Source: http://gomppublic.uniroma1.it/manifesti/render.aspx?UID=6a7c480b-4041-410c-ac2e-5ebc8887b0cc
Timestamp: 2017-04-28 19:52:58+00:00
Document Index: 49965033

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 2', 'art.3', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 3']

Corso di laurea: Igiene dentale (abilitante alla professione sanitaria di Igienista dentale) CASSINO - Corso di laurea B - Cassino (FR) - ASL Frosinone A.A. 2016/2017
Autonomia di giudizioI laureati devono avere la capacità di raccogliere ed interpretare i dati (normalmente nel proprio campo di studio) ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi.Il titolo finale di primo livello viene conferito, al termine del percorso formativo, agli studenti che abbiano perseguito la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle loro conoscenze e giudizi.Lo studente dovrà aver maturato consapevolezza della propria responsabilità sociale, collegata alla propria professione, e consolidato la capacità di acquisire un autonomo giudizio, integrando le conoscenze stesse nel gestire problemi complessi e/o per formulare giudizi autonomi anche sulla base di informazioni essenziali, limitate o incomplete.Lo studente dovrà, altresì, dimostrare riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione di conoscenze e giudizi, con particolare riferimento a problematiche inerenti l'ambito valutativo organizzativo manageriale tecnico-assistenziale, nel rispetto delle proprie ed altrui competenze.Ai fini dell'acquisizione della capacità di pensiero critico e attitudine alla ricerca scientifica, gli studenti devono essere in grado di:• dimostrare nello svolgimento delle attività professionali un approccio critico, uno scetticismo costruttivo ed un atteggiamento potenzialmente orientato alla ricerca;• formulare giudizi personali per risolvere i problemi analitici e complessi ("problem solving") e ricercare autonomamente la migliore evidenza scientifica, senza aspettare che essa sia loro fornita;• dimostrare capacità di applicare correttamente i principi del ragionamento morale e adottare le giuste decisioni riguardo ai possibili conflitti nei valori etici, legali e professionali, compresi quelli che possono emergere dal disagio economico, dalla commercializzazione delle cure della salute e dalle nuove scoperte scientifiche;• rispondere con impegno personale alla necessità del miglioramento professionale continuo nella consapevolezza dei propri limiti;• rispettare i colleghi e gli altri professionisti della salute, dimostrando la capacità di instaurare rapporti di collaborazione rapporti di collaborazione con loro, coordinandosi con diverse figure professionali che operano sul territorio per l'elaborazione di progetti di intervento integrati;• saper realizzare un progetto di ricerca e di intervento nell'ambito delle professioni sanitarie tecniche assistenziali;• attuare i principi etici e deontologici nel trattamento dei dati del paziente, nell'evitare il plagio, nellariservatezza e nel rispetto della proprietà intellettuale;• programmare in maniera efficace e gestire in modo efficiente il proprio tempo e le proprie attività,per fare fronte alle condizioni di incertezza, ed esercitare la capacità di adattarsi ai cambiamenti.L'autonomia di giudizio sarà stimolata e sviluppata durante tutto il corso di studi, sia mediante dei momenti di tirocinio guidato, collegato a differenti insegnamenti, con la frequenza delle attività formative caratterizzanti, sia in ambiti disciplinari professionalizzati che in ambiti affini ed integrativi, specifici della classe, che in altri ambiti disciplinari ed attraverso una continua discussione critica di case histories. L'autonomia di giudizio sarà, altresì, stimolata e sviluppata, soprattutto, nell'ambito dell'elaborazione della tesi di laurea, dove verrà richiesto agli studenti di elaborare un'interpretazione personale di dati raccolti in situazioni complesse, anche discutendo ipotesi alternative, secondo modelli presenti in letteratura o da loro stessi proposti sotto la guida di un relatore.La verifica di tale apprendimento viene vagliata attraverso prove d'esame, articolate, oltre che nelle tradizionali modalità dell'esame orale o scritto, anche in una sequenza di prove in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi), utili a verificare le conoscenze acquisite. Relativamente alle prove scritte, gli strumenti utilizzati possono essere: 1) test a risposta multipla o a risposte brevi scritte, organizzati su problematiche a carattere interdisciplinare, seguiti da esami utili ad accertare le competenze acquisite; 2) redazione di elaborati scritti su temi assegnati, nell'analisi delle attività ed agli elaborati relativi alla prova finale ed anche a commento delle esercitazioni svolte sul territorio ed in laboratorio ed attraverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti.L'organizzazione del Corso prevede un monitoraggio conoscitivo del conseguimento dell'autonomia di giudizio maturata dagli studenti, in termini di risultati di apprendimento e comportamento attesi, attraverso un coordinamento articolato, predisposto anche a tale scopo.Abilità comunicativeIl titolo finale di primo livello sarà conferito a studenti che sappiano:• comunicare in modo chiaro, articolato sia oralmente, che in forma scritta e privo di ambiguità, informazioni, idee, problemi e soluzioni e le conclusioni di ragionamenti relativi alle specifiche competenze applicate in particolare nell'ambito tecnico-assistenziale, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese ad interlocutori specialisti e non specialisti;• comunicare con le diverse figure professionali che lavorano sul territorio utilizzando un linguaggio comune derivato dall'approccio interdisciplinare;• dimostrare una buona sensibilità verso i fattori culturali e personali che migliorano le interazioni con strutture, pazienti e comunità;• riassumere e presentare in modo efficace l'informazione appropriata ai bisogni dell'audience e discutere piani di azione raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l'individuo e per la comunità.Tale competenza migliorerà le possibilità di inserimento del laureato triennale in vari ambiti professionali.I laureati saranno in grado di comunicare in modo efficace anche con l'utilizzo di strumenti informatici e di comunicazione telematica.Tali competenze saranno acquisite attraverso le attività correlate agli insegnamenti caratterizzanti, affini ed integrativi alcune delle quali orientate verso lo sviluppo della capacità di una corretta espressione argomentativa in relazione ai contenuti del campo di studio.Conoscenza ed applicazione di tecniche adeguate alla comunicazione individuale e di gruppo rappresentano obiettivi specifici cardini del percorso formativo.Le abilità comunicative sono coltivate, sia sollecitando gli allievi a presentare oralmente, per iscritto e con l'uso di strumenti elettronici anche multimediali, elaborati individuali e di gruppo in ambito tecnico- assistenziale, sia fornendo loro modelli di presentazione orale e scritta dei risultati di ricerche ad attività di argomentazioni più complesse.Nella valutazione degli elaborati e soprattutto della prova finale, la qualità e l'efficacia della presentazione saranno presi in considerazione per la formulazione del giudizio complessivo.L'organizzazione del Corso prevede un monitoraggio conoscitivo del conseguimento delle abilità comunicative, in termini di risultati di apprendimento attesi, attraverso un coordinamento articolato, predisposto anche a tale scopo.Capacità di apprendimentoIl laureato in Igiene Dentale saprà condurre un'auto-valutazione del proprio livello formativo in modo da mantenere il proprio sapere al più alto livello richiesto per la pratica professionale e progettare percorsi di auto-formazione per implementare le proprie competenze, con particolare riferimento all Evidence Based Practice in ambito diagnostico e di ricerca biomedica.Nei tre anni acquisiranno capacità di apprendimento e competenze tali da consentire, al termine del percorso, il proseguimento degli studi, che prevedono una laurea magistrale di Classe LM/SNT/3, corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente (master di 1° e 2° livello, corsi di perfezionamento), corsi di aggiornamento e approfondimento (Educazione Continua in Medicina), con elevato grado di autonomia.Requisiti di ammissionePossono essere ammessi al Corso di Laurea di primo livello i candidati che siano in possesso del diploma scuola media superiore ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo secondo le normative vigenti (art. 6, comma 2, D.M. 270/04) e, che siano in possesso di una adeguata preparazione e siano qualificati in posizione utile all'esame di ammissione. La Sapienza Università di Roma, nel recepire i DD.MM. annualmente emanati, ai fini dell'ammissione verifica l'adeguatezza delle conoscenze di cultura generale e ragionamento logico unitamente a quelle teoriche/pratiche e di normativa vigente specifiche della disciplina e funzionali alla successiva applicazione professionale, nonché conoscenze di cultura scientifico-matematica, statistica, informatica ed inglese e di scienze umane e sociali.Ai fini dell'accesso vengono, altresì, valutati eventuali titoli accademici e professionali in possesso dei candidati. Il riconoscimento degli studi compiuti presso i Corsi di Laurea di altre Università italiane, nonché i crediti in queste conseguiti, possono essere riconosciuti previo esame del curriculum trasmesso dalla Università di origine e dei programmi dei Corsi in quella Università accreditati. La documentazione necessaria per la richiesta viene presentata dallo studente presso la Segreteria amministrativa, la quale, dopo la verifica ed il controllo amministrativo (tasse, trasferimenti, etc.), provvederà ad inoltrare tale documentazione al Presidente del Corso di Laurea. Il riconoscimento di crediti acquisiti dallo studente in altro corso di studio della Sapienza Università di Roma o di altra Università, anche nel caso di trasferimenti o passaggi di corso di Laurea o di Facoltà, compete al Presidente del Corso di Laurea al quale lo studente richiede di iscriversi ed avviene secondo regole prestabilite ed adeguatamente pubblicizzate. Dopo avere valutato la domanda ed individuato il numero di crediti riconosciuti, sentito il Consiglio di Corso di Laurea, il Presidente del Corso di Laurea autorizza l'iscrizione regolare dello studente al corso. L'iscrizione ad un determinato anno di corso è, comunque, condizionata dalla disponibilità di posti, nell'ambito del numero programmato. Le attività già riconosciute ai fini della attribuzione di crediti formativi universitari, nell'ambito di corsi di studio di primo livello delle professioni sanitarie, non possono essere nuovamente riconosciute come crediti formativi nell'ambito di corsi di studio magistrale delle professioni sanitarie.Prova finaleLo Studente acquisisce 5 CFU per prova finale. La preparazione della Tesi di Laurea avviene presso gli ambulatori e le strutture deputati alla formazione tecnico-pratica o presso laboratori di ricerca.Per essere ammesso a sostenere l'Esame di Laurea, lo studente deve:avere regolarmente frequentato il monte ore complessivo previsto, aver frequentato i singoli Corsi per un monte ore non inferiore al 75% di quello previsto, avere superato tutti gli esami previsti, avere effettuato, con positiva valutazione, i tirocini prescritti (DM24-07-96 n.168 art. 2.1), avere chiesto la tesi al docente prescelto almeno 6 mesi prima della discussione della stessa.L'esame di Laurea si svolge nelle due sessioni indicate per legge:Sessione autunnale di norma nei mesi di Ottobre/Novembre e sessione invernale, nei mesi Marzo/Aprile.L'esame di Laurea con valore di esame di stato abilitante alla professione verte su due prove espletate con un intervallo temporale di almeno 15 gg:1) una prova di dimostrazione di abilità pratiche,2) la discussione di un elaborato di natura tecnico-applicativa.La discussione della tesi avverrà al cospetto di una Commissione nominata dalla competente Autorità Accademica e composta a norma di legge, in ottemperanza del Regolamento didattico di Ateneo e dei Regolamenti didattici di Facoltà e di Corso di Laurea.Orientamento in ingressoIl SOrT è il servizio di Orientamento integrato della Sapienza. Gli sportelli SOrT sono presenti presso tutte le Facoltà e nel Palazzo delle segreterie (Città universitaria).Nei SOrT gli studenti possono trovare informazioni più specifiche rispetto alle Facoltà e ai corsi di laurea e un supporto per orientarsi nelle scelte.Il SOrT gestisce l'organizzazione ed il coordinamento della manifestazione “Porte Aperte alla Sapienza”, consueto appuntamento dedicato agli immatricolandi. E’ un’occasione di incontro con i docenti delle Facoltà che aiutano gli studenti a scegliere consapevolmente il loro percorso formativo, in coerenza con le proprie attitudini ed aspirazioni e forniscono informazioni sui corsi di studio e le materie di insegnamento.L’evento, che si tiene ogni anno nella terza settimana del mese di luglio, presso la Città universitaria, è aperto prevalentemente agli studenti delle ultime classi delle scuole secondarie superiori, ai docenti, ai genitori ed agli operatori del settore e costituisce l'occasione per conoscere la Sapienza, la sua offerta didattica, i luoghi di studio, di cultura e di ritrovo ed i molteplici servizi disponibili per gli studenti (biblioteche, musei, concerti, conferenze, ecc.).Oltre alle informazioni sulla didattica, durante gli incontri, è possibile ottenere informazioni sulle procedure amministrative sia di carattere generale sia, più specificatamente, sulle procedure di immatricolazione ai vari corsi di studio e acquisire copia dei bandi per la partecipazione alle prove di accesso ai corsi.Contemporaneamente, presso l’Aula Magna, vengono svolte conferenze finalizzate alla presentazione di tutte le Facoltà dell’Ateneo.Il Settore coordina, inoltre, i progetti di orientamento di seguito specificati e propone azioni di sostegno nell’approccio all’università e nel percorso formativo:Progetto Un ponte tra scuola e universitàIl Progetto “Un ponte tra scuola e Università” (per brevità chiamato “Progetto Ponte”) nasce con l’obiettivo di presentare i servizi offerti dalla Sapienza e l’esperienza universitaria degli studenti.Il progetto si articola in tre iniziative:• Professione Orientamento.Incontro con i docenti delle Scuole Secondarie referenti per l’orientamento, per favorire lo scambio di informazioni tra le realtà della Scuola Secondaria e i servizi ed i progetti offerti dalla Sapienza;• La Sapienza si presenta.Incontri di presentazione delle Facoltà e lezioni-tipo realizzate dai docenti della Sapienza agli studenti delle Scuole Secondarie su argomenti di attualità;• La Sapienza degli studentiPresentazione alle scuole dei servizi offerti dalla Sapienza e dell’esperienza universitaria da parte di studenti “mentore”.Conosci Te stessoQuestionario di autovalutazione per accompagnare in modo efficace il processo decisionale dello studente nella scelta del percorso formativo.Progetto Orientamento in reteProgetto di orientamento e di riallineamento sui saperi minimi. L’iniziativa prevede lo svolgimento di un corso di orientamento per l’accesso alle Facoltà a numero programmato dell’area medico-sanitaria, destinato agli studenti dell’ultimo anno di scuola secondaria di secondo grado.Esame di inglese scientificoIl progetto prevede la possibilità di sostenere presso la Sapienza, da parte degli studenti dell’ultimo anno delle Scuole Superiori del Lazio, l’esame di inglese scientifico per il conseguimento di crediti in caso di successiva iscrizione a questo ateneo.Il Corso di Studio in breveIl Corso di Laurea in Igiene Dentale è stato attivato presso la facoltà di Medicina e Chirurgia della Sapienza Università di Roma La insieme ai diversi corsi che compongono le Lauree Universitarie delle Professioni Sanitarie come riportato in G.U. n.128 del 5 giugno 2001., sostituendo il precedente Corso di Diploma Universitario (1990). Gli Ordinamenti Didattici dei Corsi di Diploma Universitario, poi Corsi di Laurea, sono stati più volte modificati negli ultimi 15 anni (1990, 1995,2001) . L'attuale ordinamento adottato con il D.M. n.136 del 2 aprile 2001 per le Lauree e le Lauree Specialistiche delle Professioni Sanitarie è conforme alle direttive dell'U.E., cosicché un laureato può liberamente esercitare all'interno dell'Unione Europea. L'istituzione del Corso di Laurea ha risposto di fatto ad esigenze a carattere culturale e professionale, nella formazione di professionisti con preparazione universitaria scientifica e teorico-pratica, in possesso di un adeguato livello di cognizioni in ambito di igiene e prevenzione dentale. I laureati in Igiene Dentale sono, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n.251, art.3 comma 1, operatori delle professioni dell'area tecnico-assistenziale che svolgono con autonomia professionale le procedure tecniche necessaria all'esecuzione di metodiche diagnostiche su materiali biologici o sulla persona, ovvero attività tecnico-assistenziale, in attuazione di quanto previsto nei regolamenti concernenti l'individuazione delle figure e dei relativi profili professionali definiti con decreto del Ministro della Sanità. 15 marzo 1999, n.137. Ovvero gli igienisti dentali svolgono, su indicazione degli iscritti all'albo degli odontoiatri , compiti relativi alla prevenzione delle affezioni oro-dentali, in regime di dipendenza o libero-professionale. L'iter formativo prevede una formazione propedeutica di natura medico-biologica integrata con lo studio delle discipline cliniche. Alla preparazione teorica, in ottemperanza con la direttive comunitarie, è affiancato un tirocinio pratico clinico da espletare presso strutture universitarie sotto il controllo e del personale docente.
Le Facoltà di Farmacia e Medicina e di Medicina e Odontoiatria concorrono alla istituzione dei Corsi di Studio delle Professioni Sanitarie. I corsi di Studio delle Professioni Sanitarie sono articolati in due livelli: il primo, triennale, rilascia il titolo di laurea (SNT/1 – 2 – 3 - 4); il secondo, biennale, rilascia il titolo di Laurea magistrale (LM-SNT/1 – 2 – 3a – 3b - 4). I Consigli delle Facoltà di Farmacia e Medicina e di Medicina e Odontoiatria stabiliscono le articolazioni in autonomi Corsi delle singole tipologie di struttura didattica. Le strutture didattiche ordinarie (Corsi di Laurea, Corsi di Laurea magistrale) sono sottoposte alla vigilanza del Consiglio di Facoltà della Facoltà indicata come referente amministrativo, che delibera riguardo alla loro istituzione, alla prima attivazione, all’accreditamento delle strutture necessarie per il tirocinio professionale. Il Preside della Facoltà referente è delegato ad istituire i coordinamenti generali e di classe.Trasformazione da 509 a 270L’iter intrapreso per la trasformazione del Corso di Laurea da ordinamento 509 a 270 ha tenuto conto di indicazioni, modalità e tempi statuiti dalla normativa vigente, in particolare dei DD.MM. 22 ottobre 2004, n.270, 16 marzo 2007, 19 febbraio 2009 e nota MIUR n.160 del 4 settembre 2009.Art. 1 Organi del CorsoSono organi del Corso di Laurea:-	Il Presidente;-	Il Vice-Presidente;-	Il Consiglio di Corso di Laurea;-	L’Ufficio di Presidenza;-	Il Direttore Didattico.Il Corso è diretto dal Presidente, responsabile del corso stesso, unitamente al Vicepresidente. Entrambi vengono eletti dal Corpo Docente, secondo le norme di legge statutarie, e restano in carica per tre anni accademici. La funzione di Presidente e di Vicepresidente è riservata ai docenti di Ruolo “incardinati” nel Corso di Laurea e, salvo rinuncia degli aventi diritto, a chi svolga attività assistenziale nelle predette strutture. Con riferimento al III comma dell’art. 6 del decreto legislativo 502/1992, nel caso di Corsi di Laurea per le Professioni Sanitarie, il corpo docente è costituito prioritariamente dai docenti universitari. In via subordinata, possono costituire parte del corpo docente anche figure professionali che svolgano attività assistenziale presso le strutture sede del Corso di Laurea.Il Consiglio di Corso è costituito da tutto il corpo docente del Corso di Laurea e viene riconfermato/rinnovato all’inizio dell’anno accademico. Fanno parte del Consiglio di Corso due rappresentanti degli studenti per ogni anno di corso eletti tra tutti gli studenti iscritti al Corso di laurea.Il Presidente si avvarrà di un Ufficio di Presidenza composto dal Presidente, dal Vicepresidente, da almeno tre rappresentanti dei docenti universitari incardinati nel Corso di Laurea e dal Direttore Didattico. L’Ufficio di Presidenza potrà inoltre avvalersi della presenza di due rappresentanti degli studenti iscritti al Corso i laurea.Il Direttore Didattico appartiene allo stesso profilo professionale del Corso di Laurea, ed è nominato, con incarico triennale, dall’Ufficio di Presidenza tra i docenti appartenenti alle discipline professionalizzanti, che siano in possesso di elevata qualificazione sia in campo professionale che in quello formativo e, ai sensi del DM 270/04 e successive modificazioni, abbiano almeno 5 anni di esperienza in campo formativo. Può essere un dipendente della Sapienza, inserito in convenzione con il SSN oppure essere un dipendente del SSN facente capo al personale delle Aziende Sanitarie coinvolte e convenzionate con appositi protocolli d’intesa.Art. 2 Compiti degli Organi di CorsoIl Presidente, responsabile del corso, coordina le attività del Corso, convoca e presiede l’Ufficio di Presidenza e rappresenta il Corso nei consessi accademici ed all’estero, nel rispetto dei deliberati del Consiglio.Il Vicepresidente coadiuva il Presidente in tutte le sue funzioni e ne assume i compiti in caso di impedimento.Il Direttore Didattico è responsabile degli insegnamenti tecnico-pratici e del loro coordinamento con gli insegnamenti teorico-scientifici, organizza le attività complementari, assegna i tutor professionali e ne sovrintende l’attività, garantisce l’accesso degli studenti alle strutture qualificate come sede di insegnamenti tecnico-pratici.L’Ufficio di Presidenza istruisce le pratiche da portare all’approvazione del Consiglio di Corso, che si riunisce almeno tre volte l’anno in via ordinaria.Il Consiglio di Corso individua un Coordinatore didattico per ciascun anno di corso e per ciascun insegnamento. I Coordinatori di anno/Insegnamento coordinano i programmi didattici in relazione agli obiettivi dell’insegnamento stesso; rappresentano per gli studenti la figura di riferimento del Corso integrato; coordinano la preparazione delle prove del relativo esame; presiedono, di norma, la Commissione di esame dell’insegnamento da loro coordinato e ne propongono la composizione.Il Consiglio coordina le attività didattiche dell’intero Curriculum formativo, avendo la responsabilità complessiva della pianificazione didattica e delle attività didattiche dei docenti del Corso. In particolare, ai sensi di quanto previsto nel DPR 382/80, il Consiglio di corso:a) approva l’elenco delle attività didattiche pertinenti agli insegnamenti ed i relativi programmi, finalizzati al conseguimento degli obiettivi proprio di ogni area, eliminando ridondanze e ripetizioni e verificandone l’essenzialità;b) nomina un Coordinatore per ogni insegnamento;c) organizza la ripartizione tra i docenti dei compiti didattici e dei tempi necessari al loro espletamento, nel rispetto delle competenze individuali e della libertà di insegnamento, con modalità tali da non ostacolare il diritto alla loro fruizione da parte degli studenti in regola con i loro obblighi;d) organizza il calendario accademico ripartendo le attività didattiche nelle aule specificatamente assegnate al corso.L’Ufficio di Presidenza:e) pubblica prima dell’inizio di ogni anno accademico i programmi didattici per obiettivi di tutti gli insegnamenti e l’elenco delle attività didattiche opzionali, con i relativi crediti;f) approva, prima dell’inizio di ogni anno accademico, i piani di studio degli studenti, limitatamente all’attività didattica opzionale;g) promuove corsi di formazione pedagogica per i docenti;h) predispone le Commissioni di profitto per insegnamento, composte da un minimo di tre docenti, secondo le norme vigenti e le trasmette con propria firma alle varie Segreterie. Possono far parte delle Commissioni di profitto tutti i docenti del Corso, tra docenti universitari ed ospedalieri, compresi i docenti a contratto a titolo oneroso.L’Ufficio di Presidenza inoltre attribuisce gli affidamenti, le supplenze ed i contratti e dichiara le vacanze dandone pubblicità attraverso pubblicazioni sul proprio albo mediante comunicazione alla Presidenza ed ai Direttori di Dipartimento e di Facoltà. Restano ferme le competenze della Facoltà relative al primo affidamento di insegnamento universitario o di modulo conferito dal Corso e ai ricorsi sugli affidamenti e le supplenze.Il Consiglio di Corso esprime un parere sull’attività didattica complessiva a completamento della relazione triennale.Il Consiglio di Corso delibera altresì su: congedi, supplenze, dichiarazioni di affinità di discipline, comandi nulla osta per incarichi di insegnamento e di ricerca riguardanti i docenti di ruolo.Art. 3 Organizzazione didatticaL’attività formativa complessiva deve garantire una adeguata preparazione teorica ed un congruo addestramento professionale, anche attraverso il tirocinio, in conformità agli standard e al monte ore definiti dalle direttive dell’Unione Europea e con la guida di tutori appartenenti allo specifico profilo professionale. Per conseguire tali finalità formative, la Facoltà di riferimento si può convenzionare con strutture, sia in Italia che all’estero, che rispondano ai requisiti di idoneità per attività e dotazione di servizi e strutture come previsto dall’art. 6 del DL/vo 229/1999. Per assicurare l'acquisizione delle competenze tecniche necessarie per l'esercizio delle attività professionali il cui profilo è approvato con D.M. Sanità, il Consiglio della struttura didattica individua le attività formative professionalizzanti (sotto forma di tirocinio guidato e di addestramento diretto) per un monte ore complessivo almeno pari a quello previsto dagli standard comunitari per i singoli profili professionali. Tali attività devono esclusivamente svolgersi attraverso forme di didattica a piccoli gruppi con ampi gradi di autonomia per lo studente, sotto la responsabilità di un tutore delle attività tecnico-pratiche e devono mirare a mettere progressivamente lo studente in grado di prendere in carico il paziente, acquisendo le abilità e attitudini necessarie al raggiungimento di una autonomia professionale, decisionale e operativa adeguata nei vari ruoli ed ambiti professionali.Tali attività possono svolgersi presso strutture di degenza e di day hospital o ambulatoriali o presso strutture territoriali identificate dal Consiglio di Corso di Laurea.Il Consiglio della Struttura Didattica ed il Consiglio di Facoltà, per le rispettive competenze, definiscono l'Ordinamento didattico, nel rispetto della legge vigente.Qualora si renda necessario apportare cambiamenti all'Ordinamento didattico (contenuto, denominazione, numero dei Corsi e numero degli esami), il Consiglio propone alla Giunta di Presidenza di Facoltà le necessarie modifiche.Art. 4 Definizione del Corso di LaureaI laureati sono, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, articolo 1, comma 1, professionisti sanitari delle professioni sanitarie di ciascuna area che svolgono con autonomia professionale attività dirette alla prevenzione, alla cura e salvaguardia della salute individuale e collettiva, espletando le funzioni individuate dalle norme istitutive dei relativi profili professionali nonché dagli specifici codici deontologici.I laureati nelle classi sono dotati di un’adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire loro sia la migliore comprensione dei più rilevanti elementi, anche in relazione al genere, che sono alla base dei processi fisiologici e patologici ai quali è rivolto il loro intervento preventivo, terapeutico, palliativo e complementare, sia alla massima integrazione con le altre professioni. Oltre la lingua italiana, i laureati apprendono l’uso della lingua inglese nell’ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.I laureati delle classi devono raggiungere le competenze professionali indicate e specificate riguardo ai singoli profili identificati con provvedimenti della competente autorità ministeriale. Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e pratica che include anche l'acquisizione di competenze comportamentali e che viene conseguita nel contesto lavorativo specifico di ogni profilo, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoroArt 5. Ammissione al Corso di LaureaPossono essere ammessi ai Corsi di Laurea candidati che siano in possesso di Diploma di Scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo a i sensi delle leggi vigenti e che siano qualificati in posizione utile all’esame di ammissione. Il numero massimo degli studenti iscrivibili a ciascun Corso di Laurea è stabilito dalle competenti Autorità in relazione alle strutture ed al personale docente disponibile. Il numero programmato di accessi al primo anno di corso è definito ai sensi dell'art. 3, c.2 della Legge 264 del 2 settembre 1999 (Norme in materia di accesso ai corsi universitari).Sono consentiti trasferimenti, ad anni successivi al primo, da un Ateneo all’altro per lo stesso corso di Laurea dell’area sanitaria, dietro rilascio di nulla osta da parte del Presidente del Corso di Laurea della sede prescelta e da parte del Presidente del Corso di Laurea della sede che si intende lasciare, senza ripetere il concorso di ammissione.Il passaggio da un corso di Laurea ad un altro, anche se appartenente alla stessa classe di laurea della stessa Facoltà, è possibile solo ed esclusivamente previo superamento del concorso di ammissione.Sono ammessi al II e al III anno di corso cambi di sede (stesso corso di Laurea), presentando domanda presso la Segreteria Amministrativa entro i termini previsti; la domanda dovrà essere completa del nulla osta rilasciato dal Presidente della sede prescelta e del nulla osta rilasciato dal Presidente della sede che si intende lasciare.E’ vietata l’iscrizione contemporanea a diverse Università o Istituti Universitari ed equiparati, a diverse Facoltà, Corsi di studio della stessa Università.Art. 6 Crediti Formativi Unitari (CFU)La durata del corso per il conseguimento della laurea è di 3 anni.L’unità di misura del lavoro richiesto allo studente per l’espletamento di ogni attività formativa prescritta dall’Ordinamento del CL per conseguire il titolo di studio universitario costituisce il CFU. Al CFU corrispondono, a norma dei Decreti ministeriali, 30 ore di lavoro per studente per la Classe 1 e 25 ore di lavoro per studenti per le classi 2, 3 e 4. La quantità di lavoro medio svolto in un anno da uno studente impegnato a tempo pieno negli studi universitari è fissata in circa 60 CFU. Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l'attività formativa pratica e di tirocinio clinico, svolta con 60 CFU con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente assegnati, coordinata da un docente appartenente al più elevato livello formativo previsto per ciascun specifico profilo professionale e corrispondente alle norme definite a livello europeo ove esistenti.Il numero totale previsto di esami e/o di valutazioni finali di profitto è di venti (20) esami, comprensivi dell’idoneità per l’inglese scientifico e tre idoneità annuali derivanti dalla valutazione delle attività di tirocinio. Gli esami verranno organizzati come prove di esame di insegnamenti integrati con moduli coordinati. La verifica di tale apprendimento viene vagliata attraverso prove d'esame, articolate nelle tradizionali modalità dell'esame orale o scritto. Relativamente alle prove scritte, gli strumenti utilizzati sono: (1) test a risposta multipla o risposte brevi scritte, organizzati su problematiche a carattere interdisciplinare, seguiti da esami utili ad accertare le competenze acquisite; (2) redazione di elaborati scritti su temi assegnati ed analisi delle attività ed agli elaborati relativi alla prova finale ed anche a commento delle esercitazioni svolte ed attraverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti. Il regolamento didattico del Corso di Laurea definisce, nel rispetto dei limiti normativi, che la quota dell’impegno orario complessivo a disposizione dello studente per lo studio personale o per altre attività formative di tipo individuale non sarà inferiore ad almeno il 50% delle ore previste per ciascun CFU.L’ordinamento didattico ha previsto, altresì, le attività formative di cui all'art. 10, comma 5, lettere a), c), d), e) del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270, con un numero di CFU rispettivamente di: 6 a scelta dello studente (con un’offerta di almeno 18 CFU); 9 per la prova finale e per la lingua inglese, dei quali 4 dedicati alla lingua inglese e 5 alla preparazione della tesi di laurea; 6 per le altre attività, e più specificamente 1 per l'informatica, 1 per la radioprotezione, 4 per attività seminariali, e 3 per i laboratori professionali dello specifico SSD del profilo; infine 60 CFU sono riservati per il tirocinio formativo nello specifico profilo professionale.Il percorso formativo è strutturato, monitorato, validato ed ottimizzato in continuum, al fine di far acquisire competenze, conoscenze ed abilità previste nel profilo curriculare statuito dalla normativa vigente e negli obiettivi specifici del Corso. Tali specifici obiettivi formativi risultano sostenuti da un corpo docente consapevole della necessità di utilizzare tutti gli strumenti istituzionali attivati dagli organismi competenti, ai fini dell’accreditamento della qualità della didattica. Tramite tali strumenti risulta possibile misurare il miglioramento della performance didattica in tutte le diverse fasi che concorrono al conseguimento della laurea di primo livello, in termini di percorso formativo, di esami, di valutazione della qualità percepita dai discenti, di acquisizione delle competenze professionali che rientrano negli obiettivi specifici del percorso formativo stesso.I CFU corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il superamento dell’esame o di altra forma di verifica del profitto, ferma restando la quantificazione in trentesimi per la votazione degli esami e in centodecimi per la prova finale, con eventuale lode.Il Consiglio della Struttura Didattica può approvare crediti acquisiti dallo studente nel caso di documentata certificazione (nel rispetto della normativa vigente in materia), da parte sua, dell’acquisizione di competenze e abilità professionali, nonché di altre competenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l’Università abbia concorso. I crediti relativi alla conoscenza di una lingua dell’Unione Europea possono essere riconosciuti sulla base di certificazioni rilasciate da strutture, interne o esterne, specificamente competenti per ciascuna delle lingue.I CFU acquisiti perdono la loro validità qualora lo studente interrompa per sei anni accademici consecutivi l’iscrizione al Corso di Laurea o non abbia ottemperato per sei anni accademici consecutivi agli obblighi di frequenza o infine non abbia superato esami per più di sei anni accademici consecutivi. Art. 7 Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7)Il titolo finale di primo livello viene conferito al termine del percorso formativo agli studenti che siano in grado di dimostrare:1.	Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) 2.	Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) 3.	Autonomia di giudizio (making judgements) 4.	Abilità comunicative (communication skills) 5.	Capacità di apprendimento (learning skills)Le forme didattiche previste per il raggiungimento di questo specifico obiettivo di formazione (capacità di applicazione delle conoscenze) comprendono lezioni frontali, conferenze, seminari, gruppi di lavoro e discussione. Il processo d'insegnamento si avvarrà dei moderni strumenti didattici. La capacità di applicare le conoscenze conseguite viene acquisita attraverso attività di tirocinio nelle diverse realtà assistenziali in ambito medico e chirurgico sia generale che specialistico, soprattutto con approcci interdisciplinari.Art.8 Obbligo di frequenzaLa frequenza all'attività didattica formale (ADF), all'attività didattica opzionale (ADO), alle attività integrative (AI), alle attività formative professionalizzanti (AFP) e di tirocinio è obbligatoria. La frequenza viene verificata dai Docenti adottando le modalità di accertamento stabilite dal Consiglio della Struttura Didattica. L’attestazione di frequenza alle attività didattiche obbligatorie di un Corso di insegnamento è necessaria allo studente per sostenere il relativo esame.Lo studente è obbligato a frequentare tutto il monte ore di tirocinio previsto dall’ordinamento didattico del corso di laurea entro il mese di ottobre, con recupero ore entro il mese di dicembre. Lo studente è assicurato per il monte ore di tirocinio previsto dall’ordinamento didattico del corso di laurea.Art 9. Esami di profittoI CFU corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il superamento dell’esame o di altra forma di verifica del profitto, ferma restando la quantificazione in trentesimi per la votazione degli esami e in centodecimi per la prova finale, con eventuale lode.Gli esami di profitto possono essere effettuati nei periodi a ciò dedicati e denominati sessioni d’esame.Le date di inizio e di conclusione delle sessioni d’esame sono fissate nella programmazione didattica. In ogni sessione sono definite le date di inizio degli appelli, distanziate di almeno due settimane. La Commissione di esame di profitto è costituita da Docenti impegnati nel relativo insegnamento ed è presieduta dal Coordinatore dell’insegnamento, nominato dal Consiglio di Corso all’inizio di ogni anno accademico. Nel caso di assenza di uno o più componenti la Commissione alla data di un appello d’esame, il Presidente della Commissione può disporre la sostituzione dei membri ufficiali con i membri supplenti della stessa.Il tirocinio prevede un esame al termine di ogni anno di corso, con idoneità, documentata su un apposito verbale annuale. Tale valutazione dovrà essere effettuata da una apposita commissione d’esame di tirocinio, presieduta dal Direttore didattico. Dopo aver superato tutti gli esami previsti nel piano di studi ed avendo ottenuto le idoneità di ciascuno dei tre anni di tirocinio, è previsto l'esame finale – sostenuto dinanzi ad una Commissione nominata dalla competente Autorità accademica e composta a norma di legge – che consta di due fasi e comprende:1) una prova di dimostrazione di abilità pratiche, con valore di Esame di Stato abilitante alla professione, organizzata secondo criteri stabiliti dal Consiglio di Corso e in ottemperanza alle disposizioni vigenti. La valutazione della prova sarà espressa in dodicesimi in un apposito verbale;2) avendo conseguito un esito positivo alla predetta prova, il candidato sarà ammesso alla tesi di laurea che si svolgerà mediante discussione di un elaborato finale di natura teorico-applicativa. Le Commissioni giudicatrici per la prova finale esprimono la loro votazione in centodecimi e possono, all’unanimità, concedere al candidato il massimo dei voti con lode. L’esame finale, è organizzato in due sessioni in periodi concordati su base nazionale (ottobre-novembre e marzo-aprile).L'esame finale non può essere ripetuto più di una volta nella stessa sessione; potrà essere quindi risostenuto nella sessione successiva.Art.10 Ulteriori esami di profitto (ex. Art. 6 del R.D. n. 1269/38)Lo studente, in aggiunta agli esami stabiliti dall’ordinamento didattico del corso di laurea per il conseguimento della laurea cui aspira, può iscriversi a non più di due insegnamenti di altri corsi di laurea, nella stessa Università o Istituto Universitario.Lo studente che voglia fruire della possibilità prevista dal presente articolo deve presentare alla Segreteria del corso di laurea a cui è iscritto apposita domanda entro il 31 gennaio specificando la Facoltà, il corso di Laurea e i due esami che intende frequentare e sostenere.Art. 11 SbarramentiLo studente è iscritto in corso per tutta la durata legale degli studi prevista dall’Ordinamento didattico per i primi tre anni del Corso di laurea di I livello.Lo studente si iscriverà ripetente qualora al momento dell’iscrizione non abbia superato gli esami o conseguito le frequenze obbligatoriamente richieste dall’ordinamento per l’iscrizione all’anno di corso successivo, quindi lo studente che non abbia ottenuto l’attestazione di frequenza ad almeno il 75% delle ore previste per ciascun corso ufficiale di un determinato anno, nel successivo anno accademico viene iscritto, anche in soprannumero, come ripetente del medesimo anno di corso, con l’obbligo di frequenza ai corsi per i quali non ha ottenuto l’attestazione. Il passaggio agli anni successivi è consentito esclusivamente agli studenti che abbiano:1.	assolto gli obblighi di frequenza relativi all’attività didattica formale2.	superato con valutazione positiva entro la sessione di recupero di dicembre-gennaio (31 gennaio) il 50% degli esami previsti per l’anno precedente (debito massimo). La prova di tirocinio rientra nel numero dedgli esami da superare per ciascun anno di corso. Il numero esatto di esami da superare, stabilito da un’apposita commissione nominata dalle due Facoltà concorrenti, tiene conto dell’ordinamento degli studi di ogni tipologia di Corso di Laurea.Per i Corsi di Laurea delle classe L/SNT-1 si stabilisce che:l’iscrizione al secondo anno può essere conseguita avendo superato almeno 4 esami del primo anno;l’iscrizione al terzo anno può essere conseguita avendo superato almeno 3 esami del secondo anno.Per i Corsi di Laurea delle classe L/SNT-2 si stabilisce che:l’iscrizione al secondo anno può essere conseguita avendo superato almeno 4 esami del primo anno;l’iscrizione al terzo anno può essere conseguita avendo superato almeno 3 esami del secondo anno.Per i Corsi di Laurea delle classe L/SNT-3 si stabilisce che:l’iscrizione al secondo anno può essere conseguita avendo superato almeno 4 esami del primo anno;l’iscrizione al terzo anno può essere conseguita avendo superato almeno 3 esami del secondo anno.Per i Corsi di Laurea delle classe L/SNT-4 si stabilisce che:l’iscrizione al secondo anno può essere conseguita avendo superato almeno 3 esami del primo anno;l’iscrizione al terzo anno può essere conseguita avendo superato almeno 3 esami del secondo anno.3. Completato entro il mese di Ottobre tutto il monte ore di tirocinio previsto, con possibile recupero delle ore mancanti entro il mese diDicembre (anno solare).Norma di propedeuticità: pena annullamento degli esami successivamente sostenuti, è fatto obbligo allo studente di seguire la norma di propedeuticità che stabilisce l’obbligatorietà di sostenere tutti gli esami dell’anno di corso precedente, ivi incluso l’esame di tirocinio relativo all’anno di corso, prima di sostenere esami di insegnamenti appartenenti ad anni successivi.Art. 12 Riconoscimento degli studi compiuti presso altre sedi o altri Corsi di studioGli studi compiuti presso i corsi di laurea di altre università Italiane nonché i crediti in queste conseguiti possono essere riconosciuti, previo esame del curriculum trasmesso dalla Università di origine e dei programmi dei corsi in quella Università accreditati. La documentazione necessaria per la richiesta dovrà essere presentata dallo studente presso la Segreteria amministrativa, la quale, dopo la verifica ed il controllo amministrativo (tasse, passaggi, trasferimenti) provvederà ad inoltrare tale documentazione ai vari Presidenti di corso di Laurea.Il riconoscimento di crediti acquisiti dallo studente in altro corso di studio dell’Università, ovvero nello stesso o in altro Corso di studio di altra Università, anche nel caso di trasferimenti o passaggi di corso di laurea o di Facoltà, compete al Presidente del Corso al quale lo studente si iscrive ed avviene secondo regole prestabilite ed adeguatamente pubblicizzate. Dopo avere deliberato il riconoscimento di un definito numero di crediti, il Presidente del corso di laurea dispone per l'iscrizione regolare dello studente ad uno dei primi tre anni di corso. L'iscrizione ad un determinato anno di corso è comunque condizionata dalla disponibilità di posti, nell'ambito del numero programmato.Art.13 Riconoscimento degli studi compiuti presso altre sedi o altri Corsi di studio esteriGli studi compiuti presso i corsi di laurea di altre sedi universitarie della Unione Europea nonché i crediti in queste conseguiti sono riconosciuti con delibera della Giunta di Presidenza della Facoltà di riferimento, previo esame del curriculum trasmesso dalla Università di origine e dei programmi dei corsi in quella Università accreditati. Dopo avere deliberato il riconoscimento di un definito numero di crediti, la Giunta di Presidenza dispone per l'iscrizione regolare dello studente ad uno dei primi tre anni di corso, adottando gli stessi criteri utilizzati per gli studenti italiani. L'iscrizione ad un determinato anno di corso è comunque condizionata dalla disponibilità di posti, nell'ambito del numero programmato.Art. 14 Riconoscimento della Laurea conseguita presso Università estereLa laurea conseguita presso Università straniere viene riconosciuta ove esistano accordi bilaterali o convenzioni internazionali che prevedono l'equipollenza del titolo. Ai fini di detto riconoscimento, il Consiglio della Struttura Didattica accerta l'autenticità della documentazione prodotta e l'affidabilità della Facoltà di origine, basandosi sulle attestazioni di Organismi centrali specificamente qualificati; esamina il curriculum e valuta la congruità, rispetto all'ordinamento didattico vigente, degli obiettivi didattico-formativi, dei programmi di insegnamento e dei crediti a questi attribuiti presso l'Università di origine.Qualora soltanto una parte dei crediti conseguiti dal laureato straniero venga riconosciuta congrua con l'ordinamento vigente, la Giunta di Presidenza dispone l'iscrizione a uno dei tre anni di corso adottando gli stessi criteri utilizzati per gli studenti italiani. L'iscrizione ad un determinato anno di corso è comunque condizionata dalla disponibilità di posti nell'ambito del numero programmato. Per i laureati extracomunitari si richiamano le disposizioni del DPR 31 Agosto 1999, n. 394. Art.15 Passaggio di studenti da Ordinamento 509 a Ordinamento 270.A partire dall’anno accademico 2011-12 è stato attivato l’Ordinamento 270/04. Gli studenti immatricolati precedentemente a tale a.a. 2011/2012, Ordinamento 509/99, con iscrizione al terzo anno, dovranno completare il proprio percorso formativo entro il 31 gennaio 2014; qualora a tale data non avessero completato il loro percorso formativo, verranno iscritti d’ufficio nell’ordinamento 270/04 , ed è previsto un percorso di riconoscimento di CFU basato su equipollenza di esami e debiti formativi definito da una apposita commissione nominata dalla Giunta delle due Facoltà concorrenti e applicato per ogni tipologia di Corso di Laurea.__________CORSI DI LAUREA MAGISTRALEArt . 4 Definizione del Corso di Laurea magistraleI laureati della classe della laurea magistrale nelle scienze delle professioni sanitarie, ai sensi dell'articolo 6, comma 3 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni e integrazioni e ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, articolo 1, comma 4, possiedono una formazione culturale e professionale avanzata per intervenire con elevate competenze nei processi assistenziali, gestionali, formativi e di ricerca in uno degli ambiti pertinenti alle diverse professioni sanitarie ricomprese nella classe. I laureati magistrali che hanno acquisito le necessarie conoscenze scientifiche, i valori etici e le competenze professionali pertinenti alle professioni sanitarie e hanno ulteriormente approfondito lo studio della disciplina e della ricerca specifica. Alla fine del percorso formativo sono in grado di esprimere competenze avanzate di tipo assistenziale, educativo e preventivo in risposta ai problemi prioritari di salute della popolazione in età pediatrica, adulta e geriatrica ed ai problemi di qualità dei servizi. In base alle conoscenze acquisite, sono in grado di tenere conto, nella programmazione e gestione del personale dell'area sanitaria, sia delle esigenze della collettività, sia dello sviluppo di nuovi metodi di organizzazione del lavoro, sia dell'innovazione tecnologica ed informatica, anche con riferimento alle forme di teleassistenza o di teledidattica, sia della pianificazione ed organizzazione degli interventi pedagogico-formativi nonché dell'omogeneizzazione degli standard operativi a quelli della Unione europea.I laureati magistrali sviluppano, anche a seguito dell'esperienza maturata attraverso una adeguata attività professionale, un approccio integrato ai problemi organizzativi e gestionali delle professioni sanitarie, qualificato dalla padronanza delle tecniche e delle procedure del management sanitario, nel rispetto delle loro ed altrui competenze. Le conoscenze metodologiche acquisite consentono loro anche di intervenire nei processi formativi e di ricerca peculiari alle diverse professioni ricomprese nella classe. Art . 5 Ammissione al Corso di Laurea magistralePossono essere ammessi al Corso di Laurea magistrale i candidati che siano in possesso del diploma di laurea di primo livello ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo secondo le normative vigenti (art. 6, comma 2, D.M. 270/04) e, che siano in possesso di una adeguata preparazione e siano qualificati in posizione utile all’esame di ammissione.L’Università, nel recepire i DD.MM., annualmente emanati, ai fini dell’ammissione verifica l’adeguatezza delle conoscenze di cultura generale e ragionamento logico unitamente a quelle teoriche/pratiche e di normativa vigente specifiche della disciplina e funzionali alla successiva applicazione professionale, nonché conoscenze di cultura scientifico-matematica, statistica, informatica ed inglese e di scienze umane e sociali. Ai fini dell’accesso vengono, altresì, valutati eventuali titoli accademici e professionali in possesso dei candidati.Il numero programmato di accessi al primo anno di corso è definito ai sensi dell'art. 3, c.2 della Legge 264 del 2 settembre 1999 (Norme in materia di accesso ai corsi universitari). Sono consentiti trasferimenti, ad anni successivi al primo, da un Ateneo all’altro per lo stesso corso di Laurea magistrale dell’area sanitaria, dietro rilascio di nulla osta da parte del Presidente del Corso di Laurea della sede prescelta e da parte del Presidente del Corso di Laurea della sede che si intende lasciare, senza ripetere il concorso di ammissione.Il passaggio da un corso di Laurea ad un altro, anche se appartenente alla stessa classe di laurea della stessa Facoltà, è possibile solo ed esclusivamente previo superamento del concorso di ammissione.Sono ammessi al II anno di corso cambi di sede (stesso corso di Laurea), presentando domanda presso la Segreteria Amministrativa entro i termini previsti; la domanda dovrà essere completa del nulla osta rilasciato dal Presidente della sede prescelta e del nulla osta rilasciato dal Presidente della sede che si intende lasciare.E’ vietata l’iscrizione contemporanea a diverse Università o Istituti Universitari ed equiparati, a diverse Facoltà, Corsi di studio della stessa Università. Art. 6 Crediti Formativi Unitari (CFU)La durata del corso di laurea magistrale è di 2 anni. L’unità di misura del lavoro richiesto allo studente per l’espletamento di ogni attività formativa prescritta dall’Ordinamento del CLS per conseguire il titolo di studio universitario specialistico costituisce il CFU.Al CFU corrispondono, a norma dei Decreti ministeriali, 25 ore di lavoro per studente e 30 ore di lavoro per studente riferite alla Laurea magistrale in Scienze Infermieristiche ed ostetriche.La formazione comprende 120 CFU. Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l'attività formativa pratica e di tirocinio, svolta con 30 CFU con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente assegnati, coordinata da un docente appartenente al più elevato livello formativo previsto per ciascun specifico profilo professionale e corrispondente alle norme definite a livello europeo ove esistenti.Il piano di studi prevede un massimo di 12 esami e/o di valutazioni finali di profitto comprensivi dell’idoneità dell’inglese scientifico ed una idoneità al 2° anno derivante dalla valutazione dell’attività di Tirocinio svolto nel primo e nel secondo anno. Gli esami verranno organizzati come prove di esame integrate per più insegnamenti o moduli coordinati. La verifica di tale apprendimento viene vagliata attraverso prove d'esame, articolate - oltre che nelle tradizionali modalità dell'esame orale o scritto, anche in una sequenza prove in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi), utili a verificare le conoscenze acquisite. Relativamente alle prove scritte gli strumenti utilizzati possono essere: (1) test a risposta multipla o risposte brevi scritte, organizzati su problematiche a carattere interdisciplinare, seguiti da esami utili ad accertare le competenze acquisite; (2) redazione di elaborati scritti su temi assegnati ed analisi delle attività ed agli elaborati relativi alla prova finale ed anche a commento delle esercitazioni svolte sul territorio ed in laboratorio ed attraverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti. Il regolamento didattico del corso di studio definirà, nel rispetto dei limiti normativi, la quota dell’impegno orario complessivo a disposizione dello studente per lo studio personale o per altre attività formative di tipo individuale.Il percorso formativo è strutturato, monitorato, validato ed ottimizzato in continuum, al fine di far acquisire abilità, competenze tecniche e conoscenze previste nel profilo curriculare statuito dalla normativa vigente e negli obbiettivi specifici del Corso.Tali specifici obbiettivi formativi risultano sostenuti da un corpo docente consapevole della necessità di utilizzare tutti gli strumenti istituzionali attivati dagli organismi competenti (NVF e NVA), ai fini dell’accreditamento della qualità della didattica. Tramite tali strumenti risulta possibile misurare il miglioramento della performance didattica in tutte le diverse fasi che concorrono al conseguimento della laurea magistrale, in termini di percorso formativo, di esami, di valutazione della qualità percepita dai discenti, di acquisizione delle competenze professionali che rientrano negli obiettivi specifici del percorso formativo stesso.L’ordinamento didattico ha previsto, altresì, attività formative di cui all'art. 10, comma 5, lettere a), c), d) del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270, con un numero di cfu rispettivamente di 6 cfu a scelta dello studente ( con un offerta di almeno 18 CFU); 9 cfu per la prova finale e per la lingua inglese dei quali 2 cfu dedicati alla lingua inglese e 7 cfu dedicati alla preparazione della tesi di laurea; 5 cfu per le altre attività quali l’informatica, laboratori, etc, infine 30 cfu sono riservati per il tirocinio formativo nello specifico profilo professionale.Ai sensi del DM 8 gennaio 2009, a ciascun insegnamento attivato è stato attribuito un congruo numero intero di crediti formativi, al fine di evitare la parcellizzazione delle attività formative.I CFU corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il superamento dell’esame o di altra forma di verifica del profitto, ferma restando la quantificazione in trentesimi per la votazione degli esami e in centodecimi per la prova finale, con eventuale lode.Il Consiglio della Struttura Didattica può approvare crediti acquisiti dallo studente nel caso di documentata certificazione (nel rispetto della normativa vigente in materia), dell’acquisizione di competenze e abilità professionali, nonché di altre competenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l’Università abbia concorso. I crediti relativi alla conoscenza di una lingua dell’Unione Europea possono essere riconosciuti sulla base di certificazioni rilasciate da strutture, interne o esterne, specificamente competenti per ciascuna delle lingue.I CFU acquisiti perdono la loro validità qualora lo studente interrompa per quattro anni accademici consecutivi l’iscrizione al Corso di Laurea magistrale o non abbia ottemperato per quattro anni accademici consecutivi agli obblighi di frequenza o infine non abbia superato esami per più di quattro anni accademici consecutivi. Art. 7 Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7)Il titolo finale di secondo livello viene conferito al termine del percorso formativo agli studenti che siano in grado di dimostrare:6.	Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) 7.	Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) 8.	Autonomia di giudizio (making judgements) 9.	Abilità comunicative (communication skills) 10.	Capacità di apprendimento (learning skills) Le forme didattiche previste per il raggiungimento di questo specifico obiettivo di formazione (capacità di applicazione delle conoscenze) sono incentrate sugli aspetti applicativi dei diversi insegnamenti e comprenderanno lezioni frontali, conferenze, seminari, gruppi di discussione, momenti esercitativi volti a sviluppare le capacità di approccio individuale ai problemi operativi e professionali. Il processo d'insegnamento si avvarrà dei moderni strumenti didattici. La capacità di applicare le conoscenze conseguite verrà acquisita attraverso attività di tirocinio nelle diverse realtà assistenziali in ambito medico e chirurgico sia generale che specialistico, con attività guidate in laboratorio e sul territorio soprattutto con approcci interdisciplinari.Art. 8 Obbligo di frequenzaLa frequenza all'attività didattica formale (ADF), all'attività didattica opzionale (ADO), alle attività integrative (AI), alle attività formative professionalizzanti (AFP) e di tirocinio è obbligatoria. La frequenza viene verificata dai Docenti adottando le modalità di accertamento stabilite dal Consiglio della Struttura Didattica. L’attestazione di frequenza alle attività didattiche obbligatorie di un Corso di insegnamento è necessaria allo studente per sostenere il relativo esame.Art. 9 Esami di profittoI CFU corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il superamento dell’esame o di altra forma di verifica di profitto prevista ferma restando la quantificazione in trentesimi per la votazione degli esami e in centodecimi per la prova finale, con eventuale lode. Gli esami di profitto previsti, nel numero massimo di 12 complessivi, possono essere effettuati nei periodi a ciò dedicati e denominati sessioni d’esame. Le date di inizio e di conclusione delle sessioni d’esame sono fissate nella programmazione didattica. In ogni sessione sono definite le date di inizio degli appelli, distanziate di almeno due settimane. La Commissione di esame di profitto è costituita da Docenti impegnati nel relativo Corso di insegnamento ed è presieduta di norma dal Coordinatore dell’Insegnamento nominato dal Consiglio di Corso all’inizio di ogni anno accademico. Nel caso di assenza di uno o più componenti la Commissione alla data di un appello d’esame, il Presidente della Commissione può disporre la sostituzione dei membri ufficiali con i membri supplenti della stessa.Il tirocinio prevede una verifica a fine del primo anno il cui esito positivo è propedeutico alla valutazione al termine del secondo anno di corso, con idoneità documentata su un apposito verbale. Tali valutazioni dovranno essere effettuate da una apposita commissione d’esame di tirocinio, presieduta dal Direttore didattico. Dopo aver superato tutti gli esami previsti nel piano di studi ed avendo ottenuto le idoneità del tirocinio, è previsto l'esame finale – sostenuto dinanzi ad una Commissione nominata dalla competente Autorità accademica e composta a norma di legge.L'esame finale verte sulla discussione di una tesi elaborata e redatta in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore. La discussione della tesi avverrà di fronte ad una Commissione nominata dalla competente Autorità Accademica e composta a norma di legge, in ottemperanza del Regolamento didattico di Ateneo e dei Regolamenti didattici di Facoltà e di Corso di Studio Magistrale.La tesi sperimentale di natura teorico-applicativa, preferibilmente con implicazioni valutative-organizzative-gestionali, viene discussa davanti alla Commissione, con un supporto informatico. Tale presentazione - dissertazione rappresenta il momento di verifica finale dell’acquisizione delle abilità di analisi, progettazione gestione di processi lavorativi di tipo dirigenziale e con assunzione di responsabilità e di autonomia professionale.L’esame finale, è organizzato in due sessioni in periodi concordati su base nazionale (Ottobre-Novembre e Marzo- Aprile).L'esame finale non può essere ripetuto più di una volta nella stessa sessione; potrà essere quindi risostenuto nella sessione successiva.Le Commissioni giudicatrici per la prova finale esprimono la loro votazione in centodecimi e possono, all’unanimità in maniera sovrana, concedere al candidato il massimo dei voti con lode.Art. 10 SbarramentiLo studente è iscritto in corso per tutta la durata legale degli studi prevista dall’Ordinamento didattico per i primi due anni del Corso di laurea di II livello.Lo studente si iscriverà ripetente qualora al momento dell’iscrizione non abbia superato gli esami o conseguito le frequenze obbligatoriamente richieste dall’ordinamento per l’iscrizione all’anno di corso successivo, quindi lo studente che non abbia ottenuto l’attestazione di frequenza ad almeno il 75% delle ore previste per ciascun insegnamento ufficiale di un determinato anno, nel successivo anno accademico viene iscritto, anche in soprannumero, come ripetente del medesimo anno di corso, con l’obbligo di frequenza ai corsi per i quali non ha ottenuto l’attestazione. Il passaggio agli anni successivi è consentito esclusivamente agli studenti che abbiano:-	frequentato l’attività didattica formale; -	superato con valutazione positiva entro la sessione di recupero di dicembre-gennaio (31 gennaio) il 50% degli esami previsti per l’anno precedente (debito massimo). Il numero esatto di esami da superare viene stabilito da un’apposita commissione nominata dalle due Facoltà concorrenti, tenendo conto del piano degli studi di ogni tipologia di Corso di Laurea magistrale;Norma di propedeuticità: pena annullamento degli esami successivamente sostenuti, è fatto obbligo allo studente di seguire la norma di propedeuticità che stabilisce l’obbligatorietà di sostenere tutti gli esami dell’anno di corso precedente prima di sostenere esami di corsi integrati appartenenti ad anni successivi.Art. 11 Riconoscimento degli studi compiuti presso altre sedi o altri Corsi di studioGli studi compiuti presso i corsi di laurea di altre università Italiane nonché i crediti in queste conseguiti possono essere riconosciuti, previo esame del curriculum trasmesso dalla Università di origine e dei programmi dei corsi in quella Università accreditati. La documentazione necessaria per la richiesta dovrà essere presentata dallo studente presso la Segreteria amministrativa, la quale, dopo la verifica ed il controllo amministrativo (tasse, passaggi, trasferimenti) provvederà ad inoltrare tale documentazione ai vari Presidenti di corso di Laurea magistrale.Il riconoscimento di crediti acquisiti dallo studente in altro corso di studio dell’Università, ovvero nello stesso o in altro Corso di studio di altra Università, anche nel caso di trasferimenti o passaggi di corso di laurea o di Facoltà, compete al Presidente del Corso al quale lo studente si iscrive ed avviene secondo regole prestabilite ed adeguatamente pubblicizzate. Dopo avere deliberato il riconoscimento di un definito numero di crediti, il Presidente del corso di laurea dispone per l'iscrizione regolare dello studente ad uno dei primi due anni di corso. L'iscrizione ad un determinato anno di corso è comunque condizionata dalla disponibilità di posti, nell'ambito del numero programmato.Le attività già riconosciute ai fini della attribuzione di crediti formativi universitari, nell'ambito di corsi di studio di primo livello delle professioni sanitarie, non possono essere nuovamente riconosciute come crediti formativi nell' ambito di corsi di studio magistrale delle professioni sanitarie.Art.12 Riconoscimento degli studi compiuti presso altre sedi o altri Corsi di studio esteriGli studi compiuti presso i corsi di laurea di altre sedi universitarie della Unione Europea nonché i crediti in queste conseguiti sono riconosciuti con delibera della Giunta di Presidenza della Facoltà di riferimento, previo esame del curriculum trasmesso dalla Università di origine e dei programmi dei corsi in quella Università accreditati. Dopo avere deliberato il riconoscimento di un definito numero di crediti, la Giunta di Presidenza dispone per l'iscrizione regolare dello studente ad uno dei due anni di corso, adottando gli stessi criteri utilizzati per gli studenti italiani. L'iscrizione ad un determinato anno di corso è comunque condizionata dalla disponibilità di posti, nell'ambito del numero programmato.Art. 13 Riconoscimento della Laurea conseguita presso Università estereLa laurea conseguita presso Università straniere viene riconosciuta ove esistano accordi bilaterali o convenzioni internazionali che prevedono l'equipollenza del titolo. Ai fini di detto riconoscimento, il Consiglio della Struttura Didattica accerta l'autenticità della documentazione prodotta e l'affidabilità della Facoltà di origine, basandosi sulle attestazioni di Organismi centrali specificamente qualificati; esamina il curriculum e valuta la congruità, rispetto all'ordinamento didattico vigente, degli obiettivi didattico-formativi, dei programmi di insegnamento e dei crediti a questi attribuiti presso l'Università di origine.Qualora soltanto una parte dei crediti conseguiti dal laureato straniero venga riconosciuta congrua con l'ordinamento vigente, la Giunta di Presidenza dispone l'iscrizione a uno dei due anni di corso adottando gli stessi criteri utilizzati per gli studenti italiani. L'iscrizione ad un determinato anno di corso è comunque condizionata dalla disponibilità di posti nell'ambito del numero programmato. Per i laureati extracomunitari si richiamano le disposizioni del DPR 31 Agosto 1999, n. 394. Calendario esamiSessione DICEMBRE E’ possibile prevedere un Appello d’esame straordinario (I e II semestre).In tale sessione possono partecipare gli studenti che hanno ottenuto le relative firme di frequenza.Sessione GENNAIO E’ previsto 1 Appello d’esame (I e II semestre)In tale sessione possono partecipare gli studenti che hanno ottenuto le relative firme di frequenza .Sessione FEBBRAIO E’ previsto 1 Appello d’esame (I e II semestre).In tale sessione possono partecipare gli studenti che hanno ottenuto le relative firme di frequenza.Sessione APRILE E’ possibile prevedere un Appello d’esame straordinario (I e II semestre).In tale sessione possono partecipare gli studenti che hanno ottenuto le relative firme di frequenza.Sessione GIUGNO– LUGLIO Sono previsti 3 Appelli d’esame (I e II semestre).In tale sessione possono partecipare gli studenti che hanno ottenuto le relative firme di frequenza.Sessione SETTEMBRE Sono previsti 2 Appelli d’esame (I e II semestre).In tale sessione possono partecipare gli studenti che hanno ottenuto le relative firme di frequenza.TIROCINIOA condizione che il monte ore sia stato completato entro il mese di ottobre con recupero nel mese di dicembre, sono istituite quattro sessioni di esame:- SESSIONE SETTEMBRE (inderogabilmente 30 settembre) per coloro che intendono laurearsi nella I sessione di Tesi- SESSIONE OTTOBRE per coloro che hanno completato le ore previste.- SESSIONE GENNAIO (inderogabilmente 31 gennaio) per coloro che hanno recuperato le ore mancanti entro il mesedi dicembre, e per coloro che non hanno sostenuto o superato la precedente sessione;- SESSIONE GIUGNO: per coloro che hanno recuperato le ore mancanti entro il mese di maggio e per coloro che nonhanno sostenuto o superato la precedente sessione.TESI DI LAUREAI laureandi per poter usufruire della prima sessione di Laurea prevista per ottobre-novembre, dovranno aver terminato tutti gli esami, compreso l’esame di tirocinio del terzo anno, entro e non oltre il 30 settembre dell’anno in corso.I laureandi per poter usufruire della seconda sessione di Laurea prevista per marzo-aprile, riferita all’anno accademico precedente, dovranno aver terminato tutti gli esami, compreso l’esame di tirocinio del terzo anno, entro e non oltre il 31 gennaio dell’anno in corso.Il superamento di esami e/o tirocinio oltre la data del 31 gennaio comporterà il pagamento delle tasse universitarie e la discussione della tesi di laurea nella prima sessione utile di ottobre-novembre di anno accademico successivo, salvo motivata delibera della struttura didattica competente. Lo studente espliciterà le proprie scelte al momento della presentazione,
Lo studente acquisisce leconoscenze relative ai principi di fisica elementare e relative applicazioni inambito sanitario. Lo studente affronta aspetti di statistica descrittiva, elementi diprobabilità, inferenza statistica, metodi statistici per dati qualitativi equantitativi, analisi multivariata, sensibilità, specificità, valore predittivo. Lostudente acquisisce la conoscenza dei fondamenti della chimica e della propedeuticabiochimica. Alla fine del corso lo studente deve conoscere le basi chimiche deiprocessi vitali; deve saper impostare in termini molecolari alcuni aspettifondamentali della biologia umana; deve essere consapevole dell’importanzadegli strumenti concettuali della chimica e della fisica nella formazioneculturale del tecnico. -
Obiettivodel corso è fornire le basi per la comprensione dei fenomeni fisiciche si considerano nell’ambito delle materie oggetto del corso diLaurea.Altermine del corso lo studente sarà in grado di :-descrivere le principali grandezze fisiche e le corrispondenti unitàdi misura;-descrivere i principi e le leggi fisiche discussi nel corso;-applicare le nozioni di base acquisite alla descrizione delfunzionamento di alcuni sistemi che costituiscono il corpo umano;-comprendere i principi di funzionamento della strumentazionebiomedica.
Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenzee gli strumenti metodologici per la comprensione el’applicazione delle misure elettriche ed elettroniche. 1 ING-INF/07 10 - - - Attività formative di base ITA
Obiettivo del corso è quello di dotare gli studenti delle conoscenze relative alla variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali, utilità della metodologia statistica per la sintesi e lacomprensione dei fenomeni bio-medici, uso degli strumenti statistici, probabilistici ed informaticiper gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico 2 MED/01 20 - - - Attività formative di base ITA
Il Corso ha lo scopo di fornire allo studente le basi per comprendere iprincipali processi chimici che avvengono nell’organismo. Lo studente deveapprendere i principi della chimica generale ed organica e cenni di biochimicapropedeutici allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia.
Lo studente acquisisce leconoscenze relative alle caratteristiche istologiche del tessuto epiteliale,connettivale, emopoietico, osteocartilagineo, muscolare e nervoso. Acquisisce leconoscenze relative alle caratteristiche morfologiche ed alle modalità difunzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni.
Obiettivo del corso è di far apprendere agli studenti leconoscenze relative alle caratteristiche morfologiche ed alle modalità difunzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. 2 BIO/09 20 - - - Attività formative di base ITA
Lo studenteacquisirà conoscenze relative alle caratteristiche istologiche del tessutoepiteliale, connettivale, emopoietico, osteocartilagineo, muscolare e nervoso. 1 BIO/17 10 - - - Attività formative di base ITA
Il corsofornisce agli studenti le conoscenze di base dell’anatomia umana a caratteregenerale, nonché i meccanismi fisiologici che regolano le principali funzionidegli organi e apparati, con particolare riferimento all’apparatostomatognatico. L’obiettivoformativo del corso è quello di fornire un approccio didattico semplificato perun processo efficace d’insegnamento e di apprendimento dell’anatomia, .
Lo studente acquisisce le conoscenze relativealle caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procarioticaed eucariotica. Raggiunge la conoscenza dei fondamenti del codice genetico edella regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà edella natura delle mutazione geniche. Affronta aspetti di patologia genetica edello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale, acquisiscela conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica edell’infiammazione. Lo studenteacquisisce conoscenze di base dei microrganismi patogeni per l'uomo, deirapporti tra ospite e organismi patogeni.
Lo studente acquisisce leconoscenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici. Raggiungela conoscenza della struttura della cellula eucariotica e procariotica.
o studente acquisisce leconoscenze e gli strumenti critici necessari per comprendere e focalizzare iprocessi alla base dell’espressione genica e dei meccanismi di ereditarietà.
Obiettivo del Corso è quello di far conoscerele basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle principali patologienell’uomo, imeccanismi biologici di difesa del sistema immunitario ed i meccanismipatologici del sistema immunitario stesso, nonchè l'eziopatogenesi dei tumori ecenni sui meccanismi fisiopatologicifondamentali dei principali apparati e sistemi.
Il corso si propone di introdurre lenozioni di base della Microbiologia Clinica e generale e di quella speciale delcavo orale. In particolare si studieranno:·lecaratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi(batteri, virus e funghi);·ifattori di patogenicità dei microrganismi e le possibili interazioni tramicrorganismo ed ospite;·iprincipi generali di disinfezione e sterilizzazione;·imeccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e diimportanti strumenti di prevenzione quali i vaccini·principalitecniche di microbiologia classica.
1 MED/07 10 - - - Attività formative di base 1 MED/07 10 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1036423 -
Lo studente deve acquisire la conoscenza di base delle tematicheche hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenzeeziopatogenetiche delle malattie del corpo umano e del cavo orale,approfondendo le cognizioni dianatomia patologica e di microbiologia con particolare riferimento al cavoorale. Il corso integrato ha altresì il fine di rendere lo studente in grado diconoscere le basi eziologiche, i meccanismi patogenetici delle malattienell’uomo e dei meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organied apparati. -
Lo studente deve acquisire la conoscenza di base delle tematiche che hanno unmaggior interesse in campo odontoiatricoe le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano e delcavo orale, approfondendo le cognizioni di anatomia patologica e dimicrobiologia con particolare riferimento al cavo orale. 1 MED/08 10 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
Lo studente deve acquisire la conoscenza di base delle tematiche che hanno unmaggior interesse in campo odontoiatricoe le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano e delcavo orale. Il corso integrato ha altresì il fine di rendere lo studente ingrado di conoscere le basi etiologiche, i meccanismi patogenetici dellemalattie nell’uomo e dei meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principaliorgani ed apparati.
ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Conoscenza e capacità di eseguire un esame completoutilizzando e interpretando l'esame extra e intra orale, l'esame dei tessutimolli e duri, l’esame parodontale, e altre procedure di raccolta dati.
1036424 -
l corso vuole fornireapprofondite conoscenze sui materiali e tecniche per l’igiene orale domiciliaree professionale, valutando anche i diversi strumenti a disposizione deglioperatori, soffermandosi sull’importanza della comunicazione e dellamotivazione. Vuole inoltre fornire conoscenze di parodontologia di base,approfondendo le tematiche inerenti la anatomia, fisiopatologia e diagnosticaparodontale .
TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
l corso si pone come obiettivo quello di fornire informazionirelative allo strumentario e alle tecniche per l’igiene orale professionale(sonde, curettes e affilatura , ablatori, lucidatura degli elementi dentali) edergonomia del riunito odontoiatrico con le posizioni di lavoro. 2 MED/50 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
PARADONTOLOGIA I
Gliobiettivi formativi tendono a dare le nozioni di base sulla strutturadel parodonto, la sua fisiopatologia, le basi diagnostiche, laclassificazione della patologia parodontale, le basi dellaprevenzione, la conoscenza dello strumentario di base per l’ispezionee il trattamento, la cura dello strumentario.
TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Ilcorso si pone come obiettivo quello di fornire informazioni relativealle tecniche e agli ausili per l’igiene orale domiciliare . 2 MED/50 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
Gli obiettivi generali del corso sono: 1) conoscere gli elementi grammaticali, lessicali e sintattici di base della disciplina della linguainglese, 2) sapere riconoscere edapplicare questa base alla letturacritica di un testo medico-scientifico.
1035531 -
IGIENE DENTALE TIROCINIO I
Gli obiettivi formativi tendono a fornire le conoscenze sullaprevenzione, lo strumentario di base per l’ispezione e iltrattamento, la cura dello strumentario.
Il corso ha lo scopo di portare lo studente a conoscere i fondamentali elementi diconnessione tra medicina e diritto, saper effettuare l’attività professionalenel rispetto delle norme giuridiche, di essere cosciente dei principaliobblighi deontologici vigenti nell’ambito della professione. Lo studente deve acquisirele conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionalinelle professioni sanitarie anche in relazione alle normative vigenti.Lo studentedeve acquisire la conoscenza dei fondamenti dell’epidemiologia e della prevenzionedelle malattie infettive, dell’igiene ambientale, alimentare e della nutrizione.
lo studente dovrà essere in grado di conoscere ed avercompreso totalmente gli aspetti medico-legali della professione, i doveri chediscendono dal rapporto sanitario-utente, paziente, rapporto tra sanitario –struttura pubblica; rapporto tra sanitario e Stato, conseguenze giuridiche delsuo operare.
L’obiettivo principale è conoscere econtrollare le principali malattie infettive per le quali l’igienista dentale ei suoi pazienti sono a rischio durante lo svolgimento dell’attività lavorativa.
L’obiettivo formativo del corso è di dare una conoscenza generale deivari tipi di radiazioni ionizzanti utilizzate negli ambienti lavorativi a scopomedico, di comprendere le modalità di interazioni delle radiazioni con lamateria e di conoscere le patologie correlate all’esposizione e infine difornire i concetti generali dellaradioprotezione con le integrazioni di tipo normativo.
1035135 -
Il corso si propone lo scopo difornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica,approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspettilegati alla semeiotica e monitoraggio del cavo orale. Inoltre vuole fornireconoscenze di base sulla radiologia, con particolare riferimento agli esamiradiologici comunemente usati in odontoiatria.
Ilcorso si prefigge di fornire allo studente le basi per una approfonditaconoscenza delle linee guida di approccio diagnostico, clinico e terapeuticosulle più importanti patologie del cavo orale. La trattazione delleproblematiche istopatologiche e cliniche consente di fornire allo studente leconoscenze indispensabili per affrontare le problematiche con cui l’igienistadentale si confronta nella pratica quotidiana.
TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
Conoscereil significato del monitoraggio, conoscere e saper applicare le tecnichesemeiologiche per il monitoraggio parodontale, implantare e delle mucose orali:l’anamnesi, la semeiotica fisica e quella strumentale. Conoscere e sapere come,quando e perché utilizzare le tecniche semeiologiche del monitoraggio per laprevenzione primaria, secondaria e terziaria delle patologie della mucosa orale.
RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
l corso si proponedi approfondire le principali tecniche di diagnostica per immagini nella prevenzione, trattamento e follow-updelle principali patologie del cavo orale.
1036425 -
Il corsoapprofondisce e completa le nozioni di parodontologia clinica, analizzando lediverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche diigiene professionale ed alla loro influenza sul decorso e prognosi deltrattamento, alle interazioni fra parodonto e malattie sistemiche ed aiprotocolli specifici per particolari necessità in pazienti con vulnerabilitàsanitarie. Inoltre fornisce conoscenze di base sulla importanzadell’alimentazione per la salute generale e del cavo orale.
SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
Acquisizione di nozioni utili a promuovere una sana ecorretta alimentazione al fine di consentire un adeguato sviluppo dei tessuti eprevenire le principali patologie del cavo orale.In particolare dovranno essere acquisiti i principialimentari/nutrizionali su cui si basa la prevenzione della carie,dell’erosione dentale e delle principali patologie del cavo orale (malattieparodontali, tumori) considerate anche le alterazioni associate a disturbi delcomportamento alimentare e al processo di invecchiamento.
TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
IlCorso si prefigge il compito di fornire agli studenti gli strumenti teorici epratici per poter impostare e portare avanti nel tempo una corretta terapiaparodontale non chirurgica e di mantenimento che riduca al minimo il rischio diinfezione e reinfezione parodontale e/o perimplantare dei pazienti trattati.
PARADONTOLOGIA II
L’insegnamentodi Parodontologia ha come obiettivo l’acquisizione da parte dello studentedelle capacità di individuare e inquadrare i diversi quadri clinici relativialla malattia parodontale, di comprendere e valutare le relazioni tra questa etutte le altre componenti stomatognatiche e non, di conoscere e le implicazionicon la sistemicità del paziente, di comprendere e valutare il ruolo dellamalattia parodontale nel rischio di perdita degli elementi dentali e diconseguenza di saper riconoscere un idoneo piano di trattamento in ottica multidisciplinaree di effettuare una fase 1 e la conseguente terapia mantenimento e di supporto.Per raggiungere tali obiettivi è necessario che lo studente acquisiscaconoscenze sulle implicazioni microbiologiche nell’eziopatogenesi dellamalattia parodontale in quanto affezione a carattere infettivo e terapeutiche,sia nel soggetto in crescita, che adulto, nonché la capacità discernitiva nelriconoscere i casi più complessi ed affinare la propria capacità interpretativadifferenziale clinica. 2 MED/28 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
Il corso ha lo scopo di portarealla conoscenza dei fondamenti di programmazioneed organizzazione dei servizi sanitari: la legislazione sanitaria italiana el'organizzazione dei servizi in termini di obiettivi di politicasanitaria e performances. Lo studente viene portato ad acquisire conoscenze dibase sull’organizzazione aziendale nonché i fondamenti di diritto del lavoro edella pubblica amministrazione. Lo studente deve conoscere ed essere in gradodi utilizzare i programmi informatici di base. -
Orientare i futuri Igienisti all'analisi consapevoledei principali temi organizzativi ed economici in sanità.
Fornire un quadrogenerale delle nozioni del diritto del lavoro e del funzionamento del rapportodi lavoro privato 1 IUS/07 10 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
Fornire un quadrogenerale delle nozioni del diritto del lavoro e del funzionamento del rapportodi lavoro privato
Si propone una formulazione del corso imperniata suobiettivi realistici suggeriti sia dal profilo professionale dei discenti, siadal limitato spazio a disposizione.Verranno introdotti, concettualmente e attraverso unaesperienza pratica, alcune delle tecniche basilari per il trattamento dati eper l’accesso alle risorse della rete.In sostanza, traendo spunto dalle esigenze professionali piùsentite, si cercherà di rendere autosufficienti gli allievi nello sfruttarealcune delle opportunità proposte dalle tecnologie dell’informazione di facileaccesso.
1036426 -
PRINCIPI DI ODONTOIATRIA RICOSTRUTTIVA
Il corso sipone l’obiettivo di fornire le conoscenze di base del trattamento dell’ipersensibilitàdentinale, ed elementi clinici inerenti carie dentali e patologie pulpari. Inparticolare si vogliono approfondire le tematiche di maggior interesse clinicoper l’igienista dentale, legate alle tecniche ed ai materiali per la lucidaturadei restauri, sbiancamento, prevenzione della patologia cariosa e per ladesensibilizzazione. Inoltre vuole fornire conoscenze di base sullacomposizione e proprietà deimateriali per uso odontoiatrico -
TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
l frequentatore delcorso dovrà acquisire conoscenze riguardo:- le variemetodiche di prevenzione delle patologie oro-dentali-progetti diprevenzione primaria nell’ambito del sistema sanitario pubblico, istruzionesulle varie metodiche di igiene orale e sull’uso dei mezzi diagnostici idoneiad evidenziare la placca batterica, motivando il paziente ad effettuarecontrolli periodici -la proceduradello sbiancamento dentale e dei vari materiali coinvolti -le varietecniche per il mantenimento del restauro conservativo in composito 2 MED/50 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Ilcorso si pone lo scopo di fornire allo studente i concetti di base delle patologiecariose e pulpari, insieme alle tecniche operative di restauro e di terapiaendodontica, fornendo anche delle conoscenze sui materiali impiegati. Vuolefornire una visione di base per inquadrare problematiche e correlarle con lemansioni dell’igienista. Inoltre trattaanche dell’utilizzo clinico delle sigillature dentali e della terapia dellaipersensibilità debtinale, problematiche di pertinenza degli igienisti dentali.
Il corso si propone di illustrare le proprietà deimateriali ad uso odontoiatrico ed il loro utilizzo. Particolare attenzione allo sviluppo degli argomentiriguardanti la classificazione protesica finalizzata alla conoscenza e alla consapevolezza delleproblematiche relative alle manovre di igiene orale nei pazienti portatori di protesi dentarie . 2 MED/28 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1035143 -
PRINCIPI DI ODONTOIATRIA PEDIATRICA E PER PAZIENTI SPECIAL NEED
Il corso vuole approfondire leproblematiche legate all’igiene orale nei pazienti pediatrici e con specialneeds, fornendo altresì elementi di odontoiatria pediatrica e ortognatodonzia.Particolare attenzione viene posta all’ approccio ed alla comunicazione con ipazienti pediatrici e con particolari necessità ed alle problematiche inerentiil mantenimento della salute dento-parodontale in corso di trattamentoortognatodontico. -
ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
Acquisire le conoscenze di base inOrtognatodonzia-Conoscere i principi di prevenzione per lasalute del paziente ortodontico e le metodiche di igiene orale professionale edomiciliare in corso di terapia ortodontica- Valutazione degli aspetti multidisciplinari delpaziente ortodontico
TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
Il corso ha lo scopo di formare operatori odontoiatrici ingrado di adottare gli approcci e i protocolli specifici necessari per iltrattamento e la cura dell’igiene orale in pazienti in età evolutiva affetti davari gradi di disabilità e che presentano spesso condizioni orali gravementecompromesse.
1035551 -
IGIENE DENTALE TIROCINIO II
Oltre all’implementazione delle conoscenze ecompetenze acquisite nel I anno gli obiettivi formativi specifici del II annosono:·introduzione alla conoscenza delletecniche di applicazione dei sigillanti·introduzione all’esecuzione dellelevigature radicolari·introduzione alla raccolta degli indiciparodontali e alla compilazione della cartella parodontale
1035138 -
SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III
Il corso vuoleaffrontare le tematiche legate alla diagnosi e al trattamento delle patologie del cavo orale, ed inparticolare agli aspetti della Qualità della Vita in relazione alla SaluteOrale ed alla prevenzione, primaria, secondaria e terziaria delle principalipatologie del cavo orale. Si approfondiscono inoltre le diverse strategiepreventive e le scienze e tecniche di igiene orale applicate alla comunità edal territorio secondo i protocolli dell’O.M.S., con conoscenze di base deiservizi sanitari odontoiatrici.
CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
ll corso vuole affrontare le tematiche legate alla diagnosi e al trattamento delle patologie del cavo orale, ed in particolare agli aspetti della Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale ed alla prevenzione, primaria, secondaria e terziaria delle principali patologie del cavo orale.
SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Il corso affronta gli aspettigenerali legati alla medicina di emergenza e l’importanza della precocitàdell’intervento: valutazione dei parametri vitali, rianimazione cardiopolmonare(BLS – “basic life support”). Metodichedi approccio e primo trattamento del paziente critico chirurgico.
Lo studente dovrà ricevere un’informazione generale sulle principali malattie chirurgiche, con maggior interesse sulle grandi sindromi acute.Il corso dovrà permettere allo studente di riconoscere una malattia di interesse chirurgico, specialmente per i riflessi che tali patologie possono avere sul suo curriculum professionale.
Fornire allo studente le informazioni utili per la comprensione dei fenomeni alla base degli effetti principali, degli effetti collaterali e tossici delle classi di farmaci di interesse odontoiatrico; fornire le conoscenze necessarie per la comprensione degli interventi utilizzati per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento terapeutico urgente.
1 BIO/14 10 - - - Attività formative di base 1 BIO/14 10 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1035141 -
SCIENZE GESTIONALI DELLA PROFESSIONE
Uno degli obiettivi del corso èquello di definire ed inquadrare il ruolo dell’igienista dentale nellestrutture pubbliche e in quelle private. Lo studente acquisisce conoscenzanella organizzazione e gestione dell’ambulatorio. Conoscere il sistema digestione per la Qualità, il percorso normativo, le procedure generali gliaspetti legati all’accreditamento delle prestazioni. Lo studente deve conoscerei sistemi di ergonomia edorganizzazione professionale e la conoscenza della normativa professionale inambito nazionale ed EU. Il corso affronta i principi degli studiepidemiologici, descrittivi, analitici o sperimentali, le misure diassociazione e stima del rischio, test di screening, le linee guida.
ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
L’insegnamento si pone come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente della capacità di organizzare e gestire il lavoro sia all’interno di uno studio di igiene orale o studio dentistico privato che nell’ambito della struttura Pubblica e la conoscenza delle principali norme che regolano la professione. L’insegnamento sarà volto all’acquisizione della conoscenza delle competenze del ruolo e dei suoi limiti, secondo quanto previsto dalla vigente normativa, mettendo in evidenza le possibilità lavorative offerte dal mercato, gli obblighi professionali riguardanti l’aggiornamento professionale secondo il sistema ECM e l’approfondimento del codice deontologico della professione. Nello specifico, il modulo affronterà l’inquadramento normativo nell’ambito del territorio nazionale e della comunità europea. Il modulo tratterà i principi dell’ergonomia del lavoro attraverso l’ottimizzazione delle procedure al fine di gestire al meglio la prestazione e la comunicazione con il paziente e apprenderà i principi della gestione dei maggiori rischi professionali al fine di evitarli. Verranno affrontati cenni sui principi generali di economia che regolano la pianificazione in sanità in modo che lo studente possa apprendere quali siano le logiche generali che regolano la pianificazione strategica aziendale a partire dal Piano Sanitario Nazionale e l’interpretazione delle linee guida. Lo studente potrà conoscere i metodi di ricerca di un articolo scientifico sul web. L’informatizzazione dei processi avrà un ruolo fondamentale attraverso lezioni interattive. Gli studenti acquisiranno la conoscenza delle certificazioni che regolano il sistema della qualità. Particolare attenzione verrà prestata al concetto di qualità assoluta e percepita. Inoltre lo studente apprenderà gli elementi fondamentali della comunicazione assertiva con lo scopo di assimilare gli strumenti base per la gestione delle criticità riguardanti l’integrazione ed il lavoro in equipe multidisciplinare.
1035140 -
PRINCIPI DI ODONTOIATRIA CHIRURGICA E RIABILITATIVA
Il corso vuolefornire conoscenze di base in ambito di chirurgia del cavo orale eimplanto-protesi, al fine di approfondire la conoscenza di protocolli di igieneorale professionale e domiciliare per i pazienti prima, durante e dopointerventi chirurgici odontostomatologici e quelli legati al mantenimento dellasalute parodontalein pazienti con manufatti protesici ed implantari.
ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
Il corso vuole fornire conoscenze di base nell’ambito della chirurgia implantare e della riabilitazione protesicasu impianti, con particolare riferimento al management nell’immediato post-chirurgico e nei successivi follow-up. Si forniscono inoltre conoscenze sulla gestione delle complicanze pertinenti alla figura professionale dell’igienista dentale.Gli obiettivi formativi del corso sono:1.conoscenzadelle principali strutture anatomo - chirurgiche di interesse del chirurgo orale2.conoscenza della guarigione delle ferite nel cavo orale sia nel paziente sano che con patologie sistemicheapporto dell’igienista dentale.3.Conoscenza delle principali problematiche e patologie inerenti la chirurgia del cavo orale.4.Conoscenza delle tecniche chirurgiche principali e delle metodologie adeguate a risolvere le complicanze e ad evitare gli errori.5.Integrazione della figura dell’igienista dentale a supporto della chirurgia orale.
2 MED/28 20 - - - Attività formative caratterizzanti 2 MED/28 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
conoscere i campi di applicazione dellapsicologia generale in ambito organizzativo-gestionale: la gestione del personale, la leadership, la selezione, la valutazione, la formazione professionale, la comunicazione e i rapporti, le dinamiche di gruppo, lamotivazione al lavoro, il sistema premi-punizioni, lo sviluppodella carriera. Conoscere gli aspetti etici e deontologici della professione: segreto professionale, codice deontologico,professione e professionalità, il consenso informato, i trapianti d’organo, laprocreazione medicalmente assistita, la medicina rigenerativa. Conoscenzadei fondamenti della storia della medicina. Lo statuto epistemologico dellamedicina ed evoluzione del concetto di malattia: concetti ontologico,funzionale, normativo ed evoluzionistico di malattia. Evoluzione delle idee di salute e malattia: la rivoluzione sperimentalee microbiologica, la medicina molecolare e genomica
1-	le lezioni sono volte a fornire gli elementi necessari a comprendere l’evoluzione del pensiero medico attraverso le principali tematiche che ne hanno caratterizzato il progresso, sia teorico che pratico. Particolare attenzione viene data alle maggiori problematiche insorte nel corso dei secoli nel rapporto tra arte medica e società, in un confronto metodico con la medicina attuale che focalizzi sia le permanenze metodologiche e concettuali, ancora oggi riscontrabili, sia i nodi cruciali che hanno determinato le principali scoperte e gli sviluppi delle professioni sanitarie
Al termine del corso lo studente avrà acquisito le competenze di base per comprendere I processi cognitivi che regolano il comportamento umano con particolare riferimento alle situazioni di stress 2 M-PSI/01 20 - - - Attività formative di base ITA
Studio delle caratteristiche della relazione di aiuto To care/to cureComunicazione verbale e non verbaleBarriere della comunicazioneProblem solving methodTecniche di comunicazione efficace in ambito odontoiatrico
IGIENE DENTALE TIROCINIO III
Obiettivi formativi tirocinio III anno• Imparare il corretto uso dello strumentario manuale rispettando i principi di ergonomia professionale• Adottare le corrette posizioni di lavoro • Saper utilizzare le strategie motivazionali per l’acquisizione di stili di vita sani e di una corretta educazione all’igiene orale• Saper effettuare in autonomia le ablazioni del tartaro• Saper effettuare sotto la guida del tutor le sigillature dei solchi• Saper effettuare sotto la guida del tutor le levigature radicolari• Saper rilevare i relativi indici parodontali e compilare la cartella parodontale