Source: https://www.exeo.it/Articoli/8794/vincoli-urbanistici-ed-edificabilita-fasce-di-rispetto-e-distanze-legali-fasce-di-rispetto-cimiteriale.aspx
Timestamp: 2020-06-02 05:52:58+00:00
Document Index: 69200581

Matched Legal Cases: ['art. 338', 'art. 28', 'art. 338', 'art. 338', 'art. 338', 'art. 338', 'art. 28', 'art. 338', 'art. 338', 'art. 338', 'art. 338', 'art. 338', 'art. 338', 'art. 338', 'art. 338']

L'art. 338 del regio decreto n. 1265/1934, quinto comma, primo periodo, come sostituito dall'art. 28, comma 1, lett. b), della legge n. 166/2002, richiamando l’esecuzione di un’opera pubblica o l’attuazione di un intervento urbanistico, dà alle possibili deroghe al rispetto cimiteriale connotazione pubblicistica e non connessa ad interessi edificatori privati: la situazione di inedificabilità prodotta dal vincolo è suscettibile di venire rimossa solo in ipotesi eccezionali e comunque solo per considerazioni di interesse pubblico, in presenza delle condizioni specificate nell'art. 338, ... _OMISSIS_ ... questo art. 338, quinto comma, non presidia interessi privati e non può legittimare interventi edilizi futuri su un'area indisponibile, sia per ragioni di ordine igienico-sanitario sia per la sacralità dei luoghi di sepoltura.
La nozione di “centro abitato” contenuta nel primo comma dall’art. 338 del t.u. approvato con r.d. 1265 del 1934 deve essere intesa in senso più ampio e comprensivo di ogni ambito spaziale nel quale insistano edifici connotati da effettiva e permanente destinazione residenziale ovvero con uso correlato alla residenza, posto che, altrimenti, si consentirebbe la generaliuzzata costruzione o ampliamento dei cimiteri anche a ridosso di edifici a uso abitativo.
Il vincolo cimiteriale ha carattere assoluto, va... _OMISSIS_ ... singolo fabbricato e per ogni tipo di costruzione trattandosi di un divieto di edificazione posto a tutela della natura e della salubrità dei luoghi, per cui non opera alcuna distinzione tra manufatti, riguardando anche gli eventuali manufatti (in ipotesi) pertinenziali.
L'art. 338, comma 1, R.D. n. 1265-1934 (il cui testo è stato parzialmente modificato dall'art. 28 della L. 1° agosto 2002, n. 166, che ha peraltro confermato il limite della zona di rispetto), nel vietare la costruzione di nuovi edifici o fabbricati nel raggio di 200 m. dai cimiteri, si riferisce a qualsiasi tipo di costruzione anche se destinata ad uso diverso da quello di abitazione.
Il vincolo di inedificabilità cimiteriale ai sensi dell'art. 338 del R.D. 1265/1934 compo... _OMISSIS_ ...ssa natura e per la ragioni che ne giustificano l’esistenza la sua applicazione non solo ai centri abitati, ma anche agli edifici sparsi.
Solo per le costruzioni in origine legittimamente insediate in fascia di rispetto, che si trovano ipso facto a distanza inferiore dal limite consentito a seguito della deliberazione dell’ampliamento del cimitero, e non per le nuove costruzioni, né per quelle realizzate ab origine a distanza inferiore dal perimetro cimiteriale, trova applicazione la disciplina derogatoria prevista dal settimo comma dell’art. 338 r.d. 1265/1934, che consente l’adozione di piani di recupero dell’esistente situato in zona di rispetto cimiteriale.
Considerato che, ai sensi del quinto comma dell’a... _OMISSIS_ ...65/1934, l’insediamento di opere pubbliche o di pubblico interesse nella fascia di rispetto cimiteriale è ammissibile se non vi si oppongono prevalenti ragioni di ordine sanitario e di tutela degli elementi ambientali di pregio dell’area, deve ammettersi la possibilità, non esclusa dal giudicato, di regolarizzarle ex post, in coerenza con il principio che ammette la sanatoria degli abusi formali o comunque redimibili.
L'attività di deposito materiale a cielo aperto è incompatibile con il vincolo cimiteriale di cui all'art. 338 del r.d. n° 1265 del 1934, secondo cui è vietato costruire intorno ai cimiteri nuovi edifici entro il raggio di 200 metri dal perimetro dell'impianto cimiteriale. Tale vincolo infatti ha carattere assoluto e non consente ... _OMISSIS_ ...'allocazione sia di edifici, sia di opere incompatibili con il vincolo medesimo, in considerazione dei molteplici interessi pubblici che la fascia di rispetto intende tutelare, quali le esigenze di natura igienico sanitaria, la salvaguardia della peculiare sacralità che connota i luoghi destinati alla inumazione e alla sepoltura, il mantenimento di un'area di possibile espansione della cinta cimiteriale.
La deroga al rispetto del vincolo cimiteriale disposta dal Comune per la realizzazione di un’opera pubblica (ad es. una strada di circonvallazione) deve essere esplicitamente disposta per quell'opera specifica.
La riduzione della distanza minima a 50 metri della zona antistante i cimiteri ex art. 338 del RD 27 luglio 1934 n. 1265, è applic... _OMISSIS_ ...per la realizzazione di un’opera pubblica (è in questo senso il riferimento della norma all’attuazione di intervento urbanistico), ma anche per quanto concerne le ipotesi che attengono all'esecuzione di “altre” opere pubbliche, quali parchi, giardini e annessi, attrezzature sportive, locali tecnici e serre.
È ammissibile la deroga alla distanza minima prevista dalla fascia di rispetto cimiteriale nell’ipotesi di ampliamento di strutture ricettive, dovendosi ritenere queste ultime equiparabili, in considerazione della funzione svolta, alle opere di interesse pubblico.
Il vincolo cimiteriale ha natura assoluta e si riferisce a qualunque tipo di manufatto ancorché interrato, quale una cantina.
In tema di... _OMISSIS_ ...lizi consentiti in zona di rispetto cimiteriale dopo le modifiche apportate all’art. 338 r.d. n. 1265 del 1934 dalla legge n. 166 del 2002, un'opera consistente in un "loggiato" in pilastri di cemento e copertura di elementi metallici e sormontato di lamiera, creato attraverso il collegamento tra due locali esistenti, è valutabile in termini volumetrici e quindi non può essere considerato una mera "tettoia".
È illegittimo un progetto dichiarato di pubblico interesse dall’amministrazione comunale che prevede un ampliamento dell’area cimiteriale comportante l’avvicinamento della stessa ad una abitazione, ad una distanza inferiore ai 50 metri, non intendendosi le limitazioni all’edificazione riferite alla sola edi... _OMISSIS_ ...ta, e non intendendosi per "centro abitato" ai sensi dell’art. 338 del R.D. 27 luglio 1934 n. 1265, a cui fa formalmente riferimento il limite di distanza, qualche cosa di diverso dai singoli fabbricati, dovendosi intendere con tale espressione qualsiasi abitazione o aggregazione di abitazioni.
L’art. 338 T.U.L.S. ha espressamente affermato che nel divieto di nuovi edifici entro il raggio di 200 metri dal perimetro dell'impianto cimiteriale non rientrano le stazioni radio base per gli impianti di telefonia mobile che per le loro caratteristiche non possono essere classificati come manufatti edilizi incompatibili con il vincolo cimiteriale, in quanto gli impianti di telefonia mobile non possono essere assimilati alle normali costruzioni ed... _OMISSIS_ ...o normalmente non sviluppano volumetria o cubatura, non determinano ingombro visivo paragonabile a quello delle costruzioni, non hanno un impatto sul territorio paragonabile a quello degli edifici in cemento armato o muratura, tenuto anche conto che tali impianti non ledono gli interessi dei quali il vincolo cimiteriale persegue la tutela.
Gli impianti di telefonia mobile non rientrano nel divieto di nuovi edifici entro il raggio di 200 metri dal perimetro dell'impianto cimiteriale di cui all’art. 338 del r.d. n. 1265 del 1934: essi infatti sono assimilabili ai tralicci dell’energia elettrica, non ...<
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