Source: https://www.yumpu.com/it/document/view/51355795/fotovoltaico-regione-molise
Timestamp: 2019-09-21 21:35:08+00:00
Document Index: 181210398

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 13', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 14', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 11', 'arte 4', 'art. 4', 'art. 38', 'art. 47', 'art. 76', 'art. 75', 'art. 37', 'art. 1', 'art.38', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 13', 'art. 3', 'art. 15']

formula:C = [7.000+5.000/P] €/kW pdove:C è il costo unitario massimo riconosciuto, espresso in €/kW p ;P è la potenza nominale del sistema fotovoltaico, espressa in kW p (5kW p < P ≤ 20kW p ).Art. 7(Modalità di selezione delle domande)I. L’esame delle domande sarà effettuato dal Servizio energia della Regione Molise, che siavvarrà del supporto tecnico dell’Enea.II. Le domande di contributo presentate in violazione delle disposizioni di cui all’art. 4 nonsaranno ammesse a istruttoria.III. La selezione delle domande che risulteranno ammesse a istruttoria si articola nelle seguentifasi:a. formulazione delle graduatorie relative agli interventi oggetto delle domande pervenute eindividuazione di quegli interventi per i quali sussiste la copertura finanziaria;b. richiesta e verifica della documentazione progettuale, a completamento delle domande,limitatamente a quegli interventi per i quali sussiste la copertura finanziaria.Art. 8(Formulazione delle graduatorie)I. Ai fini della concessione del contributo, la Regione Molise provvederà a redigere duegraduatorie distinte, una per i richiedenti pubblici ed una per quelli privati: gli interventi le cuidomande di contributo siano state ammesse a istruttoria saranno collocati nelle rispettivegraduatorie di appartenenza, assumendo ciascuno la posizione determinata dal proprio indicedi merito, così come definito al successivo punto II.II. L’indice di merito, in base al quale sarà determinata la posizione in graduatoria di ciascunintervento, è ottenuto dalla seguente formula:I = 70 · (1 + P int / P) · (C · P) /(Y · Z)avendo indicato con:P int la potenza nominale complessiva degli eventuali moduli fotovoltaici oggetto diintegrazione architettonica, indicata nella domanda di contributo (in kW p );P la potenza nominale dell’intero sistema fotovoltaico, desumibile dalla domanda dicontributo (in kW p );C il costo unitario massimo ammesso, di cui all’art. 6 (in €/kW p );YZla spesa complessiva preventivata (in euro), riportata nella domanda di contributo;la percentuale di contributo pubblico richiesto (in percento, con due cifre decimali),indicato nella domanda;L’indice di merito, calcolato come sopra, verrà arrotondato alla quarta cifra decimale.III. Nel caso in cui due o più interventi nell’ambito di una graduatoria avessero lo stesso indice, aifini della formulazione di tale graduatoria varrà anche la data di spedizione, o di consegna amano, delle relative domande e, in caso di ulteriore parità, si provvederà con appositosorteggio pubblico.IV. La Regione Molise provvederà ad approvare dette graduatorie. Sulla base delle disponibilitàeconomiche di cui al punto I dell’art. 13, verranno individuati gli interventi, nell’ordine indicatoda ciascuna graduatoria, con copertura finanziaria.Art. 9- 8 -
(Richiesta e verifica dei progetti)I. Il richiedente, il cui intervento risulti in posizione utile nella graduatoria, entro 60 (sessanta)giorni, naturali e consecutivi, dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della RegioneMolise del provvedimento di cui al punto IV dell’art. 8, a pena di esclusione dell’interventostesso dalla graduatoria, deve presentare alla Regione la seguente documentazione:a. copia del certificato catastale, o dell’ultimo versamento ICI, o della tassa di smaltimentorifiuti, o della concessione edilizia concernente la struttura edilizia destinata ad accogliere ilsistema fotovoltaico;b. dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (ai sensi del D.P.R 445/2000) dalla qualerisultino gli estremi dei provvedimenti di autorizzazione rilasciati ai sensi della normativavigente per la realizzazione dell’intervento, o delle istanze dirette a ottenerli, o dichiarazionesostitutiva che attesti che per la realizzazione dell’intervento non è richiesta alcunaautorizzazione o atto analogo;c. copia della comunicazione al distributore locale di energia elettrica, inerente l’intenzione deltitolare dell’utenza elettrica d’installare e collegare alla rete il sistema fotovoltaico; nellacomunicazione dovrà essere esplicitamente riportato, tra l’altro, se sarà o meno richiesto ilservizio di scambio sul posto, ai sensi della deliberazione n. 224/2000 dell’Autorità perl’energia elettrica e il gas.d. il progetto dell’intervento, costituito dal:d1. progetto elettrico del sistema fotovoltaico, redatto in conformità alla Specifica Tecnicadi cui all’allegato A e sottoscritto da un tecnico abilitato iscritto a un Ordine o Collegioprofessionale competente per materia, recante altresì l’apposizione del timbro da cuirisulti la suddetta iscrizione. Il progetto si compone della seguente documentazione:1. relazione tecnica, descrittiva del sistema fotovoltaico e del suo dimensionamento(dalla quale si evinca il rispetto della citata Specifica Tecnica);2. schema generale unifilare sufficientemente dettagliato;3. scheda tecnica di “progetto preliminare” redatta in conformità all’allegato B,debitamente compilata in tutte le sue parti, la compilazione di questa scheda dovràavvenire preferibilmente per via telematica, collegandosi al sito web della RegioneMolise www.regione.molise.it/energia ed utilizzando una procedura realizzatadall’Enea. Al termine della compilazione on-line, si dovrà obbligatoriamentetrasmettere la stampa della scheda tecnica “allegato B”, debitamente firmatada un tecnico abilitato, alla Regione Molise. Nel caso, invece, di compilazionemanuale, dovrà essere comunque rispettato il fac-simile della stessa scheda,reperibile anche presso il suddetto sito web.d2. progetto architettonico dell’intervento, sottoscritto da un tecnico abilitato iscritto a unOrdine o Collegio professionale competente per materia, recante altresì l’apposizionedel timbro da cui risulti la suddetta iscrizione. Il progetto si compone della seguentedocumentazione:1. relazione tecnica, descrittiva dell’intervento, la quale evidenzi i criteri diprogettazione adottati e l’inserimento della componente fotovoltaica nella strutturaedilizia;2. elaborati grafici, sia ante che post operam, composti almeno da una planimetriaquotata del piano d’installazione, un prospetto laterale e uno frontale, atti aevidenziare la posizione e la sagoma del generatore fotovoltaico;3. elaborato grafico relativo ai particolari costruttivi delle strutture di supporto deimoduli e alle rispettive modalità di ancoraggio;4. eventuali sezioni e quant’altro utile alla comprensione dell’intervento, soprattutto nelcaso d’integrazione architettonica del generatore fotovoltaico.II. La Regione Molise provvederà all’esame del progetto dell’intervento, valutando, tra l’altro, laqualità della progettazione e la coerenza con quanto riportato nella rispettiva domanda. Per leverifiche tecniche e per il monitoraggio degli impianti la Regione Molise si avvarrà dellacollaborazione dell’Enea.- 9 -
Si ricorda ancora, in particolare, che la mancata rispondenza al requisito d’integrazione cosìcome definito al punto III dell’art. 2, nel caso in cui l’integrazione stessa sia stata indicataall’atto della domanda, costituisce motivo di esclusione dalla graduatoria.III. Il valore della potenza nominale del sistema fotovoltaico e quello degli altri parametri indicatiall’atto della domanda e determinanti ai fini del posizionamento in graduatoria dell’interventonon possono differire da quelli risultanti dal progetto elettrico. In caso contrario, l’interventosarà irrevocabilmente escluso dalla graduatoria.IV. La Regione Molise si riserva la facoltà di richiedere integrazioni e/o ulteriori verifiche diprogetto, qualora lo ritenga necessario. L’invio di quanto richiesto deve avvenire entro iltermine perentorio di 20 (venti) giorni, naturali e consecutivi, dalla data di ricezione, a pena diesclusione dell’intervento dalla graduatoria.Art. 10(Modalità di concessione del contributo)I. Gli interventi il cui progetto abbia superato la fase di verifica saranno ammessi a contributo. LaRegione Molise provvederà a concedere i contributi nell’ordine indicato da ciascuna delle duegraduatorie di cui al punto I dell’art. 8, fino ad esaurimento dei fondi disponibili, così comeripartiti al punto I dell’art. 13. All’ultimo intervento relativo a ciascuna graduatoria verràconcesso il residuo della somma stanziata, indipendentemente dall’ammontare del rispettivoinvestimento.II. Qualora, nell’ambito di una graduatoria, si rendessero disponibili fondi a seguito di esclusione,decadenza e revoca, rinuncia o riduzione del contributo, detti fondi saranno utilizzati,prioritariamente, per integrare il contributo parziale già concesso all’ultimo intervento e, quindi,per finanziare eventuali interventi, nell’ordine indicato dalla stessa graduatoria di provenienzadei fondi medesimi.III. Le eventuali somme residue di una delle due graduatorie, per effetto della citata ripartizionedelle risorse economiche, saranno utilizzate per la concessione del contributo agli eventualiinterventi dell’altra graduatoria. Eventuali residui aggiuntivi, se relativi agli ulteriori fondistanziati dalla Regione Molise, saranno utilizzati per finanziare interventi nel settore del solaretermico.IV. La Regione Molise provvederà ad approvare gli interventi ammessi a contributo e i relativiimporti.Art. 11(Tempi di realizzazione degli interventi)I. Il richiedente, il cui intervento sia stato ammesso a contributo, dovrà dare inizio ai lavori direalizzazione dell’intervento stesso entro 120 (centoventi) giorni, naturali e consecutivi, dalladata di ricevimento del relativo atto di concessione. Le opere dovranno essere completateentro il termine di 240 (duecentoquaranta) giorni, naturali e consecutivi, a decorrere dallastessa data.Il mancato rispetto dei suddetti termini comporta la decadenza dal diritto al contributo giàconcesso.II. Eventuale istanza di proroga ai suddetti termini di inizio lavori e di ultimazione lavori,debitamente sottoscritta e motivata, dovrà essere presentata alla Regione Molise, all’indirizzodi cui al punto I dell’art. 4, prima della naturale scadenza di tali termini. La Regione Molisecomunicherà al richiedente l’esito della valutazioneIII. Il richiedente dovrà tempestivamente comunicare alla Regione Molise, all’indirizzo di cui alpunto I dell’art. 4, per posta in busta raccomandata, l’avvenuto inizio dei lavori di realizzazionedell’intervento, specificandone la data e allegando la seguente documentazione:• copia del verbale consegna lavori o della denuncia di inizio attività;• pianificazione sequenziale e temporale delle attività.- 10 -
Art. 12(Varianti in corso d’opera)I. L’eventuale richiesta di variante in corso d’opera, debitamente sottoscritta e motivata, dovràessere presentata alla Regione Molise, all’indirizzo di cui al punto I dell’art. 4, a mezzo posta inbusta raccomandata.II. La Regione Molise, entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta, provvederà a comunicare ilmancato accoglimento della variante. Decorso inutilmente questo termine, la variante dovràintendersi accolta.III. Non sono ammesse varianti che comportino una diminuzione del valore dell’indice di merito dicui al punto II dell’art. 8 e in base al quale gli interventi sono stati collocati nelle rispettivegraduatorie in posizione utile ai fini della concessione del contributo. Le varianti non potrannocomunque comportare aumenti del contributo richiesto originariamente con la domanda.Viceversa, nel caso in cui comportino una riduzione della spesa prevista, la richiesta divariante dovrà indicare anche l’entità di tale riduzione e il contributo sarà ridottoproporzionalmente.Art. 13(Dotazione finanziaria e procedure per l’erogazione del contributo)I. Le risorse economiche (statali e regionali) destinate all’incentivazione degli interventi di cui alpresente bando, determinate complessivamente in 750.000,00 €, sono, relativamente allecategorie di richiedente indicate al punto I dell’art. 3, così ripartite:• 375.000,00 € per le domande presentate da soggetti pubblici;• 375.000,00 € per le domande presentate da soggetti privati.II. Ai fini dell’erogazione del contributo, dovrà essere presentata alla Regione Molise, all’indirizzodi cui al punto I dell’art. 4, la richiesta di erogazione del contributo “allegato E” corredata dallaseguente documentazione:a. dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà nella quale il richiedente attesti:a1. la spesa sostenuta per la realizzazione del sistema fotovoltaico. In particolare, deveessere distinto l’ammontare relativo alla posa in opera da quello relativo alla fornitura,specificando, in quest’ultimo caso, il costo dei moduli fotovoltaici, del gruppo diconversione e di tutti i componenti necessari alla realizzazione dell’intervento. Alladichiarazione deve essere allegata copia delle fatture di spesa:• sugli originali delle fatture imputabili al programma dovrà essere apposta laseguente dicitura: “Acquisto effettuato con il concorso delle agevolazioni previstedal programma tetti fotovoltaici della Regione Molise”. Il soddisfacimento di questacondizione verrà accertato dai funzionari della Regione Molise nel corsodell’istruttoria dei titoli giustificativi di spesa rendicontati;• le fatture dovranno essere corredate da lettera liberatoria emessa dal fornitoreattestante l’avvenuto totale pagamento delle forniture “allegato F”;• dichiarazione del beneficiario, resa sotto forma di atto notorio, relativa alle modalitàdi pagamento adottate per ogni singola spesa;• copia del mezzo di pagamento adottato (bonifico bancario, assegno bancario,assegno circolare, assegno postale, non trasferibili, ricevute bancarie) dal qualerisulti il nominativo del soggetto a favore del quale il titolo è stato emesso. Ipagamenti delle fatture emesse da professionisti vanno supportati anche con lacopia del titolo comprovante l’avvenuto versamento della ritenuta d’acconto. Ibonifici bancari e gli assegni bancari dovranno trovare riscontro nell’estratto contodella banca con cui sono state eseguite le operazioni;a2. che per la realizzazione del sistema fotovoltaico non ha percepito o richiesto altricontributi nazionali o comunitari in conto capitale e che, comunque, non ha usufruitoné richiesto altre agevolazioni sulla percentuale di investimento coperta da contributo,ovvero, dichiarazione che indichi la fonte di finanziamento e l’ammontare delcontributo;- 11 -
a3. l’avvenuta entrata in esercizio del sistema fotovoltaico e la relativa data; (e nei solicasi previsti dal progetto dell’intervento) l’avvenuto adeguamento della potenzacontrattuale, da parte del distributore locale di energia elettrica, e la relativa data;a4. l’avvenuta installazione del contatore di energia immessa in rete, da parte deldistributore locale di energia elettrica, e la relativa data (solo in caso di richiesta delservizio di scambio sul posto ai sensi deliberazione n. 224/00 dell’Autorità perl’energia elettrica e il gas);a5. (obbligatoria per le imprese) se negli ultimi tre anni ha ottenuto aiuti rientranti nelregime “de minimis”; in caso positivo il richiedente dovrà allegare apposita relazionedettagliata;b. certificato di regolare esecuzione dell’opera, sottoscritta da un tecnico abilitato iscritto a unOrdine o Collegio professionale competente per materia;c. dichiarazione di verifica tecnico-funzionale, sottoscritta da un tecnico abilitato, per ciascunimpianto costituente il sistema fotovoltaico (da redigere secondo quanto previsto daiparagrafi 5 e 6 dalla citata Specifica Tecnica e in conformità allo schema riportato nellamedesima Specifica);d. dichiarazione di conformità ai sensi della legge 46/1990, sottoscritta da un tecnico abilitato;e. scheda tecnica di “progetto come costruito” redatta in conformità all’allegato C, debitamentecompilata in tutte le sue parti, la compilazione di questa scheda dovrà avvenirepreferibilmente per via telematica, collegandosi al sito web della Regione Molisewww.regione.molise.it/energia ed utilizzando una procedura realizzata dall’Enea. Al terminedella compilazione on-line, si dovrà stampare detta scheda, che, debitamente sottoscrittadal tecnico abilitato, dovrà obbligatoriamente essere allegata come parte costituentedella richiesta di erogazione del contributo. Nel caso, invece, di compilazione manuale,dovrà essere comunque rispettato il fac-simile della stessa scheda, reperibile anche pressoil suddetto sito web;f. fotografie relative all’intervento realizzato (preferibilmente in formato JPEG).III. L’erogazione del contributo sarà effettuata in unica soluzione, a lavori ultimati, previapresentazione della documentazione di cui al precedente punto II. E’ fatta salva la facoltàdell’Amministrazione di procedere prima dell’erogazione del contributo alle verifiche di cuiall’art. 14.IV. Nel caso in cui il richiedente del contributo documenti le spese sostenute in misura minore diquelle riconosciute ammissibili, il contributo sarà ridotto proporzionalmente, mentre alcontrario, in caso di aumento delle spese, il contributo non potrà essere proporzionalmentemaggiorato rispetto all’impegno assunto.Art.14(Verifiche)La Regione Molise si riserva la facoltà di verificare la regolare esecuzione delle opere, nonché laloro conformità al progetto dell’intervento presentato, il rispetto dei tempi fissati per la realizzazionedell’intervento e quant’altro possa risultare necessario per procedere all’erogazione del contributo.A tal fine, possono essere eseguiti dalla Regione Molise, o da soggetti dalla stessa delegati,sopralluoghi in corso d’opera e verifiche tecniche in qualsiasi momento nell’arco dei dodici (12)anni successivi all’entrata in esercizio del sistema fotovoltaico.Art. 15(Raccolta dati, analisi delle prestazioni e monitoraggio)I. Al fine di consentire l’attività di raccolta dati, l’analisi delle prestazioni e il monitoraggiodell’iniziativa, il richiedente si impegna a consentire il libero accesso al sistema fotovoltaico alpersonale della Regione Molise o a soggetti dalla stessa delegati.II. Sempre allo stesso fine, il richiedente si impegna a:• presentare alla Regione Molise, all’indirizzo di cui al punto I dell’art. 4, a mano o a mezzo- 12 -
posta in busta raccomandata, il modulo (allegato D), compilato con i dati di esercizio delsistema fotovoltaico, detti dati dovranno essere comunicati, durante il primo anno, adecorrere dalla data di entrata in esercizio del sistema fotovoltaico, ogni sei mesi e,successivamente, con cadenza annuale, per un periodo complessivo non inferiore a dodici(12) anni.• conservare, per un periodo non inferiore a dodici (12) anni, tutta la documentazioneprevista dal paragrafo 6 della Specifica Tecnica, di cui all’allegato A, relativa all’eserciziodel sistema fotovoltaico (interventi di manutenzione, disattivazione prolungata, modifiche dirilievo, sostituzione di componenti e quanto altro), corredata delle copie delle fatture diconguaglio emesse dal distributore locale di energia elettrica e a metterle a disposizionedel personale della Regione Molise o di soggetti dalla stessa delegati.Art. 16(Esclusione dalla graduatoria, decadenza e revoca del contributo)I. Il mancato invio della documentazione prevista dai punti I e IV dell’art. 9 entro i termini fissatoallo stesso articolo, o l’esito negativo della verifica (con particolare riferimento alla rispondenzaal requisito d’integrazione architettonica) di cui al punto II dell’art. 9, o il mancato rispetto diquanto previsto dal punto III dell’art. 9, comportano l’esclusione dell’intervento dallagraduatoria.II. Il mancato inizio dell’intervento entro 120 (centoventi) giorni, naturali e consecutivi,dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise delprovvedimento di cui al punto IV dell’art. 10, o il mancato completamento dell’interventoentro il termine di 240 (duecentoquaranta) giorni, naturali e consecutivi dalla stessadata, o entro i termini conseguenti all’approvazione di eventuali istanze di proroghe, aisensi del punto II dell’art. 11 e/o di varianti, comportano l’automatica decadenza daldiritto al contributo già concesso.III. Si procede altresì alla revoca del contributo concesso e al recupero del contributo erogato,maggiorato degli interessi legali calcolati a far data dall’erogazione dei benefici e per il periodointercorrente da tale data a quella di versamento delle somme da restituire, nei seguenti casi:• mancato rispetto degli adempimenti normativi;• sostanziale difformità tra progetto dell’intervento presentato e opera realizzata;• rimozione, disattivazione, mancata o inadeguata manutenzione del sistema fotovoltaicoprima della scadenza dei dodici anni dalla data di entrata in esercizio del sistema stesso;• mancato rispetto della Specifica Tecnica di cui all’allegato A e/o mancato rispetto dellaregola d’arte in fase di realizzazione dell’opera;• mancata o inadeguata trasmissione dei dati di esercizio del sistema fotovoltaico;• in ogni altro caso di mancato rispetto degli impegni assunti dal richiedente in fase dipresentazione della domanda di contributo.- 13 -
Allegato A – Specifica TecnicaSPECIFICA TECNICAPER LA REALIZZAZIONE DI SISTEMI FOTOVOLTAICI DI POTENZA NOMINALE NONSUPERIORE A 20 kW CONNESSI ALLA RETEPREMESSAVengono di seguito fornite le indicazioni di massima e di normativa da rispettare per larealizzazione, nell’ambito del Programma “Tetti fotovoltaici”, di sistemi fotovoltaici di potenzanominale non inferiore a 1 kW p e non superiore a 20 kW p , destinati a operare in parallelo allarete elettrica del distributore locale.Il presente documento, pertanto, non è esaustivo ai fini di un eventuale affidamento delleopere di fornitura, installazione e collegamento alla rete dei sistemi in oggetto.1. DEFINIZIONIa) un sistema fotovoltaico è un sistema capace di produrre energia elettrica, medianteconversione diretta della luce, cioè della radiazione solare, in elettricità (effettofotovoltaico);b) un impianto fotovoltaico è schematicamente composto, in generale, dal dispositivo diinterfaccia, dal gruppo di condizionamento e controllo della potenza (o semplicementeconvertitore c.c./a.c.) e dal campo fotovoltaico;c) il dispositivo di interfaccia è essenzialmente un organo di interruzione, sul quale agisconole protezioni di interfaccia;d) il gruppo di condizionamento e controllo della potenza è l’apparecchiatura, tipicamentestatica, impiegata per la conversione dell’energia elettrica in c.c., prodotta dal campofotovoltaico, e per il trasferimento di essa sulla rete in c.a.;e) il campo (o generatore) fotovoltaico è l’insieme dei moduli fotovoltaici, opportunamentecollegati in serie/parallelo;f) la potenza nominale di un impianto fotovoltaico (espressa in kW p ) è la potenza nominale (omassima, o di picco, o di targa) del campo fotovoltaico, cioè la potenza determinata dallasomma delle singole potenze nominali (o massime, o di picco o di targa) di ciascunmodulo costituente il campo, misurate in STC 1 ;g) l’efficienza nominale di un campo fotovoltaico è il rapporto fra la potenza generata dalcampo e la potenza della radiazione solare incidente sull’area totale dei moduli, in STC;detta efficienza può essere numericamente ottenuta anche da una formula pratica, cioèdal rapporto tra la potenza nominale del campo stesso (espressa in kW p ) e la relativasuperficie (espressa in m 2 ) intesa come somma dell’area dei moduli;h) l’efficienza operativa media di un campo fotovoltaico è il rapporto tra l’energia elettricaprodotta dal campo fotovoltaico e l’energia solare incidente sull’area totale dei moduli, inun determinato intervallo di tempo;i) il distributore è il soggetto che presta il servizio di distribuzione e vendita dell’energiaelettrica agli utenti;1 Standard Test Conditions (radianza solare: 1000 W/m 2 , Temperatura di cella fotovoltaica: 25 °C, Condizioni del cielo: Air Mass1,5)- 14 -
Allegato A – Specifica Tecnicaj) l’utente è la persona fisica o giuridica titolare di un contratto di fornitura di energia elettrica.2. NORMATIVA E LEGGI DI RIFERIMENTOLa normativa e le leggi di riferimento da rispettare per la progettazione e realizzazione di unsistema fotovoltaico sono:- norme CEI/IEC per la parte elettrica convenzionale;- norme CEI/IEC per i moduli fotovoltaici; in particolare, la CEI EN 61215 per moduli al siliciocristallino e la CEI EN 61646 per moduli a film sottile;- norma UNI 10349, o Atlante Europeo della Radiazione Solare, per il dimensionamento delcampo fotovoltaico;- DM LL.PP. del 09/01/1996 e i DM LL.PP. del 16/01/1996 e successive modificazioni eintegrazioni, per le strutture meccaniche di supporto e di ancoraggio dei moduli fotovoltaici.Si richiama, inoltre, l’attenzione sulle norme vigenti per quanto riguarda:• i quadri elettrici,• il contenuto di armoniche e i disturbi indotti sulla rete dal gruppo di condizionamento econtrollo della potenza,• la compatibilità elettromagnetica (EMC) e la limitazione delle emissioni in RF;• la conformità al marchio CE per il gruppo di condizionamento e controllo della potenza eper le altre apparecchiature.Circa la sicurezza e la prevenzione degli infortuni, si ricorda:- il DPR 547/55 e il D.Lgs. 626/94 e successive modificazioni e integrazioni, per la sicurezzae la prevenzione degli infortuni sul lavoro;- la legge 46/90 e DPR 447/91 (regolamento di attuazione della legge 46/90) e successivemodificazioni e integrazioni, per la sicurezza elettrica.Per quanto riguarda il collegamento alla rete e l’esercizio di un sistema fotovoltaico, le scelteprogettuali devono essere effettuate anche nel rispetto delle seguenti normative e leggi:- norma CEI 11-20 per il collegamento alla rete pubblica, con particolare riferimento alparagrafo 5.1 (IV edizione, agosto 2000);- norma CEI 64-8 (III edizione), soprattutto per quanto concerne la Parte 4 relativa alleprescrizioni per la sicurezza;- legge 133/99, articolo 10, comma 7, per gli aspetti fiscali: il comma prevede che l’eserciziodi impianti da fonti rinnovabili di potenza non superiore a 20 kW p , anche collegati alla rete,non è soggetto agli obblighi della denuncia di officina elettrica per il rilascio della licenza diesercizio e che l’energia consumata, sia autoprodotta che ricevuta in conto scambio, non èsottoposta all’imposta erariale e alle relative addizionali;- deliberazione n. 224/00 dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas del 6 dicembre 2000,per gli aspetti tariffari: l’utente può optare per il regime di scambio dell’energia elettrica conil distributore; in tal caso, si applica la: "Disciplina delle condizioni tecnico-economiche delservizio di scambio sul posto dell’energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici conpotenza nominale non superiore a 20 kW p (Deliberazione 224/00)".I riferimenti di cui sopra possono non essere esaustivi. Ulteriori disposizioni di legge, norme,prescrizioni e deliberazioni in materia, purché vigenti al momento della pubblicazione dellapresente specifica, anche se non espressamente richiamati, si considerano applicabili.3. DIMENSIONAMENTO, PRESTAZIONI E GARANZIEFatto comunque salvo quanto disposto dal citato paragrafo 5.1 della norma CEI 11-20, lapotenza nominale del sistema fotovoltaico (per potenza nominale di un sistema fotovoltaico siintende la potenza determinata dalla somma delle singole potenze nominali di ciascunimpianto costituente il sistema stesso) deve essere tale che la quantità di energia elettrica daesso producibile su base annua (in corrente alternata) sia inferiore a quella normalmente- 15 -
Allegato A – Specifica Tecnicagruppi di condizionamento e controllo della potenza (indipendentemente se monofase e/otrifase) allacciati alla rete di utente.4.3 Caratteristiche generali del sistema fotovoltaicoIl punto di allaccio del sistema fotovoltaico alla rete elettrica deve essere sempre in bassatensione e a valle del dispositivo generale della rete di utente. La figura 1 riporta lo schema dicollegamento alla rete, nel caso tipico di applicazione del regime di scambio.Qualora le condizioni impiantistiche e di uso del sistema fotovoltaico siano tali che possaessere trasferita nella rete del distributore una potenza maggiore di quella contrattuale dellafornitura, i termini del contratto stesso dovranno essere aggiornati affinché detta potenza risultinon inferiore a quella massima erogabile in rete.Il gruppo di condizionamento e controllo della potenza deve essere idoneo al trasferimentodella potenza dal campo fotovoltaico alla rete del distributore, in conformità ai requisitinormativi tecnici e di sicurezza applicabili. I valori della tensione e della corrente di ingresso diquesta apparecchiatura devono essere compatibili con quelli del rispettivo campo fotovoltaico,mentre i valori della tensione e della frequenza in uscita devono essere compatibili con quellidella rete alla quale viene connesso il sistema. Il convertitore dovrebbe, preferibilmente,essere basato su inverter a commutazione forzata, con tecnica PWM; deve essere privo diclock e/o riferimenti interni e deve essere in grado di operare in modo completamenteautomatico e di inseguire il punto di massima potenza (MPPT) del campo fotovoltaico. Infine,tra i dati di targa deve figurare la potenza massima erogabile in rete dal convertitore.Il campo fotovoltaico deve essere esposto alla radiazione solare in modo da massimizzarel’energia annua producibile, nei limiti degli eventuali vincoli architettonici della struttura cheospita il campo stesso. L’orientamento è prioritariamente a Sud; sono comunque consentitiorientamenti diversi, purché entro un angolo massimo di ±60° rispetto Sud. Sono ammessifenomeni di ombreggiamento, purché le perdite di energia da essi derivanti siano nonsuperiori al 7% su base annua. Inoltre, nel caso di applicazioni su coperture a falda, il pianodei moduli deve essere parallelo a quello della falda stessa. Dal punto di vista elettrico, poi,il campo fotovoltaico deve essere gestito come sistema IT, ovvero con nessun polo connessoa terra.Le stringhe devono essere costituite dalla serie di singoli moduli fotovoltaici, devono esseresingolarmente sezionabili, provviste di diodo di blocco e di protezioni contro le sovratensioni.Non è ammesso il parallelo di stringhe non perfettamente identiche tra loro per anche unasola delle seguenti caratteristiche: esposizione, marca, modello, numero dei moduli impiegati.Ciascun modulo, infine, deve essere dotato di diodi di by-pass, ad eccezione di quelli a filmsottile e la cui conformità alle norme applicabili sia avvenuta specificatamente in assenza didetti diodi.Deve essere prevista la separazione galvanica tra la parte in corrente continua di ciascunimpianto costituente il sistema fotovoltaico e la rete; tale separazione può essere sostituita dauna protezione sensibile alla corrente continua solo nel caso di sistemi monofase.Ciascun impianto costituente il sistema fotovoltaico deve essere dotato di un propriocomplesso di misura dell’energia prodotta (cumulata) dal singolo impianto e delle relativeore di funzionamento: a tal fine, può essere impiegata l’eventuale strumentazione di misurain dotazione ai gruppi di condizionamento e controllo della potenza; altrimenti, si deve ricorreread appositi contatori, preferibilmente di tipo elettromeccanico.Soluzioni tecniche diverse da quelle sopra suggerite, sono adottabili, purché nel rispetto dellenorme vigenti e della buona regola dell’arte.Ai fini della sicurezza, se la rete di utente o parte di essa viene ritenuta non idonea asopportare la maggiore intensità di corrente disponibile (dovuta al contributo del sistemafotovoltaico), la rete stessa o la parte interessata dovrà essere opportunamente adeguata oprotetta.- 17 -
Allegato A – Specifica Tecnica5. VERIFICA TECNICO-FUNZIONALEL’insieme delle operazioni di realizzazione del sistema fotovoltaico si conclude con la verificatecnico-funzionale del sistema stesso, la quale consiste nel controllare, per ciascunimpianto:- la continuità elettrica e le connessioni tra moduli;- la messa a terra di masse e scaricatori;- l’isolamento dei circuiti elettrici dalle masse;- il corretto funzionamento dell’impianto fotovoltaico nelle diverse condizioni di potenzagenerata e nelle varie modalità previste dal gruppo di condizionamento e controllo dellapotenza (accensione, spegnimento, mancanza rete, ecc.);- la condizione: P ca > 0,75?P nom ?I / I STC , ove:o P ca è la potenza attiva (in kW) misurata all’uscita del gruppo di condizionamento econtrollo della potenza, con precisione migliore del 2%;o P nom è la potenza nominale (in kW p ) del campo fotovoltaico;o I è la radianza (in W/m 2 ) misurata sul piano dei moduli con precisione migliore del 3%(il valore di detta precisione deve essere debitamente documentato);o I STC , pari a 1000 W/m 2 , è la radianza in STC.La condizione di cui sopra ammette quindi, per le perdite dell’impianto fotovoltaico, un valorecomplessivo massimo pari al 25% della potenza nominale dell’impianto stesso; detto limitetiene conto delle perdite ohmiche, per mismatch, per temperatura (fino al valore di 40 °C), pernon linearità dell’efficienza dei moduli in funzione dell’irraggiamento, per ombreggiamenti(entro il 2% massimo), delle perdite relative al convertitore c.c./c.a. e di altre ancora (rispostaangolare, AM diverso da 1,5…).La potenza nominale (P nom ) deve essere determinata nel rispetto del punto 1 (Definizioni)lettera f della presente Specifica e, cioè, come somma delle singole potenze dei modulidesunte dai rispettivi data-sheet (rilasciati dal costruttore) dei moduli stessi.La misura della potenza attiva (P ca ) deve essere effettuata in condizioni di radianza (I) sulpiano dei moduli superiore a 400 W/m 2 ; qualora nel corso di detta misura venga rilevata unatemperatura di lavoro dei moduli superiore a 40 °C, è ammessa la correzione in temperaturadella potenza stessa, secondo il coefficiente di temperatura dei moduli impiegati (il valore didetto coefficiente deve essere dichiarato dal costruttore dei moduli o accertato da unlaboratorio accreditato) e l’eccedenza di temperatura rispetto alla suddetta soglia di 40 °C.Le verifiche di cui sopra dovranno essere effettuate, a lavori ultimati, dall’installatore, chedovrà essere in possesso di tutti i requisiti previsti dalle leggi in materia e dovrà emettere, perogni impianto costituente il sistema fotovoltaico installato, una dichiarazione (secondo il facsimileallegato), firmata e siglata in ogni parte, che attesti l'esito delle verifiche e la data in cuile predette sono state effettuate.Alla data di entrata in esercizio di ciascuno degli impianti costituenti il sistema fotovoltaico,dovranno essere effettuate le letture dei contatori indicati nel suddetto fac-simile; esse,unitamente ad altre informazioni, saranno riportate e sottoscritte dal committente nelladichiarazione di verifica tecnico-funzionale. La data di entrata in esercizio è, di norma, nonantecedente a quella della verifica tecnico-funzionale dell’impianto con esito positivo e devecomunque essere non antecedente a quella dell’intervento del distributore locale, nel caso discambio sul posto dell’energia (data d’installazione del contatore di energia immessa in rete)e/o di adeguamento della potenza contrattuale (data di modifica del limitatore di potenza).6. DOCUMENTAZIONEViene di seguito riportata e brevemente illustrata la documentazione tecnica che dovrà essereemessa da un tecnico, ove occorra abilitato, e quindi rilasciata al committente, sia ai fini dellacomposizione del progetto dell’intervento previsto dal bando del Programma “Tettifotovoltaici”, sia ai fini della collezione dei documenti necessari per la richiesta del saldo, aopere completate.- 18 -
Allegato A – Specifica TecnicaRelativamente al progetto dell’intervento, il progetto elettrico del sistema fotovoltaico, dovràessere redatto dal progettista in conformità alla presente Specifica, oltre che ai sensi dellanormativa vigente. Esso sarà, tipicamente, composto da una relazione tecnica descrittiva delsistema fotovoltaico, nonché del suo dimensionamento e inserimento rispetto la strutturaospitante, da uno schema elettrico generale unifilare sufficientemente dettagliato e, infine,dalla scheda tecnica di “progetto preliminare” (conforme al modello di cui all’allegato B albando) compilata in tutte le sue parti.Per quanto riguarda la richiesta del saldo da parte del committente, successivamente allarealizzazione del sistema fotovoltaico, dovranno essere emessi da un tecnico, ove occorraabilitato, e rilasciati al medesimo committente i seguenti documenti:- manuale di uso e manutenzione, inclusivo della pianificazione consigliata degli interventi dimanutenzione;- la scheda tecnica di “progetto come costruito” del sistema fotovoltaico (conforme almodello di cui all’allegato C al bando), compilata in tutte le sue parti e corredata di schedetecniche dei materiali installati;- schema/i elettrico/i unifilare aggiornato/i (nella versione come costruito);- dichiarazione attestante le verifiche effettuate e il relativo esito, corredata dall’elenco dellastrumentazione impiegata;- dichiarazione di conformità ai sensi della legge 46/90, articolo 1, lettera a;- certificazione rilasciata da un laboratorio accreditato circa la conformità alla norma CEI EN61215, per moduli al silicio cristallino, e alla CEI EN 61646 per moduli a film sottile;- dichiarazione attestante, o altra documentazione comprovante, in maniera inequivocabilel’anno di fabbricazione dei moduli fotovoltaici;- certificazione rilasciata da un laboratorio accreditato circa la conformità del gruppo dicondizionamento e controllo della potenza alla legislazione vigente e, in particolare, allenorme CEI 11-20, qualora venga impiegato il dispositivo di interfaccia interno alconvertitore stesso;- certificati di garanzia relativi alle apparecchiature installate;- garanzia sull’intero sistema e sulle relative prestazioni di funzionamento;- fotografie (preferibilmente in formato JPG) del sistema fotovoltaico e di ciascuno degliimpianti di cui si compone.Detti documenti dovranno essere disponibili presso il sistema fotovoltaico e dovranno esserecustoditi dal committente, per almeno 12 anni dalla data della verifica tecnico-funzionale.- 19 -
Allegato A – Specifica TecnicaFigura 1: schema tipico di collegamento di un sistema fotovoltaico alla rete elettrica didistribuzioneRETE ELETTRICA DI DISTRIBUZIONEkWhMISURATORE DI ENERGIAPRELEVATA DALLA RETEkWhMISURATORE DI ENERGIAIMMESSA IN RETELIMITATORE DI POTENZAPUNTO DI CONSEGNADELL’ENERGIADISPOSITIVO GENERALEEVENTUALEDISPOSITIVO DIPROTEZIONEDISPOSITIVODI INTERFACCIAUTENZEMISURATORI DI ENERGIAPRODOTTAkWhkWhkWhCONTATORI DI OREDI FUNZIONAMENTOhhhGruppo dicondizionamento econtrollo della potenzac.a.c.c.c.a.c.c.c.a.c.c.CONVERTITOREMULTINGRESSOCAMPO FOTOVOLTAICO- 20 -
Allegato A – Specifica TecnicaFac-simile di dichiarazioneDICHIARAZIONE DI VERIFICA TECNICO-FUNZIONALESistema fotovoltaico installato presso: _______________________, Via/Piazza _________località _________ , provincia _________ (costituito da n° ___ impianti).Impianto ___________________.La sottoscritta Impresa _________________, in qualità di installatore del sistema, dichiaraquanto segue:• la potenza nominale dell’impianto risulta pari a _________ kW p , quale somma dellepotenze nominali (desunte dai data-sheet) dei moduli costituenti il campo fotovoltaico;• in data odierna ha avuto esito positivo la verifica:- della continuità elettrica e delle connessioni tra moduli;- della messa a terra di masse e scaricatori;- dell’isolamento dei circuiti elettrici dalle masse;- del corretto funzionamento dell’impianto fotovoltaico nelle diverse condizioni di potenzagenerata e nelle varie modalità previste dal gruppo di condizionamento e controllo dellapotenza (accensione, spegnimento, mancanza rete, ecc.);- della condizione: P ca > 0,75?P nom ?I / I STC .OvveroDichiara che per quanto riguarda le verifiche relative a......(segue indicazione delle proveeffettuate) sono state riscontrate le seguenti anomalie tecniche (segue descrizione).Inoltre, l’Impresa dichiara che le suddette misure hanno fornito i seguenti valori:- temperatura dei moduli: T mod = ____ °C- Potenza attiva: P ca = __________ kW- Radianza sul piano dei moduli: I = ___________ W/m 2e che è stata impiegata la seguente strumentazione di misura: (segue elenco con indicataanche la classe di precisione).L’Impresa dichiara, infine, che tutto quanto sopra riportato è corrispondente a verità.Timbro e Firma (Impresa) ___________________Il richiedente dichiara:• di aver/non aver optato per lo scambio sul posto dell’energia elettrica;• che in data ____________ l’impianto fotovoltaico è entrato in esercizio 1 ;• che alla stessa data, le letture dei contatori di energia prelevata dalla rete e immessa inrete sono ____________ kWh e ____________ kWh rispettivamente;• che alla stessa data, le letture dei contatori dell’energia prodotta dall’impianto e dellerelative ore di funzionamento sono ____________ kWh e ____________ orerispettivamente.Data ____________Il richiedente ________________________1 detta data è di norma non antecedente a quella della verifica tecnico funzionale dell’impianto con esito positivo mentre, nelcaso di scambio sul posto dell’energia, essa deve essere non antecedente a quella dell’installazione (a cura del distributorelocale) del contatore di energia immessa in rete.- 21 -
Allegato B – Scheda progetto preliminarePROGRAMMA TETTI FOTOVOLTAICIScheda tecnica del "progetto preliminare"Quadro I: Informazioni generali sul sistema fotovoltaicoSezione Domanda di ContributoRichiedenteSpesa complessiva a preventivo, IVA esclusaPotenza nominale del sistema fotovoltaico (kW p )Ubicazione del sistema PV:Caratteristica d'uso della struttura ediliziaSezione Utenza elettricaPotenza contrattuale (kW)Distributore di energia elettrica (ragione sociale)Via/PiazzaLocalitàProvinciaNumero dell'utenza elettricaNominativo del titolare dell'utenza elettricaTensione della fornitura (V)specificareNon disponibile220/230380/400AltroMonofaseTipo della fornituraTrifaseAttivoRichiestoContratto di scambioDa richiedereNon sarà richiestoNon necessarioDa richiedereAdeguamento della potenza contrattualeRichiestoEffettuatoSezione DimensionamentoConsumo medio annuale delle utenze (kWh)Su dati storiciCalcolo del consumo delle utenzeA preventivoInsolazione del sito (ore equivalenti/anno su superfice orizzontale)Produzione attesa (kWh/anno)SiPerdite complessive per ombreggiamentiNorispondere positivamente solo se esse sono maggiori del 2% della produzione attesaSuperficie totale disponibile per i moduli fotovoltaici (m 2 )- 22 -
Allegato B – Scheda progetto preliminareSezione Collegamento alla rete e protezioniTipologia del sistema PVvedi punti 4.1. e 4.2. della Specifica TecnicaSistema di generazione PV equilibratosolo se il sistema PV è trifaseDistribuzione delle potenze sulle singole fasi (convenzionali)dell'utenza (kW)Tensione del punto di allaccio del sistema PV (V)specificareMonofaseTrifaseSiNoR - SS - TT - R220/230380/400AltroDispositivo di interfacciaspecificareNon previstoDV606DV604DV601Interno al convertitore c.c/c.aAltroPrevistoSistema di protezione contro i fulmini (LPS)Non previstoSezione Spesa a preventivo (IVA esclusa)Convertitore/i c.c./c.a.ModuliMateriali meccaniciMateriali elettriciOpere d'installazioneIngegneriastrutture meccaniche di supporto e/o ancoraggio dei moduli;quadri, cavi, contatori, protezioni ecc.;progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudo e certificazione;allegatiobbligatori: relazione tecnica e schema/i unifilareannotazioni (quadro I)- 23 -
Allegato B – Scheda progetto preliminareQuadro II: Informazioni sul singolo impianto PVDenominazione dell'impianto PVSezione Dati GeneraliPotenza nominale dell'impianto PV (kW p )Sistema a bassissima tensioneUso di componenti a doppio isolamentoControllo continuo dell'isolamentoContatore di energia prodotta dall'impiantospecificareContatore delle ore di funzionamento dell'impiantospecificareNoSiNoSiPrevistoNon previstoInterno al convertitore cc/caEsternoNon previstoAltroInterno al convertitore cc/caEsternoNon previstoAltroSezione Gruppo di condizionamento e controllo della potenza (convertitore c.c./c.a.)Potenza nominale del convertitore (kW)MonofaseTipologia del convertitore c.c./c.a.TrifaseSiConvertitore "multingresso"Nospecificare, se multingresso, il numero degli ingressi utilizzati:SiConvertitore "di stringa"NoSiConvertitore con ingresso/i floatingNoFinestra di tensione d'ingresso del convertitore c.c./c.a. (V)Separazione galvanicaProtezione sensibile alla c.c.specificareV minV maxPrevistaNon previstaPrevistaNon previstaAltroMisuratore di impedenza di reteProtezione di interfacciaSpesa (a preventivo) per il convertitore c.c./c.a., IVA esclusaPrevistoNon previstoPrevistaNon prevista- 24 -
Allegato B – Scheda progetto preliminareannotazioni (quadro II)Quadro III: Informazioni sul singolo campo PVDenominazione del campo PVSezione Dati generaliTensione nominale del campo (V)Tensione a circuito aperto del campo (V)Gestione del campoNumero di stringhe del campoNumero di moduli per stringaAngolo d'inclinazione (o tilt) del campo (°)Orientamento (o azimut) del campospecificarefloatingpolo negativo a terrapunto centrale a terra0-2020-6060-90SudSud-EstSud-OvestAltroFila multiplaSiNospecificare, se fila multipla:H: altezza delle file (m)D: distanza tra le file (m)l'altezza non deve essere riferita al piano di appoggio delle strutture di sostegno dei moduli,bensì alla quota inferiore dei moduli stessiNulli o trascurabiliParziali nei mesi invernaliFenomeni di ombreggiamento del campoParziali nei mesi autunn./prim.Parziali nei mesi estiviSezione Moduli fotovoltaicic-SiTecnologia del moduloa-SiAltrospecificareEfficienza del modulo (%)Spesa (a preventivo) unitaria per i moduli, IVA esclusa- 25 -
Allegato B – Scheda progetto preliminareSezione CablaggiDiodi di by-passDiodi di stringaSezionatori di stringaspecificarePrevistiNon previstiPrevistiNon previstiPrevistiNon previstiAltroSpesa (a preventivo) per i materiali elettrici, IVA esclusaSezione Strutture meccanicheTipologia delle strutture meccaniche di supportospecificareSoli elementi di ancoraggioPortanti standardizzatePortanti dedicateAltroModalità di ancoraggio delle strutture meccanichespecificareZavorreTasselliAltroCalcolo delle strutture meccaniche e verifica statica dellastruttura oggetto dell'interventospecificare, se non eseguiti, il motivo:Eseguiti e allegatiEseguiti e non allegatiNon eseguitiSpesa (a preventivo) per le strutture meccaniche, IVA esclusa- 26 -
Allegato B – Scheda progetto preliminareSezione Aspetti architettoniciTipologia dell'intervento d'installazione dei moduliHa luogo l'integrazione architettonica:Integrazione nella strutturain sovrastruttura (retrofit)quando si realizzano, nelle nuove costruzioni, parti fisse e interamente fotovoltaiche, quali:lucernai, frangisole, vetrate, balaustre, tettoie/pensiline e altro;quando, nei rifacimenti, il componente fotovoltaico sostituisce totalmente o parzialmente ilcomponente edile (tipicamente coperture, rivestimenti,vetrate, tettoie/pensiline ecc.);Sono comunque esclusi dall'integrazione i casi di sovrapposizione del componente fotovoltaicoalla copertura o al rivestimento della struttura edilizia.Collocazione dei modulispecificareSu copertura pianaSu copertura a faldaSu facciataAltroEventuale funzione architettonica dei modulispecificareNessunaTegolaLucernaioFrangisoleVetrataBalaustraRivestimentoTettoia/PensilinaCoperturaAltroallegatiannotazioni (quadro III)- 27 -
Allegato C – Scheda progetto come costruitoSezione Domanda di ContributoRichiedentePotenza nominale (da progetto) del sistema PV (kW p )Ubicazione del sistema PV:Caratteristica d'uso della struttura ediliziaSezione Utenza elettricaPotenza contrattuale (kW)Distributore di energia elettrica (ragione sociale)Numero di utenza elettricaNominativo del titolare dell'utenza elettricaTensione della fornitura (V)Tipo della fornituraContratto di scambioAdeguamento della potenza contrattualeVia/PiazzaLocalitàProvinciaMonofaseTrifaseAttivoRichiestoDa richiedereNon sarà richiestoNon necessarioDa richiedereRichiestoEffettuatoSezione Configurazione del sistema PV e dimensionamentoNumero complessivo degli impianti costituenti il sistema PVNumero degli impianti monofase connessi a utenza monofaseNumero degli impianti monofase connessi a utenza trifaseNumero degli impianti trifase connessi a utenza trifaseil numero degli impianti è dato, in pratica, dal numero dei convertitori c.c./c.a., connessi in paralleloalla rete (e conteggiati singolarmente)Consumo medio annuale delle utenze (kWh)Calcolo del consumo delle utenzeInsolazione del sito (ore equivalenti/anno su superfice orizzontale)Produzione attesa dell'intero sistema PV (kWh/anno)Su dati storiciA preventivoSiPerdite complessive per ombreggiamentiNorispondere positivamente solo se esse sono maggiori del 2% della produzione attesa- 28 -
Allegato C – Scheda progetto come costruitoSezione Collegamento alla rete e protezioniTipologia del sistema PVvedi punti 4.1. e 4.2. della Specifica TecnicaSistema di generazione PV equilibratosolo se il sistema PV è trifaseDistribuzione delle potenze sulle singole fasi (convenzionali)dell'utenza (kW)Potenza nominale (totale installata) del sistema PV (kW p )Tensione del punto di allaccio del sistema PV (V)Dispositivo di interfacciaspecificareMonofaseTrifaseSiNoR - SS - TT - RNon previstoDV606DV604DV601Interno al convertitore c.c/c.aAltroSistema di protezione contro i fulmini (LPS)InstallatoNon previstoSezione Spesa fatturata (IVA esclusa)Convertitore/i c.c./c.a.ModuliMateriali meccaniciMateriali elettriciOpere d'installazioneIngegneriaTotale fatturatostrutture meccaniche di supporto e/o ancoraggio dei moduli;quadri, cavi, contatori, protezioni ecc.;progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudo e certificazione;allegatiobbligatori: schema unifilare e dichiarazione della verifica tecnico-funzionale (e possibilmente fotografie)annotazioni (quadro I)- 29 -
Allegato C – Scheda progetto come costruitoQuadro II: Informazioni sul singolo impianto PVDenominazione dell'impianto PVSezione DimensionamentoProduzione attesa (kWh/anno)Perdite per ombreggiamento (% della produzione attesa)Superficie disponibile per i moduli fotovoltaici dell'impianto (m 2 )Sezione Dati GeneraliPotenza nominale (installata) dell'impianto PV (kWp)Sistema a bassissima tensioneUso di componenti a doppio isolamentoControllo continuo dell'isolamentoContatore di energia prodotta dall'impiantospecificareNoSiNoSiInstallatoNon previstoInterno al convertitore cc/caEsternoNon previstoAltroContatore delle ore di funzionamento dell'impiantospecificareInterno al convertitore cc/caEsternoNon previstoAltro- 30 -
Allegato C – Scheda progetto come costruitoSezione Gruppo di condizionamento e controllo della potenza (convertitore c.c./c.a.)Potenza nominale (da catalogo) (kW)Potenza massima erogabile in rete (da catalogo) (kW)MonofaseTipologia del convertitore c.c./c.a.TrifasePWMTecnologiaAltraspecificareConvertitore "multingresso"specificare, se multingresso, il numero degli ingressi utilizzati:Convertitore "di stringa"Convertitore con ingresso/i floatingFinestra di tensione d'ingresso del convertitore c.c./c.a. (V)Separazione galvanicaProtezione sensibile alla c.c.specificareSiNoSiNoSiNoV minV maxInstallataNon previstaInstallataNon previstaAltroMisuratore di impedenza di reteProtezioni di interfacciaMarca/costruttore del convertitore c.c./c.a.Modello del convertitore c.c./c.a.Fornitore del convertitore c.c./c.a.Spesa (fatturata) per il convertitore c.c./c.a., IVA esclusaInstallatoNon previstoInstallateNon previsteannotazioni (quadro II)- 31 -
Allegato C – Scheda progetto come costruitoQuadro III: Informazioni sul singolo campo PVDenominazione del campo PVSezione Dati generaliTensione nominale del campo (V)Tensione a circuito aperto del campo (V)floatingGestione del campopolo negativo a terrapunto centrale a terraNumero di stringhe del campoNumero di moduli per stringaAngolo d'inclinazione (o tilt) del campo (°)Angolo di orientamento (o azimut) del campo (°)rispetto al Nord e misurato in senso orarioSiFila multiplaNospecificare, se fila multipla:H: altezza delle file (m)D: distanza tra le file (m)l'altezza non deve essere riferita al piano di appoggio delle strutture di sostegno dei moduli,bensì alla quota inferiore dei moduli stessiSezione Moduli fotovoltaiciPotenza nominale (da catalogo) del modulo (W p )Tensione a circuito aperto del campo (V)Tecnologia del modulospecificaresc-Simc-Sia-SiAltroEfficienza (da catalogo) del modulo (%)Marca/costruttore dei moduliModello dei moduliFornitore dei moduliSpesa (fatturata) per i moduli, IVA esclusa- 32 -
Allegato C – Scheda progetto come costruitoSezione Strutture meccanicheTipologia delle strutture meccaniche di supportospecificareSoli elementi di ancoraggioPortanti standardizzatePortanti dedicateAltroModalità di ancoraggio delle strutture meccanichespecificareZavorreTasselliAltroCalcolo delle strutture di supporto e verifica statica della strutturaoggetto dell'interventospecificare, se non eseguiti, il motivo:Eseguiti e allegatiEseguiti e non allegatiNon eseguitiSpesa (fatturata) per le strutture meccaniche, IVA esclusaSezione Aspetti architettoniciTipologia dell'intervento d'installazione dei moduliCollocazione dei modulispecificareIntegrazione nella strutturain sovrastruttura (retrofit)Su copertura pianaSu copertura a faldaSu facciataAltroEventuale funzione architettonica dei modulispecificareNessunaTegolaLucernaioFrangisoleVetrataBalaustraRivestimentoTettoia/PensilinaAltroallegatiannotazioni (quadro III)- 33 -
Allegato D: scheda dati di esercizioPotenza nominale e indirizzo del sistema fotovoltaicodata lettura (gg.mm.aaaa)energia immessa nella rete (kWh)energia prelevata dalla rete (kWh)denominazioneimpiantoore difunzionamento(h)energiaprodotta(kWh)interventi di manutenzioneoggettodata- 34 -
Allegato E: – Schema di domanda di erogazione del contributoAlla Regione MoliseAssessorato All’EnergiaDirezione Generale IIServizio energiavia Roma, 8486100 CampobassoPROGRAMMA TETTI FOTOVOLTAICIBANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALEPER INCENTIVARE LA REALIZZAZIONE DI SISTEMI FOTOVOLTAICIE DI IMPIANTI SOLARI TERMICIDOMANDA DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTOLa/Il sottoscritta/o ………., nata/o a …….…, prov. …… il …… e residente in ……, via e n.civ. ……, consapevole della responsabilità penale cui può andare incontro in caso didichiarazioni mendaci, ai sensi e per gli effetti dell’art. 4 della legge 4.1.68, n. 15 esuccessive modifiche e integrazioni,DICHIARAin qualità di (1) ………… con sede in ……, via e n. civ. ……:- di avere ottenuto con determinazione dirigenziale della Regione Molise n.. …… del ……la concessione di un contributo complessivo pari a euro ……, a seguito della domandadi agevolazioni sottoscritta in data …… a valere sul Programma regionale diretto adincentivare la realizzazione di sistemi fotovoltaici. L’impianto è stato realizzato nellalocalità di ………………………………………………………, prov. …………………….., viae n. civ. ………………, comportante spese ritenute ammissibili per complessivi euro ……- che, alla data del ………………, a fronte del suddetto programma approvato, lasottoscritta impresa ha effettuate spese per un importo effettivamente sostenuto, al nettodell’I.V.A., pari complessivamente a euro ……, come comprovabile attraverso i relativi- 35 -
Allegato E: – Schema di domanda di erogazione del contributodocumenti di spesa fiscalmente regolari pagati e quietanzati che vengono allegati, incopia, alla presente richiesta e che si elencano nel seguente prospetto:FATTURE ACQUISTIDIRETTIN. DATA FORNITOREDESCRIZIONE IMPORTO Datapagamentoche l’investimento realizzato viene così riepilogato:Riepilogo costi dell’investimento (al netto dell’IVA)VOCI DI SPESAIMPORTOin EuroTOTALE- che le suddette spese sono state sostenute unicamente per la realizzazione delprogramma oggetto della citata domanda di agevolazioni;- che per la realizzazione del sistema fotovoltaico non ha percepito o richiesto altricontributi nazionali o comunitari in conto capitale e che, comunque, non ha usufruito nérichiesto altre agevolazioni sulla percentuale di investimento coperta dal contributo.ovvero si dichiari la fonte di finanziamento e l’ammontare del contributo;- che il sistema fotovoltaico è entrato in esercizio il ……..; (e solo nel caso si prevede unaumento di potenza) e che la potenza contrattuale è stata adeguata dal distributorelocale il …….;- (solo nel caso è previsto il contratto di scambio) che il distributore locale ha installato ilcontatore di energia immessa in rete il …..;- 36 -
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ 1(art. 38 e art. 47 e del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)Allegato 1/B: fac-simile di dichiarazioneIl sottoscritto 2 ________________________________, nato a __________________________, prov. (___),il ____________ e residente in ____________________________________________, prov. (___),via/piazza ______________________________________, CAP __________,Consapevole delle sanzioni penali, richiamate dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000, nel caso di dichiarazioni non veritieree di falsità negli atti e della decadenza dai benefici prevista dall’art. 75 dello stesso D.P.R..D I C H I A R A1. di appartenere, ai fini della presente domanda, alla categoria dei soggetti:c pubblici;c privati.2. di produrre la presente domanda in qualità di 3 :c proprietario;caltro titolo (in questo caso specificare il titolo, i poteri, il tipo di atto che attribuisce detti poteri e larelativa data, in base ai quali viene formulata la presente istanza di contributo)della struttura edilizia cui si riferisce l’intervento di realizzazione del sistema fotovoltaico;3. che detta struttura non è gravata da servitù che possano essere in contrasto con l’installazione del sistemafotovoltaico;4. di essere titolare 4 ovvero che il/la 5 _________________________, in qualità di ___________________(indicare a quale titolo) è titolare del contratto di fornitura di energia elettrica a servizio della strutturaedilizia indicata: distributore __________________________ (indicare la ragione sociale), potenzacontrattuale _____ kW, numero di utenza ______________;ovvero (in caso di contratti di fornitura non ancora in essere)di aver richiesto al distributore ___________________ (indicare la ragione sociale) in data __________,la fornitura di energia elettrica con potenza contrattuale pari a _________ kW;5. c che intende avvalersi del servizio di scambio sul posto dell’energia elettrica, ai sensi delladeliberazione 224/2000 dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas;ovveroc che intende non avvalersi del servizio di scambio sul posto dell’energia elettrica, ai sensi delladeliberazione 224/2000 dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas;1 Dichiarazione esente da bollo ai sensi dell’art. 37 D.P.R. 445/2000.2 Deve essere lo stesso soggetto che sottoscrive la domanda di concessione del contributo.3 La documentazione attestante la titolarità del richiedente dovrà essere prodotta dietro richiesta dell'ufficio competente.4 I dati richiesti sull’utenza elettrica sono rilevabili dalla fattura (la “bolletta elettrica”) trasmessa periodicamente dal distributore locale dienergia elettrica al titolare del contratto.5 Riportare gli estremi completi di identificazione del titolare.- 41 -
Allegato 1/B: fac-simile di dichiarazione6. (dichiarazione da rendere solo se il richiedente è un’impresa)c che il settore dell’impresa, per la quale si produce la presente istanza, non rientra tra quelli di cui allelettere a), b) e c) dell’art. 1 del Regolamento CE n. 69/2001 della Commissione del 12 gennaio 2001,settori ai quali non si applica il Regolamento CE n. 69/2001;c che negli ultimi tre anni non ha ricevuto eventuali altri aiuti “de minimis”;ovveroc che negli ultimi tre anni ha ricevuto eventuali altri aiuti “de minimis” (in questo caso allegareapposita relazione dettagliata sull’ammontare degli aiuti ricevuti e l’impegno a rispettare, per unperiodo di tre anni dalla data di ottenimento della prima agevolazione “de minimis”, il limite dicumulo di 100.000,00 € di agevolazioni “de minimis” complessivamente ottenute).Luogo e Data __________________________________Firma del richiedente (per esteso e leggibile) 6 _______________________________Il richiedente acconsente al trattamento dei dati personali per i soli fini istituzionali e nei limiti stabiliti dalla Legge675/1996 e successive modificazioni e dai regolamenti vigenti in materia.6 Ai sensi dell’art.38, D.P.R. del 28 dicembre 2000, n. 445 la firma in calce all’istanza di contributo non è soggetta ad autenticazione seall’istanza è allegata la fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore.- 42 -
ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEGLI ALLEGATI AL BANDOPremessaLa compilazione degli allegati al bando, cioè della domanda di concessione del contributo (allegato1/A), della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (allegato 1/B), della scheda tecnica di“progetto preliminare” (allegato B), della scheda tecnica di “progetto come costruito” (allegato C) edella scheda dei “dati di esercizio” (allegato D), dovrà avvenire preferibilmente per via telematica,o, in alternativa, a mano. “La richiesta di erogazione del contributo” (allegato E) dovrà esserecompilata a mano dal richiedente e la “dichiarazione di liberatoria del fornitore” (allegato F) dovràessere rilasciata dal fornitore seguendo lo schema allegato al bando.La compilazione on-line, oltre a pilotare il compilatore aiutandolo a non commettere errori, offresoprattutto il vantaggio di minimizzare i tempi dell’istruttoria e concessione del contributo da partedell’Amministrazione competente (in quanto l’immissione dei dati sarà attuata direttamente daipartecipanti al bando, o da soggetti da loro delegati, anziché essere totalmente a curadell’Amministrazione stessa, con i tempi del caso). Per usufruire del servizio telematico, èsufficiente una semplice connessione via internet al sito della regione Molisewww.regione.molise.it/energia che utilizza una procedura realizzata dall’Enea; gli utenti, eseguitala fase di registrazione necessaria per ottenere un account (insieme di user-id e password),accedono alle aree loro riservate, attraverso un processo di autenticazione, necessario pergarantire la riservatezza delle informazioni e il blocco degli accessi non autorizzati.Nel seguito sono riportate le istruzioni generali per la compilazione dei fac-simile e degli altrimodelli allegati al bando; per quanto riguarda quelle di dettaglio (relative alle singole operazioniche s’intendono svolgere), si rimanda alle note disponibili e accessibili direttamente on-line o, nelcaso di compilazione a mano, riportate sulla modulistica in questione.Domanda e dichiarazione sostitutiva di atto di notorietàLa domanda di concessione del contributo e la relativa dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà(di cui all’art. 4 del bando) dovranno essere compilate e sottoscritte dal soggetto (di seguitoindicato come Richiedente) partecipante al bando e dovranno rispettare i fac-simile di cui agliallegati 1/A e 1/B.Circa le modalità di compilazione dei fac-simile, mentre si rimanda alle note a piè di paginariportate negli stessi modelli, si richiama l’attenzione unicamente sull’eventuale integrazionearchitettonica dei moduli fotovoltaici nella struttura edilizia (di cui al punto III dell’art. 2 del bando),in quanto essa potrebbe costituire motivo di esclusione irrevocabile dell’intervento dallagraduatoria. A tal fine, si ricorda che l’intervento è sicuramente considerato d'integrazionearchitettonica:- 43 -
• quando si realizzano, nelle nuove costruzioni, parti fisse e interamente fotovoltaiche, quali:lucernai, frangisole, vetrate, balaustre, tettoie/pensiline e altro;• quando nei rifacimenti, il componente fotovoltaico sostituisce totalmente o parzialmente ilcomponente edile (tipicamente coperture, rivestimenti, vetrate, tettoie/pensiline, ecc.).Per contro, non costituiscono comunque interventi d'integrazione i casi di semplicesovrapposizione del componente fotovoltaico alla copertura (sia essa piana che a falda) o alrivestimento della struttura edilizia. Per gli interventi non contemplati fra quelli di cui sopra, siraccomanda la massima attenzione nel valutare se si tratti effettivamente di integrazionearchitettonica o meno.Scheda “progetto preliminare”Il progetto elettrico (di cui all’art. 9, punto I, lettera d1, del bando) dovrà essere redatto a norma dilegge dal Progettista (tecnico abilitato iscritto a un Ordine o Collegio professionale competente permateria): esso si compone di una relazione tecnica, di schemi elettrici e, in particolare, dallascheda tecnica di “progetto preliminare” (conforme all’allegato B), la cui compilazione dovrà essereobbligatoriamente completa in tutte le sue parti (tre quadri, ciascuno suddiviso in più sezioni).In generale, il Progettista dovrà selezionare la risposta tra quelle suggerite, eventualmenteconsultando la Specifica Tecnica (di cui all’allegato A del bando) e barrando la relativa casella. Nelcaso in cui la risposta da fornire non sia stata prevista dalla scheda tecnica, dovrà essereselezionata la voce “altro”, mentre la risposta dovuta dovrà essere riportata, in modo sintetico edesaustivo, nell’apposito campo sottostante, indicato con “specificare”. Qualora il Progettista ritengadi dover fornire alla stessa domanda più di una risposta, caso del tutto eccezionale, ne dovrannoessere sempre riportate le motivazioni, in modo sintetico ed esaustivo, nel campo “annotazioni”(disponibile alla fine di ogni quadro), mentre per le risposte saranno barrate le relative caselle osaranno anch’esse riportate nel campo “annotazioni”.Circa la sequenza di compilazione dei tre quadri in cui è articolata la scheda, è naturale procederesecondo l’ordine dei quadri stessi: ciò è vero solamente nel caso, tipico, di un sistema composto diun unico impianto fotovoltaico 1 . Invece, qualora più impianti costituiscano lo stesso sistemafotovoltaico, si suggerisce di iniziare sempre dal “Quadro I: informazioni generali sul sistemafotovoltaico”, comune a tutti gli impianti del sistema e, quindi, di procedere per impianto, cioècompilando per ciascuno di essi consecutivamente il “Quadro II: informazioni sul singolo impiantoPV” e il “Quadro III: informazioni sul singolo campo PV”. Più precisamente:• il primo quadro, dedicato alle informazioni generali sul sistema fotovoltaico oggettodell’intervento, è composto di cinque sezioni: i dati richiesti nella sezione “Domanda di1 Si ricorda che il bando finanzia la realizzazione di sistemi fotovoltaici che possono essere composti di più impiantidistinti e separati, tipicamente per diversa collocazione del campo fotovoltaico; come meglio chiarito nella SpecificaTecnica, due o più impianti in parallelo (connessi cioè alla stessa utenza elettrica) costituiscono un sistemafotovoltaico, così come nel caso di un solo impianto connesso a rete, si parla ancora di un sistema fotovoltaico(almeno nel presente contesto).- 44 -
contributo” e parte di quelli previsti dalla sezione “Utenza elettrica” (i cui campi, da compilare,sono individuabili dallo sfondo grigio) sono gli stessi che il Richiedente ha fornito all’atto dellapresentazione della propria domanda di partecipazione al bando. Si richiama l’attenzione,inoltre, sulla scelta della risposta in merito alla “Tipologia del sistema fotovoltaico” (sezione“Collegamento alla rete e protezioni”), per la quale si raccomanda di consultare la SpecificaTecnica. Si ricorda, infine, che gli importi da riportare nella sezione “Spesa a preventivo”, cosìcome tutti gli altri importi richiesti anche per la compilazione dei quadri successivi, devonoessere al netto di IVA;• Il secondo quadro, composto di due sezioni, è relativo alle informazioni sul singolo impiantofotovoltaico costituente il sistema PV oggetto dell’intervento. Nel caso in cui l’intervento prevedal’installazione di più di un impianto, il quadro deve essere compilato tante volte quanti sono gliimpianti che costituiscono il sistema fotovoltaico, denominando propriamente, ogni volta,l’impianto in questione;• il terzo quadro riguarda le informazioni sul singolo campo PV ed è suddiviso in cinque sezioni:nella maggior parte dei casi, esso deve essere compilato una sola volta per ogni impianto(infatti, esclusivamente se un impianto prevede l’impiego di un convertitore statico c.c./c.a.“multingresso”, solo relativamente a quell’impianto specifico detto quadro deve esserecompilato tante volte quanti sono gli ingressi effettivamente utilizzati del convertitore stesso,attribuendo anche una denominazione diversa a ogni campo fotovoltaico che vieneconsiderato). Particolare attenzione, come già richiamato in precedenza, deve essere dedicataalla compilazione della sezione “Aspetti architettonici” e, più precisamente, alla “Tipologiadell’intervento d’installazione dei moduli”, poiché non dovrebbero mai essere contraddette (arischio di esclusione dal finanziamento) le indicazioni già fornite all’atto della domanda edecisive per la posizione in graduatoria dell’intervento.Per quanto riguarda le istruzioni di dettaglio per la compilazione della scheda, si rimanda alle noteinformative riportate direttamente sulla scheda stessa.Scheda “progetto come costruito”La redazione della scheda tecnica di “progetto come costruito” (di cui all’art. 13, punto II, lettera c,del bando) sarà tipicamente a cura dell’Installatore, in generale su incarico del Richiedente, edovrà essere effettuata secondo il modello (allegato C). Detta scheda, articolata in tre quadri,ciascuno suddiviso in più sezioni, dovrà essere compilata in tutte le sue parti ed è acomplemento di quella di “progetto preliminare”.La logica di compilazione è del tutto analoga a quella della scheda di “progetto preliminare”:l’Installatore, eventualmente previa consultazione della Specifica Tecnica (Allegato A del bando),selezionerà la risposta tra quelle suggerite, barrando la relativa casella. Esclusivamente nel casoin cui non figuri la risposta appropriata, l’Installatore selezionerà la voce “altro” e riporterà larisposta dovuta, in modo sintetico ed esaustivo, nell’apposito campo sottostante, indicato con- 45 -
“specificare”. Normalmente, è ammessa una sola risposta per domanda, ma in via del tuttoeccezionale possono essere fornite più risposte, barrando le relative caselle e/o riportando lerisposte stesse nel campo “annotazioni” (disponibile alla fine di ogni quadro), sempre peròunitamente alle motivazioni che le hanno determinate.Sempre analogamente a quanto illustrato riguardo alla compilazione della precedente schedatecnica, si consiglia di seguire la sequenza naturale dei tre quadri in cui si articola la presentescheda, solo nel caso tipico di sistemi fotovoltaici costituiti da un unico impianto; qualora, invece, ilsistema fotovoltaico comprenda più impianti, sempre dopo aver compilato il primo quadro (comunea tutti gli impianti del sistema), è preferibile procedere nell’ordine consecutivo del quadro II e III,per ciascuno di detti impianti. In particolare:• il primo quadro, composto di cinque sezioni, riguarda le informazioni generali sul sistemafotovoltaico. Anche in questo caso si rammenta che i dati richiesti nella sezione “Domanda dicontributo”, e parte di quelli previsti dalle altre sezioni (esclusa l’ultima), sono gli stessi forniti dalRichiedente, all’atto della presentazione della propria domanda di partecipazione al bando, e/odal Progettista, a seguito della redazione della scheda di “progetto preliminare”; si ricorda,inoltre, che gli importi da riportare nella sezione “Spesa fatturata”, così come tutti gli altri importirichiesti dalla scheda, devono essere al netto di IVA;• il secondo quadro è dedicato alle informazioni sul singolo impianto fotovoltaico e si compone ditre sezioni. Come già evidenziato, se il sistema fotovoltaico in questione è formato da piùimpianti, detto quadro dovrà essere compilato tante volte quanti sono gli impianti checostituiscono il sistema stesso, rispettando la denominazione di ciascuno di essi, già attribuita(durante la redazione della scheda di “progetto preliminare”);• il terzo quadro (composto di cinque sezioni) è relativo alle informazioni sul singolo campofotovoltaico: esso, in modo del tutto analogo a quanto previsto per il corrispondente quadrodella scheda di “progetto preliminare”, dovrà essere compilato più volte per lo stesso impiantoesclusivamente nel caso in cui l’impianto stesso impieghi un convertitore statico c.c./c.a.“multingresso”. Inoltre, si richiama ancora una volta l’attenzione sulla compilazione dellasezione “Aspetti architettonici”, in quanto, di norma, dovrebbero essere confermate leinformazioni già fornite all’atto della domanda e di redazione del progetto dell’intervento.Le istruzioni di dettaglio per la compilazione della scheda sono riportate direttamente sulla schedastessa.Scheda “dati di esercizio”La comunicazione dei dati di esercizio del sistema fotovoltaico (di cui all’art. 3, punto V, e art. 15,punto II, del bando) sarà tipicamente a cura del Richiedente, o di un soggetto da esso delegato, edovrà essere effettuata secondo il modello previsto dal bando (allegato D).Circa le modalità di compilazione del fac-simile, una raccomandazione solo nel caso in cui ilsistema fotovoltaico sia formato da più impianti: prestare la massima attenzione nel riportare le- 46 -
letture dei due contatori d’impianto (quello delle ore di funzionamento e quello dell’energiaprodotta) per ciascun impianto del sistema. Il campo “denominazione impianto” costituisce lachiave per evitare, infatti, di attribuire a un impianto i dati di funzionamento propri di un altroimpianto.- 47 -