove l'acquisizione dei
beni si perfezioni mediante contratto di leasing finanziario, dovra'
dimostrarsi il pagamento dei canoni in scadenza alla data dell'invio
della domanda. La prova del pagamento dei suddetti canoni puo' essere
fornita con la fattura rilasciata dalla societa' di leasing
effettuati a favore della suddetta societa'. Dovra', inoltre,
dimostrarsi la piena disponibilita' del bene attraverso la produzione
di copia del verbale di presa in consegna del bene. La mancanza di
anche uno solo di tali documenti comportera' l'esclusione
dell'impresa dal beneficio.
Rete Autostrade Mediterranee S.p.A. (RAM) che provvede, ferma la
validazione dell'istruttoria delle domande presentate, composta da un
presso la Direzione generale per il trasporto stradale e
l'intermodalita', e da due componenti, individuati tra il personale
di area III, in servizio presso il medesimo Dipartimento, nonche' da
un funzionario con le funzioni di segreteria.
3. Qualora in esito ad una prima fase istruttoria, si ravvisi
incompletezza della documentazione allegata all'istanza, ovvero
lacune comunque sanabili, la Commissione di cui al comma 2 puo'
richiedere le opportune integrazioni agli interessati, fissando un
termine perentorio non superiore a quindici giorni. Qualora entro
detto termine l'impresa medesima non abbia fornito un riscontro,
ovvero detto riscontro non sia ritenuto soddisfacente, l'istruttoria
verra' conclusa sulla sola base della documentazione valida
5. Nel caso l'attivita' istruttoria riveli la mancanza dei
con l'annullamento della concessione del contributo, ove in esito
alle verifiche effettuate emergano gravi irregolarita' in relazione
alle dichiarazioni sostitutive rese dall'acquirente, nonche' nei casi
previsti dall'art. 1, comma 8 del decreto del Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti prot. 322 del 29 settembre 2015.