Source: https://www.finanzaefisco.com/tag/decreto-fiscale-collegato/
Timestamp: 2018-12-10 12:53:38+00:00
Document Index: 36183276

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 12', 'art. 58', 'art. 32', 'art. 77', 'art. 77', 'art. 12', 'art. 7', 'sentenza ', 'art. 22']

Decreto fiscale collegato | Finanza & FiscoLAB
Decreto fiscale collegato
2018, DECRETO LEGGE FISCALE “COLLEGATO” N. 193/2016, IN EVIDENZA, PRIMO PIANO, Rottamazione delle cartelle	Decreto fiscale collegato, ROTTAMAZIONE-TER MODIFICA
Rate scadute o in scadenza al 31 ottobre della rottamazione bis ex D.L. n. 148/2017. Con la rottamazione-ter nuovo termine al 7 dicembre 2018
Chi ha già aderito alla Definizione agevolata prevista dal decreto legge n. 148/2017 (cosiddetta “rottamazione bis”) ma non è riuscito a saldare le prime due rate scadute a luglio e settembre, può regolarizzare la propria situazione entro il 7 dicembre 2018. Entro lo stesso termine dovrà essere pagata anche la rata in precedenza fissata al 31 ottobre. Medesima scadenza anche per chi ha scelto la rateizzazione, in due rate consecutive e di pari ammontare (in scadenza rispettivamente in ottobre 2018 e nel novembre 2018), l’80 per cento del dovuto ex comma 8, lettera b), n. 2 dell’articolo 1, del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148 e versare entro febbraio 2019, il restante 20 per cento (comma 8, lettera b), n. 3).
L’art. 3, comma 21, del decreto legge n. 119/2018 stabilisce, infatti, che i contribuenti che pagano gli importi scaduti (luglio, settembre e ottobre) entro il prossimo 7 dicembre rientreranno automaticamente nei benefici previsti dalla “Definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della riscossione” dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 (cosiddetta “rottamazione-ter”).
Una copia della Comunicazione è disponibile nell’area riservata del portale dell’Agenzia entrate-Riscossione.
Si precisa inoltre, che eventuali somme che dovessero essere versate, dopo la data di entrata in vigore del decreto, riferite a carichi rientranti nell’ambito applicativo dell’art. 4 del decreto legge stesso, saranno imputate alle rate da corrispondersi per altri debiti eventualmente inclusi nella Definizione agevolata cosiddetta “rottamazione-bis” o altrimenti, in mancanza, a debiti scaduti o in scadenza e, in assenza anche di questi ultimi, saranno rimborsate.
Si ricorda che, in caso di omesso ovvero insufficiente o tardivo versamento delle rate della cosiddetta “rottamazione-bis” in scadenza nei mesi di luglio, settembre e ottobre 2018, entro la scadenza del 7 dicembre prossimo, per gli stessi carichi non si potrà più accedere alla nuova Definizione agevolata (cosiddetta “rottamazione-ter”) e Agenzia delle entrate-Riscossione, come stabilito dalla legge, dovrà riprendere le procedure di riscossione.
2018, DECRETO LEGGE FISCALE “COLLEGATO” N. 119/2018, Estensione con proroga della “rottamazione delle cartelle”, IN EVIDENZA, PRIMO PIANO, RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE, Rottamazione delle cartelle	Decreto fiscale collegato, Rottamazione-Ter
SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 28 del 2017
29/12/2017 Redazione fiscale
SPECIALE MANOVRA 2018
IL DECRETO FISCALE “COLLEGATO”
Analisi normativa delle disposizioni in materia fiscale e societaria o d’interesse per i professionisti
Il decreto fiscale “Collegato” alla Legge di Bilancio per l’anno 2018, convertito in legge
Il testo del Decreto-Legge 16 ottobre 2017, n. 148, conv., con mod., dalla Legge 4 dicembre 2017, n. 172, recante: «Disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili. Modifica alla disciplina dell’estinzione del reato per condotte riparatorie»
Interessi legali: dal 2018 allo 0,3 per cento
Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 13 dicembre 2017: «Modifica del saggio di interesse legale»
2017, SOMMARI	Decreto fiscale collegato, Decreto Fisco, Finanza & Fisco n. 28 del 2017, Interesse legale, Manovra 2018
SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 21 del 2016
Le nuove dichiarazioni integrative a favore ex art. 5 D.L. n. 193/2016
C.d. “rottamazione dei carichi inclusi in ruoli affidati”: aspetti di riflessione e criticità
di Alvise Bullo ed Elena De Campo
Imprese individuali (comprese quelle familiari) e società di persone. I nuovi regimi IRI e per cassa
Analisi normativa degli articoli 5 e 68 del D.D.L. di Bilancio 2017
Disegno di legge, recante: «Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019» – (Camera dei Deputati – A.C. n. 4127-bis) – Artt. 5 e 68
Violazioni della stessa indole
L’omessa dichiarazione ICI protratta per più anni integra autonome violazioni «della stessa indole»
Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 18230 del 16 settembre 2016: «SANZIONI TRIBUTARIE – Disposizioni generali – Concorso di violazioni e continuazione – Violazioni degli obblighi di dichiarazione relativi a tributi locali – Violazioni concernenti le dichiarazioni ai fini ICI – Omessa denuncia per più annualità – Sanzionabilità di ciascun anno di imposta – Violazioni della stessa indole che vengono commesse in periodi di imposta diversi – Applicazione della sanzione mediante il cumulo giuridico di cui al comma 5 dell’art. 12 del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Ammissibilità • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento di appello – Produzione di nuovi documenti ex art. 58 D.Lgs. n. 546 del 1992 – Limitazione della norma ai soli documenti in precedenza non disponibili – Esclusione – Conseguenze – Documenti tardivamente prodotti in primo grado – Ammissibilità – Condizioni – Termine di cui all’art. 32 del D.Lgs. n. 546 del 1992 – Applicabilità – Fondamento – Art. 58, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546»
Vincolo della progressione
Omissione del versamento di acconti cui ha fatto seguito l’omesso versamento del saldo. Applicabile il cumulo giuridico delle sanzioni per progressione
Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 21570 del 26 ottobre 2016: «SANZIONI TRIBUTARIE – Concorso di violazioni e violazioni continuate – Pluralità di violazioni – Diverse violazioni “riunibili” in ragione della loro progressione – Violazioni in materia di riscossione delle imposte – Omissioni relative al versamento di acconti cui ha fatto seguito una serie di omessi versamenti dei saldi delle imposte dovute – Vincolo della progressione – Configurabilità – Cumulo giuridico delle sanzioni per più violazioni tra loro connesse – Possibilità – Fattispecie – Art. 12, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Art. 13, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 471»
Iscrizione ipotecaria “esattoriale” – Nullità per violazione dell’obbligo
del contraddittorio endoprocedimentale
Ipoteca esattoriale: confermato l’obbligo di preventiva comunicazione dell’iscrizione a tutela del contraddittorio
Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 18349 del 19 settembre 2016: «RISCOSSIONE – Riscossione coattiva – Iscrizione di ipoteca – Ipoteca “esattoriale” ex art. 77, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Regime anteriore al DL n. 70 del 2011 – Onere di preventiva attivazione del contraddittorio con il contribuente – Necessità – Fondamento – Omissione – Nullità dell’iscrizione ipotecaria – Sussistenza – Inefficacia – Esclusione – Ordine di cancellazione da parte del giudice – Necessità • FAMIGLIA – Rapporti patrimoniali tra coniugi – FONDO PATRIMONIALE – Esecuzione sui beni e frutti – Iscrizione d’ipoteca ex art. 77 D.P.R. n. 602 del 1973 – Ammissibilità – Condizioni • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Legittimazione passiva processuale – Ricorso contro iscrizione di ipoteca – Motivi di ricorso concernenti sia l’attività dell’agente della riscossione sia dell’Ente impositore (nella specie Agenzia delle entrate) – Presenza di motivi di ricorso concernenti la fondatezza della pretesa fiscale a base dell’iscrizione ipotecaria in ragione della nullità ed inesistenza degli atti presupposti (ruoli emessi dall’Agenzia delle Entrate) – Soggetto legittimato passivo nel giudizio sulla fondatezza della pretesa fiscale – Ente impositore -Fondamento – Art. 10, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546»
Violazioni nella trasmissione telematica
Tardiva trasmissione telematica di più dichiarazioni: per il computo delle sanzioni si applica il cumulo giuridico ex art. 12 del D.Lgs. n. 472/97
Commissione Tributaria Regionale della Lombardia – Sezione XXX – Sentenza n. 4251 del 18 luglio 2016: «SANZIONI AMMINISTRATIVE – TRASMISSIONE TELEMATICA DELLE DICHIARAZIONI – Intermediari incaricati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni – Applicazione delle sanzioni ex art. 7-bis del D.Lgs. n. 241/1997, in caso di omessa trasmissione nei termini delle dichiarazioni fiscali da parte dei soggetti incaricati – Tardiva presentazione nei termini di 110 dichiarazioni di clienti – Pluralità di violazioni – Molteplici violazioni della stessa norma – Violazioni formali della stessa disposizione di legge – Concorso materiale omogeneo – Conseguenze – Applicazione del cumulo giuridico – Fondamento – Cumulo materiale – Esclusione – Art. 7-bis, del D.Lgs. 09/07/1997, n. 241 – Art. 12, comma 1, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472»
Il vivaio che compra piante per poi rivenderle non produce, sempre e comunque, reddito d’impresa
Commissione Tributaria Provinciale di Pistoia – Sezione I – Sentenza n. 327 del 29 giugno 2016: «IMPOSTE SUI REDDITI – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – IRAP – Agricoltura – Reddito agrario – Attività agricole connesse – Attività effettuate da vivaio – Attenuazione del legame con il fondo – Valorizzazione del momento della cura e dello sviluppo del ciclo biologico – Consegue – Acquisto di piante da terzi produttori – Prova della ricoltivazione o manipolazione – Necessità – Rilevanza della relazione del CTU sul rispetto del limite della prevalenza dei prodotti propri e sulla potenzialità produttiva dell’azienda vivaistica (terra, capitale di esercizio, manodopera) – Artt. 32 e 56-bis, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 2135 c.c.»
Produzione e cessione di energia elettrica da fonti
rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche
Qualificazione come attività connessa a quella agricola
Agroenergie. È attività connessa se l’azienda per produrre l’energia fotovoltaica, utilizza inequivocabilmente il fondo
Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 98 E del 27 ottobre 2016: «IMPOSTE SUI REDDITI – Agricoltura – Regime fiscale della produzione e cessione di energia elettrica da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche – Qualificazione come attività connessa a quella agricola e produttiva di reddito agrario – Società agricole – Società di persone, a responsabilità limitata e cooperative che rivestono la qualifica di società agricola – Opzione per determinazione del reddito su base catastale – Esercizio dell’opzione e sua efficacia nella determinazione del reddito – Art. 1, comma 423, della L. 23/12/2005, n. 266 – Art. 1, comma 1093, della L. 27/12/2006, n. 296 – D.M. dell’Economia e delle Finanze del 27/09/2007, n. 213 – Art. 2, del D.Lgs. 29/03/2004, n. 99 – Artt. 32 e 56-bis del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 2135 c.c.»
Opzione per il regime della trasmissione telematica
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 28 ottobre 2016, prot. n. 182017/2016: «Definizione delle informazioni da trasmettere, delle regole tecniche, degli strumenti tecnologici e dei termini per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri da parte dei soggetti di cui all’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo del 5 agosto 2015 n. 127, nonché delle modalità di esercizio della relativa opzione»
Gli indici Istat per il mese di settembre 2016
2016, SOMMARI	Agricoltura, Attività agricole connesse, Concorso di violazioni e continuazione, Cumulo giuridico delle sanzioni, Decreto fiscale collegato, Dichiarazioni integrative a favore, Finanza & Fisco n. 21 del 2016, Reddito agrario, Rottamazione dei ruoli
SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 20 del 2016
Con la circolare n. 42/E un ulteriore stimolo al ravvedimento operoso … ma non sempre: alcune considerazioni critiche
L’obbligatorietà o meno del contraddittorio preventivo e della consegna del PVC. La “vera” portata della sentenza delle SS.UU. della Cassazione n. 24823/2015
Accertamento “a tavolino”
Attivazione del preventivo contraddittorio
Accertamenti “a tavolino”: ai fini IVA il contraddittorio precontenzioso è obbligatorio. In mancanza nullità solo con la prospettazione della rilevanza causale del vizio
Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 18350 del 19 settembre 2016: «AVVISO DI ACCERTAMENTO – Contraddittorio endoprocedimentale – Tributi “armonizzati” – Obbligatorietà – Inosservanza – Conseguenze – Onere del contribuente – Tributi “non armonizzati” – Applicabilità – Condizioni – Specifica previsione normativa – Necessità • ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – AVVISO DI ACCERTAMENTO – STATUTO DEL CONTRIBUENTE – Diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali – Istruttoria presso i locali dell’Amministrazione finanziaria (accertamento cd. “a tavolino”) – Tributi “armonizzati” (IVA) -Contraddittorio endoprocedimentale – Violazione – Invalidità del provvedimento conclusivo – Limiti alla relativa eccezione – Onere del contribuente di prospettare in concreto le ragioni che avrebbe potuto far valere nel contraddittorio – Valutazione ex ante con riferimento al momento del mancato contraddittorio – Possibilità di un risultato diverso – Necessità»
Redditometro come presunzione semplice
Redditometro periodi d’imposta 2007/2008: l’illegittimità dell’accertamento 2007 per il mancato esercizio del contradditorio precontenzioso travolge l’intera procedura
Commissione Tributaria Regionale della Lombardia – Sezione staccata di Brescia – Sezione LXVII – Sentenza n. 3205 del 23 maggio 2016: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Accertamento sintetico (redditometro) – Regime previgente alle modifiche introdotte dall’art. 22, comma 1, del D.L. 31/05/2010, n. 78, conv., con mod., dalla L. 30/07/2010, n. 122 – Presunzioni poste a base dell’accertamento redditometrico – Presunzioni semplici – Conseguenze – Obbligo di instaurazione del contraddittorio – Presupposti richiesti ex lege ai fini dell’applicazione del redditometro – Divario per due o più annualità del reddito dichiarato da quello presuntivamente accertato – Necessità – Illegittimità dell’accertamento di una delle annualità del biennio (nella specie 2007) per mancanza delle gravi incongruenze tali da giustificare la maggior pretesa fiscale – Conseguenze – Annullamento dell’accertamento per entrambi gli anni del biennio 2007/2008 – Art. 38, quarto e quinto comma, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600»
La guida alle novità del provvedimento d’urgenza
Le misure fiscali urgenti del “Collegato” alla legge di bilancio 2017
Il testo del Decreto-Legge 22 ottobre 2016, n. 193, recante: «Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili»
2016, SOMMARI	Contraddittorio endoprocedimentale, Decreto fiscale collegato, Dichiarazioni integrative a favore, Finanza & Fisco n. 20 del 2016, Rottamazione dei ruoli, Sostituzione Gruppo Equitalia, Spesometro trimestrale