Source: http://www.centroprovincialerevisioni.it/home/novita/novita-patenti/dm-10-dicembre-2012---esami-patente-am
Timestamp: 2020-04-06 05:03:33+00:00
Document Index: 152347753

Matched Legal Cases: ['art. 116', 'art. 115', 'art. 2', 'art. 122', 'art. 116', 'art. 121', 'art. 23', 'art. 2', 'art. 170', 'art. 116', 'art. 115', 'art. 115', 'art. 122', 'art. 170', 'art. 2', 'art. 122', 'art. 170', 'art. 122', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 122', 'art. 1']

DM 10 Dicembre 2012 - Esami Patente AM - CENTRO PROVINCIALE REVISIONI
Home page‎ > ‎Novità‎ > ‎Novità Patenti‎ > ‎
Vengono dettate nuove disposizioni in vigore dal 19 gennaio 2013, emanate per leprove d'esame di verifica delle cognizioni per il conseguimento della patente di guida della categoria AM, considerando che l'art. 116, comma 3, lettera a), del decreto legislativo n. 285 del 1992, come applicabile dal 19 gennaio 2013, sopprime le disposizioni relative al certificato di idoneità alla guida del ciclomotore, di cui all'art. 115, commi da 1-bis ad 1-quinquies, ed 11-bis.
In fase transitoria e fino alla completa predisposizione dei questionari utili per l'esame informatizzato, la prova di verifica delle cognizioni si svolge sulla base di questionari estratti da un database predisposto secondo un metodo di casualità composto da dieci domande, per ognuna delle quali sono previste tre risposte che possono essere: tutte e tre vere, ovvero due vere e una falsa, o una vera e due false, oppure infine tutte e tre false. I candidati devono barrare, in corrispondenza di ogni risposta, la lettera "V" o "F", a seconda che consideri la stessa rispettivamente vera o falsa. La prova ha durata di trenta minuti e si intende superata se il numero di risposte errate è non superiore a quattro.
L'idoneità alla prova di verifica delle cognizioni, conseguita entro la data del 18 gennaio 2013 per il rilascio di un certificato di idoneità alla guida di un ciclomotore, sarà utile per accedere alla prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento di una patente di categoria AM, anche speciale.
Conseguentemente, alla data del 19 gennaio 2013 alle autorizzazioni ad esercitarsi alla guida del ciclomotore, previste dall'art. 2, comma 1-quater, del decreto legge decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, e rilasciate ai sensi del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 1° marzo 2011, si applica la disciplina di cui all'art. 122 del decreto legislativo n. 285 del 1992.
La prenotazione ad una seduta di esame per la prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento di un certificato di idoneità alla guida di un ciclomotore, effettuata entro la data del 18 gennaio 2013, è valida quale prenotazione ad una seduta di esame per la prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento di una patente di categoria AM, anche speciale.
La prenotazione ad una seduta di esame per la prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento di un certificato di idoneità alla guida di un ciclomotore, effettuata entro la data del 18 gennaio 2013, è valida quale prenotazione ad una seduta di esame per la prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento di una patente di categoria AM, anche speciale, ferma restando la possibilità di sostenere al massimo due volte la predetta prova entro il termine di sei mesi dalla data di rilascio dell'autorizzazione ad esercitarsi alla guida di un ciclomotore.
DM 10 Dicembre 2012
DECRETO MINISTERIALE 10 dicembre 2012 (G.U. n. 9 del 11,1.2013)
Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, come da ultimo modificato dal decreto legislativo 18 aprile 2011, n. 59, recante: "Attuazione delle direttive 2006/126/CE e 2009/113/CE concernenti la patente di guida";
Visto, in particolare, l'art. 116, comma 3, lettera a), del predetto decreto legislativo n. 285 del 1992, che prevede che la patente di guida della categoria AM abilita alla guida di ciclomotori a due o a tre ruote e di quadricicli leggeri, nonché il comma 4, che prevede che i mutilati e minorati fisici, anche se affetti da più minorazioni, possono conseguire, tra l'altro, la patente speciale, della categoria AM;
Visto l'art. 121, comma 2, del decreto legislativo n. 285 del 1992, che stabilisce che gli esami di idoneità tecnica per il conseguimento della patente di guida sono effettuati secondo direttive, modalità e programmi stabiliti con decreto del Ministro dei trasporti, ora delle infrastrutture e dei trasporti, sulla base delle direttive della Comunità europea, ora Unione Europea;
Visto, altresì, l'art. 23, comma 1, del citato decreto legislativo n. 59 del 2011, che prevede che le prove di controllo delle cognizioni e di verifica delle capacità e dei comportamenti, utili al conseguimento delle patenti di guida, si conformano ai requisiti minimi dell'allegato II dello stesso decreto legislativo n. 59 del 2011, e che i requisiti per il conseguimento della patente di categoria AM sono disciplinati con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti;
Visto l'art. 2, comma 1-quater, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, recante: "Proroga di termini previsti da disposizioni legislative ed interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie", convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, nella parte in cui prevede che, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, siano, tra l'altro, disciplinate le modalità di rilascio di un'autorizzazione al candidato al conseguimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore, che consenta allo stesso di esercitarsi alla guida, dopo aver superato la prevista prova di controllo delle cognizioni, anche in deroga alle disposizioni dell'art. 170, comma 2, decreto legislativo n. 285 del 1992;
Visti il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 1° marzo 2011, recante: "Disciplina di rilascio dell'autorizzazione ad esercitarsi alla guida del ciclomotore e relative modalità", ed il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, 23 marzo 2011, recante: "Riordino della disciplina dei corsi di preparazione alla prova teorica e le modalità di espletamento della prova teorica e pratica, utili al conseguimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore", entrambi pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 73 del 30 marzo 2011;
Ritenuta la necessità di provvedere a disciplinare le procedure dell'esame utile a conseguire la patente di guida di categoria AM;
Considerato che l'art. 116, comma 3, lettera a), del decreto legislativo n. 285 del 1992, come applicabile dal 19 gennaio 2013, sopprime le disposizioni relative al certificato di idoneità alla guida del ciclomotore, di cui all'art. 115 (9), commi da 1-bis ad 1-quinquies, ed 11-bis;
Considerato, pertanto, che dalla predetta data non saranno più applicabili le disposizioni di cui ai predetti decreti del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 1° marzo 2011 e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca del 23 marzo 2011;
Ritenuto, infine, necessario dettare disposizioni transitorie per disciplinare la validità, per il conseguimento di una patente di categoria AM, dei procedimenti amministrativi avviati, con riferimento ad un certificato di idoneità alla guida di unciclomotore, ai sensi dei predetti commi dell'art. 115 (9) del decreto legislativo n. 285 del 1992, e dei predetti decreti ministeriali;
norme sulla precedenza;
valore e necessità della regola;
rispetto della vita e comportamento solidale;
elementari conoscenze sul funzionamento dei ciclomotori in caso di emergenza, in conformità ai contenuti di cui all'allegato 1.
2. La prova di cui al comma 1 si svolge, con sistema informatizzato, tramite questionario, estratto da un database predisposto dal Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, secondo un metodo di casualità. Ciascun questionario consta di trenta affermazioni, formulate in conformità ai contenuti di cui all'allegato II, lettera A, punto 2, del decreto legislativo n. 59 del 2011. Per ogni affermazione il candidato deve barrare la lettera "V" o "F", a seconda che consideri la predetta affermazione rispettivamente vera o falsa. La prova ha durata di venticinque minuti e si intende superata se il numero di risposte errate è non superiore a tre.
Esercitazioni di guida per il conseguimento della patente di categoria AM
1. Per le modalità delle esercitazioni di guida utili al conseguimento di una patente di categoria AM, anche speciale, in particolare si applicano:
le disposizioni di cui all'art. 122, comma 2, del decreto legislativo n. 285 del 1992, se le stesse si svolgono su ciclomotori a tre ruote ovvero su quadricicli leggeri, omologati per il trasporto di un passeggero a fianco del conducente. Si applica la deroga alle disposizioni di cui all'art. 170, comma 2, dello stesso decreto legislativo, quale prevista dall'art. 2, comma 1-quater, della legge n. 10 del 2011;
le disposizioni di cui all'art. 122, comma 5, del decreto legislativo n. 285 del 1992, se le stesse si svolgono su ciclomotori a due ruote ed in ogni caso in cui il veicolo non sia omologato per il trasporto di un passeggero a fianco del conducente.
Prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento della patente di guida della categoria AM
1. La prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento della patente di guida della categoria AM, anche speciale, effettuata su un ciclomotore a due ruote, consta di due fasi: la prima fase si svolge in aree attrezzate in conformità a quanto indicato nell'allegato 2 e verifica la capacità dei comportamenti alla guida nello stesso allegato previsti. La seconda fase, alla quale si accede solo se è superata la prima, consiste in una verifica dei comportamenti di guida nel traffico.
2. La prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento della patente di guida della categoria AM, anche speciale, effettuata su ciclomotori a tre ruote o su quadricicli leggeri, dotati di retromarcia, consta di due fasi: la prima fase si svolge in aree chiuse, attrezzate in conformità a quanto indicato nell'allegato 3, e verifica la capacità dei comportamenti alla guida nello stesso allegato previsti. La seconda fase, alla quale si accede solo se è superata la prima, consiste in una verifica dei comportamenti di guida nel traffico. In deroga alle disposizioni di cui all'art. 170, comma 2, decreto legislativo n. 285 del 1992, in tale fase, sul veicolo è presente una persona in qualità di istruttore, alla quale si applicano le disposizioni di cui all'art. 122, comma 2, del decreto legislativo n. 285 del 1992.
3. Con successivo provvedimento del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti è disciplinata la prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento della patente di guida della categoria AM, anche speciale, effettuata su ciclomotori a tre ruote e quadricicli leggeri diversi da quelli di cui al comma 2.
1. Fino alla completa predisposizione dei questionari utili per l'esame informatizzato, di cui all'art. 1, comma 2, la prova di verifica delle cognizioni si svolge sulla base di questionari estratti da un database predisposto dal Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, secondo un metodo di casualità. Ciascun questionario consta di dieci domande, per ognuna delle quali sono previste tre risposte che possono essere: tutte e tre vere, ovvero due vere e una falsa, o una vera e due false, oppure infine tutte e tre false. I candidati devono barrare, in corrispondenza di ogni risposta, la lettera "V" o "F", a seconda che consideri la stessa rispettivamente vera o falsa. La prova ha durata di trenta minuti e si intende superata se il numero di risposte errate è non superiore a quattro.
2. L'idoneità alla prova di verifica delle cognizioni, conseguita entro la data del 18 gennaio 2013 per il rilascio di un certificato di idoneità alla guida di un ciclomotore, è utile ad accedere alla prova di verifica delle capacità e deicomportamenti per il conseguimento di una patente di categoria AM, anche speciale. Conseguentemente, alla data del 19 gennaio 2013 alle autorizzazioni ad esercitarsi alla guida del ciclomotore, previste dall'art. 2, comma 1-quater, del decreto legge decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, e rilasciate ai sensi del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 1° marzo 2011, si applica la disciplina di cui all'art. 122 del decreto legislativo n. 285 del 1992.
3. La prenotazione ad una seduta di esame per la prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento di un certificato di idoneità alla guida di un ciclomotore, effettuata entro la data del 18 gennaio 2013, è valida quale prenotazione ad una seduta di esame per la prova di verifica delle cognizioni per il conseguimento di una patente di categoria AM, anche speciale. La prenotazione ad una seduta di esame per la prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento di un certificato di idoneità alla guida di un ciclomotore, effettuata entro la data del 18 gennaio 2013, è valida quale prenotazione ad una seduta di esame per la prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento di una patente di categoria AM, anche speciale, ferma restando la possibilità di sostenere al massimo due volte la predetta prova entro il termine di sei mesi dalla data di rilascio dell'autorizzazione ad esercitarsi alla guida di un ciclomotore.
4. Alla data di entrata in vigore del presente decreto, gli attestati di frequenza già rilasciati ai sensi dell'art. 1, comma 4, del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'istruzione,dell'università e della ricerca, 23 marzo 2011, scadono di validità.
1. Le disposizioni del presente decreto entrano in vigore a decorrere dal 19 gennaio 2013. Dalla stessa data sono abrogati il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 1° marzo 2011, recante: "Disciplina di rilascio dell'autorizzazione ad esercitarsi alla guida del ciclomotore e relative modalità", ed il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, 23 marzo 2011, recante: "Riordino della disciplina dei corsi di preparazione alla prova teorica e le modalità di espletamento della prova teorica e pratica, utili al conseguimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore".
Registrato alla Corte dei conti il 27 dicembre 2012
Ufficio controllo atti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministero dell'ambiente, della tutela del territorio e del mare, registro n. 15, foglio n. 134
Allegato 1 al DM 10.12.2012
POSSIBILI SITUAZIONI DI EMERGENZA
NELLA CIRCOLAZIONE CON CICLOMOTORE
(Art. 1, co. 1, lett. r)
Circolazione su strada con binari tranviari a raso;
variazione delle condizioni ambientali:
Improvviso temporale su strada extraurbana
(la condizione su strada extraurbana può essere molto diversa da una strada urbana in relazione alla possibilità di fermarsi e trovare ricovero),
Presenza di brecciolino o sabbia sulla pavimentazione, in particolare in curva;
variazione di aderenza: passaggio su strisce orizzontali;
anomalia al freno agente sulla ruota anteriore o sulla ruota posteriore;
frenata su pavimentazione a bassa aderenza;
frenata con passaggio da pavimentazione a buona aderenza ad un'altra a bassa aderenza;
circolazione su strada dissestata;
circolazione dietro ad un autocarro da cantiere che trasporta sabbia.
Allegato 2 al DM 10.12.2012
PROGRAMMA PER LA PROVA PRATICA
PER IL CONSEGUIMENTO DELLA PATENTE DI GUIDA DELLA CATEGORIA AM
SVOLTA CON CICLOMOTORI A DUE RUOTE
PRIMA FASE (in aree appositamente attrezzate)
1.1. Preparazione della prova
Disporre 5 coni in gomma, o in materiale plastico, in linea retta, alla distanza di 4 m l'uno dall'altro.
1.2 Svolgimento della prova
1.3 Penalizzazioni
2.1 Preparazione della prova
Disporre due coni alla distanza di 8 m.
2.2 Svolgimento della prova
2.3 Penalizzazioni
3 PASSAGGIO IN CORRIDOIO STRETTO
3.1 Preparazione della prova
Delimitare con coni posti a 50 cm un corridoio lungo 6 m e largo quanto la massima larghezza della moto all'altezza dei coni, più 30 cm.
3.2 Svolgimento della prova
4 FRENATURA
4.1 Preparazione della prova
Al termine di un percorso rettilineo di 25 m disporre, alla distanza di 1 m, 2 coni in modo che il relativo allineamento risulti perpendicolare con il percorso, e tale che l'asse di questo coincida con l'asse del segmento delimitato dai 2 coni.
Altri 2 coni, parimenti ad 1 metro fra loro, dovranno essere disposti in modo che
l'allineamento prodotto risulti parallelo al primo e distante un metro da questo.
4.2 Svolgimento della prova
Il candidato, partendo dall'inizio della base di 25 m, deve passare ed arrestare il veicolo in modo che la ruota anteriore superi il primo allineamento, ma non il secondo.
4.3 Penalizzazioni
Verifica dei comportamenti di guida nel traffico.
Allegato 3 al DM 10.12.2012
SVOLTA CON CICLOMOTORI A TRE RUOTE, CON QUADRICICLI LEGGERI
DOTATI DI RETROMARCIA
1. PREPARAZIONE DEL VEICOLO:
regolazione degli specchietti retrovisori;
uso della cintura di sicurezza.
2. MANOVRE DI BASE:
3. IMPOSTAZIONE E CONTROLLO DELLA CURVA
4. PARCHEGGIO E MARCIA INDIETRO
Lunghezza area di manovra: 18/19 metri;
Larghezza area di manovra: 12 metri;
Preparazione della prova come da fig. 2.
5. FRENATA DI PRECISIONE
Penalizzazione: