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Timestamp: 2016-10-21 23:39:28+00:00
Document Index: 131658264

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 36', 'art. 60', 'art. 60', 'art 8', 'art. 1', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 10']

Notifica art. 36ter DPR 600/1973
21st November 2012, 21:37
Vengo subito al dunque: l'avviso ex art. 36ter va notificato ex art. 60 DPR 600 (e dunque come un normale atto giudiziario, anche se tramite postino) oppure basta una semplice raccomandata postale?
Spiego l'inconveniente:
L'agenzia delle entrate mi ha notificato la comunicazione in oggetto con raccomandata semplice, che non ho mai ricevuto, cos� come non ho mai ricevuto l'avviso di deposito, bench� ci� invece risulti all'ufficio postale.
Orbene, se la comunicazione mi fosse stata inviata con notifca ex art. 60 DPR 600/1973, io avrei dovuto ricevere ulteriore raccomandata che notificava l'avviso di deposito, come previsto dall'art 8 co. 2 L. 890. L'amministrazione per� sostiene che tale passaggio non � necessario, perch� � sufficiente spedire la comunicazione in raccomandata semplice. L'art. 1, co. 412 della L. 311/2004 (finanziaria 2005) prevede, in effetti, che l'esito della liquidazione ex art. 36bis DPR 600 vada inoltrato tramite raccomanda A.r., ma nulla statuisce in merito ai controlli formali ex art. 36ter.
C'� qualche commercialista/avvocato pi� esperto che saprebbe aiutarmi?
22nd November 2012, 11:19
Re: Notifica art. 36ter DPR 600/1973
Gli avvisi bonari ex art. 36-ter del DPR 600/73 vengono recapitati tramite raccomandata A.R. Si tratta di semplici comunicazioni con le quali il fisco informa il contribuente dell'esito del controllo formale della dichiarazione dei redditi. In caso di mancata ricezione dell'avviso bonario al contribuente non viene pregiudicato il diritto di difesa, laddove pu� tranquillamente impugnare la sucessiva cartella di pagamento nel merito la pretesa.
24th November 2012, 01:06
Grazie mille per la rapida e puntuale risposta! Sapresti indicarmi da quale norma si evince che � sufficiente la raccomandata?
Sul fatto che il contribuente possa comunque tutelare i suoi diritti sono un po' meno d'accordo: a quanto ho capito l'invio dell'avviso � obbligatorio (a differenza che nei casi dell'art. 36bis) e la mancata ricezione dell'avviso, laddove si basi su un controllo fondato nel merito e quindi non impugnabile, non permette di ottenere la riduzione delle sanzioni...
24th November 2012, 16:17
Originariamente inviata da mymo
L'art. 6 c. 5 della L. 212/2000 stabilisce che "Prima di procedere all'iscrizione a ruolo derivanti dalla liquidazione di tributi risultanti da dichiarazioni, qualora sussistono incertezze su aspetti rilevanti della dichiarazione, l'amministrazione finanziaria deve invitare il contribuente, a mezzo del servizio postale o con mezzi telematici, a fornire i chiarimenti necessari o a produrre i documenti mancanti entro un termine congruo e comunque non inferiore a trenta giorni dalla ricezione della richiesta. ...". A tal proposito, ai sensi dell'art. 2-bis, c. 1 del D.L. 203/2005, a partire dalle dichiarazioni presentate dal 01/01/2006, l'invito previsto dall'art. 6 c. 5 della L. 212/2000 � effettuato: a) con mezzi telematici ai soggetti di cui all'art. 3 c. 3 del DPR 322/98; b) mediante raccomandata in ogni altro caso. Inoltre l'utilizzo della raccomandata per comunicare al contribuente l'esito del controllo formale ex art. 36-ter c. 4 del DPR 600/73 fu espressamente indicato dall'Agenzia delle Entrate nella circolare n. 68/E del 16/07/2001 par. 7.
L'avviso bonario costituisce, appunto, una comunicazione al contribuente dell'esito del controllo formale della dichiarazione. Il non aver ricevuto l'avviso bonario non preclude al contribuente l'esercizio del diritto di difesa allorquando, non avendo avuto la possibilit� di "dialogare" con l'ufficio in merito alla fondatezza di quanto rilevato perch� non ha ricevuto l'avviso, andr� ad impugnare l'iscrizione a ruolo e quindi la relativa cartella di pagamento. Circa il discorso delle sanzioni, che in caso di controllo formale ex art. 36-ter del DPR 600/73 sono pari al 20% (2/3 della sanzione edittale del 30%), � chiaro che se nel ricorso si chiede l'annullamento dell'atto esso coinvolger� anche le sanzioni; se si chiede la rideterminazione del quantum debeatur con conseguente rideterminazione della sanzione si potr� richiedere la riduzione a 2/3 per via del fatto di non aver ricevuto la comunicazione di irregolarit�; se invece si riconosce che la pretesa � fondata (dunque non si vuole intraprendere un contenzioso) e si tratta di rivendicare la riduzione della sanzione al 20%, si potr� chiedere all'ufficio un riesame dell'atto in autotutela chiedendo l'applicazione delle sanzioni ridotte per via del fatto di non aver ricevuto la comunicazione di irregolarit�: in tal caso per� bisogna avere l'accortezza di non far scadere il termine di 60 gg. dalla notifica della cartella per l'impugnazione perch� se il provvedimento di sgravio (parziale) della cartella non arriva e al tempo stesso si lasciano scadere i termini per l'impugnazione la pretesa diventa definitiva e difficilmente, a quel punto, l'ufficio emetterebbe il provvedimento di sgravio.
26th November 2012, 22:25
Ok, grazie mille...!
[...] se invece si riconosce che la pretesa � fondata (dunque non si vuole intraprendere un contenzioso) e si tratta di rivendicare la riduzione della sanzione al 20%, si potr� chiedere all'ufficio un riesame dell'atto in autotutela chiedendo l'applicazione delle sanzioni ridotte per via del fatto di non aver ricevuto la comunicazione di irregolarit�: in tal caso per� bisogna avere l'accortezza di non far scadere il termine di 60 gg. dalla notifica della cartella per l'impugnazione perch� se il provvedimento di sgravio (parziale) della cartella non arriva e al tempo stesso si lasciano scadere i termini per l'impugnazione la pretesa diventa definitiva e difficilmente, a quel punto, l'ufficio emetterebbe il provvedimento di sgravio.
E' proprio questo il punto: secondo l'amministrazione, una volta depositato l'avviso di giacenza dal postino, se la raccomandata non � stata ritirata presso l'ufficio postale nel successivo termine di 30 gg. questa va intesa come conosciuta dal contribuente. L'agenzia dunque si rifiuta di applicare la riduzione delle sanzioni a seguito di invio della cartella da parte di equitalia, bench� tale riduzione sia stata richiesta entro il termine di 60 gg. dalla notifica della cartella medesima...
27th November 2012, 16:37
Posso immaginare il tuo disappunto...
A mio avviso se la comunicazione di irregolarit� � tornata indietro non per l'intenzionalit� del contribuente a non ritirarlo ma perch� effettivamente non ha avuto materialmente la possibilit� di conoscenza dello stesso, quand'anche fosse stato rilasciato l'avviso di giacenza, anche questo non conosciuto, ovviamente dimostrando in qualche modo la buona fede nel caso specifico, l'ufficio dovrebbe applicare l'art. 10 della L. 212/2000 il cui comma 1 recita "I rapporti tra contribuente e amministrazione finanziaria sono improntati al principio di collaborazione e buona fede". Al limite chiedi un colloquio con il direttore dell'ufficio, non con il funzionario, forse riesci nell'intento di farti ridurre la sanzione. Ciao.
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