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Timestamp: 2016-12-05 19:18:00+00:00
Document Index: 45086396

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art.4', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art. 2', 'art.2', 'art.15']

⭐Corso di Studi in Scienze dell Investigazione
Corso di Studi in Scienze dell Investigazione
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1 Corso di Studi in Scienze dell Investigazione ART. 1 ATTIVAZIONE Presso la Facoltà di Scienze della formazione viene attivato il Corso di Laurea in Scienze dell Investigazione (Classe L- 24 Scienze e tecniche psicologiche). Per conseguire la Laurea lo studente deve avere acquisito 180 crediti. La durata normale del Corso di Laurea è di tre anni. ART. 2 OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI E SBOCCHI OCCUPAZIONALI Obiettivi formativi qualificanti della classe I laureati nel corso di laurea della classe devono: -avere acquisito le conoscenze di base e caratterizzanti in diversi settori delle discipline psicologiche; -avere acquisito adeguate conoscenze su metodi e procedure di indagine scientifica; -avere acquisito competenze ed esperienze applicative; -avere acquisito adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione; -avere acquisito adeguate abilità nell'utilizzo, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali. I laureati della classe potranno svolgere attività professionali in strutture pubbliche e private, nelle istituzioni educative, nelle imprese e nelle organizzazioni del terzo settore. I laureati della classe, sotto la supervisione di un laureato magistrale in psicologia, potranno svolgere attività in ambiti quali i servizi diretti alla persona, ai gruppi, alle organizzazioni e alle comunità e per l'assistenza e la promozione della salute. Tali attività riguardano gli ambiti della valutazione psicometrica, psicosociali e dello sviluppo, nonche' gli ambiti della gestione delle risorse umane nelle diverse eta' della vita. Ai fini indicati, il curriculum del corso di laurea della classe: -comprende in ogni caso attività finalizzate all'acquisizione di fondamenti teorici e di elementi operativi: della psicologia generale, sociale e dello sviluppo; delle metodologie di indagine; dei metodi statistici e delle procedure informatiche per l'elaborazione dei dati; dei meccanismi psicofisiologici alla base del comportamento; delle dinamiche delle relazioni umane; prevede in ogni caso corsi finalizzati a un adeguato inquadramento delle discipline psicologiche e cognitive nel contesto delle scienze naturali, di quelle umane e sociali; comprende in ogni caso, tra le attività formative nei diversi settori disciplinari, seminari, attività di laboratorio, esperienze applicative, in situazioni reali o simulate, finalizzate all'acquisizione di competenze nelle metodiche sperimentali e nell'utilizzo di strumenti di indagine in ambito personale e sociale; includono attività con valenza di tirocinio formativo e di orientamento;includono non meno di 8 crediti a scelta dello studente. Il percorso formativo proposto intende fornire una preparazione scientifico-applicativa affiancata ad una solida conoscenza metodologico-operativa. In particolare, per una completa formazione, il laureato in SCIENZE DELL'INVESTIGAZIONE dovrà acquisire le conoscenze di base caratterizzanti i diversi settori delle scienze psicologiche nonché sociologiche e giuridiche al fine di acquisire una base culturale su cui innestare le ulteriori competenze acquisite e sviluppate nel corso degli studi, unitamente ad una buona conoscenza del metodo della ricerca, relativamente alla misura e al trattamento dei dati. Gli aspetti che caratterizzano la figura professionale riguardano gli studi approfonditi dei processi cognitivi e dei substrati neurobiologici e neurofisiologici delle attività nervose superiori, oltre che della metodologia clinica e psicologica. Su questa specificità formativa si innestano varie altre2 competenze di tipo criminologico, sociologico, etnoantropologico, storico, economico, giuridico e istituzionale, essenziali per il completamento della specifica figura professionale. Il laureato della classe svolgerà attività professionale quale esperto di metodi e tecniche, nonché quale operatore in ruoli definiti nelle amministrazioni pubbliche e private. Il corso contribuirà, infatti, a creare le figure professionali indispensabili alla luce della nuova legislazione sull'ordinamento processuale (il cosiddetto "giusto processo"; che sottolinea e valorizza il ruolo dell'investigazione non solo nei procedimenti penali). Stante la imprescindibilità dalla analisi di fattori comportamentali, la completa formazione del laureato in Scienze dell'investigazione, non può prescindere dall'approfondimento di competenze nei settori psicologici e sociologici. Attraverso l'ampio rilievo previsto per le attività formative extra-classe, gli insegnamenti a scelta, i seminari, i laboratori, i tirocini in strutture pubbliche e private, e una prova finale particolarmente impegnativa, nel corso del triennio la vocazione del laureato si potrà specificare nei molti campi possibili applicativi (medicina legale, criminalità informatica, eccetera). L'articolazione degli studi nell'arco del triennio prevede un primo anno ampiamente informativo su molte tematiche investigative; nel secondo anno diventano più rilevanti le tematiche applicative ed operative (attraverso tirocinio, laboratori); infine nel terzo anno è particolarmente significativa la prova finale, che diventa non soltanto il momento conclusivo degli studi, ma anche l'immediata connessione con il successivo impiego professionale degli investigatori nelle organizzazioni pubbliche e private, nei tribunali, nelle forze di polizia, nei servizi di vigilanza e di prevenzione. Il tempo riservato allo studio personale e ad altre attività formative di tipo individuale è pari al 60 per cento dell'impegno orario complessivo, con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico. Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio.conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Il laureato, al termine del percorso formativo, sarà in grado di dimostrare di avere acquisito conoscenze e capacità di comprensione dei principali metodi e tecniche della investigazione, riconoscendo, in particolare, l'interazione tra processi psicologici, neurofisiologici, neurobiologici, oltre che della metodologia clinica. Avrà, inoltre, acquisito delle specifiche competenze di tipo sociologico, demoetnoantropologico, storico, giuridico ed economico che gli consentiranno di utilizzare gli strumenti essenziali per una corretta contestualizzazione della propria attività. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Il laureato, al termine del percorso universitario, sarà in grado di dimostrare di saper applicare conoscenze e capacità di comprensione, con un approccio professionale al lavoro investigativo e competenze per effettuare il lavoro investigativo nelle sue complesse e molteplici sfaccettature. Più in particolare, data la peculiare professionalità acquisita nel triennio di formazione, il laureato in scienze dell'investigazione avrà acquisito competenze adeguate per predisporre e condurre azioni di valutazione di processi e di esiti degli interventi, utilizzare efficacemente metodi e strumenti per la raccolta, l'analisi e la valutazione dei dati; sviluppare attività di mediazione con singoli; utilizzare consapevolmente gli strumenti informatici e le più recenti tecniche investigative, avvalendosi anche del supporto di personale scientifico altamente qualificata e interpretando, nella corretta prospettiva e contestualizzazione i dati e le informazioni da essi prodotte. Autonomia di giudizio (making judgements) Il laureato, a conclusione del percorso universitario, sarà in grado di dimostrare di aver sviluppato la capacità di raccogliere e interpretare dati (sui contesti e processi di investigazione, ma anche su di sé e sulle proprie modalità di relazione) e di individuare criteri utili a formulare giudizi autonomi e riflessioni sulle dimensioni sociali, scientifiche ed etiche dei singoli fenomeni oggetto di indagine. Sono previsti contesti di apprendimento nei quali agli studenti si richiede l'analisi e la valutazione di ambienti investigativi. La verifica dell'apprendimento avverrà mediante la produzione e discussione di un elaborato. Abilità comunicative (communication skills)3 Il laureato, a conclusione del percorso formativo, sarà in grado di dimostrare di aver sviluppato la capacità di raccogliere, contestualizzare e valutare in modo efficace informazioni, idee, problemi e piste di soluzioni ai diversi interlocutori, anche con l'utilizzo di una o più lingue straniere. Sono previsti contesti di apprendimento a forte densità intersoggettiva (es. esercitazioni di gruppo e simulazioni) per facilitare l'interazione dialettica tra gli studenti, allo scopo di incrementare le competenze di confronto e di indagine. La verifica dell'apprendimento avverrà mediante prove congruenti rispetto alle situazioni di apprendimento attivate. Capacità di apprendimento (learning skills) Il laureato, a conclusione del proprio percorso, sarà in grado di dimostrare di aver sviluppato la capacità di promuovere consapevolezza sulle differenti tecniche investigative e sul loro diverso utilizzo in relazione al contesto. Sono previsti contesti di apprendimento che promuovono la capacità di analisi dell'esperienza e di applicazione di modelli che consentono di cogliere gli elementi strutturanti un contesto investigativo. La verifica dell'apprendimento avverrà mediante prove congruenti con le caratteristiche delle situazioni di apprendimento attivate. Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati La figura professionale che verrà strutturata dal corso di laurea in SCIENZE DELL'INVESTIGAZIONE ha lo scopo di formare laureati in grado di svolgere un'attività di gestione delle moderne strategie investigative, di controllo e di sicurezza nella prevenzione e nella repressione della criminalità, allo scopo di contribuire alla salvaguardia delle istituzioni democratiche. La figura professionale che verrà strutturata dal corso di laurea in SCIENZE DELL'INVESTIGAZIONE avrà le competenze e le conoscenze necessarie per individuare problemi cognitivi, relazionali e comportamentali, costruendo la preparazione di tipo strettamente tecnico-investigativo sulla base di preliminari ed insostituibili conoscenze relative all'organizzazione del comportamento. ART. 3 AMMISSIONE AL CORSO Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore, o di altro titolo di studio conseguito all estero, riconosciuto idoneo ai sensi delle Leggi vigenti e nelle forme previste dal Regolamento didattico di Ateneo. Il corso è a numero chiuso. La selezione verterà su test di logica e attualità. ART. 4 AMMISSIONE AGLI ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO È consentita l iscrizione al II anno agli studenti che abbiano acquisito almeno 20 CFU. E consentita l iscrizione al III anno agli studenti che abbiano acquisito almeno 80 CFU. Lo studente che risulti in difetto rispetto ai minimi stabiliti dai commi 1 e 2 viene iscritto con la qualifica di "fuori corso ART. 5 STUDENTI A TEMPO PARZIALE Il Consiglio di area didattica stabilisce l eventuale introduzione di apposite modalità organizzative delle attività formative per studenti non impegnati a tempo pieno in quanto lavoratori o comunque impossibilitati per comprovate e documentate ragioni personali, economiche o sociali, alla frequenza delle attività didattiche negli orari ufficiali. ART. 64 CONSIGLIO DI AREA DIDATTICA Il Corso di Laurea è retto da un Consiglio di Area Didattica costituito da una rappresentanza di Professori di prima e seconda fascia, di Ricercatori e studenti e dal Coordinatore dell attività di Tirocinio (ove previsto), in base a quanto stabilito nel Regolamento didattico di Facoltà. Il Consiglio di area didattica è presieduto da un Presidente, eletto tra i Professori di ruolo che ne fanno parte. Il Presidente rimane in carica 4 anni e può essere rieletto. Il Presidente ha la responsabilità del corretto funzionamento del Consiglio, ne convoca le riunioni ordinarie e straordinarie e relaziona nella Giunta di Classe, se istituita, o nella Facoltà sulle attività didattiche e tutoriali svolte all interno del Corso. L organizzazione del corso è curata dal personale amministrativo sotto la direzione del Presidente. Il Consiglio di area didattica può istituire organi ristretti al suo interno, cui demandare lo svolgimento di particolari funzioni. Il Consiglio di area didattica svolge i seguenti compiti: propone il Regolamento didattico del corso di studio; individua i corsi nei quali si articola l attività formativa di base, caratterizzante ed integrativa, nonché quella opzionale, con i corrispondenti settori scientifico-disciplinari propone i requisiti di ammissione ai Corsi di studio e, ove necessario, ne stabilisce le modalità di verifica; progetta eventualmente attività formative propedeutiche ed integrative finalizzate al relativo recupero;cura lo svolgimento delle attività didattiche e tutoriali fissate dal Regolamento; verifica e sovrintende all attività didattica programmata segnalando al Preside eventuali inadempienze da parte del personale docente; studia nelle forme adeguate, un equilibrata gestione dell offerta didattica, in particolare con un attento controllo della regolamentazione degli orari e della fruizione delle strutture per evitare dannose sovrapposizioni delle lezioni e delle altre attività formative;esamina ed approva entro i termini indicati dall Amministrazione i piani di studio proposti dagli studenti entro le normative degli Ordinamenti didattici; esamina ed approva nei termini indicati dall Amministrazione le pratiche di trasferimento degli studenti, regolamentazione della mobilità studentesca e riconoscimento degli studi compiuti all estero; valuta nei termini indicati dall Amministrazione le domande di iscrizione ad anni successivi al primo ai sensi dell art. 29, comma 4, del Regolamento Didattico di Ateneo; determina le modalità dell eventuale riconoscimento di crediti formativi universitari per attività formative non direttamente dipendenti dall Università. Indice almeno una riunione l anno, con tutti gli afferenti (Consiglio di Area Didattica), per la programmazione didattica ed almeno una riunione l anno, con tutti gli afferenti per la valutazione dei risultati degli esami e delle altre prove di verifica e, nel complesso, della produttività della didattica, allo scopo di progettare eventuali interventi di recupero ed assistenza didattica; il Consiglio di Area Didattica, nell ambito della programmazione didattica, propone i docenti universitari per la titolarità degli insegnamenti del Corso di Laurea sulla base del settore scientifico-disciplinare o di settore affine. Il Consiglio di Area Didattica comunica, inoltre, al Consiglio di Facoltà, gli insegnamenti vacanti ai fini della pubblicazione dei bandi per la loro copertura da parte di personale qualificato esterno all Ateneo, in regime di convenzione o attraverso l attivazione di contratti. ART. 7 ORIENTAMENTO 1). Le attività di orientamento sono organizzate e regolamentate dal Consiglio di area didattica nell ambito della programmazione didattica. Il Coinvolgimento dei Docenti e Ricercatori nella realizzazione effettiva di tali attività fa parte dei loro compiti istituzionali e può rientrare nell ambito disciplinare dei Regolamenti per l incentivazione. 2). In materia di orientamento alla scelta universitaria, il Corso di Laurea, eventualmente con il supporto organizzativo del Centro di Ateneo, può offrire: Attività didattico-orientative per gli studenti degli ultimi due anni di corso di Scuola Superiore, finalizzate soprattutto alla prescrizione; ART. 8 TUTORATO5 1). Le attività di tutorato sono organizzate e regolamentate dal Consiglio di area didattica nell ambito della programmazione didattica. 2). Il coinvolgimento dei Docenti e Ricercatori nella realizzazione effettiva di tale attività fa parte dei loro compiti istituzionali. 3). Il tutore al quale lo studente viene affidato dal Consiglio di area didattica è lo stesso per tutta la durata degli studi o per parte di essa. ART. 9 ORDINAMENTO DIDATTICO 1). Il Consiglio di Area Didattica ed il Consiglio di Facoltà, per le rispettive competenze, definiscono l'ordinamento didattico, nel rispetto della legge vigente. Ciascuna attività formativa si articola in ambiti disciplinari, ai quali afferiscono i Settori scientifico-disciplinari pertinenti. L'ordinamento didattico definisce: a) gli obiettivi affidati a ciascuno degli ambiti disciplinari ed individua le forme didattiche più adeguate per il loro conseguimento, articolando le attività formative in Insegnamenti; b) la ripartizione del numero di crediti nel numero di esami che occorre sostenere per accedere all'esame di laurea 2). Qualora si renda necessario apportare cambiamenti all'ordinamento (contenuto, denominazione, numero dei Corsi e numero degli esami), il Consiglio di Area Didattica propone al CdF le necessarie modifiche del Regolamento. 3). L'organigramma complessivo dell'ordinamento didattico è allegato al presente Regolamento. ART. 10 CREDITI FORMATIVI UNIVERSITARI (CFU) 1).L unità di misura del lavoro richiesto allo studente per l espletamento di ogni attività formativa prescritta dall Ordinamento per conseguire il titolo di studio universitario costituisce il CFU. 2).Al CFU corrispondono, a norma dei Decreti ministeriali, 25 ore di lavoro per studente, comprensive di ore di lezione, di esercitazione, di laboratorio, di seminario e di altre attività formative richiesta dall Ordinamento didattico, oltre le ore di studio e comunque di impegno personale necessarie per completare la formazione per il superamento dell esame oppure per realizzare le attività formative non direttamente subordinate alla didattica universitaria (tesi, progetti, tirocini, competenza linguistica ed informatica, ecc.). 3).La quantità di lavoro medio svolto in un anno da uno studente impegnato a tempo pieno negli studi universitari è fissata in 60 CFU. 4).Per ogni tipologia di attività didattica, la frazione dell impegno orario che deve rimanere riservata allo studio e alla rielaborazione personale e ad altre attività formative di tipo individuale è determinata dal presente Regolamento, nella seguente misura: Per i corsi teorici 1 CFU corrisponde a 8 ore di lezione frontale in aula e 17 ore di elaborazione personale ART. 11 ATTIVITÀ FORMATIVE 1).La formazione comprende 180 crediti che includono attività didattica formale (crediti di tipologia A-B-C), altre attività formative, tirocini, prova di conoscenza della lingua inglese e crediti assegnati alla prova finale. ART. 12 ATTIVITÀ A SCELTA DELLO STUDENTE Le attività didattiche a scelta dello studente (corsi) possono essere selezionate entro un ventaglio di proposte offerte annualmente dal Consiglio di Area Didattica. 1) Gli studenti che intendano proporre al Consiglio di Area Didattica attività a scelta non rientranti nel ventaglio delle offerte del Corso di Laurea, sono tenuti a farne richiesta entro il 30 novembre, indicando la sede, il periodo di svolgimento e la durata, nonché il relativo valore in CFU. Le proposte saranno vagliate ed eventualmente approvate dal Consiglio di Area Didattica. 2) Lo studente può liberamente scegliere come distribuire l acquisizione dei relativi CFU nell arco dei tre anni di corso.6 3) La verifica del profitto per le attività a scelta sarà articolata su prove orali (e scritte, ove previsto) e darà luogo a votazione da esprimersi in trentesimi. ART. 13 MODALITA DI SVOLGIMENTO DEGLI ESAMI E ACQUISIZIONE DEI CFU 1). I CFU corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il superamento dell esame, in forma orale e/o scritta, ferma restando la quantificazione in trentesimi per la votazione degli esami. 2).Gli esami di profitto possono essere effettuati esclusivamente nei periodi a ciò dedicati e denominati sessioni d esame. I momenti di verifica non possono coincidere con i periodi nei quali si svolgono le lezioni, né con altri che comunque possano limitare la partecipazione degli studenti a tali attività. 3). Le sessioni di esame sono fissate dal Consiglio di Facoltà. 4).La Commissione di esame, costituita da almeno due Docenti di SSD attinenti all insegnamento, è presieduta dal Titolare del Corso. Nel caso di assenza di uno o più componenti di una Commissione alla data di un appello d esame, il Presidente della Commissione può disporre la sostituzione dei membri ufficiali con i membri supplenti della stessa. ART.14 ATTIVITÀ FORMATIVE PER LA PREPARAZIONE DELLA PROVA FINALE Lo studente ha la disponibilità di 4 crediti finalizzati alla preparazione della Tesi di Laurea presso strutture universitarie o altre strutture accreditate. Tale attività dello studente viene definita "Internato di Laurea". I crediti relativi si ritengono acquisiti nel momento in cui si sostiene con successo la prova finale. Per accedere alla prova finale, lo studente deve avere superato con esito positivo tutti gli esami previsti, il tirocinio e avere acquisito i rispettivi crediti. Il Regolamento Didattico di Facoltà disciplina le modalità della prova finale, che deve tenere conto dell intera carriera dello studente, dei tempi di acquisizione dei crediti formativi, delle valutazioni sulle attività formative precedenti e della prova finale. ART. 15 RICONOSCIMENTO DEGLI STUDI COMPIUTI PRESSO ALTRE SEDI O ALTRI CORSI DI STUDIO 1). La carriera percorsa da uno studente che si trasferisca da altro Corso di Laurea di questo Ateneo o da altra Università viene valutata dal Consiglio di area didattica, previo esame del curriculum trasmesso dalla Università di origine e dei programmi dei corsi in quella Università accreditati. 2). Il Consiglio di area didattica delibera in merito e, sulla base del numero dei crediti riconosciuti, dispone per l'iscrizione dello studente ad uno dei tre anni di corso, nel rispetto dei criteri stabiliti all art.4 per l ammissione agli anni successivi al primo ART. 16 SITO WEB Il Corso di Laurea predispone un sito Web contenente tutte le informazioni utili agli studenti, al personale docente, cura la massima diffusione del relativo indirizzo.7 SCHEDE OFF Università Facoltà Classe Nome del corso Nome inglese del corso Il corso è Data del DM di approvazione dell'ordinamento didattico Data del DR di emanazione dell'ordinamento didattico Università degli Studi de L'AQUILA SCIENZE della FORMAZIONE L-24 Scienze e tecniche psicologiche SCIENZE DELL'INVESTIGAZIONE adeguamento di SCIENZE DELL'INVESTIGAZIONE (codice ) INVESTIGATIVE SCIENCES trasformazione di SCIENZE DELL'INVESTIGAZIONE (L'AQUILA) (cod 2235) 29/04/ /06/2009 Data di approvazione del consiglio di facoltà 25/11/2008 Data di approvazione del senato accademico 27/01/2009 Data della relazione tecnica del nucleo di valutazione 22/01/2009 Data della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni Modalità di svolgimento Indirizzo internet del corso di laurea Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) Corsi della medesima classe 18/12/2008 convenzionale 60 Motivi dell'istituzione di più corsi nella classe L-24 Scienze Psicologiche Applicate approvato con D.M. del 29/04/2009 Le specificità culturali dei due corsi di laurea che si propone di istituire nell'ambito della Classe L-24 (Scienze e Tecniche Psicologiche e Scienze dell'investigazione), pur nel rispetto del raggiungimento degli obiettivi della Classe di riferimento, così come le figure professionali che gli stessi intendono formare, sono molto diverse fra loro e questo è alla base della richiesta dei due corsi. Appare inoltre importante sottolineare che i due corsi di laurea fanno capo a due diverse Facoltà (Psicologia e Scienze della Formazione, rispettivamente) che hanno chiesto la trasformazione dei corsi che già erano attivi secondo l'ordinamento ex-509 con specificità e differenze sovrapponibili a quelle previste nelle due proposte di trasformazione. I due corsi, nelle versioni pre-esistenti ex- 509, hanno avuto sempre (entrambi) una forte attrattività come dimostra la numerosità degli iscritti. I motivi dell'istituzione di più corsi di laurea nella stessa classe sono: vastità dei settori culturali in essa compresi; significativo numero di studenti immatricolati nei corsi di laurea della classe; sostanziale differenza tra i due curricula della classe con conseguenti sbocchi professionali completamente differenti. La collocazione del corso di laurea in Scienze dell'investigazione all'interno della Facoltà di Scienze della Formazione, sebbene esso pertenga, come detto, alla classe di Laurea in Scienze psicologiche (già attiva presso la Facoltà di Psicologia) trova le proprie ragioni nella assoluta peculiarità ed articolazione del percorso formativo. Esso, infatti, oltre a non poter prescindere da una solida formazione in ambito psicologico (data la peculiarità dell'attività lavorativa che il soggetto in possesso di questo titolo andrà a svolgere) necessita anche di un gruppo di competenze ulteriori e, dunque, in termini formativi, di professionalità diverse rispetto a quelle transitate nella nuova Facoltà di Psicologia, istituita successivamente e nata8 dalla gemmazione della Facoltà di Scienze della Formazione ove il corso di Scienze dell'investigazione era stato istituito. Infatti, il percorso, delineato in funzione della peculiarità della figura professionale che si va a formare, non può prescindere da professionalità educative, formative, nonché giuridiche, che sono presenti all'interno della Facoltà di Scienze della Formazione e che, per sua stessa natura, risulta, pertanto, la sede ideale. E' stata, infatti, proprio la presenza, all'interno della Facoltà di consolidate strutture didattiche, di docenti, che, unitamente alle finalità pedagogiche intimamente connesse al pilastro motivazionale del Corso di laurea in Scienze dell'investigazione, hanno portato alla individuazione della Facoltà di Scienze della Formazione quale sede ottimale del corso di laurea in Scienze dell'investigazione - classe di laurea in scienze psicologiche. Criteri seguiti nella trasformazione del corso da ordinamento 509 a 270 La Facoltà ha inteso operare un intervento mirante ad ottimizzare e bilanciare il rapproto tra numero dei corsi attivati e numero degli studenti, in relazione alle risorse disponibili ed al bacino d'utenza. Obiettivo principe dell'intervento di trasformazione è la promozione della qualità dell'offerta formativa e la sua coerenza con le esigenze del mercato del lavoro, assicurando, a maggiore garanzia della efficacia del percorso formativo, una minore frammentazione degli insegnamenti. L'attuale trasformazione intende rendere maggiormente efficace il percorso triennale attraverso una razionalizzazione del numero delle attività formative, anche al fine di ridurre i tempi di conseguimento del titolo di studio, ed un maggiore pondus delle discipline di base e caratterizzanti in termini di numero di crediti e di contenuti didattici. Sintesi della relazione tecnica del nucleo di valutazione Il corso è trasformazione in ordinamento 270 dell'omonimo corso istituito secondo l'ordinamento 509. Esso ha unaorganizzazione conforme a quella prevista dal DM 270 e ha ricevuto l'approvazione delle parti sociali.nella Classe viene proposta da altra Facoltà l'istituzione di un altro Corso di Laurea (Scienze psicologiche applicate).il Nucleo concorda sulla evidenziata diversità culturale dei contenuti dei due Corsi, diversità che ritiene giustifichi Compilazione terminata il 18/03/2009 stampato il 09/07/2009 Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni Presa visione della documentazione allegata, i rappresentanti delle parti sociali interessate, verificati gli obiettivi formativi qualificanti delle Classi di laurea, gli obiettivi formativi specifici di ogni corso e gli sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati, esprimono parere favorevole alla trasformazione ed alla istituzione dei corsi di laurea suindicati, secondo il DM 270/04. Il rettore dichiara che nella stesura dei regolamenti didattici dei corsi di studio il presente corso ed i suoi eventuali curricula differiranno di almeno 40 crediti dagli altri corsi e curricula appartenenti alla medesima classe, ai sensi del DM 16/3/2007, art Obiettivi formativi qualificanti della classe I laureati nei corsi di laurea della classe devono:-avere acquisito le conoscenze di base e caratterizzanti in diversi settori delle discipline psicologiche;-avere acquisito adeguate conoscenze su metodi e procedure di indagine scientifica;-avere acquisito competenze ed esperienze applicative;-avere acquisito adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione;-avere acquisito adeguate abilità nell'utilizzo, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'unione Europea,oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.i laureati della classe potranno svolgere attività professionali in strutture pubbliche e private, nelle istituzionieducative, nelle imprese e nelle organizzazioni del terzo settore. I laureati della classe, sotto la supervisione di unlaureato magistrale in psicologia, potranno svolgere attività in ambiti quali i servizi diretti alla persona, ai gruppi,alle organizzazioni e alle comunità e per l'assistenza e la promozione della salute. Tali attività riguardano gli ambitidella9 valutazione psicometrica, psicosociali e dello sviluppo, nonche' gli ambiti della gestione delle risorse umanenelle diverse eta' della vita.ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe:-comprendono in ogni caso attività finalizzate all'acquisizione di fondamenti teorici e di elementi operativi: dellapsicologia generale, sociale e dello sviluppo; delle metodologie di indagine; dei metodi statistici e delle procedureinformatiche per l'elaborazione dei dati; dei meccanismi psicofisiologici alla base del comportamento; delledinamiche delle relazioni umane;-prevedono in ogni caso corsi finalizzati a un adeguato inquadramento delle discipline psicologiche e cognitive nelcontesto delle scienze naturali, di quelle umane e sociali;-comprendono in ogni caso, tra le attività formative nei diversi settori disciplinari, seminari, attività di laboratorio,esperienze applicative, in situazioni reali o simulate, finalizzate all'acquisizione di competenze nelle metodichesperimentali e nell'utilizzo di strumenti di indagine in ambito personale e sociale;-includono attività con valenza di tirocinio formativo e di orientamento;-includono non meno di 8 crediti a scelta dello studente. Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo Obiettivi formativi specifici Il percorso formativo proposto intende fornire una preparazione scientifico-applicativa affiancata ad una solida conoscenza metodologico-operativa. In particolare, per una completa formazione, il laureato in SCIENZE DELL'INVESTIGAZIONE dovrà acquisire le conoscenze di base caratterizzanti i diversi settori delle scienze psicologiche nonché sociologiche e giuridiche al fine di acquisire una base culturale su cui innestare le ulteriori competenze acquisite e sviluppate nel corso degli studi, unitamente ad una buona conoscenza del metodo della ricerca, relativamente alla misura e al trattamento dei dati. Gli aspetti che caratterizzano la figura professionale riguardano gli studi approfonditi dei processi cognitivi e dei substrati neurobiologici e neurofisiologici delle attività nervose superiori, oltre che della metodologia clinica e psicologica. Su questa specificità formativa si innestano varie altre competenze di tipo criminologico, sociologico, etnoantropologico, storico, economico, giuridico e istituzionale, essenziali per il completamento della specifica figura professionale. Il laureato della classe svolgerà attività professionale quale esperto di metodi e tecniche, nonché quale operatore in ruoli definiti nelle amministrazioni pubbliche e private. Il corso contribuirà, infatti, a creare le figure professionali indispensabili alla luce della nuova legislazione sull'ordinamento processuale (il cosiddetto "giusto processo"; che sottolinea e valorizza il ruolo dell'investigazione non solo nei procedimenti penali). Stante la imprescindibilità dalla analisi di fattori comportamentali, la completa formazione del laureato in Scienze dell'investigazione, non può prescindere dall'approfondimento di competenze nei settori psicologici e sociologici. Attraverso l'ampio rilievo previsto per le attività formative extra-classe, gli insegnamenti a scelta, i seminari, i laboratori, i tirocini in strutture pubbliche e private, e una prova finale particolarmente impegnativa, nel corso del triennio la vocazione del laureato si potrà specificare nei molti campi possibili applicativi (medicina legale, criminalità informatica, eccetera). L'articolazione degli studi nell'arco del triennio prevede un primo anno ampiamente informativo su molte tematiche investigative; nel secondo anno diventano più rilevanti le tematiche applicative ed operative (attraverso tirocinio, laboratori e altre attività formative); infine nel terzo anno è particolarmente significativa la prova finale, che diventa non soltanto il momento conclusivo degli studi, ma anche l'immediata connessione con il successivo impiego professionale degli investigatori nelle organizzazioni pubbliche e private, nei tribunali, nelle forze di polizia, nei servizi di vigilanza e di prevenzione. Il tempo riservato allo studio personale e ad altre attività formative di tipo individuale è pari al 60 per cento dell'impegno orario complessivo, con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico. Compilazione terminata il 18/03/2009 stampato il 09/07/2009 Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Il laureato, al termine del percorso formativo, sarà in grado di dimostrare di avere acquisito conoscenze e capacità di comprensione dei principali metodi e tecniche della investigazione, riconoscendo, in particolare, l'interazione tra processi psicologici, neurofisiologici, neurobiologici, oltre che della metodologia clinica. Avrà, inoltre, acquisito delle specifiche competenze di tipo sociologico, demoetnoantropologico, storico, giuridico ed economico che gli consentiranno di utilizzare gli strumenti essenziali per una corretta contestualizzazione della propria attività. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Il laureato, al termine del percorso universitario, sarà in grado di dimostrare di saper applicare conoscenze e capacità di comprensione, con un approccio professionale al lavoro investivativo e competenze per effettuare il lavoro investigativo nelle sue complesse e molteplici sfaccettature. Più in particolare, data la peculiare professionalità acquisita nel triennio di formazione, il laureato in scienze dell'investigazione avrà acquisito competenze adeguate per predisporre e condurre azioni di valutazione di processi e di esiti degli interventi, utilizzare efficacemente metodi e strumenti per la raccolta, l'analisi e la valutazione dei dati; sviluppare attività di mediazione con singoli; utilizzare consapevolmente gli strumenti informatici e le più recenti tecniche investigative, avvalendosi anche del supporto di personale scientifico altamente qualificata e interpretando, nella corretta prospettiva e contestualizzazione i dati e le informazioni da essi prodotte. Autonomia di giudizio (making judgements) Il laureato, a conclusione del percorso universitario, sarà in grado di dimostrare di aver sviluppato la capacità di raccogliere e interpretare dati (sui contesti e processi di investigazione, ma anche su di sé e sulle proprie modalità di relazione) e di individuare criteri utili a formulare giudizi autonomi e riflessioni sulle dimensioni sociali, sicentifiche ed etiche dei singoli fenomeni oggetto di indagine. Sono previsti contesti di apprendimento nei quali agli studenti si richiede l'analisi e la valutazione di ambienti investigativi. La verifica dell'apprendimento avverrà mediante la produzione e discussione di un elaborato. Abilità comunicative (communication skills) Il laureato, a conclusione del percorso formativo, sarà in grado di dimostrare di aver sviluppato la capacità di10 raccogliere, contestualizzare e valutare in modo efficace informazioni, idee, problemi e piste di soluzioni ai diversi interlocutori, anche con l'utilizzo di una o più lingue straniere. Sono previsti contesti di apprendimento a forte densità intersoggettiva (es. esercitazioni di gruppo e simulazioni) per facilitare l'interazione dialettica tra gli studenti, allo scopo di incrementare le competenze di confronto e di indagine. La verifica dell'apprendimento avverrà mediante prove congruenti rispetto alle situazioni di apprendimento attivate. Capacità di apprendimento (learning skills) Il laureato, a conclusione del proprio percorso, sarà in grado di dimostrare di aver sviluppato la capacità di promuovere consapevolezza sulle differenti tecniche investigative e sul loro diverso utilizzo in relazione al contesto. Sono previsti contesti di apprendimento che promuovono la capacità di analisi dell'esperienza e di applicazione di modelli che consentono di cogliere gli elementi strutturanti un contesto investigativo. La verifica dell'apprendimento avverrà mediante prove congruenti con le caratteristiche delle situazioni di apprendimento attivate. Conoscenze richieste per l'accesso Le matricole devono essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore o equipollente titolo straniero. Sono richieste, inoltre, come necessarie per il percorso di studio proposto, capacità di comprensione dei testi e di argomentazione che saranno verificate attraverso prove oggettive. Inoltre, le matricole devono avere una competenza linguistica in almeno una lingua straniera, equivalente al livello waystage (A2) nella scala del Consiglio d'europa. Caratteristiche della prova finale La prova finale consisterà in un elaborato scritto, da esporre in un contesto di dibattito, atto a testimoniare l'acquisizione di conoscenze, esperienze e mentalità congrue alle finalità del corso stesso Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati La figura professionale che verrà strutturata dal corso di laurea in SCIENZE DELL'INVESTIGAZIONE ha lo scopo di formare laureati in grado di svolgere un'attività di gestione delle moderne strategie investigative, di controllo e di sicurezza nella prevenzione e nella repressione della criminalità, allo scopo di contribuire alla salvaguardia delle istituzioni democratiche. La figura professionale che verrà strutturata dal corso di laurea in SCIENZE DELL'INVESTIGAZIONE avrà le competenze e le conoscenze necessarie per individuare problemi cognitivi, relazionali e comportamentali, costruendo la preparazione di tipo strettamente tecnico-investigativo sulla base di preliminari ed insostituibili conoscenze relative all'organizzazione del comportamento. Il corso prepara alle professioni di Tecnici dei servizi pubblici e di sicurezza Compilazione terminata il 18/03/2009 stampato il 09/07/2009 gruppo settore CFU B11 M-PSI/01 Psicologia generale M-PSI/05 Psicologia sociale 5-20 B12 M-PSI/02 Psicobiologia e psicologia fisiologica M-PSI/03 Psicometria M-PSI/04 Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione crediti da assegnarsi complessivamente all'ambito Fondamenti della psicologia Formazione interdisciplinare gruppo settore CFU B M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche M-PED/01 Pedagogia generale e sociale M-STO/04 Storia contemporanea M-STO/05 Storia della scienza e delle tecniche SPS/07 Sociologia generale crediti da assegnarsi complessivamente all'ambito Formazione interdisciplinare 10-5011 Totale crediti riservati alle attività di base (da DM min 30) Attività formative caratterizzanti Psicologia generale e fisiologica gruppo settore CFU C11 M-PSI/01 Psicologia generale M-PSI/02 Psicobiologia e psicologia fisiologica 0-20 crediti da assegnarsi complessivamente all'ambito Psicologia generale e fisiologica 0-20 Psicologia dello sviluppo e dell'educazione gruppo settore CFU C21 M-PED/04 Pedagogia sperimentale 5-20 C22 M-PSI/04 Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione 0-10 crediti da assegnarsi complessivamente all'ambito Psicologia dello sviluppo e dell'educazione 5-3012 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI L AQUILA Facoltà di Scienze della Formazione Psicologia sociale e del lavoro gruppo settore CFU C31 M-PSI/05 Psicologia sociale 5-25 C32 M-PSI/06 Psicologia del lavoro e delle organizzazioni 0-15 crediti da assegnarsi complessivamente all'ambito Psicologia sociale e del lavoro 5-40 Psicologia dinamica e clinica gruppo settore CFU C41 M-PSI/07 Psicologia dinamica 5-25 C42 M-PSI/08 Psicologia clinica 0-15 crediti da assegnarsi complessivamente all'ambito Psicologia dinamica e clinica 5-40 Totale crediti riservati alle attività caratterizzanti (da DM min 60) Attività formative affini ed integrative gruppo settore CFU A11 IUS/16 Diritto processuale penale IUS/17 Diritto penale MED/25 Psichiatria 0-25 A12 M-FIL/01 Filosofia teoretica 5-10 A13 INF/01 Informatica 0-10 A14 BIO/11 Biologia molecolare BIO/18 Genetica FIS/03 Fisica della materia 0-10 A15 SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi SPS/12 Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale 0-30 Totale crediti per le attività affini ed integrative Compilazione terminata il 18/03/2009 stampato il 09/07/2009 ambito disciplinare CFU A scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a) Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma Per la prova finale 3-5 5, lettera c) Per la conoscenza di almeno una lingua straniera 3-10 Minimo di crediti riservati dall'ateneo alle attività art.10, comma 5 lett. c 6 Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) Ulteriori conoscenze linguistiche 0-10 Abilità informatiche e telematiche 0-10 Tirocini formativi e di orientamento 1-10 Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro 0-10 Minimo di crediti riservati dall'ateneo alle attività art.10, comma 5 lett. d 1 Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali (art.10, comma 5, lettera e) 0-10 Totale crediti riservati alle altre attività formative CFU totali per il conseguimento del titolo (range ) 180 113 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI L AQUILA Facoltà di Scienze della Formazione ART. 17 Piano didattico Attività formative di base CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELL INVESTIGAZIONE ambito Fondamenti della psicologia gruppo Settori CFU gruppo B11 M-PSI/01 Psicologia generale (cfu 14) 5-20 B12 M-PSI/02 Psicobiologia e psicologia fisiologica (cfu 12) crediti riservati all'ambito ambito Fondamenti della psicologia 26 ambito Formazione interdisciplinare gruppo Settori CFU gruppo B21 M-PED/01 Pedagogia generale e sociale (cfu 5) M-STO/05 Storia della scienza e delle tecniche (cfu 5) SPS/07 Sociologia generale (cfu 10) crediti riservati all'ambito ambito Formazione interdisciplinare 20 Totale crediti riservati alle attività di base (min 30) 46 Attività formative caratterizzanti ambito Psicologia generale e fisiologica gruppo Settori CFU gruppo C11 M-PSI/01 Psicologia generale (cfu 10) M-PSI/02 Psicobiologia e psicologia fisiologica (cfu 10) 0-20 crediti riservati all'ambito ambito Psicologia generale e fisiologica 20 ambito Psicologia dello sviluppo e dell'educazione gruppo Settori CFU gruppo C21 M-PED/04 Pedagogia sperimentale (cfu10) 5-20 C22 M-PSI/04 Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione 0-10 crediti riservati all'ambito ambito Psicologia dello sviluppo e dell'educazione 10 ambito Psicologia sociale e del lavoro gruppo Settori CFU gruppo C31 M-PSI/05 Psicologia sociale (cfu 4) 5-25 C32 M-PSI/06 Psicologia del lavoro e delle organizzazioni (cfu 6) 0-15 crediti riservati all'ambito ambito Psicologia sociale e del lavoro 10 ambito Psicologia dinamica e clinica gruppo Settori CFU gruppo C41 M-PSI/07 Psicologia dinamica (cfu 10) 5-25 C42 M-PSI/08 Psicologia clinica (cfu 10) 0-15 crediti riservati all'ambito ambito Psicologia dinamica e clinica 20 Totale crediti riservati alle attività caratterizzanti (min 60) 60 214 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI L AQUILA Facoltà di Scienze della Formazione Attività affini o integrative gruppo Settore CFU A11 IUS/16 Diritto processuale penale 0-25 IUS/17 Diritto penale MED/25 Psichiatria A12 M-FIL/01 Filosofia teoretica 5-10 A13 INF/01 Informatica 0-4 A14 BIO/11 Biologia molecolare 0-10 BIO/18 Genetica FIS/03 Fisica della materia A15 SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi SPS/12 Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale Totale crediti riservati alle attività affini ed integrative (min 18) 49 Altre attività formative (D.M. 270 art.10 5) ambito disciplinare CFU A scelta dello studente 12 Per la prova finale 4 Per la conoscenza di almeno una lingua straniera 4 Ulteriori conoscenze linguistiche 0 Abilità informatiche e telematiche 0 Tirocini formativi e di orientamento 5 Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro 0 Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali 0 Totale crediti altre attività 25 CFU totali per il conseguimento del titolo 180 Il piano di studi è cosi articolato: I ANNO M-STO/05 Storia della scienza e delle tecniche cfu 5 M-PED/01 Pedagogia interculturale cfu 5 SPS/07 Sociologia della sicurezza sociale cfu 10 M-PSI/01 Psicologia generale cfu 10 IUS/17 Istituzioni di diritto penale, corso integrato cfu 10 IUS/16 Istituzioni di procedura penale, corso integrato cfu 10 M-PSI/02 Fondamenti anatomo-fisiologici dell attività psichica cfu 10 Totale crediti: 60 cfu II ANNO M-FIL/01 Semiologia e analisi del linguaggio cfu 5 MPSI/07 Comportamento e aggressività cfu 10 MPSI/ 08 Psichiatria e psicopatologia cfu 10 FIS/03 Informatica forense cfu 4 MPSI/02 Psicologia fisiologica cfu 12 MPSI/05 Psicologia e organizzazione delle risorse umane cfu 4 SPS/12 Criminologia, corso integrato cfu 10 315 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI L AQUILA Facoltà di Scienze della Formazione Tirocinio cfu 5 Totale crediti: 60 cfu III anno: MPSI/01 Sistemi cognitivi cfu 14 MPSI/06 Psicologia e organizzazione delle risorse umane cfu 6 SPS/12 Sistema ed ordinamento giudiziario cfu 5 SPS/08 Comunicazione del rischio e della sicurezza cfu 5 MPED/04 Devianze e tecnologie educative e di contrasto cfu 10 Prova finale cfu 4 A scelta dello studente 12 cfu Lingua straniera cfu 4 Totale crediti: 60 cfu 4 Vedere altro
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