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Timestamp: 2019-11-21 19:43:03+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 659', 'art. 174', 'art. 174', 'art.66', 'art.174', 'art. 727', 'art. 452', 'art. 452', 'art. 356', 'art. 355', 'art. 137', 'art. 20', 'art. 46', 'sentenza ', 'art. 674', 'art. 266', 'art. 452', 'art. 452', 'art. 727']

Corte di Cassazione Archivi - Pagina 9 di 51 - AmbienteDiritto.it
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 07/01/2019, Sentenza n.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Inquinamento acustico
INQUINAMENTO ACUSTICO – Esercizio pubblico – Disturbo delle occupazioni e riposo delle persone – Attività o di un mestiere rumoroso – Condotta idonea a turbare la pubblica quiete – Reato di cui all’art. 659 cod.pen.- Configurabilità – Giurisprudenza.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 02/01/2019, Sentenza n.22
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Beni culturali ed ambientali, Diritto processuale europeo, Diritto processuale penale
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Presunzione di proprietà pubblica – Rivendicazione da parte del privato della legittima proprietà – Ipotesi tassative e particolari – Patrimonio indisponibile dello Stato dei beni culturali – Presunzione di proprietà statale – Finalità recuperatoria della confisca stabilita dall’art. 174, c.3, dlgs n.42/2004 – Esportazione illecita di beni culturali – Diritto la confisca illegittimamente esportata, anche se il reato è prescritto – Fattispecie: statua «atleta vittorioso» di Lisippo di Sicione – Confisca obbligatoria e Corte di Strasburgo – Lottizzazione abusiva e bene culturale – Interessi tutelati – Differenza – Finalità recuperatoria – Dominio dello Stato sul bene culturale – Concetto di estraneità al reato – Limiti – Getty Museum quale istituzione filantropica – Irrilevanza – Detenzione di res furtiva – Confisca ex art. 174, c.3, dlgs n.42/2004 – Effetti e finalità – Soggetto inciso dal provvedimento e commissione del reato – Beni culturali soggetti al regime del demanio pubblico non sono suscettibili di valida possessio ad usucapionem – Continuità normativa tra art.66 L. n.1089/1939 ora art.174 dlgs n.42/2004 – DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO – Diritto dell’individuo ad un equo processo – Conformità alle regole della Convenzione Edu – Udienza davanti alle giurisdizioni ulteriori – Amministrazione della giustizia – Presenza e controllo del pubblico – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Celebrazione nella forma della udienza pubblica – Legittimità dell’adozione di un procedimento non partecipato – Fase de plano – Confisca del bene – Diversità della oggettività giuridica delle condotte – Violazione del principio del bis in idem – Esclusione – Presupposti giuridici diversi – Confisca – Procedura di esecuzione – Convenzione di Vienna – Facoltà dell’autorità consolare – Attività di carattere giudiziario all’interno della sua circoscrizione – Rogatoria internazionale – Esclusione – Abnormità strutturale e abnormità funzionale – Differenza – Riferimenti giurisprudenziali recenti.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 02/01/2019, Sentenza n.4
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, Maltrattamento animali
MALTRATTAMENTO ANIMALI – Detenzione di animali in condizioni incompatibili – Reato di maltrattamento di animali ex art. 727, c.p. – Grave sofferenza – Elemento oggettivo della fattispecie – Presunzione in re ipsa – Fattispecie – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Impedimento del difensore a comparire in udienza debitamente documentate e tempestivamente comunicate – Obbligo di nominare un sostituto processuale o di indicare le ragioni della mancata nomina – Esclusione – Controllo sulla motivazione della Suprema Corte – Verifica di tre requisiti – Necessità.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 28/12/2018, Sentenza n.58448
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Appalti, Danno ambientale, Diritto processuale penale, Pubblica amministrazione, Rifiuti
RIFIUTI – Reato di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Nozione e configurabilità del reato – Elementi e presupposti – Conseguimento di un ingiusto profitto – Art. 260, D.L.vo 152/2006 oggi art. 452-quattuordecies cod. pen. – Cconfigurabilità del reato di cui all’art. 452-quaterdecies cod. pen. – Natura di reato abituale – Elementi tipici – Consumazione del reato – DANNO AMBIENTALE – Pregiudizio o pericolo per l’ambiente – Esclusione – Giurisprudenza – Fattispecie – APPALTI – Esecuzione di un contratto di appalto – Configurabilità del delitto di frode in pubbliche forniture o nell’adempimento degli altri obblighi contrattuali – Reato in concorso – Principio di buona fede nell’esecuzione del contratto – Violazione – Art. 356 cod. pen. – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Differenza tra art. 356 cod. pen. (frode in pubbliche forniture) e art. 355 cod. pen. (Inadempimento di contratti di pubbliche forniture) – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Controllo di legittimità sulla motivazione – Presupposti e limiti.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 27/12/2018, Sentenza n.58302
RIFIUTI – Attività di gestione di rifiuti da demolizione utilizzati per riempimento di cava – Responsabilità del proprietario del terreno e dell’esecutore dei lavori – Artt. 183, 184 bis, e 256 d.l.vo n.152/2006 – Terre e rocce da scavo – Sottoprodotto – Requisiti – Disciplina eccezionale e derogatoria – Onere della prova.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Realizzazione di una tettoia – Disciplina antisismica – Applicazione a tutte le costruzioni realizzate in zona sismica – Pericolo per la pubblica incolumità – Fattispecie: leggi della regione Sicilia in deroga alla legislazione nazionale – Artt. 83 e 93, 95 d.P.R. n.380/2001 – Normativa antisismica – Omesso preavviso d’inizio attività è reato istantaneo – Termine di prescrizione delle contravvenzioni – Decorrenza – Giurisprudenza.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 27/12/2018, Sentenza n.58312
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, Rifiuti
RIFIUTI – Motori di veicoli fuori uso – Rifiuti pericolosi – Rimozione dell’olio (motore e circuito idraulico) – Operazioni di recupero e messa in sicurezza – Piccola tolleranza o tracce e cospicui spandimenti di olio – Differenza – Fattispecie – Artt. 183, 184 ter, 258 D. L.vo n.152/2006 – Trasporto di rifiuti pericolosi eseguito senza formulario o con formulario recante dati incompleti o inesatti – Penale rilevanza delle condotte – Art. 483 cod. pen. delitto di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico – Operatore nel settore – Obbligo di acquisire informazioni circa la specifica normativa applicabile – Invocazione della buona fede – Onere della prova – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sentenza di appello confermativa della decisione di primo grado – Termini apodittici e stereotipati di adesione – Vizio per carenza di motivazione – Ipotesi di sostanziale elusione delle questioni poste dall’appellante – Limiti alla motivazione per relationem.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati concernenti le costruzioni nelle zone sismiche e citazione dirigente ufficio tecnico regionale – Valutazione circa la rilevanza della deposizione – L’omissione non genera nullità – artt. 44, 83, 95 e 98 d.p.r. 380/2001 – Reati riguardanti la prevenzione del rischio sismico – Comuni o aree sottoposte alla legislazione antisismica – Fonti secondarie di diritto oggettivo – Principio "iura novit curia" – Applicabilità della disciplina – Controllo preventivo da parte della P.A. – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto – Sanatoria e configurabilità dell’ipotesi di "comportamento abituale" – Art. 131-bis cod. pen..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 27/12/2018, Sentenza n.58324
RIFIUTI – Trasporto non autorizzato di rifiuti – Albo Gestori – Procedure disciplinari – Sequestro preventivo degli autocarri utilizzati per la consumazione del reato – Sussistenza indiziaria – Necessità di impedire l’ulteriore prosecuzione del reato – D.M. 120/2014 – Art. 256 c.2 d.lgs. n.152/2006 – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Adozione dei provvedimenti cautelari reali – Esigenze cautelari e degli indizi di reato – Autonoma valutazione – Motivazione per relationem o alla tecnica del copia-incolla.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Modifica della destinazione d’uso giuridicamente rilevante – Interventi edilizi sugli edifici – Rilascio del permesso di costruire preventivo – Necessità – Manutenzione straordinaria e risanamento conservativo – Originaria destinazione d’uso – Artt. 3, 10, 23 ter, 44, d.P.R. n.380/2001 – Categorie d’interventi funzionalmente autonome e centri storici – Opere interne, ristrutturazione edilizia ordinaria e straordinaria, restauro e di risanamento conservativo – Titoli abilitativi – Permesso di costruire, s.c.i.a., c.i.l.a., nulla osta – Modifica della destinazione d’uso senza opere – Assoluta modestia di opere conservative – Giurisprudenza – Cambio destinazione d’uso di immobili esistenti nei centri storici – Funzionalità delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria – Precisi scopi di interesse pubblico del bene – Disciplina normativa sugli standard – Misura del contributo di urbanizzazione e organizzazione dei servizi – Leggi regionali e strumenti urbanistici comunali – Applicazione e limiti.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 21/12/2018, Sentenza n.58001
RIFIUTI – Nozione di rifiuto – Beni destinati al riuso – Individuablità e limiti – Fattispecie: Materiale corroso e totalmente ricoperto dalla vegetazione, riversato allâ€™esterno di un capannone in seguito ad alluvione – Art. 256 c.2 d.lgs. n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Accertamento peritale – Discrezionalità del giudice – Artt. 495 c.2 e 606, c.1, lett. d), cod. proc. pen..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 17/12/2018, Sentenza n.56670
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Acqua - Inquinamento idrico, Diritto processuale penale
ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Esercente di un’attività autorizzata – Unico scarico illecito – Rischio di un’offesa all’ambiente – Natura di reato di pericolo – Reato di cui all’art. 137, c.3 d.lgs. n.152/2006 – Configurabilità – Giurisprudenza – Metodiche di prelievo e campionamento del refluo – Modalità diverse di campionamento – Criterio legale di valutazione della prova – All.5 Parte II^ d. L.vo n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudizio di legittimità – Preclusioni e controlli.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - edilizia, Pubblica amministrazione
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Titolo abilitativo illegittimo – Principio di tassatività della norma incriminatrice – Limite della responsabilità penale – Procedimento per rilascio del permesso di costruire – Giurisprudenza – Provvedimenti cautelari reali – Artt. 6, 20, 44, d.P.R. n.380/2001 – Titolo giuridicamente inesistente o illecito – Abuso ricadente in zona vincolata – Provvedimento illegittimo per vizio macroscopico – Collusione tra amministratore e soggetti interessati – Prova non neccessaria – Disciplina urbanistico-sostanziale – Trasformazione del territorio – Permesso di costruire – Conformità degli interventi edilizi – Sanzioni e ratio – Giurisprudenza – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Lavori edilizi eseguiti in assenza di permesso o di titoli equipollenti – Controllo riservato alla P.A. – Condotte criminose fraudolente o collusive – Segnalazione certificata e perfezionamento tacito del necessario titolo giuridico – Falso ideologico di cui all’art. 20, comma 13, d.P.R. 380/2001 – Autoresponsabilità del privato – Violazione – Effetti – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Permesso di costruire illegittimo – Sindacato del giudice penale sul provvedimento amministrativo presupposto o elemento costitutivo di un reato – Poteri del giudice penale.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 13/12/2018, Sentenza n.56094
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Acqua - Inquinamento idrico
ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Assimilazione acque reflue industriali alle acque reflue domestiche – Esistenza delle specifiche condizioni – Necessità – Scarico in assenza di autorizzazione o scaduta e non rinnovata – Artt. 74, 101, 137 del d.lgs n. 152/2006.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Beni culturali ed ambientali, Diritto urbanistico - edilizia, Pubblica amministrazione
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Interventi di ristrutturazione edilizia su edifici crollati o demoliti – Ripristino o ricostruzione di edifici o parti di essi – Accertamenti sulla preesistente consistenza – Volumetria delle opere – Ristrutturazione di edifici demoliti o crollati – Identificabilità della preesistente consistenza con assoluta certezza – Nozione di "consistenza" – Verifica e limiti – Giurisprudenza – Lavori eseguiti con permesso di costruire decaduto – Illeciti – Efficacia temporale e della decadenza del permesso di costruire – Situazione fattuale e normativa è mutata – Rilascio di nuovo permesso per le opere ancora da eseguire – Necessità – Art. 15 del d.P.R. 380/01 – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Zona paesaggisticamente vincolata – Obbligo di rispetto della precedente sagoma – Disciplina applicabile – Artt. 142, 145, d.lgs. n.42/2004 – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Conferenza di servizi – Valore sostitutivo – Presupposti stabiliti dalla legge per il valido e lecito rilascio del provvedimento – Necessità – Art. 36 e 44 d.P.R. 380/01 – Art. 14, c.3 bis, L. n. 241/1990 e ss.mm..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 13/12/2018, Sentenza n.56101
RIFIUTI – Terre e rocce da scavo (materiale tufaceo e terreno vegetale) – Attività organizzate per traffico illecito e gestione illecita di rifiuti – Differenze – Configurabilità del reato – Compimento di più operazioni e l’allestimento di mezzi e attività continuative organizzate – Nozione di condotta abusiva – Soglia minima di rilevanza penale della condotta – Ulteriori requisiti e azioni propedeutiche – Definizione di "finalità di ingiusto profitto" – Artt. 186, 256 e 260 d.lgs. n.152/2006 – Art. 452-quaterdecies c.p. – Giurisprudenza.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Interventi eseguiti in parziale difformità dal permesso di costruire – Concetto di difformità parziale – Applicazione e limiti della disciplina T.U.E. – Artt. 34, 44 d.P.R. n. 380/2001.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 12/12/2018, Sentenza n.55500
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Beni culturali ed ambientali
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Rilascio autorizzazione paesaggistica – Mancata pronuncia della soprintendenza nel termine perentorio di 120 giorni – Valore di silenzio-assenso – Reato di cui all’artt. 146, 181 d.lgs. n. 42/2004 – Deroga alla disciplina statale – L. regione Sicilia art. 46 n.17/2004 – Giurisprudenza.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ordine di demolizione impartito con la sentenza di condanna – Sospensione o revoca – Domanda di sanatoria – Potere-dovere di verifica del giudice dell’esecuzione – Controllo sulla legittimità dell’atto concessorio – Reati edilizi – Disposizioni introdotte da leggi regionali – Rapporti tra la disciplina regionale e la normativa statale – Artt. 36 e 45 del d.PR. n.380