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Timestamp: 2019-08-23 12:09:41+00:00
Document Index: 11722059

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 13', 'art. 157', 'art. 13', 'art. 161', 'art. 13', 'art. 16', 'art. 18', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 11', 'art. 164', 'art. 164', 'art. 161', 'art. 27', 'art. 152']

Ordinanza di ingiunzione nei confronti di Azienda Trasporti Verona s.r.l.... - Garante Privacy
Ordinanza di ingiunzione nei confronti di Azienda Trasporti Verona s.r.l. - 31 marzo 2011 [1856273]
[doc. web n. 1856273]
Ordinanza di ingiunzione nei confronti di Azienda Trasporti Verona s.r.l. - 31 marzo 2011
n. 122 del 31 marzo 2011
ESAMINATO il rapporto predisposto dalla Guardia di finanza, Nucleo speciale privacy, ai sensi dell´art. 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689, relativo al verbale di contestazione di violazione amministrativa redatto in data 25 febbraio 2009 nei confronti di Azienda Trasporti Verona s.r.l. con sede in Verona, Lungadige Galtarossa n. 5, in persona del legale rappresentante pro-tempore, per violazione dell´art. 13 del Codice in materia di protezione dei dati personali (di seguito denominato Codice);
RILEVATO che il predetto Nucleo, in esecuzione della richiesta di informazioni ex art. 157 del Codice (n. 1073/53969 datata 20 gennaio 2009), ha svolto gli accertamenti di cui al verbale di operazioni compiute del 25 febbraio 2009 dai quali è risultato che la società effettua una raccolta di dati personali (tra cui nome, cognome, indirizzo, indirizzo e-mail e numero di telefono) tramite il form "Segnalazioni e reclami" presente sul sito Internet www.atv.verona.it, senza fornire agli utenti l´informativa di cui all´art. 13 del Codice;
VISTO il verbale del 25 febbraio 2009 con cui è stata contestata alla predetta società la violazione amministrativa prevista dall´art. 161 del Codice, in relazione all´art. 13, informandola della facoltà di effettuare il pagamento in misura ridotta ai sensi dell´art. 16 della legge n. 689/1981, in relazione all´omessa informativa agli interessati;
VISTO lo scritto difensivo inviato ai sensi dell´art. 18 della legge n. 689/1981, con il quale la società, senza negare l´esistenza della violazione accertata, ha chiesto che venisse attenuata la sanzione amministrativa comminata, in considerazione del fatto che "la pagina web di raccolta dati degli utenti (…) è rimasta priva di informativa per un mero errore materiale nella impaginazione del sito, come dimostra la presenza di idonea informativa nelle altre pagine web";
CONSIDERATO che l´art. 3, comma 2, della legge n. 689/1981, esclude la responsabilità dell´agente per errore sul fatto solo quando l´errore non sia determinato da sua colpa, circostanza che, nel caso di specie, non risulta essere in alcun modo dimostrata dall´Azienda;
RILEVATO, pertanto, che la società ha effettuato un trattamento di dati personali ai sensi dell´art. 4, comma 1, lett. a) e b) del Codice, senza rendere l´informativa agli interessati ai sensi dell´art. 13 del medesimo Codice;
a) in ordine all´aspetto della gravità, la violazione non risulta connotata da elementi specifici se valutata in relazione all´entità del pregiudizio o del pericolo, alle modalità concrete della condotta e all´intensità dell´elemento psicologico;
b) ai fini della valutazione dell´opera svolta dall´agente, deve essere favorevolmente apprezzato il comportamento della società che ha proceduto prontamente all´effettuazione dell´adempimento in precedenza omesso;
RITENUTO di dover determinare, ai sensi dell´art. 11 della L. n. 689/1981, l´ammontare della sanzione pecuniaria, considerata di gravità medio-bassa in ragione dei suddetti elementi valutati nel loro complesso, nella misura di euro 10.000,00 (diecimila);
VISTO l´art. 164-bis, comma 4, del Codice che prevede che le sanzioni amministrative di cui al Titolo III, Capo I, del Codice possono essere aumentate fino al quadruplo quando possono risultare inefficaci in ragione
delle condizioni economiche del contravventore (nel caso di specie fino a 40.000,00 euro);
RITENUTO che la valutazione delle condizioni economiche del contravventore possa essere condotta a partire dai criteri di classificazione delle imprese indicati nel decreto del ministro delle attività produttive del 18 aprile 2005, recante "Adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese", considerando imprese di rilevanti dimensioni quelle che superino i parametri ivi indicati;
RILEVATO che l´applicazione della predetta sanzione nei confronti di Azienda Trasporti di Verona srl risulterebbe inefficace, in ragione del volume d´affari e del risultato d´esercizio rilevabili dal bilancio dell´anno 2009;
RITENUTO che, nel caso di specie, ricorrano le condizioni per applicare l´aumento previsto dall´art. 164-bis, comma 4, del Codice nella misura, ritenuta congrua, pari a 25.000,00 euro (venticinquemila);
all´Azienda Trasporti Verona s.r.l., con sede in Verona, Lungadige Galtarossa n. 5, in persona del legale rappresentante pro-tempore, di pagare la somma di euro 25.000,00 (venticinquemila) a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria per la violazione prevista dall´art. 161 del Codice indicata in motivazione;
alla medesima società di pagare la somma di euro 25.000,00 (venticinquemila) secondo le modalità indicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazione del presente provvedimento, pena l´adozione dei conseguenti atti esecutivi a norma dall´art. 27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prescrivendo che, entro il termine di giorni 10 (dieci) dal versamento, sia inviata a questa Autorità, in originale o in copia autentica, quietanza dell´avvenuto versamento. Si avvisa che avverso il presente provvedimento, ai sensi dell´art. 152 del Codice, può essere proposta opposizione davanti al tribunale ordinario del luogo ove ha sede il titolare del trattamento entro il termine di trenta giorni dalla notificazione del presente provvedimento.