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Timestamp: 2019-12-10 18:30:31+00:00
Document Index: 57218966

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 24', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 2480', 'art. 25', 'art. 24', 'art. 2190', 'art. 4', 'art. 24', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 25', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 25', 'art. 2082', 'art. 9']

Postato da claudio Mercoledì, 04 dicembre @ 23:20:08 CET (30 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Postato da claudio Domenica, 20 ottobre @ 12:39:37 CEST (199 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Postato da claudio Mercoledì, 25 ottobre @ 15:00:23 CEST (1071 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
START UP INNOVATIVE: Legittima la modalità informatica anche senza notaio - Sentenza TAR Lazio
Postato da claudio Mercoledì, 04 ottobre @ 23:11:05 CEST (1282 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
La previsione della redazione dell’atto costitutivo e dello statuto delle Start-up innovative “in modalità esclusivamente informatica”, senza l’intervento di un notaio, è pienamente legittima.
A confermarlo è il TAR Lazio, con la Sentenza n. 10004/2017, depositata il 2 ottobre 2017, emanata a seguito dell'impugnazione, da parte del Consiglio Nazionale del Notariato (Registro Generale 06262/2016), della disciplina attuativa del D.L. n. 179/2012 e del D.L. n. 3/2015 emanata dal Ministero dello Sviluppo economico.
In primo luogo, la redazione dell’atto costitutivo e dello statuto delle start-up innovative “in modalità esclusivamente informatica”, di cui all’art. 1, comma 2, del D.M. 17 febbraio 2016, non risulta in contrasto con il comma 10-bis, dell’art. 4, aggiunto dalla legge n. 33/2015, di conversione del D.L. n. 3/2015, che consente di utilizzare in alternativa la forma dell’atto pubblico. Va, infatti, escluso che il Decreto del ministro dello Sviluppo Economico del 17 febbraio 2016 abbia voluto eliminare la possibilità di redazione “per atto pubblico” dell’atto costitutivo delle Start-up innovative.
In secondo luogo, la norma dettata dal comma 10-bis, nel consentire il ricorso alla scrittura privata non autenticata sottoscritta con firma digitale, non ha inteso sopprimere il “controllo preventivo” richiesto dal diritto UE, “tenuto conto della perdurante sussistenza delle verifiche demandate all’ufficio del registro delle imprese nel procedimento di iscrizione degli atti societari in questione”.
Per contro, è stata ritenuta parzialmente fondata l’ulteriore doglianza sollevata dal CNN circa l’illegittimità delle modalità di iscrizione delle Start-up innovative delineate dall’art. 4 del D.M. del 17 febbraio 2016. Secondo il TAR, la forma della scrittura privata ex art. 24 del CAD abiliterebbe unicamente all’iscrizione nella sezione speciale e non nella sezione ordinaria, ancorché acquisita per venir meno dei requisiti di “innovatività” previsti dalla legge.
Di qui, l’illegittimità dell’inciso – che va pertanto annullato – “senza alcuna necessità di modificare o ripetere l’atto”, contenuto nell’art. 4, comma 1, del D.M. 17 febbraio 2016.
Il Ministero dello Sviluppo Economico procederà a emendare il decreto di attuazione della nuova procedura in esecuzione di quanto indicato nella sentenza.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo della Sentenza del TAR Lazio, clicca QUI.
START UP INNOVATIVE: Da giugno atto costitutivo e statuto modificabili online con firma digitale
Postato da claudio Sabato, 06 maggio @ 00:01:35 CEST (982 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
E’ stato pubblicato, sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, il decreto direttoriale 4 maggio 2017, che, in attuazione del decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 28 ottobre 2016, consente alle Startup innovative costituite online con firma digitale di modificare il proprio atto costitutivo e statuto utilizzando la stessa procedura semplificata.
Il decreto, nel portare a completa attuazione quanto disposto dall’art. 4, comma 10-bis, del D.L. 3/2015, convertito dalla L. n. 33/2015 e dal decreto ministeriale 28 ottobre 2016, illustra le specifiche tecniche e le modalità di iscrizione delle modifiche agli atti costitutivi e statuti di startup innovative.
Al fine di consentire alle software house di adeguare i propri programmi alle disposizioni del decreto, le disposizioni contenute nel nuovo decreto acquistano efficacia a partire dal 22 giugno 2017.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del nuovo decreto direttoriale 4 maggio 2017 e dei suoi due allegati, clicca QUI.
START UP INNOVATIVE: Pubblicato il modello standard per atti modificativi dell'atto costitutivo
Postato da claudio Sabato, 26 novembre @ 23:47:51 CET (2760 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Dopo la pubblicazione del modello standard per la redazione degli atti costitutivi è arrivata anche la pubblicazione del modello standard per la redazione degli atti modificativi dell’atto costitutivo delle Start-up innovative.
E’ stato, infatti, pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 277 del 26 novembre 2016, il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 28 ottobre 2016, recante “Approvazione del modello per le modifiche delle Start-up innovative, ai fini dell'iscrizione nel registro delle imprese, a norma dell'art. 4, comma 10-bis, del decreto-legge 24 gennaio 2015, n. 3, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2015, n. 33”.
In deroga a quanto previsto dall'art. 2480, secondo capoverso, del Codice civile, anche gli atti modificativi dell'atto costitutivo e dello statuto delle Società a responsabilità limitata, aventi per oggetto esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico di cui all'art. 25, comma 2, del dD.L. n. 179/2012, potranno essere redatti in forma elettronica e firmati digitalmente a norma dell'art. 24 del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), dal Presidente dell'assemblea e da ciascuno dei soci che hanno approvato la delibera, nel caso di società pluripersonale, o dall'unico socio nel caso di unipersonale, in totale conformità al modello standard allegato sotto la lettera a) al presente decreto.
L'atto modificativo dovrà essere redatto in modalità esclusivamente informatica sulla base delle specifiche tecniche del formato elettronico elaborabile del modello, emanate dal Ministero dello Sviluppo Economico, e presentato per l'iscrizione al Registro delle imprese competente per territorio, entro trenta giorni dall'assemblea.
Superate le verifiche spettanti all’ufficio del Registro delle imprese, l’iscrizione dovrà avvenire entro 10 giorni dalla data di protocollo del deposito nella sezione ordinaria del Registro delle imprese.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del decreto del 28 ottobre 2016 e del modello standard, clicca QUI.
Postato da claudio Mercoledì, 20 luglio @ 16:21:28 CEST (11047 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
START UP INNOVATIVE: Cancellazione dalla sezione speciale per decorrenza dei termini
Postato da claudio Martedì, 22 marzo @ 12:02:32 CET (2234 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Il Ministero, con il citato parere, ha rilevato quanto segue:
a)	il controinteresse dell’impresa, che giustificherebbe la complessa procedura prevista dall’art. 2190 C.C., nella fattispecie prospettata non si manifesta. Infatti, il decorrere del tempo e quindi il consolidarsi dell’evento della decorrenza del termine di applicabilità delle disposizioni normative in materia di Start-up, che la legge stessa prevede come estinguente l’iscrizione in sezione speciale della società, non ammette controdeduzioni da parte dell’impresa stessa;
b)	le comunicazioni sulla decadenza non sono “periodiche”, ma rispondono a un calendario previsto per legge.
In conseguenza di quanto esposto, l’ufficio potrà procedere autonomamente alla cancellazione dalla sezione speciale.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del nuovo parere ministeriale, clicca QUI.
START UP INNOVATIVE: Possibile costituire una SRL non semplificata senza il ricorso al notaio
Postato da claudio Domenica, 21 febbraio @ 19:28:14 CET (2009 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
E’ stato reso noto il testo del decreto 17 febbraio 2016 (in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale) (*), con il quale il Ministero dello Sviluppo Economico, dando attuazione a quanto disposto dal comma 10-bis, dell’art. 4, della L. n. 33/2015, di conversione del D.L. n. 3/2015, ha stabilito che, in deroga a quanto previsto dall’articolo 2463 del Codice civile, l'atto costitutivo di Start-Up aventi forma di società a responsabilità limitata non semplificate, potrà essere redatto in forma elettronica con firma non autenticata dei sottoscrittori, a norma dell’art. 24 del D.Lgs. n. 82/2005 (Codice dell’amministrazione digitale – CAD), mediante un modello standard tipizzato di atto costitutivo / statuto, ferma restando la possibilità di costituire la società per atto pubblico.
Gli atti, oltre ad essere redatti in forma elettronica con firma non autenticata dei soci della Start-up (art. 1, comma 1), potranno altresì essere redatti avvalendosi dell’Ufficio del Registro delle imprese, che autenticherà le sottoscrizioni e procederà in tempo reale all’iscrizione (art. 5, comma 2), permettendo la nascita della società contestualmente all’apposizione dell’ultima firma. In questo caso il Ministero dovrà determinare l’importo del relativo diritto di segreteria dovuto.
(*) Il decreto è stato successivamente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 58 del 8 marzo 2016.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del decreto del 17 febbraio 2016, clicca QUI.
START UP INNOVATIVE: Novità dalla L. n. 33/2015, di conversione del D.L. n. 3/2015
Postato da claudio Venerdì, 27 marzo @ 01:01:53 CET (7721 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
E’ stato pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 70 del 25 marzo 2015 (Suppl. Ord. n. 15), la Legge 24 marzo 2015, n. 33, recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 gennaio 2015, n. 3, recante misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti” (c.d. decreto “Investment compact“).
Rilevanti novità sono state introdotte anche in materia di Start-Up innovative dall’art. 4, ai commi dal 10 all’ 11-novies.
1) L'atto costitutivo e le successive modificazioni di Start-up innovative potranno essere redatti per atto pubblico ovvero per atto sottoscritto con firma digitale, in conformità del modello standard tipizzato, che dovrà essere adottato con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, e trasmessi al competente ufficio del Registro delle imprese (art. 4, comma 10-bis).
2) Passa da 4 a 5 anni sia il limite temporale entro il quale poter essere considerata Start-up innovativa dalla data di costituzione della società che il periodo massimo di esonero dal pagamento dell'imposta di bollo, dei diritti di segreteria e dal pagamento del diritto annuale dovuto in favore delle Camere di Commercio (art. 4, comma 11-ter).
3) Dettate nuove disposizioni per la sottoscrizione o l'acquisto e per la successiva alienazione di quote rappresentative del capitale di Start-up innovative e di PMI innovative costituite in forma di società a responsabilità limitata (art. 4, comma dal 2-bis al 2-quinquies).
4) Prevista la istituzione, all’interno del sito istituzionale del Ministero dello Sviluppo Economico, di un portale nel quale dovranno essere indicati tutti i documenti e le informazioni necessari per accedere ai bandi di finanziamento pubblici e privati diretti e indiretti in favore delle piccole e medie imprese innovative e delle start-up innovative (art. 4, comma 10-ter) e di un secondo portale informatico, da istituire entro il 30 luglio 2015, che dovrà raccogliere tutti gli interventi normativi relativi al settore delle Start-up innovative (art. 4, comma 11-bis).
. Se vuoi approfondire l'argomento delle Start-Up innovative e scaricare tutta la normativa di riferimento e le guide disponibili, clicca QUI.
START UP INNOVATIVE: Nuovi chiarimenti e indicazioni dal Ministero dello Sviluppo Economico
Postato da claudio Mercoledì, 21 gennaio @ 23:49:17 CET (2245 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Con quattro nuovi pareri del 19 gennaio 2015 e una circolare del 20 gennaio 2015, pubblicati sul proprio sito istituzionale, il Ministero dello Sviluppo Economico ha fornito nuovi chiarimenti e nuove indicazioni operative in tema di Start-Up innovative.
I pareri rispondono a quesiti che vertono su una S.r.l. unipersonale, operante nell’ambito oggettivo della innovazione tecnologica, nella quale è stata conferita, da parte del socio unico, l'impresa individuale di cui era in precedenza titolare; sulla creazione di una Start-Up innovativa nel settore del “civic crowdfunding”; sulle sanzioni applicabili alle società Start-Up, in dipendenza del ritardato aggiornamento delle informazioni previste dall'art. 25 del D.L. n. 179/2012.
Nella circolare n. 3677/C del 20 gennaio 2015 vengono individuati i requisiti ed il meccanismo di riconoscimento dello status di "START-UP INNOVATIVA A VOCAZIONE SOCIALE".
- di operare in via esclusiva in uno o più settori di quelli indicati all’art. 2, comma 1, del D.Lgs. n. 155/2006 (recante la disciplina dell’impresa sociale), indicando i settori e
Lo stesso rappresentante legale dovrà, inoltre, redigere - con cadenza annuale - e trasmettere in via telematica alla Camera di Commercio di competenza, un “Documento di descrizione di impatto sociale”, nel quale descrivere e dare conto esternamente dell’impatto sociale prodotto.
Tale documento dovrà essere redatto secondo le modalità indicate nell’apposita guida sugli adempimenti societari della Start-Up innovativa, disponibile sul sito del Ministero.
. Se vuoi approfondire l'argomento delle Start-Up innovative e scaricare il testo dei nuovi pareri ministeriali e di tutta la normativa di riferimento e le guide disponibili, clicca QUI.
. Se vuoi scaricare la GUIDA per Start-up innovative a vocazione sociale alla redazione del “Documento di Descrizione dell’Impatto Sociale”, clicca QUI.
START UP INNOVATIVE: Riordino degli interventi di sostegno della nascita e dello sviluppo
Postato da claudio Venerdì, 14 novembre @ 00:00:36 CET (1738 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 264 del 13 novembre 2014, il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 24 settembre 2014, recante "Riordino degli interventi di sostegno alla nascita e allo sviluppo di start-up innovative in tutto il territorio nazionale".
Il decreto prevede l’istituzione di un apposito regime di aiuto finalizzato a sostenere la nascita e lo sviluppo di Start-Up innovative che durerà fino al 2020.
In precedenza riguardavano solo sei Regioni del Mezzogiorno e le aree del cratere Aquilano; con questo nuovo decreto le agevolazioni vengono estese a tutte le Regioni d’Italia per cui sono disponibile circa 200 milioni di euro. L’importo massimo finanziabile passa da 500 mila euro a 1,5 milioni di euro.
a) di piccola dimensione (impresa che occupa meno di 50 persone e che realizza un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro);
b) con sede legale e operativa ubicata su tutto il territorio nazionale.
b) mirati allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell'economia digitale, e/o
Diverso anche la tipologia di agevolazione: sarà un finanziamento a tasso zero, da restituire in 10 anni, che potrà arrivare fino al 70% dell’investimento totale.
Le domande a valere sul nuovo intervento potranno essere presentate, esclusivamente on-line, e la data sarà indicata nella circolare ministeriale di prossima pubblicazione.
. Se vuoi approfondire l'argomento delle Start-up innovative e scaricare il testo del nuovo decreto ministeriale e di tutta la normativa di riferimento e le guide disponibili, clicca QUI.
START UP INNOVATIVE: Verifica dei requisiti sulla forza lavoro - Chiarimenti dalle Entrate
Postato da claudio Mercoledì, 15 ottobre @ 12:17:24 CEST (1828 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
1) Gli amministratori-soci possono essere considerati forza lavoro soltanto se anche soci-lavoratori o comunque aventi un impiego retribuito nella società “a qualunque titolo”, diverso da quello organico;
Sono questi i chiarimenti che sono arrivati dall’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 87/E del 14 ottobre 2014.
Ricordiamo che un’impresa, per poter essere definita Start-up innovativa, deve soddisfare precisi requisiti, stabiliti dall’articolo 25, comma 2, del D.L. 179/2012, e provvedere agli adempimenti previsti dai successivi commi del medesimo articolo. Con specifico riferimento ai dipendenti o collaboratori, la lettera h) del comma 2, dello stesso articolo, richiede che il personale impiegato risulti composto:
b) in percentuale pari o superiore a due terzi della forza lavoro, da lavoratori in possesso di laurea magistrale, ai sensi dell’art. 3 del regolamento del Ministero dell’Istruzione n. 270/2004.
La risoluzione in questione chiarisce che, in linea generale, qualsiasi lavoratore percipiente un reddito di lavoro dipendente, ovvero a questo assimilato, può essere ricompreso tra la forza lavoro rilevante per la verifica della sussistenza del requisito “alternativo” in esame.
. Se vuoi approfondire l'argomento delle Start-up innovative e scaricare il testo della Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate e di tutta la normativa di riferimento e le guide disponibili, clicca QUI.
START UP INNOVATIVE: Iscrizione nel Registro imprese - Chiarimenti dal Ministero
Postato da claudio Sabato, 04 ottobre @ 21:06:48 CEST (1918 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
1) La richiesta di iscrizione di una Start-Up di nuova costituzione nell’apposita sezione speciale di cui all’art. 25, comma 8, del D.L.n. 179/2012 non può essere per la sola attività di “ricerca e sviluppo”, ma deve essere sempre accompagnata anche dalla denuncia dell’avvio dell’attività, da intendersi come denuncia dell’avvio dell’attività di sviluppo, produzione e commercializzazione dei prodotti o servizi innovativi, con specificazione della natura dei prodotti o servizi in questione e allegando, se del caso, le previste autorizzazioni o comunicazioni richieste.
Non può essere considerata Start-Up innovativa una società la cui attività consista nella sola “sperimentazione” di servizi o beni innovativi, in quanto non sarebbe in tal modo rispettata la definizione codicistica dell’imprenditore (art. 2082 C.C.).
Quindi è inevitabile che, contestualmente alla richiesta di iscrizione, debba anche essere presentata, ove sia prevista dalla regolazione amministrativa locale inerente dette attività, apposita SCIA al competente SUAP, anche attraverso la procedura della “Comunicazione Unica per la nascita dell’impresa”, prevista dall’art. 9 e seguenti del D.L. n. 7/2007.
. Se vuoi approfondire l'argomento delle Start-up innovative e scaricare il testo del Parere del Ministero dello Sviluppo Economico e di tutta la normativa di riferimento e le guide disponibili, clicca QUI.
START UP INNOVATIVE: Pubblicata la prima relazione sull'attuazione delle norme
Postato da claudio Giovedì, 17 aprile @ 12:35:34 CEST (1869 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
E’ on-line, sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, la prima Relazione annuale sullo stato d'attuazione della politica del Governo a sostegno dell'ecosistema delle Startup innovative, presentata al Parlamento lo scorso mese di marzo.
La Relazione espone le risultanze empiriche derivate dal primo anno di attuazione del pacchetto normativo dettato dagli articoli 25-32 del D.L. n. 179/2012, convertito dalla L. n. 221/2012 (Decreto Crescita 2.0) che, in modo inedito, ha introdotto una definizione di Start-up innovativa e ha tracciato un'ampia gamma di agevolazioni a favore di tale tipologia d'impresa.
. Se vuoi approfondire l'argomento delle Start-up innovative e scaricare la normativa di riferimento e le guide disponibili, clicca QUI.