Source: http://mobile.ilcaso.it/codice_procedura_civile/642
Timestamp: 2018-01-19 07:20:47+00:00
Document Index: 111950167

Matched Legal Cases: ['art. 642', 'art. 186', 'art. 642', 'art. 186', 'art. 642', 'art. 642', 'art. 641', 'art. 156', 'art. 164', 'art. 642', 'art. 649']

b677 IL CASO.it - Foglio di informazione giuridica.
Eccezione di improcedibilità della domanda palesemente infondata – Carattere dilatorio della stessa – Sua rilevanza ai fini dell’art. 642, comma 2, c.p.c come richiamato dall’art. 186 ter c.p.c. – Sussistenza.
La palese infondatezza della eccezione di improcedibilità della domanda, per mancato espletamento del procedura di negoziazione assistita, rivela un intento dilatorio della parte che l’ha sollevata ed è quindi sufficientemente indicativa della sussistenza del presupposto del grave pregiudizio nel ritardo di cui all’art. 642, comma 2, c.p.c. come richiamato dall’art. 186 ter, secondo comma, c.p.c.. (Massimo Vaccari) (riproduzione riservata) Tribunale Verona, 26 Novembre 2015. Segue...
Provvisoria esecutività concessa con il decreto ingiuntivo – Richiesta di sospensione – Art. 649 c.p.c. – Nullità della clausola ex art. 642 c.p.c. per erroneo avvertimento all’ingiunto dei tempi dell’esecuzione – Sussiste..
E’ nulla la clausola della provvisoria esecutività, apposta ex art. 642 c.p.c. al decreto ingiuntivo, dove il provvedimento contenga l’avvertimento agli ingiunti della facoltà per il creditore di procedere ad esecuzione coattiva solo in caso di mancata opposizione nel termine di quaranta giorni dalla notifica: lo scopo dell’avvertimento al debitore prescritto dall’art. 641 c.p.c., infatti, è quello di consentire all’ingiunto - che riceve personalmente la notifica del provvedimento monitorio - di esercitare in maniera consapevole le proprie prerogative difensive, sicché l’ingenerazione, in quest’ultimo, di un errore sui tempi dell’esecuzione forzata e sulla subordinazione di quest’ultima alla mancata opposizione nel termine di legge deve considerarsi causa di nullità per mancato raggiungimento dello scopo (art. 156 c.p.c.), anche in analogia con quanto stabilito dall’art. 164 c.p.c. per il caso di mancato avvertimento al destinatario dell’atto di citazione delle decadenze in cui può incorrere in caso di mancata tempestiva costituzione. La verosimile nullità della clausola ex art. 642 c.p.c. - almeno a livello di delibazione sommaria - permette di ritenere sussistenti i gravi motivi richiesti dall’art. 649 c.p.c. per la sospensione della provvisoria esecutività concessa dal giudice del monitorio, in conformità a quell’orientamento giurisprudenziale che dà rilievo, ai fini della delibazione sulle istanze di cui agli artt. 648 e 649 c.p.c. anche alle irregolarità procedurali rinvenibili nella fase monitoria (Cass., Sez. Lav., 8 febbraio 1992, n. 1410), che pure non precludono, nel giudizio a cognizione piena, l’esame della pretesa creditoria sottesa al ricorso per ingiunzione. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Lamezia Terme, 20 Settembre 2011. Segue...