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Timestamp: 2019-02-21 04:17:19+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 1371', 'art. 35', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 44', 'art. 44']

n. 7 Collana convegni di studio
Ed. Giuffrè - Milano - 1975 - pp. XVI 296.
Le relazioni e la discussione che ne è seguita abbracciano sia questioni di teoria generale del diritto, sia questioni applicative, de iure condito e de iure condendo. L'analisi del modo di operare della equità nell'ordinamento vigente, introdotta da una relazione di dottrina generale e da una relazione storico-comparatistica, riguarda specificamente il diritto delle obbligazioni, i conflitti nei rapporti di lavoro e il diritto amministrativo.
L'equità nella teoria generale del diritto (V. Frosini) - Aspetti storici e cooperativistici (G. Broggini) - Quale equità (S. Rodotà) - Esperienze giurisprudenziali (C. Giannattasio) - Sull'equità della pubblica amministrazione e del giudice amministrativo (F. Merusi) - L'equità nei conflitti di lavoro: elementi per un bilancio consuntivo (U. Romagnoli) - (spunti sul nuovo significato di equity nella evoluzione attuale del common law (G. Alpa) - Equità interpretativa ed . Osservazioni sulI'art. 1371 c.c. (M. Bessone-E. Roppo) - Qualche riflessione sui limiti della decisione equitativa (F. Roselli) - Relazione di sintesi (C. Salvi).
Trattasi delle relazioni riguardanti la disciplina, i problemi aperti e gli orientamenti di riforma in materia di ordinamento della professione giornalistica, responsabilità penale del direttore, organizzazione dell'impresa giornalistica. Alle relazioni introduttive fa seguito il resoconto delle sedute di lavoro nelle quali sono state approfondite le singole questioni. Chiude il volume uno scritto sull'ordinamento della professione giornalistica in Italia, alla luce della giurisprudenza costituzionale.
Organisation professionnelle des journalistes (J.M. Leloup) - L'organizzazione professionale dei giornalisti e la libertà di stampa (G. Bovio-L. Rubini) - Les sociétés de rédacteurs (H. Blin) - Le società dei redattori (P. Rescigno) - La responsabilité pénale des directeurs de publication (A. Chavanne) - La responsabilità penale del direttore del giornale nel diritto (P. Nuvolone) - Ordine dei giornalisti e libertà costituzionali (F. Trimarchi Banfi).
n. 9 Collana convegni di studio
Apre il volume una relazione di inquadramento della problematica generale delle misure di prevenzione. Le relazioni che seguono trattano delle misure di prevenzione di carattere generale e di quelle previste dalla legislazione minorile e dalla legislazione per la prevenzione del fenomeno mafioso, prendendo in considerazione sia i profili giuridici di diritto sostanziale e processuale - con particolare riguardo agli aspetti di legittimità costituzionale - sia gli aspetti psico-sociologici rivelati dalla prassi applicativa.
Forme di tutela e profili costituzionali della prevenzione (F. Bricola) - Il procedimento delle misure di prevenzione. Analisi e spunti critici (V. Cavallari) - Aspetti criminologici delle misure di prevenzione con particolare riguardo alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423 (G. Canepa) - Profili amministrativi delle misure di prevenzione (F. Merusi) - Misure di prevenzione ed infermità psichica (I. Caraccioli) - Cenni sulla proposta del questore per l'applicazione delle misure di prevenzione (L. De Maestri) - Le misure di prevenzione nelle prospettive positiviste e nella loro realizzazione normativa (F. Gianniti) - Il ricovero in ospedale psichiatrico come misura di prevenzione (U. Guerini) - Cenni storici sulle misure di prevenzione nell'Italia (1852-1894) (I. Mereu) - Prevenzione, limiti costituzionali della funzione giurisdizionale ed (S. Merlini) - Le della pubblica sicurezza e la prova, nel processo di prevenzione (M. Nobili) - Rilievi clinico-criminologici su un gruppo di soggetti considerati ai sensi della legge 27 dicembre 1956 (G.F. Pallanca) - Rilievi statistici sull'applicazione delle misure di prevenzione a Genova (G.F. Pallanca) - Le fattispecie soggettive di pericolosità nelle leggi 27 dicembre 1956 n. 1423 e 31 maggio 1965 n. 575 (M. Pavarini) - Le nei principali ordinamenti dell'Europa continentale (F. Sgubbi) - Profili costituzionali delle fattispecie penali previste dalla legge 27 dicembre 1956 n. 1423 (L. Stortoni) - Le misure di prevenzione contro la mafia (F. Tagliarini) - Problemi di costituzionalità relativi ai provvedimenti del questore nel sistema delle misure di prevenzione (A. Toschi) - Condizioni e presupposti della . Le misure di prevenzione minorili (M. Virgilio).
Tenutosi all'indomani della riforma del contenzioso tributario, il Convegno tratta il tema sotto il profilo della legittimità costituzionale dei nuovi organi di giustizia tributaria nei suoi aspetti processuali, con particolare riferimento ai problemi del coordinamento delle nuove norme nell'ambito del sistema complessivo.
I possibili modelli alternativi di riforma del contenzioso tributario (G.A. Micheli) - Problemi costituzionali del nuovo contenzioso tributario (G. Guarino) - La nuova disciplina del contenzioso tributario: le fasi dinanzi alle commissioni di primo e secondo grado (E. Capaccioli) - Le impugnazioni alla commissione centrale e all'autorità giudiziaria ordinaria (V. Andrioli).
Nei Paesi economicamente sviluppati si constata la tendenza a decriminalizzare taluni comportamenti, tradizionalmente sanzionati penalmente. La tendenza si manifesta in varie forme che vanno dalla soppressione del carattere criminale all'infrazione, alla riduzione di fatto dei procedimenti penali, alla modificazione del trattamento dei trasgressori. Il fenomeno ed i conseguenti problemi sono trattati, secondo la consuetudine dei colloqui interassociazioni, in quattro relazioni a cura di ciascuna delle Associazioni partecipanti. Seguono la discussione e la relazione di sintesi, quest'ultima a cura del CNPDS.
Rapporti della AIDP (L.H.C. Hulsman) - della FIPP (A. Wahl-J. Dupréel) della SIC (T.C.N. Gibbens) - della SIDS (P. Cornil) - Interventi vari - Rapporto di sintesi (G. Vassalli)
Il volume raccoglie gli studi preparatori e lo schema di proposta di legge sul risarcimento alle vittime del delitto predisposti dalla Commissione speciale di studio (*) del CNPDS. Gli studi trattano la problematica generale del risarcimento pubblico del danno da delitto, con riferimento ai presupposti di ordine teorico, alle forme in cui tale risarcimento è previsto dalla legislazione di alcuni paesi europei, ai problemi procedurali e finanziari connessi. Lo schema di proposta di legge è preceduto da una relazione illustrativa che ne esplicita i fondamenti giuridici nell'ambito dei principi costituzionali. Completano il volume una raccolta di documenti e testi normativi ed alcuni scorci di cronaca sul problema e sul modo in cui esso è presentato dalla stampa.
Un nuovo traguardo per la sicurezza sociale (M. Pisani) - Studi e commenti: - Solidarietà e difesa sociale nella riparazione alle vittime del delitto (E. Amodio) - Giustizia e solidarietà per le vittime dei delitti di violenza (M. Pisani) - e tutela delle vittime (G. Galli) - Tendenze attuali in tema di responsabilità civile (U. Carnevali) - Sui rapporti fra lavoro penitenziario e risarcimento dei danni alle vittime del reato (V. Grevi) - Gli strumenti operativi per l'attuazione del diritto alla riparazione (L. Rubini) - La riparazione alle vittime del delitto: prime indicazioni per il calcolo degli oneri finanziari (P.V. Bondonio) - Documenti: - Idee e propositi sulla riparazione alle vittime: F. Carrara, E. Ferri, G. Zanardelli - del pubblico ministero nel processo penale - Le risoluzioni, in tema di , del 1° Simposio internazionale di vittimologia (Gerusalemme, 2-6 settembre 1973) - Le risoluzioni dell'XI Congresso dell'AIDP di Budapest (9-15 settembre 1974) sul tema: - Testi normativi: - Austria - Germania occidentale - Gran Bretagna - Olanda - U.S.A. - California - Italia: - Dal (1786): una unica per le vittime del delitto e le vittime del processo - L'art. 35 del Codice penale per le Due Sicilie (1819) - Ricompense al valor civile e pensioni privilegiate ordinarie nella disciplina vigente.
(*) La Commissione era così composta: Componenti: prof. E. Amodio, prof. P. V. Bondonio, prof. U. Carnevali, dott. G. Galli, prof. V. Grevi, prof. M. Pisani, avv. L. Rubini.
Contributo per il V Congresso delle Nazioni Unite su , presentato al IV Colloquio interassociazioni di Bellagio, 22-25 aprile 1975
L'oggetto del IV Colloquio interassociazioni si collega ad uno dei temi del V Congresso mondiale delle Nazioni Unite, al quale il Colloquio stesso è stato finalizzato. I contributi delle quattro Associazioni, raccolti nel volume insieme alla relazione di sintesi a cura del Centro, affrontano il tema dall'angolazione propria a ciascuna di esse, ponendo a confronto le rispettive posizioni sulla questione della funzione della pena detentiva nella società contemporanea e delle alternative possibili.
Rapport général de la Association internationale de droit pénal (C. Bassiouni) - Rapport général de la Fondation internationale pénale et pénitentiaire (P. Allewijn) - Rapport général de la Société internationale de criminologie (J.E. Hall Williams ) - Rapport général de la Société internationale de défense sociale (P. Cornil) - Rapport général de synthèse du Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale (C. Pedrazzi).
Il presente volume degli atti dell'VIII Congresso internazionale di difesa sociale raccoglie i risultati degli studi riguardanti la pena ed il trattamento penitenziario riservati ai singoli rei. È stata affrontata la complessa tematica, con approfondita indagine, nei suoi aspetti criminologici, medico-biologici e giuridici.
Section criminologique: - Rapport général (V.N. Koudriavtsev) - Section médico-biologique: - Rapport général (D. Szabo et C. Morand) - Section juridique: - Rapports généraux (P. Nuvolone, et B. Dutheillet - Lamonthézie) - Section pénitentiaire: - Rapport général (T. Eriksson-J. Schewin) - Rapport de synthèse
(G. Levasseur).
Gli Atti del Convegno pongono in risalto l'esperienza relativa alla prima legislatura regionale in ordine ai risultati connessi al funzionamento del governo delle Regioni. In particolare sono state esaminate le iniziative delle Regioni Lombardia, Piemonte e Toscana.
La posizione del Consiglio regionale lombardo nelle leggi emanate nella prima legislatura (E. Ferrari) - La posizione del Consiglio regionale lombardo nell'esperienza della prima legislatura (A. Marzanati) - La posizione del Consiglio nella forma di governo della Regione Piemonte (F. Pizzetti) - Attribuzioni e procedure del Consiglio regionale del Piemonte (M. Rovero) - Panorama della produzione legislativa piemontese nella prima legislatura (F. Levi) - Le attribuzioni e la prassi del Consiglio regionale toscano (A. Cusmano-G. Chiesi) - Le caratteristiche personali, professionali e politiche dei consiglieri regionali (E. Invernizzi) - Regioni e forze politiche (G. Regonini) - Regioni e forze sociali (M. Robutti) - Regioni e assetto istituzionale (A. Vanelli) - Il Consiglio regionale della Lombardia (G. Mor) - Il Consiglio regionale del Piemonte (F. Levi) - Il Consiglio regionale della Toscana (G. Morales) - I consiglieri regionali - Aspetti socio-politici (P. Farneti).
Atti del Convegno di studio svoltosi a Trieste-Grignano, 3-5 ottobre 1975 n. 10 Collana convegni di studio
Le relazioni presentate e discusse nell'ambito del Congresso, esaminano la disciplina della connessione e dei conflitti in rapporto ai principi generali del processo penale ed alle esigenze di giustizia sostanziale. L'analisi critica del sistema vigente è completata da una relazione sugli aspetti di diritto comparato e da un contributo sulle linee di una possibile riforma del sistema.
Relazione introduttiva (G. Conso) - Presupposti della connessione (A. Pagliaro - C. Lapiccirella - A. Berruti) - Connessione e giudice naturale (F. Cordero - V. Zagrebelsky) - Unificazione dei procedimenti (E. Somma-T. Galiani) - Separazione dei procedimenti (A. Giarda-B. Bruno) - Conflitti di competenza e connessione (G. Lozzi-M. Petrone) - Connessione di procedimenti e conflitti di competenza nella Repubblica Federale Tedesca (V. Barosio) - Connessione di procedimenti e conflitti di competenza nel sistema francese (A. Galati) - L'unione di procedimenti in Inghilterra e negli Stati Uniti (M. Scaparone) - Relazione di sintesi (G. Conso).
Il volume raccoglie i rapporti ufficiali dei rappresentanti delle Nazioni intervenute al IX Congresso internazionale di difesa sociale (3-7 agosto 1976): essi rispecchiano l'approfondimento riservato alla complessa indagine della fenomenologia che presenta la emarginazione, quale frutto delle mutate strutture economico-sociali e quale risultato del sistema istituzionale relativo all'amministrazione della giustizia. È stata tenuta presente la situazione e le relative implicazioni proprie delle varie Nazioni.
Rapporti sugli aspetti sociologici e di sociologia del diritto (R. Koenig - A. Lasser - S.C. Versele - D. Van de Velde - Graff) - Rapporto sugli aspetti bio-criminologici (P. Lejins - B. Beiderman) - Rapporti sugli aspetti giuridici (A. Baratta - H.C. Fragoso) - Rapporti sulle soluzioni ai problemi di emarginazione (A. Podgorecki - S. Garcia Ramirez).
La pubblicazione raccoglie gli interventi presentati a titolo personale al IX Congresso internazionale di difesa sociale ad integrazione dei rapporti ufficiali, raccolti in altro volume (scheda n. 165). La complessità dell'indagine svolta nell'ambito della problematica collegata all'emarginazione sociale viene, in tal modo, prospettata in ordine alle varie peculiarità proprie alle tendenze dei cultori della materia, appartenenti a diverse nazionalità.
Finalité véritable de la peine (K. De Menezes Doria) (Brésil) - Les accidents de la circulation: un problème social (J.M. Echeverria) - (Venezuela) - La marginalité de la femme - Délinquance féminine et maternité (H. Fierro Herrera) (Venezuela) - La délinquance juvénile dans les sociétés post-industrielles: une perspective intégrée (P.C. Friday-J. Hage) (Etats Unis d'Amérique) - Le questionnaire comme instrument de recherche criminologique: analyse d'une expérience vénézuélienne (L.G. Gabaldon) (Venezuela) - Quelques résultats des recherches empiriques de Tübingen sur les enfants inadaptés (H. Goeppinger) (République Fédérale d'Allemagne) - Minorités ethniques et culturelles dans l'Etat de Veracruz (A. Gorbea Soto - F. Winfield Capitaine) (Mexique) - L'insertion sociale (F. Gramatica) (Italie) - Analyse préliminaire de la casistique des années 1973-74-75 (R. Hernandez ed AA.) (Venezuela) - La marginalité sociale (T. Hernandez) (Venezuela) - Le génocide: la sociologie politique des homicides en masse (I.L. Horowitz) (Etats Unis d'Amérique) - Les deux visages de la défense sociale (A. Jimenez e AA.) (Venezuela) - Marginalité et justice sociale (L. Lernell) (Pologne) - Droit et relations sociales (M. Los) (Pologne) - La famille et l'école, les deux principaux champs d'action de la prévention contre l'usage des stupéfiants (M. Mansour) (Iran) - La sociologie descriptive de la marginalité de la population indigène des zones périphériques des villes latinoaméricaines (J.R. Mendoza Troconis) (Venezuela) - Fonction motivatrice de la règle pénale et (F. Munoz Conde) (Espagne) Aspects médico-sociaux des délits sexuels (A. Pacheco ed AA.) (Venezuela) - Les communautés isolées (A. Podgorecki) (Pologne) - Processus de réintégration dans les sociétés multiculturelles (J. Schmidt) (République Fédérale d'Allemagne) - Dangerosité et récidive (P. Segura D.) (Venezuela) - Race et Infraction (Gitans et ) - Attaques des établissements bancaires en Espagne (A. Serrano Gomez) (Espagne) - Les théories courantes sur la criminalité dans la population allemande (G. Smaus) (République Fédérale d'Allemagne) - Reflexions sur l'usage en criminologie de la notion de stigmate (H. Souchon) (France) - Norme sociale et norme sociale déviante: une façon de caracteriser qualitative (C. Souto) (Brésil) - La race et la violence familiale: la perspective du colonialisme interne (R. Staples) (Etats Unis d'Amérique) - Mineurs en situation irrégulière, réglementation spéciale, mesures de prévention (G. Suave Vivas de Serfaty) (Venezuela) - L'organisation sociale du (C. Suchar) (Etats Unis d'Amérique) - Le rôle des organisations sociales dans les processus du redressement et de la réintegration sociale des individus déviants en Tchécoslovaquie (O. Suchy) (Tchécoslovaquie) - La victime, l'exploiteur, l'environnement: une analyse interactionnelle de la victimisation dans le cadre des prisons (E.C. Viano) (Etats Unis d'Amérique) - Service de justice pénale permanente (V. Villavicencio) (Venezuela).
Il volume contiene il rapporto presentato dal Centro al IX Congresso internazionale di difesa sociale (Caracas 3-7 agosto 1976) e raccoglie, altresì, il contributo dei suoi esperti in ordine agli aspetti che ineriscono alle varie questioni proprie della marginalità ed emarginazione sociale. È stato posto in risalto il disadattamento minorile con riferimento alla criminalità in genere, alle malattie mentali, ai problemi del sesso collegati a quelli dell'emigrazione e dell'urbanesimo.
Marginalità ed emarginazione sociale (V. Tomeo) - Condizione marginale e status collettivi: giovani, donne, anziani (V. Tomeo - L. Balbo - L. Frey - D. Giori-G. Maggioni - E. Resta - T. Treu). La sottoccupazione femminile in Italia (L. Frey) - Per una politica dell'occupazione immediata (L. Frey) - Normativa legale sul lavoro delle donne e dei minori (T. Treu) - Il trattamento giudiziale del disadattamento minorile: prospettive di riforma (G. di Gennaro-R. Breda) - Disadattamento minorile di massa e prevenzione come animazione socio-culturale (M. Corsale) - Emarginazione e condotte criminali. Situazioni di non controllo sociale: il caso della criminalità degli affari (S. Bisi Trentino - O. Dominioni - E. Resta - U.E. Savona) - Aspetti dell'emarginazione come prodotto dell'applicazione - e non applicazione - della giustizia criminale (S. Siciliano) - Iniziativa di psichiatria anti-istituzionale nella realtà italiana (A. Arata) - Aspetti del processo di emarginazione (G.G. Rovera) - Trattamento giuridico dei malati di mente (G. Tartaglione) - Emarginazione sociale e comportamenti sessuali considerati devianti (N. Coco-F. Scaramucci) - Emarginazione e vita educativa (A. Canevaro) - Il recupero dei diversi. Criteri etico-educativi di carattere generale (P. Sacchetto) - L'emarginazione legata al mancato funzionamento del rapporto fra mercato del lavoro e sistema formativo e l'emarginazione legata ai processi di marginalizzazione interni al sistema formativo (G. De Rita) - Devianza giovanile ed emarginazione sociale (A. Balloni) - Giustizia minorile e marginalità sociale (L. Fadiga).
In questo volume viene sintetizzato - in lingua francese - il contenuto del rapporto presentato dal Centro al IX Congresso internazionale di difesa sociale (Caracas 3-7 agosto 1976) attraverso l'esposizione delle ricerche effettuate dai vari esperti intervenuti, mantenendo lo stesso schema generale della pubblicazione relativa (v. scheda n. 167).
Marginalité sociale et statuts collectifs, jeunes, femmes, vieux: - La condition féminine en Italie: vers le changement - La condition des jeunes: tension manifeste et révolte latente - La condition des vieux: perte du rôle et marginalité sociale - Marginalité sociale et marché du travail - L'intervention du droit entre marginalité et égalité: système normatif et politique législative - Conduites criminelles et inadaptation des mineurs - Marginalité et maladies mentales - Sexualité et marginalité - Marginalisation éducativo-culturelle et de classe.
Il movimento di rivolta contro il formalismo, che ha cominciato a manifestarsi nel campo degli studi giuridici fin dai primi decenni del secolo e che si è ampiamente diffuso e intensificato in Europa e in America, ha fatto sentire in modo sempre più vivo l'esigenza di affiancare all'insegnamento tradizionale dogmatico del diritto l'insegnamento sociologico. Questo spiega perché, nell'ultimo decennio, facoltà e dipartimenti universitari dei più diversi Paesi abbiano istituito corsi di sociologia del diritto, cioè della disciplina che sta alla base di ogni insegnamento sociologico del diritto. Questo volume raccoglie i contributi sull'ingresso di questa disciplina nell'insegnamento universitario scritti da specialisti dei seguenti paesi: Argentina, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Finlandia, Francia, Giappone, Gran Bretagna, India, Italia, Jugoslavia, Norvegia, Polonia, Portogallo, Repubblica Federale Tedesca, Spagna, Stati Uniti, Svizzera, Ungheria, Unione Sovietica. Dalla lettura di questi contributi risulta chiaro quali sono le caratteristiche che la sociologia del diritto ha assunto in conseguenza del lavoro espositivo e sistematico che l'insegnamento accademico richiede.
L'insegnamento sociologico del diritto in: - Argentina (M.E. Aftalion) - Austria (J.J. Hagen) - Belgio (J. van Houtte) - Brasile (C. Souto) - Canada (F.X. Ribordy) - Finlandia (R. Blom) - Francia (A.J. Arnaud) - Giappone (M. Chiba) - Gran Bretagna (M. Cain) - India (G.S. Sharma) - Italia (G. Maggioni) - Jugoslavia (O. Mandic) - Norvegia (S. Eskeland) - Polonia (K. Frieske e A. Kojder) - Portogallo (M.E. Sousa e Brito) - Repubblica federale tedesca (W. Kaupen) - Spagna (E. Diaz) - Stati Uniti (J. Ladinsky) - Svizzera (M. Rehbinder) - Ungheria (K. Kulcsar) - Unione Sovietica (V.N. Kudrjavcev e V.P. Kazimircuk) - I problemi dell'insegnamento della negli Stati Uniti (J. Ladinsky) - Funzione dell'insegnamento della sociologia del diritto (W. Kaupen) - Teoria e ricerca nell'insegnamento della sociologia del diritto (C.M. Campbell) - La sociologia del diritto nella università critica (V. Ferrari).
Ed. Giuffrè - Milano - 1976 - pp. XVI 139.
Con questa pubblicazione prende avvio una nuova Collana di studi in materia di diritto pubblico. La prima indagine cui il Convegno ha dedicato la sua attenzione concerne i problemi attuali della giustizia amministrativa, a seguito della istituzione del T.A.R. È stata approfondita la tematica concernente il doppio grado di giurisdizione.
Il doppio grado nella giurisdizione amministrativa (A. Berruti) - Spunti sul giudizio di appello avverso le sentenze dei Tribunali amministrativi regionali (A. Quaranta) - Esecutività della sentenza e cosa giudicata (E. Capaccioli) - Analisi statistica del funzionamento degli organi di giustizia amministrativa (C. Talice) - Relazione di sintesi (E. Capaccioli) - Conclusioni (M.S. Giannini).
n. 8 Collana convegni di studio
Ed. Giuffrè - Milano - 1977 - pp. XV 209.
Il volume che contiene gli Atti del Convegno indicato nel titolo si occupa di un argomento oltremodo scottante. Non occorre essere operatori economici, o studiosi di economia aziendale, per cogliere le gravissime distorsioni, quantitative e qualitative, di cui l'impresa italiana soffre sotto il profilo finanziario. L'uomo della strada le sente sulla propria pelle, come lavoratore innanzitutto, e come cittadino, l'avvocato e il magistrato ne avvertono ogni giorno le conseguenze, stando - dentro o fuori delle aule di giustizia - al capezzale dell'impresa malata. E senza una struttura imprenditoriale risanata, o forse piuttosto senza una nuova impresa, il Paese fatalmente è destinato a ricadere al livello del sottosviluppo, o - come ora garbatamente si dice - dei paesi in via di sviluppo.
Naturalmente, il problema della non si esaurisce in un più corretto, o nuovo, modo di finanziamento delle imprese; certo si è però che la via della ripresa trova in codesto modo un suo passaggio obbligato.
Le fonti di finanziamento dell'attività produttiva: distorsioni e squilibri strutturali (E. Filippi) - Il italiano di finanziamento delle imprese (G. Minervini) - Gli investimenti diretti dei risparmiatori: la borsa (G. Pivato - C. Scognamiglio) - L'intermediazione finanziaria delle banche (C. Giannattasio) - Il finanziamento delle imprese con le risorse della collettività (M.S. Giannini) .
n. 11 Collana convegni di studio
La disamina del tema sottoposto all'XI Convegno , divenuto negli ultimi anni sempre più attuale, ha posto in rilievo gli effetti negativi del troppo largo ricorso alla pena detentiva: diminuzione della forza intimidativa quando la prigione viene subita per fatti che non comportano una sicura riprovazione collettiva, aggravarsi dei problemi di sicurezza e fallimento dei propositi rieducativi causati dall'eccessivo affollamento degli stabilimenti penitenziari, alti costi economici e sociali, effetti non di rado criminogeni della detenzione specialmente fra i più giovani. Dal canto suo il Consiglio d'Europa ha suggerito ai vari Paesi un più vasto ricorso alle misure alternative della pena pecuniaria, di talune interdizioni o sospensioni oggi usate solo come accessorie o come misure di sicurezza o di prevenzione, dell'affidamento in prova al servizio sociale, della libertà, degli arresti in casa o di fine settimana e via dicendo.
Relazione introduttiva (P. Nuvolone) - Pene e misure alternative nel sistema vigente (F. Mantovani) - Aspetti pratico-operativi delle misure alternative alla detenzione (A. Margara) - Riflessi processuali e di ordinamento giudiziario nella legge 26 luglio 1975, n. 354 (V. Cavallari) - Magistratura di sorveglianza e misure alternative alla detenzione nell'ordinamento penitenziario: profili processuali (V. Grevi) - La dell'esecuzione. Processo penale e processo di sorveglianza (E. Somma) - L'applicazione nel processo della pena e delle altre misure (R. Bertoni) - L'affidamento in prova al servizio sociale come alternativa alla detenzione: problemi criminologici (G. Canepa - U. Gatti) - Pene e misure alternative alla detenzione: la realtà di una attesa e prospettive in concreto (M. Portigliatti Barbos) - Aspetti di diritto comparato (A. Malinverni): - Belgio - Francia - Stati Uniti - Svezia - Russia - Repubblica Democratica Tedesca - Le misure alternative alla pena nel quadro di una politica criminale (F. Bricola) - Prospettive di riforma (A. Pagliaro) - Documento di studio della Sezione criminologica del Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale - Relazione di sintesi (G. Vassalli).
In questo volume sono raccolti i risultati della ricerca effettuata nell'ambito dell'amministrazione della giustizia in relazione alla attuale situazione di crisi con riferimento alle strutture giudiziarie, le quali non sono adeguate a dare una risposta soddisfacente alla domanda degli interessati, sia in civile che in penale. Obiettivo della indagine è stato appunto principalmente quello teso alla indicazione di accorgimenti e rimedi, previo un approfondito esame della materia.
Domanda e offerta di giustizia e domanda e offerta di procedimenti giudiziari - La questione criminale in Italia: aspetti generali - La determinazione di indici di gravità dei delitti - La giustizia civile: aspetti generali - Verifica economica ed empirica del modello - La funzione di produzione di giustizia - La misurazione dell'efficienza dell'amministrazione giudiziaria - Criteri di allocazione ottima delle risorse nell'amministrazione giudiziaria.
Col presente volume vengono pubblicati i risultati di una ricerca sui problemi della salute, affidata dal Comitato per le scienze giuridiche e politiche del Consiglio nazionale delle Ricerche al Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale (*).
La ricerca ha avuto il suo punto di partenza nel rilievo che la evoluzione dei rapporti sociali, lo sviluppo industriale la diversa organizzazione della vita e del lavoro hanno dato al problema della salute una nuova dimensione e una nuova urgenza.
Oggi la salute è aggredita e messa in pericolo come un bene non soltanto dell'individuo ma anche dell'intera collettività. Perciò la ricerca - come risulta dal suo stesso titolo - ha avuto ad oggetto questo fondamentale diritto dell'uomo in entrambi i suddetti aspetti e in tutti i possibili momenti di conflitto e di collegamento che ne connotano la dinamica.
Il concetto di tutela della salute, oggi - La tutela della salute nelle norme costituzionali - Le carenze dell'intervento pubblico - L'educazione sanitaria e la tutela della salute - Le prospettive di riforma - Profili della normativa di carattere generale - Normativa sui singoli alimenti - L'applicazione giurisprudenziale - Progetti di riforma - La legislazione ambientale - I beni culturali ambientali e la salute - Le risorse naturali e la salute - I disturbi ambientali e la salute - L'applicazione giurisprudenziale - Iniziative legislative e progetti di riforma - La legislazione urbanistica nazionale e regionale - L'applicazione giurisprudenziale - Prospettive di riforma - La legislazione scolastica vigente - Progetti di riforma - La legislazione del lavoro nazionale e regionale - L'applicazione giurisprudenziale - I progetti di riforma - La tutela sanitaria delle attività sportive - L'organizzazione sanitaria in Italia e le prospettive di riforma - I farmaci - Stupefacenti e sostanze psicotrope - Le trasfusioni di sangue - I trapianti - Protezione e assistenza della maternità e infanzia - I pubblici esercizi e la salute - La attività regolamentare in materia di tutela della salute - La politica sociale e sanitaria del Consiglio d'Europa.
(*) Responsabile della ricerca: prof. G . Pugliese.
Coordinatori del gruppo di ricerca: cons. A. C. Moro, cons. R. Bertoni.
Consulenti: M. Cozzarini, D. Felisati, A. Giobbi, S. Zedda.
Ricercatori: A. Bianchi, P. Casadei Monti, V. Colalillo, G. D. Giovine, V. Esposito, M. Garavell, E. Lemmo, E. Lupo. A. Postiglione, V. Schicchitano, G. Zappa.
L'eco di frequenti drammatici episodi di degradazione dell'ambiente prodotti dalle attività di impresa conferiscono particolare interesse al volume che raccoglie gli Atti del Convegno svoltosi a Milano sui problemi della responsabilità del produttore sia per il danno che per il danno conseguente all'utilizzazione del prodotto finito. Nelle relazioni presentate e nel dibattito sorto su entrambi gli aspetti della tematica affrontata si riflettono le preoccupazioni degli studiosi per le sempre più complesse modificazioni indotte nell'ambiente naturale e si rintraccia la sollecitazione ad introdurre una disciplina organica in grado di soddisfare, oltre alla molteplicità degli interessi in gioco, anche l'esigenza di una adeguata tutela dei beni collettivi.
La responsabilità per i danni all'ambiente - Introduzione (S. Rodotà) - Il problema dell'inquinamento: aspetti economici (G. Mazzocchi) - Profili pubblicistici e generali della tutela contro il danno ecologico (E. Capaccioli) - Profili generali di tutela giurisdizionale contro il danno ecologico (A. Corasaniti) - Aspetti processuali della tutela dell'ambiente (V. Denti) - Premesse civilistiche (P. Rescigno) - Responsabilità penale per il tipo e per il modo di produzione (F. Bricola) - Sintesi (M. Lipari) - La responsabilità dei prodotti dannosi - Introduzione (C. Grassetti) - La responsabilità del produttore. Problemi generali (U. Carnevali) - Il problema della prevenzione (G. Ghidini) - La responsabilità del produttore nella esperienza di Common Law e nei progetti di diritto uniforme (G. Alpa) - L'assicurazione della responsabilità civile per i danni derivanti dai prodotti (D. De Strobel) - La tutela dell'interesse dei consumatori nel processo penale (E. Amodio) - Sintesi (S. Rodotà).
ricerca (*) affidata alla Sezione criminologica del CNPDS e realizzata con il contributo del Consiglio nazionale delle ricerche
La ricerca della quale questo volume raccoglie i dati è stata condotta con l'obiettivo di verificare i criteri discrezionali applicati nel governo delle misure processuali privative di libertà; essa concerne un campo pressoché inesplorato soprattutto per il riflesso dei criteri di applicazione pratica della detenzione preventiva e dei provvedimenti di liberazione, laddove, per quanto riguarda lo studio del problema sotto il profilo strettamente giuridico, è stata notata una maggiore ampiezza di indagine specie in ordine alla analisi dei presupposti e delle condizioni legali disciplinanti l'applicazione della misura. È stato provveduto ad un approfondito esame dei dati rilevati. La verifica è stata compiuta non tanto in termini giuridici formali, quanto in chiave di sociologia del diritto, cioè con lo scopo precipuo di evidenziare i giudizi di valore, cui da un lato gli organi di polizia, dall'altro i magistrati requirenti, inquirenti e giudicanti si sono ispirati nel disporre l'arresto o la cattura, nel concedere la libertà provvisoria e nel revocarla.
Il problema della detenzione preventiva dal punto di vista giuridico e giurisprudenziale: - Inizio e cessazione della custodia preventiva - Le più recenti riforme - Analisi dei dati: - Età - Sesso - Nazionalità - Residenza - Stato civile - Livelli di istruzione e di lavoro - Precedenti penali - Titolo del reato - Natura del provvedimento originario - Obbligatorietà e facoltatività del provvedimento - Concorso di reati - Natura della decisione finale - Fase in cui è intervenuta la decisione finale - Mutamento del titolo del reato - Durata e fasi della detenzione preventiva prima del giudizio definitivo - Richieste o impugnazioni dei detenuti in ordine alla libertà provvisoria - Considerazioni conclusive.
(*) Responsabile della ricerca: cons. F. Padoin.
Il volume raccoglie i risultati della ricerca effettuata a cura della Sezione criminologica del Centro, tesa ad una verifica sperimentale della incidenza sociale dei benefici di clemenza generale rispetto a quelli di portata individuale. Viene posto in evidenza il fatto per il quale, in genere, tali benefici non indeboliscono la tendenza a delinquere: il che dovrebbe offrire materia di meditazione per i responsabili di scelte politiche.
Finalità della ricerca - Campo e ipotesi dell'indagine - Amnistia, indulto e recidiva (prospettive penalistiche-provvedimenti di clemenza generale in Italia e linee di tendenza - rilievi statistici) - Campionatura e raccolta dei dati (formazione e descrizione del campione - sue caratteristiche strutturali: sesso, età, precedenti penali, tipo di reato e di pena) - Reiterazione dei benefici: Effetti della grazia e del recidivismo - Amnistia, indulto e recidivazione - Considerazioni finali.
(*) Responsabile della ricerca: cons. G. Tartaglione.
La Collana di studi che prende avvio con questo volume è motivata da alcune constatazioni tali da interessare oggettivamente una cerchia di giuristi più ampia di quella degli specialisti del diritto comunitario. La prima è che l'interferenza di questo diritto negli ambiti in cui esistono ed operano gli ordinamenti degli Stati membri è più di un fatto compiuto: è un fenomeno in continua espansione. La presenza dell'ordinamento comunitario ha oggi sicuramente un peso non trascurabile in diritto costituzionale, nel diritto pubblico dell'economia, nei diritti commerciale e industriale, nel diritto del lavoro, in quello tributario, oltre che nella procedura civile e in taluni settori del diritto amministrativo nazionale. Da ciò la facile constatazione: che la realtà giuridica comunitaria fa nascere problemi via via più numerosi e più complessi, il cui studio coinvolge vari settori del diritto interno.
Documenti: - Sentenza 9 marzo 1978 della Corte di giustizia delle Comunità europee nel caso Simmenthal - Conclusioni dell'avvocato generale Reischl - Un impatto tra il diritto comunitario e la Costituzione italiana (P. Barile) - Necessità di comporre l'attuale contrasto tra Corte costituzionale e Corte di giustizia delle Comunità europee (M. Berri) - Conflitto tra Corte di giustizia di Lussemburgo e Corte costituzionale italiana (F. Capelli) - Un conflitto inevitabile: rimedi possibili (M. Capurso) - Corte di giustizia o Corte federale delle Comunità europee? (S.M. Carbone-F. Sorrentino) - In ordine al problema del conflitto fra norma comunitaria e legge nazionale posteriore (N. Catalano) - Il caso Simmenthal e il primato del diritto comunitario: due Corti a confronto (L. Condorelli) - Incostituzionalità o disapplicazione di leggi italiane contrastanti con norme comunitarie? (G. Gemma) - Illegittimità costituzionale o illegittimità di leggi interne? (R. Luzzatto) - della norma comunitaria e giudizio sulla costituzionalità delle leggi interne (D. Maltese) - Sul conflitto fra normativa comunitaria e normativa interna posteriore, dopo la sentenza 106/77 della Corte di giustizia delle Comunità europee (C. Martino) - Conflitto fra la Corte costituzionale e la Corte di giustizia delle Comunità europee e possibilità di soluzione (A. Migliazza) - Orientamenti sull'adempimento degli obblighi normativi comunitari (R. Monaco) - Il contrasto tra una norma di diritto comunitario ed una posteriore di diritto interno: possibili sviluppi dopo la sentenza 106/77 della Corte di giustizia delle Comunità europee (F. Mosconi) - Un conflitto fra primazie in posizione (G. Motzo) - Sovranità limitata e sovranità riservata, favor comunitario e controlli giurisdizionali (M. Panebianco) - Sulla disapplicazione della norma nazionale contraria al diritto comunitario (P. Paone) - Sui limiti di rilevanza del diritto comunitario nel sistema giuridico italiano (G. Pau) - È sempre necessaria la dichiarazione di incostituzionalità della norma interna contrastante con quella comunitaria? (F. Pocar) - Diritto comunitario e diritto interno nella giurisprudenza della Corte costituzionale italiana e della Corte di giustizia delle Comunità europee: un dissidio da sanare (G. Sperduti) - Il dialogo continua: a proposito del conflitto giurisprudenziale tra la Corte costituzionale italiana e la Corte di giustizia delle Comunità europee (I. Telchini) - Il caso Simmenthal: il conflitto tra la Corte comunitaria e la Corte costituzionale è davvero preoccupante? (G.L. Tosato) - Commento alla sentenza 9 marzo 1978 della Corte di giustizia delle Comunità europee nella causa 106/77 (M. Udina) - Memorie presentate innanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee nella causa Simmenthal - Pronunce rilevanti della Corte costituzionale - Indicazioni bibliografiche (M. Tamburini).
Con il presente volume si inizia una serie di pubblicata dal Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale. Il lavoro qui contenuto è stato realizzato presso l'Istituto di filosofia e sociologia del diritto dell'Università degli Studi di Milano. Esso presenta i risultati di una indagine che ebbe inizio negli ultimi mesi del 1976 e che fu condotta a termine verso la fine del 1978. Tale indagine ha per oggetto lo studio di una situazione che è entrata di recente a far parte dell'apparato amministrativo del governo locale nel nostro paese: i consultori familiari. È un tentativo di operare un'analisi, diretta e immediata, del quadro normativo e istituzionale e insieme della sua attuazione funzionale, un tentativo di fare cioè un lavoro tipicamente sociologico-giuridico: esaminare, con una ricerca in continuità, come nascono e come si organizzano le norme in quanto prodotte dalla domanda emergente dal sistema sociale (vale a dire di studiarne non solo la struttura ma anche la funzione) e, di seguito. come esse si traducono in apparati che forniscono (o dovrebbero fornire) servizi e prestazioni in risposta a quella domanda. È in sostanza un modo di verificare in processo circolare che dal sistema dei rapporti sociali si innesta nel sottosistema giuridico e da questo ritorna al sociale come risposta istituzionale ad un bisogno.
Il quadro normativo - La legge quadro nella prospettiva costituzionale - La legge lombarda d'attuazione e lo Statuto regionale - I progetti di legge nazionali e l'approdo alla l. 405 - I consultori nella legge lombarda d'attuazione - Le leggi regionali sui servizi consultoriali - Nuovi compiti per i consultori - La ricerca sul campo: - I consultori nel Consorzio sanitario di Rozzano - I consultori del Comune di Milano - Un sondaggio sulla domanda nella zona 20 - Riflessioni sulla situazione attuale - Tabelle - Osservazioni conclusive - Analisi della letteratura: - Tipologia dei consultori familiari - Le problematiche dei consultori familiari - Appendice: Normativa e direttive di gestione - Strumenti metodologici per la ricerca sul campo - Esempi di attività promozionale dei consultori - Aggiornamento dei servizi zonali.
n. 12 Collana convegni di studio .
I congressisti hanno esaminato la tematica relativa al cosiddetto principio della libera ricerca della verità storica; è uno dei tanti miti che contribuiscono a dare del fenomeno processuale penale una visuale distorta. Soprattutto la prova testimoniale e la prova documentale soggiacciono, nella loro acquisizione, a non pochi limiti di vario genere. Spiccano fra questi le numerose specie di segreto tutelate dalla legge. Recenti riforme legislative (segreto di Stato), reiterati incidenti di costituzionalità (segreto giornalistico), delicate polemiche giudiziarie (segreto d'ufficio, segreto professionale), complesse vicende a sfondo anche internazionale (segreto bancario) pongono nuovi quesiti e ripropongono antichi dubbi sulla portata di ciascuna di tali figure, sull'efficacia dei controlli in ordine alla sussistenza del segreto addotto, sulla opportunità dei bilanciamenti operati fra i diversi interessi in contrasto.
Relazione introduttiva (G.D. Pisapia) - Dal segreto politico-militare al segreto di Stato (V. Cavallari-P. Pisa) - Il segreto bancario (A.A. Dalia) - Il segreto di ufficio e il segreto professionale, con particolare riguardo al segreto delI'avvocato (L. Concas) - Il segreto giornalistico (P. Nuvolone) - Il segreto professionale dei giornalisti in relazione al segreto di Stato (E. Pennacchini) - Sintesi (G. Conso)
n. 10 Collana convegni di studio
La legge di delega per la riforma tributaria, al fine di assicurare la prevenzione e repressione dell'evasione, prevedeva il perfezionamento del sistema delle sanzioni amministrative e penali, anche detentive, e la migliore commisurazione di esse all'effettiva entità oggettiva e soggettiva delle violazioni. I vari decreti di attuazione della riforma, emanati nel 1972 e nel 1973, hanno disordinatamente previsto l'applicazione di sanzioni senza peraltro attenersi alla direttiva della . Nel programma di governo, da ogni parte condiviso, vi è la lotta alla evasione, e come strumento attuativo si progetta l'immediato deferimento all'autorità giudiziaria penale dei casi in cui, pur non essendo ancora definito l'accertamento tributario, si ipotizzi la sussistenza di una infrazione sanzionabile penalmente. Da più parti è stata manifestata la preoccupazione che tale innovazione procedurale, non preceduta da un riassetto del sistema delle sanzioni, determini nuovo disordine, gravi arbitri e abusi diffusi e incontrollabili, con sicuro vantaggio, per gli effettivi evasori. Di qui l'opportunità del Convegno che, con le relazioni ed il dibattito, si propone di apportare un contributo per una migliore effettiva attuazione della direttiva contenuta nella legge di delega.
Relazione introduttiva (G. Conso) - Considerazioni di un tributarista sulle sanzioni penali in materia tributaria e sulla loro attuazione (G.A. Micheli) - I principi generali del diritto penale tributario (P. Nuvolone) - Procédures et sanctions en matière d'infraction fiscale (Législation française) (P. Fontaneau) - Le sanzioni penali in materia di imposte dirette (I. Caraccioli ) - Profili penali dell'imposta sul valore aggiunto (A. Bartulli) - Progetti di riforma (A. Brancaccio) - Principi in tema di sanzioni amministrative: considerazioni introduttive (E. Capaccioli) - Le sanzioni amministrative in materia tributaria (L. Perrone) - La tutela giurisdizionale contro i provvedimenti sanzionatori dell'amministrazione finanziaria (C. Magnani) - Note in materia di privilegi sulle sanzioni tributarie amministrative, pecuniarie (G. Marongiu) - La responsabilità degli amministratori e dei liquidatori di società per le sanzioni fiscali e per le imposte non pagate dalla società (V. D'Orsi).
ricerca affidata alla Commissione permanente (*) del CNPDS per il diritto delle Comunità Europee - Scritti di G. Zagrebelsky, N. Ronzitti, A. Tizzano, A. Giardina, E. Vinci.
n. 2 Collana
Gli studi raccolti nel volume sono il frutto dell'attività di ricerca sull'argomento della competente Commissione del Centro, in vista delle elezioni a suffragio universale del Parlamento europeo: è stata criticamente approfondita la complessa problematica legata alla esistenza e al funzionamento di tale istituzione al di fuori dei consueti luoghi comuni dell'europeismo di maniera.
I meccanismi elettorali per l'elezione del Parlamento europeo e le loro implicazioni politiche (G. Zagrebelsky): - I caratteri fondamentali della legge elettorale italiana - L'ispirazione di fondo della legge elettorale italiana - Il contributo delle elezioni dirette alla formazione di un sistema politico europeo unitario e gli ostacoli istituzionali che vi si frappongono - Le disomogeneità politiche riscontrabili tra gli Stati ed il problema del voto dei cittadini residenti all'estero - Elezione a suffragio universale del Parlamento europeo e controllo democratico del processo di integrazione europea (N. Ronzitti): - I termini del problema - Elezioni a suffragio universale e poteri del Parlamento europeo - Il rapporto Vedel - I poteri del Parlamento europeo nel quadro dei lavori relativi all'Unione Europea - Le centrali interpartitiche - Le resistenze nei confronti dell'aumento dei poteri del Parlamento europeo - Parlamenti nazionali ed integrazione europea - Parlamento italiano ed esecutivo italiano operante in sede comunitaria - Il significato dei collegamenti tra il Parlamento europeo e i Parlamenti nazionali - Cenni sul sistema britannico - Democratizzazione del processo di integrazione europea e parlamenti nazionali - Forze politiche italiane e collegamenti europei nella prospettiva della elezione del Parlamento europeo (A. Tizzano): - Le forze politiche italiane e la integrazione europea - Le reazioni indotte dall'approssimarsi delle elezioni europee. L'instaurazione di collegamenti con partiti di altri Stati membri della Comunità - Parlamento europeo e diritti fondamentali (A. Giardina): - Il problema della tutela dei diritti fondamentali nella Comunità europea - Le prese di posizione delle Corti costituzionali italiana e tedesca - La giurisprudenza della Corte comunitaria e la dichiarazione congiunta (Consiglio, Commissione e Parlamento europeo) del 5 aprile 1977 - I diritti fondamentali nel mondo e l'elezione diretta del Parlamento europeo: la contrapposizione fra diritti civili e politici e diritti economici e sociali - Gli strumenti per la tutela dei diritti fondamentali nelle Comunità - Il Parlamento europeo ed i diritti fondamentali: la distinzione fra competenza comunitaria e competenza degli Stati membri-Problemi di individuazione dei diritti, dei loro contenuti e limiti - Parlamento europeo e tutela dei diritti dei cittadini (E. Vinci): - Competenze e ruolo della Comunità e delle sue istituzioni - Cittadinanza europea (Comunitaria) - Ruolo e competenza della Comunità - Limiti obiettivi e politici all'azione della Comunità e delle sue istituzioni - Le azioni specifiche della Comunità e delle sue istituzioni nella protezione dei diritti individuali - I diritti socio-economici - I diritti speciali - I diritti fondamentali - Documentazione: - Norme dei Trattati comunitari concernenti l'Assemblea: - Trattato Ceca - Trattato Cee - Trattato Ceea - Decisione del Consiglio delle Comunità del 20 settembre 1976 - Le leggi elettorali dei nove Stati membri: - Belgio - Danimarca - Francia - Irlanda - Italia - Lussemburgo - Paesi Bassi - Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord - Repubblica Federale Tedesca - Dichiarazione comune del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione del 5 aprile 1977.
(*) Presidente: on. M. Zagari.
Vice presidente: avv. F. Capotorti.
Segretario scientifico: prof. T. Treves.
Componenti: prof. G. Amato, avv. G. Amoroso, prof. F. Bassanini, avv. G.A. Bergmann, cons. A. Brancaccio, pres. A. Buggé, prof. P. Caretti, prof. L. Condorelli, prof. B. Conforti, avv. G. Covi. prof. L. Ferrari Bravo, prof. P. Fois, prof. G. Gaja, prof. G. Ghidini, prof. A. Giardina, prof. M. Giuliano, prof. P. Lamberti Zanardi, prof. R. Luzzatto, prof. A. Malintoppi, prof. A. Migliazza, prof. G. Minervini, prof. F. Mosconi, prof. F. Pocar, dott.ssa L. Pomodoro, prof. S. Rodotà, prof. N. Ronzitti, prof. G. Sacerdoti, cons. A. Saggio, pres. F. Saja, avv. M. Siragusa, prof. V. Starace, prof. A. Tizzano, prof. G. M. Ubertazzi, prof. A Vanzetti. prof. G. Zagrebelsky, prof. P. Ziccardi, cons. F. Zucconi Galli Fonseca.
Atti dell'Incontro svoltosi a Firenze - 25 giugno 1977 organizzato dalla Commissione di studio del Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale
supplemento speciale della Roma - 1979 - pp. XVI 170.
Il tema è stato suggerito da vicende giudiziarie, nel corso delle quali sono state sollevate eccezioni di legittimità costituzionale: l'occasione è servita per approfondire tutta la materia nelle sue varie implicazioni di natura garantistica.
Introduzione (G. Conso) - Interventi (V. Grevi, V. Denti, L. Di Pietro, V. Cavallari, E. Fassone, E. Amodio, R. Orefice, M. Siniscalco, M. Chiavario, V. Gabri) - Discussione (A. De Mattia, A. Melchionda, A. Malinverni, O. Dominioni, G.M. Flick, C. Fiore, P. Tonini, A. Giarda, M. Valiante, F. Corbi, J. Calamandrei Nesi, A. Casalinuovo) - Conclusioni (G.D. Pisapia) - Comunicazione (P. Pajardi).
Questo volume contiene quattordici saggi che considerano dal punto di vista sociologico-giuridico l'evoluzione della legislazione concernente i rapporti di famiglia in altrettanti paesi europei. Si tratta di saggi che rappresentano il frutto di un lavoro di promozione e di organizzazione iniziatosi verso la fine del 1977 e forniscono una non indifferente quantità d'interessanti informazioni circa i rapporti tra l'evoluzione del diritto di famiglia e la trasformazione sociale nei diversi paesi, ora accentuando più l'aspetto empirico della ricerca e ora più quello teorico. L'utilità e il valore di queste informazioni non ci sembrano sminuiti, ma forse accresciuti da una certa qual differenziazione di prospettiva che il lettore potrà notare nei diversi contributi, differenziazione che costituisce solo la conferma di un fatto ben noto, che cioè l'accostamento sociologico-giuridico viene inteso in modi diversi a seconda degli Autori.
Introduzione (V. Pocar-P. Ronfani) - Mutamento sociale e riforma del diritto di famiglia in Austria (J. J. Hagen) - La famiglia e l'evoluzione del diritto in Belgio (M. Bax-J. Van Houtte) - Problemi in materia di rapporti matrimoniali e familiari in Cecoslovacchia (M. Zuklinova) - Le ricerche nel campo del diritto di famiglia e le riforme legislative in Finlandia negli anni settanta (A. Aarnio - U. Kangas) - Per una ricerca sociologica sul diritto di famiglia in Francia (A.J. Arnaud-J. Commaille) - Gli sviluppi del diritto di famiglia in Gran Bretagna tra il 1966 e il 1978 (S. Maidment) - Riflessioni sulla riforma del diritto di famiglia in Jugoslavia (A. Perenic´) - Considerazioni sul diritto di famiglia norvegese (E. Harboe) - Il diritto di famiglia nei Paesi Bassi: mutamenti nell'opinione pubblica e nella legislazione (E. Kettner-de Wijn) - La riforma del codice civile e il nuovo modello di famiglia in Portogallo (F.M. Pereira Coelho) - Un'analisi sociologica della riforma del divorzio nella Repubblica federale tedesca (K. Rausch - B. Zahlmann Willenbacher) - Evoluzione e prospettive del diritto di famiglia in Romania (V. Dan Zlàtescu) - Panorama del diritto di famiglia in Spagna (R. Bercovitz e Rodriguez Cano) - Il diritto di famiglia in Svezia ed il processo di liberazione della donna (K. Widerberg).
Anche nell'ambito dei lavori del Congresso di cui sopra, il CNPDS ha conferito il suo contributo di studio con il presente rapporto, il quale raccoglie le relazioni preparate a cura di esperti nelle singole materie, distribuiti per sezioni presiedute dai professori G. Vassalli, P. Nuvolone, G. Pisapia e G. Conso.
Ière section: Les infractions commises par imprudence. Prévention et traitement des délinquants.
IIème section: La protection pénale du milieu naturel.
IIIème section: La protection des droits de l'homme dans la procédure pénale.
IVème section: Immunité, extraterritorialité et droit d'asile en droit pénal international.
Il volume (*) raccoglie i lavori di una ricerca inserita nell'ambito di una iniziativa interculturale ed offre il contributo italiano a tale ricerca comparata, promossa dal Centre international de criminologie comparée di Montréal, alla quale hanno collaborato esperti di diversi Paesi. Per evidenti ragioni di opportunità comparativa i contributi nazionali, per quanto autonomi, hanno seguito uno schema unitario improntato a quello proposto dal Centro a Montréal.
Introduzione (V. Tomeo) - La reazione sociale a Roma (E. U Savona) - Opinione pubblica e politica criminale - L'area della devianza - Il contenuto della reazione non istituzionale - I riferimenti teorici - Le ipotesi - La ricerca - I risultati: - Atti contro la persona - Atti contro la proprietà - Atti contrari all'interesse o all'incolumità pubblica - Devianze senza vittime - Comportamenti relativi al lavoro in fabbrica - Comportamenti relativi al valore della solidarietà - Rivendicazioni a fine politico-sociale - La reazione sociale a Torino (M. Berra - A. Lazzarino - C. Monari Onida): - Devianze della sfera personale: sessualità, aborto, droga - Reati contro la proprietà, il patrimonio e la persona - Comportamenti lesivi di interesse pubblico - Comportamenti della sfera politico-sociale - Comportamenti inerenti i rapporti di lavoro - Rivendicazioni a fine politico-sociale - Comportamenti orientati (e non) a solidarietà - La reazione sociale a Cagliari (V. Ferrari - A. Biccheddu - M. Masia): La Sardegna fra tradizione e mutamento - Criteri di suddivisione e di analisi dei dati - La sfera della moralità e del buon costume - La sfera della persona e della libertà individuale - La sfera patrimoniale nei suoi riflessi individuali - La sfera patrimoniale nei suoi riflessi
sociali - Comportamenti riferibili ai blue collars - Comportamenti riferibili ai white collars - Origine sociale e motivazione - La reazione sociale a Messina (A. Cammarota): - Il caso messinese - Reati contro la proprietà e reati contro il patrimonio e la persona - Comportamenti relativi all'uso della droga e del sesso - Comportamenti relativi ai rapporti di lavoro in fabbrica - Comportamenti con obiettivi di cambiamento politico e sociale - Comportamenti orientati (e non) a solidarietà - Elementi per un confronto tra le quattro città (G. Maggioni): - Elementi generali di confronto tra le quattro città - La La - Le - Le .
(*) Responsabile della ricerca prof. V. Tomeo
L'assenteismo nell'industria, già da molto tempo oggetto di studio da parte di sociologi, psicologi, giuristi e specialisti di organizzazione, è diventato un tema centrale del dibattito politico, ed intorno ad esso si confrontano e si scontrano le grandi visioni del potere e del ruolo di imprenditori e lavoratori nei processi di produzione. La ricerca, che viene presentata in questo volume, prende in esame alcune disposizioni di legge e dei contratti collettivi, regolanti la malattia nel rapporto di lavoro, e intende anzitutto rispondere ad un quesito solo apparentemente ristretto: se l'attuazione di queste disposizioni abbia influito o meno sul tasso di . Trattasi dei risultati di una ricerca del Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale realizzata con la collaborazione dell'Istituto di filosofia e sociologia del diritto dell'Università di Milano.
Malattia e assenteismo: - La normativa sul trattamento di malattia - Cenni sul concetto di assenteismo e sugli studi in materia di assenteismo - L'assenteismo e i suoi rapporti con la normativa in tema di malattia - Le assenze per malattia: osservazioni nel settore metalmeccanico: - Precisazioni sui dati raccolti, la loro estensione e i loro limiti - Andamento dei tassi medi di assenza per malattia - Tendenze generali - Studio dettagliato dei tassi di assenza per malattia e - Frequenza media degli episodi morbosi - Osservazioni su alcune disaggregazioni - Ulteriori riflessioni suggerite da uno studio su campione - Il fenomeno dell'assenteismo cronico - La malattia di fronte ad altre causali o fattori di assenza - Permessi non retribuiti e conflittualità sindacale - Osservazioni particolari sulla Honeywell e sulla Olivetti - La reazione aziendale - La magistratura e l'assenteismo: - Panorama generale delle decisioni esaminate - Gli adempimenti formali incombenti sul lavoratore malato - I controlli sullo stato di malattia e il comportamento del lavoratore malato - La malattia come occasione di risoluzione del rapporto di lavoro - Riflessioni conclusive: - Sviluppo economico italiano e relazioni industriali - Uso del diritto e potere politico.
Questo volume raccoglie gli Atti del Convegno di cui al suo titolo.
L'opportunità del Convegno deriva dalla riforma in materia di assistenza agli studenti universitari, introdotta con l'art. 44 del D.P.R. 616/1977, il quale prevede e disciplina il trasferimento alle Regioni delle funzioni amministrative esercitate dallo Stato in tale materia, con passaggio dei beni e del personale delle Opere Universitarie. A questo trasferimento di funzioni si collegano nuovi ed importanti problemi, sia per quanto concerne le relazioni fra l'assistenza agli studenti universitari e le altre forme di assistenza prestata dalle Regioni, sia per quanto specificamente concerne l'assistenza agli studenti universitari come strumento di attuazione del diritto allo studio. Il Convegno ha portato un contributo alla corretta impostazione di tali rapporti, dedicando una speciale attenzione ai profili educativi e formativi dell'assistenza agli studenti universitari, ed ai suoi obiettivi e implicazioni culturali e sociali, nella convinzione che da un accostamento appropriato vengano le più felici ed efficaci soluzioni legislative. È stata un'occasione importante per un confronto di idee e di orientamenti sul diritto allo studio nei suoi rapporti con il futuro dell'Università, nei suoi aspetti scientifici e didattici: si tratta di idee e orientamenti di tipo diverso e provenienti da ambienti, esperienze e interessi diversi.
Relazioni: - Introduzione al Convegno (F. Pastori) - Idea della università e diritto allo studio (U. Scarpelli) - L'università, il diritto allo studio e l'assistenza agli studenti universitari nella trasformazione della società italiana (G. De Rita) - Ordinamento dello Stato e competenze delle Regioni in materia di assistenza agli studenti universitari (A. Bardusco) - L'economia dell'università e del diritto allo studio (G. Mazzocchi) - I problemi delle università libere - (S. Pretelli - I. Gasparini - G. Lazzati) - Interventi: (P. Bonora - A. Gigli Berzolari - F. Brunetti) - Linee per una nuova politica sul (D. Barbavara) - Il sostegno economico agli studenti: l'esperienza della Finlandia (M. Mori) - Il servizio sanitario studentesco e il servizio di orientamento (O. Andreani - M. T. Tenconi) - Diritto allo studio ed erogazione pubblica di servizi (F. Berté) - L'assistenza agli studenti universitari nel contesto del diritto allo studio: come interrogare l'esperienza: - Introduzione (G. Martinotti) - Il diritto allo studio universitario. Considerazioni pedagogiche (G.M. Bertin) - Aspetti psicologici (A. Maderna) - Interventi (G. Sasso - S. Andò - F. Gramatica - L. Amirante - R. Scartezzini - A. Meola - G. Mottadelli - C. Sansalone - P. Rutigliani) - Le esperienze attuali del diritto allo studio in altri paesi: - L'assistenza agli studenti in Gran Bretagna (D.D. Raphael) - Il diritto allo studio. L'esperienza dell'istruzione superiore nei paesi socialisti (J. Wroblewski) - Alcune osservazioni sull'istruzione superiore negli Stati Uniti d'America (J.G. Kelly). - Prospettive di azione delle Regioni e dell'Università per l'attuazione del diritto allo studio (G. Cotturri - V. Frosini-N. Lipari - S. Valitutti) - Partiti e sindacati di fronte all'attuazione dell'art. 44 del D.P.R. 616/1977 (E. Serravalle - A. Bemporad - G. Gnoli - G. Giannantoni-P. Togni - G. Malagodi - R. Savasta - P. Brezzi - G. Vecchio - B. Zeller - B. Armato - G. Spadolini - R. Guerra - G. Lombardini) - Situazione e finalità del Collegio universitario di Torino (G. Castelnuovo) - Il diritto allo studio dei capaci e meritevoli nel quadro delle rispettive autonomie universitarie e regionali (G. Limiti) - Crisi dell'università e diritto allo studio (G. Benvenuto) - Conclusioni (L. Tassinari - F. Hazon) - Appendice: - Indagine sugli sbocchi professionali dei laureati in Lombardia (G. Avondo Bodino).