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Timestamp: 2020-06-04 04:20:15+00:00
Document Index: 42316390

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 273', 'art.416', 'art. 416', 'art. 416', 'art. 321']

Glossario | Silvio Scaglia
Come funziona la giustizia in Italia:
Il sistema giudiziario italiano prevede, dopo una fase di indagini, tre gradi distinti di giudizio: il primo grado e l’appello prevedono un giudizio che concerne anche le questioni di merito, mentre l’ultimo grado avanti la Suprema Corte riguarda le sole questioni di legittimità.
Mentre nei sistemi anglosassoni il pronunciamento di una giuria di primo grado fa cadere la presunzione di innocenza e rende la sentenza immediatamente esecutiva, in Italia l’imputato è considerato “presunto innocente” sino all’esaurimento di tutti i gradi di giudizio.
Le misure cautelari, anche restrittive delle libertà personale dell’indagato, possono essere applicate da parte del Giudice per le indagini preliminari, su richiesta del pubblico ministero, nella fase delle indagini solo ove ricorra il presupposto dei gravi indizi di colpevolezza unitamente alla sussistenza di particolari esigenze previste dalla legge (art. 273 c.p.p.) legate alla proficua esplicazione della fase investigativa, che consistono in particolare nel pericolo di fuga dell’indagato, nel pericolo di reiterazione del reato e nel pericolo di inquinamento delle prove. Si tratta dunque di presupposti stringenti che devono essere valutati con ancora maggiore rigore quando si tratti di applicare la più afflittiva delle misure cautelari, la custodia cautelare in carcere, che costituisce l’ extrema ratio nel sistema della misure cautelari. Qurst’ultima deve infatti essere applicata solo se le altre misure ( arresti domiciliari, ecc..) non siano sufficienti a soddisfare le esigenze cautelari che vengano nello specifico in rilievo.
La durata della custodia cautelare può variare da tre mesi a un anno a seconda della gravità dei reati.
Il sistema giudiziario italiano non prevede il meccanismo della cauzione, ovvero del pagamento di una somma stabilita dal giudice per ottenere la scarcerazione di un indagato.
I tempi del processo
Come tutti sanno, uno dei più sentiti problemi dell’amministrazione della giustizia in Italia riguarda i lunghi tempi impiegati per la celebrazione dei processi, i quali – dopo indagini preliminari (spesso iniziata sulla base di sospetti, teoremi e presunzioni) aperte, chiuse e riaperte e tre possibili gradi di giudizio – possono anche protrarre per anni la qualità di imputato con grave pregiudizio familiare, sociale e lavorativo di chi è e rimane, nel frattempo, presunto innocente.
Il reato di associazione per delinquere
Il codice penale agli artt. 416 e 416 bis c.p. prevede due fattispecie di associazione a delinquere.
La prima (art.416 c.p.) concerne l’ipotesi in cui tre o più persone si associano per organizzare, promuovere o commettere qualunque tipo di reato, ipotesi che dunque va tenuta ben distinta dalle associazioni di tipo mafioso, previste dal successivo art. 416 bis c.p.
All’ing. Scaglia è stata contestata la mera partecipazione al’associazione a delinquere “semplice”, prevista dall’art. 416 c.p., realizzata allo scopo di far commettere alla Società Fastweb le frodi fiscali.
Nella prassi l’accusa di associazione per delinquere è strumentale ad ottenere la assistenza giudiziaria degli altri Stati e l’utilizzo di strumenti processuali particolarmente incisivi quali le intercettazioni.
Il sequestro di beni personali o societari viene disposto per assicurarsi elementi di prova (fini probatori) o a scopo “preventivo”, quando tali beni abbiano pertinenza con il reato e si voglia evitare di aggravare o protrarre le conseguenza di questo ovvero di agevolare la commissione di altri reati (art. 321 c.p.p.).
Chi verrà riconosciuto innocente non avrà alcuna riparazione per i danni subiti. Chi è stato ingiustamente detenuto ha diritto ad una riparazione pecuniaria.
11.815 Commenti a “Glossario”
4 gennaio 2011 alle 13:16
Amici, grazie di questo sito
20 giugno 2010 alle 18:13
NEL 1992 ASSOLTO E PASSATO INGIUDICATO NEL 1994.- SOLO NEL 2004 SENZA INTERRUZIONE NELLA RICERCA, HO TROVATO I FALSI DI POLIZIA GIUDIZIARIA CHE HANNO FATTO PER “”INCASTRARMI”” ED ORA DOPO AVER MANDATO RACCOMANDATE AI “”CIARLATANI”” DELL’EPOCA PER SOSPENDRE LA PRESCRIZIONE DELLA RICHIESTA DI RISARCIMENTO IN SEDE CIVILE DEI DANNI, VISTO CHE LA DENUNCIA PENALE NEL 2007 E’ STATA ARCHIVIATA PER PRESCRIZIONE DEI REATI, SONO ANCORA ALLA RICERCA DI UN LEGALE CHE ABBIA IL “”CORAGGIO”” DI ATTACCARE QUEI 8 (OTTO) FARABUTTI ARRIVISTI DI CUI UNO, QUELLO CHE HA CONDOTTO LE INDAGINI ASSIEME AL P.M. BOZZOLA E’ AI VERTICI (oggi-giugno 2010) DI UN IMPORTANTE UFFICIO… DISTRETTUALE ANTIMAFIA………..!!!!!
Sono, mi chiamo e mi firmo nell’articolo assumendone la piena responsabilità civile e penale per quanto esposto :
Dario Garbini:
6 maggio 2010 alle 22:36
@ Sig. che “5 maggio 2010 alle 20:29″ ha commentato.
Le citerò un piccolo aforisma.
Spero Le farà prendere coscienza (anche se ne dubito fortemente) delle scempiaggini che ha scritto.
“Il malumore deriva da un’intima coscienza della nostra inferiorità, da una scontentezza di noi stessi unita all’invidia derivante da una nostra sciocca vanità? Vediamo intorno a noi degli esseri felici che non debbono a noi la loro felicità e non riusciamo a sopportarlo.”
Johann Wolfgang Göethe.
5 maggio 2010 alle 20:29
Silvio Scaglia e’ un corrotto come gli altri imprenditori italiani che sono diventati miliardari: lavorando nella mia azienda e pagando le tasse non mi sono mai potuto permettere nessun lusso, amici miei aprite gli occhi e attenti perche’ il denaro fa brutti scherzi…e raramente si finisce in carcere…purtroppo per noi gente onesta! Buona vita!!!!
5 maggio 2010 alle 14:52
Da ragazzo, figlio di impreditore , ho vissuto una storia simile a quella del figlio/i dell’Ing. Scaglia – mio padre non lo trovai una mattina e seppi dalla televisione ( per onestà di cronaca dalla televisione locale ) dove si trovava ; per mesi non lo vidi . Oggi sono padre , il mio pensiero più forte và al figlio ( od ai figli non saprei) dell’Ingegnere – FORZA PAPA’ E’ GRANDE E TU ( VOI ) DEVI (DOVETE) ESSERE GRANDI QUANTO LUI . QUANDO TORNERA’ TUTTO QUESTO BRUTTO MOMENTO SARA SOLO UN LONTANO RICORDO .
Sul sistema giudiziario italiano .. beh , si commenta da solo