Source: http://www.assicurazione-auto.info/DocRcAuto/Mod_Ass/ModAss_03.htm
Timestamp: 2018-02-20 15:13:06+00:00
Document Index: 164871931

Matched Legal Cases: ['art. 88', 'art. 88', 'art. 21', 'art. 9', 'art. 19', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 126', 'art. 126', 'art. 20', 'art. 88', 'art. 83']

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Modifica della disciplina dell'assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti Art. 11-16
Art. 11 - Il commissario liquidatore può trasferire il portafoglio dell'impresa di assicurazione posta in liquidazione con le modalità previste nell'art. 88 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 1959, n. 449[78], anche se il relativo potere non sia espressamente previsto nel decreto di liquidazione. Nelle convenzioni che saranno stipulate dal commissario liquidatore per il trasferimento del portafoglio, dovrà essere previsto l'obbligo da parte dell'impresa in favore della quale è disposto il trasferimento del portafoglio, di assumere una parte del personale già dipendente dall'impresa posta in liquidazione nei tempi che saranno stabiliti, tenendo conto delle esigenze della liquidazione. Nel caso in cui il commissario liquidatore non abbia potuto procedere al trasferimento del portafoglio dell'impresa posta in liquidazione, il trasferimento stesso sarà disposto dal comitato del “Fondo di garanzia per le vittime della strada” che provvederà alla sua ripartizione fra le altre imprese autorizzate ad esercitare l'assicurazione per responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, tenendo conto dei criteri indicati nell'art. 88 del citato testo unico. Lo stesso comitato provvederà altresì alla ripartizione del personale dell'impresa in liquidazione fra le imprese alle quali è trasferito il portafoglio. Il personale stesso sarà assunto con la gradualità e nei tempi determinati dal commissario liquidatore in relazione alle esigenze della liquidazione.[79]
L'assunzione del personale dipendente dall'impresa posta in liquidazione, prevista dal secondo e quarto comma del presente articolo non può riguardare il personale assunto nei dodici mesi antecedenti la data del provvedimento di liquidazione.
Art. 12 - La Consap - Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici -, gestione autonoma del “Fondo di garanzia per le vittime della strada” può anticipare al commissario liquidatore di imprese che abbiano stipulato contratti per l'assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e che, alla data di pubblicazione del presente decreto, si trovino in stato di liquidazione coatta amministrativa o che vi vengano poste successivamente, le somme occorrenti per le spese del procedimento di liquidazione fino al limite del cinque per cento delle disponibilità della gestione al 31 dicembre dell'anno precedente a quello in cui è stato pubblicato il decreto di messa in liquidazione. Per gli anni successivi la somma che può essere anticipata è pari al cinque per cento dell'incremento della disponibilità della gestione. In caso di insufficienza dell'attivo le somme erogate restano definitivamente a carico della Consap - Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici -, gestione autonoma del “Fondo di garanzia per le vittime della strada”.
Art. 13 - Gli assicurati presso imprese esercenti l'assicurazione della responsabilità civile per i danni causati dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti che, alla data di entrata in vigore del presente decreto, si trovino in stato di liquidazione coatta con dichiarazione di insolvenza o che vi vengano poste successivamente, possono far valere, nei limiti delle somme indicate nell'art. 21, ultimo comma, della legge 24 dicembre 1969, n. 990, i diritti derivanti dal contratto nei confronti della Consap - Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici -, gestione autonoma del “Fondo di garanzia per le vittime della strada”, agendo nei confronti dell'impresa designata per il territorio in cui è avvenuto il sinistro o, nel caso previsto all'art. 9, nei confronti del commissario liquidatore dell'impresa in liquidazione.
Art. 14 - Nell'ipotesi di intervento prevista dall'art. 19, primo comma, lettera c), della legge 24 dicembre 1969, n. 990, il “Fondo di garanzia per le vittime della strada” è tenuto a provvedere al risarcimento, nei limiti stabiliti da tale articolo, anche dei danni per sinistri avvenuti anteriormente all'entrata in vigore della predetta legge. Le modifiche apportate dall'art. 1 del presente decreto, agli articoli 1, secondo e terzo comma, 2 e 4, lettera c), della legge 24 dicembre 1969, n. 990, si applicano a decorrere dal 1° gennaio 1978. I contratti di assicurazione della responsabilità civile per i danni causati dalla circolazione dei veicoli in corso a tale data sono adeguati di diritto alle predette disposizioni. Le disposizioni di cui all'art. 7 si applicano a decorrere dal bilancio dell'esercizio 1977 per la copertura degli incrementi delle riserve tecniche da costituire per tale esercizio rispetto a quelle costituite per l'esercizio 1975. Le imprese hanno termine fino alla approvazione del bilancio dell'esercizio 1985 per adeguare l'intero importo delle riserve tecniche alle disposizioni stabilite dal presente decreto.
Art. 14-bis - (Articolo abrogato dall’art. 126 del D.lgs. 17 marzo 1995, n. 175.)
Art. 14-ter - (Articolo abrogato dall’art. 126 del D.lgs. 17 marzo 1995, n. 175.)
Art. 15 - Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, su proposta del Ministro per l'industria, il commercio e l'artigianato saranno emanate le norme necessarie per adeguare il regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1970, n. 973, alle modificazioni apportate con il presente decreto alla legge 24 dicembre 1969, n. 990;[80] con lo stesso decreto sarà modificata la composizione del comitato di cui all'art. 20, primo comma, della suddetta legge n. 990, tenendo conto dei nuovi compiti affidati alla Consap - Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici -, gestione autonoma del “Fondo di garanzia per le vittime della strada”.
Art. 16 - Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana.
E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 23 dicembre 1976
ANDREOTTI – DONAT CATTIN – BONIFACIO - PANDOLFI – STAMMATI - ANSELMI
78 L’art. 88 del Testo unico 13 febbraio 1959, n. 449, prevede: ‘’Con i decreti presidenziali di liquidazione delle imprese e degli enti sottoposti alle norme del presente testo unico si può, salva l’applicazione del secondo comma dell’art. 83, disporre che il commissario liquidatore provveda, con apposita convenzione, al trasferimento di ufficio del portafoglio a imprese in regolare esercizio negli stessi rami aventi capitali e riserve tecniche non minori del doppio di quelli dell’impresa o dell’ente posto in liquidazione e sempreché sussistano le garanzie volute dal presente testo unico e dal regolamento nei riguardi di tutto il complesso dei contratti assunti dall’impresa in seguito alla cessione. La convenzione deve essere stipulata con l’impresa che offra le migliori condizioni e deve essere approvata con decreto del Ministro per l’industria e il commercio, da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale entro sessanta giorni dalla pubblicazione del decreto di nomina del commissario liquidatore. Il trasferimento di portafoglio assicurativo in base a convenzioni approvate e pubblicate ai sensi del precedente comma non è causa di scioglimento del contratto di assicurazione. I rischi inerenti ai contratti come sopra trasferiti sono a carico dell’impresa cessionaria a decorrere dalla scadenza del suddetto termine di sessanta giorni. Per tutto il periodo di tempo relativo ai premi pagati, i contratti di assicurazione in corso non possono, salvo patto contrario, essere disdetti dall’impresa cessionaria. Qualora questa proceda, entro il termine di tre mesi dalla pubblicazione della convenzione e con preavviso di almeno trenta giorni, a notificare la disdetta di contratti di singoli assicurati, con decorrenza dalla successiva scadenza di premio, i medesimi assicurati possono, a loro volta, disdire tutti i contratti di assicurazione contro i danni stipulati con la cessionaria e con la cedente.”
79 V. Corte Cost., sent. 5 luglio 1990, n. 316.
80 V. D.P.R. 16 gennaio 1981, n. 45.