Source: https://www.immobilio.it/threads/asta-incanto-e-nuovo-art-571-c-p-c.38475/
Timestamp: 2018-02-18 07:17:09+00:00
Document Index: 112982370

Matched Legal Cases: ['art.571', 'art.571', 'art.571', 'art.571', 'art. 17', 'art. 82']

Asta incanto e nuovo art.571 c.p.c | immobilio - Forum Immobiliare
Asta incanto e nuovo art.571 c.p.c
Discussione in 'Compravendita, Professionisti, Aste e Pignoramenti' iniziata da Woobinda68, 15 Agosto 2016.
Woobinda68 Nuovo Iscritto
vorrei partecipare alla 3a asta incanto per un appartamento.
Leggevo che dal 2015 l'articolo art.571 c.p.c è stato modificato e in caso di mancanza di offerte si può fare un offerta, basta che la medesima non sia inferiore a una riduzione di 1/4 sul prezzo di partenza dell'asta.
(Sottolineo che non ho mai partecipato a un asta), in tal caso come si procede?
Immagino che il banditore (giudice o chissia) parta dall'offerta minima (ipotesi 100K€) chiedendo chi è interessato di alzare (le offerte devono essere integrate di 2,5k€, cosicche la prima offerta valida deve essere uguale o superiore a 102,5k€, questo è riportato nell'atto).
Se nessuno offre, quando è che posso fare la mia offerta di 75k€? (ovvero il valore di 100k€ ridotto di 1/4)
Quando il banditore dice i 100 e nessuno rilancia oppure dopo i 3 minuti di attesa quando ormai il banditore da per asta priva di offerenti?
Woobinda68, 15 Agosto 2016
ludovica83, 15 Agosto 2016
Per partecipare all'asta devi presentare un'offerta scritta con assegno (o bonifico, dipende dal tribunale) di importo pari almeno al 10%. In genere entro il giorno precedente.
L'offerta è valida anche se inferiore al prezzo base d'asta (questa la novità) fino al 25% in meno.
In genere è specificato, base asta (es. 100) offerta minima (in questo caso 75).
Se presenti offerta al prezzo minimo (75) e il giorno dell'asta si scopre che nessun altro ha presentato offerte (o non sono valide) ti aggiudichi il bene a 75.
In realtà l'offerta a prezzo minimo è soggetta ad approvazione ma se nessuno fa obiezioni (GE, creditori) te la aggiudichi.
miciogatto, 15 Agosto 2016
A Bagudi e brina82 piace questo messaggio.
Nota Bene non sempre è prevista l'offerta minima (nelle procedure vecchie non c'è). Occorre leggere BENE il bando.
brina82, 15 Agosto 2016
No, aspetta.. E' un asta CON INCANTO... questa è la cauzione...quanto meno cosi ci sta scritto nel documento dell'asta..
cito quanto sul documento:
<<L’offerente, per essere ammesso all'asta,[] dovrà depositare istanza di partecipazione, [] dovranno altresì essere allegati due distinti assegni circolari non trasferibili [] a titolo di cauzione >>
Cauzione che sarà parzialmente o totalmente persa in caso di non partecipazione (1/10) o di "cambio idea" post aggiudicazione (totale).
Questa è la cauzione.. è un asta a incanto.. la cauzione poco si sposa con il valore che finirà l'asta in caso di rilanci.. cosi come immagino poco si sposi qualora non vi sia nessuno a rilanciare e a quel punto rilancio al ribasso al 75% della base di partenza... sbaglio tutto?
Woobinda68 ha scritto: ↑
Sicuro che non sia senza incanto? Credo tu debba depositare l'offerta il giorno prima dell'asta in busta chiusa. Lì indicherai la cifra che offri... Se a base d'asta si ha 100 e l'offerta minima è 75, non puoi offrire 100 e poi se non c'è nessuno indicare 75 a voce. Se scrivi 100 ormai la tua offerta è 100. Se indichi 75, è 75. Ti consiglio di rivolgerti a qualcuno che ha un minimo di esperienza in materia.
Come faccio a capire se è prevista?
è una procedura vecchia, iniziata e poi sospesa.. su ricorso del debitore e poi "riproposta" a fine 2015..
C'è modo di capire dal testo se può essere prevista? da cosa?
ecco uno stralcio di testo.. si capisce?
In ogni caso, vista la legge art.571 c.p.c, non è comunque valido formulare una offerta al ribasso?
La vendita avverrà col metodo del pubblico incanto e in lotto unico e si terrà presso gli uffici del procedente in Via xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx nei giorni e ai valori di seguito indicati.
Primo incanto il giorno xx/xx/2016 h. 10:00 al prezzo base di Euro xxx.xxx,00.= offerte minime in aumento Euro 2.500,00.=.
Nel caso di mancata vendita, si procederà, invariati luogo e ora, a un secondo incanto il giorno xx/xx/2016 al prezzo base di Euro xxx.xxx,00.=.
Qualora anche il secondo incanto andasse deserto, si terrà un terzo incanto il giorno xx/xx/2016 al prezzo base di Euro 100.000,00.=.
L’aumento minimo indicato è da tenersi a valere per tutti gli incanti che saranno
presieduti e verbalizzati dall’Ufficiale della Riscossione.
Gli immobili si porranno in vendita a corpo e non a misura, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, con tutte le pertinenze, accessioni e con le servitù attive e passive, in particolare senza garanzia di sorta da parte del procedente Agente della riscossione e senza garanzia per eventuali irregolarità edilizie che, ai sensi dell’ art. 17, comma 5, Legge 28/02/1985 n. 47 e succ. modd. e qualora ne ricorrano i presupposti, potranno essere sanate dall’aggiudicatario entro centoventi giorni dal Decreto emesso dal Giudice, assumendo a proprio carico eventuali oneri e spese legati alla concessione in sanatoria.
Gli immobili sono gravati da formalità pregiudizievoli delle quali potrà ordinarsi la cancellazione con il Decreto di trasferimento emesso dal Giudice.
Le spese per la cancellazione degli aggravi saranno a carico della procedura; eventuali spese condominiali saranno a carico dell’aggiudicatario; le spese e gli oneri tributari concernenti il trasferimento saranno a carico dell'aggiudicatario che, nel caso di inadempienza, sarà soggetto alle previsioni di cui all’art. 82, comma 2, D.P.R. 29/09/1973 n. 602.
L’offerente, per essere ammesso all'asta, dovrà depositare, personalmente o tramite persona munita di procura speciale notarile o tramite patrocinatore legale per persona da nominare, presso l’Agente della riscossione entro e non oltre le ore 12,00 del giorno precedente l'incanto istanza di partecipazione su carta resa legale con marca da bollo di Euro 16,00.=, corredata della documentazione e certificazione prescritta; dovranno altresì essere allegati due distinti assegni circolari non trasferibili intestati a “Equitalia S.p.A.”, a titolo di cauzione, per gli importi di:
- quanto al I incanto: Euro xx.xxx,00.= ed Euro x.xxx,00.=;
- quanto al II incanto: Euro xx.xxx,00.= ed Euro x.xxx,00.=;
- quanto al III incanto: Euro 9.000,00.= ed Euro 1.000,00.=.
Modello dell’istanza di partecipazione potrà essere scaricato dal sito internet indicato ovvero richiesto e ritirato dal lunedì al venerdì presso gli uffici del creditore procedente nel domicilio eletto.
L'asta si terrà al prezzo minimo indicato per ogni incanto. Le offerte saranno considerate valide purché superino il prezzo a base d'asta o la precedente offerta di un importo non inferiore all'offerta minima in aumento indicata nel presente avviso.>>
Sicuro che non sia senza incanto?
Ciao, ripeto, è con incanto..
ECCO quanto riportato sull'atto: <<La vendita avverrà col metodo del pubblico incanto e in lotto unico e si terrà presso gli uffici del procedente>>
Woobinda68, 16 Agosto 2016
Chiama il delegato e fatti spiegare bene...
brina82, 16 Agosto 2016
Nelle aste giudiziarie il fai da te dell'aspirante acquirente è sempre a rischio.
StLegaleDeValeriRoma, 22 Agosto 2016
Anche se non espressamente indicato nelle vecchie procedure, la nuova procedura si applica anche a quelle precedentemente avviate
Tovrm, 22 Agosto 2016
Non mi risulta. Occorre sempre leggere il bando. Se non si parla di offerta minima non penso si possa applicare: nel bando o si parla di offerta minima pari al 75% del prezzo base, oppure c'è espressamente scritto che offerte inferiori a quella di base d'asta non vengono accettate...
brina82, 22 Agosto 2016
La legge si applica indipendentemente da quanto scritto nel bando
Buono a sapersi... A me Avvocati "esperti" del settore hanno sempre riferito diversamente... Gli rigiro la questione. Grazie.
Da quanto ho potuto capire credo sia come dici te, x i vecchi bandi (prima di una certa data del 2015) non si applica
Woobinda68, 22 Agosto 2016
Gli Avvocati mi hanno riferito (smentendosi rispetto all'ultima volta che ci avevo parlato) che in effetti dovrebbe essere come dici tu... Ma che spesso i delegati alle vendite creano casini su questa cosa.
PS sai se anche sugli immobili che derivano dai fallimenti esiste sempre l'offerta minima pari al 75% del prezzo base? Ma poi, uno di questi miei Avvocati insiste sul fatto che un immobile derivante da fallimento potrebbe essere oggetto di revocatoria quindi suggerisce di stargli alla larga... Ma se così fosse, se l'acquisto in asta da un fallimento dovesse essere così rischioso, nessuno comprerebbe... La cosa mi pare alquanto strana: non starà mica confondendo la revocatoria derivante da fallimento del costruttore dopo aver acquistato un immobile di nuova costruzione???
brina82, 26 Agosto 2016
a giudicare da come è strutturato il bando, si direbbe un'asta esattoriale e non una esecuzione immobiliare. se è così, sono procedure regolamentate in modo differente.
giovanniEDC, 26 Agosto 2016
giovanniEDC ha scritto: ↑
Si infatti è un asta esattoriale.. In tal caso nn è previsto il ribasso sulla base dell asta?
Woobinda68, 26 Agosto 2016
è un'asta strutturata su 3+1 incanti, con un prezzo di partenza originato non dalla perizia ma dal valore catastale rivalutato secondo parametri fissi.
le date dei 3 incanti sono già fissate in partenza ed ogni incanto produce un ribasso del 33% (in genere) del prezzo precedente. il quarto incanto è a richiesta.
non è prevista l'offerta al ribasso rispetto al prezzo base d'asta.
è un'asta che presenta (spesso) qualche informazione e/o garanzia in meno rispetto all'esecuzione immobiliare.
il quarto incanto è a richiesta.
Chi lo richiede?
Garanzia in meno.. di che genere per esempio?
Inoltre può darmi qualche dritta anche in merito a questo 3d di cui posto il link ( Asta equitalia con ricorso in corso )
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