Source: https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9113862
Timestamp: 2020-06-05 05:32:30+00:00
Document Index: 141135495

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 52', 'art. 6', 'art. 36', 'art. 71']

Parere sullo schema di “Linee guida dell’Indice dei domicili digitali delle... - Garante Privacy
Parere sullo schema di “Linee guida dell’Indice dei domicili digitali delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi”, predisposte da AgID - 14 marzo 2019 [9113862]
[doc. web n. 9113862]
Parere sullo schema di “Linee guida dell’Indice dei domicili digitali delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi”, predisposte da AgID - 14 marzo 2019
n. 64 del 14 marzo 2019
Visti gli artt. 1, comma 1, lett. n-ter, 3-bis, 6, 6-ter, 6-quinquies del CAD, che disciplinano il domicilio digitale, l’indirizzo elettronico eletto presso un servizio di posta elettronica certificata o un servizio elettronico di recapito certificato qualificato valido ai fini delle comunicazioni elettroniche aventi valore legale, l’indice nazionale dei domicili digitali delle pubbliche e dei gestori di pubblici servizi amministrazioni (di seguito IPA), elenco pubblico di fiducia contenente i domicili digitali da utilizzare per le comunicazioni e per lo scambio di informazioni e per l’invio di documenti validi a tutti gli effetti di legge tra le pubbliche amministrazioni, i gestori di pubblici servizi e i privati;
Viste le leggi 24 dicembre 2007, n. 244, art. 1, comma 209, 31 dicembre 2009 n. 196, art. 1, comma 2, e la circolare interpretativa del Ministero dell’Economia e Finanze numero 1/DF del 9 marzo 2015, che indicano i soggetti sottoposti all’obbligo della fatturazione elettronica, nonché il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze n. 55 del 3 aprile 2013, che individua l’IPA come anagrafe di riferimento per la fatturazione elettronica delle amministrazioni pubbliche;
Visti il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 dicembre 2013, recante “Regole tecniche per il protocollo informatico ai sensi degli articoli 40-bis, 41, 47, 57-bis e 71 del CAD e il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445”, in relazione alla individuazione delle Aree Organizzative Omogenee ed alla tenuta dei relativi registri di protocollo;
Vista la richiesta di parere del 27 febbraio 2019 dell’AgID, sullo schema di “Linee guida dell’Indice dei domicili digitali delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi” che, ai sensi dei citati artt. 14-bis e 71 del CAD sostituiscono il predetto d.P.C.M., con le quali si individuano le informazioni che costituiscono l’Indice dei domicili digitali delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi (IPA) e le regole che dovranno essere seguite dagli Enti tenuti a pubblicare i propri riferimenti in IPA;
Rilevato che lo schema di linee guida in esame, in particolare, prevede che le informazioni da inserire in IPA, sono strutturate in sezioni contenenti informazioni caratterizzanti:
- l’Ente (denominazione, codice fiscale, indirizzo, nominativo del rappresentante legale e del referente IPA e relativo codice fiscale, indirizzo di PEC primario dell’Ente o altro servizio elettronico di recapito certificato qualificato);
- le Aree Organizzative Omogenee (AOO) (denominazione, codice identificativo univoco per l’Ente, domicilio digitale, indirizzo, nominativo del responsabile;
- le Unità Organizzative (UO) (codice ufficio, e codice univoco ufficio, denominazione, AOO di riferimento, nominativo del responsabile, indirizzo e relazione gerarchica con altra UO, informazione al servizio di fatturazione elettronica);
Considerato che ogni Ente presente in IPA è tenuto a designare e comunicare ad AgID il nominativo di un Referente IPA che ha il compito di interagire con l’Agenzia per l’inserimento e la modifica dei dati e per ogni altra questione, nonché di curare il tempestivo aggiornamento e la verifica dei dati inseriti, da effettuarsi, comunque, almeno ogni 6 mesi;
Rilevato che il predetto schema prevede che la pubblicazione di dati personali, rilasciati in formato open, riguardi solo i nominativi dei rappresentanti degli Enti e i responsabili delle AOO e delle UO, già resi pubblici ai sensi dell’art. 13 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, e dell’art. 52, comma 2, del CAD;
Rilevato, invece, che la pubblicazione degli ulteriori dati riferiti ai medesimi (email e telefono) è legata “a un doppio grado di discrezionalità: dapprima alla decisione dell’Ente di avvalersi di tale possibilità e, in secondo luogo all’espressa volontà dell’interessato” e che non è altresì prevista la pubblicazione dei nominativi dei Referenti IPA, trattati da AgID unicamente per finalità di corretta gestione del processo di identificazione e autenticazione sul sistema, strumentale al popolamento e all’aggiornamento dei riferimenti dell’ente sul IPA, ai sensi dell’art. 6-ter del CAD;
Considerato che il parere è reso su una versione dello schema di linee Guida che tiene conto degli approfondimenti e delle indicazioni suggerite dall’Ufficio del Garante ai competenti uffici delle Amministrazioni interessate nel corso di riunioni e contatti informali, volti a perfezionare il testo e a renderlo pienamente conforme alla disciplina in materia di dati personali, con particolare riguardo ai presupposti e alla selezione dei dati personali;
Ritenuto, pertanto, che lo schema di linee guida non presenta criticità sotto il profilo della protezione dei dati personali;
ai sensi dell’art. 36, par. 4, del Regolamento, esprime parere favorevole sullo schema di “Linee guida dell’Indice dei domicili digitali delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi”, predisposte da AgID, ai sensi dell’art. 71 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, Codice dell’amministrazione digitale.