Source: https://www.aeranti.it/deliberazione-24-aprile-2002-dellautorita-per-le-garanzie-nelle-comunicazioni-recante-informativa-economica-di-sistema-deliberazione-n-12902cons/
Timestamp: 2020-05-26 23:22:33+00:00
Document Index: 6474118

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 1']

Deliberazione 24 aprile 2002 dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni recante “Informativa economica di sistema” (Deliberazione n. 129/02/CONS) - Aeranti
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1. I soggetti esercenti l’attività di radiotelevisione, le imprese concessionarie di pubblicità, le imprese di produzione o distribuzione di programmi radiotelevisivi, le imprese editrici di giornali quotidiani, periodici o riviste, le agenzie di stampa di carattere nazionale, i soggetti esercenti l’editoria elettronica e digitale, così come definiti all’art. 2, comma 1, del regolamento per l’organizzazione e la tenuta del registro degli operatori di comunicazione, adottato con delibera 236/01/CONS, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 30 giugno 2001, n. 150, sono obbligati all’invio della Informativa Economica di Sistema.
2. I soggetti che, pur esclusi dall’elenco di cui all’art. 2, comma 1, del regolamento per l’organizzazione e la tenuta del registro degli operatori di comunicazione, esercitano l’attività radiotelevisiva sulla base di un provvedimento giurisdizionale di natura cautelare, sono tenuti agli stessi obblighi dei soggetti di cui al comma precedente.
3. L’Informativa Economica di Sistema, deve essere inviata entro il 31 luglio di ogni anno ed è riferita ai dati al 31 dicembre dell’anno precedente.
4. In deroga a quanto stabilito dal precedente comma 3, il termine per l’invio dell’Informativa Economica di Sistema è fissato per l’anno 2002 al 30 settembre.
1. I modelli dell’Informativa Economica di Sistema sono articolati in tre serie, rispettivamente: RIDOTTA, SEMPLIFICATA e BASE. Ciascun soggetto è tenuto alla redazione dei modelli relativi ad una sola delle tre serie previste.
3. I ricavi cui si fa riferimento sono quelli maturati al 31 dicembre di ogni anno e derivanti dal solo esercizio delle attività di cui all’art. 1, comma 1. Per i soggetti che esercitano più attività tra quelle considerate si tiene conto della somma dei ricavi derivanti dalle suddette attività.
1. L’informativa Economica di Sistema va accompagnata da una dichiarazione contenente la denominazione o ragione sociale, il codice fiscale, la sede legale e gli altri dati identificativi del soggetto segnalante, redatta in conformità del modello A.
2. I soggetti obbligati all’invio dell’Informativa Economica di Sistema debbono presentare una dichiarazione contenete una sintesi dei dati patrimoniali e reddituali dell’attività d’impresa, in conformità del modello O.
1. Le imprese editrici di giornali quotidiani, periodici o riviste, ivi compresi soggetti esercenti l’editoria elettronica e digitale, sono tenuti ad effettuare la comunicazione in conformità con il modello P ed il quadro P1.
2. I soggetti esercenti l’attività di radiotelevisione sono tenuti ad effettuare la comunicazione in conformità con il modello Q ed il quadro Q1.
3. I soggetti che esercitano, con qualsiasi tecnologia, l’attività televisiva in ambito nazionale sono tenuti, inoltre, all’invio di una comunicazione redatta secondo il quadro Q2. Nei casi di mancato raggiungimento delle quote di riserva previste dall’art. 2 comma 3 della delibera 9/99/CONS, gli stessi soggetti dovranno effettuare una dichiarazione in conformità al modello D.
4. Le imprese concessionarie di pubblicità sono tenute ad effettuare la comunicazione in conformità con il modello R ed i quadri R1 ed R2. Sono esentati dall’obbligo di compilazione dei quadri R1 ed R2, i soggetti tenuti alla compilazione dei modelli della serie RIDOTTA.
6. Per i soggetti che esercitano più attività tra quelle considerate l’indicazione dei dati deve essere fornita utilizzando, per ogni diversa attività, i pertinenti modelli.
1. Ai sensi dell’art. 1, comma 28, del decreto legge 23 ottobre 1996 n. 545, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 dicembre 1996 n. 650, le fondazioni, gli enti morali, le associazioni, i gruppi di volontariato, i sindacati, le cooperative non aventi scopo di lucro, le imprese e le ditte individuali, che siano editrici di un solo periodico che pubblichi meno di dodici numeri l’anno, ovvero di un solo periodico distribuito in un’unica area geografica provinciale, ovvero di più periodici tutti a carattere scientifico, sempre che i ricavi della raccolta pubblicitaria non rappresentino più del 40 per cento dei ricavi derivanti dalle vendite, o che siano titolari di una sola concessione per la radiodiffusione in ambito locale, sonora o televisiva, sono esonerati dagli obblighi previsti dai precedenti articoli 2, 3 e 4, e sono tenuti ad effettuare la comunicazione annuale presentando esclusivamente il modello U.
1. Fermo quanto previsto dall’art. 1, gli editori di giornali quotidiani provvedono inoltre ad effettuare entro il 15 febbraio di ciascun anno, la comunicazione dei dati di tirature relativi all’anno precedente in conformità del modello T.
1. Fermo quanto previsto dall’art. 1, i produttori indipendenti, come definiti dall’art. 2 comma 4, della legge 30 aprile 1998, n.122, sono tenuti ad inviare, entro il 15 febbraio di ciascun anno, una dichiarazione contenete dati relativi all’attività svolta nel corso dell’anno precedente, in conformità dei modelli A e V.
Dichiarazione dei soggetti controllanti le emittenti nazionali ai fini
dell’applicazione delle disposizioni dell’art. 2 della legge 122/98
1. I soggetti diversi dalle persone fisiche che si trovano in posizione di controllo, ai sensi dall’art. 2, commi 17 e 18, della legge 249/97, rispetto ad alcuno dei soggetti indicati nell’art. 4, comma 3 della presente delibera, e che effettuano investimenti secondo quanto previsto dall’art. 4 comma 4 della delibera 9/99/CONS, sono tenuti ad inviare una comunicazione redatta in conformità dei modelli A e Q2/C entro il 31 luglio di ogni anno. I dati da inviare sono riferiti alla data del 31 dicembre dell’anno precedente.
1. I soggetti di cui all’art. 11, comma secondo, numeri 1) e 2) della legge 5 agosto 1981, n. 416, tenuti a pubblicare, entro il 31 agosto di ogni anno, su tutte le testate edite lo stato patrimoniale e il conto economico del bilancio d’esercizio, pubblicano altresì un prospetto di dettaglio delle voci di bilancio relative all’esercizio dell’attività editoriale, in conformità con il modello P presentato in sede di comunicazione al 31 luglio.
1. Le amministrazioni statali, le regioni, gli altri enti pubblici, inclusi gli enti territoriali e gli enti pubblici economici, nonché le aziende sanitarie locali che gestiscono servizi per più di 40.000 abitanti, hanno l’obbligo di comunicare all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni le loro spese di carattere pubblicitario relative a ciascun esercizio finanziario.
2. La comunicazione va eseguita entro il 31 marzo di ogni anno, in relazione alle spese dell’ultimo esercizio finanziario concluso, in conformità ai modelli A ed “Enti Pubblici”.
2. L’Autorità si riserva, in ogni momento, di chiedere, in relazione alle esigenze delle specifiche situazioni, la trasmissione di ulteriori atti, comunicazioni o documenti ritenuti utili.
1. L’informativa e le ulteriori comunicazioni di cui alla presente delibera vanno spedite a mezzo raccomandata o consegnate direttamente presso la sede dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
2. L’Autorità potrà prevedere, con una successiva deliberazione, in via sperimentale e quale modalità aggiuntiva e non sostitutiva di quanto previsto al precedente comma 1, che la compilazione e l’invio dell’Informativa nonché le ulteriori comunicazioni di cui alla presente delibera, sia effettuata per via telematica.
1. La documentazione pervenuta all’Autorità a norma della presente delibera può essere archiviata otticamente secondo tecniche informatiche ed essere distrutta dopo l’archiviazione dell’immagine, secondo le norme vigenti.
2. La conformità all’originale è attestata su ogni immagine del documento archiviato otticamente, che sostituisce a tutti gli effetti il documento cartaceo.
1. Per la violazione delle disposizioni della presente delibera sono applicabili le sanzioni previste dall’art. 1, commi 12, 41, 42 e 43, del decreto legge 23 ottobre 1996 n. 545, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 dicembre 1996 n. 650.
1. Sono abrogate tutte le disposizioni di cui al decreto 11 febbraio 1997 del Garante per la radiodiffusione e l’editoria e successive modifiche ed integrazioni.
2. La presente delibera unitamente agli allegati è pubblicata nel Bollettino ufficiale dell’Autorità ed è disponibile nel sito web dell’Autorità: www.agcom.it.