Source: http://docplayer.it/38979280-La-giunta-della-regione-emilia-romagna.html
Timestamp: 2019-01-19 01:06:44+00:00
Document Index: 107671985

Matched Legal Cases: ['art.39', 'art. 39', 'art. 2', 'art.39', 'art. 37', 'art.6', 'art. 8']

1 Prot. n. (ATD/04/4394) LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Premesso: - che la L.R. 30/98, all art.39 comma 1 prevede che la Regione persegua l armonizzazione delle tariffe e dei titoli di viaggio al fine di conseguire, anche attraverso il sistema tariffario, la massima integrazione tra i diversi modi di trasporto ; - che nell esercizio della suddetta funzione compete alla Regione regolare le condizioni per il sistema tariffario del trasporto pubblico determinando le modalità, i criteri per l accesso al servizio di trasporto (art. 39 comma 2) nei principi dell integrazione dei diversi operatori e della sicurezza più estesamente indicati dall art. 2 della L.R. 30/98; - che la L.R. 30/98, all art.39 comma 5 prevede il divieto di trasporto gratuito salvo i casi previsti dalle disposizioni vigenti in materia; Riscontrato che, in attuazione di normative nazionali in vigore, con particolare riferimento a quanto disposto dal Codice della Strada, nella generalità delle gestioni dei servizi autofilotranviari sono applicate disposizioni che prevedono la libera ammissione degli appartenenti alle categorie di personale in servizio di polizia stradale e di pubblica sicurezza, per l accesso ai servizi urbano ed extraurbano della regione, mediante l utilizzo della tessera di servizio rilasciata dai rispettivi comandi; Riscontrato anche il beneficio, alla sicurezza dell insieme dei viaggiatori e dell esercizio in generale, derivante dalla maggiore presenza sui mezzi degli appartenenti al personale in servizio di polizia stradale e di pubblica sicurezza, a seguito delle disposizioni di cui sopra; Atteso che la Regione esplica le funzioni e i compiti di programmazione e amministrazione inerenti a tutto il trasporto pubblico d interesse regionale e locale, secondo 1
2 le disposizioni indicate nel Dlgs 422/97 e successive modifiche e integrazioni e recepite nella L.R. 30/98 e successive modifiche e integrazioni; Preso atto che le disposizioni sopra richiamate della L.R. n. 30/98 sono contenute nel Titolo V della medesima legge regionale e pertanto vanno applicate a tutti i servizi di trasporto pubblico locale, cioè indistintamente alle gestioni di tipo autofilotranviario come a quelle di tipo ferroviario; Ritenuto pertanto necessario esprimere un indirizzo che uniformi le disposizioni riguardanti l ammissione del personale in servizio di polizia stradale, di pubblica sicurezza e polizia giudiziaria ai Servizi di trasporto pubblico regionale e locale; Valutato opportuno nel contempo: individuare le categorie di personale in servizio di polizia stradale, di pubblica sicurezza e giudiziara aventi diritto al libero accesso sui servizi di trasporto pubblico regionale e locale, meglio identificandole all Allegato A parte integrante del presente provvedimento; indicare quale modalità di verifica della condizione di libero accesso ai servizi medesimi, l esibizione al personale addetto ai controlli della tessera di servizio rilasciata dai rispettivi comandi. Qualora siano adottate soluzioni organizzative e tecnologiche particolari a supporto della bigliettazione il soggetto responsabile rilascerà gli idonei titoli ai comandi competenti; Richiamate le proprie deliberazioni, esecutive ai sensi di legge: - n del 30 settembre 2004 di definizione delle attività dell'agenzia Trasporti Pubblici; - n del 17 dicembre 2001, concernente "Riorganizzazione delle posizioni dirigenziali della Giunta regionale - Servizi e professional"; - n. 642 del 5 aprile 2004, concernente "Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza )"; 2
3 - n. 447 del 24 marzo 2003, concernente "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali"; Dato atto del parere di regolarità amministrativa espresso dal Direttore dell'agenzia Trasporti Pubblici Ing. Bruno Ginocchini ai sensi dell'art. 37, quarto comma, della LR n. 43/2001 e della deliberazione della Giunta regionale n. 447/2003; Su proposta dell Assessore alla Mobilità e Trasporti; A voti unanimi e palesi d e l i b e r a a) di approvare l Allegato A parte integrante del presente provvedimento, in cui sono elencate, sulla base della normativa vigente, le categorie di personale in servizio di pubblica sicurezza, di polizia stradale e di polizia giudiziaria a cui si applicano le condizioni di accesso di cui al successivo punto b); b) di esprimere, per le motivazioni riportate in premessa, l indirizzo uniforme per tutti i servizi di trasporto pubblico locale svolgentisi sul territorio regionale di prevedere la libera ammissione degli appartenenti alle categorie di personale in servizio di pubblica sicurezza, di polizia stradale e di polizia giudiziaria categorie indicate nell Allegato A, indipendentemente dal fatto che si tratti di gestioni di tipo autofilotranviario oppure di tipo ferroviario; c) di indicare, quale modalità di verifica della condizione di libero accesso ai servizi suddetti, l esibizione al personale addetto ai controlli della tessera di servizio rilasciata dai rispettivi comandi. Qualora siano adottate soluzioni organizzative e tecnologiche particolari a supporto della bigliettazione il soggetto responsabile rilascerà gli idonei titoli ai comandi competenti; d) di pubblicare la presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna. 3
4 ALLEGATO A Elenco delle categorie di personale in servizio di pubblica sicurezza, di polizia stradale e di polizia giudiziaria a cui si applicano le condizioni di libero accesso ai servizi di trasporto pubblico regionale e locale della Regione Emilia- Romagna. Fanno parte del presente elenco gli UFFICIALI ED AGENTI DI POLIZIA STRADALE, DI PUBBLICA SICUREZZA E GIUDIZIARIA ovvero: - Polizia di Stato e Polizia Stradale a) Dirigenti, Commissari, Ispettori, Sovraintendenti ed altri ai quali l ordinamento dell amministrazione della Pubblica Sicurezza riconosce la qualità di Ufficiale di Polizia Giudiziaria; b) Personale al quale l ordinamento dell Amministrazione della pubblica sicurezza riconosce la qualità di Agente di Polizia Giudiziaria. - Carabinieri - Guardia di Finanza - Polizia Penitenziaria (ex agenti di custodia) a) Dirigenti, Ufficiali e Sottufficiali nonché gli altri appartenenti alla predetta forza di Polizia ai quali l ordinamento della rispettiva amministrazione riconosce la qualità di Ufficiale di Polizia Giudiziaria; 4
5 - Corpo Forestale dello Stato b) Agenti (Guardie Forestali). - Polizia Provinciale e guardie dei Comuni nell ambito territoriale dell Ente di appartenenza. - Corpi e servizi di Polizia Municipale nell ambito del territorio di competenza: Ufficiali ed Agenti di Polizia Giudiziaria. - Funzionari del Ministero dell Interno addetti al servizio di Polizia Stradale. - Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco: Personale direttivo, Sottufficiali, Vigili scelti e Vigili
Prot. n. (SPS/02/27690) LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Visti: - l art.6 della Legge 7 marzo 1986, n. 65 Legge-quadro sull ordinamento della polizia municipale che al punto 4) stabilisce che le
Prot. n. (BAS/00/45510) LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Visto l art. 8, comma 1 bis, del Decreto Legislativo n. 229/99 Norme per la razionalizzazione del Servizio Sanitario Nazionale, a norma dell
COMUNE DI POMPONESCO Provincia di Mantova VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Deliberazione n. 65 del 14/10/2015 OGGETTO: DEFINIZIONE DELLE PROCEDURE OPERATIVE E APPROVAZIONE DEL BANDO PER L'ASSEGNAZIONE