Source: https://canestrinilex.com/risorse/nessuna-estradizione-senza-presenza-fisica-cass-3072616/
Timestamp: 2019-06-25 23:55:48+00:00
Document Index: 74726957

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 707', 'sentenza ', 'art. 705', 'art. 281', 'art. 707', 'art. 203', 'sentenza ', 'art. 203']

Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza 24 giugno ? 19 luglio 2016, n. 30726
Presidente Paoloni ? Relatore Calvanese
1. Il Governo degli Emirati Arabi Uniti, quale Stato richiedente, ex art. 707 cod. proc. pen., propone ricorso per cassazione avverso la sentenza indicata in epigrafe, con cui la Corte di appello di Milano dichiarava l'insussistenza delle condizioni per l'accoglimento della domanda di estradizione proposta, in assenza di trattato, nei confronti del cittadino di nazionalità iraniana e svizzera S.I., revocando la misura del divieto di espatrio.
La Corte di appello riteneva non accogliibile la domanda estradizionale per la presenza di varie condizioni ostative: oltre alla mancanza di gravi indizi di colpevolezza, richiesti dall'art. 705, comma 1, cod. proc. pen. e alla violazione del principio di legalità della pena, rilevava che da un rapporto delle Nazioni Unite, relativo ad una missione svolta agli inizi del 2014 dallo Special Rapporteur sull'indipendenza dei giudici e degli avvocati, G.K., era emerso che il sistema giudiziario degli Emirati Arabi presentasse varie e serie criticità sia in generale sia con particolare riferimento ai reati riguardanti la sicurezza dello Stato.
2. Appare assorbente rilevare che, dopo la proposizione del ricorso, l'estradando ha abbandonato (legittimamente, essendo stata revocata la misura cautelare, ex art. 281 cod. proc. pen.) il territorio dello Stato (come confermato dalle informazioni acquisite dalla cancelleria).
Se da un lato, quindi, a causa della mutata situazione di fatto, non può ravvisarsi il permanere dell'interesse, prospettato in udienza dal rappresentante del Governo istante, ad una rivisitazione nel merito delle conclusioni cui è pervenuta la Corte di appello, non risultando l'annullamento con rinvio idoneo a sortire effetti favorevoli «attuali» per il ricorrente; sotto altro verso, il se pur legittimo allontanamento dell'estradando dal territorio italiano non può frustare il diritto all'impugnazione di un provvedimento giurisdizionale, sancendone in tal modo la definitività, anche agli effetti dell'art. 707 cod. proc. pen.
Devono disporsi gli adempimenti di cancelleria ai sensi dell'art. 203, disp. att. cod. proc. pen.
In riforma della sentenza impugnata, dichiara non luogo a provvedere per essere venuto meno il presupposto della presenza in Italia dell'estradando. Manda alla cancelleria per gli adempimenti di cui all'art. 203 disp. att. cod. proc. pen..