Source: http://www.condominioweb.com/forum/f10/richiesta-lista-movimenti-contabili-113427/
Timestamp: 2018-01-23 19:54:13+00:00
Document Index: 45869353

Matched Legal Cases: ['art 1129', 'art. 1129', 'art. 1129', 'art. 71', 'art. 1129', 'art 1129', 'art. 1129']

28-12-2017, 15:42 #1
primaclasse65
28-12-2017, 15:50 #2
Ciao, con la legge di riforma delle norme che disciplinano il Condominio, è stato introdotto nel nostro ordinamento l’obbligo di apertura di un conto corrente, bancario o postale, per ogni Condominio nel quale far confluire tutte le entrate ed al quale addebitare ogni spesa che si riferisca alla gestione condominiale.
Quindi, poiché, la gestione di questo conto spetta esclusivamente all'amministratore, questi, su richiesta di ogni condòmino deve presentare copia dell'estratto conto o dei movimenti bancari ogni volta che gli viene richiesto, previo pagamento, da parte del condòmino richiedente, delle copie, ovviamente.
Se l'amministratore non ottempera a tale richiesta, il condòmino che si sente danneggiato da tale rifiuto può agire in giudizio contro l'amministratore il quale verrebbe condannato alla presentazione di tale documento.
Quindi lo deve fare senza se e senza ma.
28-12-2017, 17:32 #3
Rinnovagli la richiesta inoltrandola a mezzo fax facendo riferimento alle pregresse richieste , citagli la norma evidenziando in " grassetto" tutto ciò. Rammentagli che i consiglieri da lui menzionati sono considerati al pari di ogni condomino e non rientrano nella sfera personale. Nella lettera indicherai un periodo massimo per es. 10 GG dal ricevimento se non otterrai risposta potrai agire nei suoi confronti.
28-12-2017, 17:41 #4
L'amministratore può non rispondere per e.mail, perciò è meglio che richiedi un appuntamento come previsto dall'art 1129 cc meglio con corrispondenza tracciabile, (raccomandata, fax, Pec o consegna a mano con firma per ricevuta)
Ottenuto l'appuntamento chiederai la visione (che è gratuita) dei registri contabili e dell'estratto conto, non potrà negati e se lo farà è passibile di revoca per gravi irregolarità (art. 1129 cc);
28-12-2017, 18:30 #5
In merito ai movimenti bancari c’è proprio uno specifico comma dell’art. 1129 cc che dispone nel merito, il 7:
Quindi l’amministratore non può sottrarsi all’obbligo di fornire la documentazione richiesta salvo far pagare “il tempo e le copie” prodotte, di cui potrai prendere visione fissando un appuntamento presso lo studio. Non ottemperando a tale obbligo sarà opportuno procurarsi prove della richiesta (raccomandate) cui fare riferimento nel caso si rendesse necessaria una richiesta di revoca anche giudiziale, preceduta sempre da un tentativo di revoca assembleare.
Tieni conto che in base all’art. 71 ter, peraltro poco utilizzato, l’assemblea potrebbe imporre all’amministratore di mettere la documentazione a disposizione dei condòmini su apposito portale internet, stabilendo la tipologia dei documenti da pubblicare e regolamentandone le tempistiche.
Ultima modifica di bilbetto; 28-12-2017 alle 18:33
28-12-2017, 19:15 #6
Cominciamo con il dire che se la tua richiesta non riguarda l'estratto del conto corrente bancario ma riguarda la "lista movimenti" aggiornata, evidentemente ti riferisci al registro di contabilità in cui "sono annotati in ordine cronologico, entro trenta giorni da quello dell'effettuazione, i singoli movimenti in entrata ed in uscita" (ART. 1130 C.C.).
Non è un obbligo dell'amministratore inviarti copia del registro di contabilità (lista movimenti) ma è un tuo diritto chiedere un appuntamento per visionarlo gratuitamente presso il locale indicato dall'amministratore oppure chiederne copia a tue spese.
Qualsiasi sia il tipo di vettore utilizzato (posta elettronica, poste italiane, poste private...) l'invio della copia ha comunque sempre un costo perchè anche estrapolare un registro di contabilità dal proprio gestionale, produrlo in formato PDF e spedire una e-mail porta via del tempo e, come ben sai, non tutti lavorano gratuitamente.
Detto questo, serve sapere se la tua è una richiesta costante oppure una tantum perchè se ti sono stati chiesti 15 euro per estrarre copia del registro di contabilità, forse c'è dell'altro nel rapporto personale tra te ed il tuo amministratore.
Se, invece, il problema di incompatibilità con l'amministratore è generale, non ti sarà difficile convincere la maggioranza dei condòmini ed almeno 500 millesimi e revocarlo in assemblea (in ogni tempo) senza ricorrere al Tribunale spendendo soldi certi per un esito incerto.
28-12-2017, 23:57 #7
Concordo pienamente con Leonardo. Evidentemente non avevo letto bene il post iniziale nel quale si specificava che non ci si riferiva all’e/c bancario. A onor del vero conviene ricordare che mentre il registro di contabilità riporta il dettaglio delle entrate e uscite “dichiarate dall’amministratore”, l’estratto conto bancario o postale è l’unico documento ufficiale sul quale basarsi per cominciare a ricostruire un qualsiasi bilancio e a cui necessariamente un registro di contabilità deve, perlomeno in parte, corrispondere. Certamente non riporta le entrate e le uscite della cassa contanti ma fornisce un’idea precisa su tutti gli incassi e pagamenti tracciati.
29-12-2017, 05:49 #8
Ciao Leonardo, premesso che sono completamente d'accordo con quanto hai scritto (l'ho scritto anche io quindi mi trovi in sintesi) però, nel caso estremo che il condòmino portasse in Tribunale l'amministratore per tale mancanza, attenzione mi riferisco all'eventuale rifiuto anche della lista movimenti, credo che l'esito sarebbe quasi sicuramente favorevole al condòmino, anche se senz'altro dovrà spendere dei soldi per iniziare una causa, sicuramente estrema ma, secondo me, dall'esito invece, quasi sicuro di vittoria.
Ovvio, secondo me.
29-12-2017, 07:20 #9
Ciao brico, premesso che sulla trasparenza con me sfondi una porta aperta tanto che nel sito del mio condominio che curo in prima persona, al massimo ogni 15 giorni, trovi tutto aggiornato (ogni cartaceo in mio possesso lo trovi in pdf) ed i condòmini hanno anche l'accesso consultivo on line al c/c condominiale, io mi metto nei panni di tutti e cerco di ragionare con la testa di tutti: il condòmino che vuole chiarimenti, il condòmino petulante, il condòmino in contrasto con l'amministratore, l'amministratore che ha da nascondere, l'amministratore esasperato dal fiato sul collo di un condòmino e trova il modo per poter respirare....
Nel post iniziale si chiede espressamente l'invio del documento tramite e-mail (per risparmiare?) ma ciò a cui primaclasse ha diritto è solo la visione gratuita presso lo studio o la produzione delle copie a pagamento.
L'amministratore, vuoi perchè furbo, vuoi perchè scocciato, vuoi per altri motivi che sfuggono... si è cautelato perchè non si è rifiutato di estrarre copia della documentazione richiesta ma ha solo specificato che costa 15 euro anche se inviata tramite e-mail.
Primaclasse non ha detto se si accontenta di visionare il registro di contabilità gratuitamente nell'ufficio dell'amministratore ma senza ostacolare lo svolgimenti del lavoro quotidiano.
Primaclasse non ha detto quante volte al mese/trimestre/anno vuole controllare questi documenti.
Da quel che ho potuto leggere tra le righe, primaclasse pretende che gli siano inviati GRATUITAMENTE i movimenti via e-mail ma questo non è possibile perchè
1) l'amministratore potrebbe anche non usare affatto l'e-mail ed inviare tutto tramite raccomandata.
2) L'amministratore può pretendere il pagamento per ogni copia da lui prodotta.
Se i rapporti (come mi pare di capire) sono "incrinati" e si vuole giungere alla revoca giudiziale se devono raccogliere prove per cui
- richiesta appuntamento per visione gratuita inviata con raccomandata
- richiesta copie a proprie spese inviata con raccomandata
a questo punto, se l'amministratore non risponderà con raccomandata, si potrà cominciare a pensare alle gravi irregolarità passibili di revoca giudiziale.
Per quanto riguarda la consegna delle copie, inoltre, l'art. 1129 del codice civile recita:
...Contestualmente all'accettazione della nomina e ad ogni rinnovo dell'incarico, l'amministratore comunica i propri dati anagrafici e professionali, il codice fiscale, o, se si tratta di società, anche la sede legale e la denominazione, il locale ove si trovano i registri di cui ai numeri 6) e 7) dell'articolo 1130, nonché i giorni e le ore in cui ogni interessato, previa richiesta all'amministratore, può prenderne gratuitamente visione e ottenere, previo rimborso della spesa, copia da lui firmata...
La mia "personalissima" interpretazione di questo articolo è che, sia che si tratti di visionare, sia che si tratti di "ottenere" copia, il luogo di visione/consegna resta sempre lo stesso e cioè la sede comunicata all'atto della nomina/conferma.
Del resto, anche a garanzia di chi richiede la copia, come accertarsi che la copia sia realmente firmata dall'amministratore se non con firma messa in presenza dell'interessato?
Come si potrebbe inviare una copia firmata con valore legale, tramite una semplice e-mail senza tutte le procedure sulla firma digitale?
29-12-2017, 08:10 #10
...Contestualmente all'accettazione della nomina ...
Su questo siamo perfettamente d'accordo, tanto è vero che ho citato lo stesso comma dell'art 1129 cc nella mia risposta #4, aggiungendo, perchè richiesto dallo stesso primaclasse65 che se non otterrà risposta l'amministratore sarà revocabile per gravi irregolarità.
Per cui se il condomino chiede, come suo diritto, deve innanzitutto richiedere come previsto dalle norme e non con semplice e.mail a cui l'amministratore non è tenuto ad ottemperare.
Ultima modifica di Tullio Ts; 29-12-2017 alle 08:14
29-12-2017, 10:09 #11
Questo è il primo sintomo che qualcosa non va.
A mio giudizio è il primo campanello d'allarme per informare la compagine condominiale ed organizzare la revoca.
Perdona la drasticità ma non ci si nasconde dietro un dito, se un collega racconta frottole è da inchiodare.
29-12-2017, 11:21 #12
Ciao, hai fatto un quadro della situazione perfettamente condivisibile con le mie idee e con i miei modi di far pur non essendo una amministratrice di Condomini.
Nelle mie, personali, osservazioni mi riferivo solo alla eventualità di soccombenza da parte dell'amministratore nel caso in cui andasse in giudizio per l'art. 1129 c.c. che la vedrei come certezza, per il resto condivido tutto.
29-12-2017, 11:22 #13
A mio giudizio è il primo campanello d'allarme per informare la compagine condominiale ed organizzare la revoca...
Estratto dal post n. 6
... Se, invece, il problema di incompatibilità con l'amministratore è generale, non ti sarà difficile convincere la maggioranza dei condòmini ed almeno 500 millesimi e revocarlo in assemblea (in ogni tempo) senza ricorrere al Tribunale spendendo soldi certi per un esito incerto.
Il problema serio e grave è che i condòmini si soffermano più sui 15€ richiesti che non sul ritardo rifiuto palesemente illegittimo...
Che il 2018 risvegli dal torpore!
Dimenticavo un amministratore non può rifiutarsi di dare l'e/c in copia, non può disincentivare chiedendo costi palesemente esagerati, non può minare la credibilità della categoria, non se lo può permettere.
Mauro G. and Rafa1 like this.
29-12-2017, 11:58 #15
29-12-2017, 11:59 #16
29-12-2017, 15:25 #17
Ciao, e vero l'ho constatato anch'io. Ma tutto ha un costo, anche per chi lo vuole, presenziare in assemblea.