Source: http://www.dirittoecalcio.it/il-premio-preparazione/
Timestamp: 2018-04-24 22:45:54+00:00
Document Index: 15965741

Matched Legal Cases: ['art. 96', 'art. 8', 'art. 18', 'art. 19', 'art.96', 'art 96']

Il premio preparazione | Diritto e Calcio
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Guido Del Re 10 Commenti luglio 6, 2017
Articolo di Guido Del Re per www.diritto24.ilsole24ore.com
Il premio di preparazione consiste nel pagamento di una somma – definito parametro – ai club che abbiano formato giovani calciatori, che matura al momento della stipulazione di un tesseramento pluriennale.
L’obiettivo di tale norma è quello di sviluppare ed incentivare la formazione di giovani calciatori e “premiare” le società di puro settore giovanile.
Questa impostazione si esprime attraverso un sistema solidaristico, che vede le società “maggiori” pagare un contributo alle società “inferiori”, laddove si verifichi quanto previsto dalla normativa in analisi.
L’istituto del premio di preparazione ha subito negli anni una serie di modifiche dettate sia dalla esigenza di eliminare possibili escamotage volti ad ovviare a tale onere, che da intervenute modifiche riguardanti i premi in ambito internazionale.
ll Premio di preparazione è disciplinato dall’Art. 96 NOIF, in tale norma si statuisce che le società che richiedano per la prima volta il tesseramento come giovane di serie”, “giovane dilettante” o “non professionista” di calciatori che nella precedente stagione sportiva erano stati tesserati come “giovani” con vincolo annuale, sono tenute a versare alla o alle società per le quali il calciatore è stato precedentemente tesserato il cd. “premio di preparazione” sulla base di un parametro, raddoppiato in caso di tesseramento per società delle Leghe professionistiche, aggiornato al termine di ogni stagione sportiva in base agli indici ISTAT per il costo della vita, fatto salvo il caso in cui la richiesta riguardi società appartenenti alla stessa Lega.
Il comma 2, modificato nel tempo per evitare che ci fossero dei trasferimenti che limitassero in maniera quasi elusiva il premio di preparazione, prevede invece che agli effetti del “premio di preparazione” vengono prese in considerazione le ultime due Società titolari del vincolo annuale nell’arco degli ultimi tre anni e che nel caso ci fosse un’unica società titolare del vincolo, alla stessa competerebbe il premio per l’intero. Mentre qualora a seguito del primo tesseramento il calciatore venisse tesserato per altra società nel corso della stessa stagione sportiva, anche tale ultima società sarebbe tenuta a corrispondere il premio di preparazione calcolato in relazione alla sua categoria di appartenenza, se superiore, detratto l’importo del premio dovuto dalla precedente società.
E’ sempre l’art. 96 NOIF ai commi successivi a disciplinare la procedura concernete il premio di preparazione ed a definire la composizione della Commissione Premi di Preparazione.
Qualora la corresponsione del premio non venisse regolata tra le parti, la società o le società che ne hanno diritto possono proporre un ricorso, in primo grado, alla Commissione Premi Preparazione, al fine di ottenere il pagamento del premio.
Il ricorso, con allegate a pena di inammissibilità, le relative ricevute di spedizioni attestanti l’invio alla controparte, nonché le tessere del calciatore rilasciate nelle precedenti stagioni sportive in possesso delle società aventi diritto, dovrà essere inoltrato a mezzo di raccomandata alla Commissione Premi e, contestualmente, copia dello stesso inviata alle controparti. In caso dell’accoglimento del ricorso, la Commissione provvederà, per il tramite delle Leghe e dei Comitati Regionali, al sollecito prelievo della somma a carico della società obbligata.
Le eventuali memorie ed annesse documentazioni di controparte dovranno essere inoltrate alla Commissione entro il termine perentorio di 30 giorni dalla spedizione del ricorso.
Avverso le decisioni della Commissione è ammessa impugnazione in ultima istanza avanti la Commissione Vertenze Economiche. In caso di accoglimento del ricorso, a carico della società inadempiente potrà essere disposta una penale, fino alla metà del premio non corrisposto, da devolversi alla F.I.G.C.
La società condannata dalla Commissione Vertenze Economiche, al pagamento del premio, avrà tempo 30 giorni dal Comunicato Ufficiale per adempiere al pagamento altrimenti verrà deferita per violazione dell’art. 8 c. 15 CGS secondo cui: “Il mancato pagamento entro trenta giorni delle somme poste a carico di società o tesserati dagli Organi della giustizia sportiva o da collegi arbitrali competenti ai sensi delle norme federali comporta, fermo l’obbligo di adempimento, l’applicazione delle sanzioni di cui alle lettere a), b), c), g) dell’art. 18, comma 1, e di quelle di cui alle lettere a), b), c), d), f), g), h) dell’art. 19, comma 1”.
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luglio 6, 2017	@ 12:18
Se posso, vorrei rimarcare come sia condicio sine qua non il tesseramento annuale dell’atleta nell’annata precedente al primo tesseramento non sgs.
Se l’atleta nella stagione precedente non è tesserato per nessuna Società, il premio per il primo tesseramento non annuale non è dovuto. Spesso molte Società fanno questo errore, avanzando richieste quando l’atleta in oggetto è stato fermo un anno privo di tesseramento federale.
agosto 24, 2017	@ 17:13
Premesso che dalla lettura del comma 1 dell’art.96 NOIF anche a me pare che le cose stiano così, ho purtroppo riscontrato presso tutte le associazioni sportive cui ho chiesto parere in merito una posizione diametralmente opposta. Inoltre, nessuno degli articoli esplicativi presenti sul web, compreso quello sopra riportato dell’avvocato Giudo Del Re, afferma in maniera incontrovertibile questo principio. Per caso Lei è in possesso di qualche evidenza che avvalori questa tesi?
luglio 21, 2017	@ 10:17
Mio figlio Leva 2003 ha giocato gli ultimi due anni in una società professionistica che lo vuole tesserare per il definitivo…la società dilettantistica che lo ha tesserato nei tre anni precedenti dal 2012 al 2015 richiede un premio di preparazione altissimo…più di 19.000,00 € ed è irremovibile in questa richiesta!!
Mi sembra assurda una tale cifra anche per una società professionistica in questo modo i ragazzi vengono penalizzati e non tutelati perchè sarebbe legittimo rinunciare ad investire così tanti soldi in un solo ragazzo… ha 14 anni…stiamo aspettando ma rischia di non continuare la sua bellissima esperienza
settembre 1, 2017	@ 00:09
Anch’io mi trovo nella stessa situazione. Mio figlio ha sempre firmato tesseramenti annuali e nella stagione sportiva 16/17 è stato fermo senza firmare nessun cartellino. L’art 96 a me sembra chiarissimo: il premio è dovuto solo se nella precedente stagione sportiva il “giovane” era tesserato. Anche qui però le società sportive interpretano la norma in modo opposto senza però fornire spiegazioni logiche.
ottobre 2, 2017	@ 16:57
Buongiorno , nel caso che il primo tesseramento di giovane dilettante venga fatto da una società di terza categoria per poi girare il tesserato in prestito annuale ad una società di promozione chi deve pagare il premio ?
ottobre 2, 2017	@ 23:08
Salve, nel caso che lei ci pone pagheranno entrambe le società
aprile 16, 2018	@ 13:09
Mia figlia, 19 anni, ha giocato per due stagioni in serie “d”, campionato regionale, per la prossima stagione probabilmente tornerà alle origini, ovvero tornerà a giocare per la società con la quale ha iniziato 10 anni fa?! Come si può calcolare il premio di preparazione, se dovuto, all’ultima società per la quale ha giocato?!
SnbWeb
aprile 20, 2018	@ 17:53
Per questa domanda ci può scrivere in privato per avere una consulenza info@dirittoecalcio.it
aprile 17, 2018	@ 12:32
mi figlio quest’anno farà i 13 anni e a settembre 2018 inizierà la stagione calcistica con una società professionistica. se il prossimo anno quindi settembre 2019 volesse andare via e ritornate nei dilettanti, la società professionistica esigerà il premio di preparazione alla società dilettantistica? oppure il Premio di preparazione è solo da Dilettantistica verso la professionistica?
aprile 20, 2018	@ 17:52
Il premio viene pagato dalla professionista alla dilettante
Il premio di preparazione: il vademecum
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