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Timestamp: 2020-07-08 13:32:59+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art. 10', 'art. 14', 'art.5', 'art. 8', 'art. 14', 'art. 15']

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO (ai sensi dell art.10 del D.Lgs. 33/2013) - PDF Free Download
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO (ai sensi dell art.10 del D.Lgs. 33/2013)
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1 Allegato 1) COMUNE DI PAVIA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO (ai sensi dell art.10 del D.Lgs. 33/2013)
2 PREMESSA Il tema della trasparenza quale principio fondamentale e connotante l azione della Pubblica Amministrazione è da tempo presente nell ordinamento giuridico. Pubblica amministrazione = casa di vetro: questo l obiettivo perseguito perché legalità, partecipazione, accessibilità totale, integrità non restino solo parole enunciate. Le più recenti disposizioni legislative (L 190/2012 Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione; D. lgs 33/2013 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni) sono intervenute a rafforzare gli strumenti già vigenti prevedendo un attuazione più spinta della trasparenza già valorizzata dalla legge 241/90 e dal D. lgs 150/2009. In tale rinnovato quadro legislativo la trasparenza è intesa come accessibilità totale, attraverso lo strumento della pubblicazione sul sito istituzionale dell Amministrazione, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. La trasparenza concorre ad attuare il principio democratico e i principi costituzionali di eguaglianza, di imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia ed efficienza nell utilizzo delle risorse pubbliche, integrità e lealtà nel servizio alla nazione. La pubblicazione sul sito istituzionale dell Ente, viene effettuata con modalità che ne garantiscano la piena accessibilità e visibilità ai cittadini, i quali hanno diritto di conoscerli, di fruirne gratuitamente e di utilizzarli e riutilizzarli. Per dare attuazione a tali principi è prevista l adozione del Piano Triennale per la Trasparenza e l integrità (art. 10 d. lgs 33/2013) che definisce i modi, le misure e le iniziative volte all attuazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa nonché le misure organizzative per assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi informativi. Considerato che esiste un legame evidente tra le misure per il rispetto della legalità e dell integrità con quelle per la trasparenza, il piano triennale per la trasparenza e l integrità costituisce una costola del piano per la prevenzione della corruzione. Il programma del Comune di Pavia- Organizzazione e funzioni dell amministrazione. Il presente programma formalizza attività e adempimenti che il Comune già assicura in attuazione della normativa vigente che, per gli enti locali rispetto alle altre amministrazioni pubbliche, da tempi molto remoti prevede obblighi di pubblicazione non fosse altro perché la maggior parte dei provvedimenti dell ente è assoggettata alla pubblicazione all albo pretorio quale elemento costitutivo ed integrativo dell efficacia. In attuazione della innovata disciplina giuridica, il Programma costituisce infatti uno degli elementi fondamentali della rinnovata visione legislativa del ruolo delle amministrazioni pubbliche, fortemente ancorata al concetto di performance: le amministrazioni devono dichiarare e pubblicizzare i propri obiettivi affinché i cittadini dispongano delle notizie e delle informazioni utili a valutare se e come gli obiettivi previsti siano stati raggiunti. C è da dire che, in termini di misure relative alla trasparenza, il Piano non potrà presentare aspetti di particolare novità. La norma di riferimento è infatti già di per sé pervasiva prevendo una
3 quantità e una qualità di dati veramente imponente. Gli obiettivi importanti da conseguire nel triennio saranno dunque: adempiere alle indicazioni della norma in maniera puntuale pubblicando correttamente tutto quanto c è da pubblicare; affinare le modalità operative per garantire la tempestiva e corretta pubblicazione, modulare l organizzazione per rispondere adeguatamente alle prescrizioni normative e fare il salto di qualità dal mero adempimento amministrativo alla misura strutturale dare concretezza al principio della trasparenza intesa come accessibilità totale; realizzare un efficace attività di controllo e monitoraggio quale elemento di individuazione di criticità da superare e innovazioni da inserire. Il Comune di Pavia assicura già da tempo la pubblicazione sul sito istituzionale dell ente di informazioni e dati riconducibili alla norma: oltre alle informazioni previste da specifiche informazioni di legge inserite in apposite sezioni del sito (bandi di gara, concorsi, ecc) quelle previste precedentemente dalla sezione Trasparenza valutazione e merito sono state ora inserite nella sezione Amministrazione Trasparente secondo le indicazioni del d.lgs 33/2013 anche se, rispetto a quest ultimo, c è ancora molto da fare. Lo sforzo infatti sarà quello di far confluire nel sito Amministrazione Trasparente tutta una serie di dati altrimenti disponibili nel formato richiesto dalla norma. Le principali fonti normative per la stesura del Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità sono: - la Delibera n. 2/2012 della CIVIT Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità, dove la Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche adotta delle indicazioni integrative e non sostitutive delle linee guida precedentemente adottate; - il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni che riassume in maniera organica la normativa precedente; - la Delibera n. 50/2013 della CIVIT Linee guida per l aggiornamento del Programma Triennale per la trasparenza e l integrità ; - la Delibera n. 59/2013 della CIVIT Pubblicazione degli atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati ; - la Delibera n. 65/2013 della CIVIT Applicazione dell art. 14 del D.Lgs. n. 33/2013 Obblighi di pubblicazione concernenti i componenti degli organi di indirizzo politico ; - la Delibera n. 71/2013 della CIVIT Attestazioni OIV sull assolvimento di specifici obblighi di pubblicazione per l anno 2013 e attività di vigilanza e controllo della Commissione. L organizzazione del Comune di Pavia, disciplinata dal Regolamento per l organizzazione degli uffici e dei servizi approvato dalla Giunta comunale con deliberazione n. 272 del 17/12/2013 modificata con deliberazione n.177 del 6/11/2014, ha carattere strumentale rispetto al conseguimento degli scopi istituzionali ed ai programmi di governo. La struttura funzionale dell Amministrazione Comunale si articola in unità organizzative di diversa entità e complessità, ordinate, di norma, per funzioni omogenee e finalizzate allo svolgimento di attività finali, strumentali e di supporto, ovvero al conseguimento di obiettivi determinati o alla realizzazione di programmi specifici (Settore, Servizi, Unità Organizzative autonome, uffici di staff, unità organizzative interne).
4 La struttura organizzativa e la sua articolazione si modella in ragione dei programmi e degli obiettivi previsti nel Piano Esecutivo di Gestione (PEG) e negli atti di programmazione, compreso il piano delle performance e il piano della trasparenza. La macrostruttura definisce l assetto generale dell ente in funzione delle competenze proprie, attribuite, trasferite o delegate.
5 Segreteria particolare del Sindaco Sindaco Segretario Generale Comitato di Direzione (Coordinamento Settori) Nucleo di Valutazione (OIV) 5 Settore Tutela ambientale, sviluppo sostenibile e Mobilità Settore Pianificazione e Gestione del Territorio Servizio Sistema Bibliotecario Servizio Musei Civici Lavori Pubblici Marketing Territoriale e Cultura Servizi al Cittadino e all Impresa Sicurezza Urbana e Protezione Civile Istruzione, Politiche Giovanili e Comunicazione Servizi Sociali e Abitativi Programmazione e Servizi Finanziari Gestione Risorse Umane e Servizi Interni
7 1. Lo stato dell arte Il Comune di Pavia vanta una positiva tradizione quanto all adozione di innovazioni tecnologiche finalizzate a garantire la partecipazione, la trasparenza, la comunicazione. Il sito istituzionale è stato premiato in più occasioni e già prima dell approvazione del D.Lgs 33/2013 relativo al Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, il Comune, ha realizzato la rivisitazione del sito internet sia per quanto riguarda l aspetto grafico, sia per quanto riguarda l adeguamento alla normativa sulla trasparenza, secondo i seguenti principi : - promuovere lo sviluppo della cultura della trasparenza, della legalità e dell integrità tramite la messa a disposizione di notizie, informazioni e servizi per agevolare il cittadino nel suo rapporto con la pubblica amministrazione sia dal punto di vista dell accesso alle informazioni che ai servizi in senso stretto; - selezione e pubblicazione in apposita sezione del sito internet dei dati (individuati dalle norme in materia di trasparenza, individuazione dei procedimenti da pubblicare ecc) e loro descrizione analitica su apposita scheda. Allo stato attuale, come emerso anche dalle rilevazioni condotte su richiesta della CIVIT-ANAC, risultano assolti una serie di adempimenti. L attuazione del programma, come si diceva, consentirà proprio cdi completare e mettere a sistema tutte i dati e le informazioni previste. 2. Procedimento di elaborazione e adozione del programma triennale per la Trasparenza e l Integrità Strumenti e uffici coinvolti nell individuazione dei contenuti del Programma Triennale L attuazione della normativa si è concretizzata con un coordinamento operativo tra i settori. Il Settore Gestione Risorse Umane e Servizi Interni e il Settore Programmazione e Servizi Finanziari hanno promosso e coordinato una serie di incontri con i vari centri di responsabilità per rendere l attività di raccolta dati operativamente semplice e per chiarire la natura e la qualità dei dati che andranno pubblicati, elaborando quindi uno schema complessivo che partendo dai procedimenti in capo alle diverse articolazioni organizzative è pervenuto all individuazione dei dati da pubblicare. L adozione del Programma è stata accompagnata da diverse riunioni del Comitato di Direzione in cui i vari dirigenti hanno definito le fasi operative attuate per rendere la trasmissione dell informazione un operazione semplice e come tale finalizzata al radicamento della trasparenza nelle attività ordinarie dell ente. Al fine di dare attuazione a quanto previsto dal piano, è necessario prioritariamente definire alcune regole generali al fine di permettere l aggiornamento delle banche dati necessarie al programma per la trasparenza ed in tal senso si procederà d intesa tra il Servizio Informatico Comunale e l Unità Organizzativa Autonoma Comunicazione e Media Web. Contenuti e obiettivi Le tabelle allegate indicano lo stato dell arte e gli obiettivi da conseguire che sostanzialmente prevedono la piena attuazione e il miglioramento delle informazioni e dei dati da pubblicare. 7
8 La pubblicazione dei dati avviene,secondo modalità già in uso nell ente, per il tramite dei referenti dei diversi settori che si rapportano con la redazione media web. Nelle attività di riordino e razionalizzazione dei contenuti un particolare ruolo spetta alla redazione media web oltre che al servizio informatico comunale specie per assistere il responsabile della trasparenza e i dirigenti nella individuazione di soluzioni tecnologiche mirate ed alla loro attuazione. Termini e le modalità di adozione del Programma da parte degli organi di vertice Il Programma triennale per la Trasparenza e l Integrità viene adottato dalla Giunta comunale entro il 31 gennaio di ogni anno. 3. Iniziative di comunicazione della trasparenza La notizia dell adozione del Programma triennale della Trasparenza e dell Integrità è riportata per trenta giorni nella home page del comune di Pavia. Il comune di Pavia promuoverà iniziative di confronto e ascolto delle varie realtà del territorio per aggiornare il piano con ogni contributo utile a realizzare concretamente le finalità del Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità, e con esso del Piano triennale per la Prevenzione della corruzione. 4. Processo di attuazione del Programma Sistema di monitoraggio interno sull attuazione del programma Individuazione dirigenti responsabili pubblicazione e aggiornamento. Il responsabile della trasparenza è individuato nel Dirigente del Settore Gestione Risorse Umane e Servizi Interni, che, attraverso gli uffici competenti, raccoglie le informazioni dai servizi, redige la bozza di programma e la invia ai dirigenti dei settori al fine di ottenere ulteriori informazioni e chiarimenti. Successivamente lo stesso responsabile propone il programma triennale alla Giunta comunale che lo adotta. Il Programma triennale è pubblicato su internet nella sezione Disposizioni generali. Il Nucleo di valutazione svolge compiti di controllo sull attuazione delle azioni attestando l assolvimento degli obblighi ed esercita attività di impulso e di promozione per favorire lo sviluppo della cultura della trasparenza e dell integrità all interno dell ente; verifica la coerenza tra gli obiettivi del presente Programma e quelli del Piano delle performance. Sotto l indirizzo del Responsabile della trasparenza le misure del Programma sono collegate con le misure del Piano di prevenzione della corruzione del quale costituisce specifica sezione. Misure organizzative per assicurare tempestività aggiornamento. Per ogni centro di responsabilità sono stati individuati i soggetti incaricati tenuti alla verifica costante dell aggiornamento del flusso dei dati da pubblicare. In una prima fase la pubblicazione avverrà con l ausilio dell Unità Organizzativa Autonoma Comunicazione e Madia e del Servizio informatico comunale, ma l obiettivo sarà abilitare uno o più dipendenti per settore (oltre al dirigente) incaricati della pubblicazione diretta dei dati. 8
9 Sistema di monitoraggio Il Responsabile della trasparenza provvede costantemente all attività di controllo sull'adempimento da parte dei Dirigenti degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente. Tale controllo è attuato: a. nell ambito del controllo successivo di regolarità amministrativa disciplinato dal Regolamento comunale in materia; b. attraverso appositi controlli a campione periodici; c. attraverso il monitoraggio effettuato in merito all accesso civico. Ai fini dell attività di controllo, il Responsabile della trasparenza si avvale della collaborazione del personale in staff al Segretario Generale e, ove occorra, del personale addetto a controllo di gestione, performance e controlli. In caso di accertata omessa pubblicazione, il Dirigente responsabile competente provvede all adempimento senza ulteriore ritardo. Rilevazione dell effettivo utilizzo dei dati Periodicamente il responsabile della trasparenza controllerà il numero degli accessi al sito per valutare l effettivo utilizzo da parte degli utenti dei dati contenuti nella sezione Amministrazione Trasparente del sito del Comune di Pavia al fine di individuare possibili elementi utili a migliorare la fruibilità di quanto pubblicato. Misure per assicurare l accesso civico L accesso civico è il diritto di chiunque di veder pubblicati documenti, informazioni o dati ai sensi dell articolo 5 del D.Lgs. 33/2013; non è sottoposto ad alcuna limitazione relativa alla legittimazione soggettiva; la richiesta non deve essere motivata, è gratuita ed è presentata al responsabile della trasparenza che la inoltrerà per competenza al dirigente detentore del dato che si pronuncerà sulla stessa. Entro 30 giorni dalla domanda si procederà alla pubblicazione nel sito delle informazioni, documenti o dati richiesti e si trasmetteranno contemporaneamente al richiedente oppure si invierà il link della pagina in cui il tutto è stato pubblicato. In caso di ritardo o mancata risposta il richiedente si rivolgerà al responsabile della trasparenza che attiverà il potere sostitutivo Il responsabile della trasparenza, a seguito della richiesta di accesso civico, procede alla segnalazione prevista dall art.5 comma 6 del D.lgs 33/2013. Dati, scadenze e responsabili dati per il triennio Si prevede di completare la pubblicazione dei dati ancora non presenti, o presenti in parte, sul sito e previsti da vari interventi normativi, come riepilogati dal D.Lgs. 33/2013. Come previsto dall art. 8 del sopra citato D.Lgs. commi 1 e 2, i documenti contenenti atti oggetto di pubblicazione obbligatoria sono pubblicati tempestivamente e mantenuti aggiornati costantemente. La durata della pubblicazione è prevista, dal comma 3, per un periodo di 5 anni, decorrenti dal 1 gennaio dell anno successivo a quello di pubblicazione e, comunque, fino a quando 9
10 gli atti stessi producono i loro effetti. Si prevedono termini diversi in materia di trattamento dei dati personali: - art. 14, c.2 relativo ai componenti organi di indirizzo politico: i dati oggetto di pubblicazione vengono pubblicati entro 3 mesi dall elezione o nomina e per 3 anni dalla loro cessazione, fatti salvi i dati della situazione patrimoniale, la dichiarazione del coniuge non separato e dei parenti entro il secondo grado che sono pubblicati fino alla cessazione dell incarico o del mandato; - art. 15, c. 4 relativo ai titolari di incarichi dirigenziali e di collaborazione o consulenza: i dati vengono pubblicati entro 3 mesi dall incarico e per i 3 anni successivi alla cessazione dell incarico. OPEN DATA : Per rispondere ancor più adeguatamente alle finalità perseguite dalle norme sulla trasparenza nella nuova e più forte accezione proposta, l ente, oltre a garantire la messa on line delle informazioni strutturate, si impegnerà a rendere i dati liberamente accessibili a tutti, privi di brevetti o altre forme di controllo che ne limitino la riproduzione e le cui restrizioni di copyright eventualmente si limitano ad obbligare di citare la fonte o al rilascio delle modifiche allo stesso modo. L'open data si richiama alla più ampia disciplina dell'open government, cioè una dottrina in base alla quale la pubblica amministrazione dovrebbe essere aperta ai cittadini, tanto in termini di trasparenza quanto di partecipazione diretta al processo decisionale, anche attraverso il ricorso alle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione; e ha alla base un'etica simile ad altri movimenti e comunità di sviluppo "open", come l'open source, l'open access e l'open content. 10