Source: http://www.comune.polizzi.pa.it/la-citta/rassegna-stampa/isola-bella-polizzi-generosa/itemlist/category/13-per-il-cittadino
Timestamp: 2018-06-22 01:38:30+00:00
Document Index: 167995364

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art 57', 'art. 57', 'art.21', 'art. 21', 'art 57', 'art. 57', 'art.21']

I Area Amministrativa-Culturale – Servizi Demografici – Servizi Cimiteriali E Attività Produttive
ORARI DI APERTURA DEL CIMITERO COMUNALE “SAN GUGLIELMO”
L'Amministrazione Comunale informa che, con Ordinanza Sindacale n. 26 del 03 Maggio 2018, è disposto un nuovo orario di apertura del Cimitero Comunale “ San Guglielmo”.
PERIODO INVERNALE (dal 1 Ottobre al 31 Marzo)
Da martedì a sabato: ore 8:30 – 12:30 ; ore 14:30 – 16,30
DOMENICA: ore 7:00 – 13:00
PERIODO ESTIVO (dal 1 Aprile al 30 Settembre)
Da martedì a sabato: ore 9:00 – 12:30 ; ore 14:30 – 17,00
Il cimitero rimane chiuso nei seguenti giorni festivi:
1° Gennaio, Lunedì dell'Angelo, Ferragosto, Natale, Festa Patronale di San Gandolfo, (tranne che
vengano celebrati funerali).
L'orario per lo svolgimento di tumulazione e inumazione avverrà anche nei giorni di chiusura al pubblico e comunque entro le ore 16,00 nel periodo invernale (1 ottobre - 31 marzo) ed entro le ore 17,00 nel periodo estivo ( 1 aprile – 30 settembre).
Qualora i funerali dovessero protrarsi oltre gli orari sopra indicati, la salma verrà depositata nell'apposito locale e l'inumazione e/o tumulazione verrà posticipata al giorno successivo negli orari di apertura.
Orari di apertura e chiusura del cimitero comunale "San Guglielmo". Disciplina dell'orario di ricevimento delle salme ed urne cinerarie
Pubblicato in Per il Cittadino
Regolamento accesso civico e generalizzato
Modello domanda accesso civico
Modello domanda accesso generalizzato
Pubblicazione degli atti amministrativi per estratto Consorzio Madonita per la Legalità e lo Sviluppo
Pubblicazione atti per estratto del Consorzio Madonita per la Legalità e lo Sviluppo
In questa sezione sono pubblicati gli atti amministrativi per estratto del Consorzio Madonita per la Legalità e lo Sviluppo
Consulta gli estratti
Protocollo d’intesa per la legalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale tra la prefettura di Palermo e il comune di Polizzi Generosa
Bonus di € 500,00 per chi compie 18 anni nel 2016
L’Amministrazione Comunale comunica che è stato pubblicato l’avviso per accedere al Bonus Cultura per chi compie 18 anni nel corso dell’anno 2016.
Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e la Presidenza del Consiglio dei Ministri, al fine di promuovere la cultura, ha avviato l’iniziativa Bonus Cultura. Il Bonus Cultura è un “buono spesa” dell’importo di € 500,00 da spendere nel corso dell’anno 2017 per cinema, concerti, eventi culturali, libri, musei, monumenti e parchi, teatro e danza.
L’iniziativa è rivolta a tutti i ragazzi che compiono 18 anni nel corso dell’anno 2016.
I ragazzi interessati devo registrarsi entro il 31 gennaio 2017 sul portale 18app raggiungibile attraverso il seguente link https://www.18app.italia.it La registrazione va eseguita dopo aver compiuto i 18 anni.
Sul sito in oggetto si trovano tutte le istruzioni per poter eseguire la registrazione, generare i buoni acquisto e l’elenco completo degli esercenti fisici e virtuali con i quali è possibile usufruire dell’iniziativa.
Le domande di iscrizione vanno presentate entro il 31 gennaio 2017, mentre il bonus va utilizzato entro il 31 dicembre 2017.
Ulteriori dettagli possono essere prelevati dal seguente sito istituzionale:
Pubblicato sul sito del PSR Sicilia 2014-2020 il bando e le Disposizioni attuative della Sottomisura 4.3 “Sostegno a investimenti nell’infrastruttura necessaria allo sviluppo, all’ammodernamento e all’adeguamento dell’agricoltura e della selvicoltura” Azione 1 – viabilità interaziendale e strade rurali per l’accesso ai terreni agricoli e forestali."
La realizzazione di tale misura promuove interventi di miglioramento dell’accesso ai terreni agricoli, mediante la costruzione o il miglioramento di strade di accesso. Le infrastrutture stradali previste dalla sottomisura 3 azione 1 dovranno mirare a sostenere lo sviluppo, l’ammodernamento e l’adeguamento dell'agricoltura e della selvicoltura attraverso il potenziamento delle infrastrutture viarie a servizio di una pluralità di aziende, mediante l’utilizzazione di soluzioni progettuali atte a minimizzare gli impatti negativi sull’ambiente e sul paesaggio.
- Gli agricoltori e/o i silvicoltori associati che al momento della presentazione della domanda siano costituiti giuridicamente nei modi di legge in associazione con apposito atto, da cui si evince che fra gli scopi sociali connessi all’attività agricola/silvicola dei soci vi siano quelli della costruzione, ammodernamento, ristrutturazione e recupero, manutenzione di strade interaziendali agro-silvo-pastorali, pena l’inammissibilità della domanda.
- Gli enti pubblici, i comuni anche consorziati tra di loro e l’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea.
Per la realizzazione delle opere oggetto del bando, per il quale è prevista una dotazione finanziaria di 34 milioni di euro, è previsto:
-per gli agricoltori associati un aiuto in conto capitale nella misura massima, sulla spesa ritenuta ammissibile, del 90%;
-per gli Enti Pubblici un aiuto in conto capitale pari al 100% sulla spesa ritenuta ammissibile.
Le domande di partecipazione al bando, potranno essere caricate sul SIAN a partire dal 1/11/2016 e sino al 20/12/2016
Bando misura 4.3 azione 1
Disp. attuative sottomisura 4_3_azione 1
Modulistica ed autocertificazioni
Servizio di Autocertificazione Informatica
Con l'entrata in vigore del D.P.R. 28 dicembre 2000 n° 445, è iniziato nel nostro Paese, un importante processo di "sburocratizzazione" e semplificazione amministrativa per riformare la Pubblica Amministrazione e renderla più efficace e trasparente.
Le dichiarazioni che si possono autocertificare
titolo di studio o qualifica professionale posseduta; esami sostenuti; titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualifica tecnica
situazione reddituale ed economica, anche ai finidella concessionedi benefici e vantaggi di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali; assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto; assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare del tributo assolto; possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria e inerente all'interessato.
tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri di stato civileLe dichiarazioni di cui sopra non richiedono alcuna autenticazione da parte del pubblico ufficiale.
Istituzione Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità di cui alla legge 4.11.2010 n. 183 e della direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri 4.3.2011
LA COMMISSIONE STRAORDINARIA CON I POTERI DELLA GIUNTA
Richiamato l’art. 21 della legge 4.11.2010 n.183 entrata in vigore il 24.11.2010 (c.d. “Collegato al lavoro”) che ha modificato l’art 57 comma 1 del D.Lgs. 165/2001 prevedendo che le Pubbliche Amministrazioni costituiscano al loro interno, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, il Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (C.U.G.);
Visto altresì che il sopra citato articolo prevede che le modalità di funzionamento dei Comitati unici di garanzia siano disciplinate da linee guida contenute in una direttiva emanata di concerto dal Dipartimento della Funzione Pubblica e dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Richiamata pertanto la suddetta direttiva emanata in data 4.3.2011 ed in particolare il punto 3.1. rubricato “modalità di funzionamento” che prescrive :
“- I/le componenti del CUG rimangono in carica quattro anni. Gli incarichi possono essere rinnovati una sola volta.
- II CUG si intende costituito e può operare ove sia stata nominata la meta più uno dei/delle componenti previsti.
- II CUG ha composizione paritetica ed e formato da componenti designati da ciascuna delle organizzazioni sindacali rappresentative, ai sensi degli artt. 40 e 43 del d.lgs. 165/2001, e da un pari numero di rappresentanti dell'amministrazione, nonché da altrettanti componenti supplenti, assicurando nel complesso
la presenza paritaria di entrambi i generi.
- I/le componenti supplenti possono partecipare alle riunioni del CUG solo in caso di assenza o impedimento dei rispettivi titolari.”
Precisato altresì che :
“ II CUG è nominato con atto del dirigente preposto al vertice dell'amministrazione, secondo quanto previsto per i singoli ordinamenti.
Nel caso in cui al vertice dell'amministrazione siano preposti più dirigenti pari ordinati, la competenza e del dirigente tra i cui compiti rientri la gestione delle risorse umane.
Il/la Presidente è scelto/a tra gli appartenenti ai ruoli della stessa amministrazione e deve possedere tutti i requisiti indicati di seguito, oltre ad elevate capacita organizzative e comprovata esperienza maturata anche in analoghi organismi o nell'esercizio di funzioni di organizzazione e gestione del personale.
La complessità dei compiti demandati al CUG richiede che i/le componenti siano dotati/e di requisiti di professionalità, esperienza, attitudine, anche maturati in organismi analoghi e, pertanto, essi devono possedere:
- adeguate conoscenze nelle materie di competenza del CUG;
- adeguate esperienze, nell'ambito delle pari opportunità e/o del mobbing, del contrasto alle discriminazioni, rilevabili attraverso il percorso professionale;
- adeguate attitudini, intendendo per tali le caratteristiche personali, relazionali e motivazionali”.
Richiamato inoltre il punto 3.2. della citata direttiva il quale affida al CUG compiti propositivi, consultivi e di verifica, nell’ambito delle competenze allo stesso demandate promuovendo altresì la cultura delle pari opportunità ed il rispetto della dignità della persona nel contesto lavorativo e ciò al fine di contribuire all’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico, migliorando l’efficienza delle prestazioni collegata alla garanzia di un ambiente di lavoro caratterizzato dal rispetto dei principi di pari
opportunità, di benessere organizzativo e dal contrasto di qualsiasi forma di discriminazione e di violenza morale o psichica per i lavoratori;
Ritenuto pertanto di stabilire che la costituzione del Comitato Unico di Garanzia avverrà mediante le seguenti fasi e con la seguente composizione:
- richiedendo alle organizzazioni sindacali rappresentative (CGIL, FP, CISL FPS, UIL FPL) l’individuazione dei componenti del Comitato, stabilendo che vengano designati da ciascuna di esse n.1 componente titolare e n. 1 componente supplente;
- interpellando il personale dipendente (compresi i Dirigenti) interessato a comunicare la propria disponibilità, mediante apposito avviso pubblicato nella pagina intranet dell’ente e diffuso tramite i Dirigenti responsabili dei vari Settori. In assenza di domande e nel caso in cui le stesse fossero inferiori al numero richiesto, il Segretario Comunale procederà di propria iniziativa, ad individuare i dipendenti per un numero totale di componenti pari a quelli designati dalla Rappresentanze sindacali;
Ritenuto di demandare al Responsabile della II° Area Economico-Finanziaria e Personale i suddetti adempimenti precisando che, pertanto, la nomina dei componenti del C.U.G. sarà formalizzata, con apposito atto dirigenziale, a conclusione della fase di valutazione delle singole candidature per la parte di rappresentanza dell’Amministrazione nonché della fase di designazione da parte delle OOSS di cui sopra;
Ritenuto altresì, che il presente atto non comporta né potrà comportare impegni di spesa a carico del bilancio dell'anno corrente né degli esercizi successivi;
Con voti favorevoli legalmente espressi :
1) Di istituire per i motivi in premessa indicati il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni ai sensi e per gli effetti dell’art. 57 del D.Lgs. 165/2001 così come modificato dall’art.21 della L. 183/2010 ed in conformità alla direttiva emanata di concerto dal Dipartimento della Funzione Pubblica e dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri in data 4.3.2011;
2) Di stabilire che il C.U.G. sia composto come segue:
- n. 1 rappresentante effettivo e n. 1 supplente designato da ciascuna delle Organizzazioni Sindacali rappresentative ai sensi degli artt. 40 e 43 del D.Lgs. 165/2011 (CGIL FP, CISL FPS, UIL FPL);
- rappresentanti effettivi e rappresentanti supplenti quali rappresentanti dell’Amministrazione nominati tra il personale dipendente (di ruolo e non di ruolo, compresi i dirigenti) a seguito di apposito avviso per un numero totale di componenti pari a quelli designati dalle Rappresentazioni sindacali;
3) Di demandare al competente Responsabile della II ° Area Economico-Finanziaria e Personale la predisposizione dell’avviso di interpello interno per la nomina dei rappresentanti dell’Amministrazione e dei loro supplenti, la richiesta formale alle OO.SS. dei nominati dei loro rappresentanti nonché l’adozione del
provvedimento di nomina del Comitato in oggetto;
4) Di dare mandato al Comitato Unico di garanzia di adottare un Regolamento interno di funzionamento entro 60 giorni dalla sua costituzione e nel rispetto delle linee guida contenute nella direttiva del 4.3.2011 emanata di concerto dal Dipartimento della Funzione Pubblica e dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Istituzione Comitato Unico di Garanzia delibera 17
Nomina Componenti del Comitato Unico di garanzia
Richiamato l’art. 21 della legge 4.11.2010 n.183 entrata in vigore il 24.11.2010 (c.d. “Collegato al
lavoro”) che ha modificato l’art 57 comma 1 del D.Lgs. 165/2001 prevedendo che le Pubbliche
Amministrazioni costituiscano al loro interno, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, il
Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le
discriminazioni (C.U.G.);
Visto altresì che il sopra citato articolo prevede che le modalità di funzionamento dei
Comitati unici di garanzia siano disciplinate da linee guida contenute in una direttiva emanata di
concerto dal Dipartimento della Funzione Pubblica e dal Dipartimento per le Pari Opportunità della
Richiamata pertanto la suddetta direttiva emanata in data 4.3.2011 ed in particolare il punto 3.1.
rubricato “modalità di funzionamento” che prescrive :
“- I/le componenti del CUG rimangono in carica quattro anni. Gli incarichi possono essere rinnovati una
- II CUG si intende costituito e può operare ove sia stata nominata la meta più uno dei/delle componenti
- II CUG ha composizione paritetica ed e formato da componenti designati da ciascuna delle organizzazioni
sindacali rappresentative, ai sensi degli artt. 40 e 43 del d.lgs. 165/2001, e da un pari numero di
rappresentanti dell'amministrazione, nonché da altrettanti componenti supplenti, assicurando nel complesso
- I/le componenti supplenti possono partecipare alle riunioni del CUG solo in caso di assenza o
impedimento dei rispettivi titolari.”
“ II CUG è nominato con atto del dirigente preposto al vertice dell'amministrazione, secondo quanto
previsto per i singoli ordinamenti.
Nel caso in cui al vertice dell'amministrazione siano preposti più dirigenti pari ordinati, la
competenza e del dirigente tra i cui compiti rientri la gestione delle risorse umane.
Il/la Presidente è scelto/a tra gli appartenenti ai ruoli della stessa amministrazione e deve
possedere tutti i requisiti indicati di seguito, oltre ad elevate capacita organizzative e comprovata
esperienza maturata anche in analoghi organismi o nell'esercizio di funzioni di organizzazione e
gestione del personale.
La complessità dei compiti demandati al CUG richiede che i/le componenti siano dotati/e di
requisiti di professionalità, esperienza, attitudine, anche maturati in organismi analoghi e,
pertanto, essi devono possedere:
- adeguate esperienze, nell'ambito delle pari opportunità e/o del mobbing, del contrasto alle
discriminazioni, rilevabili attraverso il percorso professionale;
Richiamato inoltre il punto 3.2. della citata direttiva il quale affida al CUG compiti propositivi,
consultivi e di verifica, nell’ambito delle competenze allo stesso demandate promuovendo altresì la cultura
delle pari opportunità ed il rispetto della dignità della persona nel contesto lavorativo e ciò al fine di
contribuire all’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico, migliorando l’efficienza delle
prestazioni collegata alla garanzia di un ambiente di lavoro caratterizzato dal rispetto dei principi di pari
opportunità, di benessere organizzativo e dal contrasto di qualsiasi forma di discriminazione e di violenza
morale o psichica per i lavoratori;
Ritenuto pertanto di stabilire che la costituzione del Comitato Unico di Garanzia avverrà
mediante le seguenti fasi e con la seguente composizione:
- richiedendo alle organizzazioni sindacali rappresentative (CGIL, FP, CISL FPS, UIL FPL)
l’individuazione dei componenti del Comitato, stabilendo che vengano designati da ciascuna di esse n.1
componente titolare e n. 1 componente supplente;
- interpellando il personale dipendente (compresi i Dirigenti) interessato a comunicare la propria
disponibilità, mediante apposito avviso pubblicato nella pagina intranet dell’ente e diffuso tramite i Dirigenti
responsabili dei vari Settori. In assenza di domande e nel caso in cui le stesse fossero inferiori al numero
richiesto, il Segretario Comunale procederà di propria iniziativa, ad individuare i dipendenti per un numero
totale di componenti pari a quelli designati dalla Rappresentanze sindacali;
Ritenuto di demandare al Responsabile della II° Area Economico-Finanziaria e Personale i suddetti
adempimenti precisando che, pertanto, la nomina dei componenti del C.U.G. sarà formalizzata, con
apposito atto dirigenziale, a conclusione della fase di valutazione delle singole candidature per la parte di
rappresentanza dell’Amministrazione nonché della fase di designazione da parte delle OOSS di cui
sopra;
Ritenuto altresì, che il presente atto non comporta né potrà comportare impegni di spesa a carico del
bilancio dell'anno corrente né degli esercizi successivi;
1) Di istituire per i motivi in premessa indicati il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la
valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni ai sensi e per gli effetti dell’art. 57 del
D.Lgs. 165/2001 così come modificato dall’art.21 della L. 183/2010 ed in conformità alla direttiva emanata
di concerto dal Dipartimento della Funzione Pubblica e dal Dipartimento per le Pari Opportunità della
Presidenza del Consiglio dei Ministri in data 4.3.2011;
- n. 1 rappresentante effettivo e n. 1 supplente designato da ciascuna delle Organizzazioni Sindacali
rappresentative ai sensi degli artt. 40 e 43 del D.Lgs. 165/2011 (CGIL FP, CISL FPS, UIL FPL);
- rappresentanti effettivi e rappresentanti supplenti quali rappresentanti dell’Amministrazione nominati
tra il personale dipendente (di ruolo e non di ruolo, compresi i dirigenti) a seguito di apposito avviso per un
numero totale di componenti pari a quelli designati dalle Rappresentazioni sindacali;
3) Di demandare al competente Responsabile della II ° Area Economico-Finanziaria e Personale la
predisposizione dell’avviso di interpello interno per la nomina dei rappresentanti dell’Amministrazione e dei
loro supplenti, la richiesta formale alle OO.SS. dei nominati dei loro rappresentanti nonché l’adozione del
4) Di dare mandato al Comitato Unico di garanzia di adottare un Regolamento interno di funzionamento
entro 60 giorni dalla sua costituzione e nel rispetto delle linee guida contenute nella direttiva del 4.3.2011
emanata di concerto dal Dipartimento della Funzione Pubblica e dal Dipartimento per le Pari Opportunità
della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
AGEVOLAZIONI PER LO SVILUPPO DELL'ARTIGIANATO
AGEVOLAZIONI PER LO SVILUPPO DELL'ARTIGIANATO DIGITALE E DELLA MANIFATTURA SOSTENIBILE
L'Amministrazione Comunale porta a conoscenza degli interessati che il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 190 del 16 agosto, il decreto 21 giugno 2016 recante agevolazioni per lo sviluppo dell'artigianato digitale e della manifattura sostenibile in favore di aggregazioni di imprese riunitesi allo scopo di promuovere attività innovative.
Possono accedere alle agevolazioni le imprese formalmente riunite, in numero almeno pari a cinque, in associazione temporanea di imprese (ATI). in raggruppamento temporaneo di imprese (RTI), ovvero in rete di imprese che, alla data di presentazione della domanda posseggano i seguenti requisiti:
a) essere regolarmente iscritte nel registro delle imprese;
b) non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali; e) non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
d) essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell'ambiente, nonché con la normativa inerente agli obblighi contributivi;
e) essere in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;
f) non trovarsi in condizioni di difficoltà secondo le indicazioni del Regolamento GBER.
Sono ammissibili alle agevolazioni, i programmi finalizzati alla creazione o allo sviluppo di:
a) centri per l'artigianato digitale, anche virtuali, in cui si svolgano attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla creazione di nuovi software e hardware a codice sorgente aperto;
b) incubatoci in grado di facilitare lo sviluppo innovativo di realtà imprenditoriali operanti nell'ambito dell'artigianato digitale;
e) centri finalizzati all'erogazione di servizi di fabbricazione digitale come la modellizzazione e la stampa 3D, la prototipazione elettronica avanzata, il taglio laser e la fresatura a controllo numerico, nonché allo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo centrate sulla fabbricazione digitale.
Procedura di accesso e concessione delle agevolazioni
Le modalità ed i termini. iniziale e finale. per la presentazione delle domande di agevolazione saranno indicati, dal Ministero dello Sviluppo Economico, con successivo decreto a firma del direttore generale per gli incentivi alle imprese.
DEL COMUNE DI POLIZZI GENEROSA
NORME DI ATTUAZIONE:
NORME DI ATTUAZIONE (PDF 10,8 Mb)
REGOLAMENTO EDILIZIO:
INDICE - REGOLAMENTO EDILIZIO (PDF 0,6 Mb)
TITOLO PRIMO - REGOLAMENTO EDILIZIO (PDF 17,7 Mb)
TITOLO SECONDO - REGOLAMENTO EDILIZIO (PDF 20,8 Mb)
TITOLO TERZO - REGOLAMENTO EDILIZIO (PDF 3,4 Mb)
TITOLO QUARTO - REGOLAMENTO EDILIZIO (PDF 5,9 Mb)
TITOLO QUINTO - REGOLAMENTO EDILIZIO (PDF 2,6 Mb)
TAVOLE: (FORMATO JPG)
Tav.10-2K
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Tav.14_TIPI_EDIL
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Tav.7'-25K
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Tav.9.6-10K
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Tav.9.9-10K
per la raccolta di manifestazioni d'interesse preliminari alla formazione di un catalogo di competenze al servizio dell’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle PMI siciliane
La Regione Siciliana, nell’ambito del PO FESR 2014-2020, ha previsto fra le varie azioni un sostegno finanziario agli acquisti di servizi qualificati da parte delle PMI residenti nel proprio territorio. A tal fine, il presente avviso ha l'obiettivo di individuare fornitori qualificati di servizi, ovunque residenti sul territorio regionale, nazionale ed europeo, senza distinzioni di natura giuridica, ma unicamente sulla base del curriculum e delle documentate esperienze professionali.
A seguito della raccolta delle autocandidature, i fornitori di servizi che avranno superato la fase istruttoria saranno inseriti in apposito catalogo, accessibile e consultabile dalle piccole e medie imprese siciliane.
La raccolta di manifestazioni di interesse è rivolta a:
- singoli professionisti con partita IVA;
- studi professionali associati;
- società di persone o di capitali;
- laboratori e centri servizi dotati di personalità giuridica;
- università e istituzioni scolastiche;
- altri soggetti pubblici o privati, con la sola esclusione delle persone fisiche e delle realtà associative senza scopi di lucro.
Oltre al possesso di partita IVA, i soggetti interessati dovranno documentare di aver svolto, nei 3 (tre) anni solari precedenti quello in cui viene presentata la domanda, almeno 3 (tre) incarichi di consulenza o di servizio per conto di committenti pubblici o privati, per ciascuna delle tipologie di servizio per le quali viene presentata la candidatura. Non vi è un numero minimo di servizi per cui sia obbligatorio candidarsi, ma ogni referenza dovrà essere necessariamente legata in maniera univoca ad un singolo servizio.
L’avviso rimane sempre aperto salvo provvedimenti di sospensione o revoca da parte della Regione.
La richiesta di iscrizione al catalogo dei servizi di innovazione va inviata, unitamente agli allegati richiesti nel bando, al mezzo PEC al seguente indirizzo:
dipartimento.attivita.produttive@certmail.regione.sicilia.it
e sottoscritta digitalmente, nel rispetto di quanto disposto dal Decreto legislativo n. 82/2005 (Codice dell’Amministrazione digitale), specificando nell’oggetto “catalogo servizi innovazione” e il codice o i codici per cui si avanza la candidatura
Ulteriori dettagli e la documentazione necessaria possono essere prelevati dai seguenti siti istituzionali:
EUROINFOSICILIA.IT
http://www.euroinfosicilia.it/decreto/po-fesr-20142020-approvazione-avviso-pubblico-e-la-relativa-modulistica-per-la-formazione-di-un-catalogo-di-competenze-al-servizio-dellinnovazione-tecnologica-strategica-organizzativa-e/
DIPARTIMENTO ATTIVITA’ PRODUTTIVE REGIONE SICILIA
http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIR_AttivitaProduttive/PIR_DipAttivitaProduttive/PIR_DipAttivitaProduttive_News?stepThematicNews=det_news&idNews=194584746&thematicFilter=PIR_ArchivioNewsDipAttivitaProduttive
programma di incentivi a favore delle imprese culturali e creative del Mezzogiorno per creare e sviluppare iniziative imprenditoriali nel settore dell’industria culturale-turistica e per sostenere le imprese no profit che puntano a valorizzare le risorse culturali del territorio
Il progetto prevede tre linee di intervento:
• supportare la nascita di nuove imprese promuovendo processi di innovazione produttiva, di sviluppo tecnologico e di creatività;
• consolidare e sostenere l’attività dei soggetti economici esistenti nella filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici, promuovendo la realizzazione di prodotti e servizi finalizzati all’arricchimento, diversificazione e qualificazione dell’offerta turistico-culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori;
Le agevolazioni sono finanziate con le risorse del PON “Cultura e Sviluppo” FESR 2014-2020.
Gli incentivi finanziano:
• per la Creazione di nuove imprese nell’industria culturale: team di persone fisiche che vogliono costituire una impresa, purché la costituzione avvenga entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni; le imprese costituite in forma societaria da non oltre 36 mesi, comprese le cooperative.
• per lo Sviluppo delle imprese dell’industria culturale: le imprese costituite in forma societaria da non meno di 36 mesi, comprese le cooperative;
• per il Sostegno ai soggetti del terzo settore dell’industria culturale: imprese e soggetti del terzo settore, in particolare: ONLUS ed imprese sociali.
Gli incentivi consistono in un finanziamento agevolato a tasso zero e contributo a fondo perduto sulle spese ammesse, con una premialità aggiuntiva per giovani, donne e imprese con rating di legalità. Gli incentivi possono coprire fino all’80% delle spese totali, elevabili al 90% in caso di premialità. Le domande possono essere presentate solo online a partire dal 15/09/2016.
Le domande possono essere presentate solo online a partire dal 15/09/2016.
Ulteriori dettagli possono essere prelevati dai seguenti siti istituzionali:
SITO UFFICIALE INVITALIA
http://www.invitalia.it/site/new/home/chi-siamo/area-media/notizie-e-comunicati-stampa/cultura-crea-moduli-presentazione-domanda.html
L’Amministrazione Comunale porta a conoscenza degli interessati che l’INAIL ha pubblicato il bando di finanziamento ISI Agricoltura 2016 destinato alle imprese agricole
L’obiettivo del bando è di incentivare le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, i livelli di rumorosità e la mitigazione del rischio infortunistico.
I beneficiari dei finanziamenti sono le microimprese e le piccole imprese, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.
Sono ammissibili a contributo i progetti di acquisto o noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali e/o di macchine agricole o forestali. Gli acquisti da realizzare devono perseguire l’obiettivo del miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell'azienda agricola.
Il contributo massimo erogabile è pari a Euro 60.000,00
I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse finanziarie, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande (CLICK DAY). Il contributo erogato ha un valore massimo di euro 60.000,00 ed un minimo di euro 1.000,00 ed è pari a:
40% dell’investimento ammissibile per la generalità delle imprese
50% dell’investimento ammissibile per gli imprenditori giovani agricoltori
Il contributo viene erogato a seguito del superamento della verifica tecnico-amministrativa e la conseguente realizzazione del progetto
La richiesta di ammissione al finanziamento e l’ottenimento del finanziamento funziona per tappe successive
1) inserimento online del progetto
2) inserimento del codice identificativo
3) invio del codice identificativo (click-day)
SITO UFFICIALE INAIL
https://www.inail.it/cs/internet/attivita/prevenzione-e-sicurezza/agevolazioni-e-finanziamenti/incentivi-alle-imprese/bando-isi-agricoltura-2016.html
Risorse europee comuni per le micro, le piccole e le medie imprese
L’Amministrazione Comunale comunica che è stato pubblicato l’avviso per accedere ai finanziamenti per le PMI previsto dal progetto JEREMIE Sicilia.
JEREMIE (Joint European Resources for Micro to Medium Enterprises - Risorse europee congiunte per le micro e medie imprese) è un'iniziativa della Commissione europea sviluppata in collaborazione al Fondo europeo per gli investimenti che promuove l'uso di strumenti di ingegneria finanziaria per migliorare l'accesso al credito per le PMI mediante i fondi strutturali.
La Regione Sicilia porta avanti questo progetto in partenariato con Unicredit
I fondi possono essere usati per finanziare:
• la creazione di nuove imprese o l'espansione di quelle attuali;
• l'accesso al capitale di investimento per le imprese (in particolare le PMI) al fine di modernizzare e diversificare le attività, sviluppare nuovi prodotti, assicurare e ampliare l'accesso al mercato;
• la ricerca e lo sviluppo orientati alle imprese, il trasferimento di tecnologie, innovazione e imprenditorialità;
• la modernizzazione tecnologica delle strutture produttive per poter raggiungere gli obiettivi delle economie a bassa emissione di anidride carbonica;
• gli investimenti produttivi che creano e salvaguardano posti di lavoro sostenibili
Micro imprese, anche in forma di ditte individuali (comprese le start up), con sede legale e/o unità produttiva nel territorio della Regione Sicilia che realizzano investimenti materiali ed immateriali (sono finanziabili anche le materie prime, le scorte ed il capitale circolante), e che sono in possesso di requisiti oggettivi e soggettivi definiti nell’ Avviso pubblico
Il finanziamento viene concesso sotto forma di mutuo chirografario o ipotecario composto, per il 55% da fondi forniti dalla Banca e regolati a tasso variabile (Euribor 3 mesi più spread) e per il restante 45% da fondi forniti alla Banca dal FEI (con rimborso della sola quota capitale).
Le micro imprese siciliane aventi i requisiti di cui sopra, potranno presentare a UniCredit presso le dipendenze operative elencate nell’Avviso Pubblico, la documentazione e l’istanza di accesso al finanziamento.
SITO UFFICIALE DEL PROGETTO JEREMIE
http://ec.europa.eu/regional_policy/it/funding/special-support-instruments/jeremie/#6
SITO UNICREDIT dal quale si possono scaricare l’Avviso Pubblico e la documentazione necessaria per presentare la domanda di finanziamento
https://www.unicredit.it/it/piccole-imprese/finanziamenti/tutti-i-finanziamenti/finanziamenti-agevolati/jeremie-sicilia-micro-imprese.html
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