Source: https://www.punto-informatico.it/p2p-svolta-repressiva-in-belgio/
Timestamp: 2019-05-23 20:46:39+00:00
Document Index: 130118

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

È comprensibile l’entusiasmo con cui le major stanno salutando in queste ore una sentenza senza precedenti pronunciata da un tribunale belga, una sentenza che capovolge alcuni dei capisaldi nei rapporti tra provider ed utenti, una decisione secondo cui gli Internet Service Provider sono responsabili delle attività illegali eventualmente condotte sulle proprie reti da parte degli abbonati.
La sentenza che in qualche modo ufficializza la figura del provider poliziotto afferma che gli ISP hanno la possibilità tecnica di filtrare i contenuti scambiati illegalmente ed elenca tutta una serie di strumenti che possono essere implementati sui network per reprimere l’uso dei sistemi di file sharing. In particolare viene nominata Audible Magic , una delle società più vicine alle major in quanto produttrice di sistemi di filtering avanzato impiegati anche in moltissime reti private di aziende e corporation.
Il giudice belga ha ordinato che il provider Scarlet Extended (ex Tiscali) si doti entro sei mesi di procedure tecniche che blocchino l’accesso ai file illegali da parte dei propri utenti, con una sanzione di 2.500 euro in canna per ogni giorno di ritardo. Per un fornitore di servizi broad band, naturalmente, dover impedire di default l’uso dei sistemi peer-to-peer può tradursi in una emorragia di utenti. Sempre che riesca tecnicamente nell’impresa. E la sentenza ha un respiro ampio perché, sostiene IFPI , si basa sulle direttive europee, la famigerata EUCD , e dunque “crea un importante precedente contro la pirateria internazionale” .
TorrentFreak ricorda come distinguere ciò che legale da ciò che non lo è possa rivelarsi impossibile, il che riduce ad una le scelte per Scarlet, ovvero bloccare integralmente questo genere di traffico , legale o meno poco importa. Una scelta pesante, difficile, vista anche la crescente quantità di contenuti perfettamente leciti distribuiti tramite sistemi di sharing come BitTorrent.
D’altro canto, sottolinea Slyck , le tecnologie come quelle di Audible Magic sono destinate a non funzionare . Audible detiene un database con i fingerprint delle opere che si vogliono proteggere, e un software di matching che viene installato sulla rete dei provider, software che esamina e paragona i pacchetti che transitano con le informazioni contenute nel database. I pacchetti che non hanno riscontri passano, gli altri vengono bloccati. “Funzionerà?” – si chiede Slyck – “Se la storia del file sharing ci ha insegnato qualcosa, è che qualsiasi tecnologia sviluppata per contrastare la violazione del diritto d’autore è stata rapidamente bypassata. Audible Magic oggi non è una minaccia reale, e tutto suggerisce che non lo sarà mai”.
Eppure, anche se tecnicamente inefficiente , la sentenza consente ai detentori del diritto d’autore di dar fiato alle trombe. Nel suo comunicato sulla vicenda, la società degli autori e degli editori belga, omologa dell’italiana SIAE, la SABAM , sostiene che nella sentenza, il cui testo per ora non è disponibile, il giudice non imponga a Scarlet di monitorare la propria rete . La Corte non parla dunque di un provider costretto a seguire ogni attività dei propri utenti quanto invece di un operatore che è tenuto ad implementare strumenti tecnici . Questo, secondo il tribunale, anche a tutela della privacy degli utenti , vista la “neutralità” di questi strumenti.
Affermazioni che non possono essere condivise da tutti. Lo sostiene Rick Falkvinge , fondatore del PiratPartiet svedese, secondo cui invece la sentenza “conferma quello che abbiamo sempre detto: l’industria musicale vuole abolire il segreto postale e la libertà di stampa per mantenere monopoli che vanno crollando. Stanno celebrando il fatto che una terza entità, senza supervisione, (come Audible Magic, ndr.) ispezioni tutto quello che viene trasmesso tra uno o più privati cittadini, e abbia il potere di distruggere qualsiasi comunicazione indesiderata”.
SABAM conferma peraltro nella sua nota che “se tutti gli internet provider belgi adottassero le misure tecniche proposte dagli esperti (nel corso del giudizio, ndr.), cosicché il P2P non possa più essere utilizzato per scambiare opere protette, allora il traffico illegale sarebbe distrutto almeno per quanto riguarda il Belgio”.
Che Falkvinge possa aver visto lungo sembrano confermarlo anche le dichiarazioni di John Kennedy , CEO e chairman di IFPI, secondo cui “questa è una sentenza estremamente significativa, che fa emergere proprio quello che abbiamo detto negli ultimi due anni, ovvero che chi detiene l’accesso alla rete, i provider, hanno una responsabilità nel contribuire a reprimere il traffico pirata sulle proprie reti”. “Questa decisione – ha sottolineato Kennedy – speriamo possa spingere a nuove policy governative e a nuove sentenze in altri paesi in Europa e nel resto del Mondo”.
6 Luglio 2007 @ 20:25
Finestre grigie di leopard fanno schifo!
Ma le avete viste le finestre del Mac Leopard??? Ovunque regna il colore grigio. Ma come fate a dire che è bello tutto ciò???? Come fate a dire che Vista a copiato dal Mac??? Mah
6 Luglio 2007 @ 23:59
Re: Finestre grigie di leopard fanno schifo!
Da non credere!Beata ignoranza.
efry scrive:
7 Luglio 2007 @ 20:43
prova un mac e ti accorgerai della differenza.Piu' o meno come tra una fiat uno e una bmw serie 3 ultima serie.
6 Luglio 2007 @ 12:57
Leopard per x86
Signori rendete i sitemi operativi apple per qualunque pc e vedrete che una gran fetta di persone proveranno e passeranno al vostro sistema.
6 Luglio 2007 @ 14:29
Re: Leopard per x86
Signori rendete i sitemi operativi apple per
qualunque pc e vedrete che una gran fetta di
persone proveranno e passeranno al vostro
sistema.La Apple, può farlo, se vuole chiudere
6 Luglio 2007 @ 18:17
OSX si può già installare sulla maggior parte dei pc... :)Io ho un asus a7jc e ti sto scrivendo da osx, serve un pò di smanettamento (neanche troppo) ma alla fine gira che è un piacere. Io ormai uso principalmente osx e winzoz solo per i giochi. Per ora gira solo Tiger e precedenti, per Leopard ci stanno lavorando...http://forum.insanelymac.com/Non so se si può mettere il link di un altro forum, se non si può scusate e cancellatelo pure.
7 Luglio 2007 @ 20:42
sistema.E perche' scusa?OSX va come un gioiellino proprio perche' gira su hw apple, ultracertificato e ottimizzato.Questo significa qualita' superiore, non cessi di Trony da 399 euro.
6 Luglio 2007 @ 9:14
Sa teto fato stamatina ? Tai maià na caucia ?
6 Luglio 2007 @ 9:05
Trovo l'analisi decisamente superficiale; già ora, infatti, per gli ipovedenti sono a disposizione diversi strumenti, nelle preferenze di sistema. Zoom, nero su bianco, bianco su nero, scala di grigi, contrasto regolabile... Che ne è dell'uso delle finestre di sistema con questi accorgimenti? E ce ne sono altri? Capisco che Leopard sia ancora... top secret, ma non citare neppure gli elementi vecchi per capire come reagisce l'ultima GUI mi pare un po' poco.
6 Luglio 2007 @ 10:15
- Scritto da: Lana
Trovo l'analisi decisamente superficiale; già
ora, infatti, per gli ipovedenti sono a
disposizione diversi strumenti, nelle preferenze
di sistema. Zoom, nero su bianco, bianco su nero,
scala di grigi, contrasto regolabile... Che ne è
dell'uso delle finestre di sistema con questi
accorgimenti? E ce ne sono altri? Capisco che
Leopard sia ancora... top secret, ma non citare
neppure gli elementi vecchi per capire come
reagisce l'ultima GUI mi pare un po'
poco.... a me graficamente piace molto di più il 10.4, sinceramente vedendo questa immagine sono un pò deluso
6 Luglio 2007 @ 10:25
Be', qui si tratta di qualcos'altro che di piacere ;) Comunque devo dire che a me invece piace abbastanza. Se devo dire la verità, uso già un dock pieno zeppo di icone per richiami rapidi, più una distribuzione di icone 'secondarie' sulla barra delle finestre, perciò sono decisamente contenta della sistemazione degli stack. Quanto allo sfondo... bah, uso già un sacco di immagini in sostituzione, stando molto al computer dopo un po' è inevitabile stufarsi, per cui non mi fa molta sensazione vedere l'erbetta anziché un fondo più o meno omogeneo di colore. Ma penso che comunque nasceranno i soliti programmi di personalizzazione più o meno 'virulenta' del finder :)
allo sfondo... bah, uso già un sacco di immagini
in sostituzione, stando molto al computer dopo un
po' è inevitabile stufarsi, per cui non mi fa
molta sensazione vedere l'erbetta anziché un
fondo più o meno omogeneo di colore.Io lavoro con un fondo grigioChe scompaia il colore della mela e le icone in alto a destra siano coerenti mi solo che piacere.
6 Luglio 2007 @ 11:51
Ciao Lana,Tutti gli effetti che citi li ho provati con risultati che sono improponibili. Avrei voluto mostrarti gli screenshots, purtroppo Mela+Shift+3 non cattura gli affetti applicati come la scala di grigi e ... Puoi provara anche con Tiger.Il problema è un altro: i vari filtri che si possono citare devono valere per estremizzare una resa in base alla specifica necessità.La base di partenza, quella collettivamente usata non può esimersi dal tener conto di vaolori medi comunque utili a tutti.Quando userai Leopard comprenderai ciò che ho scritto.A presto, ciao!
6 Luglio 2007 @ 12:06
Mi fa piacere apprendere qualche informazione in più. Di solito, parlando di ipovedenti, non ci si riferisce ad un semplice utilizzo di zoom... i problemi sono più complessi di un semplice deficit da miopia (limitazioni del campo visivo, mancata percezione dei colori, visus distorto... sono problemi piuttosto comuni a chi soffre di patologie oculari). Perciò mi interessava molto sapere quale fosse l'impatto in Leopard della resa che tu definisci "estrema". Mi pare che ora il quadro sia più completo... Grazie, e un saluto.
6 Luglio 2007 @ 12:10
6 Luglio 2007 @ 12:13
Domanda volante: pensi di provare anche voice over e come interagisce col sistema? In particolare con iCal, visto che attualmente è illeggibile... Scusa se... approfitto :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 luglio 2007 12.17-----------------------------------------------------------
6 Luglio 2007 @ 12:25
Mi hai dato un'idea ... Provero per te!Ti anticipo comunque una notizia non bella (in base a ciò che so), continua il supporto alla sola lingua inglese salvo colpi di scena.A presto, ciao!
6 Luglio 2007 @ 12:56
Sì, il solo supporto all'inglese è confermato, ma ci sarà supporto per i gruppi di lingue esterni, prodotti da terze parti, che è già cosa buona ;) Se hai occasione, prova la voce HQ Chiara, della Convenience Ware - è la migliore disponibile sul mercato al momento.Intanto grazie per la prova!
6 Luglio 2007 @ 13:52
Ciao Lana,Volentieri, dammi sollo maggiori infomazioni su HQ Chiara. Riconosco la mia ignoranza ...A presto, ciao!
6 Luglio 2007 @ 14:07
Intanto grazie :) Dunque, Chiara è l'ultimo arrivo (e aggiungo che ci voleva proprio) fra le pochissime voci italiane per mac. Intanto ti metto il link della pagina in cui poter richiedere la demo (ti anticipo che la cosa in effetti è un po' macchinosa... bisogna inserire i propri dati e attendere l'invio del link per il download) che è questo:http://www.assistiveware.com/voicedownload.phpSe vuoi sentire il campione, lo trovi qui:http://www.assistiveware.com/infovox_ivox.phpFinora, che io abbia provato, è decisamente la migliore, nonché l'unica in High Quality. Forse sono prevenuta, ma... mi pare che comunque quelle estere siano migliori di quella italiana (lo testimonierebbero anche le diverse dimensioni dei file da scaricare!); migliori come fluidità di pronuncia e anche come intonazione, ma sono già molto contenta che l'abbiano inserita come voce di sistema, perché fino a poco tempo fa era disponibile solo come text-reader, con un'applicazione a parte.Grazie ancora!
6 Luglio 2007 @ 14:13
Cara Lana,Termino una cosa e poi inizio a lavorarci ... Spero di poterti essere utile al più presto!Ciao!
6 Luglio 2007 @ 16:04
Ti ringrazio davvero moltissimo! E intanto... buon lavoro!
6 Luglio 2007 @ 16:13
Ho già contattato software house ... ;)
6 Luglio 2007 @ 16:22
:D attendo fiduciosa...
13 Luglio 2007 @ 8:37
Ciao Lana,Volevo solo dirti che ho già preso contatti con la Software House e mi hanno detto di richiamerli dopo il 12 Agosto. Ti farò sapere, spero di giungere ad un buon approfondimento.A presto, ciao!
13 Luglio 2007 @ 8:47
Caspita! Avranno da fare degli aggiustamenti per Leopard... Grazie davvero, Carlo; e nel frattempo, goditi un po' di ferie, se ci vai!Lana
13 Luglio 2007 @ 8:59
Ciao Lana,Non si tratta di ferie. Il tipo che mi deve offrire il suo supporto è in viaggio e mi ha chiesto di contattarlo dopo il suo rientro. Magari è in ferie, lui ...Io purtroppo non le farò ... Avrei voluto scrivere due Speciali importanti in Agosto (giusto per dimenticar le ferie), ma non avrò i materiali su cui lavorare ...Eh! Mi accoltellerò sognando Bora Bora ... Se vuoi, ogni tanto, vienimi a trovare su Norisberghen.it e DisabileDoc.it ...A presto, ciao!
13 Luglio 2007 @ 9:23
Ach! peccato... Speravo si trattasse di qualcosa di più piacevole... oppure di qualcosa di relativo a migliorie varie da apportare al software in questione. Certo che ti vuoi proprio fare del male, con BoraBora, eh? ;) Se ti posso essere d'aiuto in qualche modo, chiedi pure. Come ti dicevo, non ho Leopard caricato, ma per i comandi eventuali, differenze con l'attuale uso di Voice Over e supporti di terze parti, se ti posso essere utile...Sarò in montagna, ma il lavoro (e l'iBook) vengono con me. E verrò volentieri a fare un giro sui siti che mi hai segnalato.Ciao!
6 Luglio 2007 @ 14:17
Intanto grazie :) Dunque, Chiara è l'ultimo
arrivo (e aggiungo che ci voleva proprio) fra le
pochissime voci italiane per mac. Se è la stessa usata in TextParrot posso confermare che è buona. Io mi faccio leggere gli articoli di PI da "lei".
Sì è proprio lei. Un po' di tempo fa, all'esordio di Chiara in textParrot, avevo protestato sentitamente per il fatto che non era disponibile come voce di sistema ;) A quanto pare, hanno ascoltato.
6 Luglio 2007 @ 13:53
Va bene ma una persona che ci vede bene deve diventare ipovedente per forza ?E' la nuova frontiera per far apprezzare al pubblico le novità ? Uno inventa un paio di stampelle futuristiche e per farle apprezzare alla gente va in piazza a gambizzarle tutte ?
6 Luglio 2007 @ 19:22
Sì, se sviluppi un software lo sviluppi affinché esso sia accessibile a TUTTI, quindi cerchi un compromesso fra le esigenze "eyecandy" dei vedenti e le esigenze di accessibilità dei non-vedenti o ipovedenti. È così strano come concetto?
6 Luglio 2007 @ 21:14
No, sbagliato. Crei un sistema dove l'utente si personalizza le cose possibilmente senza dover aspettare il tool di qualche software house esterna.Perfino microsoft ha smesso di vendere Plus.Di certo, come si fa notare nell'articolo, nero su argento, o verde scuro è tutto meno che eyecandy