Source: http://www.comune.torino.it/tasse/cimp/
Timestamp: 2020-01-21 13:31:24+00:00
Document Index: 59037940

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 9', 'art. 12', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 9', 'art 134', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 54', 'art. 57', 'art. 23', 'art. 5', 'art. 10']

CIMP - Canone sulle Iniziative Pubblicitarie (Tasse e tributi)
Tasse e tributi > CIMP - Canone sulle Iniziative Pubblicitarie
CIMP - Canone sulle Iniziative Pubblicitarie
AREE SOTTOPOSTE A VINCOLO PAESAGGISTICO AMBIENTALE - AREE SOTTOPOSTE A VINCOLO MONUMENTALE - AGGIORNAMENTO ELENCHI E MODULISTICA
Nell'apposita sezione destinata alla consultazione delle aree vincolate si segnala l' aggiornamento degli elenchi relativi alle aree sottoposte a vincolo paesaggistico ambientale (11 novembre 2019) e agli stabili/ambiti soggetti a vincolo monumentale (11 novembre 2019).
Si segnala inoltre, l’aggiornamento alla normativa sulla privacy della documentazione prescritta dal Settore Qualità Spazi Urbani per il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica.
Il modulo aggiornato è disponibile nella sezione 'Istruzioni e Modulistica' con la denominazione 'Modulo autorizzazione paesaggistica'.
Per la specifica modulistica e per ogni altra informazione relativa ad ambiti paesaggistici si rimanda al seguente link: www.comune.torino.it/arredourbano/pubblicita/autorizzazioni_paesaggistiche
UFFICIO ARREDO URBANO - MODIFICA ORARIO
Si comunica che l'Ufficio Arredo Urbano del Servizio Qualità degli Spazi ha modificato l'orario di ricevimento pubblico.
Il nuovo orario è il seguente: Lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00;
Si ricorda che, dal 18 luglio 2019, l'ufficio Arredo Urbano del Servizio Qualità degli Spazi si è trasferito in Via Meucci, 4 - 6° piano - Uff. 612.
AGEVOLAZIONI CIMP PER L’ANNO 2019
Con deliberazione della Giunta Comunale Prot. 2019 02304/013 dell’11 giugno 2019 sono state approvate le agevolazioni CIMP per l’anno 2019 a favore delle attività di commercio fisso, delle attività artigianali e del commercio ambulante esercitate su aree gravate dal disagio arrecato da lavori di cantieri per la realizzazione di opere pubbliche, quali:
prosecuzione dei lavori per la realizzazione della linea 1 della Metropolitana sino a Piazza Bengasi;
nuovo collegamento ferroviario Torino/Ceres (Corso Grosseto);
riqualificazione di Via Nizza - doppia pista ciclabile tratto compreso tra Corso Vittorio Emanuele II a Piazza Carducci;
L’istanza, predisposta su apposito modulo MOS D10B 20, è reperibile nell’apposita sezione ‘Istruzioni e Modulistica’ di questa pagina
via mail all’indirizzo cimp@comune.torino.it, allegando il documento d’identità del titolare e l’avviso CIMP relativo al canone 2019;
di persona, recandosi presso i ns. uffici in C.so Racconigi 49-3° piano Uff. 319 (dal lunedì al venerdì orario 9.00-12.30).
ADEGUAMENTO TARIFFE 2019
Con deliberazione della Giunta Comunale del 31 marzo 2019 sono state approvate le nuove tariffe CIMP per l’anno 2019 e le relative scadenze degli avvisi:
Pubblicità Permanente: Euro 45,38 tariffa annuale al mq. con riferimento alla prima categoria viaria
Pubblicità Temporanea: Euro 0,152 al mq. al giorno
Scadenza avvisi monorata: 25 giugno 2019
Scadenza avvisi plurirata :
25 giugno 2019 (I rata)
25 luglio 2019 (II rata)
10 settembre 2019 (III rata)
10 ottobre 2019 (IV rata)
AVVISO AL PUBBLICO - NUOVA MODULISTICA
Si avvisa che tutta la modulistica relativa al canone per l’installazione di mezzi pubblicitari (CIMP) è stata aggiornata alla normativa vigente sulla privacy.
Nell’apposita sezione: istruzioni e modulistica, sono disponibili tutti i moduli aggiornati al 4 marzo 2019.
MODIFICHE ALL’ORARIO DI RICEVIMENTO AL PUBBLICO
Dal 18 FEBBRAIO 2019, il nuovo orario per l’accesso agli uffici relativi alla Pubblicità permanente sarà il seguente:
ACCESSO LIBERO APPUNTAMENTI ACCESSO LIBERO APPUNTAMENTI APPUNTAMENTI
presentazione avvii di procedimento
richieste di modulistica
i contribuenti sono pregati di presentarsi esclusivamente nei giorni ad accesso libero (lunedì e mercoledì) oppure di utilizzare la mail di Settore cimp@comune.torino.it
Si precisa che nei giorni di appuntamenti (martedì, giovedì e venerdì) non sarà consentito, senza alcuna eccezione, l’accesso agli sportelli agli utenti privi di prenotazione.
NUOVE DISPOSIZIONI RIGUARDANTI GLI IMPIANTI LUMINOSI O ELEMENTI ILLUMINANTI
A seguito dell’approvazione del Piano Regolatore Illuminazione Comunale (P.r.i.c.), approvato con DCC del 16/01/2012 mecc. 2011 06584/056, gli impianti luminosi o elementi illuminanti (es. faretti, applique..) dovranno avere il rapporto medio di emissione superiore non eccedente il 5% oppure, anche per le insegne con luminosità propria, un valore di intensità luminosa (oltre il contorno dell’opera) non superiore a 100 cd/mq. (candele per metro quadrato) in condizioni notturne e comunque dalle ore 23.00 alle ore 7.00.
Di conseguenza sono stati modificati i moduli per la presentazione della domanda semplificata (MOSD10B09) e per la presentazione della domanda ordinaria (MOSD10B05), reperibili nella sezione 'Istruzioni e Modulistica'.
Delibera mecc. 2011 06584/056
Scheda tecnica illuminazione impianti pubblicitari (80 KB)
NUOVA SCADENZA DEGLI AVVII DI PROCEDIMENTO
In conseguenza della minore disponibilità per l’accesso libero agli sportelli, la scadenza degli avvii di procedimento (MOSD10B15) sarà fissata a 30 giorni dalla data di installazione dichiarata; tale termine lungo sarà considerato tassativo e non verranno concesse proroghe.
MEZZI PUBBLICITARI DA COLLOCARSI PRESSO SALE GIOCHI / SCOMMESSE / SLOT
Gli artt. 5 e 7 della L.R. 9/2016 del 02/05/2016 (Norme per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d'azzardo patologico) dispongono, rispettivamente, il divieto di oscuramento delle vetrine dei locali in cui sono installati apparecchi per il gioco di cui all’articolo 110, commi 6 e 7 del r.d. 773/1931 e il divieto di pubblicità relativa all’apertura o all’esercizio delle sale da gioco e delle sale scommesse o all’installazione degli apparecchi per il gioco di cui all’articolo 110, commi 6 e 7 del r.d. 773/1931 presso gli esercizi pubblici e commerciali, i circoli privati e tutti i locali pubblici od aperti al pubblico di cui all’articolo 2, comma 1, lettera d.
Come conseguenza dell’entrata in vigore delle norme citate occorre prestare particolare attenzione alle domande di autorizzazione aventi ad oggetto mezzi pubblicitari da collocarsi presso le attività interessate dalla Legge Regionale. Si consiglia, pertanto, di richiedere un parere preventivo in merito alla conformità delle installazioni proposte rispetto a suddetta normativa (ancor prima di avviare la procedura semplificata), recandosi con un progetto preliminare presso gli uffici del Servizio in orario di ricevimento o scrivendo un’e-mail all’indirizzo cimp@comune.torino.it
MODIFICHE AL REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DEL CANONE SULLE INIZIATIVE PUBBLICITARIE
In data 17 marzo u.s. il Consiglio Comunale ha approvato la delibera n. 2017 00992/013
(esecutiva dal 15 aprile p.v.) contenente modifiche al Regolamento per l’applicazione del Canone sulle Iniziative Pubblicitarie.
art. 7 : con l'eliminazione del comma 3, si consente procedere alla variazione del messaggio pubblicitario mediante presentazione (preventiva) di una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (in luogo di una nuova domanda) anche se l'autorizzazione è stata oggetto di subingresso;
art. 9 : con la procedura semplificata sarà possibile richiedere il mantenimento in opera di impianti pubblicitari già autorizzati purché la data di installazione dichiarata non sia successiva ai 90 gg. dalla data di inizio della nuova attività (o trasformazione / fusione); nel disegno tecnico, accanto a suddetti impianti, dovrà essere indicato il prot. della relativa autorizzazione;
art. 12 : nella domanda di autorizzazione o di rinnovo relativa ad impianti di pubblicità per conto di terzi (cartellonistica), il richiedente è tenuto a sottoscrivere un'apposita clausola che gli impone di accettare - di far accettare agli inserzionisti che utilizzino quell'impianto - il Codice di Autodisciplina Pubblicitaria (accordo ANCI - IAP del 06/03/04), con particolare riferimento ai principi in esso espressi in materia di dignità delle persone.
Che cosa è il canone sulle iniziative pubblicitarie
Tipologia e caratteristiche tecniche degli impianti pubblicitari
Aree vincolate - elenchi e procedure
Modalità per la determinazione del canone ed applicazione delle tariffe
Tariffe e categorie viarie
Quando dove e come pagare il canone
Esoneri, esenzioni e riduzioni
Rettifica/variazione messaggio pubblicitario
Regolarizzazione mezzi pubblicitari
Segnalazioni reclami e ricorsi. Modalità di presentazione
Attraverso contatto diretto con gli uffici
Alla sezione Uffici Competenti sono riportati i numeri telefonici dei singoli uffici. Poiché in orario 9.00 – 12.30 gli operatori del Settore sono impegnati nel ricevimento dell'utenza, si consiglia di contattare gli uffici nella fascia oraria 14.30 – 16.30.
Attraverso posta elettronica
Sono attivi due indirizzi di posta elettronica a cui è possibile inviare richieste di informazioni:
cimp@comune.torino.it - per pubblicità permanente e gestione canone
cimptemporanea@comune.torino.it - per pubblicità temporanea e manifestazioni
Le richieste che pervengono attraverso tale modalità sono evase entro 30 gg. dalla ricezione. La maggior parte delle mail pervenute trova comunque riscontro nell'arco di 2/7 giorni.
Le richieste provenienti a mezzo casella di posta certificata devono essere inviate al seguente indirizzo: tributi@cert.comune.torino.it
La Città di Torino, a decorrere dal 1° gennaio 2000, applica sul proprio territorio comunale il Canone per l'installazione di mezzi pubblicitari in sostituzione dell'imposta di pubblicità.
Il relativo Regolamento Comunale n. 268 (Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale in data 20 dicembre 1999 esecutiva dal 31 gennaio 2000) è stato revocato in data 27/04/2010 e sostituito dal vigente Regolamento Comunale n. 335 (Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale in data 27 aprile 2010 - mecc. 2010 1889/013 - esecutiva dal 10 maggio 2010 e s.m.i).
Il canone è il corrispettivo dovuto al Comune per la pubblicità effettuata nel proprio territorio a qualsiasi titolo e con qualunque mezzo pubblicitario, sia esso temporaneo o permanente.
Salvo i casi di esonero espressamente previsti dalla Legge e dal Regolamento Comunale per l'applicazione del Canone sulle Iniziative Pubblicitarie (Regolamento n. 335), chiunque intenda collocare mezzi pubblicitari o intraprendere altre iniziative pubblicitarie che incidano sull'arredo urbano o sull'ambiente, anche temporanee, deve essere preventivamente autorizzato e corrispondere il canone sulla pubblicità esposta (per esoneri, esenzioni e riduzioni vedasi artt. 21 e 22 Regolamento Comunale n. 335).
L'autorizzazione si concretizza nel rilascio di apposito atto, il cui possesso è necessario per poter effettuare la pubblicità.
Le autorizzazioni all'installazione dei mezzi pubblicitari si distinguono in permanenti e temporanee. Si considerano permanenti le forme di pubblicità effettuate a mezzo impianti o manufatti di carattere stabile, autorizzate con atti a valenza pluriennale; temporanee le forme di pubblicità autorizzate con atti aventi durata non superiore ad un anno solare.
La domanda di autorizzazione, sia per la pubblicità temporanea che per quella permanente (insegne e cartellonistica) deve essere presentata in bollo presso gli uffici del Servizio Pubblicità utilizzando l' apposita modulistica messa a disposizione dagli stessi e reperibile anche all'interno di questo sito (alla voce Istruzioni e Modulistica).
Gli uffici hanno sede in C.so Racconigi 49 a Torino.La domanda deve essere presentata anche se l'impianto pubblicitario è esente dal pagamento del canone (fatte salve le eccezioni previste dall'articolo 21, comma 2, del Regolamento CIMP) e nel caso in cui si intenda modificare un mezzo pubblicitario già autorizzato.
Si ricorda che a far data dal 26 giugno 2013, ai sensi del L'art. 7 bis del D.L. 26 aprile 2013, n. 43, convertito in legge, con modificazioni, dalla L. 24 giugno 2013, n. 71 (in G.U. 25/6/2013, n. 147) la misura dell'imposta di bollo è fissata in euro 16,00
Le modalità di presentazione delle domande e la relativa documentazione da allegare, si differenziano a seconda dell'iter amministrativo che le diverse tipologie di istanze richiedono.
Consente di installare gli impianti pubblicitari solo dopo aver conseguito l'autorizzazione (vai a Istruzioni - Modulistica). Tale procedura è obbligatoria in caso di:
installazione di impianti pubblicitari, comprese le insegne, che necessitano di autorizzazione paesaggistica (vai a Istruzioni - Modulistica);
installazione di mezzi pubblicitari permanenti in conto terzi - cartellonistica (vai a Istruzioni - Modulistica);
Consente di installare subito le insegne, purché sia garantito il rispetto delle norme tecniche previste dal Piano Generale degli Impianti Pubblicitari vigente (vai a Istruzioni - Modulistica).
TRASMISSIONE DELLA DICHIARAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO A MEZZO POSTA ELETTRONICA
Con l'approvazione della modifica all'art. 9 del Regolamento CIMP (n. 335), è possibile inviare a mezzo posta elettronica la dichiarazione di avvio del procedimento (c.d. "15 gg.") prevista dalla prima fase della procedura autorizzatoria semplificata.
Ai fini di un valido utilizzo di tale opportunità, si riportano di seguito le istruzioni a cui attenersi:
la dichiarazione dovrà essere compilata e sottoscritta utilizzando l'apposito modulo scaricabile alla sezione Istruzioni e modulistica e, successivamente, scansionata e salvata in formato .pdf o .jpg;
il file, insieme a copia del documento di identità e del codice fiscale (nel medesimo formato), dovrà essere trasmesso – da una casella di posta elettronica non PEC – all'indirizzo: cimp@comune.torino.it almeno 7 giorni prima della data di installazione dichiarata nel modulo;
istruita la dichiarazione, l'ufficio invierà una e-mail all'indirizzo di posta elettronica del mittente con allegata la scansione della dichiarazione debitamente protocollata;
l'Amministrazione si riserva di non accettare le dichiarazioni che non rispettino i suddetti requisiti.
N.B. Ai sensi dell'art. 9, comma 4 del medesimo regolamento, poiché la procedura semplificata prevede il rilascio contestuale di un'autorizzazione provvisoria con valore legale, non è consentito l'invio della seconda fase della procedura a mezzo posta.
Prevede il rilascio di un'autorizzazione per iniziative pubblicitarie di durata inferiore all'anno (vai a Istruzioni - Modulistica).
Per la pubblicità temporanea a partire dal 10 febbraio 2014 è consentito, in via sperimentale, l'invio delle domande di autorizzazione tramite posta elettronica all'indirizzo cimptemporanea@comune.torino.it .In questa prima fase si è deciso di proporre tale servizio alle aziende la cui sede è collocata fuori dalla provincia di Torino, nel rispetto delle seguenti condizioni:
invio della domanda di autorizzazione (corredata dalla documentazione prevista nelle rispettive istruzioni) almeno 15gg. prima dall'avvio dell'iniziativa pubblicitaria;
pagamento dell'importo dovuto (canone, imposta di bollo e diritti) mediante bonifico bancario secondo le indicazioni che verranno fornite dall'ufficio.
Ciascuna delle sopraindicate procedure si conclude con il rilascio di un atto autorizzatorio o di un atto di diniego.
Con la determinazione dirigenziale mecc. n. 2015-43844/013 del 24/09/2015 sono state approvate le seguenti modalità applicative dei nuovi diritti di istruttoria introdotti con la deliberazione G.C. n. 2015-03499/013 del 04/08/2015:
TIPOLOGIA DOMANDA / IMPIANTO
Regolarizzazione di impianti abusivi perché mai autorizzati
Mantenimento in opera di impianti già autorizzati
Subingresso (ex voltura) in autorizzazione
Impianti sulla vetrina (vetrofanie, insegne interno vetrina e simili)
Targhe di superficie non superiore ad un quarto di mq, riferite all'esercizio (non pubblicitarie) e costituenti l'unico impianto autorizzato
Automezzi: è dovuto un diritto di segreteria per ciascuna domanda (massimo sei targhe per domanda)
Rinnovo o rinnovo/subingresso per i soli impianti di cartellonistica: è dovuto un diritto di segreteria ogni cinque impianti/protocolli
in presenza di domande contenenti impianti di tipologia diversa è dovuto un unico diritto dell'importo più elevato tra quelli previsti per gli impianti contemplati nella domanda;
il diritto di segreteria deve essere corrisposto all'atto della presentazione della domanda di autorizzazione con le modalità di pagamento già previste:
presso gli sportelli SORIS siti al piano terra del Palazzo dei Tributi, in contanti o bancomat, presentando la quietanza rilasciata all'atto del ritiro della domanda;
con bollettino di c/c postale n° 12646105 intestato a Comune di Torino, Direzione Servizi Tributari, Catasto e Suolo Pubblico - Servizio Pubblicità – C.so Racconigi, 49 – 10139 Torino. Causale: diritti di segreteria per insegne pubblicitarie site in via, c.so, p.zza, ….
con bonifico bancario sul c/c postale intestato a Comune di Torino, Direzione di Staff Tributi, Catasto e Suolo Pubblico - Servizio Pubblicità e Occupazione Suolo Pubblico – C.so Racconigi, 49 – 10139 Torino. Codice IBAN: IT 95 R07601 01000 00001 2646105. Causale: diritti di segreteria per insegne pubblicitarie site in via, c.so, p.zza, ….
La competenza al rilascio delle autorizzazioni è attribuita alla:
Divisione Risorse Finanziarie – Area Tributi e Catasto - Servizio Pubblicità e Suolo Pubblico
Sede: C.so Racconigi 49 - 10139 Torino - 3° piano
Orario Ricevimento Pubblico: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30;
martedì e giovedì su appuntamento.
Funzionari Responsabili: Dott. Alessandro Sconfienza (Insegne di Esercizio, Pubblicità Temporanea, Cartellonistica, Recupero Evasione Canone, Attività Sanzionatoria) -
Dott. Vincenzo Panetta (Servizio Affissioni)
Dirigente Responsabile: Dott. Giuseppe Conigliaro
Gli uffici si occupano di:
3° piano - Pubblicità Permanente relativa a INSEGNE DI ESERCIZIO (quindi presso la sede dell'attività):
Insegne nei Portici
Impianti su elementi di arredo urbano
Telefoni: 011 011 / 24160 – 24633 – 24803 – 24632 – 24630
Telefono: 011 011/20445 (esclusivamente per appuntamenti)
Fax: 011 011/24801
1° piano - Pubblicità Temporanea relativa a:
Striscioni - Teli - Stendardi
Totem di fruizione pedonale
Pubblicità temporanea su veicoli ed altri tipi di forme pubblicitarie
Altre forme di pubblicità temporanea
Telefoni: 011 011/ 24888 – 24840 – 24643 – 24823
Esclusivamente per LOCANDINE:
3° piano Ufficio 322
Telefoni: 011 011/20418 – 20404 – 20403 – 24629
fax: 011 011/20419 (consultare il sito www.comune.torino.it/tasse/affissioni)
3° piano - Pubblicità Conto Terzi Permanente relativa a:
Impianti di grande formato su preesistenza edilizia (parete) privata
Impianti cartellonistica di medio e piccolo formato su aree pubbliche e/o private
Sistemi integrati di segnalazione ed indicazione, multipli e componibili Modulari, preinsegne
Transenne parapedonali con inserto pubblicitario
Telefoni: 011 011/20437 – 20408 – 20420 – 20407
Fax: 011 011/33643
L'ufficio riceve su appuntamento da concordarsi telefonicamente ai numeri indicati.
Per le tipologie e le caratteristiche tecniche degli impianti pubblicitari si rimanda agli artt. 7 e ss. del Piano Generale Impianti Pubblicitari (Regolamento Comunale n. 248).
Per ulteriori chiarimenti si rimanda al sito del Settore Tecnico Arredo Urbano.
Elenchi delle aree soggette a vincolo paesaggistico-ambientale e degli stabili/ambiti soggetti a vincolo monumentale
Di seguito è possibile consultare gli elenchi delle aree soggette a vincolo paesaggistico-ambientale (art 134, D.Lgs. 42/2004) e degli stabili/ambiti soggetti a vincolo monumentale (art. 10 D.Lgs. 42/2004).
Si consiglia di consultare entrambi gli elenchi poichè, in caso di coesistenza dei due vincoli sullo stesso indirizzo, si dovrà procedere come sotto indicato.
Elenco aree soggette a vincolo paesaggistico-ambientale ( PDF - 103Kb)
Elenco stabili/ambiti soggetti a vincolo monumentale (PDF - 210Kb)
Si precisa che gli elenchi rivestono carattere puramente indicativo (e non esaustivo) essendo basati su informazioni reperite in modo autonomo c/o gli enti preposti all'assegnazione dei rispettivi vincoli (Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Torino e la Regione Piemonte) a cui si rimanda per le eventuali conferme.
Nuova procedura per le installazioni in aree sottoposte a vincolo paesaggistico-ambientale
Con Decreto del Presidente della Repubblica n. 31 del 13 febbraio 2017 è stato emanato il Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata, in vigore dal 06/04/2017.
Il Regolamento considera l'installazione di impianti pubblicitari, comprese le insegne, come interventi di lieve entità.
Cosa cambia per l'utenza in relazione alle attività del Servizio Pubblicità?
A) Le nuove norme
Non sarà più necessario acquisire l'autorizzazione paesaggistica per:
installazione di insegne ove effettuata all'interno dello spazio vetrina (per spazio vetrina deve intendersi l'INTERA APERTURA, quindi l'esenzione riguarderebbe anche le insegne esterne collocate all'interno dell'apertura) o in altra collocazione consimile a ciò preordinata (in tale fattispecie rientrano i mezzi collocati sulle FASCE PORTA INSEGNA);
sostituzione di insegne esistenti, già legittimamente installate (con autorizzazione attiva o cessata da non più di 90 gg.) con insegne analoghe per tipologia, dimensioni e collocazione.
Sarà necessario acquisire l'autorizzazione paesaggistica con procedimento semplificato per:
le insegne e i mezzi pubblicitari non temporanei installati ex novofuori dagli spazi vetrina o da altre collocazioni consimili (ad es. tende, insegne su muro, faretti, insegne a bandiera...)
le insegne e i mezzi pubblicitari a messaggio o luminosità variabile (ad es. i video e i giornali luminosi)
Doppio vincolo: in presenza di entrambi i vincoli - monumentale e paesaggistico – e di impianti che necessitino dell'autorizzazione paesaggistica, l'utente non è tenuto ad allegare il parere preventivodella Soprintendenza (relativo al vincolo monumentale). L'Amministrazione dovrà acquisire d'ufficio suddetto parere.
B) La gestione delle pratiche
In base ad una prima valutazione della norma ed alle procedure autorizzatorie già in uso presso gli uffici, possiamo identificare almeno TRE tipologie di DOMANDA:
Domanda con solo impianti che non necessitano di autorizzazione paesaggistica, vale a dire: impianti all'interno dell'apertura, impianti già autorizzati, impianti in sostituzione (analoghe per…). L'utente può avvalersi della PROCEDURA SEMPLIFICATA, ma (a differenza di quanto previsto nella gestione consueta) già nella prima fase – consistente nella presentazione della dichiarazione di avvio del procedimento MOS D10 B15 – sarà necessario allegare il progetto tecnico (una copia) e idonea documentazione fotografica attestante lo stato di fatto. In presenza di doppio vincolo, l'utente è tenuto ad allegare l'autorizzazione della Soprintendenza, acquisita preventivamente.
Domanda con solo impianti che necessitano di autorizzazione paesaggistica: si segue la procedura attualmente in uso, sulla base delle istruzioni già disponibili;
Domande miste: l'utente può decidere se presentare:
UN'UNICA PRATICA: la pratica sarà una domanda in PROCEDURA ORDINARIA con relazione paesaggistica riferita ai soli impianti che necessitano dell'autorizzazione paesaggistica; per l'installazione degli impianti sarà necessario attendere il rilascio del provvedimento;
DUE PRATICHE: una domanda in PROCEDURA ORDINARIA con relazione paesaggistica per gli impianti che necessitano di autorizzazione paesaggistica, più una domanda in PROCEDURA SEMPLIFICATA per gli altri; gli impianti in procedura semplificata potranno essere installati secondo le regole "normali"
C) Rettifica/variazione del messaggio pubblicitario
La variazione del messaggio pubblicitario per impianti collocati in aree sottoposte a vincolo paesaggistico ambientale può essere comunicata con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, anche in presenza di variazioni di colore.
Data base provvedimenti di tutela
Per la consultazione dei provvedimenti di tutela (vincoli monumentali), la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Piemonte ha reso disponibile il seguente data base on line.
Le aree di interesse sottoposte ai termini del D.L.vo 42/2004, art. 10 lett. g), c.d. vincoli lineari, pur non essendo contemplate dal suddetto data base, sono state incluse nel rispettivo elenco. In calce al documento riportiamo copia dei due provvedimenti (prot. 18036 del 13/11/2009 e prot. 23300 del 11/10/2011) della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Torino, Asti, Cuneo, Biella e Vercelli che hanno definito le aree in questione.
La Città di Torino in collaborazione con il CSI-Piemonte ha realizzato il portale di informazione geografica GeoPortale che consente di consultare interattivamente i numerosi livelli informativi geografici suddivisi per categorie tematiche, patrimonio del Sistema Informativo Territoriale della Città. Per il vincolo monumentale e il vincolo paesaggistico ambientale è possibile interrogare il Geoportale secondo le seguenti istruzioni:
nella colonna a destra "Catalogo servizi di mappa", cliccare su "Beni vincolati – Siti protetti – Archeologici"
selezionare dal menù "Vincoli e prescrizioni sovraordinate"
nella colonna ancora a destra "Servizi di mappe", deselezionare (eliminando il flag) le prime due voci in alto (PTO – Piano Operativo del Po e PAI – Piano Assetto Idrogeologico), poi cliccare su "Aggiorna i Servizi" (in alto a destra)
la mappa a sinistra identificherà con un retino di colore rosso gli edifici assoggettati a vincolo monumentale e con un retino di colore grigio le aree assoggettate a a vincolo paesaggistico ambientale. La mappa può essere ingrandita, raggiungendo un ottimo livello di dettaglio
è possibile effettuare un'ulteriore ricerca per via e civico cliccando il pulsante
il portale consente inoltre di ottenere informazioni sul vincolo (accedendo anche al provvedimento originale in formato .pdf):
nella colonna di destra "Servizi di mappe", selezionare il quadratino posto al termine della riga relativa alle due voci "Beni paesaggistici…" e "Beni culturali…"
attivare il pulsante e cliccare direttamente sul retino che interessa.
Modalità per la determinazione del canone e applicazione delle tariffe
Il Canone per l'installazione di mezzi pubblicitari è il corrispettivo annuale (per le autorizzazioni permanenti) o giornaliero (per quelle temporanee) rapportato alla superficie occupata, alla tipologia dell'impianto pubblicitario ed alla durata della sua esposizione.
A norma dell'art. 54 del D.Lgs. 446/1997, le tariffe del canone per l'installazione dei mezzi pubblicitari sono determinate dal maggiore o minore impatto ambientale dei mezzi pubblicitari autorizzati in rapporto alla loro collocazione ed alla loro incidenza sull'arredo urbano con particolare riferimento alla superficie ed all' illuminazione.
Le tariffe sono deliberate annualmente dalla Giunta Comunale sulla base degli indirizzi forniti dal Consiglio Comunale. Per l'anno 2016 le tariffe CIMP non subiranno aumenti.
Elenco tariffe:
Pubblicità Permanente ( Elenco delle strade e degli altri sedimi della città con la classificazione )
Sui veicoli è consentita la pubblicità unicamente nel rispetto di quanto disposto dall'art. 57 del Regolamento di attuazione del Nuovo Codice della Strada D.P.R. 495/92 (vedere nota (5) del Regolamento Comunale n. 335/2010).
Quando, dove e come pagare il canone
Le modalità di pagamento del canone differiscono se si tratta di:
autorizzazioni di durata inferiore o uguale all'anno
autorizzazioni di durata superiore all'anno
Autorizzazioni di durata inferiore o uguale all'anno:
Per le autorizzazioni temporanee, il pagamento del canone è effettuato contestualmente al rilascio dell'autorizzazione.
Su richiesta formale dell'interessato, qualora l'importo del canone superi € 1.549,37, sarà facoltà dell'ufficio concederne la rateizzazione. Il pagamento rateale dovrà comunque essere effettuato entro il termine di validità dell'autorizzazione.
Dove / come pagare:
Dove e come pagare l'autorizzazione di durata inferiore o uguale all'anno
Sportelli Soris S.p.A.
Via Vigone 80, Torino
Lun-ven: 8.30 - 13.30 Esibendo il documento rilasciato
dall'ufficio competente, in contanti
o con carta Pagobancomat Nessuna
Autorizzazioni di durata superiore all'anno:
Il pagamento del canone relativo al primo anno di autorizzazione ("canone di primo accoglimento") deve essere effettuato all'atto del rilascio della stessa.
Per la procedura ordinaria, il canone è commisurato al tempo intercorrente fra la data di collocazione degli impianti, che si dà per avvenuta 15 giorni dopo la data di autorizzazione, ed il 31 dicembre successivo; per la procedura semplificata, il canone decorre dalla data di collocazione indicata nella dichiarazione presentata agli uffici.
Per importi superiori ad euro 1.549,37, se richiesto, il pagamento rateale deve essere completato entro la fine dell'anno.
Modalità di pagamento canone di primo accoglimento
Modalità di pagamento del canone di primo accoglimento
Per le somme dovute per gli anni successivi al primo, il titolare dell'autorizzazione è tenuto ad eseguire i pagamenti dovuti entro i termini previsti ed indicati nell'avviso di pagamento che sarà recapitato presso la sede dell'esercizio o, se richiesto, presso la sede legale.
Spese di commisione
Uffici postali Bollettino postale allegato all'avviso di pagamento Normale bollettino
Lun. - ven.: 8.30 - 13.30 Esibendo l'avviso di pagamento, in contanti o con carta Pagobancomat Nessuna
Sportelli delle banche convenzionate
(per l'elenco: www.soris.torino.it) Esibendo l'avviso di pagamento, in contanti o con carta Pagobancomat Secondo convenzione
Chioschi e sportelli bancomat "Unicredit" Utilizzando carte "Pagobancomat" emesse da qualsiasi banca con la funzione "Pagamenti Convenzionati" Nessuna
Tabaccherie e ricevitorie convenzionate che espongono il marchio "Punto LIS" (www.puntolis.it per individuare il "Punto LIS" più vicino) Esibendo l'avviso di pagamento Euro 1,55
On line sul sito internet: www.soris.torino.it Con Carta di Credito - BankPass - PayPal Condizioni economiche sul sito internet
Sull'ammontare del canone dovuto e non pagato alle regolari scadenze saranno applicati gli interessi legali da computarsi a giorno. Inoltre:
in caso di omesso versamento del canone o di versamento tardivo oltre i 30 giorni dalle scadenze previste dall'intimazione di pagamento si applica una penalità pari al 30% del canone dovuto;
in caso di omesso o tardivo pagamento entro i 30gg. dalle scadenze previste dall'Intimazione al pagamento si applica una penalità pari al 3% del canone dovuto;
in caso di parziale versamento si applicano le medesime penalità sulla quota non versata
Il mancato pagamento viene perseguito a mezzo riscossione coattiva da parte del Concessionario del Servizio.
I casi di esonero, esenzione e riduzione relativi al canone sono contemplati dagli artt. 21 e 22 del Regolamento n. 335, che, per chiarezza, di seguito si riportano integralmente.
Sono esonerati dall'autorizzazione e dal pagamento del canone:
la pubblicità realizzata all'interno dei locali adibiti alla vendita di beni o alla prestazione di servizi quando si riferisce all'attività negli stessi esercitata e non è visibile dall'esterno;
i mezzi pubblicitari, ad eccezione delle insegne, esposti nelle vetrine, sulle porte d'ingresso e sulle serrande dei locali di cui al punto a), purché siano attinenti all'attività in essi esercitata e non superino, nel loro insieme, la superficie complessiva di mezzo metro quadrato per ciascuna vetrina o ingresso o serranda;
gli avvisi al pubblico esposti nelle vetrine o sulle porte di ingresso dei locali o, in mancanza di queste, nelle immediate adiacenze del punto vendita, relativi all'attività svolta che non superino, nel loro insieme, la superficie complessiva di mezzo metro quadrato;
gli avvisi al pubblico riguardanti la localizzazione e l'utilizzazione dei servizi di pubblica utilità di superficie complessivamente non superiore a mezzo metro quadrato;
gli avvisi al pubblico riguardanti la locazione o la compravendita degli immobili sui quali sono affissi di superficie non superiore ad un quarto di metro quadrato;
i mezzi pubblicitari comunque realizzati all'interno, sulle facciate esterne o sulle recinzioni dei locali di pubblico spettacolo qualora si riferiscano alle rappresentazioni in programmazione nel locale medesimo;
i mezzi pubblicitari, escluse le insegne, relativi ai giornali ed alle pubblicazioni periodiche, se esposti sulle sole facciate esterne delle edicole o nelle vetrine o sulle porte d'ingresso dei negozi ove se ne effettua la vendita;
le targhe professionali di superficie non superiori ad un quarto di metro quadrato collocate presso l'ingresso di edifici ove si svolge l'attività pubblicizzata, limitatamente ad una per attività e purché l'edificio non sia sottoposto a vincoli e vengano osservate le prescrizioni del Piano Generale degli Impianti Pubblicitari;
i mezzi pubblicitari esposti all'interno delle stazioni dei servizi di trasporto pubblico inerenti l'attività esercitata dall'impresa di trasporto, nonché le tabelle esposte all'esterno delle stazioni stesse o lungo l'itinerario di viaggio, per la parte in cui contengono informazioni relative alle modalità di effettuazione del servizio;
l'indicazione del marchio, della ragione sociale, dell'indirizzo e recapito telefonico dell'impresa sui veicoli di proprietà dell'impresa stessa purché sia apposta non più di due volte e ciascuna iscrizione non sia di superficie superiore a mezzo metro quadrato; per i veicoli adibiti ai trasporti in conto proprio o terzi, l'esenzione si applica senza limiti dimensionali;
i mezzi pubblicitari, ad eccezione dei volantini, di superficie inferiore a trecento centimetri quadrati;
i mezzi pubblicitari collocati all'interno di androni e/o cortili purché non visibili dall'esterno;
le vetrine esposizioni.
la distribuzione di volantini atti a diffondere messaggi di contenuto politico,ideologico, religioso effettuati senza scopo di lucro.
Sono esenti dal pagamento del canone ma necessitano di autorizzazione:
la pubblicità effettuata in via esclusiva dallo Stato e dal Comune di Torino riguardante la propria attività istituzionale;
le insegne, le targhe e simili apposte per l'individuazione delle sedi di Enti Pubblici Territoriali;
le insegne, le targhe e simili la cui esposizione sia obbligatoria per disposizione di legge o di Regolamento sempre che le dimensioni del mezzo usato, qualora non espressamente stabilite, non superino il mezzo metro quadrato di superficie;
le locandine, la pubblicità itinerante e quella effettuata in forma sonora non relative ad attività commerciali, artigianali, industriali e professionali;
le insegne relative alle testate della stampa giornaliera e periodica, anche se luminose, collocate alle condizioni previste dal Piano Generale degli Impianti Pubblicitari vigente sulle sole facciate esterne delle edicole, dei chioschi, nelle vetrine o sulle porte di ingresso dei negozi ove se ne effettua la vendita purché non superino i 5 metri quadrati;
le iniziative pubblicitarie inerenti la donazione di sangue ed organi
La tariffa del canone dovuto è ridotta al 50% per:
la pubblicità temporanea relativa ad iniziative della Regione Piemonte e della Provincia di Torino a condizione che non compaiano sul mezzo pubblicitario riferimenti a soggetti diversi da quelli sopra indicati. La presenza di eventuali sponsor o logotipi a carattere commerciale all'interno del mezzo pubblicitario consente di mantenere la riduzione a condizione che la superficie complessivamente utilizzata a tale scopo sia inferiore al 10% del totale con un limite massimo di 1 mq. L'eventuale superficie eccedente sarà soggetta a canone a tariffa intera;
la pubblicità effettuata da organizzazioni politiche e sindacali, comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non abbia scopo di lucro;
la pubblicità relativa a manifestazioni politiche, sindacali e di categoria, culturali, sportive, filantropiche e religiose da chiunque realizzate, con il patrocinio o la partecipazione del Comune di Torino, della Provincia di Torino, della Regione Piemonte;
la pubblicità relativa a festeggiamenti patriottici, religiosi, a spettacoli viaggianti e di beneficenza.
la pubblicità effettuata dalle scuole "paritarie" riconosciute dal Ministero dell'Istruzione ai sensi della Legge 62/2000.
Nel caso delle iniziative pubblicitarie di cui ai punti b), c) e d) ed e) , la superficie complessivamente occupata da eventuali sponsor sarà soggetta a canone a tariffa intera.
I casi di agevolazione sono disciplinati dall'art. 23 del Regolamento CIMP.
Sulla base degli indirizzi annualmente dettati dal Consiglio Comunale, con la deliberazione in tema di tributi locali, tariffe, rette, canoni, la Giunta Comunale provvede a deliberare le relative agevolazioni per le seguenti fattispecie:
attività commerciali ed artigianali insediate in zone della città nelle quali si svolgono lavori di pubblica utilità che precludono il traffico veicolare o pedonale per una durata superiore a 6 mesi per tutto il periodo interessato dalla limitazione;
attività commerciali ed artigianali interessate da grandi cantieri per la realizzazione di imponenti lavori pubblici di lunga durata (quali la costruzione della metropolitana, dei passanti ferroviari, ecc.)
Qualora le insegne di esercizio siano occultate da ponteggi o strutture similari, è data facoltà, previa autorizzazione, di collocare pubblicità provvisoria esterna al ponteggio di superficie non superiore a quella in opera, per il periodo interessato alla limitazione, con esenzione dal canone.
Rilascio e Validità dell'autorizzazione
L'autorizzazione è rilasciata entro la scadenza dei termini previsti dall'art. 5, comma 3, del Regolamento n. 335, qualora tutti i Settori Tecnici comunali coinvolti nell'istruttoria abbiano espresso parere favorevole.
L'esito della domanda viene comunicato all'utente a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento. In caso di accoglimento, verrà indicato anche l'importo del canone dovuto, da pagare presso gli sportelli di SORIS S.p.A., comprensivo di bollo e dei diritti di permesso e di segreteria, previsti e assolti in modo virtuale.
Entro 15 gg. dal ricevimento di tale comunicazione, l'interessato (o incaricato provvisto di delega) si deve presentare presso l'ufficio preposto, munito della lettera di accoglimento e di documento di identità in corso di validità , al fine di poter ritirare il relativo atto autorizzatorio.
Le autorizzazioni hanno validità triennale dalla data di rilascio e sono rinnovabili previa presentazione di nuova domanda. Per le insegne di esercizio il rinnovo dell'autorizzazione è automatico e tacito alla scadenza, purché non siano intervenute variazioni della titolarità. Per tutti gli altri casi, il rinnovo dell'autorizzazione verrà rilasciato unicamente per gli impianti conformi alle prescrizioni del Piano Generale degli Impianti vigente. Non è concesso il rinnovo dell'autorizzazione se il richiedente non è in regola con il pagamento del relativo canone o se la pubblicità in atto è difforme da quella precedentemente autorizzata.
La domanda di rinnovo in bollo, anche cumulativa, deve essere presentata almeno 60 giorni prima della scadenza. (vai a Pubblicità permanente conto terzi ). A corredo della stessa deve essere prodotta una dichiarazione di conformità del mezzo pubblicitario in opera con quanto precedentemente autorizzato, redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000 e s.m.i..
L'autorizzazione è sempre rilasciata in forma precaria ed è revocabile:
per parziale od omesso pagamento di una annualità;
in qualsiasi momento la Civica Amministrazione lo ritenga opportuno per il verificarsi di situazioni ritenute ostative, derivando dal permanere dell'impianto pregiudizio a diritti od interessi generali.
L'autorizzazione decade nei seguenti casi:
Ai sensi dell'art. 10, comma 5 e 5 bis del Regolamento n. 335, l'autorizzazione decade nei seguenti casi:
collocamento e/o la realizzazione dei mezzi pubblicitari in difformità rispetto a quanto autorizzato;
inadempimento degli obblighi derivanti dall'autorizzazione;
mancato ritiro dell'autorizzazione, o mancata attivazione della pubblicità richiesta, entro 120 giorni dalla data di comunicazione di avvenuto rilascio (salvo eventuali deroghe che potranno essere concesse unicamente qualora l'intestatario dell'autorizzazione ne faccia richiesta scritta e validamente motivata).
Per gli impianti pubblicitari collocati presso la sede dell'attività l'autorizzazione decade in caso di chiusura dell'unità locale medesima.
Qualora necessario, l'Ufficio può rilasciare un duplicato dell'atto di autorizzazione. Alla domanda, in bollo, presentata dal titolare dell'autorizzazione (o da persona da questi formalmente delegata) deve essere allegata una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000 e s.m.i, contenente la motivazione della richiesta, una descrizione dettagliata dei mezzi pubblicitari in opera e la loro conformità a quanto autorizzato.
Nota: la delega deve essere redatta a cura del legale rappresentante della società o dal soggetto intestatario dell'autorizzazione. Deve essere presentata unitamente a copia fotostatica del documento di identità del soggetto delegante.
Subingresso (vai a Istruzioni - Modulistica)
Per subingresso si intende il mantenimento in opera degli stessi mezzi pubblicitari già autorizzati al precedente titolare. Entro 90 giorni dalla data di inizio della nuova attività o di cessione dell'attività, ovvero dalla trasformazione o fusione della società titolare dell'autorizzazione, deve essere presentata domanda di subingresso, redatta in bollo, dal nuovo titolare.
Il subingresso nell'autorizzazione è concessa purché siano assolti i pagamenti del canone negli anni precedenti da parte del cessante o vengano corrisposti dal subentrante. Non è necessario richiedere il subingresso nell'autorizzazione relativa ad una insegna nel caso in cui l'esercizio sia concesso in gerenza o locazione commerciale. L'omessa presentazione della domanda di subingresso entro il termine dei 90 giorni previsto, comporta oltre l'applicazione della relativa sanzione, l'obbligo di rimozione dei mezzi pubblicitari. Gli impianti non rimossi saranno considerati abusivi.
Per la documentazione da presentare vedasi Istruzioni e modulistica.
Non è necessario presentare domanda di subingresso, ma una semplice dichiarazione redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000 e s.m.i., nei casi di sola variazione della denominazione o della ragione sociale, purché restino invariati Partita IVA e Codice Fiscale. Per le insegne di esercizio, qualora un soggetto sia titolare di più autorizzazioni relative a diversi punti vendita, può essere presentata un'unica dichiarazione a cui deve essere allegato l'elenco degli esercizi coinvolti.
Nel caso in cui la dichiarazione sia consegnata all'ufficio di riferimento da soggetto diverso dal titolare, occorre esibire delega e fotocopia documento identità del delegante.
Cessazioni (vai a Istruzioni - Modulistica)
La denuncia di cessazione della pubblicità (così come la decadenza o la revoca dell'autorizzazione) nel caso in cui non si verifichi il subentro di un altro soggetto nella gestione dell'attività (vedasi alla voce Voltura ) comporta l'obbligo di rimozione integrale dell'impianto entro il termine stabilito, nonché il ripristino delle condizioni preesistenti a cura e spese del soggetto titolare.
Per le insegne di esercizio, la rimozione deve essere effettuata entro 30 giorni dalla data di cessazione.
Qualora la cessazione o la sostituzione in corso d'anno, di un mezzo pubblicitario con funzione di insegna di esercizio, determini una superficie di esposizione pubblicitaria uguale o inferiore a 5 mq., l'esenzione, di cui all'articolo 2 bis, comma 1, della Legge 75/2002 verrà applicata a partire dall'anno successivo. La rimozione effettuata su iniziativa del titolare dei mezzi pubblicitari nel corso dell'anno, non dà diritto ad alcun rimborso del canone versato o dovuto p281er detto anno.
La rinuncia all'autorizzazione deve essere presentata entro il 31 gennaio di ogni anno per gli impianti pubblicitari rimossi entro il 31 dicembre dell'anno precedente. In caso contrario l'autorizzazione si intende prorogata e dovrà essere corrisposto il cano281ne per l'intero anno.
All'atto della presentazione della denuncia di cessazione, occorre allegare la seguente documentazione:
originale dell'autorizzazione
fotocopia documento di identità del soggetto titolare dell'autorizzazione
eventuale delega e fotocopia documento identità del delegante, nel caso in cui la dichiarazione sia consegnata all'ufficio di riferimento da soggetto diverso dal titolare.
Rettifica/variazione del messaggio pubblicitario (vai a Istruzioni - Modulistica)
Per le sole insegne di esercizio, è consentita la variazione della dicitura e/o colore sugli impianti pubblicitari autorizzati successivamente all'entrata in vigore del Piano Generale degli Impianti della Città approvato con deliberazione del Consiglio Comunale del 2 marzo 1998 purché sia stata preventivamente comunicata all'Ufficio competente mediante presentazione di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000 e s.m.i., che i mezzi pubblicitari esistenti rispettano le norme del Piano Generale degli Impianti vigente.
Non saranno consentite più di due variazioni.
Per impianti collocati in aree sottoposte a vincolo monumentale la dichiarazione sostitutiva può essere presentata solo dopo aver acquisito il parere della Soprintendenza.
A corredo della dichiarazione occorre allegare l'autorizzazione in originale e due copie del bozzetto che riproduce i mezzi pubblicitari oggetto di variazione.
Nel caso in cui la dichiarazione sia consegnata all'ufficio di riferimento da soggetto diverso dal titolare, occorre esibire delega unitamente a fotocopia del documento identità del delegante.
Il rimborso di somme non dovute e già pagate dall'utente del servizio può essere richiesto entro cinque anni dal versamento o dalla data in cui è stato accertato il diritto alla restituzione del canone.
L'istanza può essere presentata in carta libera:
di persona presso l'ufficio Gestione CANONE (uff. 319)
tramite posta: Direzione di Staff Tributi ,Catasto e Suolo Pubblico Servizio Pubblicità - Corso Racconigi, 49 - 10139 Torino.
L'istanza deve essere accompagnata dalla documentazione attestante il diritto al rimborso (comprese le ricevute di pagamento del canone) e dalla fotocopia del documento di identità del richiedente in caso di presentazione a mezzo posta.
L'Amministrazione Comunale dovrà evadere le suddette richieste emettendo un provvedimento di accoglimento o di rigetto entro il termine di 180 giorni, decorrenti dalla data di presentazione dell'istanza. I rimborsi, esclusivamente per le somme pagate e non dovute per l'anno in corso, possono essere concessi anche attraverso compensazione con somme dovute nello stesso anno.
Per tutto quanto non espressamente previsto dal Regolamento n. 335, trovano applicazione le norme del Regolamento Comunale delle Entrate Tributarie (Reg. 267) vigente.
Sono considerate abusive tutte le iniziative pubblicitarie poste in opera e/o effettuate senza la prescritta autorizzazione in corso di validità. Sono considerate difformi tutte le iniziative pubblicitarie poste in opera e/o effettuate in modo non corrispondente alle condizioni e caratteristiche dettate dall'autorizzazione.
Per l'installazione e/o la diffusione di messaggi pubblicitari effettuata senza la prescritta autorizzazione si applicano un indennizzo ed una sanzione amministrativa pecuniaria. L'indennizzo è pari al canone che si sarebbe pagato qualora l'installazione e/o la diffusione di messaggi pubblicitari fosse stata autorizzata; la sanzione amministrativa pecuniaria è pari al 200% dello stesso canone.
Per le difformità (di cui al comma 2 articolo 27 Regolamento n. 335 ) che comportano un incremento del canone, si applicano un indennizzo (pari al canone che si sarebbe pagato se l'installazione fosse stata conforme) ed una sanzione amministrativa pecuniaria pari al 100% del canone evaso. Per le insegne di esercizio (e per le fattispecie di cui all'articolo 21, comma 2, del Regolamento n. 335 ), qualora l'indennizzo non sia dovuto, si applica una sanzione amministrativa da un minimo di Euro 206,58 ad un massimo di Euro 1.549,37.
Ai fini della determinazione dell'indennizzo e della sanzione, salvo prova contraria, la pubblicità a carattere permanente si presume effettuata a decorrere dal 1° gennaio dell'anno in cui viene accertata; la pubblicità temporanea abusiva si presume effettuata dal primo giorno del mese in cui è stata accertata la violazione.
La sanzione amministrativa irrogata è ridotta ad 1/3 nel caso in cui il responsabile della violazione provveda al pagamento entro 60 giorni dalla notifica dell'ingiunzione di pagamento.
Resta ferma l'applicazione delle sanzioni di cui all'articolo 23 del D.Lgs. n. 285/1992 e s.m.i. ovvero, se non comminabili, di quelle previste dall'articolo 24, comma 2, del D.Lgs. n. 507/1993 e s.m.i.
Per gli impianti abusivi o installati in modo difforme, per i quali è redatto un processo verbale di contestazione nel quale viene disposta la rimozione, il competente Ufficio Comunale diffida l'interessato a provvedere direttamente, ed a proprie spese, entro 10 giorni alla rimozione degli impianti. In caso di inottemperanza all'ordine di rimozione entro il termine stabilito, si provvede d'ufficio addebitando al responsabile le spese sostenute. In attesa della rimozione l'Ufficio procede alla copertura della pubblicità.
L'Ufficio può provvedere alla rimozione immediata degli impianti abusivi, per ragioni attinenti la sicurezza della circolazione stradale, l'ordine pubblico o la tutela dell'ambiente, addebitando ai responsabili le spese sostenute per tale rimozione.
Regolarizzazione dei mezzi pubblicitari
Ai sensi del disposto dell'articolo 62, comma 2, lettera B, del D.Lgs. 446/1997, qualora il soggetto sanzionato per aver collocato mezzi pubblicitari senza la preventiva autorizzazione intenda regolarizzare la propria posizione, può presentare domanda, redatta con le modalità previste per la procedura ordinaria, e l'istanza per ottenere la sospensione dell'atto di diffida alla rimozione. Tale sospensione è disposta per il tempo necessario al conseguimento dell'autorizzazione. In caso di diniego, la diffida riprende efficacia ed il soggetto dovrà rimuovere l'impianto pubblicitario entro il nuovo termine, notificato contestualmente al diniego. Ferma restando la presunzione di installazione dell'impianto dal 1° gennaio dell'anno in cui è accertata la violazione, fino al giorno precedente la data di autorizzazione dovrà essere corrisposto il canone e la relativa sanzione;dalla data di autorizzazione dovrà essere corrisposto il solo canone ordinario.
I soggetti che intendano regolarizzare la propria posizione e verso i quali non vi è stato accertamento della violazione con verbale di contestazione, possono seguire la procedura di regolarizzazione, redatta con le modalità previste per la procedura ordinaria, integrata da una dichiarazione di autodenuncia su apposita modulistica. Nei loro confronti verrà applicata, in aggiunta al canone ordinario, un'indennità ragguagliata all'ammontare della sanzione ridotta ad un terzo. Non sono ammessi il mantenimento in opera e la presentazione di domanda di regolarizzazione qualora i mezzi pubblicitari :
costituiscano pericolo per la sicurezza della circolazione stradale e/o per l'ordine pubblico
siano collocati in ambiti sottoposti a tutela monumentale e/o paesaggistico-ambientale.
Siano mezzi pubblicitari permanenti conto terzi (cartellonistica) assoggettati al regime di procedura ordinaria obbligatoria.
In tali casi i mezzi abusivamente collocati devono essere rimossi.
Per i mezzi pubblicitari collocati e/o realizzati in modo difforme rispetto a quanto autorizzato, per i quali è stato redatto un processo verbale di contestazione, il competente Ufficio Comunale intima al responsabile della violazione il ripristino della pubblicità in modo conforme all'autorizzazione rilasciata entro un termine prefissato. La mancata osservanza del termine previsto, comporta la decadenza delle autorizzazioni rilasciate e l'obbligo di rimozione. Tutti gli impianti non rimossi saranno considerati abusivi e saranno oggetto delle previste sanzioni.
Segnalazioni, reclami e ricorsi. Modalità di presentazione
Il Il Servizio Pubblicità è a disposizione per ascoltare, accettare e registrare eventuali suggerimenti e/o reclami riguardanti disservizi o il mancato rispetto degli impegni fissati nella presente Carta. Il personale di sportello è adeguatamente formato per assistere l'utente nella presentazione di una segnalazione, un reclamo o un ricorso.
La segnalazione, in forma verbale, può essere fatta per telefono o presso lo sportello; riguarda generalmente casi non specifici e può avere immediato riscontro. Il cittadino per avere riscontro scritto a quanto segnalato è invitato a formalizzarla attraverso il reclamo.
Il reclamo deve essere formulato in forma precisa, per iscritto e con tutte le informazioni necessarie per individuare il problema e facilitare l'accertamento di quanto segnalato.
agli sportelli, utilizzando l'apposito modulo
per e-mail all'indirizzo: cimp@comune.torino.it
per posta: Servizio Pubblicità - C.so Racconigi, 49 - 10139 Torino
attraverso l'URP della Città di Torino: piazza Palazzo di Città, 9/a - 10122 Torino; e-mail: urp@comune.torino.it
mediante compilazione del form on line (GST) reperibile cliccando sullo specifico link riportato sul sito internet del Servizio Pubblicità
Entro 30 giorni dal ricevimento del reclamo sarà fornita risposta scritta.
Il ricorso può essere presentato avverso:
avvisi di pagamento e atti di accertamento relativi al canone
provvedimenti di diniego dell'autorizzazione
Ricorso avverso avvisi di pagamento e atti di accertamento relativi al canone
Il ricorso avverso avvisi di pagamento e atti di accertamento relativi al canone può essere presentato secondo le seguenti modalità e termini. E' possibile presentare ricorso sia in via amministrativa sia in via giudiziaria.
In via amministrativa (autotutela) il ricorso si propone alla Direzione di Staff Tributi, Catasto e Suolo Pubblico - Servizio Pubblicità - Corso Racconigi, 49 - 10139 Torino nel termine di 30 giorni dal ricevimento o dalla notifica dell'atto, al fine di richiederne l'annullamento totale o parziale. L'istanza deve essere motivata e corredata della necessaria documentazione a supporto delle motivazioni addotte.
Istanza di autotutela (formato PDF, 29Kb)
In via giudiziaria è possibile contestare la legittimità degli avvisi di pagamento e degli atti di accertamento relativi al canone mediante ricorso da formularsi dinanzi alla Commissione Tributaria Provinciale di Torino (con sede a Torino in Strada Antica di Collegno 259) entro il termine di 60 giorni dalla notifica/ricevimento dell'atto (con facoltà di richiedere anche la sospensiva).
Ricorso avverso provvedimenti di diniego dell'autorizzazione
Il ricorso in sede giurisdizionale è proposto in prima istanza al Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte con sede a Torino in Corso Stati Uniti 45. Può essere presentato entro il termine di 60 giorni dal ricevimento dell'atto da impugnare.
Per quanto non espressamente indicato, nei casi dubbi si rimanda al Regolamento Comunale per l'applicazione del Canone sulle Iniziative pubblicitarie ed al Piano Generale degli Impianti reperibili anche nel sito web www.comune.torino.it/regolamenti.
Per le descrizioni tecniche e per le regole generali riferite al collocamento degli impianti pubblicitari,si rimanda al Regolamento Comunale "Piano Generale degli impianti Pubblicitari - Norme tecniche ambientali" .
Procedura Ordinaria (formato PDF - 281 Kb)
Aree sottoposte a vincolo paesaggistico ambientale (formato PDF - 277 Kb)
Regolarizzazione mezzi pubblicitari privi di autorizzazione (formato PDF - 274 Kb)
Modulo autorizzazione paesaggistica (formato PDF - 101 Kb)
MOS D10B 05 (formato PDF - 35 Kb)
Domanda di collocamento mezzi pubblicitari in 4 fogli formato A4 da stampare fronte retro su un unico foglio A3
MOS D10B 07 (formato PDF - 87 Kb)
Foglio disegno, da stampare fronte e retro su unico foglio di formato A3 da produrre in duplice copia.
MOS D10B 18 (formato PDF - 20 Kb)
Denuncia mezzi pubblicitari in opera privi di autorizzazione
Procedura Semplificata (formato PDF - 277 Kb)
MOS D10B 15 (formato PDF - 48 Kb)
Dichiarazione di avvio del procedimento autorizzatorio all'installazione di impianti pubblicitari presso il luogo di esercizio dell'attività
MOS D10B 09 (formato PDF - 109 Kb)
Denuncia di collocamento mezzi pubblicitari in 4 fogli formato A4 da stampare fronte retro su un unico foglio A3
MOS D10B 07 (formato PDF - 38 Kb)
Procedura ordinaria / semplificata
Aree sottoposte a vincolo della soprintendenza per i beni ambientali e architettonici (formato PDF - 28 Kb)
Automezzi (formato PDF - 14Kb)
MOS 21 (formato PDF - 25Kb)
Subingresso (formato PDF - 272 Kb)
Domanda di subingresso costituita da 4 fogli formato A4 da stampare fronte retro su un unico foglio A3
MOS D10B 17 (formato PDF - 13 Kb)
Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà da utilizzarsi in caso di variazione della sola ragione sociale restando invariati Partita IVA e Codice Fiscale
MOS D10B 19 (formato PDF - 11 Kb)
Cessazione / Rettifica / Variazione messaggio pubblicitario
MOS D10B 11 (formato PDF - 52 Kb)
Domanda di cessazione / rettifica
MOS D10B 16
Dichiarazione di variazione del messaggio pubblicitario
Istruzioni pubblicità temporanea (formato PDF - 3.2 Mb)
MOS D10B 12 (formato PDF - 72 Kb)
Domanda in 4 fogli formato A4 da stampare seguendo la numerazione progressiva su un unico foglio A3 fronte e retro
MOS D10B 13 (formato PDF - 8 Kb)
Richiesta rinnovo pubblicità temporanea
MOS D10B 20 (formato PDF - 28 Kb)
Istanza CIMP da utilizzarsi per i ricorsi in autotutela e per richiedere sgravi, rimborsi e agevolazioni
Pubblicità permanente per conto terzi (cartellonistica)
Agenzie di pubblicità la cui attività commerciale si concretizzi nella raccolta di inserzioni pubblicitarie per ogni tipo di mezzo di comunicazione compreso l'acquisto, il noleggio, la vendita, la gestione e la commercializzazione di mezzi, spazi pubblicitari e segnaletici e/o la costruzione, la produzione, la locazione a terzi di mezzi pubblicitari in genere, elementi di arredo urbano in genere, segnaletica direzionale in genere, apparecchiature elettroniche o elettromeccaniche che esibiscono scritti e messaggi grafici, pubblicitari o informativi.
Titolari di attività commerciali che vogliano optare direttamente per l'installazione di mezzi pubblicitari appartenenti alla tipologia dei cartelli stradali o similari fuori dalla sede dell'attività esercitata volta ad evidenziarne la puntuale individuazione.
La domanda di autorizzazione deve essere presentata, in bollo, presso l'ufficio Cartellonistica del Servizio Pubblicità mediante appositi moduli.
L'ufficio Cartellonistica ha sede in C.so Racconigi 49 a Torino – 3° piano – Stanza n. 311 e riceve su appuntamento da concordarsi telefonicamente ai seguenti numeri : 011 011/20407 - 20408 - 20420 - 20437, fax 011 011.33643 - dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,30.
L'autorizzazione si concretizza nel rilascio di apposito atto, il cui possesso è necessario per poter effettuare la pubblicità. Le autorizzazioni all'installazione dei mezzi pubblicitari di carattere stabile (permanente) sono atti a valenza pluriennale.
La domanda deve essere presentata anche nel caso in cui si intenda modificare un mezzo pubblicitario già autorizzato.
Procedura ordinaria cartellonistica
MOD_aut-paesag (formato PDF - 106 Kb)
MOS D10B 45 (formato PDF - 1.8 Mb)
Domanda in 3 pagine formato A4 da stampare seguendo la numerazione progressiva su un unico foglio A3 fronte e retro
MOS D10B 47 (formato PDF - 38 Kb)
Foglio disegno, da stampare fronte e retro su unico foglio di formato A3 da produrre in duplice copia inserendo sul retro del foglio stesso le fotografie, sia fronte sia retro, dell'impianto.
Rilascio e Validità dell'autorizzazione - Rinnovo
L'esito della domanda viene comunicato all'utente a mezzo fax. In caso di accoglimento, verrà indicato sia l'importo del canone dovuto che del bollo e dei diritti di permesso e di segreteria, da pagare presso gli sportelli di SORIS S.p.A..
Le autorizzazioni hanno validità triennale dalla data di rilascio e sono rinnovabili previa presentazione di nuova domanda. Il rinnovo dell'autorizzazione verrà rilasciato unicamente per gli impianti conformi alle norme in vigore nonché alle prescrizioni del Piano Generale degli Impianti – Norme tecniche ambientali vigente. Non è concesso il rinnovo dell'autorizzazione se il richiedente non è in regola con il pagamento del relativo canone o se la pubblicità in atto è difforme da quella precedentemente autorizzata.
La domanda di rinnovo in bollo, anche cumulativa, deve essere presentata almeno 60 giorni prima della scadenza. A corredo della stessa deve essere prodotta una dichiarazione di conformità del mezzo pubblicitario in opera con quanto precedentemente autorizzato, redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000 e s.m.i..
Istruzioni Rinnovo cartellonistica (formato PDF – 56 Kb)
MOS D10B 47 (formato PDF - 80 Kb)
Modello autocertificazione (formato PDF – 44 Kb)
Per voltura si intende il mantenimento in opera, in caso di subentro nell'attività, degli stessi mezzi pubblicitari già autorizzati al precedente titolare. Entro 90 giorni dalla cessione dell'attività, dalla trasformazione o dalla fusione della società titolare dell'autorizzazione, deve essere presentata domanda di voltura redatta in bollo, dal nuovo titolare.
La voltura dell'autorizzazione è concessa purché siano assolti i pagamenti del canone dell'anno precedente da parte del cessante o vengano corrisposti dal subentrante. L'omessa presentazione della domanda di voltura entro il termine dei 90 giorni previsto, comporta oltre l'applicazione della relativa sanzione, l'obbligo di rimozione dei mezzi pubblicitari. Gli impianti non rimossi saranno considerati abusivi.
Non è necessario presentare domanda di voltura, ma una semplice dichiarazione redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000 e s.m.i., nei casi di sola variazione della denominazione o della ragione sociale, purché restino invariati Partita IVA e Codice Fiscale.
Istruzioni voltura cartellonistica (formato PDF - 56Kb)
MOS D10B47 (formato PDF - 38 Kb) (modulo per disegno tecnico e carta tecnica)
Foglio disegno fronte e retro da stampare, adeguatamente ingrandito, su un unico foglio formato A3 e da produrre in duplice copia inserendo sul retro del foglio stesso le fotografie, sia fronte sia retro, dell'impianto.
La comunicazione da parte della ditta titolare, di rinuncia all'autorizzazione relativa all'impianto pubblicitario dev'essere trasmessa all'Ufficio Cartellonistica su carta intestata dell'impresa, corredata di documentazione fotografica idonea a documentare l'avvenuta rimozione dell'impianto, di bolla di manomissione suolo pubblico e dell'autorizzazione originale comprensiva di allegati.
Regolamento per l'applicazione del Canone sulle Iniziative Pubblicitarie (Reg. n. 335)
Elenco delle strade e degli altri sedimi della città con la classificazione (All. B)
Piano Generale degli Impianti Pubblicitari - Norme Tecniche Ambientali (Reg. n. 248)
Determina 2015 40008/013 (Disposizioni operative in tema di insegne presso impianti di carburante, insegne interno negozio, vetrofanie)
Determina 2016 45007/013 (Disposizioni operative per la semplificazione delle attività del Servizio Autorizzazioni Pubblicitarie)
Determina 2019 42478/103 (formato PDF - 975 Kb)
Revisione modello dichiarazione sostitutiva atto di notorietà e modelli allegati all'autorizzazione per impianti di pubblicità per conto terzi fuori sede
Pubblicità Permanente - Per appuntamenti: 011/01120445 (tel.dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 16.30)
Pubblicità Temporanea: 011/01124888
Pubblicità Abusiva: 011/01124141
Affissioni: 011/01120418
Ricevimento pubblico Uffici Pubblicità Permanente
Sede: C.so Racconigi 49 - Torino - 3° piano
Orario di apertura: lunedì e mercoledì, accesso libero dalle ore 9.00 alle ore 12.30
martedì, giovedì e venerdì su appuntamento.
Ricevimento pubblico per Pubblicità su veicoli
Orario di apertura: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.30 su appuntamento.
Si avvisano i Signori contribuenti che in giornate di elevata affluenza di pubblico presso gli uffici CIMP è possibile che venga sospesa anticipatamente la distribuzione dei numeri per accedere agli sportelli.
si consiglia di contattare gli uffici nella fascia oraria 14.30 – 16.30.
cimp@comune.torino.it
cimptemporanea@comune.torino.it
Il Servizio Pubblicità è inserito nel Progetto Qualità del Comune di Torino per i servizi erogati agli utenti.
Carta della Qualità dei Servizi Autorizzazioni impianti pubblicitari (CIMP)