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Timestamp: 2020-04-02 01:02:32+00:00
Document Index: 135533241

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 369', 'art. 1', 'art. 13']

Sentenza Cassazione Civile n. 2913 del 03/02/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 2913 del 03/02/2017
Cassazione civile, sez. trib., 03/02/2017, (ud. 24/01/2017, dep.03/02/2017), n. 2913
sul ricorso 23130-2013 proposto da:
I.A., elettivamente domiciliato in ROMA VIA NOMENTANA 251,
presso lo studio dell’avvocato SILVIA BARCA, rappresentato e difeso
dall’avvocato STEFANIA MEOLI giusta delega a margine;
CONSORZIO BONIFICA MAREMMA ETRUSCA in persona del Presidente e legale
che lo rappresenta e difende unitamente all’avvocato CLAUDIO MARTINO
AGENTE RISCOSSIONE DI ROMA EQUITALIA SUD SPA;
avverso la sentenza n. 470/2013 della COMM. TRIB. REG. di ROMA,
depositata il 03/07/2013;
24/01/2017 dal Consigliere Dott. ZOSO LIANA MARIA TERESA;
udito per il ricorrente l’Avvocato MEOLI che ha chiesto
udito per il controricorrente l’Avvocato RESTAINO per delega
dell’Avvocato GUZZO che ha chiesto l’inammissibilità;
1. I.A. impugnava la cartella di pagamento a mezzo della quale Equitalia Sud s.p.a., per conto del il Consorzio di Bonifica della Maremma Etrusca, aveva richiesto il pagamento dei contributi consortili relativi all’anno 2006. La commissione tributaria provinciale di Roma rigettava il ricorso con sentenza che era confermata dalla commissione tributaria regionale del Lazio.
2. Avverso la sentenza della CTR propone ricorso per cassazione I.A. affidato a cinque motivi. Si è costituito in giudizio il solo Consorzio di Bonifica depositando controricorso.
4. Osserva la Corte che il ricorrente non ha depositato copia autentica della sentenza impugnata con la relazione di notificazione, così come prescritto dall’art. 369 c.p.c., comma 2, n. 2. Il ricorso va, dunque, dichiarato inammissibile e le spese processuali, liquidate come da dispositivo, seguono la soccombenza.
Poichè il ricorso è stato proposto successivamente al 30 gennaio 2013 ed è respinto, sussistono le condizioni per dare atto – ai sensi della L. 24 dicembre 2012, n. 228, art. 1, comma 17, (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato Legge di stabilità 2013), che ha aggiunto l’art. 13, comma 1 quater al testo unico di cui al D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 – della sussistenza dell’obbligo di versamento, da parte del ricorrente, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per la stessa impugnazione integralmente rigettata.
La corte dichiara il ricorso inammissibile e condanna il ricorrente a rifondere al Consorzio di Bonifica della Maremma Etrusca le spese processuali che liquida in Euro 700,00 oltre al rimborso delle spese forfettarie nella misura del 15% ed oltre agli accessori di legge.