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Timestamp: 2020-08-12 18:46:06+00:00
Document Index: 6463627

Matched Legal Cases: ['art. 71', 'art. 71', 'art.3', 'art.1130', 'art. 71', 'art. 1129', 'art.1710', 'art.1117', 'art.1117', 'sentenza ', 'art. 30']

admin, Autore a A.IM.A
Tre categorie di amministratori di condominio
La legge di Riforma del Condominio, l.220/2012, ha professionalizzato la figura dell’amministratore di condominio con il novellato art. 71-bis delle disposizioni di attuazione del codice civile, il successivo D.M.140/2014 l’ha integrata con la regolamentazione e la determinazione delle modalità della formazione degli amministratori di condominio e dei corsi di formazione per i medesimi. In ordine all’art. 71 bis disp.att.c.c., comma 2 e 5 si evidenzia una ingiustificata sperequazione che controverte il principio di uguaglianza stigmatizzata nell’art.3 della Carta costituzionale, recita infatti il comma II dell’articolo in commento: “ i requisiti di cui alle lettere f) e g) del primo comma [...]
Servizi fiscali per gli amministratori di condominio
Attribuzioni dell'amministratore di condominio Oltre a quanto previsto dall’articolo 1129 e dalle vigenti disposizioni di legge, deve eseguire le deliberazioni dell’assemblea, convocarla annualmente per l’approvazione del rendiconto condominiale di cui all’articolo 1130-bis e curare l’osservanza del regolamento di condominio; disciplinare l’uso delle cose comuni e la fruizione dei servizi nell’interesse comune, in modo che ne sia assicurato il miglior godimento a ciascuno dei condomini; riscuotere i contributi ed erogare le spese occorrenti per la manutenzione ordinaria delle parti comuni dell’edificio e per l’esercizio dei servizi comuni; compiere gli atti conservativi relativi alle parti comuni dell’edificio; eseguire gli adempimenti fiscali; [...]
Servizi finanziari per gli amministratori di condominio a Roma
Amministratore di condominio: primi passi Per chi aspira a diventare amministratore di condominio, la formazione professionale si rivela essenziale. A partire dal 18 giugno 2013, è infatti necessario possedere specifici requisiti professionali e morali, di affidabilità e trasparenza, frequentare un corso di formazione iniziale e corsi periodici di aggiornamento. Amministratore di condominio: nuovi obblighi e adempimenti Come stabilito dall’art.1130 c.c., l’amministratore di condominio assume i seguenti obblighi, che di seguito riportiamo in versione semplificata. L’amministratore di condominio deve quindi: convocare annualmente l’assemblea condominiale per l’approvazione del rendiconto condominiale, eseguire quanto deliberato dall’assemblea e curare l’osservanza del regolamento di condominio; [...]
Amministratori di Condominio: scegliere corsi certificati
Amministratore di condominio qualificato Dal 18 Giugno 2013, con la nuova riforma del condominio sono stati determinati i requisiti specifici necessari, che un amministratore di condominio deve possedere sia in termini professionali che morali. Tra tutti i requisiti, risulta essenziale quello della formazione obbligatoria che, oltre ad una formazione iniziale, prevede dei corsi periodici di aggiornamento. Obbligo di formazione e aggiornamento L’obbligo dell’aggiornamento professionale per l’amministratore di condominio è previsto dall’art. 71-bis disp. att. c.c. e dal regolamento attuativo di cui al D.M. n. 140/2014. Esso è necessario al fine di ottenere e mantenere incarichi di gestione. Nella fattispecie [...]
Amministratore di condominio: corsi di aggiornamento obbligatori
Chi è l'amministratore di condominio? L'importanza dei corsi di aggiornamento. La legge di riforma del condominio, novellando il primo comma dell’art. 1129 c.c., statuisce che la nomina dell’amministratore diviene obbligatoria quando i condomini sono più di otto. Per la nomina si richiede il voto favorevole degli intervenuti in assemblea che rappresenti almeno la metà del valore dell’edificio espresso in millesimi. La natura del rapporto tra amministratore e condominio. Il rapporto che intercorre tra l’amministratore di condominio e i condomini è riconducibile all’istituto del mandato anche seguendo il prevalente orientamento di giurisprudenza e dottrina che interpreta la natura del condominio [...]
Abilitazione o qualificazione professionale?
La scelta tra Associazione o un qualsiasi ente per il corso di formazione dell’amministratore di condominio. La legge 220/2012 “ Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici” ha novellato il capo del codice civile dedicato al condominio negli edifici (artt. 1117 e ss.). Le principali novità riguardano la disciplina relativa all’amministratore del condominio che resta ancora svincolato da un ordine di appartenenza. A tal proposito è stata approvata la L.4 gennaio 2013, n.4 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate” proprio per regolamentare tutte quelle professioni, tra cui l’amministratore di condominio, che non sono ordinistiche e riconoscendo a pieno [...]
Servizi legali per gli amministratori di condominio
L'importanza del ruolo dell'amministratore di condominio Svolgere la professione dell’amministratore di condominio significa essere il punto di riferimento per tutti i condomini; oltre ad avere come obiettivo lo svolgimento di quanto previsto dalla normativa, l’amministratore di condominio è tenuto ad eseguire il mandato con la diligenza del buon padre di famiglia (ex art.1710 c.c.). Una buona amministrazione determina una pacifica convivenza tra i condomini. Questo è possibile solo se si è in grado di stabilire un buon rapporto comunicativo e fiduciario con i condomini, oltre a mantenere costantemente efficienti gli apparati condominiali. Il rapporto amministratore-condominio Il ruolo dell’amministratore di [...]
Articolo scritto dall'Avvocato del Foro di Roma Giovanni Gramazio Nel Codice Civile, almeno fino all’avvento della legge di riforma del 2012 in materia condominiale, non era dato rinvenire alcuna definizione del condominio parziale. Con detta novella, la “situazione” - quella appunto del condominio parziale - ha trovato riconoscimento nell’impianto codicistico che regola la materia condominiale con la formulazione dell’art.1117 bis, il quale contempla la fattispecie in cui «più unità immobiliari», non necessariamente esaurienti l'intero edificio, abbiano «parti comuni ai sensi dell’art.1117” ( così Franco Petrolati, in IlProcessoCivile.ti. Giuffrè. Nota del 17 marzo 2017 a Cass. Civ. Sez. II, n. n. [...]
7 Aprile 2016. Condominio e mediazione con i suoi conflitti giurisprudenziali
Condominio e mediazione con i suoi conflitti giurisprudenziali. Accreditato Ordine Avvocati di Roma (2 crediti formativi) ODCEC (2 crediti formativi) Evento gratuito Locandina Convegno A.IM.A. 7-4-16
Edilizia (Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 40342/14; depositata il 30 settembre)
L'art. 30 del d.l. 21 giugno 2013, n. 69 (c.d. "decreto del fare"), convertito con legge 9 agosto 2013, n. 98 ha mantenuto fermo il principio che costituiscono interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio e sono subordinati al permesso di costruire gli interventi di ristrutturazione edilizia che comportino un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente, un aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, dei prospetti e delle superfici ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino un mutamento della destinazione d'uso ed ha consentito, ricomprendendoli nell'ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia [...]