Source: http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2002/03/annunci/00000010.htm
Timestamp: 2019-06-15 22:45:53+00:00
Document Index: 140833109

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 8', 'art. 50', 'art.127', 'art. 127', 'art. 34', 'art. 50', 'art. 110', 'art.35']

Statuto comunale (Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 60 del 29.11.01)
ART. 4 - Segni distintivi e patrono del Comune
ART. 11 - Linee programmatiche di mandato
ART. 19 - Attribuzioni di organizzazione
ART. 20 - Vicesindaco
ART. 21 - Mozioni di sfiducia
ART. 22 - Dimissioni, impedimento, rimozione e decadenza del Sindaco
ART. 23 - Giunta Comunale
ART. 25 - Nomina
ART. 26 - Funzionamento della Giunta
ART. 27 - Competenze
ART. 29 - Associazionismo
ART. 31 - Contributi alle Associazioni
ART. 32 - Volontariato
ART. 37 - Accesso agli atti
ART. 38 - Diritto di informazione
ART. 39 - Istanze
ART. 40 - Nomina
ART. 41 - Decadenza
ART. 42 - Funzioni
ART. 43 - Facoltà e prerogative
ART. 44 - Relazione annuale
ART. 45 - Indennità di funzione
CAPO V - Procedimento amministrativo
ART. 46 - Diritto di intervento nei procedimenti
ART. 47 - Procedimenti ad istanza di parte
ART. 48 - Procedimenti a impulso dufficio
ART. 49 - Determinazione del contenuto dellatto
ART. 50 - Obiettivi dellattività amministrativa
ART. 51 - Servizi pubblici comunali
ART. 52 - Forme di gestione dei servizi pubblici
ART. 53 - Aziende speciali
ART. 54 - Struttura delle aziende speciali
ART. 55 - Istituzioni
ART. 56 - Società per azioni o a responsabilità limitata
ART. 57 - Convenzioni
ART. 58 - Consorzi
ART. 60 - Principi strutturali e organizzativi
ART. 61 - Organizzazione degli uffici e del personale
ART. 62 - Regolamento degli uffici e dei servizi
ART. 63 - Diritti e doveri dei dipendenti
ART. 66 - Funzioni del Direttore Generale
ART. 67 - Responsabili degli uffici e dei servizi
ART. 68 - Funzioni dei Responsabili degli uffici e dei servizi
ART. 69 - Incarichi dirigenziali e di alta specializzazione
ART. 70 - Collaborazioni esterne
ART. 71 - Ufficio di indirizzo e di controllo
ART. 72 - Controllo interno
ART. 73 - Segretario Comunale
ART. 74 - Funzioni del Segretario Comunale
ART. 75 - Responsabilità verso il Comune
ART. 76 - Responsabilità verso terzi
ART. 77 - Responsabilità dei contabili
ART. 78 - Ordinamento
ART. 79 - Attività finanziaria del Comune
ART. 80 - Amministrazione dei beni comunali
ART. 81 - Bilancio comunale
ART. 82 - Rendiconto della gestione
ART. 83 - Attività contrattuale
ART. 84 - Revisore dei Conti
ART. 85 - Tesoreria
ART. 86 - Controllo economico della gestione
ART. 87 - Iniziativa per il mutamento delle circoscrizioni provinciali
ART. 88 - Delega di funzioni alla Comunità Montana
ART. 89 - Regolamenti comunali
ART. 90 - Procedura per la formazione ed approvazione dei regolamenti comunali
ART. 91 - Entrata in vigore
1. Il comune di Garessio (CN):
c) si riconosce in un sistema statuale unitario di tipo federativo e solidale, basato sul principio dellautonomia degli Enti Locali;
d) considerata la peculiare realtà territoriale e sociale in cui si colloca, rivendica per sé e per gli altri Comuni uno specifico ruolo nella gestione delle risorse economiche locali, ivi compreso il gettito fiscale, nonché nellorganizzazione dei servizi pubblici o di pubblico interesse; ciò nel rispetto del principio della sussidiarietà, secondo cui la responsabilità pubblica compete allautorità territorialmente e funzionalmente più vicina ai cittadini;
f) realizza, con i poteri e gli istituti del presente Statuto, lautogoverno della comunità.
a) dare pieno diritto alleffettiva partecipazione dei cittadini, singoli e associati, alla vita organizzativa, politica, amministrativa, economica e sociale del Comune di GARESSIO (CN); a tal fine sostiene e valorizza lapporto costruttivo e responsabile del volontariato e delle libere associazioni;
d) valorizzazione dello sviluppo economico e sociale della comunità, promuovendo la partecipazione delliniziativa imprenditoriale dei privati alla realizzazione del bene Comune;
f) tutela della vita umana, della persona e della famiglia, valorizzazione sociale della maternità e della paternità, assicurando sostegno alla corresponsabilità dei genitori nellimpegno della cura e delleducazione dei figli, anche tramite ì servizi sociali ed educativi; garanzia del diritto allo studio e alla formazione culturale e professionale per tutti in un quadro istituzionale ispirato alla libertà di educazione;
1. Il territorio del Comune di Garessio (CN) si estende per 131,22 kmq, confina con i comuni di Priola (CN), Calizzano (SV), Bardineto (SV), Erli (SV), Nasino (SV), Ormea (CN), Roburent (CN), Pamparato (CN) e Viola (CN).
2. Il Palazzo Civico, sede comunale, è ubicato in piazza Carrara, n° 137.
4. Allinterno del territorio del comune di GARESSIO (CN) non è consentito, per quanto attiene alle attribuzioni del Comune in materia, linsediamento di centrali nucleari né lo stazionamento o il transito di ordigni bellici nucleari e scorie radioattive.
1. Il Comune negli atti e nel sigillo si identifica con il nome di GARESSIO.
2. Lo stemma del Comune è come descritto dal Regio Decreto del 25 agosto 1870 ed é così composto: scudo fasciato doro e nero di quattro pezzi; cimato dalla corona murale propria della città, cioè di un cerchio di muro aperto di tre porte e due finestre semicircolari, sostenente cinque torri merlate , il tutto doro, le torri munite di muriccioli dargento ciascuno con una guardiola o torricella doro equidistante dalle torri laterali e sporgente a piombatoio dalla metà dei muriccioli; lo scudo inoltre accostato da due rami dolivo, fruttati al naturale, decussati sotto la punta e legati di rosso.
3. Nelle cerimonie e nelle altre pubbliche ricorrenze, e ogni qual volta sia necessario rendere ufficiale la partecipazione dellEnte a una particolare iniziativa, il Sindaco può disporre che venga esibito il gonfalone il quale riporta lo stemma del Comune di cui sopra in campo celeste circondato di fregi dorati con in alto la scritta in caratteri dorati Città di Garessio.
5. Il Patrono di Garessio è San Rocco che viene festeggiato il 16 agosto.
3. I Consiglieri Comunali che non intervengono alle sessioni ordinarie o straordinarie per tre volte consecutive senza giustificato motivo sono dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio Comunale. A tale riguardo, il Sindaco, a seguito dellavvenuto accertamento dellassenza maturata da parte del Consigliere interessato, provvede con comunicazione scritta, ai sensi dellart. 7 della Legge 7 agosto 1990 n° 241, a comunicargli lavvio del procedimento amministrativo. Il Consigliere ha facoltà di far valere le cause giustificative delle assenze, nonché a fornire al Sindaco eventuali documenti probatori, entro il termine indicato nella comunicazione scritta, che comunque non può essere inferiore a giorni 20, decorrenti dalla data di ricevimento. Scaduto questultimo termine, il Consiglio esamina e infine delibera, tenuto adeguatamente conto delle cause giustificative presentate da parte del Consigliere interessato.
c) convoca i comizi per i referendum previsti dallart. 8 del D.Lgs. n° 267/2000.;
d) emana le ordinanze contingibili e urgenti nei casi di emergenze sanitarie o igiene pubblica a carattere esclusivamente locale, nonchè nei casi di emergenza di cui allart. 50, comma 5 e 6, del D.lgs. n. 267/2000 ;
f) conferisce e revoca al Segretario Comunale, se lo ritiene opportuno e, previa deliberazione della Giunta Comunale, le funzioni di Direttore Generale nel caso in cui non sia stipulata la convenzione con altri Comuni per la nomina del Direttore;
a) stabilisce gli argomenti allOrdine del Giorno delle sedute del Consiglio Comunale, ne dispone la convocazione e lo presiede.
b) Provvede alla convocazione quando la richiesta è formulata da un quinto dei Consiglieri;
c) esercita i poteri di Polizia nelle adunanze consiliari e negli organismi pubblici di partecipazione popolare dal Sindaco presieduti, nei limiti previsti dalle Leggi;
d) propone argomenti da trattare in Giunta, ne dispone la convocazione e la presiede;
e) riceve le interrogazioni e le mozioni da sottoporre al Consiglio in quanto di competenza consiliare.
Dimissioni, impedimento, rimozione
e decadenza del Sindaco
1. La Giunta è composta dal Sindaco, da un minimo di quattro Assessori ad un massimo di sei di cui uno è investito della carica di Vicesindaco.
h) approva i regolamenti sullordinamento degli uffici e dei servizi nel rispetto dei criteri generali stabiliti dal Consiglio;
l) fissa la data di convocazione dei comizi per i referendum e costituisce lUfficio Comunale per le elezioni, cui è rimesso laccertamento della regolarità del procedimento;
o) fissa, ai sensi del Regolamento e degli accordi decentrati, i parametri, gli standard e i carichi funzionali di lavoro per misurare la produttività dellapparato, sentito il Direttore Generale;
r) Nomina e revoca il Direttore Generale o autorizza il Sindaco a conferire le relative funzioni al Segretario Comunale;
s) autorizza la resistenza in giudizio, nei soli casi in cui i procedimenti di giurisdizione riguardino componenti degli organi;
2. Il volontariato potrà collaborare a progetti, strategie, studi e
6. Il Difensore Civico esercita il controllo sulle deliberazioni comunali di cui allart.127, comma 1 del D.lgs. n.267/2000 secondo le modalità previste dallart. 127, comma 2, dellultimo D.lgs. citato.
2. Laccordo di programma, consistente nel consenso unanime del Presidente della Regione, del Presidente della Provincia, dei Sindaci delle Amministrazioni interessate viene definito in unapposita conferenza la quale provvede altresì allapprovazione formale dellaccordo stesso ai sensi dellart. 34, del D.lgs. n° 267/2000.
h) riesamina annualmente, sentiti i responsabili dei settori, lassetto organizzativo dellEnte e la distribuzione dellorganico effettivo, proponendo alla Giunta e al Sindaco eventuali provvedimenti in merito; promuove i procedimenti e adotta, in via surrogatoria, gli atti di competenza dei responsabili dei servizi nei casi in cui essi siano temporaneamente assenti, previa istruttoria curata dal servizio competente; promuove e resiste alle liti, ed ha il potere di conciliare e di transigere.
g) pronunciano le altre ordinanze previste da norme di Legge o di Regolamento a eccezione di quelle di cui allart. 50 del D.lgs n° 267/2000;
l) forniscono al Direttore nei termini di cui al Regolamento di Contabilità gli elementi per la predisposizione della proposta di piano esecutivo di gestione;
m) autorizzano le prestazioni di lavoro straordinario, le ferie, i recuperi, le missioni del personale dipendente secondo le direttive impartite dal Direttore e dal Sindaco;
n) concedono le licenze agli obiettori di coscienza in servizio presso il Comune;
o) rispondono, nei confronti del Direttore Generale, del mancato raggiungimento degli obiettivi loro assegnati.
2. La Giunta Comunale nel caso di vacanza del posto o per altri gravi motivi può assegnare, nelle forme e con le modalità previste dal Regolamento, la titolarità di uffici e servizi a personale assunto con contratto a tempo determinato o incaricato con contratto di lavoro autonomo, ai sensi dellart. 110 del D.lgs. n.267/2000.
1. Il Regolamento può prevedere la costituzione di uffici posti alle dirette dipendenze del Sindaco, della Giunta Comunale o degli Assessori, per lesercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo loro attribuite dalla Legge, costituiti da dipendenti dellEnte o da collaboratori assunti a tempo determinato purché lEnte non sia dissestato e/o non versi nelle situazioni strutturate deficitarie di cui agli artt. 242 e 243 del d.lgs n° 267/2000.
b) la riscossione di qualsiasi altra somma spettante di cui il Tesoriere è tenuto a dare comunicazione allente entro 5 giorni;
a) non possono contenere disposizioni in contrasto con le norme ed i principi costituzionali, con le leggi e regolamenti statali e regionali e con il presente statuto;
b) La loro efficacia è limitata allambito comunale.
c) Devono avere carattere di generalità;
d) Non possono avere efficacia retroattiva, salvo i casi espressamente previsti dalla legge.
1. Liniziativa per la formazione e ladozione di nuovi regolamenti comunali spetta a ciascun consigliere comunale , alla Giunta e ai cittadini ai sensi del precedente art.35.