Source: http://docplayer.it/14272429-Comune-di-monticelli-d-ongina.html
Timestamp: 2019-06-16 03:26:41+00:00
Document Index: 124797150

Matched Legal Cases: ['art. 151', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 52', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 239', 'art. 49', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 1', 'art.7', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 52', 'art. 134', 'art.49', 'art. 147', 'art. 124', 'art. 32', 'art. 130', 'art. 134', 'art. 134', 'art. 134']

COMUNE DI MONTICELLI D'ONGINA - PDF
Download "COMUNE DI MONTICELLI D'ONGINA"
1 COMUNE DI MONTICELLI D'ONGINA Provincia di Piacenza COPIA Deliberazione N. 13 del 29/07/2015 Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale Oggetto: APPROVAZIONE ALIQUOTE TASI ANNO 2015 L'anno duemilaquindici, addì ventinove del mese di Luglio alle ore 20:30 nella sala adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente normativa, sono stati convocati a seduta Pubblica Ordinaria i Consiglieri Comunali che all'appello risultano: Nome Carica politica Presente Assente SFRISO MICHELE Sindaco X AFFATICATI MARTINA Consigliere Anziano X AIMI PIETRO Consigliere X IACOVINO SAVERIO Consigliere X SCARAVELLA ENRICO Consigliere X VILLANI LORELLA Consigliere X QUINTAVALLA PAOLO Consigliere X PAPA GIUSEPPE Consigliere X GRAVAGHI GIULIO Consigliere X FRITTOLI DEBORAH Consigliere X FORNASARI FRANCESCO Consigliere X n. 9 n. 2 Partecipa alla seduta il Segretario Comunale Dott.ssa CAVALLI ENRICA. Il Sig. SFRISO MICHELE, nella sua qualità di Sindaco constatato legale il numero degli intervenuti, dichiara aperta la seduta ed invita il Consiglio a discutere e deliberare sull'oggetto sopraindicato, compreso nell'odierna adunanza. Atto di Consiglio Pag. 1
2 APPROVAZIONE ALIQUOTE TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) ANNO 2015 IL CONSIGLIO COMUNALE VISTO l'art. 151 del D.L.vo n. 267/2000, che fissa al 31 dicembre il termine per l'approvazione del bilancio per l'esercizio successivo; CONSIDERATO che il 13 maggio 2015 è stato sottoscritto il decreto ministeriale che differisce ulteriormente, dal 31 maggio al 30 luglio 2015, il termine di approvazione da parte dei comuni, delle città metropolitane e delle province dei bilanci di previsione per l'esercizio finanziario 2015; il provvedimento, adottato ai sensi articolo 151, comma 1, del Testo unico degli enti locali - decreto legislativo 18 agosto 2000, n d'intesa con il Ministro dell'economia e delle finanze e sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali nel corso della seduta dello scorso 7 maggio, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 20 maggio 2015, n. 115; PRESO ATTO che gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione e che, in caso di mancata adozione delle predette delibere, si intendono prorogate le aliquote dell'anno precedente. (art. 1, comma 169, della legge 296/2006); PREMESSO che: - l'art. 1, comma 639, della legge n. 147 del 27/12/2013, istituisce, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l'imposta unica comunale (IUC), che si compone dell'imposta municipale propria (IMU), del tributo sui servizi indivisibili (TASI) e della tassa sui rifiuti (TARI); - l'art. 1, comma 682, della legge n. 147 del 27/12/2013, prevede che, con regolamento da adottarsi ai sensi dell'art. 52 del D.lgs. n. 446/1997, il Consiglio Comunale determina la disciplina della TASI; - l'art. 1, comma 683 prevede che il Consiglio Comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l'approvazione del bilancio di previsione, le aliquote TASI, in conformità con i servizi indivisibili ed i relativi costi, prevedendo anche la possibilità di differenziarle in ragione del settore di attività nonché della tipologia e della destinazione degli immobili; - che con deliberazione consiliare n. 17 del 27/06/2014 sono stati approvati i Regolamenti di disciplina dell'imposta Unica Comunale (IUC), tra i quali il regolamento per l'applicazione della TASI; CONSIDERATO che la legge n. 147/ 2013, prevede: - all'art. 1, comma 676, che l'aliquota di base della TASI è pari all'1 per mille. Il Comune, con deliberazione del consiglio comunale, adottata ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, può ridurre l'aliquota fino all'azzeramento; - all'art. 1, comma 677, che il comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, può determinare l'aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell'imu, per ciascuna tipologia di immobile, non sia superiore all'aliquota massima consentita dalla legge statale per l'imu al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile, mentre con l'art. 1, comma 1 del D.L. 16/2014, modificato dalla Legge 190/2014, art. 1, comma 679, è stata prevista, anche per il 2015, la Atto di Consiglio Pag. 2
3 possibilità di superare tali limiti fino allo 0,8 per mille, per finanziare, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate, detrazioni di imposta o altre misure, tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti o inferiori a quelli determinatisi con riferimento all'imu relativamente alla stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall'art. 13 del citato D.L. 201/2011; - all'art. 1, comma 678, che per i fabbricati rurali ad uso strumentale, così come definiti dall' art. 9, comma 3 bis, del D.L. n. 557 del 1993, l'aliquota massima della TASI non può comunque eccedere il limite dell'1 per mille; VISTO che dal 1 gennaio 2014 l'imu non si applica più alle abitazioni principali ed a quelle ad esse equiparate con legge e regolamento, e che pertanto il Comune dovrà reperire le risorse mancanti attraverso l'applicazione della TASI, le quali saranno rivolte alla copertura seppur parziale dei costi dei servizi indivisibili, così come desunti dallo schema del bilancio di previsione per l'anno 2015; TENUTO CONTO che per servizi indivisibili comunali si intendono, in linea generale, i servizi, le prestazioni, le attività, le opere, forniti dai Comuni alla collettività per i quali non è attivo alcun tributo o tariffa, secondo le seguenti definizioni: - servizi generali, prestazioni, attività, opere la cui utilità ricade omogeneamente su tutta la collettività del Comune; - servizi dei quali ne beneficia la collettività, ma di cui non si può quantificare il maggiore o minore beneficio tra un cittadino ed un altro e per i quali non è pertanto possibile effettuare un suddivisione in base all'effettiva percentuale di utilizzo individuale; - servizi a tutti i cittadini, ma di cui non si può quantificare il maggiore o minore beneficio tra un cittadino ed un altro, non ricompresi pertanto nei servizi a domanda individuale, come dal seguente elenco dettagliato, con indicati i relativi costi complessivi di riferimento: Servizio Importo previsto 2015 Gestione e manutenzione del patrimonio e dei beni demaniali ,00 Gestione e manutenzione del verde pubblico e protezione civile ,00 Viabilità e pubblica illuminazione, trasporto pubblico ,00 Servizi cimiteriali ,00 Servizi socio-assistenziali ,00 Servizi sicurezza stradale Polizia Municipale ,00 Servizi Culturali e biblioteca ,00 Servizi Anagrafe stato Civile Leva ,00 TOTALE ,00 Gettito TASI ,00 % copertura servizi indivisibili con gettito TASI 31,10% VISTA la quantificazione delle spese correnti di cui ai sopra citati servizi indivisibili, la stima delle diverse entrate, le regole imposte dal rispetto del patto di stabilità interno, la consistente riduzione dei trasferimenti erariali, oltre al meccanismo di funzionamento del Fondo di Solidarietà Comunale che, per l'anno 2015, ammonta ad ,43; PRESO ATTO che, per le motivazioni sopra riportate, il Comune dovrà reperire dal gettito TASI un Atto di Consiglio Pag. 3
4 importo pari a circa ,00 onde poter garantire l'erogazione alla collettività dei servizi indivisibili di cui sopra; RITENUTO pertanto, di proporre le seguenti aliquote TASI: 1) di confermare per i fabbricati rurali ad uso strumentale, così come definiti dall'art. 9, comma 3 bis del D.L. n. 557/1993 l'aliquota del 1,0 per mille; 2) di confermare per i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permane tale destinazione e non siano in ogni caso locati l'aliquota del 1,1 per mille; 3) di modificare le aliquote Tasi, per le abitazioni principali e relative pertinenze, prevedendo una progressione nell'applicazione delle aliquote rapportata al valore delle rendite catastali degli immobili come segue: abitazione principale e a quelle assimilate per legge, come da prospetto seguente (*) SCAGLIONE RENDITE CATASTALI rendite fino ad euro 300,00 rendite da euro 301,00 ad euro 600,00 rendite da euro 601,00 ad euro 900,00 rendite da euro 901,00 ad euro 1.200,00 rendite oltre i 1.200,00 ALIQUOTA 1,00 per mille 1,20 per mille 1,40 per mille 1,60 per mille 1,80 per mille (*) per l'individuazione dell'aliquota da applicare va considerata la sola rendita dell'abitazione non rivalutata del 5% senza sommare anche la rendita delle pertinenze. In caso di immobili in comproprietà la rendita catastale da prendere come riferimento è quella intera. Alle pertinenze va applicata l'aliquota individuata per l'abitazione principale. 4) di prevedere per le sole abitazioni (e relative pertinenze) possedute (o in usufrutto) da anziani o disabili (assimilate dall'art. 10 del regolamento comunale I.U.C., C.C. n.17 del ) che, in seguito a ricovero permanente, hanno acquisito la residenza in istituti di ricovero o sanitari, a condizione che le stesse non risultino locate, l'aliquota pari al 1.0 per mille; 5) di confermare per le altre fattispecie imponibili diverse da quelle di cui ai punti precedenti l'aliquota del 1,1 per mille; RITENUTO altresì di non avvalersi della facoltà introdotta dal D.L. n. 16/2014 di aumentare dello 0,8 per mille le aliquote della TASI al fine di finanziare detrazioni a favore delle abitazioni principali; TENUTO CONTO che le aliquote anzidette rispettano tutti i limiti previsti dalle norme sopra richiamate, ed in particolare dai commi 677 e 678 dell'art. 1 della L. 27/12/2013, n.147; VISTO l'articolo 1, comma 688, della Legge n. 147/2013, così come modificato dall'articolo 1, comma 1,lettera b) del D.L. n. 16/2014altresì l'art. 13, comma 15, del citato D.L. 06/12/2011, con il quale, tra le altre, si disciplinano le modalità di trasmissione delle deliberazioni inerenti le aliquote TASI nell'apposita sezione del Portale del federalismo fiscale; VISTO il parere del Revisore Unico dei conti, acquisito in ottemperanza all'art. 239, comma 1, lettera b, numero 7, del D.Lgs. 267/2000; VISTO il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica sulla proposta della presente deliberazione, reso dal Responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 49 Atto di Consiglio Pag. 4
5 del D.Lgs. n. 267/00 e s.m.; VISTO il D.Lgs. 18/08/2000, n. 267; VISTO lo Statuto Comunale; VISTO il vigente Regolamento sull'ordinamento degli Uffici e dei Servizi; VISTO il vigente Regolamento di contabilità; Su proposta della Giunta, CON VOTAZIONE UNANIME: favorevoli n. 9, astenuti n. 0, contrari n.0 tutti espressi nei modi previsti dal vigente statuto comunale - su n. 9 consiglieri presenti e votanti DELIBERA 1) Di approvare per l'anno 2015 le seguenti aliquote del tributo per i servizi indivisibili (TASI): - per i fabbricati rurali ad uso strumentale, così come definiti dall'art. 9, comma 3 bis del D.L. n. 557/1993 l'aliquota del 1,0 per mille; - per i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permane tale destinazione e non siano in ogni caso locati l'aliquota del 1,1 per mille; - per le abitazioni principali e relative pertinenze, e a quelle assimilate per legge, come da prospetto seguente (*) SCAGLIONE RENDITE CATASTALI rendite fino ad euro 300,00 rendite da euro 301,00 ad euro 600,00 rendite da euro 601,00 ad euro 900,00 rendite da euro 901,00 ad euro 1.200,00 rendite oltre i 1.200,00 ALIQUOTA 1,00 per mille 1,20 per mille 1,40 per mille 1,60 per mille 1,80 per mille (*) per l'individuazione dell'aliquota da applicare va considerata la sola rendita dell'abitazione non rivalutata del 5% senza sommare anche la rendita delle pertinenze. In caso di immobili in comproprietà la rendita catastale da prendere come riferimento è quella intera. Alle pertinenze va applicata l'aliquota individuata per l'abitazione principale. - per le sole abitazioni (e relative pertinenze) possedute (o in usufrutto) da anziani o disabili (assimilate dall'art. 10 del regolamento comunale I.U.C., C.C. n.17 del ) che, in seguito a ricovero permanente, hanno acquisito la residenza in istituti di ricovero o sanitari, a condizione che le stesse non risultino locate, l'aliquota pari al 1.0 per mille - per le altre fattispecie imponibili diverse da quelle di cui ai punti precedenti l'aliquota del 1,1 per mille; 2) Di dare atto che le aliquote di cui al punto 1) rispettano i limiti fissati dall'art. 1, commi 677 e 678 della L. 27/12/2013, n. 147; 3) di stabilire, ai sensi dell'art.7 c.2 del Regolamento per la disciplina dell' Imposta Unica Municipale (IUC) e ai sensi dell'art. 1 comma 681 della Legge n. 147/2013, che nel caso in cui l'unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull'unità immobiliare - l'occupante versi la Tasi nella misura del 20% dell'imposta complessivamente dovuta; Atto di Consiglio Pag. 5
6 la restante parte è corrisposta dal titolare del diritto reale sull'unità immobiliare; 4) Di trasmettere in via telematica sul portale del federalismo fiscale, a norma l'articolo 1, comma 688, della Legge n. 147/2013, così come modificato dall'articolo 1, comma 1, lettera b) del D.L. n. 16/2014, la presente deliberazione; 5). di dare atto che la presente deliberazione entra in vigore, ai sensi dell'art. 1, comma 169, della legge n. 296 del 2006, il 1 gennaio 2015; 6). di dare atto che la presente deliberazione sarà inviata al Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro trenta giorni dalla data in cui diventa esecutiva, ai sensi dell'art. 13, comma 15, del Dl. n. 201 del 2011 e dell'art. 52, comma 2, del D.lgs. n. 446 del Dopo di che con separata unanime votazione espressa nei modi previsti dal vigente Statuto Comunale (consiglieri presenti e votanti n. 9 ) DELIBERA di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi e per gli effetti co. 4 art. 134 D.Lgs 267/2000. Atto di Consiglio Pag. 6
7 PARERI dei responsabili dei servizi : art.49 co. 1 di regolarità tecnica e art. 147-bis Controllo di regolarità amministrativa e contabile del Testo Unico D.lgs 267/2000 REGOLARITA' TECNICA la sottoscritta RAGGI ADRIANA, responsabile servizio deliberazione per la Giunta Comunale avente per oggetto: esaminata la proposta di APPROVAZIONE ALIQUOTE TASI ANNO 2015 ESPRIME PARERE FAVOREVOLE PER QUANTO DI COMPETENZA IL RESPONSABILE SERVIZIO f.to RAGGI ADRIANA Atto di Consiglio Pag. 7
8 COPIA Deliberazione Consiglio Comunale N. 13 del 29/07/2015 Il presente verbale viene sottoscritto come segue. IL PRESIDENTE F.to SFRISO MICHELE IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Dott.ssa CAVALLI ENRICA... REFERTO DI PUBBLICAZIONE (art. 124 D.Lgs , n 267) pubblicato all'albo Pretorio on-line del sito informatico istituzionale dell'ente ai sensi dell'art. 32 L N. 69 per 15 giorni consecutivi dal 05/08/2015 al 20/08/2015 su conforme dichiarazione dell'operatore addetto ai sensi delle procedure approvate con atto G.C. 113/2010. Addì IL SEGRETARIO COMUNALE dott. ssa CAVALLI ENRICA PER COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE, IN CARTA LIBERA PER USO AMM.VO Monticelli d'ongina lì 05/08/ IL FUNZIONARIO INCARICATO Sonia Massari ATTO NON SOGGETTO A CONTROLLO PREVENTIVO DI LEGITTIMITA' : comunicazione CORECO di Bologna prot. n. 2001/11311 del relativa al superamento dei controlli necessari e preventivi di legittimità in seguito all'entrata in vigore della Legge Costituzionale n. 3/2001 che contempla l'abrogazione dell'art. 130 della Costituzione. p ATTO ESECUTIVO DAL... CERTIFICATO DI ESECUTIVITA' (art. 134, co.3, D.Lgs , n 267) [X] dichiarato immediatamente eseguibile ai sensi art. 134 co. 4 D.Lgs n. 267; p decorsi 10 giorni dalla compiuta pubblicazione all'albo ai sensi art. 134 co. 4 D.Lgs n Lì... IL SEGRETARIO COMUNALE dott.ssa CAVALLI ENRICA Atto di Consiglio Pag. 8