Source: https://gianlucafiesoli.wordpress.com/2010/09/30/le-nuove-sentenze-per-le-cartelle-esattoriali-inviate-per-posta/
Timestamp: 2019-01-18 18:39:10+00:00
Document Index: 122166290

Matched Legal Cases: ['art.26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 16', 'art. 14']

Le nuove sentenze per le cartelle esattoriali inviate per posta. – Shipbreaking Yards di Gianluca Fiesoli
Le nuove sentenze per le cartelle esattoriali inviate per posta.
Un articolo sulle nuove sentenze per le cartelle esattoriali inviate per posta in attesa delle ulteriori giudizi da parte della Corte Suprema. A firma di Matteo Saces, titolare dello studio legale Sances, su cui potrete trovare ulteriori informazioni in materia tributaria.
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Ciò è quanto emerge da alcune recenti sentenze della Commissione Tributaria Provinciale di Lecce e della Commissione Tributaria Regionale di Milano (Sent. CTP di Lecce n.436/02/10 e Sent. CTR di Milano n.61/22/10; liberamente visibili su www.studiolegalesances.it – Sez. Documenti), secondo le quali risulta addirittura “inesistente” la notifica della cartella inviata a mezzo posta direttamente dai dipendenti di Equitalia e senza l’ausilio dei soggetti puntualmente individuati dalla legge (art.26, comma 1, DPR n.602/73), ossia:
Infatti, continuano i Giudici “La mancata compilazione della relata determina non la semplice nullità della notifica, bensì la giuridica inesistenza della stessa, patologia non sanabile in senso assoluto”.
Alla luce di quanto illustrato, dunque, appare irrinunciabile per Equitalia il rispetto della seguente procedura per poter effettuare la notifica delle cartelle a mezzo posta:A) l’Ufficiale della riscossione (o gli altri soggetti previsti dall’art. 26, comma 1, del DPR n. 602/73) riceve la cartella da Equitalia e compila la relata di notifica, indicando l’ufficio postale da cui parte l’atto e apponendo la propria firma;B) l’Agente postale consegna la cartella ai legittimi destinatari (ossia ai soggetti indicati dall’art. 26, comma 2, DPR n. 602/73).
A sostegno di tale procedura è intervenuta recentemente anche la sezione V° della Commissione Tributaria Regionale di Milano (sent. n.141 del 17/12/2009), la quale ha sostenuto che “laddove la legge (riferendosi esplicitamente all’art. 26 del DPR n.602/73) parla di NOTIFICAZIONE di un atto, anche a mezzo posta, la legge stessa intende riferirsi ad una trasmissione dell’atto effettuata non direttamente, MA TRAMITE L’INTERMEDIAZIONE DI UN SOGGETTO ALL’UOPO SPECIFICAMENTE ABILITATO, che assume valore essenziale ai fini del riscontro o meno della fattispecie notificatoria, comportante l’essenzialità della relata di notificazione … Per contro, quando la legge abbia consentito che la trasmissione per posta avvenga senza il tramite di un soggetto abilitato, ha specificamente parlato di invio per posta dell’atto, direttamente fatto dall’autore dello stesso al suo destinatario, nel qual caso non vi è luogo a relata di notifica, come espressamente previsto dall’art. 16, comma 3 del Dlgs n.546/92 e dall’art. 14, parte prima, della legge n. 890/1982”.Non resta dunque che attendere le prossime pronunce della Suprema Corte al riguardo.
Autore gianlucafiesoliScritto il 30 settembre 2010 Categorie Argomenti variTag cartelle,Corte Suprema,Pmi Microsoft,posta,sentenze,studi legali,tributaria
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