Source: https://iusletter.com/archivio/non-puo-essere-revocata-ai-sensi-dellart-2901-c-c-la-costituzione-di-una-societa/
Timestamp: 2019-03-20 15:23:39+00:00
Document Index: 125112970

Matched Legal Cases: ['art. 2901', 'art. 2901', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.2901', 'sentenza ', 'sentenza ']

Non puo’ essere revocata ai sensi dell’art. 2901 c.c. la costituzione di una societa' - Iusletter
Non puo’ essere revocata ai sensi dell’art. 2901 c.c. la costituzione di una societa’
Trib. Trento, 28 gennaio 2013, n. 69 (leggi la sentenza per esteso)
Il Tribunale di Trento con sentenza n. 69 del 28.01.2013 ha avuto modo di precisare che la costituzione di una società non può essere soggetta a revoca ai sensi dell’art.2901 c.c.
Il Tribunale, per arrivare a tale conclusione, parte dall’esame della finalità dell’azione revocatoria ordinaria che, come noto, mira a tutelare il diritto di credito dell’attore in tutti i casi in cui il debitore abbia compiuto atti dispositivi tali da arrecare un pregiudizio alle ragioni creditorie.
Ebbene, ad avviso del Tribunale Trentino l’atto costitutivo di società non rientra in tale tipologia di atti o, meglio, vi rientra solo in presenza di determinati requisiti.
Con la sentenza in esame il Tribunale di Trento ha, infatti, precisato che non è la costituzione della società in sè e per sé lesiva degli interessi creditori ma, eventualmente, un atto di disposizione patrimoniale effettuato dal debitore in occasione di tale costituzione..
Nel caso specifico, al momento della costituzione della società, non vi era stato conferimento di cespiti e, l’unico versamento risultante per la costituzione della società era il versamento di €. 25,00 corrispondente ai 25/100 del capitale da versare atteso che la quota di partecipazione sociale era pari all’1% e il capitale sociale era determinato in €.10.000,00.
Potranno, di contro, essere revocati i conferimenti al patrimonio sociale, ad esempio un immobile, o i pagamenti di somme di danaro compiuti a titolo di versamento di capitale per la costituzione della società con l’intento di sottrarre il proprio patrimonio alla funzione i garanzia bei confronti dei creditori.
Tale orientamento era già condiviso dalla Corte di Cassazione che si è pronunciata analogamente già nel 2000 con la sentenza n.1804.
(Laura Martone – l.martone@lascalaw.com)