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Timestamp: 2017-09-25 18:46:21+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 3']

Un sospettato può essere sottoposto nuovamente ad indagini. A determinate condizioni. – Noi Radiomobile™
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Un sospettato può essere sottoposto nuovamente ad indagini. A determinate condizioni.
Posted on 4 luglio 2016 AuthorNoi RadiomobileLeave a comment
(Corte di Giustizia UE, sentenza 29 giugno 2016, causa C-486/14)
a) quando i fatti oggetto della sentenza straniera sono avvenuti in tutto o in parte sul suo territorio (…)».
«Un procedimento di istruzione definitivamente chiuso può essere riavviato, con ordinanza della procura (…), nei confronti di una persona che è stata oggetto di una procedura di istruzione in qualità di sospettato qualora emergano elementi di fatto o di prova essenziali, che non erano noti durante il procedimento precedente. (…)».
22 Qualora la suddetta riserva non sia valida, il giudice del rinvio si chiede, atteso che i fatti perseguiti in Germania e in Polonia sono gli stessi, se, tenuto conto della decisione della procura distrettuale di Kołobrzeg , si possa considerare che l’accusato è stato «giudicato con sentenza definitiva», ai sensi dell’articolo 54 della CAAS, ovvero «assolto (…) a seguito di una sentenza penale definitiva», ai sensi dell’articolo 50 della Carta.
Esso ritiene che il procedimento principale sia diverso da quello all’origine della sentenza del 5 giugno 2014, M (C‑398/12, EU:C:2014:1057), a causa dell’assenza di un’istruzione approfondita che ha preceduto la decisione del 22 dicembre 2006 che poneva fine al procedimento penale. Tale giudice, inoltre, nutre dubbi sul problema se il carattere definitivo di una siffatta decisione sia soggetto all’esecuzione di taluni obblighi che sanzionano il comportamento illecito.
«1) Se le riserve formulate dalle parti contraenti all’atto della ratifica della CAAS ai sensi dell’articolo 55, paragrafo 1, lettera a), della CAAS – in particolare la riserva [relativa all’articolo 54 della CAAS] – continuino a valere dopo il trasferimento dell’acquis di Schengen nel contesto normativo dell’Unione con il [protocollo (n.
2) che integra l’acquis di Schengen nell’ambito dell’Unione europea], mantenuto dal [protocollo (n. 19) sull’acquis di Schengen integrato nell’ambito dell’Unione europea]; se tali eccezioni costituiscano limitazioni proporzionate all’articolo 50 della Carta ai sensi dell’articolo 52, paragrafo 1, di quest’ultima.
3) In caso di risposta negativa: [s]e il principio del ne bis in idem sancito all’articolo 54 della CAAS e all’articolo 50 della Carta debba essere interpretato nel senso che osta all’esercizio dell’azione penale nei confronti di un accusato in uno Stato membro – nel caso di specie in Germania – quando il procedimento penale avviato a suo carico in un altro Stato membro – nel caso di specie in Polonia – è stato archiviato dalla procura per motivi oggettivi in virtù della carenza di elementi di prova sufficienti – senza l’adempimento di condizioni sanzionatorie e senza indagini dettagliate – e può essere riaperto soltanto ove emergano circostanze essenziali, prima sconosciute, senza che tali nuove circostanze sussistano tuttavia nello specifico».
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