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Timestamp: 2018-06-22 21:33:22+00:00
Document Index: 37933649

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 17', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 31']

APPROFONDIMENTI PER LA CLIENTELA - PDF
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Bartolomeo Palla
1 APPROFONDIMENTI PER LA CLIENTELA N. 13/2017 DL n. 50 conv. L n. 96 Novità in materia di compensazioni 1
2 1 PREMESSA Il DL n. 50 (c.d. manovra correttiva ) è stato convertito nella L n. 96, prevedendo numerose novità rispetto al testo originario. Il DL 50/2017 è entrato in vigore il , mentre la L. 96/2017 è entrata in vigore il Tuttavia, per numerose disposizioni sono previste specifiche decorrenze. Con l art. 3 del DL 50/2017 convertito sono state previste numerose disposizioni in materia di compensazioni, che consistono, in particolare: nell inasprimento dei vincoli all utilizzo in compensazione orizzontale nel modello F24 dei crediti d imposta, con estensione dell obbligo del visto di conformità; nell anticipazione del termine iniziale per la compensazione dei crediti IVA, annuali o trimestrali, di importo superiore a 5.000,00 euro annui; nell introduzione di uno specifico regime sanzionatorio nel caso di compensazione orizzontale in violazione dell obbligo del visto di conformità; nel controllo preventivo del limite massimo delle compensazioni; nell estensione dell obbligo, per i soggetti titolari di partita IVA, di utilizzare i servizi telematici dell Agenzia delle Entrate per la presentazione dei modelli F24 contenenti compensazioni. Di seguito si analizzano le suddette novità del DL 50/2017 convertito, alla luce dei chiarimenti sinora forniti dall Agenzia delle Entrate. 2 OBBLIGO DEL VISTO DI CONFORMITÀ O DELLA SOTTOSCRIZIONE ALTERNATIVA Il DL 50/2017 convertito ha esteso l obbligo del visto di conformità (o della sottoscrizione alternativa) ai fini dell utilizzo in compensazione orizzontale nel modello F24, ai sensi dell art. 17 del DLgs. 241/97, dei crediti derivanti: dalle imposte dirette; dall IVA. 2.1 CREDITI DERIVANTI DALLE IMPOSTE DIRETTE È stata ridotta, da ,00 a 5.000,00 euro, la soglia annua oltre la quale l utilizzo in compensazione orizzontale dei crediti è subordinato: all apposizione del visto di conformità sulle dichiarazioni dalle quali emergono; in alternativa, per i contribuenti sottoposti alla revisione legale dei conti ex art bis c.c., alla sottoscrizione delle dichiarazioni, da cui emergono i crediti, da parte dei soggetti che esercitano il controllo contabile (Collegio sindacale, revisore o società di revisione iscritti nell apposito Registro). La suddetta riduzione a 5.000,00 euro opera in relazione all utilizzo in compensazione orizzontale dei crediti relativi: alle imposte sui redditi (IRPEF e IRES) e alle relative addizionali; alle imposte sostitutive delle imposte sul reddito; all IRAP; alle ritenute alla fonte. 2.2 CREDITI IVA Analogamente a quanto sopra esposto con riferimento alle imposte dirette, il DL 50/2017 convertito ha introdotto vincoli più stringenti anche alle compensazioni aventi ad oggetto i crediti IVA, sia annuali che trimestrali. 2
3 2.2.1 Compensazione orizzontale di crediti IVA per importi superiori a 5.000,00 euro annui Per effetto delle nuove disposizioni, il credito IVA annuale può essere utilizzato in compensazione orizzontale oltre il limite annuo di 5.000,00 euro solo previa apposizione del visto di conformità (o della sottoscrizione alternativa) sulla dichiarazione IVA dalla quale emerge il credito stesso. Estensione ai crediti IVA trimestrali In sede di conversione in legge del DL 50/2017, l obbligo di apposizione del visto di conformità (o della sottoscrizione alternativa) è stato esteso anche alla compensazione orizzontale dei crediti IVA trimestrali, se di importo superiore a 5.000,00 euro annui, che emergono dai modelli TR. Aumento del limite a ,00 euro per le start up innovative La soglia che comporta l obbligo del visto di conformità è stata mantenuta pari a ,00 euro in relazione ai crediti IVA, sia annuali che trimestrali, delle c.d. start up innovative di cui all art. 25 del DL 179/2012 (conv. L. 221/2012), per il periodo di iscrizione nella sezione speciale del Registro delle imprese di cui al co. 8 del suddetto art. 25. Momento iniziale di effettuazione della compensazione In sede di conversione in legge del DL 50/2017 è stato modificato anche il termine iniziale di presentazione del modello F24 che riporta la compensazione dei crediti IVA. La compensazione di crediti IVA per importi superiori a 5.000,00 euro annui, infatti, potrà avvenire a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione o del modello TR da cui emergono, a seconda che si tratti di un credito IVA annuale o trimestrale, mentre in precedenza bisognava attendere il giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione o del modello TR Compensazione orizzontale di crediti IVA per importi fino a 5.000,00 euro annui Per i crediti IVA, annuali o trimestrali, utilizzati in compensazione orizzontale per un importo non superiore a 5.000,00 euro annui, resta ferma l esclusione dall obbligo di apposizione del visto di conformità (o della sottoscrizione alternativa); pertanto detti crediti possono essere utilizzati in compensazione orizzontale dal giorno successivo: alla chiusura del periodo d imposta di maturazione, in caso di credito IVA annuale; a quello di presentazione del relativo modello TR, nell ipotesi di crediti IVA trimestrali. 2.3 DECORRENZA DELLE NUOVE DISPOSIZIONI In assenza di una specifica decorrenza, l Agenzia delle Entrate, con la ris n. 57, ha chiarito che: le nuove disposizioni in materia di visto di conformità si applicano alle dichiarazioni presentate dal (data di entrata in vigore del DL 50/2017); i precedenti vincoli restano, quindi, applicabili con riferimento alle dichiarazioni già presentate entro il prive del visto di conformità (ad esempio i modelli IVA 2017, relativi al 2016, presentati, di regola, entro il ); i modelli F24 presentati successivamente al , ma che utilizzano in compensazione, per importi fino a ,00 euro, crediti emergenti da dichiarazioni già trasmesse entro tale data, non possono essere scartati. Decorrenza dell estensione del visto di conformità alle compensazioni dei crediti IVA trimestrali Anche in relazione all estensione del visto di conformità (o della sottoscrizione alternativa) alle compensazioni orizzontali dei crediti IVA trimestrali non è stata prevista una specifica decorrenza. Al riguardo, si ritiene che, mutuando i principi espressi nella suddetta ris. 57/2017, le nuove disposizioni possano trovare applicazione a partire dai modelli TR relativi al secondo trimestre 2017, da presentare 3
4 nel prossimo mese di luglio, ossia successivamente al , data di entrata in vigore della L. 96/2017 (trattandosi di una modifica introdotta in sede di conversione del DL 50/2017). 2.4 CONTROLLO PREVENTIVO DEL LIMITE MASSIMO DELLE COMPENSAZIONI In sede di conversione in legge del DL 50/2017 è stato inoltre stabilito che l utilizzo in compensazione dei crediti fiscali, per un importo superiore a quello previsto dalle disposizioni che fissano il limite massimo dei crediti compensabili ai sensi dell art. 17 del DLgs. 241/97 ( ,00 euro annui, elevato a ,00 di euro per i subappaltatori edili), comporta lo scarto del modello F24. Provvedimenti attuativi Attraverso l emanazione di appositi provvedimenti dell Agenzia delle Entrate: verrà disciplinata la progressiva attuazione di tale disposizione; saranno indicate le modalità con cui comunicare lo scarto del modello F24 al soggetto interessato. 2.5 VIOLAZIONE DELL OBBLIGO DEL VISTO DI CONFORMITÀ Il DL 50/2017 convertito ha introdotto uno specifico regime sanzionatorio al fine di contrastare l utilizzo in compensazione orizzontale dei crediti fiscali: in violazione dell obbligo di apposizione del visto di conformità (o della sottoscrizione alternativa); derivanti da dichiarazioni o modelli TR certificati, mediante le suddette modalità, da parte di soggetti diversi da quelli abilitati. In tali ipotesi, l Agenzia delle Entrate procede: al recupero dell ammontare dei crediti utilizzati in violazione delle modalità sopra esposte, nonché dei relativi interessi; all irrogazione delle sanzioni. Esclusione della compensazione per il pagamento delle somme dovute Per il pagamento delle suddette somme dovute all Agenzia delle Entrate è stato stabilito che non è possibile avvalersi della compensazione di cui all art. 17 del DLgs. 241/97. Per effetto delle modifiche apportate in sede di conversione del DL 50/2017, il divieto di compensazione è stato, altresì, esteso al caso di iscrizione a ruolo delle somme dovute, inibendo, quindi, la possibilità per il contribuente di avvalersi della compensazione prevista dall art. 31 co. 1 del DL 78/2010 e dal DM PRESENTAZIONE DEI MODELLI F24 DA PARTE DEI TITOLARI DI PARTITA IVA Per i soggetti titolari di partita IVA è stato esteso l obbligo di utilizzare, per la presentazione dei modelli F24, esclusivamente i servizi telematici messi a disposizione dall Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline), in relazione alla compensazione orizzontale, di qualsiasi importo, di crediti relativi: alle imposte sui redditi (IRES e IRPEF) e relative addizionali; alle ritenute alla fonte; alle imposte sostitutive delle imposte sul reddito; all IRAP; all IVA (annuale o trimestrale). L obbligo di utilizzare i servizi telematici dell Agenzia delle Entrate, al fine di poter effettuare i previsti controlli, infatti, si applicava solo: 4
5 alla compensazione dei crediti IVA (annuali o trimestrali) per importi superiori a 5.000,00 euro annui; in caso di modelli F24 a saldo zero. 3.1 COMPENSAZIONE DEI CREDITI D IMPOSTA CONCESSI A FINI AGEVOLATIVI L obbligo di utilizzare i servizi telematici dell Agenzia delle Entrate per la presentazione dei modelli F24 è stato inoltre esteso a tutte le compensazioni relative ai crediti d imposta concessi a fini agevolativi, da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi. In precedenza, infatti, tale obbligo era previsto solo in relazione a specifici crediti d imposta (es. per investimenti nel Mezzogiorno, per attività di ricerca e sviluppo, per la ristrutturazione degli alberghi e delle sale cinematografiche, per la digitalizzazione delle strutture ricettive e degli operatori turistici, per le imprese agricole e agroalimentari, ecc.). 3.2 DECORRENZA In assenza di una specifica decorrenza, l Agenzia delle Entrate, con la ris n. 57, ha reso noto che, in considerazione dei tempi tecnici necessari per l adeguamento delle procedure informatiche, il controllo in merito all obbligo di utilizzare i servizi telematici della stessa Agenzia, in presenza di modelli F24 presentati da soggetti titolari di partita IVA che intendono effettuare la compensazione di crediti indicati in precedenza, è iniziata solo a partire dall CODICI TRIBUTO RILEVANTI AI FINI DELL OBBLIGO La ris. Agenzia delle Entrate n. 68 ha fornito l elenco dei codici tributo relativi alle suddette tipologie di crediti (riportati nel relativo allegato 2), il cui utilizzo in compensazione orizzontale, a seguito delle novità del DL 50/2017, obbliga i soli titolari di partita IVA alla trasmissione telematica del modello F24 mediante i servizi dell Agenzia delle Entrate, fermi restando gli obblighi di utilizzare i servizi telematici della stessa Agenzia già previsti in base alle previgenti disposizioni (il relativo elenco di codici tributo è riportato nell allegato 1). 3.4 CODICI TRIBUTO NON RILEVANTI AI FINI DELL OBBLIGO La suddetta risoluzione ha inoltre chiarito che detto obbligo non sussiste in relazione a particolari codici tributo (riportati nel relativo allegato 3), evidenziati nel medesimo F24, che identificano l utilizzo del credito in compensazione verticale o interna, ossia con un importo a debito della stessa imposta (tipicamente gli acconti e i versamenti periodici IVA). Esclusione dei crediti relativi al c.d. bonus Renzi e ai rimborsi da modelli 730 La citata risoluzione ha inoltre ufficializzato i chiarimenti che erano stati forniti nel corso dell incontro organizzato il dalla Fondazione Studi dei consulenti del lavoro, in relazione all esclusione dai nuovi obblighi delle compensazioni dei crediti relativi: al c.d. bonus Renzi (80,00 euro al mese); ai rimborsi erogati dai sostituti d imposta a seguito della presentazione dei modelli SOGGETTI NON TITOLARI DI PARTITA IVA Il DL 50/2017 convertito non modifica la disciplina di presentazione dei modelli F24 applicabile ai soggetti non titolari di partita IVA. Al riguardo, si ricorda che nei confronti di tali soggetti l obbligo di utilizzare i servizi telematici dell Agenzia delle Entrate per la presentazione dei modelli F24 si applica solo in caso di: modelli F24 a saldo zero ; utilizzo in compensazione di determinati crediti d imposta concessi a fini agevolativi, il cui elenco, con i relativi codici tributo, è riportato nell allegato 1 alla ris. Agenzia delle Entrate n
6 Al di fuori di tali fattispecie, i soggetti non titolari di partita IVA possono presentare i modelli F24, contenenti compensazioni, anche mediante i sistemi di home banking messi a disposizione dalle banche, dalle Poste o da altri prestatori di servizi di pagamento. Qualora, invece, il modello F24 non contenga alcuna compensazione, i soggetti non titolari di partita IVA possono presentarlo anche in formato cartaceo presso gli sportelli bancari, gli uffici postali o gli Agenti della Riscossione, indipendentemente dall importo complessivo da versare. 4 TABELLE RIEPILOGATIVE Si seguito si riportano alcune tabelle riepilogative della disciplina della compensazione applicabile alle diverse tipologie di crediti, dopo le modifiche apportate dal DL 50/2017 convertito. 4.1 COMPENSAZIONE DEI CREDITI RELATIVI ALLE IMPOSTE SUI REDDITI E RELATIVE ADDIZIONALI, ALL IRAP E ALLE RITENUTE ALLA FONTE Importo Fino a 5.000,00 euro Oltre i 5.000,00 euro Disciplina applicabile Compensazione possibile dal giorno successivo alla chiusura del periodo d imposta di maturazione del credito. Per i soggetti titolari di partita IVA, obbligo di utilizzare Entratel o Fisconline per la presentazione dei modelli F24, salvo che si Compensazione dal giorno successivo alla chiusura del periodo d imposta di maturazione del credito, purché la dichiarazione dalla quale emerge venga presentata, nei termini ordinari, munita del visto di conformità o della sottoscrizione dell organo di revisione legale dei conti. Per i soggetti titolari di partita IVA, obbligo di utilizzare Entratel o Fisconline per la presentazione dei modelli F24, salvo che si 4.2 COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA ANNUALE Importo Fino a 5.000,00 euro Oltre i 5.000,00 euro Disciplina applicabile Compensazione possibile dal giorno successivo alla chiusura del periodo d imposta di maturazione del credito. Compensazione solo dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione dalla quale emerge il credito, munita del visto di conformità o della sottoscrizione dell organo di revisione legale dei conti (limite elevato a ,00 euro per le start up innovative). 4.3 COMPENSAZIONE DEI CREDITI IVA TRIMESTRALI Importo Fino a 5.000,00 euro Oltre i 5.000,00 euro Disciplina applicabile Compensazione possibile dal giorno successivo a quello di presentazione del relativo modello TR. Compensazione solo dal decimo giorno successivo a quello di presentazione del relativo modello TR, munito del visto di conformità o della sottoscrizione dell organo di revisione legale dei conti (limite elevato a ,00 euro per le start up innovative). 6
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