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Timestamp: 2017-10-20 02:21:00+00:00
Document Index: 97033211

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art.19', 'art. 46', 'art. 47', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 3', 'art.19', 'art. 46', 'art. 47', 'art.44', 'art.14']

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE PMI PER L ADOZIONE DI INTERVENTI DI RISPARMIO ENERGETICO - PDF
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1 BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE PMI PER L ADOZIONE DI INTERVENTI DI RISPARMIO ENERGETICO Art. 1- DESCRIZIONE E FINALITA DELL INIZIATIVA La Camera di Commercio di Avellino, intende favorire l abbattimento degli impatti ambientali delle imprese irpine concedendo contributi per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico. A questo proposito la CCIAA di Avellino mette a disposizione delle PMI della provincia contributi per l introduzione di soluzioni che consentano di ridurre i costi energetici e che favoriscano l efficienza energetica. Il presente bando s inserisce nell ambito delle iniziative promozionali a favore del sistema delle imprese irpine e delle azioni strategiche programmate dalla Camera di Commercio di Avellino nell'interesse del tessuto imprenditoriale e lo sviluppo dell economia locale, secondo la mission camerale cosi come individuata dalla legge 580/1993, poi riformata dal recente Decreto Legislativo n. 23 del Art. 2- TIPOLOGIA DEL CONTRIBUTO (IN REGIME DE MINIMIS ) I contributi erogati ai sensi del presente bando sono concessi in conformità al regime comunitario del de minimis 1. Le spese che godono di contributi erogati con il presente bando non possono essere oggetto di nessun altra agevolazione pubblica, ivi incluso, a titolo esemplificativo e non esaustivo, contributi concessi dalla medesima Camera di Commercio di Avellino. Art. 3 - FONDO STANZIATO La somma stanziata per l iniziativa di cui al presente bando ammonta alla somma complessiva di euro (trecentomila euro). Nel caso in cui il fondo stanziato risultasse insufficiente a soddisfare tutte le domande di contributo presentate, si procederà all ammissione seguendo l ordine cronologico fino ad esaurimento dell importo stabilito: a tal fine farà fede giorno e orario d invio della domanda attraverso la piattaforma telematica Sportello Telemaco Art. 4 - SOGGETTI BENEFICIARI E REQUISITI PER L AMMISSIONE Sono ammesse ai benefici del presente bando le imprese che rientrino nella definizione di micro, piccola o media impresa che posseggano, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti: siano PMI ai sensi dell allegato 1 del Reg. (CE) n. 800/2008 della Commissione Europea; abbiano sede legale ed operativa in provincia di Avellino; siano iscritte nel Registro delle imprese e siano in regola con il pagamento del diritto annuale camerale; siano attive al momento della presentazione della richiesta di contributo ed al momento della relativa erogazione; non siano sottoposte a liquidazione e/o a procedure concorsuali quali fallimento, amministrazione controllata, amministrazione straordinaria, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa; 1 L agevolazione è concessa con le modalità, i criteri, i limiti e le esclusioni degli aiuti de minimis (aiuti agli investimenti, aiuti per servizi di consulenza e partecipazione a fiere, aiuti a favore di ricerca, sviluppo e innovazione, aiuti alla formazione, aiuti in favore dei lavoratori svantaggiati e disabili -aiuti all occupazione-, aiuti per il consolidamento delle passività a breve termine e per la formazione di scorte, materie prime e prodotti finiti, aiuti a favore di nuove iniziative economiche (start-up) promosse da persone svantaggiate) di cui al Regolamento della Commissione Europea n.1998/2006, relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti d importanza minore ( de minimis ), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee, serie L. n. 379, del 28 dicembre Il regime di aiuti de minimis stabilisce che l importo complessivo dei contributi concessi ad un impresa, unitamente a quelli corrisposti da altre amministrazioni, enti ed organismi pubblici, non deve superare i ,00 euro ( ,00= se impresa attiva nel settore del trasporto su strada) nell arco di tre esercizi finanziari.
2 siano in regola con le norme in materia previdenziale e contributiva. L insussistenza anche di uno dei requisiti sopra indicati comporta la non ammissione dell istanza e l impossibilità di accedere al contributo. Art.5 CASI DI ESCLUSIONE Sono escluse dalle agevolazioni di cui al presente bando le imprese che, essendo state ammesse ad altri bandi della Camera nel corso del 2013, non hanno completato e/o attivato l intervento senza dar espressa rinuncia del contributo così come previsto dai relativi bandi. Art. 6 SPESE AMMISSIBILI Sono ritenuti ammissibili gli investimenti le cui fatture (al netto di IVA e di altre imposte e tasse) siano emesse e quietanzate successivamente alla data di presentazione della richiesta di contributo. In relazione alle spese da sostenere per le diverse azioni si specifica che la Camera effettuerà attività di verifica sulla congruità dei costi di tutti gli interventi ammessi a contributo e sulla coerenza dell investimento preventivato con l attività svolta dall impresa richiedente il contributo. Sono ammissibili a contributo gli investimenti finalizzati a perseguire l uso razionale dell energia nei processi produttivi, attraverso la realizzazione, l ammodernamento o sostituzione di impianti con il ricorso a sistemi, macchinari, componenti ed attrezzature in grado di generare una riduzione dei consumi di energia primaria, indipendentemente dall origine fossile o rinnovabile, dell intero ciclo o di una sua parte. Progetti di investimento ammissibili a contributo a) sostituzione dei corpi illuminanti esistenti con nuovi corpi ad elevata efficienza energetica con LED integrato nonché installazione di sistemi per la gestione intelligente dei corpi illuminanti; b) sostituzione di caldaie esistenti con nuove caldaie a condensazione; c) sostituzione di condizionatori ad aria esterna esistenti con sistemi ad alta efficienza; d) installazione dei sistemi di rifasamento degli impianti elettrici; e) altre soluzioni di risparmio energetico in linea con le finalità del bando, che saranno soggette a valutazione di congruità in fase istruttoria. Le iniziative proposte ed i relativi vantaggi energetici devono essere individuati e giustificati attraverso una diagnosi energetica, sottoscritta da un tecnico abilitato iscritto ad ordine professionale, consistente in un analisi dei consumi di energia primaria, attraverso cui individuare le soluzioni tecnologiche meglio adatte a ridurre i consumi stessi sulla base di una stima dei costi e dei benefici correlati. I progetti d investimento devono essere conformi con le disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia. Gli investimenti per i quali l impresa chiede il contributo previsto dal presente bando, devono essere realizzati nella sede legale o nell unità locale che risultino, da visura camerale, adibite allo svolgimento effettivo dell attività di impresa e localizzate nella provincia di Avellino. Le spese ammissibili dovranno pertanto riguardare: I. acquisto ed installazione dei corpi illuminanti; II. acquisto ed installazione di sistemi di gestione intelligente dei corpi illuminanti; III. acquisto ed installazione di caldaie a condensazione; IV. acquisto ed installazione di sistemi di condizionamento ad alta efficienza; V. acquisto ed installazione di sistemi di rifasamento degli impianti elettrici; VI. acquisto ed installazione di altre soluzioni di risparmio energetico di cui al punto f); VII. diagnosi energetica redatta da tecnico abilitato ed iscritto ad ordine professionale.
3 Art. 7 INVESTIMENTI NON AMMISSIBILI Non sono ammessi a contributo gli interventi finalizzati alla messa a norma degli impianti e delle strutture per il rispetto dei limiti di legge e delle norme esistenti. Gli investimenti devono essere aggiuntivi e di ulteriore miglioramento rispetto ai limiti di legge ed alle norme vigenti. Le spese che non rientrano nelle tipologie indicate nell art. 6 non sono ammissibili al contributo camerale. Non sono in ogni caso ammissibili le seguenti spese per : impianti, macchinari ed attrezzature e beni strumentali; infissi e sistemi di isolamento delle facciate; sistemi a LED il cui scopo primario non è l illuminazione (es. luci decorative, di emergenza, ecc.); sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili e non (a titolo esemplificativo: pannelli fotovoltaici, impianti a biomassa, ecc.) beni immobili; IVA ed altre imposte e tasse; interventi forniti da imprese con le quali la richiedente abbia: rapporti di controllo, di partecipazione finanziaria, o amministratori, consiglieri e rappresentanti legali in comune; interventi forniti da imprese che non dichiarano al Registro Imprese attività coerenti con i beni ed i servizi forniti spese di rimozione e smaltimento dei sistemi di illuminazione, caldaie, condizionatore; spese sostenute in economia, con proprio personale aziendale e/o utilizzando mezzi propri; spese relative ad attrezzature informatiche per la gestione contabile ed amministrativa dell impresa richiedente; spese di manutenzione ordinaria, riparazioni e altri tipologie di spesa non attinenti alle finalità del bando; spese di consulenza, noleggio e leasing, materiali non durevoli e di consumo; investimenti per adeguarsi, rispettare, raggiungere obblighi e limiti di legge; gli interventi di rimozione e smaltimento dell amianto; spese di trasporto. È consentito esclusivamente l acquisto di prodotti nuovi di fabbrica che dovranno essere installati nella sede operativa individuata dall impresa nella richiesta di contributo. Non sono ammissibili le spese relative ad un bene rispetto al quale il beneficiario abbia già fruito, per le stesse spese, di una misura di sostegno finanziario nazionale o comunitario. Art. 8 - AMMONTARE ED EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO Il contributo accordato a ciascuna impresa richiedente delle spese sostenute e documentate per tutte le sedi operative finanziate sarà rispettivamente pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di euro 3.000,00 (tremila euro). Nell ambito delle spese ammissibili, le spese per diagnosi energetica saranno riconosciute per un importo non superiore a 500. Non saranno prese in considerazione istanze di contributo per spese complessive di importo inferiore a 1.500,00 (al netto di IVA). Le spese ammesse al contributo saranno considerate al netto dell IVA e di eventuali altre imposte e tasse. Tutte le spese devono essere documentate tramite contratto scritto, stipulato a prezzi e condizioni di mercato. Art. 9 MODALITA E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE DI CONTRIBUTO La domanda di contributo dovrà essere presentata - a partire dalle ore 9.00 del 30 aprile 2014 e fino al 15 ottobre esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma Telemaco autenticandosi con la firma digitale dal titolare/legale rappresentante. Le modalità operative per la presentazione delle domande saranno pubblicate sul sito camerale
4 Alla domanda telematica dovranno essere allegati i seguenti documenti in formato pdf: 1. una dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà, secondo lo schema (modulo A) scaricabile dal sito internet camerale (www.av.camcom.gov.it), debitamente compilata e sottoscritta con firma digitale dal titolare/legale rappresentante dell impresa richiedente, ai sensi dell art.19, art. 46 e art. 47 del DPR 445/2000; 2. la fotocopia di un documento di identità in corso di validità del titolare/legale rappresentante dell impresa richiedente; 3. dettagliato/i preventivo/i su carta intestata del fornitore/i all impresa richiedente, con indicazione analitica dei beni che si intendono acquistare e dai quali si evincano con chiarezza le singole voci di costo che concorrono a formare l investimento (ad es. descrizione del servizio/i acquistati, la durata del contratto, il costo del servizio, il costo di installazione, ecc.) 4. relazione tecnica dell intervento, redatta da tecnico abilitato iscritto ad ordine professionale, sottoscritta dallo stesso tecnico e dal rappresentante legale dell impresa richiedente il contributo che descriva lo stato attuale (anche mediante documentazione fotografica), l intervento adottato per l efficientamento energetico, il risparmio energetico ottenibile e i relativi costi. La relazione tecnica dovrà essere redatta secondo i minimi di seguito descritti (i) Descrizione dell attività svolta dall impresa e numero di addetti (dipendenti e collaboratori); (ii) Consumi energetici dell attività ed eventuali interventi di efficientamento energetico effettuati in precedenza; (iii) Stato degli impianti di produzione; (iv) Tipo d investimento che si intende realizzare (da indicare come da progetti ammissibili di cui all art. 6); (v) Tipo di spesa che sarà effettuata; (vi) Descrizione dell investimento; (vii) Descrizione dello stato attuale degli impianti/macchinari/attrezzature su cui si intende intervenire allegando anche descrizione fotografica; (viii) Modifiche nella struttura e nello stato degli impianti apportate dall investimento; (ix) Risultati da conseguire in termini di minor consumo di energia primaria (comparando la situazione prima e dopo l investimento, quantificando il risparmio energetico); (x) Cronoprogramma delle azioni previste; (xi) Quadro riepilogativo dei costi previsti per gli investimenti di cui al precedente art. 6. Saranno ritenute ammissibili esclusivamente le domande inviate secondo la descritta modalità telematica. L impresa dovrà in ogni caso indicare una casella di posta elettronica certificata (PEC) aziendale da cui sia evidenziabile il nome dell impresa che sarà utilizzata sia dalla Camera di Commercio che dalle stesse imprese interessate per tutte le comunicazioni inerenti il procedimento amministrativo del presente bando. È esclusa qualsiasi altra modalità d invio, pena l inammissibilità della domanda. La PEC che la Camera di Commercio utilizzerà a tale scopo e per tutte le comunicazioni inerenti il bando è la seguente: Le domande inviate anzitempo non saranno prese in considerazione. Le richieste giudicate ammissibili saranno ordinate sulla base della graduatoria di cui all art. 3, fino a totale assorbimento della dotazione finanziaria disponibile. La Camera di Commercio si riserva la facoltà di richiedere all impresa ulteriore documentazione e/o chiarimenti ad integrazione della domanda. Il mancato invio della documentazione integrativa, entro e non oltre il termine fissato dall Ufficio incaricato dell istruttoria, comporterà l automatica inammissibilità della domanda. La Camera di Commercio, altresì, si riserva di verificare la congruità dell investimento rispetto al preventivo e la congruenza delle attività svolte dai fornitori, poiché gli stessi devono svolgere un attività coerente con i servizi forniti, così come indicato da visura camerale.
5 Art. 10 RENDICONTAZIONE DELLE SPESE E MODALITA DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO I contributi alle imprese saranno erogati dalla Camera di Commercio in un unica soluzione, previa verifica del soddisfacimento delle condizioni previste dal presente bando e previa acquisizione della documentazione, da trasmettere con la stessa modalità di presentazione della domanda, cioè esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma Telemaco selezionando la voce rendicontazione. Alle imprese richiedenti è data comunicazione dell accoglimento o del diniego della richiesta di contributo nel termine di 60 giorni dalla data di presentazione della stessa a mezzo PEC e attraverso la pubblicazione sul sito camerale degli elenchi delle domande ammesse e non ammesse. Dalla data di comunicazione dell accoglimento della richiesta di contributo, l impresa richiedente ha 90 giorni di tempo per la realizzazione di quanto preventivato ed ulteriori 30 giorni (di seguito quest ultimo il Termine ) per produrre la seguente documentazione di spesa: 1. dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà ai sensi del DPR 445/2000 secondo lo schema (modulo B) scaricabile dal sito internet camerale (www.av.camcom.gov.it), debitamente compilato e sottoscritto con firma digitale dal titolare/legale rappresentante dell impresa richiedente, ai sensi dell art.19, art. 46 e art. 47 del DPR 445/2000; 2. una relazione, sottoscritta con firma digitale dal titolare/legale rappresentante dell impresa e redatta su carta intestata dell azienda, con la descrizione complessiva degli investimenti effettuati e delle attrezzature acquistate anche mediante adeguata documentazione fotografica dell intervento, ed attestante che quanto acquistato è a norma delle leggi comunitarie, nazionali e regionali in materia; 3. diagnosi energetica redatta da professionista abilitato iscritto ad ordine professionale, consistente in una analisi dei consumi di energia primaria del processo produttivo e delle sue componenti, attraverso cui individuare le soluzioni tecnologiche meglio adatte a ridurre i consumi stessi sulla base di una stima dei costi e dei benefici correlati. Tale diagnosi energetica dovrà essere redatta secondo i contenuti descritti dal Modello C scaricabile dal sito internet camerale; 4. copia della dichiarazione di conformità dell impianto alla regola dell arte rilasciata al committente dall impresa installatrice secondo i contenuti di cui al Modello D scaricabile dal sito camerale. (Gli allegati dovranno essere custoditi presso l impresa richiedente ed esibiti in caso di controllo o specifica richiesta); 5. fotocopia delle fatture di spesa accompagnate dalla copia del bonifico bancario, a dimostrazione dell avvenuto pagamento, rilasciate dai fornitori con dettagliata analitica descrizione dei servizi acquistati e con l indicazione delle singole voci di costo (ad es. descrizione del servizio/i acquistati, la durata del contratto, il costo del servizio, il costo di installazione, ecc.); 6. la fotocopia di un documento di identità in corso di validità del titolare/legale rappresentante dell impresa richiedente e del tecnico scelto per la diagnosi energetica. Resta inteso che la mancata presentazione anche di uno solo dei documenti sopra indicati determinerà la mancata erogazione dell agevolazione concessa. Su tutta la documentazione di spesa (fatture) esibita dovrà essere apposta da parte del fornitore la seguente dicitura: Iniziativa cofinanziata dalla CCIAA di Avellino - Bando di concessione contributi per il risparmio energetico Anno I contributi saranno erogati dalla Camera di Commercio alle imprese richiedenti, previa verifica del soddisfacimento di tutte le condizioni previste dal presente bando, essendo inteso che condizione essenziale per poter procedere all erogazione dei predetti contributi alle imprese richiedenti sia l avvenuta spesa e l acquisto dei beni previsti al precedente articolo 6. La Camera, prima di procedere alla liquidazione del contributo, così come predisposto dall art.44 bis del DPR n.445/2000 di cui alla legge n.183/2011, provvederà d ufficio a richiedere il Documento unico di Regolarità Contributiva (DURC), presso l ufficio territorialmente competente - nel rispetto della specifica normativa di settore.
6 Il contributo sarà liquidato, con provvedimento dirigenziale, in un unica soluzione entro 60 giorni dalla ricezione della rendicontazione, previa verifica del soddisfacimento di tutte le condizioni previste dal presente bando e dopo l avvenuta emissione da parte dell Ufficio competente del DURC che dovrà risultare in Regola, essendo inteso che condizione essenziale per poter procedere all erogazione dei predetti contributi alle imprese richiedenti sia la conforme realizzazione delle spese come preventivate. Si avverte che: (i) la mancata presentazione anche di uno solo dei documenti indicati, determinerà la mancata erogazione dell agevolazione concessa; (ii) è possibile la variazione del fornitore che delle caratteristiche dei servizi acquistati, solo previa autorizzazione della Camera di Commercio alla quale dovrà essere trasmessa immediata comunicazione e delle sue motivazioni corredata dalla documentazione aggiornata delle spese che si intende realizzare. In caso di mancata preventiva comunicazione della variazione si procederà alla decadenza del contributo. In ogni caso in sede di erogazione si provvederà alla riquantificazione del contributo spettante all impresa beneficiaria sulla base delle spese effettivamente rendicontate. In particolare qualora le spese rendicontate fossero inferiori a quelle ammesse a preventivo, il contributo sarà proporzionalmente ridotto; nel caso in cui le spese rendicontate risultassero superiori, il contributo che sarà erogato corrisponderà comunque all importo ammesso. Art. 11 RINUNCIA Qualora i soggetti beneficiari intendano rinunciare al contributo dovranno darne immediata comunicazione alla Camera di Commercio di Avellino a mezzo PEC al fine di consentire ad altre imprese richiedenti di essere ammesse al beneficio delle agevolazioni di cui al presente bando. La mancata comunicazione della rinuncia comporterà per l impresa l esclusione dai bandi di contributi camerali per i successivi due anni. Art. 12 SOSTITUZIONE FORNITORE E/O INVESTIMENTO La sostituzione del fornitore e/o dell investimento può avvenire a condizione che il soggetto subentrante sia in possesso dei requisiti previsti dal bando, l investimento sia conforme al preventivo allegato alla domanda e non comporti un aumento del contributo. L impresa potrà sostituire il fornitore e/o l investimento entro e non oltre 15 giorni dalla domanda solo per una volta. La richiesta di sostituzione deve essere trasmessa alla CCIAA di Avellino che provvederà, a seconda dei casi, ad autorizzazione la sostituzione. La riduzione dell importo delle attività ammesse comporterà la riduzione proporzionale del contributo erogabile. Tutte le comunicazioni devono essere inviate a mezzo PEC all indirizzo: Art. 13 OBBLIGHI DEI SOGGETTI BENEFICIARI Le imprese beneficiarie, oltre a quanto specificato nei precedenti articoli, sono tenute a: assicurare la realizzazione delle attività in conformità con quanto previsto nel bando, con le dichiarazioni contenute nella domanda ammessa a contributo e secondo le categorie di spesa contenute nel Preventivo; conservare, per un periodo di cinque (5) anni a decorrere dalla data di pagamento del saldo del contributo, la documentazione originale di spesa sulla quale si ricorda che dovrà essere apposta da parte del fornitore la seguente dicitura: Iniziativa cofinanziata dalla CCIAA di Avellino - Bando di concessione contributi per il risparmio energetico Anno 2014 ; non alienare o cedere o distrarre i beni oggetto dell agevolazione nei tre (3) anni successivi alla data di concessione della stessa. non cessare l attività, mantenendo la sede legale e operativa in provincia di Avellino per almeno tre anni dalla data di erogazione del contributo; fornire tutte le informazioni che la Camera di Commercio riterrà necessarie al fine di valutare l impatto che l iniziativa camerale produce sul territorio.
7 conservare, per un periodo di cinque (5) anni a decorrere dalla data di pagamento del saldo del contributo, la documentazione originale relativa all intero iter del presente bando. Art. 14 DECADENZA E REVOCA DAL CONTRIBUTO Il soggetto beneficiario decadrà dal beneficio dell agevolazione concessa qualora, a seguito della presentazione della rendicontazione, venga accertato: che il soggetto beneficiario non abbia realizzato l iniziativa ammessa a contributo; che le attività non siano state realizzate in conformità con quanto previsto nel bando, con le dichiarazioni contenute nella domanda ammessa a contributo e secondo le categorie di spesa contenute nel Preventivo; il subentro di soggetti diversi dal beneficiario o variazioni del soggetto giuridico da parte del beneficiario del contributo; che il soggetto beneficiario non sia in regola con i contributi previdenziali ed assicurativi nel caso di DURC non regolare; il venir meno o l insussistenza di altri vincoli o requisiti richiesti dal presente bando. Il contributo sarà revocato qualora, in sede di controlli effettuati anche a campione, la Camera di Commercio accerti che il soggetto beneficiario ha reso dichiarazioni ed informazioni mendaci sia all atto della domanda che in sede di rendicontazione delle spese sostenute. Il contributo sarà revocato altresì qualora l impresa non mantenga l impegno a non cessare l attività e a mantenere la sede legale e operativa in provincia di Avellino per almeno tre anni dalla data di erogazione del contributo. In caso di revoca, il soggetto beneficiario è tenuto a restituire, entro 30 giorni dalla data di notifica del provvedimento dirigenziale di revoca delle agevolazioni concesse, l importo indebitamente percepito su cui graverà l interesse legale in vigore e maturato dalla data di erogazione del contributo sino a quello di avvenuto rimborso. Art. 15 AVVERTENZE Ai sensi della legge 11 febbraio 2005, n.15, di modifica ed integrazione della legge n.241/90 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi, il procedimento amministrativo riferito al presente bando di contributi è assegnato all Area II Area Impresa, Promozione e Agricoltura della Camera di Commercio di Avellino. Responsabile del procedimento è il responsabile della su indicata Area. I dati richiesti dal presente bando e dal modulo di domanda saranno utilizzati: - ai sensi del D.Lgs 30 giugno 2003, n.196 Codice in materia di protezione dei dati personali, i dati acquisiti in esecuzione del presente bando saranno oggetto di trattamento svolto, con o senza l ausilio di sistemi informatici, esclusivamente per gli scopi previsti dal bando stesso, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti; il titolare dei dati forniti è la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Avellino con sede legale in Piazza Duomo, n Avellino; - ai sensi dell art.14, comma 2, della legge 5 marzo 2001, n. 57 per la trasmissione al Ministero dello Sviluppo Economico delle informazioni relative alla concessione ed erogazione degli incentivi alle imprese ai fini della verifica del rispetto del de minimis. Avellino, 18 aprile 2014 IL SEGRETARIO GENERALE Dott. Luca Perozzi IL PRESIDENTE Dott. Costantino Capone
CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI BARI Bando per la concessione di contributi per l implementazione di sistemi di efficientamento energetico a beneficio di MPMI (micro, piccole