Source: https://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=08fdab3b6ae4c851141fbf367297a6a3
Timestamp: 2020-08-14 01:33:25+00:00
Document Index: 169563152

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 9']

Approvazione modalità di svolgimento delle attività di indirizzo, valutazione e monitoraggio a valere sulla L.R. 7/02. approvazione avviso pubblico per la presentazione di candidature per membri del Comitato degli Esperti di cui alla L.R 7/02, art. 9 — E-R BUR 83/2012
Vista la Legge regionale 14 maggio 2002 n.7, e in particolare l’art. 9 che:
- prevede la nomina da parte della Giunta regionale di un Comitato di esperti, garanti per le attività di valutazione dei progetti presentati nell’ambito dei programmi di cui all’art. 3 della legge stessa, e per il monitoraggio dei risultati conseguiti, nonché con compiti di formulazione proposte ai fini della stesura dei programmi stessi;
- prevede che detto Comitato operi attivando una rete di valutatori, secondo le disposizioni stabilite dalla Giunta regionale coerentemente alle procedure in uso per la valutazione dei progetti di ricerca e innovazione comunitari;
Considerato che tale disciplina ha come unica finalità quella di definire le modalità operative di funzionamento del Comitato degli Esperti, così come già stabilito dalla propria deliberazione n. 2822 del 30/12/2003, con cui è stato approvato il documento “Modalità di svolgimento delle attività di valutazione e monitoraggio di progetti presentati a valere sul Programma Regionale per la Ricerca Industriale l'Innovazione e il Trasferimento Tecnologico”;
Ritenuto opportuno, in previsione della adozione del nuovo Programma regionale per la ricerca industriale l'innovazione e il trasferimento tecnologico, al fine di aggiornare le modalità di funzionamento del Comitato degli esperti anche sulla base degli esiti delle attività di valutazione, monitoraggio ed indirizzo realizzate negli anni precedenti, rendendo l’azione del Comitato stesso più efficiente e coerente con gli obiettivi della L.R. 7/02, modificare le procedure di cui alla sopra citata DGR n. 2822/2003, approvando il documento “Modalità di svolgimento delle attività di indirizzo valutazione e monitoraggio a valere sulla Legge regionale 7/02”, di cui all’allegato 1 parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
Considerata la necessità di ricostituire in tempi brevi il Comitato di cui all’art. 9 della L.R. 7/02;
Ritenuto opportuno a tal fine costituire un elenco di esperti dotati di comprovata esperienza scientifica nell’ambito del quale selezionare personalità di alto profilo e di elevate competenze ed esperienza nel campo della ricerca di interesse industriale e del trasferimento tecnologico;
Ritenuto quindi opportuno acquisire candidature da parte dei soggetti interessati, attraverso la pubblicazione dell’invito di cui all’allegato 2, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
- l’istruttoria delle candidature sarà realizzata dal Direttore generale Attività Produttive, Commercio e Turismo, con il supporto dei responsabili dei Servizi interessati e sarà finalizzata alla verifica dei requisiti minimi di ammissione stabiliti al punto 3 dell’allegato 2, e alla valutazione dei curricula presentati;
- gli esiti dell’istruttoria con l’individuazione degli esperti maggiormente qualificati saranno sottoposti alla Giunta regionale;
- la Giunta regionale si riserva di non procedere ad alcuna scelta nel caso in cui non si ravvisassero profili idonei e di procedere conseguentemente all’individuazione diretta degli esperti;
Ritenuto opportuno che il compenso dei membri del Comitato sia determinato in relazione a quanto di norma previsto per i valutatori dei progetti di ricerca e innovazione comunitari, in coerenza con quanto stabilito dall’art. 9 della L.R. 7/02 sopra richiamato;
- le funzioni previste dall’art. 9 della L.R. 7/02 per il Comitato degli esperti richiedono elevate competenze specialistiche nel campo della ricerca industriale e del trasferimento tecnologico, e che ai membri del Comitato è richiesta una attività di istruttoria e di valutazione dei progetti a valere sui bandi relativi al PRRIITT e di monitoraggio dei risultati del programma stesso, da svolgersi anche al di fuori delle riunioni del Comitato, per un impegno complessivo indicativo pari a 25 giornate all’anno per i membri del Comitato e di 30 giornate all’anno per il presidente;
- il compenso di norma previsto per i valutatori del Programma Quadro Comunitario di Ricerca e Sviluppo è pari a Euro 450,00 al giorno come riportato al punto 8.1 del documento della Commissione Europea reperibile all’indirizzo https://cordis.europa.eu/emmfp7/index.cfm?fuseaction=wel.faq;
Ritenuto quindi opportuno prevedere che il compenso degli esperti sia pari ad Euro 10.000,00 ciascuno per i membri del Comitato, determinato in base alle 25 giornate previste per un compenso giornaliero di euro 400, e di Euro 12.000,00 per il Presidente del Comitato, determinato in base alle 30 giornate previste per un compenso giornaliero di euro 400, al lordo degli oneri fiscali di legge, da considerarsi congruo all’impegno previsto, analogamente a quanto precedentemente indicato per i valutatori comunitari, e remunerativo di tutta l’attività richiesta, ovvero sia quella istruttoria che quella relativa alla partecipazione ai lavori del Comitato stesso, più una eventuale indennità di trasferta fino ad un massimo di Euro 2.000,00 annui lordi;
Dato atto che il compenso lordo su base annua dei componenti del Comitato degli esperti, stabilito con determinazione del Direttore Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo n. 6871 del 20/7/2009 era fissato in Euro 28.000,00 per il presidente del Comitato e in Euro 22.000,00 per gli altri membri e che il compenso per i membri del Comitato come sopra determinato rispetta quindi la riduzione del 10% prevista dall’art. 6 comma 3 del D.L. n. 78 del 31/5/2010 convertito in legge n. 122 del 30/7/2010;
Richiamata la propria deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008 concernente “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/08. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/07”;
1. di modificare le procedure di cui alla DGR 2822/03 relative all'attuazione dell'art. 9 della L.R. 7/02;
2. di approvare il documento “Modalità di svolgimento delle attività di indirizzo valutazione e monitoraggio a valere sulla Legge regionale 7/02”, di cui all’Allegato 1 parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
3. di approvare l’“Invito alla presentazione di candidature per esperti componenti del Comitato di cui alla Legge regionale 7/02, art. 9”, di cui all’Allegato 2 parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
4. di stabilire che l’istruttoria delle candidature sarà realizzata dal Direttore generale Attività produttive, Commercio e Turismo, con il supporto dei responsabili dei Servizi interessati e sarà finalizzata alla verifica dei requisiti minimi di ammissione stabiliti al punto 3 dell’allegato 2, e alla valutazione dei curricula presentati;
5. di stabilire che gli esiti dell’istruttoria con l’individuazione degli esperti maggiormente qualificati saranno sottoposti alla Giunta regionale;
6. di stabilire che la Giunta regionale si riserva di non procedere ad alcuna scelta nel caso in cui non si ravvisassero profili idonei e di procedere conseguentemente all’individuazione diretta degli esperti;
7. di prevedere un compenso annuo di Euro 10.000,00 per i membri del Comitato e di Euro 12.000,00 per il Presidente del Comitato, al lordo degli oneri fiscali di legge, più una eventuale indennità di trasferta fino ad un massimo di Euro 2.000 annui lordi;
8. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna e di stabilire che all’avviso di cui all’allegato 2 sia data la massima diffusione attraverso i siti regionali e ogni altro mezzo ritenuto idoneo.