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Timestamp: 2020-08-06 12:43:13+00:00
Document Index: 114706351

Matched Legal Cases: ['art. 54', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 13', 'art. 54', 'art. 13', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 13', 'art. 54', 'art. 1']

Delibera numero 312 del 10 aprile 2019
Modificazioni al Regolamento sull’esercizio del potere sanzionatorio in materia di tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro di cui all’art. 54-bis del d.lgs. 165/2001 (c.d. whistleblowing)
( pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.97 del 26 aprile 2019 )
VISTO l’articolo 54-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, come modificato dall’articolo 1 della legge 30 novembre 2017, n. 179 e, in particolare, i commi 1 e 6;
VISTA la delibera del Consiglio n. 1306 del 21 dicembre 2016 secondo cui le competenze e le funzioni dell’Autorità sono ripartite per materia e per ambiti di competenza;
VISTA la necessità di ridefinire l’organizzazione del lavoro dell’Ufficio per la vigilanza sulle segnalazioni dei whistleblowers, ai fini di una razionalizzazione dei procedimenti attivati a seguito delle segnalazioni ex art. 54 bis del d.lgs. 165/2001, nonché di una corretta delimitazione delle competenze e delle prerogative dell’ufficio stesso;
CONSIDERATO che la ratio della legge 179/2017 è la tutela del segnalante, che è assicurata sia garantendo in ogni momento la riservatezza della sua identità sia azionando il potere sanzionatorio nei casi di cui al comma 6 dell’art. 54-bis del d.lgs. 165/2001;
TENUTO CONTO che l’Ufficio per la vigilanza sulle segnalazioni dei whistleblowers è tenuto a vigilare sul rispetto della normativa in materia ovvero a vigilare affinché il segnalante non venga discriminato a motivo della segnalazione, possa usufruire all’interno della propria amministrazione di un sistema per l’inoltro e la gestione delle segnalazioni e possa contare su di una attività di verifica e di analisi della propria segnalazione da parte del RPCT;
CONSIDERATO che nell’Adunanza del 10 aprile 2019 sono state approvate in via definitiva le modifiche al testo del Regolamento sull’esercizio del potere sanzionatorio in materia di tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro di cui all’art. 54-bis del d.lgs. 165/2001 (c.d. whistleblowing).
Al testo del Regolamento sull’esercizio del potere sanzionatorio in materia di tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro di cui all’art. 54-bis del d.lgs. 165/2001 (c.d. whistleblowing), approvato nell’Adunanza del 30 ottobre 2018, ed entrato in vigore il 4 dicembre 2018, sono apportate le seguenti modificazioni:
Art. 1. Modifiche all’art. 13 del Regolamento sull’esercizio del potere sanzionatorio in materia di tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro di cui all’art. 54-bis del d.lgs. 165/2001 (c.d. whistleblowing)
L’art. 13 del Regolamento sull’esercizio del potere sanzionatorio in materia di tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro di cui all’art. 54-bis del d.lgs. 165/2001 (c.d. whistleblowing) è stato sostituito dal seguente: “Articolo 13 (Archiviazione diretta delle segnalazioni/comunicazioni e diposizioni relative ai procedimenti di vigilanza attivati sulla base di una segnalazione di reati o irregolarità ai sensi dell’art. 54-bis)
1.	L’ufficio che riceve la segnalazione procede all’archiviazione diretta delle segnalazioni/comunicazioni nei casi di:
a)	manifesta mancanza di interesse all’integrità della pubblica amministrazione;
b)	manifesta incompetenza dell’Autorità sulle questioni segnalate;
c)	manifesta infondatezza per l’assenza di elementi di fatto idonei a giustificare accertamenti;
d)	manifesta insussistenza dei presupposti di legge per l’applicazione della sanzione;
e)	intervento dell’Autorità non più attuale;
f)	finalità palesemente emulativa;
g)	accertato contenuto generico della segnalazione/comunicazione o tale da non consentire la comprensione dei fatti, ovvero segnalazione/comunicazione corredata da documentazione non appropriata o inconferente;
h)	produzione di sola documentazione in assenza della segnalazione di condotte illecite o irregolarità;
i)	mancanza dei dati che costituiscono elementi essenziali della segnalazione/comunicazione.
2.	Fuori dai casi di cui al comma 1, l’ufficio trasmette agli uffici di vigilanza competenti per materia la segnalazione di illeciti. Essi svolgono le attività istruttorie ai sensi del relativo Regolamento di vigilanza e delle linee guida adottate dall’Autorità in materia. L’ufficio che riceve procede nel rispetto della tutela della riservatezza dell’identità del segnalante, come previsto dall’art. 54-bis, con la collaborazione degli altri uffici di vigilanza eventualmente coinvolti nella segnalazione.
3.	L’ufficio trasmette bimestralmente al Consiglio l’elenco delle segnalazioni/comunicazioni valutate inammissibili o improcedibili, notiziando il segnalante dell’avvenuta archiviazione, nonché l’elenco delle segnalazioni di cui al comma 2.
1.	Nell’Adunanza del 10 aprile 2019 il Consiglio ha approvato l’allegato testo coordinato del Regolamento sull’esercizio del potere sanzionatorio in materia di tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro di cui all’art. 54-bis del d.lgs. 165/2001 (c.d. whistleblowing), approvato nell’Adunanza del 30 ottobre 2018, ed entrato in vigore il 4 dicembre 2018, con le modifiche introdotte dalla presente delibera.
2.	La presente delibera è pubblicata nel sito istituzionale dell’Autorità, insieme al testo coordinato del Regolamento. L’art. 13 del Regolamento sull’esercizio del potere sanzionatorio in materia di tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro di cui all’art. 54-bis del d.lgs. 165/2001 (c.d. whistleblowing) come modificato all’art. 1, entrerà in vigore con la pubblicazione della presente delibera in Gazzetta Ufficiale.
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Allegato: Testo Coordinato formato pdf 318 kb
Regolamento del 30 ottobre 2018