Source: http://www.tdvscs.it/corporate/servizi-dlgs-81-08/
Timestamp: 2020-01-17 14:27:56+00:00
Document Index: 151194926

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 41', 'art. 2087', 'art. 2087', 'art.35', 'art.28', 'art.99', 'art.90', 'art.90']

Servizi Dlgs.81.08 - TDV Servizi alle imprese
TDV Servizi alle imprese > Servizi Dlgs.81.08
TDV fornisce servizi di consulenza per l’igiene, la salute e la sicurezza sul lavoro dalla piccola alla grande impresa. Ci occupiamo di redigere tutta la documentazione necessaria (vedi D.Lgs. 81/08) con l’obiettivo migliorare la sicurezza aziendale e superare in tutta tranquillità le ispezioni da parte degli organi esterni di controllo. Seguiamo con cura e costanza tutto l’iter esecutivo dei processi di formazione del personale rilasciando attestati di frequenza validi ai fini normativi.
Abbiamo suddiviso le nostre attività lavorative principalmente seguendo due aree del business che vanno dalla piccola attività commerciale all’impresa ben strutturata e più complessa. Per far questo e per ottenere risultati più competitivi, abbiamo creato un management specifico per ciascuna area totalmente indipendente. Nel compiere questa scelta abbiamo seguito la nostra filosofia, che ha come obbiettivo primario il continuo miglioramento della qualità del servizio svolto ponendo la massima attenzione alle esigenze ed alla comunicazione con il cliente finale.
Offriamo, inoltre, servizi di tutela ambientale, gestione pratiche e documentazione, predisposizione di relazioni tecniche, di progetti e domande per l’ottenimento di autorizzazioni (gestione dei rifiuti, scarichi, emissioni in atmosfera, inizio attività, etc.).
Sono interessati alla normativa
Qualsiasi attività (aziende, studi professionali, negozi, associazioni di volontariato e protezione civile, ecc.) che abbia almeno un lavoratore(anche non retribuito), socio lavoratore, ha l’obbligo di adeguarsi alla normativa sulla salute e sicurezza dei lavoratori.
La principale novità introdotta dal D.Lgs. 81/08, in coerenza con concetti espressi nelle direttive CE in esso recepite, è l’obbligo della valutazione del rischio (risk assessment) da parte del Datore di Lavoro e l’introduzione del Servizio di Prevenzione e Protezione, di cui l’RSPP ne è il responsabile. La valutazione del rischio, quindi, è un processo di individuazione dei pericoli e successivamente, di tutte le misure di prevenzione e protezione volte a ridurre al minimo sostenibile le probabilità e il danno conseguenti a potenziali infortuni e malattie professionali.
Rispetto alla normativa precedente, oggi il Datore di lavoro non è solo “debitore della sicurezza nei posti di lavoro” ma deve essere partecipe e responsabile di un processo di miglioramento delle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso una periodica valutazione dei rischi (che viene documentata in un apposito “documento di valutazione dei rischi” in riferimento all’art. 4 – comma 2 – del D.Lgs. 81/08), che non determina solo i requisiti oggettivi di sicurezza, ma considera anche gli aspetti organizzativi e soggettivi associati allo svolgimento dell’attività lavorativa.
Tutti questi adempimenti devono poi essere sempre affiancati dai disposti dell’ art. 41 della Costituzione Italiana e dall’ art. 2087 Codice Civile che obbligano i Datori di Lavoro a garantire l’integrità fisica e morale di tutti i lavoratori tenendo conto della “miglior tecnologia applicabile e tutto ciò che può essere fatto per evitare potenziali infortuni (cfr. testo art. 2087 codice civile)”.
Documentazione richiesta dall’organo di vigilanza In base al T.U.
Documentazione con la quale l’azienda dimostra che ha informato i lavoratori del loro diritto a eleggere il RLS (nel caso non sia stato eletto)
Verbale della riunione periodica (almeno una riunione l’anno nelle aziende con più di 15 addetti) (art.35 D.Lgs. 81/08)
DVR – Documento di valutazione dei rischi (per aziende con più di 10 addetti) o autocertificazione (per aziende con meno di 10 addetti) (art.28 del D.Lgs. 81/08)
Piano di sicurezza sostitutivo (redatto dall’impresa esecutrice principale negli appalti pubblici non assoggettati al D.lgs n494)
Notifica preliminare (inviata alla Usl e alla Dpl dal committente e consegnata all’impresa esecutrice che la deve affiggere in cantiere) (art.99 del D.Lgs. 81/08)
Lettera di comunicazione all’impresa esecutrice del nominativo del coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione (art.90 co.3 del D.Lgs. 81/08) completo di generalità e residenza
Richiesta alle imprese esecutrici della dichiarazione sull’organico medio annuo prevista dall’articolo 3, comma 8, del D.lgs n.494 e del Durc (obbligo a carico del committente)
Trasmissione al committente della dichiarazione prevista dall’articolo3, comma 8, del D.lgs n. 494 e del Durc (obbligo a carico di tutte le imprese esecutrici)
Documentazione relativa all’installazione delle gru a torre fisse e su rotaie
Registro presenze per le imprese con meno di dieci dipendenti (obbligo connesso all’adozione del badge di riconoscimento)
Copia della trasmissione all’amministrazione competente del nominativo delle imprese esecutrici dei lavori ( art.90 co.e let.c del D.Lgs. 81/08).