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Timestamp: 2018-12-15 00:49:23+00:00
Document Index: 123688693

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 15', 'art. 48', 'art. 107', 'art. 49', 'art. 134', 'art. 124', 'art. 134']

Direzione Servizi Tecnici per l'edilizia Pubblica /047 Servizio Edilizia Abitativa Pubblica e per il Sociale GP CITTÀ DI TORINO - PDF
Direzione Servizi Tecnici per l'edilizia Pubblica /047 Servizio Edilizia Abitativa Pubblica e per il Sociale GP CITTÀ DI TORINO
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1 Direzione Servizi Tecnici per l'edilizia Pubblica /047 Servizio Edilizia Abitativa Pubblica e per il Sociale GP 0 CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE 19 maggio 2015 Convocata la Giunta presieduta dal Sindaco Piero Franco Rodolfo FASSINO sono presenti gli Assessori: Maurizio BRACCIALARGHE Stefano GALLO Claudio LUBATTI Domenico MANGONE Mariagrazia PELLERINO Giuliana TEDESCO Assenti per giustificati motivi, oltre il Vicesindaco Elide TISI, gli Assessori: Ilda CURTI - Enzo LAVOLTA - Stefano LO RUSSO - Gianguido PASSONI. Con l assistenza del Segretario Generale Mauro PENASSO. OGGETTO: COMUNE DI TORINO/ IMPRESA PIZZAROTTI E C. SPA, TECNIMONT CIVIL COSTRUCTION SPA, CONSORZIO COOPERATIVE COSTRUZIONI (CCC) SOCIETÀ COOPERATIVA/ SOCIETÀ REALE MUTUA DI ASSICURAZIONI. CAUSE R.G. N /2011 E R.G. N. 1132/2012. ACCORDO TRANSATTIVO. APPROVAZIONE.
2 /047 2 Proposta del Vicesindaco Tisi e dell Assessore Passoni. In data 1 agosto 2006 venivano consegnati alla Città di Torino gli immobili siti in Torino, area ex MOI- Via Giordano Bruno, originariamente edificati ed utilizzati come alloggi destinati agli atleti delle Olimpiadi invernali del 2006 per essere successivamente riconvertiti ad uso edilizia abitativa, in parte privata (Lotto 3) e in parte pubblica (Lotto 5). Poiché in epoca successiva alla consegna venivano rilevati taluni gravi difetti costruttivi rispetto ai quali le Imprese costruttrici intervenivano solo parzialmente, in seguito a sopralluoghi eseguiti in contraddittorio con i tecnici della Città e del costruttore, da ultimo in data 28 aprile 2010, veniva richiesto alla società capogruppo responsabile dei lavori di esecuzione del Villaggio Olimpico, Tecnimont S.p.A., di intervenire per risolvere definitivamente la situazione riscontrata, nel contempo agendo per l attivazione della polizza postuma decennale in garanzia. Considerato che gli ulteriori numerosi tentativi di definire bonariamente la vicenda protrattisi fino al gennaio 2011 rimanevano senza esito, la Città di Torino, a mezzo dell Avvocatura Comunale, con distinti atti di citazione in data 8 settembre 2011 e 20 dicembre 2011, promuoveva azione giudiziale avanti il Giudice Ordinario, al fine di svolgere tutte le proprie ragioni e difese, onde ottenere il risarcimento dei danni tutti patiti e patiendi per effetto di quanto precede, anche avvalendosi delle polizze postume decennali prestate a garanzia dell opera dalla Società Reale Mutua di Assicurazioni. Venivano così instaurate innanzi al Tribunale di Torino la causa civile r.g. n /2011, Sez. I, Giudice Dott.sa Rigoletti, tutt ora pendente, nei confronti di Impresa Pizzarotti e C. S.p.A., Tecnimont Civil Costruction S.p,A., Consorzio Cooperative Costruzioni (CCC) società cooperativa, Società Reale Mutua di Assicurazioni e la causa civile r.g. n. 1132/2012, Sez. I, Giudice Dott.sa Rigoletti, tutt ora pendente, nei confronti di Impresa Pizzarotti e C. S.p.A., Tecnimont Civil Costruction S.p.A., Consorzio Cooperative Costruzioni (CCC) società cooperativa, Società Reale Mutua di Assicurazioni per la condanna, previo accertamento della responsabilità ex art c.c. dell ATI convenuta, al pagamento da parte di questa e della Società assicuratrice a favore del Comune di Torino quanto al lotto V della somma di Euro ,63 e quanto al Lotto III della somma di Euro ,86 o veriore accertanda. Costituendosi in giudizio, la Consorzio Cooperative Costruzioni (CCC) società cooperativa ha chiesto ed ottenuto l autorizzazione a chiamare in giudizio la CEIF società cooperativa, la Cooperativa Cellini a r.l. e la OCEM Impianti soc. coop. a r.l. in liquidazione; tutte le sopra menzionate parti convenute e terze chiamate si sono costituite in giudizio, contestando le domande attoree, ad eccezione della OCEM Impianti soc. coop. a r.l. in liquidazione, che è stata dichiarata contumace. In entrambe le cause venivano depositate CTU che hanno in parte riconosciuto i difetti e vizi lamentati dal Comune di Torino rispettivamente per Euro ,86 ed Euro ,00 oltre IVA.
3 /047 3 Ciò premesso, nell ottica di giungere ad una sollecita definizione delle reciproche posizioni, le parti hanno avviato una trattativa avente quale obiettivo la definizione in via transattiva, attraverso reciproche rinunce e concessioni, delle cause r.g. n /2011 e 1132/2012 pendenti innanzi al Tribunale di Torino nei termini di cui infra, attraverso la sottoscrizione di un accordo transattivo avente ad oggetto la corresponsione al Comune di Torino, che - tenuto conto sia dell alea processuale, sia del ribasso medio di gara, derivante da un prossimo affidamento con gara pubblica degli interventi di ripristino, accetta da parte dei soggetti giuridici e nei termini di seguito indicati, della somma onnicomprensiva di Euro: ,30 quanto alla causa n. r.g /11 relativa al lotto V ,00 quanto alla causa n. r.g. 1132/2012 relativa al lotto III. In particolare, l Impresa Pizzarotti e C. S.p.A., il Consorzio Cooperative Costruzioni (CCC) società cooperativa, la Tecnimont Civil Construction S.p.A., si obbligano, ciascuna per la quota di un terzo, a corrispondere in via transattiva al Comune di Torino la somma di Euro ,20 a titolo risarcitorio (esente IVA ai sensi dell`art. 15 DPR 633/72) entro e non oltre il 30 gennaio 2016, mediante bonifico bancario. La Società Reale Mutua di Assicurazioni si obbliga invece a corrispondere in via transattiva al Comune di Torino la somma di Euro ,01 a titolo risarcitorio (esente IVA ai sensi dell`art. 15 DPR 633/72) entro e non oltre trenta giorni dalla sottoscrizione della presente transazione, mediante bonifico bancario. Con la sottoscrizione dell atto di transazione i giudizi r.g. n /2011 e 1132/2012 innanzi al Tribunale di Torino vengono definiti a spese integralmente e reciprocamente compensate fra tutte le parti. Sentita l Avvocatura quanto alla predisposizione del successivo accordo transattivo, anche nella forma dello scambio di corrispondenza. Si ritiene pertanto di poter addivenire alla soluzione della vertenza nei termini meglio specificati nell accordo da sottoscrivere tra le parti. Tutto ciò premesso, LA GIUNTA COMUNALE Visto che ai sensi dell art. 48 del Testo Unico delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, la Giunta compie tutti gli atti rientranti, ai sensi dell art. 107, commi 1 e 2 del medesimo Testo Unico, nelle funzioni degli organi di governo che non siano riservati dalla Legge al Consiglio Comunale e che non ricadano nelle competenze, previste dalle leggi o dallo Statuto, del Sindaco o degli organi di decentramento; Dato atto che i pareri di cui all art. 49 del suddetto Testo Unico sono: favorevole sulla regolarità tecnica; favorevole sulla regolarità contabile; Con voti unanimi, espressi in forma palese;
4 /047 4 D E L I B E R A 1) di approvare, per le motivazioni espresse in premessa, l accordo transattivo sopra descritto e allegato alla presente per farne parte integrante (all. 1); 2) di demandare all Avvocatura Comunale la formalizzazione della transazione mediante accordo da sottoscrivere dalle parti, anche nella forma dello scambio di corrispondenza; 3) di dare atto che, con la formalizzazione dell accordo transattivi, le parti daranno atto che nulla avranno da contestare e/o a pretendere per i titoli di cui in premessa; 4) di riservare a successivo provvedimento l accertamento dell entrata pari ed Euro ,21 suddivisa come meglio specificato in narrativa; 5) il presente provvedimento non è pertinente alle disposizioni in materia di valutazione dell impatto economico (V.I.E.) 6) di dichiarare, attesa l urgenza, in conformità del distinto voto palese ed unanime, il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, 4 comma, del Testo Unico approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n Il Vicesindaco Elide Tisi L Assessore al Patrimonio Gianguido Passoni Si esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica. Il Dirigente di Servizio Edilizia Abilitativa Pubblica e per il Sociale Corrado Damiani Il Direttore Direzione Edifici Municipali, Patrimonio e Verde Claudio Lamberti Si esprime parere favorevole sulla regolarità contabile. p. Il Direttore Finanziario Il Dirigente Delegato
5 /047 5 Alessandra Gaidano Verbale n. 23 firmato in originale: IL SINDACO IL SEGRETARIO GENERALE Piero Franco Rodolfo Fassino Mauro Penasso ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE E DI ESECUTIVITÀ La presente deliberazione: 1 ai sensi dell art. 124, 1 comma, del Testo Unico delle Leggi sull Ordinamento degli EE.LL. (Decreto Legislativo n. 267) è pubblicata all Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi dal 25 maggio 2015 all 8 giugno ai sensi dell art. 134, 3 comma, del Testo Unico delle Leggi sull Ordinamento degli EE.LL. (Decreto Legislativo n. 267) è esecutiva dal 4 giugno 2015.