Source: http://utr2.usrc.it/aree-omogenee/il-tavolo-di-coordinamento-delle-aree-omogenee
Timestamp: 2017-11-24 14:53:54+00:00
Document Index: 82167440

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 67', 'art. 5', 'art. 4']

Il Tavolo delle Aree Omogenee ed il Coordinatore dei Comuni del Cratere
La figura del Coordinatore dei Comuni del Cratere nasce, anche se informalmente, nel 2010, più precisamente a gennaio, in occasione delle prime iniziative dei Sindaci dei comuni del Cratere intraprese per individuare una forma organizzativa (di fatto la governance) dei piccoli comuni. La forma individuata sin dall'inizio è stata quella di suddividere il cratere in aree omogenee.
Il 26 Gennaio 2010 a Rocca di Mezzo è stata presentata a tutti i sindaci, alla presenza di testate giornalistiche ed emittenti televisive importanti come RAI3, la prima proposta di "aree omogenee del cratere" che sostanzialmente ha subito piccole variazioni rispetto all'assetto odierno.
Il 9 marzo 2010, con il Decreto n. 3 del Commissario Delegato per la Ricostruzione e Presidente della Regione Abruzzo (Linee Guida per la ricostruzione dei Centri Storici dei Comuni del Cratere), in attuazione del Decreto legge 28 Aprile 2009, n. 39 (convertito in Legge n. 77/2009), viene di fatto istituzionalizzata l'individuazione di aree omogenee, da rendere operativa entro 90 gg dalla pubblicazione del DCD3 stesso, attraverso la pubblicazione delle "Linee di Indirizzo strategico per la ripianificazione del Territorio" (art. 1, comma 2, lettera a.).
Tali linee sono state ufficialmente pubblicate in forma definitiva il 20 luglio 2010 e registrano l'articolazione delle aree omogenee descritta a pag. 58, cap. 1.7.6 (Gli "ambiti omogenei").
Sempre con DCD 3/2010 viene sancita la rappresentanza dei Piccoli Comuni, definita Conferenza dei Sindaci. L'art. 9, infatti, di fatto istituisce il tavolo delle aree omogenee (Rappresentanza dei Piccoli Comuni) letteralmente "composta da un Sindaco Delegato per ogni area omogenea, ...".
Al punto 2. dell'art. 9 viene anche specificato il compito della Rappresentanza (tavolo delle aree omogenee): "di verifica, coordinamento e promozione degli interventi strutturali ricadenti nelle Aree Omogenee, per una migliore definizione delle scelte pianificatorie della ricostruzione nei comuni interessati".
Il DCD 3/2010, con l'art. 9, punto 3., specifica inoltre il ruolo del coordinatore del tavolo delle aree omogenee, e cioè recita che "un rappresentante dei Piccoli Comuni è delegato a formulare le proposte degli stessi Comuni...".
L'OPCM 4013 del 23 marzo 2012, rafforzando la possibilità per i comuni, prevista dalla OPCM 3978 del 8 novembre 2011 (art. 8, comma 1), di svolgere in forma associata l'istruttoria per la concessione dei contributi per la ricostruzione, disciplina la strutturazione operativa delle aree omogenee tramite gli uffici territoriali e dispone, con l'art. 3, che i comuni che ricadono nelle aree omogenee devono costituire un ufficio territoriale unico per ogni area omogenea.
Il DCD n. 131 del 29 giugno 2012 (Costituzione degli Uffici Territoriali per la ricostruzione di cui all'art. 3 dell'OPCM 4013 del 23/03/2012) istituisce di fatto un Ufficio Territoriale per ogni area omogenea (in totale per il cratere n. 8 UTR).
L'art. 4 del DCD 131/2012 declina che "E' istituito un Comitato di Area Omogenea, costituito dai Sindaci rappresentanti di ciascuna Area omogenea", attribuendone specificatamente i compiti in relazione al funzionamento degli uffici territoriali.
Il D.L. 83/2012 convertito in legge n. 134 del 7 agosto 2012, con l'art. 67-ter (e succ. chiamati Legge Barca) disegna la nuova gestione ordinaria della ricostruzione e, confermando la governance strutturata per aree omogenee, istituisce 2 uffici speciali per la ricostruzione, uno competente per il capoluogo, L'Aquila, ed uno per i restanti 56 Comuni del Cratere.
Al comma 3 dello stesso articolo 67-ter viene specificato che partecipa all'Intesa per la costituzione dell'USRC (Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere), "un coordinatore individuato dai 56 comuni del cratere".
L'Intesa per l'USRC, siglata il 9 agosto 2012 a Roma, dispone che il titolare dell'USRC "è designato dal Ministro per la Coesione Territoriale d'intesa con i rappresentanti delle aree omogenee", specificando ulteriormente, all'art. 5 comma 2, che "Alla stipula del relativo contratto per un periodo di tre anni provvede successivamente il coordinatore dei comuni del cratere".
Ad ulteriore attribuzione del ruolo al Coordinatore dei Comuni del Cratere contribuisce anche il Decreto 8 Aprile 2013 del Ministro per la Coesione Territoriale, che istituisce (art. 4) il Comitato di indirizzo, domiciliato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento DISET, ai fini dell'utilizzazione delle risorse finanziare destinate allo sviluppo nelle zone del cratere sismico.
Il tavolo di coordinamento delle Aree Omogenee, organizzato dal Coordinatore dei Sindaci del Cratere, che è ovviamente uno degli 8 Rappresentanti di Area Omogenea, si riunisce di norma una volta la settimana, e all’occorrenza per temi specifici, presso la sala dedicata (Sala Aree Omogenee) all’interno dell’USRC di Fossa (Aq). L’USRC garantisce il lavoro di segreteria e di supporto tecnico-operativo necessario al funzionamento del tavolo stesso.