Source: https://www.ingeo.unich.it/dipartimento/regolamento
Timestamp: 2019-10-16 09:45:46+00:00
Document Index: 17205983

Matched Legal Cases: ['art. 40', 'art. 18', 'art. 24', 'art. 23', 'art. 26', 'art. 42']

Regolamento | Dipartimento di Ingegneria e Geologia
REGOLAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA E GEOLOGIA
Il presente Regolamento disciplina le attribuzioni, le modalità di gestione e di funzionamento del Dipartimento di Ingegneria e Geologia in conformità alla normativa vigente.
Art. 2 (Costituzione e soppressione del Dipartimento)
Il Dipartimento di Ingegneria e Geologia (INGEO) ha sede amministrativa in viale Pindaro 42, 65127 Pescara.
Esso è costituito nel rispetto della normativa vigente e in armonia con le disposizioni di cui agli artt. 39 e ss. del nuovo Statuto d'Ateneo (G.U. n.71 del 24-03-2012), sulla base del progetto scientifico e didattico approvato nel Consiglio di Senato Accademico del 22 maggio 2012 e contenuto nell'allegato "A" che è parte integrante del presente Regolamento.
Il Dipartimento può essere soppresso con delibera del Consiglio di Amministrazione, su proposta del Senato Accademico, per le motivazioni di cui all'art. 40, comma II del vigente Statuto di Ateneo.
Art. 3 (Finalità e composizione del Dipartimento)
Nel quadro di un rapporto di collaborazione interdisciplinare, il Dipartimento promuove e coordina l'attività scientifica e didattica dei professori e ricercatori ad esso afferenti, negli ambiti di pertinenza dei settori scientifico-disciplinari elencati nell'allegato "A".
Possono afferire al Dipartimento professori e ricercatori a tempo indeterminato e determinato appartenenti a settori scientifico-disciplinari omogenei e coerenti con il progetto scientifico e didattico di costituzione del Dipartimento medesimo che abbiano fatto apposita e motivata richiesta scritta. Su tali istanze delibera il Consiglio di Dipartimento.
Per il proprio funzionamento il Dipartimento dispone di personale tecnico-amministrativo assegnato dai competenti uffici dell'Ateneo e adeguato ai compiti didattici e di ricerca dei professori e ricercatori del dipartimento.
Art. 4 (Attribuzioni del Dipartimento)
Al Dipartimento sono attribuite tutte le funzioni legate allo svolgimento della ricerca scientifica nel rispetto dell'autonomia di ogni singolo professore o ricercatore e del suo diritto di accedere direttamente ai finanziamenti per la ricerca. Al Dipartimento competono, altresì, tutte le funzioni legate all'organizzazione e al coordinamento delle attività didattiche e formative, nonché quelle rivolte all'esterno ad esse correlate o accessorie.
promuove, sviluppa e coordina le attività di studio e di ricerca nell'ambito dei settori scientifico-disciplinari riportati nell'allegato "A";
promuove l'organizzazione di seminari, conferenze, convegni, tavole rotonde anche in collaborazione con altri Dipartimenti e enti scientifici pubblici e privati, curandone l'attività di divulgazione scientifica;
Art. 5 (Struttura ed articolazione in sezioni del Dipartimento)
Sezione di Geologia;
Sezione di Ingegneria.
La Sezione di Geologia ha sede nel Campus di Chieti, la Sezione di Ingegneria ha sede nel Campus di Pescara.
Ulteriori sezioni possono essere attivate con delibera del Consiglio di Dipartimento adottata a maggioranza qualificata dei due terzi, sulla base degli indirizzi della ricerca scientifica e delle aree scientifico-disciplinari dello stesso Dipartimento. Una sezione deve essere composta da almeno dieci afferenti.
Le sezioni eleggono al loro interno un Coordinatore responsabile delle proprie attività che dura in carica per un periodo pari alla durata del mandato della Giunta.
L'adesione alle sezioni da parte di professori e ricercatori è ratificata dal Consiglio di Dipartimento sulla base di richiesta di adesione scritta. Un membro del Dipartimento non può aderire a più di una sezione, ma ciò non gli preclude la possibilità di collaborare con altre sezioni.
All'interno dei rispettivi settori le sezioni sono responsabili di identificare e coordinare i rispettivi programmi di ricerca, curandone e sviluppandone gli aspetti scientifici, e di supportare la didattica coordinandosi con i Consigli di Corso di studio.
Al Dipartimento fanno capo laboratori didattico-scientifici, di nuova istituzione o già esistenti nelle precedenti configurazioni dipartimentali, che possono essere suddivisi in settori e che vengono disciplinati da specifico regolamento interno che ne configura le caratteristiche, i settori di interesse, il responsabile e quant'altro si rendesse necessario per il regolare funzionamento.
Art. 6 (Organi del Dipartimento)
Art. 7 (Elezione del Direttore del Dipartimento)
Il Direttore è eletto a scrutinio segreto. Nella prima votazione è eletto a maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto. Qualora nessuno dei candidati abbia ottenuto la maggioranza richiesta, si procede ad un ballottaggio tra i due candidati che abbiano ottenuto il maggior numero di voti prevalendo, in caso di parità, il più anziano in ruolo e, in caso di ulteriore parità, il più anziano di età. Ciascun votante può esprimere una sola preferenza. La seconda votazione è da ritenersi valida se ad essa abbia preso parte almeno un terzo degli aventi diritto al voto. La convocazione delle elezioni conterrà le date sia della prima che dell'eventuale seconda votazione.
Art. 8 (Attribuzioni del Direttore, designazione e attribuzioni del Vicedirettore)
promuove e coordina le attività di ricerca, didattiche e organizzative del Dipartimento;
adotta, in caso di necessità e urgenza, i provvedimenti di competenza del Consiglio di Dipartimento, riferendone, per la ratifica, nella seduta immediatamente successiva;
coordina e controlla le attività del personale tecnico, dei laboratori e delle biblioteche, assegnato al dipartimento.
Il Direttore designa il Vicedirettore, scelto tra i professori di ruolo, facenti parte della Giunta del Dipartimento. Il Vicedirettore esercita le funzioni delegategli dal Direttore e lo sostituisce in tutte le sue funzioni in caso di assenza o impedimento.
Art. 9 (Consiglio del Dipartimento)
da quattro rappresentanti degli studenti iscritti ai Corsi di Laurea e Laurea Magistrale afferenti al Dipartimento, equamente distribuiti fra i percorsi formativi.
Il Consiglio può delegare determinate funzioni alla Giunta.
Art. 10 (Attribuzioni del Consiglio del Dipartimento)
Il Consiglio del Dipartimento delibera sulle materie di competenza del Dipartimento.
sulla base delle indicazioni dei Consigli di Corso di studio interessati e nel rispetto della normativa vigente, decide annualmente la programmazione didattica dei Corsi di studio che afferiscono al Dipartimento stesso, definendo gli insegnamenti da attivare e le modalità delle relative coperture;
delibera in merito all'attribuzione di responsabilità didattiche e compiti organizzativi ai professori e ricercatori afferenti al Dipartimento, d'intesa con le Scuole ove istituite;
elabora il piano dell'offerta formativa e lo trasmette alla Scuola alla quale eventualmente partecipi e provvede all'attribuzione delle responsabilità didattiche ai professori e ricercatori afferenti al Dipartimento;
nell'ambito del proprio piano di sviluppo della ricerca e della didattica, formula le richieste di posti e le proposte di chiamata dei professori di ruolo ex art. 18 della legge n. 240/2010, e dei ricercatori a tempo determinato ex art. 24 della legge n. 240/2010, che il Senato Accademico sottopone all'approvazione del Consiglio di Amministrazione, acquisito il parere obbligatorio della Scuola alla quale il Dipartimento stesso eventualmente partecipi;
per garantire il funzionamento dei Corsi di studio, propone al Rettore la stipula dei contratti per attività di insegnamento ex art. 23 della legge n. 240/2010 e il conferimento di incarichi a lettori di scambio ex art. 26 legge n. 240/2010, acquisito il parere del Centro Linguistico di Ateneo;
propone al Rettore la stipula di contratti e convenzioni con le Pubbliche Amministrazioni e con Enti pubblici e privati al fine di:
esprime parere obbligatorio in merito alla mobilità in entrata e in uscita dei professori e ricercatori afferenti al Dipartimento, secondo quanto stabilito dall'art. 42, comma 2, del vigente Statuto di Ateneo;
promuove e coordina le attività di ricerca del Dipartimento, ferme restando l'autonomia di ogni singolo professore e ricercatore e la sua facoltà di accedere direttamente ai finanziamenti per la ricerca erogati a livello internazionale, nazionale e locale;
approva l'Ordinamento e il Regolamento dei Corsi di studio, il Regolamento dei Corsi di dottorato e le loro successive modifiche;
Art. 11 (Composizione, elezione e durata in carica della Giunta del Dipartimento)
La Giunta del Dipartimento è composta da:
il Direttore del Dipartimento, che la presiede, il cui voto in caso di parità è prevalente;
n. 2 professori di I fascia;
n. 2 professori di II fascia;
Possono essere invitati a partecipare, con voto consultivo, i coordinatori dei corsi di dottorato gestiti dal Dipartimento, i Presidenti dei Corsi di Studio afferenti al Dipartimento, i Coordinatori di sezione, i Responsabili scientifici degli assegnisti e i rappresentati del personale tecnico-amministrativo in Consiglio qualora si discuta di questioni che li riguardano.
Il Direttore, entro trenta giorni dalla sua nomina, dovrà provvedere alle operazioni elettorali per la formazione della Giunta. Il mandato della Giunta coincide con quello del Direttore.
Ogni votazione è valida se vi abbia preso parte almeno un terzo degli aventi diritto.
Nel caso in cui un membro si dimetta o cessi di far parte del Dipartimento, ovvero risulti impedito per un periodo superiore a due mesi, si procede alla nomina per elezione di un sostituto che resterà in carica per il periodo residuo del triennio di riferimento.
Art. 12 (Attribuzioni della Giunta del Dipartimento)
Art. 13 (Commissione paritetica docenti-studenti)
La Commissione è composta da un professore di prima fascia, da un professore di seconda fascia, da un ricercatore (a tempo indeterminato o determinato) afferenti al Dipartimento e designati dal Consiglio nel rispetto di una equilibrata rappresentanza per area di ricerca e sede di servizio; da tre studenti iscritti ai Corsi di studio afferenti al Dipartimento e scelti dal Consiglio fra i rappresentanti nel Consiglio di Dipartimento nel rispetto di una equilibrata rappresentanza per ciclo di studio e per sede delle attività didattiche.
Art. 14 (Convocazione e funzionamento del Consiglio e della Giunta)
Il Consiglio è convocato, in via ordinaria, con cadenza almeno trimestrale e con preavviso di almeno cinque giorni antecedenti la data fissata per l'adunanza. In caso di urgenza è ammessa la convocazione almeno quarantotto ore prima della riunione; in casi di esigenze straordinarie oltre che urgenti, il Consiglio può essere convocato ad horas.
Per la validità delle sedute è necessaria la presenza della metà più uno dei componenti il Consiglio con voto deliberativo; dal numero dei componenti va sottratto quello degli assenti che abbiano presentato giustificazione scritta. Il numero dei presenti non può essere comunque inferiore ad un terzo degli aventi diritto.
La convocazione, contenente l'ordine del giorno, è inoltrata di regola per via telematica all'indirizzo istituzionale assegnato dall'Ateneo, o ad altro indirizzo segnalato direttamente da ciascun componente la Giunta, con preavviso di almeno cinque giorni antecedenti la data fissata per l'adunanza. In caso di urgenza è ammessa la convocazione almeno due giorni prima della riunione; in casi di esigenze straordinarie oltre che urgenti, la Giunta può essere convocata ad horas.
Art. 15 (Norme generali sulle elezioni)
Tutte le operazioni elettorali connesse con le votazioni per la designazione del Direttore, dei componenti la Giunta, delle rappresentanze elettive nel Consiglio del Dipartimento, ove non diversamente disposto, sono svolte da una Commissione elettorale formata da tre membri scelti fra professori e ricercatori afferenti al Dipartimento, di cui un docente professore di ruolo di I fascia che svolgerà le funzioni di Presidente. Salvo se diversamente disposto dal Regolamento Generale di Ateneo.
Le designazioni elettive avvengono a scrutinio segreto a mezzo di schede timbrate e vidimate dal Presidente del seggio. Le votazioni sono valide se vi abbia preso parte almeno un terzo degli aventi diritto.
Art. 16 (Il Segretario amministrativo del Dipartimento)
Il Segretario amministrativo è assegnato al Dipartimento con disposizione del Direttore Generale e svolge funzioni che gli sono attribuite dallo Statuto, dal presente Regolamento e dagli altri Regolamenti di Ateneo. In base alla legge 249/10 e ad CCNL il Segretario amministrativo dipende gerarchicamente dal Direttore Generale e funzionalmente dal Direttore di Dipartimento.
Art. 17 (Fondi del Dipartimento e criteri di ripartizione)
la dotazione ordinaria di funzionamento; della quale si può disporre solo per le spese ordinarie di funzionamento;
le assegnazioni per acquisto di attrezzature didattiche e librarie;
le tasse per iscrizione a Master, Scuole o altri Corsi istituiti presso il Dipartimento stesso, i contributi di laboratorio, biblioteca, esercitazione ed internato;
Il Consiglio di Dipartimento detta, altresì, criteri per l'impiego delle altre tipologie fondi in assenza di appositi regolamenti interni in materia.
Art. 18 (Approvazione del Regolamento e modifiche)
Il presente Regolamento e le successive eventuali modifiche sono approvate con la presenza in Consiglio dei due terzi dei componenti e con il voto favorevole della maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto.
Art. 19 (Norme transitorie e finali)