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Timestamp: 2016-10-25 14:02:21+00:00
Document Index: 161930506

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 54', 'art. 29', 'art. 29']

Risoluzione Agenzia Entrate n. 169 del 22.04.2008
Articolo 29 del decreto legge 31 dicembre
2007, n. 248, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n.
31. Istituzione dei codici tributo per la fruizione dei crediti d'imposta
relativi ai contributi concessi per incentivare la riduzione e la sostituzione
di autoveicoli, autocarri, autocaravan e motoveicoli
Il decreto legge 31
dicembre 2007, n. 248, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio
2008, n. 31, all'articolo 29, commi da 1 a 7 prevede, con
alcune modifiche, la proroga degli interventi di salvaguardia ambientale,
attraverso incentivi alla riduzione ed alla sostituzione di autoveicoli,
autocarri, autocaravan e motoveicoli di cui all'articolo 1, commi da 224 a 236 della legge 27
In particolare, di seguito si riporta quanto disposto
dal suddetto decreto legge 248/2007 in materia di crediti d'imposta fruibili
attraverso i modelli F24:
- il comma 1, prevede un contributo, pari al costo di demolizione e comunque nei
limiti di 150 euro, per ogni autoveicolo per il trasporto promiscuo ed
autovettura immatricolati, prima del 1 gennaio 1999, come "euro 0",
"euro 1" o "euro 2" consegnati al demolitore fino al 31
dicembre 2008. Tale contributo è anticipato dal centro autorizzato che ha
effettuato la rottamazione, che recupera il corrispondente importo come credito
Al fine di consentire la fruizione del suddetto credito
d'imposta con le modalità di cui al decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241,
viene istituito il codice tributo 6800 denominato "credito d'imposta per
contributo alla rottamazione di autovetture ed autoveicoli per il trasporto
promiscuo, immatricolati come euro 0, euro 1 ed euro 2 - D.L. 248/2007, art. 29,
c. 1".
- Il comma 2, dispone che a decorrere dalla data di entrata in vigore della
predetta legge 31/2008 e fino al 31 dicembre 2008, in caso di acquisto di un
motociclo nuovo fino a 400 centimetri cubici di cilindrata di categoria
"euro 3", con contestuale sostituzione di un motociclo o di un
ciclomotore di categoria "euro 0" realizzata
attraverso la demolizione, è concesso, tra l'altro, un contributo di euro 300.
Inoltre, il costo della rottamazione è posto a carico del bilancio dello Stato,
nei limiti di 80 euro per ciascun motociclo e di 30 euro per ciascun
ciclomotore. Il venditore recupera gli importi anticipati al compratore tramite
credito di imposta solo ai fini della compensazione di cui al decreto
A tal fine si istituisce il codice tributo 6801
denominato "credito d'imposta per il contributo alla sostituzione,
di categoria euro 3 - D.L. 248/2007, art. 29, c. 2".
- Il comma 3, prevede, tra l'altro, che per la sostituzione, realizzata
promiscuo, immatricolati prima del 1 gennaio 1997, come "euro 0",
"euro 1" ed "euro 2", con autovetture nuove di categoria
"euro 4" ed "euro 5" che emettono non oltre 140 grammi di CO
2 per chilometro oppure non oltre 130 grammi di CO 2 per chilometro se
alimentati a diesel, è concesso un contributo di euro 700. Il predetto
contributo è aumentato di euro 100 in caso di acquisto di autovetture nuove di
categoria "euro 4" o "euro 5", che emettono non oltre 120
grammi di CO 2 per chilometro. Il contributo in parola è aumentato di euro 500
nel caso di demolizione di due autoveicoli di proprietà di persone appartenenti
allo stesso nucleo familiare, secondo quanto attestato dal relativo stato di
famiglia, purché conviventi. I centri autorizzati che hanno effettuato la
rottamazione, ovvero le imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo,
che rimborsano al venditore l'importo del contributo recuperano detto importo
quale credito di imposta solo ai fini della compensazione di cui al decreto
Per consentire l'esercizio della prevista compensazione
viene istituito il codice tributo 6802, denominato "credito d'imposta per
contributo alla sostituzione, attraverso la rottamazione di autovetture ed
autoveicoli per il trasporto promiscuo immatricolate come euro 0, euro 1 o euro
2, con autovetture nuove immatricolate come euro 4 o euro 5, che emettono valori
di CO2 al chilometro entro i limiti quanto previsto dal comma 3 dell'art. 29 del
D.L. 248/2007".
- Il comma 4, prevede che, per la sostituzione, realizzata attraverso la
demolizione, di veicoli di cui all'articolo 54, comma 1, lettere c), d), f), g),
ed m), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, di massa massima fino a
3.500 chilogrammi, di categoria "euro 0" o "euro 1"
immatricolati prima del 1 gennaio 1999, con veicoli nuovi, di categoria
"euro 4", della medesima tipologia ed entro il medesimo limite di
massa, è concesso un contributo di:
a) euro 1.500, se il veicolo è di massa
massima inferiore a 3000 chilogrammi;
b) euro 2.500, se lo stesso ha massa
massima da 3000 e fino a 3500 chilogrammi.
I centri autorizzati che hanno effettuato la
rottamazione, ovvero le imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo
viene istituito il codice tributo 6803 denominato "credito d'imposta per
contributo alla sostituzione, attraverso la rottamazione, di veicoli di cui
all'art. 54, comma 1, lettera c), d), f), g), ed m) del D. Lgs. 285/1992, di
peso complessivo non superiore a 3,5 tonnellate di categoria euro 0 ed euro 1,
con analoghi veicoli nuovi immatricolati come euro 4 - D.L. 248/2007, art. 29,
Ai sensi del comma 5 dell'art. 29 del D.L. 248/2007, con riferimento ai codici tributo
6801, 6802 e 6803, i veicoli nuovi devono essere acquistati con contratto
stipulato tra venditore e acquirente a decorrere dal 1 gennaio 2008 e fino al 31
dicembre 2008 ed immatricolati non oltre il 31 marzo 2009.
Tutti i codici tributo sono esposti nella sezione
erario del modello F24 in corrispondenza degli importi indicati nella colonna
"importi a credito compensati" nei casi di fruizione dei crediti
d'imposta, o nella colonna "importi a debito versati" nei casi di
ravvedimento di cui all'articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n.
Nel campo "anno di riferimento" deve essere
indicato l'anno solare di fruizione del credito nel formato AAAA.
I crediti d'imposta in parola non sono soggetti al
limite di cui al comma 53,
dell'articolo 1, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Si precisa che tali codici tributo sono operativamente
efficaci a decorrere dal quinto giorno lavorativo successivo alla data della
presente risoluzione.
Infine, si fa presente che, per tutto quanto non
previsto, si rinvia a quanto indicato nella Risoluzione 7 febbraio 2007, n. 22.
- Milano, 5 ore fa	Calcolo previsionale IRPEF 2016 (redditi 2016)