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Timestamp: 2018-11-18 15:39:03+00:00
Document Index: 151177405

Matched Legal Cases: ['art.11', 'art. 27', 'arte 0', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3']

CONVENZIONE TRA I COMUNI DI DUE CARRARE, CARTURA E PERNUMIA Sistema di Videosorveglianza Progetto Esecutivo Relazione Tecnica Illustrativa INDICE - PDF
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2 INDICE 1 OGGETTO DELLE OPERE E LIMITI DI FORNITURA 2 2 ELABORATI GRAFICI DI PROGETTO 2 3 NORMATIVA DI RIFERIMENTO 2 4 DESCRIZIONE DEI SITI DI RIPRESA PREMESSA SITI DI RIPRESA LAYOUT DEI SITI DI RIPRESA DUE CARRARE CARTURA PERNUMIA Pag.1/30
3 1 OGGETTO DELLE OPERE E LIMITI DI FORNITURA Il presente documento ha per oggetto l illustrazione dei siti di ripresa costituenti il sistema di videosorveglianza urbana da realizzare nel territorio dei Comuni di Due Carrare, Cartura e Pernumia. L intervento comprende le seguenti forniture e lavorazioni: realizzazione di centralini elettrici per l alimentazione dei sistemi; fornitura e posa in opera di telecamere; fornitura ed installazione di sistemi di comunicazione in fibra ottica e Hiperlan II; opere edili necessarie al collegamento dei siti di ripresa con le reti di canalizzazioni esistenti; fornitura ed installazione di pali per l installazione delle telecamere; fornitura, installazione e programmazione del sistema Hardware e Software di centrale operativa; la realizzazione di un sistema di controllo accessi ed antintrusione dedicato alla centrale operativa del comune di Due Carrare. 2 ELABORATI GRAFICI DI PROGETTO Costituiscono parte integrante del progetto i seguenti elaborati grafici n elaborato ELENCO ELABORATI GRAFICI scala rev. TAV.01 Schema a blocchi e funzionale / 00 TAV.02 Comune di Due Carrare - Disposizione apparecchiature varie 00 TAV.03 Comune di Cartura - Disposizione apparecchiature varie 00 TAV.04 Comune di Pernumia - Disposizione apparecchiature varie 00 TAV.05 Layout quadri elettrici varie 00 TAV.06 Particolari di installazione / 00 3 NORMATIVA DI RIFERIMENTO Gli impianti sono progettati per rispettare tutte le disposizioni legislative e normative ad essi applicabili, in particolare: Corpo legislativo a) DPR 27/4/1955, n.547 e successive integrazioni; b) DM 22 gennaio 2008 n.37 - Regolamento concernente l'attuazione dell'art.11- quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n.248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici; c) DPR n. 303 del Norme generali per l igiene del lavoro; Pag.2/30
4 d) DPR n. 689 del , Determinazione delle aziende e lavorazioni soggette, ai fini della prevenzione incendi, al controllo del Comando del Corpo dei vigili del fuoco; e) Legge n. 186 del , Disposizioni concernenti la produzione di materiali, apparecchiature, macchinari, installazioni e impianti elettrici ed elettronici; f) Legge n.791 del , Attuazione della direttiva del Consiglio della Comunità europea, 73/23/CEE) relativa alle garanzia di sicurezza che deve possedere il materiale elettrico destinato ad essere utilizzato entro alcuni limiti di tensione; g) DPR n. 384 del , Regolamento di attuazione dell art. 27 della legge , n. 118, a favore dei mutilati e invalidi civili, in materia di barriere architettoniche e trasporti pubblici; h) DPR n. 524 del , Attuazione della direttiva, CEE) n. 77/576 per il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri in materia di segnaletica di sicurezza sul posto di lavoro e della direttiva, CEE) n. 79/640 che modifica gli allegati della direttiva suddetta; i) DPCM del , Limiti massimi di esposizione ai campi elettrico e magnetico generati alla frequenza industriale nominale, 50Hz) negli ambienti abitativi e nell ambiente esterno; j) Racc. Cons. Europeo n. 519 del , Raccomandazione del Consiglio Europeo relativa alla limitazione dell esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici da 0 a 300 GHz; k) Legge n. 36 del , Legge quadro sulla protezione dalla esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnatici; l) DPR n. 380 del , Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia; Corpo Normativo a) Norme CEI Impianti di produzione, trasporto e distribuzione di energia elettrica - Linee in cavo; b) Norme CEI Impianti di produzione, trasporto e distribuzione di energia elettrica - Dimensionamento degli impianti in relazione alle tensioni; c) Norme CEI Impianti di produzione di energia elettrica collegate a rete di I e II categoria; d) Norme CEI Correnti di cortocircuito nei sistemi trifasi in corrente alternata - Parte 0: Calcolo delle correnti; e) Norme CEI Correnti di cortocircuito Calcolo degli effetti - Parte I: Definizioni e metodo di calcolo; f) Norme CEI dei CT 14; tutti i fascicoli applicabili, in particolare i fascicoli 14.4 e 14.32; g) Norma CEI 17-13/1 - Apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione, quadri di BT). Parte I: prescrizioni per apparecchiature di serie, AS) e non di serie, ANS); h) Norme CEI del CT 20, cavi per energia): tutti i fascicoli applicabili; i) Norme CEI del CT 62: tutti i fascicoli applicabili in particolare i fascicoli 62.5 e 62.10; j) Norme CEI Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000V c.a. e 1500V in c.c.; k) Norme CEI 81-10/1-4 - Protezione contro i fulmini Parte 1-4; l) Norme CEI 81-3 Valori medi del numero dei fulmini a terra per anno e per chilometro; m) Norme CEI 81-4 Valori medi del numero dei fulmini a terra per anno e per chilometro; n) Norme CEI 103.1/1 -:103.1/16 - Impianti telefonici interni; Pag.3/30
5 o) Norme CEI dei CT 210, compatibilità elettromagnetica) e CT 211, esposizione umana ai campi elettromagnetici; p) Norma UNI EN Luce e illuminazione Illuminazione dei posti di lavoro Parte 1 : Posti di lavoro interni; q) Norma CEI EN , (CEI 306-6) Tecnologia dell informazione Sistemi di cablaggio generico Parte 1: Requisiti generali e uffici; r) Norma CEI EN , (CEI 306-3) Tecnologia dell informazione Installazione del cablaggio Parte 1: Specifiche ed assicurazione della qualità; s) Norma CEI EN , (CEI 306-5) Tecnologia dell informazione Installazione del cablaggio Parte 2: Pianificazione e criteri di installazione all interno degli edifici; t) Norma CEI EN Tecnologia dell informazione Installazione del cablaggio Parte 3: Pianificazione e criteri di installazione all esterno degli edifici; u) Norme CEI/UNI di prodotto applicabili per la progettazione, la costruzione, il collaudo in fabbrica e l installazione dei singoli materiali, componenti ed apparati elettrici. v) Tutta la normativa specifica sulle apparecchiature utilizzate. Qualora per particolari esigenze, non potessero essere integralmente rispettate le prescrizioni normative in vigore, dovrà essere prodotta adeguata documentazione che dimostri che comunque gli impianti sono realizzati a perfetta regola d arte, in ottemperanza alla Legge n. 186 del Durante il periodo di costruzione e di gestione dell opera eventuali nuove prescrizioni di Legge e/o Norma verranno tempestivamente monitorate e segnalate affinché, dopo la loro discussione, approvazione ed accettazione, possano eventualmente essere recepite nei progetti e realizzate. Pag.4/30
6 4 DESCRIZIONE DEI SITI DI RIPRESA 4.1 PREMESSA Il sistema di videosorveglianza dovrà essere realizzato su di un territorio geograficamente esteso che comprende i territori dei comuni di: Due Carrare; Cartura; Pernumia. Le linee guida seguite nella progettazione del sistema hanno inteso soddisfare i seguenti requisiti: rispetto dei principi di liceità, proporzionalità e necessità riportati dal Garante per la protezione dei dati personali nel Provvedimento in materia di videosorveglianza del 08 Aprile 2010; limitare l accesso al sistema al solo personale autorizzato, prevedendo livelli distinti di autorizzazione per singolo utente; segretezza delle registrazioni e delle trasmissioni delle immagini in genere, utilizzando sistemi di crittazione certificati; utilizzo di protocolli di comunicazione standard (ad esempio TCP/IP); capacità del sistema di essere ampliato. 4.2 SITI DI RIPRESA La seguente tabella indica la localizzazione, la consistenza ed il codice identificato dei siti di ripresa che dovranno essere realizzati nel territorio. La specifica posizione di installazione degli apparati di ripresa è deducibile dagli elaborati grafici di riferimento, che costituiscono parte integrante del presente progetto. SITI DI VIDEOSORVEGLIANZA NEL COMUNE DI DUE CARRARE IDENTIFICAZIONE SITO NEGLI ELABORATI GRAFICI LUOGO DI INSTALLAZIONE N TELECAMERE E TIPOLOGIA DC/01 Comando Polizia Locale n.1 Dome DC/02 Giardini e SP9 n.1 Dome DC/03 Cimitero S.Giorgio n.1 Dome DC/04 Ingresso autostrada n.2 Fisse Pag.5/30
7 SITI DI VIDEOSORVEGLIANZA NEL COMUNE DI DUE CARRARE IDENTIFICAZIONE SITO NEGLI ELABORATI GRAFICI LUOGO DI INSTALLAZIONE N TELECAMERE E TIPOLOGIA DC/05 Cimitero S.Stefano n.1 Dome DC/06 Loc. Pontemanco n.1 Dome DC/07 Z.Ind. Cornegliana n.2 Fisse DC/08 Loc. Cornegliana n.1 Dome DC/09 Cimitero Cornegliana n.1 Dome DC/10 Loc. Mezzavia n.2 Fisse DC/11 Loc. Terradura n.1 Dome DC/12 Loc Terradura zona Cinema Multisala n.1 Dome DC/13 Z.Ind. Terradura n.2 Fisse DC/14 Cimitero Terradura n.1 Dome DC/15 S.Giorgio Campi Sportivi e SP9 n.2 Fisse SITI DI VIDEOSORVEGLIANZA NEL COMUNE DI CARTURA IDENTIFICAZIONE SITO NEGLI ELABORATI GRAFICI LUOGO DI INSTALLAZIONE N TELECAMERE E TIPOLOGIA C/01 Viale dei Giardini n.1 Dome C/02 Incrocio SP92/SP17 n.2 Fisse C/03 Loc. Cagnola n.2 Fisse e n.1 Dome C/E1 SP17 di fronte alla Piazza del Municipio n.1 Dome esistente da rigenerare Pag.6/30
8 SITI DI VIDEOSORVEGLIANZA NEL COMUNE DI PERNUMIA IDENTIFICAZIONE SITO NEGLI ELABORATI GRAFICI LUOGO DI INSTALLAZIONE N TELECAMERE E TIPOLOGIA P/01 Incrocio via Arzerdimezzo/via Rimenbranza n.1 Dome Le telecamere dome sono del tipo a brandeggio veloce, dotate di zoom e sistema di movimentazione che può essere attivato manualmente, automaticamente su percorsi prestabiliti (tour) per fasce orarie, automaticamente per attivazione di allarmi provenienti da sistemi locali o direttamente dalla centrale operativa. Ogni telecamera dome deve essere dotata di dispositivo di codifica dell immagine (encoder), che deve consentire la trasmissione delle immagini al massimo della risoluzione, full HD, utilizzando la minor quantità di banda sulla rete. Le telecamere fisse hanno il compito di inquadrare specifiche aree ed in particolare dovranno consentire il riconoscimento della targa posteriore dei veicoli in transito anche in orario notturno. Le telecamere dovranno quindi: essere equipaggiate con un sensore in grado da restituire immagini sufficientemente luminose anche in presenza di tempi di esposizione molto brevi; essere dotate di firmware che permetta l'impostazione libera dei parametri di ripresa; consentire l impostazione di tempi di shutter fino ad almeno 1/1000s; essere equipaggiate con ottiche varifocali, allo scopo di poter configurare l inquadratura con una larghezza di circa 5 metri ad una distanza di circa 20 metri dall obiettivo; essere equipaggiate con un illuminatore IR, con tecnologia LED, avente un ottica tale da garantire l illuminamento di un area larga circa 5 metri ad una distanza di circa 20 metri dall illuminatore. Le telecamere dovranno essere dotate di encoder che consenta l ottenimento del massimo della risoluzione video, megapixel, utilizzando il minimo della banda. In generale tutte le telecamere dovranno gestire un doppio flusso video: flusso video con una risoluzione bassa, dedicato alla visualizzazione in tempo reale delle immagini sulla postazione PC client (la risoluzione dipende essenzialmente da quante immagini contemporanee sono riportate sul monitor di visualizzazione della postazione client); flusso video in alta risoluzione, dedicato alla registrazione sulla postazione server o sulla workstation. Le caratteristiche tecniche minime delle telecamere sono indicate nel documento Elenco Descrittivo delle Voci allegato al presente progetto. Pag.7/30
9 4.3 LAYOUT DEI SITI DI RIPRESA Sono di seguito riportate le elaborazioni fotografiche che illustrano la posizione prevista di installazione delle telecamere nei singoli siti di ripresa. La posizione definitiva di installazione dovrà essere comunque concordata con la Stazione Appaltante e la Direzione Lavori Due Carrare DC/01 CARRARA S. STEFANO (Strada Provinciale 17) DC/01 Pag.8/30
10 DC/02 CARRARA S. GIORGIO (Strada Provinciale 9) DC/02 Pag.9/30
11 DC/03 CARRARA S. GIORGIO (Via dei Granatieri) DC/03 Pag.10/30
12 DC/04 INGRESSO AUTOSTRADA (Strada Provinciale 9) DC/04 Direzione Via Maggiore / Ingresso autostrada Direzione Maserà di Padova Pag.11/30
13 DC/05 CIMITERO S. STEFANO (Via Olivato) DC/05 Pag.12/30
14 DC/06 PONTEMANCO DC/06 Pag.13/30
15 DC/07 CORNEGLIANA (Zona Industriale - Via Piemonte) DC/07a Pag.14/30
16 DC/07b Pag.15/30
17 DC/08 CORNEGLIANA (Via Dante Alighieri) DC/08 Pag.16/30
18 DC/09 CIMITERO CORNEGLIANA (Via da Lisco) DC/09 Pag.17/30
19 DC/10 MEZZAVIA ( Strada Provinciale 30) DC/10a Direzione Maserà di Padova Pag.18/30
20 DC/10b Direzione Montegrotto Terme Pag.19/30
21 DC/11 TERRADURA (Centro Terradura) DC/11 Pag.20/30
22 DC/12 TERRADURA (Via A. de Curtis) DC/12 Pag.21/30
23 DC/13 TERRADURA (Via Artigianato) DC/13 Pag.22/30
24 DC/14 TERRADURA (Via Cuccara) DC/14 Pag.23/30
25 DC/15 SAN GIORGIO (Strada Provinciale 9) DC/15 Pag.24/30
26 4.3.2 Cartura C/01 VIALE DEI GIARDINI Pag.25/30
27 C/02 - INCROCIO SP92/SP17 Pag.26/30
28 C/03a LOC. CAGNOLA ATTRAVERSAMENTO PEDONALE (SP92) Pag.27/30
29 C/03b LOC. CAGNOLA ROTATORIA (SP92) Pag.28/30
30 Ing. Luca Rauli C/E1 Telecamera esistente da rigenerare Pag.29/30
31 4.3.3 Pernumia P/01 INCROCIO VIA ARZERDIMEZZO/VIA RIMENBRANZA Pag.30/30