Source: http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/20120911/it/cdc-2002_2/contratto_di_comparto4_luglio_2002.aspx?view=1
Timestamp: 2019-10-23 03:35:08+00:00
Document Index: 34221040

Matched Legal Cases: ['arto4', 'arto4', 'arto4', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 28', 'art. 16', 'art. 2', 'art. 22', 'art. 1', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 29', 'art. 6', 'art. 4']

Lexbrowser - j) Contratto di comparto4 luglio 2002 1) 
Normativa provinciale Uffici provinciali e personale Contratti collettivi Contratto di comparto4 luglio 2002 
j) Contratto di comparto4 luglio 2002 1) 
la definizione dei criteri generali sull'articolazione dell'orario di lavoro per servizi con particolari esigenze organizzative;
le modalità di attuazione e la durata delle turnazioni nonché i compensi per i servizi di reperibilità;
la definizione dei criteri generali sull'articolazione dell'orario di lavoro a tempo parziale del personale insegnante ed equiparato;
la determinazione delle attività funzionali all'insegnamento nell'ambito dell'orario di lavoro per il personale insegnante ed equiparato;
la disciplina delle attività di formazione istituzionale e di ogni altra attività connessa con il funzionamento della scuola da parte del personale insegnante ed equiparato;
la disciplina sulla mobilità verso sedi di servizio in altri comuni per settori che richiedano una disciplina apposita;
la definizione di criteri e l'individuazione di categorie cui permettere l'utilizzo dei buoni pasto anche al di fuori della fascia oraria prevista per la generalità del personale;
riduzione del compenso per il servizio di reperibilità in caso di minor aggravio;
Definizioni di criteri ed individuazione di categorie di personale secondo cui e per le quali viene permesso l'utilizzo dei buoni pasto al di fuori della fascia oraria di cui all'articolo 15, comma 4;
Individuazione di categorie di personale cui compete l'importo forfettario di euro 9,30 di cui all'articolo 5, comma 2, dell'allegato 1 al C.C.I. 29 luglio 1999.
miglioramento della qualità della prestazione, tenuto conto anche delle esigenze dell'utenza;
miglioramento di rapporti funzionali con altre strutture, servizi ed amministrazioni pubbliche;
previsione di turnazioni laddove le esigenze del servizio richiedono la presenza del personale nell'arco delle 12 o 24 ore.
segretari particolari: 480 ore annue;
autisti assegnati all'autorimessa centrale dell'Economato: 700 ore annue;
personale ausiliario addetto alle attività extrascolastiche: 500 ore annue;
personale impiegato in interventi d'urgenza per calamità naturali o altri soccorsi d'urgenza: 500 ore annue.
i turni di reperibilità sono equamente distribuiti tra il personale interessato;
il servizio di reperibilità viene espletato al di fuori del normale orario di servizio e comporta per il personale l'obbligo di rendersi disponibile in ogni momento tramite idonei mezzi di comunicazione e di recarsi, in caso di necessità, sul posto di lavoro o di intervento nei termini stabiliti o comunque di garantire il servizio previsto;
il personale non può essere obbligato di norma a prestare servizio di reperibilità per più di sei giorni al mese. Per esigenze di servizio stagionali sono consentiti fino a quindici giorni di reperibilità al mese.
per il periodo di assenza per malattia che eccede i sei mesi nel corso dell'anno solare o anno scolastico oggetto di valutazione.
Iqual. funz.: euro 335,70
IIqual. funz.: euro 361,52
IIIqual. funz.: euro 387,34
IVqual. funz.: euro 413,17
Vqual. funz.: euro 438,99
VIqual. funz.: euro 464,81
VIIqual. funz.: euro 490,63
VIIIqual. funz.: euro 516,46
IXqual. funz.: euro 542,28
complessità dei compiti assegnati;
responsabilità che tali compiti comportono;
disponibilità di assumere altri compiti;
proporzionalità tra retribuzione totale (incluse le indennità) e prestazioni;
a categorie di personale che svolge mansioni con conseguente maggiore responsabilità o rischi o carichi di lavoro non già adeguatamente retribuiti attraverso lo stipendio della qualifica funzionale di appartenenza;
a singole persone a cui vengono affidate mansioni con conseguente maggiore responsabilità o rischi o carichi di lavoro non già adeguatamente retribuiti attraverso lo stipendio della qualifica funzionale di appartenenza.
presenza minima di sei persone da coordinare, anche se dipendenti da altri enti; in casi eccezionali è sufficiente la presenza minima di quattro persone, compreso il/la coordinatore/trice;
necessità di garantire la funzionalità del servizio, la gestione di un settore e la sorveglianza del relativo personale mediante apposito coordinatore/trice;
durata massima dell'incarico: anni quattro, rinnovabile.
dal cinque fino al quindici per cento per il coordinamento fino a sei dipendenti;
dal dieci fino al venti per cento per il coordinamento da sette a dieci dipendenti;
dal quindici fino al venticinque per cento per il coordinamento da undici a venti dipendenti;
dal venti fino al trentacinque per cento per il coordinamento di oltre venti dipendenti.2)
La letter d), dell'art. 11, comma 3, è stata così sostituita dall'art. 2, comma 3, dell'accordo 24 novembre 2009.
del cinque per cento tra le ore sette e le ore venti;
del venti per cento tra le ore venti e le ore sette e nei giorni festivi, tra le ore sette e le ore venti;
del trenta per cento tra le ore venti e le ore sette nei giorni festivi.
rappresenta la Provincia in giudizio,
svolge per incarico della stessa l'attività di progettazione, direzione e collaudo tecnico di lavori pubblici, anche in economia, comprese le connesse funzioni di responsabile di progetto nonché le funzioni di responsabile e di coordinatore in materia di salute e di sicurezza dei cantieri ai sensi della rispettiva normativa statale,
svolge l'attività di estimo connessa con i lavori pubblici,
svolge l'attività di collaudo, controllo e revisioni di impianti funiviari e delle dighe.
l'esperienza, formazione ed aggiornamento professionali;
carico di lavoro, tenuto conto della difficoltà dei compiti affidati e della qualità del lavoro svolto;
competenze specializzanti
grado di responsabilità penale e civile.
(9) A livello di contrattazione decentrata vengono stabilite altre categorie di personale cui compete l'importo forfettario di euro 9,30 di cui l'articolo 5, comma 2, dell'allegato 1 al CCI 29.07.1999.
[(1) Le indennità di istituto di cui all'allegato 1 al presente contratto sono cumulabili tra loro fino alla misura massima del 45 per cento dello stipendio mensile iniziale della qualifica funzionale di appartenenza. Per l'indennità per i dirigenti sostituti vale a tale riguardo la misura massima del 60 per cento.]3)
indennità di coordinamento (articolo 11);
indennità per i dirigenti sostituti (articolo 1 dell'allegato 1, parte prima);
indennità di istituto (articolo 10).
Vedi l'art. 28, comma 1, lettera d), del contratto collettivo 24 novembre 2009. Il primo periodo del comma 1 dell'art. 16, è stato così modificato dall'art. 2, comma 1, dell'accordo 24 novembre 2009.
formazione di base del personale di nuova assunzione;
formazione, aggiornamento del personale per garantire un continuo sviluppo della competenza professionale ed un costante miglioramento della qualità dei servizi resi dall'Amministrazione;
riqualificazione del personale rientrante in servizio dopo un'assenza prolungata;
sostegno di processi di riordinamento e di ristrutturazione organizzativa nonché di snellimento e speditezza delle procedure amministrative.
partecipazione dichiarata obbligatoria da parte dell'Amministrazione, con spese a carico esclusivo dell'Amministrazione (vedasi comma 5);
partecipazione volontaria del personale che risulta essere di particolare interesse per l'Amministrazione, con fruizione di un congedo straordinario retribuito fino ad un massimo di 20 giorni lavorativi l'anno e assunzione di metà delle spese connesse da parte dell'Amministrazione (vedasi comma 6);
partecipazione volontaria del personale che risulta essere di interesse anche per l'Amministrazione, con fruizione di un congedo straordinario retribuito fino ad un massimo di 20 giorni l'anno, senza altri oneri a carico dell'Amministrazione (vedasi comma 6);
partecipazione nell'interesse esclusivo del personale, con la fruizione di un congedo straordinario non retribuito ai sensi dell'articolo 23 del CCI del 29 luglio 1999.
per le iniziative di formazione e di aggiornamento previste nel piano di formazione e di aggiornamento del personale;
per tutte le altre iniziative di formazione e di aggiornamento dichiarate obbligatorie dall'Amministrazione per motivi di servizio.
personale dirigenziale;
personale con rapporto di lavoro a tempo parziale, salvo quanto previsto al comma 1;
personale con un rapporto di lavoro di durata inferiore a dodici mesi; tale limitazione non trova applicazione per il personale con un'anzianità di servizio di almeno tre anni;
personale laureato e diplomato per il conseguimento di altra laurea o altro diploma di maturità.
Le relative domande vengono presentate entro il 31 luglio antecedente l'inizio dell'anno scolastico alla ripartizione del personale, unitamente al parere favorevole del diretto superiore. In caso di un numero di domande di permessi inferiore al tre per cento del personale avente diritto, le relative domande possono essere accolte anche se presentate successivamente al 31 luglio, rispettando l'ordine cronologico di presentazione;
Nella concessione dei permessi è accordata, nell'ordine, la precedenza al personale che frequenta corsi di studi della scuola media inferiore, della scuola media superiore, universitari o specializzazione post-universitaria; nell'ambito di tali corsi è data la precedenza al personale che frequenta l'ultimo anno del corso di studi, e, se studente universitario o post-universitario, a chi abbia superato gli esami negli anni precedenti; a parità di condizioni i permessi sono concessi al personale che non abbia finora usufruito dei permessi per lo stesso corso di studio e, in caso di ulteriore parità, al personale di maggiore età;
Il personale è tenuto a presentare al diretto superiore il piano di utilizzazione dei permessi per la preventiva approvazione;
Il personale è tenuto a presentare, appena possibile, idonea certificazione in ordine all'iscrizione ed alla frequenza delle scuole, dei corsi e degli esami sostenuti nonché in ordine alla presentazione della tesi di laurea. In caso di mancata presentazione, sulla base di giustificati motivi, di tale certificazione entro l'anno scolastico di riferimento e comunque entro i dodici mesi successivi, i permessi fruiti vengono considerati come aspettativa straordinaria non retribuita, mentre in assenza di giustificati motivi i relativi permessi equivalgono ad un'assenza ingiustificata;
La frequenza del corso e della scuola non deve essere attestata qualora in provincia di Bolzano non ci sia la possibilità della frequenza di tali corsi o scuole per il conseguimento di titoli di studio o attestati professionali riconosciuti e la relativa frequenza comporti un particolare disagio;
I permessi vengono concessi in misura proporzionalmente ridotta qualora trattasi di corsi di durata inferiore all'anno scolastico.
(1)L'Amministrazione Provinciale promuove iniziative ricreative in favore del proprio personale mediante circoli aziendali o circoli costituiti dal personale stesso. Le modalità ed i criteri per la realizzazione di tali iniziative vengono stabiliti con deliberazione della Giunta provinciale, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello di comparto.4)
L'art. 22, comma 1, è stato così sostituito dall'art. 1, comma 1, dell'accordo 24 novembre 2009.
sulle condizioni oggettive in cui si trovano le lavoratrici rispetto agli incarichi, alle mansioni, alla partecipazione ai corsi di formazione, aggiornamento e riqualificazione professionale, ai nuovi ingressi;
sul rispetto dell'applicazione della normativa per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, alla promozione di misure idonee a tutelare la salute in relazione alle peculiarità psico-fisiche ed alla prevedibilità di rischi specifici per le donne con particolare attenzione alle situazioni di lavoro che possano rappresentare rischi per la salute riproduttiva.
se è effettivamente residente in un comune delle valli ladine della provincia di Bolzano, comprese le frazioni ladine del comune di Castelrotto, e dimora ivi abitualmente nei giorni non lavorativi;
se, inoltre, occupa un posto sito al di fuori delle valli ladine della provincia di Bolzano, comprese le frazioni ladine del comune di Castelrotto, che sia riservato in base alla normativa sulla proporzionale al gruppo linguistico ladino o, qualora non soggetto alla proporzionale, faccia parte di un servizio competente anche per la popolazione ladina.
Art. 29 5)
L'art. 29 è stato abrogato dall'art. 29 del Contratto collettivo 8 marzo 2006.
Art. 30 (Modifiche al decreto del Presidente della Provincia 1° giugno 1995, n 26)
(1) (2)6)
(1) Il personale appartenente al profilo professionale di assistente di segreteria svolgente compiti ascrivibili almeno per il 50 per cento alla VIqualifica funzionale viene inquadrato nel profilo professionale di assistente di segreteria qualificato/a previo superamento di un apposito esame di idoneità con contestuale conversione del relativo posto. L'inquadramento in tale profilo professionale cessa in caso di passaggio, su domanda, ad un posto il cui profilo risulta ascritto alla IV qualifica funzionale.
(2) L'ammissione all'esame di idoneità di cui al comma 1 è subordinata alla preventiva verifica delle mansioni effettivamente svolte e della ascrivibilità delle stesse ad un corrispondente profilo professionale della VI qualifica funzionale. L'ammissione è garantita ad almeno il 20 % dei posti di assistente di segreteria.
(3) Ai fini del comma 1 rientrano tra i compiti ascrivibili alla IV qualifica funzionale:
semplici attività amministrative di natura esecutiva non richiedente conoscenze professionali specifiche;
attività amministrativo-contabili acquisibili nel corso dell'attività istituzionale senza la necessità di acquisire conoscenze professionali in una relativa formazione specifica.
(4) Ai fini di cui al comma 1 sono considerati compiti ascrivibili alla VI qualifica funzionale:
attività con conoscenze professionali e responsabilità di unità operative, compresa la responsabilità per le attività direttamente svolte e per risultato conseguito dalle unità operative sotto ordinate;
attività amministrative connesse con l'applicazione di norme giuridiche;
attività contabili richiedenti conoscenze professionali.
(6) Il passaggio alla V qualifica funzionale sulla base delle disposizioni di cui al presente articolo avviene con decorrenza dal primo giorno del settimo mese successivo all'entrata in vigore del presente contratto.
il contratto di comparto per il personale provinciale dell' 8 maggio 1997;
l'articolo 12 della legge provinciale 21 maggio 1981, n. 11, come modificato dall'articolo 5 della legge provinciale 23 giugno 1981, n. 12;
il decreto del Presidente della Giunta provinciale 30 marzo 1987, n. 5;
la legge provinciale 13 gennaio 1982, n. 1.
Indennità esistenti7)
(1) Al personale del Corpo forestale provinciale spetta un’indennità di servizio forestale mensile, in analogia a quella spettante al Corpo forestale dello Stato per compiti analoghi, nella misura del 33 per cento, da calcolarsi sullo stipendio iniziale del livello retributivo inferiore della qualifica funzionale di appartenenza.8)
l’onere ed il rischio derivanti dalle condizioni anche particolarmente disagiate in cui si svolge il servizio, compreso il disagio connesso con l’attività lavorativa da svolgersi fuori dell’ordinaria sede di servizio.8)
profilo professionale di vigile del fuoco:
vigile del fuoco:%
vigile del fuoco scelto:%
vigile del fuoco capo:%
profilo professionale del capo squadra e reparto:
capo squadra: %
vice capo reparto:%
capo reparto: %
profilo professionale dell'assistente antincendi:
assistente antincendi: %
assistente antincendi superiore:%
profilo professionale dell'ispettore antincendi: 45 %
profilo professionale dell'esperto antincendi:
esperto antincendi:%
esperto antincendi superiore:%
esperto antincendi direttore:%
il canone di concessione ammonta per il personale inquadrato nei profili professionali di custode, custode manutentore e bidello rispettivamente bidella a 1,80 Euro per metro quadrato, calcolando a tale fine la superficie abitativa a disposizione, tenuto però conto del fabbisogno della famiglia; tale importo viene annualmente rideterminato, con decorrenza 1° gennaio 2010, sulla base del tasso tendenziale d’inflazione rilevato dall’ASTAT per il Comune di Bolzano per i prezzi al consumo per le famiglie degli operai ed impiegati relativo al precedente periodo ottobre – ottobre. Per il restante personale il canone di concessione è determinato nel contratto di lavoro individuale;10)
fino all'80% per il personale dalla prima alla quarta qualifica funzionale;
fino al 70% per il personale della quinta e sesta qualifica funzionale;
fino al 60% per il personale della settima qualifica funzionale;
fino al 50% per il personale dell'ottava e della nona qualifica funzionale.
ammontare del bilancio di previsione della società o dell'ente;
natura dell'incarico (presidente, consigliere amministrativo, sindaco, revisore, membro supplente);
previsione di un'indennità fissa mensile e di un'indennità per seduta;
attribuzione della sola indennità di seduta ai membri supplenti che sostituiscono effettivamente i membri effettivi impediti;
riduzione dell'indennità fissa mensile nella misura del 30 per cento per ogni assenza alle sedute dell'organo collegiale.
(1) Ai dipendenti provinciali nominati esperti in seno alle commissioni edilizie comunali spetta per ogni progetto esaminato un compenso unitario lordo di euro 14,7511).
L'indennità di istituto è stata così sostituita dall'art. 2, comma 2, lettera a), dell'accordo 24 novembre 2009.
(1) Ai dipendenti provinciali incaricati quali esperti in materia di urbanistica e tutela del paesaggio (albo di cui all'articolo 113 della L.P. n. 13 del 1997) di elaborare un parere per la decisione dei ricorsi alla Giunta provinciale ai sensi della normativa sulla tutela del paesaggio e sulla valutazione dell'impatto ambientale, spetta per ogni parere elaborato un compenso tra euro 59,00 e euro 119,00, tenuto conto della complessità e delle dimensioni del progetto. Il relativo importo viene determinato dal direttore della Ripartizione tutela del paesaggio e della natura.12)
L'indennità di istituto è stata così sostituita dall'art. 2, comma 2, lettera b), dell'accordo 24 novembre 2009.
intensità temporale di maneggio;
intensità qualitativa (banconote false, ammanchi di cassa, ecc.);
Vedi anche l'art. 2, comma 2, dell'accordo 24 novembre 2009.
collaudo tecnico e funzionale di impianti, incluso il prescritto controllo funzionale;
collaudo tecnico e funzionale di macchine complesse;
accertamento di idoneità alla circolazione, ove prescritto, di ogni tipo di veicolo, compresa la revisione periodica;
collaudo tecnico e funzionale di materiale rotabile e delle infrastrutture ferroviarie;
attività preliminari di studio, di progettazione e di collaudo di opere finalizzate alla tutela dell'ambiente, della salute e di altri interessi pubblici.
(1) In attesa di una nuova disciplina organica a livello decentrato, a decorrere dall'anno scolastico 2001/2002, al personale insegnante svolgente le funzioni di capo classe spetta un'indennità di istituto mensile nella misura non inferiore a 57,00 e non superiore a 11413) euro, tenuto conto del carico di lavoro e del numero delle classi.
(2) Ai fini di cui al comma 1 è disponibile un fondo di 205.000 euro14), esclusi gli oneri riflessi, da assegnare a non più di 300 capi classe. I criteri di assegnazione vengono stabiliti dalla Giunta provinciale previo confronto con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative.
L'indennità di istituto è stata così sostituita dall'art. 2, comma 2, lettera c), dell'accordo 24 novembre 2009
Il fondo è stato aumentato dall'art. 2, comma 2, lettera c), dell'accordo 24 novembre 2009.
scuola materna con tre sezioni: 20%
scuola materna con due sezioni: 11%
scuola materna unisezionale: 8%.
(1) Al personale che presta servizio di turno e di reperibilità presso la Centrale viabilità spetta l'indennità di istituto mensile lorda nella misura di euro 90,0015). Tale indennità retribuisce le situazioni di disagio dovuti ai particolari orari di lavoro richiesti per garantire il funzionamento del servizio istituzionale nonché le responsabilità connesse con il servizio informativo sulla viabilità e l'obbligo di formazione professionale permanente.
L'indennità di istituto è stata così sostituita dall'art. 2, comma 2, lettera e), dell'accordo 24 novembre 2009.
per il personale inquadrato nel profilo professionale di cantoniere/cantoniera: 160 euro;
per il personale inquadrato nel professionale di cantoniere specializzato/cantoniera specializzata: 110 euro.
livello inferiore: euro 110;
livello superiore, 0 a 4 scatti: euro 80;
livello superiore, da 5 a 8 scatti: euro 60;
livello superiore, da 9 a 12 scatti: euro 40;
livello superiore, da 13 a 16 scatti: euro 20;
livello inferiore: euro 90
livello superiore, da 0 a 4 scatti: euro 65
livello superiore, da 5 a 8 scatti: euro 50
livello superiore, da 9 a 12 scatti: euro 35
livello superiore, da 13 a 16 scatti: euro 20
le particolari situazioni di disagio e di rischio connesse con l'espletamento del servizio stradale, in particolare la continua presenza sulle strade pubbliche;
i maggiori carichi di lavoro dovuti alle varie attività connesse con l'espletamento del servizio stradale, comprese le connesse funzioni di polizia stradale;
l'attività di formazione professionale permanente;
l'obbligo di portare l'abbigliamento di servizio e di protezione;
l'onere ed il rischio derivanti dalle condizioni anche particolarmente disagiate in cui si svolge il servizio (interventi per la protezione civile).
(5) L'indennità di servizio stradale di cui ai commi 1, 2 e 3 non subisce alcuna riduzione in seguito alla progressione economica per classi e scatti.16)
Vedi anche l'art. 2, comma 2, lettera d), dell'accordo 24 novembre 2009.
per l'assistenza di ogni persona convivente, dichiarata non autosufficiente ai sensi della vigente normativa provinciale, anche in aggiunta ai punti di cui alle lettere b), c) e d): 6 punti;
per ciascun figlio convivente con meno di 4 anni: 4 punti;
per ciascun figlio convivente da 4 a 14 anni: 3 punti;
per ciascun figlio convivente da 14 a 18 anni: 2 punti.
Per ciascun anno di servizio utili ai fini dello sviluppo della progressione economica: 1 punto.
In caso di parità di punteggio ha la precedenza il dipendente cui è attribuito il maggior punteggio per i figli conviventi.
In caso di ulteriore parità di punteggio prevale l'età anagrafica.
ALLEGATO 317)
L'allegato 3 è stato abrogato dall'art. 29 del Contratto collettivo 8 marzo 2006.
la protezione civile e il servizio provinciale radiocomunicazioni;
i servizi di protezione ambientale, igiene e salute pubblica e
l'istruzione pubblica, compresi gli asili nido e le scuole materne;
il servizio trasporti;
il servizio di custodia del patrimonio provinciale;
la sorveglianza idraulica dei corsi d'acqua nel periodo delle piene;
il servizio informazioni sulla viabilità;
il servizio stradale;
il servizio di vigilanza nei convitti provinciali;
il pagamento delle prestazioni di assistenza sociale e degli stipendi.
in caso di sciopero che si protrae per più giornate lavorative, deve essere garantita la presenza di almeno un dipendente;
in caso di calamità, lo sciopero del personale dei servizi operativi deve essere immediatamente interrotto.
(1) In caso di sciopero, il personale addetto ai servizi operativi del servizio antincendi deve essere presente sul posto di servizio ad eseguire gli interventi di soccorso tecnico urgente. Rimangono escluse le attività interne, il servizio aeroportuale ed i servizi a pagamento di qualsiasi natura, salvo le attività interne assolutamente indispensabili per assicurare gli interventi di soccorso urgente. Il tempo impiegato per le attività e gli interventi sopra indicati viene regolarmente retribuito. In caso di incidenti gravi e di calamità, lo sciopero deve essere immediatamente interrotto. Il personale addetto alla centrale operativa ed il comandante del corpo o, in sua assenza od impedimento, il suo sostituto devono astenersi dallo sciopero. Il personale addetto ai servizi operativi del servizio antincendio dell’aeroporto, pur scioperando, deve garantire il servizio nelle seguenti fasce orarie: dalle 6 alle 8 e dalle 21 alle 23.18)
in caso di sciopero che si protrae per più giornate lavorative, deve essere garantita la presenza di almeno il 20% del personale di cui al presente comma;
in caso di incidenti gravi o di calamità, lo sciopero deve essere immediatamente interrotto.
L'art. 6, comma 1 dell'allegato 4, è stato così modificato dall'art. 4, comma 1, dell'accordo 24 novembre 2009.