Source: https://francescocolaci.wordpress.com/2012/10/19/istruzioni-inps-incentivi-assunzioni-giovani-e-donne/
Timestamp: 2019-05-23 21:05:50+00:00
Document Index: 112315207

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 4', 'art.9', 'art. 1']

ISTRUZIONI INPS INCENTIVI ASSUNZIONI GIOVANI E DONNE | Francesco Colaci's BLOG
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Con la circolare sottostante n. 122 del 17 ottobre 2012l’Inps fornisce alle proprie strutture ed all’utenza linteressata le istruzioni operative in merito agli incentivi per le assunzione dei giovani con meno di 30 anni o donne di qualunque età , di cui al decreto del ministro del lavoro del 5.10.2012 ,pubblicato sulla gazzetta ufficiale n.243 del 17 scorso,immediatamente operativo e consultabiole sul linkhttps://francescocolaci.wordpress.com/wp-admin/post.php?post=21303&action=edit
Con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 5 ottobre 2012 è stato istituito, presso il Ministero del Lavoro, il “Fondo per il finanziamento di interventi a favore dell’incremento in termini quantitativi e qualitativi dell’occupazione giovanile e delle donne” (cfr. allegato 1).
Il decreto è stato emanato in attuazione delle previsioni contenute nell’art. 24, co. 27, decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni, con legge 22 dicembre 2011, n. 214; è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 243 del 17 ottobre 2012 ed è entrato immediatamente in vigore.
Il decreto prevede un incentivo – pari a € 12.000 – per chi stabilizza, entro il 31 marzo 2013, rapporti di lavoro a termine, di collaborazione coordinata – anche in modalità progetto – e di associazione in partecipazione con apporto di lavoro, in essere oppure cessati nei sei mesi precedenti l’assunzione; il decreto prevede altresì incentivi di importo minore per chi effettua, entro il 31 marzo 2013, assunzioni a tempo determinato di durata minima di 12 mesi.
Per quanto riguarda la disciplina specifica dell’incentivo, si rinvia al testo del decreto, allegato alla presente circolare.
che l’incentivo non spetta se l’assunzione o la trasformazione sono effettuate in violazione del diritto di precedenza alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine (art. 4, co. 12, lett. b), legge 92/2012
che l’incentivo non spetta se presso la stessa unità produttiva sono in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale, salvi i casi in cui l’assunzione o la trasformazione siano finalizzate all’acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori sospesi (art. 4, co. 12, lett. c), legge 92/2012).
Gli incentivi sono cumulabili con eventuali altri incentivi previsti dalla normativa vigente, nel rispetto del regolamento CE 1998 del 2006 in materia di aiuti di statod’importanza minore («de minimis»).
Allegato Modulo perDomanda di ammissione agli incentivi per la stabilizzazione o l’assunzione a termine di giovani e donne
(Decreto del Ministero del lavoro del 5 ottobre 2012)
In favore di <denominazione><codice fiscale>, matricola Inps <…>[i],
l’ammissione agli incentivi previsti dal Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 5 ottobre 2012, a seguito di: [ii]
trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto di lavoro a termine (Bonus di € 12.000); la trasformazione è stata comunicata con Unilav n. … …; il rapporto oggetto di trasformazione è stato comunicato con Unilav n. … …; (art. 3 del decreto)
assunzione a tempo indeterminato di un lavoratore con il quale è cessato nei sei mesi precedenti un rapporto a termine ovvero di collaborazione coordinata ovvero di associazione in partecipazione con apporto di lavoro (Bonus di € 12.000 – art. 3 del decreto); l’assunzione è stata comunicata con Unilav n. … … ; la data di cessazione del rapporto a termine / di collaborazione / associazione in partecipazione è stata comunicata con Unilav n. … …;
assunzione di un lavoratore a tempo determinato, comunicata con Unilav/Unisomm n. … …, per una durata compresa tra 12 e 18 mesi (Bonus €3.000 -art. 4, co. 1, del decreto)
assunzione di un lavoratore a tempo determinato, comunicata con Unilav/Unisomm n. … …, per una durata compresa tra 19 e 24 mesi (Bonus € 4.000 – art. 4, co. 2, lett. a), del decreto);
assunzione di un lavoratore a tempo determinato, comunicata con Unilav/Unisomm n. … …, per una durata superiore a 24 mesi (bonus € 6.000 – art. 4, co. 2, lett. b), del decreto)
Il lavoratore per cui si chiede l’ammissione agli incentivi è <nome> , <cognome> , <codice fiscale>.[iii]
Si dichiara che ricorrono le condizioni di ammissione all’incentivo, previste dal Decreto.
In particolare il dichiarante, in nome e per conto del datore di lavoro, dichiara di essere consapevole che:
il rapporto per cui si chiede l’incentivo deve iniziare nel periodo compreso tra la pubblicazione del decreto del ministero del lavoro e il 31 marzo 2013;
il lavoratore per il quale si chiede l’incentivo deve essere un uomo con meno di 30 anni oppure una donna, a prescindere dall’età;
in caso di trasformazione o assunzione a tempo indeterminato, l’orario di lavoro deve essere pari o superiore alla metà dell’orario normale, di cui all’art. 3 del d.l.vo 66/2003 e successive modifiche e integrazioni;
in caso di assunzione a tempo determinato l’orario di lavoro deve essere pari all’orario normale, di cui al d.l.vo 66/2003 e successive modifiche e integrazioni;
per poter fruire del beneficio è necessario mantenere in servizio il lavoratore almeno sei mesi;
Si dichiara altresì che ricorrono le altre condizioni generali per l’applicazione degli incentivi, compatibili con la disciplina speciale contenuta nel decreto; in particolare il dichiarante, in nome e per conto del datore di lavoro, dichiara di essere consapevole che:
l’assunzione ovvero la trasformazione non devono violare il diritto di precedenza alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine (art. 4, co. 12, lett. b), legge 92/2012);
a carico del datore di lavoro, ai sensi dell’art.9 del Decreto Ministeriale 24/10/2007, non devono sussistere provvedimenti, amministrativi o giurisdizionali, definitivi per gli illeciti penali o amministrativi, commessi dopo il 30/12/2007, in materia di tutela delle condizioni di lavoro, indicati nell’allegato A del citato D.M. ovvero deve essere decorso il periodo indicato dallo stesso allegato per ciascun illecito.
che l’importo massimo di aiuti di stato de minimis che possono essere concessi ad una medesima impresa in un triennio (l’esercizio finanziario in corso e i due precedenti), senza la preventiva notifica ed autorizzazione da parte della Commissione Europea e senza che ciò possa pregiudicare le condizioni di concorrenza tra le imprese, è pari a € 200.000 (€ 100.000 se impresa attiva nel settore del trasporto su strada, € 30.000 se impresa attiva nel settore della pesca, € 7.500 se impresa attiva nel settore della produzione agricola);
che le agevolazioni di cui alla presente domanda sono soggette a regime de minimis di cui al:[iv]
Regolamento (CE) n. 875/2007 del 24 luglio 2007 (G.U.U.E. L 193 del 25.07.2007), relativo agli aiuti “de minimis” nel settore della pesca
SI DICHIARA[v]
che il datore di lavoro/ l’utilizzatore non ha beneficiato nell’esercizio finanziario in corso e nei due esercizi finanziari precedenti di aiuti a titolo “de minimis”;
che il datore di lavoro/ l’utilizzatore ha beneficiato nell’esercizio finanziario in corso e nei due esercizi finanziari precedenti di aiuti a titolo “de minimis” per un importo complessivo di Euro _____________________________,[vi] come specificato qui di seguito[vii]
1. ente erogatore, normativa di riferimento, importo dell’agevolazione, data di erogazione
2. ente erogatore, normativa di riferimento, importo dell’agevolazione, data di erogazione
[i] Dati estratti dagli archivi dell’Inps
[ii] Selezionare una delle opzioni.
[iii] Indicare il nome, il cognome e il codice fiscale del lavoratore.
[iv] Selezionare una delle tre opzioni
[v] Selezionare una delle due opzioni
[vi] Inserire l’importo in cifre.
[vii] Indicare per ogni aiuto ente erogatore, normativa di riferimento, importo dell’agevolazione, data di erogazione; es. Regione XX, art. 1 l. xx/2010, € 30.000, 01.05.2012)
This entry was posted on 19/10/2012 at 09:06 and is filed under Uncategorized.	You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.