Source: http://www.studiocataldi.it/guide_legali/successione/le-quote-ereditarie-nella-successione-necessaria.asp
Timestamp: 2016-10-23 06:32:05+00:00
Document Index: 45144292

Matched Legal Cases: ['art. 536', 'art. 542', 'art. 537', 'art. 540', 'art. 544', 'art. 538', 'art. 540', 'art. 548']

Le quote ereditarie nella successione necessaria
» Quote nella successione necessaria
Indice guida sulle successioni - Lo strumento di calcolo - Le diverse ipotesi previste dal codice civile
Schema delle quote nella successione necessaria:
(NB: Per le quote nella successione legittima vedi: Le quote nella successione legittima)
1� caso
1/3 CONIUGE � 1/3 FIGLIO
1/3 QUOTA DISPONIBILE
1/4 CONIUGE � 1/2 FIGLI
� QUOTA DISPONIBILE
3� caso
� FIGLIO
4� caso
5� caso
� CONIUGE
6� caso
� CONIUGE � � ASCENDENTI
7� caso
1/3 ASCENDENTI
2/3 QUOTA DISPONIBILE
Con piacere ospitiamo qui di seguito l'utile risorsa di Calcolo delle quote ereditarie messa a punto dalla Collega Anna Andreani. Subito sotto la guida legale pratica.
In presenza di disposizioni testamentarie, la legge tutela la posizione dei congiunti pi� prossimi del de cuius riservando loro delle quote del patrimonio dello stesso, anche, eventualmente, contro la sua volont� (c.d. successione necessaria - vedi: successione testamentaria e successione necessaria). Tali porzioni, chiamate, quote di riserva o legittima, corrispondono alla parte di patrimonio della quale il testatore non pu� disporre (c.d. quota indisponibile), giacch� riservate, appunto, ai soggetti legittimari o riservatari. Questi ultimi sono espressamente individuati dall'art. 536 c.c. nel coniuge, nei figli (legittimi, naturali, adottivi) e negli ascendenti legittimi. Nella tabella sopra riportata sono indicate le quote di riserva spettanti ai vari legittimari, che non possono essere lese dal testatore nella ripartizione dell'asse ereditario, nonch� le quote residue delle quali lo stesso pu� disporre diversamente: 1� e 2� CASO
in presenza del coniuge e di un figlio, la quota di legittima di ciascuno � pari ad 1/3, mentre il terzo residuo rappresenta la quota di patrimonio disponibile; se i figli sono due o pi�, agli stessi spetta met� del patrimonio, � al coniuge e il restante quarto � attribuito alla quota disponibile (art. 542, comma 1 e 2, c.c.); 3� e 4� CASO
quando manca il coniuge e ci sono i discendenti, la quota di legittima � pari a � per un solo figlio o a 2/3 per due o pi� figli, mentre la quota disponibile � pari, rispettivamente, ad � o 1/3 (art. 537, 1� e 2� comma, c.c.); 5� CASO
quando c'� solo il coniuge, in assenza di discendenti, la met� del patrimonio � allo stesso riservata, il resto fa parte della quota disponibile (art. 540 c.c.); 6� CASO
analogamente, quando, in assenza di discendenti, il coniuge concorre con gli ascendenti, al primo spetta la met� del patrimonio, ai secondi � della quota legittima e la quota disponibile si riduce ad � (art. 544 c.c.);
infine, in presenza dei soli ascendenti, la quota legittima � pari ad 1/3 del patrimonio, mentre quella disponibile � pari a 2/3 (art. 538 c.c.). Giova precisare che al coniuge, anche quando concorra con altri chiamati, spetta il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare, oltre all'uso dei mobili ivi contenuti, laddove di propriet� del defunto o comune. Tali diritti gravano sulla porzione disponibile del patrimonio (in aggiunta alla quota di legittima) e �qualora questa non sia sufficiente, per il rimanente sulla quota di riserva del coniuge ed eventualmente sulla quota riservata ai figli� (art. 540, 2� comma, c.c.). Ex art. 548 c.c., il coniuge cui non sia stata addebitata la separazione, ha gli stessi diritti successori del coniuge non separato. In caso di addebito della separazione, il coniuge ha diritto soltanto ad un assegno vitalizio, commisurato alle sostanze ereditarie e alla qualit� e al numero degli eredi legittimi, solo se al momento dell'apertura della successione, godeva degli alimenti a carico del de cuius. Tweet