Source: http://www.adbve.it/Documenti/DELIBERE_CI/DEL01/Del11.html
Timestamp: 2020-02-16 22:37:50+00:00
Document Index: 107260174

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 12', 'art. 21', 'art. 4', 'art. 23', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 3', 'art. 3']

Delibera n.11 - 2001
DELIBERA N. 11	Seduta del 18.12.2001
OGGETTO: Delega di poteri al Segretario Generale.
- la legge 18 maggio 1989, n.183 istituisce le Autorità di bacino di rilievo nazionale, ne determina le competenze e ne stabilisce la formazione;
- nel definire le rispettive attribuizioni dei tre organi delle Autorità di bacino l'art. 12 della predetta legge n. 183/1989 al comma 7 prevede: "Il Segretario Generale: a) provvede agli adempimenti necessari al funzionamento dell'Autorità di bacino; b) cura l'istruttoria degli atti di competenza del Comitato Istituzionale, cui formula proposte; c) cura i rapporti, ai fini del coordinamento delle rispettive attività, con le Amministrazioni statali, regionali e degli enti locali; d) cura l'attuazione delle direttive del Comitato Istituzionale agendo per conto del comitato medesimo nei limiti dei poteri delegatigli; e) riferisce al Comitato Istituzionale sullo stato di attuazione del piano di bacino per l'esercizio del potere di vigilanza ed in tale materia esercita i poteri che gli vengono delegati dal comitato medesimo; f) cura la raccolta dei dati relativi agli interventi programmati ed attuati, nonché alle risorse stanziate per le finalità del piano di bacino da parte dello Stato, delle regioni e degli enti locali e comunque agli interventi da attuare nell'ambito del bacino, qualora abbiano attinenza con le finalità del piano medesimo; g) è preposto alla segreteria tecnico-operativa";
- il sopraindicato art. 12 non attribuisce al Segretario Generale delle Autorità di bacino di rilievo nazionale solo compiti e poteri meramente direttivi ed esecutivi, ma - dopo averlo espressamente definito "organo" -comma 2, lett. c)- che "partecipa con voto consultivo" alle sedute del Comitato Istituzionale -comma 3- ne prevede un sostanziale apporto in materia di formazione, attuazione e verifica delle scelte, degli indirizzi e dei programmi;
- con proprie delibere n. 5/91 in data 22 maggio 1991, n. 4/92 del 15 gennaio 1992, n. 3/94 del 27 gennaio 1994 e n. 15/96 del 2 agosto 1996 il Comitato Istituzionale ha delegato il Segretario Generale:
a) ad assumere obbligazioni provvedendo a tutti gli adempimenti previsti dall'art. 21, comma 1, ed alla successiva stipula dei contratti, entro i limiti di somma di cui all'art. 4 del D.P.R. n. 748/1972 e successive modifiche ed integrazioni, relativamente alle funzioni di studio, progettazione e tecnico-organizzative attribuite alle Autorità di bacino e previste dall'art. 23, comma 1, della legge n. 183/1989 e alle materie di cui ai punti da a) a t) dell'art. 1 del Regolamento di Amministrazione e contabilità, emanato ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 253, art. 15 - comma 2 - ed approvato con D.I. n. 9868 in data 22 aprile 1991, e nei limiti delle rispettive necessità per le materie di cui ai punti v) e z) dello stesso articolo;
b) ad emanare i pareri prescritti dall'art. 3 del D.Leg.vo 12.07.1993, n. 275, previo esame delle domande per nuove concessioni ed utilizzazioni di acque pubbliche da parte di un'apposita sottocommissione del Comitato Tecnico istituita per ogni singolo bacino idrografico;
c) a concludere, relativamente all'art. 3, commi 1, 2 e 3, della legge 29.11.1990, n. 380 eventuali accordi di programma da sottoporre alla definitiva approvazione del Comitato Istituzionale ed a partecipare alla conferenza di cui al comma 3 in rappresentanza dell'Autorità di bacino;
d) ad esprimere qualsiasi parere di carattere tecnico che per disposizioni normative o circostanze di particolare urgenza debbano essere espresse dall’Autorità di Bacino, su conforme parere del Comitato tecnico e comunicate al Comitato Istituzionale;
- in riferimento alla delega riportata al precedente comma d) in casi di assoluta urgenza, in materia di interventi di protezione civile, sia auspicabile prevedere maggiori criteri di celerità ed efficacia possibili, rinunciando al parere del Comitato tecnico;
VISTA la proposta avanzata in tal senso dalla Regione del Veneto;
Art. 1 -	Di conferire al Segretario Generale, in aggiunta alle deleghe già date con delibere n. 5/91 in data 22/05/1991, n. 4/92 in data 15/01/1992, n. 3/94 in data 27/01/1994 e n. 15/96 del 2/08/1996 la delega ad esprimere qualsiasi parere di carattere tecnico che per disposizioni normative o circostanze di particolare urgenza debbano essere espresse dall'Autorità di Bacino.
Art. 2 -	I provvedimenti delegati del Segretario Generale saranno comunicati al Comitato Istituzionale, nella prima seduta successiva alla loro approvazione.
Venezia, 18.12.2001
(dott.ing. Antonio Rusconi)