Source: https://www.penalecontemporaneo.it/d/1178-v-grevi-g-giostra-f-della-casa-ordinamento-penitenziario-commentato-quarta-edizione-cedam-2011
Timestamp: 2019-12-11 20:45:32+00:00
Document Index: 23462729

Matched Legal Cases: ['art. 94', 'art. 47', 'art 6', 'art. 56', 'art. 4', 'art. 41', 'art. 656', 'art. 21', 'art. 47']

DPC | V. Grevi, G. Giostra, F. Della Casa, Ordinamento penitenziario ...
Home > V. Grevi, G. Giostra, F. Della Casa, Ordinamento penitenziario ...
Il commentario è progressivamente cresciuto nel numero di pagine, dando conto delle tumultuose e non sempre lineari evoluzioni normative che hanno interessato la materia: in questa edizione, per la prima volta si presenta in due tomi. Il tomo primo ('Trattamento penitenziario') contiene il commento agli artt. 1-58 quater della legge sull'ordinamento penitenziario; il secondo ('Organizzazione penitenziaria') contiene il commento agli artt. 59-91 della legge, nonché una ricca appendice normativa, aggiornata con i più recenti testi nazionali ed internazionali di rilievo nella materia penitenziaria (tra gli altri, la Raccomandazione europea del 2010 sulla messa alla prova). Oltre agli articoli della l. 26 luglio 1975, n. 354, sono oggetto di commento anche alcune disposizioni che, originariamente inserite nel tessuto della legge, hanno oggi una diversa collocazione (si pensi all'art. 94 t.u. 309/90 relativo all'affidamento in prova in casi particolari, già disciplinato dall'art. 47 bis o.p.; all'art 6 t.u. 115/02 relativo alla remissione del debito, già disciplinata dall'art. 56 o.p.; alle disposizioni del codice di procedura penale relative al procedimento di sorveglianza, già disciplinato dagli artt. 70 ss. o.p.).
Venendo ora alle novità contenute nell'ultima edizione, si segnalano in particolare: il d.l. 11/09 che, modificando l'art. 4 bis o.p., ha introdotto limiti più severi per l'accesso ai benefici penitenziari da parte degli autori di reati sessuali; la legge 15 luglio 2009, n. 94 che ha irrigidito alcune prescrizioni del regime detentivo speciale di cui all'art. 41 bis o.p. ed ha attribuito in via esclusiva al Tribunale di sorveglianza di Roma la competenza a decidere sui reclami in materia; la l. 26 novembre 2010, n. 199, c.d. 'svuota-carceri', che ha introdotto nell'ordinamento un'ulteriore ipotesi di detenzione domiciliare nell'intento di alleviare la situazione di drammatico sovraffollamento in cui versano ormai da tempo i nostri istituti penitenziari (pur non essendo collocata nel tessuto della legge di ordinamento penitenziario, di tale importante novità si dà atto - ratione materiae - all'interno del commento dedicato agli artt. 47 ter e 69 bis o.p. e all'art. 656 c.p.p.); la l. 21 aprile 2011, n. 62 che al fine di assicurare maggiore protezione ai figli minori di genitori detenuti ha, da un lato, introdotto nell'ordinamento penitenziario l'art. 21 ter, che autorizza la madre o il padre ad uscire dall'istituto per far visita al figlio in gravi condizioni di salute ed ha, dall'altro, previsto che la detenzione delle madri con prole debba avvenire in istituti a custodia attenuata o quando possibile in case-famiglia protette (art. 47 quinquies o.p.).