Source: https://www.immobilio.it/threads/prescrizione-del-processo-penale-per-abusivismo-edilizio.32131/
Timestamp: 2016-10-28 10:20:58+00:00
Document Index: 35867493

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 44', 'art. 349', 'art. 31', 'art. 41', 'art. 45', 'art 41', 'art. 41', 'art. 27', 'art. 2', 'art. 7', 'sentenza ']

Prescrizione del processo penale per abusivismo edilizio | immobilio - Forum Immobiliare
Registrati in 30 Secondi	Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità	Prescrizione del processo penale per abusivismo edilizio
Discussione in 'Catasto Edilizia Urbana Impianti e Certificazioni' iniziata da carlo verdi, 28 Agosto 2014.
Salve, sono nuovo del forum. Nel 2009 ho realizzato un immobile abusivo di ca 100mq nella mia proprietà in prov di Na. La polizia municipale dopo 2 mesi ha sequestrato l'immobile e posto i sigilli. Ho tolto i primi sigilli e ripreso il lavoro. Dopo 1 mese la polizia municipale dopo un controllo ha trovato i sigilli tolti e i lavori portati avanti. Hanno rimesso i sigilli da allora non ho più toccato l'immobile. Sto subendo un processo penale dal 2009, il comune ha già disposto l'acquisizione al patrimonio comunale perché non ho demolito l'immobile entro 90 giorni dalla comunicazione.
Il mio avvocato dice che quest'anno il processo si chiude e va in prescrizione. La prescrizione cosa implica? che non sono più responsabile penalmente?
Leggendo su internet ho letto che la prescrizione per reati edilizi è oltre i 4 anni, sono 7 anni e qualcosa, è così?
Buongiorno carlo verdi,
il tempo di prescrizione varia a seconda della fattispecie di reato contestata. Dovresti quindi indicarci quali disposizioni vengono riportate nel capo di imputazione.
Ad ogni modo, se il tuo avvocato dice che il prossimo anno i reati saranno prescritti non vi sono ragioni per dubitarne.
La prescrizione estingue il reato, conduce al proscioglimento dell'imputato (con sentenza di non doversi procedere) e, naturalmente, esclude ogni responsabilità penale.
Resta impregiudicata la sussistenza dell'illecito amministrativo e l'applicazione delle relative sanzioni.
A carlo verdi e CheCasa! piace questo messaggio.
innanzitutto grazie per la risposta. Ho formulato male la domanda, l'avvocato è vago su questo punto, quando entra la prescrizione dunque, le sanzioni amministrative ci sono sempre? caso mai le sanzioni penali non ci sono? in caso di prescrizione l'avvocato mi dice che il magistrato non può ordinare la demolizione; mi confermate?
Comunque nel mio capo d'accusa leggo questo:
a) del reato p. e p. dalla lettera B) dell'art. 44 del P.D.R. n° 380/2001 81cp per aver, in qualità di committente, iniziato, continuato ed eseguito, in assenza di permesso a costruire, le seguenti opere:
- Manufatto al piano terra completamente tompagnato, con realizzazione delle tramezzature e predisposizione degli impianti elettrici avente una volumetria di ecc
b) dei reati di cui agli artt. 64 e 7, 65 e 72 del D.P.R. n° 380/2001, 81 c.p. perché in esecuzione di un medesimo disegno criminoso, realizzava le strutture in cemento armato, indicate al capo che precede, non in base a progetto esecutivo, senza previa denunzia dei lavori allo Sportello Unico e senza la direzione dei lavori da parte di un tecnico competente;
c) del reato di cui agli artt. 83 e 95 del D.P.R.n° 380/2001 e 2 L.REG. 7/1/1983 n° 9 per aver eseguito i lavori relativi alle opere di cui al capo a) in zona sismica omettendo di depositare prima dell'inizio dei lavori, gli atti progettuali presso lo Sportello Unico competente
d) del delitto di cui all'art. 349 c.p. per avere in qualità di custode del manufatto di cui al capo a), violato - continuando i lavori abusivi - i sigilli apposti dalla Polizia Giudiziaria al fine di assicurare la conservazione e l'identità delle opere.
Un'altra gentilezza che il mio avvocato dice di rivolgermi ad un ingegnere perché lui non è competente in materia: dopo l'ennesima ingiunzione di demolizione non rispettata, mi arrivò un documento dove v'era scritto che il comune aveva iniziato le pratiche per acquisire l'area abusiva nei registri patrimoniali del comune; questo cosa significa? che adesso di quell'area non sono più il proprietario ma è il comune? e se alla chiusura del processo voglio chiedere la sanatoria, lo posso fare?
mi rendo conto che ho fatto una grossa stupidaggine sia a realizzare il manufatto completamente abusivo sia a violare i sigilli, ma sono stato a sentire le voci di chi la faceva fin troppo facile, "tanto un condono uscirà sempre"
Non entro nel merito dell' argomento nel rispetto di Luigi, che in quanto legale ben saprà argomentare l' aspetto della prescrizione; a mio avviso assolutamente impensabile, ma attendo conferma o meno da chi di dovere !
Ciao a tutti Manlio Carnevale,
I primi tre capi di accusa concernono reati contravvenzionali, per i quali è prevista una prescrizione massima di 5 anni; l'ultimo capo di imputazione (rimozione di sigilli) si prescrive invece in 7 anni e mezzo.
Vero è che il giudice penale, prendendo atto della intervenuta prescrizione, non ordinerà la demolizione ex art. 31 DPR 380/2001, ma è pur vero che la demolizione è stata già ordinata in sede amministrativa e che tale provvedimento rimane perfettamente valido efficace e vincolante.
Per quanto concerne la sanabilità dell'abuso, confermo che ogni indicazione certa potrà esserle fornita soltanto da un tecnico. Ritengo però che si tratti di abusi ormai non più sanabili, in quanto l'ordine di demolizione e l'acquisizione al patrimonio dell'ente presuppongono la non sanabilità delle opere (art. 41 DPR) e d'altronde l'azione penale viene avviata / proseguita soltanto dopo l'esaurimento dei termini per eventuali richieste di sanatoria (art. 45 DPR).[DOUBLEPOST=1409391058,1409391031][/DOUBLEPOST]Buongiorno Manlio, che ne pensi?
Buongiorno Manlio, che ne pensi?Clicca per allargare...
Luigi, non penso nulla, ho letto ed appreso...Grazie !
Un buon fine settimana Ciao Manlio Carnevale,
Ad onor del vero mi hai evitato di leggere e rileggere, documentarmi con sentenze nei vari gradi ed organi, insomma, mi comprenderai ! Ho dovuto lasciare l' università per motivi familiari ma è rimasta in me la passione per il diritto in ogni sua forma, e studio da autodidatta ! Grazie di nuovo!
grazie ad entrambi per i vostri pareri. L'acquisizione al patrimonio comunale, alla fine cos'è in concreto? cioè il comune diventa proprietario dell'area dove vige il manufatto abusivo? nel senso che è come se espropriasse la proprietà?
se così fosse, se tale proprietà la vorrebbe di nuovo il proprietario iniziale, il comune non la restituisce?
comunque ho letto l'art 41 del DPR ma non ho trovato specifiche sul fatto che l'ordine di demolizione ( me ne sono arrivati in tutto 3, l'ultimo diceva che se non ottemperavo il comune acquisiva gratuitamente) esclude una richiesta di sanatoria. Comunque sono passati 5 anni dal 2009 il comune da allora non si è fatto più sentire, nel senso che, secondo la legge il comune dovrebbe demolire per poi rifarsi sul committente, ma c'è una tempistica? e nel mezzo che il comune decide di demolire, mi confermate dunque che non c'è modo di sanare l'abuso anche se rispecchia gran parte delle normative PUC?
sono domande che sto facendo per avere un quadro più chiaro prima di rivolgermi ad un tecnico, quindi vi ringrazio per la vostra pasienza
Buon week end anche a te, Manlio. Avv Luigi Polidoro,
carlo verdi ha scritto:
sono domande che sto facendo per avere un quadro più chiaro prima di rivolgermi ad un tecnico, quindi vi ringrazio per la vostra pasienzaClicca per allargare...
Con l'acquisizione il comune è divenuto proprietario dell'area, nell'ultimo ordine di demolizione (quello che, se non eseguito, avrebbe condotto alla acquisizione da parte dell'ente) dovrebbero essere indicati con precisione gli estremi ed i confini dell'area acquisita. E' una sorta di esproprio, precisamente.
Riporto qui di seguito l'art. 41 comma 1, prima parte, T.U. Edilizia:
Articolo 41 (L) - Demolizione di opere abusive
(legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 27 , commi 1, 2, 5; legge 23 dicembre 1996, n. 662 art. 2 , comma 56; decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, articoli 107 e 109 )
1. Entro il mese di dicembre di ogni anno il dirigente o il responsabile del servizio trasmette al prefetto l'elenco delle opere non sanabili per le quali il responsabile dell'abuso non ha provveduto nel termine previsto alla demolizione e al ripristino dei luoghi e indica lo stato dei procedimenti relativi alla tutela del vincolo di cui al comma 6 dell'articolo 31.
Non vi è una tempistica alla quale il comune debba attenersi. Trascorso il termine assegnato per la demolizione senza che il proprietario vi abbia provveduto, l'area è acquisita al patrimonio comunale.
grazie di nuovo, devo andare a chiedere sul comune perché mi sa che tale documento, dove c'è il dettaglio dell'area acquisita non l'ho mai ricevuto. l'ultimo documento ricevuto si comunicava la trascrizione nei registri immobiliari che si concludeva entro 90 giorni dal protocollo dello stesso. Questo documento che si avvisa della trascrizione, è già un'acquisizione lecita al 100%? non dovrebbero mandarmi il dettaglio dell'area acquisita per rendere lecito al 100% il tutto. Voglio dire, se non mi mandano tale documento, c'è un vizio di forma al quale posso appellarmi?
è possibile che nel caso di multiproprietà, cioè più proprietari dell'area, l'acquisizione non avvenga se c'è difficoltà a rintracciare tali proprietari?
a me l'hanno mandato l'avviso, gli altri non me lo vogliono dire se l'avviso gli è stato recapitato o no, devo rivolgermi al tecnico comunale responsabile del procedimento per sapere come stanno le cose? se l'acquisizione c'è stata o no?
devo rivolgermi al tecnico comunale responsabile del procedimento per sapere come stanno le cose? se l'acquisizione c'è stata o no?Clicca per allargare...
ti è sufficente fare una visura in conservatoria.
Io ho avuto un problema analogo con un cliente che aveva realizzato un manufatto abusivo che doveva servire come locale rimessa sulla corte pertinenziale .... questo rendeva impossibile vendere una porzione del fabbricato (tre appartamenti stesso proprietario) che consisteva in un appartamento posto al primo piano.
Il problema era proprio questa iscrizione pregiudizievole che ovviamente gravava su tutta la particella anche se di fatto un vizio di forma esisteva.
particella consistente in un lotto di 2500 mq. abuso di 80 mq.
Se non ricordo male (è un episodio successo almeno 10 anni fà) la legge prevedeva un esproprio dell'area fino ad 8 volte l'abuso (forse 10 volte scusa ma vado a memoria).
ovvero prendendo per buono 8 volte ... 80mq x 8 = 640mq di superficie acquisita al patrimonio dello Stato .... il problema che non è mai stata identificata l'area espropriata ( nessun frazionamento è mai stato effettuato).
La cosa si è risolta con il ripristino e sopralluogo dei viglili di verifica e successiva Determinazione Dirigenziale dell' organo preposto che liberava il terreno e successiva cancellazione dell'iscrizione pregiudizievole in conservatoria ....
Nel tuo caso ti consiglio di interpellare il Comune e vedere cosa ti rispondono ...
non è escluso che potresti risolvere il problema se l'abuso è sanabile la norma prevede che “per le opere abusive divenute sanabili in forza della presente legge, il proprietario che ha adempiuto agli oneri previsti per la sanatoria ha il diritto di ottenere l'annullamento delle acquisizioni al patrimonio comunale dell'area di sedime e delle opere sopra questa realizzate disposte in attuazione dell'art. 7, terzo comma, della legge 28 febbraio 1985, n. 47, e la cancellazione delle relative trascrizioni nel pubblico registro immobiliare dietro esibizione di certificazione comunale attestante l'avvenuta presentazione della domanda di sanatoria ...
la norma prevede che “per le opere abusive divenute sanabili in forza della presente legge, il proprietario che ha adempiuto agli oneri previsti per la sanatoria ha il diritto di ottenere l'annullamento delle acquisizioni al patrimonio comunale dell'area di sedime e delle opere sopra questa realizzateClicca per allargare...
questo anche se l'acquisizione è avvenuta a pieno titolo? ho letto vari articoli che affermano che se il proprietario è estraneo all'abuso commesso dal committente (nel mio caso sono più di un proprietario e il committente non è nessuno dei proprietari) l'acquisizione non può avvenire. Fatto sta che l'ultimo documento ricevuto notificava a TUTTI i proprietari l'ordine di demolizione, nessuno ha ottemperato all'ordine, ma da allora nessun altro documento è pervenuto a me o (almeno per quanto ne sappia) agli altri proprietari per delineare il dettaglio dell'area acquisita
Salve mia nonna è proprietaria di una "chiamiamola casetta" di 25 mq in campagna costruita da più di 25 anni. Nel 2008 viene denunciata per abusivismo e il comune manda la lettera di demolizione. Successivamente mia nonna viene assolta perché il fatto non sussiste da tutti i capi d'accusa ed inoltre viene anche catastata. Pochi giorni fa ricevo una lettera dal comune per la demolizione ora vi chiedo se il tribunale ha assolto mia nonna posso io andare al comune con la sentenza di assoluzione e chiudere questa pratica di demolizioni che a quanto mi hanno detto se non la demolisco il terreno con la casetta passa nelle mani del comune. Per favore datemi delle info grazie
marconm,
Potete rispondere e darmi qualche info
In linea generale sì; al massimo dovrai richiedere al comune l'annullamento dell'ordine di demolizione in via di autotutela.
Ti invito comunque a rivolgerti celermente ad un professionista.
grazie avv. luigi, le volevo chiedere un' altra cosa mia nonna è stata assolta dal tribunale, mi hanno detto che l'assoluzione del tribunale è una cosa e quella riguardante il comune è un'altra è così oppure posso come dice lei chiedere l'annullamento della procedura di demolizione? se può essere gentile come ha fatto a rispondermi. grazie
Messaggi: 34, Visite: 1831