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Timestamp: 2017-09-20 20:31:29+00:00
Document Index: 16370410

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art 1', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 5']

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1 Requisiti per i soggetti che vogliano svolgere l'attività formativa ordinaria e presentazione della domanda di autorizzazione ai sensi dell'art. 5 comma 6 del Regolamento per la Formazione Continua Professionale dei Professionisti Chimici Indice linea guida criteri autorizzazione 1 Premessa Destinatari dell'autorizzazione Requisiti per l autorizzazione degli organismi formativi Autorizzazione delle Associazioni e delle Fondazioni delle quali il CNC o gli Ordini Territoriali del Chimici fanno parte Autorizzazione dei soggetti accreditati nei sistemi regionali Autorizzazione di soggetti non accreditati nei sistemi regionali Procedura per l'autorizzazione Natura e finalità statutaria dell Organismo Situazione economico-finanziaria dell Organismo Disponibilità e adeguatezza locali, arredi attrezzature Le performance dell Organismo Lettore di Smart card ed interfaccia di interoperabilità Rilascio dell autorizzazione Comunicazione e gestione delle variazioni Requisiti per il rilascio dell'autorizzazione ad eventi singoli Requisiti per il rilascio dell'autorizzazione alle attività di e-learning Rigetto della domanda
2 4.5 Eventi svolti in assenza di autorizzazione Validità dell'autorizzazione e sistema dei controlli Condizioni per la permanenza nel sistema di autorizzazione Gestione degli eventi formativi Sistema dei controlli Rinnovo dell'autorizzazione Verifiche periodiche finalizzate al mantenimento dell autorizzazione Procedura di risoluzione delle non conformità rilevate Risoluzione di non conformità riguardanti massimo due requisiti Risoluzione di non conformità riguardanti tre o più requisiti Monte crediti Determinazione del monte crediti standard e del monte crediti aggiuntivo Gestione del Monte crediti Gestione Monte crediti aggiuntivo: casistica condizioni premianti e quantificazione del punteggio aggiuntivo Rinuncia all autorizzazione Periodo transitorio...35
3 Requisiti per i soggetti che vogliano svolgere l'attività formativa ordinaria e presentazione della domanda di autorizzazione ai sensi dell'art. 5 comma 6 del Regolamento per la Formazione Continua Professionale dei Professionisti Chimici Il Consiglio Nazionale dei Chimici VISTA la legge 24 giugno 1997 n. 196, recante norme in materia di promozione dell'occupazione; VISTO il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 articolo 142 comma 1, lettera d) che individua tra le competenze mantenute allo Stato in materia di formazione professionale la definizione dei requisiti minimi per l'accreditamento delle strutture che gestiscono la formazione professionale; VISTO Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 ed in particolare gli artt. 1 cc. 2 e 7 bis; VISTO il Decreto Presidente della Repubblica 7 agosto 2012 n. 137, che individua nel Consiglio Nazionale dei Chimici la pubblica amministrazione competente ad individuare le modalità e le condizioni per l assolvimento dell obbligo di aggiornamento per la formazione del Chimico; 3
4 VISTO il Decreto Ministeriale del 25 maggio 2001 n. 166; VISTO il Regolamento del Consiglio Nazionale dei Chimici in materia di formazione continua; CONSIDERATO che l'accreditamento è un atto con cui l'amministrazione Pubblica competente riconosce ad un Organismo la possibilità di proporre e realizzare interventi di formazione; RITENUTO necessario, stabilire nel rispetto dei principi emanati dal legislatore Statale, i criteri per l autorizzazione dei soggetti che vogliano svolgere l'attività formativa ordinaria e permettere la presentazione della domanda di autorizzazione ai sensi dell'art. 5 comma 6 del Regolamento per la Formazione Continua Professionale dei Professionisti Chimici emanare un proprio regolamento; EMANA 1 Premessa Il Regolamento per la Formazione Professionale Continua dei Professionisti Chimici individua nei soggetti autorizzati a proporre attività di formazione continua i soggetti abilitati a proporre attività di formazione continua ai fini dell'adempimento dell'obbligo formativo. Nella definizione data all'art 1 comma 6 del Regolamento essi sono definiti come ogni struttura formativa degli Ordini professionali territoriali dei 4
5 Chimici o di altre professioni, in regime di mutuo riconoscimento, del Consiglio Nazionale dei Chimici o di altre professioni, in regime di mutuo riconoscimento, o delle Fondazioni o delle Associazioni delle quali il Consiglio Nazionale e gli Ordini territoriali dei Chimici fanno parte. Sono altresì soggetti autorizzati le P.A., di cui i Chimici sono dipendenti, previa verifica da parte del Consiglio Nazionale. Ai sensi dell'art. 5 comma 6 del Regolamento la domanda di autorizzazione, con la relativa proposta di delibera motivata dal Consiglio Nazionale dei Chimici, viene immediatamente trasmessa al Ministero della Giustizia per l'emissione del parere vincolante; agli istanti viene comunicata, a cura del Consiglio Nazionale dei Chimici, l'avvenuta trasmissione. Sulla base del parere vincolante rilasciato dal Ministero, il Consiglio Nazionale dei Chimici autorizza o rigetta la richiesta, con delibera motivata; l'elenco delle istanze accolte viene pubblicato sul sito internet del Consiglio Nazionale dei Chimici. Con la procedura di autorizzazione il Consiglio Nazionale dei Chimici (da ora in poi CNC) individua gli Organismi formativi, con sedi sul territorio italiano, abilitati a realizzare attività formative valevoli ai fini dell'adempimento dell'obbligo di Formazione Continua Professionale dei Professionisti Chimici. Il CNC regola il sistema di autorizzazione in attuazione del Regolamento di Formazione Continua Professionale applicando il presente dispositivo dei requisiti e sistema 5
6 procedurale al fine di promuovere nel sistema dell offerta formativa il conseguimento di standard minimi di qualità, a garanzia dei Professionisti Chimici. 2 Destinatari dell'autorizzazione Sono tenuti all autorizzazione tutti gli Organismi formativi pubblici o privati che intendano organizzare ed erogare attività di formazione ai professionisti chimici. Per Organismo di formazione deve intendersi un soggetto dotato di personalità giuridica e finanziaria autonoma, che abbia la formazione tra le proprie finalità statutarie (o comunque sancita da altri atti di analoga valenza). Nell ambito dell Organismo deve sussistere: un assetto organizzativo che garantisca le funzioni di: direzione e coordinamento dell Organismo gestione amministrativa - finanziaria gestione operativa unità immobiliari adeguate all assetto organizzativo. L Organismo deve dimostrare di godere di una disponibilità continuativa nel tempo del numero minimo di locali dove svolgere le attività amministrativo-gestionali e dei locali ove svolgere l'attività di formazione. Per soddisfare le esigenze di specifiche attività gli 6
7 Organismi formativi autorizzati hanno facoltà di dotarsi di ulteriori locali a complemento temporaneo purché tali locali soddisfino i requisiti di adeguatezza per la specifica destinazione d uso. Tali locali devono essere individuati e la loro disponibilità documentata in ogni caso prima dell avvio delle attività. In caso di mutamenti di ragione sociale, fusioni, conferimenti o cessioni di ramo di azienda, ovvero in qualsiasi situazione di mutamento, per poter operare un passaggio dell autorizzazione dal vecchio al nuovo soggetto occorre che venga garantita e sia rintracciabile la continuità del nuovo soggetto rispetto al vecchio. Pertanto, facendo riferimento a quanto previsto dal Codice Civile in materia di fusioni (art bis), si richiede che nell atto costitutivo del nuovo soggetto sia espressamente indicato che tale nuovo soggetto ha acquisito tutte le attrezzature, tutto il personale, tutte le obbligazioni attive e passive del soggetto precedente. È altresì possibile per soggetti pubblici o privati, associazioni, ecc. organizzare e farsi autorizzare in deroga dal CNC singoli eventi di aggiornamento per i professionisti chimici. A tale fine tali soggetti presentano domanda di autorizzazione secondo i criteri predisposti nel paragrafo 4.4 Requisiti per il rilascio dell'autorizzazione ad eventi singoli. I soggetti che vogliono organizzare le attività di e-learning previste all'art. 4 comma 6 del Regolamento possono farsi autorizzare in deroga dal CNC presentando domanda di autorizzazione secondo i criteri predisposti nel paragrafo 4.5 Requisiti per il rilascio 7
8 dell'autorizzazione alle attività di e-learning. Non sono soggetti all autorizzazione, limitatamente alle attività ivi indicate: i datori di lavoro, pubblici (enti pubblici) e privati, che svolgono attività formative per il proprio personale. Tali soggetti sono, comunque, tenuti a stipulare apposite convenzioni la cui struttura è riportata in allegato al presente documento ed a rispettare le specifiche condizioni attuative definite nel paragrafo Sistema dei controlli per le verifiche attinenti la corretta gestione delle attività formative attraverso audit periodici in loco; i professionisti chimici e le aziende, per le attività stage e tirocinio che in esse vengono realizzate; le Università, per le attività formative riguardanti la pratica professionale rivolte ai propri studenti del terzo anno delle lauree di primo livello, del secondo anno delle lauree di secondo livello e per i Master Universitari di I e II livello; i provider ECM accreditati dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua per gli eventi nei quali siano assegnati crediti formativi ECM; gli Ordini professionali delle altre professioni afferenti alla Rete delle Professioni Tecniche; i soggetti formatori autorizzati dai Consigli Nazionali delle professioni afferenti alla 8
9 Rete delle Professioni Tecniche allo svolgimento delle attività di formazione professionale continua. Le Università devono presentare domanda di convenzione per le proprie strutture deputate al rilascio di titoli di Laurea corrispondenti alle classi che permettono di sostenere l'esame di Stato per una delle professioni afferenti alla Rete delle Professioni Tecniche. Le Fondazioni e le Associazioni delle quali il Consiglio Nazionale dei Chimici e gli Ordini Territoriali dei Chimici fanno parte devono presentare domande di inserimento all'interno dell'elenco dei soggetti autorizzati. I soggetti formatori autorizzati dai Consigli Nazionali delle professioni afferenti alla Rete delle Professioni Tecniche devono presentare al CNC domanda di riconoscimento della validità degli eventi proposti per la formazione continua professionale del professionista chimico. 3 Requisiti per l autorizzazione degli organismi formativi 3.1 Autorizzazione delle Associazioni e delle Fondazioni delle quali il CNC o gli Ordini Territoriali del Chimici fanno parte Sono considerati autorizzati alla formazione ordinaria, ai sensi dell'art. 1 comma 6 del Regolamento per la Formazione Continua Professionale dei Chimici, le Associazioni e le Fondazioni delle quali il Consiglio Nazionale dei Chimici e gli Ordini Territoriali dei Chimici 9
10 fanno parte. Tali soggetti inviano, via posta elettronica certificata al CNC, richiesta di inserimento all'interno dell'elenco dei soggetti autorizzati, specificando la tipologia di soggetto di cui trattasi, accompagnata dal pagamento di 500,00 (cinquecento/00 Euro) + IVA come diritti di segreteria. Il CNC, esaminata l'istanza, inoltra la proposta di delibera al Ministero vigilante al fine di acquisire il parere vincolante dello stesso, e una volta ricevuto il parere favorevole del Ministero provvede all'inserimento nell'elenco dei soggetti autorizzati a svolgere attività di formazione continua professionale per i professionisti chimici. 3.2 Autorizzazione dei soggetti accreditati nei sistemi regionali Sono considerati autorizzati alla formazione ordinaria i soggetti che rispondono ai requisiti stabiliti dal D. M. 25 maggio 2001 o le corrispondenti leggi regionali. Questi inoltrano via posta elettronica certificata al CNC istanza di inserimento all'interno dell'elenco dei soggetti autorizzati, allegando copia del provvedimento di accreditamento rilasciato dalla Regione ed accompagnata dal pagamento di 500,00 (cinquecento/00 Euro) + IVA come diritti di segreteria. Il CNC, esaminata l'istanza, inoltra la proposta di delibera al Ministero vigilante al fine di acquisire il parere vincolante dello stesso, e una volta ricevuto il parere favorevole del 10
11 Ministero provvede all'inserimento nell'elenco dei soggetti autorizzati a svolgere attività di formazione continua professionale per i professionisti chimici. 3.3 Autorizzazione di soggetti non accreditati nei sistemi regionali I soggetti non accreditati nei sistemi regionali inoltrano via posta elettronica certificata al CNC domanda di autorizzazione secondo la procedura specificata nel successivo paragrafo Procedura per l'autorizzazione. Sono stati individuati 11 requisiti minimi attinenti l Organismo, articolati in 4 criteri, specificati nei successi paragrafi da a 3.3.5, relativi a: Natura e finalità statutaria dell Organismo Situazione economico-finanziaria dell Organismo Disponibilità e adeguatezza locali, arredi ed attrezzature Le performance dell Organismo Per ciascuno dei requisiti minimi sono state individuate oltre al contenuto del requisito stesso, anche: tipologie di evidenze minime, ovvero la documentazione o il tipo di situazione che dimostra il possesso del requisito da parte dell Organismo; modalità minime di verifica documentale, ovvero le modalità con cui le evidenze 11
12 prodotte dall Organismo vengono verificate dal CNC attraverso la documentazione; modalità minime di verifica diretta, ovvero le modalità con cui le evidenze prodotte dall Organismo vengono verificate dal CNC attraverso accertamento diretto; indicazioni minime per il mantenimento, ovvero gli adempimenti a cura dell Organismo e le relative verifiche a cura del CNC rispettivamente per dimostrare e per accertare il mantenimento nel tempo del requisito minimo. Nelle tabelle che seguono sono elencati i requisiti minimi previsti, articolati nei quattro criteri Procedura per l'autorizzazione La domanda di autorizzazione, completa dei documenti che attestano il possesso dei requisiti specificati ai successivi paragrafi da a 3.3.5, è presentata dall Organismo formativo soggetto all'autorizzazione e non accreditato nei sistemi regionali al CNC accompagnata dal pagamento delle spese per l'istruttoria da versarsi su conto corrente bancario fissate in prima istanza in 1.000,00 (mille/00 Euro) + IVA. Le domande di autorizzazione possono essere presentate in qualsiasi momento dell'anno. Al ricevimento della domanda di autorizzazione il CNC la protocolla e la trasmette alla Commissione di Valutazione degli Organismi Formatori o al soggetto terzo. La Commissione di Valutazione degli Organismi Formatori o il soggetto terzo effettuano su 12
13 ciascuna domanda di autorizzazione una verifica di ammissibilità dell'organismo candidato, ovvero: esame dello statuto/atto costitutivo al fine di verificare la presenza delle finalità di formazione; una verifica istruttoria nella quale viene esaminata la conformità della documentazione prodotta e la corrispondenza con i requisiti del dispositivo operativo; una verifica in loco presso l'organismo per gli opportuni accertamenti. Relativamente alla verifica in loco di cui al terzo punto, la Commissione di Valutazione degli Organismi Formatori o il soggetto terzo è tenuto a concordare la data della verifica con l'organismo almeno 10 giorni prima della verifica stessa: la data di effettuazione della verifica in loco; i nominativi dei propri operatori che effettueranno tale verifica e, tra questi, il responsabile del team. Qualora per cause di forza maggiore, debitamente documentate, l Organismo formativo avesse la necessità di spostare la data programmata per la verifica in loco, deve farne tempestiva richiesta al CNC. L irreperibilità dei responsabili di un Organismo che renda impossibile agli operatori della Commissione di Valutazione degli Organismi Formatori o del soggetto terzo l individuazione di una data per l effettuazione della verifica determina il rigetto della domanda di autorizzazione.
14 Al termine delle verifiche la Commissione di Valutazione degli Organismi Formatori o il soggetto terzo consegna all Organismo formativo e trasmette al CNC il relativo verbale di verifica, comprendente eventuali osservazioni tecniche finalizzate al miglioramento dell Organismo. In caso di accettazione della domanda, sulla base del verbale di verifica, il CNC, entro 30 giorni dal ricevimento della domanda di autorizzazione, trasmette la proposta di delibera motivata al Ministero della Giustizia per l'emissione del parere vincolante; agli istanti viene comunicata, l'avvenuta trasmissione. In caso di rigetto della domanda, l Organismo formativo non può presentare una nuova domanda prima di sei mesi dal provvedimento. In caso di rigetto della domanda per due volte, l Organismo non può presentare una nuova domanda prima di un anno dalla data del secondo provvedimento di rigetto. Qualora un Organismo, che non abbia ottenuto l'autorizzazione, pubblicizzi se stesso come Organismo autorizzato dal CNC o da un Consiglio dell'ordine dei Chimici territoriale incorrerà nel divieto di presentare domanda di autorizzazione nei cinque anni successivi.
15 3.3.2 Natura e finalità statutaria dell Organismo Istruttoria di autorizzazione Contenuto del requisito Tipologia di evidenze Modalità di verifica documentale Modalità minime di verifica diretta Indicazioni per il mantenimento Lo statuto/atto costitutivo deve Copia dello statuto/atto Verifica su copia dello Non previste Dichiarazione sostitutiva di atto esplicitamente prevedere tra le costitutivo statuto/atto costitutivo di notorietà annuale da parte finalità lo svolgimento di attività del legale rappresentante che formativa attesta l assenza di mutamenti dello statuto/atto costitutivo Situazione economico-finanziaria dell Organismo Istruttoria di autorizzazione Contenuto del requisito Tipologia di evidenze Modalità di verifica documentale Modalità minime di verifica diretta Indicazioni per il mantenimento L Organismo non deve trovarsi Dichiarazione sostitutiva di Verifica della correttezza della Verifica almeno a campione, Rinnovo periodico in nessuna delle seguenti certificazione da parte del dichiarazione con accertamento diretto della dell'autocertificazione. situazioni: stato di fallimento, di legale rappresentante che veridicità della dichiarazione La verifica sui rinnovi avviene liquidazione coatta, di attesta il possesso del requisito resa, attraverso l acquisizione con le medesime modalità della concordato preventivo, del certificato del Tribunale - verifica effettuata in fase di 15
16 Istruttoria di autorizzazione Contenuto del requisito Tipologia di evidenze Modalità di verifica documentale Modalità minime di verifica diretta Indicazioni per il mantenimento commis-sariamento, né deve Sezione fallimentare. istruttoria autorizzazione esservi in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni Nei confronti del legale Dichiarazione sostitutiva di Verifica della correttezza della Verifica almeno a campione, Rinnovo periodico rappresentante: certificazione da parte del dichiarazione con accertamento diretto della dell'autocertificazione (secondo non deve essere stata legale rappresentante che veridicità della dichiarazione il periodo di validità stabilito pronunciata sentenza attesta il possesso del requisito resa, attraverso l acquisizione - dalla normativa di riferimento) di condanna passata in effettuata direttamente La verifica sui rinnovi avviene giudicato per reati gravi dall amministrazione regionale con le medesime modalità della in danno dello Stato o alle scadenze previste - del verifica effettuata in fase di della Unione europea certificato del Casellario istruttoria autorizzazione che incidono sulla giudiziario acquisito moralità professionale; non deve essere stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato per reati indicati all articolo 45, paragrafo 1, della 16
17 Istruttoria di autorizzazione Contenuto del requisito Tipologia di evidenze Modalità di verifica documentale Modalità minime di verifica diretta Indicazioni per il mantenimento direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 31 marzo 2004 relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti di lavori, di forniture e di servizi; non devono essere pendenti misure di prevenzione disposte ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n (Misure di prevenzione nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza e per la pubblica moralità), da ultimo modificata dal 17
18 Istruttoria di autorizzazione Contenuto del requisito Tipologia di evidenze Modalità di verifica documentale Modalità minime di verifica diretta Indicazioni per il mantenimento decreto legge 27 luglio 2005, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2005, n. 155, o della legge 31 maggio 1965, n. 575 (Disposizioni contro la mafia), da ultimo modificata dalla legge 24 luglio 1993, n. 256 Esistenza di bilancio di Documento sottoscritto dal Non previste Verifica almeno a campione Invio del documento sottoscritto esercizio riclassificato in base rappresentante legale della corrispondenza dal rappresentante legale alla normativa europea recepita dell Organismo, attestante il dell Organismo, attestante il vo- nell ordinamento italiano o volume d'affari dell'organismo lume d'affari dell'organismo comunque secondo una relativamente alle attività di relativamente alle attività di for- modulistica predefinita di formazione mazione entro il 30 settembre riclassificazione di ogni anno per l anno precedente Rispetto degli obblighi relativi al Dichiarazione sostitutiva di Verifica della correttezza della Verifica almeno a campione, Rinnovo periodico pagamento delle imposte e certificazione da parte del dichiarazione con accertamento diretto della dell'autocertificazione (secondo 18
19 Istruttoria di autorizzazione Contenuto del requisito Tipologia di evidenze Modalità di verifica documentale Modalità minime di verifica diretta Indicazioni per il mantenimento delle tasse, secondo la legale rappresentante che veridicità della dichiarazione il periodo di validità stabilito legislazione nazionale. attesta il possesso del requisito resa, attraverso l acquisizione dalla normativa di riferimento) del Certificato di Assenza di La verifica sui rinnovi avviene pendenze tributarie rilasciato con le medesime modalità della dall Agenzia delle Entrate e verifica effettuata in fase di Liberatoria amministrativa istruttoria autorizzazione. rilasciata dall Ufficio della Riscossione delle Imposte Disponibilità e adeguatezza locali, arredi attrezzature Istruttoria di autorizzazione Contenuto del requisito Tipologia di evidenze Modalità di verifica documentale Modalità minime di verifica diretta Indicazioni per il mantenimento Il set minimo di locali in Dichiarazione sostitutiva di atto Verifica della correttezza della Verifica con accertamento Rinnovo periodico della disponibilità dell Organismo ed di notorietà da parte del legale dichiarazione diretto della veridicità della dichiarazione resa (secondo il adibiti alle attività formative rappresentante che attesta il dichiarazione attraverso audit periodo di validità stabilito dalla deve avere le seguenti possesso del requisito in loco normativa di riferimento per caratteristiche: ciascuna delle tipologie di avere una superficie dichiarazioni sostitutive 19
20 Istruttoria di autorizzazione Contenuto del requisito Tipologia di evidenze Modalità di verifica documentale Modalità minime di verifica diretta Indicazioni per il mantenimento minima dell'aula richieste) Alla verifica didattica di almeno 24 documentale della correttezza mq; della dichiarazione, si disponibilità di servizi aggiungono verifiche almeno a igienici; campione di accertamento visibilità all esterno e diretto della veridicità della l identificabilità dei dichiarazione attraverso audit in locali (anche attraverso loco indicazioni grafiche per gli utenti) La disponibilità dei locali deve Dichiarazione sostitutiva di atto Verifica della correttezza della Verifica con accertamento Qualora la disponibilità non sia essere garantita da titolo di di notorietà da parte del legale dichiarazione diretto della veridicità della in forza di un titolo di proprietà, proprietà oppure da uno dei rappresentante che attesta il dichiarazione attraverso audit rinnovo periodico del contratto seguenti atti: possesso del requisito in loco di locazione oppure del contratto di locazione contratto di comodato o della contratto di comodato convenzione in corrispondenza convenzione. della scadenza di ogni contratto Tali atti devono riportare e conseguente rinnovo della l indicazione della metratura di dichiarazione. ciascuno dei locali, i dati Alla verifica documentale della identificativi del fornitore, la correttezza della dichiarazione, 20
21 Istruttoria di autorizzazione Contenuto del requisito Tipologia di evidenze Modalità di verifica documentale Modalità minime di verifica diretta Indicazioni per il mantenimento garanzia di una disponibilità di si aggiungono verifiche almeno durata almeno annuale. a campione di accertamento diretto della veridicità della dichiarazione attraverso audit in loco In tutti i locali in disponibilità Dichiarazione sostitutiva di Verifica della correttezza della Verifica con accertamento Rinnovo periodico della dell Organismo deve essere certificazione da parte del dichiarazione diretto della veridicità della dichiarazione resa (secondo il garantito il rispetto della legale rappresentante che dichiarazione attraverso audit periodo di validità stabilito dalla normativa vigente, della attesta il possesso del requisito in loco normativa di riferimento per normativa in materia di e nello specifico: ciascuna delle tipologie di prevenzione incendi (D.P.R. avvenuta elaborazione dichiarazioni sostitutive 151/2011 e regole tecniche) e della relazione sulla richieste) della normativa valutazione dei rischi Alla verifica documentale della antinfortunistica (D.Lgs. da parte del responsa- correttezza della dichiarazione, 81/2008 e succ. modifiche) bile della sicurezza e si aggiungono verifiche almeno del piano di sicurezza; a campione di accertamento nominativo del medico diretto della veridicità della competente; dichiarazione attraverso audit in nominativi dei loco lavoratori incaricati dell attuazione di 21
22 Istruttoria di autorizzazione Contenuto del requisito Tipologia di evidenze Modalità di verifica documentale Modalità minime di verifica diretta Indicazioni per il mantenimento misure di prevenzione incendi (nominativi del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione e protezione); possesso certificato prevenzione incendi; possesso verbali di collaudo e di verifica periodica degli impianti. L Organismo deve avere la Dichiarazione sostitutiva di atto Verifica della correttezza della Verifica con accertamento Rinnovo periodico della disponibilità dei seguenti arredi di notorietà da parte del legale dichiarazione diretto della veridicità della dichiarazione resa (secondo il e attrezzature: rappresentante che attesta il dichiarazione attraverso audit periodo di validità stabilito dalla 1 PC (fisso o portatile) possesso del requisito in loco normativa di riferimento per collegato ad Internet ciascuna delle tipologie di con linea veloce dichiarazioni sostitutive 1 stampante richieste) linea telefonica di rete Alla verifica documentale della 22
23 Istruttoria di autorizzazione Contenuto del requisito Tipologia di evidenze Modalità di verifica documentale Modalità minime di verifica diretta Indicazioni per il mantenimento fissa dedicata per gli correttezza della dichiarazione, uffici si aggiungono verifiche almeno sito internet a campione di accertamento L'aula deve essere arredata diretto della veridicità della con almeno 12 postazioni, una dichiarazione attraverso audit in lavagna (luminosa o a fogli loco mobili), un videoproiettore fisso o mobile, o in maniera equivalente se l'organismo dimostra la funzionalità di un diverso assetto. Deve essere garantita la Dichiarazione di disponibilità Verifica della correttezza della Verifica con accertamento Rinnovo periodico della verificabilità e l accessibilità sia del soggetto proprietario (o dichiarazione diretto della veridicità della dichiarazione resa (secondo il dei locali che delle attrezzature comunque del soggetto titolato dichiarazione attraverso audit periodo di validità stabilito dalla a dare tale disponibilità) a in loco normativa di riferimento per consentire sopralluoghi. ciascuna delle tipologie di autocertificazioni richieste) Alla verifica documentale della correttezza della dichiarazione, si aggiungono verifiche a campione di accertamento 23
24 Istruttoria di autorizzazione Contenuto del requisito Tipologia di evidenze Modalità di verifica documentale Modalità minime di verifica diretta Indicazioni per il mantenimento diretto della veridicità della dichiarazione attraverso audit in loco Le performance dell Organismo Istruttoria di autorizzazione Contenuto del requisito Tipologia di evidenze Modalità di verifica documentale Modalità minime di verifica diretta Indicazioni per il mantenimento Il valore del rapporto tra numero di partecipanti formati che hanno concluso il percorso proposto e numero di partecipanti che risultavano iscritti deve essere uguale o superiore 0,70. Nessuna in fase di autorizzazione - - Comunicazione di inizio attività formativa per ogni corso proposto con elenco dei partecipanti seguita da comunicazione di fine attività con elenco dei soggetti che hanno effettivamente partecipato ed ai quali è stato rilasciato attestato di partecipazione. Il valore del rapporto tra 24
25 numero di partecipanti formati che hanno concluso il percorso proposto e numero di partecipanti che risultavano iscritti deve essere uguale o superiore 0,70. 25
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