Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:1998;25&pr=idx,0;artic,0;articparziale,1&anc=art27-com1
Timestamp: 2019-10-18 04:27:06+00:00
Document Index: 67399465

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 20', 'art. 21', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 21', 'art. 15', 'art. 20', 'art. 21', 'art. 20']

- Piani di ambito (131)
1. Il piano di ambito (131)
si basa sull’analisi della situazione esistente contenuta nel piano regionale. (84)
Parole prima sostituite con l.r. 22 novembre 2007, n. 61, art. 21, ed ora così sostituite con l.r. 28 ottobre 2014, n. 61, art. 20.
Il piano di ambito (131)
a) l’individuazione delle aree di raccolta;
b) i progetti preliminari, completi dei relativi piani economici e finanziari, degli interventi previsti nel piano regionale;(84)
c) gli interventi di bonifica e/o messa in sicurezza delle aree inquinate riferibili a precedenti attività di gestione dei rifiuti a cura del pubblico servizio;
d) i progetti preliminari dei servizi di raccolta e del sistema dei trasporti completi dei relativi piani economici e finanziari;
e) la definizione dei tempi per la realizzazione degli interventi di cui alle lettere b) e c);
f) lo schema di assetto gestionale, (85)
Parole abrogate con l.r. 22 novembre 2007, n. 61, art. 21.
le aree di raccolta, i servizi e gli impianti di smaltimento e di recupero di cui all'articolo 9, comma 2, lettera d) (189)
Parole così sostituite con l.r. 28 ottobre 2014, n. 61, art. 20.
da affidare in gestione;
g) il piano degli investimenti necessari per raggiungere gli obiettivi, articolato su base decennale per i servizi di smaltimento e su base quinquennale per i servizi di raccolta e spazzamento;
h) abrogata; (190)
Lettera abrogata con l.r. 28 ottobre 2014, n. 61, art. 20.
i) gli obiettivi e gli standard dei servizi di gestione dei rifiuti, eventualmente articolati per aree;
i bis) la previsione e programmazione temporale dei flussi interni all'ambito territoriale di competenza, ivi compresa la dimensione quantitativa dei rifiuti che eccedono la capacità di smaltimento; (191)
Lettera aggiunta con l.r. 28 ottobre 2014, n. 61, art. 20.
i ter) la descrizione del sistema di raccolta differenziata, idoneo al raggiungimento degli obiettivi del piano di ambito; (191
i quater) le frazioni di rifiuto oggetto di raccolta differenziata in relazione agli obiettivi e le modalità di avvio al recupero. (191)
2. Entro centottanta giorni dalla data di pubblicazione del piano regionale, (192)
le autorità per il servizio di gestione integrata di rifiuti urbani (131)
adottano e trasmettono (193)
Parole soppresse con l.r. 28 ottobre 2014, n. 61, art. 20.
alla Regione i piani di ambito (131)
. Contestualmente le autorità per il servizio di gestione integrata di rifiuti urbani (131)
nominano il garante dell’informazione, incaricato di avviare tutte le azioni necessarie per assicurare l’informazione ai cittadini e alle formazioni sociali, che può essere scelto all’interno della struttura dell’ente, ad esclusione del responsabile del procedimento, ovvero all’esterno. (86)
Comma prima sostituito con l.r. 22 novembre 2007, n. 61, art. 21, poi comma così sostituito con l.r. 24 febbraio 2016, n. 15, art. 15.
3. Il piano adottato è depositato per trenta giorni consecutivi presso le sedi della autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e dei comuni compresi nel territorio dell'ambito ottimale, nonché sul sito istituzionale dei comuni e della Regione, durante i quali chiunque può presentare osservazioni. Dell'avvenuta adozione e del nome del garante è data comunicazione su almeno due quotidiani a diffusione locale. Entro lo stesso termine la Regione può prescrivere alla autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani le modifiche necessarie a rendere il piano di ambito conforme al piano regionale. I comuni trasmettono tempestivamente alla autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani le osservazioni ricevute.(86)
4. L' autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani (131)
approva il piano di ambito (131)
entro sessanta giorni dall'adozione. Il piano dà conto delle osservazioni non accolte. Il piano è trasmesso alla Regione che lo adegua (192)
alle eventuali prescrizioni di cui al comma 3, qualora l' autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani (131)
non abbia provveduto. La Regione (192)
dispone la pubblicazione dell’avviso di avvenuta approvazione sul burt. Il piano di ambito (131)
è efficace dalla data di tale pubblicazione. (86)
4 bis. Il piano di ambito (131)
è reso accessibile ai cittadini anche in via telematica mediante pubblicazione sul sito istituzionale della autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani di riferimento, della Regione e dei comuni interessati (194)
Parole aggiunte con l.r. 28 ottobre 2014, n. 61, art. 20.
. L’avviso di cui al comma 4 contiene l’indicazione del sito informatico su cui il piano è consultabile.(87)
Comma inserito con l.r. 22 novembre 2007, n. 61, art. 21.
5. Le modifiche al piano di ambito (131)
sono approvate con le stesse procedure di cui ai commi precedenti.
6. Abrogato. (195)
Comma abrogato con l.r. 28 ottobre 2014, n. 61, art. 20.
7. Abrogato. (195)