Source: https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2008/03/la-dichiarazione-irap-amministrazioni-ed-enti-pubblici.html
Timestamp: 2020-06-02 02:15:56+00:00
Document Index: 142326019

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 74', 'art. 5', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 56', 'art. 9', 'art. 5', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 56', 'art. 5']

La dichiarazione IRAP "Amministrazioni ed Enti Pubblici" | Commercialista Telematico
Con l’approvazione dei modelli IRAP 2008, avvenuta con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 31 gennaio 2008, si ha un quadro definitivo di come anche per quest’anno sarà strutturata la dichiarazione IRAP per le amministrazione e gli enti pubblici; si ricorda che ai sensi ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 […]
Con l’approvazione dei modelli IRAP 2008, avvenuta con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 31 gennaio 2008, si ha un quadro definitivo di come anche per quest’anno sarà strutturata la dichiarazione IRAP per le amministrazione e gli enti pubblici; si ricorda che ai sensi ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Finanziaria 2008) la pubblicazione del presente provvedimento sul sito Internet dell’Agenzia delle entrate “tiene luogo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale”; in sintesi il provvedimento è già efficace indipendentemente dalla sua pubblicazione in G.U.. <?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
Il modello IRAP “Unico 2008 – Amministrazione e Enti Pubblici” va utilizzato dalle amministrazioni ed enti pubblici per la dichiarazione dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) per l’anno 2007, istituita dal D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni. Presupposto dell’imposta, il cui periodo coincide con quello valevole agli effetti delle imposte sui redditi, è l’esercizio abituale, nel territorio delle regioni, di attività autonomamente organizzate dirette alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi. L’attività esercitata dagli enti residenti, compresi gli organi e le amministrazioni dello Stato, costituisce in ogni caso presupposto impositivo.
Quali sono gli enti tenuti ad utilizzare IRAP 2008 Amministrazione e enti pubblici
Sono tenute a utilizzare il modello dichiarativo in commento le amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, quali lo Stato, le regioni, le province, i comuni, le comunità montane e loro consorzi e associazioni, le aziende e amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, gli istituti e scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni educative e universitarie, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, aziende ed enti del servizio sanitario nazionale, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, nonché le amministrazioni della Camera dei Deputati, del Senato, della Corte Costituzionale, della Presidenza della Repubblica e gli organi legislativi delle regioni a statuto speciale.
Gli enti pubblici qualificati ai fini delle imposte sui redditi quali enti commerciali, in quanto aventi per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali, devono comunque compilare il “Mod. UNICO 2008 – SC”, ancorché ricompresi tra i soggetti menzionati nella citata disposizione (è il caso, ad esempio, degli Istituti autonomi case popolari, ora Aziende Territoriali di Edilizia Residenziale).
Le diverse tipologie di presentazione della dichiarazione
Diverse possono essere le modalità di presentazione del modello dichiarativo IRAP; è previsto infatti che:
Þ i soggetti obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi in forma unificata devono presentare i quadri IQ all’interno di tale dichiarazione;
Þ i soggetti che, invece, non sono tenuti alla dichiarazione in forma unificata devono comunque presentare la dichiarazione IRAP congiuntamente alla dichiarazione dei redditi.
In ogni caso nel frontespizio del modello “Unico 2008 – ENC” va barrata la casella IRAP collocata nella sezione “Tipo di dichiarazione”.
I soggetti che non sono tenuti alla presentazione della dichiarazione dei redditi, come, ad esempio, i soggetti di cui all’art. 74, comma 1, del Tuir , rientrano:
q gli organi e le amministrazioni dello Stato, compresi quelli ad ordinamento autonomo, anche se dotati di personalità giuridica;
q i comuni, i consorzi tra enti locali, le associazioni e gli enti gestori di demanio collettivo, le comunità montane;
q le province e le regioni.
Si evidenzia che non costituiscono esercizio dell’attività commerciale:
Tali “enti” utilizzano, per la presentazione della dichiarazione IRAP, il frontespizio del “Mod. Unico 2008 – ENC”, barrando la suddetta casella. In particolare i soggetti tenuti a presentare il modello IRAP “Unico 2008 – AP” dovranno riportare nel campo “natura giuridica”, presente all’interno del frontespizio del Modello UNICO 2008 – ENC, il codice 15 (enti pubblici non economici) o 55 (amministrazioni pubbliche) desunto dalla tabella generale di classificazione natura giuridica.
Si precisa che gli enti ospedalieri pubblici devono indicare il codice <?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />15 in luogo del codice 18. I termini di presentazione per la dichiarazione IRAP in forma autonoma sono gli stessi previsti per la presentazione del Mod. “Unico 2008 – ENC”. Per le suddette amministrazioni pubbliche, la dichiarazione è presentata dai soggetti che emettono i provvedimenti autorizzativi dei versamenti dell’IRAP. Qualora nell’ambito della stessa pubblica amministrazione vi siano più funzionari che, secondo le rispettive norme regolamentari, sono stati delegati, con provvedimento formale, ad emettere provvedimenti autorizzativi dei versamenti dell’IRAP, ferma restando la presentazione di una unica dichiarazione da parte del soggetto cui è attribuita la rappresentanza legale dell’amministrazione, ciascun funzionario delegato compilerà un distinto quadro IQ in cui, oltre ad indicare il valore della produzione netta IRAP di propria competenza, riporterà i dati relativi ai versamenti effettuati.
Chi sono i soggetti obbligati alla compilazione della dichiarazione IRAP
Ai fini della corretta compilazione della dichiarazione IRAP – Amministrazioni ed enti pubblici – dovranno essere osservate le seguenti istruzioni:
1) il soggetto cui è attribuita la rappresentanza legale dell’amministrazione o ente pubblico, previa barratura della casella “Modulo riepilogativo in caso di amministrazione con più funzionari delegati ai versamenti IRAP” posta all’inizio del quadro, dovrà compilare un modulo IQ riassuntivo dei moduli compilati dai diversi funzionari delegati ad emettere provvedimenti autorizzativi dei versamenti IRAP. In particolare, dovrà compilare le sezioni I, II o III dove riporterà la somma dei dati contenuti nei moduli compilati dai diversi funzionari delegati nonché le sezioni IV, V e VII. Si fa presente che tale soggetto dovrà numerare progressivamente i moduli utilizzati, iniziando dal numero 1, compilando l’apposita casella posta in alto a destra del quadro;
2) ciascun funzionario delegato, invece, dovrà compilare un distinto quadro IQ a cui dovrà essere attribuita una numerazione successiva all’ultima utilizzata dal rappresentante legale per la compilazione del quadro di cui al punto 1. In particolare, dovrà indicare il proprio codice fiscale nello spazio posto all’inizio del quadro a fianco della casella “Modulo riepilogativo in caso di amministrazione con più funzionari delegati ai versamenti IRAP”, e compilare le sezioni I, II o III al fine della determinazione del valore della produzione netta ai fini IRAP di propria competenza e le sezioni VI e VIII per l’indicazione dei dati relativi ai versamenti effettuati.
Il quadro IQ è suddiviso in otto sezioni. Le prime tre attengono alla indicazione dei componenti rilevanti ai fini della determinazione del valore della produzione netta relativa al periodo d’imposta 2007. Nel caso in cui siano esercitate attività suscettibili di generare presupposti impositivi diversi (ad esempio, sia attività istituzionale sia attività commerciale) dovrà procedersi alla compilazione delle corrispondenti sezioni e non è possibile operare compensazioni tra risultati positivi e risultati negativi.
La quarta sezione attiene alla determinazione dell’imposta globalmente dovuta per le attività indicate nelle sezioni precedenti.
La quinta e la sesta sezione riguardano, rispettivamente, il riparto su base territoriale dell’IRAP dovuta e il riepilogo su base territoriale dei versamenti di acconto e di saldo effettuati con riferimento alla Sezione I “Attività istituzionali”.
La settima e l’ottava sezione riguardano, rispettivamente, il riparto su base territoriale dell’IRAP dovuta e il riepilogo su base territoriale dei versamenti di acconto e di saldo effettuati con riferimento alle sezioni II “Attività commerciali” e III “Produttori agricoli”.
Come sono suddivise le sezioni
Il modello dichiarativo IRAP 2008 amministrazioni ed enti pubblici, è così suddiviso:
a) Sezione I – Attività istituzionali: la sezione I attiene alla determinazione della base imponibile relativa alle attività istituzionali esercitate dalle suddette amministrazioni pubbliche. Devono compilare questa sezione anche i consorzi tra enti locali che svolgono esclusivamente attività non commerciale, costituiti per la gestione dei servizi pubblici locali non aventi rilevanza economica e imprenditoriale (c.d. consorzi di funzione). I consorzi aventi rilevanza economica e imprenditoriale (c.d. consorzi-azienda speciale) determinano, invece, la base imponibile secondo le disposizioni applicabili ai soggetti commerciali e sono tenuti a compilare il “Mod. UNICO 2008 – SC”;
b) Sezione II – Attività commerciali: la sezione II va compilata dalle amministrazioni pubbliche che svolgono anche attività commerciali e che optino per la determinazione della base imponibile secondo le regole dell’art. 5, del D.Lgs. n. 446. Devono, altresì, compilare tale sezione, in luogo della sezione III, i soggetti che esercitano attività agricola nei limiti dell’art. 32 del Tuir, nonché i soggetti che determinano il reddito eccedente i limiti di cui al citato art. 32 secondo le regole dell’art. 56, comma 5 dello stesso Tuir, qualora optino, ai sensi dell’art. 9, comma 2, del citato D.Lgs. n. 446, per la determinazione della base imponibile secondo le regole del citato art. 5. In caso di opzione va barrata l’apposita casella “Produttori agricoli”. L’opzione ha effetto per il periodo d’imposta per il quale è esercitata e per i tre periodi successivi, al termine dei quali può essere revocata. I soggetti che intendono revocare la suddetta opzione devono barrare la casella ”revoca “ e compilare la Sez. III;
c) Sezione III – Produttori Agricoli: la sezione va compilata dai soggetti titolari di reddito agrario di cui all’art. 32 del Tuir, ovvero esercenti attività di allevamento di animali che determinano il reddito eccedente i limiti dello stesso art. 32, secondo le disposizioni del successivo art. 56, comma 5 del Tuir. Tali soggetti possono optare per la determinazione del valore della produzione secondo i criteri previsti dall’art. 5 del D.Lgs. n. 446. In tal caso, dovrà essere compilata la sezione II e barrata l’apposita casella “Produttori agricoli”. L’opzione ha effetto per il periodo d’imposta per il quale è esercitata e per i tre periodi successivi, al termine dei quali può essere revocata. I soggetti che intendono revocare la suddetta opzione devono barrare la casella ”revoca “ e compilare la presente Sezione;
d) Sezione IV – Determinazione dell’imposta;
e) Sezione V – Ripartizione regionale dell’imposta determinata su base retributiva;
f) Sezione VI – Riepilogo dei versamenti di acconto e saldo effettuati su base retributiva;
g) Sezione VII – Ripartizione regionale dell’imposta determinata su base non retributiva;
h) Sezione VIII – Riepilogo dei versamenti di acconto e saldo effettuati su base non retributiva.