Source: https://issuu.com/antonelladevito/docs/bilancio_2016
Timestamp: 2018-07-17 12:38:55+00:00
Document Index: 12107559

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 10', 'art. 76', 'art. 30', 'art. 2', 'art. 19', 'art. 11', 'art. 1']

Bilancio di Missione della SVS Pubblica Assistenza Livorno - 2016 by Antonella De Vito - Issuu
SocietĂ Volontaria di Soccorso Pubblica Assistenza Livorno - Capraia Isola Roma - Pisa - Grosseto Massa / Carrara Firenze
I cittadini hanno diritto di associarsi liberamen-
te, senza autorizzazione, per fini che non sono
Comuni salvo che, per assicurarne l’esercizio
vietati ai singoli dalla legge penale.
unitario, siano conferite a Province, Città metro-
Sono proibite le associazioni segrete e quelle che
politane, Regioni e Stato, sulla base dei principî
perseguono, anche indirettamente, scopi politici
mediante organizzazioni di carattere militare.
I Comuni, le Province e le Città metropolitane sono titolari di funzioni amministrative proprie
e di quelle conferite con legge statale o regionale,
fra Stato e Regioni nelle materie di cui alle lette-
re b) e h) del secondo comma dell’articolo 117, e
disciplina inoltre forme di intesa e coordinamento
nella materia della tutela dei beni culturali.
Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei
senza fini di speculazione privata. La legge ne promuove e favorisce l’incremento con i mezzi
La redazione di questo bilancio corrisponde
a “Linee Guida per la Redazione del Bilancio
Sociale delle Organizzazioni Non Profit” di ex
Agenzia per le ONLUS ed ALTIS ed alle indi-
cazioni dell’Istituto Italiano Donazione.
Bilancio di Missione 201
 METODO DI FORMULAZIONE LE FASI DI ELABORAZIONE DEL BILANCIO DI MISSIONE
Favorire la rendicontazione
Indicare gli stakeholder
Individuare le modalità di relazione con gli stakeholder
Definizione Missione
Definizione Valori
IDENTIFICAZIONE E RACCOLTA DIREZIONE INFORMAZIONI (Accounting)
VERIFICA E COMUNICAZIONE (Auditing e Reporting)
Identificare gli indicatori
Determinare obiettivi futuri
TERZO SOGGETTO AUTONOMO Verifica COMITATO DIRETTIVO
Comunicazione del rapporto
Il gruppo operativo “Bilancio di Missione” è composto da:
- Presidente o delegato dell’organo direttivo - Direttore - Funzionari responsabili di ogni settori operativo - Volontari responsabili di ogni settore operativo Stakeholders nella fase di presentazione e rendicontazione. Il bilancio è approvato dal Comitato e dall’Assemblea dei Soci nel consuntivo 2017. QUANTO COSTA LA REDAZIONE DEL BILANCIO a) Consulenza specifica Anno 2016........................................................ € 0,00 ( Anno 2015 € + IVA)
b) Ore di lavoro appositamente dedicate tot. 48 (E1-F1 ccnl ANPAS)............................ € 960,00 -48 ore rispetto al 2015
c) Stampa preventivata....................................................................................................... € 1.250,00 + IVA Diffusione • Web • Cartaceo (stakeholders) • Ridotto nel periodico “Il Volontario” Tempo realizzazione: annuale
 IO DONO SICURO Dal 2013 la SVS Pubblica Assistenza ha aderito all’Istituto Italiano della Donazione. Leggi su www.istitutoitalianodonazione.it Informazioni dal sito dell’Istituto La CARTA DELLA DONAZIONE, il primo codice italiano di raccolta fondi nel non profit, presentato ufficialmente e disponibile dal 1999, si propone di favorire e aumentare la fiducia di chi dona, chi acquista servizi o di chi eroga finanziamenti o risorse in genere alle organizzazioni non profit (ONP) che sollecitano contributi e donazioni per il perseguimento delle loro finalità sociali. Attenendosi agli enunciati della Carta, le organizzazioni non profit che acquisiscono i fondi, sono sollecitate a operare in termini di trasparenza e i donatori che mettono a disposizione le risorse possono essere rassicurati che queste verranno utilizzate correttamente, per le destinazioni dichiarate, con attenzione all’efficienza, all’efficacia e all’equità, attenendosi ai più elevati principi etici nella conduzione delle attività. La Carta della Donazione (edizione 2011) enuncia i Diritti fondamentali da riconoscere ai principali stakeholder degli enti che si rivolgono alla generosità pubblica (beneficiari e donatori) e definisce le corrispondenti Responsabilità assunte dalle organizzazioni per garantire il rispetto di quei diritti.
Rispetto all’edizione originale del ’99, nella versione 2011, si è pensato di trasferire le regole di comportamento prima in essa contenute, nelle linee guida qui presentate, per permettere un adeguamento di queste alle diverse mutazioni dello scenario di riferimento, senza intervenire sulla Carta della Donazione stessa. Nello specifico questa versione è rivolta alle organizzazioni non profit che si occupano di assistenza sanitaria a malati, ricerca medico scientifica e sensibilizzazione e informazione di patologie rare. Le linee guida diventano lo strumento principale di aiuto e di sostegno per le organizzazioni che - aderendo all’Istituto Italiano della Donazione - decidono, volontariamente, di prepararsi alla verifica. I requisiti evidenziati in questo lavoro, associati ai relativi comportamenti rappresentano l’opportunità di intraprendere un percorso evolutivo di miglioramento continuo, che faciliterà l’organizzazione a elevare, nel corso del tempo, i suoi standard qualitativi, di efficacia e di efficienza.
Nel bilancio la presenza di questo riquadro riferisce all’applicazione dei requisiti disposti dall’Istituto Italiano della Donazione. CRITERIO XXX Requisito XXX 1 specifica requisito
 CONTESTO DI RIFERIMENTO E VALUTAZIONE AMMINISTRATORI La pubblicazione di questo Bilancio di Missione avviene nel seguente contesto di riferimento locale, regionale e nazionale. • Scadenza convenzione regionale trasporto sanitario • Decreto Legge 29 Novembre 2008 n. 185 art. 30 • Decreto Legislativo 9 Aprile 2008 n. 81 Sicurezza sul lavoro • Legge Regionale 70 Trasporto Sanitario • Adozione documento Legge 231/2001 • Situazione globale di crisi • Decreto delega del terzo settore da parte del Governo
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Via San Giovanni, 30 - 57123 LIVORNO tel. 0586 88.88.88 - fax 0586 83.88.07
L’edizione 2015 del Bilancio di Missione in veste grafica
Società Volontaria di Soccorso Pubblica Assistenza Livorno - Roma - Grosseto - Massa - Pisa - Firenze Verona - Milano - Torino - Genova - Bologna
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CRITERIO 3B: RENDICONTAZIONE SOCIALE Requisito 3B 1) Adozione di un sistema di rendicontazione sociale
1 FINALITà DEL BILANCIO DI MISSIONE Rif. 1.02 Arco temporale a cui si riferisce la rendicontazione Questo Bilancio Sociale rendiconta l’attività sociale dell’Associazione nel periodo 1 Gennaio / 31 dicembre 2015 Rif. 1.03 N. di edizioni del bilancio sociale già realizzate, segnalando eventuali modifiche nella periodicità o interruzioni nella realizzazione EDIZIONE n° 1 anno 1997 EDIZIONE del 2007 sottoposto a certificazione CESVOT EDIZIONE del 2012 gruppo di lavoro bilancio di missione EDIZIONE 2013 proseguimento certificazione CESVOT(servizio sospeso da Centro Servizio) – partecipazione ad Oscar del Bilancio EDIZIONE del 2014 si inoltrerà per certificazione ad altro organismo. EDIZIONE del 2015 valutazione certificazione IID. EDIZIONE del 2016 valutazione certificazione IID Rif. 1.04 Processo seguito nell’elaborazione del Bilancio Sociale (soggetti coinvolti, fasi di elaborazione, fonti delle informazioni, coinvolgimento di stakeholder, approvazione e diffusione del documento) Il Bilancio sociale è promosso dall’organo direttivo dell’Associazione. Nella fase di elaborazione sono coinvolti tutti i settori associativi che collaborano nella individuazione delle fonti di informazione e la raccolta dei dati. Gli stakeholder sono coinvolti con incontri specifici di presentazione del bilancio e la richiesta di compilazione di una scheda informativa. Il documento è approvato dal Comitato Direttivo e presentato all’Assemblea dei Soci. La diffusione è mirata agli stakeholder e pubblicata sul sito associativo. Per il bilancio 2017 si procederà alla costituzione del gruppo di lavoro mirati al massimo coinvolgimento del gruppo volontari dei vari settori. Rif. 1.05 Perimetro del bilancio (indicare soggetto a cui si riferisce la rendicontazione e se l’organizzazione ha legami rilevanti con altri soggetti) Il Bilancio Sociale si riferisce all’Associazione Società Volontaria di Soccorso Pubblica Assistenza. L’Associazione è aderente a Centro Nazionale Volontariato e PROCIV ARCI; questa adesione non comporta interazione con il presente bilancio. L’Associazione è Socio Sovventore della Coop. L’Umanitaria e della Coop. Banca Etica; ad eccezione delle quote di adesione dichiarate in bilancio non vi sono influenze con la redazione di questo bilancio. Dal Dicembre 2009 l’Associazione è socio unico dell’azienda SVS Gestione Servizi srl alla quale sono state trasferite tutte le competenze della gestione dei servizi commerciali; neanche per questo soggetto vi è interazione nel presente bilancio ad eccezione di alcuni dati relativi all’offerta di servizi concessi in affitto di impresa. Rif. 1.06 Dichiarazione e motivazione di: - eventuale non inclusione nel perimetro di entità sulle quali l’organizzazione esercita il controllo o un’influenza
significativa - eventuale mancata considerazione nel documento di attività svolte dall’organizzazione e/o di questioni rilevanti ai fini della rendicontazione L’operatività della SVS Gestione Servizi srl ha avuto inizio nel Gennaio 2010 per questo motivo non si ritiene applicabile una rendicontazione completa nel presente bilancio ma solamente alcuni dati parziali relativi all’attività. Il bilancio della SVS Gestione Servizi srl è pubblicato ai sensi di legge presso la Camera di Commercio in Livorno La Società SVS rx Servizi Radiologici partecipata al 100% dalla SVS Gestione Servizi srl operativa dal 2014. Nel 2015 è stata avviata l’attività della Fondazione Società Volontaria di Soccorso. Rif. 1.07 Cambiamenti significativi di perimetro o metodi di misurazione rispetto al precedente periodo di rendicontazione ANNO 2009 – implementazione delle linee guida Agenzia per il Terzo Settore ANNO 2012 – Gruppo di lavoro bilancio di Missione ANNO 2013 – Gruppo di lavoro bilancio di Missione ANNO 2014 - In questa edizione non ci sono state significative modifiche ANNO 2015 – avviato gruppo di lavoro per la revisione ANNO 2016 – mantenuto e implementato il gruppo di lavoro per la revisione Rif. 1.08 Eventuali attestazioni esterne, precisando in tal caso: oggetto di attestazione, profilo del soggetto che attesta e processo seguito ai fini dell’attestazione Il Bilancio Sociale 2007 ha ricevuto l’attestazione del CESVOT secondo le proprie linee guida. Il Bilancio 2012 ha ricevuto l’attestazione del CESVOT secondo le proprie linee guida ricevendo un punteggio complessivo di 83. Il Cesvot ha cessato il servizio valutazione bilancio e riprenderà nel 2016. Con l’edizione del bilancio 2013 all’Oscar di Bilancio organizzato da FERPI. La partecipazione all’iniziativa non prevede una relazione finale di valutazione ma esclusivamente una menzione per i selezionati. Il bilancio SVS non è stato selezionato nella categoria “Oscar di Bilancio Organizzazioni Non Erogative NonProfit” . Nel 2014 l’evento non è stato replicato. Rif. 1.09 Contatti e indirizzi utili per richiedere informazioni Per le informazioni sulla redazione del Bilancio Sociale è possibile rivolgersi a Società Volontaria di Soccorso Pubblica Assistenza, Via San Giovanni, 30 - 57123 Livorno - tel. 0586 88.88.88 - info@pubblicaassistenza.it Direttore: Sig. Cantini Francesco
2 DESCRIZIONE DELL’ASSOCIAZIONE 2.1 Nome dell’Organizzazione SOCIETÀ VOLONTARIA di SOCCORSO Pubblica Assistenza 2.2 Indirizzo sede legale Via San Giovanni, 30 - 57123 Livorno 2.3 Luogo della principale sede dell’Organizzazione Non Profit Via San Giovanni,30 - 57123 Livorno - Palazzo proprio dal 1908 SEDE LEGALE Via San Giovanni,30 - 57123 LIVORNO Operatività 24 ore su 24 Tel. 0586 88.88.88 - Fax 0586 83.88.07 - info@pubblicaassistenza.it Sede Sociale Assemblea dei Soci, Consiglio della Società, Revisori, Probiviri Direzione Centrale Operativa Uffici Amministrativi URP Mediazione
2.4 Altre sedi SEDE LIVORNO CENTRO Via San Giovanni, 30 – 57123 LIVORNO Operatività 24 ore su 24 Tel. 0586 88.88.88 - fax 0586 83.88.07 info@pubblicaassistenza.it Soccorso Sanitario Servizio Sociale Formazione Poliambulatorio Onoranze Funebri SEDE LIVORNO SUD Via G. RICCI, 2 – 57128 LIVORNO Operatività 12/24 ore Tel. 0586 50.50.11 livornosud@pubblicaassistenza.it info@pubblicaassistenza.it Soccorso Sanitario Formazione SEDE LIVORNO NORD Via delle CORALLAIE, 12 – 57121 LIVORNO Operatività 12/24 ore Tel. 0586 428.001 livornonord@svsitalia.it parcoauto@svsitalia.it segreteria@formavol.it
Soccorso Sanitario Sala conferenze Formazione Autoparco Protezione Civile - Maxi emergenze Sanitarie Attività sociale e ricreativa Ambulanza veterinaria
Litorale Livornese Trasformata nel 2012 da sede fissa a postazione provvisoria Soccorso Sanitario Soccorso in mare
SEDE CAPRAIA ISOLA (LI) Via per il Cimitero snc capraiaisola@pubblicaassistenza.it Soccorso Sanitario Antincendio Boschivo
SEDE GROSSETO Via Aurelia Nord, 60 dal 2012 grosseto@svsitalia.it
SEDE FIRENZE DAL 2014 Via di Patrignone - Calenzano firenze@svsitalia.it
Soccorso Sanitario Servizi sociali
Formazione Ambulanza Onoranze Funebri Mediazione
SEDE ROMA Via del Peperino svsroma@pubblicaassistenza.it Soccorso Sanitario Protezione Civile Maxiemergenze
SEDE PISA Via Cocchi â&#x20AC;&#x201C; Ospedaletto Pisa pisa@svsitalia.it Ambulanza Protezione civile Formazione Mediazione Onoranze Funebri SEDE MASSA - TOSCANA NORD Via Montegrappa â&#x20AC;&#x201C; Marina di Massa massa@svsitalia.it Formazione Ambulanza Onoranze Funebri Ambulatori Mediazione
Rif. 2.5 Forma giuridica, con evidenza delle eventuali trasformazioni nell’esercizio. Nell’anno 2016 non sono sopravvenute trasformazioni o integrazioni. Associazione di Volontariato Legge 266/91 Iscritta al registro regionale del Volontariato n. 936 del 19 Settembre 1994. Riconosciuta personalità giuridica privata con deliberazione Consiglio Regionale Toscana n. 392 del 3/10/1995 in precedenza I.P.A.B. Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficienza. Dal 2010 l’Associazione ha deciso nel rispetto ex articolo 30 del Dl n. 185/2008 di non qualificarsi come ONLUS di diritto ai sensi ex art. 10 comma 8 DECRETO LEGISLATIVO 4 dicembre 1997, n. 460 GU n.1 del 2-1-1998 - Suppl. Ordinario n. 1 Dal 2011 l’Associazione ha riacquisito il riconoscimento di ONLUS di diritto a seguito della scorporo di tutte le attività commerciali e marginali in altro entro e sospensione della partita IVA non svolgendo più nessuno attività di reddito. • Dal 1893 al 1995 I.P.A.B. Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza. • Dal 1994 Iscritta nel registro regionale delle Associazioni di Volontariato. • Dal 1995 acquisizione personalità giuridica di diritto privato.
• Iscrizione nel registro regionale delle Associazioni di Protezione Civile. • Iscrizione Albo Comunale Associazioni di Volontariato. • Decreto Presidente della Repubblica 2 Ottobre 2006 concessione Stemma Araldico. • Autorizzata al trasposto sanitario Legge 25/2001 e successive. • Iscritta del registro operatori della comunicazione • Iscritta Sistema sanitario di emergenza-urgenza – Approvazione elenco regionale di cui all’art. 76 quinquies della l.r. 40/2005 con DECRETO 3 settembre 2012, n. 3964. • Iscrizione Albo Registro Soggetti accreditati Legge Regionale 18 Gennaio 2002 n. 5 Regione Toscana Delibera 9 Gennaio 2009 n. 2 • Registro Operatori della Comunicazione – Agenzia delle Comunicazioni Rif. 2.6 Configurazione fiscale dell’Organizzazione Non Profit Ente non commerciale. Nel 2010 a seguito dell’applicazione art. 30 Decreto Legge del 29/11/2008 n. 185 la Società Volontaria di Soccorso Pubblica Assistenza ha deciso di non qualificarsi più come ONLUS di diritto delegando l’intera attività commerciale alla SVS Gestione Sevizi srl. Dal 2011 ONLUS di diritto con totale scorporo di attività commerciali marginali/extra marginali e sospensione della partita IVA.
La vicepresidente della Regione Toscana Stefania Saccardi con la presidente Marida Bolognesi e i volontari della SVS in occasione della campagna di promozione del vaccini contro la meningite
Rif. 2.7 Breve storia e motivazione della fondazioni della Società Volontaria di Soccorso Perché siamo nati? Siamo nati per portare soccorso ai cittadini ammalati e feriti per il trasporto in ospedale. Lo sviluppo dei sistemi di protezione sociale e sanitaria nella formazione del nuovo stato italiano in periodo risorgimentale sono la base della nascita dell’Associazione nel rispetto di valori della mutualità e reciproco aiuto fra i cittadini. La SVS Pubblica Assistenza nasce con questa motivazione per rispondere ai bisogni sanitari della collettività. La gestione in autonomia dei servizi di protezione sociale la si ha fino al 1978 (anno di costituzione del servizio sanitario nazionale) e per la parte del soccorso sanitario fino al 1997 (anno di costituzione del 118). Le trasformazioni non intaccano la finalità dell’Associazione che continua ad agire, in un contesto organizzato di relazioni istituzionali, con le stesse motivazioni.
•	parte dalla SVS la campagna a favore dei vaccini contro la meningite con la visita della Vice Presidente regionale Stefania Saccardi, che saluta i volontari che si sono sottoposti alla vaccinazione, •	a Massa si realizza il progetto “Scuola Sicura” con la donazione di un defibrillatore ad ogni istituto scolastico. All’interno del progetto abbiamo avuto il fondamentale ruolo di formazione del personale scolastico,
•	abbiamo partecipato alle iniziative in commemorazione del 25esimo anniversario delle Vittime del Moby Prince, •	inaugurazione e partecipazione al nuovo progetto Info Point organizzato dalla Rete Alba Rosa con Ippogrifo e Caritas, con l’apertura del Banco 46 al Mercato Centrale di Livorno dove i cittadini possono trovare informazioni e orientamenti sul piano sociale,
TROVI IL LIBRO DELLA NOSTRA STORIA sul sito www.pubblicaassistenza.it
•	abbiamo portato la salute in piazza con le giornate di prevenzione. Il nostro Medical Truck e uno staff di medici e infermieri hanno gratuitamente sottoposto i cittadini a screening di varia natura,
Oppure inquadra questo QRcode
•	abbiamo inaugurato la Mensa Popolare e del Lavoro che permette ai cittadini di avere un pasto sano e caldo a un costo basso, •	abbiamo aderito alle iniziative per la Giornata della Pace, •	abbiamo aderito alle iniziative per la Giornata del Malato,
•	abbiamo collaborato al progetto Estate Sicure che ci ha visto attivi con mezzi e volontari lungo la costa durante il periodo estivo, per garantire maggiore sicurezza ai cittadini, Oltre alle attività e ai sevizi tradizionali abbiamo anche operato nei seguenti campi e realizzato molti nuovi progetti: •	inaugurazione del Bar Sociale NINO EFFE, che ha messo a disposizione dei cittadini in difficoltà, colazioni gratuite e un punto d’ascolto, •	attività con gli anziani fragili grazie al nostro Centro Diurno sostenuto dalla Fondazione Livorno con il progetto “Centro fuori e dentro: azioni per anziani fragili”, •	inaugurazione gestione Sefa, dimora comunale dedicata a chi non ha una fissa dimora, con le cooperative Il Simbolo e Humanitas. •	proseguimento del servizio “Centro Vittime Fragili”, •	con i volontari di Roma ci siamo messi a disposizione per l’anno del Giubileo, con vari servizi, per garantire la sicurezza dei pellegrini e dei cittadini,
•	abbiamo partecipato alla Festa del Volontariato organizzata dal Cesvot,
•	nasce il progetto “Trasporto Amico” per garantire il diritto alla mobilità a tutti i cittadini, •	organizzazione dei campi scuola di Protezione Civile con la Prociv Arci nazionale, •	inaugurazione due mezzi di Protezione Civile,
•	inaugurazione di due ambulanze per l’emergenza sanitaria in occasione della Giornata del Dono, •	inaugurazione di un’ambulanza per la sede di Livorno Sud, il tragico evento che ha colpito il centro Italia con il sisma ci ha visto attivi nei soccorsi e nella successiva raccolta e distribuzione di aiuti alla popolazione, •	abbiamo reso omaggio alla salma del Presidente Ciampi arrivata a Livorno per la sepoltura.
•	siamo diventati capofila, per la provincia di Livorno, del progetto della Regione Toscana “Pronto Badante”,
2.8 Dimensione dell’organizzazione (sintetiche informazioni contenenti almeno il totale dei ricavi e proventi dell’ultimo esercizio e delle persone che operano per l’organizzazione, distinguendo tra retribuite e volontarie) e cambiamenti significativi avvenuti nel periodo. Appartenenza a “gruppi” o a “strutture federative” locali o nazionali Per le informazioni relativi al bilancio economico si rinvia ai paragrafi seguenti. Nel 2015 la SVS Pubblica Assistenza è stata esclusa da ANPAS Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze per mancato versamento contributi aggiuntivi rispetto alle quote sociali correttamente versate. All’esclusione è stato presentato ricorso in sede associativa (collegio probiviri ANPAS) e giudiziale (Tribunale di Firenze) La Società Volontaria di Soccorso Pubblica Assistenza Livorno aderisce a
Come struttura di rappresentanza e non di servizio
Il presidente onorario Oscar Cafferata con la presidente Marida Bolognesi durante l’inaugurazione dell’ambulanza alla sede Livorno Sud di Ardenza
Rif. 2.9 Paesi in cui opera l’Organizzazione Non Profit L’Associazione opera in prevalenza nel territorio italiano. Le esperienza internazioni possono derivare dagli ordinari impegni di servizio. Rif. 2.11 Missione, finalità, valori e principi dell’ente coerentemente con quanto indicato nell’atto costitutivo e lo statuto Nell’anno 2011 è stato avviato un percorso di aggiornamento del Bilancio di Missione e adozione Carta dei Valori con la partecipazione del consulente Dott. Maurizio Catalano. L’attività del gruppo è proseguita per tutto il 2014 fino alla definizione della presente edizione del bilancio sociale 2015. La redazione del presente bilancio di missione, anno 2016, ha mantenuto le procedure adottate per la redazione del bilancio di missione del 2015 secondo le procedure dell’IID.
 Modalità di redazione della Carta dei Valori La Carta dei Valori di SVS è stata realizzata attraverso 2 incontri che hanno coinvolto circa 15 persone e che – a partire da documenti associativi e del Movimento Anpas – hanno permesso di individuare e declinare i valori di riferimento di SVS. Un ulteriore passaggio è stata la distribuzione di questionari ad hoc ai volontari dell’associazione: i 95 questionari compilati hanno dato sostanza alla Carta e consentito di condividerne contenuti e impostazione. In particolare, i contributi raccolti compongono il preambolo del presente documento. Il percorso ha avuto luogo nel periodo gennaio-maggio 2012 e si è chiuso con la presentazione ed in attesa di adozione da parte dell’Assemblea.
Preambolo: Perché una Carta dei Valori di SVS? 1 La Carta dei Valori è un documento indelebile che rappresenta i principi e gli ideali della nostra Associazione, riproponendo e mantenendo continuità con la tradizione storica dei suoi fondatori e dei nostri predecessori. È un documento che attesta ed esprime la forza e la testimonianza di un’associazione che esiste da più di 100 anni. Attraverso la Carta dei Valori si affermano i valori immutabili che sono a fondamento dell’esistenza di SVS e che, declinati nel nostro tempo, ne guidano l’agire. La Carta dei Valori di SVS afferma dei valori che oggi rischiano di sparire o di essere banalizzati, valori che aiutano invece a comprendere in modo più profondo il significato di Volontariato promuovendolo e permettendo alla Comunità di riconoscersi in quanto proposto da SVS. Il documento è un manifesto, una sorta di carta di identità, che permette a chi è esterno all’Associazione di conoscerla meglio e di conoscere i principi che la ispirano e in cui crede. È uno strumento utile per chi vuole entrare in SVS per capire se i suoi valori coincidono con quelli dell’Associazione e quali sono i principi e gli ideali che è chiamato a condividere e fare propri. Allo stesso modo, la Carta dei Valori è fondamentale
anche per chi fa parte di SVS:
AREA DI VERIFICA 1: IL SISTEMA DI GOVERNO CRITERIO 1A: MISSION Requisito 1A. Definizione, formalizzazione e condivisione della mission
• è un riferimento per permettere a tutti di essere partecipi alla vita associativa;
• rappresenta un’etica morale condivisa utile ad una maggiore uniformità nei comportamenti e ad una maggiore armonia nel portare avanti le attività; • favorisce l’appartenenza, costituisce una base identitaria forte e permette a ciascuno di riconoscersi nell’Associazione; •ricorda a ogni volontario, dipendente, collaboratore e socio gli obiettivi dell’Associazione, lo scopo ultimo del proprio agire;
• diventa uno strumento importante nei processi formativi favorendo la comprensione degli aspetti alla base dell’essere volontari; • è uno strumento importante di sensibilizzazione che aiuta a far crescere il senso di responsabilità e la consapevolezza.
I valori di Pubblica Assistenza
Due elementi sono fortemente distintivi e aiutano a interpretare correttamente i valori espressi: il nome Pubblica Assistenza e la forma di Associazione di Volontariato. Essere Associazione di Volontariato di Pubblica Assistenza significa innanzi tutto che l’aspetto centrale della Mission è l’assistenza intesa come azione rivolta verso qualcosa”, svolta a fianco di “qualcuno” e sviluppata in modo “pubblico”. In pratica è questo ciò che distingue le Pubbliche Assistenze dalle associazioni che si occupano di una malattia o di un particolare problema sociale. Ogni Pubblica Assistenza, nell’ambito territoriale su cui
La Carta dei Valori è un documento che rappresenta i principi e gli ideali che ispirano l’azione della nostra associazione e – più in generale – di tutte le strutture ad essa collegate: fondazione, società a responsabilità limitata e associazione di promozione sociale. I principi e gli ideali sono riconducibili ai valori individuati storicamente ma diventati di riferimento anche nell’agire odierno, valori che non sono imposti dall’esterno ma che nascono dal nostro interno dai nostri associati, dai volontari, dai dirigenti e dal personale, valori che decidiamo in modo autonomo di impegnarci a rispettare e tradurre nella pratica della nostra azione nelle scelte strategiche.
sofferma l’attenzione, deve scegliere qual è il “guasto” della società verso cui agire l’azione di assistere. È questa natura e il fatto di essere “pubbliche” che impone ad ogni Associazione di Pubblica Assistenza non solo di intervenire presso le Istituzioni per promuovere atteggiamenti istituzionali coerenti ed efficaci rivolti ai “guasti” ma anche di essere agenti contaminanti per provocare movimenti sociali e individuali che contribuiscano a ripararli. Essere Associazione di Volontariato significa proporsi come realtà che convoglia energie di lavoro gratuito – inteso come impiego di energia fisica e mentale diretta alla produzione di beni o servizi di utilità sociale - per assistere le comunità e che, pur dandosi una dimensione “pubblica”, mantiene una natura privata. Il presupposto di esistenza sta nell’essere forma di partecipazione alla vita collettiva legittimata dall’utilità collettiva la cui sussidiarietà praticata non è solamente di valori ma anche di risorse - lavoro gratuito e raccolta fondi - ma che soprattutto è riconosciuta dalla società di appartenenza per quello che fa e per quello che rappresenta e non per lo schieramento culturale o partitico a cui appartiene. Questa situazione, presuppone al di là dello slancio ideale, la creazione di condizioni che costruiscano una coerenza reale nelle azioni svolte e, di conseguenza, nella visione di società da condividere. Due aspetti dovranno quindi essere sempre presenti come sfondo dell’agire associativo e dei volontari: il volontario di Pubblica Assistenza non potrà esimersi, proprio per la dimensione pubblica che vive, dall’agire
la testimonianza quale mezzo di rigenerazione valoriale contro fenomeni di clientelismo, illegalità e di degrado della democrazia e della giustizia e la singola Pubblica Assistenza dovrà essere luogo dove la presa di coscienza nei volontari dell’obbligo di “contaminazione sociale” non è mai messa in secondo piano ma sostenuta evitando che l’associazione stessa subisca derive di autoritarismo, illegalità e autoreferenzialità.
I valori di SVS 2 A partire dai valori che ispirano tutto il Movimento delle Pubbliche Assistenze, di seguito i valori che sono guida e riferimento costante di SVS e che devono essere condivisi e rispettati da tutti coloro che partecipano alle attività, sia nel ruolo di volontari che dipendenti. I valori fondamentali per la SVS sono:
• Umanità • Solidarietà • Carità • Soccorso • Abnegazione
...va sostenuto!
I valori individuati in questo documento sono frutto di un lavoro di gruppo che ha coinvolto volontari e personale in data 14 gennaio 2012. 2.
La solidarietà (fraternità) concepisce la comunità composta da persone tra le quali esistono vincoli di collaborazione, comunanza di obiettivi, di problemi, di azioni. È uno dei principi sui quali si fonda la Repubblica italiana, che la accoglie tra i principi fondamentali (l’art. 2 della Costituzione chiede a tutti i cittadini: «l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale») e su di essa basa i rapporti civili, etico-sociali, economici e politici tra i cittadini e tra i cittadini e le istituzioni. In SVS il valore della solidarietà è quindi visto sia nei termini del senso di responsabilità – dovuto ad una appartenenza comune alla collettività e all’umanità – nei confronti dell’altro (anche straniero) che si trova a vivere una situazione di disagio sia nei termini dell’azione conseguente di adoperarsi attraverso aiuto morale, psicologico e fisico.
Questi valori significano sentirsi parte attiva di SVS, accomunati dagli stessi principi, valori e obiettivi. Significa riuscire a rafforzare i propri principi e le proprie azioni attraverso la condivisione e il confronto con gli altri avendo la consapevolezza che i componenti di SVS possono provenire da esperienze e realtà diverse. Significa sentirsi parte di un gruppo, nel quale condividere la propria esperienza ed essere fieri ed orgogliosi di fare parte di una realtà che da più di un secolo porta avanti la propria missione, nella consapevolezza che la forza del gruppo è la forza di ciascuno e che è solo attraverso l’azione comune che si riescono a realizzare gli scopi.
Servizio e abnegazione
Lo spirito di servizio richiama ad uno stile, un modo di essere, un comportamento quotidiano fatto di capacità di ascolto, disponibilità, empatia ed efficacia. Avere la passione e la voglia di dedicare del tempo alla realizzazione di un fine moralmente valido, spendendo parte della propria esistenza a favore degli altri. Vuol dire riconoscere l’importanza di fare parte di un’organizzazione e di riconoscere l’esigenza di equilibrare i propri bisogni con quelli di SVS e del raggiungimento dei suoi scopi. Vuol dire considerare il volontariato sia nella sua dimensione di relazione e gratificazione ma anche di impegno che comporta non solo il servizio ma anche la partecipazione alla vita associativa e ai suoi momenti istituzionali.
Testimonianza e coerenza
Mantenere i valori e le attività del passato adeguandole ai tempi di oggi e guardando al futuro. È azione mirata a dimostrare con i fatti il valore in cui si crede, rendere conforme l’agire pratico con le convinzioni ideali, rispettando gli altri e accogliendo i nuovi volontari col lo spirito della testimonianza personale e ciò che fa di SVS una realtà presente e irrinunciabile. Vuol dire agire con autonomia, nel rispetto delle proprie idee dettate dalla storia, dall’esperienza e dal comportamento di vita.
La gratuità, con la solidarietà, contraddistingue il volontariato che motiva un cittadino ad impegnarsi in prima persona e concretamente per il raggiungimento di una società più civile. È un valore fondante di ANPAS e dei volontari che svolgono la loro attività a diversi livelli. Il volontariato non è dunque solo l’azione che si svolge nel momento in cui si è in servizio presso l’Associazione, ma è uno stile di vita responsabile che condiziona le proprie scelte ed il comportamento verso gli altri. È un valore contaminante che non solo riempie la propria vita, ma influenza la società in cui si vive aiutandola a divenire più equa e solidale. Senza dono di sé agli altri - come nel caso in cui si offre semplicemente del denaro - vi è filantropia, non volontariato. La logica del dono si caratterizza per la sua finalizzazione all’altro in un’ineliminabile risultato di socialità e di relazionalità. È in virtù di questa specifica “missione” che il volontariato si caratterizza come spazio concreto e simbolico del dono che come tale non può prescindere dalla gratuità.
Nell’anno 2016 la Missione ha mantenuto la propria vitalità in considerazione della crisi economica che ha comportato l’aumento di richieste di sostegno con l’avvio di altre attività sociali, e una più forte e specifica campagna di reclutamento volontari, al fine di essere sempre pronti a rispondere ai bisogni della collettività
CRITERIO 1E: TUTELA DELL’INDIPENDENZA DELL’ORGANIZZAZIONE Requisito 1E.1 Procedure atte a garantire l’indipendenza
L’Associazione difende la propria indipendenza da qualsiasi influenza Istituzionale, politica, economica tramite l’organo di governo. L’indipendenza è garantita con valutazioni obiettive delle proprie azioni. In caso di contestazioni da parte degli stakeholder all’indipendenza dell’Associazione il Comitato Direttivo procederà alla valutazione alla prima convocazione utile. Nessuna donazione sarà accettata da donatori che possono compromettere l’indipendenza dell’Associazione anche tramite l’informazione agli stessi donatori.
 LA VISIONE La definizione della visione si distingue in due fasi: la visione breve e la lungo termine. I rapidi processi di cambiamento socio-culturali-economici impongono una riformulazione della visione in tempi anche brevi purchè non in contrasto con il sistema dei valori tradizionali. Allo stato attuale si riscontrano forti criticità nella visione di lungo termine per la nostra Associazione soprattutto sul ruolo futuro nella gestione di alcuni servizi tradizionali. La funzione “pubblica” si scontra con una modificato rapporto sempre più “privatistico” con l’utenza e le istituzione e con risorse precarie e non continuative. Tale quadro influisce, negativamente, sulla corretta definizione di visione. Per sintesi: • La Società Volontaria di Soccorso Pubblica Assistenza mantiene la visione di servizio pubblico con gestione privata (trasparente) per gli anni futuri. • Assicura il potenziamento di servizi sanitari e sociali alla comunità potenziando il sostentamento con risorse private da donazioni rispetto al convenzionamento. • Potenzia i propri servizi e rete sul territorio a carattere “commerciali” ma con funzione di “calmiere” mediante strutture autonome partecipate o in collaborazione. • Amplia la propria attività in altri territori consolidando il proprio modello sociale. • Riorganizza la propria azione con l’organizzazione di una Fondazione “SVS ITALIA” con funzione di regia fra tutte le componenti del gruppo SVS.
La visione principale continua ad essere la realizzazione di una nuova sede della SVS che nel 2016 ha proseguito il suo percorso , ampliando tematiche di valutazione di sostenibilità anche rispetto a quelle che erano state le ipotesi del precedente anno. •	la localizzazione definitiva nell’area del Viale Boccaccio : il progetto, rimane anche per il 2016, in fase di valutazione. Ancora una volta le valutazioni di impegni economici risultano essere onerose e con scarsi margini di sostenibilità. •	la valutazione del trasferimento della sede presso un immobile in disuso denominato Torre della Cigna, è proseguito anche nel 2016, fino agli ultimi mesi dell’anno, quando questo progetto ha subito un arresto in seguito a eventi che hanno visto occupare gran parte dell’edificio da parte di famiglie in stato di emergenza abitativa. •	il potenziamento delle sedi sul territorio nazionale per diffondere i valori tipici della nostra pubblica assistenza, implementando una valutazione mirata dei bisogni rispetto ad uno specifico territorio. Tale valutazione si è resa utile al fine di comprendere meglio il ruolo dell’associazione in questi nuovi territori.
Requisito 2A.2 Redazione del programma annuale delle attività
Il programma annuale dell’attività è definito dal Comitato Direttivo in occasione dell’Assemblea ordinaria dei Soci. Rif. 2.12 Indicazioni dell’oggetto sociale
 LE FINALITà
Sulla base delle proprie disponibilità organizzative e strumentalmente al conseguimento delle attività di cui sopra, l’Associazione si impegna anche a:
Art. 7 - (Finalità) 1. Le specifiche finalità dell’organizzazione di volontariato a favore dell’intera collettività sono: a) organizzare il soccorso mediante autoambulanza o qualsiasi mezzo all’uopo destinato ad ammalati e feriti; b) organizzare servizi di guardia medica, paramedica, ambulatoriale, servizi di riabilitazione, in collaborazione con le strutture pubbliche; c) promuovere ed organizzare la raccolta del sangue; d) promuovere iniziative di formazione ed informazione sanitaria e di prevenzione della salute nei suoi vari aspetti sanitari e sociali; e) organizzare iniziative di protezione civile e di tutela dell’ambiente, corsi di formazione per gli addetti o gli aspiranti tali nonché di informazione verso la cittadinanza, le istituzioni, la scuola; f) promuovere iniziative di carattere culturale, sportivo e ricreativo atte a favorire una migliore qualità della vita; g) organizzare la formazione del volontariato in collaborazione anche con i progetti della Associazione Nazionale della Pubbliche Assistenze; h) promuovere in comunione con Enti, Associazioni di tutela e volontariato ad iniziative finalizzate alla prima accoglienza di profughi ed immigrati; i) promuovere, organizzare, partecipare in forma attiva a progetti mirati di cooperazione internazionale con prevalenza di interventi di solidarietà sociale, oltre che tesi a diffondere e favorire la cultura del volontariato, della multietnicità e della tolleranza religiosa; l) organizzare corsi di formazione in genere ed in specie rivolti alla prevenzione e recupero di condizioni di disagio ed emarginazione, nonché di promozione di cultura imprenditoriale e di attività imprenditoriale per giovani disoccupati o adulti cassaintegrati o in mobilità o espulsi dal mondo del lavoro; m) promuovere e organizzare servizi sociali rivolti alla collettività.
-	promuovere aiuti alle famiglie colpite da lutto mediante l’istituzione di un servizio di onoranze e trasporti funebri, compresa la fornitura dei rispettivi arredi a tutti i cittadini richiedenti, con lo scopo anche di consentire loro il minor disagio economico possibile; -	effettuare trasporto mediante autoambulanza previa corresponsione diretta, da parte del trasportato, del corrispettivo inerente al servizio stesso; -	promuovere ed organizzare incontri per favorire la partecipazione dei cittadini allo studio dei bisogni emergenti ed alla programmazione del loro soddisfacimento; -	organizzare forme di intervento istitutivo di servizi conseguenti al precedente punto primo; -	promuovere ed organizzare la solidarietà sui problemi della solitudine e del dolore istituendo anche specifici servizi; -	partecipare in qualità di socio sovventore alla costituzione e alla attività di cooperative sorte fra soci iscritti alla qui citata Società Volontaria di Soccorso Pubblica Assistenza”, sottoscrivendo e versando le quote o azioni nel numero e per l’importo indicati in sede assembleare, su proposta del Comitato Direttivo, cui competerà successivamente di esprimere un componente del Consiglio di Amministrazione della Cooperativa; -	organizzare direttamente servizi di guardia medica, infermieristica, di medicina preventiva e del lavoro, servizi di riabilitazione e fisioterapia; -	organizzare momenti di studio ed iniziative di informazione in attuazione dei fini del presente Statuto anche mediante pubblicazioni periodiche; -	organizzare i servizi di mutualità; -	promuovere direttamente o fra i propri associati la costituzione di società cooperative, fondazioni, enti, mutue, imprese e società di qualsiasi genere eventualmente partecipando al loro capitale sociale ed alla formazione dei loro organi statutari.
DELLA SVS
Ultima revisione statutaria avvenuta nel 2014 approvato con atto della Regione Toscana ad Ottobre 2014. Rif. 2.13 Settore in cui l’organizzazione opera ed indicazione dei beni o servizi prodotti L’Associazione sì è costituita per offrire servizio di soccorso e sanitari. Negli anni l’attività è evoluta in numerosi altri settori di interventi. Per completezza si rinvia ai paragrafi successivi. Rif. 2.14 Tipologia di mercati/utenza servita/beneficiari delle attività L’Associazione opera per la collettività in generale senza alcuna distinzione, enti pubblici e soggetti privati di qualsiasi natura. Non svolge attività commerciale di servizi. Rif. 2.15 Sottoscrizione o adozione di codici di condotta, principi e carte sviluppati da enti/associazioni esterne relative alla performance economica, sociale e ambientale Carta dei Valori del Volontariato Fivol/Gruppo Abele del 4 Dicembre 2001. Carta della Donazione – Istituto Italiano della Donazione 1999. Carta Etica Servizio Civile Nazionale. Adesione all’Istituto Italiano della Donazione.
Rif. 2.16 Indicazioni di obiettivi e strategie di medio-lungo termine Descrizione Costruzione nuova sede
1985-2004-2005-2012
2014 Valutazione nuova collocazione, sospensione del progetto di Viale Boccaccio
Stato di attuazione: Approvata nel 2013 la concessione definitiva del terreno, presentato il progetto preliminare. Nel 2014 sospensione della progettazione definitiva. Avviata valutazione per la sede presso l’immobile denominato Torre della Cigna. Costituzione Fondazione
Costituita nel 2015
 RUOLO NELLA COMUNITà Il ruolo della S.V.S. nella comunità lo si rileva con i dati relativi alle attività svolte nell’anno in corso. È garantita priorità al rilevamento dei bisogno della collettività nei campi di intervento dell’Associazione ed al contempo procedere con la soddisfazione mediante fornitura di servizi dai più semplici agli strutturati e complessi.
Promuovere una società solidale e di auto-aiuto fra i cittadini
Favorire una società priva di ogni tipo di discriminazione sociale, razziale, religiosa, sessuale, politica.
Promuovere una Assistenza Pubblica per tutte le persone anche temporaneamente presenti sul territorio
Solidarietà Internazionale Intervenire a sostegno delle popolazioni povere con progetti e interventi di aiuto
Rilevazione e rappresentanza dei bisogni e diritti sanitari dei cittadini nei rapporti istituzionali
Rilevazione e rappresentanza dei bisogni e diritti sociali dei cittadini nei rapporti istituzionali
Evitare l’ingresso sul mercato del servizio di ambulanza a discapito della gratuità e l’universalità per tutti i cittadini
Evitare la totale mercificazione dell’offerta delle attività sociali favorendo anche una risposta del volontariato
Garantire un aiuto immediato alle popolazioni colpite da catastrofi
Garantire la disponibilità di sangue presso l’Ospedale cittadino
Favorire l’offerta di alcune prestazioni sanitarie con tempi di attesa inferiori al servizio pubblico e a tariffe agevolate
Promuovere nei cittadini la cultura del rispetto e la protezione dell’ambiente assicurando squadre di volontari per la prevenzione di incendi boschivi
Sostenere le persone in difficoltà assicurando un sostegno economico, rimborsabile, senza formalità tipiche degli istituti di credito ma con coinvolgimento degli stessi.
GLI STRUMENTI DI GESTIONE • Il Bilancio patrimoniale • Il Bilancio finanziario • Il Bilancio preventivo • Il Bilancio di Missione • Carta della donazione • Carta dei servizi • Carta della Rappresentanza • Documento Programmatico della Sicurezza D. Lgv 196/2003 (Dati personali) • Documento valutazione dei rischi e piano della sicurezza D. Lgvo 81/2008 • Documento 231 • Adesione Istituto Italiano Donazione (2013)
 ADVOCACY La SVS Pubblica Assistenza intende porsi non solo come soggetto erogatore di servizi ma anche come rappresentante della promozione di diritti e politiche di difesa dei cittadini soprattutto le classi più deboli. COMUNE di LIVORNO – Società per Salute zona livornese - ai gruppi di lavoro per il piano di zona SPORTELLO DI MEDIAZIONE CIVILE SVS attivazione trasferito a SVS Gestione Servizi srl per procedura riconoscimento a Ministero Giustizia SPORTELLO DI MEDIAZIONE SOCIALE – Attivo
Mercato Centrale Livorno
Lunedì Mercoledì Venerdì Sabato h. 9.30 - 12.30
Informazioni ed orientamento sociale alla cittadinanza
SPORTELLO PER IL MICROCREDITO Fondazione Livorno e Regione Toscana attivo
COLLABORAZIONE CON PATRONATO INCA – CGIL Registro dei soggetti accreditati ai sensi (portatori di interessi) della L.R. 18/1/2002 n. 5 presso la Regione Toscana nel settore di intervento: Sanità CONSULTA COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO CONSULTA PROVINCIALE DELLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO LIVORNO E GROSSETO GRUPPO PORTATORI DI INTERESSE REGIONE TOSCANA
Cos'è? Info Point Sociale è uno sportello d' informazione e orientamento sui servizi del territorio, rivolto a tutta la cittadinanza.
Obiettivi - Promuovere il benessere comune - Informare e orientare le persone e le famiglie nell'accesso ai servizi territoriali - Valorizzare il volontariato per rendere ancor più Livorno "comunità delle relazioni" - Attivare iniziative improntate ai valori di solidarietà, universalità, libertà e autodeterminazione - Rispondere ai bisogni espressi da nuove cittadinanze e nuove vulnerabilità
A chi si rivolge? A tutte le persone che desiderano informazioni ed orientamento
Su quali aree? - Prevenzione e Salute - Mediazione culturale e linguistica - Servizi socio-educativi - Genitorialità - Violenza sulle donne - Atti persecuroti (Stalking) - Violenza assistita da minori - Violenza diffusa - Trasporto sociale
BANCO 46 MERCATO CENTRALE
CRITERIO 6A: IDENTIFICAZIONE DEI BENEFICIARI
AREA DI VERIFICA 6: COMPORTAMENTO VERSO I BENEFICIARI
Requisito 6A.1 Identificazione dei beneficiari diretti e indiretti CRITERIO 6B: RAPPORTO CON I BENEFICIARI Requisito 6B.1 Informazioni rese disponibili ai beneficiari Requisito 6B.2 Non discriminazione dei beneficiari
Requisito 6B.3 Criteri di selezione dei beneficiari – se applicabile Requisito 6B.4 Rispetto della dignità dei beneficiari Requisito 6B.5 Tutela dei dati personali dei beneficiari Requisito 6B.5 Partecipazione dei beneficiari
3 Mappa degli stakeholders
I beneficiari dell’attività dell’Associazione è qualunque persona che richiede un aiuto di Pubblica Assistenza senza nessun tipo di selezione e discriminazione in base al genere, la razza, l’ideologia, e il credo religioso. Per alcuni progetti specifici possono essere individuate categorie di persone destinatari dell’intervento (esempio anziani, disabili, bambini, cittadini extracomunitari,ecc).
I beneficiari sono informati della missione dell’Associazione tramite il sito internet associativo dove potranno altresì reperire qualsiasi tipo di informazione. La modalità di accesso ai servizi è specificato nella carta dei servizi dell’Associazione. Nel 2016 non vi sono stati conteziosi relativi ad azioni discriminatorie fra i beneficiari. È presente ed aggiornato il Documento di Trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lgs. 196/2003.
3.1 Elenco degli stakeholder Gli Stakeholders sono i “portatori di interesse” della Società ai quali è diretta l’informazione sulle attività svolte per il ruolo partecipativo diretto o indiretto nei confronti della Missione Associativa. Allo stato attuale il bilancio economico e quello di missione sono comunicati a:
Interni • Soci • Volontari • Dipendenti e Collaboratori • Operatori del Servizio Civile
Esterni – soggetti istituzionali • Provincia di Livorno – nell’ambito delle competenze previste dalla Legge Regionale 28/93 e dalla Legge 266/91 • Sindaco del Comune di Livorno • Prefetto di Livorno • Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Livorno • Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Livorno • Autorità religiose
Esterni • I cittadini sono informati con pubblicazioni su stampa locale, circuito TV locale e sito internet associativo www.pubblicaassistenza.it • Associazioni di rappresentanza • Fornitori principali • Fondazioni Bancarie • Finanziatori progetti e grandi donatori Per i Soci, Volontari e personale dipendente la relazione è continua ed attiva nella formulazione del bilancio sociale. Per gli altri soggetti la relazione avviene mediante l’invio del Bilancio Sociale e la richiesta di osservazioni. La mappa degli stakeholder può essere ampliata su semplice richiesta di qualsiasi persona che si ritenga interessata e disponibile a partecipare. Non sono previste esclusioni o limitazioni ad eccezione di rappresentanti di strutture profit oppure in contrasto con i valori e missione dell’organizzazione. 3.2 Impegni e responsabilità assunti nei confronti degli stakeholder • Affiancare ed integrare il bilancio economico con in-
formazioni di natura (anche) non monetaria per una valutazione consuntiva e preventiva delle attività e delle strategie prefisse dall’Associazione per mezzo dei suoi Organi, Organismi e stakeholders. • Rendere conto agli aderenti e sostenitori dell’attività sociale svolta e dei risultati ottenuti • Dichiarazione dell’Associazione su ciò che è e su ciò che vuole essere • Favorire agli stakeholder le informazioni sulla performance dell’Associazione • Fornire indicazioni utili sulla qualità della prestazione SVS Pubblica Assistenza Dalla redazione di questo bilancio agli stakeholders sarà somministrato un nuovo questionario di verifica riportato in fondo pagina. Il questionario sarà reso disponibile anche in versione digitale. Rif. 3.3 Attività di coinvolgimento degli stakeholder effettuate nel corso dell’esercizio - Assemblee per i Soci - Assemblea Volontari - Incontri con le organizzazioni sindacali per il personale dipendente - Incontro con le autorità politiche - Incontro con le Associazioni di Volontariato nell’ambito della consulta cittadina Rif. 3.4 Decisioni ed interventi di miglioramento effettuati dall’organizzazione a seguito del coinvolgimento Nel 2016 sono state mantenute le stesse caratteristiche adottate per l’edizione del 2015, compreso le osservazioni che erano state presentate nel 2015 da parte del premio Oscar di Bilancio.
Requisito 1C.3
Procedure atte a garantire la selezione e la partecipazione dei soci – se applicabile
4 ASSETTO ISTITUZIONALE
Rif. 4.1 N. di assemblee tenute nel periodo oggetto di rendicontazione e, per ciascuna di essa, livello di partecipazione dei soci (numero totale e % sul totale aventi diritto al voto, distinguendo tra in proprio e per delega) Assemblee n° 3 in sessione ordinaria e straordinaria Soci partecipanti totali n° 141 Percentuale fra i soci aventi diritto 2,02 % (+ 1,5 rispetto al 2014)
Nel 2015 si è tenuta una Assemblea straordinaria per una Richiesta proroga di 6 mesi scadenza mandato Comitato Direttivo ai sensi art. 19 comma 1 Statuto. L’assemblea ha approvato la proposta. Il voto per delega non è ammesso. L’assemblea soci è l’organo sovrano che delibera sul bilancio, sull’elezione dei membri dell’Organo di Governo, sugli indirizzi strategici, sulle modifiche statutarie e sull’eventuale scioglimento dell’associazione stessa. I soci hanno diritti e doveri che l’associazione, attraverso i membri dell’Organo di Governo, deve assicurare e far rispettare. L’adesione è libera previa accettazione della Missione, Statuto e Regolamento generale. Il Socio si attiene al regolamento generale dei Soci. L’avviso di partecipazione alle Assemblee è pubblicato sul sito associativo e a mezzo comunicato stampa. Il registro soci è aggiornato ad ogni modifica. Il Socio ha diritto di recedere liberamente. CRITERIO 1C: ORGANI DI GOVERNO Requisito 1C.1 Composizione e indipendenza dell’organo di governo Requisito 1C.2 Funzionamento, funzioni/poteri dell’organo di governo
 ORGANI DI GOVERNO
Rif. 4.2 Composizione organo/i di governo (es. CdA) specificando nome e cognome, anzianità di carica, professione, altri ruoli di governo/di controllo svolti in altre organizzazioni (profit, non profit o pubbliche) PRESIDENTE
Ugo RENUCCI
SIG.A paola VOLPI
Gaetano Rosario ZITO
Maria Pia CAMMILLI
Gabriele CAPOZZI
Franco GENOVESI La presidente Marida Bolognesi
Rif. 4.3 Modalità di nomina dell’organo/i di governo La nomina degli amministratori avviene con la convocazione dell’Assemblea dei Soci ed a scrutinio segreto. Presiede l’elezione una Commissione Elettorale nominata dall’Assemblea dei Soci.
La Vice Presidente è delegata ai rapporti con il Centro Nazionale del Volontariato ed alla Consulta Comunale delle Associazioni.
Rif. 4.4 N. di incontri tenuti nel periodo oggetto di rendicontazione N° 8 Convocazioni di Comitato Direttivo (+ 2 rispetto al 2014) N° 24 Delibere adottate (- 8 rispetto al 2014)
Rif. 4.7 Entità dei compensi, a qualunque titolo, corrisposti ai membri degli organi di governo Gli organi di governo non ricevono compensi ad alcun titolo e l’opera è svolta in forma totalmente gratuita e senza concessione di alcun tipo di rimborso spesa. Nello svolgimento dell’attività di Amministratore dell’Associazione non sussistono conflitto di interesse.
Rif. 4.5 Soggetto che ha la rappresentanza legale Ai sensi dello Statuto la rappresentante legale è del Presidente eletto pro-tempore ed in sua assenza al Vice Presidente.
Rif. 4.8 Percentuale delle persone facenti parte degli organi che donano all’ente e il valore complessivo delle loro donazioni Non previste
Rif. 4.6 Deleghe conferite ai componenti dell’organo di governo Le deleghe ai componenti degli organi di governo vengono conferite di volta in volta.
Rif. 4.9 Composizione effettiva dell’organo di controllo attualmente in funzione, indicando professione, titolo di studio, durata della carica ed eventuale abilitazione professionale.
CRITERIO 1D: ORGANI DI CONTROLLO Requisito 1D.1 Esistenza di una relazione di revisione al bilancio di esercizio
 COLLEGIO DEI SINDACI REVISORI Dott.
Giancarlo NANNIPIERI Presidente del Collegio
Fabio CEI
Camilla SCAPUZZI
I Sindaci Revisori sono eletti insieme agli altri organi sociali. Data elezione 2016 durata in carica fino al 2019. Non vi sono limitazioni statutarie per l’attività del collegio.
Rif. 4.10 N. di incontri del collegio nell’anno Nel 2016 il Collegio si è riunito 4 volte Rif. 4.11. Principali questioni affrontate dall’organo di controllo nell’anno Bilancio consuntivo 2015 Bilancio preventivo 2016 Relazione Costituzione della SVS Gestione Servizi Adozione modello responsabilità imprese 231
Rif. 4.12 Compensi corrisposti ai componenti dell’organo di controllo Gli organi di governo non ricevono compensi ad alcun titolo e l’opera è svolta in forma totalmente gratuita e senza concessione di alcun tipo di rimborso spesa. Nello svolgimento dell’attività di Amministratore dell’Associazione non sussistono conflitto di interesse.
COLLEGIO DEI PROBIVIRI Rif. 4.13 Composizione di eventuali altri organi, specificando se previsti nello statuto Rif. 4.14 Poteri di questi organi Il Collegio dei Probiviri è previsto dallo Statuto Sociale.
Estratto Statuto Art. 24 (Collegio dei probiviri) 1. Il collegio dei probiviri è composto da 3 membri effettivi e da 2 supplenti. Nella prima riunione, dopo la elezione avvenuta secondo quanto previsto dal regolamento,. il collegio dei probiviri elegge nel proprio seno il presidente. 2. Il collegio dei probiviri delibera sui ricorsi presentati dagli aderenti contro i provvedimenti adottati dal Comitato Direttivo ai sensi del precedente art. 11. Delibera altresì sulle controversie tra aderenti e comitato direttivo, tra aderenti e Commissione per la disciplina, tra singoli componenti il comitato direttivo e il comitato direttivo stesso. Delle proprie riunioni il collegio dei probiviri redige un verbale da annotare su apposito libro. Le decisioni del collegio dei probiviri sono comunicate agli interessati ed al Presidente dell’associazione. PROBIVIRI
Rosalba ADIMARI
Nel 2016 il Collegio dei Probiviri non ha ricevuto nessuna richiesta di intervento
I nuovi organi direttivi entrati in carica a gennaio 2016.
 TRASPARENZA E GESTIONE E POTENZIALE CONFLITTO DI INTERESSE Rif. 4.15 Regime di pubblicità esterna dei verbali delle assemblee, delle decisioni degli organi di governo, del Presidente e degli organi di controllo I verbali sono conservati nell’archivio sociale ha disposizione dei Soci che lo richiedono e pubblicati per estratto nel sito internet dell’Associazione. Requisito 1E.2 Gestione dei potenziali conflitti di interesse
Gli organi di governo e la struttura tecnica (con potere decisionale) devono dichiarare potenziali conflitti di interesse con i fornitori. Non sono previste sovvenzioni economiche a persone. L’organizzazione adotta il codice legge 231
5 RETI Rif. 5.1 Eventuali partecipazioni a reti e collaborazioni attive con altre organizzazioni (enti pubblici, Organizzazioni Non Profit, imprese, ecc) specificando finalità e natura del rapporto Convenzioni economiche e non economiche con enti pubblici: • Convenzione con l’Azienda Unità Sanitaria Locale n° 6 di Livorno per la gestione del servizio 118 ed altri trasporti sanitari • Convenzione con il Comune di Livorno per la gestione del servizio mobilità disabili • Convenzione con il Comune di Livorno per la gestione del servizio prevenzione e repressione degli incendi boschivi • Convenzione con il Comune di Livorno per la protezione civile • Convenzione con il Comune di Livorno per la prevenzione incidenti in mare • Convenzione con il Comune di Collesalvetti per il recupero animali feriti • Collaborazione con Guardia Costiera di Livorno per il soccorso in mare Convenzioni economiche con Enti privati (trasferite a SVS Gestione Servizi srl). Assicurazioni private di rilevanza nazionale ed internazionale per il trasporto sanitario (trasferite a SVS Gestione Servizi srl).
Reti e partecipazioni Fondazione Società Volontaria di Soccorso Livorno Coop. Sociale L’Umanitaria – Socio sovventore PROCIV ARCI – Adesione Socio COPASS – Cooperativa Pubbliche Assistenze Soccorso Sanitario Firenze Socio Banca Etica – Padova UISP (Unione Italiana Sport Popolare) collaborazione per iniziative sportive ARCI – adesione per il circolo ricreativo AVIS sezione di Livorno – sezione locale Brigata Volontaria Prociv Roma Consulta delle Associazioni del Comune di Livorno – adesione Centro Nazionale del Volontariato Lucca - adesione Rete Albarosa violenza sulle donne 2013 Rete Microcredito – 2013 Associazione 140 – Famiglie delle vittime del Moby Prince Consulta Associazioni Comune di Livorno Forum del Terzo Settore Provincia di Grosseto CAL 70 Comitato attuazione legge 70 (SVS Pubblica Assistenza, Misericordia Rifredi, Fratellanza Militare Firenze, Croce Oro Ponte a Ema, Misericordia Settignano)
Reti e partecipazione concluse Esclusione con presentazione ricorso interno e giudiaziale A.N.P.AS. Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze Firenze solo partecipazione A.N.P.AS. – Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze Comitato Regionale Toscana Firenze solo partecipazione ANPAS Comitato di zona Livornese solo partecipazione Socio sovventore Coop. Humanitas Livorno Presentante dimissioni Busnago Soccorso – collaborazione Croce Verde Castelnovo Monti – collaborazione
6 CERTIFICAZIONE/ATTESTAZIONE ESTERNA
Presenza della certificazione e riferimenti del certificatore/attestatore Rif. 6.1 Eventuale indicazione del certificatore/attestatore del bilancio e della relativa qualifica professionale. Rif. 6.2 Compiti e funzioni espletate effettivamente. Rif. 6.3 Compensi, a qualunque titolo, corrisposti per la certificazione/attestazione. Rif. 6.4 Eventuali altri incarichi affidati al certificatore/attestatore e relativi compensi. Conferma adesione Istituto Italiano per la donazione.
7 Composizione e natura del gruppo a cui appartiene l’Organizzazione Non Profit
7.1 Composizione del gruppo descrivendo il tipo di relazioni e rapporti intercorrenti tra i soggetti. 7.2 Rappresentazione grafica del gruppo, con distinta evidenza delle relazioni di direzione e/o coordinamento o di controllo (influenza dominante) e relazioni di collegamento (influenza notevole).
Tà SOCIE ARIA NT VOLO ORSO C DI SOC
ne ipazio s Partec nita Huma ica . p o o C Et Banca Coop.
ta Autorizza Sanitaria Struttura Sanitario DirettoreGiuse LAMESA a Dott.ss
no Sosteg rietà Solida APS La sistenza s SMS L’A E STION SVS GE srl ZI SERVI 0% 10 Quote
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X- Servizi
L’Associazione non aderisce a nessun gruppo strutturato. L’influenza dominante è riservata alla sola SVS Gestione Servizi srl.
7.3 Descrizione delle motivazioni della partecipazione in soggetti terzi Nel 2015 è stato deciso di procedere con le dimissioni dalla Coop. Humanitas gemmata dall’Associazione nel 1997 allo scopo di organizzare servizi professionali a carattere sanitario e sociale. Nel 2015 è stata gemmata una nuova Cooperativa Sociale “L’Umanitaria” allo scopo di organizzare servizi professionali a carattere sanitario e sociale nell’ambito dell’assistenza. L’adesione a Banca Etica con una quota di partecipazione è avvenuta per condivisione della mission dei fondatori di promuovere sul mercato italiano bancario un soggetto privo di finalità di lucro riconoscendosi nei valori della banca. La partecipazione alla SVS gestione servizi srl risponde alle esigenze di rispetto della normativa fiscale da parte delle Organizzazioni no-profit. 7.4 Breve descrizione dei risultati economici di sintesi degli enti controllati Il bilancio di SVS Gestione Servizi srl e della SVS ERRE X Servizi radiologici è depositato alla locale Camera di Commercio.
CRITERIO 1B: DISTINZIONI TRA FUNZIONI Requisito 1B.1 Distinzione tra funzioni decisionali, operative e di controllo
8 STRUTTURA ORGANIZZATIVA Rif. 8.1 Presentazione organigramma funzionale con indicazione di eventuali cambiamenti significativi nell’anno di rendicontazione ASSEMBLEA DEI SOCI
Nell’anno 2015 non vi sono stati cambiamenti significativi
SEGRETERIA del COMTATO
COMMISSIONI COMITATO
D.Lgvo 81/2006
COORD. CENTRALE
ATTIVITà ISTITUZ. SRL
FUND RAISING MARKETING PROGETTI SPECIALI EMERGENZE PARCO AUTO
FUNZIONIGRAMMA ASSETTO TECNICO
• attua le linee generali, piani ed indirizzi del Consiglio con atti specifici • assegna le funzioni e compiti ai Dipartimenti mediante procedure • svolge funzione di raccordo con i dipartimenti • rappresenta il Consiglio della Società • ha la responsabilità degli atti amministrativi di propria competenza • verifica il mantenimento di una azione efficace ed efficiente dei dipartimento anche i rapporto tra costi e risultati • risponde al Consiglio della Società per le linee di indirizzo assegnate • tiene aggiornato il sistema informativo stabilito dal Consiglio della Società • prevede le azioni e gli scenari Rif. 8.2 Composizione della struttura dirigenziale con indicazione delle persone con incarichi dirigenziali, compiti e turnover
Cinirio Paoletti
Giada Ribecai
Responsabile Segreteria Volontari
Responsabile Management Information Tecnologies
Alessio Cortopassi
Walter Chiriatti
Responsabile Ufficio Emergenze
Attività trasferite a SVS Gestione Servizi srl Responsabile Polo Salute
Walter Chiriatti - affidato in service esterno con liberi professionisti
Chiara Vero
Responsabile Servizi Funebri
Piero Tomei - con supporto service esterno professionisti
9 LE RISORSE UMANE DELLA SVS I Soci Rif. 9.1 N. dei soci/associati e relativa dinamica Rif. 9.2 Composizione della base sociale: - persone fisiche: sesso, età - persone giuridiche: natura giuridica Rif. 9.3 Anzianità associativa dei soci/associati Per Statuto i Soci possono essere solamente persone fisiche. Ai sensi dello Statuto nel 2014 si è provveduto ad una revisione dell’elenco dei soci cancellando coloro non in regola con il versamento della quota sociale. 2014
SOCI SOSTENITORI TOT.
Soci paganti
O 2017 AMENT ESSER T A N G CAMPA
. . . s i d e e n e All w LE NOSTRE SEDI LIVORNO Via San Giova nni, 30 LIVORNO SUD (Ardenza/La Rosa) - Via Ricci LIVORNO NORD (Picchianti) Via Delle Corall CAPRAIA ISOLA aie - Via per il Cimite ro snc FIRENZE (Calen zano) - Via di Patrignone ROMA - Via O. Baldassarre GROSSETO - Via Aurelia Nord MASSA - Via Montegrapp a PISA (Ospe daletto) - Via Cocchi VERONA - San Giovanni Lupat oto TORINO - Loc. San Maurizio Canavese
SOCIETà VOLONTAR
IA di SOCCORSO
PUBBLICA ASSISTE
Numero sede centrale: 0586 88.88.88 Uffici: 058 6 89.60.40 Fax 0586 83.88.07 info@pubb licaassistenza .it www.p
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! o c o p o r e v v Basta da
PUBBLICA ASSISTEN
è ne alla SVS ed novare l’adesio 11623576 iscriverti o rin n° E oi AL pu € ST 10 PO li ENTE Con so rno CONTO CORR Soccorso Livo semplicissimo à Volontaria di 17” et 20 ci to So a en o m at ra intest causale “Tesse le ra nt Ce la nostra Sede vorno mente presso Li tta re 30 di e n° ur ni an Opp di via San Giov
AREA DI VERIFICA 4: COMPORTAMENTO VERSO I COLLABORATORI CRITERIO 4 A: COMPORTAMENTO VERSO I COLLABORATORI RETRIBUITI Requisito 4A.1 Rispetto delle norme in materia di lavoro Requisito 4A.2 Imparzialità e non discriminazione Requisito 4A.3 Gestione efficace ed efficiente dei collaboratori retribuiti
L’Associazione non effettua preferenze di genere, razza, ideologia o credo religioso sulla base di motivi legati al perseguimento della mission. Le eventuali assunzioni/collaborazioni avvengono tramite pubblicazione all’albo sociale e con i mezzi di comunicazione elettronica. Le promozioni sono regolate da accordi sindacali.
10 PERSONALE RETRIBUITO
Rif. 10.1 N. lavoratori a fine anno ed evoluzione negli ultimi 3 anni. Nel caso di cooperative, suddividere fra soci e non soci DIPENDENTI 2014
SVS P.A.
SVS SRLU
COLLABORATORI SVS SRL
Rif. 10.2 Suddivisione lavoratori per sesso, età, tipologia contratto La SVS garantisce l’applicazione di un contratto unitario di lavoro. Non vi sono differenze di genere
Rif. 10.3 N. totale dei lavoratori: - entrati nel periodo, precisando la tipologia contrattuale - usciti nel periodo Tasso di turn over
TURNOVER TASSO DI TURNOVER
(E-U)/N°MEDIO DIP*100
-13,48% -1
NUMERO DIPENDENTI MEDIO SVS NEL 2015*
Rif. 10.4 Tipologia di contratti collettivi applicati per i lavoratori dipendenti Rif. 10.5 Compensi corrisposti per prestazioni di lavoro non regolate da contratto di lavoro dipendente, con distinta evidenza sulle tipologie di contratto Rif. 10.6 Benefit previsti per i lavoratori mettendo in evidenza (in caso di cooperative) eventuali differenze fra soci, non soci Rif. 10.7 Costo aziendale massimo e minimo per le diverse categorie di lavoratori. Evidenziare la suddivisione per le diverse tipologie di contratto Al personale dipendente è applicato il CCNL ANPAS. Non sono devolute differenze contrattuali ad eccezione di premi di produzione stabiliti dall’organo direttivo.
Salute e Sicurezza 10.8 N. e tasso di infortuni sul lavoro specificando il tipo di infortuni
10.9 Accordi formali con i sindacati relativamente a salute e sicurezza Le politiche per la sicurezza sono oggetto di trattazione alle riunioni periodiche sindacali. È attivo il servizio prevenzione e protezione ai sensi del D.Lgvo 81/2008 e successivi con RSPP incaricato, Medico competente, Rappresentante Lavoratori formato ai sensi di legge. Nel 2013 il SPP sarà integrato dal rappresentante dei volontari. 10.10 Eventuali sanzioni e contenziosi in materia di salute e sicurezza Non vi sono cause pendenti 10.11 N. giornate medie di malattia nel periodo GIORNI DI MALATTIA
Formazione 10.12 Indicare il numero dei lavoratori e la percentuale sul totale che ha partecipato ad attività formative/di aggiornamento nel periodo SVS PA
Formazione personale SVS
10.13 Ore medie di formazione annue per lavoratore (nel caso delle cooperative fornire il dato per soci e non soci) 10.14 Indagini per rilevare la soddisfazione del personale retribuito e relativi risultati Attraverso questionario sottoposto a tutto il personale. L’invio del questionario è stato curato dall’ufficio personale dell’associazione e l’elaborazione è stata curata dall’ufficio qualità dell’associazione. 10.15 Iniziative per favorire la motivazione e aumentare il senso di appartenenza del personale retribuito Rilevazione questionario 10.16 Eventuali politiche aziendali per favorire le pari opportunità Non sono attuate politiche per le pari opportunità in quanto ininfluenti nella scelta del personale. 10.17 N. di donne sul totale dei lavoratori, con dettaglio per ciascuna tipologia di contratto di lavoro Vedi 10.1 10.18 Percentuale di donne/uomini per categorie contrattuali Vedi 10.1 10.19 Indicare il numero di contenziosi in essere nel corso del periodo con i lavoratori e loro esiti Non vi sono contenziosi.
L’assenza di giornate di sciopero è conseguente alla prevalenza di attività di pubblica utilità svolte dagli Enti del gruppo che non possono essere interrotte.
CRITERIO 4B: COMPORTAMENTO VERSO I VOLONTARI Requisito 4B.1 Rispetto delle norme Requisito 4B.2 Imparzialità e non discriminazione Requisito 4B.3 Gestione efficace ed efficiente dei volontari Requisito 4B.4 Riconoscimento dell’azione meritoria Requisito 4B.5 Comportamento verso i volontari impiegati negli eventi di piazza
11 VOLONTARI L’attività di volontariato è nel rispetto della legge 266/1991. L’Associazione garantisce il rispetto per i Volontari impiegati di non discriminazione o preferenze di genere, razza, ideologia o credo. Non vi sono state contestazioni in merito a politiche di discriminazione. Le politiche di reclutamento dei volontari sono garantite dalla comunicazione associativa, eventi pubblici, interventi nelle scuole. assicurata. La formazione del volontariato si svolge per ogni settore di intervento con programmi definiti sia dalle norme specifiche oppure da valutazioni interne. 11.1 N. volontari attivi in modo continuativo 11.2 Suddivisione dei volontari continuativi per età 11.3 Suddivisione volontari continuativi in base al tipo di impiego presso l’Organizzazione Non Profit 2014
Volontari da 0 a 15 anni
Volontari da 16 a 30 anni
Volontari da 31 a 60 anni
Volontari oltre i 61 anni
Cives infermieri
Banda svs
Pubblica utilità Marginalità (SEFA, BAR)
11.4 N. totale di ore di volontariato offerte all’Organizzazione Non Profit 11.5 N. totale di volontari continuativi che sono entrati e usciti nel periodo e tasso di turnover
Svolgono ai sensi della legge 266/91 attività di volontariato in associazione con l’impegno nei seguenti settori: • Soccorso ambulanza • Servizio di accompagnamento anziani e disabili • Soccorso in mare • Servizio prevenzione e intervento incendi boschivi • Interventi di protezione civile • Donazione di sangue • Servizio sociale • Aiuti internazionali • Banda musicale
11.6 Descrivere la modalità di gestione dei rimborsi spese riconosciuti ai volontari, specificando i criteri e l’importo complessivo, nonché il numero di volontari che ne hanno usufruito Ai Volontari non viene concesso nessun rimborso spese di qualsiasi genere. Sono autorizzati rimborsi delle spese sostenute durante il proprio turno di volontariato, per i soli servizi di una durata superiore al turno standard. (tipo servizi di ambulanza fuori comune a lunga percorrenza). 11.7 Attività di aggiornamento e formazione realizzate per i volontari, indicando durata e partecipazione Corsi di formazione 12 Corsi di aggiornamento 3
Le attività di formazione e gli aggiornamento per i volontari che operano nel trasporto e soccorso sanitario, sono realizzati secondo la normativa regionale 25/2001, che ne disciplina la durata e i contenuti. 11.8 Indagini per rilevare la motivazione e la soddisfazione dei volontari e relativi risultati Effettuata 1 rilevazione fra i volontari in servizio 11.9 N. e tasso di infortuni sul lavoro specificando il tipo di infortuni subiti dai volontari Rilevato 2 infortuni
11.10 Forme di copertura assicurativa attivate per i volontari (tipologia di assicurazione, tipologia di copertura, massimale, ecc) Ai Volontari è garantita la copertura ai sensi di legge 266/91 11.11 Eventuali sanzioni e contenziosi in materia di salute e sicurezza dei volontari Nessun contezioso in atto.
Volontari con Giorgio Panariello in occasione del suo spettacolo al Pala Modì
12 OBIETTORI E VOLONTARI DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE
Obiettori di Coscienza Nel 2005 è terminato il servizio degli Obiettori di Coscienza
Servizio Civile Nazionale Progetti • Anno 2016 sono stati presentati numero 3 progetti di servizio civile nazionale. Due nel campo socio-sanitario e uno nel campo della protezione civile e prevenzione incendi boschivi (avviati nel 2016) • Anno 2016 sono stati presentati 6 progetti di servizio civile regionale nell’ambito socio sanitario. Questi progetti sono stati approvati ma avviati nell’anno 2017 Avvio nel 2016 I progetti di servizio civile nazionale presentati nel 2016 sono stati approvati ed hanno avuto l’avvio al servizio nell’ottobre 2016. I volontari di servizio civile nazionale afferenti ai tre progetti sono stati in totale 30.
CRITERIO 2C: VALUTAZIONE DELL’EFFICACIA
Requisito 2C.1 Strategie e modalità di misurazione dell’efficacia della propria attività istituzionale
13 LE ATTIVITà SOCIALI Difesa e promozione dei diritti dei cittadini nelle politiche oggetto delle finalità sociali Difesa e promozione dei diritti dei volontari e delle organizzazioni del volontariato
Promozione delle cultura della solidarietà e di una civiltà basata sull’aiuto reciproco GESTIONE DI SERVIZI: SOCCORSO SANITARIO •	SERVIZIO DI EMERGENZA ED URGENZA SANITARIA 118 •	SERVIZIO DI SOCCORSO CON AMBULANZA •	TRASPORTO NEONATALE CON AMBULANZA •	TRASPORTO SANITARIO CON AMBULANZA BARIATRICA •	AUTOMEDICA •	MOBILITA’ INFERMI CON AMBULANZA •	PRONTO SOCCORSO A GARE E MANIFESTAZIONI PUBBLICHE •	SOCCORSO IN MARE •	CUORE SOCCORSO •	ATTIVITA’ PRESSO CENTRALE OPERATIVA 118 •	AMBULANZA VETERINARIA
PROTEZIONE CIVILE •	ATTIVITÀ DI PREVENZIONE •	INTERVENTI DI EMERGENZA •	ANTINCENDIO BOSCHIVO •	MAXIEMERGENZE SANITARIE DONAZIONE DI SANGUE •	DONAZIONE SANGUE •	INFORMAZIONE-SENSIBILIZZAZIONE FORMAZIONE VOLONTARIARO •	SANITARIA •	SOCIALE •	PREVENZIONE-PROTEZIONE SERVIZIO SOCIALE •	TELESOCCORSO •	MOBILITÀ SOCIALE DISABILI CON MEZZI ATTREZZATI •	MOBILITÀ ANZIANI •	MOBILITÀ UTENTI SOTTOPOSTI A TRATTAMENTO DIALITICO •	LINEA AMICA – TELEFONAMICO •	CONSEGNA GRATUITA DI PRESIDI ORTOPEDICI •	PRONTO INTERVENTO SOCIALE •	COLLABORAZIONE PROGETTO BENEINSIEME •	COLLABORAZIONE ASSISTENZA DOMICILIARE •	MICROCREDITO E SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE •	PUBBLICA UTILITA’
SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE •	Progetto Nicaragua •	Sostegno alle attività Associazione di Solidarietà con il Popolo Saharawi •	Progetto Soccorriamo il mondo – donazione ambulanze in paesi in via di sviluppo
SERVIZIO CIVILE •	Obiezione di Coscienza •	Volontari Servizio Civile CULTURA SOLIDALE, RICREAZIONE, FUND RASING •	ATTIVITÀ DI SENSIBILIZZAZIONE AL VOLONTARIATO SCUOLE •	FESTA IN PIAZZA •	INIZIATIVE DI BENEFICIENZA •	GITE SOCIALI •	BANDA MUSICALE
Struttura Sanitaria Autorizzata Direttore Sanitario Dott.ssa Giuse LAMESA
Attività trasferita alla SVS GESTIONE SERVIZI srl FORMAZIONE PROFESSIONALE •	AGENZIA FORMATIVA FORMAVOL ACCREDITATA REGIONE TOSCANA ONORANZE FUNEBRI •	ORGANIZZAZIONE TRASPORTI FUNEBRI •	VENDITA ARTICOLI FUNERARI •	RACCOLTA SALME IN LUOGHI PUBBLICI •	INUMAZIONE SALME A CARITÀ (servizio appaltato ad altra impresa) POLIAMBULATORIO •	AMBULATORI SPECIALISTICI •	MEDICINA FISICA E RIABILITAZIONE INDIRIZZO ORTOPEDICO •	MEDICINA DEL LAVORO •	TELEMEDICINA SOCCORSO SANITARIO •	Servizi a pagamento non convenzionati
SEDE LIVORNO CENTRO OPERATIVITÀ 24 ORE SU 24 Tel. 0586 88.88.88 Centrale telefonica composta da 8 linee r.a. N° 3 apparati radio in frequenza VHF N° 1 linea interna con centrale operativa 118 Livorno Fax 0586 83.88.08 – 0586 89.20.88 E-mail: centraleoperativa@pubblicaassistenza.it Attività: • Centralino • Centrale Coordinamento ambulanze per interventi di emergenza e urgenza richiesti dalla centrale 118 • Centrale Coordinamento trasporti sanitari e sociali ordinari non di emergenza e urgenza • Call Center sociale • Coordinamento Protezione Civile • Gestione attività informatica • Gestione centrale TELESOCCORSO
Inaugurazione nuovo mezzo con la presidente Marida Bolognesi, l’assessora comunale Dhimgjini Ina e il questore Orazio D’Anna
13.1 CENTRALE OPERATIVA
13.2 I MEZZI A DISPOSIZIONE SVS
AUTOMEDICHE e TRASPORTO SANGUE ORGANI
AUTOVETTURE PULLMINI ATTREZZATI MOBILITÀ DISABILI PROTEZIONE CIVILE
PMA MAXIEMERGENZE
PULLMINI ATTREZZATI MOBILITÀ DISABILI
Inaugurazione due nuove ambulanze per l’emergenza
13.3 SERVIZIO AMBULANZE
Attività di trasporto e soccorso sanitario in convenzione con la ASL 6 di Livorno oppure assicurata gratuitamente alla collettività con risorse associative. SERVIZI DI AMBULANZA EFFETTUATI
Servizi di Emergenza ed Urgenza richiesti dal 118
Trasporti Ordinari non urgenti richiesti dal 118
Trasporti Ordinari SVS
Trasporto pazienti sottoposti a trattamento dialitico
Trasporto sangue Trasporto salme luogo pubblico
Pronto soccorso gare sportive e manifestazioni
Servizio ADI e trasf.
Mobilità anziani case di riposo (*)
Servizio gratuiti
€ 1.231.957,57
€ 825.985,28
Quota spese volontariato
€ 49.513,68
Quota spese generali Previsto rimborso spese con finanze pubbliche (convenzione,accordi) ? Risorse dirette
€ 356.458,60 ASL 6 Livorno € 1.109.569,70
L’Associazione ha impiegato risorse proprie ?
Differenza Oneri/Proventi
-€ 122.387,87
€ 47.272,56
Provenienza risorse proprie DONAZIONI
€ 169.660,43
13.4 PROTEZIONE CIVILE 13.4.1 SERVIZIO PREVENZIONE REPRESSIONE INCENDI BOSCHIVI VOLONTARI I volontari impiegati hanno partecipato a stage formativo eseguito in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato e sottoposti ad idoneità medica come prescritto dalla legge 81/2008 e con DPI. ZONA di COMPETENZA Colline zona sud di Livorno. MODALITÀ DI SVOLGIMENTO Veicoli fuoristrada attrezzato con acqua in collegamento con le centrali operative degli enti deputati al coordinamento. RAPPORTO ANNI PRECEDENTI 2014
DESCRIZIONE Ore reperibilità Volontari Giorni di allarme
Ore di presenza attiva
Numero avvistamenti
Numero interventi zona di competenza
Numero interventi Fuori zona
Esercitazioni AIB Comune
in convenzione comunale Volontarie Km percorsi Media giornaliera
Numero mezzi Giornate con pioggia
13.4.2 EMERGENZE PROTEZIONE CIVILE RESOCONTO STAGIONE PRO. CIV.
Eventi Tot.
Emergenza Neve - Freddo
Giornate formative interne
€ 62.698,65
€ 48.092,22
€ 13.616,26
Quota spese generali
Previsto rimborso spese con finanze pubbliche (convenzione, accordi)? Risorse dirette
L’Associazione ha impiegato risorse proprie?
-€ 59.698,65
Provenienza risorse proprie DONAZIONI 5 X 1000
€ 75.558,65
13.5 SOCCORSO IN MARE e DISTACCAMENTO QUERCIANELLA Attività di prevenzione degli incidenti in mare con idroambulanza e postazioni di primo intervento sulla costa. La idroambulanza è ospitata presso la sede della Guardia Costiera di Livorno.
Interventi in mare/costa
Interventi al presidio
Interventi ambulanza
Ore di servizio presidi fissi
Ore di servizio ambulanza
Ore servizio manifestazioni sporttive
Chiamate annullate
Ore di servizio mezzo nautico
€ 32.349,72
€ 20.679,11
€ 7.427,05
€ 4.243,55
Comune di Livorno € 12.999,57
-€ 19.350,15
€ 19.350,15
Costi Diretti Quota spese volontariato
Quota spese generali Previsto rimborso spese con finanze pubbliche (convenzione, accordi)? Risorse dirette
€ 3.721,20
€ 2.475,68
282,90 NO
-€ 3.721,90
Provenienza risorse proprie
- € 618,92 2014
Ore di presenza attiva per (ricerche)
Ore di formazione teorico - pratiche
KM percorsi in attività di ricerca
Numero unità cinofile
RISORSE ASSOCIATIVE DISAVANZO
- € 3.721,90
13.7 AMBULANZA VETERINARIA TOTALE interventi
I ragazzi dei campi della Protezione Civile in visita al Comanda dei VV. FF. di Livorno
€ 10.819,38
€ 9.902,74
Previsto rimborso spese con finanze pubbliche (convenzione, accordi)? Risorse dirette L’Associazione ha impiegato risorse proprie? Differenza Oneri/Proventi
805,00 SI
-€ 10.014,38
5 X 1000 RISORSE ASSOCIATIVE DISAVANZO
13.6 RICERCA E SOCCORSO - UNITÀ CINOFILE
92,00% - € 10.014,38
13.8 PLOTONE CICLISTICO Quanto costa ?
€ 6.238,90
€ 6.189,21
Previsto rimborso spese con finanze pubbliche (convenzione, accordi)?
565,81 NO
Risorse dirette L’Associazione ha impiegato risorse proprie? Differenza Oneri/Proventi
SI -€ 6.238,90
13.9 SEZIONE CAPRAIA ISOLA Servizio di soccorso sanitario ed attività di anticendio boschivi e protezione civile. Interventi 54 Quanto costa ?
€ 7.199,90
€ 1.682,72
€ 4.951,37
L’Associazione ha impiegato risorse proprie? Differenza Oneri/Proventi
110,00 SI
-€ 7.089,90
98,00% - € 7.089,90
13.10 SEZIONE ROMA Attività avviata nel 2012 attività autorizzata dalla Regione Lazio. Servizio di soccorso sanitario. Mezzi: AMBULANZA SERVIZI AMBULANZA VOLONTARI CORSI
2014 28 37
2015 70 35
2016 60 40
€ 7.373,69
€ 3.713,53
€ 2.404,68
NO € 1.480,00
-€ 12.011,90
5 X 1000 RISORSE ASSOCIATIVE
13.11 SEZIONE GROSSETO Attività avviata nel 2012 servizio sanitario in avvio. Servizio di soccorso sanitario Mezzi: AMBULANZA
SERVIZI AMBULANZA VOLONTARI CORSI
2014 48 54
2015 31 33
La ASL locale non consente l’espletamento delle attività in convenzione, dalla metà dell’anno 2016 l’attività è proseguita assicurando una presenza sul territorio, con l’impiego di volontari del servizio civile. Quanto costa ?
€ 4.028,25
70,73 NO
SI -€ 4.028,25
Provenienza risorse proprie DONAZIONI 5 X 1000 RISORSE ASSOCIATIVE DISAVANZO
100% -€ 4.028,25
13.12 SEZIONE DI MASSA Attività avviata nel 2014 servizio sanitario in avvio Servizio di soccorso sanitario Mezzi: AMBULANZA
2015 423 23
2016 405 20
€ 33.230,58
€ 22.232,28
€ 7.284,77
NO € 17.870,00
SI -€ 15.360,58
€ 15.360,58
13.13 SEZIONE DI CALENZANO - FIRENZE - TOSCANA CENTRO Quanto costa ?
Quota spese volontariato Quota spese generali Previsto rimborso spese con finanze pubbliche (convenzione, accordi)?
SI - € 6,90
Provenienza risorse proprie DONAZIONI 5 X 1000 RISORSE ASSOCIATIVE
13.14.1 NATI PER COMUNICARE
Servizio di volontariato per il sostegno scolastico a studenti stranieri Quanto costa ?
Quota spese generali Previsto rimborso spese con finanze pubbliche (convenzione, accordi)? Risorse dirette L’Associazione ha impiegato risorse proprie? Differenza Oneri/Proventi
Ragazzi minori coinvolti Ore di attività Numero insegnanti
-€ 6.238,90
13.14.2 SOCIALE ANZIANI Collaborazione con il circolo LA SOLIDARIETà e la PARROCCHIA LA MADONNA Trasporto gratuito di anziani e disabili in conVenzione con il Comune.
Quota spese volontariato Previsto rimborso spese con finanze pubbliche (convenzione, accordi)? Risorse dirette L’Associazione ha impiegato risorse proprie? Differenza Oneri/Proventi
Parrocchia laMadonna
€ 4.332,45
SI - € 4.637,35
94,00% - € 4.637,35
13.14 SERVIZIO SOCIALE AIUTO INTERNAZIONALE - SOLIDARIETà SERVIZI GRATUITI PER I CITTADINI
13.14.3 SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE Progetto soccorriamo il mondo con l’invio di ambulanze ed aiuti umanitari nei paesi in via di sviluppo. Quanto costa ?
Quota spese volontariato Quota spese generali Previsto rimborso spese con finanze pubbliche (convenzione, accordi)? Risorse dirette L’Associazione ha impiegato risorse proprie? Differenza Oneri/Proventi
SI -€ 320,73
- € 320,73
13.14.4 ATTIVITÀ SOCIALE 2014 234 190 44 13 22 112 87 81 153
2015 150 123 27 3 15 72 56 902 299 65 76 414 2 0 0 271 2 2 0 0 0 0
Telesoccorso Telesoccorso Telesoccorso Telesoccorso Telesoccorso Telesoccorso Telesoccorso Telesoccorso Telesoccorso Telesoccorso Telesoccorso Telesoccorso Telesoccorso Telesoccorso Telesoccorso Linea Amica Linea Amica Tuttinsieme Emergenza Sociale Emergenza sociale Libero Movimento mobilità disabili Linea Amica Marginalità Marginalità Marginalità Marginalità
Utenti Donne Uomini Età 60/70 Età 70/80 Età 81/90 Oltre 91 Segnalati da consultorio Segnalati da comune Ore Presenza allarmi FALSO prova invio ambulanza Info Utenti Contatti utenti Numero incontri Consegna farmaci a domicilio Reperibilità idraulici ed elettricisti Utenti Incontri conviviali Visite domiciliari BAR NINO EFFE bevande snack snack donati
utenti SEFA
utenti CASE
498 333 63 9
2016 116 108 8 4 12 52 40
660 479 99 82 40 520 3 2 0 263 8 0 34243 11334 3231 221 37 148
13.14.5 TRASPORTO SOCIALE CONVENZIONATO
€ 69.799,01
€ 36.238,59
€ 8.664,89
€ 24.895,52 Comune di Livorno € 75.963,22
SI € 6.164,21
96,00% € 6.164,21
13.14.6 BANDA MUSICALE - Ricostituita la Banda Musicale della SVS – Dicembre 2012 Quanto costa ?
€ 6.541,01
€ 4.878,81
€ 1.237,84
€ 1.300,00 SI -€ 5.241,01
6/2/016	1/5/2016	27/5/2016	21/6/2016	2/7/2016	2/7/2016	30/7/2016	10/8/2016	2/9/2016	9/9/2016	15/9/2016	9/10/2016
80,13% € 5.241,01
Carnevale in terrazza “ViviSanJacopo” 1°Maggio TerrazzaMascagni “Surfer Joe” Terrazza Gazebo Prova Aperta ai cittadini Festa della Musica Pisa Argini e Margini PAC180 Istituto Basaglia Cacciucco Pride Livorno Proloco Effetto Venezia Sagra del Polpo Pio Aeroc S. Marco Lezione Aperta Inaugurazione Asilo Benetti. IX Edizione del Convegno Nazionale Costruire salute nell’individuo Polo Navacchio
13.14.7 LA DONAZIONE DI SANGUE
GRUPPO VOLONTARI DONATORI di SANGUE S.V.S. affiliato AVIS 2014
AFERESI MULTIPLA
Costi Diretti Quota spese volontariato Quota spese generali Previsto rimborso spese con finanze pubbliche (convenzione, accordi)? Risorse dirette L’Associazione ha impiegato risorse proprie? Differenza Oneri/Proventi
SI -€ 2.475,68
100,00% € 2.475,68
13.14.8 IL SERVIZIO MATERIALE SANITARIO Cittadini che hanno usufruito in forma totalmente gratuita di materiale sanitario del nostro magazzino ausili quali letti ortopedici, carrozzelle, stampelle, deambulatori e pannoloni per incontinenti. Questo settore nell’anno 2016 ha subito un notevole incremento, divendendo un servizio importante nella risposta alla temporanea e permanente disabilità.
€ 14.035,23
€ € 13.933,00
€ 42.432,42 SI + € 28.397,19
5 X 1000 RISORSE ASSOCIATIVE AVANZO
+ € 28.397,19
Progettazione Istituzionale
€ 121.441,75
€ 180.470,66
€ 52.908,34
€ 136.691,32
Quota spese volontariato Quota spese generali Previsto rimborso spese con finanze pubbliche (convenzione, accordi)? Risorse dirette
€ 68.533,41
€ 209.140,20
SI +€ 87.698,45
€ 43.779,34
€ 133.677,34 SI
-€ 46.793,32
+ € 87.698,45
- € 68.753,32
14 COMUNICAZIONE IL VOLONTARIO Testata registrata al ROC Registro Operatori Comunicazione Periodico della società Volontaria di Soccorso Pubblica Assistenza Livorno Aut. Tribunale n° 413/1984 del 18/12/2012 - Tribunale di Livorno
Periodico della società Volontaria di Soccorso Pubblica Assistenza Livorno Aut. Tribunale n° 413/1984 del 18/12/2012 - Tribunale di Livorno
Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, DCB BRESCIA
ALLA SVS PUBBLICA ASSISTENZA è SEMPRE IN BUONE MANI
Con un piccolo gesto sostieni una grande causa: la tua salute!
Una Mens Sana per tutti La nuova sfida di SVS
E non ti costa nulla...basta una firma! di Marida Bolognesi - Presidente SVS i sono ogni giorno intorno a noi fatti e gesti che ci dicono quanto in una società complessa e difficile ci sia sempre più bisogno di organizzare aiuto e solidarietà verso chi è meno fortunato o semplicemente vive per motivi di età o di salute momenti di fragilità. La SVS da anni organizza risposte, promuove progetti, attiva grazie ai volontari ed alla solidarietà collettiva della donazione, la sua presenza qualificata nel momento in cui tanti cittadini vivono momenti di sofferenza o solitudine. Ho sempre saputo questo come tutti i livornesi, ma non avevo mai vissuto da vicino come adesso questa realtà. Una ricchezza infinita di idee, di lavoro, di passione nel dedicarsi agli altri nel soccorso d’emergenza con l’ambulanza così come in un progetto verso i più deboli. Una esperienza che oggi ho l’onore di CODICE FISCALE
condividere con tanti volontari e che vorrei coinvolgesse sempre più cittadini, perché la Pubblica Assistenza è di tutti noi. Una ricchezza di Livorno e per Livorno. Una ricchezza per tutta la Toscana, e non solo, ed a mio avviso una esperienza quasi unica nel panorama della solidarietà e del volontariato italiano per la capacità di SVS di mettere in campo tante e tali risposte ai bisogni delle persone. Un lavoro che dobbiamo continuare a sostenere e rafforzare. Anche con il tuo contributo del 5x1000 o con altre forme di donazione che sono la nostra vera forza, la risposta al tuo bisogno ed a quello di chi ti sta vicino. Perché aiutare chi aiuta serve a costruire una comunità migliore.
All'interno una SORPRE SA per tutti voi! PUBBLICA
SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL CINQUE PER MILLE DELL’IRPEF (in caso di scelta FIRMARE in UNO degli spazi sottostanti) SOSTEGNO DEL VOLONTARIATO E DELLE ALTRE ORGANIZZAZIONI NON LUCRATIVE DI UTILITA’ SOCIALE, DELLE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE E DELLE ASSOCIAZIONI E FONDAZIONI RICONOSCIUTE CHE OPERANO NEI SETTORI DI CUI ALL’ART. 10, C. 1, LETT A), DEL D.LGS. N. 460 DEL 1997
80004600492
LIVORNO - PISA - MASSA GROSSETO-FIRENZE-ROMA FIRMA
FINANZIAMENTO A FAVORE DI ORGANISMI PRIVATI DELLE ATTIVITA’ DI TUTELA, PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI
SOSTEGNO DELLE ATTIVITA’ SOCIALI SVOLTE DAL COMUNE DI RESIDENZA
SOSTEGNO ALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE RICONOSCIUTE AI FINI SPORTIVI DAL CONI A NORMA DI LEGGE CHE SVOLGONO UNA RILEVANTE ATTIVITA’ DI INTERESSE SOCIALE
Presidente: Marida Bolognesi Direttora Responsabile: Antonella De Vito
il olontario AVVERTENZE Per esprimere la scelta a favore di una delle finalità destinatarie della quota del cinque per mille dell’IRPEF, il contribuente deve apporre la propria firma nel riquadro corrispondente. Il contribuente ha inoltre la facoltà di indicare anche il codice notiziario della
SPECIALE CAMPAGNA TESSERAMENTO 2017
Fotografie: Alberto Vincenzoni Grafica: Ilaria Manetti - f melazeta grafica
Stampa: Centro Stampa Quotidiani -La Viascelta dell’Indutria 52 - (BS) fiscale di un soggetto beneficiario. deve essere fatta esclusivamente per una sola delle finalità beneficiarie.
SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL DUE PER MILLE DELL’IRPEF (in caso di scelta FIRMARE nello spazio sottostante) PARTITO POLITICO
i dati di tiratura de Il Volontario 2016 sono: 2 numeri pubblicati: il 1° con 49.333 numeri stampati il 2° con 31.880 numeri stampati per un totale di numeri annui di 81.213 AVVERTENZE
Per esprimere la scelta a favore di uno dei partiti politici beneficiari del due per mille dell’IRPEF, il contribuente deve apporre la propria firma nel riquadro, indicando il codice del partito prescelto. La scelta deve essere fatta esclusivamente per uno solo dei partiti politici beneficiari.
In aggiunta a quanto indicato nellʼinformativa sul trattamento dei dati, contenuta nelle istruzioni, si precisa che i dati personali del contribuente verranno utilizzati solo dallʼAgenzia delle Entrate per attuare la scelta.
CRITERIO 2D: RAPPORTI CON I FORNITORI Requisito 2D.1 Procedure di selezione dei fornitori Requisito 2D.2 Procedure atte a garantire la gestione e il monitoraggio dei fornitori
15 I FORNITORI Con la trasformazione in Ente di diritto privato sono variate le modalità di fornitura di prodotti e servizi alla S.V.S. pur mantenendo criteri di trasparenza come gare e contratti. Per garantire la massima efficacia ed efficienza degli acquisti è comunque presente un albo dei fornitori. L’iscrizione all’albo avviene su richiesta della Azienda. Al momento non sono previsti requisiti per l’iscrizione ad eccezione della verifica del DURC positivo. Per le forniture onerose l’acquisto è eseguito mediante trattativa privata alla massima economicità.
Requisito 3A.4 Redazione di separato rendiconto relativo a raccolta pubblica di fondi effettuata dall’organizzazione e/o da enti controllati o affiliati
ASSI BBLICA
R A T U I A I AD C A T U I A PU
• TESSERA SOCIO SOSTENITORE Con un contributo di 10,00€ all’anno
• 5 1000 c. f. 80004600492 • Bollettino postale sul c/c n. 11623576 • Bonifico bancario
BANcA POPOLARE - IBAN IT 93K 05034 13900 000000182800
• ASSEGNO bancario non trasferibile • CARTA DI CREDITO SOLIDALE “ADOTTA UN’AMBULANZA” MPS
• ON LINE www.pubblicaassistenza.it alla voce Donazioni.
• DONAZIONE IN MEMORIA • Lascito testamentario • DONAZIONE CONTINUATIVA • DONAZIONE DI PRODOTTI O MATERIALI PER LE AZIENDE: • DONAZIONE IN DENARO DI BENI E SERVIZI
GRAZIETUO SOSTEGNO PER IL Seguici su: www.pubblicaassistenza.it www.svsitalia.it www.facebook.it/svs.livorno
CRITERIO 4C: GESTIONE DELLE RACCOLTE FONDI FACE TO FACE– SE APPLICABILE Requisito 4C.1 Gestione delle raccolte fondi face to face AREA DI VERIFICA 5: LA RACCOLTA FONDI E I RAPPORTI CON I DONATORI CRITERIO 5A: LA PROGRAMMAZIONE DELLA RACCOLTA FONDI Requisito 5A.1 Definizione di un Programma annuale di raccolta fondi Requisito 5A.2 Programmazione specifica per le operazioni di raccolta fondi rilevanti CRITERIO 5B: INFORMAZIONI RESE DISPONIBILI AI DONATORI Requisito 5B.1 Comunicazione di informazioni sull’organizzazione Requisito 5B.2 Definizione e comunicazione preventiva degli scopi e delle attività ai quali sono destinati i fondi raccolti Requisito 5B.3 Informazioni su detrazione fiscale Requisito 5B.4 Onestà, verità e correttezza del messaggio promozionale Requisito 5B.5 Controllo della frequenza con la quale si sollecitano i donatori Requisito 5B.6 Trasparenza in caso di spettacoli, gare sportive e manifestazioni culturali Requisito 5B.7 Trasparenza in caso di raccolte con offerta di beni e servizi o aste e pesche benefiche Requisito 5B.8 Coerenza tra utilizzo dei fondi raccolti e dichiarazioni effettuate nella fase di raccolta Requisito 5B.9 Informazioni sulle attività svolte attraverso l’impiego dei fondi raccolti Requisito 5B.10 Comunicazione verso i privati sostenitori in caso di progetti cofinanziati da un ente finanziatore Requisito 5B.11 Pubblicizzazione del rendiconto annuale con separato dettaglio dei costi e proventi delle raccolte fondi CRITERIO 5C: RAPPORTO CON IL DONATORE ACQUISITO Requisito 5C.1 Riconoscimento del contributo dato Requisito 5C.2 Riservatezza dei dati personali Requisito 5C.3 Partecipazione dei donatori
16 INIZIATIVE DI SOLIDARIETà IN FAVORE DELLA S.V.S. • Ballo sotto le Stelle 2016 Bilancio pubblicato sul sito www.ballosottolestelle.it
CRITERIO 5D: COLLABORAZIONE CON IMPRESE Requisito 5D.1 Procedure di relazione con le imprese Requisito 5D.2 Procedure atte a garantire la rendicontazione dei fondi erogati dalle imprese
Le eventuali erogazioni ricevute dalle imprese non limitano l’indipendenza dell’organizzazione stessa nello svolgimento della propria attività istituzionale pena il rifiuto della donazione stessa. Le imprese che donano ricevono il ringraziamento dell’Associazione nelle medesime modalità dei donatori persone fisiche. Su richiesta dell’impresa la donazione potrà essere evidenziata apponendo la descrizione della stessa sull’oggetto o servizio sostenuto eventualmente anche con pubblicazione nel sito associativo oppure nel sito dell’impresa. Non potranno essere accettate dona-
zioni che prevedono una possibile strumentalizzazione da parte dell’impresa per propri fini commerciali. Le donazioni in denaro sono ricevute solo ed esclusivamente con versamenti tramite conto corrente. Nelle raccolte “cause related markenting” dovrà essere resa pubblica la percentuale di raccolta destinata in offerta e l’ammontare totale della raccolta. Nel 2015 non vi sono state contestazioni relativa a strumentalizzazione della causa sociale. I fondi erogati sono trascritti a bilancio.
Rapporti con soci e cittadini (quote sociali, offerte, contributi) Quanto costa ?
€ 55.307,66
Costi Diretti Quota spese volontariato Quota spese generali
€ 160.662,89
SI +€ 105.355,23
+€ 105.355,23
CRITERIO 2B: SISTEMI E PROCESSI PER GARANTIRE L’EFFICIENZA Requisito 2B.1 Sistema di controllo dei costi
Requisito 2B.2 Sistemi di misurazione per il controllo del livello di efficienza economica
AREA DI VERIFICA 3: SISTEMI DI GESTIONE CONTABILE E DI RENDICONTAZIONE CRITERIO 3A: GESTIONE CONTABILE Requisito 3A.1 Adeguatezza scritture contabile Requisito 3A.2 Enunciazione dei principi contabili Requisito 3A.3 Composizione del rendiconto annuale
17 BILANCIO ECONOMICO
(BILANCIO CONSUNTIVO E NOTA INTEGRATIVA IN ALLEGATO)
Nell’organizzazione è presente un controllo di gestione con report periodici per l’organo di governo. Il report è presentato ogni quadrimestre e comunque a richiesta. La struttura è suddivisa per centri di costo/ricavo delle attività istituzionali. Il bilancio preventivo dettagliato per centri di costo/ricavo è approvato dall’organo di governo con parere del Collegio dei Sindaci Revisori. Gli scostamenti sono analizzati, valutati e approvati dall’organo di governo. Sono presenti le scritture contabili obbligatorie per la legge. - Libro giornale contenente tutte le scritture di prima nota (fatti contabili) - Libro Inventari - Libro verbali adunanze Assemblea dei Soci - Libro verbali adunanze Comitato Direttivo - Libro verbali adunanze Collegio dei Revisori - Libro Soci Volontari attivi
Le scritture sono stampate su libri a valore legale e sottoscritti dal Presidente e dal segretario e dal Collegio dei Sindaci Revisori.
17.1 L’IMPIEGO DELLE RISORSE Per l’impiego delle risorse vedere il bilancio associativo VOCI DI SPESA
€130.699,76
€ 150.469,86
€ 138.299,29
MANUT.NE AUTO
€ 64.095,55
€ 77.092,77
€ 51.241,09
€ 45.989,92
€ 746.061,37 € 992.097,77 2011
€ 1.066.532,67
€ 1.094.842,90
€ 1.075.608,32
€ 1.127.937,14
€ 1.137.933,50
€ 1.076.444,61
€ 78.876,08
€ 78.276,36
€ 71.662,36
€ 94.762,36
€ 75.062,36
€ 75963,22
€ 1.145.408,75
€ 1.173.119,26
€ 1.147.270,68
€ 1.222.699,50
€ 1.214.995,86
€ 1.152.407,83
VOCI DI ENTRATA CONVENZIONE ASL CONVENZIONE COMUNE TOTALE
2015 € 130.901,54
€ 112.432,79
€ 72.299,52
€ 116.989,40
€ 76.477,74
€ 66.732,90
€ 67.238,08
€ 97.133,03
€ 104.651,30
€ 740.624,24
€ 595.061,17
€ 447.346,61
€ 577.575,91
€ 1.014.176,79
€ 912.526,15
€ 711.201,19
€ 922.599,88
C.F. 8000 4600 492
• Ballo Sotto le Stelle 2016 per il finanziamento progetto nuova sede. Le somme raccolte sono iscritte a bilancio. L’impiego è dettagliato nei settori di intervento.
€ 124.316,98
€ 102.716,57
€ 455.593,50 € 739.493,11
Una delle prime caratteristiche principali delle Associazioni stà proprio nella destinazione del profitto che deve essere reinvestito per migliorare la capacità dell’organizzazione stessa a raggiungere l’obiettivo.sociale prefisso. Caratteristiche principali - Finalità principale è di natura sociale - La dimensione economica costituisce il tramite per raggiungere la finalità economica - Importanza ai valori di natura etica 17.2 TASSE Anche come Associazioni di Volontariato siamo soggetti ad imposte € 84.764,16 IVA PER ACQUISTI (le Associazioni di Volontariato non possono detrarla) € 186.450,33
17.3 CONTROLLI ESTERNI Il bilancio è stato inviato alla Provincia di Livorno per le competenze relative alle legge 266/91 e legge regionale vigente. Audit Istituto Italiano della Donazione. Proventi finanziari e patrimoniali (affitti, interessi attivi) Quanto costa ?
€ 127.731,00
€ 390.000,29
SI +€ 262.269,29
Provenienza risorse proprie DONAZIONI 5 X 1000 RISORSE ASSOCIATIVE AVANZO
100,00% +€ 262.269,29
Criterio di riparto delle spese generali: la percentuali degli incassi del settore-attività-sede/proventi complessivi. Criterio di riparto spese volontariato non direttamente imputabili: sulla base della percentuale dei volontari dedicati allo specifico settore-attività-sede. 17.4 Acquisti beni strumentali - Acquisto divise per volontari per un importo complessivo di € 22.191,54 - n. 1 furgone per il trasporto sociale acquistato in leasing - Acquisto presidi sanitari per il servizio di consegna di materiale sanitario alla cittadinanza - n. 4 ambulanze attrezzate acquistate in leasing - attrezzature per allestimento ambulanza (barelle) - n. 1 furgone Ford Custom acquistato in leasing - n. 3 automezzi usati - n. 1 ambulanza usata - acquisto mobili dormitorio volontari
18 ATTIVITà LUDICO/SPORTIVE/CULTURALI/SOLIDALI
ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE “LA SOLIDARIETà” CIRCOLO DELLA SVS
Lo scopo principale dell’associazione è promuovere socialità e partecipazione e contribuire alla crescita culturale e civile dei propri soci come all’intera comunità realizzando attività sociale, sanitario, culturale, educativo e formativo ; in tutti quei campi che si manifestano esperienze culturali e ricreative. Sono state svolte anche iniziative di sensibilizzazione e intrattenimento per i volontari. Nel 2010 è stata avviata l’attività del Circolo ricreativo SVS presso la sede di Via delle Corallaie. Il circolo aderisce alla rete ARCI.
Circolo Ricreativo della SVS "La Solidarietà" n° volontari
n° eventi sociali
DI MUTUO SO
I MUTUO S OC àD CO
19 SOCIETà DI MUTUO SOCCORSO “L’ASSISTENZA”
www.smsassistenza.it La Società di Mutuo Soccorso “L’Assistenza” è stata fondata nel 2008 dalla SVS Pubblica Assistenza per garantire ai propri soci prestazioni mutualistiche che la normativa impedisce di garantire direttamente alle Associazioni di Volontariato. I Soci della Mutua sono stati: 564 nel 2014 945 nel 2015 887 nel 2016 I Bilanci e nota integrativa sono pubblicati sul Registro speciale presso la Camera di Commercio.
Sanitaria LA Mutua
er iva al S integrat
anitario ionale S vizio Naz
SANITARIO e r o t a r g e int per la Salute a Famiglia di tutta l
20 SVS GESTIONE SERVIZI srl GESTIONE SERVIZI srl www.svsgestioneservizi.it È un impresa profit con quote detenute dalla SVS PUBBLICA ASSISTENZA. Svolge le attività commerciali quali: • AMBULANZE PRIVATE • SERVIZI FUNEBRI • POLO SALUTE • AGENZIA FORMATIVA • GARE ED APPALTI • MEDIAZIONE È gestita da un Amministratore unico. I Bilanci e nota integrativa sono pubblicati sul Registro delle imprese.
21 SVS RX - Servizi Radiologici srl G
ilaria manetti ERRE X- Servizi Radiologici s.r.l. www.svsrx.it È un impresa profit con quote detenute dalla SVS GESTIONE SERVIZI srl Svolge le attività commerciali quali: SERVIZIO RADIOLOGIA - POLO SALUTE È gestita da un Amministratore unico. I Bilanci e nota integrativa sono pubblicati sul Registro delle imprese.
22 COOPERATIVA SOCIALE L’UMANITARIA
È un impresa cooperativa sociale con quote di Socio sovventore della SVS PUBBLICA ASSISTENZA Soci n. 8 Socio sovventore n. 1 Non soci, lavoratore dipendente 1 Non soci collaboratori retribuiti 5 Numero componenti consiglio di amministrazione 3 Svolge le attività commerciali quali : • Assistenza socio-sanitaria diretta ed in appalto con la pubblica amministrazione. È gestita da un Consiglio di Amministrazione nominato dai Soci . I Bilanci e nota integrativa sono pubblicati sul Registro delle imprese. L’attività ha avuto inizio nell’anno 2016, per un totale di 890 ore lavorate e 26 utenti seguiti.
PAGINE VERDI DELLA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE Il Gruppo SVS si impegna nell’avvio di politiche per la sostenibilità ambientale nello svolgimento delle proprie attività. Consumi energetici - favorire forniture di energia derivante da produzione a basso impatto ambientale (eolica, solare,ecc) tramite contratti con i fornitori - ridurre i consumi di riscaldamento e raffreddamento mediante una politica di attenzione all’uso dei locali - spengere o ridurre l’illuminazione nei luoghi dove non occorre Riduzione della CO2 - mediante la sostituzione dei veicoli di anzianità maggiore ed eventualmente ricorrendo, laddove possibile, a veicoli a trazione ibrida o elettrici - razionalizzazione dell’uso dei veicoli privilegiando la pianificazione e l’organizzazione di percorsi di sharing Risorse idriche - controllo dei consumi di acqua con verifica periodica di eventuali perdite Rifiuti - adesione alla raccolta differenziata pubblica - aumento della vita media di prodotti garantendo il riciclo a fine vita - ridurre il consumo di carta privilegiando la comunicazione elettronica - utilizzo di carta riciclata e recupero della stessa in tutti gli uffici Pannelli fotovoltaici Provenienti da sequestro penale. Su disposizione del Pubblico Ministero sono stati consegnati alla SVS Pubblica Assistenza per l’installazione sulla propria sede pannelli fotovoltaici provenienti da sequestro penale a seguito di operazione cogiunta Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane, Polizia di Stato Marittima.
La scheda può essere compilata anche in forma anonima e digitalmente dal sito www.pubblicaassistenza.it Inoltrare a Società Volontaria di Soccorso Via San Giovanni, 30 - 57123 LIVORNO Oppure a mezzo Fax 0586 83.88.07 - E-mail: info@pubblicaassistenza.it Nome Cognome _____________________________________________________________________________
AIUTACI A MIGLIORARE IL NOSTRO BILANCIO DI MISSIONE
Eventuale Ente riferimento _____________________________________________________________________ Indirizzo ____________________________________________________________________________________ Cap _____________________________ Città ______________________________________________________
Tel. ___________________________________________fax ___________________________________________ E mail _________________________________________@____________________________________________
Inserire una X sulla faccina corrispondente
NEUTRALITÀ Ritieni che questo bilancio sia imparziale ed indipendente da interessi di parte o da particolari condizioni? COERENZA Ritieni che i valori dichiarati in questo bilancio corrispondono alla realtà espressa dall’Associazione? INCLUSIONE Ritieni che i diritti degli stakeholders siano osservati da parte dell’Associazione? TRASPARENZA Ritieni che i dati presentati siano veritieri?
Questa scheda potrà essere compilata anche in forma anonima e digitalmente dal sito www.pubblicaassistenza.it/trasparenza
oppure inquadra questo QR per il collegamento immediato
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Finito di stampare a Dicembre 2017
f melazetagrafica
Bilancio di Missione della SVS Pubblica Assistenza Livorno - 2016
antonelladevito