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Timestamp: 2019-02-19 01:15:49+00:00
Document Index: 132739779

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 17', 'art. 21', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 24', 'art. 686', 'art. 5']

Informative di legge - disclaimer - Privacy
INFORMATIVE LEGALI DEI SITI WWW.PARROCCHIASANTABARBARA.NET E WWW.ARCHIVIO.PARROCCHIASANTABARBARA.NET
Aggiornata il 24.5.2018 con l'adeguamento al Regolamento UE 2016/679 (GDPR)
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Sezione 2 - Informativa dettagliate relativamente all'utilizzo dei cookies dei siti www.parrocchiasantabarbara.net e www.archivio.parrocchiasantabarbara.net.
Sezione 3 - Proprietà del sito e delle attività connesse.
Sezione 4 - Tutela del Diritto d'Autore.
Sezione 5 - Contenuti del sito a carattere giornalistico-informativo.
Sezione 6 - Codice di deontologia relativo al trattamento dei dati personali nell'esercizio dell'attività giornalistica.
Sezione 7 - Tutela della sicurezza informatica.
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Capitolo 2: Dati di contatto del responsabile della protezione dei dati. Parrocchia Santa Barbara ha nominato il “responsabile della protezione dei dati” previsto dal Regolamento (c.d. “Data Protection Officer” o DPO). Per tutte le questioni relative al trattamento dei Suoi Dati Personali e/o per esercitare i diritti previsti dal Regolamento stesso, elencati nel capitolo 7 della presente Informativa, può contattare il DPO al seguente indirizzo email: redazioneweb@parrocchiasantabarbara.net per le informazioni sul sito e santabarbaramestre@gmail.com per le informazioni sulle attività di trattamento eseguite in parrocchia e/o presso la scuola materna "S.Bartolomea Capitanio". Titolare del trattamento dei dati contenuti nel sito è il rappresentante pro-tempore Sig. Francesco Dal Corso, titolare del trattamento dei dati per le atività di parrocchia e scuola materna è il parroco protempore don Guido Scattolin con delega temporanea a don Walter Perini.
Capitolo 3: Categorie dei dati personali, fonti, finalità e base giuridica del trattamento: categorie di Dati Personali. Fra i Dati Personali che la Parrocchia tratta rientrano, a titolo esemplificativo, i dati anagrafici, i dati acquisiti in eventuali disposizioni di pagamento, quelli derivanti dall’utilizzo del sito web, quelli della posta elettronica. Rivolgendosi ad una comunità religiosa, di fatto gli utenti rendono nota la propria professione di fede che di fatto costituisce dato sensibile e particolare di cui al capitolo 8 della presente Informativa. Fonti dei Dati Personali. La Parrocchia utilizza i Dati Personali che la riguardano da Lei stesso comunicati o raccolti presso altri Titolari del trattamento (in quest’ultimo caso previa verifica del rispetto delle condizioni di liceità da parte dei terzi) o fonti pubbliche in osservanza delle normative di riferimento. Finalità e base giuridica del trattamento. I Suoi Dati Personali sono trattati dalla Parrocchia nell'ambito della propria attività per le seguenti finalità:
a) Prestazione dei servizi richiesti (ad esempio, iscrizione dei ragazzi ad attività Parrocchiali, al Catechismo, alle Gite, ai corsi di formazione, etc): il conferimento dei Suoi Dati Personali necessari per prestare i servizi richiesti non è obbligatorio per legge, ma il rifiuto a fornire tali Dati Personali comporta l’impossibilità per la Parrocchia di adempiere a quanto richiesto;
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c) Marketing diretto e indiretto e profilazione: Il trattamento dei Suoi Dati Personali a questo scopo non viene effettuato dalla Parrocchia a nessun titolo. La Parrocchia non effettua attività di promozione e vendita di servizi che non sia in forma anonima mediante le donazioni dirette, non utilizza telefono o internet o altri strumenti per individuare le categorie di appartenenza degli utenti.
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Capitolo 4: categorie di Destinatari ai quali i Suoi dati personali potranno essere comunicati. Per il perseguimento delle finalità sopra indicate potrebbe essere necessario che la Parrocchia comunichi i Suoi Dati Personali alle seguenti categorie di destinatari: 1) Altre Parrocchie della "Collaborazione Pastorale Papa Luciani" o Patriarcato di Venezia; 2) Soggetti terzi (società, liberi professionisti, etc ….) operanti sia all’interno che all’esterno dell’Unione Europea che trattano i Suoi Dati Personali nell’ambito di: - fornitura e gestione di procedure e sistemi informatici; - servizi gestione di guardiania e videosorveglianza; -attività di consulenza in genere (assistenza alla redazione della denuncia dei redditi); archiviazione di dati e documenti sia in forma cartacea che elettronica; 3) Autorità (ad esempio, comuni per lo stato civile, giudiziaria, amministrativa etc…) e sistemi pubblici informativi istituiti presso le pubbliche amministrazioni, come, ad esempio, lo Stato Civile;
Capitolo 5: Trasferimento dei dati personali ad un paese terzo o ad un'organizzazione Internazionale fuori dall'Unione Europea. I Suoi Dati Personali sono trattati dalla Parrocchia all’interno del territorio dell’Unione Europea e non vengono diffusi. Se necessario, per ragioni di natura tecnica od operativa, la Parrocchia si riserva di trasferire i Suoi Dati Personali verso paesi al di fuori dell’Unione Europea o organizzazioni internazionali per i quali esistono decisioni di “adeguatezza” della Commissione Europea, ovvero sulla base di adeguate garanzie fornite dal paese in cui i dati devono essere trasferiti o sulla base delle specifiche deroghe previste dal Regolamento.
Capitolo 6: Modalità di trattamento e tempi di conservazione dei dati personali. Il trattamento dei Suoi Dati Personali avviene mediante strumenti manuali, informatici e telematici e in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati stessi. In linea generale, i Suoi Dati Personali relativi allo stato civile sono conservati nei registri Parrocchiali a tempo indeterminato per consentire la loro reperibilità ove necessario e richiesto da Lei, dai Suoi familiari, dai Suoi Eredi e dalle Autorità aventi diritto, gli indirizzi e le comunicazioni di posta elettronica vengono mantenuti negli archivi parrocchiali per una durata di anni 5 (salvo Sua richiesta di cancellazione) mentre non viene trattenuta alcuna informazione o dato personale riguardante la Sua navigazione in Internet. Tutte le comunicazioni mail inviate antecedentemente al 25/5/2018, data di entrata in vigore del GDPR, sono state cancellate ai sensi della normativa.
Capitolo 7: Diritti dell'Interessato. In qualità di soggetto Interessato Lei potrà esercitare, in qualsiasi momento, nei confronti del Titolare i diritti previsti dal Regolamento di seguito elencati, inviando un’apposita richiesta per iscritto all’indirizzo email santabarbaramestre@gmail.com, redazioneweb@parrocchiasantabarbara.net a mezzo posta all’indirizzo: Parrocchia Santa Barbara, via Salvore, 1 - 30174 Mestre (Venezia), oppure direttamente presso la Parrocchia rivolgendosi al Parroco o alle persone da Lui delegate. Con le stesse modalità Lei potrà revocare in qualsiasi momento i consensi eventualmente espressi nelle Informative rilasciate iscrivendosi alle attività Parrocchiali o in sede di navigazione del sito o di invio di posta elettronica. Le eventuali comunicazioni e le azioni intraprese dalla Parrocchia, a fronte dell’esercizio dei diritti di seguito elencati, saranno effettuate gratuitamente.
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2. Diritto di rettifica - Lei potrà ottenere dalla Parrocchia la rettifica dei Suoi Dati Personali che risultano inesatti come pure, tenuto conto delle finalità del trattamento, l’integrazione degli stessi, qualora risultino incompleti, fornendo una dichiarazione integrativa.
3. Diritto alla cancellazione - Lei potrà chiedere al Titolare la cancellazione dei Suoi Dati Personali, se sussiste uno dei motivi previsti dall’art. 17 del Regolamento, tra cui, a titolo esemplificativo, qualora i Dati Personali non sono più necessari rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti o altrimenti trattati o qualora il consenso su cui si basa il trattamento dei Suoi Dati Personali è stato da Lei revocato e non sussiste altra legittima motivazione per il trattamento. La informiamo che la Parrocchia non potrà procedere alla cancellazione dei Suoi Dati Personali: qualora il loro trattamento sia necessario, ad esempio, per l'adempimento di un obbligo di legge, per motivi di interesse pubblico, per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.
5. Diritto alla portabilità dei dati - Qualora il trattamento dei Suoi Dati Personali si basi sul consenso o sia necessario per l’esecuzione di un servizio o informazioni riguardanti un servizio e il trattamento sia effettuato con mezzi automatizzati, Lei potrà: a) richiedere di ricevere i Dati Personali da Lei forniti in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico (esempio: computer e/o tablet); b) trasmettere i Suoi Dati Personali ricevuti ad un altro soggetto Titolare del trattamento senza impedimenti da parte della Parrocchia. Potrà inoltre richiedere che i Suoi Dati Personali vengano trasmessi dalla Parrocchia direttamente ad un altro soggetto titolare del trattamento da Lei indicato. In questo caso, sarà Sua cura fornirci tutti gli estremi esatti del nuovo titolare del trattamento a cui intenda trasferire i Suoi Dati Personali, fornendoci apposita autorizzazione scritta.
6. Diritto di opposizione - Lei potrà opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei Suoi Dati Personali qualora il trattamento venga effettuato per l’esecuzione di un’attività di interesse pubblico o per il perseguimento di un interesse legittimo del Titolare (compresa l’attività di profilazione). Qualora Lei decidesse di esercitare il diritto di opposizione qui descritto, la Parrocchia si asterrà dal trattare ulteriormente i Suoi dati personali, a meno che non vi siano motivi legittimi per procedere al trattamento (motivi prevalenti sugli interessi, sui diritti e sulle libertà dell'interessato), oppure il trattamento sia necessario per l'accertamento, l'esercizio o la difesa in giudizio di un diritto.
Capitolo 8: Trattamento di categorie particolari di dati personali. In relazione al trattamento delle categorie particolari di dati personali (idonei a rivelare l'origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche o l'appartenenza sindacale, nonché trattare dati genetici, dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute, eccetera) necessario per l’erogazione di specifici servizi e prodotti quali l'iscrizione ai corsi Catechistici, ai Grest, alle Gite, ai corsi, alla scuola Materna, eccetera) è richiesta una manifestazione esplicita di consenso, fatti salvi gli specifici casi previsti dal Regolamento che consentono il trattamento di tali Dati Personali anche in assenza di consenso.
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Art. 3. Tutela del domicilio. 1. La tutela del domicilio e degli altri luoghi di privata dimora si estende ai luoghi di cura, detenzione o riabilitazione, nel rispetto delle norme di legge e dell'uso corretto di tecniche invasive.
Art. 4. Rettifica. 1. Il giornalista corregge senza ritardo errori e inesattezze, anche in conformità al dovere di rettifica nei casi e nei modi stabiliti dalla legge.
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Art. 6. Essenzialità dell'informazione. 1. La divulgazione di notizie di rilevante interesse pubblico o sociale non contrasta con il rispetto della sfera privata quando l'informazione, anche dettagliata, sia indispensabile in ragione dell'originalità del fatto o della relativa descrizione dei modi particolari in cui è avvenuto, nonché della qualificazione dei protagonisti. 2. La sfera privata delle persone note o che esercitano funzioni pubbliche deve essere rispettata se le notizie o i dati non hanno alcun rilievo sul loro ruolo o sulla loro vita pubblica. 3. Commenti e opinioni del giornalista appartengono alla libertà di informazione nonché alla libertà di parola e di pensiero costituzionalmente garantita a tutti.
Art. 7. Tutela del minore. 1. Al fine di tutelarne la personalità, il giornalista non pubblica i nomi dei minori coinvolti in fatti di cronaca, nè fornisce particolari in grado di condurre alla loro identificazione. 2. La tutela della personalità del minore si estende, tenuto conto della qualità della notizia e delle sue componenti, ai fatti che non siano specificamente reati. 3. Il diritto del minore alla riservatezza deve essere sempre considerato come primario rispetto al diritto di critica e di cronaca; qualora, tuttavia, per motivi di rilevante interesse pubblico e fermo restando i limiti di legge, il giornalista decida di diffondere notizie o immagini riguardanti minori, dovrà farsi carico della responsabilità di valutare se la pubblicazione sia davvero nell'interesse oggettivo del minore, secondo i principi e i limiti stabiliti dalla "Carta di Treviso".
Art. 8. Tutela della dignità delle persone. 1. Salva l'essenzialità dell'informazione, il giornalista non fornisce notizie o pubblica immagini o fotografie di soggetti coinvolti in fatti di cronaca lesive della dignità della persona, nè si sofferma su dettagli di violenza, a meno che ravvisi la rilevanza sociale della notizia o dell'immagine. 2. Salvo rilevanti motivi di interesse pubblico o comprovati fini di giustizia e di polizia, il giornalista non riprende nè produce immagini e foto di persone in stato di detenzione senza il consenso dell'interessato. 3. Le persone non possono essere presentate con ferri o manette ai polsi, salvo che ciò sia necessario per segnalare abusi.
Art. 9. Tutela del diritto alla non discriminazione. 1. Nell'esercitare il diritto dovere di cronaca, il giornalista è tenuto a rispettare il diritto della persona alla non discriminazione per razza, religione, opinioni politiche, sesso, condizioni personali, fisiche o mentali.
Art. 10. Tutela della dignità delle persone malate. 1. Il giornalista, nel far riferimento allo stato di salute di una determinata persona, identificata o identificabile, ne rispetta la dignità, il diritto alla riservatezza e al decoro personale, specie nei casi di malattie gravi o terminali, e si astiene dal pubblicare dati analitici di interesse strettamente clinico. 2. La pubblicazione è ammessa nell'ambito del perseguimento dell'essenzialità dell'informazione e sempre nel rispetto della dignità della persona se questa riveste una posizione di particolare rilevanza sociale o pubblica.
Art. 11. Tutela della sfera sessuale della persona. 1. Il giornalista si astiene dalla descrizione di abitudini sessuali riferite ad una determinata persona, identificata o identificabile. 2. La pubblicazione è ammessa nell'ambito del perseguimento dell'essenzialità dell'informazione e nel rispetto della dignità della persona se questa riveste una posizione di particolare rilevanza sociale o pubblica.
Art. 12. Tutela del diritto di cronaca nei procedimenti penali. 1. Al trattamento dei dati relativi a procedimenti penali non si applica il limite previsto dall'art. 24 della legge n. 675/1996 e Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 ("Codice Privacy") 2. Il trattamento di dati personali idonei a rivelare provvedimenti di cui all'art. 686, commi 1, lettere a) e d), 2 e 3, del codice di procedura penale è ammesso nell'esercizio del diritto di cronaca, secondo i principi di cui all'art. 5.
Art. 13. Ambito di applicazione, sanzioni disciplinari. 1. Le presenti norme si applicano ai giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti e a chiunque altro, anche occasionalmente, eserciti attività pubblicistica. 2. Le sanzioni disciplinari, di cui al titolo III della legge n. 69/1963, si applicano solo ai soggetti iscritti all'albo dei giornalisti, negli elenchi o nel registro.
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