Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-civile/art-938-codice-civile-occupazione-di-porzione-di-fondo-attiguo
Timestamp: 2019-01-18 14:57:02+00:00
Document Index: 107787091

Matched Legal Cases: ['art. 936', 'sentenza ', 'art. 938', 'art. 936', 'art. 938', 'art. 934', 'art 938', 'art 936']

Art. 938 codice civile: Occupazione di porzione di fondo attiguo | La Legge per tutti
Art. 938 codice civile: Occupazione di porzione di fondo attiguo
L’articolo disciplina la cd. accessione invertita: mentre nell’ipotesi di accessione è il proprietario del fondo che diventa proprietario di tutto ciò che si incorpora su questo, nell’ipotesi dell’accessione invertita si produce l’effetto inverso: il costruttore può chiedere al giudice di attribuirgli la proprietà del fondo occupato se il proprietario del fondo non si sia opposto. Il costruttore che senza malizia costruisce sul fondo altrui vede in definitiva premiato il suo lavoro, così come il codice tutela il lavoro dello specificatore [v. 940].
Da osservare che la norma si applica solo ed esclusivamente quando la porzione di fondo viene occupata da un edificio: l’accessione invertita ha quindi un ambito di applicazione decisamente più ristretto rispetto all’accessione.
Per escludere l'applicazione dell'art. 936 c.c. non è sufficiente che l'opera sia stata realizzata da un soggetto legato al proprietario del suolo occupato da un qualsiasi rapporto giuridico di natura reale o personale che gli conferisca un diritto di costruire, occorrendo - invece - che tale rapporto si riferisca proprio all'area sulla quale la costruzione è stata realizzata, e conferisca all'occupazione il diritto di costruire proprio su quell'area. (Non merita censura - ha pertanto concluso la Suprema corte - la sentenza del giudice del merito nella parte in cui, rilevato che il fabbricato è stato interamente realizzato su una porzione di fondo diversa da quella venduta, ha escluso l'applicabilità dell'art. 938 c.c. in favore dell'art. 936 c.c., dichiarando l'avvenuto acquisto per accessione della proprietà dell'edificio, da parte del proprietario dell'area).
Cassazione civile sez. I 03 settembre 2013 n. 20131
Cassazione civile sez. II 14 febbraio 2013 n. 3706
L'art. 938 c.c., il quale, in deroga al principio generale sull'acquisto della proprietà per accessione, di cui ai precedenti art. 934 e ss., prevede, in caso di occupazione di porzione del fondo contiguo con una costruzione, l'attribuzione al costruttore della proprietà dell'opera realizzata e del suolo (cosiddetta accessione invertita), si riferisce esclusivamente alla costruzione di un edificio, cioè di una struttura muraria complessa idonea alla permanenza nel suo interno di persone e di cose, non potendo, quindi, essere invocato con riguardo ad opere diverse, quali un muro di contenimento o di divisione.
Cassazione civile sez. II 14 dicembre 2012 n. 23018
Nell'ipotesi di sconfinamento prevista dall'art 938 c.c., qualora non si verifichi l'accessione invertita a favore del costruttore, il proprietario del suolo non è vincolato all'osservanza del termine indicato dall'art 936, ultimo comma, c.c. per l'esercizio dello ius tollendi. Ne consegue che, dovendo l'inerzia del proprietario della porzione di fondo occupata, protratta per oltre tre mesi dall'inizio della costruzione, concorrere con la buona fede del costruttore al fine di attribuire a quest'ultimo la proprietà dell'edificio e del suolo, è sufficiente che manchi uno di tali due elementi perché l'accessione invertita non si realizzi e rimanga, perciò, integro il diritto del proprietario della superficie occupata ad ottenere la demolizione dell'opera ivi illegittimamente eseguita.
Cassazione civile sez. II 05 giugno 2012 n. 9052
Cassazione civile sez. II 16 marzo 2011 n. 6177