Source: http://www.ricorsotributario.net/ContenziosoTributario/StatutodelContribuente/tabid/510/Default.aspx
Timestamp: 2019-06-17 03:00:52+00:00
Document Index: 59000762

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 13', 'art. 56', 'art. 60', 'art. 17', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 42', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 35', 'art. 52', 'art. 33', 'art. 94', 'art. 94']

Statuto del Contribuente Legge 27 luglio 2000, n. 212
Login Collabora con noi Forum Fiscale Contatti
Richiedi un Fac Simile di Ricorso
You are here Contenzioso Tributario Statuto del Contribuente
Assistenza Fiscale nel Ricorso Tributario
L. 27 luglio 2000, n. 212. [c.d. "Statuto del contribuente"] (Gazz. Uff. n. 177 del 31 luglio 2000)
1. Le disposizioni della presente legge, in attuazione degli articoli 3, 23, 53 e 97 della Costituzione, costituiscono princìpi generali dell'ordinamento tributario e possono essere derogate o modificate solo espressamente e mai da leggi speciali (1).
(1) Circa il cosiddetto "principio di fissità" vedasi l'art. 1, secondo comma, L. 7 gennaio 1929, n. 4, abrogato dall'art. 13, D.L. 10 luglio 1982, n. 429, convertito dalla L. 7 agosto 1982, n. 516.
1. L'amministrazione finanziaria deve assicurare l'effettiva conoscenza da parte del contribuente degli atti a lui destinati. A tal fine essa provvede comunque a comunicarli nel luogo di effettivo domicilio del contribuente, quale desumibile dalle informazioni in possesso della stessa amministrazione o di altre amministrazioni pubbliche indicate dal contribuente, ovvero nel luogo ove il contribuente ha eletto domicilio speciale ai fini dello specifico procedimento cui si riferiscono gli atti da comunicare (1). Gli atti sono in ogni caso comunicati con modalità idonee a garantire che il loro contenuto non sia conosciuto da soggetti diversi dal loro destinatario. Restano ferme le disposizioni in materia di notifica degli atti tributari (2).
4. Al contribuente non possono, in ogni caso, essere richiesti documenti ed informazioni già in possesso dell'amministrazione finanziaria o di altre amministrazioni pubbliche indicate dal contribuente. Tali documenti ed informazioni sono acquisiti ai sensi dell'articolo 18, commi 2
e 3, della legge 7 agosto 1990, n. 241, relativi ai casi di accertamento d'ufficio di fatti, stati e qualità del soggetto interessato dalla azione amministrativa.
5. Prima di procedere alle iscrizioni a ruolo derivanti dalla liquidazione di tributi risultanti da dichiarazioni, qualora sussistano incertezze su aspetti rilevanti della dichiarazione, l'amministrazione finanziaria deve invitare il contribuente, a mezzo del servizio postale o con mezzi telematici, a fornire i chiarimenti necessari o a produrre i documenti mancanti entro un termine congruo e comunque non inferiore a trenta giorni dalla ricezione della richiesta. La disposizione si applica anche qualora, a seguito della liquidazione, emerga la spettanza di un minore rimborso di imposta rispetto a quello richiesto. La disposizione non si applica nell'ipotesi di iscrizione a ruolo di tributi per i quali il contribuente non è tenuto ad effettuare il versamento diretto. Sono nulli i
provvedimenti emessi in violazione delle disposizioni di cui al presente comma. (3)
(1) Circa il domicilio fiscale vedasi:
- gli artt. 35 ("Inizio variazione e cessazione di attività") e 40 ("Ufficio competente"), D.P.R.
26 ottobre 1972, n. 633;
- gli artt. 58 ("Domicilio fiscale") e 59 ("Domicilio fiscale stabilito dall'amministrazione"),
D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600.
(2) Circa la notificazione degli atti vedasi:
- l'art. 56 ("Notificazione e motivazione degli accertamenti"), D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633;
- l'art. 60 ("Notificazioni"), D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600;
- l'art. 17 ("Luogo delle comunicazioni e notificazioni"), D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546.
(3) Vedasi:
- l'art. 1, comma 412 ("Comunicazione dell'esito dell'attività di liquidazione"), L. 30 dicembre
2004, n. 311;
- l'art. 2-bis ("Comunicazione degli esiti della liquidazione delle dichiarazioni"), comma 1, D.L.
30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla L. 2 dicembre 2005, n. 248, in
vigore dal 3 dicembre 2005, come sostituito dall'art. 1, comma 62, L. 27 dicembre 2006, n.
296, in vigore dal 1° gennaio 2007.
Chiarezza e motivazione degli atti (1)
(1) Vedasi:
- l'art. 42 ("Avviso di accertamento"), D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600.
Tutela dell'integrità patrimoniale
7. La pubblicazione e ogni informazione relative ai redditi tassati, anche previste dall'articolo 15 della legge 5 luglio 1982, n. 441, sia nelle forme previste dalla stessa legge sia da parte di altri soggetti, deve sempre comprendere l'indicazione dei redditi anche al netto delle
relative imposte.
1. Il Ministro delle finanze, con decreto (1) da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale, rimette in termini i contribuenti interessati, nel caso in cui il tempestivo adempimento di obblighi tributari è impedito da cause di forza maggiore. Qualora la rimessione in termini concerna il versamento di tributi, il decreto è adottato dal Ministro delle finanze di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica.
2. Con proprio decreto (2) il Ministro delle finanze, sentito il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, può sospendere o differire il termine per l'adempimento degli obblighi tributari a favore dei contribuenti interessati da eventi eccezionali ed imprevedibili.
(1) Vedasi il D.M. 12 settembre 2002, recante "Differimento del termine previsto dall'art. 5, comma 2, del decreto-legge n. 138/2002, per la restituzione di credito d'imposta indebitamente fruito.".
(2) Circa i decreti emanati in applicazione della presente norma, vedasi la voce "rimandi".
Tutela dell'affidamento e della buona fede.
Errori del contribuente (1)
3. Le sanzioni non sono comunque irrogate quando la violazione dipende da obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull'ambito di applicazione della norma tributaria o quando si traduce in una mera violazione formale senza alcun debito di imposta; in ogni caso non determina obiettiva condizione di incertezza la pendenza di un giudizio in ordine alla legittimità della norma tributaria (2). Le violazioni di disposizioni di rilievo esclusivamente tributario non possono essere causa di nullità del contratto.
- l'art. 8 ("Errore sulla norma tributaria"), D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546;
- l'art. 6 ("Cause di non punibilità"), D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472;
- l'art. 15 ("Violazioni dipendenti da interpretazione delle norme tributarie"), D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74.
(2) Le parole da "; in ogni caso" fino a "tributaria" sono state inserite dall'art. 1, comma 1, D.L. 17 giugno 2005, n. 106, in vigore dal 17 giugno 2005, convertito dalla L. 31 luglio 2005, n. 156.
5. Con decreto (1) del Ministro delle finanze, adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, relativo ai poteri regolamentari dei Ministri nelle materie di loro competenza, sono determinati gli organi, le procedure e le modalità di esercizio dell'interpello e dell'obbligo di risposta da parte dell'amministrazione finanziaria.
(1) Vedasi il D.M. 26 aprile 2001, n. 209.
Diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali (1)
4. Delle osservazioni e dei rilievi del contribuente e del professionista, che eventualmente lo assista, deve darsi atto nel processo v
erbale delle operazioni di verifica.
- l'art. 35, L. 7 gennaio 1929, n. 4;
- l'art. 52 ("Accessi, ispezioni e verifiche"), D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633;
- l'art. 33 ("Accessi, ispezioni e verifiche"), D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600.
3. L'incarico ha durata quadriennale ed è rinnovabile tenendo presenti professionalità, produttività ed attività già svolta (1). Le funzioni di Presidente sono svolte dal componente scelto nell'ambito delle categorie di cui alla lettera a) del comma 2. Gli altri due componenti sono scelti uno nell'ambito delle categorie di cui alla lettera b) e l'altro nell'ambito delle categorie di cui alla lettera c) del comma 2.
11. Il Garante del contribuente individua i casi di particolare rilevanza in cui le disposizioni in vigore ovvero i comportamenti dell'amministrazione determinano un pregiudizio dei contribuenti o conseguenze negative nei loro rapporti con l'amministrazione, segnalandoli al direttore regionale o compartimentale o al comandante di zona della Guardia di finanza competente e all'ufficio centrale per l'informazione del contribuente, al fine di un eventuale avvio del procedimento disciplinare.
Prospetta al Ministro delle finanze i casi in cui possono essere esercitati i poteri di rimessione in termini previsti dall'articolo 9.
13-bis. Con relazione annuale, il Garante fornisce al Governo ed al Parlamento dati e notizie sullo stato dei rapporti tra fisco e contribuenti nel campo della politica fiscale. (2)
(1) Periodo così sostituito al precedente "L'incarico di cui al comma 2 ha durata triennale ed è rinnovabile per una sola volta" dall'art. 94, comma 7, L. 27 dicembre 2002, n. 289, in vigore dal 1° gennaio 2003.
(2) Comma aggiunto dall'art. 94, comma 8, L. 27 dicembre 2002, n. 289, in vigore dal 1° gennaio 2003.
1. Al contribuente residente all'estero sono assicurate le informazioni sulle modalità di applicazione delle imposte, la utilizzazione di moduli semplificati nonché agevolazioni relativamente all'attribuzione del codice fiscale e alle modalità di presentazione delle dichiarazioni e di pagamento
2. Con decreto (1) del Ministro delle finanze, adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, relativo ai poteri regolamentari dei Ministri nelle materie di loro competenza, sono emanate le disposizioni di attuazione del presente articolo.
(1) Vedasi il D.M. 17 maggio 2001, n. 281.
1. Il Governo è delegato ad emanare, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, uno o più decreti legislativi (1) recanti le disposizioni correttive delle leggi tributarie vigenti strettamente necessarie a garantirne la coerenza con i princìpi desumibili dalle disposizioni della presente legge.
(1) Vedasi il D.Lgs. 26 gennaio 2001, n. 32 ("Disposizioni correttive di leggi tributarie vigenti, a norma dell'articolo 16 della legge 27 luglio 2000, n. 212, concernente lo statuto dei diritti del contribuente").
1. L'amministrazione finanziaria, nel quadro dell'attuazione del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, adotta ogni opportuno adeguamento della struttura organizzativa ed individua l'occorrente riallocazione delle risorse umane, allo scopo di assicurare la piena operatività delle disposizioni dell'articolo 11 della presente legge.
1. Agli oneri derivanti dall'attuazione dell'articolo 13, valutati in lire 6 miliardi annue a decorrere dall'anno 2000, si provvede mediante utilizzo dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2000-2002, nell'ambito dell'unità previsionale di base di parte corrente «Fondo speciale» dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica per l'anno 2000, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero della
parere penale Regione Lazio Bandi pmi, contabilità on line associazioni ed attività commerciali, Sentenze Redditometro, Fogli di calcolo multe, regime dei minimi, Redditometro, consulenza legale on line FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE, omniatax Consulenza Fiscale su Roma, Assistenza nella fase di avvio di nuove attività, MINIMI, decreto iva Merger&Acquisitions, tax credit Lazio contributi fondo perduto, associazioni in rete ENTI NON PROFIT, assistenza fiscale, Forum Fiscale, QUESITI FISCALI ONLINE, Compensi Agli amministratori, Come Aderire alla L. 398, Incentivi ed Agevolazioni, Consulenza fiscale alle pmi, accertamento da redditometro Consulenza Imprese Cinesi in Italia, Parere Legale, Fisco e Viaggi, Antitruffa, parere civile Regione Piemonte sostengno imprese, Contabilità Online, Domiciliazione, parere tributario Ricorso avverso accertamento da redditometro, Redditometro Fogli di Calcolo Excel, Come quando e perchè conviene aprire partita Iva, PARERI FISCALI, avvio nuove attività, BANDI ALLE IMPRESE, Sentenze Redditometro, Compenso socio amministratore, Come costituire una associazione, Diritto ed ambiente, Regime dei minimi quando conviene, RimborsoIrap, Usura ed Anatocismo M&A Commercialista on line fiscalista parere legale parere penale on line
Network's Visitors
OmniaTax.Com 2010 2015 Copyright (c) Dichiarazione per la Privacy Condizioni d'Uso