Source: http://www.anolf.it/archivio/circolari/dec._minsolidarieta_31_01_08_G.U._n.73_27_03_08.htm
Timestamp: 2019-09-22 06:02:08+00:00
Document Index: 1631751

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 34', 'art. 29', 'art. 23', 'art. 6', 'art. 34', 'art. 6', 'art. 8']

Decreto del Ministero della Solidarietà Sociale del 31/01/08, G.U. n. 73 del 27/03/08
Gazzetta Ufficiale n. 73 del 27 marzo 2008
Decreto del 31 gennaio 2008
Integrazioni al decreto 22 marzo 2006, concernente programmi di istruzione e formazione da effettuarsi nei Paesi d'origine dei cittadini extracomunitari.
Visto l'art. 23, commi 3 e 4, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 "Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero" e successive modificazioni, in cui si prevedono titoli di prelazione ai fini della chiamata al lavoro per gli stranieri che abbiano partecipato alle attività di istruzione e formazione professionale nei Paesi d'origine secondo le modalità previste nel regolamento di attuazione al testo unico;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394 "Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero" e successive modificazioni;
Visto, in particolare, l'art. 34, comma 1, del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 394/1999, così come sostituito dall'art. 29 del decreto del Presidente della Repubblica 18 ottobre 2004, n. 334, che prevede che "con decreti del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di intesa con la Conferenza Stato - regioni, sono fissate le modalità di predisposizione e di svolgimento dei programmi di formazione e di istruzione da effettuarsi nei Paesi d'origine ai sensi del citato art. 23, comma 1, del testo unico, e sono stabiliti i criteri per la loro valutazione";
Visto il decreto interministeriale del 22 marzo 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 159 dell'11 luglio 2006, recante "Svolgimento dei programmi di istruzione e formazione da effettuarsi nei Paesi d'origine dei cittadini extracomunitari";
Considerato che con legge 17 luglio 2006, n. 233, di conversione in legge del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri, tra le altre sono state trasferite al Ministero della solidarietà sociale le funzioni attribuite al Ministero del lavoro e delle politiche sociali in materia di vigilanza dei flussi di entrata dei lavoratori esteri non comunitari e neocomunitari;
Visto il decreto del Ministro della solidarietà sociale del 9 marzo 2007 di costituzione del comitato di valutazione dei programmi di istruzione e formazione da effettuarsi nei Paesi d'origine dei cittadini extracomunitari;
Ritenuto di dover integrare l'indicazione delle modalità di finanziamento dei programmi e l'espressa specificazione della gratuità dei corsi tra i requisiti minimi dei programmi previsti dall'art. 6 del decreto interministeriale del 22 marzo 2006;
Acquisita l'intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e province autonome di Trento e di Bolzano, come previsto dal citato art. 34, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica n. 394/1999, espressa nella seduta del 20 dicembre 2007;
Al decreto interministeriale del 22 marzo 2006, all'art. 6, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1, dopo la lettera e) è aggiunta la seguente lettera:
"f): le fonti di finanziamento che saranno utilizzate per lo svolgimento delle attività, con espressa esclusione di qualsiasi onere, totale o parziale, a carico dei lavoratori dei Paesi d'origine che partecipano alle attività formative.";
b) dopo il comma 1 è inserito il seguente comma:
"2. In mancanza di almeno uno dei requisiti di cui al comma precedente, il programma presentato sarà considerato inammissibile ed il comitato di cui al successivo art. 8 non potrà procedere alla valutazione di merito".
Il Ministro della Solidarietà Sociale: Ferrero
Il Ministro della Pubblica Istruzione: Fioroni
Registrato alla Corte dei conti il 6 marzo 2008
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla persona e dei beni culturali, registro n. 1, foglio n. 261