Source: http://assotir.it/notizie/news/1721-distacco-transnazionale-nelle-operazione-di-cabotaggio-in-italia-da-parte-di-vettori-esteri-il-ministero-dell%E2%80%99interno-fornisce-ulteriori-precisazioni.html
Timestamp: 2018-08-17 09:17:48+00:00
Document Index: 6123134

Matched Legal Cases: ['art.47', 'art.10', 'art.207', 'art.12', 'art.207', 'art.10']

Distacco transnazionale nelle operazione di cabotaggio in Italia da parte di vettori esteri: il Ministero dell’Interno fornisce ulteriori precisazioni
on 01 Agosto 2018 . Postato in News
Con la circolare dello scorso 25 luglio 2018 il Ministero dell’Interno è tornato nuovamente ad occuparsi dei controlli su strada e delle relative formalità da espletare, introdotte dall’art.47 bis della Legge Finanziaria 2017, riguardanti la comunicazione preventiva di distacco prevista per i conducenti di imprese estere che effettuano operazioni di cabotaggio in Italia.
Le ulteriori precisazioni che il Ministero ha fornito arrivano a seguito alle disposizioni previste dalla circolare ministeriale del 10 luglio scorso e dalla successiva nota 6262 dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, che aveva a sua volta precisato quanto previsto dagli stessi Interni.
Proprio in virtù di queste continue precisazioni, la Direzione Centrale del Ministero dell’Interno, con la circolare in oggetto, ha fornito (sembra una volta per tutte) le sue valutazioni:
A causa dei ritardi perpetuati dal Ministero del Lavoro nell’aggiornamento della piattaforma online per inviare la comunicazione preventiva di distacco, la mancanza dell’indicazione della paga oraria lorda in euro del conducente, elaborata rigorosamente in lingua italiana, così come l’assenza delle modalità di rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio, non sono ancora sanzionabili;
L’obbligo di conservare a bordo del veicolo la comunicazione preventiva di distacco riguarda tanto le imprese italiane che utilizzano lavoratori distaccati, quanto le imprese straniere che effettuano operazioni di cabotaggio in Italia;
La mancanza di comunicazione preventiva di distacco (già oggi oggetto di sanzione) non dovrà essere segnalata all’Ufficio periferico dell’Ispettorato del Lavoro dal momento che, questa segnalazione, spetterà alla Polizia Stradale. Secondo quanto previsto dal D.Lgs 136/2016, infatti, a seguito dei controlli della stradale potrebbero scattare due tipi di sanzioni:
Quella riferita all’art.10, comma 1 ter, legata alla mancanza sul veicolo della comunicazione preventiva, punita con il pagamento di una somma da 1.000 a 10.000 euro da effettuarsi nelle mani dell’agente accertatore ai sensi dell’art.207 del Cds;
Quella riferita all’art.12.1 per la violazione degli obblighi di comunicazione, di competenza dell’Ispettorato, per la quale è prevista una sanzione pecuniaria da 150 a 500 euro per ogni lavoratore coinvolto
Le disposizioni previste dall’art.207 del Cds, riguardanti il pagamento immediato della sanzione da parte dei conducenti immatricolati all’estero, si applicano esclusivamente alle violazioni di cui all’art.10, comma 1 bis, 1 ter e 1 quater del Dlgs 136/2016