Source: http://federarchitettiroma.it/atto-costitutivo-roma/
Timestamp: 2017-09-24 12:07:18+00:00
Document Index: 50212734

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 6', 'art.3', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 14']

Atto costitutivo | federarchitettiroma.it
Sezione territoriale di Roma di FEDERARCHITETTI
(integrato con le modifiche introdotte nella riunione di consiglio direttivo del 15/01/2016)
La sezione territoriale di Roma di FEDERARCHITETTI S.N.A.L.P., Sezione territoriale di Roma, con sede in Roma, via Paolo Emilio 7, presso lo studio dell’arch. Giancarlo Maussier, assume da oggi la denominazione di FEDERARCHITETTI A.N.A.I.L.P., Associazione Nazionale Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti, Sezione Territoriale di Roma, ed ha la sua competenza su tutto il territorio della provincia di Roma, ed è autonoma ed apartitica, ed è retta dalle norme dettate dal nuovo Statuto approvato il 2 e 3 ottobre 2015, dall’Assemblea Nazionale e dal suo Regolamento Attuativo.
La sezione territoriale di Roma di FEDERARCHITETTI A.N.A.I.L.P. in accordo con quanto indicato nello Statuto Nazionale ha i seguenti scopi:
promuovere, coordinare, assistere, dirigere ed unificare iniziative atte a: rappresentare in sede provinciale le categorie professionali degli iscritti verso gli Organismi istituzionali pubblici, rappresentanze politiche, Enti pubblici e privati, associazioni, sindacati del lavoro dipendente;
tutelare gli interessi etici ed economici degli iscritti Liberi Professionisti nella loro più ampia accezione, inclusi quindi gli aspetti previdenziali, assistenziali, mutualistici, contrattuali e di formazione e aggiornamento professionale;
salvaguardare e sviluppare l’esercizio della libera professione attraverso azioni e mezzi utili e necessari a ciò anche in concomitanza ed intesa con altre categorie professionali e con gli organismi culturali e produttivi correlati alle attività della categoria, finalizzandone l’azione allo sviluppo sociale, ambientale, culturale, economico del Paese in ambito nazionale ed internazionale;
migliorare le condizioni di esercizio della libera professione anche sotto l’aspetto economico;
partecipare, a mezzo di propri rappresentanti, in Enti, movimenti, commissioni culturali, tecniche, amministrative, consultive o di opinione, siano a carattere privato o pubblico, a qualsiasi livello;
aderire e/o costituire associazioni interprofessionali per il conseguimento delle stesse finalità; assistere e tutelare gli iscritti nelle vertenze collettive di qualsiasi genere, nei contratti collettivi di lavoro, ed in quelle singole qualora di interesse generale, comprese quelle previdenziali ed assistenziali con gli organismi demandati, istituzionali e non, con particolare rilievo alle problematiche del settore giovanile;
organizzare, a titolo esemplificativo e non esaustivo, convegni, corsi professionali di formazione, aggiornamento, specializzazione, anche in forma coordinata con altre sedi territoriali
sottoscrivere accordi, convenzioni, intese, finalizzate a migliorare l’attività professionale degli iscritti e le capacità operative dell’associazione in sede nazionale e provinciale;
aderire e/o costituire Fondazioni, Centri Studi, società, associazioni, aventi finalità compatibili con gli scopi statutari;
esercitare in proprio attività di editoria per pubblicazione di libri, riviste,giornali, ecc.
Per raggiungere i suoi fini, l’Associazione assume la veste giuridica conferitagli dalle Leggi.
La Sezione Territoriale di Roma può munirsi di un proprio Regolamento Complementare per quanto concerne proprie specifiche modalità, purché non sia in contrasto con il Regolamento Nazionale e con lo Statuto, sottoponendolo alla Assemblea Nazionale che ne verifica con il silenzio assenso entro sessanta giorni l’ammissibilità.
La Sezione Territoriale di Roma ha autonomia fiscale per la gestione economica della propria attività, nel rispetto dello Statuto e del Regolamento Nazionale e dei principi di mutualità e solidarietà in essi sanciti.
La sezione territoriale di Roma dovrà versare all’Associazione Nazionale le quote dei contributi degli associati nonché gli oneri previsti per la Sezione stessa, nella misura stabilita dall’Assemblea e contenuti nel Regolamento Attuativo Nazionale.
art. 4 – Iscritti Aderenti
Il Regolamento stabilisce le modalità e la quota di iscrizione;
art. 6 – Cancellazione
per cessazione delle condizioni di cui all’art.3;
per dissociazione motivata, che deve essere notificata con lettera raccomandata o a mezzo mail spedita al Presidente della Sezione Territoriale alla quale risulta iscritto;
per il caso di espulsione dalla sezione.
Sono Organi della Sezione Territoriale di Roma: l’Assemblea Territoriale; il Consiglio di Sezione Territoriale; Il Presidente; il Tesoriere. All’interno del Consiglio Territoriale può essere altresì eletto un VicePresidente e un Segretario.
I raggruppamenti territoriali più vicina in ambito regionale, che non hanno raggiunto un numero di iscritti superiore alle 10 unità, possono iscriversi alla Sezione Territoriale Federarchitetti di Roma per cooperare all’attività dell’Associazione, in attesa della costituzione della sezione in loco.
art. 8 – Assemblea Territoriale
L’Assemblea Territoriale è costituita dagli Iscritti all’Associazione nella Sezione Territoriale di Roma. Suoi compiti specifici sono:
Eleggere il Presidente della Sezione Territoriale;
Stabilire il numero dei componenti del Consiglio Territoriale ed eleggerli tra gli iscritti;
eleggere tra gli iscritti i Consiglieri Aggregati, che si aggiungeranno ai membri del Consiglio Direttivo Territoriale, senza potere di voto;
Deliberare su qualunque argomento posto all’Ordine del Giorno redatto dal Presidente Territoriale;
Approvare, entro il mese di aprile di ogni anno, un Rendiconto economico e finanziario consuntivo e preventivo della Sezione Territoriale predisposto dal Tesoriere o dal Presidente;
Determinare la quota associativa per l’anno in corso;
Approvare il proprio Regolamento con eventuali integrazioni al Reg. Naz.;
Promuovere la campagna di iscrizione alla sezione.
Art. 9 – Consiglio Territoriale
Il Consiglio Territoriale è composto dagli eletti dall’Assemblea di Sezione Territoriale e dai Consiglieri aggregati, ed ha funzioni sia di programmazione che esecutive, delle linee politiche e dell’attività della Sezione Territoriale. Coadiuva il Presidente nello svolgimento delle sue funzioni. Il Consiglio Territoriale elegge al suo interno il Tesoriere ed ha facoltà di eleggere altresì un Vicepresidente ed un Tesoriere.
In caso di temporaneo impedimento del Tesoriere, le sue funzioni vengono svolte dal Presidente della sezione.
In caso di dimissioni di uno dei membri del Consiglio Direttivo Territoriale, esso, su proposta del Presidente, sarà sostituito da un Consigliere aggregato, che assumerà anche i poteri di voto.
art. 10 – Presidente Territoriale
rappresentare gli iscritti all’Associazione nel proprio ambito territoriale, presso Istituzioni ed Enti locali; mantenere i rapporti con gli Organismi Statutari territoriali e nazionali;
convocare e presiedere le riunioni del Consiglio Territoriale di Sezione e delle Assemblee Territoriali, predisponendo l’Ordine del giorno;
riferire alle Assemblee Territoriali sull’opera svolta e sui programmi; è responsabile dell’osservanza dello Statuto a livello territoriale;
verificare nei propri ambiti territoriali l’attuazione delle azioni dell’Associazione;
dare esecuzione alle deliberazioni della Assemblea e del Consiglio Territoriale di Sezione;
attuare sul territorio le linee politiche programmatiche di Federarchitetti, integrandole con l’attività della Sezione;
organizzare e programmare corsi professionali e aggiornamenti scientifici, anche in modalità on line;
Redigere insieme al Tesoriere, il Rendiconto economico e finanziario, consuntivo e preventivo della sezione territoriale.
dai contributi e quote ordinarie e straordinarie degli associati;
dai beni mobili ed immobili comunque venuti in proprietà alla sezione territoriale di Roma per acquisti, lasciti, donazioni, devoluzioni, etc.;
dalle eccedenze annue di bilancio che non siano destinate ad integrare le entrate previste per l’anno successivo;
dalle rendite patrimoniali non destinate a fronteggiare le spese annuali di gestione con documenti ufficiali;
dai contributi su fondi previdenziali ed assicurativi per i quali è prevista l’erogazione;
dai contributi derivanti da convenzioni, contratti, accordi, ecc., stipulati con Enti e Società pubbliche e/o private ovvero, da erogazioni volontarie provenienti da soggetti pubblici e/o privati; dai proventi derivanti dalle attività formative, aggiornamento professionale, studi e ricerca, ecc.;
dai contributi derivanti dall’attività istituzionale e da quanto previsto nel Regolamento Attuativo.
È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della Sezione Territoriale di Federarchitetti, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla Legge. La quota o il contributo associativo sono intrasmissibili, ad eccezione dei trasferimenti per causa di morte, e non rivalutabili. In caso di scioglimento della sezione Territoriale per qualsiasi causa, il patrimonio della stessa dovrà essere obbligatoriamente devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della Legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
art. 12 – Provvedimenti
I provvedimenti disciplinari, secondo il regolamento che si dà il Collegio dei Probiviri, sono: diffida, censura, sospensione, espulsione.
art. 13 – Morosità
L’iscritto moroso nel pagamento delle quote dovute, dopo regolare sollecito, decade dai diritti di voto e dalle cariche elettive, ma mantiene la qualifica di iscritto fino a quando lo stesso non richieda la cancellazione dall’elenco degli iscritti alla sezione territoriale.
art. 14 – Atti contrari
L’iscritto che compia azione o assuma iniziativa in contrasto con lo Statuto o con i regolamenti nazionali o della sezione territoriale di Roma, ovvero danneggi l’immagine di Federarchitetti o ne pregiudichi lo svolgimento, viene invitato ad uniformarsi. L’iscritto che persista nel suo atteggiamento, viene deferito al Collegio dei Probiviri.
Art. 15 – Rimando allo statuto e al regolamento nazionale
Per quanto non detto nel presente atto e, fino alla emanazione di un regolamento per il funzionamento della sezione territoriale di Roma ci si rimanda alle norme contenute nello statuto e nel regolamento nazionale.
Per le incombenze amministrative e fiscali connesse alle attività della sezione territoriale di Roma, ivi compreso il deposito del presente Atto Costitutivo all’Agenzia delle Entrate, viene incaricato il Presidente pro tempore della Sezione, arch. Giancarlo Maussier, nato ad Avezzano il 22 Marzo 1947, con residenza in via Paolo Emilio n° 7, 00192 – Roma (C.F. MSS GCR 47C22 A515B)