Source: https://www4.ti.ch/poteri/giudiziario/giustizia-civile/lacamerauef/
Timestamp: 2018-02-18 04:45:28+00:00
Document Index: 25817853

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 83', 'art. 85', 'art. 166', 'art. 14', 'art. 33', 'art. 132', 'art. 10', 'art. 79', 'art. 83', 'art. 85', 'art. 4', 'art. 609']

La Camera - Repubblica e Cantone Ticino
In sintesi, la Camera d'esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello (CEF) vigila sull'applicazione nel Cantone Ticino della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento dell'11 aprile 1889 (LEF).
La CEF esercita due competenze principali (art. 48 lett. e LOG):
vigila, quale autorità cantonale unica di vigilanza, sull'operato degli uffici d'esecuzione e fallimenti del Cantone nonché degli organi di esecuzione e fallimento non sottoposti alla LORD;
decide in seconda istanza gli appelli e i reclami nelle cause proposte a norma della LEF, escluse quelle di disconoscimento del debito (art. 83 cpv. 2 LEF) e di accertamento dell'inesistenza del debito (art. 85a LEF).
La CEF è pure competente per:
decidere in seconda istanza i reclami in materia di riconoscimento di decreti stranieri di fallimento e di concordato (art. 166 e seguenti LDIP);
infliggere le sanzioni disciplinari previste dall'art. 14 cpv. 2 LEF;
decidere le istanze di restituzione di termine secondo l'art. 33 cpv. 4 LEF;
determinare il modo di realizzazione secondo l'art. 132 LEF;
tassare le operazioni non tariffate degli organi di esecuzione e fallimenti;
determinare con ordinanze amministrative e circolari il modo di procedere per la pratica attuazione del diritto esecutivo;
pronunciare sui ricorsi in materia di patti di riserva di proprietà;
esercitare la sorveglianza sui registri per il pegno del bestiame tenuti dagli uffici di esecuzione.
La CEF esercita inoltre, per il tramite dell'Ispettorato di esecuzione e fallimenti (IspCEF), funzioni ispettive sulla gestione degli uffici di esecuzione e fallimento e sugli organi non sottoposti alla LORD. Provvede, d'intesa con il Dipartimento delle istituzioni, alla corretta formazione professionale e all'aggiornamento continuo degli organi di esecuzione e fallimento (art. 10 cpv. 5 LALEF).
Per contro, la CEF non è competente per:
decidere sugli appelli e reclami interposti contro decisioni di accertamento di debito (art. 79, 153a cpv. 1, 186, 279 cpv. 2 e 315 cpv. 1 LEF), disconoscimento di debito (art. 83 cpv. 2 LEF), accertamento dell'inesistenza del debito (art. 85a LEF);
decidere i ricorsi contro l'inazione di un ufficio di esecuzione sito fuori cantone la cui assistenza è stata richiesta da un ufficio ticinese (art. 4 LEF);
vigilare sull'operato dell'Ufficiale di esecuzione e fallimenti nelle sue vesti di autorità ai sensi degli art. 609 CC e 96 cpv. 2 LAC.
Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di Appello