Source: https://www.lavorincasa.it/revoca-giudiziale-delle28099amministratore-2/
Timestamp: 2018-11-14 02:58:48+00:00
Document Index: 132907497

Matched Legal Cases: ['art. 1129', 'art. 1129', 'art. 1129', 'art. 1129', 'art. 1129', 'art. 1129', 'art. 64']

NEWS DI Amministratore di condominio10 Aprile 2014 ore 10:16
revoca giudiziale , revoca amministratore , condominio , assemblea
Il codice civile riconosce all' assemblea di condominio la facoltà di revocare l' amministratore dal proprio incarico in qualsiasi momento (art. 1129, undicesimo comma, c.c.).
Si sta parlando della c.d. revoca giudiziale dell'amministratore di condominio .
Quando è possibile avvalersene?
La risposta è contenuta nell'undicesimo comma dell'art. 1129 c.c., il quale ha meglio dettagliato le ipotesi di revoca, rispetto al terzo comma del medesimo articolo (vigente prima dell'entrata in vigore della riforma del condominio), nonché distinto il procedimento a seconda della contestazione mossa all'amministratore.
L'amministratore, per legge, è tenuto ad aprire ed utilizzare un conto corrente intestato al condominio. Qualora non lo facesse ogni condomino potrebbe domandare la convocazione di un'assemblea per la sua revoca e la cessazione della situazione contraria alla legge. Solo dopo l'esperimento di tale tentativo ciascun condomino sarebbe libero di adire l'Autorità Giudiziaria potendo in questo caso ottenere dal condominio il ristoro delle spese legali sostenute; la compagine a sua volta potrà rivalersi sull'amministratore revocato.
Rispetto ad altre fattispecie l'art. 1129, undicesimo comma, c.c. ha consentito l'azione giudiziale diretta. Si pensi al caso di omessa presentazione del rendiconto entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio di riferimento. Ricorrendo tale circostanza il condomino potrà ricorrere al giudice senza dover esperire alcun tentativo di revoca assembleare.
Vale la pena evidenziare che rispetto al precedente art. 1129 c.c. rappresenta grave irregolarità nella gestione la mancata presentazione del rendiconto entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio e non più la mancata presentazione del medesimo documento per due anni di gestione.
La precedente formulazione dell'art. 1129 c.c. faceva riferimento a delle generiche ipotesi di fondati sospetti di gravi irregolarità. Non era chiaro quali condotte potessero integrare tale fattispecie. In molti ritenevano che l'omessa apertura ed utilizzazione di un conto corrente potesse essere considerata tale.
Con l'entrata in vigore della riforma del condominio e quindi del nuovo art. 1129 c.c. la situazione è leggermente cambiata. La legge, infatti, adesso fa riferimento a gravi irregolarità nella gestione e fornisce, al dodicesimo comma dell'articolo appena citato, un'elencazione esemplificativa delle ipotesi di gravi irregolarità nella gestione.
Come nel passato continua ad essere inadempimento comportante (potenzialmente) la revoca giudiziale, l'omessa tempestiva comunicazione da parte dell'amministratore all'assemblea di provvedimenti amministrativi e/o giudiziali esorbitanti dalle sue attribuzioni.
Il procedimento di revoca giudiziale dell'amministratore è un procedimento di volontaria giurisdizione.
Ai sensi dell'art. 64 disp. att. c.c.:
Fissata l'udienza, quindi, il ricorso ed il decreto di fissazione dovranno essere notificati, a cura del ricorrente, all'amministratore interessato, nei termini indicati nello stesso decreto di fissazione dell'udienza.
Lunedì 16 Novembre 2015, alle ore 22:02
Grazie, i documenti richiesti di cui il nuovo mandatario non ha voluto impegnarsi per il recupero sono tutti quelli pregressi alla sua nomina. E nelle risposte ricevute non c'è un concreto interessamento anzi ci sarebbe da ridere. E tutto documentato . Voglio iniziare un procedimento serio.Saluti.
Martedì 17 Novembre 2015, alle ore 18:16
A questo punto meglio rivolgersi ad un legale per valutare l'azione migliore.
Domenica 15 Novembre 2015, alle ore 21:52
Buona sera, volevo una delucidazione e ringrazio anticipatamente. Che responsabilità ha un amministratore che non si adopera per il recupero dei documenti condominiali pregressi alla sua nomina nonostante ci siano state ripetute richieste da alcuni condomini e le risposte ricevute sono tutte infondate e prive di ogni senso.Potrebbe rientrare nelle ipotesi di revoca giudiziale? Sono state fatte vari tentativi per iscritto ma non risponde.Grazie.
Lunedì 16 Novembre 2015, alle ore 16:31
Secondo me potrebbe essere considerata una grave irregolarità, in quanto la mancanza di documenti rende difficile e comunque possibilmente non corretta la gestione condominiale. Poi è necessario capire quali documenti non ha ritirato (es. se si tratta di documenti molti dotati e non di verbali o giustificativi recenti, la situazione cambia).
Mercoledì 17 Agosto 2011, alle ore 13:29
Per favore, quanto costa un ricorso per far rimuovere l'amm.re che non presenta i consuntivi da due anni? (sia di spese vive che di onorario dell'avvocato).Grazie.