Source: http://www.svolta.net/event/modifiche-del-sistema-sanzionatorio-edilizio-seguito-della-riforma-madia/
Timestamp: 2018-01-24 01:43:03+00:00
Document Index: 42064855

Matched Legal Cases: ['art.15', 'art.37', 'art 23', 'art 37', 'art 38', 'art 36', 'art 167', 'art 167', 'art 17']

Modifiche del sistema sanzionatorio edilizio a seguito della riforma Madia - SVolta.net
« Compiti e responsabilità dei dirigenti in tema di igiene e sicurezza sul lavoro (art.15, c.1, lett.o, art.37, c. 7 e 7 bis del D. Lgs. n.81/08). Corso conforme all’Accordo Conferenza Stato-Regioni 21.12.2011.
La gestione del personale nelle Società in controllo pubblico: novità, soluzioni operative e cautele alla luce dei recenti orientamenti normativi e giurisprudenziali »
Le riforme Madia, in particolare il decreto legislativo 222/2016, hanno inciso anche sulla disciplina dell’abusivismo edilizio, sulle relative sanzioni e procedure di sanatoria.
Il corso si focalizza pertanto sulle modifiche normative introdotte nell’ultimo anno in questo specifico settore della materia edilizia
Funzionari comunali e liberi professionisti
Il fenomeno dell’abusivismo edilizio: forme e modalità.
I soggetti responsabili: il titolare del permesso di costruire, il committente, il costruttore, il ruolo del direttore dei lavori, del proprietario non committente e degli altri soggetti che possono concorrere nella realizzazione dell’abuso; la responsabilità del progettista nelle C.I.L.A.e nelle S.C.I.A.
Gli obblighi del Comune nel caso di esposti su abusi edilizi, conseguenze in caso di inerzia o ritardi nell’accertamento e successivi adempimenti; la valutazione degli esposti anonimi; l’esercizio del diritto di accesso nei confronti degli esposti; la trattazione degli “abusi risalenti nel tempo”, la recente giurisprudenza del Consiglio di Stato sull’argomento.
La procedura di contestazione degli abusi edilizi anche alla luce della legge 241/1990 e successive modificazioni
L’ordine di demolizione; la sospensione dei lavori; il contenuto dei provvedimenti da adottare nel caso in cui i lavori vengano ripresi dopo la scadenza del termine di sospensione
L’acquisizione del bene per mancata ottemperanza al provvedimento sanzionatorio.
La vigilanza sulle opere delle amministrazioni statali; la disciplina degli interventi abusivi eseguiti da privati su aree di proprietà dello Stato o di enti pubblici.
La qualificazione degli abusi edilizi, rapporto con i regimi amministrativi dei titoli edilizi dopo la riforma Madia
Esecuzione di lavori in assenza o in difformità dalla C.I.L.A.
Esecuzione di lavori in assenza o in difformità dalla S.C.I.A.
Esecuzione di lavori in assenza o in difformità dalla S.C.I.A. alternativa al permesso di costruire.
Il cambio di destinazione d’uso(art 23 bis D.P.R. 380/2001)
Esecuzione di lavori in assenza o in difformità dal permesso di costruire: i lavori i totale difformità, la variazione essenziale, la parziale difformità
L’ambito di applicazione dell’art 37 I° comma del DPR 380/2001
Le sanzioni demolitorie
Le sanzioni pecuniarie alternative alla demolizione.
La disciplina dell’art 38 del D.P.R. 380/2001
L’accertamento di conformità: art 36 del D.P.R. 380/2001e l’accertamento di compatibilità paesaggistica: art 167 del Decreto Legislativo 42/2004
L’istanza di sanatoria, il termine di presentazione, le conseguenze sui procedimenti sanzionatori amministrativi in corso e sul procedimento penale, determinazione dell’oblazione, gli effetti della sanatoria.
Il requisito della doppia conformità.
L’art 167 del Codice dei Beni Ambientali, coordinamento con l’art 17 del D.P.R. 31/2017
5 dicembre 2017 – Orario: 14.30 – 18.30
Dott. Paolo BERIO – Dirigente Sportello Unico dell’Edilizia del Comune di Genova
http://www.uisv.it/articoli/index.asp?IDInfo=440227&course_open_now=1