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Timestamp: 2018-02-20 13:48:10+00:00
Document Index: 159909921

Matched Legal Cases: ['art.8', 'art.8', 'art.8', 'art. 8', 'art.8', 'art. 22', 'art. 8']

Oggetto: Osservazioni di Altroconsumo sull art.8 del DL 145/ PDF
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1 Raccomandata A.R. Anticipata via fax Alla c.a. Simona Vicari Sottosegretario Ministero Sviluppo Economico Via Veneto, Roma Gianfrancesco Vecchio DG per il Mercato, la Concorrenza, i Consumatori e la Normativa Tecnica Dipartimento per la Regolazione del Mercato Ministero dello Sviluppo Economico Via Sallustiana, Roma Milano, 20 gennaio 2014 Oggetto: Osservazioni di Altroconsumo sull art.8 del DL 145/2013 A seguito della riunione del Gruppo di Lavoro Assicurazioni del CNCU, che ha avuto luogo lo scorso 13 gennaio, con la presente desideriamo porre alla vostra attenzione le osservazioni di Altroconsumo, associazione indipendente di consumatori, all art. 8 del DL 145/2013. Comma 1 lettera b.1 - Ispezione del veicolo: se il veicolo viene sottoposto a ispezione prima della stipula del contratto, le compagnie praticano una riduzione rispetto alla tariffa: l entità dello sconto non è determinata, c è quindi il rischio che la riduzione di premio prospettata non sia appetibile per il cliente, che non farà così visionare il veicolo. 1
2 - Scatola nera: l assicurazione ha la facoltà di proporre tale installazione all assicurato, in sede di stipula del contratto. I costi di installazione, disinstallazione, sostituzione e portabilità sono a carico dell impresa: nel DL 1/2012 e convertito in legge, è previsto che siano a carico delle compagnie i costi di installazione, disinstallazione, sostituzione, funzionamento e portabilità, ne deriva quindi che nel DL 145/2013 i costi di funzionamento sono stati esclusi comportando il costo del canone a carico dell assicurato. Altroconsumo chiede quindi che anche questi costi vengano previsti come a carico delle imprese, oltre a quelli di installazione, disinstallazione, sostituzione e portabilità. Lo sconto praticato al cliente in questo caso è configurato tenendo conto di due casi: nuovo affare e vecchio cliente. Nel primo caso l assicurato fruisce di uno sconto di almeno il 7% (calcolato dividendo la somma dei premi rca nella regione incassati dalla compagnia nell anno precedente rispetto al numero di assicurati nella regione stessa) mentre nel secondo caso lo sconto del 7% è sul premio pagato dall assicurato l anno precedente. Secondo Altroconsumo, l optimum sarebbe uno sconto rispetto al premio che l assicurato dovrebbe pagare al momento della stipula e non su un calcolo basato sui premi dell anno precedente. Inoltre il premio rc auto varia a seconda di moltissimi parametri: ad esempio cresce all aumentare della cilindrata del veicolo così come al peggioramento di classe bonus malus, per di più la città di residenza influisce molto. Proprio per questo motivo, prendere come parametro la media dei premi di un intera regione, comporta una variabilità di premi nella zona non trascurabile e usare la media soprattutto dei premi dell anno precedente potrebbe comportare una percentuale di sconto non appetibile per l assicurato. 2
3 Comma 1 lettera c - Identificazione dei testimoni: in caso di sinistro l identificazione dei testimoni deve risultare dalla denuncia di sinistro e dalla richiesta di risarcimento dei danni. L identificazione avvenuta in un momento successivo comporta l inammissibilità della prova testimoniale addotta salvo le risultanze contenute nei verbali delle autorità di polizia intervenute sul luogo del sinistro. Il giudice comunque può disporre l audizione di testimoni che non sono stati indicati solo se è oggettiva l impossibilità della loro identificazione. Inoltre in corso di giudizio se il giudice riscontra la presenza di testimoni che negli ultimi tre anni siano stati testimoni in almeno tre cause nel settore di infortunistica stradale, deve trasmettere l informativa alla Procura della Repubblica competente. La norma di indicare i testimoni solo nella denuncia del sinistro e nella richiesta di risarcimento dei danni (unita all introduzione di un termine di 90 giorni per presentare quest ultima, come previsto dal comma 6 del presente art.8) rischia di diventare penalizzante per il danneggiato che non sempre riesce a procurarsi in tempi rapidi i nominativi degli eventuali testimoni del sinistro e che deve fornire la prova oggettiva dell impossibilità di identificarli. Comma 1 lettera d.1 - Risarcimento del danno in forma specifica: le compagnie possono scegliere annualmente se avvalersi della facoltà di risarcire in forma specifica in assenza di responsabilità concorsuale. A fronte di questa possibilità viene applicata una riduzione del premio del 5% o del 10%. In prima istanza, da come è scritto il testo, potrebbe crearsi un problema d interpretazione per cui sembri che il risarcimento in forma specifica possa essere imposto dalle compagnie indipendentemente dal fatto che propongano o meno lo 3
4 sconto al cliente, sarebbe quindi opportuno esplicitare meglio nel testo che il risarcimento in forma specifica è legato allo sconto praticato. In seconda istanza, così come per lo sconto in caso di installazione della scatola nera, la percentuale di riduzione del premio è calcolata facendo il rapporto tra i premi rca dell anno precedente nella regione e il numero di assicurati della regione stessa. Altroconsumo anche qui rileva come la riduzione ideale dovrebbe basarsi sul premio che l assicurato dovrebbe pagare al momento della stipula e non su un calcolo basato sui premi dell anno precedente, per di più su una media con base regionale. Anche in questo caso, quindi, la riduzione di premio potrebbe non essere appetibile per l assicurato. In ultimo, l assicurato che sceglie il risarcimento in forma specifica per usufruire della riduzione di premio, di fatto poiché l assicurazione rc auto è strutturata per tutelare i danni causati a terzi influenza il diritto del danneggiato al risarcimento, che in questo caso dovrà essere in forma specifica e non per equivalente, salvo il caso in cui il costo della riparazione sia pari o superiore al valore del bene. Comma 1 lettera f - Non cedibilità del diritto al risarcimento del danno: l intento del DL è quello di impedire la non cedibilità del sinistro, ma ciò che la legge può prevedere che non venga ceduto è propriamente il diritto di credito relativo al risarcimento dei danni. Anche in questo caso è prevista una riduzione del premio in misura non inferiore al 4%: come rilevato precedentemente il conteggio dello sconto basato sul rapporto premi rc auto in regione e assicurati rischia di non essere appetibile per l assicurato. 4
5 Comma 2 - Prestazioni di servizi medico-sanitari effettuate da professionisti retribuiti direttamente dalle imprese: anche in questo caso la riduzione del premio di almeno il 7% si basa sempre sul rapporto dei premi rc auto in regione e numero di assicurati. Questa norma secondo Altroconsumo è potenzialmente pericolosa perché rischia di andare in direzione opposta al diritto alla salute dell assicurato, che a fronte di uno sconto sul premio rc auto che comunque rischia di non essere così appetibile proprio perché sulla base dei premi dell anno precedente nella regione non può scegliere il medico di fiducia a cui affidarsi per le cure. Comma 3 - Lesioni di lieve entità: sono risarcite solo se la lesione è accertata strumentalmente, quindi non basta un accertamento anche solo visivo della stessa. Secondo Altroconsumo, pur comprendendone l intento di lotta alle frodi, è una misura troppo limitante del diritto del danneggiato di ottenere il giusto risarcimento. Comma 6 - Termine di decadenza per le richieste di risarcimento: il termine è di 90 giorni salvo casi di forza maggiore. Altroconsumo è contraria all introduzione di questo termine perché ritiene sia troppo penalizzante per il danneggiato. Proposta per l inserimento di un ulteriore disposizione Divieto di tacito rinnovo per i contratti assicurativi eventualmente stipulati in abbinamento alla rc auto e possibilità di contratti inferiori all anno 5
6 Il DL 179/2012 in sede di conversione in legge ha subito delle modifiche all art. 22 comma 1 che ora così recita: Al fine di escludere il rinnovo tacito delle polizze assicurative, al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, dopo l'articolo 170 è inserito il seguente: «Art.170-bis - (Durata del contratto) Il contratto di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti ha durata annuale o, su richiesta dell'assicurato, di anno più frazione, si risolve automaticamente alla sua scadenza naturale e non può essere tacitamente rinnovato, in deroga all'articolo 1899, primo e secondo comma, del codice civile. L'impresa di assicurazione è tenuta ad avvisare il contraente della scadenza del contratto con preavviso di almeno trenta giorni e a mantenere operante, non oltre il quindicesimo giorno successivo alla scadenza del contratto, la garanzia prestata con il precedente contratto assicurativo fino all'effetto della nuova polizza». Innanzitutto, con la conversione in legge è stato eliminato il comma che prevedeva esplicitamente che le disposizioni al comma 1 si applicano anche agli altri contratti assicurativi eventualmente stipulati in abbinamento a quello di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli: Altroconsumo chiede che sia introdotto un ulteriore disposizione all art. 8 del presente DL 145/2013 in modo da chiarire la non applicabilità del tacito rinnovo alle garanzie collegate alla rc auto. Altroconsumo richiede inoltre che venga reso possibile stipulare contratti di durata anche inferiore all anno e non solo di durata annuale o annuale più frazione. In questo modo soprattutto gli assicurati che utilizzano ciclomotori e motocicli solo nel periodo estivo potrebbero stipulare l assicurazione solo per i mesi di loro interesse senza dover ricorrere alla sospensione della polizza annuale (che comunque dipende dalle condizioni contrattuali di ciascuna compagnia). 6
7 Considerazioni finali Altroconsumo ritiene difficile dire se i provvedimenti di sconto delle tariffe previsti porteranno a una riduzione dei premi rc auto: innanzitutto bisognerà verificare quante compagnie offriranno queste opzioni, inoltre gli sconti così come sono strutturati rischiano di non essere interessanti per l assicurato. Ad esempio l Antitrust nella sua ultima indagine sul mercato rc auto ha messo in evidenza come solo il 3% degli assicurati avesse scelto un contratto con scatola nera 1 (questa percentuale in teoria potrebbe aumentare, ma solo se i costi di installazione, disinstallazione, sostituzione, funzionamento e portabilità siano posti a carico delle imprese) e il 6% avesse un contratto che prevedesse il risarcimento in forma specifica 2 (a fronte di uno sconto medio del 5% sul premio proposto all assicurato, quindi non sulla media dei premi dell anno precedente su base regionale). Sarebbe comunque opportuno che le varie opzioni contrattuali offerte e dalle quali derivano obblighi di sconti sul premio vengano chiaramente inserite nei preventivatori obbligatori delle singole imprese in modo che il consumatore possa facilmente confrontare la polizza con le opzioni di suo interesse offerte dalle varie compagnie. In ultima istanza, la riduzione dei premi rc auto da tutti auspicata, è comunque legata alla sottoscrizione da parte dell assicurato di clausole contrattuali e non da un reale sforzo da parte delle compagnie di rendere più efficiente e concorrenziale il mercato: a questo proposito ricordiamo che l Antitrust nella sua ultima indagine sulla rc auto ha messo in evidenza come le imprese abbiano finora adottato un ottica di breve termine nel contenere i costi dei risarcimenti, intervenendo sulla composizione del proprio portafoglio e/o recuperando i costi derivanti dai fenomeni fraudolenti dai 1 Indagine conoscitiva riguardante la procedura di risarcimento diretto e gli assetti concorrenziali del settore rc auto IC42 pagina Ibidem pagina 152 7
8 premi, anziché investire risorse adeguate in efficaci meccanismi di controllo dei costi. 3 Anche sul fenomeno delle frodi assicurative l Autorità Garante ha messo in evidenza come spesso le compagnie trovano conveniente liquidare anziché investigare approfonditamente se i danni lamentati, e di conseguenza i risarcimenti vantati, si siano effettivamente prodotti o meno. A tale riguardo, l analisi delle politiche di contrasto delle frodi in ambito RC Auto adottate dalle compagnie, ha evidenziato come tali politiche siano per lo più basate su controlli formali della documentazione e non risultano essere volte ad aggredire tale fenomeno in maniera efficace. La conseguenza di ciò è che il numero di frodi accertate dalle compagnie in Italia appare piuttosto esiguo ed inferiore a quello accertato nei principali paesi europei. 4 Cordiali saluti, Avv. Marco Pierani Responsabile Relazioni Esterne Istituzionali Altroconsumo Dott.ssa Luisa Crisigiovanni Direttore Altroconsumo Per informazioni: Dott.ssa Silvia Castronovi Ufficio Relazioni Esterne Istituzionali Cell. 335/ Ibidem pagina 8 4 Ibidem pagina 8 8
Milano, 21 Maggio 2015. All Ill.mi Presidente On. E. Guglielmo Epifani Presidente On. Daniele Capezzone
Milano, 21 Maggio 2015 All Ill.mi Presidente On. E. Guglielmo Epifani Presidente On. Daniele Capezzone Commissioni Riunite Attività Produttive (X) e Finanze (VI) ACB Associazione di Categoria Brokers di