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Timestamp: 2019-04-21 04:33:39+00:00
Document Index: 103160074

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 16', 'art. 8', 'art. 44', 'art. 1', 'art. 20']

Approvazione dei due censimenti relativi alle Unità Cinofile da Soccorso (UCS) del Volontariato di Protezione Civile e prima applicazione del regolamento per abilitazioni UCS — E-R BUR 50/2011
n. 50 del 01.04.2011 (Parte Seconda)
DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE DELL’AGENZIA REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE 21 MARZO 2011, N. 92
Approvazione dei due censimenti relativi alle Unità Cinofile da Soccorso (UCS) del Volontariato di Protezione Civile e prima applicazione del regolamento per abilitazioni UCS
la Legge 24 febbraio 1992, n. 225 “Istituzione del Servizio Nazionale della Protezione Civile”;
il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti locali, in attuazione del Capo I della Legge 15 marzo 1997, n. 59”, ed in particolare gli artt. 107, 108 e 109;
la Legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1 “Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile”, in particolare:
- l’art. 3 che prevede tra le attività del Sistema regionale di Protezione Civile, al comma 1, lettera c: quelle dirette alla formazione e all’addestramento del Volontariato e degli operatori istituzionalmente impegnati in compiti di protezione Civile;
- l’art. 5 che prevede tra le funzioni e i compiti amministrativi assegnati alle Province dalla Legge n. 225 del 1992 e dal decreto legislativo n. 112 del 1998, al comma 2, lettera j: la programmazione e l’attuazione delle attività in campo formativo;
- l’art. 11 che prevede tra le attività del “Programma regionale di previsione e prevenzione dei rischi” con particolare riferimento alla prevenzione, al comma 4, lett. d): l’individuazione del fabbisogno formativo e di addestramento del volontariato e degli operatori istituzionalmente impegnati sul territorio in compiti di protezione civile;
- l’art. 16 che disciplina le attività di formazione e di informazione in materia di protezione civile e dispone:
- al comma 1, che la Regione promuova e coordini, in un’ottica di formazione permanente, interventi e corsi per la preparazione, l’aggiornamento e l’addestramento degli operatori impegnati istituzionalmente nel settore della Protezione Civile e degli aderenti alle Organizzazioni di Volontariato operanti in tale settore; che individui, nel rispetto delle vigenti normative in materia di formazione, le modalità di ammissione ai corsi, la loro durata e tipologia, i criteri di preselezione e di valutazione finale;
- al comma 2, che le Province, ai sensi della L.R. 30 giugno 2003, n. 12 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro”, programmino le attività di cui al comma 1, in concorso con la Regione;
la L.R. 21 febbraio 2005, n. 12 recante “Norme per la valorizzazione delle organizzazioni di volontariato. Abrogazione della L.R. 2 settembre 1996, n. 37”, che all’art. 8 prevede che i volontari aderenti alle organizzazioni iscritte nei registri di cui alla medesima legge possano accedere alla formazione programmata ai sensi di quanto previsto dall’art. 44 della citata L.R. 30 giugno 2003, n. 12;
Dato atto che la Regione Emilia-Romagna, nell’ambito del rapporto di collaborazione con gli Enti locali intende promuove e perseguire lo sviluppo del volontariato e degli operatori del sistema regionale di protezione civile al fine della gestione coordinata, in caso d’emergenza, delle rilevanti risorse umane, professionali e delle attrezzature disponibili sul territorio;
Definito che la formazione, attraverso percorsi mirati, ha l’obiettivo generale di migliorare l’organizzazione e la capacità operativa dei volontari nell’intento di garantire sul territorio un livello ed una qualità del servizio sempre più efficaci;
Valutato che, tra i servizi resi alla popolazione dal volontariato, sono previsti anche interventi di unità cinofile che collaborano con le istituzioni per la ricerca di persone disperse in superficie o di persone travolte da macerie;
n. 7870 del 18/6/2007, con la quale sono stati costituiti appositi gruppi di lavoro per la predisposizione di protocolli di attivazione delle differenti componenti specialistiche del volontariato tra cui il gruppo di lavoro regionale finalizzato alla redazione di un protocollo per l’attivazione del sistema di soccorso cinofilo regionale di Protezione Civile;
n. 11760 del 6/10/2008 recante “Approvazione protocollo per l’attivazione del sistema di soccorso cinofilo della Regione Emilia-Romagna” che definisce un primo impianto di sistema coordinato a livello provinciale e regionale volto a fornire, tramite le Unità Cinofile, un servizio di ricerca persone disperse in superficie o di persone sepolte da macerie;
n. 174 del 13/5/2010 recante “Approvazione del Regolamento per le abilitazioni di unità cinofile da soccorso e del corso di specializzazione per volontari di protezione civile – prima parte del sistema informativo delle UCS” d’ora in poi denominato “regolamento”;
Rilevato che, per mero errore materiale, nell’oggetto della sopracitata determinazione è stato definito “sistema informativo” invece di “sistema formativo” e che pertanto l’oggetto della determinazione va rettificato;
Definito, a seguito della determinazione sopracitata, che il sistema formativo delle UCS comprende:
il Regolamento per l’abilitazione di Unità Cinofile da Soccorso nella protezione civile;
il corso di specializzazione per volontari cinofili di protezione civile;
la definizione di linee guida alle province per la formazione e certificazione delle UCS;
la definizione di un elenco regionale di “esperti esaminatori di UCS nella protezione civile”;
il corso di specializzazione per esperti esaminatori di UCS nella protezione civile”;
Considerato che l’importanza del servizio reso dalle unità cinofile da soccorso, d’ora in poi UCS, rende necessario prevedere un attento percorso formativo e di certificazione che garantisca, a livello regionale, l’impiego di risorse qualificate, formate e certificate in modo omogeneo, per migliorare e tendere ad una maggiore qualità dell’operatività dei volontari;
Stabilito di provvedere in attuazione del punto 4 del dispositivo della D.D. n. 174/2010 alla definizione e gestione di una fase transitoria e di prima applicazione del regolamento necessaria per avviare le abilitazioni delle UCS presenti nel volontariato di protezione civile della Regione, da parte delle istituzioni, nonché per fare una prima stima dell’applicabilità dello stesso regolamento regionale;
Rilevata la necessità, dopo l’approvazione del regolamento, di avviare una seconda fase di attività, gruppi di lavoro, azioni ed incontri finalizzati ad acquisire gli elementi informativi necessari sia al completamento del sistema formativo delineato con il regolamento sia ad acquisire il quadro conoscitivo delle UCS del volontariato di protezione civile della Regione Emilia-Romagna;
da giugno a novembre 2010, in particolare, sono state avviate e compiute le seguenti attività:
- preparazione, coordinamento e gestione del censimento delle UCS del volontariato di protezione civile e degli istruttori di UCS della Regione Emilia-Romagna;
- individuazione e approfondimento degli argomenti del corso di specializzazione per i conduttori e del corso per esaminatori;
- individuazione di proposte per definire requisiti di accesso all’albo esaminatori;
- predisposizione dei report relativi alle rilevazioni di dati effettuati sulle UCS e sugli istruttori di UCS;
che alla seconda fase di attività hanno partecipato ai gruppi di lavoro, coordinati e gestiti dalla dott.ssa Buonopane, responsabile del settore formazione dell’Agenzia, volontari cinofili, una rappresentanza di funzionari delle Province, funzionari del settore Formazione dell’Agenzia, collaboratori e consulenti del Centro Servizi “Villa Tamba” come di seguito riportati:
- Volontari cinofili:
Piacenza: Cremona Stefano, Nadalini Francesco, Rabeschi Alfio;
Parma: Bagnato Antonio, Camin Francesca, Catellani Eugenio, Gentile Augusto, Nadalini Marco;
Reggio Emilia: Ganassi Domenico;
Modena: Ascari Paolo, Bizzarri Manuela;
Bologna:Poggioli Giuseppe, Vecchi Augusto;
Ferrara: Nanni Vinicio, Villani Daniele;
Ravenna: Bologna Ignazio, Montanaro Giuseppe;
Rimini: Urbano Michele;
Croce Rossa Italiana: Raggi Alessandro;
- Funzionari delle Province:
Carlini Mirco ( RN);
Ricci Luca (MO);
- Centro Servizi Villa Tamba:
D’Aurizio Irene, Bonfiglioli Tiziana;
Consulenti “Solarislab”(Villa Tamba):
Panini Stefania, Padroni Rodolfo, Zombini Arianna;
- Agenzia Regionale Protezione Civile:
Buonopane Carmela - responsabile settore formazione;
Dato atto che oltre alle attività preparatorie per la formazione, in particolare, nel periodo luglio - novembre 2010, con la collaborazione dei volontari cinofili, del personale e dei consulenti del Centro Servizi Villa Tamba, che da anni collabora con l’Agenzia per le attività formative di valenza regionale, si è proceduto ad una capillare rilevazione delle UCS e degli istruttori UCS del volontariato di protezione civile della Regione Emilia – Romagna e che la relativa documentazione è conservata agli atti del competente settore formazione dell’Agenzia;
Stabilito, a seguito delle rilevazioni effettuate ed allo scopo di avviare il meccanismo di certificazione da parte delle istituzioni, nonché di fare una prima stima dell’applicabilità del regolamento regionale per le abilitazioni UCS approvato con D.D. n. 174/2010:
- di certificare, in attuazione di una prima applicazione del regolamento, le 64 UCS già certificate da altri enti o associazioni e che, in occasione dell’avvenuto censimento, hanno prodotto idonea documentazione al riguardo, prevedendo per queste UCS le verifiche delle abilitazioni dichiarate tramite l’effettuazione delle prove di tipo C previste nel regolamento stesso per la ricerca di persone disperse in superficie e su macerie;
- di individuare nell’ambito dei volontari cinofili più esperti, tra quelli che hanno partecipato ai lavori per la stesura del regolamento e quelli con una decennale esperienza come istruttori di UCS, gli esaminatori della fase di prima applicazione del regolamento;
- di avvalersi dei volontari individuati quali esaminatori per le commissioni necessarie alle verifiche citate, in via transitoria, ed in attesa di mettere a regime l’albo regionale degli esaminatori previsto nel regolamento;
- di definire che le commissioni necessarie per le verifiche delle abilitazioni di tali UCS, in via transitoria e per dare omogeneità di valutazione alla fase di prima applicazione del regolamento, siano presiedute dall’Agenzia dando atto che, a regime, come da regolamento, le commissioni per le abilitazioni o le verifiche delle UCS, saranno di competenza delle Province;
Dato atto che, al termine dei lavori relativi al censimento delle UCS e per dare attuazione alla fase di prima applicazione del regolamento, la responsabile del settore formazione dell’Agenzia:
- in data 17 e 21 dicembre 2010 ha presentato, ai gruppi di lavoro, i risultati del censimento effettuato sulle UCS e sugli istruttori di UCS e le ipotesi di gestione della fase di transizione e di prima applicazione del regolamento, alla luce dei risultati del censimento stesso, procedendo all’individuazione delle successive e più opportune azioni di lavoro tra cui in particolare:
- le ipotesi di lavoro più fattibili per avviare la certificazione delle UCS del Volontariato della Regione;
- le proposte e l’individuazione di un gruppo di volontari cinofili esperti che svolgano il compito di esaminatori nella fase di prima applicazione del regolamento;
- le ipotesi di commissioni regionali per avviare il percorso di certificazione delle UCS da parte delle istituzioni;
- il programma delle attività necessarie per la fase di prima applicazione del regolamento;
- in data 17 febbraio 2011, pianificate le attività ed acquisita la disponibilità dei volontari chiamati a svolgere il compito di esaminatori nella fase di prima applicazione del regolamento, ha presentato a Province, Presidenti di Coordinamento, Associazioni regionali, referenti cinofili dei gruppi di lavoro e volontari referenti per la formazione:
- il censimento delle UCS e degli istruttori di UCS presenti nel volontariato di protezione civile della Regione Emilia-Romagna;
- l’ elenco delle 64 UCS già certificate da altri enti o associazioni prima dell’approvazione del regolamento, da sottoporre a verifica delle abilitazioni tramite l’effettuazione delle prove C su superficie e su macerie;
- il programma delle commissioni necessarie per verificare e certificare le 64 UCS già certificate da enti o associazioni;
- l’elenco dei volontari individuati per il compito di primi esaminatori;
- la necessità di individuare i veterinari che svolgano i compiti previsti dal regolamento in supporto alle commissioni regionali;
- in data 19 febbraio e 5 marzo 2011 ha attivato un “corso breve” per il gruppo degli esaminatori individuato, organizzato su due giornate formative, rispettivamente il 19 febbraio, a Ravenna, per una simulazione delle prove d’esame per abilitazioni su macerie ed il 5 marzo, a Modena, per una simulazione delle prove d’esame per abilitazioni su superficie, prevedendo per entrambe le giornate:
- una parte teorica per verificare attraverso un questionario e la discussione in aula la conoscenza del regolamento;
- una parte pratica per verificare la funzionalità della commissione e la fruibilità degli strumenti di valutazione della commissione previsti nel regolamento;
Stabilito pertanto:
- di attivare da marzo a luglio le commissioni regionali necessarie, nella fase di prima applicazione del regolamento, per le verifiche delle abilitazioni delle 64 UCS già certificate da altri enti o associazioni, prima dell’approvazione del regolamento stesso e che, in occasione dell’avvenuto censimento,hanno prodotto idonea documentazione al riguardo;
- che il calendario delle commissioni, comunicato a Province e volontariato può subire variazioni dovute a necessità organizzative e di opportunità delle commissioni stesse e che tali variazioni verranno di volta in volta comunicate agli interessati a Province e volontariato;
- che per le 64 UCS citate le verifiche delle abilitazioni dichiarate avvengano tramite le prove di tipo C, previste nel regolamento stesso, per la ricerca di persone disperse in superficie e su macerie;
- che le restanti UCS del volontariato di protezione civile della Regione, siamo esse in addestramento, e quindi prossime alle prime abilitazioni, oppure dichiarate operative dai Coordinamenti/Associazioni, ma prive di qualsiasi documentazione attestante precedenti abilitazioni, dovranno sostenere le prove di tipo A,B e C previste nel regolamento a livello provinciale in apposite commissioni presiedute dalle Province;
- che in attesa che tutte le UCS del Volontariato della Regione Emilia-Romagna vengano esaminate e certificate dalle istituzioni, Province e Regione, è responsabilità del Presidente dell’Associazione di appartenenza del volontario cinofilo certificare l’abilitazione ad operare della UCS,così come peraltro anticipato con nota prot. n. PG.2011.0056915,a firma congiunta con l’Assessore regionale alla “Sicurezza territoriale Difesa del Suolo e della Costa. Protezione civile” Paola Gazzolo,trasmessa a Province, Coordinamenti e Associazioni del Volontariato e Prefetture;
- che i corsi di specializzazione per i volontari cinofili di protezione civile come previsto nel regolamento siano organizzati, e certificati dalle province e rivolti sia ai volontari abilitati nella fase di prima applicazione del regolamento che ai volontari che saranno da abilitare con le prove A, B e C;
Definito pertanto di costituire le commissioni d’esame avvalendosi per ogni commissione, come previsto nel regolamento, di:
tre esaminatori;
un veterinario (di supporto alla commissione);
un referente di campo (di supporto alla commissione);
Stabilito che compongono le commissioni i seguenti signori come di seguito riportati:
quali esaminatori della fase di prima applicazione, in attesa di mettere a regime l’albo regionale degli esaminatori previsto nel regolamento, i seguenti volontari:
- Ascari Paolo - MO;
- Bagnato Antonio - PR;
- Baistrocchi Matteo - PR;
- Bizzarri Manuela - MO;
- Bologna Ignazio - RA;
- Catellani Eugenio - PR;
- Cremona Stefano - PC;
- Fagnoni Cristina - PC;
- Gentile Augusto- PR;
- Nadalini Francesco - PC;
- Pirondi Marco- CRI;
- Raggi Alessandro - CRI;
- Urbano Michele - RN;
- Veronesi Giuseppe - MO;
per la presidenza delle commissioni, in attesa che a regime si attivino commissioni presiedute dalle Province, i seguenti funzionari del settore formazione dell’Agenzia:
- Buonopane Carmela: presidente di commissione;
- Incerti Stefano: sostituto del presidente;
per il supporto alle commissioni d’esame, i seguenti veterinari:
- Cocconi Alessandra;
- Coli Francesco;
- Cremona Stefano;
- Diegoli Giuseppe;
- Lombardini Annalisa;
- Placci Marian;
per il supporto organizzativo e la predisposizione delle prove di verifica, a livello locale, i seguenti volontari referenti di campo:
- Ascari Paolo;
- Bologna Ignazio;
- Catellani Eugenio;
- Gentile Augusto;
- Urbano Michele;
- Veronesi Giuseppe;
Definito che, sia nella fase di prima applicazione del regolamento, che a regime, non può far parte della commissione, l’esaminatore che:
- appartiene alla stessa associazione della UCS esaminata
- appartiene alla stessa associazione di un altro esaminatore della stessa commissione
- appartiene alla stessa Provincia della UCS esaminata
- appartiene alla stessa Provincia sede di commissione
Ritenuto inoltre necessario avvalersi, per il supporto organizzativo alle commissioni, in questa fase di prima applicazione del regolamento, dei collaboratori e dei consulenti del Centro Servizi Villa Tamba
Definito infine di approvare i seguenti documenti quali allegati, parte integrante e sostanziale, della presente determinazione:
- Allegato n. 1 “Censimento unità cinofile da soccorso (ucs) nel volontariato di protezione civile della Regione Emilia – Romagna (specializzate su superficie e su macerie). Rapporto a dicembre 2010”;
- Allegato n. 2 “Censimento istruttori unità cinofile da soccorso nel volontariato di protezione civile della Regione Emilia-Romagna. Rapporto a novembre 2010”;
La DGR n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali fra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/08. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/07” e s.m.;
La DGR n. 1499 del 19 settembre 2005 “Preliminari disposizioni procedimentali e di organizzazione per l’attivazione dell’Agenzia regionale di protezione civile ai sensi dell’art. 1, comma 6 e art. 20 e seguenti, L.R. 7 febbraio 2005, n. 1”;
La DGR 1769/06 “Agenzia regionale di protezione civile: modifica della DGR 1499/05 e approvazione del relativo regolamento di organizzazione e contabilità successivamente modificata con DGR 1121/08”;
Per le ragioni espresse in premessa, che qui si intendono integralmente richiamate, evidenziando in particolare la necessità di avviare il meccanismo di certificazione, da parte delle istituzioni, delle unità cinofile da soccorso, presenti nel volontariato di protezione civile della Regione Emilia-Romagna come previsto nel regolamento approvato con D.D. n. 174/ 2010:
di approvare, in attuazione del punto 4 del dispositivo della D.D. n. 174/2010 citata, la gestione della fase transitoria e di prima applicazione del regolamento necessaria per avviare le abilitazioni delle UCS da parte delle istituzioni e per fare una prima stima dell’applicabilità del regolamento stesso;
di certificare, in attuazione di una prima applicazione del regolamento, le 64 UCS già certificate da altri enti o associazioni e che, in occasione dell’avvenuto censimento, hanno prodotto idonea documentazione al riguardo, prevedendo per queste UCS le verifiche delle abilitazioni dichiarate, tramite l’effettuazione delle prove di tipo C previste, nel regolamento stesso, per la ricerca di persone disperse in superficie e su macerie;
che le commissioni necessarie per le verifiche delle abilitazioni di tali UCS, in via transitoria e per dare omogeneità di valutazione alla fase di prima applicazione del regolamento, siano presiedute dall’Agenzia dando atto che, a regime, come da regolamento, le commissioni per le abilitazioni o le verifiche delle UCS, saranno di competenza delle Province;
di attivare, da marzo a luglio 2011, le commissioni regionali necessarie per la fase di prima applicazione del regolamento e che il calendario delle commissioni, comunicato a Province e volontariato, può subire variazioni dovute a necessità organizzative e di opportunità delle commissioni stesse dando atto che tali variazioni verranno di volta in volta comunicate agli interessati;
che le restanti UCS del volontariato di protezione civile della Regione, siamo esse in addestramento, e quindi prossime alle prime abilitazioni, oppure dichiarate operative dai Coordinamenti/Associazioni, ma prive di qualsiasi documentazione attestante precedenti abilitazioni, dovranno sostenere le prove di tipo A, B e C previste nel regolamento, a livello provinciale, in apposite commissioni presiedute dalle Province;
che compongono le citate commissioni d’esame i seguenti signori come di seguito riportati:
7. che, sia nella fase di prima applicazione del regolamento, che a regime, non può far parte della commissione, l’esaminatore che:
- appartiene alla stessa associazione della UCS esaminata;
- appartiene alla stessa associazione di un altro esaminatore della stessa commissione;
- appartiene alla stessa Provincia della UCS esaminata;
- appartiene alla stessa Provincia sede di commissione;
8. che i corsi di specializzazione per i volontari cinofili di protezione civile come previsto nel regolamento siano organizzati, e certificati dalle province e rivolti sia ai volontari abilitati nella fase di prima applicazione del regolamento che ai volontari che saranno da abilitare con le prove A, B e C;
9. di approvare i seguenti documenti quali allegati parte integrante e sostanziale della presente determinazione:
- Allegato n. 1 “Censimento unità cinofile da soccorso (ucs) nel volontariato di protezione civile della Regione Emilia-Romagna (specializzate su superficie e su macerie). Rapporto a dicembre 2010”;
- Allegato n. 2 “Censimento istruttori unità cinofile da soccorso (ucs) nel volontariato di protezione civile della Regione Emilia-Romagna. Rapporto a novembre 2010”;
10. di stabilire che nel prosieguo dei lavori, alla luce delle valutazioni e degli esiti della fase di prima applicazione del regolamento, si provvederà, con successivi atti, al completamento del “sistema formativo delle UCS” nella protezione civile delineato nella D.D. n. 174/2010;
11. di rettificare l’oggetto della D.D. n. 174/2010 in quanto per mero errore materiale il “sistema formativo” viene invece definito sistema informativo;
12. di pubblicare la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.
ALLEGATO 1 "CENSIMENTO UNITA' CINOFILE DA SOCCORSO (UCS) NEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA (SPECIALIZZATE SU SUPERFICIE E SU MACERIE). RAPPORTO A DICEMBRE 2010".
ALLEGATO 2 "CENSIMENTO ISTRUTTORI UNITA' CINOFILE DA SOCCORSO (UCS) NEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA. RAPPORTO A NOVEMBRE 2010"