Source: http://e-lex.it/category/decreto-trasparenza/
Timestamp: 2019-05-22 22:44:24+00:00
Document Index: 71448006

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 29', 'art. 11', 'art. 46']

Accessibilità: entro il 31 marzo la pubblicazione sugli obiettivi per il 2014
Attraverso un comunicato pubblicato sul proprio sito, l’Agenzia per l’Italia Digitale ricorda a tutte le amministrazioni la scadenza del 31 marzo per pubblicare sul proprio sito istituzionale gli obiettivi di accessibilità per il 2014.
L’Agenzia ha altresì raccomandato agli Enti di prendere visione di due modelli appositamente predisposti che, insieme alla circolare n. 61/2013, forniscono tutti gli strumenti utili al corretto adempimento delle disposizioni in oggetto.
In particolare, il modello A “Questionario di autovalutazione” è uno strumento che le amministrazioni possono utilizzare per effettuare un’autovalutazione sullo stato di adeguamento dei propri siti e servizi web alla normativa sull’accessibilità. I risultati del questionario, ad uso esclusivamente interno, potranno fornire all’Amministrazione un quadro completo delle criticità esistenti per ogni sito web e servizio fornito. I medesimi risultati potranno essere utilizzati dall’Amministrazione per predisporre una checklist per la definizione degli obiettivi annuali di accessibilità e degli interventi da realizzare.
Il modello B “Obiettivi di accessibilità” è, invece, un format che l’Amministrazione può utilizzare per la pubblicazione, prevista dalla legge, degli obiettivi annuali di accessibilità.
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 8 del D.Lgs. n. 33/2013 (c.d. “decreto trasparenza) gli obiettivi di accessibilità dell’anno precedente devono rimanere online per i cinque anni successivi a quello da cui decorre l’obbligo di pubblicazione.
PA: trenta giorni per pubblicare lo “scadenzario” degli obblighi amministrativi
Entro il 19 gennaio 2014, le Pubbliche Amministrazioni dovranno pubblicare sul proprio sito web uno scadenzario che indichi l’efficacia degli obblighi amministrativi introdotti a carico dei cittadini e delle imprese.
È quanto prevede il DPCM 8 novembre 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 298 del 20 dicembre 2013.
Il Decreto attua la disposizione contenuta all’art. 12, comma 1-bis, D. Lgs. n. 33/2013 (introdotta dal D. L. 69/2013) in base alla quale
Il responsabile della trasparenza delle amministrazioni competenti pubblica sul sito istituzionale uno scadenzario con l’indicazione delle date di efficacia dei nuovi obblighi amministrativi introdotti e lo comunica tempestivamente al Dipartimento della funzione pubblica per la pubblicazione riepilogativa su base temporale in un’apposita sezione del sito istituzionale. L’inosservanza del presente comma comporta l’applicazione delle sanzioni di cui all’articolo 46.
Il DPCM 8 novembre 2013 prevede che il responsabile della trasparenza debba provvedere a pubblicare le informazioni relative ai nuovi obblighi amministrativi introdotti, sul sito web istituzionale in apposita area denominata «Scadenzario dei nuovi obblighi amministrativi», all’interno della sotto-sezione di secondo livello «Oneri informativi per cittadini e imprese», nell’ambito della sotto-sezione di primo livello «Disposizioni generali» della sezione «Amministrazione trasparente», di cui all’allegato A del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.
Per facilitare l’accesso ai contenuti dei nuovi obblighi amministrativi, le informazioni dovranno essere distinte tra quelle che hanno per destinatari i cittadini e quelle che hanno come destinatari le imprese, e organizzate in successione temporale secondo la data d’inizio dell’efficacia degli obblighi stessi.
In particolare, per ciascun nuovo obbligo, l’Amministrazione dovrà indicare:
Il Decreto prevede espressamente che gli Enti debbano realizzare e pubblicare la sezione dello Scadenzario entro trenta giorni dalla pubblicazione in GU e, cioè, entro il 19 gennaio 2014. L’aggiornamento dei dati e delle informazioni e pubblicate dovrà essere effettuato tempestivamente ai sensi dell’art. 6 D. Lgs. n. 33/2013.
Nello stesso termine di trenta giorni, le Amministrazioni di cui all’art. 29, comma 1, D.L. n. 69 del 2013 dovranno provvedere alla comunicazione dei dati pubblicati al Dipartimento della Funzione Pubblica che renderà disponibili in una apposita sezione del proprio sito istituzionale un riepilogo, in successione temporale, degli scadenzari, distinti per destinatari e per amministrazione competente.
Per tutte le altre Amministrazioni di cui all’art. 11, comma 1, D. Lgs. n. 33/2013, i collegamenti agli scadenzari pubblicati sui rispettivi siti saranno acquisiti e resi accessibili attraverso il portale «Bussola della trasparenza».
In base all’art. 46 D. Lgs. n. 33/2013, l’inadempimento di tale obbligo costituisce elemento di valutazione della responsabilità dirigenziale, eventuale causa di responsabilità per danno all’immagine dell’Amministrazione ed è comunque valutato ai fin della corresponsione della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance individuale dei responsabili.
Il DPCM 8 novembre 2013 si applica a tutte le Pubbliche Amministrazioni: Ministeri, Istituti Scolastici, Regioni ed Enti Locali, Università, Camere di commercio, Enti pubblici non economici, Asl e Ospedali.