Source: http://ilprocessocivile.it/rubriche/giurisprudenza-commentata?page=8
Timestamp: 2019-05-23 15:50:37+00:00
Document Index: 68508496

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 696', 'sentenza ', 'art. 159', 'art. 33', 'art. 345', 'art. 111']

29 Novembre 2018 | di Andrea Conti
La questione in esame nella pronuncia della Suprema Corte riguarda la corretta individuazione del termine per impugnare la sentenza in tema di adottabilità pronunciata della Corte d'appello.
28 Novembre 2018 | di Vito Amendolagine
La questione affrontata dal tribunale di Padova attiene alle conseguenze derivanti dalla riscontrata mancanza di elementi di urgenza addotti dal ricorrente ex art. 696-bis c.p.c. che giustifichino l'impugnabilità dell'ordinanza di rigetto dell'accertamento tecnico preventivo ai fini della composizione della lite.
27 Novembre 2018 | di Francesco Agnino
Nella pronuncia in commento, la Suprema Corte ha affrontato la seguente questione: quali sono le conseguenze processuali nel caso in cui la sentenza sia depositata prima della scadenza del termine previsto per il deposito delle comparse conclusionali?
26 Novembre 2018 | di Valentina Baroncini
La questione sottoposta all'attenzione della Suprema Corte nella pronuncia in esame è se, in caso d'incapienza – nel caso di specie parziale – delle somme ricavate dall'espropriazione forzata, la liquidazione delle spese processuali effettuata dal giudice dell'esecuzione, pur non costituendo titolo esecutivo spendibile come tale al di fuori del relativo processo, integri ciò nondimeno una ragione di credito azionabile separatamente.
22 Novembre 2018 | di Laura Messina
Inefficacia della delibera d'impignorabilità in sede di opposizione agli atti esecutivi e onere della prova
21 Novembre 2018 | di Sabrina Passafiume
Il tribunale di Napoli Nord si è pronunciato sull'onere della prova in tema di mancato rispetto dell'ordine cronologico dei pagamenti nel giudizio di opposizione agli atti esecutivi volto a far valere l'inefficacia del vincolo di destinazione delle somme ex art. 159 TUEL.
Incompetenza territoriale derogabile ed eccezione territoriale inderogabile
20 Novembre 2018 | di Cristina Asprella
Tra l'incompetenza territoriale derogabile, riferita ai criteri di collegamento di cui agli artt. 18, 19, 20 e 31 c.p.c., rimessa alla eccezione in senso stretto della parte, e l'eccezione territoriale inderogabile ex art. 33, comma 2, lett. u) del d.lgs. n. 206/2005 (relativa alla qualità di consumatore e alla natura vessatoria della clausola) rilevabile anche d'ufficio, non può darsi alcuna fungibilità, né sul piano della disciplina strutturale né in relazione alla disciplina processuale.
19 Novembre 2018 | di Gabriella Tota
La pronuncia esamina le seguenti questioni: 1) quali sono le modalità di introduzione del giudizio di divisione endoesecutiva? Più precisamente, ai fini della valida instaurazione di detta parentesi cognitiva è necessaria la notificazione di un distinto atto di citazione oppure è sufficiente che sia portata a conoscenza degli interessati l'ordinanza con la quale il g.e. dispone la divisione? 2) A chi va notificato l'atto introduttivo del giudizio divisorio? Alla parte personalmente o al suo procuratore costituito nel processo esecutivo?
15 Novembre 2018 | di Clementina Pietraroia
La questione analizzata nell'ordinanza in commento concerne l'individuazione dell'esatta portata del divieto di introdurre in appello nuove domande sancito dall'art. 345 c.p.c.. In particolare, la Corte è chiamata a individuare il discrimen tra domanda nuova – inammissibile in appello – e specificazione di domanda già proposta.
14 Novembre 2018 | di Mattia Polizzi
La decisione in commento, dopo aver ritenuto applicabile al processo esecutivo l'art. 111 c.p.c. in tema di successione a titolo particolare nel diritto controverso, afferma che l'estromissione del cedente avviene in via automatica; al fine di evitare abusi di tale strumento, tramite la creazione di una posizione “mista” in capo al cessionario, ritiene che quest'ultimo non può avvalersi – al fine di ovviare a proprie mancanze – della precedente posizione del creditore cedente, oramai estromesso.