Source: http://www.studioripa.it/contabilita-e-bilancio/bilancio-micro-imprese-2435-ter/
Timestamp: 2018-12-17 08:13:53+00:00
Document Index: 49753825

Matched Legal Cases: ['art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2428', 'art. 2428', 'art. 2435', 'art. 2435', 'art. 2435', 'art. 2423', 'art. 2435']

IL BILANCIO DI ESERCIZIO DELLE MICRO-IMPRESE | RIPA & PARTNERS - Studio Ripa e Commercialisti Associati
..:: IL BILANCIO DI ESERCIZIO DELLE MICRO-IMPRESE
Il Decreto Legislativo n. 139/2015 ha introdotto il nuovo articolo 2435-ter codice civile, il quale suona:
“Articolo 2435 ter – Bilancio delle micro-imprese.
Le società che si avvalgono delle esenzioni previste del presente articolo devono redigere il bilancio, a seconda dei casi, in forma abbreviata o in forma ordinaria quando per il secondo esercizio consecutivo abbiano superato due dei limiti indicati nel primo comma”.
A partire dal 1° gennaio 2016, assistiamo all’introduzione del nuovo schema di bilancio per le cosiddette ‘micro-imprese’, che come indicato da Unioncamere, rappresenta “una importante semplificazione del procedimento amministrativo che consentirà di individuare e leggere con adeguato dettaglio anche le vicende finanziarie di questo specifico segmento di imprese, molto rappresentato nel nostro Paese”.
Come indicato dal testo normativo dell’articolo 2435-ter c.c. sopra riportato, sono considerate micro-imprese le società che nel primo esercizio ovvero, successivamente, per due esercizi consecutivi, non abbiano superato due dei limiti indicati nella Tabella che segue:
ATTIVO dello Stato Patrimoniale Euro 175.000,00
RICAVI delle Vendite e Prestazioni Euro 350.000,00
della Nota Integrativa, se in calce allo stato patrimoniale risultino le informazioni relative al numero e al valore nominale sia delle azioni proprie sia delle azioni o quote di società controllanti acquistate o alienate dalla società, nel corso dell’esercizio, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona, con l’indicazione della corrispondente parte di capitale, dei corrispettivi e dei motivi degli acquisti e delle alienazioni (art. 2427 c.c., n. 9) e all’ammontare dei compensi, delle anticipazioni e dei crediti concessi agli amministratori ed ai sindaci, le principali condizioni e gli importi eventualmente rimborsati (art. 2427 c.c., n. 16);
della Relazione sulla Gestione, se in calce allo Stato Patrimoniale risultino le informazioni richieste dalla legge sul numero e il valore nominale sia delle azioni proprie sia delle azioni o quote di società controllanti possedute dalla società (art. 2428 c.c., n. 3) e sul numero ed il valore nominale sia delle azioni proprie sia delle azioni o quote di società controllanti possedute dalla società, anche per tramite di società fiduciarie o per interposta persona, con l’indicazione della parte di capitale corrispondente (art. 2428 c.c., n. 4).
Le società che rientrano nei parametri per essere considerate micro-imprese possono comunque presentare il bilancio completo di nota integrativa e, eventualmente, anche di rendiconto finanziario: in tal caso potranno predisporre il bilancio in forma abbreviata, ovvero presentare il bilancio in forma ordinaria.
La possibilità di avvalersi del bilancio previsto per le micro-imprese cessa quando, per il secondo esercizio successivo vengono superati due dei limiti previsti dal primo comma dell’art. 2435-ter.
Pertanto, in questi casi, le società che si avvalgono delle esenzioni previste dall’art. 2435-ter c.c., saranno tenute a redigere, a seconda dei casi:
a) il bilancio in forma abbreviata (ai sensi di quanto previsto dall’art. 2435-bis c.c.);
o il bilancio in forma ordinaria (ai sensi di quanto previsto dall’art. 2423 e seguenti c.c.).
Nella Tabella che segue riepiloghiamo le regole relative agli schemi di bilancio da adottare, per le varie situazioni:
Conto Economico Stato Patrimoniale Nota Integrativa Relazione gestione Rendiconto finanziario
(art. 2435-ter c.c.) SI SI Esonero Esonero NO
pubblicato in data 4 febbraio 2018