Source: http://www.caseinrete.org/compravendita-ed-affitti/acquisto-prima-casa/prova-4/
Timestamp: 2019-01-23 02:02:27+00:00
Document Index: 143639990

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 19', 'sentenza ']

Agevolazioni acquisto prima casa - CaseInRete.org
30 Luglio 2007 2 Agosto 2018 admin	403 Commenti
Esistono delle agevolazioni fiscale per chi desidera acquistare un’abitazione con la funzione di prima casa, ovvero quell’abitazione principale in cui si deve necessariamente trasferire la residenza non oltre i 18 mesi dall’atto di compravendita. L’agevolazione consiste nella riduzione dell’imposta di registro sulle rendita catastale per le compravendite tra privati (aliquota ridotta del 3% anziché del 7%) e l’I.V.A ridotta al 4%, anziché al 10%, oltre alle imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura di € 168,00 ciascuna in caso di acquisto da ditta costruttrice entro 4 anni dall’ultimazione dei lavori.
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403 pensieri riguardo “Agevolazioni acquisto prima casa”
29 Luglio 2008 in 19:21
Buongiorno, sono una cittadina italiana residente all’estero sposata in comunione dei beni con un cittadino olandese: vorremmo acquistare un appartamento in Italia, al momento non possediamo alcun immobile. Possiamo usufuire delle agevolazioni ‘prima casa’, nonche’ delle detrazioni per abitazione principale? Grazie, saluti.
30 Luglio 2008 in 09:58
Ciao Chiara, dalle indicazioni che mi hai dato posso dirti che ‘si, potrai usufruire delle agevolazioni prima casa‘, allego di seguito i requisiti essenziali.
– non deve avere le caratteristiche di lusso indicate dal decreto ministeriale 2 agosto 1969, in ‘Gazzetta Ufficiale’ 218 del 27/08/1969, mentre non è rilevante la categoria catastale;
– deve essere ubicato nel Comune dove l’acquirente ha la propria residenza o in cui intende stabilirla entro 18 mesi dall’ acquisto, oppure nel Comune in cui l’aquirente svolge la propria attività;
24 Marzo 2009 in 15:48
Ho in corso l’acquisto due appartamenti contigui (con caratteristiche non di lusso) con le agevolazioni prima casa: qualè è il termine entro il quale devo riunificare le unità immobiliari al fine di non incorrere in eventuali contestazione da parte ella Agenzia delle Entrate? Essendo uno sopra l’altro, l’unico intervento riguarda la creazione di una scala interna di collegamento senza ulteriori modifiche della distribuzione interna degli apparamenti. E’ sufficiente una Dia e poi procedere al nuovo accatastamento?. In tal caso è possibile continuare a mantenere due utenze elettriche, acqua e gas sia pure intestate a me, oppure è necessario unificare anche queste?
24 Marzo 2009 in 17:02
Buongiorno Silvana, da quello che ci ha esposto, abbiamo capito che lei sta acquistando due immobili entrambi con l’agevolazione prima casa ma tale agevolazione può riguardare una unità soltanto, quella appunto nella quale stabilirà la residenza entro 18 mesi dall’atto. La invitiamo pertanto, prima di procedere all’acquisto ad informarsi presso il Notaio che rogiterà gli atti per stabilire insieme come procedere riguardo la tassazione di questi atti.
9 Aprile 2009 in 11:45
9 Aprile 2009 in 18:31
Buongiorno Marco, la risposta è si, i suoi fratelli potranno, facendone richiesta in sede di rogito, usufruire dell’acquisto con imposta di registro al 3% per “prima casa”, ognuno per la quota di 1/3.
natale scaffidi
21 Aprile 2009 in 20:33
Salve io ho comprato casa ed ho usufruito delle agevolazioni per la prima casa,so che dovrei cambiare la residenza entro 18 mesi ,cosa che era stata preventivata,ma dopo aver fatto l’atto io ho dovuto cambiare residenza e addirittura regione per motivi di salute in conseguenza di un grave incidente che mi ha costretto a cambiare lavoro.Ora mi trovo a pagare il mutuo della casa ma non vi posso abitare.C’e’ un modo fornendo tutte le documentazioni per non essere costretto a fare un cambio residenza nell’abitazione dove io non potro’ abitare evitando di pagare le tasse prima agevolate considerando la mia buona fede e il fatto che non ho lavorato per quasi un anno e on potri permettermi uscite finanziarie importanti Vogliate ripondermi vi ringrazio gia’ da ora.
21 Aprile 2009 in 23:59
buongiorno, siamo interessati a comprare una casa che e’ stata ristrutturata, ma non ancora accatastata.
22 Aprile 2009 in 09:33
Buongiorno Stefania, al momento del rogito notarile serviranno i riferimenti catastali, se la casa è in corso di ristrutturazione potrete inserire quelli vecchi e citare sull’atto le pratiche aperte per la ristrutturazione edilizia.
22 Aprile 2009 in 09:35
Buongiorno Natale, per poter usufruire delle agevolazioni “prima casa” bisogna trasferirvi la residenza entro 18 mesi o comunque dimostrare che questa è stata adibita ad abitazione principale (bollette, consumi…). Le consigliamo pertanto, nonostante le gravi difficoltà di salute che le sono capitate, di recarsi al Comune dove si trova la casa e stabilirci la residenza ufficiale.
22 Aprile 2009 in 15:02
Gent.mi signori, mi chiamo giuseppe, gradirei ricevere informzioni a riguardo di un preliminare di vendita, registrato all’agenzia entrate, di un immobile con annesso terreno con data rogito da stabilire. La mia domanda a riguardo è: può essere fattibile che la parte venditrice possa effettuare una TRASCRIZIONE del medesimo immobile a beneficio di altro acquirente?. Se si, i rischi? Ringrazio anticipatamente.
22 Aprile 2009 in 16:47
Buongiorno Giuseppe, intanto è doverosa una premessa in quanto un preliminare senza una scadenza non è ben stipulato in quanto il termine è uno dei requisiti così detti “accidentali” di un contratto. La registrazione presso l’agenzia delle entrate è obbligatoria, se la parte venditrice stipula con un’altro acquirente un altro preliminare sullo stesso immobile vale quello con data antecedente e si tratterebbe di truffa, pertanto perseguibile legalmente.
23 Aprile 2009 in 10:14
Buon giorno, sono giuseppe, rettifico il mio quesito di ieri: sul preliminare di vendita è stata riportata la data di scadenza per effettuare il rogito. Il predetto atto è stato regolarmente registrato presso l’Agenzia dell’Entrate. Il mio dubbio è solamente se la parte venditrice possa sottosrivere un nuovo atto (TRASCRIZIONE dal notaio)a beneficio di altro acquirente. Cordialità
23 Aprile 2009 in 11:38
Buongiorno Giuseppe, come già indicato nel commento precedente, il contratto preliminare è un contratto a tutti gli effetti, con il quale le parti si obbligano alla stipula di un contratto futuro. Gli articoli che regolano il contratto preliminare sono il 1351 e successivi del c.c.; il 2645 c.c. si occupa della trascrizione dei contratti e il 1453 si occupa dell’inadempimento delle parti; pertanto ti consigliamo di consultare i suddetti articoli del codice civile così potrai avere la definizione del contratto che stabilisce la legge e la casistica nei casi di inadempimento di una delle parti..in quanto, se una delle parti non rispetta quanto sottoscritto nel preliminare, si considera PARTE INADEMPIENTE con le relative conseguenze stabilite dalla legge.
stipa livia
27 Aprile 2009 in 18:57
Mio figlio e mia figlia, entrambi liberi da legami matrimoniali, si accingono ad acquistare una casa in comproprietà, ciascuno al 50% usufruendo delle agevolazioni per la prima casa.
28 Aprile 2009 in 09:50
Per usufruire delle agevolazioni “prima casa”, oltre ai requisiti soggettivi (che si riferiscono alla persona), bisogna che l’immobile abbia il requisito oggettivo di abitazione “non di lusso”, questo requisito ovviamente si riferisce all’intero immobile.
28 Aprile 2009 in 21:06
ciao..sono lorenzo.sono intenzionato a comprare casa(prima casa) che agevolazioni ho?quali sono gli incentivi statali? grazie.
29 Aprile 2009 in 09:30
Buongiorno, a livello fiscale, l’agevolazione consiste nella riduzione dell’aliquota dal 11% al 3% sulla rendita catastale se la trattativa è tra privati e dal 10% al 4% per quanto riguarda l’.I.V.A se il venditore è una ditta titolare di partita I.V.A.
3 Maggio 2009 in 21:20
Ciao, ho acquistato il 28.04.2006 un immobile in corso di ristrutturazione avvalendomi delle agevolazioni fiscali per la prima casa.Ad oggi la casa non e’ ancora terminata e l’agenzia delle entrate in data 30.04.2009 mi ha contestato l’agevolazione chiedendomi di pagare la differenza di aliquote sulla compravendita (da privato). A questo punto,non avendo altre case ne’ io ne’ mio marito (abitiamo a casa dei genitori) possiamo fare ricorso? E’ vero sono passati i tre anni, ma con tutti i problemi connessi alla ristrutturazione che abbiamo avuto mi sembre un’ingiustizia.
4 Maggio 2009 in 18:06
Ciao Samanta, probabilmente, vista la contestazione dell’agenzia delle entrate, non avete stabilito nell’abitazione la residenza nei termini concessi dalla legge (18 mesi dall’acquisto), potrete avvalervi dei benefici prima casa, solo se, tramite i consumi certificati dalle bollette e da eventuali testimonianze, sarete in grado di dimostrare che avete “abitato” questo immobile.
5 Maggio 2009 in 21:37
Ciao,ti richiedo:per le agevolazioni prima casa non basta prendere la residenza nel comune dove e’ ubicato l’immobile, ma occorre proprio la residenza sull’immobile acquistato? Ho letto che per le agevolazioni sull’imposte di acquisto di immobili in ristrutturazione per non perderle l’immobile deve essere terminato in 3 anni. Ma ci sono delle eccezioni?
6 Maggio 2009 in 10:17
Buongiorno Samantha, non possiamo aggiungere altro al commento precedente, in quanto non esistono deroghe, puoi comunque richiedere un colloquio con un funzionario dell’agenzia delle entrate.
13 Maggio 2009 in 22:02
Ciao, sono Elisabetta.
14 Maggio 2009 in 09:50
Si Elisabetta, ne usufruirà solamente lui.
17 Maggio 2009 in 10:47
Buon giorno, mi chiamo cristian ho 34 anni , sono sposato da 9 anni e ho una figlia di quasi 5 anni.
17 Maggio 2009 in 15:45
buon giorno , sono sempre io cristian da terranuova bracciolini , volevo specificare la richiesta di informazioni sulle agevolazioni sopra citate, in merito ai “contributi a fondo perduto” (se posso usufruirne anche io essendo sposato da 9 anni e con moglie e figlia a carico)
19 Maggio 2009 in 09:57
Buongiorno Cristian, non siamo a conoscenza di tutte le iniziative a livello locale in fatto di agevolazioni sull’acquisto della prima casa, pertanto non possiamo aiutarti.
19 Maggio 2009 in 12:43
Salve, sono luisella, il mio compagno nel 2007 ha comprato casa ed ha già li la residenza, ora in previsione delle nostre nozze abbiamo fatto dei lavoretti, il nostro prblema riguarda l’applicazione della percentuale di aliquota iva per le porte interne, nessuno è in grado di dirci se è al 4% o al 10%!
20 Maggio 2009 in 16:35
ciao Luisella, dai dati che ci fornisci l’i.v.a sulle porte sarà al 10%
4 Giugno 2009 in 09:19
Ho comprato da 8 anni un immobile con il beneficio della prima casa.
8 Giugno 2009 in 10:18
Nel 1999 ho acquistato assieme a mio marito una villetta fruendo del beneficio prima casa.
14 Giugno 2009 in 11:43
buongiorno , vorrei porle il mio problema , abito con la mia famiglia in una vecchia costruzione , bisognosa di opere di ristrutturazione( anno 1955 ) nonchè decisamente troppo grande rispetto alle mie esigenze , ora , visto che ristrutturarla richiede uno sforzo economico piuttosto impegnativo vorrei acquistare un appartamento trilocale posto in un comune diverso dalla mia attuale resideza dove ci traferiremmo e che diventerà la nostra prima casa e mettere in vendita l’attuale.
15 Giugno 2009 in 09:55
No Angelo, puoi valutare l’idea di intestare la nuova casa a tua moglie o ad un tuo figlio (se maggiorenne).
No Arcobaleno, non potrai usufruire di nuovo dell’agevolazione per acquisto prima casa.
19 Giugno 2009 in 12:45
Buongiorno, mia moglie e’ proprietaria di un immobile dal 10/2001 e da due anni non lavora, ha un mutuo che non puo’ detrarre interessi in quanto non ha reddito ed a mio carico al 100%.
22 Giugno 2009 in 17:51
Buongiorno Mario, bisognerà chiedere un ravvedimento, le consigliamo di rivolgersi all’agenzia delle entrate della sua provincia e chiedere se è possibile.
1 Luglio 2009 in 12:15
Salve, mi chiamo Rocco, c’è mio figlio che è maresciallo di marina e sta per acquistare una casa (prima casa),e deve chiedere un mutuo a una banca, in attesa di sposarsi. Vorrei sapere se esiste un fondo di aiuto ai militari di carriera per acquistare la prima casa e se c’è quali sono i requisiti per accedervi,Grazie-cordiali saluti Rocco
1 Luglio 2009 in 12:55
salve, sono sempre Rocco, in merito alle agevolazioni per l’acquisto della prima casa vorrei sapere se ci sono degli istituti di credito che hanno convenzioni con l’amministrazione del Ministero della difesa per l’erogazione di mutui acquisto prima casa in favore degli appartenenti alle forze armate. Grazie
1 Luglio 2009 in 15:04
Salve, avrei il seguente quesito:
Sono proprietaria al 50% con mia sorella di un appartamento acquistato nel ’94 con le agevolazioni prima casa dove risiedono i nostri genitori. Io abito in un altra provincia dove vorrei acquistare un appartamento e trasferirvi la mia residenza, ma senza vendere il primo, posso usufruire ancora dell’agevolazione prima casa almeno sul 50% del valore del nuovo immobile? Grazie!
1 Luglio 2009 in 16:43
Si Rocco, ci sono dei mutui convenzionati ad esempio con l’INPDAP, provi a visitare il sito http://www.inpdap.it.
No Greta, non può usufruire nuovamente del beneficio prima casa.
1 Luglio 2009 in 23:53
Salve, io e mia moglie abbiamo acquistato una casa al grezzo usufruendo delle agevolazioni previste per la prima casa. Temiamo di non riuscire a terminare i lavori di completamento e quindi di trasferire la residenza nel nuovo comune entro i 18 mesi previsti. Cosa possiamo fare a riguardo per non perdere le agevolazioni ?
2 Luglio 2009 in 15:25
NOn esistono deroghe in tal senso.
luigi donghi
6 Luglio 2009 in 23:42
nel dicembre del 2005 abbiamo io e la mia convivente comprato un’immobile con agevolaziono 1° casa.Nel maggio del 2009 abbiamo venduto per forza maggiore la casa(morte del padre della mia convivente, e sua mdre rimasta sola invalida 100% con accompagnamento sulla sedia a rotelle) l’immobile che abbiamo vnduto era al 3 piano senza ascensore e di dimensioni piccole x ospitare la madre! cos’i siamo andati a vivere nell’appartamento della madre in affitto 3 locali e con ascensore. Ora le chiedo gentilmente a cosa andiamo incontro fiscalmente…visto siamo stati costretti a vendere prima dei 5 anni? La ringrazio molto per una sua cordiale risposta.
7 Luglio 2009 in 16:55
salve volevo sapere io attualmente ho la residenza nell’appartamento di mia figlia minore(proprietaria dell’immobile), ho acquistato un nuovo appartamento nello stesso comune (agevolazioni prima casa). Posso richiedere il trasferimento della residenza anche in questo nuovo appartamento per usufruire delle agevoalzioni di abitazione principale? Cioè la mia domanda è: mia figlia che è minore può risultare che vive da sola? (gli appartamenti sono ubicati in 2 fabbricati ma vicini ovviamente di fatto io vivrei con mia figlia).grazie
7 Luglio 2009 in 18:39
Buongiorno Genoveffa, se lei attualmente non è proprietaria di nessun immobile, può tranquillamente usufruire dei benefici per l’acquisto prima casa, cosa diversa è se lei è comproprietaria con sua figlia, in quanto, un minore per poter essere proprietario di un immobile, deve aver ottunuto l’autorizzazione dal Giudice Tutelare.
7 Luglio 2009 in 18:40
Buongiorno Luigi, avete tempo 1 anno dal giorno del rogito notarile della vendita, per poter riacquistare un immobile da destinare a prima casa e non perdere i benefici. In mancanza dovrete pagare la differenza della tassazione sull’importo indicato in atto al momento dell’acquisto, oltre ad una penale.
7 Luglio 2009 in 20:58
Sono un militare in carriera sposato, ho aquistato una casa in sicilia in comunione dei beni, faccio servizio a roma volevo sapere se mia moglie ha l’obbligo di trasferire la residenza grazie.
8 Luglio 2009 in 10:00
Buongiorno Giuseppe, se anche sua moglie è intestataria dell’abitazione e ha usfruito del beneficio “prima casa”, dovrà trasferirvi la residenza entro 18 mesi dall’acquisto.
10 Luglio 2009 in 13:28
Buongiorno, io e il mio fidanzato intendiamo acquistare una casa. Io non ho diritto all’agevolazione; il mio fidanzato si, per il suo 50%.
10 Luglio 2009 in 17:00
L’importo di € 168,00 è in misura fissa sull’importo totale, pertanto lo verserete una volta soltanto.
11 Luglio 2009 in 11:02
Salve, mi chiamo Mary, ho 26 anni e vivo in provincia di Bari.
11 Luglio 2009 in 21:26
Salve, sono Giulio e sono sposato dal 2006 in comunione di beni. Ho ricevuto nel gennaio 2008 la nuda proprietà di una casa non di lusso in donazione da mia madre con l’agevolazione di prima casa. Ci ho abitato fin’ora e dato che non posso più usufruire di questa abitazione avendo problemi con l’usufruttuario devo andare ad acquistare una casa per la mia famiglia nello stesso comune. Possiamo usufruire io o mia moglie delle agevolazioni di prima casa? Nella circolare n. 38/E del 12/08/2005 c’è scritto che chi usufruisce dell’agevolazione prima casa per donazioni/successioni può comunque aquistare successivamente con l’agevolazione prima casa. Grazie
13 Luglio 2009 in 12:20
Buongiorno Giulio, le consigliamo di rivolgersi ad un notaio al quale esporrà la situazione e che la consiglierà al meglio.
13 Luglio 2009 in 15:52
13 Luglio 2009 in 16:54
ciao Mary, l’agevolazione riguarda l’imposta ipotecaria che nel caso sia un acquisto tra privati è al 3% è nel caso di I.V.A sull’acquisto prima casa (da ditta) è al 4%.
20 Luglio 2009 in 18:44
21 Luglio 2009 in 20:16
buongiorno. Nell’aprile 2009 ho acquistato la “prima casa” prendendo subito la residenza nell’immobile. A distanza di 2 anni, causa la crisi, la mia azienda ha chiuso i battenti. Ho trovato un nuovo lavoro non all’estero ma comunque a 800 km di ditanza, in un’altra regione . Poichè non è possibile vendere la casa a causa del crollo dei prezzi, spostando, per ovvie ragioni, la residenza dovrò restituire l’imposta all’agenzia delle entrate? Per quanto occorre tenere la residenza nell’immobile acquistato?
22 Luglio 2009 in 11:17
Buongiorno Claudio, per non perdere le agevolazioni prima casa lei dovrà rimanerne proprietario (con residenza) per 5 anni, in alternativa, può vendere anche adesso ma dovrà ricomprare entro un anno dal rogito di vendita. Le consigliamo di spostare il domicilio temporaneamente presso il nuovo indirizzo e continuare a tenere allacciate le utenze prima casa nell’abitazione principale.
22 Luglio 2009 in 11:19
Se lei è già proprietaria nello stesso territorio di un immobile ad uso abitazione principale non può intestarsene un altro come “prima casa”. Chieda ad un notaio di zona come è meglio comportarsi.
29 Luglio 2009 in 13:34
3 Agosto 2009 in 22:57
4 Agosto 2009 in 11:14
Buongiorno Annalisa, lei potrà usufruire delle agevolazioni prima casa se ad oggi non ne ha mai usufruito e se intende trasferire la residenza nel nuovo immobile, detto questo, troverà le indicazioni che cerca sul contratto di acquisto che ha stipulato insieme ai suoi fratelli.
12 Agosto 2009 in 13:42
20 Agosto 2009 in 19:26
Buongiorno, ho acquistato nel 2001 un appartamento a Verona usufruendo delle agevolazioni prima casa; per questo appartamento sto tuttora pagando un mutuo. Con l’arrivo di due figli ho deciso di cambiare casa e l’ho finalmente trovata nello stesso comune; anche per l’acquisto di questa casa farò un mutuo. Per usufruire delle agevolazioni prima casa posso rogitare e mantenere la proprietà di entrambi o devo vendere l’appartamento comprato nel 2001 ed entro quando devo farlo? Ringrazio per la risposta, cordiali saluti.
21 Agosto 2009 in 09:05
22 Agosto 2009 in 20:14
mi sono separato da mia moglie consesualmente e abbiamo deciso che l’abitazione principale resta a lei mentre l’altro appartamento a me.
23 Agosto 2009 in 17:47
24 Agosto 2009 in 09:46
Buongiorno Roberto, se lei sta effettuando un acquisto tramite una cooperativa a edilizia convenzionata, l’intestatario dell’immobile in sardegna, dovrà possedere tutti i requisiti soggettivi imposti dalla convenzione stipulata tra la cooperativa ed il Comune, pertanto, prima di procedere con l’acquisto le consigliamo di leggere attentamente la suddetta convenzione e valutare con un notaio il da farsi.
24 Agosto 2009 in 09:48
Buongiorno Marco, le consigliamo di chiedere aiuto ad un notaio, in quanto, in molti casi viene richiesta la sentenza di divorzio o comunque la separazione.
24 Agosto 2009 in 09:50
Buongiorno Alberto, essendo trascorsi 5 anni dall’acquisto del primo immobile, lei può tranquillamente comprarne un altro nelle tempistiche che riterrà più opportune, ma per poter usufruire nuovamente dei benefici “prima casa”, dovrà intestare il nuovo immobile ad una persona che non ne ha mai usufruito o dovrà prima aver venduto la casa di sua proprietà.
24 Agosto 2009 in 09:52
Buongiorno Giovanni, se nessuno di voi ha mai usufruito delle agevolazioni “prima casa”, potrete tranquillamente farlo in sede di atto, ognuno la richiederà per la quota di sua spettanza, ma tutti dovrete stabilire lì la residenza entro 18 mesi dall’acquisto.
25 Agosto 2009 in 12:39
Buongiorno,vivo con la mia ragazza in casa di sua propietà; vorrei comprare un appartamento in montagna (come casa vacanza) intestandolo a me,quindi risulterebbe la mia prima casa.
25 Agosto 2009 in 16:52
Ciao Andrea, acquistando un immobile come prima casa dovrai prenderci la residenza entro 18 mesi dalla data del rogito notarile.
28 Agosto 2009 in 11:30
28 Agosto 2009 in 18:01
29 Agosto 2009 in 08:21
buongiorno, ho acquistato una casa nell’ottobre 2004 con le agevolazioni prima casa, ora ne devo acquistare un’altra entro fine settembre (data prevista per il rogito), non sono ancora pero’ riuscito a vendere quella in mio possesso, entro quale termine devo versare l’iva sulla nuova casa ? posso versarla in misura ridotta al 4% impegnandomi entro un anno nella vendita della mia casa acquistata nel 2004? oppure posso trasformare la mia casa del 2004 come seconda casa ed usufruire delle agevolazioni prima casa su quella che devo acquistare adesso? se si, devo pagare la differenza di iva sul valore dell’immobile all’atto del rogito o sulla rendita catastale? grazie
29 Agosto 2009 in 12:44
Buongiorno Stefania, occorre stipulare un contratto di vendita tramite il quale uno dei due vende la propria quota all’altro, successivamente si intesterà il secondo immobile usufruendo dell’agevolazione prima casa.
29 Agosto 2009 in 12:48
Buongiorno Federico, per intestare l’immobile a tuo figlio occorre che sia maggiorenne.
29 Agosto 2009 in 12:58
Buongiorno Marina, avendo lei acquistato il primo immobile nell’ottobre 2004 è sufficiente che attenda ottobre 2009 così che, trascorsi 5 anni dall’acquisto non sarà più obbligato a corrispondere la differenza sulla tassazione prima casa relativa al primo acquisto. Se vuole usufruire dell’agevolazione prima casa sul nuovo immobile deve obbligatoriamente aver venduto il primo.
29 Agosto 2009 in 14:35
31 Agosto 2009 in 10:50
Buongiorno Alessandro, avrai 18 mesi di tempo dal rogito notarile per prendere la residenza nel nuovo immobile, per usufruire dell’agevolazione prima casa dovrai stipulare il contratto di vendita prima di quello di acquisto.
31 Agosto 2009 in 20:56
1 Settembre 2009 in 09:10
Vorrei, se possibile, avere delle delucidazioni in merito alle agevolazione per acquisto prima casa. L’anno scorso, mi sono “lanciato” ad acquistare casa. Da premettere, che l’abitazione da acquistare era già utilizzata da me e la mia famiglia. Dopo aver pattuito il prezzo con il proprietario, ho provveduto erroneamente a dare una caparra pari al 10% dell’immobile sottoscrivendo una scrittura privata di compravendita. Purtroppo il mutuo per motivi lavorativi non mi è stato concesso e quindi per non perdere la caparra sono stato costretto a farlo acquistare da mio cognato, fratello di mia moglie. Il mediatore bancario mi ha consigliato per acquistare l’immobile di usufruire delle agevolazione di prima casa. Ora il problema è che lui per motivi di lavoro (lui lavora al Nord in un supermercato e vive in affitto regolarmente registrato e l’immobile è al Sud) non può trasferire la propria residenza. Come posso fare ?
1 Settembre 2009 in 19:15
2 Settembre 2009 in 09:44
Buongiorno Speranzoso, se suo cognato non può trasferirvi la residenza viene a mancare un requisito fondamentale per usufruire dell’agevolazione, le consigliamo comunque di interpellare un commercialista in quanto, se lei è in grado con le ricevute di pagamento delle utenze (luce, acqua, gas…) di dimostrare che l’immobile viene regolarmente utilizzato come abitazione, non perderà i benefici “prima casa”.
2 Settembre 2009 in 09:45
Buongiorno Simone, si può farlo.
2 Settembre 2009 in 09:46
Buongiorno CAterina, per usufruire nuovamente dell’agevolazione, dovrà non essere più proprietaria dell’immobile sul quale ha già avuto detti benefici.
2 Settembre 2009 in 12:23
2 Settembre 2009 in 13:50
2 Settembre 2009 in 16:02
Buongiorno Greta, il minore non è in grado di poter sottoscrivere alcun contratto, compreso un contratto di mutuo con una Banca.
2 Settembre 2009 in 16:03
Se lei rivende nei primi 5 anni e non riacquista entro una anno dalla detta vendita, perderà ogni beneficio.
2 Settembre 2009 in 17:38
Scusa ma il commento 93 era per me ?
14 Settembre 2009 in 16:04
14 Settembre 2009 in 17:48
Salve,ho acquistato una abitazione con agevolazione di prima casa e l’ho data in affitto con regolare contratto registrato.Vorrei sapere se ho perso l’agevolazione e devo quindi pagare la giusta imposta.Grazie
14 Settembre 2009 in 20:32
Ho ereditato una piccola abitazione (è ubicata a circa 80 km da dove risiedo e lavoro). Mio marito ha acquistato un appartamento usufruendo dei benefici previsti per la prima casa. Il nostro regime è quello di separazione dei beni. Oggi ho la necessità di acquistare un appartamento (nel comune dove risiedo e lavoro e dove vi andrò ad abitare con una delle mie figlie). Potrò usufruire del beneficio “prima casa” anche se sono già proprietaria della suddetta abitazione?
14 Settembre 2009 in 22:42
Buongiorno Antonio, lei perderà l’agevolazione se non vi stabilisce la residenza entro 18 mesi dall’acquisto.
14 Settembre 2009 in 22:44
Buongiorno Giovanni, la persona che acquista l’immobile (lei o qualcun altro della sua famiglia), per poter usufruire dell’agevolazione, dovrà dichiarare in sede di atto notarile di trasferirvi la residenza entro 18 mesi.
16 Settembre 2009 in 13:09
Ringraziandovi anticipatamente per la vostra disponibilità vi auguro una buona giornata
16 Settembre 2009 in 16:11
Buongiorno,ad Aprile del 2006 ho acquistato una casa con mutuo agevolato delle cooperative,usufruendo delle agevolazioni come prima casa.Le chiedo posso vendere questa casa per comprarne un’altra prima dell’obbligo dei cinque anni? Se si, usufruisco anche della nuova casa delle agevolazioni prima casa?Se no, dopo i cinque anni al momento della vendita,posso acquistare un’altra casa e usufruire dei benefici di prima casa pur avendo un’altra casa?.
22 Settembre 2009 in 21:45
Salve, io ho acquistato un casa, dove attualmente vivo, con un mutuo prima casa, adesso vorrei acquistarne una seconda, dove mi dovrei trasferire,facendo un regolare cambio di residenza. Posso richiedere un mutuo acquisto prima casa anche per la seconda o,comunque,c’è un modo per usufruire delle agevolazioni previste per la prima casa?
26 Settembre 2009 in 02:07
Nel 1991 ho acquisto un’abitazione da mia madre con regolare compravendita (no donazione) dove sono tutt’ora residente.
28 Settembre 2009 in 14:00
Devo comprare una casa e volevo sapere come si fa a chiedere le agevolazioni prima casa.
28 Settembre 2009 in 15:19
Mia madre mi ha donato (senza usufrutto) prima di sposarmi un appartamento. In questo appartamento ha sempre vissuto e vive ancora mia madre.
28 Settembre 2009 in 16:03
Buongiorno Alessia, se lei non ha mai richiesto le agevolazioni prima casa e se non è intestataria di un immobile adibito ad abitazione principale potrà richiedere l’applicazione dell’imposta di registro agevolata in sede di rogito notarile tramite autocertificazione.
2 Ottobre 2009 in 08:57
Buongiorno ho acquistato un immobile nel mio comune di residenza beneficiando dell’agevolazione 1° casa ma non vi ho mai trasferito la residenza…oggi ho messo in vendita l’immobile ma ancora non ho concretizzato nessuna delle trattative in essere…..nel frattempo io e mia moglie abbiamo visto un rudere che è il sogno della nostra vita e entro fine mese rogiteremo il nuovo immobile che intendiamo acquistare (premetto che anche mia moglie ha già beneficiato dell’agevolazione 1° casa nell’appartamento di sua proprietà dove attualmente abbiamo la residenza)
2 Ottobre 2009 in 15:11
Siamo due sorelle comproprietarie al 50% di un immobile acquistato nel 1993 usufruendo dell’agevolazione fiscale.
2 Ottobre 2009 in 19:10
Ciao a tutti. Io e mio fratello abbiamo ereditato la casa per la morte di mia mamma, mio padre ha fatto la rinuncia. Che diritti ho di vendere la mia parte (50%) a mio fratello se non vuole ne comperare ne vendere
2 Ottobre 2009 in 20:48
Buongiorno Cristian, sia lei sia suo fratello avete gli stessi diritti sull’immobile ma nessuno singolarmente e senza il comune accordo.
2 Ottobre 2009 in 20:49
No Maria Laura, non potete usufruire nuovamente dell’agevolazione se ne avete già usufruito e siete sempre proprietarie di tale immobile.saluti
4 Ottobre 2009 in 11:19
Buongiorno, io e mia moglie abbiamo aquistato nel 2002 un immobile con le agevolazioni prima casa ed in comunione dei beni. Attualmente stiamo per aquistare una casa più grande, per usufruire nuovamente delle agevolazioni prima casa, dobbiamo vendere prima l’immobile già di nostra prorpietà o abbiamo limite di tempo a nostra disposizione? Grazie.
4 Ottobre 2009 in 14:01
Buongiorno, dopo la successione (5 anni fa è mancato mio padre)risulto proprietario di 1/3 dell’abitazione in cui risiedo con mia madre. (1/3 è mio, 1/3 di mio fratello, un terzo di mia madre). Ora io e la mia ragazza vorremmo comprare casa, e mi chiedo se ho diritto al contributo regionale acquisto prima casa, oppure se, dato che risulto proprietario di quella quota, non ne ho diritto. Grazie, Cordiali saluti
5 Ottobre 2009 in 20:54
Salve, il mio quesito è: sto acquistando una seconda casa, in un Comune diverso dalla prima sulla quale ho già usufruito delle agevolazioni di legge.
7 Ottobre 2009 in 17:08
Ciao Stefano per poter usufruire della agevolazione per l’acquisto prima casa devi necessariamente aver venduto l’immobile di tua proprietà e da quel momento non hai limiti di tempo per ricomprare ed usufruire nuovamente dell’agevolazione prima casa.
7 Ottobre 2009 in 17:10
Ciao David, non hai diritto all’agevolazione prima casa se acquisti un immobile situato nello stesso comune dove risiedi.
7 Ottobre 2009 in 17:21
Ciao Antonio, potrai usufruire dei benefici solo se entro la data del rogito di acquisto avrai già venduto l’attuale prima casa.
9 Ottobre 2009 in 12:14
Buongiorno, il e mio ragazzo siamo in procinto di acquistare la nostra prima casa. Al momento non siamo intestatari di altri immobili. Il mio fidanzato è un odontotecnico e sta valutando la possibilità di acquistare un monolocale da adibitare a laboratorio che intesterà alla sua ditta (ditta individuale). In questo caso possiamo lo stesso usufruire dell’iva agevolata al 4% o lui risulterebbe come proprietario di 2 immobile. Intestando il monolocale alla ditta lui pagherà già per questo immobile l’iva al 10%.
9 Ottobre 2009 in 16:21
Buongiorno Mary, l’agevolazione per l’acquisto “prima casa” vale per immobili da adibire ad abitazione e nei quali stabilire la residenza, pertanto non dovrebbero esserci problemi per l’acquisto di un fondo uso laboratorio.
10 Ottobre 2009 in 09:19
Salve. Io e mia moglie abbiamo acquistato poco più di un anno fa un immobile usufruendo delle agevolazioni fiscali prima casa. Ora stiamo rivendendo quell’immobile . So che abbiamo l’obbligo di riacquistarne un’altro entro un anno dall’atto di compravendita pena la perdita delle agevolazioni. La mia domanda è questa. Visto che mia madre possiede due unità immobiliari se me ne donasse una dove io e la mi famiglia trasferiremo la residenza perderei le agevolazioni fiscali prima casa? Preciso che sono figlio unico e dopo la morte di mio padre sono già proprietario di 1/4 di detto immobile.
10 Ottobre 2009 in 12:21
Buongiorno Giovanni, per situazioni del genere, prima di agire in qualsiasi direzione, le consigliamo di rivolgersi ad un notaio e chiedere un parere a lui.
13 Ottobre 2009 in 11:40
Proprio mentre mi accingevo a vendere la mia prima casa per comperarne un’altra è deceduto mio padre lasciando a me e ai miei due fratelli la casa in eredità. Premesso che mia madre era già deceduta nel 2003, che stiamo iniziando le pratiche per la successione e che la casa la lasceremo tutta a mio fratello che già ci vive, questa situazione può compromettere le mie possibilità di usufruire delle agevolazioni fiscali previste per la prima casa?
13 Ottobre 2009 in 19:59
Grazie Elettra per la solerte risposta. Ora avrei un altro quesito al quale spero saprai rispondermi. Vediamo se riesco a spiegarmi bene: come detto sto per acquistare una seconda casa e, visto che non potrò beneficiare delle agevolazioni, non vorrei accendere un altro mutuo sulla nuova, visto che circa metà importoè già stato pagato. Vorrei quindi rifinanziare l’attuale mutuo prima casa chiedendo della liquidità. A me servirebbero circa €. 60.000,00. Purtroppo la banca mi spiega che c’è un problema in quanto la liquidità che mi possono erogare non può superare il 50% del debito residuo che ora è di circa € 38.000,00 quindi mi finanzierebbero per soli €. 19.000,00 in più. La mia idea è questa: chiudere il mutuo esistente e riaprirlo ex novo, sempre ipotecando lo stesso immobile, per poter disporre dell’80% del valore. Ora la mia domanda è questa: se tutto ciò fosse fattibile, potrei usufruire ancora dei benefici di legge come la detrazione del 19% degli interessi passivi e il pagamento dell’aliquota ridotta dello 0,25% alla banca come sostituto d’imposta in luogo del 2%? In fin dei conti è sempre la stessa mia prima casa, o no?
14 Ottobre 2009 in 14:16
Buongiorno, ho acquistato casa con mutuo e per usufruire di agevolazioni come prima casa, come mi ha detto il notaio al momento del rogito, devo effettuare il cambio di domicilio. Premetto che sono sposata in regime di separazione di beni ed attualmente risiedo nella casa di mio marito, di cui è proprietario, il quale usufruisce di agevolazione prima casa.
14 Ottobre 2009 in 15:09
Buongiorno Nik, dovrà recarsi all’ufficio anagrafe del proprio Comune e chiedere il cambio di residenza. saluti
19 Ottobre 2009 in 15:07
Salve, sono coniugata con un italiano con la divisione dei beni. Vorrei sapere se quando compriamo casa potrà essere intestata anche a me visto che non ho la cittadinanza italiana e sono polacca
19 Ottobre 2009 in 15:10
Buongiorno, si dovrà informare presso un notaio. saluti
19 Ottobre 2009 in 22:05
Salve sono separato da 1 anno e mezzo e la casa coniugale di cui sono proprietario al 50% insieme a mia moglie è stata assegnata a lei in sede di separazione in tribunale, poichè abbiamo un fglio di 4 anni.Visto che la legislazione attuale non mi permette di avere altre agevolazioni prima casa poichè sono ancora comproprietario dell’immobile, anche se non ne usufruisco più, ho pensato di donare a mio figlio che, ripeto, ha 4 anni, il mio 50%. E’ possibile farlo, quali controindicazioni ha? Sull’immobile è stato contratto da me e mia moglie un mutuo che stiamo pagando al 50%.
20 Ottobre 2009 in 09:59
la donazione è un atto unilaterale ma la parte che riceve deve accettare il bene del donante, pertanto, per poter donare un immobile ad un minore è necessario l’intervento del giudice tutelare. saluti
20 Ottobre 2009 in 18:38
salve,io sono sposato e vivo in regime di separazione di beni con mia moglie.Dovremmo acquistare una seconda casa nello stesso comune dove io possiedo un’abitazione.Mia moglie non ha mai usufruito dei benefici prima casa ed io si.Lei quindi intestandosela credo di capire che potrebbe godere dei benefici.E’possibile intestarla a lei con me usufruttuario?.Nostro figlio ha solo 1 anno,quindi leggendo i post,non potremmo intestargliela.Quale soluzione di queste ultime e’ praticabile?
21 Ottobre 2009 in 10:01
buongiorno Marcello, a parte la questione del ricorso che non può considerarsi un eccezione da prendere in considerazione, nella sua attuale situazione, per poter usufruire delle agevolazioni “prima casa”, può intestare l’immobile a sua moglie. Riguardo l’usufrutto, la invitiamo a chiedere consiglio ad un notaio. saluti
26 Ottobre 2009 in 15:16
Salve. La mia domanda è questa: nel 1996 ho acquistato con la mia ex moglie un appartamento con le agevolazioni Prima Casa. Nel 2005 abbiamo divorziato e la casa è stata ovviamente assegnata a lei ed ai nostri due figli minori, ma della quale sono rimasto proprietario al 50%. Nel 2007 ho acquistato un’altra casa con la mia attuale moglie usufruendo di nuovo delle agevolazioni Prima Casa. Oggi l’Agenzia delle Entrate mi ha inviato due cartelle esattoriali dove mi chiede indietro le agevolazioni di cui ho usufruito nel 2007 avendole già sfruttate nel 1996. E’ giusto? Non è una legge iniqua nei confronti dei divorziati che ci hanno pure rimesso casa? Come posso difendermi? Non posso chiedere di pagare le imposte sul vecchio appartamento? Grazie per l’interessamento
26 Ottobre 2009 in 16:19
gentile Sergio chieda all’avvocato che le ha curato la sentenza di divorzio, avrebbe dovuto valutare questa situazione a suo tempo, ora purtroppo è troppo tardi e probabilmente non può fare altro che pagare all’agenzia delle entrate quanto richiesto. saluti
27 Ottobre 2009 in 19:43
28 Ottobre 2009 in 10:49
no Costanza, non può usufruire dell’agevolazione un’altra volta in quanto, ad oggi, è ancora proprietaria di un altro immobile adibito a prima casa. saluti
28 Ottobre 2009 in 15:54
28 Ottobre 2009 in 16:06
buongiorno Costanza, i beni in comunione, in genere, vengono “spartiti” in fase di divorzio, tutto dipende da come deciderete di disporre di questa abitazione che attualmente è in comproprietà. saluti
29 Ottobre 2009 in 11:07
Buongiorno, volevo porvi un quesito.
29 Ottobre 2009 in 20:12
buongiorno Sara, per poter vendere l’immobile dovrete restituire alla Banca un importo pari al debito residuo calcolato al momento del rogito altrimenti la Banca non cancellerà l’ipoteca e bloccherà la vendita. Riguardo al nuovo immobile da acquistare, in base alla situazione attuale del mercato, è molto difficile trovare istituti di credito che finanziano il 100% per cui, il valore massimo che potrete ottenere è o il valore della perizia o il valore di compravendita. saluti
2 Novembre 2009 in 20:33
Quale’è l’attuale tetto massimo di reddito per poter acquistare in edilizia convenzionata?In ogni caso è possibile intestare la nuda proprietà ad un figlio minore per usufruire di tale agevolazione? Grazie.
4 Novembre 2009 in 13:26
Buongiorno Michele, il minore non può sottoscrivere alcun contratto se non con l’assenso di un tutore legale. Per quanto riguarda l’acquisto in edilizia convenzionata dovrà rivolgersi al Comune e richiedere la convenzione, lì troverà tutte le indicazioni del caso.
2 Novembre 2009 in 20:36
Buongiorno, sto per acquistare una casa con formula “prima casa”. Il mio dubbio è che forse la rivenderò prima dei 5 anni per acquistarne un’altra.
4 Novembre 2009 in 13:25
Gentile Livia la situazione ipotetica è questa:
3 Novembre 2009 in 15:18
Buongiorno, io e mio marito siamo cointestatari di un bilocale per il quale abbiamo beneficiato delle agevolazioni per la prima casa. Ora, per via della nascita di un figlio abbiamo esigenza di cambiare casa per problemi di spazio. Siccome non riusciamo a vendere il precedente appartamento vorrei sapere se c’è la possibilità di beneficiare ancora delle agevolazioni visto che il primo immobile non è vivibile a causa delle piccole dimensioni.
4 Novembre 2009 in 13:03
No Michela, non è possibile in quanto l’immobile da destinare a “prima casa” può essere uno soltanto e per poter usufruire di nuovo dell’agevolazione, dovrete venderlo e poi acquistare il nuovo.
3 Novembre 2009 in 21:08
4 Novembre 2009 in 13:00
Buongiorno Carla dovrete fare la separazione dei beni e poi suo marito potrà acquistare con le agevolazioni prima casa. saluti
5 Novembre 2009 in 18:05
Salve, avrei bisogno di alcune delucidazioni in riferimento alla scadenza dei 18 mesi entro i quali si deve necessariamente trasferire la residenza per non perdere le agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa:
5 Novembre 2009 in 18:15
Buongiorno Lidia la data della compravendita è quella effettiva in cui avete firmato il contratto dal notaio, la data di registrazione alla conservatoria non ha alcuna rilevanza ai fini fiscali. saluti
9 Novembre 2009 in 01:33
Salve, mia moglie e’ intestataria al 100% di un bilocale acquistato nel Luglio 2004 beneficiando delle agevolazioni prima casa.
9 Novembre 2009 in 16:21
Buongiorno Fabio, si, sua moglie può cedere a lei l’appartamento e comprarne un altro usufruendo nuovamente delle agevolazioni prima casa, ma dovrà trasferirvi la residenza entro 18 mesi. saluti
12 Novembre 2009 in 13:57
Nessuna spesa Mauro, sua sorella ha tempo un anno dalla vendita per riacquistare un nuovo immobile da adibire a prima casa e non perdere le agevolazioni. saluti
25 Novembre 2009 in 23:38
Salve, io e mia moglie stiamo per acquistare la prima casa ma non sappiamo se intestarla ad uno dei due in vista di un altro acquisto in futuro di altro immobile da intestare come prima casa all’altro (siamo però in comunione dei beni). se lo intesto solo a mia moglie posso chidere anche io l’anticipo del tfr? Grazie.
26 Novembre 2009 in 12:35
Se avete intenzione di acquistare un altro immobile sarebbe preferibile intestare quello di adesso ad uno soltanto di voi due. Riguardo l’anticipo tfr si dovrà informare presso il suo datore di lavoro. saluti
26 Novembre 2009 in 23:24
Grazie ancora una cosa: dobbiamo fare la separazione dei beni prima di acquistare gli immobili? O sono sempre considerate prime case, grazie.
27 Novembre 2009 in 13:38
29 Novembre 2009 in 18:18
Nel 1993 io e mio marito abbiamo acquistato in comunione dei beni un piccolo appartamento di 55mq usufruendo dell’agevolazione prima casa sull’acquisto e di relativo mutuo ipotecario regionale. Ad oggi il nostro nucleo familiare è di quattro persone ed in casa non ci stiamo più.
30 Novembre 2009 in 00:51
2 Dicembre 2009 in 12:13
2 Dicembre 2009 in 17:18
si, può intestarlo a sua moglie se lei non ha mai usufruito delle agevolazioni e non è proprietaria di nessun immobile sul territorio nazionale. saluti
4 Dicembre 2009 in 00:04
5 Dicembre 2009 in 11:22
buongiorno Francesca, la legge è chiara e lei sul contratto ha dichiarato che trasferirà in quell’immobile la residenza entro 18 mesi, se così non fosse, è sanzionabile.saluti
4 Dicembre 2009 in 21:55
5 Dicembre 2009 in 10:45
buongiorno francesco, dovrete richiedere un prestito personale. saluti
5 Dicembre 2009 in 16:10
7 Dicembre 2009 in 11:21
NO Valter, le agevolazioni “prima casa” si possono usufruire solo per l’abitazione principale ed una sola volta a meno che questa non venga rivenduta. saluti
10 Dicembre 2009 in 16:30
11 Dicembre 2009 in 10:41
12 Dicembre 2009 in 23:05
Salve, io e mio marito siamo comproprietari al 50% della casa dove io attualmente vivo. Ci siamo separati e ull’atto del giudice abbiamo dichiarato che la casa e’ affidata totalmente a me fino a quando lio non ricavera’ due camere da letto, una per me e l’altra per mio figlio a sue spese e poi si dividera’ (e’ una villetta) in due appartamenti, uno al piano inferiore che si trasferira’ totalmente a me e l’altro al piano superiore che sara’ suo e potra’ farne quello che vuole. Ora io sono un po’ preoccupata perche lui giorni fa mi ha chiesto una copia dell’altro di compravendita di quando abbiamo acquistato la casa giustificandosi che gli serviva per scaricare il fitto della casa in cui vive per dimostrare che non e’ casa di lusso, ma che e’ proprietario della meta’ della nostra villa. A me e’ sembrato molto strano e vorrei capire cosa potrebbe tramare alle mie spalle visto che mi aspetto di tutto e che la casa non l’ha voluta intestare a nostro figlio. Resto in attesa di una vostra gentile riposta.
14 Dicembre 2009 in 12:38
buongiorno Maria, per noi è molto difficile ipotizzare un comportamento scorretto da parte di suo marito, pertanto non possiamo aiutarla in nessun modo. saluti
16 Dicembre 2009 in 11:14
16 Dicembre 2009 in 12:52
Buongiorno, dovrete possedere entrambi i requisiti richiesti per accedere alle agevolazioni dell’edilizia convenzionata e dovrete stabilire la residenza separata, ognuno nel suo alloggio di proprietà. vi consigliamo di consultarvi con un notaio prima di procedere alla sottoscrizione di un’impegnativa. saluti
18 Dicembre 2009 in 22:57
Salve, io e mia moglie possediamo in separazione beni da più di 5 anni una casa (acquistata come prima casa e senza mutuo) che abbiamo messo in vendita. A settembre 2010 avremo il rogito per l’acquisto di un’altra casa in un altro comune. Se in tale data non riusciamo a vendere l’attuale casa quale sarebbe la soluzione più opportuna ?
21 Dicembre 2009 in 12:41
Buongiorno Giuseppe, la soluzione indicata come la numero 1), in questo caso, è la migliore. saluti
26 Dicembre 2009 in 15:27
Buongiorno. Sono Martina ed ho da poco acquistato,in qualità di prima casa,un piccolo appartamento(che risulterà ultimato nel 2011);è mia intenzione però concedere ai miei genitori la possibilità di abitare in questo nuovo appartamento, continuando io a vivere nella mia attuale casa (di loro proprietà). Posso realizzare la mia intenzione (senza intaccare le agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa e senza aver l’obbligo di risiedere per tre anni nel nuovo appartamento)? Ringrazio anticipatamente per la risposta.
28 Dicembre 2009 in 11:42
No Martina, per poter usufruire delle agevolazioni “prima casa” dovrà obbligatoriamente trasferirvi la residenza entro 1 anno dall’acquisto. saluti
28 Dicembre 2009 in 00:27
Buonasera. Vi espongo il mio quesito: Io e mia moglie, a Nov.2003 ci siamo separati consensualmente ; per sentenza del Giudice, la casa acquistata in regime di comunione dei beni e di conseguenza in comproprieta al 50% è stata assegnata all’ex coniuge, che tutt’ora vi dimora con un figlio minore di anni 15. Quest’anno mia madre è deceduta ed io ed altri 2 fratelli (3 in totale) stiamo definendo la successione. La mia intenzione sarebbe di acquisire le loro quote di 1\3 cadauno e quindi di effettuare la compravendita relativa e nella medesima andarvi a risiedere. La domanda è la seguente:
28 Dicembre 2009 in 11:31
buongiorno Maurizio, la successione prevede una specifica tassazione, si faccia consigliare dal notaio che le sta istruendo la pratica di successione. saluti
29 Dicembre 2009 in 18:53
Buonasera sono Sergio e vi espongo il mio quesito.Io e mia moglie vorremmo dare in donazione la nostra unica casa a nostra figlia.Possiamo successivamente acquistare una nuova casa(sempre nello stesso comune)potendo usufruire(sia con il mutuo che con le tasse)delle agevolazioni di acquisto di prima casa.Grazie in anticipo per la risposta.
30 Dicembre 2009 in 11:15
si Sergio, saluti.
3 Gennaio 2010 in 22:59
salve sono proprietario di 1/3 di un appartamento, gli altri 2/3 sono dei miei fratelli per aquistare la quota dei miei fratelli posso usufruire dei benefici come prima casa?
4 Gennaio 2010 in 17:33
Si Simone, se non ne ha mai usufruito può farlo. saluti
4 Gennaio 2010 in 16:07
Ho venduto l’appartamento prima dei 5 anni.
4 Gennaio 2010 in 17:12
Gentile Maurizio, basterò che lei informi il suo commercialista, l’agenzia delle entrate, provvederà nei 4 anni successivi a richiederle la differenza di imposta sul valore della rendita catastale (base imponibile riguardante le compravendite tra privati). saluti
4 Gennaio 2010 in 18:05
grazie per la risposta n.175, anch’io credevo fosse la migliore. Altri conoscenti però mi consigliano la donazione del 50% da me a mia moglie o viceversa.
4 Gennaio 2010 in 19:31
Buongiorno, ho acquistato un appartamento con agevolazione prima casa, non ho passato la residenza perchè vivo in un appartamento nello stesso comune, naturalmente non di mia proprietà ma della mia compagna ed in quest’ultimo ho la residenza.
Buongiorno Pasquale, per poter mantenere le agevolazioni “prima casa” è necessario che lei stabilisca nell’immobile la residenza entro un anno dall’acquisto, detto questo, l’inquilino potrà eleggervi domicilio e far arrivare così le utenze intestate a suo nome senza dover modificare la sua attuale residenza. saluti
5 Gennaio 2010 in 15:25
Praticamente sono costretto a cambiare residenza, anche se la legge prevede che io possa affittare un appartamento acquistato con agevolazione prima casa, l’importante che sia nel comune di residenza ecc…. forse non capisco, ma le utenze devono essere per forza intestate a chi è residente nell’immobile ? Gentilmente potrebbe spiegarmi meglio.
12 Gennaio 2010 in 17:16
Buongiorno,vorrei aquistare un appartamento e chiedere per questo le agevolazioni di prima casa. L’abitazione e’ nello stesso comune di una proprieta’(casa con tre appartamenti non rifiniti) che mio padre a donato a me e mio fratello, tenendosi pero’ l’usufrutto per questa. Posso richiedere le agevolazioni prima casa o questa proprieta’ me le nega?
12 Gennaio 2010 in 17:18
No Marco, non può usufruirne in quanto titolare di diritto di proprietà du un immobile nello stesso Comune. saluti
Grazie per la risposta, pensavo che oltre al diritto di proprieta’ dovesse sussistere anche l’usufrutto (difatti non posso utilizzare l’abitazione per abitarci avendola mio padre destinata per un prossimo futuro ad usi che non mi consentono di occuparla.
13 Gennaio 2010 in 22:15
Salve,nell’aprile 2006 ho acquistato il mio primo appartamento come acquisto prima casa, intestato solo a me, il mio ragazzo ha intanto acquistato un altra abitazione nella quale ci trasferiremo in estate, intestato per il momento solo a lui.
14 Gennaio 2010 in 12:04
18 Gennaio 2010 in 15:08
19 Gennaio 2010 in 17:51
no Lucia, per quanto riguarda lei, non è possibile, si informi presso il notaio di sua fiducia.saluti
18 Gennaio 2010 in 22:37
Salve, mi chiamo Alessandro sono di Trieste e ho sposato una signora rumena che risiede in Italia da 5 anni in comunione di beni, possiamo chiedere il contributo regionale per aquisto della prima casa?
20 Gennaio 2010 in 10:55
si è possibile Mirko, le consigliamo di consultarsi con un notaio. saluti
20 Gennaio 2010 in 21:29
volevo sapere se acquistando un altro immobile nello stesso comune di residenza,lo posso intestare a mia figlia di 25 anni come prima casa essendo il mio già intestato in questo modo.Anche perchè il mutuo è intestato a mio nome.Cordiali saluti.
21 Gennaio 2010 in 10:32
Buongiorno, mi chiamo Sara ed io e il mio ragazzo abbiamo intenzione di comprare una casa, che sarabbe per entrambi la prima. Io sono proprietaria di una casa al 33,33% avuta in eredità, attualmente data in affitto nella quale non ho mai vissuto e quindi non ho mai messo residenza. Chiedo se posso usufruire dell’agevolazione prima casa oppure no? oppure solo il mio ragazzo che non è proprietario di nessun immobile?
21 Gennaio 2010 in 15:45
Buongiorno, avevo la necessità di chiedervi un informazione sull’acquisto prima casa nella regione Lazio.
25 Gennaio 2010 in 19:30
Ho comprato nel 2002 un appartamento utilizzando i benefici della prima casa. Per motivi di lavoro mi sono trasferito in un’altra regione. Chiedo posso donare l’appartamento a mio fratello e comprare un nuovo appartamento sempre come prima casa?
26 Gennaio 2010 in 20:30
Io e mia moglie abbiamo comprato un terreno con la possibilita di ricostruire una casa diroccata.Possiamo intestare il progetto e di conseguenza la proprietà della casa ai figli,anche se uno è minorenne.
30 Gennaio 2010 in 11:17
No Riccardo, i minorenni non possono sottoscrivere alcun contratto se non tramite un tutore nominato dal giudice. saluti
30 Gennaio 2010 in 16:17
31 Gennaio 2010 in 11:38
1 Febbraio 2010 in 13:16
2 Febbraio 2010 in 02:01
Buongiotno. Ho acquistato una “prima casa” in italia godendo delle agevolazioni fiscali due anni fa. Mi sono poi trasferito a marzo scorso all’estero per motivi di lavoro (ho trovato un nuovo posto di lavoro, non era lo stesso che avevo prima in italia) ed ora vorrei vendere la casa in italia e comprarne una dove attualmente vivo (canada). Non sono passati ancora 5 anni dall’acquisto della prima casa. Mi chiedo se, pur comprando entro un anno casa all’estero, debba pagare tutta la parte di tasse non pagate alla prima compravendita (ed in caso a quanto ammonta) o se invece comprando casa all’estero entro l’anno (dove mi sono trasferito per motivi lavorativi) non perdo quest’agevolazione. Grazie mille per la vostra attenzione
2 Febbraio 2010 in 06:03
Per essere più chiaro rispetto alla domanda sotto. On line, sul sito dell’agenzia delle entrate, ho trovato questo:
3 Febbraio 2010 in 15:05
4 Febbraio 2010 in 20:24
Buonasera. Il 16 marzo 2009 ho acquistato, invocando le agevolazioni per la prima casa, un appartamento ubicato nel comune dove sono già residente. A ottobre 2009, dopo aver comunque attivato tutte le utenze, ho inoltrato D.I.A per lavori di manutenzione (ordinaria e straordinaria), ritenendo di poterli concludere in tre mesi e di avere tempo quindi di trasferire la residenza anagrafica entro il 16 marzo 2010.
5 Febbraio 2010 in 15:13
5 Febbraio 2010 in 17:31
A proposito, dimenticavo di chiedere: ma i lavori di “ristrutturazione” di cui si parla sono intesi in senso tecnico (in base alla distinzione formale tra “manutenzione ordinaria”, “straordinaria” e “ristrutturazione”) o in senso lato (nel mio caso, manutenzioni ordinaria e straordinaria per la parte degli impianti tecnologici per cui è stata presentata DIA)?
9 Febbraio 2010 in 19:28
Buongiorno a tutti e grazie in anticipo,
13 Febbraio 2010 in 17:11
Ho già beneficiato delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa circa 10 anni fa.
16 Febbraio 2010 in 13:35
sono proprietario nel comune di pisa di un abitazione acquistata senza agevolazione fiscale, è possibile usufruire dell’agevolazione prima casa per un nuovo acquisto nel solito comune , se no cosa devo fare? grazie
18 Febbraio 2010 in 14:32
20 Febbraio 2010 in 20:29
24 Febbraio 2010 in 12:57
No Laura, un minorenne non può stipulare nessun contratto. saluti
23 Febbraio 2010 in 18:30
Salve, mi chiamo Gabriela e 3 anni fa’ ho acquistato la mia prima casa usufruendo di un incentivo regionale ( Emilia Romagna). Perchè non debba restituire tale incentivo dovrei non alienare o afittare l’ abitazione per un periodo di 5 anni. In famiglia siamo in 5 ed ora è insorta l’ esigenza di vendere l’ immobile per comprarne uno più grande.
24 Febbraio 2010 in 12:04
no Gabriela in quanto il nucleo familiare non è aumentato. saluti
1 Marzo 2010 in 12:41
1 Marzo 2010 in 19:07
Salve, nel 2005 ho acquistato una casa dove già io e i miei genitori avevamo la residenza. Sull’immobile non gravano mutui ed ho usufruito delle agevolazioni abitazione principale. Nel 2009 per motivi di lavoro ho trasferito la mia residenza in una diversa regione presso una casa presa in affitto. Nella casa di mia proprietà abita mio padre (ha la residenza, utenze domestiche intestate). L’Ici relativa all’immobile non la pago perchè considerata abitazione principale visto che ci abita un parente in linea retta. Mi chiedo se rischio comunque di incorrere in sanzioni per avere spostato la mia residenza prima dei 5 anni. Grazie per l’attenzione
Nicola Trivillin
2 Marzo 2010 in 00:22
Buongiorno, vorrei sapere a quali imposte vado incontro nell’acquisto di un terreno edificabile in una zona urbana lottizzata per la costruzione della prima casa.
3 Marzo 2010 in 15:11
5 Marzo 2010 in 18:36
Salve, vorrei un informazione, mio marito e suo fratello hanno acquistato casa tre anni fa, ora io e mio marito abbiamo una figlia e vorremmo comprare una casa noi senza perdere i diritti prima casa,per motivi di lavoro nella casa non possiamo stabilirci, possiamo, daccordo con la banca, vendere la casa attuale e l’ipoteca spostarla su un altra casa dello steso valore? Grazie.
6 Marzo 2010 in 08:17
Salve, la domanda è la seguente: facendo una donazione a mio figlio (minore di anni 3) di un app.to acquistato nel 2005 con le agevolazioni fiscali posso usufruire nuovamente di suddette ageolazioni nell’acquisto di un’altro app.to a gennaio 2011 (rogito già fissato)? inoltre ci sono particolari difficoltà ad ottenere l’autorizzazone del Giudice Tutelare per la donazione della casa ad un mnore? grazie per la cortese risposta – Paolo
6 Marzo 2010 in 11:35
8 Marzo 2010 in 22:25
15 Marzo 2010 in 21:11
18 Marzo 2010 in 17:08
Buongiorno Sandro, per usufruire nuovamente dell’agevolazione dovrete non essere più proprietari dell’immobile per il quale avete usufruito delle agevolazioni nel 1988, non ci sono alternative in tal senso. saluti
19 Marzo 2010 in 19:41
Ho acquistato da 8 anni in comproprietà con mia sorella un appartamento usufruendo delle agevolazioni di prima casa.Ora vorrei , essendomi trasferito per ragioni di lavoro in altro comune, fare atto di donazione , congiuntamente a mia sorella ,dell’appartamento ai nostri genitori. Posso , dopo aver fatto l’atto notarile usufruire di nuovo delle agevolazioni di prima casa per l’ appartamento in cui ora abito ? Grazie
20 Marzo 2010 in 12:09
La risposta è si. saluti
20 Marzo 2010 in 10:39
Buongiorno Aldo, il nuovo acquisto può essere fatto da lei o da sua moglie, in questo modo uno dei due godrà delle agevolazioni per intero, saluti
22 Marzo 2010 in 00:05
buongiorno vorremmo comprare un piccolo appartamento,dovremmo chiedere un mutuo di 80.000.possiamo intestare l’eventuale alloggio alla figlia maggiorenne come prima casa?
23 Marzo 2010 in 20:20
Ho acquistato la mia prima abitazione ed ho inoltre usufruito delle agevolazioni del 52% per ristrutturazioni ecc. Per cui ho in corso un rimborso IRPEF tramite 730; sto valutando la possibilità di lavorare all’estero quindi il datore di lavoro straniero. Perderò questo rimborso?
24 Marzo 2010 in 16:34
buongiorno devo stipulare un mutuo x aquisto prima casa, il consulente della banca mi ha consigliato un mutuo a tasso variabile con rata fissa,io invece pensavo ad un tasso fisso.Come devo comportarmi? sn molto confuso su cosa fare,chiedo un consiglio a voi esperti. Un grazie x la risposta
25 Marzo 2010 in 19:21
buongiorno Francesco, la scelta a cui lei si riferisce è del tutto personale, attualmente sono molto più convenienti i tassi variabili che nel lungo termine risultano più vantaggiosi, inoltre adesso con la possibilità di rinegoziare il mutuo lei potrà decidere anche in futuro se cambiare le condizioni, pertanto, stia tranquillo e faccia la scelta che ad oggi le risulta più conveniente. saluti
27 Marzo 2010 in 08:05
Buongiorno, porgo il seguente quesito: i miei due figli stanno per acquistare rispettivamente un appartamentino da un’impresa con le agevolazioni prima casa contraendo ognuno un mutuo. Al fine di risparmiare sui costi degli atti, si può procedere all’acquisto con un unico atto, distinguendo la proprietà delle due unità immobiliari? Lo stesso dicasi per i mutui.
no, non è possibile in quanto sono differenti i contraenti, saluti
27 Marzo 2010 in 13:37
dopo aver acquistato il mio appartamento come prima casa, ho eseguito lavori di ristrutturazione usufruendo per 6 anni della detrazione del 36% in 10 anni. Ora sto vendendo casa:
– sono obbligato a cedere il recupero fiscale per i residui 4 anni al nuovo acquirente? Se si, cosa devo fare?
– sono obbligato a volturare le utenze di luce e gas a me intestate oppure posso fare disdetta lasciando poi al nuovo acquirente la riapertura con un fornitore quando lo riterrà opportuno?
16 Aprile 2010 in 18:43
Buongiorno, il credito fiscale andrà direttamente al nuovo acquirente, riguardo le utenze, dipende da come si è messo d’accordo con la parte acquirente, in genere è preferibile fare la voltura il giorno stesso dell’atto senza la sospensione delle forniture. saluti
31 Marzo 2010 in 11:19
7 Aprile 2010 in 00:12
16 Aprile 2010 in 16:22
Non è possibile usufruire di tali agevolazioni se non trasferendo la residenza nell’immobile acquistato entro 18 mesi dall’acquisto stesso. saluti
10 Aprile 2010 in 15:08
Salve, sono Marco, vorrei sottoporvi questo quesito:
Buongiorno, la REgione ha diritto a richiederle la restituzione del contributo. saluti
13 Aprile 2010 in 23:32
Salve, mia madre nel 2006 ha acquistato casa usufruendo delle agevolazioni per la prima casa, nel 2009 l’ha venduta perdendo le agevolazioni, quindi quest’anno avrebbe dovuto pagare la sanzione all’agenzia delle entrate, a dicembre 2009 è deceduta, ora chi deve pagare questa sanzione?gli eredi? o con la sua morte decade anche la sanzione?
16 Aprile 2010 in 15:15
buongiorno, ho acquistato un appartamento il 22 ottobre del 2005, ora lo sto rivendendo. Per non perdere le agevolazioni dovrò rogitare dal 23 ottobre 2010 giusto? Il mio dubbio è: se redigo un preliminare di vendita prima del 23 ottobre 2010 perdo comunque le agevolazioni o farà fede solo la data del rogito?
16 Aprile 2010 in 15:25
Buonasera, fa’ fede la data del rogito. saluti
19 Aprile 2010 in 17:10
Buonasera, sono sposato da circa 1 anno in regime di separazione di beni. Io e mia moglie viviamo in un appartamento di proprietà di mia moglie e nel quale abbiamo entrambi preso la residenza. Volevo sapere se io posso acquistare una casa usufruendo dei benefici prima casa (iva al 4% e imp. di reg.al 3%)
23 Aprile 2010 in 12:36
salve a tutti!6 anni fa ho acquistato un bilocale in un comune diverso da quello in cui risiedo.al momento dell’atto ho richiesto le agevolazioni per la prima casa,putroppo però non ho potuto fare residenza entro 18 mesi poichè l’immobile era da ristrutturare,adesso sto per acquistare un appartamento al 50% col mio fidanzato(per lui prima casa).la mia domanda è:Posso adesso usufruire delle agevolazioni prima casa(dovro’ risiederci)avendo pagato 6 anni fa alle agenzie delle entrate tutte le tasse dovute(compresa ici)?
23 Aprile 2010 in 17:35
no Giovanna, non può farlo. saluti
28 Aprile 2010 in 17:40
Salve sono marco e ho un quesito da porvi.
4 Maggio 2010 in 09:11
4 Maggio 2010 in 18:42
se lei non ha mai usufruito delle agevolazioni per l’acquisto prima casa, potrà farlo adesso e la casa potrà intestarla a sua moglie. saluti
4 Maggio 2010 in 20:58
io e mio marito vorremmo acquistare un terreno ed intestarlo ai 2 figli una di 19 e uno di 4 anni e sul medesimo costruire una casa intestandola a loro ma chiaramente saremo noi a sostenere tutte le spese tutto questo per potere usufruire dell’iva agevolata sulla costruzione della prima casa per i figli. Vorrei sapere se la cosa è fattibile fiscalmente o cosa ci consigliate per potere evitare di pagare più IVA? Tengo a precisare che sia io che mio marito abbiamo a suo tempo usufruito dell’IVA agevolata per la costruzione della prima casa…. Cosa possiamo fare peraggirare l’ostacolo???Grazie
PIETRO SILLETTA
5 Maggio 2010 in 10:55
5 Maggio 2010 in 14:25
Ho acquistato come prima casa, il 21 marzo 2007, un appartamento in corso di definizione.
19 Maggio 2010 in 08:19
Io e mia moglie siamo proprietari di immobile al 50% acquistato 19 anni fa come ” prima casa “. Intendiamo acquistare altro immobile in comune diverso. Per usufruire dei vantaggi prima casa anche per questo acquisto, potrebbe mia moglie prendere la residenza entro i diciotto mesi dall’acquisto? Deve mantenerla sempre o può riportarla all’originale residenza? Dopo quanto tempo ?
21 Maggio 2010 in 16:46
Buongiorno! io sono proprietario dal 1996 di un appartamento ed ho avuto le agevolazioni prima casa. Adesso con la mia compagna vorremmo acquistare l’appartamento attiguo al mio così da ampliare l’attuale abitazione. domande:
29 Maggio 2010 in 20:48
Salve io vorrei compare una cosa, usufruendo delle agevolazioni, essendo la prima casa ma non spostando la residenza. E’ possibile visto che acquisterò una casa nella città in cui lavoro e in cui vivrò tenendo la residenza nel mio paese d’origine? Grazie
30 Maggio 2010 in 22:23
Buon Giorno,sto comprando una casa indipendente,nel Parmense composta da due appartamenti una sopra l’altro,con due differenti entrate, sono di un unico proprietario ed ha una rendita catastale molto bassa.Io sono già proprietaria di una casa,convivo con un compagno da otto anni e vorrei farlo diventare usufruttuario dell’immobile in modo che se mi accade qualcosa mia figlia non può buttarlo fuori, devo prima accorporare l’immobile? è meglio che lo faccia il venditore(naturalmente a mie spese)? è possibile renderlo usufruttario di entrambi le unità? Lui si trasferirebbe lì, prendendone la residenza non appena vado in pensione andrei lì anch’io, grazie infinite per la risposta.
8 Giugno 2010 in 15:30
Salve,sono proprietario dal 2008 di un appartamento aquistato con agevolazioni di prima casa, intendo venderlo a mio fratello che non ha mai posseduto casa posso farlo o aspetterei i 5 anni previsti. Grazie
22 Luglio 2010 in 13:33
3 Agosto 2010 in 18:24
Ho ricevuto dall’Agenzia delle Entrate la notifica della decadenza dell’agevolazione prima casa – che avevo acquistato con mia moglie con cui mi sono separato da oltre un anno ed a cui la casa è stata destinata previo reciproco accordo in sede di separazione consensuale – con relativa sanzione e richesta di riscossione della differenza tra l’aliquota dovuta e quella agevolata, stante la mia alienazione del bene a favore di mia moglie ed il mancato riacquisto di nuova abitazione. Si può giudicare fondato un eventuale ricorso…dalla tua esperienza, visto che la mia parte di casa (ero compropiretario al 50%) è stata ceduta (non venduta o donata) con un negozio atipico a lato di sentenza di un giudice e configurandosi la separazione un fatto di causa maggiore. Informandomi ho trovato che a seguito di un intervento della Corte Costituzionale, e precisamente la sentenza n. 154 del 10 maggio 1999, è stata dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 19 L.N.74/1987, là dove non estendeva l’esenzione in esso prevista anche a tutti gli atti, i documenti ed i provvedimenti relativi al procedimento di separazione personale dei coniugi.
4 Agosto 2010 in 10:05
5 Agosto 2010 in 10:04
Buongiorno,volevo porvi una domanda :
Graziella Ruggeri
10 Agosto 2010 in 08:24
Ada Zemella
11 Agosto 2010 in 11:26
Mio marito ed io siamo comproprietari dell’alloggio in cui abitiamo da 12 anni. Vorremmo acquistare un alloggio più consono alle nostre esigenze e potremmo farlo con l’aiuto di prestiti e di un mutuo, vendendo poi il nostro alloggio. Ci hanno detto che così facendo non potremo acquistare come prima casa, ma se prima cercassimo di vendere il nostro alloggio perderemmo quello nuovo! E’ molto difficile vendere con il rischio di non trovare l’alloggio giusto. Dal momento che non possediamo un alloggio intero, non credo sia scorretto pensare a una donazione del 50% al coniuge che potrà così acquistare come prima casa. L’altro coniuge potrà vendere il vecchio appartamento senza problemi?
25 Agosto 2010 in 11:38
Salve, Il 28 agosto 2009 ho acquistato casa nel mio comune di residenza! il 17 agosto 2010 ho cambiato residenza nell’immobile acquistato tramite prima casa!
monica bendoni
25 Agosto 2010 in 22:04
vorrei acquistare casa dal costruttore, la casa costa euro 269.000 a voce mi hanno detto che mi fanno il 5% di sconto quindi arriviamo a 255.000, mi hanno consigliato di fare un’offerta scritta esempio vorrei lanciare la proposta a euro 215.000, però all’offerta scritta devo allegare un assegno di euro 2.000,00, è vero che se il costruttore non accetta la mia proposta l’assegno mi viene reso?
30 Agosto 2010 in 12:56
3 Settembre 2010 in 18:06
Volevo sapere se per usufruire dei benefici fiscali per l’acquisto prima casa l’immobile ( COME HO TROVATO SCRITTO SUL VS BLOG)
– deve essere ubicato nel Comune dove l’acquirente ha la propria residenza o in cui intende stabilirla ENTRO 18 MESI dall’ acquisto, oppure nel Comune in cui l’aquirente svolge la propria attività.
7 Settembre 2010 in 20:02
Mia moglie e io abbiamo una casa a Roma acquistata in comproprietà nel 1983 con agevolazioni prima casa. Dobbiamo ora trasferirci a Pescara in una casa da acquistare e vendere la casa di Roma. E’ quasi certo che acquisteremo prima di vendere. E’ possibile usufruire delle agevolazioni prima casa per l’acquisto? Ad esempio, se la vendita della vecchia casa avviene entro un determinato limite di tempo dopo l’acquisto ? Esiste una tale regola?
16 Settembre 2010 in 09:20
Buongiorno, ho comprato una casa 5 anni fa insieme alla mia convivente (50%) con la quale ho una figlia. Attualmente la mia convivente ha deciso di interrompere la relazione per cui devo abbandonare l’appartamento e trasferirmi altrove. Allo stato attuale non c’è un accordo per rilevare il restante 50% dell’appartamento da parte di uno dei due. Se volessi acquistare un’altra abitazione posso comunque usufruire delle agevolazioni prima casa?
27 Settembre 2010 in 18:30
se sono già trascorsi 5 anni lei dovrà cedere la sua parte alla sua convivente e nel giro di 1 anno ricomprare con le agevolazioni prima casa. saluti
2 Ottobre 2010 in 09:32
2 Ottobre 2010 in 18:23
7 Ottobre 2010 in 14:04
20 Ottobre 2010 in 18:05
no Federica, non è possibile.
16 Ottobre 2010 in 15:52
16 Ottobre 2010 in 23:47
Buona sera. Nel 1995 comprai una casa direttamente da una società costruttrice, beneficiando delle agevolazioni prima casa. Per motivi di trasferimento lavorativo, trascorsi 5 anni, rivendetti la stessa casa e, dal 2005, non sono piú titolare di alcun immobile. Oggi mi sto accingendo ad acquistare una nuova casa, da un privato. Posso beneficiare dell’agevolazione dell’imposta al 3%? Grazie per la celerità nella risposta e complimenti per la rubrica.
18 Ottobre 2010 in 15:03
si Paolo, può farlo, saluti
26 Ottobre 2010 in 12:04
Salve,la mia compagna ed io stiamo per comprare la nostra prima casa ed andare a formare un nostro nucleo familiare e vorremmo richiedere il contributo regionale con la maggiorazione(coppia giovane che non supera i 35 anni).Il problema è che lei ha la residenza con la mamma che dispone di un reddito quindi al momento della presentazione della domanda per il contributo il valore dell’Isee supererebbe i 29000 euro.In questo modo si ha diritto alla maggiorazione?Non esiste alcun modo per avere diritto alla maggiorazione visto che dopo il rogito avremo la residenza insieme e quindi il nucleo familiare sarà composto soltanto dalla mia compagna ed io?
3 Novembre 2010 in 12:42
buongiorno, questo dipende dai criteri di valutazione della sua REgione, si informi da un notaio della zona, saluti
29 Ottobre 2010 in 11:09
Salve, io e la mia ragazza siamo co-proprietari (al 50%)di un appartamento comprato nel giugno 2009 ,avendo usufruito delle agevolazioni di prima casa. Se io oggi vendo la mia quota a lei con un atto notarile e nel prossimo anno non riacquisto alcun immobile, vado incontro oppure no, per la mia quota di casa, alla perdita delle agevolazioni di prima casa, al pagamento della penale e degli interessi?Grazie
2 Novembre 2010 in 13:47
3 Novembre 2010 in 11:56
gentile Andrea, secondo il nostro parere non è passibile di sanzioni ma dovremmo visionare i contratti per capire cosa ha scritto su ognuno, saluti
10 Novembre 2010 in 11:39
13 Novembre 2010 in 21:12
Salve, e complimenti, ho in conpropietà al 50% un piccolo immobile abitativo, non ho mai usufruito delle agevolazioni 1°casa, e non ho residenza nel su detto immobile.
– di non essere titolare esclusivo (proprietario al 100%) o in comunione con il coniuge (la comproprietà con un soggetto diverso dal coniuge non è ostativa) di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di un’altra casa di abitazione nel territorio del Comune dove sorge l’immobile oggetto dell’acquisto agevolato. Grazie per l’attenzione.
24 Novembre 2010 in 19:04
si Cesare, può farlo se vi trasferirà la residenza, saluti.
15 Novembre 2010 in 22:35
ciao mi chiamo matteo,io e la mia ragazza abbiamo comprato casa nel 2008,ora per motivi economici vorremo vendere casa,noi abbiamo usufruito delle agevolazioni per i giovani come prima casa e sul nostro contratto compare una clausola che dice che per tre volte e per una durata di sei mesi non potremo pagare il mutuo però tali mesi verranno aggiunti alla durata complessiva del mutuo,ora,la mia domanda è:questi sei mesi (per tre che risulterebbero 27 in quanto tra una richiesta e l’altra dovremmo pagare tre rate di mutuo!)influirebbero sui primi 5 anni che lo stato mi inpone di pagare per poi non dover restituire le agevolazioni godute?grazie mille e spero di averle fatto capire la mia domanda….grazie ancora
17 Novembre 2010 in 19:41
Salve sono Luisa,
la seconda opzione è fattibile, per i costi dovrete rivolgervi ad un notaio che vi farà un preventivo, saluti.
antonia ferlito
25 Novembre 2010 in 23:17
Salve sono Antonia ho bisogno di una risposta urgente per poter contrarre un rogito per l’acquisto di una prima casa,devo dare una risposta entro domani 26 se no perdo la prelazione ed daranno l’opportunità ad altri , ma per me è molto importante avere una risposta sicura : Desidero sapere se posso usufruire di tutte le agevolazioni per l’acquisto di una nuova casa con requisiti non di lusso anche se la casa allo stato attuale ha un inquilina da appena un anno con contratto registrato di quattro anni ,non pagante da sei mesi , quindi so per certo che gli è stato intimato lo sfratto dagli attuali proprietari , venditori dell’immobile , quindi posso lo stesso acquistare l’immobile ed registrarmi la residenza presso quest’ultimo anche se l’immobile non è stato ancora liberato? e quindi non avere domicilio presso lo stesso, ma avvelermi lo stesso di tutti gli sgravi fiscali ?e tra l’altro lo sfratto rimane a cura dei vecchi proprietari ,io non ho alcun interesse ad avere l’inquilina , ma non vorrei perdere l’occasione di acquistare l’immobile ,ed inoltre io posso acquisendo la proprietà far sveltire le pratiche affinche l’inquilina lasci l’immobile.? grazie
29 Novembre 2010 in 13:44
gentile Antonia, uno dei requisiti fondamentali per accedere alle agevolazioni “prima casa” è quello di trasferirvi la residenza entro i 18 mesi successivi all’atto, pertanto, se lei pensa di riuscire a prendere la residenza in quell’immobile in questo tempo può chiedere l’agevolazione in sede di rogito, altrimenti no. saluti
8 Dicembre 2010 in 15:11
Salve,ho un quesito da porgere.
10 Dicembre 2010 in 20:19
Salve, sono sposata in regime di comunione dei beni.
4 Gennaio 2011 in 20:13
Buongiorno, volevo sapere se è possibile intestare una casa in cooperativa a due fratelli o se è necessario intestarla a uno solo di essi.
7 Gennaio 2011 in 13:45
7 Gennaio 2011 in 23:16
NO Andrea, non può farlo, in quanto il mutuo “prima casa” viene concesso per far fronte all’acquisto dell’abitazione. saluti
13 Gennaio 2011 in 16:46
Sono proprietario di un appartamento (prima casa) dal 2008 dove ho la residenza e attualmente lo sto vendendo, vorrei sapere visto che non devo acquistare un altro appartamento ma ritorno ala mia vecchia residenza (dai miei genitori) se perdo le agevolazioni che ho avuto della prima casa.
24 Gennaio 2011 in 17:43
Salve, mi accingo ad acquistare una “seconda” casa che diventerà abitazione principale in un comune diverso da quello in cui è ubicata la prima casa.
29 Gennaio 2011 in 12:32
Salve. Ho acquistato nel 2004 un appartamento usufruendo delle agevolazioni prima casa. Trascorsi 6 anni mi sono trasferito in altra regione (senza mutare residenza) lasciando in comodato l’appartwmento in questione a mio fratello. Dovendo ora acquistare casa nella regione in cui mi sono trasferito è possibile usufruire nuovamente delle agevolazioni prima casa vendendo preventivamente il primo appartamento (eventualmente a mio fratello he sarebbe disponibile ad acquistarlo)? Una volta venduto il primo immobile ci sono termini entro cui effettuare il nuovo acquisto per non perdere il diritto all’agevolazione? Esistono soluzioni alternative, quale ad esempio la rinuncia ai benefici sul primo immobile acquistato, oppure la soluzione prospettata dall’utente che mi precede? Grazie infinite
31 Gennaio 2011 in 12:39
Salve. Sono sposata, in separazione dei beni e sono proprietaria della nuda proprietà di una casa intestata a me come seconda casa . Mio marito possiede la nuda proprietà della casa in cui abitiamo, della quale usufruttuaria è mia suocera. Date alcune attuali incertezze sul proseguo del matrimonio, ho pensato di acquistare una casa da intestare solo a me stessa , col finanziamento da dipendente pubblico e con le agevolazioni prima casa. Posso farlo anche se sono in possesso di una nuda proprietà come seconda casa? Per godere delle agevolazioni devo prenderci la residenza? Ci dovrei abitare per tutta la durata del mutuo o potrei affittarla dopo un certo tempo?
2 Febbraio 2011 in 18:10
4 Febbraio 2011 in 14:50
Salve, mi marito ed io abbiamo acquistato 8 anni fa una casa al 50% usufruendo delle agevolazioni per la prima casa e sulla quale stiamo pagando un mutuo. Mio marito e’ un diplomatico straniero que al momento dell’acquisto della casa resideva in italia ma adesso per motivi di lavoro ha dovuto spostare la residenza altrove. Lo spostamento di residenza puo’ avere qualche conseguenza considerando che io ed i miei figli continuiamo a mantenere la residenza nella stessa casa? grazie. Viviana
11 Febbraio 2011 in 15:40
Buongiorno una domanda, ho una cliente proprietaria di altre due case, che sostiene di poter rogitare il nuovo appartamento acquistato dalla nostra impresa, utilizzando IVA agevolata al 4% non avendo mai cambiato la sua residenza per le altre due case! è vero??
20 Febbraio 2011 in 19:10
intesto casa all’unica figlia maggiorenne riservandomi l’usufrutto,eleggendo residenza nel comune dell’immobile ed intestandomi il mutuo. Mia figlia, invece, continuerà a risiedere in comune diverso. Entrambi non siamo titolari di altri immobili: godrò delle agevolazioni sia fiscali che di imposta riservate all’acquisto di prima casa e abitazione principale? E mia figlia può avvalersi dei benefici imposta acquisto prima casa? Grazie per l’attenzione
2 Marzo 2011 in 17:54
Buongiorno, sto per acquistare un alloggio e volevo sapere se per la richiesta di un mutuo è possibile intestare il mutuo a me e il mio compagno anche se sono solo io la proprietaria. grazie
3 Marzo 2011 in 01:30
Gentile Elettra, mia moglie e lo scrivente sono proprietari al 50% ciascune di una abitazione che ci siamo costruita con regolare licenza 27 anni or sono. siamo in separazione dei beni. Sono personalmente proprietario anche di una vecchia abitazione avuta in eredirà: posso su questa effettuare una ristrutturazione totale chiedendo di usufruire dei vari benefici fiscali come prina casa?
9 Marzo 2011 in 13:15
Buongiorno, io e il mio compagno stiamo per acquistare un immobile con mutuo e le chiedo conferma e indicazioni in questo senso: il mio compagno è già proprietario di un immobile acquistato 7 anni fa, con le agevolazioni della prima casa ma senza mutuo, in un comune diverso, per cui, per la sua percentuale di proprietà, non potrà usufruire nuovamente delle agevolazioni.
8 Aprile 2011 in 11:41
è consigliabile che vi rivolgiate ad un notaio.
9 Marzo 2011 in 15:26
mio padre è da poco deceduto entro un anno io e i miei fratelli dobbiamo fare la successione , due fratelli non sono propietari di nessuna casa e molto probabilemnte la casa di mio papà verra venduta, vorrei sapere se possiamo usufruire per le imposte ipotecaria e catastale come prima casa pagando la quota fissa di 168,00 + 168,00
Elena Kisliakov
9 Marzo 2011 in 18:52
12 Marzo 2011 in 16:47
13 Marzo 2011 in 13:40
Buongiorno,nel luglio dello scorso anno ho acquistato con agevolazione prima casa un immobile in fase di costruzione accatastato al grezzo e al momento di firmare l’atto notarile ho scoperto che per non far decadere tale agevolazione devo, entro un anno dal giorno del rogito, ultimare i lavori e richiedere l’abitabilità della casa. Essendo in terribile ritardo con i lavori volevo sapere se vi è un modo per ovviare a questo problema?
22 Marzo 2011 in 14:36
Volevo chiedere un consiglio,mia madre vuole vendere un casale antico con terreno annesso,per non perderlo vorrei acquistarlo io con mia moglie,premetto che non abbiamo altre proprietà,chiaramente ad un prezzo minore del valore di mercato.La mia domanda è questa:
25 Marzo 2011 in 16:50
Salve!…chiedo cortesemente se, essendo io in procinto di rogitare – ahime’ dati i costi – una seconda casa di abitazione (non ho ancora venduto la mia casa attuale per la quale ho già usufruito dei benefici “prima casa”oltre cinque anni fa)con l’intenzione di trasferirmi a tutti gli effetti entro un anno nella nuova casa acquistata, potro’ dedurmi gli interessi del mutuo che sono in procinto di atipulare con la Banca fin dal 730 del 2011.
7 Aprile 2011 in 00:42
Salve, posseggo appartamento (prima casa) al 33% insieme ai miei 2 figli minori, ereditato da mia moglie. Sono in procinto di cambiare casa (che diventerebbe prima casa e che sarebbe intestata solo a me stesso) e vorrei capire in che modo posso usufruire delle agevolazioni prima casa sull’acquisto senza vendere l’attuale immobile di nostra proprietà.
7 Aprile 2011 in 15:22
salve sto acquistando una casa da un privato, posso usufruire dell’agevolazione del 36% per acquisto di box pertinenziali? e come devo fare in caso la risposta sia affermativa?
8 Aprile 2011 in 10:50
NOn ci risulta che possa usufruire di tale agevolazione. saluti
11 Aprile 2011 in 12:15
Buongiorno,volevo sapere se mi spettano le agevolazioni per l’acquisto della prima casa,premettendo che mio padre mi ha intestato la sua casa nel 2003.MIo padre non ha fatto nessun mutuo per comprarla quindi nè io nè lui abbiamo usufruito delle agevolazioni prima casa,inoltre lì può risiedere lui fin quando vive.La casa che voglio comprare sarebbe a metà con il mio fidanzato ed ho intenzione di tasferire lì la mia residenza.grazie.arrivederci.barbara.
18 Aprile 2011 in 18:34
buonasera, vorrei un’informazione. Mia madre detitene un terzo di una casa avuta in successione da mio padre nel 1979 e dove ha la residenza. Se acquista un nuovo appartamento puo’ usufruire delle agevolazioni prima casa (iva al 4 per cento) mantenendo la residenza attuale? grazie.
20 Aprile 2011 in 17:37
Gentile Massimo, dalle informazioni che fornisce, essendo sua madre titolare di un diritto di proprietà su un altro bene, non può usufruire delle agevolazioni per l’acquisto prima casa, saluti
19 Aprile 2011 in 15:36
Buongiorno,volevo sapere se posso usufruire delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa anche se ne ho intestata una ma non e’ nel comune dove risiedo.grazie
20 Aprile 2011 in 17:34
no Cristina, non può usufruirne. saluti
21 Aprile 2011 in 10:17
salve, ho acquistato una casa in abruzzo usufruendo delle agevolazioni come prima casa. mi è stato rifiutata la residenza e pertanto ho considerato l’appartamento come seconda casa pagando l’ICI ecc. non ho mai ricevuto richieste di aggiornamento e/o pagamento e sono passati otto anni. posso sanare ora la situazione? grazie
4 Maggio 2011 in 22:12
6 Maggio 2011 in 15:40
Buongiorno, vorrei sapere se una persona che ha acquistato un appartamento con agevolazione 1 casa puo vendere la nuda proprieta’riservandosi l’agevolazione della stessa anche se non sono trascorsi i cinque anni? Grazie.
12 Giugno 2011 in 15:51
1 Luglio 2011 in 12:24
Buongiorno, la mia domanda è molto specifica…e con un esempio spero di spiegarmi meglio: risiedo nel comune A, acquisto una casa nel comune B e nell’atto attesto mi impegno a trasferire la residenza nel comune B entro 18 mesi dalla stipula. Dopo qualche mese ( entro quindi i 18 mesi ), per esigenze personali, mi trasferisco all’estero e mi iscrivo all’Aire (Anagrafica Italini Residenti all’Estero ). Pertanto alla scadenza dei 18 mesi non ho trasferito la residenza nel comune B…ma sono diventato italiano residente all’estero. Perdo le agevolazioni? Secondo me non dovrei perderle…perchè se fossi stato un italiano residente all’estero al momento della stipula…non avrei avuto l’onere di trasferire la residenza…ed avrei goduto delle agevolazioni. Non sono riuscita a trovare nessun riferiremento normativo a tale proposito…qualcuno mi può aiutare? Grazie mille. Maria LUisa
7 Luglio 2011 in 00:41
Salve mi chiamo Anna,ho 32 anni e da 3 vivo a Roma per lavoro,dopo 2 anni si attesa è arrivato il contratto a tempo indeterminato, ho intenzione di acquistare un piccolo bilocale,(prima casa) ma ho paura perchè ho un reddito annuo basso (12000circa) che la banche non mi danno un mutuo,non avendo chi garantisce per me..è possibile che ci siano degli incentivi statali più consistenti?magari unaparte la paga lo stato ed il resto io?? poi ho sentito dire che l’azienda x cui sono impiegata potrebbe aiutarmi ecominicamente è vero questo??? grazie mille Anna
18 Luglio 2011 in 15:16
Buongiorno, sono sposato in “separazione dei beni”.
– Puo’ mia moglie in sede di rogito usufruire delle agevolazioni “prima casa”?
– Portando la mia residenza insieme a mia moglie, essa manterra’ il diritto alle agevolazioni?
19 Luglio 2011 in 14:17
Buongiorno.cinqeq anni fa ho acquistato un appartamento usufruendo delle agevolazioni fiscali per la prima casa. Adesso vorrei acquistare un altro appartamento e usufruire nuovamente di tali benefici. Non so se riuscirò a vendere il primo appartamento prima di acquistare il secondo. Qualcuno di voi sa suggerimi come mi devo comportare ? Grazie in anticipo
26 Luglio 2011 in 10:11
Buongiorno, sono sposato da circa in regime di separazione di beni. Io e mia moglie viviamo in un appartamento di proprietà di mia moglie e nel quale abbiamo entrambi preso la residenza. Volevo sapere se io posso acquistare una casa nel comune di residenza intestandola a me usufruendo dei benefici prima casa (iva al 4% e imp. di reg.al 3%)restando sempre nella casa di mia moglie.Non intendendo inoltre affittare la casa che vorrei comprare.
1 Agosto 2011 in 10:59
Buongiorno, sono sposato e in regime di separazione di beni. Io e mia moglie viviamo in un appartamento di proprietà di mia moglie e nel quale abbiamo entrambi preso la residenza. Volevo sapere se io posso acquistare una casa da intestare a me( nel comune di residenza) usufruendo dei benefici prima casa (iva al 4% e imp. di reg.al 3%). Non intendo inoltre affittarla.
7 Agosto 2011 in 09:31
8 Agosto 2011 in 01:46
Salve.Sto acquistando con mutuo un appartamento(prima casa) il rogito è previsto per il 31 ottobre 2011. Se non riesco entro fine anno a trasferirmi e a cambiare la residenza perderei per quanto riguarda le spese affronate nell’anno 2011 le agevolazioni? grazie mille
10 Agosto 2011 in 17:07
Se si possiede una sola casa, acquistata con le agevolazioni previste per prima casa e mi trasferisco in affitto dopo 5 anni in un altro appartamento fuori dal comune, la casa di proprietà, pur non possedendo altre case è da considerare come seconda casa?
18 Agosto 2011 in 16:14
buon giorno, ho un problema e vorrei un consiglio per cortesia. Ho acquistato nel 2010 un appartamento sfruttando l’agevolazione prima casa non avendo altre proprietà. Mi trovo nell’impossibilità di trasferire la mia residenza nel comune nel quale ho acquistato l’appartamento. In questo comune però ho diversi “interessi” fra cui una associazione no profit di cui sono presidente (di nuova costituzione e sede legale nel nuovo appartamento) e un lavoro (non il principale). Secondo voi è sufficiente per avere diritto all’agevolazione? Nel caso non sia così è il caso di fare una comunicazione di impossibilità di trasferire la residenza?
19 Agosto 2011 in 03:01
Abito a Genova in un appartamento 1^casa, acquistato senza agevolazioni nei primi anni ’80. Vorrei ritornare nella mia città Trieste vendendo prima la casa dove abito. Possiedo anche un appartamentino che affitto e dove pago l’IVA.
7 Settembre 2011 in 11:32
Salve. Sono una neolaureata con un lavoro part-time. Vorrei acquistare casa, ma data la mia situazione lavorativa precaria e data la crisi generale, non ho grosse possibilità economiche. Di recente mi è capitata una buona occasione: un appartamento molto carino ad un prezzo per me accessibile; l’unico problema è che è accatastato come C2 (credo sia cantina). Volevo sapere che implicazioni ha tutto ciò sull’abitabilità della casa (ho sentito dire che non potrò trasferirmici la residenza nè richiedere allaccio di gas e acqua) e sulla mia dichiarazione dei redditi futura. So che non potrò usufruire delle agevolazioni per la prima casa, ma essendo un C2 per l’acquisto le tasse saranno molte?
9 Settembre 2011 in 16:32
salve ho acquistato (accedendo ad un mutuo) un’appartamento il primo ottobre 2009 in comproprieta’ al 50% con mia moglie usufruendo delle agevolazioni prima casa.Vendendo questo appartamento prima dei cinque anni ed andando a vivere insieme alla suocera nel suo appartamento di proprieta’,perderei le agevolazioni prima casa?
marina reali
19 Settembre 2011 in 08:16
Buongiorno, ho chiesto, con mio marito, l’anticipo del TFR per acquistare la prima casa di mio figlio di 21 anni e ci hanno dato risposta positiva.
20 Settembre 2011 in 16:52
22 Settembre 2011 in 11:58
Buon giorno avrei deciso di affittare la mia prima casa – oltre a mantenere la residenza per non perdere le agevolazioni fiscali devo mantenere intestate anche le varie utenze ( gas, luce, pattumiera e acqua) o posso farle intestare all’inquilino
22 Settembre 2011 in 15:03
23 Settembre 2011 in 00:45
25 Settembre 2011 in 21:34
Ciao, sono luca. Sono possessore in comproprietà con mio fratello di un immobile, prima casa per tutti e due da gennaio 2005 per il quale paghiamo un mutuo. quattro anni fa’ ho comprato un’altro immobile e ho acceso un altro mutuo. Oggi vorrei venderla e so che poichè non è prima casa quest’ultima dovrei pagare sulla plusvalenza, una tassa pure altina! Ho portato la residenza in questa casa pochi mesi fa’. Ora mi chiedo, poichè l’altra ce l’ho in comproprietà ho delle scappatoie se dovessi venderla prima dei cinque anni, quindi c’è possibilità di non pagare tasse sulla plusvalenza? grazie
27 Settembre 2011 in 08:07
Io e mio marito siamo sposati con la divisione dei beni. Mio marito è proprietario dell’appartamento acquistato come prima casa dopo il matrimonio. Volendo acquistare un altro appartamento come prima casa, può donare il primo a nostra figlia minorenne? Lei a sua volta potrebbe venderlo a che età? Premetto che io non posso intestarmi nulla perchè, avendo fatto da garante per un mutuo per un familiare (ora fallito),ora mi ritrovo con tutti i miei beni all’asta.Grazie Maria
28 Settembre 2011 in 12:12
Ciao ho 27 anni e sto per acquistare il mio primo immobile, tramite agenzia, dove sono residente da anni per lavoro, ho in casa un familiare disabile che usufruisce della legge 104, mi chidevo se potevo avere per entrambi i motivi delle agevolazioni particolari. Grazie Francesca
28 Settembre 2011 in 13:10
possiedo una casa in italia devo venderla ad una persona in olanda come posso fare non potendomi recare in olanda ne il compratore venire in italia? grazie mille
5 Ottobre 2011 in 16:43
Buonasera sto comprando una casa in comproprità con la mia ragazza (50% io e 50%)lei usufruisce dei benefici fiscali prima casa io non posso in quanto ne possiedo già una.
7 Ottobre 2011 in 11:36
Ho acquistato la mia prima casa nel 2010 e ho trasferito la residenza nei tempi stabiliti dalla legge, il mese scorso mi sono sposata e sono andata a vivere a casa di mio marito, posso ancora considerare il mio acquisto come prima casa? Vi ringrazio Maria
anagarofita
8 Ottobre 2011 in 17:00
Buongiorno.Io e mio compagno vogliamo acquistare unna casa per tenercila come primma casa visto che ni io ne lui nn abiamo un altra proprieta.Lui fara il mutuo perche ha un lavoro fisso, ma la casa la vuogle intestarla a me.E possibile e se si,posiamo usufruire delle detrazioni fiscale? e chi din noi due?grazie
9 Ottobre 2011 in 11:45
Buon giorno avro unna domanda.Io e mio compagno che conviveamo in afito da dieci anni adeso compreamo unna caseta.Lui che per adeso e unnico a avere un stipendio fisso fara il mutuo ,ma la casa la vuogle intestare a me e lui con usufrutto.come si devvi farre il atto al notaio per iesere tutelati dai suoi figli avutti da ex matrimonio?grazie
19 Ottobre 2011 in 16:16
30 Ottobre 2011 in 21:37
Sono residente a Roma con mia madre anziana, ma lavoro da molti anni a Velletri. Vorrei acquistare una casa di modeste dimensioni per dimorarvi durante la settimana. La normativa afferma che si ha diritto alle agevolazioni per acquisto prima casa (non possiedo altri immobili),se si compera nel comune di residenza o dove si intende trasferire la propria residenza entro 18 mesi,o, se diverso, nel comune in cui si svolge la propria attività lavorativa. Ho diritto alle agevolazioni, senza cambiare residenza, ma stabilendo solo il domicilio nella casa di Velletri? Potrei dimostrare che abito nella casa tramite le utenze ed i consumi. Ringraziamenti anticipati
5 Novembre 2011 in 01:06
Salve,abbiamo comprato un anno fa’,con relativa agevolazione,la nostra prima casa ma adesso per motivi economici siamo stati costretti a venderla,vorremmo sapere a quanto ammonta la sanzione o le sanzioni (nel caso siano piu’)perchè il notaio ha fatto un conto e l’agenzia delle entrate ne ha fatto un altro,grazie
10 Novembre 2011 in 19:45
Buongiorno, sono interessato all’ acquisto di un’ immobile, e posso usufruire delle agevolazioni sulla prima casa. Essendo il mio budget disponibile attualmente di € 40.000 mi limito a valutare monolocali intorno al prezzo di € 30.000.Volevo sapere, aldilà delle commissioni di agenzia, quali erano a grandi linee i restanti costi da sostenere (tasse, notaio, etc.) per immobili di quel prezzo intorno ai 30/40 mq in classe non di lusso. Inoltre vorrei avere una vostra opinione se, acquistando l’ immobile interamente senza mutuo, ci fossero comunque delle agevolazioni essendo prima casa. Grazie.
15 Novembre 2011 in 11:48
ho acquistato una casa circa due anni fa con le agevolazioni prima casa. Dato che mia moglie dovrebbe effettuare un’acquisto oneroso entro dicembre per non perdere anch’essa le agevolazioni prima casa avendo effettuato una vendita, posso cederle il 50% della mia abitazione o in questo modo perdo le mie agevolazioni?
15 Novembre 2011 in 15:52
salve, volevo un’ informazione. io e mio marito vorremmo acquistare un appartamento in un comune diverso da quello dove viviamo, ma che e’ il comune dove sia io che il mio coniuge lavoriamo. Sarebbe la nostra prima casa (ora viviamo in una villetta con i miei genitori anziani). so che entro 18 mesi dovremo spostare la residenza. Per non perdere i benefici puo’ farlo soltanto mio figlio (unico) che oggi ha quasi 17 anni oppure dobbiamo farlo in toto come nucleo familiare?
18 Novembre 2011 in 15:32
Buon giorno ho acquistato circa 25 anni fà un appartamento in puglia e da circa 15 anni, a seguito di divorzio mi sono trasferito a Verona dove lavoro e dove stò acquistando un appartamento affittato a 2 anziani;(N.B. sono un appartenente alle F. A.) Il quesito è il seguente:1) Tenendo presente che non potrò probabilmente trasferire la mia residenza nel nuovo immobile entro 18 mesi perchè affittato ad anziani da circa 30 anni mi spetteranno le agevolazioni prima casa? 2) Per l’acquisto dell’immobile dovrò fare un mutuo con ipoteca e vorrei sapere se posso detrarre gli interessi percependo un regolare canone d’affitto che sarà naturalmente denunciato e sul quale pagherò naturalmente delle imposte? Grazie
22 Novembre 2011 in 15:17
i miei genitori hanno acquistato nel 94 una casa , a quel tempo si pagava la tassa di successione percui la casa venne intestata come prima casa usufruendo dei benefici relativi a me e ai miei fratelli.
29 Novembre 2011 in 01:21
Buongiorno, vorrei solo venisse tolto il mio cognome da una domanda che Vi ho posto alcuni anni fa… Grazie.
3 Dicembre 2011 in 13:16
Buon giorno. Devo rogitare una casa comprata prima di aver venduto la casa nella quale abito con mio marito e nella quale abbiamo entrambi la residenza (siamo in separazione di beni). Le chiedo se la nuova casa di cui dovrò fare il rogito ,dovremo rogitarla come 2^ casa o come 1^ , visto che la casa dove adesso abitiamo l’abbiamo messa in vendita , per cui la nuova casa sarà la ns. residenza appena conclusa la vendita della prima. Mio marito che è pensionato ha già chiesto la residenza presso il comune della nuova casa.
4 Dicembre 2011 in 22:40
Buonasera, vorrei un consiglio:devo comprare da una impresa edile una casa, posso avere le agevolazione come prima casa, mi può indicare quanto dovrei pagare in % i.v.a. o altro. Grazie per la cortese attenzione
7 Dicembre 2011 in 11:06
Io e mio marito, in comunione dei beni, siamo proprietari di un appartamento che abbiamo messo in vendita. Nel frattempo abbiamo firmato un compromesso per l’acquisto di una casa in edilizia convenzionata. Purtroppo il rogito si avvicina e noi non siamo ancora riusciti a vendere l’appartamento.
7 Dicembre 2011 in 17:26
in passato ho usufruito delle agevolazioni per acquisto prima casa. Ho rivenduto prima dei 5 anni senza ricomprare entro l’anno successivo, pagando le sanzioni relative.
7 Dicembre 2011 in 18:36
Ciao sono Valerio, possiedo una casa in sicilia ed una in toscana, quando ho sottoscritto il rogito della casa in sicilia il notaio mi disse che se in futuro avrei acquistato un’altra casa in un’ altra regione non avrei avuto nessun problema per quanto riguarda le agevolazioni prima casa; adesso vorrei sapere se con la nuova finanziaria mi tocca pagare l’ICI come seconda casa visto che fino ad ora non l’ho mai pagata? Grazie anticipatamente per la vostra risposta.
9 Dicembre 2011 in 18:40
Salve, sto ricevendo il contributo della prima casa da due anni, una mia amica mi ha chiesto se può venire ad abitare con me per un periodo di tempo, ma ovviamente non starebbe in affitto, solo come ospite….faremo la registrazione assieme all’anagrafe…questo comporterebbe la perdita del contributo o no? (non si può locare la casa per 5 anni significa nn si può affittare, no che non si possa avere ospiti giusto?)
12 Dicembre 2011 in 23:35
Ho acquistato un appartamento con agevolazioni prima
18 Dicembre 2011 in 15:23
buongiorno, in settembre 2011 abbiamo acquistato un monolocale in Sardegna ma non avevo conoscenza di una agevolazione prima casa e dunque abbiamo pagato 10% di iva.
24 Dicembre 2011 in 19:58
salve vorrei cortesemente sapere se posso chiedere il mutuo prima casa per l’acquisto di una casa parzialmente ristrutturata e se bisogna presentare il progetto di ristrutturazione grazie
28 Dicembre 2011 in 10:37
Buongiorno, per i miei 18 anni i miei genitori mi hanno regalato un appartamentino in un comune diverso da quello in cui risiedo, usufruendo delle agevolazioni prima casa.L’appartamento è composto da: soggiorno e due camere da letto,premesso che entro i 18 mesi vi trasferirò la mia residenza, la mia domanda è posso affittare le due camere da letto dormendo nel divano letto in soggiorno senza perdere i benefici prima casa anche riguardo ad IMI, ecc.
1 Gennaio 2012 in 16:23
Buongiorno.A breve andrò a vivere con mia figlia a casa del mio fidanzato (non è il padre di mia figlia). La casa che lasciamo inabitata è la mia unica casa,di proprietà (con mutuo). Vorrei sapere cosa devo fare per non perdere le agevolazioni sulla prima casa e se posso cambiare la residenza mantenendo le agevolazioni da abitazione principale,o almeno il domicilio. Grazie
10 Gennaio 2012 in 16:15
14 Gennaio 2012 in 09:23
Buongiorno,io e mio marito stiamo acquistando un secondo appartamento di fianco al nostro, dove abitiamo attualmente, vorremmo abitare in tutte e due,lasciando divise le unità immobiliari, la domanda era:possiamo pagare una sola utenza ? (enel,metano ecc.)
17 Gennaio 2012 in 14:42
Buon giorno, mi chiamo gaetano, io e mia moglie nel 1991 abbiamo acquistato in comunione di beni al 50% una casa con garage di pertinenza, poi nel 1997 sempre in comunione di beni abbiamo acquistato un’altro garage nelle immediate vicinanze. Nel mese di marzo 2011 ci siamo separati legalmente, nelle condizioni della separazione, d’accordo con mia moglie abbiamo messo per iscritto che io continuavo ad abitarci fino alla vendita della casa, preciso che io non ho mai spostato la mia residenza, e lei è andata ad abitare in un’altra località spostandosi la residenza. Nel mese di novembre 2011 io ho acquistato tutto il suo 50% di proprietà, adesso sono proprietario al 100%.Domando se io decidessi di vendere la casa con il garage di pertinenza più il secondo garage acquistato ne 1997, dovrei pagare la plusvalenza? e se debbo pagare in che misura?. Ringrazio anticipatamente di una vostra risposta.
Ravenna 17.01.2012 Distinti Saluti
22 Gennaio 2012 in 16:00
28 Gennaio 2012 in 17:46
2 Febbraio 2012 in 09:47
Buongiorno. Ho divorziato e la casa familiare, di proprietà di entrambi, è stata assegnata alla mia ex moglie. Posso acquistare un nuovo alloggio con le agevolazioni della prima casa, acquisto ed eventuale ristrutturazione?
wilma caorlin
4 Febbraio 2012 in 19:31
Ho comperato un appartamento 9 anni orsono usufruendo di una riduzione di prezzo in base a convenzione col comune (legge Adamoli che stabiliva che non potevo venderla prima di 16 anni. Mi hanno detto che ora la legge 106 di luglio 2011 ha cambiato questo obbligo e siccome ho assolutamente bisogno di vendere l’appartamento volevo sapere se ora posso venderla anche se non sono trascorsi 16 anni (altrimenti bisogna pagare una penale per ogni anno non trascorso). Io ho cercato di capire qualcosa leggendo questa legge, ma sono in alto mare. Mi puo’ dare qualche informazione ? Grazie
Mariagiulia Chiesa
8 Febbraio 2012 in 23:05
Sono proprietaria di un immobile sul quale non è stata richiesta agevolazione prima casa ora voglio acquistare l’appartamento contiguo per unirli e farne la mia abitazione principale, posso richiedere il beneficio delle agevolazioni prima casa? Se si in che termini? Devo fare un atto integrativo al primo o posso solo dichiarare che essendo sopravvenute esigenze lavorative devo trasferire la mia residenza nel comune dove si trova il primo acquisto?
13 Febbraio 2012 in 15:53
salve,l’anno scorso ho acquistato un immobile, usufruendo delle agevolazioni relative alla prima casa, a Pisa e ivi ho trasferito la mia residenza.ho necessità, per motivi di lavoro, di trasferire in altra regione la mia residenza.volevo sapere, poiché ho avuto pareri discordanti, se posso tranquillamente farlo senza incorrere in decadenze delle agevolazioni e/o sanzioni.grazie
13 Febbraio 2012 in 16:47
Salve, ho un terreno di proprietà dove sto per costruire un bifamiliare per i miei figli. Vorrei sapere se posso chiedere fattura al costruttore con IVA al 4 % visto che costruisco prima casa per i miei figli presentando una chiarazione oppure sono costretto a dover intestare il terreno a loro ?
12 Marzo 2012 in 17:01
Sono sposato civilmente e separato legalmente da 8 anni.Con mia moglie,ultimamente ci siamo riavvicinati e abbiamo deciso per il matrimonio religioso.Visto che abiteremo da lei,cosa mi consigliate per non perdere le agevolazioni prima casa,su un appartamento acquistato a settembre 2011 in un comune diverso dove ho portato la residenza? Vi prego rispondetemi.
29 Marzo 2012 in 23:07
11 Gennaio 2013 in 15:43
Buongiorno, nel 2010 ho acquistato una casa con agevolazioni prima casa, non e’ stato preso il mutuo ma mio padre ha preso anticipo TFR e ho subito messo la residenza. Se mi dovessi sposare e cambiare la residenza cosa succede? Visto che non ho mantenuto la residenza per 5 anni?
18 Gennaio 2013 in 12:53
17 Febbraio 2013 in 19:34
Salve , io e mio marito siamo sposati da 5 mesi e vorremmo acquistare una casa con le agevolazioni mutuo giovani prima casa. Io però sono proprietaria al 50% con mio fratello di un immobile ad uso abitativo. È comunque possibile usufruire delle agevolazioni, oppure è necessario si sia entrambi liberi da possesso di immobili? Io e mio marito abbiamo la DIVISIONE DEI BENI.
27 Marzo 2013 in 12:39
2) mio marito puo’ usufruire dell’agevolazione prima casa se vende la sua casa (proprietà 100%) ed acquista quella nuova con me (proprietà 50%)
22 Maggio 2013 in 21:11
Buonasera,ho un grosso problema, ho acquistato durante il mio matrimonio ho acquistato una casa con l’edilizia popolare per Forze Armate, la quota è stata intestata a mio marito che aveva i requisiti (poliziotto),ora dopo il divorzio scopro che lui si è intestato la casa facendo il rogito dopo la sentenza di divorzio (il giudice aveva scritto che la casa era al 50% dei coniugi)in questo caso ho perso il diritto alla mia 1/2 della casa? eravamo in comunione di beni quando abbiamo acquistato la casa. Grazie anticipatamente per la risposta
13 Agosto 2015 in 00:39
Ho comprato casa a Londra e vorrei comprare una seconda casa in Sardegna dove sono nato.
Sono residente a Londra dal 97,registrato all’AIRE.
Potrei chiedere un mutuo agevolato per prima casa in Italia anche se ho gia una casa in Uk?
12 Novembre 2015 in 14:53
Sono gia proprietario di una casa dove ho usufruito dei benefici fiscali prima casa, adesso sto cercando di venderla e di comprarne una altra ma il venditore mi sta mettendo fretta, posso usufruire dei benefici fiscali prima casa se la compro prima di venderla ??? traferendomi la residenza e abitandoci realmente?
10 Giugno 2016 in 19:04
Buongiorno. Io e mio marito siamo residenti all’estero iscritti aire. 5 anni fa abbiamo comprato una casa in Italia con agevolazione prima casa. Essendo residenti all’estero non eravamo tenuti al trasferimento della residenza. Ora stiamo per rientrare in italia. Tenuto conto che la casa deve essere ristrutturata e per diversi mesi non sarà abitabile (va rifatto il tetto e tutti gli impianti compreso il riscaldamento) entro quanto tempo dobbiamo prendere la residenza per non perdere l’agevolazione? Grazie