Source: http://docplayer.it/2578421-Fondaco-world-gov-active-beta-non-euro.html
Timestamp: 2016-10-23 16:42:36+00:00
Document Index: 4950378

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 19', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 12', 'art. 12']

⭐FONDACO WORLD GOV ACTIVE BETA NON EURO
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1 REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE FONDACO WORLD GOV ACTIVE BETA NON EURO GESTITO DA FONDACO SGR S.P.A.2 INDICE ART. 1 - DENOMINAZIONE DEL FONDO... pag. 3 ART. 2 - DURATA DEL FONDO... pag. 3 ART. 3 - SCOPO E CARATTERISTICHE DEL FONDO... pag. 3 ART. 4 - DISTRIBUZIONE DEI RICAVI... pag. 4 ART. 5 - DESTINATARI DEL FONDO... pag. 5 ART. 6 - COMPITI E RESPONSABILITÀ DELLA SGR... pag. 5 ART. 7 - COMPITI E RESPONSABILITÀ DELLA BANCA DEPOSITARIA... pag. 5 ART. 8 - PARTECIPAZIONE AL FONDO... pag. 6 ART. 9 - OPERAZIONI DI PASSAGGIO TRA FONDI... pag. 7 ART QUOTE E CERTIFICATI DI PARTECIPAZIONE... pag. 7 ART LETTERA DI CONFERMA... pag. 7 ART MODALITÀ DI RIMBORSO DELLE QUOTE DI PARTECIPAZIONE... pag. 8 ART CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DEL VALORE COMPLESSIVO NETTO DEL FONDO... pag. 8 ART VALORE UNITARIO DELLE QUOTE E LORO PUBBLICAZIONE... pag. 9 ART REGIME DELLE SPESE... pag. 9 ART SCRITTURE CONTABILI... pag. 10 ART REVISIONE CONTABILE... pag. 11 ART LIQUIDAZIONE DEL FONDO... pag. 11 ART MODIFICHE DEL REGOLAMENTO... pag. 11 ART FORO COMPETENTE... pag. 12 23 ART. 1 - DENOMINAZIONE DEL FONDO 1. La Società di Gestione del Risparmio FONDACO SGR S.p.A. (di seguito SGR ), iscritta al n. 160 dell albo tenuto dalla Banca d Italia con sede in Torino, Corso Vittorio Emanuele II n. 71, (www.fondacosgr.it) ha istituito e gestisce il Fondo comune di investimento mobiliare aperto non armonizzato di tipo riservato la cui denominazione è Fondaco World Gov Active Beta Non Euro (di seguito il Fondo) e il cui Regolamento è stato approvato nella versione attuale con delibera del Consiglio di Amministrazione del 28 luglio ART. 2 - DURATA DEL FONDO 1. La durata del Fondo, salvo anticipata liquidazione nei casi previsti dal successivo art. 18, è fissata al 31 dicembre 2030 ma potrà essere prorogata con deliberazione del Consiglio di Amministrazione ai sensi di legge. La proroga implica una modifica del presente Regolamento, secondo le modalità di cui al successivo art. 19. ART. 3 - SCOPO E CARATTERISTICHE DEL FONDO 1. Lo scopo del Fondo è l investimento collettivo in strumenti finanziari selezionati di quanto versato dai partecipanti con l obiettivo di incrementare nel tempo, mediante una gestione professionale, il valore del capitale conferito. 2. La SGR attua una politica di investimento volta a perseguire una composizione del portafoglio del Fondo prevalentemente orientata verso strumenti finanziari di natura monetaria e/o obbligazionaria di emittenti governativi mondiali, ad esclusione dei Paesi appartenenti all Unione Economica e Monetaria, con una durata media finanziaria del portafoglio di medio lungo termine. E prevista la possibilità di investire in depositi bancari. Resta ferma la facoltà di detenere una parte del patrimonio del Fondo in disponibilità liquide e, più in generale, la facoltà da parte del gestore di assumere, in relazione all andamento dei mercati finanziari o ad altre specifiche situazioni congiunturali, scelte per la tutela dell interesse dei partecipanti. E escluso l investimento in strumenti finanziari di natura azionaria. Nella selezione degli strumenti finanziari di debito saranno privilegiati strumenti inclusi nel benchmark del Fondo. 3. La SGR investe il patrimonio del Fondo prevalentemente in strumenti finanziari quotati nei mercati regolamentati, riconosciuti, regolarmente funzionanti, per i quali siano stabiliti criteri di accesso e di funzionamento aventi sede nei Paesi ricompresi nel benchmark del Fondo, come viene definito al punto 6. Nell attività di gestione il Fondo tenderà a replicare la composizione del benchmark mantenendo un costante monitoraggio dei costi di implementazione e di analisi degli scostamenti rispetto a tale allocazione ottimale. 4. Il rischio di cambio tendenzialmente non sarà coperto. 5. Gli investimenti sono disposti nel rispetto dei divieti e limiti indicati per i fondi aperti dal Regolamento adottato dalla Banca d Italia con provvedimento del governatore del 14 Aprile 2005 e successive modificazioni ed integrazioni, fatte salve: a) la possibilità di investire, nei limiti delle proprie politiche di investimento, sino ad un massimo del 20% del totale delle attività in strumenti finanziari non quotati, purché negoziabili in un mercato attivo; b) ai fini di un pronto impiego della liquidità derivante dalle sottoscrizioni da regolare, la possibilità di assumere prestiti entro il limite del 100% dell ammontare delle sottoscrizioni medesime. Possono essere utilizzati strumenti finanziari e tecniche destinate alla copertura del rischio di posizione e di cambio nonché strumenti finanziari derivati e tecniche negoziali su strumenti finanziari volte a sfruttare eventuali opportunità di mercato. 6. Il benchmark del Fondo, rappresentativo del rischio-rendimento dell investimento, è il Citigroup Fondaco Non- EUR WGBI EW Custom Benchmark. Esso viene calcolato da Citigroup - soggetto terzo ed indipendente - partendo dall universo investibile rappresentato dal Citigroup WGBI, escludendo i Paesi appartenenti all Unione Economica e Monetaria, e comunicato dalla SGR su richiesta dei sottoscrittori. L esposizione nei confronti di ciascun Paese avrà tendenzialmente il medesimo peso al fine di ottenere una distribuzione più omogenea e una maggiore diversificazione sia geografica sia valutaria. Nel rendiconto di gestione di fine esercizio verrà evidenziato l andamento del Fondo a confronto con il benchmark di riferimento. 7. La partecipazione al Fondo comporta dei rischi connessi alle possibili variazioni del valore delle quote, che a loro volta risentono delle oscillazioni del valore degli strumenti finanziari in cui vengono investite le risorse del Fondo. in particolare, per apprezzare il rischio derivante dall investimento del patrimonio del Fondo in strumenti finanziari occorre considerare i seguenti elementi: a) rischio connesso alla variazione del prezzo: il prezzo di ciascuno strumento finanziario dipende dalle caratteristiche peculiari dell emittente e dall andamento dei mercati di riferimento e può variare in modo più o meno accentuato a seconda della natura. In linea generale, il valore delle obbligazioni è 34 influenzato dall andamento dei tassi di interesse di mercato e dalle valutazioni della capacità dell emittente di far fronte al pagamento degli interessi dovuti ed al rimborso del debito a scadenza; b) rischio connesso alla liquidità: la liquidità degli strumenti finanziari, ossia la loro attitudine a trasformarsi prontamente in moneta senza perdita di valore, dipende dalle caratteristiche del mercato in cui gli stessi sono trattati. In generale i titoli trattati sui mercati regolamentati sono più liquidi e, quindi, meno rischiosi, in quanto più facilmente smobilizzabili dei titoli non trattati su detti mercati. L assenza di una quotazione ufficiale rende inoltre complesso l apprezzamento del valore effettivo del titolo, la cui determinazione può essere rimessa a valutazioni discrezionali; c) rischio di controparte: nelle transazioni in strumenti derivati al di fuori dei mercati ufficiali (OTC), il Fondo può incorrere in un rischio creditizio connesso con l eventuale inadempimento delle controparti di tali operazioni; d) rischio connesso alla valuta di denominazione: per l investimento in strumenti finanziari denominati in una valuta diversa da quella di denominazione del Fondo, occorre tenere presente la variabilità del rapporto di cambio tra la valuta di riferimento del Fondo e la valuta estera in cui sono denominati gli investimenti; e) altri fattori di rischio: le operazioni sui mercati emergenti potrebbero esporre l investitore a rischi aggiuntivi connessi al fatto che tali mercati potrebbero esporre l investitore a rischi aggiuntivi connessi al fatto che tali mercati potrebbero essere regolati in modo da offrire ridotti livelli di garanzia e protezione agli investitori. Sono poi da considerare i rischi connessi alla situazione politico-finanziaria del Paese di appartenenza dei singoli emittenti. 8. E fatta inoltre salva la facoltà per la SGR di concedere agevolazioni ai partecipanti mediante la retrocessione di parte delle commissioni di gestione. Il Fondo, con ogni provento ad esso spettante a qualsiasi titolo, costituisce patrimonio distinto a tutti gli effetti dal patrimonio della SGR e da quelli dei partecipanti, nonché da quello di ogni altro Fondo gestito dalla SGR. 9. Sul Fondo non sono ammesse le azioni dei creditori della SGR; le azioni dei creditori dei singoli partecipanti sono ammesse soltanto sulle quote di partecipazione dei medesimi. ART. 4 - DISTRIBUZIONE DEI RICAVI 1. La SGR può procedere alla distribuzione dei ricavi del Fondo: essi sono distribuiti, anche infrannualmente, sulla base di un apposito Rendiconto approvato dal Consiglio di Amministrazione e certificato da parte della Società di revisione. 2. La SGR pone in distribuzione a favore dei partecipanti parte o tutti i ricavi conseguiti dal Fondo. Per ricavi si intende la somma algebrica dei proventi da investimenti in strumenti finanziari quotati e non quotati, degli utili da realizzo su strumenti quotati e non quotati, delle plusvalenze su strumenti finanziari quotati e non quotati, del risultato delle operazioni in strumenti finanziari derivati non di copertura, degli interessi e proventi assimilati su depositi bancari,del risultato della gestione cambi, dei proventi da altre operazioni di gestione e dagli altri ricavi (tra cui gli interessi attivi su disponibilità liquide). Poiché non vengono prese in considerazione tutte le voci del conto economico, i sopraccitati ricavi differiscono dall utile/perdita netta di periodo e l importo complessivo posto in distribuzione potrà anche essere superiore a detto risultato di periodo. Nella relazione di accompagnamento al Rendiconto di gestione redatta dagli amministratori verrà specificata, oltre all ammontare complessivo posto in distribuzione, la somma eccedente l utile/perdita netta del periodo. 3. Si considerano aventi diritto alla distribuzione dei ricavi i sottoscrittori di Quote B del Fondo al giorno di quotazione precedente a quello della quotazione ex cedola. Il giorno ex cedola è fissato al giorno lavorativo precedente a quello di delibera di distribuzione da parte del Consiglio di Amministrazione della SGR. Il valore unitario della quota ex cedola verrà calcolato il giorno di delibera della distribuzione dei ricavi. 4. L ammontare dei ricavi nonché la data di inizio della distribuzione vengono indicati nella relazione di accompagnamento del Rendiconto redatta dal Consiglio di Amministrazione della SGR. 5. I ricavi sono distribuiti agli aventi diritto entro il decimo giorno dall approvazione del Rendiconto da parte del Consiglio di Amministrazione della SGR. 6. I ricavi distribuiti vengono automaticamente reinvestiti in quote B del Fondo, in esenzione di qualsiasi commissione e al netto di eventuali oneri fiscali. In tali casi il numero delle quote da assegnare al sottoscrittore viene determinato sulla base del valore unitario della quota relativo al primo giorno di distribuzione dei ricavi. Il numero delle quote B attribuite a fronte dei ricavi distribuiti verrà comunicato ai singoli partecipanti aventi diritto. In limitati casi è consentito al sottoscrittore di richiedere il pagamento di detti proventi mediante accredito su un conto corrente da questi indicato. Tale richiesta dovrà pervenire alla SGR almeno 10 giorni prima della data di approvazione del rendiconto di distribuzione. 7. I ricavi sono corrisposti dalla SGR agli aventi diritto secondo le istruzioni ricevute. 8. La distribuzione dei ricavi non comporterà in alcun caso un rimborso automatico di un determinato numero di quote o frazione di esse, ma avverrà sempre come diminuzione del valore unitario delle stesse. 45 9. Le somme spettanti ai partecipanti conseguentemente alla distribuzione dei ricavi eventualmente non riscosse si prescrivono a favore del Fondo nei termini di legge. ART. 5 - DESTINATARI DEL FONDO 1. Le Quote del Fondo possono essere sottoscritte esclusivamente da Investitori Qualificati (secondo la definizione dell articolo 1 lettera h) del Decreto Ministeriale n. 228 del 1999) e non possono essere collocate, rimborsate o rivendute da parte di chi le possiede, direttamente o nell ambito della prestazione del servizio di gestione su base individuale di portafogli di investimento per conto terzi di cui all art. 1, comma 5, lett. d) del Decreto Legislativo 58/98, a soggetti diversi dagli investitori Qualificati. 2. L adesione al Fondo è consentita anche ai dipendenti e amministratori della SGR e delle società da essa controllate a condizione che rientrino tra i soggetti indicati dall articolo 1 del Decreto Ministeriale n. 228 del ART. 6 - COMPITI E RESPONSABILITÀ DELLA SGR 1. Il Fondo è gestito dalla SGR nell interesse dei partecipanti e nel rispetto dei limiti posti dalla legge, dall Organo di Vigilanza e dal presente Regolamento. 2. La SGR è responsabile verso i partecipanti dell adempimento dei propri compiti secondo le regole del mandato. 3. La definizione della politica di investimento spetta al Consiglio di Amministrazione della SGR, il quale può conferire in proposito deleghe di poteri, conformemente alle disposizioni statutarie, ad un comitato esecutivo, a propri membri, a dirigenti e dipendenti della SGR. 4. L esercizio dei diritti inerenti gli strumenti finanziari in portafoglio rientra nel quadro dei poteri di esecuzione dell incarico gestorio ricevuto dalla SGR; il solo limite dell esercizio di tali diritti è costituito dal divieto di utilizzare gli strumenti finanziari detenuti dai fondi per la partecipazione a sindacati di controllo. 5. Resta ferma la facoltà della SGR di avvalersi di comitati tecnici consultivi, di cui possono far parte soggetti esterni alla Società, senza che ciò comporti alcun esonero di responsabilità del Consiglio di Amministrazione. 6. Il Consiglio di Amministrazione, con riferimento al Fondo in oggetto non ha la facoltà, di conferire deleghe gestionali a soggetti esterni alla SGR. 7. La SGR verifica il rispetto degli obiettivi di investimento definiti dal Regolamento, nonché i limiti dettati dalle disposizioni normative. Fornisce le informazioni necessarie alla Banca Depositaria per lo svolgimento di quanto previsto dalla normativa, dalla convenzione e dal presente Regolamento. ART. 7 - COMPITI E RESPONSABILITÀ DELLA BANCA DEPOSITARIA 1. La Banca BNP Paribas Securities Services, iscritta al n.5483 dell albo delle banche e con sede in Milano,Via Ansperto 5, sito internet è la Banca Depositaria ( di seguito: Banca Depositaria) del Fondo; in tale qualità svolge, presso i Servizi della propria Direzione Generale, le funzioni previste dalla Legge, dalle prescrizioni dell Organo di Vigilanza e dal presente Regolamento. 2. La Banca Depositaria è incaricata del regolamento delle operazioni disposte dalla SGR per conto del Fondo; presso di essa devono inoltre essere depositate le attività incluse nel Fondo nonché le disponibilità liquide in conti e depositi intestati alla SGR, con l indicazione che trattasi di averi di pertinenza del Fondo. Presso la Banca Depositaria sono inoltre accentrate le operazioni di emissione e di estinzione dei certificati rappresentativi delle quote del Fondo, collegate al momento della riscossione ovvero del rimborso del controvalore. L intervento della Banca Depositaria al riguardo si concretizza nell avvaloramento dei certificati medesimi il giorno del regolamento dei corrispettivi e, viceversa, nel loro ritiro e annullamento all atto del rimborso. 3. Giornalmente la Banca Depositaria provvede al calcolo del valore unitario delle quote del Fondo. 4. Essa provvede inoltre ad ogni altro adempimento previsto dalle norme e dal presente Regolamento. 5. In particolare alla Banca Depositaria è affidata l incombenza di controllare che le operazioni disposte dalla SGR, eseguite e da eseguire, siano conformi alla legge, alle prescrizioni della Banca d Italia e al presente Regolamento. La Banca Depositaria può conferire, sotto la propria responsabilità e previo assenso della SGR espresso in via generale o particolare, incarichi a sub-depositari, nonché utilizzare, sempre sotto la propria responsabilità, il servizio della Monte Titoli S.p.A., dell EUROCLEAR e di CEDEL. 6. La Banca Depositaria è responsabile nei confronti della SGR e dei partecipanti di ogni pregiudizio da questi subito in conseguenza dell inadempimento dei propri obblighi. 7. La SGR può revocare l incarico alla Banca Depositaria in qualunque momento. 56 8. La Banca Depositaria può, a sua volta, rinunziarvi con preavviso non inferiore a 6 (sei) mesi. 9. La sostituzione della Banca Depositaria non comporta soluzioni di continuità nello svolgimento dei servizi ad essa attribuiti dalla legge, pertanto l efficacia della revoca ovvero della rinunzia è sospesa sino a che: un altro Istituto bancario o Azienda di Credito in possesso dei requisiti di legge accetti l incarico di Banca Depositaria in sostituzione della precedente; la conseguente modifica del Regolamento sia approvata con delibera del Consiglio di Amministrazione della SGR nonché approvata dall Organo di Vigilanza; gli strumenti finanziari inclusi nel Fondo e le disponibilità liquide di questo siano trasferiti ed accreditati presso la nuova Banca Depositaria, sulla base di ordini scritti impartiti dalla SGR. 10. Dell avvenuta sostituzione della Banca Depositaria verrà data adeguata e tempestiva informazione ai partecipanti al Fondo mediante due avvisi distanziati di quindici giorni l uno dall altro, da pubblicarsi sul quotidiano di cui al successivo art. 14. L efficacia del provvedimento di approvazione della relativa modifica regolamentare è sospesa fino al trentesimo giorno successivo alla data dell ultima pubblicazione. 11. La procedura di sostituzione della Banca Depositaria è regolata dalle norme vigenti. ART. 8 - PARTECIPAZIONE AL FONDO 1. Stante la tipologia di clientela (istituzionale) a cui si indirizza, la società non intende avvalersi di enti collocatori per promuovere i prodotti offerti alla clientela di riferimento. L attività di collocamento viene svolta direttamente dalla SGR. 2. La partecipazione al Fondo si realizza mediante la sottoscrizione di quote o frazioni di quote o l acquisto a qualsiasi titolo dei certificati rappresentativi delle stesse. La partecipazione al Fondo è in ogni caso riservata ai soggetti di cui all art. 5 del presente Regolamento. 3. La sottoscrizione di quote può avvenire a fronte del versamento di un importo corrispondente al valore delle quote di partecipazione. L importo minimo della prima sottoscrizione è pari a (duecentocinquantamila) Euro, mentre per le sottoscrizioni successive l importo minimo è pari a (cinquantamila) Euro. Limitatamente alla facoltà concessa ai dipendenti ed amministratori della SGR e delle sue controllate di sottoscrivere le quote del Fondo, sono stati definiti importi minimi ridotti pari a (mille) Euro sia per la prima sottoscrizione sia per le sottoscrizioni incrementali. 4. La sottoscrizione delle quote può essere effettuata dal sottoscrittore tramite: a) domanda di sottoscrizione indirizzata direttamente alla SGR in cui devono essere indicati, tra l altro, le generalità del sottoscrittore, l importo del versamento e del mezzo di pagamento; b) versamento del corrispettivo a favore del Fondo, mediante bonifico bancario, in favore di Fondaco SGR - Fondaco World Gov Active Beta Non Euro. Al bonifico si applica la valuta riconosciuta dalla Banca ordinante alla Banca Depositaria. 5. La SGR, secondo quanto previsto dal precedente art. 7, su base giornaliera provvede a determinare il numero delle quote e frazioni millesimali di esse da attribuire ad ogni sottoscrittore, dividendo l importo del versamento, al netto degli oneri e delle spese di cui al successivo art. 15, per il valore unitario della quota relativo al giorno di riferimento. Quando in tale giorno non sia prevista la valorizzazione del Fondo, le quote vengono assegnate sulla base del valore relativo al primo giorno successivo di valorizzazione della quota. Sono considerate pervenute nel giorno di riferimento le domande per le quali la SGR abbia ricevuto, entro le ore del secondo giorno lavorativo precedente di borsa aperta, notizia certa della sottoscrizione ed, entro il giorno di riferimento, siano decorsi i giorni di valuta del bonifico effettuato per la sottoscrizione, in tal caso il giorno di valuta è quello riconosciuto dalla Banca ordinante. L importo della sottoscrizione, al netto degli oneri di cui al successivo art. 15, viene attribuito al Fondo dalla Banca Depositaria il giorno di regolamento dei corrispettivi, con la stessa valuta riconosciuta al mezzo di pagamento. Per giorno di regolamento dei corrispettivi si intende il giorno di Borsa nazionale aperta successivo a quello di riferimento. 6. A fronte di ogni sottoscrizione la SGR provvede ad inviare al sottoscrittore una lettera di conferma dell avvenuto investimento. 7. La partecipazione al Fondo comporta l adesione al Regolamento, copia del quale verrà consegnata ai partecipanti prima della sottoscrizione. 8. La partecipazione al Fondo non può essere subordinata a condizioni, vincoli o oneri di qualsiasi natura, diversi da quelli indicati nel Regolamento. 9. La domanda di sottoscrizione è inefficace e la SGR la respinge ove essa sia incompleta, alterata o comunque non conforme a quanto previsto nel presente Regolamento. 10. Relativamente alle operazioni impartite dai dipendenti e amministratori della SGR la gestione di potenziali conflitti di interesse è disciplinata dalla Policy di gestione dei conflitti di interesse. Essa individua misure atte a identificare e gestire le situazioni di potenziale conflitto impendendo che le operazioni impartite dai dipendenti 67 e amministratori determinino situazioni di potenziale contrasto rispetto agli interessi della SGR e dei restanti Sottoscrittori. ART. 9 - OPERAZIONI DI PASSAGGIO TRA FONDI 1. A fronte del rimborso di quote dei fondi il partecipante ha facoltà di sottoscrivere contestualmente quote di altri fondi gestiti dalla SGR ovvero una differente classe di quote all interno del medesimo Fondo. L operazione di reinvestimento in un Fondo degli importi rivenienti dal contestuale rimborso di quote, non richiede la sottoscrizione di un nuovo contratto. 2. Le domande di passaggio tra Fondi o tra classi del medesimo Fondo devono pervenire alla SGR entro gli orari fissati nell art. 12. In particolare la richiesta di rimborso del Fondo deve pervenire entro gli orari indicati all articolo previsto dal Regolamento del Fondo di destinazione. 3. La SGR, verificata la disponibilità delle quote, dà esecuzione all operazione nel giorno di regolamento per le richieste pervenute entro le ore del terzo giorno lavorativo precedente il giorno di riferimento. Le richieste pervenute successivamente sono soddisfatte il giorno di regolamento successivo. 4. Dell avvenuta operazione la SGR invia al sottoscrittore una lettera di conferma secondo le modalità previste al successivo art Il passaggio tra fondi è disciplinato secondo le modalità previste dal successivo art. 12. In ogni caso l emissione delle quote del Fondo sottoscritto non può avvenire prima che le somme siano disponibili. ART QUOTE E CERTIFICATI DI PARTECIPAZIONE 1. Sono istituite due classi di quote le quali differiscono tra loro solo per la possibilità di procedere o meno alla distribuzione dei ricavi. La SGR può procedere alla distribuzione dei ricavi delle sole Quote B, mentre per le Quote A non è prevista la distribuzione ma l accumulo di detti ricavi. 2. Le quote sono rappresentate da certificati al portatore o nominativi a richiesta del partecipante, salvo che le stesse non siano immesse, dalla Banca Depositaria su indicazione della SGR in un sistema di gestione accentrata in regime di dematerializzazione, ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 24 giugno 1998, n. 213 e relativi regolamenti di attuazione I certificati possono essere convertiti da nominativi al portatore e viceversa, nonché raggruppati o frazionati, su richiesta del partecipante da inoltrare alla Banca Depositaria a mezzo lettera raccomandata unitamente ai certificati, qualora non depositati presso la stessa, e previo rimborso delle spese, pari a euro 5, per ogni nuovo certificato emesso. 3. La predisposizione dei certificati avviene ad opera della SGR. Ogni certificato porta la firma del Presidente del Consiglio di Amministrazione ed è avvalorato il giorno di regolamento dei corrispettivi mediante firma di un rappresentante della Banca Depositaria. 4. La Banca Depositaria, su istruzione della SGR, avvalora i certificati nel giorno di regolamento dei corrispettivi e li mette a disposizione dei sottoscrittori entro il giorno lavorativo successivo. 5. I sottoscrittori possono provvedere direttamente al ritiro del certificato presso la Banca Depositaria ovvero richiederne, in ogni momento, l inoltro a proprie spese e rischio all indirizzo indicato. 6. La consegna materiale del certificato, tuttavia, può essere prorogata al fine di verificare il buon esito del mezzo di pagamento, ma comunque non oltre 30 (trenta) giorni dalla data di regolamento. 7. E facoltà del sottoscrittore chiedere, anche successivamente alla sottoscrizione, l immissione delle proprie quote in un certificato cumulativo al portatore rappresentativo di una pluralità di quote appartenenti a più partecipanti, tenuto in deposito gratuito presso la Banca Depositaria con rubriche distinte per singoli partecipanti. La tenuta di tale conto è completamente gratuita. 8. Il certificato cumulativo viene emesso giornalmente, con contestuale annullamento di quello emesso il giorno precedente, tranne nei casi di chiusura delle Borse nazionali e nei giorni di festività nazionali quand anche le Borse Valori nazionali siano aperte. 9. È comunque sempre fatto salvo il diritto del partecipante di ottenere l emissione di un certificato rappresentativo di tutte o parte delle quote di sua titolarità già immesse nel certificato cumulativo, corrispondendo l importo di cui al primo comma del presente articolo, per ciascun nuovo certificato emesso. 10. È facoltà irrevocabile della Banca Depositaria procedere in ogni momento, senza oneri per i partecipanti né per il Fondo, al frazionamento del certificato cumulativo anche al fine di separare i diritti dei singoli partecipanti. ART LETTERA DI CONFERMA 1. A fronte di ogni versamento effettuato nel Fondo la SGR invia al sottoscrittore, entro 7 (sette) giorni lavorativi dalla data di regolamento dei corrispettivi, una lettera di conferma dell avvenuto investimento con indicato: 78 a) l importo lordo versato; b) l importo netto investito; c) il numero delle quote attribuite al sottoscrittore; d) il valore unitario al quale le quote sono state sottoscritte; e) il giorno cui tale valore si riferisce; f) la data di ricevimento, da parte della SGR, della notizia certa della sottoscrizione e del relativo mezzo di pagamento; g) la valuta riconosciuta al mezzo di pagamento. ART MODALITÀ DI RIMBORSO DELLE QUOTE DI PARTECIPAZIONE 1. I partecipanti al Fondo hanno diritto di richiedere il rimborso totale o parziale delle quote in qualsiasi momento, tranne nei giorni di chiusura delle Borse nazionali e nei giorni di festività nazionale, nei casi di sospensione previsti dalla legge e nel corso delle operazioni di liquidazione del Fondo. 2. La domanda di rimborso, che può essere redatta anche in forma libera, deve contenere l oggetto del rimborso, le generalità del richiedente, l importo o il numero delle quote da rimborsare, l indicazione del conto corrente cui bonificare gli importi rimborsati e, in caso di rimborso parziale, le istruzioni relative ai certificati rappresentativi delle quote non oggetto di rimborso nonché gli eventuali ulteriori dati richiesti dalla normativa vigente; va indirizzata alla SGR direttamente e deve essere accompagnata dai certificati rappresentativi delle quote, ove gli stessi non siano già in deposito presso la Banca Depositaria. 3. La SGR provvede a determinare l ammontare da rimborsare in base al valore unitario della quota del giorno di riferimento. Sono considerate pervenute in tempo utile, le richieste di rimborso ricevute dalla SGR entro le ore del giorno di riferimento. Le domande pervenute successivamente sono soddisfatte in base al valore delle quote del giorno di riferimento successivo. 4. La SGR dà istruzione alla Banca Depositaria di procedere all annullamento dei certificati e al contestuale rimborso del controvalore. 5. La Banca Depositaria, annullati i certificati, riconosce ai partecipanti, a mezzo di bonifico bancario il controvalore delle quote di cui è stato chiesto il rimborso secondo le istruzioni fornite dalla SGR. 6. Sono a carico del sottoscrittore le eventuali spese bancarie e di trasmissione inerenti il trasferimento del rimborso. 7. La corresponsione del prezzo di rimborso, come sopra determinato, deve avvenire entro e non oltre il termine di 15 (quindici) giorni a decorrere dalla data in cui la relativa richiesta è pervenuta alla SGR, mediante bonifico a valere sugli averi del Fondo. L estinzione dell obbligazione di rimborso si determina al momento del ricevimento del mezzo di pagamento all avente diritto. 8. In caso di richieste di rimborso, anche per operazioni di reinvestimento in altri fondi, complessivamente d importo superiore al 15% del patrimonio di ciascun Fondo, la determinazione del valore di rimborso può avvenire secondo modalità diverse da quanto indicato nei punti precedenti. In particolare, il valore di rimborso potrà essere determinato in base al valore unitario delle quote del giorno di riferimento a quello in cui sono portati a termine i disinvestimenti necessari a far fronte alle richieste di rimborso. Il termine entro il quale dovranno essere compiuti i disinvestimenti non potrà comunque essere superiore a 15 (quindici) giorni dalla ricezione delle richieste di rimborso e la corresponsione delle somme dovrà avvenire il giorno successivo a quello di determinazione del valore di rimborso. Nel caso di più richieste di rimborso, i rimborsi effettuati con le modalità previste dal presente comma verranno eseguiti rispettando l ordine di ricezione delle stesse. Il diritto di rimborso può essere inoltre sospeso per un periodo non superiore ad un mese dalla ricezione della domanda nel caso in cui l importo superi il 30% del valore del Fondo. Le richieste presentate nel periodo di sospensione si intendono pervenute, ai fini del rimborso, alla scadenza del periodo stesso. La SGR comunica a Banca d Italia e ai partecipanti l esercizio della facoltà con indicazione dei termini di sospensione. 9. In caso di investimento in strumenti finanziari non quotati in misura superiore al 10% delle attività, il diritto di rimborso può essere sospeso per un periodo superiore al mese in situazioni eccezionali di mercato che non consentano, nell interesse dei partecipanti, di completare le operazioni di disinvestimento nel previsto termine mensile. In tali casi la società promotrice comunica alla Banca d Italia e ai partecipanti al Fondo l esercizio di tale facoltà, i termini previsti per la ripresa dei rimborsi e l effettivo riavvio delle operazioni di rimborso. ART CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DEL VALORE COMPLESSIVO NETTO DEL FONDO 1. Il valore complessivo netto del Fondo è la risultante della valorizzazione delle attività del Fondo al netto delle eventuali passività. La Banca Depositaria calcola con cadenza giornaliera, con esclusione dei giorni di chiusura 8 Vedere altro
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