Source: http://docplayer.it/15755379-Ministero-dello-sviluppo-economico-direzione-generale-per-la-lotta-alla-contraffazione-ufficio-italiano-brevetti-e-marchi-divisione-xiii-marchi.html
Timestamp: 2018-06-19 13:24:56+00:00
Document Index: 140017730

Matched Legal Cases: ['art. 158', 'art. 29', 'art. 169', 'art.11', 'art. 156', 'art. 36', 'art. 201']

Adamo Riccio
4 protezione richiesta - occorre di indicare il codice Pantone del colore rivendicato (rif. campo [C2]). Il codice Pantone è il codice di identificazione standard maggiormente utilizzato e riconosciuto a livello mondiale. - Tipo di riproduzione del marchio Secondo art. 158 comma n.1 CPI, ogni domanda deve aver per oggetto un solo marchio. La riproduzione del marchio potrà variare esclusivamente nelle dimensioni, ogni altra caratteristica dovrà essere esattamente identica a quanto è stato raffigurato nell'esemplare registrato. Paragrafo E. CLASSI Per la compilazione di questo paragrafo occorre consultare la seguente pubblicazione: «Classificazione Internazionale dei prodotti e dei servizi ai fini della registrazione dei marchi (Accordo di Nizza)» pubblicata sul sito internet dell U.I.B.M. (www.uibm.gov.it) o disponibile anche presso le Camere di Commercio. Si raccomanda di consultare le istruzioni per la Classificazione Internazionale dei Prodotti e dei Servizi riportate di seguito. Qualsiasi sia il numero dei prodotti o servizi da proteggere, il richiedente/rappresentante dovrà compilare il paragrafo E Classi per ogni riga come segue: [E0] inserire il numero totale delle classi da rivendicare [E1] inserire il numero che contraddistingue la classe prescelta [E2] inserire la dicitura: VEDERE ELENCO ALLEGATO. Inoltre, per l elenco allegato di cui al punto [E2] si rimanda al paragrafo L - Annotazioni speciali nonché al paragrafo relativo alle specifiche dell Elenco dei prodotti e dei servizi qui di seguito riportato. Si evidenziano casi particolari per il deposito di un marchio: - Definizione della/e classe/i merceologiche secondo la Classificazione di Nizza Nel caso in cui un prodotto/servizio non sia presente nella Classificazione di Nizza occorre prendere visione delle Osservazioni generali della Classificazione di Nizza (disponibili sul sito UIBM) al fine di classificare il prodotto/servizio nella classe più opportuna, compatibile con la propria necessità specifica. In particolare, nell elenco non sono ammesse espressioni generiche come tutta la classe, accessori, parti di ricambio, etc., è necessario specificare i prodotti/servizi per la miglior tutela dei diritti. Per esempio, nella classe n. 35 se vengono indicati i servizi di vendita (no la vendita in conto proprio) è necessario specificare sempre che tali servizi di vendita sono per conto terzi. Si sottolinea che i servizi relativi alla vendita in conto proprio di beni e servizi sono già ricompresi nella protezione richiesta per i singoli beni e servizi come da Classificazione Internazionale di Nizza. - Marchio che contraddistingue prodotti agricoli/alimentari Per i marchi inclusi nelle classi 29/30/31/32/33 relativi a prodotti agricoli/alimentari, non sono ammesse le denominazioni geografiche che risultano nell'elenco delle DOP e IGP del MIPAF sul Decreto Ministeriale del 30 novembre 2011 in quanto protette ai sensi dell'art. 29 del CPI, nonché le specifiche "DOC", "DOCG", "IGT". Queste indicazioni pur se ammesse nelle etichette non possono costituire parti di marchio d'impresa. Inoltre, relativamente ai prodotti alimentari Pag. 4/12
7 Paragrafo M. DOCUMENTAZIONE ALLEGATA O CON RISERVA DI PRESENTAZIONE Esemplare del marchio (campo obbligatorio) Deve essere apposto nell apposito riquadro sulla domanda ed un altra copia deve essere unita in allegato (l esemplare del marchio è obbligatorio al fine della ricevibilità della domanda di marchio). Documenti di Priorità in italiano Se viene rivendicata la priorità occorre indicare nella prima casella il numero di documenti di priorità con traduzione in italiano presentati contestualmente al deposito della domanda, mentre nella seconda casella occorre indicare il numero di documenti di priorità di cui si fa riserva di presentazione entro i successivi due mesi dalla data di deposito e nei sei mesi del periodo di rivendicazione di priorità (art. 169 comma n.6 CPI). Regolamenti Marchi Collettivi Se si tratta di marchio collettivo occorre indicare nella prima casella il numero di documenti presentati contestualmente al deposito della domanda. Secondo l art.11 comma n. 2 del Regolamento di attuazione CPI, i regolamenti dei marchi collettivi devono essere presentati all atto del deposito della domanda di registrazione del marchio collettivo. La Lettera di Incarico o la Procura Generale deve essere presentata all atto del deposito della domanda di registrazione del marchio secondo art. 156, CPI ( non può essere fatta riserva). Nel caso in cui la procura generale fosse stata già stata depositata è sufficiente specificare il riferimento alla procura generale indicando il numero della domanda anteriormente depositata in cui è contenuta. Codici identificativi del pagamento: codice ufficio postale, N progressivo documento, N operazione banco posta/ufficio postale Esempio: 85/ codice ufficio postale 0248 n progressivo documento VCY 0968 n operazione banco posta/ufficio postale Data di pagamento : data riportata nel timbro postale Attestato di Versamento: importo espresso in lettere Applicare un esemplare del marchio nell'apposito spazio riservato Foglio Aggiuntivo per i seguenti Paragrafi: barrare con una [X] la casella immediatamente a destra della lettera del paragrafo per indicare che questo continua sui fogli aggiuntivi. Pag. 7/12
8 Del presente atto si chiede copia autentica? (Si/No) Scrivere nell apposita casella [Si] se si chiede una copia autentica, altrimenti scrivere [No]. Data: indicare la data di compilazione del presente modulo Firma Del/Dei Richiedente/i apporre la firma di ciascun richiedente o del mandatario abilitato o del rappresentante su ciascun foglio. Per i marchi che vengono presentati in deroga all articolo 13, comma n.1 del D.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30 (ovvero che pur dotati di insufficiente capacità distintiva siano precedentemente utilizzati dal richiedente e conosciuti come tali anche in ambito locale) occorre necessariamente allegare all atto della domanda ogni utile elemento atto a dimostrare il suo uso precedente (pubblicità - anche in ambito locale fatture, ecc.). ALLEGATO OBBLIGATORIO DEL MODULO C: ELENCO DEI PRODOTTI E SERVIZI Il richiedente/rappresentante produce OBBLIGATORIAMENTE un documento cartaceo (foglio A4) denominato Elenco dei prodotti e servizi nel quale indicherà dettagliatamente, secondo la vigente Classificazione di Nizza, i prodotti e/o servizi che intende proteggere secondo le seguenti modalità: a) indicare la classe di riferimento; b) inserire sotto la classe l'elenco dei prodotti e/o servizi che si intende tutelare utilizzando la terminologia ufficiale della vigente Classificazione di Nizza; c) separare i termini con il carattere (;). Nel caso in cui un prodotto/servizio non sia presente nella Classificazione di Nizza occorre prendere visione delle Osservazioni generali della Classificazione di Nizza (disponibili sul sito UIBM) al fine di classificare il prodotto/servizio nella classe più opportuna, compatibile con la propria necessità specifica. Il documento cartaceo avrà la firma autografa del richiedente/rappresentante. L elenco in forma cartacea non potrà superare le 25 righe di scrittura per ogni pagina e sarà soggetto all imposta di bollo nel seguente modo: per i primi due fogli dell elenco, l imposta è assolta con il bollo applicato al modulo C (se non ci sono fogli aggiuntivi,) di seguito ogni 4 fogli. L elenco andrà prodotto in originale più due copie (cosi come il Modulo C ed eventuale Foglio Aggiuntivo al Modulo C ). Tale elenco, essendo un atto allegato al modulo di domanda, non occorre che sia firmato dal richiedente. Sul sito internet UIBM Classificazioni Internazionali marchi (http://www.uibm.gov.it/index.php/marchi/utilita-marchi/classificazioni-internazionali-marchi) si rende disponibile all utenza la versione della 10^ Edizione della Classificazione internazionale di Nizza dei prodotti/servizi contenente gli aggiornamenti in vigore dal 1 Gennaio In particolare, è disponibile : allegato 1 Introduzione contenente: elenchi dei Paesi che a diverso titolo applicano la classificazione di Nizza; testo integrale dei citati Accordo di Nizza, Accordo di Madrid e Pag. 8/12
9 Protocollo di Madrid; guida all utente, osservazioni generali, lista dei Titoli delle Classi e note esplicative utili per il corretto utilizzo della Classificazione; allegato 2 Volume 1 - Prodotti e servizi elencati in ordine alfabetico ; allegato 3 Volume 2 - Prodotti e servizi elencati in ordine di classe ; Utili strumenti per identificare al meglio la classe di appartenenza di un determinato prodotto/servizio sono le seguenti banche dati: - TMClass (http://tmclass.tmdn.org/ec2/ ) predisposta dall UAMI (l Ufficio per l Armonizzazione nel Mercato Interno) in tutte le lingue EU. - MGS - Gestore per prodotti e servizi di Madrid (http://www.wipo.int/mgs/?lang=it) creata dall OMPI disponibile nelle principali lingue internazionali, tra cui anche l Italiano. Si prega di prendere visione delle Comunicazioni Comuni EU sulla Classificazione disponibili al sito UIBM comunicazione-comune-sull-attuazione-di-ip-translator-2. Nell allegato n. 1, si riportano i soli titoli delle classi della Classificazione Internazionale di Nizza dei prodotti (classi 1-34) e servizi (classi 35-45) con aggiornamenti al 20 Maggio FOGLIO AGGIUNTIVO MODULO C Il <foglio aggiuntivo Modulo C> deve essere utilizzato nel caso in cui gli spazi previsti nel <Modulo C> per i richiedenti, la descrizione del marchio e le priorità non siano sufficienti. I campi vanno compilati con le medesime regole indicate per il <Modulo C>. A destra della dicitura: Foglio Aggiuntivo N. indicare il numero progressivo di fogli aggiuntivi compilati iniziando con il numero 1. A destra della dicitura: Di Totali: indicare il numero totale di fogli aggiuntivi compilati. Attenzione: ciascun foglio aggiuntivo deve essere firmato dal/dai richiedente/i o dal mandatario abilitato o dal rappresentante. Pag. 9/12
10 2. ATTESTAZIONE DI VERSAMENTO - TASSE CONCESSIONE GOVERNATIVA Le tasse di concessione governativa, da pagarsi secondo la tabella T, sul c/c postale n intestato all Agenzia delle Entrate Centro Operativo di Pescara, utilizzando possibilmente il modello a tre tagliandi e specificando la causale del versamento. La prova del pagamento delle tasse, ovvero dei diritti dovuti per la domanda di registrazione, deve essere unita alla domanda secondo quanto previsto dall art. 36 del Regolamento di attuazione del CPI (D.M , n. 33). La registrazione di un marchio dura dieci anni a partire dalla data di deposito della domanda (primo deposito). La registrazione può essere rinnovata per lo stesso marchio e per periodi di dieci anni entro gli ultimi dodici mesi di scadenza del decennio in corso, trascorso il quale la registrazione può essere rinnovata nei sei mesi successivi al mese di scadenza, con l applicazione di una tassa di 34,00 per ritardato pagamento. Tabella T PRIMO DEPOSITO (10 anni) - Euro 101,00 tassa di registrazione comprensiva di una classe - Euro 34,00 per ogni classe aggiunta RINNOVAZIONE (10 anni) - Euro 67,00 tassa di registrazione comprensiva di una classe - Euro 34,00 per ogni classe aggiunta Le ONLUS (secondo D.lgs. 4 dicembre 1997, n. 460) e le associazioni sportive dilettantistiche (secondo D.P.R. 26 ottobre 1972, n, 641 ) possono chiedere il diritto di esenzione dal pagamento delle tasse di concessione governativa allegando alla domanda la documentazione, valida al momento del deposito, attestante l'iscrizione all'anagrafe unica delle ONLUS istituita presso l'agenzia delle Entrate, o per le associazioni sportive dilettantistiche la certificazione di avvenuto riconoscimento da parte del CONI. In mancanza di tale documentazione non sarà possibile ottenere l esenzione richiesta. 3. ATTESTAZIONE DI VERSAMENTO - DIRITTI DI SEGRETERIA Prima del deposito della domanda di marchio d impresa devono essere corrisposti i diritti di segreteria alla Camera di Commercio presso cui si effettua il deposito.(vedi sito internet CCIAA provinciale dove xx =sigla automobilistica provincia) Ad esempio, Camera di Commercio di Roma- Via Capitan Bavastro n. 116, n c/c postale: In caso di deposito postale, ossia quando il deposito è effettuato tramite R/R all UIBM il versamento è di 40,00 (copia semplice) ed 43,00 + marca da bollo di 16,00 (copia autentica) da Pag. 10/12
11 eseguire su c.c.p. n intestato alla CCIAA di ROMA (tel /18) con la causale diritti di segreteria per il deposito cartaceo di una domanda di marchio d impresa. 4. LETTERA D INCARICO La lettera d incarico (art. 201 del CPI) - in carta bollata da 16,00 - o - con marca da bollo da 16,00 - redatta in conformità del modello riportato in appendice; va firmata dal richiedente e controfirmata, per accettazione, dall incaricato; vale per il deposito di una o più domande (nel qual caso devono essere specificatamente menzionate) di un singolo richiedente. La tassa di concessione governativa per la lettera di incarico è di 34, DOCUMENTO DI PRIORITÀ Il documento di priorità serve per rivendicare il precedente deposito di un analoga domanda di marchio eseguita all estero. È possibile la presentazione con riserva. Se non viene prodotto entro i termini di riserva, la priorità è nulla e la validità del marchio decorre dalla data della sua presentazione a questo Ufficio. Pag. 11/12