Source: https://it.scribd.com/doc/311212211/Prg0-Isola-Delle-Femmine-Delibera-Consiliare-71-29-09-00-Delibera-47-12-08-03-Delibera-33-12-08-07-Adozione-Prg-Bologna-Crisci-Micali-Documentazione-e
Timestamp: 2020-07-12 13:56:15+00:00
Document Index: 85491805

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art.35', 'art.25', 'art. 59', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 3', 'art.59', 'art. 59', 'art.6', 'art.3', 'art. 58', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 49']

SalvaSalva Prg0 Isola Delle Femmine Delibera Consiliare 71 29... per dopo
Avvio del procedimento di annullamento del permesso di costruire n. 2 del 05.07.2010 rilasciato dal comune di San Floro.
claSA--orario-270-04-I-semestre
1° - tipologia degli insediamenti - dall'antichità ad oggi
Provincia di Palermo Ufficio Segreteria jONALE. =r i ASSESSOR TET ‘AMBIENTE | ‘DEL TERRITORIO € DELL! | Prot. n. 290. addi 1 giugno 2009 AllAssessorato Regionale Territorio ed Ambiente Dipartimento Regionale Urbenistica PALERMO Allegati alla presente si trasmettono in triplice copia, gli atti di cui all'oggetto, costituiti da: 1. delibera consiliare n.71 del 29.9.2000 avente per oggetto: “Adozione delle direttive generali di cui all'art.3, comma 7 della L.R. 15/1991 per la revisione del piano regolatore generale, del regolamento edilizio e delle norme di attuazione del Comune di Isola delle Femmine", corredata da quanto indicato nell circolare di codesto Ente; 2. delibera consiliare n.47 del 12/08/2003 avente per oggetto: “approvazione dello schema di massima del PRG ed individuazione degli ambiti da sottoporre a prescrizioni esecutive" corredata con la relazione istruttoria de! settore tecnico e parere reso dalla C.E.C. 3. Delibera consiliare n.33 de! 01/08/2007 avente per oggetto: “adozione Piano regolatore Generale" corredata dai seguenti elaborati costituenti il piano approvato: - relazione generale + fegolamento edilizio - norme edilizie - tav.4 inquadramento territoriale - tav.2 evoluzione del tessuto urbano 1959/2001 - tav.2.1 — confronto aerofotogrammetrico - tav.2.2_analiisi del patrimonio edilizio esistente - zona A - tav.2.3 _analisi del patrimonio edilizio esistente - zona B - tav.2.4 _individuazione degli isolati delle zone libere — zona B1 - tav.2.6 — consistenza aree libere ed indicazione delle lottizzazioni (sostituisce ed integra la tav. 2.5) - tav.3 stato di fatto e vincoli - tav.4 Zonizzazione - tav.S servizi e parcheggi nelle zone A, B, D2 percorsi protetti - tav.5.2 __ tavola riepilogativa delle tav. 4 @ 5 (zonizzazione con individuazione della nuova viabilita e dei servizi, aggiornata con gli emendamenti approvati)- 1.85 emendamenti presentati dai gruppi consiliari e dagli stessi approvati (Velenco di detti emendamenti é contenuto nella delibera consiliare n.10 Gell'1 1/02/2008 avente per oggetto: “Presa ato delle tavole con riportati gli emendamenti al piano regolatore generale adottato con delibera di consiglio comunale n.33 del 01/08/2007 prosecuzione seduta del 25/01/2008" che parimenti si tresmette); 4, atti inerenti la 1* pubblicazione: avviso di deposito presso la segreteria comunale in data 8.8.2007 con atiestato di pubblicazione all'albo Pretorio, copia dell'aviso pubblicato sul giornale la Repubblica pagina di Palermo in data 12 agosto 200; copia dell'avviso pubbiicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana in data 17.08.2007 5. certificato di avvenuta regolare pubblicazione e deposito con allegato elenco delle osservazioni/opposizioni pervenute; 6. atti inerenti la 2* pubblicazione: avviso di deposito presso la segreteria comunale in data28.04,2008 con attestato di pubblicazione all’'albo Pretorio, copia dell'avviso pubblicato sul “Giornale di Sicilia’ in data 16 aprile 2008; copia dell'avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana in data 02.05.2008, 7. certificate di avvenuta regolare pubblicazione e deposito con allegato elenco delle osservazionilopposizioni pervenute; 8 delibere consiliari di esame e controdeduzioni alle osservazioni ed opposizioni contenenti al loro interno tutte le osservazioni ed opposizioni discusse ¢ munite dei pareri resi dal responsabile dell'U.T.C. e dal redattore del piano. 1.35 del 04.09.2008, 1.36 del 23.09.2008, n.42 del 06.10.2008, 1.46 del 20.10.2008, 1.48 del 10.11.2008, 1.53 del 24.11.2008, 1.54 del 03.12.2008, 1.01 del 08.01.2009, 1.07 del 21.01.2009, 1.08 del 30.01.2009, 1n.10 del 11.02.2008, 1.12 del 27.02.2008, 1.13 del 05.03.2009, 1.14 del 09.03.2008, di esame © controdeduzioni alle osservazioni ed opposizioni contenenti al loro interne tutte le osservazioni ed opposizioni discusse € munite dei pereri resi dal responsabile dell'U.T.C. e dal redattore del piano. @ il verbale congiunto del progettista e del responsabile del settore tecnico di accertamento dello stato di consistenza delle aree destinate ad attrezzature e 2 servizi pubblici risulta contenuto nella tav. 2.6. Non si trasmettono le tavole redatte dal progettista e recanti la visualizzazione delle cpposizicni ed osservazicni approvate, stante che Questi, a tuttoggi, non ha prowveduto a far pervenire le stesse, nonostante richiesto con nota n.4387 del 13.3.c.a € sollecitato, con nota n.7065 del 29,04 c.a., note trasmesse per conoscenza anche a codesto Assessorato. li Sindaco : (Py Gaspare Seat YL ALWAProposta n. 16 del 13/04/2016 Il Responsabile de} Procedimento, Arch. Gerlando Mallia, su disposizione sindacale prot3588 del 23/03/2016, propone l'adozione della presente proposta di deliberazione avente ad oggetto: “Indirizzi per Papprovazione dei programmi presenteti de cooperative edilizie e/o imprese”. Vista la disposizione sindacale prot. 3588 del 23/03/2016, con la quale il Responsabile del Procedimento, Arch. Gerlando Mallia, viene incaricato di predisporre la suddetta proposta di deliberazione; Considerato che questo Ente ha gia avviato un percorso per fronteggiare le esigenze di riorganizzazione strutturale, necessaria ad assicurare il proceso di risanamento amministrativo ¢ reoupero della legalita; Visto I'art.l6 che detta la disciplina relativa ai fabbisogni di edilizia residenziale pubblica, convenzionata e agevolata da realizzare a favore dei soggetti previsti dall’art.35 della legge n.865 del 22.10.1971, prevedendo che “la deliberazione del Consiglio Comunale @ adottata entro trenta giorni alla richiesta formulata dagii aventi ditto”; Considerato che grava sull’ente locale l’obbligo di determinarsi in ordine ai programmi costruttivi di iniziativa privata; Tenuto conto della giurisprudenza formatasi in materia a mente della quale “!'obblige di approvazione va inteso nel sensor dell'obbligo di adottare una motivata determinazione, € non gid nel senso di approvazione senz'altro dei singoli programmi costrustivi (cfr TAR Palermo n.1100/08) @ ancora “Vart.25 deta LR. n.22/96 va inteso nel senso che | Comuni hanno Vobbligo ex legge di provvedere mottvatamente sulle istance dei privati di localizzazione dei programmi costrustivi anche ove gti stessi risultino interessare aree destinate dallo strumento urbanistico a verde agricolo, ma non anche nel senso che i Comuni hanna l'obbligo ex legge di approvare in ogni caso le istanze suddette, anche e iran Prony gus sao Pn te ert | ietpicamanit-aleraie Gila collovasione dat det programm coset nllarea sels dat privat (TAR Sicilia Patermo n. 2894/01), Riteauto opportuno formalizzare un atto di indirizzo generale al fine di dotare gli uffici di un indirizz0 gestionale sui programmi costruttivi, piani di lottizzazione, al fine di armonizzare gli indirizai normativi sopravvenuti, che uniformi I'applicazione delle legai in materia urbanistica nel tertitorio del ‘Comune di Isola delle Femmine; Ritenuto che la formalizzazione di un atto di indirizzo risponde anche all'esigenza di non pregiudicare definitivamente, con l'allocazione dei programmi costruttivi, le scelte operate dal Comune in sede di pianificazione urbanistica generale (adozione del PRG), da adeguare; Ritenuto che Pattivita dell’ Ente nell"approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di edilizia agevolata richiesti da cooperative 0 da imprese edilizie che fruiscono di agevolazioni deve -muoversi secondo le seguenti coordinate. - Liindividuazione delle aree per la realizzazione di_edilizia agevolata e convenzionata, deve rientrare in un quadro di coerenze urbanistiche che portino ad una pianificazione coordinata e unital, penana espansione discontinua, isazionale con conseguenti negativi riflessi alle urbanizzazioni, al traffico, alla crescita armonica ed al reperimento di adeguati standards urbanistici. Per tale ragione ogni intervento che ricade su area non destinata alla residenzadall’attuale strumento urbanistico, compresa quella di_verde agricolo va respinta. Possono essere presi in considerazione ¢ istruti i programmi che ricadono su arce destinate alla residenza ¢, in particolare, in riferimento alle zone omogenee, su aree ricadenti in zona BI, B2, Cl, C2. ~ Inoltre possono essere presi in considerazione, soltanto programmi costruttivi in variante, ricadenti nelle zone tertitoriali omogence “D¥" e “DZ” purché interessanti lotti gid edificati ¢ ad uso artigianale e/o commerciale inattivi, cid al fine di non produrre ulteriore carico volumetrico nel terrtorio comunale, purché vengano reperiti gli standards urbanistici ai sensi del DM. n. 144/68; ~ Pur non volendo disconoscere le prerogative delle cooperative edilizie e delle imprese che fuiscono dei finanziamenti agevolati regionali ¢ 1a legislazione che regola la loro attivita sul territorio, si ritiene che analogo diritto dell’uso del suolo abbiano i legittimi proprietari delle aree sulle quali vengono proposti i programmi costruttivi e non si valuta esistere nell’assegnazione alle cooperative un pubblico interesse tale da giustificare il ricorso a procedure ablatorie per la realizzazione di interventi costruttivi essendo sempre di natura privata quelli presentati da cooperative edilizie o imprese edilizie. Inoltre 'assegnazione di aree contro la volonté dei proprietari comporterebbe I'istaurazione di contenziosi che graverebbero sul bilancio comunale in maniera consistente © non prevedibile; pertanto nell’esame dei progremmi costruttivi potranno essere prese in considerazione solo le richieste pervenute da cooperative o imprese che documentino I’assenso dei proprietari delle aree impegnate dai programmi costruttivi, Tale assenso ne ee ee regolarmente registrato attestante la totale disponibilitd nell’uso dell’area, Eventuali contenziosi che dovessero sorgere suecessivamente alls presentazione della domanda saranno interpretati come diniego da parte dei proprietari catastaliall’uso dell’area e determineranno il respingimento del programma costruttivo. Dovra essere accondiscendente e, pertanto, non si procedera all’esame anche nell’ipotesi in cui non, sia manifestata la disponibiliti anche di piccole porzioni di aree. Pertanto non potranno essere presi in considerezione programmi costruttivi che prevedano espropriazioni per pubblica utiita. - In particolare non potranno essere allocati programmi costruttivi assistiti da benefici finanziari © ricadenti interamente nella zona territoriale omogenea "E — verde agricolo” per la prevalente natura agricola di detta zona in quanto dotato di indice dimensionale fondiario 0,03 me/mq, Al fine di non compromettere il regolare assetto territorialeHovra = yerifi jsponibilita finanziaria di tut gli interventi previsti nei detti programm costrutivi—{ Sake. te ~ Non potranno essere allocati programmi costruttivi adiacenti zone di particclare pregio archeologico, ambicntale, Siti di Interesse Comunitario - SIC, Zone di Protezione Specitle e IBA e fascia di rispetto dei 150 metri dalla bantigia: Dare atto che, in assenza di un nuovo Piano Regolare Generale, risulta vietata ogni forma di monetizzazione di aree per urbanizzazioni, previste ai sensi det DD. MM. n.1444/68, Richiamata la delibera di Giunta Municipate n.38 dell’.04.2016 avente ad oggetto “Autorizzazione per gli adempimenti successivi al rilascio delle concessioni edilizie relativamente alla stipula di atti di cessione volontaria di aree in favore del Comune”; Vista la Legge 1.47/85 e ss.nmii; Vista la LR. 2.71/78 e ss.mm.ii; Vista la LR, 78/76 e ss.mm.ii Vista la strumentazione urbanistica vigente nel territorio comunale; \ i,Visti i P.R.G. approvati con D.A. n. 3/77, n, 121/83 ¢ 585/91; Visti i piani particolareggiati per le zone n.121/83; ‘Visto il Testo Unico Ambientale 152/06 e ss.mm. Visto il vigente O.R.EE.LL Visto il T.U.E.L.- D.Lgs. n.267/00e ss.mm.i; ‘approvati in aderenza al Piano Regolatore Generale Considerato che il presente atto non comporta alcun impegno di spesa per l'Ente; Visti gli atti di ufficio; Vista la Determina Sindacale n. 1/2016: Vista la Determina Settoriale n.1 del 26/02/2016 di attribuzione delle Responsabilita dei singoli procedimenti; ‘Tutto cid premesso e considerato; PROPONE DI DELIRERARE Fissare le seguenti direttive relativamente alle istanze di programma costruttivo: 1. Possono essere presi in considerazione soltanto quei programmi costruttivi ricadenti su aree destinate neilo strumento urbanistico generale alla residenza e, in particolare, con riferimento alle zone omogence, soltanto su aree destinate a zona BI, B2, C1, C2, D1 ¢ D2 in variante e_ completamente urbanizzati, Fatta eceezione per gli interventi considerati di rilevante interesse pubblico, potranno essere presi in considerazione pertanto nell’esame dei programmi costruttivi solo le richieste pervenute da cooperative 0 imprese che documentino I'assenso dei proprietari delle aree impegnate dai programmi costruttivi, Tele asse 0 dovra essere esibito all'ato della richiesta e potra consistere in un atto regolarmente registrato attestante la totale disponibilita nell'uso dell’arca, Eventuali contenziosi che dovessero sorgere successivamente alla presentazione della domanda saranno interpretati come diniego da parte dei proprietari catastali all'uso dell’area e determineranno il respingimento del programma costruttivo, Dovra essere accondiscendente e, pertanto, non si procedert all'esame anche ia cui sia manifestata la cisponibilita anche di piccole porzioni di aree. 2. In particolare non potranno essere allocati programmi costruttivi assistti da benefici finanziasi nella zona territoriale omogenea “E ~ Verde agricolo” per la prevalente natura agricola di detta zona in quanto dotato di indice dimensionale fondiario di 0,03 me/mg; cid al fine di non compromettere il regolare assetto territoriale. 3. Non potranno essere allocati programmi costruttivi adiacenti zone di panicolare pregio archeologico, paesaggistico, ambientale, siti di interesse comunitario, zone di protezione speciale e IBA. 4, Dare atto che, in assenza di un nuovo Piano Regolare Generale, risulta vietata ogni forma di ( monetizzazione di aree per urbanizzazioni, previste ai sensi del DI). MM. n. 1444/68, 5. Dare atto che, le proposte degti interventi pianificatori (programmi costruttivi © piani di lottizzazione) devono prevedere aree per standards urbanistici, previsti dalla vigente normativa urbanistica, con la realizzazione e cessione di aree da destinare a urbanizzazioni.6. Dare mandsto al Responsabile del 3° Settore di porre in essere tutti gli atti propedeutici ¢ ‘eonsequenziali per lo scopo di cui sopra. Dalla Residenza municipale, It I Respofsabite del Procedimento a PARERI ED ATTESTAZIONI Al SENSI DELL'ARTICOLO $3 DELLA LEGGE 8 GIUGNO 1990, N. 142 RECEPITA CON L'ARTICOLO 1 DELLA L.R. 11 DICEMBRE 1991, N.48. Si esprime parere favorevole in ordine alla regolarita tecnica sulla superiore proposta di deliberazione. Reshoglabile del Settore Arch, Montel Giembruno IL CONSIGLIO COMUNALE Esaminata la proposta di detiberazione di cui sopra; Considerato che della stessa se ne condividono tutti i presupposti di fatto e di diritto; Considerato che sulla suddetta proposta & stato reso il parere in ordine alla regolarita tecnica; Ac unanimita dei voti palesemente espréssi; DELIBERA aK vv Di richiamare la premessa quale parte integrante e sostanziale del presente deliberato: Di approvare la superiore proposta di deliberazione che stabilisce le direttive relativamente alle istanze di programmi costruttiviREGIONE SICILIANA ASSESSORATO TERRITORIO ED AMBIENTE Dipartimento Urbanistica SERVIZIO 3° anistici della Provincia di Palermo UNITA’ OPERATIVA 3.1 Comune di Isola delle Femmine (PA) — Piano Regolatore Generale - Delibera| di adozione del Consiglio Comunale n. 33 dell’ 1/8/2007, (OGGETTO: Richiesta integrazione. Protocollo N° Del 19 NOV, 2003 RACCOMANDATA A.R. Con anticipo via fax Al Sig. Sindaco del Comune di 7 — SSOLADELLE FEMMINE (PA) Al Responsabile dell'U.T.C. del Comune di ISOLA DELLE FEMMINE (PA) 75 NOV ®, pc. Al Servizio 2° V.A.S. / V.LA. del BG soe Con nota n. 9000 del 01/06/2009 introitata al protocollo n. 41829 a questo Assessorato in data 05/06/2009 sono stati trasmessi gli atti ed elaborati iano Regolatore Generale per il successivo esame di competenza di questo Dipartimento. A seguito di un esame preliminare di quanto pervenuto si rappresenta che con Ventrata in vigore della L.R. n. 6/2009 ed in particolare i 4° comma dell'art. 59, che detta disposizioni in materia di valutazione ambientale strategica, @ stato stabilito che i Piani Regolatori Generali o le loro revisioni o le varianti generali, adottati dopo il 31/07/2007 ed entro il 12/02/2008, sono sottoposti a verifica di assoggettabilita, ai sensi dell'art. 12 del D.Lgs. n. 182/06, da parte di questo Assessorato, sulla base delle modalita individuate con la Delibera di Giunta Regionale n. 200 del 10/06/2009, che definisce, appunto, il modello metodologico procedurale della valutazione dei piani ¢ programmi, ai sensi del D.Lgs. n. 152/06, come modificato dal D.Lgs. n. 4/2008.Considerato pertanto, che il Piano regolatore generale in argomento ¢ stato adottato in data 01/08/2007, lo stesso deve essere sottoposto alla ‘verifica di assoggettabilita”. Si rappresenta altresi che gli atti ed elaborati costituenti il Piano trasmesso, risultano carenti anche di: - copia del parere reso dall'Ufficio del Genio Civile ai sensi dell'art. 13 della Leage n 64/74 (prot n, 19507/04 - 13540/05 — 23285/05 dell'11/01/2006); - copia della D.C.C, n, 42 del 26/02/2002 di approvazione del progetto di completamento delle opere maritime e messa in sicurezza del porto e del D.Dir. n. 1212 del 28/10/2003; - duplice copia dello studio geologico (atti ed elaborati); - _duplice copia dello studio agro forestale (atti ed elaborati); inoltre: - gli atti deliberativi e gli elaborati devono essere sottoscritti dal Presidente del Consiglio, dal Consigliere Anziano e dal Segretario Comunale, in alternativa occorre produrre apposita certificazione, a cura del Segretario Comunale o funzionario delegato che attesti che tutti gli atti ed elaborati del P.R.G. di cui alla delibera di adozione n. 33 dell!1/08/2007 sono stati regolarmente vidimati dai suddett; - tutti gli elaborati, seppure riportano un timbro di conformita alla copia originale, dovranno altresi essere vidimati dal progettista Relativamente poi a quanto comunicato a questo Assessorato riguardo alla mancata produzione da parte del progettista del Piano, degli elaborati grafic! di visualizzazione delle osservazioni e/o opposizioni, si precisa che la redazione di tali elaborati rappresenta un preciso adempimento previsto nel Disciplinare di Incarico Tipo, approvato da questo Assessorato con D.A. n. 91 del 17/05/91, e dall'art. 3 della L.R. n. 71/78; é previsto altresi che i suddetti elaborati devono essere corredati dalle deduzioni sulle osservazioni efo opposizioni da parte del progettista; codesto Comune resta onerato di produrre gli elaborati di visualizzazione delle osservazioni e/o opposizioni. Risulta altresi necessario produrre un testo coordinato che contenga il nome © cognome delle ditte esponenti, precedute dal numero di cui all’elenco stilato dall'Ufficio di Segreteria (che riporti anche ik numero di protocollo e la date di ingresso al Comune), con accanto a clascuna di essa il provvedimento adottato completo delle relative motivazioni. Per tutto quanto sopra si restituiscono le copie degli atti ed elaborati del P.R.G. affinché vengano effettuate le sovra esposte integrazioni, evidenziando che nel fratlempo i termini di legge non decorron: Il Dirigente dei'U.0. 3.1 IL DIRIGENTE RESP. del SERVIZIO III* (Arch. Nunziata Céfradino) (Arch. Plovggni Ciotta) . A 7 ooREPUBBLICA ITALIANA Regisue Seiki Assessorato Territorio ed Ambiente DIPARTIMENTO REGIONALE URBANSTICA Ya Ug Le Weta, 169 S014 BALERWO Senize 3 Unt Opersina 31 Sra UO. 3.1- PROT. er, 2 B APR. 7080 Affari urbanistici della Provincia di Palermo OGGETTO: Comune di Isola delle Femmine — Piano Regolatore Generale, Prescrizioni Esecutive ¢ Regolamento Edilizio adottati con Delibera di Consiglio Comunale n.33 del 01/08/2007 ~ Sollecito richiesta integrazione . Raccomandata A.R._ Raccomandata A.L. Sindaco del Comune di Isola delle Femmine Al Responsabile dell’ U.T.C. del del Comune di Isola delle Femmine Sy AlSig. Presidente del Consigtio del Comune di Isola delle Femmine Al Sig. Segretario Generale del Comune di Isola delle Femmine epic. Al Servizio 2-V.A.S—V.LA U.O. 2.8 Valutazione di Incidenza Sede Con nota prot.n.85871 del 09/11/2009, questo Assessorato nel restituire le copie degli atti ed elaborati del P.R.G. per le opportune integrazioni, ha rappresentato la condizione imprescindibile che essa assume nei confronti delle determinazioni sul P.R.G. in materia di valutazione ambientale strategica, cosi come previsto dal 4° comma dall'art.59 della Lr. n.6/2009, E qui il caso di precisare che, con lentrata in vigore della Lr. n.13 del 29/12/2009, sono state apportate alcune sostituzioni al predetto art. 59 della Lr. n.6/2009, inparticolare al comma 3 che testualmente recita: “/ piani ed i programmi e le loro varianti individuati all‘art.6, commi 2, 3 e 3bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152 e successive modifiche ed integrazioni, le cui direttive siano state deliberate dal consiglio comunale prima del 31 luglio 2007, non sono assoggettati all'applicazione delle disposizioni in materia di valutazione ambientale strategica contenute nel medesimo decreto legislativo, ma si concludono secondo la normativa regionale previgente in materia urbanistica e di valutazione ambientale". Considerato che con delibera n.71 del 29/09/2000, il Consiglio Comunale ha impartito le direttive generali, cosi come prescritto dall'art.3 della Lr. n.15/91 necessita, nel rispetto dell'art5 del D.P.R, N° 357/97, che codesta Amministrazione Comunale acquisisca la valutazione di incidenza, da parte del Servizio 2 V.LA. - V.A.S. dell'A.R.T.A., che in ogni caso deve avvenire prima dell'approvazione Regionale dell'anzidetto strumento urbanistico generale, ancor pid che nel territorio di codesto Comune, insistono aree SIC ¢ ZPS individuate dalla Comunita europea (“direttive n° 92/43 € n° 79/409 aree SIC ¢ ZPS) nella rete Natura 2000. Dette aree sono riportate nella cartografia 1.G.M., a scala 1:25.00 (Srvizio GIS — WEB) consultabile sul sito dell’Assessorato (ARTA) denominate: SIC 1TA020005 Isola delle Femmine e ITA020023 Raffo Rosso, M. Cuccio e Vallone Sagana, ZPS 1TA020049 Monte Pecoraro e Pizzo Cirina.” "Cid premesso, si evidenzia la necesita che codesto Comune pervenga nel pitt ‘breve tempo possibile alla definizione degli adempimenti integrativi, cosi come -Tichiesti con la sopra citata nota n.85871/2009. Nelle more, continuano a non decorrere i termini di legge. Il Dirigent A'U.O. 3.1 Il Funzionarig Direttivo (Arch, KC \dino) (Geom. mitoses L Il Dirigente del Servizio 3| pols COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE Provincia di Palermo [ DETERMINAZIONE DEL CAPO DEL SETTORE 3° - TECNICO-URBANISTICO ‘| N.14 DEL 23/03/2011 Oggetto: Impegno e liquidazione fattura n. 13 del 20 settembre 2010 del dr. Prof. Andrea Ferrarella ‘elativo alla Valutazione di Incidenza Ecologia allegata al Piano Regolatore Generale. ‘Premesso che; = L’Assessorato Territorio ed Ambiente con nota prot. n. 28623 del 26/04/2010 introitata al protocotlo di questa Amministrazione in data 03/05/10 al n. 6412 ha rappresentato la condizione imprescindibile in materia di valutazione ambientale strategica, cosi come previsto dal 4° comma dellart. 58 della LR. n. 6/2009, al fine di potere addivenire all'approvazione Regionale del Piano Regolatore Generale di questo Comune; = Considerato che con delibera n. 71 del 29/09/2000, il Consiglio Comunale ha impartito le direttive generali, cosl come prescritto dallart. 3 della LR. n. 15/91 necessita, nel rispetto dellart. 5 del D.P.R. 1, 357/97 che questa Amministrazione acquisisca la valutazione di incidenza da parte del Servizio 2 VIA-VAS. del ARTA; * Considerato che tale valutazione di incidenza deve ewenire prima dell'approvazione Regionale del P.R.G. adottato da questo Comune con Delitvera di C.C.n, 33 del 01/08/2007; ‘+ Visto che nel territorio di questo Comune insistono aree SIC e ZPS individuate dalla Comunita ‘europea nella rete Natura 2000; e denominate SIC ITAO20005 sola delle Femmine e 'TA 020023 Ratfo Rosso, M. Cuccio e Vallone Sagana, ZPS ITA020049 Monte Pecoraro e Pizzo Cirina; + Considerato che 'A.R.T.A. con la nota di cul in premessa ha evidentiato la necessita che questo Comune pervenga, nel pli breve tempo possibile alla definizione di tale adempimento integrativo; * Considerato che con delibera di Giunta Municipale n. 63 del 15/06/2010 & stato affidato I'incarico Professionale relative a Valutazione di incidenza peri! .R.G. al Dott. Andrea Ferrarella con sede in via Monte Bonifato n. 73 -91011 Alcamo (Tp), P. IVA 00278680814, C.F.: FRR NOR 44°06 A176W; * Visto fo studio presentato dal dott. Andrea Ferrarella in data 14/09/2010 prot. 12402, trasmesso all’RT.A, unitamente alle integrazionirichieste; * Vista a fatture n, 13/2020 del 20/08/2010 introitata al protocollo di questo Comune al n, 12955 del 23/08/2014 dellimporto complessivo di € 18.972,00 IVA inclusa; * Considerao che con la deliberazione di G.M. n. 63 del 15/06/2010 @ stato autorizzato Vimpegno dispesa relativo, imputandola sul capitolo 2098 "incatichi professionali esterni del bilancio 2010, che presentava il necessario stanziamento; DETERMINA Di liquidare la fattura n, 13/2020 del 20/09/2010 introitata al protocollo di questo Comune al n. 12955 del 23/09/2012 delrimporto complessivo di € 18.972,00 IVA inclusa , emessa dal Dott. Andrea Ferrarella con sede in via Monte Bonifato n. 73 - 91011 Alcamo'{Tp), P. IVA 00278680814, C.F. FRR NDR 44°06 A176W. Dare mandato allufficio ragioneria di emettere i! mandato di pagamento a mezzo di bonifico bancario Intestato a Andrea Ferarella presso Banca Nuova - Agenzia di Alcamo viale Europa n. 303 codice IBAN 168405113281780708570053141. Imp. 83/2010 cs lI responsabile del settore tecnico _-AiCH Sandro D'Arpa a ath Nc Parere di regolarita contabile ai sensi dell'art. 49 del Digs.n” 267 del 18 agosto: 7 II responsabile del ser inziario Rag, Biagig/FontanettaREPURELIGA_TRALZANA -. WUE US6 raw? Regione Sicilia agen UaCCuRbewitin = O1Clliana ASSESSORATO TERRITORIO RD AMALEN! PRES Dente Fry Coss Te PARTMENTO REGIONE TENRHONIOT AMEN aisrosi a 1 servizio! -vas-via protn PSEES | OGGETTO: Sara ‘Seeget < aeaon Al IIL Settore-Utficio Tecnica Comune di BEY SOLADE J NE (PA) AI Ente Gestore dell BNO, Isola delle Femmine”-Lipu Via Piano Ponente 90040 ISOLA DELLE FE {MINE (PA) Al Dip Servizio 3 SEDE niento reg le Urbunistiea e.p.c. AlServizia 6A si In riferimento alla vostra nota prot. n. 932 del 19 gennaio 2011 eon [a presente st riehiama qu: disciplinato dal D.A. Tervitorio e Ambiente 30 marzo 2007 e s mui. in mero alla procedura di auivazacn della Valutazione di incidenza ex art. S DPR 357/97 e smi. In particolare Marticolo 2, lettera A) comma 9) dispone che “I proponent di piani rerrivoriati, urhunisite, edi senore, ivi compresi i piani agricole faunistica-wnatari. ¢ le loro variant, predispongono, secondo | contenuti di cui allallegato 1, wio studio per individuare « valuiare wii effetti che Hf piano Px renuto conto degli obiettivi di conservuzione del medesima 1 proponenit degtt att di pantt tervitoriale presentano, nel ease di piani di silevanza naztonule. ai Ministero deltambeert rervitoria e, nel caso di pian dt ritevar svutiura dell Assessorato rogianale dct terratorto ude! wmbtente (10 ato documentacione di cui alla fet B del presente articate, corvedaia defia staat redac dell alieyato 1 al presente decreto, ve sul sito ave et sasrvstionule, imerregionale. provineiale ¢ comunale. aula competert: 4S-0-1 vecondo i canter ergione IFDingéuye responsable dell’ UO, (Beissa Monica Tardy), \_ hoes | mando a artasicilea it Responsabile del procedimenta Bott. Monien Pardo Tel, 017077200 ~e.m
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