Source: https://www.propit.it/threads/contratto-di-locazione-clausola-dubbia.45251/
Timestamp: 2020-08-06 06:36:03+00:00
Document Index: 20992502

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 79', 'art. 3', 'art. 79', 'art. 79', 'art. 14', 'art. 3', 'art. 3']

Contratto di locazione - Clausola dubbia | propit.it - Forum per la Casa
Buona sera a tutti e buon anno.
Un contratto di locazione abitativa 4+4 (prima annualità 01.02.2015/31.01.2019) all'art.1 prevede le classiche clausole sui rinnovi, sulle disdette, ecc. (prima disdetta non notificata).
Il dubbio mi sorge sull'Art. 2 che recita testualmente: " Il locatore e il conduttore di comune accordo intendono inserire in aggiunta al punto n. 1 la reciproca facoltà di poter recedere in qualsiasi momento dal contratto previo avviso da recapitarsi a mezzo raccomandata almeno 5 (cinque) mesi (!!! perchè non i classici 6 ?) prima della data del rilascio." Il locatore ha anticipato verbalmente che intenderebbe dare disdetta ... quanto prima!
Può ritenersi valida questa clausola o potrebbe essere nulla ai sensi dell'art. 79 della Legge 392/78 (o di qualche altra normativa)?
Grazie a tutti coloro che vorranno interessarsi all'argomento.
nulla, potrebbe essere valida solo per il conduttore
Reazioni: uva, Elisabetta48 e Franci63
la reciproca facoltà di poter recedere in qualsiasi momento dal contratto previo avviso da recapitarsi a mezzo raccomandata almeno 5 (cinque) mesi (!!! perchè non i classici 6 ?) prima della data del rilascio."
La disdetta del contratto di locazione da parte del locatore è regolata dall'art. 3, l. 431/1998; ogni diversa pattuizione è nulla.
E' invece possibile concedere quella facoltà al conduttore.
l'art. 79 della Legge 392/78 (o di qualche altra normativa)?
L'art. 79, l. 392/1978 è stato abrogato, limitatamente alle locazioni abitative, dall'art. 14, c. 4, l. 431/1998.
La norma di riferimento per il caso da te esposto è l'art. 3, l. 431/1998.
se sono reciprocamente d'accordo, tra locatore e conduttore, non vedo quale veto possa esistere
non vedo quale veto possa esistere
Esiste la legge 431/1998. Ed esistono i giudici a cui rivolgersi se uno dei contraenti la vìola.
Le leggi non si possono derogare e/o aggirare come pare e piace a chi ne vorrebbe trarre vantaggio.
Ringrazio per gli interventi abbastanza chiari.
Qualcuno è a conoscenza di eventuali sentenze al riguardo?
Io non sono a conoscenza di sentenze sull'argomento.
Però penso che se il locatore invia la disdetta anticipata appellandosi a quella clausola contrattuale e vìolando l'art. 3, l. 431/1998, il conduttore può opporsi rivolgendosi al Giudice che gli darà ragione.
Prima di inviare la disdetta è opportuno che il locatore si rivolga ad un consulente esperto in locazioni (non a quello che ha stilato il contratto con quella clausola palesemente irregolare!)