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Timestamp: 2018-04-23 04:39:08+00:00
Document Index: 57132038

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 23', 'art. 13', 'art. 13']

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1 1/12 ALLEGATO N. 3 al regolamento del fondo pensione aperto PREVIGEST FUND MEDIOLANUM condizioni e modalità di erogazione delle rendite Si riporta il testo integrale della convenzione per l assicurazione delle prestazioni pensionistiche complementari in forma di rendita vitalizia. Mediolanum Gestione Fondi S.p.A. (di seguito definita FONDO PENSIONE), la quale interviene nella sua qualità di soggetto istitutore del fondo pensione aperto denominato Fondo Pensione Aperto Previgest Fund Mediolanum, nella persona del legale rappresentante dr. Walter Ottolenghi e Mediolanum Vita S.p.A. (di seguito definita COMPAGNIA), nella persona del legale rappresentante dr. Alfredo Messina, premesso che: 1 Il FONDO PENSIONE, costituito in forma di patrimonio di destinazione, separato ed autonomo è autorizzato all esercizio dell attività ed è iscritto all albo istituito presso la Commissione di Vigilanza sui Fondi pensione, in data 25 novembre 1998 con il n La COMPAGNIA è autorizzata all esercizio dell attività di assicurazione sulla durata della vita umana ed è in possesso dei requisiti fissati dall ISVAP ai sensi dell art. 6, comma 4, del Decreto Legislativo 21 aprile 1993, n. 124, e successive modificazioni ed integrazioni. 3 Il FONDO PENSIONE intende stipulare la convenzione di cui all art. 6, comma 2, del Decreto. Convengono e stipulano la seguente: CONVENZIONE PER L ASSICURAZIONE DELLE PRESTAZIONI PENSIONISTICHE COMPLEMENTARI IN FORMA DI RENDITA VITALIZIA ART. 1) OGGETTO DELLA CONVENZIONE PRESTAZIONI ASSICURATE 1 La Convenzione ha per oggetto l assicurazione di rendita vitalizia immediata rivalutabile a Società di Gestione premio unico - tasso tecnico 1% - sulla testa degli Aderenti al FONDO PENSIONE (di seguito indicati come Assicurati ) che, avendo maturato i requisiti di accesso alle prestazioni pensionistiche complementari previste dal Regolamento del FONDO PENSIONE, siano inseriti in assicurazione su indicazione del fondo pensione stesso. 1bis Il FONDO PENSIONE può richiedere, in relazione al singolo Assicurato, che, in luogo della rendita di cui al comma 1, sia erogata una delle seguenti altre rendite vitalizie: a) rendita immediata vitalizia reversibile totalmente o parzialmente a favore del coniuge o di altra persona designabile; b) rendita immediata pagabile in modo certo per i primi 5 o 10 anni e successivamente vitalizia. I coefficienti di conversione relativi alle rendite di cui alle lettere a) e b) sono portati a conoscenza degli Assicurati mediante deposito presso la sede del FONDO PENSIONE. 2 L importo annuo di ciascuna rendita si ottiene applicando al premio versato alla COMPAGNIA, al netto delle imposte, ai sensi dell art. 2, il coefficiente indicato nella Tabella allegata alla presente convenzione con i criteri ivi previsti. 2bis La rendita, come qualificata al comma 2, sarà periodicamente adeguata secondo quanto previsto nel documento allegato alla presente convenzione. ART. 2) PREMIO DI ASSICURAZIONE 1 La COMPAGNIA si impegna a corrispondere al FONDO PENSIONE le rendite oggetto della presente convenzione a fronte del pagamento di un premio unico per ciascuna rendita assicurata. Collocatore Unico PFM 21/12/2012
2 2/12 2 I premi unici verranno corrisposti dal FONDO PENSIONE alla COMPAGNIA al momento della maturazione del diritto alla prestazione di ciascun iscritto al Fondo pensione, mediante bonifico sul conto corrente n intestato alla COMPAGNIA presso la Banca Mediolanum. 3 La COMPAGNIA rilascerà una quietanza a fronte del pagamento di ciascun premio comprensivo di imposte e tasse, riportante l indicazione degli estremi identificativi dell Assicurato e l importo della prestazione assicurata. 4 Per l elaborazione dei coefficienti di cui all art. 1, comma 2 sono stati applicati i caricamenti determinati secondo i criteri riportati nella Tabella allegata. ART. 3) OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE 1 Il FONDO PENSIONE, all atto dell inserimento di ciascun Aderente in convenzione, si impegna a comunicare alla COMPAGNIA i dati relativi agli Aderenti ed alle eventuali teste reversionarie. 2 Le dichiarazioni del FONDO PENSIONE devono essere esatte e complete; l inesatta indicazione dei dati dell Aderente o della testa reversionaria comporta la rettifica dell importo della rendita. ART. 4) PAGAMENTO DELLA RENDITA 1 Ciascuna rendita avrà decorrenza dal momento della maturazione del diritto alla prestazione di ciascun iscritto al fondo pensione e sarà erogata in rate mensili posticipate mediante accredito su conto corrente. 2 L erogazione della rendita cesserà con l ultima scadenza di rata precedente la morte dell Aderente fatto salvo quanto previsto dal comma 1bis dell art Le prestazioni oggetto della presente convenzione sono erogate al FONDO PENSIONE. ART. 5) VALORE DI RISCATTO 1 Le rendite oggetto della presente convenzione non ammettono valore di riscatto. ART. 6) DECORRENZA E DURATA 1 La presente convenzione ha decorrenza dalla data di sottoscrizione e la durata viene fissata in cinque anni. 2 La presente convenzione è rinnovata tacitamente, salvo preavviso delle parti che dovrà essere comunicato almeno sei mesi prima della scadenza, mediante invio di lettera raccomandata con avviso di ricevimento. ART. 7) RECESSO 1 Il FONDO PENSIONE può recedere dalla presente convenzione mediante invio di lettera raccomandata con avviso di ricevimento, nei termini previsti dal precedente art. 6 comma 2. 1bis La COMPAGNIA può recedere dalla presente convenzione mediante invio di lettera raccomandata con avviso di ricevimento, nei termini previsti dal precedente art. 6 comma 2. 2 Il recesso non ha effetto sulle rendite in corso di erogazione, che restano in vigore alle condizioni previste dalla presente convenzione. ART. 8) TASSE, BOLLI ED IMPOSTE 1 Tutte le spese per tasse, bolli ed imposte dovute in base a leggi presenti e future sulla rendita convenuta, sono a carico del FONDO PENSIONE. ART. 9) TASSO MINIMO DI INTERESSE GARANTITO 1 Le eventuali modifiche del tasso massimo di interesse garantito, determinato dall ISVAP, ai sensi dell art. 23 del Decreto Legislativo 17 marzo 1995, n. 174, sono applicate alla tariffa oggetto della presente convenzione relativamente agli Aderenti non ancora inseriti nella presente convenzione. ART. 10) CLAUSOLA FINALE 1 I tassi di premio fissati nella presente convenzione possono essere modificati sulla base del confronto tra le basi tecniche adottate, diverse dal tasso di interesse, ed i risultati dell esperienza diretta.
3 3/12 2 Le eventuali modifiche verranno applicate agli iscritti al FONDO PENSIONE inseriti in assicurazione successivamente all entrata in vigore delle modifiche stesse previa comunicazione al FONDO PENSIONE da effettuarsi 30 giorni prima della data di effetto delle modifiche stesse. 3 Nell ipotesi di cui al comma 1 il FONDO PENSIONE ha facoltà di recesso da esercitarsi mediante invio di lettera raccomandata con avviso di ricevimento, nella quale viene fissata la data di risoluzione della convenzione. Basiglio, 19 giugno 1998 MEDIOLANUM GESTIONE FONDI S.p.A. Walter Ottolenghi MEDIOLANUM VITA S.p.A. Alfredo Messina
4 4/12 TABELLA DEI COEFFICIENTI DI CONVERSIONE IN RENDITA ANNUA VITALIZIA IMMEDIATA RIVALUTABILE PAGABILE IN RATE POSTICIPATE Calcolo dell età convenzionale tramite correzione per le adesioni in forma collettiva UOMINI donne Anno di nascita Correzione dell età Anno di nascita Correzione dell età Fino al Fino al Dal 1926 al Dal 1928 al Dal 1939 al Dal 1941 al Dal 1948 al Dal 1950 al Dal 1961 al Dal 1963 al Oltre il Oltre il RENDITA VITALIZIA Coefficienti di conversione per euro di capitale in funzione dell età corretta dell Aderente al momento della conversione. Età Aderente UOMINI DONNE annuale semestrale trimestrale mensile annuale semestrale trimestrale mensile 33, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,7321
5 5/12 TABELLA DEI COEFFICIENTI DI CONVERSIONE IN RENDITA ANNUA CERTA 5 RIVALUTABILE PAGABILE IN RATE POSTICIPATe Calcolo dell età convenzionale tramite correzione per le adesioni in forma collettiva UOMINI donne Anno di nascita Correzione dell età Anno di nascita Correzione dell età Fino al Fino al Dal 1926 al Dal 1928 al Dal 1939 al Dal 1941 al Dal 1948 al Dal 1950 al Dal 1961 al Dal 1963 al Oltre il Oltre il RENDITA VITALIZIA certa per i primi 5 anni Coefficienti di conversione per euro di capitale in funzione dell età corretta dell Aderente al momento della conversione. Età Aderente UOMINI DONNE annuale semestrale trimestrale mensile annuale semestrale trimestrale mensile 33, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,0325
6 6/12 TABELLA DEI COEFFICIENTI DI CONVERSIONE IN RENDITA ANNUA CERTA 10 RIVALUTABILE PAGABILE IN RATE POSTICIPATE Calcolo dell età convenzionale tramite correzione per le adesioni in forma collettiva UOMINI donne Anno di nascita Correzione dell età Anno di nascita Correzione dell età Fino al Fino al Dal 1926 al Dal 1928 al Dal 1939 al Dal 1941 al Dal 1948 al Dal 1950 al Dal 1961 al Dal 1963 al Oltre il Oltre il RENDITA VITALIZIA certa per i primi 10 anni Coefficienti di conversione per euro di capitale in funzione dell età corretta dell Aderente al momento della conversione. Età Aderente UOMINI DONNE annuale semestrale trimestrale mensile annuale semestrale trimestrale mensile 33, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,6487
7 7/12 TABELLA DEI COEFFICIENTI DI CONVERSIONE IN RENDITA ANNUA VITALIZIA IMMEDIATA RIVALUTABILE PAGABILE IN RATE POSTICIPATE in vigore dal 21/12/2012 per le adesioni in forma individuale Calcolo dell età convenzionale tramite correzione Anno di nascita Correzione dell età Fino al Dal 1928 al Dal 1941 al Dal 1949 al Dal 1961 al Oltre il RENDITA VITALIZIA Coefficienti di conversione per euro di capitale in funzione dell età corretta dell Aderente al momento della conversione. Età Aderente annuale semestrale trimestrale mensile 50 31, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,7135
8 8/12 TABELLA DEI COEFFICIENTI DI CONVERSIONE IN RENDITA ANNUA CERTA 5 RIVALUTABILE PAGABILE IN RATE POSTICIPATe in vigore dal 21/12/2012 per le adesioni in forma individuale Calcolo dell età convenzionale tramite correzione Anno di nascita Correzione dell età Fino al Dal 1928 al Dal 1941 al Dal 1949 al Dal 1961 al Oltre il RENDITA VITALIZIA certa per i primi 5 anni Coefficienti di conversione per euro di capitale in funzione dell età corretta dell Aderente al momento della conversione. Età Aderente annuale semestrale trimestrale mensile 50 31, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,9290
9 9/12 TABELLA DEI COEFFICIENTI DI CONVERSIONE IN RENDITA ANNUA CERTA 10 RIVALUTABILE PAGABILE IN RATE POSTICIPATE in vigore dal 21/12/2012 per le adesioni in forma individuale Calcolo dell età convenzionale tramite correzione Anno di nascita Correzione dell età Fino al Dal 1928 al Dal 1941 al Dal 1949 al Dal 1961 al Oltre il RENDITA VITALIZIA certa per i primi 10 anni Coefficienti di conversione per euro di capitale in funzione dell età corretta dell Aderente al momento della conversione. Età Aderente annuale semestrale trimestrale mensile 50 31, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,3079
10 10/12 CRITERIO DI INDIVIDUAZIONE DEL COEFFICIENTE DA APPLICARE PER LA DETERMINAZIONE DELLA RENDITA Il coefficiente da utilizzare per il calcolo della rendita viene determinato, per le adesioni in forma collettiva, in funzione dell età e del sesso dell Assicurato al momento della maturazione del diritto alla prestazione pensionistica e, per le adesioni in forma individuale, della sola età dell Assicurato come sopra descritta. La rendita annua assicurata iniziale è calcolata applicando il seguente procedimento: a) viene calcolato il montante dei contributi versati al netto della eventuale quota di prestazione da erogare sotto forma di capitale; b) l importo ottenuto viene investito come premio unico netto per la costituzione di una rendita vitalizia immediata, dividendo l importo stesso per i coefficienti riportati nelle tabelle in funzione, per le adesioni in forma collettiva, del sesso e dell età dell Aderente al momento della maturazione del diritto alla prestazione pensionistica e, per le adesioni in forma individuale, della sola età dell Aderente come sopra descritta; c) ciascuna rendita avrà decorrenza dal momento della maturazione del diritto alla prestazione di ciascun iscritto al Fondo Pensione e sarà erogata in rate mensili posticipate mediante accredito in conto corrente. BASI TECNICHE Le basi tecniche adottate per la costruzione della tariffa sono: a) la tavola di sopravvivenza IPS55 distinta per sesso per le adesioni in forma collettiva; b) la tavola di sopravvivenza IPS55U per le adesioni in forma individuale; c) il tasso tecnico di interesse annuo composto posticipato dell 1%. CRITERI DI DETERMINAZIONE DEI CARICAMENTI Il caricamento applicato è quello per spese pagamento rendita e viene valutato nella misura dell 1,25% per ogni anno di durata del contratto e si applica al valor capitale della rendita stessa. CLAUSOLA DI RIVALUTAZIONE La presente polizza fa parte di una speciale categoria di assicurazioni sulla vita alle quali la Compagnia riconoscerà una rivalutazione annua delle prestazioni assicurate nella misura e secondo le modalità appresso indicate. A tale fine la Compagnia gestirà secondo quanto previsto dal Regolamento Fondo Medinvest attività di importo non inferiore alle relative riserve matematiche. A) MISURA DELLA RIVALUTAZIONE La Compagnia dichiara entro il 28 febbraio di ciascun anno il rendimento annuo da attribuire agli assicurati, ottenuto moltiplicando il rendimento, di cui al punto 3 del Regolamento Fondo Medinvest, per l aliquota di partecipazione di volta in volta fissata, aliquota che comunque non deve risultare inferiore al 90%. La misura annua di rivalutazione si ottiene scontando per il periodo di un anno al tasso tecnico dell 1% la differenza tra il rendimento attribuito ed il suddetto tasso tecnico già conteggiato nel calcolo del premio. B) RIVALUTAZIONE DELLA RENDITA ASSICURATA Ad ogni anniversario della data di decorrenza, il contratto in pieno vigore viene rivalutato, mediante aumento, a totale carico della Compagnia, della riserva matematica costituitasi a tale epoca. Tale aumento viene determinato secondo la misura di rivalutazione fissata, a norma del punto A), entro il 31 marzo che precede l anniversario suddetto. Da tale anniversario la rendita assicurata viene aumentata nella stessa misura e quindi il contratto stesso si considera come sottoscritto sin dall origine per il nuovo importo assicurato. Segue che ciascuna rivalutazione viene applicata alle garanzie in essere, comprensive di quelle derivanti da precedenti rivalutazioni. REGOLAMENTO FONDO MEDINVEST Il presente regolamento è parte integrante delle Condizioni di Assicurazione. Art. 1. Mediolanum Vita S.p.A. attua una speciale forma di gestione degli investimenti, separata da quelle delle altre attività della Società, che viene contraddistinta con il nome SERIE SPECIALE: FONDO DI ADEGUAMENTO GARANTITO ASSICURAZIONI INDIVIDUALI E COLLETTIVE SULLA VITA - MEDIOLANUM INVESTIMENTI ed indicata nel seguito con la sigla MEDINVEST. MEDINVEST è una gestione separata denominata in euro che persegue la finalità di graduale incremento dei contributi versati con un orizzonte temporale di medio-lungo periodo e un livello di rischio medio. La Compagnia attua una politica di investimento volta a perseguire una composizione del portafoglio orientata principalmente verso strumenti finanziari di natura obbligazionaria emessi da Stati Sovrani, organismi internazionali o primari emittenti societari. Gli investimenti sono effettuati prevalentemente in strumenti finanziari quotati nei mercati regolamentati internazionali. La gestione persegue l obiettivo di garantire i rendimenti minimi oggetto degli impegni assunti dalla Società verso tutte le riserve matematiche oggetto delle polizze in essere. Le strategie di investimento si basano
11 11/12 sull analisi continua della situazione di Asset and Liabilities Management oggetto della gestione nonché sull analisi delle variabili macroeconomiche delle principali economie mondiali, ponendo particolare attenzione alle politiche monetarie poste in essere dalle Banche Centrali. In particolare, per quanto concerne i limiti quantitativi delle attività in cui si intendono investire le risorse, sono consentiti investimenti in valori mobiliari di tipo obbligazionario (quali ad esempio titoli di debito governativi e societari, strumenti del mercato monetario, OICR di tipo obbligazionario e monetario) nella misura massima del 100% del patrimonio della gestione, investimenti in valori mobiliari rappresentativi del capitale di rischio (quali ad esempio azioni, OICR di tipo azionario) sono consentiti nella misura massima del 15% del patrimonio della gestione. Inoltre, il patrimonio della gestione potrà essere investito in valori immobiliari nella misura massima del 40% del patrimonio della gestione. Al fine di ridurre il rischio di investimento o di pervenire ad una gestione efficace del portafoglio sono consentiti investimenti in strumenti finanziari derivati. Il loro eventuale impiego deve avvenire nel rispetto delle condizioni per l utilizzo previste dalla normativa vigente in materia di attività a copertura delle riserve tecniche. Per quanto concerne i limiti di investimento in relazione ai rapporti con le controparti di cui all articolo 5 del Regolamento ISVAP 27 maggio 2008, n. 25 e successive modificazioni, è stabilito che la gestione separata potrà investire: - in quote di OICR mobiliari liquidi e immobiliari promossi ed istituiti da società del Gruppo per un importo non superiore al 10% del patrimonio della gestione separata, fermo restando i limiti di legge per singole categorie; - in titoli obbligazionari emessi da società del Gruppo per un importo non eccedente il 5% del patrimonio della gestione separata. Eventuali operazioni di compravendita di immobili ceduti da Società del Gruppo, di titoli obbligazionari non negoziati in mercati regolamentati liquidi e attivi da società del Gruppo e di quote di OICR mobiliari non liquidi promossi ed istituiti da società del Gruppo potranno essere effettuate solo nell interesse della gestione separata e verranno attuate nel rispetto delle indicazioni dell Autorità di Vigilanza e comunque a condizioni di mercato. Il valore delle attività gestite non sarà inferiore all importo delle riserve matematiche costituite per i contratti a prestazioni rivalutabili legati al rendimento del MEDINVEST. Art. 2. La gestione del MEDINVEST è annualmente sottoposta a certificazione da parte di una società di revisione iscritta nell apposito registro previsto dalla normativa vigente, la quale attesta la rispondenza del MEDINVEST al presente Regolamento e attua le verifiche contabili sulla gestione separata previste dalla normativa vigente. Art. 3. Il rendimento annuo del MEDINVEST, per l esercizio relativo alla certificazione, si ottiene rapportando il risultato finanziario del MEDINVEST di competenza di quell esercizio al valore medio del MEDINVEST stesso. Per risultato finanziario del MEDINVEST, si devono intendere i proventi finanziari di competenza dell esercizio - compresi gli utili e le perdite di realizzo - per la quota parte del MEDINVEST, al lordo delle ritenute d acconto fiscali, ed al netto delle spese specifiche degli investimenti. Gli utili e le perdite di realizzo sono determinati con riferimento al valore di iscrizione delle corrispondenti attività nel libro mastro della gestione separata. Il valore di iscrizione nel libro mastro di un attività di nuova acquisizione è pari al prezzo d acquisto. Nei casi di trasferimento di attività dal patrimonio dell impresa alla gestione separata, se ammessi dalla normativa, il valore di iscrizione nel libro mastro è pari al valore corrente rilevato alla data di iscrizione nella gestione separata. Per valore medio del MEDINVEST si intende la somma della giacenza media annua dei depositi in numerario presso gli Istituti di Credito e della consistenza media annua di ogni altra attività del MEDINVEST. La consistenza media annua dei titoli e delle altre attività viene determinata in base al valore di iscrizione nel libro mastro del MEDINVEST. Ai fini della determinazione del rendimento annuo del MEDINVEST, il periodo di osservazione per la determinazione del tasso medio di rendimento decorre dal primo gennaio fino al 31 dicembre del medesimo anno. Art. 4. Sulla gestione separata possono gravare unicamente le spese relative all attività di verifica contabile effettuata dalla società di revisione e quelle effettivamente sostenute per l acquisto e la vendita delle attività della gestione separata. Non sono consentite altre forme di prelievo, in qualsiasi modo effettuate. Il rendimento della gestione separata beneficia di eventuali utili derivanti dalla retrocessione di commissioni o di altri proventi ricevuti dall impresa in virtù di accordi con soggetti terzi e riconducibili al patrimonio della gestione. Art. 5. La Società si riserva di apportare, in merito a quanto sopra descritto in relazione al rendimento annuo, quelle modifiche che si rendessero necessarie a seguito di cambiamenti nell attuale legislazione fiscale. La società si riserva la possibilità di effettuare modifiche al regolamento derivanti dall adeguamento
12 12/12 dello stesso alla normativa primaria e secondaria vigente oppure a fronte di mutati criteri gestionali con esclusione, in tale ultimo caso, di quelle meno favorevoli per l assicurato. Art. 6. La gestione del MEDINVEST è conforme alle norme stabilite dall Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, con Regolamento ISVAP n. 38 del 3 giugno 2011 (pubblicato in G. U. n. 143 del 22 giugno 2011), e si atterrà ad eventuali successive disposizioni.
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