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Timestamp: 2020-07-13 19:54:25+00:00
Document Index: 43552102

Matched Legal Cases: ['art. 132', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 14', 'art. 18', 'art. 132', 'art. 14', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 162', 'art. 132', 'art. 11', 'art. 162']

Ordinanza di ingiunzione nei confronti di People & Comunication s.r.l. - 28... - Garante Privacy
[doc. web n. 4200024]
Ordinanza di ingiunzione nei confronti di People & Comunication s.r.l. - 28 maggio 2015
n. 322 del 28 maggio 2015
VISTO il provvedimento n. 64 del 14 febbraio 2013 con il quale il Garante, a seguito di un´articolata attività ispettiva ha accertato che, a fronte dei trattamenti di dati effettuati da People & Comunication s.r.l. P.Iva: 09085450014, con sede in Torino, lungo Dora Colletta n. 75, in persona del legale rappresentante pro-tempore, per effetto di un contratto di affitto d´azienda stipulato con Tex 97 s.r.l., ha conservato dati di traffico telefonico risalenti almeno a far data dall´anno 2005, e quindi per un periodo superiore a ventiquattro mesi, in violazione di quanto previsto dall´art. 132, comma 1 del Codice in materia di protezione dei dati personali (d. lg. 30 giugno 2003, n. 196, di seguito denominato Codice);
VISTO l´atto di contestazione, che qui deve intendersi integralmente riportato, n. 6094/83403 dell´8 marzo 2013 nei confronti di People & Comunication s.r.l., per la violazione delle disposizioni di cui agli artt. 132, comma 1 e 162-bis del Codice;
RILEVATO dal rapporto, predisposto ai sensi dell´art. 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689, relativo al suddetto verbale di contestazione, che non risulta essere stato effettuato il pagamento in misura ridotta;
VISTO lo scritto difensivo datato 14 maggio 2013 nel quale la società, ai sensi dell´art. 18 della legge n. 689/1981, facendo riferimento a quanto accertato nel provvedimento del Garante datato 14 febbraio 2013 circa il fatto che "(…) i file contenenti i dati con data antecedente a 24 mesi vengono cancellati manualmente dopo 10 anni (…)", osserva come "(…) dalla semplice lettura di tale frase emerge una chiara contraddizione (…) tra i due riferimenti temporali indicati di 24 mesi e 10 anni. Infatti come si potrebbero cancellare dopo 10 anni dei dati antecedenti a 24 mesi che quindi, come tali, sono già stati cancellati proprio dopo 24 mesi". Inoltre, la società rileva come "(…) la destinataria unica ed esclusiva dell´accertamento, nonché della successiva contestazione di violazione amministrativa (…) è, Tex 97". Sul punto deve anche essere considerato che "(…) la violazione contestata riguarda unicamente i dati di traffico riconducibili esclusivamente alla gestione di Tex 97 in quanto alla data dell´accertamento effettuato erano trascorsi solo diciotto mesi di affitto di azienda e non ventiquattro". Deve anche essere tenuto in considerazione il fatto che "(…) nel contratto d´affitto d´azienda, poi prorogato senza interruzione, era stabilita la restituzione dell´azienda nel medesimo stato in cui era stata ricevuta". Quindi People & Comunication "(…) non poteva certamente modificare lo stato originario cancellando in autonomia i dati di traffico telefonico relativi alla gestione di Tex 97." La società evidenzia, altresì, come "(…) la contestazione (…) è intervenuta ed è stata notificata (…) dopo molti mesi dall´accertamento dei fatti oggetto della pretesa violazione amministrativa, e quindi ben oltre il termine di novanta giorni dall´accertamento previsto dall´art. 14 della Legge 689/1981, con conseguente estinzione dell´obbligazione di pagare la somma dovuta per la violazione";
VISTO il verbale di audizione delle parti redatto in data 20 gennaio 2014 ai sensi dell´art. 18 della legge n. 689/1981, nel quale la società ha sostanzialmente ribadito quanto argomentato negli scritti difensivi;
RITENUTO che quanto argomentato nella memoria difensiva, non consente di superare i rilievi alla base della contestazione. Nel merito, posto che in assenza di elementi ulteriori, resta ferma la valutazione dell´Autorità di cui al provvedimento n. 64 del 14 febbraio 2013 che, peraltro, non risulta essere stato impugnato presso l´A.G. competente, si evidenzia come la società, illustrando con la nota del 16 luglio 2013 le modalità con le quali ha dato adempimento a quanto prescritto nel citato provvedimento, ha comunicato di aver "(…) provveduto alla cancellazione di tutti i dati di traffico trattati oltre i termini previsti dall´art. 132, comma 1 del Codice (…)", ribadendo, quindi per sua stessa ammissione, la condotta oggetto di contestazione. Non può neanche essere condiviso quanto argomentato circa il mancato rispetto dei termini previsti dall´art. 14 della legge n. 689/1981, atteso che il dies a quo per la notificazione della contestazione va correttamente individuato nella data di accertamento della violazione e questa deve intendersi come la data in cui sono stati acquisiti e valutati dall´organo accertatore tutte le circostanze di fatto e gli elementi di diritto rilevanti ai fini dell´individuazione di una condotta sanzionata quale illecito amministrativo (ex multis Cass. Civ. 12830/06). Nel caso in esame la violazione, così come espressamente rilevato, è stata accertata, ai sensi dell´art. 13 della legge n. 689/1981, con il provvedimento dell´Autorità n. 64 del 14 febbraio 2013, all´esito dell´articolata attività istruttoria posta in essere dall´Ufficio. Il Dipartimento attività ispettive e sanzioni ha proceduto, pertanto, a notificare la contestazione nel rispetto del termine previsto dall´art. 14 della legge n. 689/1981 ovvero in data 16 aprile 2013;
VISTO l´art. 162-bis del Codice, che punisce la violazione delle disposizioni di cui all´art. 132, commi 1 e 1-bis, con una sanzione da diecimila a cinquantamila euro;
RITENUTO di dover determinare, ai sensi dell´art. 11 della L. n. 689/1981, l´ammontare della sanzione pecuniaria, in ragione dei suddetti elementi valutati nel loro complesso, nella misura di euro 20.000,00 (ventimila);
a People & Comunication s.r.l. P.Iva: 09085450014, con sede in Torino, lungo Dora Colletta n. 75, in persona del legale rappresentante pro-tempore, di pagare la somma di euro 20.000,00 (ventimila) a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria per la violazione prevista dall´art. 162-bis del Codice indicata in motivazione;