Source: http://old.formazione.fondazionestudi.it/index.php?cal_m=8&cal_y=2019
Timestamp: 2019-11-12 04:37:31+00:00
Document Index: 148530401

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 23', 'art. 39', 'art. 17', 'art. 36', 'art 18', 'arte\n28', 'art. 19', 'art. 21', 'art. 76', 'art. 13', 'art. 76', 'art. 8', 'art. 39', 'art. 55', 'art. 2195', 'art. 32']

Elearning Fondazione Studi
I doveri del CDL nei rapporti con CED, Associazioni e Colleghi
Docente: Massimo Braghin
06.07.2017 - I DOVERI DEL CDL NEI RAPPORTI CON CED, ASSOCIAZIONI E COLLEGHI
I Centri Elaborazione Dati (CED) svolgono esclusivamente elaborazioni informatiche aventi valenza matematica di tipo meccanico ed esecutivo quali la mera imputazione di dati (data entry) ed il relativo calcolo e stampa degli stessi in materia di lavoro e previdenza sociale
Videolezioni a cura della FONDAZIONE STUDI
VALIDO AI FINI DELLA FORMAZIONE CONTINUA (Vale 1,5 Crediti Deontologici)
La certificazione dei contratti part-time
20.06.2017 - LA CERTIFICAZIONE DEI CONTRATTI PART-TIME
La certificazione dei contratti di lavoro si estrinseca anche rispetto ai contratti a tempo parziale.
15.06.2017 - CAPORALATO
La nuova legge sul caporalato, n. 199/2016, ha introdotto disposizioni in materia di contrasto ai fenomeni di lavoro nero, sfruttamento del lavoro in agricoltura e riallineamento retributivo nel settore agricolo.
15.03.2017 - ANTIRICICLAGGIO
Il decreto 231/2007 ha introdotto nel nostro ordinamento giuridico il concetto di riciclaggio ai fini amministrativi prevedendo delle regole di comportamento che determinati soggetti devono adottare per prevenire il riciclaggio ed il finanziamento del terrorismo tramite il sistema finanziario ed economico.
15.03.2017 - AUTOTRASPORTO
La disciplina dell’orario di lavoro e tempi di guida nelle aziende di autotrasporto sono regolamentate dal D.Lgs. n. 234/2007 e dal Regolamento Ce 561/2006
Le commissioni di certificazione
Docente: Francesco Duraccio
07.11.2016 - Le commissioni di certificazione
La videoconferenza tratta la tematica dell'istituto della certificazione dei contratti contratti di lavoro soffermandosi sugli effetti giuridici e la tenuta degli stessi. Inoltre delinea il ruolo e le funzioni delle commissioni anche alla luce delle successive attribuzioni (conciliazioni ed arbitrato)
03.11.2016 - AFFIDAMENTO DELL'INCARICO
Il 27 settembre 2016 è entrato in vigore il nuovo Codice Deontologico per il Consulenti del Lavoro, che ha recepito i recenti interventi sulla riforma delle professioni
VALIDO AI FINI DELLA FORMAZIONE CONTINUA (Vale 1 Credito Deontologico)
Docente: Pasquale Staropoli
02.11.2016 - Il patto di prova
Il patto di prova è una clausola che può essere apposta al contratto di lavoro, per consentire ad entrambe le parti, datore di lavoro e lavoratore, di verificare la convenienza del rapporto di lavoro.
02.11.2016 - Il contratto di lavoro a tempo parziale
La riforma del contratto part-time asseconda nella materia il disegno di semplificazione programmato dalla legge delega dalla quale provengono tutti i decreti attuativi del "jobs-act".
Docente: Emiliana Dal Bon
20.10.2016 - Il Lavoro Agile
Il processo tributario rappresenta uno dei più importanti luoghi in cui si svolge il rapporto giuridico tributario.
Il DDL sul Lavoro Autonomo, che dedica la seconda parte al lavoro agile, ha riportato l’attenzione in maniera dominante sullo smart working.
12.07.2016 - DETASSAZIONE PREMI DI RISULTATO E PART TIME FUTURI PENSIONATI
Con la reintroduzione a regime dell’imposta sostitutiva del 10% sulle retribuzioni legate alla produttività, l’estensione del beneficio alla partecipazione agli utili dell’impresa e la possibilità di ricevere i premi sotto forma di beni e servizi detassati (vouchers/benefit) si aprono nuovi scenari per i Consulenti del Lavoro
12.07.2016 - Collocamento obbligatorio
Il collocamento mirato cambia volto a seguito delle modifiche apportate dal Decreto Semplificazioni n. 151 del 14 settembre 2015 alla Legge 68/1999 che ha introdotto numerose novità, alcune di impatto immediato e altre che avranno decorrenza dal 1° gennaio 2017 creando agli operatori del settore non poche difficoltà applicative.
12.07.2016 - 770/2016
Profondo restyling per il nuovo 770/2016: dopo l'invio della Certificazione Unica in cui erano contenuti tutti dati relativi a dipendenti e lavoratori autonomi, la compilazione del modello è limitata ai quadri ST, SV, SX e SY riepilogativi dei versamenti effettuati tramite Modello F24
27.04.2016 - 730 Precompilato
Anche quest’anno si ripete l’esperienza del modello 730 precompilato per la dichiarazione dei redditi di lavoratori dipendenti e pensionati. A fronte di un allargamento delle informazioni in esso contenute, vengono moltiplicati gli adempimenti da parte di liberi professionisti e CAF per verificare la correttezza dei dati riportati.
Crisi Aziendale e impatto sul rapporto di lavoro
22.04.2016 - Crisi Aziendale e impatto sul rapporto di lavoro
Il decreto legislativo n.22 del 2015 ha introdotto con decorrenza 1° maggio 2015 le nuove prestazioni a sostegno del reddito denominate NASpI, ASDI e DIS-COLL.
Docente: Dario Fiori
14.03.2016 - La legge di Stabilità 2016
La Legge n. 208/2015 (Stabilità 2016) ha introdotto numerose ed interessanti novità per gli addetti ai lavori in materia di consulenza del lavoro e gestione del personale. Tra i principali provvedimenti trattati nella relazione, si possono elencare: la nuova versione 2016 dell’esonero contributivo; la reintroduzione della detassazione dei premi di produttività; le novità in materia di welfare aziendale.
VALIDO AI FINI DELLA FORMAZIONE CONTINUA (Vale 2 Crediti)
Docente: Luca Procopio
02.02.2016 - Il Contenzioso Tributario
La sentenza del giudice tributario, infatti, si sostituisce all'accertamento tributario e alla dichiarazione del contribuente.
Con le slides che seguono si cercherà di fornire un quadro generale dei due gradi in cui si struttura il giudizio tributario, passando necessariamente attraverso l'analisi degli atti processuali.
VALIDO AI FINI DELLA FORMAZIONE CONTINUA (Vale 2 Credito)
Sanzioni per Lavoro Nero
16.12.2015 - Sanzioni per Lavoro Nero
Contrasto del lavoro: dalla rinnovata maxi sanzione a scaglioni alla lotta al lavoro sommerso ed allo sfruttamento dei lavoratori stranieri. Strumenti noti e riforme recenti.
20.10.2015 - Controllo a distanza dell'attività del lavoratore.
Tra i molti provvedimenti attuativi del Jobs Act, da poco è stato pubblicato il decreto legislativo n. 151 in materia di semplificazioni normative sulla gestione dei rapporti di lavoro, tale testo di legge, all’art. 23 si occupa del controllo a distanza dei lavoratori.
Novità DL 81/2015
09.09.2015 - Novità DL 81/2015
D.lgs. 81/2015:
- associati in partecipazione
- lavoro a termine
22.05.2015 - Fatturazione elettronica e Split Payment
Il Disegno di Legge di Stabilità DDL 2015 prevede che dal 1 gennaio 2015 tutte le fatture emesse alla Pubblica Amministrazione siano soggette alla separazione del pagamento IVA (split payment IVA).
Risoluzione anticipata del rapporto di lavoro a termine
15.05.2015 - Risoluzione anticipata del rapporto di lavoro a termine
Nel contratto di lavoro a tempo determinato, il recesso è consentito nel caso in cui si verifichi una causa che non consente la prosecuzione, anche in via provvisoria, del rapporto di lavoro. (Art. 2119 c.c.)
InfoCert RAO - Corso di abilitazione
13.05.2015 - InfoCert RAO - Corso di abilitazione
Fondazione Studi, a seguito della convenzione con InfoCert, concede agli iscritti all'ordine la possibilità di diventare RAO (registration autorization officier).
Il Consulente del Lavoro abilitato riceverà direttamente da InfoCert uno speciale dispositivo con il quale potrà abilitare e rilasciare firme digitali ai propri clienti
VALIDO AI FINI DELLA FORMAZIONE CONTINUA (Vale 2 Crediti Deontologici)
08.05.2015 - Trasferte
Non esiste una definizione specifica a livello legislativo. Si fa espresso riferimento a due presupposti fondamentali del rapporto di lavoro:
- luogo di esecuzione della prestazione
- potere direttivo in capo al datore di lavoro di modificare lo stesso.
16.03.2015 - 730/2015 Precompilato
Dal 15 aprile 2015, in via sperimentale, l'Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati, il modello 730 precompilato. Modello che può essere accettato o modificato.
24.04.2015 - Sinistri stradali
La responsabilità del lavoratore/datore di lavoro in caso di sinistro stradale, durante l'espletamento delle funzioni lavorative.
Docente: Massimiliano FICO
12.03.2015 - Ammortizzatori Sociali.
Con il termine di ammortizzatori sociali si intende tutta una serie di misure che hanno l'obiettivo di offrire sostegno economico ai lavoratori che hanno perso il posto di lavoro. Sono dunque strumenti a cui devono ricorrere le aziende che si trovano in crisi e devono provvedere a riorganizzazione la loro struttura e dunque a ridimensionare il costo del lavoro.
Legge di Stabilità 2015: le novità fiscali
11.03.2015 - Legge di Stabilità 2015: le novità fiscali
Nuovo regime dei minimi, IRAP, Split Payment, Bonus Bebè, stabilizzazione del Bonus Renzi, il nuovo ravvedimento operoso, dichiarazioni d’intento, black list, proroga delle agevolazioni in edilizia su ristrutturazioni e risparmio energetico, sono alcune delle novità fiscali introdotte dalla legge 190/2014. Adempimenti in parte attesi ed altri di nuovo impatto che mettono il consulente del lavoro ancora una volta in prima linea per la corretta interpretazione ed applicazione delle nuove norme.
02.03.2015 - Certificazione Unica
Novità assoluta e nuovo adempimento corposo e gravoso in capo ai Consulenti del Lavoro per la certificazione dei redditi di lavoro dipendente, assimilati ed autonomi
Nuovo Regime fiscale agevolato 2015
02.03.2015 - Nuovo Regime fisclae agevolato 2015
La Legge di Stabilità 2015 ha introdotto un nuovo regime riservato ai soggetti di minori dimensioni, destinato a sostituire gli attuali regimi esistenti, con decorrenza 2015.
ASSE.CO. Corso di formazione ed abilitazione
Cost: €48.80
02.02.2015 - ASSE.CO. Corso di formazione ed abilitazione
RISERVATO AI SOLI CONSULENTI DEL LAVORO ISCRITTI ALL'ALBO
VALIDO AI FINI DELL'ABILITAZIONE ALLA QUALIFICA DI CDL ASSEVERATORE
Garanzia giovani e Start Up innovative
15.12.2014 - Garanzia giovani e Start Up innovative
Il 2014 è l'anno di avvio della Youth Guarantee, programma europeo per favorire l'occupabilità e l'avvicinamento dei giovani al mercato del lavoro. Un percorso che prevede una serie di misure, a livello nazionale e territoriale, volte a facilitare la presa in carico dei giovani tra 15 e 29 anni per offrire loro opportunità di orientamento, formazione e inserimento al lavoro.
Docente: Sergio Giorgini
31.10.2014 - Riforma delle Professioni
Video lezione esplicativa sui numerosi temi chiave e degli effetti della Riforma delle Professioni: dalla responsabilità per le consulenze prestate presso i CED alle situazioni che richiedono la costituzione di una StP (Società fra Professionisti), dalla corretta fatturazione all’applicazione del contributo integrativo 4%.
Le Società tra Professionisti - STP
15.10.2014 - Le Società tra Professionisti - STP
Le società tra professionisti (Stp) consente di andare oltre la consueta formula dello studio associato, aggregando anche soci iscritti a organi professionali diversi o anche non iscritti affatto (purché il loro contributo sia riservato esclusivamente a prestazioni tecniche o investimenti). In vigore da aprile 2013, la Stp è regolamentata dalla Legge di Stabilità 2012 (L. 183/2011), dalla 27/2012 e dal D.M. 34/2013.
07.07.2014 - Le novità sulla fatturazione elettronica nella PA
Le novità sulla tassazione dei trasferimenti immobiliari
19.05.2014 - Le novità sulla tassazione dei trasferimenti immobiliari
Con la Circolare n. 2/E/2014 l’Agenzia delle Entrate ha fornito nuovi chiarimenti sulla nuova tassazione degli atti immobiliari, in vigore dal 1° gennaio 2014 per effetto del Dlgs 23/2011 modificato dal Dl 104/2013 e dalla Legge di Stabilità (Legge 147/2013) che ha riformato l’imposizione indiretta relativa agli atti, a titolo oneroso, traslativi o costitutivi di diritti reali immobiliari per gli atti pubblici formati o autenticati a partire da quest’anno.
La rateazione delle cartelle di pagamento
12.05.2014 - La rateazione delle cartelle di pagamento
Per farsi accogliere la rateizzazione della cartella di pagamento o cartelle esattoriali, ruoli, debiti tributari seguiti da Equitalia o l’Agenzia delle Entrate vediamo quali sono le novità 2013 e 2014 ed i criteri seguiti dagli agenti della riscossione nel concedere la rateizzazione e nel determinare il numero delle rate concesse e quindi come fare ad ottenere l’ok alla rateizzazione.
La gestione del lavoratore all'estero - FISCALE
04.05.2014 - Per espatriato o Expa (Expat o Expatriate) si intende in genere un professionista che viene trasferito all’estero dalla propria azienda per un periodo di tempo. Generalmente si parla di trasferimenti che possono variare da 1 a 5 anni. Molte sono le aziende che decidono di inviare all’estero dei propri dipendenti soprattutto nei Paesi cosiddetti in via di sviluppo dove si pensa che la comunicazione con la sede estera possa essere migliore se affidata a persone della propria cultura. Spesso uno dei compiti dell’espatriato è quello di preparare il personale locale ad assumere ruoli di sempre maggior responsabilità.
La gestione del lavoratore all'estero - PREVIDENZIALE
30.04.2014 - Per espatriato o Expa (Expat o Expatriate) si intende in genere un professionista che viene trasferito all’estero dalla propria azienda per un periodo di tempo. Generalmente si parla di trasferimenti che possono variare da 1 a 5 anni. Molte sono le aziende che decidono di inviare all’estero dei propri dipendenti soprattutto nei Paesi cosiddetti in via di sviluppo dove si pensa che la comunicazione con la sede estera possa essere migliore se affidata a persone della propria cultura. Spesso uno dei compiti dell’espatriato è quello di preparare il personale locale ad assumere ruoli di sempre maggior responsabilità.
Il contratto a termine dopo il DL LAVORO 11 febbraio 2014
Docente: Francesco Capaccio
30.04.2014 - Il contratto a termine dopo il DL LAVORO 11 febbraio 2014
Dopo la Riforma del Lavoro del Governo Monti (elaborata dal Ministro Fornero) e le successive modifiche e integrazioni operate dal Governo Letta (Ministro Giovannini), il nuovo Esecutivo Renzi ha delineato un nuovo programma di riforme che interessano Mercato del Lavoro e Welfare, incentrato sul Jobs Act: testi, proposte di Sindacati e Confindustria, implicazioni per i dipendenti sulle modifiche all'Articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, agevolazioni per le assunzioni di giovani lavoratori e innovazioni. Scarica il Testo del Ddl per la Riforma del Lavoro e confrontalo con il Jobs Act.
Il rischio penale del CDL
Docente: Gaetano Pacchi
08.04.2014 - Il rischio penale del Professionista Consulente del Lavoro
1. L’emersione del rischio nell’attività del professionista
2. Il rischio del professionista di concorrere nel reato di bancarotta
3. Il rischio del professionista di concorrere nei reati tributari
4. Il rischio del professionista di concorrere nei reati di falso
18.03.2014 - La Mediazione Tributaria
La mediazione tributaria obbligatoria è stata introdotta dall’art. 39, c.9, del decreto-legge n.98 del 2011 che ha inserito l’art. 17-bis nel decreto legislativo n. 546 del 1992.
Si tratta di uno strumento deflativo del contenzioso tributario per prevenire ed evitare le controversie che possono essere risolte senza ricorrere al giudice, tenendo conto degli orientamenti della giurisprudenza e quindi dell’esito ragionevolmente pronosticabile del giudizio.
Repressione della condotta antisindacale - Mezzo processuale
07.03.2014 - La repressione della condotta antisindacale - Mezzo processuale
La Legge 20 maggio 1970, n. 300 (Statuto dei lavoratori) prevede un apposito procedimento per la repressione della condotta antisindacale.
La giurisprudenza ha però avuto modo di precisare come la violazione dei diritti esplicitamente stabiliti da norme legali o contrattuali non esaurisca l'ambito dei comportanti antisindacali; infatti, si ritiene che il procedimento citato sia destinato a tutelare il sindacato da tutti quei comportamenti del datore di lavoro tali da ledere, ingiustificatamente, le prerogative del sindacato stesso, danneggiandone l'immagine.
Più precisamente, è stato sostenuto che, una volta aperta una trattativa tra il sindacato e il datore di lavoro, entrambe le parti sono tenute a condurre tale trattative con correttezza e buona fede.
05.02.2014 - La repressione della condotta antisindacale.
La condotta antisindacale è quella tenuta dal datore di lavoro o dai soggetti che in suo nome hanno agito per l'esercizio dell'impresa; il comportamento è illegittimo in quanto idoneo a ledere beni protetti ed è plurioffensivo in quanto gli interessi lesi possono essere anche individuali e non solo del sindacato.
L’estorsione del datore di lavoro in danno del lavoratore dipendente
03.02.2014 - L'estorsione del datore di lavoro in danno del lavoratore dipendente
Fa riferimento al delitto di estorsione la condotta del datore di lavoro che, in presenza di una legittima aspettativa di assunzione, costringa l'aspirante lavoratore ad accettare condizioni di lavoro contrarie alla legge e ai contratti collettivi. La minaccia, quale elemento costitutivo del delitto di estorsione, non richiede necessariamente che la coartazione avvenga mediante la minaccia di un male irreparabile alle persone o alle cose, essendo sufficiente la prospettazione di un male che in relazione alle circostanze che l'accompagnano sia tale da far sorgere nella vittima il timore di un concreto pregiudizio.
INCENTIVI DONNE ED OVER 50 INCENTIVI GIOVANI 18-29 ANNI
Docente: Giovanni Marcantonio
01.02.2014 - INCENTIVI DONNE ED OVER 50 INCENTIVI GIOVANI 18-29 ANNI
E' stato istituito, in via sperimentale, un incentivo per i datori di lavoro privati che assumono, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, lavoratori di età compresa tra i 18 ed i 29 anni, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi o privi di diploma di scuola media superiore o professionale.
La riforma del mercato del lavoro nel 2012 ha introdotto altri incentivi contributivi in favore di lavoratori disoccupati, over 50 e delle donne.
Riguardo ai lavoratori ultracinquantenni, disoccupati da oltre 12 mesi, le assunzioni a tempo indeterminato, anche in somministrazione, sono incentivate con una riduzione del 50% dei contributi a carico del datore di lavoro; tale incentivo ha durata 18 mesi.
Docente: Mauro Marrucci
20.11.2013 - L’Appalto.
L'appalto è il contratto con cui una parte (appaltatore) assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, l'obbligazione di compiere in favore di un'altra (committente o appaltante) un'opera o un servizio.
Nell'ordinamento italiano, il contratto d'appalto è regolato dagli articoli 1655 e seguenti del codice civile. La disciplina è integrata, con riferimento ai contratti conclusi con enti pubblici o enti che svolgono servizi pubblici, dal Dlgs 163/2006, il cosiddetto "Codice dei Contratti pubblici" e suo regolamento di esecuzione e attuazione, il DPR 207/2010.
La responsabilità solidale negli appalti.
Possono far valere in UNICO 2013 la deduzione analitica IRAP sul personale dipendente, ai fini dell’imposta sui redditi, IRPEF o IRES, i contribuenti il cui periodo d’imposta coincide con l’anno solare. L’unica condizione è che alla formazione del valore della produzione imponibile abbiano concorso spese per redditi di lavoro dipendente, di cui all’articolo 49 del TUIR e per redditi assimilati ai sensi del successivo articolo 50.
I contribuenti con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, che hanno chiuso l’esercizio in data anteriore al 31 dicembre 2012, possono invece avvalersi della deduzione solo presentando apposita istanza di rimborso (click day, che però si è già concluso).
Il lavoro a chiamata, il lavoro occasionale accessorio
Il lavoro a chiamata & accessorio.
Il mercato del lavoro nel nostro Paese ha subito, nel corso degli ultimi anni, una forte spinta nella direzione di una maggiore flessibilità del rapporto di lavoro. Il progresso tecnologico, così come i mutamenti nelle condizioni di mercato hanno, senza dubbio, modificato profondamente l’ambiente nel quale le imprese si trovano ad operare, così da determinare una crescente necessità di reagire, con "maggiore flessibilità", ai cambiamenti sul fronte dell’offerta e della domanda.
Al tal fine il Legislatore ha profondamente innovato il quadro regolatorio, legislativo e contrattuale, alle intervenute nuove circostanze superando, così, le pregresse rigidità.
Deduzioni IRAP per lavoro dipendente
Le Deduzioni IRAP per il lavoro dipendente.
Prestazioni di lavoro autonomo post riforma: Piva e Aspi
Prestazioni di lavoro autonomo post riforma: Piva e Aspi.
A partire dall’anno 2013, l’indennità di disoccupazione, sia ordinaria che con requisiti ridotti, è stata sostituita dall’Assicurazione sociale per l’Impiego (ASpI).
La circolare del Ministero del Lavoro (n.32/2012) indica le condizioni che determinano l’obbligo di trasformazione del contratto della partita IVA in collaborazione a progetto o in lavoro a tempo indeterminato, ribadendo l’inversione dell’onere della prova.
Docente: Mario Agostinelli
UNICO 2013.
L'Unico è un modello unificato con il quale è possibile presentare più dichiarazioni fiscali. Lo usano le persone fisiche che, nel 2012, possedevano redditi di terreni, di fabbricati, di partecipazione, di lavoro autonomo occasionale o continuativo, d'impresa, di lavoro dipendente e di pensione. Sono obbligati a usare l'Unico i contribuenti che devono presentare almeno due tra le seguenti dichiarazioni: quella dei redditi, dell'Iva, dell'Irap.
Il Modello Unico Persone Fisiche 2013 comprende la dichiarazione dei redditi e la dichiarazione annuale Iva, ed è composto da 3 fascicoli. Per agevolare i contribuenti che si trovano nelle situazioni meno complesse, è disponibile anche una versione semplificata, "Unico Mini".
Relatore: Mario Agostinelli
Introduzione alla disciplina sulla sicurezza sul lavoro - 3° parte
Docente: Massimiliano Di Pace
Introduzione alla disciplina sulla sicurezza sul lavoro.
In questa 3° VideoLezione si affronteranno i temi inerenti l’informazione per ilavoratori.
A base del sistema di sicurezza vi èl’informazione per i lavoratori a carico del datore di lavoro su (art. 36):
a) i rischi per la salute esicurezza sul lavoro connessi alla attività della impresa;
b) le procedure che riguardano il primo soccorso, la lottaantincendio, l’evacuazione dei luoghi di lavoro;
Licenziamenti – le nuove tutele
Licenziamenti – le nuove tutele.
La normativa sul licenziamento individuale, esercizio del diritto potestativo di recesso da parte del datore di lavoro è, nel nostro ordinamento, particolarmente fitta e volta, in linea di principio, a riparare all'originaria disparità del potere contrattuale esistente tra datore (contraente forte) e lavoratore (contraente debole). La normativa sul licenziamento dunque è, ad oggi, il frutto di una evoluzione storica che prevede gradi di tutela diversa: sono ristretti a pochissimi i casi in cui la normativa sul licenziamento ha mantenuto il regime di c.d. libera recedibilità (i casi, cioè, in cui il datore è libero di licenziare) mentre è divenuta regola generale (per effetto della L. 15-7-1966 n. 604 e art 18 L.300/70) il regime vincolistico dell'obbligo di motivazione con conseguente necessità di giusta causa o giustificato motivo per il licenziamento.
Introduzione alla disciplina sulla sicurezza sul lavoro - 2° parte
28.03.2013 - Introduzione alla disciplina sulla sicurezza sul lavoro.
In questa 2° VideoLezione si affronteranno i temi inerenti a: L’informazione per i lavoratori
Il responsabile del sistema di prevenzione e protezione
Il rappresentante dei lavoratori e il medico competente
La sorveglianza sanitaria, la gestione delle emergenze e le sanzioni.
20.03.2013 - ASPI - requisiti e importi.
La nuova disoccupazione ASpI prende il posto della vecchia disoccupazione e della mobilità, ma riduce le tutele.
Addio disoccupazione, addio mobilità. La controriforma del lavoro ha istituito l'Assicurazione Sociale per l'Impiego (ASpI) che riduce le tutele per chi perde il lavoro.
Destinatari della disoccupazione ASpI
Possono beneficiare dell'ASpI i lavoratori dipendenti, i soci lavoratori subordinati di cooperativa, il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato.
Introduzione alla disciplina sulla sicurezza sul lavoro
20.03.2013 - Introduzione alla disciplina sulla sicurezza sul lavoro.
Il tema della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro è disciplinato dal d.lgs. 81/2008, chiamato Testo unico sulla sicurezza. Tale decreto accorpa e riassume tutta la normativa vecchia e nuova a tutela della salute e della sicurezza del lavoratore, non solo dipendente (anche autonomo e parasubordinato, pubblico e privato). La tutela del lavoro è un concetto importante, in quanto disciplinato anche dalla Costituzione italiana. Punto di partenza della sicurezza sul lavoro è la valutazione dei rischi: essi vanno valutati prima e durante l’esecuzione dei lavori, e deve essere redatto il Documento unico sulla valutazione dei rischi (DUVRI). A seguito della valutazione dei rischi, deve essere attuata la prevenzione e protezione dei lavoratori, la quale può essere effettuata da un soggetto interno competente, o da un soggetto esterno.
Responsabilita' solidale sugli appalti
15.03.2013 - La Responsabilita' solidale sugli appalti.
Il tema assume grande rilevanza a causa dell’elevato numero dei soggetti tenuti agli adempimenti in questione (contratti di appalto e subappalto stipulati nell’ambito di attività rilevanti ai fini dell’IVA e, in ogni caso, dai soggetti di cui agli articoli 73 e 74 del TUIR, ovvero società di capitali, enti pubblici e privati, trust, etc.).
Docente: Amministratore .
30.10.2012 - Le novità in materia di ordinamento dei COnsulenti del Lavoro.
Le recenti modifiche legislative impongono un'attenta riflessione sull'etica professionale dei Consulenti del Lavoro, un elemento fondamentale nel rapporto con il cliente ma anche con i propri Colleghi.
LA RESPONSABILITA’ PENALE NELLA GESTIONE DELLA CRISI DELLE IMPRESE
01.02.2013 - La responsabilità penale nella gestione della crisi nelle imprese.
Il recente decreto Sviluppo n. 83 del 22 giugno 2012 (convertito, con modificazioni, in legge 7 agosto 2012, n. 134) ha introdotto rilevanti modifiche e integrazioni alla legge fallimentare, ispirate, essenzialmente, come emerge dalla relazione illustrativa del citato decreto, alle finalita' di promuovere l'emersione anticipata della crisi d'impresa e di rendere piu' efficienti i procedimenti di composizione della crisi stessa.
· La responsabilità penale del professionista nella condotta illecitadell’imprenditore
· Profili penali relativi all’omissione del pagamento dei contributi INPS
· La responsabilità penale tributaria nella crisi d’impresa
· La responsabilità del professionista attestatore dei piani del contrattopreventivo di risanamento e della restituzione dei debiti
Docente: Laura Consuelo Ambrosi
01.02.2013 - Il Redditometro.
Le spese medie Istat entreranno in gioco nel redditometro soltanto nella fase dell'eventuale contraddittorio tra Fisco e contribuente. Non solo. I risparmi 2009 e 2010 resteranno fuori dai primi controlli. I dati sulle disponibilità finanziarie iniziali dovranno essere prodotti in seconda battuta quando il contribuente sarà chiamato a confrontarsi con l'amministrazione finanziaria.
E per gli investimenti, anche se il decreto attuativo del redditometro non lo prevede espressamente, il Fisco ha confermato che spalmerà le somme nei cinque anni precedenti. Sono alcune delle risposte fornite dall'agenzia delle Entrate ieri alle associazioni di categoria nel corso di un videoforum sull'arrivo del nuovo redditometro. Una serie di chiarimenti che - come confermato dall'amministrazione finanziaria - troveranno posto in almeno due circolari. Ma niente fretta: le istruzioni operative arriveranno solo al termine delle tornata elettorale e, inevitabilmente, dopo il via libera al redditometro da parte del nuovo Esecutivo. La doppia circolare consentirebbe ai tecnici del Fisco di fornire subito istruzioni operative con esempi pratici agli uffici e successivamente di poter entrare più nel dettaglio affrontando analiticamente i nodi sul corretto funzionamento dello strumento di accertamento sintetico.
Conciliazione fiscale tributaria
13.08.2012 - CONCILIAZIONE FISCALE TRIBUTARIA.
La conciliazione giudiziale è il mezzo attraverso il quale si può chiudere un contenzioso aperto con il fisco. Si applica a tutte le controversie per le quali hanno giurisdizione le Commissioni tributarie provinciali e non oltre la prima udienza. Può essere proposta:
- dalla Commissione tributaria provinciale che, d’ufficio, può prospettare alle parti il tentativo di conciliazione;
- dalle parti stesse (contribuente, ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate, Ente locale, agente della riscossione). Il tentativo di conciliazione comunque non è vincolante. Infatti, se il contribuente nel tentare l’accordo non lo raggiunge, può sempre proseguire con il contenzioso.
Legge Fornero & Ammortizzatori Sociali
30.10.2012 - Legge Fornero & Ammortizzatori Sociali.
L’Assicurazione Sociale per l’Impiego (A.S.p.I e mini-A.S.p.I)
La riforma del lavoro, legge 92/2012, è in vigore dal 18.07.2012.
Contratti, licenziamenti, cassa integrazione, mobilità, ammortizzatori e voucher: tutte le novità in vigore da oggi con la riforma del lavoro Fornero.
13.08.2012 - RECLAMO E MEDIAZIONE TRIBUTARIA.
La mediazione tributaria può essere applicata solo per le controversie di valore non superiore a 20.000 euro, relative a tutti gli atti impugnabili, individuati dall’art. 19 del D.lgs. n. 546 del 1992, emessi esclusivamente dall’Agenzia delle entrate e notificati a partire dal 1° aprile 2012. La mediazione può riguardare le controversie relative a: avviso di accertamento , avviso di liquidazione, provvedimento che irroga le sanzioni, ruolo, rifiuto espresso o tacito della restituzione di tributi, sanzioni pecuniarie e interessi o altri accessori non dovuti, diniego o revoca di agevolazioni o rigetto di domande di definizione agevolata di rapporti tributari, ogni altro atto emanato dall’Agenzia delle entrate, per il quale la legge preveda l’autonoma impugnabilità innanzi alle Commissioni tributarie. Possono essere oggetto di mediazione anche le controversie relative al silenzio rifiuto alla restituzione di tributi, sanzioni, interessi o altri accessori (art. 21, c. 2, del D.lgs. n. 546 del 1992).
Docente: Gaetano Murano
10.08.2012 - IL NUOVO REDDITOMETRO
Con il nuovo redditometro, una famiglia su cinque è a rischio evasione fiscale. Sono nove le macro categorie di spesa considerate dal nuovo accertamento sintetico: acquisti di beni durevoli; trasporti; abitazione; alimenti, bevande, abbigliamento e calzature; combustibili d’energia; immobili, elettrodomestici e altri servizi per la casa; sanità, comunicazioni, istruzione; tempo libero, cultura e giochi; altri beni e servizi. Il nuovo metodo di ricostruzione del reddito, a differenza del passato, “non si basa su presunzioni originate dall’applicazione di coefficienti ma su dati certi (spese sostenute) e situazioni di fatto (spese medie di tipo corrente, risultanti dall’analisi annuale dell’Istat).
Dagli Studi di Settore alle società di comodo
Docente: Ernesto Gatto
16.04.2012 - DAGLI STUDI DI SETTORE ALLE SOCIETA’ DI COMODO: GLI ULTIMI CHIARIMENTI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
L'Agenzia delle entrate punta sulla «compliance» ai ricavi stimati dagli studi di settore nella campagna delle dichiarazioni, anticipando le novità che riguardano l'applicazione dello strumento di accertamento sull'anno 2011. Nella circolare n. 8/E del 2012, le novità sono messe in una sequenza di causa-effetto, con l'evidenziazione, dapprima delle norme poste a protezione della veridicità dei dati dichiarati, poi delle misure finalizzate ad evitare la proliferazione degli accertamenti in caso di congruità e coerenza agli studi di settore applicabili dal 2011.
Docente: Paolo Stern
13.07.2012 - La certificazione dei contratti è una procedura volontaria per aziende e lavoratori, utile a ridurre i contenziosi in materia di contratti di lavoro, che spesso derivano da un’errata conoscenza delle conseguenze civili, amministrative, fiscali e previdenziali che il contratto scelto comporta. La certificazione dei contratti di lavoro è stata istituita dalla Legge Biagi (art. 76 Decreto Legislativo 10 settembre 2003 n. 276) per garantire maggiore tutela ai lavoratori con contratti a termine e flessibili. La possibilità di certificazione è stata in seguito estesa a tutte le tipologie di contratti di lavoro (art. 13 del Decreto Legislativo 6 ottobre 2004 n. 251, che sostituisce l’art. 76 della Legge Biagi). La certificazione si ottiene dopo la verifica del contratto, che spetta ad apposite Commissioni che ne valutano la correttezza e che, in caso, apportano modifiche o integrazioni.
Le zone d'ombra delle organizzazioni
Docente: Caterina Librandi
12.07.2012 - Le zone d'ombra delle organizzazioni: Una lettura psicodinamica.
Anche nelle organizzazioni gli uomini vivono di emozioni, paure e desideri, miti e fantasie, ansie individuali e collettive. Questa dimensione agisce nel sottofondo, ma spiega perchè talvolta certi progetti di cambiamento (pur logici e ben intenzionati) non approdino al successo.
02.07.2012 - La Somministrazione di lavoro è una fattispecie complessa di rapporto di lavoro introdotta dal D. lgs. n° 276 del 2003 (legge Biagi), artt. da 20 a 28, sulla base della legge delega n° 30/2003, e prevede il coinvolgimento di tre soggetti:
il somministratore, l'utilizzatore ed il lavoratore.
Tra questi tre soggetti vengono stipulati due diversi contratti: il contratto di somministrazione di lavoro, concluso tra somministratore e utilizzatore, e il contratto di lavoro concluso tra somministratore e lavoratore. In ogni caso, il rapporto lavorativo instaurato è tra il lavoratore e l'Agenzia per il lavoro, che per legge dovrà retribuire il lavoratore in maniera adeguata alla tipologia di contratto dell'azienda utilizzatrice.
10.05.2012 - L'accertamento tributario è il complesso degli atti della pubblica amministrazione volti ad assicurare l'attuazione delle norme impositive.
15.03.2012 - Cosa succede quando la normativa antiriciclaggio “incontra” il Codice della privacy? Quali ulteriori obblighi devono adempiere i professionisti? La vigente normativa antiriciclaggio pone a carico di alcuni soggetti specificamente individuati due obblighi: 1. L’obbligo di identificare i propri clienti all’atto dell’instaurazione del rapporto d’affari o quando essi pongono in essere operazioni di importo pari o superiore a 12.500 euro e registrare le operazioni nell’Archivio unico. 2. L’obbligo di individuare i casi sospetti e di inoltrare le segnalazioni all’autorità designata.
Contratto collettivo e Art.8 D.L. 138/2011
Docente: Avv. Paolo Pizzuti
05.03.2012 - La videoconferenza si occupa della disciplina dei c.d. contratti di prossimità, introdotta dall’art. 8 del D.Lgs. n. 138/2011. Dopo una introduzione istituzionale sulla funzione e sulla efficacia del contratto collettivo nazionale (art. 39 Cost.) e sulle specificità della contrattazione aziendale, viene esaminato il contenuto del nuovo istituto, che ha sovvertito alcuni dei princìpi basilari del nostro diritto sindacale. In primo luogo, si affronta il tema della efficacia erga omnes dei contratti di prossimità, analizzando i presupposti che la legge richiede affinché la disciplina collettiva (territoriale o aziendale) di prossimità possa avere efficacia verso tutti i lavoratori.
Impossibilità di prestazione e conseguenze
25.02.2012 - La disciplina dell’impossibilità sopravvenuta della prestazione per causa non imputabile al debitore va integrata e coordinata con la disciplina della risoluzione del contratto, tutte le volte in cui l’obbligazione risulta inserita in un contratto a prestazioni corrispettive. Quest’ultimo si caratterizza per l’instaurazione, nella fase cd. genetica o stipulativa, di un legame di reciprocità ed interdipendenza tra le prestazioni, cui i contraenti si sono reciprocamente obbligati; nella successiva fase di esecuzione può, però, verificarsi uno squilibrio tra le parti, determinato dall’inadempimento di uno dei contraenti, ovvero dalla sopravvenuta impossibilità di esecuzione della prestazione, o ancora dall’eccessiva onerosità della stessa.
Compensazione automatica per l'assunzione di disabili
Docente: Nevio Bianchi
20.02.2012 - Nel settore privato la compensazione diventa automatica e su base nazionale, cosicché le imprese non sono più tenute a richiedere l`autorizzazione per effettuare il conguaglio tra assunzioni di disabili effettuate in diverse sedi provinciali, dove in più e dove in meno rispetto alla quota obbligatoria. Nel settore pubblico, invece, la compensazione fa la sua prima apparizione. Le p.a., però, devono essere autorizzate su loro motivata richiesta ad assumere in un`unità produttiva una quota di lavoratori disabili superiore a quella prescritta dalla legge e a portare l`eccedenza a conguaglio del minor numero di lavoratori disabili assunti in altre unità. A prevederlo è la manovra bis (dl n.138/2011 convertito nella legge 148/2011).
Il Bilancio d'esercizio.
La predisposizione del bilancio d’esercizio rappresenta l’appuntamento annuale di assoluta rilevanza per tutte le società di capitali.
L’applicazione dei criteri valutativi adottati nella predisposizione del documento di bilancio producono riflessi anche con riferimento al trattamento fiscale che troverà il suo perfezionamento con la presentazione della dichiarazione dei redditi della società. Da qui l’utilità di analizzare i principali criteri di rappresentazione e valutazione delle poste di bilancio e gli effetti fiscali dell’applicazione di tali criteri.
Il Regime dei Minimi.
Il nuovo regime dei minimi 2012 per aprire la partita Iva dovrebbe assorbire i precedenti due regimi di imposta ossia quello che si chiama spesso forfettone o forfettino e il regime dei minimi precedente dal primo gennaio 2012 e per il quale in questo articolo potete leggere una piccola guida con consigli pratici ed un vademecum per l’apertura della partita Iva e la gestione della vostra attività.
Il Passaggio generazionale negli Studi professionali e nelle aziende
Docente: Andrea Pozzatti
10.02.2012 - Il passaggio generazionale è un momento cruciale nella vita di una azienda e di uno Studio Professionale, perché implica il trasferimento da una generazione all’altra di un vero e proprio patrimonio di know-how e competenze di gestione, acquisite in anni di esperienza. Anche per questo motivo il processo di ricambio generazionale deve essere gestito al meglio.
Gli imprenditori e professionisti italiani con più di sessant’anni sono il 60% del totale; questo significa che le loro aziende affronteranno nei prossimi dieci anni un passaggio generazionale. Circa il 70% desidera lasciare l’azienda a un familiare, mentre una percentuale significativa è restia ad abbandonare il proprio ruolo.
Nuova Cedolare Secca sulle Locazioni
E’ stata introdotta a partire dal 2011 la "cedolare secca sugli affitti". Si tratta di un’imposta che sostituisce quelle attualmente dovute sulle locazioni (articolo 3 del dlgs 23/2011). E’ un regime facoltativo e si applica in alternativa a quello ordinario. La cedolare secca, in pratica, sostituisce: l’Irpef e le relative addizionali l’imposta di registro l’imposta di bollo. E ancora: l’imposta di registro sulle risoluzioni e proroghe del contratto di locazione l’imposta di bollo, se dovuta, sulle risoluzioni e proroghe del contratto.
Docente: Pier Paolo Tondo
Il contenzioso tributario è il procedimento giurisdizionale che ha ad oggetto controversie di natura tributaria tra il contribuente e l'amministrazione. È regolato dal D.Lgs. 546 del 31 dicembre 1992, oltre che dal codice di procedura civile. Oggetto del processo è l'atto dell'Amministrazione Finanziaria impugnato dal contribuente. È noto che l'Amministrazione può emettere atti vincolanti per il contribuente, se non tempestivamente impugnati, senza dover ricorrere all'Autorità Giudiziaria. È sempre il contribuente, che qualora ritenga viziati tali atti, può chiedere alla commissione tributaria di annullarli.
I redditi di impresa, nel diritto tributario italiano, sono quelli previsiti dagli artt. 55-66 e 81-142 del Testo unico delle imposte sui redditi (T.U.I.R.).
Ai sensi del c.1, dell’art. 55, del TUIR, sono quei redditi che derivano dall’esercizio di imprese commerciali, ossia dall’esercizio professionale ed abituale, anche se non esclusivo, delle attività indicate nell’art. 2195 del codice civile e delle attività agricole indicate nell’art. 32, c.2, lettere b) e c), che eccedono i limiti ivi stabili, anche se non organizzate in forma di impresa.
Il Rapporto di Lavoro a Termine
Per la stipula di un contratto a termine (disciplinato dal D. Lgs. del 06.09.2001, n.368) sono necessarie alcune condizioni, senza le quali la clausola appositiva del termine deve considerarsi nulla con conseguente trasformazione del contratto in contratto a tempo indeterminato.
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