Source: http://www.assoamianto.it/Regione_Puglia_Deliberazione_28092005_n_1360.htm
Timestamp: 2018-10-18 19:11:35+00:00
Document Index: 63124358

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 17', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 5']

Deliberazione della Giunta Regionale PUGLIA 28 settembre 2005, n. 1360
POR Puglia 2000-2006 Misura 1.8 - azione 4 "monitoraggio siti inquinati". Sviluppo del sistema di riprese MIVIS per l'avvio dei lavori di mappatura dell'amianto in Puglia. Approvazione schema di convenzione con il CNR Istituto Inquinamento atmosferico - Progetto LARA.
L'Assessore all'Ecologia, prof. Michele Losappio, sulla base dell'istruttoria espletata dal Responsabile di misura Sig.ra Luciana Meschini, confermata dal Dirigente dell'Ufficio Smaltimento Rifiuti dr. Carlo Di Cillo e dal Dirigente del Settore Ecologia Dott. Luca LIMONGELLI riferisce quanto segue:
- con Decisione dell'8.8.2000 n. C(2000) n. 2349 è stato approvato dalla Commissione U.E. il Programma Operativo Regionale (POR) 2000-2006;
- con deliberazione dell'11.12.2000 n. 1697 è stato approvato dalla G.R il CdP al POR, definitivamente approvato dal Comitato di Sorveglianza in data 21.11.2000 e di seguito modificato in sede di Comitato di Sorveglianza del 02.12.2004;
- visto il POR Puglia Misura 1.8 azione 4, che prevede l'attività di monitoraggio dei siti inquinati, in attuazione della quale ad oggi è stato sviluppato un progetto di intesa tra Regione Puglia, Commissario delegato per l'emergenza ambientale in Puglia, l'ARPA Puglia, la Sezione Reparto Operativo Aereo Navale del Comando regionale della Guardia di Finanza e il CNR IRSA Sezione di Bari, attraverso il quale è stata eseguita una prima fase, da potenziare, di rilevamento aereo e navale e georefenziazione dei siti potenzialmente inquinanti in Puglia, con successiva attività di sopralluogo ai fini della più specifica caratterizza ione delle aree interessate;
- considerato che il programma operativo "PON Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno d'Italia prevede che il CNR realizzi un programma di rilievi iperspettrali con apparato MIVIS su tutte le regioni del Mezzogiorno d'Italia (ob. 1): Sicilia, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, Sardegna;
- considerato che la collaborazione avviata tra il Ministero dell'Interno, il Servizio di Tutela Ambientale dell'Arma dei Carabinieri ed il CNR, già operativa dal 2002, ha consentito di:
• effettuare campagne di volo su aree del mezzogiorno, tra cui l'intero territorio regionale della Puglia;
• elaborare e caratterizzare alcuni tematismi ambientali;
- considerato che l'iniziativa attivata con il PON Sicurezza può risultare ulteriormente implementata, attraverso lo sviluppo di specifiche indagini di interesse regionale che possono produrre, a partire del lavoro di base prodotto dal PON, un valore aggiunto complessivo alla conoscenza dello stato ambientale del territorio pugliese;
- considerato che lo strumento messo a punto dal PON Sicurezza può consentire alla Regione di avviare la prima fase per la mappatura dell'arnianto presente sul territorio regionale, corrispondendo cosi anche ad un adempimento richiesto dal decreto del Ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio n. 109/2003;
- valutata la proposta operativa di convenzione avanzata dal CNR Istituto Inquinamento Atmosferico per lo sviluppo della specifica attività di rilevazione della presenza di amianto, attraverso l'utilizzo dei rilievi iperspettrali effettuati dal CNR stesso nell'ambito del PON Sicurezza, con le apparecchiature MIVIS, di proprietà dello stesso CNR;
- considerato, altresi, che l'Istituto Inquinamento Atmosferico del Consiglio Nazionale delle Ricerche dispone di competenze specifiche per la elaborazione delle immagini rilevate dal sensore MIVIS e che tale sensore è dotato di un numero cosi elevato di canali in ripresa contemporanea dal visibile all'infrarosso termico, tale da consentire la rilevazione di numerose caratteristiche ambientali sino alla redazione di cartografie tematiche digitali utili per l'individuazione di tetti e di cumuli di rifiuti contenti amianto;
- tenuti in debito conto gli orientamenti espressi dai diversi livelli comunitari e nazionali in merito alla integrazione ed al coordinamento dei programmi cofinanziati dai Fondi strutturali, nonché i risultati del partenariato avviato in sede di elaborazione dei suddetti programmi, ed in particolare le intese preliminari avvenute in sede di elaborazione del Complemento di programmazione del PON "Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno d'Italia" a titolarità del Ministero dell'Interno e del Complemento di Programmazione del POR Puglia 2000-2006;
- si ritiene utile e necessario sviluppare, con le modalità ed alle condizioni di cui allo schema di convenzione con il CNR Istituto Inquinamento Atmosferico, allegato, nell'ambito del POR Puglia 2000 - 2006, Misura 1.8 azione 4 il progetto "Pre-processamento radiometrico e geometrico delle riprese MIVIS ai fini della mappatura delle coperture di cemento-amianto e dei siti contaminati da amianto";
Alla luce di quanto rappresentato, si propone l'approvazione dello schema di convenzione tra la Regione Puglia e il CNR - Istituto Inquinamento Atmosferico per l'attuazione, nell'ambito del POR Puglia 2000 - 2006, Misura 1.8 azione 4, del progetto "Pre-processamento radiometrico e geometrico delle riprese MIVIS ai fini della mappatura delle coperture di cemento-amianto e dei siti contaminati da amianto"
COPERTURA FINANZIARIA AI SENSI DELLA DELLA L.R. 28/2001
La copertura finanziaria per gli adempimenti dell'attività conseguente al presente provvedimento, pari a Euro 650.059,20 onnicomprensivi, iva inclusa, è assicurata dai fondi POR 2000-2006 - Misura capitoli di spesa 1091108 (Quota Comunità/Stato), per un importo di Euro 552.550,32 e 1095108 (Quota Regionale) per Euro 97.508,88 - residui di stanziamento 2003.
L'approvazione del presente provvedimento compete alla Giunta Regionale, rientrando il medesimo nella fattispecie di cui all'art. 4, comma 4, lettera k) della L.R. 7/1997."
L'Assessore relatore, sulla base delle risultanze dell'istruttoria innanzi illustrate, propone alla Giunta Regionale l'adozione del conseguente atto finale
- Udita la relazione e la conseguente proposta dell'Assessore all'Ecologia, Michele Losappio;
- Vista la sottoscrizione posta in calce al presente provvedimento da parte del responsabile di della Misura 1.8 del POR Puglia, del dirigente dell'Ufficio Smaltimento Rifiuti e del Dirigente Responsabile del Settore Ecologia;
- Di approvare lo schema di convenzione tra Regione e Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto Inquinamento Atmosferico, allegato al presente provvedimento per costituirne parte integrante, per la realizzazione, in attuazione del POR Puglia 2000 - 2006 - Misura 1.8 - azione 4 "monitoraggio dei siti inquinati" del progetto "Pre-processamento radiometrico e geometrico delle riprese MIVIS ai fini della mappatura delle coperture di cemento-arnianto e dei siti contaminati da amianto", quale estendimento dell'iniziativa assunta in sede di PON Sicurezza con il rilevamento iperspettrale del territorio regionale;
- Di dare mandato al Dirigente dell'Ufficio Smaltimento Rifiuti di provvedere ai conseguenti atti contabili a valere sulle risorse del POR Puglia 2000 - 2006 Misura 1.8, nonché alla sottoscrizione della Convenzione con il CNR Istituto Inquinamento Atmosferico, per l'immediato avvio del progetto in questione;
- Di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia;
- Di notificare il presente provvedimento all'Area delle Politiche Comunitarie.
Dr. Romano Donno On. Nichi Vendola
REGIONE PUGLIA E CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE
ISTITUTO INQUINAMENTO ATMOSFERICO
VISTO il Regolamento CE n. 1260 del 21.06.99 recante "Disposizioni generali sui Fondi strutturali" inerente il controllo finanziario degli interventi cofinanziati dall'U.E.;
VISTA la Decisione C (2000) 2349 dell'8 agosto 2000, con cui la Commissione della Comunità Europea, ha approvato il Programma Operativo Regionale 2000-2006 relativo alla concessione di un contributo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) che si integra nel Quadro Comunitario di Sostegno (Q.C.S.) per gli interventi strutturali dell'obiettivo 1 in Italia;
VISTO il Complemento di Programmazione del POR Puglia 2000-2006, con cui la Giunta Regionale, con propria deliberazione n. 1697 dell'11.12.2000, esecutiva, ha approvato, documento di attuazione della strategia e degli assi prioritari del P.O.R.;
VISTO il Programma Operativo Nazionale "Sicurezza per lo Sviluppo del Mezzogiorno d'Italia" a titolarità del Ministero dell'Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza - approvato dalla Commissione europea con decisione C(2000)2344 del 13 settembre 2000;
VISTO il protocollo d'intesa tra Ministero dell'Interno e Regione Puglia in materia di sicurezza, propedeutico alla firma del relativo Accordo di Programma;
VISTO l'Accordo di Programma tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, e le Regioni dell'obiettivo 1, siglato in sede di Conferenza Stato-Regioni, il 22 febbraio 2001, volto a ricercare sinergie e reciproci spazi di integrazione tra il Programma Operativo Nazionale "Sicurezza per lo Sviluppo del Mezzogiorno d'Italia" ed i Programmi Operativi Regionali; i VISTA la misura 1.3 del Complemento di programmazione del Programma Operativo Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno inerente la lotta alla criminalità ambientale;
- che il programma operativo "PON Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno d'Italia" prevede che il CNR realizzi un programma di rilievi iperspettrali con apparato MIVIS su tutte le regioni del mezzogiorno d'Italia (ob. 1): Sicilia, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, Sardegna;
- che la collaborazione avviata tra il Ministero dell'Interno, il Servizio di Tutela Ambientale dell'Arma dei Carabinieri ed il CNR, già operativa dal 2002, ha consentito di:
- che il Consiglio Nazionale delle Ricerche dispone in proprietà dell'apparato di ripresa iperspettrale MIVIS (Multispectral Visible and Infrared Imaging Spectrometer a 102 canali), della struttura gestionale, interna e in collaborazione con qualificati enti nazionali, nonché del software specifico per il pre-processamento geometrico e radiometrico dei dati iperspettrali MIVIS denominato MIDAS (Multispectral Interactive Data Analisis System);
- che l'Istituto Inquinamento Atmosferico del Consiglio Nazionale delle Ricerche dispone di competenze specifiche per la elaborazione delle immagini rilevate dal sensore MIVIS e che tale sensore è dotato di un i numero cosi elevato di canali in ripresa contemporanea dal visibile all'infrarosso termico, tale da consentire la rilevazione di numerose caratteristiche ambientali sino alla redazione di cartografie tematiche digitali utili per l'individuazione di tetti e di cumuli di rifiuti contenti amianto;
CONSIDERATI gli orientamenti espressi dai diversi livelli comunitari e nazionali in merito alla integrazione ed al coordinamento dei programmi cofinanziati dai Fondi strutturali;
CONSIDERATI i risultati del partenariato avviato in sede di elaborazione dei suddetti programmi, ed in particolare le intese preliminari avvenute in sede di elaborazione del Complemento di programmazione del PON "Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno d'Italia" a titolarità del Ministero dell'Interrio e del Complemento di Programmazione del POR Puglia 2000-2006;
CONSIDERATA l'esigenza di promuovere e sostenere le condizioni di diffusione dell'informazione ambientale per il rafforzamento di una cittadinanza consapevole e per la sicurezza e coesione sociale in Puglia;
La presente convenzione viene stipulata tra:
1) La Regione Puglia, in questo atto rappresentata dal Dirigente dell'ufficio Smaltimento Rifiuti dr. Luca Limongelli;
2) Il Consiglio Nazionale delle Ricerche c.f. 80054330586, part. I.V.A. 02118311006, nell'Interesse dell'Istituto di Inquinamento Atmosferico, Roma, rappresentato dal Direttore Prof. Ivo Allegrini, nato a Monopoli di Sabina (RI) il 16 novembre 1946 e domiciliato per la sua carica presso lo stesso Istituto con sede in Monterotondo Scalo (Roma), Via Salaria km 29,300 C.P.10 - 00016, delegato ad assumere obbligazioni ed a stipulare i relativi contratti attivi con delibera della Giunta Amministrativa del C.N.R.
Le premesse su esposte e l'allegato Tecnico con annessa parte economica sono patti e vengono dalle parti confermate e dichiarate parte integrante della presente convenzione.
(Oggetto della Convenzione) La Regione Puglia affida:
1) al Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto Inquinamento Atmosferico a cui afferisce il Progetto L.A.R.A. e le strutture ad esso collegate (MIVIS e MIDAS), di seguito denominato CNR (di seguito denominato globalmente soggetto attuatore);
le attività come di seguito specificato:
• Preprocessamento radiometrico e geometrico delle riprese. Analisi preliminare, interpretazione delle immagini MIVIS ed estrazione di cartografie tematiche originali, secondo quanto definito nell'allegato tecnico;
• Elaborazione dei dati finalizzata alla estrazione di una mappa e del relativo data base delle aree caratterizzate dalla presenza di coperture in cemento-amianto e da inquinamenti di amianto;
• Consegna dei dati derivanti dalla interpretazione ed elaborazione delle immagini legate al presente convenzione e di quelle derivanti da altre attività collaterali, nella logica di un mutuo scambio di informazioni e di creare le opportune sinergie.
La responsabilità dell'attuazione delle attività di cui alla presente convenzione è affidata ad un Comitato di Coordinamento formato, sulla base delle specifiche competenze, da: un rappresentante della Regione Puglia, un rappresentante del Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto Inquinamento Atmosferico un rappresentante del CNR-IRSA ed un rappresentante dell'ARPA Puglia, per il necessario raccordo con la Banca Dati Tossicologica e con l'Anagrafe dei siti da bonificare ex. art. 17 del D.M. Ambiente n. 471/99 instituita con deliberazione della Giunta Regionale del 29 dicembre 2004, n. 2026.
Tali membri eleggono al loro interno un Presidente del Comitato di Coordinamento. Il Comitato provvede inoltre a nominare un Responsabile Tecnico che, seguendo le indicazioni del Comitato di Coordinamento, sovraintende alla pianificazione e al controllo delle attività nonchè alla preparazione dei documenti da sottoporre al Comitato e, quindi, alla Regione Puglia.
Il Comitato di Coordinamento prende eventuali decisioni in merito ad integrazioni o modifiche degli studi e delle ricerche programmate e, nel caso in cui le integrazioni o le modifiche sopracitate non rientrassero nei contenuti e nelle metodologie previste nella misura citata in premessa, gli eventuali oneri conseguenti saranno oggetto di specifica valutazione e determinazione da parte della Giunta regionale.
L'attività di controllo sul buon andamento della Convenzione sarà esercitata dalla Regione Puglia a cui il soggetto attuatore faranno riferimento nel sollevare eventuali problemi sorti nel corso dell'attuazione dell'attività affidata ed a cui saranno presentati i propri rapporti annuali di attività.
La Regione Puglia si impegna a mettere a disposizione del soggetto attuatore le basi di dati esistenti e le informazioni raccolte nelle attività svolte direttamente. Parimenti, il soggetto attuatore sarà tenuto ad armonizzare la propria attività di supporto tecnico-scientifico a quanto definito nell'allegato tecnico. La Regione Puglia ha facoltà di controllare lo svolgimento delle attività in ogni sua fase ed in qualsiasi momento a mezzo dei propri rappresentanti, mediante convocazione di apposite riunioni periodiche del Comitato di Coordinamento previsto all'art. 3.
(Impegni del soggetto attuatore)
Il soggetto attuatore si impegna ad effettuare quanto previsto dall'art. 2 con le proprie organizzazioni operative fornendo tutte le competenze necessarie per dare organicità unitaria alle attività svolte.
(Contratti con esterni)
La Regione Puglia riconosce al soggetto attuatore la possibilità, ove questi lo ritenga necessario per il corretto sviluppo delle attività di bandire borse di studio o attivare contratti di lavoro ed assegni di ricerca per laureati e tecnici, avviare collaborazioni con realtà presenti sul territorio, ai fini dell'esecuzione dei lavori, utilizzando le risorse finanziarie previste dalla medesima Convenzione.
(Durata della convenzione)
Le attività oggetto della presente convenzione avranno la durata fino al 30.04.2006, con decorrenza dalla data stipula della presente convenzione.
Per motivate cause, fermo restando il corrispettivo definito nel successivo art. 8, la durata della presente convenzione può essere prorogata d'intesa tra le parti.
La Convenzione è rinnovabile, previo accordo tra le parti e potrà essere estesa allo svolgimento di ulteriori attività previste nel progetto di massima. Eventuali estensioni o rinnovi saranno comunque oggetto di specifici atti deliberativi della Giunta regionale in cui saranno specificati anche gli eventuali importi di spesa.
Il corrispettivo per le attività specificate nei precedenti articoli, è pari a Euro 650.059,20 IVA inclusa (seicentocinquantamilacinquantanove/20euro), a valere sui Fondi del POR Puglia, Misura 1.8 - azione 4 "monitoraggio siti inquinati".
La somma messa a disposizione dall'Ente dovrà essere utilizzata per spese riferite al periodo di durata della presente convenzione ed attenere strettamente ed esclusivamente la realizzazione delle attività oggetto della convenzione stessa.
La Regione Puglia corrisponderà le somme spettanti al soggetto attuatore con le modalità di seguito riportate:
- 30% dell'importo entro 30 giorni a decorrere dalla firma della presente convenzione, a titolo di prima anticipazione;
- 60% dell'importo, a titolo di seconda anticipazione, entro 30 giorni dalla presentazione della relazione relativa al primo stato di avanzamento delle attività da produrre entro il primo anno dall'avvio della presente convenzione, dopo validazione degli uffici regionali competenti con rendicontazione delle spese sostenute relative al 60% delle somme già corrisposte;
- 10% dell'importo a completamento delle attività ed entro 60 giorni dalla presentazione della documentazione finale e validazione degli uffici regionali competenti, dietro presentazione del rendiconto delle spese sostenute dal soggetto attuatore in esecuzione delle attività, corredate della relativa documentazione prodotta in copia conforme.
Le somme indicate sono comprensive di I.V.A. e di ogni altro onere fiscale sopportato dal CNR e saranno corrisposte con accredito sul conto c/c bancario n. 218155 intestato a C.N.R. "Incassi giornalieri da altre dipendenze" Banca Nazionale del Lavoro Agenzia 6392 presso Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma, ABI 01005 CAB 03392 CIN "S" causale: CDS 046 "MIVIS Regione Puglia";
La Regione Puglia si rende pienamente garante nei confronti del soggetto attuatore della disponibilità delle somme di cui alla presente convenzione, assumendo tutte le responsabilità rivenienti, nei confronti di fornitori di beni o prestatori d'opera o terzi contrattati, per disfunzioni derivanti dalla mancata o ritardata disponibilità delle somme pattuite.
(Rescissione della Convenzione)
La rescissione anticipata della presente Convenzione può avvenire soltanto per eventuale manifesta inadempienza da parte del soggetto attuatore, accertata secondo modi e forme previsti dall'art. 3.
In caso di risoluzione anticipata del rapporto, la Regione Puglia riconoscerà al soggetto attuatore, previa rendicontazione, l'importo delle spese sostenute, in base alla convenzione, fino al momento dell'anticipata scioglimento e stabilirà, con determinazione insindacabile, la destinazione dei beni eventualmente acquistati.
(Utilizzazione del risultati)
Il soggetto attuatore ha facoltà di utilizzare per i propri fini istituzionali (Ricerca scientifica e miglioramento qualitativo delle tecniche di osservazione) i risultati dell'attività di ripresa e analisi dei dati MIVIS oggetto della presente convenzione dietro semplice notifica alla controparte.
Le cartografie tematiche e le banche dati aggiornate, progettate ed implementate restano di proprietà esclusiva della Regione Puglia.
I dati oggetto della presente Convenzione saranno consegnati, in formato digitale, in duplice copia di cui verrà consegnata la prima alla Regione commissionaria dell'intervento ad integrazione delle attività del PON SICUREZZA, la seconda al Comando Generale Arma Carabinieri per essere destinata al Sistema Ambientale.
Resta comunque inteso che il contraente dovrà essere sempre menzionato quale Ente finanziatore dell'attività.
Nelle pubblicazioni, si dovrà esplicitamente dichiarare che il lavoro è stato eseguito nell'ambito della presente convenzione. Almeno due esemplari di tali pubblicazioni, unitamente ad un riassunto delle stesse, dovranno essere inviati alla Regione Puglia. L'utilizzazione dei risultati ottenuti nell'esecuzione delle attività oggetto della presente convenzione sarà, anche, disciplinata da quanto stabilito all'art. 2, secondo comma, lettera e) della Legge 30/5 1988 n. 186.
(Spese di Bollo)
Le spese di bollo della presente Convenzione sono a carico del contraente.
La presente Convenzione, sarà registrata in caso d'uso, ai sensi dell'art. 5 del D.P.R. 13/86, a cura della parte richiedente.
Per quanto non contemplato nel presente contratto si fa espresso riferimento alla vigente legislazione comunitaria, nazionale e regionale.
Per la Regione Puglia Per il CNR
Il Dirigente del Settore Gestione Il Direttore
Rifiuti e Bonifiche f.f. Prof. Ivo Allegrini