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Timestamp: 2018-07-20 05:15:03+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 38', 'art. 83', 'art. 38', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 38', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 30', 'art. 4', 'art. 37', 'art. 5']

MEMENTO PRATICO IPSOA-FRANCIS LEFEBVRE. Fiscale Il "nuovo" Redditometro - PDF
MEMENTO PRATICO IPSOA-FRANCIS LEFEBVRE. Fiscale Il "nuovo" Redditometro
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Violetta Maria Teresa Villa
1 MEMENTO PRATICO IPSOA-FRANCIS LEFEBVRE Fiscale 2013 Il "nuovo" Redditometro Circ. AE 24/2013
2 Il nuovo redditometro (art. 38 c. 5, 6, 7 e 8 DPR 600/73) La presente trattazione si ripropone di fornire un quadro completo ed aggiornato, rispetto a quanto riportato sul MF 2013 al n e s., delle regole di applicazione del nuovo redditometro, alla luce dei recenti chiarimenti forniti dalla Circ. AE 31 luglio 2013 n. 24/E. a. Aspetti generali 1 Il redditometro è uno strumento che gli Uffici utilizzano per eseguire il controllo dei redditi dichiarati dalle persone fisiche, ai fini dell assolvimento delle sole imposte sui redditi. Quando il tenore di vita manifestato dal contribuente fa presumere una significativa divergenza fra il reddito dichiarato e quello effettivamente conseguito (e quindi una maggiore capacità reddituale), gli Uffici possono rideterminare il reddito complessivo dello stesso contribuente utilizzando questo strumento. In pratica, il fatto che il contribuente possa disporre di particolari e determinati beni e servizi, ritenuti indici di capacità contributiva, e che ne sostenga anche la spesa per il relativo utilizzo, genera la presunzione, che ammette la prova contraria, di una sua maggiore capacità reddituale rispetto a quella effettivamente dichiarata. Ciò permette agli Uffici di procedere con questo tipo di accertamento avente carattere induttivo. 5 Destinatari Sono tutte le persone fisiche (indipendentemente dall obbligo o meno di tenuta delle scritture contabili) per le quali si può sostenere la suddetta divergenza. Precisazioni 1) L applicabilità dell accertamento sintetico alle persone fisiche non residenti non è pacifica (contro: Circ. Min. 10 giugno 1993 n. 7; a favore: Cass. 7 novembre 2005 n ). 2) Per le imprese individuali e i lavoratori autonomi (artisti o professionisti) sono previste alcune particolarità di volta in volta segnalate. 10 Periodi interessati Il nuovo redditometro si applica per i controlli sui redditi prodotti dal Per gli anni pregressi, è dubbia la possibilità, per il contribuente, di applicare la nuova disciplina qualora essa generi risultati a lui più favorevoli. L AF ha espressamente escluso tale possibilità (Circ. AE 31 luglio 2013 n. 24/E, Nota AE 19 aprile 2013 e Circ. AE 15 febbraio 2013 n. 1/E). Invece, la dottrina (Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, Parere 23 maggio 2013 n. 1) e la giurisprudenza (CTP Reggio Emilia 18 aprile 2013 n. 74, CTP Rimini 21 marzo 2013 n. 41 e CTP Reggio Emilia 9 ottobre 2012 n. 272) ritengono tale possibilità praticabile. 15 Natura del redditometro Il redditometro, che è uno dei due strumenti di cui dispone l AF per procedere con l accertamento sintetico, consiste in un meccanismo di calcolo matematico/statistico che converte alcune spese (anche non sostenute) in reddito, in base a coefficienti ritenuti indici di capacità contributiva, che sono applicati, in modo differenziato, a predefiniti campioni di contribuenti (raggruppati in base al nucleo familiare e all area territoriale di appartenenza) (v. n. 45 e s.). L strumento di accertamento sintetico (c.d. sintetico puro) si basa sulla presunzione secondo cui tutto quello che viene speso nell anno è stato finanziato da redditi prodotti nel medesimo anno (in pratica: spesa sostenuta = reddito tassabile) (art. 38 c. 4 DPR 600/73). 20 Criteri di utilizzo da parte dell AF L Ufficio ha totale libertà di scelta su quale metodo di accertamento sintetico utilizzare. Entrambi possono essere utilizzati anche se non è immediatamente evidente l infedeltà della dichiarazione presentata (Cass. 30 ottobre 2007 n ) o anche se non esiste alcuna dichiarazione dei redditi (omessa presentazione). L Ufficio sceglie inoltre da quale momento utilizzare concretamente il metodo prescelto: all inizio dell attività di controllo, oppure solo ad attività iniziata, o ancora in base ad altre risultanze istruttorie, ecc. ecc. (Circ. AE 21 giugno 2011 n. 28/E). Nel caso di imprenditori o lavoratori autonomi, l Ufficio, per utilizzare il metodo sintetico, non deve fornire un preventivo riscontro dell impossibilità (o difficoltà) di effettuare l accertamento 1
3 analitico (Cass. 20 giugno 2007 n ). Inoltre, in presenza di elementi che lascino intendere la presenza di redditi omessi riconducibili all'attività d'impresa o di lavoro autonomo, gli Uffici privilegiano la rettifica analitica riferita alle singole categorie reddituali anziché quella sintetica; in tale caso, gli elementi emersi in sede di accertamento sintetico possono essere utilizzati per rafforzare, nell'ae, la convinzione della maggiore proficuità dell'accertamento analitico. 25 Informazioni rilevanti Gli Uffici possono utilizzare, per reperire le informazioni utili all accertamento sintetico, tutti i poteri istruttori di cui ordinariamente dispongono per sollecitare, da parte dei soggetti terzi, chiarimenti, dati e notizie rilevanti ai fini del controllo (ad es. con richieste agli enti che si occupano di assicurazioni, agli intermediari che si occupano di indagini finanziarie, all, ecc. ecc., v. MF2013 n e s.). In aggiunta a tali facoltà, i dati rinvenibili dalla Comunicazione delle operazioni IVA (v. MF2013 n e s.), rappresentano un valido aiuto per reperire informazioni sulle spese sostenute, nell anno, dalla persona fisica in qualità di consumatore finale. Tra le altre possibilità gli Uffici possono anche inviare al Comune di residenza del controllato una richiesta, per sapere se, in base alla verifica sul luogo dei comportamenti concretamente adottati dallo stesso, esistono elementi validi per poter dimostrare una capacità reddituale superiore a quella dichiarata (art. 83 c. 8 e 11 DL 112/2008 conv. in L. 133/2008); possono esserne esempi: lo svolgimento di un attività autonoma senza aver fatturato i servizi resi (lavoro in nero); l incasso di canoni di locazione su immobili dichiarati sfitti (affitti in nero), ecc.. 30 Significativa divergenza tra accertabile e dichiarato (art. 38 c. 6 DPR 600/73) Se il reddito accertabile sinteticamente supera quello dichiarato di almeno 1/5 (c.d. clausola di garanzia ), l Ufficio può procedere con l accertamento sintetico (la divergenza tollerata è pertanto pari al 20%). Tuttavia, se il soggetto controllato applica gli studi di settore e risulta congruo e coerente, essa sale ad 1/3 (33,33%). Per il calcolo della divergenza tollerata si parte dal reddito complessivo dichiarato (Circ. AE 19 giugno 2012 n. 25/E). ESEMPIO Reddito dichiarato 80. Il contribuente è accertabile se il reddito determinabile sinteticamente è almeno pari a 97 [80 + (80 20%) + 1]. L AE aveva dichiarato che, almeno per il primo periodo di applicazione del redditometro, non avrebbe proceduto con l accertamento se la divergenza calcolata non fosse stata superiore, in valore assoluto, a euro (Com. Stampa AE 20 gennaio 2013). Successivamente, il valore indicato non è stato più confermato. L AE ha solamente precisato che la selezione dei soggetti da controllare eviterà di considerare situazioni di marginalità economica e categorie di contribuenti che, in base ai dati conosciuti, hanno legittimamente non dichiarato, in tutto o in parte, i redditi conseguiti (Circ. AE 31 luglio 2013 n. 24/E). In ogni caso, però, poiché i controlli eseguiti tramite il redditometro interesseranno ogni anno una platea di circa contribuenti (pari a circa lo 0,1% del totale), i contribuenti selezionati saranno solo quelli che evidenzieranno un maggiore rischio di evasione (Com. Stampa AE 20 gennaio 2013). b. Funzionamento 35 Per il funzionamento del redditometro sono necessari diversi passaggi: - la selezione del contribuente; - il calcolo del reddito accertabile; - la sua eventuale diversa quantificazione attraverso il confronto diretto fra AF e contribuente (con il contraddittorio); - il possibile accertamento con adesione; - la conclusione con notifica dell eventuale avviso di accertamento sintetico. 1. Criteri di selezione 40 L AF, per scegliere il contribuente da controllare, si basa su due elementi: la sua appartenenza ad un determinato campione significativo di contribuenti e il sostenimento di determinate spese che indicano una maggiore capacità reddituale a lui attribuibile. 45 Campioni significativi di contribuenti L adeguatezza o meno del reddito dichiarato dal contribuente può dipendere dal suo posizionamento all interno di un determinato campione di contribuenti piuttosto che di un. 2
4 Infatti, fattori quali la composizione del suo nucleo familiare o la zona geografica in cui vive possono modificare, ampliandola o riducendola, la sua capacità di spesa. In pratica, determinate spese sostenute dal contribuente, che ad una prima analisi potrebbero risultare eccessive per la sua capacità reddituale, possono in realtà risultare coerenti, se analizzate rispetto al reddito complessivo dichiarato dalla sua famiglia, in funzione anche del luogo in cui la stessa vive (c.d. lifestage ). A questo scopo, l AF ha individuato 11 tipologie di nuclei familiari (ad es. contribuente single con meno di 35 anni, oppure in coppia ma senza figli, oppure coppia con un figlio a carico, o due figli, ecc.), ripartite in base alle 5 aree territoriali di possibile appartenenza (Nord - Ovest, Nord - Est, Centro, Sud e Isole), per un totale di 55 nuclei familiari rilevanti, come da Tabella al n Lifestage L appartenenza del contribuente ad una tipologia di nucleo familiare piuttosto che ad un altra è determinata sulla base delle informazioni desunte dai prospetti dei familiari a carico contenuti nelle dichiarazioni dei redditi e nel CUD. Tuttavia, se il contribuente, sin dal primo contraddittorio con l Ufficio (v. n. 110), dichiara una sua diversa situazione familiare, quest ultima rileva per il suo nuovo posizionamento all interno di un altra e più corretta tipologia familiare, con le conseguenti diverse quantificazioni in termini di maggiore o minore reddito. ESEMPIO: Contribuente, con meno di 35 anni, che all anagrafe risulta libero di stato, è automaticamente inserito nella tipologia di famiglia n 1. Se, durante il contraddittorio, egli dimostra che, in realtà, vive con una compagna da cui ha anche avuto un figlio, il suo lifestage verrà ripensato attribuendogli la più corretta tipologia familiare n Spese rilevanti Le spese indicative di capacità contributiva che rilevano ai fini del calcolo del reddito accertabile sono state individuate con apposito decreto (Tabella A DM Mef 24 dicembre 2012, per cui v. n. 155). Si tratta di un centinaio circa di voci, suddivise tra consumi e investimenti, distinte in spese: a. di ammontare certo, oggettivamente riscontrabile, conosciuto dal contribuente e dall AF ( spese certe ); b. di ammontare determinato dall applicazione, ad elementi presenti in Anagrafe Tributaria o, comunque, disponibili (ad esempio potenza delle auto, lunghezza delle barche, ecc.) di valori medi rilevati dai dati dell ISTAT o da analisi degli operatori appartenenti ai settori economici di riferimento ( spese per elementi certi ); c. per beni e servizi di uso corrente (la cui classificazione è mutuata dall ISTAT), di ammontare pari alla spesa media risultante dall indagine annuale sui consumi delle famiglie compresa nel Programma statistico nazionale, effettuata su campioni significativi di famiglie, differenziate per composizione e area geografica di appartenenza ( spese ISTAT ); d. sostenute nell anno in esame, per acquisto di beni e servizi durevoli. Oltre a tali spese, rilevano sia la quota di incrementi patrimoniali imputabile al periodo d'imposta, al netto dei disinvestimenti del periodo stesso e dei quattro precedenti, sia la quota di risparmio riscontrata, formatasi nell anno. Il decreto che ha dato attuazione alle nuove regole sul redditometro ha originato in giurisprudenza dubbi sulla sua legittimità (CTP Reggio Emilia 18 aprile 2013 n. 74), cui si è opposta l AF (Nota AE 19 aprile 2013). Se l illegittimità venisse confermata, l accertamento eseguito attraverso tale metodo sarebbe nullo. 60 Criteri di quantificazione Sia per le spese per consumi sia per quelle per investimenti rilevano, oltre che le somme pagate per il loro acquisto (ad es. per una nuova autovettura), anche quelle sostenute per il loro eventuale mantenimento (ad es. per assicurazione su furto e incendio, carburante e lubrificante, tassa di circolazione, ecc. ecc.). In generale, la spesa si considera sostenuta dalla persona fisica cui risulta riferibile, sulla base dei dati disponibili e delle informazioni presenti in. Si considera, inoltre, sostenuta dal contribuente anche la spesa rilevante effettuata dal coniuge e dai familiari a carico (art. 2 DM Mef 24 dicembre 2012) (v. n. 80). Le spese per i beni o servizi relativi esclusivamente ed effettivamente all attività di impresa o di lavoro autonomo, non vanno considerate, se tale inerenza risulta provata da idonea documentazione. Per le spese per i beni e servizi ad utilizzo promiscuo rileva, invece, la quota parte di esse che non è fiscalmente deducibile (Circ. AE 15 febbraio 2013 n. 1/E). ESEMPIO Auto acquistata da un imprenditore (o un professionista) nel 2013 (con deducibilità dal reddito d impresa o di lavoro autonomo pari al 20%). I relativi costi d acquisto e di mantenimento concorreranno alla determinazione sintetica del reddito complessivo dell imprenditore (o del professionista) per l 80%. 3
5 65 Procedura di selezione Inizialmente, l AF considera esclusivamente le spese certe e quelle di fatto oggettivamente riscontrabili. Solo dopo aver selezionato il contribuente da controllare, e per la concreta quantificazione del reddito accertabile, rileva anche la spesa media ISTAT, ma solo in via residuale e per le spese correnti, che risultano comunque numerose e di importi non significativi, pur se frequenti nel corso dell anno. Tali ultime spese hanno quindi la funzione di integrare gli elementi presenti in Anagrafe Tributaria. 2. Calcolo del reddito accertabile 70 Reddito rilevante Si tratta del reddito complessivo lordo da confrontare, ai fini della determinazione della maggiore imposta dovuta, con quello dichiarato. ESEMPIO Anno Reddito dichiarato lordo: ; reddito dichiarato netto: Il reddito accertabile sinteticamente deve essere confrontato con (è pertanto ininfluente il reddito netto). Tuttavia, dal reddito accertabile si scomputano gli oneri deducibili (art. 10 DPR 917/86, v. MF 2013 n. 154) e dalla conseguente imposta si sottrae l ammontare detraibile delle spese ammesse (v. MF 2013 n. 185 e s.) (art. 38 c. 8 DPR 600/73). Il maggior reddito derivante dall applicazione del metodo sintetico non deve comunque essere costituito solo da redditi fondiari. Tali redditi infatti non rappresentano un reddito effettivo, dato che sono determinati catastalmente (C. Cost. 25 luglio 1995, n. 377). 75 Criteri per la quantificazione di ciascuna spesa (art. 1 e art. 3 DM Mef 24 dicembre 2012) Ogni spesa rilevante (v. n. 55) che compare nel calcolo del reddito accertabile viene determinata come segue: Ambito di spesa Consumi Tipologia di spesa Aeromobili, imbarcazioni e cavalli Beni diversi dai precedenti, indicati nella tabella A, che figurano: - nelle due colonne della tabella stessa (per i quali sono presenti sia i dati di spesa in sia i valori che considerano la spesa media rilevata dai risultati dell indagine sui consumi dell ISTAT, riferita ai consumi del nucleo ): Quantificazione spesa sostenuta Importo maggiore fra quello: - disponibile o risultante dalle informazioni presenti in ; - astratto e che è stato determinato da analisi e studi socio economici, anche di settore il maggiore importo dei due dati di spesa; Investimenti Risparmio - in un unica colonna (ad es.: fitto figurativo dell abitazione; pasti e consumi fuori casa) Beni diversi, non indicati nella tabella A quota relativa agli eventuali incrementi patrimoniali _ importo indicato in quella colonna importo risultante dai dati disponibili o dalle informazioni comunque presenti nel sistema dell investimenti effettuati nell anno meno disinvestimenti netti dei 4 anni precedenti l acquisto dei beni stessi quota formatasi nell anno, non utilizzata per spese per consumi o investimenti (Circ. AE 14 febbraio 2013 n. 1/E) 80 Spese relative al nucleo familiare Le eventuali spese per beni e servizi sostenute per i soggetti fiscalmente a carico sono attribuite al contribuente in base alla percentuale indicata in dichiarazione per fruire delle detrazioni d imposta. La quota parte delle spese ISTAT dell'intero nucleo familiare attribuibile al contribuente si determina in modo diverso a seconda che siano stati, o meno, dichiarati dei redditi. In pratica, si applica a dette spese la percentuale corrispondente al rapporto fra: 4
6 - in presenza di redditi dichiarati: il reddito dichiarato o percepito dal contribuente e il totale dei redditi dichiarati dal nucleo familiare; ESEMPIO: Reddito complessivo dichiarato dalla famiglia 100, reddito complessivo dichiarato dal Componente 1 80 e reddito complessivo dichiarato dal Componente 2 20, la spesa va suddivisa in modo proporzionale, ovvero, l 80% va attribuita al Componente 1 e il 20% al Componente 2. - in assenza di redditi dichiarati o con redditi dichiarati negativi: le spese sostenute dal contribuente e il totale delle spese dell intero nucleo familiare, risultanti dai dati disponibili e dalle informazioni presenti in Anagrafe Tributaria. ESEMPIO: Coppia con un figlio a carico al 50% con reddito dichiarato dalla famiglia pari a zero e per la quale sono state intercettate le seguenti spese: Componente 1: spese certe e spese per elementi certi 200; Componente 2: spese certe e spese per elementi certi 100;Figlio a carico: spese certe e spese per elementi certi 80, da attribuire ai genitori al 50% (pari a 40). La ripartizione delle spese ISTAT tra i componenti della famiglia è la seguente: Componente 1 (200+40) / 380 =63%; Componente 2 ( ) /380 = 37%; Figlio a carico = 0. Se, invece, il contribuente ha un reddito complessivo negativo ed il coniuge un reddito complessivo positivo, a quest ultimo va imputato il 100% delle spese ISTAT familiari. 85 Criteri specifici per ciascuna voce di spesa L AF segue, per la quantificazione delle spese di cui alla Tabella A dell Allegato al DM Mef 24 dicembre 2012, i seguenti criteri, che possono però essere contestati dal contribuente in sede di contraddittorio (v. n. 100): Spesa Abitazione (1) Medicinali e visite mediche Criterio di determinazione Il contribuente dispone di almeno un abitazione dove risiede, da solo o con la sua famiglia. La disponibilità di essa gli può derivare da (2): - proprietà (o diritto reale, es. usufrutto); - locazione (come locatario) o leasing immobiliare; - uso gratuito concesso. Rilevano sia quelle sostenute per sé sia quelle sostenute per i familiari fiscalmente a carico Modalità di quantificazione a. In caso di disponibilità per acquisto in proprietà in unica soluzione, senza finanziamento (né mutuo, né leasing immobiliare): l intera spesa per l acquisto rileva come investimento dell anno; b. in caso di: - mutuo: rilevano le rate effettivamente pagate nell anno (quota capitale + interessi) risultanti dall, compresi ulteriori oneri connessi o eventuali interessi moratori; - locazione: rileva la spesa sostenuta per il canone, rapportato alla durata e al numero di locatari che figurano nel contratto di locazione oggetto di registrazione; - leasing immobiliare: valgono gli stessi criteri indicati per la locazione, cui è assimilato; c. spese gestionali connesse al godimento dell abitazione (3): - acqua, condominio e manutenzione ordinaria: se non sono puntualmente rilevate, sono così calcolate: (spesa media mensile ISTAT del nucleo /75 mq) x mq delle unità abitative detenute, rapportati alla quota e al periodo di possesso, in proprietà, locazione o leasing (4); - Elettrodomestici e arredi e altri beni e servizi per la casa: in assenza di importi certi, sono così calcolate: spesa media mensile ISTAT del nucleo x n. delle unità abitative detenute, rapportati alla quota e al periodo di possesso, in proprietà, locazione o leasing (5); - Combustibile, energia e comunicazioni: i relativi dati si ottengono dai Gestori di servizi di pubblica utilità che comunicano annualmente all i dati relativi ai contratti di somministrazione di energia elettrica e gas; per i servizi di telefonia fissa, mobile e satellitare, in assenza di dati in, si fa riferimento alla spesa media ISTAT della tipologia di nucleo ; - Collaboratori domestici: la spesa sostenuta è rilevata attraverso i dati comunicati dall INPS; - Intermediazione immobiliare: l informazione relativa al compenso corrisposto per l intervento dell intermediario ai fini dell acquisto è un dato che si ricava nel contratto di compravendita immobiliare. Si determinano in base a quanto indicato fra gli oneri detraibili della dichiarazione, risultando da dati certi. 5
7 Trasporti Istruzione Tempo libero, cultura e giochi Altri beni e servizi Rilevano tutti i mezzi di trasporto di cui il contribuente abbia avuto la disponibilità nel corso dell anno sia a seguito di acquisto in proprietà, sia in forza di un contratto di leasing o noleggio (6); la spesa è rapportata alla quota e ai mesi di possesso Rilevano in presenza di figli in età scolare ed universitaria Comprendono voci di spesa di varia natura a. Autoveicoli (compresi camper, caravan e minicar) e motoveicoli: in assenza di spese puntualmente individuate, le spese per: - carburante, olio, pezzi di ricambio, e manutenzione sono quantificate sulla base della potenza in kw (7) (8); - assicurazioni obbligatorie RC e altre assicurazioni (incendi, furto, ecc.): in base ai dati oggettivamente riscontrati; - bollo: in base ai dati oggettivamente riscontrati (in caso di leasing o noleggio il costo è a carico della ditta locatrice o noleggiante. b. Natanti, imbarcazioni e navi da diporto: in assenza di spese puntualmente individuate, sono rilevanti le spese per il loro mantenimento ad uso privato, anche per noleggio (9) o locazione, quantificate come descritto per gli autoveicoli: le relative spese di impiego si quantificano in base alla lunghezza e alla tipologia (a motore o a vela); le spese per posti barca sono invece comprese nella voce residuale della sezione; c. Aeromobili: in assenza di spese puntualmente individuate, sono rilevanti le spese per il loro mantenimento, in base alla tipologia, quantificate come descritto per gli autoveicoli; le spese per servizi di elitaxi o aerotaxi v. nota 9. Vale il dato disponibile o quello presente in. Solo per le spese per Libri scolastici, tasse scolastiche, rette e simili per asili nido, scuola per l infanzia, scuola primaria e secondaria, corsi di lingue straniere, corsi universitari, ecc. se non è conosciuto alcun dato, si utilizza la spesa media ISTAT della tipologia di nucleo familiare di appartenenza. Le spese rilevano, in generale, sulla base di informazioni puntuali relative ad importi oggettivamente riscontrabili. Si considerano anche le spese relative ai cavalli (con diversa quantificazione a seconda che il cavallo sia detenuto in proprio o sia tenuto a pensione ) e agli animali domestici in genere. a. Assicurazioni danni, infortuni e malattie: vi rientrano tutti i premi pagati nell anno relativamente alle polizze indicate e a tutte le altre tipologie di polizze (altri danni ai beni diversi dai mezzi di trasporto) i cui pagamenti sono comunicati all dagli operatori del settore. Le assicurazioni sulla vita sono invece ricomprese fra gli investimenti; b. Contributi previdenziali obbligatori: si tratta delle spese comunicate dall INPS e dagli altri enti previdenziali sostenute direttamente dal contribuente (non quindi quelle eventualmente sostenute dal datore di lavoro); c. Alberghi, pensioni e viaggi organizzati: vi rientrano le spese per le vacanze: se il dato puntuale non è conosciuto si utilizza la spesa media ISTAT della tipologia di nucleo ; d. Assegni periodici corrisposti al coniuge: la relativa quantificazione coincide con quanto indicato fra gli oneri deducibili della dichiarazione. Note: 1) Rilevano anche le abitazioni all estero, nella disponibilità del contribuente e a qualsiasi titolo detenute; sono invece escluse tutte le categorie di immobili che, per loro natura, sono destinate ad un uso strumentale: uffici, negozi, magazzini, opifici, ecc., e quelle che hanno carattere di pertinenza, anche se individuate separatamente dall immobile: box, cantine, soffitte, ecc.. 2) Se non è possibile individuare nessuna delle tre tipologie di possesso indicate nella colonna che precede, nemmeno per gli altri componenti del nucleo, viene attribuita al contribuente la spesa per fitto figurativo (valore del canone di locazione mensile al mq, sulla base dei dati OMI per la categoria catastale A/2 del Comune di residenza del contribuente, x 75 mq (consistenza media delle abitazioni), x n. di mesi di possesso (in assenza di altre indicazioni pari a 12), onnicomprensiva di tutte le altre tipologie di spese connesse al mantenimento dell abitazione. Esempio: Contribuente residente a Palermo: Valore OMI anno 2009 /mq x mese = 5,34 e mesi di possesso 12. Calcolo del fitto figurativo: 5,34 x 75 x 12 = Se, nel medesimo Comune, risiedono entrambi i coniugi il fitto figurativo viene calcolato con riferimento all intera famiglia, per una sola abitazione; se i coniugi risiedono in Comuni diversi il fitto figurativo è calcolato con riferimento a ciascuno dei coniugi. 3) Per le abitazioni per le quali risulti la sola nuda proprietà o il diritto d uso esclusivo a favore di un terzo (es. abitazione del coniuge superstite) o la locazione o l uso gratuito a un familiare non a carico che vi abbia trasferito la residenza, le spese gestionali non rilevano nei confronti del proprietario, ma vengono attribuite a coloro che hanno la disponibilità concreta dell abitazione. 4) Esempio: Coppia con un figlio, residente a Nord Ovest che possiede 2 unità abitative (mq 70 e mq 100 = mq 170) al 50% per 12 mesi: - Acqua e condominio: valore mensile ISTAT anno 2009: 52,27/75 x 170 = 118,47 mese x 12 = 1.421,64/2 = 710,82; - Manutenzione ordinaria: valore mensile ISTAT anno 2009: 28,13/75 x 170 = 63,76 mese x 12 = 765,12/2 = 382,56. 6
8 5) Esempio: Coppia con due figli, residente al Centro che possiede 2 unità abitative al 50% per 12 mesi: - Elettrodomestici e arredi: valore mensile ISTAT anno 2009: 32,89 x 2 = 65,78 mese x 12 = 789,36/2 = 394,68; - Altri beni e servizi per la casa: valore mensile ISTAT anno 2009: 71,37 x 2 = 142,74 mese x 12 = 1.712,88/2 = 856,44. 6) I veicoli sono individuati attraverso i dati raccolti presso il P.R.A. o la MCTC. Per il leasing o il noleggio i canoni sono attribuiti al contribuente che risulta essere il cliente o il beneficiario del contratto. In caso di somme pagate a titolo di maxirata o riscatto, esse rilevano come spese per investimenti. 7) I relativi parametri sono contenuti nell Allegato 1 della Tabella A (kw medi delle tipologie di nuclei familiari, relativi ai mezzi di trasporto) (v. n. 160). 8) Esempio: Coppia con tre figli, residente al Sud che possiede due autoveicoli ed un motociclo per un totale di 177 kw effettivi e kw medi 164,7: valore mensile ISTAT anno 2009: 235,27/kw 164,7 x 177 = 252,84 x 12 = 3.034,08. 9) Le spese relative ai c.d. charter nautici sono ricomprese tra le spese per viaggi e vacanze (nella voce Alberghi, pensioni e viaggi organizzati della sezione Altri beni e servizi ). 90 Esempi di calcolo Contribuente, solo, di età compresa tra i 35 e i 64 anni (tipologia 3 della Tabella B allegata al DM), residente nel Centro Italia (sottocategoria 3 della stessa Tabella). Si considerino i dati sotto riportati, puramente teorici e ad esclusivo scopo illustrativo, che rimangono validi per i 3 esempi che seguono, tutti riferiti all anno Elemento indicativo di capacità contributiva Spese risultanti da dati disponibili o presenti in Anagrafe Tributaria Spesa media ISTAT riferita ai consumi del nucleo familiare di appartenenza (*) Spesa rilevante ai fini dell accertamento (**) Alimentari e bevande Abbigliamento e calzature Totale consumi alimentari, bevande, abbigliamento e calzature Canone di locazione annuo Acqua e condominio Manutenzione ordinaria Altro Totale abitazione Energia elettrica Gas Riscaldamento centralizzato Totale combustibili ed energia 762 Mobili, elettrodomestici, servizi per la casa Sanità Assicurazione auto Bollo Pezzi di ricambio, olio e lubrificanti, carburanti, manutenzione e riparazione Totale trasporti Acquisti apparecchi di telefonia Spese telefono Totale comunicazioni 435 Cura della persona Alberghi, pensioni e viaggi organizzati Totale altri beni e servizi Totale investimenti (al netto dei disinvestimenti) Totale reddito ricostruito (A) (*) Tali importi rilevano solo dopo che il contribuente è già stato selezionato per il controllo (v. n. 65). (**) Valore più elevato tra quello presente in e quello risultante dai valori risultanti dai dati medi ISTAT 7
9 1) Reddito complessivo dichiarato: euro Totale reddito ricostruito (A) Determinazione scostamento massimo dal reddito dichiarato (B) (20% di ) Reddito minimo da dichiarare (A - B) (**) (**) Poiché il reddito minimo da dichiarare, così come calcolato, è superiore al reddito effettivamente dichiarato dal contribuente, egli potrebbe essere sottoposto ad accertamento sintetico. 2) Reddito complessivo dichiarato: euro Totale reddito ricostruito (A) Determinazione scostamento massimo dal reddito dichiarato (B) (20% di ) Reddito minimo da dichiarare (A - B) (***) (***) Poiché il reddito minimo da dichiarare, così come calcolato, è inferiore al reddito effettivamente dichiarato dal contribuente, egli non sarà sottoposto ad accertamento sintetico. 3. Fasi successive al calcolo (art. 38 c. 7 DPR 600/73) 95 Prima di poter emettere l avviso di accertamento, l Ufficio deve: invitare il contribuente a comparire (di persona o mediante un rappresentante) per fornire, durante il contraddittorio, tutte le indicazioni utili all accertamento medesimo; valutare le eventuali prove contrarie fornite dal contribuente durante il contraddittorio; avviare l accertamento con adesione. 100 Prove concrete Il contribuente può dimostrare, per contrastare l accertamento sintetico in generale, che le spese sostenute nel periodo sono state finanziate, in tutto o in parte, con i redditi indicati in Tabella (art. 38 c. 4 e 5 DPR 600/73): Redditi diversi da quelli posseduti nel medesimo periodo esenti (v. n. MF 2013 n. 115) soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d imposta (v. MF 2013 n. 507) legalmente esclusi dalla formazione della base imponibile. Esempi Possesso di un bene regolarizzato o realizzazione di un investimento potrebbe essere derivato dall impiego delle somme detenute all estero in anni precedenti e rimpatriate tramite scudo fiscale. Proprietà di un immobile di interesse storico/artistico dato in locazione: fiscalmente si dichiara la semplice rendita catastale e pertanto il canone effettivamente riscosso è esente; per l accertamento sintetico rileva invece tale ultimo importo (Circ. AE 21 giugno 2011 n. 28/E). Somme ricevute per premi o vincite: possono essere l idonea giustificazione del possesso di somme eccedenti utilizzate per l acquisto e il mantenimento di un cavallo. Infatti, il reddito conseguito già stato assoggettato a imposizione alla fonte (art. 30 DPR 600/73). Per l imprenditore o il lavoratore autonomo che applicano le regole di determinazione del reddito d impresa o professionale previste dal TUIR, le variazioni fiscali in aumento o in diminuzione possono giustificare le differenze contestate (ad es. in caso di rateizzazione di una plusvalenza realizzata, Circ. 19 giugno 2012 n. 25/E). 105 Per redditometro In aggiunta alle prove appena descritte, valide in generale per contrastare l accertamento sintetico, il contribuente, per vincere la presunzione di maggior reddito derivante da redditometro, può anche dimostrare (art. 4 DM Mef 24 dicembre 2012): il diverso ammontare delle spese effettivamente sostenute; che il finanziamento delle spese sostenute è avvenuto da parte di soggetti diversi dal contribuente stesso. ESEMPIO Immobili acquistati mediante intervento dei genitori o utilizzando i risparmi del coniuge o del convivente: il beneficiario deve tenere idonea documentazione della provenienza del denaro utilizzato e far sì che i movimenti tra i soggetti coinvolti siano sempre tracciabili (ad es. con documentazione bancaria); in caso di acquisto di immobile effettuato dal figlio, ove il genitore, comparso in atto, ha di fatto elargito il denaro, la prova dell avvenuta donazione indiretta (dell immobile, non del denaro) è stata ritenuta valida (Cass. ord. 17 ottobre 2012 n ). Precisazioni 1) Se però il contribuente adduce, come giustificazione dell erroneità dell accertamento sintetico a lui indirizzato, l interposizione fittizia (e quindi che l effettiva titolarità del bene è diversa da quella che appare in 8
10 base al titolo di acquisto), tale giustificazione potrebbe essere utilizzata, dagli Uffici, per spostare l indagine sul soggetto interposto che ha materialmente finanziato l acquisto (art. 37 c. 3 DPR 600/73 - v. MF2013 n e s.). 2) In ogni caso, per la validità della prova, non è sufficiente che il contribuente giustifichi la propria possibilità di spesa con la semplice capienza reddituale degli anni precedenti. 110 Contraddittorio In generale, durante il contraddittorio con l Ufficio, divenuto obbligatorio con la nuova disciplina, il contribuente può seguire due strade per giustificare la divergenza fra reddito dichiarato e reddito accertabile sinteticamente, a seconda che possegga o meno valide e concrete prove dimostrabili. In generale, durante il confronto con l AE, il contribuente è informato delle modalità di svolgimento dell intero procedimento. Se il contribuente ha prove concrete, ne fornisce il dettaglio agli Uffici. Se, non dispone di prove concrete, egli può basare la propria difesa (come già succede per il caso di accertamento da studi di settore), sulla constatazione che il metodo di calcolo seguito dall Ufficio si basa solo su una presunzione semplice (non legale relativa), ed il dato che ne deriva deve di conseguenza essere personalizzato ed adeguato alla singola situazione del contribuente (Cass. 20 dicembre 2012 n ). Una volta assodata tale questione, sarà l Ufficio a dover dare la prova dell esistenza di elementi che effettivamente dimostrano la divergenza fra reddito dichiarato e reddito accertabile (inversione dell onere della prova). 115 Fase iniziale del confronto Al fine di fornire la prova che la ricostruzione eseguita dall'ae non corrisponde alla reale situazione del contribuente, egli può, già dal primo incontro, dimostrare: - per le spese certe: l'errata imputazione della spesa o l'inesattezza delle informazioni in possesso dell'ae, attraverso la produzione di idonea documentazione; - per quelle per elementi certi: l'inesattezza della ricostruzione della spesa o la diversa imputazione della stessa; - per le spese per investimenti sostenute nell'anno: la formazione della provvista e il suo utilizzo per eseguire quello specifico investimento (eventualmente anche per sostenere che la formazione si è realizzata in un periodo diverso dai 4 anni previsti); - per la quota di risparmio: ogni informazione sulla sua formazione. Per ogni incontro viene redatto un verbale in cui è riportata la documentazione prodotta dal contribuente e le motivazioni fornite. Se le prove fornite dal contribuente sono considerate esaustive, l attività di controllo si conclude già in questa prima fase. Se, invece, non sono ritenute sufficienti, l'ufficio può adottare più penetranti poteri d'indagine, ad esempio mediante l'utilizzo delle indagini finanziarie o mediante la richiesta di dati o notizie a soggetti terzi che abbiano intrattenuto con il contribuente rapporti rilevanti, anche per valutare meglio quale tipologia di accertamento condurre (v. n. 20). 120 Eventuale nuovo contraddittorio Se l'ae decide di proseguire, deve obbligatoriamente attivare l accertamento con adesione (art. 5 D.Lgs. 218/97). Il contribuente riceve un nuovo invito al contraddittorio, con la notifica del maggior reddito accertabile e delle maggiori imposte e la proposta di adesione ai contenuti dell invito stesso (v. MF2013 n e s.). Il maggior reddito indicato deve essere motivato con riferimento a quanto emerso nel corso dell istruttoria svolta, con riguardo ai contenuti dei verbali degli incontri precedenti e alle prove fornite dal contribuente. A questo punto il contribuente può: - aderire integralmente ai contenuti dell invito con il versamento delle somme indicate entro il 15 giorno anteriore alla data fissata per la comparizione beneficiando della riduzione delle sanzioni ad 1/6 del minimo (v. MF2013 n e s.); - non aderire ai contenuti dell invito: il procedimento ordinario di accertamento con adesione prosegue. 125 Accertamento con adesione Durante il nuovo confronto, gli Uffici devono considerare le evidenze e le argomentazioni concretamente rappresentate dal contribuente, anche con riguardo alle spese ISTAT per le quali possono essere ritenute sufficienti le argomentazioni solo logicamente sostenibili, anche non documentate concretamente. Per ogni incontro viene redatto un verbale in cui è riportata l eventuale ulteriore documentazione prodotta dal contribuente e le motivazioni 9
11 fornite. Se al termine della contraddittorio l accertamento con adesione si perfeziona il contribuente ottiene la riduzione della sanzione ad 1/3 del minimo previsto per legge (v. MF2013 n e s.). 130 Conclusione Se dopo tutte le fasi descritte non si trova l accordo, o se il contribuente non si è presentato al contraddittorio, l Ufficio procede all emissione dell avviso di accertamento, indicando nelle motivazioni le vicende dell intero procedimento di accertamento risultante dalle verbalizzazioni eseguite durante tutti gli incontri. A quel punto il contribuente valuterà se proseguire tramite ricorso alle Commissioni tributarie secondo le regole ordinarie. 10
12 c. Appendice 150 (Tabella B DM Mef 24 dicembre 2012) Tipologie di nuclei familiari e relative aree territoriali di appartenenza TIPOLOGIA FAMIGLIA 1: Persona sola con meno di 35 anni. TIPOLOGIA FAMIGLIA 1_1: Persona sola con meno di 35 anni residente nella zona geografica Nord-Ovest TIPOLOGIA FAMIGLIA 1_2: Persona sola con meno di 35 anni residente nella zona geografica Nord-Est TIPOLOGIA FAMIGLIA 1_3: Persona sola con meno di 35 anni residente nella zona geografica Centro TIPOLOGIA FAMIGLIA 1_4: Persona sola con meno di 35 anni residente nella zona geografica Sud TIPOLOGIA FAMIGLIA 1_5: Persona sola con meno di 35 anni residente nella zona geografica Isole TIPOLOGIA FAMIGLIA 2: Coppia senza figli con meno di 35 anni. TIPOLOGIA FAMIGLIA 2_1: Coppia senza figli con meno di 35 anni residente nella zona geografica Nord-Ovest TIPOLOGIA FAMIGLIA 2_2: Coppia senza figli con meno di 35 anni residente nella zona geografica Nord-Est TIPOLOGIA FAMIGLIA 2_3: Coppia senza figli con meno di 35 anni residente nella zona geografica Centro TIPOLOGIA FAMIGLIA 2_4: Coppia senza figli con meno di 35 anni residente nella zona geografica Sud TIPOLOGIA FAMIGLIA 2_5: Coppia senza figli con meno di 35 anni residente nella zona geografica Isole TIPOLOGIA FAMIGLIA 3: Persona sola con età compresa tra 35 e 64 anni. TIPOLOGIA FAMIGLIA 3_1: Persona sola con età compresa tra 35 e 64 anni residente nella zona geografica Nord-Ovest TIPOLOGIA FAMIGLIA 3_2: Persona sola con età compresa tra 35 e 64 anni residente nella zona geografica Nord-Est TIPOLOGIA FAMIGLIA 3_3: Persona sola con età compresa tra 35 e 64 anni residente nella zona geografica Centro TIPOLOGIA FAMIGLIA 3_4: Persona sola con età compresa tra 35 e 64 anni residente nella zona geografica Sud TIPOLOGIA FAMIGLIA 3_5: Persona sola con età compresa tra 35 e 64 anni residente nella zona geografica Isole TIPOLOGIA FAMIGLIA 4: Coppia senza figli con età compresa tra 35 e 64 anni. TIPOLOGIA FAMIGLIA 4_1: Coppia senza figli con età compresa tra 35 e 64 anni residente nella zona geografica Nord-Ovest TIPOLOGIA FAMIGLIA 4_2: Coppia senza figli con età compresa tra 35 e 64 anni residente nella zona geografica Nord-Est TIPOLOGIA FAMIGLIA 4_3: Coppia senza figli con età compresa tra 35 e 64 anni residente nella zona geografica Centro TIPOLOGIA FAMIGLIA 4_4: Coppia senza figli con età compresa tra 35 e 64 anni residente nella zona geografica Sud TIPOLOGIA FAMIGLIA 4_5: Coppia senza figli con età compresa tra 35 e 64 anni residente nella zona geografica Isole TIPOLOGIA FAMIGLIA 5: Persona sola con 65 anni o più. TIPOLOGIA FAMIGLIA 5_1: Persona sola con 65 anni o più residente nella zona geografica Nord-Ovest TIPOLOGIA FAMIGLIA 5_2: Persona sola con 65 anni o più residente nella zona geografica Nord-Est TIPOLOGIA FAMIGLIA 5_3: Persona sola con 65 anni o più residente nella zona geografica Centro TIPOLOGIA FAMIGLIA 5_4: Persona sola con 65 anni o più residente nella zona geografica Sud TIPOLOGIA FAMIGLIA 5_5: Persona sola con 65 anni o più residente nella zona geografica Isole TIPOLOGIA FAMIGLIA 6: Coppia senza figli con 65 anni o più. TIPOLOGIA FAMIGLIA 6_1: Coppia senza figli con 65 anni o più residente nella zona geografica Nord-Ovest TIPOLOGIA FAMIGLIA 6_2: Coppia senza figli con 65 anni o più residente nella zona geografica Nord-Est TIPOLOGIA FAMIGLIA 6_3: Coppia senza figli con 65 anni o più residente nella zona geografica Centro TIPOLOGIA FAMIGLIA 6_4: Coppia senza figli con 65 anni o più residente nella zona geografica Sud TIPOLOGIA FAMIGLIA 6_5: Coppia senza figli con 65 anni o più residente nella zona geografica Isole TIPOLOGIA FAMIGLIA 7: Coppia con un figlio. TIPOLOGIA FAMIGLIA 7_1: Coppia con un figlio residente nella zona geografica Nord-Ovest TIPOLOGIA FAMIGLIA 7_2: Coppia con un figlio residente nella zona geografica Nord-Est TIPOLOGIA FAMIGLIA 7_3: Coppia con un figlio residente nella zona geografica Centro TIPOLOGIA FAMIGLIA 7_4: Coppia con un figlio residente nella zona geografica Sud TIPOLOGIA FAMIGLIA 7_5: Coppia con un figlio residente nella zona geografica Isole TIPOLOGIA FAMIGLIA 8: Coppia con due figli. TIPOLOGIA FAMIGLIA 8_1: Coppia con due figli residente nella zona geografica Nord-Ovest TIPOLOGIA FAMIGLIA 8_2: Coppia con due figli residente nella zona geografica Nord-Est TIPOLOGIA FAMIGLIA 8_3: Coppia con due figli residente nella zona geografica Centro TIPOLOGIA FAMIGLIA 8_4: Coppia con due figli residente nella zona geografica Sud TIPOLOGIA FAMIGLIA 8_5: Coppia con due figli residente nella zona geografica Isole TIPOLOGIA FAMIGLIA 9: Coppia con tre o più figli. TIPOLOGIA FAMIGLIA 9_1: Coppia con tre o più figli residente nella zona geografica Nord-Ovest TIPOLOGIA FAMIGLIA 9_2: Coppia con tre o più figli residente nella zona geografica Nord-Est TIPOLOGIA FAMIGLIA 9_3: Coppia con tre o più figli residente nella zona geografica Centro TIPOLOGIA FAMIGLIA 9_4: Coppia con tre o più figli residente nella zona geografica Sud TIPOLOGIA FAMIGLIA 9_5: Coppia con tre o più figli residente nella zona geografica Isole TIPOLOGIA FAMIGLIA 10: Monogenitore. TIPOLOGIA FAMIGLIA 10_1: Monogenitore residente nella zona geografica Nord-Ovest TIPOLOGIA FAMIGLIA 10_2: Monogenitore residente nella zona geografica Nord-Est TIPOLOGIA FAMIGLIA 10_3: Monogenitore residente nella zona geografica Centro TIPOLOGIA FAMIGLIA 10_4: Monogenitore residente nella zona geografica Sud TIPOLOGIA FAMIGLIA 10_5: Monogenitore residente nella zona geografica Isole TIPOLOGIA FAMIGLIA 11: Altre tipologie. TIPOLOGIA FAMIGLIA 11_1: Altre tipologie residente nella zona geografica Nord-Ovest TIPOLOGIA FAMIGLIA 11_2: Altre tipologie residente nella zona geografica Nord-Est TIPOLOGIA FAMIGLIA 11_3: Altre tipologie residente nella zona geografica Centro TIPOLOGIA FAMIGLIA 11_4: Altre tipologie residente nella zona geografica Sud TIPOLOGIA FAMIGLIA 11_5: Altre tipologie residente nella zona geografica Isole 11
13 155 (Tabella A DM Mef 24 dicembre 2012) degli elementi indicativi di capacità contributiva CONSUMI Consumi generi alimentari, bevande, abbigliamento e calzature Elemento indicativo di capacità presenti in contributiva Spesa per presenti in Spesa media ISTAT della tipologia di nucleo alimentari e bevande presenti in Spesa media ISTAT della tipologia di nucleo abbigliamento e calzature presenti in Abitazione Elemento indicativo di capacità contributiva presenti in Spesa per mutuo presenti in canone di locazione presenti in Spesa calcolata moltiplicando il valore del fitto figurativo fitto figurativo (in assenza, mensile al metro quadrato, basato sui dai dell'osservatorio del nel comune di residenza, di: mercato immobiliare (cat. A/2) * metri quadrati 75 [1] * numero mesi - abitazione in proprietà, o diritto reale; - locazione - abitazione in uso gratuito da familiare) canone di leasing immobiliare presenti in acqua e condominio manutenzione ordinaria intermediazioni immobiliari (compensi ad agenti immobiliari) presenti in presenti in presenti in presenti in Combustibili ed energia Elemento indicativo di capacità contributiva presenti in Spese per energia elettrica presenti in gas presenti in riscaldamento centralizzato presenti in presenti in Elemento indicativo di capacità contributiva Spese per elettrodomestici e arredi altri beni e servizi per la casa (biancheria, detersivi, pentole, lavanderia e riparazioni) collaboratori domestici Mobili, elettrodomestici e servizi per la casa presenti in presenti in presenti in presenti in presenti in Sanità Spesa media ISTAT (per metri quadrati delle unità abitative) della tipologia di nucleo (spesa media mensile ISTAT del nucleo familiare di riferimento / 75 metri quadrati) * numero dei metri quadrati delle unità abitative: - detenute in proprietà o diritto reale (qualora non siano concesse in locazione o in uso gratuito al coniuge o ad un familiare ivi residenti, non fiscalmente a carico); - detenute in locazione; Spesa media ISTAT della tipologia di nucleo familiare di appartenenza (spesa media mensile ISTAT del nucleo familiare di riferimento / 75 metri quadrati) * numero dei metri quadrati delle unità abitative: - detenute in proprietà o diritto reale (qualora non siano concesse in locazione o in uso gratuito al coniuge o ad un familiare ivi residenti, non fiscalmente a carico); - detenute in locazione - detenute in uso gratuito dal coniuge o da un familiare non fiscalmente a carico, residente nell'unità abitativa Spesa media ISTAT della tipologia di nucleo Spesa media ISTAT della tipologia di nucleo familiare di appartenenza * numero di unità abitative detenute in proprietà o diritto reale (qualora non siano concesse in locazione o in uso gratuito al coniuge o ad un familiare ivi residenti, non fiscalmente a carico) o detenute in locazione Spesa media ISTAT della tipologia di nucleo familiare di appartenenza * numero di unità abitative detenute in proprietà o diritto reale (qualora non siano concesse in locazione o in uso gratuito al coniuge o ad un familiare ivi residenti, non fiscalmente a carico) o detenute in locazione 12
14 Elemento indicativo di capacità contributiva Spesa per medicinali e visite mediche Elemento indicativo di capacità contributiva Spesa per assicurazione responsabilità civile, incendio e furto per auto, moto, caravan, camper, minicar bollo (auto, moto, caravan, camper, minicar) Assicurazione responsabilità civile, incendio e furto natanti, imbarcazioni e aeromobili pezzi di ricambio, olio e lubrificanti, carburanti, manutenzione e riparazione di auto, moto, caravan, camper, minicar pezzi di ricambio, olio e lubrificanti, carburanti, manutenzione, riparazione, ormeggio e rimessaggio di natanti ed imbarcazioni pezzi di ricambio, olio e lubrificanti, carburanti, servizi di hangaraggio, manutenzione e riparazione di aeromobili presenti in presenti in presenti in Trasporti presenti in presenti in presenti in presenti in presenti in presenti in presenti in Spesa media ISTAT della tipologia di nucleo (Spesa media ISTAT relativa ai mezzi di trasporto del nucleo / Kw medi relativi ai mezzi di trasporto del nucleo, come individuati nell'allegato 1) * Kw effettivi relativi al mezzo di trasporto a motore a vela 4-7 metri 400 euro/metro 200 euro/metro 7-10 metri 700 euro/metro 350 euro/metro metri euro/metro 700 euro/metro metri euro/metro euro/metro metri euro/metro euro/metro > euro/metro euro/metro [2] ultraleggeri e alianti euro <2.000 kg Monomotore euro Bimotore euro kg motore a scoppio euro turboelica euro aerei a reazione euro [3] tram, autobus, taxi e altri trasporti presenti in Spesa media ISTAT della tipologia di nucleo familiare di appartenenza canone di leasing o noleggio di mezzi di trasporto presenti in presenti in Comunicazioni Elemento indicativo di capacità presenti in contributiva Spese per acquisto apparecchi per telefonia presenti in Spesa media ISTAT della tipologia di nucleo spese telefono presenti in Spesa media ISTAT della tipologia di nucleo presenti in Istruzione Elemento indicativo di capacità presenti in contributiva Spese per libri scolastici, tasse scolastiche, rette e simili per: presenti in Spesa media ISTAT della tipologia di nucleo - asili nido; - scuola per l'infanzia; - scuola primaria; - scuola secondaria; - corsi di lingue straniere; - corsi universitari; - tutoraggio; - corsi di preparazione agli esami; - scuole di specializzazione; - master soggiorni studio all'estero presenti in canoni di locazione per studenti universitari presenti in presenti in Tempo libero, cultura e giochi Elemento indicativo di capacità contributiva presenti in Spese per giochi e giocattoli, radio, televisione, hi-fi, computer, libri Spesa media ISTAT della 13
15 non scolastici, giornali e riviste, dischi, cancelleria, abbonamenti radio, televisione ed internet, lotto e lotterie, piante e fiori, riparazioni radio, televisore, computer abbonamenti pay-tv attività sportive, circoli culturali, circoli ricreativi, abbonamenti eventi sportivi e culturali giochi on-line cavalli animali domestici (comprese le spese veterinarie) presenti in presenti in presenti in presenti in presenti in presenti in tipologia di nucleo familiare di appartenenza Spesa per cavallo mantenuto in proprio: 5 euro [4] * numero dei giorni di possesso risultanti in Anagrafe tributaria Spesa per cavallo a pensione: 10 euro [5] * numero dei giorni di possesso risultanti in Anagrafe tributaria Spesa media ISTAT della tipologia di nucleo familiare di appartenenza presenti in Altri beni e servizi Elemento indicativo di capacità presenti in contributiva Spese per assicurazioni danni, infortuni e malattia presenti in contributi previdenziali obbligatori presenti in barbiere, parrucchiere ed istituti di bellezza presenti in Spesa media ISTAT della tipologia di nucleo prodotti per la cura della persona presenti in Spesa media ISTAT della tipologia di nucleo centri benessere presenti in argenteria, gioielleria, bigiotteria e orologi presenti in Spesa media ISTAT della tipologia di nucleo borse, valige ed altri effetti personali presenti in Spesa media ISTAT della tipologia di nucleo onorari liberi professionisti presenti in Spesa media ISTAT della tipologia di nucleo alberghi, pensioni e viaggi organizzati presenti in Spesa media ISTAT della tipologia di nucleo pasti e consumazioni fuori casa Spesa media ISTAT della tipologia di nucleo assegni periodici corrisposti al coniuge presenti in presenti in INVESTIMENTI Elemento indicativo di capacità contributiva Incremento patrimoniale: ammontare degli investimenti effettuati nell'anno, meno ammontare dei disinvestimenti effettuati nell'anno e dei disinvestimenti netti dei quattro anni precedenti all'acquisto dei beni, risultante da dati disponibili o presenti in per Incremento patrimoniale, meno immobili (fabbricati e terreni) ammontare totale del mutuo beni mobili registrati (autoveicoli, caravan, motoveicoli, minicar, natanti e imbarcazioni, aeromobili) polizze assicurative (investimento, previdenza, vita) contributi previdenziali volontari Azioni, obbligazioni, conferimenti, finanziamenti, capitalizzazioni, quote di partecipazione, fondi d'investimento, derivati, certificati di deposito, pronti contro termine, buoni postali fruttiferi, conti di deposito vincolanti, altri titoli di credito, altri prodotti finanziari valuta estera, oro, numismatica, filatelia oggetti d'arte o antiquariato manutenzione straordinaria delle unità abitative donazioni ed erogazioni liberali Note: [1] 75 metri quadrati: consistenza media delle unità abitative individuata sulla base di dati rilevati dall'agenzia del Territorio. [2] Riferimento all'articolo 1, comma 4, del decreto. [3] Riferimento all'articolo 1, comma 4, del decreto. [4] Riferimento all'articolo 1, comma 4, del decreto. [5] Riferimento all'articolo 1, comma 4, del decreto. Incremento patrimoniale, meno il finanziamento Incremento patrimoniale Incremento patrimoniale Incremento patrimoniale Incremento patrimoniale Incremento patrimoniale Incremento patrimoniale Incremento patrimoniale 14
16 160 (Allegato 1 alla Tabella A DM Mef 24 dicembre 2012) Kw medi delle tipologie di nuclei familiari, relativi ai mezzi di trasporto [1] Kw medi della tipologia di nucleo familiare Centro Isole Nord-Est Nord-Ovest Sud Persona sola con meno di 35 anni 60,8 63,4 61,1 63,0 60,9 Coppia senza figli con meno di 35 anni 127,2 124,4 124,0 128,7 119,9 Persona sola con età compresa tra 35 e 64 anni 79,4 72,9 80,5 80,2 72,0 Coppia senza figli con età compresa tra 35 e 64 anni 141,2 121,6 143,9 139,9 121,6 Persona sola con 65 anni o più 27,2 20,0 25,3 24,8 18,5 Coppia senza figli con 65 anni o più 77,2 61,4 78,5 77,4 58,3 Coppia con un figlio 157,3 138,5 156,2 156,1 138,7 Coppia con due figli 164,3 150,8 158,8 160,9 149,4 Coppia con tre o più figli 171,3 161,6 151,2 158,0 164,7 Monogenitore 95,3 90,0 89,2 93,5 88,5 Altre tipologie 150,1 144,9 133,3 138,7 150,5 [1] I Kw medi delle tipologie di nuclei familiari sono stati calcolati sulla base delle informazioni presenti al Pubblico Registro automobilistico. 15