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Timestamp: 2020-08-10 07:38:56+00:00
Document Index: 135546136

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 3', 'art. 115', 'art. 206', 'art. 14', 'art. 222', 'art. 206', 'art. 339', 'art. 311']

Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 23 del 23/02/2012 - rif. PREC 259/11/S
Parere di Precontenzioso n. 23 del 23/02/2012 - rif. PREC 259/11/S d.lgs 163/06 Articoli 2, 64 - Codici 2.1, 64.1
Istanze di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentate da Assoposte e da Consorzio Multiservizi Integrati – “Servizio di trasporto dei prodotti postali e attività collegate nell’ambito territoriale delle province di: Chieti, Frosinone, Latina, Roma e Viterbo (estendibile alle province di L’Aquila, Pescara, Teramo, Rieti, Campobasso e Isernia), Cagliari, Carbonia–Iglesias, Ogliastra, Olbia Tempio e Sassari (estendibile alle province di Nuoro, Oristano, Medio Campidano)” Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa; Importo complessivo stimato: euro 6.650.398,46; S.A.: Poste Italiane s.p.a.- Non vi è violazione del principio generale di determinatezza degli elementi essenziali della gara, in rapporto alle quantità del servizio o della fornitura, allorquando l’Amministrazione appaltante si avvalga di una clausola della lettera di invito in cui sia chiaramente previsto lo ius variandi ossia la facoltà di modificare il corrispettivo dell’appalto, in positivo o in negativo, per la sopravvenienza di circostanze determinate: in tali casi, non si produce alcun comportamento lesivo della par condicio dei partecipanti, data la presenza di una disciplina cui l’Amministrazione stessa si è auto vincolata in sede di gara (in questo senso: Consiglio di Stato, Sez. IV, 24 marzo 2003 n. 1544; TAR Emilia Romagna, Bologna, Sez. I, 8 maggio 2003 n. 549).
Parere di Precontenzioso n. 23 del 23/02/2012 - rif. PREC 259/11/S d.lgs 163/06 Articoli 232 - Codici 232.1
In caso di indizione di una gara con avviso dell’esistenza di un sistema di qualificazione, è legittima l’esclusione di un concorrente motivata in relazione al mancato perfezionamento dell’iscrizione nell’Albo Fornitori della stazione appaltante entro il termine ultimo per la presentazione delle offerte. Difatti, tale esclusione non si pone in contrasto né col disposto degli artt. 232, comma 13, e 228, comma 1 e 2, del D.Lgs. n. 163/2006, né con quello dell’art. 49, comma 3, della Direttiva 2004/17/CE.
Parere di Precontenzioso n. 23 del 23/02/2012 - rif. PREC 259/11/S d.lgs 163/06 Articoli 115, 207, 3 - Codici 115.1, 207.1, 3.1
Poste Italiane S.p.A. è un “ente aggiudicatore nel settore dei servizi postali”, ai sensi dell’art. 3, comma 29 e dell’Allegato VI – F del D.Lgs. n. 163/2006 in quanto operante in virtù di diritti speciali o esclusivi concessi dall’autorità competente secondo le norme vigenti (cfr. TAR Veneto, Sez. I, 29 luglio 2009 n. 2247). Come tale, non è soggetta alla diretta applicazione della Parte II del Codice dei contratti pubblici, concernente i contratti di lavori, servizi e forniture nei settori ordinari, nella quale rientra la disciplina sulla revisione dei prezzi di cui all’art. 115 del D.Lgs. n. 163/2006, che non figura tra le norme cui fa rinvio, per i settori speciali, l’art. 206 del D.Lgs. n. 163/2006.
Parere di Precontenzioso n. 23 del 23/02/2012 - rif. PREC 259/11/S d.lgs 163/06 Articoli 222 - Codici 222.1
Per i settori speciali, il ricorso all’accordo quadro è regolato, senza limitazioni di sorta al suo impiego (e fermo restando il divieto per le stazioni appaltanti di utilizzarlo per ostacolare o restringere la concorrenza), dall’art. 14 della Direttiva 2004/17/CE e dall’art. 222 del D.Lgs. n. 163/2006.
Parere di Precontenzioso n. 23 del 23/02/2012 - rif. PREC 259/11/S d.lgs 163/06 Articoli 206 - Codici 206.1
Con riguardo agli appalti dei settori speciali, l’art. 206 del D.Lgs. n. 163/2006 esclude l’applicabilità delle previsione restrittive dettate dagli artt. 114 e 132 del D.Lgs. n. 163/2006, in tema di ammissibilità delle varianti in corso d’opera. Inoltre, per quanto riguarda i servizi e le forniture, l’art. 339 del d.P.R. n. 207/2010 esclude l’estensione ai settori speciali delle limitazioni dettate dall’art. 311 del d.P.R. n. 207/2010, in tema di varianti disposte dalla stazione appaltante.