Source: https://www.diritto.it/dossier-sull-impegno-ad-emettere-la-cauzione-definitiva-abbinato-alla-cauzione-provvisoria-e-le-clausole-di-cui-al-dm-1232004/
Timestamp: 2018-06-20 05:52:40+00:00
Document Index: 89256631

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1957', 'art. 75']

Dossier sull’impegno ad emettere la cauzione definitiva abbinato alla cauzione provvisoria e le clausole di cui al dm 123/2004
CFR: Tar Lazio, Roma, 12.01.2009 n. 106
Che cosa deve fare una Stazione Appaltante in caso di presentazione di cauzione provvisoria , mediante polizza assicurativa, non contenente espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la loro operatività entro 15 gg. a semplice richiesta della stazione appaltante; nonché in assenza di adeguata dichiarazione (di cui al punto 8 del bando) avente ad oggetto la cauzione definitiva.?se una ditta non classificatasi al primo posto, riesce a dimostrare che altre imprese avrebbero dovuto essere escluse e di conseguenza, se il comportamento della Stazione Appaltante fosse stato legittimo, l’aggiudicazione sarebbe stata certa, a lavori ultimati, qual è l’ammontare del risarcimento del danno che il giudice amministrativo può riconoscere?.
Tar Lazio, Roma, 02.07.2008 n. 6366.
Il testo di polizza provvisoria di cui al DM 123/2004 implicitamente prevede anche l’impegno ad emettere la definitiva.
Il giudice di appello è molto chiaro: qualora una cauzione provvisoria sia stata presentata (ed accettata) con le modalità di cui al DM 123/2004 (mai esplicitamente abolito), non vi è necessità di allegare anche l’impegno del fideiussore ad emettere la cauzione definitiva in quanto, tale circostanza è già contemplata nelle condizioni di polizza_Tale semplificazione si verifica anche se nel bando sia esplicitamente richiesta la dichiarazione di impegno da allegare alla cauzione provvisoria, a pena di esclusione _Contrariamente a quanto affermato dai primi giudici, un’impresa la cui cauzione provvisoria sia stata regolarmente emessa come da decreto ministeriale 123/2004 ,non necessita di essere accompagnata anche dall’impegno del fideiussore ad emettere la cauzione definitiva in caso di aggiudicazione
Consiglio di Stato 14.12.2006 n. 7418
Se la Compagnia di Assicurazione rilascia una fideiussione provvisoria a norma del decreto ministeriale n. 123/2004. va da sé che l’impegno a sottoscrivere la cauzione definitiva è già implicito nella dichiarazione di accettare tutte le condizioni previste nello schema tipo
Tar Calabria, Reggio Calabria con la sentenza numero 224 dell’ 8 febbraio 2006
Non serve l’impegno ad emettere la definitiva se la cauzione provvisoria è rilasciata come da dm 123/2004..
Dopo l’entrata in vigore del DM 124/2004 sulle polizze tipo da esibire per la partecipazione ad appalti di lavori, non c’è più bisogno di allegare alla cauzione provvisoria, se presentata con la scheda tecnica costituente parte integrante dello schema tipo, l’impegno del fideiussore ad emettere, in caso di aggiudicazione, la cauzione definitiva
Tar Emilia Romagna, Parma con la sentenza numero 554 del 24 novembre 2005
Le modalità di prestazione della provvisoria non influenzano gli obblighi previsti per la definitiva, svolgendo esse funzioni distinte ma dovendo essere prestate contestualmente
L’onere dell’impegno alla cauzione definitiva non viene meno solo perché l’impresa risultata aggiudicataria ha prodotto, a titolo di cauzione provvisoria, un assegno circolare e non un atto di fidejussione.
Consiglio di Stato con la decisione numero 3183 del 15 giugno 2001
Dall’ impegno del fideiussore all’impegno di un fideiussore per l’emissione della garanzia definitiva
Non può la legge della gara restringere alla sola fideiussione bancaria la modalità di prestazione della cauzione definitiva, senza ledere le posizioni soggettive dei concorrenti garantite dalla norma primaria_In Sicilia, il cambiamento attuato dalla (diversa e ultima) dicitura relativa all’Impegno “di un fideiussore”, rispetto all’impegno “del fideiussiore”, apre alle Compagnie l’emissione della definitiva
Tar Sicilia, Palermo con la sentenza numero 1217 del 31 luglio 2003
Il modello di cui al Dm 123/2004 sebbene predisposto solo per gli appalti di lavori, può essere utilizzato, con le apposite modifiche, anche per gli appalti di servizi e forniture
In una polizza provvisoria la dicitura < il Garante si impegna nei confronti della Stazione appaltante, nei limiti della somma garantita, al pagamento delle somme dovute dal Contraente per il mancato adempimento degli obblighi ed oneri inerenti alla partecipazione alla Gara> è comprensiva anche <della mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell’aggiudicatario>: deve dunque escludersi che l’area della riserva attribuita alla stazione appaltante possa superare i confini espressi dalla base normativa che costituisce la correlativa potestà in capo alla pubblica Amministrazione con potenziale possibilità di aggravamento degli oneri a carico dei partecipanti alla gara, potendo all’opposto essere affermato che l’inadempimento cui la garanzia appresta il proprio soccorso coincide in via esclusiva con la mancata sottoscrizione del contratto per fatto riferibile al disvolere dell’aggiudicatario
Tar Trentino Alto Adige, Provincia Autonoma di Trento con la sentenza numero 108 del 6 giugno 2007
E’ corretto il comportamento di una Stazione Appaltante che nel segnalare che una polizza provvisoria emessa sulla base del D.M. n. 123/2004 ( schema tipo 1.1.,scheda tecnica1.1.) non contenesse alcun riferimento alla clausola di eccezione di cui all’art. 1957, comma 2 del codice civile, in quanto la stessa è riportata solo nell’appendice non sottoscritta dalla Compagnia Assicuratrice, in ossequio al principio della par condicio, ha proceduto all’esclusione dell’impresa, che ha presentato la polizza non conforme a quanto disposto dalla disciplina di gara.?
Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture con il parere numero 106 dell’ 11 aprile 2008
Dopo l’emanazione del decreto legislativo 163/2006 si può considerare ancora in vigore il DM 123/2004? Esiste l’obbligo da parte del partecipante di allegare, oltre alla scheda tecnica per quanto concerne la fideiussione provvisoria, anche il relativo schema? Risultano soddisfatte le condizioni relativamente all’impegno del fideiussore ad emettere la definitiva in caso di aggiudicazione, relativamente al all’espressa rinuncia al beneficio della preventiva escussione ed al pagamento, entro 15 giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante nonché alla durata: ma che dire invece <l’espressa rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2 del codice civile >(rinuncia prescritta dall’art. 75 del D. Lgs. n. 163/2006) ?
Fino all’entrata in vigore del regolamento esecutivo, giusto quanto previsto dall’articolo 253, comma 3 del d. Lgs. n. 163/2006, per i lavori pubblici continuano ad applicarsi le disposizioni regolamentari vigenti – tra cui il D.M. 12 marzo 2004 n. 123 – nei limiti di compatibilità con il codice dei contratti pubblici_ Ai sensi dell’articolo 1, comma 4, del citato decreto n. 123/2004, ai fini della semplificazione delle procedure inerenti gli appalti di lavori pubblici, i concorrenti sono abilitati a presentare alle S.A. le sole schede tecniche, secondo il format allegato al medesimo decreto, che costituiscono parte integrante dello schema tipo e la loro sottoscrizione costituisce atto formale di accettazione incondizionata di tutte le condizioni ivi previste._ Ne discende che non sussiste alcun obbligo, a carico del concorrente, di allegare lo schema tipo di polizza fideiussoria, né il disciplinare di gara prevedeva specifica disposizione al riguardo.
Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture con il parere numero 18del 15 febbraio 2008