Source: http://docplayer.it/679012-Bollettino-settimanale-anno-xx-n-15.html
Timestamp: 2017-04-26 17:45:34+00:00
Document Index: 157910777

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 114', 'art. 66', 'art. 114', 'art. 66', 'art. 92', 'art. 125']

Download "Bollettino. Settimanale. Anno XX - n. 15"
1 Bollettino Settimanale Anno XX - n. 15 Pubblicato sul sito il 3 maggio 20102 3 SOMMARIO OPERAZIONI DI CONCENTRAZIONE 5 C KUWAIT PETROLEUM ITALIA/IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI DI DILELLA INVEST Provvedimento n C ACCENTURE OUTSOURCING/ RAMO DI AZIENDA DI WHIRLPOOL EUROPE Provvedimento n C ALLIANZ REAL ESTATE/GALLERIA COMMERCIALE PORTA DI ROMA E RAMO DI AZIENDA DI PORTA DI ROMA Provvedimento n C LOTTOMATICA SCOMESSE/SIDERBET Provvedimento n C ENEL GREEN POWER/ENERGIA EOLICA Provvedimento n C ABB/POLOVODICE Provvedimento n ATTIVITA' DI SEGNALAZIONE E CONSULTIVA 22 AS676 - COMUNE DI VILLAGA (VI) - SERVIZI DI IGIENE URBANA E ATTIVITA' COMPLEMENTARI22 AS677 - COMUNE DI TRESCORE BALNEARIO (BG) GESTIONE DEL SERVIZIO DI RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE 23 AS678 - COMUNE DI ROTA GRECA (CS) - SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA DEI RIFIUTI 25 AS679 SERVIZIO DI AGENZIA VIAGGI PER LA GESTIONE DI TRASFERTE DI LAVORO NELLA P.A. 26 AS680 REGOLAMENTAZIONE IN MATERIA DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI E DISCIPLINA DELLA COSTRUZIONE ED ESERCIZIO DEI RELATIVI IMPIANTI 27 AS681 - COMUNE DI NOLA (NA) - SERVIZIO DI GESTIONE DELLE AREE PUBBLICHE DESTINATE A PARCHEGGIO PREPAGATO 32 PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE 34 PS TIM-CARTA VACANZE 2009 Provvedimento n PS24BC - RIDETERMINAZIONE SANZIONE CSINFO (PS24) Provvedimento n PS24BD - RIDETERMINAZIONE SANZIONE DRIN TV (PS24) Provvedimento n PS24BE -RIDETERMINAZIONE SANZIONE ELSACOM (PS24) Provvedimento n PS24BB - RIDETERMINAZIONE SANZIONE EUTELIA (PS24) Provvedimento n PS24BG - RIDETERMINAZIONE SANZIONE NOATEL (PS24) Provvedimento n PS24BF -RIDETERMINAZIONE SANZIONE TELEGEST ITALIA (PS24) Provvedimento n PS24BA - RIDETERMINAZIONE SANZIONE TELEUNIT (PS24) Provvedimento n4 PS1325B - ZENG LOGHI E SUONERIE-RIDETERMINAZIONE DELLA SANZIONE Provvedimento n PS PAPILLO-IMMOBILI ROMA AURELIA Provvedimento n PS1469B - SUONERIE.IT-RIDETERMINAZIONE DELLA SANZIONE Provvedimento n PS MEDESTEA-FULL FAST Provvedimento n PS UNIEURO-SOTTOCOSTO SOTTOSCONTO Provvedimento n PS MERCEDES BENZ ITALIA-CUMULABILITÀ PROMOZIONI Provvedimento n5 BOLLETTINO N. 15 DEL 3 MAGGIO OPERAZIONI DI CONCENTRAZIONE C KUWAIT PETROLEUM ITALIA/IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI DI DILELLA INVEST Provvedimento n L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 14 aprile 2010; SENTITO il Relatore Dottor Salvatore Rebecchini; VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287; VISTA la comunicazione della società Kuwait Petroleum Italia S.p.A., pervenuta in data 23 marzo 2010; CONSIDERATO quanto segue: LE PARTI Kuwait Petroleum Italia S.p.A. (di seguito, KUPIT) svolge attività di raffinazione, commercializzazione e distribuzione di prodotti petroliferi nel settore rete ed extra-rete. Nella distribuzione di carburanti opera nella rete nazionale, stradale ed autostradale, con il marchio Q8. Il capitale sociale di KUPIT è interamente detenuto da Kuwait Petroleum Europe B.V., con sede in Rotterdam (Olanda), società appartenente al Gruppo che fa capo a Kuwait Petroleum Corporation, compagnia di stato del Kuwait. Il fatturato di KUPIT realizzato in Italia e risultante dall ultimo bilancio approvato (l esercizio chiuso al 31 marzo 2009), è stato pari a 5,2 miliardi di euro, al netto dell IVA e delle accise. Dilella Invest S.p.A. (di seguito, DILELLA) è una società che svolge attività di vendita di carburanti per autotrazione. DILELLA è proprietaria di un ramo d azienda, oggetto dell operazione in esame, costituito da un impianto di distribuzione carburanti in fase di realizzazione, ma dotato delle necessarie autorizzazioni amministrative all esercizio dell attività, ubicato nel comune di Adelfia (BA). Il suddetto ramo d azienda, non essendo ancora operativo, non ha realizzato alcun fatturato. DESCRIZIONE DELL OPERAZIONE L operazione in esame consiste nell acquisizione del controllo esclusivo da parte di KUPIT, del ramo d azienda di DILELLA costituito da un impianto di distribuzione carburanti in fase di realizzazione, ma dotato delle necessarie autorizzazioni amministrative all esercizio dell attività, ubicato nel comune di Adelfia (BA), sulla S.P. 84 al km L operazione è realizzata attraverso un contratto di affitto di ramo d azienda della durata di [omissis] 1 anni. 1 Nella presente versione alcuni dati sono omessi, in quanto si sono ritenuti sussistenti elementi di riservatezza o di segretezza delle informazioni.6 6 BOLLETTINO N. 15 DEL 3 MAGGIO 2010 QUALIFICAZIONE DELL OPERAZIONE L operazione comunicata, in quanto comporta l acquisizione del controllo di parte di un impresa, costituisce una concentrazione ai sensi dell articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/90. Essa rientra nell ambito di applicazione della legge n. 287/90, non ricorrendo le condizioni di cui all articolo 1 del Regolamento CE n. 139/04, ed è soggetta all obbligo di comunicazione preventiva disposto dall articolo 16, comma 1, della medesima legge, in quanto il fatturato totale realizzato nell ultimo esercizio a livello nazionale dall insieme delle imprese interessate è stato superiore a 461 milioni di euro. VALUTAZIONE DELLA CONCENTRAZIONE Il mercato rilevante Il mercato del prodotto interessato dall operazione comunicata è quello della distribuzione su rete stradale ordinaria di carburanti per uso autotrazione. Sulla base delle caratteristiche della domanda e dell offerta, l estensione geografica del mercato della distribuzione di carburanti su rete stradale è di tipo locale e coincide, in prima approssimazione, con il territorio della provincia in cui è situato l impianto oggetto di affitto. Pertanto, il mercato rilevante ai fini della presente operazione è quello della distribuzione su rete stradale ordinaria di carburanti nella provincia di Bari. Effetti dell operazione Nel 2008, la quota di mercato di KUPIT nella distribuzione su rete stradale ordinaria di carburanti nella provincia di Bari è stata pari all 11%. L operazione in esame comporterà un incremento solo marginale nella quota di mercato di KUPIT e non sembra idonea a modificare in maniera sostanziale e durevole le condizioni concorrenziali esistenti nei mercati di riferimento, dove sono presenti qualificati operatori come Eni, Esso, Erg, Api, Tamoil e Total. RITENUTO, pertanto, che l operazione in esame non determina, ai sensi dell articolo 6, comma 1, della legge n. 287/90, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sul mercato interessato, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza; DELIBERA di non avviare l istruttoria di cui all articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90. Le conclusioni di cui sopra saranno comunicate, ai sensi dell articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90, alle imprese interessate e al Ministro dello Sviluppo Economico. Il presente provvedimento verrà pubblicato nel Bollettino dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. IL SEGRETARIO GENERALE Luigi Fiorentino IL PRESIDENTE Antonio Catricalà7 BOLLETTINO N. 15 DEL 3 MAGGIO C ACCENTURE OUTSOURCING/ RAMO DI AZIENDA DI WHIRLPOOL EUROPE Provvedimento n L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 14 aprile 2010; SENTITO il Relatore Dottor Salvatore Rebecchini; VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287; VISTA la comunicazione della società Accenture Outsourcing S.r.l., pervenuta in data 25 marzo 2010; CONSIDERATO quanto segue: I. LE PARTI Accenture Outsourcing S.r.l. (di seguito, AO) è una società attiva prevalentemente nella progettazione, realizzazione, avviamento, manutenzione e gestione di sistemi informatici, sia di base che applicativi, nonché nella commercializzazione, in proprio o attraverso terzi, di soluzioni hardware e software. AO è, inoltre, attiva nella assistenza e consulenza informatica e aziendale, nella manutenzione, archiviazione ed elaborazione dati, nella locazione non finanziaria di software, attrezzature ed apparecchiature elettroniche ed apparecchi di telecomunicazione, nonché nel supporto, nella gestione e nell outsourcing di processi industriali, amministrativi, distributivi ed operativi nel campo dell informatica, della telematica e delle comunicazioni. AO è parte del gruppo Accenture, facente capo ad Accenture PLC, società quotata alla borsa di New York. Il fatturato consolidato realizzato nel 2009 dal Gruppo Accenture a livello mondiale è stato di circa 16,5 miliardi di euro, di cui circa [1-2] 1 miliardi di euro realizzati in Italia. Oggetto di acquisizione è un ramo di azienda di Whirlpool Europe S.r.l. attivo nella (i) manutenzione e stabilizzazione delle applicazioni in sito, (ii) adeguamento alle nuove versioni del package rilasciate dal Software Vendor e (iii) semplificazione delle diverse piattaforme tecnologiche integrandole nella piattaforma standard Whirlpool per alcune società del Gruppo Whirlpool. Whirlpool Europe S.r.l. è controllata dalla società di diritto statunitense Whirlpool Corporation. Il fatturato realizzato nel 2009 dal ramo d azienda oggetto di acquisizione non è disponibile, atteso che esso svolgeva esclusivamente attività funzionale all operatività delle società del Gruppo Whirlpool, senza attività verso il mercato. II. DESCRIZIONE DELL OPERAZIONE L operazione in esame consiste nell acquisizione da parte di AO del ramo d azienda di Whirlpool Europe S.r.l. sopra descritto. 1 Nella presente versione alcuni dati sono omessi, in quanto si sono ritenuti sussistenti elementi di riservatezza o di segretezza delle informazioni.8 8 BOLLETTINO N. 15 DEL 3 MAGGIO 2010 III. QUALIFICAZIONE DELL OPERAZIONE L operazione comunicata, in quanto comporta l acquisizione del controllo di parte di un impresa, costituisce una concentrazione ai sensi dell articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/90. Essa rientra nell ambito di applicazione della legge n. 287/90, non ricorrendo le condizioni di cui all articolo 1 del Regolamento CE n. 139/04, ed è soggetta all obbligo di comunicazione preventiva disposto dall articolo 16, comma 1, della medesima legge, in quanto il fatturato totale realizzato nell ultimo esercizio a livello nazionale dall insieme delle imprese interessate è stato superiore a 461 milioni di euro. IV. VALUTAZIONE DELLA CONCENTRAZIONE Il mercato rilevante Il settore interessato dall operazione in esame è quello dei servizi di c.d. Information Technology (IT) il quale, in conformità con la giurisprudenza comunitaria 2 e nazionale 3, comprende sette categorie di servizi: 1) IT management; 2) business management; 3) sviluppo e integrazione di software; 4) consulenza; 5) manutenzione software; 6) manutenzione hardware; 7) istruzione e addestramento. Tali segmenti, a loro volta, sono ulteriormente segmentabili in gruppi di servizi. L operazione concerne, in particolare, l offerta di servizi di IT management e l offerta di servizi di sviluppo e integrazione di software, in cui sono attivi sia il ramo d azienda oggetto di acquisizione sia l impresa acquirente. Per quanto concerne la definizione del mercato rilevante sotto il profilo merceologico, deve evidenziarsi che tale definizione non risulta agevole, in considerazione della rapida evoluzione tecnologica e del fatto che le imprese presenti nel settore tendono ad offrire una molteplicità di servizi, adattando la propria offerta alla domanda delle imprese. Tuttavia, nel caso di specie, non è necessario definire se ciascuna delle categorie di servizi sopra evidenziate costituisca un mercato distinto o solo un segmento del più ampio mercato dei servizi di IT; tale definizione, quindi, può essere lasciata aperta, in quanto qualunque sia la definizione di mercato del prodotto adottata, anche nell ipotesi più restrittiva, la valutazione dell impatto concorrenziale dell operazione non muterebbe. In relazione all'estensione geografica dei mercati relativi al settore dell'it, in conformità alla giurisprudenza nazionale 4, essi appaiono presentare dimensione nazionale, in considerazione della specificità della domanda della suddetta tipologia di servizi e prodotti, che vede omogenee condizioni concorrenziali sul mercato italiano, e dell'assenza di significative importazioni di servizi di IT. Peraltro, come evidenziato dalla giurisprudenza comunitaria 5, tali mercati tendono verso l'internazionalizzazione dal lato sia della domanda sia dell'offerta, considerato che: a) i fornitori offrono i propri servizi su base sopranazionale; b) la natura e la qualità dei servizi non differisce da un Paese all altro; c) i lavoratori del settore sono caratterizzati da un elevata mobilità; d) l'inglese è utilizzato come lingua comune per tutte le applicazioni IT. 2 Cfr. Decisione della Commissione n. COMP/M.2478 IBM Italia/Business Solutions/JV, del 29 giugno 2001 e n. COMP/M.2609 HP/Compaq, del 31 gennaio Cfr. provv. AGCM del 12 luglio 2007, caso C8625, Eutelia/Eunics, pubbl. in Boll. n. 28/07. 4 Cfr., provv. AGCM del 22 giugno 2005, casi C7084, Fiat/Ramo di Azienda di IBM Italia, e C7083, Fiat/Rami di azienda di Global Value Services, in Boll. n. 25/05. 5 Cfr. Decisione della Commissione n. COMP/M.2478 IBM Italia/Business Solutions/JV, del 29 giugno 2001 e n. COMP/M.2609 HP/Compaq, del 31 gennaio 2002.9 BOLLETTINO N. 15 DEL 3 MAGGIO In ogni caso, ai fini della valutazione della presente operazione non è necessario procedere ad un'esatta definizione del mercato geografico rilevante, in quanto, qualunque sia la definizione di mercato geografico adottata, anche nell ipotesi più restrittiva, la valutazione dell impatto concorrenziale dell operazione non muterebbe. Effetti della concentrazione Nel mercato italiano dell IT, il ramo di azienda oggetto di acquisizione detiene una quota inferiore all 1%, mentre AO detiene una quota pari al [10-15%] circa. Nei mercati italiani dei servizi di IT management e dei servizi di sviluppo e integrazione di software, il ramo di azienda oggetto di acquisizione detiene quote inferiori all 1%, mentre AO detiene quote pari rispettivamente al [10-15%] e al [10-15%]. In tali mercati sono presenti numerosi e qualificati concorrenti. In virtù di quanto considerato, si ritiene che nei mercati di riferimento l operazione non avrà effetti pregiudizievoli per la concorrenza, non determinando modifiche sostanziali nella struttura concorrenziale degli stessi. RITENUTO, pertanto, che l operazione in esame non determina, ai sensi dell articolo 6, comma 1, della legge n. 287/90, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sui mercati interessati, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza; DELIBERA di non avviare l istruttoria di cui all articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90. Le conclusioni di cui sopra saranno comunicate, ai sensi dell articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90, alle imprese interessate e al Ministro dello Sviluppo Economico. Il presente provvedimento verrà pubblicato nel Bollettino dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. IL SEGRETARIO GENERALE Luigi Fiorentino IL PRESIDENTE Antonio Catricalà10 10 BOLLETTINO N. 15 DEL 3 MAGGIO 2010 C ALLIANZ REAL ESTATE/GALLERIA COMMERCIALE PORTA DI ROMA E RAMO DI AZIENDA DI PORTA DI ROMA Provvedimento n L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 14 aprile 2010; SENTITO il Relatore Professor Piero Barucci; VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287; VISTA la comunicazione della società Allianz Real Estate Gmbh del 25 marzo 2010, integrata in data 26 e 30 marzo 2010; CONSIDERATO quanto segue: I. LE PARTI Allianz Real Estate Gmbh è una società facente parte del Gruppo Allianz attivo principalmente nel settore finanziario, con attività nel campo dell assicurazione sulla proprietà e sulla responsabilità civile, dell assicurazione vita e salute, della gestione di patrimoni e dei servizi bancari. Nel 2008, il fatturato complessivo realizzato dal gruppo Allianz (di seguito Allianz) a livello mondiale è stato pari a 88,977 miliardi di euro, di cui [10-20] 1 miliardi di euro realizzati in Italia. Galleria Commerciale Porta di Roma S.p.A. è la società proprietaria di parte del centro commerciale denominato Porta di Roma e la sua unica attività consiste nella gestione, diretta o indiretta, di suddetto Centro Commerciale. Tale società è controllata per il 60% da Porta di Roma S.r.l. e per il 40 % da Gallerie Commerciali Italia S.p.A.. Nel 2008 il fatturato realizzato in Italia da Galleria Commerciale Porta di Roma S.p.A. è stato di circa 37 milioni di euro. Il ramo d azienda oggetto di acquisizione comprende nove unità di cui tre inattive e destinate ad essere chiuse, una adibita a cinema multisala e cinque locate ad esercizi commerciali e tutte situate nel Centro Commerciale Porta di Roma, attualmente di proprietà di Porta di Roma S.r.l.. Il fatturato ascrivibile al ramo d azienda oggetto di acquisizione, relativo al 2008, è pari a circa [1-10] milioni di euro interamente realizzato in Italia. II. DESCRIZIONE DELL OPERAZIONE L operazione in esame riguarda l acquisizione, da parte di Allianz, di un centro commerciale denominato Porta di Roma, la cui proprietà è attualmente divisa fra Galleria Commerciale Porta di Roma S.p.A. e Porta di Roma S.r.l. L operazione si perfezionerà, pertanto, attraverso l acquisizione della totalità delle azioni della Galleria Commerciale Porta di Roma S.p.A e del ramo d azienda che completa il centro commerciale e che consiste in nove unità di cui tre inattive e destinate ad essere chiuse, una adibita a cinema multisala e cinque locate ad esercizi commerciali, tutte situate nel Centro Commerciale Porta di Roma e attualmente di Porta di Roma S.r.l.. L acquisto di Galleria Commerciale di Roma S.p.A. è condizionato all acquisto del ramo d azienda di Porta di Roma S.r.l. e, specularmente, l acquisto del ramo d azienda è sospensivamente condizionato al simultaneo acquisto della totalità delle azioni di Galleria Commerciale Porta di Roma S.p.A..11 BOLLETTINO N. 15 DEL 3 MAGGIO III. QUALIFICAZIONE DELL OPERAZIONE Preliminarmente, si osserva che le acquisizioni comunicate, in quanto caratterizzate da interdipendenza funzionale, costituiscono un unica operazione. L'operazione comunicata, in quanto comporta l acquisizione del controllo esclusivo di un impresa e di parte di un impresa ed è soddisfatto il requisito dell interdipendenza, costituisce una concentrazione ai sensi dell'articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/90. Essa rientra nell'ambito di applicazione della legge n. 287/90, non ricorrendo le condizioni di cui all'articolo 1 del Regolamento CE n. 139/04, ed è soggetta all'obbligo di comunicazione preventiva disposto dall'articolo 16, comma 1, della citata legge, in quanto il fatturato totale realizzato nell'ultimo esercizio a livello nazionale dall insieme delle imprese interessate dall operazione stessa è stato superiore a 461 milioni di euro. IV. VALUTAZIONE DELLA CONCENTRAZIONE L operazione interessa il settore immobiliare e, nello specifico, l amministrazione e la gestione di immobili destinati ad uso commerciale consistente nei servizi connessi prevalentemente all amministrazione degli stessi. La dimensione geografica del mercato sembra essere locale anche se, in funzione delle esigenze della domanda, non si esclude possa essere estesa a livello nazionale 2. Nel caso in esame, peraltro, non appare necessario pervenire ad una definizione più puntuale del mercato rilevante del prodotto mentre, con riferimento all area geografica, la stessa è costituita dalla provincia di Roma essendo l attività della società e del ramo d azienda oggetto di acquisizione limitata alla predetta provincia. In quest ambito territoriale il gruppo Allianz ha una quota di mercato largamente inferiore all 1% e la quota ascrivibile alla società e al ramo d azienda oggetto di acquisizione (riferibile quindi al Centro Commerciale Porta di Roma), attivi solo nella stessa provincia di Roma, è anch essa inferiore all 1%. L operazione in esame non comporterà, pertanto, variazioni significative degli assetti competitivi nel mercato analizzato. RITENUTO, pertanto, che l operazione in esame non determina, ai sensi dell articolo 6, comma 1, della legge n. 287/90, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sul mercato interessato tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza; DELIBERA di non avviare l istruttoria di cui all articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90. Le conclusioni di cui sopra saranno comunicate, ai sensi dell articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90, alle imprese interessate e al Ministro dello Sviluppo Economico. 1 Nella presente versione alcuni dati sono omessi, in quanto si sono ritenuti sussistenti elementi di riservatezza o di segretezza nelle informazioni 2 Cfr. caso C KLÉPIERRE/IMMOBILIARE GALLERIE COMMERCIALI, provv. n del 5 novembre 2009, in boll. n. 44/09.12 12 BOLLETTINO N. 15 DEL 3 MAGGIO 2010 Il presente provvedimento verrà pubblicato nel Bollettino dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. IL SEGRETARIO GENERALE Luigi Fiorentino IL PRESIDENTE Antonio Catricalà13 BOLLETTINO N. 15 DEL 3 MAGGIO C LOTTOMATICA SCOMESSE/SIDERBET Provvedimento n L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 14 aprile 2010; SENTITO il Relatore Professor Piero Barucci; VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287; VISTA la comunicazione della società Lottomatica Scommesse S.r.l., pervenuta in data 26 marzo 2010; CONSIDERATO quanto segue: I. LE PARTI Lottomatica Scommesse S.r.l. (di seguito, Lottomatica Scommesse) è una società di diritto italiano che svolge attività derivanti dalle concessioni per l affidamento dell esercizio di giochi pubblici, anche attraverso la raccolta a distanza (on line, o telematica, o da remoto) delle puntate, ossia via internet, telefono, televisione. Il capitale sociale di Lottomatica Scommesse è interamente riconducibile a Lottomatica S.p.A., a sua volta soggetta al controllo della società De Agostini S.p.A.. Il gruppo Lottomatica opera, in Italia e all estero, nel mercato dei giochi e delle scommesse (oltre che nel campo dei servizi automatizzati rivolti a persone fisiche e giuridiche); in particolare, in Italia organizza e gestisce, sulla base di titoli autorizzatori pubblici, diversi giochi, su base esclusiva (lotto e lotterie sia istantanee che tradizionali) e non (concorsi pronostici, scommesse a totalizzatore e a quota fissa, apparecchi new slot machines con vincita in denaro). Il fatturato complessivamente conseguito dal gruppo De Agostini nell esercizio 2008 è stato pari a 4,1 miliardi di euro, di cui 1,7 miliardi di euro per vendite realizzate in Italia. Oggetto di acquisizione è la società Siderbet S.r.l., titolare di una concessione per la raccolta di scommesse ippiche. Siderbet S.r.l. è una società di nuova costituzione, non ancora divenuta operativa. II. DESCRIZIONE DELL OPERAZIONE L operazione in esame ha ad oggetto l acquisizione da parte di Lottomatica Scommesse della totalità del capitale sociale di Siderbet S.r.l., attiva nella raccolta di scommesse attraverso un punto vendita sito nel Comune di Sidereo (RC). III. QUALIFICAZIONE DELL OPERAZIONE L operazione comunicata, in quanto comporta l acquisizione del controllo di un impresa, costituisce una concentrazione ai sensi dell articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/90. Essa rientra nell ambito di applicazione della legge n. 287/90, non ricorrendo le condizioni di cui all articolo 1 del Regolamento CE 139/04, ed è soggetta all obbligo di comunicazione preventiva disposto dall articolo 16, comma 1, della medesima legge in quanto il fatturato totale realizzato, nell ultimo esercizio a livello nazionale, dall insieme delle imprese interessate è stato superiore a 461 milioni di euro.14 14 BOLLETTINO N. 15 DEL 3 MAGGIO 2010 IV. VALUTAZIONE DELLA CONCENTRAZIONE L operazione in esame riguarda il mercato della raccolta di giochi e scommesse. Questi ultimi sono stati ritenuti appartenere al medesimo mercato in ragione delle caratteristiche dei prodotti, dell elasticità della domanda e della sostituibilità sul versante dell offerta. Le diverse tipologie di giochi e scommesse esistenti, infatti, si presentano allo scommettitore come variazioni del medesimo servizio che, pur dotate di specificità, si dispongono sostanzialmente in un continuum, al quale risulta impossibile applicare rigide compartimentazioni 1. Sotto il profilo geografico, il mercato dei giochi e delle scommesse, sulla scorta dei precedenti dell'autorità, ha dimensione nazionale, in ragione della omogeneità delle condizioni di concorrenza dal lato dell offerta, in particolare per quanto attiene all'ambito di validità territoriale dei titoli concessori, valido anche per il gioco a distanza che, in base alla regolamentazione di AAMS, può essere offerto dai concessionari solo ai residenti in Italia. Nel 2008 i giochi pubblici hanno fatto registrare in Italia una raccolta pari a circa 47,5 miliardi di euro, con un incremento significativo rispetto all anno precedente. Con particolare riferimento alla raccolta di scommesse ippiche e sportive, nel corso del 2008 il valore complessivo è ammontato a circa 6,3 miliardi di euro 2. In tale contesto, sul mercato nazionale dei giochi e delle scommesse Lottomatica attualmente detiene una quota in valore pari al 41,2% circa, mentre all azienda oggetto di acquisizione non è attualmente attribuibile alcuna quota; sullo stesso mercato sono presenti operatori di grandi dimensioni come Sisal, con l 11,6% circa, e SNAI, presente con il 10,3%, mentre il rimanente 37% circa è suddiviso tra numerosi altri operatori nazionali ed internazionali attivi in Italia. Con specifico riferimento alla raccolta di scommesse ippiche e sportive, Lottomatica attualmente detiene una quota pari a circa il 12% 3. Con specifico riferimento ai canali distributivi, tale mercato è interessato da significative modifiche, per effetto delle disposizioni di cui all articolo 38 del decreto legge n. 223/06, convertito dalla legge n. 248/06 (c.d. decreto Bersani), che prevedono, in particolare, l ampliamento dell attuale rete di raccolta di scommesse ippiche e sportive. Sulla base di tale previsione normativa, l Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS) ha bandito nel corso del 2006 procedure per l affidamento in concessione (per la durata di 9 anni) dell attività di raccolta di gioco pubblico su base ippica e sportiva. Relativamente alla sola attività distributiva il mercato interessato dalle operazioni potrebbe avere un estensione locale, non superiore comunque all ambito provinciale di appartenenza del punto vendita interessato. Tale ipotesi è motivata dalla considerazione delle esigenze di prossimità che legano il cliente scommettitore al punto fisico dove materialmente effettuare la giocata. Con riferimento al caso in esame, la provincia interessata è quella di Reggio Calabria, posto che nella stessa ha sede il punto di raccolta di scommesse inerente la concessione nella titolarità di Siderbet. La seguente tabella mostra gli effetti dell operazione in funzione del numero di punti vendita detenuti dalle parti rispetto al totale di punti vendita presenti nella provincia di Reggio Calabria: 1 Cfr., da ultimo, C10460, in Boll. 7/10, e i provvedimenti e le sentenze ivi richiamati. Questa posizione è stata confermata anche in occasione di attività di segnalazione (AS403, in Boll. 25/07), laddove si evidenzia come l Autorità abbia già provveduto a ricostruire i rapporti di sostituibilità dei giochi e delle scommesse sia dal lato della domanda che da quello dell offerta, giungendo alla conclusione che i giochi e le scommesse appartengono ad un unico mercato del prodotto. 2 Dati forniti dalla parte notificante. 3 Tale quota include anche i concorsi pronostici e la raccolta delle scommesse a distanza (c.d. scommesse on line).15 BOLLETTINO N. 15 DEL 3 MAGGIO Punti vendita Lottomatica Punti vendita Siderbet Punti raccolta complessivi Quota di Lottomatica a seguito dell operazione % Dalla tabella che precede emerge come nell unica provincia interessata Lottomatica incrementerà il suo numero di punti vendita in maniera del tutto marginale rispetto al totale dei punti vendita complessivamente presenti nella stessa provincia. Pertanto, in considerazione del fatto che all impresa oggetto di acquisizione non è attualmente attribuibile alcuna quota a livello nazionale e del trascurabile impatto dell operazione in termini di punti vendita a livello locale, l operazione in esame non appare idonea ad alterare significativamente le condizioni concorrenziali attualmente esistenti né sul mercato nazionale dei giochi e delle scommesse né nella provincia interessata. RITENUTO, pertanto, che l operazione in esame non determina la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sul mercato interessato, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza; DELIBERA di non avviare l istruttoria di cui all articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90. Le conclusioni di cui sopra saranno comunicate, ai sensi dell'articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90, alle imprese interessate e al Ministro dello Sviluppo Economico. Il presente provvedimento verrà pubblicato nel Bollettino dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. IL SEGRETARIO GENERALE Luigi Fiorentino IL PRESIDENTE Antonio Catricalà16 16 BOLLETTINO N. 15 DEL 3 MAGGIO 2010 C ENEL GREEN POWER/ENERGIA EOLICA Provvedimento n L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 14 aprile 2010; SENTITO il Relatore Professor Piero Barucci; VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287; VISTA la comunicazione della società Enel S.p.A., pervenuta in data 29 marzo 2010; CONSIDERATO quanto segue: I. LE PARTI ENEL GREEN POWER S.p.A. (di seguito, EGP) è una società del gruppo Enel S.p.A. (di seguito, Enel) che opera nel settore della produzione e vendita di energia generata da fonti rinnovabili. EGP è controllata al 100% da Enel, il cui capitale sociale è attualmente detenuto per il 13,9% dal Ministero dell Economia e Finanze, per il 17,4% dalla Cassa Depositi e Prestiti e per la rimanente porzione da investitori istituzionali e individuali. Il parco di produzione del gruppo EGP in Italia comprende 355 impianti da fonti rinnovabili, per una potenza complessiva di 2547 MW. Tale capacità è installata per il 47% circa nella Macrozona Sud, il 40% nella macrozona Nord, e la restante quota è ripartita tra le macrozone Sardegna e Sicilia. Dal punto di vista del mix produttivo di EGP, il 59% dei suoi impianti sono idroelettrici, il 26,5% sono unità di generazione geotermiche, il 14,2% sono impianti eolici mentre una quota largamente inferiore all 1% è riconducibile ad impianti fotovoltaici. Attraverso il suo parco produttivo, nel 2008 EGP ha prodotto una quota di energia da fonti rinnovabili pari a circa il 19% del totale nazionale. Nel 2008 il fatturato realizzato a livello nazionale da EGP è stato di circa 104,8 milioni di euro, mentre quello realizzato da Enel è stato, a livello nazionale, pari a circa 36,2 miliardi di euro. Energia Eolica S.r.l. (di seguito, Energia Eolica) è titolare del progetto di un impianto eolico, in corso di realizzazione, nel comune di Trapani (TP), località Contrada Coniglia, costituito da 10 aerogeneratori per una potenza installata pari a 19,5 MW. Energia Eolica è attualmente soggetta al controllo esclusivo della società di diritto lussemburghese Eurowind S.A. (di seguito, Eurowind). Energia Eolica non svolge attualmente alcuna attività economica da cui possa derivare fatturato. II. DESCRIZIONE DELL OPERAZIONE L operazione in esame consiste nell acquisizione del controllo esclusivo su Energia Eolica da parte di EGP ed è realizzata attraverso l acquisizione del 51% del capitale sociale; la rimanente quota del 49% resta di proprietà di Eurowind. III. QUALIFICAZIONE DELL OPERAZIONE L operazione comunicata, in quanto comporta l acquisizione del controllo esclusivo di un impresa, costituisce una concentrazione ai sensi dell articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/90. Essa rientra nell ambito di applicazione della legge n. 287/90, non ricorrendo le condizioni di cui all articolo 1 del Regolamento CE n. 139/04, ed è soggetta all obbligo di comunicazione preventiva disposto dall articolo 16, comma 1, della medesima legge, in quanto il fatturato totale17 BOLLETTINO N. 15 DEL 3 MAGGIO realizzato nell ultimo esercizio a livello nazionale dall insieme delle imprese interessate è stato superiore a 461 milioni di euro. IV. VALUTAZIONE DELLA CONCENTRAZIONE Il mercato rilevante L operazione comunicata riguarda l attività di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in particolare da fonte eolica. Poiché tale attività rientra nell ambito del più ampio settore della generazione di energia elettrica da fonti sia tradizionali sia rinnovabili, ne discende che il mercato rilevante, sotto il profilo merceologico, ai fini della valutazione dell operazione è quello relativo alla produzione e vendita all ingrosso di energia elettrica, che si definisce come l insieme dei contratti di compravendita di energia elettrica stipulati da generatori nazionali e importatori da un lato, e grandi clienti industriali, Acquirente Unico e grossisti dall altro. La stipula di tali contratti avviene sia sul mercato centralizzato dell energia, sia al di fuori del medesimo, tramite contrattazione bilaterale tra operatori. Per quanto riguarda la dimensione geografica, a causa dei vincoli fisici della rete di trasmissione e delle situazioni di congestione che si possono generare, l Indagine Conoscitiva congiunta con l Autorità per l Energia Elettrica ed il Gas 1 ( IC22 ) ha escluso l esistenza di un unico mercato nazionale ed ha identificato sul territorio italiano quattro mercati distinti: la macrozona Nord, la macrozona Sud, la macrozona Sicilia e la Sardegna. Data la localizzazione in Sicilia dell impianto di Energia Eolica la zona interessata dall operazione in esame è la macrozona Sicilia. Effetti dell operazione Nella zona macrozona Sicilia la quota di Enel nel mercato dell approvvigionamento all ingrosso di energia elettrica, in termini di capacità installata nel 2008, è stata pari a circa il 51%. L impianto eolico oggetto dell operazione in esame, una volta portato a termine, comporterà per Enel un incremento marginale della propria quota di mercato, [inferiore all 1%] 2. L operazione comunicata non appare quindi idonea a modificare in maniera sostanziale e durevole le condizioni concorrenziali presenti nel mercato di riferimento. RITENUTO, pertanto, che l operazione in esame non determina, ai sensi dell articolo 6, comma 1, della legge n. 287/90, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sul mercato interessato, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza; DELIBERA di non avviare l istruttoria di cui all articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90. Le conclusioni di cui sopra saranno comunicate, ai sensi dell articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90, alle imprese interessate e al Ministro dello Sviluppo Economico. 1 Cfr. Indagine conoscitiva sullo stato della liberalizzazione dei settori dell energia elettrica e del gas naturale, chiusa con provvedimento in data 9 febbraio Nella presente versione alcuni dati sono omessi, in quanto si sono ritenuti sussistenti elementi di riservatezza o di segretezza delle informazioni.18 18 BOLLETTINO N. 15 DEL 3 MAGGIO 2010 Il presente provvedimento verrà pubblicato nel Bollettino dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. IL SEGRETARIO GENERALE Luigi Fiorentino IL PRESIDENTE Antonio Catricalà19 BOLLETTINO N. 15 DEL 3 MAGGIO C ABB/POLOVODICE Provvedimento n L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 14 aprile 2010; SENTITO il Relatore Professor Piero Barucci; VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287; VISTO l atto della società ABB Ltd, pervenuto in data 29 marzo 2010; CONSIDERATO quanto segue: I. LE PARTI ABB S.r.o. è una società di diritto ceco il cui intero capitale sociale è detenuto indirettamente da ABB Ltd (di seguito, ABB), la società al vertice del gruppo ABB. Il gruppo riconducibile ad ABB è attivo a livello mondiale nel settore delle tecnologie per l energia e nel settore dell automazione industriale, settori che consentono alle industrie di migliorare le loro performance riducendo al contempo l impatto ambientale. Le azioni di ABB sono quotate alla borsa svizzera (SIX Swiss Exchange) ed alle borse di Stoccolma e New York. Nessuno degli azionisti di ABB esercita, individualmente o collettivamente, un influenza determinante sulla società. Per quanto a conoscenza di ABB, il principale azionista è Investor AB, che detiene il 7,2% del capitale totale e dei diritti di voto (alla data del 31 dicembre 2009) e nessun altro azionista detiene più del 3% dei diritti di voto totali. Nel 2009 il fatturato consolidato realizzato a livello mondiale dal gruppo ABB è stato di circa 22,8 miliardi di euro, di cui circa [7-8] 1 miliardi di euro realizzati nell Unione Europea e circa [ ] milioni di euro realizzati in Italia. Oggetto di acquisizione è un ramo di azienda (di seguito, Target) della società Polovodice a.s. costituito dai cespiti relativi all attività di sviluppo, produzione e vendita di semiconduttori di potenza di Polovodice a.s., tra i quali: (i) macchinari, attrezzature (per la produzione, sviluppo, analisi, marcatura e movimentazione jigs, nonché moduli e strumenti) nonché tutti i veicoli, utensili, attrezzi per la movimentazione, mobili, arredi, hardware, software concesso in licenza e unità periferiche; (ii) inventari; (iii) diritti di proprietà industriale e (iv) proprietà immobiliari. Polovodice a.s. (di seguito, Polovodice) è una società di diritto ceco attiva principalmente sullo sviluppo e sulla produzione dei seguenti prodotti: (i) singoli cristalli e wafer di silicio; (ii) dispositivi semiconduttori ad alta potenza; (iii) applicazioni selezionate di elettronica ad alta potenza; (iv) dissipatori di calore e raffreddamento. Polovodice fa parte del Gruppo CKD. Il Gruppo CKD è formato da società di ingegneria e produzione che sono specializzate in ingegneria meccanica ed elettrica. Nel 2009 il fatturato realizzato a livello mondiale dal Target è stato di circa [1-10] milioni di euro, di cui circa [1-10] milioni di euro realizzati nell Unione Europea e circa [inferiore a 1 milione di] euro realizzati in Italia. 1 Nella presente versione alcuni dati sono omessi, in quanto si sono ritenuti sussistenti elementi di riservatezza o di segretezza delle informazioni.20 20 BOLLETTINO N. 15 DEL 3 MAGGIO 2010 II. DESCRIZIONE DELL OPERAZIONE L operazione in esame consiste nell acquisizione da parte di ABB, tramite la propria controllata ABB S.r.o., del Target sopra descritto. Ai sensi dell Asset Purchase Agreement (di seguito, APA), Polovodice e CKD Asset si impegnano, per un periodo di tre anni dalla data del perfezionamento dell operazione, a non svolgere (e a non far svolgere dalle proprie controllate), direttamente o indirettamente, alcuna attività in concorrenza con le attività della Target nella Repubblica Ceca, in altri Stati membri dello Spazio Economico Europeo ed in Svizzera. Inoltre, ai sensi dell APA, Polovodice e CKD Asset, per un periodo di tre anni dalla data di perfezionamento dell operazione, si sono obbligate (anche per le rispettive controllate), direttamente o indirettamente, a non sollecitare o tentare di sottrarre (oltre ai normali annunci di lavoro) ovvero incoraggiare altre persone, a sollecitare o tentare di sottrarre alcun dipendente che lavori per ABB S.r.o. o per sue controllate, ovvero a sollecitare o tentare di sottrarre o incoraggiare soggetti terzi a sollecitare o tentare di sottrarre clienti che alla data di perfezionamento dell operazione siano clienti della Target. III. QUALIFICAZIONE DELL OPERAZIONE L operazione comunicata, in quanto comporta l acquisizione del controllo di parte di un impresa, costituisce una concentrazione ai sensi dell articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/90. Essa rientra nell ambito di applicazione della legge n. 287/90, non ricorrendo le condizioni di cui all articolo 1 del Regolamento CE n. 139/04, ed è soggetta all obbligo di comunicazione preventiva disposto dall articolo 16, comma 1, della medesima legge, in quanto il fatturato totale realizzato nell ultimo esercizio a livello nazionale dall insieme delle imprese interessate è stato superiore a 461 milioni di euro. Il patto di non concorrenza sottoscritto dalle Parti e descritto nel paragrafo precedente può essere ritenuto direttamente connesso e necessario alla realizzazione dell operazione di concentrazione in esame in quanto funzionale alla salvaguardia del valore dell impresa acquisita, a condizione che esso sia limitato geograficamente all area d attività dell impresa acquisita e temporalmente ad un periodo di due anni 2. Quanto all obbligo di non sollecitazione, questo può essere ritenuto direttamente connesso e necessario alla realizzazione dell operazione di concentrazione in esame in quanto funzionale alla salvaguardia del valore dell impresa acquisita, a condizione che esso sia limitato merceologicamente ai prodotti oggetto dell impresa acquisita, geograficamente all area d attività dell impresa acquisita e temporalmente ad un periodo di due anni 3. IV. VALUTAZIONE DELLA CONCENTRAZIONE In considerazione dell attività svolta dal ramo d azienda oggetto di acquisizione, l operazione in esame riguarda lo sviluppo, produzione e vendita di semiconduttori di potenza. L Autorità ha preso in considerazione tale attività nel provvedimento adottato nel caso C7270 Argos Acquisition/Ramo di azienda di Agilent Tecnologies 4, nel quale ha identificato il settore della produzione e distribuzione di semiconduttori, eventualmente scomponibile in svariate 2 Comunicazione della Commissione sulle restrizioni direttamente connesse e necessarie alle operazioni di concentrazione (2005/C 56/03) pubblicata in GUCE del 5 marzo Ibidem. 4 Cfr. provv. dell Autorità n del 5 ottobre 2005, C Argos Acquisition/Ramo di Azienda di Agilent Tecnologies. Vedere altro
Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi Dettagli Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review
Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review Ing. Francesco Porzio Padova, 5 Giugno 2013 f.porzio@porzioepartners.it Dettagli L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO. SENTITO il Relatore Professore Carla Bedogni Rabitti;
L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 5 giugno 2013; SENTITO il Relatore Professore Carla Bedogni Rabitti; VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287; VISTO l articolo 101 Dettagli Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione
Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento Dettagli LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI
INFORMATIVA N. 204 14 SETTEMBRE 2011 IVA LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI Artt. 7-ter, 7-quater e 7-sexies, DPR n. 633/72 Regolamento UE 15.3.2011, n. 282 Circolare Agenzia Entrate Dettagli IMMOBILI ABITATIVI - IMPRESA COSTRUTTRICE ENTRO 5 ANNI (Quadro A)
D.L. 22.06.2012 n. 83, in vigore dal 26.06.2012 IMMOBILI ABITATIVI - La disciplina delle cessioni di fabbricati abitativi Con riferimento al regime delle cessioni la novella sostituisce il n. 8-bis dell Dettagli Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere
COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA Ufficio Mercati Alla cortese attenzione del dott. Salini Telefax n. 06 8477 757 Ufficio OPA Alla cortese attenzione della dott.sa Mazzarella Telefax n. 06 Dettagli Le novità per gli appalti pubblici
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 10 febbraio 2014, n. 4567 Termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l erogazione Dettagli ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI
ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI Risorse energetiche e struttura del mercato L Italia produce piccoli volumi di gas naturale Dettagli Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20
Comunicato Stampa Methorios Capital S.p.A. Approvata la Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2013 Acquistato un ulteriore 16,2% del capitale di Astrim S.p.A. Costituzione della controllata Methorios Dettagli Istituto per il Credito Sportivo
Istituto per il Credito Sportivo REGOLAMENTO SPAZI SPORTIVI SCOLASTICI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SUI MUTUI AGEVOLATI DELL ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO INDICE 1. Perché vengono concessi contributi Dettagli Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni
Ope Facility management per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ingegneria dell efficienza aziendale Società per i Servizi Integrati Dettagli Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego
CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni Dettagli (Atti non legislativi) REGOLAMENTI
Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE Direzione Generale per la regolazione e dei contratti pubblici Circolare prot. n. Dettagli CODICE DELLE LEGGI ANTIMAFIA
CODICE DELLE LEGGI ANTIMAFIA [D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e ss.mm.ii. (di seguito Codice)] Entrata in vigore delle ultime modifiche (D.Lgs. n. 153/2014): 26 novembre 2014 D.P.C.M. n. 193/2014 Regolamento Dettagli Nuova finanza per la green industry
Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo Dettagli TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34
Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la Dettagli Prima iscrizione degli immobili al CEU (estensione procedure di cui alla circ. n.1/2009) e controlli sulle titolarità
Direzione Centrale Catasto e Cartografia Modalità di aggiornamento relative alle intestazioni catastali presenti nelle dichiarazioni di DOCFA e nelle Domande di Volture Prima iscrizione degli immobili Dettagli RISOLUZIONE N. 69/E. Quesito
RISOLUZIONE N. 69/E Roma, 16 ottobre 2013 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica Art. 2, comma 5, d.l. 25 giugno 2008, n. 112 IVA - Aliquota agevolata - Opere di urbanizzazione primaria Dettagli CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell Dettagli Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde
Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde Articolo 1 Oggetto 1. Il presente disciplinare regolamenta la concessione e l utilizzo del Marchio La Sardegna Compra Verde. Dettagli PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato
PROVINCIA DI ROMA Regolamento Servizio di Economato Adottato con delibera del Consiglio Provinciale: n. 1111 dell 1 marzo 1995 Aggiornato con delibera del Consiglio Provinciale n. 34 del 12 luglio 2010 Dettagli DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014, Dettagli LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI
Lombardia/169/2015/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott.ssa Simonetta Rosa dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Visto l'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, allegato 1, numeri 94, 97 e 98, e successive modificazioni;
D.P.R. 14-12-1999 n. 558 Regolamento recante norme per la semplificazione della disciplina in materia di registro delle imprese, nonché per la semplificazione dei procedimenti relativi alla denuncia di Dettagli PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010
PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in Dettagli ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI
ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI SI AVVERTE CHE PER LA CORRETTA COMPILAZIONE DEL MOD.COM1, È NECESSARIA UNA PRELIMINARE ATTENTA LETTURA Dettagli 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.
9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge Dettagli REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART.
Universita Telematica UNIVERSITAS MERCATORUM REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. 125, COMMA 12 DEL D.L.VO Dettagli Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC)
Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Information Day Ministero dello sviluppo economico Salone Uval, Via Nerva, 1 Roma, 2 Dettagli COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE
COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta Dettagli MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE
TASSE IMPOSTE SANZIONI COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE (DA COMPILARE A CURA DEL CONCESSIONARIO DELLA BANCA O DELLE POSTE) FIRMA Autorizzo addebito sul conto corrente Dettagli 1. Premessa. Il contesto generale.
Linee di indirizzo del Comitato interministeriale (d.p.c.m. 16 gennaio 2013) per la predisposizione, da parte del Dipartimento della funzione pubblica, del PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE di cui alla legge Dettagli Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate Dettagli Giunta Regionale della Campania
Avvertenze: il testo vigente qui pubblicato è stato redatto dal Settore Legislativo dell'a.g.c. 01 della Giunta Regionale al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni della legge, integrata Dettagli Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015
IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative Dettagli CITTA' DI TRAPANI PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI
RISOLUZIONE N. 42/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 aprile 2012 OGGETTO: Interpello (art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212) - Chiarimenti in merito alla qualificazione giuridica delle operazioni Dettagli Per IMPRESE/SOCIETA. Presentata dalla Impresa
MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITA PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Via di Ripetta, 246 00186 - Roma CIG 03506093B2 Dettagli dei cosiddetti ambienti dedicati
In risposta ad una richiesta di Sapar e con una propria circolare del 7 settembre l Amministrazione ha chiarito i vari dubbi interpretativi sugli ambienti dedicati introdotti dal Decreto del 22 gennaio Dettagli Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Introduzione al corso. Mario Parisi. Università di Macerata Facoltà di Economia
Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di Economia Mario Parisi Introduzione al corso 1 Inquadramento del corso 1996: Gruppo di ricerca sulle metodologie di analisi, sugli Dettagli Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n.
Bologna, 25 maggio 2006 Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n. 11971/1999 Gli organi amministrativi di Lopam Fin S.p.A. Dettagli PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 41 DEL 5 SETTEMBRE 2006 1 PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE REGOLAMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE REGOLAMENTO N. 2 del 31 luglio 2006 Regolamento per l accesso Dettagli REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente Dettagli 2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni)
ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Gli immobili in Italia - 2015 ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Nel presente capitolo è analizzata la distribuzione territoriale Dettagli SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO
SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO Il disegno di legge 1212 Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni approvato dal Senato ha Dettagli REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE
REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 13 maggio 2013 - Delibera n. 35 INDICE: Articolo Dettagli REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione
REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010 Art. 1 Ambito di applicazione L Università, in applicazione del D.M. 242/98 ed ai Dettagli C O M U N E DI O P E R A
copia Codice Ente 11047 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE IMU ANNO 2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di Prima convocazione - seduta Pubblica. L'anno duemilaquattordici Dettagli DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO
DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO (Deliberazione ARG/com 202/08 - Primo report) Dal 1 luglio 2007 tutti i clienti Dettagli Area Vigilanza AVVISA
COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE Dettagli Esenzione dall IMU, prevista per i terreni agricoli, ai sensi dell articolo 7, comma 1, lettera h), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504.
Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 284 del 6 dicembre 2014 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale Dettagli REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO
Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei Dettagli Tale comma 6-bis dell art. 92 del codice è stato abrogato in sede di conversione (cfr. infra). www.linobellagamba.it
Deliberazione n.119/2015/par REPUBBLICA ITALIANA Corte dei conti Sezione di controllo per la Regione siciliana nella camera di consiglio del 12 febbraio 2015 visto il T.U. delle leggi sulla Corte dei conti, Dettagli Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013
CIRCOLARE N. 40/E Direzione Centrale Normativa Roma, 8 ottobre 2012 OGGETTO: Articolo 13-ter del DL n. 83 del 2012 - Disposizioni in materia di responsabilità solidale dell appaltatore - Chiarimenti Premessa Dettagli Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese
GUIDA PRATICA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI (CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA PROCEDURA TELEMATICA) Versione 1.3 del 26/11/2012 Sommario Premessa... 3 1 Introduzione... 4 1.1 Il contesto normativo... Dettagli PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa
PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI Dettagli AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA
Axpo Italia AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA UN GRUPPO A DIMENSIONE EUROPEA Axpo opera direttamente in oltre 20 paesi europei L Italia è uno dei mercati principali del gruppo Axpo in Italia Alla presenza Dettagli B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305. Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie
B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305 Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie LA GIUNTA REGIONALE Premesso: che con D.P.R. 12 aprile Dettagli Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24
A cura di Raffaella Pompei, dottore commercialista, funzionario dell Ufficio fiscale Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24 Il Decreto Renzi ha ampliato i casi in cui è necessario Dettagli Il sottoscritto... nato il.. a... in qualità di... dell impresa... con sede in... via. n. telefono...n. fax... indirizzo e-mail...pec...
ALLEGATO A Istanza di inserimento nell Elenco operatori economici consultabile dall AGC 14 Trasporti e Viabilità Settore Demanio Marittimo Opere Marittime nelle procedure negoziate di cui all art. 125 Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE
REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. del SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG 6170496661 L anno duemilaquindici addì del mese di presso Dettagli JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014
Tipologia: LAVORO Protocollo: 2006614 Data: 26 maggio 2014 Oggetto: Jobs Act: disposizioni Legge n. 78 del 16/05/2014 di conversione del D.L. n. 34 del 20/03/2014 Allegati: No JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE Dettagli Maggior Supporto. Enel Produzione SpA
Enel Produzione SpA Concorso nazionale Le buone pratiche sulla manutnzione sicura Campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri 2010-2011 Napoli, 27 Ottobre 2011 Villa Colonna Bandini Stefano Di Pietro Responsabile Dettagli AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI
AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI In base alla Deliberazione del Direttore Generale n. 312 del 18 ottobre 2012 si è provveduto all istituzione e disciplina dell Albo dei Fornitori dell Dettagli CONVENZIONE DELL'AJA DEL 25.10.1980 SUGLI ASPETTI CIVILI DELLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI
CONVENZIONE DELL'AJA DEL 25.10.1980 SUGLI ASPETTI CIVILI DELLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI Gli Stati firmatari della presente Convenzione, Profondamente convinti che l'interesse del minore sia Dettagli Chi può presentare la domanda
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER FAVORIRE LA CRESCITA DELLE IMPRESE SUI MERCATI INTERNAZIONALI II QUADRIMESTRE 2014 AFRQ2/14 La Camera di Commercio di Frosinone, attraverso ASPIN, Azienda Speciale Dettagli RISOLUZIONE N. 211/E
CIRCOLARE N. 12/E Direzione Centrale Normativa Prot. 2009/ Roma, 24 marzo 2015 OGGETTO: Descrizione OGGETTO: Depositi IVA Indice 1. Premessa... 3 2. Depositi IVA - definizione... 4 Agenzia delle Entrate Dettagli LETTERA DI PRESENTAZIONE E MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALL ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO SOPRA ELENCATO. Il sottoscritto nato a il
SCHEMA DI MANIFESTAZIONE D INTERESSE Spett.le COMUNE DI SANTA LUCIA DI PIAVE Ufficio Lavori Pubblici Piazza 28 ottobre 1918, n. 1 31025 Santa Lucia di Piave (TV) comune.santaluciadipiave.tv@pecveneto.it. Dettagli 1 di 5 14/04/2011 19.22
1 di 5 14/04/2011 19.22 testata Direttiva nâ 6/2011 Il presente questionario Ã finalizzato a rilevare le modalitã di gestione finanziaria e logistica della flotta di rappresentanza e del parco macchine Dettagli Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014.
Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014 Editrice Comitato scientifico: Elisabetta BERTACCHINI (Professore Dettagli DigitPA egovernment e Cloud computing
DigitPA egovernment e Cloud computing Esigenze ed esperienze dal punto di vista della domanda RELATORE: Francesco GERBINO 5 ottobre 2010 Agenda Presentazione della Società Le infrastrutture elaborative Dettagli ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE
ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE Articolo 1 Oggetto e Ambito di applicazione dell Accordo Le autorità Dettagli 3. Operazioni di compravendita effettuate dai manager (Internal dealing) Direttiva livello 1 Direttiva livello 2 TUF Regolamento Proposto
Direttiva livello 1 Direttiva livello 2 TUF Regolamento Proposto Regolamento emittenti TITOLO II CAPO II SEZIONE IV Art. 87 (Comunicazioni dei capigruppo Comunicazioni delle operazioni di compravendita Dettagli 1. Quali sono gli estremi per l iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali?
Domanda: Risposta (a cura di Maurizio Santoloci): Oggi un impresa edile che trasporta in proprio i rifiuti non pericolosi con proprio mezzo al contrario di quanto accadeva nella previdente disciplina deve Dettagli CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU
CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU INTRODUZIONE ALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE IN QUALSIASI FORMA COSTITUITE Dettagli Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A.
Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Firenze, 27 novembre 2013 Classificazione Consip Public indice Il Programma per la razionalizzazione degli acquisti Focus: Convenzione per Dettagli PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)
Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON Dettagli SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11
SEZIONE I 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 12 Norme in materia di polizia comunale. IL CONSIGLIO REGIONALE Dettagli 2. L iscrizione nel Registro delle Imprese
CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 dicembre 2006 OGGETTO: IVA Applicazione del sistema del reverse-charge nel settore dell edilizia. Articolo 1, comma 44, della legge Dettagli ed attesta numero iscrizione del forma giuridica