Source: http://barsotti.it/notizia.asp?PwP=MyEvent&GoHome=0986YkkdI&When=Now&id=65&Level=100&Act=II
Timestamp: 2019-02-19 02:29:53+00:00
Document Index: 141412803

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 1', 'art. 199', 'art. 1', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 10']

Fabbricati strumentali: dal 1° ottobre cessione con reverse charge
27 luglio 2007. In Gazzetta Ufficiale il Dm 25 maggio 2007 Fabbricati strumentali: dal 1° ottobre cessione con reverse charge
Il meccanismo si applicherà alle vendite per le quali il le parti abbiano optato per l'assoggettamento a Iva
In Gazzetta Ufficiale il Dm 25 maggio 2007 Fabbricati strumentali: dal 1° ottobre cessione con reverse charge
A decorrere dal prossimo primo ottobre, il meccanismo dell'inversione contabile si applicherà anche alle cessioni di fabbricati o di porzioni di fabbricati strumentali, per le quali il cedente abbia espressamente optato per l'assoggettamento a Iva. E' quanto disposto dal decreto 25 maggio 2007 del ministero dell'Economia e delle Finanze, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, serie generale n. 152 del 3/7/2007.
Si ricorda che, per effetto di quanto previsto dal decreto-legge "Visco-Bersani", sono considerate esenti, ai fini dell'imposta sul valore aggiunto, le cessioni di fabbricati strumentali o loro porzioni, "che per le loro caratteristiche non sono suscettibili di diversa utilizzazione senza radicali trasformazioni".
L'esenzione è, tuttavia, esclusa quando:
la cessione è effettuata, entro quattro anni dalla costruzione o dall'intervento, dalle imprese costruttrici ovvero da parte di quelle che vi hanno eseguito lavori di restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e urbanistica
la cessione è effettuata nei confronti di soggetti passivi che svolgono attività, in via esclusiva o prevalente, che danno diritto a una detrazione dell'Iva pari o inferiore al 25 per cento
la cessione è effettuata nei confronti di soggetti che non esercitano attività d'impresa, arte o professione.
In più, nei casi diversi da quelli appena illustrati, è prevista la possibilità, concessa ai soggetti interessati alla cessione, di optare per l'imponibilità dell'operazione, in luogo del naturale regime di esenzione. La norma (Dpr n. 633/1972, articolo 10, primo comma, n. 8-ter, lettera d) si riferisce, in sostanza, alle cessioni di immobili strumentali effettuate nei confronti di soggetti passivi d'imposta che non subiscono limitazioni, se non in via marginale, all'esercizio della detrazione (cfr circolare n. 27/E del 4 agosto 2006).
Proprio in relazione a quest'ultimo tipo di transazioni, è stata stabilita l'estensione del meccanismo del reverse charge, "sfruttando" la disposizione (Dpr n. 633/1972, articolo 17, comma 7) in base alla quale è concessa al ministro dell'Economia e delle Finanze la possibilità di individuare, con propri decreti, ulteriori ipotesi di applicabilità dell'inversione contabile, originariamente introdotta in relazione alle cessioni imponibili di oro da investimento e a quelle di materiale d'oro e di prodotti semilavorati di purezza pari o superiore a 325 millesimi.
Dal prossimo primo ottobre, perciò:
chi vende il fabbricato strumentale emetterà la fattura senza addebito dell'imposta
chi acquista il fabbricato strumentale integrerà la fattura con l'indicazione dell'aliquota e della relativa imposta, provvedendo, poi, ad annotare il documento sia nel registro degli acquisti che in quello delle fatture emesse.
DECRETO 25 Maggio 2007
Individuazione di una ulteriore operazione cui applicare il meccanismo del "reverse charge", ai sensi dell'articolo 17, sesto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. (GU n. 152 del 3-7-2007 )
Visto l'art. 17, quinto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, che
disciplina le ipotesi in cui il debitore dell'imposta e' individuato nel soggetto passivo nei cui confronti sono effettuate le operazioni;
Visto l'art. 1 della direttiva n. 69/2006/CE del Consiglio del 24 luglio 2006, trasfuso nell'art. 199 della direttiva n. 112/2006/CE del Consiglio del 28 novembre 2006, che attribuisce agli Stati membri la possibilita' di individuare il debitore d'imposta nel soggetto nei cui confronti sono effettuate le operazioni;
Visto l'art. 1, comma 44, lettera b), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che ha aggiunto, infine, all'art. 17 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, un comma con il quale e' stabilito che le disposizioni di cui al quinto comma del medesimo art. 17 si applicano alle ulteriori operazioni individuate dal Ministro dell'economia e delle finanze, con propri decreti, in base alla direttiva n. 69/2006/CE del Consiglio, del 24 luglio 2006;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 giugno 2006, con l'unita delega di funzioni, registrato alla Corte dei conti il 13 giugno 2006 - Ministeri istituzionali, Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n. 7, foglio n. 397, concernente l'attribuzione all'On.le prof. Vincenzo Visco del titolo di Vice Ministro presso il Ministero dell'economia e delle finanze;
Ritenuta la necessita' di individuare le operazioni per le quali risulta gia' possibile estendere le disposizioni di cui all'art. 17, quinto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633;
1. A decorrere dal 1Â° ottobre 2007, le disposizioni di cui all'art. 17, quinto comma del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 si applicano anche alle cessioni di fabbricati o di porzioni di fabbricato strumentali di cui all'art. 10, primo comma, n. 8-ter), lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana Roma, 25 maggio 2007 Il Vice Ministro: Visco
Registrato alla Corte dei conti il 6 giugno 2007
Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 4 Economia e finanze, foglio n. 22
Notizia pubblicata il 28/07/2007