Source: https://www.volontariatotorino.it/accreditamento/
Timestamp: 2020-07-11 21:13:18+00:00
Document Index: 121538607

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 11', 'art.1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 47']

Accreditamento - VolTo
La procedura di iscrizione è la condizione necessaria per la presentazione di programmi di intervento di Servizio Civile Universale e presuppone il possesso di requisiti strutturali e organizzativi adeguati, di competenze e risorse specificamente destinate al servizio civile universale, nonché il mantenimento nel tempo dei predetti requisiti. La richiesta di iscrizione degli enti al predetto albo si colloca nel quadro di una partnership con Vol.To per la diffusione, la qualificazione e lo sviluppo delle finalità del servizio civile universale.
Ai fini dell’iscrizione all’albo, gli enti e le organizzazioni privati sono tenuti a dimostrare il possesso dei sotto indicati requisiti previsti dall’art. 3 della L. n. 64 del 2001 e dall’art. 11, commi 2, 3 e 4, del d. lgs. n. 40 del 2017:
corrispondenza tra i propri fini istituzionali e le finalità di cui all’art.1 della legge n. 64/2001 e all’art. 2 del d. lgs. n. 40 del 2017;
svolgimento di una attività continuativa da almeno tre anni nei settori di intervento scelti in fase di iscrizione all’albo, fra quelli elencati all’art. 3 del citato d. lgs. n. 40 del 2017.
La capacità organizzativa e possibilità di impiego degli enti in rapporto al servizio civile universale è valutata con riferimento alla “sede di attuazione di progetto” – definita all’art. 1, lett. f), del d. lgs. n. 40 del 2017 quale: “articolazione organizzativa dell’ente di servizio civile universale nella quale si svolgono le attività previste nel progetto” – nonché in relazione alla dotazione di adeguate risorse umane (formatori ed Operatore locale di progetto).
La sede di attuazione
Gli enti di accoglienza devono disporre almeno di una sede, contraddistinta con il codice fiscale dell’ente che ne dispone, sulla base di un titolo giuridico di proprietà, locazione, comodato d’uso gratuito, atto di affido, contratto di servizio comprensivo dell’uso dell’immobile. Alla sede di attuazione di progetto corrisponde una sola sede fisica, facente capo ad un unico ente ed individuata mediante: denominazione, via/piazza, numero civico, palazzina, scala, piano, interno, c.a.p. e comune di ubicazione.
Ogni sede di attuazione deve rispettare i requisiti in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al d. lgs. n. 81 del 2008, e successive modificazioni e integrazioni, a pena di non iscrizione o di cancellazione della sede dall’albo.
L’OLP – Operatore locale di progetto
volontario, dipendente o altro personale a contratto, dotato di capacità e professionalità specifiche inerenti le attività e gli obiettivi previsti dal progetto, in grado di fungere da coordinatore e responsabile delle attività dei volontari, con caratteristiche tali cioè da poter essere “maestro” al volontario. E’ il referente per le/i partecipanti alla realizzazione del progetto relativamente a tutte le tematiche legate all’attuazione del progetto ed è disponibile in sede per almeno 10 ore a settimana. Perla qualifica di “operatore locale di progetto” occorre un titolo di studio attinente alle specifiche attività previste dal progetto, oppure titoli professionali evidenziati da un curriculum, in aggiunta ad almeno due anni di esperienza nelle specifiche attività, unitamente ad una esperienza di servizio civile, anche ai sensi della legge n. 230 del 1998, oppure una preparazione specifica da acquisire tramite un seminario di almeno un giorno organizzato dal Dipartimento o dalle regioni o province autonome. L’incarico di operatore locale di progetto può essere espletato per un solo ente, in una sola sede di attuazione di progetto e, avendone i requisiti, anche per più progetti previsti su una stessa sede, fermo restando il rapporto di 1 a 4 o di 1 a 6 con i volontari.
– dall’ubicazione della sede legale dell’ente richiedente l’iscrizione all’albo nell’ambito del territorio dello Stato italiano;
– dalla sottoscrizione, da parte del responsabile legale dell’ente richiedente, della “Carta di impegno etico del servizio civile universale”;
– dalla dichiarazione sostitutiva di certificazione, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 2000, in materia di antimafia (solo con riferimento agli enti privati no profit).
L’ente iscritto all’albo è obbligato a comunicare qualsiasi variazione concernente i predetti requisiti, le sedi di attuazione di progetto e le figure previste, al fine di porre il Dipartimento nelle condizioni di valutare la sussistenza dei requisiti per la permanenza nell’albo. Il Dipartimento si riserva di verificare a campione la persistenza dei requisiti per l’iscrizione mediante controlli ed ispezioni.
Al fine di provare il possesso dei requisiti richiesti occorre presentare a Vol.To la seguente documentazione, secondo quanto indicato nella Circolare 9 maggio 2018:
Mod C domanda (All. 5);
copia dell’atto costitutivo e dello statuto; ovvero atto con il quale lo Stato ha riconosciuto la personalità giuridica dell’ente agli effetti civili (per i soli enti riconosciuti dalle confessioni religiose con cui lo Stato ha stipulato intese o accordi);
autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R. 28/12/2000, n.445, esclusivamente del legale rappresentante dell’ente, debitamente firmata ed accompagnata dalla fotocopia di un documento di identità in corso di validità, attestante in modo puntuale le attività svolte dall’ente negli ultimi tre anni in uno o più settori innanzi elencati e per i quali si chiede l’iscrizione;
documentazione atta a dimostrare il titolo giuridico in base al quale l’ente dispone delle sedi di attuazione di progetto per le quali chiede l’iscrizione all’albo e la conformità delle medesime sedi ai requisiti in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. La suddetta documentazione può essere resa, ai sensi dell’art. 47 del d.P.R. 28/12/2000, n. 445, attraverso la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, esclusivamente dal legale rappresentante dell’ente, debitamente firmata ed accompagnata dalla fotocopia di un documento di identità in corso di validità (All. 8);
contratto di Impegno e responsabilità (All. 14);
comunicazione antimafia (All. 7);
carta impegno etico del servizio civile universale;
fotocopia documento identità legale rappresentante.
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