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Timestamp: 2019-02-23 03:28:31+00:00
Document Index: 171026122

Matched Legal Cases: ['art. 162', 'art. 70', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1988', 'sentenza ']

18 Settembre 2018 | di Ignazio Gennaro
Il rispetto delle regole dell'Ordinamento sportivo incide sulla legittimità dei contratti secondo l'Ordinamento generale, anche sotto il profilo della deducibilità dei relativi costi.
17 Settembre 2018 | di Francesco Spina
Al fine dell'individuazione di una stabile organizzazione di cui all'art. 162 d.P.R. n. 917/1986, l'accertamento deve essere condotto soprattutto sul piano sostanziale, essendo a tal fine necessaria una presenza che sia incardinata nel territorio dell'altro Stato contraente e dotata di una certa stabilità, una sede di affari, capace, anche solo in via potenziale, di produrre reddito, un'attività autonoma rispetto a quella svolta dalla casa madre.
Intorno ai poteri del giudice nell'ambito del giudizio di ottemperanza
Nel giudizio di ottemperanza dinnanzi alle commissioni tributarie, ai sensi dell'art. 70 del D.Lgs. n. 546/1992, il potere del giudice sul comando definitivo inevaso deve essere esercitato entro i confini invalicabili dell'oggetto della controversia definita con il giudicato, atteso che non possono essere attribuiti alle parti diritti nuovi ed ulteriori rispetto a quelli riconosciuti con la sentenza da eseguire, ma solo enucleati e precisati gli obblighi scaturenti dalla sentenza da eseguire, chiarendone il reale significato.
07 Settembre 2018 | di Matteo Faggioli
In tema di omesso versamento di ritenute certificate, la dichiarazione “modello 770” proveniente dal sostituto di imposta non può essere ritenuta di per sé sola sufficiente ad integrare la prova dell'avvenuta consegna al sostituito della certificazione fiscale.
05 Settembre 2018 | di Stefano Pasetto
Il contributo, prendendo spunto dall'ordinanza della Suprema Corte di Cassazione n. 481/2018, approfondisce i motivi per i quali a un atto di ricognizione di debito ex art. 1988 c.c. debba soggiacere sempre a imposta di registro in "misura fissa" e non, come sovente preteso dall'Agenzia delle Entrate (anche sulla scorta di pronunce di legittimità più risalenti a quella in commento), in "misura proporzionale".
28 Agosto 2018 | di Elio Andrea Palmitessa
27 Agosto 2018 | di Giovambattista Palumbo
23 Agosto 2018 | di Rebecca Amato
La sentenza tributaria non definitiva che ha annullato l'atto presupposto, essendo immediatamente esecutiva, ne comporta l'immediata inefficacia. Pertanto, qualsiasi attività di riscossione, anche avente natura cautelare, è illegittima e ciò ne implica tout court l'interruzione o l'inibizione. Sicché, assume rilevanza l'esperimento del contraddittorio preventivo il quale, evita al contribuente di subire l'illegittima e l'infondata attività della riscossione.