Source: http://www.interportosudeuropa.it/news/bando-di-gara-lavori-di-realizzazione-raddoppio-ferroviario-e-sottopasso/
Timestamp: 2018-07-16 16:16:38+00:00
Document Index: 104770841

Matched Legal Cases: ['art.61', 'art.61', 'art. 45', 'art. 80', 'art. 83', 'art. 48', 'art. 45', 'art. 48', 'art. 85', 'art. 48', 'art. 45', 'art. 76', 'art. 89', 'art. 105', 'art.95', 'art. 7', 'art. 89', 'art.89', 'art. 47', 'art.47', 'art.61', 'art. 47', 'art.61', 'art.105', 'art. 52']

Bando di gara lavori di realizzazione raddoppio ferroviario e sottopasso (Provvedimento di aggiudicazione) – ISE
Maddaloni, 20 marzo 2017
Procedura ristretta per lavori pubblici
(art.61 D.Lgs. 50/2016)
STAZIONE APPALTANTE: INTERPORTO SUD EUROPA S.P.A. – c/o Interporto Marcianise – Maddaloni – Edificio Lotto 1/C – 81024 MADDALONI (CE);
Tel.0823.204015, Fax 0823.200747;
E-Mail: gara.interporto@gruppobarletta.com
PEC: gara.interporto@pec.it
Sito web: http://www.interportosudeuropa.it
ENTE AGGIUDICATORE: Interporto Sud Europa S.p.A.
PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE: Procedura ristretta ai sensi dell’art.61 del D.Lgs. 18 aprile 2016 n. 50, di seguito “Codice”.
LUOGO, DESCRIZIONE, IMPORTO DEI LAVORI, DURATA DELL’APPALTO:
Luogo di esecuzione dei lavori: Interporto Marcianise – Maddaloni Comune di Maddaloni (CE)
DESCRIZIONE: Lavori di realizzazione del raddoppio della presa e consegna, nonché del suo prolungamento e del relativo sottopasso ferroviario. Int. 3.1.1
CIG 6947336308, CUP H16I11003360006.
RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO: Arch. Francesco Ricca
IMPORTO IN APPALTO: € 10.058.043,31 (euro diecimilionicinquantottomila-quarantatre/31), oltre IVA, di cui € 197.216,51 (euro centonovantasettemila- duecentosedici/51) per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso.
CATEGORIA PREVALENTE: OG3 € 5.372.867,46;
CATEGORIE SCORPORABILI: OS29 € 3.084.169,97; OS21 € 575.244,19; OG10 € 496.904,55; OS18A € 451.785,94; OS12A € 77.071,20.
DURATA DELL’APPALTO: Giorni 557 decorrenti dalla data di consegna dei lavori così come meglio disciplinata dallo schema di contratto.
LINGUA UTILIZZABILE: Italiano
TERMINE, INDIRIZZO DI RICEZIONE, MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE: Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro le ore 14:00 del giorno 26 Aprile 2017 presso: Interporto Sud Europa S.p.a. – Ufficio Protocollo – Interporto Marcianise – Maddaloni Edificio Lotto 1/C – 81024 MADDALONI (CE).
Il plico deve recare all’esterno – oltre all’intestazione, all’indirizzo del mittente, al numero di fax e all’indirizzo PEC, l’oggetto della gara ” Lavori di realizzazione del raddoppio della presa e consegna nonché del suo prolungamento e del relativo sottopasso ferroviario – CIG 6947336308, CUP H16I11003360006”.
Il recapito del plico entro il termine sopraindicato rimane ad esclusivo rischio del mittente. Non sarà considerata valida alcuna domanda di partecipazione pervenuta dopo la scadenza del suddetto termine, anche se sostitutiva o aggiuntiva a domanda precedente.
FINANZIAMENTO: Opere finanziate con fondi del Piano di Azione Coesione – Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
SOGGETTI AMMESSI: operatori economici di cui all’art. 45 del Codice.
CONDIZIONI MINIME PER LA PARTECIPAZIONE:
Assenza dei motivi di esclusione di cui all’art. 80 del Codice.
Possesso dei requisiti, ai sensi dell’art. 83 comma 1 del Codice come di seguito indicato:
– Iscrizione nel registro della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura o nel registro delle commissioni provinciali dell’artigianato; Per i concorrenti non residenti in Italia, certificazione dell’iscrizione in uno dei registri professionali o commerciali, mediante dichiarazione giurata o secondo le modalità vigenti nello Stato membro nel quale è stabilito ovvero mediante attestazione, sotto la propria responsabilità, che il certificato prodotto è stato rilasciato da uno dei registri professionali o commerciali istituiti nel Paese in cui è residente;
– Possesso di attestazione di qualificazione in corso di validità rilasciata da una Società Organismo di Attestazione (SOA) per categoria e classifica adeguate alle categorie e all’importo dei lavori da appaltare.
– Per i raggruppamenti temporanei di tipo orizzontale, di cui all’articolo 45, comma 2 del Codice, i requisiti di qualificazione economico-finanziari e tecnico organizzativi richiesti per l’impresa singola, devono essere posseduti dalla mandataria o da un’impresa consorziata nella misura minima del 40% e la restante percentuale cumulativamente dalle mandanti o dalle altre imprese consorziate ciascuna nella misura minima del 10%. L’Impresa mandataria in ogni caso dovrà possedere i requisiti in misura maggioritaria.
– Per i raggruppamenti temporanei di tipo verticale di cui all’articolo 45, comma 2 del Codice, i requisiti di qualificazione economico-finanziari e tecnico organizzativi sono posseduti dalla mandataria nella categoria prevalente; nelle categorie scorporabili, ciascuna mandante dovrà possedere i requisiti previsti per l’importo dei lavori della categoria che intende assumere e nella misura indicata per l’impresa singola. I requisiti relativi alle lavorazioni scorporabili non assunte dalle mandanti sono posseduti dalla mandataria con riferimento alla categoria prevalente.
– Agli operatori economici concorrenti ai sensi dell’art. 48, comma 7 primo periodo del Codice, è vietato partecipare in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero partecipare anche in forma individuale, qualora gli stessi abbiano partecipato in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti.
– Per i consorzi, i requisiti minimi per la partecipazione devono essere posseduti dal concorrente e dalle singole imprese consorziate indicate come esecutrici. – Ai consorziati indicati per l’esecuzione da un consorzio di cui all’art. 45, comma 2 lett. b) e c), ai sensi dell’art. 48, comma 7 secondo periodo del Codice, è vietato partecipare in qualsiasi altra forma.
– Ai sensi dell’art. 85 del Codice alla domanda di partecipazione, ciascun operatore economico dovrà allegare il Documento di Gara Unico Europeo (DGUE) redatto in conformità alle linee guida contenute nella circolare del Ministero Infrastrutture e Trasporti del 18.7.2016 pubblicata sulla G.U.R.I n.174 del 27.7.2016.
– Tutte le dichiarazioni sostitutive richieste ai fini della partecipazione alla presente procedura di gara: devono essere rilasciate, dal legale rappresentante o da procuratori dei legali rappresentanti, ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i., in carta semplice, con la sottoscrizione del dichiarante; le stesse devono essere corredate dalla copia fotostatica di un documento di riconoscimento del dichiarante, in corso di validità, per il procuratore dovrà essere allegata altresì copia conforme all’originale della relativa procura; devono essere rese e sottoscritte dai concorrenti, in qualsiasi forma di partecipazione, singoli, raggruppati, consorziati, aggregati in rete di imprese, ancorché appartenenti alle eventuali imprese ausiliarie, ognuno per quanto di propria competenza;
– Nel caso di partecipazione di raggruppamenti temporanei di imprese, alla relativa domanda dovrà essere allegato il mandato collettivo irrevocabile con rappresentanza conferito alla mandataria nel rispetto delle disposizioni di cui all’art. 48 del Codice.
– Nel caso di partecipazione di consorzi, alla domanda dovrà essere allegato l’atto costitutivo del consorzio. La predetta documentazione dovrà essere prodotta in originale o in copia autenticata ai sensi del d.P.R. n. 445/2000.
– Qualora i soggetti di cui all’art. 45, comma 2, lettere d) ed e)del Codice non siano ancora costituiti, la domanda dovrà essere sottoscritta da tutti gli operatori economici che formeranno il raggruppamento o il consorzio e contenere l’impegno che, in caso di aggiudicazione, gli stessi operatori conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, qualificato come mandatario, il quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e dei mandanti.
– La documentazione da produrre, ove non richiesta espressamente in originale, potrà essere prodotta in copia autenticata o in copia conforme ai sensi, rispettivamente, degli artt. 18 e 19 del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i.
– Dichiarazione sostitutiva con la quale il concorrente indica il domicilio fiscale, il codice fiscale, la partita IVA, l’indirizzo di PEC, posta elettronica non certificata o il numero di fax il cui utilizzo autorizza, ai sensi dell’art. 76 del Codice, per tutte le comunicazioni inerenti la presente procedura di gara.
– In caso dell’avvalimento, alla domanda di partecipazione dovrà essere allegato quanto prescritto dall’art. 89 comma 1 del Codice.
– I concorrenti stabiliti in altri stati aderenti all’Unione Europea devono possedere i requisiti di cui sopra, presentando la documentazione conforme alle normative vigenti nei rispettivi Paesi, unitamente ai documenti tradotti in lingua italiana da traduttore ufficiale, che ne attesta la conformità al testo originale in lingua madre.
L’appalto è connesso a un programma finanziato dai fondi dell’Unione Europea.
PROCEDURE DI RICORSO: Competente per eventuali ricorsi è il TAR Campania-NA. Il termine per la presentazione di eventuali ricorsi afferenti il presente bando è di 30 giorni dalla pubblicazione dello stesso. Il medesimo termine di 30 giorni, con decorrenza dalla data di pubblicazione sul profilo della Stazione Appaltante, vale anche per l’impugnativa di eventuali provvedimenti di esclusione.
– Ai sensi dell’art. 105 comma 4 lettera a) del Codice per il presente appalto sarà ammesso il subappalto per le categorie OG3, OS29, OS21, OG10, OS18A, OS12A.
– Modalità di determinazione del corrispettivo: Appalto a corpo.
– Modalità di pagamento: si procederà ai pagamenti all’appaltatore ogni qual volta il suo credito, al netto del ribasso d’asta e delle prescritte ritenute, raggiunga la cifra di € 700.000,00.
– Criterio di aggiudicazione: ai sensi dell’art.95 del d.lgs.50/2016, l’appalto sarà aggiudicato con criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, secondo i criteri e parametri che saranno indicati nella lettera d’invito.
– Non saranno ammesse offerte in aumento e si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta sempre che sia ritenuta congrua e conveniente.
– L’offerta sarà vincolante per 240 giorni dal termine della scadenza fissata per la ricezione delle offerte. La Stazione Appaltante si riserva la facoltà di richiedere il differimento di detto termine.
– Garanzie a corredo dell’offerta: Come da Codice e specificato nella lettera d’invito.
– La Stazione Appaltante potrà, a proprio insindacabile giudizio, non procedere agli inviti a procedura ristretta, ovvero annullare il presente bando, senza che il concorrente possa avanzare alcuna pretesa.
– I dati personali forniti dai concorrenti – obbligatori per le finalità connesse alla procedura ristretta e per l’eventuale successiva stipula e gestione del contratto – saranno trattati dalla Stazione Appaltante conformemente alle disposizioni del D.lgs. n. 196/2003 s.m.i. e saranno comunicati a terzi solo per motivi inerenti la stipula e la gestione del contratto. Le imprese concorrenti e gli interessati hanno facoltà di esercitare i diritti previsti dall’art. 7 del decreto stesso. Titolare della banca dati di rilievo ai fini del presente bando è Interporto Sud Europa S.p.a. e responsabile del trattamento è il Responsabile del Procedimento Arch. Francesco Ricca di Interporto Sud Europa S.p.a.
– Interporto Sud Europa S.p.a. si riserva di rendere noto tramite il “profilo del Committente” http://www.interportosudeuropa.it eventuali precisazioni o chiarimenti reputati utili ai concorrenti al fine della presentazione delle domande di partecipazione, su argomenti attinenti alla partecipazione alla gara o all’esecuzione dei lavori.
– Si applicheranno le disposizioni di cui agli artt. 108, 109 e 110 del D.Lgs. n. 50/2016.
DATA DI SPEDIZIONE DEL PRESENTE BANDO ALLA G.U.U.E. : 14/03/2017
f.to (Antonio Campolattano)
scarica: ISE bando raddoppio ferroviario e sottopasso 2017
scarica: ISE documenti gara raddoppio ferroviario e sottopasso 2017
scarica: CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO – PARTE AMMINISTRATIVA
scarica: InterportoSudEuropa_Schema_Contratto
scarica: Verbale apertura plichi del 24/07/2017
scarica: Verbale di prosecuzione apertura plichi del 07/08/2017
scarica: Verbale attribuzione punteggi del 25/09/2017
scarica: Verbale del 05 ottobre 2017 Apertura buste contenenti offerte
scarica: Provvedimento di aggiudicazione
In merito alla procedura ristretta in oggetto, chiediamo se la Spett.le S.A. ha predisposto la modulistica per la domanda di partecipazione.
Inoltre, si chiede se le categorie OS29, OG10, OS18A, possono essere coperte dalla categoria prevalente OG3 oppure bisogna dichiarare di volerle subappaltare ad imprese specializzate oppure bisogna costituire un’ ATI ? La Ns. Società è in possesso di Categoria OG3 class. VII, OS21 class. IVbis, OS12A class. II.
La modulistica non è stata predisposta.
Per quanto concerne i requisiti di partecipazione gli stessi dovranno essere comprovati in conformità a quanto stabilito dagli artt. 83, 89 e 105 del d.lgs 50/2016, nonché dal Decreto Ministeriale 10 novembre 2016, n. 248.
Le categorie scorporabili OS21, OS18A e OS12A, essendo inferiore al 10%, come dall’art. 89, comma 11 del D.Lgs. 50/2016, è possibile ricorrere all’istituto di avvalimento o sono persino subappaltabili al 100% e ricopribili con la categoria prevalente OG3?
In materia di avvalimento trova piena applicazione quanto stabilito dall’art.89 del d.lgs 50/2016. In riferimento ai requisiti di partecipazione si veda la risposta al quesito 1.
In merito alla procedura in oggetto siamo a porre con la presente il seguente quesito:
A pag. 2 del bando è riportata la seguente dicitura:
– Per i consorzi, i requisiti minimi per la partecipazione devono essere posseduti dal concorrente e dalle singole imprese consorziate indicate come esecutrici.
Si chiede se trattasi di refuso, in quanto come stabilito dall’art. 47 del D.lgs. n. 50/2016 “i requisiti di idoneità tecnica e finanziaria … devono essere posseduti dal Consorzio di Cooperative”, e non anche dalle consorziate indicate come esecutrici.
In materia di consorzi vale quanto stabilito dall’art.47 del d.lgs 50/2016.
In riferimento alla procedura di qualificazione inerente i lavori in oggetto, nel rispetto del decreto ministeriale 10 novembre 2016, n. 248 in vigore, la scrivente chiede conferma di partecipazione con il solo possesso della categoria OG3 classifica VII.
In riferimento ai requisiti di partecipazione si veda la risposta al quesito 1.
Si chiede gentilmente dove sia possibile reperire il disciplinare di gara per i lavori indicati in oggetto.
Trattandosi di una procedura ristretta ex art.61 d.lgs 50/2016 non c’è disciplinare di gara.
Riguardo le condizioni minime, si parla di una serie di dichiarazioni da produrre quali il modello DGUE, nella parte B del modello ossia CAPACITA’ ECONOMICA E FINANZIARIA, dove viene bisogna indicare fatturato annuo, fatturato anno medio e altri dati, non si evince dal bando se bisogna compilare questa parte e in caso positivo se bisogna riferirsi agli ultimi tre esercizio o cinque, la stessa cosa riguarda la parte C del modello CAPACITA’ TECNICHE E PROFESSIONALI se bisogna o meno compilarlo.
Le sezioni B e C della Parte IV del Modello DGUE devono essere compliate solo se espressamente previsto dal Bando.
– Lo scrivente è in possesso dell’attestazione SOA per tutte le categorie e classifiche richieste ad eccezione della categoria scorporabile OS29, per la quale possiede la classifica III-bis. Si chiede se è corretta la possibilità di qualificarsi parzialmente in tale categoria (III-bis Euro 1.500.000,00 + incremento premiante del 20%= Euro 1.800.000,00), subappaltando la parte mancante (Euro 1.284.169,97) la quale rientra ampiamente nel 30% di quota subappaltabile concessa dalla normativa vigente;
– Nel bando di gara si prevede che in caso si consorzi i requisiti minimi per la partecipazione devono essere posseduti dal concorrente e dalle singole imprese consorziate indicate come esecutrici. Si chiede se è corretta l’interpretazione in base alla quale tale prescrizione non riguardi il possesso dell’attestazione SOA. Infatti ai sensi dell’art. 47 del D. Lgs. n. 50/2016 nel caso di Consorzio (quali lo scrivente) i requisiti di idoneità tecnica e finanziaria (quali appunto l’attestazione SOA) devono essere posseduti e comprovati dagli stessi e non dalle consorziate esecutrici.
Si chiede pertanto se è corretto il fatto che la qualificazione SOA richiesta dal bando di gara debba essere comprovata esclusivamente dal Consorzio e non dalle consorziate esecutrici.
Si vedano le risposte ai quesiti 1 e 3.
le categorie scorporabili OS29-OS21-OG10-OS18A-OS12A sono subappaltabili al 100%
Con riferimento alla procedura di gara indicata in oggetto, si richiede il seguente chiarimento.
Il bando di gara prevede, tra le categorie scorporabili, la OS29. Come noto tale categoria rientra tra quelle a qualificazione non obbligatoria, ragion per cui si ritengono qualificate a svolgere le pertinenti lavorazioni anche le imprese aventi esclusivamente la qualifica per la categoria prevalente, per l’importo complessivo dell’appalto.
Ebbene, in ragione di ciò, si chiede di voler confermare che, in questa fase, sia sufficiente, per le imprese in possesso della categoria prevalente, e riferito all’importo complessivo dell’appalto, una semplice dichiarazione di volersi riservare la facoltà di subappaltare anche solo parte delle lavorazioni rientranti in tale categoria.
Per la gara di cui sopra non riusciamo a ritrovare sul sito da Voi indicato, il disciplinare, nè ad aprire i file in formato DWF. E’ possibile avere copia del disciplinare, e degli elaborati in DWF averne copia in DWG o PDF?
Trattandosi di una procedura ristretta ex art.61 d.lgs 50/2016 non c’è disciplinare di gara. Al fine di aprire i file DWF è necessario l’utilizzo dei software reperibili sul sito www.autodesk.it.
Siccome nel bando in questione sono richieste le CAT. OS29 – OG10 – OS18A e OS12A, non possedute dalla scrivente società, volevo sapere se potevo fare domanda di partecipazione alla procedura negoziata, come impresa singola, specificando che se saremo invitati, procederemo ad associarci per le categorie non possedute.
Si chiede se per le categorie subappaltabili è obbligatorio indicare la terna dei subappaltatori.
In materia di subappalto vale quanto stabilito dall’art.105 del d.lgs 50/2016.
In merito alla procedura ristretta in oggetto si chiede, se in questa fase della procedura – richiesta di partecipazione – è obbligatorio indicare i subappaltatori per le categorie subappaltabili (OS29, OG10, OS18A), oppure è possibile dichiarare solo la volontà di voler subappaltare tali categorie e rimandare alla fase successiva – invio dell’offerta – l’indicazione dei subappaltatori.
Inoltre si chiede se è possibile recapitare “a mano” la domanda di partecipazione.
In materia di subappalto si veda la risposta al quesito 12.
La consegna a mano della domanda di partecipazione è consentita.
La sottoscritta Impresa chiede con la presente, chiarimenti in merito alla Procedura ristretta di cui sopra, precisamente: non troviamo sul sito eventuale modulistica di partecipazione da voi predisposta, dunque chiediamo se per le relative dichiarazioni sui requisiti, bisogna procedere in autonomia, Grazie.
Vedi risposta quesito 1.
In riferimento alla procedura di gara di cui in oggetto, non essendo espressamente indicato nel bando, si chiede se per la presentazione della domanda è prevista la consegna a mano.
Vedi risposta quesito 13.
“In riferimento all’oggetto il sopralluogo è obbligatorio?”
Il rilascio di attestato del sopralluogo non è previsto ma poiché è necessario rilasciare dichiarazione relativa alla presa visione dei luoghi è necessario effettuare il sopralluogo.
“Si chiede di precisare la durata della polizza provvisoria richiesta in quanto sono indicati 240 giorni nella lettera di invito (Pag. 4) mentre nel CSA (Pag. 18) ne sono indicati 180.
Così come indicato nel bando di gara e nella lettera di invito la durata della polizza provvisoria risulta di gg. 240.
1) Nella documentazione allegata, manca la bozza dello schema di contratto. E’ possibile riceverne una copia?
2) Nel Capitolato Speciale, pag. 122, art. 52, vi sono attività B.O.B.; le stesse devono essere dichiarate subappaltabili ed indicare eventualmente la terna dei subappaltatori?
3) Si chiede se le ditte indicate quali subappaltatori devono essere indicate nel PassOE. Se si in che modo?
1) E’ possibile prendere visione dello schema di contratto sul sito web dell’Ente appaltante al relativo link.
2) Per quanto concerne l’attività di bonifica, la stessa viene configurata come attività propedeutica specialistica prevista sia nel Computo Metrico Estimativo, che nella Tabella Parametrica alla voce A.0 per l’importo di € 58.943,48.
3) Ai fini della creazione del PassOE, il subappaltatore indicato dal partecipante deve generare la propria componente AVCpass, classificandosi come “Mandante in RTI”. Il partecipante genererà il PassOE con il ruolo di “Mandatario in RTI”.
Nella Lettera d’Invito (pag.7) si prescrive che la Busta B – Offerta tecnica contenga “Elaborati descrittivi (Relazione Descrittiva, Computo Metrico, Sommario del Computo Metrico, Quadro di Raffronto con il progetto a base d’asta)”, indicando per gli stessi elaborati descrittivi un numero massimo complessivo di schede pari a “40 cartelle A4 scritte in una facciata”.
Considerato che, nel prosieguo della Lettera d’Invito si prescrive che gli elaborati devono comprendere:
Quadro di raffronto con il progetto a base d’asta
Si chiede se è corretta l’interpretazione per cui le 40 cartelle A4 scritte in una facciata siano relative alla sola Relazione Descrittiva.
La prescrizione contenuta nella “Offerta Tecnica” e relativa alla predisposizione degli elaborati descrittivi: Relazione – Computo Metrico – Sommario – Quadro di raffronto con il progetto; va intesa nel senso del contenimento in un numero massimo di 40 cartelle degli Elaborati descrittivi tutti sopra indicati.
Rettifica risposta quesito n. 19
Per mero errore è stato incluso nel numero di cartella (40) degli elaborati descrittivi anche il computo metrico, il quale deve ritenersi escluso.
1) E’ possibile reperire gli elaborati grafici del progetto esecutivo in formato DWG?
2) In relazione all’attribuzione del punteggio tecnico relativo all’elemento di valutazione di natura tecnico – qualitativa B.1.2, si chiede se verrà riconosciuto premiante il tempo offerto di manutenzione a partire da certificato di collaudo provvisorio in mesi (interpolazione lineare), o i servizi offerti per il periodo minimo di legge?
3) Con riferimento al sotto criterio di valutazione tecnica B.1.1, ed in particolare “alle migliorie da apportare alla qualità dei prodotti e delle componenti utilizzate, oltre che agli elementi che contribuiscono al miglioramento delle performance ambientali (CAM) con particolare riferimento alla sovrastruttura ferroviaria e stradale al sistema di illuminazione, nonché alle opere d’arte, si richiede a quale categoria merceologica ci si deve attenere delle 17 in vigore, posto che la “costruzione e manutenzione delle strade” oggetto d’appalto, risulta ancora in via di definizione, come riportato sul sito del ministero dell’ambiente.
1) Si fa presente che l’offerta tecnica ha ad oggetto delle migliorie al progetto posto a base di gara, da cui derivano, di conseguenza, nuovi e diversi elaborati contabili che dovranno solo essere oggetto di un quadro di confronto con gli elaborati precedenti. Pertanto non è prevista la possibilità di fornire gli elaborati richiesti in formato editabile, in quanto gli stessi non sono modificabili, ma solo oggetto di confronto.
2) ai fini valutativi la scelta del periodo manutentivo e dei relativi servizi offerti resta in facoltà del singolo.
3) Le migliorie da apportare alla qualità dei prodotti devono riportare le caratteristiche costruttive nel rispetto delle norme attualmente vigenti, consentendo di poter proporre a scelta del concorrente quelle ritenute più idonee per il miglioramento delle performance ambientali.
1) Per progettare il piazzale occorrerebbe anche conoscere se si intende privilegiare la velocità di movimentazione dei container o la densità di stoccaggio, e se per i container si ipotizzano brevi o lunghe giacenze nel piazzale
1) a prescindere dall’uso cui è destinato il piazzale, che comunque può essere modificato ed ampliato secondo le esigenze logistiche dell’Interporto, va da sé che la verifica più gravosa richiesta sul detto piazzale, così come disciplinato dalla norma, è la verifica a punzonamento al piede del container, secondo specifiche allegate al progetto.
1) La Relazione geologica e le indagini geognostiche sono state eseguite nell’area in cui dovrà essere realizzato il viadotto ma non c’è alcuna indagine per il piazzale per il quale è prevista l’offerta nel bando di gara. Si possono prendere gli stessi valori delle caratteristiche dei terreni dell’area dove sarà realizzato il viadotto?
2) Non vi è il rilievo dei cavi dell’alta tensione che attraversano l’area del piazzale oggetto dell’offerta. Si chiede di conoscere le altezze da terra minime (in mezzeria) e massime (in corrispondenza dei tralicci) dei suddetti cavi.
3) Quali sono le interferenze con l’attività dell’Interporto che vengono richiamate nel bando di gara al punto B.1.3 dei criteri di valutazione?
4) Le migliorie da apportare per il miglioramento delle performance ambientali (CAM), richiamate nel bando di gara al punto B.1.1 dei criteri di valutazione, alla sovrastruttura ferroviaria e stradale, al sistema di illuminazione, nonché alle opere d’arte si riferiscono ai nuovi tratti ferroviari, al viadotto, al casotto dell’acquedotto, alle torri faro, ai muri di recinzione previsti in progetto o al piazzale che è oggetto dell’offerta tecnica?
5) I punti individuati nel progetto esecutivo, che vengono richiamati nel bando di gara al punto A.1.3 dei criteri di valutazione, per la allocazione del materiale di risulta dai movimenti di terra per i quali è previsto il trattamento dove sono ubicati? Nel sito di utilizzo?
1. Non è prevista la relazione geologica nella zona di realizzazione dei binari. Andrà verificata unicamente la portanza dei terreni dopo la loro sagomatura, prevista progettualmente. Ad ogni buon conto, in considerazione della continuità dei fondi, i valori risultanti dalla relazione geologica allegata al progetto possono essere tenuti a base dell’ipotesi relativa all’ampliamento del piazzale.
2. Relativamente alla distanza dai cavi dell’elettrodotto è necessario attenersi alle prescrizioni del D.M. n. 449/1988 e succ. D.M. LL.PP. 16.1.1991, nonché D.P.C.M. 23.4.1992 e D.M. 29.5.2008, sia in fase di cantierizzazione, che nella fase di sagomatura del terreno nell’area di deposito;
3. Si precisa che le attività interferenti sono quelle relative alla movimentazione dei carichi che vengono attualmente svolte sul piazzale e sul fascio di binari esistenti. In relazione a tali attività bisogna garantire la continuità del transito dei treni in ingresso e uscita dall’area di presa e consegna e la continuità della movimentazione delle merci all’interno dello stesso piazzale:
4. Le migliorie da apportare per il miglioramento delle performance ambientali sono lasciate alla libera valutazione dei concorrenti;
5. L’area di stoccaggio provvisoria dei materiali da scavo sono indicate sull’elaborato CM 08 del progetto ed è interna al sito di utilizzo.
I subappaltatori indicati nella terna devono presentare solamente il DGUE, oppure devono predisporre ulteriori dichiarazioni? Se si, quali?
Per i subappaltatori è sufficiente compilare il DGUE.
Il capannone, riportato nell’elaborato 25 B.01- Int. 3.4, all’interno dell’area dove è prevista la realizzazione del piazzale per container si deve considerare e quindi estrapolare dalla sistemazione del piazzale o no?
Il Capannone riportato nell’elaborato 25 B.01 – int. 3.4 riguarda previsione di piano e non il progetto in esame
Quesito 25:
L’ipotesi di viabilità sempre all’interno dello stesso elaborato può essere modificato sempre garantendo l’accesso al suddetto capannone?
Non bisogna prevedere alcun accesso al capannone
Quesito 26:
Per i cavi aerei dell’alta tensione che attraversano l’area del piazzale si può prevedere il loro interramento in apposito cavidotto?
Per i cavi aerei non è previsto allo stato alcun interramento
Quesito 27:
Nell’elenco elaborati posto a base di gara, viene indicato un elaborato CM.09 – Disposizioni particolari riguardanti l’appalto, il quale non è presente nella documentazione. Pertanto si chiede eventuale disponibilità di detto allegato.
Per mero errore viene indicato l’elaborato CM09 anziché l’elaborato CM01.01 già pubblicato sul sito “capitolato speciale d’appalto parte amministrativa”
Quesito 28:
1) Se fosse possibile ricevere una planimetria con la rappresentazione del sistema di smaltimento delle acque meteoriche relative ai piazzali intermodali esistenti con l’indicazione anche dei recapiti finali;
2) Con riferimento ai piazzali intermodali esistenti, se fosse possibile ricevere informazioni (spessori e materiali) relative al pacchetto della pavimentazione ultimamene realizzata.
1) La documentazione necessaria ai fini della partecipazione alla gara è quella pubblicata sul sito al quale il concorrente deve attenersi;
2) Vedi risposta n. 1).
1) Nel quesito n. 19 avete rettificato la Vs risposta dicendo che le 40 pagine previste per gli elaborati descrittivi devono intendersi escluso il computo metrico. Ma l’esclusione dalle 40 pagine vale anche per il sommario del computo metrico e per il quadro di raffronto?
2) Ci sono delle dimensioni da rispettare per il carattere di scrittura della relazione ed un numero di righe per pagina stabilite?
1) La rettifica alla risposta al punto n. 19 chiarisce le modalità di partecipazione a cui bisogna attenersi ai fini della produzione della documentazione degli elaborati descrittivi.
2) Le dimensioni del carattere della scrittura e il numero di righe sono a discrezione del concorrente.
Quesito 30:
1) In riferimento alla risposta del quesito n° 19 e la successiva rettifica risposta, relativamente all’OFFERTA TECNICA, si chiede se nel numero delle 40 cartelle A4 degli elaborati descrittivi, oltre il computo metrico sono esclusi anche il sommario e il quadro di raffronto?
2) In riferimento alla documentazione da inserire nell’OFFERTA ECONOMICA, e più precisamente il SOMMARIO del computo metrico e il QUADRO DI RAFFRONTO, si chiede se l’elaborato da inserire non devono fare alcun riferimento ai
relativi prezzi, pena l’esclusione dalla procedura di gara (come indicato nella lettera di invito) o è un refuso degli elaborati previsti per l’offerta tecnica?
3) Premesso che
– non sono disponibili i file editabili del progetto esecutivo (formato DWG)
– non sono disponibili i file del computo metrico a base di gara Visto che
– per editare detti elaborati e redigere una buona offerta, a codesta impresa occorre una maggiore tempistica;
– in funzione delle risposte ai quesiti sopra richiesti, si procederà alla definizione per la redazione dell’offerta; Si chiede un’ eventuale proroga di 20 gg alla data di scadenza della gara.
1) Vedi risposta quesito n. 29;
2) La documentazione proposta dal concorrente non deve fare riferimento ad alcun prezzo così come indicato nella lettera di invito.
3) Vedi risposta 1) al quesito n. 20;
Non è prevista alcuna proroga per la presentazione dell’offerta.
Quesito 31:
– che l’elaborato CM.08 citato al punto A.1.1 della tabella dei “criteri di valutazione” di cui alla lettera d’invito contiene nell’ambito del cap. 2 una foto satellitare in cui si evidenzia con chiarezza un’area definita “Area di prelievo”;
– che al cap. 3 dello stesso elaborato si legge che “il sito di destinazione dei materiali……si trova……..in posizione adiacente a quella di prelievo”;
– che quanto sopra può generare equivoco e confusione per il convincimento che il sito di destinazione, o di utilizzo, delle terre di scavo sia quello adiacente all’ “area di prelievo” indicata nella foto satellitare, e quindi un’area esterna all’ “area oggetto di intervento”;
tutto ciò premesso, si chiede di chiarire che nessun rapporto esiste fra l’ ”area di prelievo” indicata nella foto satellitare e le opere in appalto.
In considerazione della fondamentale importanza del chiarimento richiesto e dell’elevato peso che l’argomento presenta nella tabella dei criteri di valutazione; e del fatto che la incoerenza rilevata può essere causa di incertezza e confusione nello svolgimento della gara, si chiede che nel fornire il chiarimento si conceda anche una congrua dilazione al termine ultimo per la consegna del plico di partecipazione alla gara.
Vedi Risposta Quesito n.16
Vedi Risposta Quesito n.22 punto 5)
Quesito 32:
1) Con riferimento alla rettifica di risposta al quesito n. 19 si richiede se è corretta l’interpretazione per cui le 40 cartelle A4 scritte in una facciata siano relative esclusivamente alla sola relazione descrittiva escludendo oltre al computo metrico anche il sommario del computo metrico ed il quadro di raffronto con il progetto a base d’asta;
2) Si richiede se nel “quadro di raffronto con il progetto a base d’asta” è necessario includere tutti gli articoli di lavoro (quelli originali non variati, quelli variato e quelli aggiuntivi), oppure includere esclusivamente gli articoli variati e aggiuntivi;
3) Con riferimento alla risposta al quesito n. 24, considerando che il capannone int. 3.4 riguarda previsione di piano, si richiede conferma se è possibile occupare l’impronta su cui insiste tale struttura.
2) Il quadro di raffronto deve riportare le opere previste, quelle modificate e quelle aggiuntive in modo da individuare in maniera chiara quelle proposte migliorative.
3) E’ possibile occupare l’area del capannone indicata nell’elaborato 25b.01 – int. 3.4.
Si precisa che non è prevista alcuna proroga per le presentazioni delle offerte
Marcianise: delegazione della Turchia in visita all’Interporto
Bisogna superare il gap tra Nord e Sud