Source: http://www.privacy.it/archivio/garanteprovv20051109.html
Timestamp: 2018-02-24 00:22:04+00:00
Document Index: 58486673

Matched Legal Cases: ['art. 83', 'art. 734', 'art. 83', 'art. 83', 'art. 83', 'art. 83', 'art. 83', 'art. 83', 'art. 83', 'art. 37', 'art. 13', 'art. 20', 'art. 154', 'art. 154']

Prescrizioni del Garante: Strutture sanitarie: rispetto della dignità
a)	dignità dell'interessato (art. 83, comma 2, lett. e) del Codice)
Particolare riguardo deve essere prestato nel rispettare la dignità di pazienti sottoposti a trattamenti medici invasivi o nei cui confronti è comunque doverosa una particolare attenzione anche per effetto di specifici obblighi di legge o di regolamento o della normativa comunitaria (ad es., in riferimento a sieropositivi o affetti da infezione da Hiv l. 5 giugno 1990, n. 135-, all'interruzione di gravidanza l. 22 maggio 1978, n. 194- o a persone offese da atti di violenza sessuale -art. 734-bis del codice penale-).
b)	riservatezza nei colloqui e nelle prestazioni sanitarie (art. 83, comma 2, lett. c) e d))
c)	notizie su prestazioni di pronto soccorso (art. 83, comma 2, lett. f))
d)	dislocazione dei pazienti nei reparti (art. 83, comma 2, lett. g))
e)	distanza di cortesia (art. 83, comma 2, lett. b))
f)	ordine di precedenza e di chiamata (art. 83, comma 2, lett. a))
g)	correlazione fra paziente e reparto o struttura (art. 83, comma 2, lett. h))
h)	regole di condotta per gli incaricati (art. 83, comma 2, lett. i)).
a)	alla notificazione al Garante, dovuta nei soli casi di cui all'art. 37 del Codice (cfr. anche provvedimento del Garante n. 1/2004 del 31 marzo 2004 recante i casi da sottrarre all'obbligo di notificazione, pubblicato sulla G. U. n. 81 del 6 aprile 2004 e disponibile sul sito dell'Autorità www.garanteprivacy.it (doc. web n. 852561));
b)	alla predisposizione dell'informativa da fornire agli interessati (art. 13 del Codice);
c)	all'acquisizione del consenso per i trattamenti di dati personali connessi all'erogazione delle prestazioni e dei servizi per svolgere attività di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione (artt. 22, 26 e 76 del Codice);
d)	per gli organismi sanitari pubblici, al rispetto delle disposizioni contenute nel regolamento per il trattamento dei dati sensibili per finalità amministrative correlate a quelle di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione adottato ai sensi dell'art. 20 del Codice (cfr. Provv. del 30 giugno 2005);
e)	al rispetto delle autorizzazioni generali rilasciate dal Garante ed, in particolare, dell'autorizzazione generale al trattamento dei dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale (artt. 26 e 76 del Codice);
f)	alle misure di sicurezza (artt. 31-36 del Codice e allegato B) al Codice).
1.	prescrive a tutti i titolari del trattamento di dati personali interessati in ambito sanitario, ai sensi dell'art. 154, comma 1, lett. c), del Codice di adottare, ove già non attuate, le misure necessarie od opportune al fine di rendere il trattamento dei medesimi dati conforme alle disposizioni vigenti, sulla base dei principi richiamati nel presente provvedimento e dei primi chiarimenti con esso forniti;
2.	prescrive ai medesimi titolari, ai sensi dell'art. 154, comma 1, lett. c), del Codice di adottare comunque tutte le ulteriori misure per garantire, in materia di trattamento dei dati personali nell'ambito sanitario, il massimo rispetto del principio di dignità;
3.	avvia una consultazione allo scopo di acquisire elementi di informazione e documentazione da parte di organismi sanitari, nonché di soggetti, portatori di interessi pubblici e privati e portatori di interessi diffusi, costituiti in associazioni e comitati, in ordine alle modalità di attuazione adottate ed alle problematiche riscontrate.