Source: https://paperzz.com/doc/5251314/bollettino-ufficiale-serie-ordinaria-n.-16
Timestamp: 2017-05-27 11:44:08+00:00
Document Index: 140482532

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 8', 'art. 11', 'art. 76', 'art.47', 'art. 3']

Bollettino Ufficiale Serie Ordinaria n. 16
OIV – 25 giugno 2014 1 Validazione Relazione piano performance pdf218 Кб
Programma Spazio Alpino 2014-2020 pdf539 Кб
Prot. n. MIUR AOODRLO R.U. 2849 del 06 marzo 2015 pdf261 Кб
p.c. Coordinatore SN UG Domenico De Luca SN UG Periferia pdf159 Кб
Culture del lavoro e dello svago in Lombardia pdf406 Кб
Sezione Prima - Valle Sabbia News pdf253 Кб
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Serie Ordinaria n. 16 - Mercoled&igrave; 16 aprile 2014
D.g.r. 11 aprile 2014 - n. X/1664
Iniziative progettuali di particolare rilevanza strategica e
progetti speciali, in attuazione dell’accordo di programma
quadro per lo sviluppo e il rilancio dello sport in Lombardia e
delle &laquo;Linee guida per la promozione e la valorizzazione della
pratica sportiva&raquo; - Criteri per la concessione dei contributi
Vista la legge 241/1990, che all’art. 12 (Provvedimenti attributivi di vantaggi economici) stabilisce che la concessione di
sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili ﬁnanziari e l’attribuzione
di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti
pubblici e privati sono subordinate alla predeterminazione da
parte delle amministrazioni procedenti, nelle forme previste dai
rispettivi ordinamenti, dei criteri e delle modalit&agrave; cui le amministrazioni stesse devono attenersi;
Visto l’art. 8 l.r. 1/2012, che dispone che ove non siano gi&agrave; stabiliti da leggi o regolamenti, i criteri e le modalit&agrave; da osservarsi
nei singoli provvedimenti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e vantaggi economici di qualsiasi genere a persone od enti pubblici o privati, sono predeterminati, con apposito
provvedimento da pubblicarsi sul Bollettino Ufﬁciale della Regione e sul sito istituzionale;
sviluppo dello sport e delle professioni sportive in Lombardia&raquo; ed
in particolare gli artt. 1 e 2 i quali prevedono che la Regione:
triconosce il valore dello sport quale strumento di formazione della persona, di socializzazione, di benessere individuale e collettivo;
tfavorisce la promozione e diffusione delle attivit&agrave; e iniziative sportive e motorie rivolte a tutte le categorie di utenti,
anche mediante la predisposizione ed attuazione di progetti ed interventi speciﬁci, e la divulgazione della storia e
dei valori dello sport e della cultura olimpica;
tpromuove lo sviluppo delle attivit&agrave; motorio-sportive da
parte delle fasce deboli, utili al superamento del disagio e
del disadattamento, in particolare giovanile;
Visto l’art. 11 l.r. 26/2002, che prevede che la Giunta regionale organizza direttamente, sostiene e promuove anche mediante speciﬁci interventi ﬁnanziari, progetti, studi, ricerche, convegni, eventi e
pubblicazioni divulgativi della cultura e dei valori dello sport;
− che il Programma Regionale di Sviluppo della X legislatura, approvato con d.c.r. 9 luglio 2013, n. X/78, in materia di
politiche per lo sport e il tempo libero:
tevidenzia il ruolo prioritario dell’attivit&agrave; sportiva, non
solo come occasione di benessere della popolazione,
ma anche come strumento di educazione e formazione della personalit&agrave;, di prevenzione e tutela della
salute, di trasferimento valoriale e orientamento a corretti stili di vita e, non ultimo, di sviluppo;
tstabilisce di perseguire l’obiettivo dello sviluppo della
pratica sportiva per tutte le categorie di popolazione,
con particolare attenzione al mondo della scuola, ai
meno giovani ed alle categorie pi&ugrave; deboli, ma anche
a talenti ed eccellenze;
− che l’Accordo di Programma Quadro per lo sviluppo e il
rilancio dello sport in Lombardia, approvato con la dgr
n. X/668 del 13 settembre 2013 e sottoscritto nella stessa
data con Ufﬁcio Scolastico Regionale della Lombardia,
CONI Lombardia, Comitato Italiano Paralimpico Lombardia e, in qualit&agrave; di soggetti aderenti, ANCI Lombardia e
Unione Province Lombarde, ha individuato le aree prioritarie per il conseguimento degli obiettivi, articolandole
nei seguenti assi di intervento:
x Asse 1 – Impiantistica sportiva
x Asse 2 – Lo sport nella scuola
x Asse 3 - Pratica sportiva: fattore di benessere, prevenzione, coesione e veicolo di cultura e valori
x Asse 4 – verso Expo 2015;
Vista la d.g.r. n. X/802 dell’11 ottobre 2013 &laquo;Linee guida per
la promozione e la valorizzazione della pratica sportiva&raquo;, che al
paragrafo C) dell’Allegato (&laquo;Progetti Speciali&raquo; ﬁnalizzati alla diffusione della pratica e dei valori sportivi) prevede che:
tla Giunta regionale, con proprio provvedimento, deﬁnisce
le aree progettuali di riferimento e le risorse ﬁnanziarie a
disposizione per il sostegno delle iniziative e che di norma
si procede attraverso la pubblicazione di manifestazione
di interesse e/o di avviso pubblico, approvato con decreto dal dirigente competente della Direzione Generale
Sport e Politiche per i Giovani e pubblicato sul BURL e sul
sito internet regionale;
t&egrave; fatta salva la possibilit&agrave; per la Giunta regionale di disporre, con proprio provvedimento, il sostegno e l’adesione a speciﬁche iniziative progettuali di particolare rilevanza strategica rispondenti agli obiettivi del Programma
Regionale di Sviluppo e rientranti tra le azioni promosse
negli atti di programmazione negoziata in tema di sport;
Ritenuto di individuare, in attuazione di quanto previsto dalle
sopra citate Linee Guida – paragrafo C, i criteri e le condizioni
che regolino le modalit&agrave; di sostegno a determinate tipologie di
iniziative progettuali, sulla base di requisiti di ordine soggettivo e
oggettivo e di speciﬁche caratteristiche formali e di contenuto;
Ritenuto di procedere all’approvazione dei seguenti allegati,
parte integrante e sostanziale del presente atto:
tall. A) &laquo;Criteri per il sostegno di iniziative progettuali di particolare rilevanza strategica in materia di sport&raquo;;
tall. B)&laquo;Criteri per la concessione di contributi per progetti
speciali ﬁnalizzati alla promozione e valorizzazione della
pratica sportiva&raquo;;
Dato atto che le risorse ﬁnanziarie destinate al sostegno di iniziative progettuali di cui agli allegati A) e B) ammontano complessivamente a euro 800.000,00 e trovano copertura sui capitoli
6.01.104.7851, 6.01.104.7852 e 6.01.104.7853 degli esercizi ﬁnanziari 2014 e 2015, che presentano la necessaria disponibilit&agrave;;
Ritenuto di rinviare a successivi provvedimenti della Giunta
regionale l’assegnazione dei contributi per le singole iniziative
progettuali di particolare rilevanza strategica nel rispetto dei criteri di cui al citato allegato A), nonch&eacute; la determinazione delle
speciﬁche dotazioni ﬁnanziarie riservate alle iniziative progettuali
di particolare rilevanza strategica e ai progetti speciali di cui al
citato all B), nei limiti della disponibilit&agrave; sugli stanziamenti di bilancio degli esercizi di competenza;
Vista la l.r. 31 marzo 1978 n. 34 &laquo;Norme sulle procedure della
programmazione, sul bilancio e sulla contabilit&agrave; della Regione&raquo;
e le successive modiﬁche ed integrazioni nonch&eacute; il regolamento
di contabilit&agrave; e la legge regionale di approvazione del bilancio
dell’anno in corso;
1. di approvare i seguenti allegati, parte integrante e sostanziale del presente atto:
− all. A) &laquo;Criteri per il sostegno di iniziative progettuali di particolare rilevanza strategica in materia di sport&raquo;;
− all. B) &laquo;Criteri per la concessione di contributi per progetti
2. di dare atto che le risorse ﬁnanziarie destinate al sostegno
a iniziative progettuali di cui agli allegati A) e B), ammontano
complessivamente a 800.000,00 euro e trovano copertura sui
capitoli 7851, 7852 e 7853 degli esercizi ﬁnanziari 2014 e 2015,
che presentano la necessaria disponibilit&agrave;;
3. di rinviare a successivi provvedimenti della Giunta regionale l’assegnazione dei contributi per le singole iniziative progettuali di particolare rilevanza strategica nel rispetto dei criteri di
cui al citato allegato A), nonch&eacute; la determinazione delle speciﬁche dotazioni ﬁnanziarie riservate alle iniziative progettuali di
particolare rilevanza strategica e ai progetti speciali di cui al citato all B), nei limiti della disponibilit&agrave; sugli stanziamenti di bilancio degli esercizi di competenza;
4. di disporre la pubblicazione della presente deliberazione
sul Bollettino Ufﬁciale della Regione Lombardia e sul portale web
5. di disporre la pubblicazione della presente deliberazione ai
sensi del d.lgs. 33/2013.
CRITERI PER IL SOSTEGNO DI INIZIATIVE PROGETTUALI DI PARTICOLARE RILEVANZA STRATEGICA IN MATERIA DI SPORT
I presenti criteri si applicano alle iniziative progettuali di particolare rilevanza strategica rispondenti agli obiettivi del Programma Regionale di Sviluppo e rientranti tra le azioni promosse negli atti di programmazione negoziata in tema di sport. Nello speciﬁco, vengono
deﬁniti i requisiti riferiti alla natura dei soggetti richiedenti e dell’iniziativa per la quale &egrave; chiesto il contributo, nonch&eacute; le modalit&agrave; e le
disposizioni per richiedere, concedere e liquidare i contributi.
La legge regionale 8 ottobre 2002, n. 26 “Norme per lo sviluppo dello sport e delle professioni sportive in Lombardia” ed in particolare
gli artt. 1 e 2 i quali prevedono che la Regione:
riconosce il valore dello sport quale strumento di formazione della persona, di socializzazione, di benessere individuale e
favorisce la promozione e diffusione delle attivit&agrave; e iniziative sportive e motorie rivolte a tutte le categorie di utenti, anche
mediante la predisposizione ed attuazione di progetti ed interventi speciﬁci, e la divulgazione della storia e dei valori dello
sport e della cultura olimpica;
promuove lo sviluppo delle attivit&agrave; motorio-sportive da parte delle fasce deboli, utili al superamento del disagio e del disadattamento, in particolare giovanile.
L’Accordo di Programma Quadro per lo sviluppo e il rilancio dello sport in Lombardia, approvato con d.g.r. n. 668 del 13 settembre
2013 e sottoscritto nella stessa data con Ufﬁcio Scolastico Regionale della Lombardia, CONI Lombardia, CIP Lombardia e, in qualit&agrave; di
soggetti aderenti, ANCI Lombardia e UPL, che si articola in 4 assi di intervento come segue:
Asse 1 – Impiantistica sportiva
Asse 2 – Lo sport nella scuola
Asse 3 - Pratica sportiva: fattore di benessere, prevenzione, coesione e veicolo di cultura e valori
Asse 4 – Verso Expo 2015.
Le Linee guida per la promozione e la valorizzazione della pratica sportiva, approvate con dgr n. X/802 dell’11/10/2013, che al paragrafo C) dell’Allegato individuano la tipologia di iniziative denominate “Progetti Speciali”, ﬁnalizzati alla diffusione della pratica e dei
valori sportivi in determinate tematiche di interesse strategico.
Sono prese in considerazione iniziative progettuali di valenza strategica che si distinguano per la particolare rilevanza, sotto il proﬁlo istituzionale e/o del contenuto della proposta, e che sviluppino attivit&agrave; riconducibili agli assi tematici e di intervento individuati
nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro per lo sviluppo e il rilancio dello sport in Lombardia.
Possono presentare domanda di contributo i soggetti istituzionali massima espressione del sistema sportivo, scolastico e territoriale,
sottoscrittori e aderenti dell’Accordo di Programma Quadro per lo sviluppo ed il rilancio dello Sport in Lombardia.
Potranno, altres&igrave;, presentare domanda eventuali altri soggetti pubblici o privati che, previo assenso del Comitato di Coordinamento,
aderiscano all’Accordo di Programma Quadro, cos&igrave; come previsto al punto 4 della delibera n. X/668 del 13/09/2013
REQUISITI DELL’INIZIATIVA PROGETTUALE
L’iniziativa progettuale deve rispondere ai seguenti requisiti:
coerenza delle ﬁnalit&agrave; con gli obiettivi regionali;
aderenza agli assi di intervento dell’Accordo di Programma Quadro;
elevato coinvolgimento e diffusione territoriale;
coﬁnanziamento con altre risorse pubbliche e/o private.
ENTIT&Agrave; DEL CONTRIBUTO
La Giunta Regionale, compatibilmente con le risorse a disposizione, assegna il contributo ﬁno alla concorrenza massima del 50% del
costo totale previsto per la realizzazione dell’iniziativa. In ogni caso, il contributo regionale non dovr&agrave; essere superiore alla differenza
fra le uscite e le entrate dichiarate in fase di presentazione della richiesta, nonch&eacute; al totale delle spese ammissibili, secondo quanto
previsto al paragrafo 7.A.
Sono ammissibili esclusivamente le spese strettamente e chiaramente correlate alla realizzazione dell’iniziativa progettuale, sostenute
dal soggetto proponente e descritte in modo analitico per ogni singola voce. I soggetti proponenti sono tenuti a rispettare, nell’acquisizione dei beni e servizi oggetto di rendicontazione, la normativa in materia di contratti pubblici, fatti salvi particolari casi di esonero,
ai sensi di legge, che dovranno essere adeguatamente motivati.
Saranno considerate ammissibili, al ﬁne del contributo regionale assegnabile, le seguenti voci di spesa, fatta salva, qualora risulti
necessario in relazione alle speciﬁcit&agrave; delle singole iniziative progettuali, l’indicazione di ulteriori tipologie di spesa da deﬁnirsi con
successivi provvedimenti della Giunta regionale:
Afﬁtto e allestimento di spazi, locali e impianti o strutture sportive;
Noleggio di attrezzature, strumentazioni sportive, autoveicoli;
Compensi per allenatori, istruttori, formatori, tecnici, arbitri, giudici di gara, personale sanitario e parasanitario e altro personale incaricato ai sensi della legge n. 342 del 21/11/2000;
Rimborsi spese per trasporti e servizi di ristoro per atleti, allenatori, istruttori, tecnici, arbitri, giudici di gara, personale sanitario
e parasanitario e altro personale incaricato ai sensi della legge n. 342 del 21/11/2000;
Materiale tecnico sportivo;
Materiale promozionale e di comunicazione;
Servizio di ambulanza;
Premi consistenti in beni materiali aventi carattere simbolico.
Sono inammissibili le spese che non siano strettamente e chiaramente correlate alla realizzazione dell’iniziativa progettuale e che non
siano descritte in modo analitico per ogni singola voce.
A titolo esempliﬁcativo e non esaustivo, si elencano di seguito alcune voci di spesa che non saranno considerate valide e che quindi
non concorreranno alla determinazione del totale delle spese ammesse:
Acquisto di beni durevoli;
Premi in denaro, borse di studio e viaggi di studio e/o “premio”;
Produzione e diffusione di atti e pubblicazioni in qualunque forma prodotti;
Spese inerenti all’uso di immobili (ad esempio canoni di locazione, oneri condominiali ordinari e straordinari, etc…) che
costituiscano sede o rappresentanze del soggetto richiedente il contributo, neppure in quota parte;
Costo del lavoro delle risorse umane interne (dipendenti a tempo indeterminato e determinato);
La domanda di contributo dovr&agrave; pervenire a Regione Lombardia almeno 30 giorni prima della data di conclusione dell’iniziativa
alla quale si riferisce. Far&agrave; fede esclusivamente la data registrata dal protocollo regionale. La richiesta deve essere obbligatoriamente
redatta su carta intestata del soggetto richiedente, indirizzata alla Direzione Generale Sport e Politiche per i Giovani, P.zza Citt&agrave; di Lombardia, 1 - 20124 Milano, e sottoscritta dal legale rappresentante o suo delegato, il quale, consapevole delle sanzioni penali richiamate
dall’art. 76 del DPR n. 445 del 28 dicembre 2000, fornisce e dichiara veritieri i documenti, le informazioni e le dichiarazioni seguenti:
Informazioni identiﬁcative del soggetto richiedente:
denominazione e sede legale;
eventuale presenza di altri soggetti di diritto pubblico o privato co-realizzatori o sostenitori a qualsivoglia titolo e
loro denominazione completa;
Descrizione dettagliata dell’iniziativa progettuale in cui si evidenzino, in particolare:
Indicazioni di contenuto:
obiettivi generali e speciﬁci;
cronoprogramma dell’iniziativa;
numero e qualiﬁca delle risorse umane coinvolte (es. tecnici, operatori, etc...)
tipologia e numero stimato dei destinatari delle attivit&agrave; progettuali e risultati da raggiungere.
Piano economico, nel quale siano indicati:
il costo complessivo stimato dell’iniziativa, con relativa descrizione analitica delle voci di spesa previste;
l’entit&agrave; economica del contributo richiesto a Regione Lombardia;
ogni singola entrata prevista da parte di altri soggetti pubblici e privati.
Modalit&agrave; di comunicazione dell’iniziativa: materiali di comunicazione dell’iniziativa che saranno prodotti, quali
ad esempio inviti, comunicati stampa, pubblicazioni, manifesti e locandine, pieghevoli, striscioni o stendardi, inserzioni pubblicitarie, video, pagine web, etc.
Il contributo viene assegnato con deliberazione di Giunta Regionale, nei limiti della disponibilit&agrave; sugli stanziamenti di bilancio degli
esercizi di competenza, previa istruttoria da parte degli ufﬁci della Direzione Generale competente in materia di sport sulla rispondenza dell’iniziativa progettuale ai requisiti richiesti di cui al par. 5; l’aderenza dell’iniziativa progettuale alle azioni previste negli assi di
intervento dell’Accordo di programma, approvato con dgr n. 668 del 13/09/2013, sar&agrave; inoltre oggetto di preventivo esame da parte
della Segreteria Tecnica dell’AdPQ e di approvazione da parte del Comitato di Coordinamento, cos&igrave; come previsto agli artt. 4 e 5
dell’Accordo medesimo. L’assegnazione si perfeziona con la sottoscrizione, da parte del legale rappresentante del soggetto proponente o da chi ne &egrave; autorizzato/delegato, di un atto unilaterale di impegno, utilizzando il modello appositamente predisposto.Tale atto
dovr&agrave; pervenire a Regione Lombardia entro 15 giorni dalla comunicazione dell’avvenuta assegnazione di contributo.
10. ONERI E IMPEGNI DEL BENEFICIARIO
Il beneﬁciario ha l’obbligo di:
realizzare l’iniziativa secondo i tempi, le modalit&agrave; organizzative e i contenuti dichiarati nella richiesta di contributo. Nel solo
caso di modiﬁca sostanziale di fattori costitutivi dell’intervento, dovuta a cause oggettive di forza maggiore, il beneﬁciario
dovr&agrave; darne tempestiva comunicazione (entro massimo 10 giorni dal veriﬁcarsi delle condizioni che hanno determinato tali
variazioni) mediante nota formale indirizzata a Regione Lombardia, che si riserver&agrave; di effettuare le opportune valutazioni a
concordare con Regione Lombardia le azioni di comunicazione riguardanti l’iniziativa oggetto di contributo;
esporre il logo regionale su tutti i materiali e strumenti di comunicazione, previa approvazione da parte di Regione Lombardia;
trasmettere nei termini previsti la documentazione di rendicontazione di cui al paragrafo 11;
conservare gli originali della documentazione di spesa per almeno tre anni;
segnalare tempestivamente all’amministrazione regionale eventuali variazioni delle coordinate bancarie, della denominazione sociale, del legale rappresentante.
La richiesta di liquidazione del contributo deve pervenire a Regione Lombardia, pena la decadenza, entro e non oltre 60 giorni dal
termine dell’iniziativa progettuale alla quale si riferisce. Far&agrave; fede esclusivamente la data registrata dal protocollo regionale.
Il contributo assegnato &egrave; liquidato dal Dirigente competente della Direzione Generale in materia di sport, sulla base della rendicontazione presentata dal soggetto beneﬁciario, che si impegna ad allegare la seguente documentazione:
Istanza di liquidazione, redatta secondo il modello che verr&agrave; fornito da Regione Lombardia, con la quale il legale rappresentante del soggetto beneﬁciario, o chi ne &egrave; autorizzato/delegato, con la forma e gli effetti della dichiarazione sostitutiva di
atto di notoriet&agrave; ai sensi dell’art.47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, attesta la completezza e veridicit&agrave; delle informazioni rese
e dei dati forniti, compresi quelli riportati negli allegati;
Relazione ﬁnale coerente con quanto riportato nella descrizione dettagliata dell’iniziativa progettuale, di cui al paragrafo 8,
punto B;
Distinta delle spese sostenute per l’intera realizzazione dell’iniziativa, e prospetto delle entrate realizzate o comunque accertate, redatti secondo il modello che verr&agrave; fornito da Regione Lombardia;
Copia di tutti i documenti ﬁscali relativi alle voci di spesa ammissibili (fatture, ricevute ﬁscali, ecc.) intestati al beneﬁciario
e quietanzati che presentino obbligatoriamente nella causale la descrizione dell’iniziativa progettuale e il relativo periodo
di riferimento. Solo in casi eccezionali e motivati in cui, per ragioni oggettive e vincolanti, connesse alla natura del soggetto
beneﬁciario, le spese debbano essere sostenute da altro/i soggetto/i delegato/i dal beneﬁciario, saranno considerati ammissibili anche documenti intestati al delegato/i e pagamenti da quest’ultimo/i effettuati. In tal caso, il beneﬁciario &egrave; tenuto
a comunicare la denominazione del soggetto delegato e le relative motivazioni in fase di domanda di contributo a Regione
Lombardia che valuter&agrave; preventivamente la sussistenza delle ragioni eccezionali di tale designazione e la loro coerenza
con la normativa vigente. Inoltre, il soggetto beneﬁciario del contributo dovr&agrave; trasmettere la rendicontazione attestandone
la congruit&agrave; e la conformit&agrave; rispetto a quanto dichiarato in domanda.
Saranno inoltre considerati ammissibili i soli pagamenti effettuati per il tramite di boniﬁco bancario o postale ovvero con altri
strumenti di incasso o di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilit&agrave; delle operazioni (L. 136/2010, art. 3, comma
1 e 3 e successive modiﬁcazioni); non saranno accettati in nessun caso i pagamenti in contanti e/o tramite compensazioni
di qualsiasi genere tra il beneﬁciario e il fornitore (es. permuta con altri beni, lavori, servizi, etc…) e qualsiasi forma di autofatturazione;
Elenco dei materiali di comunicazione prodotti (indicandone chiaramente tipologia e quantit&agrave;) e copia di ciascun materiale;
Altri eventuali documenti e materiali che saranno indicati nelle singole delibere di assegnazione del contributo.
Regione Lombardia si riserva la facolt&agrave; di richiedere eventuali chiarimenti e/o integrazioni rispetto alla documentazione presentata
stabilendo un termine entro il quale il soggetto beneﬁciario dovr&agrave; far pervenire quanto richiesto, a pena di decadenza.
La liquidazione del contributo regionale al soggetto beneﬁciario avverr&agrave; in un’unica soluzione, entro 60 giorni dalla ricezione della
rendicontazione in forma completa salvo casi particolari connessi alla durata dell’iniziativa progettuale per cui la delibera di assegnazione del contributo potr&agrave; disporre che la liquidazione avvenga in pi&ugrave; tranches in relazione allo stato di avanzamento delle attivit&agrave; e
previa rendicontazione parziale.
Qualora a consuntivo i costi totali per la realizzazione del progetto risultassero inferiori a quanto dichiarato nella richiesta iniziale, l’entit&agrave; del contributo regionale sar&agrave; proporzionalmente ridotta, sulla base della percentuale deﬁnita in fase di assegnazione. In ogni caso,
l’entit&agrave; del contributo liquidato non potr&agrave; essere superiore:
al contributo assegnato
alla differenza fra le uscite e le entrate effettive
al totale delle spese ammesse.
DECADENZA DEL CONTRIBUTO
Il Dirigente competente di Regione Lombardia provvede a dichiarare la decadenza del contributo concesso nei seguenti casi:
mancata sottoscrizione dell’atto unilaterale;
mancata realizzazione dell’iniziativa progettuale;
gravi inadempimenti agli obblighi posti a carico del beneﬁciario;
mancata presentazione della documentazione di rendicontazione entro i termini stabiliti (par. 11);
non veridicit&agrave; della documentazione prodotta in fase di rendicontazione;
mancata esibizione, in fase di eventuale controllo, degli originali dei documenti di spesa prodotti in fase di rendicontazione
e della documentazione attestante il pagamento delle spese rendicontate;
assenza assoluta di spesa.
Qualora la dichiarazione di decadenza avvenga in data successiva all’erogazione del contributo, il beneﬁciario dovr&agrave; restituire l’importo percepito, maggiorato degli interessi legali calcolati dalla data dell’erogazione.
13. ACCERTAMENTI REGIONALI DELLE DICHIARAZIONI RESE DAL RAPPRESENTANTE LEGALE DEL SOGGETTO RICHIEDENTE E DEI
Regione Lombardia si riserva il diritto di veriﬁcare, anche attraverso speciﬁci controlli presso la sede del soggetto beneﬁciario e nei luoghi in cui si svolge l’iniziativa progettuale, lo svolgimento delle azioni previste, la conformit&agrave; delle dichiarazioni rese dal rappresentante
legale del soggetto beneﬁciario del contributo e in particolare i giustiﬁcativi di spesa presentati in sede di rendicontazione.
Il beneﬁciario &egrave; tenuto a consentire le procedure di controllo, ad esibire gli originali della documentazione prodotta in fase di rendicontazione e degli strumenti di pagamento delle spese effettivamente sostenute, pena revoca del contributo e conseguente restituzione della somma ricevuta, maggiorata degli interessi legali.
CRITERI PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER
PROGETTI SPECIALI FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELLA PRATICA SPORTIVA
gli artt. 1 e 2 prevedono che la Regione:
Le Linee guida per la promozione e la valorizzazione della pratica sportiva, approvate con dgr n. X/802 dell’11/10/2013, al paragrafo
C) dell’Allegato individuano la tipologia di iniziative denominate “Progetti Speciali”, ﬁnalizzati alla diffusione della pratica e dei valori
sportivi in determinate tematiche di interesse strategico.
Promuovere sul territorio la realizzazione di iniziative progettuali ﬁnalizzate alla diffusione della pratica e dei valori sportivi.
Possono presentare proposte progettuali, oltre ai soggetti sottoscrittori e aderenti dell’Accordo di Programma Quadro, di cui alla delibera n. X/668 del 13/09/2013), i seguenti soggetti:
Federazioni sportive, Enti di promozione sportiva, Discipline sportive associate e Associazioni benemerite
Associazioni e societ&agrave; sportive dilettantistiche senza scopo di lucro iscritte al Registro Nazionale delle Associazioni e Societ&agrave; Sportive Dilettantistiche tenuto dal CONI e del registro parallelo
Altre associazioni senza scopo di lucro, purch&eacute; dotate nello statuto di riferimenti a ﬁnalit&agrave; sportive
I progetti su cui si richiede un contributo dovranno sviluppare tematiche inerenti agli ambiti sportivi ed in particolare una delle seguenti tematiche:
4QPSUFTDVPMB
4QPSUFTBMVUF
4QPSUFTJDVSF[[B
4QPSUFSJDFSDB
4QPSUFWBMPSJ
4QPSUJODMVTJPOFDPFTJPOFFSFTQPOTBCJMJU&Euml;TPDJBMF
4QPSUFDBSDFSJ
4QPSUBNCJFOUFFUFSSJUPSJP
MODALIT&Agrave; DI ATTUAZIONE
Le modalit&agrave; relative alla presentazione delle domande di contributo e alla procedura di assegnazione e liquidazione delle risorse
vengono stabilite con un avviso pubblico, approvato con decreto dal dirigente competente della Direzione Generale Sport e Politiche
per i Giovani e pubblicato sul BURL e sul sito internet regionale.
Le proposte progettuali vengono valutate e selezionate da un Nucleo di Valutazione interdirezionale, appositamente costituito con
L’istruttoria per la valutazione delle domande di contributo si concluder&agrave; entro il termine di 90 giorni, salvo sospensione in caso di
necessit&agrave; di acquisizione di chiarimenti e integrazioni.
$PJOWPMHJNFOUPUFSSJUPSJBMF
$SFB[JPOFEJSFUJFPQBSUFOBSJBUJ
$SFB[JPOFEJNPEFMMJFCVPOFQSBUJDIFSFQMJDBCJMJ
*OEJWJEVB[JPOFEJTPMV[JPOJJOOPWBUJWF
'BUUJCJMJU&Euml;FTPTUFOJCJMJU&Euml;FDPOPNJDBFHFTUJPOBMF
-JWFMMPEJTWJMVQQPEFMUFNBDBSEJOFEJ&amp;YQP.JMBOPi/VUSJSFJMQJBOFUBFOFSHJBQFSMBWJUBwFEJOQBSUJDPMBSFEFMTPUUPUFNBi&quot;MJmentazione e stili di vita”, con il quale si intende dedicare attenzione ai legami tra nutrizione, attivit&agrave; motorie e salute per prevenire
i fenomeni di sovralimentazione e di diete sbilanciate che, congiuntamente a stili di vita scorretti, possono creare danni molto seri
alla salute dell’essere umano;
$IJBSF[[BFDPNQMFUF[[BEFJDPOUFOVUJ
CONTRIBUTO ASSEGNABILE
$POUSJCVUPNBTTJNPBTTFHOBCJMFEB3FHJPOF-PNCBSEJBQFSTJOHPMPQSPHFUUPFVSPFJOPHOJDBTPmOPBMMBDPODPSSFO[B
massima del 60% delle spese ammissibili del progetto stesso;
$PmOBO[JBNFOUPBODIFTPUUPGPSNBEJWBMPSJ[[BUP
DPOSJTPSTFQSPQSJFPEBQBSUFEJBMUSJTPHHFUUJBEFTDMVTJPOFEJSJTPSTFSFHJPnali, nella misura minima del 40% delle spese ammissibili del progetto.
Saranno prese in considerazione le proposte progettuali che avranno inizio a partire dalla data di pubblicazione dell’avviso pubblico.