Source: https://renatodisa.com/tag/graduatoria/
Timestamp: 2018-10-23 01:29:41+00:00
Document Index: 159011313

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 3', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

graduatoria Archivi - Avvocato Renato D'Isa
Home/Tag: graduatoria
In materia di pubblico impiego, in caso di concorso selettivo ai fini dell’inclusione nelle graduatorie per l’attribuzione di incarichi a tempo determinato per il personale docente AFAM, è declinata la [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2016-07-06T12:45:38+00:006 luglio 2016|Consiglio di Stato, Consiglio di Stato 2016, Diritto Amministrativo, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 9 marzo 2016, n. 953. Le procedure relative alla formazione e all’aggiornamento delle graduatorie non sono procedure concorsuali, onde non può ritenersi la giurisdizione del giudice amministrativo ai sensi dell’articolo 63 del d.lgs. n. 165/2001
Consiglio di Stato sezione VI sentenza 9 marzo 2016, n. 953 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale Sezione Sesta ha pronunciato la [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2016-03-15T13:51:22+00:0015 marzo 2016|Consiglio di Stato, Consiglio di Stato 2016, Diritto Amministrativo, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 21 novembre 2014, n. 5769. Nell’ambito del c.d. pubblico impiego privatizzato, una volta esaurita la selezione concorsuale prodromica all’assunzione, attraverso l’approvazione della graduatoria finale, si esaurisce l’ambito riservato al procedimento amministrativo ed all’attività autoritativa dell’Amministrazione, subentrando in sua vece una fase in cui i comportamenti di quest’ultima sono riconducibili al potere privatistico di datrice di lavoro, da valutarsi conseguentemente alla stregua dei principi civilistici in ordine all’inadempimento delle obbligazioni, tra i quali i canoni generali della correttezza e della buona fede
Consiglio di Stato sezione V sentenza 21 novembre 2014, n. 5769 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE SEZIONE QUINTA ha pronunciato la [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2014-11-26T12:28:39+00:0026 novembre 2014|Consiglio di Stato, Consiglio di Stato 2014, Diritto Amministrativo, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 20 novembre 2014, n. 24723. Nell’impiego pubblico privatizzato ogni tipo di graduatoria vincola in modo assoluto il datore di lavoro ad individuare gli aventi diritto all’assegnazione dei posti “riservati”, essendosi in presenza di un principio generale che non può essere in alcun modo violato e che l’inserimento nelle graduatorie del personale disabile che abbia conseguito l’idoneità nei concorsi pubblici (così come nel caso di specie), ai fini dell’adempimento degli obblighi di cui all’art. 3 1.68/99, da diritto all’assunzione anche a prescindere dallo stato di una precaria occupazione dell’invalido, considerata la pregnanza dell’obbligo solidaristico cui deve essere informato l’agire della Pubblica Amministrazione (al pari del datore di lavoro privato)
Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 20 novembre 2014, n. 24723 Svolgimento del processo Con ricorso depositato in data 17 marzo 2006 C.F.L. , riconosciuta disabile dalla competente commissione [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2014-11-24T14:13:21+00:0024 novembre 2014|Cassazione civile 2014, Corte di Cassazione, Diritto del Lavoro e della Previdenza sociale, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Consiglio di Stato sezione V sentenza 15 ottobre 2014, n. 5139 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE SEZIONE QUINTA ha pronunciato la [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2014-10-31T11:48:49+00:0031 ottobre 2014|Consiglio di Stato, Consiglio di Stato 2014, Diritto Amministrativo, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 6 ottobre 2014, n. 4986. Il raggruppamento di imprese non dà luogo ad una entità giuridica autonoma che escluda la soggettività delle singole imprese che la compongono. La necessità della precisa indicazione delle attività assegnate a ciascun componente di un raggruppamento temporaneo di imprese sta proprio nell’esigenza di verificare se tale ripartizione è coerente con le qualificazioni di ciascuna e con il possesso dei requisiti per eseguire quella parte di attività. La dichiarazione di avvalimento “segue” tale necessità e ne mutua i caratteri e la ratio giustificativa della richiesta specificazione che, altrimenti, verrebbe nella sostanza elusa
CONSIGLIO DI STATO SEZIONE IV SENTENZA 6 ottobre 2014, n. 4986 SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 9130 del 2013, proposto da: Italbeton S.r.l., Italmixer Srl, n persona dei [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2014-10-09T16:49:04+00:009 ottobre 2014|Consiglio di Stato, Consiglio di Stato 2014, Diritto Amministrativo, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti