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Timestamp: 2019-04-25 00:17:21+00:00
Document Index: 39986117

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 14', 'art. 208', 'art. 2', 'art. 107', 'art. 16', 'art. 2', 'art. 5']

1 D E T E R M I N A Z I O N E D E L D I R I G E N T E del 21/10/2010 n. 665 D I P A R T I M E N T O I I I G o v e r n o d e l T e r r i t o r i o SETTORE I - TUTELA E VALORIZZA ZIONE DELL AMBIENTE A r e a E c o l o g i a Oggetto: Autorizzazione Integrata Ambientale n. 22 del 14/10/2010. D.Lgs. 59/2005, art. 10 D.lgs. 13/01/2003, n Discarica (D1) per rifiuti non pericolosi in Loc. Cornacchia Maiolati Spontini Discarica (D1) per rifiuti non pericolosi in Via San Vincenzo Corinaldo. Lista positiva di cui all allegato 1, paragrafo 4, del DM 3/8/2005. Utilizzo di trito vagliatori. Ditte: A.S.A. Srl, Via San Vincenzo, 18 - Corinaldo e SO.GE.NU.S. SPA, Via Cornacchia, 12 Maiolati Spontini DESTINATARI Ragioneria Dipartimento III Settore I Ancona, 20/10/10 Il Dirigente Dott. Ing Massimo Sbriscia 1
2 IL DIRIGENTE VISTO il Piano Regionale per la gestione dei rifiuti, approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 284 del 15/12/1999; VISTO il Piano Provinciale per la gestione dei rifiuti, approvato con Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 60 del 19/4/2001 e modificato con D.C.P. n. 79 del 28/6/2004; VISTO il D.lgs. 13/01/2003 n. 36 di attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti, il quale prevede, nel paragrafo 5.4 dell allegato 2, che venga svolto il monitoraggio delle emissioni gassose; VISTO il decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59 e s.m.i., recante Attuazione integrale della direttiva 96/61/Ce relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento ; VISTO il DM 3/8/2005, recante definizione dei criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica, e in particolare quanto previsto dall allegato 1, paragrafo 4, secondo cui ai fini della caratterizzazione di base non sono necessarie le determinazioni analitiche di cui al punto 3 del presente allegato qualora i rifiuti siano elencati in una lista positiva ; VISTO il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante Norme in materia ambientale ; VISTA la Delibera di Giunta di questa Provincia n. 459 del 30/9/2008, che ha definito i criteri per la definizione delle garanzie finanziarie di cui all art. 14 del D.Lgs. 36/2003; VISTA la Delibera della Giunta Regionale n. 986 del 15/6/2009, con la quale la Regione Marche ha integrato la richiesta presentata al Ministero dell Ambiente con nota n del 13/3/2009, con documentazione attestante le misure da attuare in ottemperanza al D.lgs. 36/2003; PRESO ATTO che la DGR 986/2009 riguarda, relativamente alla provincia di Ancona, le sole discariche strategiche di Corinaldo e di Maiolati Spontini, che devono utilizzare trito vagliatori al fine di soddisfare il requisito di trattamento dei rifiuti smaltiti, in attesa dell entrata in funzione degli impianti di trattamento dei rifiuti previsti dal Piano Provinciale per la Gestione dei Rifiuti; VISTA la L.R. 12 ottobre 2009, n. 24, con la quale la Regione ha delegato alle Province le funzioni di rilascio dell autorizzazione ambientale di cui al D.Lgs. 18 febbraio 2005, n 59; VISTA la Deliberazione di Giunta Regionale n del 05/10/2009 ad oggetto Modalità anche contabili e tariffe da applicare in relazione alle istruttorie ed ai controlli previsti dal decreto legislativo n. 59/2005 ; VISTA la Delibera della Giunta Regionale n del 12/7/2010, la quale ha fornito indirizzi per la omogenea applicazione sul territorio regionale del D.lgs. 36/2003 e del DM 3/8/2005, fornendo criteri e procedure per l ammissibilità dei rifiuti speciali non pericolosi in discariche per rifiuti non pericolosi; PRESO ATTO che il sub-allegato A2 della suddetta DGR 1111/2010 contiene la lista positiva ai sensi dell allegato 1, paragrafo 4 del DM 3/8/2005 dei rifiuti per i quali, ai fini della caratterizzazione di base, non sono necessarie le determinazioni analitiche; RITENUTO di far propri gli indirizzi forniti dalla DGR 1111/2010 prescrivendo l attuazione della stessa ai gestori delle discariche che non hanno esaurito la propria capacità di abbancamento; VISTA la nota in data 21/7/2010, prot. 428, pervenuta il 26/7/2010, prot. prov. n del 9/8/2010, con la quale la ditta A.S.A. Srl ha fatto richiesta di integrazione dell AIA per l utilizzo di un trito vagliatore; VISTA la nota in data 22/7/2010 prot pervenuta il 23/7/2010 prot. prov. n del 28/7/2010 con la quale la ditta So.ge.nu.s. Spa ha fatto richiesta di integrazione dell AIA per l utilizzo di un trito vagliatore; 2
3 PRESO ATTO che l art. 208, comma 15, del D.lgs. 152/2006, prevede che gli impianti mobili che effettuano unicamente operazioni di riduzione volumetrica ed eventuale separazione di sostanze estranee, non modificando di fatto la natura del rifiuto, non siano soggette ad autorizzazione ai sensi della parte quarta dello stesso D.lgs. 152/2006; VISTA la nota in data 4/8/2010, prot. 448, pervenuta il 6/8/2010, prot. prov. n del 12/8/2010, con la quale la ditta A.S.A. Srl ha fatto richiesta di integrazione dell AIA per lo smaltimento del rifiuto non pericoloso classificato col CER , consistente in tessuto non tessuto, film materiale plastico, cartene, granulo di materie plastiche, talco e ardesia, proveniente da reparti di produzione di membrane bituminose; RITENUTO di accogliere le summenzionate domande e di procedere al rilascio della relativa autorizzazione, provvedendo inoltre a rettificare la scadenza dei provvedimenti autorizzativi della discarica di Corinaldo sopracitati in base all effettiva durata dell autorizzazione integrata ambientale della discarica, pari a otto anni; VISTO il fax inviato dal Comune di Corinaldo in data 5/5/2010, prot. Prov. N del 10/5/2010, con allegata la nota del Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato prot del 7/10/2009, relativa alle difficoltà per il Comune stesso di vincolare le somme necessarie come garanzia finanziaria ai sensi della DGP n. 459/2008; PRESO ATTO che a tutt oggi la ditta A.S.A. Azienda Servizi Ambientali Srl di Corinaldo non ha provveduto a fornire le garanzie finanziarie previste dal D.lgs. 36/2003; RITENUTO di prescrivere alla ditta A.S.A. Azienda Servizi Ambientali Srl di Corinaldo il versamento in numerario, presso la tesoreria della Provincia di Ancona, della somma necessaria come garanzia finanziaria ai sensi della DGP n. 459/2008; DATO ATTO che il presente atto non costituisce una modifica sostanziale dell impianto ai sensi dell art. 2, comma 1, lett. n), del D.Lgs. n. 59/2005; RITENUTO di considerare il presente atto di carattere transitorio, soggetto a revoca o modifica o sospensione per evitare danni a persone ed a beni pubblici e privati ed in tutti gli altri casi in cui ciò si renda necessario nel pubblico interesse anche per cause non imputabili al titolare dell autorizzazione e di subordinarlo, in ogni caso, alle altre norme regolamentari, anche regionali, più restrittive che dovessero intervenire in materia; VISTO l art. 107, comma 5, del D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267; 3 DETERMINA I. Di modificare, per le motivazioni riportate in premessa, le autorizzazioni integrate ambientali n. 5/2005 del 24/1/2005 e n. 6/2005 del 25/1/2005, e successive modifiche ed integrazioni, rilasciate, rispettivamente, alla ditta So.ge.nu.s. Spa di Maiolati Spontini in relazione alla gestione della discarica di Via Cornacchia Maiolati Spontini e alla ditta A.S.A. Azienda Servizi Ambientali Srl di Corinaldo, per la gestione della discarica di Via S. Vincenzo Corinaldo, come di seguito evidenziato: 1) nella gestione della discarica, è ammesso l utilizzo di un trito vagliatore, conformemente alla documentazione presentata di cui in premessa, ai fini dell ottemperanza a quanto previsto dalla DGR n. 986 del 15/6/2009; 2) viene prescritto di applicare quanto previsto dalla DGR 1111 del 12/7/2010, relativa alle procedure per l ammissibilità dei rifiuti speciali non pericolosi in discariche per rifiuti non pericolosi; in particolare, per i rifiuti di cui al sub-allegato A2 alla suddetta DGR 1111/2010, che costituisce la lista positiva ai sensi dell allegato 1,
4 II. paragrafo 4 del DM 3/8/2005, ai fini della caratterizzazione di base, non sono necessarie le determinazioni analitiche; in aggiunta alle tipologie di rifiuti di cui all Autorizzazione n. 6/2005 del 25/1/2005 e successive modifiche ed integrazioni, la ditta A.S.A. Azienda Servizi Ambientali Srl è autorizzata a smaltire nella discarica di Via S. Vincenzo Corinaldo i seguenti rifiuti: CER Denominazione Rifiuto (operazioni consentite:d1) 16 * RIFIUTI NON SPECIFICATI ALTRIMENTI NELL'ELENCO prodotti fuori specifica e prodotti inutilizzati rifiuti inorganici, diversi da quelli di cui alla voce costituiti da rifiuto non pericoloso consistente in tessuto non tessuto, film materiale plastico, cartene, granulo di materie plastiche, talco e ardesia, proveniente da reparti di produzione di membrane bituminose - III. la scadenza dell Autorizzazione n. 6/2005 del 25/1/2005 e successive modifiche ed integrazioni, rilasciata alla ditta A.S.A. Azienda Servizi Ambientali Srl per la gestione della discarica di Via S. Vincenzo Corinaldo è il 25/01/2013, a tal fine almeno 6 mesi prima di tale data deve essere presentata domanda di rinnovo dell autorizzazione integrata ambientale. Quanto sopra fermo restando che lo smaltimento di rifiuti deve cessare una volta raggiunti i profili e le quote di cui al progetto approvato. IV. la ditta A.S.A. Azienda Servizi Ambientali Srl di Corinaldo deve provvedere entro 30 giorni al versamento in numerario, presso la tesoreria della Provincia di Ancona, della somma necessaria come garanzia finanziaria ai sensi della DGP n. 459/2008. V. Entro 60 giorni dal ricevimento del presente atto deve essere versato alla Provincia di Ancona l importo stabilito per sostenere le spese occorrenti per effettuare i rilievi, gli accertamenti ed i sopralluoghi necessari per l'istruttoria delle domande di A.I.A. e per i successivi controlli previsti dal decreto medesimo, secondo le modalità definite nella delibera della Giunta Regionale n del 05/10/2009, detraendo gli importi già versati quali acconti. VI. Le ditte di cui al paragrafo I sono tenute ad inviare, entro 30 giorni dal ricevimento della presente, l aggiornamento della garanzia finanziaria prestata per l esercizio dell attività, con la presa d atto della presente modifica. VII. L'inosservanza di quanto prescritto comporta i provvedimenti e le sanzioni amministrative e/o penali previsti dalla vigente normativa in materia ed in particolare quelli dell art. 16 del D.lgs. 59/2005. VIII. Di ritenere valido quant altro previsto nelle Autorizzazioni di cui al paragrafo I. IX. Si dà atto che il presente provvedimento non costituisce una modifica sostanziale dell impianto ai sensi dell art. 2, comma 1, lett. n), del D.Lgs. n. 59/
5 X. Sono fatti salvi gli eventuali diritti di terzi. XI. Contro il presente provvedimento è ammesso il ricorso al T.A.R. Marche entro 60 giorni o, in alternativa, ricorso al Capo delle Stato entro 120 gg. dalla sua notifica. XII. Di dare atto che il presente provvedimento non comporta per sua natura impegno di spesa; XIII. Di dare esecuzione al procedimento con il presente disposto designandone, a norma dell art. 5 della legge 241/1990, a responsabile il rag. Leonardo Sorichetti. DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO CONSERVATA AGLI ATTI DELL UFFICIO: Class e complete. IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Rag. Leonardo Sorichetti IL DIRIGENTE DEL SETTORE Dott. Ing. Massimo Sbriscia VISTO: IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO (Dott. Ing. Roberto Renzi) Il presente provvedimento viene emanato in n. 3 originali dei quali uno viene conservato agli atti presso l Area Ecologia e l altro rilasciato al richiedente in bollo ai sensi del D.P.R. 642/1972 e successive integrazioni e modificazioni. 5