Source: http://www.infonorma.it/infonorma_articoli.php?art=2017-09-I__INFONORMA__Comunicazione_dati_fatture__parte_1&p=i
Timestamp: 2019-05-24 18:06:23+00:00
Document Index: 35325899

Matched Legal Cases: ['arte 2', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 25', 'art. 22', 'arte 2', 'art. 21']

comunicazione dati fatture - infonorma
PARTE 1: INQUADRAMENTO NORMATIVO
leggi anche "Comunicazione dati fatture - parte 2: approfondimenti"
L'Agenzia delle Entrate non ha predisposto alcun modello dichiarativo per l'adempimento di cui all'art. 21 D.L. 78/10, per cui, a differenza dell'adempimento di cui all'art. 21-bis, non esistono istruzioni ministeriali ufficiali a cui poter fare riferimento.
Ricordiamo che in base al commi 2 dell'art. 21 del D.L. n. 78/10 “...I dati, inviati in forma analitica... ...comprendono almeno”:
Successivamente, l'Agenzia ha prodotto due documenti di prassi:
Circolare n. 1/E del 07/02/2017
Risoluzione n. 87/E del 05/07/17
Inoltre e' consultabile sul sito dell'AdE una pagina contenente le FAQ sull'argomento ed infine esiste una numerosa serie di risposte informali che l'AdE ha fornito.
Sono obbligati all'invio della comunicazione ex art. 21 DL 78/10 tutti i soggetti titolari di partita IVA per i quali non si rendano applicabili le condizioni di esonero.
La comunicazione delle fatture emesse non deve essere presentata se nel periodo considerato non sono state emesse fatture; per gli autotrasportatori occorre considerare in luogo della data di emissione, la data di registrazione ai fini IVA.
La comunicazione delle fatture ricevute non deve essere presentata se nel periodo considerato non sono state registrate, ai sensi dell'art. 25 DPR 633/72, fatture ricevute.
La circolare n. 1/E identifica i seguenti soggetti esclusi:
Produttori agricoli situati in zone montane.
Amministrazioni pubbliche, per le quali vale l'esonero dall'obbligo di invio dei dati delle fatture ricevute, in conseguenza del fatto che le predette fatture sono acquisite dall'Agenzia Entrate mediante passaggio delle stesse attraverso il Sdi (fatture elettroniche).
Soggetti forfettari.
Soggetti in regime fiscale di vantaggio per imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilita'.
L'invio telematico non segue il tradizionale circuito Entratel ma le stesse vie della comunicazione dati Liquidazioni IVA (Sistema di Interscambio o “Fatture e corrispettivi”).
L'AdE ha dichiarato che non sara' predisposto un software di controllo Entratel per cui l'unico controllo che sara' possibile fare sui file da inviare e' costituito dalla semplice Validazione del file XML.
Il modello di comunicazione deve essere presentato entro l'ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre. Tuttavia la comunicazione relativa al secondo trimestre e' presentata entro il 16 settembre (prorogata al 28 settembre con comunicato stampa MEF del 1 settembre).
Per il solo anno 2017, la comunicazione dati fatture assume cadenza semestrale anziche' trimestrale.
Nel caso in cui per lo stesso periodo di riferimento vengano effettuati piu' invii, ogni invio si cumula al precedente.
Scarto dell'intera fornitura
L'AdE ha informato che qualora sia riscontrato un errore bloccante sui dati anagrafici oppure su un documento, viene scartato il contenuto dell'intero file.
In caso di scarto dell'intero file occorre predisporre una nuova comunicazione, correggere gli errori evidenziati nella notifica di esito e procedere di nuovo alla predisposizione ed all'invio del file telematico.
L'AdE sottopone i file telematici ricevuti ad un controllo che, oltre ad accertare la rispondenza con le specifiche tecniche (operazione effettuata pure dal controllo validita' file XML), ne verifica anche il contenuto.
Quindi puo' accadere che comunicazioni per le quali il Controllo validita' del file XML non ha riscontrato errori, possano essere scartate dall'Agenzia.
Uno degli errori che comportano lo scarto dell'intera fornitura e che temiamo possa non essere raro, e' l'indicazione di codici fiscali o di partite IVA formalmente corretti ma non esistenti in anagrafe tributaria.
Annullamento di dati gia' inviati
E' possibile procedere all'annullamento di dati gia' inviati. L'annullamento puo' essere:
Totale, cioe' riferito ad un file telematico gia' inviato. Tale annullamento richiede obbligatoriamente che l'operatore definisca, con riferimento al file che si intende annullare, l'identificativo del file comunicato dall'AdE.
Parziale, cioe' riferito ad uno specifico documento contenuto in file telematico gia' inviato. Tale annullamento richiede obbligatoriamente che l'operatore definisca, con riferimento al documento che si intende annullare:
L'identificativo del file comunicato dall'AdE.
La posizione del documento nel file inviato.
In ogni caso la comunicazione di annullamento puo' essere riferita ad un solo documento. Quindi, a titolo esemplificativo, se si deve procedere all'annullamento di tre documenti inviati, occorre produrre tre distinte comunicazioni di annullamento, ognuna delle quali e' riferita ad un singolo documento.
Rettifica di dati gia' inviati
La rettifica deve essere riferita ad un solo documento.
Ad esempio, se si devono rettificare tre documenti inviati, occorre produrre tre distinte comunicazioni di rettifica, ognuna delle quali e' riferita ad un singolo documento e deve contenere:
I dati corretti del documento, diversi quindi dai dati del documento originalmente inviato.
Struttura dell'adempimento
Per ogni specifica scadenza devono essere predisposte, due distinte comunicazioni:
Una relativa alle fatture emesse nel periodo di riferimento, a prescindere dalla avvenuta registrazione sui registri IVA. Come precisato dalla Risoluzione 87/E/17 vi deve essere coerenza tra data documento e periodo di riferimento; ad esempio, la comunicazione dati fattura riferita al primo semestre 2017 dovra' contenere le informazioni relative alle fatture emesse con data rientrante nel periodo 01/01/2017 – 30/06/2017.
Una relativa alle fatture ricevute e registrate nel periodo di riferimento. Anche in questa caso vi deve essere coerenza tra la data di registrazione del documento ed il periodo di riferimento.
La circolare n. 1/E stabilisce che:
Fatture emesse: possono non essere inclusi i dati delle fatture che siano transitati tramite il Sistema di Interscambio (ad esempio i dati delle fattura emesse nei confronti della PA). Al riguardo l'AdE ha fornito le seguenti precisazioni (al momento quindi di carattere ancora informale):
Fatture art. 22 DPR 633/72
Domanda: Chiediamo di chiarire se le fatture emesse comprese nei corrispettivi giornalieri possano o meno essere escluse dalla comunicazione.
- Risposta: Tutte le fatture vanno trasmesse, anche quelle registrate nel registro corrispettivi.
Domanda: In caso di emissione di fattura per passaggi interni, si chiede conferma che la stessa va comunicata.
Fatture ricevute e bollette doganali: Non devono quindi essere comunicati i dati contenuti in altri documenti ne' i dati diversi dalle fatture. Si precisa che le “schede carburante” non devono essere incluse nella comunicazione dati fatture.
Possono non essere inclusi nella comunicazione i dati delle fatture ricevute che siano transitati tramite il Sistema di Interscambio.
Con riferimento ai documenti riepilogativi delle fatture di acquisto e di vendita, la circolare 1/E/2017 precisa che la comunicazione “...riguarda anche le fatture attive e/o passive di importo inferiore a euro 300,00 per le quali e' data facolta' di registrazione attraverso un documento riepilogativo (articolo 6, commi 1 e 6, del DPR 9/12/1996, n. 695): conseguentemente, anche per tali tipologie di fatture, indipendentemente dalla modalita' di registrazione, e' obbligatorio comunicare analiticamente tutti i dati stabiliti dallo schema di comunicazione, ivi compresi i dati identificativi del cessionario o committente...”.
Comunicazioni dati fatture – Parte 2: approfondimenti: Dati da indicare, Operazioni soggette a inversione contabile, Acquisti intracomunitari, Operazioni extra-comunitarie, Regime del margine, Esportazioni, Fatture cointestate, Fatture con imponibile a zero, Esigibilita' iva, Bollette doganali, Detraibile e deducibile, Codici degli errori di scarto, Dimensioni massime dei files da trasmettere.
Trimestrale Iva: Comunicazione Liquidazioni iva e Dati fatture
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