Source: http://www.radioradicale.it/scheda/439083/intervista-ad-andreana-esposito-sul-pronunciamento-della-corte-europea-dei-diritti
Timestamp: 2018-03-19 19:35:15+00:00
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Intervista ad Andreana Esposito sul pronunciamento della Corte europea dei diritti dell'uomo sul caso Contrada (14.04.2015)
INTERVISTA | di Sergio Scandura - RADIO - 19:33 Durata: 9 min 16 sec
La sentenza ha stabilito che Bruno Contrada non doveva essere condannato per concorso esterno in associazione mafiosa perché, all’epoca dei fatti (1979 -1988), il reato non "era sufficientemente chiaro".
"Intervista ad Andreana Esposito sul pronunciamento della Corte europea dei diritti dell'uomo sul caso Contrada" realizzata da Sergio Scandura con Andreana Esposito (docente di diritto europeo alla II Università di Napoli).
L'intervista è stata registrata martedì 14 aprile 2015 alle ore 19:33.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Carcere, Contrada, Corte Europea … Dei Diritti Dell'uomo, Cosa Nostra, Diritti Umani, Diritto, Giustizia, Mafia, Magistratura, Penale, Procedura.
docente di diritto europeo alla II Università di Napoli
(consulente dell’avvocato Enrico Tagle di Napoli che ha presentato il ricorso)
19:33 Durata: 9 min 16 sec
Radio radicale siamo con la professoressa Andreana Esposito della Seconda Università di Napoli del Dipartimento di giurisprudenza esattamente si occupa di diritto penale speciale
La professoressa Esposito ha contribuito anche al ricorso che
Ha presentato alla Corte europea dei diritti dell'uomo che oggi da Strasburgo a fortemente censurato la sentenza definiti o di condanna per centodieci quattrocentosedici bis in arte concorso esterno in associazione a delinquere di stampo mafioso a carico di Bruno Contrada un processo che
Ha lasciato degli anni diversi dubbi sul terreno anche del diritto intanto ben trovata dei nostri microfoni professoressa
Li ha buonasera allora intatto ovviamente come dozzina di da giornalistica vuole ci si scatena sulla vacuità come spesso il tetto del è stato spesso detto del reato di concorso esterno qui però ci pare di capire ci corregga se sbagliamo
Applicata della condotta processuale che la la procura di Palermo prima poi i giudici di Cassazione dopo hanno confermato nella sentenza di condanna
Chi la diciamo che la decisione della Corte di Strasburgo è abbastanza chiara ascoltarli e precisa di fatto sul punto ha di fatto ho censurato la la non prevedibilità delle conseguenze sanzionatorie
A carico suo conseguenti la condotta dedicata al ad ottobre o contrario mi spiego meglio la Corte di Strasburgo aderendo in questo perfettamente alle a nostra ricostruzione difensiva ha ritenuto che su questo non ci sto non ci piove che la ricostruzione e giurisprudenziale nella fattispecie concorso esterno in associazione mafiosa
La sua cristallizzazione attacchi Annetta a partire dal mille novecentonovantaquattro e quindi ben dopo infatti no addebitati al dottor Contrada
Soluzione operata dall'accordo cronografo facciamo quindi chiariamo innanzitutto i nostri ascoltatori che Strasburgo in questo caso non censura la natura di un reato che poi sappiamo è un reato ma è un cocktail giurisprudenziale giurisprudenza creativa diremo ma si sofferma su comunque su una cosa accidenti se non è importante sulle regole del diritto sulla
Sulla ragione e in la certezza dell'amianto del passato secondo lei questa censura sull'applicazione appunto
Ergo Nardella retroattività può impattare anche su altri processi o sicuro si ferma solo su questo caso specifico
Fra non è facilmente risolvibile a quel quesito veleni apponendo per un motivo molto semplice
Perché era corte di Strasburgo era una Corte che decide il caso concreto deleghe non sottoposto
Allora ci sono la domanda la terza per rispondere esattamente la sua domanda noi dovremmo sapere
E mi sembra francamente non lo so e non voglio la DIA
Viavai limitata che io voglio
Lei sa che sul principio in generale di retroattività c'è una polemica l'agenda della della politica non si pensi alle leggi Severino e via
No parlo questioni affronta diverso diciamo quell'epoca
Chiama ad Avellino in quelle invece affrontate dalla dalla porta chiaro sono questioni del Santa costante perché poi stiamo vivendo un paradosso
Firmare entro un passaggio in cui la Corte chiaramente ricorda come diciamo della natura giurisprudenziale del concorso esterno mi sembra che dica adesso l'ho letta rapidamente comunque dice nessuno dubita cernia e Governo apposta
O affermare nella sua difesa innanzi alla Corte che non si tratta io costruzione giurisprudenziale
Detto per inciso per RAI ciò vuol dire la concezione di legalità della Corte europea dal cuore estere una fattispecie incriminatrice
Espressione di un nuovo stratificazione giurisprudenziale diciamo così quindi per il nostro sistema questo già suona abbastanza invece come dire distonico non in perfetta armonia con i principi però per la Corte europea questo nonno costituisce in sé una una violazione del principio di legalità per come ricostruita dalla Corte stessi
Avere altre due domande da fare la prima può essere una determinazione simile a quella che riguarda il caso Contrada mossa dalla Corte di Strasburgo usata per una eventuale potremo dirà anche ennesimo ricorso in Cassazione di revisione
Bisogna fare una riflessione Antonio e dico che è la la sentenza non ancora definitiva bisogna aspettare tre metri da oggi per anche per vedere cella il Governo italiano intenderà fare eventualmente ricorso alla grande cammino
In caso diciamo di sua definitività poi bisognerà vedere quali sono gli strumenti processuali più adatti per ottenere l'esecuzione di quella sentenza certo che la sentenza agli e qui diciamo gli effetti della sentenza adesso di Strasburgo non ci si
Ermanno a alla quel risarcimento individuata magari ricordiamo gli ascoltatori cosa la Grande Camera perché magari non una Sandro
La la la Grande Camera diciamo era il una la Camera nella camera diciamo che giudica in secondo grado di il ricorso sì diciamo di Strasburgo nell'ipotesi in cui una delle parti quindi in questo caso il Governo a mani potrebbe anche essere la parte privata decide di appellarci
Chi controlla decisioni francamente come nostro senta lei da accademico da giurista ma si è chiesto ma come mai la Suprema Corte di Cassazione inciampa su una cosa
Penso contesti attrattivo i presenti a a una matricola di giurisprudenza credo che la letteratura penalistica sia ampiamente contraria
E abbia descritto non ci sono state scritte talmente tante parole contro la ricostruzione giurisprudenziale del concorso esterno
L'avrebbero mandato la dalla risposta in sé famosi perché è inciampata non glielo so dire tra l'altro non è un inciampo isolato quello del Minasso contrada no anche
Più di recente abbiamo avuto altre sentenze ricorso stesso tanto diciamo che da un punto di vista proprio adesso io non non entro portiamo nel tecnicismo però la la verità è che sicuramente
Contrattata Tanda stessa giurisprudenza perché poi è questo che dice
Che diciamo che la Corte europea accorperò capisce fino a novanta fino a metà degli anni Novanta alla fine degli anni Novanta non è vero che quella fattispecie avete se è così grande appeal all'interno stesso della della Giunta della delle aule di tribunale all'interno stesso della giurisprudenza
Quindi era molto dibattuto no all'interno
Pennellate la stessa magistratura italiana
Oltre la configurabilità del concorso esterno in associazione mafioso non fatto Coppola un'ultima domanda verso Esposito leggiamo che si
Son pochi son pochi per una
Per tutto quello che il dottor Contrada dovuto su direi e anche dopo cioè non attaché poi del fatto che comunque
Ho ascoltato per intero la appena fa bene ringraziamo la professoressa andranno Esposito della Seconda Università di Napoli per questo chiarimento sulla sentenza della Corte dei diritti dell'Uomo di Strasburgo che ha censurato la sentenza definitiva di condanna in Cassazione
Grazie a lei molo