Source: https://temi.camera.it/leg18/temi/terremoti_d.html
Timestamp: 2019-09-15 22:44:44+00:00
Document Index: 16054803

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 25', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 01', 'art 1', 'art. 1', 'art. 02', 'art. 06', 'art. 09', 'art. 010', 'art. 011', 'art. 014', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 37', 'art. 1', 'art. 39', 'art. 39', 'art. 23', 'art. 28', 'art. 24', 'art. 015', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 37', 'art. 46', 'art. 1', 'art. 38', 'art. 22', 'art. 39', 'art. 21', 'art. 22', 'art. 26', 'art. 2', 'art. 39', 'art. 1', 'art. 27', 'art. 17', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 21', 'sentenza ', 'art. 416', 'art. 648', 'art. 32', 'art. 25', 'art. 50', 'art. 36', 'art. 32', 'art. 33', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 35', 'art. 14', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 12']

tema 9 settembre 2019
Nel corso della XVIII legislatura sono stati adottati diversi interventi a favore delle popolazioni dei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, interessati dal sisma verificatosi a far data dal 24 agosto 2016 e varie misure a favore di territori colpiti da altri eventi sismici.
Nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, colpiti dagli eventi sismici a partire dal 24 agosto 2016, lo stato di emergenza dichiarato dalla delibera del Consiglio dei Ministri del 25 agosto 2016 è stato prorogato al 31 dicembre 2019 e la gestione straordinaria finalizzata alla ricostruzione è stata prorogata al 31 dicembre 2020 (art. 1, commi 988, lett. b) e 990, della legge di bilancio 2019).
Una rassegna dettagliata delle disposizioni della XVII legislatura è disponibile in " Gli eventi sismici del 2016-2017 in Italia centrale - Quadro normativo" dossier di inizio XVIII legislatura.
Al fine di concludere la fase emergenziale, diversi interventi sono contenuti nei decreti-legge 55/2018, 91/2018, 109/2018, nella legge di bilancio 2019 (L. n. 145/2019) e nel D.L. 32/2019.
In merito agli adempimenti e ai versamenti tributari in genere, è prevista la ripresa della riscossione a decorrere dal 1° giugno 2019, in favore dei soggetti diversi dai titolari di reddito di impresa e di lavoro autonomo, nonché dagli esercenti attività agricole, con rateizzazione del versamento delle somme in 120 rate mensili; sempre a decorrere dal 1° giugno 2019 è stabilito il termine per gli adempimenti e i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria, prevedendo una rateizzazione delle somme da versare in 120 rate mensili (art. 1, comma 991, lettere a) e b), della legge di bilancio 2019).
Fino al 1° gennaio 2020 sono sospesi i termini per la notifica delle cartelle di pagamento e riscossione delle somme dovute all'INPS, nonché per le attività esecutive da parte degli agenti della riscossione, e dei termini di prescrizione e decadenza relativi all'attività degli enti creditori, compresi quelli degli enti locali (articolo 1, comma 994, della legge di bilancio 2019).
Non sono dovute, inoltre, l'imposta per le insegne commerciali e la tassa di occupazione di suolo pubblico, per le attività con sede legale od operativa nei territori colpiti (art. 1, comma 997, della legge di bilancio 2019). L'ambito operativo di tale esenzione è stata successivamente rivisto e limitato al 31 dicembre 2020 (art. 25 del D.L. 32/19)
Viene esentato da IRPEF e IRES, fino all'anno di imposta 2020, il reddito dei fabbricati delle zone colpite, distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero, comunque adottate entro il 31 dicembre 2018, in quanto inagibili totalmente o parzialmente (art. 1, comma 993 legge di bilancio 2019).
Viene sospeso fino 31 dicembre 2020, il pagamento dei mutui e dei finanziamenti delle attività economiche e produttive e dei mutui prima casa, inagibile o distrutta; per le strutture localizzate in zona rossa, la proroga è estesa al 31 dicembre 2021 (art. 1-bis D.L. 55/18).
Sono esclusi per l'anno 2019 dall'indicatore della situazione patrimoniale (Isee), gli immobili e i fabbricati di proprietà distrutti o dichiarati non agibili in seguito a calamità naturali (art. 1, comma 986, della legge di bilancio 2019).
In materia di interventi di immediata esecuzione, è prorogato al 30 giugno 2019 - ulteriormente prorogabile fino al 31 dicembre 2019, con ordinanza del Commissario - il termine ultimo per la presentazione della documentazione necessaria per l'ottenimento dei contributi per i lavori eseguiti (art. 9, comma 2-bis D.L. 91/18).
Oltre all'incremento delle risorse per la ricostruzione di 300 milioni di euro per il 2018 (art. 01 D.L. 55/18), a cui si sono aggiunti 85 milioni di euro versati dalla Camera dei deputati (art 1, comma 989, della legge di bilancio 2019), e di 360 milioni di euro per il 2019 (art. 1, comma 988, lett. b), della legge di bilancio 2019), altre misure hanno riguardato:
- il collocamento di roulotte, camper o altre unità abitative in aree attrezzate per finalità turistiche da parte dei proprietari di seconde case danneggiate dagli eventi sismici (art. 02 D.L. 55/18);
- l'aumento da 150.000 euro a 258.000 euro dei lavori per cui è obbligatoria l'attestazione del possesso dei requisiti di qualificazione (SOA) (art. 06 D.L. 55/18);
- l'esclusione della VAS e del c.d. screening di VAS, per interventi di ricostruzione o ripristino (art. 09 D.L. 55/18);
- l'istruttoria sulla compatibilità urbanistica degli interventi svolta dal comune (art. 010 D.L. 55/18);
- gli interventi su immobili di enti ecclesiastici (art. 011, comma 1, lett. a-c, D.L. 55/18);
- il deposito di materiali da scavo in siti di deposito intermedio esteso fino a 30 mesi (art. 014 D.L. 55/18);
- il deposito di materiali derivanti dal crollo degli edifici esteso fino al 31 dicembre 2019 (art. 1, comma 1131, lett. h), della legge di bilancio 2019);
- la pubblicazione di linee guida del Commissario Straordinario per gli interventi di ricostruzione (art. 1-quinquies D.L. 55/18);
- la sanatoria per interventi edilizi di manutenzione straordinaria (art. 1-sexies, commi 1-5 D.L. 55/18);
- inclusione delle Università tra i soggetti per la ricostruzione opere pubbliche e beni culturali, sotto-soglia comunitaria (art. 37, comma 1, lett. c) D.L. 109/18);
La disciplina sulla sanatoria degli interventi edilizi di manutenzione straordinaria (art. 1-sexies, commi 1-5, D.L. 55/18) è stata estesa anche agli interventi di restauro e di risanamento conservativo e agli interventi di ristrutturazione edilizia (art. 39-ter D.L. 109/18); in tale ambito, sono previste sanzioni e il contributo non spetta per la parte relativa all'incremento di volume e in caso di interventi edilizi totalmente abusivi (art. 39-ter D.L. 109/18).
In materia di affidamento di incarichi sottosoglia di progettazione e dei servizi di architettura e ingegneria ed altri servizi tecnici e per l'elaborazione degli atti di pianificazione e programmazione urbanistica, è prevista la procedura negoziate previa consultazione di almeno dieci professionisti, utilizzando il criterio di aggiudicazione del minor prezzo; mentre le istruttorie relative agli edifici con danni lievi, possono essere curate dai comuni, d'intesa con l'Ufficio speciale per la ricostruzione; il beneficiario che aliena il suo diritto sull'immobile non perde i contributi per la ricostruzione ricevuti e l'unica condizione sulla procedura di scelta della ditta esecutrice dei lavori prevede la selezione dell'impresa esclusivamente tra quelle iscritte nell'Anagrafe antimafia degli esecutori (art. 23, comma 1 del D.L. 32/19).
Sul deposito e trasporto di terre e rocce da scavo, tali materiali possono essere gestiti secondo le procedure semplificate previste dal D.L. 189/2016 (all'art. 28, comma 4), se aventi un ridotto contenuto di amianto. Inoltre fino al 31 dicembre 2019 sono state prorogate le deroghe previste per i materiali da scavo provenienti dai cantieri allestiti per il superamento dell'emergenza (art. 24 del D.L. 32/19).
Il pagamento delle rate dei mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti ai comuni colpiti in scadenza nel 2018 e 2019 viene differito al primo e al secondo anno immediatamente successivi alla data di scadenza (art. 015, lett. a) D.L. 55/18).
A favore dei comuni del cratere sismico è consentita la deroga al sistema di vincoli previsto per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani, a decorre dal 24 agosto 2016 e per i 12 mesi successivi alla cessazione dello stato di emergenza (art. 1, comma 6-ter, D.L. 55/18).
Gli spazi finanziari previsti a favore delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, in ciascun anno del periodo 2018-2021, sono destinati, oltre che ad interventi connessi agli eventi sismici, all'adeguamento antisismico e alla messa in sicurezza degli edifici, anche ad interventi infrastrutturali (art. 1, comma 99, della legge di bilancio 2019).
Viene attribuita ai comuni colpiti dagli eventi sismici la competenza per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture di emergenza ubicate nei territori dei comuni stessi, destinando a tal fine 2,5 milioni di euro a valere sulle risorse stanziate per i predetti eventi sismici (articolo 49-ter D.L. 24/2019).
Con riferimento a determinate aree ed imprese, è prevista la possibilità di una deroga ai limiti massimi di durata del trattamento straordinario di integrazione salariale (art. 1, comma 6-quater D.L. 55/18), nonché a prevedere l'estensione dal 2017 al 2018 della possibilità di impiego delle risorse già destinate alla concessione di un'indennità pari al trattamento massimo di integrazione salariale, nonché della relativa contribuzione figurativa (art. 1-ter D.L. 55/18). Le assunzioni del personale sanitario a tempo determinato nel SSR delle regioni coinvolte dal sisma sono escluse in sede di valutazione del contenimento della spesa del SSN (comma 873 legge di bilancio 2019).
E' prevista altresì una deroga, rispetto alla normativa vigente in materia, per il rinnovo di specifici contratti a tempo determinato utilizzati dalla struttura del Commissario straordinario (art. 1, comma 276, della legge di bilancio 2019).
Per l'anno 2019 gli interventi volti alla ripresa economica (settore turistico, pubblici esercizi, commercio, artigianato, attività agrituristica) sono stati rifinanziati per 5 milioni di euro (art. 9, comma 2-septies D.L. 91/18).
A favore delle imprese agricole e zootecniche, si stabilisce che la definitiva delocalizzazione, in strutture temporanee, può essere utilizzata in via definitiva (art. 37, lettera b), D.L. 109/18).
Le agevolazioni previste per la zona franca urbana (art. 46 D.L. 50/17) sono estese anche alle imprese che intraprendono una nuova iniziativa economica entro il 31 dicembre 2019 (art. 1, comma 759, della legge di bilancio 2019).
Con il D.P.C.M. 5 ottobre 2018, il professor Piero Farabollini è stato nominato Commissario straordinario del Governo ai fini della ricostruzione nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessate dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016. E' stata inoltre stabilita l'impignorabilità delle risorse assegnate alla gestione commissariale (art. 38 del D.L. 109/18).
A favore del personale impiegato dal Commissario straordinario e dai comuni interessati sono state disposte misure riguardanti il contingente proveniente dalla PA, il trattamento economico, la tipologia dei contratti e la loro durata (art. 22, commi 1, 2 e 4 del D.L. 32/19).
Con la delibera CIPE n. 33 del 21 marzo 2018 sono state approvate le Terze linee guida antimafia (articolo 30, comma 3, del D.L. 189/16). Restano confermate le disposizioni contenute nelle Prime linee guida (delibera n. 72/2016) e nelle Seconde linee guida.
Ricostruzione pubblica e aiuti di Stato
Per quanto riguarda il sisma del 2009 in Abruzzo, viene stabilita l'impignorabilità delle risorse assegnate per la ricostruzione nelle aree interessate (art. 39 del D.L. 109/18) e per il 2019 viene assegnato un contributo di 2 milioni di euro per i comuni colpiti diversi dal Comune dell'Aquila (articolo 1, comma 996, della legge di bilancio 2019). E' stato inoltre disposto, per il 2019, uno contributo straordinario di 10 milioni a favore del Comune dell'Aquila e un contributo di 500.000 euro a favore dell'ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere e fuori cratere (art. 21 del D.L. 32/2019) e il trasferimento temporaneo del personale degli Uffici territoriali per la ricostruzione (soppressi dal 1° luglio 2018) all'Ufficio speciale per i comuni del cratere e fuori del cratere (art. 22, comma 3 del D.L. 32/2019)
Con due delibere CIPE sono stati assegnati contributi per 10 milioni di euro per il programma di sviluppo del cratere sismico 2018 (Delibera n. 56/2018) e per 15 milioni di euro per servizi di natura tecnica e assistenza qualificata per il 2019 (Delibera n. 55/2018). Con la delibera n. 33/2019 sono stati assegnati 751,2 milioni di euro per la ricostruzione degli immobili privati.
Per l'anno 2019, sono esclusi, ai fini dell'accertamento dell'indicatore della situazione patrimoniale (Isee), gli immobili e i fabbricati di proprietà distrutti o dichiarati non agibili (articolo 1, comma 986, della legge di bilancio 2019).
Si prevede inoltre che i dati relativi all'ammontare dei danni subiti e le eventuali osservazioni relative alle somme effettivamente percepite, sono da presentare, a pena di decadenza, entro 480 giorni dalla comunicazione di avvio del procedimento di recupero degli aiuti dichiarati illegittimi, ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 novembre 2017 (comma 1010 legge di bilancio 2019).
Il D.P.C.M. 14 novembre 2017 (G.U. 57/18) ha previsto la nomina del commissario straordinario per il recupero degli aiuti di Stato dichiarati illegali con la decisione della Commissione europea C(2015) 5549 final del 14 agosto 2015, limitatamente alla misura SA.35083 (2012/C) (ex 2012/NN) relativa ad agevolazioni fiscali e contributive connesse al terremoto del 2009 in Abruzzo, concernenti tutti i settori esclusa l'agricoltura, prevedendo un termine di trenta giorni per la presentazione delle osservazioni relative alle somme effettivamente percepite da parte dei soggetti interessati dalla comunicazione del commissario straordinario, successivamente, portato a centoventi giorni dal D.P.C.M. del 1 2 aprile 2018 (G.U. 97/18), ulteriormente esteso a 300 giorni dal D.L. n. 55 del 2018.
Per l'anno 2019 e per l'anno 2020, si riduce, rispettivamente, dal 75% al 50% e dal 100% al 75%, la percentuale di partecipazione alla riduzione del Fondo di solidarietà comunale per i Comuni abruzzesi danneggiati dagli eventi sismici (articolo 9, comma 2 del D.L. 91/18).
Fino al 31 dicembre 2019 con la legge di bilancio 2019 (commi 985 e 987 L. 145/18) sono state disposte due proroghe riguardanti l'imposta municipale unica e la sospensione delle rate dei mutui.
La prima proroga ha riguardato l'esenzione dall'applicazione dell'imposta municipale unica (IMU) degli immobili distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero, adottate entro il 30 novembre 2012, per i comuni della regione Emilia Romagna individuati dall'articolo 2-bis, comma 43, del D.L. n. 148/17, fino alla definitiva ricostruzione e agibilità dei fabbricati stessi. Tale proroga è stata poi estesa anche ai comuni di Lombardia e Veneto individuati ai sensi dell'articolo 1, comma 1, del D.L. 74/2012 e dall'articolo 67-septies del D.L. 83/2012 (art. 26-bis D. L. 32/2019).
Con la seconda proroga viene sospeso il pagamento delle rate dei mutui con banche o intermediari finanziari per i soggetti che abbiano residenza o sede legale o operativa in uno dei comuni colpiti dal sisma, ovvero in un comune colpito dagli eventi alluvionali del 17 e 19 gennaio 2014 o da eccezionali eventi atmosferici nel periodo tra il 30 gennaio e il 18 febbraio 2014, che siano titolari di mutui ipotecari o chirografari relativi a edifici distrutti, inagibili o inabitabili, anche parzialmente, ovvero relativi alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolte nei medesimi edifici.
Si proroga inoltre all'anno 2020, per gli enti locali individuati dall'articolo 2-bis, comma 43, del D.L. n. 148/17, la sospensione degli oneri relativi al pagamento delle rate dei mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti, da corrispondere nell'anno 2019, incluse quelle il cui pagamento è stato differito ai sensi delle leggi di stabilità per gli anni 2013, 2014 e 2015. A decorrere dall'anno 2020, tali oneri saranno corrisposti in rate decennali (1006-1009 legge di bilancio 2019).
Si ricorda che lo stato di emergenza è stato prorogato al 31 dicembre 2020 (D.L. 148/17, art. 2-bis, commi 43 e 44), e, in particolare, a far data dal 2 gennaio 2019, è stato ridotto il perimetro dei comuni dell'Emilia-Romagna, circoscrivendolo ai seguenti comuni: Bastiglia, Bomporto, Bondeno, Camposanto, Carpi, Cavezzo, Cento, Concordia sulla Secchia, Crevalcore, Fabbrico, Ferrara, Finale Emilia, Galliera, Guastalla, Luzzara, Medolla, Mirandola, Novi di Modena, Pieve di Cento, Poggio Renatico, Ravarino, Reggiolo, Rolo, San Felice sul Panaro, San Giovanni in Persiceto, San Possidonio, San Prospero, Soliera, Terre del Reno, Vigarano Mainarda.
Anche per l'anno 2020, è stata prorogata l'applicazione della stipula della convenzione con Fintecna, al fine di assicurare alle regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, il supporto necessario per le attività tecnico-ingegneristiche dirette a fronteggiare le esigenze delle popolazioni colpite dagli eventi sismici (commi 999 e 1000 legge di bilancio 2019).
Si esclude per l'anno 2019 ai fini dell'accertamento dell'indicatore della situazione patrimoniale (Isee), il patrimonio immobiliare distrutto o dichiarato inagibile in seguito a calamità naturali (comma 986 legge di bilancio 2019).
Si proroga per l'anno 2020 la possibilità per i presidenti delle regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto colpite dagli eventi sismici del maggio 2012, ai comuni e alle prefetture delle province di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia - di assumere personale con contratto di lavoro flessibile (comma 1001 legge di bilancio 2019) e, fino al 31 dicembre 2020, è riconosciuto il termine entro cui i presidenti delle regioni colpite riconoscono il compenso per lavoro straordinario dalle unità lavorative impiegate (commi 1002 e 1003 legge di bilancio 2019).
Fondo per la ricostruzione e fondo di solidarietà per i comuni colpiti dal sisma
Viene incrementato per un importo di 35 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020 la dotazione del fondo per la ricostruzione delle aree colpite dagli eventi sismici del maggio 2012 (commi 1011 e 1012 legge di bilancio 2019).
In tale ambito, è stata stabilita inoltre l'impignorabilità delle risorse assegnate la ricostruzione nelle aree interessate dagli eventi sismici (art. 39 del D.L. 109/18).
Alla regione Veneto sono stati assegnati 2 milioni di euro per l'anno 2019 per il completamento della fase di ricostruzione (art. 1, comma 704, Legge di bilancio per il 2019).
Diversi interventi sono stati previsti a favore dei comuni colpiti dal sisma di Ischia del 21 agosto 2017, a cui si sono aggiunte misure per i territori colpiti dal sisma di Catania del 26 dicembre 2018 e dal sisma che, a far data dal 16 agosto 2018, ha colpito i territori della provincia di Campobasso.
Fino al 31 dicembre 2019, il contingente di personale militare destinato al presidio della zona rossa dei comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno dell'isola d'Ischia viene integrato di 15 unità (art. 27 del D.L. 32/19).
Per la ricostruzione nei territori dei Comuni di Casamicciola Terme, di Forio e di Lacco Ameno dell'isola di Ischia, Carlo Schilardi, è stato nominato Commissario straordinario del Governo con il decreto del Presidente della Repubblica del 9 agosto 2018. Successivamente, è stato previsto che con D.P.C.M. venga nominato un nuovo Commissario straordinario, la cui durata è prevista per un massimo di dodici mesi, con possibilità di rinnovo. Viene altresì disposto che la gestione straordinaria cessi entro la data del 31 dicembre 2021 (art. 17 D.L. 109/18).
Sulla contabilità speciale confluiscono le risorse dell'art. 2, comma 6-ter, del D.L. 148/2017 e del Fondo per la ricostruzione nei territori dei comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno dell'isola di Ischia di cui all'art. 1, comma 765, della legge di bilancio 2018 (L. 205/2017), pari complessivamente, per il triennio 2018-2020, a 78,76 milioni di euro. Tali risorse sono state incrementate di 60 milioni di euro (20 milioni per ciascuno degli anni del triennio 2019-2021, art. 19 D.L. 109/18).
Si prevedono contributi fino al 100%, in relazione al danno effettivamente subito, per l'attuazione di diversi interventi relativi al ripristino degli immobili e delle infrastrutture, per le attività produttive, per le strutture private adibite ad attività sociali, socio-sanitarie, per danni agli edifici privati di interesse storico-artistico e per l'autonoma sistemazione (art. 20 D.L. 109/2018). Sono previsti altresì criteri e modalità generali per la concessione dei contributi in relazione agli interventi per la ricostruzione privata, tra cui il divieto di erogazione di tali contributi per gli immobili danneggiati oggetto di ordine di demolizione o ripristino impartito dal giudice penale (art. 21 D.L. 109/2018).
E' inoltre disciplinata la procedura per la concessione e l'erogazione dei contributi, prevedendo la unitaria presentazione dell'istanza di concessione dei contributi, da parte dei soggetti legittimati ai Comuni colpiti dal sisma di Ischia, e della richiesta del titolo abilitativo necessario per l'intervento progettato. Viene inoltre prevista la disciplina per la definizione da parte dei comuni delle istanze di condono relative agli immobili distrutti o danneggiati, sulla base delle norme del "primo" condono edilizio (capi IV e V della legge 47/85), e, nel caso di aree soggette a vincolo, subordinate al parere favorevole da parte dell'Autorità preposta alla tutela del vincolo, prevedendosi altresì l'esclusione per i soggetti condannati con sentenza definitiva per associazione di tipo mafioso (art. 416-bis c.p.), riciclaggio (art. 648-bis c.p.) e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita (applicazione dei commi 17 e 27, lett. a) dell'art. 32 del D.L. 269/2003) (art. 25 D.L. 109/18).
Tali contributi sono erogati ai sensi dell'art. 50 del regolamento (UE) n. 651/2014 ovvero ai sensi del regolamento (UE) n. 1407/2013, che disciplinano, rispettivamente, la materia degli aiuti di stato e degli aiuti "de minimis", a seconda degli importi erogati (art. 36 D.L. 109/18).
E' stata prorogata all'anno di imposta 2019 l'esenzione, in precedenza in vigore fino al 2018, dalle imposte sui redditi dei fabbricati distrutti o inagibili ubicati nei comuni colpiti. Per i medesimi fabbricati, l'esenzione dall'IMU e dalla TASI - attualmente in vigore fino al 2018 - viene contestualmente prorogata all'anno di imposta 2020. Viene prorogata al 31 dicembre 2020 la sospensione, precedentemente prevista fino al 31 dicembre 2018, del pagamento delle rate dei mutui concessi dagli istituti di credito ai privati aventi finanziamenti ipotecari relativi a immobili residenziali, commerciali e industriali inagibili (art. 32 D.L. 109/18). Si stabilisce la sospensione del pagamento del canone RAI fino al 31 dicembre 2020 e il recupero delle somme oggetto di sospensione – senza applicazione di sanzioni e interessi – dal 1° gennaio 2021 (art. 33 D.L. 109/18).
Con l'ordinanza n. 554 del 5 novembre 2018 si autorizza il commissario delegato ad integrare e/o rimodulare il piano degli interventi previsto nell'ordinanza n. 476 del 29 agosto 2017, anche per stralci, nei limiti delle risorse finanziarie, di cui alla delibera del Consiglio dei ministri del 2 agosto 2018.
Con l'ordinanza n. 587 dell'11 aprile 2019 al fine di regolare la cessazione delle attività di gestione dell'emergenza si dispone che l'invio al Dipartimento della protezione civile di una relazione contenente l'elenco dei provvedimenti adottati, degli interventi conclusi e delle attivita' ancora in corso unitamente al relativo quadro economico.
Sisma di Catania del 26 dicembre 2018 e sisma di Campobasso del 16 agosto 2018
Con la delibera del Consiglio dei ministri del 28 dicembre 2018, è stato dichiarato, per dodici mesi (fino al 28 dicembre 2019), lo stato di emergenza in conseguenza dell'evento sismico che il giorno 26 dicembre 2018 ha colpito il territorio dei Comuni di Zafferana Etnea, Viagrande, Trecastagni, Santa Venerina, Acireale, Aci Sant'Antonio, Aci Bonaccorsi, Milo, Aci Catena della Provincia di Catania. Per l'attuazione dei primi interventi, si provvede nel limite di 10 milioni di euro a valere sul Fondo per le emergenze nazionali.
Con la delibera del consiglio dei ministri 11 giugno 2019 è stato disposto un ulteriore stanziamento di 37 milioni di euro.
Con la delibera del Consiglio dei ministri del 6 settembre 2018 è stato dichiarato, per la durata di 6 mesi decorrenti dalla data del 6 settembre, lo stato di emergenza nei Comuni della Provincia di Campobasso colpiti da una serie di eventi sismici a far data dal 16 agosto 2018 (Acquaviva Collecroce, Campomarino, Castelbottaccio, Castelmauro, Guardiafilera, Guglionesi, Larino, Lupara, Montecilfone, Montefalcone del Sannio, Montemitro, Montorio nei Frentani, Morrone del Sannio, Palata, Portocannone, Rotello, San Felice del Molise, San Giacomo degli Schiavoni, San Martino in Pensilis, Santa Croce di Magliano e Tavenna). Per l'attuazione dei primi interventi, si provvede nel limite di 2 milioni di euro a valere sul Fondo per le emergenze nazionali (integrati di 3,3 milioni di euro con la delibera del 10 gennaio 2019). Con la delibera del Consiglio dei Ministri del 20 marzo 2019 è stato prorogato lo stato di emergenza di dodici mesi con un ulteriore stanziamento di 2 milioni di euro.
Viene nominato fino al 31 dicembre 2021 un Commissario straordinario incaricato dello svolgimento delle funzioni di ricostruzione e di assistenza per ciascuno dei due territori interessati dagli eventi sismici, dotato di una propria struttura commissariale (5 unità per Campobasso e 10 unità per Catania) (artt. 6, 7 e 18 del D.L. 32/19).
Sono altresì aperte contabilità speciali intitolate ai due Commissari in cui confluiscono le risorse previste dall'apposito Fondo per la ricostruzione che prevede una dotazione pari a 275,7 milioni per il quinquiennio 2019-2023 cosi ripartita: 236,7 milioni di euro per il Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori dei comuni della Città metropolitana Catania, e 39 milioni di euro per il Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori dei comuni della provincia di Campobasso (art. 8 del D.L. 32/19).
Sono previsti contributi fino al 100% delle spese occorrenti per: immobili di edilizia abitativa e ad uso produttivo e commerciale, immobili per servizi pubblici e privati, attività produttive, strutture private adibite ad attività sociali, edifici privati di interesse storico-artistico e oneri per l'autonoma sistemazione (art. 9 del D.L. 32/19). Sono inoltre previsti criteri e modalità generali per la concessione dei contributi per la ricostruzione privata, escludendo tale erogazione per gli immobili danneggiati oggetto di ordine di demolizione o ripristino impartito dal giudice penale, e viene posta per la selezione della impresa costruttrice la sola condizione della iscrizione nell'elenco dell'Anagrafe antimafia degli esecutori (art. 10 del D.L. 32/19). Sono inoltre definite le procedure per la concessione e l'erogazione dei suddetti contributi (artt. 11 e 12 del D.L. 32/19).
Si provvede da parte dei due Commissari alla predisposizione e approvazione di un piano con riferimento alle opere pubbliche e alle chiese ed edifici di culto, piani per il ripristino degli edifici scolastici dichiarati inagibili, un piano dei beni culturali e un piano di interventi sui dissesti idrogeologici.
Il Commissario può individuare, con motivazione, gli interventi, inseriti in detti piani, che rivestono un'importanza essenziale ai fini della ricostruzione nei territori colpiti dagli eventi sismici di Ischia. Si prevede per la ricostruzione pubblica l'utilizzo delle procedure di affidamento in base al codice dei contratti pubblici e il monitoraggio dei finanziamenti.
I Commissari straordinari, previo esame dei progetti presentati dai soggetti attuatori o dai comuni interessati e verificata la congruità economica degli stessi, approvano definitivamente i progetti esecutivi ed adottano il decreto di concessione del contributo (art. 13 del D.L. 32/19).
Sono soggetti attuatori degli interventi relativi alle opere pubbliche e ai beni culturali: la Regione Molise, la Regione Siciliana, il Ministero per i beni e le attività culturali, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, l'Agenzia del demanio, i Comuni interessati, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, i soggetti gestori o proprietari delle infrastrutture, la diocesi dei Comuni interessati, limitatamente agli interventi sugli immobili di proprietà di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti e di importo inferiore alla soglia di rilevanza europea di cui all'art. 35 del Codice dei contratti pubblici, le Province o Città metropolitane (art. 14 del D.L. 32/19).
Alle imprese del settore turistico, dei servizi connessi, dei pubblici esercizi e del commercio e artigianato, nonché alle imprese che svolgono attività agrituristica, insediate da almeno dodici mesi antecedenti l'evento nei comuni interessati ricadenti nella città metropolitana di Catania, sono concessi contributi, nel limite complessivo massimo di 2 milioni di euro per l'anno 2019 e di 2 milioni di euro per l'anno 2020, a condizione di riduzione di fatturato (art. 19 del D.L. 19).
Fino all'anno di imposta 2020, sono esclusi, a fini IRPEF e IRES, per il calcolo dell'ISEE , dall'IMU e dalla TASI, i redditi dei fabbricati distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero e sono inoltre sospesi i termini di pagamento delle fatture relative alle utenze localizzate nei comuni colpiti dagli eventi sismici (art. 20 del D.L. 32/19).
Con il decreto 25 gennaio 2019 sono stati sospesi i termini per l'adempimento degli obblighi tributari a favore dei contribuenti interessati dall'evento sismico.
Le ordinanze di protezione civile per Catania
Con l'ordinanza n. 566 del 28 dicembre 2018, il dirigente generale del dipartimento della protezione civile della presidenza della Regione siciliana è nominato Commissario delegato, per la predisposizione di un piano degli interventi (misure per l'autonoma sistemazione, sospensione dei mutui, ripristino del patrimonio edilizio privato, funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche, attività di gestione dei rifiuti e delle macerie).
Con l'ordinanza n. 567 del 7 gennaio 2019 sono state dettate disposizioni per assicurare il presidio nei territori colpiti, nonché norme volte a garantire la piena operatività e partecipazione dei comuni.
Con l'ordinanza n. 570 del 23 gennaio 2019 sono disciplinati interventi di pronto ripristino sul patrimonio edilizio privato, prevedendo l'assegnazione di un contributo di 25.000 euro per unità immobiliare.
Con l'ordinanza n. 594 del 23 maggio 2019 viene prorogato di ulteriori 90 giorni il presidio di polizia nei territori dei comuni (l'art. 12, comma 1, dell'ordinanza n. 566 del 28 dicembre 2018 ha disposto per la durata di novanta giorni, a decorrere dal 26 dicembre 2018, il citato presidio di polizia).
Le ordinanze di protezione civile per Campobasso
Con l'ordinanza n. 547 del 21 settembre 2018, il Presidente della Regione Molise è stato nominato Commissario delegato per fronteggiare l'emergenza derivante dagli eventi sismici che hanno colpito i Comuni della Provincia di Campobasso a far data dal 16 agosto 2018.
Con l'ordinanza n. 550 del 6 ottobre 2018 sono state disposte verifiche di agibilita' post sismica degli edifici.e con l'ordinanza n. 576 del 15 febbraio 2019 interventi di pronto ripristino sul patrimonio edilizio privato.