Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/circolare-inps-n-24-del-08022013.html
Timestamp: 2016-10-23 16:21:45+00:00
Document Index: 82616514

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 59', 'art.1', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 2']

Circolare INPS n. 24 del 08.02.2013
Artigiani ed esercenti attivit� commerciali : Contribuzione per l�anno 2013.
8. Termini e modalit� di versamento.
L�art. 24, comma 22 del D. L. n. 201 del 2011, nel testo introdotto dalla legge di conversione 22 dicembre 2011 n. 214, pubblicato nella GU n. 300 del 27 dicembre 2011, ha previsto che, con effetto dal 1 gennaio 2012 le aliquote contributive pensionistiche di finanziamento e di computo delle gestioni pensionistiche dei lavoratori artigiani e commercianti iscritti alle gestioni autonome dell'INPS sono incrementate di 1,3 punti percentuali e successivamente di 0,45 punti percentuali ogni anno fino a raggiungere il livello del 24 %.
Ne risulta che le aliquote contributive per il finanziamento delle gestioni pensionistiche dei lavoratori artigiani e commercianti, per l�anno 2013, sono pari alla misura del 21,75 %.
Continuano ad applicarsi, anche per l�anno 2013, le disposizioni di cui all�art. 59, comma 15 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, relative alla riduzione del 50% dei contributi dovuti dagli artigiani e dagli esercenti attivit� commerciali con pi� di sessantacinque anni di et�, gi� pensionati presso le gestioni dell�Istituto.
Si richiamano, a tal proposito, i chiarimenti e le direttive fornite con le circolari n. 63 del 17 marzo 1998 e n. 33 del 15 febbraio 1999. Inoltre, in merito all�individuazione dei soggetti aventi titolo all�agevolazione contributiva, si rinvia alle disposizioni contenute nella circolare n. 175 del 29 luglio 1998, nonché nel messaggio n. 020028 del 05/12/2012.
Per l'anno 2013, il reddito minimo annuo da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto dagli artigiani e dagli esercenti attivit� commerciali � pari a € 15.357,00.
Tale valore � stato ottenuto � in base alle disposizioni contenute nell'art.1, comma 3 della legge 2 agosto 1990, n. 233 - moltiplicando per 312 il minimale giornaliero di retribuzione da utilizzare per il calcolo dei contributi in favore degli operai dei settori artigianato e commercio in vigore al 1� gennaio 2013 (€47,07) ed aggiungendo al prodotto l'importo di € 671,39 cos� come disposto dall'art. 6 della legge 31 dicembre 1991, n. 415.
La riduzione contributiva al 18,75 % (artigiani) e al 18,84 % (commercianti) � applicabile fino a tutto il mese in cui il collaboratore interessato compie i 21 anni.
3.347,59 (3.340,15 IVS + 7,44 maternit�)
3.361,41 (3.353,97 IVS + 7,44 maternit�
2.886,88 (2.879,44 IVS + 7,44 maternit�)
2.900,70 (2.893,26 IVS + 7,44 maternit�)
278,97 (278,35 IVS + 0,62 maternit�)
280,12 (279,50 IVS + 0,62 maternit�)
0,62 maternit�)
Il contributo per l�anno 2013 � dovuto sulla totalit� dei redditi d'impresa (circolare n. 102 del 12 gennaio 2003) prodotti nel 2012 per la quota eccedente il predetto minimale di € 15.357,00 annui in base alle citate aliquote e fino al limite della prima fascia di retribuzione annua pensionabile pari, per il corrente anno, all�importo di € 45.530,00.
Per i redditi superiori a € 45.530,00 annui resta confermato l�aumento dell�aliquota di un punto percentuale, disposto dall�art. 3-ter della legge 14 novembre 1992, n. 438.
fino a 5.530,00
Il contributo in argomento � denominato contributo a conguaglio � sommato al contributo sul minimale di reddito di cui al precedente punto 1) deve essere considerato come acconto delle somme dovute sulla totalit� dei redditi d'impresa prodotti nel 2013 (si veda in proposito il seguente punto 4).
Come � noto, il comma 4 dell�art. 1 della citata legge n. 233/1990 stabilisce che, in presenza di un reddito d'impresa superiore al limite di retribuzione annua pensionabile cui si applica la percentuale massima di commisurazione della pensione prevista per l'assicurazione generale obbligatoria IVS dei lavoratori dipendenti (2,00 per cento), la quota di reddito eccedente tale limite, per il 2013 pari a € 45.530,00, viene presa in considerazione, ai fini del versamento dei contributi previdenziali, fino a concorrenza di un importo pari ai due terzi del limite stesso.
Per l'anno 2013, pertanto, il massimale di reddito annuo entro il quale sono dovuti i contributi IVS � pari a € 75.883,00 (€45.530,00 pi� € 30.353,00).
Preme evidenziare, ancora, che i predetti limiti individuali riguardano esclusivamente i soggetti iscritti alla Gestione con decorrenza anteriore al primo gennaio 1996 o che possono far valere anzianit� contributiva a tale data.
Viceversa, ai sensi dell�art. 2, comma 18 della legge n. 335/1995, per i lavoratori privi di anzianit� contributiva al 31 dicembre 1995, iscritti con decorrenza gennaio 1996 o successiva, il massimale annuo � pari, per il 2013, ad € 99.034,00: tale massimale non � frazionabile in ragione mensile.
15.531,59 (45.530,00*18,75% +30.353,00*19,75%)
(45.530,00*18,84% +29.469,00 *19,84%)
19.193,05 (45.530,00*18,84% +51.945,00*19,84%)
� calcolato sulla totalit� dei redditi d'impresa denunciati ai fini IRPEF (e non soltanto su quello derivante dall'attivit� che d� titolo all'iscrizione nella gestione di appartenenza); � rapportato ai redditi d'impresa prodotti nello stesso anno al quale il contributo si riferisce (quindi, per i contributi dell'anno 2013, ai redditi 2013, da denunciare al fisco nel 2014). In conseguenza di quanto sopra, qualora la somma dei contributi sul minimale e di quelli a conguaglio versati alle previste scadenze sia inferiore a quanto dovuto sulla totalit� dei redditi d'impresa realizzati nel 2013, � dovuto un ulteriore contributo a saldo da corrispondere entro i termini di pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche.
Come noto, l�Istituto ha ormai privilegiato il canale telematico nei collegamenti con la propria utenza che favorisce semplificazione nell�accesso alle informazioni, nonché maggiore flessibilit� nelle comunicazioni. Vi � stato, al riguardo, un ulteriore potenziamento negli strumenti messi a disposizione di contribuenti e loro intermediari Tali strumenti sono stati recentemente potenziati e resi ancor pi� facilmente fruibili con il rilascio dell� dall�applicazione "Cassetto previdenziale artigiani e commercianti� al quale si accede, muniti di PIN rilasciato dall�INPS, attraverso i "Servizi on line� del sito www.inps.it.
Pertanto, l�Istituto, a partire dall�anno 2013, non invier� pi� le comunicazioni contenenti i dati e gli importi utili per il pagamento della contribuzione dovuta in quanto le medesime informazioni potranno essere facilmente prelevate, a cura del contribuente o di un suo delegato, tramite l�opzione, contenuta nel Cassetto previdenziale "Dati del mod. F24�. Attraverso tale opzione � possibile, inoltre, visualizzare e stampare, in formato PDF, il modello da utilizzare per effettuare il pagamento.