Source: http://www.unitademocraticagiudicidipace.it/2018/06/14/rubrica-csm-plenum-del-20-giugno-2018-delibere-allo-d-g-relative-alla-magistratura-onoraria/
Timestamp: 2018-08-19 23:47:10+00:00
Document Index: 186153219

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 15', 'art. 71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 8']

Rubrica CSM: Plenum del 20 giugno 2018 Delibere all'o.d.g. relative alla Magistratura Onoraria - UDgdp - Unità' Democratica giudici di pace (motto: "uno per tutti e tutti per uno")-email:udgdpo@gmail.com ; Facebook:Ud gdp; Twitter: @UDGDP UDgdp – Unità' Democratica giudici di pace (motto: "uno per tutti e tutti per uno")-email:udgdpo@gmail.com ; Facebook:Ud gdp; Twitter: @UDGDP
« Rubrica CSM: Circolare sulla formazione delle tabelle degli Uffici dei Giudici di Pace per il periodo 2018/20 ed altre delibere del plenum del 13/6/2018
Abusivo “stipendiato” dai Giudici di pace di Nocera Inferiore »
Rubrica CSM: Plenum del 20 giugno 2018 Delibere all’o.d.g. relative alla Magistratura Onoraria
Odg n. 2311 – speciale A del 20 giugno 2018
1) – 380/GT/2018 – Dott. Antimo BRUSCIANO, già giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di LA SPEZIA.
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dal dott. Antimo BRUSCIANO, già giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di LA SPEZIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di La Spezia;
– vista la delibera della Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Genova in data 29 maggio 2017;
– rilevato, peraltro, che con delibera consiliare del 17 gennaio 2018 è stata dichiarata la cessazione del dott. Antimo BRUSCIANO dall’incarico di giudice onorario ricoperto, per raggiunto limite massimo di età di sessantotto anni, a decorrere dal 30 ottobre 2017.
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Antimo BRUSCIANO nell’incarico di giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di LA SPEZIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino alla cessazione per
raggiunto limite massimo di età di sessantotto anni (30 ottobre 2017).
2) – 58/GT/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di RIMINI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di RIMINI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande presentate dai giudici onorari dott.ssa Elena AMADEI, dott. Bruno CAPODAGLIO, dott.ssa Agnese CURRO’ DOSSI, dott.ssa Daniela D’AURIA, dott.ssa Francesca FABBRINI, dott.ssa Manuela LIVERANI, dott. Federico MONACO, dott. Antonio Pasquale PELUSI, dott.ssa Maria Egle POLCHI, dott.ssa Paola RANIERI, dott.ssa Mariapia VALMASSOI;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici onorari, redatti dal Presidente del Tribunale ordinario di Rimini;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espressi in data 10 aprile 2017, 22 maggio 2017 e 26 giugno 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Bologna;
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di RIMINI i seguenti aspiranti, a decorrere dal
1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott.ssa Elena AMADEI;
2. dott. Bruno CAPODAGLIO;
3. dott.ssa Agnese CURRO’ DOSSI;
4. dott.ssa Daniela D’AURIA;
5. dott.ssa Francesca FABBRINI;
6. dott.ssa Manuela LIVERANI;
7. dott. Federico MONACO;
8. dott. Antonio Pasquale PELUSI;
9. dott.ssa Maria Egle POLCHI;
10. dott.ssa Paola RANIERI;
11. dott.ssa Mariapia VALMASSOI.
3) – 38/GT/2015 – Avv. Emanuela CALDERISI, già giudice onorario del Tribunale di FERMO.
Ricorso al T.A.R. del Lazio per l’annullamento, previa sospensione, della delibera del Consiglio Superiore della Magistratura del 23 luglio 2014 e del D.M. 4 settembre 2014 con i quali la ricorrente è stata revocata dall’incarico di giudice onorario del Tribunale di Fermo, nonché di tutti gli atti presupposti, connessi e/o consequenziali.
Sentenza n. 307/2018, pubblicata l’11 gennaio 2018, del T.A.R. per il Lazio (Sezione Prima), di reiezione del ricorso.
– premesso che nella seduta del 21 gennaio 2015 è stato deliberato di invitare l’Avvocatura Generale dello Stato a costituirsi nel giudizio promosso dinanzi al T.A.R. per il Lazio con il ricorso proposto dall’avv. Emanuela CALDERISI per l’annullamento, previa sospensione, della delibera consiliare del 23 luglio 2014 e del D.M. 4 settembre 2014 con i quali la ricorrente è stata revocata dall’incarico di giudice onorario del Tribunale di Fermo, nonché di tutti gli atti presupposti, connessi e/o consequenziali, al fine di richiedere la declaratoria di inammissibilità della richiesta incidentale volta a sollevare la questione di legittimità costituzionale ed il rigetto della domanda istruttoria nonché della richiesta cautelare e di quella principale di annullamento degli atti impugnati;
– vista la sentenza n. 307/2018, pubblicata l’11 gennaio 2018, con la quale il T.A.R. per il Lazio (Sezione Prima), ha respinto il ricorso;
di prendere atto della sentenza n. 307/2018 con la quale il T.A.R. per il Lazio (Sezione Prima), ha respinto il ricorso proposto dall’avv. Emanuela CALDERISI per l’annullamento della delibera consiliare del 23 luglio 2014 e del D.M. 4 settembre 2014 con i quali la
ricorrente è stata revocata dall’incarico di giudice onorario del Tribunale di Fermo.
4) – 14/GT/2018 – Dott.ssa Nadia MENCARELLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di ANCONA.
Esposto in data 22 dicembre 2017 del sig. Romano Rosati.
– visto l’esposto in data 22 dicembre 2017 del sig. Romano Rosati nei confronti della dott.ssa Nadia MENCARELLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Ancona;
l’archiviazione dell’esposto, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare, trattandosi di censure ad attività giurisdizionale.
5) – 377/GT/2018 – Dott.ssa Maria Luisa CAPRIOGLIO, già giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOVARA.
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Luisa CAPRIOGLIO, già giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOVARA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Novara;
– visto il giudizio ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino in data 20 febbraio 2018;
– rilevato, peraltro, che con delibera consiliare del 19 aprile 2017 è stata dichiarata la cessazione della dott.ssa Maria Luisa CAPRIOGLIO dall’incarico di giudice onorario ricoperto, a seguito dell’accettazione delle dimissioni dalla stessa rassegnate con atto in data 16 marzo 2017;
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Luisa CAPRIOGLIO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOVARA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino
6) – 5/GT/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di ORISTANO ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale
ordinario di ORISTANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande presentate dai giudici onorari dott. Paolo Antonio ARU, dott.ssa Carla Maria BRUNZU, dott.ssa Francesca FALCHI, dott.ssa Francesca Maria MENDOZZA, dott.ssa Elisabetta SANNA, dott.ssa Rosaria SIOTTO, dott.ssa Maria Laura SULIS;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici onorari, redatti dal Presidente del Tribunale ordinario di Oristano;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espressi in data 19 giugno 2017 e 17 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Cagliari ;
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di ORISTANO i seguenti aspiranti, a decorrere
1. dott. Paolo Antonio ARU;
2. dott.ssa Carla Maria BRUNZU;
3. dott.ssa Francesca FALCHI;
4. dott.ssa Francesca Maria MENDOZZA;
5. dott.ssa Elisabetta SANNA;
6. dott.ssa Rosaria SIOTTO;
7. dott.ssa Maria Laura SULIS.
7) – 77/GT/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata
quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di TEMPIO PAUSANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di TEMPIO PAUSANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande presentate dai giudici onorari dott.ssa Marchesa Francesca BECHERE, dott.ssa Adriana GRANDOLFO, dott.ssa Maria Salvatora MAGLIONA, dott.ssa Maria Gravina MONNI, dott. Sergio Fortunato PASTORINO, dott.ssa Maria Francesca SCALA, dott.ssa Daniela SCHINTU, dott. Giovanni Battista SIMULA;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici onorari, redatti dal Presidente del Tribunale ordinario di Tempio Pausania;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espressi in data 17 luglio 2017 e 25 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Cagliari;
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di TEMPIO PAUSANIA i seguenti aspiranti, a
1. dott.ssa Marchesa Francesca BECHERE;
2. dott.ssa Adriana GRANDOLFO;
3. dott.ssa Maria Salvatora MAGLIONA;
4. dott.ssa Maria Gravina MONNI;
5. dott. Sergio Fortunato PASTORINO;
6. dott.ssa Maria Francesca SCALA;
7. dott.ssa Daniela SCHINTU;
8. dott. Giovanni Battista SIMULA.
8) – 349/GT/2018 – Dott.ssa Maria Gabriella SCIMÈ, già giudice onorario di pace in
servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CALTANISSETTA.
Istanza in data 16 aprile 2018 di revoca delle dimissioni dall’incarico.
– letta la nota in data 16 aprile 2018 con la quale la dott.ssa Maria Gabriella SCIMÈ, già giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di Caltanissetta, dichiara di revocare le dimissioni rassegnate in data 20 dicembre 2017;
– vista la delibera consiliare in data 24 gennaio 2018 con cui è stata dichiarata la decadenza della dott.ssa Maria Gabriella SCIMÈ dall’incarico di giudice onorario ricoperto, a seguito dell’accettazione delle dimissioni dalla stessa rassegnate con atto del 20 dicembre 2017;
– vista la nota prot. n. 82239 del 10 aprile 2018 del Ministero della Giustizia, trasmessa alla dott.ssa Maria Gabriella SCIMÈ in data 13 aprile 2018 per posta elettronica certificata dal Tribunale ordinario di Caltanissetta, con la quale si dava comunicazione alla medesima del decreto ministeriale del 27 marzo 2018, recettizio della sopracitata delibera consiliare del 24 gennaio 2018;
– considerato che, secondo la giurisprudenza amministrativa, la revoca delle dimissioni, quale presupposto per la eventuale riammissione in servizio, può efficacemente intervenire sino a che non venga portato a conoscenza del destinatario il provvedimento di accettazione delle dimissioni stesse (Cons. Stato, Sez. VI, 16.01.2008, n. 73);
– ritenuto, pertanto, di non poter accogliere l’odierna istanza di revoca delle dimissioni, essendo stata proposta dalla dott.ssa Maria Gabriella SCIMÈ in data posteriore alla ricezione da parte sua della comunicazione del decreto ministeriale con il quale erano state formalmente accettate le sue dimissioni dall’incarico;
il rigetto della istanza in oggetto di revoca delle dimissioni presentata dalla dott.ssa Maria
Gabriella SCIMÈ.
9) – 42/AC/2018 – Dott.ssa Carmela FENGA, giudice ausiliario della Corte di Appello di P ALERMO.
– vista la nota in data 28 aprile 2018 del Presidente della Corte di Appello di Palermo, con allegati atti relativi alla seconda conferma annuale nell’incarico della dott.ssa Carmela FENGA, giudice ausiliario della Corte di Appello di Palermo, nominata con delibera consiliare del 15 luglio 2015 (D.M. 8 settembre 2015) ed immessa nel possesso delle funzioni giurisdizionali il giorno 16 settembre 2015;
– visto, in particolare, l’articolo 71 della medesima norma, il quale, ai commi 1 e 2, dispone che: “1. I giudici ausiliari cessano dall’ufficio quando decadono perché viene meno taluno dei requisiti per la nomina, in caso di revoca e di dimissioni, in caso di mancata conferma annuale ovvero quando sussiste una causa di incompatibilità. 2. Entro trenta giorni dal compimento di ciascun anno dalla data della nomina, il consiglio giudiziario in composizione integrata verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 68, comma 2, e propone al Consiglio superiore della magistratura la sua conferma o, in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma”;
– rilevato che il Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Palermo nella seduta del 6 ottobre 2016, premesso che il Presidente di Sezione lamentava la qualità delle sentenze redatte e la soglia di produttività raggiunta dalla dott.ssa FENGA, rimetteva gli atti, ai sensi degli artt. 17, 14 e 15 della suddetta circolare, al Presidente della Corte di Appello di Palermo per quanto di sua competenza;
– rilevato che con decreto n. 495/2016 del 12 dicembre 2016 il Presidente della Corte di Appello di Palermo contestava alla dott.ssa FENGA, ai sensi dell’art. 15 della richiamata circolare consiliare, la scarsa qualità e produttività nell’anno soggetto a valutazione, avvertendola della facoltà di prendere visione degli atti inerenti il procedimento di conferma e di presentare memorie, documenti o indicare circostanze sulle quali richiedere indagini e testimonianze; e che, ricevuta la contestazione, la dott.ssa FENGA depositava una memoria difensiva in data 4 gennaio 2017 contestando ogni addebito;
– rilevato che con successivo decreto n. 573/2017 del 14 novembre 2017 il Presidente della Corte di Appello di Palermo disponeva la trasmissione degli atti al Consiglio giudiziario proponendo la non conferma della dott.ssa FENGA;
– rilevato che in data 11 gennaio 2018 il Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Palermo disponeva l’acquisizione di “a cura dell’Ufficio della Corte, dati attuali sulle sentenze depositate nel primo e nel secondo anno di attività, unitamente al numero dei procedimenti alla stessa (dott.ssa FENGA) assegnati nei medesimi periodi, con indicazione, altresì, di eventuali ritardi e, ove possibile, al numero delle minute consegnate al Presidente”, rinviando la seduta al 15 febbraio 2018;
– rilevato che nella seduta del 15 febbraio 2018 il Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Palermo disponeva di richiedere al Presidente della prima Sezione Civile della Corte di
Appello un elenco aggiornato delle sentenze depositate in minuta dalla dott.ssa FENGA e non ancora pubblicate;
– rilevato che nella seduta del 12 aprile 2018 il Consiglio Giudiziario, dopo aver proceduto all’audizione della dott.ssa FENGA in data 11 gennaio 2018, proponeva la conferma della stessa in virtù delle seguenti osservazioni: “ritenuto che tali difficoltà iniziali appaiono comprensibili, tenuto conto che alla data del 9.4.2018, dall’esame delle statistiche dei magistrati onorari in servizio presso la I sezione civile della Corte di Appello di Palermo, si evince una produttività del magistrato in valutazione che si colloca ai vertici della sezione con 111 sentenze depositate; ritenuto, quindi, che il superamento delle difficoltà iniziali sin dal secondo anno di attività lascia ritenere che il lavoro di addestramento del magistrato onorario in oggetto è stato fruttuoso e che la medesima dott.ssa FENGA possa costituire una risorsa per l’ufficio (tenuto conto degli standard quantitativi che ha dimostrato di essere ormai in grado di garantire); ritenuto che la riscontrata iniziale sofferenza può, allo stato, ritenersi superata, per cui sarebbe oggi davvero incongruo e controproducente rinunziare al contributo del magistrato onorario in questione e vanificare l’attività di tirocinio che è costata anche tempo (che poteva essere pure impiegato nella redazione di altri provvedimenti) e fatica ai magistrati togati della Corte (con conseguente eventuale necessità di affrontare le medesime fatiche, e magari le medesime difficoltà, con un nuovo magistrato onorario da formare e “portare a regime”)”;
– ritenuto, tuttavia, che la mancata conferma nell’incarico sia un provvedimento di natura sanzionatoria, anche solo mediatamente e quoad effectum, e presupponga pur sempre una valutazione sull’operato professionale del giudice ausiliario, non potendo invece operare una sorta di responsabilità oggettiva;
– rilevato nel caso di specie che il Consiglio giudiziario ha giustificato la produttività dell’interessato sotto le novanta definizioni con motivazione congrua e condivisibile, anche tenendo conto che alcun tipo di inadempienza risulta addebitata, riscontrata o addebitabile nei riguardi della dott.ssa Carmela FENGA;
la seconda conferma annuale, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, della dott.ssa Carmela FENGA nell’incarico di giudice ausiliario della Corte di Appello di PALERMO, a
decorrere dalla data del 16 settembre 2017.
10) – 767/VP/2017 – Dott.ssa Fiorella MORET, già vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di SAVONA.
Ricorso al T.A.R. del Lazio, per l’annullamento, previa sospensione, delle delibere del Consiglio Superiore della Magistratura del 6 e 13 settembre 2017 con le quali la ricorrente non è stata confermata nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Savona, nonché di ogni altro atto connesso, presupposto e/o consequenziale.
Sentenza n. 12301/2017, pubblicata il 13 dicembre 2017, del T.A.R. del Lazio (Sezione Prima) di declaratoria di inammissibilità del ricorso.
– premesso che nella seduta del 6 dicembre 2017 è stato deliberato di invitare l’Avvocatura Generale dello Stato a costituirsi nel giudizio promosso dinanzi al T.A.R. del Lazio con il ricorso proposto dalla dott.ssa Fiorella MORET per l’annullamento, previa sospensione, delle delibere consiliari del 6 e 13 settembre 2017 con le quali la ricorrente non è stata confermata nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Savona, nonché di ogni altro atto connesso, presupposto e/o consequenziale, al fine di eccepire l’infondatezza della domanda principale di annullamento e di quella incidentale di sospensione degli atti impugnati;
– vista la sentenza n. 12301/2017, pubblicata il 13 dicembre 2017, con la quale il T.A.R. del Lazio (Sezione Prima), rilevata la nullità della notificazione del ricorso, ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso stesso;
di prendere atto della sentenza n. 12301/2017 con la quale il T.A.R. del Lazio (Sezione Prima) ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso proposto dalla dott.ssa Fiorella MORET per l’annullamento delle delibere consiliari del 6 e 13 settembre 2017 con le quali la ricorrente non è stata confermata nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della
Repubblica presso il Tribunale di Savona.
11) – 264/VP/2018 – Dott.ssa Anna Lisa BUONADONNA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di BENEVENTO.
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2015 dalla dott.ssa Anna Lisa BUONADONNA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di BENEVENTO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 ottobre 2016 dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Benevento;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 13 marzo 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio
espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Anna Lisa BUONADONNA nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di BENEVENTO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio
12) – 236/VP/2018 – Dott.ssa Ester Maria Carmela LEGGIO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di REGGIO CALABRIA.
Nota in data 7 marzo 2018 del Presidente della Corte di Appello di Reggio Calabria con cui si trasmettono gli atti relativi al tirocinio svolto dal suddetto magistrato onorario.
– letta la nota in data 7 marzo 2018 del Presidente della Corte di Appello di Reggio Calabria con cui si trasmettono gli atti relativi al tirocinio svolto dalla dott.ssa Ester Maria Carmela LEGGIO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Reggio Calabria;
– visto l’art. 8 della circolare consiliare prot. P-792/2016 del 19 gennaio relativo allo svolgimento del tirocinio dei vice procuratori onorari;
– rilevato che nella seduta del 22 febbraio 2018 la Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Reggio Calabria disponeva di: “propone l’archiviazione del procedimento di revoca, trasmettendo gli atti al C.S.M.; dispone, inoltre, che il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria curi la notifica e dia corso al provvedimento, deliberato da questa Sezione Autonoma nella seduta del 13.3.2017, di rinnovazione del periodo di tirocinio per ulteriori tre mesi nei confronti della dott.ssa Ester Maria Carmela LEGGIO.”
– rilevato che, allo stato, non vi sono provvedimenti di competenza del Consiglio da adottare atteso che la dott.ssa Ester Maria Carmela LEGGIO deve completare il tirocinio di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Reggio Calabria;
il non luogo a provvedere, allo stato, atteso che la dott.ssa Ester Maria Carmela LEGGIO deve completare il tirocinio di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica
presso il Tribunale ordinario di Reggio Calabria.
Questo articolo è stato pubblicato il giovedì, 14 giugno 2018 alle 18:00 e classificato in Comunicati.	È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Sia i commenti che i ping sono attualmente chiusi.