Source: http://www.edscuola.it/archivio/norme/varie/ccnlsp_99.html
Timestamp: 2018-12-14 19:35:27+00:00
Document Index: 75300602

Matched Legal Cases: ['art. 411', 'art. 412', 'art. 2113', 'art. 53', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 76', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 18', 'art. 19']

Le parti, ferme restando le proprie autonomie decisionali, le distinte responsabilità nella rappresentanza dei rispettivi interessi e l'autonomia di valutazione e d'intervento propria di ciascuna Organizzazione, confermano la validità del metodo del confronto che, attraverso un processo di reciproche informazioni su organizzazione del lavoro e funzionamento dei servizi, consenta intese e azioni convergenti sulle materie in questione oggetto di informazione; concordano sulla opportunità di definire momenti di incontro ove procedere congiuntamente ad esami e valutazioni in ordine alle problematiche del settore. Ed in particolare con riguarda al quadro economico e formativo del comparto, delle prospettive di sviluppo, dei processi di ristrutturazione-aggiornamento che saranno necessari per consentire una sempre minore dicotomia tra società reale, processi formativi e sistema di istruzione anche nella prospettiva dellunificazione dei titoli a livello europeo.
L'ANINSEI e lASSOSCUOLA confermano il proprio interesse per la salvaguardia dell'occupazione, considerandolo correlativo al mantenimento degli istituti e, perciò, uno dei primi impegni delle Associazioni.
CGIL-CISL-UIL  Scuola e SNALS ribadiscono, da parte loro, la disponibilità dei lavoratori, nella salvaguardia dei diritti acquisiti, a fornire un contributo al rilancio degli Istituti nella convinzione che solamente gestioni economicamente sane e competitive consentono ai lavoratori di avere le garanzie per la continuità dell'impiego, nonché la salvaguardia dei livelli occupazionali.
Pertanto, le parti, facendosi carico di orientare l'azione dei propri rappresentati e nell'intento di ricercare comportamenti coerenti, concordano di cogliere le opportunità offerte dal mercato del lavoro e nello stesso tempo offrire un contributo allo sviluppo dell'occupazione mediante il ricorso a norme introdotte dalla legislazione del lavoro riguardante i contratti di formazione - lavoro, l'apprendistato, il rapporto a tempo parziale e a tempo determinato e di intensificare nella vigenza del presente Contratto uno schema di relazioni sindacali basate sul diritto di informazione, sullesame congiunto e sul seguente accordo che si articola in più livelli operativi: Ente bilaterale nazionale, Osservatorio nazionale, Commissione paritetica nazionale e di contratto, Commissioni paritetiche regionali.
La piattaforma per il rinnovo del CCNL sarà presentata in tempo utile per consentire lapertura delle trattative tre mesi prima della scadenza.
Limporto di tale elemento sarà pari al 30% del tasso di inflazione programmato, applicato ai minimi retributivi contrattuali vigenti, inclusa la ex indennità di contingenza. Dopo sei mesi mesi, sempre in assenza di accordo, detto importo sarà pari al 50% dellinflazione programmata. Tale meccanismo sarà unico per tutti i lavoratori. La violazione delle disposizioni di cui al secondo comma del presente articolo comporterà come conseguenza, a carico della parte che vi avrà dato causa, lanticipazione o lo slittamento di tre mesi del termine a partire dal quale decorre lindennità di vacanza contrattuale.
Nellaccordo di rinnovo del CCNL le Parti definiranno tempi e modalità di cessazione dellindennità di vacanza contrattuale eventualmente erogata.
Nellottica di favorire l'evoluzione del sistema scolastico non statale, le OO.SS. CGIL-CISL-UIL Scuola e lo SNALS e l'ANINSEI e lASSOSCUOLA hanno deciso di fare della bilateralità uno dei fattori strategici delle loro relazioni, nel rispetto delle reciproche autonomie, confermando e ribadendo il ruolo fondamentale e propulsivo della contrattazione. Gli Enti Bilaterali costituiti (o in fase di costituzione) sono previsti in diversi accordi tra le parti sociali, dal 1993 ad oggi, per favorire levoluzione dei sistemi nazionali di educazione e formazione.
LEnte Bilaterale è sede di concertazione, atta a prefigurare la realizzazione di una struttura di indirizzo e coordinamento del settore della scuola non statale.
d) Attività nei confronti delle Commissioni Paritetiche regionali:
LOsservatorio nazionale costituisce lo strumento per lo studio delle iniziative adottate dalle parti in materia di servizi formativi.
A tal fine lOsservatorio è impegnato in un utile iniziativa formativa mirata a soddisfare i diritti dellutenza, ed in particolare:
Promuove attività integrative finalizzate allampliamento del campo di interessi culturali e scientifici;
Predispone i progetti formativi per singole figure professionali al fine di rendere più efficace lutilizzo dei contratti di formazione e lavoro, apprendistato, tirocini formativi e stages;
Promuove in particolare le azioni opportune affinché per gli organismi competenti siano predisposti progetti mirati a contribuire sia al miglioramento culturale e scientifico del personale, che allerogazione di un servizio qualitativo rispondente ai bisogni emergenti della società.
svolgere compiti inerenti lO.P. previsti dal Decreto legislativo n. 626/94 e dal D.lgs n. 242/96 .
L'ANINSEI e lASSOSCUOLA provvedono alla verbalizzazione delle riunioni e delle deliberazioni assunte, che dovranno essere sottoscritte dai componenti della Commissione stessa.
La Commissione Paritetica Nazionale si riunisce su istanza presentata dall'ANINSEI o dallASSOSCUOLA o dalle Organizzazioni sindacali facenti capo alle predette associazioni nazionali firmatarie del presente CCNL.
La Commissione paritetica Regionale costituisce lorgano preposto a:
svolgere compiti inerenti lO.P. territoriale previsto dal decreto legislativo n. 626/94 e dal D.lgs n. 242/96;
l'organismo sarà formato da un rappresentante di ogni Organizzazione sindacale firmataria del presente accordo e dall'ANINSEI e dallASSOSCUOLA;
l'organismo è convocato su richiesta di una delle parti ed è presieduto, a turno, da un membro delle OO.SS. e dall'ANINSEI e/o dallASSOSCUOLA.
Per tutte le controversie individuali singole o plurime relative all'applicazione del presente Contratto riguardanti rapporti di lavoro negli Istituti compresi nella sfera di applicazione del presente Contratto, è previsto il tentativo di conciliazione in sede sindacale da esperirsi presso l'ANINSEI e lASSOSCUOLA con l'assistenza:
L'Organizzazione sindacale che rappresenta la parte interessata deve a sua volta denunciare la controversia all'ANINSEI e allASSOSCUOLA I verbali di conciliazione o di mancato accordo, redatti in sei copie, dovranno essere sottoscritti dalle parti interessate e dai rappresentanti delle rispettive associazioni.
Due copie del verbale saranno inviate dalle OO.SS. all'Ufficio del Lavoro competente per territorio - e una copia all'ANINSEI e una copia allASSOSCUOLA - per gli effetti dell'art. 411, 3° comma, e art. 412 c.p.c. e art. 2113 c.c. come modificati dalla legge 11 agosto 1973 n. 533, e di ogni altra norma relativa alla conciliazione delle vertenze di lavoro, ivi compreso il D.Lgs 31 marzo 1998, n. 80.
Gli accordi di tale livello, hanno durata secondo quanto previsto dal Protocollo 23.7.93 e dallAccordo interconfederale del 22 dicembre 1998.
Le erogazioni di secondo livello devono avere caratteristiche tali da consentire l'applicazione del particolare trattamento contributivo-previdenziale previsto dalla normativa di legge emanata in attuazione del Protocollo 23.7.93 e dallAccordo interconfederale del 22 dicembre 1998.
I contributi sindacali sono fissati nella misura percentuale sulla retribuzione dei singoli lavoratori secondo i deliberati degli organi dirigenti dei rispettivi sindacati; il contributo per lintero anno determinato convenzionalmente sulle retribuzioni in atto al 1° gennaio di ciascun anno per 13 mensilità.
La delega decorre dalla data indicata nella stessa delega permanente, salvo revoca scritta del lavoratore. Listituto opererà la trattenuta del contributo sindacale a partire dalla data indicata nella delega.
L'ANINSEI e lASSOSCUOLA si impegna, a consentire la piena attuazione delle clausole e istituti previsti dal protocollo di accordo che prevede la costituzione delle R.S.U. e dunque a consentire e facilitare con idonea predisposizione di mezzi la elezione della rappresentanza sindacale unitaria, nonché a riconoscere alle costituite R.S.U. diritti e prerogative già pertinenti alle rappresentanze sindacali dei sindacati firmatari del presente protocollo di accordo e di tutti quelli che ad esso vorranno aderire esplicitamente.
Per tutto ciò che riguarda le modalità di elezione del Rls, gli organismi paritetici, la formazione, i permessi, le attribuzioni e i diritti, le modalità di consultazione, le riunioni periodiche, linformazione e la documentazione interna, le parti ribadiscono la necessità di giungere in tempi brevi alla definizione di specifici accordi da allegare, quali parti integranti, al presente CCNL.
Permessi di cui al comma 1 sono concessi per la frequenza di corsi finalizzati al conseguimento di titoli di studio in scuole di istruzione primaria, secondaria e di formazione professionale, statali, pareggiate o legalmente riconosciute, o comunque abilitate al rilascio di titoli di studio legali o attestati professionali riconosciuti dallordinamento pubblico nonché corsi universitari, post universitari, in corsi monografici, anche universitari, tendenti a migliorare la professionalità ed il livello culturale.
i dipendenti che contemporaneamente potranno usufruire, nellanno solare, della riduzione dellorario di lavoro, nei limiti di cui al comma 1, non dovranno superare 1/5 o frazione di 1/5 di tutto il personale della struttura scolastica;
Le parti, nell'art. .. dell'articolato contrattuale hanno individuato le fattispecie per le quali in aggiunta a quanto previsto dalla L. 230/62 è consentita la stipula di contratti a termine.
L'assunzione a tempo determinato di personale docente che deve avvenire nel rispetto delle procedure e dei vincoli previsti dall'art.  e non è rinnovabile ed i lavoratori assunti ai sensi della prevista normativa hanno diritto di precedenza all'assunzione qualora l'Istituto assuma a tempo indeterminato per la medesima qualifica e mansione.
- la corretta applicazione dell'art. . e perciò delle assunzioni a tempo determinato;
I recenti interventi legislativi in merito alla ridefinizione degli istituti contrattuali dellapprendistato e del contratto di formazione e lavoro e i relativi decreti attuativi trovano le parti favorevoli ad un utilizzo degli stessi in funzione di rilancio delloccupazione nel settore della scuola non statale. La regolamentazione di detti istituti contrattuali è rimessa alla definizione di specifici accordi tra le parti, da allegare, come parti integranti, al presente CCNL.
A tal fine individuano nei contratti di riallineamento, di cui allallegato accordo nazionale parte integrante del presente CCNL, lo strumento più idoneo per adeguare le retribuzioni e le normative contrattuali in quegli Istituti che, operando al di fuori di qualsiasi regime economico e normativo, intendano aderire al presente CCNL. .Le parti ribadiscono la necessità di giungere in tempi brevi alla definizione di specifici accordi da allegare, quali parti integranti, al presente CCNL.
Qualora se ne riscontri lopportunità, con separati accordi collettivi, le parti firmatarie del presente CCNL potranno disciplinare lapplicazione agli istituti di innovazioni legislative finalizzate allinserimento dei giovani nel mondo del lavoro, quali, ad esempio, tirocini formativi e di orientamento, stages, borse lavoro.
Le parti convengono che la sede più idonea per l'attuazione delle norme contenute nelle citate leggi sia la Commissione paritetica nazionale e l Ente Bilaterale Nazionale per la gestione.
Nellintento di sviluppare un sempre più elevato livello di copertura previdenziale della categoria, e in attuazione della legislazione disciplinante il sistema previdenziale complementare, sarà costituito un Fondo di previdenza Complementare, per il quale lEnte Bilaterale Nazionale si impegna a predisporre latto costitutivo, lo statuto ed il regolamento attuativo, nonché di espletare le formalità amministrative necessarie.
Le parti ribadiscono che il diritto dei lavoratori dipendenti dagli Istituti aderenti all'ANINSEI e allASSOSCUOLA a poter disporre di un trattamento di pensione complementare sia sancito per via contrattuale, così come prevede il D.l.vo n.124/93 e la legge n.335/95.
Salvo le decorrenze particolari previste per i singoli istituti contrattuali per la parte normativa, il presente contratto decorre dall1 gennaio 1998 ed avrà vigore fino a tutto il 31 dicembre 2001; per la parte economica il primo biennio decorre dall1 gennaio 1998 ed avrà vigore fino a tutto il 31 dicembre 1999; il secondo biennio economico decorre dal 1 gennaio 2000 ed avrà vigore fino a tutto il 31 dicembre 2001.
Lattività di tirocinio autorizzata dalla competente autorità scolastica non comporta per il tirocinante ai fini del presente CCNL alcun riconoscimento normativo e/o economico, ma, solo la valutazione per la quale il tirocinio stesso è istituito.
Il personale assunto nella scuola statale è obbligato ad optare. Lassunzione comporta lautomatica risoluzione del rapporto di lavoro.
Art. 20  Salario danzianità
Le parti confermano che listituto degli aumenti periodici dellanzianità è stato soppresso e sostituito dallistituto del salario danzianità.
- per gli insegnanti di scuola materna (IV livello), fermo restando quanto previsto al successivo articolo ;
- la presenza degli educatori, richiesta negli ambienti dell'istituto durante il periodo notturno, è equiparata ad unora di effettivo servizio ordinario.
Per fare fronte ad esigenze relative alle attività di sostegno, in orario non curricolare, ed alla programmazione didattica, attuata nellambito dellautonomia scolastica, che preveda una diversa articolazione del monte ore annuale previsto per ciascun curricolo e per ciascuna disciplina ai docenti delle scuole legalmente riconosciute potranno essere richieste ore eccedenti lorario settimanale contrattuale nel limite complessivo di un terzo dello stesso e comunque non superiore a due ore settimanali per le attività di sostegno.
A fronte di tale prestazione di ore aggiuntive lIstituto riconoscerà una pari riduzione di ore in altro periodo dell'anno di attività didattica ovvero giornate di ferie estive aggiuntive.
Le due ore settimanali per attività di sostegno sono ridotte ad una ora per lavoratori con orario settimanale inferiore alla metà dellorario settimanale pieno.
Art. 30  Potenziamento/prolungamento orario
2. Lorario di cui al precedente comma é affidato nell'ambito di ciascun anno scolastico nel periodo compreso tra il 1 settembre e il 31 agosto, fatto salvo il godimento delle ferie ordinarie.
5. Gli incarichi in prolungamento di orario sono conferiti per lintera durata dellanno scolastico.
E considerato lavoro notturno quello effettuato dopo le ore 22 e sino alle 6 antimeridiane; per gli istituti che svolgono corsi serali protraentisi oltre le ore 22.00, sono considerate notturne le ore a partire dall'ora in cui terminano usualmente le lezioni.
E considerato lavoro festivo il lavoro prestato nelle domeniche e nei giorni di festività nazionali.
E considerato lavoro straordinario quello prestato oltre i limiti dell'orario contrattuale di lavoro ed espressamente assegnato dal legale rappresentante dell'istituto o dal preside, se delegato.
I 4 giorni per recupero di festività soppresse possono essere goduti solo in periodi di sospensione dellattività didattica.
Al personale non docente, le festività non godute verranno retribuite in 26mi della retribuzione mensile al termine dellanno solare.
Tutto il personale godrà di 24 ore di riposo settimanale normalmente coincidente con la domenica, salvo esigenze di servizio nel qual caso il riposo verrà fruito in altro giorno.
I permessi di cui alla lettera c) saranno recuperati nellanno scolastico.
Art. 46  Aspettativa
Qualora si presentasse la necessità di addivenire alla chiusura definitiva della scuola e quindi al licenziamento di tutto il personale dipendente, lIstituto deve seguire le procedure previste dalla legge n. 223/91. Nel caso di riduzione di classi e sezioni, dovuta a verificata contrazione della popolazione scolastica rispetto all'anno precedente, lIstituto procederà al licenziamento di parte del personale, sempre nel rispetto della legge n. 223/91, dopo aver diminuito le ore assegnate per il prolungamento dorario, come da art con i seguenti criteri:
Saranno formulate graduatorie dIstituto sulla base dei criteri di cui allart. 53 per i singoli ordini e gradi di scuola (scuola materna, elementare, corsi secondaria ecc.)
Le graduatorie devono contenere anche lorario contrattuale individuale individuale di riferimento.
Ai fini dellinclusione nelle suddette graduatorie saranno valutati i titoli culturali (abilitazione, laurea, diploma e specializzazioni in relazione al livello di appartenenza) e di servizio.
Listituto ha 15 giorni di tempo dal ricevimento del ricorso del lavoratore per apportare eventuali correzioni. In caso di conflitto è competente, in prima istanza, la Commissione paritetica regionale.
L'anno ., il giorno .. presso la sede nazionale .di via  in Roma, tra .. e la Cgil-Scuola, la CISL Scuola, la Uil-Scuola e lo Snals Confsal, si è sottoscritto il presente accordo per l'applicazione dei contratti di solidarietà difensivi al settore della scuola non statale
In considerazione della crisi in cui versano alcuni istituti scolastici aderenti a..., con conseguenti riduzioni di orario e diffusi licenziamenti del personale, le parti convengono di utilizzare ove necessario ed ampiamente documentato, ai sensi e agli effetti degli artt. 4 e 24 della legge 223/91 e delI'art. 5 della legge 236/93, su basi certe ed uniformi, lo strumento legislativo dei contratti di solidarietà difensivi al fine di salvaguardare i livelli occupazionali.
L' . simpegna ad informare, entro tempi brevi tutti gli istituti scolastici sulle procedure previste agli artt. 4 e 24 della legge n. 223/91 e all'art. 5 della legge n. 236/93, evidenziando gli obblighi derivanti dalla loro applicazione secondo lo schema tecnico/operativo parte integrante del presente accordo.
ADERENTI ALL.
3) In sede di esame congiunto, l'Istituto, che può farsi assistere dallassociazione datoriale cui aderisce, fornisce alle OO.SS.
d) Le classi che sintendono sopprimere per mancanza di iscrizioni,o per cause diverse, nell'anno scolastico di applicazione del CdS.
e) Il personale che sintende licenziare a causa della chiusura di classi e/o per penuria di iscrizioni e relativi criteri di scelta.
Per quanto attiene la docenza la riduzione deve essere applicata sull'orario individuale, una volta espletato quanto previsto dall'art. .. del CCNL. La riduzione deve computarsi su base annua per meglio definire e quantificare l'ammontare complessivo in riduzione e l'ammontare complessivo del nuovo orario.
(es: un dipendente che nellanno scolastico 1998/99 ha svolto un orario settimanale di docenza di 18 ore, sarà impegnato per lanno scolastico 1999/2000 per un numero di ore inferiore, pari a 18 ore meno la percentuale di riduzione prevista dal contratto di solidarietà. Listituto potrà, comunque, chiedere al dipendente con orario ridotto un impegno settimanale di cattedra superiore all 'orario medio settimanale, fino al raggiungimento dellorario settimanale precedente, in questo caso fino ad un massimo di 18 ore. Il dipendente, quindi, che avrà effettuato 18 ore settimanali di docenza per un certo numero di settimane, nelle rimanenti settimane di recupero sarà a zero ore con normale retribuzione).
TRA LE OO.SS. SCUOLA E L.
Il giorno . .. tra l...e la CGIL-SCUOLA, la CISL-SCUOLA, la UIL-SCUOLA e lo SNALS Confsal
Visto lart. 76 della legge finanziaria per lanno 1999, n. del .
ravvisata la necessità, anche in funzione delle normative in via di definizione, che riguardano il settore della Scuola non Statale, di rendere omogenee al CCNL .., le normative e le retribuzioni sino ad oggi applicate da alcuni istituti di istruzione, attraverso il ricorso ai contratti di riallineamento retributivo,
Soggetti beneficiari . A decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo Nazionale, tutti gli istituti di istruzione operanti nei territori individuati all'art. 1 della legge 10 marzo 1986, n. 64 e all'art. 1 del D.P.R. 6 marzo 1978, n. 218 e successive integrazioni (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna), che non abbiano, prima della firma del presente accordo aderito ai CCNL di categoria e che intendano, per regolarizzare la loro posizione, aderire al CCNL ., potranno adottare, ai sensi delle leggi citate in premessa, i contratti di riallineamento retributivo al fine di salvaguardare i livelli occupazionali e di consentire la regolarizzazione retributiva e contributiva, nonché di accedere ai benefici contributivi previsti dalle normative vigenti in materia.
4) Programma di riallineamento. Gli Istituti scolastici o assimilati di cui al n. 1 del presente accordo, che applicano un regime retributivo inferiore ai minimi contrattuali, fissati dal contratto .., di riferimento, integrati con gli importi di cui al rinnovo del II biennio economico , adotteranno il programma di adeguamento delle retribuzioni, con ratei semestrali, per la durata massima di 36 mesi.
Il riallineamento graduale dei trattamenti economici dei lavoratori ai livelli di inquadramento previsti dal vigente CCNL, è comprensivo di tutte le voci inerenti agli artt. (articoli economici) del CCNL .., relative ai minimi tabellari integrati con gli importi di cui al ll biennio .
L'importo del salario di anzianità, di cui all'art.  del vigente CCNL soggetto al programma di riallineamento retributivo, sarà calcolato individualmente prendendo a riferimento la data di assunzione.
5) Adesione. L'adesione all'accordo di riallineamento retributivo da parte dell'Istituto che ne ha fatto richiesta, dovrà risultare dalla sottoscrizione di un verbale il cui contenuto sarà definito in ambito provinciale tra le OO.SS. firmatarie del vigente CCNL e l..., nel rispetto di quanto al presente accordo.
7) Rinnovo CCNL di riferimento. In occasione rinnovo del CCNL  di riferimento, il programma di riallineamento retributivo sarà riparametrato ai nuovi minimi tabellari.
11) Notifica dell'accordo di riallineamento. Gli accordi di riallineamento saranno depositati, a cura dell..., alle competenti Direzioni provinciali del lavoro e della massima occupazione e presso le sedi provinciali dell'Inps entro 30 giorni dalla stipula, ai sensi dell'art. 5, comma 2, della legge n. 608/96.
Lapplicazione del presente accordo di riallineamento è subordinato al rispetto da parte deòllIstituto di quanto disposto dal D. L.gs 626/94 e dal D.L.gs 242/96
Accordo nazionale .. e OO.SS. di categoria
Il giorno .. tra  e la CGIL-SCUOLA, la CISL SCUOLA, la UIL-SCUOLA e lo SNALS,
A1. Negli istituti di ogni ordine e grado, dove si esercitano attività educative, di istruzione, convitti, studentati, collegi, nonché centri sportivi e culturali aderenti all', aventi fino a quindici dipendenti, il rappresentante viene eletto dal lavoratori al loro interno(cfr. art. 18, comma 2).
Altre modalità per lelezione delle RLS possono essere individuate dagli organismi paritetici territoriali previsti dal CCNL
C2 La consultazione del rappresentante per la sicurezza, è prevista a carico del datore di lavoro, ai sensi e per gli effetti dellart. 19 del D. Lgs 626/94, e deve essere svolta in modo da garantire la sua tempestività ed effettività, fornendo tutti gli strumenti necessari.
Del.
Il giorno  tra l e la CGIL-SCUOLA, la CISL-SCUOLA, la UIL-SCUOLA e lo SNALS,
VISTO l'Accordo .dell. tra le OO.SS. di categoria e l., che introduce nel settore della scuola non statale, la figura del Rappresentante dei lavoratori;
ACCORDO TRA .. e OO.SS. Dl CATEGORIA SU L'APPRENDISTATO
L'anno , il giorno , presso la sede nazionale ... di .in Roma, tra l.. e la CGIL Scuola, la CISL Scuola, la UIL Scuola e lo SNALS Confsal, è stato sottoscritto il presente accordo su la regolamentazione dell'apprendistato nel settore della scuola non statale.
Gli Istituti di Istruzione aderenti all' possono assumere giovani con contratto di apprendistato per le seguenti qualifiche e mansioni:
LIVELLO II  tutte le qualifiche
LIVELLO lll tutte le qualifiche;
LIVELLO IV tutte le qualifiche con esclusione del personale docente.
Le parti valutano le disposizioni sullapprendistato come strumento per lincremento delloccupazione giovanile, a tal fine hanno definito il presente articolato di accordo. Nellambito della commissione paritetica nazionale, convocata a richiesta di una delle parti, saranno sottoposti a verifica i risultati.
SUL RICORSO AL LAVORO INTERINALE NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE ADERENTI ALL..
Del..