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Timestamp: 2018-09-22 11:36:54+00:00
Document Index: 80655539

Matched Legal Cases: ['art.4', 'art.2', 'art.6', 'art.4', 'art.7', 'art.2', 'art.4', 'art.5', 'art.1', 'art.7', 'art.3', 'art.6', 'art.5', 'art. 9', 'art.4']

COMUNE DI MANCIANO Provincia di Grosseto REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI RADIOCOMUNICAZIONE - PDF
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Gabriela Sole
1 COMUNE DI MANCIANO Provincia di Grosseto REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI RADIOCOMUNICAZIONE Premessa Il presente schema di Regolamento verrà sottoposto all approvazione del Consiglio Comunale, per essere poi inserito nel Regolamento Edilizio Comunale. ART.1 Finalità e obiettivi del regolamento Con il presente regolamento, riferito alla L.R.6 Aprile 2000 n.54 Disciplina in materia di impianti di Radiocomunicazione, tenendo conto delle previste determinazioni regionali di cui al comma 1 ed al comma 4, dell art.4 della L.R. citata, sono stabilite le seguenti finalità: 1. garantire la tutela umana dell ambiente e del paesaggio, con valutazione delle condizioni espositive della popolazione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici; 2. garantire l ordinato sviluppo e la corretta localizzazione degli impianti, anche mediante l accorpamento degli impianti di emissione su un unico traliccio; 3. garantire il contenimento dell inquinamento ambientale derivante dalle emissioni elettromagnetiche degli impianti, ed il conseguimento, nell esercizio degli stessi, degli obiettivi di qualità eventualmente fissati dagli atti statali a tal fine emanati; 4. conoscere la situazione generale relativa al livello d esposizione della popolazione del Comune di Manciano ai campi elettromagnetici, anche ai fini dell autorizzazione all installazione di nuove S.r.b. (intendendo con tale sigla generale ogni impianto emittente campi elettromagnetici installato ai fini della trasmissione di segnale per telefonia cellulare); 5. fornire una chiara e corretta informazione alla popolazione in merito alla materia, in relazione a possibili negativi effetti sulla salute dei cittadini; 6. dotarsi delle procedure per la presentazione all Amministrazione Comunale delle istanze relative all installazione di S.r.b. 7. stabilire i criteri per l attivazione di eventuali risanamenti. ART.2 Disciplina per il rilascio della concessione e dell autorizzazione all installazione od alla modifica degli impianti. Ai sensi dell art.2, comma 1 e comma 2, della L.R.54/00, le disposizioni del presente regolamento si applicano a tutti gli impianti di telecomunicazione e radiotelevisivi disciplinati dal D.M.381/98 operanti nell intervallo di frequenza compresa tra 100 KHz e 300 GHz; Ai sensi dell art.6, comma 1, lettera a, della L.R.54/00 il Comune provvede al rilascio dell autorizzazione all installazione o alla modifica, anche solo radioelettrica, degli impianti di telefonia mobile e di quelli radiotelevisivi; In attesa dell elaborazione dei criteri regionali previsti dall art.4, comma 1 e comma 2 della L.R.54/00 è stabilito che: 1. L autorizzazione comunale all installazione o alla modifica, anche solo radioelettrica, degli impianti di telefonia mobile è rilasciata entro 90 giorni dalla presentazione dell istanza; 2. per quanto disposto dall art.7, comma 3 della L.R.54/00, qualora gli impianti cui si riferisce la richiesta di autorizzazione siano altresì soggetti a concessione o ad 1
2 autorizzazione edilizia sono fatte salve le norme che ne disciplinano il rilascio di cui alla L.R.5/99. In tal caso l Amministrazione deve decidere in merito ai due provvedimenti. ART.3 Interventi soggetti a Concessione Edilizia. Sono soggetti a concessione edilizia: 1. nuovi impianti emittenti campi elettromagnetici installati a fini della trasmissione di segnale per telefonia cellulare (s.r.b.), ivi compresi gli impianti mobili; 2. nuovi impianti radiotelevisivi; 3. le modifiche sugli impianti esistenti radiotelevisivi o per telefonia cellulare emittenti campi elettromagnetici installati ai fini della trasmissione di segnale per telefonia cellulare (s.r.b.), che riguardano oltre ai sistemi radianti, il posizionamento delle antenne sul traliccio (quota e azimut); ART.4 Interventi soggetti ad Autorizzazione Edilizia. Sono soggetti ad autorizzazione edilizia: 1. interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che non comportino alterazioni alla consistenza ed alle forme dello stesso; 2. interventi di sostituzione di parti delle strutture portanti (tralicci, pali, ecc.) e di componenti tecnologiche deteriorate degli impianti, purché eseguiti con elementi aventi le stesse caratteristiche e prestazioni; 3. sostituzione completa o parziale di impianti portanti che comportino variazioni delle forme e dell aspetto che possono produrre effetti sul decoro urbano ed anche sul territorio aperto; 4. interventi di soppressione e rimozione degli impianti e bonifica del sito ART.5 Documentazione tecnica per istanze di autorizzazione/concessione. Ai fini dell installazione di un nuovo impianto di telefonia mobile o radiotelevisivo o per qualunque modifica dei parametri costruttivi degli stessi, il Gestore dovrà provvedere a presentare al Comune di Manciano: 1. una relazione di valutazione preventiva dei livelli di campo elettromagnetico relativa all impianto medesimo,corredata del necessario parere rilasciato dall Arpat, Dipartimento Provinciale di Grosseto e di tutte le informazioni riferite nell allegato A,predisposto dall Arpat,e recepito nel presente Regolamento. Il citato allegato A deve intendersi parte integrante e sostanziale del presente Regolamento; la relazione di valutazione preventiva ed il relativo parere Arpat dovranno essere presentati dai Gestori al Comune di Manciano nei casi in cui si vada ad operare sugli impianti esistenti anche solo con modeste modifiche ai sistemi radianti degli impianti esistenti ;ciò sia si tratti di aumenti che di diminuzioni degli stessi,per i quali,ai sensi delle vigenti normative,non si configuri la necessità di acquisire l autorizzazione o la concessione edilizia.nella fattispecie,il gestore dovrà informare l Amministrazione Comunale di ogni qualsiasi variazione dell impianto e/o di emissione di campi radianti proveniente dall impianto stesso,corredando l informazione del parere espresso in merito dall Arpat; 2. cartografia in scala 1:2.000 e 1:5.000 della zona interessata; 3. planimetrie corredate da dettagliata descrizione delle destinazioni d uso (civile abitazione, uffici, ecc) di tutti gli edifici compresi in un raggio massimo di 300m; 4. piante, prospetti e sezioni in scala 1:100 o 1:50 dell impianto; 2
3 L istanza dovrà essere corredata dal previsto parere dell Azienda Usl. Detto parere potrà essere formulato solo successivamente all acquisizione da parte della stessa Ausl del calcolo revisionale e del relativo parere del Dipartimento Provinciale Arpat. Le istanze dovranno contenere all atto della loro presentazione all Amministrazione Comunale,il solo parere Arpat. La formulazione del parere Arpat deve intendersi essenziale e vincolante in entrambi i casi suddetti. In presenza di diniego Arpat comunicato a questa Amministrazione,si interrompe immediatamente il procedimento autorizzativo. Al fine di consentire l espressione di parere all Azienda Usl, sia per consentire l immediata conoscenza di eventuali modificazioni alle caratteristiche e alle potenzialità degli impianti di telefonia mobile e radiotelevisivi presenti sul territorio,l Arpat Dipartimento di Grosseto, si impegna a trasmettere all Amministrazione Comunale tutti i pareri espressi sulle istanze presentate dai gestori,riguardanti gli impianti di telefonia mobile e radiotelevisivi,ancorché riferite ad interventi per i quali non si configuri l avvio delle procedure urbanistiche autorizzative,come richiamato nel precedenti articoli. Il Comune di Manciano,una volta ottenuti i pareri favorevoli dell Arpat e dell Azienda Usl, provvederà al rilascio della concessione/autorizzazione edilizia ed nei tempi stabiliti all art.2. ART.6 Modalità di presentazione dei programmi di sviluppo. 1. In attesa della definizione dei criteri previsti dall art.4, comma 2, lettera e, della L.R.54/00 i Gestori dovranno fornire al Comune di Manciano, sotto il vincolo della riservatezza,il programma biennale di sviluppo delle loro reti, corredato da planimetria generale del Comune di Manciano,scala 1:10.000,contenente : - l ubicazione dei siti in servizio ; - l ubicazione dei siti di previsione in relazione alla programmazione; - apposita dichiarazione ove siano specificate le caratteristiche radioelettriche e geometriche dell impianto sia esso esistente che in futura localizzazione, le localizzazioni attuali e le ipotesi di localizzazione futura, da aggiornare e ripresentare entro il 31 ottobre di ogni anno. 2. Tale programma di sviluppo delle reti di telecomunicazione dovrà essere trasmesso al Comune di Manciano entro i successivi 15 giorni dall approvazione del presente Regolamento da parte del Consiglio Comunale. Sulla base della documentazione di cui al precedente punto 1 e dalle risultanze delle indagini previste nel progetto di cui al precedente art.5,il Comune di Manciano si impegna a promuovere una serie di iniziative finalizzate a verificare periodicamente le reti di telefonia mobile. ART.7 Criteri per l ubicazione degli impianti 1. E stabilito il divieto dell installazione degli impianti: - in aree soggette a Vincolo Paesaggistico ex L.431/85; - in aree soggette a Vincolo Paesistico ex L.1497/39 (D. L.gs490/99); - sui fabbricati notificati ai sensi della ex L.1089/39 (D. L.gs490/99); 3
4 Per quanto disposto dall art.1, comma 1, della L.R.54/00 i divieti di installazione di cui sopra non riguardano le installazioni delle Pubbliche Amministrazioni necessarie a garantire le comunicazioni di pubblica utilità (installazione della Protezione Civile, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Corpo forestale dello Stato, Guardia di Finanza, ecc.). 2. Per le installazioni degli impianti non potranno essere comunque utilizzate strutture pubbliche come ospedali,scuole,asili nido,case di cura e di riposo,parchi gioco per bambini; 3. Gli impianti devono essere localizzati in postazioni tali che il campo elettrico, misurato all interno dei suddetti edifici (vedi art.7, comma 2) e nelle aree di pertinenza, non sia superiore a 3V/m; 4. Al fine di limitare il numero degli impianti sul territorio comunale e di conseguenza l impatto ambientale degli stessi, sono incentivate le installazioni che concentrano più gestori in uno stesso sito fermo restando i limiti di campo elettromagnetico previsti dalla normativa vigente. 5. Compatibilmente, con le strutture esistenti e al fine di limitare l impatto ambientale dei nuovi siti, sono incentivate le installazioni degli impianti che utilizzino pali o tralicci esistenti o le installazioni che consentano ad uno stesso impianto, più funzioni, quali ad esempio le strutture che consentono contemporaneamente l installazione di impianti di illuminazione pubblica e di telefonia cellulare, ecc. Nel territorio aperto, ove consentito, l eventuale inserimento di un nuovo impianto deve seguire i seguenti criteri: 1. Privilegiare nella scelta del sito aree già interessate da insediamenti, già servite da viabilità ed accessibili, al fine di evitare di realizzare nuove infrastrutture a servizio della postazione; 2. Evitare che le strutture di nuovi impianti siano costituite da elementi particolarmente impattanti e tinteggiati con colorazioni vistose,qualora non in contrasto con le esigenze di sicurezza militari e/o civili; 3. Integrare la nuova installazione con interventi di miglioramento mediante l inserimento di schermi naturali costituiti da alberature e piantumazioni ai fini di un corretto inserimento ambientale e morfologico 4. I nuovi siti individuati nel territorio aperto dovranno inoltre essere conformi alle direttive del P.T.C. Art. 8 Azioni di risanamento e funzioni di vigilanza e controllo. 1. Qualora l Amministrazione Comunale, avvalendosi dell Arpat e del Dipartimento di prevenzione delle Ausl, riscontri livelli di campo superiori ai limiti ed ai valori previsti rispettivamente agli art.3 e 4, comma 2 del D.M.381/98 ordina le azioni di risanamento necessarie al fine di ricondurli entro gli stessi limiti e valori nel rispetto dei criteri di riduzione a conformità riportati nell allegato C) allo stesso D.M.; 2. Le azioni volte al risanamento degli impianti sono obbligatoriamente attuate a cura e spese dei titolari degli stessi e sono effettuate nei tempi e con le modalità disposte dal Comune; 3. Le funzioni di vigilanza e controllo sono esercitate dai Comuni avvalendosi dell Arpat e dell Ausl in base alle rispettive competenze secondo quanto disposto dall art.6, comma 1, della L.R.66/95 ed altresì in applicazione dell art.5, comma 1, della stessa L.R.; 4. In relazione alle modalità ed alle finalità per lo svolgimento dei controlli nonché per l applicazione delle eventuali sanzioni amministrative si applicano gli art. 9 e 10 della L.R.54/00 4
5 ART.9 - Norma transitoria. Il presente Regolamento verrà adeguato al momento della pubblicazione della Delibera Regionale prevista dall art.4 comma 2 della L.R.54/00. 5
6 A L L E G A T O ( A ) ARPAT Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana Oggetto : Documentazione per il rilascio pareri tecnico-previsionale per SRB per telefonia cellulare. In merito al rilascio di pareri tecnico-previsionali relativi a Stazioni Radio Base per telefonia cellulare,con la presente si comunica la documentazione necessaria,che deve pervenire a questo Dipartimento,al fine dell espressione del parere stesso. 1. Caratteristiche tecniche dell impianto(numero settori, numero portanti di esercizio e max., potenza di esercizio e max. per singola portante, perdite del sistema, frequenze di esercizio, modelli, caratteristiche e diagrammi di irradiazione delle antenne impiegate, tilt meccanico e/o elettrico delle antenne, ecc.) ; 2. Planimetrie dell impianto in scala 1:100 o 1:150,dove risulti chiaramente la quota di rispetto al suolo della base delle antenne ; 3. Due cartografie chiare e leggibili,una in scala 1:2000 ed una in scala 1:1500 della zona interessata dal nuovo insediamento ; 4. Caratteristiche fisiche(altezza massima,differenza di quota rispetto alle antenne da installare) e destinazione d uso (civile abitazione, uffici, ecc.) di tutti gli edifici compresi in un raggio di 100 mt per impianti GSM o di 300 mt. per impianti GSM + TACS dal punto di realizzazione dell impianto da autorizzare ; 5. Se disponibile,la relazione tecnica realizzata dal gestore o da terze parti per conto dello stesso,riportante le valutazioni teoriche dei valori di campo elettrico riscontrabili nei punti di particolare interesse nei pressi dell impianto di nuova realizzazione.qualora tale relazione non fosse disponibile,dovrà essere esplicitamente dichiarato ; 6. Qualora ci fosse la necessità di avere da parte del richiedente,oltre che copia del nulla osta, copia della propria documentazione riportante il timbro Arpat, quest ultima dovrà esser fornita in duplice copia ; 7. Indicare su cartina topografica l eventuale esistenza nel raggio di 500 mt. dal sito prescelto per l impianto da autorizzare di stazioni radio base per telefonia cellulare di proprietà di altri Gestori e altre antenne radio trasmittenti (radio, Tv, ponti radio, ecc.); Si precisa che la tariffa richiesta per il rilascio del parere è di IVA. Il pagamento può essere effettuato mediante bollettino postale su c/c n intestato a : ARPAT Agenzia Regionale Protezione Ambientale Via Porpora n, Firenze 6
7 Specificando Manciano (Gr) nello spazio riservato alla causale ed un riferimento al nome identificativo dell impianto da esaminare. 7