Source: https://archeologia.unisi.it/it/node/139
Timestamp: 2017-09-21 23:00:44+00:00
Document Index: 164939911

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 21', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5']

Requisiti di ammissione | ARCHEOLOGIA
Da Regolamento didattico
comma 1: laureati presso l'Ateneo senese
Sono ammessi al corso di Laurea Magistrale in Archeologia senza verifica dei requisiti i candidati laureati dei seguenti corsi di studio dell'ateneo, che prevedono già tutti i requisiti richiesti:
Scienze storiche e del patrimonio culturale (classe L-1 Beni Culturali ex D.M. 270/2004);
Studi umanistici, indirizzo Archeologico (classe L-10 – Lettere ex D.M. 270/2004);
Scienze dei beni culturali, curriculum Archeologico (classe L-1 – Beni culturali ex D.M.270/2004);
Conservazione e gestione dei beni archeologici (classe L-43 - Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali ex D.M. 270/2004)
Scienze dei beni archeologici (Classe 13 - Scienze dei beni culturali ex D.M. 509/1999);
Conservazione, Gestione e Comunicazione dei Beni Archeologici (classe 41 - Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali ex D.M. 509/99).
comma 2: laureati in altri Atenei
Sono ammessi al corso di Laurea Magistrale in Archeologia i candidati laureati al di fuori dei corsi di studio dell'Ateneo, che soddisfano i seguenti requisiti:
a) hanno conseguito la laurea in una delle seguenti classi di laurea ex DM 270/04:
L-1 (Beni culturali), L-10 (Lettere),
L- 43 (Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali);
oppure in una delle seguenti classi di laurea ex D.M. 590/99:
b) hanno acquisito almeno 60 CFU nei seguenti SSD:
comma 3: laureati con titolo diverso da art. 3, comma 2, lettera a
Per i laureati in possesso di titolo di studio diverso da quello indicato al precedente comma 2, lett. a) sono richiesti i seguenti requisiti curriculari;
b) aver acquisito almeno 60 CFU complessivi nei seguenti SSD,
I laureati non in possesso dei CFU richiesti dovranno acquisire i CFU mancanti prima dell'iscrizione alla Laurea Magistrale, eventualmente nei mesi intercorrenti tra l'ottenimento della Laurea e la chiusura definitiva delle iscrizioni alla Laurea Magistrale.
comma 4: valutazione requisiti di richiedenti già in possesso di LM
Per coloro che, già in possesso di una Laurea Magistrale o di una Laurea Specialistica ex D.M. 509/99, intendano iscriversi alla Laurea Magistrale in Archeologia, i requisiti curriculari richiesti, da valutare nell'intera carriera di studi (Laurea e Laurea Magistrale), sono quelli indicati ai comma 2 e 3. Soddisfatti i requisiti curriculari per l´ammissione, qualora nel precedente corso di studi magistrale avessero acquisito ulteriori CFU in SSD presenti nell'ordinamento della LM 2, il Comitato per la Didattica può riconoscerne la validità ai fini del conseguimento della Laurea Magistrale. Qualora i CFU riconosciuti siano uguali o superiori a 40, il Comitato per la Didattica può iscrivere lo studente al II anno di corso. È altresì consentita l'ammissione diretta.
comma 5: criteri generali per il riconoscimento dei CFU
Il Comitato per la Didattica valuta caso per caso le richieste di riconoscimento avanzate dagli studenti, presa visione dell'opportuna documentazione. Nel caso di studenti provenienti da corsi di studio delle classi di cui all'art. 5, comma 1 del presente regolamento sono riconosciuti interamente i CFU acquisiti nei SSD previsti dall'ordinamento del Corso di Laurea Magistrale. Nel caso di studenti che rientrino nei casi previsti dall'art. 5, comma 2 e 3 del presente Regolamento, il Comitato per la Didattica provvede alla valutazione dei CFU acquisiti, riconoscendo quelli pertinenti ai SSD previsti dall'ordinamento del Corso di Laurea Magistrale ed eventualmente altri che possano valere tra le attività a scelta dello studente, purché coerenti con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale.
comma 6: domande di trasferimento
Gli studenti prima di presentare domanda di trasferimento presso l'Ateneo di Siena dovranno presentare al Comitato per la didattica richiesta di rilascio del nulla osta relativamente al possesso dei requisiti curriculari.
comma 7: minimo CFU da conseguire presso l'Ateneo senese
Come stabilito dall'art. 21, comma 5, del Regolamento Didattico di Ateneo, lo studente trasferito da altra sede deve comunque conseguire presso l'Università di Siena almeno il 15% dei CFU necessari per il conseguimento del titolo, nonché quelli previsti per la prova finale.
comma 8: valutazione master universitari
comma 9: riconoscimento attività professionali pregresse
Sono riconosciute attività professionali pregresse per un massimo di 6 CFU. Il riconoscimento è deliberato dal Comitato per la Didattica solo in termini rigorosamente individuali e attraverso puntuali procedure di accertamento e certificazione, entro i limiti fissati. Il riconoscimento è limitato ad attività formative che siano state realizzate di concerto con l'Ateneo, con altre Università italiane o straniere o con Istituzioni e Scuole di riconosciuta rilevanza culturale ), ed è condizionato alla valutazione della coerenza con gli obiettivi formativi specifici della Laurea Magistrale da parte del Comitato per la Didattica.
Art. 6 - modalità di verifica dei requisiti curriculari
comma 1: disposizioni generali
La verifica dei requisiti curriculari avverrà sulla base della documentazione prodotta, da cui risultino gli esami superati, i relativi SSD, i CFU acquisiti e il voto di laurea.
comma 2: svolgimento della prova di verifica della preparazione personale dello studente
a) La prova di verifica della preparazione personale si svolge in forma orale, mediante un colloquio con tre docenti del corso di Laurea Magistrale (inquadrati nei SSD L-ANT/01, L-ANT/06, LANT/07, L-ANT/08, L-ANT/09, L-ANT/10 e designati annualmente dal Comitato per la Didattica) vertente a sondare le conoscenze del candidato relativamente alle manifestazioni artistiche e architettoniche di età medievale, di età moderna e di età contemporanea.
b) La prova si riterrà superata qualora il candidato dimostri una buona capacità di orientamento cronologico e una sufficiente capacità di lettura critica di un contesto archeologico e/o di un reperto.
c) La prova potrà tenersi in una o più sessioni. Qualora sia prevista più di una sessione, coloro che non siano stati ammessi alla prima possono ripresentarsi a quella successiva.
d) Alla prova possono partecipare laureati in possesso dei requisiti curriculari di cui al precedente art. 5, comma 1 e laureandi dei corsi di studio appartenenti alle classi previste al precedente art. 5 comma 2, che abbiano acquisito, alla data della prova, almeno 120 CFU complessivi che abbiano conseguito il titolo di studio con una votazione di laurea non inferiore a 100/110, o che, pur avendo riportato una votazione di laurea inferiore, abbiano acquisito con una votazione media ponderata non inferiore a 27/30 i CFU previsti nel loro piano di studi per i seguenti SSD: L-ANT/01, L-ANT/06, LANT/07, L-ANT/08, L-ANT/09, L-ANT/10.
e) I laureandi che abbiano superato la prova di verifica verranno ammessi con riserva e potranno iscriversi a condizione che conseguano il titolo di studio entro i termini previsti per la chiusura delle iscrizioni.
comma 3: esonero dallo svolgimento della prova di verifica della preparazione personale dello studente.
Oltre agli studenti di cui all'art. 5 comma 1, 2 e 3, saranno altresì esonerati dalla prova, in quanto riconosciuti in possesso della preparazione personale richiesta, i laureandi che, pur avendo titolo a parteciparvi, alla data della prova abbiano già superato con una votazione media ponderata non inferiore a 27/30 tutti gli insegnamenti previsti nel loro piano di studi nei SSD: L-ANT/01, L-ANT/06, LANT/07, L-ANT/08, L-ANT/09, L-ANT/10. In mancanza di tale requisito, i laureandi che prevedano di laurearsi entro il termine di chiusura delle iscrizioni potranno scegliere se sostenere la prova, fermo restando che, indipendentemente dall'esito della stessa, verranno ammessi di diritto qualora la votazione di laurea conseguita entro i termini risulti non inferiore a 100/110.