Source: https://www.notaio-busani.it/it-IT/Tassazione-atti-immobiliari.aspx
Timestamp: 2020-05-28 06:52:49+00:00
Document Index: 100511862

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35']

Opzione per l’Iva
Norma Iva (dPR 633/1972)
Imp. ipote-caria
Imp. cata-stale
Imp. di bollo
Tassa ipote-caria
soggetto “privato”
soggetto qualsiasi
9% (a)
Esente (b)
acquirente prima casa
2% (c)
impresa costruttrice (q)
costruito da meno di 5 anni
art. 10, n. 8-bis
punto n. 127-undecies, Tab. A, P. III
punto n. 21, Tab. A, P. II
costruito da più di 5 anni
senza opzione
acquirente diverso da soggetto Iva
acquirente soggetto Iva
Si (o)
impresa ristrutturatrice (r)
punto n. 127-quinquiesdecies, Tab. A, P. III
ristrutturato da più di 5 anni
punto n. 127- quinquiesdecies, Tab. A, P. III
impresa non costruttrice e non ristrutturatrice
banche e società di leasing (non costruttrici né ristrutturatrici) (v)
200 (z)
Alloggio sociale (t)
art. 10, n. 8-bis,
Fabbricato strumentale (s)
22% (10% se “edificio Tupini”) (p)
art. 10, n. 8-ter
3% (i)
1% (l)
1,5% (i) (u)
0,5% (l) (u)
con -opzione
diverso da soggetto Iva
Terreno non agricolo e non edificabile
soggetto qualsiasi (tranne banche e società di leasing)
banche e società di leasing (v)
imprenditore agricolo professionale o coltivatore diretto, iscritti nella relativa gestione previdenziale e assistenziale
1% (m)
qualsiasi soggetto diverso dai precedenti
12% (n)
(a) Ai sensi dell’articolo 1, primo periodo, TP1.
(b) Ai sensi dell’articolo 10, comma 3, d. lgs. 14 marzo 2011, n. 23.
(c) Ai sensi dell’articolo 1, secondo periodo, TP1.
(d) Ai sensi dell’articolo 40, comma 1, d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, e dell’articolo 11, Tariffa, Parte Prima, allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131. L’importo è stato elevato da euro 168 a euro 200 dall’articolo 26, comma 2, d.l. 12 settembre 2013, n. 104, convertito in legge 8 novembre 2013, n. 128, con effetto dal 1° gennaio 2014 (articolo 26, comma 3, d.l. 12 settembre 2013, n. 104).
(e) Ai sensi della Nota all’articolo 1 della Tariffa allegata al d. lgs. 31 ottobre 1990, n. 347. L’importo è stato elevato da euro 168 a euro 200 dall’articolo 26, comma 2, d.l. 12 settembre 2013, n. 104, convertito in legge 8 novembre 2013, n. 128, con effetto dal 1° gennaio 2014 (articolo 26, comma 3, d.l. 12 settembre 2013, n. 104).
(f) Ai sensi dell’articolo 10, comma 2, d. lgs. 31 ottobre 1990, n. 347. L’importo è stato elevato da euro 168 a euro 200 dall’articolo 26, comma 2, d.l. 12 settembre 2013, n. 104, convertito in legge 8 novembre 2013, n. 128, con effetto dal 1° gennaio 2014 (articolo 26, comma 3, d.l. 12 settembre 2013, n. 104).
(g) Ai sensi dell’articolo 1, comma 1-bis, n. 1), Tariffa Allegato A al d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642.
(h) Ai sensi dell’articolo 1, punti 1.1 e 1.2, Tabella delle Tasse Ipotecarie allegata al d. lgs. 31 ottobre 1990, n. 347.
(i) Ai sensi della Nota all’articolo 1-bis della Tariffa allegata al d. lgs. 31 ottobre 1990, n. 347.
(l) Ai sensi dell’articolo 10, comma 1, d. lgs. 31 ottobre 1990, n. 347.
(m) Ai sensi dell’articolo 2, comma 4-bis, d.l. 30 dicembre 2009, n. 194, convertito in legge 26 febbraio 2010, n. 25.
(n) Ai sensi dell’articolo 1, terzo periodo, TP1.
(o) Ai sensi dell’articolo 17, comma 6, lett. a-bis), d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633.
(p) L’articolo 13, legge 2 luglio 1949, n. 408 (cosiddetta “legge Tupini”, espressione dalla quale il gergo professionale deriva la qualificazione come “fabbricato Tupini” dell’edificio che presenti le caratteristiche di cui alla legge in esame), si riferisce alle «case di abitazione, anche se comprendono uffici e negozi, che non abbiano il carattere di abitazione di lusso». Per comprendere il significato di questa norma, occorre leggerla in connessione con i seguenti altri provvedimenti:
• l’articolo 1, legge 6 ottobre 1962, n. 1493, il quale sancì che «le agevolazioni fiscali previste per le case di abitazione non di lusso dalle leggi 2 luglio 1949, n. 408, 16 aprile 1954, n. 112, 27 gennaio 1955, n. 22, 15 marzo 1956, n. 166, 27 dicembre 1956, n. 1416, e 10 dicembre 1957, n. 1218, sono applicabili anche ai locali destinati ad uffici e negozi, quando, a questi ultimi, sia destinata una superficie non eccedente il quarto di quella totale nei piani sopra terra»; nonché:
• l’articolo unico, legge 2 dicembre 1967, n. 1212, il quale dispose che «l’articolo 1 della legge 6 ottobre 1962, n. 1493, deve intendersi nel senso che le agevolazioni fiscali menzionate nell’articolo stesso sono applicabili anche ai locali destinati ad uffici e negozi, quando ai negozi sia destinata una superficie non eccedente il quarto di quella totale nei piani sopra terra.
Per la concessione delle suddette agevolazioni è pertanto necessario e sufficiente che ricorrano, congiuntamente, le seguenti condizioni:
a) che almeno il 50 per cento più uno della superficie totale dei piani sopra terra sia destinata ad abitazioni;
b) che non più del 25 per cento della superficie totale dei piani sopra terra sia destinato a negozi».
(q) Per “impresa costruttrice” si intende qualsiasi soggetto Iva che costruisce; se si tratta di società, indipendentemente dal suo oggetto sociale.
(r) Per “impresa ristrutturatrice” si intende qualsiasi soggetto Iva che svolge interventi di cui all’art. 3, comma 1, lett. c), d) e f), d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, vale a dire interventi di restauro e risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia e di ristrutturazione urbanistica.
(s) Per “fabbricati strumentali” si intendono quelli accatastati nella categoria catastale A/10 e nei gruppi catastali B, C, D ed E.
(t) La definizione di “alloggio sociale” è contenuta nel d.m. 22 aprile 2008.
(u) La riduzione a metà dell’aliquota dell’imposta ipotecaria e catastale è disposta dall’art. 35, comma 10-ter, d.l. 4 luglio 2006, n. 223, convertito in legge 4 agosto 2006, n. 248
(v) Si deve trattare di cessioni effettuate per riscatto di contratti di leasing o di cessioni di immobili già oggetto di contratti di leasing risolti per inadempimento dell’utilizzatore: art. 35, comma 10-ter.1, d.l. 4 luglio 2006, n. 223, convertito in legge 4 agosto 2006, n. 248.
(z) Ai sensi dell’ art. 35, comma 10-ter.1, d.l. 4 luglio 2006, n. 223, convertito in legge 4 agosto 2006, n. 248.