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Timestamp: 2014-08-28 07:04:05+00:00
Document Index: 102132180

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 18', 'art. 18', 'art 3', 'art. 18', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 219', 'art. 299', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 3', 'art. 18', 'art. 3', 'art. 18']

Inviato: Mar 28 Mar 2006 - 5:26 pm Oggetto: ESENZIONE DAL BOLLO
Avrei una domanda: esiste una qualche esenzione per i certificati anagrafici richiesti per un processo di esecuzione immobiliare, nel quale il giudice ha nominato il perito per fare la stima dell'immobile? nella sentenza lo stesso afferma nelle premesse di invitare il procedente (una banca) al pagamento del contributo unificato, per cui si darebbe l'esenzione, ma l'intenzione non � fatto, . . . .e allora?
Sereno.SCOLARORegistrato: 27/09/02 08:22Messaggi: 49571
Inviato: Mer 29 Mar 2006 - 7:43 am Oggetto: Vedi: art. 18 dPR 30/5/2002, n. 115 (che importerebbe che sia provato l'avvenuto assolvimento del contributo unificato atti giudiziari)._________________Sereno SCOLARO
pakRegistrato: 03/05/05 15:58Messaggi: 34
Inviato: Ven 27 Gen 2012 - 9:26 am Oggetto: Notifiche
Con la modifica apportata dal D.L. 6 luglio 2011, n. 98 all'art. 18 del D.P.R. 30-5-2002 n. 115, i documenti che servono per le notifiche di atti giudiziari sono stati inclusi in quelli esenti da imposta di bollo. Cio�, almeno cos� io intendo. Noi finora ci siamo sempre aggrappati alla preziosa risoluzione 450825 del Ministero delle Finanze del 10/11/1990 e abbiamo fatto pagare regolarmente il bollo azzuffandoci in interminabili tenzoni telefoniche con avvocati e notai, ma ora questo articolo cos� modificato cambia tutto, giusto? Purtroppo solo oggi mi sono imbattuto fortunosamente in questa novit�...
Inviato: Ven 27 Gen 2012 - 9:43 am Oggetto: Forse no
Non so, ho riletto l'articolo in questione e sono piuttosto confuso. E' la parola "antecedente" che mi ha messo in crisi e che pensavo mi fosse sfuggita, ma forse mi sono allarmato per niente. Riporto parte dell'articolo:
18. (L) Non applicabilit� dell'imposta di bollo nel processo penale e nei processi in cui � dovuto il contributo unificato.
[....] Atti e provvedimenti del processo sono tutti gli atti processuali, inclusi quelli antecedenti, necessari o funzionali. Ma la notifica di atti giudiziari � o no un provvedimento antecedente?
Inviato: Ven 27 Gen 2012 - 10:45 am Oggetto: Re: Forse no
pak ha scritto:	Non so, ho riletto l'articolo in questione e sono piuttosto confuso. E' la parola "antecedente" che mi ha messo in crisi e che pensavo mi fosse sfuggita, ma forse mi sono allarmato per niente. Riporto parte dell'articolo:
[....] Atti e provvedimenti del processo sono tutti gli atti processuali, inclusi quelli antecedenti, necessari o funzionali. Ma la notifica di atti giudiziari � o no un provvedimento antecedente?	Ciao questo � uno stralcio della lettera che mandiamo ai vari studi legali che camuffano la notific ex art 3.. ed ex art. 18dpr 115
- I certificati vengono emessi in bollo salvo che ne sia indicata, nella richiesta, una causa di esenzione prevista dalle norme vigenti (d.P.R 26.10.72 n. 642; D.M. 30.12.82 n. 955 e succ. modif.) ed a patto che tale causa di esenzione sia applicabile al caso concreto. - Nella Vs. richiesta viene invocato l�art. 3 della Tab. all. B al d.P.R. n. 642/72; tuttavia, l�uso da Voi indicato non sembra corretto e pertinente, in quanto ben difficilmente un certificato anagrafico pu� rientrare nella casistica prevista dall�art. 3 della Tab. all. B al d.P.R. n. 642/72 e successive modificazioni. Infatti, come ha avuto modo di precisare in varie circostanze l�Agenzia delle entrate del Ministero delle Finanze, i certificati anagrafici sono atti prodromici ai documenti, atti e provvedimenti dei procedimenti giurisdizionali elencati dal citato art. 3. L�unico caso in cui un certificato anagrafico �potrebbe� risultare esente dall�imposta di bollo � quello previsto dall�ultima parte dell�art. 3 da Voi citato e cio� qualora si trattasse di �documento prodotto nel procedimento penale dall�imputato o incolpato�. Si chiede pertanto di precisare meglio l�utilizzo del certificato richiesto che, come detto, � esente dal bollo solo se utilizzato per essere �prodotto nel procedimento penale� e non certo se utilizzato per finalit� diverse, quali ad esempio: recupero crediti, notifica atti giudiziari, ingiunzioni, ecc."
- Nella Vs. richiesta viene invocato l�art. 18 del D.P.R. 30.05.2002 n. 115; tuttavia, l�uso da Voi indicato non sembra corretto e pertinente. � stato chiarito dall�Agenzia delle entrate (cfr. Agenzia delle entrate, Direzione generale del Piemonte, Ufficio fiscalit� generale - 26 maggio 2004, n. 04/27442) che �la richiesta dei suddetti certificati anagrafici non risulta funzionale allo svolgimento del processo per cui gli stessi non possono essere rilasciati in esenzione da imposta di bollo�. Ci� significa, in pratica, che non pu� rientrare fra gli atti �antecedenti, necessari o funzionali� ai processi, il certificato anagrafico richiesto al fine di individuare la residenza del convenuto e permettere la notificazione allo stesso dell�atto di citazione e degli altri atti giudiziari che a lui devono obbligatoriamente essere resi noti.
Inviato: Ven 27 Gen 2012 - 11:08 am Oggetto: Wow
AndreaOB, hai portato la luce in questo mondo di tenebre! Grazie 1000
Inviato: Ven 27 Gen 2012 - 3:42 pm Oggetto: Non trascuriamo, anche, come l'esenzione ex art. 18 T.U.S.G. operi per gli atti soggetti a contributo unificato atti giudiziari, cioe' quando questo sia gia' stato assolto (cosa che puo' essere documentata)._________________Sereno SCOLARO
Inviato: Mer 01 Feb 2012 - 9:29 am Oggetto: esecuzione immobiliare
In realt� la richiesta viene avanzata da un Notaio per un'esecuzione immobiliare invocando l'esenzione ex art. 9 comma 5� L. 488/99 (abrogato, tra l'altro), e che inoltre specifica che � ad uso "notifica". Con queste premesse credo di poter richiedere con tranquillit� la marca da bollo.
Inviato: Ven 03 Feb 2012 - 4:59 am Oggetto: A parte che l'abrogazione derivadalla nuova regolazione della materia, da parte del TUSG., un conto sono gli atti di esecuzione, altro gli atti c.d. prodromici (e non previsti dal TUSG, ma solo, strumentalmente, utili.
In pratica, l'assunto sull'assoggettamento, fin dall'origine, ha, forte, fondamento._________________Sereno SCOLARO
LucyRegistrato: 16/10/02 11:19Messaggi: 139Residenza: padovaland
Inviato: Sab 04 Feb 2012 - 12:19 pm Oggetto: L'avvocato di turno mi chiede certificazioni anagrafiche varie in esenzione dal bollo in base all'articolo 9 della legge 91/2002 che vi riporto in basso. Sostiene che anche i certificati anagrafici sono esenti in quanto atti antecedenti. Cosa risponderesti Andrea in questo caso?
Art. 9 - (Contributo unificato per le spese degli atti giudiziari) 1. A tutti gli atti e provvedimenti dei procedimenti civili, penali e amministrativi ed in materia tavolare, comprese le procedure concorsuali e di volontaria giurisdizione, inclusi quelli ad essi antecedenti, necessari o funzionali, non si applicano le imposte di bollo, la tassa di iscrizione a ruolo, i diritti di cancelleria, nonch� i diritti di chiamata di causa dell'ufficiale giudiziario. Le copie autentiche, comprese quelle esecutive, degli atti e dei provvedimenti di cui al presente comma richieste dalle parti del procedimento si intendono esenti dal bollo. I diritti di cancelleria non si applicano ai procedimenti non giurisdizionali
Inviato: Sab 04 Feb 2012 - 1:21 pm Oggetto: Che i certificati anagrafici non sono n� "atti", n� "provvedimenti" dei procedimenti civili, penali e amministrativi...
Inviato: Sab 04 Feb 2012 - 2:40 pm Oggetto: Osservazione un po' maliziosa e pignolesca: si tratta dell'art. 1, non dell'art. 9 (ma ha intrrodotto il co. 01 alla'rt. 9 L. 23/12/1999. n. 488), che e' stato abrogato (2 volte, daqll'art. 219 dPR 30/5/2002, n. 113 e dall'art. 299 dPR 30/5/2002, n. 115), anche se tale abrogazione derivi dal fatot che la materia e', oggi, regolata dal TUSG, per cui sarebbe corretto citare l'art. 18 di queso ultimo.
Cosa che, per altro, nulla sposta, in quanto non si tratta di atti (neppure) antecedenti in quanto non previsti dal CPC o CPP. Il criterio e', per altro, molto semplici: sono esenti gli atti considerati all'art. 18 TUSG se ed in quanto soggetti al contributo unificato atti giudiziari (assoggettamento che puo' essere agevolmente provato con il contrassegno dell'avvenuto versamento di questo contributi unificato)._________________Sereno SCOLARO
Inviato: Dom 05 Feb 2012 - 11:40 am Oggetto: Non so, leggendo queste risposte, mi sembra che siamo tutti ammattiti: ma come fa un paese (civile) reggersi su queste elucubrazioni in cui alla fine ci sta tutto? Come � pensabile che un normale sportellista possa fare gli slalom tra gli articoli di legge che regolano la materia del bollo? Credo che la quadratura del cerchio sia un problema insignificante rispetto alla corretta applicazione del bollo!!
Inviato: Ven 24 Feb 2012 - 7:26 am Oggetto: BUONGIORNO. E' mai possibile che noi, semplici impiegati, dobbiamo scervellarci per capire se le richiesta di certificati richiesti da privati in esenzione di bollo (e talvolta diritti), sono legittime? Uno studio legale mi chiede "comunicazione dell'indirizzo" di cittadino qu� residente. Mi indica, che il certificato sar� utilizzato in un procedimneto penale (atto di intimazione a testimonio), ai sensi e per gli effetti del DPR 642/1972, Tab. B, art. 3 e dell'art. 18 del T.U. DPR 115/2002 e che esso � esente dall'imposta di bollo e dei diritti di segreteria. Come mi consigliate di procedere? Grazie
Inviato: Ven 24 Feb 2012 - 7:40 am Oggetto: Impiegato demoralizzato ha scritto:	BUONGIORNO. E' mai possibile che noi, semplici impiegati, dobbiamo scervellarci per capire se le richiesta di certificati richiesti da privati in esenzione di bollo (e talvolta diritti), sono legittime? Uno studio legale mi chiede "comunicazione dell'indirizzo" di cittadino qu� residente. Mi indica, che il certificato sar� utilizzato in un procedimneto penale (atto di intimazione a testimonio), ai sensi e per gli effetti del DPR 642/1972, Tab. B, art. 3 e dell'art. 18 del T.U. DPR 115/2002 e che esso � esente dall'imposta di bollo e dei diritti di segreteria. Come mi consigliate di procedere? Grazie	Atto di intimazione... mi sa tanto di certificato di residenza per notifica... E come scrivo sempre agli avvocati:
Circolare Ministero dell�Interno - Direzione Centrale per i Servizi Demografici n. 11/2003
quesito Ministero dell�Interno - Direzione Centrale per i Servizi Demografici del 01.06.2006
risoluzione Ministero delle Finanze n. 450825 del 10.11.1990
circolare Agenzia delle Entrate - Direzione regionale Piemonte n. 04/27442 del 26.05.2004