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Timestamp: 2020-04-08 06:08:19+00:00
Document Index: 147192415

Matched Legal Cases: ['art.19', 'art. 19', 'art.90', 'art.67', 'art.90', 'art. 67', 'art.90', 'art.90', 'art.90', 'art.90', 'art. 1', 'art. 13']

Endas Oggi III 2010 by Endas Emilia Romagna - Issuu
ENDAS-10S2973:ENDAS-06S1900
ENDAS EMILIA ROMAGNA ANNO XXXIV N. 2 OTTOBRE-NOVEMBRE 2010
A completamento e sostegno dei diritti dei cittadini
RISCOPERTA DEL “VALORE” DEI DOVERI Le persone che sono in attesa solo di diritti, in ultima analisi, sono meno intraprendenti, meno coraggiose e, quindi, meno libere.
Per le società democratiche occidentali, è stata fino ad oggi una lunga stagione dei diritti del cittadino, invocati, conclamati e dichiarati quali indice di progresso. Stagione che parte dalla Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino del 1789, ove viene solennemente dichiarato il principio di uguaglianza tra tutti gli esseri umani, con l’elencazione dei diritti naturali ed imprescrittibili dell’uomo: diritto alla libertà, diritto alla proprietà (diritto inviolabile e sacro), diritto alla sicurezza, diritto alla resistenza all’oppressione.
za. Diritto di sposarsi (in età adatta) e di fondare una famiglia senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Diritto alla libertà di pensiero, di coscienza, di religione e di manifestarli sia in pubblico che in privato. Diritto di cambiare religione o credo. Diritto di non essere molestato. Diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica. Diritto all’istruzione Diritto alla sicurezza sociale, al lavoro, alla libera scelta dell’impiego e ad una remunerazione equa. Diritto al riposo e allo svago.
E ha vinto il candidato che è arrivato al punto di dire: ”Sarò il presidente che lotterà contro le ingiustizie e ognuno avrà la sua chance. Ma nella Repubblica che io voglio servire, non si potranno avere dei diritti senza la contropartita dei doveri” Ma anche in precedenza il vecchio Willy Brandt, uno dei grandi saggi della sinistra europea, ebbe occasione di dire che alla Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo si doveva urgentemente affiancare una Dichiarazione dei Doveri.
Tutti diritti fondamentali che costituiscono uno dei più alti riconoscimenti della libertà e della dignità umana. Tutto questo è ovviamente giusto e sacrosanto. Si doveva superare, e si è così chiusa, una lunghissima stagione di soprusi sull’uomo, nei secoli precedenti. Una vera rivoluzione positiva nella storia dell’umanità.
E allora come non ricordare che Giuseppe Mazzini, uno dei pensatori più illustri della Patria, scrisse su questo tema una delle sue opere più diffuse in Italia e all’e-
COLLABORAZIONI COORDINATE CONTINUATIVE per le associazioni sportive dilettantistiche
Risponde il Ministero pag.8
L’impatto di queste norme e principi fu innovatore e rivoluzionario nello stesso tempo. Uno sconvolgimento radicale della società, come mai era successo nei secoli precedenti, considerato che avvenne poco tempo dopo l’abolizione del feudalesimo. Costituì il punto di arrivo e di confluenza di numerose dottrine filosofiche e sociali (giusnaturalismo, illuminismo, teoria della divisione dei poteri, ecc.). Con la più recente Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino da parte dell’ ONU nel 1948, si è esteso e precisato il campo dei diritti. Sono stati aggiunti il diritto alla vita e il diritto alla tutela da parte della legge e poi ancora il diritto alla libertà di movimento. Diritto di asilo e di mutamento di cittadinan-
Adesso si stanno riscoprendo anche i doveri dei cittadini. A completamento e a sostegno dei diritti. Non è certamente la prima volta in assoluto nella storia dell’uomo che ci si appella ai doveri dell’uomo. Soprattutto, in tempi meno recenti, da parte di illuminati pensatori. Ma è la prima volta che sono apprezzati e richiesti anche da masse, sempre crescenti, di cittadini. Fino a diventare ed essere “un valore” da utilizzare per il consenso. Entrambi i candidati alla Presidenza della Repubblica francese per esempio, nella patria e culla dei diritti, hanno riportato l’attenzione degli elettori sui doveri del cittadino. E’ stato lasciato intendere che una “società dei doveri e dei diritti” può essere più efficace, prospera e armoniosa di una “società dei diritti”.
stero. Nell’introduzione a I Doveri dell’Uomo rivolgendosi agli operai scrive: “Quando io dico che la conoscenza dei loro diritti non basta agli uomini per operare un miglioramento importante e durevole, non chiedo che rinunziate a questi diritti; dico soltanto che non sono se non una conseguenza di doveri adempiti, e che bisogna cominciare da questi per giungere a quelli. Con la teoria dei diritti possiamo insorgere e rovesciare gli ostacoli; ma non fondare forte e durevole l’armonia di tutti gli elementi che compongono la Nazione. Colla teoria della felicità, del benessere dato per oggetto primo alla vita, noi formeremo uomini egoisti, adoratori della materia, che porteranno le vecchie passioni nell’ordine nuovo e lo corromperanno dopo pochi mesi. Si tratta dunque di trovare un principio educatore superiore a siffatta teoria, che guidi gli uomini
al meglio. E questo principio è il Dovere”. Doveri verso l’umanità, la patria, la famiglia, se stesso. Sulla stampa si è recentemente aperto un dibattito che ha coinvolto molti cittadini. Rispondendo ad uno di essi Sergio Romano ha acutamente osservato che quando parliamo di diritti e doveri, dovremmo ricordare che queste parole possono avere significati diversi. Vi sono diritti e doveri che hanno rilevanza legale e costituzionale. E ve ne sono che altri che hanno soprattutto un valore morale e sociale. I diritti formulati nella Costituzione sono una sollecitazione ai poteri dello Stato a perseguire certi obiettivi, non un obbligo a renderli effettivi (basti pensare ai diritti alla casa, alla salute, alla tutela del risparmio o addirittura alla maternità). Non sono quindi “diritti soggettivi perfetti”. Questa proliferazione di pseudo diritti ha avuto almeno due effetti negativi: da una parte ha creato una fascia sociale di persone che attribuiscono allo Stato il compito di realizzare le loro aspettative dall’altra ha suscitato frustrazione, risentimento e rabbia in coloro che si ritengono privati di un diritto. Quelle persone che sono in attesa solo di diritti, in ultima analisi, sono meno intraprendenti, meno coraggiose e, quindi, meno libere.
IL CAFFÈ. INCONTRI E COMUNICAZIONE Presenta la stagione 2010/11 L’Associazione è stata costituita nel 1995 prefiggendosi di promuovere e diffondere la cultura attraverso corsi di formazione e di aggiornamento, rivolti in particolare agli insegnanti, ma anche ad altre categorie professionali, nei più vari settori del sapere e organizzando mostre, convegni, conferenze, videoconferenze, proiezioni cinematografìche, rappresentazioni teatrali, concerti, pubblicazioni editoriali, produzione di videotape e di supporti elettronici, proponendosi di favorire la partecipazione attiva e il coinvolgimento dei destinatari al fine di una più diffusa utilizzazione sociale del sapere. Programma 2010 IL MONDO DI ALMODOVAR (martedì 5, 12, 19, 26 ottobre) Passione, ironia e trasgressione nel più importante regista spagnolo contemporaneo. Una incessante ricerca esistenziale ed artistica, dal naif iniziale (L ‘indiscreto fascino del peccato, Matador) alla maturità e alla libertà espressiva degli ultimi film (Tutto su mia madre, Volver). Conduce Paola Poli LA LETTERATURA PER L’INFANZIA (mercoledì 6, 13, 20, 27 ottobre) II corso si propone di illustrare gli aspetti più significativi della letteratura per ragazzi degli ultimi centocinquanta anni, mettendo in rilievo le qualità propriamente letterarie delle opere e i contenuti morali e comportamentali proposti da autori come Twain, Barrie, Carrol, Collodi, De Amicis, Salgari, Verne, Calvino Suzzati. Si darà particolare rilievo agli autori italiani attraverso i quali sarà possibile ricostruire in modo originale un tratto della storia nazionale. Conduce Andrea Grillini ISRAELIANO - PALESTINESE FRA STORIA E LETTERATURA (martedì 9, 16, 23, 30 novembre, 14 dicembre) Uno dei temi più drammatici della nostra attualità ripercorso attraverso le principali tappe del suo sviluppo storico e attraverso la riflessione/testimonianza di alcuni dei principali esponenti della letteratura israe-
CESENA COMICS & STORIES - IIa edizione dall’8 al 14 novembre il fumetto invade Cesena
Cesena Comics & stories è nata dalla collaborazione di Endas Cesena e Associazione Culturale Barbablu’ con la partecipazione dei centri di aggregazione e di promozione sociale della città di Cesena. Quest’anno si svolgera’ la seconda edizione a Cesena tra l’8 e il 14 novembre. La prima edizione dell’anno passato è stata capace di richiamare per le vie del centro storico di Cesena circa 6.000 persone tra giovani, bambini e adulti, proponendosi come un vero e proprio festival. La nuova edizione prevede un’intera settimana di workshop, laboratori e incontri con gli autori ai quali sarà possibile accedere gratuitamente. Come nel 2009, la manifestazione avrà luogo nel centro storico della città, sfruttando locali, bar e luoghi culturali, come la Biblioteca Malatestiana, la Pinacoteca Comunale e piccoli corti e spazi in strada. In particolare, grande attenzione sarà data al taglio propriamente didattico che Cesena Comics ha voluto assumere sin dal suo esordio coinvolgendo scuole e professori del territorio provinciale con percorsi di aggiornamento per insegnanti ed educatori, corsi di alta formazione, incontri con gli autori nelle scuole superiori e un concorso di fumetto under 15. Si terrà poi il corso di fumetto tenuto dal riminese Giacomo Nanni, verranno proposti
cineforum, incontri in libreria e i cafè letterari. Il fumetto diventerà il medium per parlare di guerra, – Marco Ficarra presenterà Stalag XB dedicato alla deportazione dei soldati italiani durante il Secondo Conflitto Mondiale – di letteratura, – Paolo Bacilieri ci parlerà del suo progetto Sweet Salgari – di matematica – Davide Osenda curerà una bell’incontro basato sul suo ultimo libro Ultima lezione a Gottinga – e di molto altro… In questa seconda edizione il festival si concentrerà anche su alcune ricorrenze speciali: insieme si festeggeranno i 60 anni dalla pubblicazione della prima striscia dei Peanuts e un incontro sarà dedicato al fumetto Garibaldi disegnato dall’artista Tuono Pettinato in occasione del 150enario dell’Unità d’Italia. Per informazioni: www.endascesena.it www.cesenacomics.com 328/9086126
liana e palestinese (Amos Oz, David Grossman, Abraham Yehoshua, Chaim Potok, SuadAmiry, Sayed Kashua). Conduce Anna Gocci Grifoni IL MITO DEL BUON SELVAGGIO Parte II (mercoledì 1, 17, 24 novembre, 1 dicembre) A completamento degli incontri dell’anno scorso viene documentata una molteplicità di riflessioni di autori e studiosi dei secoli più recenti. Tali riflessioni sono a sostegno o in polemica con il modello teorico del buon selvaggio. Conduce Alessandro Degli Esposti I VENERDÌ DEL CAFFÈ’ - PAROLE E REALTA’ Partendo da una parola, il cui significato verrà introdotto dalla lettura e dal commento di un breve testo poetico o saggistico, si avvierà una libera discussione che considererà le possibili varianti del significato anche proposte dai partecipanti. 29 ottobre: AGGRESSIVITÀ 12 novembre: ALIENAZIONE 3 dicembre: ATTENZIONE 28 gennaio 2011: CONFORMISMO Conducono Riccardo Marchese e Paola Poli Tutte le attività si svolgeranno dalle ore 16 alle ore 18 a Bologna presso Endas Bologna, in via Galliera 11 a Una lezione sul Paradiso dantesco Bologna. I venerdì del caffè si terranno allo stesso orario a Casalecchio di Reno (Bo) presso la Casa della solidarietà in via del Fanciullo 6. Per informazioni: 052/520232
PAROLE CHIAVE 2010 XXI edizione Il fantasma della vita Organizzato dal Comitato territoriale Endas di Forlì a partire dal 29 ottobre si terrà, presso la Sala 100 del Cinema Saffi d’Essai, la XXI edizione del ciclo di seminari Parole chiave che quest’anno sono dedicati al concetto di “vita”. Nel dibattito pubblico la parola “vita” è una parola inflazionata: taluni la “difendono”, altri la “minacciano”, altri ancora la “manipolano”, la “producono” o la “gestiscono”. Di che cosa parliamo, allora, quando parliamo della “vita”? Non rischia la “vita” di diventare il nuovo idolo di una religione totalizzante, tesa a governare i corpi e a disciplinare il vivente? La “vita” è ogni giorno di più il principio intorno al quale si organizza una retorica, che come tutte le retoriche è funzionale al dominio. Come salvarci, insomma, non la vita, ma dalla “vita”? Programma: Venerdì 29 Ottobre 2010 Il concetto di “vita” nel pensiero contemporaneo (Kant, Nietzsche, Bergson) Venerdì 5 Novembre 2010 Il normale e il patologico (Canguilhem, Foucault, Illich)
Venerdi 19 Novembre Il dio vivente (Scoto Eriugena, Eckhart, Cusano) Venerdì 26 Novembre Sulla bio-politica Conversazione condotta da Enrico Redaelli (ricercatore presso l’Università Statale di Milano che ha recentemente pubblicato il saggio Il nodo dei nodi e sta per pubblicare una monografia sul pensiero di Foucault) e Federico Leoni (ricercatore presso l’Università Statale di Milano). Tutti gli incontri avranno inizio alle ore 17.30 Tutti i seminari sono condotti da Rocco Ronchi docente di Filosofia teoretica all’Università dell’Aquila e Filosofia della comunicazione alla Bocconi di Milano Tra le sue ultime pubblicazioni: Teoria critica della comunicazione, Liberopensiero. Lessico filosofico della contemporaneità; Filosofia della comunicazione. Ha recentemente curato il v o l u m e Filosofia Teoretica: un’introduzione e collabora con il Il Manifesto. Per informazioni: Comitato Territoriale Endas di Forlì 0543/28226 endas.fo@endas.net
XXVI Stagione Concertistica 2010-2011 del CIRCOLO DELLA MUSICA: il pianoforte ne è sempre il re - “DA ANDREA BALDI A BARTÓK “
Nove concerti in abbonamento di cui quattro pianistici: dal 2 ottobre al 19 marzo 2011 all’Oratorio di San Rocco torna la stagione n. 26 firmata dal pianista Sandro Baldi con le più belle pagine di musica da camera ed interpreti selezionati. Apertura in memoria di Andrea e Rossano Baldi con la nuova star della tastiera, la russa Sofya Gulyak che nel settembre scorso ha trionfato al Concorso Leeds in Inghilterra. Il 6 novembre ritorno del virtuoso Giovanni Umberto Battel, il 27 novembre omaggio a Chopin con Olaf John Laneri.
Sala Mozart dell’Accademia Filarmonica e l’Associazione Italo Francese, da alcuni anni la sede ufficiale dei concerti del Circolo della Musica è diventata la splendida Sala dei Carracci dell’Oratorio di San Rocco: una sala di media grandezza e dall’eccellente acustica, nella quale ormai con proverbiale fedeltà si riunisce ogni sabato sera un pubblico sempre più esigente. Sandro Baldi, pianista e didatta fra i più affermati in città, da sempre privilegia il pianoforte e la sua vasta letteratura: il cartellone 2010-2011 conferma questo suo amore e perciò va quasi in controtendenza con altre stagioni cittadine più blasonate che sempre più spesso strizzano l’occhio alla musica contaminata o di confine e ai concerti-spettacolo. A pensarci bene sotto le Due Torri il Circolo della Musica è ormai rimasto l’unica istituzione a offrire i classici programmi musicali stile “Società del Quartetto” del buon tempo che fu... Ecco allora disegnato anche quest’anno un programma molto equilibrato, con quattro recital pianistici su nove appuntamenti, quattro duo da camera e un trio con pianoforte.
Ventiseiesima candelina sulla torta per il Circolo della Musica di Bologna, la rassegna concertistica fondata e diretta dal pianista bolognese Sandro Baldi e realizzata in collaborazione con l’Endas di Bologna e con il sostegno della Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna. Questa volta si tratta di nove concerti in abbonamento dal 2 ottobre al 19 marzo 2011 in programma all’Oratorio di San Rocco (via Calari 4/2), due concerti al mese, sempre di sabato alle ore 21,15. Dopo aver prodotto centinaia di concerti in sedi come la
Al concerto inaugurale, che si è svolto il 2 ottobre, in memoria di Andrea e Rossano Baldi, è stata protagonista la pianista russa Sofya Gulyak, trionfatrice all’ultima edizione del Concorso Leeds in Inghilterra (quello, tanto per intenderci, vinto da Radu Lupu e Murray Perahia) che dal giorno della vittoria nel settembre del 2009 non ha quasi più il tempo di respirare: occasione unica per ascoltare il suo pianismo monumentale e ricco di belle sonorità sarà il suo recital inaugurale, che si aprirà con l’esecuzione di 5
Preludi composti a soli 10 anni da Andrea Baldi, il figlio del M° Baldi perito due anni orsono in un incidente stradale a soli 18 anni. Si prosegue con le Rapsodie op. 79 di Brahms, lo Scherzo n. 3 e l’Andante Spianato e Grande Polacca brillante op. 22 di Chopin e si conclude con Variazioni Abegg op. 1, Kinderszenen op. 15 e Carnaval op. 9 di Robert Schumann (ricordiamo che nel 2010 si celebra il bicentenario della nascita di Chopin e Schumann). Il 16 ottobre sarà la volta del duo formato da Stefano Maffizzoni (flauto) e Valter Favero (pianoforte), impegnato in un bellissimo programma comprendente la Sonata “Arpeggione” di Franz Schubert, la Fantasia brillante sulla “Carmen” di Bizet di Borne e la monumentale Sonata in la maggiore di César Franck. Stefano Maffizzoni, bresciano, è considerato oggi uno dei migliori talenti nel panorama internazionale. Si è diplomato con il massimo dei voti a soli 16 anni, perfezionandosi con eccellenti maestri. Di non meno prestigio il curriculum del partner musicale, il pianista Valter Favero, allievo di Massimo Somenzi e poi perfezionato con Lonquich, De Rosa e Aldo Ciccolini. Il 16 ottobre gradito ritorno a Bologna di un vero virtuoso della tastiera, il veneto Giovanni Umberto Battel, discepolo di Lya De Barberiis all’Accademia di Santa Cecilia, già vincitore del Concorso Internazionale Pozzoli: il suo recital si aprirà sulle note della Sonata op. 35 di Chopin (quella con la celebre “Marcia Funebre”), proseguirà con la difficilissima Toccata op. 7 di Schumann, poi la poderosa Seconda Sonata di Rachmaninoff,
infine la Toccata di Prokofiev. Il 27 novembre sarà poi la volta di un altro irreprensibile virtuoso della tastiera, il catanese Olaf John Laneri, vincitore del 50° Premio Busoni di Bolzano. Nome particolarmente caro il suo al pubblico bolognese, avendo egli concluso da poco una fortunata integrale delle 32 Sonate di Ludwig van Beethoven in otto concerti (due all’anno). Dopo tanto Beethoven eccolo tornare con l’amato Chopin in un programma da tutto esaurito sulla carta: Ballate 1 e 3, Berceuse op. 57, Andante Spianato e Grande Polacca Brillante op. 22 (utile raffronto ravvicinato con l’esecuzione della Gulyak) e i 12 Studi op. 25. Il programma continuerà nel 2011, il 15 gennaio con il concerto del violinista Patrizio Scarponi in duo col pianista Giuseppe Pelli, il 29 gennaio con il concerto di un affiatato duo pianistico, il Bellorini-Cucco, formato da Giuliano Bellorini (già allievo di Nikita Magaloff) e da Giuliano Cucco (allievo di Carlo Vidusso e Aldo Ciccolini). Il 12 febbraio sarà la volta di un “Trio” nella classica formazione violino-violoncello-pianoforte, con Marcello Bianchi (violino), Claudio Merlo (violoncello) e Daniela Micheli (pianoforte); il 26 febbraio ritornerà a Bologna uno dei migliori violoncellisti italiani, il fiorentino Luca Provenzani, e il 19 marzo, per l’ultimo concerto della stagione, verrà ospitato uno stuzzicante recital pianistico della ventottenne pianista albanese Marsida Koni, al suo debutto a Bologna.
Per informazioni: circolodellamusica@alice.it www.circolodellamusica.it 051/742343 - 335/5359064
NASCE IL CONCORSO PIANISTICO - Andrea Baldi Il Circolo della Musica di Bologna inaugura per la stagione 2010/11 la
nascita del Primo Concorso Pianistico Andrea Baldi, concorso musicale, creato dal Maestro Sandro Baldi per perpetuare la memoria del figlio Andrea, scomparso prematuramente. Il concorso è riservato a tutti i giovani pianisti e articolato in quattro categorie (A fino ai 10 anni, B fino ai 14, C fino ai 18 e D fino a 35) e contem-
pla l’esecuzione di un vasto repertorio. Oltre alle borse di studio in denaro per ogni categoria, al vincitore assoluto saranno assicurati alcuni concerti a Bologna, Firenze e Ferrara. Vi sarà inoltre un ‘premio speciale’ per la migliore esecuzione delle composizioni del piccolo Andrea, recentemente revisionate e pubblicate a cura del Circolo della Musica. Il Primo Concorso Pianistico Andrea Baldi 2011 avrà luogo nei giorni 11 e 12 giugno 2011 nella sede del Circolo della Musica in
via Valleverde 33 a Rastignano (Bo) e si avvarrà di una giuria altamente qualificata composta da Sofya Gulyak, Olaf John Laneri, Gino Brandi, Giuseppe Aneomanti, Alberto Spano. Il bando di partecipazione è già disponibile presso i conservatori, le scuole di musica e sul sito del Circolo della Musica. Le iscrizioni sono accettate entro il 20 maggio 2011.
Per informazioni: circolodellamusica@alice.it www.circolodellamusica.it 3
TROFEO MEMORIAL MIRE a Cesena il 14 novembre
Memorial Mire - Trofeo di ginnastica artistica
La Sezione Ginnastica della Polisportiva Endas di Cesena, per ricordare la professoressa Mirella Battistini e per sottolineare l’impegno da lei profuso per lo sport cittadino e per la ginnastica artistica in particolare, organizza il Trofeo Memorial Mire. REGOLAMENTO IL Trofeo “Memorial MIRE” prevede un premio di: €1.200,00 alla squadra I° classificata; €800,00 alla squadra II° classificata; €500,00 alla squadra III° classificata. In caso di pari merito i premi relativi saranno sommati e divisi per il numero stesso dei pari merito. E’ prevista la partecipazione anche a ginnaste individualiste. La squadra, formata da minimo 5 e massimo 10 ginnaste, può essere costituita da: max. 2 ginnaste nate negli anni 03 – 02 (giovani); max. 2 ginnaste nate negli anni 01 – 00 (allieve); max. 2 ginnaste nate negli anni 99 – 98 (ragazze); max. 2 ginnaste nate negli anni 97 – 96 (junior); max. 2 ginnaste nate negli anni 95 e precedenti (senior). Sono previste esecuzioni al Volteggio, alla Trave e al Corpo libero. CLASSIFICHE Di squadra: stilata sommando il miglior punteggio di ogni categoria; Individuale: per categorie, sommando i punteggi ottenuti ai tre attrezzi. La gara sarà organizzata con un numero minimo di 6 squadre. Le domande di iscrizione dovranno pervenire entro giovedì 21 ottobre 2010 e spedite presso la Polisportiva Endas Cesena in Corso Mazzini 46 47521 Cesena.
Per informazioni: polisportiva@endascesena.it 0547/27603 - Brighi Marina: 333/ 6325574 4
A PIEDI NEL DESERTO MAROCCHINO Un progetto all’insegna del benessere fisico mentale ed emozionale Camminare nel deserto al seguito di una carovana di dromedari, accompagnati da berberi, uomini del deserto, è una esperienza davvero unica e indimenticabile. Lontani dal frastuono della città e dal nostro vivere quotidiano si risvegliano Deserto marocchino in ognuno di noi emozioni dimenticate, ma anche risorse enormi che ci aiutano a ritrovare la pace e l’armonia, a sperimentare la potenza dell’essenzialità, a rispecchiarci con gli altri e con la natura. Si verrà accompagnati in questo percorso grazie a varie tecniche di autoguarigione, si scoprirà il segreto del Cammino dell’attenzione che permetterà di camminare ricaricando di energia ogni passo. Si camminerà con zainetto leggero e i verranno portati dai dromedari, e si dormirà in tende preparate dai berberi e si mangerà sotto le stelle. Un percorso adatto a tutti, di alcune ore al giorno, fra dune o sul letto asciutto del fiume Draa, ognuno coi suoi tempi, raccogliendo fossili, sempre sotto l’occhio attento delle guide. Gli ultimi due giorni con un viaggio attraverso l’Atlante, si raggiungerà Marrakech e si passeggerà poi nella sua antica Medina e nel suo coloratissimo mercato (Suk). Il viaggio avrà luogo dal 29 novembre al 10 dicembre. L’iniziativa è organizzata dalla associazione Un passo dopo l’altro di Bologna che si occupa di far trovare ai propri aderenti il tempo da dedicare al proprio essere e alla propria anima, affinché possano ripartire con nuove energie e affrontare più sereni e consapevoli, lavoro, famiglie e relazioni sociali e staccare dal quotidiano, ritrovare se stessi nella natura e sperimentare metodi di cura diversi da quelli tradizionali. Un passo dopo l’altro propone percorsi esperienziali a piedi o con mezzi lenti, nella natura o nei luoghi sacri del pianeta, guidati da operatori qualificati.
Per informazioni: info@unpassodopolaltro.com - 348/3906042
KINESI & YOGA La Filosofia del Centro Kinoga è fondata sull’uso del Movimento Naturale per il recupero della persona in tutte le sue espressioni: dalle capacità fisiche, temporaneamente ridotte a causa di un trauma o di un’alterazione biomeccanica articolare-muscolare, all’aspetto psicofisico turbato dallo stress o da uno squilibrio emotivo. L’approccio al movimento è di tipo olistico, cioè guarda l’individuo nella sua globalità e lo considera un sistema fatto di corporeità ma anche espressione e comunicazione, in relazione con Se stesso , l’Altro e l’Ambiente. La Kinesi si occupa del movimento umano nelle sue diverse manifestazioni: fisica, psichica,
emozionale e, attraverso la postura, si concentra maggiormente sul recupero dello stato di salute dopo traumi o infortuni. Il Centro Kinoga si occupa anche di yoga che è una disciplina adatta a giovani, adulti, anziani sia nel recupero che nella prevenzione delle principali patologie a carico dell’apparato osteo/mio articolare nell’ottica del miglioramento della salute e del benessere psicofisico che come allenamento della forza e della resistenza del corpo e della mente, che permettono a chiunque di ritrovare e migliorare la propria armonia e sviluppo interiore attraverso la consapevolezza del proprio corpo.
25 novembre Giornata mondiale contro la violenza sulle donne In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne il Comitato territoriale Endas di Bologna scende in campo con alcune associazioni che si occupano di violenza contro le donne. La violenza contro le donne è una delle forme di violazione dei diritti umani più diffusa e occulta nel mondo, che riguarda donne di tutti gli strati sociali, esiste in tutti i paesi, attraversa tutte le culture, le Buchi nel cuore Crexida-Teatro dell'Argine classi, le etnie, i livelli di istruzione, di reddito e tutte le fasce di età. Molto spesso, tuttavia, questo fenomeno così diffuso viene poco percepito dall’opinione pubblica e viene spesso identificato con gli stupri che avvengono per le strade; in realtà è la violenza che avviene tra le pareti domestiche che rappresenta la principale causa di morte e invalidità per le donne in età compresa tra i 16 e i 44, con incidenza maggiore di quella provocata dal cancro e dagli incidenti automobilistici. In Italia il 31,9 % delle donne è stata o è vittima di violenza. A Bologna si occupano di queste tematiche due associazioni sportive, Combat Center Bologna e Anatroccolo Rosa e una associazione culturale, Crexida. Combat Center Bologna e Anatroccolo Rosa si occupano di difesa personale femminile e puntano a fornire una conoscenza e una coscienza in merito all’argomento, rendendo dapprima la donna
Endas Scarpaza
IL PODISMO IN EMILIA ROMAGNA Endas Scarpaza nasce con lo scopo di promuovere l’attività motoria ed in particolare il podismo. Conta tra le proprie fila centinaia di atleti provenienti da tutta la Regione EmiliaRomagna. Organizza manifestazioni ed eventi a carattere regionale e nazionale conseguendo importanti risultati, Endas Scarpaza anche sotto l’aspetto tecnico. Tra le finalità dell’associazione ha un ruolo importante la promozione del moto anche come stile di vita e come attività utile per vivere meglio e per prevenire tante patologie che con l’età potrebbero insorgere. Per la stagione 2010/11 sono già in programma numerose gare che avranno luogo in diversi comuni della Romagna, tra Ravenna, Forlì, Imola e Cesena. In particolare si svolgeranno: nel 2010: 17 ottobre: 42° giro dei Tre Monti a Imola (Bo) 21 novembre: 5° corsa del Vino a Malmissole (Fc 28 novembre: 30° A spass par S. Stovan a Pievesestina (Fc) 5 dicembre: 25° maratonina di Voltana a Voltana (Ra) 8 dicembre: 31° Le quattro fonti S. Carlo di Cesena (Fc) nel 2011: 16 gennaio: 32° Ad cursa da Cas-cion a la Salena Castiglione di Cervia (Ra) 23 gennaio: 7° Trofeo Centro Sociale I Girasoli a Bertinoro (Fc) 6 febbriaio: 40° Le cinque ville a Ravenna 6 marzo: 25° Passeggiata verso il mare a Ravenna 13 marzo: 17° Scarpazeda in pgneda a Ravenna 20 marzo: 37° Corri con l’Avis a Imola (Bo) 27 marzo: 32° Cursa di poll a San Vittore (Fc) 10 aprile: 29° Giro della Turaza a Porto Fuori (Ra) 25 aprile: 30° 50 Km di Romagna a Castel Bolognese (Ra) 7 maggio: 24° Camminiamo con loro a Cesena 8 maggio: 19° Maratonina Secondo Casadei a Fornace Zarattini (Ra) 21 maggio: 14° Nove Colli Running a Cesenatico (Fc) 29 maggio: 26° Passeggiata in riva al mare a Pinarella di Cervia (Ra) 18 giugno: 39° Notturna di San Giovanni a Cesena
Per informazioni: a.sama@alice.it - endas.ce@endas.net
più consapevole, e finalizzando poi i corsi di difesa a sviluppare una reattività mentale e fisica che possa dare alla donna una possibilità di creare una sicura via di fuga. Il corso di difesa si rileva un’importante strumento sia di prevenzione che di difesa vera e propria in caso di aggressioni. Anatroccolo Rosa, in collaborazione con diverse associazioni locali e nazionali, promuove numerosi progetti e corsi gratuiti di orientamento alla difesa personale femminile con il sostegno del Comune di Bologna, coinvolgendo anche alcune scuole del territorio (Istituto Aldrovandi Rubbiani Settore moda di Bologna). E’ inoltre promotrice del progetto Sicura-mente donna, per le province di Bologna e Milano, nel quale è coinvolta anche l’Associazione Mizu tamashii dojo di Gaggiano (Mi), supportato da professionisti del settore: psicologi, psicoterapeuti, avvocati e medici. Crexida si occupa invece di far conoscere, attraverso la parola teatrale, gli aspetti sociali e di denuncia sulla violenza contro le donne con lo spettacolo Buchi nel cuore. Buchi nel cuore è uno spettacolo di Pietro Floridia e Angelica Zanardi; con Angelica Zanardi e per la regia di Pietro Floridia, prodotto Crexida e Compagnia del Teatro dell’Argine e realizzato con il contributo di Comune di Bologna - Settore Cultura e Rapporti con l’Università e Provincia di Bologna - Assessorato alla Cultura e alle Pari Opportunità. Buchi nel cuore nasce da un percorso di ricerca sulla violenza alle donne; il testo è costruito sulla base di letture, incontri e interviste con donne che hanno subito violenza da parte del partner. La parola chiave che ha guidato il tentativo di raccontare questo fenomeno è stata “invisibilità”, declinata in tanti modi diversi: invisibilità del fenomeno che non viene percepito nella sua reale diffusione; invisibilità degli atti violenti dell’uomo sulla donna, perché spesso avvengono dentro casa, a porte chiuse, mai in pubblico; invisibilità delle ferite sul corpo della donna, perché di solito le donne vengono picchiate in zone del corpo coperte dai vestiti in modo che dal di fuori sembri tutto normale; invisibilità della vittima che, vergognandosi di quello che subisce, raramente denuncia l’accaduto; infine invisibilità della persona che, in ragione di un martellante lavaggio del cervello, di un costante svilimento di sé, finisce per accettare il punto di vista del carnefice che la considera nulla, arriva a negare completamente la propria identità e spesso a scomparire come essere umano. Per cercare di rendere questa “invisibilità”, dal punto di vista registico, è stato messo in campo un ampio uso del video e del suono, nonché una scenografia che costringerà lo spettatore a spiare attraverso specchi cosa avviene oltre la porta, dentro la casa in cui si consuma il massacro. Buchi nel cuore nei prossimi mesi sarà in scena al Teatro San Carluccio di Napoli, allo Spazio Zo di Catania, al Teatro Hercules di Catanzaro, al Teatro Mancinelli di Orvieto, al Teatro alle Vigne di Lodi, al Teatro Comunale di Marmirolo (Mn), al Teatro della Cooperativa di Milano, al Teatro Colosseo di Roma. Per informazioni: www.combatcenterbologna.com - 051/781579 anatroccolo.rosa@libero.it - 349/4579812 info@crexida.it - 338/5668169
IN ALLEGRIA L’ Associazione Delta Natour di Ferrara organizza, come ogni anno, una bellissima occasione per stare insieme con la Castagnata in allegria, durante cui si possono conoscere i segreti della natura e le storie fantastiche che sopravvivono tra i boschi dell’ Appennino tosco-emiliano, accompagnati dalle guide ambientali di Delta Natour. Quest’anno l’escursione naturalistica, guidata da guide ambientali tra boschi e castagneti dell’Appennino tosco-emiliano nella zona di Monte Romano (Ra), si terrà domenica 17 ottobre dalle 10 alle 18 e prevederà pranzo in ristorante, raccolta castagne, giochi ed intrattenimenti, caldarroste, ciambella e vino per tutti.
Per informazioni: info@deltanatour.com - www.deltanatour.com - 338/9676336
AL CINEMA SAFFI D’ESSAI MULTISALA DI FORLI’ Quattro cicli di film d’autore Tra ottobre e dicembre il Cinema Saffi d’Essai, in collaborazione con il Comitato Territoriale Endas di Forlì, presenterà quattro cicli diversi di film d’autore: Film mai visti, I film della mezzanotte, I segreti del quotidiano e la Sezione Cinema della decima edizione de L’occidente nel labirinto.
FILM MAI VISTI 11 ottobre Il rifugio di Francois Ozon 25 ottobre La fisica dell’acqua di Felice Farina 22 novembre Il padre dei miei figli di Mia Hansen - Love 29 novembre Pietro di Daniele Gaglianone Le proiezioni avranno inizio alle 21.15.
I SEGRETI DEL QUOTIDIANO Rassegna dedicata al regista e sceneggiatore britannico Mike Leigh, che racconta, con toni dimessi, storie semplici di persone spesso appartenenti alla classe popolare londinese. 6 dicembre Segreti e bugie 13 dicembre Tutto o niente 20 dicembre Il segreto di Vera Drake Le proiezioni avranno inizio alle 21.15.
L’OCCIDENTE NEL LABIRINTO Orwell: omaggio agli irregolari 18 ottobre Il posto delle fragole di Ingmar Bergman 8 novembre Prima della rivoluzione di Bernardo Bertolucci 15 novembre Mephisto di Istvan Szabò
I FILM DELLA MEZZANOTTE Film restituiti per una notte al loro luogo naturale: la sala. Il cinema, infatti, quando tocca i suoi estremi eccita un voyeurismo che è solo di gruppo e che richiede silenzio e dal film La Fisica dell'Acqua buio. Le proiezioni avranno luogo dopo l’ultimo spettacolo, poco prima della mezzanotte.
Le proiezioni avranno inizio alle 20.30.
29 ottobre La chinoise di Jean-Luc Godard 19 novembre Waking Life di Richard Linklater 3 dicembre Menschen Am Sonntag di Robert Siodmak e Edgar G. Ullmer
Per maggiori informazioni sul programma: Comitato Territoriale Endas di Forlì - 0543/28226 endas.fo@endas.net - info@cinemasaffi.com www.cinemasaffi.com
FERRARA IN JAZZ - Ottobre 2010 - Aprile 2011 “Ferrara in Jazz 2010-2011” sarà animata, dai primi di ottobre a fine aprile, dalla presenza di musicisti del calibro di Terence Blanchard, Pat Martino e Gerald Clayton (in collaborazione con il Bologna Jazz Festival), Roy Hargrove (in collaborazione con Ferrara Musica), Cedar Walton, Enrico Rava, Horacio “El Negro” Hernandez, Vijay Iyer, Jason Moran, Dr. Lonnie Smith, Seamus Blake, Kenny Werner, Marc Copeland, Kurt Elling e moltissimi altri. Il programma alternerà ai grandi nomi internazionali, il meglio del jazz nazionale e qualche pregevole incursione nei territori della musica sud americana e della canzone d’autore.
Jazz Club a Ferrara foto di Domenico Tattoli
Da venerdì 8 ottobre 2010, con inizio alle ore 21.30, riprende presso il Torrione del Jazz Club di Ferrara la lunga kermesse concertistica di “Ferrara in Jazz”. La rassegna è organizzata da piu’ di trent’anni dal Jazz Club Ferrara con il contributo di Regione EmiliaRomagna e Comune di Ferrara. Grazie alle profonde radici che affondano nel tessuto sociale e culturale della città e della Regione, si è potuta ampliare e consolidare una fitta rete di proficue collaborazioni con numerosi validi soggetti operanti sul territorio. E’ ormai granitica la presenza del Jazz Club Ferrara, all’interno dello straordinario palinsesto del Bologna Jazz Festival; è più che raddoppiato il numero degli appuntamenti realizzati insieme a Ferrara Musica e, da quest’anno, si è intensificata notevolmente la collaborazione con il Dipartimento Jazz del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara. 6
Torna anche la musica classica con i concerti promossi da “Ferrara Musica”. Quest’anno la rassegna “OFF” raddoppia. I sei appuntamenti in programma, prevedono l’alternanza tra le formazioni cameristiche composte dai solisti della Mahler Chamber Orchestra e quelle composte dai solisti della Chamber Orchestra of Europe. Come si desume già dal programma del primo concerto, previsto per domenica 31 ottobre, quest’anno l’accento cade sui repertori contemporanei o comunque legati al ‘900 musicale. Tutti i lunedì, ad ingresso gratuito per i soci Endas, sotto la sigla “Somethin’Else” il Jazz Club ospita iniziative di varia natura. Non sono solo previsti concerti, jam session e presentazioni discografiche, ma verranno proposte anche proiezioni di film e documentari sul jazz e presentazioni editoriali.
Per informazioni: www.jazzclubferrara.com - jazzclub@jazzclubferrara.com 339/7886261 Jazz Club c/o Torrione San Giovanni - via Rampari di Belfiore, 167 – Ferrara
Nel rinnovato Osservatorio regionale dell'associazionismo di promozione sociale la presenza e l’impegno Endas
Torri di Kenzo - sede Regione Emilia Romagna
Nel 1995, ben quindici anni fa, festeggiammo come una vera vittoria la prima legge organica sull’associazionismo in EmiliaRomagna che riconosceva alle formazioni spontanee di cittadini un ruolo fondamentale per la crescita economica e sociale regionale, facendole emergere da quel ruolo semiclandestino e di sospetto che ogni tanto arieggiava attorno al mondo dell’associazionismo.
A seguito della approvazione della legge nazionale 383 del 2000 la Regione, con la legge regionale 34 del 2002, ha poi riformato la vecchia legge ed ha ulteriormente valorizzato le associazioni di promozione sociale riconoscendone un importane ruolo di “espressione dell’impegno sociale e di autogoverno della società civile e valorizzandone la funzione per la partecipazione alla vita della comunità regionale” nonchè “quale espressione d’impegno e pluralismo della società civile”. In particolare, fra gli strumenti di attuazione la legge 34/2002 ha previsto la nomina di un Osservatorio regionale dell’associazionismo di promozione sociale quale Sezione speciale della Conferenza regionale del Terzo Settore; a tale Osservatorio la Regione assegna importanti funzioni che vanno dall’analizzare le neces-
sità del territorio e le priorità di intervento a favorire la conoscenza e la circolazione di esperienze, raccogliere dati, documenti e testimonianze riguardanti le attività di promozione sociale nel territorio regionale, fino a compiti più diretti quale quello di promuovere direttamente o in collaborazione con gli enti locali e con le associazioni di promozione sociale iscritte nei registri regionale e provinciali, iniziative di studio e di ricerca ai fini della promozione e dello sviluppo delle attività di promozione sociale o a formulare proposte operative in materia di promozione sociale. L’Osservatorio si è formalmente costituito il 7 aprile 2006 ma in quella nomina l’Endas non ebbe rappresentanti e nuove spinte politiche e sociali portarono a scelte diverse nell’ambito della Conferenza regionale del Terzo Settore, ma spesso la voglia di
poltrone non si accorda con l’impegno profuso e la nostra costante e continua presenza e apporto dato nelle sedi istituzionali e del Terzo settore ha riqualificato l’Endas che finalmente vede riconosciuto l’impegno di tanti anni ed entra da protagonista a far parte di questo piccolo parlamentino dell’Associazionismo che rappresenta i cittadini più organizzati che hanno fatto dell’associazione lo strumento di intervento nella la società civile. Fanno parte del nuovo organismo oltre al Presidente regionale dell’Endas Luciano Biasini, Cesare Borsari per Unpli, Gian Paolo Crepaldi per l’Arci, Nadia Lodi per il Cif, Manuela Claysset per la Uisp, Claudio Morini del Forum – Associazione per la difesa dei diritti civili e Floriano Roncarati per l’Mcl. Piergiorgio Vasi
Essere Endas è Esserci … l’Endas si sta muovendo speditamente Nell’ultimo numero di Endas Oggi il presidente Luciano Biasini concludeva così il suo articolo di fondo. In questi mesi in effetti l’Endas Emilia Romagna si è impegnata “speditamente” a rinnovare la sua immagine grafica e di comunicazione sia verso i suoi soci, con una nuova newsletter piu’ semplice ed accattivante, sia verso l’esterno con un nuovo sito completamente rinnovato. La nuova comunicazione web promossa da Endas Emilia Romagna è stata pensata tenendo conto dei principi di accessibilità e di facile consultazione, infatti, oltre alle normali pagine di servizio, nel sito sono state create pagine da cui sono facilmente scaricabili le ultime novità normative e le modalità per costituire una associazione Endas, oltre che ad una pagina dedicata alle numerose convenzioni siglate dall’Endas sia a livello provin-
ciale, che regionale e nazionale. Ampio spazio è dedicato alle news che appaiono in primo piano nella home e che vengono aggiornate quotidianamente. Col la nuova comunicazione, Endas vuole coinvolgere maggiormente anche le associazioni di base che potranno usufruire dell’invio telematico per la diffusione dei propri eventi. Endas Emilia Romagna è inoltre presente con le sue news, i suoi eventi e le sue iniziative anche sul social network piu’ diffuso a livello nazionale: Facebook. A novembre verrà inaugurata inoltre la nuova vetrina Endas presso la sede del Comitato Provinciale Endas di Bologna (in via Galliera, 11). La vetrina ospiterà le attività di diverse associazioni del territorio, notizie utili e le nuove associazioni Endas.
Home sito Endas Emilia Romagna creato da Stefania Collina
PER LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE CHE INTENDONO SVOLGERE ATTIVITÀ A CARATTERE COMMERCIALE Obbligo della Comunicazione Unica per le associazioni e gli enti tenuti all’iscrizione al REA Le associazioni sportive dilettantistiche che intendono svolgere attività a carattere commerciale, pur non acquisendo lo status di imprese, sono tenute all’iscrizione nel Registro delle notizie economiche e amministrative (REA) tenuto presso le Camere di Commercio. A tal proposito si rammenta che, a partire dal 1° Aprile 2010, per i soggetti tenuti alla suddetta iscrizione, le comunicazioni di inizio attività con apertura partita Iva, variazione dati e
cessazione attività, andranno compiute presentando la “Comunicazione Unica” allo Sportello Unico istituito presso le Camere di Commercio, anche nel caso in cui si dovesse solo compiere la dichiarazione anagrafica ai fini IVA. Potranno invece continuare ad aprire la partita Iva presso gli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate, i soggetti Iva che non hanno l’obbligo di iscrizione al Registro Imprese o al REA, come per esempio i lavoratori autonomi.
SEGNALAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ (SCIA) Nuova procedura per gli atti autorizzatori che dipendano solo dall’accertamento dei requisiti (inclusa la somministrazione per circoli privati) In occasione della conversione in legge con modificazioni del d.l. n.78 del 2010, avvenuta il 30 luglio scorso, con il quale si riformula il testo dell’art.19 della legge 241/90, il Ministero dello Sviluppo Economico ha provveduto all’emanazione di una circolare illustrativa sull’impatto che le nuove norme avranno sulle procedure di avvio di alcune attività da esse regolamentate, tra le quali rientrano quelle di esercizio di attività di vendita e somministrazione di alimenti e bevande. Con la riformulazione del testo dell’art. 19 infatti, è stata prevista l’introduzione della SCIA-Segnalazione Certificata di inizio attività, che prenderà il posto della DIA-Dichiarazione di inizio attività. In base alla nuova procedura, ogni atto autorizzatorio, licenza, permesso, nulla osta, ecc… il cui rilascio dipenda esclusivamente dall’accertamento dei requisiti e presupposti richiesti dalla legge o da atti amministrativi di carattere generale e per i quali non siano previsti limiti o il rispetto di specifici strumenti di programmazione, è sostituito da una segnalazione dell’interessato, corredata dalle dichiarazioni autocertificazioni necessarie per documentare il possesso dei requisiti, professionali, morali e personali previsti dalle normative. L’attività oggetto della segnalazione potrà iniziare il giorno stesso della presentazione della segnalazione all’amministrazione competente che avrà ora 60 gg di tempo per procedere alle necessarie verifiche ed eventualmente inibirle.
COLLABORAZIONI COORDINATE CONTINUATIVE (CO.CO.CO.) instaurate da parte di associazioni e società sportive dilettantistiche In risposta ad un formale interpello proposto dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, il Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali ritorna a parlare di collaborazioni coordinate e continuative instaurate, ai sensi dell’art.90 della L.289/2002, nell’ambito delle associazioni e società sportive dilettantistiche. Il Ministero, innanzitutto ribadisce una questione su cui ormai si era creata una comunione di pensiero è cioè che per i compensi di cui all’art.67, comma 1, lett m), tra cui quelli per le collaborazioni coordinate e continuative di carattere amministrativo gestionali disciplinate all’art.90 comma 3 della L.289/2002, non sussiste l’obbligo di contribuzione previdenziale e quindi di iscrizione all’ENPALS. In proposito si era più volte espresso lo stesso ente di previdenza ma è importante rilevare che la conferma è ora ufficialmente ribadita da fonte ministeriale. Aggiunge anche che in conformità a quanto recita l’incipit del citato art. 67, non rientrano in tale categoria quei rapporti configurabili come rapporto di lavoro subordinato o di
esercizio di arte o professione. Chiarito ciò poi il Ministero afferma che “le associazioni e società sportive dilettantistiche che stipulano contratti di collaborazione di cui all’art.90 della L.289/2002 sono tenute all’obbligo della preventiva comunicazione dell’attivazione del rapporto al competente Centro per l’impiego”. In proposito è bene sottolineare che, nonostante l’interpello non sia esplicito a riguardo, tra le tipologie di rapporti inserite nell’articolo 67, comma 1, lett m) TUIR, solo per le collaborazioni coordinate e continuative a carattere amministrativo gestionali sussiste l’obbligo di comunicazione, in quanto le indennità di trasferta, i rimborsi forfetari di spesa, i premi e i compensi erogati nell’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche non sono riconducibili ad alcuna fattispecie di “rapporto di lavoro” in senso stretto e per questo non rientrano nella previsione dell’obbligo introdotto con la legge Finanziaria 2007. L’interpello rammenta come le collaborazioni disciplinate dall’art.90 siano state escluse dall’ambito di applicazione della
“legge Biagi” in quanto, in considerazione della qualità delle parti o per motivi oggettivi afferenti l’attività esercitata, non sono state considerate esposte a fenomeni di abuso della fattispecie contrattuale classica della collaborazione coordinata e continuativa ma, in ossequio alla necessità di monitorare costantemente il mercato del lavoro, la loro attivazione deve comunque essere comunicata al Centro per l’impiego. Si raccomanda pertanto alle associazioni e società sportive dilettantistiche, nel caso di instaurazione di rapporti di collaborazione coordinata continuativa di carattere amministrativo gestionale di cui al comma 3, dell’art.90 della L.289/2002, di provvedere tempestivamente alla preventiva comunicazione al Centro per l’impiego territorialmente competente e conseguentemente all’ iscrizione degli stessi sul Libro Unico del Lavoro. In materia previdenziale, la circolare ribadisce, qualora ne ricorrano i presupposti, l’obbligo di iscrizione all’ENPALS dei tecnici, indipendentemente dalla natura giuridica del rapporto di lavoro, per i
compensi percepiti da organismi sportivi dilettantistici, secondo quanto disposto dal D.M.15 marzo 2005, Riguardo alle prestazioni che pubblici dipendenti svolgono gratuitamente presso le associazioni sportive dilettantistiche, in quanto espressamente disciplinate dal comma 23 dell’art.90, si ritiene che queste non debbano rientrare nell’ambito di applicazione della legge sul volontariato e pertanto, i rimborsi percepiti dovranno essere debitamente riportati nel Libro Unico del Lavoro tenuto dall’associazione. L’ultimo chiarimento interviene in merito all’individuazione del CCNL di categoria applicabile in caso di assunzione di dipendenti da parte di associazioni e società sportive dilettantistiche. Il Ministero, nel sottolineare comunque la naturale congruità dell’applicazione nel caso di specie del CCNL di categoria Impianti sportivi e Palestre, ribadisce la libertà di fare riferimento alla concreta volontà delle parti desumibile dal singolo contratto ovvero all’applicazione continuata e non contestata di un certo CCNL.
Endas Emilia Romagna Dir. Resp.: Luciano Biasini; Redazione: Antonio Caporaso, Arrigo Guiglia, Monica Morleo, Maurizio Ravegnani, Francesco Romanelli, Nicola Rossini, Piergiorgio Vasi, Franco Zoffoli; Redazione e amministrazione: via Boldrini, 8 40121 Bologna; Stampa: Siaca Arti Grafiche (Cento) Spedizione in A.P. art. 1 comma 20 lettera C Legge 662/96 - Filiale di Bologna Aut. Trib. Bologna del 17/04/76 n. 4448 Informiamo che la presente pubblicazione viene distribuita esclusivamente in abbonamento postale e che pertanto i dati relativi ai nominativi ed indirizzi dei lettori sono stati inseriti nelle nostre liste di spedizione. Ciascun lettore, a norma dell’art. 13 della Legge 675/96, potrà aver accesso ai propri dati in ogni momento, chiederne la modifica, la cancellazione oppure opporsi gratuitamente al loro utilizzo scrivendo alla redazione.