Source: http://docplayer.it/126897243-Provincia-di-cosenza.html
Timestamp: 2019-10-21 00:55:48+00:00
Document Index: 80009012

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art.2', 'art.3', 'art.2', 'art.4', 'art.4', 'art.124', 'art.2', 'art.2', 'art.4', 'art. 3', 'art. 147', 'art. 3', 'art.2', 'art.3', 'art. 5', 'art.92', 'art.87', 'art.67', 'art. 3']

Severina Bianchini
1 PROVINCIA DI COSENZA DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DEL SETTORE Ambiente e Demanio N del 03/03/2015 del Registro di Settore N del 03/03/2015 del Registro Generale Oggetto: Autorizzazione unica ambientale allo scarico discontinuo nel Canale del Consorzio di Bonifica dello Jonio Cosentino di Trebisacce delle acque reflue domestiche (art.2 comma 1 lettera c del DPR227/2011) derivanti dalla pulizia e dal contro lavaggio dei filtri delle tre piscine interne all Hotel Itaca ubicato in C/da Zolfara nel Comune di Rossano. L.R. N. 10/97, D.L.gs n.152/06 e ss. mm. e DPR 59/2013.
2 IL DIRIGENTE Premesso Che, spetta alla Provincia, in assenza dell individuazione di una diversa autorità indicata dalla normativa regionale, l adozione del provvedimento di A.U.A., ai sensi dell art.2 comma 1 lett.b del D.P.R.59/2013, relativamente ai titoli abilitativi elencati nell art.3 comma 1 del precitato Decreto, da rilasciare alle categorie di imprese di cui all art.2 del Decreto del Ministero delle Attività Produttive 18 Aprile 2005; Che, il provvedimento adottato da questo Ente dovrà essere trasmesso al SUAP del Comune territorialmente competente affinchè rilasci il titolo al gestore dello stabilimento, ai sensi dell art.4 comma 4 del DPR 59/2013; Che, in data 31/10/2014 è pervenuta dallo Sportello SUAP del Comune di Rossano istanza di autorizzazione unica ambientale, ai sensi dell art.4 comma 1 del D.P.R. 59/2013 e dell art.124 comma 7 del D.Lgs.152/06 e ss.mm.ii, relativamente allo scarico discontinuo nel Canale del Consorzio di Bonifica dello Jonio Cosentino di Trebisacce delle acque reflue domestiche (art.2 comma 1 lettera c del DPR227/2011) derivanti dalla pulizia e dal contro lavaggio dei filtri delle tre piscine interne all Hotel Itaca ubicato in C/da Zolfara nel Comune di Rossano inoltrata dal Sig. LjULjDjURAj Franjo nato il 01/06/1947 a Titograd in qualità di legale rappresentante della Società Valtur SPA con sede in xx Settembre 99/G, Roma gestore dell Hotel Itaca ubicato in contrada Zolfara del comune di Rossano; Che, le acque reflue derivanti dale piscine sono assimilabili alle acque reflue domestiche in quanto tale attività rientra, ai sensi dell art.2 comma 1 lettera c del DPR227/2011, nelle categorie elencate nella Tabella 2 dell Allegato A del Decreto medesimo; Che, dall esame della documentazione in atti si evince la sussistenza dei presupposti per adottare un provvedimento di AUA ai sensi dell art.4 del D.P.R. 59/2013, sostitutivo del titolo abilitativo di cui all art. 3 comma 1 lettere a) del medesimo Decreto. Per le motivazioni in premessa: VISTA, la Delibera 04/02/77 del Comitato dei Ministri per la tutela delle acque dall inquinamento; VISTA, la L. R. del 3 ottobre 1997, n. 10; VISTA, la parte terza del Decreto Legislativo n. 152/06 e ss. mm. e ii; VISTA, la Deliberazione di Giunta Provinciale n. 615 del ; VISTO, lo Statuto dell Ente. VISTA, la legge 241/90 e ss.mm.ii; VISTO, il D.Lgs.159 del 2011; VISTO, il DPR n. 59/2013; VISTO, il D.Lgs n 267 e ss.mm.ii.; VISTO il DPR227/2011; VISTO, il Regolamento sul funzionamento degli Uffici e dei Servizi; VISTO, il Regolamento sui Controlli Interni; VISTO, il Regolamento di Contabilità. Reso sul presente atto: il parere di regolarità tecnica attestante la regolarità e correttezza dell azione amministrativa, ai sensi dell art. 147 bis del D.Lgs. n. 267/2000 e dell art. 3 del Regolamento sui Controlli Interni. DETERMINA di adottare l autorizzazione unica ambientale per lo scarico discontinuo nel Canale del Consorzio di Bonifica dello Jonio Cosentino di Trebisacce delle acque reflue domestiche (art.2 comma 1 lettera c del DPR 227/2011) derivanti dalla pulizia e dal lavaggio dei filtri delle 3 piscine interne all Hotel Itaca ubicato in c/da Zolfara nel Comune di Rossano nel punto avente coordinate geografiche Est = Nord = indicando quale titolare il Sig. LjULjDjURAj Franjo, nato il 01/06/1947 a Titograd, in
3 qualità di legale rappresentante della Società Valtur SPA con sede in XX Settembre 99/G, Roma gestore dell Hotel Itaca ubicato in contrada Zolfara del comune di Rossano. Il titolare della presente autorizzazione è tenuto all osservanza, sotto le comminatorie di legge, delle seguenti : P R E S C R I Z I O N I 1. lo scarico rispetti i limiti di emissione di cui alla tab. 1 dell'allegato 5 del D.Lgs.152/06 e ss.mm.ii.; 2. si impone il termine di 45 (quarantacinque) giorni necessario per la messa a regime del sistema di depurazione, per il progressivo allineamento ai limiti previsti dalla Tab. 1 dell All. 5 del D.Lgs 152/06 e ss. mm. ii., che dovranno essere rispettati comunque, entro il termine di cui sopra; a tal proposito, dovranno essere effettuati a cura del titolare dello scarico, ogni 15 (quindici) giorni, le analisi chimico-fisico-batteriologiche a decorrere dalla data di apertura dello scarico che dovrà essere comunicata preventivamente a questo Settore; 3. dopo il periodo di messa a regime dell'impianto, siano effettuati per tutto il periodo di apertura stagionale dello scarico da parte dell ArpaCal, Dipartimento Prov.le di Cosenza, su richiesta del titolare dello scarico, n. 1 campionamento, che accerti il rispetto dei limiti indicati nella Tab. 1 dell All.5 alla Parte III del D.Lgs. n. 152/06 e succ. mod. ed ii.; 4. venga trasmessa a questo Ente, almeno 10 giorni prima dalla data di ripresa dell attività, contestualmente alla relativa comunicazione di apertura stagionale, copia della richiesta inoltrata all A.R.P.A.Cal. di Cosenza, per l effettuazione delle analisi chimico-fisico-batteriologiche di controllo, comprensiva di attestazione dell avvenuto versamento; 5. lo scarico non raggiunga i limiti di accettabilità previsti mediante diluizione con acqua prelevata esclusivamente allo scopo; 6. siano ottemperati da parte del titolare dello scarico tutti gli obblighi di legge per l occupazione del suolo demaniale, nulla-osta, visti,assensi, autorizzazioni e quanto altro di competenza di soggetti pubblici e privati comunque interessati al corpo recettore o altro recapito finale dello scarico; 7. tenga il quaderno di registrazione dei dati ed il quaderno di manutenzione con le modalità di cui alla deliberazione 4 febbraio 1977 del Comitato dei Ministri per la tutela delle acque dall inquinamento; i suddetti quaderni dovranno essere conservati per un periodo di cinque anni dalla data dell ultima annotazione e sono esibiti a richiesta della Provincia e delle strutture tecniche di controllo (ARPACal e Servizi delle A.S.P), unitamente ad eventuali ulteriori documenti relativi al trasporto di acque, fanghi e liquami; 8. le interruzioni, anche parziali, per manutenzione programmata siano comunicate preventivamente alla Provincia ed al Comune territorialmente competente; 9. le interruzioni, anche parziali, riconducibili a guasti o ad assenza di energia elettrica, per le quali si ipotizzano disfunzioni o malfunzionamenti degli impianti, siano comunicate immediatamente alla Provincia ed al Comune e, nelle more della corretta ripresa delle attività, siano attuati gli interventi correttivi; 10. è tenuto all esecuzione di quanto richiesto dalla Provincia in relazione allo svolgimento delle sue funzioni; 11. qualsiasi modifica da apportare allo scarico e al suo processo di formazione sia preventivamente comunicata alla Provincia, per i provvedimenti di competenza; 12. se l insediamento è soggetto a diversa destinazione o ad ampliamenti o a ristrutturazione se l attività è trasferita in altro luogo, sia richiesta una nuova autorizzazione allo scarico; 13. dovrà essere obbligatoriamente attivato un adeguato trattamento di disinfezione così come previsto al punto 3 delle Indicazioni Generali dell Allegato 5 del D.Lgs.152/06 e succ. mod. ed int., e comunque, nelle more che la Regione Calabria provveda a disciplinare il regime autorizzatorio di cui al suddetto punto 3 dello stesso D.Lgs. è fissato il limite non superiore a 5000 UFC/100ml relativamente al parametro di Escherichia Coli; 14. il titolare dell insediamento è tenuto a comunicare formalmente, a questo Ente, i periodi di attivazione
4 ed interruzione dello scarico; 15. vengano rispettate le prescrizioni contenute nel nulla osta n dell 11/09/2014 rilasciato dal Consorzio di Bonifica Integrale dei Bacini dello Jonio Cosentino di Trebisacce. Lo scarico può essere mantenuto nel rispetto delle prescrizioni contenute nella presente autorizzazione e nel rispetto di tutte le disposizioni di legge in materia di scarichi, fino all adozione di un eventuale nuovo provvedimento se la domanda di rinnovo sarà tempestivamente presentata. Il titolare della presente autorizzazione è tenuto inoltre a provvedere allo smaltimento degli eventuali rifiuti prodotti nel rispetto di quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 152/2006 e ss.mm.ii. SI RISERVA -di rivedere in qualunque momento il presente provvedimento in caso di esposti o problemi di carattere igienico-sanitario ed in caso di mandata osservanza delle prescrizioni imposte o in violazione delle vigenti disposizioni di legge; -di adottare ogni provvedimento amministrativo per la mancata osservanza delle prescrizioni imposte con il presente provvedimento o in violazione delle vigenti disposizioni di legge. La presente Autorizzazione Unica Ambientale è da considerarsi esclusivamente titolo abilitativo ai sensi dell art.3 comma 1 lettera a del D.P.R. 59/13. Bisogna, pertanto, che siano rilasciati da parte delle Autorità competenti, su richiesta dell interessato, se necessari all esercizio dell attività, nulla osta visti, assensi, atti d iscrizione, autorizzazioni, concessioni, permessi, e siano rispettati tutti gli obblighi di legge. Sono fatti salvi specifici e motivati interventi restrittivi o integrativi da parte delle Autorità Sanitarie competenti per quanto concerne le questioni relative agli usi dell acqua, alla mitili coltura, alla balneazione ed alla protezione della salute pubblica, con separati provvedimenti. La presente Autorizzazione Unica Ambientale è valida per un periodo di 15 (quindici) anni a far corso dalla data del suo rilascio da parte del SUAP del Comune di Rossano; il titolare ne deve chiedere il rinnovo tramite SUAP del Comune di Rossano almeno 6 mesi prima della scadenza secondo le modalità previste dall art. 5 del D.P.R. n. 59/2013. Il presente provvedimento viene adottato sotto condizione risolutiva, analogamente a quanto disposto dall art.92 comma 3 del D.Lgs.159/2011 e ss.mm.ii. nel senso che esso cessa la sua validità e, di conseguenza, la sua efficacia qualora dalla comunicazione antimafia richiesta da questo Ente in data 26/01/2015 prot alla Prefettura di Cosenza, ai sensi dell art.87 comma 1 del medesimo decreto legislativo, emerga, nei confronti della Società, la sussistenza delle cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all art.67 del succitato decreto. Ai sensi dell art. 3 della Legge 241/90 e ss. mm. ed ii., avverso il presente atto può presentato nei modi di legge ricorso alternativamente al TAR Calabria o al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 ed entro 120 giorni dalla sua notifica. L ufficio presso il quale è possibile prendere visione degli atti è il Settore Ambiente e Demanio Idrico della Provincia di Cosenza viale Crati- Vaglio Lise Cosenza. Il presente provvedimento viene trasmesso al SUAP del Comune di Rossano (CS) affinché, assicurato l assolvimento dell imposta di bollo, rilasci il titolo al Sig. LjULjDjURAj Franjo in qualità di legale rappresentante della Società Valtur SPA con sede in via XX Settembre 99/G, Roma ; e lo trasmetta a questo Ente, all ARPACal - Dipartimento Provinciale di Cosenza, all ASP di Cosenza, al Sindaco di
5 Rossano; al Consorzio di Bonifica Integrale dei Bacini dello Jonio Cosentino-Trebisacce ed alla Regione Calabria Dipartimento Politiche dell Ambiente- Catanzaro. Il Responsabile del Procedimento Ing. Lorella Pezzi Il Dirigente del Settore Dott. Giuseppe Nardi La presente determinazione, rimane affissa all Albo Pretorio online di questo Ente per 15 giorni a decorrere dal Il Dirigente della Segreteria ( Avv. Antonella Gentile)
PROVINCIA DI COSENZA DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DEL SETTORE Ambiente e Demanio N 12 15000085 del 18/03/2015 del Registro di Settore N 15000564 del 18/03/2015 del Registro Generale Oggetto: Autorizzazione
PROVINCIA DI COSENZA DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DEL SETTORE Ambiente e Demanio Idrico N 12 14000513 del 07/11/2014 del Registro di Settore N 14002745 del 07/11/2014 del Registro Generale Oggetto: Autorizzazione
PROVINCIA DI COSENZA DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DEL SETTORE Ambiente e Demanio Idrico N 12 14000200 del 29/05/2014 del Registro di Settore N 14001119 del 29/05/2014 del Registro Generale Oggetto: Autorizzazione
PROVINCIA DI COSENZA DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DEL SETTORE Ambiente e Demanio Idrico N 12 14000484 del 23/10/2014 del Registro di Settore N 14002557 del 23/10/2014 del Registro Generale Oggetto: Comunicazione
A. P. DAL 22-09-2009 AL 07-10-2009 COPIA REG. GEN. N. 1298 Data 22-09-2009 PRATICA N. DBDIR - 1427-2009 PROVINCIA DI CROTONE DIPARTIMENTO III SETTORE 1 AMBIENTE, DEMANIO IDRICO, ENERGIA, RIS. IDRICHE DETERMINAZIONE
PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SERVIZIO ACQUA E RIFIUTI Prot. Generale N. 0044065 / 2014 Atto N. 1853 OGGETTO: Dlgs 152/06 parte III sez
PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SERVIZIO ACQUA E RIFIUTI Prot. Generale N. 0044061 / 2014 Atto N. 1849 OGGETTO: Dlgs 152/06 parte III sez
Città Metropolitana di Genova DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE Prot. Generale N. 0085707 / 2015 Atto N. 4009 OGGETTO: Dlgs 152/06 parte III sez II e l.r. 43/95. Autorizzazione allo scarico
PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SERVIZIO ACQUA E RIFIUTI Prot. Generale N. 0003826 / 2014 Atto N. 185 OGGETTO: Dlgs 152/06 parte III sez
PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA CENTRO DIREZIONALE NUOVALUCE
PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA CENTRO DIREZIONALE NUOVALUCE GESTIONE TECNICA - AMBIENTE 3 DIPARTIMENTO 5 Servizio DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 182 DEL 07/05/2010 OGGETTO: Autorizzazione in via generale
PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SEGRETERIA TECNICA ATO Prot. Generale N. 0099276 / 2013 Atto N. 4417 OGGETTO: D. Lgs. 152/2006 - L.R. 30/2006
PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SERVIZIO ACQUA E RIFIUTI Prot. Generale N. 0094329 / 2013 Atto N. 4252 OGGETTO: Dlgs 152/06 parte III sez
PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SEGRETERIA TECNICA ATO Prot. Generale N. 0048273 / 2013 Atto N. 2024 OGGETTO: D. Lgs. 152/2006 - L.R. 30/2006
PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SEGRETERIA TECNICA ATO Prot. Generale N. 0062790 / 2014 Atto N. 2596 OGGETTO: Autorizzazione Unica Ambientale
Città Metropolitana di Genova DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE Prot. Generale N. 0085692 / 2015 Atto N. 4008 OGGETTO: Dlgs 152/06 parte III sez II e l.r. 43/95. Autorizzazione allo scarico
DETERMINAZIONE N. 127 DEL 08.05.2013 OGGETTO: Autorizzazione all esercizio per le operazioni di recupero dei rifiuti non pericolosi in regime di procedura semplificata di cui agli artt. 214-216 del D.Lgs.
PROVINCIA DI COSENZA - Settore Ambiente e Demanio Idrico
PROVINCIA DI COSENZA - Ambiente e Demanio Idrico DECRETO LEGISLATIVO 14/03/2013 N. 33 ART. 23 PUBBLICAZIONE CONCERNENTI PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI Per la consultazione degli atti in forma integrale si