Source: http://docplayer.it/10657019-Contrassegno-disabili.html
Timestamp: 2018-08-15 05:51:05+00:00
Document Index: 71168650

Matched Legal Cases: ['art.188', 'art. 381', 'art. 12', 'art. 11', 'art. 188', 'art. 188', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art.188', 'art. 381', 'art. 1', 'art. 188', 'art.188', 'art. 381', 'art. 1']

Contrassegno disabili - PDF
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1 Contrassegno disabili Chi ne ha diritto, come ottenerlo e usarlo. Tra le varie agevolazioni previste per facilitare la mobilità dei disabili c'è il contrassegno per auto che, in deroga ad alcune prescrizioni di legge, mette al riparo i soggetti portatori di handicap e/o invalidi da improprie contestazioni o verbalizzazioni di infrazioni. Il contrassegno invalidi è un tagliando di colore arancione con il simbolo grafico della disabilità che permette alle persone con problemi di deambulazione e ai non vedenti di usufruire di facilitazioni nella circolazione e nella sosta dei veicoli al loro servizio, anche in zone vietate alla generalità dei veicoli. Gli invalidi civili al 100% con accompagnamento e i non vedenti possono richiedere il contrassegno presentando il certificato medico legale (vedi sotto) attestante l invalidità e il documento d identità del richiedente. Le persone con invalidità permanente o temporanea, con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta, devono presentare la richiesta agli uffici del Servizio Polizia Locale, anche per mezzo di persona incaricata, allegando: Il certificato medico legale di deambulazione sensibilmente ridotta rilasciato dall ASL Distrettodi Castellanza (Va) Via Roma n Tel. 0331/ Fax 0331/ E- mail: (INFO) O copia del verbale della Commissione medica attestante l invalidità con impossibilità di deambulazione senza l aiuto di un accompagnatore (ATTENZIONE) il certificato della Commissione deve riportare le seguenti diciture (Codici di validità) Il documento d identità del richiedente e il Codice Fiscale o Carta Regionale dei Servizi. Una fotografia recente formato tessera. Si tratta di una speciale autorizzazione che, previo accertamento medico, viene rilasciata dal proprio Comune di residenza (più esattamente dal sindaco), ma è valido e utilizzabile su tutto il territorio nazionale (art.188 del Codice della Strada, CdS, e art. 381 del Regolamento di esecuzione del CdS). Formalmente è un atto amministrativo autorizzatorio che rimane di proprietà comunale anche se affidato alla detenzione temporanea della persona fisica indicata. Il contrassegno ha la durata di cinque anni, anche se la disabilità è permanente. Quando i cinque anni sono scaduti, può essere rinnovato. Fino al 15 settembre 2012 il contrassegno per auto rilasciato dal Comune era un tagliando di colore arancione, con il simbolo nero della sedia a rotelle. 1
2 Dal 15 settembre 2012 è entrato in vigore in Italia il nuovo contrassegno di parcheggio per disabili "europeo", con un formato rettangolare, di colore azzurro chiaro, con il simbolo internazionale dell'accessibilità bianco della sedia a rotelle su fondo blu. Il nuovo contrassegno rilasciato dal 15 settembre 2012 è stato introdotto con il Decreto del Presidente della Repubblica n.151 del 30 luglio 2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 203 del 31 agosto 2012, ed è conforme al "contrassegno unificato disabile europeo" (CUDE) previsto dalla Raccomandazione del Consiglio dell'unione europea 98/376/CE. Il contrassegno europeo sarà quindi valido anche negli altri ventisette paesi aderenti all'ue, senza rischiare di subire multe o altri disagi per il mancato riconoscimento del documento rilasciato dall'autorità italiana. I requisiti previsti per il rilascio del nuovo contrassegno restano principalmente gli stessi; allo stesso modo, anche le condizioni del suo utilizzo. Si ricorda che i Comuni hanno tre anni di tempo per sostituire il vecchio contrassegno con il nuovo modello europeo. In questo periodo quelli già rilasciati restano comunque validi e i nuovi contrassegni europei saranno consegnati in occasione del rinnovo degli stessi. Nel caso il titolare del vecchio contrassegno in corso di validità abbia la necessità di recarsi in un Paese dell'unione Europea è consigliabile rivolgersi al proprio Comune di residenza per richiederne tempestivamente la sostituzione. Diritto al rilascio del contrassegno Hanno diritto al rilascio del contrassegno: *********************************** 2
3 Per un periodo inferiore ai cinque anni, quindi a tempo determinato, può essere rilasciato anche a: persone con temporanea riduzione della capacità di deambulazione a causa d infortunio o per altre cause patologiche; persone con totale assenza di ogni autonomia funzionale e con necessità di assistenza continua, per recarsi in luoghi di cura. Il contrassegno invalidi non è vincolato a uno specifico veicolo perché ha natura strettamente personale, quindi può essere utilizzato su qualunque mezzo destinato alla mobilità del disabile, a prescindere dalla titolarità di una patente di guida o dalla proprietà di un veicolo. Deve essere usato solo ed esclusivamente se l intestatario del contrassegno è a bordo, alla guida o accompagnato da terzi, e deve essere sempre esposto in originale, in modo ben visibile, sul parabrezza del veicolo. Infine, in caso di decesso del titolare, di perdita dei requisiti o di scadenza del termine di validità, il contrassegno deve essere restituito all ufficio competente che l ha rilasciato. È molto importante, per non incorrere nelle sanzioni previste dal Codice della Strada, conoscere le norme che disciplinano la circolazione e la sosta dei veicoli al servizio della persona disabile e dotata di contrassegno. ************************************************** Uso corretto del contrassegno disabile:gno consente ai veicoli al servizio della persona disabile: di circolare (transito) nelle zone a traffico limitato (Ztl), quando è autorizzato l accesso anche a una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità (artt. 11, c.1 e 3, e 12 D.P.R. 503/1996); nelle zone a traffico controllato (Ztc) (artt. 11, c.1 e 3, e 12 D.P.R. 503/1996); nelle aree pedonali urbane (Apu), quando è autorizzato l accesso anche a una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità (artt. 11, c.1 e 3, e art. 12 D.P.R. 503/1996); nelle vie e corsie preferenziali riservate ai mezzi di trasporto pubblico e ai taxi (art. 11, c.4, D.P.R. 503/1996); in caso di blocco, sospensione o limitazione della circolazione per motivi di sicurezza pubblica, di pubblico interesse e per esigenze di carattere militare oppure quando siano previsti obblighi e divieti, temporanei o permanenti, anti-inquinamento, come le domeniche ecologiche o la circolazione per targhe alterne (art. 188 Regolamento di esecuzione del CdS). 3
4 Il diritto di accesso dei veicoli al servizio della persona disabile titolare di un contrassegno è riconosciuto in tutte le aree carrabili dove è ammessa una sola categoria di veicoli; tuttavia è da tener presente che le norme attraverso il quale quest accesso nella Ztl viene regolamentato possono variare da Comune a Comune. Infatti, in alcuni casi è sufficiente l esposizione del contrassegno mentre in altri, soprattutto se sono presenti varchi elettronici, bisogna preventivamente comunicare il numero della targa del veicolo. Quindi, per evitare di ricevere un impropria sanzione, per cui si dovrebbe in seguito fare ricorso al Prefetto o Giudice di Pace del comune in questione, è sempre opportuno informarsi preventivamente presso i competenti uffici del comune di destinazione. di parcheggiare (sosta) negli appositi spazi riservati nei parcheggi pubblici, ad eccezione degli stalli di parcheggio personalizzati (cioè riservati al veicolo al servizio di un singolo titolare di contrassegno invalidi); nelle aree di parcheggio a tempo determinato, senza limitazioni di orario e senza esposizione del disco orario, ove previsto (art. 188, c. 3, CdS); nei parcheggi a pagamento (delimitati dalle cosiddette strisce blu), gratuitamente, quando gli spazi riservati risultino già occupati, se espressamente stabilito dal Comune; nelle zone a traffico limitato (Ztl) o nelle zone a sosta limitata (Zsl), senza limiti di orario, quando è autorizzato l accesso anche a una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità (art. 11 D.P.R. 503/1996); nelle zone a traffico controllato (Ztc) (art. 11 D.P.R. 503/1996); nelle aree pedonali urbane (Apu), quando è autorizzato l accesso anche a una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità (art. 11 D.P.R. 503/1996); in caso di blocco, sospensione o limitazione della circolazione per motivi di sicurezza pubblica, di pubblico interesse e per esigenze di carattere militare oppure quando siano previsti obblighi e divieti, temporanei o permanenti, anti-inquinamento, come le domeniche ecologiche o la circolazione per targhe alterne (artt. 188 CdS e 381 Regolamento di esecuzione del CdS, art. 11 D.P.R. 503/1996); nelle zone di divieto o limitazione di sosta, purché il parcheggio non costituisca intralcio alla circolazione. Il contrassegno invalidi non autorizza alla sosta nei luoghi, dove le principali norme di comportamento lo vietano, vale a dire dove reca intralcio o pericolo per la circolazione. Non è quindi consentita nei seguenti casi: dove vige il divieto di sosta con rimozione forzata; dove vige il divieto di fermata; in corrispondenza di: passo carrabile, attraversamenti pedonali e ciclabili, ponti, dossi, cavalcavia, strettoie, passaggi a livello, gallerie, segnaletica verticale occultandone la vista, aree di fermata bus, corsie di scorrimento dei mezzi di trasporto pubblico; in corrispondenza o in prossimità delle intersezioni; 4
5 in seconda fila, sui marciapiedi, sulle piste ciclabili, contro il senso di marcia; nelle aree riservate ai mezzi di soccorso e di polizia; negli spazi per i mezzi pubblici o nelle aree riservate al carico / scarico delle merci; negli spazi di parcheggio personalizzati (ad personam) cioè riservati a un singolo titolare di concessione con apposita segnaletica che riporta il numero dell autorizzazione; nelle zone a traffico limitato (Ztl), quando non è autorizzato l accesso anche a una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità; nelle aree pedonali urbane (Apu), quando non è autorizzato l accesso anche ad una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità. Per conoscere nel dettaglio le Zone a Traffico Limitato (Ztl) e le Aree Pedonali Urbane (Apu), si consiglia di prendere contatto con la Polizia Locale del Comune interessato. ************************************************* Precisazioni e altre informazioni utili sull uso corretto dei contrassegni disabili Alcune Precisazioni:i 1. Gli enti proprietari della strada sono tenuti ad allestire tutte le strutture e la segnaletica necessarie, conservandone il funzionamento e l efficienza, per consentire e agevolare la mobilità dei disabili. A tal fine le strutture predisposte devono essere espressamente indicate tramite il giusto segnale di simbolo di accessibilità (art.188 CdS e art. 381 Regolamento di esecuzione del CdS). 2. Per i veicoli che espongono il corretto contrassegno per disabili è sempre vietata la rimozione ed il blocco del veicolo (con chiave a ganascia) ai sensi degli artt. 354 e 355 del Regolamento di esecuzione del CdS, salvo l applicazione della relativa sanzione amministrativa pecuniaria. 3. L esenzione dal pagamento nelle aree a parcometro (delimitate dalle cosiddette strisce blu) può essere stabilita dal Comune che gestisce queste aree in concessione e quindi può prevedere la gratuità della sosta qualora siano già occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati (art. 1 del D.P.R. 151/2012). Inoltre, non si è tenuti all obbligo del rispetto dei limiti di tempo nelle aree soggette a disco o posteggi a tempo (ai sensi dell'art. 188, c. 3, CdS). 4. Quando ricorrono particolari condizioni di disabilità, il sindaco può assegnare a titolo gratuito un parcheggio riservato personalizzato (ad personam), individuato da un apposita segnaletica che riporta gli estremi del contrassegno invalidi del disabile. Quest agevolazione può essere concessa solo nelle zone ad alta densità di traffico, a richiesta del disabile (detentore del contrassegno invalidi del disabile) che di norma deve disporre di un veicolo e della patente di guida. Altre Informazioni Utili 5
6 Il contrassegno deve essere esposto, in originale, nella parte anteriore del veicolo in modo che sia chiaramente visibile per i controlli. Solo l esposizione sul parabrezza anteriore del contrassegno invalido autorizza la concessione delle particolari agevolazioni riconosciute dalla legge per la circolazione e la sosta. Per questo motivo il veicolo sprovvisto del contrassegno non è mai autorizzato a usufruire delle deroghe previste e sarà sanzionato di conseguenza. Inoltre non è possibile presentare in seguito il contrassegno, con la dichiarazione del titolare, per ottenere un annullamento del verbale. Se il contrassegno è usato da persona diversa dal titolare e lo stesso non è a bordo, chi lo utilizza dovrà pagare la multa da un minimo di Euro per uso improprio del contrassegno (art.188, c.4, CdS). Chi usufruisce delle strutture riservate alla circolazione e alla sosta per le persone disabili, senza avere l autorizzazione prescritta, o ne fa un uso improprio, è soggetto alle sanzioni previste dalla legge. L uso improprio del contrassegno, oltre alle sanzioni previste, ne comporta il ritiro immediato da parte degli agenti preposti al controllo ed è seguito, in caso di abuso nell utilizzo dello stesso, dalla revoca del titolo autorizzato. Il ritiro e l eventuale successiva revoca sono previsti anche quando il contrassegno è esposto con validità scaduta. Si considera uso improprio utilizzare il contrassegno per dare un servizio all invalido ma non in funzione della sua mobilità (per esempio, compiere acquisti per conto dell invalido senza che lo stesso sia a bordo). Il Codice della Strada sanziona l utilizzo del contrassegno non in originale. Non sono quindi ammesse fotocopiature, scannerizzazioni o contraffazioni del contrassegno invalidi: in tali casi si incorre nel sequestro del documento non originale, nella sanzione pecuniaria ed amministrativa, e, in caso di contraffazione, anche nella denuncia penale. ******************************************* Rilascio,rinnovo e duplicato del contrassegno invalidi Per richiedere il primo rilascio del contrassegno invalidi o nel caso in cui il vecchio contrassegno sia scaduto da più di novanta giorni si deve prima ottenere dall Ufficio di Medicina Legale dell Azienda Sanitaria Locale di appartenenza la certificazione medica attestante la capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta o la cecità totale; poi, presentare un apposita domanda, indirizzata al sindaco del Comune di residenza, allegando la certificazione medica sopra indicata (art. 381 Regolamento di esecuzione del CdS, modificato dal D.P.R. 151/2012, e L. 131/2001). Per le persone disabili e/o invalide temporaneamente, in conseguenza di infortunio o per altre cause patologiche, il contrassegno può essere rilasciato a tempo determinato con le stesse modalità, ma la relativa certificazione medica deve specificare espressamente il presumibile periodo di durata della invalidità del contrassegno. 6
7 Il rilascio del contrassegno definitivo, vale a dire quello con validità per cinque anni, è gratuito. Sono previsti specifici versamenti solo nel caso del contrassegno temporaneo. I tempi del rilascio possono variare da Comune a Comune. Alla scadenza della validità si può rinnovare il contrassegno con i seguenti modi (art. 1 del D.P.R. 151/2012). Contrassegno invalidi definitivo (con validità per cinque anni): entro i tre mesi successivi alla scadenza occorre presentare al comune di residenza la certificazione medica del proprio medico curante che confermi il persistere delle condizioni sanitarie che hanno dato luogo al precedente rilascio del contrassegno. Contrassegno invalidi temporaneo: e possibile l emissione di un nuovo contrassegno a tempo determinato, previa ulteriore certificazione medica rilasciata dall ufficio medicolegale dell Azienda Sanitaria Locale di appartenenza che attesti che le condizioni della persona invalida danno diritto all ulteriore rilascio. In questo caso, l ufficio di medicina legale, oltre a verificare il persistere dei requisiti minimi per la concessione, deve anche indicare i tempi di validità del nuovo contrassegno. In entrambi i casi, in seguito bisogna presentare al comune di residenza corretta domanda per richiedere il rilascio del nuovo contrassegno invalido, allegando la certificazione medica, il vecchio contrassegno in originale e, per i contrassegni temporanei, la marca da bollo prevista dalla normativa vigente. È possibile richiedere il duplicato del contrassegno, per furto o smarrimento, presentando domanda e denuncia fatta alle Autorità. Per ottenere il rilascio, il rinnovo e il duplicato del contrassegno invalido è consigliabile informarsi preventivamente presso il Servizio di Polizia Locale di residenza per conoscere le modalità da seguire. ******************************************************* Contrassegno europeo per disabili Il contrassegno europeo consente a un disabile, che ha diritto a particolari agevolazioni nel paese in cui risiede, di avere benefici offerti ai disabili negli altri paesi dell Ue in cui si sposta. Quindi il contrassegno, con il riconoscimento in tutta Europa, facilita notevolmente la libera circolazione e l autonomia dei disabili nell Unione Europea. Il contrassegno europeo è stato introdotto dalla raccomandazione del Consiglio dell Unione Europea n 98/376/CE del 4 giugno Questa raccomandazione prevede che i contrassegni auto per i disabili abbiano caratteristiche uniformi e siano riconosciuti da tutti gli Stati membri per facilitare gli spostamenti in auto dei loro titolari. 7
8 Resta comunque agli Stati membri il compito di rilasciare il contrassegno in base alla propria definizione di disabilità e secondo le norme e procedure da loro scelte. Infatti, la raccomandazione non ha lo scopo di modificare le norme nazionali sul rilascio del contrassegno per disabili. Anche in Italia sarà riconosciuto il Contrassegno unificato disabile europeo (Cude), già in vigore in quindici Paesi dell Unione Europea. Infatti, la legge entrata in vigore il 13 agosto 2010 che ha apportato una serie di modifiche al Codice della Strada, tra cui la norma sulla privacy che impediva al nostro paese di adottare il tagliando azzurro, ha previsto anche l adozione del contrassegno disabile europeo. Dal 15 settembre 2012, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 203 del 31 agosto 2012 del Decreto del Presidente della Repubblica n.151 del 30 luglio 2012, che apprende la raccomandazione del Consiglio dell'unione Europea e modifica gli articoli di riferimento del Regolamento di esecuzione del nostro Codice della Strada, è entrato in vigore in Italia il nuovo contrassegno di parcheggio per disabili "europeo". Il nuovo contrassegno europeo di parcheggio per disabili, così come quello italiano primo rilasciato, è strettamente personale e non cedibile, non è vincolato ad uno specifico veicolo e consente varie agevolazioni, sia per quanto riguarda la sosta sia per la circolazione. Ha validità cinque anni, a meno che non sia a tempo determinato per invalidità temporanea del richiedente. Deve essere esposto, in originale, nella parte anteriore del veicolo, in modo che sia chiaramente visibile per eventuali controlli. E' di colore azzurro, plastificato e presenta il simbolo internazionale di accessibilità bianco su fondo blu. Il contrassegno europeo riporta informazioni sia sul fronte che sul retro. Sul fronte sono riportati: il numero di serie / identificazione, la data di scadenza, il nome e il timbro dell'autorità nazionale che lo rilascia, lo Stato comunitario di origine e l'ologramma anti - contraffazione. Sul retro, non visibile dall'esterno del veicolo, sono indicati: il nome e la fotografia della persona autorizzata ed uno spazio per la sua firma (o altro segno distintivo autorizzato). Per approfondimenti, la modulistica in uso per il rilascio e altre informazioni utili si consiglia di rivolgersi presso il Servizio di Polizia Locale. ************************************ (INFO) distretto socio sanitari 7/ Codici invalidità 8
9 CODICI INVALIDITA riconosciuti dalla Commissione Medica Provinciale VALIDI PER IL RILASCIO DEL CONTRASSEGNO PER LA CIRCOLAZIONE INVALIDI LAVORATORI 05 invalidi con totale e permanente inabilità lavorativa 100% e con impossibilità di deambulare senza l aiuto di un accompagnatore (L.18/80) 06 invalidi con totale e permanente inabilità lavorativa 100% e con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita (L.18/80) Cieco assoluto (L.382/70) PENSIONATI Invalido ultrasessantacinquenne con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita (L.509/88) Invalido ultrasessantacinquenne con impossibilità di deambulare senza l aiuto permanente di un accompagnatore (L.509/88) Cieco assoluto (L.382/70) MINORI Minore non deambulante con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età (L.289/90) ATTENZIONE * Alla scadenza o in caso di decesso del titolare il contrassegno deve essere riconsegnato agli uffici del Servizio Polizia Locale. * In caso di trasferimento presso altro Comune l interessato dovrà richiedere un nuovo contrassegno nel nuovo comune di residenza riconsegnando quello di cui è in possesso. 9