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Timestamp: 2018-08-19 20:34:27+00:00
Document Index: 5758176

Matched Legal Cases: ['arte\n5', 'art. 2645', 'art. 1322', 'art. 2915', 'art. 2645', 'art. 1322', 'art. 1322', 'art. 2645']

Le normali forme di tutela del patrimonio personale adottate nel sistema economico: dal fondo patrimoniale al trust - PDF
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1 Le normali forme di tutela del patrimonio personale adottate nel sistema economico: dal fondo patrimoniale al trust Palazzo della Ragione, Verona 18 novembre 2011 Prof. Avv. Matteo De Poli
2 Gli strumenti di protezione patrimoniale Il fondo patrimoniale
3 Fondo patrimoniale: nozione, finalità, primi - evidenti - limiti Il fondo patrimoniale è costituito dai beni che un coniuge, entrambi i coniugi, un terzo (anche per testamento) vincolano al soddisfacimento dei bisogni della famiglia Esso è uno dei regimi patrimoniali della famiglia E regolato dal c.c. agli artt All interno di tale istituto l autonomia contrattuale può operare molto limitatamente
4 Oggetto del fondo patrimoniale Oggetto del fondo patrimoniale possono essere beni immobili beni mobili iscritti nei pubblici registri (automobili, navi, aeromobili) titoli di credito nominativi Sono dunque esclusi, inter alia le aziende le partecipazioni sociali beni mobili di particolare valore, quali le opere d arte
5 Forma dell atto costitutivo del fondo patrimoniale Ciascuno o ambedue i coniugi, solo per atto pubblico Un terzo, anche per testamento. In caso di atto pubblico, è necessaria l accettazione dei coniugi (anch essa in forma di atto pubblico)
6 Titolarità e amministrazione dei beni del fondo La proprietà dei beni spetta a entrambi i coniugi, salvo che essi, o il terzo, abbiano disposto diversamente nell atto di costituzione del fondo I frutti dei beni costituiti in fondo devono essere impiegati esclusivamente per i bisogni della famiglia (espressione della quale la giurisprudenza di legittimità accoglie un ampia interpretazione, escludendo solamente le esigenze familiari aventi fini voluttuari o meramente speculativi) L amministrazione dei beni: può essere anche in forma disgiunta, quanto all amministrazione ordinaria deve necessariamente essere congiunta, in quella straordinaria
7 Condizioni per la valida alienazione dei beni del fondo I beni del fondo patrimoniale possono essere alienati, ipotecati, costituiti in pegno o comunque vincolati solo se: ciò sia stato espressamente consentito nell atto di costituzione c è il consenso di entrambi i coniugi e, se vi sono figli minori, con l autorizzazione concessa dal Giudice Tutelare La giurisprudenza di merito ammette tuttavia che l atto di costituzione possa prevedere la possibilità, da parte dei coniugi, di alienare consensualmente i beni senza necessità di ottenere l autorizzazione del giudice anche in presenza di figli minori (v. Trib. Verona 30/05/2000)
8 Gli effetti protettivi del fondo: natura e limiti L esecuzione mobiliare o immobiliare sui beni del fondo e sui frutti di essi non può avere luogo per debiti che il creditore conosceva essere stati contratti per scopi estranei ai bisogni della famiglia i debiti possono essere di fonte contrattuale ma anche legale, come quelli tributari (Cass /2009) L opponibilità ai terzi del fondo è condizionata all annotazione dell atto di costituzione a margine dell atto di matrimonio (essendo la costituzione di fondo patrimoniale una vera e propria convenzione matrimoniale)
9 Durata Il fondo cessa: a seguito dell annullamento, dello scioglimento o della cessazione degli effetti civili del matrimonio, ma non della separazione se vi sono figli minori, al compimento della maggiore età dell ultimo figlio Il fondo non cessa: per accordo dei coniugi parte della dottrina ammette tuttavia che il giudice possa autorizzare lo scioglimento consensuale del fondo qualora ciò corrisponda agli interessi della famiglia (ad esempio per evitare il fallimento di un coniuge quando questo gli impedirebbe di contribuire ai bisogni familiari)
10 La revocabilità ordinaria dell atto La costituzione del fondo patrimoniale può essere dichiarata inefficace nei confronti e su azione dei creditori dei coniugi o del terzo costituente, se il creditore prova: che il debitore (coniuge o terzo) conosceva il pregiudizio che la costituzione del fondo patrimoniale arrecava alle sue ragioni o trattandosi di atto anteriore al sorgere del credito, che la costituzione del fondo fosse dolosamente preordinata al fine di pregiudicare il soddisfacimento dei creditori dell attore. Essendo l atto costitutivo del fondo patrimoniale a titolo gratuito, la consapevolezza del pregiudizio del terzo e la dolosa preordinazione possono presumersi e non devono necessariamente essere provati.
11 e quella fallimentare In caso di fallimento di uno dei coniugi, o del terzo costituente, il fondo può essere oggetto di revocatoria fallimentare. L atto deve essere stato perfezionato nei due anni anteriori la dichiarazione di fallimento.
12 Osservazioni conclusive sullo strumento in chiave di efficienza I pregi l esigenza di cooperazione professionale nella fase costitutiva è molto contenuta, e di conseguenza i costi i beni costituiti in fondo vengono segregati i coniugi continuano a gestire i beni segregati I limiti è concesso solo a soggetti legati da rapporto di coniugio e per i bisogni della famiglia può avere ad oggetto solo determinati e limitati tipi di beni
13 Gli strumenti di protezione patrimoniale Il trust
14 Cos è È quell istituto in forza del quale un soggetto - il trustee - gestisce uno o più beni conferitigli da altro soggetto - disponente, o settlor - per uno scopo prestabilito nell interesse di uno o più soggetti beneficiari, o per uno scopo specifico Generalmente, ma non necessariamente, viene nominato un guardiano con il compito di controllare l operato del trustee
15 Alcune finalità perseguibili con il trust La protezione del patrimonio dagli attacchi dei terzi (ipoteche g., sequestri ecc.) La protezione di soggetti disabili o di minori L interesse alla continuità post mortem dell impresa in presenza di una composizione particolare del nucleo familiare, caratterizzata da successivi matrimoni, dall eterogeneità degli eredi e dei successori, dalla presenza di figli capaci e di altri incapaci a gestire l impresa
16 La ragione dell istituzione di un trust, per la dottrina Il trust consiste nell intento di un soggetto di realizzare meccanismi di segregazione che garantiscano l opportuna selezione degli interessi e, in secondo luogo, nella possibilità di adeguare gli assetti negoziali alle mutevoli occorrenze, resa agevole dalla scarsità di regole inderogabili in materia di trust (LUPOI).
17 Le tipologie di trust più frequenti Asset Protection Trusts: sono diretti a proteggere il patrimonio dagli attacchi di terzi (ipoteche g., sequestri ecc.). Si possono distinguere in testamentari e inter vivos. In quest ultimo caso il disponente può risultare quale beneficiario (entro certi limiti). Per soggetti disabili, o per minori (il trustee avrà il compito di provvedere al mantenimento e al sostentamento dei "soggetti deboli", attraverso la gestione di un fondo previamente costituito dai genitori o da soggetti terzi) Per assicurare la continuità dell impresa
18 Continua Per la gestione di partecipazioni sociali o per ottenere un raggruppamento di voti più efficace di quello raggiungibile tramite sindacati di voto. Per l ambito professionale (separazione di somme detenute per conto dei clienti dal proprio patrimonio personale. Esempio: apertura di conti in trust da parte di professionisti, notai, avvocati, commercialisti). Per la costituzione di patrimoni di scopo, cioè di fondi destinati al raggiungimento di specifici obiettivi (Si parla in questo caso di Purpose Trust o Trust di Scopo. Hanno frequentemente una finalità umanitario e sono spesso definiti anche Charitable Trust. Alcune leggi del modello internazionale consentono la creazione di trust di scopo anche non charitable).
19 Il suo effetto caratteristico L effetto caratteristico del trust è la segregazione patrimoniale : i beni conferiti all interno del trust costituiscono un patrimonio separato rispetto a quelli del trustee cosicché le vicende personali o patrimoniali di questi non possono produrre effetti sui beni di cui egli è titolare nella sua qualità di trustee L effetto segregativo è garantito dall assolvimento degli oneri pubblicitari (ad es: la trascrizione dell atto)
20 La struttura tipica del Trust Disponente Colui che conferisce i beni Trustee Colui che li gestisce Beneficiari (Coloro che traggono i benefici) Guardiano (colui che controlla)
21 Il ruolo del disponente Istituisce il trust, nominando il trustee, indicando gli eventuali beneficiari, dettando le regole di funzionamento Conferisce, in una o più soluzioni, i beni al trustee che ne diventa proprietario
22 Forma dell atto istitutivo Il trust può essere istituito Per atto pubblico Per scrittura privata autenticata
23 Il Trustee Ha la proprietà dei beni I beni in trust restano separati dal suo patrimonio personale Persegue gli interessi dei beneficiari Si attiene a quanto previsto nell atto istitutivo Può coincidere con lo stesso disponente (trust autodichiarato), ma ciò non è affatto opportuno
24 I beneficiari Sono i destinatari dei benefici economici dei beni costituiti in trust Sono legittimati ad agire verso il trust per ottenere il rispetto dei diritti ad essi attribuiti nell atto istitutivo Anche il disponente può essere beneficiario (entro certi limiti).
25 Il Guardiano Controlla l operato del trustee, vigilando sull osservanza delle direttive del disponente Gli possono essere attribuiti poteri vari, anche penetranti, quali quelli di veto sulle scelte di gestione L incarico può essere svolto dallo stesso disponente Gli può essere attribuito il potere di revoca del trustee
26 Revocabilità Negli stessi termini visti per il fondo patrimoniale
27 Osservazioni conclusive sullo strumento in chiave di efficienza I pregi i beni costituiti in trust vengono segregati si può segregare ogni tipo di bene non esiste il limite dei bisogni della famiglia, né l istituibilità solo all interno di un rapporto di coniugio la durata non è commisurata al matrimonio I limiti è regolato, ancor oggi, solo da leggi straniere l esigenza di cooperazione professionale nella fase istitutiva è molto alta il trustee diventa il proprietario dei beni e l amministrazione degli stessi è devoluta a questi (se i trustee sono professionisti, però, essi gestiranno meglio lo stesso bene)
28 Gli strumenti di protezione patrimoniale L atto di destinazione ex art ter c.c.
29 L art. 2645ter c.c. Gli atti in forma pubblica con cui beni immobili o beni mobili iscritti in pubblici registri sono destinati, per un periodo non superiore a novanta anni o per la durata della vita della persona fisica beneficiaria, alla realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a persone con disabilità, a pubbliche amministrazioni, o ad altri enti o persone fisiche ai sensi dell art. 1322, 2 comma, possono essere trascritti al fine di rendere opponibile ai terzi il vincolo di destinazione; per la realizzazione di tali interessi può agire oltre al conferente, qualsiasi interessato anche durante la vita del conferente stesso. I beni conferiti e i loro frutti possono essere impiegati solo per la realizzazione del fine di destinazione e possono costituire oggetto di esecuzione, salvo quanto previsto dall art. 2915, primo comma, solo per debiti contratti per tale scopo.
30 In cosa consiste Si tratta di un atto di destinazione di beni - mobili registrati ed immobili - di un soggetto ad un determinato scopo, avvicinabile pertanto al trust, regolato però dalla legge italiana La destinazione del bene non deve necessariamente coincidere con il trasferimento della titolarità dello stesso Il vincolo è sotteso al conseguimento di un interesse meritevole di tutela incluso nell ambito delle categorie indicate dall art. 2645ter Il vincolo è trascrivibile
31 Oggetto dell atto di destinazione Possono essere solo: beni immobili beni mobili iscritti in pubblici registri
32 Beneficiari della destinazione patrimoniale Possono esserlo: persone con disabilità pubbliche amministrazioni o altri enti persone fisiche, ma solo per la realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a persone con disabilità, a pubbliche amministrazioni, o ad altri enti o persone fisiche ai sensi dell art. 1322, 2 comma c.c.
33 Obblighi in capo ai beneficiari I beneficiari possono utilizzare i beni conferiti e i loro frutti solo per la realizzazione del fine di destinazione
34 Forma dell atto Solo per atto pubblico
35 Condizioni di validità La finalità deve consistere nella realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a persone con disabilità, a pubbliche amministrazioni, o ad altri enti o persone fisiche ai sensi dell art. 1322, 2 comma
36 Durata Non può eccedere novant anni o la vita della persona fisica beneficiaria
37 Gli effetti protettivi dell atto di destinazione I beni conferiti e i loro frutti possono costituire oggetto di esecuzione solo per debiti contratti per la realizzazione del fine di destinazione E fatto salvo l art c.c.: il vincolo deve essere stato trascritto prima del pignoramento
38 Osservazioni conclusive sullo strumento in chiave di efficienza I pregi è retto dalla legge italiana i beni destinati vengono segregati non è legato a un rapporto di coniugio, né ai bisogni della famiglia. I coniugi continuano a gestire i beni segregati I limiti la disciplina legale è molto scarna può avere ad oggetto solo determinati e limitati tipi di beni la durata è limitata (il problema sussiste per gli atti di destinazione a favore di enti) il giudice ha poteri penetranti di valutazione della meritevolezza dell interesse
39 Riepilogo Beni segregabili Vantaggi Svantaggi Oneri fiscali per l istituzione TRUST Qualsiasi tipologia di beni Si può proteggere sia la componente mobiliare che quella immobiliare e dare adeguate regole di gestione. Strumento flessibile personalizzabile - legge straniera -Trasferimento della titolarità del bene -Costi professionali Atto istitutivo: imposta fissa Atto di dotazione: se beneficiari sono gli eredi legittimi, imposta successioni e donazioni Atto di destinazione ex art. 2645ter c.c. -Beni immobili -Beni mobili iscritti in pubblici registri Non vi è trasferimento della titolarità dei beni Non si possono stabilire le regole di gestione né di devoluzione finale dei beni; è uno strumento statico Atto di destinazione: imposta fissa Fondo patrimoniale -Beni immobili -Beni mobili iscritti in pubblici registri - Titoli di credito Non vi è trasferimento della titolarità dei beni - Legato al matrimonio - Cessa se si scioglie il matrimonio e al raggiungimento della maggiore età di tutti i figli Atto di costituzione: imposta fissa
40 Grazie e arrivederci Prof. Avv. Matteo De Poli
L utilizzo del trust nel settore pubblico. Roma, 23 aprile 2013 Avv. Giovanni Cristofaro
L utilizzo del trust nel settore pubblico Roma, 23 aprile 2013 Avv. Giovanni Cristofaro Sommario - Quadro normativo - Sviluppo giurisprudenziale - Principali caratteristiche e applicazioni - L applicazione