Source: http://societapiu.it/rubriche/giurisprudenza-commentata?page=17
Timestamp: 2018-06-22 07:47:57+00:00
Document Index: 176488630

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 2473', 'art. 2468', 'art. 31', 'art. 38', 'art. 173']

Nuove frontiere dell’autonoma responsabilità degli enti
23 Dicembre 2015 | di Andrea A. Salemme, Cristian Coviello
Può configurarsi la responsabilità dell’ente ex art. 8, d.lgs. n. 231/01 anche quando l’autore del reato presupposto non è individuato e perseguito, in quanto all’ente è mosso un autonomo addebito di colpa.
Diritto di recesso del socio nel caso di aumento del capitale sociale
21 Dicembre 2015 | di Dario Scarpa
La previsione di cui all’art. 2473 c.c. è testualmente riferibile all’ipotesi in cui venga operata dalla società una rilevante modificazione dei diritti attribuiti ai soci a norma dell’art. 2468, quarto comma, modificazione per la quale la disposizione richiamata richiede il consenso di tutti i soci: i diritti in parola sono quei particolari diritti riguardanti l’amministrazione della società o la distribuzione degli utili, che l’atto costitutivo attribuisce a singoli soci.
Spetta all’intermediario accertare se l’investitore persona fisica sia operatore qualificato
14 Dicembre 2015 | di Ettore Maria Negro
L'art. 31 del Regolamento Consob n. 11522 del 1998, il quale prevede che gli investitori persone fisiche rientrino nella categoria degli operatori qualificati ove documentino il possesso dei requisiti di professionalità stabiliti per gli esponenti aziendali delle società di intermediazione mobiliare, presuppone la volontà del cliente ad essere così considerato ed impone all'intermediario di accertare il pregresso svolgimento di quei ruoli e compiti da parte dell'investitore per il periodo minimo indicato, non obbligando peraltro l'intermediario a limitarsi esclusivamente alla documentazione fornita dal cliente ma ammettendo altri mezzi di conoscenza idonei ad attestarne le peculiari qualità.
Profili di responsabilità tributaria degli enti
10 Dicembre 2015 | di Andrea A. Salemme
In tema di responsabilità da reato degli enti, ove si proceda per associazione per delinquere transnazionale finalizzata alla commissione di reati non previsti tra quelli fondanti la responsabilità dell’ente, nella specie tributari, il profitto confiscabile all’ente ben può consistere nel complesso di vantaggi direttamente conseguente dall’insieme dei reati-fine.
Responsabilità degli amministratori per inadempimento della società
03 Dicembre 2015 | di Antonio Franchi
Quanto all’inadempimento contrattuale di una società di capitali, esso non implica, di per sé, la responsabilità per danni dell’amministratore nei confronti dell’altro contraente, appunto perché il danno direttamente arrecato ai terzi ha una propria autonoma genesi, non derivando dal danno arrecato al patrimonio sociale.
La Corte di Cassazione torna sul problema della responsabilità da mancata OPA
30 Novembre 2015 | di Simone Legnani
In caso di violazione dell’obbligo di OPA della totalità delle azioni di una società quotata in un mercato regolamentato da parte di chi, in conseguenza di acquisti azionari, sia venuto a detenere una partecipazione superiore al 30% del capitale sociale, gli azionisti cui l’offerta avrebbe dovuto esser rivolta hanno diritto al risarcimento del danno patrimoniale sofferto, previa dimostrazione di aver perso una possibilità di guadagno a causa della mancata promozione di detta offerta.
24 Novembre 2015 | di Renato Dabormida
In materia di obbligazioni tributarie, trova applicazione l’art. 38 c.c. con il che del debito tributario risponde l'associazione non riconosciuta con il proprio fondo e solidalmente colui che, in nome e per conto dell’ente, ha posto in essere nel periodo di imposta in questione l’attività negoziale concretamente produttiva del credito per tributo non corrisposto e per sanzioni pecuniarie.
Modifiche statutarie dei diritti di partecipazione dei soci e diritto di recesso
20 Novembre 2015 | di Ettore Maria Negro
Il recesso del socio nella disciplina della società per azioni, come risultante dalla riforma del 2003, va considerato un’ipotesi di disinvestimento alternativa alla cessione delle azioni sul mercato per il socio di minoranza dissenziente rispetto a vicende societarie significative. In tale contesto sistematico la normativa in tema di recesso non pare più qualificabile come eccezionale, sicché non possono condividersi interpretazioni restrittive fondate su indici non univoci.
17 Novembre 2015 | di Alberto Molgora
In una fattispecie di operazione di scissione parziale, per i debiti fiscali della scissa relativi a periodi d’imposta anteriori l’operazione, rispondono, ai sensi dell’art. 173, comma 13, del T.U.I.R., solidalmente ed illimitatamente tutte le società partecipanti alla scissione.
Il discrimine tra amministratore e lavoratore subordinato a fini fiscali
12 Novembre 2015 | di Alessandro Corrado
La qualità di componente del consiglio di amministrazione di una società di capitali è compatibile con la qualifica di lavoratore subordinato alle dipendenze della medesima società solo ove sia accertata l’attribuzione di mansioni diverse da quelle rientranti nel mandato di amministratore e l’assoggettamento all’effettivo potere direttivo, di controllo e disciplinare.