Source: http://www.legislazionetecnica.it/home/provincia-autonoma-trento
Timestamp: 2018-07-23 12:05:20+00:00
Document Index: 81661024

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 239', 'art. 6', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 32', 'art. 11', 'art. 97', 'art. 30', 'art. 20', 'art. 19', 'art. 1667', 'art. 1668', 'art. 1667', 'art. 106', 'art. 115', 'art. 1667']

Testo e massime della sentenza T.A.R. Valle d’Aosta n. 36/2018 APPROFONDIMENTO: DURC (Documento unico di regolarità contributiva): richiesta e rilascio online, procedure, requisiti e validità
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n. 7-8 / 2018 Scarica Entra
FAST FIND : NR39494
L. R. Toscana 20/07/2018, n. 36
Disposizioni transitorie per l'approvazione dei piani attuativi dei bacini estrattivi delle Alpi Apuane. Introduzione di limitazioni all'attività edilizia per i comuni che hanno avviato il procedimento di VAS del regolamento urbanistico prima della data di entrata in vigore della l.r. 65/2014. Modifiche alla l.r. 65/2014.
B.U. R. Toscana P. I 23/07/2018, n. 31
La legge entra in vigore dal 23/07/2018 e introduce l'art. 239-bis nella L.R. 65/2014 (Legge urbanistica) al fine di stabilire il termine del 05/06/2019 entro il quale devono essere approvati i piani attuativi dei bacini estrattivi delle Alpi Apuane, di cui all'articolo 113 della legge cit.
Il provvedimento colma, altresì, una lacuna normativa presente nella suddetta legge relativamente ai Comuni che hanno avviato il procedimento di valutazione ambientale strategica (VAS) del regolamento urbanistico alla data del 27/11/2014 (data di entrata in vigore della stessa) ma non hanno successivamente completato il procedimento di adozione o di approvazione del regolamento urbanistico.
FAST FIND : NR39493
B.U. R. Veneto Ord. 20/07/2018, n. 70
Il provvedimento stabilisce i requisiti di classificazione della tipologia di struttura ricettiva in ambiente naturale palafitte quale nuova struttura ricettiva prevista dall'articolo 27-ter della L.R. 11/2013 (Strutture ricettive in ambienti naturali).
FAST FIND : NR39492
Il provvedimento stabilisce i requisiti di classificazione della tipologia di struttura ricettiva in ambiente naturale alloggi galleggianti quale nuova struttura ricettiva prevista dall'articolo 27-ter della L.R. 11/2013 (Strutture ricettive in ambienti naturali).
FAST FIND : NR39491
FAST FIND : NR39490
L. R. Veneto 18/07/2018, n. 24
La legge entra in vigore dal 21/07/2018 e proroga di novanta giorni i termini previsti dalla L.R. 31/2017 per lo svolgimento delle elezioni dei componenti e per la costituzione del CAL (Consiglio delle Autonomie Locali).
FAST FIND : NR39489
L. R. Sicilia 12/07/2018, n. 12
Valorizzazione del patrimonio storico-culturale della Prima e della Seconda guerra mondiale.
G.U. R. Sicilia Suppl. Ord. 20/07/2018
La legge entra in vigore dal 20/7/2018.
FAST FIND : NR39488
D. Pres.R. Sicilia 26/04/2018, n. 11
Regolamento di attuazione dell'articolo 5, comma 2, della legge regionale 30 dicembre 2000, n. 36. Disciplina dei requisiti strutturali, di personale ed attrezzature dei soggetti autorizzati al rilascio della certificazione di idoneità all'attività sportiva agonistica secondo la normativa e le linee guida nazionali.
Il regolamento entra in vigore dal 04/08/2018 e disciplina i requisiti strutturali dei locali dove si espleta l’attività di certificazione. I locali devono essere muniti di agibilità e avere destinazione ad uso sanitario.
FAST FIND : NR39487
L. R. Puglia 16/07/2018, n. 38
Modifiche e integrazioni alla legge regionale 24 settembre 2012, n. 25 (Regolazione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili).
B.U. R. Puglia Suppl. 19/07/2018
La legge entra in vigore dal 19/07/2018 ed effettua un restyling normativo della L.R. 25/2012, sia per quanto riguarda la conferenza di servizi, sia per quanto riguarda i procedimenti autorizzativi degli impianti alimentati da fonti rinnovabili e cogenerativi.
Il provvedimento ha recepito quanto indicato a livello nazionale dal D. Leg.vo 222/2016 ed ha eliminato la procedura abilitativa semplificata (PAS) prevista dal D. Leg.vo 28/2011 per gli impianti a fonti rinnovabili aventi potenza inferiore alle soglie oltre le quali è richiesta l'autorizzazione unica (AU). La PAS viene sostituita dalla Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), a cui si applica il regime previsto dall'articolo 19 della L. 241/1990.
Per gli impianti di taglia inferiore e con determinate caratteristiche, coerentemente con quanto previsto dalle linee guida nazionali (D. Min. 10/09/2010), continua ad applicarsi la semplice comunicazione al Comune.
La legge, inoltre, inserendo il nuovo articolo 5-bis nella L.R. 25/2012 disciplina nel dettaglio il procedimento autorizzativo unico anche per la costruzione e l'esercizio di impianti di cogenerazione di potenza termica inferiore ai 300 MW.
FAST FIND : NN16643
D. Min. Infrastrutture e Trasp. 31/05/2018
Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli - Riparto annualità 2018.
G.U. 19/07/2018, n. 166
Il provvedimento, in attuazione dell'art. 6, comma 5, del D.L. 102/2013 (conv. L. 124/2013), che ha istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un Fondo destinato agli inquilini "morosi incolpevoli", provvede al riparto delle risorse assegnate al predetto Fondo per l'anno 2018.
FAST FIND : NR39486
L. R. Puglia 16/07/2018, n. 32
Disciplina in materia di emissioni odorigene.
In vigore dal 19/07/2018, la legge e il relativo allegato tecnico dettano la disciplina in materia di emissioni odorigene degli impianti. La legge aggiorna la normativa esistente, indicando la metodologia per definire i limiti di concentrazione degli odori e fornendo indicazioni sulle tecniche di campionamento e sulla gestione delle segnalazioni di molestia olfattiva.
FAST FIND : NR1528
Aggiornato con: L. R. Piemonte 03/08/2017, n. 13
FAST FIND : NR6402
Integrazione della L.R. 15.4.1985, n. 31 Disciplina delle strutture ricettive extralberghiere e modifica della L.R. 8.7.1999, n. 18 Interventi regionali a sostegno dell'offerta turistica.
FAST FIND : NR11787
Potenziamento della capacità turistica extralberghiera. Modifiche ed integrazioni alle LL.RR. 15.4.1985, n. 31, 14.7.1988, n. 34 e 8.7.1999, n. 18.
FAST FIND : NR12560
Modifiche alla L.R. 15.4.1985, n. 31 (Disciplina delle strutture ricettive extralberghiere) e alla L.R. 31.8.1979, n. 54 (Disciplina dei complessi ricettivi all’aperto).
FAST FIND : NR31364
L. R. Sicilia 29/04/2014, n. 10
Norme per la tutela della salute e del territorio dai rischi derivanti dall’amianto.
Aggiornato con: L. R. Sicilia 10/07/2018, n. 10
Aggiornato con: D.L. 12/07/2018, n. 87
FAST FIND : NR28622
Istituzione della Soprintendenza provinciale ai beni culturali e modifiche ed integrazioni alle leggi provinciali 25 luglio 1970, n. 16 e 19 settembre 1973, n. 37.
Aggiornato con: L. P. Bolzano 11/07/2018, n. 10
FAST FIND : NR38396
L. P. Bolzano 12/11/1992, n. 40
FAST FIND : NR39162
L. P. Bolzano 30/11/2004, n. 9
FAST FIND : GP16581
1. Appalti e contratti pubblici - Fasi della procedura di affidamento - Provvedimento di aggiudicazione - Conclusione della procedura in senso stretto - Irregolarità contributiva successiva - Inapplicabilità dell’art. 80, D. Leg.vo 50/2016. 2. Appalti e contratti pubblici - Requisiti di partecipazione - Irregolarità contributiva successiva all’aggiudicazione definitiva sanata prima della stipula del contratto - Revoca dell’aggiudicazione - Illegittimità.
1. Con l’adozione del provvedimento di aggiudicazione definitiva si conclude la procedura in senso stretto, ovvero il procedimento amministrativo ad evidenza pubblica mediante il quale, con le garanzie partecipative a tutela della concorrenza viene selezionato il contraente tra le imprese partecipanti. In questa sede trova certamente diretta applicazione l’art. 80, D. Leg.vo 50/2016, che consente ed impone alla Stazione appaltante di escludere le imprese partecipanti in presenza dei presupposti analiticamente e tassativamente indicati dalla norma medesima (quale, nella fattispecie, la regolarità contributiva). Successivamente all’adozione di questo provvedimento, invece, l’esclusione in senso stretto e, quindi, la semplice e diretta applicazione dell’art. 80, D. Leg.vo 50/2016, non sono più ammissibili.
2. A seguito dell’aggiudicazione, poiché non viene più in gioco il controinteresse delle altre imprese partecipanti, la violazione consistente in un DURC negativo successivo al provvedimento di aggiudicazione medesimo, rilevando solo nella misura in cui incide in modo radicale sull’affidabilità dell’impresa aggiudicataria quale contraente, deve essere valutata alla luce del comportamento tenuto dalla stessa impresa nella fase “precontrattuale” in questione e la P.A. deve consentire ad essa di regolarizzare in un termine congruo (come quello previsto dall’art. 32, comma 8, D. Leg.vo 50/2016 per la stipula del contratto) la situazione debitoria così venutasi a creare.
In senso parzialmente difforme vedi Consiglio di Stato, sez. IV, 02/07/2018, n. 4039.
FAST FIND : GP16580
Sent. Corte Cost. 20/07/2018, n. 168
Giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 7 della legge della Regione Siciliana 11 agosto 2017, n. 17 (Disposizioni in materia di elezione diretta del Presidente del libero Consorzio comunale e del Consiglio del libero Consorzio comunale, nonché del Sindaco metropolitano e del Consiglio metropolitano).
FAST FIND : GP16579
Requisiti accesso fondo nazionale sostegno abitazioni in locazione
Sent. Corte Cost. 20/07/2018, n. 166
Giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 11, comma 13, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria), convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133.
1. Il prezzo posto dalla Stazione appaltante a base d’asta, se e nella misura in cui venga dimostrata la sua eccentricità al ribasso rispetto ai prezzi di mercato e quindi la sua natura “simbolica”, esonera l’operatore economico dal dover proporre la domanda di partecipazione alla gara, presentando un’offerta economica destinata ad essere ineludibilmente esclusa perché caratterizzata da un prezzo superiore all’importo determinato dall’Amministrazione. Pertanto anche l’operatore economico che non abbia proposto la domanda di partecipazione è legittimato ad impugnare la relativa clausola del bando che preveda un prezzo posto a base di gara oggettivamente fuori mercato.
2. Le stazioni appaltanti devono garantire la qualità delle prestazioni, non solo nella fase di scelta del contraente (art. 97, D. Leg.vo 50/2016 in tema di esclusione delle offerte anormalmente basse), ma anche nella fase di predisposizione dei parametri della gara (art. 30, comma 1, D. Leg.vo 50/2016). Il potere discrezionale della P.A. di definire l’importo a base d’asta non è dunque libero od assoluto, ma è sindacabile attraverso il parametro della logicità e ragionevolezza dell’azione amministrativa nella misura in cui non viene contestualizzato o filtrato attraverso una corretta analisi di mercato ed una attenta valutazione dei prezzi. La determinazione del prezzo d’asta può essere “criticata” ed il prezzo di gara dev’essere necessariamente collegato a quello di mercato quando determini un’effettiva alterazione della concorrenza o quando ingeneri una falsa rappresentazione della concorrenza producendo effetti deleteri per il mercato, ancor più pericolosi in quanto destinati a durare nel tempo.
3. L’appalto “a titolo gratuito” può essere ammesso nel nostro ordinamento, se non altro per alcune categorie di affidamenti quali gli appalti pubblici di servizi o di lavori (art. 20, D.Leg.vo n.50/2016), laddove alla previsione di un prezzo “simbolico” o addirittura “nullo” può effettivamente corrispondere un’utilità economica in senso lato (ad esempio il ritorno di immagine) diversa da quella meramente finanziaria. Peraltro, per quanto riguarda l’appalto di forniture, qualsiasi ne sia l’oggetto, l’eventuale gratuità della causa può essere ugualmente dedotta e valorizzata dalle Amministrazioni aggiudicatrici solo qualora venga ricondotta ai “tipi” contrattuali espressamente previsti dall’ordinamento (es. contratto di sponsorizzazione ex art. 19, D. Leg.vo 50/2016) e ciò proprio al fine di scongiurare scelte non del tutto trasparenti che finiscano per tramutare affidamenti formalmente onerosi in affidamenti sostanzialmente gratuiti e quindi sine causa.
Sull’appalto “a titolo gratuito” vedi anche Consiglio di Stato, sez. V, 03/10/2017, n. 4614.
FAST FIND : GP16561
Edilizia e immobili - Appalti di lavori privati - Difformità e vizi dell’opera - Prescrizione biennale - Azione di risarcimento dei danni - Prescrizione ordinaria - Applicabilità.
In tema di appalto, la prescrizione biennale di cui all'art. 1667, comma 3, c.c., opera per tutte le azioni di cui all'art. 1668 c.c., ma non per le comuni azioni contrattuali e per l'eventuale connessa azione di risarcimento dei danni: nel caso in cui contro l'appaltatore non venga azionata la speciale garanzia prevista dagli artt. 1667 e 1668 c.c., per l'ipotesi in cui l'opera eseguita presenti vizi, difformità o difetti, ma venga formulata una ordinaria azione di risarcimento danni, resta applicabile la disciplina dettata dalla normativa generale in materia di inadempimento contrattuale (artt. 1453 e 1455 c.c.) o di illecito extracontrattuale (artt. 2043 c.c. e segg.), con il conseguente assoggettamento di essa agli ordinari termini di prescrizione e non al regime di decadenza e prescrizione breve di cui all'art. 1667 c.c.
Revisione dei prezzi negli appalti pubblici
1. Nel codice degli appalti del 2016 (D. Leg.vo 50/2016), la revisione dei prezzi non è obbligatoria per legge come nella previgente disciplina (D. Leg.vo 163/2006), ma opera solo se prevista dai documenti di gara. Ciò comporta l’inapplicabilità della giurisprudenza sulla natura imperativa e sull’inserimento automatico delle clausole relative alla revisione prezzi e alla loro sostituzione delle clausole contrattuali difformi.
2. In tema di revisione dei prezzi, una ulteriore differenza tra la disciplina recata dal Codice del 2016 e quello del 2006 si rinviene in ordine all’applicabilità della revisione prezzi anche ai “settori speciali”, che era esclusa nel regime recato dal D. Leg.vo 163/2006 ed è invece ora ammessa dall’art. 106 del D. Leg.vo 50/2016.
3. Non essendo prevista per gli appalti relativi ai servizi di cui all’Allegato II B del D. Leg.vo 163/2006 una espressa previsione di applicabilità delle norme del codice degli appalti, come nel caso dei contratti relativi ai servizi di cui all’Allegato II A, né essendo rinvenibile nel D. Leg.vo 163/2006 un’altra disposizione che estenda anche a questa tipologia di appalti di servizi la norma recata dall’art. 115, D. Leg.vo 163/2006 cit., risulta legittimo il diniego della richiesta di revisione dei prezzi da parte dell’Amministrazione.
Sent. TAR. Veneto 27/06/2018, n. 693
Previdenza professionale Geometri - Aggiornamento 18/07/2018
Elenco degli ultimi comunicati del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di approvazione di atti adottati dalla Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza Geometri (CIPAG). ULTIMO AGGIORNAMENTO: delibera n. 48/2018 del 11/04/2018 del Consiglio di amministrazione della CIPAG, concernente la determinazione del contributo di maternità per l’anno 2018 (G.U. 165/2018).
Le imprese: limiti troppo bassi favoriscono l’evasione da Il Sole 24 Ore
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Termine di prescrizione dell'azione di risarcimento danni per difetti dell'opera
Con riferimento all'azione di risarcimento danni per vizi dell'opera, la Corte di Cassazione ha ritenuto applicabile il termine di prescrizione ordinaria, invece di quello biennale di cui all'art. 1667 c.c.
Testo della Sent. C. Cass. civ. 26/06/2018, n. 16830 Un precedente conforme: Sent. C. Cass. 08/06/2007, n. 13431 Si veda anche l'Ord. C. Cass. civ. 21/06/2018, n. 16323 sulla responsabilità del progettista e dell'appaltatore