Source: http://comune.montescudo.rn.it/Home/GestioneSito/GestioneArticoli/DettaglioArticoloTutteleNews/tabid/68/ArticleId/121/Fondo-provinciale-per-lemergenza-abitativa.aspx
Timestamp: 2018-06-23 12:07:01+00:00
Document Index: 181402360

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2']

ART. 2 – COSTITUZIONE E FINALITA' DEL FONDO
Il Fondo di cui al presente articolo è costituito con la quota contributiva della Regione Emilia Romagna e può essere integrato con risorse messe a disposizione dai soggetti sottoscrittori del presente protocollo.
Il fondo è destinato all'erogazione di contributi in favore di Inquilini in possesso dei requisiti contemplati al successivo art. 3 e alla costituzione del Fondo di garanzia previsto al successivo art. 5, con una ripartizione fra le due finalità stabilita in via preliminare pari al 50% del fondo complessivamente disponibile. ..........
Possono richiedere l'accesso al fondo gli Inquilini in possesso dei seguenti requisiti:
ART. 4 - TIPOLOGIE DEI CONTRIBUTI
I contributi sono corrisposti per due tipologie di emergenza abitativa:
La morosità complessiva non superiore alle 12 mensilità viene decurtata nella misura del 10%, cifra a cui il proprietario rinuncia.
Il rimanente 90% è coperto per la metà da un contributo a fondo perduto, che in ogni caso non può essere superiore ad € 6.000,00 per gli immobili ubicati nei comuni ad alta tensione abitativa ed € 4.200,00 per tutti gli altri comuni della provincia; la quota rimanente deve intendersi esclusivamente a carico dell'inquilino che dovrà saldare al proprietario l'importo dovuto in un'unica soluzione.
Per la copertura della quota residua a suo carico, l’inquilino potrà chiedere agli istituti bancari che sottoscrivono il presente protocollo l'apertura di una linea di credito che copra fino ad un massimo del 50%.
Tale finanziamento, integralmente garantito dal Fondo di garanzia di cui al successivo art. 5 dovrà essere restituito con rate da 18 e fino a 48 mensilità, a scelta dell'inquilino, secondo modalità da definirsi direttamente con la Banca interessata.
L'eventuale mancato pagamento delle rate del prestito concesso per tre mensilità comporterà la revoca del finanziamento e la richiesta, da parte dell'Istituto di credito, di recupero sul Fondo di garanzia.
Situazioni di tipo B)
L'Inquilino sotto procedura di sfratto o nei confronti del quale lo sfratto sia già stato convalidato, ma non ancora eseguito, che abbia reperito un nuovo alloggio nel mercato privato della locazione, potrà richiedere un finanziamento a fondo perduto -sempre che sia in possesso dei requisiti di cui all'art. 3 - per il pagamento dell'eventuale caparra necessaria per la stipula del nuovo contratto di locazione (max 3 mensilità).
In alternativa, nei casi in cui lo sfratto sia già stato convalidato e sia stata notificata la comunicazione della data dell’accesso con l’ausilio della forza pubblica l’inquilino -sempre che sia in possesso del requisiti di cui all'art. 3 – potrà richiedere un contributo a valere sul fondo di cui all’art. 2, fino ad un massimo di € 2.000,00 per gli alloggi situati nei Comuni ad alta tensione abitativa e fino ad un massimo di € 1.500,00 per gli alloggi situati negli altri comuni della Provincia, a condizione che il proprietario accetti sottoscrivendo, a pena di inammissibilità, un accordo col quale si impegni a sospendere l’esecuzione dello sfratto per un periodo minimo di tre mesi. Il contributo verrà corrisposto direttamente al proprietario dell’immobile.