Source: https://moduli.comune.livorno.it/modulistica/schede/cambio-di-residenza&favtitle=Cambio%20di%20residenza
Timestamp: 2020-05-29 01:02:41+00:00
Document Index: 164821215

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 55', 'art. 5', 'art. 19', 'art 5', 'art. 10']

Cambio di residenza | Comune di Livorno
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L'art. 5 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito in legge 4 aprile 2012, n. 35, ha introdotto nuove disposizioni in materia anagrafica, riguardanti le modalità con le quali effettuare le dichiarazioni anagrafiche di cui all'art. 13, comma 1, letto a), b) e c) del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223 nonché il procedimento di registrazione e di controllo successivo delle dichiarazioni rese. Tali disposizioni sono entrate in vigore dal 9 maggio 2012 (art. 5, comma 6).
E' possibile effettuare le seguenti dichiarazioni anagrafiche:
Emigrazione all'estero.
Alla dichiarazione deve essere allegata, pena la irricevibilità della stessa, copia del documento d'identità del richiedente e delle persone che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente che, se maggiorenni, devono sottoscrivere il modulo. Ai fini del cambio di residenza è fondamentale indicare il numero dell'interno dell'appartamento.
L'art. 55 del D.Lgs. 28/12/2013 n. 154 stabilisce che le decisioni di maggiore interesse per i figli relative all’istruzione, all’educazione, alla salute e alla scelta della residenza abituale del minore devono essere assunte di comune accordo, tenendo conto delle capacità, dell’inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli e dispone altresì che in caso di disaccordo la decisione è rimessa al giudice.
In caso di cambio di residenza di un solo genitore con figli minori o di minori che cambiano residenza non contestualmente ai genitori, alla dichiarazione di residenza deve essere allegato il modulo relativo “all’assenso del genitore che non si trasferisce".
Il cittadino di Stato non appartenente all'Unione Europea deve allegare la documentazione indicata nell' allegato A) del sito del Ministero dell'Interno (e disponibile su questa pagina). Il cittadino di Stato appartenente all'Unione Europea deve allegare la documentazione indicata nell' allegato B) del sito del Ministero. La mancanza della documentazione indicata nei rispettivi allegati A) e B) rende la dichiarazione di residenza irricevibile. Ai fini della registrazione in anagrafe del rapporto di parentela con altri componenti della famiglia,il cittadino deve, altresì, allegare la certificazione originale, in regola con le disposizioni in materia di traduzione e legalizzazione dei documenti.
In caso di dichiarazioni mendaci l'art. 5 comma 4 del D.L. 9 febbraio 2012, n. 5 prevede che per le dichiarazioni non corrispondenti al vero si applicano gli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, i quali dispongono rispettivamente la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione, nonché il rilievo penale della dichiarazione mendace. Il comma 4 ribadisce inoltre quanto già previsto dall'art. 19, c. 3, del D.P.R. n. 223/1989, in merito alla segnalazione alle autorità di pubblica sicurezza delle discordanze tra le dichiarazioni rese dagli interessati e gli esiti degli accertamenti esperiti. Inoltre la norma prescrive, in caso di non rispondenza allo stato di fatto, l'annullamento della variazione anagrafica richiesta dell'interessato ed il ripristino della variazione anagrafiche antecedenti alla data della dichiarazione resa.
Il D.L. 28/03/2014 n. 47 "Misure urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015", entrato in vigore il 29/03/2014 all'art 5 prevede che: "Chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge." Di seguito riportiamo le istruzioni per la presentazione della dichiarazione.
Assenso del proprietario 182.35 KB
Dichiarazione Affittuario ospitante in CONVIVENZA 190.67 KB
Dichiarazione Affittuario ospitante in COABITAZIONE 190.66 KB
Allegato A cittadini extra UE 81.35 KB
Informativa privacy Regolamento U.E. 2016/679 252.35 KB
Assenso per cambio di residenza minore 326.27 KB
personalmente agli sportelli - IL SERVIZIO E' FRUIBILE SOLO SU APPUNTAMENTO: U. Anagrafe – Piazza del Municipio 50, orario da lunedì a venerdì ore 9.00-13.00; martedì e giovedì ore 15.30-17.30 (agosto escluso);
per raccomandata indirizzata a: Comune di Livorno, U. Anagrafe - Piazza del Municipio 50, 57123 Livorno;
per via telematica all'indirizzo e-mail: anagrafe@comune.livorno.it ;
per PEC: comune.livorno@postacert.toscana.it ;
Tutti gli appuntamenti possono essere prenotati telefonicamente da lunedì a venerdì ore 9.00-13.00, martedì e giovedì ore 15.30-17.30 (agosto escluso) presso URP - Ufficio Relazioni con il Pubblico, Piazza del Municipio 1 piano terreno, tel. 0586 820204/5 o presso i Centri Servizi al cittadino Area Nord Piazza Saragat 1, tel 0586 824811 e Area Sud Via Machiavelli 21, tel 0586 824920 oppure presi on line tramite lo "Sportello del cittadino" nella Rete Civica del Comune di Livorno.
A seguito della dichiarazione resa con le modalità di cui sopra, l'U. Anagrafe rilascia documentazione attestante l’avvio del procedimento, e comunque entro i 2 (due) giorni successivi provvede a registrare le conseguenti variazioni, con decorrenza dalla data di presentazione della dichiarazione medesima.
L'Ufficiale d'Anagrafe provvede in ogni caso ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti per l'iscrizione o la registrazione dei cambiamenti di abitazione. Qualora trascorsi 45 giorni dalla presentazione della dichiarazione resa o inviata, lo stesso U. Anagrafe non effettuerà la comunicazione dei requisiti mancanti, ai sensi dell'art. 10-bis della Legge 241/1990, l'iscrizione (o la registrazione) si intenderà confermata.
In caso di mancanza dei requisiti o di accertamenti negativi da parte del vigile, l’U. Anagrafe provvederà a comunicare l’esito negativo al cittadino. L’interessato avrà tempo 10 giorni per presentare le proprie osservazioni.
DL 9 febbraio 2012, n. 5, convertito in legge 4 aprile 2012, n. 35;
Giovedì, 8 Agosto, 2019 - 14:57