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Timestamp: 2020-06-06 17:08:22+00:00
Document Index: 79437558

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art.6', 'art.1']

Storia, Identità e Finalità
Le Finalità del Piano Triennale
Curricolo e Finalità Generali
Educazione all'Europa
Educazione alla Salute e alla Legalità
Competenze in Uscita per Aree Disciplinari
Scheda di valutazione per la Didattica a Distanza (DaD). Ad integrazione pro tempore del PTOF
Modalità di Conduzione degli Scrutini Finali
Sospensione dello Scrutinio
Esito Negativo degli Scrutini e degli Esami
Orientamento, Inclusione, Recupero, Mobilità
Ministero della Istruzione,Università e Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Liceo Scientifico Statale “Augusto Righi”
Via Campania, 63 – 00187 Roma 06/121126420
*RMPS280004@istruzione.it *RMPS280004@pec.istruzione.it
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Prot. 4906 Roma 5 Novembre 2018
AL COLLEGIO DEI DOCENTI
AL CONSIGLIO D’ISTITUTO AI GENITORI AGLI ALUNNI AL PERSONALE ATA
OGGETTO: Atto d’indirizzo del Dirigente Scolastico per la predisposizione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa ex art.1, comma 14, legge n.107/2015.
VISTA la legge n. 107 del 13.07.2015 (d’ora in poi: Legge), recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;
le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il Piano Triennale dell'Offerta Formativa (d’ora in poi: Piano);
esso viene sottoposto alla verifica dell’USR per accertarne la compatibilità con i limiti d’organico assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR;
PRESO ATTO che l’art 1 comma 124 prevede nell'ambito degli adempimenti connessi alla funzione docente la formazione in servizio dei docenti di ruolo permanente e strutturale.
VISTA il D. Lgs 66 del 13 aprile 2017 “Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti etc”
VISTA la Legge 29 maggio 2017, n. 71, Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo
VISTO il D.M. 279 del 10 aprile 2018 “ Sperimentazione didattica studente-atleta di alto livello”
TENUTO CONTO della Raccomandazione del Consiglio dell’Unione europea del 22 maggio 2018, che presenta il nuovo quadro di riferimento per le competenze chiave per l’apprendimento permanente
TENUTO CONTO dell’analisi del RAV e dei risultati del PdM con relativi priorità e traguardi
ai sensi dell’art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall’art. 1 comma 14 della legge 13.7.2015, n. 107, il seguente
per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione
L’identità culturale del liceo, radicata negli studi scientifici e umanistici deve essere salvaguardata e potenziata in un’ottica di centralità e unitarietà del
Spirito critico e capacità di risolvere problemi esercitati nell’utilizzo del metodo scientifico in ogni disciplina del curriculum, sono il fine della formazione dello studente del liceo, posto al centro dell’azione
L’impegno della scuola è volto a sostenere la formazione di studenti riflessivi, rigorosi, colti e impegnati nella società, cittadini consapevoli e operosi: in tal senso il liceo continuerà ad essere un punto di riferimento culturale per la collettività.
Nel prossimo triennio il liceo si impegna a consolidare e potenziare tre direttrici di azione:
la ricerca e l’innovazione didattica, in particolare la didattica per competenze e la relativa valutazione;
lo sviluppo di percorsi integrati che valorizzino le eccellenze nelle varie discipline, potenziando padronanza della lingua inglese in tutti gli ambiti disciplinari;
l’impostazione progettuale e l’implementazione delle azioni di alternanza scuola-lavoro, come esperienze di orientamento del sé, sia nella prospettiva della scelta universitaria, sia della formazione all’etica e alla cultura del
Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV) e il conseguente piano di miglioramento di cui all’art.6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica n 80 del 3.2013 dovranno costituire parte integrante del Piano; pertanto si dovrà tener conto delle seguenti priorità e traguardi del RAV, relativi alla sezione “Esiti degli studenti” – Risultati a distanza:
sviluppare una cultura e un'etica del lavoro attraverso la costruzione di un portfolio dello studente che documenti esperienze diversificate nell'ambito delle 200 ore previste dalla 107/15, salvo future modifiche;
stabilire accordi con soggetti esterni per l'accoglienza degli studenti in stage, firmando protocolli d'intesa e/o convenzioni;
formare il personale docente a saper programmare per acquisire una cultura del lavoro, sia attraverso la formazione di docenti referenti nell'alternanza scuola-lavoro, sia attraverso la formazione del Collegio sul tema delle competenze
Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, si terrà conto della positività dei risultati delle rilevazioni INVALSI relative agli ultimi tre anni, operando per mantenere il livello di performance e di preparazione degli
Il Piano dovrà fare particolare riferimento ai seguenti commi dell’art.1 della Legge:
ØØ comma 3 (le forme di flessibilità dell’autonomia didattica e organizzativa): in questo ambito si dovrà prevedere:
il potenziamento dell’orario curricolare
l’adattamento dell’orario scolastico, anche in forme di flessibilità pomeridiana, per potenziare la progettazione interdisciplinare e trasversale con attività a classi aperte, per fasce di livello, scambi e/o copresenza di docenti e ogni altra metodologia volta a favorire la ricerca didattica e il successo formativo degli
ØØ comma 6 (fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali) per ciò che concerne attrezzature e infrastrutture materiali il Piano deve prevedere progettualità e risorse per:
l’ottimizzazione dei supporti multimediali nelle aule
il rinnovamento dei laboratori di informatica
il rinnovamento del laboratorio linguistico perché possa adeguatamente sostenere i corsi di certificazione
l’apertura della biblioteca d’istituto al territorio
ØØ comma 7 (obiettivi formativi prioritari):
OBIETTIVI PRIORITARI scelti fra quelli indicati nel c.7
INDIRIZZO PER LA SCUOLA
a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche (…), anche mediante l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning
• sviluppare la didattica per competenze e la pratica di prove comuni annuali per competenze;
• utilizzare la lingua inglese anche in ambiti curricolari non previsti dai percorsi Cambridge;
• promuovere e favorire la formazione CLIL fra i docenti
b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche
• implementare l’attività di laboratorio
• sostenere pratiche innovative per indirizzare consapevolmente competenze digitali
c) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia dell'arte
• arricchire l’offerta formativa extrascolastica con esperienze legate alla dimensione artistica
• incentivare le opportunità di formazione in ambito espressivo (teatro, musica, fotografia, ecc.)
• consolidare la cooperazione con Musei, Conservatori e altre istituzioni di cultura e Associazioni per le tematiche storico- artistiche, di restauro e conservazione
d) sviluppo e potenziamento delle competenze filosofiche e logico-argomentative
• sviluppare un percorso d’eccellenza attraverso laboratori di Filosofia, all’interno dei quali analizzare testi e temi filosofici
• promuovere un percorso di scrittura filosofica
• attivare la discussione e l’analisi filosofica attraverso seminari tematici
e) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica, attraverso (…) il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà (…); potenziamento dell’educazione all'autoimprenditorialità
• Declinare i contenuti disciplinari all’obiettivo della formazione del cittadino, del rispetto della legalità e della democrazia attiva sottolineandone la transazionalità europea e mondiale
• stabilire con chiarezza ruoli e responsabilità degli studenti volti all’acquisizione di un’etica della responsabilità e di spirito di collaborazione;
• valorizzare pratiche democratiche che favoriscano la cura e un’autonoma gestione dello spazio scuola (servizio d’ordine, didattica alternativa, utilizzo pomeridiano degli spazi per pratiche peer to peer, incontri culturali, ecc.)
• promuovere comportamenti ecosostenibili;
• promuovere la cultura dell’inclusione contro ogni discriminazione;
• favorire concrete esperienze di solidarietà
• mantenere la collaborazione con le autorità preposte al rispetto della legalità (Carabinieri, Polizia postale, Vigili, Guardia di finanza, ecc.)
f) potenziamento delle discipline motorie; sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano
• promuovere le attività sportive, anche attraverso la partecipazione a tornei e gare interne ed esterne;
• favorire le iniziative volte al benessere psico-fisico (prevenzione contro fumo, droghe, alcool, malattie sessualmente trasmesse, comportamenti a rischio, compreso il cyberbullismo), e alla formazione di primo soccorso, BLS e BLSD, alla donazione del sangue.
• Tutelare il diritto allo studio degli studenti praticanti attività agonistica
• Educare a uno stile alimentare sano con particolare attenzione all’assunzione di calorie inutili
g) sviluppo comportamenti responsabili ispirati a rispetto della sostenibilità ambientale
• Contrasto all’uso smodato della plastica usa e getta e dell'inquinamento che ne deriva
• Sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente anche attraverso la raccolta differenziata
h) sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo (…) ai legami con il mondo del lavoro
• Guidare gli studenti ad un uso critico delle TIC;
• incrementare l’uso delle LIM e degli strumenti informatici nella pratica didattica quotidiana (v. opportunità di condivisione clouding dei materiali didattici offerta dal registro elettronico);
• favorire contatti con il mondo del lavoro anche attraverso rapporti a distanza
h) potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio
• Favorire una metodologia didattica hands on in tutte le discipline, attraverso l’uso dell’aula come laboratorio;
• Potenziare i rapporti con soggetti esterni (Università, PLS, CNR, ecc.) che favoriscano esperienze laboratoriali di alto livello
l) valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio
• Rafforzare il ruolo del liceo come centro culturale di riferimento per il territorio, attraverso manifestazioni aperte di incontri culturali e dibattiti pubblici;
• Potenziare ed incrementare le attività del centro culturale “ Boncompagni 22”
• intensificare i rapporti con gli ex-alunni, ampliando le occasioni di collaborazione
m) consolidamento dell'alternanza scuola- lavoro nel secondo ciclo di istruzione
• Potenziare le esperienze di jobshadowing con il supporto dei genitori;
• potenziare un progetto triennale di alternanza, a partire dalle classi terze liceo, formando personale interno e stabilendo accordi con soggetti esterni.
m) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti
• Sviluppare percorsi formativi individualizzati, in particolare nelle attività di recupero e nelle pratiche di inclusione dei BES;
• favorire pratiche di studio peer to peer;
• valorizzare le iniziative volte a sviluppare la creatività e l’autonomia degli studenti
• potenziare le attività di apprendimento collaborativo.
o) individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli alunni e degli studenti (cfr. anche cc.28-31)
• Incentivare il successo degli studenti nel percorso di studi attraverso premi e menzioni (premiazione medie superiori all’otto, visibilità sul sito dei successi degli studenti, ecc.)
• Sostenere le iniziative che premiano i risultati migliori degli studenti (partecipazione Olimpiadi, gare, bandi, masterclass, borse di studio, ecc.)
p) definizione di un sistema di orientamento
• potenziare il coinvolgimento degli studenti nelle attività di orientamento in entrata;
• favorire processi di conoscenza del sé, potenziando pratiche riflessive, auto valutative e metacognitive nella didattica ordinaria;
• mantenere e potenziare le attività di orientamento in uscita, anche con enti esterni (Alma Diploma, Università, ecc.)
ØØ comma 12-14 fabbisogno dell’organico dell’autonomia
per ciò che concerne i posti di organico, comuni e di sostegno, il fabbisogno per il triennio di riferimento è definito come da organico di fatto dell’anno in corso, fatte salve variazioni nell’organico classi:
N.CATTEDRE
• POSTI COMUNI
A17 – DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
A 48 – SCIENZE MOTORIE
6+2h
A19 – STORIA E FILOSOFIA
8 +1h
A 26 – MATEMATICA
9+ 2h
A 27 – MATEMATICA E FISICA
13+ 5h
A11 – LETTERE E LATINO
27 +9h
A 50 – SCIENZE NATURALI
8 + 13h
AB 24 – LINGUA E LETTERATURA INGLESE
9 + 3h
3 + 14h
• POSTI DI SOSTEGNO
per ciò che concerne i posti per il potenziamento dell’offerta formativa il fabbisogno sarà definito in relazione agli obiettivi del RAV e ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano congrui con il punto 3 del presente Atto, entro un limite massimo presumibile di 8 unità così distribuite, salvo mutamento delle norme:
N. cattedre
Matematico- Fisico
Fino a 2+ ½ per secondo collaboratore
2+½ per Vicario
(cl.c. AB24)
Storico filosofico
(cl.c. A037)
nell’ambito dei posti di potenziamento sarà accantonato preliminarmente ½ cattedra della classe di concorso A 11 per il semiesonero del primo collaboratore del dirigente;
nell’ambito delle scelte di organizzazione, dovranno essere previste la figura del secondo collaboratore del DS, dei coordinatori di dipartimento e dei coordinatori di classe, oltre ai responsabili di attività progettuali (anche coordinatori di relative commissioni) e di spazi laboratoriali;
per ciò che concerne i posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario il fabbisogno è così definito:
n.1 DSGA
n.9 Assistenti Amministrativi
n.4 Assistenti Tecnici (richiedere almeno 1 unità in più considerato l’onere di impegni TIC)
n.12 Collaboratori scolastici (richiedere almeno 2 unità in più considerate le due sedi e le aperture pomeridiane)
ØØ commi 10, 12 e 124 (formazione in servizio docenti, programmazione delle attività formative rivolte al personale docente e ATA): per la valorizzazione delle risorse umane della scuola, è necessario organizzare, anche in rete con altri soggetti, o far partecipare il personale a corsi di formazione, preferibilmente con certificazione finale per:
incrementare la formazione sulle competenze trasversali ;
competenze nell’uso della lingua inglese;
innovazione digitale;
formazione sulla sicurezza;
(in particolare per il personale ATA) alla luce del PNSD formazione per l’innovazione digitale nell’amministrazione e nelle segreterie
I criteri generali per la programmazione educativa, per la programmazione e l'attuazione delle attività extrascolastiche, già definiti nei precedenti anni scolastici dal consiglio d’istituto e recepiti nei POF di quei medesimi anni, che risultino coerenti con le indicazioni di cui ai precedenti punti “1” e “6” potranno essere inseriti nel Piano; in particolare si ritiene di dovere inserire i seguenti punti:
ØØ rideclinare i saperi alla luce dell’obiettivo dell’acquisizione di competenze;
ØØ perseguire la ricerca didattica e il rinnovamento delle metodologie;
ØØ privilegiare i progetti già attuati con successo e consolidati negli anni precedenti
ØØ favorire i progetti che consentono l’apertura al mondo esterno, attraverso collaborazioni con istituzioni ed enti qualificati.
I progetti e le attività sui quali si pensa di utilizzare docenti dell’organico del potenziamento devono fare esplicito riferimento agli indirizzi qui precisati, motivandone l’utilizzo con riferimento all’area disciplinare Si terrà conto del fatto che l’organico di potenziamento coprirà anche le supplenze brevi e quindi si eviterà di convogliare sui progetti l’intera quota disponibile.
Per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano, devono essere indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell’arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per Gli indicatori saranno di preferenza quantitativi, cioè espressi in grandezze misurabili, ovvero qualitativi, cioè fondati su descrittori non ambigui di presenza / assenza di fenomeni, qualità o comportamenti ed eventualmente della loro frequenza.
Il Piano dovrà essere predisposto a cura della Commissione all’uopo nominata dal Collegio per essere portata all’esame del collegio stesso in una seduta che sarà a tal fine
Prof. Monica Galloni
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