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Timestamp: 2018-10-18 08:00:12+00:00
Document Index: 100063751

Matched Legal Cases: ['art. 77', 'art. 25', 'art. 77', 'art. 25', 'art. 77', 'art. 25', 'art. 77', 'art. 25', 'arte 2', 'art.69', 'art.69']

11.1 AREA TN VIA DEI COMPARINI UTOE 11 - PDF
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1 11.1 AREA TN VIA DEI COMPARINI UTOE 11 1 AMBITO D'INTERVENTO Dati metrici St = mq Descrizione dell'area Obiettivi Carichi insediativi massimi Area localizzata lungo la via Aurelia sud, angolo via dei Comparini, in parte destinata ad attività autodemolizioni. Bonifica e riqualificazione dell'area attraverso la sostituzione dell attuale attività con destinazione residenziale a carattere pubblico-privato più consona al contesto; creazione di un'area a verde e parcheggi pubblici. Sul max = mq 2 DESCRIZIONE DELL'INTERVENTO E CONDIZIONI PER LA REALIZZAZIONE Strumento di attuazione Piano attuativo. Caratteristiche dell'intervento Destinazioni d'uso Parametri urbanistici Aree di cessione Condizioni di sostenibilità e mitigazioni ambientali Realizzazione di un insediamento residenziale. Residenziale. Intervento di ristrutturazione urbanistica soggetto a perequazione intracomparto. Sul max = mq (St x Iut). Sul residenziale privata = mq Sul residenziale pubblica = mq h max = 10 m - Standard (D.M. 1444/68) = mq (24 mq ad abitante, attribuendo ad ogni abitante 80 mc) - 20% della St (art. 77, comma 4 del Piano strutturale) = mq Totale aree da cedere = mq Le aree a Parcheggio Pubblico e Viabilità dovranno essere previste nella misura minima del 30% dell area di cessione. Dovranno essere cedute le aree necessarie alla realizzazione della rotatoria all incrocio tra via dei Comparini e la via Aurelia. La residua parte di aree a standard potrà essere utilizzata per realizzazione di Parcheggi pubblici, verde Atrrezzato e potrà essere utilizzata per realizzazione di attrezzature di interesse collettivo e sociale compresa la residenza sociale. Rifiuti: dovranno essere previsti punti di raccolta per ospitare i contenitori per le varie tipologie di rifiuti solidi urbani (isole ecologiche, cassonetti a scomparsa,
2 ecc.). Risparmio idrico: si prescrive di effettuare la predisposizione all allacciamento all acquedotto duale e/o altre forme di recupero delle acque piovane per usi non potabili. Risparmio energetico: l approvvigionamento energetico dovrà essere attuato mediante l uso di fonti energetiche rinnovabili in riferimento ai disposti della normativa di dettaglio del R.E., del Dlgs 192/05 nonché della L.R. 39/05 e loro successive modifiche e integrazioni. Per gli interventi a destinazione residenziale, in sede di Piano attuativo dovranno essere effettuate le valutazioni previste dalle Linee guida per la valutazione della qualità energetica e ambientale degli edifici in Toscana approvate con Del. G.R. 218 del 03 Aprile PRESCRIZIONI INERENTI LA FATTIBILITA E LA COMPATIBILITA DELL INTERVENTO CON LA VULNERABILITA DEL SITO PERICOLOSITA IDRAULICA I.4 I.3 con tempo di ritorno Tr < 30 con tempo di ritorno 30 < Tr < 200 aree di fondovalle con Tr > 200 L area risulta interessata da una pericolosità idraulica media In relazione a quanto indicato all art. 25 delle norme del P.A.I del Serchio, gli interventi di nuova costruzione dovranno contenere accorgimenti atti a ridurre la vulnerabilità delle opere stesse. Pertanto si prescrive che le quote di calpestio dei piani terra e delle soglie di accesso ai vani interrati (eventuali) siano poste al di sopra della quota delle infrastrutture lineari (viarie o altre) eventualmente presenti a valle e favorenti l instaurarsi di locali condizioni di ristagno. In ogni caso le quote dei piani di calpestio dei piani terra e quelle delle soglie di accesso ai vani interrati dovranno essere rialzate di almeno 20 cm rispetto alle aree esterne. PERICOLOSITA GEOMORFOLOGICA Aree in cui i processi geomorfologici e le caratteristiche litologiche, giaciturali non costituiscono fattori predisponenti al verificarsi di movimenti di massa G.2 Aree con elementi geomorfologici, litologici e giaciturali dalla cui valutazione risulta una bassa propensione al dissesto L area risulta interessata da una pericolosità geomorfologica bassa G1 Sono prescritte indagini geognostiche estese all intorno geologico significativo e commisurate all importanza delle opere. Le indagini dovranno essere condotte a norma del D.M. 14 gennaio 2008 norme tecniche per le costruzioni - e del
3 DPGR n 36/R.. PERICOLOSITA SISMICA S3 Cedimenti diffusi in terreni particolarmente scadenti (4) Zone con possibile amplificazione stratigrafica (9) in comuni a bassa sismicità (zone 3) L area risulta interessata da una pericolosità sismica media Sono prescritte indagini geofisiche sismiche, condotte secondo i criteri stabiliti dalle istruzioni tecniche del Progetto V.E.L. della regione Toscana, che definiscano spessori, geometrie e velocità sismiche dei litotipi sepolti al fine di valutare la Categoria di sottosuolo D.M. 14 gennaio 2008 norme tecniche per le costruzioni o più in generale alla definizione dell azione sismica.
4 11.2 AREA BC AURELIA SUD OVEST UTOE 11 1 AMBITO D'INTERVENTO Dati metrici St = mq Descrizione dell'area Obiettivi Carichi insediativi massimi Area non edificata lungo via Aurelia sud. Completamento del tessuto residenziale e realizzazione di un parcheggio pubblico. Sul max = 252 mq 2 DESCRIZIONE DELL'INTERVENTO E CONDIZIONI PER LA REALIZZAZIONE Strumento di attuazione Permesso di costruire convenzionato. Caratteristiche dell'intervento Destinazioni d'uso Parametri urbanistici Aree di cessione Condizioni di sostenibilità e mitigazioni ambientali Intervento di edilizia residenziale e cessione di un'area da destinare parcheggio pubblico lungo la via Aurelia. Residenziale. Intervento di nuova costruzione. Sul max = St x Ip Sul max = 252 mq h max = 7 m - Standard Zona B (D.M. 1444/68) = 113 mq (12 mq ad abitante, attribuendo ad ogni abitante 80 mc). - 20% della St (art. 77, comma 4 del Piano strutturale) = 240 mq Totale aree da cedere = 353 mq Dovrà essere ceduta un'area a parcheggio localizzata lungo la via Aurelia sud. Rifiuti: dovranno essere previsti punti di raccolta per ospitare i contenitori per le varie tipologie di rifiuti solidi urbani (isole ecologiche, cassonetti a scomparsa, ecc.). Risparmio idrico: si prescrive di effettuare la predisposizione all allacciamento all acquedotto duale e/o altre forme di recupero delle acque piovane per usi non potabili. Risparmio energetico: l approvvigionamento energetico dovrà essere attuato mediante l uso di fonti energetiche rinnovabili in riferimento ai disposti della normativa di dettaglio del R.E., del Dlgs 192/05 nonché della L.R. 39/05 e loro successive modifiche e integrazioni. Per gli interventi a destinazione residenziale, in sede di Piano attuativo dovranno essere effettuate le valutazioni previste dalle Linee guida per la valutazione della qualità energetica e ambientale degli edifici in Toscana approvate con Del. G.R. 218 del 03 Aprile 2006.
5 3 PRESCRIZIONI INERENTI LA FATTIBILITA E LA COMPATIBILITA DELL INTERVENTO CON LA VULNERABILITA DEL SITO PERICOLOSITA IDRAULICA I.4 I.3 con tempo di ritorno Tr < 30 con tempo di ritorno 30 < Tr < 200 aree di fondovalle con Tr > 200 L area risulta interessata da una pericolosità idraulica media In relazione a quanto indicato all art. 25 delle norme del P.A.I del Serchio, gli interventi di nuova costruzione dovranno contenere accorgimenti atti a ridurre la vulnerabilità delle opere stesse. Pertanto si prescrive che le quote di calpestio dei piani terra e delle soglie di accesso ai vani interrati (eventuali) siano poste al di sopra della quota delle infrastrutture lineari (viarie o altre) eventualmente presenti a valle e favorenti l instaurarsi di locali condizioni di ristagno. In ogni caso le quote dei piani di calpestio dei piani terra e quelle delle soglie di accesso ai vani interrati dovranno essere rialzate di almeno 20 cm rispetto alle aree esterne. PERICOLOSITA GEOMORFOLOGICA Aree in cui i processi geomorfologici e le caratteristiche litologiche, giaciturali non costituiscono fattori predisponenti al verificarsi di movimenti di massa G.2 Aree con elementi geomorfologici, litologici e giaciturali dalla cui valutazione risulta una bassa propensione al dissesto L area risulta interessata da una pericolosità geomorfologica bassa G1 Sono prescritte indagini geognostiche estese all intorno geologico significativo e commisurate all importanza delle opere. Le indagini dovranno essere condotte a norma del D.M. 14 gennaio 2008 norme tecniche per le costruzioni - e del DPGR n 36/R.. PERICOLOSITA SISMICA S3 Cedimenti diffusi in terreni particolarmente scadenti (4) Zone con possibile amplificazione stratigrafica (9) in comuni a bassa sismicità (zone 3)
6 L area risulta interessata da una pericolosità sismica media una classe di fattibilità 2 fattibilità con normali vincoli Sono prescritte indagini geofisiche sismiche, condotte secondo i criteri stabiliti dalle istruzioni tecniche del Progetto V.E.L. della regione Toscana, che definiscano spessori, geometrie e velocità sismiche dei litotipi sepolti al fine di valutare la Categoria di sottosuolo D.M. 14 gennaio 2008 norme tecniche per le costruzioni o più in generale alla definizione dell azione sismica.
7 11.3 AREA BC AURELIA LATO SUD EST UTOE 11 1 AMBITO D'INTERVENTO Dati metrici St = mq Descrizione dell'area Obiettivi Carichi insediativi massimi Area non edificata, con accesso da via Aurelia sud. Completamento del tessuto residenziale, realizzazione di un parcheggio pubblico e di una viabilità ciclo-pedonale di acceso all'area scolastica. Sul max = 525 mq 2 DESCRIZIONE DELL'INTERVENTO E CONDIZIONI PER LA REALIZZAZIONE Strumento di attuazione Permesso di costruire convenzionato. Caratteristiche dell'intervento Destinazioni d'uso Parametri urbanistici Aree di cessione Condizioni di sostenibilità e mitigazioni ambientali Intervento di edilizia residenziale e cessione di un'area da destinare parcheggio pubblico lungo la via Aurelia. Residenziale. Intervento di nuova costruzione. Sul max = St x Ip Sul max = 525 mq h max = 7,00 m - Standard Zona B (D.M. 1444/68) = 236 mq (12 mq ad abitante, attribuendo ad ogni abitante 80 mc). - 20% della St (art. 77, comma 4 del Piano strutturale) = 500 mq Totale aree da cedere = 736 mq Dovrà essere ceduta un'area per la realizzazione di un parcheggio pubblico lungo la via Aurelia sud e per la realizzazione di un accesso ciclo-pedonale alla scuola. Rifiuti: dovranno essere previsti punti di raccolta per ospitare i contenitori per le varie tipologie di rifiuti solidi urbani (isole ecologiche, cassonetti a scomparsa, ecc.). Risparmio idrico: si prescrive di effettuare la predisposizione all allacciamento all acquedotto duale e/o altre forme di recupero delle acque piovane per usi non potabili. Risparmio energetico: l approvvigionamento energetico dovrà essere attuato mediante l uso di fonti energetiche rinnovabili in riferimento ai disposti della normativa di dettaglio del R.E., del Dlgs 192/05 nonché della L.R. 39/05 e loro successive modifiche e integrazioni. Per gli interventi a destinazione residenziale, in sede di Piano attuativo dovranno essere effettuate le valutazioni previste dalle Linee guida per la valutazione della qualità energetica e ambientale degli edifici in Toscana approvate con Del. G.R. 218 del 03 Aprile 2006.
8 3 PRESCRIZIONI INERENTI LA FATTIBILITA E LA COMPATIBILITA DELL INTERVENTO CON LA VULNERABILITA DEL SITO PERICOLOSITA IDRAULICA I.4 I.3 con tempo di ritorno Tr < 30 con tempo di ritorno 30 < Tr < 200 aree di fondovalle con Tr > 200 L area risulta interessata da una pericolosità idraulica media In relazione a quanto indicato all art. 25 delle norme del P.A.I del Serchio, gli interventi di nuova costruzione dovranno contenere accorgimenti atti a ridurre la vulnerabilità delle opere stesse. Pertanto si prescrive che le quote di calpestio dei piani terra e delle soglie di accesso ai vani interrati (eventuali) siano poste al di sopra della quota delle infrastrutture lineari (viarie o altre) eventualmente presenti a valle e favorenti l instaurarsi di locali condizioni di ristagno. In ogni caso le quote dei piani di calpestio dei piani terra e quelle delle soglie di accesso ai vani interrati dovranno essere rialzate di almeno 20 cm rispetto alle aree esterne. PERICOLOSITA GEOMORFOLOGICA Aree in cui i processi geomorfologici e le caratteristiche litologiche, giaciturali non costituiscono fattori predisponenti al verificarsi di movimenti di massa G.2 Aree con elementi geomorfologici, litologici e giaciturali dalla cui valutazione risulta una bassa propensione al dissesto L area risulta interessata da una pericolosità geomorfologica bassa G1 Sono prescritte indagini geognostiche estese all intorno geologico significativo e commisurate all importanza delle opere. Le indagini dovranno essere condotte a norma del D.M. 14 gennaio 2008 norme tecniche per le costruzioni - e del DPGR n 36/R.. PERICOLOSITA SISMICA S3 Cedimenti diffusi in terreni particolarmente scadenti (4) Zone con possibile amplificazione stratigrafica (9) in comuni a bassa sismicità (zone 3)
9 L area risulta interessata da una pericolosità sismica media Sono prescritte indagini geofisiche sismiche, condotte secondo i criteri stabiliti dalle istruzioni tecniche del Progetto V.E.L. della regione Toscana, che definiscano spessori, geometrie e velocità sismiche dei litotipi sepolti al fine di valutare la Categoria di sottosuolo D.M. 14 gennaio 2008 norme tecniche per le costruzioni o più in generale alla definizione dell azione sismica.
10 11.4 AREA TN BICCHIO UTOE 11 1 AMBITO D'INTERVENTO Dati metrici St = mq Descrizione dell'area Obiettivi Carichi insediativi massimi Area non edificata. Riqualificazione e completamento del quartiere attraverso la realizzazione di un area residenziale e di attrezzature pubbliche Sul max = mq 2 DESCRIZIONE DELL'INTERVENTO E CONDIZIONI PER LA REALIZZAZIONE Strumento di attuazione Caratteristiche dell'intervento Piano attuativo. Realizzazione di un insediamento residenziale e di attrezzature pubbliche a servizio del quartiere. Destinazioni d'uso Parametri urbanistici Aree di cessione Condizioni di sostenibilità e mitigazioni ambientali Residenziale. Intervento di nuova costruzione soggetto a perequazione intracomparto. Sul max = mq (St x Iut). Sul residenziale privata = mq Sul residenziale pubblica = mq h max = 10 m - Standard (D.M. 1444/68) = mq (24 mq ad abitante, attribuendo ad ogni abitante 80 mc) - 20% della St (art. 77, comma 4 del Piano strutturale) = mq Totale aree da cedere = mq Le aree a Parcheggio Pubblico e a Verde Attrezzato dovranno essere previste nella misura minima del 30% dell area di cessione. Oltre alla realizzazione di Parcheggi pubblici e di Verde Attrezzato le aree di cessione potranno essere utilizzate per realizzazione di attrezzature di interesse collettivo e sociale compresa la residenza sociale. Rifiuti: dovranno essere previsti punti di raccolta per ospitare i contenitori per le varie tipologie di rifiuti solidi urbani (isole ecologiche, cassonetti a scomparsa, ecc.).
11 Risparmio idrico: si prescrive di effettuare la predisposizione all allacciamento all acquedotto duale e/o altre forme di recupero delle acque piovane per usi non potabili. Risparmio energetico: l approvvigionamento energetico dovrà essere attuato mediante l uso di fonti energetiche rinnovabili in riferimento ai disposti della normativa di dettaglio del R.E., del Dlgs 192/05 nonché della L.R. 39/05 e loro successive modifiche e integrazioni. Per gli interventi a destinazione residenziale, in sede di Piano attuativo dovranno essere effettuate le valutazioni previste dalle Linee guida per la valutazione della qualità energetica e ambientale degli edifici in Toscana approvate con Del. G.R. 218 del 03 Aprile PRESCRIZIONI INERENTI LA FATTIBILITA E LA COMPATIBILITA DELL INTERVENTO CON LA VULNERABILITA DEL SITO PERICOLOSITA IDRAULICA I.4 I.3 con tempo di ritorno Tr < 30 con tempo di ritorno 30 < Tr < 200 aree di fondovalle con Tr > 200 L area risulta interessata da una pericolosità idraulica media In funzione dell intervento previsto e delle condizioni di pericolosità si individua una classe di fattibilità 2 I.3 In relazione a quanto indicato all art. 25 delle norme del P.A.I del Serchio, gli interventi di nuova costruzione dovranno contenere accorgimenti atti a ridurre la vulnerabilità delle opere stesse. Pertanto si prescrive che le quote di calpestio dei piani terra e delle soglie di accesso ai vani interrati (eventuali) siano poste al di sopra della quota delle infrastrutture lineari (viarie o altre) eventualmente presenti a valle e favorenti l instaurarsi di locali condizioni di ristagno. In ogni caso le quote dei piani di calpestio dei piani terra e quelle delle soglie di accesso ai vani interrati dovranno essere rialzate di almeno 20 cm rispetto alle aree esterne. PERICOLOSITA GEOMORFOLOGICA G.2 Aree in cui i processi geomorfologici e le caratteristiche litologiche, giaciturali non costituiscono fattori predisponenti al verificarsi di movimenti di massa Aree con elementi geomorfologici, litologici e giaciturali dalla cui valutazione risulta una bassa propensione al dissesto L area risulta interessata da una pericolosità bassa G1 In funzione dell intervento previsto e delle condizioni di pericolosità si individua una classe di fattibilità 2 fattibilità con normali vincoli. Sono prescritte indagini geognostiche estese all intorno geologico significativo e commisurate all importanza delle opere. Le indagini dovranno essere condotte a norma del D.M. 14 gennaio 2008 norme tecniche per le costruzioni - e del DPGR n 36/R.. G.2
12 PERICOLOSITA SISMICA S3 Cedimenti diffusi in terreni particolarmente scadenti (4) Zone con possibile amplificazione stratigrafica (9) in comuni a bassa sismicità (zone 3) L area risulta interessata da una pericolosità sismica media In funzione dell intervento previsto e delle condizioni di pericolosità si individua una classe di fattibilità 2 fattibilità con normali vincoli. Sono prescritte indagini geofisiche sismiche, condotte secondo i criteri stabiliti dalle istruzioni tecniche del Progetto V.E.L. della regione Toscana, che definiscano spessori, geometrie e velocità sismiche dei litotipi sepolti al fine di valutare la Categoria di sottosuolo D.M. 14 gennaio 2008 norme tecniche per le costruzioni o più in generale alla definizione dell azione sismica.
NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE parte 2 ADOZIONE 2011 INDICE 1. Norme comuni 2. Tabella degli interventi 3. Schede degli interventi 1 NORME COMUNI 1. La delimitazione delle aree da sottoporre a Piano attuativo
Allegato 4. Specificazioni normative per le aree ER.1, ER.2, ER.3. Redazione conseguente l accoglimento delle osservazioni presentate
Comune di Borgo a Mozzano REGOLAMENTO URBANISTICO Q.P., 2.2, DISPOSIZIONI NORMATIVE Allegato 4. Specificazioni normative per le aree ER.1, ER.2, ER.3 Redazione conseguente l accoglimento delle osservazioni
PIANO ATTUATIVO AREA TR03a L.R. 03/01/2005 N. 01 art.69
COMUNE DI FOLLONICA PROVINCIA DI GROSSETO REGOLAMENTO URBANISTICO PIANO ATTUATIVO AREA TR03a L.R. 03/01/2005 N. 01 art.69 STAFF TECNICO INTERNO Il Sindaco ELEONORA BALDI STAFF TECNICO ESTERNO STAFF TECNICO