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Timestamp: 2020-06-03 14:07:56+00:00
Document Index: 115307076

Matched Legal Cases: ['art.7', 'art.3', 'art. 7', 'art.12', 'art.6', 'art.3', 'art. 22', 'art. 2', 'art. 39', 'art. 2', 'art. 33', 'art. 39']

Circolare I.N.P.G.I. n. 1 del 18 gennaio 2012 avente per oggetto: "a) gestione sostitutiva dell’ago (lavoro subordinato)- minimi retributivi e contributivi per l’anno 2012; b) gestione separata (lavoro autonomo) - massimale imponibile e aliquote contributive 2012; c) recupero contributi sospesi a seguito del sisma abruzzo 2009; d) aggiornamenti dasm." - Aeranti
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Circolare I.N.P.G.I. n. 1 del 18 gennaio 2012 avente per oggetto: “a) gestione sostitutiva dell’ago (lavoro subordinato)- minimi retributivi e contributivi per l’anno 2012; b) gestione separata (lavoro autonomo) – massimale imponibile e aliquote contributive 2012; c) recupero contributi sospesi a seguito del sisma abruzzo 2009; d) aggiornamenti dasm.”
Circolare n. 1 del 18/01/2012
Prot. n. 2305/U
A) GESTIONE SOSTITUTIVA DELL’AGO (LAVORO SUBORDINATO)- MINIMI RETRIBUTIVI E CONTRIBUTIVI PER L’ANNO 2012;
B) GESTIONE SEPARATA (LAVORO AUTONOMO) – MASSIMALE IMPONIBILE E ALIQUOTE CONTRIBUTIVE 2012;
C) RECUPERO CONTRIBUTI SOSPESI A SEGUITO DEL SISMA ABRUZZO 2009;
D) AGGIORNAMENTI DASM.
A) GESTIONE SOSTITUTIVA A.G.O. (LAVORO DIPENDENTE) – MINIMI RETRIBUTIVI E CONTRIBUTIVI PER IL 2012.
– MINIMALI DI RETRIBUZIONE PER L’ANNO 2012.
L’ISTAT, con comunicato del 16/01/2012, ha determinato l’indice di variazione dei prezzi al consumo (indice FOI senza tabacchi) per il 2011 nella misura dell’2,7%. Di conseguenza, si segnala che i minimali retributivi previsti dall’art.7 del D.L. n. 463/1983, convertito con modificazioni in legge n. 638/1983 e successive modificazioni ed integrazioni, a decorrere dal 1/01/2012 risultano rideterminati in Euro 45,70 giornalieri, pari a Euro 1.188,20 mensili.
Si comunica che, relativamente all’anno 2012, la fascia retributiva annua oltre la quale deve essere corrisposta l’aliquota aggiuntiva dell’1% (posta a carico del dipendente), prevista dall’art.3 ter della legge n. 438/1992, è pari a Euro 43.228,00 (importo pari alla 1^ fascia di retribuzione pensionabile – art. 7 Regolamento INPGI). L’importo indicato, rapportato a dodici mesi, è pari a Euro 3.602,00.
Si ricorda che in base all’art.12, comma 9, della legge 30/04/1969 n.153, come da ultimo modificato dall’art.6 del decreto legislativo 2/09/1997 n. 314, “le gratifiche annuali e periodiche, i conguagli di retribuzione spettanti a seguito di norma di legge o di contratto aventi effetto retroattivo e i premi di produzione sono in ogni caso assoggettati a contribuzione nel mese di corresponsione”. Di conseguenza, tali elementi di retribuzione, in deroga al principio generale di competenza, devono essere assoggettate a contribuzione unitamente alla retribuzione riferita al mese in cui sono corrisposte, anche ai fini del contributo aggiuntivo dell’1% di cui all’art.3 ter della legge n. 438/92.
Si riportano, in ogni caso, le misure previste per l’anno 2012, sulla base delle quali saranno accreditate le contribuzioni figurative (determinate tenendo conto dell’aliquota contributiva IVS dell’INPGI, pari al 29,97% della retribuzione imponibile):
44.276,33
34.331,00
45.471,79
34.986,00
– DETERMINAZIONE, PER L’ANNO 2012, DELL’ENTITA DEL DEBITO CONTRIBUTIVO RATEIZZABILE SENZA GARANZIA FIDEJUSSORIA.
Si fa seguito alla circolare INPGI n. 5 del 1° ottobre 2008 in materia di versamento rateale del debito contributivo, per comunicare che – per l’anno 2012 – si prescinde dalla garanzia fidejussoria nei casi in cui il debito oggetto di rateazione sia inferiore a 43.374,00 euro, purché la durata del rateizzo sia limitata a 12 mesi.
B) GESTIONE SEPARATA (LAVORO AUTONOMO SVOLTO SOTTO FORMA DI CO.CO.CO.) – MASSIMALE IMPONIBILE E ALIQUOTE CONTRIBUTIVE PER IL 2012
– GESTIONE SEPARATA EX DLGS 103/96 – ALIQUOTE CONTRIBUTIVE PER L’ANNO 2012.
L’aliquota contributiva da applicare sui compensi dovuti ai giornalisti che svolgono attività lavorativa nella forma della collaborazione coordinata e continuativa, che non risultino contestualmente assicurati presso altre forme obbligatorie e la relativa aliquota contributiva per il computo delle prestazioni pensionistiche, per l’anno 2012 sono così stabilite:
L’aliquota contributiva dovuta, invece, dai committenti in favore dei collaboratori coordinati e continuativi che siano titolari contestualmente anche di altra posizione assicurativa o pensionati e la relativa aliquota contributiva per il computo delle prestazioni pensionistiche sono così stabilite:
Al momento, l’Istituto non ha recepito nel proprio Ordinamento le disposizioni di cui all’art. 22, comma 1, della Legge 12.11.2011 n. 183 (legge di stabilità 2012), che hanno aumentato dell’1% l’aliquota contributiva previdenziale dovuta per gli iscritti alla Gestione separata INPS ex lege 8/08/1995 n. 335.
Si ricorda che, per il versamento dei contributi in favore dei collaboratori, i cui compensi – ai sensi dell’articolo 34 della legge 21 novembre 2000, n. 342 – sono assimilati ai redditi da lavoro dipendente, trova applicazione il disposto del primo comma dell’articolo 51 del T.U.I.R., in base al quale le somme corrisposte entro il giorno 12 del mese di gennaio si considerano percepite nel periodo d’imposta precedente. Di conseguenza, i compensi erogati ai collaboratori entro la data del 12 gennaio 2012, purché riferiti a prestazioni effettuate entro il 31 dicembre 2011, sono da assoggettare a contribuzione con riferimento all’anno 2011 (aliquota e massimale 2011), avendo l’accortezza di dichiararli nella procedura DASM come compenso arretrato 12/2011.
Per quanto riguarda, invece, i compensi per attività giornalistica svolta in forma autonoma diversi dalle collaborazioni coordinate e continuative (con o senza progetto), come meglio individuati nella citata circolare INPGI n. 5 del 10/03/2009, resta confermata la misura del contributo integrativo del 2 % a carico del committente (D.lgs 103/96), da erogare direttamente al giornalista.
Si fa presente che – a decorrere dal 1/01/2012 – è venuta meno la facoltà di NON iscrizione prevista per i soggetti con più di 65 anni di età (Art. 18, comma 11, decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito nella legge 15 luglio 2011, n. 111). Di conseguenza, a decorrere dalla predetta data, il contributo integrativo del 2% di cui sopra dovrà essere erogato anche ai giornalisti ultrasessantacinquenni.
– MASSIMALE IMPONIBILE MINIMO
Per i giornalisti che svolgono attività lavorativa nella forma della collaborazione coordinata e continuativa la contribuzione – determinata con le aliquote di cui sopra – è dovuta nel limite del massimale contributivo annuo di cui all’art. 2, comma 18, della legge n. 335/1995. Tale massimale, per l’anno 2012, è fissato in 96.149,00 euro.
L’accredito dei contributi mensili nelle posizioni assicurative dei singoli giornalisti titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa è basato sul minimale di reddito di cui all’articolo 1, comma 3, della legge n. 233/1990. Tale minimale per l’anno 2012 è pari a 14.929,79 euro. Pertanto, nel caso in cui – alla fine dell’anno – il predetto minimale non fosse stato raggiunto si procederà ad una contrazione dei contributi mensili accreditati, in proporzione al contributo versato. Si precisa che il committente è tenuto a determinare la contribuzione dovuta all’INPGI sulla base dei compensi effettivamente corrisposti ai propri collaboratori e non è richiesto, quindi, l’adeguamento al predetto importo.
C) SOSPENSIONE VERSAMENTO CONTRIBUTI SISMA ABRUZZO 2009.
Come già comunicato con circolare n. 9 dell’11/11/2010, si ricorda che l’art. 39, commi 3 bis e 3 quater, del decreto legge 31/05/2010, n. 78, come modificato dalla legge di conversione n. 122/2010, aveva disciplinato le modalità di recupero della contribuzione oggetto di sospensione a seguito degli eventi sismici che hanno colpito l’Aquila nell’aprile del 2009. La ripresa dei versamenti dei contributi oggetto di sospensione, nel periodo aprile 2009 – dicembre 2010, avrebbe dovuto avvenire in 120 rate mensili costanti e di pari importo a decorrere dal mese di gennaio 2011, senza applicazione di sanzioni, interessi ed oneri accessori.
Al riguardo, si comunica che l’art. 2, comma 3, del decreto legge 29/12/2010 n. 225, convertito in legge n. 10/2011, ha disposto che “é sospesa la riscossione delle rate, in scadenza tra il mese di gennaio 2011 ed il mese di ottobre 2011”, rinviando la disciplina della ripresa della riscossione delle rate non versate ad un apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.
Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 4 agosto 2011 (G.U. 17/08/2011, n.190) veniva fissato al 16 dicembre 2011 il termine per il versamento delle rate in scadenza tra il 1° gennaio 2011 e il 31 ottobre 2011.
Con ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3976 dell’8 novembre 2011 (G.U. 11/11/2011, n. 263), è stato disposto un ulteriore differimento della riscossione delle rate in scadenza tra il 1° gennaio 2011 ed il 31 ottobre 2011, nonché la sospensione della riscossione anche delle rate in scadenza tra il 1° novembre 2011 ed il 31 dicembre 2011. Il versamento delle rate in scadenza tra il 1° gennaio 2011 e il 31 dicembre 2011 doveva essere, quindi, effettuato entro il 31 dicembre 2011.
L’art. 33, comma 28, della legge 12 novembre 2011 n. 183 (G.U. 14/11/2011, n. 265) ha disposto la ripresa della riscossione dei contributi relativi al periodo aprile 2009 – dicembre 2010, oggetto di sospensione ai sensi dell’art. 39 commi 3-bis e 3-quater del Decreto legge n. 78/2010, convertito con modificazioni dalla legge n. 122/2010, a decorrere dal mese di gennaio 2012.
Il versamento deve essere effettuato “senza applicazione di sanzioni, interessi e oneri accessori, mediante il pagamento in centoventi rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di gennaio 2012. L’ammontare dovuto per ciascun tributo o contributo, ovvero per ciascun carico iscritto a ruolo, oggetto delle sospensioni, al netto dei versamenti già eseguiti, e’ ridotto al 40 per cento”.
I datori di lavoro interessati alla riduzione del debito contributivo ed al pagamento rateale (fino a 120 rate mensili) dovranno inoltrare apposita comunicazione all’INPGI. Per le modalità di versamento si rimanda alle disposizioni di cui alla citata circolare INPGI n. 9 dell’11/11/2010.
Ai fini dell’utilizzo della procedura DASM (denuncia contributiva mensile) per i periodi contributivi dell’anno 2012, è necessario procedere all’aggiornamento del software relativo a tale procedura. Gli aggiornamenti – versione 5.0.7. – saranno disponibili nella sezione “notizie per le aziende” del sito internet dell’Istituto www.inpgi.it entro la fine del mese di gennaio 2012.