Source: http://www.turismoitinerante.com/turitcafe/showthread.php?t=1928&page=2
Timestamp: 2020-01-27 20:53:47+00:00
Document Index: 56819900

Matched Legal Cases: ['art 185', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 185', 'art. 185', 'art.185']

Legge Regionale 16/2004 Emilia Romagna - Page 2 - Forum TI
28/08/2006, 20.59
Re: Legge Regionale 16/2004 Emilia Romagna
no devi fare ricorso per iscritto al siondaco del comune dove ti hanno sanzionato, poi se viene respinto, potrai nel termine di 30 giorni fare ricorso conbtro l'ordinanza ingiunzione che verrà emessa, al giudice di pace.
29/08/2006, 11.41
ecco, e tutto questo quanto verrebbe a costare a chi fa il ricorso, in caso di vittoria e quanto nel caso di sconfitta, fino al giudice di pace ?
eventualmente si può ricorrere anche oltre ?
fino a che grado ?
no , perchè poi si scopre ( se ce ne fosse bisogno ) che per non pagare una multa di 50 euro ( ad es. ) se ne devono spendere 100 di bolli o cose varie , oltre alle perdite di tempo ( chi può seguire un ricorso a 500km da casa ? ) ...
su questo ci si marcia , o no ?
30/08/2006, 12.03
puoi gentilmente girarmi la fonte precisa di questa info, visto che mi tocca procedere non vorrei fare passi falsi...
Trova tutti i messaggi di bobking
30/08/2006, 23.02
sul verbale dovrebbe essere indicato il modo di fare ricorso, comuque le norme regionali, prov.li e com.li il ricorso si propone all'autorità locale competente, (il sindaco). Il riferimento è alle leggi regionali e comunali oltre alla 689/81.
solo dopo l'ord. ing di rigetto si può proporre ricorso al Giudice di pace.
comuqnue ho letto oggi la norma che ti hanno applicato e per me hanno sbagliato nella interpretazione perchè per "Nel territorio regionale è vietato il soggiorno con tende o altri mezzi mobili di pernottamento al di fuori delle strutture di cui agli articoli omissis" per me si intendono tende e roulotte. e quindi se si imposta il ricorso in questi termini e ai sensi dell'art 185 CDS sicuramente un Sindaco di buon senso dovrebbe accettatre il ricorso.
sarebbe opportuno comunque vedere il verbale in entrambi i lati per poter dare un altro giudizio di merito.
PS il w.m. ha la mia mail che ti può passare per comodità
Nota del wbm: Queste notizie mi sembrano utili per tutti. Se possibile vi prego di continuare a discuterne qui sul forum.
01/09/2006, 18.55
grazie ancora William, in effetti sto preparando il ricorso, al Sindaco, impostandolo proprio sugli articoli 47, 54 e 185 del CdS.
La mia ingenua ma incrollabile fiducia nel buon senso delle persone mi spingerebbe ad aggiungere alcune considerazioni personali di risposta alle motivazioni che spinsero il sindaco a sostenere questa norma (voglio dire che la polizia provinciale non farebbe controlli se non sono esplicitamente richiesti dalle autorità locali). Ecco uno stralcio di un articolo della Libertà del luglio 2005:
L'ordinanza è firmata dal sindaco Ettore Bossini e si propone a tutela «dell'ambiente con particolare riguardo alla vegetazione ed ai corsi d'acqua». Per i campeggi abusivi sono previste sanzioni amministrative dai 50 ai 400 euro. «Per il prossimo anno vedremo di attrezzare delle aree con piazzuole e servizi - fa sapere Bossini - Ricordo che comunque sul nostro territorio ci sono due campeggi e le ordinanze riguardano il campeggio libero, senza precludere l'accesso al fiume dei bagnanti». Nell'ordinanza viene rilevato che la sosta finalizzata al campeggio libero rappresenta «un potenziale pericolo per la salute pubblica dovuto alle carenti condizioni igieniche sanitarie, rifiuti maleodoranti, escrementi vestiario dismesso ed altro, non solo per chi vi sosta ma anche per la popolazione e per quanti si trovano a transitare vicino a tali zone». Per dare adeguata informazione a chi si reca sul fiume sono stati installati una decina i cartelli collocati dagli uomini nel comune all'imbocco delle principali strade di accesso al fiume Trebbia e della Statale 45. La misura è scattata dopo i fatti della scorsa settimana, quando un gruppo di giovani, proveniente dal lodigiano e dal cremonese, dopo aver acceso diversi fuochi per la griglia, a monte del ponte della Statale 45, a Marsaglia, aveva abbandonato sul greto diversi rifiuti, bottiglie di vetro rotte e di plastica, alcune delle quali bruciate, gesto che non aveva lasciato indifferenti alcuni cittadini, che, dopo aver rimosso i rifiuti, in particolare i cocci di vetro, avevano inviato una segnalazione al comune di Corte Brugnatella e al nostro giornale.
Preciso che: non sono state attrezzate arre dedicate, l'unico campeggio di Marsaglia è chiuso da anni, non vi sono cartelli di divieto.
Sarei tentato, come dicevo, di aggiungere al ricorso queste considerazioni:
"Considerato anche che la sosta giornaliera con autocaravan in una zona di interesse turistico è perfettamente compatibile con la tutela dell’ambiente, proprio per le caratteristiche del mezzo utilizzato che, essendo dotato di servizi igienici e non emettendo alcun deflusso proprio, non è di alcun pericolo per l’inquinamento del luogo nè per la salute pubblica. Il sottoscritto si permette peraltro di far notare che, non appena arrivato sul luogo, si è premurato di raccogliere resti ed immondizie lasciate da precedenti avventori e di averle poi portate negli appositi cassonetti ubicati presso il centro abitato, contribuendo così in maniera ulteriore, come è sua abitudine, alla tutela dell’integrità naturale del luogo."
ma non so se ai fini del ricorso può essere utile tentare di smuovere il buon senso o è meglio fermarsi alle questioni puramente legali.
01/09/2006, 20.57
alcuni tipi di ordinanza, vedi quelle ai fini "sanitari e ambientali" sono firmate dai sindaci, ma sono i dirigenti che preparano le motivazioni e conoscono i veri motivi della lorto emanazione.
Gli uo,mini di legge PS, CC polizia Provinciale e municipale ecc, sono solo esecutori.
La provinciale è quella che opera assieme agli uomini della forestale nella repressione e controllo delle violazioni ambientali, per lo più.
Che poi l'applicazione di una norma o di una ordinanza cenga fatta "alla lettera" be è da sapere che la norma non ammette elasticità o interpretazione.
Facci sapere gli sviluppi ......
e comunque se riesci a mettere on line l'ordinanza del comune e al limite trascrivere il verbale sia davanti che dietro ......
sarebbe di + certo comprensione.
x il w.m. nessuno voleva togliere valenza alla notizia pubblicata ......
03/09/2006, 17.57
Originale inviato da bobking
RIbadisco il concetto: non è stato multato il camper (ed il suo conducente cioè io), ma io e basta come persona fisica. Il verbale è stato fatto alla mia carta di identità, non alla targa del camper.
Comunque sia mi trovavo al termine di una strada sterrata priva di divieti, in prossimità del fiume Trebbia, parcheggiato (come altre autovetture i cui occupanti non sono stati multati) senza veranda, gradini, tendine, finestre aperte o panni stesi. Addirittura mi è stato detto che avrebbero dovuto farmi anche un verbale per divieto di transito sull'alveo del fiume (questa è una legge dello stato, che vieta il transito e la sosta dei veicoli a motore su terreni demaniali) ma me lo hanno "risparmiato". E in realtà quello sarebbe stato più difficile da contestare, per quanto sia difficile in certi luoghi stabilire dove finisce la strada sterrata ed inizia l'alveo del fiume... Ma questo del divieto di campeggio, o meglio di "soggiorno" proprio non mi va giù e farò di tutto per contestarlo.
Su questo sito ho trovato citata qualche sentenza che potrebbe essere utile:
http://www.turismoitinerante.com/nor...ccgiuris.shtml
dove ad esempio si cita:
'Il 18.04.1990, sentenza n. 26, il Pretore di Grosseto accoglie il ricorso di Caruso (avv. Petreni) contro Comune di ORBETELLO. Significative le motivazioni: " Il generico divieto di campeggio NON E' APPLICABILE. I camper e gli altri mezzi analoghi non possono essere disciplinati e classificati come ordinari mezzi attraverso i quali si può praticare il campeggio per cui non può essere ad essi applicato un generico divieto di campeggio".' Su questo credo di basare il ricorso.
Purtroppo è quello che ho sostenuto in diversi articoli pubblicati nel magazine di questo sito. Comunque per elevare quella contravvenzione occorreva dimostrare la condizionedi campeggio per l'autocaravan che si ricava dal secondo comma dell'art. 2. Se non è dimostrato che campeggiavi puoi resistere, ma occorre vedere cosa hanno verbalizzato vale a dire come hanno accertato la condizione di campeggio. Il fatto che dormivi al l'interno non è sufficiente per il camper e se hanno annotato solo questa condizione per rilevare il soggiorno o campeggio vale la regola nazionale dell'art. 185 in base alla quale si dovrebbe ricavare che se nel camper ci sono occupnati anche di notte ma nessuna altra condizione di cui all'art. 185 comme 2 è soddisfatta il veicolo è solo in sosta e l'occupante non commette infrazione. La legge nazionale prevale su quella regionale. Se viceversa il verbale rileva la presenza di strufa o frigo acceso allora sei in difetto.
Se avesse ragione il rilevatore vuol dire che alla fiera a Rimini nessuno potrà dormire all'interno del camper è un bel tema per la prossima fiera......
04/09/2006, 19.38
Per me deve esserci un errore normativo di fondo. Non può una regione incentivare il turismo plainair (vedi sito delle regione) e vieterlo nello stesso tempo!
E se provassi ad inviare una mail a pleinair@regione.emilia-romagna.it ???
05/09/2006, 11.33
Non sono d'accordo con William: interpretare questo passo
"Nel territorio regionale è vietato il soggiorno con tende o altri mezzi mobili di pernottamento al di fuori delle strutture di cui agli articoli omissis"
esclusivamente come un riferimento a "tende e roulotte" e non agli autocaravan mi sembra molto, molto difficile: non credo che un ricorso in questo senso possa avere molta fortuna.
Però, è anche vero che William evidenzia una contraddizione nella normativa: mentre è chiaro cosa sia una "tenda", non so se esista una definizione normativa di "mezzo mobile di pernottamento".
Ma è un problema secondario, in fondo.
La frase mi sembra molto esplicita, ci vuole includere senza alcun dubbio.
Il dizionario Garzanti definisce soggiorno come "il dimorare per un certo periodo in una località che non è quella di residenza, spec. a scopo di riposo e di svago".
E "dimorare", secondo lo stesso dizionario, é "abitare per un periodo più o meno lungo (in un luogo)", nel senso di stare, permanere, essere, esistere in un luogo fisico chiuso...
Insomma, mi sembra ci siano pochi appigli: stare dentro un autocaravan in Emilia Romagna, a fare qualsiasi cosa che si fa abitualmente in una dimora (dormire, stare seduti a leggere, bere un caffè, chiacchierare in dinette) è sanzionabile da quella legge regionale: in questo senso siamo, a mio avviso, molto, molto oltre il "famigerato" art.185 del Cds, che non ti impedisce di sostare a dormire e ti mette al riparo di qualsiasi contestazione se hai frigo e stufa spenta: in questo caso, non basta neppure questo...
Questo non vuol dire che chiunque si fermi con un autocaravan in Emilia Romagna fuori da AA e campeggi sarà multato, ma il fatto stesso che questo possa accadere in qualsiasi momento senza alcuna possibilità di difesa da parte nostra è davvero un pessimo segnale.
Riguardo al "federalismo legislativo", l'esistenza di norme diverse (e spesso in contraddizione tra loro) tra regione e regione non è una novità, ma una situazione a cui dovremo essere sempre più abituati: consolatevi pensando che se non avesse vinto il NO al referendum costituzionale avremmo potuto trovarci in una situazione molto, molto più complessa...
La Regione può emanare una legge del genere? Credo assolutamente di si: se è in vigore da due anni, vuol dire che ha i crismi della regolarità.
E allora, che fare? beh, qui si evidenzia la necessità di atti di legittimo lobbysmo da parte delle associazioni: che dovrebbero coinvolgere le case costruttrici, magari avviando una campagna ironica del tipo: "Compra un camper in Emilia Romagna e sei libero...di non salirci mai sopra quando è fermo!"
05/09/2006, 12.49
Ma perche quel federalismo regionale è passato allora senza nessuna proposta di referendum? Dove eravate? A me allora non è arrivata nessuna e-mail con elencati tutti i danni che provochera quella legge. Tutti a nanna o impegnati altrove?
sosta a Reggio Emilia marco & daniela - Milano Emilia Romagna/San Marino 0 17/10/2006 18.30
Regolamento regionale Armando Puglia 4 19/06/2006 16.00
Alla Regione Emilia-Romagna sono (siamo) bravi Monica e Pietro - Bo Emilia Romagna/San Marino 9 27/07/2005 23.58
Mare In Emilia Romagna luigi64 Emilia Romagna/San Marino 2 26/05/2005 15.38