Source: http://www.docstoc.com/docs/116087873/concorso-per-soli-titoli-a-s
Timestamp: 2015-07-02 00:10:55+00:00
Document Index: 69826663

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 62', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 554', 'art. 554', 'art. 554', 'art. 6', 'art. 554', 'art. 4', 'art. 14', 'art. 12', 'art. 19', 'art. 554', 'art. 554', 'art. 19', 'art. 18', 'art. 12', 'art. 554', 'art. 22', 'art. 2', 'art. 127', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 555', 'art. 11', 'art. 9', 'art. 554', 'art.9', 'art. 604', 'art. 12', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 11']

concorso per soli titoli a s by yHH3uHmz
116087873
yHH3uHmz
Ministero dell’Istruzione, dell’Universit&#224; e della Ricerca
Prot. n. 3038                                                              Palermo, 14/02/2011
INDIZIONE E SVOLGIMENTO PER L’ANNO SCOLASTICO 2010/2011 DEI CONCORSI PER
TITOLI PER L’ACCESSO AI RUOLI PROVINCIALI, RELATIVI AI PROFILI PROFESSIONALI
DELL’AREA A E B DEL PERSONALE AMMINISTRATIVO, TECNICO E AUSILIARIO STATALE
DEGLI ISTITUTI E SCUOLE DI ISTRUZIONE PRIMARIA, SECONDARIA, DEGLI ISTITUTI D’ARTE,
DEI LICEI ARTISTICI, DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE E DELLE SCUOLE SPECIALI STATALI, AI
SENSI DELL’ART. 554 DEL D.LVO 16/04/1994 N. 297.
IL DIRETTORE GENERALE REGIONALE DELLA SICILIA
VISTO    il D.P.R. 10.1.1957, n. 3 e successive modificazioni;
VISTO    il D.P.R. 3.5.1957, n. 686 e successive modificazioni;
VISTA    la Legge 7.8.1990, n. 241;
VISTA    a Legge 5.2.1992, n. 104;
VISTO    il D.Lgs. 16.4.1994, n. 297 con particolare riferimento
agli artt. 546, 554, 555, 556, 557, 559, 604, 673, 676;
VISTO    il D.P.R. 9.5.1994, n. 487 come modificato dal D.P.R.
30.10.1996, n. 693;
VISTA    la Legge 15.5.1997, n. 127, con particolare riferimento
all’art. 3, come modificata e integrata dalla Legge
16.6.1998, n. 191, e il relativo regolamento emanato con
D.P.R. 20.10.1998, n. 403;
VISTA    la legge 13.3.1999 n. 68;
VISTA    la Legge 3.5.1999, n. 124 con particolare riferimento
all’art. 4, comma 11;
VISTO    il D.M. 23.7.1999 “trasferimento del personale A.T.A.
dagli Enti Locali allo Stato”, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 16 del 21.1.2000, con particolare riferimento
all’art. 4 e all’art .6;
VISTO    il D.M. 13.12.2000 n. 430 pubblicato nella G.U. 24.1.2001
n. 19, concernente il regolamento per le supplenze del
personale A.T.A. ;
VISTO    il D.P.R. 28.12.2000 n. 445, pubblicato nel supplemento
alla G.U. 20.2.2001 n. 42 serie generale, concernente la
VISTO    il D.M. 19.4.2001 n. 75 pubblicato nella G.U. - Quarta
serie speciale - n. 35 del 4.5.2001, applicativo del
predetto regolamento;
VISTO    il D.M. 24.3.2004, n. 35 concernente la formulazione
degli elenchi provinciali ad esaurimento per le
supplenze di addetto alle aziende agrarie e la correlata
tabella di valutazione dei titoli;
VISTO    il D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 recante “Codice
dell’amministrazione digitale”, aggiornato dal D.Lgs. n.
159 del 4 aprile 2006 “Disposizioni integrative e
correttive al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82
recante codice dell’amministrazione digitale”;
VISTO    il D.M. 26.06.2008 n. 59 concernente la costituzione delle
graduatorie di circolo e di istituto di 3^ fascia per il
conferimento di supplenze temporanee al personale
amministrativo, tecnico ed ausiliario della scuola
VISTO    il C.C.N.L. del Comparto Scuola per il quadriennio
normativo 2006/2009, sottoscritto il 29.11.2007 e
Ufficiale n. 292, del 17 dicembre 2007 – Serie Generale
ed in particolare l’allegata Tabella B – Requisiti culturali
per l’accesso ai profili professionali del personale
A.T.A. ;
VISTA   la sequenza contrattuale di cui all’art. 62 del CCNL
29.11.2007 sottoscritta il 25.07.2008 ed in particolare
l’art. 4, modifica della Tabella B – requisiti culturali per
l’accesso ai profili professionali del personale A.T.A. –
allegata al CCNL 29.11.2007;
VISTA   l’O.M. 23 febbraio 2009 n. 21, registrata alla Corte dei
Conti in data 02/04/2009, reg. 1 foglio 234, contenente
l’indizione dei concorsi per soli titoli per l’anno
scolastico 2008/2009;
VISTO   il D.M. n. 82 del 29 settembre 2009, emanato in
applicazione dell’art. 1, commi 2, 3 e 4 del decreto legge
25 settembre 2009, n. 134, con il quale sono state dettate
disposizioni per la costituzione di elenchi prioritari
finalizzati al riconoscimento della precedenza assoluta
nell’assegnazione delle supplenze in sostituzione del
personale temporaneamente assente;
VISTO   il D.M. 17.12.2009 n. 100 di integrazione del citato D.M.
82/09;
VISTO   l’art. 7 c. 4 ter del DL n. 194 del 30 dicembre 2009
convertito con L. 26 febbraio 2010 n. 25 che sancisce la
validit&#224; delle disposizioni di cui alla Legge 167 del 24
novembre 2009 anche per l’anno scolastico 2010/2011;
VISTA   la nota 19 febbraio 2010, n. 2053 concernente l’indizione
dei concorsi per soli titoli        per l’anno scolastico
VISTO   il Decreto Interministeriale 30 luglio 2010, n. 165,
pubblicato sulla G.U. Serie Generale n. 234 del 6 ottobre
2010, concernente Regolamento recante disposizione
per l’esecuzione delle norme di cui ai commi da 4-octies
a 4-deciesdell’art. 1 del decreto legge n. 134 del 2009,
convertito con modificazioni dalla legge 167 del 2009, in
materia di obblighi per il personale della scuola di
documentare i requisiti per avvalersi dei benefici
previsti dalla legge n. 104 del 1992 e dalla legge n. 68
VISTO   il D.M. 68 del 30 luglio 2010 emanato in applicazione
del predetto DL 194/2009 convertito con legge 25/2010;
VISTO    il DM 80 del 15 settembre 2010 di integrazione al citato
D.M. 68/2010;
CONSIDERATO che, a seguito di innovazioni normative, &#232;
necessario impartire nuove disposizioni in materia dei
concorsi di cui all’art. 554 del citato D.Lvo 16.4.1994, n.
297 per l’anno 2010/2011 allo scopo di regolamentare la
transizione dal precorso al vigente ordinamento:
per l’anno scolastico 2010/2011 l’indizione e lo svolgimento dei
concorsi per titoli, di cui all’art. 554 D.Lvo 16.4.1994, n. 297, per
l’aggiornamento e l’integrazione delle graduatorie permanenti
provinciali concernenti i profili professionali dell’area A e B del
personale amministrativo, tecnico e ausiliario statale della scuola,
sono effettuati secondo le disposizioni del presente bando.
1.1 E’ indetto, per l’anno scolastico 2010/2011, un concorso per
titoli, di cui all’art. 554 del Decreto Legislativo 16/4/1994, n. 297, per
provinciali, relativo alla seguente area e profilo:
Profilo – Collaboratore Scolastico.
1.2 Il numero dei posti disponibili non &#232; indicato nel bando non
trattandosi di concorsi a posti, ma di concorsi per l’integrazione e
l’aggiornamento della graduatoria permanente, la quale risulter&#224;
determinata dall’insieme dei concorsi svolti nel tempo.
1.3 Il concorso, a carattere provinciale, &#232; indetto per tutte le
1.4 Il bando di concorso deve essere pubblicizzato mediante
affissione all’albo dell’Ufficio Territoriale di ciascuna provincia.
Copia del bando stesso deve essere inviata, a cura del Dirigente
territorialmente competente, ai dirigenti scolastici degli istituti e
scuole di istruzione primaria, secondaria ed artistica, delle istituzioni
educative e degli istituti e scuole speciali affinch&#233; provvedano alla
immediata affissione nei rispettivi albi.
1.5 Il bando di concorso deve restare affisso per tutto il tempo
2.1 Per essere ammessi al concorso, i candidati non inseriti nella
graduatoria permanente per le assunzioni a tempo indeterminato
a) essere in servizio in qualit&#224; di personale ATA a tempo
determinato nella scuola statale nella medesima provincia e nel
medesimo profilo professionale cui si concorre;
b) il personale che, eventualmente, non sia in servizio all’atto
della domanda nella medesima provincia e nel medesimo profilo
professionale cui concorre, non perde la qualifica di “personale ATA
a tempo determinato della scuola statale”, come sopra precisato, se
inserito nella graduatoria provinciale ad esaurimento o negli elenchi
provinciali per le supplenze della medesima provincia e del
medesimo profilo cui si concorre;
c) il personale che non si trovi nelle condizioni di cui alla
precedente lett. a) n&#233; nelle condizioni di cui alla precedente lett. b)
conserva, ai fini del presente bando, la qualifica di “personale ATA a
tempo determinato della scuola statale” se inserito nella terza fascia
delle graduatorie di circolo o di istituto per il conferimento delle
supplenze della medesima provincia e del medesimo profilo cui si
2.2 Per essere ammessi al concorso i candidati devono, altres&#236;,
a) una anzianit&#224; di almeno due anni di servizio (24 mesi, ovvero
23 mesi e 16 giorni anche non continuativi; le frazioni di mese
vengono tutte sommate e si computano in ragione di un mese ogni
trenta giorni e l’eventuale residua frazione superiore a 15 giorni si
considera come mese intero) prestato in posti corrispondenti al
profilo professionale per il quale il concorso viene indetto e/o in
posti corrispondenti a profili professionali dell’area del personale
ATA statale della scuola immediatamente superiore a quella del
profilo cui si concorre (1),(2). Il servizio prestato con rapporto di
lavoro a tempo parziale si computa per intero (1);
b) ai fini di cui alla precedente lettera a) si computa anche il
servizio effettivo prestato nelle corrispondenti precorse qualifiche del
personale non docente statale (D.P.R. 420/74), nonch&#233; nei
corrispondenti precorsi profili del personale A.T.A. statale (D.P.R.
588/85) (1);
c) ai fini di cui alle precedenti lettere a) e b) si computa
unicamente il servizio effettivo prestato (di ruolo e non di ruolo)
presso scuole statali, con esclusione del servizio prestato nelle
istituzioni scolastiche della regione Valle d’Aosta e delle province
autonome di Trento e Bolzano, con rapporto d’impiego con lo Stato
e/o il servizio scolastico (di ruolo e non di ruolo) prestato con
rapporto di impiego direttamente con gli Enti Locali i quali erano
tenuti per legge a fornire alle scuole statali personale A.T.A. La
corrispondenza tra profili professionali degli Enti Locali e del
personale A.T.A. della scuola &#232; individuata, in termini sostanziali, in
relazione ai profili formalmente attribuiti agli interessati e dagli
stessi svolti, semprech&#232; detti profili siano presenti nelle istituzioni
scolastiche statali cui gli Enti Locali erano tenuti a fornire personale
(D.M. 23.7.1999, n. 184 - art. 6 - comma 1), in base alla tabella di
corrispondenza, applicativa del criterio suindicato e definita
nell’accordo ARAN/OO.SS del 20.7.2000 (All. H) ;
d) ai fini del presente articolo il servizio prestato nelle scuole
italiane all’estero, certificato dalla competente autorit&#224; del Ministero
degli Affari Esteri, &#232; equiparato al corrispondente servizio prestato in
e) ai fini del presente articolo il servizio prestato in qualit&#224; di
“collaboratore scolastico “ e “assistente amministrativo” nelle
Accademie, Conservatori di Musica, e negli Istituti Superiori delle
Industrie Artistiche dello Stato viene considerato valido ai fini
dell’ammissione ai concorsi per soli titoli di cui all’art. 554 del
D.Lvo 297/94 fino all’anno accademico 2002/2003. A decorrere
dall’anno accademico 2003/2004 il servizio di cui trattasi, poich&#233;
prestato in profili professionali di un diverso comparto rispetto a
quello della Scuola, &#232; assimilato a “servizio prestato in altre
2.3 Per essere ammessi al concorso i candidati devono, altres&#236;,
possedere il titolo di studio di cui alla sequenza contrattuale
sottoscritta il 25.07.2008 ed in particolare l’art. 4 –modifica della
tabella B allegata al CCNL 29.11.2007 – requisiti culturali per
l’accesso ai profili professionali del personale ATA – di seguito
A. Collaboratore Scolastico:
1. diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto
4. qualsiasi diploma di maturit&#224;;
5. attestati e/o diplomi di qualifica professionale, entrambi
di durata triennale, rilasciati o riconosciuti dalle Regioni.
2.4 Gli attestati di qualifica di cui all’art. 14 della legge n. 845/78,
validi per l’accesso ai profili professionali del personale ATA, di cui
al precedente ordinamento, devono essere rilasciati al termine di un
corso strutturato sulla base degli insegnamenti tecnico-scientifici
impartiti nel corrispondente corso statale (diploma di qualifica
rilasciato dagli istituti professionali statali).Ai fini della valutazione
di tale corrispondenza, l’attestato deve essere integrato da idonea
2.5 Ai fini dell’accesso al concorso essi sono valutati con le
medesime modalit&#224; previste per l’inclusione del candidato nei
corrispondenti elenchi provinciali per le supplenze.
2.6 Sono, altres&#236;, validi per l’ammissione al concorso i titoli
richiesti dall’ordinamento vigente all’epoca dell’inserimento nella
graduatoria provinciale ad esaurimento o negli elenchi provinciali
per le supplenze statali corrispondente al profilo cui si concorre, nei
confronti dei candidati che, all’atto della domanda, siano inseriti
nella predetta corrispondente graduatoria o elenchi provinciali.
2.7 Per coloro che sono inseriti nelle graduatorie di circolo e di
istituto di 3^ fascia vigenti al momento della scadenza della
domanda, restano validi, ai fini dell’ammissione per il medesimo
profilo professionale, i titoli di studio in base ai quali avevano
conseguito a pieno titolo l’inserimento in tali graduatorie.
2.8 I titoli di studio conseguiti all’estero sono validi, ai fini
dell’accesso, solo se siano stati dichiarati equipollenti, ovvero con
riserva nelle more dell’equipollenza, ai sensi della normativa
attualmente vigente, al corrispondente titolo italiano e, ai fini
dell’attribuzione del punteggio come altri titoli di cui alla lettera A
delle tabelle di valutazione annesse al presente bando, se siano
debitamente tradotti e certificati dalla competente Autorit&#224;
Diplomatica italiana.
2.9 Il servizio prestato con rapporto di lavoro a tempo parziale &#232;
valutato per intero secondo i valori espressi nella corrispondente
tabella di valutazione dei titoli a decorrere dall’anno scolastico
2.10 I requisiti di cui al presente articolo debbono essere
posseduti alla data di scadenza della domanda di ammissione al
( 1 ) Sono validi tutti i periodi di effettivo servizio, nonch&#233; i periodi
di assenza da considerare, a tutti i fini, come anzianit&#224; di
servizio ai sensi delle vigenti disposizioni di legge o del
vigente C.C.N.L. Tale computo trova applicazione anche nel
caso di fruizione di periodo di assenza ai sensi dell’art. 12
richiamato dall’art. 19, comma 14 del CCNL 2006/09
Nei limiti della durata della nomina, il periodo di assenza
dovuto all’impedimento dell’assunzione in servizio in base
alle    vigenti disposizioni (astensione obbligatoria) va
computato comunque nell’anzianit&#224; di servizio a tutti gli
effetti e, pertanto, anche ai fini del raggiungimento del
biennio richiesto per l’accesso ai concorsi di cui all’art. 554
del D.Lvo 297/94.
I periodi di assenza dal lavoro non retribuiti che non
interrompono l’anzianit&#224; di servizio (congedi parentali,
sciopero) sono computabili, anche, ai fini del raggiungimento
del biennio di servizio richiesto per l’accesso ai concorsi di
cui all’art. 554 del D.Lvo 297/94.
In tale computo rientrano, comunque, tutti i periodi per i
quali sia stata erogata remunerazione anche parziale, ivi
compresi i periodi di congedi parentali di cui agli artt. 32 e
33 del D.Lvo 151/2001 e successive modificazioni ed
integrazioni retribuiti al 30% nonch&#233; i periodi di assenza
disciplinati dai commi 4 e 10 dell’art. 19 del CCNL 2006/2009
(artt. 12-19 del CCNL).
( 2 ) I 24 mesi di servizio, anche non continuativi, vanno calcolati
- come da calendario i mesi interi, risultando irrilevante il numero
dei giorni di cui ogni singolo mese &#232; composto;
- come mese intero, la eventuale frazione di mese residua superiore a
15 gg:
Non &#232; pertanto ammissibile un computo basato sull’espressione di
tutto il servizio in giorni riconducendoli poi a mese mediante una
divisione per trenta.
I periodi continuativi articolati su pi&#249; mesi sono calcolati partendo
dal primo giorno di servizio. Si conteggia poi il periodo intercorrente
tra tale giorno ed il giorno immediatamente precedente del/i mese/i
successivo/i. Si procede infine al computo dei giorni restanti di tale
ultimo mese, come da calendario.
3.1 I candidati inseriti nella graduatoria permanente costituita in
ogni provincia, possono:
a) chiedere l’aggiornamento del punteggio con cui sono inseriti
in graduatoria;
3.2 Per il personale che presenta la domanda di cui al precedente
comma 1, lettera a) e b) al punteggio gi&#224; posseduto si aggiunge
quello relativo ai titoli, conseguiti successivamente alla scadenza del
termine utile per la presentazione dei titoli relativi al concorso in
base al quale hanno conseguito l’attuale punteggio. Possono essere,
altres&#236;, valutati i titoli gi&#224; posseduti ma non presentati in precedenti
tornate concorsuali. Il punteggio &#232; attribuito sulla base dell’ allegata
tabella A/4. L’aggiornamento &#232; effettuato sulla base di titoli di
accesso ai laboratori(All. C - Tabella di corrispondenza titoli -
laboratori) e dei titoli di preferenza e di riserva.
Il servizio prestato con rapporto di lavoro a tempo parziale si
valuta per intero secondo i valori espressi nella corrispondente
Il diritto ad usufruire della riserva di posti deve, comunque,
essere confermato barrando l’apposita casella nel modulo di
domanda. Analogamente, deve essere confermato il diritto alla
preferenza a parit&#224; di punteggio qualora si tratti di preferenza legata
a situazioni soggette a modifica ( lettere M,N,O,R e S dei titoli di
3.3 I candidati di cui al precedente comma 1, lettera c),
mantengono con il medesimo punteggio l’iscrizione nella
PROVINCIA CUI PRODURRE LA DOMANDA DI INSERIMENTO O DI
4.1 La domanda di ammissione dei candidati che concorrono per
l’inclusione nella graduatoria permanente provinciale in cui non
siano stati precedentemente inseriti (All. B/1) deve essere presentata
provinciale ad esaurimento o negli elenchi provinciali per le
supplenze nelle scuole statali relativi al medesimo profilo
professionale cui concorre (qualora non sia in servizio come previsto
dalla precedente lettera a);
graduatorie di circolo e d’istituto di 3^ fascia per il conferimento di
supplenze temporanee relativa al medesimo profilo professionale
cui concorre, qualora non ricorrano le condizioni di cui alle lettere a)
La domanda dei candidati non inseriti nella graduatoria
permanente provinciale (All. B/1) deve essere inoltrata
esclusivamente all’Ufficio Territoriale della provincia in cui sia
istituito l’organico concernente il profilo professionale richiesto.
4.2 I candidati inseriti in una graduatoria permanente
provinciale non possono produrre domanda di inserimento nella
graduatoria permanente di altra provincia; i medesimi possono
presentare domanda di aggiornamento (All. B/2) esclusivamente
nella provincia in cui sono inseriti e per il medesimo profilo
4.3 La domanda di inserimento (All. B/1) pu&#242; essere prodotta per
4.4 Le domande non possono essere inoltrate alle Autorit&#224;
d’Aosta in quanto dette Autorit&#224; adottano specifici ed autonomi
provvedimenti per il reclutamento del personale amministrativo,
tecnico ed ausiliario della scuola.
5.1 I candidati utilmente collocati nella graduatoria permanente e
nell’ordine della medesima, sono assunti con contratto a tempo
indeterminato sui posti a tal fine disponibili ed in base alla
normativa vigente all’atto dell’assunzione.
5.2 Nelle assunzioni effettuate in base alle graduatorie
permanenti relative ai profili professionali dell’area A e B si
applicano le riserve di cui all’allegato E del presente bando, ai sensi
delle vigenti disposizioni in materia di assunzioni obbligatorie
(legge 12.3.1999, n. 68 con particolare riferimento agli artt. 3, 7,
comma 2 e art. 18).
5.3 Le assunzioni degli Assistenti tecnici sono effettuate nei
confronti dei candidati utilmente collocati nella graduatoria
permanente che siano in possesso, oltre che degli altri requisiti
richiesti, anche dei titoli di accesso ai posti di laboratorio disponibili
all’atto dell’assunzione (All. C). A tal fine, il quadro dei posti di
assistente tecnico disponibili, ripartiti per aree di laboratori, viene
adeguatamente pubblicizzato prima delle assunzioni.
5.4 Le assunzioni sono effettuate solamente nei confronti dei
candidati non inclusi con riserva nelle rispettive graduatorie. I
candidati inclusi con riserva saranno assunti solamente a seguito di
scioglimento della medesima in senso favorevole (art. 12, comma 5
del presente bando).
ART.   6
6.1 Tutti i candidati inseriti nelle graduatorie provinciali
permanenti per le assunzioni a tempo indeterminato, di cui al
presente bando, hanno diritto ad essere assunti, con precedenza,
quali supplenti annuali o fino al termine dell’attivit&#224; didattica.
Coloro che non intendono avvalersi di tale diritto, compresi coloro
che non hanno prodotto alcuna domanda ai sensi dei precedenti
articoli del presente bando, volendo solamente permanere nella
graduatoria in cui sono gi&#224; inseriti, debbono produrre apposita
rinuncia compilando l’allegato F, ivi compresi coloro che hanno
esercitato tale opzione negli anni precedenti.
6.2 I candidati inseriti a pieno titolo nelle graduatorie provinciali
permanenti per le assunzioni a tempo indeterminato (compresi i
candidati inseriti a pieno titolo a seguito del positivo scioglimento
della eventuale riserva) sono cancellati dalla graduatoria provinciale
ad esaurimento o dagli elenchi provinciali per le supplenze della
medesima provincia e del medesimo profilo professionale e dalle
graduatorie di 2 o 3 fascia di circolo e di istituto in cui siano
eventualmente inseriti fatto salvo l’inserimento nella prima fascia
delle graduatorie di istituto della medesima provincia, se richiesto ai
sensi dei successivi commi del presente articolo.
hanno titolo ad essere inseriti nella prima fascia delle corrispondenti
graduatorie di istituto per le supplenze temporanee, della medesima
provincia. A tal fine, possono produrre l’allegata scheda G,
debitamente compilata datata e sottoscritta. Tutti gli aspiranti della
prima fascia sono inclusi secondo la graduazione derivante
dall’automatica trasposizione dell’ordine di punteggio con cui
figurano nelle corrispondenti graduatorie provinciali permanenti di
cui all’art. 554 del D.L.vo 297 del 16 4 1994. L’ aspirante pu&#242; indicare
complessivamente non pi&#249; di trenta istituzioni scolastiche della
provincia dove sia stata prodotta la domanda di ammissione di cui
al presente bando. Al fine di ottenere l’inclusione nelle predette
graduatorie di istituto, anche i candidati gi&#224; inclusi nelle graduatorie
permanenti e che non abbiano prodotto alcuna domanda intendendo
semplicemente permanere in esse, debbono produrre l’allegata
scheda G, debitamente compilata datata e sottoscritta, esercitando le
opzioni di cui al successivo comma 4.
6.4 Le graduatorie di circolo e di istituto di 1^ fascia hanno
validit&#224; temporale commisurata alle cadenze di integrazione delle
corrispondenti graduatorie dei concorsi provinciali per titoli e
vengono riformulate a seguito di ciascuna fase di integrazione delle
predette graduatorie. Conseguentemente il candidato gi&#224; inserito
nella graduatoria provinciale permanente e gi&#224; inserito nelle
graduatorie di circolo e di istituto di 1^ fascia pu&#242; esercitare
nuovamente le opzioni concernenti gli istituti scolastici di cui al
precedente comma 3. In assenza di tale opzione restano confermate
tutte le istituzioni scolastiche gi&#224; precedentemente scelte. L’allegato
deve essere presentato anche quando l’interessato intende
modificare soltanto una delle preferenze espresse.
6.5 L’allegato F e l’allegato G devono essere inviati
contestualmente alla domanda di ammissione al concorso, se
prodotta, oppure nel medesimo termine e con le medesime
modalit&#224;, se la predetta domanda di ammissione non &#232; stata
7.1 Gli aspiranti, oltre ai requisiti specifici indicati ai precedenti
articoli 2, 3 e 4, debbono possedere alla data di scadenza dei termini
di presentazione delle domande, i seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini gli italiani
non appartenenti alla Repubblica)ovvero cittadinanza di uno degli
Stati membri dell&#39;Unione Europea;
b) et&#224; non inferiore ad anni 18 e non superiore ad anni 65 (et&#224;
prevista per il collocamento a riposo d&#39;ufficio).
c) godimento dei diritti politici, tenuto anche conto di quanto
d) idoneit&#224; fisica all’impiego, tenuto conto anche delle norme di
tutela contenute nell&#39;art. 22 della legge n. 104/1992, che
l&#39;amministrazione ha facolt&#224; di accertare mediante visita sanitaria di
controllo nei confronti di coloro che si collochino in posizione utile
e) per i cittadini italiani soggetti all’obbligo di leva, posizione
regolare nei confronti di tale obbligo (art. 2, comma 4, D.P.R.
693/1996);
7.2 Ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 7 febbraio1994, n. 174, i cittadini degli Stati
membri dell’Unione Europea devono, inoltre possedere i seguenti
a) godere dei diritti civili e politici (anche) negli Stati di
b) essere in possesso, fatta eccezione della cittadinanza italiana,
di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica.
a) coloro che siano esclusi dall&#39;elettorato attivo politico;
b) coloro che siano stati destituiti o dispensati dall&#39;impiego
c) coloro che siano stati dichiarati decaduti da un impiego
statale, ai sensi dell&#39;art. 127, primo comma, lettera d) del testo unico
delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello
Stato, approvato con D.P.R. 10 gennaio 57 n. 3, per aver conseguito
l&#39;impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da
invalidit&#224; non sanabile o siano incorsi nelle sanzioni disciplinari
previste dal vigente contratto collettivo nazionale del comparto
“Scuola” (licenziamento con preavviso e licenziamento senza
preavviso) o nella sanzione disciplinare della destituzione;
d) coloro che si trovino in una delle condizioni ostative di cui
alla legge 18 gennaio 1992, n. 16;
e) coloro che siano inabilitati o interdetti, per il periodo di
durata dell&#39;inabilit&#224; o dell&#39;interdizione;
f) i dipendenti dello Stato o di enti pubblici collocati a riposo in
applicazione di disposizioni di carattere transitorio o speciale.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI INSERIMENTO O DI
8.1 Le domande per l’aggiornamento del punteggio e per
l’inclusione nella graduatoria permanente provinciale devono essere
presentate all’Ufficio Territoriale del capoluogo di ciascuna
provincia (1), utilizzando gli appositi modelli allegati al presente
bando (All. B/1 e B/2), entro il termine perentorio di trenta giorni
dalla data di pubblicazione del bando di concorso all’albo
dell’Ufficio Territoriale del capoluogo di ciascuna provincia.
8.2 Nel modello di domanda devono essere dichiarati, ai sensi
del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445,
i requisiti di ammissione al concorso, i titoli di cultura, di servizio e,
per gli assistenti tecnici, di accesso alle aree di laboratorio, nonch&#233; il
diritto alla riserva dei posti o alla preferenza.
8.3 L’Ufficio Territoriale assegna un termine di giorni dieci per
la regolarizzazione delle domande presentate in forma incompleta o
8.4 Le domande di ammissione possono essere presentate
direttamente all’Ufficio Territoriale del capoluogo di ciascuna
provincia che ne rilascia ricevuta, oppure possono essere spedite a
mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno. In quest’ultimo caso,
del tempestivo inoltro della domanda, fa fede il timbro a data
8.5 Le domande dei candidati residenti o comunque in servizio
all’estero possono essere inoltrate tramite l’autorit&#224; consolare
all’Ufficio Territoriale competente. Copia della domanda di
partecipazione e degli eventuali allegati &#232; inviata dalla stessa
autorit&#224;, per conoscenza, al Ministero degli Affari Esteri - Direzione
Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale - Ufficio IV
8.6 L’aspirante ha l’onere di indicare nella domanda l’esatto
recapito. Ogni variazione di recapito deve essere comunicata
mediante lettera raccomandata all’Ufficio Territoriale della provincia
nella quale il candidato ha chiesto di concorrere, precisando la
procedura concorsuale cui fa riferimento.
8.7 L’allegata scheda, liberamente riproducibile (All. B/1 e All.
B/2), compiutamente formulata nelle parti che i candidati sono
tenuti a compilare, sottoscritta e datata dai medesimi, &#232; valida a tutti
i fini come autocertificazione effettuata sotto la propria
responsabilit&#224; per quanto in essa rappresentato dai candidati.
8.8 L’Amministrazione si riserva di effettuare il controllo delle
dichiarazioni e delle autocertificazioni.
Le dichiarazioni mendaci o la produzione di documentazioni
false comportano l’esclusione dalla procedura di riferimento nonch&#233;
la decadenza dalla relativa graduatoria se inseriti e comportano,
inoltre, sanzioni penali come prescritto dagli artt. 75 e 76 del D.P.R.
28.12.2000, n. 445 pubblicato nella G.U n. 42 del 20.2.2001.
8.9 L’iscrizione nella graduatoria permanente, della stessa o
diversa provincia ( art. 3, comma 1 ), l’inserimento nella graduatoria
provinciale ad esaurimento o negli elenchi provinciali ( art. 2,
comma 1 - lett. b) e l’inserimento nella terza fascia delle graduatorie
di circolo e d’istituto per il conferimento di supplenze temporanee
(art. 2, comma 1 - lett. c ) sono accertate d’ufficio.
(1) La domanda non pu&#242; essere presentata agli uffici scolastici
delle province di Bolzano, Trento e della Regione Valle D’Aosta, in
quanto detti uffici adottano specifiche ed autonome procedure.
INAMMISSIBILIT&#192; DELLA DOMANDA, ESCLUSIONE DAL CONCORSO,
NULLIT&#192; DELLA DOMANDA
9.1 Sono inammissibili le domande prive della sottoscrizione del
candidato o inoltrate al di fuori del termine di cui al comma 1 del
precedente art. 8, nonch&#233; le domande da cui non &#232; possibile evincere
le generalit&#224; del candidato o il concorso cui si chiede di partecipare.
9.2 Tutti i candidati sono ammessi con riserva.
L’amministrazione pu&#242; disporre in ogni momento l’esclusione dei
candidati che non risultino in possesso dei requisiti prescritti o
abbiano violato le disposizioni di cui all’art. 4 concernente l’obbligo
di chiedere l’inserimento nelle graduatorie permanenti o
l’aggiornamento del punteggio di una sola provincia per il
9.3 L’esclusione &#232; disposta sulla base delle dichiarazioni rese dal
candidato nella domanda ovvero sulla base della documentazione
prodotta ovvero sulla base di accertamenti svolti dalla competente
autorit&#224; scolastica.
9.4 Sono nulle le domande d’inserimento prodotte per un profilo
professionale non presente nell’organico della provincia richiesta. Le
domande prodotte dai candidati non sono valide se prive totalmente
o parzialmente di alcune dichiarazioni che il candidato &#232; tenuto ad
effettuare, qualora non siano state regolarizzate nel termine e nelle
forme prescritte (art. 8, comma 3).
9.5 L’inammissibilit&#224; o la nullit&#224; della domanda, l’esclusione
dalla procedura sono disposte con atto del Dirigente dell’Ufficio
Territoriale competente per territorio prima dell’approvazione, in
via definitiva, della graduatoria e sono comunicate ai candidati
interessati mediante raccomandata con ricevuta di ritorno.
9.6 I candidati che abbiano richiesto l’aggiornamento della
propria situazione e la cui domanda &#232; inammissibile o nulla, o che,
comunque, non conseguano alcun miglioramento, restano in
graduatoria con il punteggio e con il riconoscimento dei titoli gi&#224;
10.1 Le commissioni giudicatrici sono composte secondo le
disposizioni dell’art. 555 D.Lvo. 297/94 per i concorsi dell’area B.
Per i concorsi dell’area A si applicano le disposizioni dell’art. 11 -
lett. b) del D.P.R. 31 maggio 1974, n. 420.
10.2 Le funzioni di segretario sono svolte da un impiegato
dell’amministrazione periferica o centrale appartenente almeno alla
seconda area, fascia F 3.
10.3 Si applicano le incompatibilit&#224; di cui all’art. 9 del D.P.R.
9.5.1994, n. 487 cos&#236; come integrato dal D.P.R. 30.10.1996, n. 693.
FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE        E
11.1 I candidati che concorrono per l’inclusione nella
graduatoria permanente di cui all’art. 554 del D.Lgs. 297/94 sono
inseriti nella stessa secondo il punteggio complessivo riportato in
base all’annessa tabella di valutazione dei titoli (all. A), con
l’indicazione delle eventuali preferenze (All. D), riserve (All. E)
nonch&#233; dei titoli di accesso ai laboratori (All. C, per gli assistenti
11.2 I candidati che chiedono l’aggiornamento della propria
situazione sono collocati nella graduatoria permanente con
l’indicazione del punteggio complessivo, delle preferenze e/o delle
riserve conseguiti nel concorso e/o di ulteriori titoli di accesso ai
laboratori (All. C, limitatamente ai diplomi di maturit&#224;) per gli
assistenti tecnici. Nel caso in cui nessun ulteriore punteggio o titolo &#232;
stato loro riconosciuto, cos&#236; come nel caso in cui non sia stata
prodotta domanda di aggiornamento, i candidati inseriti in
graduatoria, mantengono il punteggio ed il riconoscimento dei titoli
gi&#224; acquisiti.
11.3 La graduatoria permanente provvisoria aggiornata ed
integrata &#232; depositata per dieci giorni nella sede del competente
Ufficio Territoriale. Del deposito &#232; dato avviso mediante affissione
11.4 Successivamente il Dirigente dell’Ufficio Territoriale
procede all’approvazione in via definitiva            della graduatoria
permanente aggiornata ed integrata e alla sua immediata
pubblicazione all’albo, con l’indicazione della sua impugnabilit&#224;
esclusivamente per via giurisdizionale o straordinaria.
11.5 Ai fini dell’applicazione delle disposizioni di cui alla legge
7.8.1990, n. 241 sulla trasparenza dell’attivit&#224; amministrativa e
l’accesso ai documenti amministrativi, gli Uffici Territoriali adottano
ogni opportuna iniziativa per consentire l’accesso ad atti e
documenti che riguardino la posizione degli interessati. Ai fini
dell’esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi,
devono essere osservate le disposizioni di cui al D.P.R. 27.6.1992, n.
12.1 Avverso i provvedimenti con i quali viene dichiarato
l’inammissibilit&#224; o la nullit&#224; della domanda di partecipazione al
concorso o viene disposta l’esclusione dal medesimo (precedente
art.9) &#232; ammesso ricorso in opposizione alla medesima autorit&#224; che
ha adottato il provvedimento entro 10 giorni dalla sua notifica. Nel
medesimo termine, a partire dalla data di pubblicazione della
graduatoria provvisoria, pu&#242; essere prodotto reclamo avverso errori
12.2 Decisi i ricorsi in opposizione ed effettuate le correzioni
degli errori materiali, il Dirigente dell’Ufficio Territoriale approva la
graduatoria in via definitiva.
12.3.Avverso la graduatoria, trattandosi di atto definitivo, &#232;
ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro 60 giorni, oppure
ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni
12.4 I candidati che abbiano presentato ricorso avverso i
provvedimenti di inammissibilit&#224; o nullit&#224; della domanda di
partecipazione al concorso o di esclusione dal medesimo, nelle more
della     definizione     del    ricorso    stesso,     sono     ammessi
condizionatamente alla procedura e vengono iscritti con riserva
12.5 L’iscrizione con riserva nella graduatoria non comporta il
12.6 Fermo restando quanto previsto ai precedenti commi , ove
ne ricorrano le condizioni, si applicano le disposizioni di cui al Capo
XII del CCNL 2006/2009.
ADEMPIMENTI DEGLI UFFICI TERRITORIALI DELLA
13.1 L’Ufficio Scolastico Regionale emana i bandi di concorso
per l’inserimento e l’aggiornamento delle graduatorie permanenti
13.2 Ai Dirigenti degli Uffici Territoriali della Regione sono
delegati tutti gli ulteriori adempimenti e provvedimenti riguardanti
la procedura concorsuale disciplinata dal presente bando ed in
a) nomina delle commissioni giudicatrici in ciascuna provincia;
b) assicura la pubblicazione del bando di concorso all’albo
dell’Ufficio e, contestualmente, all’albo delle istituzioni
scolastiche della provincia di competenza;
c) cura l’esame delle domande per quanto attiene ai requisiti di
ammissione, alla regolarit&#224; formale delle domande stesse e
della    documentazione,      nonch&#233;    la   loro   eventuale
regolarizzazione da parte dei candidati secondo le
disposizioni del presente bando;
d) dichiara la inammissibilit&#224; o la nullit&#224; della domanda e
dispone l’esclusione dalla procedura concorsuale;
e) pubblica la graduatoria permanente provvisoria;
f) esamina i reclami e approva la graduatoria permanente
g) provvede all’assunzione a tempo indeterminato dei candidati
utilmente collocati in graduatoria sui posti a tal fine
disponibili ed in base alla normativa vigente all’atto
14.1 Ai fini del presente bando, il servizio prestato nei
precedenti profili professionali del personale A.T.A. (D.P.R. 588/85)
o nelle precedenti qualifiche del personale non docente (D.P.R.
420/74) &#232; considerato come prestato nei vigenti corrispondenti
Lo status di aiutante cuoco e il relativo servizio sono equiparati
a quelli di cuoco ai fini dell’ammissione al concorso per quest’ultimo
14.2 Per quanto non espressamente previsto dal presente bando
si applicano, purch&#233; compatibili, le disposizioni sullo svolgimento
dei concorsi per gli impiegati civili dello Stato (art. 604 del D.Lgs.
AVVERTENZE ALLA TABELLA A/4
A) Nelle scuole ed istituti statali di istruzione primaria, secondaria
ed artistica si intendono compresi le scuole materne statali e le
scuole ed istituti speciali di Stato.
B) Il servizio militare di leva e i servizi sostitutivi assimilati per
legge prestati in costanza di rapporto di impiego sono
considerati servizio effettivo nella medesima qualifica.
legge prestati non in costanza di rapporto di impiego sono
considerati come servizio prestato alle dirette dipendenze delle
C) Il servizio prestato nelle istituzioni scolastiche e culturali italiane
all’estero &#232; equiparato, ai fini della valutazione, al
corrispondente servizio prestato in Italia.
D) Sono valutabili i titoli di servizio e di cultura posseduti alla data
di scadenza della domanda.
E) Il servizio effettuato nelle qualifiche del personale non docente di
cui al D.P.R. 420/74 e nei profili professionali di cui al D.P.R.
588/85 &#232; considerato a tutti i fini come servizio prestato nei
corrispondenti vigenti profili professionali.
F) Ai fini dei punteggi previsti per i titoli di servizio si valutano
tutti i periodi di effettivo servizio, nonch&#233; i periodi di assenza da
considerare, a tutti i fini, come anzianit&#224; di servizio ai sensi delle
vigenti disposizioni di legge o del vigente C.C.N.L. Tale
valutazione trova applicazione anche nel caso di fruizione di
periodi di assenza ai sensi dell’art. 12 richiamato dall’art. 19,
comma 14 del CCNL 2006/09 (congedi parentali).
Nei limiti della durata della nomina, il periodo di assenza dovuto
all’impedimento dell’assunzione in servizio in base alle vigenti
disposizioni (astensione obbligatoria) va valutato comunque
nell’anzianit&#224; di servizio a tutti gli effetti.
interrompono l’anzianit&#224; di servizio (congedi parentali, sciopero)
sono valutabili secondo i valori espressi nelle relative tabelle di
In tale valutazione rientrano, comunque, tutti i periodi per i
compresi i periodi di congedi parentali di cui agli artt. 32 e 33
del D.Lvo 151/2001 e successive modificazioni ed integrazioni
retribuiti al 30% nonch&#233; i periodi di assenza disciplinati dai
commi 4 e 10 dell’art. 19 del CCNL 2006/2009 (artt. 12-19 del
CCNL).
G) I titoli che sono oggetto di valutazione ai sensi di un punto
considerazione ai fini dei punteggi successivamente previsti.
La valutazione di un titolo di studio o di un attestato rende
impossibile l’assegnazione di punteggi per il corso o per le prove
in base ai quali il titolo o l’attestato sia stato conseguito.
H) Il servizio prestato con rapporto di lavoro a tempo parziale &#232;
della Pubblica Istruzione, indipendentemente dall&#39;attestazione del
lodevole servizio&quot;.
L) Al fine di ottenere una valutazione senza frazioni di punto
inferiore al centesimo, nell’ipotesi di presenza di pi&#249; di due cifre
decimali, tenendo conto della terza cifra dopo la virgola,
l’arrotondamento viene eseguito nel seguente modo: - se la terza
cifra decimale &#232; uguale o maggiore di 5, la seconda cifra decimale
va arrotondata al centesimo superiore ( Es. 7,166 va arrotondato
a 7,17); - se la terza cifra decimale &#232; minore di 5, la seconda cifra
decimale resta invariata (Es. 6,833 va arrotondato a 6,83);
TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI PER IL CONCORSO AL PROFILO DI
A)        TITOLI DI CULTURA
- media del 6, oppure sufficiente: punti 2; media del 7 oppure
buono: punti 2,50; media dell’8, oppure distinto: punti 3; media
del 9, oppure ottimo: punti 3,50. (Media dei voti rapportata a
decimi, escluso il voto di religione, di educazione fisica e di
condotta).
- per i titoli di studio che riportano un punteggio unico per tutte
- qualsiasi altra tipologia di valutazione deve essere rapportata
Nel caso in cui tale titolo non sia espresso n&#233; in voti n&#233; in
Ove siano stati prodotti pi&#249; titoli fra quelli richiesti per
l’accesso, si valuta il pi&#249; favorevole. ; (1)
B)       TITOLI DI SERVIZIO
2) Servizio effettivo a tempo indeterminato o a tempo determinato
prestato in qualit&#224; di collaboratore scolastico in scuole o
istituti di istruzione primaria, secondaria ed artistica statali,
nelle istituzioni scolastiche e culturali italiane all’estero, nei
convitti annessi agli istituti tecnici e professionali, nei convitti
nazionali e negli educandati femminili dello Stato (4) (5) (6)
punti 0,50 per ogni mese di servizio o frazione superiore a 15
3) Altro servizio effettivo comunque prestato nelle scuole ed
istituti statali di istruzione primaria, secondaria ed artistica,
nazionali e negli educandati femminili dello Stato, ivi
compreso il servizio di insegnamento nei corsi C.R.A.C.I.S. (4)
(5) (6) (7):
punti 0,15 per ogni mese di servizio o frazione superiore a 15
4) Servizio effettivo prestato alle dirette dipendenze di
amministrazioni statali, regionali, provinciali o comunali, nei
patronati scolastici o nei consorzi provinciali per l’istruzione
tecnica (5) (6):
punti 0,05 per ogni mese di servizio o frazione superiore a 15
(1)   Sono valutabili anche i titoli equipollenti conseguiti all’estero.
Nel caso in cui tali titoli non siano espressi n&#233; in voti n&#233; in
giudizi si considerano come conseguiti con la sufficienza.
(2)   Si valutano: lauree quadriennali, lauree di 1&#176; livello (triennali),
lauree di 2&#176; livello (specialistiche).
(3)   Per il personale in servizio nelle istituzioni scolastiche e
culturali italiane all’estero a tale attestato viene equiparato, ai
sensi dell’art. 6 del D.I. 14.11.1977, il certificato conseguito a
seguito della frequenza di analogo corso di formazione o
addestramento organizzato dal Ministero degli Affari Esteri o
da esso autorizzato, ovvero organizzato dal Ministero della
(4)   Qualora il servizio sia stato prestato in scuole secondarie
pareggiate o legalmente riconosciute o in scuole elementari
parificate o in scuole paritarie il punteggio &#232; ridotto alla met&#224;.
Il servizio stesso pu&#242; essere autocertificato e quindi valutato
solo se sia stata assolta la prestazione contributiva prevista
dalle disposizioni vigenti in materia. Tale servizio non
costituisce requisito di accesso.
(5)   Il servizio deve essere dichiarato specificando il profilo, la
durata e la tipologia del servizio.
Deve essere, altres&#236;, dichiarato se esso servizio abbia dato
luogo a trattamento di pensione, nonch&#233; le eventuali assenze
prive di retribuzione.
Per il servizio prestato con rapporto di lavoro a tempo
parziale il punteggio &#232; attribuito per intero a decorrere
dall’anno scolastico 2004/05.
(6)   La valutazione non compete agli ex dipendenti pubblici i
quali, per effetto del servizio prestato, godono del trattamento
di quiescenza, in applicazione di disposizioni di carattere
(7)   Il servizio scolastico (di ruolo e non di ruolo) prestato con
rapporto di impiego con gli Enti Locali i quali sono tenuti per
legge a fornire alle scuole statali personale non docente
(amministrativo, tecnico e ausiliario) viene equiparato, ai fini
del punteggio, a quello prestato con rapporto di impiego con
lo Stato nel medesimo profilo professionale o in profilo
professionale corrispondente ai sensi di quanto stabilito
dall’art. 2 - comma 2 - lett. c) del presente bando.
(8)   Gli attestati concernenti la conoscenza di competenze di base o
avanzate non possono non essere considerati come “attestati
di addestramento professionale” e come tale trovare
collocazione, solo ai fini della valutazione, nel punto 4 della
tabella A/1 allegata al presente bando per il profilo di
certificazioni concernente la sigla “ECDL” certificata da AICA
o rilasciate dalle istituzioni scolastiche ed alle certificazioni
informatiche Microsoft Office Specialist, IC3 e MCAS.
siano prodotti diplomi o attestati, che, pur essendo rilasciati al
includano una o pi&#249; discipline attinenti ai predetti “servizi
meccanografici”, sempre che tali corsi non siano quelli al cui
termine sia stato rilasciato titolo gi&#224; oggetto di valutazione.
(9)   Il punteggio &#232; attribuito solo a candidati in possesso di
idoneit&#224; conseguita a seguito di superamento di un concorso
per l’accesso al profilo professionale cui si concorre o ad esso
corrispondente secondo le precorse qualifiche del comparto
Modulo domanda per i candidati non inclusi nella graduatoria
permanente per le assunzioni a tempo indeterminato della medesima
provincia e profilo per cui si concorre.
Modulo domanda per i candidati inclusi nella graduatoria
permanente per le nomine a tempo indeterminato della medesima
provincia e profilo per cui si concorre
CODICE                               DESCRIZIONE
A             Gli insigniti di medaglia al valor militare;
B             i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
C             i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
D             i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico
e privato;
E           gli orfani di guerra;
F           gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
G           gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico
H           i feriti in combattimento;
I           gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione
speciale di merito di guerra, nonch&#233; i capi di famiglia
J           i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex
K           i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
L           i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel
M           i genitori vedovi non risposati, i coniugi non
risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati
dei caduti in guerra;
N           i genitori vedovi non risposati, i coniugi non
O           i genitori vedovi non risposati, i coniugi non
dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
P           coloro che abbiano prestato servizio militare come
Q           coloro che abbiano prestato lodevole servizio a
qualunque titolo, per non meno di un anno
R           i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero
S           gli invalidi ed i mutilati civili;
T           militari volontari delle Forze Armate congedati
A parit&#224; di merito e di titoli, la preferenza &#232; determinata:
a)   dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che
b)   dall’aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni
c)   dalla minore et&#224;.
1-       (nel limite dell’insieme dei contingenti sottoindicati, con
precedenza rispetto ad ogni altra categoria e con preferenza a
parit&#224; di titoli) a coloro che subiscono un’invalidit&#224; permanente
per effetto di ferite o lesioni riportate come conseguenza di atti
di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico, nonch&#233; al
coniuge e ai figli superstiti ovvero ai fratelli conviventi a carico
(purch&#233; unici superstiti) dei soggetti decaduti o resi
permanentemente invalidi come conseguenza degli atti
medesimi (legge 20.10.1990 n. 302 - art. 1 - comma 1 - legge
23.11.1998, n. 407 - art. 1 - comma 2) ed ai figli delle vittime del
dovere di cui alla legge 13.8.1980, n. 466 - art. 12;
-   (nel limite dell’insieme dei contingenti sottoindicati, con
precedenza ad ogni altra categoria) ai coniugi superstiti ed ai
figli delle vittime del dovere di cui alla legge 13.8.1980, n. 466 -
2-       alle persone in et&#224; lavorativa affette da minorazioni psichiche o
sensoriali e ai portatori di handicap intellettivo che comportino
una riduzione della capacit&#224; lavorativa superiore al 45 per
cento accertata dalle competenti commissioni per il
riconoscimento dell’invalidit&#224; civile in conformit&#224; alla tabella
indicativa delle percentuali di invalidit&#224; per minorazioni e
malattie invalidanti approvata, ai sensi dell’articolo 2 del
decreto legislativo 23 novembre 1988, n. 509, dal Ministero della
Sanit&#224; sulla base della classificazione internazionale delle
menomazioni elaborata dalla Organizzazione mondiale della
sanit&#224;;
-   alle persone invalide del lavoro con un grado di invalidit&#224;
superiore al 33 per cento, accertata dall’Istituto nazionale per
l’assunzione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie
professionali (INAIL) in base alle disposizioni vigenti;
-   alle persone non vedenti o sordomute, di cui alle leggi 27
maggio 1970, n. 382, e successive modificazioni, e 26 maggio
1970, n. 381, e successive modificazioni;
-   alle persone invalide di guerra, invalide civili di guerra e
invalide per servizio, con minorazioni ascritte dalla prima
all’ottava categorie di cui alle tabelle annesse al testo unico delle
norme in materia di pensioni di guerra, approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, e
Si applicano le disposizioni di cui alla legge 12.3.1999, n. 68 -
artt. 1 -3 - 4 e 7 secondo comma, concernenti l’ammontare e il
computo del contingente di posti da riservare ai beneficiari;
3-   agli orfani e ai coniugi superstiti di coloro che siano deceduti
per causa di lavoro, di guerra o di servizio, ovvero in
conseguenza dell’aggravarsi dell’invalidit&#224; riportata per tali
cause, nonch&#233; ai coniugi e ai figli di soggetti riconosciuti grandi
invalidi per causa di guerra, di servizio e di lavoro e ai profughi
italiani rimpatriati, il cui status &#232; riconosciuto ai sensi della
legge 26 dicembre 1981, n. 763.
Per quanto concerne il computo di posti da riservare si
applicano, in quanto compatibili, le disposizioni sopraindicate.
Per quanto concerne l’ammontare del predetto contingente si
applica l’art. 18 - comma 2 - della citata legge 68/1999.
4-   Ai sensi dell’art. 18, comma 6 del decreto legislativo 8 maggio
2001, n. 215, cos&#236; come modificato dall’art. 11, comma 1, lettera
c) del decreto legislativo 31 luglio 2003, n. 236, il 30% dei posti
messi a concorso &#232; riservato ai volontari in ferma breve o in
ferma prefissata di durata di cinque anni delle Forze armate,
congedati senza demerito anche al termine o durante le
eventuali rafferme contratte, nonch&#233; gli ufficiali di
complemento in ferma biennale e gli ufficiali in ferma prefissata
che hanno completato senza demerito la ferma contratta, ove in
possesso dei requisiti del presente bando.
AVVERTENZE AGLI ALLEGATI “D” - “E”
Le dichiarazioni concernenti i titoli di Riserva, i titoli di
Preferenza (limitatamente alle lettere M N O R ed S), nonch&#233; le
dichiarazioni concernenti l’attribuzione delle priorit&#224; nella
scelta della sede di cui agli artt. 21 e 33, commi 5, 6 e 7 della
Legge 104/92, devono essere necessariamente riformulate dai
candidati che presentino domanda di aggiornamento della
graduatoria permanente, in quanto trattasi di situazioni
soggette a scadenza che, se non riconfermate, si intendono non
pi&#249; possedute.
Modulo per la rinuncia all’attribuzione di rapporti di lavoro a tempo
Modulo per l’indicazione delle istituzioni scolastiche in cui si
richiede l’inclusione in graduatorie d’istituto di 1&#176; Fascia.
Utilizzare l’apposita applicazione web nell’ambito delle istanze on
line del MIUR.
ALLEGATO       H
Collaboratore Scolastico: Bidello, Bidello accompagnatore scolastico,
Bidello cuciniere, Bidello manutentore, Bidello operatore, Bidello
custode,      ,Bidello   operaio,     Bidello     inserviente,    Bidello
accompagnatore scuolabus, Operatore scolastico, Operatore tecnico,
Operatore addetto uffici, Collaboratore scolastico, Usciere, Marinaio
(solo negli Istituti Tecnici Nautici e negli Istituti Professionali per le
Attivit&#224; marinare ), Operatore servizi scolastici, Operatore
inserviente, Ausiliario ai servizi scolastici, Addetto ai servizi vari,
Addetto ai magazzini, Commesso, Ausiliario, Inserviente, Addetto
alla pulizia, Bidello capo:
Assistente      Amministrativo:      Collaboratore      professionale,
Collaboratore     di    segreteria,  Collaboratore    amministrativo
terminalista, Collaboratore professionale informatico, Collaboratore
professionale terminalista, Operatore CED o EDP, Collaboratore
professionale scuola, Collaboratore amministrativo, Addetto
amministrativo, Esecutore amministrativo, Esecutore amministrativo
contabile,    Applicato,     Esecutore    coordinatore,    Operatore
amministrativo , Magazziniere, Segretario, Istruttore scolastico,
Istruttore amministrativo, Istruttore amministrativo contabile,
Istruttore informatico, Istruttore tecnico, Assistente di segreteria,
Aggiunto amministrativo, Impiegato di concetto, Istruttore,
Istruttore bibliotecario, Assistente di biblioteca, Collaboratore di
Assistente Tecnico : Assistente tecnico, Aiutante tecnico,
Collaboratore professionale nautico (solo negli Istituti Tecnici Nautici
e negli Istituti Professionali per le Attivit&#224; marinare), Collaboratore
professionale nostromo (solo negli Istituti Tecnici Nautici e negli
Istituti Professionali per le Attivit&#224; marinare), Esecutore, Esecutore
servizi educativi, Esecutore tecnico, Esecutore tecnico scolastico,
Aiutante di laboratorio.
"concorso per soli titoli a s"
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Selezione pubblica per soli titoli per la formazione di
PUBBLICO CONCORSO, PER TITOLI, PER IL CONFERIMENTO DI 1 BORSA DI BANDO DI CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, PER L Concorso
Bando di selezione pubblica_ per soli titoli_ per laffidamento di VERBALE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO PER TITOLI ED Riapertura termini Concorso Pubblico per titoli ed esami n. 1 Top Documents