Source: https://www.immobilio.it/threads/contratto-daffitto-non-perfezionato.9175/
Timestamp: 2018-02-20 15:39:35+00:00
Document Index: 22475252

Matched Legal Cases: ['art 1337', 'art.1337', 'art. 1337', 'art 1387', 'art 1387', 'art. 1387']

Contratto d'Affitto non perfezionato | immobilio - Forum Immobiliare
Contratto d'Affitto non perfezionato
Discussione in 'Locazione Comodato Nuda Proprietà e Usufrutto' iniziata da Roberto Fontanella, 22 Novembre 2010.
Avrei bisogno di un consiglio sulla seguente situazione:
Mia sorella ha comprato meno di un anno fà un appartamento con l'intenzione di affittarlo e rientrare così della rata di mutuo in essere per l'acquisto.
Messo diversi annunci e vagliato diverse proposte sembrava aver individuato una coppia che facesse al suo caso e gli ha consegnato a mano una bozza standard di contratto con alcune modifiche e i dati anagrafici per comprendere quali fossero le loro reali intenzioni.
In una ventina di giorni i possibili locatari hanno in più di un occasione contestato di volta in volta diversi punti dello stesso, dal numero di rate previste a titolo di deposito(2), alle spese condominiali (100€ annue) ecc..., dopo aver già ottenuto uno sconto sul mensile inizialmente richiesto di € 100,00 (da 600€ a 500€) fino al punto di far perdere la pazienza alla cara proprietaria che non avendo ancora niente in mano di sottoscritto da entrambi ha alla fine deciso di non affittargli più l'immobile.
Ho ribadito io tale volontà ai signori che in pochi secondi mi hanno risposto che adiranno per vie legali e che nel frattempo avevano disdetto il precedente loro contratto di affitto con il rischio di trovarsi senza un abitazione.
C'è qualcuno che mi puoi consigliare sul da farsi.
Roberto Fontanella, 22 Novembre 2010
Se la proprietaria non aveva stipulato con il potenziale conduttore, nessun contratto di locazione, e l'unica cosa che questi signori (che da come mi racconti è meglio perderli che trovarli), hanno in mano, è una bozza contrattuale, e si era in fase di trattativa. Poi se loro danno disdette senza aver prima firmato un contratto di locazione sono problemi loro.
Quindi a mio modestissimo avviso non c'è nulla da temere, se poi adiranno alle vie legali, pazienza non puoi farci nulla, se arriverà qualcosa alla proprietà (come una lettera di un legale) si risponderà a quella lettera dopo aver visionato le loro pretese.
Visti i presupposti con il quale poi nascerebbe questo contratto con questi inquilini, lascia perdere, altrimenti tribuli per tutta la durata del contratto
A Roberto Fontanella, Roby, Limpida e 1 altro utente piace questo messaggio.
In realtà anche un Notaio di fiducia da me interpellato ha confermato che non essendoci nessun accordo scritto e sottoscritto non c'è nulla da temere mentre un Legale mi ha parlato di un eventuale accordo raggiunto anche se non sottoscritto con valore che laddove dimostrato l'accordo stesso obbligherebbe la propriataria ad affittare a quelle condizioni.
Ovviamente essendoci state ripetute osservazioni anche sulla bozza di contratto consegnata è insostenibile anche un accordo anche solo verbale fosse stato raggiunto fra le parti e spero che il tutto basti a scongiurare un ipotesi di causa che come accade sempre nel nostro bel paese porta spesso a spendere tanti soldi e spesso anche stravolgere la realtà delle cose. Speriamo di no.
Roberto Fontanella, 23 Novembre 2010
Io consiglierei tua sorella, di affidare la gestione della locazione, ad una seria agenzia immobiliare.
Limpida, 23 Novembre 2010
Roberto Fontanella ha scritto: ↑
ecco perchè le due campane tra notaio e avvocato... L'uno la vede dal punto di vista CONTRATTUALE l'altro dal punto di vista PROCESSUALE...SEMBRA DA RIDERE MA è COSì.. e io stessa rido...
Infatti..vedendola dal punto di vista notarile non si è perfezionato alcun contratto perchè ad ogni proposta è stata sempre fatta una controproposta...quindi nessun incontro tra proposta e accettazione...nessun accordo...nessun contratto...
Dal punto di vista dell'avvocato ci potrebbe..dico..ci potrebbe essere un possibile contenzioso sulla base della buona fede nelle trattative e potrebbero spuntarla sotto quest'aspetto...provando appunto che ad un accordo si era divenuto anche oralmente...
Le due strade si incontrano alla fine ma secondo me non la spuntano proprio. Avrà pure tua sorella dei testimoni che all'accordo,anche verbale non si è mai divenuti..spero di averti spiegato qualcosa nel mio piccolo..
D'accordo con Sarah, ma saranno loro a dover provare che l'accordo si era perfezionato.
ne abbiamo discusso certo, ma non trovando nessun accordo non ti ho dato nè chiavi, nè contratto.
A meno che non vi sia uno scritto che "impegna" il locatore, in quel caso....
Certo..in un processo civile è l'attore che deve provare gli elementi costitutivi della sua pretesa...che si facciano avanti...
Alessandro Frisoli, 24 Novembre 2010
...attenzione alla responsabilità precontrattuale! (art 1337 c.c.)
MaxMatteo, 24 Novembre 2010
Ciao Matteo..., potresti essere più esplicito??
parli di buona fede se ho ben capito ma nel caso specifico??
Roberto Fontanella, 24 Novembre 2010
...nel caso specifico non posso esprimermi, non ho i dati necessari.
COmunque la responsabilità precontrattuale definisce che se tra due parti che non abbiano ancora perfezionato un contratto ma che siano ad un punto molto avanzato del processo che conduce alla formazione dello stesso, tanto che una di esse oramai lo dia per scontato, e l'altra retroceda all'improvviso, può la prima richiedere un riscarcimento per i danni patiti.
MaxMatteo, perdonami, è vero quello che dici, ma è tutta teoria; ma se non vale una proposta d'acquisto firmata e accettata se rimanda al preliminare e non al rogito, dai, siamo pratici
Frisoli, te (come molti ai) stai prendendo decisamente sottogamba l'art.1337... peccato per lui che anche un proprietario che voleva vendere ad un mio cliente e poi si è rititrato "misteriosamente" si è fatto consigliare male e poi il cliente che desiderava acquistare ha iniziato un'azione legale mirata sulla responsabilità precentrattuale vincendola alla grande... ma qua siamo in trentino... forse a Gallarate nom funziona...
MaxMatteo, 25 Novembre 2010
"Ciao xxxxx noi due ci conosciamo da poco, credo cmq che hai capito che persona sia, sempre sincera. Da l'altra sera dopo la telefonata del tuo ragazzo mi e' rimasto l'amaro in bocca, perche' io ho messo una data precisa per la casa, venendovi incontro mentre mi ritrovo con richeste e modifiche continue nelle modalita' di regolarizzazione del canone, tipo nel versare la caparra o che il condominio e' troppo alto. Allora ho pensato che dal 1 dicembre io vi consegno le chiavi per il trasloco, versandomi le due mensilita' di caparra, chiudo il contratto delle utenze al 7 dicembre."
"Ciao xxxxx, mi spiace di quello che mi hai scritto, i cambiamenti nn sono causa mia, mi avete chiesto di venirvi incontro sul prezzo, sulle utenze, nel deposito, ed io lo fatto..poi mi chiama il tuo ragazzo per darmi la caparra il 13 dic perche' avete le assicurazioni delle macchine, lamentandosi del condominio perche' e' alto..ora capisci perche' sono alterata. D'altronde chiunque al posto mio si stancherebbe nel continuare a fare capire le motivazioni. La casa per adesso non e' in affitto. Ciao"
Questi sono due messaggi inviati dalla proprietaria (mia sorella) alla controparte e da parte mia già sono sufficenti a dimostrare la buona fede della stessa e la motivazione che ha determinato la scelta di non concludere il contratto e di sicuro non provano un accordo precontrattuale in via di definizione serena.
Da noi nelle Marche si dice: chi troppo vuole nulla stringe.
Poi c'è anche questo:non dire gatto se non ce l'hai nel sacco ......... e la possibile affittuaria non avrebbe mai e poi mai dovuto privarsi dell'altra casa in affitto prima di avere concluso per la nuova .. , altrimenti questo paese diventerebbe il paese dei balocchi.
Roberto Fontanella, 25 Novembre 2010
eventualmente potresti incorrere in una responsabilità precontrattuale per aver ingiustificatamente abbandonato le trattative (art. 1337 c.c.). Ma proprio eventualmente.. ... fossi in te starei tranquillo!
marco79, 25 Novembre 2010
da quanto esposto e quanto letto nelle lettere della sorella non mi pare sia stata lesa la buona fede nelle trattative...
Non volendo sottovalutare l'art 1387, il caso in menzione a mio avviso, da Agenti Immobiliari, non è niente di più di un proprietario che si è stancato delle contunue pretese del conduttore, anzi, potrebbe essere lei stessa ad invocare l'art 1387.
Non sono un legale, e presumo che la legge sia uguale qui a Gallarate, Lombardia, (dove si produce il 40% del PIL italiano per intendeci), come in Trentino
A questo punto di fronte ad una proposta d'affitto o d'acquisto non accettata, o a trattative magari lunghe ed estenuanti non andate a buon fine chiunque può invocare l'art. 1387.
Presumo che altri casi siano stati ben motivati e circostanziati per vincere una causa del genere.
Ora all'amica che ha posto la questione, visto che ognuno dice, giustamente, la sua, posso solo consigliare di interpellare un legale, con tutta la documentazione relativa e chiedere il da farsi.
Alessandro Frisoli, 25 Novembre 2010
... ma se il 40% lo la la Lombardia, il 40% il veneto, il 30% l'emiala Romagna, il reto d'italia che fa?
MaxMatteo, 26 Novembre 2010
Sarah333, 26 Novembre 2010
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