Source: http://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari%202017/circ134.htm
Timestamp: 2017-11-20 19:07:12+00:00
Document Index: 141830089

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 17', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 36', 'art. 1', 'art. 17', 'art.\n1', 'art. 10', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 1', 'art.\n1']

Circolare n.134/2017
Oggetto: Autotrasporto – Finanziamenti per investimenti – Apertura termini del 18 settembre 2017 - D.M. 20.6.2017, D.D. 17.7.2017, su G.U. n.178 dell’1.8.2017.
Con i decreti indicati in oggetto, il Ministero Infrastrutture e Trasporti ha disciplinato l’erogazione degli stanziamenti per investimenti a favore delle imprese di autotrasporto merci in conto terzi, pari complessivamente a circa 36 milioni di euro.
Le domande per i finanziamenti potranno essere presentate a partire dal 18 settembre 2017 ed entro il termine perentorio del 15 aprile 2018, esclusivamente in via telematica seguendo le modalità che saranno consultabili a partire dall’11 settembre sul sito del Ministero (sezione “autotrasporto”, voce “contributi ed incentivi”).
Gli investimenti agevolabili devono essere intrapresi nel periodo compreso tra il 2 agosto 2017 e il 15 aprile 2018. L’importo massimo ammissibile per singola impresa è pari a 700 mila euro e i finanziamenti non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche, comprese quelle rientranti nel regime de minimis. Gli investimenti non possono essere alienati fino al 31 dicembre 2019. Le imprese aderenti a una rete di impresa possono ottenere su richiesta un contributo maggiorato del 10 per cento. Possono richiedere lo stesso beneficio le piccole e medie imprese (fatturato fino a 50 milioni di euro; fino a 250 addetti), tranne che per gli investimenti in rimorchi e semirimorchi per trasporto combinato e trasporti ATP.
Automezzi da 3,5 a 6,9 tonn
Automezzi pari o sup.ri a
Trazione a gas naturale liquefatto GNL o motozzazione ibrida
Dispositivi per riconversione a veicoli elettrici
Automezzi pari a 3,5 tonn
5.000 (da 11,5 a 15,9 tonn)
10.000 (16 tonn e sup.)
Rimorchi e Semirimorchi per il trasporto combinato ferroviario (1)
Rimorchi, semirimorchi o equipaggiamenti per autoveicoli ATP superiori a 7 tonn
Sostituzione delle unità frigorifere/calorifere
(1) Per le PMI gli acquisti sono ammissibili qualora sostenute nell’ambito di un programma di investimenti per la creazione di un nuovo stabilimento, o l’ampliamento di uno stabilimento esistente, o la diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi, o la trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.
(2) Sono dispositivi innovativi: gli spoiler laterali, le appendici aerodinamiche posteriori, i dispositivi elettronici gestiti da centrali EBS per la distribuzione del carico sugli assali in caso di carichi parziali non uniformemente distribuiti; il Tyre Pressure Monitoring System, oppure il Tyre Pressure and Temperature Monitoring System oppure il Tyre Pressure and Automatic Inflating Monitoring System; il sistema elettronico di ottimizzazione del consumo di aria dell’impianto pneumatico abbinato al sistema di ausilio in sterzata, la Telematica indipendente collegata all’EBS in grado di valutare l’efficienza di utilizzo di rimorchi e semirimorchi; i dispositivi elettronici gestiti da centrali EBS per ausilio della sterzata; il sistema elettronico di controllo dell’usura delle pastiglie freno; il sistema elettronico di controllo dell’altezza del veicolo, il dispositivo elettronico gestito da centraline EBS per il monitoraggio dell’inclinazione laterale del rimorchio o semirimorchio.
(3) Gli automezzi finanziabili devono essere dotati di unità figorifere/calorifere alimentate da motore conforme alla fase V (STAGE V) del regolamento UE n.2016/1628 o da unità criogeniche autonome non collegate al motore del veicolo trainante oppure da unità elettriche funzionanti con alternatore collegato al motore del veicolo traninante; i gas refrigeranti devono avere un GWP inferiore a 2.500. E’ finanziabile la sostituzione nei rimorchi, semirimorchi o autoveicoli ATP superiori a 7 tonn delle unità frigorifere/calorifere non rispondenti agli standard ecologici sopra citati.
L’attività istruttoria verrà svolta da RAM (Rete Autostrade Mediterranee Spa). I contributi sono erogabili fino a concorrenza delle risorse disponibili per ogni tipologia di investimento; la ripartizione può essere rimodulata con decreto direttoriale. Qualora le risorse per ciascuna area dovessero essere insufficienti anche dopo la rimodulazione, gli importi dei contributi saranno ridotti proporzionalmente.
G.U. n. 178 dell’1.8.2017
Trattato, ed, in particolare, l'art. 2, paragrafo 1, punto 29 e
l'art. 17 che consentono aiuti agli investimenti a favore delle
piccole e medie imprese, nonche' gli articoli 36 e 37 che consentono
aiuti agli investimenti per innalzare il livello della tutela
ambientale o l'adeguamento anticipato a future norme dell'Unione
Visto il regolamento (UE) 2016/1628 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 14 settembre 2016, relativo alle prescrizioni in
materia di limiti di emissione di inquinanti gassosi e particolato
inquinante e di omologazione per i motori a combustione interna
destinati alle macchine mobili non stradali, e che modifica i
regolamenti (UE) n. 1024/2012 e (UE) n. 167/2013 e modifica e abroga
la direttiva 97/68 (CE);
Visto l'art. 1, comma 150, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 -
legge di stabilita' 2015 che autorizza, a decorrere dall'anno 2015 e
per un triennio, la spesa di 250 milioni di euro annui per interventi
in favore del settore dell'autotrasporto;
applicazione del suddetto art. 1, comma 150, della legge 23 dicembre
Vista la legge 11 dicembre 2016 n. 232, recante «Bilancio di
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 27
dicembre 2016, n. 102065 recante «ripartizione in capitoli delle
Stato per l'anno finanziario 2017 e per il triennio 2017-2019», che
prevede l'iscrizione, per l'anno 2017, di euro 37.000.000 sul
capitolo 7309 dello stato di previsione della spesa del Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti - «Spese da destinare alla
prosecuzione degli interventi volti all'utilizzo di modalita' di
trasporto alternative al trasporto stradale e all'ottimizzazione
della catena logistica»;
Visto il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, recante «Disposizioni
urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti
territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi
sismici e misure per lo sviluppo» ed in particolare l'allegato 1 che
ha operato una decurtazione pari ad euro 1.049.823 delle risorse
finanziarie originariamente stanziate a favore degli investimenti
gia' pari ad euro 37.000.000;
Considerato, pertanto, che, in conseguenza della decurtazione
operata dal citato decreto-legge n. 50 del 2017, i fondi destinati
per l'anno 2017 al finanziamento delle misure a favore degli
investimenti sono complessivamente pari ad euro 35.950.177;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico, adottato di
concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, 25 gennaio
2016 recante «Nuova disciplina per la concessione ed erogazione del
Ritenuto necessario prevedere, anche per l'anno 2017, incentivi per
la prosecuzione del processo di rinnovo del parco veicolare delle
imprese di autotrasporto ed in particolare per l'acquisto di veicoli
industriali a motorizzazione alternativa a gas naturale e biometano
ed elettrica onde assicurare un minor livello di emissioni inquinanti
rimorchi e semirimorchi per trasporto intermodale, attraverso
l'ottimizzazione dell'utilizzo di modalita' alternative al trasporto
stradale, nonche' l'acquisizione di beni strumentali destinati al
punto di vista tecnologico ed ambientale;
tramite rottamazione dei veicoli piu' obsoleti, si coniughi con il
di erogazione delle risorse finanziarie relative all'anno 2017, nel
limite di spesa pari a euro 35.950.177 e la loro ripartizione fra le
varie tipologie d'investimento.
elettronico nazionale e all'Albo degli autotrasportatori di cose per
conto di terzi, per il rinnovo e l'adeguamento tecnologico del parco
veicolare, per l'acquisizione di beni strumentali per il trasporto
intermodale, nonche' per favorire iniziative di collaborazione e di
aggregazione fra le imprese del settore, nei limiti e secondo le
modalita' di cui al presente decreto.
delle risorse globalmente disponibili, pari a euro 35.950.177 a
seguito della decurtazione di cui decreto-legge 24 aprile 2017, n.
a) 10,5 milioni di euro per acquisizione, anche mediante locazione
liquefatto LNG e elettrica (Full Electric) nonche' per l'acquisizione
di dispositivi idonei ad operare la riconversione di autoveicoli per
il trasporto merci a motorizzazione termica in veicoli a trazione
elettrica, ai sensi dell'art. 36 del regolamento (CE) n. 651/2014
b) 10 milioni di euro per radiazione per rottamazione di veicoli
c) 14,4 milioni di euro per acquisizione anche mediante locazione
d) 1.050.177 euro per l'acquisizione, anche mediante locazione
superare euro 700.000,00. Qualora l'importo superi tale limite viene
tutto il 31 dicembre 2019, pena la revoca del contributo erogato. Non
esclusivamente se avviati dalla data di entrata in vigore del
presente decreto ed ultimati entro il 15 aprile 2018.
carico pari o superiore a 3,5 tonnellate e fino a 7 tonnellate,
nonche' veicoli a motorizzazione ibrida (diesel + elettrico). Il
contributo e' determinato in euro 4.000 per ogni veicolo CNG e a
motorizzazione ibrida e in euro 10.000 per ogni veicolo elettrico,
considerando la notevole differenza di costo con i veicoli ad
contributo e' determinato in euro 8.000 per ogni veicolo a trazione
alternativa a metano CNG, ed in euro 20.000 per ogni veicolo a
motorizzazione ibrida (diesel + elettrico), considerando la notevole
a) le acquisizioni anche mediante locazione finanziaria, di
c) sostituzione, nei rimorchi, semirimorchi o autoveicoli specifici
superiori alle 7 tonnellate allestiti per il trasporto da effettuarsi
conformemente agli accordi sui trasporti nazionali e internazionali
delle derrate deteriorabili (ATP) mono o multi temperatura, delle
unita' frigorifere/calorifere installate, ove non rispondenti agli
standard ambientali di cui alla lettera precedente, con unita'
frigorifere/calorifere alimentate da motore conforme alla fase V
(STAGE V) del regolamento UE n. 2016/1628 o da unita' criogeniche
autonome non collegate al motore del veicolo trainante oppure da
unita' elettriche funzionanti con alternatore collegato al motore del
veicolo trainante. Tali unita' dovranno essere funzionanti
5. Nei casi di cui al comma 4, le lettere a), b) e c) il contributo
un tetto massimo di euro 5.000 semirimorchio o autoveicolo specifico
superiore a 7 tonnellate allestito per trasporti in regime ATP,
ovvero per ogni unita' refrigerante/calorifera a superiore standard
ambientale, secondo quando indicato al comma 4, lettera c),
b) per le acquisizioni effettuate da imprese che non rientrano tra
le piccole e medie imprese in euro 1.500, tenuto conto che e'
con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33.
8. Le maggiorazioni di cui al comma 7 sono cumulabili e si
del Consiglio del 21 ottobre 2009 ovvero le imprese che esercitano
con veicoli di massa complessiva fino a 1,5 tonnellate iscritte
all'Albo nazionale delle imprese che esercitano l'attivita' di
Ufficio controllo atti Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti, del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio
e del mare, registro n. 1, foglio n. 2827
1. Spoiler laterali (ammesse dal Reg. UE N. 1230/2012, masse e
3. Dispositivi elettronici gestititi da centraline EBS (Electronic
Braking System) per la distribuzione del carico sugli assali in
caso di carchi parziali o non uniformemente distribuiti.
4. Tyre Pressure Monitoring System (TPMS), oppure Tyre Pressure and
Temperature Monitoring System (TPTMS), oppure Tyre Pressure and
Automatic Inflating Monitoring System.
5. Sistema elettronico di ottimizzazione del consumo di aria
dell'impianto pneumatico abbinato al sistema di ausilio in
sterzata determinando un minor lavoro del compressore del veicolo
trainante con riduzione dei consumi di carburante.
6. Telematica i ndipendente collegata all'EBS (Electronic Braking
System) in grado di valutare l'efficienza di utilizzo di rimorchi
e semirimorchi (tkm).
7. Dispositivi elettronici gestititi da centraline EBS (Electronic
Braking System) per ausilio in sterzata.
9. Sistema elettronico di controllo dell'altezza del tetto veicolo,
oppure Sistema elettronico automatico gestito da centraline EBS
(Electronic Braking System ) che ad una data velocita' abbassa
l'assetto di marcia del rimorchio e migliora il coefficiente di
penetrazione aerodinamica del veicolo o del complesso veicolare.
10. Dispositivo elettronico gestito da centraline EBS (Electronic
Braking System) per il monitoraggio dell'inclinazione laterale
del rimorchio o semirimorchio ribaltabile durante le fasi di
scarico e del relativo superamento dei valori limite di
Visto l'art. 1, comma 150 della legge 23 dicembre 2014, n. 190
(legge di stabilita' 2015) che autorizza, a decorrere dall'anno 2015
e per un triennio, la spesa di 250 milioni di euro annui per
interventi in favore del settore dell'autotrasporto;
Considerato che, in relazione al combinato disposto del decreto del
Ministro dell'economia e delle finanze 27 dicembre 2016 e del
decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, i fondi destinati per l'anno
2017 al finanziamento delle misure a favore degli investimenti
ammontano complessivamente ad euro 35.950.177;
20 giugno 2017, n. 305 (d'ora in avanti decreto ministeriale n.
305/2017), recante le modalita' di erogazione delle risorse destinate
per l'anno 2017 all'incentivazione di iniziative imprenditoriali nel
settore dell'autotrasporto di merci, registrato dalla Corte dei Conti
in data 10 luglio 2017;
ai benefici, dei requisiti tecnici di ammissibilita' ai contributi,
nonche' le modalita' di presentazione delle domande di ammissione ai
benefici medesimi;
Considerato che le misure di aiuto di cui al summenzionato decreto
ministeriale 305/2017 costituiscono aiuti di Stato;
Considerato, in particolare, che alcune misure di aiuto a favore
del settore sono inquadrate nella cornice giuridica di cui al
regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che
in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato, ed in
particolare l'art. 17 che consente aiuti agli investimenti a favore
delle piccole e medie imprese, nonche' gli articoli 36 e 37 che
consentono aiuti agli investimenti per innalzare il livello della
tutela ambientale o l'adeguamento anticipato a future norme
Considerato inoltre che la tipologia d'investimento di cui all'art.
1, comma 4 lettera b) del decreto ministeriale 305/2017 e'
inquadrabile nell'ambito dell'art. 10, comma 2 e 3 del regolamento
(CE) n. 595/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno
2009 relativo all'omologazione dei veicoli a motore e dei motori
riguardo alle emissioni dei veicoli pesanti (euro VI) che prevede la
possibilita' della concessione di incentivi finanziari per la
demolizione di veicoli non conformi al regolamento stesso;
Visto l'art. 8 del summenzionato regolamento (UE) n. 651/2014 in
materia di cumulo degli incentivi costituenti aiuti di Stato;
Visto, inoltre, l'allegato 1 al regolamento (UE) n. 651/2014
recante la definizione di PMI e la specificazione dei criteri per la
loro individuazione sotto il profilo finanziario e dei lavoratori
addetti (ULA);
Vista la legge 29 luglio 2015, n. 115 recante «Disposizioni per
all'Unione europea» (Legge europea 2014) in materia di istituzione
del Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (R.N. A.);
Vista la legge n. 241/1990, recante («Nuove norme in materia di
amministrativi») e successive modificazioni e integrazioni;
Considerato, dunque, di dover dare attuazione all'art. 3, comma 2
del summenzionato decreto ministeriale n. 305/2017, che rinvia ad un
decreto dirigenziale disporre in ordine alle modalita' di
presentazione delle istanze di ammissione ai benefici ed in ordine
alla documentazione tecnica e amministrativa da allegare alle
1. Il presente decreto disciplina le modalita' operative ed
attuative della misura d'incentivazione di cui al decreto del
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti n. 305/2017, giusta
quanto dispone l'art. 4 dello stesso decreto in ordine alla gestione
dell'attivita' istruttoria, alle modalita' di presentazione delle
domande di ammissione ai benefici, nonche' alle modalita' di
dimostrazione dei requisiti tecnici dei beni acquisiti.
4, lettere a), b), c), d), possono proporre domanda esclusivamente in
via telematica, utilizzando il portale dell'automobilista le imprese
di autotrasporto di cose per conto di terzi, nonche' le strutture
II, sezioni II e II-bis del codice civile, ed iscritte al registro
Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009. Le domande
devono comunque contenere, a pena di inammissibilita', i seguenti
g) indirizzo del legale rappresentante dell'impresa o del
h) firma del legale rappresentante dell'impresa o del
i) numero di iscrizione al Registro elettronico nazionale, o
numero di iscrizione all'Albo degli autotrasportatori di cose per
conto di terzi per le imprese di autotrasporto di merci per conto di
terzi che esercitano la professione esclusivamente con veicoli di
massa complessiva fino a 1,5 tonnellate;
cooperativa, puo' presentare una sola domanda di contributo. Ai fini
della verifica dell'unicita' delle domande rileva il numero di
partita IVA delle imprese richiedenti e di iscrizione al R.E.N.
ovvero all'Albo degli autotrasportatori; all'uopo le imprese,
chiaramente, a pena di esclusione, il numero di partita IVA e di
iscrizione proprio o di ciascuna impresa aggregata richiedente i
partire dal 18 settembre 2017 ed entro il termine perentorio del 15
aprile 2018 esclusivamente in via telematica, sottoscritte con firma
digitale dal rappresentante legale dell'impresa, o da un suo
procuratore speciale del consorzio o della cooperativa richiedente,
seguendo le specifiche modalita' che saranno pubblicate nel sito web
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti nella sezione
«autotrasporto» - «contributi ed incentivi», a partire dal 11
settembre 2017. Il sistema elettronico rilascera' ricevuta
comprovante l'avvenuta trasmissione della domanda a tutti gli effetti
beneficiari, dovranno comprovare contestualmente alla domanda di
ammissione ai benefici, nei modi e nei termini di cui al successivo
art. 3, la sussistenza delle caratteristiche tecniche dei beni
acquisiti ed allegare obbligatoriamente, a pena di esclusione, tutta
la documentazione richiesta. In nessun caso sono ammissibili a
contributo gli investimenti avviati in data anteriore al giorno di
pubblicazione del decreto ministeriale 305/2017. Scaduto il termine
per la presentazione telematica della domanda il sistema non
consentira' in nessun caso ulteriori trasmissioni di documentazione.
6. Le domande trasmesse in forma differente rispetto alla modalita'
telematica di cui al precedente comma non verranno prese in nessun
di trasmettere, oltre alla documentazione tecnica di cui al
successivo art. 4 il contratto di acquisizione avente data non
anteriore alla data di pubblicazione del decreto ministeriale n. 305
/2017 nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, nonche'
prova dell'integrale pagamento del prezzo attraverso la produzione
della relativa fattura debitamente quietanzata, da cui risulti, per
le acquisizioni relative a semirimorchi anche il prezzo pagato per i
beni si perfezioni mediante contratto di leasing finanziario,
canoni in scadenza alla data ultima per l'invio della domanda. La
prova del pagamento dei suddetti canoni puo' essere fornita
alternativamente con la fattura rilasciata all'utilizzatore dalla
societa' di leasing, debitamente quietanzata, ovvero con copia della
ricevuta dei bonifici bancari effettuati dall'utilizzatore a favore
della suddetta societa'. Dovra', inoltre, essere dimostrata la piena
disponibilita' del bene attraverso la produzione di copia del verbale
di presa in consegna del bene medesimo. La mancanza anche di uno solo
di tali documenti comportera' l'esclusione dell'impresa dal
4. In caso di acquisizione di veicoli, la concessione dei
contributi e' subordinata alla dimostrazione che la data di prima
immatricolazione dei veicoli sia avvenuta in Italia fra la data di
pubblicazione del D.M n. 305/2017 ed il termine del 15 aprile 2018.
In nessun caso saranno prese in considerazione le acquisizioni di
veicoli effettuate all'estero, ne' i veicoli immatricolati
all'estero, anche se successivamente reimmatricolati in Italia a
gas naturale liquefatto LNG, nonche' a trazione elettrica - art. 1,
1. Ai fini della prova della sussistenza dei requisiti tecnici dei
veicoli nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto di merci di massa
complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate e fino a
7 tonnellate a trazione alternativa a metano CNG, gas naturale
elettrica, gli aspiranti al beneficio hanno l'onere di produrre:
a) documentazione dalla quale risulti il numero di targa (ovvero
di copia della ricevuta attestante la presentazione dell'istanza di
b) attestazione tecnica del costruttore attestante la sussistenza
delle infrastrutture e dei trasporti n. 305/2017;
c) nel caso previsto dall'art. 2, comma 2, lettera c) del decreto
ministeriale n. 305/2017, prova documentale dell'acquisizione del
sistema di riqualificazione elettrica nonche' della relativa
omologazione giusta il decreto del Ministro delle infrastrutture e
dei trasporti 1° dicembre 2015, n. 219 nel caso dell'acquisizione di
dispositivi idonei ad operare la riconversione di autoveicoli per il
trasporto merci a motorizzazione termica in veicoli a trazione
2. Relativamente ai veicoli a motorizzazione ibrida (elettrica e
termica) l'aspirante al beneficio dovra' produrre, oltre alla prova
dell'avvenuta immatricolazione, anche attestazione tecnica del
costruttore che certifichi che i due motori, quello termico e quello
elettrico, sono alimentati in modo indipendente e trasmettono energia
allo stesso albero motore.
acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica- art. 1, comma 4, lettera
1. Quanto alla radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di
con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi
alla normativa euro VI di massa complessiva a pieno carico pari o
superiore a 11,5 tonnellate, gli aspiranti ai benefici hanno l'onere
di produrre la documentazione attestante la sussistenza dei seguenti
requisiti tecnici e condizioni:
a) prova dell'avvenuta rottamazione con l'indicazione del numero
di targa dei veicoli rottamati e con dichiarazione dell'impresa di
demolizione dell'avvenuta rottamazione ovvero di presa in carico dei
suddetti veicoli con l'impegno di procedere alla loro demolizione.
b) prova dell'avvenuta immatricolazione dei veicoli euro VI
tramite l'indicazione del numero di targa, ovvero della richiesta di
immatricolazione debitamente protocollata dal competente ufficio
motorizzazione civile. Da tale documentazione dovra' risultare che il
veicolo e' stato immatricolato per la prima volta in Italia.
2. Ai fini dell'ammissione al contributo la rottamazione e
l'acquisizione dei veicoli pesanti euro VI devono, indipendentemente
da ogni ordine di priorita', avvenire nel periodo compreso fra la
data di pubblicazione del decreto ministeriale n. 305/2017 nella
Gazzetta Ufficiale e il termine del 15 aprile 2018.
all'allegato 1 del decreto ministeriale n. 305/2017, gli aspiranti ai
benefici hanno l'onere di fornire, a pena di inammissibilita', la
prova documentale come di seguito specificato:
a) indicazione del numero di targa (ovvero trasmissione di copia
b) attestazione rilasciata esclusivamente dal costruttore circa
la sussistenza delle caratteristiche tecniche dei semirimorchi ed in
c) documentazione comprovante l'installazione di almeno uno dei
infrastrutture e dei trasporti n. 305/2017;
2. Per le acquisizioni effettuate da piccole e medie imprese, oltre
a) dichiarazione redatta nelle forme ed ai sensi del decreto del
Presidente della Repubblica 445/2000 sottoscritta dal legale
b) dichiarazione sostitutiva redatta ai sensi e per gli effetti
addette (ULA) ed il volume del fatturato conseguito nell'ultimo
sostituzione delle unita' frigorifere/calorifere - art. 1, comma 4,
1. Circa l'acquisizione di rimorchi, semirimorchi o equipaggiamenti
per autoveicoli specifici superiori alle 7 tonnellate allestiti per
il trasporto da effettuarsi conformemente agli accordi sui trasporti
nazionali e internazionali delle derrate deteriorabili (ATP) mono o
multi temperatura, ovvero la sostituzione delle unita'
frigorifere/calorifere non rispondenti ai requisiti di cui al punto
precedente, con unita' alimentate da motore conforme alla fase V del
regolamento UE n. 2016/1628:
a) In caso di acquisizione di rimorchi o semirimorchi
certificazione del costruttore circa la sussistenza dei requisiti
tecnici previsti dal Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti 305/2017 per le unita' frigorifere/calorifere;
b) Documentazione dalla quale risulti il numero di targa (ovvero
del decreto ministeriale n. 305/2017.
c) In caso di sostituzione, nei rimorchi, semirimorchi o
autoveicoli specifici superiori alle 7 tonnellate allestiti per il
trasporto da effettuarsi conformemente agli accordi sui trasporti
multi temperatura, delle unita' frigorifere/calorifere installate,
attestazione del costruttore che le nuove unita' frigorifere sono
alimentate da motore conforme alla fase V del Regolamento UE n.
alternatore collegato al motore del veicolo trainante.
1. Quanto all'acquisizione, anche mediante locazione finanziaria,
a) contratto, ovvero ordinativo d'acquisto di data posteriore
all'entrata in vigore del decreto ministeriale n. 305/2017, da cui,
fra l'altro, risulti il rispetto delle proporzioni di 8 casse mobili
ed un semirimorchio per ogni gruppo;
b) documentazione da cui risulti che la consegna dei beni e'
c) attestazione rilasciata esclusivamente dal costruttore circa
la sussistenza dei requisiti tecnici delle U.T.I. e la rispondenza
d) Relativamente ai veicoli documentazione dalla quale risulti il
numero di targa (ovvero di copia della ricevuta attestante la
presentazione dell'istanza di immatricolazione debitamente
protocollata dall'ufficio motorizzazione civile competente) ai fini
della dimostrazione che l'immatricolazione sia avvenuta, in Italia,
ed in data successiva all'entrata in vigore del decreto ministeriale
n. 305/2017.
e) documentazione da cui risulti che la consegna dei beni e'
e dei trasporti 19 luglio 2016 n. 243 ove ne abbiano fatto espressa
richiesta nella domanda, gli aspiranti al beneficio dovranno
attestante il numero delle unita' di lavoro addette (ULA) ed il
2. Ai fini della verifica della sussistenza dei requisiti che
consentano l'attribuzione della qualita' di PMI in capo all'impresa
richiedente il contributo, rileva l'allegato 1 al regolamento (UE) n.
651/2014, articoli 1, 2, 3, 4, 5.
3. Ai fini del riconoscimento della maggiorazione per le
redatto nelle forme di cui all'art. 3, comma 4-ter del decreto-legge
4. Laddove la qualita' di piccola o media impresa costituisce
requisito per ricevere il contributo, nessuna ulteriore maggiorazione
per il possesso del medesimo requisito puo' essere riconosciuta.
Rete Autostrade Mediterranee S.p.a. (R.A.M.) che provvede, ferma
rimanendo la funzione di indirizzo e di direzione
dell'Amministrazione, all'esame delle domande presentate nei termini
e della documentazione prodotta a comprova degli investimenti
effettuati. La commissione di cui al successivo comma 2, qualora
sussistano i requisiti previsti dal presente decreto, inserisce le
domande accolte in appositi elenchi, dandone comunicazione
documentazione che doveva essere trasmessa dagli interessati a pena
di esclusione dal beneficio.
requisiti previsti a pena di esclusione dal decreto ministeriale n.
305/2017, l'Amministrazione esclude senz'altro l'impresa dal
beneficio con provvedimento motivato.
Cumulabilita' degli aiuti di Stato
1. Ai sensi dell'art. 8, commi 3, 4 e 5 del regolamento generale di
esenzione (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, in
caso di identita' di costi ammissibili e dei beni oggetto degli
incentivi, gli aiuti erogati ai sensi del summenzionato regolamento
non possono essere cumulati con altri aiuti di Stato.
2. Gli aiuti di Stato esentati ai sensi del regolamento d'esenzione
di cui sopra non possono essere cumulati con aiuti erogati ai sensi
del regolamento (UE) 1407 della commissione del 18 dicembre 2013 («de
minimis») relativamente agli stessi costi ammissibili se tale cumulo
porta a un'intensita' di aiuto superiore ai livelli stabiliti ai
sensi del regolamento generale di esenzione (UE) n. 651/2014.
3. Per la verifica del rispetto delle norme sul cumulo fra aiuti di
Stato, l'Amministrazione potra' avvalersi del registro nazionale
sugli aiuti di Stato (R.N.A.) curato dal Ministero dello sviluppo
procedere con tutti gli accertamenti in data successiva
all'erogazione del contributo e di procedere, in via di autotutela,
sostitutive rese dall'acquirente ovvero nel caso di violazione
dell'art. 1, comma 9 del decreto ministeriale n. 305/2017.
2. Al fine di garantire l'effettivita' di quanto previsto dall'art.
1, comma 9 del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti n. 305/2017, l'Amministrazione provvede all'inserimento di
appositi ostativi volti ad impedire il cambio di intestazione dei
veicoli in violazione del vincolo di inalienabilita' avvalendosi del
C.E.D. del Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari
generali ed il personale.
Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo alla data