Source: http://docplayer.it/867108-Compagnie-aeree-linea-e-charter-112.html
Timestamp: 2017-05-25 22:16:18+00:00
Document Index: 81924605

Matched Legal Cases: ['art.17', 'art.17', 'art.17', 'art.105', 'art.10', 'art.2428', 'art.2497', 'art.2428', 'art.25', 'art. 2423', 'art. 2423', 'art.2423', 'art.2426', 'art. 2427', 'art. 1', 'art. 17', 'art. 17', 'art.27', 'art.117', 'art. 17', 'art.2', 'art. 17', 'art.117', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 25', 'art.40', 'art. 25', 'art. 29', 'art. 38', 'art.2426', 'art. 1', 'art. 17', 'art. 17', 'art.27', 'art. 17', 'art.117', 'art. 17', 'art.117', 'art.2', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 41', 'art. 32', 'art. 41', 'art. 31', 'art. 36', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 31']

COMPAGNIE AEREE Linea e Charter PDF
Download "COMPAGNIE AEREE Linea e Charter 112"
1 BILANCIO DI ESERCIZIO Relazione sulla gestione al bilancio chiuso al 31/12/ Stato patrimoniale attivo 20 Stato patrimoniale passivo 22 Conto economico 26 Nota integrativa 30 Rendiconto finanziario 56 Schema bilancio SAC Service Srl 59 Relazione del Collegio Sindacale 64 Relazione della società di revisione al bilancio di esercizio 66 BILANCIO CONSOLIDATO Relazione sulla gestione al bilancio chiuso al 31/12/ Stato patrimoniale attivo 71 Stato patrimoniale passivo 73 Conto economico 76 Nota integrativa 79 Relazione del Collegio Sindacale 104 Relazione della società di revisione al bilancio di esercizio 106 STATISTICHE Traffico passeggeri da Catania verso aeroporti italiani 108 Traffico passeggeri da Catania verso paesi esteri 109 Traffico globale 110 Traffico passeggeri negli aeroporti italiani 111 COMPAGNIE AEREE Linea e Charter 112 2 SAC Annual Report 20053 SAC Annual Report 2005 Bilancio di Esercizio Relazione sulla gestione 5 BILANCIO DI ESERCIZIO RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2005 Consiglio di Amministrazione: Stefano Maria Ridolfo Presidente dal 27/1/2006 Vito Branca Presidente fino al 25/11/2005 Vittorio Fanti Amministratore delegato Francesco Pitanza Vicepresidente Giorgio Bartolini Consigliere Antonio Cavallo Consigliere Ugo Colajanni Consigliere Bruno Marziano Consigliere Collegio Sindacale: Dante Piazza Presidente Antonio D Asero Sindaco Maurizio Mastrolembo Sindaco Giuseppe Migliore Sindaco Giuseppe Selvaggi Sindaco Renato Serrano Direttore generale KPMG Spa Società di Revisione Signori Soci, Il bilancio di esercizio chiuso al , sottoposto alla Vostra approvazione, evidenzia un utile prima delle imposte pari ad euro , ed un valore della produzione che si incrementa del 12% superando i 51 milioni di euro. Il risultato netto di esercizio, è stato pari a euro , dopo aver imputato a conto economico, per effetto della contabilizzazione ex art.17, investimenti per 4,2 milioni di euro, nonché ulteriori investimenti infrastrutturali per 10,8 milioni ed ammortamenti e svalutazioni per circa 4 milioni di euro. Nonostante questo si è comunque realizzato un Ebitda pari a 8,2 milioni di euro (17% vs. vendite) ed un Ebit di 4,2 milioni di euro (10% vs. vendite). Si ricorda infatti che, per effetto della concessione ancora parziale ed in regime di anticipata occupazione del demanio aeroportuale ex art.17 della L.135/97, la SAC ha optato per la contabilizzazione dei costi sostenuti in miglioramenti ed interventi manutentivi delle infrastrutture aeroportuali, pari ai diritti aeroportuali, direttamente a conto economico. Inoltre, per i maggiori costi sostenuti, rispetto ai diritti aeroportuali introitati nell anno, si è proceduto al parziale recupero di quanto contabilizzato per diritti aeroportuali negli esercizi precedenti. Si fa infine presente che il giorno 25 del mese di novembre l avv. prof. Vito Branca ha rassegnato le proprie dimissioni da consigliere e da presidente del Consiglio di Amministrazione, della SAC Spa. Dal successivo 27 gennaio 2006, il gr. Uff. Stefano Maria Ridolfo ha assunto la presidenza della Società Aeroporto Catania. Il 2005, in controtendenza con quanto avvenuto nel segmento regional domestico, è stato un anno di soddisfacente crescita dell'aeroporto di Catania ove sono transitati passeggeri con un +1,66% rispetto al 2004, sostanzialmente in linea con la media italiana, che ha meglio sfruttato la crescita del traffico internazionale, consolidandosi così al quarto posto in assoluto nella graduatoria nazionale e secondo tra gli aeroporti regionali. Sostanzialmente in linea con l anno precedente il trend dei movimenti aeromobili ha presentato un incremento dello 0,33%, come risultato della razionalizzazione dei propri operativi, da parte dei Vettori, in funzione di un miglioramento del load factor. Questo incremento denota come Catania contribuisca alla tenuta del sistema degli Aeroporti italiani che presentano crescite del 5% rispetto al 2004, soprattutto per l esplosione del traffico dei Vettori low-cost internazionali su quegli aeroporti particolarmente adatti alle peculiarità di tale tipo di traffico (Bergamo e Pisa in particolare). L Aeroporto di Catania, ancora una volta, si è, quindi, confermato straordinario polo di attrazione di traffico dell'intera Sicilia e del bacino del Mediterraneo, pur in un contesto infrastrutturale ancora penalizzato dalla presenza di tutti i cantieri di lavoro che, anche nell'area Air Side, ne hanno, in maniera consistente, limitato la capacità operativa, soprattutto nei mesi estivi. Nel settore dell attività di linea il nostro scalo ha registrato un incremento dello 0,65% come movimenti e dell 1,66% in termini di passeggeri trasportati.4 SAC Annual Report 2005 Bilancio di Esercizio Relazione sulla gestione 7 Per quanto riguarda i principali Vettori operanti a Catania: - Alitalia, ha sostanzialmente (-0,84%) confermato l attività del 2004 in termini di movimenti aeromobili, con un incremento di 5,7 punti percentuali in termini di passeggeri trasportati migliorando notevolmente il proprio load factor. - Il vettore Meridiana, grazie al ripristino di molte frequenze su destinazioni non servite nel 2004, ha fortemente incrementato la propria attività sul nostro Aeroporto chiudendo il 2005 con +10,9% come voli operati e +11,4% come passeggeri trasportati. - Prosegue, intanto, con successo lo sviluppo dell'attività di Wind Jet che continua a conquistare importanti quote di mercato e garantire un valido prodotto low cost in termini di coppie di città servite, numero di macchine impiegate e frequenze giornaliere, chiudendo il 2005 con +35,89% come voli operati e +33,21% in termini di passeggeri trasportati e posizionandosi, così, come terzo operatore assoluto. Il vettore siciliano attraverso l'impiego di otto aa/mm A320, erano sei nel 2004, ha consolidato un consistente operativo di linea basato sulle seguenti destinazioni: Roma FCO, Forlì, Bergamo, Venezia, Düsseldorf, Monaco di Baviera, Parigi, oltre ai collegamenti charter. - Fattore significativo che ha inciso profondamente sull'anno di gestione, ma che non ne ha comunque potuto limitare la crescita è stata la politica di riduzione di attività decisa da uno dei principali Vettori italiani, AirOne. Tale Vettore ha, nel 2005 in relazione ad un temporaneo programma di ottimizzazione del network, ridotto l attività rispetto al 2004 del 13,7% in termini di movimenti aeromobili e del 17,3% come passeggeri trasportati. - Buona, invece, la performance di Alpi Eagles che ha chiuso il 2005 con un +13,09% come voli operati e +9,5% in termini di passeggeri trasportati. - Per ciò che attiene altre iniziative di importante significato, nel settore di linea, segnaliamo l aumento, da parte di British Airways, delle frequenze sulla direttrice Catania- Londra Gatwick, da tre a quattro nel periodo estivo e, fattore di maggiore significato il proseguimento anche nella stagione invernale con tre frequenze settimanali. La scelta di tale consistente investimento, effettuato dal Vettore inglese, uno dei principali al mondo, denota come l aeroporto di Catania risulti particolare polo d attrazione nei collegamenti con il nord-europa. British Airways, infatti, ha consuntivato nel 2005 incrementi nell ordine del 53,8% e 49,5% in termini rispettivamente di movimenti aeromobili e passeggeri. - Anche Lufthansa prosegue l attività sul nostro scalo con due frequenze settimanali per Monaco di Baviera durante tutto l arco dell anno, nonostante lo straordinario incremento dei collegamenti con la Germania che si sono registrati nel 2005 da parte di vettori charter e di linea (Air Berlin, LTU, Hapag Lloyd Flug, Aeroflight) Il 2005 ha, inoltre, visto l ingresso di nuovi e importanti Vettori che hanno iniziato ad operare sul nostro Aeroporto, in particolare: - la SAS compagnia di bandiera scandinava ha introdotto un collegamento settimanale con Cophenagen; - Virgin Express ha iniziato il collegamento di linea, tutto l anno, verso Bruxelles; - Helvetic collega il nostro Aeroporto con Zurigo con voli di linea per tutto l anno. Un ultimo importante accenno al vettore low cost Volare che, come noto, dopo aver sospeso la propria attività dal causando un contraccolpo negativo sull'andamento del traffico, ha ripreso ad operare, anche se con un operativo limitato a due frequenze giornaliere su Milano Linate. Nel settore del traffico charter il nostro Aeroporto, con i tradizionali collegamenti con le principali destinazioni turistiche del Centro/Nord Europa e del Bacino del Mediterraneo, ha presentato un ottimo trend di crescita, +7,83% come movimenti e +12,14% per quanto riguarda i passeggeri trasportati. Sostanzialmente in linea con il 2004, infine, l'andamento del traffico merci, nonostante le frequenti chiusure dell'aeroporto nelle fasce notturne quando maggiormente insiste l'attività dei vettori cargo, a causa dei lavori per la taxi-way in testata 08. Il quadro riepilogativo di seguito riportato evidenzia i parametri di attività più significativi del 2005, relativi ai passeggeri, aeromobili e merci, sia generali che gestiti dalla nostra Azienda, raffrontati con i due anni precedenti. EVOLUZIONE DELLA GESTIONE La SAC Società Aeroporto Catania Spa esercita l attività di gestione aeroportuale in forza della concessione ventennale del 1991 con cui è stata conferita la gestione parziale dell aeroporto di Catania, ed al successivo decreto del D.G. dell ENAC del 19/4/1999 con cui è stata autorizzata la temporanea occupazione dei demaniali ex art.17 della Legge 135/1997. ANDAMENTO DEL TRAFFICO Il quadro riepilogativo di seguito riportato evidenzia i parametri di attività più significativi del 2005, relativi a passeggeri, aeromobili e merci sia generali che gestiti dalla nostra Azienda (escluso i vettori in autoproduzione), raffrontati con i due anni precedenti. Traffico generale % 2005 vs/04 Aeromobili (movimenti) ,33% Passeggeri ,66% Merci (kg.) ,74% Posta ,69% Traffico gestito da SAC (escluso vettori in autoproduzione) % 2005 vs/04 Aeromobili (movimenti) ,52% Passeggeri ,01% Tonnellate (aeromobili) ,22% Merci (kg.) ,74% Si riportano, di seguito, i dati dell incidenza del traffico gestito da SAC, rispetto a quelli generali, nel 2005, comparati con il Rapporto Traffico SAC/AEROPORTO (Anno 2005 vs 2004) SAC Aeroporto Incr. Aeromobili (movimenti) ,8% 50,0% 1,7% Passeggeri ,8% 42,6% 0,4%5 SAC Annual Report 2005 Bilancio di Esercizio Relazione sulla gestione 9 Nel 2005, si è consolidata la presenza sull'aeroporto di Catania di ATA Handling come 2 handler per il mercato in concorrenza; nonostante ciò è da rilevare la tenuta della ns. quota di mercato che si attesta al 49% come movimenti aeromobili e si conferma al 43% come passeggeri trasportati, come da tabelle di dettaglio di seguito riportate. Movimenti aeromobili Delta 2005/2004 SAC 49% 48% 2.0% ALTRI 51% 52% -2.0% Passeggeri trasportati Delta 2005/2004 SAC 43% 43% 0.0% ALTRI 57% 57% 0.0% SVILUPPO SISTEMA AEROPORTUALE CATANESE Il 2005, come l anno precedente, è stato fondamentale nell avanzamento dei lavori per la costruzione della nuova aerostazione passeggeri, il cui appalto, purtroppo, è stato penalizzato da fattori esterni che si possono così riassumere. Difficoltà connesse all approvvigionamento delle strutture in acciaio dallo stabilimento, da parte dei fornitori. Problematiche relative a difficoltà di rapporti dell ATI con i propri subappaltatori e/o a fornitori in opera e conseguente precaria organizzazione di cantiere da parte dell ATI nel coordinare le attività dei subappaltatori e/o fornitori in opera con le proprie maestranze e con le attività impiantistiche correlate. Difficoltà di gestione cantiere e di controllo puntuale delle attività, per mancanza di programmi lavori per attività separate e per aree omogenee. Mancata istituzione di doppi turni e/o allungamento dell orario di cantiere, né incremento di forza lavorativa. Criticità nei rapporti con Enti terzi in merito alla definizione delle esigenze manifestate da ognuno di essi, con continue revisioni da parte della D.L., a seguito di sempre più pressanti richieste (Enti di Stato), dei layout architettonici e distributivi degli ambienti che hanno inciso anche nella successiva realizzazione impiantistica di cantiere e nella esecuzione delle opere di finitura interna. Ridefinizione dei layout commerciali al fine di ottenere la migliore distribuzione delle attività in funzione della massima ottimizzazione del ritorno economico SAC. Valutazione e ridisegno dei sistemi informatici alla luce delle esigenze specifiche delle attività di scalo (gestore ed handlers). Ridefinizione della distribuzione ambienti per operatori aeroportuali (aree e lay-out funzionali per Alitalia, Aviation Service, etc.) Continuo contenzioso tecnico fra D.L. ed Ati sulla definizione dei livelli esecutivi/costruttivi degli elaborati progettuali per la corretta esecuzione dei lavori. Di fondamentale importanza, per la continuazione dei lavori riguardanti la realizzazione della nuova aerostazione, è stata l approvazione, da parte di SAC ed ENAC, della 4 a perizia di variante e suppletiva (Agosto 2005 e Dicembre 2005) che si è resa necessaria per adattare il progetto del costruendo edificio a nuove prescrizioni normative e, contestualmente, per rivisitare e riadattare tutti i layout funzionali alle nuove esigenze manifetstae dagli Enti di Stato operanti in ambito aeroportuale. Si è potuto inoltre ottenere una completa rivisitazione della collocazione delle aree commerciali, in zone maggiormente compatibili con i flussi dei passeggeri per una migliore fruizione da parte degli stessi e maggiore ritorno economico per la nostra azienda. GLI INTERVENTI SULLE INFRASTRUTTURE DI VOLO L anno 2005, comunque, è stato anno cardine per il consolidamento della fase iniziale del processo di riqualificazione infrastrutturale del sistema aeroportuale di Catania Fontanarossa, a seguito dell ottenimento della certificazione di aeroporto (anno 2004) L Area Engineering, di concerto con l Area di Movimento, in accordo alle prescrizioni imposte dal vigente Regolamento ENAC per l esercizio degli aeroporti, ha ottimizzato le procedure interne per la redazione dei progetti e la relativa validazione, al fine di mantenere gli standards richiesti dalla certificazione di scalo. Nel corso dell anno di riferimento è stata privilegiata la gestione tecnico contabile degli appalti in essere (e quindi già aggiudicati) ed i cui lavori sono in corso e/o in fase di completamento, e dei quali si riportano le principali denominazioni: - Realizzazione della bretella di rullaggio testata 08 - Adeguamento della recinzione a confine con le aree private esterne - Realizzazione dell ampliamento piazzali sosta aeromobili - Realizzazione del nuovo impianto antiintrusione - Realizzazione di un nuovo locale per le unità cinofile della Polizia di Stato - Contratto per una nuova fornitura ENEL mediante rete in M.T. e linea di riserva a servizio di tutto il sedime aeroportuale, che andrà a regime nel Contratto per la fornitura di gas a servizio degli impianti di riscaldamento che andranno a regime nel Sono state ultimate, altresì, le progettazioni esecutive relative agli interventi dell APQ 2000/2006 che essenzialmente riguardano: - Il progetto per la realizzazione della bretella testata 26 in osservanza ad ulteriori prescrizioni dettate dall ENAC - La riqualificazione delle testate 08 e 26 - La realizzazione di un isola ecologica - Il completamento della strada perimetrale nelle aree ex militari (gara espletata nel 2005) - Le opere di manutenzione straordinaria delle strade interne al sedime lato OVEST - La riqualifica della strada perimetrale dell area Pentagono Si deve evidenziare che, di concerto con l Area di Movimento SAC, è già in fase di coordinamento la gestione dei dati geometrici e strutturali aeroportuali ed il relativo censimento degli ostacoli alla navigazione aerea, in accordo al nuovo Regolamento ENAC per l esercizio degli aeroporti. Si sono migliorate, al contempo, le attività di controllo e gestione della manutenzione impianti ed infrastrutture, riuscendo a mantenere in efficienza, nonostante la manifesta vetustà, tutti gli impianti dell attuale aerostazione, anche in periodi di massima affluenza ed in condizioni di sofferenza di capacità ricettiva. Si è dovuto solo riscontrare, purtroppo, un segnale di allungamento dei tempi nel procedimento dei lavori che riguardano la realizzazione dell ampliamento piazzali sosta aero-6 SAC Annual Report 2005 Bilancio di Esercizio Relazione sulla gestione 11 mobili, a seguito di ricorso al TAR (poi rigettato), che comporterà solo uno slittamento dei tempi di esecuzione, ma, sempre compatibili con il programma APQ 2000/2006. Invece per la realizzazione dell intervento inerente la bretella testata 26 non si è ancora sbloccato l iter autorizzativo da parte del Comune di Catania, che, solo al momento di redazione della presente relazione, ha approvato in Commissione edilizia l intero corpo del progetto di che trattasi. Nel corso dell anno 2006 sarà espletata la gara d appalto, con prevedibile inizio lavori entro il SALUTE ED AMBIENTE Il Sistema di Gestione Ambientale, implementato da SAC nel corso del 2004, sta trovando concretizzazione nella gestione delle singole microaree costituite dai numerosi ricettori sensibili che inevitabilmente una realtà così complessa ed antropizzata come l aeroporto coinvolge. L attenzione è stata focalizzata su due aspetti fondamentali costituiti dalla razionalizzazione delle risorse da un lato e dalla corretta gestione dei rifiuti dall altro. Tutto ciò ha comunque anche consentito di curare aspetti di salvaguardia ambientale strettamente connessi alla tutela delle acque e dell aria, garantendo sempre gli standards qualitativi previsti dalle normative rispettivamente vigenti in materia di tutela delle acque ed emissioni rumore in ambito aeroportuale. Rumore Aeroportuale - Monitoraggio Acustico L Aeroporto di Catania dispone ad oggi di un sistema di monitoraggio rumore costituito da n 4 centraline dislocate su tutto il territorio aeroportuale. Il sistema, per il cui collaudo e la successiva messa in esercizio è necessaria un interfaccia con il radar per l acquisizione delle relative tracce, consentirà il monitoraggio in tempo reale dell emissioni sonore su tutta l area limitrofa al sedime aeroportuale e la conseguente mappatura isofonica con graficizzazione delle curve isolivello che pertanto permetteranno di visualizzare in maniera chiara ed incontrovertibile la situazione di impatto acustico sul territorio, con una differita di appena 24 h. Le prime rilevazioni hanno evidenziato comunque un totale rispetto delle prescrizioni di tutela dell ambiente. Isola Ecologica Una Gestione Integrata del Sistema Ambiente è il punto di arrivo-partenza a livello ambientale di una realtà così complessa ed in continua espansione come l Aeroporto di Catania Fontanarossa. In un ottica di sviluppo sostenibile, è stato inquadrato il progetto di un area dedicata ad esclusivo stoccaggio temporaneo dei RSU, RSU assimilabili, Rifiuti speciali e pericolosi, denominata Isola Ecologica ed avente un estensione pari a 2480 mq. Il progetto, già approvato, in linea tecnica da parte dei servizi preposti dell Enac, è in attesa di ottenere i pareri amministrativi necessari per essere posto a base di gara. HACCP Nel corso dell anno è stata messa a punto una procedura gestionale che all interno di un sistema di autocontrollo dell industria alimentare (D.Lgs. 155/97) estremamente scrupoloso, garantisce il rispetto degli standards minimi delle acque ad uso umano previsti dalla legge nell ambito di igiene e qualità per i servizi offerti all utenza, quali per esempio la fornitura a bordo degli A/MM delle acque potabili, con certificazione mensile della qualità. Rete acque La normativa HACCP relativamente alla gestione della rete acque per uso umano, impone che il gestore, garantisca le singole utenze con elevati standards di igiene, qualità e sicurezza. I disagi causati dall immissione in rete idrica, di acque con parametri organolettici non a norma ha comportato che il gestore, a tutela dei requisiti imposti dalla normativa vigente, progettasse un sistema modulare di filtri. L acqua in arrivo dall acquedotto comunale sarà pertanto sottoposta ad un trattamento di filtrazione attraverso una batteria di 4 filtri multistrato a pressione contenenti carbone attivo a quarzite. Raccolta differenziata L impegno di SAC, negli ultimi anni, nell attenzionare i fondamentali valori di salvaguardia dell ambiente, ha consentito di mettere a punto una politica di salvaguardia dell ambiente mediante azioni sistematiche e capillari per cui, con il contributo del singolo dipendente, si è provveduto alla raccolta differenziata della carta nel corso del Controllo merce extracomunitaria priva di certificazione sanitaria Questa Società di Gestione, avendo riscontrato, la necessità di destinare aree esclusivamente dedicate allo stoccaggio dei prodotti da sottoporre a controllo, così come indicato nelle linee generali, dal Decreto 10 Marzo 2004 del Ministero della Salute pubblicato nella G.U. n 105 del 06/05/04, e nonostante la difficoltà logistica di individuare specifici settori da adibire allo scopo per carenza di spazi all interno delle strutture aeroportuali, ha ritenuto che la soluzione tecnica più idonea fosse quella di destinare un apposita area prossima al controllo radiogeno bagagli in arrivo per le verifiche ed il conseguente sequestro della merce priva di certificazione sanitaria, prevedendo il successivo stoccaggio della stessa in area esterna prossima al terminal arrivi, in prefabbricato sorvegliato, provvisto di pozzetti frigoriferi esclusivamente adibiti allo scopo. Successivamente e con periodicità regolare, secondo quanto previsto dal Decreto Ronchi, e regolamentato da nostra specifica procedura, la merce verrà conferita presso un impianto di incenerimento autorizzato e regolarmente smaltita secondo la normativa vigente in materia. MERCATO DELL HANDLING In data 30/09/2005 l ENAC, su nostra istanza visto il perdurare dei lavori per la completa ristrutturazione del sistema aeroportuale catanese sia sul lato airside che su quello landside, ha rinnovato le limitazioni al mercato dell handling in concorrenza, ex artt.4 e 5 del D.Lgs 18/99, a due handlers e tre autoproduttori, improrogabilmente per ulteriori due anni nel periodo novembre 2005 novembre PERSONALE L anno 2005 si delinea come un fase temporale caratterizzata dalla realizzazione, in un ottica di continuità con quanto già messo in opera nell anno 2004, di una politica di gestione del personale basata sempre su obiettivi di efficienza, produttività e di ade-7 SAC Annual Report 2005 Bilancio di Esercizio Relazione sulla gestione 13 guatezza ai livelli di servizio prefissati, ma su cui tuttavia hanno influito una serie di eventi che, nella prospettiva del raggiungimento dei target di sviluppo prefissati e della contestuale copertura delle esigenze organizzative già nel pregresso individuate, nonché allo scopo di perseguire nella politica di ricerca di un corretto e rispettoso clima sociale, hanno determinato un aggravio dei costi che seppure giustificati imporranno obiettivi di razionalizzazione dei processi molto rigorosi. In primo luogo particolare rilievo assume l adozione di una nuova struttura organizzativa, effettuata nel giugno 2004, che fosse rispondente alle previsioni normative civili, nazionali ed internazionali, adeguata alle esigenze richieste per la certificazione aeroportuale e la concessione della Gestione Totale e che soddisfacesse le condizioni ICAO per l ACH (Airport Certificate Holder), ovvero per la gestione in sicurezza dell aeroporto. Tale progetto ha trovato il proprio completamento nell anno 2005, allorquando l azienda ha proceduto all assunzione di personale qualificato neolaureato in modo da soddisfare in maniera organica e stabile le nuove esigenze organizzative che nell anno 2004 erano state affrontate attraverso il ricorso a soluzioni d impiego di carattere temporaneo. Dopo anni d impieghi precari nel 2005 si è aperta la possibilità di stabilizzare, nel settore dell handling, il contratto per n. 51 persone che erano state oggetto di precedenti e ripetuti rapporti di lavoro. Sempre in un ottica di continuità rispetto alla politica gestionale adottata nell anno precedente, è stata seguita un attenta politica di esodo incentivato che ha consentito una riduzione del personale di 4 unità nel corso dell anno 2005, ed una razionalizzazione del relativo costo. Nella dinamica delle modifiche apportate all assetto organizzativo societario, sono state create nuove figure tecniche di rampa per dare risposte di efficienza alle problematiche lavorative legate all area di rampa. Notevole interesse riveste, anche alla luce delle ripercussioni riscontrate nell aumento dei costi di esercizio, l avvenuto rinnovo del CCNL di categoria siglato in data , che ha coperto la vacatio derivante dalla scadenza del precedente contratto al , riconoscendo una somma una tantum al personale in forza. Non può neanche essere sottaciuto l impatto economico determinato dalla stipula di un accordo ponte su base locale nelle more del rinnovo, previsto nel corso dell anno 2006, del contratto integrativo aziendale. Tra gli eventi cardine dell anno trascorso, per le sue ricadute in termini economici sul bilancio annuale e per le ripercussioni sul clima sociale aziendale, può identificarsi la transazione in sede sindacale (per il riconoscimento della maggiorazione per il lavoro notturno nella base di calcolo della tredicesima mensilità e delle festività godute) che ha coinvolto un numero complessivo di 277 dipendenti. In un ottica di valorizzazione delle competenze e di riscontro alle esigenze formative derivanti da obblighi di legge (Dlgs. 626/94) e da prescrizioni ENAC, ICAO ecc., che nell anno 2004 hanno determinato un intensificazione dell attività formativa ed addestrativa, allo stesso modo, nel corso dell anno 2005 le medesime esigenze hanno giustificato la programmazione di una eccezionale attività didattica, registrando lo svolgimento di 19 attività corsistiche per un totale di 9650 ore, con la partecipazione di n 431 allievi. Tali considerazioni portano a concludere che la continuità di politica gestionale rispetto a quell adottata nell anno precedente ha permesso di dare riscontro positivo alle nuove esigenze organizzative scaturenti dagli eventi oggettivi evidenziati, ottenendo un risul- tato caratterizzato da un incremento degli indici di efficienza e produttività e, allo stesso modo, di contenere gli inevitabili aumenti dei costi di gestione del personale rispetto l anno precedente. QUALITA Il 2005 è stato un anno particolarmente significativo per l implementazione del Sistema Qualità relativamente alle attività di scalo. Infatti, nel rispetto della centralità del passeggero all interno del sistema del trasporto aereo e per evidenziare l importanza sempre maggiore della qualità dei servizi in ambito aeroportuale, il Nuovo Codice della Navigazione, ridefinendo il ruolo del gestore aeroportuale con nuovi compiti e responsabilità, ha stabilito che la società di gestione debba redigere la Carta dei Servizi e garantire il rispetto dei previsti livelli di qualità dei servizi offerti all utenza. La Circolare ENAC Apt. 19/05 stabilisce altresì la necessità di fissare standards operativi minimi di servizio al fine di garantire il migliore utilizzo possibile degli impianti tecnici e strumentali dello scalo da parte degli operatori. Pertanto il Regolamento di Scalo dovrà contenere tutte le procedure predisposte dal gestore al fine di garantire il rispetto da parte di tutti gli operatori dei requisiti minimi di scalo e degli standard previsti dalla propria Carta dei Servizi. Pertanto è in corso la redazione delle procedure di qualità ed in particolare relative all adozione, al mantenimento e al controllo degli standard di qualità e dei requisiti minimi prefissati. I dati contenuti nella Carta dei Servizi sono il risultato della rilevazione diretta, attraverso sondaggi, della soddisfazione dell utenza e del monitoraggio dei tempi e delle modalità di esecuzione dei servizi offerti nel ns. aeroporto. Anche nel 2005 sono stati effettuati sondaggi presso la nostra clientela attraverso interviste ad un campione di 2075 passeggeri dell aeroporto di Catania. Oggetto dell indagine demoscopica sono i 54 indicatori della Carta dei Servizi (sicurezza, tempi di attesa, servizi essenziali, servizi commerciali, servizi a PRM, informazioni, personale, etc.), oltre ad un ampia profilazione dell utenza (età, scolarità, professione, provenienza, motivi del viaggio, abitudini di acquisto, ecc.). Dall analisi dei dati derivanti dai sondaggi di customer satisfaction compiuti nel 2005 emerge un quadro sostanzialmente soddisfacente in merito alla percezione dell utenza relativamente al livello dei servizi ricevuti. Decisamente positiva la percezione relativa agli aspetti legati alla sicurezza, al personale operativo aeroportuale ed ai servizi di sportello/varco. Il livello di soddisfazione relativo alla percezione complessiva dei servizi ricevuti in aeroporto si attestaal valore di 90,6%, facendo registrare un incremento pari a 20,9 punti percentuali rispetto al Nell ottica del miglioramento degli standard è stato ulteriormente perfezionato il monitoraggio dei principali parametri dell efficienza di scalo (tempi di attesa check-in, biglietterie, varchi radiogeni, controllo passaporti, tempo di imbarco, attesa sbarco, riconsegna bagagli, ritardi e puntualità di scalo). Il 2005 ha registrato dei dati che hanno confermato le tendenze in miglioramento emerse nel 2004 senza eccessivi scostamenti rispetto agli anni precedenti. Nel 2005 sono state effettuate complessivamente circa rilevazioni. Il tempo di8 SAC Annual Report 2005 Bilancio di Esercizio Relazione sulla gestione 15 attesa alla biglietteria è stato in media 7, l attesa media al check-in è stata di 11 minuti; al controllo radiogeno si è rilevato un tempo medio di attesa di 6 minuti; la durata complessiva dell imbarco è stata di il tempo di trasferimento dall aeromobile al terminal del passeggero è stato di circa 6 ; infine per la riconsegna bagagli si registrano 13 di attesa per il 1 bagaglio e 22 per l ultimo bagaglio. Anche nel 2005 particolare attenzione è stata data al monitoraggio dei ritardi. Nel raffronto 2005/2004, la puntualità di scalo segna un generale miglioramento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, pari all 8% in meno in termini di minuti e -4% in termini di numero di voli con ritardo in partenza. grazie anche ad una migliore organizzazione delle risorse e degli impianti, nonostante il limite infrastrutturale nel quale si è operato. Sull aeroporto si registra nel periodo considerato una media percentuale del 49% di voli in partenza ritardati (rispetto al 52% del 2004), contro il 60% di voli con ritardo in arrivo. Pertanto lo scalo recupera l 11% sui ritardi totali. Da sottolineare che i vettori generano sullo scalo il 73% dei minuti di ritardo totali di cui il 56% è causato dall attesa per arrivo aeromobile (che comunque rispetto allo stesso periodo dello scorso anno diminuisce del 13%). I ritardi addebitabili al gestore sono pari al 4%. Gli handlers causano il 6% dei ritardi. La congestione del traffico aereo determina il 7% dei ritardi, cause meteo il 3%. Le altre cause (ad es. ridotta capacità allo scalo di destinazione, mancanza personale, scioperi, ecc.) determinano il 7% dei ritardi. Sempre nel 2005 è stato incrementato il sistema di monitoraggio dei terminal attraverso le verifiche effettuate da parte di un team ispettivo interno; le check-list riguardano arredi, impianti, pulizia, servizi commerciali, ristorazione, ecc. Dai report periodici si evidenziano le non conformità rilevate e si perviene all adozione di azioni correttive adeguate. Nel 2005, nell ambito del Sistema Qualità e Customer Service, sono stati finalizzati i seguenti progetti: Nuovo sito Internet aeroportuale con trasformazione in portale e nuova grafica, e attivazione di numerosi servizi on line di utilità per la clientela (rintraccio bagagli on line, orario dei voli in tempo reale, modulo reclami, richieste di certificazione voli, ecc.). Integrazione e sostituzione cartellonistica aerostazione con layout standard. Pubblicazione Carta dei Servizi 2005 e Guida Servizi Progettazione nuovi percorsi per non vedenti nuova aerostazione in collaborazione con l Unione Italiana Ciechi. Il servizio Customer Service ha gestito come di consueto il flusso di informazioni all utenza attraverso il Call-Center SAC, i desk informativi, il sito internet aziendale e il riscontro a segnalazioni e reclami provenienti dalla clientela. Nell anno sono pervenuti in totale 184 reclami. Oltre il 50% dei reclami hanno per oggetto il volo e le connesse operazioni di assistenza ai passeggeri (ritardi/cancellazioni, accettazione, imbarchi, bagagli). Gli altri reclami riguardano soprattutto la carenza infrastrutturale dell aerostazione, il confort e la pulizia, i servizi commerciali e la carenza di informazioni. Sempre nel 2005 sono pervenute 47 richieste di risarcimento danni, rimborso per sinistri, danneggiamento bagagli, inadempienze contrattuali delle compagnie aeree. In seguito al trasferimento di alcune competenze da ENAC al gestore, SAC ha dovuto organizzare un proprio sistema di gestione per il rilascio ai passeggeri di informazioni certificate attestanti cancellazione/ritardo del volo (e relative causali), apertura/chiusura aeroporto. Dal momento in cui tale attività è passata da ENAC a SAC (novembre 2005) sono state evase circa 250 richieste di attestazione. AREA COMMERCIALE Nel settore non-aviation il 2005 ha conosciuto una fase di straordinaria importanza volta alla definizione del processo inerente l assegnazione delle aree commerciali della nuova aerostazione nel settore Retail e Food & Beverage. Il lavoro, particolarmente complesso e delicato, ha pienamente coinvolto risorse interne alla SAC che hanno lavorato, in stretta sinergia con la società di consulenza, all elaborazione di un piano strategico di marketing ed alla successiva preparazione ed implementazione degli atti di gara pubblica secondo una puntuale tempificazione conclusasi nel marzo DOCUMENTO PROGRAMMATICO PER LA SICUREZZA Ai sensi dell allegato B, punto 26, del D.Lgs. n. 196/2003 recante CODICE IN MATE- RIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI, gli amministratori danno atto che la Società ha redatto il Documento programmatico sulla sicurezza e ha provveduto all adeguamento delle misure in materia di protezione dei dati personali, alla luce delle disposizioni introdotte dal D.Lgs. n. 196/2003, dando attuazione ai seguenti adempimenti: notifica al Garante per la Privacy e integrazione della stessa, con comunicazione del nome del Responsabile per la privacy e del Responsabile per la videosorveglianza; nomina degli incaricati; autorizzazione all uso delle banche dati; nomina degli incaricati alla videosorveglianza; richiesta sottoscrizione di una dichiarazione da parte di prestatori di servizi e consulenti esterni a garanzia della privacy; informativa al pubblico (per carta dei servizi, reclami, sito internet, modulo richiesta attestazione disguidi, modulo segnalazione di danno, modulo rilevazione sinistri, modulo segnalazione di inconveniente, ai dipendenti sul trattamento dei dati dei loro familiari, per la videosorveglianza, mediante cartelli in aree interne ed esterne); applicazione delle misure di sicurezza in campo informatico; distribuzione ai dipendenti di Istruzioni e Informazioni sul trattamento dei dati personali in forma non automatizzata e automatizzata e di una Guida interna sul corretto uso degli strumenti informatici ; identificazione e registrazione dei soggetti (addetti alle pulizie) ammessi ad accedere dopo l orario di lavoro negli uffici e negli archivi.9 SAC Annual Report 2005 Bilancio di Esercizio Relazione sulla gestione 17 EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE PROSPETTIVE PER IL 2006 Per quanto riguarda il 2006 gli scenari del traffico, gli orientamenti macroeconomici e di settore lasciano, purtroppo, prevedere contenuta crescita di passeggeri trasportati sugli aeroporti nazionali, in particolare in quelli che non possono ospitare vettori lowcost. Tale dato trova già riscontro, anche a Catania, nei risultati del primo bimestre 2006 ove si registra -1,2% come movimenti e +2,7 come passeggeri trasportati, con un trend che si prevede proseguirà per tutto il 1 semestre. La completa operatività del nuovo terminal a decorrere dal 2 semestre del 2006 potrà produrre i primi effetti positivi in un ottica di sviluppo che si concretizzerà compiutamente nel Purtroppo di particolare evidenza nei primi due mesi del 2006 è la politica di disinvestimanto del vettore Alitalia sull aeroporto di Catania con una flessione del 19% in termini di movimenti e una flessione del 15% come passeggeri trasportati. Per quanto riguarda gli interventi su infrastrutture di volo, si segnalano qui di seguito, i lavori più significativi previsti in completamento per il 2006: - Adeguamento Strip (1 intervento ) - Ampliamento piazzali sosta AA/MM - Bretella raccordo testata 08 - Nuova Aerostazione - Strada Perimetrale aree ex militari - Fornitura apparati radiogeni - Fornitura gruppi elettrogeni - Isola Ecologica - Nuova cabina ENEL - Nuovo locale cinofili Polizia di Stato - Riqualifica strada perimetrale area Pentagono - Manutenzione strade interne sedime lato OVEST - Sistema Antintrusione vizio informazioni voli e carrelli self-service, e connessi debiti per Con la controllante ASAC si evidenziano crediti pari , relativi al recupero di costi sostenuti nel loro interesse e per trasferimento di crediti verso erario, a seguito dell adesione al consolidato fiscale, nonché debiti, di pari natura fiscale, pari a Tutte le transazioni effettuate con la controllante e la controllata sono avvenute a condizioni di mercato. - Non possiede azioni o quote di società controllanti, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona; - Non ha acquistato né alienato quote proprie o azioni o quote di società controllanti nel corso dell esercizio, anche per tramite di società fiduciarie o per interposta persona; - Per quanto riguarda il prospetto fiscale delle riserve richiesto dall art.105 del DPR 22 dicembre 1986 n.917 ed il prospetto delle rivalutazioni richiesto dall art.10 della L.72/83, la SAC Spa non ha accantonato riserve. - Non si segnalano fatti di rilievo significativi avvenuti successivamente alla data di chiusura del bilancio. RISULTATO DELL ESERCIZIO E CONSEGUENTI DETERMINAZIONI Il Consiglio di Amministrazione, confidando nel trovare d accordo i soci sui criteri a cui ci si è attenuti nella redazione del bilancio di esercizio chiuso al invita ad approvarlo, destinando l utile di esercizio di come segue: a Riserva legale a Riserva disponibile IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALTRE INFORMAZIONI PRESCRITTE DALL ART C.C. In relazione alle altre informazioni prescritte dall art.2428c.c. si dichiara che: - Nessuna attività di ricerca e sviluppo è stata effettuata nel corso del 2005; - Come già esposto in precedenza la nostra società partecipa al 90% del capitale della SAC SERVICE Srl. Con la controllata viene intrattenuto esclusivamente un rapporto di natura commerciale. È inoltre controllata dall ASAC che detiene l intero pacchetto azionario e svolge attività di direzione e coordinamento ai sensi dell art.2497-bis del codice civile. I principali rapporti economici e patrimoniali con le suddette società sono i seguenti. Con la SAC Service sono stati realizzati ricavi per per royalties su attività commerciali, e relativi crediti per Inoltre sono stati sostenuti costi per dovuti per prestazioni relative alle attività di sicurezza e vigilanza, ser- 10 SAC Annual Report 200511 SAC Annual Report 2005 Bilancio di Esercizio Stato patrimoniale attivo 21 BILANCIO DI ESERCIZIO STATO PATRIMONIALE ATTIVO ATTIVO CIRCOLANTE 31/12/ /12/2004 I) Rimanenze: 0 0 II) Crediti: 1) Clienti: a) Crediti v/clienti entro esercizio successivo b) Crediti v/clienti oltre esercizio successivo : TOTALE Clienti C) A) B) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI DOVUTI 31/12/ /12/2004 II) Parte non richiamata TOTALE CREDITI VERSO SOCI PER VERS. DOVUTI IMMOBILIZZAZIONI I) Immobilizzazioni immateriali 1) Costi di impianto e di ampliamento ) Costi di ricerca, sviluppo pubblicità ) Concessioni, licenze, marchi e diritti similari I: TOTALE Immobilizzazioni immateriali II) Immobilizzazioni materiali 2) Impianti e macchinario ) Attrezzature industriali e commerciali ) Altri beni ) Immobilizzazioni in corso e acconti (beni di proprietà) ) Immobilizzazioni gratuitamente devolvibili a) Piazzali e strade b) Fabbricati c) Impianti d) Immobilizzazioni in corso beni gratuitamente devolvibili : TOTALE Immobilizzazioni gratuitamente devolvibili II: TOTALE Immobilizzazioni materiali III) Immobilizzazioni finanziarie 1) Partecipazioni in: a) Imprese controllate : TOTALE Partecipazioni III: TOTALE Immobilizzazioni finanziarie TOTALE IMMOBILIZZAZIONI ) Imprese controllate a) Esigibili entro esercizio successivo : TOTALE Imprese controllate ) Imprese controllanti a) Esigibili entro esercizio successivo : TOTALE Imprese controllanti bis) Crediti tributari a) Esigibili entro esercizio successivo BIS: TOTALE Crediti tributari ter) Imposte anticipate a) Esigibili entro esercizio successivo TER: TOTALE Imposte anticipate ) Altri: a) Altri crediti esigibili entro esercizio successivo b) Altri crediti esigibili oltre esercizio successivo : TOTALE Altri II: TOTALE Crediti IV) Disponibilità liquide 1) Depositi bancari e postali ) Assegni ) Denaro e valori in cassa IV: TOTALE Disponibilità liquide TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE RATEI E RISCONTI 2) Altri ratei e risconti TOTALE RATEI E RISCONTI D) STATO PATRIMONIALE TOTALE ATTIVO12 SAC Annual Report 2005 Bilancio di Esercizio Stato patrimoniale passivo 23 BILANCIO DI ESERCIZIO STATO PATRIMONIALE PASSIVO 31/12/ /12/ ) Debiti verso controllanti a) Esigibili entro esercizio successivo : TOTALE Debiti verso controllanti A) B) C) D) PATRIMONIO NETTO 31/12/ /12/2004 I) Capitale IV) Riserva legale VII) Altre riserve e) Riserva disponibile f) Riserva vincolata g) Riserva miglioramento infrastrutture aeroportuali VII: TOTALE Altre riserve IX) Utile (perdita ) dell esercizio TOTALE PATRIMONIO NETTO FONDI PER RISCHI E ONERI 2) Fondi per imposte, anche differite ) Fondo per cause in corso TOTALE FONDI PER RISCHI E ONERI TRATTAMENTO FINE RAPPORTO LAVORO SUBORDINATO DEBITI 5) Acconti da clienti a) Esigibili entro esercizio successivo : TOTALE Acconti da clienti ) Debiti verso fornitori a) Debiti verso fornitori entro esercizio successivo : TOTALE Debiti verso fornitori ) Debiti verso imprese controllate a) Esigibili entro esercizio successivo : TOTALE Debiti verso imprese controllate ) Debiti tributari a) Esigibili entro esercizio successivo : TOTALE Debiti tributari ) Debiti verso istituti previdenziali: a) Esigibili entro esercizio successivo b) Esigibili oltre esercizio successivo : TOTALE Debiti verso istituti previdenziali ) Altri debiti: a) Altri debiti esigibili entro esercizio successivo : TOTALE Altri debiti TOTALE DEBITI RATEI E RISCONTI 2) Altri ratei e risconti TOTALE RATEI E RISCONTI STATO PATRIMONIALE TOTALE PASSIVO E) 13 SAC Annual Report 2005 Bilancio di Esercizio Conti d ordine 25 BILANCIO DI ESERCIZIO CONTI D ORDINE GARANZIE PRESTATE E RICEVUTE 31/12/ /12/2004 Fideiussioni avalli: Fideiussioni prestate a terzi TOTALE GARANZIE PRESTATE ALTRI CONTI D'ORDINE Lavori nuova aerostazione Contributi per nuova aerostazione Beni in concessione Beni in leasing TOTALE ALTRI CONTI D'ORDINE CONTI D ORDINE TOTALE14 SAC Annual Report 2005 Bilancio di Esercizio Conto economico 27 A) B) BILANCIO DI ESERCIZIO CONTO ECONOMICO VALORE DELLA PRODUZIONE 31/12/ /12/2004 1) Ricavi vendite e prestazioni ) Altri ricavi e proventi TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE COSTI DELLA PRODUZIONE 6) Per materie prime sussidiarie consumo merci ) Per servizi ) Per godimento beni di terzi ) Per il personale: a) Salari e stipendi b) Oneri sociali c) Trattamento di fine rapporto e) Altri costi : TOTALE per il personale ) Ammortamenti e svalutazioni a) Ammortamento immobilizzazioni immateriali b) Ammortamento immobilizzazioni materiali d) Svalutazione crediti (attivo circolante) : TOTALE Ammortamenti e svalutazioni ) Accantonamento per rischi ) Oneri diversi di gestione TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE ) Interessi e oneri finanziari: d) Da debiti verso banche f) Da altri debiti g) Oneri finanziari diversi : TOTALE Interessi e oneri finanziari : TOTALE DIFFERENZA PROVENTI E ONERI FINANZIARI RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE 19) Svalutazione delle attività finanziarie a) di partecipazioni : TOTALE Svalutazione delle attività finanziarie 0 0 TOTALE RETTIFICHE DI VALORE ATTIVITÀ FINANZIARIE 0 0 PROVENTI E ONERI STRAORDINARI 31/12/ /12/ ) Proventi straordinari ) Oneri straordinari b) Imposte anni precedenti c) Altri oneri straordinari : TOTALE Oneri straordinari : TOTALE DELLE PARTITE STRAORDINARIE A B+C+D+E TOTALE RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE ) Imposte sul reddito dell esercizio ) Risultato di esercizio D) E) A B: TOTALE DIFFERENZA VALORI E COSTI DI PRODUZIONE C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI 16) Altri proventi finanziari d) Proventi finanziari diversi dai precedenti d4) da altri : TOTALE Altri proventi finanziari 15 SAC Annual Report 200516 SAC Annual Report 2005 Bilancio di Esercizio Nota integrativa 31 NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2005 IMMOBILIZZAZIONI STRUTTURA DEL BILANCIO Il bilancio della SAC Spa è costituito dallo Stato patrimoniale, dal Conto economico e dalla Nota integrativa. Le informazioni riguardanti: a) la natura dell attività di impresa; b) i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell esercizio; c) i rapporti con imprese controllate, collegate e controllanti sono contenute nella relazione sulla gestione alla quale esplicitamente si rinvia, anche con riferimento alle altre informazioni richieste dall art.2428 C.C. Si precisa che la SAC controlla la SAC Service Srl con una partecipazione del 90%. Nella sua qualità di capogruppo, la SAC redige il bilancio consolidato a sensi dell art.25 del D.Lgs. 9 Aprile 1991 n.127. La struttura, la composizione, nonché la classificazione delle voci dello Stato Patrimoniale, del Conto Economico e della Nota integrativa sono conformi a quanto previsto dal D.Lgs. 9 aprile 1991, n. 137 e recepiscono la Riforma del diritto societario introdotta dal D.Lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 (cd. Riforma Vietti). Si segnala che non si è fatto ricorso alle deroghe di cui all art. 2423, 4 comma, c.c. e vengono, inoltre, fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a fornire una rappresentazione veritiera e corretta, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge. Come previsto e consentito dall art. 2423, 5 comma, c.c. lo Stato Patrimoniale e il Conto economico sono redatti in unità di euro, senza cifre decimali. CRITERI DI VALUTAZIONE I criteri applicati nelle valutazioni delle poste del bilancio d esercizio 2005, sono stati determinati sulla base dei principi di redazione indicati dall art.2423-bis. I criteri di valutazione adottati sono stati determinati nel rispetto del principio della prudenza e nella prospettiva di continuazione dell attività dell impresa, nonché tenendo conto della funzione economica dell elemento dell attivo e del passivo considerato, e nell osservanza delle vigenti disposizioni normative, integrate ed interpretate dai Principi Contabili elaborati dai Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri, così come modificati dall OIC (Organismo Italiano di Contabilità) e, ove mancanti ed applicabili, dai principi contabili internazionali IAS/IFRS emessi dallo IASB. La valutazione delle voci è stata fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell attività. Non sono intervenute variazioni nei criteri di valutazione, come verrà esposto in dettaglio. Non sono state eseguite rivalutazioni né volontarie, né per effetto di legislazioni speciali. In assenza di mutamenti dei criteri di valutazione i dati del bilancio al 31/12/2005 sono comparabili con i valori al 31/12/2004, espressi entrambi in euro. Ove necessario gli importi riferiti all esercizio precedente sono stati riclassificati al fine di una migliore comparabilità delle voci di bilancio. Qui di seguito si espongono i criteri di valutazione adottati per le poste di bilancio più significative. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Le immobilizzazioni immateriali sono state iscritte al costo nell attivo dello stato patrimoniale, nel rispetto dell art.2426 C.C. e sono ammortizzate sistematicamente in relazione alla loro residua possibilità di realizzazione. Le immobilizzazioni che risultino durevolmente di valore inferiore rispetto al loro valore netto contabile vengono svalutate. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Le immobilizzazioni tecniche sono esposte, in ossequio a quanto previsto dall art C.C. nella voce B II del bilancio. Esse sono iscritte al costo di acquisizione, comprensivo degli oneri accessori, ed al netto dei fondi di ammortamento. Sin dal bilancio al 31/12/98, in relazione alla particolare attività svolta dalla società, e nel rispetto del principio di chiarezza, si è ritenuto opportuno dedicare specifica voce dello stato patrimoniale (B II 06) alle immobilizzazioni gratuitamente devolvibili. Per il principio della continuità, ritenendo corretta l impostazione adottata in sede di stesura dei bilanci precedenti, anche nell esercizio 2005 le immobilizzazioni devolvibili sono distintamente indicate. In essa vengono raggruppati, per categorie omogenee, quei beni che al termine della concessione ventennale del Ministero dei Trasporti usciranno a titolo gratuito dal patrimonio della Società. I beni gratuitamente devolvibili vengono rappresentati al netto del relativo fondo. Gli ammortamenti dell anno sono calcolati utilizzando la maggiore tra l aliquota determinata considerando la vita economico tecnica di ogni cespite e quella desunta dalla residua durata della convenzione ventennale che scadrà il 20 marzo La società non ha ritenuto necessario costituire un fondo manutenzione e ripristino beni gratuitamente devolvibili, considerato che gli interventi manutentivi eseguiti, nonché gli investimenti realizzati, lungo la durata della concessione, sono considerati sufficienti non solo al mantenimento del valore dei beni concessi, ma certamente anche alla loro rivalutazione. Per i beni di proprietà, gli ammortamenti del conto economico vengono calcolati in modo sistematico e costante sulla base delle aliquote ritenute rappresentative della vita economico/tecnica stimata dei beni. Per i beni di importo inferiore a euro 516, considerata la rapida obsolescenza e le difficoltà operative di gestione contabile della durevolezza del bene nel tempo, si è proceduto al calcolo dell ammortamento nella misura del 100%. In dettaglio nella sezione B II della presente Nota Integrativa si leggono i singoli gruppi omogenei dei cespiti che compongono le voci di bilancio. Le manutenzioni e le riparazioni ordinarie sono state imputate nei costi di esercizio. Aliquote di ammortamento applicate Macchinari ed apparecchiature varie 15% Impianti di irrigazione 12% Impianti e mezzi di carico e scarico 10% Impianti specifici 12%17 SAC Annual Report 2005 Bilancio di Esercizio Nota integrativa 33 Impianti di cinematografia e televisivi 30% Impianti di condizionamento 15% Attrezzatura varia e minuta 20% Attrezzatura di giardinaggio 20% Macchine ed attrezzature di ufficio 20% Insegne e targhe 15% Mobili ed arredi 12% Automezzi 25% Vestiario 40% Computer e programmi 20% Registratore di cassa 25% Telefoni cellulari 100% Box metallici 15% Costruzione parcheggio ed aiuole (su incremento anno 2005) 14,29% Installazione fioriere fisse (su incremento anno 2005) 14,29% Hangar (su valore residuo) 10% Fabbricati (su valore residuo) 10% Costruzioni leggere su beni gratuitamente devolvibili (su incremento anno 2005) 14,29% Ristrutturazioni locali (su incremento anno 2005) 14,29% Ristrutturazioni vecchia aerostazione (su valore residuo) 10% Impianti interni specifici di comunicazione 25% Gruppo elettrogeno 15% Impianti elettrici 10% Impianti antincendio 15% Le immobilizzazioni per opere in corso e i relativi acconti sono contabilizzati al costo, in funzione degli stati di avanzamento lavoro. La società nel corso del 2002 ha iniziato i lavori di costruzione della nuova aerostazione, a seguito di specifica convenzione con ENAC, che ne ha anche regolato i relativi impegni giuridici. Il trattamento contabile degli oneri, sino ad oggi, sostenuti per la realizzazione dell opera prevede l iscrizione degli stati di avanzamento lavori, nei conti d ordine, in Lavori nuova aerostazione. Sempre nei conti d ordine si rileva alla voce Contributi per nuova aerostazione il valore complessivo dell opera, integralmente finanziata. I beni oggetto di contratto di leasing, prevedono una contabilizzazione secondo la quale i canoni di locazione maturati nell esercizio sono imputati direttamente a conto economico, mentre nei conti d ordine sono iscritti gli impegni per canoni futuri, nonché i prezzi di riscatto dei beni. I beni relativi a contratti conclusi, e riscattati dalla società, sono iscritti tra le immobilizzazioni dell attivo dello stato patrimoniale. In allegato sono forniti gli effetti della contabilizzazione IAS 17, in ottemperanza anche a quanto stabilito dall art. 2427, punto 22) del C.C. IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARE Le partecipazioni sono valutate al costo, eventualmente svalutate in caso di perdita durevole di valore. CREDITI Tutti i crediti sono stati distinti tra quelli con scadenza entro l esercizio e oltre. CREDITI VERSO CLIENTI I crediti sono valutati al presunto valore di realizzo. Sono iscritti in bilancio al valore nominale, rettificati dai fondi svalutazione la cui entità è stata commisurata alla quota di crediti ritenuta di difficile realizzo. CREDITI VERSO ALTRI Sono iscritti in bilancio al loro valore nominale, che si ritiene corrisponda al futuro valore di realizzo. Secondo quanto prescritto dal principio contabile n.25 del C.N.D.C., essi accolgono anche i crediti per imposte anticipate, la cui iscrizione si base sulla ragionevole certezza del loro recupero negli esercizi successivi. DISPONIBILITÀ LIQUIDE I saldi dei conti correnti bancari, nonché quello di cassa, sono iscritti al valore nominale. RATEI E RISCONTI Sono rappresentati in funzione del principio della competenza economico temporale dei costi e dei ricavi. DEBITI I debiti sono rilevati al loro valore nominale, ritenuto rappresentativo del valore di estinzione, attuando la distinzione tra quelli con scadenza entro l esercizio successivo e oltre. FONDI RISCHI ED ONERI I fondi rischi e oneri accolgono gli accantonamenti destinati a coprire passività potenziali stimate in base alle informazioni disponibili alla data del bilancio. Nel rispetto del principio di prudenza, sono stati collocati nel passivo dello stato patrimoniale i fondi rischi e oneri relativi alle cause in corso. Nella valutazione del rischio di tali cause si è tenuto conto delle informative fornite dai legali che assistono la SAC nei vari contenziosi. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO Tale posta rappresenta il debito maturato verso i dipendenti in conformità alle disposizioni di legge e ai contratti vigenti.18 SAC Annual Report 2005 Bilancio di Esercizio Nota integrativa 35 CONTI D ORDINE Esprimono i rischi, gli impegni e le garanzie in essere al 31/12/2005. COSTI E RICAVI Sono esposti in bilancio in base al principio della prudenza e competenza economica. Si precisa che i ricavi derivanti dai diritti aeroportuali di cui all art. 1, lett. A) della L. 5/5/76 n. 324 sono stati contabilizzati tra i debiti - ai sensi di quanto previsto dall art. 17 del D.L. 25/3/97 n. 67 per la parte non utilizzata degli stessi diritti, in interventi manutentivi delle infrastrutture aeroportuali. Ciò in considerazione che, al momento dell incasso, i diritti percepiti influenzano soltanto l aspetto finanziario della gestione in quanto generano una entrata e, contestualmente, un debito nei confronti del Ministero dei Trasporti; debito, questo, che si estingue totalmente o parzialmente per l utilizzo vincolato dei diritti o, in mancanza, per la restituzione all autorità amministrativa. Pertanto, i diritti di cui trattasi vengono rilevati tra i ricavi del Conto Economico soltanto per la parte corrispondente ai costi degli interventi manutentivi sostenuti dalla SAC, al fine di garantire il rispetto del principio di competenza economica. In tal modo, tenendo conto dell art. 17 del D.L. citato, non viene prodotto alcun effetto di tipo reddituale essendovi una equivalenza di costi e di ricavi. I crediti per imposte anticipate sono iscritti in bilancio, in rispetto al principio della prudenza, se vi è la ragionevole certezza dell esistenza negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili, che hanno portato all iscrizione delle imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all ammontare delle differenze che si andranno ad annullare. Di converso, i debiti per imposte differite non sono iscritti qualora vi siano scarse probabilità che la passività corrispondente possa manifestarsi. Le imposte differite ed anticipate sono determinate sulla base delle aliquote d imposta previste per la tassazione dei redditi degli esercizi in cui le differenze temporanee si annulleranno. L effetto del cambiamento delle aliquote fiscali sulle predette imposte viene contabilizzato nell esercizio in cui sono approvati i relativi provvedimenti di legge. Nello stato patrimoniale i crediti per imposte anticipate e i debiti per imposte differite sono rilevati separatamente rispettivamente nella voce 4-ter Crediti per imposte anticpate e fondi per imposte anche differite. Nel conto economico le imposte differite ed anticipate sono esposte alla voce imposte sul reddito d esercizio. CONTRIBUTI IN CONTO ESERCIZIO I contributi in conto esercizio ottenuti da Enti Pubblici sono iscritti a conto economico nel rispetto del principio della competenza, in relazione ai costi sostenuti. IMPOSTE SUL REDDITO IMPOSTE CORRENTI Le imposte correnti sul reddito dell esercizio sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri da assolvere in applicazione della vigente normativa fiscale e sono esposte, nell ambito della situazione patrimoniale, al netto degli acconti versati. Poiché la controllante ASAC ha optato per il regime del consolidato fiscale l eventuale eccedenza a credito è iscritta all attivo dello stato patrimoniale sotto la voce crediti verso controllante, mentre, quella a debito, sotto la voce debito verso controllante. IMPOSTE ANTICIPATE E DIFFERITE Le imposte anticipate e differite sono rilevate al fine di riflettere i futuri benefici e/o oneri d imposta che rinvengono dalle differenze temporanee tra valori contabili delle attività e passività iscritte nel bilancio e corrispondenti valori considerati ai fini della determinazione delle imposte correnti, nonché dalle eventuali perdite fiscali riportabili a nuovo.19 SAC Annual Report 2005 Bilancio di Esercizio Nota integrativa 37 COMMENTO ALLE SPECIFICHE POSTE DI BILANCIO STATO PATRIMONIALE ATTIVO Rivalutazioni Ammortamenti storici A CREDITI Valore inizio esercizio Acquisizioni dell esercizio A Crediti verso soci per versamenti dovuti Consistenza iniziale 0 Incrementi Consistenza finale Alienazioni dell esercizio Rivalutazioni dell esercizio Ammortamenti dell esercizio Svalutazioni dell esercizio Consistenza finale B I Si tratta dei residui decimi di capitale sociale, non ancora richiamati, a seguito dell aumento del capitale sociale deliberato in data 29 dicembre B IMMOBILIZZAZIONI Immobilizzazioni immateriali B I 1 Costi d impianto B I 2 Costi di ricerca, B I 4 Concessione, ed ampliamento sviluppo, pubblicità licenze e marchi Costo originario Rivalutazioni Ammortamenti storici Valore inizio esercizio Acquisizioni dell esercizio Alienazioni dell esercizio Rivalutazioni dell esercizio Ammortamenti dell esercizio Svalutazioni dell esercizio Consistenza finale B I 01 e 02: Le voci sono costituite dai costi d impianto e di ampliamento e dalle spese di ricerca e progettazione e sono iscritte con il consenso del collegio sindacale ai sensi dell art c.5 C.C. B I 4: Rappresenta il valore della concessione per l utilizzo degli spazi demaniali, quantificata in dal perito estimatore ex art C.C. in sede di conferimento. Il piano di ammortamento tiene conto della residua vita della concessione e l ammortamento rappresenta la quota di competenza dell esercizio. B II 2: La voce è composta da macchinari vari, impianti di irrigazione, di condizionamento e dai mezzi di carico e scarico; gli acquisti dell anno si riferiscono, in particolare, a scale passeggeri e nastri bagagli , ad un mezzo sollevatore PRM , a carrelli ed all impianto di rilevamento rumore , entrato in funzione. Le quote di ammortamento tengono conto della residua vita utile dei beni. B II 3: La voce è composta da attrezzature di sicurezza, varie e di giardinaggio. L incremento dell anno è costituito principalmente dall attrezzatura relativa al rilevamento esplosivi e narcotici B II 4: La voce Altri beni accoglie il valore delle macchine e attrezzature d ufficio , delle insegne e targhe , degli automezzi , del vestiario , di arredi e di computer e programmi , di box metallici Le quote di ammortamento tengono conto della residua vita utile dei beni. B II 5: Le immobilizzazioni in corso esistenti al 31/12/2005 sono riferite ad oneri sostenuti dalla società per l acquisto di beni e servizi, la cui utilità economica è subordinata all avvio della nuova aerostazione. Sono inoltre riferite ai costi connessi al contributo del 0,5 / di cui all art.27 L.136/1999, relativo alla domanda di compatibilità ambientale per il master plan aeroportuale ed alla fornitura in acconto delle apparecchiature relative ai controlli di sicurezza (passeggeri e stiva) della nuova aerostazione. La società dispone di beni in leasing. Se avesse contabilizzato tali operazioni con il metodo finanziario previsto dallo IAS 17, l effetto sul conto economico e sul patrimonio netto sarebbe stato, rispettivamente negativo di e positivo , al netto del relativo effetto fiscale. Si veda l apposito prospetto redatto ai sensi 2427 C.C. n. 22. Beni gratuitamente devolvibili B II 6 a B II 6 b B II 6 c B II 6 d Piazzali e strade Fabbricati Impianti Immobilizzazioni in corso acconti B II Immobilizzazioni materiali di proprietà B II 2 Impianti B II 3 Attrezzature B II 4 B II 5 e macchinari industriali Altri beni Immobilizzazioni e commerciali in corso acconti (beni di proprietà) Costo originario Costo originario Rivalutazioni Ammortamenti storici Valore inizio esercizio Acquisizioni dell esercizio B II 620 SAC Annual Report 2005 Bilancio di Esercizio Nota integrativa 39 Alienazioni dell esercizio Rivalutazioni dell esercizio Ammortamenti dell esercizio I Crediti si riferiscono a fatture emesse e da emettere alla data di chiusura dell esercizio e sono espressi al presumibile valore di realizzo, tramite costituzione di un fondo svalutazione crediti sotto commentato. Svalutazioni dell esercizio Consistenza finale Crediti verso clienti (oltre l esercizio successivo) Italia Paesi U.E. Altri paesi B II 6 a:le quote di ammortamento tengono conto della residua durata della concessione. B II 6 b: La voce è composta dai seguenti cespiti: hangar, fabbricati, ristrutturazione vecchia aerostazione, ristrutturazione locali e costruzioni leggere su beni gratuitamente devolvibili. Gli incrementi riguardano i lavori di riqualificazione e ristrutturazioni locali uffici dell aerostazione. B II 6 c: La voce è composta da impianti di telecomunicazione, elettrici e altri impianti specifici che insistono sui beni demaniali e trattasi di beni che per loro natura costituiscono parte integrante dei beni in concessione. Le spese incrementative riguardano prevalentemente il miglioramento degli impianti elettrogeni ed impianti elettrici B II 6 d: Il valore è prevalentemente costituito da oneri relativi a spese di progettazione, direzione lavori della nuova aerostazione. Immobilizzazioni finanziarie Partecipazioni Costo originario Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Consistenza finale Si tratta di un credito nei confronti di un cliente per il quale sono state anticipate delle spese, che si ritiene possano essere recuperate alla conclusione di un giudizio, tuttora pendente. Inoltre, si è proceduto ad incrementare il fondo svalutazione crediti effettuando accantonamenti per svalutazioni analitiche e generiche, sulla base dei rischi in corso per specifici clienti, delle oggettive difficoltà di incasso e delle informazioni dei legali che assistono la società. L accantonamento è stato di , di cui fiscalmente deducibile per , e soggetto a tassazione per Rivalutazioni In particolare, il Fondo Svalutazione ha subito le seguenti movimentazioni: Svalutazioni Fondo all 1/01/ B III 1 Valore inizio esercizio Acquisizioni dell esercizio Rivalutazioni dell esercizio Utilizzo dell esercizio Accantonamenti dell esercizio Valore del fondo al 31/12/ FONDO SVALUTAZIONE CREDITI Svalutazioni dell esercizio Consistenza finale Ricapitolando, avremo: Si tratta della partecipazione nella società controllata SAC SERVICE, di cui la SAC detiene il 90% del capitale sociale. Essa è stata valutata al costo di sottoscrizione, inferiore alla valutazione che si sarebbe avuta con il metodo del Patrimonio Netto pari a Entro esercizio Oltre esercizio Totale Crediti Fondo svalutazione crediti Netto C ATTIVO CIRCOLANTE Crediti verso imprese controllate Italia Paesi U.E. Altri paesi Crediti verso clienti (entro l esercizio successivo) Italia Paesi U.E. Altri paesi Consistenza iniziale Incrementi C II 2 C II 1 Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Consistenza finale Decrementi Consistenza finale I crediti rappresentano le royalties determinate in relazione al contratto di affidamento in sub concessione alla controllata SAC SERVICE Srl, per l espletamento dei servizi rela-21 SAC Annual Report 2005 Bilancio di Esercizio Nota integrativa 41 tivi ad autoparcheggio custodito a lunga permanenza, autoparcheggio custodito a tempo (delimitato da strisce blu), nonché del servizio rimozione auto in sosta vietata. Altri crediti (oltre l esercizio successivo) Italia Paesi U.E. Altri paesi Crediti verso impresa controllante Italia Paesi U.E. Altri paesi Consistenza iniziale Incrementi C II 5 b C II 4 Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Consistenza finale Rappresentano trasferimento di crediti verso l erario a seguito di consolidato fiscale, art.117 TUIR , crediti verso la controllante ASAC per rimborso spese sostenute per suo conto, ed in seguito a servizi resi a fronte di apposita convenzione Decrementi Consistenza finale L incremento è dovuto esclusivamente a maggiori depositi cauzionali per diritti aeroportuali ai sensi del c.3, art. 17 L.135/97, pari a ; la voce è inoltre costituita da Crediti verso la Regione Sicilia per contributi del FSE per circa , e da Iva anni precedenti richiesta a rimborso per C IV Disponibilità liquide Depositi bancari e postali C II 4 bis Crediti tributari Consistenza iniziale Incrementi Italia Paesi U.E. Altri paesi Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Consistenza finale C IV C II 4 ter Decrementi Consistenza finale Rappresentano crediti tributari per IVA, acconto IRAP e credito IVA verso stato estero. Imposte anticipate Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Consistenza finale Italia Paesi U.E. Altri paesi Complessivamente la voce è costituita dalla giacenza liquida sui conti correnti presso gli istituti di credito Banca Antonveneta, Banco di Sicilia, e Credito Siciliano. Si fa presente che nell ambito di una vertenza con personale dipendente per il riconoscimento di ulteriori elementi retributivi (vedi fondo per cause in corso), i legali di parte hanno ottenuto, mediante sentenze provvisoriamente esecutive, anche se riformate in appello, il pignoramento degli importi richiesti su entrambi gli istituti bancari per complessivi Non si è comunque ritenuto di riclassificare tali importi tra le immobilizzazioni finanziarie, stante l avvenuta transazione con il 50% dei dipendenti e l ormai prossima definizione giudiziaria dei restanti ricorrenti. C IV Disponibilità liquide Assegni Rappresentano crediti relativi ad imposte anticipate IRES ( ) e IRAP ( ). Consistenza iniziale C II 5 a Altri crediti (entro l esercizio successivo) Consistenza iniziale Incrementi Italia Paesi U.E. Altri paesi Incrementi Decrementi Consistenza finale Si tratta di assegni bancari consegnati da un importante cliente gli ultimi giorni dell anno. C IV Decrementi Denaro e valori in cassa Consistenza finale Consistenza iniziale Gli importi più rilevanti sono costituiti da crediti verso enti pubblici per , e da crediti in contenzioso verso dipendenti per Incrementi Decrementi 0 Consistenza finale La consistenza finale è costituita dalla giacenza di denaro presso la cassa della biglietteria e dell amministrazione.22 SAC Annual Report 2005 Bilancio di Esercizio Nota integrativa 43 D D RATEI E RISCONTI (ATTIVI) Ratei e risconti iniziali Incrementi Ratei e risconti attivi I risconti si riferiscono a costi sostenuti per canoni di leasing, premi di assicurazione, tassa di proprietà automezzi e canoni per assistenza computer imputati in base alla competenza economica. COMMENTO ALLE SPECIFICHE POSTE DI BILANCIO STATO PATRIMONIALE PASSIVO A PATRIMONIO NETTO Voci di Patrimonio Netto e relativa disponibilità Importo Possibilità di Quota disponibile Riepilogo delle utilizzazioni utilizzazione(*) eff. nei 3 precedenti esercizi All inizio dell eser Destinazione del risultato dell esercizio: -Attribuzione di dividendi ( ) ( ) -Altre destinazioni ( ) Altre variazioni Risultato dell eserc Alla chiusura eserc Destinazione del risultato dell esercizio: -Attribuzione di dividendi -Altre destinazioni ( ) Altre variazioni ( ) Risultato esercizio corrente Alla chiusura dell esercizio corrente I movimenti del patrimonio netto derivano dalla esecuzione della delibera di approvazione del bilancio al 31/12/04, dalla successiva delibera relativa all aumento di capitale sociale, mediante utilizzo delle riserve disponibili e, per il residuo, a pagamento. Capitale Per cop. perdite Per altre ragioni B FONDI RISCHI E ONERI A Riserve di utili: - Riserva legale B Riserva disponibile A, B, C - Riserva vincolata A, B, C Riserva miglioramento - infrastr. aeroportuali A, B, C Fondo per imposte, anche differite Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Consistenza finale B II - Utili portati a nuovo A, B, C Totale Il valore del fondo, già esistente all inizio dell esercizio, è stato incrementato per adeguare lo stanziamento relativo ad imposte differite IRES ed IRAP. Quota non distribuibile Residua quota distribuibile (*) A: per aumento capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci Analisi dei movimenti nelle voci di Patrimonio Netto Capitale Riserva Riserve Risultato Totale sociale legale dell eser. All inizio dell eser Destinazione del risultato dell esercizio: -Attribuzione di dividendi ( ) ( ) -Altre destinazioni ( ) Altre variazioni Risultato dell eser Fondo rischi per cause in corso Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Consistenza finale Il valore del fondo, già esistente all inizio dell esercizio, è stato adeguato per le passività potenziali in funzione delle informative fornite dai legali che seguono le cause in corso. Il contenzioso in essere è rappresentato prevalentemente da vertenze con i dipendenti, già definito con il 50% del personale. B III23 SAC Annual Report 2005 Bilancio di Esercizio Nota integrativa 45 C TRATTAMENTO FINE RAPPORTO LAVORO SUBORDINATO Debiti tributari (entro esercizio successivo) C Trattamento fine rapporto Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Consistenza finale Consistenza iniziale Incrementi Consistenza finale Le voci più significative sono composte dal debito IRPEF c/dipendenti per circa (retribuzioni dicembre 2005), da debiti verso erario per addizionale comunale (ex c.11 art.2 L.350/2003) per D XI Si tratta del debito maturato alla data di bilancio nei confronti del personale dipendente. I movimenti si riferiscono alla quota annuale di TFR maturata nell esercizio, ed alle erogazioni del TFR per anticipi a dipendenti. D DEBITI Acconti da clienti Consistenza iniziale Debiti verso istituti previdenziali (entro esercizio successivo) Consistenza iniziale Incrementi Consistenza finale La voce risulta composta da debiti verso i vari istituti previdenziali in scadenza a gennaio 2005 pari a oltre , per circa a contributi accantonati per mensilità dicembre e 14 a e per oltre per il Fondo di previdenza. D XII D VI D VII D IX Decrementi Consistenza finale La voce si riferisce prevalentemente ad anticipi da clienti. Debiti verso fornitori Consistenza iniziale Incrementi Consistenza finale Si tratta di debiti verso fornitori per fatture ricevute e da ricevere. Debiti verso imprese controllate (esigibili entro esercizio successivo) Consistenza iniziale Decrementi Consistenza finale I debiti verso la controllata SAC Service Srl sono riferiti al conguaglio per servizi di sicurezza resi nel 2005, nonché alle prestazioni relative al servizio informazioni voli e carrelli self-service. Debiti verso imprese controllanti (esigibili entro esercizio successivo) Debiti verso istituti previdenziali (oltre esercizio successivo) Consistenza iniziale Decrementi Consistenza finale La voce più rilevante è costituita dai debiti per contributi INPS sospesi pari a circa La rimanente parte è costituita da Inps c/contributi per differenze contributive pari a , e per da contributi accantonati per ferie maturate e non godute. Altri debiti (entro esercizio successivo) Consistenza iniziale Decrementi Consistenza finale Gli importi più significativi sono rappresentati da debiti per canoni demaniali relativi al secondo semestre 2005 per circa , da debiti verso il Ministero per diritti aeroportuali ex art. 17 D.L. 67/97 per circa , da debiti verso i dipendenti per ferie maturate e non godute per e da debiti verso i dipendenti per competenze di fine anno per D XII D XIII D X Consistenza iniziale Incrementi E RATEI E RISCONTI Consistenza finale Ratei passivi I debiti verso la controllante ASAC sono riferiti alla rilevazione del debito per imposte da trasferire a seguito di consolidato fiscale, ex art.117 TUIR. Consistenza iniziale Decrementi Consistenza finale 0 E24 SAC Annual Report 2005 Nota integrativa 47 Nota integrativa Risconti passivi COMMENTO ALLE SPECIFICHE POSTE DI BILANCIO CONTO ECONOMICO Consistenza iniziale E Incrementi Consistenza finale Si riferiscono a contributi da parte della regione Sicilia, nell ambito delle opere finanziate dal PON Trasporti per , a contributi a titolo di copertura delle spese generali sostenute per la realizzazione della nuova aerostazione, pari al 6% dei lavori, per , riscontati per intero fino al completamento dell opera, nonché ai canoni per le sub concessioni maturate per competenza per RIPARTIZIONE DEI RICAVI Non si attua alcuna ripartizione territoriale dei ricavi poiché l azienda opera solo nel territorio di Catania gestendo l aeroporto della città. La suddivisione per natura dei ricavi della gestione caratteristica è la seguente: A VALORE DELLA PRODUZIONE Ricavi su servizi handling Si fa presente che non sono iscritti crediti e debiti oltre i cinque anni. Ricavi su servizi extra handling Proventi biglietteria Proventi servizio merci COMMENTO ALLE SPECIFICHE POSTE DI BILANCIO CONTI D ORDINE Commissione eccedenza bagagli Rimborso spese c/compagnie Conti d ordine Tasse passeggeri Tasse merci Garanzie prestate e ottenute: Diritti aeroportuali Fideiussioni prestate a terzi Diritti aeroportuali recupero anni precedenti Fideiussioni ottenute da terzi Controllo passeggeri bagagli a mano CONTI D ORDINE Altri conti d ordine: Lavori nuova aerostazione Contributi per nuova aerostazione Beni di terzi in concessione Beni in leasing La fideiussione prestata si riferisce alla IATA, per la gestione della biglietteria. - La fideiussione prestata si riferisce alla IATA, per la gestione della biglietteria. - I lavori per nuova aerostazione evidenziano l ammontare dei SAL contabilizzati entro la chiusura dell esercizio. - I contributi per nuova aerostazione mostrano invece l importo del finanziamento da ENAC a copertura del costo per la realizzazione della nuova aerostazione, per la quale la SAC ha ottenuto la concessione alla realizzazione. - I beni di terzi in concessione si riferiscono ai beni ottenuti in concessione dal Ministero dei Trasporti e valorizzati, in assenza di un inventario a valore al momento della consegna da parte del concedente, secondo la stima effettuata ai fini assicurativi. - I beni in leasing si riferiscono a contratti con Teleleasing per relativo all impianto telefonico, Monte dei Paschi di Siena per e Locat per relativi a mezzi di rampa. Controllo radiogeno 100% bagagli da stiva Controllo radiogeno bagagli rush Tasse doganali Centralizzate sistema bagagli Centralizzate informativa al pubblico Centralizzate coordinamento di scalo Ricavi royalties rent a car Ricavi subconcessioni rent a car Ricavi subconcessione tabacchi Ricavi subconcessione bar - ristorante Ricavi subconcessione catering Ricavi subconcessioni uffici operativi scalo merci Ricavi subconcessioni pubblicità Ricavi subconcessioni uffici Ricavi subconcessioni SAC Service Spazi commerciali Magazzinaggio A 1 Erogazione carburante Welcom desk Gazebo 400 TOTALE ricavi gestione caratteristica25 SAC Annual Report 2005 Bilancio di Esercizio Nota integrativa 49 Con riferimento ai ricavi derivanti dai diritti aeroportuali si precisa che la SAC è stata autorizzata all occupazione ed all uso dei beni demaniali rientranti nel sedime aeroportuale ai sensi di quanto previsto dall art. 17, comma 1 del D.L. 25/3/97 n. 67, convertito dalla legge 23/5/97 n Per effetto di tale concessione la SAC ha titolo per incassare i diritti aeroportuali (diritti di approdo, di partenza e di sosta o ricovero degli aeromobili) di cui sopra, vincolando gli stessi all utilizzo per interventi indifferibili ed urgenti necessari alle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria delle infrastrutture aeroportuali, nonché alla attività di gestione aeroportuale. Nel caso di totale o parziale mancato utilizzo vincolato di tali diritti la SAC ha l obbligo di restituzione degli stessi al Ministero. In altre parole la SAC riscuote per conto dell autorità amministrativa e nel contempo si impegna ad investire gli stessi, sempre per conto dell autorità amministrativa, in interventi manutentivi che formano oggetto di appositi piani approvati dalla stessa autorità. Al momento dell incasso i diritti percepiti determinano soltanto un movimento nell aspetto finanziario della gestione in quanto provocano un entrata e contestualmente un debito nei confronti dell autorità amministrativa; debito questo che si estingue mano a mano che si sostengono i costi di manutenzione sulle infrastrutture aeroportuali. Pertanto, solo al momento dell utilizzo dei citati diritti questi transitano nel conto economico tra i ricavi, per la parte corrispondente ai costi degli interventi manutentivi sostenuti dalla SAC; ciò al fine di garantire il rispetto del principio di competenza economica. Per quanto esposto, i ricavi per diritti aeroportuali art. 17, rappresentati nel conto economico alla lettera A1, corrispondono ai costi sostenuti dalla SAC per realizzare gli interventi di manutenzione sulle infrastrutture aeroportuali. Inoltre, considerato che gli oneri per interventi realizzati nel corso dell esercizio sono risultati superiori a quanto introitato per diritti nello stesso periodo, si è proceduto al parziale recupero di quanto contabilizzato negli esercizi precedenti. B COSTI DELLA PRODUZIONE Servizi Assicurazioni Automazione check in Compensi professionali Interventi ex art Manutenzione ordinaria Pulizia locali Servizio di security (SAC Service) Servizio di informazioni voli (SAC Service) Servizio carrelli self service (SAC Service) Utenze comuni aeroportuali Vigilanza Godimento beni di terzi Canoni demaniali Canoni leasing Noleggi C PROVENTI E ONERI FINANZIARI Altri proventi finanziari Proventi finanziari B 7 B 8 C 16 Derivano prevalentemente da interessi su c/c bancari e commerciali. Altri ricavi e proventi Arrotondamenti 742 Plusvalenze Bolli Interessi ed oneri finanziari Da: spese e competenze bancarie Altri debiti Oneri finanziari diversi C 17 Recupero spese utenze comuni (da utenti aeroportuali) Sconti attivi E PROVENTI E ONERI STRAORDINARI A 5 Convenzioni con controllante Recupero spese Commesse interne ex art Contributi in conto esercizio per corsi formazione Altri TOTALE La voce maggiormente significativa è riferita a lavori interni realizzati ai sensi dell art. 17 D.L. 67/97, oltre al recupero utenze comuni, in seguito al riaddebito di costi sostenuti da SAC per condizionamento aerostazione, consumi elettrici, idrici e smaltimento rifiuti. Proventi straordinari Sopravvenienze attive Sgravi fiscali INPS, anni precedenti Recupero indennità INAIL Sopravvenienze attive non tassabili TOTALE La voce più rilevante, relativa alle sopravvenienze attive, deriva da risarcimenti danni e sistemazioni contabili. E 2026 SAC Annual Report 2005 Bilancio di Esercizio Nota integrativa 51 E 21 Oneri straordinari (imposte anni precedenti) Imposte e more anni precedenti TOTALE Oneri straordinari Sopravvenienze passive Risarcimento danni Sanzioni Altre 572 TOTALE Come si legge in tabella gli importi più rilevanti sono relativi alle sopravvenienze passive riferite a note credito a fornitori e ad sanzioni amministrative. Imposte dell esercizio IRES Risultato prime delle imposte Onere fiscale teorico 33% Totale A Imposte correnti Differenze permanenti Ammortamenti indeducibili 733 Spese cellulari Spese di rappresentanza Spese autovetture Sopravvenienze passive Arrotondamenti 693 Elenco delle partecipazioni art n. 5 (dati contabili al 31/12/2005) Denominazione e Sede SAC Service Srl c/o Aeroporto Fontanarossa CATANIA Capitale Sociale Patrimonio Netto Risultato di esercizio Quota posseduta direttamente 90% Quota posseduta indirettamente Valore di bilancio Credito corrispondente Numero medio dipendenti al 31/12/2005 Totale 2005 Media equivalente 2005 Totale 2004 Media equivalente 2004 Dirigenti Quadri Impiegati Tempo indeter Impiegati Tempo deter Operai Tempo indeter Operai Tempo deter Compensi agli amministratori e sindaci Compensi amministratori Indennità amministratori Compensi sindaci Indennità sindaci I superiori valori non tengono conto dei rimborsi per spese vive sostenute. Altre spese Imposte indeducibili Sanzione pecuniaria Quote tassazione contributi non imputati a CE Sopravvenienza attiva non tassabile Utilizzo f.do cause in corso Totale B Imposte correnti Differenze Temporanee in aumento (Imposte anticipate) Contributo c/cap (6 % sp. generali) 5/5 di Spese di rappresentanza 4/5 di Accantonamento per cause in corso Tassa rifiuti non pagata Manutenzioni eccedenti il 5 % Perdite su crediti indeducibili Compensi società di revisione acconto Totale C Imposte anticipate Differenze Temporanee in diminuzione (Imposte differite) contributo c/capitale 4/5 di Totale D Imposte differite Totale imposte correnti, differite e anticipate Totale A+B-C+D Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti - utilizzo f.do svalutazione crediti tassato Premio di produzione non dedotto negli esercizi precedenti /15 delle spese di rappresentanza e simili degli esercizi precedenti IRES27 SAC Annual Report 2005 Bilancio di Esercizio Nota integrativa 53 Compensi società di revisione acconto Differenze Temporanee in diminuzione (Imposte differite) IRES TOTALE Utilizzo crediti imposte anticipate Quota contributo anno 2003 accantonata in imposte differite Quota contributo anno 2004 accantonata in imposte differite TOTALE Utilizzo fondo imposte differite Contributo c/capitale 4/5 di Dividendi iscritti per competenza Totale D Imposte differite Totale imposte correnti, differite e anticipate Totale A+B-C+D Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti 1/15 delle spese di rappresentanza degli esercizi precedenti IRAP Imposte dell esercizio IRAP Compensi società di revisione acconto Valore della produzione Onere fiscale teorico 4,25 % Totale A Imposte correnti Differenze permanenti Ammortamenti indeducibili 733 Spese cellulari TOTALE Utilizzo crediti imposte anticipate Quota contributo anno 2003 accantonata in imposte differite Quota contributo anno 2004 accantonata in imposte differite TOTALE Utilizzo fondo imposte differite Spese di rappresentanza Costi del personale In ottemperanza a quanto prescritto dall art C.C., si precisa quanto segue: Perdite su crediti Spese autovetture Compensi a terzi non detraibili Interessi passivi leasing ) Non vi sono oneri finanziari imputati allo stato patrimoniale (2427 n.8); 2) Non vi sono crediti e debiti di durata superiore al quinquennio; 3) Non vi sono rettifiche di valore e accantonamenti eseguiti esclusivamente in applicazione di norme tributaria. IRAP Oneri bancari in b Sgravio INAIL in b Lavoro interinale Accantonamento per cause in corso Quote tassazione contributi non imputati a CE Sopravvenienze attive tassabili IRAP Arrotomdamenti 693 Totale B Imposte correnti Differenze Temporanee in aumento (Imposte anticipate) Infine, quant altro non espressamente indicato nella presente nota integrativa non è rilevante ai fini della significatività dei dati esposti in bilancio. ALLEGATI: 1. Rendiconto Finanziario per l esercizio chiuso al 31/12/ Riepilogo prospetti imposte anticipate e differite. 3. Schema Bilancio SAC Service. 4. Sintesi dati economico/patrimoniali della controllante ASAC che esercita attività di direzione e coordinamento ai sensi dell art bis del C.C. 5. Prospetti relativi ai contratti di leasing in essere al Contributo c/capitale 5/5 di Spese di rappresentanza 4/5 di Compensi società di revisione acconto IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Tassa rifiuti non pagata Manutenzioni eccedenti il 5 % Totale C Imposte anticipate 28 SAC Annual Report 200529 SAC Annual Report 2005 Bilancio di Esercizio Allegati 57 RENDICONTO FINANZIARIO PER L ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2005 Disponibilità finanziarie nette e flusso finanziario gestione reddituale 31/12/ /12/2004 Liquidità all inizio dell esercizio Flusso monetario generato dalla gestione reddituale Utile d esercizio Ammortamenti Immateriali Ammortamenti Materiali Accontonamento fondo imposte Variazione f.do rischi cause in corso ( ) Accantonamenti al TFR Flusso monetario generato dalla variazione del C.C.N. Variazione dei crediti verso i clienti Variazione dei crediti verso controllate da controllanti ( ) ( ) Variazione dei crediti verso controllanti ( ) Variazione dei crediti tributari ( ) ( ) Variazione imposte anticipate ( ) ( ) Variazione degli altri crediti ( ) Variazione dei ratei e risconti attivi ( ) Variazione dei debiti verso i fornitori ( ) Dediti verso controllanti Variazione dei debiti verso controllate da controllante ( ) Variazione dei debiti tributari (quota a breve) Variazione dei debiti previdenziali (65.135) Variazione dei debiti per acconti (80.682) (20.671) Variazione dei debiti altri ( ) Variazione dei ratei e risconti passivi /12/ /12/2004 Flusso monetario generato da attività di investimenti e disinvestimenti Investimenti in immobilizzazioni: materiali ( ) ( ) immateriali finanziarie Realizzo alienazione immobilizzazioni: materiali Decremento di crediti immobilizzati Flusso monetario generato da attività di finanziamento ( ) ( ) Crediti verso altri a lungo termine ( ) ( ) Rimborso di finanziamenti Debiti verso istituti previdenziali oltre esercizio (26.554) (15.844) Flusso monetario generato da variazioni del patrimonio netto Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti ( ) Altre variazioni su Patrimonio netto ( ) ( ) Dividendi distribuiti ( ) ( ) Flusso monetario di periodo Liquidità alla fine dell esercizio Quote a lungo dei debiti Variazioni nel fondo TFR ( ) ( ) Variazione degli altri debiti (quota a lungo) ( ) ( ) Liquidità generata dalla gestione reddituale Totale (B1+B2+B3)30 SAC Annual Report 2005 Bilancio di Esercizio Allegati 59 IMPOSTE ANTICIPATE E DIFFERITE IN BILANCIO PER L ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2005 SCHEMA BILANCIO SAC SERVICE SRL PER L ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2005 Imponibile IRES al 33 % IRAP al 4,25 % Spese di rappresentanza e assimilate Manutenzioni oltre 5 % anno tassa rifiuti Kpmg anno Saldo F.sv.Cred. Tassato F.do cause cause in corso Contr.c/capitale Contributo c/capitale Contributo c/capitale Totali Imposte differite IRES Totale Contributo c/capitale Contributo c/capitale Contributo c/capitale Totale IRES Imposte differite IRAP Contributo c/capitale Contributo c/capitale Contributo c/capitale Totale IRAP Totale imposte differite STATO PATRIMONIALE ATTIVO Esercizio 2005 Esercizio 2004 IMMOBILIZZAZIONI I) Immobilizzazioni immateriali 4) Concessioni, licenze, marchi e diritti similari ) Migliorie su beni di terzi TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI II) Immobilizzazioni materiali 1) Terreni e fabbricati ) Impianti e macchinari ) Attrezzature industriali e commerciali ) Altri beni TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI TOTALE IMMOBILIZZAZIONI (B) ATTIVO CIRCOLANTE: I) RIMANENZE 5) Acconti (a fornitori per materie/prod.) I TOTALE Rimanenze II) CREDITI 1)Clienti: a)crediti v/clienti entro es. successivo TOTALE Clienti ) Controllanti: a) esigilbili entro esercizio successivo TOTALE Imprese controllanti bis) Crediti tributari: a) esigilbili entro esercizio successivo TOTALE Crediti tributari ter) Imposte anticipate: a) esigilbili entro esercizio successivo b) esigilbili oltre esercizio successivo TOTALE Imposte anticipate ) ALTRI (circ.): a) esigilbili entro esercizio successivo b) esigilbili entro esercizio successivo TOTALE Altri (circ.) TOTALE Crediti (Att. circ.) verso IV) Disponibilità liquide 1) Depositi bancari e postali ) Denaro e valori in cassa TOTALE Disponibilità liquide B) C) D)31 SAC Annual Report 2005 Bilancio di Esercizio Allegati 61 TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE CONTO ECONOMICO Esercizio 2005 Esercizio 2004 RATEI E RISCONTI 2) Altri ratei e risconti TOTALE Ratei e Risconti TOTALE STATO PATR. ATTIVO VALORE DELLA PRODUZIONE 1) Ricavi vendite prestazioni ) Altri ricavi e proventi TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE A) STATO PATRIMONIALE PASSIVO Esercizio 2005 Esercizio 2004 COSTI DELLA PRODUZIONE 7) per servizi B) A) PATRIMONIO NETTO 8) per godimento beni di terzi I) Capitale ) per il personale: IV) Riserva legale a) salari e stipendi VII) Altre riserve: b) oneri sociali a) Riserva straordinaria c) trattamento di fine rapporto TOTALE Altre riserve TOTALE per il personale IX) Utile (perdita) dell esercizio ) Ammortamenti e svalutazioni TOTALE PATRIMONIO NETTO a) ammortamento immobilizzazioni immateriali B) C) FONDI PER RISCHI E ONERI 3) Altri acc.ti e fondi TOTALE FONDI PER RISCHI E ONERI TRATTAMENTO FINE RAPPORTO Lavoro subordinato b) ammortamento immobilizzazioni materiali b) svalutazione crediti v/clienti TOTALE ammortamenti e svalutazioni ) Accantonamento per rischi 14) Oneri diversi di gestione TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE D) DEBITI 7) Debiti verso fornitori a) esigibili entro esercizio successivo TOTALE DIFFERENZA TRA VALORI E COSTI DI PRODUZUZIONE (A-B) PROVENTI E ONERI FINANZIARI C) TOTALE Debiti verso i fornitori ) Altri proventi finanziari 11) Debiti verso imprese controllanti a4) da altri a) esigibili entro esercizio successivo ) TOTALE altri proventi finanziari (non da partecipaz.) TOTALE Debiti verso imprese controllanti ) Interessi (pass.) e oneri finanziari da: 12) Debiti tributari a) esigibili entro esercizio successivo TOTALE Debiti tributari f) altri debiti TOTALE Interessi (pass.) e altri oneri finanziari da: bis) Utile e perdite su cambi TOTALE DIFF. PROVENTI E ONERI FINANZ. (3.295) ) Debiti verso Istituti di previdenza a) esigibili entro esercizio successivo TOTALE Debiti verso Istituti previdenziali PROVENTI E ONERI STRAORDINARI 20) Proventi straordinari ) Oneri straordinari E) 14) Altri debiti a)minusv. alienazioni immobilizzazioni a) esigibili entro esercizio successivo C) altri oneri straordinari (non rientr. n.14) TOTALE Altri debiti TOTALE ONERI STRAORDINARI TOTALE DEBITI TOTALE DELLE PARTITE STRAORDINARIE ( ) (60.699) RATEI E RISCONTI 871 TOTALE RIS. PRIMA DELLE IMPOSTE TOTALE STATO PATR. PASSIVO ) Imposte correnti, anticipate e differite ) Utile dell esercizio32 SAC Annual Report 2005 Bilancio di Esercizio Allegati 63 SINTESI DATI ECONOMICO/PATRIMONIALI DELLA CONTROLLANTE ASAC Società controllante che esercita attività di direzione e coordinamento ex art bis C.C. Stato Patrimoniale 2004* ATTIVITA Immobilizzazioni Attivo Circolante Ratei e risconti Totale attivo PASSIVITA Patrimonio netto TFR Fondo Rischi ed oneri Debiti Ratei e risconti Totale passivo CONTRATTI DI LEASING Prospetto riepilogativo degli effetti della contabilizzazione dei contratti di Leasing ai sensi dello IAS 17. Contratti di leasing Valore attuale Onere finanziario Tasso d interesse Credito valtellinese ,27% Credito valtellinese ,27% Credito valtellinese ,27% Credito valtellinese ,27% MPS ,54% Comit ,24% Comit ,24% Locat ,32% Totale Sintesi degli effetti della contabilizzazione dei suddetti contratti ai sensi dello IAS 17 sul bilancio al 31 dicembre 2005 Automezzi da trasporto interno Conto Economico Valore della produzione Costi della produzione ( ) Proventi finanziari Oneri finanziari ( ) Proventi e oneri straordinari (97.768) Imposte dell esercizio ( ) Proventi per rettifiche da consolidamento Risultato dell esercizio ( ) Valori al Variazioni dell esercizio Valori al Valore Nuovi contratti Valore Fondo amm.nto amm.nti esercizio Fondo amm.nto Valore netto Valore netto Sintesi degli effetti economici e patrimoniali Stato patrimoniale Valore netto delle imm.ni meteriali Risconti attivi Imposte anticipate Debiti finanziari ( ) Totale effetto a Patrimonio Netto Conto economico Ammortamenti ( ) Oneri finanziari (9.299) Imposte differite (7.233) Costi godimento beni terzi Totale effetto a Conto Economico (26.652) *Ultimo bilancio approvato 33 SAC Annual Report 2005 RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE Signor Socio Unico, il bilancio chiuso al 31 dicembre 2005, redatto dal Consiglio di Amministrazione ai sensi di legge e da questi comunicato al Collegio Sindacale, che viene sottoposto alla Sua attenzione, è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dalla Nota Integrativa e dalla Relazione sulla Gestione. Il bilancio approvato evidenzia un utile netto dell esercizio di Il controllo contabile è stato affidato nel corso del 2005 alla KPMG Spa. Il Collegio Sindacale, in base all art Codice Civile, precisa di aver vigilato sull osservanza della legge e dello Statuto, sul comportamento diligente degli amministratori. In particolare, il Collegio Sindacale ha partecipato alle riunioni dell organo amministrativo e sulla base delle informazioni assunte e ricevute ha verificato che gli amministratori hanno adottato tutte le misure e le cautele preventive normalmente richieste in relazione al compimento delle operazioni di gestione. Il Collegio Sindacale ha vigilato sull adeguatezza dell assetto amministrativo-contabile. La struttura organizzativa, a parere del Collegio, è adeguata, poiché è conforme alle dimensioni della società, alla natura e modalità di perseguimento dell oggetto sociale. L organigramma aziendale identifica chiaramente la responsabilità. L assetto organizzativo, il controllo interno e il sistema amministrativo-contabile della società è adeguato alle sue dimensioni. Il Collegio Sindacale non ha ricevuto nessuna denunzia ai sensi dell art Codice Civile. I costi di impianto e di ampliamento, aventi utilità pluriennale, sono stati inseriti nell attivo con il nostro consenso ed ammortizzati secondo il metodo diretto, in base al loro prevedibile deperimento. Tutto ciò premesso il Collegio Sindacale esprime parere favorevole sul bilancio d esercizio 2005, proponendone l approvazione da parte del Socio Unico, ai sensi dell articolo 2364 del Codice Civile. IL COLLEGIO SINDACALE Dante Piazza Antonino D Asero Maurizio Mastrolembo Giuseppe Migliore Giuseppe Selvaggi34 35 SAC Annual Report 2005 Bilancio consolidato Relazione sulla gestione 69 BILANCIO CONSOLIDATO RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2005 Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2005 della SAC Società Aeroporto Catania SpA è stato redatto ai sensi dell art. 25 del D.Lgs. 127/91, in virtù della partecipazione di controllo detenuta nella SAC Service S.r.l. costituita in data 11 Giugno Alla SAC Service S.r.l. nell ambito del disposto D.M. 20/1/99 n.85, che ha previsto l attribuzione alla società di gestione, o a società da essa controllata, è stata affidata la responsabilità dei controlli di sicurezza dei passeggeri in partenza e bagaglio a seguito. L attività è iniziata il 18/9/2000, conformemente alla relativa autorizzazione da parte dell ENAC. La Sac Service S.r.l. si occupa inoltre della gestione dei servizi prestati nelle aree esterne l aerostazione ed in particolare dell autoparcheggio custodito a lunga permanenza, dell autoparcheggio custodito a tempo (delimitato da strisce blu), nonché delle aree parcheggio riservate agli operatori aeroportuali. La società infine assolve i servizi di informazione voli per l utenza, il servizio carrelli portabagagli ed il servizio rimozione auto in sosta vietata. L attività della controllata nel corso dell anno 2005 si è fortemente incrementata, anche a seguito degli incrementi di traffico registratisi che hanno richiesto il rafforzamento delle attività nell ambito del controllo al 100% dei bagagli da stiva, come da disposto dal DM 107-T del 2 ottobre 2001, passando così da un fatturato e dei pagggeri. Gli effetti del consolidamento della società non hanno però apportato variazioni significative ai risultati di bilancio della capogruppo, considerato anche il peso di quest ultima (87% incidenza dei ricavi, 95% incidenza delle attività). Per gli stessi motivi non è stato presentato il rendiconto finanziario al bilancio consolidato, per il quale si rimanda a quello inserito in calce alla nota integrativa del bilancio della controllante. Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2005 presenta un valore della produzione di 52,6 milioni di euro, un costo di produzione di 47,8 milioni di euro ed un risultato operativo di 4,8 milioni euro. Il risultato di gruppo si assesta a circa 2 milioni di euro; i dettagli specifici sono esposti in allegato 2 al consolidato, nel prospetto di raccordo tra il patrimonio netto e il risultato della capogruppo ed il patrimonio netto ed il risultato consolidato. In relazione all informativa richiesta dall art.40, comma 2 lett.d) del D.Lgs. 127/91, si precisa che né la società capogruppo né le controllate possiedono, o hanno acquistato o alienato nel corso dell esercizio, azioni proprie o di società controllanti, anche tramite società fiduciarie o per interposta persona. In conclusione, il consolidamento delle poste di gruppo non ha determinato variazioni di rilievo ai risultati del bilancio della società controllante alla cui relazione sulla gestione si rimanda per un più approfondito esame dell andamento gestionale e per le altre informazioni richieste a sensi di legge. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 36 SAC Annual Report 2005 Bilancio consolidato Stato patrimoniale attivo 71 BILANCIO CONSOLIDATO STATO PATRIMONIALE ATTIVO* CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI DOVUTI 31/12/ /12/2004 TOTALE CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI DOVUTI A) IMMOBILIZZAZIONI I) Immobilizzazioni immateriali 1) Costi di impianto e di ampliamento ) Costi di ricerca, sviluppo pubblicità 1 1 4) Concessioni, licenze, marchi e diritti similari ) Migliorie su beni di terzi 97 I: TOTALE Immobilizzazioni immateriali II) Immobilizzazioni materiali 1) Terreni e fabbricati ) Impianti e macchinario ) Attrezzature industriali e commerciali ) Altri beni ) Immobilizzazioni in corso e acconti (beni di proprietà) ) Beni gratuitamente devolvibili II: TOTALE Immobilizzazioni materiali III) Immobilizzazioni finanziarie 2) Crediti (immobilizzazioni finanziarie): d) Altri esigibili oltre esercizio successivo TOTALE Crediti (immobilizzazioni finanziarie) III: TOTALE Immobilizzazioni finanziarie TOTALE IMMOBILIZZAZIONI B) *Dati in migliaia di Euro37 SAC Annual Report 2005 Bilancio consolidato Stato patrimoniale passivo 73 BILANCIO CONSOLIDATO STATO PATRIMONIALE PASSIVO* C) ATTIVO CIRCOLANTE 31/12/ /12/2004 PATRIMONIO NETTO 31/12/ /12/2004 A) I) Rimanenze I) Capitale ) Acconti ai fornitori 3 1 II) Riserve da sovrapprezzo delle azioni I: TOTALE Rimanenze 3 1 III) Riserve di rivalutazione II) Crediti: IV) Riserva legale ) Clienti: V) Riserva azioni proprie in portafoglio a) Crediti v/clienti entro esercizio successivo VI) Riserve statutarie b) Crediti v/clienti oltre esercizio successivo VII) Altre riserve TOTALE Clienti Riserva straordinaria 4) Imprese controllanti Riserva disponibile a) Esigibili entro esercizio successivo Riserva vincolata bis) Crediti tributari Riserva miglioramento infrastrutture aeroportuali ter) Crediti per imposte anticipate Riserva di consolidamento a) Crediti per imposte anticipate es. successivo VII: TOTALE Altre riserve b) Crediti per imposte anticipate es. successivo 47 VIII) Utili (perdite-) portati a nuovo ) Altri: IX) Utile /perdita-) dell esercizio a) Altri crediti esigibili entro esercizio successivo TOTALE PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO b) Altri crediti esigibili oltre esercizio successivo Capitale e riserve di terzi II: TOTALE Crediti Utile dell esercizio di pertinenza di terzi 2 2 III) Attività finanziarie (non immobilizzate) Totale patrimonio di terzi ) Altri titoli TOTALE PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO III: TOTALE Attività finanziarie (non immobilizzate) IV) Disponibilità liquide 1) Depositi bancari e postali FONDI PER RISCHI E ONERI 2) Fondi per imposte differite B) 2) Assegni ) Altri ) Denaro e valori in cassa TOTALE FONDI PER RISCHI E ONERI IV: TOTALE Disponibilità liquide TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE TRATTAMENTO FINE RAPPORTO LAVORO SUBORDINATO C) D) RATEI E RISCONTI 2) Ratei attivi 3) Risconti attivi TOTALE RATEI E RISCONTI STATO PATRIMONIALE TOTALE ATTIVO *Dati in migliaia di Euro38 SAC Annual Report 2005 Bilancio consolidato Conti d ordine 75 BILANCIO CONSOLIDATO CONTI D ORDINE* D) DEBITI 31/12/ /12/2004 5) Debiti verso altri finanziatori a) Esigibili entro esercizio successivo 124 a) esigibili oltre es. succ TOTALE Debiti verso altri finanziatori ) Acconti da clienti a) Esigibili entro esercizio successivo 4 85 TOTALE Acconti da clienti ) Debiti verso fornitori a) Debiti verso fornitori entro esercizio successivo TOTALE Debiti verso fornitori ) Debiti verso imprese controllanti a) Esigibili entro esercizio successivo 425 TOTALE Debiti verso imprese controllanti ) Debiti tributari a) Esigibili entro esercizio successivo b) Esigibili oltre esercizio successivo TOTALE Debiti tributari ) Debiti verso istituti previdenziali: a) Esigibili entro esercizio successivo b) Esigibili oltre esercizio successivo TOTALE Debiti verso Istituti previdenziali ) Altri debiti: a) Altri debiti esigibili entro esercizio successivo b) Esigibili oltre esercizio successivo TOTALE Altri debiti TOTALE DEBITI /12/ /12/2004 GARANZIE PRESTATE E RICEVUTE TOTALE ALTRI CONTI D'ORDINE TOTALE CONTI D ORDINE TOTALE E) RATEI E RISCONTI TOTALE RATEI E RISCONTI STATO PATRIMONIALE TOTALE PASSIVO *Dati in migliaia di Euro39 SAC Annual Report 2005 Bilancio consolidato Conto economico 77 BILANCIO CONSOLIDATO CONTO ECONOMICO* A) B) VALORE DELLA PRODUZIONE 31/12/ /12/2004 1) Ricavi vendite e prestazioni 4) Incrementi immobilizzazioni per lavori interni ) Altri ricavi e proventi c) Altri ricavi e proventi : TOTALE Altri ricavi e proventi TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE COSTI DELLA PRODUZIONE 6) Per materie prime sussidiarie consumo ) Per servizi ) Per godimento beni di terzi ) Per il personale: a) Salari e stipendi b) Oneri sociali c) Trattamento di fine rapporto e) Altri costi : TOTALE per il personale ) Ammortamenti e svalutazioni a) Ammortamento immobilizzazioni immateriali b) Ammortamento immobilizzazioni materiali c) Altre svalutazioni immobilizzazioni materiali d) Svalutazione crediti (attivo circolante) : TOTALE Ammortamenti e svalutazioni ) Variazioni rimanenze di: materie prime, sussidiarie consumo 12) Accantonamento per rischi ) Altri accantonamenti 14) Oneri diversi di gestione TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE A B: TOTALE DIFFERENZA VALORE E COSTI DI PRODUZIONE PROVENTI E ONERI FINANZIARI 31/12/ /12/ ) Altri proventi finanziari c) Proventi finanziari da titoli che non costituiscono partecipazione d) Proventi finanziari diversi dai precedenti : TOTALE Altri proventi finanziari ) Interessi e oneri finanziari: d) Da debiti verso banche f) Da altri debiti 2 20 g) Oneri finanziari diversi : TOTALE Interessi e oneri finanziari : TOTALE DIFFERENZA PROVENTI E ONERI FINANZIARI 79 (3) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE PROVENTI E ONERI STRAORDINARI 20) Proventi straordinari ) Oneri straordinari b) Imposte anni precedenti 3 69 c) Altri oneri straordinari : TOTALE Oneri straordinari : TOTALE PARTITE STRAORDINARIE 44 (331) A B+C+D+E TOTALE RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE ) Imposte sul reddito dell esercizio, correnti, differite ed anticipate Risultato dell esercizio di pertinenza di terzi 2 2 Risultato dell esercizio per il gruppo C) D) E) *Dati in migliaia di Euro 40 SAC Annual Report 2005 Bilancio Consolidato Nota integrativa 79 NOTA INTEGRATIVA DEL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2005 Signori Azionisti, ai sensi dell art. 25 del D.Lgs. 127/91, la nostra società ha predisposto il bilancio consolidato in virtù della partecipazione di controllo detenuta nella SAC Service S.r.l. costituita in data 11 Giugno Il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2005 è raffrontato con quello al 2004, entrambi espressi in migliaia di euro. Ove necessario i dati riferiti all esercizio precedente sono stati riclassificati al fine di rendere omogeneo il confronto con i dati dell esercizio chiuso al 31 dicembre ATTIVITÀ SVOLTE E FATTI DI RILIEVO RIGUARDANTI IL GRUPPO Per ogni considerazione di merito si rimanda alle relazioni sulla gestione al bilancio di esercizio della capogruppo e al bilancio consolidato al 31/12/2005. CRITERI DI FORMAZIONE Il bilancio consolidato costituito da stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa è stato redatto in conformità al dettato dell art. 29 del D. Lgs. 127/91. Nella redazione del bilancio consolidato sono stati applicati i principi contabili disposti dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e Ragionieri, così come modificati dall OIC (Organismo Italiano di Contabilità), dai documenti dell OIC e, ove mancanti ed applicabili, i principi contabili internazionali (IFRS/IAS) emessi dallo IASB. Oltre agli allegati previsti dalla legge, vengono presentati prospetti di raccordo tra il risultato netto e il patrimonio netto della capogruppo ed i rispettivi valori risultanti dal bilancio consolidato. Con la presente nota integrativa si mettono in evidenza i dati e le informazioni previste dall art. 38 dello stesso decreto. La nota integrativa consolidata è redatta in migliaia di euro. AREA E METODI DI CONSOLIDAMENTO Il bilancio consolidato trae origine dai bilanci d esercizio al 31 dicembre 2005 della SAC S.p.A. (Capogruppo) e della SAC Service S.r.l., società della quale la capogruppo detiene direttamente una quota di controllo pari al 90% del capitale. Il bilancio della società inclusa nell area di consolidamento è assunto con il metodo integrale. Ove necessario, si è proceduto a riclassificare e rettificare il bilancio d esercizio della società per uniformarlo ai principi contabili ed ai criteri di presentazione adottati dalla capogruppo.41 SAC Annual Report 2005 Bilancio Consolidato Nota integrativa 81 CRITERI DI CONSOLIDAMENTO Il valore contabile delle partecipazioni in Società consolidate viene eliminato contro la corrispondente frazione di patrimonio netto. L eccedenza è stata iscritta a Riserva di Consolidamento. Le quote di patrimonio netto di competenza di azionisti terzi sono iscritte nell apposita voce dello stato patrimoniale. Nel conto economico viene evidenziata separatamente la quota di risultato di competenza di terzi. I rapporti patrimoniali ed economici di valore significativo realizzatisi tra le Società incluse nell area di consolidamento sono totalmente eliminati. Gli utili e le perdite emergenti da operazioni tra le Società consolidate, che non siano realizzati con operazioni con terzi, vengono eliminati. solo al mantenimento del valore dei beni concessi, ma certamente anche alla loro rivalutazione. Per i beni di proprietà, gli ammortamenti del conto economico vengono calcolati in modo sistematico e costante sulla base delle aliquote ritenute rappresentative della vita economico/tecnica stimata dei beni. Per i beni di importo inferiore a 516, considerata la rapida obsolescenza e le difficoltà operative di gestione contabile della durevolezza del bene nel tempo, si è proceduto al calcolo dell ammortamento nella misura del 100%. Alle immobilizzazioni acquistate nel corso dell esercizio sono state applicate aliquote pari al 50% di quelle ordinarie, al fine di riflettere forfetariamente il loro minore utilizzo. In dettaglio nella sezione B II della presente Nota Integrativa si leggono i singoli gruppi omogenei dei cespiti che compongono le voci di bilancio. Le manutenzioni e le riparazioni ordinarie sono state imputate nei costi di esercizio. IMMOBILIZZAZIONI IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Le immobilizzazioni immateriali sono state iscritte al costo nell attivo dello stato patrimoniale, nel rispetto dell art.2426 C.C. e sono ammortizzate sistematicamente in relazione alla loro residua possibilità di realizzazione. Tale valore è eventualmente rettificato in caso di perdita durevole di valore mentre lo stesso viene ripristinato, nei limiti del costo sostenuto, quando vengono meno i motivi che avevano determinato la svalutazione. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Le immobilizzazioni tecniche sono esposte, in ossequio a quanto previsto dall art C.C. nella voce B II del bilancio. Esse sono iscritte al costo di acquisizione, comprensivo degli oneri accessori, ed al netto dei fondi di ammortamento. Sin dal bilancio al 31/12/98, in relazione alla particolare attività svolta dalla società, e nel rispetto del principio di chiarezza, si è ritenuto opportuno dedicare specifica voce dello stato patrimoniale (B II 06) alle immobilizzazioni gratuitamente devolvibili. Per il principio della continuità, ritenendo corretta l impostazione adottata in sede di stesura dei bilanci precedenti, anche nell esercizio 2004 le immobilizzazioni devolvibili sono distintamente indicate. In essa vengono raggruppati, per categorie omogenee, quei beni che al termine della concessione ventennale del Ministero dei Trasporti usciranno a titolo gratuito dal patrimonio della Società. I beni gratuitamente devolvibili vengono rappresentati al netto del relativo fondo. Gli ammortamenti dell anno sono calcolati utilizzando la maggiore tra l aliquota determinata considerando la vita economico tecnica di ogni cespite e quella desunta dalla residua durata della convenzione ventennale che scadrà il 20 marzo La società non ha ritenuto necessario costituire un fondo manutenzione e ripristino beni gratuitamente devolvibili, considerato che gli interventi manutentivi eseguiti, nonché gli investimenti realizzati, lungo la durata della concessione, sono considerati sufficienti non Aliquote di ammortamento applicate: Macchinari ed apparecchiature varie 15% Impianti di irrigazione 12% Impianti e mezzi di carico e scarico 10% Impianti specifici 12% Impianti di cinematografia e televisivi 30% Impianti di condizionamento 15% Attrezzatura varia e minuta 20% Attrezzatura di giardinaggio 20% Macchine ed attrezzature di ufficio 20% Insegne e targhe 15% Mobili ed arredi 12% Automezzi 25% Vestiario 40% Computer e programmi 20% Registratore di cassa 25% Telefoni cellulari 100% Box metallici 15% Costruzione parcheggio ed aiuole (su incremento anno 2005) 14,29% Installazione fioriere fisse (su incremento anno 2005) 14,29% Hangar (su valore residuo) 10% Fabbricati (su valore residuo) 10% Costruzioni leggere su beni gratuitamente devolvibili (su incremento anno 2005) 14,29% Ristrutturazioni locali (su incremento anno 2005) 14,29% Ristrutturazioni vecchia aerostazione (su valore residuo) 10% Impianti interni specifici di comunicazione 25%42 SAC Annual Report 2005 Bilancio Consolidato Nota integrativa 83 Gruppo elettrogeno 15% Impianti elettrici 10% Impianti antincendio 15% Le immobilizzazioni per opere in corso e i relativi acconti sono contabilizzati al costo, in funzione degli stati di avanzamento lavoro. La società nel corso del 2002 ha iniziato i lavori di costruzione della nuova aerostazione, a seguito di specifica convenzione con ENAC, che ne ha anche regolato i relativi impegni giuridici. Il trattamento contabile degli oneri, sino ad oggi, sostenuti per la realizzazione dell opera prevede l iscrizione degli stati di avanzamento lavori, nei conti d ordine, in Lavori nuova aerostazione. Sempre nei conti d ordine si rileva alla voce Contributi per nuova aerostazione il valore complessivo dell opera, integralmente finanziata. I beni oggetto di contratto di leasing sono stati contabilizzati coerentemente a quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 17. IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARE Le partecipazioni sono valutate al costo, eventualmente svalutate in caso di perdita durevole di valore. RATEI E RISCONTI Sono rappresentati in funzione del principio della competenza economico temporale dei costi e dei ricavi. DEBITI I debiti sono rilevati al loro valore nominale attuando la distinzione tra quelli con scadenza entro l esercizio successivo e oltre. FONDI RISCHI E ONERI I fondi rischi e oneri accolgono gli accantonamenti destinati a coprire passività potenziali stimate in base alle informazioni disponibili alla data del bilancio. Nel rispetto del principio di prudenza, sono stati collocati nel passivo dello stato patrimoniale i fondi rischi e oneri relativi alle cause in corso. Nella valutazione del rischio di tali cause si è tenuto conto delle informative fornite dai legali che assistono la SAC nei vari contenziosi. CREDITI Tutti i crediti sono stati distinti tra quelli con scadenza entro l esercizio e oltre. CREDITI VERSO CLIENTI I crediti sono valutati al presunto valore di realizzo. Sono iscritti in bilancio al valore nominale, rettificati dai fondi svalutazione la cui entità è stata commisurata alla quota di crediti ritenuta di difficile realizzo. CREDITI VERSO ALTRI Sono iscritti in bilancio al loro valore nominale, che si ritiene corrisponda al futuro valore di realizzo. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO Tale posta rappresenta il debito maturato verso i dipendenti in conformità alle disposizioni di legge e ai contratti vigenti. CONTI D ORDINE Esprimono i rischi, gli impegni e le garanzie in essere al 31/12/2005. COSTI E RICAVI DISPONIBILITÀ LIQUIDE I saldi dei conti correnti bancari, nonché quello di cassa, sono iscritti al valore nominale. Sono esposti in bilancio in base al principio della prudenza e competenza economica. Si precisa che i ricavi derivanti dai diritti aeroportuali di cui all art. 1, lett. A) della L. 5/5/76 n. 324 sono stati contabilizzati tra i debiti - ai sensi di quanto previsto dall art. 17 del D.L. 25/3/97 n. 67 per la parte non utilizzata degli stessi diritti, in interventi manutentivi delle infrastrutture aeroportuali. Ciò in considerazione che, al momento dell incasso, i diritti percepiti influenzano soltanto l aspetto finanziario della gestione in quanto generano una entrata e, contestualmente, un debito nei confronti del Ministero43 SAC Annual Report 2005 Bilancio Consolidato Nota integrativa 85 dei Trasporti; debito, questo, che si estingue totalmente o parzialmente per l utilizzo vincolato dei diritti o, in mancanza, per la restituzione all autorità amministrativa. Pertanto, i diritti di cui trattasi vengono rilevati tra i ricavi del Conto Economico soltanto per la parte corrispondente ai costi degli interventi manutentivi sostenuti dalla SAC, al fine di garantire il rispetto del principio di competenza economica. In tal modo, tenendo conto dell art. 17 del D.L. citato, non viene prodotto alcun effetto di tipo reddituale essendovi una equivalenza di costi e di ricavi. IMPOSTE SUL REDDITO IMPOSTE CORRENTI Le imposte correnti sul reddito dell esercizio sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri da assolvere in applicazione della vigente normativa fiscale e sono esposte, nell ambito della situazione patrimoniale, al netto degli acconti versati. Poiché la controllante ASAC ha optato per il regime del consolidato fiscale l eventuale eccedenza a credito è iscritta all attivo dello stato patrimoniale sotto la voce crediti verso controllante, mentre, quella a debito, sotto la voce debito verso controllante. IMPOSTE ANTICIPATE E DIFFERITE Le imposte anticipate e differite sono rilevate al fine di riflettere i futuri benefici e/o oneri d imposta che rinvengono dalle differenze temporanee tra valori contabili delle attività e passività iscritte nel bilancio e corrispondenti valori considerati ai fini della determinazione delle imposte correnti, nonché dalle eventuali perdite fiscali riportabili a nuovo. I crediti per imposte anticipate sono iscritti in bilancio, in rispetto al principio della prudenza, se vi è la ragionevole certezza dell esistenza negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili, che hanno portato all iscrizione delle imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all ammontare delle differenze che si andranno ad annullare. Di converso, i debiti per imposte differite non sono iscritti qualora vi siano scarse probabilità che la passività corrispondente possa manifestarsi. Le imposte differite ed anticipate sono determinate sulla base delle aliquote d imposta previste per la tassazione dei redditi degli esercizi in cui le differenze temporanee si annulleranno. L effetto del cambiamento delle aliquote fiscali sulle predette imposte viene contabilizzato nell esercizio in cui sono approvati i relativi provvedimenti di legge. Nello stato patrimoniale i crediti per imposte anticipate e i debiti per imposte differite sono rilevati separatamente rispettivamente nella voce 4-ter crediti per imposte anticipate e fondi per imposte, anche differite. Nel conto economico le imposte differite ed anticipate sono esposte alla voce imposte sul reddito d esercizio, correnti differite ed anticipate. COMMENTO ALLE SPECIFICHE POSTE DI BILANCIO STATO PATRIMONIALE ATTIVO CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI DOVUTI Consistenza iniziale Incrementi Consistenza finale Si tratta dei residui decimi di capitale sociale, non ancora richiamati, a seguito dell aumento del capitale sociale deliberato in data 29 dicembre B IMMOBILIZZAZIONI Immobilizzazioni immateriali B I 1 Costi d impianto B I 2 Costi di ricerca, B I 4 Concessione, B I 5 Migliorie su ed ampliamento sviluppo, pubblicità licenze e marchi beni di terzi Costo originario Rivalutazioni Ammortamenti storici Valore inizio esercizio Acquisizioni dell esercizio 112 Alienazioni dell esercizio Rivalutazioni dell esercizio Ammortamenti dell esercizio Svalutazioni dell esercizio Consistenza finale B I 01 e 02 Le voci sono costituite dai costi d impianto e di ampliamento e dalle spese di ricerca e progettazione e sono iscritte con il consenso del collegio sindacale ai sensi dell art c.5 C.C. B I 4 Rappresenta il valore della concessione per l utilizzo degli spazi demaniali, quantificata in euro mila dal perito estimatore ex art C.C. in sede di conferimento. Il piano di ammortamento tiene conto della residua vita della concessione e l ammortamento rappresenta la quota di competenza dell esercizio. B I 4 Rappresenta il valore delle migliori apportate su beni di terzi ed ammortizzate sulla base della durata residua della sub-concessione. B I44 SAC Annual Report 2005 Bilancio Consolidato Nota integrativa 87 Immobilizzazioni materiali Rivalutazioni dell esercizio B II 1 B II 2 B II 3 B II 4 B II 5 Terreni e Impianti e Attrezzature Altri beni Immobiliz. fabbricati macchinari ind. e com. corso acc. Costo originario Ammortamenti dell esercizio Svalutazioni dell esercizio Consistenza finale B II B II 6 Ammort. storici (IAS 17) Valore inizio esercizio Acquisizioni dell esercizio Riclassifiche dell esercizio 894 Ammort. dell esercizio (IAS 17) Consistenza finale B II 2: La voce è composta da macchinari vari, impianti di irrigazione, di condizionamento e dai mezzi di carico e scarico; gli acquisti dell anno si riferiscono, a scale passeggeri e nastri bagagli ( 374) un mezzo sollevatore PRM ( 161) a carrelli ( 105) ed all impianto di rilevamento rumore ( 409), entrato in funzione. Le quote di ammortamento tengono conto della residua vita utile dei beni. B II 3: La voce è composta da attrezzature varie e di giardinaggio. B II 4: Gli incrementi della voce Altri beni attengono macchine e attrezzature d ufficio ( 5) delle insegne e targhe ( 4) degli automezzi ( 262), del vestiario ( 94), di arredi e di computer e programmi ( 149 di box metallici ( 50).Le quote di ammortamento tengono conto della residua vita utile dei beni. Gli ammortamenti tengono conto della residua vita dei beni, sia di quelli di proprietà, sia di quelli riclassificati tra i cespiti societari in applicazione dello IAS 17. B II 5: Le immobilizzazioni in corso esistenti al 31/12/2005 sono riferite ad oneri sostenuti dalla società capogruppo per l acquisto di beni e servizi, la cui utilità economica è subordinata all avvio della nuova aerostazione. Sono inoltre riferite ai costi connessi al contributo del 0,5 di cui all art.27 L.136/1999, relativo alla domanda di compatibilità ambientale per il master plan aeroportuale ed alla fornitura in acconto delle apparecchiature relative ai controlli di sicurezza (passeggeri e stiva) della nuova aerostazione. Beni gratuitamente devolvibili B II 6 a B II 6 b B II 6 c B II 6 d Piazzali e strade Fabbricati Impianti Immobilizzazioni in corso acconti (beni gratuitamente devolvibili) Costo originario Rivalutazioni Ammortamenti storici Valore inizio esercizio Acquisizioni dell esercizio Alienazioni dell esercizio B II 6 a: Le acquisizioni riguardano lavori di miglioramento del parcheggio e delle piazzole sosta aa/mm. Le quote di ammortamento tengono conto della residua durata della concessione. B II 6 b: La voce è composta dai seguenti cespiti: hangar, fabbricati, ristrutturazione vecchia aerostazione, ristrutturazione locali e costruzioni leggere su beni gratuitamente devolvibili. Gli incrementi riguardano i lavori di riqualificazione e ristrutturazioni locali uffici dell aerostazione. B II 6 c: La voce è composta da impianti di telecomunicazione, elettrici e altri impianti specifici che insistono sui beni demaniali e trattasi di beni che per loro natura costituiscono parte integrante dei beni in concessione. Le spese incrementative riguardano prevalentemente il miglioramento degli impianti interni di comunicazione e televisivi ed impianti elettrici. B II 6 d: Il valore è prevalentemente costituito da oneri relativi a spese di progettazione, direzione lavori della nuova aerostazione. C ATTIVO CIRCOLANTE Crediti verso clienti (al netto del fondo svalutazione crediti) Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Oltre 5 anni Totale SAC Spa SAC Service Srl TOTALE crediti verso clienti I Crediti si riferiscono sia a fatture emesse che da emettere alla data di chiusura dell esercizio e sono espressi al presumibile valore di realizzo. I crediti alla data di fine esercizio si riferiscono prevalentemente a soggetti residenti. Si è proceduto ad incrementare il fondo svalutazione crediti effettuando accantonamenti per svalutazioni analitiche e generiche, sulla base dei rischi in corso per specifici clienti, delle oggettive difficoltà di incasso e delle informazioni dei legali che assistono la società. L accantonamento è stato di , di cui fiscalmente deducibile per 82 mila, e soggetto a tassazione per In particolare, il Fondo Svalutazione ha subito le seguenti movimentazioni: Fondo svalutazione crediti 01/01/ Utilizzo dell esercizio 431 Accantonamenti dell esercizio 595 Valore del fondo al 31/12/ C II 1 FONDO SVALUTAZIONE CREDITI45 SAC Annual Report 2005 Bilancio Consolidato Nota integrativa 89 C II 4 Crediti verso impresa controllante Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Oltre 5 anni Totale ASAC L incremento è dovuto esclusivamente a maggiori depositi cauzionali per diritti aeroportuali ai sensi del c.3, art. 17 L.135/97, pari a ; la voce è inoltre costituita da Crediti verso la Regione Sicilia per contributi del FSE per circa , e da Iva anni precedenti richiesta a rimborso per C II 4 bis Rappresentano crediti verso la controllante ASAC per rimborso spese sostenute per suo conto, ed in seguito a servizi resi a fronte di apposita convenzione e crediti trasferiti verso l erario a seguito di consolidato fiscale, art.117 TUIR. Crediti tributari Italia Paesi U.E. Altri paesi Valore inizio esercizio Incrementi Decrementi Consistenza finale Rappresentano crediti tributari per IVA, il residuo dell acconto IRAP (al netto del relativo debito) e credito IVA verso stato estero. Imposte anticipate Italia Paesi U.E. Altri paesi Disponibilità liquide Denaro e valori in cassa Depositi bancari Assegni Totale SAC Spa SAC Service Srl TOTALE Complessivamente la voce è costituita dalla giacenza liquida sui conti correnti presso gli istituti di credito Banca Antonveneta, Banco di Sicilia, e Credito Siciliano. Si fa presente che nell ambito di una vertenza con personale dipendente della Capogruppo per il riconoscimento di ulteriori elementi retributivi (vedi fondo per cause in corso), i legali di parte hanno ottenuto, mediante sentenze provvisoriamente esecutive, anche se riformate in appello, il pignoramento degli importi richiesti su entrambi gli istituti bancari per complessivi Non si è comunque ritenuto di riclassificare tali importi tra le immobilizzazioni finanziarie, stante l avvenuta transazione con il 50% dei dipendenti e l ormai prossima definizione giudiziaria dei restanti ricorrenti. C IV C II 4 ter Valore inizio esercizio Incrementi Decrementi D RATEI E RISCONTI (ATTIVI) Ratei Risconti Totale Consistenza finale Rappresentano crediti relativi ad imposte anticipate IRES ( ) e IRAP ( ). Altri crediti entro l esercizio successivo Valore Aggregato TOTALE I risconti si riferiscono a premi di assicurazione, tassa di proprietà automezzi e canoni per assistenza computer imputati in base alla competenza economica. D 3 Italia Paesi U.E. Altri paesi Consistenza iniziale C II 5 a Incrementi 2 2 Decrementi Consistenza finale Gli importi più rilevanti sono costituiti da crediti verso enti pubblici per , da crediti in contenzioso verso dipendenti per Altri crediti oltre l esercizio successivo Italia Paesi U.E. Altri paesi Consistenza iniziale C II 5 b Incrementi Decrementi Consistenza finale46 SAC Annual Report 2005 Bilancio Consolidato Nota integrativa 91 COMMENTO ALLE SPECIFICHE POSTE DI BILANCIO STATO PATRIMONIALE PASSIVO B FONDI RISCHI E ONERI A PATRIMONIO NETTO Fondo per imposte Consistenza iniziale 530 A Variazioni dell esercizio 31/12/05 31/12/04 I Capitale sociale IV Riserva legale VII Altre Riserve Riserva disponibile Riserva vincolata 2426 n Riserva miglioramento infrastrutture aeroporto Riserva di consolidamento Risultato esercizi precedenti Incrementi 242 Decrementi Consistenza finale 772 Il fondo imposte accoglie le imposte differite stanziate per le variazioni in diminuzione commentate nell allegato alla presente nota integrativa. Altri Consistenza iniziale 505 Incrementi Decrementi 125 Consistenza finale 380 B 2 B 3 IX Risultato di esercizio TOTALE Patrimonio di gruppo Capitale e riserve di terzi Perdita/utile dell esercizio di pertinenza di terzi 2 2 Patrimonio di terzi Il valore del fondo, già esistente all inizio dell esercizio, è stato adeguato adeguato per le passività potenziali in funzione delle informative fornite dai legali che seguono le cause in corso. Il contenzioso in essere presso la Capogruppo è rappresentato prevalentemente da vertenze con i dipendenti, già parzialmente definito in via transattivi con il 50% dei dipendenti. TOTALE Patrimonio netto consolidato C TRATTAMENTO FINE RAPPORTO LAVORO SUBORDINATO Voci di Patrimonio Netto e relativa disponibilità Capitale Riserve di utili: Importo Possibilità di Quota disponibile Riepilogo delle utilizzazioni utilizzazione(*) eff. nei 3 precedenti esercizi - Riserva legale 687 B Riserva vincolata 11 A, B, C 11 - Utili portati a nuovo 722 A, B, C 722 Totale Quota non distribuibile 24 Residua quota distribuibile Per cop. perdite Per altre ragioni Fondo trattamento fine rapporto Consistenza iniziale Incrementi Decrementi 628 Consistenza finale Il saldo iniziale comprende anche il TFR della controllata SAC Service S.r.l. I movimenti si riferiscono alla quota annuale di TFR maturata nell esercizio, ed alle erogazioni del TFR del personale trasferito ad altro operatore handling, e ad anticipi a dipendenti. D DEBITI C (*) A: per aumento capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci Si rimanda all allegato 3 per i movimenti di patrimonio netto. Debiti v/altri finanz. (soc. leasing IAS 17) Entro eser. Oltre eser. Totale Rettifiche di consolidamento ex IAS TOTALE D 5 Acconti da clienti Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Totale Saldo al 31/12/ D 647 SAC Annual Report 2005 Bilancio Consolidato Nota integrativa 93 La voce si riferisce prevalentemente ad anticipi ricevuti da clienti e da note di credito emesse e da emettere da parte della Capogruppo. Gli importi più significativi sono rappresentati da debiti della Capogruppo per canoni demaniali relativi al secondo semestre 2005 per circa , da debiti verso il Ministero D 7 Debiti verso fornitori Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Totale Saldo al 31/12/ per diritti aeroportuali ex art. 17 D.L. 67/97 per circa , da debiti verso i dipendenti per ferie maturate e non godute per e da debiti verso i dipendenti per competenze di fine anno per Si tratta di debiti verso fornitori per fatture ricevute e da ricevere. E RATEI E RISCONTI D 10 D 12 Debiti verso imprese controllanti esigibili entro es. successivo Consistenza iniziale Incrementi 425 Consistenza finale 425 I debiti verso la controllante ASAC sono riferiti alla rilevazione del debito per imposte da trasferire a seguito di consolidato fiscale, ex art.117 TUIR. Debiti tributari Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Totale IRPEF c/dipendenti Imposte Ratei e risconti passivi Ratei Risconti Totale TOTALE Si riferiscono a contributi da parte della regione Sicilia, nell ambito delle opere finanziate dal PON Trasporti per , a contributi a titolo di copertura delle spese generali sostenute per la realizzazione della nuova aerostazione, pari al 6% dei lavori, per , riscontati per intero fino al completamento dell opera, nonché ai canoni per le sub concessioni maturate per competenza per Non sono presenti crediti e debiti oltre i cinque anni. E TOTALE Le voci più significative sono composte dal debito IRPEF c/dipendenti per circ a 510 mila (retribuzioni dicembre 2004), da debiti verso erario per addizionale comunale (ex c.11 art.2 L.350/2003) per COMMENTO ALLE SPECIFICHE POSTE DI BILANCIO CONTI D ORDINE Debiti verso istituti previdenziali Conti d ordine D 13 Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Totale Debiti verso INPS ed altri istituti prev.li Condono INPS Fondo di previdenza Altri TOTALE Garanzie prestate e ottenute: Fideiussioni prestate a terzi 31 Fideiussioni ottenute da terzi Altri conti d ordine: Lavori nuova aerostazione Contributi per nuova aerostazione CONTI D ORDINE D 14 La voce risulta composta da debiti verso i vari istituti previdenziali in scadenza a gennaio 2006 pari a oltre , per circa a contributi accantonati per mensilità dicembre e 14 a e per oltre per il Fondo di previdenza. Altri debiti Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Oltre 5 anni Totale Consistenza iniziale Incrementi Decrementi TOTALE Beni di terzi in concessione La fideiussione prestata si riferisce alla IATA, per la gestione della biglietteria. I lavori per nuova aerostazione evidenziano l ammontare dei SAL contabilizzati entro la chiusura dell esercizio. I contributi per nuova aerostazione mostrano invece l importo del finanziamento da ENAC a copertura del costo per la realizzazione della nuova aerostazione, per la quale la SAC ha ottenuto la concessione alla realizzazione. I beni di terzi in concessione si riferiscono ai beni ottenuti in concessione dal Ministero dei Trasporti e valorizzati, in assenza di un inventario a valore al momento della consegna da parte del concedente, secondo la stima effettuata ai fini assicurativi.48 SAC Annual Report 2005 Bilancio Consolidato Nota integrativa 95 COMMENTO ALLE SPECIFICHE POSTE DI BILANCIO CONTO ECONOMICO A VALORE DELLA PRODUZIONE Non si attua alcuna ripartizione territoriale dei ricavi poiché l azienda opera solo nel territorio di Catania gestendo l aeroporto della città, ed i servizi aeroportuali connessi gestiti dalla controllata SAC Service. La suddivisione per natura dei ricavi della gestione caratteristica è la seguente: Ricavi vendite e prestazioni Ricavi su servizi handling Ricavi su servizi extra handling Tasse passeggeri Diritti aeroportuali recupero anni precedenti Tasse merci 120 Proventi servizio merci 373 Proventi biglietteria 722 totale o parziale mancato utilizzo vincolato di tali diritti la SAC ha l obbligo di restituzione degli stessi al Ministero. In altre parole la SAC riscuote per conto dell autorità amministrativa e nel contempo si impegna ad investire gli stessi, sempre per conto dell autorità amministrativa, in interventi manutentivi che formano oggetto di appositi piani approvati dalla stessa autorità. Al momento dell incasso i diritti percepiti determinano soltanto un movimento nell aspetto finanziario della gestione in quanto provocano un entrata e contestualmente un debito nei confronti dell autorità amministrativa; debito questo che si estinguerà mano a mano che si sostengono i costi di manutenzione sulle infrastrutture aeroportuali. Pertanto, solo al momento dell utilizzo dei citati diritti questi transitano nel conto economico tra i ricavi, per la parte corrispondente ai costi degli interventi manutentivi sostenuti dalla SAC; ciò al fine di garantire il rispetto del principio di competenza economica. Per quanto esposto, i ricavi per diritti aeroportuali art. 17, rappresentati nel conto economico alla lettera A1, corrispondono ai costi sostenuti dalla SAC per realizzare gli interventi di manutenzione sulle infrastrutture aeroportuali. I ricavi riferiti ai servizi di autoparcheggio, strisce blu, facchinaggio e rimozione forzata sono percepiti dalla partecipata SAC Service S.r.l. nell ambito dello svolgimento delle attività in sub-concessione. A 1 Controllo passeggeri bagagli a mano Erogazione carburante 71 Canoni infrastrutture centralizzate Parcheggio operatori aeroportuali 19 Tassa controllo radiogeno 100% bagagli da stiva Ricavi subconcessione Diritti aeroportuali Recupero art Rimborso spese c/compagnie 166 Royalties rent a car Ricavi da autoparco Ricavi da rimozione forzata 70 Ricavi strisce blu 364 Totale ricavi gestione caratteristica Altri ricavi e proventi Recupero spese utenze comuni (da utenti aeroportuali) 300 Sconti attivi 80 Convenzione con controllante 26 Recupero spese 59 Commesse interne ex art Contributi in conto esercizio per corsi formazione 189 Altri 91 Totale La voce maggiormente significativa è riferita a lavori interni realizzati ai sensi dell art. 17 D.L. 67/97, oltre al recupero utenze comuni, in seguito al riaddebito di costi sostenuti da SAC per condizionamento aerostazione, consumi elettrici, idrici e smaltimento rifiuti. A 5 In quanto ai ricavi derivanti dai diritti aeroportuali si precisa che la SAC è stata autorizzata all occupazione ed all uso dei beni demaniali rientranti nel sedime aeroportuale ai sensi di quanto previsto dall art. 17, comma 1 del D.L. 25/3/97 n. 67, convertito dalla legge 23/5/97 n Per effetto di tale concessione la SAC ha titolo per incassare i diritti aeroportuali (diritti di approdo, di partenza e di sosta o ricovero degli aeromobili) di cui sopra, vincolando gli stessi all utilizzo per interventi indifferibili ed urgenti necessari alle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria delle infrastrutture aeroportuali, nonché alla attività di gestione aeroportuale. Nel caso di B COSTI DELLA PRODUZIONE Servizi Utenze comuni aeroportuali Pulizia locali 861 Interventi ex art Compensi professionali Automazione check-in 186 Assicurazioni 416 B 7 Manutenzione ordinaria Vigilanza 13049 SAC Annual Report 2005 Bilancio Consolidato Nota integrativa 97 B 8 C 16 d C 17 E 20 E 21 Godimento beni di terzi Canoni demaniali Noleggi 353 Altri 51 C PROVENTI E ONERI FINANZIARI Proventi finanziari 153 Derivano prevalentemente da interessi su c/c bancari e commerciali. Interessi ed oneri finanziari Spese e competenze bancarie 58 Altri debiti 2 Oneri finanziari diversi 14 TOTALE 74 E PROVENTI E ONERI STRAORDINARI Proventi straordinari Sopravvenienze attive 143 Sgravi fiscali INPS ANNI PRECEDENTI 96 Recupero indennità INAIL 46 Sopravvenienze attive non tassabili 56 TOTALE 341 La voce più rilevante, relativa alle sopravvenienze attive deriva da risarcimenti danni e sistemazioni contabili. Oneri straordinari Rinnovo contrattuale 126 Note di credito a foritori 105 Sanzioni 47 Altre 19 TOTALE 297 L onere per il rinnovo contrattuale attiene la rilevazione per due tranches di una tantum previste dal rinnovo del CCNL del settore magazzini generali erogate a copertura del periodo di vacanza contrattuale riferito al 2004 per i dipendenti della controllata SAC Service. Numero medio dipendenti al 31/12/2005 Il numero dei dipendenti al 31 dicembre 2004 è così composto: Totale 2005 Media equivalente 2005 Totale 2004 Media equivalente 2004 Dirigenti Quadri Impiegati Tempo indeter Impiegati Tempo deter Operai Full Time Operai Part Time Compensi agli amministratori e sindaci Compensi Amministratori 534 Indennità Amministratori 68 Compensi Sindaci 96 Indennità Sindaci 32 I superiori valori non tengono conto dei rimborsi per spese vive sostenute. Imposte dell esercizio, correnti anticipate e differite IRES IRAP Imposte anticipate e differite 201 TOTALE Di seguito si evidenzia la riconciliazione fra onere fiscale teorico ed onere fiscale effettivo per quanto concerne l IRES dell esercizio. Descrizione TOTALE IRES Risultato prime delle imposte Differenze permanenti Onere fiscale teorico 33% 33,00% Totale A Quote tassazione contributi non imputati a CE 662 Sopravvenienze passive 105 Altre 396 Totale B Differenze temporanee in aumento (Imposte anticipate) 0 Contributo c/capitale (6% sp generali) 5/5 di Spese di rappresentanza 4/5 di Accantonamento per cause in corso 211 Tassa rifiuti non pagata 7850 SAC Annual Report 2005 Bilancio Consolidato Nota integrativa 99 Manutenzioni eccedenti il 5% 110 Altre 51 Perdite su crediti indeducibili 359 Compensi società di revisione acconto Totale C Differenze temporanee in diminuzione (Imposte differite) Contributo c/capitale 4/5 di Totale D TOTALE IRES IMPOSTE CORRENTI, DIFFERITE E ANTICIPATE Totale A+B+C+D Aliquota effettiva 33,60% In ottemperanza a quanto prescritto dall art C.C., si precisa quanto segue: 1) Non vi sono oneri finanziari imputati allo stato patrimoniale (2427 n. 8); 2) Non vi sono crediti e debiti di durata superiore al quinquennio; 3) Non vi sono rettifiche di valore e accantonamenti eseguiti esclusivamente in applicazione di norme tributaria. Infine, quant altro non espressamente indicato nella presente nota integrativa non è rilevante ai fini della significatività dei dati esposti in bilancio. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Prospetto imposte anticipate e differite inscritte in bilancio Tot. imponibile IRES al 33% IRAP al 4,25% TOTALE Spese assimilate 149, Manutenzioni oltre 5% anno , Tassa rifiuti , KPMG anno , Saldo F. sv. Cred. Tassato 394, F.do cause in corso 380, Contributo c/capitale , Contributo c/capitale , Rettifiche per IAS , TOTALE Riepilogo imposte differite Imposte differite IRES Imponibile Aliquota TOTALE Contributo c/capitale ,32 33% 116 Contributo c/capitale ,91 33% 222 Contributo c/capitale ,05 33% 347 TOTALE IRES 684 Imposte differite IRAP Contributo c/capitale ,32 4, Contributo c/capitale ,91 4, Contributo c/capitale ,05 4, TOTALE IRAP Totale imposte differite 51 SAC Annual Report 2005 Bilancio Consolidato Allegati 101 ALLEGATO 1 AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2005* ELENCO DELLE IMPRESE INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO CON IL METODO INTEGRALE AI SENSI DELL ART.26 D.LGS. 127/91 AL 31/12/2005 Denominazione SAC Service Srl Sede Sociale Catania Aeroporto Fontanarossa Capitale sociale 120 Patrimonio Netto 181 Utile 16 Quota posseduta direttamente 90% Totale quota posseduta 90% *Dati in migliaia di Euro52 SAC Annual Report 2005 Bilancio Consolidato Allegati 103 ALLEGATO 2 AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2005* PROSPETTO DI RACCORDO TRA IL PATRIMONIO NETTO E IL RISULTATO DELLA CAPOGRUPPO ED IL PATRIMONIO NETTO E IL RISULTATO CONSOLIDATI Descrizione Risultato Patrimonio netto Bilancio civilistico Rettifiche operate in applicazione ai principi contabili: a) Beni in leasing (adeg. IAS 17) (14) 722 Eliminazione dei valori delle partecipazioni consolidate: a) Patrimonio ed utile dell esercizio della controllata Gruppo Terzi 2 18 Totale *Dati in migliaia di Euro ALLEGATO 3 AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2005* ANALISI DEI MOVIMENTI NELLE VOCI DI PATRIMONIO NETTO Capitale Riserva Riserve Risultato Riserva di Risultati Totale Patrimonio Risultato Totale sociale legale esercizi prec. consolid. dell esercizio del Gruppo netto di terzi di eser. di terzi Patrimonio All inizio dell esercizio Destinazione del risultato dell esercizio: - Attribuzione di dividendi Altre destinazioni Altre variazioni Risultato dell esercizio corrente Alla chiusura dell esercizio Destinazione del risultato dell esercizio: - Attribuzione di dividendi Altre destinazioni Altre variazioni Altre variazioni - aumento capitale sociale Risultato dell esercizio corrente Alla chiusura dell esercizio *Dati in migliaia di Euro53 SAC Annual Report 2005 Bilancio Consolidato Allegati 105 RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE* BILANCIO CONSOLIDATO AL 31/12/2005 Signor Socio Unico, il Collegio Sindacale, ai sensi dell art. 41 del D. Lgs 127/91, ha controllato il bilancio consolidato della SAC Società Aeroporto Catania S.p.A., per l anno 2005, che presenta i seguenti dati in migliaia di Euro: ATTIVO Crediti v/soci per versamenti dovuti Immobilizzazioni Immobilizzazioni immateriali Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni finanziarie Attivo circolante Crediti Disponibilità liquide Ratei e Risconti attivi 168 TOTALE PASSIVO Patrimonio netto del Gruppo Patrimonio netto di terzi 20 Fondo rischi e oneri Trattamento di fine rapporto Debiti Ratei e Risconti passivi TOTALE I conti d ordine, in calce allo Stato patrimoniale, ammontano a Il Conto economico consolidato presenta il seguente risultato: Conto economico Valore della produzione Costi della produzione Differenza tra Valori e Costi della produzione Proventi e oneri finanziari 79 Partite straordinarie 44 Risultato prima delle imposte Imposte sul reddito dell esercizio Risultato d esercizio di pertinenza di terzi 2 Risultato d esercizio per il gruppo Il Collegio dà atto che il bilancio consolidato della società, oggetto di revisione volontaria da parte della KPMG S.p.A., è stato redatto in conformità ai criteri della legge e indicati nell Nota Integrativa. In particolare, lo Stato Patrimoniale e il Conto Economico consolidati rispettano le disposizioni dell art. 32 del D. Lgs. 127/91, la Nota Integrativa e la Relazione sulla gestione sono conformi a quanto prescritto rispettivamente dagli artt. 38 e 40 dello stesso decreto. Dal controllo del Collegio Sindacale, ai sensi dell art. 41 del D. Lgs. 127/91, emerge quanto segue: i bilanci chiusi nel consolidamento si riferiscono all esercizio chiuso il 31/12/2005 e sono stati approvati dai rispettivi consigli di amministrazione; i criteri di consolidamento sono conformi alla normativa in vigore: è stato utilizzato il metodo del consolidamento integrale, ai sensi dell art. 31 del suddetto decreto, per il bilancio della società controllata SAC S.p.A. ed il metodo del patrimonio netto, ai sensi dei commi 1 e 3 dell art. 36 del D. Lgs. 127/91, per le partecipazioni alla SAC Service S.r.l.; i criteri di valutazione delle voci dell attivo e del passivo, invariati rispetto a quelli utilizzati nel bilancio consolidato dell esercizio precedente, risultano uniformi a quelli della Società Capogruppo. Sulla base di quanto riportato, il Collegio Sindacale attesta che il bilancio consolidato al 31/12/2005 della SAC Società Aeroporto Catania S.p.A. è conforme alle norme e ai criteri che ne disciplinano la redazione. IL COLLEGIO SINDACALE Dante Piazza Antonino D Asero Maurizio Mastrolembo Giuseppe Migliore Giuseppe Selvaggi *Dati in migliaia di Euro 54 SAC Annual Report 2005 Vedere altro
Il Consiglio di Amministrazione di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. approva il Bilancio Consolidato Intermedio al 31 marzo 2015: Traffico passeggeri in crescita del 4,5% nel primo trimestre Dettagli IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido
STUDIARE SVILUPPO SRL Sede legale: Via Vitorchiano, 123-00189 - Roma Capitale sociale 750.000 interamente versato Registro delle Imprese di Roma e Codice fiscale 07444831007 Partita IVA 07444831007 - R.E.A. Dettagli ROMA SOLIDALE ONLUS. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2012
PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO IL BILANCIO D ESERCIZIO E UN DOCUMENTO AZIENDALE DI SINTESI, DI DERIVAZIONE CONTABILE, RIVOLTO A VARI DESTINATARI, CHE RAPPRESENTA IN TERMINI CONSUNTIVI E Dettagli COLLEGIO dei SINDACI dell A.GE.S. S.p.A. di Paderno Dugnano
CAGLIARI VIA? Dettagli Rendiconto finanziario
Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. aziende collettive, quando il soggetto giuridico è costituito Dettagli Capitolo 7 Le scritture di assestamento
Edizioni Simone - vol. 39 Compendio di economia aziendale Capitolo 7 Le scritture di assestamento Sommario 1. Il completamento. - 2. Le scritture di assestamento dei valori di conto secondo il principio Dettagli SPAI di Puclini Carlo
CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico Dettagli IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
APPROCCIO PER COMPONENTI E SEPARAZIONE TERRENO- FABBRICATI NEI BILANCI REDATTI CON LE NORME CODICISTICHE ALLA LUCE DEI NUOVI PRINCIPI CONTABILI NAZIONALI di Matteo Pozzoli Inquadramento della problematica Dettagli Condizioni generali di fornitura
Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità Dettagli Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale
COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni Dettagli Capitolato Tecnico. Pagina 1
Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto Dettagli Accademia Beauty and Hair
CAPITOLO 19 IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE di Piero Pisoni, Fabrizio Bava, Donatella Busso e Alain Devalle 1. PREMESSA La relazione del revisore legale deve esprimere il giudizio sull attendibilità Dettagli Il bilancio delle imprese è un documento contabile che descrive la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell esercizio.
IL BILANCIO DELLE IMPRESE Le imprese sono aziende che hanno come fine il profitto. Il bilancio delle imprese è un documento contabile che descrive la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell Dettagli VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS)
VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) Art. 1 - Oggetto dell affidamento L oggetto dell affidamento Dettagli Nome e cognome.. I beni strumentali. Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE
IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE Le immobilizzazioni immateriali sono caratterizzate dalla mancanza di tangibilità Dettagli COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera
Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI, AI SENSI DELL ART.11 DELLA LEGGE REGIONALE 31 MAGGIO 2002, Dettagli DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 3 giugno 2010, n. 1309
18120 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 104 del 16-06-2010 vista la dichiarazione posta in calce al presente provvedimento da parte dei Dirigenti responsabili per competenza in materia che Dettagli eco adhoc La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti
eco adhoc 2000 La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti eco adhoc 2000 è la soluzione specifica per ogni impresa che opera nel settore rifiuti con una completa copertura funzionale e la Dettagli Composizione e schemi del bilancio d esercizio
OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Composizione e schemi del bilancio d esercizio Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, Dettagli Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto
Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Natura e composizione Non vi sono specifiche indicazioni in merito alle modalità di redazione del bilancio; Il bilancio finale di liquidazione dovrebbe Dettagli LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI
LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI Luca Menini, ARPAV Dipartimento di Vicenza via Spalato, 14-36100 VICENZA e-mail: fisica.arpav.vi@altavista.net 1. INTRODUZIONE La legge 447 del 26/10/95 Legge Dettagli COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN
La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme, Dettagli PRINCIPI CONTABILI per la redazione del BILANCIO D ESERCIZIO delle AZIENDE SANITARIE
REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO SALUTE, SICUREZZA E SOLIDARIETA SOCIALE, SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA COMUNITA PRINCIPI CONTABILI per la redazione del BILANCIO D ESERCIZIO delle AZIENDE SANITARIE Documento Dettagli Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 8 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta Dettagli REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE
REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 13 maggio 2013 - Delibera n. 35 INDICE: Articolo Dettagli Adempimenti fiscali nel fallimento
ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura Dettagli Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano
Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato Dettagli BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 NOTA INTEGRATIVA
MEP S.p.A. Sede in Milano (MI), Piazza del Liberty, n. 2 Capitale sociale Euro 10.372.791 interamente versato Codice Fiscale 13051480153 Iscritta al Registro dell Imprese di Milano al n. 1611128 BILANCIO Dettagli Lavori in corso su ordinazione
LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO: STATO PATRIMONIALE ATTIVO: + ATTIVO IMMOBILIZZATO: Investimenti che si trasformeranno in denaro in un periodo superiore ad un anno + ATTIVO CIRCOLANTE: Investimenti che Dettagli CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431
CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA Dettagli IFRS 2 Pagamenti basati su azioni
Pagamenti basati su azioni International Financial Reporting Standard 2 Pagamenti basati su azioni FINALITÀ 1 Il presente IRFS ha lo scopo di definire la rappresentazione in bilancio di una entità che Dettagli Una posta di bilancio che necessita particolare
Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Stefano Chirichigno e Vittoria Segre Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37 Dettagli Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6
Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali Dettagli LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.
17875 LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni Istituzione del fascicolo del fabbricato. IL CONSIGLIO REGIONALE HA Dettagli RELAZIONE SINTETICA DI STIMA ELETTRO 33 S.P.A. Procedura N 89/2013. Giudice Delegato: Dott. Vito FEBBRARO. Curatore Dott.
RELAZIONE SINTETICA DI STIMA ELETTRO 33 S.P.A. Procedura N 89/2013 Giudice Delegato: Dott. Vito FEBBRARO Curatore Dott.ssa Elena MOGNONI Facciamo seguito all incarico conferitoci dalla Dott.ssa Elena MOGNONI Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI
CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI 1) NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO La nozione di pacchetto turistico è la seguente: i pacchetti turistici hanno ad oggetto i viaggi, le Dettagli IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes)
AGENZIA PER LE ONLUS ATTO DI INDIRIZZO ai sensi dell art. 3, comma 1, lett. a) del D.P.C.M. 21 marzo 2001 n. 329 LINEE GUIDA E SCHEMI PER LA REDAZIONE DEI BILANCI DI ESERCIZIO DEGLI ENTI NON PROFIT Approvato Dettagli MODELLO DI REGOLAZIONE DEI DIRITTI AEROPORTUALI PER AEROPORTI CON TRAFFICO INFERIORE AI 3 MILIONI DI PASSEGGERI / ANNO
MODELLO 3 MODELLO DI REGOLAZIONE DEI DIRITTI AEROPORTUALI PER AEROPORTI CON TRAFFICO INFERIORE AI 3 MILIONI DI PASSEGGERI / ANNO Allegato 3 alla Delibera 64/2014 1 1. AMBITO DI APPLICAZIONE... 4 2. DEFINIZIONI... Dettagli Beni strumentali: acquisizione, utilizzo e dismissione... Celestina Rovetto
Svolgimento della prova di verifica n. 17 Classe 4 a IGEA, Mercurio, Brocca, Programmatori, Liceo economico, IPSC Beni strumentali: acquisizione, utilizzo e dismissione. Celestina Rovetto Obiettivi della Dettagli COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI
Allegato 1 COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI REGOLAMENTO PER LA DOTAZIONE FINANZIARIA COMUNALE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E DI FUNZIONAMENTO IN FAVORE DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE PRIMARIA Dettagli PRINCIPI CONTABILI. Documento interpretativo n. 1del Principio contabile 12 Classificazione nel conto economico dei costi e ricavi
OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e del Consiglio Nazionale dei Ragionieri modificati dall OIC in relazione alla riforma del diritto Dettagli Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista
Comunicato Stampa Methorios Capital S.p.A. Approvata la Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2013 Acquistato un ulteriore 16,2% del capitale di Astrim S.p.A. Costituzione della controllata Methorios Dettagli - Altri servizi generali. QUADRO A Elementi specifici. Gestione Associata in Unione di comuni
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE Dettagli Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
CIRCOLARE N. 36/2013 Roma, 6 settembre 2013 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione generale per l Attività Ispettiva Prot. 37/0015563 Agli indirizzi in allegato Oggetto: art. 31 del D.L. Dettagli CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006
CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 dicembre 2006 OGGETTO: IVA Applicazione del sistema del reverse-charge nel settore dell edilizia. Articolo 1, comma 44, della legge Dettagli Bando regionale per il sostegno di:
Bando regionale per il sostegno di: Programma Operativo Regionale Competitività regionale e occupazione F.E.S.R. 2007/2013 Asse 1 Innovazione e transizione produttiva Attività I.3.2 Adozione delle tecnologie Dettagli 2. L iscrizione nel Registro delle Imprese
Guida alla revisione legale PIANIFICAZIONE del LAVORO di REVISIONE LEGALE dei CONTI Formalizzazione delle attività da svolgere nelle carte di lavoro: determinazione del rischio di revisione, calcolo della Dettagli Scheda approfondita LAVORO PART-TIME
Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico Dettagli Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto
OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, Dettagli Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi
COSTRUZIONI Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi di Mauro Cappello Mauro Cappello GEOCENTRO/magazine pubblica, di Mauro Cappello, Ingegnere e Ispettore Verificatore Dettagli COMUNE DI ALBIATE SOMMARIO. Provincia di Monza e della Brianza. 1. Oggetto del regolamento. 2. Ambito oggettivo di applicazione
COMUNE DI ALBIATE Provincia di Monza e della Brianza REGOLAMENTO COMUNALE PER LA RIPARTIZIONE TRA IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E GLI INCARICATI DELLA REDAZIONE DEL PROGETTO, DEL COORDINAMENTO PER LA Dettagli Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni
Ope Facility management per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ingegneria dell efficienza aziendale Società per i Servizi Integrati Dettagli Immobilizzazioni immateriali
OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Immobilizzazioni immateriali Gennaio 2015 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica Dettagli Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito
Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della Dettagli FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE
Allegato 18 Modulo prenotazione garanzia PON - Pagina 1 di 25 FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE PROCEDURA DI Dettagli Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 10 febbraio 2014, n. 4567 Termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l erogazione Dettagli OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione
Luca Bilancini (Commercialista, Pubblicista, coordinatore scientifico MAP) OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione 1 OIC 23 - Principali novità Non ci sono più i paragrafi relativi alle commesse in valuta Dettagli OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Rimanenze. Agosto 2014. Copyright OIC
OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Rimanenze Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione, Dettagli COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA
FATTURAZIONE In linea generale l Iva deve essere applicata sull ammontare complessivo di tutto ciò che è dovuto al cedente o al prestatore, quale controprestazione della cessione del bene o della prestazione Dettagli COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007)
COMUNE DI NORMA Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) Articolo 1 SCOPI DEL REGOLAMENTO 1. L Amministrazione Comunale, in Dettagli Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica
Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Marco Citterio, Gaetano Fasano Report RSE/2009/165 Ente per le Nuove tecnologie, Dettagli INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI
1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it Dettagli COMUNE DI BRIGNANO GERA D ADDA (Provincia di Bergamo) Regolamento recante la disciplina dei Controlli interni
COMUNE DI BRIGNANO GERA D'ADDA (c_b178) - Codice AOO: AOOBRIGNANOADDA - Reg. nr.0001628/2013 del 18/02/2013 ALLEGATO A alla deliberazione del Consiglio comunale n. 2 del 04.02.2013 COMUNE DI BRIGNANO GERA Dettagli OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Debiti. Agosto 2014. Copyright OIC
OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Debiti Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione, Dettagli PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)