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Timestamp: 2018-01-21 14:17:27+00:00
Document Index: 28581851

Matched Legal Cases: ['art. 140', 'art. 35', 'art. 15', 'art. 13', 'art. 32', 'art. 128', 'art. 27', 'art. 41', 'art. 167', 'art. 36', 'art. 12', 'art. 136', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 140', 'art. 78', 'art. 140', 'art. 119', 'art. 142', 'art. 5', 'art. 15', 'art. 2727', 'art. 16', 'art. 42', 'art. 54', 'art. 89', 'art. 378']

1 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, aprile 2013
[A] Sulle norme sulla partecipazione procedimentale di cui agli articoli 7 e 8 della legge n. 241 del 1990 riguardo ai piani particolareggiati. [B] La comunicazione c.d. di massa, in particolare, proprio in quanto meno garantista rispetto alla comunicazione individuale, deve necessariamente avvenire attraverso tutte le modalità prescritte dal legislatore
2 T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2013
[A] Sul tema della tempestività della domanda di accertamento in conformità ai sensi dell’art. 140 della legge regionale toscana n. 1 del 2005. [B] Sul confronto della disciplina regionale toscana dell’accertamento di conformità con la disciplina statale. [C] Diversamente da quanto previsto dalla normativa statale, nella legislazione regionale toscana, in ipotesi di “opere e interventi eseguiti in assenza di permesso di costruire o in totale difformità o con varianti essenziali”, sono previsti due diversi termini finali per la presentazione dell’istanza di accertamento di conformità
3 Consiglio di Stato, Sezione VI, aprile 2013
Sulla sottoposizione di un intero territorio comunale a vincolo paesaggistico
4 T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, aprile 2013
5 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, aprile 2013
[A] L’amministrazione ha il potere-dovere di accertare, nei confronti del richiedente, il possesso del requisito della legittimazione, ossia di un idoneo titolo di godimento sul bene. [B] Sull’esercizio del potere di autotutela a fronte dell’assenza del necessario requisito di legittimazione ad ottenere il titolo edilizio
6 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, aprile 2013
[A] Sull'atto di assegnazione di un lotto di edilizia residenziale pubblica e la relativa convenzione attuativa quali servizio economico generale SIEG di derivazione comunitaria. [B] La cessione di aree disciplinata dall’art. 35 della L. 865/71, volto a favorire l’esercizio del diritto alla casa attraverso l’agevolazione dell’attività costruttiva dei privati operata mediante il reperimento delle aree necessarie all’edificazione a costi contenuti, è estranea alla disciplina della vendita di beni pubblici. [C] L’applicazione dei principi comunitari suddetti comporta che la concessione mista in questione sia soggetta alle regole dell’evidenza pubblica nella scelta dei destinatari dei beni
7 Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2013
Sui caratteri del vincolo di inedificabilità gravante sulla fascia di rispetto autostradale
8 Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2013
Sui presupposti dell’atto di decadenza del permesso di costruire di cui all'art. 15, comma 4, D.P.R. n. 380/2001
9 Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2013
Nel caso di abuso edilizio commesso dall’appaltatore di opera pubblica, il Comune, nella sua duplice veste di amministrazione appaltante e di soggetto pubblico responsabile della regolarità dello sviluppo edilizio, può e deve rispondere con entrambe gli strumenti a sua disposizione
10 T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, aprile 2013
I provvedimenti limitativi della circolazione stradale nei centri abitati e istitutivi di zone a traffico limitato sono espressione di scelte latamente discrezionali, devolute alla esclusiva competenza decisionale dell’autorità amministrativa
11 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, aprile 2013
12 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, aprile 2013
Nel codice del processo amministrativo l'azione di accertamento può scaturire da un'interpretazione sistematica delle norme dallo stesso dettate
13 T.R.G.A. Bolzano, aprile 2013
Una parete non è scindibile in tratti dotati di finestre e in tratti non dotati di finestre
14 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, aprile 2013
Il silenzio rigetto formatosi in ordine ad un’istanza di accertamento di conformità ex art. 13 della legge 28 febbraio 1985, n. 47 non fa venir meno il potere del Sindaco di provvedere sull’istanza di sanatoria
15 T.A.R. Veneto, Sezione II, aprile 2013
16 T.A.R. Veneto, Sezione II, aprile 2013
Sui presupposti affinché la sanzione dell’acquisizione gratuita non si applichi nei confronti del proprietario che dimostri la sua assoluta estraneità all'abuso edilizio
17 T.A.R. Veneto, Sezione II, aprile 2013
Sulla possibilità di esperire il giudizio per “silentium” anche nell’ipotesi in cui i termini relativi al potere inibitorio non siano ancora trascorsi
18 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, aprile 2013
Sull’ingiunzione di sgombero adottata in carenza dell’indispensabile presupposto per il legittimo esercizio del potere di autotutela del demanio marittimo scaturente dal necessario procedimento di delimitazione del confine tra proprietà privata e demaniale secondo le regole dettate dall’art. 32 del cod. nav.
19 Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2013
Sugli atti endoprocedimentale costituenti provvedimenti di c.d. “sbarramento” immediatamente impugnabili
20 T.A.R. Umbria, Sezione I, aprile 2013
Rientrano nella giurisdizione del G.O. le controversie relative all’impugnazione di provvedimenti amministrativi allorché la parte ricorrente contesti la demanialità dell'area stessa
21 T.A.R. Liguria, Sezione I, aprile 2013
Sui casi in cui il rispetto dei limiti civilistici e in particolare di eventuali diritti vantati da terzi possono rilevare in senso ostativo al rilascio di concessione edilizia
22 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, aprile 2013
L’omissione della previa notifica dell’atto di accertamento dell’inottemperanza produce l'impossibilità di adottare la successiva ordinanza di acquisizione al patrimonio comunale
23 Consiglio di Stato, Sezione V, aprile 2013
La sanzione pecuniaria, collegata al singolo abuso edilizio, resta quindi oggettivamente unica per ciascun abuso e avendo carattere meramente patrimoniale trasmissibile agli eredi
24 T.A.R. Toscana, Sezione I, aprile 2013
[A] L’installazione di una stazione radio base è soggetta al versamento degli oneri concessori. [B] L’art. 128, comma 5, della L.R. n. 1/2005 esclude che possa applicarsi la sanzione per ritardato pagamento in caso di prestazione di fideiussione che consenta l’escussione immediata e diretta per ciascuna rata
25 T.A.R. Veneto, Sezione II, aprile 2013
E’ chiara l’esistenza di una precisa scelta del legislatore diretta a ricomprendere il proprietario tra i soggetti destinatari dell’ordine di demolizione a prescindere o meno se vi sia stato un suo concorso nella realizzazione dell’abuso
26 T.R.G.A. Bolzano, aprile 2013
Nelle zone di verde agricolo ogni deroga al generale divieto di costruire ha carattere del tutto eccezionale e deve essere ben ponderata dall’Amministrazione
27 T.A.R. Veneto, Sezione II, aprile 2013
In relazione a provvedimenti negativi in materia di nulla osta paesaggistico l'Amministrazione è certamente tenuta a motivare in modo esaustivo circa la concreta incompatibilità del progetto sottoposto all'esame con i valori paesaggistici tutelati
28 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, aprile 2013
La presentazione della domanda di sanatoria produce la inefficacia dell’ordinanza di demolizione
29 T.A.R. Toscana, Sezione I, aprile 2013
Sui rapporti tra il piano strutturale ed il regolamento urbanistico ai sensi della L.R. toscana n. 1 del 2005
30 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, aprile 2013
Persino un gazebo non precario, funzionale a soddisfare esigenze permanenti, andrebbe considerato "manufatto alterante lo stato dei luoghi con sicuro incremento del carico urbanistico"
31 T.A.R. Umbria, Sezione I, aprile 2013
Non può il rimedio dell'accesso essere utilizzato per indurre o costringere l'Amministrazione a formare atti nuovi rispetto ai documenti amministrativi già esistenti, ovvero a compiere un'attività di elaborazione di dati e documenti
32 T.A.R. Veneto, Sezione II, aprile 2013
Sulla delimitazione della veranda mediante inferriate
33 T.A.R. Piemonte, Sezione II, aprile 2013
Sulla qualificazione edilizia della sostituzione del tetto e della sostituzione del manto di copertura del tetto
34 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, aprile 2013
Laddove l'Amministrazione non provi che l'inquinamento riscontrabile nel sito sia imputabile alla società, a quest’ultima non può essere imposto alcun obbligo di adottare misure di bonifica
35 T.A.R. Sardegna, Sezione II, aprile 2013
Sui presupposti per qualificare un manufatto “precario”
36 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, aprile 2013
Sul principio per cui la regola dell'astensione dell’amministratore locale dalle deliberazioni assunte dall'organo collegiale
37 T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, aprile 2013
Sulla differenza tra azione per la “retrocessione totale” e azione per la “retrocessione parziale” ai fini della giurisdizione
38 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, aprile 2013
Il Comune, nell’espletamento di attività istruttoria in ordine al possesso dei titoli legittimanti l’attività edilizia, non è chiamato ad effettuare indagini approfondite richiedenti particolari competenze tecniche
39 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, aprile 2013
Sulla richiesta da parte del Comune del versamento di un canone annuo di lire 20.000.000 a fronte del rilascio della concessione edilizia per l’installazione di una stazione radio base per la prestazione del servizio radiomobile
40 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, aprile 2013
Sull’immobile la cui costruzione sia risalente nel tempo e sulla possibilità di determinare la destinazione d’uso dell’immobile, in mancanza di altri elementi, dalla destinazione indicata nell’atto di acquisto e dalle risultanze catastali
41 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, aprile 2013
[A] Sull'ordine di sospensione dei lavori, oggi previsto nell’ art. 27 d.P.R. n. 380 del 2001, e sulla possibilità o meno di qualificarlo come un necessario presupposto di legittimità dell'ingiunzione a demolire l'immobile abusivo. [B] Il provvedimento che dispone l'acquisizione gratuita al patrimonio del Comune del manufatto abusivo, difatti, non deve essere preceduto dall' avviso dell'inizio del procedimento. [C] Sul c.d. “abusivismo di necessità”
42 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, aprile 2013
Sull’applicabilità o meno dell’art. 41 sexies della legge 17 agosto 1942 n. 1150 e delle disposizioni che riguardano le dotazioni standard di parcheggi, anche agli interventi di ristrutturazione edilizia
43 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, aprile 2013
44 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, aprile 2013
La mera denuncia ai Carabinieri non vale ad escludere la qualità di responsabile dell’abuso da parte di colei che aveva la giuridica disponibilità del suolo pubblico, se non accompagnata da altri elementi inequivoci, quali la dismissione del contratto di locazione
45 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, aprile 2013
Sulla realizzazione di una sopraelevazione di dimensioni non trascurabili e che non svolga funzione di volume tecnico
46 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, aprile 2013
47 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, aprile 2013
48 T.A.R. Liguria, Sezione I, aprile 2013
Sul diniego di concessione edilizia in sanatoria non preceduto dalla tempestiva comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento della domanda
49 T.A.R. Umbria, Sezione I, aprile 2013
Il provvedimento di demolizione perde efficacia una volta presentata la domanda di sanatoria
50 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, aprile 2013
51 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, aprile 2013
Il proprietario confinante ha dunque un interesse qualificato a che il Comune competente si pronunci su una sua istanza volta a verificare l'eventuale commissione di abusi edilizi da parte di un vicino
52 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione I, aprile 2013
Il T.A.R. rimette alla Corte di Giustizia dell’Unione la questione pregiudiziale sulla compatibilità con il diritto dell’U.E. dell’art. 167 del D.lgs 22 gennaio 2004 n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), laddove non consente il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica “in sanatoria” per abusi edilizi concretanti nuova superficie utile o nuovo volume realizzato
53 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, marzo 2013
Sul piano generale per il traffico e sulle conseguenze dello spirare del termine assegnato, dall’art. 36, comma 5, del C.d.S., per l’esercizio del (distinto) potere di aggiornamento
54 Consiglio di Stato, Sezione IV, marzo 2013
[A] Sugli "usi civici" sono diritti reali millenari di natura collettiva, volti ad assicurare un’utilità o comunque un beneficio ai singoli appartenenti ad una collettività. [B] Le terre appartenenti ai diritti civici risultano, di norma, incompatibili con l'attività edificatoria. [C] Sul rispetto dei cardini della pubblicità, imparzialità, trasparenza e non discriminazione nelle procedure dirette a consentire l’utilizzazione di terreni soggetti ad usi civici. [D] Sull’autorizzazione per lo sfruttamento “in deroga” ex art. 12 della l. n.1766 di terreni gravati da usi civici, attraverso l’esperimento di una procedura di "project financing"
55 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, aprile 2013
Sul momento in cui deve intervenire la VAS rispetto all’adozione ed all’approvazione dei piani e dei programmi
56 Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2013
Quando il procedimento di valutazione di impatto ambientale riguarda il progetto di opere da realizzare in un tratto marino, nel corso del procedimento comunque va valutata la visibilità che dalla costa
57 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, aprile 2013
Sulla possibilità di subordinare l’ingresso e la circolazione dei veicoli all’interno delle ZTL al pagamento di una somma di denaro
58 Consiglio di Stato, Sezione IV, marzo 2013
[A] Non corrisponde a verità che l’accatastamento di un immobile abbia valore ai soli fini fiscali. [B] Il sopravvenire di una disciplina urbanistica, in assenza di atti di assensi del Comune a istanze di mutamento di destinazione non può ex sé mutare le destinazioni formalizzate a catasto
59 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, aprile 2013
60 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, marzo 2013
[A] Sulla deliberazione con la quale di imporre ai residenti in ZTL il pagamento della somma di euro 2,00 per l’accesso mediante autoveicolo privato, alimentato a motore, non elettrico, alla predetta ZTL, dopo l’esaurimento dei 40 accessi gratuiti ad essi assegnati. [B] Sulla recessività del diritto di proprietà rispetto alla tutela ambientale. [C] Anche a volere riconoscere al corrispettivo in parola la natura di prestazione patrimoniale imposta, si deve escludere la natura “tributaria” del ticket per il transito attraverso Z.T.L.
61 Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2013
Il procedimento riguardante l’idoneità sismica è autonomo rispetto a quello riguardante il rilascio del titolo edilizio
62 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, aprile 2013
[A] Sulla sussistenza di un onere di particolare motivazione sull’interesse pubblico relativamente ad abusi, oltretutto modesti, risalenti a venti anni prima dell’emissione dell’ordinanza di demolizione. [B] Sul giudizio sintetico-valutativo, di natura discrezionale, circa la rilevanza dell'abuso e la possibilità di sostituire la demolizione con la sanzione pecuniaria
63 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, aprile 2013
L’accertata abusività dei locali destinati all’esercizio dell’attività commerciale non può che comportare la revoca dell’autorizzazione commerciale
64 Consiglio di Stato, Sezione V, marzo 2013
[A] Sul caso in cui nel corso del giudizio di impugnazione di un diniego di concessione urbanistica, il Comune abbia prodotto il mutamento delle previsioni del piano in modo da far venir meno l'edificabilità, prima prevista, della zona in cui ricade l'area litigiosa. [B] Costituisce, invero, principio tradizionale quello dell’inammissibilità dell'integrazione postuma della motivazione dell'atto amministrativo in sede giudiziale
65 Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2013
Sulla necessità o meno dell’immediata impugnazione dei pareri aventi carattere vincolato
66 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, aprile 2013
La presenza di più soggetti privati abilitati ad installare impianti di produzione di energia elettrica, una volta acquisita l’autorizzazione unica, consente di affermare che ciascuno di essi è sottoposto alla disciplina della corresponsione degli oneri di urbanizzazione
67 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, marzo 2013
Sulla possibilità che in criterio della vicinitas possa legittimare il ricorso avverso la disciplina urbanistica contenuta in uno strumento attuativo che tocchi aree diverse da quelle di proprietà dei ricorrenti
68 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, aprile 2013
Sull’uso con modalità discontinue e temporanee di un terreno per lo svolgimento di attività di intrattenimento
69 Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2013
70 Consiglio di Stato, Sezione V, marzo 2013
71 Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2013
Le “foreste e boschi” sono altro da “i giardini e i parchi […] che si distinguono per la loro non comune bellezza” e non tutelati come beni culturali individui, di cui parla il precedente e contestuale art. 136, comma 1, lett. b), del D.lgs 42 del 2004 a proposito dei beni paesaggistici
72 Consiglio di Stato, Sezione II, aprile 2013
La mera "vicinitas" di un fondo, o di un’abitazione, all'area oggetto di intervento, non è di per sé sufficiente a radicare la legittimazione e l'interesse al ricorso
73 T.A.R. Calabria Reggio Calabria, marzo 2013
74 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, aprile 2013
75 T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2013
L’opera edilizia deve necessariamente essere considerata unitariamente, nel suo complesso, al fine di evitare che, attraverso una artificiosa suddivisione della stessa, venga eluso il regime dei titoli abilitativi edilizi
76 T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2013
Sulla competenza della giunta comunale o del consiglio riguardo all’approvazione dei piani attuativi e dei P.M.A.A., in seguito all’entrata in vigore dell’art. 5, comma 13b, del D.L. n. 70 del 2011
77 T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, aprile 2013
78 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, aprile 2013
[A] La possibilità di variare il sedime è implicita nella previsione dell’obbligo di piano di recupero. [B] L’unico limite per la zona A desumibile dall’art. 9 del DM 2 aprile 1968 n. 1444 è che non sia aggravata la situazione esistente
79 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, marzo 2013
[A] Affinché un bene non appartenente al demanio necessario possa rivestire il carattere pubblico proprio dei beni patrimoniali indisponibili, in quanto destinati ad un pubblico servizio, deve sussistere un doppio requisito. [B] Sul divieto di rinnovo tacito dei contratti riguardo alle concessioni di servizi pubblici
80 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, marzo 2013
81 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, aprile 2013
Sui piani di massima occupabilità delle vie e piazze del centro storico
82 T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2013
Sull’accertamento di conformità ai sensi dell’art. 140 della L.R. Toscana n. 1 del 2005 e sulla c.d. “sanatoria giurisprudenziale”
83 T.A.R. Liguria, Sezione I, marzo 2013
Sulla richiesta di oneri concessori riguardo alla costruzione di una scuola privata
84 T.A.R. Sardegna, Sezione II, aprile 2013
85 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Ter, marzo 2013
La giurisprudenza annovera nella nozione di imprenditore agricolo anche gli enti costituiti in forma di società commerciale
86 Consiglio di Stato, Sezione III, aprile 2013
Sugli effetti del DURC irregolare sul titolo edilizio
87 T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, aprile 2013
88 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, marzo 2013
Sui casi in cui può essere riconosciuto il risarcimento del danno da ritardo
89 T.A.R. Piemonte, Sezione II, marzo 2013
Gli oneri di urbanizzazione sono considerati un corrispettivo di diritto pubblico, di natura non tributaria
90 Consiglio di Stato, Sezione IV, marzo 2013
Su un muro di cemento armato per la realizzazione di un terrapieno artificiale alto mediamente ben 12.50 mt.
91 T.A.R. Veneto, Sezione I, aprile 2013
Sulla mancata indicazione, in un provvedimento amministrativo, dei termini di impugnativa e dell'organo giudiziario a cui ricorrere
92 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, aprile 2013
93 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, aprile 2013
L’amministrazione comunale, nel rilascio di una nuova concessione o.s.p., effettua una valutazione dei contrapposti interessi, l’uno di carattere imprenditoriale, finalizzato allo sfruttamento commerciale del territorio per ottenere un vantaggio economico, l’altro di natura pubblicistica, diretto alla salvaguardia del patrimonio storico-culturale
94 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, marzo 2013
E’ illegittima l’ordinanza sindacale con la quale si ordina la bonifica fondata sul fatto che “è stata accertata la presenza di manufatti contenenti fibre di amianto, nella fattispecie lastre piane di cemento-amianto, usate come pannelli nella struttura prefabbricata al cui interno trovano posto diversi ambienti ad uso della stazione di servizio attualmente non attiva; dette lastre si presentano in un non buono stato di conservazione a causa delle lavorazioni a cui sono state sottoposte (tagli, forature, rotture, lesioni)”
95 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, aprile 2013
L’interesse pubblico al ripristino dello stato dei luoghi è in re ipsa poiché la straordinaria importanza della tutela reale dei beni paesaggistici ed ambientali elide, in radice, qualsivoglia doglianza circa la pretesa non proporzionalità della sanzione ablativa
96 T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2013
Sul vincolo cimiteriale e sulla rilevanza o meno che l’ampliamento sia arretrato - e quindi “schermato” - rispetto alla costruzione preesistente del tutto regolare
97 T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2013
Sull’intervento di sostituzione edilizia ai sensi dell’art. 78 della L.R. 1 del 2005
98 T.A.R. Piemonte, Sezione I, aprile 2013
99 T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2013
Per le opere realizzate abusivamente, nell’art. 140, comma 4 della L.R. toscana n. 1 del 2005 è fatto rinvio, ai fini del rilascio del titolo edilizio in sanatoria e per il previo pagamento dell’oblazione, al titolo VII della predetta L.R. n.1 del 2005 e quindi all’art. 119, con richiesta del contributo commisurato all’incidenza delle spese di urbanizzazione (primaria e secondaria) ed al costo di costruzione
100 T.A.R. Piemonte, Sezione I, aprile 2013
Sulla ricostruzione di organismi edilizi dotati di sole mura perimetrali e privi di copertura
101 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, marzo 2013
Sulla necessità o meno di motivare una variante per il fatto che si riferisce a un ambito più ristretto dell’intero territorio comunale
102 T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione II, marzo 2013
Anche se la lettera d) dell’art. 142 Del D.lgs 42 del 2004 si riferisce a “le montagne”, ed anche se l’espressione va intesa come riferimento al suolo, cioè a tutte le posizioni del versante e della cima che si trovano oltre la linea altimetrica dei 1200 metri, l’oggetto della tutela è inequivocabilmente il paesaggio visibile da quelle posizioni
103 Consiglio di Stato, Sezione IV, marzo 2013
Sulla motivazione del provvedimento amministrativo per relationem
104 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, marzo 2013
[A] Sul silenzio diniego che si forma sull’istanza di accertamento di conformità una volta decorsi sessanta giorni e sull’onere di impugnazione. [B] Il divieto di integrazione giudiziale della motivazione non ha carattere assoluto. [C] Sull’istanza di accertamento di conformità riguardo a costruzioni abusive che richiederebbero l’esecuzione di interventi ulteriori di adeguamento non esistenti alla dalla della presentazione della domanda
105 T.A.R. Piemonte, Sezione I, marzo 2013
Sui locali sottratti all’obbligo del rispetto della altezza minima interna e del rapporto aero-illuminante di cui all’art. 5 del D.M. 5/07/75, per l’evidente ragione che trattasi di spazi nei quali é praticamente impossibile svolgere una qualsiasi attività
106 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, marzo 2013
[A] Se è vero che tra preavviso e provvedimento finale non deve necessariamente sussistere una perfetta identità, è pur vero, però, che deve ritenersi precluso all’Amministrazione fondare il diniego definitivo su ragioni del tutto nuove. [B] Le norme di principio d’indirizzo contenute nel d.m. 2 aprile 1968 n. 1444 rendono possibile l’inserimento di impianti industriali e manufatti artigianali nel verde agricolo
107 T.A.R. Toscana, Sezione I, marzo 2013
[A] La conduttura realizzata dal Comune, costituente un tratto di fognatura destinato alla raccolta di acque meteoriche, non è annoverabile tra le opere idrauliche, in relazione alle quali sussiste la giurisdizione del Tribunale delle acque pubbliche. [B] L’approvazione del progetto in linea meramente tecnica costituisce atto endoprocedimentale. [C] Il procedimento ablatorio disciplinato dal d.p.r. n. 327/2001 può colpire non solo il diritto di proprietà ma anche, in modo autonomo, un diritto reale minore, come avviene nell’ipotesi dell’imposizione di servitù
108 T.R.G.A. Trento, marzo 2013
[A] Sui presupposti per l’emanazione di ordinanze contingibili ed urgenti da parte del Sindaco. [B] Sul principio che deriva dall’ordinamento germanico e che è stato condensato nel comprensibile brocardo, oramai entrato nella storia del diritto amministrativo, “man darf nicht auf die Spatzen mit Kanonen schiessen” (non si può sparare ai passeri con i cannoni)
109 T.A.R. Liguria, Sezione I, marzo 2013
Sul rapporto tra la valutazione di incidenza per un intervento di attuarsi nell’ambito di un S.I.C. ed il titolo edilizio
110 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, marzo 2013
111 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, marzo 2013
[A] Non possono invece essere introdotti limiti alla possibilità di raggiungere le cassette postali per il tempo necessario al deposito di materiale pubblicitario nelle stesse, in quanto un simile tipo di accesso non può essere qualificato come un privilegio per il servizio postale. [B] Il posizionamento di una cassetta postale implica l’autorizzazione ad accedere al relativo spazio per le operazioni di consegna. [C] Il recapito di materiale pubblicitario nelle cassette postali non rientra nel perimetro di applicazione dell’imposta comunale sulla pubblicità. [D] La distribuzione manuale di volantini per strada rimane un’attività essenzialmente libera
112 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, marzo 2013
113 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, marzo 2013
L’obbligo di esaminare le memorie e i documenti presentati dagli interessati nel corso dell’iter procedimentale non impone un’analitica confutazione in merito ad ogni argomento utilizzato dagli stessi
114 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, marzo 2013
Sulla possibilità o meno di ritenere “interrotto” il vincolo cimiteriale per la presenza di una strada
115 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, marzo 2013
Sulla disciplina applicabile ai campi privati di tiro, e alle attività in essi svolte
116 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, marzo 2013
La sanzione pecuniaria di cui all’art. 15 della legge n. 1497 del 1939, nonostante il riferimento al termine “indennità “, non costituisce un’ipotesi di risarcimento del danno ambientale ma rappresenta una sanzione amministrativa
117 T.A.R. Piemonte, Sezione I, marzo 2013
118 T.A.R. Piemonte, Sezione I, marzo 2013
Sugli oneri concessori e sulla sussistenza o meno di un obbligo per l’amministrazione di escutere la fideiussione prima di rivolgersi al privato
119 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, marzo 2013
Sulla domanda di sanatoria “dolosamente infedele”
120 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, marzo 2013
121 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, marzo 2013
L'autore di un abuso edilizio, che abbia prestato acquiescenza al diniego tacito di concessione di costruzione in sanatoria, decade dalla possibilità di rimettere in discussione l'abuso accertato in sede di impugnazione dell'ordine di demolizione
122 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, marzo 2013
Ferma la doverosità degli accertamenti indirizzati ad individuare con specifici elementi i responsabili dei fatti di contaminazione, per determinare l'imputabilità dell'inquinamento l’amministrazione si può avvalere anche di presunzioni semplici di cui all'art. 2727 cod. civ.
123 T.A.R. Toscana, Sezione II, marzo 2013
Qualora l’interessato abbia attivato il procedimento per ottenere la concessione edilizia in sanatoria di abusi edilizi, il ricorso proposto contro un provvedimento repressivo emesso in precedenza (ordine di demolizione) diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse
124 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, marzo 2013
Sulle costruzioni qualificabili realmente in precario e sul concetto di stagionalità
125 T.A.R. Toscana, Sezione II, marzo 2013
126 Arch. Piazza. Misure differenziate e politiche condivise per il paesaggio
Misure differenziate e politiche condivise per il paesaggio
127 T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2008
Sulla richiesta di oneri concessori (es. “oneri verdi”) nel caso in cui un immobile, originariamente identificato come rurale, abbia subito un mutamento di destinazione d’uso in residenziale abitativo ben prima degli interventi edilizi cui si riferiscono gli oneri stessi
128 Consiglio di Stato, Sezione IV, marzo 2013
[A] Sulla termine massimo di dieci anni di validità del piano di lottizzazione, stabilito dall’art. 16, quinto comma, della L. 17 agosto 1942 n. 1150 per i piani particolareggiati e sulla possibilità o meno di derogarvi con accordo delle parti. [B] L’art. 42 del cod. proc. amm. afferma che le parti resistenti e i controinteressati “possono” proporre domande il cui interesse sorge in dipendenza della domanda proposta in via principale, a mezzo di ricorso incidentale, ma non che siano obbligati a farlo in luogo del ricorso principale. [C] Una convenzione urbanistica ben può contemplare la realizzazione di opere di rilievo urbanistico, anche non funzionali esclusivamente all’intervento permesso ai privati, ovvero può concordare il trasferimento della proprietà di beni. [D] Se non è più possibile realizzare l’opera dedotta nella convenzione urbanistica, la parte interessata è comunque tenuta a corrispondere l’equivalente economico alternativo
129 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Ter, marzo 2013
[A] Rispetto alla disciplina regionale, le linee guida nazionali approvate ai sensi del D.lgs 387 del 2003 si pongono come un mero parametro di riferimento, idoneo a trovare diretta applicazione esclusivamente in caso di inerzia delle Regioni. [B] Sulla deroga al principio riguardante la non immediata impugnabilità degli atti aventi natura regolamentare. [C] Se in pendenza del procedimento interviene una nuova disposizione regolamentare, l’atto che ne è l’epilogo deve adeguarsi a quest’ultima, con l’unica eccezione della sussistenza di situazioni giuridiche già consolidatesi. [D] Le linee guida approvate a livello regionale non costituiscono una mera riproposizione delle linee guida nazionali, bensì rappresentano il risultato di autonome valutazioni
130 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, marzo 2013
131 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, marzo 2013
[A] Sulla normativa riguardo all’inumazione degli animali da compagnia. [B] Sulla possibilità o meno di insediare in zona agricola una struttura cimiteriale per animali da compagnia
132 T.A.R. Veneto, Sezione II, marzo 2013
Ai fini dell'esercizio legittimo del potere di ordinanza sindacale contingibile e urgente ex art. 54, dlg. n. 267 del 2000 ciò che rileva è l'attualità della situazione di pericolo al momento dell'adozione del provvedimento sindacale e l'idoneità del provvedimento a porvi rimedio, mentre è irrilevante che la fonte del pericolo risalga nel tempo
133 T.A.R. Veneto, Sezione I, marzo 2013
[A] La valutazione di impatto ambientale su di un progetto preliminare in project financing. [B] Sulla compatibilità o meno del vincolo cimiteriale con la realizzazione di strade e parcheggi
134 T.A.R. Veneto, Sezione I, marzo 2013
Sui casi in cui i comuni classificati in zona sismica sono tenuti a richiedere il parere all’Ufficio Tecnico Regionale prescritto dall’art. 89 del d.lgs. 380del 2001
135 T.R.G.A. Bolzano, marzo 2013
Le norme sulle distanze dai fabbricati hanno carattere pubblicistico e inderogabile, a differenza di quelle sulle distanze dai confini, che sono derogabili mediante convenzione tra privati
136 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, marzo 2013
Gli effetti del mancato completamento della procedura espropriativa non possono ripercuotersi a carico dei beneficiari del piano, essendo una conseguenza dell'illecito operare della pubblica amministrazione procedente
137 Consiglio di Stato, Sezione IV, marzo 2013
138 T.A.R. Veneto, Sezione II, marzo 2013
139 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, marzo 2013
Il verbale di sopralluogo con cui tecnici comunali od agenti di polizia municipale accertano abusi edilizi sono atti dotati di fede privilegiata nel senso che fanno fede dei fatti accertati fino a querela di falso
140 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, marzo 2013
Sui piani di massima occupabilità delle vie e piazze del centro storico che trovano la loro giustificazione nell’esigenza dell’amministrazione comunale di individuare forme omogenee di fruizione di spazi pubblici da parte di operatori commerciali in luoghi di notevole interesse pubblico
141 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, marzo 2013
Sui termini di prescrizione del credito del Comune per il pagamento degli oneri concessori
142 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, marzo 2013
Sulla sanzione di acquisizione in seguito all’inottemperanza all’ordinanza di demolizione e sugli effetti riguardo al proprietario estraneo all’esecuzione dell’opera abusiva
143 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, marzo 2013
Sul precarietà o meno ai fini urbanistici ed edilizi dei c.d. “dehors”
144 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, marzo 2013
[A] Legittimato alle azioni giudiziali relative al rapporto concessorio (nella specie, in sede risarcitoria per i danni causati dalla revoca illegittima di concessione edilizia) è esclusivamente il titolare originario della concessione. [B] Anche nelle ipotesi in cui sia ammissibile la trasmissibilità della posizione di interesse legittimo in capo ed eredi o aventi causa dell’originario titolare, è da escludersi che, proprio per il grado di autonomia di cui gode il rapporto amministrativo, ciò avvenga sempre in modo automatico
145 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, marzo 2013
Sui presupposti per qualificare un organismo edilizio come “diruto”
146 T.A.R. Piemonte, Sezione I, marzo 2013
Sull’esercizio del potere sindacale contemplato dall'art. 378 L. n. 2248/1865 all. F, quale ipotesi di autotutela possessoria iuris publici, in tema di strade sottoposte al transito pubblico
147 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, marzo 2013
Sulla distinzione tra regolamenti ed atti amministrativi generali con riferimento al piano cave
148 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, marzo 2013
Sui muri di cinta tra fondi a dislivello, qualora l'andamento altimetrico del piano di campagna - originariamente livellato sul confine tra due fondi - sia stato artificialmente modificato