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Timestamp: 2018-08-18 05:39:37+00:00
Document Index: 5209647

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 93', 'art. 28', 'art. 33', 'art. 28', 'art. 93', 'art. 93', 'art. 2359', 'art. 87']

Regolamento del Prestito Obbligazionario Convertibile Olivetti 1,5% convertibile con premio al rimborso - PDF
Regolamento del Prestito Obbligazionario Convertibile Olivetti 1,5% convertibile con premio al rimborso
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Eloisa Catalano
1 Olivetti 1,5% convertibile con premio al rimborso ora Telecom Italia 1,5% convertibile con premio al rimborso AVVERTENZA In data 4 agosto 2003 è divenuta efficace la fusione per incorporazione in Olivetti S.p.A. di Telecom Italia S.p.A.. Come da atto di fusione a rogito Notaio Piergaetano Marchetti n /5336 del 29 luglio 2003, Olivetti ha assunto la denominazione Telecom Italia S.p.A. e ha redistribuito il capitale sociale a quella data esistente (al netto delle azioni annullate per recesso) mediante ritiro - tra l altro - delle proprie azioni ordinarie in circolazione e loro sostituzione in ragione del seguente rapporto: n. 0, nuove azioni ordinarie Telecom Italia (valore nominale Euro 0,55) per ogni vecchia azione ordinaria Olivetti (valore nominale Euro 1,00). Pertanto, dalla data di efficacia della fusione, in coerenza con il punto 5 del citato atto di fusione, il presente Olivetti 1,5% convertibile con premio al rimborso si intende aggiornato nei seguenti elementi (ove non diversamente definiti, i termini utilizzati con l iniziale maiuscola nella presente Avvertenza hanno il medesimo significato ad essi attribuito nel Regolamento): il Prestito assume la denominazione Telecom Italia 1,5% convertibile con premio al rimborso ; il Rapporto di Conversione delle Obbligazioni in azioni, di cui all art. 6 del Regolamento (originariamente pari a n. 1 azione ordinaria Olivetti per ogni Obbligazione presentata in conversione), è modificato in n. 0, azioni ordinarie Telecom Italia per ogni Obbligazione presentata in conversione. Resta inteso che, nel caso in cui l esercizio della facoltà di conversione delle Obbligazioni comporti il diritto di ricevere un numero non intero di Azioni di Compendio, all Obbligazionista verrà consegnato un numero intero di azioni arrotondato per difetto, oltre al controvalore in contanti della parte frazionaria, determinato in base alla media aritmetica semplice dei prezzi di riferimento dell azione ordinaria di Telecom Italia rilevati sul MTA nel mese solare precedente a quello di presentazione della Domanda di Conversione, fatta salva l applicazione di eventuali coefficienti di rettifica indicati dalla Borsa Italiana S.p.A..
2 Olivetti 1,5% convertibile con premio al rimborso 1
4 Regolamento del Prestito Olivetti 1,5% convertibile con premio al rimborso Articolo 1 Importo e titoli (a) Il prestito obbligazionario convertibile denominato Olivetti 1,5% convertibile con premio al rimborso di massimi euro è costituito da massime n (1) obbligazioni convertibili in azioni ordinarie Olivetti S.p.A. del valore nominale di euro 1 cadauna (le Obbligazioni ), emesse da Olivetti S.p.A. ( Olivetti o la Società ovvero l Emittente ) alla pari e cioè al prezzo di euro 1 cadauna. (b) Le Obbligazioni sono ammesse al sistema di amministrazione accentrata della Monte Titoli S.p.A in regime di dematerializzazione ai sensi della normativa vigente (2). (c) Entro la data di inizio delle negoziazioni delle Obbligazioni in Borsa, comparto Mercato Telematico Azionario ( MTA ) gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. ( Borsa Italiana ), la Società, con apposito contratto (l Agency Agreement ) conferirà a Società per Amministrazioni Fiduciarie SPAFID S.p.A. (nel seguito Agente per la Conversione ), l incarico di curare gli adempimenti relativi alla gestione della conversione delle Obbligazioni in Azioni (come di seguito definite) e a Società per Amministrazioni Fiduciarie SPAFID S.p.A. (nel seguito Agente per il Calcolo ) l incarico di effettuare i calcoli relativi alle Obbligazioni come previsti dal presente Regolamento. L Agente per il Calcolo agirà in modo autonomo e con indipendenza di giudizio e pertanto le sue determinazioni effettuate ai sensi del presente Regolamento saranno considerate (eccetto per il caso di errore manifesto) come definitive e vincolanti per la Società e per i portatori delle Obbligazioni (gli Obbligazionisti ). Copia dell Agency Agreement sarà disponibile senza spese a carico degli Obbligazionisti presso gli uffici della Società, dell Agente per la Conversione e dell Agente per il Calcolo. La Società si riserva il diritto di recedere in ogni momento dall Agency Agreement all esclusivo fine di sostituire l Agente per la Conversione e/o l Agente per il Calcolo a quel momento nominati, purché la predetta risoluzione e la contestuale nomina del nuovo Agente per la Conversione e/o Agente per il Calcolo sia effettuata (fatta eccezione per l ipotesi di insolvenza, nel qual caso la risoluzione e la contestuale nomina avranno efficacia immediata) solamente dopo che sia trascorso un periodo non inferiore a 30 (trenta) giorni e non superiore a 45 (quarantacinque) giorni decorrenti dal giorno dell avviso agli Obbligazionisti da parte della Società ai sensi del successivo Articolo 13. Né la Società, né alcuna delle sue società controllate e/o collegate, ai sensi dell art del Codice Civile e dell art. 93 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, potrà assumere l incarico di Agente per la Conversione e/o Agente per il Calcolo. (1) L'effettivo ammontare del prestito obbligazionario e il relativo numero di obbligazioni potrà essere determinato solo all'esito della sottoscrizione dell'aumento di capitale deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Olivetti S.p.A. in data 13 ottobre Tale aumento prevede l'offerta in opzione agli aventi diritto di un massimo di n azioni ordinarie Olivetti S.p.A. o, in via alternativa, di un massimo di n obbligazioni convertibili in azioni ordinarie Olivetti S.p.A. (2) (a) Le Obbligazioni avranno forma dematerializzata, e la loro titolarità sarà certificata, in conformità: (i) all'art. 28 del decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213 (il Decreto ); (ii) all art. 33 del Regolamento 23 dicembre 1998, n della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa ( CONSOB ); e (iii) a quanto previsto dagli accordi intercorsi tra Olivetti e la Monte Titoli S.p.A. Nessun certificato sarà emesso in relazione alle Obbligazioni, salvo quanto disposto nel successivo paragrafo (b). (b) Gli Obbligazionisti avranno diritto a ricevere certificati rappresentativi delle Obbligazioni aventi la forma approvata da Olivetti (i Certificati Obbligazionari ) al verificarsi di uno dei seguenti eventi: (i) la Monte Titoli S.p.A. diviene impossibilitata o rinuncia a proseguire la gestione accentrata di strumenti finanziari in qualità di società autorizzata dalla Banca d Italia e dalla CONSOB a svolgere funzioni di gestione accentrata di strumenti finanziari ai sensi del Titolo V del Decreto, e Olivetti non conferisce incarico di succedere alla Monte Titoli S.p.A. nella gestione accentrata delle Obbligazioni ad altra società autorizzata a svolgere funzioni di gestione accentrata di strumenti finanziari ai sensi del suddetto Titolo V del Decreto; oppure (ii) le Obbligazioni cessano di essere attivamente negoziate in un mercato regolamentato ai sensi dell art. 28 del Decreto. I Certificati Obbligazionari non saranno emessi al portatore in alcuna circostanza. Ciascun Certificato Obbligazionario sarà emesso in forma nominativa e sarà intestato al nominativo o ai nominativi che la Monte Titoli S.p.A., o la società di gestione accentrata degli strumenti finanziari che dovesse succedere alla Monte Titoli S.p.A., designerà in conformità alle istruzioni ricevute in tal senso da ciascun Obbligazionista. 3
5 Articolo 2 Durata e rimborso (a) Le Obbligazioni, salvo quanto previsto dal successivo Articolo 9 e ferma restando la facoltà di rimborso anticipato di cui alla successiva lettera (b), verranno rimborsate dalla Società in una unica soluzione il 1 gennaio 2010 (la Data di Scadenza ). All atto del rimborso sarà riconosciuto agli Obbligazionisti, in aggiunta al valore nominale, una maggiorazione pari al 18,37825% che porta complessivamente al 118,37825% del valore nominale dell Obbligazione (il Valore di Rimborso ). Il rimborso avverrà senza alcuna deduzione per spese. Le Obbligazioni cesseranno di essere fruttifere alla data fissata per il loro rimborso. (b) A partire dal 1 gennaio 2004 e sino al 1 gennaio 2010 l'emittente si riserva la facoltà di procedere al rimborso anticipato (il Rimborso Anticipato ) di tutte le Obbligazioni in circolazione (le Obbligazioni in Circolazione ), a condizione che l Agente per il Calcolo abbia verificato che il prezzo ufficiale delle Azioni, come definito nel Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti dalla Borsa Italiana, moltiplicato per il Rapporto di Conversione, come definito al successivo Articolo 6, eventualmente soggetto ad uno o più aggiustamenti in applicazione delle previsioni di cui all Articolo 7, sia risultato per almeno 30 Giorni di Borsa Aperta (come definiti al successivo Articolo 6), individuati in un arco di 45 (quarantacinque) Giorni di Borsa Aperta consecutivi superiore al 140% del Valore Nominale Capitalizzato, come definito al successivo Articolo 9. Tale periodo di 45 (quarantacinque) giorni non potrà precedere di oltre 10 (dieci) giorni la Notizia di Rimborso, come di seguito definita. Il Rimborso Anticipato sarà effettuato con le seguenti modalità: (i) l esercizio della facoltà di Rimborso Anticipato sarà comunicato dall'emittente nelle forme previste dal successivo Articolo 13 (l Avviso di Rimborso ) con un preavviso di non meno di trenta (30) ma non più di sessanta (60) giorni rispetto alla data di rimborso comunicata nell'avviso di Rimborso (la Data di Rimborso ). L'Avviso di Rimborso dovrà specificare l ultimo giorno nel quale l Obbligazionista avrà la facoltà di esercitare il Diritto di Conversione nei termini di cui al punto (ii) che segue; (ii) fino al quinto Giorno Lavorativo (come definito al successivo Articolo 6) antecedente la Data di Rimborso, l Obbligazionista avrà facoltà di presentare Domanda di Conversione, come di seguito definita, ai termini e alle condizioni previste nell Articolo 6; (iii) il pagamento agli Obbligazionisti in conseguenza dell esercizio da parte dell'emittente della facoltà di Rimborso Anticipato avverrà alla Data di Rimborso e sarà pari, per ciascuna Obbligazione, al Valore Nominale Capitalizzato (come di seguito definito) della Obbligazione alla Data di Rimborso oltre agli interessi maturati, calcolati secondo le modalità di cui al successivo Articolo 3; (iv) il pagamento di quanto dovuto in conseguenza del Rimborso Anticipato avverrà senza aggravio di commissioni o spese per l Obbligazionista. Articolo 3 Interessi (a) Dal 23 novembre 2001 (la Data di Emissione ) (incluso), le Obbligazioni fruttano l interesse lordo del 1,5% in ragione di anno (il Tasso di Interesse ), corrispondente a euro 0,015, calcolato sul valore nominale delle Obbligazioni, pagabile annualmente in via posticipata il 1 gennaio di ogni anno, dal 2003 al 2010 (la Data di Pagamento degli Interessi ) al lordo di ritenute di imposta. La prima Data di Pagamento degli Interessi sarà il 1 gennaio 2003, per euro 0,0166 lorde per Obbligazione che rappresenteranno interessi maturati a partire dalla Data di Emissione. A ciascuna Data di Pagamento degli Interessi successiva alla prima, la cedola per interessi ammonterà ad euro 0,015 lorde per Obbligazione. 4
6 (b) Ogni Obbligazione cesserà di produrre interessi nei seguenti casi: (i) alla Data di Scadenza; (ii) in occasione dell esercizio del Diritto di Conversione ai sensi dell Articolo 6, dalla Data di Pagamento degli Interessi immediatamente precedente la presentazione della Domanda di Conversione (come di seguito definita); (iii) nel caso di Rimborso Anticipato ai sensi dell'articolo 2, a decorrere dalla Data di Rimborso (inclusa). (c) Nel caso in cui il calcolo dell interesse dovesse essere effettuato per un periodo che abbia termine in una data diversa da una Data di Pagamento degli Interessi, l interesse sarà calcolato dall Agente per il Calcolo applicando al valore nominale complessivo il Tasso di Interesse e moltiplicando tale ammontare per il Tasso Frazionale (come di seguito definito). L ammontare risultante sarà arrotondato al centesimo, restando inteso che ogni frazione di centesimo sarà ridotta al centesimo intero inferiore. Ai fini del presente Articolo, per Tasso Frazionale si intende il numero effettivo di giorni trascorsi nel periodo di riferimento a far tempo dalla più recente Data di Pagamento degli Interessi (ovvero dalla Data di Emissione) inclusa sino alla data in cui il calcolo degli interessi dovrà essere effettuato (esclusa), diviso per il numero effettivo di giorni che intercorrono nel medesimo periodo di riferimento tra la Data di Pagamento degli Interessi (ovvero la Data di Emissione) inclusa sino alla successiva Data di Pagamento degli Interessi (esclusa). (d) Il pagamento degli interessi sarà effettuato nel rispetto di quanto previsto nel successivo Articolo 8. Articolo 4 Natura giuridica Le Obbligazioni costituiscono obbligazioni dirette, generali, incondizionate e non subordinate dell Emittente e saranno considerate in ogni momento di pari grado tra di loro e almeno di pari grado con le altre obbligazioni non privilegiate presenti e future della Società, fatta eccezione per le obbligazioni che siano privilegiate in base a disposizioni generali e inderogabili di legge. Articolo 5 Impegno a non concedere garanzie reali Fino a quando le Obbligazioni rimarranno in circolazione, l Emittente non potrà costituire, e farà in modo che nessuna delle proprie Controllate Significative (come in seguito definite) possa costituire, alcuna Garanzia Reale (come in seguito definita) sull intero o su parte del proprio patrimonio, sui beni o sui redditi presenti o futuri, al fine di garantire l Indebitamento Rilevante (come in seguito definito) o la Garanzia per Indebitamento Rilevante (come in seguito definita), senza (a) contestualmente o preliminarmente garantire le Obbligazioni in misura uguale e proporzionale, ovvero (b) fornire altra garanzia che assista le Obbligazioni e, in tale caso, previa delibera dell assemblea degli Obbligazionisti. Per Controllata Significativa deve intendersi una società controllata dall Emittente i cui ricavi netti consolidati o il cui valore patrimoniale netto consolidato, risultanti dal più recente bilancio consolidato e sottoposto a certificazione, rappresentano il 10 per cento o più, rispettivamente, dei ricavi netti consolidati o del valore patrimoniale netto consolidato dell Emittente risultanti dal più recente bilancio consolidato sottoposto a certificazione. Per Garanzia Reale si intende qualsiasi ipoteca, onere, pegno, privilegio o altra garanzia reale ivi inclusa, tra l altro, ogni garanzia reale prevista dalle leggi di ogni giurisdizione diversa da quella italiana, fatta eccezione per quelle garanzie reali esistenti sul patrimonio di qualsiasi Soggetto (come di seguito defini- 5
7 to), incorporato, fuso o acquisito dall Emittente dopo il 1 gennaio 1999 ed esistente prima di tale incorporazione, fusione od acquisizione. Per Indebitamento Rilevante deve intendersi qualsiasi Indebitamento (fatta eccezione per i finanziamenti bancari) in forma di, o rappresentato da, obbligazioni, certificati di debito o altro strumento di debito quotato o che può essere oggetto di quotazione ovvero negoziato o negoziabile in qualsiasi borsa valori o in qualsiasi altro mercato mobiliare (incluso, a titolo esemplificativo, qualsiasi mercato overthe-counter ). Per Garanzia per Indebitamento Rilevante deve intendersi, con riferimento a qualunque Indebitamento Rilevante assunto da qualsiasi Soggetto (come di seguito definito), ogni obbligazione assunta da altro Soggetto di pagare l Indebitamento Rilevante, ivi incluse (senza limitazioni): (a) qualsiasi obbligazione di subentrare nell Indebitamento Rilevante; (b) qualsiasi obbligazione di prestare danaro, di acquistare o sottoscrivere azioni o altri titoli, ovvero di acquistare beni o servizi al fine di reperire fondi per il pagamento dell Indebitamento Rilevante; (c) qualsiasi indennizzo relativo alle conseguenze derivanti dal mancato pagamento dell Indebitamento Rilevante; (d) qualsiasi altro accordo dal quale dovesse derivare una responsabilità per l Indebitamento Rilevante. Per Soggetto deve intendersi qualsiasi individuo, società, impresa, persona giuridica, associazione, joint venture, organizzazione, società di persone, stato o ente di stato o altra entità, avente o meno personalità giuridica. Articolo 6 Diritto di conversione in azioni della Società (a) Ogni Obbligazione è convertibile in azioni ordinarie della Società (le Azioni ), del valore nominale di euro 1 cadauna, in ragione di 1:1 (il Rapporto di Conversione ), laddove il numeratore rappresenta una Azione e il denominatore una Obbligazione. Pertanto, gli Obbligazionisti avranno il diritto di richiedere e di ricevere un Azione di compendio (le Azioni di Compendio ) per ogni Obbligazione presentata in conversione (il Diritto di Conversione ). Le Azioni di Compendio da emettersi in virtù dell aumento di capitale a servizio del prestito obbligazionario convertibile Olivetti 1,5% convertibile con premio al rimborso, di cui alla delibera del Consiglio di Amministrazione del 13 ottobre 2001, sono irrevocabilmente ed esclusivamente destinate alla conversione delle Obbligazioni fino alla scadenza del termine ultimo fissato per la conversione delle Obbligazioni stesse. Il Rapporto di Conversione sarà soggetto ad aggiustamenti ai sensi del successivo Articolo 7. (b) Il Diritto di Conversione può essere esercitato dall Obbligazionista per tutte o parte delle Obbligazioni possedute alle seguenti condizioni: (i) La domanda di conversione delle Obbligazioni (la Domanda di Conversione ) dovrà essere presentata, a valere sulle Obbligazioni medesime, all intermediario aderente al sistema di gestione accentrata della Monte Titoli S.p.A. (l Intermediario ). La Domanda di Conversione potrà essere presentata in qualunque Giorno Lavorativo (come in seguito definito) a decorrere dal 22 gennaio 2002 e fino al 15 dicembre 2009, salvo quanto previsto al successivo punto (iv); la data di conversione, intesa come il giorno in cui la conversione avrà effetto, anche ai fini di quanto indicato al successivo punto (ii) (la Data di Conversione ), sarà salvo quanto previsto al successivo punto (iv) l ultimo Giorno di Borsa Aperta (come di seguito definita) del mese in cui è stata presentata la Domanda di Conversione allorché detta presen- 6
8 tazione sia avvenuta entro il giorno 15 incluso dello stesso mese, ovvero, il decimo Giorno di Borsa Aperta del mese successivo a quello di presentazione della Domanda di Conversione, allorché la stessa sia stata presentata fra il 16 (incluso) e l ultimo giorno di calendario del mese precedente. Per Giorno Lavorativo deve intendersi qualunque giorno di calendario diverso dal sabato e dalla domenica nel quale le banche sono aperte per l esercizio della loro attività sulla piazza di Milano; Per Giorno di Borsa Aperta deve intendersi qualunque giorno nel quale la Borsa Italiana è aperta per la negoziazione dei titoli in essa trattati. (ii) le Azioni di Compendio consegnate in conversione agli Obbligazionisti avranno godimento pari a quello delle Azioni Olivetti trattate in borsa alla Data di Conversione e saranno munite delle cedole in corso a tale data. Le Obbligazioni consegnate per la conversione frutteranno interessi sino al 31 dicembre immediatamente precedente la data di presentazione della Domanda di Conversione e dovranno essere munite di tutte le cedole aventi scadenza posteriore a tale data. L ammontare delle cedole eventualmente mancanti dovrà essere versato dall Obbligazionista contestualmente alla presentazione della Domanda di Conversione; (iii) Olivetti provvederà entro la Data di Conversione ad emettere senza aggravio di commissioni e spese per l Obbligazionista le Azioni di Compendio richieste in conversione e a corrispondere i conguagli in denaro eventualmente dovuti in relazione a quanto previsto al successivo comma, mettendoli a disposizione degli aventi diritto presso l Intermediario che ha ricevuto la Domanda di Conversione; (iv) le Domande di Conversione non potranno essere presentate dal giorno successivo alla data in cui si sia tenuto il Consiglio di Amministrazione che abbia deliberato la convocazione dell Assemblea dei soci titolari di Azioni ordinarie Olivetti, sino al giorno in cui abbia avuto luogo la riunione assembleare (incluso), anche in convocazione successiva alla prima. Nel caso di un Consiglio di Amministrazione che convochi l Assemblea dei soci titolari di Azioni ordinarie Olivetti per deliberare la distribuzione di dividendi, le Domande di Conversione non potranno essere presentate dal 15 giorno (incluso) successivo alla data in cui si sia tenuto il Consiglio e fino al giorno (incluso) dello stacco del dividendo deliberato dall Assemblea medesima. In tal caso, le Domande di Conversione presentate prima del 15 giorno successivo al Consiglio avranno effetto, anche ai fini di quanto indicato al precedente punto (ii), comunque entro il giorno antecedente lo stacco del dividendo stesso. Nei casi in cui, per effetto di quanto previsto al successivo Articolo 7, all atto della conversione spetti un numero non intero di Azioni di Compendio, all Obbligazionista verranno consegnate Azioni di Compendio fino alla concorrenza del numero intero e gli verrà riconosciuto in contanti dalla Società il controvalore, arrotondato al centesimo di euro, della parte frazionaria valutata in base alla media aritmetica semplice dei prezzi di riferimento dell azione ordinaria Olivetti, rilevati sul MTA nel mese solare precedente a quello di presentazione della Domanda di Conversione. Al momento della sottoscrizione e della consegna della Domanda di Conversione, oltre a fornire le necessarie e usuali informazioni, l Obbligazionista prenderà atto che le Azioni di Compendio non sono state registrate ai sensi del Securities Act del 1933, e successive modifiche, vigente negli Stati Uniti d America (il Securities Act ). Nessuna Azione di Compendio sarà attribuita agli Obbligazionisti che non soddisferanno le condizioni sopra descritte. 7
9 Articolo 7 Aggiustamenti del Rapporto di Conversione Qualora nel periodo intercorrente tra la Data di Emissione e il 31 dicembre 2009 si verifichi uno qualsiasi degli eventi indicati nel presente Articolo 7, la Società comunicherà agli Obbligazionisti, in conformità all Articolo 13, la ricorrenza di un aggiustamento (l Aggiustamento ) e il Rapporto di Conversione modificato secondo quanto disposto nel presente Articolo 7. L Aggiustamento sarà determinato dall Agente per il Calcolo (salvo ove diversamente stabilito) in conformità alle seguenti disposizioni e sulla base dell ultimo Rapporto di Conversione, come precedentemente determinato. (a) Qualora la Società effettui aumenti di capitale a pagamento ovvero proceda all emissione di prestiti obbligazionari convertibili in azioni, warrant sulle azioni o titoli similari (gli Altri Strumenti Finanziari ) offerti in opzione agli azionisti della Olivetti, tale diritto di opzione sarà attribuito, agli stessi termini e condizioni, anche agli Obbligazionisti sulla base del Rapporto di Conversione. (b) Qualora la Società effettui un raggruppamento o frazionamento di Azioni il numero delle Azioni di Compendio di pertinenza dell Obbligazionista sarà variato in applicazione del rapporto in base al quale sarà effettuato il raggruppamento o il frazionamento delle Azioni e di conseguenza sarà adeguato il Rapporto di Conversione. L Aggiustamento diverrà efficace alla data in cui tale raggruppamento o frazionamento avrà effetto. (c) Qualora la Società effettui un aumento di capitale a titolo gratuito tramite emissione di nuove Azioni, il numero delle Azioni di Compendio spettanti all Obbligazionista dovrà essere aumentato in misura uguale al rapporto tra le azioni di nuova emissione e quelle all epoca già in circolazione. L Aggiustamento diverrà efficace alla data di emissione di tali nuove azioni della Società. Resta inteso che qualora la Società effettuasse un aumento a titolo gratuito mediante incremento del valore nominale unitario delle Azioni, il Rapporto di Conversione non subirà Aggiustamenti e il numero delle Azioni di Compendio di pertinenza dell Obbligazionista non subirà variazioni. (d) In caso di fusione della Società in o con altra società (fatta eccezione per i casi di fusione in cui la Società sia la società incorporante), nonché in caso di scissione, ad ogni Obbligazione dovrà essere riconosciuto il Diritto di Conversione in un numero di azioni della Società, o delle società risultante/i dalla fusione o dalla scissione, equivalente al numero di Azioni che sarebbero state assegnate ad ogni Azione Olivetti, sulla base del relativo rapporto di cambio, ove l Obbligazione fosse stata convertita prima della data di efficacia delle fusione o scissione. (e) Nessun aggiustamento sarà apportato al Rapporto di Conversione nel caso in cui Azioni o Altri Strumenti Finanziari di nuova emissione siano riservati dalla Società agli amministratori e/o prestatori di lavoro della Società o delle sue controllate e/o collegate ai sensi dell art del Codice Civile e dell art. 93 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, o a questi pagati a titolo di indennità in occasione della cessazione dei rapporti di lavoro. (f) Qualora la Società ritenga che qualsiasi altro evento o circostanza che si è verificata o che si verificherà in futuro, diversa dalle fattispecie espressamente contemplate nel presente Articolo, abbia o potrà avere effetti analoghi a quelli sopra considerati, qualsiasi eventuale Aggiustamento che potrà essere apportato al Rapporto di Conversione verrà stabilito in buona fede dal Consulente (come di seguito definito) secondo metodologie di generale accettazione e nel rispetto delle disposizioni di legge in vigore; non appena sarà ragionevolmente possibile la Società dovrà, dopo il ricevimento di tale valutazione, in conformità della stessa, apportare tale Aggiustamento al Rapporto di Conversione. 8
10 Per Consulente si intende una banca d affari indipendente di reputazione internazionale selezionata, a spese dell Emittente, dall Agente per il Calcolo e dallo stesso Emittente. Qualora l Agente per il Calcolo e l Emittente non dovessero concordare sulla individuazione del Consulente: (i) ciascuno di essi nominerà un consulente di propria fiducia; (ii) i due consulenti così nominati sceglieranno un consulente di comune fiducia; (iii) le decisioni prese dai consulenti verranno prese a maggioranza; (iv) qualsiasi riferimento al Consulente nel presente regolamento ricomprenderà anche il caso in cui vi siano tre consulenti, nominati secondo le modalità sopra descritte. (g) Nonostante quanto previsto al presente Articolo 7, nessun Aggiustamento sarà effettuato a meno che esso comporti una variazione pari ad almeno l 1% del Rapporto di Conversione. Qualunque Aggiustamento non effettuato in applicazione di quanto sopra sarà considerato riportato a nuovo per il calcolo di ogni successivo aggiustamento. (h) Qualora venga resa pubblica l intenzione di effettuare un offerta pubblica di acquisto o di scambio diretta agli azionisti della Olivetti concernente tutte o parte delle Azioni ordinarie della Società (l OPA ) per un corrispettivo o controvalore che secondo i termini stabiliti per l OPA sia superiore al valore di mercato dell Azione ordinaria Olivetti alla data in cui l OPA viene resa pubblica, l Olivetti si impegna a dare notizia agli Obbligazionisti nelle forme di cui al successivo Articolo 13 della facoltà di procedere alla conversione delle Obbligazioni in qualunque momento con il preavviso massimo consentito dai termini dell OPA. In nessun caso le Azioni di Compendio possono essere emesse al di sotto del loro valore nominale. Articolo 8 Pagamenti Il pagamento del capitale, degli interessi e delle altre somme dovute per le Obbligazioni sarà effettuato in euro mediante accredito o trasferimento su un conto denominato in euro (o su qualsiasi altro conto sul quale l euro può essere accreditato o trasferito). I pagamenti avranno luogo a favore degli Obbligazionisti presso i rispettivi Intermediari per importi non inferiori al centesimo di euro e qualora, per effetto di un calcolo operato ai sensi del presente Regolamento, all'obbligazionista risulti dovuto un importo frazionario superiore al centesimo di euro, il pagamento in favore di tale Obbligazionista sarà effettuato con arrotondamento al centesimo di euro inferiore. Il pagamento del capitale, degli interessi e delle altre somme dovute per le Obbligazioni sarà soggetto alla normativa fiscale e/o alle altre leggi e regolamenti applicabili nel luogo di pagamento. Nessuna commissione e nessuna spesa sarà addebitata agli Obbligazionisti in relazione a tali pagamenti. Nel caso in cui la data di pagamento del capitale, degli interessi e di qualsiasi altra somma dovuta per le Obbligazioni non cada in un Giorno Lavorativo, il pagamento sarà effettuato nel Giorno Lavorativo immediatamente successivo e gli Obbligazionisti non avranno diritto a percepire ulteriori interessi o ad altre somme in conseguenza di tale pagamento posticipato. Ai soli fini di questo Articolo per Giorno Lavorativo si deve intendere ogni giorno nel quale il sistema Trans-European Automated Real-Time Gross Settlement Express Transfer (TARGET) è operativo. 9
11 Articolo 9 Inadempimento indiretto dell Emittente o delle Controllate Qualora si verifichi una delle seguenti circostanze: (i) qualsiasi Indebitamento (come di seguito definito) dell Emittente o di una delle rispettive Controllate (come di seguito definite) non venga pagato a scadenza ovvero (laddove previsto) entro qualsiasi periodo di tolleranza originariamente pattuito; (ii) qualsiasi Indebitamento diventi dovuto od esigibile prima della scadenza prevista, per motivi diversi dalla volontà dell Emittente o di una qualsiasi delle rispettive Controllate, o di qualsiasi soggetto che risulti avere un diritto di rimborso anticipato in relazione a tale Indebitamento a condizione che, in quest ultimo caso, nessun inadempimento a qualunque titolo si sia avverato; (iii) l Emittente o le Controllate non effettuino un pagamento da essi dovuto entro il termine previsto, in relazione ad una Garanzia per l Indebitamento (come di seguito definita); restando inteso che l ammontare dell Indebitamento di cui al sub-paragrafo (i) e/o sub-paragrafo (ii) di cui sopra e/o la somma pagabile in base a qualsiasi Garanzia menzionata nel sub-paragrafo (iii) di cui sopra, ecceda unitariamente o complessivamente, la somma di euro (o l equivalente in qualsiasi altra valuta o valute); qualsiasi Obbligazione potrà, mediante comunicazione scritta inviata dall Obbligazionista alla Società e consegnata alla stessa, essere dichiarata immediatamente dovuta e pagabile per un ammontare corrispondente al Valore Nominale Capitalizzato (come di seguito definito) e agli interessi maturati dalla Data di Pagamento degli Interessi immediatamente precedente. Per Indebitamento deve intendersi qualsiasi obbligazione contratta (presente, futura, effettiva o potenziale) relativa al pagamento o alla restituzione di denaro ricevuto in prestito o altrimenti raccolto. Per Garanzia deve intendersi, con riferimento a qualunque Indebitamento assunto da qualsiasi Soggetto, ogni obbligazione assunta da altro Soggetto di pagare l Indebitamento, ivi incluse senza limitazione: (a) qualsiasi obbligazione di subentrare nell Indebitamento; (b) qualsiasi obbligazione di prestare danaro, di acquistare o sottoscrivere azioni o altri titoli, ovvero di acquistare beni o servizi al fine di reperire fondi per il pagamento dell Indebitamento; (c) qualsiasi indennizzo relativo alle conseguenze derivanti dal mancato pagamento dell Indebitamento; (d) qualsiasi altro accordo dal quale dovesse derivare una responsabilità per l Indebitamento. Per Controllo deve intendersi quanto definito ai sensi dell art. 93 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. Per "Controllate" deve intendersi qualsiasi soggetto sottoposto al Controllo anche indiretto, a norma dell'art. 2359, comma 2, del Codice Civile dell'emittente. Per Valore Nominale Capitalizzato" o "VNC deve intendersi l ammontare risultante dalla seguente formula: VNC= (VNC Precedente N)x(1+i) (d/e) +Nx(1+i c) (d/e) dove: VNC Precedente rappresenta il Valore Nominale Capitalizzato corrispondente alla Data di Pagamento degli Interessi precedente la data stabilita (ai sensi del presente Articolo) per il pagamento del Valore Nominale Capitalizzato ovvero il valore nominale se la data di pagamento del VNC è antecedente al 1 gennaio 2003; 10
12 N rappresenta il valore nominale delle Obbligazioni; i rappresenta il tasso di rendimento effettivo a scadenza pari a 3,5% annuo lordo; d rappresenta il numero dei giorni effettivi compresi tra la Data di Pagamento degli Interessi precedente la data stabilita per il pagamento del Valore Nominale Capitalizzato (esclusa) ovvero la Data di Emissione se la data di pagamento del VNC è antecedente al 1 gennaio 2003 e la data stabilita per il pagamento del VNC (inclusa); e rappresenta il numero dei giorni effettivi annui pari a 365 (o 366 a seconda dei casi); c rappresenta il tasso di interesse annuo lordo pari all 1,5%. La tabella che segue riporta il Valore Nominale Capitalizzato corrispondente alle date indicate e il relativo calcolo (i dati indicati rappresentano una percentuale del valore nominale delle Obbligazioni). Date Valore Maggiorazione VNC Nominale (1) maturata (2) (1) + (2) 1 gennaio , , gennaio , , gennaio , , gennaio , , gennaio , , gennaio , , gennaio , , gennaio , ,37825 Articolo 10 Regime fiscale A) Interessi e altri proventi Gli interessi, i premi e gli altri frutti, compresa la differenza fra la somma o il valore normale dei beni rimborsati e il prezzo d emissione, relativi ad obbligazioni con scadenza non inferiore a 18 mesi emesse da società per azioni con azioni negoziate in mercati regolamentati italiani, qualificati dalle norme fiscali italiane quali redditi di capitale, se percepiti da determinate categorie di soggetti residenti e non residenti, sono soggetti ad un imposta sostitutiva delle ordinarie imposte sui redditi del 12,50%. In particolare, per quel che riguarda i residenti, sono soggetti all imposta sostitutiva: (i) le persone fisiche, anche se esercenti attività commerciali; (ii) le società semplici, le società di fatto ad esse equiparate e le associazioni tra artisti e professionisti; (iii) gli enti pubblici e privati, diversi dalle società (associazioni, fondazioni, senza scopo di lucro, ecc.), che non hanno per oggetto esclusivo o principale l esercizio di attività commerciali, di cui all articolo 87, comma 1, lett. c), del testo unico delle imposte sui redditi (t.u.i.r.) (3), ivi compresi Regioni, Province, Comuni e gli altri soggetti indicati dall articolo 88 del medesimo testo unico; (iv) i soggetti esenti dall imposta sul reddito delle persone giuridiche. Le persone fisiche esercenti attività commerciali e gli enti pubblici o privati, diversi dalle società, di cui al citato art. 87, comma 1, lett. c), del t.u.i.r., sempreché le obbligazioni siano relative alle attività commerciali da loro esercitate, (3) D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 e successive modificazioni e integrazioni. 11
13 debbono includere gli interessi nel proprio reddito imponibile ai fini dell imposta sul reddito delle persone fisiche ovvero dell imposta sul reddito delle persone giuridiche ed hanno diritto di scomputare in sede di dichiarazione dei redditi, come credito d imposta, il prelievo subito alla fonte. L imposta è applicata in via normale dagli intermediari finanziari autorizzati (banche, società fiduciarie, SIM, agenti di cambio e altri soggetti espressamente indicati dal Ministero delle Finanze di concerto con quello del Tesoro) che, comunque, intervengono nella riscossione degli interessi e degli altri proventi ovvero, anche in qualità di acquirenti, nel trasferimento delle obbligazioni (intendendo per tali le cessioni e qualunque altro atto, a titolo oneroso o gratuito, che comporta il mutamento della titolarità giuridica dei titoli). Gli interessi e gli altri proventi percepiti attraverso intermediari non autorizzati, quelli riscossi direttamente dall emittente e quelli che, pur se riscossi attraverso intermediari autorizzati, sono relativi a titoli non depositati presso tali intermediari, soggiacciono comunque al prelievo tributario. In tal caso, i contribuenti esonerati in via di principio dall imposta (i c.d. lordisti ) hanno diritto di scomputare l imposta assolta alla fonte, come credito d imposta, in sede di dichiarazione dei redditi. Gli obbligazionisti residenti in Paesi esteri con cui l Italia ha stipulato trattati contro le doppie imposizioni che permettono lo scambio d informazioni con l Amministrazione finanziaria italiana, sono esentati dal prelievo alla fonte dell imposta sostitutiva. L esonero è tuttavia subordinato al deposito dei titoli presso una banca o una società d intermediazione mobiliare (SIM) italiane ovvero presso una stabile organizzazione in Italia di banche o società d intermediazione mobiliare non residenti, nonché alla presentazione di apposita richiesta di non applicazione dell imposta e di un attestato della competente Autorità fiscale del Paese di residenza, entrambi da redigere su modulistica conforme a quella approvata dall Amministrazione Finanziaria italiana. Sono in ogni caso soggetti all imposta sostitutiva gli obbligazionisti residenti in Paesi esteri a regime fiscale privilegiato, individuati in apposito decreto del Ministro delle Finanze. L articolo 10 del Decreto Legge 25 settembre 2001, n. 350 (4), le cui disposizioni hanno effetto per gli interessi e gli altri proventi che maturano a decorrere dal 1 gennaio 2002, dispone la soppressione della condizione (cui è attualmente subordinato l esonero dell imposta) della residenza in Paesi esteri che hanno stipulato con l Italia convenzioni contro le doppie imposizioni che permettono lo scambio di informazioni. Pertanto, a partire dalla predetta data, subordinatamente alla conversione in legge del provvedimento citato, potranno fruire dell esonero tutti, indistintamente, i residenti all estero, esclusi, comunque, coloro che risiedono in Paesi a regime fiscale privilegiato, individuati come tali dalla normativa italiana. Il medesimo provvedimento dispone altresì, a far data dal 1 gennaio 2002, la soppressione dell attestazione dell Autorità fiscale del Paese estero di residenza (mod. 116/IPM) e la sua sostituzione con una dichiarazione dello stesso obbligazionista circa il suo stato di non residente in Italia né in alcuno degli Stati o territori a regime fiscale privilegiato. Nel caso in cui non ricorrano le condizioni per l esonero dall imposta sostitutiva, restano comunque applicabili gli eventuali regimi di maggior favore sull ammontare dell imposta riscuotibile dallo Stato italiano previsti dai trattati contro le doppie imposizioni sui redditi tra l Italia ed i Paesi di residenza dei percettori esteri. (4) Il provvedimento, alla data di pubblicazione, non è stato ancora convertito in legge. 12
14 B) Capital gains Le plusvalenze derivanti dalla cessione a titolo oneroso o dal rimborso di obbligazioni convertibili negoziate in mercati regolamentati, costituite dalla differenza al netto dei pertinenti redditi di capitale maturati ma non riscossi (che restano soggetti alla disciplina riassunta sub A) fra il corrispettivo percepito ovvero la somma o il valore normale dei beni rimborsati ed il costo o valore di acquisto, qualificate dalle norme fiscali italiane quali redditi diversi (di natura finanziaria), sono soggette, se non conseguite nell esercizio d imprese o di arti e professioni, ad un imposta sostitutiva delle ordinarie imposte sui redditi del 12,50%, salvo che si tratti di cessioni attraverso le quali possono essere acquisite partecipazioni azionarie qualificate (5), nel qual caso l imposta sostitutiva è dovuta nella misura del 27%. Sono esclusi dall imposta del 12,50% i non residenti a condizione che: (i) le plusvalenze siano realizzate in relazione ad una cessione di obbligazioni convertibili che rappresentino una partecipazioni non qualificata; e (ii) le obbligazioni convertibili siano negoziate in mercati regolamentati. La qualità di non residente deve essere documentata da una dichiarazione dell interessato. In particolare, il riconoscimento dell esclusione spetta ai non residenti che presentano al sostituto d imposta o all intermediario residente, con il quale intrattengono diretti rapporti di custodia, amministrazione, deposito o gestione dei titoli, un attestazione, nella forma dell autocertificazione, da loro sottoscritta con firma non autenticata, nella quale dichiarino di non essere residenti in Italia secondo le disposizioni della normativa fiscale italiana. Qualora i predetti rapporti siano intrattenuti da intermediari non residenti per conto di loro clienti, anch essi non residenti, la dichiarazione deve essere resa da tali intermediari. Viceversa, qualora ricorra il presupposto sopra indicato per l applicazione dell imposta sostitutiva del 27%, da questa secondo le norme interne italiane non sono esonerati i non residenti, fatta salva l applicazione di eventuali regimi fiscali più favorevoli previsti dai trattati contro le doppie imposizioni sui redditi tra l Italia ed i Paesi esteri di residenza dei percettori. Ai contribuenti residenti soggetti all imposta sostitutiva sono riservati tre regimi diversi di tassazione: della dichiarazione (o regime ordinario), del risparmio amministrato o del risparmio gestito. In regime ordinario, l imposta è liquidata (in un unica soluzione) nella dichiarazione dei redditi sull imponibile netto determinato compensando fra loro le plusvalenze e le minusvalenze realizzate nell anno d imposta, con la possibilità di riportare l eventuale eccedenza di minusvalenze non compensate nell anno negli anni successivi, ma non oltre il quarto. Nel caso di titoli affidati stabilmente in custodia o in amministrazione a un intermediario abilitato (risparmio amministrato), le plusvalenze sono tassate in base al loro realizzo per ogni singola operazione, ma è possibile compensare precedenti minusvalenze con le plusvalenze conseguite nelle operazioni successive. Nel caso d affidamento di gestioni patrimoniali individuali a soggetti abilitati (risparmio gestito), l imposta è liquidata sul risultato netto della gestione del patrimonio conseguito nell anno d imposta. Anche nel caso di questi due ultimi regimi opzionali, le eventuali eccedenze negative (minusvalenze) risultanti alla fine dell anno sono riportabili negli anni successivi, ma non oltre il quarto. (5) Nel caso di titoli azionari negoziati in mercati regolamentati, sono da considerarsi partecipazioni qualificate, le partecipazioni, diritti o titoli che rappresentano complessivamente una percentuale di diritti di voto esercitabili nell Assemblea ordinaria superiore al 2% ovvero una percentuale del capitale superiore al 5%. Al fine di determinare l aliquota dell imposta sostitutiva applicabile, la percentuale di partecipazione ceduta è determinata tenendo conto di tutte le cessioni effettuate nel corso dei dodici mesi, sia antecedenti che successivi alla cessione, ancorché nei confronti di soggetti diversi. Tale regola trova peraltro applicazione solo a partire dalla data in cui le partecipazioni, i titoli ed i diritti posseduti rappresentano una percentuale di diritti di voto o di partecipazione che configuri una partecipazione qualificata. Con riferimento alle obbligazioni convertibili, ai fini della determinazione della percentuale ceduta si tiene conto delle percentuali di diritti di voto e di partecipazione potenzialmente ricollegabili alle partecipazioni che dette obbligazioni convertibili consentono di acquisire. 13
15 Per ulteriori riferimenti e dettagli sulla disciplina fiscale dei redditi di capitale e dei redditi diversi in argomento, si rinvia alle pertinenti disposizioni contenute nel D.Lgs. 1 aprile 1996, n. 239, nel D.Lgs. 21 novembre 1997, n. 461, nel D.Lgs. 21 luglio 1999, n. 259, nel D.Lgs. 19 luglio 2000, n. 221 e negli articoli 20, 41, 42, 81 e 82 del testo unico delle imposte sui redditi. Articolo 11 Termini di prescrizione e decadenza dei diritti Per quanto concerne il pagamento degli interessi, il diritto degli Obbligazionisti si prescrive decorsi cinque anni dalla data di scadenza di tali Interessi. Per quanto concerne il pagamento del Valore Nominale Capitalizzato, il diritto degli Obbligazionisti si prescrive decorsi dieci anni dalla data in cui l Obbligazione è divenuta rimborsabile. Articolo 12 Quotazione Le Obbligazioni sono state ammesse a quotazione nel MTA. La data di inizio delle negoziazioni sarà fissata dalla Borsa Italiana subordinatamente alla verifica della sufficiente diffusione delle Obbligazioni. Articolo 13 Comunicazioni Ferme restando le eventuali disposizioni di legge o regolamentari applicabili, ogni comunicazione richiesta o consentita in base al presente Regolamento si intenderà validamente effettuata con effetto per tutti gli Obbligazionisti mediante pubblicazione su almeno due quotidiani di cui uno a diffusione nazionale. Articolo 14 Varie, legge applicabile o controversie (a) La sottoscrizione o l acquisto delle Obbligazioni comporta la piena accettazione del presente Regolamento. (b) Il prestito obbligazionario e il presente Regolamento sono disciplinati dalla legge italiana. (c) Qualsiasi controversia relativa al prestito obbligazionario e alle disposizioni contenute nel presente Regolamento che dovesse sorgere fra la Società e gli Obbligazionisti sarà deferita alla esclusiva competenza del Foro di Ivrea. 14
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