Source: http://www.mediasalvemini.gov.it/gli/
Timestamp: 2017-09-22 04:21:28+00:00
Document Index: 54909842

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 10', 'art 19', 'art. 50', 'art. 15', 'art. 7']

- raccolta e coordinamento delle proposte formulate dai singoli GLH Operativi sulla base delle effettive esigenze, ai sensi dell’art. 1, c. 605, lettera b, della legge 296/2006, tradotte in sede di definizione del PEI come stabilito dall'art. 10 comma 5 della Legge 30 luglio 2010 n. 122 ;
elaborazione di una proposta di Piano Annuale per l’Inclusività (in sigla P.A.I.) riferito a tutti gli alunni con BES, da redigere al termine di ogni anno scolastico entro il mese di Giugno(QUEST’ANNO DEVE ESSERE REDATTO, DELIBERATO NELL’ULTIMO COLLEGIO DI GIUGNO 2013 INSERITO NEL P.O.F. E INVIATO AGLI UFFICI DEGLI UUSSRR ENTRO IL 30 GIUGNO).
Costituzione del Gruppo di Lavoro per l’Inclusione(G.L.I.) di ISTITUTO
Il Dirigente Scolastico vista la Direttiva Ministeriale del 27 Dicembre 2012 “Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali (B.E.S.) e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”.
La costituzione del Gruppo di lavoro per l’inclusione(GLI) così composto:Prof.ssa Lucia Matarazzo – Dirigente Scolastico – che lo presiede;
Prof.ssa Assunta Veneroso – referente B.E.S.;
Prof.ssa Govanna Simonetti - Referente H;
Prof.ssa Anna Tizzano - Referente DSA;
Prof.ssa Cristina Raia - docente curricolare;
Coordinatori di classe in cui siano presenti alunni con disabilità (e con DSA) e/o altro.
In caso di necessità, potranno essere convocate altre figure di riferimento, quali:
- docenti rappresentanti di classe
- genitori rappresentanti del Consiglio d’Istituto
- rappresentanti dei genitori di alunni con BES individuati dal Dirigente scolastico
- rappresentanti delle cooperative sociali che collaborano con l’Istituto.
- assistenti sociali dei Comuni coinvolti in progetti per l’inclusione scolastica
- rappresentanti dell’Unità di Neuropsichiatria Infantile territoriale
- rappresentanti di Enti Territoriali e/o Associazioni
IL Piano Annuale per l’INCUSIONE
Il P.A.I. è il documento da cui partire.
Il Gruppo procederà ad un’analisi delle criticità e dei punti di forza degli interventi di inclusione scolastica operati nell’anno appena trascorso e formulerà un’ipotesi globale di utilizzo funzionale delle risorse specifiche, istituzionali e non, per incrementare il livello di inclusività generale della scuola nell’anno successivo.
Il Piano sarà quindi discusso e deliberato in Collegio dei Docenti e inviato ai competenti Uffici degli UUSSRR, nonché ai GLIP e al GLIR, per la richiesta di organico di sostegno, e alle altre istituzioni territoriali come proposta di assegnazione delle risorse di competenza, considerando anche gli Accordi di Programma in vigore o altre specifiche intese sull'integrazione scolastica sottoscritte con gli Enti Locali.
A seguito di ciò, gli Uffici Scolastici regionali assegnano alle singole scuole globalmente le risorse di sostegno secondo quanto stabilito dall’ art 19 comma 11 della Legge n. 111/2011.
Nel mese di settembre, in relazione alle risorse effettivamente assegnate alla scuola – ovvero, secondo la previsione dell’art. 50 della L.35/2012, alle reti di scuole -, il Gruppo Tale Gruppo di lavoro assume la denominazione di Gruppo di lavoro per l’inclusione (in sigla GLI)
Presso il nostro Istituto viene costituito, conformemente all’art. 15 comma 2 della legge quadro 5/02/1992 n.104 e alla restante normativa di riferimento, il Gruppo di Lavoro per l’inclusione, il cui compito, oltre a quello di collaborare all’interno dell’istituto alle iniziative educative e di integrazione che riguardano studenti con disabilità o con disturbi specifici di apprendimento (DSA), si estende alle problematiche relative a tutti i BES.
1. il Dirigente scolastico, che lo presiede;
2. il Docente referente del GLH e dei BES/DSA;
3 i coordinatori dei Consigli di classe in cui siano presenti alunni con disabilità (e con DSAe/o altro);4. un docente curricolare;
5. i docenti specializzati per le attività di sostegno degli alunni con disabilità certificata;
6.un docente curriculare;
7. le Funzioni Strumentali;
8.rappresentante dei genitori di studenti con disabilità (e/o DSA);
9.un rappresentante degli studenti con disabilità (e/o DSA);un rappresentante degli studenti
10. uno o più rappresentanti degli operatori sociali o sanitari che al di fuori dell’Istituto si occupano
degli alunni BES.
Art.2 – Convocazione e Riunioni
Le riunioni sono convocate dal Dirigente Scolastico e presiedute dallo stesso o da un suo delegato.Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei componenti.Di ogni seduta deve essere redatto apposito verbale.Il GLI si può riunire in seduta plenaria (con la partecipazione di tutti i componenti), ristretta (con la sola presenza degli insegnanti), o dedicata (con la partecipazione delle persone che si occupano in particolare di un alunno). In quest’ultimo caso il GLI è detto operativo.Gli incontri di verifica con gli operatori sanitari sono equiparati a riunioni del GLI in seduta dedicata.
Art.3 – Competenze
Il GLI d’ Istituto presiede alla programmazione generale dell’integrazione scolastica nella scuola ed ha il compito di collaborare alle iniziative educative e di integrazione previste dal piano educativo individualizzato dei singoli alunni attraverso l’attuazione di precoci interventi atti a prevenire il disadattamento e l’emarginazione e finalizzati alla piena realizzazione del diritto allo studio degli alunni con disabilità.In particolare il GLI svolge le seguenti funzioni:
• rilevare i BES presenti nella scuola;
• elaborare una proposta di Piano Annuale per l’Inclusività riferito a tutti gli alunni con BES, da redigere al termine di ogni anno scolastico (entro il mese di giugno, discusso e deliberato in Collegio dei Docenti e inviato ai competenti Uffici degli UUSSRR, nonché ai GLIP e al GLIR);
• rilevare, monitorare e valutare il livello di inclusività della scuola;
• gestire e coordinare l’attività dell’Istituto in relazione agli alunni con disabilità al fine di ottimizzare le relative procedure e l’organizzazione scolastica;• analizzare la situazione complessiva dell’istituto (numero di alunni con disabilità, DSA, BSE, tipologia dello svantaggio, classi coinvolte);
• individuare i criteri per l’assegnazione degli alunni con disabilità alle classi;
• individuare i criteri per l’assegnazione dei docenti di sostegno alle classi, per la distribuzione delle ore delle relative aree e per l’utilizzo delle compresenze tra i docenti;
• definire le linee guida per le attività didattiche di sostegno agli alunni con disabilità dell’Istituto da inserire nel POF;
• seguire l’attività dei Consigli di classe e degli insegnanti specializzati per le attività di sostegno, verificando che siano attuate le procedure corrette e che sia sempre perseguito il massimo vantaggio per lo sviluppo formativo degli alunni nel rispetto della normativa;
• proporre l’acquisto di attrezzature, strumenti, sussidi, ausili tecnologici e materiali didattici destinati agli alunni con disabilità e DSA o ai docenti che se ne occupano;
• definire le modalità di accoglienza degli alunni con disabilità;
• analizzare casi critici e proposte di intervento per risolvere problematiche emerse nelle attività di integrazione;
• formulare proposte per la formazione e l’aggiornamento dei docenti.
Art.4 – Competenze del referente del GLH
Il Docente Referente del GLH si occupa di:
a) convocare e presiedere, su delega del Dirigente Scolastico, le riunioni del GLH;
b) predisporre gli atti necessari per le sedute del GLH;
c) verbalizzare le sedute del GLH;
d) curare la documentazione relativa agli alunni con disabilità, verificarne la regolarità e aggiornarei dati informativi (generalità, patologie, necessità assistenziali e pedagogiche, ecc.), sostenendone lasicurezza ai sensi del Documento programmatico sulla sicurezza dei dati personali e sensibilidell’Istituto;
e) collaborare col Dirigente Scolastico all’elaborazione dell’orario degli insegnanti di sostegno,
sulla base dei progetti formativi degli alunni e delle contingenti necessità didattico-organizzative;
f) collaborare col Dirigente Scolastico alla elaborazione del quadro riassuntivo generale della richiesta di organico dei docenti di sostegno sulla base delle necessità formative degli alunni condisabilità desunte dai relativi PEI e dalle relazioni finali sulle attività di integrazione messe in atto dai rispettivi Consigli di classe;
g) collaborare all’accoglienza dei docenti specializzati per le attività di sostegno;
h) curare l’espletamento da parte dei Consigli di classe o dei singoli docenti di tutti gli atti dovuti secondo le norme vigenti;
i) tenere i contatti con gli EE.LL. e con l’Unità multidisciplinare;
l) curare l’informazione sulla normativa scolastica relativa all’integrazione degli alunni disabili;
m) curare, in collaborazione con l’Ufficio di Segreteria, le comunicazioni dovute alle famiglie e/o
all’Ufficio Scolastico Territoriale di competenza.
Art.5 – Competenze della Commissione per gli alunni con disabilità
All’interno del Gruppo di lavoro sull’handicap i docenti di sostegno della scuola costituiscono una Commissione che si occupa degli aspetti che più strettamente riguardano le attività didattiche dei Consigli di Classe in cui sono presenti alunni con disabilità, ed in particolare di:
a) analisi e revisione del materiale strutturato utile ai docenti per migliorare gli aspetti della programmazione (modello PDF, modello di PEI, relazione iniziale e finale, ecc..);
b) sostegno, informazione e consulenza per i docenti riguardo le problematiche relative all’integrazione scolastica degli alunni con disabilità;
c) individuazione di strategie didattiche rispondenti ai bisogni delle specifiche disabilità;d) collaborazione con gli specialisti che seguono periodicamente i ragazzi con disabilità;
e) analisi dell’andamento didattico-disciplinare degli alunni con disabilità;
f) segnalazione di casi critici e di esigenze di intervento rese necessarie da difficoltà emerse nelle attività di integrazione;
g) sostegno alle famiglie;
h) analisi degli elementi utili alla definizione della proposta per l’organico dei docenti di sostegno.
Art. 6 - Competenze dei docenti specializzati per le attività di sostegno
I docenti specializzati per le attività di sostegno devono inoltre:
• informare gli altri membri del Consiglio di Classe sulle problematiche relative all’alunno con disabilità e sulle procedure previste dalla normativa;
• redigere il PDF e il PEI in versione definitiva;
• seguire l’attività educativa e didattica degli alunni con disabilità a loro affidati, secondo le indicazioni presenti nei relativi PEI;
• mediare, in collaborazione con il Coordinatore di classe, le relazioni tra il Consiglio di Classe e la famiglia dell’alunno con disabilità;
• relazionare sull’attività didattica svolta per gli alunni con disabilità e su qualsiasi problema che emerga rispetto all’integrazione scolastica.
Art. 7 - Competenze dei Consigli di classe con alunni con disabilità
I Consigli di Classe in cui siano inseriti alunni con disabilità, devono:
• essere informati sulle problematiche relative all’alunno con disabilità per quanto è
necessario all’espletamento dell’attività didattica;
• essere informati sulle procedure previste dalla normativa;
• discutere e approvare il percorso formativo più opportuno per l’alunno;
• definire e compilare la documentazione prevista (PDF; PEI) entro le date stabilite;
• effettuare la verifica del PEI nei tempi e nelle modalità previsti, allo scopo di prevedere
eventuali modificazioni e miglioramenti adeguati alle difficoltà riscontrate e valorizzare le pratiche di successo.
Art. 8 - Competenze dei singoli docenti curricolari
I singoli docenti che seguono alunni con disabilità, oltre a quanto descritto nell’art. 7, devono:
• contribuire, in collaborazione con l’insegnante specializzato, all’elaborazione del P.E.I;
• seguire per gli alunni con disabilità le indicazioni presenti nei PEI relativi riguardo agli obiettivi, alle metodologie e attività e alle modalità di verifica e valutazione;
• segnalare al Coordinatore di classe, all’insegnante specializzato e al Referente del GLH qualsiasi problema inerente l’attività formativa che coinvolga gli alunni con disabilità;
• il docente coordinatore di Classe parteciperà agli incontri di verifica con gli operatori sanitari.
I singoli docenti oltre a quanto stabilito negli articoli precedenti, devono segnalare al Coordinatore di classe, all’insegnante di sostegno o al Referente del GLH qualsiasi problema inerente l’attività formativa che coinvolga alunni con disabilità certificate o disturbi specifici di apprendimento.