Source: https://www.verifika.it/it/glossario
Timestamp: 2020-06-03 16:08:33+00:00
Document Index: 160035266

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Costi sostenuti per l'acquisizione di materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci necessarie all'attività produttiva, indicati al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi, nonchè delle imposte direttamente connesse agli acquisti.
L'amministratore delegato (in sigla AD) è un componente del consiglio di amministrazione di una società per azioni o Srl , al quale il consiglio stesso ha delegato propri poteri. In Italia il titolo è solitamente attribuito al membro del consiglio di amministrazione posto a capo del management aziendale, il cosiddetto capo azienda.
L'amministrazione straordinaria e' una procedura concorsuale a cui sono sottoposte le grandi imprese commerciali in crisi. Tra i requisiti per accedervi:
un numero di lavoratori non inferiore a 200;
la dichiarazione dello stato di insolvenza;
debiti superiori a due terzi dell'attivo e ai due terzi del fatturato.
L'amministrazione straordinaria può realizzarsi alternativamente tramite:
un programma di cessione di complessi aziendali (durata massima un anno);
un programma di ristrutturazione economica e finanziaria (due anni);
L'ammissione alla procedura e' condizionata dalla presenza di concrete possibilità di risanare l'impresa. Il Tribunale dichiara lo stato di insolvenza, nomina un commissario giudiziale (o tre commissari nei casi di eccezionale rilevanza) scelti su indicazione del Ministero dell'Industria o , in mancanza, in via autonoma. Il commissario amministra i beni dell'imprenditore insolvente e dei soci illimitatamente responsabili ammessi alla procedura. Un comitato di sorveglianza, nominato dal Ministero dell'Industria, esprime pareri sul lavoro del commissario.
Globalità degli investimenti effettuati dall'azienda in attesa di essere trasformati in moneta. Le due categorie fondamentali dell'attivo sono: - attivo fisso che accoglie le immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie destinate ad essere trasformate in moneta oltre l'esercizio successivo (oltre 12 mesi); - attivo circolante che accoglie le attività liquide o destinate ad essere trasformate in liquidità entro l'esercizio successivo (entro12 mesi - termine che per convenzione rappresenta il breve periodo).
Documento di fondamentale importanza che rappresenta la situazione reddituale, finanziaria e patrimoniale di un'impresa. E' costituito da tre documenti:
Ammontare complessivo di tutti i conferimenti dei soci. E' costituito dal valore nominale delle azioni/quote x il numero delle azioni/quote emesse. Rappresenta il fondo inizialmente a disposizione della società per l'esercizio dell'attività imprenditoriale. Il suo ammontare è molto utile per valutare il grado di capitalizzazione dell'impresa, che esprime la misura con cui le risorse finanziarie proprie sostengono l'attività.
(Ammortamenti + Risultato d'esercizio). Esprime la misura dei flussi monetari generati dalla gestione economica e verifica la capacità dell'azienda di autofinanziarsi. Rappresenta uno dei principali indicatori di liquidità e di solvibilità finanziaria.
Codice numerico predisposto dall'Istat che identifica la categoria merceologica in cui l'impresa svolge la principale attività. E' la versione nazionale della classificazione NACE definita in ambito europeo.
Combinazione di 16 caratteri (numeri+lettere) assegnata alle persone fisiche e di 11 caratteri (numeri) assegnata alle persone giuridiche, allo scopo di identificarle nel sistema di codificazione dell'anagrafe tributaria.
Codice numerico di classificazione delle attività economiche dell'Unione Europea.
Possibile epilogo di un procedimento fallimentare. Si tratta di un accordo che il fallito può proporre ai suoi creditori, offrendo il pagamento integrale ai creditori privilegiati e almeno una congrua percentuale ai creditori chirografari, entro un tempo determinato e con opportune garanzie. Il tribunale, se riconosce ammissibile la proposta, con decreto non soggetto a reclamo, dichiara aperta la procedura di concordato preventivo (ammissione al concordato).
Il concordato preventivo è un procedimento concorsuale proposto dallo stesso debitore insolvente al fine di evitare la più drastica misura del fallimento. Per procedere alla sentenza di omologazione, il tribunale deve accertare:
La sussistenza delle condizioni di ammissibilità del concordato;
La convenienza economica del concordato per i creditori;
Il raggiungimento delle maggioranze prescritte dalla legge per l'approvazione del concordato da parte dei creditori;
Se le garanzie offerte danno la sicurezza dell'adempimento del concordato e se i beni offerti sono sufficienti per il pagamento dei crediti nella misura del 40%;
Se il debitore, in relazione alle cause che hanno provocato dissesti e alla sua condotta è meritevole del concordato;
Concorrendo tali condizioni il tribunale pronunzia la sentenza di omologazione del concordato. Nella sentenza il tribunale determina l'ammontare e le scadenza di versamento delle somme che il debitore deve depositare per i crediti contestati. Non più tardi del giorno successivo alla sua data, un estratto della sentenza è affisso a cura del cancelliere alla porta esterna del tribunale e comunicato al pubblico ministero, all'ufficio del registro delle imprese per la iscrizione, alla cancelleria del tribunale nella cui giurisdizione il debitore è nato o in cui la società fu costituita. L'estratto è inoltre pubblicato nel foglio degli annunci legali della provincia a cura del cancelliere. Il concordato omologato è obbligatorio per tutti i creditori anteriori al decreto di apertura della procedura di concordato. La sentenza è provvisoriamente esecutiva: contro la sentenza gli opponenti e il debitore possono appellarsi entro 15 giorni dall'affissione. Tuttavia, alle scadenze stabilite per i pagamenti, se la sentenza non è passata in giudicato, le somme dovute per l'adempimento del concordato devono essere depositate presso un Istituto di Credito designato dal giudice.
Organo a cui è affidata l'attività di gestione e di rappresentanza della società. E' composto da piu' amministratori, al fine di rendere possibile lo svolgimento dell'attività sociale stabilita nell'atto costitutivo.
Documento che evidenzia la composizione qualitativa e quantitativa dei costi e dei ricavi relativi ad un determinato esercizio ed il reddito prodotto dalla società nello stesso periodo. Consente di valutare la capacità reddituale della società.
Nome dell'impresa, che consente di essere identificata nei rapporti con i terzi.
Acronimo di 'earning before interest and taxes', sigla anglosassone che significa utile prima degli interessi e delle imposte. Il termine è entrato nell'uso corrente e rappresenta uno dei principali indicatori della redditività della gestione caratteristica di un'azienda. Misura i profitti aziendali prima delle tasse, dei proventi/oneri finanziari e delle componenti straordinarie. Viene anche chiamato reddito operativo o risultato operativo.
Acronimo di 'earning before interest, taxes, depreciation and amortization' e significa utile prima delle imposte, dei proventi/oneri finanziari, delle svalutazioni e dell'ammortamento e delle componenti straordinarie. Il termine anglosassone si è affiancato a quello italiano di Mol, Margine operativo lordo, che misura la redditività della gestione caratteristica al lordo dei costi di ammortamento e accantonamenti.
Per esponenti si intendono i membri del consiglio di amministrazione (presidente, vicepresidente, amministratore delegato, consigliere), l'amministratore unico, i soci (socio unico, socio amministratore, socio accomandatario, socio accomandante) e il titolare di una ditta individuale. Gli esponenti hanno il potere di compiere qualsiasi atto di gestione, sia ordinaria che straordinaria, purchè rientranti nell'ambito dell'oggetto sociale.
Il dissesto dell'imprenditore propone in primo luogo il problema di assicurare che i suoi beni vengano destinati al soddisfacimento dei creditori: occorrono dunque cautele di varia natura contro il pericolo di occultamento. In secondo luogo vi è l'esigenza di soddisfare i creditori secondo un ordine di preferenza che tenga conto della natura dei loro crediti e, nell'ambito di ciascuna categoria di crediti, secondo un principio di parità di trattamento, anziché lasciare che si soddisfi chi arriva prima o chi è favorito dal debitore. A tal proposito, se il fallito possiede beni immobili o altri beni soggetti a pubblica registrazione, il curatore fallimentare (colui che si occupa dell'amministrazione del patrimonio fallimentare) notifica un estratto della sentenza dichiarativa di fallimento ai competenti uffici perché sia annotato nei pubblici registri immobiliari presso le conservatorie.
Ammontare dei ricavi dell'esercizio derivanti dalla vendita dei prodotti e/o servizi relativi all'attività caratteristica dell'azienda.
Prestito ottenuto da un Istituto di credito o da una Finanziaria.
Prestito ottenuto con garanzia di cambiali sottoscritte dal debitore.
Complesso di beni che ciascuno o ambedue i coniugi oppure un terzo(anche tramite testamento) possono destinare, anche durante il matrimonio, a far fronte ai bisogni della famiglia. Oggetto del fondo possono essere beni immobili o mobili iscritti in pubblici registri o titoli di credito. Se non è stato espressamente consentito nell'atto di costituzione, non si possono allineare, ipotecare, dare in pegno o comunque vincolare beni del fondo patrimoniale se non con il consenso di entrambi i coniugi e, se vi sono figli minori, con l'autorizzazione concessa dal giudice nei soli casi di necessità o utilità evidente. La destinazione del fondo termina a seguito dell'annullamento o dello scioglimento o della cessazione dagli effetti civili del matrimonio. Se vi sono figli minori il fondo dura fino al compimento della maggiore età dell'ultimo figlio. In tale caso il giudice può dettare, su istanza di chi abbia interesse, norme per l'amministrazione del fondo.
società di capitale: SPA, SRL, SRLU, SAPA, SCRL, SCRI
società di persone: SAS, SNC, SS
Altra forma giuridica è rappresentata dall'Impresa Individuale, dove il titolare assume direttamente tutti i diritti e le obbligazioni previste dalla legge. Le principali caratteristiche delle società di capitale e di persone sono:
SPA - Società per Azioni, dove per le obbligazioni sociali risponde soltanto la società con il suo patrimonio. Le quote di partecipazione dei soci sono rappresentate da azioni e il capitale sociale minimo richiesto è di euro 50.000.
SPAUS - Società per Azioni con Unico Socio; il socio unico conserva il beneficio della limitata responsabilità.
SRL - Società a Responsabilità Limitata, dove per le obbligazioni sociali risponde soltanto la società stessa con il suo patrimonio e ogni socio risponde quindi nei limiti delle quote sottoscritte. Il capitale sociale minimo richiesto è di euro 10.000.
SRLS – Società a Responsabilità Semplice . SRL senza obbligo di capitale minimo.
SRLU - Società a Responsabilità Limitata Unipersonale, simile alla SRL ma con un unico socio.
SAPA - Società in Accomandita per Azioni, simile alla SAS ma le quote dei soci sono rappresentate da azioni.
SCRL - Società Cooperative a Responsabilità Limitata, simile alla SRL.
SCRI - Società Cooperative a Responsabilità Illimitata, dove tutti i soci rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali.
SAS - Società in Accomandita Semplice, dove i soci accomandatari rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali, mentre i soci accomandanti rispondono limitatamente alla quota conferita.
SNC - Società In Nome Collettivo, dove tutti i soci rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali.
SS - Società Semplice, dove tutti i soci rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali.
Nominativi degli operatori economici dai quali l'azienda acquista beni e servizi da utilizzare nel proprio processo economico.
I tempi medi di incasso da clienti e di pagamento dei fornitori sono espressi in giorni di calendario e sono calcolati in base ai dati rilevati dal bilancio.
Attività materiali, immateriali e finanziarie la cui durata di utilizzo o la cui scadenza è superiore al termine di un anno (termine che rappresenta per convenzione il breve periodo).
Esprime l'incidenza del capitale di terzi sul totale dei mezzi propri, ovvero quante euro di indebitamento corrispondono a ogni euro di capitale proprio. Minore è il valore dell'indice, minore è il ricorso dell'azienda a fonti finanziarie esterne. (Passività correnti + passività a M/L termine)/patrimonio netto.
Gli indici di bilancio sono valori numerici che esprimono sinteticamente il rapporto fra diverse voci dello stato patrimoniale o/e conto economico. Consentono un'immediata analisi della situazione economico-patrimoniale e finanziaria aziendale attraverso la comparazione dei valori desunti dal bilancio con quelli ritenuti ottimali e con quelli che esprimono la media del settore.
PRINCIPALI INDICI DI BILANCIO:
Indice indebitamento
(passivo a m/l termine + passivo corrente)/patrimonio netto L'indice d'indebitamento esprime quanti euro del capitale di terzi (debiti a breve, a medio e a lungo termine) corrispondono ad un euro di mezzi propri. Un valore intorno a 2 indica una teorica struttura finanziaria ottimale.
Indice liquidità (acid test) (attivo corrente - rimanenze)/passivo corrente
L'acid test (o indice di liquidità) esprime la capacità dell'azienda di far fronte ai propri impegni a breve mediante le disponibilità propriamente liquide (e cioè escludendo le rimanenze dall'attivo corrente). Questo indice, rispetto all'indice current ratio, è più ristretto poiché non si considerano le risorse investite nelle scorte. In una situazione finanziaria equilibrata l'indice deve tendere a 1. Tale valore rivela infatti una equivalenza tra i debiti a breve e le risorse immediatamente disponibili per soddisfarli.
Capitale circolante netto (attivo corrente/passivo corrente)
Corrisponde all'indice di disponibilità ed è dato dalla differenza tra l'attivo e il passivo corrente. Un valore positivo indica un equilibrio nel breve periodo tra impieghi facilmente smobilizzabili e fonti a breve scadenza.
Margine di tesoreria (attivo corrente - rimanenze) - passivo corrente
Corrisponde all'indice di liquidità e ed è dato dalla differenza tra l'attivo al netto delle rimanenze e il passivo corrente. Un valore positivo indica un equilibrio nel breve periodo tra impieghi immediatamente smobilizzabili e fonti a breve scadenza.
Margine di struttura (patrimonio netto - attivo fisso)
E' un indicatore della solidità patrimoniale di impresa e della proporzionalità tra patrimonio netto ed investimenti. Un'impresa solida copre le immobilizzazioni con il capitale proprio l'attivo corrente con i mezzi di terzi.
Indice garanzia debiti m/l (attivo fisso/debiti a m/l termine)
Indica in che misura l'azienda copre i debiti a medio-lungo termine con l'attivo fisso. Il valore ottimale di questo indice è intorno a 1.
Durata media crediti (crediti verso clienti/ricavi* 360)
Esprime la durata media con cui si rinnovano i crediti. Segnala sia la bontà della gestione che il potere contrattuale dell'azienda verso terzi.
Durata media debiti (debiti verso fornitori/acquisti*360)
Esprime la durata media con cui si rinnovano i debiti. Segnala sia la bontà della gestione che il potere contrattuale dell'azienda verso terzi.
Incidenza oneri finanziari su fatturato (oneri finanziari/ricavi) * 100
Esprime l'incidenza degli oneri finanziari su fatturato. Un alto valore di questo indicatore può denotare un eccessivo indebitamento.
Cash-flow (risultato d'esercizio + ammortamenti)
Esprime la misura dei flussi monetari generati dalla gestione economica e verifica la capacità dell'azienda di autofinanziarsi.
R.O.S. (risultato operativo/ricavi)
Il R.O.S. esprime la redditività delle vendite indicando la percentuale di fatturato residua dopo la copertura dei costi dell'area caratteristica.
R.O.I. (risultato operativo/capitale investito)
Il R.O.I. indica la redditività del capitale investito (sia proprio che di terzi) indipendentemente dalla gestione fiscale e finanziaria. La misura minima soddisfacente deve essere analizzata tenendo conto dell'andamento del settore merceologico di appartenenza.
R.O.E. risultato d'esercizio/(patrimonio netto - risultato d'esercizio)
Il R.O.E. indica la redditività dei mezzi propri investiti nell'azienda. La misura dell'indice, in termini percentuali, deve superare il tasso rappresentativo del costo medio del denaro a breve termine ed esente da rischi.
L'ipoteca attribuisce al creditore il diritto di espropriare, anche nei confronti del terzo acquirente, i beni vincolati a garanzia del suo credito e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dall'espropriazione. L'ipoteca può avere per oggetto beni del debitore o di un terzo e si costituisce mediante iscrizioni nei registri immobiliari. L'ipoteca deve essere iscritta su beni specialmente indicati e per una somma determinata in denaro. Essa è indivisibile e sussiste per intero sopra tutti i beni vincolati, sopra ciascuno di essi e sopra ogni loro parte. Possono essere oggetto di una iscrizione di ipoteca:
beni immobili che sono in commercio con le loro pertinenze;
l'usufrutto dei beni stessi;
il diritto di superficie, è il diritto che il proprietario del bene può costituire, di fare e mantenere al di sopra del suolo, una costruzione a favore di altri che ne acquista la proprietà;
il diritto dell'enfiteuta e quello del concedente sul fondo enfiteutico;
le rendite dello Stato nel mondo determinato dalle leggi relative al debito pubblico;
L'iscrizione conserva il suo effetto per venti anni, trascorsi i quali l'ipoteca si estingue, salvo che ad istanza del creditore l'iscrizione non venga rinnovata prima della scadenza. Su un medesimo bene si possono iscrivere piu' ipoteche, a garanzia di crediti diversi. Ogni successiva ipoteca è, in ordine di tempo, contrassegnata da un numero, che prende il nome di grado (ipoteca di primo grado, di secondo grado, ecc.). Se il bene ipotecato verrà sottoposto a vendita forzata, con il ricavato della vendita si soddisferà anzitutto il creditore con ipoteca di primo grado e, se c'è un residuo, quello di secondo grado e cosi' via. L'ipoteca può essere legale, giudiziale o volontaria.
Ipoteca Garanzia Cambiali
Ipoteca volontaria che si iscrive a garanzia dell'emissione di cambiali.
Ipoteca che si iscrive sui beni del debitore ogni volta che è pubblicata una sentenza che porta condanna al pagamento di una somma o all'adempimento di altra obbligazione, ovvero al risarcimento dei danni da liquidarsi successivamente e può anche basarsi su un decreto ingiuntivo reso esecutivo. Costituiscono titolo per l'iscrizione dell'ipoteca giudiziale anche gli altri provvedimenti giudiziali ai quali la legge attribuisce tale effetto. Il Codice Civile dispone che l'ipoteca conservi il suo effetto per 20 anni dalla data della iscrizione e che questo effetto cessi se la stessa non viene rinnovata prima della scadenza del termine. La rinnovazione eseguita entro i termini di scadenza comporta la proroga della efficacia dell'ipoteca rinnovata per un ulteriore periodo di validità legale e la conservazione del grado iniziale.
L'ipoteca legale trae la sua essenza e il suo titolo direttamente nella legge che con l'iscrizione, imposta anche in assenza del consenso del debitore, intende proteggere e garantire in via reale determinati soggetti ritenuti meritevoli di tutela giuridica per crediti aventi particolare natura. Hanno diritto all'ipoteca legale:
L'alienante sopra gli immobili alienati per l'adempimento degli obblighi che derivano dall'atto di alienazione.
I coeredi, i soci e altri condividenti per il pagamento dei conguagli sopra gli immobili assegnati ai condividenti ai quali incombe tale obbligo.
Lo Stato sopra i beni dell'imputato e della persona civilmente responsabile, secondo le disposizioni del codice penale e del codice di procedura penale. Il Codice Civile dispone che l'ipoteca conservi il suo effetto per 20 anni dalla data di iscrizione e che questo effetto cessi se la stessa non viene rinnovata prima della scadenza del termine. La rinnovazione eseguita entro i termini di scadenza comporta la proroga della efficacia dell'ipoteca rinnovata per un ulteriore periodo di validità legale e la conservazione del grado iniziale.
Ipoteca che un determinato soggetto decide volontariamente di iscrivere su un proprio bene. Generalmente questa azione viene effettuata quando si chiede un prestito e si vuole fornire come garanzia un bene immobile.
La legge prevede l'assoggettamento alla liquidazione coatta amministrativa per determinate categorie di imprese che sono sottoposte alla vigilanza dello Stato, a causa della particolare importanza collettiva che riveste la loro attività (banche, assicurazioni, ...). In genere tali imprese sono sottratte al fallimento, ma alcune sono assoggettabili sia all'una che all'altra procedura.
Rappresenta il numero di iscrizione presso la Camera di Commercio dell'Industria e dell'Artigianato e dell'Agricoltura delle province ove l'impresa mantiene le proprie sedi. La creazione di nuove province ha comportato comunque la conservazione del numero di iscrizione alla provincia originaria.
Attività economica che l'impresa dichiara di esercitare. Sono ammissibili oggetti plurimi ed eterogenei, ritenendosi illegittimi solo quegli oggetti sociali di ampiezza tale da risultare in concreto indeterminati.
Interessi passivi correlati all'indebitamento a breve, a medio o a lungo termine.
Investimenti in titoli azionari o in quote di capitale di altre società acquistate allo scopo di esercitare un controllo o comunque un'influenza sulla loro attività. I proventi derivanti dalle partecipazioni concorrono alla formazione del reddito di esercizio della società che le acquisisce. Le Partecipazioni si distinguono in quattro gruppi: Partecipazioni in società controllate Sono considerate società controllate:
le società che sono sotto un'influenza dominante di un'altra società in virtu' di particolari vincoli contrattuali con essa;
Partecipazioni in società collegate Sono considerate società collegate le società sulle quali un'altra società esercita un'influenza notevole. L'influenza si presume notevole quando nell'assemblea ordinaria può essere esercitato almeno un quinto dei voti ovvero un decimo se la società ha azioni quotate in borsa. Partecipazioni in altre imprese Sono considerate altre imprese le società sulle quali un'altra società non esercita un'influenza dominante o notevole. Partecipazioni in società controllanti La società controllata non può acquistare azioni o quote della società controllante se non nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato.
Conoscere la struttura e i legami societari è utile per fare una valutazione approfondita dell'affidabilità aziendale. Inoltre, le società partecipate spesso rappresentano dei potenziali clienti.
Valore del patrimonio netto (capitale sociale, riserve, utili/perdite) e dei debiti (a breve, medio e lungo termine) della società.
Passivo a M/L Termine
Totale dei debiti che devono essere rimborsati dall'impresa con scadenza superiore al termine di un anno.
Totale dei debiti che devono essere rimborsati dall'impresa entro il termine di un anno.
Insieme dei mezzi propri dell'impresa. E' composto dal capitale sociale al suo valore nominale (anche se non interamente versato), dalle riserve, dagli utili e dalle perdite portate a nuovo e dall'utile o perdita d'esercizio.
Diritto reale di garanzia avente la funzione di garantire la soddisfazione di un credito. Con il pegno la cosa mobile rimane riservata al soddisfacimento del creditore che, in caso di inadempimento del debitore, si soddisferà sul bene a preferenza degli altri creditori, anche se il bene sia passato di proprietà di terzi.
Atto con cui ha inizio l'espropriazione forzata. Consiste in un'ingiunzione (ordine) che l'ufficiale giudiziario fa al debitore di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla generica garanzia del credito i beni che vi assoggettano e i frutti di essi.
Espropriazione forzata dei beni del contribuente che, dopo aver ricevuto la cartella esattoriale, non ha pagato il suo debito.
Azione di espropriazione forzata sul patrimonio immobiliare del debitore che si verifica quando l'obbligato non adempie ai suoi impegni patrimoniali. Il creditore, quindi, per rientrare del denaro prestato, farà eseguire il pignoramento sui beni del debitore e la vendita forzata di uno o piu' dei suoi beni. Col pignoramento, che è fatto dall'ufficiale giudiziario, i beni ed i loro frutti vengono bloccati: il debitore non potrà piu' disporne, gli atti compiuti su di essi non sono opponibili al creditore precedente, i diritti acquistativi o trascritti successivamente da terzi non hanno efficacia contro di lui.
Sono informazioni pubbliche, riguardanti persone fisiche e giuridiche, reperibili presso le gli Uffici di Pubblicità Immobiliare (ex Conservatorie) e i Tribunali di tutto il territorio nazionale. In particolare trattasi sia di eventi negativi (pignoramenti, sequestri, ipoteche giudiziali'.) sia di eventi non necessariamente pregiudizievoli (ipoteche volontarie, mutui...).
Soggetto nominato dai componenti del consiglio di amministrazione. I suoi compiti consistono nella convocazione del consiglio, nella direzione delle riunioni, nel controllo e nella sottoscrizione dei relativi verbali.
Le procedure concorsuali sono: il fallimento, il concordato preventivo, l'amministrazione controllata, l'amministrazione straordinaria, la liquidazione coatta amministrativa.
Il protesto è un atto formale con il quale si constata il mancato pagamento della cambiale o dell'assegno bancario o il rifiuto dell'accettazione della tratta da parte del trattario I protesti sono pubblicati sul Bollettino ufficiale dei protesti cambiari delle rispettive Camere di Commercio. La notizia di ciascun protesto levato è conservata nel registro informatico per cinque anni dalla data di registrazione. La nuova normativa sui protesti (legge 18.8.2000 n.235) prevede che il debitore protestato (ma solo in caso di cambiale o di vaglia cambiario), possa vedere cancellata dal registro informatico ogni traccia di protesto se entro 12 mesi dalla levata del protesto esegua il pagamento della cambiale o del vaglia cambiario protestati, unitamente agli interessi maturati come dovuti ed alle spese per il protesto, per il precetto e per il processo esecutivo eventualmente promosso. Il debitore che provveda al pagamento oltre il predetto termine, può chiederne l'annotazione sul citato registro informatico.
Il RAE e' un codice utilizzato dal sistema creditizio e indica il Ramo di Attività Economica dell'impresa.
Il rating e' un 'giudizio' sull'affidabilità di un'impresa, frutto di un insieme di procedure analitiche automatiche e non, basate su elementi sia qualitativi che quantitativi.
Nel caso di imprese industriali e commerciali, rappresentano i ricavi delle vendite e delle prestazioni indicati al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi, nonchè delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi. Nel caso di imprese pluriennali, rappresentano la sommatoria dei ricavi delle vendite e delle prestazioni e della variazione dei lavori in corso.
Rinnovamento Ipoteca
L'ipoteca, affinché conservi i suoi effetti, può venire rinnovata solo prima della sua scadenza. Gli effetti cessano se l'iscrizione non è rinnovata prima che scada detto termine. Nonostante il decorso del termine indicato, il creditore può procedere a nuova iscrizione: in tal caso l'ipoteca prende grado dalla data della nuova iscrizione. La nuova iscrizione non può essere presa contro i terzi acquirenti dell'immobile ipotecato che hanno trascritto il loro titolo.
Con il termine risoluzione si indica lo scioglimento del vincolo contrattuale per fatti verificatisi successivamente alla conclusione del contratto stesso.
Il risultato operativo misura i profitti aziendali prima delle tasse, dei proventi/oneri finanziari e delle componenti straordinarie. E' uno dei principali indicatori della redditività della gestione caratteristica di un'azienda. Viene anche chiamato Ebit, acronimo di 'earning before interest and taxes'.
Return On Equity Risultato di esercizio/ (patrimonio netto, al netto del risultato d'esercizio). Indica la redditività dei mezzi propri investiti nell'azienda. Per essere considerata soddisfacente la misura dell'indice (in termini percentuali) deve superare il tasso degli investimenti alternativi a breve termine ed esenti da rischi.
Il SAE e' un codice utilizzato dal sistema creditizio e indica il Settore di Attività Economica dell'impresa.
Il sistema di scoring consente di esprimere sinteticamente, mediante un indice quantitativo (usualmente chiamato score), una valutazione in merito all'affidabilità e alla rischiosità aziendale. Questo indice è il risultato finale di una serie di analisi automatizzate di un set di dati disponibili al momento dell'elaborazione dello score. Esso esprime la probabilità che si verifichino insolvenze future ossia l'impossibilità dell'impresa di rispettare gli impegni finanziari contrattuali assunti.
Località in cui la società svolge la propria attività. La sezione riporta l'indirizzo e la descrizione della sede legale, delle sedi secondarie e delle unità locali dell'azienda.
Sentenza Costitutiva dei Diritti Reali
Atto con il quale l'autorità giudiziaria sentenzia la costituzione di diritti reali su un determinato immobile a favore di una delle due parti.
Sentenza di Accertamento Proprietà
Atto con il quale l'autorità giudiziaria sentenzia l'effettivo possesso della proprietà di un determinato immobile.
Atto con il quale il Tribunale, dichiara fallito l'imprenditore/società che si trova in stato di insolvenza, ovvero che non è piu' in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni. La sentenza dichiarativa di fallimento è pronunciata in camera di consiglio. Con la sentenza tribunale:
Ordina al fallito il deposito dei bilanci e delle scritture contabili entro 24 ore;
Assegna ai creditori e ai terzi che vantano diritti mobiliari su cose in possesso del fallito un termine, non superiore ai 30 giorni dalla data di affissione della sentenza, per la presentazione in cancelleria delle domande;
Stabilisce il luogo, il giorno e l'ora dell'adunanza in cui si procederà all'esame dello stato passivo.
Il sequestro conservativo è il sequestro di tutti o di alcuni beni del debitore. Questo mezzo di conservazione della garanzia patrimoniale si attua nel caso in cui il creditore abbia motivo di temere che, prima di ottenere una sentenza che accerti il suo diritto, il debitore disperda il proprio patrimonio alienando o consumando i propri beni. Il giudice, su domanda del creditore, glielo concede se, dopo una rapida indagine, si convince che probabilmente il credito esiste. I beni sequestrati vengono dati in custodia a una persona (sequestratario): fino a quando non si sia concluso il giudizio sull'esistenza del credito, ogni atto di alienazione dei beni è inefficace nei confronti del creditore sequestrante. Se poi risulterà che il credito non esisteva, i beni verranno liberati e il preteso debitore avrà diritto al risarcimento dei danni. Se si accerta envece che il credito esisteva e il debitore è condannato a pagarlo, il creditore potrà convertire il sequestro in pignoramento o soddisfarsi con il ricavato della vendita forzata.
Trattasi delle persone fisiche e/o giuridiche che possiedono azioni o quote del capitale sociale.
Conoscere l'ammontare del capitale sociale e la sua ripartizione tra soci/azionisti è di estrema importanza per comprendere la dimensione aziendale e la composizione della proprietà.
Documento che fotografa la situazione o il valore del patrimonio aziendale in un determinato momento storico. Il documento è formato da due sezioni contrapposte: da un lato le attività (suddivise in attivo fisso e attivo corrente), ossia come sono state investite le risorse finanziarie disponibili, dall'altro le fonti delle stesse suddivise fra mezzi propri e passività (che a loro volta sono divise fra quelle a breve e a medio/lungo termine).
Rappresenta il totale degli investimenti effettuati dall'azienda in attesa di essere recuperati dal punto di vista monetario.
Diritto reale su cosa altrui. Consiste nel diritto riconosciuto all'usufruttuario di godere e usare della cosa altrui, traendo da essa tutte le utilità che può dare, compresi i frutti che essa produce, con l'obbligo di non mutarne la destinazione economica.
La visura catastale, in Italia, è un documento rilasciato dall'Agenzia delle entrate della Repubblica Italiana e contenente i dati principali di un immobile, fabbricati o terreni, sito sul territorio nazionale. Un immobile nella visura catastale è identificato da foglio, particella (o mappale) e subalterno del Comune di appartenenza; un terreno da foglio e particella (o mappale). Nella visura appare, per un immobile, la rendita catastale mentre per un terreno, il reddito dominicale. Con la rendita si calcolano l'imposta sul reddito e le imposte locali, come ad es. l'Imposta comunale sugli immobili. È presente anche il nome del proprietario, o del nudo proprietario, o dell'usufruttuario, ma non c'è valore legale di proprietà (non "probatorio").