Source: https://issuu.com/damianomorosi/docs/confsportitalia_normativageneraleaggiornata11-12
Timestamp: 2017-05-28 19:21:04+00:00
Document Index: 23757986

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 51', 'art. 3', 'art.11', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 4', 'art. 7']

/ConfsportItalia_NormativaGeneraleAggiornata by Damiano Morosi - issuu
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O* * * *NORMATIVA GENERALE
* * * *Sede Nazionale
Via Properzio, 5 – 00193 ROMASede Operativa
Via dell’Imbrecciato, 181 – 00149 ROMA – Telef. 06.55282936 – Fax 06.5502800
www.confsportitalia.it - info@confsportitalia.itCONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012INDICE GENERALE
ASSOCIAZIONI, SOCIETA’ SPORTIVE E CIRCOLI RICREATIVI
1) PRIMA AFFILIAZIONEPag.052) RIAFFILIAZIONEPag.053) REQUISITI STATUTARI PER L’OTTENIMENTO DELLA AFFILIAZIONE E DELLA RIAFFILIAZIONEPag.064) DENOMINAZIONE SOCIALEPag.075) CAMBIO DI DENOMINAZIONE SOCIALEPag.076) MODIFICA STATUTO SOCIALE E VARIAZIONI DATIPag.077) AMBITO DI ATTIVITA’ E RESPONSABILITA’Pag.07ASSOCIAZIONI E SOCIETA’ SPORTIVE, CULTURALI E DEL TEMPO LIBERO
1) PRIMA AFFILIAZIONEPag.082) RIAFFILIAZIONEPag.083) REQUISITI STATUTARI PER L’OTTENIMENTO DELLA AFFILIAZIONE E DELLA RIAFFILIAZIONEPag.094) DENOMINAZIONE SOCIALEPag.095) CAMBIO DI DENOMINAZIONE SOCIALEPag.096) MODIFICA STATUTO SOCIALE E VARIAZIONE DATIPag.097) AMBITO DI ATTIVITA’ E RESPONSABILITA’Pag.10CIRCOLI RICREATIVI
1) NORMATIVA GENERALEPag.112) PRIMA AFFILIAZIONEPag.113) RIAFFILIAZIONEPag.114) REQUISITI STATUTARI PER L’OTTENIMENTO DELLA AFFILIAZIONE E DELLA RIAFFILIAZIONEPag.125) DENOMINAZIONE SOCIALEPag.126) CAMBIO DI DENOMINAZIONE SOCIALEPag.137) MODIFICA STATUTO SOCIALE E VARIAZIONI DATIPag.138) AMBITO DI ATTIVITA’ E RESPONSABILITA’Pag.139) AVVERTENZAPag.13UTILIZZO MARCHIO CONFSPORT ITALIAPag.13UTILIZZO MARCHIO C.O.N.I.Pag.14TESSERAMENTO
SOCI/ATLETI – DIRIGENTI – TECNICI - UFFICIALI DI GARA
1) NORMATIVA GENERALEPag.162) TESSERAMENTO SOCI – ATLETIPag.163) TESSERAMENTO DIRIGENTIPag.184) TESSERAMENTO TECNICIPag.185) TESSERAMENTO UFFICIALI DI GARAPag.182CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012TUTELA SANITARIA – ASSICURAZIONE
1) TUTELA SANITARIAPag.202) ASSICURAZIONEPag.21POLIZZE ASSICURATIVE
1) POLIZZA ASSICURAZIONE INFORTUNIPag.232) COPERTURA ASSICURATIVA RESPONSABILITA’ CIVILEPag.24PREPAGATA RICARICABILE MASTERCARD
1) CONFSPORT CARD, VANTAGGI, MODALITA’ DI RICHIESTA E FUNZIONAMENTO, COSTIPag.28RIEPILOGO TASSE FEDERALI
1) AFFILIAZIONE, RIAFFILIAZIONE, TESSERAMENTI, CARD, MODALITA’ VERSAMENTO QUOTEPag.31INFORMATIVA EX ART. 13 D.LGS 196/2003Pag.32SOMMARIO MODULISTICA
1) MOD. AFF01 – MODULO AFFILIAZIONE – FrontePag.342) MOD. AFF01 – MODULO AFFILIAZIONE – RetroPag.353) MOD. TESS01 – MODULO TESSERAMENTO SOCI/DIRIGENTI/TECNICI – FrontePag.364) MOD. TESS01 – MODULO TESSERAMENTO SOCI/DIRIGENTI/TECNICI – RetroPag.375) MOD. TESS02 – MODULO TESSERAMENTO INDIVIDUALE – FrontePag.386) MOD. TESS02 – MODULO TESSERAMENTO INDIVIDUALE – RetroPag.397) MOD. ASS01 – FAC-SIMILE DENUNCIA SINISTROPag.408) MOD. ASS02 – FAC- SIMILE DENUNCIA SINISTRO RCT/RCOPag.439) MOD. CIRC01 – FAC-SIMILE RICHIESTA NULLA OSTA CIRCOLIPag.4510) MOD. ASS03 – FAC-SIMILE LETTERA ASSUNZIONE DI RESPONSABILITA’ INFORTUNIPag.4611) MOD. ASS04 – FAC-SIMILE LETTERA ASSUNZIONE DI RESPONSABILITA’ INFORTUNIPag.473CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012FFO
O* * * *AFFILIAZIONE ASSOCIAZIONI,
SOCIETÀ SPORTIVE E
www.confsportitalia.it - info@confsportitalia.it
4CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012ASSOCIAZIONI E SOCIETA’ SPORTIVE DILETTANTISTICHE
La Confsport Italia, in attesa del riconoscimento del Consiglio Nazionale del C.O.N.I., ha stipulato una convenzione
con l’A.S.I. – Alleanza Sportiva Italiana Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal C.O.N.I..
Pertanto, tutte le Società e Associazioni Sportive regolarmente affiliate alla Confsport Italia che ne faranno richiesta
potranno ottenere il codice A.S.I. da utilizzare per l’iscrizione al Registro Nazionale del C.O.N.I. delle Associazioni e
Società Sportive Dilettantistiche, fermo restando le normative della Confsport Italia di seguito indicate.
1) PRIMA AFFILIAZIONE
La domanda deve essere presentata alla Segreteria Nazionale della Confsport Italia o a un Comitato Periferico della
Confsport Italia, competente per territorio, redatta sugli appositi moduli (Mod. AFF01), unitamente ai seguenti
- atto costitutivo e statuto, redatti nella forma dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata o registrata, a
seconda della forma costitutiva civilistica prescelta, conforme alle prescrizioni contenute nella Legge n. 289 del
27/12/2002, modificata con Legge n. 128 del 21/5/2004, e alle disposizioni contenute nella presente Circolare
se non indicati nell’atto costitutivo, verbale dell'assemblea dei soci da cui risulti l'elezione del Consiglio
Direttivo indicato nel modulo d’affiliazione, con l’indicazione delle cariche societarie;
- ricevuta del versamento della tassa d’affiliazione tramite c/c postale o bancario intestato alla Confsport Italia;
- fotocopia del documento di identità del Presidente.
Le società sono tenute ad inserire nel foglio di affiliazione i nominativi di almeno due dirigenti con funzioni
rappresentative, in aggiunta al Presidente, legale rappresentante.
Sul modulo di affiliazione (Mod. AFF01) è obbligatorio:
- Trascrivere il codice fiscale o la partita IVA.
- Indicare un indirizzo di posta elettronica abbinato alla Società al fine di ricevere le comunicazioni inoltrate a
mezzo posta elettronica.
- Apporre la data di presentazione e la firma del Presidente della società con gli estremi del suo
- Indicare le discipline praticate.
Le domande di affiliazione possono essere presentate alla Segreteria Nazionale della Confsport Italia o a un
Comitato Periferico della Confsport Italia, competente per territorio, in qualsiasi periodo dell’anno.
Tassa di affiliazione 1 settenbre – 31 agosto o 1 gennaio – 31 dicembre
La tassa è fissata in 90,00 euro da versarsi in contanti o tramite versamento sul c/c postale o bancario intestato alla
Confsport Italia.
Il pagamento della quota di affiliazione, pervenuto in data diversa dalla consegna dei relativi moduli, sarà registrato al
momento del suo ricevimento facendo decorrere la copertura assicurativa del tesseramento solo da quest’ultima
La consegna dei moduli di affiliazione senza il pagamento delle relative quote non conferisce alcun diritto di
Nel caso in cui siano intervenute modifiche in riferimento ai dati presenti nel modulo di affiliazione depositato l’anno
precedente, la Società deve allegare alla domanda di riaffiliazione copia del verbale, sottoscritto dal Presidente, che
attesti tale circostanza.5CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012Dati e informazioni
Le domande di riaffiliazione possono essere presentate alla Segreteria Nazionale della Confsport Italia o a un
Tassa di riaffiliazione 1 settenbre – 31 agosto o 1 gennaio – 31 dicembre
A norma di Statuto e dei Regolamenti interni, le società affiliate debitrici verso la Confsport Italia per tasse federali
non corrisposte e che non provvedano a sanare la propria posizione, non possono essere riaffiliate.
Il pagamento della quota di riaffiliazione, pervenuto in data diversa dalla consegna dei relativi moduli, sarà registrato
al momento del suo ricevimento facendo decorrere la copertura assicurativa del tesseramento solo da quest’ultima
La consegna dei moduli di riaffiliazione senza il pagamento delle relative quote non conferisce alcun diritto di
Le associazioni e le società sportive dilettantistiche che intendono ottenere e/o mantenere il riconoscimento sportivo
da parte della Confsport Italia e dei suoi Enti convenzionati devono provvedere:
1) ad indicare nella denominazione sociale la finalità sportiva e la ragione o la denominazione sociale
2) ad assumere una delle seguenti forme:
- associazione sportiva priva di personalità giuridica disciplinata dall’articolo 36 e seguenti del codice civile;
- associazione sportiva con personalità giuridica di diritto privato ai sensi del regolamento di cui al
- società sportiva di capitali o cooperativa costituita secondo le disposizioni vigenti, ad eccezione di quelle
che prevedono le finalità di lucro.
3) a costituirsi con atto scritto nel quale deve tra l’altro essere indicata la sede legale;
4) ad inserire nel proprio Statuto:
 la denominazione;
 l’indicazione dell’oggetto sociale con riferimento all’organizzazione di attività sportive dilettantistiche,
compresa l’attività didattica;
 l’attribuzione della rappresentanza legale dell’associazione;
 l’assenza del fine di lucro e la previsione che i proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere
divisi fra gli associati anche in forme indirette;
 le norme sull’ordinamento interno ispirato a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli
associati, con la previsione dell’elettività delle cariche sociali, fatte salve le società di capitali o cooperative
per le quali si applicano le disposizioni del codice civile;
 l’obbligo di redazione di rendiconti economico-finanziari, nonché le modalità di approvazione degli stessi da
parte degli organi statutari;
 le modalità di scioglimento dell’associazione;
 l’obbligo di devoluzione ai fini sportivi del patrimonio in caso di scioglimento delle società e delle
 divieto agli amministratori di ricoprire la medesima carica in altre società o associazioni sportive
dilettantistiche nell’ambito della Confsport Italia.
Si segnala, inoltre, che sulla base delle indicazioni fornite dal C.O.N.I. con delibera n. 1273 del 15/7/2004, le Società
e Associazioni Sportive che intendono ottenere il riconoscimento sportivo devono prevedere nei propri statuti, oltre ai
requisiti richiesti dalla legislazione statale, l’obbligo di conformarsi alle norme e alle direttive del C.O.N.I, nonché agli6CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012statuti e ai regolamenti delle Federazioni Sportive Nazionali e delle Discipline Associate o dell’Ente di Promozione
Sportiva cui la società o associazione intende affiliarsi.
Le società sportive di capitali o società cooperative:
- non sono obbligate ad inserire nei propri statuti la nomina di un Consiglio di Amministrazione;
- devono provvedere, al momento della affiliazione, al tesseramento obbligatorio del Presidente (legale
rappresentante) nonché al tesseramento di minimo due dirigenti con funzioni rappresentative da nominarsi dal
Consiglio di Amministrazione, laddove esistente, o dall’Amministratore Unico.
Per le associazioni sportive si conferma l’obbligo di prevedere la costituzione di un Consiglio Direttivo sulla base delle
normali disposizioni.
Qualora lo statuto di un’associazione o società sportiva dilettantisticha non risponda ai principi sopra
elencati, la società o associazione sportiva risulterà affiliata alla Confsport Italia ma non potrà ottenere il
codice A.S.I. da utilizzare per l’iscrizione al Registro Nazionale del C.O.N.I. delle Associazioni e Società
La denominazione sociale apposta sul modulo di affiliazione deve corrispondere esattamente a quella indicata
nell'atto costitutivo e nello statuto della Società.
Il codice societario, attribuito dalla Segreteria Nazionale della Confsport Italia, individua la Società; tale codice è da
considerarsi appendice della denominazione sociale e come tale va obbligatoriamente riportato sui cartellini di
tesseramento e sui fogli gara.
5) CAMBIO Dl DENOMINAZIONE SOCIALE
Le Società che intendono modificare la propria denominazione sociale, e quindi mantenere il proprio codice
societario, devono inviare apposita richiesta alla Segreteria Nazionale della Confsport Italia e, per conoscenza, al
Comitato Periferico competente per territorio.
La Segreteria Nazionale della Confsport Italia provvede alla notifica alla Società interessata, e per conoscenza al
Comitato Periferico competente per territorio, della delibera della Giunta Esecutiva Nazionale.
La richiesta del cambio di denominazione sociale non può essere presentata qualora non sia stata regolarizzata la
riaffiliazione per l’anno in corso nonchè sanata la posizione amministrativa nel caso di debiti verso la Confsport Italia.
6) MODIFICA STATUTO SOCIALE E VARIAZIONE DATI INDICATI NEI
MODULI DI AFFILIAZIONE E
Le modifiche eventualmente apportate allo Statuto sociale e/o la eventuale variazione della composizione del
Consiglio Direttivo della Società, devono essere tempestivamente comunicate a mezzo raccomandata alla
Segreteria Nazionale della Confsport Italia ed al Comitato Periferico della Confsport Italia, competente per
territorio, nel termine massimo di trenta giorni dalla data di assunzione delle relative delibere dei competenti
Organi Societari, le quali devono essere allegate.
Sulle modifiche allo Statuto Sociale, la Confsport Italia può richiedere adeguamenti in conformità alle
normative generali e alle specifiche regolamentazioni sportive. In tal caso, la Società interessata è tenuta a
provvedere all’adeguamento entro 60 gg. dalla data di notifica della richiesta della Segreteria Nazionale della
Confsport Italia. Il mancato adeguamento, comporta la decadenza dell’affiliazione e la conseguente perdita
del riconoscimento sportivo. La mancata comunicazione, da parte della società affiliata, della modifica
Statutaria è in ogni caso motivo di revoca dell’affiliazione e la conseguente perdita del riconoscimento
Con le stesse modalità devono essere comunicate eventuali variazioni di tutti gli altri soggetti presenti nei fogli di
affiliazione e riaffiliazione (dirigenti, tecnici, etc.), nonchè la variazione della sede sociale, o di quella indicata per
l’invio della corrispondenza.
Tutti i dirigenti, gli atleti, i soci, i tecnici, gli ufficiali di gara, etc. aderendo alla Confsport Italia, tramite il tesseramento
a mezzo moduli di affiliazione e tesseramento della Confsport Italia in vigore, accettano di partecipare
spontaneamente alle attività organizzate dalla Confsport Italia in forma dilettantistica ed a scopo ricreativo, di svago
e di salute e senza nessun vincolo ed obbligo sportivo-agonistico, dichiarando, con il tesseramento di avere i requisiti
associativi e di aver preso visione e di accettare lo Statuto ed i Regolamenti della Confsport Italia.
Tutti i soci della Confsport Italia si impegnano, inoltre, con il tesseramento, a non richiedere il risarcimento di danni
alla Confsport Italia o ai suoi Comitati Periferici per infortuni non rimborsati dalla compagnia di assicurazione.7CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012ASSOCIAZIONI E SOCIETA’ SPORTIVE, CULTURALI E DEL TEMPO LIBERO
Le Associazioni o Società Sportive, Culturali e del Tempo Libero possono affiliarsi alla Confsport Italia (senza
ottenere l’iscrizione al Registro Nazionale del C.O.N.I.) secondo le normative di seguito indicate.
seconda della forma costitutiva civilistica prescelta, verbale dell'assemblea dei soci da cui risulti l'elezione del
Consiglio Direttivo indicato nel modulo d’affiliazione, con l’indicazione delle cariche societarie;
- Indicare le attività praticate.
rappresentative, in aggiunta al Presidente, legale rappresentante. Nel caso in cui siano intervenute modifiche in
riferimento ai dati presenti nel modulo di affiliazione depositato l’anno precedente, la Società deve allegare alla
domanda di riaffiliazione copia del verbale, sottoscritto dal Presidente, che attesti tale circostanza.
- Indicare le attività praticate.8CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012Termini di tempo
data. La consegna dei moduli di riaffiliazione senza il pagamento delle relative quote non conferisce alcun diritto di
Le Associazioni o Società Sportive, Culturali e del Tempo Libero che intendono ottenere e/o mantenere l’affiliazione
alla Confsport Italia devono provvedere:
1. a costituirsi con atto scritto nel quale deve tra l’altro essere indicata la sede legale;
2. ad inserire nel proprio Statuto:
 l’indicazione dell’oggetto sociale;
associati, con la previsione dell’elettività delle cariche sociali;
 l’obbligo di devoluzione ai fini di utilità sociale del patrimonio in caso di scioglimento del Circolo ricreativo;
La non rispondenza degli statuti di associazioni e società sportive, Culturali e del Tempo Libero ai principi
sopra elencati, comporta la irrecivibilità della domanda di prima affiliazione e di riaffiliazione.
nell'atto costitutivo e nello statuto della Società. Il codice societario, attribuito dalla Segreteria Nazionale della
Confsport Italia, individua la Società; tale codice è da considerarsi appendice della denominazione sociale e come
tale va obbligatoriamente riportato sui cartellini di tesseramento e sui fogli gara.
Comitato Periferico competente per territorio. La Segreteria Nazionale della Confsport Italia provvede alla notifica
alla Società interessata, e per conoscenza al Comitato Periferico competente per territorio, della delibera della Giunta
Esecutiva Nazionale. La richiesta del cambio di denominazione sociale non può essere presentata qualora non sia
stata regolarizzata la riaffiliazione per l’anno in corso nonchè sanata la posizione amministrativa nel caso di debiti
verso la Confsport Italia.
Segreteria Nazionale della Confsport Italia ed al Comitato Periferico della Confsport Italia, competente per9CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012territorio, nel termine massimo di trenta giorni dalla data di assunzione delle relative delibere dei competenti
normative generali. In tal caso, la Società interessata è tenuta a provvedere all’adeguamento entro 60 gg.
dalla data di notifica della richiesta della Segreteria Nazionale della Confsport Italia. Il mancato
adeguamento, comporta la decadenza dell’affiliazione. La mancata comunicazione, da parte della società
affiliata, della modifica Statutaria è in ogni caso motivo di revoca dell’affiliazione.
Tutti i dirigenti, gli associati, etc. aderendo alla Confsport Italia, tramite il tesseramento a mezzo moduli di affiliazione
e tesseramento della Confsport Italia in vigore, accettano di partecipare spontaneamente alle attività organizzate
dalla Confsport Italia a scopo ricreativo, di svago e di salute, dichiarando, con il tesseramento di avere i requisiti
associativi e di aver preso visione e di accettare lo Statuto ed i Regolamenti della Confsport Italia. Tutti i soci della
Confsport Italia si impegnano, inoltre, con il tesseramento, a non richiedere il risarcimento di danni alla Confsport
Italia o ai suoi Comitati Periferici per infortuni non rimborsati dalla compagnia di assicurazione.10CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012CIRCOLI RICREATIVI
1) NORMATIVA GENERALE
“I Circoli e le Associazioni private, che aderiscono a Enti o Organizzazioni Nazionali aventi finalità
assistenziali riconosciute dal Ministero dell’Interno, che vogliano svolgere attività di somministrazione ai
propri soci nei locali sede del Circolo sono tenuti a munirsi dell’autorizzazione sanitaria e successivamente a
presentare denuncia di attività al Comune dove ha sede il locale.”
La Confsport Italia ha stipulato una convenzione con l’A.S.I. – Alleanza Sportiva Italiana – Ente nazionale con
finalità morali ed assistenziali, riconosciuto dal Ministero dell’Interno con decreto n. 557/B.22684.12000 A
Attraverso la convenzione tutti i circoli ricreativi, affiliati alla Confsport Italia, potranno ricevere, direttamente
dalla nostra Segreteria Nazionale, i nulla-osta richiesti da parte dell'Ente.
I Circoli ricreativi sono tenuti ad inserire nel foglio di affiliazione i nominativi di almeno due dirigenti con funzioni
rappresentative, in aggiunta al Presidente, legale rappresentante. Ad ogni domanda di affiliazione dovranno essere
allegati moduli di tesseramento (Mod. TESS01) di almeno 100 soci.
- Indicare un indirizzo di posta elettronica abbinato al Circolo ricreativo al fine di ricevere le comunicazioni
inoltrate a mezzo posta elettronica.
Tassa di affiliazione 1 gennaio – 31 dicembre
- ricevuta del versamento della tassa d’affiliazione tramite c/c postale o bancario intestato alla Confsport Italia;11CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012I Circoli ricreativi sono tenuti ad inserire nel foglio di affiliazione i nominativi di almeno due dirigenti con funzioni
attesti tale circostanza.
- Apporre la data di presentazione e la firma del Presidente del Circolo ricreativo con gli estremi del suo
Tassa di riaffiliazione 1 gennaio – 31 dicembre
A norma di Statuto e dei Regolamenti interni, i Circoli ricreativi affiliati debitrici verso la Confsport Italia per tasse
federali non corrisposte e che non provvedano a sanare la propria posizione, non possono essere riaffiliati.
I Circoli ricreativi che intendono affiliarsi alla Confsport Italia devono provvedere:
La non rispondenza degli statuti dei Circoli ricreativi ai principi sopra elencati, comporta la irrecivibilità della
domanda di prima affiliazione e di riaffiliazione.12CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-20125) DENOMINAZIONE SOCIALE
nell'atto costitutivo e nello statuto del Circolo ricreativo.
Il codice societario, attribuito dalla Segreteria Nazionale della Confsport Italia, individua il Circolo ricreativo; tale
codice è da considerarsi appendice della denominazione sociale e come tale va obbligatoriamente riportato sui
cartellini di tesseramento.6) CAMBIO Dl DENOMINAZIONE SOCIALE
I Circoli ricreativi che intendono modificare la propria denominazione sociale, e quindi mantenere il proprio codice
competente Comitato Periferico.
La Segreteria Nazionale della Confsport Italia provvede alla notifica al Circolo ricreativo interessato, e per
conoscenza al Comitato Periferico competente per territorio, della delibera della Giunta Esecutiva Nazionale.
7) MODIFICA STATUTO SOCIALE E VARIAZIONE DATI INDICATI NEI
Consiglio Direttivo del Circolo ricreativo, devono essere tempestivamente comunicate a mezzo
raccomandata alla Segreteria Nazionale della Confsport Italia ed al Comitato Periferico della Confsport Italia,
competente per territorio, nel termine massimo di trenta giorni dalla data di assunzione delle relative delibere
dei competenti Organi Societari, le quali devono essere allegate.
normative generali. In tal caso, il Circolo ricreativo interessato è tenuto a provvedere all’adeguamento entro
60 gg. dalla data di notifica della richiesta della Segreteria Nazionale della Confsport Italia. Il mancato
adeguamento, comporta la decadenza dell’affiliazione. La mancata comunicazione, da parte del Circolo
ricreativo affiliato, della modifica Statutaria è in ogni caso motivo di revoca dell’affiliazione
Italia o ai suoi Comitati Periferici per infortuni non rimborsati dalla compagnia di assicurazione.
I Circoli per usufruire dei benefici previsti dalla legge per le attività esercitate consentite (spaccio di bevande ecc.)
debbono tesserare tutti i propri soci. Il mancato tesseramento di parte dei soci, potrebbe far perdere i benefici previsti
dalla legge ed incorrere in sanzioni.UTILIZZO MARCHIO CONFSPORT ITALIA
E’ consentito a tutti gli associati l’utilizzo del marchio (simbolo) della Confsport Italia al fine di evidenziare la propria
appartenenza alla stessa Confsport Italia.
Il simbolo della Confsport Italia è autorizzato unicamente ai soggetti associati e quindi non è cedibile a terzi –
essendone vietata la cessione ad aziende, organizzazioni, istituzioni, ecc. eventualmente collegate con l’associato se
Gli affiliati hanno diritto a caratterizzarsi apponendo il simbolo della Confsport Italia sulla propria carta intestata, sulle
targhe delle proprie sedi, sulla modulistica di tesseramento nonché sulle tessere di riconoscimento dei propri iscritti,
sui manifesti e locandine relativi all’organizzazione di manifestazioni sportive autorizzate dalla Confsport Italia.13CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012Senza autorizzazione della Confsport Italia NON E’ CONSENTITO utilizzare o imitare in alcuna forma o derivazione i
simboli o denominazioni che possano indurre il convincimento di un riconoscimento diretto e formale della Confsport
Italia in attività diverse da quelle relative all’esercizio della pratica sportiva. Deve essere, pertanto, preventivamente
autorizzato l’eventuale utilizzo della denominazione e del marchio Confsport Italia nelle attività di seguito elencate, a
titolo esemplicativo e non esaustivo:
- organizzazione di convention, di seminari e corsi;
- iniziative estranee all’attività riconosciute dalla Confsport Italia.
L’utilizzo del simbolo della Confsport Italia, in quanto marchio registrato, costituisce oggetto di diritti di proprietà
intellettuale il cui utilizzo non autorizzato è severamente vietato e perseguito a termini di legge.
Tutti i simboli prodotti dal C.O.N.I. (marchio C.O.N.I. Italia, marchio C.O.N.I. Servizi) non sono utilizzabili, salvo
espressa autorizzazione, dagli affiliati.
Pertanto, il C.O.N.I. ha espressamente previsto che la comunicazione relativa ad iniziative che prevedono in diversi
gradi il suo coinvolgimento in iniziative realizzate da terzi (patrocini, progetti, congiunti, ecc.) per la delicatezza e
complessità delle implicazioni, deve essere soggetto di specifica autorizzazione da parte del C.O.N.I. stesso.14CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012FFO
O* * * *TESSERAMENTO
SOCI/ATLETI – DIRIGENTI
TECNICI – UFFICIALI DI GARA
www.confsportitalia.it - info@confsportitalia.it15CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-20121) NORMATIVA GENERALE
Le tessere della Confsport Italia per la stagione 2011/2012 sono le seguenti:
a) Tessera Confsport Italia “Socio/Atleta”;
b) Tessera Confsport Italia “Socio/Atleta” senza assicurazione;
c) Tessera Confsport Italia “Presidente di Società Sportiva”;
d) Tessera Confsport Italia “Dirigente/Tecnico/Ufficiale di Gara”.
e) Tessera Confsport Italia - ESC
Per il tesseramento alla Confsport Italia dei soci ordinari (soci della società, atleti e tecnici), dovrà essere utilizzato il
modulo di tesseramento della Confsport Italia (Mod. TESS01) riempito in ogni sua parte e firmato in calce dal
Presidente, comprensivo della data e firma del Comitato Periferico della Confsport Italia che ha ricevuto il modulo.
Per il tesseramento aggiuntivo di altri dirigenti e tecnici dell’associazione, oltre a quelli indicati nel modulo di
affiliazione (mod. AFF01), dovranno essere compilati i normali moduli di tesseramento soci (Mod. TESS01).
Per il tesseramento degli atleti, soci, dirigenti e tecnici è prevista anche la possibilità del tesseramento informatico
attraverso il modulo scaricabile dal sito www.confsportitalia.it.
Si rammenta che le Società che per qualsiasi motivo non avranno la possibilità di gestire i tesseramenti con le
procedure informatiche, dovranno utilizzare esclusivamente gli appositi moduli predisposti dalla Confsport Italia che
consentono la gestione cartacea delle operazioni di tesseramento.
Per la partecipazione ad alcuni Campionati proposti dalla Confsport Italia, è prevista la stampa digitale della
foto sulla tessera Confsport Italia. Le Società sono tenute all’invio telematico delle foto-tessera dei propri
atleti (formati: .jpg; .tif; .rgv)
Si invitano le società a consegnare la tessera ai propri associati per poter usufruire delle agevolazioni previste dalla
“carta servizi”.
La certificazione in materia sanitaria è attestata dalla firma del Presidente della società dell’apposito modulo di
richiesta di tesseramento; sono irricevibili domande di tesseramento prive della sottoscrizione del Presidente della
Validità delle tessere
Le tessere 2011/2012 avranno durata solo per l’anno sportivo 2011/2012 (dal 01/09/2011 al 31/08/2012) oppure per
anno solare 2012 (dal 01/01/2012 al 31/12/2012) e non saranno ritenute valide per i possessori i cui nominativi non
risultano trascritti nei moduli di affiliazione e tesseramento della Confsport Italia in vigore, regolarmente consegnati e
registrati dalla Confsport Italia come previsto dalla presente circolare.
Il pagamento della quota di tesseramento, pervenuto in data diversa dalla consegna dei relativi moduli, sarà
registrato al momento del suo ricevimento facendo decorrere la copertura assicurativa solo da quest’ultima data. La
consegna dei moduli di tesseramento senza il pagamento delle relative quote non conferisce alcun diritto di
2) TESSERAMENTO SOCI - ATLETI
Termini di tempo e procedure per il tesseramento - Tasse
Le domande di tesseramento possono essere presentate alla Segreteria Nazionale della Confsport Italia o a un
La quota per il tesseramento per l'anno sportivo 2011/2012 è fissata nella misura di 5,00 euro per ogni socio – atleta con
polizza assicurativa A, indipendentemente dalle discipline praticate. Qualora il tesseramento avvenga con la procedura
on-line, la quota di tesseramento è fissata nella misura di 4,00 euro per ogni socio – atleta con polizza assicurativa
A, indipendentemente dalle discipline praticate.
La quota di tesseramento per l'anno sportivo 2011/2012 è fissata nella misura di 7,00 euro per ogni socio – atleta con
polizza assicurativa B, indipendentemente dalle discipline praticate. Qualora il tesseramento avvenga con la procedura
on-line, la quota di tesseramento è fissata nella misura di 6,00 euro per ogni socio – atleta con polizza assicurativa
B, indipendentemente dalle discipline praticate.
Nel caso in cui la Società affiliata alla Confsport Italia faccia richiesta di tessere senza copertura assicurativa dovrà
fornire alla Segreteria Nazionale della Confsport Italia:
1) Copia della polizza di Assicurazione Infortuni, intestata alla Società affiliata, che preveda e garantisca il
rimborso delle spese per infortuni occorsi ai tesserati alla Confsport Italia, alle stesse condizioni previste nella
Polizza Infortuni A.S.I. / Chartis Europe S.A.
oppure16CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-20122) Dichiarazione di assunzione diretta di responsabilità da parte del Presidente della società sportiva, il quale si
assume la responsabilità per il risarcimento di spese per infortuni occorsi ai propri associati, tesserati alla
Confsport Italia (Mod. ASS03 oppure Mod. ASS04)
La quota per il tesseramento senza assicurazione infortuni per l'anno sportivo 2011/2012 è fissata nella misura di 4,00 euro
per ogni socio – atleta, indipendentemente dalle discipline praticate. Qualora il tesseramento avvenga con la procedura
on-line, la quota di tesseramento è fissata nella misura di 3,00 euro per ogni socio – atleta, indipendentemente
dalle discipline praticate.
Una società affiliata alla Confsport Italia può autorizzare i propri atleti, purché abbia già provveduto a tesserarli e
sempre che gli stessi non siano stati utilizzati, dalla stessa, in gare nella stagione 2011/2012, ad effettuare un
tesseramento provvisorio per altra Società affiliata alla Confsport Italia, con termine al 31 gennaio 2012. Tale
tesseramento assume la denominazione di "PRESTITO".
La società che riceve l’atleta in prestito è obbligata al tesseramento dello stesso alla Confsport Italia con la nuova
società. Gli interessati, devono far pervenire, entro il termine ultimo stabilito per il prestito, alla Segreteria Nazionale
della Confsport Italia, la seguente documentazione:
- dichiarazione con la quale la Società di appartenenza concede il "PRESTITO" con l'indicazione della Società a
favore della quale l'atleta è autorizzato a tesserarsi provvisoriamente;
- dichiarazione con la quale l'atleta acconsente a svolgere attività a favore della nuova Società;
- dichiarazione di accettazione del "PRESTITO" da parte della nuova Società;
- fotocopia del cartellino di tesseramento 2011/2012 rilasciato alla Società di origine, o fotocopia del modulo di
Non vi è limitazione nel numero di atleti che possono essere concessi o ricevuti in prestito da ogni singola società.
Non è possibile il prestito, tra società, di atleti che partecipano ad attività con una Federazione Sportiva
Nazionale del C.O.N.I..
Il cartellino di tesseramento è l'unico documento valido che dà diritto a partecipare all'attività della Confsport Italia.
Nessun atleta può prendere parte alla attività della Confsport Italia se privo di cartellino di tesseramento regolarmente
valido per l'anno 2011/2012.
Il Presidente della Società, con la richiesta del tesseramento, attesta implicitamente di aver ottenuto il formale
consenso dell’interessato e si obbliga alla conservazione agli atti della società del documento comprovante tale
circostanza ed a renderlo disponibile alla Confsport Italia per ogni eventuale controllo, pena l’annullamento del
Con la firma della richiesta di tesseramento il Presidente della società attesta la posizione regolare degli iscritti in
materia di tutela sanitaria dell’attività sportiva non agonistica secondo le disposizioni vigenti in materia di tutela
sanitaria sportiva non agonistica (D.M. 28/2/83 in G.V. 15/3/83 n.72 e C.M. Sanitaria n. 7 del 31/3/83), salvo diverse
disposizioni di Leggi Regionali.
La tessera dell’atleta deve essere esibita all’Ufficiale di Gara in occasione della partecipazione alle attività e
manifestazioni. In caso di mancata emissione delle tessere da parte della Confsport Italia, potrà essere prodotta
copia dell’elenco di richiesta di tesseramento vidimato e firmato in originale dalla Segreteria Nazionale della
Confsport Italia o dal Comitato Periferico della Confsport Italia competente per territorio o del modulo di richiesta
tesseramento con allegata la raccomandata di trasmissione alla Confsport Italia e della relativa ricevuta di
versamento della tassa prevista.
Nel caso di tessera mancante, l’atleta deve esibire un valido documento d’identità.
Non possono partecipare a campionati ufficiali indetti dalla Confsport Italia atleti che prendono parte ad
attività con una Federazione Sportiva Nazionale del C.O.N.I. con una Società diversa da quella affiliata alla
Confsport Italia salvo diverse disposizione scritte, emanate da ogni singolo settore o sezione della
In caso di accertamento di falsa attestazione, i responsabili saranno passibili delle conseguenze previste
dalla legge in caso di dichiarazioni false o mendaci, oltre che alla segnalazione agli organi disciplinari per i
soggetti tesserati.
L’attestazione riguardante l’intervenuto accertamento della idoneità sanitaria prevista per le specifiche
attività sportive esercitate dall’atleta, è assolto con la firma del Presidente sul modulo di richiesta di
tesseramento degli atleti.17CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012La firma dell'atleta, o dell’esercente la patria potestà per i minori, dovranno essere conservati dal Presidente
della Società, obbligatoriamente, sul modulo di richiesta di adesione alla Società presso la sede sociale della
Si rammenta che con la sottoscrizione del suddetto modulo di richiesta di tesseramento, e quindi della
tessera della Confsport Italia, l’atleta si impegna a rispettare lo Statuto, i Regolamenti della Confsport Italia e
dell'Ente Convenzionato.
Ai fini della decorrenza della copertura assicurativa prevista dalla Confsport Italia per i propri tesserati farà
fede la data apposta sul modulo di tesseramento o dal timbro della raccomandata inviata dalla Società
contenente il modulo di tesseramento e la ricevuta di pagamento del tesseramento.
Termini di tempo e procedure per il tesseramento -Tasse
Le domande di tesseramento possono essere presentate allla Segreteria Nazionale della Confsport Italia o a un
Tutti i Dirigenti devono essere tesserati ed essere muniti di una tessera personale di riconoscimento e qualificazione
rilasciata dalla CONFSPORT ITALIA e in corso di validità. Per i Dirigenti la tessera deve indicare la qualifica e la
Il possesso del suddetto tesserino vidimato è obbligatorio per tutti i soggetti indicati nel modulo di
affiliazione (Mod. AFF01) e per le successive integrazioni e/o sostituzioni (Dirigenti Consiglieri e non) e
comunque per tutti coloro che ricoprano funzioni rappresentative della società sui campi di gara o in altre
All’atto della affiliazione e/o riaffiliazione è obbligatoria, ai fini delle continuità della rappresentanza
societaria, l’indicazione e il tesseramento in qualità di dirigenti, oltre che del Presidente, legale
rappresentante, di almeno altri due dirigenti.
Con la sottoscrizione della tessera federale, il dirigente si impegna a rispettare lo Statuto, i Regolamenti della
Confsport Italia e dell'Ente Convenzionato.
ll rilascio del tesserino personale è subordinato al pagamento della tassa pari a 17,00 euro.
I Tecnici sono tenuti a rinnovare annualmente la propria adesione ai ruoli tecnici previsti dal Settore
Istruzione Tecnica – ESC2 previo tesseramento alla Confsport Italia.
Con la sottoscrizione della tessera della Confsport Italia il Tecnico si impegna a rispettare lo Statuto, i
Regolamenti della Confsport Italia e degli Enti Convenzionati.
Per la stagione 2011/2012 esistono due diverse forme di tesseramento tecnici:
Tecnico Societario (Mod. TESS01);
Tecnico ESC2 (Mod. TESS02).
Il tecnico societario è colui che viene tesserato direttamente dalla Società di appartenenza e il Presidente certifica la
sua qualifica tecnica.
Il tecnico ESC2 è colui che ha frequentato corsi indetti dal Settore Istruzione Tecnica – ESC2 organo della Confsport
ll rilascio del tesserino personale per il Tecnico Societario è subordinato al pagamento della tassa pari a 17,00 euro.
ll rilascio del tesserino personale per il Tecnico ESC2 è subordinato al pagamento della tassa pari a 17,00 euro.
Tutti i Tecnici devono essere tesserati ed essere muniti di una tessera personale di riconoscimento e qualificazione
rilasciata dalla Confsport Italia e in corso di validità.
Con la sottoscrizione della tessera della Confsport Italia, il tecnico si impegna a rispettare lo Statuto, i
Regolamenti della Confsport Italia e dell'Ente Convenzionato.
Le domande di tesseramento (Mod. TESS02) possono essere presentate alla Segreteria Nazionale della Confsport
Italia o a un Comitato Periferico della Confsport Italia, competente per territorio, in qualsiasi periodo dell’anno.
Tutti gli Ufficiali di Gara devono essere tesserati ed essere muniti di una tessera personale di riconoscimento e
qualificazione rilasciata dalla Confsport Italia e in corso di validità.
La tessera deve indicare la qualifica e il Comitato Periferico Confsport Italia di appartenenza.
Il possesso del suddetto tesserino vidimato è obbligatorio.
Con la sottoscrizione della tessera della Confsport Italia, l’Ufficiale di Gara si impegna a rispettare lo Statuto,
i Regolamenti della Confsport Italia e dell'Ente Convenzionato.
ll rilascio del tesserino personale è subordinato al pagamento della tassa pari a 17,00 euro.18CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012FFO
O* * * *TUTELA SANITARIA
ASSICURAZIONE* * * *Sede Nazionale
www.confsportitalia.it - info@confsportitalia.it19CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-20121) TUTELA SANITARIA
Coloro i quali svolgono o intendono svolgere attività sportiva, nell'ambito della Confsport Italia, sono tenuti
all'osservanza delle normative statali e regionali inerenti la tutela sanitaria delle attività sportive in ordine agli
accertamenti sanitari preventivi o periodici della propria idoneità.
materia di tutela sanitaria dell’attività sportiva agonistica o non agonistica secondo le disposizioni vigenti in materia di
tutela sanitaria sportiva.
N.B.: In base a tali normative le Società sportive affiliate alla Confsport Italia sono tenute a conservare le
certificazioni di idoneità sportiva agonistica o non agonsitica, in corso di validità, di coloro che praticano attività
fisico-sportive organizzate nell’ambito delle attività societarie.
Normativa Statale - Attività Agonistica
1) Il decreto del Ministero della Sanità 18/2/1982 nell’ambito dell’obiettivo indicato dall’art. 2 della Legge n. 833/1978
e ai sensi dell’art. 5, ultimo comma, del Decreto-Legge n. 663/1979, ha stabilito i criteri tecnici generali volti a
tutelare la persona che svolge attività sportiva agonistica, mentre le modalità operative sono fissate dalle Regioni
d’intesa con il C.O.N.I.
2) Le note esplicative circa l’interpretazione e l’applicazione del decreto sono state diramate dal Ministero della
Sanità con la circolare n. 7 del 31/1/1983 prot. n. 500.3/Med. Sport, recante all’oggetto “D.M. 18/21982 – Norme
per la tutela sanitaria della attività sportiva agonistica”
Per quanto concerne la definizione di “attività sportiva agonistica” la Circ. Min. n. 7 del 31/1/1983 prot. n. 500.3/Med.
Sport. chiarisce che la stessa non è stata inclusa nel D.M. per carenza di omogeneità fra tutti gli sports; il compito di
identificare i confini entro i quali l’attività sportiva assume la configurazione di agonistica è stato demandato alle
Federazioni Sportive Nazionali, che devono identificarla quindi in termini tecnico giuridici.
Disposizioni C.O.N.I.
CIRCOLARE CONI n. 506/S L. del 14.7.89 emanata in relazione alla normativa dei ticket sugli accertamenti sanitari
relativi all’attività agonistica.
Secondo quanto disposto dall’art. 5 del D.M. 18/2/1982, la presentazione del certificato di idoneità è condizione
indispensabile per la partecipazione ad attività agonistiche. Lo stesso articolo inoltre stabilisce che detto certificato
deve essere conservato presso le Società di appartenenza.
Per i contravventori a tali disposizioni è prevista un’ammenda da L. 50.000 a L. 500.000 (art. 2, legge n. 1099/1971)
(oggi da 26,00 a 258,00 euro), ma ben più pesanti potrebbero essere le conseguenze, sia di natura civile che penale,
per i Presidenti delle Società Sportive nelle eventuali ipotesi di morte o lesioni di atleti che avessero gareggiato (o
comunque praticato attività agonistica) senza avere presentato il certificato di idoneità.
Si richiama pertanto l’attenzione delle Federazioni Sportive Nazionali affinché sensibilizzino le proprie Società
Sportive per un puntale rispetto degli obblighi che incombono sugli atleti e le stesse Società in materia di tutela
sanitaria delle attività sportive agonistiche.
In tale contesto, per una maggiore responsabilizzazione dei Presidenti delle Società, potrebbe essere utile all’atto del
tesseramento una esplicita dichiarazione da parte degli stessi sulla regolarità della posizione degli atleti in relazione
alla certificazione prevista del D.M. 18/2/1982, inserendo una specifica dicitura nella modulistica federale relativa ai
tesseramenti con la quale il Presidente, prima della firma, dichiara che l’atleta è in regola con le disposizioni vigenti in
materia di tutela sanitaria delle attività sportive per quanto concerne la certificazione di idoneità specifica allo sport
agonistico, conservata agli atti della Società (D.M. 18/2/1982).
DIRETTIVA C.O.N.I. – Del. Giunta Esecutiva n. 1108 del 3.12.92 Circolare Prot. 000643 dell’11.12.92
Le Federazioni Sportive Nazionali, nella determinazione dell’attività agonistica, ai sensi del D.M. 18/2/982 “Norme
per la tutela sanitaria dell’attività sportiva agonistica”, sono tenute all’osservanza dei seguenti principi:
- necessità di riferirsi alle indicazioni contenute nella Circolare del Ministero della Sanità n. 7 del 31/1/1983, nella
quale, viene tra l’altro sottolineato come l’attività sportiva assume la configurazione di agonistica quando sia
praticata sistematicamente e/o continuativamente, e soprattutto in forme organizzate, per il conseguimento di
prestazioni sportive di un certo livello;
- evitare di procedere ad ulteriori abbassamenti dell’età di inizio dell’attività agonistica federale;
- necessità di acquisire il preventivo parere del responsabile medico federale (o dell’organo eventualmente previsto
dai regolamenti federali) per la determinazione dell’attività agonistica, ai sensi del D.M. 18/2/1982.
Attività sportiva agonistica – Età minima di accesso
In merito alle norme riguardanti l’età minima di accesso per lo svolgimento di attività sportiva agonistica, è
recentemente intervenuta la Circolare del C.O.N.I. – Coordinamento Attività Politiche e Istituzionali del 28/5/2008
prot. 130, la quale ha richiamato quanto già stabilito dal Ministero della Salute con propria circolare del 24/5/2008,20CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012contenente il prospetto riassuntivo relativo alle specifiche dell’età di inizio dell’attività agonistica. Tale prospetto tiene
conto di quanto proposto dal C.O.N.I. – F.S.N. – F.M.S.I..
Normativa Statale - Attività non Agonistica
Decreto del Ministero della Sanità 28.2.1983 (G.U. 15.3.1983, n. 72) in cui sono stati dettati i criteri tecnici generali in
base ai quali devono essere effettuati i controlli sanitari di idoneità alle attività sportive non agonistiche.
Ai fini della tutela della salute devono essere sottoposti a controllo sanitario di attività sportive non agonistiche:
a) gli alunni che svolgono attività fisico-sportive organizzate dagli organi scolastici nell’ambito delle attività
parascolastiche;
b) coloro che svolgono attività organizzate dal C.O.N.I. o da Società Sportive affiliate alle Federazioni Sportive
Nazionali o agli Enti di Promozione Sportiva riconosciute dal C.O.N.I. e che non sono considerati atleti agonisti ai
sensi del D.M. 18.2.1982.
Con CIRCOLARE C.O.N.I. 12.1.1990 sono state fornite le seguenti istruzioni:
1) l’accertamento dell’idoneità per l’accesso alle manifestazioni nazionali è effettuato dai medici (Unità Sanitarie
Locali – Centri medicina dello sport) di cui all’art. 5 del D.L. 30.11.1979 n. 663 convertito in Legge 29.2.80 n. 33;
2) i Comitati Provinciali del C.O.N.I. o i Provveditorati agli Studi (i primi nel caso dei Giochi della Gioventù, i secondi
per i Campionati Studenteschi) cureranno il ritiro dei certificati di idoneità rilasciati agli ammessi alle
manifestazioni nazionali e compileranno l’elenco degli idonei;
3) ciascun organo competente, accertata in tale modo l’idoneità, compilerà i modelli d’iscrizione nei quali è riportata
la dichiarazione di cui al punto due, che dovranno far pervenire al C.O.N.I. – Divisione Manifestazioni
Promozionali – entro le date che saranno specificate su ciascun modello.
certificazioni di idoneità sportiva dei propri tesserati tenendo conto, anche, delle disposizioni delle F.S.N..
Obbligo assicurativo antinfortunistico
Con l’art. 51 della Legge 289/02 è entrata in vigore l’assicurazione obbligatoria per gli sportivi. Il D.P.C.M. del
16/4/2008, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 1/7/2008, reca le disposizioni applicative sull’obbligo
assicurativo per gli atleti, i tecnici e i dirigenti di sodalizi sportivi dilettantistici.
Con tale decreto sono considerati tali gli atleti (tesserati che svolgono attività sportiva a titolo agonistico, non
agonistico, amatoriale e ludico); i dirigenti (intendendo come tali i soggetti tesserati con tale qualifica dalle
Federazioni Sportive Nazionali, dagli Enti di Promozione Sportiva e dalle Discipline Sportive Associate); i tecnici
(soggetti tesserati in qualità di maestri, istruttori, allenatori, collaboratori e le analoghe figure comunque preposte
all’insegnamento delle tecniche sportive, all’allenamento degli atleti e al loro perfezionamento tecnico).
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 296 del 20/12/2010 il Decreto del 03/11/2010, con il quale è stato
disposto l'obbligo dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni per gli sportivi dilettanti tesserati con le
Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva, riconosciuti dal
CONI, con la qualiica di atleta, tecnico o dirigente.
Un riordino atteso da tempo per le assicurazioni degli sportivi dilettanti. Con il Decreto della Presidenza del Consiglio
dei Ministri del 3 novembre 2010, pubblicato sulla "Gazzetta Ufficiale" n. 296 del 20 dicembre, è stata messa la
parola fine alla vicenda iniziata otto anni fa, con la legge 289/2002. Il provvedimento si è reso necessario, in
particolar modo, per rettificare la disciplina transitoria contenuta nell'articolo 18 del Decreto della Presidenza del
Consiglio dei Ministri 16 aprile 2008. Secondo la versione originale, infatti, i soggetti obbligati avevano tempo fino al
31 marzo 2009 (differito al 31 dicembre 2009 per effetto di un provvedimento del 27 febbraio 2009) per adeguare i
rapporti assicurativi in essere alle disposizioni introdotte.
a) per atleti si intendono tutti i soggetti tesserati che svolgono attività sportiva a titolo agonistico, non agonistico,
amatoriale o ludico;
c) per tecnici si intendono tutti i soggetti tesserati in qualità di maestri, istruttori, allenatori, collaboratori e le analoghe
figure comunque preposte all'insegnamento delle tecniche sportive, all'allenamento degli atleti ed al loro
d) per infortunio si intende l'evento improvviso che si verifichi, indipendentemente dalla volontà dell'assicurato,
nell'esercizio delle attività di cui all'art. 3, comma 1, del presente decreto, e produca lesioni corporali obiettivamente
constatabili che abbiano per conseguenza la morte o l'invalidità permanente.21CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012FFO
O* * * *POLIZZE
ASSICURATIVE* * * *Sede Nazionale
www.confsportitalia.it - info@confsportitalia.it22CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-20121) POLIZZA ASSICURAZIONE INFORTUNI
Tutti i soci regolarmente tesserati alla Confsport Italia (Presidenti di società, consiglieri, dirigenti, tecnici vari e soci
ordinari) secondo quanto indicato nella presente circolare e nelle norme e modalità di affiliazione e tesseramento alla
Confsport Italia, che hanno richiesto la copertura infortuni, sono coperti, come da protocollo d’intesa Confsport
Italia/A.S.I., da assicurazione a mezzo polizza A.S.I. / Charitis Europe S.A.
L’assicurazione è prestata a favore dei tesserati alla Confsport Italia, a decorrere dalle ore 24 del giorno di
tesseramento alla Confsport Italia, e vale per gli infortuni che l’Assicurato subisca durante lo svolgimento delle attività
sportive organizzate dalla Confsport Italia e/o dalle Società affiliate alla Confsport Italia, dalla partecipazione ad
attività artistiche, culturali e simili.
L'Assicurazione, nei termini e con i limiti di seguito indicati, vale per gli infortuni che l'Assicurato subisca nello
svolgiemento di qualsiasi attività rientrante negli scopi della Contraente, a titolo espificativo e non limitativo:
- in occasione di assemblee, riunioni organizzative, riunioni di Consiglio Nazionale, Regionale, Provinciale,
incarichi, missioni durante l'espletamento del mandato sportivo, in occasione di manifestazioni, concorsi,
gare, allenamenti, o altre attività rientranti negli scopi della Confsport Italia e dell'ASI e/o per il funzionamento
dei suoi orgnani;
- in occasione di attivtà sportive, ricreative e culturali promosse e/o autorizzate e/o riconosciute e/o
organizzate sotto l'egida della Confsport Italia e/o dell'ASI, gare, allenamenti (anche individuali), durante le
indispensabili azioni preliminari e finali di ogni gara o di allenamento, durante lo svolgimento di concorsi e/o
manifestazioni sportive, ricreative e culturali autorizzate e/o organizzate sotto l'egida della Confsport Italia e
dell'ASI per tutte le attività sportive riconosciute.
Le garanzie di polizza sono operanti anche quando gli Assicurati in qualità di trasportati di mezzi pubblici o privati o
quali conducenti di mezzi ad uso privato subiscano l'infortunio durante:
a) il tragitto dalla propria abitazione o dal luogo di lavoro sino al luogo di svolgimento delle attività assicurate,
e/o viceversa, con il percorso più breve e diretto senza interruzione o sosta per motivi estranei all'attività
oggetto dell'assicurazione;
b) durante le trasferte fuori sede, il tempo necessario per raggiungere il luogo deputato alle attività oggetto
dell'assicurazione e viceversa. Per l'identificazione delle persone danneggiate faranno fede i referti della
Contraente ed, in subordine, le convocazioni societarie. In tal caso la denuncia di sinistro dovrà riportare la
firma del Dirigente accompagnatore indicato nel predetto referto o convocazione. In questo caso la garanzia
esplicherà il proprio effetto anche per il tragitto da casa o luogo di lavoro sino al punto di raduno e viceversa
entro i limiti previsti dal precedente punto a);
c) il richio in itinere sarà operante sempreché alla guida del veicolo vi sia persona abilitata ed in regola con tutte
le disposizioni vigenti al momento del sinistro.
Le predette garanzie saranno operanti sempreché documentate dall'Ente o dalle sue Strutture Periferiche competenti.
Equiparazione ad infortunio - Estensioni di garanzia
a) Sono equiparati ad infortunio le lesioni conseguenti a sforzi muscolari aventi carattere traumatico e qualsiasi
tipo di ernia direttamente collegabile con l'evento traumatico;
b) determinati da lesioni da sforzo e le conseguenze di strappi muscolari, le rotture sottocutanee, tendinee e
muscolari, distaccamento retina.
a) sofferti in conseguenza di imperizie, imprudenze o negligenze anche gravi nonché in stato di malore o
incoscienza (purchè non causati da abuso di alcolici, da uso di psicofarmaci assunti a scopo non terapeutico,
da uso di allucinogeni e/o stupefacenti);
b) causati da morsi di animali compresi aracnoidi e insetti, da infezioni conseguenti a infortunio, da
avvelenamento, ingestione o assorbimento involontario di sostanze, da annegamento, assideramento,
asfissia, congelamento, folgorazione, da colpi di sole e/o di calore, da sforzi muscolari traumatici;
c) derivanti da eventi naturali, da tumulti, terrorismo, aggressioni o violenza, sempre che l'Assicurato non vi
abbia preso parte attiva.
L'assicurazione non è operante per gli eventi accorsi da:
- uso e guida di natanti a motore, mezzi di locomozione subacquea;
- abuso di alcolici e psicofarmaci o dall'uso non terapeutico di sostanze stupefacenti, psicotrope o allucinogene;
- assunzione di sostanze dopanti, in violazione delle norme dell'ordinamento statale o dell'ordinamento sportivo,
accertata in base alle normative vigenti;
- per eventi determinanti da un'azione costituente reato commessa dal soggetto assicurato o dalla sua
partecipazione a risse o tumulti o dalla violazione di divieti comunque posti dall'ordinamento statale o
dall'ordinamento sportivo;
- guida ed uso, anche come passeggero, di mezzi di locomozione aerea salvo quanto previsto dall'art.11 della
polizza;23CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012movimenti tellurici, inondazioni ed eruzioni vulcaniche;
guerra e insurrezione, salvo per i primi 14 giorni qualora l'assicurato risulti sorpreso dallo scoppio degli eventi
bellici mentre si trova all'estero in un paese sino ad allora in pace;
- trasmutazione del nucleo dell'atomo e radiazioni provocate artificialmente dall'accelerazione di particelle
atomiche o da esposizione di radiazioni ionizzanti;
- da detenzione od impiego di esplosivi;
- da operazioni chirurgiche, trattamenti e cure mediche, non resi necessari da infortunio;
- da atti dolosi compiuti o tentati dall'Assicurato;
- infarto ed ictus
nonché gli infortuni derivanti dalla pratica dei seguenti sport:
- speleologia;
- guidoslitta;
- escursionismo con accesso a nevai o ghiacciai e arrampicata libera (è assicurata l'arrampicata sportiva);
- salto dal trampolino con sci e idrosci;
- paracadutismo in tutte le sue forme, sport aerei e di volo in genere (è assicuarta la pratica del Kite Surf).
-Il dettaglio delle polizze vigenti è disponibile nell’apposita sezione del sito www.confsportitalia.it, dal quale è
altresì scaricabile la modulistica per la denuncia degli eventuali sinistri. La Confsport Italia, attraverso la
compagnia assicurativa, risponde esclusivamente in caso di sinistro nei limiti delle coperture previste dalle
polizze in argomento. Nessuna richiesta di risarcimento può essere formulata nei confronti della Confsport
Italia e dei suoi Comitati Periferici.
Estratto Polizza Cumulativa Infortuni – Massimali di Garanzia
Schema delle polizze
Tessera Polizza ATessera Polizza BMorteInvalidità
PermanenteFranchigiaSpese
MedicheDiaria da
gesso€ 80.000,00€ 80.000,009%--€ 3.000,00
€ 80.000,00€ 80.000,00SCADENZA GARANZIE ASSICURATIVE:5%scoperto 10%
di € 50,00€ 20,00
max 10 gg31 Agosto - società anno sportivo
31 Dicembre società anno solareIn caso di sinistro, il modulo di denuncia (Mod. ASS01) deve essere inviato, entro cinque giorni
dall’infortunio, all’A.S.I. – Via della Colonna Antonina, 41 – 00186 Roma, tramite fax 06.69920924, oppure
tramite mail segreteria@alleanzasportiva.it, e per conoscenza alla Segreteria della Confsport Italia (fax
06.5502800 – mail info@confsportitalia.it).
Tutti le società/circoli ricreativi regolarmente affiliati alla Confsport Italia e i tesserati Confsport Italia, secondo quanto
indicato nella presente circolare e nelle norme e modalità di affiliazione e tesseramento alla Confsport Italia, sono
sottoposti a copertura assicurativa per la Responsabilità Civile verso Terzi, come da protocollo d’intesa Confsport
Italia/A.S.I., da assicurazione a mezzo polizza A.S.I. /Compagnia INA Assitalia S.P.A..
Garanzia RCT - Responsabilità Civile verso Terzi
L'assicurazione si intende prestata in relazione ai rischi derivanti dallo svolgimento delle varie attività svolte dalla
Confsport Italia, dall' A.S.I., dai suoi Organi Centrali e Periferici, dalle Associazioni/Circoli affiliati e dai suoi Tesserati
in relazione alla disciplina sportiva esercitata a livello dilettantistico e/o amatorialee ad attività ricreative, ludiche e
Qualora dette attività vengano svolte da Terzi, l'assicurazione copre la Responsabilità Civile che possa derivare ai
soggetti assicurati quali committenti dell'attività stessa.
La garanzia comprende anche la responsabilità civile derivante all'Assicurato:24CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012•per fatto commesso da persone non dipendenti dell'Assicurato con incarico di sovrintendere, controllare,
assistere, organizzare e sorvegliare l'attività indicata in polizza, quali allenatori, giudici di gara, istruttori,
insegnanti, massaggiatori, medici e tutte le persone componenti lo staff tecnico, dirigenti, accompagnatori,
responsabili di attività e servizi e tutti i componenti dello staff dirigenziale ed amministrativo;
• dalla fornitura e/o locazione delle attrezzature e/o materiale necessario allo svolgimento dell'attività sportiva.
• Confsport Italia - A.S.I. e per i loro Organi Centrali e Perigerici;
• per le Associazioni/Circoli affiliati alla Confsport Italia - ASI;
• per i tesserati alla Confsport Italia - ASI.
Oggetto dell'Assicurazione RCT:
la Società si obbliga a tenere indenne il Contraente/Assicurato di quanto questi sia tenuto a pagare, quale civilmente
responsabile ai sensi di legge, per danni involontariamente cagionati a Terzi, in conseguenza di un fatto verificatosi in
relazione all'attività descritta in polizza.
L'assicurazione R.C.T. vale anche per la responsabilità civile che possa derivare da colpa grave dell'Assicurato
ovvero da colpa grave o fatto doloso di persone delle quali debba rispondere.
L'assicurazione vale anche per le azioni di rivalsa esperite dall'INAIL e dall'INPS ai sensi del'art. 14 della legge 12
giugno 1984 nr. 222.
Non sono considerati Terzi ai fini dell'assicurazione RCT:
a) il legale rappresentante, il coniuge, i genitori, i figli dello stesso, nonché qualsiasi altro parente od affine con
lui convivente;
b) i dipendenti dell'Assicurato, nonché tutti coloro che, indipendentemente dalla natura del loro rapporto con
l'Assicurato, subiscano il danno in conseguenza della loro partecipazione all'attività cui si riferisce
l'assicurazione, salvo quanto diversamente previsto dalla polizza.
Sono considerati Terzi fra di loro:
a) i tesserati, ed i tesserati stessi aderenti alla Confsport Italia - ASI, nei confronti di quete ultime, dei loro
Organi centrali, periferici e delle Società/Circoli Affiliati;
b) il coniuge, i genitori, i figli degli assicurati, nonché qualsiasi parente o affine con essi convivente,
esclusivamente nel caso in cui, pur sussistendo i precedenti rapporti, il danno si sia verificato durante
l'effettivo svolgimento delle attività per cui è operante la garanzia ed alle quali partecipano
contemporaneamente danneggiante e danneggiato.
Dall’assicurazione R.C.T - Responsabilità Civile verso Terzi sono esclusi i danni:
• da circolazione su strade di uso pubblico o su aree ad esse equiparate di veicoli a motore, nonché da
navigazione di natanti a motore o da impiego di aeromobili (salvo quanto previsto dall'art. "committenza
auto" della polizza);
• da impiego di veicoli a motore, macchinari od impianti che siano condotti od azionati da persona non abilitata
a norma delle disposizioni in vigore e/o che comunque non abbia compiuto il 16° anno di età;
• conseguenti ad inquinamento dell'aria, dell'acqua e del suolo, salvo quanto diversamente previsto dalla
polizza; a interruzione, impoverimento o deviazione di sorgenti e corsi d'acqua, alterazioni o impoverimenti di
falde acquifere, di giacimenti minerari ed in genere di quanto trovasi nel sottosuolo suscettibile di
• da furto;
• a cose altrui derivanti da incendio di cose dell'Assicurato o da lui detenute; salvo quanto diveramente
previsto dalla polizza;
• a cose che l'Assicurato o i suoi dipendenti detengano a qualsiasi titolo e a quelle comunque trasportate,
sollevate, caricate, scaricate o movimentate, salvo quanto diveramente previsto dalla polizza;
• alle cose in costruzione, a quelle sulle quali si eseguono i lavori, nonché i danni a fabbricati e/o cose in
genere dovuti a cedimento, franamento e vibrazioni del terreno;
• cagionati da opere o installazioni in genere dopo l'ultimazione dei lavori o, qualora si tratti di lavori di
riparazione, manutenzione o posa in opera, quelli non avvenuti durante l'esecuzione dei lavori nonché i danni
cagionati da prodotti o cose in genere dopo la consegna a terzi;
• verificatisi in connessione con trasformazione o assestamenti energetici dell'atomo, naturali o provocati
artificialmente (fissione e fusione nucleare, isotopi radioattivi, macchine acceleratrici, ecc.);
• derivanti dalla detenzione e/o uso di esplosivi;
• di qualunque natura comunque occasionati, direttamente o indirettamente derivanti, seppur in parte,
dell'esposizione e/o contatto con l'asbesto o l'amianto;
• conseguenti a responsabilità derivanti da campi elettromagnetici;25CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012•
•derivanti da scioperi, tumulti, sommosse, atti vandalici, di terrorismo e di sabotaggio;
derivanti dalla pratica di alpinismo con scalata di roccia o accesso ai ghiacciai, di attività subacquea ad
eccezione di quella svolta in piscina con autorespiratore ed assistenza di istruttore, paracadutismo, sport
aerei in genere, salto dal trampolino con sci o idroscì, guidoslitta, speleologia.
L'assicurazione si intende prestata previa detrazione di € 150,00 per ogni sinistro che comporti danni a cose. Restano
fermi scoperti e/o franchigie di importo superiore e/o inferiore previsti in polizza per specifiche garanzie. La società si
impegna a gestire e liquidare al terzo danneggiato l'importo del danno al netto di eventuali scoperti o franchigie
contrattualmente previste, nonché gestire anche i danni non superiori per valore agli scoperti o franchigie.
Garanzia RCO - Responsabilità Civile verso i Prestatori di lavoro
La presente garanzia è efficace alla condizione che al momento del sinistro l'Assicurato sia in regola con gli obblighi
per l'assicurazione di legge, salvo il caso di irregolarità dovuta ad errore, dimenticanza, inesatta o errata
interpretazione delle norme di legge vigenti in materia e semprechè sia dimostrato che ciò è avvenuto senza dolo del
L'Assicurazione RCO vale anche per:
1. la responsabilità civile che possa derivare da colpa grave dell'Assicurato ovvero da colpa grave o fatto
doloso di persone delole quali debba rispondere;
2. le azioni di rivalsa esperite dall'INPS ai sensi dell'art. 14 della Legge 12.06.84 n. 222 e successive modifiche.
L’assicurazione R.C.O. non comprende unicamente i danni:
• da detenzione od impiego di esplosivi;
• verificatisi in connessione con trasformazioni o assestamenti energetici dell'atomo, naturali o provocati
artificialmente (fissione e fusione nucleare, isotopi radioattivi, macchine accelleratrici, ecc.);
• di qualunque natura derivanti da amianto o da qualsiasi altra sostanza contenente in qualunque forma o
misura l'amianto, né per i danni da campi elettromagnetici;
• verificatisi in occasione di atti di guerra (dichiarata e non), guerra civile, insurrezione, tumulti popolari,
sommosse, occupazioni militari ed invasione;
• direttamente o indirettamente causati o derivati da, o verificatisi in occasione di, atti di terrorismo,
indipendentemente da qualsiasi altro evento che possa aver contribuito al verificarsi dei danni;
• causato o derivati da, o verificatisi in occasione di, qualsiasi azione intrapresa per controllare, prevenire o
reprimere qualsiasi atto di terrorismo.
Il dettaglio delle polizze vigenti è disponibile nell’apposita sezione del sito www.confsportitalia.it, dal quale è
Estratto Polizze Responsabilità Civile
Schema delle polizzePolizza
R.C.T.Massimale
€ 1.000.000,00per ogni sinistrocon il limite di:
R.C.T.Polizza
Resp. Civile verso prestatori di lavoro
R.C.O.€ 1.000.000,00per ciascuna persona deceduta o che abbia subito
lesioni personali€ 1.000.000,00per danni a cose anche se appartenentri a più personeMassimale
lesioni personali26CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012FFO
O* * * *PREPAGATA RICARICABILE
27CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012Cos’è la Confsport Card
La prepagata ricaricabile MasterCard CONFSPORT CARD, progetto di co-branding tra Confsport Italia, QNFS e
Cassa Centrale Raiffeisen Alto Adige, è la tessera associativa della Confsport Italia, innovativa ed unica nel mondo
dello sport, nata dalla volontà di rafforzare lo spirito associativo alla Confsport Italia offrendo nuovi vantaggi e servizi
a tutti i tesserati.
La carta, prepagata ricaricabile, e il portale web riservato, sono gli strumenti per effettuare velocemente e in maniera
- i pagamenti dovuti da Comitati e Società Sportive (ad esempio rimborsi spese) in favore dei tesserati;
- i pagamenti degli associati (ad esempio quota associativa e iscrizione alle gare) in favore di Comitati e Società
La Confsport Card è una carta prepagata ricaricabile MASTERCARD che può essere utilizzata per effettuare
pagamenti sia fisici (POS presso esercenti) che virtuali (Internet), nonché come strumento di prelievo contanti dagli
sportelli automatici di tutto il mondo che espongono marchio MasterCard.
E’ più pratica e sicura dei contanti e più economica di bancomat e carte di credito, poiché il rilascio non necessita
l’apertura di un conto corrente bancario.
La Confsport Card offre ai titolari un vantaggio concreto: una parte del denaro speso effettuando acquisti
all’interno di un circuito di grandi partners commerciali e negozi viene restituita e riaccreditata sulla carta in
modo automatico. Le convenzioni e gli sconti sono disponibili sul sito www.tornasconti.it
Vantaggi della Confsport Card
La carta associativa Confsport Card offre tanti vantaggi ai titolari:
- SPENDIBILITA’: è una carta di pagamento spendibile presso tutti gli esercizi convenzionati MASTERCARD;
- COMODITA’: è una carta prepagata ricaricabile che puoi caricare comodamente da casa utilizzando le funzioni
messe a disposizione dal web nella tua area utente riservata;
- TI PREMIA: è una carta fedeltà che ti permette di accedere a promozioni ed accumulare sconti presso una rete di
esercizi commerciali convenzionati;
- DISPONIBILITA’ IMMEDIATA: è la tua salary card, attraverso la quale ricevi velocemente e in modo
immediatamente disponibile il versamento dei rimborsi spese da parte di Confsport Italia per la tua attività di
ufficiale di gara o collaboratore;
- UTILE COME SOCIO E ATLETA: è lo strumento per regolare in maniera rapida e sicura il pagamento della quota
associativa e delle iscrizioni alle gare;
- SERVIZI AGGIUNTIVI A TUA SCELTA: Servizio “Microcredito” (direttamente sulla tua carta un “Microcredito”
fino a 1500 euro a tassi agevolati) – Alert SMS (per ricevere un messaggio in occasione di ogni spesa e tenere
sotto controllo i movimenti della tua card – servizio disponibile a breve)
- PER TUTTI GRATUITAMENTE: avvisi via SMS a zero costi – i messaggi di attivazione, ricarica e blocco sono
Modalità di richiesta e funzionamento della Confsport Card
Tutti gli associati Confsport Italia potranno richiedere la Confsport Card presso la Segreteria Nazionale della
Confsport Italia o a un suo Comitato Periferico.
Obbligatoriamente il richiedente dovrà compilare e firmare sia la richiesta di adesione alla carta sia il contratto di
adesione stesso, e presentare un documento di identità non scaduto, in quanto la Segreteria Nazionale della
Confsport Italia o un suo Comitato Periferico dovranno procedere al riconoscimento del richiedente.
La Confsport Italia invierà la documentazione alla QNFS che, a seguito della verifica positiva della corretta
compilazione dei moduli, personalizzerà la carta e provvederà ad inviare in separate buste ed in tempi diversi,
normalmente due giorni di differenza, carta e Busta PIN al titolare.
Il titolare, una volta in possesso di carta e busta PIN, dovrà attivarla secondo le seguenti modalità:
- tramite il sito dedicato alla carta accedento all’area riservata;
- tramite telefonata al call center del servizio carte QNFS. In quest’ultimo caso l’operatore, per verificare l’identità
del titolare, richiederà alcuni dati anagrafici.
La carta potrà essere caricata nei seguenti modi:
- bonifico – il richiedente dovrà inserire l’IBAN comunicato dal sito della carta, da QN o dal titolare se diverso dal
richiedente ed il numero della carta nella causale del bonifico, entro pochi giorni riceverà l’accredito e SMS di
- disposizione permanente alla propria banca;
- bollettino freccia – dal sito di QNFS, il titolare potrà stampare il bollettino precompilato con cui potrà caricare la
carta presso tutta la rete bancaria nazionale, ovvero 28.000 sportelli su tutto il territorio nazionale;
- internet attraverso altra carta di credito VISA o MasterCard;
- attraverso trasferimento fondi da qualsiasi altra carta “Pluton” via internet o SMS;28CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012d’iniziativa di Confsport Italia, con uno degli strumenti messi a disposizione da QNFS, per l’accredito sulla carta di
eventuali emolumenti o rimborsi spese.
Il titolare potrà bloccare la carta tramite internet o tramite il call center di QNFS attivo H24.
-Costi della Confsport Card
La prepagata ricaricabile MasterCard CONFSPORT CARD è gratuita per tutti i Presidenti, Dirigenti, Tecnici ed
Ufficiali di Gara regolarmente tesserati alla Confsport Italia.
Per tutti gli altri associati alla Confsport Italia, la prepagata ricaricabile MasterCard CONFSPORT CARD ha un
costo di 7,00 euro (sette/00).
La Confsport Italia si impegna a:
- consegnare agli associati la documentazione in materia di trasparenza bancaria, precisamente l’avviso
contenente le principali norme di trasparenza ed il foglio informativo relativo alla carta prepagata “CONFSPORT
CARD”, così come gli verranno forniti dalla Cassa Centrale;
- trattare i dati personali dei richiedenti e dei titolari della carta prepagata “CONFSPORT CARD” nel rispetto del
D.Lgs. 196/03 (Codice in materia di protezione dei dati personali), per finalità e con modalità strettamente
connesse all’esecuzione del progetto Confsport Card, ed a consegnare a ciascun associato, all’atto della richiesta
di emissione della carta prepagata, la documentazione prevista dalla normativa in materia di protezione dei dati
personali quale e come gli verrà resa da Cassa Centrale e QNFS.
Fac-Simile prepagata ricaricabile MasterCard CONFSPORT CARD29CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012FFO
O* * * *RIEPILOGO
www.confsportitalia.it - info@confsportitalia.it30CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012Affiliazione Società:
Nella quota di affiliazione o riaffiliazione è compreso il
tesseramento del Presidente e di due Dirigenti
Tesseramento Soci/Atleti (con assicurazione) - Polizza A
Tesseramenti Soci/Atleti (con assicurazione) - Polizza A
Tesseramento Soci/Atleti (con assicurazione) - Polizza B
Tesseramenti Soci/Atleti (con assicurazione) - Polizza B
Tesseramento Soci/Atleti (senza assicurazione)
Tesseramento Tecnici ESC2
Tesseramento con copertura assicurativa giornaliera
Prepagata ricaricabile MasterCard CONFSPORT CARD
per Presidenti, Dirigenti, Tecnici ed Ufficiali di Gara
per tutti gli altri Associati
Duplicato Tessera90,00
90,005,00
3,00ISCRIZIONI E TASSE CAMPIONATI
Vedere le apposite circolari di indizione campionatiNULLA OSTA PER APERTURA SPACCI, MENSE, BAR, ETC.
Minimo 100 tesserati o quantità obbligatoria minima richiesta
dal Comune dove ha sede la Società.
I nulla-osta vengono rilasciati in convenzione con A.S.I.GRATUITO (*)(*) La gratuità è da intendersi fino a nuove disposizioni da parte dell’A.S.I.Modalità versamenti quote
Le Società dovranno provvedere al pagamento delle quote di affiliazione e di tesseramento
direttamente alla Sede Nazionale della Confsport Italia, contestualmente alla consegna o
all’invio dei relativi moduli di affiliazione e di tesseramento della Confsport Italia in vigore, nel
b) a mezzo assegno bancario o circolare, non trasferibile, intestato alla Confsport Italia;
c) a mezzo c.c.p. n. 54776000 intestato alla Confsport Italia specificando dettagliatamente la
d) a mezzo bonifico bancario intestato alla Confsport Italia – codice IBAN:
IT40J0558403214000000001689
e) a mezzo bonifico postale intestato alla Confsport Italia – codice IBAN
IT30O0760103200000054776000
Dal pagamento non sono ammesse detrazioni. E’ consigliabile non inviare denaro in contanti a
mezzo posta.31CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012INFORMATIVA EX ART. 13 D. LGS. 196/2003
Desideriamo informarLa che il D. Lgs. N. 196 del 30 giugno 2003 (“Codice di protezione dei dati personali”) prevede la tutela delle
persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, comuni e sensibili.
Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della
1) I dati personali, comuni e sensibili già acquisiti o che verranno forniti da Lei direttamente ovvero raccolti presso terzi
saranno soggetti a trattamento da parte della Confsport Italia per le finalità indicate al successivo punto 2), e trattati nel
2) I dati da Lei forniti verranno trattati ed utlizzati per le finalità e gli adempimenti connessi alla gestione dei rapporti con la
Confsport Italia quali, in particolare, l’affiliazione ed il tesseramento nonché all’adempimento od assolvimento di obblighi
previsti da leggi, da regolamenti, dalla normativa comunitaria e da disposizioni impartite da autorità a ciò legittimate
3) Il trattamento dei dati potrà riguardare tutte le operazioni indicate all’art. 4, comma 1, lett. a) del Codice Privacy, ed in
ogni caso si svolgerà in conformità a quanto previsto agli artt. 1 e 11 del Codice medesimo. Il trattamento sarà effettuato
con modalità e strumenti idonei a garantire la sicurezza e la riservatezza e potrà essere effettuato mediante strumenti
manuali, informatici o telematici atti a gestire, memorizzare e trasmettere i dati stessi su supporti cartacei, magnetici e
digitali. Le operazioni di trattamento saranno effettuate direttamente dall’organizzazione del Titolare, mediante l’ausilio
dei propri Responsabili ed Incaricati, ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice;
4) Il conferimento dei dati è facoltativo con espresso avvertimento che, tuttavia, l’eventuale rifiuto di fornire tali dati potrà
comportare l’impossibilità di prendere in considerazione la richiesta di affiliazione o tesseramento ed, in via più generale,
la conseguente mancata o parziale esecuzione del rapporto ovvero la mancata prosecuzione del rapporto;
5) I dati non saranno oggetto di diffusione ad altri soggetti e, solo previo espresso consenso, potranno essere comunicati
ad altri soggetti sia per finalità strettamente funzionali ed istituzionali della Confsport Italia sia per altre operazioni quali
attività professionali e centri elaborazioni dati incaricati ed inotre:
- il trattamento potrà riguardare anche dati personali rientranti nel novero dei dati giudiziari e sensibili idonei a
rivelare lo stato di salute. I dati sanitari potranno essere trattati da centri medici delle Compagnie Assicurative
per eventuali accertamenti in merito ad infortuni occorsi ai tesserati, o per accertamenti sanitari conseguenti ad
azione risarcitorie proposte da o contro la Confsport Italia, gestione dei sinistri ovvero per far valere o difendere
un diritto nelle opportune sedi;
- il trattamento sui dati giudiziari e sensibili, sarà effettuato esclusivamente ai sensi delle autorizzazioni generali
rilasciate dal Garante per la privacy e i dati in questione non saranno comunicati ad altri soggetti né saranno
oggetto di diffusione né trasferiti all’estero.
6) I dati, solo previo espresso consenso, potranno essere comunicati a società sponsor della Confsport Italia per far fornire
informazioni, anche commerciali, su servizi offerti o iniziative future, e ad aziende partner della Confsport Italia per
campagne informative o proprie attività promozionali;
7) Il trattamento avrà una durata non superiore a quella necessaria agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti, in
ottemperanza anche agli obblighi di natura civilistica, fiscale, tributaria, contabile vigenti;
8) Il titolare del trattamento è la Confsport Italia;
9) Il responsabile del trattamento è il Presidente della Confsport Italia, domiciliato presso la sede stessa;
10) In ogni momento potrà esercitare i Suoi diritti nei confronti del titolare del trattamento, ai sensi dell’art. 7 del D. Lgs. N.
venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designando nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.
riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuando il caso in cui tale
adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestatamente sproporzionato rispetto al
compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.32CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012FFO
O* * * *MODULISTICA
33CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012MOD. AFF.0134CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012MOD. AFF0135CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012MOD. TESS0136CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012MOD. TESS0137CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012MOD. TESS0238CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012MOD. TESS0239CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012MOD. ASS01 - PAG. 1/340CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012MOD. ASS01 - PAG. 2/341CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012MOD. ASS01 - PAG. 3/342CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012MOD. ASS02 - PAG. 1/243CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012MOD. ASS02 - PAG. 2/244CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012MOD. CIRC01DA REDIGERSI SU CARTA INTESTATA DELLA SOCIETA’Spett.le
RICHIESTA NULLA OSTA CIRCOLIIl sottoscritto ____________________________________________ domiciliato in ____________________________________
Città _______________________________ Prov. ____________ documento di riconoscimento __________________________
rilasciato da _________________________ Presidente del Circolo/Associazione ______________________________________
con sede in __________________________________________ Città _________________________ Prov. _________________
regolarmenteaffiliataal_____(nomedell’Enteconvenzionato)____–ConfsportItaliaperl’anno_________________________
con statuto e atto costitutivo presentato al _____(nome dell’Ente convenzionato)____ – Confsport Italia in allegato alla
domanda di affiliazione,DICHIARA1.di espletare esclusivamente nel Circolo/Associazione le attività comprese nell’oggetto sociale obbligandosi a dare
tempestiva comunicazione al _____(nome dell’Ente convenzionato)____ – Confsport Italia di ogni variazione di
attività;2.di essere a conoscenza che la somministrazione di alimenti e bevande e la vendita di generi alimentari e vari, dovrà
essere effettuata in locali non aperti al pubblico ed esclusivamente a favore dei propri soci.E RICHIEDE IL RILASCIO DEI SEGUENTI NULLA OSTA
 gestione spaccio generi alimentari, vari e mensa, gestione alimenti e bevande alcoliche e superalcoliche;
 dichiarazione di appartenenza al _____(nome dell’Ente convenzionato)____ – Confsport Italia per l’applicazione della
 certificato di affiliazione al _____(nome dell’Ente convenzionato)____ – Confsport Italia.Dichiara, inoltre, di essere a conoscenza che l’affiliazione ed il tesseramento di almeno cento soci al _____(nome dell’Ente
convenzionato)____– Confsport Italia dovranno essere rinnovati ogni anno e si impegna, comunque, al tesseramento di
tutti i propri associati.
DataIl PresidenteIl presente modulo va inviato solo alla Confsport Italia che provvederà ad inoltrarlo all’A.S.I..45CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012MOD. ASS03DA REDIGERSI SU CARTA INTESTATA DELLA SOCIETA’Spett.le
00149 RomaOggetto: TESSERAMENTO SOCI 2011 – 2012Il sottoscritto …………………………………. Presidente/Legale rappresentante della Associazione/Società
Sportiva/Circolo ……………………………………, in riferimento alla richiesta di tesseramento alla Confsport Italia
dei propri associati “senza copertura assicurativa”, dichiara di assumersi tutte le reponsabiltà per il risarcimento di
spese per infortuni occorsi ai propri associati tesserati presso la Confsport Italia.
Solleva, quindi, da ogni responsabilità, in merito a richieste di risarcimento danni, la Confsport Italia e i suoi
Comitati Periferici.Firma del legale rappresentante
_________________________Data _______________46CONFSPORT ITALIACIRCOLARE NORMATIVA 2011-2012MOD. ASS04DA REDIGERSI SU CARTA INTESTATA DELLA SOCIETA’Spett.le
dei propri associati “senza copertura assicurativa”, dichiara che tutti i propri associati presso la Confsport Italia sono
stati assicurati con la Compagnia Assicurativa …………... polizza n …………….. di cui si allega fotocopia.
_________________________Data _______________47All pages:123456789101112131415161718192021222324252627282930313233454647InfoSaveLikeShareDownloadMore/ConfsportItalia_NormativaGeneraleAggiornata Published on Apr 10, 2012 http://www.confsportitalia.it/wp-content/uploads/2011/09/ConfsportItalia_NormativaGeneraleAggiornata11-12.pdfdamianomorosiFollowRead moreRead moreSimilar toPopular nowJust for youGo explore