Source: https://raffaeleboccia.wordpress.com/
Timestamp: 2017-07-21 22:32:22+00:00
Document Index: 13889270

Matched Legal Cases: ['art. 245', 'art. 276', 'art. 245', 'art. 245', 'art. 276', 'art. 245', 'art. 276', 'art. 245', 'art. 276', 'art. 245', 'art. 276', 'art.202', 'art.218', 'art.75']

raffaele boccia | avvocato
Condividi con:FacebookTwitterE-mailStampaMi piace:Mi piace Caricamento...	Posted in Condominio on 4 aprile 2016 by Raffaele Boccia.
Lascia un commento	I nuovi importi del contributo unificato 2011: esordiscono processo tributario, separazioni e divorzi
Pubblichiamo qui i nuovi importi del contributo unificato, così come modificati dalla finanziaria 2011 ed entrati in vigore il 6 luglio 2011.
Segnaliamo l’esordio del contributo unificato nel processo tributario, con addio alle marche da bollo da apporre sul ricorso.
E’ previsto, inoltre, il pagamento di un contributo unificato di 37 euro per procedimenti che finora erano stati sempre esclusi da ogni tassazione.
Ci riferiamo a quelli in materia di previdenza ed assistenza obbligatorie la cui parte abbia un reddito imponibile superiore ad euro 21.256,32.
Stesso contributo di 37 euro anche per separazioni e divorzi consensuali, che è fissato in 85 euro per quelli giudiziali.
Infine, evidenziamo la discutibile novità che prevede che “ove il difensore non indichi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata e il proprio numero di fax ai sensi degli articoli 125, primo comma, del codice di procedura civile e 16,comma 1-bis, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, ovvero qualora la parte ometta di indicare il codice fiscale nell’atto introduttivo del giudizio o, per il processo tributario, nel ricorso il contributo unificato è aumentato della meta’”.
Condividi con:FacebookTwitterE-mailStampaMi piace:Mi piace Caricamento...	Posted in Processo on 11 luglio 2011 by Raffaele Boccia.
Lascia un commento	trasferimento blog
Gentili utente,
Ti informiamo che il blog si è trasferito all’indirizzo www.raffaeleboccia.it, dove Ti invitiamo ad iscriverTi alla newsletter per rimanere aggiornato sulle nostre nuove pubblicazioni.
Condividi con:FacebookTwitterE-mailStampaMi piace:Mi piace Caricamento...	Posted in varie on 19 giugno 2011 by Raffaele Boccia.
Lascia un commento	Divisione: niente ipoteca a carico dell’assegnatario non debitore
Gentilissimo Avv. Boccia, dopo una causa durata vent’anni per l’eredità di mia nonna, il giudice nel 2007 mi ha con sorteggio assegnato un piccolo terreno. In sede di trascrizione notarile, ho scoperto che sul bene gravava ipoteca iscritta su tutta la massa ereditaria da equitalia due anni prima, per tributi non pagati da un coerede, anch’egli destinatario di un altro appezzamento di terreno. Le chiedo cortesemente di darmi un suo autorevole parere: 1 – E’ possibile che pur non dovendo nulla ad equitalia, debba trovarmi un’ipoteca senza neanche saperlo? 2 – Perchè, dopo esibizione dell’atto notarile del mio terreno, il funzionario di equitalia si ostina a non restringere l’ipoteca sul bene del debitore? 3 – Possibile che non possa vendere il mio bene finchè il debitore non estingue il suo debito? La ringrazio in anticipo per la sua squisita gentilezza e le porgo i miei cordiali saluti. Michele (email)
Gentile signor Michele, non conosco bene i termini del giudizio di divisione ereditaria, in particolare se la relativa domanda sia stata trascritta, se Equitalia abbia notificato qualche opposizione alla divisione o sia stata parte del giudizio.
Tuttavia, in linea generale, posso dire che la divisione ereditaria ha effetto retroattivo e costitutivo. Questo significa che è come se Lei fosse stato proprietario dell’immobile assegnatoLe fin dalla data di apertura della successione, e che gli altri coeredi mai siano stati proprietari di quel bene.
Nel Suo caso, quindi, il creditore (Equitalia) che ha iscritto ipoteca sulla quota di un altro coerede, e quindi anche sull’immobile che Le è successivamente toccato in sorte, dopo la divisione non ha più diritto di mantenerla, appunto perchè il debitore non è mai stato titolare di quel bene.
Dunque, salva la mia premessa su alcuni aspetti della causa, Equitalia deve senz’altro estinguere l’ipoteca posta sul Suo immobile. Ovviamente, essa avrà diritto di trasferirla sull’appezzamento andato all’altro coerede, mantenendo il grado di ipoteca che aveva con l’iscrizione sul bene assegnatoLe.
Potrà, dunque, senz’altro insistere affinchè l’ipoteca venga trasferita e, in caso di ulteriore diniego, far causa all’Equitalia perchè ciò avvenga. Eventualmente, oltre che per la cancellazione dell’ipoteca, potrà agire anche per il risarcimento dei danni qualora riesca a dimostrare, ad esempio, di aver perduto una buona occasione di vendita.
Infine, vista la durata del giudizio (venti anni), potrebbe intraprendere anche una causa per equa riparazione per irragionevole durata del processo.
Condividi con:FacebookTwitterE-mailStampaMi piace:Mi piace Caricamento...	Posted in Immobili, Successioni and tagged coerede, creditore ipotecario, debitore, divisione ereditaria, ipoteca, trascrizione on 21 maggio 2011 by Raffaele Boccia.
Lascia un commento	Danno da fermo tecnico: riconoscibile anche senza prova specifica
Condividi con:FacebookTwitterE-mailStampaMi piace:Mi piace Caricamento...	Posted in Circolazione stradale, Risarcimento danni and tagged fermo tecnico, incidente stradale, risarcimento danni, sinistro stradale on 16 maggio 2011 by Raffaele Boccia.
Lascia un commento	La NOVIT Assicurazioni è in liquidazione coatta amministrativa
La Novit Assicurazioni è stata posta in liquidazione coatta amministrativa.
Evidenziamo, come già fatto in altro nostro articolo che vi invito a leggere, che per i danni diversi da quelli derivanti dalla circolazione stradale, la polizza continua a coprire per i rischi fino al sessantesimo giorno dalla data di pubblicazione del provvedimento nella Gazzetta Ufficiale (in questo caso, fino al 29 giugno 2011).
I contratti di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile per i danni conseguenti alla circolazione di veicoli a motore e natanti, invece, mantengono inalterata la loro naturale scadenza.
Di seguito riportiamo il decreto ministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2011
DECRETO 7 aprile 2011
Revoca dell’autorizzazione all’esercizio delle attivita’ assicurative in tutti i rami e liquidazione coatta amministrativa di Novit Assicurazioni S.p.A., in Torino. Liquidazione coatta amministrativa della Sequoia Partecipazioni S.p.A., in Torino.
Vista la legge 12 agosto 1982, n. 576, concernente la riforma della vigilanza assicurativa e le successive disposizioni modificative ed integrative;
Visto il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, recante il Codice delle assicurazioni private (d’ora innanzi “Codice”);
Visto l’art. 245 del predetto Codice, ai sensi del quale il Ministro delle attivita’ produttive, su proposta dell’ISVAP, puo’ disporre, con decreto, la revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attivita’ in tutti i rami e la liquidazione coatta amministrativa, anche quando ne sia in corso l’amministrazione straordinaria ovvero la liquidazione secondo le norme ordinarie, qualora le irregolarita’ nell’amministrazione o le violazioni delle disposizioni legislative, amministrative o statutarie ovvero le perdite previste siano di eccezionale gravita’;
Visto l’art. 276 del medesimo Codice, ai sensi del quale la liquidazione coatta amministrativa della societa’ capogruppo di un gruppo assicurativo, oltre che nei casi previsti dall’art. 245, puo’ essere disposta quando le inadempienze nell’esercizio dell’attivita’ di direzione e di coordinamento per l’esecuzione delle istruzioni di vigilanza impartite dall’ISVAP siano di eccezionale gravita’;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, recante le disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri, con il quale e’ stato istituito il Ministero dello sviluppo economico, nonche’ le successive modifiche e integrazioni;
Visto il provvedimento ISVAP n. 2877, in data 9 febbraio 2011, avente ad oggetto, ai sensi e per gli effetti degli artt. 230 e 275 del Codice, la nomina del dott. Luciano Becchio, quale commissario per la gestione provvisoria di Novit Assicurazioni S.p.A. (d’ora innanzi “Novit”), e della controllante Sequoia Partecipazioni S.p.A. (d’ora innanzi “Sequoia”), con la conseguente sospensione delle funzioni degli organi di amministrazione e di controllo delle societa’, per la durata massima di due mesi;
Vista la lettera n. 19-11-001325, in data 31 marzo 2011, con la quale l’ISVAP, di seguito a quanto deliberato dal consiglio di amministrazione di ISVAP nella seduta del 30 marzo 2011, ha proposto al Ministro dello sviluppo economico l’adozione, ai sensi e per gli effetti dell’art. 245 del Codice, del provvedimento di revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attivita’ assicurativa in tutti i rami e di liquidazione coatta amministrativa di Novit Assicurazioni S.p.A., nonche’ l’adozione, ai sensi e per gli effetti dell’art. 276 del Codice, del provvedimento di liquidazione coatta amministrativa di Sequoia Partecipazioni S.p.A.;
Vista, altresi’, la relazione, in data 28 marzo 2011, del Presidente dell’ISVAP, sulla cui base il consiglio ha deliberato di proporre al Ministro dello sviluppo economico l’adozione dei provvedimenti sopraspecificati, in considerazione, tra le altre, delle circostanze di seguito esposte:
1) in data 9 aprile 2011 si conclude l’attivita’ del commissario per la gestione provvisoria, che, ai sensi degli artt. 230 e 275 del Codice non puo’ avere durata superiore ai due mesi;
2) in data 24 marzo 2011, la relazione del suddetto commissario ha confermato, per Novit, la sussistenza di gravi irregolarita’ nell’amministrazione, la violazione delle disposizioni legislative ed amministrative e l’aggravamento delle perdite nonche’, per Sequoia, l’incremento della carenza di elementi costitutivi del margine di solvibilita’ corretto;
3) le gravi perdite patrimoniali di Novit alla data del 31 dicembre 2010 evidenziano la violazione delle norme sul margine di solvibilita’ e sulle attivita’ a copertura delle riserve tecniche e, conseguentemente, non consentono a Novit di soddisfare le condizioni di esercizio previste dalla disciplina assicurativa;
4) a causa della predetta grave perdita Novit non dispone del capitale minimo richiesto per lo svolgimento dell’attivita’ assicurativa;
5) la situazione sopradescritta integra i presupposti per l’adozione, a carico di Novit del provvedimento di cui all’art. 245 del Codice;
6) l’assenza di investitori interessati ad effettuare interventi di capitalizzazione di Novit e di Sequoia;
7) il gruppo Sequoia e’ composto unicamente dalla capogruppo Sequoia e da Novit e, quindi, lo stato di irregolare funzionamento di quest’ultima compromette anche la stabilita’ della predetta societa’ capogruppo;
8) al 31 dicembre 2010 Sequoia evidenzia la violazione delle norme sul possesso del margine di solvibilita’ corretto previste dalla normativa assicurativa in materia di vigilanza supplementare;
9) la situazione sopradescritta integra i presupposti per l’adozione, a carico di Sequoia, del provvedimento di cui all’art. 276 del Codice;
Ritenuto, che, alla luce delle predette, accertate circostanze, sussistono le condizioni di eccezionale gravita’ richieste dagli artt. 245 e 276 del Codice;
Ravvisata la necessita’ di procedere all’adozione, ai sensi e per gli effetti dell’art. 245 del Codice, del provvedimento di revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attivita’ assicurativa in tutti i rami e di liquidazione coatta amministrativa di Novit Assicurazioni S.p.A., nonche’ all’adozione, ai sensi e per gli effetti dell’art. 276 del Codice, del provvedimento di liquidazione coatta amministrativa di Sequoia Partecipazioni S.p.A.;
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 245 del Codice e’ disposta la revoca dell’autorizzazione all’esercizio delle attivita’ in tutti i rami e la liquidazione coatta amministrativa di Novit Assicurazioni S.p.A., con sede in Torino. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 276 del Codice e’ disposta la liquidazione coatta amministrativa di Sequoia Partecipazioni S.p.A, con sede in Torino.
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Lascia un commento	Autovelox fisso: sì in città solo su strade di scorrimento
Condividi con:FacebookTwitterE-mailStampaMi piace:Mi piace Caricamento...	Posted in Multe e sanzioni and tagged autovelox, codice della strada, eccesso di velocità, infrazione, sorpasso, strade urbane di scorrimento on 5 maggio 2011 by Raffaele Boccia.
Lascia un commento	Multa oltre i 200 euro? Rateazione fin da subito
Condividi con:FacebookTwitterE-mailStampaMi piace:Mi piace Caricamento...	Posted in Multe e sanzioni and tagged acquiescenza, art.202 bis, codice della strada, dilazione, multa, rateazione, sanzione amministrativa, sanzione pecuniaria on 3 maggio 2011 by Raffaele Boccia.
Lascia un commento	Patente sospesa: niente permesso speciale per motivi di lavoro a chi guida ubriaco o sotto l’effetto di stupefacenti
Condividi con:FacebookTwitterE-mailStampaMi piace:Mi piace Caricamento...	Posted in Multe e sanzioni and tagged art.218, codice della strada, guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti, guida in stato di ebbrezza, guida sotto l'influenza dell'alcool, permesso speciale di guida per motivi di lavoro, sanzione accessoria, sospensione della patente on 2 maggio 2011 by Raffaele Boccia.
Lascia un commento	Come si partecipa ad un’asta immobiliare presso il Tribunale
Condividi con:FacebookTwitterE-mailStampaMi piace:Mi piace Caricamento...	Posted in Immobili, Processo and tagged aggiudicazione, asta immobiliare, cauzione, decreto di trasferimento, vendita con incanto, vendita immobiliare, vendita senza incanto on 28 aprile 2011 by Raffaele Boccia.
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