Source: https://consiglioroma.it/praticanti-e-concorsi/
Timestamp: 2020-08-10 21:52:58+00:00
Document Index: 143146380

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 73']

Praticanti e concorsiGiulia2020-01-10T15:16:20+00:00
Diventare notaio è un percorso importante e impegnativo.
Per tutti coloro che volessero intraprendere questa professione, di seguito ogni informazione utile per l’iscrizione al Registro dei Praticanti Notai, sostenere l’esame di Stato, diventare notaio, con la possibilità di scaricare on line tutta la modulistica necessaria.
N.B. l’iscrizione può essere ottenuta anche prima del conseguimento della laurea, ossia dopo l’iscrizione all’ultimo anno del corso di laurea in giurisprudenza o di laurea specialistica in giurisprudenza. Al conseguimento del titolo accademico il praticante è tenuto a informare la segreteria producendo autocertificazione ai sensi del D.P.R. 445/2000. Il periodo di pratica si deve comunque completare entro trenta mesi dall’iscrizione nel Registro dei Praticanti; in caso di scadenza del suddetto termine il periodo effettuato prima del conseguimento della laurea non è computato. Il periodo anteriore al conseguimento della laurea può essere computato, ai fini del raggiungimento dei diciotto mesi di pratica, per un massimo di sei mesi, indipendentemente dalla sua effettiva durata. Per lo svolgimento della pratica notarile in concomitanza con l’ultimo anno del corso di laurea come previsto dall’art. 5 della L.N. 89/1913, in forza dell’art. 3, comma 5 lett. c), del D.L. 13 agosto 2011, n. 138, convertito dalla Legge n. 148 del 14 settembre 2011, dell’art. 9, comma 5, del D.L. n. 1 del 24 gennaio 2012 convertito dalla Legge n. 27 del 24 marzo 2012, e dell’art. 6, comma 4, del D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137, il Ministero della Giustizia, con nota del 21 novembre 2013 prot. DAG n. 0155983, ha stabilito che gli studenti iscritti al corso di laurea in giurisprudenza anteriormente al 24 gennaio 2012 potranno svolgere la pratica notarile durante l’ultimo anno di studi universitari anche in assenza di apposita convenzione quadro tra Consiglio Nazionale dell’ordine, Ministero dell’istruzione, università e ricerca e Ministero vigilante, mentre ghli studentii scritti al corso di laurea in giurisprudenza successivamente al 24 gennaio 2012 potranno svolgere la pratica notarile ante lauream solamente in presenza della predetta convenzione quadro. Quest’ultima Convenzione quadro, sottoscritta in data 7 dicembre 2016 con durata fino al 6 dicembre 2017 e già rinnovata fino al 6 dicembre 2018 con accordo integrativo del 17 gennaio 2018, è stata prorogata fino al 6 dicembre 2019 con accordo integrativo dell’8 novembre 2018 e consente agli studenti iscritti al corso di laurea in giusprudenza successivamete al 24 gennaio 2012, purché il regola con gli esami dI profitto, di svolgere la pratica notaile in concomitanza con l’ultimo anno del corso di studio per il conseguimento della laurea, pur in mancanza della conclusione delle convenzioni locali fra Università Pubbliche e Private e singoli Consigli Notarili.
• dichiarazione di consenso di un notaio del Distretto a svolgere la pratica presso il proprio studio con marca da bollo di Euro 16,00, ai sensi dell’art. 6 n. 5 R.D. 1326/1914. Il notaio deve avere almeno cinque anni di anzianità di iscrizione all’Albo e non avere più di tre praticanti, compreso quello iscrivendo (art. 6, 3° comma, del D.P.R. 7.8.2012, n.137). Ai sensi dell’art. 5, comma 5, della L. 89/1913, modificato dal D.Lgs. 166/2006, si può chiedere la designazione di un notaio iscritto nel Distretto per poter svolgere la pratica notarile;
• autocertificazione ai sensi del D.P.R. 445/2000 (i laureandi dovranno allegare autocertificazione ai sensi del D.P.R. 445/2000 attestante la data e l’anno accademico di immatricolazione, l’iscrizione all’ultimo anno del corso di laurea in giurisprudenza, quadriennale o quinquennale, e gli esami sostenuti);
• la rimanente documentazione (certificato di nascita, di godimento dei diritti politici, di residenza, certificato generale del casellario giudiziale, etc.) richiesta dall’art. 6 cit. è sostituita da autocertificazione ai sensi del D.P.R. 445/2000 (vedi modulo per la pratica ordinaria o per la pratica abbreviata da presentare in marca da bollo di Euro 16,00).
• coloro che sono stati “funzionari dell’ordine giudiziario” almeno per un anno (art. 5, comma 5, L. 89/1913); i soggetti interessati dovranno produrre un certificato rilasciato dalle autorità competenti e comprovante tale requisito;
coloro che hano compiuto un periodo di formazione teorico-pratica della durata di diciotto mesi presso gli uffici giudiziari dovranno produrre certificato, rilasciato dalle competenti autorità, comprovante l’esito posito del tirocinio formativo.
• autocertificazione ai sensi del D.P.R. 445/2000 del conseguimento della laurea in giurisprudenza (i laureandi dovranno allegare autocertificazione ai sensi del D.P.R. 445/2000 attestante la data e l’anno d’ immatricolazione, l’iscrizione all’ultimo anno del corso di laurea in giurisprudenza, quadriennale o quinquennale, e l’elenco degli esami sostenuti);
La domanda corredata dai documenti necessari va presentata presso la segreteria del Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia, in Via Flaminia, 122 c.a.p. 00196 – Roma negli orari di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 12.30 e nei pomeriggi di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 15.30 alle 17.00).
• la durata della pratica notarile ordinaria è di 18 mesi; la durata della pratica notaile abbreviata è di 8 mesi (art. 5 n. 5 della Legge Notarile n. 89 del 1913) o di 6 mesi (D.M. n. 475 dell’11 dicembre 2001 – art. 73, 1° comma, D.L. n. 69 del 21 giugno 2013, convertito con Legge n. 98 del 9 agosto 2013);
• l’inizio della pratica decorre dalla data di delibera dell’iscrizione nel Registro dei Praticanti che avviene nella prima riunione di Consiglio successiva alla presentazione della domanda. Si consiglia la tempestiva presentazione della suddetta domanda, onde evitare la perdita di giorni che si potrebbero poi rivelare preziosi per la partecipazione al concorso notarile;
• certificati di frequenza: (vedi fac-simile certificato di pratica notarile bimestrale o mensile) a partire dalla data di inizio, allo scadere di ogni bimestre (o di ogni mese in caso di pratica abbreviata) il praticante è tenuto a presentare al Consiglio Notarile un certificato in bollo (da Euro 16,00) del notaio, attestante l’effettivo svolgimento della pratica. “La pratica deve essere effettiva e continua. Per proseguirla in caso d’interruzione, il praticante deve far constatare al Consiglio Notarile i motivi per i quali la interrompe; e, qualora siano stati riconosciuti a lui non imputabili, gli sarà tenuto conto della pratica fatta precedentemente.” (Art. 8, 2° comma R.D. 10.09.1914, n. 1326);
• nel caso di continuazione della pratica presso altro notaio del nostro Distretto (vedi modulo cambio notaio per continuazione pratica notarile), o presso un notaio iscritto in un altro Distretto (vedi modulo rilascio contromatrice), contattare in anticipo la segreteria del Consiglio e chiedere informazioni più dettagliate sulla procedura da seguire; idem nell’ipotesi d’iscrizione di praticanti provenienti da un altro Distretto, dove hanno già compiuto parte del periodo di pratica notarile (vedi modulo continuazione della pratica – provenienza da un altro Distretto).
Per ulteriori informazioni contattare la segreteria del Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia, in Via Flaminia, 122 c.a.p. 00196 – Roma negli orari di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 12.30 e nei pomeriggi di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 15.30 alle 17.00).
Laureandi – dichiarazione sostitutiva di iscrizione, corso di studi ed esami
Laureati – dichiarazione sostitutiva di certificazione della laurea