Source: https://www.diritto-del-lavoro.ch/fine-del-rapporto-di-lavoro/la-disdetta-ordinaria
Timestamp: 2020-07-08 08:21:29+00:00
Document Index: 5317094

Matched Legal Cases: ['art. 335', 'art. 335', 'art. 335', 'art. 335', 'art. 335', 'art. 336', 'art. 336', 'art. 336', 'art. 336', 'art. 336', 'art. 336']

La disdetta ordinaria › Diritto del lavoro
La disdetta ordinaria è una dichiarazione di volontà, di sospendere unilateralmente il rapporto di lavoro, osservando i termini e le scadenze prescritti.
La disdetta ordinaria è il consueto motivo di cessazione per il rapporto di lavoro di durata indeterminata. Nel caso di un rapporto di lavoro di durata determinata, la disdetta ordinaria è esclusa per principio od obsoleta.
Vale il principio della libertà di disdetta, vale a dire che una disdetta non è vincolata a determinati motivi. Una disdetta abusiva provoca un obbligo di indennizzo, tuttavia sospende anche il rapporto di lavoro.
Se il rapporto di lavoro è disdetto dal datore di lavoro, la disdetta deve, a richiesta dell’altra parte, essere motivata (art. 335 cpv. 2 CO). Nel caso di una violazione dell’obbligo di motivazione, sono possibili le seguenti sanzioni:
nel caso della valutazione delle prove, inserimento riguardo ad un’eventuale fattispecie di abuso
imposizione delle spese processuali.
Termini di disdetta e scadenze
I termini di disdetta perseguono l’obiettivo di concedere alle parti un po’ di tempo per adattarsi alla fine del contratto (ricerca di un nuovo lavoratore o di un nuovo posto). Il termine inizia a decorrere dal momento della ricezione della disdetta.
Scadenze di disdetta perseguono una determinata coordinazione del momento della fine.
Termini e scadenza legali
La legge prevede i seguenti termini di disdetta:
durante il periodo di prova: sette giorni per la fine di una settimana (art. 335b cpv. 1 CO)
durante il primo anno di servizio: un mese (art. 335c cpv. 1 CO)
dal secondo fino al nono anno di servizio: due mesi (art. 335c cpv. 1 CO)
a partire dal decimo anno di servizio: tre mesi (art. 335c cpv. 1 CO)
Per principio la scadenza di disdetta legale è la fine di un mese. Un’eventuale modifica contrattuale dei termini richiede un accordo scritto.
Esistenza di una disdetta ordinaria
Di conseguenza, la protezione dalla disdetta non trova applicazione sulle disdette per giusta causa o fine del rapporto di lavoro in seguito a scadenza del termine o contratto di risoluzione.
Esistenza di un fatto di abuso
Un fatto di abuso intercorre nei seguenti casi (vedi art. 336 CO):
Disdetta per una ragione intrinseca alla personalità del destinatario, salvo che tale ragione sia connessa con il rapporto di lavoro (ad es. a causa dell’età, della nazionalità, della salute).
Disdetta perché l’altra parte esercita un diritto costituzionale.
Disdetta soltanto per vanificare l’insorgere di pretese dell’altra parte.
Disdetta perché l’altra parte fa valere in buona fede pretese derivanti dal rapporto di lavoro.
Disdetta perché l’altra parte presta servizio obbligatorio svizzero, militare o servizio civile.
Disdetta da parte del datore di lavoro per l’appartenenza o la non appartenenza del lavoratore a un’associazione di lavoratori o per l’esercizio di un’attività sindacale.
Disdetta da parte del datore di lavoro durante il periodo nel quale il lavoratore è nominato rappresentante dei lavoratori in un’istituzione aziendale o legata all’impresa.
Disdetta da parte del datore di lavoro nel quadro di una disdetta collettivo, senza che siano stati consultati la rappresentanza dei lavoratori, o in mancanza, i lavoratori medesimi.
L’abuso non cambia niente alla disdetta ordinaria.
Diritto di indennità:
La parte che disdice abusivamente deve all’altra un’indennità. L’indennità è stabilita dal giudice.
Diritto a risarcimento dei danni:
Sono salvi i diritti al risarcimento del danno o a riparazione morale per altri titoli giuridici.
Scadenza del tempo di prova
Nel caso dei seguenti fatti intercorre una disdetta in tempo inopportuno (vedi art. 336c cpv. 1 CO):
Fattispecie del datore di lavoro:
Disdetta mentre il lavoratore presta servizio obbligatorio svizzero, militare o servizio civile, nonché, se il servizio duri più di undici giorni, nelle quattro settimane precedenti e seguenti.
Disdetta mentre il lavoratore è impedito di lavorare, in tutto o in parte. a causa di malattia o infortunio non imputabili a sua colpa, per 30 giorni nel primo anno di servizio, per 90 giorni dal secondo sino al quinto compreso e per 180 giorni dal sesto anno di servizio.
Disdetta durante la gravidanza e nelle 16 settimane dopo il parto della lavoratrice.
Fattispecie del lavoratore:
Un lavoratore non può disdire il rapporto di lavoro se un suo superiore, di cui è in grado di assumere la funzione, o il datore di lavoro stesso, è impedito, a causa di servizio obbligatorio svizzero militare o servizio civile, di esercitare la sua attività e tale attività deve essere assunta dal lavoratore.
Nullità della disdetta:
Le disdette pronunciate in tempo inopportuno sono nulle (vedi art. 336c cpv. 2 e art. 336d cpv. 2 CO).
Sospensione del termine di disdetta:
Se la disdetta è avvenuta prima dell’inizio del termine di carenza, ma il termine di disdetta non è ancora scaduto fino allora, allora il suo decorso (della disdetta) viene interrotto e prosegue soltanto alla fine del termine di carenza (vedi art. 336c cpv. 2 e art. 336d cpv. 2 CO).