Source: https://it.scribd.com/document/221856607/Il-Bonus-Irpef-Le-novita
Timestamp: 2019-10-20 19:58:49+00:00
Document Index: 144369760

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 49', 'art. 23', 'art.\n49', 'art. 50', 'art. 49', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 1']

OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità: (http://www.sulpl.it)
*Il Bonus Irpef: Dal prossimo mese di maggio (al massimo nel mese di giugno per ragioni tecniche), il sostituto di imposta dovrà anticipare ai lavoratori dipendenti e assimilati un credito di imposta massimo di 80 €uro. La misura, attualmente operativa solo per il 2014, vale complessivamente 640 €uro (importo massimo).
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OGGETTO: Bonus Irpef. Le novit
Il bonus Irpef, contenuto nellart. 1 del D.L. n. 66/2014 (entrato in vigore il 24 aprile 2014),
vale esclusivamente per il 2014, anche se il Governo ha fatto sapere di voler rendere la misura
strutturale mediante la Legge di Stabilit 2015, al fine di ridurre nellimmediato la pressione
fiscale e contributiva sul lavoro e nella prospettiva di una complessiva revisione del prelievo
finalizzata alla riduzione e riqualificazione strutturale e selettiva della spesa pubblica.
Le ricordiamo fin da ora che il credito viene riconosciuto in busta paga in maniera
automatica dal sostituto di imposta, senza attendere alcuna richiesta esplicita da parte dei
beneficiari stessi.
Con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterLa a conoscenza
che, dal prossimo mese di maggio (al massimo nel mese di giugno per ragioni tecniche), il
sostituto di imposta dovr anticipare ai lavoratori dipendenti e assimilati un credito di imposta
massimo di 80 euro. La misura, attualmente operativa solo per il 2014, vale complessivamente
640 euro (importo massimo).
A beneficiare del bonus fiscale intero sono esclusivamente i lavoratori titolari di un
reddito complessivo contenuto nella fascia tra gli 8.000 e i 24.000 euro di reddito annuo. Per chi
percepisce invece, un reddito superiore ai 24.000 euro ma fino a 26.000 euro, previsto un
meccanismo di dcalage. In questultimo caso, il credito spetta per la parte corrispondente
al rapporto tra limporto di 26.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e limporto di 2.000
Informativa del 30.04.2014
(http://www.sulpl.it)
Il bonus riconosciuto unicamente ai lavoratori il cui reddito complessivo formato:
indennit e compensi percepiti a carico di terzi dai lavoratori dipendenti per incarichi
svolti in relazione a tale qualit (lett. b);
somme da chiunque corrisposte a titolo di borsa di studio, premio o sussidio per fini
di studio o addestramento professionale (lett. c);
le prestazioni pensionistiche di cui al D.Lgs. n. 124 del 1993 comunque erogate (lett.
h-bis);
compensi per lavori socialmente utili in conformit a specifiche disposizioni
normative (lett. l).
Quindi, restano esclusi dallaiuto economico:
gli incapienti (coloro che guadagnano meno 8.000 euro annui), in quanto non pagano
lIrpef grazie alle detrazioni gi in vigore;
ATTENZIONE Il fatto che un lavoratore non paghi lIrpef non sinonimo di esclusione del
credito, perch quando limposta abbattuta da voci diverse rispetto alle detrazioni per lavoro
dipendente (es. familiare a carico) il bonus scatta ugualmente. In altri termini, un contribuente
che dichiara 11.000 euro ma non paga Irpef perch ha coniuge e figlio a carico e qualche piccola
spesa sanitaria detraibile riceve comunque i 640 euro.
Lavoratori interessati Lavoratori esclusi
Un discorso a parte meritano i collaboratori domestici. Questi ultimi, infatti, nonostante
percepiscano un reddito di lavoro dipendente ai sensi dell'art. 49 del Tuir e quindi rientranti
nell'articolo 1 del decreto in commento sono caratterizzati dalla mancata applicazione della
ritenuta fiscale da parte del datore di lavoro.
OSSERVA - Il motivo di fondo sta nellart. 23 del D.P.R. 600/73, che esclude il personale
domestico tra i soggetti che devono operare la ritenuta di acconto al momento della
corresponsione degli emolumenti.
Quindi, non essendoci il sostituto di imposta lerogazione del bonus avverr in maniera differente
rispetto agli altri beneficiari.
Questultimi, infatti, potranno chiedere il bonus in prima persona solo in sede di dichiarazione dei
redditi del 2014.
OSSERVA - Sar onere dei lavoratori domestici fornire ai Caf o ai professionisti incaricati di
compilare ed elaborare la dichiarazione, tutti i dati necessari, in particolare il reddito percepito,
anche da pi sostituti, e il periodo di lavoro.
Quanto allimporto del bonus, La informiamo che esso sar ad importo fisso (80 euro),
senza distinzioni, nella fascia tra gli 8.000 e i 24.000 euro di reddito annuo. Per chi percepisce
invece, un reddito superiore ai 24.000 euro ma fino a 26.000 euro, previsto un meccanismo di
dcalage che si ottiene mediante lapplicazione della seguente formula:
bonus spettante = 640 x [(26.000 reddito complessivo)/2.000]
redditi di lavoro dipendente (art.
49, c. 1 del TUIR);
alcuni redditi assimilati a quelli di
lavoro dipendente (art. 50, comma
1, lett. a), b), c), c-bis), d), h-bis)
e l) TUIR).
incapienti;
i pensionati (art. 49, comma 2, lett.
a) TUIR);
Limporto 640 euro, se il reddito complessivo non superiore a 24.000
640 euro, se il reddito complessivo superiore a 24.000 euro
ATTENZIONE Per la determinazione delle detrazioni di cui al c. 1 dellart. 13 del TUIR il reddito
complessivo va assunto al netto del reddito dellunit immobiliare adibita ad abitazione principale
e delle relative pertinenze, cos come da ultimo modificato dallart. 1, c. 127, della L. n.
147/2013 (Legge di Stabilit 2014).
Di seguito Le illustriamo il meccanismo del bonus fiscale in base alle diverse fasce di
Meccanismo Reddito Bonus
complessivo fino
a 24.000 euro
2014 da 640 euro
9.000 euro 640 euro 7,3
10.000 euro 640 euro 6,7
11.000 euro 640 euro 6,3
12.000 euro 640 euro 5,9
13.000 euro 640 euro 5,5
14.000 euro 640 euro 5,2
15.000 euro 640 euro 4,9
16.000 euro 640 euro 4,6
16.500 euro 640 euro 4,5
17.000 euro 640 euro 4,4
18.000 euro 640 euro 4,2
19.000 euro 640 euro 4
20.000 euro 640 euro 3,9
21.000 euro 640 euro 3,7
22.000 euro 640 euro 3,6
23.000 euro 640 euro 3,4
complessivo da
24.001 a 26.000
crescere del
24.000 euro 640 euro 3,3
24.500 euro 480 euro 2,4
25.000 euro 320 euro 1,6
25.500 euro 160 euro 0,8
26.000 euro 0 euro 0
Per godere del beneficio necessario che si verifichino due condizioni:
1) limposta lorda sul reddito da lavoro dipendente deve essere superiore alle detrazioni per
lavoro spettanti (in pratica non si deve trattare di soggetti a Irpef zero o incapienti);
OSSERVA - Non incidono ai fini del suddetto calcolo le altre tipologie di detrazione, quali quelle
per familiari a carico.
2) il reddito complessivo non dovr essere superiore a 26.000 euro.
I suddetti requisiti fanno sorgere in capo al sostituto di imposta una serie di adempimenti
che Le illustriamo di seguito.
Innanzitutto, bisogna determinare:
limposta lorda (occorre tener conto solo del reddito di lavoro dipendente);
le detrazione, ai sensi dellart. 13, c. 1 TUIR (il parametro di calcolo il reddito
Come precisato in premessa, le ricordiamo che lerogazione del bonus automatico e viene
concesso direttamente dal sostituto di imposta. Esso va ripartito fra le retribuzioni erogate
1 condizione: Irpef lorda su redditi lavoro dipendente > detrazioni di lavoro
2 condizione: Reddito complessivo <= 26.000 euro.
successivamente alla data di entrata in vigore del Decreto Legge (24 aprile 2014), a partire dal
primo periodo di paga utile.
NOTA BENE Limporto del credito riconosciuto va indicato nel CUD 2015. Gli importi non
versati invece, dovranno essere indicati nel modello 770.
Il credito anticipato in busta paga dal datore di lavoro pu essere recuperato dal monte ritenute
fiscali (in pratica si procede alla compensazione visto che si tratta di un credito dimposta).
NOTA BENE - Se le ritenute fiscali non sono sufficienti a coprire il credito dimposta, il datore di
lavoro pu recuperare la somma necessaria dai contributi previdenziali. Successivamente, lINPS
recupera i contributi non versati dai sostituti di imposta alle gestioni previdenziali rivalendosi
sulle ritenute da versare mensilmente allErario nella sua qualit di sostituto di imposta.
stima del reddito annuale mediante proiezione di quello mensile;
calcolo del bonus spettante (il primo appuntamento quello di maggio 2014);
controllo in sede di conguaglio di fine rapporto o di fine anno;
acquisizione della dichiarazione reddituale del lavoratore (o modello CUD) in caso
di assunzione in corso danno e in caso di presenza contemporanea di pi
indicazione del bonus erogato nel CUD o nel modello 770.
Non necessaria alcuna comunicazione preventiva da parte dei
dipendenti al sostituto di imposta in ordine al possesso dei requisiti e
alla spettanza del bonus.
Con riferimento alla determinazione del credito, nostra cura metterLa al corrente che il
Decreto Irpef allart. 1 c. 2 stabilisce quanto segue: il credito di cui al comma precedente
rapportato al periodo di lavoro nellanno. Quindi, il credito sar riconosciuto per intero (640
euro) a chi ha lavorato tutto lanno, mentre per chi ha lavorato per un periodo inferiore ai 12 mesi
il bonus sar proporzionato a tale periodo.
In altri termini, supponendo un rapporto di lavoro continuativo per tutto il 2014, quanto dovuto per
ogni mese pari a 53,33 euro (640/12), e non a 80 euro.
Tuttavia, il bonus spetta da maggio a dicembre nella misura fissata dalla norma (massimo 640
euro): ci vuol dire che il sostituto dimposta dovr dividere quanto spettante per i mesi di lavoro
(8 da maggio a dicembre) e quindi:
640/8= 80 euro mensili in caso di rapporto continuativo nel 2014.
Infine, Le ricordiamo che le somme incassate a tale titolo non sono imponibili ai fini
delle imposte sui redditi, comprese le relative addizionali regionale e comunale.
Quindi, non costituendo retribuzione per il percettore, i crediti non incidono sul calcolo
dellimposta regionale sulle attivit produttive dei soggetti eroganti.
La distribuzione del bonus articolata in 8 mesi (da maggio a
dicembre), ma il diritto si matura in 12 mesi.
limporto mensile?
da maggio a dicembre 2014: 80
euro (640/8);
per lintero anno: 53,33 euro
(640/12).
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