Source: http://www.ansacap.it/csm/index.php/normativa/contratto-di-agenzia/codice-civile-di-agenzia
Timestamp: 2018-07-17 12:58:25+00:00
Document Index: 68570803

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 28', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 23']

CODICE CIVILE DI AGENZIA : Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.ansacap.it/home/csm/templates/j51_nocturne/php/styles.php on line 183
Art. 1742. Nozione
[1] Col contratto di agenzia una parte assume stabilmente l'incarico di promuovere, per conto dell'altra, verso retribuzione, la conclusione di contratti in una zona determinata.
[2] Il contratto deve essere provato per iscritto. Ciascuna parte ha diritto di ottenere dall'altra un documento dalla stessa sottoscritto che riproduca il contenuto del contratto e delle clausole aggiunte. Tale diritto è irrinunciabile 1 .
1 Comma inserito dall'art. 1 d.lg. 10.9.1991, n. 303 e successivamente così sostituito dall'art. 1 d.lg. 15.2.1999, n. 65.
Art. 1743. Diritto di esclusiva
[1] Il preponente non può valersi contemporaneamente di più agenti nella stessa zona e per lo stesso ramo di attività, né l'agente può assumere l'incarico di trattare nella stessa zona e per lo stesso ramo gli affari di più imprese in concorrenza tra loro.
Art. 1744. Riscossioni
[1] L'agente non ha facoltà di riscuotere i crediti del preponente. Se questa facoltà gli è stata attribuita, egli non può concedere sconti o dilazioni senza speciale autorizzazione.
Art. 1745. Rappresentanza dell'agente
[1] Le dichiarazioni che riguardano l'esecuzione del contratto concluso per il tramite dell'agente e i reclami relativi alle inadempienze contrattuali sono validamente fatti all'agente.
[2] L'agente può chiedere i provvedimenti cautelari nell'interesse del preponente e presentare i reclami che sono necessari per la conservazione dei diritti spettanti a quest'ultimo.
3 Comma inserito dall'art. 28, 2° co., l. 21.12.1999, n. 526
Art. 1747. Impedimento dell'agente
[1] L'agente che non è in grado di eseguire l'incarico affidatogli deve dare immediato avviso al preponente. In mancanza, è obbligato al risarcimento del danno
Art. 1748. Diritti dell'agente 1
Art. 1749. Obblighi del preponente 1
[1] Il preponente, nei rapporti con l'agente, deve agire con lealtà e buona fede. Egli deve mettere a disposizione dell'agente la documentazione necessaria relativa ai beni o servizi trattati e fornire all'agente le informazioni necessarie all'esecuzione del contratto: in particolare avvertire l'agente, entro un termine ragionevole, non appena preveda che il volume delle operazioni commerciali sarà notevolmente inferiore a quello che l'agente avrebbe potuto normalmente attendersi. Il preponente deve inoltre informare l'agente, entro un termine ragionevole, dell'accettazione o del rifiuto e della mancata esecuzione di un affare procuratogli.
[2] Il preponente consegna all'agente un estratto conto delle provvigioni dovute al più tardi l'ultimo giorno del mese successivo al trimestre nel corso del quale esse sono maturate. L'estratto conto indica gli elementi essenziali in base ai quali è stato effettuato il calcolo delle provvigioni. Entro il medesimo termine le provvigioni liquidate devono essere effettivamente pagate all'agente.
[3] L'agente ha diritto di esigere che gli siano fornite tutte le informazioni necessarie per verificare l'importo delle provvigioni liquidate, ed in particolare un estratto dei libri contabili.
[4] È nullo ogni patto contrario alle disposizioni del presente articolo.
1 Articolo così sostituito dall'art. 4 d.lg. 15.2.1999, n. 65.
Art. 1750. Durata del contratto o recesso 1
[1] Il contratto di agenzia a tempo determinato che continui ad essere eseguito dalle parti successivamente alla scadenza del termine si trasforma in contratto a tempo indeterminato.
[2] Se il contratto di agenzia è a tempo indeterminato, ciascuna delle parti può recedere dal contratto stesso dandone preavviso all'altra entro un termine stabilito.
[3] Il termine di preavviso non può comunque essere inferiore a un mese per il primo anno di durata del contratto, a due mesi per il secondo anno iniziato, a tre mesi per il terzo anno iniziato, a quattro mesi per il quarto anno, a cinque mesi per il quinto anno e a sei mesi per il sesto anno e per tutti gli anni successivi.
[4] Le parti possono concordare termini di preavviso di maggiore durata, ma il preponente non può osservare un termine inferiore a quello posto a carico dell'agente.
[5] Salvo diverso accordo tra le parti, la scadenza del termine di preavviso deve coincidere con l'ultimo giorno del mese di calendario.
1 Articolo così modificato dall'art. 3 d.lg. 10.9.1991, n. 303.
Art. 1751 bis. Patto di non concorrenza 1
[1] Il patto che limita la concorrenza da parte dell'agente dopo lo scioglimento del contratto deve farsi per iscritto. Esso deve riguardare la medesima zona, clientela e genere di beni o servizi per i quali era stato concluso il contratto di agenzia e la sua durata non può eccedere i due anni successivi all'estinzione del contratto.
[2] L'accettazione del patto di non concorrenza comporta, in occasione della cessazione del rapporto, la corresponsione all'agente commerciale di una indennità di natura non provvigionale. L'indennità va commisurata alla durata, non superiore a due anni dopo l'estinzione del contratto alla natura del contratto di agenzia e all'indennità di fine rapporto. La determinazione dell'indennità in base ai parametri di cui al precedente periodo è affidata alla contrattazione tra le parti tenuto conto degli accordi economici nazionali di categoria. In difetto di accordo l'indennità è determinata dal giudice in via equitativa anche con riferimento:
a) alla media dei corrispettivi riscossi dall'agente in pendenza di contratto ed alla loro incidenza sul volume d'affari complessivo nello stesso periodo;
b) alle cause di cessazione del rapporto d'agenzia;
c) all'ampiezza della zona assegnata all'agente;
d) all'esistenza o meno del vincolo di esclusiva per un solo preponente 2 .
1 Articolo aggiunto dall'art. 5 d.lg. 10.9.1991, n. 303.
2Comma aggiunto dall'art. 23 l. 29.12.2000, n. 422.
Art. 1752. Agente con rappresentanza
[1] Le disposizioni del presente capo si applicano anche nell'ipotesi in cui all'agente è conferita dal preponente la rappresentanza per la conclusione dei contratti.
Art. 1753. Agenti di assicurazione
[1] Le disposizioni di questo capo sono applicabili anche agli agenti di assicurazione, in quanto non siano derogate [dalle norme corporative o] 1 dagli usi e in quanto siano compatibili con la natura dell'attività assicurativa.
1 Espressione da ritenersi abrogata a seguito della soppressione dell'ordinamento corporativo disposta con r.d.l. 9.8.1943, n. 721.