Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-26465-del-17-10-2019
Timestamp: 2020-04-01 02:29:16+00:00
Document Index: 32533540

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2103', 'art. 115', 'art. 360', 'art. 4', 'sentenza ', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 26465 del 17/10/2019 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 26465 del 17/10/2019
Cassazione civile sez. lav., 17/10/2019, (ud. 11/07/2019, dep. 17/10/2019), n.26465
sul ricorso 14991-2016 proposto da:
D.F.G., domiciliato in ROMA, PIAZZA CAVOUR, presso la
avverso la sentenza n. 1340/2015 della CORTE D’APPELLO di L’AQUILA,
depositata il 10/12/2015 r.g.n. 389/2015.
1. Con sentenza n. 1340 depositata il 10.12.2015 la Corte d’appello di L’Aquila, confermando la pronuncia del Tribunale di Lanciano, ha rigettato il gravame di D.F.G., dipendente della Sevel s.p.a. – Società Europea Veicoli Leggeri con inquadramento nella terza categoria di cui al CCNL Metalmeccanici, che aveva chiesto il riconoscimento del proprio diritto ad essere inquadrato nella superiore quarta categoria in virtù delle mansioni di fatto da lui espletate sin dal 2002 di controllo e guida di un gruppo di lavoratori, ritenendo che le mansioni di Team leader non integrino una posizione di apicalità organizzativa.
2. Per la cassazione della sentenza ricorre il D.F. affidandosi a due motivi. La società resiste con controricorso, illustrato da memoria.
2. con il secondo motivo di ricorso si denuncia violazione e falsa applicazione dell’art. 2103 c.c. e art. 115 c.p.c. (in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3) avendo erroneamente interpretato le risultanze istruttorie, in specie di fonte testimoniale, che confermavano lo svolgimento, da parte del D.F., di mansioni di guida e controllo di un gruppo di lavoratori, compiti riconducibili pianamente alla quarta categoria del CCNL;
3. il primo motivo è, in parte, inammissibile e, per la parte residua, fondato;
3.1. inammissibile ove censura il procedimento c.d. trifasico svolto dalla Corte distrettuale per l’accertamento del corretto inquadramento del lavoratore per omessa valutazione delle specifiche qualifiche professionali contemplate dall’art. 4 del CCNL Industria Metalmeccanica in relazione alla quarta categoria (di cui, il ricorso riporta lo stralcio, indicando altresì la collocazione specifica ove reperire il contratto collettivo), avendo, invero, la sentenza impugnata precisato che “nella quarta categoria (la cui descrizione viene precedentemente trascritta) rientrano i lavoratori cui vanno riconosciute particolari competenze tecniche o amministrative – nella specie non rinvenibili alla luce dell’istruttoria svolta – e tanto si evince dalle indicazioni delle varie tipologie di mansioni ivi elencate e alla luce delle quali va letta la declaratoria…” (pag. 5 della sentenza impugnata);
3.3. la Corte distrettuale ha, peraltro, erroneamente interpretato la disposizione contrattuale relativa alla (quarta) categoria pretesa;
IV categoria: Appartengono a questa categoria – i lavoratori qualificati che svolgono attività per l’esecuzione delle quali si richiedono: cognizioni tecnico-pratiche inerenti alla tecnologia del lavoro ed alla interpretazione del disegno, conseguite in istituti professionali o mediante istruzione equivalente, ovvero particolari capacità e abilità conseguite mediante il necessario tirocinio. Tali lavoratori devono compiere con perizia i lavori loro affidati inerenti alla propria specialità e richiedenti le caratteristiche professionali sopra indicate,
– i lavoratori che, senza possedere il requisito di cui all’alinea seguente, guidano e controllano con apporto di competenza tecnico-pratica un gruppo di altri lavoratori, ma senza iniziativa per la condotta ed il risultato delle lavorazioni,
3.4. In primo luogo, la previsione contrattualcollettiva di cui alla prima alinea deve essere ritenuta alternativa rispetto a quella della seconda e della terza, quanto al possesso delle caratteristiche professionali ivi previste (cognizioni tecnico pratiche interenti alla tecnologia del lavoro ed alla interpretazione del disegno, conseguite…., ovvero particolari capacità ed abilità conseguite…), sicchè già su tale piano si rivela erroneo il riferimento alla,necessità del possesso comunque delle evidenziate capacità professionali; in secondo luogo, il riferimento alla guida e controllo di un gruppo di lavoratori di cui alla successiva alinea non prevede alcuna connotazione nel senso dell’autonomia decisionale nell’espletamento di tali compiti, come deve intendersi in virtù della specificazione che non è richiesta alcuna iniziativa per la condotta ed il risultato delle lavorazioni;
5. la interpretazione della norma contrattuale nei sensi patrocinati si riflette anche sulla coerente valutazione della portata qualificatoria attribuibile alle declaratorie del successivo CCSL (quarto gruppo, seconda fascia rivendicata) e sulla valutazione da compiersi con riguardo alla congruenza della ancora inferiore qualifica attribuita al D.F. alla data di proposizione del ricorso originario;