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Timestamp: 2018-08-19 21:58:57+00:00
Document Index: 47012065

Matched Legal Cases: ['art. 45', 'art. 67', 'art. 68', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 23']

Cassa Padana 11/05/ /05/2012 Tasso Variabile ISIN IT - PDF
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1 ALLEGATO 2 - MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE Cassa Padana Banca di Credito Cooperativo Società Cooperativa Sede Sociale: Via Garibaldi 25, Leno Brescia Iscritta all Albo delle Banche al n Iscritta all Albo delle Società Cooperative al n. A Numero di iscrizione nel Registro delle Imprese di Brescia: Codice Fiscale e Partita IVA CONDIZIONI DEFINITIVE RELATIVE ALLA NOTA INFORMATIVA CONCERNENTE LE OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE DENOMINATE Cassa Padana 11/05/ /05/2012 Tasso Variabile ISIN IT DI CUI AL PROGRAMMA DI EMISSIONE DENOMINATO CASSA PADANA TASSO VARIABILE Le presenti Condizioni Definitive (le Condizioni Definitive ) sono state redatte in conformità alla Direttiva 2003/71/CE (la Direttiva Prospetto ) ed al Regolamento 2004/809/CE. Le suddette Condizioni Definitive unitamente al Prospetto di Base (il Prospetto di Base ) composto da Documento di Registrazione, Nota Informativa e Nota di Sintesi, costituiscono il Prospetto Informativo (il Prospetto Informativo ) relativo al Programma di emissione denominato Cassa Padana Tasso Variabile (il Programma ), nell'ambito del quale l'emittente potrà emettere, in una o più serie di emissioni (ciascuna un Prestito Obbligazionario o un Prestito ), titoli di debito del valore nominale unitario inferiore a Euro (le Obbligazioni e ciascuna una Obbligazione ). L adempimento di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive non comporta alcun giudizio della CONSOB sull opportunità dell investimento e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. Si invita l'investitore a leggere le presenti Condizioni Definitive congiuntamente al Prospetto di Base depositato presso la CONSOB in data 04/12/2008 a seguito della approvazione comunicata dalla CONSOB con nota n del 27/11/2008, al fine di ottenere informazioni complete sull'emittente e sulle Obbligazioni. Le presenti Condizioni Definitive sono state trasmesse a CONSOB in data 28/04/2009 e sono a disposizione del pubblico insieme al Prospetto di Base presso la sede della Cassa Padana Banca di Credito Cooperativo, Società Cooperativa, via Garibaldi, 25 Leno (BS), nonché presso gli sportelli della stessa e sono altresì consultabili sul sito internet della Cassa Padana all indirizzo web
2 FATTORI DI RISCHIO 1 FATTORI DI RISCHIO RELATIVI AGLI STRUMENTI FINANZIARI Si invitano gli investitori a leggere attentamente la presente Nota Informativa al fine di comprendere i fattori di rischio collegati alla sottoscrizione dell obbligazione Cassa Padana 11/05/ /05/2012 a Tasso Variabile. Le obbligazioni a tasso variabile sono strumenti finanziari che presentano profili di rischio/rendimento la cui valutazione richiede particolare competenza. Si invitano inoltre gli investitori a leggere attentamente il Documento di Registrazione, al fine di comprendere i fattori di rischio generici e specifici relativi all Emittente, che devono essere considerati prima di qualsiasi decisione di investimento. DESCRIZIONE SINTETICA DELLE CARATTERISTICHE DELLO STRUMENTO FINANZIARIO Le obbligazioni che verranno emesse nell ambito della presente Nota Informativa sono titoli di debito che prevedono il rimborso a scadenza del 100% del valore nominale. Inoltre, le obbligazioni danno diritto al pagamento di cedole semestrali: il valore della prima cedola è stato determinato dall Emittente in modo indipendente dal valore del parametro di indicizzazione ed è pari al 1,50% lordo semestrale; per le cedole successive alla prima l ammontare sarà determinato in ragione dell andamento del parametro di indicizzazione Rendimento BOT a sei mesi aumentato di uno spread pari a 40 punti base. Non sono applicate commissioni né implicite né esplicite al prezzo di emissione del titolo, né altri oneri di sottoscrizione e non è prevista nessuna clausola di rimborso anticipato. In fase di negoziazione in conto proprio, successiva al collocamento, Cassa Padana potrebbe applicare delle commissioni implicite mentre non è prevista l applicazione di commissioni esplicite. Le obbligazioni non sono assistite dal Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti del Credito Cooperativo. ESEMPLIFICAZIONE DELLO STRUMENTO FINANZIARIO Il rendimento lordo del presente prestito obbligazionario è pari al 1,82% in ipotesi di costanza del parametro di indicizzazione. Il rendimento al netto dell effetto fiscale è pari al 1,59%. Lo stesso rendimento alla data del 25/04/2009 viene confrontato con il rendimento effettivo su base annua al lordo ed al netto dell effetto fiscale di un titolo a basso rischio emittente di analoga durata (CCT scadenza 01/03/2012) e che risulta, rispettivamente, essere pari al 1,58% e al 1,40%. In particolare si evidenzia che gli strumenti finanziari non presentano alcuna componente di natura derivativa, non sono soggetti a nessuna clausola di rimborso anticipato e non prevedono l applicazione di commissioni implicite ed esplicite al prezzo di offerta, né altri oneri di sottoscrizione. A titolo esemplificativo al paragrafo 3 delle presenti Condizioni Definitive sono riportate le esemplificazioni dei rendimenti. 2
3 FATTORI DI RISCHIO 1.1 Rischio emittente Coloro che sottoscrivono le Obbligazioni diventano finanziatori dell Emittente, assumendosi il rischio che questi non sia in grado di adempiere all obbligo del pagamento delle cedole maturate e del rimborso del capitale a scadenza. Per maggiori informazioni riguardo l Emittente si rinvia al Documento di Registrazione dell Emittente ed in particolare al capitolo Fattori di rischio dello stesso. 1.2 Rischio connesso all assenza di garanzie relative alle obbligazioni. Il rimborso del capitale ed il pagamento degli interessi sono garantiti unicamente dal patrimonio dell Emittente. Le obbligazioni non sono, pertanto, assistite da alcuna garanzia reale o personale di terzi, né sono assistite dalla garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, né dal Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo, né da altre garanzie di terzi. 1.3 Rischio di liquidità E il rischio rappresentato dalla difficoltà o impossibilità per un investitore di vendere prontamente le obbligazioni prima della loro scadenza naturale ad un prezzo che consenta all investitore di realizzare il rendimento atteso al momento della sottoscrizione. L investitore potrebbe dover accettare un prezzo inferiore a quello di sottoscrizione, in considerazione del fatto che le richieste di vendita possono non trovare tempestivo ed adeguato riscontro. La possibilità per gli investitori di rivendere le obbligazioni prima della scadenza dipenderà dall esistenza di una controparte disposta ad acquistare i titoli. Pertanto l investitore, nell elaborare la propria strategia finanziaria, deve avere ben presente che l orizzonte temporale dell investimento nelle obbligazioni (definito dalla durata delle stesse all atto dell emissione) deve essere in linea con le sue esigenze future di liquidità. Per le Obbligazioni di cui alla presente Nota Informativa non è prevista la presentazione di una domanda di ammissione alle quotazioni in alcun mercato regolamentato. Inoltre non è prevista la negoziazione delle obbligazioni su un Sistema Multilaterale di Negoziazione (Multilateral Trading Facility - MTF) né l Emittente opererà in qualità di Internalizzatore Sistematico. L Emittente ha la facoltà e non l obbligo di negoziare in contro proprio le Obbligazioni di propria emissione e non si impegna a presentare in modo continuativo prezzi in acquisto e vendita; tuttavia, si riserva ma non si impegna a negoziare le stesse in contropartita diretta ai sensi della Direttiva 2004/39/CE (MIFID), al fine di conseguire il miglior risultato possibile per il cliente. In particolare per la determinazione dei prezzi si tiene conto del fair value determinato attraverso un modello interno di valutazione. I prezzi delle obbligazioni saranno determinati secondo quanto indicato al paragrafo 6.3 della Nota Informativa. Nel corso del periodo di offerta delle Obbligazioni l Emittente si potrà riservare la possibilità di procedere in qualsiasi momento alla chiusura anticipata dell offerta, sospendendo immediatamente l accettazione di ulteriori richieste di adesione. 3
4 FATTORI DI RISCHIO In tali casi l Emittente ne darà comunicazione al pubblico secondo le modalità indicate nella presente Nota Informativa nel paragrafo Periodo di validità dell offerta. La probabilità che l Emittente si avvalga della suddetta facoltà potrebbe comportare una diminuzione della liquidità della singola emissione, per cui il portatore delle Obbligazioni potrebbe trovare ulteriori difficoltà nel liquidare il proprio investimento prima della naturale scadenza ovvero il valore dello stesso potrebbe risultare inferiore a quello atteso dall obbligazionista che ha elaborato la propria decisione di investimento tenendo conto di diversi fattori, ivi compreso l ammontare complessivo del Prestito Obbligazionario. 1.4 Rischio di prezzo E il rischio di oscillazione del prezzo di mercato del titolo durante la vita dell obbligazione. Nell ambito dell offerta delle obbligazioni oggetto della presente Nota Informativa, le oscillazioni di prezzo dipendono essenzialmente, sebbene non in via esclusiva, dall andamento dei tassi di interesse, dalle variazioni del merito creditizio dell Emittente e dalla liquidità dei mercati finanziari. Se il risparmiatore volesse pertanto vendere le obbligazioni prima della scadenza naturale, il loro valore potrebbe risultare inferiore al prezzo di sottoscrizione, ovvero il rendimento effettivo potrà risultare inferiore a quello originariamente attribuito al titolo al momento dell acquisto. 1.5 Scostamento del rendimento delle obbligazioni rispetto al rendimento di un titolo a basso rischio emittente. Il rendimento effettivo su base annua delle obbligazioni potrebbe risultare inferiore rispetto al rendimento effettivo su base annua di un titolo a basso rischio emittente (Titolo di Stato) di durata residua similare. Ulteriori dettagli sono riportati nel paragrafo 5.3 della Nota Informativa. 1.6 Rischio di tasso di mercato E il rischio rappresentato da eventuali variazioni dei livelli dei tassi di mercato, a cui l investitore è esposto in caso di vendita delle obbligazioni prima della scadenza; dette variazioni possono anche ridurre il valore di mercato dei titoli. Fluttuazioni dei tassi di interesse sul mercato del parametro di indicizzazione di riferimento potrebbero determinare temporanei disallineamenti del valore della cedola in corso di godimento, rispetto ai livelli dei tassi di riferimento espressi dai mercati finanziari e, conseguentemente, determinare variazioni sui prezzi dei titoli. 1.7 Rischio connesso al merito di credito dell emittente Le obbligazioni potranno subire dei deprezzamenti in considerazione del deteriorarsi della situazione finanziaria dell Emittente. Pertanto non si può escludere che i corsi dei titoli sul mercato secondario possano essere influenzati da un diverso apprezzamento del rischio emittente. 4
5 1.8 Rischio di spread negativo FATTORI DI RISCHIO Rischio non applicabile. 1.9 Rischi derivanti da conflitti di interesse I soggetti a vario titolo coinvolti nell emissione e nel collocamento delle obbligazioni possono avere, rispetto all operazione, un interesse autonomo potenzialmente in conflitto con quello dell investitore. - Situazioni di conflitto di interesse, nei confronti del portatore dei titoli obbligazionari, derivano dalla coincidenza tra Emittente e Collocatore del Prestito Obbligazionario. - Situazioni di conflitto di interesse, nei confronti del portatore dei titoli obbligazionari, derivano dalla negoziazione da parte dell Emittente delle obbligazioni in conto proprio. - L emittente opererà anche quale agente per il calcolo, cioè quale soggetto incaricato della determinazione degli interessi e delle attività connesse; tale coincidenza del ruolo di emittente e di agente di calcolo determina una situazione di conflitto di interessi nei confronti degli investitori Rischio collegato all assenza di rating Si tratta del rischio cui è soggetto l investitore nel sottoscrivere uno strumento finanziario il cui Emittente non è stato analizzato e classificato dalle Agenzie di Rating. Si informa che ai titoli oggetto della presente Nota Informativa non è stato attribuito alcun livello di rating e di conseguenza non esiste alcun indicatore sintetico di mercato sulla solvibilità dell Emittente e sulla rischiosità degli strumenti Rischio derivante da modifiche al regime fiscale. Tutti gli oneri fiscali presenti e futuri, che si applichino ai pagamenti effettuati ai sensi delle obbligazioni, sono ad esclusivo carico dell investitore. Non vi è certezza che il regime fiscale applicabile alla data del presente prospetto rimanga invariato durante la vita delle obbligazioni con possibile effetto pregiudizievole sul rendimento netto atteso dall investitore. Le simulazioni di rendimento contenute nel presente prospetto sono basate sul trattamento fiscale alla data del presente prospetto e non tengono conto di eventuali future modifiche normative. 5
6 2 Condizioni dell offerta Denominazione dell Obbligazione Codice ISIN Ammontare Totale dell Offerta Cassa Padana 11/05/ /05/2012 Tasso Variabile, cedola semestrale IT L ammontare totale dell emissione è pari a euro per un totale di n Obbligazioni, ciascuna del valore nominale di euro Numero totale di obbligazioni Destinatari dell Offerta Le Obbligazioni sono offerte alla clientela retail in Italia. Periodo di Offerta Lotto minimo Prezzo di emissione Le Obbligazioni saranno offerte dal 05/05/2009 al 12/06/2009 salvo chiusura anticipata del Periodo di Offerta che verrà comunicata al pubblico con apposito avviso da pubblicarsi sul sito internet dell Emittente ( e, contestualmente, trasmesso alla CONSOB. Le domande di adesione all offerta dovranno essere presentate per quantitativi non inferiori al Lotto Minimo pari a n 1 Obbligazioni. Il prezzo di emissione è pari al 100% del valore nominale e cioè Euro per ogni obbligazione. Per maggiori informazioni sulle modalità di determinazione del prezzo di emissione si rinvia al paragrafo 5.3 della Nota Informativa. Data di emissione 11/05/2009 Data di Godimento 11/05/2009 Data di Regolamento Data di scadenza 11/05/2012 Durata dell obbligazione Rimborso Parametro di Indicizzazione Date (o mesi) di rilevazione Parametro di Indicizzazione Spread Il pagamento in contante, ovvero mediante addebito in conto corrente, sarà effettuato: - il 11/05/2009 per le sottoscrizioni di obbligazioni effettuate dal giorno 05/05/2009 al giorno 11/05/2009 compreso; - con data pari al giorno di valuta dell operazione di sottoscrizione del prestito obbligazionario per le sottoscrizioni effettuate dopo il 11/05/ mesi Rendimento effettivo lordo 1,82% Rendimento effettivo netto 1,59% Valore del Parametro di Indicizzazione utilizzato per il calcolo del Rendimento Effettivo Lordo e Netto Eventi di turbativa Le obbligazioni saranno rimborsate alla pari in un unica soluzione alla Data di Scadenza. Il Parametro di Indicizzazione delle Obbligazioni è il Rendimento d Asta dei BOT a sei mesi ottobre 2009, aprile 2010, ottobre 2010, aprile 2011, ottobre punti base da applicare in aumento sul Parametro di Indicizzazione. Il valore assunto dal Parametro di Indicizzazione Asta BOT a sei mesi il 26/03/2009 è pari al 1,168% Nell ipotesi di non disponibilità del Parametro di Indicizzazione degli 6
7 Periodicità delle Cedole Date di Pagamento degli Interessi Tasso di Interesse Nominale Lordo della Prima Cedola Fissa Data di pagamento della prima Cedola Fissa Convenzioni e calendario Commissioni, oneri e spese a carico del sottoscrittore Accordi di sottoscrizione relativi alle Obbligazioni Rating delle Obbligazioni Mercati e Negoziazione Regime fiscale interessi, l Agente di Calcolo e, quindi, l Emittente, determinerà gli interessi secondo quanto segue: - nel caso in cui il Rendimento d Asta dei BOT non fosse disponibile nel Mese di Riferimento, il parametro da utilizzare sarà sempre il Rendimento d Asta dei BOT con riferimento all ultima asta utile precedente al Mese di riferimento. Le cedole saranno pagate con frequenza semestrale Gli interessi verranno pagati il 11/05 ed il 11/11 di ogni anno La prima cedola fissa sarà del 1,50% semestrale 11/11/2009 Si fa riferimento rispettivamente alla convenzione ACT/ACT ed ai giorni del calendario lavorativo. Cassa Padana non applica alcuna spesa od onere in fase di sottoscrizione o di rimborso, sia di natura implicita che di natura esplicita. In fase di negoziazione in conto proprio, successiva al collocamento, Cassa Padana potrebbe applicare delle commissioni implicite mentre non è prevista l applicazione di commissioni esplicite. Non vi sono accordi di sottoscrizione relativamente alle Obbligazioni. Alle Obbligazioni non è assegnato alcun rating. Non è prevista la quotazione delle obbligazioni in alcun mercato regolamentato. Inoltre non è prevista la negoziazione delle obbligazioni su un Sistema Multilaterale di Negoziazione (Multilateral Trading Facility-MTF). Cassa Padana ha la facoltà e non l obbligo di negoziare in conto proprio le obbligazioni di propria emissione. Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo 6 della Nota Informativa. Gli obbligazionisti dovranno sottostare alle imposte e tasse, presenti e future, che per legge colpiscono le obbligazioni e/o i relativi interessi, premi ed altri frutti. Si invitano gli investitori ad avvalersi di loro consulenti in merito al regime fiscale proprio dell acquisto, della detenzione e della vendita delle Obbligazioni. Si indica di seguito, in sintesi, il regime fiscale proprio delle Obbligazioni applicabile alla data di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive a determinate categorie di investitori residenti in Italia che detengano le Obbligazioni non in relazione ad una impresa commerciale. Attualmente si rende applicabile: (a) con riferimento ai redditi di capitale, l imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura del 12,50% agli interessi ed ai frutti delle Obbligazioni, secondo le disposizioni previste dal Decreto Legislativo 1 aprile 1996 n. 239, così come successivamente modificato ed integrato,. I redditi di capitale sono determinati in base all art. 45, comma primo, del D.P.R. n. 917 del 1986, così come successivamente modificato ed integrato (TUIR); (b) con riferimento alla plusvalenze, le plusvalenze che non costituiscono redditi di capitale, diverse da quelle conseguite nell esercizio di imprese commerciali, realizzate mediante cessione a titolo oneroso ovvero rimborso delle Obbligazioni (art. 67 TUIR) sono 7
8 soggette ad imposta sostitutiva delle imposte sui redditi con un aliquota del 12,50%. Le plusvalenze e minusvalenze sono determinate secondo i criteri stabiliti dall art. 68 del TUIR e secondo le disposizioni di cui all art. 5 e dei regimi opzionali di cui all art. 6 (risparmio amministrato) e all art. 7 (risparmio gestito) del D. Lgs con le modifiche adottate dal Decreto Legislativo 21 novembre 1997 n.461, così come successivamente modificato. Non sono soggette ad imposizione le plusvalenze previste dall art. 23, comma primo, lettera f/2 del TUIR, realizzate da soggetti non residenti.] 3 Esemplificazione dei rendimenti. CARATTERISTICHE DELL OBBLIGAZIONE Valore nominale euro Data di emissione 11/05/2009 Data di scadenza 11/05/2012 Durata 36 mesi Frequenza cedole semestrale Parametro di indicizzazione Asta BOT a 6 mesi Data di rilevazione del parametro di 26/03/2009 indicizzazione Tasso cedola Asta BOT a 6 mesi aumentato di 40 punti base Tasso prima cedola fissa 1,50% Prezzo di emissione Alla pari Prezzo di rimborso Alla pari Commissioni implicite 0,00% Commissioni esplicite 0 euro Ritenuta fiscale 12,50% SCENARIO ESEMPLIFICATIVO DEI RENDIMENTI Dato il Parametro di indicizzazione Rendimento d Asta dei BOT a sei mesi ed ipotizzando la sua costanza per tutta la durata dell emissione, il rendimento effettivo annuo lordo a scadenza sarebbe pari al 1,82% ed il rendimento effettivo annuo netto pari al 1,59% Tale rendimento è stato determinato utilizzando il criterio di indicizzazione previsto, applicando l ultimo valore assunto dal Parametro di Indicizzazione in data 26/03/2009 pari al 1,168% ed ipotizzando la costanza del valore medesimo, nonché con una prima cedola fissa avente un tasso di interesse nominale lordo semestrale pari al 1,50% 8
9 Data di pagamento cedola Tasso applicato su base annua Tasso lordo calcolato su base semestrale SIMULAZIONE RETROSPETTIVA 11/11/2009 3,000% 1,500% 11/05/2010 1,568% 0,784% 11/11/2010 1,568% 0,784% 11/05/2011 1,568% 0,784% 11/11/2011 1,568% 0,784% 11/05/2012 1,568% 0,784% RENDIMENTO EFFETTIVO ANNUO Lordo Netto 1,82% 1,59% Al fine di consentire all investitore di avere informazioni circa il rendimento del presente prestito obbligazionario negli anni passati, a mero titolo esemplificativo di seguito si dettaglia l evoluzione del rendimento che avrebbe avuto una ipotetica obbligazione a tasso variabile emessa in data 11/05/2006 e scadente il 11/05/2009 con cedole indicizzate al Rendimento d Asta dei BOT a sei mesi, ipotizzando una prima cedola fissa avente un tasso di interesse nominale lordo semestrale pari al 1,50%. Data di pagamento cedola Tasso applicato su base annua Tasso lordo calcolato su base semestrale 11/11/2006 3,000% 1,500% 11/05/2007 3,932% 1,966% 11/11/2007 4,383% 2,192% 11/05/2008 4,371% 2,186% 11/11/2008 4,438% 2,219% 11/05/2009 3,320% 1,660% RENDIMENTO EFFETTIVO ANNUO Lordo Netto 3,94% 3,44% 9
10 EVOLUZIONE STORICA DEL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE Fonte dati: Ministero del Tesoro 5,000 4,500 4,000 3,500 3,000 2,500 2,000 1,500 1,000 0,500 28/01/ /05/ /09/ /01/ /05/ /09/ /01/ /05/ /09/ /01/ /05/ /09/ /01/ /05/ /09/ /01/ /05/ /09/ /01/2009 Asta BOT semestrale (rendimento semplice lordo su base annua) Avvertenza: l andamento storico del Rendimento d Asta dei BOT a sei mesi non è necessariamente indicativo del futuro andamento dello stesso, per cui la suddetta simulazione ha un valore puramente esemplificativo e non costituisce garanzia di ottenimento dello stesso livello di rendimento. COMPARAZIONE CON TITOLI DI STATO DI SIMILARE TIPOLOGIA E DURATA Si riporta il confronto fra il rendimento delle Obbligazioni oggetto delle presenti Condizioni Definitive ed il rendimento di un Titolo di Stato con caratteristiche similari (CCT scadenza 01/03/2012), avente un prezzo di mercato pari a 99,78 rilevato alla data del 25/04/2009 sul quotidiano Il Sole 24 Ore. Rendimento effettivo annuo lordo Rendimento effettivo annuo netto CCT 01/03/2012 TV 1,58% 1,40% Obbligazioni CASSA PADANA 11/05/2012 Tasso Variabile 1,82 % 1,59 % 10
11 4 Autorizzazioni all emissione L emissione dell Obbligazione oggetto delle presenti Condizioni Definitive è stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione dell'emittente in data 21/04/2009. Leno, 28/04/2009 Il Presidente del Consiglio di Amministrazione BIEMMI VITTORIO (Biemmi Rag. Vittorio) 11