Source: http://esperto-avvocato-divorzista-d.blogautore.repubblica.it/2013/11/07/riduzione-assegno-mantenimento-per-coniuge-con-nuova-famiglia/
Timestamp: 2018-07-16 00:39:44+00:00
Document Index: 31971798

Matched Legal Cases: ['art 710', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 12', 'art. 9', 'art. 183']

Riduzione assegno mantenimento per coniuge con nuova famiglia - Avvocato divorzista - Blog - Repubblica.it
Sono separato ho due figlie che devo mantenere, di recente mi è nata da una nuova unione una bambina, posso chiedere una riduzione dell’assegno di mantenimento in favore dei figli in costanza di matrimonio?
Nel corso di un procedimento di separazione è possibile presentare un ricorso ex art 710 c.p.c., con il quale chiedere una riduzione dell’assegno di mantenimento in favore dei figli posto a carico del coniuge, avendo quest’ultimo costituito una nuova famiglia ed essendo nata una bambina dalla unione con la nuova compagna. Rispetto all’ordinanza emanata dal Presidente f.f. infatti insorgono delle nuove oggettive circostanze di fatto, tali da rendere differenti le condizioni in forza delle quali erano stati emessi i provvedimenti presidenziali infatti le stesse sono divenute non più attuabili rispetto alla nuova realtà. Infatti il principio di eguaglianza, previsto nell’art. 3 Cost., garantisce un pari trattamento economico a tutti i figli (L. 10.12.2012 n° 219), tenuto conto che i figli hanno tutti uguali diritti sicché è onere dei genitori provvedere al loro mantenimento. Aggiungasi che il Giudice, chiamato a determinare l’assegno di mantenimento dovuto per i figli nati in costanza di matrimonio, deve considerare che dal patrimonio del genitore onerato deve detrarsi quanto necessario per il mantenimento del figlio nato successivamente ad esso. Inoltre a sostegno della tesi sopra esposta si deve rilevare che con la sentenza n. 4551/2012 la Corte di Cassazione ha sancito il principio della c.d. “second life” secondo cui un uomo obbligato anche dopo il fallimento del primo matrimonio può chiedere una riduzione dell'assegno se ha un'altra famiglia e un nuovo figlio, ciò sull’assunto che il diritto alla costituzione della famiglia è un diritto fondamentale anche nel contesto costituzionale e sovranazionale della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritto dell' uomo (art. 12) e come tale è riconosciuto anche nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea (art. 9). Il divorzio (o la separazione) non può limitare tale diritto e pertanto l’assegno di mantenimento, che consegue al divorzio medesimo (o alla separazione), non può essere di misura tale da impedire la nascita di una seconda famiglia. Oltre all’esposizione della giurisprudenza in materia nel ricorso occorre dimostrare anche una riduzione delle capacità economiche del coniuge obbligato, che con le memorie di cui all’art. 183 c.6 c.p.c., si dovrà poi provare presentando apposita documentazione.
Per Sabrina - per poter ottenere la riduzione o l'annullamento dell'assegno di mantenimento, nel caso specifico a favore dell'ex coniuge, è necessario ricorrere al Tribunale e dimostrare documentalmente le mutate condizioni in melius di chi riceve l'assegno e le mutate condizioni in peius di chi è onerato.
Per Marcello - Nell'ipotesi in cui la figlia sia in grado di potersi mantenere economicamente ed essere quindi autosufficiente, il Tribunale procederà , previa istanza di parte, ad eliminare l'assegno in suo favore