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Timestamp: 2018-01-22 03:09:22+00:00
Document Index: 46263951

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 55', 'art.3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 73', 'art. 5', 'art. 36', 'art. 6', 'art. 36']

PubblicatoDesi De rossi Modificato 2 anni fa
6 …segue Si può trattare, innanzitutto, di fatti prodromici rispetto a quelli che intergrano il presupposto di imposta, alla conoscenza dei quali L’A.F. è interessata proprio per consentire o agevolare i suoi compiti istituzionali. (Magnani)
8 …segue Si tratta di obblighi il cui assolvimento è considerato strumentale ai fini della migliore applicazione del tributo ovvero del controllo di tale applicazione. L’importanza di tali adempimenti è sottolineata dalle sanzioni che puniscono il mancato adempimento di tali obblighi strumentali.
25 …segue per i soggetti titolari di soli redditi di lavoro dipendente inferiori ai modesti importi stabiliti dall’art. 1, lett. C, dpr 600/73 (ma c’è comunque possibilità di presentare la dichiarazione per chiedere il rimborso di un credito tributario). Finalità di semplificazione.
27 …segue né confessione stragiudiziale (dichiarazione che una parte fa della verità di fatti ad essa sfavorevoli e favorevoli all’altra parte), retrattabile previa dimostrazione che è stata determinata da errore di fatto o da violenza (art c.c.) e revocabile per errore di diritto (art c.c.) La confessione non è efficace se non proviene da persona capace di disporre del diritto a cui i fatti confessati si riferiscono.), stante la indisponibilità del rapporto tributario.
29 Per Tesauro… La dichiarazione non è una dichiarazione di volontà, ma è un mero atto. Dichiarazione di volontà è quella con cui il dichiarante produce degli effetti giuridici che nascono in quanto voluti dal dichiarante. Mero atto è invece un atto le cui conseguenze giuridiche sono predeterminate dalla legge.
Indicazione degli elementi attivi e passivi necessari per la determinazione degli imponibili secondo le norme che disciplinano le imposte stesse (art. 1, comma 2) I dati e gli elementi necessari per l’individuazione del contribuente I dati e gli elementi necessari per la determinazione dei redditi e delle imposte dovute 64 11/04/2017
65 … segue I dati e gli elementi necessari per l’effettuazione dei controlli Gli altri elementi richiesti nel modello ministeriale su cui deve essere redatta 65 11/04/2017
Persone fisiche che esercitano imprese commerciali ex art. 55 del TUIR: redazione e conservazione del bilancio; apposito prospetto indicante i ricavi, i costi e le rimanenze qualora non risultanti dal bilancio; certificazioni dei sostituti d’imposta; documenti probatori dei crediti d’imposta; versamenti eseguiti; documenti probatori degli oneri deducibili o detraibili; 66 11/04/2017
N.B. i soggetti ammessi ai regimi contabili semplificati, che non hanno optato per i regime di contabilità ordinaria, non sono tenuti alla redazione e conservazione del bilancio e del prospetto di cui al comma 1 dell’art.3 del DPR n.600/73. 67 11/04/2017
Indicazione degli elementi attivi e passivi necessari per la determinazione degli imponibili secondo le norme che disciplinano le imposte stesse (art. 1, comma 2); I dati e gli elementi necessari per l’individuazione del contribuente e di almeno un rappresentante; 68 11/04/2017
69 … segue I dati e gli elementi necessari per la determinazione dei redditi e delle imposte dovute; I dati e gli elementi necessari per l’effettuazione dei controlli; Gli altri elementi richiesti nel modello di dichiarazione. 69 11/04/2017
I soggetti all’imposta su reddito delle persone giuridiche devono conservare: Il bilancio o il rendiconto; I verbali e le relazioni previsti dal c.c., dalle leggi speciali o dallo statuto; Apposito prospetto indicante i ricavi, i costi, le rimanenze e gli altri elementi necessari qualora non risultanti dal bilancio; 70 11/04/2017
documenti probatori dei versamenti eseguiti; ogni altro documento previsto dall’art. 1 dpr 322/98. 71 11/04/2017
72 … segue Gli enti indicati alla lett. c) del comma 1 dell’art. 73 del TUIR (enti pubblici e privati diversi dalle società, nonché i trust, residenti nel territorio dello Stato, che non hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali) devono conservare il bilancio relativo alle attività commerciali eventualmente esercitate (art. 5, comma 2, dpr 600/73) 72 11/04/2017
società semplici; le società e le associazioni equiparate alle società semplici; gli enti non commerciali che non esercitano nel territorio dello Stato attività commerciali; 73 11/04/2017
74 … segue enti non commerciali che, ammessi a regimi contabili semplificati, non hanno optato per il regime ordinario. 74 11/04/2017
Dpr 322/1998 ha introdotto la dichiarazione unificata denominata “UNICO” che consente di assolvere contemporaneamente agli obblighi di dichiarazione ai fini: delle imposte sui redditi dell’IVA dell’IRAP 83 11/04/2017
84 … segue dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti all’INPS o ad altri enti di previdenza dei premi INAIL SOGGETTI OBBLIGATI: i contribuenti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che siano tenuti ad effettuare almeno due dichiarazioni tra quelle dei redditi, dell’IVA e dell’IRAP. In assenza di questa condizione si dovranno presentare distinte dichiarazioni. 84 11/04/2017
85 … segue SOSTITUTI D’IMPOSTA: devono presentare autonomamente la loro dichiarazione che non può più confluire nel mod. Unico. ICI: nella dichiarazione deve essere indicato, per ogni immobile, l’importo dell’ICI dovuta per l’anno precedente. IRAP: a decorrere dalla dichiarazione per l’anno d’imposta 2008 la dichiarazione IRAP deve essere presentata direttamente alla regione o alla provincia autonoma del domicilio fiscale del contribuente. 85 11/04/2017
93 La liquidazione delle imposte ex art. 36 bis Dpr 600/73
CONTROLLO AUTOMATIZZATO DELLE DICHIARAZIONI (LIQUIDAZIONE DELLE IMPOSTE) Finalità: Correggere errori materiali e di calcolo commessi dai contribuenti nella determinazione degli imponibili, delle imposte; Correggere errori materiali commessi nel riporto delle eccedenze delle imposte, contributi e premi risultanti dalle precedenti dichiarazioni; Ridurre deduzioni dal reddito esposte, detrazioni d’imposta indicate e crediti d’imposta esposti in misura superiore a quella di legge ovvero non spettanti sulla base dei dati risultanti dalle dichiarazioni; Controllare che i versamenti siano tempestivi e corrispondenti a quanto dichiarato
94 Anche le dichiarazioni annuali dell'Iva sono soggette ad un controllo mediante procedura automatizzata. L'Amministrazione: corregge gli errori materiali e di calcolo commessi dai contribuenti nella determinazione del volume d'affari e delle imposte e nel riporto delle eccedenze di imposta risultanti dalle precedenti dichiarazioni; controlla la corrispondenza con quanto dichiarato dei versamenti eseguiti a titolo di acconto e di conguaglio e delle liquidazione periodiche.
95 Procedimento: Il sistema informatizzato controlla le dichiarazioni e liquida le imposte sulla base dei dati ed elementi desumibili dalle dichiarazioni e dai dati in possesso dell’Anagrafe Tributaria L’Agenzia invia una comunicazione di regolarità o irregolarità In caso di irregolarità il contribuente può fornire indicazioni all’Ufficio entro 30 gg. (art. 6, co. 5, L. 212/00)
96 Segue Procedimento Nello stesso termine (30 gg) il contribuente può pagare la differenza dovuta insieme al pagamento delle sanzioni in misura ridotta (1/3) Oppure Il contribuente può attendere di ricevere la cartella di pagamento (con sanzioni per intero)
97 Termini: La liquidazione deve avvenire entro l’inizio del periodo di presentazione delle dichiarazioni relative all’anno successivo L’eventuale iscrizione a ruolo (per l’emissione della cartella di pagamento) deve avvenire (essere resa esecutiva) a pena di decadenza entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione
98 La liquidazione ex art. 36 bis Dpr 600/73 è un controllo limitato nell’oggetto e negli effetti.
Non è infatti diretto alla rettifica del reddito, ma solamente alla verifica dell’esattezza numerica dei dati dichiarati.
99 CONTROLLO FORMALE VERO E PROPRIO
Art. 36 ter Dpr 600/73 CONTROLLO FORMALE VERO E PROPRIO DELLE DICHIARAZIONI Finalità: Escludere in tutto o in parte lo scomputo di ritenute d’acconto non risultanti dalle dichiarazioni dei sostituti o dalle certificazioni chieste al contribuente o risultanti in misura minore; Escludere in tutto o in parte detrazioni o deduzioni non spettanti in base ai documenti richiesti ai contribuenti o agli elenchi inviati ad imprese di assicurazioni e ad enti previdenziali
100 Segue Finalità: Determinare i crediti d’imposta spettanti in base ai dati risultanti dalle dichiarazioni e ai documenti richiesti al contribuente Liquidare la maggior imposta e contributi dovuti sull’ammontare complessivo dei redditi risultanti da più dichiarazioni o certificati presentati per lo stesso anno Correggere errori materiali e di calcolo commessi nelle dichiarazioni dei sostituti d’imposta
101 Procedimento: Il Ministero dell’Economia e Finanze fissa annualmente criteri selettivi per la scelta delle dichiarazioni da controllare; L’Ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate, competente per domicilio fiscale, invita il contribuente, anche telefonicamente, a fornire chiarimenti e ad esibire documentazione relativi ai dati dichiarati o forniti da terzi Sulla base delle informazioni e documenti raccolti l’Ufficio procede ad archiviare il controllo, considerando la liquidazione perfezionata, oppure invia una comunicazione di irregolarità, con l’indicazione dell’esito del controllo e dei motivi che hanno dato luogo a rettifica Il contribuente può quindi fornire ulteriori chiarimenti entro 30 giorni
102 Segue Procedimento Il contribuente può pagare la maggior imposta (o restituire il credito), con pagamento di sanzioni in misura ridotta (2/3) Oppure Il contribuente può attendere di ricevere la cartella di pagamento (con sanzioni per intero)
103 Termini: La liquidazione deve avvenire entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione L’eventuale iscrizione a ruolo (per l’emissione della cartella di pagamento) deve avvenire (essere resa esecutiva) a pena di decadenza entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione
104 Differenza tra controllo formale e liquidazione
Il controllo formale si differenzia dalla liquidazione automatizzata perché non riguarda solamente la dichiarazione, ma anche i documenti che devono corredarla
105 Natura della comunicazione di irregolarità:
Sia nel caso di liquidazione della dichiarazione che di controllo formale vero e proprio, l’Amministrazione finanziaria, nelle ipotesi di omesso, tardivo o minore versamento d’imposte, invia al contribuente una comunicazione, sulla cui base è possibile definire in modo agevolato le sanzioni Tali comunicazioni non sono impugnabili innanzi alle Comm. Trib. (a differenza della successiva cartella esattoriale), ma possono essere annullate dagli Uffici in autotutela
106 Doppio esame della dichiarazione: liquidazione e controllo formale.
Non si tratta di attività accertative: non sfociano nella emissione di un avviso di accertamento Attività dirette alla determinazione del debito d'imposta derivante dal reddito dichiarato Se ad esse non segue l'esatto adempimento da parte del contribuente, l'Amministrazione provvede alla iscrizione a ruolo delle somme dovute
107 Queste attività non pregiudicano la successiva attività accertatrice dell’A.F.
L’ulteriore liquidazione dell’imposta da parte dell’Ufficio ex artt. 36 bis e ter Dpr 600/73 è imputata direttamente al dichiarante