Source: https://www.admin.ch/opc/it/classified-compilation/20092177/201001010000/comparison.html
Timestamp: 2020-05-26 04:32:39+00:00
Document Index: 44542259

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 16', 'art. 4', 'art. 4', 'art 4', 'art. 17', 'art. 16', 'art. 11', 'art. 17', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 4', 'art. 25', 'art. 10', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 26', 'art. 5', 'art. 13', 'art. 4', 'art. 15', 'art. 11', 'art. 10', 'art. 35', 'art. 11', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 45', 'art. 29', 'art. 53', 'art. 35', 'art. 10', 'art. 56', 'art. 10', 'art. 63']

Art. 5 Guida indiretta
Sezione 4: Esenzione dall’obbligo di licenza e di certificat...
Capitolo 3: Conseguimento dell’abilitazione
Art. 14a Competenze linguistiche
Art. 15 Estratto del casellario giudiziale e altre informazi...
Sezione 3: Corse d’istruzione
Art. 24 Ammissione all’esame
Art. 30 Contenuti dell’esame teorico
Art. 31 Contenuti dell’esame pratico
Sezione 6: Età minima per l’inizio dell’attività
Capitolo 5: Rinnovo dell’abilitazione
Art. 41 Accompagnamento da parte di un perito esaminatore
Sezione 3: Rinnovo e sostituzione delle licenze e dei certif...
Capitolo 6: Conducenti di veicoli motore provenienti dall’es...
Sezione 1: Corse sulle tratte e in stazioni in prossimità de...
Sezione 2: Corse al di fuori delle tratte e delle stazioni i...
Art. 51 Formazione e aggiornamento
Art. 53 Durata dell’attività
Art. 54 Specialisti dell’UFT
Art. 61 Conclusione dell’attività del medico di fiducia
Art. 68 Conclusione dell’attività dello psicologo di fiducia
Art. 69 Conservazione degli atti
Tratte con peso rimorchiato limitato per macchinisti delle c...
Tratte transfrontaliere e stazioni in territorio straniero e...
Ordinanza del DATEC concernente l’abilitazione alla guida di veicoli motore delle ferrovie
visti gli articoli 6, 8 capoverso 5 e 9 capoversi 3 e 4 dell’ordinanza del 4 novembre 20091 sulle attività rilevanti per la sicurezza nel settore ferroviario (OASF),
l’abilitazione alla guida di veicoli motore delle ferrovie;
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 18 dic. 2013, in vigore dal 1° feb. 2014 (RU 2014 67 245).
3 La durata di validità dei certificati per i macchinisti che operano in ambito transfrontaliero al di fuori delle tratte e delle stazioni menzionate nell’allegato 6 è disciplinata dall’articolo 16 capoverso 2 della direttiva 2007/59/CE1.2
4 La durata di validità decorre dal superamento dell’ultimo esame di capacità o esame periodico. Se l’esame periodico è superato durante i dodici mesi che precedono la scadenza di una licenza o di un certificato, la nuova durata di validità decorre dalla data di scadenza.
5 La validità delle licenze e dei certificati scade al compimento dei 70 anni d’età del titolare. Il certificato scade inoltre quando il conducente di veicoli motore cessa l’attività sulla rete ferroviaria.
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 18 dic. 2013, in vigore dal 1° feb. 2014 (RU 2014 67 245).
1 Le licenze e i certificati delle seguenti categorie autorizzano i macchinisti a svolgere le attività specificate sulle reti ferroviarie menzionate nell’allegato 1:
movimenti di manovra in stazione e sulle tratte, a una velocità massima di 60 km/h; il peso rimorchiato non deve superare le 600 t sulle tratte in pendenza menzionate nell’allegato 2 lettera a e le 200 t sulle tratte in pendenza menzionate nell’allegato 2 lettera b;
tutti i movimenti di manovra e guida dei treni a una velocità massima di 60 km/h sulle ferrovie con condizioni d’esercizio semplici menzionate nell’allegato 1 lettera b; l’Ufficio federale dei trasporti (UFT) può nel singolo caso riconoscere le condizioni d’esercizio semplici per altre ferrovie;
tutti i movimenti di manovra e guida dei treni a una velocità massima di 80 km/h; il peso rimorchiato non deve superare le 1200 t sulle tratte a scartamento normale, le 600 t sulle tratte in pendenza menzionate nell’allegato 2 lettera a e le 200 t sulle tratte in pendenza menzionate nell’allegato 2 lettera b;
tutti i movimenti di manovra e guida dei treni a una velocità massima di 100 km/h; il peso rimorchiato non deve superare le 600 t sulle tratte in pendenza menzionate nell’allegato 2 lettera a e le 200 t sulle tratte in pendenza menzionate nell’allegato 2 lettera b;
2 Le licenze e i certificati delle categorie B, B100 e B80 autorizzano anche la guida di veicoli motore sulle reti tranviarie menzionate nell’allegato 3.
4 Le licenze e i certificati della categoria A40 autorizzano anche gli interventi operativi, preliminari e successivi, su movimenti di manovra e, con l’estensione per la preparazione dei treni, anche la preparazione operativa dei treni.2
2 Introdotto dal n. I dell’O del DATEC del 18 dic. 2013, in vigore dal 1° feb. 2014 (RU 2014 67 245).
3 Introdotto dal n. I dell’O del DATEC del 18 dic. 2013, in vigore dal 1° feb. 2014 (RU 2014 67 245).
Le licenze e i certificati delle seguenti categorie autorizzano a svolgere le attività specificate qui di seguito sulle reti ferroviarie menzionate nell’allegato 1:
accompagnamento di treni per motivi legati alla sicurezza dell’esercizio,
con l’estensione per la preparazione dei treni: preparazione operativa dei treni;
accompagnamento di treni per motivi legati alla sicurezza dell’esercizio;
accompagnamento di treni per motivi legati alla sicurezza dell’esercizio.
svolge un’attività ai sensi dell’articolo 4 senza disporre della relativa licenza o del relativo certificato;
non conosce o conosce solo in parte le prescrizioni specifiche per l’impiego; oppure
1 Se le esigenze d’esercizio e di circolazione lo richiedono, l’UFT può prevedere estensioni e limitazioni dei certificati di cui agli articoli 4 e 5.
3 L’UFT emana direttive concernenti le estensioni e le limitazioni dei certificati.
La forma e i contenuti delle licenze per conducenti di veicoli motore figurano nell’allegato 4.
I contenuti dei certificati per conducenti di veicoli motore figurano nell’allegato 5.
Sezione 4: Esenzione dall’obbligo di licenza e di certificato
effettuano direttamente o indirettamente movimenti di manovra all’interno di parti di stazione e di impianti di stazione con binari di raccordo nonché in perimetri aziendali, sempre che sia disponibile una protezione laterale assoluta da eventuali percorsi treno o un sistema di sicurezza che garantisca tale protezione laterale;
effettuano corse semplici con veicoli automotori con o senza peso rimorchiato lungo fasci di binari di una tramvia menzionata nell’allegato 3;
effettuano corse all’interno di impianti di manutenzione di tramvie.
2 Le imprese istruiscono i loro conducenti di veicoli motore e li sottopongono a esame. Esse tengono elenchi delle persone autorizzate, da presentare all’UFT su richiesta. Gli esami devono essere svolti da periti esaminatori.
3 Le imprese redigono un piano del settore d’attività per le persone che svolgono esclusivamente le attività di cui al capoverso 1 lettera a, da presentare all’UFT su richiesta.
3 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 18 dic. 2013, in vigore dal 1° feb. 2014 (RU 2014 67 245).
Chi intende seguire una formazione alla guida diretta o indiretta di veicoli motore, deve avere compiuto i 15 anni d’età.
1 Può seguire una formazione di conducente di veicoli motore delle categorie A40, A, B60, B80, Ai40, Ai o Bi chi ha concluso la scuola dell’obbligo.
ha superato l’esame di maturità;
1 Abrogata dal n. I dell’O del DATEC del 18 dic. 2013, con effetto dal 1° feb. 2014 (RU 2014 67 245).
2 Abrogata dal n. I dell’O del DATEC del 18 dic. 2013, con effetto dal 1° feb. 2014 (RU 2014 67 245).
2 Nell’ambito dell’esame, un medico di fiducia valuta se la persona esaminata può essere dichiarata idonea dal punto di vista medico a effettuare la guida diretta o indiretta di veicoli motore.2
alla guida diretta o indiretta di veicoli motore in ambito transfrontaliero al di fuori delle tratte e delle stazioni menzionate nell’allegato 6, secondo le disposizioni della decisione 2011/314/UE3 emanata in virtù della direttiva 2008/57/CE4 (livelli di requisiti 1 e 2).5
4 Se necessario per determinare l’idoneità medica, il medico di fiducia ordina esami speciali e ne valuta i risultati.
5 Entro dieci giorni da quando dispone dei risultati dell’esame, il medico di fiducia comunica alla persona esaminata e all’impresa mediante un modulo standard la valutazione dell’idoneità medica e in particolare eventuali limitazioni. Su richiesta della persona esaminata, l’UFT emette una decisione impugnabile.
7 L’UFT può riconoscere attestati stranieri di idoneità se equivalenti agli attestati svizzeri.
8 L’UFT emana direttive concernenti i requisiti medici.
4 Direttiva 2008/57/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 giu. 2008, relativa all’interoperabilità del sistema ferroviario comunitario (rifusione), GU L 191 del 18.7.2008, pag. 1.
5 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 18 dic. 2013, in vigore dal 1° feb. 2014 (RU 2014 67 245).
3 Nell’ambito dell’esame psicologico, uno psicologo di fiducia valuta se la persona esaminata può essere dichiarata idonea dal punto di vista psicologico a guidare veicoli motore.
4 Se necessario per determinare l’idoneità psicologica, lo psicologo di fiducia ordina esami speciali e ne valuta i risultati.
5 Entro dieci giorni da quando dispone dei risultati dell’esame, lo psicologo di fiducia comunica alla persona esaminata e all’impresa mediante un modulo standard la valutazione dell’idoneità psicologica e in particolare eventuali limitazioni. Su richiesta della persona esaminata, l’UFT emette una decisione impugnabile.
8 Per le persone di età fino a 49 anni l’ultimo esame psicologico di esito positivo non deve risalire a più di cinque anni prima; a partire dal cinquantesimo anno d’età esso non deve risalire a più di tre anni prima. L’esame è valido finché la persona in questione:
svolge l’attività soggetta all’obbligo di licenza; oppure
conduce autobus sulle reti stradali delle imprese di trasporto menzionate nell’allegato 3, in previsione della successiva formazione di conducente di tram.
8bis L’esito dell’esame può essere riconosciuto entro 12 mesi ai fini della valutazione di una categoria superiore o inferiore.1
9 L’UFT può riconoscere attestati stranieri di idoneità se equivalenti agli attestati svizzeri.
10 L’UFT emana direttive concernenti i requisiti psicologici.
1 Introdotto dal n. I dell’O del DATEC del 18 dic. 2013, in vigore dal 1° feb. 2014 (RU 2014 67 245).
1 I conducenti di veicoli motore devono disporre di competenze sufficienti nelle lingue ufficiali in uso nei propri settori di impiego per operare in caso di esercizio normale, di perturbazioni dell’esercizio e di emergenze. Devono in particolare essere in grado di ricevere e impartire istruzioni rilevanti per la sicurezza e compilare moduli.
1 Chi si candida per seguire la formazione di conducente di veicoli motore di cui all’articolo 4 o 5 presenta, su richiesta dell’UFT, un estratto del casellario giudiziale informatizzato o un certificato corrispondente del proprio Paese d’origine.1
2 L’UFT può richiedere ulteriori informazioni relative al candidato. Questi ne è informato durante la procedura di candidatura dall’impresa responsabile.
2 La validità scade con l’interruzione della formazione.
1 La licenza di aspirante conducente autorizza la presenza in qualità di passeggero nella cabina di guida nell’ambito della corrispondente categoria.
2 La licenza autorizza inoltre, nell’ambito della corrispondente categoria, a svolgere:
corse d’istruzione, se è presente l’iscrizione specifica;
corse autonome, se è presente l’iscrizione specifica.
4 L’istruttore provvede affinché le corse d’istruzione si svolgano in sicurezza e l’aspirante non contravvenga alle prescrizioni.
le autorizzazioni secondo l’articolo 17, comprese le eventuali estensioni e limitazioni;
la durata di validità secondo l’articolo 16;
eventualmente l’obbligo di portare un ausilio ottico o acustico;
luogo, data e firma dell’impresa che rilascia la licenza.
La licenza di aspirante conducente può essere prorogata se sono soddisfatti i requisiti personali di cui agli articoli 11–15.
L’età minima per le corse d’istruzione è di:
Le corse d’istruzione possono essere effettuate soltanto con l’accompagnamento di:
conducenti di veicoli motore che hanno raggiunto il ventesimo anno d’età e:
2 L’UFT può, in singoli casi motivati, obbligare un’impresa ferroviaria a formare alla guida di veicoli motore, contro indennità, persone non impiegate presso tale impresa e a sottoporle ai relativi esami.
4 Le date degli esami vanno comunicate all’UFT con un preavviso di 14 giorni. L’UFT può concedere eccezioni.
5 L’UFT emana direttive concernenti gli esami di capacità.
L’esame di capacità comprende un esame teorico e uno pratico. L’esame teorico si suddivide in una parte scritta e in una orale. L’UFT può, in singoli casi motivati, ammettere deroghe.
1 I candidati sono ammessi all’esame teorico se hanno seguito la formazione teorica richiesta per il conseguimento della licenza e del certificato.
hanno seguito la formazione pratica richiesta per il conseguimento della licenza di condurre e del certificato; in casi particolari l’UFT può ammettere eccezioni.
3 Per l’ammissione all’esame è necessario disporre di una licenza di aspirante conducente completamente aggiornata.
1 L’esame teorico di capacità deve essere effettuato nell’arco di 14 giorni.
2 Se l’esame pratico si svolge più di sei mesi dopo quello teorico, le conoscenze teoriche del candidato devono essere nuovamente verificate.
3 Per quanto la presente ordinanza non contenga prescrizioni sulle capacità da verificare nell’esame pratico, queste sono stabilite dai periti esaminatori.
4 L’UFT emana direttive concernenti lo svolgimento dell’esame.
1 Per ottenere un’estensione o l’annullamento di una limitazione occorre superare il relativo esame di capacità.
2 L’UFT emana direttive concernenti lo svolgimento dell’esame.
2 I periti esaminatori possono sospendere in ogni momento un esame a causa di capacità insufficienti del candidato; in questo caso l’esame è considerato non superato.
3 I periti esaminatori possono sospendere un esame pratico per cause di forza maggiore; essi decidono dove e quando l’esame potrà essere proseguito.
4 Un esame o una parte d’esame non possono essere interrotti per consentire al candidato di effettuare altre prestazioni di guida o di svolgere altre attività.
2 I periti esaminatori notificano ai candidati i risultati degli esami di capacità e motivano oralmente e, su richiesta, per scritto, il non superamento dell’esame. Su richiesta del candidato, l’UFT emette una decisione impugnabile.
3 I candidati che per la seconda volta non superano l’esame per una categoria o per un’estensione, per un periodo di due anni non possono svolgere alcuna attività nell’ambito previsto da quella categoria o estensione.1
Le domande dell’esame teorico riguardano gli ambiti parziali delle prescrizioni relative al servizio ferroviario emanate dall’UFT in virtù dell’articolo 17 capoverso 3 Lferr1 (Prescrizioni svizzere sulla circolazione dei treni), delle prescrizioni d’esercizio per le reti ferroviarie delle imprese menzionate nell’allegato 1 e delle prescrizioni d’esercizio delle imprese ferroviarie. Il grado di difficoltà varia a seconda della categoria.
1 L’esame pratico per la guida diretta presenta un grado di difficoltà che varia a seconda della categoria. Nella guida del veicolo, il candidato deve dimostrare in particolare di essere in grado di:
2 L’esame pratico per la guida indiretta presenta un grado di difficoltà che varia a seconda della categoria. Il candidato deve dimostrare in particolare di:1
3 L’UFT emana direttive concernenti i contenuti dell’esame pratico.
1 I candidati che hanno superato l’esame di capacità ottengono dal perito esaminatore un permesso di guida provvisorio per la categoria corrispondente, sempre che siano adempiuti gli altri requisiti per il rilascio di una licenza e di un certificato.
1 L’età minima per l’inizio dell’attività è di 18 anni per:
conducenti di veicoli motore che sono esentati dall’obbligo di licenza e di certificato in virtù dell’articolo 10.
2 L’età minima è di 19 anni per i macchinisti della categoria B.
3 Per i macchinisti della categoria B che operano in ambito transfrontaliero al di fuori delle tratte e delle stazioni menzionate nell’allegato 6 l’età minima è disciplinata dall’articolo 10 della Direttiva 2007/59/CE1.
1 La pratica di guida è acquisita mediante lo svolgimento di attività nell’ambito del certificato.
2 I macchinisti delle categorie B60, B80, B100 e B nonché i conducenti di tram possono acquisire metà della loro pratica di guida mediante pilotaggio; un’ora di pilotaggio conta come mezz’ora di guida.
200 ore nell’arco di dodici mesi per i macchinisti della categoria B;
100 ore nell’arco di dodici mesi per:
50 ore nell’arco di dodici mesi per:
2 La metà della pratica di guida minima deve essere acquisita entro i primi due mesi successivi al superamento dell’esame di capacità.
2bis I macchinisti in possesso di un’abilitazione di capomovimento della categoria A o B possono acquisire metà della loro pratica di guida minima mediante altrettante ore di direzione della circolazione.1
3 In singoli casi motivati, l’UFT può autorizzare una pratica di guida minima ridotta se non vi è pericolo per la sicurezza.
4 I macchinisti che operano in ambito transfrontaliero al di fuori delle tratte e delle stazioni menzionate nell’allegato 6 assolvono la metà della pratica di guida minima su tratte e in stazioni conformemente alle Prescrizioni svizzere sulla circolazione dei treni.
Il titolare di un certificato di cui all’articolo 4 o 5 deve provare la corrispondente pratica di guida. La prova deve essere conservata per sei anni e va presentata su richiesta all’UFT.
2 Dopo un’interruzione della pratica di guida di 12 mesi o in caso di un’interruzione durante la quale vi siano state modifiche delle Prescrizioni svizzere sulla circolazione dei treni o delle prescrizioni d’esercizio, il perito esaminatore può esigere la completa o parziale ripetizione dell’esame teorico.1
1 Chi intende rinnovare una licenza o un certificato deve provare periodicamente, mediante un esame, di possedere le conoscenze specifiche. Per lo svolgimento dell’esame si applicano per analogia gli articoli 25–29.
2bis Chi non ha superato per la seconda volta l’esame periodico, deve sottoporsi a un esame psicologico che accerti la sua idoneità. Se l’esame psicologico viene superato, l’esame periodico può essere sostenuto una terza volta. Se l’esame psicologico o l’esame periodico non viene superato per la terza volta, per un periodo di due anni la persona in questione non può svolgere alcuna attività nell’ambito previsto da quella categoria.1
3 L’UFT può, in singoli casi motivati, obbligare un’impresa a sottoporre a esame periodico, contro indennità, persone non impiegate presso tale impresa.
4 Le date degli esami vanno comunicate all’UFT con un preavviso di 14 giorni.
5 I conducenti di veicoli motore dispensati dall’obbligo di licenza in virtù dell’articolo 10 devono provare, mediante un esame periodico svolto dall’impresa, di essere in possesso delle conoscenze specifiche richieste.
1 L’esame periodico è un esame teorico suddiviso in una parte scritta e in una orale.
2 L’esame periodico comprende gli ambiti parziali delle Prescrizioni svizzere sulla circolazione dei treni, delle prescrizioni d’esercizio per le reti ferroviarie delle imprese menzionate nell’allegato 1 e delle prescrizioni d’esercizio delle imprese ferroviarie. Il grado di difficoltà varia a seconda della categoria.
per i macchinisti e i conducenti di tram ai sensi dell’articolo 4, ogni cinque anni fino al quarantesimo anno d’età, ogni tre anni fino al sessantesimo anno d’età e successivamente ogni anno;
per i macchinisti ai sensi dell’articolo 4 che operano in ambito transfrontaliero al di fuori delle tratte e delle stazioni menzionate nell’allegato 6, ogni tre anni fino al cinquantacinquesimo anno d’età e successivamente ogni anno, secondo le indicazioni dell’allegato II numero 3 della Direttiva 2007/59/CE1;
per conducenti di veicoli motore ai sensi degli articoli 5 e 10, ogni tre anni a partire dal cinquantesimo anno d’età e ogni anno a partire dal sessantaduesimo anno d’età; se questi conducenti di veicoli motore eseguono esclusivamente movimenti di manovra semplici ai sensi dell’articolo 10 capoverso 1 lettere a o e, è applicabile l’articolo 26 capoverso 3 dell’ordinanza del DATEC del 18 dicembre 20133 sull’abilitazione a svolgere attività rilevanti per la sicurezza nel settore ferroviario (OAASF);
per accompagnatori dei treni ai sensi dell’articolo 5 secondo le specifiche tecniche di interoperabilità (STI) di cui alla decisione 2011/314/UE5, ogni cinque anni fino al quarantesimo anno d’età, ogni tre anni fino al sessantatreesimo anno d’età e successivamente ogni anno, se operano in ambito transfrontaliero al di fuori delle tratte e delle stazioni menzionate nell’allegato 6.
2 La periodicità della durata di validità decorre dal primo esame medico o dall’ultimo esame periodico. Se l’idoneità è confermata durante i sei mesi che precedono la scadenza della validità, la nuova periodicità decorre dalla data di scadenza.
4 Introdotta dal n. I dell’O del DATEC del 18 dic. 2013, in vigore dal 1° feb. 2014 (RU 2014 67 245).
Dopo i sessantasei anni d’età i conducenti di veicoli motore ai sensi degli articoli 4 e 5, che non sono periti esaminatori devono essere accompagnati almeno una volta all’anno da un perito esaminatore per una verifica dell’idoneità al servizio.
1 L’UFT rinnova le licenze su richiesta delle imprese se la documentazione e le informazioni di cui all’articolo 15 non vi si oppongono.
2 Le imprese ferroviarie rinnovano i certificati, previo superamento dell’esame periodico, su richiesta dei periti e sulla base della valutazione finale dei medici e, se del caso, psicologi, a condizione che sia fornita la prova della pratica di guida.
1 Lo smarrimento della licenza va notificato immediatamente all’UFT.
2 Se una licenza è stata smarrita o è divenuta inutilizzabile, l’UFT ne rilascia una nuova.
Capitolo 6: Conducenti di veicoli motore provenienti dall’estero
I conducenti di veicoli motore che sono in possesso di una licenza straniera riconosciuta dall’UFT e di un certificato possono guidare veicoli sulle tratte di cui all’articolo 11a capoverso 2 dell’ordinanza del 23 novembre 19831 sulle ferrovie (Oferr).
1 Chi intende effettuare corse sulle tratte e nelle stazioni menzionate nell’allegato 6 numeri 2 e 3 deve superare un esame teorico concernente le conoscenze specifiche richieste delle Prescrizioni svizzere sulla circolazione dei treni e delle prescrizioni d’esercizio. Lo stesso vale per gli esami periodici.
2 Sulla base di un accordo ai sensi dell’articolo 10 capoverso 2 OASF, i periti esaminatori possono iscrivere nella licenza straniera o nel certificato straniero un permesso di guida per le corse sulle tratte e nelle stazioni menzionate nell’allegato 6 numero 3 se il conducente di veicoli motore possiede conoscenze delle Prescrizioni svizzere sulla circolazione dei treni e delle prescrizioni d’esercizio sufficienti a garantire una guida sicura del veicolo motore. L’impresa ferroviaria istruisce tali conducenti e li sottopone a esame. Essa tiene un elenco delle persone autorizzate, da presentare all’UFT su richiesta.
3 L’UFT può riconoscere gli esami sostenuti all’estero.
Sono applicabili le disposizioni dell’articolo 35 sulla pratica di guida minima. Le ore di guida all’estero contano come pratica di guida.
1 I macchinisti che sono in possesso di una licenza straniera valida e riconosciuta dall’UFT possono svolgere l’attività soggetta all’obbligo di licenza al di fuori delle tratte di cui all’articolo 11a capoverso 2 Oferr1 se hanno seguito una formazione di conducenti di veicoli motore sul veicolo che devono guidare. Devono essere pilotati.
l’UFT può autorizzare l’autorità estera competente a iscrivere un complemento nei certificati stranieri; questo complemento autorizza a effettuare corse sulle reti ferroviarie menzionate nell’allegato 1.
3 Se l’UFT richiede un esame pratico, questo è effettuato in Svizzera secondo le Prescrizioni svizzere sulla circolazione dei treni e le prescrizioni d’esercizio.
L’UFT può riconoscere:
attestati stranieri d’idoneità medica e psicologica di conducenti di veicoli motore;
esami teorici sostenuti all’estero.
La metà della pratica di guida minima ai sensi dell’articolo 35 deve essere svolta sulle tratte e in stazioni secondo le Prescrizioni svizzere sulla circolazione dei treni e le prescrizioni d’esercizio.
avere svolto le attività soggette all’obbligo di licenza e di certificato senza aver violato le prescrizioni della circolazione e d’esercizio per negligenza grave e:
2 Chi intende seguire la formazione di perito esaminatore di un’impresa ferroviaria estera per corse sulle tratte e nelle stazioni menzionate nell’allegato 6 numeri 2 e 3 deve adempiere soltanto i requisiti di cui al capoverso 1 lettere a nonchè d–h.
2 L’UFT organizza corsi per la formazione e l’aggiornamento dei periti esaminatori relativi ai loro compiti
L’UFT nomina i periti esaminatori su richiesta dell’impresa ferroviaria che si occupa della loro formazione. La nomina avviene per scritto dopo la conclusione della formazione.
Art. 531Durata dell’attività
ha svolto esami in almeno dieci giorni per anno civile; l’UFT può, in singoli casi motivati, ammettere deroghe;
ha svolto la metà della pratica di guida minima ai sensi dell’articolo 35, nella misura in cui non svolge esclusivamente esami secondo l’articolo 45.
2 L’UFT può sospendere i periti esaminatori dalla loro funzione qualora non soddisfino più i requisiti di cui al capoverso 1.
L’UFT può incaricare propri specialisti di presenziare in qualità di secondo perito esaminatore alla ripetizione degli esami secondo l’articolo 29 capoverso 2 se tali specialisti sono presenti per anno civile ad almeno tre esami ai sensi dell’articolo 53 capoverso 1 lettera a. Gli specialisti non sono tenuti a svolgere la pratica di guida minima di cui all’articolo 35.
1 Se il perito esaminatore conosce la persona da esaminare in seguito a un’altra attività, può effettuare l’esame solo se non sussiste legittimo sospetto di prevenzione.
2 Del rimanente è applicabile l’articolo 10 della legge federale del 20 dicembre 19681 sulla procedura amministrativa.
negli ultimi cinque anni hanno effettuato almeno 100 esami medici nell’ambito dei trasporti.
1 Chi si candida come medico di fiducia deve presentare all’UFT una richiesta con la prova delle formazioni e delle attività svolte in ambito medico e della presenza di locali adeguati e delle apparecchiature mediche necessarie.
2 L’UFT può richiedere ulteriori informazioni relative al candidato. Questi ne è informato durante la procedura di candidatura.
3 L’UFT emana direttive concernenti le apparecchiature necessarie.
1 I medici di fiducia sono nominati dall’UFT.
2 Possono essere nominati istituti medici il cui primario soddisfa i requisiti di cui agli articoli 56 e 57 e se è garantito che l’attività di medico di fiducia è svolta sotto la sua responsabilità.
3 La nomina ha validità di cinque anni. Si rinnova tacitamente se è fornita la prova della frequenza dell’aggiornamento richiesto.
4 Se i requisiti per la nomina non sono più soddisfatti, l’UFT deve esserne informato immediatamente.
5 L’UFT emana direttive concernenti l’aggiornamento.
1 I medici di fiducia si impegnano a effettuare almeno 30 esami all’anno nell’ambito della medicina dei trasporti, di cui almeno 15 su conducenti di veicoli motore.
3 L’UFT può verificare in ogni momento l’attività del medico di fiducia.
2 Se il medico di fiducia conosce la persona da esaminare in seguito a un’altra attività, può effettuare l’esame in qualità di medico di fiducia solo se non sussiste legittimo sospetto di prevenzione.
3 Del rimanente è applicabile l’articolo 10 della legge federale del 20 dicembre 19681 sulla procedura amministrativa.
L’attività del medico di fiducia termina:
se l’UFT non rinnova la nomina;
se l’UFT decide la rimozione del medico di fiducia;
al termine dell’anno in cui il medico di fiducia compie i 70 anni d’età.
I medici di fiducia devono conservare i documenti medici dei conducenti di veicoli motore per tutto il periodo durante il quale questi sono in possesso di una licenza valida. Le imprese comunicano ai medici di fiducia i relativi cambiamenti. Il medico di fiducia che termina la sua attività deve garantire l’accesso agli atti da parte dei nuovi medici di fiducia autorizzati.
sono titolari di un diploma universitario in psicologia riconosciuto in Svizzera o di un titolo di scuola universitaria professionale cui l’UFT riconosce valore equivalente;
negli ultimi cinque anni hanno svolto per almeno un anno attività diagnostica all’interno di un servizio psicologico nell’ambito dei trasporti, occupandosi soprattutto del settore ferroviario; e
1 Chi si candida come psicologo di fiducia deve presentare all’UFT una richiesta con la prova delle formazioni e delle attività svolte in ambito psicologico e della disponibilità di locali adeguati e delle apparecchiature necessarie.
1 Gli psicologi di fiducia sono nominati dall’UFT.
2 Possono essere nominati istituti psicologici il cui primario soddisfa i requisiti di cui agli articoli 63 e 64 e se è garantito che l’attività di psicologo di fiducia è svolta sotto la sua responsabilità.
1 Gli psicologi di fiducia si impegnano a effettuare almeno 30 esami su conducenti di veicoli motore all’anno.
2 Sotto la propria responsabilità possono impiegare psicologi che non dispongono dell’esperienza richiesta.
3 L’UFT può verificare in ogni momento l’attività dello psicologo di fiducia.
1 Se lo psicologo di fiducia conosce la persona da esaminare in seguito a un’altra attività, può effettuare l’esame in qualità di psicologo di fiducia solo se non sussiste legittimo sospetto di prevenzione.
2 Del rimanente, è applicabile l’articolo 10 della legge federale del 20 dicembre 19681 sulla procedura amministrativa.
L’attività dello psicologo di fiducia termina:
se l’UFT decide la rimozione dello psicologo di fiducia;
al termine dell’anno in cui lo psicologo di fiducia compie i 70 anni d’età.
Gli psicologi di fiducia devono conservare i documenti psicologici dei conducenti di veicoli motore per almeno per dieci anni. Le imprese comunicano le relative modifiche. Lo psicologo di fiducia che termina la sua attività deve garantire l’accesso agli atti da parte dei nuovi psicologi di fiducia autorizzati.
2 L’UFT può definire più precisamente in direttive i requisiti e singoli dettagli concernenti l’esecuzione.
L’ordinanza del DATEC del 30 ottobre 20031 concernente l’abilitazione alla guida di veicoli motore delle ferrovie è abrogata.
Per poter continuare a svolgere l’attività:
i conducenti di tram che hanno superato l’esame di capacità o l’esame periodico dopo il 1° gennaio 2006 devono chiedere un certificato all’impresa ferroviaria entro sei anni dall’esame; l’impresa ferroviaria o, in singoli casi, il conducente di tram deve chiedere una licenza all’UFT;
i conducenti di veicoli motore esentati dall’obbligo di licenza in virtù del diritto anteriore ma soggetti all’obbligo di licenza secondo il nuovo diritto e che hanno superato l’ultimo esame di capacità o esame periodico prima del 1° gennaio 2010 devono chiedere un certificato all’impresa entro sei anni dall’esame; l’impresa o, in singoli casi, il conducente di veicoli motore deve chiedere una licenza all’UFT.
a. Ferrovie con condizioni d’esercizio normali
(Berner Oberland Bahn) Berner Oberland–Bahnen AG
(Ferrovia Lugano–Ponte Tresa) Ferrovie Luganesi SA
Frauenfeld–Wil-Bahn AG
Compagnie du Chemin de fer Lausanne–Echallens–Bercher SA
Transports de la région Morges–Bière–Cossonay SA
Montreux–Berner Oberland Bahn AG
Transports Montreux–Vevey–Riviera SA (Ligne Pléiades)
Compagnie du Chemin de fer Nyon–St-Cergue–Morez SA
Oensingen–Balsthal-Bahn AG
Regionalverkehr Bern–Solothurn AG
AB Linie St. Gallen–Trogen
(Kreuzlingen–Weinfelden–Wil) Thurbo AG
AL Aigle–Leysin
AOMC Aigle–Ollon–Monthey–Champéry
ASD Aigle–Sépey–Diablerets
BVB Bex–Villars–Bretaye
Orbe– Chavornay
Yverdon– Sainte-Croix
Le Pont–Le Brassus
Buttes–Travers
La Chaux de Fonds–Ponts de Martel
Neuchâtel–Boudry
b. Ferrovie con condizioni d’esercizio semplici
Bergbahn Lauterbrunnen–Mürren AG
(Meiringen–Innertkirchen-Bahn) Kraftwerke Oberhasli AG
Transports Montreux Vevey Riviera SA (Ligne Blonay–Chamby)
AB Linie Rorschach–Heiden
AB Linie Rheineck–Walzenhausen
Stiftung Museumsbahn Stein am Rhein–Etzwilen–Hemishofen–Ramsen&Rielasingen–Singen Htwl
Sursee–Triengen-Bahn AG
Vapeur Val-de-Travers (St-Sulpice–Buttes)
1 Nuovo testo giusta il n. II dell’O del DATEC del 18 dic. 2013, in vigore dal 1° feb. 2014 (RU 2014 67 245).
Le Pont–Le Day
Iselle–Domodossola
Puidoux–Vevey
Convers–Vauseyon
Reuchenette–Bienne
Court–Moutier
Bure–Courtemaîche
Läufelfingen–Sissach
Läufelfingen–Olten
Göschenen–Erstfeld
Airolo–Bodio
Rivera–Giubiasco
St. Fiden–Rorschach
Wattwil–Uznach
Gibswil–Rüti
Kandersteg–Frutigen
Goppenstein–Briga
Oberdorf–Soletta Ovest
Gänsbrunnen–Moutier
Biberbrugg–Wädenswil
Altmatt–Freienbach
Rothenthurm–Arth-Goldau
Martigny-Bourg–Orsières
Sembrancher–Le Châble
Davos Wolfgang/Selfranga–Küblis
Davos Frauenkirch–Filisur
Disentis–Trun
Preda–Thusis
Spinas–Bever
Ardez–Scuol
Arosa–Sand
Ospizio Bernina–Pontresina
Ospizio Bernina–Poschiavo
Miralago–Tirano
Montreux–Montbovon
1 La licenza può essere dotata di un supporto di memoria (microchip) per le informazioni relative all’impresa.
timbro e firma dell’impresa ferroviaria di rilascio;
indicazioni sulle reti ferroviarie di cui nell’allegato 1;
Ginevra–La Plaine (corse conformi alla segnalazione)
Basilea Bad Bhf–(Weil/-Lörrach/-Grenzach)
Erzingen–(Sciaffusa)–Thayngen
Vernier-Meyrin–La Plaine (movimenti di manovra)
(Morteau)–Locle–Col-des-Roches–La Chaux-de-Fonds
(St-Louis)–St. Johann–Basilea FFS–Basilea RB
(Basilea Bad Bhf)–Basilea FFS–Basilea RB–(Basilea Bad Bhf)
(Erzingen)–Sciaffusa–(Singen)
(Konstanz)–Kreuzlingen–Kreuzlingen Hafen–(Konstanz)
(Bregenz)–St. Margrethen
(Feldkirch)–Buchs
(Pontarlier)–Les Verrières (servizi delle costruzioni)
(Domodossola)–Locarno
(Frasne)–Vallorbe
(Como)–Chiasso
Vallorcine–Châtelard-Frontière
2 Die Gültigkeitsdauer der Bescheinigungen für Triebfahrzeugführer und —führerinnen beträgt fünf Jahre.
2 Die Unternehmen instruieren und prüfen ihre Triebfahrzeugführer und —führerinnen. Sie führen über die berechtigten Personen Verzeichnisse und legen diese dem BAV auf Verlangen vor. Die Prüfungen sind durch Prüfungsexperten und —expertinnen vorzunehmen.
Der Lernfahrausweis kann verlängert werden, wenn die persönlichen Voraussetzungen nach den Artikeln 11–15 erfüllt sind.
3 Soweit diese Verordnung keine Vorschriften über die zu prüfenden Fähigkeiten bei der praktischen Prüfung enthält, werden diese durch die Prüfungsexperten und —expertinnen bestimmt.
1 Wer einen Führerausweis oder eine Bescheinigung erneuern will, muss periodisch an einer Prüfung nachweisen, dass er oder sie die erforderlichen Fachkenntnisse besitzt. Für die Durchführung gelten die Artikel 25–29 sinngemäss.
bei Lokführern und -führerinnen sowie Strassenbahnführern und —führerinnen nach Artikel 4 bis zum 40. Altersjahr alle 5 Jahre, bis zum 60. Altersjahr alle 3 Jahre sowie danach jährlich;
2 Gestützt auf eine Vereinbarung nach Artikel 10 Absatz 2 STEBV können die Prüfungsexperten und -expertinnen für Fahrten auf den Strecken und in den Bahnhöfen nach Anhang 6 Ziffer 3 eine Fahrerlaubnis in den ausländischen Ausweis oder in die ausländische Bescheinigung eintragen, wenn die Triebfahrzeugführer und —führerinnen ausreichende Kenntnisse der Schweizerischen Fahrdienstvorschriften und der Betriebsvorschriften haben, um das Triebfahrzeug sicher führen zu können. Das Eisenbahnunternehmen instruiert und prüft diese Personen. Es führt über die berechtigten Personen ein Verzeichnis und legt dieses dem BAV auf Verlangen vor.
2 Wer sich zum Prüfungsexperten oder zur Prüfungsexpertin eines ausländischen Eisenbahnunternehmens für Fahrten auf Strecken und in Bahnhöfen nach Anhang 6 Ziffern 2 und 3 ausbilden lassen will, muss nur die Voraussetzungen nach Absatz 1 Buchstaben a und d–h erfüllen.
Yverdon–Sainte-Croix
Strecken mit beschränkter Anhängelast für Lokführer und —führerinnen der Kategorien A, B80 und B100
Reuchenette–Biel
Goppenstein–Brig
Oberdorf–Solothurn West
Genève–La Plaine (signalmässige Fahrten)
Basel Bad Bhf–(Weil/-Lörrach/-Grenzach)
Erzingen–(Schaffhausen)–Thayngen
Vernier-Meyrin–La Plaine (Rangierbewegungen)
(Morteau)–Le Locle–Col-des-Roches–La Chaux-de-Fonds
(St-Louis)–St. Johann–Basel SBB–Basel RB
(Basel Bad Bhf)–Basel SBB–Basel RB–(Basel Bad Bhf)
(Erzingen)–Schaffhausen–(Singen)
(Pontarlier)–Les Verrières (Baudienste)
(Vallorcine)–Châtelard-Frontière
Ordonnance du DETEC sur l’admission à la conduite de véhicules moteurs des chemins de fer
vu les art. 6, 8, al. 5, et 9, al. 3 et 4, de l’ordonnance du 4 novembre 2009 sur les activités déterminantes pour la sécurité dans le domaine ferroviaire (OASF)1,
l’admission des personnes à la conduite de véhicules moteurs ferroviaires;
La présente ordonnance s’applique à tous les chemins de fer soumis à la loi fédérale du 20 décembre 1957 sur les chemins de fer (LCdF)2 et aux autres entreprises qui exercent des activités déterminantes pour la sécurité dans le domaine ferroviaire.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DETEC du 18 déc. 2013, en vigueur depuis le 1er fév. 2014 (RO 2014 67).
3 La durée de validité des attestations pour les conducteurs de locomotives en service transfrontalier en dehors des lignes et des gares énumérées à l’annexe 6 est régie par l’art. 16, al. 2, de la directive 2007/59/CE1.2
4 Elle prend effet à partir du dernier examen de capacité ou du dernier examen périodique réussi. Si l’examen périodique est réussi dans les douze mois précédant l’expiration de la validité d’un permis ou d’une attestation, la nouvelle durée de validité est déterminée en fonction de la date d’expiration.
5 La validité du permis et des attestations s’éteint dès que le titulaire a atteint 70 ans. Par ailleurs, l’attestation s’éteint lorsque le conducteur de véhicules moteurs cesse son activité sur le réseau ferroviaire.
2 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DETEC du 18 déc. 2013, en vigueur depuis le 1er fév. 2014 (RO 2014 67).
1 Les permis et attestations des catégories suivantes autorisent les conducteurs de locomotives à effectuer les activités suivantes sur les réseaux ferroviaires selon l’annexe 1:
Exécuter, à une vitesse maximale de 60 km/h, des mouvements de manoeuvre dans les gares et en pleine voie, la charge remorquée ne devant pas dépasser 600 t sur les lignes en pente selon l’annexe 2, let. a, ou 200 t sur les lignes en pente selon l’annexe 2, let. b;
exécuter tous les mouvements de manoeuvre et conduire les trains à une vitesse maximale de 60 km/h sur les lignes à conditions d’exploitation simplifiées selon l’annexe 1, let. b; dans des cas isolés, l’Office fédéral des transports (OFT) peut reconnaître d’autres entreprises en tant que chemins de fer aux conditions d’exploitation simplifiées;
exécuter tous les mouvements de manoeuvre et conduire les trains à une vitesse maximale de 80 km/h, la charge remorquée ne devant pas dépasser 1200 t sur les lignes à voie normale, mais pas 600 t sur les lignes en pente selon l’annexe 2, let. a, ni 200 t sur les lignes en pente selon l’annexe 2, let. b;
exécuter tous les mouvements de manoeuvre et conduire les trains à une vitesse maximale de 100 km/h, la charge remorquée ne devant pas dépasser 600 t sur les lignes en pente selon l’annexe 2, let. a, ni 200 t sur les lignes en pente selon l’annexe 2, let. b;
2 Les permis de conduire et les attestations de la catégorie B, B100 et B80 donnent également droit à la conduite de véhicules moteurs sur les réseaux de tramways selon l’annexe 3.
4 Les permis et attestations de la catégorie A40 donnent également le droit d’effectuer les opérations préalables et ultérieures aux mouvements de manoeuvre et, moyennant l’extension adéquate, la préparation opérationnelle des trains.2
5 Les permis et attestations des catégories A, B60, B80, B100 et B donnent également le droit d’effectuer les opérations préalables et ultérieures aux mouvements de manoeuvre et la préparation opérationnelle des trains.3
2 Introduit par le ch. I de l’O du DETEC du 18 déc. 2013, en vigueur depuis le 1er fév. 2014 (RO 2014 67).
3 Introduit par le ch. I de l’O du DETEC du 18 déc. 2013, en vigueur depuis le 1er fév. 2014 (RO 2014 67).
Les permis et attestations des catégories suivantes autorisent les employés de manoeuvre à effectuer les activités suivantes sur les réseaux ferroviaires selon l’annexe 1:
accompagner des trains pour des motifs de sécurité d’exploitation,
moyennant l’extension adéquate, effectuer la préparation opérationnelle des trains;
accompagner des trains pour des motifs de sécurité d’exploitation;
accompagner des trains pour des motifs de sécurité d’exploitation.
exerce une activité selon l’art. 4 sans être titulaire du permis ou de l’attestation requise;
Art. 7 Extensions et restrictions de l’attestation
1 L’OFT peut prévoir des extensions et des restrictions des attestations selon les art. 4 et 5 si les nécessités de l’exploitation ou du service du roulement l’imposent.
2 Les extensions et les restrictions doivent être inscrites dans l’attestation.
3 L’OFT édicte des directives concernant l’extension et la restriction des attestations.
La forme et le contenu des permis pour les conducteurs de véhicules moteurs sont définis à l’annexe 4.
Le contenu de l’attestation pour les conducteurs de véhicules moteurs est défini à l’annexe 5.
Section 4 Exemption de l’obligation d’obtenir un permis ou une attestation
1 Aucun permis ni attestation n’est nécessaire pour les conducteurs de véhicules moteurs qui:
exécutent ou accompagnent des mouvements de manoeuvre dans une partie de gare et sur des voies de raccordement d’une gare ainsi que dans l’enceinte d’une entreprise, à condition que les voies en question soient munies d’une protection absolue contre les prises en écharpe ou d’un système de sécurité qui garantisse une telle protection;
effectuent des mouvements de manoeuvre ou conduisent des trains à une vitesse maximale de 100 km/h avec des véhicules de service autonomes d’un poids total maximal de 500 t pour la voie normale ou de 200 t pour la voie étroite, en étant pilotés;
effectuent des courses simples avec ou sans charge remorquée sur les voies des tramways selon l’annexe 3 avec des véhicules de service autonomes;
effectuent des courses dans le périmètre des installations d’entretien des tramways.
2 Les entreprises donnent à leurs conducteurs de véhicules moteurs les instructions nécessaires et leur font passer les examens requis. Elles tiennent à jour une liste des personnes autorisées, qui doit être présentée à l’OFT sur demande. Des examinateurs procèdent aux examens dans le respect de la présente ordonnance.4
3 Les entreprises dressent un plan du rayon d’action des conducteurs de véhicules moteurs qui exercent exclusivement des activités conformément à l’al. 1, let. a, et elles le présentent sur demande à l’OFT.
3 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DETEC du 18 déc. 2013, en vigueur depuis le 1er fév. 2014 (RO 2014 67).
4 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DETEC du 18 déc. 2013, en vigueur depuis le 1er fév. 2014 (RO 2014 67).
Chapitre 3 Conditions d’admission
ont achevé un apprentissage professionnel reconnu d’au moins deux ans;
sont titulaires depuis au moins deux ans d’un permis et d’une attestation de catégorie A40, A, B60, B80, Ai40, Ai ou Bi; ou
ont achevé un apprentissage professionnel reconnu d’au moins trois ans;
sont titulaires depuis au moins trois ans d’un permis et d’une attestation de catégorie A40, A, B60, B80, B100 ou Bi, ou
1 Abrogée par le ch. I de l’O du DETEC du 18 déc. 2013, avec effet au 1er fév. 2014 (RO 2014 67).
2 Abrogée par le ch. I de l’O du DETEC du 18 déc. 2013, avec effet au 1er fév. 2014 (RO 2014 67).
2 Lors de l’examen médical, un médecin-conseil détermine si la personne examinée est médicalement apte à conduire directement ou indirectement des véhicules moteurs.2
3 L’examen médical porte sur l’aptitude:
à conduire directement des véhicules moteurs (degré d’exigence 1);
à conduire indirectement des véhicules moteurs (degré d’exigence 2).
à conduire directement et indirectement des véhicules moteurs en service transfrontalier en dehors des lignes énumérées à l’annexe 6 et conformément aux exigences prévues par la décision 2011/314/UE3 fondée sur la directive 2008/57/CE4, (degrés d’exigences 1 et 2).5
4 Si des examens spéciaux sont nécessaires pour vérifier l’aptitude du point de vue médical, le médecin-conseil les ordonne et les évalue.
5 Le médecin-conseil doit communiquer, sur formulaire officiel, à la personne examinée et à l’entreprise ferroviaire son appréciation de ladite aptitude et notamment les éventuelles restrictions, dans les dix jours après réception des résultats complets. Sur demande de la personne examinée, l’OFT établit une décision sujette à recours.
6 La personne examinée s’engage à déclarer tous ses antécédents médicaux de façon véridique. Elle doit donner par écrit son accord pour que le médecin-conseil et les médecins chargés des examens spéciaux puissent obtenir à son sujet des renseignements et des documents médicaux ou psychologiques.
7 L’OFT peut reconnaître des certificats d’aptitude étrangers s’ils correspondent aux certificats suisses.
3 Décision 2011/314/UE de la Commission du 12 mai 2011 concernant la spécification technique d’interopérabilité relative au sous-système «Exploitation et gestion du trafic» du système ferroviaire transeuropéen conventionnel, version du JO L 144 du 31.5.2011, p. 1
4 Directive 2008/57/CE du Parlement européen et du Conseil du 17 juin 2008 relative à l’interopérabilité du système ferroviaire au sein de la Communauté (refonte), JO L 191 du 18.7.2008, p. 1
5 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DETEC du 18 déc. 2013, en vigueur depuis le 1er fév. 2014 (RO 2014 67).
1 Quiconque désire suivre une formation de conducteur de locomotives de catégorie B80, B100 ou B ou encore une formation de conducteur de tramway, doit se soumettre à un examen psychologique de l’aptitude à la catégorie correspondante.
2 Quiconque désire suivre une formation dans une autre catégorie doit se soumettre à un examen psychologique s’il y a doute quant à son aptitude psychologique.
3 Lors de l’examen psychologique, un psychologue-conseil détermine si la personne examinée est psychologiquement apte à conduire des véhicules moteurs.
4 Si des examens spéciaux sont nécessaires pour déterminer l’aptitude psychologique d’une personne, le psychologue-conseil les ordonne et les évalue.
5 Le psychologue-conseil communique à la personne examinée et à l’entreprise ferroviaire, sur formulaire officiel, son appréciation de l’aptitude psychologique, et, notamment, les éventuelles restrictions dans les dix jours après réception des résultats complets. Sur demande de la personne examinée, l’OFT établit une décision sujette à recours.
6 La personne examinée s’engage à déclarer tous les faits psychologiques de façon véridique. Elle doit donner par écrit son accord pour que le psychologue-conseil ainsi que les experts chargés des examens spéciaux puissent obtenir à son sujet des renseignements médicaux ou psychologiques.
7 En cas d’échec à l’examen d’aptitude psychologique, celui-ci peut être répété au plus tôt après une année et au maximum deux fois, mais une fois seulement lorsqu’il s’agit d’un examen visant à obtenir un permis d’une catégorie supérieure.
8 Le dernier examen d’aptitude réussi ne doit pas dater de plus de cinq ans pour les personnes de moins de 50 ans ni de plus de trois ans pour les personnes de 50 ans ou plus. Il conserve sa validité tant que la personne concernée:
n’a pas terminé la formation;
exerce l’activité nécessitant un permis;
conduit des bus sur les réseaux routiers des services de transports urbains selon l’annexe 3 en vue de la formation ultérieure en tant que conducteur de tramways.
8bis Durant les douze mois qui suivent l’examen, le résultat de l’examen peut être reconnu en vue de l’évaluation d’une catégorie inférieure ou supérieure.1
9 L’OFT peut reconnaître des certificats établis par des psychologues étrangers, s’ils sont équivalents aux certificats suisses.
1 Introduit par le ch. I de l’O du DETEC du 18 déc. 2013, en vigueur depuis le 1er fév. 2014 (RO 2014 67).
1 Les conducteurs de véhicules moteurs doivent disposer de connaissances suffisantes dans les langues officielles parlées dans leurs secteurs d’engagement pour pouvoir exercer leur activité lors de l’exploitation normale, en cas de dérangement et en cas d’urgence. Ces connaissances incluent notamment la communication d’instructions déterminantes pour la sécurité et le remplissage de formulaires.
2 Les entreprises ferroviaires définissent les compétences linguistiques nécessaires à l’exercice des activités et réglementent la vérification desdites compétences.
1 Sur demande de l’OFT, les candidats à la formation de conducteur de véhicules moteurs conformément aux art 4 et 5 doivent présenter un extrait du casier judiciaire central suisse ou, pour les ressortissants étrangers, un document équivalent.1
2 L’OFT peut demander d’autres renseignements sur le candidat. Ce dernier en sera informé par l’entreprise responsable lorsqu’il déposera sa candidature.
Section 2 Permis d’élève conducteur
1 La durée de validité du permis d’élève conducteur est de trois ans.
2 La validité s’éteint si la formation est interrompue définitivement.
1 Le permis d’élève conducteur autorise son titulaire à voyager dans la cabine de conduite selon la catégorie dudit permis.
2 Il l’autorise en outre, selon la catégorie du permis, à exécuter:
la formation pratique, lorsque l’inscription ad hoc y figure;
la conduite non accompagnée, lorsque l’inscription ad hoc y figure.
3 L’examinateur procède aux inscriptions visées à l’al. 2.
4 Les formateurs veillent à ce que les formations pratiques soient effectuées en toute sécurité et que les élèves n’enfreignent pas les prescriptions.
Le permis d’élève conducteur contient:
les autorisations conformément à l’art. 17 et les éventuelles extensions ou restrictions;
la durée de validité conformément à l’art. 16;
l’obligation éventuelle de porter des moyens de correction de la vue et de l’ouïe;
le lieu, la date et la signature de l’entreprise ferroviaire délivrant le certificat.
Le permis d’élève conducteur peut être prolongé si les conditions personnelles mentionnées aux art. 11 à 15 sont remplies.
L’âge minimal pour effectuer des formations pratiques est de:
Les formations pratiques ne peuvent se faire qu’accompagnées:
qui sont titulaires de l’attestation requise pour la catégorie B ou B100 depuis au moins trois ans ou qui peuvent justifier d’au moins 1500 heures de pratique de la conduite,
qui sont titulaires de l’attestation requise pour la catégorie B80 depuis au moins deux ans ou qui peuvent justifier d’au moins 500 heures de pratique de la conduite, ou
qui sont titulaires de l’attestation requise pour les catégories A40, A, B60, Ai40, Ai ou Bi depuis au moins une année ou qui peuvent justifier d’au moins 250 heures de pratique de la conduite;
1 Quiconque désire obtenir un permis de conduire pour véhicules moteurs doit démontrer, lors d’un examen de capacité, qu’il possède les connaissances exigées pour la catégorie du permis.
2 Dans des cas particuliers motivés, l’OFT peut contraindre une entreprise ferroviaire, moyennant une indemnité, à former et à examiner des conducteurs de véhicules moteurs d’une autre entreprise.
4 Les dates des examens doivent être communiquées à l’OFT quatorze jours à l’avance. L’OFT peut prévoir des exceptions.
L’examen de capacité se compose d’un examen théorique et d’un examen pratique. L’examen théorique contient une partie orale et une partie écrite. Dans des cas isolés et justifiés, l’OFT peut admettre des dérogations.
Art. 24 Admission à l’examen
1 Les candidats sont admis à l’examen théorique lorsqu’ils ont accompli la formation théorique exigée pour l’obtention du permis et de l’attestation.
2 Ils sont admis à l’examen pratique lorsqu’ils ont:
réussi l’examen théorique, et
accompli la formation pratique exigée pour l’obtention du permis et de l’attestation; l’OFT peut autoriser des exceptions dans des cas particuliers.
3 Pour être admis aux examens, le candidat doit présenter un permis d’élève conducteur dûment tenu à jour.
1 L’examen théorique doit être effectué dans un délai de quatorze jours.
2 Si l’examen pratique a lieu plus de six mois après l’examen théorique, il faut réexaminer les connaissances théoriques.
3 Les examinateurs définissent les prescriptions relatives aux capacités sur lesquelles doit porter l’examen pratique dans la mesure où la présente ordonnance ne contient pas de telles prescriptions.
4 L’OFT édicte des directives sur le déroulement de l’examen.
1 Pour obtenir une extension ou la suppression d’une restriction, il y a lieu de réussir l’examen de capacité ad hoc.
2 L’OFT édicte des directives sur le déroulement de l’examen.
2 Les examinateurs peuvent mettre fin à l’examen en tout temps pour cause de capacité insuffisante du candidat; l’examen est alors considéré comme non réussi.
3 Les examinateurs peuvent interrompre un examen pratique pour des raisons impérieuses; ils fixent, dans ce cas, le lieu et le moment où l’examen sera repris.
4 Un examen de capacité complet ou partiel ne doit pas être interrompu par d’autres prestations de conduite ou par d’autres activités du candidat.
1 Les examinateurs consignent dans un procès-verbal le déroulement et le résultat de l’examen de capacité.
2 Les examinateurs communiquent le résultat de l’examen de capacité au candidat et, en cas d’échec, en donnent les raisons oralement et, sur demande, par écrit. Sur demande de la personne examinée, l’OFT établit une décision sujette à recours.
1 Si un candidat aux examens échoue à l’examen théorique ou pratique, il peut se présenter une fois à un examen complémentaire.
2 Lors d’examens complémentaires, la présence d’un deuxième examinateur est nécessaire. Les examens complémentaires théoriques oraux sont individuels.
3 Lorsqu’un candidat échoue pour la deuxième fois à un examen de capacité en vue de l’obtention ou de l’extension d’un permis, l’autorisation d’exercer les activités soumises au permis de la catégorie ou de l’extension en question lui est retirée pour deux ans.1
4 Après expiration de ce délai, il faut procéder comme pour une première obtention du permis et de l’attestation. Le médecin-conseil et le psychologue-conseil examinent s’il est nécessaire de procéder à un nouvel examen médical ou psychologique.
Art. 30 Contenu de l’examen théorique
Les questions posées lors de l’examen théorique portent sur les domaines des prescriptions de circulation des trains édictées par l’OFT sur la base de l’art. 17, al. 3, LCdF1 (prescriptions suisses de circulation des trains), des prescriptions d’exploitation relatives aux réseaux des entreprises ferroviaires selon l’annexe 1 et des prescriptions d’exploitation des entreprises ferroviaires. Le degré de difficulté correspond à la catégorie du permis.
Art. 31 Contenu de l’examen pratique
1 Le degré de difficulté de l’examen pratique pour la conduite directe correspond à la catégorie du permis. Lors de la conduite du véhicule, le candidat doit montrer qu’il est capable:
de s’arrêter en toute sécurité à l’endroit voulu;
de maîtriser le véhicule en tout temps, de sorte que ses prestations de conduite ne fassent jamais l’objet de doutes sérieux.
2 Le degré de difficulté de l’examen pratique pour la conduite indirecte correspond à la catégorie du permis. Le candidat doit notamment montrer qu’il est capable:1
de donner les ordres de manière à garantir l’arrêt du véhicule en toute sécurité à l’endroit voulu;
de maîtriser le processus en tout temps, de sorte que ses prestations d’accompagnement de service ne fassent jamais l’objet de doutes sérieux.
3 L’OFT édicte des directives sur le contenu de l’examen pratique.
1 L’examinateur délivre au candidat qui a réussi l’examen une autorisation de conduire provisoire pour la catégorie en question si les autres conditions pour délivrer le permis définitif sont remplies.
2 L’autorisation de conduire fait l’objet d’une inscription dans le permis d’élève conducteur. Elle est valable jusqu’à l’établissement du permis, mais au maximum durant 60 jours.
Section 6 Age minimal pour exercer l’activité
1 L’âge minimal est de 18 ans pour:
les conducteurs de véhicules moteurs exemptés de l’obligation d’obtenir un permis ou un certificat conformément à l’art. 10.
3 Pour les conducteurs de véhicules moteurs de la catégorie B engagés dans le trafic transfrontalier en dehors des lignes et gares énumérées à l’annexe 6, l’âge minimal est régi par l’art. 10 de la directive 2007/59/CE1.
1 La pratique minimale de la conduite doit être acquise en exerçant des activités dans le cadre de l’attestation.
2 Il y a lieu d’acquérir la moitié de la pratique minimale de la conduite au cours des deux premiers mois qui suivent la réussite de l’examen de capacité.
2bis Les conducteurs de locomotives au bénéfice d’une admission en tant que chef-circulation peuvent effectuer la moitié de la pratique minimale de la conduite en service de chef-circulation.1
3 Dans des cas isolés motivés, l’OFT peut autoriser une réduction de la pratique minimale de la conduite si la sécurité n’est pas menacée.
4 Les conducteurs de locomotives engagés dans le trafic transfrontalier en dehors des lignes et des gares énumérées à l’annexe 6 doivent acquérir la moitié de la pratique minimale de la conduite sur des lignes et dans des gares exploitées conformément aux prescriptions suisses de circulation des trains.
Quiconque est titulaire d’une attestation selon l’art. 4 ou 5 doit attester avoir acquis la pratique de la conduite nécessaire. L’attestation doit être conservée durant six ans et présentée sur demande à l’OFT.
1 Quiconque ne peut attester la pratique de conduite nécessaire doit passer un examen pratique mis au point par l’examinateur.
2 Après une interruption de douze mois de la pratique de la conduite ou après une interruption pendant laquelle les prescriptions suisses de circulation des trains ou les prescriptions d’exploitation ont été modifiées, l’examinateur peut exiger que l’examen théorique soit repassé dans sa totalité ou en partie.1
Chapitre 5 Renouvellement de l’admission
1 Quiconque désire renouveler son permis ou son attestation doit démontrer au cours d’un examen périodique qu’il possède les connaissances spécialisées requises pour la catégorie correspondante. En ce qui concerne l’examen, les art. 25 à 29 s’appliquent par analogie.
2bis Quiconque échoue pour la deuxième fois consécutive à un examen périodique doit subir un examen d’aptitude psychologique. Si l’aptitude est confirmée, l’examen périodique peut être effectué une troisième fois. Si le résultat de l’examen d’aptitude est négatif ou en cas de troisième échec à l’examen périodique, l’autorisation d’exercer une activité dans le cadre de la catégorie en question est retirée pour deux ans.1
3 Dans des cas particuliers motivés, l’OFT peut contraindre une entreprise ferroviaire, en vue de l’examen périodique et moyennant une indemnité, à former et à examiner des conducteurs de véhicules moteurs d’une autre entreprise.
4 Les dates des examens doivent être communiquées à l’OFT quatorze jours à l’avance.
5 Les conducteurs de véhicules moteurs exemptés de l’obligation d’obtenir un permis conformément à l’art. 10 doivent prouver, lors d’un examen périodique ordonné par l’entreprise, qu’ils possèdent les connaissances spécialisées requises.
1 Un examen périodique est un examen théorique constitué d’une partie écrite et d’une partie orale.
2 Il porte sur les domaines des prescriptions suisses de circulation des trains, des prescriptions d’exploitation des réseaux ferroviaires conformément à l’annexe 1 et des prescriptions d’exploitation des entreprises ferroviaires. Le degré de difficulté correspond à la catégorie du permis.
pour les conducteurs de locomotives et de tramways selon l’art. 4, tous les cinq ans jusqu’à l’âge de 40 ans, ensuite tous les trois ans jusqu’à l’âge de 60 ans, puis annuellement;
pour les conducteurs de locomotives selon l’art. 4, conformément aux prescriptions de l’annexe II, ch. 3, de la directive 2007/59/CE1 tous les trois ans jusqu’à l’âge de 55 ans, ensuite annuellement s’ils sont engagés dans le trafic transfrontalier en dehors des lignes et des gares énumérées à l’annexe 6;
pour les conducteurs de véhicules moteurs selon les art. 5 et 10: tous les trois ans dès l’âge de 50 ans jusqu’à 62 ans, ensuite annuellement; si ces conducteurs exécutent exclusivement des mouvements de manoeuvre simples conformément à l’art. 10, al, 1, let. a ou e, l’art. 26, al. 3, de l’ordonnance du DETEC du 18 décembre 2013 réglant l’admission aux activités déterminantes pour la sécurité dans le domaine ferroviaire (OAASF)3 sont applicables;
pour les accompagnateurs de trains selon l’art. 5 engagés dans le trafic transfrontalier en dehors des lignes et des gares énumérées à l’annexe 6: conformément aux prescriptions concernant la spécification technique d’interopérabilité (STI) prévues par la décision 2011/314/UE5, tous les cinq ans jusqu’à l’âge de 40 ans, tous les trois ans jusqu’à l’âge de 62 ans, ensuite annuellement.
2 La durée de validité prend effet à partir du premier examen médical ou du dernier contrôle médical périodique. Si l’aptitude du point de vue médical est attestée dans les six mois précédant l’expiration de la validité du contrôle, la validité est reconduite à partir de la date d’expiration de la durée de validité de l’examen ou du contrôle.
4 Introduite par le ch. I de l’O du DETEC du 18 déc. 2013, en vigueur depuis le 1er fév. 2014 (RO 2014 67).
5 Cf. note de bas de page relative à l’art. 13, al. 3, let. c.
A partir de l’âge de 65 ans, les conducteurs de véhicules moteurs conformément aux art. 4 et 5 ne disposant pas de la fonction d’examinateurs doivent être accompagnés par un examinateur lors d’un service au moins une fois par an en vue de vérifier leur aptitude.
1 L’OFT renouvelle les permis sur demande des entreprises si les documents et les renseignements selon l’art. 15 ne s’y opposent pas.
2 Les entreprises ferroviaires renouvellent les attestations sur demande des examinateurs si l’examen périodique est réussi et sur la base de l’évaluation des médecins-conseil et des psychologues-conseil si la pratique de la conduite est attestée.
1 La perte d’un permis doit être annoncée sans délai à l’OFT.
2 Si un permis est perdu ou devenu inutilisable, l’OFT en établit un nouveau.
Chapitre 6 Conducteurs de véhicules moteurs provenant de l’étranger
Les conducteurs de véhicules moteurs qui sont titulaires d’un permis étranger valable et reconnu par l’OFT et d’une attestation ont le droit de conduire sur les lignes définies à l’art. 11a, al. 2, de l’ordonnance du 23 novembre 1983 sur les chemins de fer (OCF)1.
1 Pour conduire dans les gares et sur les lignes énumérées à l’annexe 6, ch. 2 et 3, le conducteur doit passer un examen théorique sur les connaissances spécialisées exigées en ce qui concerne les prescriptions suisses de circulation des trains et les prescriptions d’exploitation. La même règle s’applique aux examens périodiques.
2 Sur la base d’une convention selon l’art. 10, al. 2, OASF, les examinateurs peuvent délivrer l’autorisation de circuler dans les gares et sur les lignes mentionnées à l’annexe 6, ch. 3, par une mention dans le permis étranger ou dans l’attestation étrangère, à condition que le conducteur possède des connaissances suffisantes des prescriptions suisses de circulation des trains et des prescriptions d’exploitation pour conduire le véhicule de manière sûre. L’entreprise ferroviaire responsable donne des instructions à ces personnes et leur fait passer les examens nécessaires. Elle tient à jour une liste des personnes autorisées, qui doit être présentée à l’OFT sur demande.
3 L’OFT peut reconnaître des examens effectués à l’étranger.
Les dispositions de l’art. 35 sur la pratique minimale de la conduite sont applicables. Les heures de conduite effectuées à l’étranger sont prises en compte.
1 Les conducteurs de locomotives qui sont titulaires d’un permis étranger valable et reconnu par l’OFT peuvent exercer l’activité nécessitant un permis en dehors des tronçons visés à l’art. 11a, al. 2, OCF1 s’ils sont formés pour conduire le véhicule concerné et s’ils le maîtrisent. Il y a lieu de les piloter.
2 Pour les courses non pilotées, sur la base d’un examen de capacité réussi:
l’OFT peut habiliter l’autorité étrangère compétente à inscrire la mention complémentaire dans l’attestation étrangère; cette mention donne le droit d’effectuer des courses sur les réseaux ferroviaires selon l’annexe 1.
3 Si l’OFT exige un examen pratique, celui-ci doit être effectué en Suisse selon les prescriptions suisses de circulation des trains et les prescriptions d’exploitation.
L’OFT peut reconnaître:
les certificats médicaux d’aptitude et les certificats d’aptitude psychologique étrangers des conducteurs de véhicules moteurs;
les examens théoriques passés à l’étranger.
La moitié de la pratique minimale de la conduite prescrite à l’art. 35 doit être effectuée sur des lignes et dans les gares selon les prescriptions suisses de circulation des trains et selon les prescriptions d’exploitation.
Chapitre 7 Services d’évaluation
1 Quiconque désire suivre la formation d’examinateur doit:
être titulaire d’un permis de conducteur de véhicules moteurs et d’une attestation donnant au moins droit à exercer l’activité faisant l’objet de l’examen;
avoir exercé les activités soumises au permis et à l’attestation sans avoir enfreint par négligence grave les prescriptions de circulation des trains ni les prescriptions d’exploitation et:
être titulaire de l’attestation requise pour la catégorie B ou B100 depuis au moins trois ans ou pouvoir justifier d’au moins 1500 heures de pratique de la conduite,
être titulaire de l’attestation requise pour la catégorie B80 depuis au moins deux ans ou pouvoir justifier d’au moins 500 heures de pratique de la conduite, ou
être titulaire de l’attestation requise pour les catégories A40, A, B60, Ai40, Ai ou Bi depuis au moins une année ou pouvoir justifier d’au moins 250 heures de pratique de la conduite;
être capable de s’imposer.
2 Quiconque désire suivre la formation d’examinateur d’une entreprise ferroviaire étrangère pour la conduite dans les gares et sur les lignes selon l’annexe 6, ch. 2 et 3, doit remplir les conditions mentionnées à l’al. 1, let. a et d à h.
2 L’OFT organise les cours d’introduction et de perfectionnement destinés à ces derniers.
L’OFT nomme les examinateurs sur proposition de l’entreprise ferroviaire chargée de la formation. La nomination se fait par écrit une fois la formation terminée.
Art. 531Durée de l’activité
1 La nomination à la fonction d’examinateur est valable pour cinq ans. Elle est renouvelée tacitement pour cinq années supplémentaires, si l’examinateur consigne dans des documents qu’il a:
fait passer chaque année civile des examens à dix jours différents au moins; l’OFT peut prévoir des exceptions dans des cas justifiés et isolés;
accompli la moitié de la pratique minimale de la conduite selon l’art. 35, la présente disposition ne s’appliquant pas aux compétences exclusives d’examen selon l’art. 45.
2 L’OFT peut démettre des examinateurs de leurs fonctions s’ils ne satisfont plus aux prescriptions énumérées à l’al. 1.
Art. 54 Experts de l’OFT
Pour les examens complémentaires selon l’art. 29, al. 2, l’OFT peut engager, en tant que deuxièmes examinateurs, ses propres experts à condition qu’ils assistent à au moins trois examens par année civile selon l’art. 53, al. 1, let. a. Ces experts ne sont pas tenus de remplir les exigences en matière de pratique de la conduite mentionnées à l’art. 35.
1 Si un examinateur connaît la personne à examiner en raison d’une autre activité, il ne peut s’acquitter de son mandat que s’il n’y a pas suspicion légitime de partialité.
2 Par ailleurs, l’art. 10 de la loi fédérale du 20 décembre 1968 sur la procédure administrative1 s’applique par analogie.
s’ils ont travaillé pendant au moins un semestre dans un service de médecine des transports reconnu, ou
s’ils ont effectué, au cours des cinq dernières années, au moins 100 examens médicaux dans le domaine de la médecine des transports.
1 Tout candidat au poste de médecin-conseil doit présenter à l’OFT une demande comportant des preuves de ses formations, de ses activités médicales précédentes et de son équipement en locaux appropriés et en appareils médicaux nécessaires.
2 L’OFT peut se procurer des renseignements complémentaires sur le candidat. Ce dernier en est informé lors de sa candidature.
3 L’OFT édicte des directives sur l’équipement requis.
1 L’OFT nomme les médecins-conseil.
2 Des instituts de médecine peuvent être nommés si le médecin-chef remplit les conditions mentionnées aux art. 56 et 57 et si l’activité de médecin-conseil est exercée sous sa responsabilité.
3 La nomination est valable cinq ans. Elle est renouvelée tacitement lorsque le titulaire prouve qu’il a suivi les cours de perfectionnement requis.
4 Lorsque les conditions de la nomination ne sont plus remplies, l’OFT doit en être informé immédiatement.
5 L’OFT édicte des directives sur le perfectionnement.
1 Les médecins-conseil s’engagent à effectuer chaque année au moins 30 examens médicaux dans le domaine des transports, dont au moins quinze examens de conducteurs de véhicules moteurs.
3 L’OFT peut vérifier à tout moment l’activité du médecin-conseil.
1 Le médecin-conseil n’est pas autorisé à évaluer des patients de son propre cabinet ni des membres de sa parenté.
2 Si un médecin-conseil connaît la personne à examiner en raison d’une autre activité, il ne peut s’acquitter de son mandat que s’il n’y a pas suspicion légitime de partialité.
3 Par ailleurs, l’art. 10 de la loi fédérale du 20 décembre 1968 sur la procédure administrative1 s’applique par analogie.
Art. 61 Fin de l’activité de médecin-conseil
L’activité d’un médecin-conseil se termine:
s’il se démet de ses fonctions;
si l’OFT ne renouvelle pas sa nomination;
si l’OFT le relève de ses fonctions;
à la fin de l’année où il atteint l’âge de 70 ans.
Les médecins-conseil sont tenus de conserver les dossiers médicaux des conducteurs de véhicules moteurs aussi longtemps que ceux-ci sont titulaires d’un permis valable. Les entreprises responsables leur annoncent les mutations. Lorsque le médecin-conseil cesse son activité, l’accès aux dossiers doit être garanti pour les nouveaux médecins-conseil ayant droit.
s’ils disposent d’un diplôme universitaire de psychologie reconnu en Suisse ou d’un diplôme d’une haute école spécialisée que l’OFT reconnaît comme équivalent pour exercer cette activité;
s’ils ont travaillé pendant au moins un an au cours des cinq dernières années dans un service de psychologie des transports reconnu en établissant des diagnostics et exercé principalement en psychologie ferroviaire; et
s’ils peuvent justifier d’une expérience de 50 diagnostics supervisés dans le domaine du transport ferroviaire.
1 Tout candidat au poste de psychologue-conseil doit présenter à l’OFT une demande comportant des preuves de ses formations, de ses activités précédentes en tant que psychologue ainsi que de son équipement en locaux appropriés et en dispositifs nécessaires.
1 L’OFT nomme les psychologues-conseil.
2 Des instituts de psychologie peuvent être nommés si le chef psychologue remplit les conditions mentionnées aux art. 63 et 64 et si l’activité de psychologue-conseil est pratiquée sous sa responsabilité.
1 Les psychologues-conseil s’engagent à faire passer chaque année au moins 30 examens de conducteurs de véhicules moteurs.
2 Ils peuvent engager à cet effet, sous leur responsabilité, des psychologues qui n’ont pas l’expérience nécessaire.
3 L’OFT peut vérifier à tout moment l’activité du psychologue-conseil.
1 Si un psychologue-conseil connaît la personne à examiner en raison d’une autre activité, il ne peut s’acquitter de son mandat que s’il n’y a pas suspicion légitime de partialité.
Art. 68 Fin de l’activité de psychologue-conseil
L’activité d’un psychologue-conseil se termine:
Les psychologues-conseil sont tenus de conserver les dossiers médicaux des conducteurs de véhicules moteurs aussi longtemps au moins dix ans. Les entreprises responsables leur annoncent les mutations. Lorsque le psychologue-conseil cesse son activité, l’accès aux dossiers doit être garanti pour les nouveaux psychologues-conseil ayant droit.
1 L’OFT applique la présente ordonnance.
2 Il peut préciser dans des directives les exigences et les détails d’exécution techniques.
L’ordonnance du DETEC du 30 octobre 2003 sur l’admission des conducteurs de véhicules moteurs des chemins de fer1 est abrogée.
Afin d’être autorisés à poursuivre leur activité:
les conducteurs de tramways qui ont réussi l’examen de capacité ou l’examen périodique après le 1er janvier 2006 doivent demander dans les six ans suivant cet examen une attestation à l’entreprise ferroviaire; cette dernière, ou dans des cas isolés, le conducteur de véhicules moteurs, doit demander un permis à l’OFT;
les conducteurs de véhicules moteurs qui étaient exemptés jusqu’ici de l’obligation d’obtenir un permis, qui y sont soumis selon le nouveau droit et qui ont réussi l’examen de capacité ou l’examen périodique avant le 1er janvier 2010 doivent demander dans les six ans suivant cet examen une attestation à l’entreprise ferroviaire; cette dernière, ou dans des cas isolés, le conducteur de véhicules moteurs, doit demander un permis à l’OFT.
a. Chemins de fer à conditions d’exploitation normales
Compagnie du Chemin de fer Montreux–Oberland Bernois SA
Oensingen–Balsthal–Bahn AG
AB ligne St-Gall–Trogen
Neuchchâtel–Boudry
b. Chemins de fer à conditions d’exploitation simplifiées
Ligne AB Rheineck–Walzenhausen
Sursee–Triengen Bahn AG
1 Nouvelle teneur selon le ch. II de l’O du DETEC du 18 déc. 2013, en vigueur depuis le 1er fév. 2014 (RO 2014 67).
1 Le permis de conduire peut être muni d’un moyen de stockage (puce électronique) pour les informations liées à l’entreprise.
Date et lieu de naissance / lieu d’origine
Date d’émission du permis
Indications dans l’attestation
Numéro du permis d’élève conducteur
Employeur, si différent de l’entreprise ferroviaire
2. Indications relatives à l’entreprise ferroviaire
Timbre et signature de l’entreprise ferroviaire émettrice
Indications des réseaux ferroviaires selon l’annexe 1
Genève–La Plaine (courses par signalisation)
Bâle gare badoise–(Weil/-Lörrach/-Grenzach)
Vernier-Meyrin–La Plaine (mouvements de manoeuvre)
(Morteau)–Le Locle Col-des-Roches–La Chaux-de-Fonds
(St-Louis)–St. Johann–Bâle CFF–Bâle GT
(Bâle gare badoise)–Bâle CFF–Bâle GT–(Bâle gare badoise)
(Pontarlier)–Les Verrières (services de construction)