Source: http://lexbrowser.provincia.bz.it/doc/it/lp-1996-24/legge_provinciale_12_dicembre_1996_n_24.aspx?view=1
Timestamp: 2020-08-04 18:00:12+00:00
Document Index: 34501859

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 14', 'art. 11', 'art. 7', 'art. 16', 'art. 19', 'art. 11', 'art. 42', 'art. 19', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 27', 'art. 11', 'art. 5', 'art. 13', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 14', 'art. 12', 'art. 14', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 8', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 18', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 14', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 5', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 34', 'art. 9', 'art. 12', 'art. 23', 'art. 5', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 18', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 37', 'art. 12', 'art. 37', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 7']

Normativa provinciale Istruzione Organi collegiali Legge provinciale 12 dicembre 1996, n. 24
(3) Il Consiglio scolastico provinciale in carica al 31 agosto 2020 è prorogato dal 1° settembre 2020 al 31 agosto 2021. Da settembre 2020 sino a febbraio 2021 la presidenza spetta alla sezione tedesca e da marzo 2021 sino ad agosto 2021 alla sezione italiana. 10)
L'art. 5, comma 3, è stato aggiunto dall'art. 14, comma 1, della L.P. 3 gennaio 2020, n. 1.
(1) I concorsi per titoli ed esami e per soli titoli per il personale docente, direttivo ed ispettivo delle scuole elementari e secondarie della Provincia di Bolzano sono indetti dal Sovrintendente o rispettivamente dall'Intendente scolastico competente in base ai programmi delle prove d'esame, alle tabelle di valutazione dei titoli, alle classi di concorso e relativi titoli di ammissione vigenti alla data di indizione dei rispettivi bandi. In caso di mancanza di posti vacanti al fine dell'immissione in ruolo, i predetti concorsi possono essere indetti anche al solo fine del conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento per garantire la copertura di cattedre o posti temporaneamente disponibili con personale qualificato; ai citati concorsi possono essere ammessi soltanto coloro che abbiano insegnato per almeno 180 giorni nelle scuole della provincia di Bolzano.16)
(2) I posti vacanti nella qualifica dirigenziale del personale ispettivo scolastico della provincia di Bolzano sono attribuiti mediante concorso per titoli di servizio professionali e di cultura integrati da una prova di selezione. Al fine di garantire la mobilità del personale interessato, le tabelle di valutazione dei titoli e il contenuto della prova di selezione sono stabiliti d'intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione.17)
(3) Sulla base degli esiti del concorso di cui al comma 2, la nomina di ispettore scolastico e la relativa qualifica dirigenziale viene conferita con decreto del Sovrintendente o dell'Intendente scolastico competente per la durata di quattro anni. La nomina è rinnovabile, previa valutazione positiva sullo svolgimento dei compiti dirigenziali.17)
(4) Ai fini dell'ammissione al primo corso concorso selettivo per dirigenti scolastici, bandito dalle intendenze scolastiche in base alla normativa vigente, le disposizioni specifiche previste per coloro che abbiano effettivamente ricoperto per almeno un triennio le funzioni di preside incaricato/a, sono estese a coloro che abbiano effettivamente ricoperto per almeno un biennio scolastico le funzioni di preside incaricato/a nelle scuole a carattere statale della provincia di Bolzano nonché a coloro che abbiano ricoperto per almeno un anno scolastico le funzioni di ispettore scolastico incaricato o ispettrice scolastica incaricata nella provincia di Bolzano. Il predetto personale può sostenere il periodo di prova anche quale ispettore o ispettrice presso la rispettiva intendenza scolastica.18)
(5) Dopo l’esaurimento delle graduatorie di cui ai commi 6, 7 e 7/bis, l’Intendente scolastico o l’Intendente scolastica competente conferisce un incarico di presidenza ai docenti inseriti nella graduatoria del concorso per esami e titoli per l’assunzione di dirigenti scolastici presso scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado e non ancora assunti come dirigenti scolastici per coprire i posti non vacanti, ma disponibili. La Giunta provinciale determina i criteri per il conferimento di incarichi di dirigenza e l’affidamento di istituzioni scolastiche in reggenza. 19)
(5/bis) Qualora sia esaurita la graduatoria del concorso per esami e titoli per l’assunzione di dirigenti scolastici presso le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, l’Intendente scolastico o l’Intendente scolastica competente ovvero il direttore o la direttrice competente della Direzione provinciale Scuole può conferire ai docenti inseriti nella graduatoria di merito per l’accesso al corso-concorso per dirigenti scolastici un incarico temporaneo di presidenza per la copertura delle direzioni scolastiche vacanti o non vacanti, ma disponibili. 20)
(6) Qualora il corso concorso selettivo di formazione per il reclutamento di dirigenti scolastici per la scuola primaria e secondaria di primo grado e per la scuola secondaria superiore in corso di svolgimento al momento della data di entrata in vigore della presente legge si concluda entro l'anno scolastico 2005-2006, ai vincitori di tale corso concorso sono conferiti incarichi dirigenziali per posti vacanti all'inizio dell'anno scolastico 2006-2007. Se tale corso concorso non si conclude prima dell'inizio dell'anno scolastico 2006-2007, i posti vacanti a quella data vengono accantonati e gli incarichi sono conferiti al termine della procedura concorsuale.21)
(7) Gli incarichi dirigenziali per posti vacanti all'inizio degli anni scolastici successivi sono conferiti per metà mediante lo scorrimento delle graduatorie di merito dei corsi concorsi di cui al comma 6 e per metà mediante lo scorrimento delle graduatorie di apposito corso concorso indetto per coloro che entro l'anno scolastico 2005-2006 esercitavano per almeno un anno l'incarico di presidenza presso una scuola in provincia di Bolzano. 22)
(7/bis) In coda alle graduatorie generali di merito del corso-concorso di cui al comma 6 sono inseriti i candidati in possesso dei requisiti richiesti, che non hanno superato la prova scritta od orale finale del predetto corso-concorso, ma che risultano inseriti nelle graduatorie generali di merito valide ai fini dell'ammissione al corso di formazione. I predetti candidati sono graduati in base al punteggio loro attribuito nella citata graduatoria di merito. 23)
(8) 24)
(9) 25)
(10) La graduatoria di merito del concorso per esami e titoli bandito dalla relativa Intendenza scolastica per l’assunzione di dirigenti scolastici presso le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado in provincia di Bolzano, non esaurita alla data di entrata in vigore della presente legge, resta valida fino al suo esaurimento. Le persone inserite in tale graduatoria sono assunte come dirigenti scolastici con precedenza rispetto a coloro che risultano vincitori di futuri concorsi 26)
(11) Fermo restando quanto stabilito dal comma 1 del presente articolo e dall’articolo 48, comma 2, della legge provinciale 11 agosto 1998, n. 9, e successive modifiche, e in considerazione della particolare situazione linguistica della provincia di Bolzano, l’Amministrazione provinciale organizzerà i futuri corsi-concorsi selettivi di formazione per il reclutamento di dirigenti scolastici in collaborazione con università e centri di ricerca nazionali ed esteri. 28)
L'art. 11, comma 5/bis, è stato inserito dall'art. 7, comma 1, della L.P. 11 luglio 2018, n. 10.
Il comma 7 è stato aggiunto dall'art. 16 della L.P. 20 luglio 2006, n. 7. Il secondo periodo è stato abrogato dall'art. 19, comma 1, lettera b), della L.P. 3 gennaio 2020, n. 1.
L'art. 11, comma 7/bis, è stato inserito dall'art. 42, comma 1, della L.P. 10 giugno 2008, n. 4. Il terzo periodo è stato abrogato dall'art. 19, comma 1, lettera b), della L.P. 3 gennaio 2020, n. 1.
L'art. 11, comma 10, è stato aggiunto dall'art. 1, comma 1, della L.P. 26 gennaio 2015, n. 1, e successivamente così sostiuito dall'art. 27, comma 1, della L.P. 7 agosto 2017, n. 12.
L'art. 11, comma 10/bis, è stato inserito dall'art. 5, comma 1, della L.P. 24 settembre 2019, n. 8, e successivamente abrogato dall'art. 13, comma 1, lettera c), della L.P. 27 marzo 2020, n. 2.
L'art. 11, comma 11, è stato aggiunto dall'art. 1, comma 1, della L.P. 26 gennaio 2015, n. 1.
(1/bis) A decorrere dall’anno scolastico 2015/2016 le esistenti graduatorie provinciali per l’accesso ai singoli ruoli della scuola primaria e per le classi di concorso della scuola secondaria di primo e secondo grado vengono così ridisciplinate:
a decorrere dall’anno scolastico 2015-2016 la Provincia istituisce nuove graduatorie provinciali, che verranno utilizzate per la stipulazione di contratti di lavoro a tempo indeterminato e a tempo determinato. Per tali graduatorie si applicano le disposizioni contenute in questo articolo e negli articoli 12/bis e 12/ter, ad eccezione delle disposizioni di cui all’articolo 12/bis, comma 1, lettere b), b/bis) e c). La Giunta provinciale stabilisce le modalità e i criteri per la formazione e l’utilizzo delle nuove graduatorie provinciali. Il servizio di insegnamento specifico, che i docenti delle scuole primarie hanno prestato o prestano, a decorrere dal conseguimento dell’idoneità o dell’abilitazione, e che i docenti delle scuole secondarie hanno prestato o prestano, a decorrere dal conseguimento dell’idoneità o dell’abilitazione, per un intero anno scolastico, viene maggiorato di un quarto rispetto al servizio di insegnamento che i docenti hanno prestato o prestano senza i predetti requisiti. Fino all’istituzione delle nuove graduatorie provinciali per le scuole in lingua italiana valgono le attuali graduatorie provinciali, che continuano ad espletare le funzioni previste dalla normativa vigente; 29) 30)
limitatamente alle scuole in lingua italiana, con eccezione delle graduatorie per l’insegnamento della seconda lingua, le nuove graduatorie di cui alla lettera b) vengono compilate a decorrere dall’anno scolastico 2017/2018, alle quali possono accedere:
i docenti già inseriti nelle graduatorie provinciali in vigore per l’anno scolastico 2015/2016;
i docenti abilitati all’insegnamento vincitori o idonei a seguito di un concorso per titoli ed esami bandito dal Sovrintendente scolastico o dalla Sovrintendente scolastica di Bolzano;
i seguenti docenti iscritti nelle graduatorie di istituto della provincia di Bolzano valide per gli anni scolastici 2014/2015, 2015/2016 e 2016/2017 oppure per gli anni scolastici 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020 e che, in possesso del prescritto titolo di studio, hanno prestato tre anni di servizio nelle scuole statali o a carattere statale o nelle scuole paritarie o nelle scuole professionali: 31)
3.1 docenti abilitati inseriti in seconda fascia in possesso del prescritto diploma di laurea per la corrispondente classe di concorso o tipologia di posto; 32)
3.3 docenti di religione abilitati in possesso di idoneità rilasciata in via permanente dall'ordinario diocesano; 33)
a decorrere dall’anno scolastico 2017/2018, nelle graduatorie di cui alla lettera b) sono inseriti i docenti iscritti nelle graduatorie di istituto della provincia di Bolzano al 1° settembre 2016, che abbiano maturato tre anni di servizio nelle scuole statali o a carattere statale o nelle scuole paritarie, in possesso del diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 o di titolo di studio sperimentale dichiarato equivalente. 34)
(2/bis) A decorrere dall’anno scolastico 2015/2016 il contingente complessivo dei posti annualmente disponibili per l’assunzione a tempo indeterminato del personale docente delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado viene assegnato nel modo seguente:
il restante 25 per cento dei posti mediante scorrimento delle nuove graduatorie provinciali di cui al comma 1/bis, lettera b). 36)
(2/ter) Nel caso in cui sia esaurita una delle graduatorie di cui al comma 2/bis per l’accesso a un ruolo della scuola primaria o per una classe di concorso della scuola secondaria di primo e secondo grado, il 50 per cento dei posti disponibili per l’assunzione a tempo indeterminato viene assegnato scorrendo le restanti due graduatorie; nel caso in cui siano esaurite due graduatorie, tutti i posti vengono assegnati mediante scorrimento della graduatoria restante. 36)
(2/quater) Ai soli fini della stipulazione di contratti a tempo determinato viene presa in considerazione la migliore posizione che i docenti rivestono nelle graduatorie di cui al comma 2/bis, lettere b) e c). Se la scelta del posto avviene online, si considera la migliore posizione nelle graduatorie anche per la stipula di contratti a tempo indeterminato. 36) 37)
(2/quinquies) Le graduatorie non esaurite del concorso per esami e titoli per il reclutamento di personale docente nelle scuole primarie e secondarie di I e II grado in lingua italiana della provincia di Bolzano, bandito con decreto della Sovrintendente scolastica 11 ottobre 2012, n. 641, restano valide fino all’anno scolastico in cui viene emanato il bando per il concorso successivo. 38)
(2/sexies) Ai concorsi straordinari per l’assunzione di personale docente per le scuole secondarie di primo e secondo grado, banditi dall’Intendenza scolastica italiana nell’anno scolastico 2019/2020, è riservato almeno il 50 per cento dei posti di cui al comma 2/bis, lettera a). 39)
(3) Fatto salvo l’accesso ai ruoli su posti vacanti, per la copertura di almeno il 50 per cento dei posti vacanti o dei posti annualmente disponibili dall’inizio dell’anno scolastico sino ad almeno il termine delle lezioni, è istituita la dotazione organica provinciale supplementare. La Giunta provinciale stabilisce i criteri e le modalità per l'istituzione di tale dotazione, compresa la possibilità di inquadrare in detta dotazione i docenti inseriti nelle graduatorie provinciali con più di 15 anni di servizio. Finché sono inquadrati nella dotazione organica provinciale supplementare, a tali docenti non viene assegnata alcuna sede di servizio definitiva; essi vengono invece utilizzati secondo le disposizioni dei contratti collettivi provinciali in materia di mobilità. Ai predetti docenti è conferito un incarico a tempo indeterminato con sviluppo di carriera secondo le disposizioni vigenti. 40)
(3/bis) Qualora in sede di prima applicazione del comma 3 non siano ancora state istituite le graduatorie provinciali di cui al comma 1, si applicano per la copertura del 50 per cento dei posti della relativa dotazione organica provinciale aggiuntiva le rispettive graduatorie ad esaurimento formulate per il biennio 2007/2008-2008/2009.41)
(4) 42) 43)
(5) Ogni Intendenza scolastica può istituire apposite graduatorie al fine di coprire posti che richiedono l’impiego di personale specificamente qualificato in relazione a particolari metodologie didattiche o a particolari tipologie di offerta formativa. L’inserimento in queste graduatorie avviene a domanda del personale docente interessato e previo superamento di una procedura selettiva effettuata dalla competente Intendenza scolastica o da singole istituzioni scolastiche. A tal fine valgono i seguenti presupposti:
i docenti hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato oppure sono inseriti nelle graduatorie provinciali o d’istituto. 44)
(6) La Giunta provinciale definisce le particolari metodologie didattiche e stabilisce le modalità della procedura selettiva nonché disposizioni organizzative per la copertura di tali posti. 45)
(6/bis) 46)
(6/ter) 47)
(7) Al fine di favorire la continuità didattica ed organizzativa possono richiedere la conferma sul posto di servizio dell'anno precedente sia i docenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato che i docenti con contratto di lavoro a tempo determinato, purché siano inseriti nelle graduatorie provinciali e abbiano prestato almeno tre anni di servizio. Ai fini della conferma, i docenti interessati devono aver superato un’apposita procedura di valutazione, che si svolge all’interno della rispettiva scuola. La valutazione è effettuata nel rispetto dei criteri di trasparenza e pubblicità e comprende in ogni caso una valutazione del servizio prestato ed un colloquio riguardante l’esperienza professionale e l’aggiornamento professionale effettuato. La Giunta provinciale stabilisce con delibera ulteriori modalità e criteri per lo svolgimento della procedura di valutazione e la conferma del posto nella sede di servizio. È anche prevista la possibilità di contratti pluriennali a tempo determinato. 48)
Delibera 4 giugno 2019, n. 455 - Assunzione del personale docente delle scuole primarie e secondarie (modificata con delibera n. 386 del 09.06.2020)
L'art. 12, commi 1/bis e 1/ter, sono stati inseriti dall'art. 1, comma 2, della L.P. 26 gennaio 2015, n. 1.
L'art. 12, comma 1/bis lettera b), è stato prima modificato dall'art. 8, comma 1, lettera b), della L.P. 20 giugno 2016, n. 14, e successivamente dall'art. 4, comma 1, della L.P. 7 aprile 2017, n. 2.
L'art. 12, cooam 1/bis, lettera c), numero 3), è stato così modificato dall'art. 14, comma 2, della L.P. 3 gennaio 2020, n. 1.
L'art. 12, cooam 1/bis, lettera c), numero 3), punto 3.1 è stato così modificato dall'art. 14, comma 3, della L.P. 3 gennaio 2020, n. 1.
La lettera c) è stata inserita dall'art. 4, comma 1, della L.P. 20 giugno 2016, n. 14.
La lettera d) è stata inserita dall'art. 4, comma 1, della L.P. 20 giugno 2016, n. 14.
L'art. 12, comma 1/ter, è stato abrogato dall'art. 8, comma 1, lettera b), della L.P. 20 giugno 2016, n. 14.
L'art. 12, commi 2/bis, 2/ter e 2/quater, sono stati inseriti dall'art. 1, comma 3, della L.P. 26 gennaio 2015, n. 1.
L'art. 12, comma 2/quater, è stato così modificato dall'art. 18, comma 1, della L.P. 29 aprile 2019, n. 2.
L'art. 12, comma 2/quinquies, è stato inserito dall'art. 4, comm 2, della L.P. 20 giugno 2016, n. 14.
L'art. 12, comma 2/sexies, è stato inserito dall'art. 14, comma 4, della L.P. 3 gennaio 2020, n. 1.
L'art. 12, comma 3, è stato così sostituito dall'art. 1, comma 4, della L.P. 26 gennaio 2015, n. 1.
L'art. 12, comma 5, è stato aggiunto dall'art. 1, comma 5, della L.P. 26 gennaio 2015, n. 1, e successivamente così sostituito dall'art. 4, comma 3, della L.P. 20 giugno 2016, n. 14.
L'art. 12, comma6, è stato aggiunto dall'art. 1, comma 5, della L.P. 26 gennaio 2015, n. 1, e successivamente così sostituito dall'art. 4, comma 3, della L.P. 20 giugno 2016, n. 14.
L'art. 12, comma 6/bis, è stato inserito dall'art. 4, comma 4, della L.P. 20 giugno 2016, n. 14, e successivamente abrogato dall'art. 12, comma 1, lettera d), della L.P. 6 luglio 2017, n. 8.
L'art. 12, comma 6/ter, è stato inserito dall'art. 4, comma 4, della L.P. 20 giugno 2016, n. 14, e successivamente abrogato dall'art. 12, comma 1, lettera d), della L.P. 6 luglio 2017, n. 8.
L'art. 12, comma7, è stato aggiunto dall'art. 1, comma 5, della L.P. 26 gennaio 2015, n. 1.
b) nella prima e nella seconda fascia delle graduatorie provinciali sono inseriti, a domanda, i docenti già inseriti nelle corrispondenti prima e seconda fascia delle graduatorie a esaurimento della Provincia di Bolzano con il punteggio già maturato nelle medesime graduatorie. Per l’aggiornamento del punteggio si utilizzano i criteri applicati in sede di compilazione della prima e seconda fascia delle graduatorie a esaurimento per gli anni scolastici 2007-2008 e 2008-2009. Nella terza fascia delle graduatorie provinciali sono inseriti, a domanda, i docenti già inclusi nella terza fascia delle graduatorie a esaurimento nonché coloro che hanno titolo all’inserimento secondo quanto stabilito dalla Giunta provinciale. Il punteggio in terza fascia è calcolato secondo la tabella provinciale di valutazione dei titoli, determinata dalla Giunta provinciale che disciplina anche la transizione al nuovo sistema delle graduatorie provinciali;49)
b/bis) dopo le fasce delle graduatorie provinciali previste dalla lettera b) la Giunta provinciale può istituire una o più fasce aggiuntive per ogni classe di concorso o posto di organico, sulla base del fabbisogno di personale docente abilitato determinato previsionalmente. La Giunta provinciale stabilisce, inoltre, chi ha titolo all’inserimento nelle fasce aggiuntive. Il punteggio delle fasce aggiuntive è calcolato secondo la tabella provinciale di valutazione di cui alla lettera b). 50)
d/bis a decorrere dall’anno scolastico 2015/2016 non è consentita la permanenza nelle graduatorie provinciali dei docenti che hanno già stipulato un contratto di lavoro a tempo indeterminato per qualsiasi tipologia di posti di insegnamento nella scuola primaria o di classi di concorso delle scuole secondarie; 51)
(2) Le graduatorie d’istituto sono istituite per la stipulazione di contratti di lavoro a tempo determinato con il personale docente e sono articolate in fasce, in relazione alle abilitazioni e ai titoli. Le graduatorie di istituto delle scuole in lingua tedesca e delle scuole delle località ladine e le graduatorie di istituto di seconda lingua delle scuole in lingua italiana hanno validità annuale. Fatto salvo quanto previsto per le graduatorie di seconda lingua, le graduatorie di istituto delle scuole in lingua italiana hanno validità triennale, con aggiornamento annuale dei punteggi e delle posizioni dei docenti ivi inseriti. La validità triennale vale a partire dalle graduatorie di istituto per l’anno scolastico 2014/2015. 54)
L'art. 12/bis, comma 1, lettera d/bis, è stata inserita dall'art. 1, comma 6, della L.P. 26 gennaio 2015, n. 1.
La lettera e) dell'art. 12/bis, comma 1, è stata abrogata dall'art. 5, comma 1, lettera a), della L.P. 26 gennaio 2015, n. 1.
L'art. 12/bis, comma 2, è stato aggiunto dall'art. 1, comma 7, della L.P. 26 gennaio 2015, n. 1, e successivamente così modificato dall'art. 34, comma 1, della L.P. 16 aprile 2020, n. 3.
(3) Al fine di favorire la continuità didattica, sono individuate le classi di concorso, le tipologie di insegnamento e le sedi scolastiche per le quali è riconosciuta una maggiorazione del punteggio del servizio nelle graduatorie provinciali. 55)
(8) Il punteggio attribuito sulla base della tabella di valutazione provinciale è valido esclusivamente per le graduatorie provinciali e di istituto della provincia di Bolzano.52)
(9) L’aggiornamento delle graduatorie provinciali è effettuato con cadenza annuale. Il trasferimento da altre province è possibile, in base al punteggio determinato secondo i criteri di cui ai commi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 8 e nel rispetto della fascia di appartenenza, esclusivamente nell’anno di aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento nazionali. 56) 57)
(10) Fino al termine dell’anno scolastico 2011/2012 la stipula dei contratti a tempo indeterminato e a tempo determinato con il personale docente delle scuole a carattere statale continuerà a basarsi sulle graduatorie già approvate in via definitiva per il medesimo anno. 56)
(11) Il comma 21 dell’art. 9 del decreto- legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito in legge 12 luglio 2011, n. 106, trova applicazione immediata anche in provincia di Bolzano. Al fine di garantire la continuità didattica, i docenti della seconda lingua italiana o tedesca nella scuola primaria che concludono un contratto a tempo indeterminato decorrente dall'anno scolastico 2013/2014 possono chiedere il trasferimento, l'assegnazione provvisoria o l'utilizzazione su altri posti o su altre classi di concorso solo dopo cinque anni di servizio nell’insegnamento della seconda lingua. 56) 58)
L'art. 12/ter, comma 3, è stato prima modificato dall'art. 23, comma 1, della L.P. 21 dicembre 2011, n. 15, e poi dall'art. 5, comma 1, lettera a), della L.P. 26 gennaio 2015, n. 1.
L'art. 12/ter, comma 9, è stato così sostituito, dall'art. 1, comma 8, della L.P. 26 gennaio 2015, n. 1.
L'art. 12/ter, comma 11, è stato prima modificato dall'art. 18, comma 2, della L.P. 20 dicembre 2012, n. 22, e poi dall'art. 1, comma 9, della L.P. 26 gennaio 2015, n. 1.
(1) Ai partecipanti al programma di collocamento e scambio di docenti "Lehren und Lernen in Südtirol" è riservato ogni anno, in tutte le classi di concorso, fino al dieci per cento dei posti di supplenza interi e disponibili per tutto l'anno scolastico. Tale riserva spetta una sola volta ad ogni partecipante. Il competente Intendente scolastico quantifica l'esatto ammontare dei posti da riservare per ciascuna classe di concorso, tenendo conto delle domande presentate.52)
(1) I docenti che hanno assolto la propria formazione nell’ambito della formazione professionale e che sono inquadrati con contratto a tempo indeterminato nel profilo professionale del personale docente delle scuole di musica e delle scuole della formazione professionale della Provincia (categoria docenti con diploma di laurea quinquennale o diploma di laurea di vecchio ordinamento ad esso equiparato), e i docenti assunti con contratto a tempo indeterminato nelle scuole a carattere statale, possono accedere ai ruoli del personale docente delle scuole a carattere statale ovvero ai ruoli del personale docente delle scuole della formazione professionale della Provincia, nel rispetto dei criteri stabiliti, a seconda della competenza, rispettivamente dalla Giunta provinciale o dalla contrattazione collettiva. 52) 59)
(2) Il servizio prestato nelle scuole dell’infanzia pubbliche con valido titolo di studio da persone in possesso dell’abilitazione per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria è da considerare ai fini delle graduatorie e della progressione di carriera. L’attuazione di tale disposizione avviene, a seconda della competenza, con deliberazione della Giunta provinciale o con contratto collettivo. 60)
L'art. 12/quinquies, è stato così sostituito dall'art. 1, comma 10, della L.P. 26 gennaio 2015, n. 1.
Art. 12/quinquies, comma 2, è stato inserito dall'art. 4, comma 5, della L.P. 20 giugno 2016, n. 14.
(1) Nei primi due anni scolastici in cui il personale docente delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado della Provincia, in possesso di un valido titolo di studio, stipula un contratto di lavoro a tempo determinato dall’inizio delle lezioni prevedibilmente fino ad almeno il 30 aprile, nella misura minima di 11 ore su 22 ore settimanali o di 9 ore su 18 ore settimanali, lo stesso si trova nel periodo di inserimento professionale.
(1/bis) Nel periodo di inserimento professionale si trova altresì il personale docente di cui al comma 1 che stipula un contratto di lavoro a tempo determinato nella misura inferiore a 11 ore su 22 ore settimanali o a 9 ore su 18 ore settimanali, se contestualmente frequenta un percorso formativo abilitante o specializzante previsto ai sensi dell’articolo 12-bis del decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 1983, n. 89, e successive modifiche. 61)
(2) Nel periodo di inserimento professionale il personale docente di cui ai commi 1 e 1/bis è tenuto apartecipare alle iniziative specifiche di formazione e di accompagnamento pratico. 62)
(3) Le iniziative specifiche di formazione e di accompagnamento pratico svolte durante il periodo di inserimento professionale possono essere fatte valere ai fini dell’anno di formazione previsto dall’articolo 440 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297.
(4) Il primo anno scolastico del periodo di inserimento professionale costituisce, per il personale di cui al comma 1, il periodo di prova. In caso di valutazione negativa, il periodo di prova può essere ripetuto, ove possibile, in un’altra scuola. Il mancato superamento anche del secondo periodo di prova comporta l’esclusione da tutte le graduatorie provinciali e d’istituto.
(5) I criteri dettagliati concernenti lo svolgimento del periodo di inserimento professionale, il riconoscimento dei corsi di formazione e dell’accompagnamento pratico nonché lo svolgimento del periodo di prova sono disciplinati con deliberazione della Giunta provinciale. 63)
L'art. 12/sexies, comma 1/bis, è stato inserito dall'art. 37, comma 1, della L.P. 16 aprile 2020, n. 3.
L'art. 12/sexies, comma 2, è stato così modificato dall'art. 37, comma 2, della L.P. 16 aprile 2020, n. 3.
L'art. 12/sexies, è stato inserito dall'art. 1, comma 11, della L.P. 26 gennaio 2015, n. 1.
(1) Il dirigente scolastico o la dirigente scolastica valuta il servizio prestato dal personale docente nel periodo di formazione e di prova. Motivando la propria decisione, il dirigente scolastico o la dirigente scolastica può discostarsi dal parere del comitato per la valutazione. In caso di valutazione negativa, il personale docente è sottoposto ad un secondo periodo di formazione e di prova, non ulteriormente rinnovabile.
(2) In caso di gravi lacune di carattere metodologico-didattico e relazionale, segnalate dalla dirigente scolastica o dal dirigente scolastico, la ripetizione del periodo di formazione e prova può essere preclusa con provvedimento motivato dell’intendente scolastica o dell’intendente scolastico competente, sentito il consiglio del personale docente.
(3) Le disposizioni relative al superamento del periodo di formazione e di prova nonché all’obbligo di formazione e alle ulteriori modalità per lo svolgimento del periodo di formazione sono stabilite dalla Giunta provinciale. 64)
L'art. 12/septies, è stato inserito dall'art. 4, comma 6, della L.P. 20 giugno 2016, n. 14.
(1) Nell’ambito degli adempimenti connessi con la funzione docente, la formazione dei docenti con contratto a tempo indeterminato e determinato è obbligatoria, permanente e strutturale. Il piano individuale di formazione del personale docente viene concordato con la dirigente scolastica o con il dirigente scolastico.
(2) La formazione in servizio deve fare riferimento al profilo di competenze del o della docente e riguarda, oltre alla professionalizzazione del personale docente, le esigenze delle singole istituzioni scolastiche, in coerenza con il piano triennale dell’offerta formativa e con le priorità definite dalla rispettiva Intendenza scolastica. 65)
L'art. 12/octies, è stato inserito dall'art. 4, comma 6, della L.P. 20 giugno 2016, n. 14.
(1) La Giunta provinciale istituisce, in cooperazione con le Università e gli Istituti pedagogici di istruzione superiore che hanno sede nel territorio corrispondente all’insieme dei territori dei membri che costituiscono il Gruppo europeo di cooperazione territoriale (GECT) “EUREGIO Tirolo-Alto Adige-Trentino”, appositi percorsi formativi diretti al conferimento dell’abilitazione all’esercizio della professione di docente, qualora il fabbisogno di personale docente qualificato non possa essere soddisfatto mediante l’attivazione dei percorsi di formazione iniziale corrispondenti a quelli previsti dalla normativa nazionale. L’efficacia dell’abilitazione conseguita a conclusione di questi percorsi formativi è limitata alle scuole funzionanti nella Provincia autonoma di Bolzano e riguarda esclusivamente le classi di concorso delle scuole di istruzione primaria, secondaria ed artistica esistenti nella sola provincia autonoma di Bolzano o che vengono impartite in lingua tedesca nelle scuole con lingua di insegnamento tedesca o che vengono impartite nelle scuole delle località ladine della provincia autonoma di Bolzano. 66)
Delibera 18 dicembre 2018, n. 1363 - Approvazione dell'istituzione del corso universitario di formazione per docenti di sostegno didattico per le scuole in lingua tedesca e delle località ladine in Provincia di Bolzano
L'art. 12/novies, è stato inserito dall'art. 4, comma 6, della L.P. 20 giugno 2016, n. 14, e successivamente così modificato dall'art. 7, comma 2, della L.P. 11 luglio 2018, n. 10.