Source: http://geronimo.ilcannocchiale.it/?yy=2012&mm=3
Timestamp: 2019-04-23 22:30:15+00:00
Document Index: 55515095

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 1372', 'art. 6', 'art. 7', 'sentenza ', 'art. 148', 'art. 160']

CORTE EUROPEA A FAVORE DEL CONSUMATORE
permalink | inviato da geronimo il 22/3/2012 alle 14:41 | commenti (0) |
PERMESSI INVALIDI CIVILI E ZONE A TRAFFICO LIMITATO - RESPONSABILITA' PER L'IMPROPRIO UTILIZZO
Interessante la sentenza della della Cortedi Cassazione n. 7966 del 30 novembre 2011, che esplicità l'ipotesi della responsabilità penale o meno dell'utilizzo improprio del permesso di circolazione rilasciato agli invalidi.
permalink | inviato da geronimo il 22/3/2012 alle 14:12 | commenti (0) |
L’infortunio in itinere deve essere dimostrato dal lavoratore, il quale deve allegare in atti, gli orari dei mezzi pubblici e l’incompatibilità della loro fruizione con il proprio orario lavorativo. Ne deriva che l’infortunio occorso con il proprio mezzo può essere riconosciuto qualora non esistano mezzi pubblici o gli orari dei collegamenti con la sede di lavoro siano incompatibili .(Cass.N. 3117/2012).
permalink | inviato da geronimo il 17/3/2012 alle 13:0 | commenti (0) |
COOPERATIVE SOCIALI - ORARIO DI LAVORO DEL SOCIO LAVORATORE
La Cooperativa sociale non può ridurre l'orario di lavoro ai soci lavoratori unilateralmente, senza gli accordi sindacali e previa dimostrazione di una palese necessità organizzativa generale, poiché, in tal caso, sarebbe comunque costretta al pagamento dell'intera retribuzione. Lo specifica meglio il Ministero del lavoro nella nota n. 2589/2012 di prot. , richiamando la legge 142 del 2001, ove si esplicita che il socio lavoratore di una cooperativa, oltre al rapporto associativo, assume con la società un ulteriore rapporto di lavoro in forma subordinata o autonoma, con tutti gli effetti giuridici derivanti. Gli artt. 1206 – 1217 del codice civile, di fatto esplicitano che, qualora il dipendente offrisse la sua prestazione e questa non venisse accettata per ragioni imputabili all'organizzazione del datore di lavoro, questi è comunque tenuto al pagamento della retribuzione dell' orario di lavoro pattuito, atteso che la riduzione unilaterale dell'orario di lavoro non è consentita (art. 1372 c.c. ) .
In conclusione, qualora non esistano oggettive situazioni di crisi aziendale (ex art. 6, co.1, Lett. d. Legge 142/2001) acclarate da un' assemblea a seguito di una riduzione del fatturato, le Cooperative sono tenute a garantire ai propri soci lavoratori, l'effettivo svolgimento dell'orario di lavoro pattuito all'atto dell'assunzione.
cooperative e orario di lavoro
permalink | inviato da geronimo il 16/3/2012 alle 16:48 | commenti (2) |
PATENTE DI GUIDA - SCADENZA
Alla patente di guida non può applicarsi la norma di cui all'art. 7 d.l. n. 5/2012, secondo cui i documenti di riconoscimento scadono nella data del proprio compleanno.
Il Ministero Infrastrutture e Trasporti – Dipartimento per i trasporti la navigazione ed i sistemi informativi e statistici – Direzione Generale Motorizzazione – Divisione 5, con circolare n. 6193 RUdel 05.03.2012, ha precisato che “Nonostante la patente di guida rientri nel novero dei documenti di riconoscimento di cui all’articolo 1, comma 1, lettera c), del citato D.P.R. n. 445/2000, con nota del 22 febbraio 2012, si continua ad applicare, quale norma di carattere speciale, l’articolo 126 del Codice della Strada.
permalink | inviato da geronimo il 13/3/2012 alle 15:36 | commenti (0) |
Guida in stato di ebbrezza - l'incidente non implica necessariamente la produzione di danni a cose proprie o altrui o lo scontro con altri veicoli o comunque il coinvolgimento di terze persone con danni alle stesse. Infatti, la Corte di Cassazione Penale sez. IV 26/2/2012 n. 6381, ai fini dell'applicazione delle aggravanti previste del c.d.s., ritiene sia definibile incidente stradale , anche quello occorso esclusivamente al singolo conducente.
permalink | inviato da geronimo il 13/3/2012 alle 14:48 | commenti (0) |
INDENNITA' DI TRASFERIMENTO ( L. 86/2001) - IL CONSIGLIO DI STATO INTERPRETA
Il Consiglio di Stato con sentenza 01338 dell' 8 marzo 2012 , interpreta la nozione della distanza superiore ai 10 Km, innanzi alla resistenza del Ministero nel voler erogare l'indennità di trasferimento ad un dipendente trasferito.
permalink | inviato da geronimo il 11/3/2012 alle 11:36 | commenti (0) |
NOTIFICA E NULLITA' DELLA CARTELLA ESATTORIALE
A tal proposito i giudici, richiamando un proprio precedente, hanno esplicitamente affermato che“ai fini della validità della notifica ai sensi dell'art. 148 cip.c., in caso di contrasto tra i dati risultanti dalla copia di relata allegata all'originale e i dati risultanti dalla copia consegnta al destinatario, occorre far riferimento alle risultanze ricavabili dalla copia in possesso del destinatario , mentre, ove in questa manchi qualche elemento essenziale, la sua presenza nella relata allegata all'originale non è idonea ad escludere la nullità della notifica ai sensi dell'art. 160 c.p.c.” (Cass.Sent. n. 398/2012).
permalink | inviato da geronimo il 5/3/2012 alle 17:17 | commenti (0) |
LICENZIARE IL LAVORATORE CHE CRITICA IL DATORE DI LAVORO E' ILLEGITTIMO
Il licenziamento del dipendente, autore di una lettera di accuse contro il datore di lavoro, è sproporzionato ma non ritorsivo Corte di Cassazione Sez. Lavoro - Sent. del 17.02.2012, n. 2316
permalink | inviato da geronimo il 3/3/2012 alle 23:3 | commenti (0) |
ASSICURAZIONE RC AUTO - CONTRAENTE
Più volte mi è capitato di disquisire con l’agente dell’assicurazione RC auto per questioni meramente tecniche e connotabili alle norme che regolano la materia, e più volte è capitato di avere notizie fuorvianti e non corrispondenti alle norme ordinatrici. Per essere più chiari, atteso che nel web c’è ancora confusione sul fatto se si possa essere contraenti o meno di un’assicurazione rc per un’autovettura intestata ad un’ altra persona, allego la risposta dell ISVAP, di seguito riportata.
› Il contraente della polizza può essere una persona diversa dal proprietario del veicolo assicurato?
Puoi stipulare una polizza r.c. auto a tuo nome anche se il veicolo non è di tua proprietà. Ricorda comunque che la classe di bonus-malus indicata sull’attestato si riferisce al proprietario del veicolo e non al contraente. Il contraente può essere diverso da una annualità all’altra e può utilizzare la classe bonus-malus del proprietario del veicolo, purché questi rimanga invariato.
permalink | inviato da geronimo il 2/3/2012 alle 20:51 | commenti (1) |