Source: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/foreste/gestione-bosco-taglio/modalita-assegno-al-taglio-registro-regionale-dei-martelli-forestali
Timestamp: 2019-06-27 05:07:15+00:00
Document Index: 153897277

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 55', 'art. 9', 'art. 10']

Modalità di assegno al taglio e Registro regionale dei martelli forestali | Regione Piemonte
Modalità di assegno al taglio e Registro regionale dei martelli forestali
Modalità di assegno al taglio
Le operazioni di assegno al taglio consistono nell'individuare le piante da utilizzare (martellata) o da lasciare a dotazione del bosco (contrassegnatura). L'articolo 9 del regolamento forestale determina i casi di assegno al taglio, demandandone l'attuazione esclusivamente a tecnici forestali abilitati ed iscritti al registro regionale dei martelli forestali (art. 10 reg. for.).
Di seguito è possibile individuare le principali prescrizioni del regolamento forestale selezionando le più comuni tipologie di intervento selvicolturale/forma di governo.
Tagli di maturità in fustaia
Comprendono sia i tagli di rinnovazione (a buche, successivi) nelle fustaie coetanee, che i tagli a scelta colturale in quelle disetanee: l'articolo 9, comma 1, prescrive, per interventi che interessino oltre 10 alberi o una superficie superiore a 5.000 m2, l'assegno con bollo di vernice sul fusto e al piede in posizione non asportabile a partire dalla classe diametrica dei 20 cm; dai 30 cm devono essere numerate, martellate su apposite specchiature praticate al piede e assegnate con bollo di vernice sul fusto.
Tale disposizione si applica anche alle piante morte in piedi.
Tagli di utilizzazione nel ceduo
Su proprietà pubblica è sempre obbligatoria (art. 9, comma 4) la contrassegnatura sul fusto e al piede dei soggetti da rilasciare (matricine, riserve) mediante anellatura con vernice delle piante e bollo al piede in posizione non asportabile.
Su proprietà privata (art. 9, comma 5) quanto sopra vale solo per interventi che ricadono nell’autorizzazione con progetto di taglio.
Tagli di utilizzazione nel governo misto
Nel taglio di utilizzazione dei boschi a governo misto interessanti superfici superiori a 1 ettaro, l’art. 9, comma 2, prevede l’assegno al taglio secondo modalità definite dal tecnico forestale abilitato.
Tagli intercalari, conversioni
Su proprietà pubblica (art. 9, comma 3) è sempre obbligatoria la contrassegnatura per aree campione rappresentative, secondo modalità definite dal tecnico forestale abilitato.
Robinieti e castagneti
Nei robineti e nei castagneti (art. 55) non vi è l'obbligo di assegno al taglio di robinie e castagni ma tale obbligo vige per le altre specie presenti. Singoli castagni o robinie in altre categorie forestali vanno invece assegnati al taglio secondo le modalità previste dall’art. 9.
Registro regionale dei martelli forestali
Secondo quanto previsto dall'art. 10 del regolamento forestale di attuazione della l.r. 4/2009, con D.D. n. 2799 del 26.10.2010 è isituito il registro regionale dei martelli forestali e sono approvate le istruzioni per la sua tenuta.
A questo registro devono essere obbligatoriamente iscritti i martelli e i tecnici forestali responsabili del loro utilizzo, necessari per lo svolgimento delle operazioni di assegno al taglio previste dall’articolo 9 del Regolamento Forestale.
Per iscriversi è sufficiente inviare una richiesta scritta tramite posta, fax o e-mail, ai seguenti recapiti:
Fax: 011-432.5910
L’iscrizione avviene d’ufficio per tutti i martelli già depositati presso gli ordini provinciali dei dottori agronomi e forestali del Piemonte e per quelli in dotazione al personale dei Carabinieri Forestali.
Per essere accettata, la richiesta di iscrizione deve contenere tutte le informazioni specificate al punto 4) delle istruzioni.
istruzioni_registro_martelli_forestali.pdf
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Registro regionale dei martelli forestali (dal 2011 al 2019)
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011-432.5910