Source: http://www.publika.it/rivista/riduzione-35-ore-settimanali-orario-lavoro-polizia-locale/
Timestamp: 2020-01-28 04:09:18+00:00
Document Index: 154272292

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 2', 'art. 22', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 22', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 5']

Riduzione a 35 ore settimanali dell’orario di lavoro, polizia locale - Publika
È ancora possibile prevedere la riduzione dell’orario di lavoro del personale turnista, con particolare riferimento alla Polizia locale? E’ necessario inserire delle norme nel Contratto Collettivo Integrativo?
Per rispondere al quesito è necessario ricostruire il quadro normativo legato alla possibilità di ridurre l’orario di lavoro del personale che svolte attività articolate in turni.
a) La questione della riduzione dell’orario di settimanale a 35 ore è stata posta nell’art. 22 del CCNL regioni e autonomie locali, del 1° aprile 1999, che testualmente prevede:
Art. 22 – Riduzione di orario
4. Le parti si impegnano a riesaminare la disciplina del presente articolo alla luce di eventuali modifiche legislative riguardanti la materia[1].
b) Il CCNL del 21 maggio 2018, all’art. 2, comma 8, stabilisce che per gli istituti non disciplinati “continuano a trovare applicazione le disposizioni dei precedenti CCNL non disapplicate”.
c) L’articolo 49 – Disapplicazioni, del citato CCNL del 2018, non contempla l’art. 22 del CCNL 01/04/1999, tra le norme non più applicabili;
d) In aggiunta, va ricordato che l’art. 3, comma 7, del CCNL 2018, afferma che “Le clausole del presente titolo sostituiscono integralmente tutte le disposizioni in materia di relazioni sindacali previste nei precedenti CCNL, le quali sono pertanto disapplicate”;
e) L’art. 5, comma 3, lettera a) del CCNL 2018, prevede tra le materie oggetto di “Confronto” l’articolazione delle tipologie dell’orario di lavoro;
f) La riduzione dell’orario di lavoro (sino) a 35 ore settimanali, non è prevista tra le materie soggette a contrattazione, come dettagliatamente elencate nell’art. 7, comma 4, lettere da a) a z) del CCNL 2018.
Tutto ciò premesso, la risposta al quesito è la seguente:
a) le norme sulla riduzione sino a 35 ore settimanali sono ancora in vigore;
b) la materia non è più soggetta a contrattazione, come invece era previsto nel comma 3, dell’art. 22, CCNL 1999 che va letto – dopo il 22 maggio 2018 – in combinato disposto con l’art. 3, comma 7, dell’ultimo CCNL;
c) la questione è, oggi, materia di confronto, alla luce dell’art. 5, comma 3, lettera a) del CCNL 2018;
d) di conseguenza è da evitare qualsiasi inserimento nel contratto decentrato integrativo (dove la clausola sarebbe nulla), ma di prevederlo nell’ambito delle attività di confronto, come disciplinate nell’art. 5, comma 2, del CCNL 2018;
e) se la riduzione dell’orario, nel comune per la Polizia locale, è già prevista, può essere sufficiente una semplice norma di “conferma” in un verbale di confronto.
[1] NOTA: Come si può notare, la riduzione non era (e non è!) affatto scontata e ci deve essere una verifica del Nucleo di Valutazione su come fronteggiare i costi dell’eventuale riduzione, indicando due possibili strade: la riduzione del fondo del lavoro straordinario o una stabile modifica degli assetti organizzativi.