Source: https://www.asgi.it/banca-dati/tribunale-di-savona-ordinanza-1-marzo-2019/
Timestamp: 2019-12-14 09:54:09+00:00
Document Index: 170596971

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 13', 'art. 550', 'art. 13', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 74', 'art. 12', 'sentenza ']

Tribunale di Savona, ordinanza 1 marzo 2019 - Asgi
Corte Costituzionale, sentenza del 6 novembre 2019, depositata il 13 dicembre 2019, n. 270
13/12/2019 Giurisprudenza Sentenza Corte Costituzionale Allontanamento/espulsione
È incostituzionale l’art. 13, comma 3-quater, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), nella parte in cui non prevede che, nei casi di decreto di citazione diretta a giudizio ai sensi dell’art. 550 del codice di procedura penale, il giudice...
07/12/2019 Giurisprudenza Ordinanza Tribunale Asilo/Protezione internazionaleContrasto alle discriminazioni
Sussiste il diritto all'iscrizione anagrafica del titolare del permesso di soggiorno per richiesta asilo, poiché nelle more del pronunciamento della Corte Costituzionale, si effettua un'interpretazione costituzionalmente orientata dell'art. 13 d.l.113/2018 il quale non ha espressamente abrogato l'art. 6 co. 7 del TU Immigrazione.
06/12/2019 Giurisprudenza Ordinanza Tribunale Asilo/Protezione internazionaleContrasto alle discriminazioni
Sussiste il fumus boni iuris e dunque il diritto all'iscrizione anagrafica del richiedente asilo all'anagrafe di Carmiano in quanto l'art. 13 del d.l. 113/2018 si è limitato ad abrogare la precedente disciplina dell'iscrizione automatica istituita dalla l. 46/2o17 e sussiste il periculum in mora in quanto la mancata iscrizione del ricorrente ai registri anagrafici impedirebbe l'esercizio di diritti di rango costituzionale, non ristorabili per equivalente, come il diritto al lavoro, il diritto all'istruzione, il diritto alla famiglia.
25/11/2019 Giurisprudenza Ordinanza Tribunale Asilo/Protezione internazionaleContrasto alle discriminazioni
Sussiste il diritto all'iscrizione anagrafica del ricorrente titolare del permesso di soggiorno per richiesta asilo in virtù di un'interpretazione costituzionalmente orientata dell'art. 13 d.l.113/2018 convertito in l. 132/2018, sicché la mancata iscrizione nel Comune di residenza preclude l'esercizio dei diritti di rilievo costituzionale, tra cui l'accesso al lavoro, che non sono suscettibili di adeguato ristoro nella forma dell'equivalente monetario all'esito della causa di merito.
07/11/2019 Giurisprudenza Sentenza Corte di Cassazione Contrasto alle discriminazioni
Gli enti e associazioni iscritti nell’elenco di cui all’art. 5 d.lgs. 215/2003 hanno legittimazione attiva non solo nelle controversie in materia di discriminazioni basate sulla etnia e razza, ma anche in quelle basate sulla nazionalità. La legittimazione degli enti collettivi in materia di discriminazione costituisce infatti una regola generale, funzionale all’esigenza di apprestare la tutela, attraverso un rimedio di natura inibitoria, ad una serie indeterminata di soggetti per contrastare il rischio di una lesione avente natura diffusiva e che perciò deve essere, per quanto possibile, prevenuta o circoscritta nella sua portata offensiva; conseguentemente non sarebbe ammissibile una interpretazione delle norme che, per il solo fattore nazionalità, escluda tale legittimazione che è invece prevista per tutti gli altri fattori.
01/11/2019 Giurisprudenza Ordinanza Tribunale Asilo/Protezione internazionaleContrasto alle discriminazioni
Sussiste il fumus boni iuris del diritto all'iscrizione anagrafica del titolare di permesso di soggiorno per richiesta asilo nel registro della popolazione residente del Comune di Catania secondo le regole generali previste dal DPR 223/89 e sussiste il periculum in mora poiché la mancata iscrizione ai registri anagrafici impedisce l'esercizio dei diritti di rilievo costituzionale ad essa connessi, quali ad esempio quello all'istruzione o al lavoro; pertanto la lesione del diritto soggettivo dell'istante costituisce un pregiudizio irreparabile e insuscettibile di adeguata tutela nella forma dell'equivalente monetario.
28/10/2019 Giurisprudenza Sentenza Corte d'Appello Contrasto alle discriminazioni
Non sussiste discriminazione per motivi religiosi nell'obbligo alla rimozione del velo integrale per le donne musulmane che debbano fare ingresso nei presidi sanitari della Regione Lombardia in quanto lo svantaggio imposto dai cartelli apposti all'ingresso dei presidi sanitari sulla base della DGR n. 4553 del 10.12.2015 è proporzionato e ragionevole poiché limitato nel tempo e circoscritto nel luogo SSR e giustificato da ragioni di pubblica sicurezza, in quanto per le caratteristiche dei luoghi e la grande frequentazione degli utenti, è difficile prevedere idonee forme di identificazione.
assegno di maternità di base – art. 74 d.lgs 151/01 – Comune di Cengio – diniego – titolare di permesso unico lavoro – art. 12 direttiva 98/2011 – parità di trattamento – sicurezza sociale – discriminazione – sussiste
Tribunale di Savona, ordinanza del 1 marzo 2019, est. Coccoli, xxx (avvt.ti Guariso e Lavanna) c. Comune di Cengio (avv. Caratti) e INPS (avv. Pisanu)
Corte Costituzionale, sentenza n. 50, 15 marzo 2019