Source: https://www.insic.it/Salute-e-sicurezza/Notizie/Legge-Bilancio-2019-chiarimenti-INL-maggiorazione-sanzion/294e180d-c156-4222-be7f-8fe804cda606
Timestamp: 2019-07-20 18:42:14+00:00
Document Index: 58581302

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 3', 'art. 18', 'art. 12', 'art. 18', 'art. 1']

L'Ispettorato Nazionale con Circolare n. 2/2019 del 14/01/2019 torna sulla Legge di Bilancio 2019 (L. n. 145/2018), che come abbiamo visto, fra le misure di sicurezza pone anche la maggiorazione degli importi sanzionatori delle violazioni in materia di sicurezza sul lavoro.
L'Ispettorato riassume e chiarifica sulle maggiorazioni previste analizzando il comma 445 dell'art.1, a partire dalla lett d) che stabilisce l'aumento del 20% degli importi previsti da:
•	art. 3 del D.L. n. 12/2002 (conv. da L. n. 73/2002), che disciplina la c.d. maxisanzione per lavoro nero;
•	art. 18 del D.L. n. 276/2003, che punisce sostanzialmente le condotte interpositorie;
•	art. 12 del D.Lgs. n. 136/2016, che punisce le violazioni degli obblighi amministrativi connessi alle procedure di distacco transnazionale;
•	commi 3 e 4 dell'art. 18-bis, del D.Lgs. n. 66/2003, che puniscono la violazioni degli obblighi in materia di durata massima dell'orario di lavoro, riposo settimanale, ferie e riposo giornaliero.
L'Ispettorato aggiunge che le maggiorazioni sopra indicate:
•	sono raddoppiate laddove, nei tre anni precedenti, il datore di lavoro sia stato destinatario di sanzioni amministrative o penali per i medesimi illeciti;
•	in forza del principio del tempus regit actum , trovano applicazione in relazione a condotte che si realizzano a partire dal 2019, (e con riferimento alla giurisprudenza, INL ricorda che la collocazione temporale di condotte a carattere permanente va individuata nel momento in cui cessa la condotta stessa -ad es. il mantenimento di un lavoratore "in nero" a cavallo tra il 2018 e il 2019 sarà soggetto ai nuovi importi sanzionatori);
•	nel limite di 15 milioni di € annui (vd. lett. g) del medesimo comma 445) e sono versate al bilancio dello Stato per essere riassegnate ,con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, allo stato di previsione del Ministero del lavoro e sono destinate all'incremento del Fondo risorse decentrate dell'Ispettorato nazionale del lavoro per la valorizzazione del personale. INL a tal proposito sottolinea che per semplificare gli adempimenti, ha già avviato le procedure per l'istituzione di un apposito codice tributo, nelle more del cui rilascio le maggiorazioni dovranno comunque trovare applicazione utilizzando gli attuali codici tributo.
CIRCOLARE INL del 14/010/2019 n.2
Oggetto: art. 1, comma 445 lett. d) e f), L. n. 145/2018 - maggiorazioni sanzioni.