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Timestamp: 2018-11-17 09:59:49+00:00
Document Index: 125324401

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 339', 'art. 22', 'art. 16', 'art. 38', 'art. 140', 'art. 117', 'art. 51', 'art. 140', 'art.11']

CAPITOLATO - PARTE AMMINISTRATIVA - PDF
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1 DIPARTIMENTO D MATEMATICA PURA E APPLICATA OGGETTO: Fornitura di n.253 (duecentocinquantatre) Personal Computer per i laboratori informatici di via Belzoni, n.7 piano terzo e in Torre Archimede, via Trieste, n.63 piano secondo, a Padova. Codice C.I.G.: FE9 CAPITOLATO - PARTE AMMINISTRATIVA Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art. 9 Art.10 Art.11 Art.12 Art.13 Art.14 Art.15 Art.16 Art.17 Art.18 Art.19 Art.20 PREMESSE OGGETTO DELL APPALTO STIPULA DEL CONTRATTO. CONDIZIONI E MODALITA DI ESECUZIONE DELLE PRESTAZIONI CONTRATTO - CONSEGNA CONTRATTO - IMPORTO ECONOMICO PAGAMENTI RAPPORTI CONTRATTUALI SOSPENSIONE DELLE PRESTAZIONI TUTELA DEI DATI PERSONALI EMISSIONE DI ORDINE IN PENDENZA DI STIPULAZIONE DEL CONTRATTO RESPONSABILITA PER INFORTUNI E DANNI OBBLIGHI DERIVANTI DAL RAPPORTO DI LAVORO PENALI RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO, RECESSO E NULLITA CESSIONE DEL CREDITO E DIVIETO DI CESSIONE DEL CONTRATTO FALLIMENTO DEL CONTRAENTE O MORTE DEL TITOLARE QUINTO D OBBLIGO SPESE CONTRATTUALI CONTROVERSIE RINVIO A NORME DI DIRITTO VIGENTI Art. 1 Premesse Il presente Capitolato disciplina il contratto tra l Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Matematica Pura e Applicata (nel seguito, per brevità, Ente ) e l Impresa, ovvero, il diverso soggetto di cui all art. 34, comma 1, del D.L.vo n. 163/2006 e s.m.i., risultato aggiudicatario della procedura di gara (nel seguito, per brevità, Contraente ) per la fornitura in oggetto. Art. 2 Oggetto dell Appalto L oggetto dell appalto è la fornitura di n.253 (duecentocinquantatre) Personal Computer per i laboratori informatici di via Belzoni, n.7 piano terzo e in Torre Archimede, via Trieste, n.63 piano secondo, a Padova, così come dettagliatamente descritto nel Capitolato - Parte Tecnica. 1. Tutti i materiali utilizzati per la realizzazione della fornitura, dovranno essere garantiti per la durata minima di anni 3 (tre), eventualmente prorogabili di altri due anni. 2. L intera fornitura dovrà mantenere, per tutta la durata della garanzia contrattualmente prevista, le stesse caratteristiche riconosciute ed accettate, le quali dovranno essere rispondenti ai requisiti prescritti nel suddetto Capitolato - Parte Tecnica. Art. 3 Stipula del Contratto. Condizioni e modalità di esecuzione delle prestazioni 1
2 1. A tutela dell Ente ed ai sensi di legge, l efficacia dell'assegnazione è subordinata all esito positivo delle verifiche sul primo classificato circa i requisiti dichiarati in gara, con riguardo alla capacità partecipativa e circa la validità e congruità dell offerta. 2. L Ente, nel caso in cui le verifiche avessero esito negativo, avrà facoltà di revocare l'assegnazione e di indire una nuova procedura a spese del primo classificato ovvero di assegnare il contratto ad altro concorrente, utilmente collocato in graduatoria, ove ciò sia considerato vantaggioso per l Ente stesso, fatta salva comunque la rivalsa ai sensi di legge. 3. L assegnatario è tenuto alla formalizzazione del contratto nelle forme di legge, entro il termine stabilito ed alle condizioni di aggiudicazione. La mancata osservanza delle predette disposizioni comporta la revoca dell aggiudicazione ed il risarcimento dei conseguenti danni. 4. Fanno parte integrante del contratto i seguenti documenti: - Lettera di Invito ed allegata Documentazione di Gara, tra cui il presente Capitolato; - Offerta e relativa documentazione del Contraente, per quanto non in contrasto ed applicabili con la predetta documentazione; - Provvedimento di Aggiudicazione dell Ente; 5. Le condizioni e le modalità di esecuzione delle prestazioni contrattuali sono quelle indicate nel Capitolato - Parte Tecnica, nel presente Capitolato e nell Offerta presentata in sede di gara. Art. 4 Contratto - Consegna 1. L esecuzione della fornitura, dovrà avvenire entro 30 giorni lavorativi a decorrere dalla data di ordinazione fissata dall Ente. Art. 5 Contratto - Importo economico 1. L importo economico di contratto risulterà da quanto offerto in gara dall aggiudicatario, a cui sommare I.V.A. al 20% (venti %). 2. Il corrispettivo di contratto sarà in ogni caso riferito a quanto effettivamente e regolarmente eseguito ed accertato dall Ente. Art. 6 Pagamenti 1. La prima rata, pari ad 80% (ottanta %) dell importo economico di contratto, verrà pagata all ultimazione della fornitura. 2. La rata di saldo, invece, verrà pagata una volta rilasciata la Dichiarazione di regolare esecuzione della fornitura, previa verifica dell adempimento degli obblighi contributivi, previdenziali ed assicurativi. 3. Il pagamento avverrà entro 60 (sessanta) giorni f.m.d.r.f. (fine mese data ricevimento fattura), con mandato di pagamento a favore del Contraente, sulla base di quanto regolarmente eseguito ed accertato dall Ente. 4 Le fatture, redatte secondo le norme fiscali in vigore, saranno intestate a: Università degli Studi di Padova Dipartimento di Matematica Pura, via Trieste, n.63, Padova (PD), C.F.: P.IVA: ), e dovranno prevedere il pagamento tramite bonifico bancario o postale oppure mediante altri strumenti di incasso o di pagamento, comunque idonei a garantire la piena tracciabilità delle operazioni, su conti correnti dedicati - ancorché non in via esclusiva - accesi presso banche o presso la Società Poste Italiane S.p.A., con indicazione del relativo Codice IBAN. 5 Il Contraente, sotto la propria esclusiva responsabilità, renderà tempestivamente note all Ente le variazioni delle modalità di pagamento precedentemente indicate. In difetto di tale notificazione, anche se le variazioni verranno pubblicate nei modi di legge, l Ente è esonerato da ogni responsabilità per il pagamento ordinato. 6 Il Contraente non potrà pretendere interessi per l eventuale ritardo del pagamento dovuto, qualora questo dipenda dall espletamento di obblighi normativi necessari a renderlo esecutivo. 7 Nella liquidazione delle fatture si terrà conto anche dell eventuale applicazione di penali. 8 E vietata qualunque cessione di credito e qualunque procura a riscuotere, che non siano accettate per iscritto dall Ente, ai sensi dell art. 339 della Legge 20/03/1865 n. 2248, modificato dall art. 22 del D.L. n. 152/1991, convertito in L. n. 203/1991, in materia di antimafia. 9 Ai sensi della Legge 13/08/2010 n. 136 Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia e s.m.i., così come indicato nel precedente comma 4, il Contraente è tenuto a comunicare all Ente gli estremi identificativi dei conti correnti dedicati unitamente alle generalità ed al Codice Fiscale delle persone delegate ad operare su di essi. Art. 7 Rapporti contrattuali 2
3 1. Il Contraente dovrà fare in modo che all interno della propria organizzazione vi sia un unico centro di riferimento, al quale l Ente possa rivolgersi per le richieste, le informazioni, le segnalazioni di disservizi o di anomalie ed ogni altra comunicazione relativa al rapporto contrattuale. 2. In tal senso, il Contraente si impegna a designare, a suo totale carico ed onere, una persona Responsabile della esecuzione del contratto, costantemente reperibile, il cui nominativo sarà indicato all'ente per iscritto all'atto della formalizzazione del contratto stesso. 3. Il Responsabile dell esecuzione del contratto provvederà, per conto del Contraente, a vigilare affinché ogni fase dell appalto risponda a quanto stabilito dai documenti contrattuali e sarà il naturale corrispondente del Referente per conto dell Ente. Art. 8 Sospensione delle prestazioni 1. Il Contraente non può sospendere l esecuzione della prestazione in seguito a decisione unilaterale, nemmeno nel caso in cui siano in atto controversie con l Ente. 2. L eventuale sospensione della prestazione per decisione unilaterale del Contraente costituisce inadempienza contrattuale e la conseguente risoluzione del contratto per colpa. 3. In tal caso, è fatta salva la facoltà dell Ente di procedere nei confronti del Contraente per tutti gli oneri conseguenti e derivanti dalla risoluzione contrattuale, compresi i maggiori oneri contrattuali eventualmente sostenuti dall Ente e conseguenti a quelli derivanti dal nuovo rapporto contrattuale. Art. 9 Tutela dei dati personali 1. Le parti si impegnano altresì a trattare eventuali dati personali e sensibili nel rispetto della normativa vigente in materia, in particolare del D.L.vo n. 196/2003 e s.m.i.. Art. 10 Emissione di ordine in pendenza di stipulazione del contratto 1. L Ente si riserva, nei casi di motivata urgenza e/o necessità, di richiedere l avvio delle prestazioni contrattuali previa comunicazione di aggiudicazione, anche in pendenza della stipulazione del contratto. Art.11 Responsabilità per infortuni e danni 1. Il Contraente è responsabile civilmente e penalmente dei danni, di qualsiasi natura, che possano derivare a persone, proprietà e cose, a seguito dell esecuzione delle prestazioni contrattuali. 2. E obbligo del Contraente stipulare specifica Polizza assicurativa R.C., comprensiva pure della Responsabilità Civile verso Terzi (R.C.T.), con esclusivo riferimento all appalto in questione, con massimale per sinistro non inferiore ad Euro ,00. (cinquecentomila/00) e con validità non inferiore alla durata del contratto. 3. In alternativa alla stipulazione della polizza che precede, il Contraente potrà dimostrare l esistenza di una polizza RC, già attivata, avente le medesime caratteristiche indicate per quella specifica. In tal caso, si dovrà produrre un appendice alla stessa, nella quale si espliciti che la polizza in questione copra anche il servizio svolto per conto dell Ente, precisando che non vi sono limiti al numero di sinistri, e che il massimale per sinistro non è inferiore ad Euro ,00. (cinquecentomila/00). 4. Resta inteso che l esistenza e, quindi, la validità ed efficacia della Polizza assicurativa, di cui al presente articolo, è condizione essenziale e, pertanto, qualora il Contraente non sia in grado di provare in qualsiasi momento la copertura assicurativa di cui si tratta, il contratto si risolverà di diritto, fatto salvo l obbligo di risarcimento del maggior danno subito. Art.12 Obblighi derivanti dal rapporto di lavoro 1. Il Contraente si obbliga ad ottemperare a tutti gli obblighi verso i propri dipendenti derivanti da disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di lavoro, ivi comprese quelle in tema di igiene e sicurezza, previdenza e disciplina infortunistica, assumendo a proprio carico tutti gli oneri relativi. 2. Il Contraente si obbliga, altresì, ad applicare nei confronti dei propri dipendenti occupati nelle attività contrattuali le condizioni normative retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro applicabili, alla data di stipula del contratto, alla categoria e nelle località di svolgimento delle attività, nonché le condizioni risultanti da successive modifiche ed integrazioni. 3. Il Contraente si obbliga, altresì, fatto in ogni caso salvo il trattamento di miglior favore per il dipendente, a continuare ad applicare i suindicati contratti collettivi anche dopo la loro scadenza e fino alla loro sostituzione. 4. Gli obblighi relativi ai contratti collettivi nazionali di lavoro, di cui ai commi precedenti, vincolano il Contraente anche nel caso in cui questa non aderisca alle associazioni stipulanti o receda da esse, per tutto il periodo di validità del contratto. 5. Il Contraente si obbliga a dimostrare, a qualsiasi richiesta dell Ente, l adempimento di tutte le disposizioni relative alle assicurazioni sociali, derivanti da leggi e contratti collettivi di lavoro, che prevedano il pagamento di contributi da parte dei datori di lavoro a favore dei propri dipendenti. Ai fini di cui sopra, l Ente 3
4 acquisirà - ex art. 16-bis della L. n. 2/ il Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.) attestante la posizione contributiva e previdenziale del Contraente nei confronti dei propri dipendenti. 6. In caso di gravi, ovvero, ripetute violazioni dei suddetti obblighi, l Ente ha facoltà, altresì, di dichiarare risolto di diritto il contratto. 7. L Ente, inoltre, si riserva di chiedere al Contraente l immediato allontanamento del personale, che non ritenga idoneo all espletamento del lavoro, motivandone tale giudizio. Art. 13 Penali 1. In caso di inadempimento degli obblighi contrattuali assunti, il Contraente è tenuto al pagamento di una penale, in misura variabile, compresa tra un minimo di Euro 100,00 (cento/00) ed un massimo di Euro 1.000,00 (mille/00), stabilito dall Ente, in relazione alla gravità dell inadempimento. 1. Fatta salva la previsione generale, di cui al comma 1, si applicheranno penali anche nel caso di ritardo nella consegna del bene oggetto della fornitura pari ad Euro 200,00 (duecento/00) per ogni giorno, naturale e consecutivo, di ritardo. 2. Gli eventuali inadempimenti contrattuali, che daranno luogo all applicazione delle penali di cui ai precedenti commi, verranno contestati al Contraente per iscritto. 3. Il Contraente dovrà comunicare, in ogni caso, le proprie deduzioni all Ente nel termine massimo di 5 (cinque) giorni lavorativi dalla stessa contestazione. Qualora dette deduzioni non possano essere accolte a giudizio dell Ente ovvero non vi sia stata risposta o la stessa non sia giunta nel termine indicato, potranno essere applicate le penali sopra indicate. 4. Nel caso di applicazione delle penali, l Ente provvederà a recuperare l importo sulle fatture da pagare. 5..L applicazione della penale non esonera il Contraente dall adempimento dell obbligazione per la quale si è reso inadempiente. 6. L applicazione delle penali non pregiudica il risarcimento di eventuali danni o ulteriori oneri sostenuti dall Ente. Art. 14 Risoluzione per inadempimento, recesso e nullità 1. L Ente si riserva il diritto di risolvere il contratto nel caso in cui l ammontare complessivo delle penali superi il 10% (dieci %) del valore massimo dello stesso, ovvero nel caso di gravi inadempienze agli obblighi contrattuali da parte del Contraente. Resta salvo il diritto al risarcimento dell eventuale maggior danno. 2. In ogni caso, si conviene che l Ente, senza bisogno di assegnare previamente alcun termine per l adempimento, potrà risolvere di diritto il contratto ai sensi dell art c.c., previa dichiarazione da comunicarsi al Contraente con raccomandata A.R., nei seguenti casi: - a) qualora fosse accertato il venir meno dei requisiti morali richiesti dall art. 38 del D.L.vo n. 163/2006; - b) nei casi di cui agli articoli concernenti la seguente intestazione: Obblighi derivanti dal rapporto di lavoro, Responsabilità per infortuni e danni, Cessione del credito e divieto di cessione del contratto ; - c) nel caso in cui il ritardo nella consegna dei beni oggetto della fornitura superi la durata di trenta giorni. 3. L esecuzione di transazioni avvenute senza avvalersi di bonifici bancari o postali, ovvero degli altri strumenti idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni ai sensi della legge 13 agosto 2010, n. 13 e s.m.i, determina la risoluzione di diritto del contratto. Resta salvo il diritto al risarcimento di eventuali danni o ulteriori oneri sostenuti dall Ente. 4. In caso di risoluzione del contratto il Contraente si impegnerà a fornire all Ente tutta la documentazione tecnica e i dati necessari al fine di provvedere direttamente o tramite terzi all esecuzione dello stesso. 5. Ai sensi dell art. 140 del D.L.vo n. 163/2006 e s.m.i., l Ente si riserva la facoltà di interpellare progressivamente i soggetti che hanno partecipato alla gara, risultanti dalla relativa graduatoria, al fine di stipulare un nuovo contratto per il completamento delle prestazioni oggetto dell appalto. Si procederà all interpello a partire dal soggetto che ha formulato la prima migliore offerta fino al quinto migliore offerente, escluso l originario aggiudicatario. L affidamento avverrà alle medesime condizioni già proposte dall originario aggiudicatario in sede di offerta. 6. L Ente si riserva altresì la facoltà di recedere dal contratto per sopravvenuti motivi di pubblico interesse con preavviso di almeno 15 (quindici) giorni, da comunicarsi al Contraente con lettera raccomandata A.R. Dalla data di comunicazione del recesso, il Contraente dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali. 7. Il Contraente assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge 13 agosto 2010, n. 136 e s.m.i., a pena di nullità assoluta del contratto. 8. Il Contraente si impegna a dare immediata comunicazione alla Stazione Appaltante ed alla Prefettura- Ufficio Territoriale del Governo della Provincia di Padova della notizia dell inadempimento della propria controparte (subappaltatore/subcontraente) agli obblighi di tracciabilità finanziaria. Art. 15 Cessione del credito e divieto di cessione del contratto 4
5 1. In riferimento alla cessione dei crediti derivanti dal contratto, si applicherà quanto espressamente disposto dall art. 117 del D.L.vo n. 163/2006 e s.m.i.. 2. E vietata, da parte del Contraente, la cessione anche parziale del contratto, fatti salvi i casi di cessione di azienda ed atti di trasformazione, fusione e scissione di Imprese per i quali si applicano le disposizioni di cui all art. 51 del D.L.vo n. 163/2006 e s.m.i.. 3. In caso di inosservanza, da parte dell appaltatore, degli obblighi di cui al presente articolo, fermo restando il diritto dell Ente al risarcimento del danno, il contratto si intende risolto di diritto. Art. 16 Fallimento dell Appaltatore o morte del Titolare 1. Il fallimento del Contraente comporta lo scioglimento ope legis del contratto di appalto o del vincolo giuridico sorto a seguito dell aggiudicazione. 2. Qualora il Contraente sia Ditta individuale, nel caso di morte, interdizione o inabilitazione del Titolare, è facoltà dell Ente proseguire il contratto con i suoi eredi o aventi causa ovvero recedere dal contratto. 3. Qualora il Contraente sia un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (R.T.I.), in caso di fallimento dell Impresa mandataria o, se trattasi di Impresa individuale, in caso di morte, interdizione o inabilitazione del Titolare, l Ente ha la facoltà di proseguire il contratto con altra Impresa del Gruppo o altra, in possesso dei prescritti requisiti di idoneità, entrata nel Gruppo in dipendenza di una delle cause predette, che sia designata mandataria ovvero di recedere dal contratto. In caso di fallimento di un Impresa mandante o, se trattasi di Impresa individuale, in caso di morte, interdizione o inabilitazione del Titolare, l Impresa mandataria, qualora non indichi altra Impresa subentrante in possesso dei prescritti requisiti di idoneità, è tenuta all esecuzione della prestazione direttamente o a mezzo delle altre Imprese mandanti. 4. Ai sensi dell art. 140 del D.L.vo n. 163/2006 e s.m.i., in caso di fallimento del Contraente, l Ente si riserva la facoltà di interpellare progressivamente i soggetti che hanno partecipato alla gara, risultanti dalla relativa graduatoria, al fine di stipulare un nuovo contratto per il completamento delle prestazioni oggetto dell appalto. Si procederà all interpello a partire dal soggetto che ha formulato la prima migliore offerta fino al quinto migliore offerente, escluso l originario aggiudicatario. L affidamento avverrà alle medesime condizioni già proposte dall originario aggiudicatario in sede di offerta. Art. 17 Quinto d obbligo 1. L Ente, nel corso dell esecuzione del contratto, per necessarie e motivate esigenze, senza che il Contraente possa pretendere compensi o indennizzi, oltre il corrispettivo dovuto, potrà: - introdurre in contratto le variazioni, che riterrà opportune, nell'interesse generale dello stesso; - stabilire eventuali aumenti o diminuzioni dell entità della prestazione richiesta. In tal caso il Contraente sarà obbligato ad eseguire la prestazione alle condizioni previste nel contratto, fino a variazioni che rientrino entro il 20% (venti %) dell importo dell appalto ai sensi dell art.11 del R.D. 18/11/1923 n Oltre questo limite il Contraente avrà diritto, se lo richiede, alla risoluzione del contratto senza titolo a risarcimento danni. 2. Il Contraente comunque non potrà introdurre varianti alla fornitura, oggetto del contratto, salvo previo accordo scritto con l Ente. Ogni contravvenzione a questa disposizione sarà a sua completa responsabilità. 3. Qualora si rendesse necessaria l esecuzione di servizi e/o lavori non compresi in contratto, i prezzi da fissarsi dovranno essere preventivamente concordati ed approvati dall Ente. Art. 18 Spese contrattuali 1. Sono a carico del Contraente tutte le spese inerenti e conseguenti il presente contratto. Art. 19 Controversie 1. E esclusa la competenza arbitrale per la definizione delle eventuali controversie. 2. Qualunque contestazione potesse manifestarsi durante l'esecuzione della fornitura, questa non darà mai diritto al contraente ad assumere decisioni unilaterali, quali la sospensione, la riduzione e/o la modificazione della fornitura stessa. 3. Per tutte le controversie insorte tra Ente e contraente, menzionate per iscritto, qualora non si pervenisse ad una risoluzione in via amministrativa, si adirà la via giudiziale. 4. Rimane comunque stabilita la competenza esclusiva del Tribunale di Padova. Art. 20 Rinvio a norme di diritto vigenti 1. Salvo quanto disposto in contratto, si richiamano anche le seguenti norme di osservanza, a cui si rinvia: - D.L.vo n. 163/2006 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture e s.m.i.; - Normativa in materia di sicurezza e salute dei lavoratori; - R.D. n. 2440/1923 Disposizioni in materia di Patrimonio e Contabilità dello Stato ; - R.D. n. 827/1924 Regolamento per la Contabilità dello Stato ; - Regolamento di Ateneo per l'amministrazione, la Finanza e la Contabilità dell università di Padova; 5
6 - Codice Civile; - Normativa antimafia, tra cui anche la Legge 13/08/2010 n. 136 e s.m.i.; - Normativa in materia di imposte, tasse e contributi; - Normativa sulla Privacy; - Normativa in materia di Retribuzioni, Previdenza e Assicurazioni, Sicurezza dei dipendenti e dei collaboratori. 6