Source: https://www.ancnapoli.it/breaking-news-anc-giovedi-25-giugno-2020/
Timestamp: 2020-07-05 17:16:53+00:00
Document Index: 84137149

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 25', 'art. 28', 'art. 201', 'sentenza ', 'art. 89', 'art. 109', 'art. 17', 'art. 26', 'art. 24', 'art. 183', 'art. 46', 'art. 7', 'art. 92', 'art. 94', 'art. 2', 'art. 2087', 'art. 26']

Breaking News ANC Giovedì 25 Giugno 2020 – ANC Napoli
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Contributo a fondo perduto – Novità del DL 34/2020 (DL “Rilancio”) – Calcolo dell’agevolazione – Operazioni fuori campo IVA – Modalità di computo (comunicato Assosoftware 24.6.2020)
Il contributo a fondo perduto previsto dall’art. 25 del DL 34/2020 spetta, tra l’altro, alla condizione che i soggetti titolari di partita IVA abbiano ridotto il proprio fatturato (o i corrispettivi) di aprile 2020 per oltre due terzi rispetto al mese di aprile 2019.
Nella nozione di fatturato rientrano tutte le operazioni di cessione di beni o di prestazione di servizi.
Come confermato anche da Assosoftware in data 24.6.2020, oltre alle operazioni soggette a IVA sono, naturalmente, incluse anche le cessioni e prestazioni non imponibili, esenti e non rilevanti ai fini IVA (su queste ultime si era già espressa la circ.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 25.6.2020 – “Operazioni fuori campo IVA nel fatturato per il contributo a fondo perduto” – Greco
Contributo a fondo perduto – Novità del DL 34/2020 (DL “Rilancio”) – Erogazione del contributo (comunicato stampa Agenzia delle Entrate 24.6.2020)
Con comunicato stampa del 24.6.2020, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che sono state presentate oltre 900.000 domande per il contributo a fondo perduto di cui all’art. 25 del DL 34/2020 e sono stati perfezionati gli ordinativi di pagamento relativi alle prime 203.000 istanze, ovvero quelle pervenute nella giornata del 15.6.2020 e fino al primo pomeriggio del 16.6.2020.
La maggior parte dei contribuenti (oltre 167.000) destinatari del bonifico eseguito il 24.6.2020 hanno un volume d’affari inferiore ai 400.0… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 25.6.2020 – “Partono i pagamenti dei contributi a fondo perduto” – Redazione
Credito d’imposta sui canoni di locazione di immobili ad uso non abitativo – Novità del DL 34/2020 (DL “Rilancio”) – Enti non commerciali
L’art. 28 co. 4 del DL 34/2020 riconosce anche agli enti non commerciali, inclusi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020, un credito d’imposta, nella misura del 60%, sui canoni di locazione, leasing o concessione di immobili a uso non abitativo utilizzati per lo svolgimento delle attività istituzionali.
Secondo l’Autore, per gli enti non commerciali che svolgono solo attività istituzionali, per la spettanza del credito su immobili destinati ad attività esclusivamente istituzionale non sarebbe necessario verificare il requisito del calo di fatturato di almeno il 50% nel mese di riferimento rispetto all’anno precedente, mentre resterebbe fermo il limite di 5 milioni di ricavi o compensi.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 25.6.2020, p. 24 – “Credito d’imposta per l’affitto anche al Terzo settore” – Sepio G.
FISCALE | DOGANE | PRINCIPI GENERALI | DICHIARAZIONE DOGANALE
Obbligazione doganale – Responsabilità dello spedizioniere – Rappresentanza diretta (Cass. 23.6.2020 n. 12289)
Secondo quanto sancito da Cass. 23.6.2020 n. 12289, in caso di dichiarazione doganale regolare ma infedele:
– la responsabilità solidale dello spedizioniere dichiarante diretto è configurabile soltanto se lo stesso abbia fornito i dati o i documenti necessari alla stesura della dichiarazione nella consapevolezza della erroneità dei dati e/o della irregolarità dei documenti (art. 201 del regolamento CEE 12.10.92 n. 2913);
– la sola qualità di spedizioniere rappresentante diretto dell’importatore non comporta la responsabilità solidale per la dichiarazione regolare ma infedele, a meno che non sussista la partecipazione personale dello spedizioniere nei termini di cui sopra, la cui prova è a carico dell’Amministrazione doganale;… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 25.6.2020 – “Requisiti stringenti per estendere allo spedizioniere l’obbligazione doganale” – Ghetti – Ferrazzi
FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | IRES | NORME GENERALI SUL REDDITO D’IMPRESA | USUFRUTTO SU AZIONI ESCLUSE DALLA FORMAZIONE DEL REDDITO
Operazioni di stock lending – Deducibilità delle commissioni – Condizioni (Cass. 4.6.2020 n. 10551)
Con la sentenza 4.6.2020 n. 10551, la Cassazione ribadisce che in un contratto di stock lending non può essere dedotto dal reddito di impresa il costo della commissione riconosciuta al mutuante se sono date in pegno azioni che distribuiscono dividendi esenti al 95% ex art. 89 del TUIR.
Come avviene ai fini della deduzione per il costo sostenuto per l’acquisizione dell’usufrutto ex art. 109 co. 8 del TUIR, quindi, la giurisprudenza della Cassazione ha sancito che un contribuente non può fruire della deduzione di un costo collegato all’acquisizione di un diritto a fronte del conseguimento di utili da partecipazione esclusi da imposizione (si veda anche Cass. 12.5.2017 n. 11872).… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 25.6.2020 – “Stock lending senza deduzione della commissione per il mutuante” – Sanna
Audizione del Direttore dell’Agenzia delle Entrate presso la VI Commissione Finanze della Camera dei Deputati
In data 24.6.2020, si è tenuta, presso la VI Commissione Finanze della Camera dei Deputati, l’audizione del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, in tema di fatturazione elettronica.
Nel corso dell’audizione sono stati illustrati i dati relativi al primo anno di avvio del processo (2019): sono 2.066 milioni le fatture elettroniche veicolate dal Sistema di Interscambio da circa 3,9 milioni di operatori (tra cui circa 100 mila soggetti aderenti al regime forfetario). In questo contesto, la percentuale di scarto delle fatture è stata pari al 2,4%.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 25.6.2020 – “Primi risultati della fattura elettronica nella lotta all’evasione” – Redazione
Ricezione di fatture elettroniche errate in ambito B2B (norma di comportamento AIDC 209/2020)
L’AIDC, con la norma di comportamento 209/2020, ha illustrato le modalità di gestione della ricezione delle e-fatture errate in ambito B2B.
Il cessionario/committente che riceva una fattura errata o irregolare è tenuto a darne conto al cedente o prestatore affinché questi possa emettere una nota di credito e correggere l’errore. Ove non sia possibile trovare una soluzione condivisa, il cliente dovrà adottare differenti comportamenti in relazione alle fattispecie occorse.
Se l’operazione è inesistente, la fattura deve ritenersi fiscalmente irrilevante e il cessionario/committente non deve annotare la stessa nel registro egli acquisti.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 25.6.2020 – “Se l’operazione è inesistente la fattura ricevuta non va registrata” – Bilancini
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 25.6.2020, p. 26 – “Guida alle procedure per tre casi di fattura errata” – Confente – Jacobacci
FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI | SPLIT PAYMENT
Applicabilità sino al 30.6.2020 – Rinnovo della misura di deroga – Richiesta di autorizzazione da parte del Governo italiano – Proposta all’esame del Consiglio UE
Con riguardo al meccanismo dello split payment (art. 17-ter del DPR 633/72), gli Autori rilevano, fra l’altro, quanto segue:
– la proposta presentata dal Governo italiano alla Commissione europea per il rinnovo sino al 30.6.2023 dell’autorizzazione relativa all’utilizzo del predetto meccanismo è già sul tavolo del Consiglio UE;
– anche se la predetta autorizzazione non dovesse arrivare entro il 30.6.2020, la Commissione europea non dovrebbe avviare alcuna procedura di infrazione nei confronti dell’Italia, considerato che la proposta legislativa all’esame del Consiglio UE renderebbe legittima l’applicazione del meccanismo;… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 25.6.2020, p. 26 – “Proroga dello split payment fino al 30 giugno 2023” – Abagnale A. – Santacroce B. Livello di importanza 1
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 25.6.2020, p. 26 – “La conferma compromette la liquidità” – Montinaro M.
FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI | VARIAZIONE DELL’IMPONIBILE O DELL’IMPOSTA
Termine di emissione della nota di variazione IVA – Variazione del progetto di riparto dell’attivo (risposta interpello Agenzia delle Entrate 24.6.2020 n. 192)
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta interpello 24.6.2020 n. 192, ha precisato che, in caso di variazione del piano di riparto finale dell’attivo fallimentare, il dies a quo per l’emissione della nota di variazione decorre dalla data di deposito del progetto di riparto finale variato. A partire da questo momento, infatti, è possibile avere certezza sulle somme distribuite ai creditori e sull’infruttuosità della procedura concorsuale.
L’art. 26 co. 2 del DPR 633/72 subordina il diritto alla variazione all’avvenuto accertamento dell’infruttuosità della procedura.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 25.6.2020 – “Nota di variazione IVA dal deposito del progetto di riparto finale variato” – Redazione
FISCALE | RISCOSSIONE | RIMBORSI D’IMPOSTA
Erogazione parziale degli importi – Diniego espresso per la parte restante
Non appare corretto affermare che se, a fronte di una domanda di rimborso del contribuente, le somme vengono erogate solo in parte, per la quota non corrisposta si forma un diniego da impugnare nei sessanta giorni.
In assenza di una comunicazione circa la volontà di non erogare la parte restante, è arduo ipotizzare che si formi un diniego implicito (vedasi la Cass. 6.2.2009 n. 2881).
Se si fosse già instaurato il processo contro il silenzio-rifiuto, inoltre, emergerebbero situazioni difficili da gestire ove si ritenesse che la mancata erogazione sia espressione di un diniego espresso.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 25.6.2020 – “Rimborso parziale non sintomatico di rigetto per la parte non erogata” – Cissello
FISCALE | TRIBUTI LOCALI | IRAP | RISCOSSIONE
Saldo 2019 e prima rata dell’acconto 2020 – Esclusione dell’obbligo di versamento – Novità del DL 34/2020 (DL “Rilancio”) (circ. Assonime 24.6.2020 n. 12)
Con la circ. 24.6.2020 n. 12, Assonime ha illustrato, tra l’altro, la misura prevista dall’art. 24 del DL 34/2020, in base al quale i contribuenti con ricavi o compensi non superiori a 250 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso al 19.5.2020 (2019 per i contribuenti “solari”) sono esclusi dall’obbligo di versamento:
– del saldo IRAP relativo al periodo di imposta in corso al 31.12.2019 (2019, per i “solari”);
– della prima rata dell’acconto IRAP relativo al periodo di imposta successivo (2020, per i “solari”).… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 25.6.2020 – “Eccedenze IRAP pregresse ininfluenti sullo “sconto” del saldo 2019” – Fornero
Rilascio del DURC dopo l’omologazione o durante l’esecuzione della proposta
Il DM 30.1.2015 non regola il rilascio del DURC dopo l’omologazione del concordato, o nella fase di esecuzione della proposta approvata dai creditori.
La Direzione Generale del Ministero del Lavoro, con la nota del 21.7.2015, ha chiarito che, ai fini della verifica della regolarità contributiva, non rileva l’eventuale reclamo all’omologazione da parte degli enti previdenziali (art. 183 del RD 267/42). L’obbligo del rilascio del DURC, inoltre, è previsto per le imprese che hanno conseguito l’omologazione, anche se il piano non contempla l’integrale soddisfazione dei crediti INPS e INAIL.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 25.6.2020 – “DURC post-omologa con la corretta esecuzione del concordato” – Bana
Inammissibilità dell’azione revocatoria nei confronti del fallimento (Cass. SS.UU. 24.6.2020 n. 12476)
Cass. SS. UU. 24.6.2020 n. 12476, confermando l’orientamento recentemente proposto da Cass. SS. UU. n. 30416/2018, ha stabilito che l’oggetto della revocatoria (ordinaria o fallimentare) non è il bene in sé, ma la reintegrazione della garanzia patrimoniale dei creditori mediante l’assoggettabilità del bene ad esecuzione. Il bene dismesso con l’atto revocando rileva, rispetto all’interesse dei creditori dell’alienante fallito, soltanto per il suo valore.
Laddove l’azione costitutiva revocatoria non sia stata proposta dai creditori dell’alienante prima del fallimento dell’acquirente del bene (che ne costituisce oggetto), essa – data l’intangibilità dell’asse fallimentare in base ai titoli formati dopo il fallimento (c.d. cristallizzazione) – non può essere esperita con la finalità di recuperare il bene alienato alla propria esclusiva garanzia patrimoniale, trattandosi di un’azione costitutiva che modifica ex post una situazione giuridica preesistente.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 25.6.2020 – “Insinuazione al passivo per il valore del bene oggetto di revocatoria” – Nicotra
Licenziamento per giustificato motivo oggettivo – Licenziamento per sopravvenuta inidoneità fisica – Novità del DL 18/2020 convertito (“Cura Italia”) e del DL 34/2020 (DL “Rilancio”) (nota INL 24.6.2020 n. 298)
L’Ispettorato nazionale del Lavoro, con la nota 24.6.2020 n. 298, ha chiarito che anche i licenziamenti per sopravvenuta inidoneità del lavoratore alla mansione, in quanto rientranti nel novero dei licenziamenti per giustificato motivo oggettivo, sono sospesi ai sensi dell’art. 46 del DL 18/2020 (conv. L. 27/2020).
Tale disposizione, come modificata dal DL 34/2020, ha previsto il divieto di recesso per giustificato motivo oggettivo e la sospensione delle relative procedure in corso, di cui all’art. 7 della L. 604/66, dal 17.3.2020 al 17.8.2020.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 25.6.2020 – “Sospesi anche i licenziamenti per inidoneità sopravvenuta alla mansione” – Pagano
Promozione del lavoro agricolo – Proroga NASpI e DIS-COLL – Novità del DL 34/2020 (DL “Rilancio”) (circ. INPS 23.6.2020 n. 76)
Con la circ. 23.6.2020 n. 76, l’INPS ha fornito chiarimenti in materia di:
– proroga delle indennità NASpI e DIS-COLL (art. 92 del DL 34/2020);
– stipula dei contratti a termine in agricoltura (art. 94 del DL 34/2020).
In particolare, in merito al primo punto, viene precisato che la proroga non è concessa:
– a chi ha fruito della NASpI in forma anticipata;
– a chi matura i requisiti della pensione durante il periodo di estensione;
– ai beneficiari delle indennità COVID-19.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 25.6.2020 – “Il percettore di NASpI deve comunicare le giornate di lavoro in agricoltura” – Silvestro
Accesso a CIGO e FIS – Novità del DL 52/2020 – Fruizione delle giornate residue – Profili critici
A seguito delle novità introdotte dal DL 34/2020 e dal DL 52/2020 si riscontrano diversi punti di criticità riguardanti l’utilizzo della cassa integrazione.
In particolare, l’Autore evidenzia che:
– le aziende in cassa integrazione in deroga non possono utilizzare le giornate residue delle prime nove settimane;
– le aziende in CIGO possono utilizzare i giorni residui, autocertificandone la necessità;
– per le aziende che hanno richiesto l’assegno ordinario è in corso la pubblicazione di un messaggio da parte dell’INPS che prevede l’utilizzo dei giorni residui.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 25.6.2020, p. 27 – “Aziende Cigd, irrecuperabili le giornate non fruite” – De Fusco E.
Agevolazioni per la piccola proprietà contadina – Rinuncia – Aliquota applicabile (consulenza giuridica Agenzia delle Entrate 24.6.2020 n. 7)
Con la consulenza giuridica 24.6.2020 n. 7, l’Agenzia delle Entrate, rispondendo alla domanda del Notaio istante, ha precisato che, nel caso in cui, con riferimento ad un atto di cessione di terreno, l’acquirente, imprenditore agricolo professionale (IAP) o coltivatore diretto (CD), rinunci espressamente in atto alle agevolazioni per la piccola proprietà contadina di cui all’art. 2 co. 4-bis del DL 194/2009, l’imposta di registro trova applicazione con l’aliquota del 9%, prevista in via ordinaria per i trasferimenti immobiliari. … CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 25.6.2020 – “Registro al 9% se l’acquirente rinuncia alle agevolazioni per la PPC” – Mauro
TUTELA E SICUREZZA | SICUREZZA SUL LAVORO | DLGS. 81/2008
Infortuni sul lavoro – Responsabilità del committente – Sub-appalto (Cass. 24.6.2020 n. 12465)
La Cass. 24.6.2020 n. 12465, sulla responsabilità dell’appaltatore sub-committente, ha affermato che in tema di sub-appalto valgono gli stessi principi validi in materia di appalto relativamente alla responsabilità del committente, quindi anche sull’appaltatore sub-committente gravano gli obblighi di cui all’art. 2087 c.c. e all’art. 26 del DLgs. 81/2008 (che prevede una tutela specifica nei processi di esternalizzazione).
Nel caso di specie il dipendente di una società cui la sub-appaltatrice aveva affidato parte dei lavori di posa in opera di arredi a bordo di un’imbarcazione, aveva subito un infortunio.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 25.6.2020 – “Azione di regresso INAIL anche nei confronti del sub-committente” – Cherchi
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