Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-della-strada/art-192-codice-della-strada-obblighi-verso-funzionari-ufficiali-e-agenti
Timestamp: 2019-07-16 19:58:09+00:00
Document Index: 51274745

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 192', 'art. 192', 'art. 192', 'art. 192', 'art. 192', 'art. 192', 'art. 650']

Art. 192 codice della strada: Obblighi verso funzionari, ufficiali e agenti | La Legge per tutti
(1) Così modificato dall’art. 20, D. Legisl. 30 dic. 1999 n. 507.
Quando siamo alla guida del nostro veicolo, abbiamo sempre il timore di scorgere da lontano una volante della polizia o dei carabinieri e di vedere sventolare la paletta che ci sta indicando che dobbiamo fermarci. In alcuni casi, tale timore è assolutamente ingiustificato; in altri casi, invece, potrebbe essere dovuto al fatto che siamo consapevoli di aver dimenticato di effettuare la revisione periodica, o di circolare senza la polizza assicurativa o senza patente, oppure peché abbiamo bevuto qualche bicchiere di vino in più, ecc.
Anche in casi del genere, non possiamo proseguire dritti e ignorare l'agente che ci sta intimando di fermarci. Inoltre, dobbiamo consentire agli agenti di effetturare il loro lavoro, controllando che sia tutto in regola per poter circolare ed eventualmente comminandoci delle sanzioni se dovesse essere riscontrata qualche infrazione strada.
Nello specifico, l'art. 192 del codice della strada si occupa di indicare quali sono gli obblighi verso funzionari, ufficiali e agenti che tutti i conducenti dei veicoli devono rispettare in presenza di un posto di controllo. La norma, inoltre, stabilisce anche gli obblighi che i conducenti dei veicoli devono rispettare in presenza di un posto di blocco.
Chiariamo subito qual è la differenza tra posto di controllo e posto di blocco. Il posto di controllo consiste nell'effettuare dei controlli sui veicoli in transito da parte di una pattuglia di agenti (due o tre) in postazione fissa; di solito, occupa un solo senso di marcia e i veicoli sono fermati a discrezione degli agenti medesimi. Il posto di blocco, invece, occupa entrambi i sensi di marcia, è effettuato in soli casi eccezionali e non c'è nessuna discrezionalità nella scelta dei veicoli da fermare perché tutti sono obbligati a fermarsi. Come potrai notare, dunque, quello che tutti definiamo comunemente "posto di blocco" si chiama, in realtà, "posto di controllo".
Quali sono gli obblighi dei conducenti verso funzionari, ufficiali e agenti?
L'art. 192 del codice della strada prevede in maniera molto puntuale come bisogna comportarsi nel caso in cui funzionari, ufficiali ed agenti ai quali spetta l'espletamento dei servizi di polizia stradale, in uniforme o muniti dell'apposito segnale distintivo, ci stanno intimando di fermarci ad un posto di controllo, alzando la paletta bianca e rossa in loro dotazione.
Innanzitutto, il conducente del veicolo a cui è stato intimato l'alt deve obbligatoriamente fermarsi. In secondo luogo, è tenuto ad esibire, su richiesta dei funzionari, degli ufficiali e degli agenti, la carta di circolazione o altro documento di circolazione previsto per la specifica tipologia di veicolo, la patente di guida e tutti gli altri documenti che il conducente deve avere con sé per poter circolare (per esempio, i conducenti dei veicoli adibiti al servizio di trasporto di cose per conto di terzi devono essere muniti anche dell'apposita abilitazione professionale.
Funzionari, ufficiali e agenti, poi, sono autorizzati dall'art. 192 del codice della strada a:
ordinare di non proseguire la marcia al conducente di un veicolo, qualora i dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione o i pneumatici presentino difetti o irregolarità tali da determinare grave pericolo per la propria e altrui sicurezza, tenuto anche conto delle condizioni atmosferiche o della strada. Pensa all'eventualità che su una strada buia tu sia sorpreso con i fari abbaglianti e inabbaglianti non funzionanti;
ordinare ai conducenti dei veicoli sprovvisti di mezzi antisdrucciolevoli, quando questi siano prescritti, di fermarsi o di proseguire la marcia con l'osservanza di specifiche cautele. Pensa, in questo caso, al caso in cui tu sia sprovvisto di catene nel bel mezzo di una nevicata.
Per quanto riguarda l'eventuale presenza di posti di blocco, questi sono formati dagli organi di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza possono, per controlli necessari ai fini dell'espletamento del loro servizio. Chi forma il posto di blocco è tenuto a segnalarlo adeguatamente e a disporre modalità di arresto graduale dei veicoli idonee ad evitare incidenti stradali. Quando c'è un posto di blocco, i conducenti dei veicoli sono ovviamente obbligati a fermarsi e a consentire alla polizia giudiziaria di effettuare tutti i dovuti controlli.
Quali sono le sanzioni previste dall'art. 192 del codice della strada?
L'art. 192 del codice della strada sanziona con la multa da 87 a 345 euro chi:
non si ferma all'alt di agenti, ufficili e funzionari;
non rispetta l'obbligo di esibire la patente di guida e gli altri documenti di circolazione;
non rispetta l'ordine di non proseguire la marcia quando i dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione o i pneumatici presentino difetti o irregolarità tali da determinare grave pericolo per la propria e altrui sicurezza, tenuto anche conto delle condizioni atmosferiche o della strada;
non rispetta l'obbligo di fermarsi o di proseguire la marcia con le dovute cautele quando i conducenti dei veicoli sono sprovvisti dei prescritti mezzi antisdrucciolevoli.
L'art. 192 del codice della strada, inoltre, sanziona con la multa da 1.365 a 5.467 euro chi non rispetta l'obbligo di fermarsi in caso di un posto di blocco.
La Corte di Cassazione ha più volte chiarito che, se non si rispetta l'obbligo di fermarsi ad un posto di controllo intimato dagli agenti alzando la paletta, non importa l'applicazione della sanzione penale prevista dall'art. 650 del codice penale ma solo la sanzione amministrativa prevista dall'aert. 192 comma 6 del codice della strada.
Cass. sent. n. 42951/2016