Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioAvviso.aspx?id=272424
Timestamp: 2019-04-21 05:08:20+00:00
Document Index: 1651587

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 54', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 12', 'art. 15', 'art. 17', 'art. 7', 'art. 65', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 9', 'art.17', 'art. 8', 'art. 9', 'art.17', 'art. 57', 'art. 6', 'art.17', 'art.17', 'art. 60', 'art. 13', 'art. 9', 'art.3', 'art. 72', 'art. 90', 'art.17', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 11']

Art. 1 - FINALITÀ E OGGETTO DELL’AVVISO
La Regione del Veneto con la D.G.R. n. 554 del 3 maggio 2013 di approvazione delle “Linee Guida per l’Agenda digitale del Veneto” ha definito strategica la diffusione di reti Wifi pubbliche considerando la connettività in mobilità sul territorio veneto, messa a disposizione di tutti gli utenti di un territorio, un servizio di base grazie al quale cittadini, lavoratori, turisti, ecc. possono avere accesso anche a servizi on-line evoluti. Con successiva D.G.R. n. 1475 del 12 agosto 2013 ha approvato un programma di interventi in attuazione degli obiettivi dell’Agenda Digitale del Veneto, di cui la presente azione fa parte.
Con il presente avviso l’Amministrazione regionale intende finanziare la realizzazione, estensione, potenziamento e aggiornamento tecnologico di reti Wifi ad accesso pubblico e gratuito sui territori dei singoli Comuni del Veneto.
L’importo complessivo messo a disposizione per la concessione delle agevolazioni pubbliche ammonta ad Euro 2.000.000,00 (duemilioni/00 Euro), a valere sull’Asse 4, Linea di intervento 4.1: Interventi di sviluppo e offerta di servizi e applicazioni per le PMI e gli Enti locali, Azione 4.1.2 denominata “Collegamento delle zone del territorio regionale non ancora raggiunte dalla banda larga e creazione di punti di accesso pubblici”, del Programma Operativo Regionale (P.O.R.) parte FESR, Regione del Veneto, Programmazione 2007-2013 Obiettivo “Competitività regionale e occupazione”, approvato dalla Commissione Europea con Decisione CE (2007) 4247 del 7 settembre 2007, modificata con decisione CE (2012) 9310 del 11 dicembre 2012 e con Decisione CE (2013) 3526 del 19 giugno 2013.
La dotazione finanziaria del presente Avviso potrà essere integrata con eventuali stanziamenti aggiuntivi nel rispetto delle scadenze previste dalla normativa europea e delle vigenti disposizioni in materia di contabilità pubblica.
La sovvenzione non è cumulabile con altri benefici per il medesimo intervento derivanti da altre norme e provvedimenti regionali, statali e comunitari, ai sensi del DPR 3 ottobre 2008, n. 196, art. 2, comma 4 e del Reg (CE) 1083/2006, art. 54.
L’intervento è attuato nel rispetto della normativa comunitaria ed in particolare dei regolamenti comunitari n. 1083/2006, n. 1080/2006 e n. 1828/2006, della normativa a livello nazionale di cui al D.P.R. n. 196/2008 e dei criteri di selezione approvati dal Comitato di Sorveglianza del POR in data 31 marzo 2008, così come modificati nella riunione del Comitato stesso del 20/06/2012, con riferimento ai criteri di ammissibilità e dei criteri specifici di selezione relativi alla Linea d’intervento 4.1.
Si precisa che il contributo erogato non costituisce aiuto di Stato.
Art. 2 - BENE FICIARI DEL CONTRIBUTO
Possono partecipare al presente avviso, a pena di inammissibilità della domanda:
i Comuni del Veneto in forma singola,
i Consorzi e le Unioni di Comuni del Veneto (artt. 31-32 del D.Lgs. 267/2000), che partecipino in nome e per conto di almeno due Comuni aderenti al Consorzio o Unione medesimi;
I beneficiari del contributo verranno inseriti nell’elenco pubblico dei beneficiari, come previsto dalla normativa comunitaria.
Art. 3 TIPOLOGIE DI PROGETTI FINANZIABILI
Le tipologie di intervento finanziabili sono:
Il funzionamento della rete Wifi finanziata con il presente avviso dovrà comunque essere garantito dal beneficiario, nel rispetto dei vincoli tecnici di cui all’art. 9, almeno fino al 31.12.2015.
Art. 4 - ENTITÀ DEL FINANZIAMENTO
La Regione del Veneto corrisponderà, nei limiti sotto indicati, un contributo pari al 100 per cento della spesa ammessa ed effettivamente sostenuta per la realizzazione, estensione, potenziamento e aggiornamento tecnologico di reti Wifi come indicate all’art. 3.
Il contributo concedibile non potrà superare i limiti massimi di:
15.000,00 € in caso di progetto presentato da un Comune singolarmente;
18.000,00 € (a Comune) in caso di progetto presentato da un Consorzio o un’Unione di Comuni per almeno due Comuni aderenti al Consorzio o Unione medesimi.
L’ammontare del contributo concedibile è rideterminato al momento dell’erogazione a saldo, sulla base dei costi effettivamente riconosciuti in sede di verifica della rendicontazione e dell’eventuale applicazione delle riduzione di cui all’art. 13.
Non sono rilevanti, ai fini del calcolo del contributo, spese superiori a quelle preventivate in sede di presentazione del progetto ammesso.
Art. 5 - SPESE AMMISSIBILI
effettivamente sostenute a partire dalla data di pubblicazione del presente Avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto e fino al 30.06.2015;
strettamente pertinenti al progetto proposto;
nei limiti dell’ammontare massimo finanziabile.
Sulla base del D.P.R. n. 196/2008 si considerano spese ammissibili:
spese per la progettazione tecnica;
spese di acquisto Hardware e Software (necessari per realizzazione, estensione, potenziamento e aggiornamento tecnologico della rete);
spese per l’installazione, configurazione e attivazione (necessarie per la realizzazione, estensione, potenziamento e aggiornamento tecnologico della rete) ;
spese per la gestione degli apparati e dei sistemi software relativi al progetto;
costi per la connessione a banda larga della rete Wifi;
spese di comunicazione e promozione dell’iniziativa sul proprio territorio (pubblicità coordinata).
L’IVA può costituire spesa ammissibile solo se costituisce per il beneficiario spesa non detraibile e come tale, pertanto, dichiarata dallo stesso. L'IVA che sia rimborsabile, compensabile ovvero recuperabile fiscalmente dal beneficiario non può essere considerata ammissibile, anche ove non venga effettivamente recuperata dal beneficiario.
Le spese, per essere ammesse al contributo, devono essere riferite a costi reali; devono, inoltre, rispettare i seguenti principi di pertinenza, economicità, congruenza, verificabilità, e precisamente:
devono essere riferite a operazioni che fanno parte del progetto;
devono essere riferite a servizi e forniture acquisiti in quantità e qualità proporzionate alla natura, all’oggetto e all’importo complessivo del progetto presentato e alla richiesta di finanziamento e ottenuti al “prezzo migliore”.
Tutte le spese per acquisti di beni e servizi da fonte esterna devono essere documentate tramite contratto scritto, stipulato a prezzi e condizioni di mercato e in assenza di conflitto di interesse e di condizioni di collusione fra acquirente e fornitore, a pena di non riconoscimento delle spese medesime.
Sulla base di quanto indicato dal DPR n. 196 del 3 ottobre 2008, non sono ammissibili le spese relative ad un bene rispetto al quale il beneficiario abbia già fruito, per le stesse spese, di una misura di sostegno finanziario nazionale o comunitario.
Per la rendicontazione delle spese ammissibili si rinvia all’art. 12.
I beneficiari dovranno mantenere una contabilità separata ed aggiornata o una codificazione contabile adeguata per tutte le transazioni relative al progetto, ferme restando le norme contabili interne al soggetto nonché le norme nazionali e comunitarie.
Sono in ogni caso escluse le spese amministrative e generali, le spese del personale nonché le spese relative ai materiali di consumo di uso corrente e le spese di alimentazione dell’energia elettrica.
L’avviso, i provvedimenti attuativi e la modulistica per l’inoltro delle domande sono pubblicati nel BURVET e nel sito internet della Regione del Veneto.
Nel rispetto di quanto indicato nell’art. 15 per le domande presentate da Consorzi o Unioni di Comuni, la domanda di partecipazione all’Avviso pubblico, a pena di inammissibilità della stessa, dovrà essere presentata secondo le seguenti modalità (n. 3 fasi):
FASE 1. REGISTRAZIONE/ACCREDITAMENTO:
Il soggetto proponente deve obbligatoriamente provvedere alla propria registrazione/accreditamento nel sistema on line denominato “Piattaforma GIF”, gestito da Veneto Innovazione Spa (società incaricata dell’Assistenza Tecnica nel presente Avviso pubblico), raggiungibile all’indirizzo https://gifweb.venetoinnovazione.it/gifweb.
Per quanto concerne le modalità di registrazione si rimanda alle puntuali indicazioni riportate sul sito www.venetoinnovazione.it alla pagina relativa al Avviso POR 4.1.2 “VenetoFreeWifi” nella sezione “Informazioni”, di seguito sintetizzate.
La richiesta di registrazione/accreditamento verrà evasa entro le ore 18.00 del primo giorno feriale successivo all’invio della mail. A tal fine, Veneto Innovazione Spa risponderà alla mail del soggetto proponente comunicando l’avvenuto accreditamento all’Avviso in oggetto.
FASE 2. COMPILAZIONE DELLA DOMANDA
Terminata la fase n. 1, la domanda di contributo potrà essere presentata decorsi n. 10 giorni da quello successivo alla pubblicazione del presente avviso sul BURVET, a partire dalle ore 9.00, sempre attraverso la predetta piattaforma GIF di Veneto Innovazione Spa, raggiungibile all’indirizzo https://gifweb.venetoinnovazione.it/gifweb.
Il soggetto proponente compilerà sulla Piattaforma GIF le seguenti parti:
“DOMANDA DI CONTRIBUTO”;
“SCHEDA ECONOMICA”.
Il soggetto proponente, inoltre, allegherà i seguenti documenti:
MODULO DI PARTECIPAZIONE ALL’AVVISO PUBBLICO FIRMATO DAL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL’ENTE RICHIEDENTE - ALLEGATO n. B1 al presente Avviso pubblico;
ATTESTAZIONE DI CONFORMITÀ PER L’AUTENTICAZIONE DEI DOCUMENTI - ALLEGATO n. B2 al presente Avviso pubblico;
Tutti i documenti da compilare sono, altresì, resi disponibili da Regione del Veneto nei modi indicati nell’art. 17.
Una volta effettuato l’invio del modulo di domanda (e relativi allegati), la Piattaforma GIF genererà un messaggio di posta elettronica “DOMANDA SPEDITA ON LINE” indirizzato alla e-mail inserita dal richiedente in fase di registrazione/accreditamento, a cui sono allegati la “Domanda di contributo” e la “Scheda economica” riportanti la data e ora di spedizione e il protocollo informatico dell’istanza. Tale protocollo farà fede ai fini della istruttoria di cui all’art. 7.
FASE 3. INVIO DELLA DOMANDA
Il documento di riscontro ricevuto in automatico dalla piattaforma GIF (unitamente ai predetti Allegati debitamente compilati), dovrà essere scansionato in pdf e firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’Ente proponente ai sensi dell’art. 65 del D.Lgs. del 7/03/05, n. 82, “Codice dell’amministrazione digitale”.
Il tutto dovrà essere poi trasmesso a Regione del Veneto, a pena di inammissibilità - entro i successivi 5 giorni - mediante posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo: protocollo.generale@pec.regione.veneto.it
Nella fase di invio della PEC il mittente dovrà indicare:
1. nell’oggetto del messaggio di posta:
SEZIONE SISTEMI INFORMATIVI - AVVISO PUBBLICO VENETO FREE WIFI. DOMANDA DI PARTECIPAZIONE DEL COMUNE\CONSORZIO\UNIONE [inserire il nome].
2. all’inizio del messaggio di posta riportare:
POR FESR 2007 - 2013. AZIONE 4.1.2. CREAZIONE DI PUNTI DI ACCESSO PUBBLICI. AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE, GESTIONE ED EVOLUZIONE DI RETI WIFI PUBBLICHE IN VENETO. VENETO FREE WIFI. DOMANDA DI PARTECIPAZIONE.
Per maggiori informazioni sulle modalità di invio tramite pec visitare la pagina
L’Amministrazione potrà chiudere anticipatamente la procedura di presentazione delle domande di finanziamento a fronte di esaurimento delle risorse disponibili.
La presentazione della domanda implica accettazione di tutte le clausole del presente avviso.
Uno stesso richiedente non può presentare più domande.
Nel caso di presentazione di più domande, si considererà validamente pervenuta la domanda trasmessa per prima; le successive domande saranno dichiarate irricevibili.
Art. 7 - ISTRUTTORIA DEI PROGETTI
La procedura di selezione dei progetti è valutativa, a sportello, ai sensi dell’art. 5, comma 3 del D.Lgs 123/1998.
Le domande sono esaminate secondo l’ordine cronologico di arrivo come indicato all’art. 6 - fase 2.
L’istruttoria delle domande sarà finalizzata alla verifica dei seguenti requisiti:
a) rispetto della scadenza per l’inoltro della domanda;
b) completezza dei contenuti, regolarità formale e sostanziale della documentazione prodotta, sussistenza dei requisiti soggettivi ed oggettivi previsti dall’avviso e ammissibilità delle spese previste.
Eventuali chiarimenti e o integrazioni richiesti dovranno pervenire, a pena di inammissibilità della domanda, entro un termine perentorio non superiore a 10 giorni decorrenti dal ricevimento della richiesta.
È ammissibile il progetto che ha superato positivamente tutte le verifiche sopra elencate.
L’istruttoria effettuata secondo la predetta logica, sarà eseguita da Veneto Innovazione S.p.a., società strumentale interamente partecipata da Regione del Veneto, incaricata, mediante affidamento diretto conformemente all’art. 13 della Legge 4 agosto 2006, n. 248 e s.m.i. dell’attività di assistenza tecnica.
A conclusione dell’istruttoria, Veneto Innovazione S.p.a. invierà il parere alla Sezione Sistemi Informativi e, sulla base dei risultati provenienti dall’istruttoria, con Decreti del Direttore della Sezione Sistemi Informativi, verranno approvate le domande finanziabili e rigettate quelle inammissibili. Per quest’ultime saranno specificate le motivazioni di esclusione.
In caso di richiesta d’integrazione il termine per l’istruttoria rimane sospeso.
Veneto Innovazione s.p.a. può, nella formulazione del giudizio di ammissibilità, rideterminare l’ammontare
Con Decreti del Direttore della Sezione Sistemi Informativi si provvederà, altresì, all’impegno della relativa spesa nei limiti delle risorse previste e disponibili sulla base dell’ultimo bilancio approvato e dei limiti di cassa del bilancio di competenza.
I Decreti saranno pubblicati sul sito regionale e sul Bollettino Ufficiale della Regione.
Ai richiedenti le cui domande sono state ammesse a finanziamento sarà comunicato l’importo del contributo concesso e l’entità delle spese ammesse.
Ai richiedenti le cui domande non sono state ammesse a finanziamento sarà comunicato l’esito dell’istruttoria e i relativi motivi di esclusione.
L’Amministrazione regionale potrà chiudere anticipatamente la procedura di presentazione delle domande di finanziamento a fronte di esaurimento delle risorse disponibili.
In ogni caso tutte le citate istruttorie delle domande si concluderanno entro 60 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande di contributo.
Art. 8 - CARATTERISTICHE E LOCALIZZAZIONE DELLE RETI WIFI
Le reti Wifi pubbliche finanziate con il presente avviso, nel rispetto degli standard e vincoli tecnici di cui all’art. 9, dovranno consentire l’accesso gratuito a tutti.
Gli interventi finanziati con il presente avviso - sia che riguardino la realizzazione di una nuova rete Wifi (art. 1, tipologia di intervento A), sia l’estensione (art. 1, tipologia B) e/o il potenziamento e aggiornamento tecnologico di una rete Wifi esistente (art. 1, tipologia C) - dovranno essere localizzati in aree pubbliche e/o aperte al pubblico del territorio comunale (es. piazze, parchi, teatro, ecc.) scelte dall’amministrazione per la loro rilevanza e strategicità sociale, storico-culturale, turistica ed economica-commerciale.
Art. 9 - STANDARD E VINCOLI TECNICI
Le reti Wifi finanziate attraverso il presente avviso dovranno rispettare i seguenti standard e vincoli tecnici:
gli hotspot attivati devono rispettare almeno gli standard di trasmissione per le reti WLAN 802.11n;
l’accesso alla rete dovrà essere offerto in forma gratuita e reso disponibile dal beneficiario in luoghi pubblici e/o all’interno di locali aperti al pubblico;
l’accesso ad internet tramite gli access point della rete Wifi, dovrà essere garantito “24 ore x 7giorni alla settimana”, senza soluzioni di continuità, con una disponibilità del servizio di almeno il 97,5% nell’arco dell’anno solare. Eventuali eccezioni saranno ammesse solo per località soggette ad “apertura stagionale”, quali, ad esempio, rifugi di montagna, litorale e spiagge.
Art. 10 - OBBLIGHI DEI BENEFICIARI
I beneficiari hanno l’obbligo, a pena di revoca del contributo concesso, di:
dare avvio al progetto entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di cui all’art. 7 di ammissione al finanziamento dandone comunicazione alla Regione del Veneto;
realizzare, estendere, potenziare e/o aggiornare tecnologicamente la rete Wifi, così come descritta nella domanda di ammissione al contributo, entro 120 giorni dalla comunicazione di ammissione al finanziamento/avvio del progetto salvo proroghe, approvate sulla base di motivate richieste inviate a Veneto Innovazione s.p.a. e - per conoscenza - a Regione del Veneto/Sezione Sistemi Informativi, per cause di forza maggiore (ad es. frane, allagamenti, smottamenti, ecc.) e/o motivi di legge (ad es. tempi di espletamento di gare d’appalto)(*);
garantire il funzionamento della rete Wifi, nel rispetto dei vincoli tecnici di cui all’art. 9, almeno fino al 31.12.2015;
garantire agli utenti, attraverso la rete Wifi pubblica, l’accesso ad Internet in forma gratuita;
garantire una velocità di connessione - per ciascun access point - pari ad almeno a 2Mbps in download;
operare nel rispetto della normativa comunitaria, nazionale e regionale in vigore, in particolare quella riguardante gli appalti pubblici;
comunicare, entro 20 giorni dalla scadenza del termine di cui al punto 2, le coordinate georeferenziate di ogni singolo access point installato, utilizzando l’apposito modulo reso disponibile nei modi indicati all’art.17, al fine di permettere a Regione del Veneto di censire gli access point presenti sul territorio regionale;
predisporre una pagina di benvenuto per l’accesso alla rete “Veneto Free Wifi”, nel rispetto di quanto precisato ai successivi punti 9, 10 e 11;
evidenziare, in tutte le forme di pubblicizzazione dell’intervento finanziato, che lo stesso è stato realizzato con il concorso di risorse dell’Unione Europea, dello Stato italiano e della Regione del Veneto, conformemente al Piano di Comunicazione del POR FESR 2007-2013
(visibile al link: http://www.regione.veneto.it/web/programmi-comunitari/informazione-e-pubblicita) e in applicazione dei Regolamenti (CE) n. 1083/2006 e n. 1828/2006. A tal proposito, è obbligatoria la pubblicazione dei loghi dell’Unione Europea, della Repubblica Italiana e della Regione del Veneto;
realizzare sul sito internet comunale una pagina web istituzionale di presentazione del progetto e del servizio, nel rispetto degli obblighi di pubblicizzazione al precedente punto, con una mappa delle aree coperte dal servizio di accesso ad Internet;
non proporre messaggi pubblicitari commerciali (ad es.: banner nella pagina di benvenuto) fino al 31.12.2015;
dare informazione e pubblicità del contributo ricevuto con i fondi del POR parte FESR 2007-2013. In particolare i soggetti beneficiari sono tenuti ad informare il pubblico in merito al finanziamento ottenuto nell’ambito del Programma Operativo Regionale parte FESR 2007-2013, come indicato dal Regolamento (CE) n. 1828/2006, all’art. 8 relativo a “responsabilità dei beneficiari relative agli interventi informativi e pubblicitari destinati al pubblico”. È responsabilità del beneficiario del cofinanziamento dichiarare, in tutti i documenti prodotti per informare sul progetto nonché nelle attività di comunicazione che realizza, che il progetto stesso è stato cofinanziato dal FESR. Gli interventi informativi e pubblicitari relativi al progetto devono riportare, sulla base dell’art. 9 del Regolamento (CE) n. 1828/2006: l’emblema dell’Unione europea, conformemente alle norme grafiche di cui all’allegato I “regole di base per la composizione dell’emblema e indicazione dei colori standard” del Regolamento (CE) n. 1828/2006 e la dicitura “Unione europea”; l’indicazione del “Fondo europeo di sviluppo regionale” nonché lo slogan “Il Veneto una regione dell’Europa”. Gli interventi informativi e pubblicitari dovranno essere comunicati all’amministrazione regionale alla quale dovrà essere consegnata anche una copia del materiale prodotto;
fornire tutti i dati richiesti dall’Amministrazione regionale - direttamente o per il tramite di Veneto Innovazione S.p.a. - ai fini dell’attività di monitoraggio del progetto con le modalità e nei tempi fissati nelle Istruzioni per la Rendicontazione, rese disponibili nei modi indicati all’art.17;
inoltrare a Veneto Innovazione S.p.a. e per conoscenza alla Sezione Sistemi Informativi, eventuali richieste di variazioni alla domanda. Tali richieste dovranno essere adeguatamente motivate e non potranno modificare gli obiettivi dell’avviso e comportare un aumento della sovvenzione concedibile. Tali richieste si intendono accettate se Regione del Veneto - direttamente o per il tramite di Veneto Innovazione S.p.a. - non formulerà obiezioni entro il termine di 45 giorni dal ricevimento della richiesta di variazione. Qualora Regione del Veneto richiedesse ulteriori informazioni in merito alla richiesta di variazione i termini sopra indicati si intendono interrotti;
osservare le prescrizione di cui all’art. 57 (“Stabilità delle Operazioni”) del Regolamento (CE) n. 1083/2006, tramite la presentazione di uno specifico atto d’impegno da parte dei beneficiari del contributo al mantenimento del vincolo di destinazione dei beni acquisitati con i fondi del Programma in oggetto per un periodo di tempo non inferiore a 5 anni.
I beneficiari accettano di venire inclusi nell’elenco dei beneficiari, come previsto dall’art. 6 del Reg. CE 1828/2006, pubblicato anche elettronicamente a norma dell’articolo 7, paragrafo 2 lett. d) del citato regolamento da parte dell’Autorità di Gestione del POR.
Art. 11 - EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO
Il finanziamento è erogato in forma di sovvenzione in due soluzioni.
La richiesta di erogazione del contributo potrà essere presentata:
al raggiungimento di almeno il 50% delle spese ammesse a finanziamento;
a conclusione del progetto, a saldo, e comunque per spese sostenute entro e non oltre il 30.06.2015;
mediante posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo protocollo.generale@pec.regione.veneto.it e assistenzabandi@pec.venetoinnovazione.it.(*)
In ogni caso alla domanda di erogazione del contributo, sottoscritta dal legale rappresentante dell’Ente beneficiario, dovrà essere allegata la documentazione indicata nelle Istruzioni per la Rendicontazione, rese disponibili nei modi indicati all’art.17.
Art. 12 - RENDICONTAZIONE DELLE SPESE E DELLE ATTIVITÀ DEI BENEFICIARI
La rendicontazione si sostanzia nel processo di verifica contabile, amministrativa e finanziaria dell’effettivo sostenimento delle spese e dell’ammissibilità delle stesse. I beneficiari devono inviare i giustificativi di spesa e tutta la documentazione prevista per la rendicontazione a Regione del Veneto/Sezione Sistemi Informativi e a Veneto Innovazione s.p.a. entro e non oltre il 30.06.2015, come previsto all’articolo 14, punto 3. (*)
I principi e gli schemi a cui la rendicontazione dovrà attenersi sono indicati nelle Istruzioni per la Rendicontazione rese disponibili nei modi indicati all’art.17.
Art. 13 - CONTROLLO E MONITORAGGIO
Regione del Veneto si riserva in ogni tempo la facoltà di svolgere - anche per le finalità indicate nell’art. 60 del Regolamento CE 1083/2006 e riprese dall’art. 13 del Regolamento CE 1828/2006 secondo le modalità da esse definite ed anche tramite incaricati esterni - tutti i controlli e sopralluoghi ispettivi, anche nei cinque anni successivi alla concessione del contributo, al fine di verificare:
il rispetto delle condizioni previste per l’ottenimento del contributo, la conformità degli interventi realizzati rispetto al progetto ammesso a contributo, la funzionalità del servizio tramite apposite attività di test;
che gli interventi e le azioni realizzate siano state conformi a quanto stabilito nel presente avviso;
che le spese dichiarate siano reali ed effettivamente sostenute e corrispondano ai documenti contabili e ai documenti giustificativi conservati dal beneficiario;
che la spesa dichiarata dal beneficiario è conforme alle norme comunitarie e nazionali;
il possesso e il mantenimento, da parte del beneficiario, dei requisiti richiesti per la concessione del contributo e la corretta destinazione del medesimo e, in particolare, il funzionamento della rete Wifi, nel rispetto dei vincoli tecnici di cui all’art. 9, fino al 31.12.2015 come previsto dall’art.3.
La Commissione Europea, ai sensi dell’art. 72 del regolamento CE 1083/2006 potrà svolgere - con le modalità indicate nel medesimo articolo - controlli, in merito ai progetti ammessi, anche in loco, finalizzati ad accertare l’efficace funzionamento dei sistemi di gestione e di controllo.
Relativamente alle attività di controllo sopra indicate i beneficiari del contributo sono tenuti a consentire e agevolare e non ostacolare, in qualunque modo, le attività di controllo da parte della Regione e della Commissione, e a tenere a disposizione tutti i documenti giustificativi relativi alle spese ammesse ai sensi dell’art. 90 del regolamento CE 1083/2006.
L’Autorità di Gestione del POR svolge attività di monitoraggio finalizzata a verificare l’effettiva realizzazione degli interventi ed il raggiungimento degli obiettivi previsti.
A tale fine i soggetti ammessi a contributo sui fondi FESR sono tenuti a fornire i seguenti dati, ai fini dell’attività di monitoraggio, secondo le sotto indicate prescrizioni:
monitoraggio finanziario: il soggetto beneficiario dovrà trasmettere i dati finanziari delle spese sostenute;
monitoraggio fisico e procedurale: il soggetto beneficiario dovrà trasmettere il numero di accessi giornalieri all’intera rete e il totale download e upload giornalieri dell’intera rete.
per il periodo di attività settembre-dicembre: entro il 10 gennaio successivo;
Il singolo inadempimento comporta una riduzione del contributo pari a 0,5% del contributo spettante; mentre l’inadempimento ripetuto per 5 volte comporta la revoca del contributo.
L’invio dei dati di monitoraggio dovrà avvenire con le modalità che saranno rese note nei modi indicati all’art.17.
Art. 14 REVOCA DEI CONTRIBUTI
Si procederà alla revoca dei contributi e al recupero delle somme eventualmente già erogate nei seguenti casi:
mancata avvio del progetto entro il termine previsto dal punto 1 dell’art. 10;
mancata conclusione del progetto entro il termine previsto dal punto 2 dell’art. 10;
mancata rendicontazione finale entro il termine del 30.06.2015;
falsità nelle dichiarazioni rese;
rendicontazione di titoli di spesa falsi;
mancata destinazione dei contributi alla realizzazione del progetto ammesso ad agevolazione;
difformità sostanziali nelle attività realizzate rispetto al progetto ammesso a contributo;
rifiuto opposto dal beneficiario di consentire al personale incaricato dei controlli di accedere all’interno dell’Ente o nei locali ove è stato realizzato il progetto;
mancato rispetto delle disposizioni previste l’avviso e dalla normativa statale e comunitaria in materia di cumulo;
mancato rispetto dei termini, delle indicazioni e dei vincoli indicati nel presente avviso.
Ai sensi dell’art. 11 della Legge regionale 28 gennaio 2000, n. 5 la revoca totale o parziale del contributo, comporta la restituzione delle somme erogate, maggiorate di un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento vigente alla data del provvedimento di revoca, aumentato di due punti percentuali. Inoltre sarà applicata una sanzione amministrativa pecuniaria, consistente nel pagamento di una somma da un minimo del cinque per cento ad un massimo di due volte l’importo del beneficio fruito. La sanzione non sarà applicata solo nel caso sia data tempestiva comunicazione di rinuncia.
Le sanzioni, gli interessi e le maggiorazioni percentuali di cui ai commi precedenti decorrono dalla data di pagamento del mandato di erogazione del beneficio economico sino alla data di restituzione delle somme.
È consentito, a fronte di idonea garanzia fideiussoria, il pagamento rateale delle somme oggetto di restituzione, nonché della sanzione, in base al piano di rateizzazione contenuto nel provvedimento di revoca, con l’aggiunta degli interessi maturati.
Art. 15 - SPECIFICAZIONI ULTERIORI PER I CONSORZI E LE UNIONI DI COMUNI
I Comuni del Veneto possono partecipare al presente Avviso in forma associata per il tramite di un Consorzio o un’Unione di Comuni.
Nelle predette forme associative è il Consorzio o l’Unione di Comuni che si farà carico di presentare una unica domanda di partecipazione (declinando i progetti sui singoli territori comunali aderenti) nonché tutta la documentazione inerente la rendicontazione e il monitoraggio assumendo il ruolo di unico referente nei confronti dell’amministrazione regionale.
Art.16 - INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 13 DEL D.LGS. 30 GIUGNO 2003 n. 196
Ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003, i dati personali acquisiti in esecuzione del presente avviso verranno utilizzati esclusivamente per le finalità relative al procedimento amministrativo per il quale gli anzidetti dati vengono raccolti, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti.
Responsabile del trattamento dei dati personali è il responsabile dell’Azione nella persona del Direttore della Sezione Sistemi Informativi.
Art. 17 - MODULISTICA
Copia integrale del presente avviso sarà disponibile sul sito web della Regione del Veneto all’indirizzo www.regione.veneto.it.
Tutta la documentazione a supporto del presente Avviso sarà pubblicata al seguente link:
http://www.regione.veneto.it/web/informatica-e-e-government/venetofreewifi.
Art. 18 - INFORMAZIONI E COMUNICAZIONI
Le richieste di informazioni e /o chiarimenti dovranno pervenire esclusivamente via mail al seguente indirizzo: venetofreewifi@regione.veneto.it.
Le risposte ai quesiti, le risposte e i chiarimenti saranno pubblicati al seguente link:
Per domande relative all’inoltro dei quesiti è possibile contattare: 041.279.5593 - 041.279.2044 - 041.279.2202/2204.
Le comunicazioni ufficiali di progetto inerenti la presente procedura devono effettuate tramite PEC all’indirizzo protocollo.generale@pec.regione.veneto.it, salve precise indicazioni diverse.
Responsabile del procedimento è l’ing. Andrea Boer, Dirigente dell’Unità complessa E-Government e Società dell’Informazione della Sezione Sistemi Informativi della Regione del Veneto.
(Avviso costituente parte integrante della deliberazione della Giunta regionale n. 328 del 25 marzo 2014, pubblicata in parte seconda, sezione seconda del presente Bollettino, ndr)
(*) Testo modificato dal decreto del Direttore della Direzione Sistemi Informativi, n. 152 del 28 ottobre 2014, pubblicato nel BUR n. 107 del 7 novembre 2014
328_Allegati B1-B2_272424.pdf