Source: http://docplayer.it/1588939-Il-testo-unico-in-materia-di-turismo-della-regione-lombardia-a-cura-di-riccardo-perini-guide-accompagnatori-e-agenzie-turistiche.html
Timestamp: 2017-01-23 19:33:28+00:00
Document Index: 91646249

Matched Legal Cases: ['art. 77', 'art. 81', 'art. 85', 'art. 88', 'art. 5', 'art.19', 'art. 35', 'art. 1', 'art. 52']

⭐IL TESTO UNICO IN MATERIA DI TURISMO DELLA REGIONE LOMBARDIA a cura di Riccardo Perini GUIDE ACCOMPAGNATORI E AGENZIE TURISTICHE
Download "IL TESTO UNICO IN MATERIA DI TURISMO DELLA REGIONE LOMBARDIA a cura di Riccardo Perini GUIDE ACCOMPAGNATORI E AGENZIE TURISTICHE"
Alina Corti
1 IL TESTO UNICO IN MATERIA DI TURISMO DELLA REGIONE LOMBARDIA a cura di Riccardo Perini GUIDE ACCOMPAGNATORI E AGENZIE TURISTICHE Cominciamo con questo numero ad analizzare le disposizioni contenute nel recente Testo unico del turismo licenziato dal Consiglio regionale lombardo e contenuto nella legge regionale 15 del 2007 che ha abrogato diverse norme che in passato regolavano la materia. In questo numero affronteremo gli argomenti delle Guide ed accompagnatori e delle Agenzie di viaggio. ATTIVITÀ E PROFESSIONI TURISTICHE DI GUIDA TURISTICA E ACCOMPAGNATORE TURISTICO Le figure di Guida e Accompagnatore turistico sono distinte dalla legge nel seguente modo: Guida Turistica: La qualifica di guida turistica è attribuita a chi, per attività professionale, accompagna persone singole o gruppi di persone nelle visite ad opere d arte, a musei, a gallerie, a scavi archeologici, illustrando le attrattive storiche, artistiche, monumentali, paesaggistiche, naturali, etnografiche e produttive. Accompagnatore Turistico: La qualifica di accompagnatore turistico è attribuita a chi, per attività professionale, accompagna persone singole o gruppi di persone nei viaggi sul territorio nazionale o all estero, cura l attuazione del programma turistico predisposto dagli organizzatori, dà completa assistenza ai singoli o ai gruppi accompagnati, fornisce elementi significativi o notizie di interesse turistico sulle zone di transito al di fuori dell ambito di competenza delle guide turistiche anche in occasione di semplici trasferte, arrivi e partenze di turisti. L abilitazione Precisato che l esercizio delle citate professioni non è consentito negli ambienti montani per quanto concerne le attività specificamente demandate ai maestri di sci, alle guide e aspiranti guide alpine, è bene rimarcare che per poter esercitare le predette professioni turistiche di guida ed accompagnatore è necessario ottenere l abilitazione. Tale abilitazione è rilasciata alternativamente a seguito di: a) superamento dell esame di idoneità relativo a ciascuna professione sostenuto avanti alle apposite commissioni giudicatrici b) superamento dell esame di accertamento di idoneità effettuato dopo la frequenza di corsi di formazione professionale ai sensi della legge regionale 7 giugno 1980, n. 95. Il rilascio dell abilitazione per l esercizio della professione di guida turistica e accompagnatore turistico è subordinato all esito favorevole di prove d esame scritte ed orali, distinte per ciascuna professione, finalizzate all accertamento della formazione professionale, della base culturale e delle capacità tecniche del richiedente. Sono esonerati dal possesso dell abilitazione, tra gli altri: a) gli accompagnatori aventi cittadinanza straniera, e da là provenienti nell esercizio della loro attività in accompagnamento di stranieri; b) coloro che svolgono non professionalmente tali attività esclusivamente a favore di enti senza fine di lucro che perseguono finalità ricreative, culturali, religiose o sociali e in modo diretto solo a favore dei propri associati; c) coloro che svolgono, in qualità di dipendente di agenzia di viaggio o di impresa turistica, attività di assistenza e ricevimento agli arrivi e partenze da e per porti, aeroporti e stazioni di mezzi di trasporto. Per essere ammessi all esame si debbono possedere i seguenti requisiti:2 a) la cittadinanza italiana o di altro stato membro della Unione europea nonché i cittadini extracomunitari che hanno regolarizzato la loro posizione; b) il possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado, rilasciato da istituto statale o legalmente riconosciuto. Al superamento dell esame, la provincia rilascia all interessato l attestato di abilitazione valido all esercizio della professione con l indicazione del tipo specifico di professione, delle lingue straniere e, per le sole guide turistiche, con l indicazione della provincia per la quale il candidato ha ottenuto l abilitazione. Elenchi regionali delle guide turistiche e accompagnatori turistici Le guide turistiche e gli accompagnatori turistici sono iscritti in distinti elenchi annualmente pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione. Il tesserino personale di riconoscimento per l esercizio della professione di guida turistica e di accompagnatore turistico è rilasciato dalla provincia. Il tesserino nel corso dello svolgimento dell attività cui l abilitazione si riferisce, deve essere mantenuto visibile sulla persona, nel corso dello svolgimento dell attività cui l abilitazione si riferisce. Divieti Le guide turistiche e gli accompagnatori turistici nell esercizio delle loro funzioni non possono esercitare attività estranee alla loro professione ed in particolare attività di carattere commerciale. Il divieto comprende, inoltre, l esercizio di ogni attività in concorrenza con le agenzie di viaggio e l accaparramento diretto o indiretto di clienti per conto di alberghi, agenzie di viaggi, pubblici esercizi e simili. È fatto divieto ai titolari delle agenzie di viaggi, degli esercizi alberghieri ed extralberghieri e dei pubblici esercizi in genere, di avvalersi o proporre, per i servizi di guida turistica e di accompagnatore turistico, soggetti privi della rispettiva abilitazione. Sanzioni - Vigilanza e controllo L art. 77 prevede le sanzioni per le inosservanze ed in particolare per l esercizio dell attività di guida turistica ed accompagnatore turistico senza possesso della relativa abilitazione; per chiunque si avvalga di soggetti non abilitati per l attività di guida turistica e di accompagnatore turistico; per il mancato rispetto dei divieti di cui sopra: - esercizio dell attività di guida turistica ed accompagnatore turistico senza possesso della relativa abilitazione: sanzione amministrativa da euro a euro P.m.r ,33 - Autorità competente: Comune - per chiunque si avvalga di soggetti non abilitati per l attività di guida turistica e di accompagnatore turistico sanzione da euro a euro 4.132; P.m.r ,33 Autorità competente: Comune - mancato rispetto dei divieti previsti sia per le guide che per gli accompagnatori turistici sanzione amministrativa da euro a euro 4.132; P.m.r ,33 Autorità competente: Comune Occorre precisare che non sono stabilite sanzioni accessorie, quali la sospensione dell attività alberghiera che si avvale di soggetti privi di abilitazione: ciò potrebbe determinare una scarsa deterrenza del divieto a carico dei titolari delle attività ricettive. E del Comune la vigilanza ed il controllo sull attività professionale delle guide turistiche e degli accompagnatori turistici. Per l accertamento delle infrazioni e l irrogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie si osservano le disposizioni della legge regionale 5 dicembre 1983, n. 90 AGENZIE DI VIAGGI E TURISMO3 Sono agenzie di viaggio e turismo le imprese che esercitano attività di produzione, organizzazione, prenotazione e vendita biglietti di viaggi e soggiorni ovvero intermediazione nei predetti servizi o anche entrambe le attività. Le agenzie di viaggio e turismo, in possesso delle prescritte autorizzazioni, possono svolgere anche ulteriori attività aggiuntive tra cui: a) l organizzazione di escursioni individuali o collettive e giri di città con ogni mezzo di trasporto; b) l accoglienza di clienti nei porti, aeroporti, stazioni di partenza e di arrivo di mezzi collettivi di trasporto; c) la prenotazione di servizi presso le strutture turistico-ricettive o di ristorazione, ovvero la vendita di buoni di credito per detti servizi emessi anche da altri operatori nazionali ed esteri; d) l attività di informazione e propaganda di iniziative turistiche; e) il noleggio di autovetture e/o di altri mezzi di trasporto; f) la prenotazione e la vendita di biglietti per spettacoli, fiere e manifestazioni; g) l organizzazione di convegni e congressi; h) la prenotazione o vendita di biglietti per conto delle imprese nazionali ed estere che esercitano trasporti ferroviari, automobilistici, marittimi ed aerei ed eventuali altri tipi di trasporto. L autorizzazione L esercizio dell attività delle agenzie di viaggio e turismo è soggetto a preventiva autorizzazione rilasciata dalla provincia nel cui ambito territoriale ha sede l agenzia. Al procedimento di rilascio delle autorizzazioni si applica l istituto del silenzio-assenso di cui all articolo 4, comma 1, della l.r.15/2002. È fatto divieto alle agenzie non autorizzate alla vendita diretta al pubblico di operare in locali aperti al pubblico. Eventuali insegne esterne devono contenere l indicazione del divieto di vendita diretta al pubblico, ed eventuali vetrine e spazi pubblicitari di pubblica visione debbono contenere proposte di propria programmazione o proposte per le quali l agenzia è intermediaria nei confronti di agenzie con vendita diretta la pubblico. Per le agenzie che svolgono la loro attività all interno di strutture pubbliche o private, che non hanno libero accesso al pubblico, è necessario il requisito di indipendenza dei locali da altre attività, fatti salvi i servizi e le entrate principali, che possono essere comuni. Per il rilascio dell Autorizzazione, l ente competente è la Provincia a cui deve essere inoltrata la domanda, nella quale devono essere specificate: a) le generalità, la cittadinanza e residenza del titolare persona fisica ovvero, per le società, la denominazione e la ragione sociale, la sede della società, nonché le generalità, residenza, cittadinanza del legale rappresentante della stessa e degli eventuali componenti l organo di amministrazione; b) le generalità della persona che assume la direzione tecnica dell agenzia; c) il comune in cui si intende condurre l impresa nonché la relazione illustrativa dei locali in cui l agenzia prevede di svolgere la propria attività, con allegata planimetria, avendo cura che sussistano condizioni di indipendenza da attività diverse da quella prevista per l agenzia; La provincia competente per territorio, nel rispetto delle disposizioni contenute nella legge 241/1990 accerta la regolarità della domanda, nonché la completezza e la congruità della documentazione ad essa allegata; L autorizzazione deve indicare espressamente: a) la denominazione dell agenzia di viaggio e turismo; b) il titolare, persona fisica o giuridica. Per le società, va altresì indicata espressamente l esatta denominazione e ragione sociale, il legale rappresentante, il codice fiscale o la partita IVA; c) la forma di attività autorizzata, ai sensi dell art. 81, comma 1, d) il direttore tecnico; e) l esatta ubicazione dei locali ove viene svolta l attività di esercizio.4 I titolari delle agenzie hanno l obbligo di comunicare preventivamente alla provincia ogni variazione che intendono apportare alle condizioni originarie, in base alle quali è stata rilasciata l autorizzazione. Le agenzie di viaggio e turismo devono esporre in modo visibile l autorizzazione all esercizio dell attività. (art. 85 comma 5) Subingresso nella titolarità dell attività e Chiusura temporanea delle agenzie La cessione, per atto tra vivi o a causa di morte, di azienda o di suo ramo esercenti attività di agenzia di viaggio e turismo, comporta il trasferimento di titolarità a favore degli aventi causa dell autorizzazione di cui all articolo 82, purché tale attività, alla data di presentazione dell istanza di trasferimento, sia legittimamente in essere e non siano in corso provvedimenti di revoca o di decadenza dell autorizzazione stessa. Il subentrante deve essere in ogni caso in possesso dei requisiti prescritti dalla normativa vigente in materia di rilascio di autorizzazione all esercizio dell attività di agenzia di viaggio e turismo. Alle agenzie di viaggio e turismo è consentito, nell arco di un anno solare, un periodo di chiusura non superiore a quarantacinque giorni, previa comunicazione alla provincia. La chiusura per periodi superiori è soggetta ad autorizzazione preventiva; qualora nel termine di trenta giorni dalla data di presentazione dell istanza formale la chiusura non venga autorizzata, l istanza si intende comunque accolta. La chiusura non può essere concessa per un periodo superiore a sei mesi, e può essere rinnovata una volta sola. Programmi di viaggio I programmi devono contenere, ai fini della loro pubblicazione sotto forma di opuscolo ufficiale, indicazioni precise ed esplicite su elementi precisati all art. 88 della legge regionale. Il programma costituisce un offerta al pubblico ed è l elemento di riferimento della promessa di servizi ai fini dell accertamento dell esatto adempimento. Il programma è posto a disposizione dei consumatori, e le amministrazioni competenti possono richiedere copia dello stesso al fine di vigilare sui corretti adempimenti prescritti. La pubblicità delle iniziative, in qualsiasi forma realizzata e diffusa, deve contenere l esplicito riferimento all agenzia e al relativo provvedimento autorizzativo. Il contratto di viaggio è sottoposto alle disposizioni della convenzione internazionale relativa ai contratti di viaggio, nonché del d.lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) Assicurazione e Cauzione Le agenzie di viaggio e turismo stipulano, prima del rilascio della autorizzazione, polizza assicurativa a garanzia dell esatto adempimento degli obblighi assunti verso i clienti con il contratto di viaggio e in relazione al costo complessivo dei servizi offerti, nell osservanza delle disposizioni previste in materia, nonché dalla convenzione internazionale relativa ai contratti di viaggio di cui alla legge 1084/1977 riguardo ai circuiti tutto compreso dal d.lgs. 206/2005 (Codice del Consumo). La cauzione deve essere prestata dall agenzia in misura pari al doppio dell entità della sanzione massima (euro ). La cauzione è prestata alla provincia ed è vincolata per tutto il periodo di esercizio dell impresa. I Direttori tecnici La responsabilità tecnica dell agenzia di viaggio e turismo è affidata ad un direttore iscritto nel registro. Sono iscritti, su domanda, nel registro coloro che hanno conseguito l attestato di idoneità all attività di direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo, previo superamento dell esame previsto.5 Il direttore tecnico deve prestare la propria attività in una sola agenzia, a tempo pieno e con carattere di continuità ed esclusività, indipendentemente dal tipo di rapporto di lavoro che può essere di dipendenza o di collaborazione continuativa e coordinata. Il titolare della agenzia deve trasmettere alla provincia, competente per territorio, copia del contratto di lavoro del direttore tecnico per il rilascio di nuova autorizzazione e ogni qualvolta si modifichino le condizioni originarie dell autorizzazione stessa. La provincia indice, con proprio provvedimento, almeno una volta all anno, le prove di esame finalizzate a verificare il possesso di adeguate caratteristiche professionali, quali: a) la conoscenza dell amministrazione e dell organizzazione delle agenzie di viaggio e turismo, in relazione alle attività b) la conoscenza di tecnica, legislazione e geografia turistica; c) la conoscenza della lingua inglese e di un altra lingua straniera Sono iscritti, previa domanda, nel registro regionale dei direttori tecnici, i titolari di autorizzazione di agenzia di viaggio e turismo e i dipendenti di agenzia di viaggio e turismo in possesso dei requisiti di cui all articolo 3, comma 2, del d.lgs. 229/2002 Attività turistiche svolte da Associazioni senza scopo di lucro, enti locali e istituti scolastic È istituito presso la Giunta regionale l albo delle associazioni senza scopo di lucro che operano per finalità ricreative, culturali, religiose e sociali, a livello nazionale con riconoscimento formale di organi centrali dello Stato, con rappresentanza sul territorio regionale ed in almeno tre province. Dette associazioni, senza l autorizzazione prevista dalla presente legge, possono svolgere in modo continuativo, esclusivamente per i propri associati, attività di organizzazione e realizzazione di viaggi e soggiorni nel rispetto di quanto previsto dagli articoli 82 e seguenti del d.lgs. 206/2005 fermo restando il rispetto dell obbligo di presentare il programma di viaggio, di assicurazione e cauzione come previsto dalla presente legge. Tra gli scopi statutari deve figurare la promozione del turismo sociale per i propri associati, se intendano essere iscritte all albo regionale devono presentare domanda alla Giunta regionale, indicando la sede legale dell associazione e le generalità del legale rappresentante della stessa. Le insegne poste all ingresso degli uffici, anche decentrati, nei quali vengono organizzate le attività, devono contenere l indicazione che esse sono riservate ai soli soci dell associazione. Ogni altra associazione deve servirsi, per l organizzazione tecnica dei viaggi, di agenzie che risultino in possesso di autorizzazione per svolgere le attività previste dalla presente legge. Le scuole e gli istituti che intendono svolgere viaggi di durata superiore a un giorno si avvalgono dell organizzazione tecnica di agenzie che risultino in possesso di autorizzazione per le attività previste dalla presente legge. Sodalizi, gruppi sociali e comunità L esercizio occasionale, senza scopo di lucro, di iniziative turistiche e ricreative, rivolto esclusivamente ai propri aderenti, da parte di sodalizi, gruppi sociali e comunità ed enti concordatari, aventi finalità politiche, sociali, sindacali, religiose, culturali o sportive, non è soggetto alle disposizioni del Testo unico, purché il soggetto organizzatore stipuli una assicurazione a copertura dei rischi derivanti ai partecipanti. Vigilanza e controllo - Sospensione, revoca e decadenza dell autorizzazione Spettano alla provincia le funzioni di vigilanza e di controllo sulle attività delle Agenzie di viaggio, anche con l ausilio di Polizia e Vigilanza urbana. La provincia dispone la sospensione dell autorizzazione per un periodo da uno a sei mesi nei seguenti casi: a) omessa comunicazione della chiusura temporanea ovvero della riapertura, trascorsi i termini consentiti per la stessa;6 b) mancato rispetto del contenuto dei programmi nell esecuzione dei contratti di viaggio ovvero gravi inadempimenti verso i clienti. Durante il periodo di sospensione l agenzia e tutte le filiali e sedi secondarie devono essere chiuse e non deve essere svolta l attività di agenzia di viaggio. La provincia dispone la revoca dell autorizzazione qualora non siano eliminate le succitate inadempienze e qualora l agenzia non cessi l attività. Per la verifica dell effettiva chiusura a seguito di sospensione, revoca o decadenza, la Regione comunica alla polizia municipale competente i provvedimenti adottati. La provincia, nell ambito delle attività ad essa delegate, dispone la revoca dell autorizzazione in caso di perdita di anche uno solo dei requisiti necessari per l ottenimento della stessa, ovvero per mancata comunicazione, entro trenta giorni, delle variazioni intervenute sugli stessi. Nel caso in cui l attività non sia iniziata entro sessanta giorni dal rilascio dell autorizzazione, la provincia dichiara decaduta l autorizzazione medesima. Sanzioni pecuniarie È assoggettato alla sanzione pecuniaria da euro a euro (P.m.r ): chiunque intraprende le attività di agenzie di viaggi, senza aver ottenuto la preventiva autorizzazione; chiunque svolge attività diverse da quelle autorizzate, in locali non autonomi, comprese le filiali e le sedi secondarie; il titolare dell agenzia che si avvale di un direttore non iscritto al registro regionale, nonché colui che svolge attività di direttore tecnico senza possedere il requisito della iscrizione in detto registro; le associazioni senza scopo di lucro che effettuano attività in modo difforme da quella prevista dal presente Titolo, e/o a favore di non associati, o che contravvengono all obbligo di stipulare la polizza assicurativa; i sodalizi, i gruppi sociali e le comunità, che contravvengono agli obblighi ivi previsti; chiunque pubblica e, comunque, diffonde programmi di viaggio in contrasto con le norme contenute nel T.U., ovvero non rispetta il contenuto dei propri programmi nell esecuzione dei contratti di viaggio. E assoggettato invece alla sanzione pecuniaria da euro a euro (P.m.r ,33): chiunque presta la propria attività non in forma esclusiva presso l agenzia della quale risulta essere direttore tecnico e non osserva le disposizioni contenute all articolo 91, comma 4, della legge chiunque fa uso della denominazione agenzia di viaggio e turismo senza aver ottenuto l autorizzazione, ovvero usa una denominazione diversa da quella autorizzata. In caso di recidiva, le sanzioni sono applicate al doppio nella misura inizialmente irrogata, anche se si tratta di violazione di diversa specie. Qualora nei successivi cinque anni vengano comminate ulteriori sanzioni, la provincia procede alla revoca dell autorizzazione. Il mancato pagamento delle sanzioni pecuniarie comporta la rivalsa sul deposito cauzionale. Fermo il disposto di cui al comma 1, lettera a), chi esercita attività di agenzie, senza la prescritta autorizzazione, non può ottenere l autorizzazione provinciale per un periodo di tre anni dalla data di accertamento della violazione. Le somme relative alle sanzioni pecuniarie previste sono riscosse ed introitate dalle province. Documenti analoghi
Regione Basilicata Legge Regionale n. 8 del 29-03-1999. Disciplina delle attivita di organizzazione ed intermediazione di viaggi e turismo
Regione Basilicata Legge Regionale n. 8 del 29-03-1999 Disciplina delle attivita di organizzazione ed intermediazione di viaggi e turismo Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA N. 20 del Dettagli GESTIRE UNA AGENZIA DI VIAGGIO E TURISMO NELLA PROVINCIA DI FIRENZE
GESTIRE UNA AGENZIA DI VIAGGIO E TURISMO NELLA PROVINCIA DI FIRENZE --- [ --- Prime note informative per il futuro agente di viaggio --- [ --- Questo opuscolo è stato realizzato dalla U.O. Agenzie di Viaggio Dettagli Agenzie di viaggio e turismo
LEGGE REGIONALE 23 marzo 2000, n. 42 Testo unico delle Leggi Regionali in materia di turismo. 3.4.2000 Bollettino Ufficiale della Regione Toscana - n. 15 (Testo coordinato con la L.R. 17 gennaio 2005 n. Dettagli De Agostini Professionale - LEGGI REGIONALI D'ITALIA
Aggiornamento al BU 28/05/2002 32. PROFESSIONI, ARTI E MESTIERI L.R. 8 settembre 1998, n. 35 (1). Disciplina delle professioni di guida turistica, guida escursionistica ed ambientale, interprete turistico, Dettagli LEGGE REGIONALE N. 35 DEL 08-09-1998 REGIONE BASILICATA
LEGGE REGIONALE N. 35 DEL 08-09-1998 REGIONE BASILICATA DISCIPLINA DELLE PROFESSIONI DI GUIDA TURISTICA, GUIDA ESCURSIONISTICA ED AMBIENTALE, INTERPRETE TURISTICO, ACCOMPAGNATORE ED ANIMATORE TURISTICO, Dettagli Pubblicata nel Bollettino Ufficiale Regionale Abruzzese il 31 luglio 1987, n. 24
LEGGE REGIONALE 14 luglio 1987, n. 39 Disciplina dell esercizio delle attività professionali delle agenzie di viaggio e turismo e delle professioni di guida turistica, di interprete turistico e di accompagnatore Dettagli LEGGE REGIONALE 12 GENNAIO 1998, N. 1. Nuova normativa sulla disciplina delle agenzie di viaggio e turismo e della professione di direttore tecnico
LEGGE REGIONALE 12 GENNAIO 1998, N. 1 Nuova normativa sulla disciplina delle agenzie di viaggio e turismo e della professione di direttore tecnico B.U.R.A. n. 1 del 6.2.1998 NORME GENERALI Art.1 (Finalità Dettagli L. R. Lombardia 10 12 1986,n.65 «Esercizio della Professione di Guida Turistica e Accompagnatore Turistico».(1) Vigente
LR(3) 65_86 A Pag: 1 L. R. Lombardia 10 12 1986,n.65 «Esercizio della Professione di Guida Turistica e Accompagnatore Turistico».(1) Vigente in B.U.,n. 50 del 11-12-1.986, 1ºs.o. (1)I titolo è stato sostituito Dettagli Art. 1 Finalità. Art. 2 Modifiche all art. 5 della L.R. 1/1998
LEGGE REGIONALE 12 DICEMBRE 2003, n. 24 Modifiche ed integrazioni alla L.R. 12 gennaio 1998, n. 1 recante: Nuova normativa sulla disciplina delle agenzie di viaggi e turismo e della professione di direttore Dettagli LEGGE REGIONALE 18 FEBBRAIO 2010, n. 5:
Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo Anno XLI - N. 5 Straordinario (19.02.2010) LEGGE REGIONALE 18 FEBBRAIO 2010, n. 5: Disposizioni per l adeguamento dell ordinamento giuridico regionale agli obblighi Dettagli Regione Emilia Romagna- legge regionale n.4 del 2000 NORME PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITÀ TURISTICHE DI ACCOMPAGNAMENTO
Regione Emilia Romagna- legge regionale n.4 del 2000 NORME PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITÀ TURISTICHE DI ACCOMPAGNAMENTO Art. 1 Finalità Indice Art. 2 - Definizione delle professioni turistiche di accompagnamento Dettagli TITOLO III. Art. 46 (Definizione)
Legge regionale 11 luglio 2006, n. 9. Testo unico delle norme regionali in materia di turismo. OMISSIS.. TITOLO III Professioni turistiche Art. 46 - Definizione Art. 47 - Abilitazione Art. 48 - Esenzioni Dettagli OGGETTO: DIA PER APERTURA NUOVA AGENZIA VIAGGI O FILIALE A GESTIONE INDIRETTA L.R. 15/88.
Al Sig. Sindaco del Comune di SAN MAURIZIO C.SE OGGETTO: DIA PER APERTURA NUOVA AGENZIA VIAGGI O FILIALE A GESTIONE INDIRETTA L.R. 15/88. Il/La sottoscritto/a..... Consapevole delle sanzioni penali, nel Dettagli Accompagnatore di turismo equestre
Accompagnatore di turismo equestre Accompagna, per professione, singole persone o gruppi di persone in gite a cavallo. Legge regionale 26 novembre 2001 n. 33 Diploma di scuola dell'obbligo. Per i cittadini Dettagli DISCIPLINA DELL ATTIVITÀ DI BED & BREAKFAST. IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE promulga
Parte I N. 24 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-6-2008 4401 Legge Regionale 4 giugno 2008, n. 8. DISCIPLINA DELL ATTIVITÀ DI BED & BREAKFAST IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato IL PRESIDENTE Dettagli Regolamento regionale 24 ottobre 2008 n. 19
Regolamento regionale 24 ottobre 2008 n. 19 BUR 7 Novembre 2008, n. 41, S/130 Disciplina delle Agenzie di viaggi e turismo. Elenco regionale delle agenzie sicure. Elenco regionale delle Associazioni e Dettagli SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ (LEGGE 07/08/90, N. 241, ART. 19 - LEGGE REGIONALE 31/03/2003, N. 7). MODIFICA DI UNO O PIU ELEMENTI AGENZIA DI VIAGGIO E TURISMO Allo Sportello Unico per le Dettagli Art. 1 (Finalità e ambito di applicazione)
LEGGE REGIONALE 18 maggio 2004, n. 17 Norme per la disciplina dell attività degli operatori del turismo subacqueo. (BUR n. 9 del 18 maggio 2004, supplemento straordinario n. 6) Art. 1 (Finalità e ambito Dettagli Città di Mondragone. Provincia di Caserta. Regolamento per la disciplina delle strutture ricettive extralberghiere
Città di Mondragone Provincia di Caserta Regolamento per la disciplina delle strutture ricettive extralberghiere Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 27 del 29.04.2005 INDICE pag. Art. Dettagli Regione Lazio. Leggi Regionali 28/11/2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 98
Regione Lazio Leggi Regionali Legge Regionale 27 novembre 2013, n. 8 Disposizioni di semplificazione relative alle strutture ricettive. Modifiche alle leggi regionali 6 agosto 2007, n. 13, concernente Dettagli SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ (SCIA) AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO
CODICE PRATICA *CODICE FISCALE*-GGMMAAAA-HH:MM Mod. 1/SCIA (Modello 0125 Versione 001-2014) SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ (SCIA) AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO Allo Sportello Unico delle Attività Dettagli Alla Provincia Barletta Andria Trani 9^ Settore Cultura Turismo Sport e Politiche Sociali P.zza San Pio X n. 9 76123 - Andria
Marca da bollo Euro 14,62 Alla Provincia Barletta Andria Trani 9^ Settore Cultura Turismo Sport e Politiche Sociali P.zza San Pio X n. 9 76123 - Andria DOMANDA DI NUOVA AUTORIZZAZIONE (L.R. 34/2007) PER Dettagli SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ (LEGGE 07/08/90, N. 241, ART. 19 Regolamento Regionale Lazio n.19 del 24 Ottobre 2008).
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ (LEGGE 07/08/90, N. 241, ART. 19 Regolamento Regionale Lazio n.19 del 24 Ottobre 2008). APERTURA DI NUOVA AGENZIA DI VIAGGIO E TURISMO Allo Sportello 00040 Unico Dettagli COMUNICAZIONE DI APERTURA FILIALI, SUCCURSALI E ALTRI PUNTI VENDITA DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (Legge regionale 30 marzo 1988, n. 15 e s.m.i..
Allegato C alla determinazione n. 286 del 15 marzo 2010 COMUNICAZIONE DI APERTURA FILIALI, SUCCURSALI E ALTRI PUNTI VENDITA DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (Legge regionale 30 marzo 1988, n. 15 e s.m.i..) Dettagli CITTA DI CANELLI Provincia di Asti
CITTA DI CANELLI Provincia di Asti ALLEGATO Si attesta che il presente documento, composto di 13 pagine, è allegato alla deliberazione del Consiglio Comunale numero 13 del 08/04/2002 quale parte integrante. Dettagli Legge regionale 18 dicembre 2006, n. 20
Legge regionale 18 dicembre 2006, n. 20 Riordino delle professioni turistiche di accompagnamento e dei servizi. LEGGE REGIONALE 18 dicembre 2006, n. 20 Riordino delle professioni turistiche di accompagnamento Dettagli 3.01. turismo l.r. 7/2014 1
3.01. turismo l.r. 7/2014 1 Legge regionale 01 aprile 2014, n. 7 ORGANIZZAZIONE ED INTERMEDIAZIONE DI VIAGGI E SOGGIORNI TURISTICI (Bollettino Ufficiale n. 4, del 02.04.2014) TITOLO I NORME GENERALI Art. Dettagli "Norme per il trasporto di persone mediante servizio di taxi e servizio di noleggio con conducente".
LEGGE REGIONALE 15 aprile 1995, N. 20 "Norme per il trasporto di persone mediante servizio di taxi e servizio di noleggio con conducente". (BURL n. 16, 1º suppl. ord. del 20 Aprile 1995 ) urn:nir:regione.lombardia:legge:1995-04-15;20 Dettagli Il Consiglio regionale - Assemblea Legislativa della Liguria ha approvato. TITOLO I NORME GENERALI
REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 1 APRILE 2014 N. 7 ORGANIZZAZIONE ED INTERMEDIAZIONE DI VIAGGI E SOGGIORNI TURISTICI Il Consiglio regionale - Assemblea Legislativa della Liguria ha approvato. IL PRESIDENTE Dettagli REPUBBLICA DI SAN MARINO
REPUBBLICA DI SAN MARINO DECRETO DELEGATO 30 settembre 2013 n.129 (Ratifica Decreto Delegato 19 luglio 2013 n.86) Noi Capitani Reggenti la Serenissima Repubblica di San Marino Visto il Decreto Delegato Dettagli SEGNALA ai sensi dell art.19 della legge n. 241/1990 e s.m.i.
Timbro Protocollo MODIFICHE AGENZIA VIAGGIO E TURISMO AREA COMMERCIO E ATTIVITA PRODUTTIVE Sportello Unificato per il Commercio Servizio Attività Economiche e di Servizio SUAP Pianificazione Commerciale Dettagli SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITÀ
Allo Sportello Unico Attività Produttive del Comune di SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITÀ CASE E APPARTAMENTI PER VACANZE Il sottoscritto, Cognome: Nome: 1. Dati azienda e rappresentante legale, Dettagli Art. 1 (Inserimento dell'art. 35 bis nella legge regionale 14 luglio 1987, n. 39)
Consiglio Regionale Modifiche alla legge regionale 14 luglio 1987, n. 39 (Disciplina dell'esercizio delle attività professionali delle agenzie di viaggio e turismo e delle professioni di guida turistica, Dettagli DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALL APERTURA E ALL ESERCIZIO DI AGENZIA DI VIAGGIO E TURISMO (ART. 5 - L.R. N. 7 DEL 31 MARZO 2003)
DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALL APERTURA E ALL ESERCIZIO DI AGENZIA DI VIAGGIO E TURISMO (ART. 5 - L.R. N. 7 DEL 31 MARZO 2003) MARCA DA BOLLO 14,62 Il sottoscritto nome nato a Stato: Sesso:M/F residente Dettagli L.R. 06 Agosto 2007, n. 13
Organizzazione del sistema turistico laziale. Modifiche alla legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 (Organizzazione delle funzioni a livello regionale e locale per la realizzazione del decentramento amministrativo) Dettagli Art. 2 Modifica all articolo 4 della l.r. 34/2007. LEGGE REGIONALE 18 febbraio 2014, n. 6
7213 LEGGE REGIONALE 18 febbraio 2014, n. 6 Modifiche e integrazioni alle leggi regionali 15 novembre 2007, n. 34, 7 agosto 2013, n. 27 e 11 febbraio 1999, n. 11. IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO Art. Dettagli ART. 1 FINALITA ART. 2 OGGETTO
VIII DIREZIONE CENTRALE SVILUPPO COMMERCIALE ARTIGIANALE E TURISTICO Servizio Polizia Amministrativa REGOLAMENTO COMUNALE PER L ATTIVITA DI "BED & BREAKFAST" ART. 1 FINALITA In armonia con gli indirizzi Dettagli SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.)
AL COMUNE DI MONTE SAN SAVINO U Sportello Unico per le Attività Produttive Corso Sangallo, 38 52048 Monte San Savino (Arezzo) Da inoltrare utilizzando il Portale Regionale accessibile dal sito web del Dettagli BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA
Poste Italiane - Spedizione in a.p. Tab. D Aut. DCO/DC - CZ/038/2003 valida dal 4 febbraio 2003 Supplemento straordinario n. 6 al n. 9 del 15 maggio 2004 PartiIeII-Anno XXXV REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO Dettagli (compilare soltanto se il domicilio è diverso dalla residenza)
Allegato B AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO: COMUNICAZIONE DI VARIAZIONI RELATIVE A STATI, FATTI E QUALITA' DEL DICHIARANTE (Legge regionale 30 marzo 1988, n. 15 e s.m.i..) Al Comune di Servizio Sviluppo Economico Dettagli LEGGE REGIONALE N. 11 DEL 26 01 1993 FONTE BOLLETTINO UFFICIALE REGIONALE 5 2 1993 N. 4
LEGGE REGIONALE N. 11 DEL 26 01 1993 FONTE BOLLETTINO UFFICIALE REGIONALE 5 2 1993 N. 4 Strutture ricettive e stabilimenti balneari: prezzi, classifica, statistica, vigilanza e sanzioni. Normativa organica. Dettagli SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (Legge regionale 30 marzo 1988, n. 15 e s.m.i.)
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (Legge regionale 30 marzo 1988, n. 15 e s.m.i.) Prot. Al S.U.A.P. Il/La sottoscritto/a: Cognome Nome Data di nascita / / Luogo di Dettagli Timbro Protocollo. Il/La sottoscritto/a Cognome Nome Data di nascita / / Luogo di nascita (Prov. ) Cittadinanza C.F.
Timbro Protocollo APERTURA AGENZIA VIAGGIO E TURISMO AREA COMMERCIO E ATTIVITA PRODUTTIVE Sportello Unificato per il Commercio Servizio Attività Economiche e di Servizio SUAP Pianificazione Commerciale Dettagli TURISMO DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALL APERTURA DI AGENZIA DI VIAGGIO E TURISMO (L.R. N.33/2002) Il/La sottoscritto/a.
Città metropolitana di Venezia TURISMO DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALL APERTURA DI AGENZIA DI VIAGGIO E TURISMO (L.R. N.33/2002) mod. TU021 ver. 02-11.15 MARCA DA BOLLO DA 16,00 SPAZIO PROTOCOLLO Alla Città Dettagli VARIAZIONI RELATIVE A STATI, FATTI E QUALITA' DEL SEGNALANTE AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO
CODICE PRATICA *CODICE FISCALE*-GGMMAAAA-HH:MM Mod. 1/CV (Modello 0126 Versione 001-2013) VARIAZIONI RELATIVE A STATI, FATTI E QUALITA' DEL SEGNALANTE AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO Allo Sportello Unico Dettagli DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PER L'APERTURA DI UNA NUOVA AGENZIA DI VIAGGIO E TURISMO (sede principale)
DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PER L'APERTURA DI UNA NUOVA AGENZIA DI VIAGGIO E TURISMO (sede principale) Applicare marca da bollo da euro 14,62 Allo Sportello Unico per le attività produttive-del Comune di Dettagli LEGGE PROVINCIALE 17 marzo 1988, n. 9
LEGGE PROVINCIALE 17 marzo 1988, n. 9 Disciplina delle agenzie di viaggio e turismo (b.u. 24 marzo 1988, n. 14, straord.) Art. 1 Agenzie di viaggio e turismo 1. Sono agenzie di viaggio e turismo le imprese Dettagli AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO: COMUNICAZIONE DI VARIAZIONI RELATIVE A STATI, FATTI E QUALITÀ DEL DICHIARANTE
Allegato B alla determinazione n. 286 del 15 marzo 2010 AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO: COMUNICAZIONE DI VARIAZIONI RELATIVE A STATI, FATTI E QUALITÀ DEL DICHIARANTE (Legge regionale 30 marzo 1988, n. 15 Dettagli Banca Dati delle Leggi Regionali nel testo coordinato LEGGE REGIONALE 16/01/2002, N. 002. Disciplina organica del turismo. da Art. 1 ad Art.
Banca Dati delle Leggi Regionali nel testo coordinato LEGGE REGIONALE 16/01/2002, N. 002 Disciplina organica del turismo. da Art. 1 ad Art. 181 *** TITOLO I PRINCIPI GENERALI Principi generali da Art. Dettagli Disciplina delle attivita' di organizzazione ed intermediazione di viaggi e turismo.
Legge regionale 30 marzo 1988, n. 15. (Testo coordinato) Disciplina delle attivita' di organizzazione ed intermediazione di viaggi e turismo. (B.U. 6 aprile 1988, n. 14) Modificata da l.r. 22/2009, l.r. Dettagli AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO
AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO - Definizione - Pre-requisiti - Cosa occorre fare - Informazioni sull istanza - Normativa di riferimento - Codice attività ATECO - Annotazioni DEFINIZIONE Sono agenzie di viaggio Dettagli LEGGE REGIONALE N. 11 DEL 16-03-1986 REGIONE CAMPANIA. <>.
LEGGE REGIONALE N. 11 DEL 16-03-1986 REGIONE CAMPANIA . Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA N. 21 del 3 aprile 1986 Il Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI AD ENTI PUBBLICI E SOGGETTI PRIVATI
COMUNE DI ALBIATE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI AD ENTI PUBBLICI E SOGGETTI PRIVATI (approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 38 del 11/7/1991) CAPO Dettagli chiede La denominazione dell agenzia sarà: (in via principale) (4)... (in via subordinata, in ordine di preferenza)...
Marca da bollo 14,62 LEGGE REGIONALE 4 NOVEMBRE 2002, N. 33, ART. 65: DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALL APERTURA DI UNA AGENZIA DI VIAGGIO E TURISMO NEL COMUNE DI CAP, VIA/PIAZZA, N. Alla Provincia di Verona Dettagli promulga CAPO II. Modifiche all'ordinamento delle professioni di maestro di sci e di guida alpina
PIEMONTE Legge regionale 26 novembre 2001, n. 33. "Disciplina delle professioni turistiche e modifiche della legge regionale 23 novembre 1992, n. 50 'Ordinamento della professione di maestro di sci' e Dettagli COMUNICAZIONE DI APERTURA FILIALI, SUCCURSALI E ALTRI PUNTI VENDITA DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO - (Legge regionale 30 marzo 1988, n. 15 e s.m.i..
Allegato C alla determinazione n. 286 del 15 marzo 2010 COMUNICAZIONE DI APERTURA FILIALI, SUCCURSALI E ALTRI PUNTI VENDITA DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO - (Legge regionale 30 marzo 1988, n. 15 e s.m.i..) Dettagli Allo Sportello Unico per le attività produttive del Comune di
MODULO 2 SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ (LEGGE 07/08/90, N. 241, ART. 19 Legge Regionale 31/03/2003, N.7 ARTT. 5, 8 APERTURA DI NUOVA AGENZIA DI VIAGGIO E TURISMO Allo Sportello Unico per Dettagli DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (Legge regionale 30 marzo 1988, n. 15 e s.m.i..)
Allegato A alla determinazione n.286 del 15 marzo 2010 DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (Legge regionale 30 marzo 1988, n. 15 e s.m.i..) N DIA..del Prot. (da compilarsi a cura Dettagli BOZZA. Art. 1 (Finalità)
BOZZA DECRETO DELEGATO REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE PER LA DISCIPLINA DELLE PROFESSIONI TURISTICHE DI CUI AL TITOLO V DELLA LEGGE 27/1/2006 n. 22 LEGGE QUADRO SUL TURISMO Art. 1 (Finalità) 1. Ai sensi e per Dettagli COMUNE DI MASSA REGOLAMENTO DELLE ATTIVITÀ DI PARRUCCHIERE
COMUNE DI MASSA REGOLAMENTO DELLE ATTIVITÀ DI PARRUCCHIERE Approvato con atto C.C. n 127 del 18/12/1996 Modificato con successivo atto C.C. n 76 del 16/11 /2000 Modificato con successivo atto C.C. n.59 Dettagli Regolamento per il servizio di noleggio da rimessa con conducente di autobus per il trasporto di viaggiatori su strada 1
Regolamento per il servizio di noleggio da rimessa con conducente di autobus per il trasporto di viaggiatori su strada 1 1 Approvato con D.C.C. n 49 del 30/12/1999 esecutiva il 23/03/2000 art. 1 Disciplina Dettagli U. R. P. ATTIVITA' PRODUTTIVE, POLIZIA PROVINCIALE, CACCIA, TURISMO, PROTEZIONE CIVILE. UFFICIO STRUTTURE RICETTIVE ed AGENZIE di VIAGGIO
U. R. P. AREA ATTIVITA' PRODUTTIVE, POLIZIA PROVINCIALE, CACCIA, TURISMO, PROTEZIONE CIVILE SERVIZIO TURISMO UFFICIO STRUTTURE RICETTIVE ed AGENZIE di VIAGGIO TEL. 0425/386272 FAX. 0425/386270 E-mail paola.mazzolaio@provincia.rovigo.it Dettagli RIORDINO E RAZIONALIZZAZIONE DELLE PROFESSIONI TURISTICHE. Art. 1 Oggetto e finalità
RIORDINO E RAZIONALIZZAZIONE DELLE PROFESSIONI TURISTICHE Art. 1 Oggetto e finalità La presente legge disciplina la materia delle professioni turistiche nel rispetto delle norme costituzionali e comunitarie, Dettagli ACCOMPAGNATRICE e ACCOMPAGNATORE TURISTICO
ACCOMPAGNATRICE e ACCOMPAGNATORE TURISTICO Aggiornato il 9 luglio 2009 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze Dettagli L.R. 29 marzo 1999, n. 8 (1). Disciplina delle attività di organizzazione ed intermediazione di viaggi turismo. Art. 1 Finalità.
Aggiornamento al BU 28/05/2002 44. TURISMO E STRUTTURE RICETTIVE Agenzie di viaggio e turismo L.R. 29 marzo 1999, n. 8 (1). Disciplina delle attività di organizzazione ed intermediazione di viaggi turismo. Dettagli COMUNICAZIONE DI APERTURA FILIALI, SUCCURSALI E ALTRI PUNTI VENDITA DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO
CODICE PRATICA *CODICE FISCALE*-GGMMAAAA-HH:MM Mod. 1/CF (Modello 0127 Versione 001-2013) COMUNICAZIONE DI APERTURA FILIALI, SUCCURSALI E ALTRI PUNTI VENDITA DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO Allo Sportello Dettagli REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI NOLEGGIO AUTOBUS CON CONDUCENTE
SERVIZIO ANNONA AGRICOLTURA REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI NOLEGGIO AUTOBUS CON CONDUCENTE Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n.45742/261 del 23 ottobre 1997, controllata senza rilievi Dettagli Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP:
CODICE PRATICA *CODICE FISCALE* GGMMAAAA HH:MM Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP: COMUNICAZIONE DI VARIAZIONI RELATIVE A STATI, FATTI E QUALITA' Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LO SVOLGIMENTO DI MANIFESTAZIONI OCCASIONALI DI PUBBLICO SPETTACOLO O TRATTENIMENTO ALL APERTO
COMUNE DI MONTE SAN SAVINO Corso Sangallo 38 52048 Monte San Savino Telefono: 0575 8177220 Fax: 0575 843076 Web: www.citymonte.it E-mail: commercio@citymonte.it C.F. e P.I. 00272160516 REGOLAMENTO COMUNALE Dettagli COMUNE DI BOTTICINO PROVINCIA DI BRESCIA. 1. Approvato con delibera C.C. n. 17 del 1998 2. Modificato con delibera C.C. n.
1 COMUNE DI BOTTICINO PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI ESTETISTA 1. Approvato con delibera C.C. n. 17 del 1998 2. Modificato con delibera C.C. n. 69 del 22/12/1999 2 INDICE Dettagli Classificazione delle strutture ricettive alberghiere di Milano e provincia
Classificazione delle strutture ricettive alberghiere di Milano e provincia 20 21 22 23 febbraio 2012 Istituto Moreschi via San Michele del Carso, 25 - Milano 1 2 3 INDICE 1. Riferimenti normativi 2. Funzioni Dettagli Prot. 622916 Roma 16/11/2015
AGENZIA REGIONALE DEL TURISMO IL DIRETTORE Prot. 622916 Roma 16/11/2015 A Roma Capitale A tutti i Responsabili degli Uffici SUAP o SUAR dei Comuni del Lazio Alla Città Metropolitana di Roma Capitale Alle Dettagli PROVINCIA DI COMO IL DIRIGENTE RESPONSABILE DEL SERVIZIO TURISMO RENDE NOTO CHE :
MODELLO A PROVINCIA DI COMO INDIZIONE SESSIONE D ESAME ANNO 2014 PER IL CONSEGUIMENTO DELL ABILITAZIONE ALL ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI GUIDA TURISTICA Legge Regionale n. 15 del 16 luglio 2007 e successive Dettagli COMUNICAZIONE DI APERTURA FILIALI, SUCCURSALI E ALTRI PUNTI VENDITA DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO
CODICE PRATICA *CODICE FISCALE*-GGMMAAAA-HH:MM Mod. 1/CF (Modello 0127 Versione 001-2013) COMUNICAZIONE DI APERTURA FILIALI, SUCCURSALI E ALTRI PUNTI VENDITA DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO Allo Sportello Dettagli GUIDA TURISTICA. Aggiornato il 7 luglio 2009
Aggiornato il 7 luglio 2009 GUIDA TURISTICA 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 4 3. DOVE LAVORA... 5 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 6 5. COMPETENZE... 7 Quali competenze sono necessarie?... 7 Conoscenze... Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER I SERVIZI DI AUTONOLEGGIO DA RIMESSA CON CONDUCENTE
COMUNE DI GIOIOSA IONICA (PROVINCIA REGGIO CALABRIA) UFFICIO ATTIVITÀ ECONOMICO PRODUTTIVE REGOLAMENTO COMUNALE PER I SERVIZI DI AUTONOLEGGIO DA RIMESSA CON CONDUCENTE Approvato con delibera C.C. n. 38 Dettagli TITOLO I Organizzazione territoriale. CAPO I Obiettivi. Articolo 1 (Princìpi e finalità)
REGIONE CALABRIA - Legge regionale 05 aprile 2008, n. 8 Riordino dell organizzazione turistica regionale. (BUR n. 7 del 01 aprile 2008, supplemento straordinario n. 4 dell 11 aprile 2008) TITOLO I Organizzazione Dettagli OGGETTO: Richiesta rilascio autorizzazione per agenzia viaggi a seguito di subingresso/reintestazione. Il/la sottoscritto/a
BOLLO AL COMUNE DI OGGETTO: Richiesta rilascio autorizzazione per agenzia viaggi a seguito di subingresso/reintestazione. Il/la sottoscritto/a consapevole delle sanzioni penali previste in caso di dichiarazioni Dettagli Testo ddl CAPO I GENERALITÀ, DEFINIZIONI, CARATTERISTICHE. Art. 1 Generalità
Disegno di legge concernente Disciplina dell attività ricettiva di bed and breakfast (B&B B&B). Testo ddl CAPO I GENERALITÀ, DEFINIZIONI, CARATTERISTICHE Art. 1 Generalità 1. La Regione Sardegna al fine Dettagli PROVINCIA DI IMPERIA
PROVINCIA DI IMPERIA SETTORE PROMOZIONE TURISTICA SERVIZI TURISTICI CULTURA SPORT BANDO D ESAME PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA ALL ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI GUIDA TURISTICA Sessione 2011 Il Dirigente Dettagli Disegno di legge regionale Disciplina delle Agenzie di viaggi e turismo
Disegno di legge regionale Disciplina delle Agenzie di viaggi e turismo Art. 1 Oggetto 1. La presente legge disciplina l esercizio dell attività delle agenzie di viaggi e turismo nel territorio della Regione Dettagli DISCIPLINA DELLA PROFESSIONE DI MAESTRO DI SCI E DELL' ESERCIZIO DELLE SCUOLE DI SCI IN BASILICATA IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE 8-3- 1991, N.
LEGGE REGIONALE N. 16 DEL 29-03-1993 DISCIPLINA DELLA PROFESSIONE DI MAESTRO DI SCI E DELL' ESERCIZIO DELLE SCUOLE DI SCI IN BASILICATA IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE 8-3- 1991, N. 91 Il Consiglio Regionale Dettagli COMUNICAZIONE DI APERTURA FILIALI, SUCCURSALI E ALTRI PUNTI VENDITA DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (Ai sensi della L.R. 30/03/1988 n. 15 e s.m.i.
CODICE PRATICA *CODICE FISCALE* GGMMAAAA HH:MM Mod. Comunale (Modello 1088 Versione 001 2015) Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP: COMUNICAZIONE Dettagli LEGGE REGIONALE RIORDINO E RAZIONALIZZAZIONE DELLE PROFESSIONI TURISTICHE INDICE
LEGGE REGIONALE RIORDINO E RAZIONALIZZAZIONE DELLE PROFESSIONI TURISTICHE INDICE Art. 1 Individuazione delle figure professionali Art. 2 Declaratoria di funzioni delle figure professionali Art. 3 Requisiti Dettagli Comune di Livorno. Disciplina per l apertura e l esercizio delle sale giochi. Sommario: Art. 1: Oggetto. Art. 2: Licenza per l esercio dell attitività
Comune di Livorno Disciplina per l apertura e l esercizio delle sale giochi Sommario: Art. 1: Oggetto Art. 2: Licenza per l esercio dell attitività Art. 3: Numero massimo di licenze Art. 4: Superficie Dettagli Città di Chioggia Provincia di Venezia REGOLAMENTO IMPOSTA DI SOGGIORNO
Città di Chioggia Provincia di Venezia REGOLAMENTO IMPOSTA DI SOGGIORNO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA DI SOGGIORNO Art. 1 Oggetto 1. Il presente regolamento, adottato ai sensi dell art. 52 Dettagli Oggetto: Provvedimenti regionali interessanti l'organizzazione sportiva.
Coor.to Attività Politiche e Istituzionali Prot. n. 0137 Roma, 9 settembre 2005 - Alle Federazioni Sportive Nazionali - Alle Discipline Sportive Associate - Agli Enti di Promozione Sportiva - Ai Comitati Dettagli Delibera del Consiglio Comunale n. 102 del 27/09/02
REGOLAMENTO COMUNALE PER IL TRASPORTO DI PERSONE MEDIANTE SERVIZI PUBBLICO NON DI LINEA: SERVIZIO DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE DI AUTOVETTURE E VEICOLI A TRAZIONE ANIMALE DI GENERE EQUINO Delibera del Consiglio Dettagli DISCIPLINA DELLE ATTIVITÀ DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE
REGIONE MARCHE 1 CONSIGLIO REGIONALE DELIBERAZIONE LEGISLATIVA APPROVATA DAL CONSIGLIO REGIONALE NELLA SEDUTA DEL 6 DICEMBRE 2005, N. 17 DISCIPLINA DELLE ATTIVITÀ DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI Dettagli COMUNE DI NARNI. Disciplina comunale delle attività di acconciatore. Regolamento. (Provincia di Terni) Legge 17 agosto 2005, n.
COMUNE DI NARNI (Provincia di Terni) Disciplina comunale delle attività di acconciatore Legge 17 agosto 2005, n. 174 Regolamento I N D I C E Art. 1 - Oggetto del Regolamento Art. 2 - Normativa di riferimento Dettagli SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITÀ
Allo Sportello Unico Attività Produttive del Comune di SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITÀ ATTIVITA RICETTIVA EXTRALBERGHIERA Il sottoscritto, Cognome: Nome: 1. Dati azienda e rappresentate legale, Dettagli Il Direttore del Settore Cultura e Turismo della Provincia di Brescia RENDE NOTO CHE:
SESSIONE D ESAME ANNO 2013 PER IL CONSEGUIMENTO DELL ABILITAZIONE ALL ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI GUIDA TURISTICA. (Legge Regionale n 15 del 16 luglio 2007) Il Direttore del Settore Cultura e Turismo Dettagli LEGGE REGIONALE 26 luglio 1997, n. 23
Legge vigente:testo Coordinato LEGGE REGIONALE 26 luglio 1997, n. 23 DISCIPLINA DELLE ATTIVITA' DELLE AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (10) Titolo I NORME GENERALI Art. 1 Finalità 1. La presente legge disciplina Dettagli Città di Agropoli. regolamento di esecuzione in materia di rilascio delle autorizzazioni per l esercizio di strutture ricettive extralberghiere
Provincia di Salerno regolamento di esecuzione in materia di rilascio delle autorizzazioni per l esercizio di strutture ricettive extralberghiere approvato con deliberazione consiliare n. 15 del 16/4/2004 Dettagli Regolamento per la disciplina dell' attività di sala giochi e per l installazione di apparecchi da gioco INDICE
Regolamento per la disciplina dell' attività di sala giochi e per l installazione di apparecchi da gioco INDICE Art. 1 Disposizioni generali e definizione di sala giochi Art. 2 Sale giochi e pubblici esercizi Dettagli Alla Regione Calabria Assessorato al Turismo
Marca da bollo Alla Regione Calabria Assessorato al Turismo Per il tramite del SUAP Comune di Vibo Valentia OGGETTO: LEGGE REGIONALE 10 APRILE 1995, N. 13,:DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALL APERTURA DI UNA Dettagli LEGGE REGIONALE N. 2 DEL 16-01-2002 REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA. Disciplina organica del turismo.
LEGGE REGIONALE N. 2 DEL 16-01-2002 REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA Disciplina organica del turismo. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA N. 1 del 18 gennaio 2002 SUPPLEMENTO STRAORDINARIO Dettagli LEGGE REGIONALE N. 2 DEL 26-02-2003 REGIONE CALABRIA
LEGGE REGIONALE N. 2 DEL 26-02-2003 REGIONE CALABRIA Disciplina dell'attività di accoglienza ricettiva a conduzione familiare denominata "Bed and Breakfast" Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA Dettagli BANDO D ESAME PER L ANNO 2011 PER IL CONSEGUIMENTO DELL ABILITAZIONE ALL ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI GUIDA TURISTICA.
BANDO D ESAME PER L ANNO 2011 PER IL CONSEGUIMENTO DELL ABILITAZIONE ALL ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI GUIDA TURISTICA. Il Direttore del Settore Turismo in esecuzione della Legge Regionale n 15 del 16 Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back