Source: https://www.comune.rimini.it/comune-e-citta/comune/ufficio-relazioni-con-il-pubblico/guida-ai-servizi/esproprio-fasi-nei-confronti-dellespropriato
Timestamp: 2020-08-14 17:15:06+00:00
Document Index: 49723247

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art. 3', 'art.54', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 35', 'art. 37']

Esproprio: Fasi nei confronti dell'espropriato | Comune di Rimini
PROCEDIMENTO DI APPROVAZIONE DEL PROGETTO DEFINITIVO (ART. 16 L.R.
Esproprio: Fasi nei confronti dell'espropriato
Dipartimento Territorio, Settore Infrastrutture, mobilità e qualità ambientale - Ufficio Espropriazioni
PROCEDIMENTO DI APPROVAZIONE DEL PROGETTO DEFINITIVO (ART. 16 L.R. 37/02)
DEPOSITO E COMUNICAZIONE DELL'ATTO CHE COMPORTA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITA' (ART. 18 L.R. 37/02)
INDENNITA' PROVVISORIA E DEFINITIVA (ART. 20-21 D.P.R. 327/01)
REGIME FISCALE DELL'INDENNITA' DI ESPROPRI
1. Colui che risulta proprietario secondo i registri catastali e riceve la notificazione o comunicazione di atti del procedimento espropriativo, ove non sia più proprietario è tenuto a comunicarlo all'amministrazione procedente entro trenta giorni dalla prima notificazione. Deve indicare altresì, ove ne sia a conoscenza, il nuovo proprietario, o comunque fornire copia degli atti in suo possesso utili a ricostruire le vicende dell'immobile. (art.3 comma 3 D.P.R. 327/2001)
2. La L.R. n. 37/2002 art. 3 comma 10, dà la possibilità di poter usufruire degli strumenti telematici per le comunicazioni degli atti che coinvolgono direttamente le proprietà interessate, qualora venga fatta espressa richiesta scritta in tal senso all'Ufficio scrivente. Esempio di richiesta:
"Il sottoscritto Sig.__________ chiede di essere informato tramite e-mail all'indirizzo di posta elettronica ______@______________ per gli atti che coinvolgono la mia proprietà."
Il progetto definitivo, prima della sua approvazione, viene depositato presso l'Ufficio per le Espropriazioni. Tale Ufficio provvede ad informare la cittadinanza attraverso :
la pubblicazione su un quotidiano locale e sul BUR (Bollettino Ufficiale Regionale);
le comunicazioni agli intestatari catastali dei beni interessati alla realizzazione dell'opera pubblica;
il deposito degli atti presso l'Ufficio per le Espropriazioni.
Entro 20 giorni dal ricevimento della comunicazione i proprietari possono visionare gli elaborati del progetto presso l'Ufficio per le Espropriazioni ed entro 40 giorni dalla stessa data, possono formulare osservazioni da indirizzare all'Ufficio stesso.
Tali osservazioni possono anche essere presentate da coloro ai quali possa derivare un pregiudizio diretto dalla approvazione del progetto entro 40 giorni dalla pubblicazione sul quotidiano locale e sul BUR.
Le osservazioni pervenute verranno inviate all'ufficio competente che le valuterà e fornirà le dovute risposte che verranno poi recepite nell'atto approvazione del progetto definitivo.
Approvato l'atto da cui deriva la dichiarazione di pubblica utilità, lo stesso, insieme al progetto definitivo, viene depositato presso l'Ufficio per le Espropriazioni.
Dell'avvenuto deposito viene data comunicazione agli interessati, i quali hanno la facoltà di fornire, entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione, ogni elemento utile alla determinazione del valore da attrubuire all'immobile ai fini della determinazione dell'indennità di esproprio.
Valutate le informazioni pervenute, l'autorità espropriante determina l'indennità provvisoria e la notifica ai proprietari.
Possono a questo punto verificarsi tre casi:
a) il proprietario ACCETTA l'indennità proposta entro 30 giorni dalla data di ricevimento della notifica dell'indennità provvisoria.
L'accettazione deve essere formalizzata all'ufficio per le Espropriazioni attraverso una autocertificazioneriportante i dati anagrafici, la quota di proprietà interessata ed attestante la piena e libera proprietà del bene. (Vedi nella sezione Allegati la "DICHIARAZIONE DI CESSIONE VOLONTARIA DEI BENI IMMOBILI").
La somma verrà accreditata direttamente sul conto corrente bancario ove l'interessato indichi nell'accettazione le coordinate bancarie.
b) il proprietario NON RISPONDE.
In questo caso la indennità proposta si considera non accettata e verrà depositata presso la Direzione Provinciale dei Servizi Vari. Contemporaneamente, verrà richiesto alla Commissione Provinciale competente di determinare la indennità definitiva di esproprio. La nuova valutazione sarà debitamente notificata al proprietario e se non verrà ritenuta congrua il medesimo può presentare ricorso, ai sensi dell'art.54 D.P.R. 327/2001.
c) il proprietario NON ACCETTA L'INDENNITA' PROPOSTA e DICHIARA DI AVVALERSI, entro 20 giorni dalla notifica, di un tecnico di propria fiducia, ai fini dell'applicazione della procedura di cui allart. 21 DPR 08/06/2001 n. 327, richiedendo la nomina del terzo tecnico con istanza da presentarsi al Presidente del Tribunale Civile e da comunicarsi all'autorità espropriante.
In tal caso l'indennità verrà determinata da tre tecnici (due nominati dall'autorità espropriante tra cui quello eventualmente già designato dal proprietario, ed uno nominato dal presidente del Tribunale su istanza di chi ne abbia interesse).
Le spese per la nomina dei tecnici:
b) sono poste a carico del proprietario se la stima è inferiore alla somma determinata in via provvisoria;sono divise per metà tra il beneficiario dell'esproprio e l'espropriato se la differenza con la somma determinata in via provvisoria non supera in aumento il decimo; negli altri casi, sono poste a carico del beneficiario dell'esproprio. (art. 21 comma 6, D.P.R. 327/01)
L'indennità di esproprio relativa ad un terreno all'interno della zona omogenee A,B,C, e D, come definite dagli strumenti urbanistici, quando è corrisposta a chi non esercita una impresa commerciale, è soggetta a ritenuta del 20% a favore dell'Erario a titolo di imposta. Con la dichiarazione dei redditi, il contribuente può optare per la tassazione ordinaria col computo della ritenuta a titolo di acconto. (art. 35 D.P.R. 327/01)
Ai fini della liquidazione delle indennità nel caso di esproprio di un'area edificabile occorre verificare l'applicabilità del comma 7, dell'art. 37 del D.P.R. 327/01 che stabilisce che l'indennità è ridotta ad un importo pari al valore indicato nell'ultima dichiarazione ICI presentato dall'espropriato quando il valore dichiarato risulti inferiore all'indennià di espropriazione.
ufficio.espropri@comune.rimini.it
Decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 (191.59 KB - pdf)
Venerdì, 22 Febbraio, 2008 - 01:00