Source: https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2008&numero=95
Timestamp: 2020-02-21 11:37:35+00:00
Document Index: 176722939

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 117', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 117', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 117', 'art. 8', 'art. 2']

Sentenza 95/2008 (ECLI:IT:COST:2008:95)
Norme impugnate: Legge 27/12/2006, n. 296 (legge finanziaria 2007): discussione limitata all'art. 1, c. 560°.
Massime: 32261 32262 32263
Atti decisi: ric. 13/2007
Massima n. 32261 Massima successiva
Giudizio di legittimità costituzionale in via principale - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Impugnazione di numerose disposizioni della legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1 - Trattazione della sola questione relativa al comma 560 dell'art. 1 - Rinvio a separate pronunce sulle altre questioni.
legge 27/12/2006 n. 296 art. 1 co. 560
Massima n. 32262 Massima successiva Massima precedente
Impiego pubblico - Norme della legge finanziaria 2007 - Enti soggetti a patto di stabilità interno - Assunzione di personale a tempo determinato - Riserva di una quota dei posti a favore dei soggetti con i quali hanno stipulato contratti di collaborazione coordinata e continuativa - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Violazione della competenza legislativa residuale in materia di «organizzazione amministrativa» - Censura avverso disposizione non qualificabile quale principio di «coordinamento della finanza pubblica» - Illegittimità costituzionale 'in parte qua'.
E' costituzionalmente illegittimo l'art. 1, comma 560, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, nella parte in cui si applica anche alle Regioni ed alle Province autonome di Trento e di Bolzano. La norma censurata - la quale dispone che se e quando le amministrazioni soggette al patto di stabilità interno decidano, nel triennio 2007-2009, di procedere ad assunzioni di personale a tempo determinato, debbono obbligatoriamente riservare una quota di posti a favore di chi abbia già intrattenuto con esse rapporti di collaborazione coordinata e continuativa per la durata complessiva di almeno un anno alla data del 29 settembre 2006 - non può essere qualificata come principio di coordinamento della finanza pubblica, attenendo piuttosto alla disciplina delle modalità di accesso all'impiego presso gli enti soggetti al patto di stabilità interno, ma è riconducibile alla materia dell'organizzazione amministrativa delle Regioni e degli enti pubblici regionali e rientra nella competenza residuale delle Regioni di cui all'art. 117, quarto comma, della Costituzione, estensibile anche alla Provincia autonoma ricorrente prevedendo una forma di autonomia più ampia rispetto a quella attribuita dallo statuto speciale del Trentino-Alto Adige.
- In tema di regolamentazione delle modalità di accesso al lavoro pubblico regionale, v. sentenza n. 380/2004.
Massima n. 32263 Massima precedente
Impiego pubblico - Norme della legge finanziaria 2007 - Enti soggetti a patto di stabilità interno - Assunzione di personale a tempo determinato - Riserva di una quota dei posti a favore dei soggetti con i quali hanno stipulato contratti di collaborazione coordinata e continuativa - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Violazione della competenza legislativa residuale in materia di «organizzazione amministrativa» - Clausola di salvaguardia delle norme statutarie e di applicazione relative alle Province autonome di Trento e Bolzano - Inidoneità, per la sua genericità, ad escludere il sindacato di legittimità costituzionale sulle norme censurate.
La declaratoria di illegittimità costituzionale l'art. 1, comma 560, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, nella parte in cui si applica anche alle Regioni ed alle Province autonome di Trento e di Bolzano non può essere evitata facendo leva sull'art. 1, comma 1363, della legge n. 296 del 2006, a norma del quale «Le disposizioni della presente legge sono applicabili nelle Regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con le norme dei rispettivi statuti e delle relative norme d'attuazione». Infatti, tale clausola di salvaguardia, per la sua genericità e per il riferirsi ad una serie eterogenea di disposizioni comprese nello stesso atto legislativo, non è idonea ad escludere il sindacato di legittimità costituzionale sulle norme ritenute da Regioni e Province autonome pienamente applicabili nel loro territorio.
- In senso analogo, sulle clausole di salvaguardia di tenore generico, v. le citate sentenze n. 443 e n. 117/2007.
decreto legislativo 17/03/1992 n. false art. 2
SENTENZA N. 95 ANNO 2008
nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 560, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziaria anno 2007), promosso con ricorso della Provincia autonoma di Trento, notificato il 26 febbraio 2007, depositato in cancelleria il 6 marzo 2007 ed iscritto al n. 13 del registro ricorsi 2007.
udito nell'udienza pubblica dell'11 marzo 2008 il Giudice relatore Luigi Mazzella;
uditi l'avvocato Giandomenico Falcon per la Provincia autonoma di Trento e gli avvocati dello Stato Giuseppe Fiengo e Michele Dipace per il Presidente del Consiglio dei ministri.
1. – Con ricorso ritualmente notificato e depositato, la Provincia autonoma di Trento ha proposto in via principale, tra le altre, questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 560, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziaria 2007), lamentando la violazione dell'art. 117, quarto comma, della Costituzione, dell'art. 8 del d. P. R. 31 agosto 1972, n. 670 (Approvazione del testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige), e dell'art. 2 del decreto legislativo 16 marzo 1992, n. 266 (Norme di attuazione dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige concernenti il rapporto tra atti legislativi statali e leggi regionali e provinciali, nonché la potestà statale di indirizzo e coordinamento).
1. – La Provincia autonoma di Trento ha proposto questioni di legittimità costituzionale di alcune disposizioni dell'art. 1, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziaria 2007) e, tra queste, del comma 560, in riferimento all'art. 117, quarto comma, della Costituzione, all'art. 8 del d. P. R. 31 agosto 1972, n. 670 (Approvazione del testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige), e all'art. 2 del decreto legislativo 16 marzo 1992, n. 266 (Norme di attuazione dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige concernenti il rapporto tra atti legislativi statali e leggi regionali e provinciali, nonché la potestà statale di indirizzo e coordinamento).