Source: http://opifipt.it/index.php/2-uncategorised/322-vademecum-ecm
Timestamp: 2019-11-14 19:40:34+00:00
Document Index: 28340568

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 21', 'art. 3', 'art. 38', 'art. 2', 'art. 1']

14.12.2017 – Delibera del 14.12.2017 – Tematiche di interesse nazionale (Vaccini, responsabilità professionale, fertilità. Bonus partecipazione corsi su vaccini e strategie vaccinali)
25.01.2018 – Delibera del 25.01.2018 – Operazioni spostamento crediti mancanti nel triennio 2014-2015-2016, conseguiti nel 2017
Il Co.Ge.A.P.S. ha recentemente chiarito le procedure per il recupero dei crediti mancanti nel triennio 2014-2015-2016. Tutte le novità utili sono riportate in blu. Ritengo utile quindi riprendere il lavoro di informazione che ho pubblicato più volte su alessandriamedica e sul sito, aggiornando lo storico “Vademecum” (l’ultimo è stato aggiornato sul sito a Ottobre 2017) integrandone la parte precedente, (al momento ancora non modificata e riportata in nero), con le novità del 2017 che erano già evidenziate in rosso,mentre le ultime, sono scritte in blu. (tutte le fonti sono evidenziate in grassetto).
Il 25 giugno 2018 sul sito dell’AGENAS è stata aperta la consultazione pubblica sul documento “Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario”. La scadenza per l’invio delle eventuali osservazioni su tale sito era il 25 luglio scorso.
L’AGENAS renderà pubblico l’esito della consultazione tramite un rapporto di sintesi che verrà divulgato sul suo sito. Appuntamento quindi al prossimo aggiornamento.
La FNOMCeO inoltre nella Circolare n. 59/14.06.2018 rileva che l’art. 19 del Codice di Deontologia medica prevede che “il medico, nel corso di tutta la vita professionale, persegue l’aggiornamento costante e la formazione continua per lo sviluppo delle conoscenze e delle competenze professionali tecniche e non tecniche, favorendone la diffusione ai discenti e ai collaboratori. Il medico assolve agli obblighi formativi. L’Ordine certifica agli iscritti ai propri Albi i crediti acquisiti nei percorsi formativi e ne valuta le eventuali inadempienze”.
Ciò detto, si sottolinea altresì che l’Accordo, sancito in sede di Conferenza Stato-Regioni recante “La Formazione Continua nel settore Salute” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 274 del 23.11.2017 prevede - all’art. 21 - che gli Ordini e le rispettive Federazioni nazionali vigilino sull’assolvimento dell’obbligo formativo dei loro iscritti ed emanino, ove previsti dalla normativa vigente, i provvedimenti di competenza in caso di mancato assolvimento di tale obbligo.
Pertanto la Federazione Naz.le, nell’ambito dei propri compiti di indirizzo e coordinamento, ha invitato gli Ordini territoriali, stante il fondamentale ruolo nella funzione di accertamento attribuito agli stessi, a sollecitare gli iscritti all’adempimento dell’obbligo formativo.
Occorre poi tener conto che il DL 138/13.08.2011 riporta all’art. 3 comma b: “Previsione dell’obbligo per il professionista di seguire percorsi di formazione continua permanente predisposti sulla base di appositi regolamenti emanati dai Consigli Nazionali, fermo restando quanto previsto dalla normativa vigente in materia di Educazione Continua in Medicina (ECM). La violazione dell’obbligo di formazione continua determina un illecito disciplinare e come tale è sanzionato sulla base di quanto stabilito dall’ordinamento professionale che dovrà integrare tale previsione”.
La durata dell’esonero NON PUÒ ECCEDERE GLI ANNI DI DURATA LEGALE DEL CORSO
RICONOSCIMENTO ESONERI ED ESENZIONI ATTUALMENTE NON PREVISTI DALLA NORMATIVA
Il modulo ed i relativi allegati devono essere sottoscritti e inviati in formato PDF all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
La CNFC valuterà l’istanza con opportuna delibera nella prima riunione utile e trasmetterà l’esito al professionista sanitario al suo indirizzo email specificato nel modulo.
Il modulo si trova in calce al Vademecum ed è stampabile.
CREDITI IN QUALITA' DI DOCENTE/TUTOR/RELATORE DI FORMAZIONE
Obiettivo formativo (tra quelli previsti dalla CNFC: tabella A in calce al Vademecum)
(Documento “La formazione continua nel settore salute" – Accordo Stato-Regioni del 02.02.2017)
Fermo restando quanto stabilito dall’Accordo Stato-Regioni del 5.11.2009 “Attività formative realizzate all’estero”, ai professionisti sanitari che frequentano corsi di formazione individuale all’estero (è definita formazione individuale all’estero la formazione non accreditata in Italia e svolta nei paesi dell’U.E., in Svizzera, negli Stati Uniti e in Canada: risulta importante il luogo di accreditamento, più che quello di svolgimento) sono riconosciuti crediti ECM nella misura del 50% dei crediti attribuiti dal singolo evento estero e dell’obbligo formativo triennale (75 su 150). Se la formazione superasse 150 crediti viene considerato un limite di 25 crediti alla singola partecipazione
Le partecipazioni ECM acquisite, a titolo di “recupero” dell’obbligo formativo individuale, possono venire conteggiate a valere sul triennio precedente solo su esplicita indicazione del professionista, che la deve esercitare tramite il portale Co.Ge.A.P.S. (www.cogeaps.it) al fine di aggiornare la propria posizione sul portale stesso. Le partecipazioni portate a “recupero” del triennio precedente, non saranno successivamente conteggiate per il soddisfacimento dell’obbligo formativo, nel triennio di acquisizione. La verifica sulla formazione ECM sarà effettuata sulla base dei dati trasmessi dai Provider a Co.Ge.A.P.S. Pertanto i professionisti iscritti all’elenco dei medici competenti dovranno verificare sul portale del Co.Ge.A.P.S. eventuali difformità relative ai dati della formazione ECM, trasmessi dai Provider, e ove necessario a segnalarlo al Co.Ge.A.P.S. Tutti i medici competenti che accedono al portale Co.Ge.A.P.S. devono “qualificarsi” come tali biffando sull’apposita casella. In tal modo il sistema fornirà automaticamente la situazione aggiornata e già calcolata non soltanto in relazione al totale dei crediti già pervenuti dai provider ma anche al calcolo del 70% nella specifica disciplina o equipollenti.
Coloro che fossero cancellati dall’elenco per non aver assolto agli obblighi formativi in uno specifico triennio, possono reiscriversi nel successivo triennio, solo al raggiungimento del 70%, dell’obbligo formativo individuale nell’area della medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro. (Circolare Ministero Salute – Direzione Generale Prevenzione Sanitaria 01.06.2017)
Secondo quanto previsto dal D.lgs n.81/08 all’art. 38, comma 3, per poter continuare ad esercitare l’attività di medico competente occorre che i sanitari, iscritti nell’elenco nazionale dei medici competenti, abbiano maturato in 3 anni 150 crediti, di cui almeno il 70% (105) nella disciplina “medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro” e che, come stabilito dall’art. 2 del Decreto ministeriale 4 marzo 2009, gli stessi, a conferma del possesso di tale requisito, provvedano a trasmettere all’Ufficio II della Direzione generale della prevenzione la certificazione o l’autocertificazione attestante il conseguimento dei crediti ECM previsti.
Invio autocertificazione: dal 1° gennaio 2017 al 15 gennaio 2018
Cancellazione dall’Albo Nazionale dei Medici Competenti in caso di mancata comunicazione
Reiscrizione solo con raggiungimento del 70% dei crediti del successivo triennio formativo (2017-2019)
Invio autocertificazione tra il 1° gennaio 2020 e il 15 gennaio 2021
Autocertificazione del medico con verifica a campione da parte del Ministero
Alla fine del triennio controllo a tappeto con condivisione banche dati Ministero/FNOMCeO
La certificazione o autocertificazione attestante l’avvenuto conseguimento dei 150 crediti previsti dovrà essere inviata all’indirizzo di posta elettronica (PEC) del Ministero della salute Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (salvo eventuali successive modificazioni del Ministero della Salute)
(Documento FNOMCeO – Luigi Conte – Marcello Fontana – 22.05.2015); sito Ministero della Salute - Temi e professioni - Ambiente e Salute - Salute e Sicurezza sul Lavoro - Il Medico Competente.
Programmazione e gestione della formazione ECM rivolta agli specialisti ambulatoriali (SAI)
a)Attività di tutoraggio ed insegnamento in sede di attività professionale (ad es. corsi tirocinanti per la Medicina Generale, Medicina Specialistica, Personale tecnico-infermieristico);
b)Attività di tutoraggio ed insegnamento pre-post-lauream (scuole di specializzazione), previo accordo con le Università.
La FEDER.S.P.eV. (Federazione Sanitari Pensionati e Vedove) aveva chiesto alla Federazione Naz.le degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri se il medico pensionato iscritto all’Ordine è tenuto obbligatoriamente a partecipare a corsi ECM. La FNOMCeO aveva risposto che i pensionati, che non svolgono la professione, seppur iscritti all’Albo professionale, non sono tenuti ai corsi ECM. Infatti la semplice condizione di iscrizione all’Albo professionale non implica l’obbligo di partecipare ai corsi ECM: al contrario é l’esercizio della professione che obbliga all’aggiornamento, considerato che per l’esercizio professionale é per legge obbligatorio essere iscritto all’Ordine, per non incorrere nel reato di esercizio abusivo della professione sanitaria.
ASSENZE DURANTE LA PARTECIPAZIONE AD UN EVENTO RESIDENZIALE O AD UN PROGETTO FORMATIVO AZIENDALE ECM
Ai fini dell’acquisizione dei crediti formativi ECM per gli eventi residenziali è necessaria la frequenza effettiva del 90% rispetto alla durata complessiva dell’evento formativo residenziale (Circolare FNOMCeO N. 2 dell’11.01.2017 - Delibera CNFC). Ai sensi dell’art. 1, comma 4, del D.M. 27/12/2001 la presenza effettiva dei sanitari interessati al Progetto Formativo Aziendale deve essere anch’essa del 90%. (Criteri per l’assegnazione dei crediti alle attività ECM)
Il discente quindi deve acquisire i crediti formativi partecipando al 90% delle ore previste per l’evento residenziale (o perlomeno al minimo di frequenza indicato dal provider), ed altrettanto per la partecipazione ai Progetti Formativi Aziendali.
In casi particolari di assenza brevissima sarà compito dell’Organizzatore, responsabile dell’evento residenziale o del progetto formativo aziendale, valutare la giustificazione nonché l’incidenza dell’assenza sull’apprendimento finale.
Ufficio Formazione Azienda
Ufficio Formazione Azienda Co.Ge.A.P.S.
NUOVE DISPOSIZIONI PER IL TRIENNIO 2014-2015-2016
RECUPERO CREDITI ECM MANCANTI PER IL TRIENNIO 2014/2016 ENTRO IL 31 DICEMBRE 2017
Come già riportato nel “Nuovo Vademecum ECM” pubblicato sul n. 6/2017 di “Alessandria Medica” ed anche sul sito dell’Ordine che era stato aggiornato ad ottobre 2017, ricordo che la Commissione Nazionale Formazione Continua nella riunione del 13 dicembre 2016 aveva stabilito, relativamente ai crediti mancanti per il triennio precedente 2014/2016, quanto segue:
“Coloro che al 31 dicembre 2016 avevano acquisito almeno il 50% dei crediti ECM stabiliti dal proprio obbligo formativo assegnato dal Co.Ge.A.P.S. (cioè la metà dei 150 crediti previsti per tutti, oppure la metà dell’obbligo formativo del singolo professionista al netto della diminuzione scaturita da eventuali esoneri ed esenzioni), hanno la possibilità di acquisire il rimanente 50% (come tetto massimo) del fabbisogno formativo 2014-2015-2016 entro la data del 31 dicembre 2017.”
PERCIO’ LA CNFC AVEVA CONCESSO LA PROROGA DI UN ANNO FINO AL 31.12.2017 PER IL RECUPERO DEI CREDITI MANCANTI NEL TRIENNIO 2014-2015-2016. I crediti acquisiti nel 2017 ed utilizzati a recupero del debito formativo del triennio 2014-2016 NON SAREBBERO STATI COMPUTATI AI FINI DEL SODDISFACIMENTO DELL’OBBLIGO FORMATIVO RELATIVO AL TRIENNIO 2017-2019, MA SAREBBERO STATI CONSIDERATI UTILI PER IL TRIENNIO 2014/2016.
PERTANTO GLI INTERESSATI DOVEVANO COMPLETARE, ENTRO DICEMBRE 2017 IL RECUPERO ACQUISENDO I CREDITI NECESSARI ENTRO TALE DATA.
SUCCESSIVAMENTE LA CNFC NELLA RIUNIONE DEL 25 GENNAIO 2018, HA CONFERMATO LA POSSIBILITÀ PER TUTTI I PROFESSIONISTI SANITARI DI EFFETTUARE LE OPERAZIONI DI SPOSTAMENTO DEI CREDITI ACQUISITI NEL 2017 A RECUPERO DEL DEBITO FORMATIVO DEL TRIENNIO 2014-2016, PROROGANDO LA RELATIVA SCADENZA ENTRO E NON OLTRE IL 31 DICEMBRE 2018, PURCHÉ I CREDITI SIANO STATI CONSEGUITI ENTRO IL 31 DICEMBRE 2017. E’ necessario effettuare l’operazione autonomamente all’interno dell’area riservata ai singoli professionisti nel portale Co.Ge.A.P.S.
L’applicazione pratica per lo “spostamento” dei crediti ECM conseguiti nel 2017 nel triennio 2014-2015-2016 ai fini di completare il fabbisogno di tale triennio, è abbastanza impegnativa.
Qualora occorresse il recupero crediti, sempre nell’area “Dettagli professionista partecipazioni ECM”, nella striscia evidenziata in giallo sono presenti le seguenti diciture:
Tralasciando le prime tre indicazioni che, sull’argomento dell’articolo non ci interessano, parlerò ora dell’ultima voce, che deve essere innanzitutto cliccata. Nella schermata successiva “Gestione spostamento crediti”, preceduta da una breve spiegazione, è presente la voce scritta in rosso che deve essere a sua volta selezionata: Dal 2017 al triennio 2014/16.
Si aprirà la schermata “Dettagli professionista: (Partecipazioni ECM)” dove compaiono automaticamente, suddivise per eventi, le partecipazioni ECM dell’anno 2017.
Al termine della striscia di ogni evento è presente la colonna “Sposta” che riporta il simbolo del notes sul quale il medico che è nelle condizioni di dover utilizzare i crediti 2017 per colmare il fabbisogno 2014-2015-2016, deve cliccare per spostare l’evento utile ed i crediti relativi nel triennio 2014-2015-2016. E’ pertanto necessario calcolare i crediti mancanti e spostare gli eventi o l’evento che andranno a completare il numero di crediti mancanti.
ATTENZIONE! la scelta dei crediti da utilizzare per il recupero e l’effettivo spostamento deve essere effettuati obbligatoriamente dal professionista interessato. Pertanto il Co.Ge.A.P.S. NON ESEGUE QUESTA PROCEDURA e la stessa deve essere applicata dal sanitario. Nel corso del procedimento appare una scritta per ben due volte che chiede conferma dell’esportazione dei crediti: all’incirca “Questa partecipazione, una volta spostata non potrà più essere cambiata di competenza. Sicuro di voler procedere con l’operazione?”.
Premendo INVIA il sistema provvede automaticamente all’acquisizione ed appare la scritta “NUOVI CREDITI RICONOSCIUTI PER LA PARTECIPAZIONE ...” con l’indicazione del numero di crediti acquisiti.
Al termine di questo procedimento occorre ricontrollare il triennio 2014-2015-2016 per verificare l’effettivo spostamento dei crediti. L’operazione di spostamento dovrebbe essere immediata. (Delibera CNFC del 25.01.2018)
- Anche per il triennio 2017-2019 saranno 150 i crediti da maturare, tenuto conto però di eventuali esoneri, esenzioni, od altre riduzioni;
- I professionisti che nel precedente triennio (2014-2015-2016) avevano acquisito i crediti ECM previsti dall’obbligo formativo otterranno le seguenti diminuzioni:
- È prevista inoltre una riduzione di 15 crediti per coloro che, avendolo predisposto nel triennio precedente, hanno soddisfatto quanto previsto dal proprio Dossier Formativo individuale.
ATTENZIONE! I crediti conseguiti nell'anno 2017 eventualmente utilizzati per colmare il fabbisogno 2014/2016 non possono più essere utilizzati per il TIRENNIO 2017-18-19.
+ Ulteriore riduzione 15 crediti triennali per coloro che, avendo prediposto il proprio Dossier Formativo Individuale nel triennio precedente, si sono attenuti a tale D.F. almeno per il 70%
Numero massimo crediti :
Tutti gli iscritti agli Albi (DIPENDENTI O LIBERI PROFESSIONISTI) hanno l’obbligo di conseguire 150 crediti formativi nel triennio 2017-2018-2019 diminuiti di eventuali riduzioni, esoneri ed esenzioni personali, ma hanno la possibilità di acquisire, per singolo anno, i crediti in maniera flessibile, in quanto sono stati ABOLITI I LIMITI MINIMI E MASSIMI ANNUALI PER L’ACQUISIZIONE DEI CREDITI . (Determina 07.07.2016 C.N.F.C. )Pertanto, nel rispetto dell’obbligo formativo individuale triennale (diminuito di riduzioni derivanti da esoneri ed esenzioni), è possibile acquisire i crediti senza l’obbligo di rispettare i limiti minimi e massimi annuali.
A decorrere dal triennio formativo 2017-2019 tutti gli eventi ECM dovranno concludersi entro il triennio formativo in cui vengono inseriti. L’evento formativo non può durare più di 12 mesi ad esclusione delle “Attività di ricerca” che possono durare fino a 24 mesi, sempre entro il limite di conclusione del triennio formativo.
(Art. 5 Determina 4.11.2016 CNFC)
Ricordo in proposito che tutti i Corsi della FNOMCeO e dell’Ordine sono gratuiti e che nel 2017 sono stati erogati dall’Ordine 6 eventi con il rilascio di 66 crediti complessivi.
A questo proposito, il Corso FAD della FNOMCeO ID 212564 “Vaccinazioni: efficacia, sicurezza e comunicazione”, disponibile fino al 31 dicembre 2018 sulla piattaforma FadInMed (www.fadinmed.it), che rilascia m. 12 crediti formativi.
Inoltre informo, in proposito, che il Corso FAD della FNOMCeO (Evento N. 212564) “Vaccinazioni: efficacia, sicurezza e comunicazione”, disponibile fino al 31 dicembre 2018 sulla piattaforma FaInMed (www.fadinmed.it), rilascia ai discenti n. 12 crediti formativi.
RICORDO ANCHE CHE L’ORDINE IN DATA 17 OTTOBRE 2017 HA TENUTO IL CORSO “LE VACCINAZIONI: EFFICACIA, SICUREZZA E COMUNICAZIONE” IN MODALITÀ RESIDENZIALE CON 12 CREDITI E CHE ANCHE LO STESSO DARÀ GLI STESSI VANTAGGI.
PER CUI COLORO CHE PARTECIPERANNO OD HANNO PARTECIPATO AI PREDETTI CORSI, OLTRE AL CONSEGUIMENTO DEI CREDITI ATTRIBUITI AL CORSO STESSO, OTTERRANNO PER IL TRIENNIO 2020-2022 ULTERIORI 10 CREDITI PER CIASCUNO DEI DUE CORSI EVENTUALMENTE FREQUENTATI.
La Commissione Nazionale per la Formazione Continua, nella seduta del 15 marzo 2018 ha deliberato di indicare come tematica di interesse nazionale la gestione delle situazioni che generano violenza nei confronti dell’operatore sanitario.
Tale tematica rientra nell’obiettivo formativo n. 20 (tecnico-professionale), n. 32 (obiettivo di processo) e n. 33 (obiettivo di sistema).
Ricordo che per gli eventi formativi su tematiche di interesse nazionale indicate dalla Commissione Nazionale è previsto un incremento di 0,3 crediti/ora.
ISTRUZIONI PER L’ACCESSO AL CO.GE.AP.S.
COME DICEVO, OLTRE PER LE PROCEDURE “SPOSTAMENTO CREDITI”, LA REGISTRAZIONE AL Co.Ge.A.P.S. E’ UTILE PER COLORO CHE DEVONO COMUNICARE AL CO.GE.A.P.S. (INVIANDO LA NECESSARIA DOCUMENTAZIONE) ESONERI, ESENZIONI, DISCORDANZE, AUTOFORMAZIONE, AGGIUNTE O INESATTEZZE RISCONTRATE, E TUTTO CIO’ CHE HO RIPORTATO AMPIAMENTE SOPRA.
È POSSIBILE, INOLTRE, CONTROLLANDO LA SCHEDA INDIVIDUALE, VERIFICARE SE NEI DATI DEL Co.Ge.A.P.S. SIANO CONTENUTI ERRORI O SIANO PRESENTI ANOMALIE CHE DOVRANNO, COME SOPRA DESCRITTO, ESSERE SEGNALATI AL PIU’ PRESTO AL CONSORZIO.
Indirizzo e-mail dedicato: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
UNA VOLTA REGISTRATI SI POTRÀ STAMPARE LA PROPRIA SCHEDA INDIVIDUALE DEI CREDITI ACQUISITI, DI QUELLI MANCANTI E LA PRESENZA DI EVENTUALI ESONERI, ESENZIONI, PER IL TRIENNIO 2014-2015-2016 E, PER I COLLEGHI INTERESSATI, PROVVEDERE ALLO “SPOSTAMENTO” CREDITI.
Il professionista ha quindi la possibilità di segnalare al Consorzio, oltre allo spostamento crediti, esoneri, esenzioni, discordanze, autoformazione, aggiunte o inesattezze riscontrate, e tutto ciò che ho riportato ampiamente nel vademecum pubblicato sul sito dell’Ordine nella sezione “ECM – EDUCAZIONE CONTINUA IN MEDICINA” a ottobre 2017, con le stesse modalità soprariportate (vedere per un approfondimento i relativi capitoli del Vademecum sul sito nella Sezione “ECM – EDUCAZIONE CONTINUA IN MEDICINA”), inviando l’apposita autocertificazione, copia della relativa documentazione e di un documento di identità in formato PDF, come già detto, per:
In calce al presente “Nuovo Vademecum”, riporto le diverse tipologie di autocertificazioni predisposte dal Co.Ge.A.P.S., che possono essere scaricate e che potranno essere utili ai Colleghi per inserire o segnalare i dati nella propria posizione personale.
COLLABORAZIONE TRA L’ORDINE ED IL CO.GE.A.P.S.
Riporto alcune delle funzioni degli Ordini, in collaborazione con il Co.Ge.A.P.S.:
Riconoscimento dei crediti conseguiti all'estero (liberi professionisti);
Esenzioni ed esoneri dall'acquisizione dei crediti;
Il Co.Ge.A.P.S. ha inviato all’Ordine l’elenco degli iscritti “Certificabili ECM” alla data di luglio 2018 (circa 1.200). Compatibilmente con l’enorme mole di lavoro provvederemo ad inviare agli interessati via mail tale certificazione. Invitiamo pertanto tutti gli iscritti a comunicare per iscritto eventuali variazioni della mail.
Solo i crediti ECM acquisiti nel rispetto delle norme e dei vincoli definiti dalla CNFC, concorrono al conteggio dei crediti annuali ed al completamento dell’obbligo formativo individuale triennale.
Il mancato raggiungimento dell’obbligo con crediti conformi alle regole, non consente di ottenere la Certificazione ECM di conformità, anche con un numero di crediti superiore.
SONO A DISPOSIZIONE TELEFONICAMENTE OPPURE SU APPUNTAMENTO PRESSO LA SEDE PER EVENTUALI CHIARIMENTI E PER VERIFICARE, IN BASE ALLA NORMATIVA AD OGGI PREDISPOSTA DALLA COMMISSIONE NAZ.LE ECM, LA POSIZIONE PERSONALE DELL’ISCRITTO CHE, ALL’UOPO, DOVRÀ FARMI AVERE LA PROPRIA SCHEDA ECM.
E’ comunque possibile telefonare anche al Co.Ge.A.P.S. a Roma.
Materiale disponibile al download
document NUOVA DELIBERA CNFC CREDITI (76 KB)
pdf Glossario della formazione in sanità (204 KB)
pdf Delibera autoformazione recupero crediti CNFC 27/09/2018 (89 KB)