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Timestamp: 2018-08-21 21:15:34+00:00
Document Index: 10427027

Matched Legal Cases: ['art.13', 'art.13', 'art.13', 'art.13', 'art.13', 'art.13', 'art. 13']

Direzione generale per la tutela del territorio e delle risorse idriche - PDF
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Filomena Baldi
1 Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione generale per la tutela del territorio e delle risorse idriche Specifiche tecniche per la condivisione e pubblicazione sul Geoportale Nazionale dei dati territoriali relativi alla valutazione e alla gestione dei rischi di alluvioni (comma 1 e 3, art.13 D.Lgs. 49/2010) Autore: Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Versione: 1.0 Descrizione: prima bozza Data: luglio
2 Specifiche tecniche per la condivisione e pubblicazione sul Geoportale Nazionale dei dati territoriali relativi alla valutazione e alla gestione dei rischi di alluvioni (comma 1 e 3, art.13 D.Lgs. 49/2010) Titolo Autore Oggetto Argomenti Parole chiave Specifiche tecniche per la predisposizione e la consegna al Geoportale Nazionale dei dati territoriali relativi alla valutazione e alla gestione dei rischi di alluvioni (comma 1 e 3, art.13 D.Lgs. 49/2010) - Mappe di pericolosità e rischio Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione generale per la tutela del territorio e delle risorse idriche Specifiche tecniche per la predisposizione e la consegna al Geoportale Nazionale dei dati territoriali relativi alla valutazione e alla gestione dei rischi di alluvioni (comma 1 e 3, art.13 D.Lgs. 49/2010) - Mappe di pericolosità e rischio Alluvioni storiche, alluvioni potenziali, zone a potenziale rischio di alluvione, impatto dei cambiamenti climatici Standard, specifiche tecniche, formati, documentazione digitale Thesaurus - Il documento descrive le specifiche tecniche per la predisposizione e la consegna al Geoportale Nazionale dei dati territoriali relativi alla valutazione e alla gestione dei Descrizione rischi di alluvioni (comma 1 e 3, art.13 D.Lgs. 49/2010) - Mappe di pericolosità e rischio Responsabile pubblicazione Contributi - Data stesura Data aggiornamento Versione 1.0 Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione generale per la tutela del territorio e delle risorse idriche Tipo Formato dei dati Documento testuale.doc,.pdf Nome e versione del software Identificatore - Origine - Adobe Acrobat. Microsoft word Lingua dei dati ITA Riferimenti/Relazioni - Commenti - Copertura - Diritti Licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia Dimensione Lingua del metadato Responsabile metadato del ITA Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione generale per la tutela del territorio e delle risorse idriche Quest'opera è stata rilasciata con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia. Per leggere una copia della
3 Specifiche tecniche per la condivisione e pubblicazione sul Geoportale Nazionale dei dati territoriali relativi alla valutazione e alla gestione dei rischi di alluvioni (comma 1 e 3, art.13 D.Lgs. 49/2010) INDICE Introduzione Modalità di condivisione dei dati territoriali Web Service Trasferimento diretto del dato al Geoportale Nazionale Metadati Vestizione grafica dei WMS... 8 Quest'opera è stata rilasciata con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia. Per leggere una copia della
4 Introduzione Il presente documento riguarda le modalità di condivisione dei dati territoriali relativi alla valutazione e alla gestione del rischio di alluvioni (direttiva 2007/60/CE e D.Lgs. 49/2010 di attuazione) che, in base ai commi 1 e 3 dell art. 13 del decreto attuativo, le Autorità Competenti (CA Competent Authority) devono mettere a disposizione sul Portale Cartografico Nazionale (oggi Geoportale Nazionale) del Ministero dell'ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. In particolare, le specifiche propongono diverse modalità di condivisione delle informazioni relative alle mappe di pericolosità e rischio da trasmettere al Ministero dell Ambiente Geoportale Nazionale. Per la redazione del presente documento si è fatto riferimento a: Floods reporting guidance on spatial data v3.0 1 ; User Guide to the Floods schema v5.0.pdf 2 ; Regolamento (CE) n. 1205/2008 della Commissione del 3 dicembre 2008 recante attuazione della direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i metadati; Regole tecniche per la definizione del contenuto del Repertorio nazionale dei dati territoriali, nonché delle modalità di prima costituzione e di aggiornamento dello stesso
5 1. Modalità di condivisione dei dati territoriali Ai fini della condivisione dei dati attraverso il GN occorre fare una precisazione sulla diversa interpretazione del concetto di mappe di pericolosità e rischio da alluvioni che si riscontra tra la Direttiva 2007/60/CE e il recepimento italiano (D.Lgs. 49/2010), interpretato dal tavolo tecnico statoregioni nel documento Indirizzi operativi per l attuazione della direttiva 2007/60/CE relativa alla valutazione e alla gestione dei rischi da alluvioni con riferimento alla predisposizione delle mappe della pericolosità e del rischio di alluvioni. Mentre la prima prevede l individuazione di tre scenari di probabilità e la sovrapposizione a questi degli elementi a rischio (abitanti, attività economiche, impianti industriali individuati dalla 2000/60/CE, ecc.), il secondo definisce 3 classi di pericolosità e, sulla base dell analisi degli elementi esposti e della vulnerabilità (danno potenziale), 4 classi di rischio in funzione della probabilità che si verifichi l evento alluvionale. Da questa diversa interpretazione derivano due tipi di rappresentazioni cartografiche. La prima è destinata all informazione della Commissione europea e ne deve rispettare le linee guida che prevedono la predisposizione di un solo shapefile (FHRM), collegato attraverso l unico attributo al file.xml contenente tutte le informazioni alfanumeriche relative alla singola feature. La seconda, destinata all informazione al pubblico italiano, deve rispettare le linee guida menzionate in precedenza. In considerazione della disponibilità di ciascuna Autorità Competente la veicolazione delle informazioni territoriali al GN può avvenire secondo 3 modalità Web Service L Autorità Competente predispone la pubblicazione sul proprio sito web di: o un Web Map Service (WMS) conforme sia allo standard OGC sia al regolamento INSPIRE della Commissione Europea 976/2009 e s.m.i. relative ai servizi di rete; o un Web Feature Service conforme allo standard OGC 1.1.0; o metadati dei servizi WMS e WFS conformi al DM 10 novembre 2011 (Regole tecniche per la definizione del contenuto del Repertorio nazionale dei dati territoriali, nonché delle modalità di prima costituzione e di aggiornamento dello stesso), pubblicati tramite Catalogue Web Service. Per il metadato del servizio si rimanda al paragrafo 2; o metadati dei singoli dataset (layer) contenuti nel servizio conformi al DM 10 novembre 2011 di cui sopra pubblicati tramite Catalogue Web Service. Per il metadato del dataset si rimanda al paragrafo 2; 5
6 I servizi WMS e WFS devono contenere i due layer vettoriali interrogabili di pericolosità e rischio, recanti gli attributi previsti dal D.Lgs 49/2010 e illustrati nella tabella a). Per quanto riguarda la rappresentazione dei layer nel WMS si rimanda al paragrafo 3. Tabella a) Attributi da riportare nei layer relativi alla mappa di pericolosità e di rischio Tipo di mappa Pericolosità da alluvione Rischio di alluvioni Formato del dato Vettoriale Vettoriale Attributi EU_CD_HP Descrizione Codice unico europeo della singola feature all interno delle mappe di pericolosità Tipo di dato Stringa Obbligatorietà Obbligatorio CLS_P Classe di pericolosità Stringa Obbligatorio H Altezza idrica o livello (m) Numerico Obbligatorio V Velocità del deflusso (m/s) Numerico Opzionale Q Portata (m 3 /s) Numerico Obbligatorio TR Tempo di ritorno (anni) Numerico Opzionale EU_CD_HP Codice unico europeo della singola feature all interno delle mappe di pericolosità Stringa Obbligatorio CLS_R Classe di rischio Stringa Obbligatorio CLS_D Classe di danno Stringa Opzionale Una volta pubblicati i metadati dei servizi WMS e WFS nel catalogo metadati (CSW), il Geoportale Nazionale ai fini dell informazione al pubblico a livello nazionale provvederà alla raccolta (Harvesting) dei metadati di tutte le Unità di Gestione (UoM) e alla loro ripubblicazione a livello centrale. Qualora un Autorità Competente non disponesse di appositi software per la redazione e catalogazione di metadati e per la pubblicazione di web service, il Geoportale Nazionale mette gratuitamente a disposizione software open-source sviluppati dal Geoportale stesso. I software disponibili sono: un Metadata Editor; una versione personalizzata di ESRI Geoportal; un client viewer; un application server per la pubblicazione di WMS e WFS (Mapserver, PostgreSQL/PostGIS); una versione personalizzata di MapStorer per creare e pubblicare WMS. 6
7 1.2. Trasferimento diretto del dato al Geoportale Nazionale Qualora un Autorità Competente non disponesse di una infrastruttura adeguata alla pubblicazione di Web services e relativi metadati, può trasmettere direttamente al Geoportale Nazionale i dati relativi alle mappe di pericolosità e rischio. I dati territoriali definiti in precedenza nella tabella x.x devono essere in formato shapefile con geometria poligonale. Uno shapefile è formato almeno dai seguenti quattro file tra loro collegati: Nome_file.shp: parte geometrica dell'informazione vettoriale; Nome_file.shx: indici per l'accesso ai dati contenuti nel file.shp; Nome_file.dbf: attributi associati al file.shp; Nome_file.prj: sistema di riferimento associato al file.shp. Si ricorda che il Nome_file deve essere lo stesso per tutti i file appena descritti e che, prima dell invio dei dati, è necessario verificare, per ciascuno strato informativo, la presenza nella stessa directory o cartella di tutti i file sopra elencati. I dataset devono essere consegnati nel sistema di riferimento ETRS89 (EPSG 3035). Qualora fosse necessario un supporto per la conversione dei sistemi di riferimento, è disponibile sul sito del Geoportale Nazionale sia un servizio WCTS (Web Coordinate Transformation Service) che permette di convertire le coordinate di oggetti vettoriali GML Geography Markup Language scambiati via XML sia un applicazione web che permette di effettuare la conversione di file o liste di coordinate tramite browser web. I nomi dei file dovranno essere: 1. [UOM]_Pericolosita_[Data] dove, [UOM] è l identificativo unico dell Unità di Gestione [Data] data di invio in formato AAAAMMGG 2. [UOM]_Rischio_[Data] dove, [UOM] è l identificativo unico dell Unità di Gestione [Data] data di invio in formato AAAAMMGG I dati territoriali da trasmettere al Geoportale Nazionale, descritti nel paragrafo precedente, devono essere accompagnati dai relativi metadati. 7
8 Il nome del file di metadati, in formato.xml conforme alla normativa comunitaria e italiana, sarà composto dal nome dello strato informativo che si descrive a cui è aggiunta la parola metadati alla fine (es. [UOM]_Pericolosita_[Data]_metadati). La documentazione, costituita di dati territoriali e relativi metadati deve essere trasmessa ufficialmente al Geoportale Nazionale su supporto digitale (CD-Rom o DVD-Rom) o con posta elettronica certificata. La documentazione deve essere inserita all interno di una cartella denominata IT_[UOM]_AAAAMMGG dove [UOM] è l identificativo unico dell Unità di Gestione e AAAAMMGG è la data di trasmissione al Geoportale Nazionale. 2. Metadati Tutte le informazioni geografiche condivise o trasmesse, siano dataset o servizi, devono essere corredate dei relativi metadati. Nel paragrafo 9 Metadata del documento Support for reporting Floods Directive Guidance on reporting of spatial data si fa riferimento al profilo INSPIRE e nella tabella A.1, nell appendice A sono descritti tutti i metadati INSPIRE richiesti per la descrizione delle informazioni geografiche. Inoltre, deve essere preso in considerazione il profilo metadati di WISE: il file.xml messo a disposizione come esempio all indirizzo integra i metadati INSPIRE con quelli WISE. Occorre ricordare che la normativa italiana, a cui i metadati devono essere conformi, nel Decreto Ministeriale del 10 novembre 2011 recante Regole tecniche per la definizione del contenuto del Repertorio nazionale dei dati territoriali, nonché delle modalità di prima costituzione e di aggiornamento dello stesso, prevede, sia per i dataset che per i servizi, ulteriori informazioni rispetto a quelle richieste dalla direttiva INSPIRE: queste informazioni, aggiuntive, per i dataset coincidono con la maggior parte di quelle richieste dal profilo metadati WISE ad eccezione di tre elementi opzionali (credit, purpose e specific usage). Qualora fosse necessario un supporto per la redazione dei metadati dei dataset e dei servizi il Geoportale Nazionale rende disponibile uno strumento denominato Metadata Editor. 3. Vestizione grafica dei WMS I servizi WMS e WFS devono contenere i due layer vettoriali interrogabili di pericolosità e rischio. Per quanto riguarda la vestizione grafica dei due layer del servizio WMS si rimanda alla tabella b. 8
9 Tabella b Valori RGB da utilizzare per la rappresentazione dei servizi WMS Dataset Attributo Valore R G B Pericolosità da alluvione Rischio di alluvioni CLS_P CLS_R P P P R R R R
Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare SPECIFICHE TECNICHE DEL SERVIZIO DI TRASFORMAZIONE DI COORDINATE
Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare SPECIFICHE TECNICHE DEL SERVIZIO DI Titolo Specifiche tecniche del servizio di trasformazione di coordinate Autore Oggetto Argomenti Parole