Source: https://www.meltingpot.org/Sentenza-della-Corte-Costituzionale-n-223-2004.html
Timestamp: 2020-05-30 18:32:03+00:00
Document Index: 78675847

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 14', 'art. 13', 'art. 558', 'art. 14']

Sentenza della Corte Costituzionale n. 223/2004 - Progetto Melting Pot Europa
Sentenza della Corte Costituzionale n. 223/2004
Illegittimità costituzionale dell’art. 13, comma 5-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 del Testo unico sull’immigrazione
***Sentenza sull’illegittimità costituzionale dell’art. 13, comma 5-bis, del decreto
legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni
straniero), introdotto dall’art. 2 del decreto-legge 4 aprile 2002, n. 51
(Disposizioni urgenti recanti misure di contrasto all’immigrazione
accompagnamento alla frontiera), convertito, con modificazioni, nella legge
7 giugno 2002, n. 106, nella parte in cui non prevede che il giudizio di
convalida debba svolgersi in contraddittorio prima dell’esecuzione del
provvedimento di accompagnamento alla frontiera, con le garanzie della
. Alfonso QUARANTA "
nei giudizi di legittimità costituzionale: dell’art. 14, comma 5-quinquies, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), inserito dall’art. 13, comma 1, della legge 30 luglio 2002, n. 189 (Modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo), promossi, nell’ambito di diversi procedimenti penali, dal Tribunale di Torino con ordinanze del 9 novembre 2002 (3 ordinanze) e del 19 dicembre 2002, rispettivamente iscritte al n. 1, al n. 2, al n. 3 e al n. 111 del registro ordinanze 2003 e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 4 e n. 12, prima serie speciale, dell’anno 2003; del combinato disposto dell’art. 558 del codice di procedura penale e degli artt. 13, commi 3, 3-bis, 3-quater, e 14, comma 5-quinquies, del predetto decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, come modificati dalla legge 30 luglio 2002, n. 189, promosso nell’ambito di un procedimento penale dal Tribunale di Firenze con ordinanza del 14 novembre 2002, iscritta al n. 72 del registro ordinanze 2003 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 10, prima serie speciale, dell’anno 2003.
Dall’ordinanza di rimessione emerge che ilTribunalerimettenteha sospeso il giudizio di convalida dell’arresto in relazione al reato di cui all’art. 14, comma 5-ter, del decreto legislativo n. 286 del 1998 e, rilevato che per tale reato non si poteva fare luogo al giudizio direttissimo, la cui celebrazione presupponeva l’avvenuta convalida dell’arresto, ha ordinato "la restituzione degli atti al pubblico ministero perché proceda, per questo reato, con il rito ordinario".