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Timestamp: 2018-08-18 22:16:34+00:00
Document Index: 117919359

Matched Legal Cases: ['art. 591', 'art. 490', 'art. 572', 'art. 573', 'art 37', 'art 24']

Proc. Esec. n. 372/2013 R.E. del TRIBUNALE DI SALERNO
Allegati: | Relazione di Stima | Galleria Fotografica | Planimetria |
L’avv. Katia Baldi, professionista delegato alle operazioni di vendita ex art. 591 bis c.p.c. con ordinanza del Giudice dell’Esecuzione dott. Alessandro Brancaccio del 01.04.2014, nella procedura esecutiva immobiliare n. 372/2013 R.E. del Tribunale di Salerno promossa da omissis, rapp.to dall’avv. omissis, a norma dell’art. 490 c.p.c.
che il giorno 13.04.2018 alle ore 11:30 procederà alla vendita SENZA INCANTO e quindi all’esame delle offerte di acquisto ai sensi dell’art. 572 c.p.c., ovvero alla gara fra gli offerenti, ai sensi dell’art. 573 c.p.c., degli immobili descritti di seguito e, nel caso in cui non abbia luogo per qualsiasi motivo la vendita senza incanto, procederà alla vendita CON INCANTO il giorno 27.04.2018, alle ore 11:30, in entrambi i casi sempre presso il suo studio in Cava de’ Tirreni (SA), alla via G. Carleo, 28/A
LOTTO UNICO (piena proprietà ):
Appartamento per civile abitazione ,ubicato al piano terzo del fabbricato sito nel Comune di Siano, alla via D’Andrea n 12, composto da ingresso- soggiorno con angolo cottura , n. 2 vani , disimpegno , ripostiglio/lavanderia , con superficie utile calpestabile di circa mq 66.00 , altezza interna m 2.83 circa, oltre a balconata di mq 17.00 circa e descritto anche nella planimetria allegata . E’ riportato al NCEU di Siano –via D’Andrea n 12 –piano terzo, - foglio 8 mappale n 614 sub 30 cat. A 2 –classe 3-vani 4.5- R C € 325.37 – ditta omissis - diritti ½ omissis- diritti ½ in comunione legale dei beni. Il fabbricato in cui insiste l’appartamento è stato ristrutturato con sopraelevazione in base alla concessione edilizia n 153 del 15.9.89 della quale l’UTC non è stato in grado di reperirne i grafici , stante i numerosi trasferimenti di sede , per cui non è stato possibile effettuare il confronto tra lo stato di fatto e la planimetria del progetto approvato. Risulta accertata la presenza di trasformazioni interne (demolizione di tramezzi –realizzazione di soggiorno –ingresso etc ) eseguite dai proprietari senza autorizzazioni. Non risultano rilevabili dichiarazione di conformità degli impianti e di agibilità del bene. L’aggiudicatario potrà richiedere comunque la sanatoria delle modifiche interne ai sensi del’ art 37 DPR 380 / 2001 e della Legge n 73 del 22.5.2010 , con un costo stimabile di circa € 1500 ,per sanzioni, diritti di segreteria, bolli, aggiornamento planimetria catastale , spese tecniche etc., nonché la dichiarazione di agibilità ai sensi art 24-25 D.P.R. 380/2001 con un costo di circa € 1000 ( dichiarazione di conformità impianti, verifiche, spese tecniche , diritti di segreteria etc ).
Il prezzo base, pari a quello di stima, ridotto per la prima volta di ¼, come disposto dal Giudice dell’Esecuzione col decreto del 15.02.2017 è stabilito in euro 64.950,00 per il lotto unico.
Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano così come identificati e valutati dall’esperto ing. Roberto Santamaria nella relazione di stima, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative. La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento degli impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.
Ogni offerta in aumento (nel corso dell’incanto) non potrà essere inferiore ad euro 3.247,50 per il lotto unico.