Source: http://www.regione.piemonte.it/oopp/rischio_sismico/procedUrban.htm
Timestamp: 2018-08-18 04:15:53+00:00
Document Index: 97582808

Matched Legal Cases: ['art. 89', 'art. 89', 'art. 61', 'art. 30', 'art. 89', 'art. 89', 'art. 89', 'art. 89']

Dal 1.10.2014 si applicano le procedure di gestione e controllo delle attività urbanistico – edilizie e le disposizioni per l’attuazione degli adempimenti in merito all’accertamento ed espressione delle violazioni delle prescrizioni per le costruzioni in zone sismiche approvate con Deliberazione della Giunta Regionale n. 65-7656 del 21.05.2014 (Suppl. Ord. n. 1 del BUR n. 25 del 19.06.2014).
Per quanto riguarda l’ambito urbanistico, le procedure e relative applicazioni nelle diverse zone sismiche sono illustrate ai punti 4 e 5 dell’allegato alla DGR.
Sono sottoposti a parere preventivo ai sensi dell’art. 89 del D.P.R. 380 del 06.06.2001:
gli Strumenti Urbanistici Generali, nonché le rispettive varianti generali e strutturali, dei comuni ricadenti nelle zone sismiche 3S e 3;
gli Strumenti Urbanistici Esecutivi, nonché le rispettive varianti, dei comuni ricadenti nella zona sismica 3S
Per i comuni compresi nella zona sismica 4 non è previsto l’obbligo del parere preventivo di cui all’articolo 89 del DPR 380/2001 sugli Strumenti Urbanistici Generali ed Esecutivi.
Il parere preventivo ai sensi dell'art. 89 del DPR 380/2001 resta obbligatorio per i territori già soggetti ai disposti dell'art. 61, indipendentemente dalla zona sismica, nelle more del procedimento di trasformazione dei perimetri degli abitati da trasferire o consolidare in aree RME ai sensi dell’art. 30 bis della l.r. 56/77.
L’Ufficio regionale competente rilascia il parere entro 60 giorni dalla richiesta, nel caso degli Strumenti Urbanistici Esecutivi, o dall’avvio delle procedure per la formazione e l’approvazione degli strumenti urbanistici comunali come disciplinate all’articolo 15 della l.r. 56/77, come previsto all’articolo 89, comma 2, del D.P.R. 380/2001, fatte salve eventuali sospensioni del procedimento istruttorio in caso di richiesta integrazioni.
A seguito dell’aggiornamento della LR 56/77 attraverso le leggi regionali n. 3 e n. 17 del 2013, sulla base delle disposizioni di cui alla DGR n. 64-7417 del 07.04.2014 e tenuto conto della riorganizzazione degli uffici regionali avvenuta con DGR n. 11-1409 dell’11.05.2015, il parere della Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Montagna, Foreste, Protezione civile, Trasporti e Logistica, rilasciato nell’ambito dei procedimenti di formazione ed approvazione degli strumenti urbanistici, consiste in un parere geologico unico, predisposto dal Settore Sismico per i comuni ricadenti in zona sismica 3S, dai Settori Tecnici competenti per territorio e, in alcuni casi, dal Settore Geologico.
Tale parere, derivante dall'esame degli elaborati geologici predisposti a supporto degli strumenti urbanistici, riguarda il quadro del dissesto, le condizioni di pericolosità e l'idoneità geologica all'utilizzo urbanistico del territorio e viene emesso, dopo il ricevimento della documentazione completa, entro un termine variabile da 45 a 90 giorni a seconda della tipologia di strumento urbanistico.
Nel caso dei comuni ricadenti nelle zone sismiche 3S e 3 tale parere assolve anche ai disposti dell’art. 89 del DPR 380/01 e viene formulato dalle strutture competenti per territorio sulla Proposta Tecnica del Progetto Preliminare, nel rispetto dei tempi previsti dalla normativa di settore (60 giorni).
Inoltre, in fase di approvazione di uno specifico progetto o nel caso di varianti determinate dal piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari ai sensi degli articoli 16 bis e 17 bis della LR 56/77 può nascere l’esigenza di doverne rivedere la compatibilità con la normativa sismica aggiornata riferita all’ambito dell’intervento, come disciplinato al paragrafo 3.3 della Parte I dell’Allegato A alla DGR 64-7417/2014. Anche in questo caso, con riferimento ai Comuni sismici (zone 3s e 3) e agli abitati da trasferire e consolidare, il parere della Regione reso alla seduta conclusiva della conferenza assolve ai disposti di cui all’art. 89 del DPR 380/2001.
Ai fini istruttori deve essere resa disponibile 1 copia informatizzata completa della documentazione progettuale, con tavole e relazioni firmate digitalmente dai Professionisti incaricati. Con specifico riferimento allo studio geologico ed allo studio di Microzonazione Sismica a supporto degli Strumenti Urbanistici Generali e loro Varianti devono essere resi disponibili anche i relativi file in formato vettoriale ed alfanumerico, per il successivo inserimento delle informazioni nelle Banche Dati tematiche regionali.
Per gli Strumenti Urbanistici Esecutivi, nonché per le rispettive varianti, da attuarsi nei comuni in zona sismica 3S, all’istanza di parere ai sensi dell’art. 89 del DPR 380/2001 deve essere allegato il Modello 11 (reperibile anche nella sezione Modulistica), oltre alla documentazione progettuale richiesta (in formato digitale). Il parere deve essere acquisito prima dell’approvazione dello strumento urbanistico o, se di iniziativa pubblica, dell’adozione.
Gli studi geologici allegati ai nuovi piani regolatori generali e alle relative varianti generali o strutturali sono predisposti sulla base degli standard fissati dai criteri tecnici regionali in materia (Circ. P.G.R. n. 7/LAP/1996 e relativa Nota Tecnica Esplicativa/1999, DGR n. 64-7417 del 07.04.2014), strutturando le informazioni rilevanti sotto il profilo sismico secondo le indicazioni contenute negli “Indirizzi e Criteri per la Microzonazione Sismica” (di seguito ICMS), già individuati come elaborato tecnico di riferimento per il Piemonte con D.G.R. n. 17-2172 del 13.06.2011, e con le modalità illustrate nell’allegato A alla DD 540 del 9.3.2012, in vigore dal 1° giugno 2012. Ulteriore documentazione tecnica di indirizzo e supporto è reperibile nella sezione dedicata alla Microzonazione Sismica.
Uffici regionali competenti al rilascio del parere ai sensi dell'art. 89 del DPR 380/2001
Zona sismica 3S
per i 40 comuni della Provincia di Torino e per il comune di Bagnolo Piemonte (CN), Direzione Regionale Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Montagna, Foreste, Protezione Civile, Trasporti e Logistica - Settore Sismico, Via San Giuseppe, 39 -10064 Pinerolo (TO);
per il comune di Limone Piemonte (CN), Baceno e Crodo (VB), Direzione Regionale Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Montagna, Foreste, Protezione Civile, Trasporti e Logistica - Settore Geologico, C.so Bolzano, 44 - 10121 TORINO
per i comuni di Buriasco, Cavour, Piscina e Pragelato (TO), Direzione Regionale Opere pubbliche, difesa del suolo, economia montana e foreste - Settore Sismico, Via San Giuseppe, 39 -10064 Pinerolo (TO);
per i restanti comuni della Città Metropolitana di Torino, Direzione Regionale Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Montagna, Foreste, Protezione Civile, Trasporti e Logistica - Settore Tecnico Regionale - Area Metropolitana di Torino, C.so Bolzano, 44 - 10121 TORINO
per i comuni della Provincia Verbano Cusio Ossola, alla Direzione Regionale Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Montagna, Foreste, Protezione Civile, Trasporti e Logistica - Settore Tecnico Regionale – Novara e Verbania - Via Mora E Gibin, 4 - 28100 NOVARA;
per i comuni della Provincia di Cuneo, Direzione Regionale Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Montagna, Foreste, Protezione Civile, Trasporti e Logistica - Settore Tecnico Regionale - Cuneo, C.so Kennedy, 7/bis - 12100 CUNEO;
per i comuni delle Province di Alessandria ed Asti, alla Direzione Regionale Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Montagna, Foreste, Protezione Civile, Trasporti e Logistica - Settore Tecnico Regionale – Alessandria e Asti, Piazza Turati, 4 - 15121 ALESSANDRIA;
per il comune di Alagna Valsesia (VC), alla Direzione Regionale Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Montagna, Foreste, Protezione Civile, Trasporti e Logistica - Settore Tecnico Regionale - Biella e Vercelli , Via F.lli Ponti, 24 - 13100 VERCELLI