Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=12f6f58c7094406db89afeebbf2abc62
Timestamp: 2019-03-25 11:38:16+00:00
Document Index: 14709838

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 2', 'art.33', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 43', 'art. 18']

Approvazione delle operazioni presentate a valere sull'"Invito a presentare operazioni di formazione per le figure dello spettacolo dal vivo PO FSE 2014/2020 Obiettivo Tematico 10. Priorità di investimento - 10.4" di cui alla propria deliberazione n. 1776/2015 — E-R BUR 45/2016
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 9 FEBBRAIO 2016, N. 118
Approvazione delle operazioni presentate a valere sull'"Invito a presentare operazioni di formazione per le figure dello spettacolo dal vivo PO FSE 2014/2020 Obiettivo Tematico 10. Priorità di investimento - 10.4" di cui alla propria deliberazione n. 1776/2015
il Regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della Nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006;
il Regolamento delegato n. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;
il Regolamento n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006;
il Regolamento n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;
il Regolamento n. 288/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda il modello per i programmi operativi nell'ambito dell'obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione e recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea per quanto riguarda il modello per i programmi di cooperazione nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea;
il Regolamento n. 184/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione, e che adotta, a norma del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea, la nomenclatura delle categorie di intervento per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro dell'obiettivo Cooperazione territoriale europea;
il Regolamento n. 215/2014 di esecuzione della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei;
il Regolamento n. 821/2014 di esecuzione della Commissione del 28 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati;
il Regolamento n. 964/2014 di esecuzione della Commissione del 11 settembre 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne i termini e le condizioni uniformi per gli strumenti finanziari;
il Regolamento n. 1011/2014 di esecuzione della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi;
l’Accordo di Partenariato 2014/2020 per l'impiego dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei, adottato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2014) 8021 del 29 ottobre 2014;
la propria Deliberazione n. 1 del 12/01/2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";
la propria Deliberazione n. 1691 del 18/11/2013 “Approvazione del quadro di contesto della Regione Emilia-Romagna e delle linee di indirizzo per la programmazione comunitaria 2014-2020”;
la propria Deliberazione n. 992 del 7/7/2014 “Programmazione fondi SIE 2014-2020: approvazione delle misure per il soddisfacimento delle condizionalità ex-ante generali ai sensi del regolamento UE n. 1303/2013, articolo 19”;
la Deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 164 del 25/6/2014 “Approvazione del documento "Strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente". (Proposta della Giunta regionale in data 14 aprile 2014, n. 515);
la Deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 167 del 15/7/2014 “Documento Strategico Regionale dell’Emilia-Romagna per la programmazione dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE) 2014-2020 - Strategia, approccio territoriale, priorità e strumenti di attuazione”;
n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii..;
n. 17 del 1 agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.;
n. 13 del 5 luglio 1999, “Norme in materia di spettacolo” e ss.mm.;
la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 38 del 29/03/2011 “Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013” - Proposta della Giunta regionale in data 7 marzo 2011, n. 296;
la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 145 del 03/12/2013 “Proroga delle linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013 di cui alla deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 38 del 29 marzo 2011. (Proposta della Giunta regionale in data 18 novembre 2013, n. 1662);
la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 70 del 17/1/2012: "Programma regionale in materia di spettacolo ai sensi dell’art. 5 della L.R. 5 luglio 1999, n. 13 - obiettivi, azioni prioritarie e procedure per il triennio 2012/2014" (Proposta della Giunta regionale in data 12 dicembre 2011, n. 1836).
l’art. 2 della Legge Regionale 24/2014 “Proroga per l'anno 2015 del Programma regionale in materia di spettacolo”;
n. 177/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.;
n. 116/2015 “Approvazione dello studio per l'aggiornamento e l'estensione delle opzioni di semplificazione dei costi applicate agli interventi delle politiche della Formazione della Regione Emilia-Romagna;
n. 117/2015 “Primo elenco tipologie di azione. Programmazione 2014-2020”;
n. 971/2015 “Elenco tipologie di azione, programmazione 2014-2020 di cui alla DGR n. 117/2015. Seconda integrazione”;
n. 1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;
n. 61/2016 “Aggiornamento elenco degli organismi accreditati di cui alla DGR 2008 del 10 Dicembre 2015 e dell’elenco degli organismi accreditati per l’Obbligo d’Istruzione ai sensi della DGR 2046/2010 e per l’ambito dello spettacolo”;
n. 1776/2015 “Approvazione dell'Invito a presentare operazioni di formazione per le figure dello spettacolo dal vivo PO FSE 2014/2020 Obiettivo tematico 10. Priorità di investimento - 10.4”;
Visto in particolare l’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della propria sopra citata deliberazione n. 1776/2015 “Invito a presentare operazioni di formazione per le figure dello spettacolo dal vivo PO FSE 2014/2020 Obiettivo tematico 10. Priorità di investimento - 10.4”;
Considerato che nell’Invito di cui al sopra citato Allegato 1) della propria deliberazione n.1776/2015 sono stati definiti tra l’altro:
le azioni finanziabili e le caratteristiche delle operazioni ed in particolare l'indicazione che le operazioni candidabili si dovevano configurare come azioni riferite all’“Ambito dello Spettacolo”, ai sensi del comma 1 dell’art.33 della L.R. 12/2003 ovvero come interventi formativi per l’acquisizione di competenze specifiche dell’area professionale “Produzione artistica dello spettacolo”;
le risorse disponibili e vincoli finanziari per la realizzazione delle iniziative, pari a Euro 1.000.000,00 - Fondo Sociale Europeo 2014/2020, Asse III - Istruzione e formazione;
le procedure e criteri di valutazione ed in particolare la previsione secondo la quale sarebbe stati approvabili i singoli progetti che avrebbero conseguito un punteggio pari o superiore a (70/100). Le operazioni, per i progetti approvabili, sarebbero andati a costituire una graduatoria in funzione del punteggio conseguito. Il punteggio dell’operazione è determinato come media dei punteggi conseguiti dai progetti approvabili;
Dato atto che nel medesimo Allegato 1), di cui alla sopra citata propria deliberazione n.1776/2015, si è previsto, altresì, che:
l’istruttoria di ammissibilità venga eseguita a cura del Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro”;
le operazioni di valutazione vengano effettuate dal Nucleo di valutazione regionale interno all’Assessorato nominato con atto del Direttore Generale, con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ERVET s.p.a.;
Dato atto inoltre che con Determinazione del Direttore Generale alla Cultura, Formazione e Lavoro n. 18435 del 22/12/2015 sono stati nominati i componenti del Nucleo di valutazione regionale;
Preso atto che sono pervenute alla Regione, secondo le modalità e i termini previsti dall'Invito sopra citato n. 21 operazioni per un costo complessivo di Euro 2.501.915,04 e per un finanziamento pubblico richiesto di Euro 2.480.915,04;
Preso atto che il Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro” ha effettuato l’istruttoria di ammissibilità delle operazioni pervenute in applicazione di quanto previsto alla lettera H) “Procedure e criteri di valutazione” del suddetto Invito e che le n. 21 operazioni pervenute sono risultate ammissibili;
Tenuto conto che il Nucleo di valutazione si è riunito nelle giornate del 13, 18, 21 e 25 gennaio 2016, ha effettuato la valutazione delle operazioni ed ha rassegnato i verbali dei propri lavori, acquisiti agli atti della Direzione Generale Cultura Formazione e Lavoro a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto, relativamente alle operazioni candidate e si è avvalso della pre-istruttoria tecnica curata da ERVET S.p.A. con l’esito di seguito riportato:
n. 11 operazioni sono risultate "non approvabili", avendo raggiunto un punteggio inferiore a 70/100, ed inserite nell’elenco di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
n. 10 operazioni sono risultate "approvabili", avendo raggiunto un punteggio superiore a 70/100, ed inserite in una graduatoria in ordine di punteggio conseguito per un costo complessivo di Euro 1.450.992,36 e un contributo pubblico pari a Euro 1.430.242,36 di cui Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto;
Evidenziato che le n. 10 operazioni risultate approvabili costituiscono una potenziale offerta formativa che:
risponde all’obiettivo previsto dall’Invito di rendere disponibile un’offerta volta alla formazione di alte competenze specialistiche per supportare la qualificazione delle diverse figure del settore dello spettacolo dal vivo quale condizione per una nuova e buona occupazione e per un rafforzamento e una qualificazione delle realtà di produzione, finalizzata altresì all’innovazione e la valorizzazione dell’offerta culturale regionale;
configura un insieme coerente di interventi formativi per sostenere l’acquisizione di competenze specifiche dell’area professionale “Produzione artistica dello spettacolo”;
evidenzia un'elevata qualità, anche in termini di finalizzazione e rispondenza alle priorità, in quanto le singole Operazioni/Progetti hanno ottenuto un punteggio pari o superiore a 74/100;
assicura complementarietà e non sovrapposizione con riferimento ai diversi ambiti dello spettacolo dal vivo, alle diverse figure artistiche, alla domanda della potenziale utenza nonché rispetto ai territori di riferimento degli interventi;
che il suddetto Invito si configura come prima procedura di evidenza pubblica avente a riferimento l’obiettivo di formare alte competenze specialistiche per supportare la qualificazione delle diverse figure del settore dello spettacolo dal vivo;
che sono disp onibili a valere sul Programma Operativo FSE 2014/2020 Asse III - Istruzione e formazione- le risorse necessarie per il finanziamento delle complessive 10 operazioni approvabili;
delle valutazioni sopra specificate in relazione all’offerta complessiva che le 10 operazioni rendono disponibili alle persone, alle realtà di produzione e complessivamente alla comunità e al territorio;
che le operazioni approvabili non sono selezionabili in funzione dei criteri previsti dall’Invito in quanto non sovrapposte ma complementari, come più sopra esposto;
Ritenuto pertanto di stabilire che le 10 Operazioni risultate approvabili risultano altresì finanziabili, come da Allegato 3), parte integrante e sostanziale del presente atto, per i soli Progetti approvabili per un costo complessivo di Euro 1.450.992,36 e un contributo pubblico pari a Euro 1.430.242,36;
Ritenuto, quindi, con il presente provvedimento, in attuazione della già citata propria deliberazione n. 1776/2015, di approvare:
l’elenco delle n. 11 operazioni non approvabili, Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto;
la graduatoria in ordine di punteggio conseguito delle n. 10 operazioni approvabili, Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto;
l’elenco delle n. 10 operazioni approvabili e finanziabili in ordine di punteggio conseguito Allegato 3), parte integrante e sostanziale del presente atto;
l’operazione contraddistinta dal rif.PA 2015-4823/RER è stata presentata da “ECIPAR - Soc. Cons. a r.l” di Bologna (cod. organismo 205) in qualità di mandatario del RTI denominato “RTI Rete Ecipar” costituito in data 17/7/2015 rep. n. 56.293. raccolta n. 27.355 registrato all’Agenzia delle Entrate - ufficio territoriale di Bologna 2 il 20/07/2015 al n. 12339 serie 1T, acquisito agli atti del servizio regionale competente;
dall'atto costitutivo risulta che al mandatario è stato conferito mandato collettivo speciale irrevocabile con rappresentanza esclusiva dei singoli mandanti nei confronti della RER;
Ritenuto di prevedere che con proprio successivo provvedimento, ai sensi della L.R. n. 40/2001 e in applicazione della deliberazione n. 2416/2008 ss.mm, si provvederà al finanziamento delle operazioni inserite nell'Allegato 3), parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, di Euro 1.450.992,36 e un contributo pubblico pari a Euro 1.430.242,36 con risorse Fondo Sociale Europeo 2014/2020, Asse III - Istruzione e formazione, previa acquisizione:
della certificazione attestante che i soggetti beneficiari del contributo sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;
della dichiarazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, che il soggetto beneficiario non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, ne' ha presentato domanda di concordato, ne' infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;
del cronoprogramma dell’attività, da richiedere ai soggetti titolari delle operazioni approvate e finanziabili, al fine della corretta imputazione contabile delle risorse finanziarie sugli esercizi di competenza del bilancio regionale;
del regolamento interno regolante la suddivisione delle attività e del finanziamento tra i singoli componenti facente parti del RTI di cui "Ecipar Soc.Cons. a r.l. - Formazione e servizi innovativi per l'artigianato e le P.M.I.” (cod. organismo 205) è mandatario, e i soggetti beneficiari per l’operazione approvata, con il presente atto, Rif.PA 2015-4823/RER;
Dato atto inoltre che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportati nell’Allegato 3) parte integrante del presente provvedimento;
la legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;
la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ. mod.;
la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art. 3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;
Visto il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
Richiamato il Dlgs. 118/2011 e ss.mm.ii.;
n. 40/2001 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4" per quanto applicabile;
n. 43/2001 recante " Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm;
n. 22/2015 recante "Disposizioni collegate alla legge regionali di stabilità 2016”;
n. 23/2015 recante "Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2016-2018 (legge di stabilità regionale 2016);
n. 24/2015 recante "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
Richiamata la propria deliberazione n. 2259 del 28/12/2015 recante "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016 - 2018";
n. 1377/2010 “Revisione dell'assetto organizzativo di alcune Direzioni Generali”, così come rettifica dalla deliberazione di G.R. n. 1950/2010;
n. 2148 del 21/12/2015 "Rinnovo incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 L.R. 43/2001 in scadenza al 31/12/2015";
n. 1642/2011 “Riorganizzazione funzionale di un servizio della direzione generale cultura, formazione e lavoro e modifica all'autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l'Agenzia Sanitaria e Sociale regionale”;
n. 221/2012 “Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria e di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro”;
n. 72/2016 “Assunzione dei vincitori delle selezioni pubbliche per il conferimento di incarichi dirigenziali, ai sensi dell'art. 18 della L.R. 43/2001, presso la direzione generale cultura, formazione e lavoro”;
di dare atto che, in risposta all’Invito di cui alla propria deliberazione n. 1776/2015, Allegato 1), parte integrante della stessa, sono pervenute complessivamente n. 21 operazioni per un costo complessivo di Euro 2.501.915,04 e per un finanziamento pubblico richiesto di Euro 2.480.915,04;
di prendere atto che, in esito all’istruttoria di ammissibilità, in applicazione di quanto previsto alla lettera H) “Procedure e criteri di valutazione” del sopra citato Invito, le n. 21 operazioni pervenute sono risultate ammissibili;
di prendere atto, altresì, che in esito alla valutazione effettuata sulle n. 21 operazioni pervenute e ammissibili:
n. 11 operazioni sono risultate "non approvabili", avendo raggiunto un punteggio inferiore a 70/100, ed inserite in nell’elenco di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
n. 10 operazioni sono risultate "approvabili", avendo raggiunto un punteggio superiore a 70/100, ed inserite in una graduatoria in ordine di punteggio conseguito come da Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto;
4. di approvare, in attuazione della propria deliberazione n. 1776/2015 e del già citato Allegato 1):
la graduatoria in ordine di punteggio conseguito delle n. 10 operazioni approvabili, Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente atto;
l’elenco delle n. 10 operazioni approvabili e finanziabili in ordine di punteggio conseguito Allegato 3) parte integrante e sostanziale del presente atto;
5. di prevedere altresì che con successivo proprio provvedimento, ai sensi della L.R. n.40/2001 e in applicazione della deliberazione n.2416/2008 e ss.mm., si provvederà al finanziamento delle operazioni di cui all'Allegato 3), parte integrante e sostanziale al presente atto per un costo complessivo di Euro 1.450.992,36 e un contributo pubblico pari a Euro 1.430.242,36 con risorse Fondo Sociale Europeo 2014/2020, Asse III - Istruzione e formazione, previa acquisizione:
della dichiarazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, che il soggetto beneficiario non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, ne' ha presentato domanda di concordato, ne' infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;
del regolamento interno regolante la suddivisione delle attività e del finanziamento tra i singoli componenti facente parti del RTI – costituito con atto repertorio n. 56.293 raccolta n. 27.355 del 17/07/2015 registrato a Bologna il 20/07/2015 al n.12339 serie 1T già agli atti del Servizio regionale competente, di cui "Ecipar Soc.Cons. a r.l. - Formazione e servizi innovativi per l'artigianato e le P.M.I.” (cod. organismo 205) è mandatario, e i soggetti beneficiari per l’operazione approvata, con il presente atto, Rif.PA 2015-4823/RER;
6. di specificare altresì che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle azioni avrà a riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. In specifico, al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;
7. di prevedere altresì che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n. 1298/2015 nonché da quanto previsto dai Regolamenti Comunitari con riferimento ai fondi strutturali 2014/2020;
8. di dare atto che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportati nell’Allegato 3), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
9. di dare atto infine che tenuto conto delle specificità dell’offerta formativa e dei tempi di attivazione previsti in fase di candidatura le operazioni dovranno essere attivate, di norma, entro 60 giorni dalla data di comunicazione dell’approvazione, fermo restando la possibilità di motivare l'eventuale richiesta di proroga dei suddetti termini di avvio dell'attività;
10. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.