Source: https://www.propit.it/threads/art-67-quando-verra-emendato.34476/page-6
Timestamp: 2017-01-21 13:27:38+00:00
Document Index: 100888449

Matched Legal Cases: ['art. 67', 'art. 1137', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 67']

Art. 67 - Quando verrà emendato? | Pagina 6 | propit.it - Forum per la Casa
Un sincero ringraziamento a Nemesis. Utopia che si possa modificare questa norma, ma non si recrimini se i contenziosi impegnino tanto la giustizia.
Ben 2910 visite a questa discussione. E' stato da parte mia un tentativo di rendere consapevoli tanti di qualcosa di tanto ingiusto che si deve subire.
Se non ci è dato esperire altri mezzi cerchiamo di raggiungere i cinquantamila come richiesto, non è impossibile data la correttezza della domanda: emendare l'art. 67.
Nel verbale assemblea l'amministratore ignora il nudo proprietario pur trattandosi di lavoro straordinario, applicazione termovalvole. Fa apparire unicamente l'usufruttuario. Cosa fare di fronte a tanta malafede?
Persone a conoscenza del comportamento del mio amministratore sono oggi 3208 in quotidiano aumento.
Ricevo il verbale dell'ultima assemblea che porta irregolarità. Tuttavia la Riforma indica come scadenza per l'impugnazione 30 gg. dalla data dell'Assemblea. Questa è stata tenuta il 23 marzo 2016, scadenza il 23 aprile, ma ricevo il verbale ca. una settimana fa. E' una burla? Il termine su indicato sarebbe valido se si esigesse dagli amministratori l'invio del verbale 15 gg. dopo l'assemblea. Considerato che queste leggi sono ad uso e consumo degli amministratori, mi domando quanto potere esercitino sul legislatore!
Tuttavia la Riforma indica come scadenza per l'impugnazione 30 gg. dalla data dell'Assemblea.Clicca per allargare...
L'art. 1137 c.c. prevede altro.
Condominioweb scrive oggi quanto segue: -
L'articolo 1006 del codice civile recita “Se il proprietario rifiuta di eseguire le riparazioni poste a suo carico o ne ritarda l'esecuzione senza giusto motivo, è in facoltà dell'usufruttuario di farle eseguire a proprie spese [c.c. 1005]. Le spese devono essere rimborsate alla fine dell'usufrutto senza interesse. “le spese per le riparazioni straordinarie sono erogate dall'usufruttuario, e questi ha il diritto di ripeterle solo alla fine dell'usufrutto e prima di tale momento l'usufruttuario è carente di azione.”
(In proposito si domanda come conciilabile con usufrutto a vita quale è il caso della scrivente? Tanto più che l'art. 67 da piena facoltà all'amministratore di prescegliere quest'ultima, in nome della solidarietà)
Tra i 3363 visitatori ad oggi registrati, ci sono indubbiamente molti nudi proprietari interessati all'emendamento dell'art. 67, il cui principio di solidarietà è anche a loro sfavore. Mi chiedo come nessuno intervenga, è tanto il timore di esporsi?
Fa ben sperare quanto scrive il Resto del Carlino "La Riforma del condominio, annunciata come rivoluzione copernicana, (omissis) tanto ancora ha lasciato da mettere a posto".
Ad esempio, anche per l'applicazione delle termovalvole, l'Amministratore si sente autorizzato dall'art. 67 a designare l'usufruttuario per le relative spese.
A chi rivolgersi per avere tutela da amministratore che infierisce su usufruttuaria 86nne, invocando l'art. 67? Il Sunia non sostiene. L'UNAI appoggia detto amministratore.
Qualcuno ha detto : Complimenti al legislatore.
Queste le parole di un amministratore, certamente rispettabile, come non posso definire il mio che, pur di non far risultare nei consuntivi il nome del nudo proprietario, arriva ad addebitare a me usufruttuario persino le spese postali sostenute per il precitato. .."Peccato che, contemporaneamente all' assunzione delle nuove responsabilità , non siano riconosciuti giusti adeguamenti ai compensi ; questi invece stanno andando al ribasso,grazie a una concorrenza spietata alimentata da giovani e meno giovani che in questo periodo di crisi si svendono a prezzi insostenibili; il condominio , convinto di risparmiare , si troverà ad avere una gestione approssimativa , quando non peggio..."
Tuttavia l'inesperienza dei giovani sarà certamente compensata da onestà sconosciuta, per lo meno nel mio caso, da esperti. Il mio "esperto" è sostenuto dall'UNAI.
Mi domando se vige l'obbligo di trasparenza da parte dell'amministratore di condominio. Applicabile la legge 241 del 1990. Nel mio caso, nei consuntivi non risulta minimamente la figura del nudo proprietario, come richiesta dalla presenza di un usufruttuario. Gli altri condomini forse potrebbero avere diritto ed interesse a conoscerla.
"Se il Condominio ha deliberato il pagamento delle somme dovute al terzo creditore e vi sono condomini morosi, questi saranno escussi per primi dal creditore entro i limiti della quota spettante e deliberata.
– Se l’escussione dei condomini morosi ha esito negativo, il terzo creditore potrà agire contro i condomini virtuosi, sempre entro il limite dei millesimi di proprietà, per cui tale somma sarà ripartita tra i condomini virtuosi proporzionalmente ai millesimi di proprietà.
– Se il Condominio non ha deliberato il pagamento del debito, il terzo creditore potrà agire contro tutti i condomini in ragione delle rispettive quote di millesimi di proprietà; com’era previsto ante riforma."
Mi domando perché quanto sopra non sia applicabile nel caso di lavori straordinari in condominio, perché non sia escusso previamente il debitore principale, e si consenta all'amministratore di derogare a questo principio.
L'infaticabile amministratore, pur di non far apparire la straordinarietà dell'applicazione delle termovalvole ai termosifoni, parla nel bollettino inviatomi di "contabilizzazione del calore". Siamo alle comiche.
alcuni condomini ritengono che le spese straordinarie dovrebbero essere pagate a metà tra nudo proprietario ed usufruttuario. A parte il fatto che anche le spese ordinarie dovrebbero, per la solidarietà tanto invocata dall'amministratore, essere divise, ma nel caso specifico non è possibile in quanto l'amministratore non fa risultare nè nelle convocazioni nè nei consuntivi il nome del nudo proprietario, per lui e per l'assemblea è inesistente, come dividere a metà?
alcuni condomini ritengono che le spese straordinarie dovrebbero essere pagate a metà tra nudo proprietario ed usufruttuario.Clicca per allargare...
La ripartizione tra usufruttuario e nudo proprietario è prevista dagli artt. 1004 e 1005 c.c. Nulla vieta che si accordino tra di loro per ripartire diversamente.
All'amministratore del condominio tutto ciò non interessa. Deve osservare gli ultimi tre commi dell'art. 67 delle disposizioni per l'attuazione del codice civile. Che prevedono, oltre alla responsabilità solidale, chi abbia diritto di voto e quando l'avviso di convocazione deve essere comunicato sia all'usufruttuario sia al nudo proprietario.
"Chi abbia diritto di voto.." E' quindi normale che il nome del nudo proprietario non appaia, pur avendo pagato perché lavoro risultato straordinario, nei consuntivi?
Qui c'è anche un supercondominio il cui amministratore sente l'esigenza di far apparire il nome del nudo proprietario e quanto da lui versato. Trasparenza.
Temo di non aver capito l'intervento di Nemesis.
Insisto: parlo dei consuntivi.
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