Source: http://arseasrl.it/leggiNewsCompleta/2075
Timestamp: 2020-08-05 14:09:59+00:00
Document Index: 140062434

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 67', 'art. 27', 'art. 28', 'art. 29', 'art. 30', 'art. 38', 'art. 44']

Decreto “CURA ITALIA”: misure a sostegno del lavoro – parte seconda - Arsea
Decreto “CURA ITALIA”: misure a sostegno del lavoro – parte seconda
Prosegue l’analisi delle misure di sostegno economico per le famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID – 19 introdotte con il Decreto-legge del 17/03/2020 dopo Arsea Comunica n. 46 del 18/03/2020 dedicata al sostegno al reddito dei dipendenti. Ci soffermiamo sul sostegno al reddito dei non dipendenti mentre le prossime circolari saranno dedicate a:
1. altre misure specifiche per i lavoratori,
2. sostegno ai lavoratori e alle famiglie.
Il Decreto introduce una serie di indennità che non sono tra esse cumulabili e non sono altresì riconosciute ai percettori di reddito di cittadinanza. Alla indennità di cui all’art. 27 rinvia la disciplina dell’indennità dei collaboratori sportivi[i] percettori i c.d. compensi sportivi di cui all’art. 67, primo comma lett. m) del TUIR (su cui siamo intervenuti in un primo commento con Arsea comunica n. 44 del 17/03/2020) con riferimento alla quale si ritiene quindi che sussistano le medesime incompatibilità.
Si tratta di istituti che vengono attivati dal collaboratore/lavoratore autonomo, non dal committente. Si attendono indicazioni dall’INPS per accedere alle indennità contemplate.
1) Indennità per i lavoratori autonomi ed i collaboratori coordinati e continuativi iscritti nella Gestione Separata INPS (art. 27[ii]) già operativi al 23 febbraio 2020.
È riconosciuta tale indennità a condizione che il richiedente non sia titolare di pensione e non sia iscritto ad altre forme previdenziali obbligatorie.
L’indennità per il mese di marzo è quantificata in 600 euro, l’importo non concorre alla formazione del reddito e potrà essere erogato dall’INPS nel rispetto del limite di spesa complessivo di 203,4 milioni di euro per l’anno 2020.
Si evidenzia che non possono accedere a tale fondo i liberi professionisti iscritti agli ordini che sono chiamati a verificare prossimamente quanto previsto dalla propria cassa che potrebbe intervenire in merito.
2) Indennità per i lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell’AGO (art. 28[iii])
La disposizione è diretta a tutelare i lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni CD CM del settore agricolo, Artigiani, Commercianti che non siano titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, ad esclusione della Gestione separata INPS.
L’indennità per il mese di marzo è quantificata in 600 euro, l’importo non concorre alla formazione del reddito e potrà essere erogato dall’INPS nel rispetto del limite di spesa complessivo di 2.160 milioni di euro per l’anno 2020.
3) Lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali (art. 29 [iv])
L’indennità è diretta a quanti hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore della presente disposizione, non titolari di pensione e non titolari di rapporto di lavoro dipendente.
L’indennità per il mese di marzo è quantificata in 600 euro, l’importo non concorre alla formazione del reddito e potrà essere erogato dall’INPS nel rispetto del limite di spesa complessivo di 103,8 milioni di euro per l’anno 2020.
4) Operai agricoli a tempo determinato (art. 30 [v])
Vi accedono quanti non siano titolari di pensione che nel 2019 abbiano effettuato almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo.
L’indennità per il mese di marzo è quantificata in 600 euro, l’importo non concorre alla formazione del reddito e potrà essere erogato dall’INPS nel rispetto del limite di spesa complessivo di 396 milioni di euro per l’anno 2020.
5) Lavoratori iscritti al Fondo pensioni Lavoratori dello spettacolo (art. 38[vi])
Ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni Lavoratori dello spettacolo è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro a condizione che;
- presentino almeno 30 contributi giornalieri versati nel 2019 al medesimo Fondo,
- non percepiscano un reddito superiore a 50.000 euro
- non siano dipendenti alla data di entrata in vigore del Decreto in commento.
Rientrano in questa categoria quanti sono iscritti nella gestione ex Enpals in qualità di artisti o di sportivi, ivi inclusi gli istruttori sportivi titolari di partita iva o con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa iscritti in tale gestione (ex Decreto del Ministero del Lavoro 15.03.2005) in quanto operano all’interno di impianti sportivi (sul punto parere del Consiglio di Stato n. 1036/84).
6) Fondo per il reddito di ultima istanza (art. 44 [vii]).
Il Decreto-legge prevede inoltre l’istituzione presso il Ministero del lavoro di un Fondo denominato “Fondo per il reddito di ultima istanza” volto a garantire misure di sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti e autonomi che in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID 19 hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro.
A tale fondo accedono i professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria.
È rimesso ad uno o decreti del Ministro del Lavoro, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, la definizione dei criteri di priorità e le modalità di attribuzione dell’indennità. I provvedimenti attuativi devono essere adottati entro trenta giorni dall’entrata in vigore del decreto. Le disposizioni attuative per la gestione del Fondo saranno concordate con le associazioni delle Casse professionali cui potrà essere destinata quota parte del Fondo stesso.
Il fondo ha una copertura di 300 milioni di euro per l’anno 2020.
6) Stage o tirocini
Non sono previste misure di sostegno
7) Collaboratori di cori, bande e filodrammatiche
Si segnala che non sono previsti ammortizzatori per i direttori artistici ed i collaboratori tecnici che collaborano con cori, bande musicali e filodrammatiche che perseguono finalità dilettantistiche effettuando prestazioni di natura non professionale e beneficiando di compensi normati dalla stessa disposizione prevista per i c.d. collaboratori sportivi.
Arsea Comunica n. 48 del 19/03/2020
[iii] (Indennità lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell’Ago)
[iv] Art. 29 (Indennità lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali)
[v] Art. 30 (Indennità lavoratori del settore agricolo)
[vi] Art. 38 (Indennità lavoratori dello spettacolo)
[vii] Art. 44 (Istituzione del Fondo per il reddito di ultima istanza a favore dei lavoratori danneggiati dal virus COVID-19)