Source: http://comune.torrenova.me.it/il-comune-di-torrenova/organi-governo/il-presidente-del-consiglio.html
Timestamp: 2017-12-12 12:24:02+00:00
Document Index: 141818158

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 26', 'art. 53', 'art. 27', 'art. 12', 'art. 17', 'art. 18']

Il Presidente convoca il Consiglio Comunale nei casi, e nei modi di legge e lo presiede. Il presidente, inoltre, ha facoltà di convocare il Consiglio Comunale in sessione straordinaria, determinando la data e l'oggetto da trattare. Al presidente sono devolute tutte le attribuzioni previste per legge.
Il Consiglio Comunale determina l'indirizzo politico, amministrativo ed economico del Comune e ne controlla l'attuazione, esercita la potestà decisionale, normativa e di autorganizzazione, in conformità alle leggi ed alle norme statutarie. Adempie alle funzioni specificatamente demandategli dalle leggi statali e regionali e dallo statuto, in particolare, ha competenza per gli atti previsti dall'art. 42 T.U.EL, e dalla legge regionale n. 48/91, come modificato dall'art. 26 L.R. 7/92. Delibera altresì, con voto limitato, come previsto dalla legge o dal regolamento, le nomine di commissioni, comitati, organismi vari, garantendo la presenza della minoranza. Esplica la funzione di indirizzo mediante risoluzioni ed ordini del giorno, contenenti obiettivi, principi e criteri informatori dell'attività dell'ente. Determina le scelte politico-amministrative con l'adozione degli atti fondamentali di carattere normativo, programmatorio, organizzativo, negoziale. Esercita il controllo politico-amministrativo: mediante la revisione economica e finanziaria, avvalendosi della collaborazione dei revisori dei conti; l'istituzione di commissioni speciali, come previsto dal regolamento; l'istituzione di commissioni di indagine, come previsto dallo Statuto; segnalando all'Assessorato degli enti locali, per l'applicazione dell'art. 53 T.U.EL e dalla legge regionale n. 48/91, le ripetute e persistenti violazioni degli obblighi previsti dal secondo comma dell'art. 27 della legge regionale 26 agosto 1992, n. 7; esprimendo le proprie valutazioni sulla composizione della giunta, come previsto dall'art. 12 della legge regionale n. 7/92, e sulla relazione semestrale di cui all'art. 17 della legge regionale n. 7/92; promuovendo la consultazione sulla rimozione del sindaco, come previsto dall'art. 18 della legge regionale n. 7/92.
L'Elezione, la composizione e la durata in carica del consiglio sono regolate dalla legge, così come le indennità e lo status dei consiglieri, salvo quanto previsto dallo statuto. Le funzioni di consigliere anziano sono esercitate da chi ha riportato il maggior numero di voti di preferenza.
Il Regolamento disciplina la costituzione dei gruppi consiliari, le modalità di convocazione dei capigruppo, nonchè l'istituzione della conferenza dei capigruppo e le relative attribuzioni. Sono istituite, in seno al consiglio comunale, le commissioni permanenti con funzioni referenti, di controllo ed eventualmente consultive e redigenti secondo le previsioni del regolamento.
I componenti le commissioni sono designati dai gruppi in modo da assicurare comunque la rappresentanza di ciascun gruppo. Il regolamento ne disciplina il numero, la composizione, nel rispetto del criterio proporzionale, il funzionamento e le attribuzioni. Il regolamento può prevedere altresì l'istituzione di commissioni temporanee o speciali.