Source: https://www.edotto.com/categoria/licenziamento?pageIndex=2
Timestamp: 2019-08-25 16:38:34+00:00
Document Index: 44349948

Matched Legal Cases: ['art. 33', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Permessi ex lege 104/92 leciti per fare la spesa per l’assistito che non è autonomo
L'assistenza prevista dall’art. 33, comma 3 della Legge n. 104/1192 ed a cui sono finalizzati i permessi mensili retribuiti non può essere intesa riduttivamente come mera assistenza personale al soggetto disabile presso la sua abitazione, ma deve necessariamente comprendere lo svolgimento di tutte...
Attività lavorativa durante la malattia: solo un medico può verificare che sia stata ritardata la guarigione
Rossella Schiavone | 28/09/2018
Per la Suprema Corte di Cassazione, sentenza n. 23026 del 26 settembre 2018, non si può asserire che un lavoratore in malattia abbia pregiudicato la guarigione o comunque il recupero dell’idoneità fisica per consentire la ripresa del servizio solo perché rientra nella conoscenza comune il fatto che...
Rossella Schiavone | 27/09/2018
Con comunicato del 26 settembre 2018 la Corte costituzionale ha reso noto di aver dichiarato illegittimo l’articolo 3, comma 1, del Decreto legislativo n. 23 del 4 marzo 2015 sul contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, nella parte - non modificata dal successivo Decreto Legge...
LavoroLicenziamentoLavoro subordinatoDiritto
Rossella Schiavone | 21/09/2018
Per la Suprema Corte di Cassazione, sentenza n. 22382 del 13 settembre 2018, l’insubordinazione può integrare una giusta causa di licenziamento. Per gli Ermellini, l’insubordinazione nell'ambito del rapporto di lavoro subordinato, non può essere limitata al rifiuto di adempimento delle disposizioni...
Rossella Schiavone | 14/09/2018
E’ illegittimo il licenziamento per giusta causa intimato al dipendente in relazione a condotte di maltrattamenti nei confronti di familiari accertate con sentenze penali di condanna ed alla loro eco mediatica. Per la Suprema Corte di Cassazione (sentenza n. 21958 del 10 settembre 2018), infatti,...
Illegittimo il licenziamento intimato per le offese all’amministratore su un gruppo facebook chiuso
Rossella Schiavone | 12/09/2018
La Suprema Corte di Cassazione, con ordinanza n. 21965 del 10 settembre 2018, ha dichiarato illegittimo il licenziamento intimato da un’azienda ad un dipendente che aveva offeso l’amministratore nel corso di una conversazione su facebook in un gruppo chiuso e la cui schermata, stampata, era stata...
Possesso di stupefacenti al rientro della pausa pranzo. Non licenziabile il lavoratore
Cinzia Pichirallo | 06/09/2018
Non comporta il licenziamento del lavoratore il fatto che sia in possesso di una sostanza stupefacente (hashish) al momento del rientro della pausa pranzo fuori dello stabilimento, luogo di lavoro. La Corte di cassazione, con sentenza n. 21679 del 5 settembre 2018, ha condiviso le argomentazioni...
Rossella Schiavone | 05/09/2018
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 21621 del 4 settembre 2018 ha ribadito che gli articoli 2 e 3 dello Statuto dei Lavoratori (Legge n. 300/1970) non precludono il potere datoriale di ricorrere ad agenzie investigative per la tutela del patrimonio aziendale né il controllo dell’adempimento...
Illegittimo il licenziamento intimato oltre il termine stabilito dal CCNL
Qualora un CCNL preveda espressamente che il provvedimento disciplinare non venga adottato entro i 10 giorni lavorativi successivi alla scadenza del termine concesso al lavoratore per fornire le proprie giustificazioni (cinque giorni dal ricevimento della contestazione), tali giustificazioni si...
WhatsApp fa prova contro il licenziamento verbale
WhatsApp fa prova a pieno titolo, infatti, recentemente la Suprema Corte di Cassazione, con sentenza n. 3745 del 10 maggio 2018, ha riconosciuto non sussistente la prova di un licenziamento verbale e quindi la conseguente richiesta di reintegra e risarcimento del danno, presentata da un lavoratore...