Source: https://www.docsity.com/it/riassunti-abc-del-diritto-dell-unione-europea/2078771/
Timestamp: 2018-01-24 07:34:51+00:00
Document Index: 94092685

Matched Legal Cases: ['art 2', 'art 15', 'art 14', 'art 16', 'art 17', 'art 19', 'art 256']

Riassunti ABC del diritto dell'Unione europea - Docsity
Esami Scienze politiche
Esami Diritto Comunitario
lololala16 giugno 2017
riassunti ABC del diritto dell'Unione europea , Esami di Diritto Comunitario. Università di Roma La Sapienza
Diritto Comunitario,Scienze politiche
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riassunti abc del diritto dell'Unione Europea di Klaus-Dieter Borchardt
Dopo secondo conflitto mondiale si formano tre differenti gruppi in base agli obiettivi posti: Le organizzazioni euro atlantiche Nate dal patto di alleanza tra America ed Europa, la prima organizzazione del dopoguerra è l’ OECE ovvero organization for european economic cooperation nel 1948. Il Ministero degli Affari Esteri americano Marshall incoraggiare stati europei per la ricostruzione economica europea tramite il piano di aiuti Piano Marshall. L'obiettivo dell'organizzazione la liberalizzazione degli scambi tra stati. Nelle 1960 il Canada si unisce insieme ad altri paesi diventando così OCSE. La Nato del 49 come patto militare. Il Consiglio d’Europa e OSCE (organizzazione sicurezza e cooperazione in europa) del 1994 promuove sicurezza e risoluzioni pacifiche. L’unione europea unione europea riunisce stati che rinunciano a parte della loro sovranità E le conferiscono poteri. Il primo passo la creazione dell'Unione Europea È stata la dichiarazione del 1950 o piano schuman che mira all'unificazione dell'industria carbosiderurgica in una comunità europea del carbone dell’acciaio CECA del 1951. La creazione dell'Unione Europea avviene con il trattato di Maastricht del 92 entrato in vigore nel 93 che mira al processo di unificazione politica dell’Europa. Per rafforzare la legittimazione democratica Venne firmato nel 2007 il trattato di Lisbona che entra in vigore nel 2009 in questo modo il termine unione sostituisce il termine comunità. I tre trattati fondamentali del diritto dell'Unione Europea sono: TUE , TFUE e il trattato della CECA. Il TUE e TFUE hanno il medesimo valore e nessuno ha natura costituzionale. I valori fondamentali dell’unione europea sono in rispetto delle nazionalità senza discriminazioni, promuovendo la libertà e la democrazia( art 2 TUE) La sicurezza, le 4 libertà fondamentali: libera circolazione nell’area di persone merci servizi capitali. libertà di svolgimento attività professionale, il rispetto della CEDU. L’Unione europea Deve garantire la democrazia. La costituzione dell'Unione Europea È formata da un insieme di regole e valori vincolanti e i cittadini oltre agli Stati sono soggetti vincolanti. Aderendo all'Unione Europea I paesi trasferiscono i poteri all'unione europea., si ha così il trasferimento delle competenze. Il diritto dell'Unione Europea prevale sul diritto statale. L’Unione europea costituisce un'entità autonoma dotata di poteri sovrani e di un ordinamento giuridico indipendente dagli stati a cui questi ultimi e i cittadini sono soggetti negli ambiti di competenza dell'Unione Europea. L’Unione Europea è un’organizzazione sopranazionale. I compiti dell'Unione Europea sono: per quanto riguarda il settore economico la creazione di un mercato comune a cui si affianca l'unione economica e monetaria ( Patto di stabilità e crescita). l’ euro diventa moneta comune nel 1999. Per quanto riguarda la politica sociale mira all'elaborazione una strategia per l'occupazione a livello europeo. L’Unione europea lotta contro la criminalità, la discriminazione a favore della sicurezza, della democrazia e della pace. Inviare una divisione delle competenze dall'unione europea ai paesi membri: La competenza può essere esclusiva per quanto riguarda: l'unione doganale, la politica monetaria e commerciale.
La competenza può essere concorrente tra gli stati membri dell'Unione Europea e l’UE. (nell’Unione Europea ha un valore aggiunto rispetto all’azione degli stati membri un esempio è il mercato interno, la politica sociale, Trasporti, L'energia, Sicurezza e giustizia.) Inoltre esistono le competenze di coordinamento Dove l'Unione Europea si occupa di coordinare ed indirizzare gli Stati membri tramite ad esempio azioni di sostegno per migliorare la salute umana, l’industria, il turismo, l'istruzione eccetera.. L’Esercizio delle competenze nell'Unione Europea è subordinato al Principio di sussidiarietà che ha due aspetti: L'aspetto positivo per l'Unione Europea perché prevede che essa intervenga quando gli obiettivi perseguiti possono essere conseguiti meglio a livello di unione, mentre l’aspetto negativo implica che l'Unione Europea non deve intervenire allorché l’azione degli stati sia sufficiente per raggiungere gli obiettivi. L'Unione Europea ha il compito di promuovere i valori, di Perseguire gli obiettivi tramite una leale cooperazione. Gli organi principali dell'Unione Europea sono sette: Il consiglio europeo: (art 15 TUE) fondato nel 1974 è un organo autonomo, È composto da un rappresentante per ogni Stato, il presidente nominato dal consiglio europeo ha una carica di due anni e mezzo. Il Parlamento europeo: (art 14 TUE) 751 membri È composto da rappresentanti dei cittadini degli Stati membri (democrazia rappresentativa)eletti a suffragio universale con autonomia per quanto riguarda le modalità di svolgimento delle elezioni, l’organo ha potere legislativo. Ha Sede a Strasburgo ma svolge i suoi lavori anche a Bruxelles E a Lussemburgo. Il Parlamento adotta le sue decisioni a maggioranza assoluta dei voti espressi, i parlamentari si uniscono in gruppi politici con sessione plenaria ogni mese a Strasburgo e con sedute straordinarie per le urgenze a Bruxelles. Il Consiglio: (art 16 TUE) formato da rappresentanti di ciascuno Stato membro a livello ministeriale, Ha sede A Bruxelles e la presidenza è assegnata a uno Stato membro e ruota ogni sei mesi, ha potere legislativo insieme al Parlamento europeo, si occupa di coordinare la politica economica, il bilancio e le relazioni esterne. Per quanto riguarda il processo decisionale fino a 2014 le votazioni si basavano sul sistema del voto ponderato ovvero si dava peso agli stati membri più grandi mentre dal 2014 si ha il voto a doppia maggioranza E quindi si raggiunge la maggioranza qualificata se si raggiunge almeno il 55% dei membri il 65% della popolazione. Per questioni più delicate si adotta l’unanimità. La commissione europea: (art 17 TUE) formato da un commissario per Stato membro con sede a Bruxelles. Dura cinque anni e i componenti vengono nominati dal consiglio europeo. Il presidente viene eletto dal popolo e ha potere esecutivo. BCE: È il centro dell'unione economica e monetaria, Determina il volume e l'emissione della moneta europea ed è responsabile della stabilità dell'euro, Ha piena indipendenza. è formata da un consiglio direttivo il comitato esecutivo con il compito di gestire la Banca centrale europea. Ha sede a Francoforte. La corte di giustizia dell’UE: (art 19 TUE) È un'autorità indipendente che ha il compito di vigilare sull'applicazione del diritto dell'Unione Europea, interpretare il diritto dell’UE, ha funzione consultiva. i compiti vengono divisi su tre livelli: La corte di giustizia che ha la massima istanza( 28 giudici), il tribunale composto da 11 avvocati generali e I tribunali specializzati (7 giudici). La corte dei conti: istituita nel 1975 a Lussemburgo composta da 28 membri nominati per sei anni dal consiglio, ha il compito di controllare la legittimità e la regolarità delle entrate e delle spese dell’unione. non ha competenze giurisdizionali. Gli organi consultativi sono: Il comitato economico e sociale che è un organo consultivo.
Il comitato delle regioni che è un organo consultivo dove i membri rappresentano le autorità regionali locali degli stati e sono nominati per cinque anni. Organi finanziari: La Banca europea degli investimenti è un istituto finanziario con sede a Lussemburgo, Concede prestiti e garanzie in tutti settori dell’economia, è un organo consultivo.
L’Unione Europea è una comunità in virtù del diritto, persegue e crea obiettivi solo con strumenti del diritto. Il diritto dell'Unione Europea regola rapporti tra l’unione e i suoi membri. La fonte giuridica è la volontà di perseguire la pace. Tra le fonti del diritto abbiamo: I trattati istitutivi dell'Unione Europea che fanno parte del diritto primario ed è la prima fonte giuridica, contengono gli obiettivi E la modalità di funzionamento dell’ UE. Atti giuridici dell'Unione Europea dalla parte del diritto derivato alla seconda fonte del diritto ed è composta da atti legislativi, Atti delegati ossia non legislativi ma vincolanti. I trattati internazionali conclusi dall'Unione Europea è la terza fonte del diritto, possono essere accordi di associazione con paesi terzi per promuovere lo sviluppo economico e sociale. Possono essere accordi della preparazione di un’ eventuale decisione oppure altri tipi di accordo come l'accordo sullo spazio economico europeo oppure accordi commerciali. Le fonti non scritte sono i principi generali del diritto, si tratta di concetti essenziali di diritto giustizia che vengono individuati Sulla base di principi comuni degli ordinamenti giuridici degli stati membri. Diritto consuetudinario figura tra le fonti non scritte del diritto dell'Unione Europea. Gli accordi e trattati tra gli Stati membri dell'europea che sono stati fatti per introdurre un diritto uniforme uniforme a livello di unione. Gli atti giuridici si classificano in: regolamenti come leggi di unione che sono direttamente applicabili e validi in tutti gli stati e a tutti i cittadini, poi mi sono le direttive che vincolano gli Stati solo nel perseguimento dell'obiettivo ma lascia loro la scelta della forma dei mezzi per attuarlo, nelle direttive gli stati sono gli unici destinatari diretti. I cittadini possono appellarsi in caso di incompleta adozione dei necessari procedimenti nazionali, l'effetto delle direttive è un effetto diretto sono nei rapporti tra cittadini e Stati(effetto diretto verticale) E non ha un effetto diretto nei rapporti tra cittadini(Effetto diretto orizzontale). La corte di giustizia ha stabilito l'obbligo degli Stati di risarcire danni provocati dalla mancata o non corretta attuazione delle direttive. Le Decisioni sono destinate persone fisiche o giuridiche e a tutti gli stati membri , sono all'atto giuridico con cui le istituzioni disciplinano in modo vincolante i singoli casi, Le istituzioni dell'unione europea possono esigere da uno stato o da un cittadino di procedere a un'azione o di astenersi. Una decisione ha tre elementi: validità individuale, è vincolante quindi obbligatoria in tutti i suoi elementi, vincola direttamente i destinatari. Raccomandazioni e pareri con questi le istituzioni si esprimono in modo non vincolante, Le raccomandazioni consigliano un comportamento senza obbligo giuridico ed esprimono giudizi. Risoluzioni, Dichiarazioni E programmi d'azione non sono previsti dei trattati sono strumenti per modellare l'ordinamento giuridico, le dichiarazioni possono riferirsi lo sviluppo alla democrazia e diritti fondamentali. I programmi d'azione mirano alla realizzazione di programmi legislativi e degli obiettivi generali previsti dai trattati. Gli atti giuridici legislativi sono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea ed entrano in vigore alla data si stabilita, gli atti giuridici non legislativi sono sottoscritti dal presidente dell'istituzione che gli ha emanati.
La procedura legislativa dell'unione europea si divide in tre fasi o letture: La commissione diritto di iniziativa ed elabora una proposta la proposta viene discussa tre membri ed approvata maggioranza semplice la proposta della commissione poi viene presentata contemporaneamente al consiglio al Parlamento. La prima lettura: La commissione presenta la proposta al consiglio e al Parlamento europeo, il Parlamento elabora emendamenti e li trasmette al consiglio, se il consiglio non ha proposte di emendamento l'atto adottato è il tasto corrispondente alla posizione del Parlamento diversamente, il consiglio adotta la sua posizione e la comunica al Parlamento. Seconda lettura: Il Parlamento può approvare la posizione del consiglio, La può respingere, Oppure il Parlamento propone emendamenti alla posizione, Ed entro tre mesi il consiglio deve approvare tutti gli emendamenti oppure il consiglio informa il Parlamento di non approvare gli Emendamenti. Procedura di concicliazione : Viene convocato il comitato di conciliazione formato da 28 membri del Parlamento e dai membri del consiglio con la partecipazione della commissione elabora entro sei settimane un progetto comune lo trasmette al Parlamento e al consiglio. Terza lettura: Il Parlamento e il consiglio sono chiamati a pronunciarsi sul progetto comune, Se il Parlamento approva a maggioranza dei votanti ed il consiglio a maggioranza qualificata l'atto viene adottato se invece il progetto viene respinto o almeno uno dei due organi non si pronuncia l'atto non viene adottato. Se l'atto viene adottato viene elaborato in tutte le lingue ufficiali dell'Unione Europea e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea. Esiste anche una procedura semplificata Dove gli atti sono adottati dalle istituzioni dell'Unione Europea senza una proposta della commissione.
Il sistema di tutela giuridica: Tutela I cittadini nel rispetto di diritti riconosciuti. Ricorso per inadempimento (ART 258 TFUE) Mira a stabilire se uno Stato abbia mancato un obbligo, È di competenza esclusiva della corte di giustizia, In caso di violazione del trattato lo stato deve porre rimedio. Ricorso per annullamento(Articolo 263 TFUE) Permette di sottoporre a controllo giuridico la condotta delle istituzioni dell'unione europea, sia persone fisiche che giuridiche possono proporre ricorso contro decisioni prese nei loro confronti direttamente e individualmente. Rinvio per carenza (art 256 TFUE) Consente di ricorrere contro l’illegittima mancata adozione di un atto giuridico, Il ricorso viene presentato da istituzioni. Ricorso per risarcimento I cittadini le imprese gli Stati possono chiedere alla corte di giustizia risarcimento per un pregiudizio arrecato loro a seguito di un errore commesso da agenti dell’ue. L’obbligo di risarcimento avviene se vi è un’azione illegale da parte di un’istituzione , se vi è un danno, se vi è nesso di casualità tra fatto e danno.
Impugnazione: azione per contrastare decisione giuridica se questa decisione viola il diritto dell’UE. In questo caso la Corte annulla la decisione del tribunale. La Corte o il tribunale possono sospendere l’esecuzione dell’atto impugnato o ordinare provvedimenti provvisori che vengono presi in considerazione valutando 3 criteri : urgenza di provvedimento, ponderazione degli interessi : valutare il potenziale danno recato in mancata adozione di una misura provvisoria. prospettive di successo della questione di merito: vengono valutati i margini di probabilità che le argomentazioni adottate dal ricorrente siano accolte. Rinvio pregiudiziale : procedimento mediante il quale i tribunali nazionali(degli stati membri) possono adire la corte di giustizia riguardo alla validità degli atti dell’ ue e la loro interpretazione. Le disposizioni di diritto nazionale non possono essere oggetto di rinvio pregiudiziale. Vi è obbligo al rinvio pregiudiziale per ogni tribunale che non può più ricorrere ad altri mezzi di ricorso. La Corte di giustizia è la sola che può dichiarare l’invalidità degli atti dell’ue.
La responsabilità di uno stato viene riconosciuta se rispetta 3 condizioni: 1. la norma violata deve essere finalizzata al conferimento dei diritti dell’individuo. 2. Lo stato deve aver violato la norma in modo grave. 3. deve esistere il nesso di casualità tra violazione (atto) e danno.
I principi di responsabilità si applicano anche al potere giudiziario( ipotesi eccezionale), che si ha quando un giudice non applica il diritto dell’ue.
Gli stati membri hanno limitato la propria potestà legislativa creando un ordinamento giuridico autonomo vincolante per tutti gli stati membri (cittadini e autorità). Gli ordinamenti nazionali e quello dell’ ue sono interdipendenti, il diritto dell’ ue deve essere recepito da quello degli stati. Art 4 TUE PRINCIPIO DI LEALE COOPERAZIONE : gli stati e l’unione si rispettano e collaborano nell’adempimento dei compiti.
LA DIRETTIVA: impone un risultato agli stati lasciando loro la scelta dei mezzi. In caso di contrasto tra norme ue e norme nazionali le prime prevalgono.
APPLICABILITà DIRETTA: La Comunità europea riconosce come soggetti di diritto non solo gli stati ma anche i suoi cittadini, quindi le norme dei trattati sono applicabili anche a questi.
PREMINENZA DEL DIRITTO DELL’UE Gli stati hanno rinunciato ai diritti di sovranità attribuendoli a una realtà da loro creata, esiste il principio di non opposizione degli stati alla piena applicazione del diritto dell’ue. Principio di leale cooperazione ART 4 TUE : interpretazione del diritto nazionale conforme al diritto dell’ Unione.
Diritto dell'Unione Europea - parte generale
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA SINTESI
Diritto Dell'unione Europea Parte istituzionale
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