Source: http://servizi.comune.fi.it/servizi/scheda-servizio/canone-occupazione-spazi-ed-aree-pubbliche-cosap
Timestamp: 2020-04-06 15:16:51+00:00
Document Index: 77785460

Matched Legal Cases: ['art.4', 'art. 5', 'art.22', 'art. 23', 'art.4', 'art.26', 'art. 87', 'art.26', 'art 29', 'art. 30']

Canone Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche (COSAP) | Comune di Firenze
Canone dovuto per le occupazioni permanenti o temporanee realizzate su strade, piazze ed aree appartenenti al demanio o patrimonio indisponibile del Comune di Firenze, comprese le aree destinate a mercati anche attrezzati, nonchè sulle aree private soggette a servitù di pubblico passaggio.
L'ufficio COSAP si occupa esclusivamente dei pagamenti del Canone e relative sanzioni. Per richieste informazioni relative a modalità e tempi per richiedere o ritirare le concessioni o autorizzazioni ad occupare il suolo pubblico ci si deve rivolgere agli altri uffici comunali preposti a seconda della tipologia di occupazione e cioè: Direzione Sviluppo Economico oppure Direzione Mobilità.
Sono soggette al Canone le occupazioni permanenti o temporanee realizzate su strade, piazze ed aree appartenenti al demanio o patrimonio indisponibile del Comune di Firenze , comprese le aree destinate a mercati anche attrezzati. Il Canone si applica anche alle occupazioni realizzate su aree private soggette a servitù di pubblico passaggio.
Sono permanenti le occupazioni di carattere stabile che comportino o meno l'esistenza di manufatti o impianti o comunque di un'opera visibile, realizzate a seguito di rilascio di un atto di concessione, aventi durata pari o superiore ad un anno. Le frazioni di anno ai fini della determinazione del Canone sono computate per intero. Sono temporanee le occupazioni comportanti o meno l'esistenza di manufatti, impianti o comunque di un'opera visibile realizzate a seguito del rilascio di un atto concessorio ed aventi durata di effettiva occupazione inferiore ad un anno. Sono abusive le occupazioni effettuate senza la prescritta autorizzazione o concessione .
PROCEDIMENTO PER IL RILASCIO DELLA CONCESSIONE AD OCCUPARE IL SUOLO PUBBLICO
Si ricorda che la delibera di Giunta Municipale n.13/2010 ha previsto, a partire dal 1/3/2010, per le sole occupazioni edilizie (sia permanenti che temporanee), in caso di "prima proroga" della concessione di suolo pubblico un incremento del 50% del COSAP dovuto e, in caso di "seconda proroga" e "successive", un incremento del 100% del COSAP dovuto.
Chiunque intenda occupare il suolo pubblico (inteso anche come sopra/sotto suolo) oppure le aree private soggette a servitù di pubblico passaggio deve, benchè escluso dal pagamento del Canone, ai sensi dell'art.4 del Regolamento Comunale COSAP comunque ottenere il relativo atto concessorio costituente titolo per effettuare l'occupazione stessa:
modifica della ragione e/o denominazione sociale per le società;
acquisto del passo carrabile con concessione intestata al vecchio proprietario (c.d. voltura per subentro);
acquisto della proprietà del passo per successione ereditaria con concessione intestata al de cuius (c.d. voltura per subentro);
La variazione deve essere effettuata con sollecitudine dall'interessato, previa formale richiesta alla Direzione che a suo tempo rilasciò la concessione. In caso contrario soggetto passivo del Canone resterà comunque l'intestatario dell'atto non variato.
Si ricorda che, nel caso di inerzia nel subentrare nella concessione di passo carrabile da parte del nuovo proprietario o dell'erede, questi sono comunque soggetti al Cosap e sue penalità, in quanto occupanti di fatto ai sensi dell'art. 5 del Regolamento COSAP.
La concessione di suolo pubblico richiesta dall'interessato ma mai ritirata determina comunque una sottrazione di suolo pubblico con l'obbligo quindi di provvedere al versamento del Canone.
Si ricorda che il COSAP dal 2010 risulta incrementato seguito dell'approvazione delle delibere di Giunta Municipale n. 13/2010 e n.62/2010.
Per le occupazioni permanenti l'ammontare del Canone, dovuto per l'intero anno solare indipendentemente dall'inizio dell'occupazione nel corso dell'anno, è determinato moltiplicando la tariffa base (art.22 Reg. COSAP) x il coefficiente moltiplicatore (art. 23 Reg. COSAP) x la misura dell'occupazione.
Per le occupazioni temporanee l'ammontare del Canone è determinato moltiplicando la tariffa di base giornaliera x il coefficiente moltiplicatore x la misura dell'occupazione x il numero dei giorni dell'occupazione.
ESCLUSIONI DAL CANONE
Sono esclusi dal Canone diverse occupazioni tra le quali a titolo esemplificativo:
innesti/allacci a impianti di erogazione di pubblici servizi;
tende solari,faretti,lampioni,specchi parabolici,griglie,festoni adobbi e luminarie.
L'elenco completo delle esclusioni è stabilito dall'art.4 del Regolamento COSAP.
A titolo esemplificativo si evidenziano alcune delle agevolazioni stabilite dall'art.26 del Regolamento COSAP:
occupazioni effettuate da Stato, Regioni; Provincie, altri Comuni e ASL nonché dagli Enti pubblici previsti dall'art. 87,C.1 lett."c" del DPR 917/1986 beneficiano di una riduzione del 50% del Canone dovuto;
le ditte appaltatrici dei sopraddetti Enti qualora per i lavori dell'appalto debbano occupare il suolo pubblico possono beneficiare della riduzione del 50% del Canone dovuto, a condizione che l'Ente committente comunichi, contemporaneamente alla richiesta di concessione, alla Direzione Risorse Finanziarie: ubicazione ,consistenza e durata dell'occupazione, fonte contrattuale dell'appalto, dati identificativi della ditta occupante comprensivi del C.F./P.IVA;
occupazione per manifestazioni politiche, culturali, sportive possono beneficiare di una riduzione pari all'80% del Canone dovuto a condizione che l'interessato presenti formale richiesta in tal senso alla Direzione Risorse Finanziarie. La manifestazione non deve avere fine di lucro e l'accesso deve essere gratuito;
occupazione effettuate da ONLUS per le attività di natura istituzionale e per esclusive finalità sociali possono beneficiare di una riduzione dell'80% del Canone dovuto. La riduzione è concessa a condizione che alla Direzione Risorse Finanziarie pervenga apposita richiesta dagli interessati al fine di consentire la valutazione dei requisiti soggettivi/oggettivi.
L'elenco completo delle agevolazioni è stabilito dagli art.26 e 27 del Regolamento COSAP.
SI RICORDA CHE IL TERMINE ULTIMO PER IL VERSAMENTO DEL COSAP E' IL 31 MAGGIO di ogni anno.
Solo per importi da versare superiori a Euro 258,23 è consentita la rateizzazione in n.3 rate. I termini perentori dei versamenti rateali sono: 31 maggio, 31 luglio, 31 ottobre.
Si ricorda che, trattandosi di un canone e non di un tributo, quando il termine di versamento coincide con un sabato, detto versamento del COSAP deve essere effettuato entro sabato, senza alcun slittamento al lunedì successivo.
MODALITA' E TERMINI DI VERSAMENTO DEL CANONE
Per le occupazioni permanenti il pagamento del Canone, dovuto per l'intero anno solare, deve essere effettuato entro 30 giorni dal rilascio della concessione e comunque entro il 31 dicembre dell'anno del rilascio, mentre per le successive annualita' il versamento deve essere effettuato entro il 31 maggio dell'anno di riferimento. Quanto detto vale anche per il cosiddetto "commercio ambulante" con posteggio assegnato benche' tali occupazioni rientrino nella categoria temporanea.
Per le occupazioni temporanee invece il pagamento del Canone deve essere effettuato al momento del rilascio della concessione e comunque non oltre il termine iniziale dell'occupazione stabilito nell'atto stesso.
Se il Canone da versare è superiore a Euro 258,23 puo' essere corrisposto in n. 3 rate, di pari importo, alle seguenti scadenze: 31 maggio - 31 luglio - 31 ottobre dell'anno di riferimento. Non sono ammesse rateizzazioni, relativamente all'anno di rilascio, per le concessioni rilasciate dal 1 novembre in poi.
Il versamento del Canone puo' avvenire:
versamento presso gli sportelli postali, le tabaccherie, le ricevitorie ed i supermercati abilitati al PagoPA utilizzando il modello di pagamento rilasciato o spedito dall’Ufficio COSAP;
accedendo al sito PagoPA, tramite link dal menu a destra sotto la voce "link esterni", e pagando online sul servizio di Pagamento Avviso Predeterminato. In tal caso l’interessato dovrà solo inserire il proprio Codice Fiscale e l’Identificativo Univoco di Versamento che equivale al Codice Avviso, che si trova sul modello PagoPA, e potrà poi procedere con il pagamento con la classica modalità di PagoPA, ossia: scegliendo il metodo di pagamento (es. con carta di credito o bonifico conto corrente se la propria banca è abilitata al sistema PagoPA), e semplicemente fornendo la propria mail oppure cliccando su Entra con SPID;
Il concessionario tenuto al versamento del Cosap potrà effettuarlo, rispettando comunque i termini perentori indicati, anche a mezzo di bonifico bancario.
Sarà quindi onere del soggetto tenuto al versamento dare con sollecitudine espressa disposizione alla propria banca affinchè siano rispettate - con la valuta riconosciuta al Comune di Firenze - le scadenze previste onde evitare l’applicazione della Penalità previste dall’art 29 del vigente Regolamento Comunale del Cosap per ritardato pagamento (pari al 20% del Canone tardivamente versato).
Per garantire quindi l’accredito a favore del beneficiario è necessario disporlo – anche nella modalità on line - in tempo utile tenendo conto dei tempi di esecuzione dello stesso da parte della propria banca.
E’ indispensabile informarsi - con anticipo - al fine di evitare un ritardato versamento.
NON ESISTE PIU’ LA POSSIBILITA DI EFFETTUARE BONIFICO – ANCHE IN MODALITA’ ON LINE – IL GIORNO STESSO DELLA SCADENZA !!!
La Causale del bonifico deve indicare unicamente il Codice Avviso che trovate sul modello PagoPA ricevuto a mezzo posta o consegnato direttamente dai nsostri uffici.
CODICE IBAN per COSAP
COSAP Permanente e Temporaneo: IT13 Y076 0102 8000 0103 1964065
COSAP Violazioni (diffide ed ingiunzioni): IT05 A076 0102 8000 0103 3219310
“DETRAZIONE IRPEF 50% (ex 36%) PER RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE E VERSAMENTO C.O.S.A.P. CON BONIFICO”
L’Agenzia delle Entrate con Risoluzione n.3/e del 4.01.2011 ha chiarito come i contribuenti che intendono beneficiare della “Detrazione IRPEF 50% (ex 36%) in caso di versamento del c.d. C.O.S.A.P. con bonifico bancario al Comune non devono riportare né il riferimento agli interventi edilizi nè alla normativa che consente la detrazione IRPEF per lavori e non devono neppure compilare l’apposito modulo eventualmente predisposto dalle banche o da Poste Italiane Spa.
Conseguentemente le Banche o Poste Italiane Spa non devono effettuare per il C.O.S.A.P. versato la ritenuta del 4% a titolo di acconto sull’IRPEF dovuta dal beneficiario.
La Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n.3/e del 4.01.2011 ha precisato altresì come il semplice bonifico bancario per il versamento del C O S A P. al Comune (fermo restando l’obbligo di indicare nella causale gli estremi della concessione /autorizzazione di suolo pubblico per la quale si opera il pagamento oltre all’annualità del Canone) non pregiudica comunque la possibilità del contribuente interessato di beneficiare della detrazione IRPEF del 50% per quanto riguarda l’importo del Canone versato.
PENALITA' (Art. 29 del Regolamento Comunale COSAP)
Per le occupazione di suolo pubblico concessionate in caso di omesso versamento si applica una Penalità pari al 30% del Canone dovuto, oltre al recupero di quest'ultimo e degli interessi maturati.
Al contrario per i ritardati versamenti si applicherà – a partire dal 1 gennaio 2014 – una penalità secondo le seguenti modalità:
-versamento effettuato entro 15 giorni dal termine stabilito Penalità del 4%;
- versamento effettuato dopo 15 giorni ed entro 30 giorni dal termine stabilito Penalità del 10%;
- versamento effettuato dopo 30 giorni dal termine stabilito Penalità del 20%.
La Penalità è una maggiorazione è non una sanzione amministrativa ed è quindi trasmissibile agli eventuali eredi.
DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLA PENALE (Art. 30 del Regolamento Comunale COSAP)
La sola Penalità per omesso o parziale o tardivo versamento del Canone può essere ridotta - a far data dal 01.01.2014 – dal solo concessionario avvalendosi della Definizione Agevolata della Penale, secondo le seguenti modalità:
a) al 2% (comprensivo di interessi) nei casi di omesso, parziale, tardivo versamento del Canone o di una parte di esso, se il versamento viene eseguito entro 30 giorni dalla data di scadenza prevista;
b) al 4% (comprensivo di interessi) nei casi di omesso, parziale, tardivo versamento del Canone o di una parte di esso, se il versamento viene eseguito oltre 30 giorni e comunque non oltre un anno dalla data di scadenza.
L’avvalersi o meno dell’istituto della Definizione Agevolata della Penale è facoltà del solo concessionario e presuppone quindi che lo stesso provveda direttamente al suo calcolo e relativo versamento.
I presupposti per avvalersi correttamente della Definizione Agevolata sono espressamente indicati all’art. 30 c.3 del Regolamento Comunale del COSAP.
SANZIONE, INDENNITA’
Per le occupazioni abusive, cioe' sprovviste della necessaria concessione, si applica una Indennità di importo pari al Canone che si sarebbe versato se l'occupazione fosse stata autorizzata.
Inoltre si applica, sempre in caso di abusivismo, anche una sanzione pecuniaria pari al 200% dell'Indennità gia' citata (dal 1/1/2000 al 31/12/2002 l'Indennità e' stata pari al Canone maggiorato del 50% e la sanzione pecuniaria e' stata pari al 100% dell'Indennità).
Le occupazioni abusive temporanee si presumono effettuate dal 30° giorno antecedente la data del verbale di accertamento redatto dal competente pubblico ufficiale.
Art.63 del D.Lgs. n.446/97 e successive modifiche ed integrazioni;
Regolamento Comunale COSAP approvato con delibera c.c. n.73/2000 e successive modifiche ed integrazioni.
P.O. GESTIONE CANONI - Responsabile: Dr. Delli Paoli Salvatore
Via del Parione, 7 - 50123 Firenze
P.O. GESTIONE CANONI (Canoni - diffide per omesso/tardivo pagamento): Passi carrai 055/276 9500-9489 - COSAP Permanente e ambulanti 055/276 9511-9509 - COSAP Temporanea 055/276 9512-9514-9507
SOLO per la P.O. GESTIONE CANONI: canoni.cosap@comune.fi.it
Lunedì e Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 - Martedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00
COSAP - Richiesta agevolazione
MODELLO DI DELEGA CANONI COSAP E CIMP
MODELLO RICHIESTA ANNULLAMENTO DIFFIDA INGIUNZIONE 689 COSAP
Richiesta Estratto Conto COSAP per voltura/subentro concessione s.p. TAVOLINI
Esempio di cartella di pagamento
Allegato A - Categorie vie
Allegato B - Categorie dei mercati
Allegato C - Tariffe base
Allegato D - Coefficienti di moltiplicazione
Allegato D1 - Chioschi
Allegato D2 - Tavolini
Allegato D3 - Ambulanti
Regolamento comunale COSAP 2020