Source: http://www.sindacatofsi.it/1999/12/05/contratto-collettivo-nazionale-di-lavoro-del-personale-della-dirigenza-sanitaria-professionale-tecnico-e-amministrativa-del-servizio-sanitario-nazionale-biennio-economico-2008-2009/
Timestamp: 2018-11-17 17:16:04+00:00
Document Index: 84590514

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 2', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 25', 'art. 22', 'art. 23', 'art. 25', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 12']

contratto collettivo nazionale di lavoro del personale della dirigenza sanitaria, professionale, tecnico e amministrativa del servizio sanitario nazionale biennio economico 2008-2009 | Sindacato FSI
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DEL PERSONALE DELLA DIRIGENZA SANITARIA, PROFESSIONALE, TECNICO E AMMINISTRATIVA
II BIENNIO ECONOMICO 2008 – 2009.
FEDER SANITA’ firmato
Al termine della riunione le parti sopraccitate hanno sottoscritto l’ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del personale della dirigenza sanitaria, professionale, tecnico e amministrativa del Servizio Sanitario Nazionale relativo al biennio economico 2008-2009, nel testo che segue.
Al termine della riunione le parti sopraccitate hanno sottoscritto il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del personale della dirigenza sanitaria, professionale, tecnico e amministrativa del Servizio Sanitario Nazionale II biennio economico 2008 – 2009, nel testo che segue.
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DELL’AREA DELLA DIRIGENZA SANITARIA, PROFESSIONALE, TECNICA E AMMINISTRATIVA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE
1. Il presente contratto collettivo nazionale riguarda il biennio economico 2008-2009 e si applica a tutti i dirigenti del ruolo Sanitario, Professionale, Tecnico e Amministrativo, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato, dipendenti dalle aziende ed enti del Servizio Sanitario Nazionale, individuati dall’art. 10 del CCNQ dell’11 giugno 2007 relativo alla definizione dei comparti ed ai sensi di quanto previsto dall’art. 2, terzo alinea del CCNQ per la definizione delle autonome aree di contrattazione, stipulato il 1 febbraio 2008.
Incrementi stipendio tabellare dei dirigenti dei quattro ruoli nel biennio 2008-2009
1. A decorrere dal 1 gennaio 2008, lo stipendio tabellare previsto per i dirigenti dei quattro ruoli, compresi biologi, chimici, fisici, psicologi e farmacisti a rapporto esclusivo e non esclusivo ed orario unico dall’art. 19 del CCNL del 17 ottobre 2008, è incrementato di € 19,03 lordi mensili. Dalla stessa data, lo stipendio tabellare annuo lordo, comprensivo della tredicesima mensilità, è rideterminato in € 42.215,39
Retribuzione di posizione minima unificata dei dirigenti biologi, chimici, fisici, psicologi, farmacisti con rapporto di lavoro esclusivo.
1. Dal 1 gennaio 2009, la retribuzione di posizione minima unificata dei dirigenti biologi, chimici, fisici, psicologi, farmacisti con rapporto di lavoro esclusivo di cui all’art. 20, comma 1 del CCNL del 17 ottobre 2008, è così rideterminata:
3. Il fondo dell’art. 25 del CCNL del 17 ottobre 2008, alla data indicata nel comma 1, è automaticamente rideterminato aggiungendovi la somma corrispondente all’incremento spettante a ciascuno dei dirigenti interessati moltiplicato per il numero degli stessi al netto degli oneri riflessi.
La retribuzione di posizione minima unificata dei dirigenti biologi, chimici, fisici, psicologi e farmacisti con rapporto di lavoro non esclusivo
Retribuzione di posizione minima unificata dei dirigenti del ruolo professionale e tecnico.
1. Dal 1 gennaio 2009, la retribuzione di posizione minima unificata dei dirigenti di cui all’art. 22, comma 1 del CCNL del 17 ottobre 2008, è così rideterminata:
Retribuzione di posizione minima unificata dei dirigenti delle professioni sanitarie e del ruolo amministrativo.
1. Dal 1 gennaio 2009, la retribuzione di posizione minima unificata dei dirigenti di cui all’art. 23, comma 1 del CCNL del 17 ottobre 2008, è così rideterminata:
1. I fondi previsti dall’art. 25 del CCNL del 17 ottobre 2008 per il finanziamento della retribuzione di posizione, dello specifico trattamento economico ove mantenuto a titolo personale nonché dell’indennità di incarico di direzione di struttura complessa, è confermato. Il suo ammontare è quello consolidato secondo le disposizioni del CCNL del 17.10.2008.
1. L’ art. 27 del CCNL del 17 ottobre 2008, relativo al fondo per la retribuzione di risultato e per il premio della qualità della prestazione individuale per i dirigenti dei quattro ruoli è confermato nel suo ammontare consolidato secondo le disposizioni del CCNL del 17.10.2008. Nel consolidamento non sono da considerare le risorse di cui all’art. 27, comma 1 ultimo periodo del CCNL del 17.10.2008, le quali comunque costituisco ulteriori modalità di incremento dei fondi dal 1 gennaio 2008 ai sensi del comma 3.
Incremento dell’indennità di esclusività del rapporto di lavoro dei dirigenti del ruolo sanitario
Le Regioni forniscono, nell’ambito della direttiva di cui al comma 3 dell’art. 12 del presente CCNL, le linee guida circa le modalità di attuazione dei progetti e programmi di cui al comma medesimo, individuando possibili macro-obiettivi coerenti con il piano sanitario regionale e prevedendo, in via generale, indicatori e parametri idonei ad accertare l’effettivo miglioramento delle prestazioni e dei servizi erogati ed il raggiungimento dei risultati quali – quantitativi prefissati.
– gli obiettivi da conseguire;
– i processi nei quali si articola l’azione;
– le risorse umane, tecniche e strumentali necessarie, individuando, altresì, le competenze e le professionalità coinvolte;
– gli indicatori ed i parametri adeguati ai citati obiettivi ai fini della verifica dei relativi risultati raggiunti.
– Professionalità: intesa come livello delle conoscenze scientifiche e delle abilità professionali posseduto;
– Efficacia: con riferimento alla procedure utilizzate nell’erogazione dei servizi e semplificazione delle stesse, anche ai fini alle riduzione dei tempi medi di erogazione;
– Capacità innovativa: attitudine dimostrata nell’attuare innovazioni organizzative, tecnologiche e di servizio e di partecipare attivamente ai processi di cambiamento organizzativo;
– Orientamento all’utenza, anche con riferimento al grado di soddisfazione espresso dai soggetti interessati;
– Appropriatezza tecnica: della strumentazione utilizzata e delle tecnologie disponibili;
– Benchmarking: il confronto della qualità e quantità dei servizi con l’analoga offerta di altre
– Accessibilità ai servizi e alle prestazioni sanitarie: con riguardo anche all’ampliamento degli orari di apertura delle strutture ovvero al miglioramento dei livelli di accoglienza e di ascolto anche in relazione alla capacità di garantire la massima trasparenza ed informazione;
– Ampiezza ed incisività dell’intervento: adeguatezza dell’attività assistenziale e sociosanitaria, rispetto alle esigenze e ai bisogni dell’utenza;
– Integrazione: con riferimento ai servizi socio-sanitari ovvero tra ospedale e territorio o tra le diverse strutture pubbliche che operano in un determinato ambito territoriale;
– Continuità assistenziale: capacità di articolare e collegare nel tempo gli interventi dei diversi operatori e delle differenti strutture sanitarie coinvolte;
– Sicurezza: capacità di fornire il massimo livello di assistenza e cura con il minimo rischio per il paziente e per gli operatori;
– Immediatezza: rapidità nell’erogare le prestazioni richieste dall’utenza anche con particolare riferimento alla riduzione /azzeramento dei tempi di attesa, per i quali i risultati conseguiti sono individuati in termini percentuali.
– Gestione dell’emergenza: riduzione dei tempi di attesa dei codici bianchi e verdi ed integrazione tra DEA e 118.