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Timestamp: 2015-07-29 23:15:46+00:00
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Matched Legal Cases: ['in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'art. 11', 'in fine', 'in fine', 'art. 5', 'art. 5', 'in fine', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'in fine', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'in fine', 'art. 5', 'art. 5', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine']

(industria, commercio e turismo)
Conversione in legge del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante ulteriori misure per la crescita del Paese
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SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA 10ª Commissione Permanente (industria, commercio e turismo) DISEGNO DI LEGGE N. 3533Conversione in legge del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante ulteriori misure per la crescita del Paese BOZZA EMENDAMENTI ACCOLTI Aggiornato alle ore 17,30 del 4 dicembre 2012 2.
BOZZA1.100/1Cagnin, Massimo Garavaglia Al comma 1, dopo le parole "lo Stato", inserire le seguenti: ", nel rispetto del principio dileale collaborazione con le autonomie regionali".1.100I Relatori Al comma 1, sostituire il primo periodo con il seguente: «Lo Stato promuove lo sviluppo delleconomia e della cultura digitali, definisce le politiche diincentivo alla domanda dei servizi digitali e favorisce, tramite azioni concrete, lalfabetizzazione elo sviluppo delle competenze-digitali con particolare riguardo alle categorie a rischio di esclusione,nonché la ricerca e linnovazione tecnologica quali fattori essenziali di progresso e opportunità diarricchimento economico, culturale e civile.»1.9De Sena, Vimercati, Vita, Armato, Fioroni, Garraffa, Latorre, Sangalli, Tomaselli, Mongiello Al comma 1, aggiungere in fine le seguenti parole: «nel quadro delle indicazioni sancite alivello europeo, con particolare riferimento agli effetti prodotti e ai risultati conseguiti. Nellarelazione è fornita, altresì, dettagliata illustrazione dell’impiego di ogni finanziamento, con distintaindicazione degli interventi per i quali le risorse sono state utilizzate».1.11Vita, Vimercati, De Sena, Armato, Fioroni, Garraffa, Latorre, Sangalli, Tomaselli Al comma 1, aggiungere in fine le seguenti parole: «In prima attuazione la relazione ha comefinalità la descrizione del progetto complessivo di attuazione dell’Agenda Digitale Italiana, dellelinee strategiche di azione e l’identificazione degli obiettivi da raggiungere».1.21 (testo 2)Cagnin, Massimo Garavaglia Al comma 2, capoverso "Art. 10", lettera b), nel comma 3, primo periodo, dopo le parole:«innovazione tecnologica», inserire le seguenti: «d’intesa con la Conferenza Stato-Regioni, ai sensidellarticolo 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281».1.22Belisario, Bugnano Al comma 2, capoverso "Art. 10", lettera b), nel comma 3, secondo periodo, sostituire leparole: «e gestione», con le seguenti: «gestione e supporto all’utilizzo». 2 3.
BOZZA1.23Spadoni Urbani Al comma 2, capoverso "Art. 10", lettera b), nel comma 3, all’ultimo periodo dopo le parole:«sono stabilite», aggiungere le seguenti: «entro sei mesi».1.26Fioroni, Armato, De Sena, Garraffa, Latorre, Sangalli, Tomaselli, Mongiello Al comma 2, sostituire la lettera c), con la seguente: «c) dopo il comma 3 sono inseriti i seguenti: ’’3-bis. Per la realizzazione e il rilascio gratuito del documento unificato di cui al comma 3, inaggiunta alle risorse già previste dallo stesso comma 3, è autorizzata la spesa di 60 milioni di europer l’anno 2013 e di 82 milioni di euro a decorrere dal 2014. 3-ter. In attesa dell’attuazione dei commi 3 e 3-bis, si mantiene il rilascio della carta di identitàelettronica di cui all’articolo 7-vicies ter del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, conmodificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43, al fine di non interromperne l’emissione e larelativa continuità di esercizio. 3-quater. Ai maggiori oneri di cui al comma 3-bis del presente articolo, pari a 60 milioni dieuro per l’anno 2013 e di 82 milioni di euro a decorrere dall’anno 2014, si provvede a valere suimaggiori risparmi di spesa di cui al comma 3-quinquies. 3-quinquies. Le amministrazioni centrali dello Stato assicurano una ulteriore riduzioneproporzionale delle spese di cui all’articolo 7, comma 12, allegato 2, del decreto legge 6 luglio2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, per un ammontare noninferiore a pari a 60 milioni di euro per l’anno 2013 e di 82 milioni di euro a decorrere dall’anno2014’’».2.2Vita,Vimercati, De Sena, Armato, Fioroni, Garraffa, Latorre, Sangalli, Tomaselli Al comma 1, capoverso «Art. 62», alla fine del primo comma aggiungere le seguenti parole:«Tale base di dati è sottoposta ad un audit di sicurezza con cadenza annuale in conformità alleregole tecniche dell’articolo 51. I risultati dell’audit sono inseriti nella relazione annuale delGarante per la Protezione dei dati personali».2.9Ghigo Dopo il comma 1 aggiungere il seguente: «1-bis. Tale base di dati è sotto osta ad un audit di sicurezza con cadenza annuale inconformità alle regole tecniche dell’articolo 51. I risultati dell’audit sono inseriti nella relazioneannuale del Garante per la Protezione dei dati personali». 3 4.
BOZZA2.3Bertuzzi Al comma 1, capoverso «Art. 62», sostituire il comma 3 con il seguente: «3. L’ANPR assicura al singolo comune la disponibilità dei dati anagrafici della popolazioneresidente e degli strumenti per lo svolgimento delle funzioni di competenza statale attribuite alsindaco ai sensi dell’articolo 54, comma 3, del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli entilocali, approvato con il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, nonché la disponibilità dei datianagrafi ci e dei servizi per l’interoperabilità con le banche dati tenute dai comuni per losvolgimento delle funzioni di competenza. L’ANPR consente esclusivamente ai comuni lacertificazione dei dati anagrafi ci nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 33 del Presidente dellaRepubblica 30 maggio 1989, n. 223, anche in modalità telematica. I comuni, inoltre, possonoconsentire anche mediante apposite convenzioni la fruizione dei dati anagrafici da parte dei soggettiaventi diritto. L’ANPR assicura alle pubbliche amministrazioni e agli organismi che eroganopubblici servizi l’accesso ai dati contenuti nell’ANPR».2.100I Relatori Al comma 1, capoverso «Art. 62», al comma 4 aggiungere, in fine, le seguenti parole: «nonché dei dati relativi al numero e alla data di emissione e di scadenza della carta di identitàdella popolazione residente.»2.5Ghigo Al comma 1, capoverso «Art. 62», nel comma 6 dopo le parole: «di concerto con il Ministrodell’economia e delle finanze, d’intesa» inserire le seguenti: «con l’Agenzia per l’Italia digitale e». Conseguentemente alla lettera a) dopo le parole: «articolo 58», aggiungere le seguenti: «del decretolegislativo 7 marzo 2005 n. 82».2.6Cagnin, Massimo Garavaglia Al comma 1, cap. «Art. 62», nel comma 6, dopo le parole: «d’intesa», inserire le seguenti:«con la Conferenza Stato-Regioni, nonché».2.7Cagnin, Massimo Garavaglia Al comma 1, cap. «Art. 62», nel comma 6, lettera b), dopo la parola: «decreto», inserire leseguenti: «, in modo che le informazioni di anagrafe, una volta rese dai cittadini, si intendano 4 5.
BOZZAacquisite dalle pubbliche amministrazioni senza necessità di ulteriori adempimenti o duplicazioni daparte degli stessi;».2.4Bertuzzi Al comma 1, capoverso «Art. 62», nel comma 3 sono apportate le seguenti modificazioni: – al primo periodo sopprimere le parole: ’’, utilizzando il sistema di trasmissione di cui aldecreto del Ministro della salute del 26 febbraio 2010’’; – dopo le parole: ’’delle finanze e il Ministro della salute» inserire le seguenti: ’’ne d’intesacon la Conferenza Stato – città, di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.281’’».2.0.1 (già 2.10)Ghigo Dopo larticolo 2 aggiungere il seguente: «Art. 2-bis.L’Agenzia per l’Italia Digitale entro 90 giorni dalla conversione in legge del presente decretopredispone le regole tecniche per l’identificazione delle Basi di Dati critiche tra quelle di interessenazionale specificate dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e per definirne le modalità diaggiornamento in modo che, secondo gli standard internazionali di riferimento, sia garantita laqualità dei dati presenti».3.1Bugnano Al comma 1 sostituire le parole: «sentiti l’ISTAT e la Conferenza unificata» con le seguenti:«sentito l’ISTAT e previa intesa con la Conferenza unificata». Conseguentemente, al comma 4 sostituire le parole: «sentita la Conferenza unificata» con leseguenti: «previa intesa con la Conferenza unificata».3.2Grillo, Gallo, Baldini, Giancarlo Serafini Al comma 1 dopo la parola: «sentiti», inserire le seguenti: «il Ministro delle infrastrutture edei trasporti,». Al comma 2 sostituire le parole: «dell’Archivio nazionale delle strade e dei numeri civici(ANSC)» con le seguenti: «dell’Archivio nazionale dei numeri civici delle strade urbane(ANNCSU)» e sostituire la parola: «ANSC» ovunque presente nel comma con la seguente:«ANNCSU». 5 6.
BOZZA Nella rubrica, sostituire le parole: «delle strade e dei numeri civici» con le seguenti: «deinumeri civici delle strade urbane».3.3Pignedoli, Bertuzzi Apportare le seguenti modificazioni: a) al comma 1 sostituire le parole: «la Conferenza unificata» con le parole: «previa intesacon la Conferenza unificata». b) al comma 4 sostituire le parole: «sentita la Conferenza unificata» con le parole: «previaintesa con la Conferenza unificata».3.9D’Alia Al comma 2, aggiungere in fine il seguente periodo: «Per la realizzazione dell’ANSCl’ISTAT può stipulare apposite convenzioni con concessionari di servizi pubblici dotati di unarchivio elettronico con dati toponomastici puntuali sino a livello di numero civico su tutto ilterritorio nazionale, standardizzati, georeferenziati a livello di singolo numero civico e mantenutisistematicamente aggiornati. Dall’attuazione della presente disposizione non devono derivare nuovio maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato. All’attuazione della medesima si provvedenell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie previste dalla legislazione vigente».3.12Ghigo Nella rubrica sostituire la parola: «continuo» con la seguente: «permanente».4.3 (testo 2)Ghigo, Butti, Izzo Apportare le seguenti modificazioni: a) al comma 1, capoverso, «Art. 3-bis», comma 1, dopo le parole: «posta elettronicacertificata» inserire le seguenti: «rilasciata ai sensi dell’articolo 16-bis comma 5, del decreto-legge29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009 n. 2,»; b) dopo il comma 4, inserire i seguenti: «4-bis. In assenza del domicilio digitale di cui al comma 1, le amministrazioni possonopredisporre le comunicazioni ai cittadini come documenti informatici sottoscritti con firma digitaleo firma elettronica avanzata, da conservare nei propri archivi, ed inviare ai cittadini stessi, per postaordinaria o raccomandata A.R., copia analogica di tali documenti sottoscritti con firma autografasostituita a mezzo stampa predisposta secondo le disposizioni di cui all’articolo 3 del decretolegislativo 12 dicembre 1993, n. 39. 6 7.
BOZZA 4-ter. Le disposizioni di cui al precedente comma soddisfano a tutti gli effetti di legge gliobblighi di conservazione e di esibizione dei documenti previsti dalla legislazione vigente laddovela copia analogica inviata al cittadino contenga una dicitura che specifichi che il documentoinformatico, da cui la copia è tratta, è stato predisposto e conservato presso l’amministrazione inconformità alle regole tecniche di cui all’articolo 71 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. 4-quater. Le modalità di predisposizione della copia analogica di cui al comma 4-bis e 4-tersoddisfano le condizioni di cui all’articolo 23-ter comma 5 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n.82 salvo i casi in cui il documento rappresenti, per propria natura, una certificazione rilasciatadall’amministrazione da utilizzarsi nei rapporti tra privati.4.4 (testo 2)Saia, Menardi, Butti Al comma 1, capoverso «Art. 3-bis», nel comma 1, dopo le parole: «posta elettronicacertificata» inserire le seguenti: «rilasciata ai sensi dell’articolo 16-bis comma 5, del decreto legge29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009 n. 2,»; Conseguentemente, dopo comma 4, inserire i seguenti: «4-bis. In assenza del domicilio digitale di cui al comma 1, le amministrazioni possonopredisporre le comunicazioni ai cittadini come documenti informatici sottoscritti con firma digitaleo firma elettronica avanzata, da conservare nei propri archivi, ed inviare ai cittadini stessi, per postaordinaria o raccomandata A.R., copia analogica di tali documenti sottoscritti con firma autografasostituita a mezzo stampa predisposta secondo le disposizioni di cui all’articolo 3 del decretolegislativo 12 dicembre 1993, n. 39. 4-ter. Le disposizioni di cui al precedente comma soddisfano a tutti gli effetti di legge gliobblighi di conservazione e di esibizione dei documenti previsti dalla legislazione vigente laddovela copia analogica inviata al cittadino contenga una dicitura che specifichi che il documentoinformatico, da cui la copia è tratta, è stato predisposto e conservato presso l’amministrazione inconformità alle regole tecniche di cui all’articolo 71 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. 4-quater. Le modalità di predisposizione della copia analogica di cui al comma 4-bis e 4-tersoddisfano le condizioni di cui all’articolo 23-ter comma 5 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n.82 salvo i casi in cui il documento rappresenti, per propria natura, una certificazione rilasciatadall’amministrazione da utilizzarsi nei rapporti tra privati.4.5 (testo 2)D’Alia Al comma 1, capoverso «Art. 3-bis», comma 1, dopo le parole: «posta elettronica certificata»inserire le seguenti: «rilasciata ai sensi dell’articolo 16-bis comma 5, del decreto-legge 29novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009 n. 2,»; Conseguentemente, dopo il comma 4, inserire i seguenti: «4-bis. In assenza del domicilio digitale di cui al comma l, le amministrazioni possonopredisporre le comunicazioni ai cittadini come documenti informatici sottoscritti con firma digitaleo firma elettronica avanzata, da conservare nei propri archivi, ed inviare ai cittadini stessi, per postaordinaria o raccomandata A.R., copia analogica di tali documenti sottoscritti con firma autografa 7 8.
BOZZAsostituita a mezzo stampa predisposta secondo le disposizioni di cui all’articolo 3 del decretolegislativo 12 febbraio 1993, n. 39. 4-ter. Le disposizioni di cui al precedente comma soddisfano a tutti gli effetti di legge gliobblighi di conservazione e di esibizione dei documenti previsti dalla legislazione vigente laddovela copia analogica inviata al cittadino contenga una dicitura che specifichi che il documentoinformatico, da cui la copia è tratta, è stato predisposto e conservato presso l’amministrazione inconformità alle regole tecniche di cui all’articolo 71 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. 4-quater. Le modalità di predisposizione della copia analogica di cui al comma 4-bis e 4-tersoddisfano le condizioni di cui all’articolo 23-ter comma 5 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n.82 salvo i casi in cui il documento rappresenti, per propria natura, una certificazione rilasciatadall’amministrazione da utilizzarsi nei rapporti tra privati.».4.10 (testo 2)Ghigo Al comma 4, dopo l’ultimo periodo, inserire il seguente: «L’utilizzo di differenti modalità dicomunicazione rientra tra i parametri di valutazione della performance dirigenziale ai sensidell’articolo 11, comma 9, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150».5.100I Relatori Al comma 2, sostituire le parole: «31 dicembre 2013» con le seguenti: «30 giugno 2013». Conseguentemente, al comma 3, capoverso «Art. 6-bis», al punto 3, dopo le parole «allepubbliche amministrazioni» aggiungere le seguenti: «ed ai gestori o esercenti di pubblici servizi».5.1Germontani Al comma 1 apportare le seguenti modifiche: 1) sostituire le parole: «che si iscrivono» con le seguenti: «, che presentano domanda diprima iscrizione,»; 2) dopo le parole: «entrata in vigore», inserire le seguenti: «della legge di conversione».5.2Ghigo Al comma 1 apportare le seguenti modifiche: 1) sostituire le parole: «che si iscrivono» con le seguenti: «, che presentano domanda diprima iscrizione,»; 2) dopo le parole: «entrata in vigore», aggiungere le seguenti: «della legge di conversione». 8 9.
BOZZA5.3Cagnin, Massimo Garavaglia Al comma 1 sostituire le parole: «che si iscrivono» con le seguenti: «, che presentanodomanda di prima iscrizione,»; dopo le parole: «entrata in vigore», aggiungere le seguenti: «dellalegge di conversione».5.4Sangalli, Armato, De Sena, Fioroni, Garraffa, Tomaselli, Latorre, Mongiello Al comma 1, apportare le seguenti modifiche: 1) sostituire le parole: «che si iscrivono» con le seguenti: «, che presentano domanda diprima iscrizione,»; 2) dopo le parole: «entrata in vigore», inserire le seguenti: «della legge di conversione».5.8 (testo 3)Spadoni Urbani Al comma 2, secondo periodo, sostituire le parole: «per tre mesi» con le seguenti: «sino adintegrazione e comunque per quarantacinque giorni e trascorso tale periodo la domanda si intendenon presentata».5.10 (testo 2)Ghigo Al comma 3, capoverso «Art. 6-bis», sostituire il comma 3, con il seguente: «3. L’accesso all’INI-PEC è consentito a tutti i cittadini tramite sito Web e senza necessità diautenticazione. L’indice è realizzato in formato aperto, secondo la definizione di cui all’articolo 68,comma 3, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82».5.11 (testo 2)GhigoAl comma 3, capoverso «Art. 6-bis», nel comma 4, dopo le parole: «e dell’utilizzo razionale dellerisorse,» inserire le seguenti: «sentita l’Agenzia per l’Italia Digitale,»6.3Ghigo Al comma 1, dopo la lettera d), aggiungere la seguente: «d-bis) il comma 1, dell’articolo 57-bis, del decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82, èsostituito dal seguente: 9 10.
BOZZA ’’1. Al fine di assicurare la pubblicità dei riferimenti telematici delle pubblicheamministrazioni e dei gestori dei pubblici servizi è istituito l’indice degli indirizzi della pubblicaamministrazione e dei gestori di pubblici servizi, nel quale sono indicati gli indirizzi di postaelettronica certificata da utilizzare per le comunicazioni e per lo scambio di informazioni e perl’invio di documenti a tutti gli effetti di legge tra le pubbliche amministrazioni, i gestori di pubbliciservizi ed i privati.’’».6.4D’Alia, MussoAl comma 2, capoverso, «2-bis», dopo le parole: «decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82» inserirele seguenti: «o con firma elettronica avanzata, ai sensi dell’articolo 1 comma 1 lettera q-bis) deldecreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82» e, infine, aggiungere: «Dall’attuazione della presentedisposizione non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato.All’attuazione della medesima si provvede nell’ambito delle risorse umane, strumentali efinanziarie previste dalla legislazione vigente».6.8Pignedoli, Bertuzzi Al comma 2, capoverso «Art. 15, 2-bis», prima delle parole: «, pena la nullità degli stessi»inserire le seguenti: «altra firma elettronica qualificata».6.0.2Cagnin, Massimo Garavaglia Dopo l’articolo, aggiungere il seguente: «Art. 6-bis. (Semplificazione della tenuta dei libri sociali) 1. All’articolo 2215-bis del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) i commiterzo e quarto sono sostituiti dai seguenti: ’’Gli obblighi di numerazione progressiva e di vidimazione previsti dalle disposizioni di leggeo di regolamento per la tenuta dei libri, repertori e scritture sono assolti, in caso di tenuta construmenti informatici, mediante apposizione, almeno una volta all’anno, della marcatura temporalee della firma digitale dell’imprenditore o di altro soggetto dal medesimo delegato. Qualora per un anno non siano state eseguite registrazioni, la firma digitale e la marcaturatemporale devono essere apposte all’atto di una nuova registrazione e da tale apposizione decorre ilperiodo annuale di cui al terzo comma’’; b) è aggiunto, in fine, il seguente comma: ’’Per i libri e per i registri la cui tenuta è obbligatoria per disposizione di legge o diregolamento di natura tributaria, il termine di cui al terzo comma opera secondo le norme in materiadi conservazione digitale contenute nelle medesime disposizioni’’». 10 11.
BOZZA7.1 (testo 2)Spadoni Urbani Dopo il comma 1, aggiungere il seguente: «1-bis. All’articolo 55-septies del decreto legislativo n. 165 del 2001, al comma 2 è aggiunto ilseguente periodo: ’’Il medico o la struttura sanitaria invia telematicamente la medesimacertificazione all’indirizzo di posta elettronica personale del lavoratore qualora il medesimo nefaccia espressa richiesta fornendo un valido indirizzo.’’».7.4Ghigo, Tomassini Al comma 3, lettera a), capoverso «Art. 47», nel comma 3, dopo le parole: «o con essoconvenzionato» inserire le seguenti: «, che ha in cura il minore,».7.5Spadoni Urbani Al comma 3, lettera a), capoverso «Art. 47», nel comma 3 aggiungere infine le parole «eall’indirizzo di posta elettronica del lavoratore che ne faccia richiesta».7.6Ghigo, Tomassini Al comma 3, lettera a), capoverso «Art. 47», nel comma 3-bis dopo le parole: «le disposizioninecessarie per l’attuazione di quanto disposto al comma 3.» aggiungere le seguenti: «, comprese ladefinizione del modello di certificazione e le relative specifiche».7.7Bassoli, Biondelli, Bosone, Cosentino, Chiaromonte, Granaiola, Ignazio Marino, Poretti Al comma 3, lettera b), capoverso «Art. 51»,nel comma 1 sostituire le parole: «il lavoratorecomunica» con le seguenti: «la lavoratrice e il lavoratore comunicano».7.8Poli Bortone Al comma 3, lettera b),capoverso «Art. 51» nel comma 1 sostituire le parole: «il lavoratore»con le seguenti: «la lavoratrice ed il lavoratore». 11 12.
BOZZA7.9Ghigo, Tomassini Al comma 3, lettera b), sostituire le parole: «le generalità del genitore che usufruirà delcongedo medesimo.» con le seguenti: «le proprie generalità allo scopo di usufruire del congedomedesimo».7.10Granaiola Dopo il comma 3, aggiungere il seguente: «3-bis. Il comma 1 dell’articolo 51 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, comemodificato dal comma 3, lettera b) del presente articolo si applica a decorrere dalla data di entrata invigore della legge di conversione del presente decreto».7.11Poli Bortone Sostituire la rubrica con le seguenti: «(Trasmissione telematica delle certificazioni di malattianel settore pubblico e privato)».8.1Vimercati, Vita Al comma 1, aggiungere, in fine, le seguenti parole: «e di biglietti elettronici integrati nelleCittà metropolitane».8.100/1Marco Filippi Al primo periodo, sopprimere le seguenti parole: « e salvo quanto previsto dal decretolegislativo 27 gennaio 2010, n. 11».8.100/2Izzo Allemendamento 8.100, sopprimere le parole da: "e salvo" alle parole: "n. 11,". 12 13.
BOZZA8.100I Relatori Sostituire il comma 3 con il seguente: «3. Tenuto conto del carattere di pubblica utilità del servizio ed al fine di assicurarne lamassima diffusione, le aziende di trasporto di cui al comma 1 e le amministrazioni interessate,anche in deroga alle normative di settore e salvo quanto previsto dal decreto legislativo 27 gennaio2010, n. 11, consentono lutilizzo della bigliettazione elettronica attraverso strumenti di pagamentoin mobilità, anche attraverso laddebito diretto su credito telefonico e nel rispetto del limite di spesaper ciascun biglietto acquistato, previsto dalle vigenti disposizioni, tramite qualsiasi dispositivo ditelecomunicazione. Il titolo digitale del biglietto è consegnato sul dispositivo di comunicazione.»8.11 (testo 2)Massimo Garavaglia, Cagnin Dopo il comma 5 aggiungere i seguenti: «5-bis. All’articolo 176 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 sono apportate leseguenti modifiche: a) il comma 11 è sostituito dal seguente: "11. Sulle autostrade e strade per il cui uso sia dovuto il pagamento di un pedaggio, l’esazionepuò essere effettuata mediante modalità manuale o automatizzata, anche con sistemi di telepedaggiocon o senza barriere. I conducenti devono corrispondere il pedaggio secondo le modalità e le tariffevigenti. Ove previsto e segnalato, i conducenti devono arrestarsi in corrispondenza delle appositebarriere ed incolonnarsi secondo le indicazioni date dalle segnalazioni esistenti o dal personaleaddetto. I servizi di polizia stradale di cui all’articolo 11, comma 1, lettera a), relativi allaprevenzione e accertamento delle violazioni dell’obbligo di pagamento del pedaggio possono essereeffettuati, previo superamento dell’esame di qualificazione di cui all’articolo 12, comma 3, anchedal personale dei concessionari autostradali e stradali e dei loro affidatari del servizio di riscossione,limitatamente alle violazioni commesse sulle autostrade oggetto della concessione nonché, previoaccordo con i concessionari competenti, alle violazioni commesse sulle altre autostrade."».8.12 (testo 3)Vimercati, Vita Al comma 8 aggiungere in fine le seguenti parole: «e consultabile, nei limiti eventualmenteprevisti, come dati di tipo aperto. Dall’attuazione del presente comma non devono derivare nuovi omaggiori oneri a carico della finanza pubblica ».8.16Grillo, Gallo, Baldini, Giancarlo Serafini Dopo il comma 9, aggiungere i seguenti: «9-bis. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con proprio decreto, istituisce un comitatotecnico permanente per la sicurezza dei sistemi di trasporto ad impianti fissi, senza oneri aggiuntiviper lo Stato, che esercita anche le competenze attribuite per legge alle Commissioni interministeriali 13 14.
BOZZApreviste dall’articolo 12 della legge 14 giugno 1949, n. 410, dall’articolo 10 della legge 2 agosto1952, n. 1221, dall’articolo 2 della legge 29 dicembre 1969, n. 1042 e dall’articolo 5, comma 2,della legge 26 febbraio 1992, n. 211, e successive modificazioni. 9-ter. Fino all’attivazione del comitato di cui al comma 9-bis, le previsioni normative di cuiall’articolo 29 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 233, convertito, con modificazioni, dalla legge 4agosto 2006, n. 248, non si applicano alle Commissioni interministeriali previste dall’articolo 12della legge 14 giugno 1949, n. 410, dall’articolo 10 della legge 2 agosto 1952, n. 1221, dall’articolo2 della legge 29 dicembre 1969, n. 1042 e dall’articolo 5, comma 2, della legge 26 febbraio 1992, n.211, e successive modificazioni».8.17Paravia, Ghigo, Spadoni Urbani, Germontani Dopo il comma 9, aggiungere il seguente: «9-bis. All’articolo 6, comma 4, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dopo la lettera f)è aggiunta la seguente: g) prescrivere al di fuori dei centri abitati, in previsione di manifestazioni atmosferichenevose di rilevante intensità, l’utilizzo esclusivo di pneumatici invernali, qualora non sia possibilegarantire adeguate condizioni di sicurezza per la circolazione stradale e per l’incolumità dellepersone mediante il ricorso a soluzioni alternative».8.19 (testo 2)Pinotti, Marco Filippi, Donaggio, Magistrelli, Morri, Papania, Ranucci, Sircana, Vimercati Al comma 10, alla fine della lettera b) aggiungere il seguente periodo: «Devono comunqueessere assicurati la semplificazione delle procedure ed appropriati livelli di interoperatività tra idiversi sistemi pubblici che operano nell’ambito logistico trasportistico, secondo quanto indicato alsuccessivo comma B. Dall’applicazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggiorioneri a carico della finanza pubblica »; Conseguentemente, al comma 13, alla fine, aggiungere il seguente periodo: «L’interoperativitàva altresì assicurata rispetto alle piattaforme realizzate dalle Autorità Portuali per il migliorespletamento delle funzioni di indirizzo e coordinamento dei nodi logistici che alle stesse fannocapo. Dall’attuazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a caricodella finanza pubblica ».8.21 (testo 2)Ghigo Al comma 13, dopo le parole: «assicurando l’interoperabilità dei dati immessi nel sistemaPMIS con il Safe Sea Net» aggiungere le seguenti: «e con il Sistema Informativo delle Dogane, perquanto riguarda gli aspetti di competenza doganale, e». Conseguentemente, aggiungere in fine le seguenti parole: «Dall’attuazione del presentecomma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica ». 14 15.
BOZZA9.0.100 (testo 3)I Relatori Dopo l’articolo, aggiungere il seguente: «Art. 9-bis (Acquisizione di software da parte della pubblica amministrazione) 1. All’articolo 68, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, il comma l è sostituito dalseguente: ’’1. Le pubbliche amministrazioni acquisiscono programmi informatici o parti di essi nelrispetto dei principi di economicità e di efficienza, tutela degli investimenti, riuso e neutralitàtecnologica, a seguito di una valutazione comparativa di tipo tecnico ed economico tra le seguentisoluzioni disponibili sul mercato: a) software sviluppato per conto della pubblica amministrazione; b) riutilizzo di software o parti di esso sviluppati per conto della pubblica amministrazione; c) software libero o a codice sorgente aperto; c-bis) software fruibile in modalità cloud computing; d) software di tipo proprietario mediante ricorso a licenza duso; e) software combinazione delle precedenti soluzioni.2. A tal fine, le Pubbliche Amministrazioni prima di procedere allacquisto, secondo le procedure dicui al decreto legislativo n. 163/2006, effettueranno una valutazione comparativa delle diversesoluzioni disponibili sulla base dei seguenti criteri: a) costo complessivo del programma o soluzione quale costo di acquisto, di implementazione, di mantenimento e supporto; b) livello di utilizzo di formati di dati e di interfacce di tipo aperto nonché di standard in grado di assicurare linteroperabilità e la cooperazione applicativa tra i diversi sistemi informatici della Pubblica Amministrazione; c) garanzie del fornitore in materia di livelli di sicurezza, conformità alla normativa in materia di protezione dati personali, livelli di servizio tenuto conto della tipologia di software acquisito.3. Ove dalla valutazione comparativa di tipo tecnico ed economico, secondo i criteri di cui alcomma 2, risulti motivatamente limpossibilità di accedere a soluzioni già disponibili allinternodella pubblica amministrazione, o a software liberi o a codici sorgente aperto, adeguati alle esigenzeda soddisfare, è consentita lacquisizione di programmi informatici di tipo proprietario mediantericorso a licenza duso. La valutazione di cui al presente comma è effettuata secondo le modalità e icriteri definiti dallAgenzia per lItalia digitale, che, a richiesta di soggetti interessati, esprime altresìparere circa il loro rispetto.»9.35Sanna Apportare le seguenti modificazioni: a) sostituire la rubrica con la seguente: «Documenti informatici, dati di tipo aperto einclusione digitale»; 15 16.
BOZZA b) al comma 1, capoverso, premettere alla lettera a) le seguenti: «0a) allarticolo 21, comma 2, secondo periodo, dopo le parole ’’dispositivo di firma’’ sonoinserite le seguenti: ’’elettronica qualificata o digitale’’; 0b) allarticolo 21, comma 2-bis, è aggiunto in fine il seguente periodo: ’’Gli atti di cuiallarticolo 1350, primo comma, n. 13, del codice civile soddisfano comunque il requisito dellaforma scritta se sottoscritti con firma elettronica avanzata, qualificata o digitale. ’’»; c) allarticolo 23-ter, sostituire il comma 5 con il seguente: «5. Sulle copie analogiche didocumenti amministrativi informatici può essere apposto a stampa un contrassegno, sulla base deicriteri definiti con linee guida dellAgenzia per lItalia digitale, tramite il quale è possibile ottenere ildocumento informatico, ovvero verificare la corrispondenza allo stesso della copia analogica. Ilcontrassegno apposto ai sensi del primo periodo del presente comma sostituisce a tutti gli effetti dilegge la sottoscrizione autografa e non può essere richiesta la produzione di altra copia analogicacon sottoscrizione autografa del medesimo documento informatico. I programmi softwareeventualmente necessari alla verifica sono di libera e gratuita disponibilità.»9.200I Relatori Al comma 1, lettera a), le parole da: "Entro 120 giorni" fino alla fine del periodo, sonosostituite dalle seguenti: «Le pubbliche amministrazioni pubblicano nel proprio sito web, allinternodella sezione "Trasparenza, valutazione e merito", il catalogo dei dati, dei metadati e delle relativebanche dati in loro possesso e i regolamenti che ne disciplinano lesercizio della facoltà di accessotelematico e il riutilizzo».9.100I Relatori Al comma 1, lettera a), capoverso «Art. 52», al comma 1, aggiungere, in fine, le seguentiparole: «, fatti salvi i dati presenti in Anagrafe tributaria».9.16Fioroni, Armato, De Sena, Garraffa, Latorre, Sangalli, Tomaselli Al comma 1, lettera b), capoverso «Art. 68», nella lettera b), numero 1), dopo le parole:«anche per finalità commerciali» aggiungere le seguenti: «, in formato disaggregato».9.17Ghigo, Casoli, Paravia Al comma 1, lettera b), capoverso «Art. 68», nella lettera b), numero 1), dopo le parole:«anche per finalità commerciali» aggiungere le seguenti: «, in formato disaggregato». 16 17.
BOZZA9.18Ghigo Al comma 1, lettera b), capoverso «Art. 68», nella lettera b), numero 3), sostituire le parole:«può stabilire» con le seguenti: «deve stabilire».9.19 (testo 2)Ghigo Al comma 1, lettera b), capoverso «Art. 68», nella lettera b), numero 3), aggiungere, in fine,il seguente periodo: «In ogni caso, l’Agenzia, nel trattamento dei casi eccezionali individuati, siattiene alle indicazioni fornite dalla Direttiva Europea sul riutilizzo dell’Informazione Pubblica(Dir. 2003/98/CE), recepita con decreto legislativo n. 36 del 2006».9.25Ghigo Dopo il comma 5, aggiungere il seguente: «5-bis. Ai commi 1 e 2 dell’articolo 124 del decreto legislativo n. 267 del 2000, la parola:’’affissione’’ è sostituita dalla seguente: ’’pubblicazione’’».9.26De Sena, Armato, Fioroni, Garraffa, Latorre, Sangalli, Tomaselli, Mongiello Dopo il comma 6, aggiungere i seguenti: «6-bis. All’articolo 32, comma 1, della legge 18 giugno 2009, n. 69, e successivemodificazioni, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: ’’La pubblicazione è effettuata nel rispettodei princìpi di eguaglianza e di non discriminazione, applicando i requisiti tecnici di accessibilità dicui all’articolo 11 della legge 9 gennaio 2004, n. 4. La mancata pubblicazione nei termini di cui alperiodo precedente è altresì rilevante ai fini della misurazione e della valutazione della performanceindividuale dei dirigenti responsabili’’. 6-ter. All’attuazione del presente articolo le amministrazioni competenti provvedono nei limitidelle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente».9.27Vita, Vimercati, De Sena, Armato, Fioroni, Garraffa, Latorre, Sangalli, Tomaselli Al comma 7, dopo le parole: «l’anno corrente» aggiungere le seguenti: «e lo stato diattuazione del ’’piano per l’utilizzo del telelavoro’’ nella propria organizzazione, in cui identificanole modalità di realizzazione e le eventuali attività per cui non è possibile l’utilizzo del telelavoro. Laredazione del piano in prima versione deve essere effettuata entro 60 giorni dalla data diconversione in legge del presente decreto-legge». 17 18.
BOZZA9.28Ghigo Al comma 7, dopo le parole «l’anno corrente» aggiungere le seguenti: «e lo stato diattuazione del ’’piano per l’utilizzo del telelavoro’’ nella propria organizzazione, in cui identificanole modalità di realizzazione e le eventuali attività per cui non è possibile l’utilizzo del telelavoro. Laredazione del piano in prima versione deve essere effettuata entro 60 giorni dalla data diconversione in legge del presente decreto-legge».9.32Ghigo Al comma 9, sostituire le parole «comma 5» con le seguenti: «comma 7».10.4Bevilacqua Al comma 4, sopprimere le parole: «delle scuole superiori».10.5Bevilacqua Sostituire il comma 7 con il seguente: «7. All’articolo 5-bis, comma 1-bis, della legge 2 agosto 1999, n. 264, è aggiunto il seguenteperiodo: ’’Per i medesimi fini, le università possono altresì accedere in modalità telematica allebanche dati dell’Istituto per la previdenza sociale, secondo le modalità di cui al decreto legislativo 7marzo 2005, n. 82, per la consultazione dell’indicatore della situazione economica equivalente(ISEE) e degli altri dati necessari al calcolo dell’Indicatore della situazione economica equivalenteper l’università – ISEEU’’».10.6Bevilacqua Al comma 8, primo periodo, sostituire le parole: «alunni, di cui al» con le seguenti: «studenti,di cui all’articolo 3 del». Conseguentemente, al terzo periodo, sostituire le parole: «degli alunni» con le seguenti: «deglistudenti di cui all’articolo 3 del decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 76». 18 19.
BOZZA11.100 (testo 3)I Relatori Allarticolo 11 sono apportate le seguenti modifiche:«a) Al comma 1, lettera a), al primo periodo, sostituire le parole: «2013-2014» con le seguenti:«2014-2015».b) Dopo il comma 4 sono aggiunti i seguenti: "4-bis. Per consentire il regolare svolgimento delservizio scolastico in ambienti adeguati e sicuri, il Ministro dellistruzione, delluniversità e dellaricerca con proprio decreto, dintesa con la Conferenza unificata, definisce le priorità strategiche, lemodalità e i termini per la predisposizione e per lapprovazione di appositi piani triennali, articolatiin singole annualità, di interventi di edilizia scolastica, nonché i relativi finanziamenti;4-ter. Per linserimento in tali piani, gli enti locali proprietari degli immobili adibiti allusoscolastico presentano, secondo quanto indicato nel decreto di cui al comma 1, domanda alle regioniterritorialmente competenti;4-quater. Ciascuna regione e provincia autonoma, valutata la corrispondenza con le disposizioniindicate nel decreto di cui al comma 1 e tenuto conto della programmazione dellofferta formativa,approva e trasmette al Ministero dellistruzione, delluniversità e della ricerca il proprio piano,formulato sulla base delle richieste pervenute. La mancata trasmissione dei piani regionali neitermini indicati nel decreto medesimo comporta la decadenza dai finanziamenti assegnabili neltriennio di riferimento.4-quinquies. Il Ministero dellistruzione, delluniversità e della ricerca, verificati i piani trasmessidalle regioni e dalle province autonome, in assenza di osservazioni da formulare li approva e ne dàloro comunicazione ai fini della relativa pubblicazione, nei successivi trenta giorni, sui rispettivibollettini ufficiali regionali.4-sexies. Per le finalità di cui al presente articolo, a decorrere dallesercizio finanziario 2013 èistituito nello stato di previsione del Ministero dellistruzione, delluniversità e della ricerca il Fondounico per ledilizia scolastica, nel quale confluiscono tutte le risorse iscritte nel bilancio dello Statocomunque destinate a finanziare interventi di edilizia scolastica.4-septies. Nellassegnazione delle risorse si tiene conto della capacità di spesa dimostrata dagli entilocali in ragione della tempestività, dellefficienza e dellesaustività dellutilizzo delle risorse loroconferite nellannualità precedente, con lattribuzione, a livello regionale, di una quota aggiuntivanon superiore al venti per cento di quanto sarebbe ordinariamente spettato in sede di riparto."»Conseguentemente, al secondo periodo del comma 1, sostituire le parole: «Per le scuole del primociclo detto obbligo decorre dallanno scolastico 2014-2015.» con le seguenti: «Lobbligo di cui alprimo periodo riguarda le nuove adozioni a partire progressivamente dalle classi prima e quartadella scuola primaria, dalla prima classe della scuola secondaria di primo grado e dalla prima e dallaterza classe della secondaria di secondo grado», e allultimo periodo, sostituire le parole:«allarticolo 5» con le seguenti: «allarticolo 11».11.24Ghigo Al comma 1, lettera a), dopo la parola: «digitale» aggiungere le seguenti: «a norma dellalegge 9 gennaio 2004, n. 4». 19 20.
BOZZA11.25Cagnin, Massimo Garavaglia Al comma 1, lettera a), dopo le parole: «digitale o mista» sostituire le parole da: «costituitada» fino alla fine del periodo con le seguenti: «costituita da: a) un testo in formato cartaceo e dacontenuti digitali integrativi, oppure b) da una combinazione di contenuti digitali e digitaliintegrativi accessibili o acquistabili in rete anche in modo disgiunto».11.26Ghigo Al comma 1, lettera a), dopo le parole: «digitale o mista» sostituire le parole da: «costituitada» fino alla fine del periodo con le seguenti: «costituita da: a) un testo in formato cartaceo e dacontenuti digitali integrativi, oppure b) da una combinazione di contenuti digitali e digitaliintegrativi accessibili o acquistabili in rete anche in modo disgiunto».11.40Ghigo Al comma 1, lettera b), dopo il numero 3) aggiungere il seguente: «3-bis) dopo la lettera c)»inserire la seguente: «d) i criteri per ottimizzare l’integrazione tra libri in versione digitale, mista ecartacea, tenuto conto delle specifiche esigenze didattiche».11.60Bevilacqua Al comma 3, alinea, sostituire le parole: «sono aggiunti i seguenti:» con le seguenti: «èaggiunto il seguente:».11.61Cagnin, Vaccari, Massimo Garavaglia Al comma 3 sostituire le parole: «possono stipulare convenzioni» con le seguenti: «stipulano,con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, convenzioni».11.62 (testo 2)Armato, De Sena, Fioroni, Garraffa, Latorre, Sangalli, Tomaselli, Mongiello Al comma 4, sostituire le parole: «al fine di avviare» con le seguenti: «al fine di garantireedifici scolastici sicuri, sostenibili e accoglienti avviano» e dopo le parole: «complessi scolastici,»aggiungere la seguente: «e». 20 21.
BOZZA11.66Vimercati, Vita Dopo il comma 4, aggiungere il seguente: «4-bis. Per gli edifici scolastici di nuova edificazione gli enti locali responsabili dell’ediliziascolastica provvedono ad includere l’infrastruttura di rete internet tra le opere edilizie necessarie».11.67Valditara, Germontani Aggiungere in fine il seguente comma: «4-bis. All’articolo 15, comma 3, lettera c) del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112, convertitocon modificazioni dalla legge 6 agosto 2008 n. 133, dopo le parole ’’dell’intera dotazione libraria’’è aggiunto ’’necessaria’’».11.70Ghigo Al titolo della Sezione III, dopo la parola «istruzione», aggiungere le seguenti: «e la culturadigitale».11.0.2Vita, De Sena, Vimercati, Armato, Fioroni, Garraffa, Latorre, Sangalli, Tomaselli Dopo l’articolo 11, aggiungere il seguente: «Art. 11-bis (Credito d’imposta per promuovere l’offerta on line di opere dell’ingegno) 1. AI fine di migliorare l’offerta legale di opere dell’ingegno mediante le reti di comunicazioneelettronica, è riconosciuto un credito d’imposta del 25 per cento dei costi sostenuti, nel rispetto deilimiti della regola de minimis, di cui al regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione, del 15dicembre 2006, alle imprese che sviluppano nel territorio italiano piattaforme telematiche per ladistribuzione, la vendita e il noleggio di opere dell’ingegno digitali. 2. L’agevolazione di cui al comma 1 si applica per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015, nellimite di spesa di 5 milioni di euro annui e fino a esaurimento delle risorse disponibili. 3. L’agevolazione di cui al comma 1 non concorre alla formazione del reddito né della baseimponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive. Essa non rileva ai fini del rapporto di. cuiagli articoli 61 e 109, comma 5, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto delPresidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, ed è utilizzabileai fini dei versamenti delle imposte sui redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttivedovute per il periodo d’imposta in cui le spese di cui al comma 1 del presente articolo sono statesostenute. L’agevolazione non è rimborsabile, ma non limita il diritto al rimborso di impostespettante ad altro titolo. L’eventuale eccedenza è utilizzabile in compensazione ai sensi dell’articolo17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni, a decorrere dal mesesuccessivo al termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodod’imposta con riferimento al quale il credito è concesso. 21 22.
BOZZA 4. Il Ministero dell’economia e delle finanze-Amministrazione autonoma dei monopoli diStato, con propri decreti dirigenziali, in materia di giochi pubblici, adottati entro sessanta giornidalla data di entrata in vigore del presente decreto, al fine di assicurare la copertura degli oneri dicui al comma precedente, provvede a modificare la misura del prelievo erariale unico, nonché lapercentuale del compenso per le attività di gestione ovvero per quella dei punti vendita, al fine diassicurare maggiori entrate in misura non inferiore a 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013,2014 e 2015».12.1 (testo 2)Ghigo Al comma 2, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «il FSE deve consentire anche l’accessoda parte del cittadino ai servizi sanitari on-line secondo modalità determinate nel decreto di cui alcomma 7».12.3 (testo 2)Fioroni Al comma 2, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «il FSE deve consentire anche l’accessoda parte del cittadino ai servizi sanitari on-line secondo modalità determinate nel decreto di cui alcomma 7».12.5 (testo 2)Granaiola Dopo il comma 3 aggiungere il seguente: «3-bis. Il FSE può essere alimentato esclusivamente sulla base del consenso libero e informatoda parte dell’assistito, il quale può decidere se e quali dati relativi alla propria salute non devonoessere inseriti nel fascicolo medesimo».12.7 (testo 2)Fioroni Dopo il comma 6, aggiungere il seguente: «6-bis. La consultazione dei dati e documenti presenti nel FSE di cui alla lettera d) del comma2, può essere realizzata soltanto in forma protetta e riservata secondo modalità determinate daldecreto di cui al comma 7. Le interfacce, i sistemi e le applicazioni software adottati devonoassicurare piena interoperabilità tra le soluzioni secondo modalità determinate dal decreto di cui alcomma 7». 22 23.
BOZZA12.8 (testo 2)Ghigo Dopo il comma 6, aggiungere il seguente: «6-bis. La consultazione dei dati e documenti presenti nel FSE di cui alla lettera d) del comma2, può essere realizzata soltanto in forma protetta e riservata secondo modalità determinate daldecreto di cui al comma 7. Le interfacce, i sistemi e le applicazioni software adottati devonoassicurare piena interoperabilità tra le soluzioni secondo modalità determinate dal decreto di cui alcomma 7».12.10Ghigo, Tomassini Al comma 7, dopo le parole: «i contenuti del FSE» aggiungere le seguenti: «e i limiti diresponsabilità e i compiti dei soggetti che ne concorrono all’implementazione,».12.17 (testo 2)Bassoli, Biondelli, Bosone, Cosentino, Chiaromonte, Granaiola, Ignazio Marino, Poretti Al comma 11, secondo periodo, dopo le parole: «e di altre patologie», inserire le seguenti: «,di trattamenti costituiti da trapianti di cellule e tessuti e trattamenti a base di medicinali per terapieavanzate o prodotti di ingegneria tessutale».13.5 (testo 2)Ghigo Al comma 2, al primo periodo, dopo le parole: «su tutto il territorio nazionale» sono inseritele seguenti: «nel rispetto delle disposizioni che regolano i rapporti economici tra le regioni, le Asl ele strutture convenzionate che erogano prestazioni sanitarie».13.6Massimo Garavaglia, Cagnin Al comma 2 dopo il primo periodo aggiungere le seguenti parole: «fatto salvo l’obbligo dicompensazione tra regioni del rimborso di prescrizioni farmaceutiche relative a cittadini di regionidiverse da quelle di residenza.».13.7Bertuzzi, Pignedoli Al comma 2, sostituire le parole: «sentita la Conferenza permanente» con le seguenti:«d’intesa con la Conferenza permanente». 23 24.
BOZZA13.8Bugnano Al comma 2, sostituire le parole: «sentita la Conferenza» con le seguenti: «previa intesa insede di Conferenza».13.9Bassoli, Biondelli, Bosone, Cosentino, Chiaromonte, Granaiola, Ignazio Marino, Poretti Al comma 2, secondo periodo, sostituire le parole: «sentita la» con le seguenti: «previa intesain sede di».13.10Bassoli, Biondelli, Bosone, Cosentino, Chiaromonte, Granaiola, Ignazio Marino, Poretti Al comma 3, dopo le parole: «delle regioni» inserire le seguenti: «e delle provinceautonome».13.11 (testo 2)Ghigo, Tomassini Dopo il comma 3 aggiungere il seguente: «3-bis. Al comma 4 dell’articolo 55-septies del decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165 sonoaggiunti i seguenti periodi: ’’Affinché si configuri l’ipotesi di illecito disciplinare devono ricorreresia l’elemento oggettivo dell’inosservanza all’obbligo di trasmissione, sia l’elemento soggettivo deldolo o della colpa. Le sanzioni sono applicate secondo criteri di gradualità e proporzionalità,secondo le revisioni degli accordi e dei contratti collettivi di riferimento’’».13.12 (testo 2)Bassoli, Biondelli, Bosone, Cosentino, Chiaromonte, Granaiola, Ignazio Marino Dopo il comma 3 aggiungere il seguente: «3-bis. Al comma 4 dell’articolo 55-septies del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 sonoaggiunti i seguenti periodi: ’’Affinché si configuri l’ipotesi di illecito disciplinare devono ricorreresia l’elemento oggettivo dell’inosservanza all’obbligo di trasmissione, sia l’elemento soggettivo deldolo o della colpa. Le sanzioni sono applicate secondo criteri di gradualità e proporzionalità,secondo degli accordi e dei contratti collettivi di riferimento’’». 24 25.
BOZZA13.15Ghigo Al comma 4, sostituire la parola: «pubblicate» con le seguenti: «stabilite con provvedimentodirigenziale del Ministero dell’economia e delle finanze, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e resenote».13.16Ghigo Al comma 4, aggiungere in fine il seguente periodo: «Resta fermo quanto previsto dalcomma 8 dell’articolo 50 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269 convertito, conmodificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, in ordine ai soggetti abilitati alla trasmissionedei dati».13.0.100I Relatori Dopo larticolo 13, aggiungere il seguente: «Articolo 13-bisIl comma 11-bis dell’articolo 15 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito conmodificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 è così sostituito: ―11-bis. Il medico che curi un paziente, per la prima volta, per una patologia cronica, ovveroper un nuovo episodio di patologia non cronica, per il cui trattamento sono disponibili piùmedicinali equivalenti, indica nella ricetta del Servizio sanitario nazionale la denominazione delprincipio attivo contenuto nel farmaco oppure la denominazione di uno specifico medicinale a basedello stesso principio attivo accompagnato dalla denominazione di quest’ultimo. L’indicazionedello specifico medicinale è vincolante per il farmacista ove nella ricetta sia inserita, corredataobbligatoriamente da una sintetica motivazione, la clausola di non sostituibilità di cui all’art. 11,comma 12, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24marzo 2012, n. 27; lindicazione è vincolante per il farmacista anche quando il farmaco indicatoabbia un prezzo pari a quello di rimborso, fatta comunque salva la diversa richiesta del cliente. 11-ter. Il comma 4 dell’articolo 13 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, conmodificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, è abrogato. 11-quater. Nell’adottare eventuali decisioni basate sull’equivalenza terapeutica framedicinali contenenti differenti principi attivi, le Regioni si attengono alle motivate e documentatevalutazioni espresse dall’Agenzia italiana del farmaco.»014.1Vita, Vimercati All’articolo 14, premettere il seguente: «Art. 0-14. – (Carta dei diritti) – 1. Lo Stato italiano riconosce l’importanza del superamentodel divario digitale, in particolare nelle aree depresse del Paese, per la libera diffusione della 25 26.
BOZZAconoscenza fra la cittadinanza, l’accesso pieno e aperto alle fonti di informazione e agli strumenti diproduzione del sapere. A tal fine, promuove una ’’Carta dei diritti’’, nella quale sono definiti iprincipi e i criteri volti a garantire l’accesso universale della cittadinanza alla rete internet senzaalcuna discriminazione o forma di censura. 2. Lo Stato italiano promuove la diffusione dei principi della ’’Carta dei diritti’’ a livellointernazionale e individua forme di sostegno al Fondo di solidarietà digitale per la diffusione dellasocietà dell’informazione e della conoscenza nei paesi in via di sviluppo».14.1Bertuzzi, Pignedoli, Andria, Antezza, Mongiello, Pertoldi, Randazzo Al comma 1, dopo le parole: «territorio nazionale» aggiungere le seguenti: «tenendo contodelle singole specificità territoriali e della copertura delle aree a bassa densità abitativa,».14.5Leoni, Cagnin Dopo il comma 2, aggiungere il seguente: «2-bis. Entro 60 giorni, con regolamento del Ministro dello sviluppo economico sono definitele misure e le modalità di intervento da porre a carico degli operatori TLC, al fine di minimizzareeventuali interferenze tra i servizi a banda ultralarga mobile nella banda degli 800 MHz e gliimpianti per la ricezione televisiva domestica. Gli interventi che si rendessero necessari sugliimpianti per la ricezione televisiva domestica per la mitigazione delle interferenze sono gestiti avalere su un fondo costituito dagli operatori TLC assegnatari delle frequenze in banda 800 MHz egestito privatamente dagli operatori interessati, in conformità alle previsioni del regolamento. Iparametri per la costituzione di detto fondo e la relativa contribuzione degli operatori sono definitisecondo principi di proporzionalità, trasparenza e non discriminazione. Il Ministero dello sviluppoeconomico con proprio provvedimento provvede ogni trimestre alla rimodulazione di tali contributisulla base dei costi di intervento effettivamente sostenuti dai singoli operatori e rendicontati».14.6Massimo Garavaglia, Cagnin Al comma 3, primo periodo, aggiungere in fine le seguenti parole: «specificando che devonoprioritariamente essere utilizzati gli scavi già attualmente in uso per i sottoservizi».14.11Ghigo, Casoli, Paravia Al comma 7 sopprimere la parola: «propria». Conseguentemente sostituire le parole: «emissioni elettroniche» con le parole: «emissionielettromagnetiche a radiofrequenza». 26 27.
BOZZA14.13Vimercati, Vita Al comma 7, capoverso «4-bis», aggiungere in fine le seguenti parole: «L’operatore dicomunicazione ha l’obbligo, d’intesa con le proprietà condominiali, di ripristinare a proprie spese leparti comuni degli immobili oggetto di intervento nello stato precedente i lavori e si accolla glioneri per la riparazione di eventuali danni arrecati».14.31Ghigo Dopo il comma 10, aggiungere il seguente: «10-bis. Dopo l’articolo 6, comma 2 della legge 31 luglio 2005, n. 155, è aggiunto il seguentecomma: ’’2-bis. Anche in deroga a quanto previsto dal comma 2, gli utenti che attivano schedeelettroniche (S.l.M.) abilitate al solo traffico telematico ovvero che utilizzano postazioni pubblichenon vigilate per comunicazioni telematiche o punti di accesso ad Internet utilizzando tecnologiasenza fili possono essere identificati e registrati anche in via indiretta, attraverso sistemi diriconoscimento via SMS e carte di pagamento nominative. Con decreto del Ministro dell’interno di concerto con il Ministro dello Sviluppo economico,possono essere previste misure di maggior dettaglio o per l’adozione di ulteriori proceduresemplificate anche negli altri casi previsti dal comma 2’’».14.32Ghigo Dopo il comma 10, aggiungere il seguente: «10-bis. L’articolo 35, comma 4, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, conmodificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, è sostituito dal seguente: ’’4. Al fine di agevolare la diffusione della banda ultralarga in qualsiasi tecnologia e di ridurrei relativi adempimenti amministrativi, sono soggette ad autocertificazione di attivazione – da inviarecontestualmente all’attuazione dell’intervento all’ente locale e agli organismi competenti adeffettuare i controlli di cui all’articolo 14 della legge 22 febbraio 2001, n. 36 – le installazioni e lemodifiche, ivi comprese le modifiche delle caratteristiche trasmissive degli impianti di cuiall’articolo 87-bis, degli impianti radioelettrici per trasmissione punto-punto e punto-multipunto edegli impianti radioelettrici per l’accesso a reti di comunicazione ad uso pubblico con potenzamassima in singola antenna inferiore o uguale a 10 watt e con dimensione della superficie radiantenon superiore a 0,5 metri quadrati’’».14.0.1 (testo 2)Adragna, Finocchiaro, Gasparri, Rutelli, Viespoli, D’Alia, Belisario, Vizzini, Bonfrisco, Bianconi,Quagliariello, Malan, Incostante, Casson, Ceccanti, Lannutti, Papania, Follini, Marini Dopo l’articolo 14, aggiungere il seguente «Art. 14-bis. 27 28.
BOZZA (Pubblicità dei lavori parlamentari) 1. Al Senato della Repubblica e alla Camera dei deputati è assicurata a titolo gratuito lafunzione trasmissiva al fine di garantire la trasparenza e laccessibilità dei lavori parlamentari sututto il territorio nazionale nel nuovo sistema universale digitale. 2. Ai fini dell’attuazione del comma 1, entro tre mesi dall’entrata in vigore della legge diconversione del presente decreto, il Ministro dello Sviluppo Economico adotta gli opportuniprovvedimenti».15.1Ghigo Al comma 1, sopprimere le seguenti: «,limitatamente ai rapporti con l’utenza,».15.2Vimercati, Vita Al comma 1, capoverso «Art. 5», primo comma, dopo le parole: «sono tenuti» aggiungere leseguenti: «a far data dal 1º giugno 2013».15.3 (testo 2)Ghigo, Butti, Izzo Al comma 1, capoverso «articolo 5», comma 1, lettera b), sostituire l’ultimo periodo con ilseguente: «Le modalità di movimentazione tra le sezioni di Tesoreria e Poste Italiane S.p.A. deifondi connessi alle operazioni effettuate sui conti correnti postali intestati a pubblicheamministrazioni sono regolate dalla convenzione tra il Ministero dell’economia e delle finanze ePoste Italiane S.p.A. stipulata ai sensi dell’articolo 2, comma 2, del decreto legge 1º dicembre 1993,n. 487, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 gennaio 1994, n. 71». Conseguentemente: a) al comma 1, capoverso, «art. 5», comma 2, dopo le parole: «comma 2-bis» aggiungere leseguenti: «e dei prestatori di servizio di pagamento abilitati»; b) al comma 1, capoverso, «art. 5», comma 4, inserire, in fine, il seguente periodo: «e lemodalità attraverso le quali il prestatore dei servizi di pagamento mette a disposizione dell’ente leinformazioni relative al pagamento medesimo»; c) dopo il comma 5, inserire il seguente: «5-bis. Per il conseguimento degli obiettivi di razionalizzazione e contenimento della spesapubblica in materia informatica ed al fine di garantire omogeneità di offerta ed elevati livelli disicurezza, le amministrazioni pubbliche devono avvalersi per le attività di incasso e pagamentodella piattaforma tecnologica di cui all’articolo 81, comma 2-bis, del decreto legislativo 7 marzo2005, n. 82 e delle piattaforme di incasso e pagamento dei prestatori di servizio di pagamentoabilitati ai sensi dell’articolo 5 comma 3 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82». 28 29.
BOZZA15.4 (testo 2)D’Alia Al comma 1, capoverso, «art. 5», comma 1, lettera b), sostituire l’ultimo periodo con ilseguente: «Le modalità di movimentazione tra le sezioni di Tesoreria e Poste Italiane S.p.A. deifondi connessi alle operazioni effettuate sui conti correnti postali intestati a pubblicheamministrazioni sono regolate dalla convenzione tra il Ministero dell’economia e delle finanze ePoste Italiane S.p.A. stipulata ai sensi dell’articolo 2, comma 2, del decreto legge 10 dicembre1993, n. 487, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 gennaio 1994, n. 71». Conseguentemente: a) al comma 1, capoverso, «art. 5», comma 2, dopo le parole: «2-bis» aggiungere leseguenti: «e dei prestatori di servizio di pagamento abilitati»; b) al comma 1, capoverso, «art. 5», comma 4, inserire, in fine, il seguente periodo: «e lemodalità attraverso le quali il prestato re dei servizi di pagamento mette a disposizione dell’ente leinformazioni relative al pagamento medesimo»; c) dopo il comma 5, inserire il seguente: «5-bis. Per il conseguimento degli obiettivi di razionalizzazione e contenimento della spesapubblica in materia informatica ed al fine di garantire omogeneità di offerta ed elevati livelli disicurezza, le amministrazioni pubbliche devono avvalersi per le attività di incasso e pagamentodella piattaforma tecnologica di cui all’articolo 81, comma 2-bis, del decreto legislativo 7 marzo2005, n. 82 e delle piattaforme di incasso e pagamento dei prestatori di servizio di pagamentoabilitati ai sensi dell’articolo 5 comma 3 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82».15.5 (testo 2)Saia, Menardi, Butti Al comma 1, capoverso, «art. 5», comma ,1 lettera b), sostituire l’ultimo periodo con ilseguente: «Le modalità di movimentazione tra le sezioni di Tesoreria e Poste Italiane S.p.A. deifondi connessi alle operazioni effettuate sui conti correnti postali intestati a pubblicheamministrazioni sono regolate dalla convenzione tra il Ministero dell’economia e delle finanze ePoste Italiane S.p.A. stipulata ai sensi dell’articolo 2, comma 2, del decreto legge 1º dicembre 1993,n. 487, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 gennaio 1994, n. 71». Conseguentemente: a) al comma 1, capoverso, «art. 5», comma 2, dopo le parole: «comma 2-bis» aggiungere leseguenti: «e dei prestatori di servizio di pagamento abilitati»; b) al comma 1, capoverso, «art. 5», comma 4, inserire, in fine, il seguente periodo: «e lemodalità attraverso le quali il prestatore dei servizi di pagamento mette a disposizione dell’ente leinformazioni relative al pagamento medesimo»; c) dopo il comma 5, inserire il seguente: «5-bis. Per il conseguimento degli obiettivi di razionalizzazione e contenimento della spesapubblica in materia informatica ed al fine di garantire omogeneità di offerta ed elevati livelli disicurezza, le amministrazioni pubbliche devono avvalersi per le attività di incasso e pagamentodella piattaforma tecnologica di cui all’articolo 81, comma 2-bis, del decreto legislativo 7 marzo2005, n. 82 e delle piattaforme di incasso e pagamento dei prestatori di servizio di pagamentoabilitati ai sensi dell’articolo 5 comma 3 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.’’». 29 30.
BOZZA15.9Massimo Garavaglia, Cagnin Al comma 1, capoverso «Art. 5», comma 3, sopprimere il primo periodo.15.10Ghigo Al comma 1, capoverso «Art. 5. – (Effettuazione di pagamenti con modalità informatiche)»dopo il comma 3 aggiungere i seguenti: «3-bis. I micro-pagamenti dovuti a titolo di corrispettivo dalle Pubbliche Amministrazioni dicui all’articolo 1 comma 450 della legge n. 296/2007 e dalle Pubbliche Amministrazioni di cuiall’articolo 7 comma 2 della legge n. 94/2012, per i contratti di acquisto di beni e servizi conclusitramite gli strumenti elettronici di cui all’articolo 7 comma 2 del decreto-legge n. 52/2012, stipulatinelle forme di cui all’articolo 6 comma 3, sono effettuati mediante strumenti elettronici dipagamento se richiesto delle imprese fornitrici. 3-ter. Con decreto ministeriale del Ministero dell’economia e delle finanze da pubblicarsi entroil 1 marzo 2013 sono definiti i micro pagamenti in relazione al volume complessivo del contratto esono adeguate alle finalità di cui al comma 3-bis, le norme relative alle procedure di pagamentodelle Pubbliche Amministrazioni di cui all’articolo 1 comma 450 della legge n. 296/2007. Lepubbliche amministrazioni di cui all’articolo 7 comma 2 della legge n. 94/2012 provvedono adadeguare le proprie norme al fine di consentire il pagamento elettronico per gli acquisti di cui alcomma 3-bis entro il 1º gennaio 2013».15.11Massimo Garavaglia, Cagnin Al comma 1, capoverso «Art. 5. – (Effettuazione di pagamenti con modalità informatiche)»dopo il comma 3 aggiungere i seguenti: «3-bis. I micro-pagamenti dovuti a titolo di corrispettivo dalle Pubbliche Amministrazioni dicui all’articolo 1 comma 450 della legge n. 296/2007 e dalle Pubbliche Amministrazioni di cuiall’articolo 7 comma 2 della legge n. 94/2012, per i contratti di acquisto di beni e servizi conclusitramite gli strumenti elettronici di cui all’articolo 7 comma 2 del decreto-legge n. 52/2012 , stipulatinelle forme di cui all’articolo 6 comma 3, sono effettuati mediante strumenti elettronici dipagamento se richiesto delle imprese fomitrici. 3-ter. Con decreto ministeriale del Ministero dell’economia e delle finanze da pubblicarsi entroil 1º marzo 2013 sono definiti i micro pagamenti in relazione al volume complessivo del contratto esono adeguate alle finalità di cui al comma 3-bis, le norme relative alle procedure di pagamentodelle Pubbliche Amministrazioni di cui all’articolo 1 comma 450 della legge n. 296/2007. Lepubbliche amministrazioni di cui all’articolo 7 comma 2 della legge n. 94/2012 provvedono adadeguare le proprie norme al fine di consentire il pagamento elettronico per gli acquisti di cui alcomma 3-bis entro il 1º gennaio 2013». 30 31.
BOZZA15.12Sangalli, Armato, De Sena, Fioroni, Garraffa, Tomaselli, Latorre, Pinotti Al comma 1, capoverso «art. 5 – (Effettuazione di pagamenti con modalità informatiche)dopo il comma 3 aggiungere i seguenti: «3-bis. I micro-pagamenti dovuti a titolo di corrispettivo dalle Pubbliche Amministrazioni dicui all’articolo 1 comma 450 della legge n. 296/2007 e dalle Pubbliche Amministrazioni di cuiall’articolo 7 comma 2 della legge n. 94/2012, per i contratti di acquisto di beni e servizi conclusitramite gli strumenti elettronici di cui all’articolo 7 comma 2 del decreto-legge n. 52/2012, stipulatinelle forme di cui all’articolo 6 comma 3, sono effettuati mediante strumenti elettronici dipagamento se richiesto delle imprese fomitrici. 3-ter. Con decreto ministeriale del Ministero dell’economia e delle finanze da pubblicarsi entroil 1º marzo 2013 sono definiti i micro pagamenti in relazione al volume complessivo del contratto esono adeguate alle finalità di cui al comma 3-bis, le norme relative alle procedure di pagamentodelle Pubbliche Amministrazioni di cui all’articolo 1 comma 450 della legge n. 296/2007. Lepubbliche amministrazioni di cui all’articolo 7 comma 2 della legge n. 94/2012 provvedono adadeguare le proprie norme al fine di consentire il pagamento elettronico per gli acquisti di cui alcomma 3-bis entro il 1º gennaio 2013».15.13De Sena, Armato, Fioroni, Garraffa, Latorre, Sangalli, Tomaselli Al comma 1, capoverso, «art. 5», comma 4, aggiungere, in fine, le seguenti parole: «e lemodalità attraverso le quali il prestato re dei servizi di pagamento mette a disposizione dell’ente leinformazioni relative al pagamento medesimo».15.16Bugnano, Belisario Al comma 2, dopo le parole: «innovazione tecnologica», aggiungere le seguenti: «da adottarsientro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto».15.17 (testo 2)Belisario, Bugnano Al comma 2, dopo le parole: «è disciplinata», aggiungere le seguenti: «anche avvalendosidell’Agenzia per l’Italia digitale di cui al decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, conmodificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134,».15.53Ghigo Dopo il comma 5 aggiungere il seguente: 31 32.
BOZZA «5-bis. Al comma 5 dell’articolo 35 del Decreto Legislativo 7 marzo 2005 n. 82, aggiungere infine il seguente periodo: ’’La valutazione della conformità del sistema e degli strumenti diautenticazione utilizzati dal titolare delle chiavi di firma, è effettuata dall’Agenzia per l’Italiadigitale in conformità ad apposite linee guida da questa emanate, acquisito il parere obbligatoriodell’Organismo di certificazione della sicurezza informatica’’».15.56Belisario, Bugnano Dopo il comma 5, aggiungere, infine, il seguente: «5-bis. All’articolo 21 del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005,n. 206, dopo il comma 4, è inserito il seguente: ’’4-bis. È considerata, altresì, scorretta la praticacommerciale che richieda un sovrapprezzo dei costi per il completamento di una transazioneelettronica con un fornitore di beni o servizi’’».18.2 (testo 2)Germontani Al comma 1, lettera d), numero 3), lettera a), le parole da: «ovvero» fino a: «le proprieobbligazioni» sono sostituite dalle seguenti: «che determina la rilevante difficoltà di adempiere leproprie obbligazioni, ovvero la definitiva incapacità ad adempierle regolarmente».18.100I Relatori Al comma 1, lettera e), al numero 1) aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Il gestore ènominato dal giudice.».18.29 (testo 2)Cagnin, Massimo Garavaglia Al comma 1, lettera m), numero 5), aggiungere il seguente periodo: «A seguito della sentenzache dichiara il fallimento, i crediti derivanti da finanziamenti effettuati in esecuzione o in funzionedellaccordo omologato sono prededucibili a norma dellarticolo 111 del regio decreto 16 marzo1942, n. 267.».Dopo il comma 3, aggiungere il seguente:«3-bis. Allarticolo 217-bis, comma 1, del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, le parole «ovverodel piano di cui allarticolo 67, terzo comma, lettera d)» sono sostituite dalle seguenti: «o del pianodi cui allarticolo 67, terzo comma, lettera d) ovvero di un accordo di composizione della crisiomologato ai sensi dellarticolo 12 della legge 27 gennaio 2012, n. 3».Alla rubrica, aggiungere le seguenti parole: « e modificazioni allarticolo 217-bis del decreto 16marzo 1942, n. 267» 32 33.
BOZZA18.30 (testo 2)Cagnin, Massimo Garavaglia Al comma 1, lettera m), numero 5), aggiungere il seguente periodo: «A seguito della sentenzache dichiara il fallimento, i crediti derivanti da finanziamenti effettuati in esecuzione o in funzionedellaccordo omologato sono prededucibili a norma dellarticolo 111 del regio decreto 16 marzo1942, n. 267.».Dopo larticolo 18, aggiungere il seguente:«Art. 18-bis (Modifiche allarticolo 217-bis del decreto 16 marzo 1942, n. 267) 1. Allarticolo 217-bis, comma 1 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, le parole «ovverodel piano di cui allarticolo 67, terzo comma, lettera d)» sono sostituite dalle seguenti: «o del pianodi cui allarticolo 67, terzo comma, lettera d) ovvero di un accordo di composizione della crisiomologato ai sensi dellarticolo 12 della legge 27 gennaio 2012, n. 3».18.31 (testo 2)Cagnin, Massimo Garavaglia Al comma 1, lettera m), numero 5), aggiungere il seguente periodo: «A seguito della sentenzache dichiara il fallimento, i crediti derivanti da finanziamenti effettuati in esecuzione o in funzionedellaccordo omologato sono prededucibili a norma dellarticolo 111 del regio decreto 16 marzo1942, n. 267.».Dopo larticolo 18, aggiungere il seguente:«Art. 18-bis (Modifiche allarticolo 217-bis del decreto 16 marzo 1942, n. 267) 1. Allarticolo 217-bis, comma 1 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, le parole «ovverodel piano di cui allarticolo 67, terzo comma, lettera d)» sono sostituite dalle seguenti: «o del pianodi cui allarticolo 67, terzo comma, lettera d) ovvero di un accordo di composizione della crisiomologato ai sensi dellarticolo 12 della legge 27 gennaio 2012, n. 3».18.37 (testo 2)Della Monica, Fioroni, Carofiglio, Casson, Chiurazzi, D’Ambrosio, Galperti, Maritati, Perduca,Armato, De Sena, Garraffa, Latorre, Sangalli, Tomaselli Al comma 1, lettera p), sostituire il numero 5) con il seguente: «5) dopo il comma 4 sonoaggiunti i seguenti: "4-bis. I crediti sorti in occasione o in funzione di uno dei procedimenti di cui alla presentesezione sono soddisfatti con preferenza rispetto agli altri, con esclusione di quanto ricavato dallaliquidazione dei beni oggetto di pegno ed ipoteca per la parte destinata ai creditori garantiti"; 4-ter. Quando lesecuzione dellaccordo o del piano del consumatore diviene impossibile perragioni non imputabili al debitore, questultimo, con lausilio dellorganismo di composizione dellacrisi può modificare la proposta e si applicano le disposizioni di cui ai paragrafi 2 e 3 della presentesezione".». 33 34.
BOZZA18.57 (testo 2)Barbolini, De Sena, Armato, Fioroni, Garraffa, Latorre, Sangalli, Tomaselli Al comma 1, lettera t), capoverso «Art. 15», sostituire il comma 1 con il seguente: «1. Possono costituire organismi per la composizione delle crisi da sovraindebitamento entipubblici dotati di requisiti di indipendenza e professionalità determinati con il regolamento di cui alcomma 3. Gli organismi di conciliazione costituiti presso le camere di commercio, industria,artigianato e agricoltura ai sensi dell’articolo 2 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, e successivemodificazioni, il segretariato sociale costituito ai sensi dell’articolo 22, comma 4, lettera a), dellalegge 8 novembre 2000, n. 328, gli ordini professionali degli avvocati, dei commercialisti ed esperticontabili e dei notai sono iscritti di diritto, a semplice domanda, nel registro di cui al comma 2».19.2Bertuzzi, Pignedoli, Andria, Antezza, Mongiello, Pertoldi, Randazzo Al comma 1, capoverso «3-bis», dopo le parole: «banda ultralarga, fissa e mobile» inserire leseguenti: «tenendo conto delle singole specificità territoriali e della copertura delle aree a bassadensità abitati va».19.4 (testo 2)Garraffa, Armato, De Sena, Fioroni, Latorre, Sangalli, Tomaselli Al comma 1 le parole: «i trasporti e la mobilità» sono sostituite dalle seguenti: «i trasporti e lalogistica». Conseguentemente: a) al comma 2, inserire in fine la seguente lettera: «e) le attività di ricerca finalizzate allo sviluppo di servizi e prodotti innovativi in grado dirafforzare l’utilizzazione della Piattaforma per la gestione della Rete Logistica Nazionale.»; b) al comma 6, le parole: "lettera c)", sono sostituite dalle seguenti: "lettere c) ed e)" c) al comma 9, le parole: "lettera c)" , sono sostituite dalle seguenti: "lettere c) ed e)"19.5 (testo 2)Garraffa, Armato, De Sena, Fioroni, Latorre, Sangalli, Tomaselli Al comma 1 le parole: «i trasporti e la mobilità» sono sostituite dalle seguenti: «i trasporti e lalogistica». Conseguentemente: a) al comma 2, inserire in fine la seguente lettera: «e) le attività di ricerca finalizzate allo sviluppo di servizi e prodotti innovativi in grado dirafforzare l’utilizzazione della Piattaforma per la gestione della Rete Logistica Nazionale.»; b) al comma 6, le parole: "lettera c)", sono sostituite dalle seguenti: "lettere c) ed e)" c) al comma 9, le parole: "lettera c)" , sono sostituite dalle seguenti: "lettere c) ed e)" 34 35.
BOZZA19.15 (testo 2)Ghigo Dopo il comma 2, aggiungere il seguente: «2-bis. Al comma 3, dell’articolo 22, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, dopo il primoperiodo, è aggiunto il seguente: ’’Le risorse finanziarie trasferite all’Agenzia e non ancoraimpegnate con atti giuridicamente vincolanti alla data di entrata del presente decreto sono destinatealle finalità di cui all’articolo 20 e utilizzate dalla stessa Agenzia per l’attuazione dei compiti adessa assegnati.’’».19.25 (testo 2)Tomaselli, Vimercati, Vita, Barbolini, Armato, De Sena, Fioroni, Garraffa, Latorre, Sangalli,MongielloDopo il comma 6 aggiungere il seguente: «6-bis. Nell’ipotesi di cui al comma 2, lettera d), una percentuale non inferiore al 25 per centodelle risorse annuali per lo sviluppo dei grandi progetti strategici di cui al comma 3-bis adisposizione dell’Agenzia è destinata a progetti di ricerca che coinvolgano micro, piccole e medieimprese, anche associate tra loro, eventualmente svolti in collaborazione con grandi imprese oorganismi di ricerca, con gli indirizzi tematici di cui al comma 2».20.7 (testo 2)Bevilacqua Al comma 2, sostituire il primo periodo con il seguente: «2. È istituito presso l’Agenzia perl’Italia digitale il Comitato tecnico delle comunità intelligenti, formato da undici componenti inpossesso di particolari competenze e di comprovata esperienza nel settore delle comunitàintelligenti, nominati dal Direttore generale dell’Agenzia, di cui uno designato dal Dipartimentodella funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, due designati dalla Conferenzapermanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, unodesignato dall’Associazione nazionale dei comuni italiani, uno dall’Unione delle province italiane ealtri quattro scelti dallo stesso Direttore generale, di cui uno proveniente da atenei nazionali, tredalle associazioni di imprese o di cittadini maggiormente rappresentative, uno dall’Istitutonazionale di statistica (ISTAT) e uno dall’Agenzia stessa».20.16 (testo 2)Garraffa, Armato, De Sena, Fioroni, Latorre, Sangalli, Tomaselli, Mongiello Al comma 9, dopo la lettera b), aggiungere la seguente: «b-bis) catalogo dei dati geografici, territoriali ed ambientali di cui all’articolo 23, comma12-quaterdecies, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7agosto 2012, n. 135;» 35 36.
BOZZA20.17Ghigo Sostituire il comma 14 con il seguente: «14. Ai fini della realizzazione di quanto previsto alle lettere a) e b) del comma 9 l’agenzia perl’Italia Digitale potrà riutilizzare basi informative e servizi previsti per analoghe finalità, compresiquelli previsti nell’ambito del sistema pubblico di connettività di cui agli articoli 72 del decretolegislativo 7 marzo 2005 n. 82.».20.21Leoni, Cagnin All’articolo 20, dopo il comma 20, aggiungere i seguenti: «20-bis. All’articolo 20, comma 3, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito conmodificazioni nella legge 7 agosto 2012, n. 134, sono apportate le seguenti modificazioni: a) alla lettera b), dopo le parole: ’’anche di tipo aperto,’’ aggiungere le seguenti: ’’anchesulla base degli studi e delle analisi effettuate a tal scopo dall’Istituto superiore delle comunicazionidel Ministero dello sviluppo economico,’’; b) alla lettera f), le parole: ’’anche mediante intese con la scuola superiore della pubblicaamministrazione e il Formez,’’ sono sostituite dalle seguenti: ’’anche mediante intese con la scuolasuperiore della pubblica amministrazione, il Formez e l’Istituto superiore delle comunicazioni,’’. 20-ter. All’articolo 22, comma 3, secondo periodo, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83,convertito con modificazioni nella legge 7 agosto 2012, n. 134, dopo le parole: ’’presso ilDipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e l’innovazione tecnologicadella Presidenza del Consiglio dei Ministri’’, sono aggiunte le seguenti: ’’e per il personaledell’Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione’’».20.0.1Leoni, Cagnin Dopo l’articolo 20, aggiungere il seguente: «Art. 20-bis. (Informatizzazione delle attività di controllo e giurisdizionali della Corte dei Conti) 1. Con decreto del Presidente della Corte dei conti sono stabilite le regole tecniche ed operativeper l’adozione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle attività di controllo enei giudizi che si svolgono innanzi alla Corte dei conti, in attuazione dei principi previsti daldecreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni. 2. Con il decreto di cui al comma 1 sono disciplinate, in particolare, le modalità per la tenutainformatica dei registri previsti nell’ambito delle attività giurisdizionali e di controllo preventivo dilegittimità, nonché le regole e le modalità di effettuazione delle comunicazioni e notificazionimediante posta elettronica certificata, ai sensi del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, esuccessive modificazioni. Fino alla data fissata con il decreto, le notificazioni e le comunicazionisono effettuate nei modi e nelle forme previste dalle disposizioni vigenti. 3. Il decreto acquista efficacia il sessantesimo giorno successivo a quello della suapubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 36 37.
BOZZA 4. Dalla data di cui al comma 3 cessano di avere efficacia le disposizioni di cui all’articolo 18del decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2001, n. 123.».20.0.3Possa Dopo l’articolo 20, aggiungere il seguente: «Art. 20-bis. (Interventi urgenti connessi all’attività di protezione civile) 1. Per far fronte agli interventi urgenti connessi all’attività di protezione civile, concernenti lasorveglianza sismica e vulcanica e la manutenzione delle reti strumentali di monitoraggio, l’Istitutonazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) è autorizzato fino al 31 dicembre 2013, con oneri acarico del proprio bilancio, e in particolare con i fondi assegnati dal Dipartimento della protezionecivile, ad avvalersi in continuità del personale ricercatore e tecnologo in servizio con contratto atempo determinato anche oltre sessanta mesi, in attesa del contratto collettivo nazionale in corso dielaborazione dal Dipartimento della funzione pubblica.».21.3 (testo 2)Fioroni, Armato, De Sena, Garraffa, Latorre, Sangalli, Tomaselli Al comma 2, lettera f), dopo le parole: «sull’attività svolta» aggiungere le seguenti: «,formula i criteri e le modalità di valutazione delle imprese di assicurazione in relazione allattività dicontrasto delle frodi e rende pubblici i risultati delle valutazioni effettuate».21.11Ghigo, Casoli, Izzo Dopo il comma 7, aggiungere il seguente: «7-bis. All’articolo 148, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successivemodificazioni, al comma 1, primo periodo, sostituire la parola: ’’due’’, con la seguente: ’’cinque’’».21.12Fioroni, Armato, De Sena, Garraffa, Latorre, Sangalli, Tomaselli Dopo il comma 7, aggiungere il seguente: «7-bis. All’articolo 148, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successivemodificazioni, al comma 1, primo periodo, sostituire la parola: ’’due’’, con la seguente: ’’cinque’’». 37 38.
BOZZA21.13Germontani Dopo il comma 7, aggiungere il seguente comma: «7-bis) All’articolo 148, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successivemodificazioni, al comma 1, primo periodo, sostituire la parola: ’’due’’, con la seguente: ’’cinque’’».21.14Paravia Dopo il comma 7, aggiungere il seguente: «7-bis. All’articolo 148, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successivemodificazioni, al comma 1, primo periodo, sostituire la parola: ’’due’’, con la seguente: ’’cinque’’».22.1 (testo 2)Fioroni, Armato, De Sena, Garraffa, Latorre, Sangalli, Tomaselli Sostituire il comma 1 con il seguente: «Al fine di escludere il rinnovo tacito delle polizzeassicurative, al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle assicurazioni private),doop larticolo 170, è inserito il seguenet: «Art. 170-bis - (Durata del contratto). - 1. Il contratto di assicurazione obbligatoria dellaresponsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti ha durata annualeo, su richiesta dellassicurato, di anno più frazione, si risolve automaticamente alla sua scadenzanaturale e non può essere tacitamente rinnovato, in deroga allarticolo 1899, primo e secondocomma, del codice civile. Limpresa di assicurazione è tenuta ad avvisare il contraente dellascadenza del contratto con preavviso di almeno trenta giorni e a mantenere operante, non oltre ilquindicesimo giorno successivo alla scadenza del contratto, la garanzia prestata con il precedentecontratto assicurativo fino all’effetto della nuova polizza».22.4 (testo 2)Fioroni, Armato, De Sena, Garraffa, Latorre, Sangalli, Tomaselli Sostituire il comma 1 con il seguente: «Al fine di escludere il rinnovo tacito delle polizzeassicurative, al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle assicurazioni private),doop larticolo 170, è inserito il seguente: «Art. 170-bis - (Durata del contratto). - 1. Il contratto di assicurazione obbligatoria dellaresponsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti ha durata annualeo, su richiesta dellassicurato, di anno più frazione, si risolve automaticamente alla sua scadenzanaturale e non può essere tacitamente rinnovato, in deroga allarticolo 1899, primo e secondocomma, del codice civile Limpresa di assicurazione è tenuta ad avvisare il contraente dellascadenza del contratto con preavviso di almeno trenta giorni e a mantenere operante, non oltre ilquindicesimo giorno successivo alla scadenza del contratto, la garanzia prestata con il precedentecontratto assicurativo fino all’effetto della nuova polizza». 38 39.
BOZZA22.15Belisario, Lannutti Al comma 47 sostituire le parole da: «e le principali associazioni» fino a: «assicurativi», conle seguenti: «, le principali associazioni rappresentative degli intermediari assicurativi e leassociazioni dei consumatori maggiormente rappresentative».22.16Fioroni, Armato, De Sena, Garraffa, Latorre, Sangalli, Tomaselli Al comma 4, dopo le parole: «le principali associazioni rappresentative degli intermediari»aggiungere le seguenti: «e le principali associazioni dei consumatori».22.33Ghigo Al comma 8, sopprimere le parole: «nonché effettuare rinnovi e pagamenti».22.34Bonfrisco Dopo il comma 9 aggiungere il seguente: «9-bis. Al fine di favorire la liberalizzazione e la concorrenza a favore dei consumatori e degliutenti, all’articolo 12 del decreto legislativo 10 agosto 2010, n. 141, dopo il comma l-bis è inserito ilseguente: ’’1-ter. Non costituisce esercizio di agenzia in attività finanziaria la promozione e ilcollocamento di contratti relativi alla concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma da partedegli agenti di assicurazione regolarmente iscritti nel Registro unico degli intermediari assicurativi eriassicurativi di cui all’articolo 109, comma 2, lettera a) del decreto legislativo 7 settembre 2005, n.209 su mandato diretto di banche ed intermediari finanziari previsti dal Titolo V del decretolegislativo 1º settembre 1993, n. 385. Il soggetto mandante cura l’aggiornamento professionaledegli agenti assicurativi mandatari, assicura il rispetto da parte loro della disciplina prevista ai sensidel titolo VI del decreto legislativo 1º settembre 1993, n. 385 e risponde per i danni da essicagionati nell’esercizio dell’attività prevista dal presente comma, anche se conseguenti aresponsabilità accertata in sede penale’’.».22.35Ghigo Dopo il comma 9, aggiungere il seguente: 39 Recommended
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