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Timestamp: 2018-07-19 08:26:18+00:00
Document Index: 57594869

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 49', 'art. 97', 'art. 49', 'art. 23', 'art. 27', 'art. 26', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 26', 'art. 23']

Provincia di Padova. Decreto del Presidente della Provincia. N di Reg Del 16/12/2014 Immediatamente eseguibile - PDF
Provincia di Padova. Decreto del Presidente della Provincia. N di Reg Del 16/12/2014 Immediatamente eseguibile
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1 Provincia di Padova Decreto del Presidente della Provincia N di Reg Del 16/12/2014 Immediatamente eseguibile Oggetto: PARERE FAVOREVOLE DI COMPATIBILITA' AMBIENTALE AI SENSI DELL'ART. 26 DEL D.LGS. 152/06 E S.M.I., PER IL PROGETTO DI MODIFICA DELL'ALLEVAMENTO AVICOLO CON AMPLIAMENTO DELLO STESSO, SITUATO I CIA CORREZZO A STANGHELLA (PD) - SOGGETTO PROPONENTE SOC. AGRICOLA AVICOLA PADANA S.S.DI TRESOLDI MICHAEL E C. SEDE LEGALE A POZZONOVO (PD) IN VIA PAPA GIOVANNI XXIII N Con l'assistenza del: Segretario Generale Reggente VALERIA RENALDIN. IL PRESIDENTE RICHIAMATE le disposizioni relative al procedimento elettorale del Presidente della Provincia e del Consiglio Provinciale contenute nella L N. 56, recante Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni dei comuni, come successivamente modificata dalla L n. 114, che ha convertito in legge il D.L. 90/2014; PREMESSO che: in data 12 ottobre 2014 si sono svolte le elezioni del Presidente della Provincia di Padova e del Consiglio Provinciale, indette con i decreti del Vice Presidente della Provincia n e n prot.; all'esito delle relative operazioni, in data 13 ottobre 2014 l'ufficio elettorale ha provveduto alla proclamazione del Presidente della Provincia ai sensi della Legge n. 56/2014; VISTI : il D.Lgs. n. 152 del 03/04/2006 Norme in materia ambientale e ss.mm.ii.; la DGRV n del 19/07/2005; la DGRV n. 575 del 03/05/2013; il Regolamento di Funzionamento della Commissione provinciale VIA approvato con Decreto del Presidente prot. n del 27/03/2000, modificato con Decreto del Presidente prot. n del 24/11/2001; PREMESSO che: in data 12/05/2014 Prot. n e è stata acquisita agli atti della Provincia, dal SUAP del Comune di Stanghella, la domanda di Valutazione di Impatto Ambientale, ai sensi dell art. 23 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i., e di Autorizzazione Integrata Ambientale
2 (Prot. n e 66006), ai sensi degli artt. 10 e 29-ter del D.Lgs. 152/06 e s.m.i., presentata dalla Soc. Agricola Avicola PADANA S.S. di Tresoldi Michael e C. per il progetto di Modifica dell allevamento avicolo con ampliamento dello stesso, situato in Via Correzzo a Stanghella; contestualmente alla domanda è stato depositato il progetto definitivo e il relativo studio di impatto ambientale con la sintesi non tecnica. La ditta ha inoltre comunicato di aver eseguito il pagamento degli oneri di istruttoria in data 09/05/2014, ai sensi della DGRV n. 1843/05; il progetto è riferibile alla fattispecie di allevamento previsto dal D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. allegato III, lett. ac): impianti per l allevamento intensivo di pollame... con più di posti per polli da ingrasso; PRESO ATTO che: la Ditta proponente ha provveduto a far pubblicare nel quotidiano Il Gazzettino del 16/05/2014 l'avviso dell'avvenuto deposito del progetto e del SIA. Il progetto è stato presentato al pubblico il 27/05/2014 presso la sala del museo civico del Comune di Stanghella; la Provincia ha pubblicato presso il proprio sito web, nella sezione dell Ambiente nella pagina Valutazione Impatto Ambientale, l avviso di deposito del progetto con la documentazione descrittiva e progettuale acquisita agli atti; con nota Prot. n del 06/06/2014 la Provincia ha inviato l endoprocedimento al SUAP del Comune di Stanghella, comunicando anche i termini entro i quali sarà concluso il procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale e di Autorizzazione Integrata Ambientale; PRESO ATTO altresì che: la Ditta ha presentato il progetto e lo studio di impatto ambientale alla Commissione V.I.A. Provinciale durante la seduta del 22/05/2014 (argomento n. 2 dell'o.d.g.); il 10/07/2014 i componenti del gruppo di lavoro nominato per la redazione dell istruttoria della pratica in oggetto, con i tecnici dell ufficio VIA, hanno effettuato un sopralluogo presso la sede dell allevamento della ditta; con nota Prot. n del 07/08/2014 è stata inviata alla ditta la richiesta di integrazioni, che sono pervenute alla Provincia in data 22/09/2014 Prot. n ; CONSIDERATO che: la Ditta ha presentato il progetto e lo studio di impatto ambientale alla Commissione V.I.A. Provinciale durante la seduta del 22/05/2014 (argomento n. 2 dell'o.d.g.); il 10/07/2014 i componenti del gruppo di lavoro nominato per la redazione dell istruttoria della pratica in oggetto, con i tecnici dell ufficio VIA, hanno effettuato un sopralluogo presso la sede dell allevamento della ditta; con nota Prot. n del 07/08/2014 è stata inviata alla ditta la richiesta di integrazioni, che sono pervenute alla Provincia in data 22/09/2014 Prot. n ; CONSIDERATO che: la Soc. Agricola Avicola PADANA S.S. di Tresoldi Michael e C., costituita il 17/02/2010, svolge l attività di allevamento di polli da carne a terra su lettiera. L'attività è svolta in strutture edilizie composte attualmente da due capannoni avicoli; l'attività ha ottenuto Autorizzazione Integrata Ambientale con Provvedimento della Provincia n. 198/IPPC/2012 Prot. Gen. n del 24/10/2012. L autorizzazione è stata rilasciata per una capacità produttiva di n posti pollame da carne; successivamente la Ditta ha inoltrato alla Provincia richiesta di modifica non
3 sostanziale dell AIA, con la quale è stata chiesta la possibilità di alternare l allevamento di polli da carne con l allevamento di pollastre a terra; la Provincia ha disposto, con protocollo n /13 del 05/03/2013, che la modifica non è da ritenersi sostanziale ai sensi del D.Lgs. 152/06 e s.m.i., pertanto ha autorizzato la ditta ad allevare anche altre categorie di avicoli con numero di capi mai superiore a quanto disposto dall'autorizzazione AIA n. 198/IPPC/2012 del 24/10/2012. Dal 18 novembre 2013 la Ditta ha iniziato ad accasare pollastre; l'intervento in progetto è relativo all ampliamento dell'allevamento con la realizzazione di un nuovo capannone avicolo, oltre ai due già esistenti. In particolare l intervento proposto prevede: la costruzione di un capannone avicolo (Capannone C), con superficie coperta di 1605,15 mq e superficie di stabulazione avicola 1498,10 mq; l installazione di un impianto fotovoltaico da 100 kw integrato sulla copertura del fabbricato C; la creazione di una linea di teleriscaldamento collegata all adiacente impianto di biogas; l installazione di un arco per la disinfezione degli automezzi in ingresso all allevamento; il gestore intende poter variare nel prossimo futuro la categoria dei capi allevati, alternando, a secondo delle condizioni di mercato cicli di pollastre con cicli di polli da carne; la tipologia di allevamento a cui fa riferimento il progetto è quella dell allevamento di polli da carne allevati a terra o di pollastre libere a terra. In entrambi i casi le tecniche di allevamento rispettano le direttive sul benessere animale e quelle sulla biosicurezza; l'ampliamento previsto nel progetto comporta un sostanziale incremento della capacità produttiva complessiva del centro zootecnico che passerà a capi, sia che si allevino polli da carne sia che si allevino pollastre da destinare ad allevamenti di ovaiole; tutte le valutazioni effettuate all interno dello studio di impatto ambientale hanno considerato entrambe le possibilità di allevamento (broiler o pollastre); dall analisi degli strumenti di pianificazione territoriale effettuata nello studio d impatto ambientale non sono emerse particolari criticità nell area del sito in esame, l intervento risulta coerente con quanto previsto dagli strumenti di pianificazione analizzati, considerato che si tratta dell insediamento di una attività agricola in zona agricola; nel Quadro di Riferimento Ambientale la Ditta ha valutato i possibili impatti che l esecuzione dell intervento può avere, sia in fase di cantiere che di esercizio, sulle diverse componenti ambientali individuate come significative. Le analisi non hanno riscontrato significatività tali da rendere l intervento proposto non compatibile con il contesto; RILEVATO che: le valutazioni non hanno evidenziato ambiti di evidente criticità e l impatto complessivo derivante dalla realizzazione del nuovo sistema di allevamento risulta rispettoso delle condizioni ecologiche ed antropiche della zona, in quanto: le distanze minime previste dalla normativa vigente vengono rispettate; l intervento è previsto in zona agricola; l intervento non rientra in zone vincolate; la gestione della pollina in concimaia coperta rientra tra le MTD ed è prevista la
4 cessione della stessa a l impianto di cogenerazione; non sono previste emissioni significativamente importanti; non ci sono scarichi idrici, se non quelli dei servizi igienici dell allevamento; è prevista una vasca di laminazione per l invarianza idraulica; le analisi condotte hanno portano alla conclusione che non vi saranno impatti rilevabili a carico della popolazione residente; non sono pervenute osservazioni; il Comune di Stanghella non si è espresso, pertanto non si evidenziano elementi ostativi all'ampliamento dell'allevamento oggetto di verifica; VISTA la relazione istruttoria predisposta dal gruppo di lavoro della Commissione V.I.A., assegnatario dell'istruttoria, prot. n del26/11/14 e discussa nella Commissione V.I.A. del 27/11/2014 (argomento n. 1 all'o.d.g); PRESO ATTO della discussione emersa nella predetta Commissione V.I.A. a seguito della lettura della relazione istruttoria; VISTA la relazione istruttoria conclusiva della Commissione V.I.A. della riunione del 27/11/14 prot. n del 27/11/2014; RITENUTO di prendere atto delle risultanze del parere espresso dalla Commissione nella seduta del 27/11/2014 ed acquisito al n. di prot del 27/11/2014, parere allegato al presente provvedimento per formarne parte integrante, facendolo proprio ai fini del giudizio di compatibilita' ambientale dell'intervento in oggetto; DATO ATTO che in ordine al presente decreto, è stato espresso al Dirigente Dott.ssa Miledi Dalla Pozza del Settore Ambiente il parere di regolarità tecnica prot. n del previsto dall'art. 49 del Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs n. 267; DATO ATTO altresì che in ordine al presente decreto, il Segretario Generale Reggente ha apposto il visto di conformità, in osservanza alle disposizioni di cui all'art. 97 del D.Lgs n. 267; DATO ATTO che la firma digitalmente impressa dal dirigente, DALLA POZZA MILEDI dà per acquisito come FAVOREVOLE il parere in ordine alla regolarità tecnica sulla proposta medesima (ai sensi dell art. 49 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267); DECRETA 1. di dare atto del parere espresso dalla Commissione Provinciale V.I.A. (Valutazione Impatto Ambientale) nella seduta del 27/11/2014, acquisito agli atti di questa Amministrazione Provinciale al n. di prot del 27/11/2014, che si allega al presente provvedimento formandone parte integrante; 2. di esprimere giudizio favorevole di compatibilita' ambientale al progetto di Modifica dell'allevamento avicolo con ampliamento dello stesso in Comune di Stanghella (PD) Via Correzzo, proposto dalla Societa' Agricola Avicola Padana S.S. di Tresoldi Michael e C. con sede legale a Pozzonovo (PD) in Via Papa Giovanni XXIII, 10, con le prescrizioni indicate e contenute nel parere richiamato al punto 1 del presente provvedimento; 3. di inviare copia del presente provvedimento al proponente e ai soggetti individuati dal comma 3 dell'art. 23 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.,tramite lo S.U.A.P. Competente;
5 4. ai sensi dell'art. 27 comma 1 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i., il soggetto proponente dovra' pubblicare nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (B.U.R.), estratto del presente provvedimento di valutazione d'impatto ambientale; 5. ai sensi dell'art. 26 comma 6 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i., l'intervento in argomento dev'essere realizzato entro cinque anni dalla data di pubblicazione nel B.U.R. dell'estratto del presente provvedimento di valutazione dell'impatto ambientale; 6. ai sensi dell'art. 27 comma 1 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i dalla data di pubblicazione nel B.U.R. dell'estratto del presente provvedimento, decorrono i termini per eventuali impugnazioni in sede giurisdizionale da parte di soggetti interessati; 7. ai sensi dell'art. 27 comma 2 del D.Lgs. 152/06 e smi, questo ente pubblichera' integralmente il presente provvedimento sul proprio sito web; 8. di dare atto che il presente provvedimento non comporta impegno di spesa; 9. di incaricare il Dirigente del Servizio Ecologia del Settore Ambiente di ogni successiva incombenza. Il Presidente dichiara il presente decreto immediatamente eseguibile al fine di provvedere ai successivi adempimenti. Il Presidente della Provincia ENOCH SORANZO Facciate nr.: 5 Allegati nr.: 1/3
6 PROVINCIA DI PADOVA SETTORE AMBIENTE COMMISSIONE PROVINCIALE V.I.A. Prot. n del 27/11/2014 Seduta del 27/11/2014 Soggetto proponente Soc. Agricola Avicola PADANA S.S. di Tresoldi Michael e C. Sede legale Via Papa Giovanni XXIII, 10/A POZZONOVO PD Ubicazione dell'allevamento Via Correzzo - STANGHELLA Argomento: Modifica dell allevamento avicolo con ampliamento dello stesso PROCEDURA DI VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE PARERE DI COMPATIBILITA' AMBIENTALE (ai sensi dell art. 26 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.) LA COMMISSIONE PROVINCIALE V.I.A. RICHIAMATI: - il D.Lgs. n. 152 del 03/04/2006 Norme in materia ambientale e ss.mm.ii.; - la DGRV n del 19/07/2005; - la DGRV n. 575 del 03/05/2013; - il Regolamento di Funzionamento della Commissione provinciale VIA approvato con Decreto del Presidente Prot. n del 27/03/2000, modificato con Decreto del Presidente Prot. n del 24/11/2001; PREMESSO che: in data 12/05/2014 Prot. n e è stata acquisita agli atti della Provincia, dal SUAP del Comune di Stanghella, la domanda di Valutazione di Impatto Ambientale, ai sensi dell art. 23 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i., e di Autorizzazione Integrata Ambientale (Prot. n e 66006), ai sensi degli artt. 10 e 29-ter del D.Lgs. 152/06 e s.m.i., presentata dalla Soc. Agricola Avicola PADANA S.S. di Tresoldi Michael e C. per il progetto di Modifica dell allevamento avicolo con ampliamento dello stesso, situato in Via Correzzo a Stanghella; contestualmente alla domanda è stato depositato il progetto definitivo e il relativo studio di impatto ambientale con la sintesi non tecnica. La ditta ha inoltre comunicato di aver eseguito il pagamento degli oneri di istruttoria in data 09/05/2014, ai sensi della DGRV n. 1843/05; il progetto è riferibile alla fattispecie di allevamento previsto dal D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. allegato III, lett. ac): impianti per l allevamento intensivo di pollame... con più di posti per polli da ingrasso; PRESO ATTO che: la Ditta proponente ha provveduto a far pubblicare nel quotidiano Il Gazzettino del 16/05/2014 l'avviso dell'avvenuto deposito del progetto e del SIA. Il progetto è stato presentato al pubblico il 27/05/2014 presso la sala del museo civico del Comune di Stanghella; la Provincia ha pubblicato presso il proprio sito web, nella sezione dell Ambiente nella pagina Valutazione Impatto Ambientale, l avviso di deposito del progetto con la documentazione descrittiva e progettuale acquisita agli atti; con nota Prot. n del 06/06/2014 la Provincia ha inviato l endoprocedimento al SUAP del Comune di Stanghella, comunicando anche i termini entro i quali sarà concluso il 1
7 procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale e di Autorizzazione Integrata Ambientale; PRESO ATTO altresì che: la Ditta ha presentato il progetto e lo studio di impatto ambientale alla Commissione V.I.A. Provinciale durante la seduta del 22/05/2014 (argomento n. 2 dell'o.d.g.); il 10/07/2014 i componenti del gruppo di lavoro nominato per la redazione dell istruttoria della pratica in oggetto, con i tecnici dell ufficio VIA, hanno effettuato un sopralluogo presso la sede dell allevamento della ditta; con nota Prot. n del 07/08/2014 è stata inviata alla ditta la richiesta di integrazioni, che sono pervenute alla Provincia in data 22/09/2014 Prot. n ; CONSIDERATO che: la Soc. Agricola Avicola PADANA S.S. di Tresoldi Michael e C., costituita il 17/02/2010, svolge l attività di allevamento di polli da carne a terra su lettiera. L'attività è svolta in strutture edilizie composte attualmente da due capannoni avicoli; l'attività ha ottenuto Autorizzazione Integrata Ambientale con Provvedimento della Provincia n. 198/IPPC/2012 Prot. Gen. n del 24/10/2012. L autorizzazione è stata rilasciata per una capacità produttiva di n posti pollame da carne; successivamente la Ditta ha inoltrato alla Provincia richiesta di modifica non sostanziale dell AIA, con la quale è stata chiesta la possibilità di alternare l allevamento di polli da carne con l allevamento di pollastre a terra; la Provincia ha disposto, con protocollo n /13 del 05/03/2013, che la modifica non è da ritenersi sostanziale ai sensi del D.Lgs. 152/06 e s.m.i., pertanto ha autorizzato la ditta ad allevare anche altre categorie di avicoli con numero di capi mai superiore a quanto disposto dall'autorizzazione AIA n. 198/IPPC/2012 del 24/10/2012. Dal 18 novembre 2013 la Ditta ha iniziato ad accasare pollastre; l'intervento in progetto è relativo all ampliamento dell'allevamento con la realizzazione di un nuovo capannone avicolo, oltre ai due già esistenti. In particolare l intervento proposto prevede: - la costruzione di un capannone avicolo (Capannone C), con superficie coperta di 1605,15 mq e superficie di stabulazione avicola 1498,10 mq; - l installazione di un impianto fotovoltaico da 100 kw integrato sulla copertura del fabbricato C; - la creazione di una linea di teleriscaldamento collegata all adiacente impianto di biogas; - l installazione di un arco per la disinfezione degli automezzi in ingresso all allevamento; il gestore intende poter variare nel prossimo futuro la categoria dei capi allevati, alternando, a secondo delle condizioni di mercato cicli di pollastre con cicli di polli da carne; la tipologia di allevamento a cui fa riferimento il progetto è quella dell allevamento di polli da carne allevati a terra o di pollastre libere a terra. In entrambi i casi le tecniche di allevamento rispettano le direttive sul benessere animale e quelle sulla biosicurezza; l'ampliamento previsto nel progetto comporta un sostanziale incremento della capacità produttiva complessiva del centro zootecnico che passerà a capi, sia che si allevino polli da carne sia che si allevino pollastre da destinare ad allevamenti di ovaiole; tutte le valutazioni effettuate all interno dello studio di impatto ambientale hanno considerato entrambe le possibilità di allevamento (broiler o pollastre); dall analisi degli strumenti di pianificazione territoriale effettuata nello studio d impatto ambientale non sono emerse particolari criticità nell area del sito in esame, l intervento risulta coerente con quanto previsto dagli strumenti di pianificazione analizzati, considerato che si tratta dell insediamento di una attività agricola in zona agricola; nel Quadro di Riferimento Ambientale la Ditta ha valutato i possibili impatti che l esecuzione dell intervento può avere, sia in fase di cantiere che di esercizio, sulle diverse componenti ambientali individuate come significative. Le analisi non hanno riscontrato significatività tali da rendere l intervento proposto non compatibile con il contesto; 2
8 RILEVATO che: le valutazioni non hanno evidenziato ambiti di evidente criticità e l impatto complessivo derivante dalla realizzazione del nuovo sistema di allevamento risulta rispettoso delle condizioni ecologiche ed antropiche della zona, in quanto: - le distanze minime previste dalla normativa vigente vengono rispettate; - l intervento è previsto in zona agricola; - l intervento non rientra in zone vincolate; - la gestione della pollina in concimaia coperta rientra tra le MTD ed è prevista la cessione della stessa a l impianto di cogenerazione; - non sono previste emissioni significativamente importanti; - non ci sono scarichi idrici, se non quelli dei servizi igienici dell allevamento; - è prevista una vasca di laminazione per l invarianza idraulica; - le analisi condotte hanno portano alla conclusione che non vi saranno impatti rilevabili a carico della popolazione residente; non sono pervenute osservazioni; il Comune di Stanghella non si è espresso, pertanto non si evidenziano elementi ostativi all'ampliamento dell'allevamento oggetto di verifica; VISTA la relazione istruttoria elaborata dal gruppo di lavoro, Prot. n del 26/11/2014, e discussa nella Commissione V.I.A. del 27/11/2014 (argomento n. 1 dell'o.d.g.); PRESO ATTO della discussione emersa nella predetta Commissione V.I.A. a seguito della lettura della relazione istruttoria; VISTA la relazione istruttoria conclusiva della Commissione V.I.A. della riunione del 27/11/2014 Prot. n del 27/11/2014; con voti: FAVOREVOLI 12, CONTRARI NESSUNO, ASTENUTI NESSUNO ESPRIME PARERE FAVOREVOLE DI COMPATIBILITA AMBIENTALE per il progetto di Modifica dell allevamento avicolo con ampliamento dello stesso, situato in Via Correzzo a Stanghella presentato dalla Soc. Agricola Avicola PADANA S.S. di Tresoldi Michael e C., con le seguenti prescrizioni: a) tutti i veicoli che trasportano la pollina all esterno del centro aziendale dovranno essere coperti da telo; b) venga predisposto e reso disponibile in azienda, un apposito piano dei trattamenti moschicidi da effettuare in caso si verifichino dei picchi nella cattura delle mosche; c) considerato che in data 19/09/2014 la Ditta ha presentato la domanda per acquisire il parere idraulico al Consorzio di Bonifica Adige Euganeo, la Ditta una volta acquisito, trasmetta il parere a Provincia e Comune. IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE VIA Dott.ssa Miledi Dalla Pozza (con firma digitale) 3