Source: http://www.settimanafiscaledigital.ilsole24ore.com/edizione/201631
Timestamp: 2020-08-05 02:02:35+00:00
Document Index: 149252931

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 17', 'art. 107', 'art. 1', 'art. 148', 'art. 1']

Numero 31 3 agosto 2016
«REVERSE CHARGE» E «SPLIT PAYMENT»
Iva, agevolazioni, reverse charge e Irpef
La tecnologia rappresenta una quota sempre maggiore nella vita di ogni giorno e nella vita lavorativa. Gli stili di vita e di lavoro sono sempre più permeati di soluzioni tecnologiche atte a far risparmiare tempo, fatica. Tutti siamo ormai consapevoli di aver ceduto una quota della nostra riservatezza a vantaggio dell’utilizzo di tecnologie che rendano la vita lavorativa più facile e non maggiormente efficiente. È altresì vero che, inevitabilmente, le migliorie tecnologiche aprono scenari di dubbio sul fatto che l’utilizzo del mezzo tecnologico possa in un certo qual modo avere un’ eccessiva ingerenza nella vita delle persone.
Redditi dichiarati ai fini Irpef per il 2012
L’Agenzia delle Entrate è in procinto di trasmettere 100.000 lettere ad altrettanti contribuenti al fine di segnalare anomalie che emergono dal controllo incrociato tra quanto dichiarato dal contribuente nel Mod. 730/2013 o nel Mod. Unico PF 2013 per l’ anno di imposta 2012 e quanto risulta dal Mod. 770/2013 presentato dai sostituti d’imposta per lo stesso periodo. In tal modo, i contribuenti interessati potranno correggere spontaneamente , mediante ravvedimento operoso , gli errori commessi o, in alternativa, spiegare le ragioni delle anomalie al fine di evitare la notifica di un atto impositivo da parte del Fisco. Le anomalie che saranno segnalate riguardano, in particolare, i redditi di lavoro dipendente o assimilati , gli assegni periodici corrisposti all’ ex coniuge , i redditi di partecipazione , i redditi di capitale , i redditi di lavoro autonomo non professionale e i redditi d’impresa derivanti da plusvalenze e sopravvenienze attive . Le 100.000 comunicazioni, che saranno spedite tramite posta ordinaria oppure mediante Posta elettronica certificata (con questa ultima modalità soltanto però ai titolari di partita Iva registrati nell’indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata «IniPec»), si vanno ad aggiungere alle 380.000 già inviate sempre nel 2016, al fine di segnalare anomalie in merito al Trattamento di Fine Rapporto e al Trattamento di Fine Mandato, nonché in merito alla compilazione degli studi di settore.
Con il regime speciale del margine , l’ Iva viene determinata ricorrendo al metodo « base da base ». Ciò significa, in sostanza, che è soggetta ad imposta solo la differenza (margine) tra corrispettivo di vendita e prezzo di acquisto del bene e dei servizi accessori (inclusa l’Iva). Le modalità di determinazione del margine cambiano, inoltre, in relazione allo specifico regime adottato (regime analitico, forfetario o globale), dal quale dipendono, altresì, i diversi adempimenti contabili . Tali regimi possono, infine, essere utilizzati anche contemporaneamente , purché, per ciascuno di essi, vengano rispettate le regole proprie.
Il D.L. 12.9.2014, n. 132, conv. con modif. dalla L. 10.11.2014, n. 162, recante misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile, ha modificato la sospensione dei termini processuali nel periodo feriale . Per effetto dell'art. 16, D.L. 132/2014, che modifica l'art. 1, L. 7.10.1969, n. 742, il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni ordinarie ed a quelle amministrative è sospeso di diritto dall’ 1 al 31 agosto di ciascun anno e riprende a decorrere dalla fine del periodo di sospensione. In sostanza, se il termine processuale dovesse iniziare a decorrere nel corso del periodo di sospensione feriale (tra l’1 ed il 31 agosto) l' inizio è differito al termine del periodo di sospensione , vale a dire all’ 1 settembre . Anche nel processo tributario debutta la nuova sospensione feriale , in vigore dall’ 1.1.2015 .
Tax credit per sale cinematografiche
L’Agenzia delle Entrate, con Provvedimento 20.6.2016 , ha definito modalità e termini di fruizione del credito d’imposta riconosciuto dal D.L. 31.5.2014, n. 83, conv. con modif. dalla L. 29.7.2014, n. 106, a vantaggio delle imprese di esercizio cinematografico iscritte negli elenchi di cui all’art. 3, D.Lgs. 22.1.2004, n. 28, che abbiano i requisiti della piccola o media impresa ai sensi della normativa Ue. Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 30% dei costi sostenuti per il ripristino , il restauro e l’ adeguamento strutturale e tecnologico delle sale cinematografiche esistenti almeno dall’1.1.1980. In particolare, l’art. 5, co. 6, D.M. 12.2.2015, nel disciplinare le modalità di utilizzo dell’agevolazione, stabilisce che il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione ai sensi dell’art. 17, D.Lgs. 9.7.1997, n. 241 [CFF7418] , presentando il Mod. F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici Entratel e Fisconline messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.
Lo scorso 23.2.2016, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha pubblicato un documento dal titolo « Le Linee Guida alle vendite competitive nel fallimento» che focalizza la propria attenzione sugli aspetti legati al realizzo dell' attivo fallimentare che segue la predisposizione e presentazione del programma di liquidazione da parte del curatore fallimentare alla luce del disposto di cui all'art. 107, R.D. 16.3.1942, n. 267 (Legge fallimentare).
Corte dei Conti e revisori degli enti locali
L’art. 1, co. 166, L. 23.12.2005, n. 266 prevede che gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali trasmettano alle competenti Sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti una relazione sul bilancio di previsione e sul rendiconto della gestione . Il successivo co. 167 attribuisce alla Corte dei Conti il compito di definire unitariamente i criteri e le linee guida cui debbono attenersi gli stessi organi di revisione nella predisposizione della relazione , specificando altresì i contenuti minimi . È, infatti, necessario dare conto del rispetto degli obiettivi annuali del Patto di stabilità , dell’osservanza del vincolo previsto in materia di indebitamento e di ogni grave irregolarità contabile e finanziaria per cui l’Amministrazione non abbia adottato le misure correttive . Tali indicazioni trovano conferma anche nell’art. 148-bis, D.Lgs. 18.8.2000, n. 267, secondo cui le Sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti esaminano i bilanci preventivi ed i rendiconti consuntivi degli enti locali ai sensi dell'art. 1, co. 166 e segg., L. 23.12.2005, n. 266, per la verifica degli aspetti indicati in vista del mantenimento degli equilibri economico-finanziari . Con la Deliberazione n. SEZAUT/22/2016/INPR la Sezione delle Autonomie della Corte dei Conti ha definito ed approvato le linee guida ed i relativi questionari che gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali (Comuni e Province) dovranno utilizzare con riferimento al rendiconto della gestione 2015 .