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Timestamp: 2019-08-21 16:03:02+00:00
Document Index: 3341969

Matched Legal Cases: ['art. 41', 'art. 411', 'sentenza ', 'art. 2261', 'art. 2476', 'art. 22', 'art. 38', 'art. 120', 'sentenza ', 'art. 204', 'art. 120', 'art. 120']

Numero 12 4 dicembre 2017
Elementi di valutazione giudiziale della responsabilità medico-professionale
LA QUESTIONE In tema di responsabilità civile, quando l'evento dannoso eziologicamente riconducibile all'operato del sanitario sia concomitante con altri fattori estranei alla condotta umana e preesistenti il giudice deve accertare l'efficienza causale della condotta umana sulla scorta della regola dell'art. 41 c.p., sicché la concomitanza di cause naturali preesistenti o sopravvenute non esclude la responsabilità dell'agente, salvo intervenire con lo strumento equitativo nella fase di liquidazione del danno a fini di riequilibrio.
Cause preesistenti e sopravvenute all'evento lesivo nella responsabilità medica
LA QUESTIONE La responsabilità da contatto sociale è una particolare forma di responsabilità civile che prescinde dall'esistenza di un contratto inteso in senso stretto e che sorge allorquando tra le parti si instaura una particolare relazione sociale considerata dall'ordinamento giuridico idonea a determinare specifici doveri di comportamento, ossia di collaborazione e protezione, volti alla salvaguardia di determinati beni giuridici, considerati d'interesse generale e come tali oggetto di tutela.
Capacità di agire della persona sottoposta alla sola amministrazione di assistenza
LA QUESTIONE L'ambito di applicabilità della disposizione di cui all'art. 411, comma 2, c.c., nella parte in cui prevede che gli artt. 596 e 599 c.c. si applicano anche all'amministratore di sostegno in quanto compatibili, deve ritenersi limitato alla sola figura dell'amministrazione sostitutiva.
Disposizioni testamentarie a favore dell'amministratore di sostegno: nullità o validità?
L'ANALISI DELLA DECISIONE L'ambito applicativo dell'articolo 411, comma II del Codice Civile, laddove statuisce che gli articoli 596 e 599 si applicano anche all'amministratore di sostegno "in quanto compatibili", è limitato alla sola figura dell'amministrazione di sostegno sostitutiva, mentre il beneficiario dell'amministrazione di sostegno di assistenza deve considerarsi capace di disporre per testamento anche a favore del proprio amministratore di sostegno.
Qualità di socio: condizione necessaria e sufficiente per l'accesso agli atti societari
LA QUESTIONE anche nelle società a responsabilità limitata il diritto di informazione ed il diritto alla consultazione dei libri e documenti sociali è riconosciuto a qualunque socio non amministratore, indipendentemente dalla consistenza della partecipazione di cui lo stesso sia titolare.
Confermato il diritto del socio ad accedere agli atti della società
LA QUESTIONE Il Tribunale di Roma ha confermato che il socio non amministratore ha diritto ad accedere agli atti della società e ad estrarne copia a proprie spese. Questa sentenza ribadisce quanto già previsto dall'art. 2261 e dall'art. 2476 del codice civile. Tale diritto potestativo viene meno quando si configura un abuso del medesimo diritto ed un ostacolo all'attività degli amministratori da parte del socio che vuole esercitare il suo diritto al controllo.
Detenzione di armi in comodato
LA QUESTIONE n materia di armi, il disposto di cui all'art. 22, L. n. 110 del 1975, che disciplina il trasferimento a titolo di comodato o locazione di un'arma, non prevede alcuna deroga all'obbligo di denunzia della detenzione dell'arma trasferita, imposto dall'art. 38 T.U.L.P.S., che riguarda la detenzione delle armi e delle munizioni, prescindendo dal titolo e dalla temporaneità.
Limiti e divieti nell'uso sportivo o di caccia delle armi
L'ANALISI DELLA DECISIONE Nel caso di "uso sportivo o di caccia" la caduta del divieto di locazione e comodato di armi è ragionevolmente collegato sia alla minore potenzialità offensiva delle armi sportive e da caccia sia, soprattutto, alla effettiva destinazione di siffatte armi all'uso sportivo e di caccia, presupposti entrambi richiesti per l'operatività dell'eccezione al generale divieto posto dalla citata norma.
ISTRUZIONE DEL DISABILE: È UN DIRITTO FONDAMENTALE
LA QUESTIONE Nel caso in cui lo scolaro di un istituto paritario presenti seri problemi di apprendimento, la legge ne fa salvo il diritto allo studio e all’apprendimento a prescindere dal tipo di istituto frequentato (pubblico o paritario). Il quadro normativo di riferimento, infatti, prescinde dal tipo di scuola frequentata quando impone di assicurare il servizio didattico.
Il diritto all'apprendimento prescinde dalla natura dell'istituto scolastico
LA QUESTIONE La pronuncia che ci occupa pone all'attenzione il tema dei problemi di apprendimento dell'alunno nell'ambito scolastico. La decisione in oggetto ha operato una sorta di "par condicio" scolastica nel senso che ove lo scolaro presenti seri problemi di apprendimento la legge fa salvo il diritto allo studio e all'apprendimento del minore a prescindere che si tratti di istituto pubblico o paritario. Il quadro normativo, infatti, prescinde dal tipo di scuola frequentata quando impone di assicurare il servizio didattico.
I termini per l'impugnazione dell'ammissione alla gara di appalto
LA QUESTIONE Il termine per impugnare l'ammissione alla gara non decorre dalla data dell'ammissione, ma da quella della pubblicazione del provvedimento di esclusione o di ammissione, in base all'art. 120, comma 2 bis del Codice del processo amministrativo. La sentenza ha precisato che è irrilevante il fatto che i rappresentanti della società ricorrente erano presenti alla seduta durante la quale si è deliberata l'ammissione.
Il nuovo rito appalti passa il vaglio di compatibilità coi principi comunitari
L'ANALISI DELLA DECISIONE L'art. 204 del D.Lgs. n. 50/2016 ha profondamente innovato all'art. 120 c.p.a. introducendo un rigido sistema di preclusioni e decadenze nel tentativo di accelerare e cristallizzare le posizioni giuridiche dei legittimati a proporre gravame avverso gli atti di gara e, dunque, di rendere maggiormente certo e stabile l'andamento della procedura e l'operato della stazione appaltante. In tale ottica va letta l'introduzione del comma 2 bis e l'introduzione dei commi 6-bis, 8-ter e 11-bis, oltre che le addende ai commi 9 e 10 dell'art. 120 c.p.c.