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Timestamp: 2019-02-22 21:12:31+00:00
Document Index: 25662669

Matched Legal Cases: ['art. 182', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 182']

Il Gruppo Snia comprende, ai fini della presente comunicazione, oltre alla società capogruppo Snia S.p.A., le società interamente controllate Union Derivan S.A., Immobiliare Snia S.r.l. e MVV Meccanico Vittorio Veneto S.r.l..
L’indebitamento finanziario netto del Gruppo Snia al 31 dicembre 2009 ammonta a 24,2 milioni di euro, in diminuzione di 0,2 milioni di euro rispetto ai 24,6 milioni di euro al 30 novembre 2009.
In particolare, per quanto riguarda il Gruppo, le altre attività finanziarie ammontano a 4,9 milioni di euro, invariate rispetto al 30 novembre 2009. La voce è così composta:
§ conti correnti bancari vincolati, in pegni e pignoramenti, per 2,6 milioni di euro;
Le disponibilità liquide ammontano a 0,7 milioni di euro, in aumento di 0,2 milioni di euro rispetto agli 0,5 milioni di euro registrati nel mese precedente.
Le passività non correnti ammontano a 19,6 milioni di euro, invariate rispetto al 30 novembre 2009 e sono costituite dal debito verso gli obbligazionisti per le obbligazioni convertibili Snia 2005-2010 emesse per l’originario importo nominale di 40 milioni di euro.
Le altre passività finanziarie ammontano a 10,2 milioni di euro, in diminuzione di 0,2 milioni di euro rispetto ai 10,4 milioni di euro al 30 novembre 2009 e sono costituite:
§ per 7,2 milioni di euro dal debito verso Interbanca S.p.A., scaduto nel dicembre 2008, finalizzato all’acquisizione del Gruppo Undesa. Tale importo, con l’accettazione di Interbanca, è stato inserito all’interno dell’accordo di ristrutturazione del debito di Snia S.p.A. (art. 182-bis L.F.) per quota capitale e quota interessi fino alla data del 31 marzo 2009;
Per quanto riguarda Snia S.p.A., la posizione finanziaria netta è negativa per 13,9 milioni di euro, rispetto a un saldo negativo pari a 14,2 milioni di euro al 30 novembre 2009.
Le altre attività finanziarie ammontano a 13,6 milioni di euro, in aumento di 0,1 milioni di euro rispetto al 30 novembre 2009. Sono costituite dai seguenti crediti:
§ verso banche per pegni e conti correnti pignorati per un importo complessivo pari a 2,6 milioni di euro;
Le disponibilità liquide ammontano a 0,2 milioni di euro, erano 0,1 milioni di euro al 30 novembre 2009.
Le altre passività finanziarie ammontano a 8,1 milioni di euro, in diminuzione di 0,1 milioni di euro rispetto al 30 novembre 2009. Sono costituite:
§ per 7,2 milioni di euro dal debito verso Interbanca S.p.A.;
I debiti commerciali sono riferiti al nuovo perimetro di consolidamento del Gruppo Snia, così come indicato in tabella 2 che oggi lo compongono.
L’ammontare dei debiti commerciali del Gruppo, pari a 16,6 milioni di euro al 31 dicembre 2009, comprende debiti verso fornitori per investimenti per circa 0,2 milioni di euro e debiti per bonifiche ambientali per circa 3,2 milioni di euro.
L’ammontare dei debiti scaduti (che comprende quelli scaduti al 31 dicembre 2009) ammonta a circa 5,9 milioni di euro, di cui circa 2,9 milioni di euro per bonifiche ambientali.
Snia S.p.A. non ha stanziato alcun fondo in bilancio, in quanto la Commissione Tributaria Provinciale si è espressa in modo favorevole alla società. L’Agenzia delle Entrate ha proposto appello avanti alla Commissione Tributaria Regionale, la quale ha parzialmente accolto l’appello proposto dall’Agenzia delle Entrate, riducendo l’originaria pretesa all’importo di euro pari a circa 793 migliaia di euro. L’Agenzia delle Entrate ha quindi provveduto a impugnare in Cassazione la parte della sentenza della Commissione Tributaria Regionale rispetto alla quale era soccombente. Snia S.p.A. si è costituita eccependo, in via preliminare, l’inammissibilità del ricorso, trattandosi, quella impugnata, di sentenza di merito. Ad avviso della società, il rischio di una sentenza di Cassazione che modifichi la sentenza della Commissione Tributaria Regionale è remoto. Per queste ragioni, invece, la parte della sentenza della Commissione Tributaria Regionale, che vedeva Snia S.p.A. soccombente (per 793 migliaia di euro) non è stata impugnata ed è divenuta definitiva. Ne è conseguita l’iscrizione a ruolo per 793 migliaia di euro e la conseguente impugnativa di Snia S.p.A. per avere diritto alla compensazione dell’imposta dovuta nell’anno contestato con quella dell’anno successivo. La Commissione ha accolto l’istanza di sospensione della cartella e ha rinviato l’udienza di merito per il prossimo mese di ottobre 2009. Snia S.p.A. ha valutato il rischio nella sola componente di sanzione stanziando a bilancio un fondo pari a 327 migliaia di euro, che rappresenta l’importo massimo della richiesta a tale titolo.
La Commissione Tributaria Provinciale di Torino, pur ritenendo doveroso il rimborso da parte dell’Amministrazione del maggior credito riveniente dal 1998 in forza della ripresa operata nel 1997, ha stabilito di non potere direttamente operare la richiesta compensazione, con la conseguente esigenza della società di proporre autonoma istanza di rimborso per complessivi 236 migliaia di euro oltre agli interessi maturati e maturandi.
Con riferimento al contenzioso relativo all’INVIM decennale su immobile in Velletri dell’importo di circa 2,0 milioni di euro, si segnala che la Commissione Tributaria Provinciale di Roma, con la sentenza n.377/33/09 depositata il 2 novembre 2009, ha respinto il ricorso proposto dalla società. A seguito di una prima analisi delle motivazioni contenute nella sopra richiamata sentenza, Snia ritiene che vi siano i presupposti per interporre atto di appello per l’integrale riforma della decisione dei primi giudici.
Si segnala, infine, che l’ammontare dei decreti ingiuntivi, degli atti di citazione e delle procedure esecutive rivolti a Snia S.p.A., al 31 dicembre 2009, è pari ad euro 0,6 milioni di euro - tenuto conto delle adesioni dei creditori al piano di ristrutturazione dei debiti della Società di cui all’art. 182 bis L.F., che al 31 dicembre 2009 rappresentavano il 97,82% della massa creditoria prevista dal Piano stesso - e rivengono, pertanto, da richieste di creditori non aderenti al Piano di ristrutturazione dei debiti.
Snia rende peraltro noto che, ad oggi, di tale importo, un ammontare pari a 0,4 milioni di euro risulta già definito e la restante parte è in corso di definizione.
Per Immobiliare Snia S.r.l. l’ammontare dei decreti ingiuntivi in corso di definizione ammonta a 0,5 milioni di euro.
Si segnala che al 31 dicembre 2009 non sono state poste in essere operazioni con parti correlate né da parte di Snia S.p.A. né da parte delle altre società del Gruppo.