Source: http://lexbrowser.provincia.bz.it/doc/it/lp-1987-2/legge_provinciale_21_gennaio_1987_n_2.aspx?view=1
Timestamp: 2020-08-05 22:25:48+00:00
Document Index: 84426275

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 24', 'art. 13', 'art. 4', 'art. 18', 'art. 16', 'art. 32', 'art. 16', 'art. 32', 'art. 17', 'art. 37', 'art. 17', 'art. 37', 'art. 46', 'art. 18', 'art. 11', 'art. 19', 'art. 37', 'art. 20', 'art. 4', 'art. 17', 'art. 24', 'sentenza ', 'art. 20', 'art. 38']

(3) L’uso dei beni è concesso solo a condizione che vengano garantite la conservazione e la fruizione pubblica del bene.9)
(1) Per favorire la ripresa economica di imprese e operatori economici nonché di privati, i canoni di locazione ovvero concessione o le somme ad altro titolo previste per l’utilizzo di immobili di proprietà provinciale non sono dovuti dalle attività chiuse a seguito delle ordinanze emergenziali riguardanti COVID-19, per il periodo marzo-aprile 2020 o comunque fino alla riapertura dell’attività, qualora i soggetti interessati abbiano subito una riduzione del fatturato di almeno il 50 per cento rispetto al fatturato relativo al 2019. 10)
L'art. 11/ter è stato inserito dall'art. 24, comma 1, della L.P. 16 aprile 2020, n. 3.
(1) In applicazione dell’articolo 3, comma 4, del decreto- legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, e ai fini del contenimento della spesa pubblica, con riferimento ai contratti di locazione passiva aventi ad oggetto immobili a uso istituzionale stipulati dalla Provincia, dagli enti da essa dipendenti, da quelli il cui ordinamento rientra nella sua competenza legislativa propria o delegata nonché dai comuni, dagli enti da questi dipendenti e dai comuni consorziati i canoni di locazione sono ridotti a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge della misura del 15 per cento di quanto attualmente corrisposto. A decorrere dalla stessa data la riduzione di cui al periodo precedente si applica comunque ai contratti di locazione scaduti o rinnovati dopo tale data. La riduzione del canone di locazione avviene secondo le modalità e alle condizioni di cui all’articolo 3, comma 4, del decreto- legge 6 luglio 2012, n. 95. Analoga riduzione si applica anche agli utilizzi in essere in assenza di titolo alla data di entrata in vigore della presente legge. Per i contratti di locazione passiva di nuova stipulazione si applica la riduzione del 15 per cento sul canone congruito dall’Ufficio Estimo provinciale. 11)
L'art. 13/bis è stato inserito dall'art. 4, comma 1, della L.P. 26 settembre 2014, n. 7, e poi così modificato dall'art. 18, comma 1, della L.P. 23 dicembre 2014, n. 11.
(1) Salvo quanto disposto dagli articoli 15 e 17, gli acquisti e le alienazioni di beni immobili sono autorizzati previa stima del valore da parte dell'Ufficio estimo provinciale, il quale, qualora ne sussista l'opportunità e convenienza, può proporre la ripartizione degli immobili in lotti funzionali.12)
quando il valore di stima non superi l'importo di 260.000 euro; 16)
(3) L’assessore provinciale competente per l’amministrazione del patrimonio può disporre la vendita o l’acquisto di immobili, qualora il loro valore non superi l’importo di 10.000,00 euro. I relativi contratti con valore fino alla predetta soglia possono essere stipulati dal direttore della Ripartizione provinciale Amministrazione del patrimonio. 17)
(4) I proventi derivanti dall’alienazione di immobili possono essere reimpiegati per l’acquisto di beni di natura analoga oppure per altri investimenti immobiliari. 18)
L'art. 16, comma 3, è stato aggiunto dall'art. 32, comma 3, della L.P. 18 ottobre 2016, n. 21.
L'art. 16, comma 4, è stato aggiunto dall'art. 32, comma 3, della L.P. 18 ottobre 2016, n. 21.
(4) Se gli immobili da alienare sono situati ad un'altitudine superiore a 600 m s.l.m. e l'acquirente del bene, rispettivamente il suo dante causa nell'ambito di una famiglia coltivatrice diretta, abbiano coltivato per almeno dieci anni consecutivi il bene immobile oggetto della compravendita, il prezzo di vendita viene determinato ai sensi dell'articolo 21 del testo unificato delle leggi provinciali sull'ordinamento dei masi chiusi, approvato con decreto del Presidente della giunta provinciale 28 dicembre 1978, n. 32.22)
L'art. 17, comma 1, e stato abrogato dall'art. 37, comma 1, lettera a), della L.P. 18 ottobre 2016, n. 21.
L'art. 17, comma 2, è stato abrogato dall'art. 37, comma 1, lettera a), della L.P. 18 ottobre 2016, n. 21.
Il comma 5 è stato aggiunto dall'art. 46 della L.P. 14 agosto 2001, n. 9, successivamente sostituito dall'art. 18 della L.P. 23 dicembre 2005, n. 13, dall'art. 11, comma 1, della L.P. 17 settembre 2013, n. 12, e dall'art. 19, comma 1, della L.P. 7 aprile 2014, n. 1, ed infine abrogato dall'art. 37, comma 1, lettera a), della L.P. 18 ottobre 2016, n. 21.
(1) L'amministrazione provinciale è autorizzata a permutare a trattativa privata immobili di proprietà provinciale con altri immobili, quando risulti conveniente per il perseguimento dei propri fini istituzionali. L'eventuale conguaglio sarà effettuato in denaro.24)
(1) Possono essere ceduti a titolo gratuito beni immobili patrimoniali ai comuni, alle comunità comprensoriali, ai consorzi di comuni o altri enti territoriali, alle aziende ed enti dipendenti dalla Provincia, nonché agli organismi di diritto pubblico dalla stessa costituiti che hanno la loro sede in provincia di Bolzano e perseguono fini di interesse pubblico. 26)
(2) Se ricorrono le condizioni di cui all'articolo 11, comma 2, primo periodo, della presente legge, l'amministrazione provinciale può cedere, anche a titolo gratuito, beni immobili a persone giuridiche e associazioni.27)
L'art. 20, comma 1, è stato prima sostituito dall'art. 4 della L.P. 19 febbraio 1996, n. 4, poi dall'art. 17, comma 1, della L.P. 19 luglio 2013, n. 11, ed infine così modificato dall'art. 24, comma 2, della L.P. 16 aprile 2020, n. 3.
(1) La Giunta provinciale è autorizzata a concedere a titolo gratuito all'organizzazione cui è affidata la gestione del Centro di formazione e di tecnologia per i mestieri del settore legno, a condizione che la medesima non abbia scopo di lucro, l'uso di beni immobili adatti all'espletamento dei compiti istituzionali del Centro, ferma restando l'assunzione da parte dell'organizzazione degli oneri di cui al comma 2 dell'articolo 11.28)
(4) Per i beni immobili che la Giunta provinciale intende cedere sono formati degli elenchi distinti per comuni. Gli elenchi sono pubblicati per 30 giorni all'albo del comune nel cui territorio sono ubicati i beni. L'intenzione di alienare è comunicata alle persone di cui al comma 1, lettere b) e d), tramite lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Coloro che intendono far valere un titolo di preferenza di cui al comma 1, lettere b), c) e d), devono comunicarlo per iscritto, a pena di decadenza, alla Ripartizione provinciale Amministrazione del patrimonio, entro 3 mesi dal termine della pubblicazione. 29)
(5) La deliberazione della Giunta provinciale che dispone il trasferimento del bene a un comune o ad un altro ente pubblico costituisce titolo per l'intavolazione e la voltura catastale.30)
La Corte Costituzionale, con sentenza del 22 novembre 2016, n. 283, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del testo del comma 4 dell'art. 20/ter, così in vigore prima della modifica ad opera dell'art. 38 della L.P. n. 6/2007.
(1) L’amministrazione provinciale, i comuni e altri enti pubblici della Provincia di Bolzano possono cedere, anche a titolo gratuito, ai consorzi di bonifica e di miglioramento fondiario beni immobili che possiedono le caratteristiche di opere di bonifica. 31)
(1) I beni mobili divenuti inservibili vengono di regola permutati con altri beni, che li sostituiscono. Qualora tali beni non vengano permutati, l'assessore competente per l'amministrazione del patrimonio può alienarli tramite trattativa privata. L'alienazione può essere effettuata a condizione che il relativo consegnatario dichiari i beni fuori uso e rilasci un parere di congruità sul prezzo, ovvero lo richieda presso il funzionario responsabile della procedura d'acquisto di quella classe di beni.32)
Art. 2237)
la legge provinciale 29 novembre 1973, n. 84, e successive modifiche.38)