Source: http://www.sangiovannifirenze.it/wordpress/statuto-della-san-giovanni/
Timestamp: 2017-02-19 16:55:47+00:00
Document Index: 88615054

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art.17', 'art. 30', 'art. 29', 'art.31', 'art.2381', 'art. 2427']

Statuto della San Giovanni -
Home Statuto della San Giovanni
Allegato “B” al Repertorio n. 33.475—————————Raccolta n. 17.719-
1) Possono far parte della Società uomini e donne di qualsiasi nazionalità in età maggiore. Possono essere iscritti nella speciale categoria “Juniores” i giovani d’ambo i sessi d’età minore. I Soci Juniores passano automaticamente nella categoria dei Soci Ordinari l’anno successivo a quello in cui raggiungono la
La quota sociale annuale viene stabilita dall’Assemblea Ordinaria dei Soci su proposta della Deputazione e deve essere versata entro il primo trimestre
dell’anno al quale si riferisce.
b) rispettare lo Statuto, i Regolamenti e tutte le norme emanate dagli organi
sociali competenti;
c) contribuire ad affermare, promuovere e diffondere le finalità della Società.-
a) partecipare – gratuitamente o meno, in conformità alle relative delibere assunte dalla Deputazione – a tutte le manifestazioni organizzate dalla Società, o
da altri Enti od associazioni alle cui iniziative la Società abbia aderito. Per tali manifestazioni essi riceveranno a cura della Deputazione, l’invito personale o,
se del caso, ne saranno informati a mezzo comunicato stampa;
I Soci che abbiano fatto parte della Società per almeno venticinque anni consecutivi, hanno diritto al conferimento di un attestato e di una medaglia di benemerenza o di altro particolare riconoscimento che la Deputazione proponga
alla Assemblea di istituire.
2) All’atto della sottoscrizione della domanda di ammissione gli aspiranti Soci devono accettare espressamente il presente Statuto ed i Regolamenti vigenti
obbligandosi espressamente ad accettare i Regolamenti interni ed ogni altra deliberazione che a termini del presente Statuto saranno presi dagli organi sociali
4) La qualità di Socio si acquista nel momento in cui, dopo la comunicazione dell’ammissione, il candidato avrà versato la quota sociale annuale.————-
2) Il Socio che intenda recedere deve dare preavviso di almeno sei mesi con
comunicazione da inviarsi a mezzo lettera raccomandata con a.r. alla Deputazione. Ove la data di efficacia del recesso non coincida con la fine dell’esercizio sociale, non si darà luogo a restituzione o ratizzo della quota sociale, che sarà dovuta dal recedente per l’intero esercizio sociale in cui ha luogo il recesso.
Avverso la decisione del Collegio dei Probiviri è ammesso il ricorso sia da parte della Deputazione che del Socio all’Assemblea Ordinaria dei Soci. I suddetti ricorsi dovranno essere promossi nelle forme e nei termini che verranno stabiliti in apposito Regolamento Disciplinare, applicabile anche ai casi previsti nell’art. 11 che segue.
6) Ove la data della morte, del recesso e/o dell’esclusione non coincida con la fine dell’esercizio sociale, non si darà luogo a restituzione o ratizzo della quota
sociale, che sarà dovuta per l’intero esercizio sociale in cui lo scioglimento del rapporto sociale ha avuto efficacia.
7) Lo scioglimento del rapporto sociale limitatamente ad un Socio comporta la rinuncia del Socio uscente ad ogni diritto sul fondo comune e alle eventuali
cariche sociali ricoperte.
l’Assemblea dei Soci, la Deputazione, il Presidente, il Vice Presidente Vicario, il Provveditore, il Tesoriere, il Segretario, il Comitato Esecutivo ove la
Deputazione si avvalga della facoltà di delega prevista dal comma 3) dell’art.17 che segue, il Collegio dei Probiviri, il Collegio Sindacale.
a) entro il 15 Dicembre di ogni anno per l’approvazione del Bilancio Preventivo relativo all’esercizio dell’anno successivo e la determinazione della quota
sociale annuale da applicarsi nell’esercizio successivo;
2) L’Assemblea è convocata dalla Deputazione a mezzo avviso scritto in cui sia specificato il giorno, l’ora ed il luogo della riunione e gli argomenti posti all’Ordine del Giorno, da inviare almeno otto giorni prima con qualsiasi mezzo, cartaceo o anche telematico, in grado di comprovarne l’invio ai Soci al loro ultimo domicilio che risulta presso la Società almeno quindici giorni prima
di quello fissato per l’adunanza. Nell’avviso di convocazione può essere indicata anche la data della seconda convocazione che non potrà aver luogo nello stesso giorno della prima.
1) Salvo quanto stabilito dal secondo comma dell’art. 30 che segue, l’Assemblea sia in sede ordinaria che straordinaria in prima convocazione è costituita quando è presente o rappresentata la metà dei Soci aventi diritto al voto e delibera a maggioranza assoluta dei presenti. In seconda convocazione delibera a maggioranza dei presenti qualunque sia il
numero dei Soci aventi diritto al voto presenti o rappresentati.
2) Hanno diritto ad intervenire all’Assemblea i Soci che risultino associati da almeno trenta giorni prima di quello fissato per l’Assemblea. Hanno però diritto di intervento e di voto solo i Soci che siano in regola con il pagamento della quota sociale e di ogni altra somma che sia stata stabilita dagli Organi Sociali
competenti. Ogni Socio può farsi rappresentare da altro Socio mediante delega scritta. Ciascun Socio non può ricevere più di dieci deleghe.
Il Presidente dell’Assemblea è assistito dal Segretario in carica o in difetto dal Socio nominato per l’occasione dall’Assemblea e, se il Presidente lo ritiene
opportuno, da due Scrutatori nominati dall’Assemblea su proposta del Presidente.
6) Il Presidente dell’Assemblea avanti di iniziare le operazioni di voto dovrà formulare in modo esatto le questioni sulle quali i Soci saranno chiamati ad
esprimere il loro voto.
L’Assemblea delibera con votazione per alzata di mano, o per appello nominale o a scrutinio segreto. Le votazioni per appello nominale o a scrutinio segreto hanno luogo a seguito di decisione del Presidente oppure quando ne sia fatta richiesta da un quarto dei Soci presenti aventi diritto al voto. In caso di parità prevale il voto di chi presiede.
1) La Società è amministrata da una Deputazione formata da un minimo di dodici ad un massimo di quindici Soci eletti dall’Assemblea e così composta:
Presidente, Vice Presidente Vicario, Provveditore, Tesoriere, Segretario e da un numero di Soci quali ulteriori membri non inferiore a 7 (sette) e non superiore a 10 (dieci) secondo il voto espresso dall’Assemblea sulla base della lista che risulterà maggioritaria in conformità a quanto stabilito dall’art. 29 che segue, durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
r) sulle proposte di modifiche statutarie.
Del Comitato Esecutivo fanno parte di diritto il Presidente, che lo presiede, il Vice Presidente Vicario, il Provveditore, il Segretario e il Tesoriere. Fermo il generico riferimento normativo richiamato dall’art.31 che segue, in ordine al funzionamento della Deputazione e del Comitato Esecutivo trova specifico riferimento il disposto dell’art.2381 c.c. in quanto applicabile.
3) Il Comitato Esecutivo è validamente costituito quando è presente la maggioranzadei suoi Membri e le delibere sono prese a maggioranza dei presenti, salva diversa disposizione del presente Statuto. In caso di parità prevale il voto di chi presiede. Non sono ammesse deleghe. La presenza alle riunioni del Comitato Esecutivo può avvenire anche mediante teleconferenza o altri mezzi
4) In difetto di convocazione il Comitato Esecutivo sarà validamente costituito quando siano presenti il Presidente, tutti i suoi Membri e tutti i Sindaci in
Art. 19 – Rappresentanza legale dell’Associazione e poteri del Presidente–
1) Il Presidente della Deputazione ha la firma sociale e la rappresentanza legale della Società di fronte ai terzi e davanti all’Autorità Giudiziaria. In caso di sua assenza o impedimento la rappresentanza legale e la firma sociale sono affidate al Vice Presidente Vicario e in sostituzione di quest’ultimo al Provveditore. L’azione del Vice Presidente Vicario e, in sostituzione di quest’ultimo, del Provveditore fa presumere l’assenza o l’impedimento rispettivamente del
Presidente e/o del Vice Presidente Vicario.
2) Il Presidente sovrintende all’attuazione delle delibere della Deputazione e del Comitato Esecutivo. Peraltro al Presidente spetta in ogni altro caso ogni potere per la gestione ordinaria della Società. Il Presidente, nell’esercizio dei poteri di ordinaria amministrazione sopra attribuitigli potrà delegare ad altri membri della Deputazione il compimento di determinati atti o di categorie di atti, con conferimento, di specifica procura, anche in forma notarile. Inoltre il Presidente, su conforme delibera della Deputazione, potrà conferire, anche per materie di straordinaria amministrazione, determinati mandati a terzi, con rilascio di specifica procura, anche in forma notarile.
1) Il Segretario coordina le varie branche di attività della Società, collabora con il Provveditore e con il Tesoriere. Tiene contatti con il Presidente sulle attività sociali; cura il disbrigo della corrispondenza, controfirma gli Atti Sociali, è responsabile della conservazione degli atti correnti, dei registri delle adunanze dell’Assemblea, della Deputazione e del Comitato Esecutivo nonché del Registro e dell’Albo dei Soci, dei documenti e del materiale a carattere storico della Società.
I membri supplenti subentrano di diritto in ordine di età in caso di vacanza nella composizione del Collegio a seguito di decesso, rinuncia o decadenza di un membro effettivo
2) Il Collegio Sindacale assiste alle riunioni della Deputazione, del Comitato Esecutivo e dell’Assemblea, controlla l’amministrazione e la contabilità dell’Associazione, vigila sull’osservanza della legge, dello statuto e delle norme regolamentari sociali ed esprime il parere in tutte le questioni per le quali ne è richiesto dalla Deputazione o del Comitato Esecutivo.
In generale i membri del Collegio Sindacale svolgono i compiti e sono tenuti ai doveri previsti dal Codice Civile in materia di Società per azioni e dalle leggi che regolano le Associazioni di Promozione Sociale senza fini di lucro.–
2) Le quote sociali annuali e i contributi straordinari dei Soci rappresentano
unicamente un versamento periodico vincolante a sostegno economico della
Società e conseguentemente non danno luogo a titolo di proprietà del fondo patrimoniale o di partecipazione a proventi, e non sono in nessun caso rimborsabili o trasmissibili.
2) L’esercizio sociale annuale inizia il 1 Gennaio e si chiude il 31 Dicembre di
3) Entro il mese di Febbraio di ogni anno il Tesoriere trasmette alla Deputazione un progetto di Bilancio Consuntivo comprendente la Situazione Patrimoniale ed il Conto Economico dell’esercizio chiuso al 31 Dicembre precedente ed una Nota integrativa in conformità al disposto dall’art. 2427 c.c..——
4) Entro il mese di Marzo la Deputazione delibera in ordine al progetto di Bilancio presentato dal Tesoriere, e, dopo la relativa approvazione, lo trasmette al Collegio Sindacale, unitamente alla propria Relazione sulla gestione