Source: https://www.ordineingegneri.fi.it/documenti/newsletter/Newsletter%2010-03-2011.htm
Timestamp: 2020-01-18 19:41:06+00:00
Document Index: 3514606

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 90', 'art. 91', 'art. 179', 'art. 186']

Ministero della Giustizia - Dipartimento per gli Affari di Giustizia - Direzione Generale della Giustizia Civile - Elezioni del Consiglio Nazionale degli Ingegneri. Avviso di convocazione ai sensi del D.P.R. 8 luglio 2005 n. 169 art. 5.
Con riferimento a quanto in oggetto indicato questa Direzione Generale stabilisce, ai sensi dell'art. 5, comma 6 del D.P.R. 8 luglio 2005 n. 169, il giorno 7 aprile 2011 quale data in cui tutti i Consigli degli Ordini dovranno procedere alla votazione per il rinnovo del Consiglio Nazionale ed il giorno 24 marzo 2011 per la comunicazione delle candidature al Consiglio Nazionale.
Una delle più importanti attività istituzionali dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia è la realizzazione di banche dati a scala nazionale per la valutazione della pericolosità di alcuni rischi naturali.
All’interno dell’INGV è attivo da diversi anni un gruppo di ricerca che ha intrapreso la realizzazione di elaborazioni di pericolosità locale a scala nazionale basate sulla geologia di superficie (in scala 1:100.000 ed 1:50.000) nell’ambito del progetto SEE-GeoForm (“Site Effects Evaluation - Geological Form”: http://www.seegeoform.it). Queste elaborazioni sono finalizzate al miglioramento delle carte di pericolosità sismica di base già prodotte dall’Istituto e divenute con la loro pubblicazione nella G.U. n.108 del 11/05/2006 (Ordinanza PCM 3519 del 28/04/2006 “criteri generali per l'individuazione delle zone sismiche e per la formazione e l'aggiornamento degli elenchi delle medesime zone”) il riferimento ufficiale per definire i livelli di scuotimento attesi per l’intero territorio nazionale al substrato rigido. Il progetto SEE-GeoForm nasce con l’obiettivo di realizzare uno strumento semplice, ma estremamente potente e completo, per la gestione di dati geologici, geomorfologici, geotecnici e geofisici relativi all'intero territorio italiano. Dal sito si può accedere infatti ad un WebGIS, che, ad oggi, presenta molti dati relativi alla pericolosità sismica del territorio nazionale. Questo WebGIS viene proposto come un punto di incontro tra informazioni eterogenee, provenienti da database già esistenti o che sono il frutto di elaborazioni specifiche effettuate nell’ambito del Progetto SEE-GeoForm, permettendone una visione tramite strati informativi georiferiti e, quando possibile, sovrapponibili. Il progetto ha avuto avvio grazie ad un finanziamento dell’EUCENTRE (European Centre for Training and Research in Earthquake Engineering) di Pavia e prevede anche la partecipazione di colleghi del Servizio Geologico Nazionale - ISPRA.
Università di Pisa - Avviso per la costituzione di un elenco di operatori per il conferimento di servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria, in particolare incarichi di progettazione, coordinamento sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, direzione lavori, collaudo, di importo inferiore a € 100.000,00 (euro centomila/00) - art. 90 e 91, co. 2 D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.. Scadenza: 30/03/2011, ore 12.00.
Questa Amministrazione Universitaria intende procedere alla costituzione di elenco di operatori di cui all’articolo 90, co. 1, del D.Lgs. 163/06 e s.m.i, lettere d), e), f), f-bis), g), h), appartenenti a qualsiasi paese dell’Unione Europea, in possesso dei titoli professionali, riconosciuti nel paese di appartenenza, abilitanti allo svolgimento di servizi tecnici, ai quali poter conferire, ai sensi dell’art. 91, co. 2, del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., servizi di architettura e ingegneria, in particolare incarichi di progettazione, coordinamento sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, direzione lavori, collaudo, di importo inferiore a € 100.000,00 (artt. 90 e 91, co. 2 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.), con riguardo ai seguenti settori: 1. opere edili; 2. strutture; 3. impianti elettrici e speciali, trasmissioni dati e fonia; 4. impianti meccanici; 5. impianti elevatori; 6. prevenzione incendi; 7. acustica ambientale; 8. ambiente; 9. geologia; 10. verde attrezzato; 11. sicurezza nei cantieri temporanei e mobili; 12. idraulica – idrologia.
Seminario "La protezione superficiale dei suoli come prevenzione dall’erosione e contributo alla manutenzione di frane stabilizzate", organizzato da Prati Armati srl, che si terrà il 14 marzo 2011 a Cosenza presso l'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cosenza - Via Massaua 25.
I Prati Armati® sono una Tecnologia di Dermatologia Geotecnica che: 1. impiega sementi di piante erbacee a radicazione profonda; 2. blocca l'erosione su qualunque litotipo (anche il più sterile), senza alcuna altra integrazione (terreno di riporto, geocelle, materiali plastici e così via); 3. rinaturalizza i versanti; 4. sottrae fino al 400% in più di CO2 rispetto alle piante tradizionali; 5. presenta forti vantaggi ambientali, realizzativi, tecnici e di costo rispetto ad altre tecnologie; 6. non necessita di alcuna manutenzione.
Seminario Tecnico "Muratura in laterizio e soluzioni innovative" rispondenti alle nuove normative sul risparmio energetico e l’isolamento acustico, che si terrà venerd' 25 marzo 2011 ore 14.30 presso Palazzo Medici Riccardi - Sala Luca Giordano - Via Cavour 1, Firenze. L’incontro è organizzato da Agenzia Fiorentina per l'Energia, in collaborazione con Toppetti 2, azienda partner CasaClima.
Nel programma: "L’effcienza energetica in edilizia secondo CasaClima". "Cenni sugli sviluppi normativi Energetici". "Cenni sul D.M. 14/01/08: Nuove tecniche per le costruzioni". "Sistema TRIS ed ECOPOR: prestazioni e soluzioni tecniche". "Novità normative e legislative sull’acustica nell’edilizia". Per i professionisti presenti saranno riconosciuti: • 3 Crediti Formativi (C.F.) dal Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Firenze • 2 Crediti Formativi dal Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Firenze.
Giornata di studio "Erosione - Stabilità - Sicurezza", organizzato da Prati Armati srl, che si terrà il giorno 8 aprile 2011 a Cassino (FR) - Aula Magna Campus "Folcara" - Via S. Angelo.
Obiettivo della giornata di studio è l’analisi dei problemi posti dall’erosione dei terreni e delle rocce e la presentazione delle possibili soluzioni tecniche che consentono di controllare i fenomeni di degradazione superficiale del suolo. L’argomento della giornata di studio, spiccatamente interdisciplinare, è rivolto a tutti i tecnici che operano nel campo della salvaguardia dell’ambiente e del territorio, in un contesto di sviluppo sostenibile: ingegneri, architetti, geologi, agronomi. Il tema sarà affrontato con il contributo di ricercatori e tecnici specializzati nel settore, considerando le cause e gli effetti dell’erosione e evidenziando la relazione di interdipendenza tra fenomeni erosivi e stabilità dei pendii naturali e degli scavi. Verranno inoltre illustrate diverse soluzioni tecniche finalizzate a contrastare i fenomeni erosivi, in diversi contesti geomorfologici e climatici, con l’obiettivo di garantire la sicurezza del territorio e la salvaguardia dell’ambiente naturale e del paesaggio nell’attuale contesto normativo.
A conclusione del primo triennio il CAPGAI (Centro di Apprendimento Permanente in Geologia Applicata all’Ingegneria) - Trento sta attivando 5 corsi di particolare interesse formativo nei settori operativi della geologia applicata all’ingegneria, sulla legislazione e sulle normative che regolano l’attività professionale dei geologi. I corsi nel 2011 saranno:
"La stabilizzazione dei versanti in materiale sciolto. Trento 24-25 marzo 2011".
In una regione alpina la stabilizzazione dei versanti in materiali sciolti, data la morfologia del territorio, è uno degli interventi essenziali per la sua utilizzazione antropica. Il corso, partendo dagli aspetti normativi e dalle procedure di valutazione del pericolo e del rischio conseguente, tratterà tutte le tematiche relative alla modellazione geologica e idrogeologica, alla pericolosità, all’individuazione dei parametri significativi per la definizione della stabilità e delle condizione di stabilizzazione. Successivamente verranno illustrati altri argomenti tra cui l’individuazione delle varie tipologie di interventi di stabilizzazione, gli aspetti progettuali relativi all’interazione tra situazione geologica e strutture, sicurezza dei lavori e modalità operative. Il corso si chiuderà con la presentazione e l’analisi critica di casi di specie dallo studio al progetto, alla direzione e al collaudo finale delle opere.
"La stabilizzazione chimica e strutturale per l’utilizzo dei terreni con scadenti caratteristiche geotecniche e il riutilizzo di rifiuti". Previsto per maggio 2011.
Il “Testo Unico Ambientale” D.L. 152/2006 all’art. 179 prescrive che “…..le Pubbliche Amministrazioni perseguono, nell’esercizio delle rispettive competenze, iniziative dirette a favorire prioritariamente la prevenzione e la riduzione della produzione e della nocività dei rifiuti. La riscrittura dell’art. 186 D.L. 04/08 consente di portare le terre e rocce da scavo con caratteristiche merceologiche ed ambientali idonee nel campo dei sottoprodotti gestibili con un “progetto di utilizzo” non sottoposto alla disciplina dei rifiuti. Un’ulteriore semplificazione si è avuta con il D.L. 29/11/2009 nr. 2 che, in recepimento della Direttiva Europea 2008-98CE pone le terre e rocce da scavo al di fuori della disciplina dei rifiuti, purchè non contaminate, anche quando, provenienti da un’attività di costruzione, siano utilizzate allo stato naturale nello stesso sito.
"Le relazioni specialistiche, geologica, geotecnica e sismica secondo le NTC 2008 - casi di studio". Previsto per giugno 2011.
Le Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 14 gennaio 2008), entrate in vigore il 30 giugno 2009, determinano un nuovo approccio alle problematiche geologiche e geotecniche connesse alla realizzazione delle opere, basato sulla misura del loro grado di sicurezza in funzione delle prestazioni attese. Quest’approccio presuppone l’assimilazione di un nuovo modo di operare, dalla definizione dei modelli geologici e geotecnici di riferimento, alla parametrazione delle resistenze caratteristiche dei materiali, alle analisi di verifica con il metodo dei coefficienti parziali di sicurezza (metodo agli stati limite), per finire con il monitoraggio in corso e post-operam (il cosiddetto metodo osservazionale). Il corso si propone di presentare casi di studio in ambito geologico, geotecnico e sismico, con specifici esempi riferiti sia ad opere ordinarie che ad interventi complessi.
"Sostegno dei fronti di scavo". Previsto per settembre 2011.
Questo corso si propone di concludere una trilogia di corsi CAPGAI, di notevole partecipazione eseguiti con il contributo della Legge provinciale 14 febbraio 2007, n. 4; delibera n. 867 del 23 aprile 2010 sulla stabilizzazione delle terre e delle rocce. I primi due corsi: 2009 “Stabilizzazione dei versanti rocciosi” e 2010 “Stabilizzazione dei versanti in materiali sciolti”, hanno riguardato il controllo e lo studio delle instabilità naturali. Quello attuale, qui proposto riguarderà invece il “Sostegno dei fronti di scavo”, vale a dire le situazioni di instabilità e condizionamento dovute dall’attività umana. Il nuovo quadro normativo delineato dal D.M. 14.01.2008 e le precisazioni contenute nella Circolare del 2 febbraio 20009 nr. 617 prescrive che i progetti strutturali esecutivi si basano su tre relazioni specialistiche sui risultati sperimentali corrispondenti alle indagini ritenute necessari alla progettazione dell’opera e sui rilievi tipografici vale a dire: relazione geologica, relazione geotecnica, relazione sulla modellazione sismica.
"Legislazione e normative che regolano l’attività professionale del geologo". Previsto per ottobre 2011.
Le attività che riguardano la professione di geologo, in modo particolare nel suo indirizzo applicativo che interessa la libera professione, sono sempre più consolidate ed efferenti diversi settori regolati da specifici quadri legislativi e normativi. L’esercizio corretto ed efficace della professione richiede quindi un’approfondita e mirata conoscenza dei vari disposti per poter dare al Committente la giusta interpretazione delle norme al fine di un efficace risposta agli obiettivi delle attività in esame. Il corso, oltre al richiamo della normativa che disciplina la professione di geologo, vale a dire leggi istitutive e norme deontologiche, tratterà i seguenti settori: 1. Le competenze dello Stato, Regioni, Province e Comuni in materia di ambiente, territorio, risorse 2. Normative relative alla pianificazione urbanistica 3. Normative ambientali 4. Normative relative alla difesa del suolo 5. Normative relative alle attività estrattive 6. normative relative alla ricerca e coltivazione delle acque minerali e termali 7. Normative relative alla ricerca, captazione e gestione delle risorse idriche 8. Normative relative alle bonifiche dei siti inquinati ed allo smaltimento dei rifiuti (impianti di interramento) 9. La legislazione in materia di geologia applicata all’ingegneria civile 10. Normativa sismica Oltre a ciò saranno trattati, dal punto di vista legale, gli aspetti relativi alla sicurezza ed alla responsabilità civile e penale degli atti prodotti dal geologo e gli aspetti assicurativi.
Corso "Progettazione di infrastrutture di trasporto e reti ecologiche Road ecology", organizzato da Hydrogea Vision S.r.l. e da LIPU, che si terrà nei giorni 5, 6, 7 maggio 2011 a Firenze - Via Lombroso 6-15/c.
La costruzione e la fruizione di autostrade, strade e ferrovie causa una serie di impatti agli ecosistemi: oltre alla mortalità della fauna, si verificano inquinamento e disturbo, distruzione di habitat, frammentazione dell'ambiente ("effetto barriera"). Si calcola che ogni anno, in Italia, oltre un milione e mezzo di animali selvatici vengano uccisi dalle auto. La continuità delle reti ecologiche, e quindi delle aree naturali collegate da fiumi, filari di alberi e siepi, viene in tal modo interrotta dalle reti tecnologiche. Le relazioni fauna/traffico rappresentano inoltre un importante capitolo della sicurezza stradale; se si considerano i milioni di Euro di veicoli danneggiati, le centinaia di feriti e le vittime umane che si producono ogni anno sulle strade, quale conseguenza degli incidenti stradali con animali. Oggi la ricerca e la tecnologia stanno correndo al riparo in tutta Europa, proponendo misure di prevenzione, mitigazione e compensazione. Lo scopo è quello di rendere strade, autostrade, ferrovie e canali navigabili più sicuri e compatibili, per automobilisti, animali ed habitat. Gran parte dei governi europei, delle società di gestione delle infrastrutture, degli istituti di ricerca e di altre organizzazioni si sono attivati, ed è stata anche promossa la rete internazionale IENE Infra Eco Network Europe per lo scambio di informazioni tra esperti.