Source: https://fiscotributiediritto.wordpress.com/2011/04/04/la-clausola-con-la-quale-nei-contratti-tra-professionista-e-consumatore-viene-derogato-il-foro-del-consumatore-si-presume-vessatoria-sino-a-prova-contraria-corte-di-cassazione-sentenza-n-6802-del-2/
Timestamp: 2016-12-05 00:29:37+00:00
Document Index: 24167283

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 33', 'art. 33']

La clausola con la quale, nei contratti tra professionista e consumatore, viene derogato il foro del consumatore si presume vessatoria sino a prova contraria. Corte di Cassazione, sentenza n. 6802 del 19.03.2010 | Fisco Tributi e Diritto
vincolo di destinazione	« La clausola con la quale, nei contratti tra professionista e consumatore, viene derogato il foro del consumatore si presume vessatoria sino a prova contraria. Corte di Cassazione, sentenza n. 6802 del 19.03.2010 | La procura è valida solo per iscritto per intimare una diffida ad adempiere. Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 14292 del 15.06.2010 »	La clausola con la quale, nei contratti tra professionista e consumatore, viene derogato il foro del consumatore si presume vessatoria sino a prova contraria. Corte di Cassazione, sentenza n. 6802 del 19.03.2010
Per la Corte la clausola con la quale si deroga al c.d. foro del consumatore, stabilendosi come sede del foro competente sulle controversie località diversa da quella di residenza o domicilio elettivo del consumatore, è presuntivamente vessatoria, incombe quindi al professionista dare la prova che la clausola contrattuale di proroga della competenza, con deroga al foro del consumatore di cui all’art. 33, comma 2 lett. u), d. lgs. n. 206 del 2005, è stata oggetto di specifica trattativa, caratterizzata dagli indefettibili requisiti dell’individualità serietà ed effettività ovvero di dare prova idonea a vincere la presunzione di vessatori età della clausola medesima, dimostrando che, valutata singolarmente e in connessione con le altre di cui si compendia il contenuto del contratto, nello specifico caso concreto essa non determina un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto, in cui ai sensi dell’art. 33, comma 1, d.lgs. n. 206 del 2005 (esclusivamente) si sostanzia la vessatorietà della clausola o del contratto
Posted on April 4, 2011 at 5:57 pm in Info	| RSS feed