Source: http://www.ebiten.it/faq-enti-bilaterali.html
Timestamp: 2017-03-01 17:44:11+00:00
Document Index: 47226890

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 8', 'art.32', 'art.37', 'art.50', 'art. 51']

domande frequenti sugli enti bilaterali
FAQ - ENTI BILATERALI
Sugli Enti Bilaterali
Sul servizio RSLT
Sul servizio di certificazione dei contratti di lavoro
Sull'Ente Bilaterale nel quadro del contratto di apprendistato
Cos’è l’EBITEN?
E’ un ente bilaterale ovvero un’associazione no profit tra organizzazioni imprenditoriali e sindacati lavoratori che copre tutto l’arco produttivo delle aziende. L’attivazione è voluta dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore per dare servizi ai lavoratori ed alle imprese. L’EBITEN NAZIONALE è stato costituito il 9 DICEMBRE 2009 ed è operativo.
Quali sono i riferimenti normativi affinché un Ente Bilaterale/Organismo Paritetico possa definirsi “regolarmente costituito”?
Nella circolare n. 20 del 29 luglio 2011 il MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI (Direzione generale della tutela delle condizioni di lavoro-Divisione III), nel sottolineare, correttamente, che tutta la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro attribuisce un ruolo fondamentale alla bilateralità, quale strumento di supporto alle imprese e ai lavoratori, vengono indicati i criteri identificativi dei soggetti abilitati a svolgere i compiti che il Decreto Legislativo n. 81/2008 riserva agli enti e agli organismi bilaterali. A tal fine il Ministero ha ivi richiamato l’art. 2 del Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276 e s.m.i. e l’art. 2 comma 1 lettera ee) del Decreto Legislativo n. 81/2008, che per comodità di chi legge se ne riporta il contenuto.
l’art. 2 lettera h) del Decreto legislativo 10 settembre 2003 n. 276 definisce gli enti bilaterali:
<< organismi costituiti a iniziativa di una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative, quali sedi privilegiate per la regolazione del mercato del lavoro attraverso: la promozione di una occupazione regolare e di qualità, l’intermediazione nell’incontro tra domanda e offerta di lavoro; la programmazione di attività formative e la determinazione di modalità di attuazione della formazione professionale in azienda; la promozione di buone pratiche contro la discriminazione e per la inclusione dei soggetti più svantaggiati; la gestione mutualistica di fondi per la formazione e l’integrazione del reddito; la certificazione dei contratti di lavoro e di regolarità o congruità contributiva; lo sviluppo di azioni inerenti la salute e la sicurezza sul lavoro; ogni altra attività o funzione assegnata loro dalla legge o dai contratti collettivi di riferimento>>.;
l’art. 2 comma 1 lettera ee) del Decreto Legislativo n. 81/2008,definisce quali organismi paritetici: organismi costituiti a iniziativa di una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, quali sedi privilegiate per: la programmazione di attività formative e l’elaborazione e la raccolta di buone prassi ai fini prevenzionistici; lo sviluppo di azioni inerenti alla salute e alla sicurezza sul lavoro; l’assistenza alle imprese finalizzata all’attuazione degli adempimenti in materia; ogni altra attività o funzione assegnata loro dalla legge o dai contratti collettivi di riferimento.
A tal fine, di seguito, si mettono in evidenza gli elementi sintomatici dell’EBITEN che, come previsto dalla normativa, soddisfano tutti i requisiti:
1) Corrispondenza al requisito che prevede che “l’Ente Bilaterale sia costituito a iniziativa di una o più associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative”.
L’E.BI.TE.N. è stato costituito a Cremona (CR) in data 9 dicembre 2009 (repertorio n.1756; raccolta n.872) a rogito Notaio Dr. Francesco Scali, tra le organizzazioni sindacali dei lavoratori:
CONF.S.A.L. - Confederazione Sindacati Autonomi lavoratori con sede a Roma in Viale Trastevere, 60, C.F. 97279170589 (comparativamente maggiormente rappresentativa);
FE.S.I.C.A. – CONF.S.A.L. (Federazione Sindacati Industria, Commercio, Artigianato) con sede in Roma in Via Angelo Emo n. 89, C.F. 05968071000 (maggiormente rappresentativa);
CONF.S.A.L. – F.I.S.A.L.S. (Federazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori Stranieri) con sede in Roma in Via Angelo Emo n. 89, C.F. 97383450588 (maggiormente rappresentativa);
l’organizzazione datoriale SISTEMA IMPRESA (Confederazione Autonoma Italiana del Commercio, del Turismo, dei Servizi, delle Professioni e delle Piccole e Medie Imprese) con sede in Crema (CR) via Olivetti n. 17, C.F. 91027920197 (maggiormente rappresentativa)
La partecipazione dell’organizzazione sindacale dei lavoratori comparativamente maggiormente rappresentativa CONF.S.A.L. nella compagine dell’Ente è un elemento sintomatico che si armonizza con la normativa in quanto mette in evidenza che esso è costituito “a iniziativa di una o più associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative”.
2) Corrispondenza al requisito che prevede che l’Ente Bilaterale operi nel settore di riferimento e non in diverso settore.
L’E.BI.TE.N. opera nel settore del terziario ed eroga la formazione nelle aziende che esercitano un’attività che rientra in tale definizione: “il terziario è il settore economico in cui si producono o forniscono servizi e comprende tutte quelle attività complementari e di ausilio alle attività dei settori primario (agricoltura, allevamento, estrazione delle materie prime, ecc.) e secondario (industria) che vanno sotto il nome di servizi. In sostanza si occupa di prestazioni immateriali le quali possono essere incorporate o meno in un bene. Il settore terziario si può suddividere in tradizionale, comprendente servizi tradizionalmente presenti praticamente in ogni epoca e cultura, e avanzato, caratteristico degli ultimi decenni.”
Nel settore “terziario” le parti costituenti l’Ente Bilaterale, tra l’altro, hanno sottoscritto per discussione diversi contratti collettivi nazionali del lavoro (il C.C.N.L. per i dipendenti del terziario, della distribuzione e dei servizi del 22 novembre 2007; il C.C.N.L. per i dipendenti da centri elaborazione dati del 1 maggio 2007; il C.C.N.L. per i dipendenti degli studi professionali del 2 gennaio 2007 e il C.C.N.L. per i dipendenti delle imprese del turismo e dei pubblici esercizi del 14 dicembre 2007) e stanno discutendo la sottoscrizione di altri C.C.N.L. (quali ad esempio: credito e assicurazioni, meccanici, edilizia artigiano, poligrafici e spettacolo e tessili).
Il settore di riferimento dell’E.BI.TE.N., che è il “terziario”, contempla ogni attività svolta da imprese che non esercitano attività del settore primario e secondario.
3) Corrispondenza al requisito che l’Ente Bilaterale sia presente nel territorio di riferimento e non in diverso contesto geografico.
L’E.BI.TE.N. si articola sul territorio nazionale attraverso Enti Bilaterali regionali (costituiti su iniziativa delle medesime organizzazioni sindacali dei lavoratori e della stessa organizzazione sindacale datoriale soci dell’Ente Bilaterale Nazionale), quali ad esempio:
- EBITEN LOMBARDIA con sede a Crema (CR) in Via Olivetti n. 17, C.F. 01364250199 a rogito notaio Dott. Tommaso Gianì in data 2 settembre 2005 (rep. N. 82974 racc. N.13091)
- EBITEN MARCHE con sede a Ancona (AN) in Via delle brecce bianche n. 158/a, C.F. 02468130428 a rogito notaio Dott. Daniele Manera in data 6 maggio 2010 (rep. N.27.608 racc. N.9.614)
- EBITEN CAMPANIA con sede a Salerno (SA) in Via Luigi Settembrini, 24 C.F. 95129780631 a rogito notaio Dott. Maurizio Savio in data 26 febbraio 2010 (rep. N. 2480 racc. N. 1673)
- EBITEN PIEMONTE con sede a Torino (TO) in Via Beinette, 21/A C.F. 10550720014 a rogito notaio Dott. Daniele Manera in data 25 maggio 2011 (rep. N. 28.765 racc. N. 10.435)
- EBITEN LIGURIA con sede a Genova (GE) in Via Leoncavallo, 63 C.F. 02047770991 a rogito notaio Dott. Daniele Manera in data 25 maggio 2011 (rep. N. 28.766 racc. N. 10.436)
- EBITEN SICILIA con sede a Trapani (TP) in Via Colonnello Romey, 19 C.F. 02433470818 a rogito notaio Dott. Daniele Manera in data 25 maggio 2011 (rep. N.28.767 racc. N.10.437 )
- EBITEN VENETO con sede a Vicenza (VI) in Via del Carso, 37/B C.F. 03701710240 a rogito notaio Dott. Daniele Manera in data 25 maggio 2011 (rep. N.28.764 racc. N.10.434 )
- EBITEN LAZIO con sede a Roma (RM) in Via Fucino, 6 C.F. 11479511005 a rogito notaio Dott. Daniele Manera in data 25 maggio 2011 (rep. N.28.769 racc. N.10.439 )
- EBITEN EMILIA ROMAGNA con sede a Parma (PR) in Via Reggio, 6 C.F.02616070344 a rogito notaio Dott. Daniele Manera in data 25 maggio 2011 (rep. N.28.768 racc. N.10.438 )
Presumibilmente entro la fine dell’anno l’articolazione regionale si svilupperà anche nelle altre regioni italiane. Nelle regioni in cui l’Ente Bilaterale si è articolato viene garantito il concetto di “presenza nel contesto geografico”.
Quindi l’attività di formazione in materia di salute e sicurezza svolta da E.BI.TE.N. o realizzata in collaborazione con esso è valida?
L’Ente Bilaterale Nazionale del Terziario, in sigla E.BI.TE.N., è in possesso di tutti i requisiti di legittimità per lo svolgimento delle attività di formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (ex D.lgs. 81/2008) sia realizzata direttamente che in collaborazione con esso.
L’EBITEN infatti è soggetto formatore nazionale, operante ope legis al rilascio di attestati sulla sicurezza sui luoghi di lavoro art. 8 bis, comma 3 del D.Lgs. 626/94, così come modificato dal D.Lgs. 195/03, Accordo Stato Regioni del 26/01/2006 - G.U. n. 37 del 14/0272006, recepito dal D.Lgs. 81/’08 art.32. comma 2 e 4 in quanto “organismo paritetico”.
In base a quanto previsto al punto 4 delle Linee Interpretative del 5 ottobre 2006 dell’Accordo Stato-Regioni, pubblicate in G.U. n. 285, del 7/12/2007, l’EBITEN è soggetto abilitato ad erogare la formazione e ad effettuare le attività formative direttamente o tramite strutture formative di propria diretta ed esclusiva emanazione. A tal fine la società convenzionata opera quale struttura formativa di diretta ed esclusiva emanazione dell’EBITEN sul territorio.
Il D.lgs. 81/’08 individua l’EBITEN quale soggetto deputato inoltre alla collaborazione nella formazione dei lavoratori e loro rappresentanti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro (art.37 comma 12 D.lgs. 81/’08; art.50 D.lgs. 81/’08). A tal proposito l’art. 51, comma 3, del D.lgs. 81/’08 da facoltà all’EBITEN a supportare le imprese nell’individuazione delle soluzioni tecniche ed organizzative dirette a garantire e migliorare la tutela della salute e sicurezza sul lavoro stabilendo anche che, per tali finalità, lo stesso ente è autorizzato ad effettuare sopralluoghi nelle aziende se collocate nel territorio di propria competenza. Le singole aziende non associate ad associazioni firmatarie del CCNL hanno l’obbligo di aderire a un ENTE BILATERALE?
Il lavoratore può aderire all’Ente Bilaterale se l’azienda non aderisce?
No. In quale misura i versamenti individuali incidono sui servizi erogati dall’Ente Bilaterale?
L’Ente Bilaterale ha una natura privatistica ed eroga i servizi in base alle disposizioni di cassa, a prescindere dai versamenti individuali.