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Document Index: 50190284

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 24', 'art. 88', 'art. 2', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

ven 19 mar 2010, 09:00
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Registrato il: ven 19 mar 2010, 08:50
Un Sindaco di un Comune mi ha chiesto un parere sulla procedura da seguire per l'affidamento della manutenzione ordinaria degli impianti di illuminazione pubblica del comune per un periodo pari a 10 anni.
Mi chiedeva se fosse possibile una trattativa privata senza pubblicazione del bando.
L'importo dovrebbe essere circa 100.000 €/anno.
L'importo a base di gara deve essere quello complessivo dei 10 anni o quello per singolo anno?
E' possibile fare la trattativa privata senza previa indizione del bando considerando che si rivolgerebbe a solo ditte private?
Il contratto dovrebbe avere come oggetto servizi o lavori?
Esistono altre forme contrattuali che si addicono in questo caso?
sab 20 mar 2010, 21:18
si tratta di un appalto di servizi.
lo si deduce anche dalla sentenza del consiglio di stato:
secondo me l’unica procedura da utilizzare senza pubblicare un bando di gara è l procedura negoziata senza bando di gara.
La procedura negoziata è una procedura in cui le amministrazioni aggiudicatrici consultano gli operatori economici da loro scelti e negoziano con uno o più di essi le condizioni dell'appalto.
Ma quando è consentita la procedura negoziata senza pubblicazione del bando?
la risposta è all’articolo 57 comma 2 del dlgs 163/06:
a) qualora, in esito all'esperimento di una procedura aperta o ristretta, non sia stata presentata nessuna offerta, o nessuna offerta appropriata, o nessuna candidatura. Nella procedura negoziata non possono essere modificate in modo sostanziale le condizioni iniziali del contratto. Alla Commissione, su sua richiesta, va trasmessa una relazione sulle ragioni della mancata aggiudicazione a seguito di procedura aperta o ristretta e sulla opportunità della procedura negoziata. Le disposizioni contenute nella presente lettera si applicano ai lavori di importo inferiore a un milione di euro;
c) nella misura strettamente necessaria, quando l'estrema urgenza, risultante da eventi imprevedibili per le stazioni appaltanti, non è compatibile con i termini imposti dalle procedure aperte, ristrette, o negoziate previa pubblicazione di un bando di gara. Le circostanze invocate a giustificazione della estrema urgenza non devono essere imputabili alle stazioni appaltanti.
a mio avviso non si rientra in tali casi.
quindi, restano da considerare la procedura aperta e procedura ristretta.
Per quanto riguarda l’importo , a mio avviso va considerato l’importo complessivo e la durata dell’appalto considererà l’intero periodo del servizio.
mer 31 mar 2010, 09:45
La procedura da poter utilizzare senza pubblicazione di bando è la procedura negoziata come su scritto.
bisogna verificare se si rientra nei casi di applicazione di tale procedura.
si può utilizzare l'affidamento diretto o il cottimo fiduciario (per lavori serivizi e forniture in economie) nei casi previsti dal Codice dei contratti pubblici.
Se si rientra o meno in tali casi lo può stabilire solo l'amministrazione.
si riportano l'articolo relativo ai lavori serivizi e forniture in economia del Codice degli appalti:
Art. 125. Lavori, servizi e forniture in economia (art. 24, legge n. 109/1994; art. 88, e artt. 142 ss., d.P.R. n. 554/1999; d.P.R. n. 384/2001)
(lettera così modificata dall'art. 2, comma 1, lettera dd), d.lgs. n. 152 del 2008)
7. I fondi necessari per la realizzazione di lavori in economia possono essere anticipati dalla stazione appaltante con mandati intestati al responsabile del procedimento, con obbligo di rendiconto finale. Il programma annuale dei lavori è corredato dell'elenco dei lavori da eseguire in economia per i quali è possibile formulare una previsione, ancorché sommaria.
9. Le forniture e i servizi in economia sono ammessi per importi inferiori a 125.000 per le amministrazioni aggiudicatrici di cui all'articolo 28, comma 1, lettera a), e per importi inferiori a 193.000 euro per le stazioni appaltanti di cui all'articolo 28, comma 1, lettera b). Tali soglie sono adeguate in relazione alle modifiche delle soglie previste dall'articolo 28, con lo stesso meccanismo di adeguamento previsto dall'articolo 248.
10. L'acquisizione in economia di beni e servizi è ammessa in relazione all'oggetto e ai limiti di importo delle singole voci di spesa, preventivamente individuate con provvedimento di ciascuna stazione appaltante, con riguardo alle proprie specifiche esigenze. Il ricorso all'acquisizione in economia è altresì consentito nelle seguenti ipotesi:
può essere utile anche rileggere la definizione di procedura negoziata:
Le «procedure negoziate» sono le procedure in cui le stazioni appaltanti consultano gli operatori economici da loro scelti e negoziano con uno o più di essi le condizioni dell'appalto. Il cottimo fiduciario costituisce procedura negoziata.
Si rimanda poi alla lettura degli articoli 56 e 57 del dlgs 163 (codice dei contratti) per la disciplina della procedura negoziata ed al regolamento (attualmente, in attesa del nuovo regolamento, è in vigore il DPR554/99).
mer 31 mar 2010, 10:38
Grazie per le risposte precise..l'importo del servizio di manutenzione si dovrebbe aggirare intorno ai 110.000 euro annui.
Il comune vorrebbe fare un contratto di dieci anni...in tal caso l'importo da mettere nel bando (se non dovesse essere possibile non pubblicarlo) dovrebbe essere quello totale nei dieci anni o quello annuo?
mer 31 mar 2010, 10:47
Riporto qui una parte secondo me significativa della sentenza su da me menzionata.
Consiglio di Stato, Sez. V, 31/1/2006 n. 348
La manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica rientra nelle categorie oggetto degli appalti di servizi.
…Il concetto di "manutenzione" va fatto rientrare nei lavori pubblici solo qualora l'attività dell'appaltatore comporti un'attività prevalente ed essenziale di modificazione della realtà fisica, con l'utilizzazione, la manipolazione e l'installazione di materiali aggiuntivi e sostitutivi non inconsistenti sul piano strutturale e funzionale (cd. "quid novi"). Ne discende, che la manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica rientra nelle categorie oggetto degli appalti di servizi…
Naturalmente, quello su riportato è solo uno stralcio della sentenza, per cui si rimanda alla lettura completa della stessa per meglio poterne capire i conten
Si ricorda, che tale sentenza avendo come data 31/1/2006, è precedente al Codice dei Contratti pubblici che entrato in vigore dal 1° luglio 2006, riporta la disciplina degli appalti pubblici di lavori, di forniture e servizi; inoltre, il D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. (denominato Codice dei Contratti pubblici), nel recepire le direttive comunitarie in materia, ha coordinato ed abrogato ben 29 tra leggi (fra tutte, la legge Merloni per il lavori pubblici) e decreti (tra gli altri il Testo Unico delle pubbliche forniture e il d.Lgs 157/1995).
ho ritenuto utile ricordalo dato che nella sentenza si fa riferimento al dlgs 157/1955 piuttosto che alla Legge 109 (Merloni).
In ogni caso secondo me è utile per un riferimento all'identificazione del tipo di appalto.
mer 31 mar 2010, 10:53
per quanto riguarda l'importo da mettere, rimango dello stesso avviso:
Se il contratto vine fatto annualmente verrà riportato l'importo annuale.
Se si fa un contratto dell'intera durata del servizio si deve considerare l'intero importo.
mer 31 mar 2010, 11:11
si ricorda che qualora si volesse utilizzare, il cottimo fiduciario ai sensi dell’articolo 125 (che consta di 14 commi, su sono stati riportati solo i primi 10), deve avvenire nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite elenchi di operatori economici predisposti dalla stazione appaltante
mer 31 mar 2010, 12:38
riporto i successivi comma dell'articolo 125:
13. Nessuna prestazione di beni, servizi, lavori, ivi comprese le prestazioni di manutenzione, periodica o non periodica, che non ricade nell'ambito di applicazione del presente articolo, può essere artificiosamente frazionata allo scopo di sottoporla alla disciplina delle acquisizioni in economia.
mer 31 mar 2010, 12:48
Grazie mille siete stati utilissimi. Adesso ho le idee più chiare e so dove oreintarmi nel codice degli appalti.
ven 02 apr 2010, 08:55
Assunto che si debba pubblicare il bando, sapete dirmi oltre quale importo, per un bando di servizi, oltre alla pubblicazione sull'albo pretorio sono obbligato a pubblicare l'avviso anche sui quotidiani regionali/nazionali? valgono le stesse regole del bando di lavori?