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Timestamp: 2017-08-20 23:11:24+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 3']

Il diabete in Italia » Leggi nazionali » Decreto Ministeriale 1 febbraio 1991
Rideterminazione delle forme morbose che danno diritto all’esenzione dalla spesa sanitaria
Pubblicato nella Gazz. Uff. 7 febbraio 1991, n. 32.
Si riporta anche la premessa del presente decreto.
Visto l’art. 5, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 407, che demanda al Ministro della sanità di rideterminare, anche in deroga a precedenti disposizioni legislative, le forme morbose in riferimento alle patologie croniche ed acute, che danno diritto all’esenzione dal pagamento delle quote di partecipazione alla spesa sanitaria, individuando altresì le modalità per il riconoscimento delle patologie stesse; Visto il decreto del Ministro della sanità del 24 maggio 1989, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 122 del 27 maggio 1989, concernente la individuazione delle forme morbose che danno diritto all’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria e loro ambito di applicazione;
1. I soggetti affetti dalle forme morbose sotto elencate sono esentati dal pagamento delle quote di partecipazione alla spesa per l’assistenza farmaceutica, limitatamente ai farmaci prescrivibili a carico del Servizio sanitario nazionale di seguito indicati per ciascuna patologia, salvo ulteriori rideterminazioni in presenza di eventuali nuove acquisizioni terapeutiche:
8) immunodeficienze congenite ed acquisite, non provocate da retrovirus, determinanti gravi difetti delle difese immunitarie con infezioni recidivanti: limitatamente ad antibiotici, gamma globuline ed ormoni timici (2);
9) pemfigo e penfigoidi: limitatamente ai farmaci immunosoppressori;
13) insufficienza renale: limitatamente alla dialisi ed alle terapie delle complicanze del trattamento dialitico (3);
22) neoplasie: limitatamente ai farmaci destinati al controllo della crescita neoplastica e delle complicanze ad esse correlate ed inclusi gli eventuali ormoni carenti (2);
26) fibrosi cistica del pancreas: limitatamente al trattamento antibiotico, agli enzimi pancreatici ad alto dosaggio, ai cortisonici topici ed ai broncodilatatori (teofillinici, beta due antagonisti ed anticolinergici) (2);
29) [trapianto di organo: limitatamente alla terapia immunodepressiva] (3/a);
30) infezioni sintomatiche da HIV limitatamente ai trattamenti profilattici e terapeutici previsti da protocolli stabiliti in sede ospedaliera (3/b).
(2) Numero così sostituito dall’art. 1, D.M. 5 agosto 1992 (Gazz. Uff. 12 agosto 1992, n. 189),
entrato in vigore il quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione.
(3) Numero così sostituito dall’art. 1, D.M. 5 settembre 1991 (Gazz. Uff. 16 settembre 1991, n. 217).
(2) Numero così sostituito dall’art. 1, D.M. 5 agosto 1992 (Gazz. Uff. 12 agosto 1992, n. 189), entrato in vigore il quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione.
(3/a) Numero soppresso dall’art. 2, D.M. 30 dicembre 1991 (Gazz. Uff. 20 gennaio 1991, n. 15), entrato in vigore il 15° giorno successivo a quello della sua pubblicazione.
(3/b) Per l’abrogazione delle norme di cui al presente articolo, vedi l’art. 8, D.Lgs. 29 aprile 1998, n. 124.
2. 1. Per le forme morbose di seguito elencate, i farmaci ad esse strettamente correlati sono già inclusi nel prontuario terapeutico a totale carico del Servizio sanitario nazionale e, pertanto, sono prescritti senza alcuna quota di partecipazione a carico dell’assistito:
3) angina pectoris: nitroglicerina ed isosorbide mononitrato e dinitrato;
6) cirrosi epatica scompensata: oltre a quanto previsto dall’art. 1, la vitamina Kl;
9) glaucoma ad angolo aperto – glaucoma in afachia: anticolinesterasici, oltre a quanto previsto dall’art. 1;
13) sovradosaggio da anticoagulanti: antidoti specifici;
14) [ricevimenti di trapianti organo parenchimali (rene, cuore, fegato, pancreas)] (4) (3/b).
(4) Numero aggiunto dall’art. 2, D.M. 5 settembre 1991 (Gazz. Uff. 16 settembre 1991, n. 217) e poi soppresso dall’art. 2, D.M. 30 dicembre 1991 (Gazz. Uff. 20 gennaio 1992, n. 15).
(3/b) Per l’abrogazione delle norme di cui al presente articolo, vedi l’art. 8, D.Lgs. 29 aprile 1998, n. 124
3. I soggetti affetti dalle forme morbose sotto elencate sono esentati dal pagamento delle quote di partecipazione alla spesa, limitatamente alle prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e alle altre prestazioni specialistiche correlate alla patologia stessa e di seguito indicate, sempreché ritenute necessarie dal medico:
3) angioedema ereditario: inibitore del C1;
4) artrite reumatoide limitatamente a: fattore reumatoide, velocità di sedimentazione (VES), autoanticorpi specifici, emocromocitometria, radiologia convenzionale del distretto osteoarticolare coinvolto;
6) lupus eritematoso sistemico limitatamente a: fattore reumatoide, velocità di sedimentazione (VES), autoanticorpi specifici, emocromo citometria, esame urine, radiologia convenzionale del torace;
10) pemfigo e pemfigoidi limitatamente a: immunofluorescenza diretta ed indiretta della lesione, dosaggio immunoglobuline emocromocitometria, velocità di sedimentazione (VES);
14) fenilchetonuria ed errori congeniti del metabolismo limitatamente a: aminoacidi e acidi organici urinari, equilibrio acido-base;
16) insufficienza renale limitatamente a: urea, creatinina (clearance), esame urine, elettroliti, proteinuria, emocromocitometria, elettrocardiografia, ecografia renale, radiologia convenzionale torace
18) ipertensione arteriosa resistente alle misure generali di ordine igienico e dietetico limitatamente a: elettroliti, creatinina, esame urine, radiologia convenzionale torace, elettrocardiografia, fondo oculare;
21) tubercolosi attiva bacillifera limitatamente a: velocità di sedimentazione (VES) emocromocitometria, ricerca bacillo Koch, esami radiologici relativi agli organi interessati;
23) diabete insipido limitatamente a: elettroliti, osmolalità serica e urinaria, prova di concentrazione;
24) diabete mellito limitatamente a: glicemia, glico-emoglobina, proteine glicate, esame urine, albuminuria, fondo dell’occhio, elettromiografia, creatinina, fluorangiografia se richiesta dallo specialista oftalmologo ed in presenza di retinopatia diabetica, fotocoagulazione retinica, determinazione della microalbuminuria limitatamente a tre determinazioni/anno, visite specialistiche inerenti al diabete ed alle sue complicanze effettuate presso i centri e i servizi di diabetologia di cui all’art. 2, comma 2, della legge 16 marzo 1987, n. 115 (6);
25) nanismo ipofisario e sindrome di Turner ed altre endocrinopatie congenite limitatamente a: GH (dopo stimolo), FSH, LH, TSH, T4: cortisolo, 17 OH progesterone, 17 ketocorticoidi urinari, testosterone, delta 4 androstenedione, estradiolo; monitoraggio età ossea (radiologia convenzionale mano, polso);
32) rettocolite ulcerosa e morbo di Crohn limitatamente a: rettoscopia pancolonscopia con relative biopsie intestinali, clisma opaco, radiologia convenzionale digerente, clisma del tenue, ecografia addome, emocromo citometria, proteine totali ed elettroforesi;
34) epatite cronica attiva e cirrosi epatica, cirrosi biliare primitiva limitatamente a: proteine totali, albumina, immunoglobuline, ammonio, elettroliti, bilirubina, transaminasi (AST, ALT), gammaglutamiltrasferasi (GGT), fosfatasi alcalina (ALP), emocromo citometria, autoanticorpi, anticorpi specifici, markers dell’epatite, esogacogramma;
35) [trapianto d’organo limitatamente a: monitoraggio della funzione degli organi trapiantati; monitoraggio della terapia antirigetto] (6/a);
37) i donatori viventi d’organo compresi i donatori di midollo emopoietico in connessione con gli atti di donazione;
38) ipercolesterolemie familiari: LDL aferesi, limitatamente ai casi di ipercolesterolemia familiare, là dove indicato, su prescrizione di un centro ospedaliero (6/b) (6/c).
(5) Numero così modificato dall’art. 1, D.M. 5 settembre 1991 (Gazz. Uff. 16 settembre 1991, n.
(6) Numero così sostituito dall’art. 3, D.M. 5 settembre 1991 (Gazz. Uff. 16 settembre 1991, n. 217).
(6/a) Numero soppresso dall’art. 2, D.M. 30 dicembre 1991 (Gazz. Uff. 20 gennaio 1992, n. 15).
(6/b) Numero aggiunto dall’art. 2, D.M. 5 agosto 1992 (Gazz. Uff. 12 agosto 1992, n. 189).
(6/c) Per l’abrogazione delle norme di cui al presente articolo, vedi l’art. 8, D.Lgs. 29 aprile 1998, n. 124.
4. Sono esentati dal pagamento delle quote di partecipazione alla spesa sanitaria per le prestazioni farmaceutiche, di diagnostica strumentale e di laboratorio e per le prestazioni specialistiche correlate alle specifiche patologie di cui sono affetti:
1) i nati prematuri ed immaturi e i nati a termine in terapia intensiva neonatale e patologie correlate nei primi tre anni di vita;
4) i tossicodipendenti residenti in comunità di recupero (7);
5) i riceventi di trapianti organo-parenchimali (7/a) (6/c).
(7) L’art. 4, D.M. 5 settembre 1991 (Gazz. Uff. 16 settembre 1991, n. 217) ha così disposto:
“Art. 4. Per i soggetti tossicodipendenti residenti in comunità di recupero l’esenzione dal pagamento della quota di partecipazione alla spesa sanitaria prevista al punto 4) dell’art. 4 del decreto 1° febbraio 1991 si applica alla generalità delle forme morbose”.
(7/a) Numero aggiunto dall’art. 1, D.M. 30 dicembre 1991 (Gazz. Uff. 20 gennaio 1992, n. 15).
(6/c) Per l’abrogazione delle norme di cui al presente articolo, vedi l’art. 8, D.Lgs. 29 aprile 1998, n. 124
5. Sono esenti dal pagamento delle quote di partecipazione alla spesa sanitaria le prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio, e le altre prestazioni specialistiche richieste nell’ambito di interventi e campagne di prevenzione collettiva autorizzati con atti formali delle regioni. Le predette prestazioni sono parimenti esenti quando derivino da obblighi di legge o siano disposte nel prevalente interesse della collettività.
6. 1. I cittadini appartenenti ad una delle categorie sottoelencate sono esentati dalla partecipazione alla spesa per la generalità delle prestazioni sanitarie, con esclusione comunque dei farmaci diversi da quelli inclusi nel prontuario:
c) invalidi per servizio appartenenti alle categorie dalla 1ª alla 5ª;
f) ciechi e sordomuti indicati, rispettivamente, dagli artt. 6 e 7, L. 2 aprile 1968, n. 482 (7/b).
d) invalidi per servizio appartenenti alle categorie dalla 6ª alla 8ª (7/c) (7/b).
(7/b) Per l’abrogazione delle norme di cui al presente comma vedi l’art. 8, D.Lgs. 29 aprile 1998, n. 124.
(7/c) Vedi, anche, l’art. 3, comma 40, L. 24 dicembre 1993, n. 537.
7. 1. L’accertamento delle forme morbose di cui al presente decreto deve essere operato esclusivamente nelle strutture universitarie o nelle strutture sanitarie ospedaliere ed ambulatoriali a gestione diretta o convenzionate obbligatoriamente. Dette strutture provvedono, altresì, a fornire alla valutazione dei medici curanti gli indirizzi diagnostici e terapeutici che si riconnettono alle suddette forme morbose.
8. 1. Fino alla data di entrata in vigore del presente decreto si applicano le disposizioni del decreto ministeriale 24 maggio 1989 .
9. Le disposizioni di cui al presente decreto entrano in vigore il trentesimo giorno a decorrere dalla data di pubblicazione del decreto medesimo nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.