Source: https://www.yumpu.com/it/document/view/33877702/nota-informativa-fondo-pegaso
Timestamp: 2020-03-30 08:11:17+00:00
Document Index: 78350983

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 11', 'art.5', 'art. 14', 'art. 5', 'art.5']

NOTA INFORMATIVA - Fondo Pegaso
per i potenziali aderenti
Depositata presso la Covip il 20 marzo 2014
Via Savoia, 82 - 00198 Roma,
Tel. 06.85357425, Fax 06.85302540
per i dipendenti delle imprese di servizi di pubblica utilità
e per i dipendenti di Federutility
Iscritto all’Albo tenuto dalla COVIP con il n. 100
• Scheda sintetica (dati aggiornati al 1° luglio 2014)
• Caratteristiche della forma pensionistica (dati aggiornati al 16 luglio 2014)
• Informazioni sull’andamento della gestione (dati aggiornati al 1° luglio 2014)
• Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare (dati aggiornati al 1° luglio 2014)
La presente Nota informativa è redatta da PEGASO in conformità allo schema predisposto dalla Covip,
non è soggetta ad approvazione da parte della Covip medesima.
Pegaso si assume la responsabilità della completezza e veridicità dei dati e delle notizie contenuti
Perchè una pensione complementare
Lo scopo di PEGASO
La struttura di governo del fondo
Il tuo contributo e il contributo del datore di lavoro
Cosa succede in caso di decesso
In quali casi puoi disporre del capitale prima del pensionamento
Il trasferimento ad altra forma pensionistica
I costi connessi alla partecipazione
I costi della fase di erogazione
a) come stabilire il tuo profilo di rischio Le prestazioni
c) come modificare la scelta nel tempo Per aderire
Cosa determina l’importo della tua prestazione
La valorizzazione dell’investimento
Il ‘Progetto esemplificativo’
Fondo pensione complementare a capitalizzazione e a contributo definito per i dipendenti delle imprese dei servizi di pubblica utilità
(dati aggiornati al 1° luglio 2014)
La presente Scheda sintetica costituisce parte integrante della Nota informativa. Essa è redatta al fine di facilitare il
confronto tra le principali caratteristiche di PEGASO rispetto ad altre forme pensionistiche complementari.
Per assumere la decisione relativa all’adesione, tuttavia, è necessario conoscere tutte le condizioni di partecipazione.
Prima di aderire, prendi dunque visione dell’intera Nota informativa e dello Statuto.
PEGASO – Fondo pensione complementare a capitalizzazione e a contributo definito per i dipendenti delle imprese di servizi di
pubblica utilità e per i dipendenti di Federutility, è finalizzato all’erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema
obbligatorio, ai sensi del d.lgs. 5 dicembre 2005, n. 252.
PEGASO è stato costituito in attuazione degli accordi nazionali del 18 luglio 1997, del 7 aprile 1998 e del 27 maggio 1998 sottoscritti
tra le parti firmatarie del CCNL unico per il settore gas-acqua Federutility, Filctem (CGIL), Femca (CISL) e Uiltec (UIL) e del CCNL unico
per il settore elettrico Federutility, Filctem (CGIL), Flaei (CISL), e Uiltec (UIL).
PEGASO è iscritto all’albo tenuto dalla COVIP con il n. 100
1. Sono destinatari del Fondo Pensione Pegaso:
a) i/le lavoratori/lavoratrici dipendenti di imprese di servizi di pubblica utilità, associate a Federutility, che applicano i CCNL
unici del settore elettrico e gas-acqua;
b) i/le lavoratori/lavoratrici dipendenti di imprese associate ad ANFIDA (Associazione nazionale fra gli industriali dell’acqua)
che in seguito all’Accordo nazionale del 29 maggio 2003, stipulato tra le parti Associazione Nazionale fra gli Industriali degli
Acquedotti ANFIDA e FNLE (oggi FILCTEM) (CGIL), FEMCA (CISL) e UILTEC (UIL), hanno convenuto di aderire a PEGASO;
c) i/le lavoratori/lavoratrici dipendenti di imprese associate ad UNIEM (Unione nazionale imprese elettriche minori) che con
Accordo nazionale del 28 marzo 2006, tra le parti Unione Nazionale Imprese Elettriche Minori UNIEM e FILCTEM (CGIL),
FLAEI (CISL) e UILTEC (UIL), hanno convenuto di aderire a PEGASO;
d) i/le lavoratori/lavoratrici dipendenti di imprese del settore funerario aderenti a Federutility che con Accordo del 22 giugno
2000, tra le parti Federgasacqua (oggi Federutility), Funzione Pubblica (CGIL), FIT (CISL), UIL trasporti (UIL), hanno convenuto
di aderire a PEGASO;
e) i/le lavoratori/lavoratrici dipendenti di imprese aderenti a Federutility che applicano i CCNL dalla stessa stipulati per ulteriori
servizi pubblici, in particolare le imprese che gestiscono i servizi di telecomunicazione che con Accordo del 6 giugno 2007
tra le parti Federutility, SLC (CGIL), FISTEL (CISL), UILCOM (UIL), hanno convenuto di aderire a PEGASO.
f) i lavoratori dipendenti di Federutility, in attuazione degli accordi nazionali di cui all’art. 1, confermati dall’accordo 28 marzo
2007 e dal contratto collettivo di lavoro 25 settembre 2008, stipulati dalla Confservizi-Associazioni aderenti e Società controllate
con le OO.SS. FILCTEM (CGIL), FLAEI (CISL) e UILTEC (UIL);
g) i lavoratori dipendenti di Confservizi, delle Associazioni-Federazioni nazionali e regionali alla stessa aderenti, delle Società,
Istituti e altre organizzazioni dalle stesse controllate, dagli enti di qualsiasi natura dalle stesse promosse, che con gli accordi
del 19 ottobre 1999 e 28 marzo 2007 e il contratto collettivo di lavoro 25 settembre 2008 stipulato con le OO.SS. FILCTEM
(CGIL), FLAEI (CISL) e UILTEC (UIL) hanno convenuto di aderire a PEGASO.
2. Possono altresì essere destinatari del Fondo Pensione Pegaso i dipendenti di:
a) imprese associate a:
- ASSOELETTRICA (Associazione produttori indipendenti di energia elettrica);
- ANIGAS (Associazione nazionale industria del gas);
- ASSOGAS (Associazione nazionale del gas);
- FEDERESTRATTIVA;
b) imprese o società, anche cooperative, che distribuiscono energia elettrica o gas o acqua associate a Federutility il cui rapporto
di lavoro è interamente regolato da specifici contratti collettivi aziendali;
c) imprese che, pur non essendo iscritte a Federutility, applicano i CCNL unici del settore elettrico e gas-acqua e gli altri CCNL
per i servizi di pubblica utilità sottoscritti da Federutility.
d) associazioni sindacali FILCTEM (CGIL), FLAEI (CISL), FEMCA (CISL), UILTEC (UIL);
3. L’adesione di ulteriori destinatari, nell’ambito dei settori sopra elencati, è condizionata alla sottoscrizione nell’ambito dei
settori sopra elencati - da almeno una delle Organizzazioni sindacali, tra quelle dei datori di lavoro e dei lavoratori, che sono
firmatarie dei CCNL unici del settore elettrico e gas-acqua - di specifiche Fonti istitutive comportanti l’integrale accettazione
delle norme statutarie di PEGASO, fatte salve eventuali specifiche prerogative.
a) i/le lavoratori/lavoratrici, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, con contratto di lavoro a tempo determinato di
durata superiore a tre mesi, con contratto d’inserimento e con contratto di apprendistato che abbiano scelto di aderire a
Pegaso o che vi abbiano aderito attraverso il conferimento tacito del TFR;
b) le imprese che abbiano alle loro dipendenze lavoratori/lavoratrici Associati;
c) i titolari delle prestazioni pensionistiche del Fondo secondo le modalità previste da norme operative interne;
d) i familiari fiscalmente a carico, secondo la normativa tributaria vigente, di lavoratori iscritti al Fondo che ne facciano esplicita
5. Nel caso in cui per un’impresa vengano meno i requisiti di associazione a PEGASO, secondo le norme del presente Statuto, il
rapporto associativo col Fondo può essere mantenuto, previo accordo tra impresa interessata e Organizzazioni sindacali e
previa accettazione del Fondo stesso.
PEGASO è un fondo pensione negoziale, costituito in forma di associazione riconosciuta e operante in regime di contribuzione definita
(l’entità della prestazione pensionistica è determinata in funzione della contribuzione effettuata e dei relativi rendimenti).
L’adesione è libera e volontaria. La partecipazione alle forme pensionistiche complementari disciplinate dal d.lgs. 5 dicembre 2005,
n. 252, consente all’iscritto di beneficiare di un trattamento fiscale di favore sui contributi versati, sui rendimenti conseguiti e sulle
prestazioni percepite.
La Nota informativa, lo Statuto e il Progetto esemplificativo standardizzato sono resi disponibili gratuitamente sul sito internet del
fondo, presso la sede del fondo e presso i datori di lavoro.
Con le stesse modalità, sono resi disponibili il Documento sul regime fiscale, il Documento sulle anticipazioni, il Documento sulle
rendite e ogni altra informazione generale utile all’iscritto.
Può essere richiesta al fondo la spedizione dei suddetti documenti.
N.B. Le principali disposizioni che disciplinano il funzionamento del fondo e il rapporto tra il fondo e l’iscritto sono contenute nello
Statuto, del quale ti raccomandiamo pertanto la lettura.
Sito internet del fondo: www.fondopegaso.it
Indirizzo e-mail: info@fondopegaso.it
Indirizzo di posta elettronica certificata: fondopegaso@pec.it
Telefono: (06) 8535 7425
Fax: (06) 8530 2540
Sede legale e amministrativa: Via Savoia, 82 – 00198 – Roma (RM)
(Federutility - Anfida)
CCNL Telecomunicazioni (Federutility)
Lavoratori occupati dopo il 28/04/1993 6,91% 1,20% 1,20%*
Lavoratori già occupati al 28/04/1993 3
- con anzianità contributiva alla previdenza
obbligatoria al 31/12/1995 inferiore a 18 anni
2,10% 1,20% 1,20%*
obbligatoria al 31/12/1995 superiore a 18 anni
1,60% 1,20% 1,20%*
Lavoratore 2 Datore di lavoro 5 e periodicità 4
I contributi sono versati
trimestrale a partire
* Dopo 9 mesi dalla chiusura del Fondo Gas è prevista una contribuzione aggiuntiva di 8 euro pro-capite su parametro 161 sull’imponibile mensile.
(1) In percentuale della retribuzione utile ai fini del calcolo del TFR secondo i rispettivi CCNL.
(3) Il lavoratore può scegliere di versare una quota superiore, anche pari all’intero flusso.
(4) L’obbligo contributivo, a carico del lavoratore e dell’azienda, decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di sottoscrizione della domanda di adesione per
le domande sottoscritte dopo il 15° giorno del mese, e dal mese in corso, per le domande sottoscritte entro il 15° giorno del mese.
(5) Con riferimento ai soli dipendenti delle aziende associate a Federutility che dovessero essere obbligati all’iscrizione al Fondo Gas, anche in quanto aggiudicatarie
della gestione del servizio a seguito di gara, la contribuzione a carico dell’azienda in favore del Fondo Pensione Complementare Pegaso è sospesa fino a concorrenza
dell’onere contributivo previsto per il fondo Gas.
La misura di contribuzione è scelta dall’aderente al momento dell’adesione e può essere successivamente variata.
(Federutility /Uniem)
CCNL dipendenti Federutility CCNL dipendenti Confservizi
Lavoratori occupati dopo il 28/04/1993 6,91% 1,21% 1,21%*
2,90% 1,21% 1,21%*
2,20% 1,21% 1,21%*
* A far data dal 1° gennaio 2012 è prevista una contribuzione aggiuntiva pari a 7 euro per ogni mensilità.
e periodicità 4
con periodicità mensile a
partire dal mese
Le quote di TFR dovute al
Fondo sono versate con
CCNL FUNERARI (Federutility)
Lavoratori occupati dopo il 28/04/1993 6,91% 1,00% 1,00%*
sono versati
2,10% 1,00% 1,00%*
successivo alla fine di
1,60% 1,00% 1,00%*
* A far data dal 1° gennaio 2012 è prevista una contribuzione aggiuntiva del datore di lavoro in cifra fissa pari a 8 euro per 12 mensilità.
(4) L’obbligo contributivo, a carico del lavoratore e dell’azienda, decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di sottoscrizione della domanda di adesione
per le domande sottoscritte dopo il 15° giorno del mese, e dal mese in corso, per le domande sottoscritte entro il 15° giorno del mese.
Accordi aziendali possono prevedere contribuzioni più elevate rispetto a quelle sopra richiamate. Viene data facoltà all’aderente e al datore di
lavoro di effettuare versamenti volontari una tantum, in cifra fissa. L’iscritto che ha perso i requisiti di partecipazione, per cambio lavoro o per
pensionamento, può mantenere la posizione presso il Fondo ed anche effettuare versamenti volontari.
Comparto Descrizione Garanzia
Finalità: Protezione del capitale investito, attraverso investimenti prevalentemente in titoli di stato ed obbligazioni
di emittenti nazionali ed esteri. Il comparto, destinato, ai sensi di legge ad accogliere il TFR conferito tramite il
meccanismo del silenzio-assenso risponde anche alle esigenze di un lavoratore che è ormai prossimo alla pensione
e sceglie un impiego dei contributi con garanzia di risultato al fine di consolidare il proprio patrimonio.
Grado di rischio: molto basso
Finalità: Rivalutazione del capitale investito, attraverso investimenti finalizzati a cogliere le opportunità offerte
dai mercati azionari ed obbligazionari, europei ed esteri, privilegiando i mercati obbligazionari dell’area euro, nel
Orizzonte temporale: medio periodo (10 anni)
Finalità: Rivalutazione del capitale investito, attraverso investimenti finalizzati a cogliere le opportunità offerte dai
mercati azionari ed obbligazionari, europei ed esteri, privilegiando i mercati obbligazionari dell’area euro, nel lungo
Orizzonte temporale: lungo periodo (25 anni)
ATTENZIONE: I flussi di TFR conferiti tacitamente sono destinati per legge al comparto Garantito
Nota Bene: L’aderente, all’atto dell’adesione, sceglie il comparto in cui far confluire i versamenti contributivi. In caso di mancata scelta
all’atto dell’iscrizione, i versamenti contributivi verranno attribuiti d’ufficio al comparto Garantito; in tal caso è data facoltà all’aderente
di trasferire la posizione individuale ad altro comparto nel rispetto del periodo minimo di permanenza di almeno un anno.
composto (%)
Bilanciato 1 9,12% 4,83% 1,39% 9,44% 7,77% 6,47%
Dinamico 2 10,97% 7,79% -1,47% 8,31% 10,57% 7,14%
Garantito 2 2,38% 0,75% 0,47% 3,68% 2,05% 1,86%
(1) Fino al 30.06.2006 il Fondo Pegaso ha operato in forma di gestione monocomparto. I dati della gestione monocomparto sono
stati riportati nella serie storica del nuovo Comparto Bilanciato in quanto il profilo rischio/rendimento era il medesimo.
(2) I rendimenti annui del comparto Dinamico (comparto istituito in data 01/07/2006) è riportato a partire dal 2007. I rendimenti
annui del comparto Garantito sono riportati a partire dal 2008 (comparto istituito in data 31/07/2007).
€ 5,16 a carico del lavoratore associato da versare in unica soluzione all’atto dell’adesione 1 .
Gli aderenti fiscalmente a carico sono esenti.
€ 20,00 quale “quota associativa” annuale è prelevata ad inizio anno oppure al verificarsi del
primo contributo utile qualora fosse successivo.
N.b. In assenza di contribuzione nell’anno, l’addebito avviene con l’annullamento di quote con
NAV 30/11 oppure con il NAV con cui si procede alla liquidazione della posizione se anteriore
al 30/11. Per gli aderenti fiscalmente a carico, per i primi 3 anni di partecipazione, la quota
associativa è ridotta alla misura di € 10,00.
Indirettamente a carico dell’aderente:
0,268% del patrimonio del Comparto su base annua (di cui circa 0,068% per commissioni di
Banca Depositaria e spese amministrative riconducibili al patrimonio 2 ). È prevista una commissione
di incentivo del 10% dell’extrarendimento (ovvero dello scarto positivo tra rendimento
del portafoglio e tasso di rivalutazione del Tfr). La commissione è calcolata sull’orizzonte temporale
di 5 anni e corrisposta al termine dello stesso (31/12/2017).
0,167% del patrimonio del Comparto su base annua (di cui circa 0,068% per commissioni di Banca
Depositaria e spese amministrative riconducibili al patrimonio 2 ). È prevista una commissione
di incentivo del 10% dell’extrarendimento (ovvero dello scarto positivo tra rendimento del portafoglio
e rendimento del benchmark) per gestore con rendimento assoluto positivo. Le commissioni
sono calcolate sull’intero arco temporale del mandato e corrisposte al termine dello stesso.
0,158% del patrimonio del Comparto su base annua (di cui circa 0,068% per commissioni di
del portafoglio e rendimento del benchmark) per gestore con rendimento assoluto positivo.
Le commissioni sono calcolate sull’intero arco temporale del mandato e corrisposte al termine
(prelevate dalla posizione individuale al momento dell’operazione)
Anticipazione € 20
Gestione pratiche di finanziamento contro cessione
di quote di stipendio
€ 20 una tantum all’atto della richiesta di prestazione/ riscatto/anticipazione
Riallocazione della posizione individuale € 10 3
(1) Una ulteriore quota pari a € 10,33 è direttamente a carico del datore di lavoro
(2) Il prelievo a copertura delle spese amministrative nella misura dello 0,049% viene effettuato ogni anno e con l’annullamento di quote con NAV 30/11.
(3) Agli iscritti al Fondo tramite conferimento tacito del TFR è riconosciuta la facoltà di trasferire, senza spese per i primi 12 mesi, la posizione individuale dal Comparto
Garantito ad altro comparto a prescindere dal periodo minimo di permanenza.
N.B.: Gli oneri che gravano annualmente sugli iscritti durante la fase di accumulo sono determinabili soltanto in relazione al complesso delle spese effettivamente
sostenute dal fondo; i costi indicati nella tabella sono pertanto il risultato di una stima, volta a fornire una indicazione della onerosità della partecipazione.
Eventuali differenze, positive o negative, tra le spese effettivamente sostenute dal fondo e le somme poste a copertura delle stesse sono ripartite tra tutti gli iscritti.
Per maggiori informazioni v. sezione ‘Caratteristiche della forma pensionistica complementare’.
Garantito 0,80% 0,50% 0,38% 0,28%
Bilanciato 0,71% 0,41% 0,29% 0,19%
Dinamico 0,70% 0,40% 0,28% 0,18%
L’indicatore sintetico dei costi rappresenta il costo annuo, in percentuale della posizione individuale maturata, stimato facendo riferimento a un aderente-tipo che
versa un contributo annuo di 2.500 euro e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4% (v. Nota Informativa, sezione ‘Caratteristiche della forma pensionistica
complementare’). ATTENZIONE: Per condizioni differenti rispetto a quelle considerate, ovvero nei casi in cui non si verifichino le ipotesi previste, tale indicatore ha una
(dati aggiornati al 16 luglio 2014)
Dotandoti di un piano di previdenza complementare hai oggi l’opportunità di incrementare il livello della tua futura pensione. In
Italia, come in molti altri paesi, il sistema pensionistico di base è in evoluzione: si vive infatti sempre più a lungo, l’età media della
popolazione aumenta e il numero dei pensionati è in crescita rispetto a quello delle persone che lavorano. Cominciando prima possibile
a costruirti una ‘pensione complementare’, puoi integrare la tua pensione di base e così mantenere un tenore di vita analogo a
quello goduto nell’età lavorativa.
Lo Stato favorisce tale scelta consentendoti, quale iscritto a una forma pensionistica complementare, di godere di particolari agevolazioni
fiscali sul risparmio ad essa destinato (v. paragrafo ‘Il regime fiscale’).
PEGASO ha lo scopo di consentirti di percepire una pensione complementare (‘rendita’) che si aggiunge alle prestazioni del sistema
pensionistico obbligatorio. A tal fine, il fondo raccoglie le somme versate (contributi) e le investe in strumenti finanziari ricorrendo
a gestori professionali, nel tuo esclusivo interesse e secondo le indicazioni di investimento che tu stesso fornirai scegliendo tra le
proposte che il fondo ti offre.
Dal momento del primo versamento inizia a formarsi la tua posizione individuale (cioè, il tuo capitale personale), che tiene conto, in
particolare, dei versamenti effettuati e dei rendimenti a te spettanti.
Durante tutta la c.d. ‘fase di accumulo’, cioè il periodo che intercorre da quando effettui il primo versamento a quando andrai in
pensione, la ‘posizione individuale’ rappresenta quindi la somma da te accumulata tempo per tempo.
Al momento del pensionamento, la posizione individuale costituirà la base per il calcolo della pensione complementare, che ti verrà
erogata nella c.d. ‘fase di erogazione’, cioè per tutto il resto della tua vita.
La posizione individuale è inoltre la base per il calcolo di tutte le altre prestazioni cui tu hai diritto, anche prima del pensionamento
(v. paragrafo ‘In quali casi puoi disporre del capitale prima del pensionamento’).
Aderendo a PEGASO hai l’opportunità di partecipare direttamente alla vita del fondo. In particolare, insieme agli altri iscritti (lavoratori
e aziende), sei chiamato a nominare i componenti della assemblea dei delegati, la quale, a sua volta, procede alla nomina dei
componenti degli altri organi.
È importante sapere che gli organi di amministrazione e di controllo del fondo (consiglio di amministrazione e collegio dei sindaci)
sono caratterizzati da una composizione “paritetica”, vale a dire da uno stesso numero di rappresentanti dei lavoratori e di rappresentanti
Nota informativa - Caratteristiche della forma pensionistica complementare
Le regole di composizione, nomina e funzionamento degli organi e le competenze loro attribuite sono contenute nella Parte IV dello Statuto.
Per informazioni sulla attuale composizione consulta la sezione ‘Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare’.
Il finanziamento di PEGASO avviene mediante il conferimento del TFR (trattamento di fine rapporto) e, se lo deciderai, anche mediante
il versamento di contributi a tuo carico e a carico del tuo datore di lavoro. Le misure della contribuzione sono indicate nella
Scheda sintetica, Tabella ‘Contribuzione’.
Come sai, il TFR viene accantonato nel corso di tutta la durata del rapporto di lavoro e ti viene erogato al momento della cessazione
del rapporto stesso. L’importo accantonato ogni anno è pari al 6,91% della tua retribuzione lorda. Il TFR si rivaluta nel tempo in una
misura definita dalla legge, pari al 75% del tasso di inflazione più 1,5 punti percentuali (ad esempio, se nell’anno il tasso di inflazione
è stato pari al 2%, il tasso di rivalutazione del TFR per quell’anno sarà: 2% x 75% + 1,5% = 3%).
Se scegli di utilizzare il TFR per costruire la tua pensione complementare, il flusso futuro di TFR non sarà più accantonato ma versato
direttamente a PEGASO. La rivalutazione del TFR versato a PEGASO, pertanto, non sarà più pari alla misura fissata dalla legge ma
dipenderà dal rendimento degli investimenti.
È allora importante prestare particolare attenzione alle scelte di investimento che andrai a fare (v. paragrafo ‘La tua scelta di investimento’).
Ricorda che la decisione di destinare il TFR a una forma di previdenza complementare non è reversibile; non potrai pertanto
È importante sapere che nel caso di conferimento alla previdenza complementare non viene meno la possibilità di utilizzare il TFR
per far fronte a esigenze personali di particolare rilevanza (ad esempio, spese sanitarie per terapie e interventi straordinari ovvero
acquisto della prima casa di abitazione) (v. paragrafo ‘In quali casi puoi disporre del capitale prima del pensionamento’).
Previo apposito accordo con il datore di lavoro, è inoltre possibile destinare a PEGASO, oltre al TFR maturando, anche il TFR accumulato
presso il datore di lavoro prima dell’adesione al Fondo Pensione: a tal fine è necessario effettuare una richiesta al proprio datore
di lavoro utilizzando l’apposito “Modulo per il conferimento del TFR pregresso” disponibile nell’area modulistica del sito web
www.fondopegaso.it.
L’adesione a PEGASO ti dà diritto a beneficiare di un contributo da parte del tuo datore di lavoro. Hai però diritto a questo versamento
soltanto se, a tua volta, contribuirai al fondo. Difatti, oltre al TFR puoi versare un importo periodico predeterminato e scelto da te,
nel rispetto della misura minima indicata nella Scheda sintetica.
Nell’esercizio di tale libertà di scelta, tieni conto che l’entità dei versamenti ha grande importanza nella definizione del livello della
pensione. Ti invitiamo quindi a fissare il contributo in considerazione del reddito che desideri assicurarti al pensionamento e a
controllare nel tempo l’andamento del tuo piano previdenziale, per apportare – se ne valuterai la necessità – modifiche al livello di
contribuzione prescelto.
Nell’adottare questa decisione, potrà esserti utile esaminare il ‘Progetto esemplificativo’, che è uno strumento pensato apposta per
darti modo di avere un’idea di come il tuo piano previdenziale potrebbe svilupparsi nel tempo (v. paragrafo ‘Altre informazioni’).
Nella scelta della misura del contributo da versare a PEGASO devi avere quindi ben presente quanto segue:
- il versamento non è obbligatorio. Puoi quindi decidere di versare esclusivamente il TFR. Ricorda però che in tal caso non
beneficerai del contributo dell’azienda;
- se decidi di contribuire, sappi che in ogni caso la misura del versamento non può essere inferiore a quella minima indicata;
- se ritieni utile incrementare l’importo della tua pensione, puoi versare un contributo maggiore.
Attenzione: Gli strumenti che PEGASO utilizza per effettuare verifiche sui flussi contributivi si basano sulle informazioni ad esso disponibili. PEGASO
non è pertanto nella condizione di individuare tutte le situazioni che potrebbero alterare la regolarità della contribuzione alla singola posizione
individuale. È quindi importante che sia tu stesso a verificare periodicamente che i contributi che a te risultano versati siano stati effettivamente
accreditati sulla tua posizione individuale e a segnalare con tempestività al fondo eventuali errori o omissioni riscontrate. A tal fine, puoi fare riferimento
agli strumenti che trovi indicati nel par. ‘Comunicazioni agli iscritti’.
I contributi versati, al netto degli oneri trattenuti al momento del versamento, sono investiti in strumenti finanziari (azioni, titoli di
Stato e altri titoli obbligazionari, quote di fondi comuni di investimento), sulla base della politica di investimento definita per ciascun
comparto del fondo, e producono nel tempo un rendimento variabile in funzione degli andamenti dei mercati e delle scelte di gestione.
Le risorse del fondo sono depositate presso una ‘banca depositaria’, che svolge il ruolo di custode del patrimonio e controlla la regolarità
delle operazioni di gestione.
PEGASO non effettua direttamente gli investimenti ma affida la gestione del patrimonio a intermediari professionali specializzati
(gestori), selezionati sulla base di una procedura svolta secondo regole dettate dalla COVIP. I gestori sono tenuti ad operare sulla base
delle politiche di investimento deliberate dall’organo di amministrazione del fondo.
L’investimento dei contributi è soggetto a rischi finanziari. Il termine ‘rischio’ esprime qui la variabilità del rendimento di un titolo
in un determinato periodo di tempo. Se un titolo presenta un livello di rischio basso (ad esempio, i titoli di Stato a breve termine),
vuol dire che il suo rendimento tende a essere nel tempo relativamente stabile; un titolo con un livello di rischio alto (ad esempio, le
azioni) è invece soggetto nel tempo a variazioni nei rendimenti (in aumento o in diminuzione) anche significative.
Devi essere consapevole che il rischio connesso all’investimento dei contributi, alto o basso che sia, è totalmente a tuo carico. Ciò
significa che il valore del tuo investimento potrà salire o scendere e che, pertanto, l’ammontare della tua pensione complementare
non è predefinito.
PEGASO ti propone una garanzia di risultato nel Comparto “Garantito”, con le caratteristiche che trovi descritte più avanti.
PEGASO ti propone una pluralità di opzioni di investimento (comparti), ciascuna caratterizzata da una propria combinazione di
rischio/rendimento:
- Comparto Garantito
- Comparto Dinamico
Per la verifica dei risultati di gestione viene indicato, per ciascun comparto, un “benchmark”. Il benchmark è un parametro oggettivo
e confrontabile, composto da indici, elaborati da soggetti terzi indipendenti, che sintetizzano l’andamento dei mercati in cui è investito
il patrimonio dei singoli comparti.
Protezione del capitale investito, attraverso investimenti prevalentemente in titoli di stato ed obbligazioni di emittenti nazionali ed
esteri. Il comparto risponde anche alle esigenze di un lavoratore che è ormai prossimo alla pensione e sceglie un impiego dei contributi
con garanzia di risultato al fine di consolidare il proprio patrimonio.
Nota Bene: Il comparto Garantito raccoglie i flussi di TFR conferiti tacitamente
il comparto è caratterizzato da una garanzia di restituzione del capitale, per gli aderenti che avranno mantenuto la propria posizione
nel comparto fino al 31/12/2017 e, successivamente a tale data, fino al 31/12/2022.
La garanzia di capitale viene inoltre riconosciuta, nel corso della durata della convenzione stipulata con il gestore, nei seguenti casi di
- esercizio del diritto alla prestazione pensionistica ex art. 11 comma 2 del Decreto;
- riscatto per invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo;
- riscatto per inoccupazione per un periodo superiore a 48 mesi.
L’aderente godrà, in aggiunta alla garanzia di restituzione del capitale, vale a dire dei contributi versati al netto dei costi posti direttamente
a suo carico (quota di iscrizione e quota associativa), del consolidamento annuo dei rendimenti conseguiti. Quindi la posizione
individuale dell’aderente per il quale si è verificato uno degli eventi sopra evidenziati, sarà pari al maggior importo risultante dalle
seguenti metodologie di calcolo:
Metodologia di calcolo 1 - la totalità del capitale conferito relativamente alla posizione individuale dell’aderente (ossia il valore
nominale delle quote al netto della fiscalità e dei costi a carico dell’aderente) costituito dai versamenti periodici, inclusi eventuali
importi derivanti dai trasferimenti e versamenti effettuati anche dal reintegro delle anticipazioni e dai quali vanno dedotti gli importi
di eventuali anticipazioni e riscatti parziali;
Metodologia di calcolo 2 - la sommatoria delle quote attribuite all’aderente valorizzate per la c.d. “quota di mercato” (ossia il
valore della quota nell’ultimo giorno di calendario del mese in cui si è verificato l’evento);
Metodologia di calcolo 3 – la sommatoria dei valori risultanti dalla valorizzazione delle quote attribuite all’aderente secondo i
a) Per il periodo che intercorre dal primo gennaio dell’anno in cui si è verificato l’evento fino al giorno dell’evento stesso, ciascuna
quota viene valorizzata al maggiore tra il valore nominale e la “quota di mercato”;
b) Con riferimento agli anni precedenti a quello in cui ha avuto luogo l’evento, si considerano anche le c.d. “quote consolidate” (ossia
il valore della quota al 31 dicembre di ogni anno solare). Ciascuna quota viene pertanto valorizzata considerando il maggiore tra:
- il valore nominale;
- la “quota di mercato”;
- la “quota consolidata” dell’anno di riferimento;
- la “quota consolidata” degli anni successivi.
N.B.: qualora alla scadenza della convenzione in corso venga stipulata una convenzione che, fermo restando il livello minimo di
garanzia richiesto dalla normativa vigente, contenga condizioni diverse dalle attuali, Pegaso comunicherà agli iscritti interessati gli
effetti conseguenti.
Politica di gestione: Le risorse sono investite in strumenti finanziari, anche derivati, di natura obbligazionaria (da un minimo del 90%
ad un massimo del 100% del patrimonio del comparto) e di natura azionaria (da un minimo dello 0% ad un massimo del 10% del
patrimonio del comparto).
Strumenti finanziari: Titoli di debito, che siano emessi da Stati dell’area EURO, Organismi Internazionali (cui aderisca almeno uno degli
Stati dell’area EURO) nonché da emittenti residenti in altri paesi dell’area OCSE, purché denominati in EURO e negoziati in mercati
regolamentati dell’Unione Europea, USA, Canada o Giappone e che siano denominati in EURO (sono inclusi gli strumenti di debito
derivanti da operazioni di cartolarizzazione); strumenti di mercato monetario ed operazioni di pronti contro termine in euro, currency
swap e forward sulle valute consentite dal mandato. Azioni, quotate o quotande, su mercati regolamentati, regolarmente funzionanti,
dei paesi aderenti all’Ocse e denominate nelle valute consentite dal mandato; contratti “futures” su indici azionari dei mercati
dei paesi OCSE; titoli di capitale emessi da soggetti diversi dai Paesi aderenti all’OCSE ovvero residenti in detti Paesi, purché negoziati
in mercati regolamentati dei Paesi dell’Unione europea, degli Stati Uniti, del Canada e del Giappone. OICR rientranti nell’ambito di
applicazione della Direttiva 85/611 CEE e successive modificazioni.
Categorie di emittenti e settori industriali: obbligazioni di emittenti pubblici e privati con rating elevato: il rating minimo è investment grade.
Tale criterio non si applica alle emissioni del debito pubblico dello Stato Italiano. I titoli di natura azionaria riguardano prevalentemente
le imprese a maggiore capitalizzazione comprese nel benchmark, senza riferimento ad alcun settore specifico.
Aree geografiche di investimento: obbligazionari esclusivamente emittenti area Euro, con eccezione per residenti in altri paesi
dell’area OCSE, che emettano titoli di debito denominati in EURO e negoziati in mercati regolamentati dell’Unione Europea, USA, Canada
o Giappone; azionari dell’area Euro, dei principali Paesi aderenti all’OCSE e di Paesi non appartenenti all’OCSE nei limiti previsti
Rischio cambio: Il patrimonio investito in valute diverse dall’Euro non può superare il 5%. Gli investimenti in valute diverse dall’Euro
sono consentiti solo su dollaro statunitense, dollaro canadese, dollaro australiano, dollaro neozelandese, yen, sterlina, franco svizzero,
corona svedese, corona norvegese e corona danese.
Stile di gestione: il Gestore adotta uno stile di gestione che prevede, nei limiti sopra descritti, una composizione degli investimenti
coerente con la garanzia di restituzione del capitale e con l’obiettivo di rendimento atteso che lo stesso si impegna a corrispondere
agli aderenti del comparto.
Benchmark e parametro di rischio: Il Comparto Garantito è caratterizzato dall’obiettivo di conseguire, sull’orizzonte temporale coincidente
con la durata della convenzione, un rendimento almeno pari a quello del tasso di rivalutazione del TFR, indipendentemente
dall’andamento dei mercati finanziari, con un profilo di rischio definito attraverso un vincolo di TEV rispetto al benchmark operativo,
massima pari al 3% su base annua.
• 75% indice FOI + 1,5% Indice FOI = indice dei prezzi al consumo per le Famiglie di Operai ed Impiegati, accertato dall’ISTAT.
Il benchmark, ai fini del controllo della gestione e della rischiosità, si compone per il 95% di indici obbligazionari e per il 5% di indici
azionari, ed è così costituito:
• 20% BofA Merrill Lynch Emu Government Bills Index in Euro;
• 75% BofA Merrill Lynch 1-3 Year Euro Government Index in Euro;
• 5% MSCI The World Index Total Return Net Dividend in Euro.
Finalità della gestione: Rivalutazione del capitale investito, attraverso investimenti finalizzati a cogliere le opportunità offerte dai
mercati azionari ed obbligazionari, europei ed esteri, privilegiando i mercati obbligazionari dell’area euro, nel medio periodo.
Politica di gestione: Le risorse sono investite in strumenti finanziari, anche derivati, di natura obbligazionaria (da un minimo del 65%
ad un massimo dell’82% del patrimonio del comparto) e di natura azionaria (da un minimo del 18% ad un massimo del 35% del patrimonio
Strumenti finanziari: Titoli di debito, che siano emessi da Stati dell’area EURO, Organismi Internazionali (cui aderisca almeno uno
degli Stati dell’area EURO) nonché da emittenti residenti in altri paesi dell’area OCSE, denominati in EURO e nelle altre valute consentite
dai mandati e negoziati in mercati regolamentati dell’Unione Europea, USA, Canada o Giappone e che siano denominati in
EURO (sono inclusi gli strumenti di debito derivanti da operazioni di cartolarizzazione e le obbligazioni convertibili in azioni); contratti
“futures” su titoli di Stato e tassi di interesse dell’area EURO e sulle valute consentite dai mandati; strumenti di mercato monetario
ed operazioni di pronti contro termine in euro, currency swap e forward sulle valute consentite dai mandati. Azioni, quotate o
quotande, su mercati regolamentati, regolarmente funzionanti, dei paesi aderenti all’Ocse e denominate nelle valute consentite dai
mandati; contratti “futures” su indici azionari dei mercati dei paesi OCSE; titoli di capitale emessi da soggetti diversi dai Paesi aderenti
all’OCSE ovvero residenti in detti Paesi, purché negoziati in mercati regolamentari dei Paesi dell’Unione europea, degli Stati Uniti,
del Canada e del Giappone. OICR rientranti nell’ambito di applicazione della Direttiva 85/611 CEE e successive modificazioni.
Categorie di emittenti e settori industriali: obbligazioni di emittenti pubblici e privati con rating elevato: il rating minimo è pari a quello
previsto dall’indice di riferimento per gli emittenti inclusi in esso e per tutti gli altri è pari all’investment grade, con una quota non
superiore all’6% del patrimonio del comparto non inferiore a Ba3 di Moody’s (o rating equivalente di S&P’s). Tale criterio non si applica
alle emissioni del debito pubblico dello Stato Italiano. I titoli di natura azionaria riguardano prevalentemente le imprese a maggiore
capitalizzazione comprese nel benchmark, senza riferimento ad alcun settore specifico.
Aree geografiche di investimento: obbligazionari esclusivamente emittenti area Euro, con eccezione per residenti in altri paesi dell’area
OCSE, che emettano titoli di debito denominati in EURO e nelle altre valute consentite dai mandati e negoziati in mercati regolamentati
dell’Unione Europea, USA, Canada o Giappone; azionari dell’area Euro, dei principali Paesi aderenti all’OCSE e di Paesi non appartenenti
all’OCSE nei limiti previsti dalla normativa.
Rischio cambio: Il patrimonio investito in valute diverse dall’Euro non può superare il 35%. Gli investimenti in valute diverse dall’Euro
sono consentiti sulle valute dei paesi appartenenti all’OCSE. La gestione del rischio di cambio è ancorata all’esposizione degli indici di
riferimento per i mandati passivi, mentre è affidata ai gestori attivi nei limiti di budget di rischio consentiti. Tale fattore rappresenta
un elemento di diversificazione della gestione, in particolare rispetto ai rischi della componente governativa dell’area Euro.
Investimenti alternativi, OICR, derivati: è previsto a livello statutario l’investimento diretto in fondi chiusi mobiliari e immobiliari ed
è prevista l’introduzione di tali strumenti nella misura del 5% del patrimonio nel comparto Bilanciato. Relativamente all’utilizzo dei
derivati è previsto l’utilizzo di forward e futures su valute e di futures su titoli di Stato e tassi di interesse dell’area EURO e su indici
azionari, opzioni su indici azionari. Per quanto riguarda l’utilizzo di OICR e ETF, è previsto il ricorso a tali strumenti al fine di assicurare
una efficiente gestione del portafoglio tramite una adeguata diversificazione e tempestiva gestione del rischio. Con frequenza mensile
viene effettuato in collaborazione con la banca depositaria il look through delle singole posizioni presenti nell’OICR e negli ETF. In
alcuni mandati è ammessa la duplicazione dei costi degli ETF in limiti prefissati in termini di onerosità e nel rispetto delle condizioni
previste da Covip.
Il benchmark del comparto si compone per il 70% di indici obbligazionari e per il 30% di indici azionari, ed è così costituito:
• 66,38% BofA Merrill Lynch 1-7 Year Euro Government Index
• 3,62% BofA Merrill Lynch Emu Corporate All maturities
• 30% MSCI The World Index Total Return Net Dividend in Euro.
mercati azionari ed obbligazionari, europei ed esteri, privilegiando i mercati obbligazionari dell’area euro, nel lungo periodo.
Politica di gestione: Le risorse sono investite in strumenti finanziari, anche derivati, di natura obbligazionaria (da un minimo del 20%
ad un massimo del 71% del patrimonio del comparto) e di natura azionaria (da un minimo del 29% ad un massimo del 60% del patrimonio
degli Stati dell’area EURO) nonché da emittenti residenti in altri paesi dell’area OCSE, purché denominati in EURO e nelle altre valute
consentite dai mandati e negoziati in mercati regolamentati dell’Unione Europea, USA, Canada o Giappone e che siano denominati in
ed operazioni di pronti contro termine in euro, currency swap e forward sulle valute consentite dai mandati. Azioni, quotate o quotande,
su mercati regolamentati, regolarmente funzionanti, dei principali paesi aderenti all’Ocse e denominate nelle valute consentite
dai mandati; contratti “futures” su indici azionari dei mercati dei paesi OCSE; titoli di capitale emessi da soggetti diversi dai Paesi
aderenti all’OCSE ovvero residenti in detti Paesi, purché negoziati in mercati regolamentari dei Paesi dell’Unione europea, degli Stati
Uniti, del Canada e del Giappone. OICR rientranti nell’ambito di applicazione della Direttiva 85/611 CEE e successive modificazioni.
previsto dall’indice di riferimento per gli emittenti inclusi in esso e per tutti gli altri è pari a all’investment grade, con una quota
non superiore al 3,5% del patrimonio del comparto non inferiore a Ba3 di Moody’s (o rating equivalente di S&P’s). Tale criterio non
si applica alle emissioni del debito pubblico dello Stato Italiano. I titoli di natura azionaria riguardano prevalentemente le imprese a
maggiore capitalizzazione comprese nel benchmark, senza riferimento ad alcun settore specifico.
o Giappone azionari dell’area Euro e dei principali Paesi aderenti all’OCSE e di Paesi non appartenenti all’OCSE nei limiti previsti
Rischio cambio: Il patrimonio investito in valute diverse dall’Euro non può superare il 50%. Gli investimenti in valute diverse dall’Euro
è prevista l’introduzione di tali strumenti nella misura del 10% del patrimonio nel comparto Dinamico. Relativamente all’utilizzo dei
Il benchmark del comparto si compone per il 50% di indici obbligazionari e per il 50% di indici azionari, ed è così costituito:
• 50% BofA Merrill Lynch 1-7 Year Euro Government Index in Euro;
• 50% MSCI The World Index Total Return Net Dividend in Euro.
Per informazioni sull’andamento della gestione e per il glossario dei termini tecnici consulta la sezione ‘Informazioni sull’andamento
della gestione’. Per ulteriori informazioni sulla banca depositaria, sugli intermediari incaricati della gestione e sulle caratteristiche
dei mandati conferiti consulta la sezione ‘Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare’.
L’impiego dei contributi versati avviene sulla base della tua scelta di investimento tra le opzioni che PEGASO ti propone (v. paragrafo
‘Le proposte di investimento’). Ti ricordiamo che è possibile scegliere un solo comparto di investimento.
In caso di mancata scelta all’atto dell’iscrizione, i versamenti contributivi verranno attribuiti d’ufficio al comparto Garantito; in tal
caso potrai trasferire la posizione individuale ad altro comparto decorso almeno un anno di permanenza nel comparto stesso. Nella
scelta di investimento tieni anche conto dei differenti livelli di costo relativi alle opzioni offerte.
a) come stabilire il tuo profilo di rischio
Prima di effettuare la tua scelta di investimento, è importante stabilire il livello di rischio che sei disposto a sopportare, considerando,
oltre alla tua personale propensione, anche altri fattori quali:
• l’orizzonte temporale che ti separa dal pensionamento
• la tua ricchezza individuale
• i flussi di reddito che ti aspetti per il futuro e la loro variabilità
Il rendimento che puoi attenderti dall’investimento è strettamente legato al livello di rischio che decidi di assumere. Ti ricordiamo
che, in via generale, minore è il livello di rischio assunto, minori (ma tendenzialmente più stabili) saranno i rendimenti attesi nel
tempo. Al contrario, livelli di rischio più alti possono dare luogo a risultati di maggiore soddisfazione, ma anche ad una probabilità più
alta di perdere parte di quanto investito.
Considera inoltre che linee di investimento più rischiose non sono, in genere, consigliate a chi è prossimo al pensionamento mentre
possono rappresentare una opportunità interessante per i più giovani.
Nella Scheda sintetica, Tabella ‘Rendimenti storici, sono riportati i risultati conseguiti da PEGASO negli anni passati. Questa informazione
può aiutarti ad avere un’idea dell’andamento della gestione, ma ricordati che i rendimenti passati non sono necessariamente
indicativi di quelli futuri, vale a dire che non c’è alcuna sicurezza sul fatto che nei prossimi anni i risultati saranno in linea con quelli
ottenuti in precedenza.
Nel corso del rapporto di partecipazione puoi modificare la scelta di investimento espressa al momento dell’adesione (“riallocazione”).
Ti invitiamo, anzi, a valutare con attenzione tale possibilità laddove si verifichino variazioni nelle situazioni indicate al punto a).
La riallocazione può riguardare sia la posizione individuale maturata sia i flussi contributivi futuri. Tra ciascuna riallocazione e la precedente
deve tuttavia trascorrere un periodo non inferiore a 12 mesi.
Nel decidere circa la riallocazione della posizione individuale maturata, è importante che tu tenga conto dell’orizzonte temporale
consigliato per l’investimento in ciascun comparto di provenienza.
Le prestazioni pensionistiche possono esserti erogate dal momento in cui maturi i requisiti di pensionamento previsti dalla normativa
vigente, a condizione che tu abbia partecipato a forme pensionistiche complementari per almeno cinque anni. Puoi percepire la
prestazione in forma di rendita (pensione complementare) o in capitale, nel rispetto dei limiti fissati dalla legge.
Maturare i requisiti per il pensionamento non vuole però dire, necessariamente, andare in pensione: sei comunque tu a decidere se
iniziare a percepire la prestazione pensionistica complementare o proseguire la contribuzione, anche oltre il raggiungimento dell’età
pensionabile prevista nel tuo regime di base, fino a quando lo riterrai opportuno. Nel valutare il momento di accesso al pensionamento,
è importante che tu tenga anche convenientemente conto della tua aspettativa di vita.
In casi particolari ti è inoltre consentito anticipare l’accesso alle prestazioni pensionistiche rispetto alla maturazione dei requisiti nel
regime obbligatorio al quale appartieni.
I requisiti di accesso alle prestazioni sono indicati nella Parte III dello Statuto.
Al fine di una corretta valutazione del livello della prestazione che puoi attenderti da PEGASO è importante che tu abbia presente fin
d’ora che l’importo della tua prestazione sarà tanto più alto quanto:
a) più alti sono i versamenti che farai;
b) maggiore è la continuità con cui sono effettuati i versamenti (cioè, non ci sono interruzioni, sospensioni o ritardi nei pagamenti);
c) più lungo è il periodo di tempo tra il momento in cui aderisci e quello in cui andrai in pensione (al pensionamento avrai infatti
effettuato più versamenti e maturato più rendimenti);
In larga parte, tali elementi possono essere influenzati da tue decisioni: ad esempio, da quanto ti impegni a versare, dall’attenzione
che porrai nel confrontare i costi che sostieni con quelli delle altre forme cui potresti aderire; dalle scelte che farai su come investire i
tuoi contributi tra le diverse possibilità che ti sono proposte; dal numero di anni di partecipazione al piano nella fase di accumulo.
Considera inoltre che, per la parte che percepirai in forma di pensione, sarà importante anche il momento del pensionamento: maggiore
sarà la tua età, più elevato sarà l’importo della pensione.
Dal momento del pensionamento e per tutta la durata della tua vita ti verrà erogata una pensione complementare (‘rendita’), cioè ti
sarà pagata periodicamente una somma calcolata in base al capitale che avrai accumulato e alla tua età al momento della richiesta.
Difatti la ‘trasformazione’ del capitale in una rendita avviene applicando dei ‘coefficienti di conversione’ che tengono conto dell’andamento
demografico della popolazione italiana e sono differenziati per età e per sesso. In sintesi, quanto maggiori saranno il capitale
accumulato e/o l’età al pensionamento, tanto maggiore sarà l’importo della tua pensione.
Per l’erogazione della pensione PEGASO ha stipulato una apposita convenzione assicurativa, che ti consente di scegliere tra:
a) una rendita vitalizia immediata: la rendita ti viene corrisposta finché rimani in vita;
b) una rendita vitalizia reversibile: in caso di tuo decesso la rendita viene corrisposta, per la quota da te scelta, alla persona che
avrai designato al momento della richiesta, finché rimarrà in vita;
c) una rendita certa e successivamente vitalizia: detta rendita sarà corrisposta a te per i primi 5 o 10 anni o, in caso di tuo decesso,
alle persone da te designate (anche successivamente al momento della richiesta). Successivamente a suddetto periodo, se sarai
ancora in vita, ti sarà corrisposta una rendita vitalizia;
d) una rendita vitalizia controassicurata: in caso di tuo decesso il montante residuale (la differenza fra quanto avrai trasformato in
rendita e la somma delle rate già percepite) viene restituito alle persone da te designate (anche successivamente al momento
e) rendita con maggiorazione per perdita di autosufficienza: il valore della rendita si raddoppia qualora subentrino situazioni di non
autosufficienza per te finché rimani in vita; tale rendita, oltre che nella modalità immediata rivalutabile, potrà essere reversibile o
certa per 5 o 10 anni.
Tieni comunque conto che le condizioni che ti saranno effettivamente applicate dipenderanno dalla convenzione in vigore al momento
N.B.: Ricorda che al momento del pensionamento, se lo ritieni conveniente, puoi trasferirti ad altra forma pensionistica complementare
al fine di percepire la rendita alle condizioni dalla stessa offerte.
Per maggiori informazioni sulle condizioni di erogazione della rendita, consulta la Parte III dello Statuto.
Per maggiori informazioni sulle condizioni attualmente in corso, sulle caratteristiche e sulle modalità di attivazione delle diverse
opzioni di rendita consulta la sezione relativa ai Soggetti coinvolti e il Fascicolo Informativo per l’erogazione delle rendite disponibile
sul sito internet del fondo pensione.
Al momento del pensionamento, potrai scegliere di percepire un capitale fino a un importo pari al 50% della posizione individuale
maturata. Devi tuttavia avere ben presente che, per effetto di tale scelta, godrai della immediata disponibilità di una somma di denaro
(il capitale, appunto) ma l’importo della pensione complementare che ti sarà erogata nel tempo sarà più basso di quello che ti
sarebbe spettato se non avessi esercitato questa opzione.
In alcuni casi limitati (soggetti iscritti a forme pensionistiche complementari da data antecedente al 28 aprile 1993 o soggetti che abbiano
maturato una posizione individuale finale particolarmente contenuta) è possibile percepire la prestazione in forma di capitale
Le condizioni e i limiti per l’accesso alla prestazione in capitale sono indicati nella Parte III dello Statuto.
In caso di decesso prima che tu abbia raggiunto il pensionamento, la posizione individuale che avrai accumulato in PEGASO sarà
versata ai tuoi eredi ovvero alle diverse persone che ci avrai indicato. In mancanza, la tua posizione resterà acquisita al fondo.
Per il caso di decesso dopo il pensionamento, PEGASO ti offre la possibilità di assicurare l’erogazione di una pensione ai tuoi familiari,
sottoscrivendo una rendita ‘reversibile’.
Dal momento in cui aderisci, è importante fare in modo che la costruzione della tua pensione complementare giunga effettivamente
a compimento. La ‘fase di accumulo’ si conclude quindi - di norma - al momento del pensionamento, quando inizierà la ‘fase di erogazione’
(cioè il pagamento della pensione).
Prima del pensionamento puoi fare affidamento sulle somme accumulate in PEGASO richiedendo una anticipazione della tua posizione
individuale laddove ricorrano alcune situazioni di particolare rilievo per la tua vita (ad esempio, spese sanitarie straordinarie,
acquisto della prima casa di abitazione) o per altre tue personali esigenze.
Devi però considerare che la percezione di somme a titolo di anticipazione riduce la tua posizione individuale e, conseguentemente,
le prestazioni che potranno esserti erogate successivamente.
In qualsiasi momento puoi tuttavia reintegrare le somme percepite a titolo di anticipazione effettuando versamenti aggiuntivi al fondo.
Le condizioni di accesso, i limiti e le modalità di erogazione delle anticipazioni sono dettagliatamente indicati nel Documento sulle
anticipazioni. Alcune forme di anticipazione sono sottoposte a un trattamento fiscale di minor favore rispetto a quello proprio delle
prestazioni pensionistiche complementari. Verifica la disciplina nell’apposito Documento sul regime fiscale.
In presenza di situazioni di particolare delicatezza e rilevanza attinenti alla tua vita lavorativa, puoi inoltre riscattare, in tutto o in
parte, la posizione maturata, indipendentemente dagli anni che ancora mancano al raggiungimento della pensione.
Se, trovandoti nelle situazioni che consentono il riscatto totale della posizione, intendi effettuare tale scelta, tieni conto che, a seguito
del pagamento della corrispondente somma, verrà meno ogni rapporto tra te e PEGASO.
In tal caso, ovviamente, al momento del pensionamento non avrai alcun diritto nei confronti di PEGASO.
Le condizioni per poter riscattare la posizione individuale sono indicate nella Parte III dello Statuto. Alcune forme di riscatto sono
sottoposte a un trattamento fiscale di minor favore rispetto a quello proprio delle prestazioni pensionistiche complementari.
Verifica la disciplina nell’apposito Documento sul regime fiscale.
Puoi trasferire liberamente la tua posizione individuale in un’altra forma pensionistica complementare alla sola condizione che siano
trascorsi almeno due anni dall’adesione a PEGASO.
Prima di questo termine, il trasferimento è possibile soltanto in caso di vicende che interessino la tua situazione lavorativa.
È importante sapere che il trasferimento ti consente di proseguire il piano previdenziale presso un’altra forma pensionistica complementare
senza alcuna soluzione di continuità e che l’operazione non è soggetta a tassazione.
Le condizioni per il trasferimento della posizione individuale sono indicate nella Parte III dello Statuto.
La partecipazione a una forma pensionistica complementare comporta il sostenimento di costi per remunerare l’attività di amministrazione,
l’attività di gestione del patrimonio ecc. Alcuni di questi costi ti vengono imputati direttamente (ad esempio, mediante
trattenute dai versamenti), altri sono invece prelevati dal patrimonio investito. La presenza di tali costi diminuisce il risultato del tuo
investimento, riducendo i rendimenti o, eventualmente, aumentando le perdite. In entrambi i casi quindi i costi influiscono sulla
crescita della tua posizione individuale.
Al fine di assumere la tua scelta in modo più consapevole, può esserti utile confrontare i costi di PEGASO con quelli praticati da altri
operatori per offerte aventi le medesime caratteristiche.
> Trovi indicati tutti i costi nella Tabella ‘Costi nella fase di accumulo’ della Scheda sintetica.
Nell’esaminarli considera che PEGASO non si prefigge scopo di lucro. Le spese che gravano sugli iscritti durante la fase di accumulo
sono soltanto quelle effettivamente sostenute dal fondo e per tale motivo possono essere individuate solo a consuntivo. Pertanto gli
importi che trovi indicati in Tabella tra le “Spese sostenute durante la fase di accumulo” sono il risultato di una stima, effettuata sulla
base dei dati di consuntivo degli anni passati e delle aspettative di spesa per il futuro.
Le “Spese direttamente a carico dell’aderente” sono fissate dall’organo di amministrazione ogni anno in via preventiva in relazione
alle esigenze di copertura delle spese del fondo. Eventuali differenze, positive o negative, tra le spese effettivamente sostenute dal
fondo e le somme poste a copertura delle stesse sono ripartite tra tutti gli iscritti.
Le modalità della ripartizione sono indicate nel bilancio, nella comunicazione periodica inviata annualmente agli iscritti e nella sezione
‘Informazioni sull’andamento della gestione’.
Al fine di facilitarti nel confronto dei costi applicati dalle diverse forme pensionistiche complementari o, all’interno di una stessa forma,
relativi alle diverse proposte di investimento, la COVIP ha prescritto che venga calcolato, secondo una metodologia dalla stessa
definita e comune a tutti gli operatori, un ‘Indicatore sintetico dei costi’.
L’indicatore sintetico dei costi è una stima calcolata facendo riferimento a un aderente-tipo che effettua un versamento contributivo
annuo di 2.500 euro e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4%. Nel calcolo sono presi in considerazione tutti i costi praticati
da PEGASO (v. Tabella ‘Costi nella fase di accumulo’ della Scheda sintetica); gran parte dei costi considerati, poiché determinabili
solo a consuntivo, sono basati su dati stimati. Dal calcolo sono escluse le commissioni di negoziazione, le commissioni di incentivo
e le spese e gli oneri aventi carattere di eccezionalità o comunque collegati a eventi o situazioni non prevedibili a priori. Per quanto
riguarda i costi relativi all’esercizio di prerogative individuali, viene considerato unicamente il costo di trasferimento; tale costo non è
tuttavia considerato nel calcolo dell’indicatore relativo al 35esimo anno di partecipazione, assunto quale anno di pensionamento.
L’indicatore sintetico dei costi ti consente di avere, in modo semplice e immediato, un’idea del ‘peso’ che i costi praticati da PEGASO
hanno ogni anno sulla posizione individuale. In altri termini, ti indica di quanto il rendimento dell’investimento, ogni anno e nei diversi
periodi considerati (2, 5, 10 e 35 anni di partecipazione), risulta inferiore a quello che avresti se i contributi fossero gestiti senza
applicare alcun costo. Ricorda però che, proprio perché basato su ipotesi e dati stimati, per condizioni differenti rispetto a quelle
considerate - ovvero nei casi in cui non si verifichino le ipotesi previste - l’indicatore ha una valenza meramente orientativa.
> I risultati delle stime sono riportati nella Tabella ‘Indicatore sintetico dei costi’ della Scheda sintetica.
Nel valutarne le implicazioni tieni conto che differenze anche piccole di questo valore possono portare nel tempo a scostamenti
anche rilevanti della posizione individuale maturata. Considera, ad esempio, che un valore dell’indicatore dello 0,5% comporta, su
un periodo di partecipazione di 35 anni, una riduzione della tua prestazione finale di circa il 10%, mentre per un indicatore dell’1% la
corrispondente riduzione è di circa il 20%.
Per utilizzare correttamente questa informazione, ti ricordiamo infine che nel confrontare diverse proposte dovrai avere anche presenti
le differenti caratteristiche di ciascuna di esse (politica di investimento, stile gestionale, garanzie…).
I costi nella fase di erogazione
Dal momento del pensionamento, ti saranno invece imputati i costi previsti per l’erogazione della pensione complementare.
Tieni comunque conto del fatto che i costi che graveranno su di te nella fase di erogazione dipenderanno dalla convenzione assicurativa
che risulterà in vigore nel momento in cui accederai al pensionamento.
I costi relativi alla erogazione delle rendite sono indicati nella sezione relativa ai Soggetti coinvolti.
Per agevolare la realizzazione del piano previdenziale e consentirti di ottenere, al momento del pensionamento, prestazioni più elevate,
tutte le fasi di partecipazione a PEGASO godono di una disciplina fiscale di particolare favore.
I contributi che versi sono deducibili dal tuo reddito fino al valore di 5.164,57 euro. Nel calcolo del limite non devi considerare il flusso
di TFR conferito mentre devi includere il contributo eventualmente versato dal tuo datore di lavoro.
In presenza di particolari condizioni, puoi dedurre un contributo annuo superiore a 5.164,57 euro se hai iniziato a lavorare dopo il 1°
I risultati derivanti dall’investimento dei contributi sono tassati con aliquota dell’11,5%. Si tratta di una aliquota più bassa di quella
applicata sugli investimenti di natura finanziaria.
Questa imposta è prelevata direttamente dal patrimonio investito. I rendimenti che trovi indicati nei documenti di PEGASO sono
quindi già al netto di questo onere.
Le prestazioni erogate da PEGASO godono di una tassazione agevolata. In particolare, le prestazioni maturate a partire dal 1° gennaio
2007 sono sottoposte a tassazione al momento dell’erogazione, mediante ritenuta operata a titolo definitivo.
Le prestazioni pensionistiche e alcune fattispecie di anticipazione e di riscatto sono tassate con un’aliquota decrescente all’aumentare
degli anni di partecipazione al fondo. Le somme oggetto di trasferimento ad altra forma pensionistica complementare non sono
Per approfondimenti sul regime fiscale dei contributi, dei rendimenti della gestione e delle prestazioni consulta il Documento sul
Per aderire è necessario compilare in ogni sua parte e sottoscrivere il ‘Modulo di adesione’.
La tua adesione decorre dalla data di sottoscrizione del modulo di adesione. Entro 15 giorni dalla ricezione del Modulo, PEGASO ti invierà
una lettera di conferma dell’avvenuta iscrizione, nella quale potrai verificare, tra l’altro, la data di decorrenza della partecipazione.
La sottoscrizione del ‘Modulo di adesione’ non è richiesta ai lavoratori che conferiscano tacitamente il loro TFR: PEGASO procede
automaticamente alla iscrizione sulla base delle indicazioni ricevute dal datore di lavoro. In questo caso la lettera di conferma dell’avvenuta
iscrizione riporterà anche le informazioni necessarie per consentire all’iscritto l’esercizio delle scelte di sua competenza.
Il patrimonio di ciascun comparto del fondo è suddiviso in quote. Ogni versamento effettuato dà pertanto diritto alla assegnazione di
un numero di quote. Il valore del patrimonio di ciascun comparto e della relativa quota è determinato con periodicità mensile, con
riferimento all’ultimo giorno del mese.
I versamenti sono trasformati in quote, e frazioni di quote, sulla base del primo valore di quota successivo al giorno in cui si sono resi
disponibili per la valorizzazione.
Il valore delle quote di ciascun comparto di PEGASO è reso disponibile sul sito web www.fondopegaso.it Il valore della quota è al
netto di tutti gli oneri a carico del comparto, compresi gli oneri fiscali sui rendimenti della gestione.
Entro il 31 marzo di ciascun anno riceverai una comunicazione contenente un aggiornamento su PEGASO e sulla tua posizione personale.
PEGASO mette inoltre a tua disposizione, nell’apposita sezione del sito web, le informazioni relative ai versamenti effettuati e alla
posizione individuale tempo per tempo maturata. Tali informazioni sono ovviamente riservate e accessibili esclusivamente da te
mediante password personale, che ti viene comunicata dal fondo successivamente all’adesione.
Ti invitiamo a prestare particolare attenzione a questi strumenti per conoscere l’evoluzione del tuo piano previdenziale e a utilizzarli
anche al fine di verificare la regolarità dei versamenti effettuati.
PEGASO si impegna inoltre a informarti circa ogni modifica relativa all’assetto del fondo e che sia potenzialmente in grado di incidere
sulle tue scelte di partecipazione.
Il ‘Progetto esemplificativo’ è uno strumento che ti fornisce indicazioni sulla possibile evoluzione della posizione individuale nel tempo
e sull’importo delle prestazioni che potresti ottenere al momento del pensionamento.
Si tratta di una mera proiezione, basata su ipotesi e dati stimati; pertanto gli importi a te effettivamente spettanti potranno essere
diversi da quelli che troverai indicati. Il Progetto ti è però utile per avere un’idea immediata del piano pensionistico che stai realizzando
e di come gli importi delle prestazioni possono variare al variare, ad esempio, della contribuzione, delle scelte di investimento, dei costi.
Il Progetto è elaborato e diffuso, secondo le indicazioni fornite dalla Covip, a partire dal 30 giugno 2008.
Puoi costruire tu stesso il tuo ‘Progetto esemplificativo’ personalizzato accedendo al sito web www.fondopegaso.it (sezione ‘Progetto
esemplificativo’) e seguendo le apposite istruzioni.
Ti invitiamo quindi a utilizzare tale strumento correttamente, come ausilio per la assunzione di scelte più appropriate rispetto agli
obiettivi che ti aspetti di realizzare aderendo a PEGASO.
Eventuali reclami relativi alla partecipazione a Pegaso devono essere presentati in forma scritta e possono essere indirizzati a: Fondo
Pensione PEGASO - Via Savoia, 82 - 00198 – Roma (RM), compilando l’apposito modulo disponibile sul sito web del fondo pensione
www.fondopegaso.it, sezione Reclami.
In alternativa è possibile presentare il reclamo via e-mail all’indirizzo di posta elettronica reclami@fondopegaso.it o all’indirizzo di
posta elettronica certificata fondopegaso@pec.it.
Qualora il fondo pensione non risponda entro 45 giorni ovvero la risposta non sia reputata soddisfacente, è possibile inviare un esposto
alla Commissione di vigilanza sui fondi pensione (Covip). La Guida alla presentazione degli esposti a Covip è sul sito www.covip.it.
Le modalità di risoluzione delle controversie derivanti dal rapporto associativo sono indicate nella Parte V dello Statuto.
Data di avvio dell’operatività del comparto: 31/07/2007
Patrimonio netto al 31/12/2013 (in euro): 55.398.238,00
INTESA SANPAOLO VITA S.p.A. con delega di gestione a EURIZON CAPITAL SGR S.p.A.
PIONEER INVESTMENT MANAGEMENT SGRP.
La gestione delle risorse è rivolta prevalentemente verso strumenti finanziari di tipo obbligazionario. Gli investimenti in strumenti
finanziari di tipo azionario non superano il 10% del patrimonio del comparto. La componente obbligazionaria viene investita prevalentemente
in titoli denominati in euro emessi da Stati, organismi sopranazionali e società private con elevato merito di credito (i
titoli di debito di emittenti governativi e sopranazionali non possono essere inferiori al 50% della componente obbligazionaria). La
componente azionaria viene investita in titoli quotati nei principali mercati dell’area Ocse operanti in tutti i settori merceologici. Gli
investimenti in titoli denominati in valuta estera non possono superare il 5% del patrimonio del comparto se non coperti dal rischio
di cambio. È previsto l’utilizzo di OICR al fine di una migliore diversificazione del portafoglio. Nel caso di investimenti in quote di OICR
i limiti di investimento di ogni singolo OICR devono essere compatibili con quelli previsti per l’investimento diretto in titoli.
Il Gestore adotta uno stile di gestione che prevede, nei limiti sopra descritti, una composizione degli investimenti coerente con la
garanzia di rendimento che lo stesso si impegna a corrispondere agli aderenti del comparto (le caratteristiche della garanzia sono
descritte nel Paragrafo “Proposte di Investimento”). La gestione del rischio di investimento è effettuata in coerenza con l’assetto organizzativo
del fondo, che prevede che la gestione delle risorse sia demandata a intermediari professionali e che il fondo svolga sugli
stessi una funzione di controllo.
Le scelte di gestione tengono conto delle indicazioni che derivano dall’attività di monitoraggio del rischio. I gestori effettuano il monitoraggio
guardando a specifici indicatori quantitativi scelti sulla base delle caratteristiche dell’incarico loro conferito. Il fondo svolge
a sua volta una funzione di controllo della gestione anche attraverso appositi indicatori di rischio e verificando gli scostamenti tra i
risultati realizzati rispetto agli obiettivi e ai parametri di riferimento previsti nei mandati.
Nella attuazione della politica di investimento non sono stati presi in considerazione aspetti sociali, etici ed ambientali.
Durante il 2013 gli investimenti azionari sono stati sotto pesati rispetto a limite massimo investibile (10% del patrimonio) e sono stati
effettuati tramite l’utilizzo di OICR. Gli investimenti obbligazionari, al 31/12/2013 sono costituiti da titoli di stato e corporate, italiani
e dell’area Euro, con una duration pari a 16 mesi.
Le Tabelle che seguono forniscono informazioni relative al 31/12/2013.
Tav. 1 - Investimenti per tipologia di strumento finanziario
Obbligazionario 94,79 Azionario 4,43 Liquidità 0,78
Titoli governativi 90,94 Azioni quotate 0,00
Titoli corporate 3,86 Azioni non quotate 0,00
Titoli di emittenti Sopranazionali 0,00 OICR 1 4,43
OICR 1 0,00 0,00
Nota informativa - Informazioni sull’andamento della gestione
Tav. 2 - Investimenti per area geografica
Tav. 3 - Altre informazioni rilevanti
Titoli di debito 94,79 Liquidità (in % del patrimonio) 0,78
Italia 46,66 Duration media 16 mesi
Altri Paesi dell’Area euro 46,97 Esposizione valutaria (in % del patrimonio) 0,00
Titoli di capitale 4,43 Tasso di rotazione (turnover) del portafoglio 0,98
Italia 0,23
Altri Paesi Area Euro 1,25
Altri Paesi Unione Europea 1,18
Giappone 0,00
(1) Si tratta di OICR gestiti da società facenti parte dello stesso gruppo di appartenenza del soggetto gestore e per i quali è prevista
l’integrale retrocessione dell’eventuale commissione di gestione.
Nell’esaminare i dati sui rendimenti ricordati che:
• i dati di rendimento non tengono conto dei costi gravanti direttamente sull’aderente;
• il rendimento del comparto risente degli oneri gravanti sul patrimonio dello stesso, che invece non sono contabilizzati nell’andamento
del benchmark, e degli oneri fiscali;
• il benchmark e il tasso di rivalutazione del TFR sono riportati al netto degli oneri fiscali vigenti.
Tav. 4 - Rendimenti annui
(aran,-. 4,03% 2,38% 0,75% 0,47% 3,68% 2,05%
Benchmark 2,71% 2,00% 2,61% 3,45% 2,94% 2,17%
TFR 2,71% 1,98% 2,61% 3,45% 2,94% 1,71%
Tavola 5 - Rendimento medio annuo composto
Periodo Comp Bench TFR
3 anni (2011-2013) 2,06% 3,12%
5 anni (2009-2013) 1,86% 2,90%
10 anni (2004-2013) n.d. n.d.
Dati non disponibili: il comparto è stato istituito il 31/07/2007.
Tavola 6 – Volatilità storica
Periodo Comparto Benchmark
3 anni (2011-2013) 1,99% 0,69%
5 anni (2009-2013) 1,61% 0,61%
Benchmark (ai fini del controllo della gestione e della rischiosità):
dal 1° agosto2013
20% BofA Merrill Lynch Emu Government Bills Index in Euro;
75% BofA Merrill Lynch 1-3 Year Euro Government Index in Euro;
5% MSCI The World Index Total Return Net Dividend in Dollari, convertito in Euro
dal 1° gennaio 2013 fino al 31 luglio 2013
20% Merrill Lynch Emu Government Bills in Euro
75% JP Morgan Emu Investment Grade 1-3 Years in Euro
5% MSCI The World Index Total Return Net Dividend in Euro
Benchmark (ai fini della definizione dell’obiettivo del rendimento e della commissione di incentivo):
Dal 31 luglio 2007 al 31 dicembre 2012 è stato l’unico benchmark del comparto.
Total Expenses Ratio (TER): costi e spese effettivi
Il Total Expenses Ratio (TER) è un indicatore che esprime i costi sostenuti nell’anno considerato in percentuale del patrimonio di fine
anno. Nel calcolo del TER vengono tenuti in considerazione tutti i costi effettivamente sostenuti in relazione alla gestione (finanziaria
e amministrativa) del comparto, ad eccezione degli oneri di negoziazione e degli oneri fiscali.
Tavola 7 – TER
TOTALE GENERALE 0,470% 0,699% 0,762%
N.B.: Il TER esprime un dato medio del comparto e non è pertanto rappresentativo dell’incidenza dei costi sulla posizione individuale
del singolo iscritto.
La differenza positiva fra gli oneri posti a carico degli aderenti e le spese effettivamente sostenute nell’anno è stata rinviata agli
Data di avvio dell’operatività del comparto: 01/11/2002
Patrimonio netto al 31/12/2013 (in euro): 479.412.855,00
Soggetti gestori: AMUNDI (fino al 31 ottobre 2013)
BNP PARIBAS INVESTMENT PARTNERS SGR SPA con delega di gestione a Bnp Paribas
RAIFFEISEN KAPITALANLAGE-GESELLSCHAFT (a partire dal 4 novembre 2013)
EURIZON CAPITAL (a partire dal 4 novembre 2013)
La gestione delle risorse è rivolta prevalentemente verso strumenti finanziari di tipo obbligazionario denominati in Euro e caratterizzati
da un elevato rating. Lo stile di gestione adottato individua i titoli privilegiando gli aspetti di solidità dell’emittente e la stabilità
del flusso cedolare nel tempo. In particolare, finora sono stati privilegiati titoli di Stato italiani e dei paesi dell’area Euro. Gli investimenti
azionari si riferiscono ai mercati dell’area Euro e dei principali paesi aderenti all’OCSE. È previsto l’utilizzo di OICR.
La gestione del rischio di investimento è effettuata in coerenza con l’assetto organizzativo del fondo, che prevede che la gestione
delle risorse sia demandata a intermediari professionali e che il fondo svolga sugli stessi una funzione di controllo.
guardando a specifici indicatori quantitativi scelti sulla base delle caratteristiche dell’incarico loro conferito.
Il fondo svolge a sua volta una funzione di controllo della gestione anche attraverso appositi indicatori di rischio e verificando gli
scostamenti tra i risultati realizzati rispetto agli obiettivi e ai parametri di riferimento previsti nei mandati.
La gestione del comparto nel corso del 2013 è stata caratterizzata da una esposizione ai mercati azionari superiore a quella del parametro
di riferimento (benchmark). Il portafoglio obbligazionario, alla data del 31/12/2013, è costituito prevalentemente da titoli di
stato e per il 12,66% da titoli corporate. La duration media del portafoglio obbligazionario è pari a 40 mesi. Gli investimenti in valute
diverse dall’Euro si riferiscono alla sola esposizione ai mercati azionari e sono pari al 28,25% del patrimonio.
1 - Investimenti per tipologia di strumento finanziario
Obbligazionario 61,68 Azionario 32,47 Liquidità 5,85
Titoli governativi 48,43 Azioni quotate 31,45
Titoli corporate 12,66 Azioni non quotate 0,00
Titoli di emittenti Sopranazionali 0,59 OICR 1 1,02
OICR 1 0,00
Titoli di debito 61,68 Liquidità (in % del patrimonio) 5,85
Italia 16,36 Duration media 40 mesi
Altri Paesi dell’Area euro 43,75 Esposizione valutaria (in % del patrimonio) 28,25
Usa 0,38 Tasso di rotazione (turnover) del portafoglio 1,12
Altri Paesi Ocse 0,74
Titoli di capitale 32,47
Italia 0,43
Altri Paesi Area Euro 4,33
Altri Paesi Unione Europea 3,67
Giappone 3,11
Altri Paesi aderenti all’Ocse 3,44
Altri Paesi non aderenti all’Ocse 0,38
Bilanciato 6,78% 5,24% 8,96% 3,28% 1,81% -­‐7,44% 9,12% 4,83% 1,39% 9,44% 7,77%
Benchmark 5,67% 5,70% 8,75% 3,38% 2,22% -­‐7,81% 9,45% 4,45% 2,13% 10,33% 6,72%
Periodo Comp Bench
3 anni (2011-2013) 6,15% 6,34%
5 anni (2009-2013) 6,47% 6,57%
10 anni (2004-2013) 4,32% 4,41%
Fino al 30/06/2006 i rendimenti si riferiscono alla gestione monocomparto in
quanto il profilo rischio/rendimento era il medesimo del Comparto Bilanciato.
Tavola 6 - Volatilità storica
Periodo Comparto Bench
3 anni (2011-2013) 3,64% 3,70%
5 anni (2009-2013) 3,99% 4,14%
10 anni (2004-2013) 3,78% 3,86%
Benchmark (a partire dal 31 ottobre 2013):
66,38% BofA Merrill Lynch 1-7 Year Euro Government Index in Euro
3,62% BofA Merrill Lynch Emu Corporate All Maturities in Euro
30% MSCI Daily TR Net World in USD convertito in Euro
Dal 1° agosto 2013 fino al 31 ottobre 2013:
70% BofA Merrill Lynch 1-7 Year Euro Government Index
Dal 1° aprile 2012 fino al 31 luglio 2013:
70% JP Morgan GBI Emu Investment Grade All Maturities
Dal 1° agosto 2010 fino al 31 marzo 2012:
70% JP Morgan GBI Emu all maturities (ex Portugal ex Greece)
30% MSCI The World Index Total Return Net dividend in Euro
Fino al 31 luglio 2010:
20% JP Morgan Cash Euro 3 mesi - 50% JP Morgan Emu all maturities
15% Morgan Stanley Capital International Euro - 15% Morgan Stanley Capital International World ex Emu
Tavola 7 - TER
- 0,046%
TOTALE GENERALE 0,297% 0,276% 0,250%
Data di avvio dell’operatività del comparto: 01/07/2006
Patrimonio netto al 31/12/2013 (in euro): 40.330.961,00
La gestione delle risorse è rivolta verso strumenti finanziari di tipo obbligazionario denominati in Euro e caratterizzati da un elevato
rating e di tipo azionario. Lo stile di gestione adottato individua i titoli obbligazionari privilegiando gli aspetti di solidità dell’emittente
e la stabilità del flusso cedolare nel tempo. In particolare, finora sono stati privilegiati titoli di Stato italiani e dei paesi dell’area Euro.
Gli investimenti azionari si riferiscono ai mercati dell’area Euro e dei principali paesi aderenti all’OCSE. È previsto l’utilizzo di OICR.
stato e per il 2,70% da titoli corporate. La duration media del portafoglio obbligazionario è pari a 39 mesi. Gli investimenti in valute
diverse dall’Euro si riferiscono alla sola esposizione ai mercati azionari e sono pari al 24,02% del patrimonio.
Obbligazionario 44,16 Azionario 55,29 Liquidità 0,55
Titoli governativi 41,46 Azioni quotate 27,35
Titoli corporate 2,70 Azioni non quotate 0,00
Titoli di emittenti Sopranazionali 0,00 OICR 1 27,93
Titoli di debito 44,16 Liquidità (in % del patrimonio) 0,55
Italia 11,90 Duration media 39 mesi
Altri Paesi dell’Area euro 32,26 Esposizione valutaria (in % del patrimonio) 24,02
Titoli di capitale 55,29 Tasso di rotazione (turnover) del portafoglio 0,95
Italia 0,49
Altri Paesi Area Euro 6,93
Altri Paesi Unione Europea 6,26
Usa 29,05
Giappone 4,84
Altri Paesi aderenti all’Ocse 6,67
Altri Paesi non aderenti all’Ocse 1,04
Tav. 5 - Rendimento medio annuo composto
Dinamico 1,10% -­‐17,21% 10,97% 7,79% -­‐1,47% 8,31% 10,57%
Benchmark 1,84% -­‐16,60% 13,81% 7,48% 1,00% 10,84% 10,09%
3 anni (2011-2013) 5,67% 7,21%
5 anni (2009-2013) 7,14% 8,55%
Dati non disponibili: il comparto è stato istituito il 01/07/2006.
Tav. 6 - Volatilità storica
3 anni (2011-2013) 5,09% 4,63%
5 anni (2009-2013) 5,55% 5,92%
Benchmark (a partire dal 1° agosto 2013):
50% BofA Merrill Lynch 1-7 Year Euro Government Index
50% MSCI Daily TR Net World in USD convertito in Euro
50% JP Morgan GBI Emu Investment Grade All Maturities
50% JP Morgan GBI Emu all maturities (ex Portugal ex Greece)
50% MSCI The World Index Total Return Net dividend in Euro
50% JP Morgan Emu all maturities
25% Morgan Stanley Capital International Euro 25% Morgan Stanley Capital International World ex Emu
TOTALE GENERALE 0,305% 0,338% 0,242%
Benchmark: Il benchmark è il parametro di riferimento utilizzato per valutare la performance della gestione finanziaria del fondo
pensione. Il benchmark è costruito facendo riferimento a indici di mercato – nel rispetto dei requisiti normativi di trasparenza,
coerenza e rappresentatività con gli investimenti posti in essere – elaborati da soggetti terzi e di comune utilizzo ed ha l’obiettivo di
consentire all’associato un’agevole verifica del mercato di riferimento – e quindi del potenziale livello di rischio/rendimento – in cui il
fondo si trova ad operare, oltre che fornire un’indicazione del valore aggiunto in termini di performance della gestione.
Duration: La duration è espressa in anni e indica la durata finanziaria dell’investimento ovvero il periodo di tempo necessario per
recuperare il capitale investito in un certo periodo. La duration è inoltre una misura approssimativa della volatilità di un titolo obbligazionario:
quanto più è alta, tanto maggiori sono le escursioni di prezzo che subirà il titolo in seguito a una variazione dei tassi di
interesse (es. una duration di 5 anni significa che il valore dell’obbligazione potrebbe ridursi del 5% circa se i tassi di interesse aumentassero
OICR: Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio. I fondi comuni di investimento e le Sicav sono degli OICR.
Rating: Il rating indica una valutazione, espressa da una società specializzata (agenzia di rating), relativamente al rischio che un
determinato debitore (società o ente pubblico) non sia in grado di adempiere alle obbligazioni finanziarie contratte. Il voto assegnato
dalle agenzie di rating (come Moody’s, Standard & Poor’s e Fitch) è tenuto in grande considerazione dagli investitori ufficiali. Le
valutazioni migliori sono rappresentate da una scala di gradazione che varia da AAA (ottima qualità del credito) a BBB, mentre quelle
con BB+ e rating inferiori sono dette speculative
TER: Total Expenses Ratio. È un indicatore importante che, in maniera semplice ed efficace, rappresenta la percentuale del patrimonio
“effettivamente” liquidata dal fondo in un determinato periodo per commissioni e altri costi. È inoltre un utile strumento di
confronto fra più fondi.
Turnover: Il turnover di portafoglio esprime la quota del portafoglio che nel periodo di riferimento è stata “ruotata” ovvero sostituita
con altri titoli o forme di investimento. È calcolato come rapporto tra il valore minimo individuato tra quello degli acquisti e quello
delle vendite di strumenti finanziari effettuati nell’anno e il patrimonio netto medio gestito su base mensile del fondo stesso. Il suddetto
indicatore non tiene conto dell’operatività in derivati effettuata durante l’esercizio. A titolo esemplificativo un livello di turnover
di 0,1 significa che il 10% del portafoglio è stato sostituito durante l’anno con nuovi investimenti e che un livello pari a 1 significa che
tutto il patrimonio, durante l’anno, è stato oggetto di disinvestimento e reinvestimento. A parità di altre condizioni elevati livelli di
turnover possono implicare più elevati costi di transazione con conseguente riduzione dei rendimenti netti.
Volatilità: La volatilità, solitamente misurata dalla deviazione standard, esprime il livello di rischio insito nell’investimento: maggiore
è la variabilità dei corsi più è elevata la connotazione speculativa, con opportunità di profitto o rischio di perdita.
SOGGETTI COINVOLTI NELL’ATTIVITÀ
Il funzionamento del fondo è affidato ai seguenti organi, eletti direttamente dagli associati e dai loro rappresentanti: Assemblea dei
delegati, Consiglio di amministrazione e Collegio dei sindaci. Il Consiglio di amministrazione e il Collegio dei sindaci sono a composizione
paritetica, cioè composti da uno stesso numero di rappresentanti di lavoratori e di datori di lavoro.
Assemblea dei delegati: è composta da 48 membri. L’elezione dei componenti avviene sulla base delle modalità stabilite nel Regolamento
Consiglio di amministrazione: è composto da 12 membri, eletti dall’Assemblea dei Delegati nel rispetto del criterio paritetico (6 in
rappresentanza dei lavoratori e 6 in rappresentanza delle Imprese).
L’attuale consiglio è in carica per il triennio 2012-2014 ed è così composto:
Paolo Bicicchi (Vice Presidente)
Vanessa Capogrosso
Nato a Massa Marittima (GR), il 25.10.1950, designato dai Lavoratori
Nata a Milano il 13.10.1971, designata dalle Imprese
Nato a Saviano (NA), il 05.08.1957, designato dai Lavoratori
Nato a Roma, il 19.06.1954, designato dai Lavoratori
Nato a Iseo (BS), il 06.09.1976, designato dalle Imprese
Nata a Cortona (AR), il 13.04.1953, designata dalle Imprese
Nato a Salorno (BZ), il 31.05.1934, designato dalle Imprese
Nato a Napoli, il 24.01.1953, designato dai Lavoratori
Nata a Civita Castellana (VT), il 06.07.1959, designata dalle Imprese
Nata a Roma, il 22.06.1959, designata dai Lavoratori
Nato a Vaglio Basilicata (PZ), il 08.05.1950, designato dai Lavoratori
Collegio dei sindaci: è composto da 4 membri effettivi e da 2 membri supplenti, eletti dall’Assemblea dei Delegati nel rispetto del
criterio paritetico. L’attuale collegio è in carica per il triennio 2012-2014 ed è così composto:
Enzo Manuali (Presidente)
Giorgio Butturi
Lara Repetto (Supplente)
Vito Rosati (Supplente)
Nato a Senigallia (AN), il 17.09.1945, designato dai Lavoratori
Nata a Milano, il 01.08.1965, designata dalle Imprese
Nato a Mirandola (MO), il 17.10.1946, designato dai Lavoratori
Nato a Codogno (LO), il 14.08.1942, designato dalle Imprese
Nata a Novi Ligure (AL), il 30.06.1971, designata dalle Imprese
Nato a Eboli (SA), il 01.10.1954, designato dai Lavoratori
Direttore Responsabile del fondo: Andrea Mariani, nato a Roma il 02.03.1973.
Responsabile della funzione di controllo interno: Rina Fabianelli, nata a Cortona (AR), il 13.04.1953.
La gestione amministrativa e contabile del fondo è affidata a Servizi Previdenziali Spa con sede in Roma, Piazza Fernando De Lucia 15.
Nota informativa - Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare
La banca depositaria di PEGASO è Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane con sede in Milano, Corso Europa, 18.
La gestione delle risorse di PEGASO è affidata ai seguenti soggetti sulla base di apposite convenzioni di gestione.
- PIONEER INVESTMENT MANAGEMENT SGRp.A. con sede Piazza Gae Aulenti 1, Tower B, 20154 Milano.
- CANDRIAM EUROPE con sede in Bruxelles (Belgio), Kunstlaan 58-B.
- EURIZON CAPITAL SGR con sede in Milano, Piazzetta Giordano Dell’Amore, 3.
- GROUPAMA ASSET MANAGEMENT SGR con sede in Roma, Via Savoia 28 con delega di gestione a GROUPAMA ASSET
MANAGEMENT S.A, con sede in Parigi (Francia), rue De La Ville l’Eveque, 25.
- BNP PARIBAS INVESTMENT PARTNERS SGR S.p.A. con sede in Milano, via Dante 15 con delega di gestione a BNP Paribas Asset
Management SAS, con sede in Parigi (Francia), 5 Avenue Kléber.
- ANIMA SGR S.p.A. con sede in Milano, Corso Garibaldi, 99.
- STATE STREET GLOBAL ADVISORS LTD, con sede in 20 Churchill Place, a Londra (Regno Unito).
- RAIFFEISEN KAPITALANLAGE-GESELLSCHAFT M.B.H. con sede in Vienna (Austria), Schwarzenbergplatz 3.
Per l’erogazione delle prestazioni in forma di rendita sono state stipulate apposite convenzione con UnipolSai Assicurazioni S.p.A.,
con sede legale in via Stalingrado n. 45 Bologna e con Assicurazioni Generali S.p.A., con sede legale in Piazza Duca degli Abruzzi n. 2,
34132 Trieste e Direzione Generale in Via Marocchesa n. 14, 31021 Mogliano Veneto (TV).
1. Rendita vitalizia immediata: prevede il pagamento di una rendita all’aderente fino a che rimane in vita e si estingue con il decesso
dell’aderente stesso.
2. Rendita vitalizia reversibile: prevede il pagamento di una rendita all’aderente fino a che rimane in vita. Al decesso dell’aderente la
rendita è corrisposta, per l’intero importo o per una frazione dello stesso, al beneficiario designato (reversionario), se superstite. La
rendita si estingue con il decesso di quest’ultimo.
3. Rendita certa per 5 o 10 anni e successivamente vitalizia: prevede il pagamento di una rendita, nel periodo quinquennale o
decennale di certezza, all’aderente se vivente ovvero ai beneficiari in caso di sua premorienza. Al termine del periodo di certezza
quinquennale o decennale, la rendita diviene vitalizia, se l’aderente è ancora in vita, si estingue, se l’aderente è deceduto.
4. Rendita vitalizia controassicurata: prevede il pagamento di una rendita all’aderente fino a che rimane in vita. Al momento del suo
decesso viene corrisposto ai beneficiari il capitale residuo pari alla differenza tra il capitale trasformato in rendita e la somma delle
rate di rendita erogate fino alla data del decesso.
5. Rendita vitalizia con maggiorazione in caso di perdita di autosufficienza (LTC): il valore della rendita si raddoppia, finché l’aderente
rimane in vita, qualora subentrino situazioni di non autosufficienza; tale rendita, oltre che nella modalità vitalizia immediata
rivalutabile, potrà essere reversibile o certa per 5 o 10 anni.
La posizione individuale relativa alla prestazione erogabile in caso di vita decorre dal primo giorno del mese successivo alla richiesta
di prestazione da parte dell’Assicurato principale e ha durata pari al periodo che intercorre fra la data di decorrenza e quella del
decesso dell’Assicurato principale (o del Reversionario sopravvivente in caso di rendita reversibile). Qualora l’Assicurato principale
avesse optato per la rendita certa, in caso di decesso dell’Assicurato principale durante il periodo di pagamento certo, la durata è
pari al periodo di pagamento certo.
L’eventuale posizione individuale relativa alla prestazione in caso di perdita di autosufficienza dell’Assicurato principale decorre dalla
data di denuncia dello stato di non autosufficienza e ha durata pari al periodo che intercorre fra la data di decorrenza e quella del
decesso dell’Assicurato principale o della revisione dello stato di non autosufficienza.
La periodicità di erogazione può essere mensile, bimestrale, trimestrale, quadrimestrale, semestrale o annuale, posticipata.
• Costi gravanti direttamente sul contraente
a) Caricamenti percentuali sulla rata di rendita: 1,48% (Assicurazioni Generali S.p.A.)
b) Caricamenti percentuali su ogni premio unico: 0,40% (UGF Assicurazioni S.p.A.)
• Costi applicati mediante prelievo sul rendimento della gestione separata
- Valore trattenuto in punti percentuali assoluti: 0,50% (UGF Assicurazioni S.p.A.)
- Valore trattenuto in punti percentuali assoluti: 0,55% (Assicurazioni Generali S.p.A.)
Si riportano di seguito i coefficienti di trasformazione della tipologia di rendita vitalizia immediata a premio unico con rivalutazione
annua della rendita - tasso tecnico 2,5% - relativa alla convenzione stipulata con UGF Assicurazioni S.p.A.
Il calcolo della rata di rendita iniziale si effettua moltiplicando il capitale da trasformare in rendita per il coefficiente relativo all’età,
al sesso dell’aderente ed alla rateazione prescelta.
Aderente di sesso maschile
Tavola RG48 rielaborata
Età Annuale Semestrale Quadrimestrale Trimestrale Bimestrale Mensile
50 0,045162 0,044656 0,044489 0,044407 0,044324 0,044242
51 0,046010 0,045485 0,045312 0,045226 0,045141 0,045056
52 0,046910 0,046364 0,046185 0,046096 0,046007 0,045919
53 0,047866 0,047298 0,047111 0,047019 0,046926 0,046834
54 0,048883 0,048290 0,048096 0,047999 0,047903 0,047807
55 0,049965 0,049346 0,049143 0,049042 0,048942 0,048842
56 0,051118 0,050470 0,050258 0,050152 0,050047 0,049943
57 0,052345 0,051666 0,051444 0,051333 0,051223 0,051114
58 0,053653 0,052940 0,052706 0,052590 0,052475 0,052360
59 0,055049 0,054299 0,054053 0,053931 0,053810 0,053698
60 0,056544 0,055753 0,055494 0,055365 0,055238 0,055110
61 0,058153 0,057316 0,057043 0,056907 0,056772 0,056638
62 0,059884 0,058997 0,058707 0,058564 0,058421 0,058278
63 0,061748 0,060805 0,060498 0,060345 0,060193 0,060042
64 0,063758 0,062754 0,062426 0,062264 0,062102 0,061941
65 0,065930 0,064857 0,064507 0,064333 0,064161 0,063989
66 0,068281 0,067130 0,066755 0,066569 0,066384 0,066201
67 0,070830 0,069593 0,069190 0,068990 0,068792 0,068595
68 0,073601 0,072266 0,071832 0,071617 0,71403 0,071190
69 0,76620 0,075174 0,074704 0,074417 0,074240 0,074010
70 0,079912 0,078341 0,077831 0,077578 0,077327 0,077078
Aderente di sesso femminile
50 0,041072 0,040653 0,040515 0,040447 0,040378 0,040310
51 0,041706 0,041274 0,041132 0,041061 0,040991 0,040921
52 0,042376 0,041930 0,041784 0,041711 0,041638 0,041566
53 0,043086 0,042625 0,042473 0,042398 0,042323 0,042248
54 0,043838 0,043360 0,043204 0,043126 0,043048 0,042971
55 0,044635 0,044140 0,043978 0,043897 0,043817 0,043737
56 0,045482 0,044969 0,044800 0,044717 0,044633 0,044550
57 0,046384 0,045850 0,045675 0,045588 0,045501 0,045414
58 0,047345 0,046789 0,046606 0,046516 0,046425 0,046335
59 0,048370 0,047790 0,047600 0,047505 0,047411 0,047317
60 0,049467 0,049467 0,048661 0,048562 0,048464 0,048365
61 0,050641 0,050641 0,049797 0,049693 0,049590 0,049488
62 0,051900 0,051900 0,051013 0,050905 0,050797 0,050689
63 0,053252 0,053252 0,052319 0,052205 0,052091 0,051978
64 0,054707 0,054707 0,053723 0,053603 0,053483 0,053363
65 0,056276 0,056276 0,055235 0,055108 0,054981 0,054855
66 0,057971 0,057971 0,056868 0,056732 0,056598 0,056465
67 0,059807 0,059807 0,058633 0,058490 0,058347 0,058205
68 0,061800 0,061800 0,060547 0,060394 0,060242 0,060091
69 0,063970 0,063970 0,062629 0,062465 0,062303 0,062141
70 0,066340 0,066340 0,064899 0,064724 0,064549 0,064375
Per l’elencazione completa dei coefficienti relativi alle altre tipologie di rendita ed alle altre opzioni relative alle periodicità di erogazione
e scelta del tasso tecnico, puoi consultare la documentazione contrattuale delle rendite, disponibile sul sito internet del fondo
Denominazione della gestione degli investimenti
La società UGF Assicurazioni S.p.A. gestirà le attività maturate sul contratto nell’apposita Gestione Speciale con le modalità e i criteri
previsti dal Regolamento della Gestione “VITATTIVA”.
La Società Assicurazioni Generali S.p.A. gestirà le attività maturate sul contratto nell’apposita Gestione Speciale con le modalità e i
criteri previsti dal Regolamento della Gestione “GESAV”.
Il contratto prevede che l’aderente possa scegliere il riconoscimento anticipato garantito di un rendimento finanziario (variabile da
0% a 2,5%) impiegato nel calcolo iniziale delle prestazioni (tasso di interesse tecnico)
Le Società UGF Assicurazioni e Assicurazioni Generali dichiarano annualmente il rendimento annuo finanziario conseguito dalla Gestione
Il rendimento attribuito alla rendita si ottiene riducendo il rendimento annuo conseguito dalla Gestione separata - nell’esercizio costituito
dai dodici mesi precedenti il secondo mese anteriore a quello della ricorrenza annuale della rendita - del rendimento trattenuto
dalla compagnia (0,50% per UGF e 0,55% per Generali).
La misura di rivalutazione si ottiene scontando per il periodo di un anno al tasso di interesse pari al tasso tecnico - già conteggiato nel
calcolo dei tassi di conversione in rendita - la differenza, se positiva, fra il rendimento attribuito ed il suddetto tasso di interesse.
Ad ogni ricorrenza annuale della rendita, la rendita in vigore nel periodo annuale precedente viene aumentata della misura di riva-
lutazione fissata opera (garanzia di consolidamento annuo del rendimento attribuito). Ne consegue che la rendita rivalutata ad ogni
ricorrenza anniversaria costituisce la base di partenza per le rivalutazioni successive, dando certezza ai risultati raggiunti anno per
Per ogni altro dettaglio sulle Rendite si rinvia alla convenzione in vigore scaricabile dal sito www.fondopegaso.it.
Con delibera dell’Assemblea dei Delegati del 19 aprile 2012, l’incarico di revisione legale dei conti del Fondo per gli esercizi 2012-
2014 è stato affidato alla società KPMG con sede in Roma, Via Ettore Petrolini 2.
La raccolta delle adesioni avviene secondo le modalità previste nella Parte V dello Statuto.
per i dipendenti delle imprese di servizi FONDO di pubblica PENSIONE utilità
e per i dipendenti COMPLEMENTARE
per i dipendenti Iscritto delle all’Albo imprese tenuto di dalla servizi COVIP di pubblica con il n. utilità 100
Il presente progetto esemplificativo contiene una stima della pensione complementare predisposta per consentirti una valutazione sintetica e
prospettica del programma previdenziale. Al contempo costituisce uno strumento utile per aiutarti nelle scelte relative alla partecipazione, come ad
esempio il livello di contribuzione.
Il progetto esemplificativo standardizzato è riferito a figure-tipo generiche: per avere un’idea della prestazione previdenziale (rata di rendita) che
potrai attenderti al momento del pensionamento, individua la figura che più si avvicina alle tue caratteristiche tra quelle che trovi indicate.
Per effettuare simulazioni “personalizzate” sull’andamento futuro del programma previdenziale puoi utilizzare il motore di calcolo appositamente
predisposto da Pegaso, disponibile all’indirizzo www.fondopegaso.it
La stima tiene conto della tassazione sui risultati conseguiti, ma non della tassazione sulle prestazioni. Non vengono inoltre considerati i vantaggi
fiscali derivanti dalla possibilità di dedurre i contributi. In generale, ricorda che la partecipazione alle forme di previdenza complementare consente
di fruire di benefici fiscali. Per maggiori informazioni ti consigliamo di leggere attentamente il “Documento sul regime fiscale”, disponibile anche
all’indirizzo www.fondopegaso.it
Gli importi di seguito riportati sono basati su procedure di stima e su ipotesi di calcolo che potrebbero non trovare conferma nel corso del rapporto.
In tal caso la posizione individuale effettivamente maturata e la prestazione pensionistica corrispondente risulteranno differenti da quelle riportate.
Le indicazioni fornite non impegnano pertanto in alcun modo né il Fondo Pensione Pegaso, né la COVIP.
Titolo del documento ad esempio
RENDIMENTO MEDIO ANNUO (1) 2,00 % 2,60 % 3,00 %
I tassi di rendimento qui riportati, espressi in termini reali (cioè al netto dell’inflazione), sono calcolati sulla base della composizione (azionaria/obbligazionaria)
del comparto. Alla componente azionaria è attribuito un rendimento del 4% annuo e a quella obbligazionaria del 2% annuo.
Il tasso è espresso al lordo dei costi e della tassazione.
Tasso annuo atteso di crescita della contribuzione 1%
Questa ipotesi è relativa a quanto si prevede che rivaluterai (aumenterai) ogni anno in termini reali i contributi destinati al fondo pensione per mantenerli
allineati alla crescita del tuo reddito.
Tasso annuo atteso di inflazione 2%
COMPARTO GARANTITO COMPARTO BILANCIATO COMPARTO DINAMICO
I costi utilizzati nel calcolo sono quelli effettivamente praticati dal Fondo Pensione Pegaso al momento della redazione di questo documento, e
vengono di seguito riportati per tua comodità:
DIRETTAMENTE A CARICO DELL’ADERENTE € 5,16 € 20,00
(commissioni in percentuale sul patrimonio)
SPESE ANNUA IN CIFRA FISSA
0,27% 0,17% 0,16%
PERCENTUALE SUL PATRIMONIO COMPARTO GARANTITO COMPARTO BILANCIATO COMPARTO DINAMICO
BASI DEMOGRAFICHE PER IL CALO DELLA RENDITA
TASSO TECNICO PER IL CALCOLO DELLA RENDITA 0 %
COSTO RELATIVO ALLA TRASFORMAZIONE DELLA POSIZIONE INDIVIDUALE IN RENDITA 1,25 %
(1) Informazioni basate su ipotesi fornite dalla COVIP in modo analogo per tutte le forme pensionistiche
(2) Informazioni proprie del Fondo Pensione Pegaso
Stima della pensione complementare - Progetto esemplificativo standardizzato
Stima della pensione complementare futura - (Progetto esemplificativo standardizzato)
Contributo iniziale € 1.500
Contributo iniziale € 2.500
Età d’ingresso Anni di
versamento Comparti Versamenti
Iscritto di sesso maschile Età al pensionamento ipotizzata: 67 anni
Garantito € 84.606 € 3.877 € 141.437 € 6.482 € 283.512 € 12.993
30 37 Bilanciato € 66.761 € 95.483 € 4.376 € 111.269 € 159.629 € 7.315 € 222.538 € 319.995 € 14.665
Dinamico € 102.616 € 4.703 € 171.561 € 7.862 € 343.924 € 15.761
Garantito € 54.941 € 2.518 € 91.882 € 4.211 € 184.234 € 8.443
40 27 Bilanciato € 46.231 € 60.009 € 2.750 € 77.052 € 100.362 € 4.599 € 154.104 € 201.243 € 9.223
Dinamico € 63.223 € 2.897 € 105.740 € 4.846 € 212.031 € 9.717
Garantito € 30.779 € 1.469 € 51.499 € 2.458 € 103.299 € 4.931
50 17 Bilanciato € 27.646 € 32.556 € 1.554 € 46.076 € 54.475 € 2.601 € 92.152 € 109.270 € 5.216
Dinamico € 33.647 € 1.606 € 56.301 € 2.688 € 112.934 € 5.391
Iscritto di sesso femminile Età al pensionamento ipotizzata: 67 anni
Garantito € 84.606 € 3.319 € 141.437 € 5.549 € 283.512 € 11.123
30 37 Bilanciato € 66.761 € 95.483 € 3.746 € 111.269 € 159.629 € 6.263 € 222.538 € 319.995 € 12.554
Dinamico € 102.616 € 4.026 € 171.561 € 6.731 € 343.924 € 13.493
Garantito € 54.941 € 2.155 € 91.882 € 3.605 € 184.234 € 7.228
40 27 Bilanciato € 46.231 € 60.009 € 2.354 € 77.052 € 100.362 € 3.937 € 154.104 € 201.243 € 7.895
Dinamico € 63.223 € 2.480 € 105.740 € 4.148 € 212.031 € 8.318
Garantito € 30.779 € 1.253 € 51.499 € 2.096 € 103.299 € 4.205
50 17 Bilanciato € 27.646 € 32.556 € 1.325 € 46.076 € 54.475 € 2.217 € 92.152 € 109.270 € 4.448
Dinamico € 33.647 € 1.370 € 56.301 € 2.292 € 112.934 € 4.597
(1) Prima rata annua di una rendita vitalizia immediata senza reversibilità ottenuta mediante conversione dell’intera posizione individuale maturata al
momento di accesso al pensionamento.
NOTA BENE: I valori della posizione individuale e della rata di rendita sono riportato in termini reali e pertanto sono già al netto degli effetti dell’inflazione.
AVVERTENZA: La posizione individuale maturata è soggetta a variazioni in conseguenza della variabilità dei rendimenti conseguiti effettivamente dalla
gestione. La variabilità è tendenzialmente più elevata quanto maggiore è il contenuto azionario del comparto. Anche se la stima non prende in considerazione
tale variabilità, nelle valutazioni tieni conto di questo importante elemento.
Aggiornamento 16/07/2014
FONDO PAG 2 di PENSIONE 2 Stima PEGASO della - Via pensione Savoia, 82 complementare - 00198 Roma - Tel. - Progetto 06.85357425 esemplificativo Fax 06.85302540 standardizzato
- Mail: info@fondopegaso.it - Web: www.fondopegaso.it
Fondo Pensione Complementare per i dipendenti delle imprese di servizi di pubblica utilità e per i dipendenti di Federutility
SUPPLEMENTO ALLA NOTA INFORMATIVA PER I POTENZIALI CLIENTI
(depositata presso la Covip il 20 marzo 2014)
Aggiornamento della sezione “Caratteristiche della forma pensionistica complementare”
La sezione denominata – Caratteristiche della forma pensionistica complementare – facente parte della Nota
informativa, è aggiornata nella parte Le proposte di investimento con riferimento al comparto Bilanciato, come
di seguito riportato (si evidenziano in giallo le parti modificate):
un elemento di diversificazione della gestione, in particolare rispetto ai rischi della componente governativa dell’area
FONDO Euro. PENSIONE
Investimenti alternativi, OICR, derivati: è previsto a livello statutario l’investimento diretto in fondi chiusi mobiliari e immobiliari COMPLEMENTARE ed
• 64,5% BofA Merrill Lynch 1-7 Year Euro Government Index
• 5,5% BofA Merrill Lynch Emu Corporate All maturities
Aggiornamento della sezione “Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare”
(dati aggiornati al 1 luglio 2014)
La sezione denominata – Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare – facente parte
della Nota informativa, è aggiornata nella parte relativa alla composizione degli organi sociali e della società di
Consiglio di amministrazione: è composto da 12 membri, eletti dall’Assemblea dei Delegati nel rispetto del criterio
paritetico (6 in rappresentanza dei lavoratori e 6 in rappresentanza delle Imprese).
Rina Fabianelli (Presidente)
Il presente aggiornamento ha validità dal 17 novembre 2014.
per i dipendenti delle imprese di servizi di pubblica utilità e per i dipendenti di Federutility
allegato alla Nota Informativa della quale è parte integrante e necessaria
Io sottoscritto/sottoscritta (le istruzioni per la compilazione sono riportate sul retro)
NATO A PROVINCIA NAZIONE IL (GG/MM/AAAA)
RESIDENTE IN VIA NUMERO CAP
COMUNE PROVINCIA E-MAIL
DOMICILIO (SE DIVERSO)
[ M ] [ F ]
NESSUNO LICENZA ELEMENTARE LICENZA MEDIA INFERIORE DIPLOMA PROFESSIONALE
DIPLOMA MEDIA SUPERIORE DIPLOMA UNIVERSITARIO / LAUREA TRIENNALE LAUREA / LAUREA MAGISTRALE SPECIALIZZAZIONE POST-LAUREA
CCNL ELETTRICI CCNL GAS ACQUA CCNL FUNERARI ALTRO
FEDERUTILITY UNIEM FEDERUTILITY ANFIDA FEDERUTILITY
di aver ricevuto lo Statuto, la Nota informativa e il Progetto esemplificativo standardizzato di PEGASO - Fondo Pensione Complementare per i dipendenti delle imprese di servizi di pubblica utilità e per i dipendenti di Federutility
e gli altri documenti menzionati nella Nota informativa, di averne preso visione e di accettarne i contenuti;
che il soggetto incaricato della raccolta dell’adesione ha fornito, in una forma di agevole comprensione, informazioni corrette, chiare e non fuorvianti, richiamando l’attenzione sulle caratteristiche di PEGASO riportate nella
scheda sintetica, con particolare riferimento ai costi, alle opzioni di investimento ed ai relativi rischi;
che il soggetto incaricato della raccolta dell’adesione ha richiamato l’attenzione:
• con riferimento ai costi, sull’Indicatore sintetico del costi riportato in Nota informativa e sull’importanza di acquisire informazioni circa gli Indicatori sintetici dei costi relativi alle altre forme pensionistiche
complementari, disponibili sul sito web della COVIP;
• sui contenuti e le potenzialità del Progetto esemplificativo standardizzato, in conformità a quanto previsto dal Regolamento Covip e
di aderire a PEGASO trovandomi nella condizione di cui all’art.5, dello Statuto. A tal fine, consento che il mio datore di lavoro versi a PEGASO la percentuale di TFR maturanda sotto indicata e disponga a mio carico, sulla
retribuzione dovutami, la trattenuta di € 5,16 a titolo di quota di iscrizione “una tantum” da versare a Fondo Pegaso.
SCELGO DI ADERIRE al seguente comparto d’investimento:
BARRARE UNA SOLA DELLE CASELLE POSTE A FIANCO DELLA DENOMINAZIONE DEI SINGOLI COMPARTI:
GARANTITO BILANCIATO DINAMICO
N.B.: In caso di mancata scelta all’atto dell’iscrizione, i versamenti contributivi verranno attribuiti d’ufficio nel comparto Garantito; in tal caso è data facoltà all’aderente di trasferire la posizione individuale ad altro comparto
trascorso il periodo minimo di permanenza di 12 mesi.
SULLA BASE DELLA DATA DELLA MIA PRIMA OCCUPAZIONE (ANCHE PRESSO ALTRA AZIENDA) SCELGO DI VERSARE IL TFR NELLA SEGUENTE MISURA:
PRIMA OCCUPAZIONE SUCCESSIVA AL 28 APRILE 1993 (TFR versato 100%)
PRIMA OCCUPAZIONE PRECEDENTE AL 29 APRILE 1993 (CON ANZIANITÀ CONTRIBUTIVA ALLA PREVIDENZA
OBBLIGATORIA INFERIORE A 18 ANNI ALLA DATA DEL 31/12/1995)
(TFR versato pari alla quota prevista dagli accordi)
(TFR versato 100%)
OBBLIGATORIA SUPERIORE A 18 ANNI ALLA DATA DEL 31/12/1995)
scelgo di versare a Pegaso il contributo a mio carico:
SCELGO DI ADERIRE CON IL SOLO VERSAMENTO DEL TFR
nella misura minima prevista dagli accordi contrattuali
elevare il contributo fino al _____ , ______% della retribuzione utile ai fini del TFR
Nel caso di versamento del proprio contributo il lavoratore ha diritto al contributo del datore di lavoro nella
misura prevista dagli accordi.
Nel caso di versamento del solo TFR il lavoratore è consapevole che non gli è dovuto il contributo da parte del
Con la presente richiesta di iscrizione esprimo il consenso al trattamento dei miei dati personali, comuni e sensibili, strettamente legato alle finalità previdenziali del Fondo [lettera a) dell’informativa] ed assumo l’impegno di osservare tutte le disposizioni previste
dallo Statuto e tutte le norme operative di PEGASO nonché di fornire tutte le informazioni necessarie ed utili per la costituzione, l’aggiornamento e la gestione della mia posizione individuale. Dichiaro, inoltre, che le informazioni fornite corrispondono al vero.
Presa visione dell’informativa sul trattamento dei dati personali, allegata al presente modulo di adesione, esprimo il consenso al trattamento dei miei dati personali finalizzato all’esecuzione di attività promozionali del Fondo [lettera b) dell’informativa].
DATI RIGUARDANTI IL DATORE DI LAVORO ADERENTE
SEDE LEGALE: COMUNE DI UBICAZIONE INDIRIZZO PROVINCIA CAP
REFERENTE PER IL FONDO TELEFONO E-MAIL
DATA DI RICEVIMENTO DELLA DOMANDA (GG/MM/AAAA)
Modulo adesione - Versione aggiornata al 16 luglio 2014
Ulteriori informazioni riguardanti l’aderente
(La compilazione della presente pagina è facoltativa. I dati richiesti sono utili per migliorare la definizione dei propri obiettivi previdenziali)
CHE IL MIO REDDITO LORDO ANNUO ALLA DATA DI RIFERIMENTO AMMONTA A €
CHE HO INIZIATO A CONTRIBUIRE ALLA PREVIDENZA OBBLIGATORIA IN DATA
CHE IL MIO LIVELLO CONTRATTUALE ATTUALE È
HAI FAMILIARI FISCALMENTE A CARICO
VUOI RICEVERE ULTERIORI INFORMAZIONI RIGUARDO L’ADESIONE DEI FISCALMENTE
Sei già iscritto ad un altro Fondo pensione
SE SÌ, A QUALE FONDO
(NOME FONDO)
SE SÌ, DA QUANDO
Chiederai il trasferimento dell’altro Fondo a Pegaso
L’art. 14, comma 3, del D.Lgs. n. 252/2005 stabilisce che:
“In caso di morte dell’aderente ad una forma pensionistica complementare prima della maturazione del diritto alla prestazione pensionistica l’intera posizione
individuale maturata è riscattata dagli eredi ovvero dai diversi beneficiari dallo stesso designati, siano essi persone fisiche o giuridiche. In mancanza di tali soggetti,
la suddetta posizione resta acquisita al fondo pensione.”
L’Orientamento Covip del 15 Luglio 2008:
“La posizione verrà attribuita agli eredi laddove non risulti una diversa volontà dell’aderente; in quest’ultimo caso, invece, la posizione sarà riscattata dal soggetto o
dai soggetti appositamente designati dall’iscritto.”
Ti invitiamo quindi a designare i tuoi beneficiari, compilando l’apposito modulo disponibile sul sito internet al seguente indirizzo (www.fondopegaso.it) già al
momento dell’adesione. Potrai comunque sempre modificarli in futuro. Per maggiori informazioni contatta il Fondo al numero 06/85357425 o all’indirizzo e-mail
info@fondopegaso.it. Le designazioni effettuate presso altri Fondi pensione, non vengono conservate, neanche in caso di trasferimento della posizione, sarà
pertanto necessario effettuare una nuova designazione.
ULTERIORI RECAPITI A CUI CONTATTARMI:
Ai sensi dell’articolo 13 del Decreto Legislativo 196 del 2003, il Fondo Pensione Pegaso, con sede in Via Savoia, 82 - 00198 Roma, Titolare del trattamento, La informa che, il trattamento dei suoi dati personali è
strettamente legato alle finalità previdenziali del Fondo; il conferimento dei dati è necessario per perseguire le finalità menzionate. Il trattamento sarà effettuato con strumenti automatizzati e manuali. I suoi dati
personali, che non saranno diffusi, potranno essere comunicati ai soggetti deputati alla gestione dei contributi previdenziali complementari e all’erogazione delle prestazioni pensionistiche complementari, a terzi per la
fornitura di servizi informatici e di archiviazione e a soggetti cui la facoltà di accedere ai dati sia riconosciuta da disposizioni di legge e/o di normativa secondaria. Inoltre, il Fondo Pensione Pegaso, verrà a conoscenza
anche di alcuni dati dell’azienda (datore di lavoro); tali dati saranno trattati esclusivamente per il perseguimento delle finalità su menzionate. Gli incaricati che si occupano dell’attività amministrativa, potranno venire a
conoscenza dei suoi dati personali esclusivamente per le finalità su menzionate. Il Responsabile del trattamento è la Protection Trade S.r.l. con sede legale in Largo G. Marconi - 13, Itri (LT), l’elenco degli altri responsabili
può essere richiesto all’indirizzo e-mail fondopegaso@protectiontrade.it. Lei potrà rivolgersi al Titolare o al Responsabile del trattamento per far valere i Suoi diritti così come previsti dall’articolo 7 del D.Lgs. n. 196/03
scrivendo all’indirizzo email fondopegaso@protectiontrade.it.
FONDO PAG 2 di PENSIONE 4 Modulo PEGASO adesione - Via Savoia, - Versione 82 - 00198 aggiornata Roma - Tel. 06.85357425 al 16 luglio 2014 Fax 06.85302540 - Mail: info@fondopegaso.it - Web: www.fondopegaso.it
ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA DI ADESIONE
I lavoratori aderiscono a PEGASO, in conformità a quanto previsto dalle fonti istitutive, in modo volontario mediante sottoscrizione dell’apposito
Via modulo Savoia, di adesione, 82 - 00198 sottoscritto Roma, e compilato in ogni sua parte.
06.85357425,
è preceduta
06.85302540
dalla consegna ai destinatari dello Statuto e della Nota Informativa contenente le principali caratteristiche del
MODALITÀ DI COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE
La domanda di adesione deve essere compilata in carattere stampatello e non deve presentare cancellazioni, correzioni con correttore
coprente e
scritte al di fuori degli appositi spazi.
L’Azienda è tenuta a verificare la corretta e completa compilazione della scheda da parte del lavoratore.
L’Azienda è tenuta a verificare che i dati apposti dal lavoratore nei campi: COGNOME, NOME, CODICE FISCALE, LUOGO e DATA DI NASCITA,
corrispondano a quelli in suo possesso.
La casella relativa al SETTORE CONTRATTUALE di appartenenza riveste particolare importanza ai fini delle segnalazioni statistiche all’organo di
Barrare solo una casella corrispondente al profilo d’investimento prescelto.
Nello Statuto e nella Nota Informativa vengono illustrate le caratteristiche dei singoli comparti, i costi della partecipazione e le regole per il
trasferimento della posizione individuale dal comparto iniziale ad un altro.
Il dipendente deve dichiarare la propria anzianità contributiva nei confronti del regime obbligatorio di appartenenza mediante l’apposizione di una
croce nella parte della scheda ad essa riservata.
In caso il lavoratore scelga di aderire a Pegaso con il solo versamento del TFR, in funzione di tale informazione, l’Azienda si impegna a versare a
Pegaso, per conto del dipendente, le quote di TFR dovute. Risulta evidente, di conseguenza, l’importanza della correttezza e completezza delle
informazioni fornite. In particolare, si distinguono tre ipotesi:
La casella va barrata solo nel caso in cui la prima attività lavorativa (anche con un datore di lavoro diverso da quello attuale) sia iniziata dopo il
28 aprile 1993.
L’adesione a Pegaso da parte dei lavoratori di prima occupazione successiva al 28 aprile 1993 comporta l’integrale versamento al Fondo del
2. Dipendenti con prima occupazione antecedente alla data del 29 aprile 1993 e con meno di 18 anni di contribuzione al 31 dicembre 1995
I dipendenti con una anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 inferiore a 18 anni, (anche con un datore di lavoro diverso da quello attuale)
sono tenuti ad indicare sulla domanda di adesione la quota di TFR da versare al Fondo che può essere quella stabilita dagli accordi contrattuali
o il 100% dello stesso.
3. Dipendenti con prima occupazione antecedente alla data del 29 aprile 1993 e con più di 18 anni di contribuzione al 31 dicembre 1995
Per i dipendenti con più di 18 anni di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, (anche con un datore di lavoro diverso da quello attuale)
• La mancata indicazione della anzianità contributiva non permette all’Azienda e a Pegaso la corretta registrazione della posizione individuale.
• I lavoratori con prima occupazione antecedente alla data del 29 aprile 1993 che, ai sensi della normativa vigente, scelgono il versamento a
Pegaso del 100% del TFR non possono successivamente ridurre la quota di versamento del TFR.
NFORMATIVA EX ART. 13 D.lgs. 30 GIUGNO 2003 (Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali)
Ai sensi dell’articolo 13, comma 1, del D.Lgs. 30.6.2003, n. 196, e successive modificazioni, in relazione ai dati personali che PEGASO deve trattare, Le forniamo la seguente informativa. PEGASO, con sede in Roma, Via
Savoia, 82, titolare del trattamento dei dati, La informa che i dati personali che La riguardano, forniti con il presente modulo di adesione e gli altri, liberamente conferiti, che verranno raccolti nel corso del rapporto di
associazione, saranno trattati con modalità cartacee ed informatiche:
a) per la gestione della richiesta di adesione al Fondo e per l’esecuzione delle attività amministrative collegate; con riferimento alle predette finalità il Fondo potrebbe comunicare i suoi dati personali ai soggetti deputati
alla gestione dei contributi previdenziali complementari e all’erogazione delle prestazioni pensionistiche complementari, a terzi per la fornitura di servizi informatici e di archiviazione ed a soggetti cui la facoltà di accedere
ai dati sia riconosciuta da disposizioni di legge e/o di normativa secondaria; per questi fini il conferimento dei dati è obbligatorio, in mancanza di essi il rapporto non potrebbe essere regolarmente gestito;
b) per finalità di promozione delle prestazioni del Fondo stesso effettuate, a seguito del suo specifico consenso, anche attraverso lettere, telefono, fax, posta elettronica, sms utilizzando i recapiti da Lei conferiti; con
riferimento alle predette finalità il Fondo potrebbe comunicare i suoi dati a soggetti che si occupano delle attività promozionali e di informazione ed a soggetti cui la facoltà di accedere ai dati sia riconosciuta da disposizioni
di legge e/o di normativa secondaria; per questi fini il conferimento dei dati è facoltativo; il rifiuto precluderà solo l’invio da parte del Fondo di materiale promozionale. I suoi dati personali non sono soggetti a diffusione.
Inoltre, PEGASO, verrà a conoscenza anche di alcuni dati dell’Azienda (datore di lavoro); tali dati saranno trattati esclusivamente per il perseguimento delle finalità indicate nel punto a) della presente informativa. Gli
incaricati che si occupano dell’attività amministrativa potranno venire a conoscenza dei suoi dati personali esclusivamente per le finalità su menzionate. Il Responsabile del trattamento è la Protection Trade S.r.l. con sede
legale in Largo G. Marconi - 13, Itri (LT); l’elenco degli altri responsabili può essere richiesto all’indirizzo e-mail fondopegaso@protectiontrade.it. Lei potrà rivolgersi al Titolare o al Responsabile del trattamento per far
valere i Suoi diritti così come previsti dall’articolo 7 del D.Lgs. n. 196/03 scrivendo all’indirizzo e-mail fondopegaso@protectiontrade.it.
FONDO PAG 3 di PENSIONE 4 Modulo PEGASO adesione - Via Savoia, - Versione 82 - 00198 aggiornata Roma - Tel. 06.85357425 al 16 luglio 2014 Fax 06.85302540 - Mail: info@fondopegaso.it - Web: www.fondopegaso.it
MODALITà CONTRIBUZIONE A PEGASO
Il lavoratore che intende aderire a Pegaso è tenuto ad indicare sulla domanda di adesione se intende:
Via 1. Savoia, versare 82 a - 00198 Pegaso Roma, anche il contributo a carico del lavoratore e del datore di lavoro
Tel. 06.85357425, Solo nel caso Fax il lavoratore 06.85302540indichi di versare a Pegaso la quota di contribuzione a proprio carico egli ha diritto al versamento della
contribuzione a carico del datore di lavoro.
Il lavoratore è tenuto ad indicare se intende versare il contributo minimo stabilito dagli accordi contrattuali o se FONDO intende PENSIONE elevare
la contribuzione a suo carico (in tal caso il contributo a carico del datore di lavoro resta quello stabilito dagli accordi
contrattuali).
Nel caso di versamento del solo TFR il lavoratore non ha diritto al contributo da parte del datore di lavoro. La quota di TFR versata
al Fondo è determinata sulla base dell’anzianità contributiva del lavoratore e della scelta indicata.
La mancata indicazione della modalità di contribuzione (Contributi + TFR oppure solo TFR) non permette all’Azienda e a Pegaso la
corretta registrazione della posizione individuale.
Aliquote di contribuzione sulla retribuzione
utile ai fini del calcolo del TFR
(Federutility – Anfida)
(Federutility)
(Federutility – Uniem)
CCNL Funerari
Azienda 1,20% (3) 1,21% (4) 1,00% (5)
Lavoratore (1) 1,20% 1,21% 1,00%
TFR (con le seguenti distinzioni):
Prima occupazione successiva al 29/04/1993
Meno di 18 anni di contribuzione al 31/12/1995 (2)
Più di 18 anni di contribuzione al 31/12/1995 (2) 2,10%
6,91% (pari al 100% TFR)
(1) Misura minima per avere diritto al contributo del datore di lavoro. Il lavoratore può fissare una misura maggiore.
(2) Il lavoratore può scegliere di versare una quota superiore pari all’intero flusso del TFR.
(3) Dopo 9 mesi dalla chiusura del Fondo Gas è prevista una contribuzione di 8 euro pro-capite su parametro 161 sull’imponibile mensile.
(4) A far data dal 1° gennaio 2012 tale contribuzione sarà pari a 7 euro per ogni mensilità.
(5) A far data dal 1° gennaio 2012 è prevista una contribuzione del datore di lavoro in cifra fissa pari a 8 euro per 12 mensilità.
N.B.: In assenza di firma, e quindi del consenso al trattamento dei dati personali, la domanda di adesione non potrà essere accolta
e verrà restituita all’Azienda mittente poiché non sarà possibile dar luogo alla gestione amministrativa della posizione.
L’Azienda è tenuta a verificare che il lavoratore abbia i requisiti per poter aderire a Pegaso ai sensi dell’art. 5 dello Statuto.
L’Azienda deve compilare, in ogni sua parte, la sezione relativa ai dati aziendali: si raccomanda di apporre la data in cui il dipendente
presenta la domanda di adesione all’Azienda “DATA RICEVIMENTO DELLA DOMANDA” in quanto l’iscrizione al Fondo decorre da quel
Si sottolinea, inoltre, la particolare importanza del campo PARTITA IVA / CODICE FISCALE, il cui contenuto sarà utilizzato in sede
amministrativa per la riconciliazione dei versamenti.
2. inviare al Fondo l’originale e la copia ad esso riservata entro 15 giorni dal ricevimento della domanda di adesione;
FONDO PAG 4 di PENSIONE 4 Modulo PEGASO adesione - Via Savoia, - Versione 82 - 00198 aggiornata Roma - Tel. 06.85357425 al 16 luglio 2014 Fax 06.85302540 - Mail: info@fondopegaso.it - Web: www.fondopegaso.it
MODULO DI ADESIONE DEL FAMILIARE FISCALMENTE A CARICO
per i familiari fiscalmente a carico dei dipendenti delle imprese di servizi
di pubblica utilità e per i dipendenti di Federutility
Tel. DATI 06.85357425, RIGUARDANTI IL Fax LAVORATORE 06.85302540 ADERENTE
SESSO [ M FONDO ] PENSIONE [ F ]
DATI RIGUARDANTI IL SOGGETTO FISCALMENTE A CARICO
- di aver ricevuto lo Statuto, la Nota informativa e il Progetto esemplificativo standardizzato di PEGASO - Fondo Pensione Complementare per i dipendenti delle imprese di servizi di pubblica utilità e per i dipendenti di
Federutility e gli altri documenti menzionati nella Nota informativa, di averne preso visione e di accettarne i contenuti;
- di aver ottenuto informazioni sui costi, sull’Indicatore sintetico del costi riportato in Nota informativa e sull’importanza di acquisire informazioni circa gli Indicatori sintetici dei costi relativi alle altre forme pensionistiche
complementari, disponibili sul sito web della COVIP, sui contenuti e le potenzialità del Progetto esemplificativo standardizzato, in conformità a quanto previsto dal Regolamento Covip e
di aderire a PEGASO trovandosi nella condizione di cui all’art.5, comma 6 dello Statuto.
Il lavoratore aderente allega al presente modulo:
- Fotocopia del documento d’identità del soggetto fiscalmente a carico se maggiorenne;
- Stato di famiglia e/o provvedimento giudiziale che indica il tutore e copia della tessera sanitaria per i soggetti fiscalmente a carico minori o incapaci;
- Copia del bonifico effettuato e MODULO DI VERSAMENTO VOLONTARIO PER I FAMILIARI FISCALMENTE A CARICO.
La documentazione completa deve essere inviata a mezzo posta a: PEGASO, Via Savoia 82, 00198 Roma
LUOGO DATA FIRMA DEL LAVORATORE GIÀ ISCRITTO
FIRMA DEL SOGGETTO FISCALMENTE A CARICO
(se maggiorenne, o di chi ne esercita la potestà e/o ne ha la tutela se minore o incapace)
PAG 1 di 2 Modulo di adesione del familiare fiscalmente a carico - Versione aggiornata al 20 marzo 2014
DEL FAMILIARE FISCALMENTE A CARICO
Via I familiari Savoia, fiscalmente 82 - 00198 a Roma, carico aderiscono, in conformità a quanto previsto dalle fonti istitutive, in modo volontario mediante sottoscrizione
adesione, sottoscritto e compilato in ogni sua parte.
L’adesione al Fondo è preceduta dalla consegna ai destinatari dello Statuto e della Nota Informativa contenente le principali caratteristiche del
MODALITÀ DI COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE DEL FAMILIARE FISCALMENTE per i dipendenti A CARICO delle imprese di servizi di pubblica utilità
La domanda di adesione del familiare fiscalmente a carico deve essere compilata in carattere stampatello
COVIP con il n. 100
correzioni con correttore coprente e scritte al di fuori degli appositi spazi.
DATI DEL LAVORATORE GIÀ ISCRITTO A PEGASO
Indicare tutti i riferimenti anagrafici del soggetto già iscritto al Fondo Pensione, che intende iscrivere il familiare a carico.
DATI DEL FAMILIARE FISCALMENTE A CARICO
Indicare tutti i riferimenti anagrafici del soggetto fiscalmente a carico dell’Iscritto al Fondo Pensione. Utilizzare un modulo per ogni soggetto
fiscalmente a carico da iscrivere.
All’atto dell’iscrizione è obbligatorio versare un contributo iniziale non inferiore a 50 euro, la cui documentazione dovrà essere allegata al modulo di
adesione. L’ammontare della successiva contribuzione è liberamente stabilità dall’Iscritto di riferimento.
Il soggetto fiscalmente a carico maggiorenne e capace di agire, ovvero minorenne emancipato, può effettuare versamenti diretti sulla propria
posizione aperta presso il fondo.
In occasione di ogni versamento, l’Iscritto dovrà compilare ed inviare tramite posta il MODULO DI VERSAMENTO VOLONTARIO PER I FAMILIARI
FISCALMENTE A CARICO, reperibile sul sito web del Fondo www.fondopegaso.it, nella sezione modulistica > modulistica per i lavoratori > ADESIONE
E CONTRIBUZIONE.
I versamenti dovranno essere effettuati tramite bonifico bancario sul conto corrente del Fondo indicato nel modulo. Nella causale del
versamento dovrà essere riportata la dicitura: Cognome - Nome - Codice Fiscale del soggetto fiscalmente a carico (esempio ROSSI-MARIO-
RSSMRO67A30H501X). Copia del bonifico deve essere spedita insieme al modulo del versamento.
In alternativa od in aggiunta a quanto sopra, è possibile effettuare versamenti con cadenza periodica, che l’iscritto di riferimento segnalerà al Fondo
con un unico modulo di versamento, da inviare in occasione del primo versamento, corredato dalla copia della presa in carico dell’ordine di bonifico
continuativo a favore del Fondo.
Il lavoratore già iscritto ed il familiare a carico (se maggiorenne capace) sono tenuti a leggere l’informativa allegata prima di apporre la propria firma.
N.B.: In assenza di firma, e quindi del consenso al trattamento dei dati personali, la domanda di adesione non potrà essere accolta e verrà restituita
al mittente poiché non sarà possibile dar luogo alla gestione amministrativa della posizione.
INFORMATIVA EX ART. 13 D.lgs. 30 GIUGNO 2003 (Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali)
Savoia, 82 , titolare del trattamento dei dati, La informa che i dati personali che La riguardano, forniti con il presente modulo di adesione e gli altri, liberamente conferiti, che verranno raccolti nel corso del rapporto di
FONDO PAG 2 di PENSIONE 2 Modulo PEGASO di - adesione
- Tel. 06.85357425
- Mail: info@fondopegaso.it
al 20 marzo 2014
- Web: www.fondopegaso.it
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Page 33 and 34: FONDO PENSIONE PEGASO Fondo pension
Page 35 and 36: decesso dell’Assicurato principal
Page 37: lutazione fissata opera (garanzia d
Page 42 and 43: STIMA DELLA PENSIONE COMPLEMENTARE
Page 44 and 45: SUPPLEMENTO ALLA NOTA INFORMATIVA P
Page 46 and 47: MODULO DI ADESIONE Ulteriori inform
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Magazine: NOTA INFORMATIVA - Fondo Pegaso