Source: https://ambsantiago.esteri.it/ambasciata_santiago/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/stato_civile/
Timestamp: 2019-07-22 21:00:39+00:00
Document Index: 69466822

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 98', 'art. 12', 'sentenza ', 'art. 15', 'art. 34', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 98', 'art. 98', 'art. 98']

﻿ STATO CIVILE - COGNOMI E NOMI
STATO CIVILE - COGNOMI E NOMI
Stato civile - Cognomi e nomi.
2. Come registrare una nascita, un matrimonio o un decesso (avvenuto in ITALIA);
3. Come registrare una nascita, un matrimonio o un decesso (avvenuto in CILE);
4. Come registrare una nascita, un matrimonio o un decesso (avvenuto in ALTRI PAESI);
5. Come registrare una sentenza (divorzio, adozione, cambio di nome/cognome ecc.);
6. Cambio di cognome/nome;
7. Correzione del cognome (art. 98, DPR 396/2000);
8. Modulistica.
Ai sensi del DPR n. 396/2000 i cittadini italiani sono tenuti a dichiarare tutte le variazioni di stato civile che si verifichino durante la loro permanenza all'estero. E' dunque loro obbligo consegnare i relativi atti (nascita, matrimonio, decesso) o la relativa documentazione (divorzio, riconoscimento di figli, cambio del regime patrimoniale del matrimonio, ecc.) all'Ufficio Consolare territorialmente competente.
Per i cittadini iscritti all'AIRE, l'Ufficio Consolare si occupa di aggiornare il proprio schedario e di trasmettere gli di stato civile al Comune italiano di riferimento, mentre per i cittadini residenti in Italia, si provvede unicamente a trasmettere gli atti al Comune di residenza del nucleo familiare.
I cittadini possono consegnare gli atti di stato civile, debitamente legalizzati e tradotti, anche direttamente al Comune italiano di appartenenza (art. 12, comma 11, DPR 396/2000). In questi casi, dopo aver consegnato direttamente l'atto al Comune, è comunque consigliabile consegnarne una copia all'Ufficio Consolare per l'aggiornamento dei dati dello schedario consolare.
2. Come registrare una nascita, un matrimonio o un decesso (avvenuto in ITALIA).
Nel caso in cui lo stato civile di un cittadino italiano iscritto all'AIRE subisca una variazione direttamente in Italia (celebrazione di un matrimonio, nascita di un figlio, decesso di un familiare, sentenza di divorzio ecc, è necessario informare tempestivamente la Cancelleria Consolare.
3. Come registrare una nascita, un matrimonio o un decesso (avvenuto in CILE).
La Cancelleria Consolare dell'Ambasciata d'Italia in Santiago si occupa di trasmettere in Italia gli atti di stato civile rilasciati dal Registro Civil y de Identificación cileno.
- siano atti integrali (NON si accettano certificati;
- siano originali (non sono dunque valide le fotocopie);
- nel caso in cui siano stati formati con errori, gli atti devono essere opportunamente rettificati per ordine del Registro Civil o del Giudice cileno competente, prima della loro presentazione al'Ufficio Consolare.
La documentazione di stato civile puo’ essere prodotta:
- personalmente dall’interessato o da suo delegato alla Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia in Santiago, previo appuntamento online;
- personalmente dall’interessato o da suo delegato all'Ufficio Consolare Onorario competente per la località di rilascio dell'atto.
il "LIBRO DE FAMILIA" rilasciato dal Registro Civil cileno NON è un "atto" di stato civile e, pertanto, non puo’ essere utilizzato ai fini della trascrizione in Italia.
a) Trascrizione di una NASCITA avvenuta in Cile
In base all’art. 15 del DPR 396/2000 sull’ordinamento dello stato civile, la comunicazione della nascita costituisce un obbligo di legge e deve essere effettuata “senza indugio”. Si consiglia vivamente di effettuarla entro 1 mese dalla nascita, nell’interesse del minore.
Per effettuare la comunicazione di una nascita, bisogna presentarsi presso la Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia a Santiago dopo aver prenotato un appuntamento con il Sistema prenota on-line – servizio STATO CIVILE ovvero presso uno dei Consolati e Vice Conolati Onorari presenti in Cile nell’ipotesi in cui si risieda nelle Regioni.
A seconda che il figlio minore di etá sia nato all’interno del matrimonio ovvero da genitori non sposati è necessario produrre la seguente documentazione per richiedere la trascrizione del relativo atto in Italia:
a1) FILIAZIONE MATRIMONIALE (nascita all’interno del matrimonio);
1) copia conforme all’originale dell’atto integrale di nascita, debitamente legalizzato/apostillato e tradotto in lingua italiana (SEMPRE);
2) documentazione comprovante la cittadinanza italiana di almeno uno dei genitori (carta d’identità, passaporto italiano o certificato di cittadinanza italiana) (SEMPRE);
3) qualora l’atto di matrimonio non sia giá stato trascritto in Italia, copia conforme all’originale dell’atto integrale di matrimonio, debitamente legalizzato/apostillato e tradotto in lingua italiana (SEMPRE);
a2) FILIAZIONE EXTRAMATRIMONIALE (nascita fuori dal matrimonio)
2) se l’atto di nascita del minore riporta i dati anagrafici di entrambi i genitori ma e’ stato firmato da uno solo dei due, sara’ necessario che entrambi i genitori si presentino presso la Cancelleria Consolare per effettuare un riconoscimento di filiazione extramatrimoniale;
3) se l’atto di nascita riporta solo i dati anagrafici di un genitore mentre l’altro risulta non comparente e successivamente alla nascita sia intervenuto il riconoscimento da parte di quest’ultimo sara’ necessario produrre anche l’atto integrale di riconoscimento, legalizzato/apostilalto e tradotto e sara’ necessario che il genitore che per primo ha riconosciuto presti il proprio consenso al riconoscimento operato successivamente. Nell’ipotesi in cui il figlio riconosciuto sia maggiore di anni quattordici sara’ necessario acquisirne l’assenso.
4) documentazione comprovante la cittadinanza italiana di almeno uno dei genitori (carta d’identità, passaporto italiano o certificato di cittadinanza italiana) SEMPRE
Informazioni relative al cognome ed al nome del figlio minore di etá
Il Ministero dell'Interno, con circolare n. 397/2008, ha disposto che per i bambini nati all'estero ed in possesso sia della cittadinanza italiana sia di quella di un paese estero, l'Ufficiale di stato civile italiano procederà ad iscrivere l'atto di nascita attribuendo al soggetto il cognome indicato nell'atto di nascita. Resta fermo che i genitori possono richiedere all'Ufficiale dello stato civile, con apposita istanza, l'applicazione della normativa italiana e quindi l'acquisizione del solo cognome paterno. In assenza di tale istanza si provvederà ad assegnare il cognome in base alla suddetta circolare.
Ai sensi dell'art. 34 del DPR 396/2000, è vietato imporre al proprio figlio lo stesso nome del padre vivente, di un fratello o di una sorella viventi, un cognome come nome, nomi ridicoli o vergognosi. I nomi stranieri devono essere espressi in lettere dell'alfabeto italiano, con estensione alle lettere J, K, X, Y, W. Se il genitore intende dare al bambino un nome in violazione ai divieti stabiliti, l'ufficiale dello stato civile del Comune lo avverte del divieto e, se il dichiarante persiste nella sua determinazione, forma l'atto e ne dà immediata notizia al Procuratore della Repubblica ai fini del promovimento del giudizio di rettificazione. Il nome imposto al bambino deve corrispondere al sesso e può essere composto da uno o più elementi, anche separati, e comunque non superiori a tre.
b) Trascrizione di un MATRIMONIO avvenuto in Cile
Il matrimonio celebrato all’estero, per avere valore in Italia, deve essere trascritto presso il Comune italiano competente. Per effettuare la comunicazione del matrimonio, bisogna presentarsi presso la Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia a Santiago dopo aver prenotato un appuntamento con il Sistema prenota on-line – servizio STATO CIVILE ovvero presso uno dei Consolati e Vice Conolati Onorari presenti in Cile nell’ipotesi in cui si risieda nelle Regioni.
Per poter trascrivere un atto di matrimonio in Italia è necessario:
1) che il cittadino italiano al quale l’atto di matrimonio si riferisce sia di stato civile libero ovvero divorziato. Nel caso in cui il cittadino sia giá stato sposato e il matrimonio in questione abbia cessato di produrre effetti sará necessario che l’interessato produca l’atto del primo matrimonio e la relativa sentenza di cessazione degli effetti civili con dichiarazione di passaggio in giudicato. Entrambi gli atti dovranno essere legalizzat/apostillatii e tradotti;
2) che venga prodotta copia conforme all’originale dell’atto integrale di matrimonio, legalizzata/apostillata e tradotta;
3) che vengano prodotte le fotocopie dei documenti di identitá dei coniugi
Il regime patrimoniale del matrimonio
Il regime patrimoniale vigente in Italia per il matrimonio è quello di comunione di beni e, pertanto, chi intendesse modificare tale regime potrà farlo in sede di trascrizione del matrimonio stesso, oppure successivamente mediante un apposito atto notarile:
- redatto da un Notaio cileno (in questo caso gli interessati dovranno presentare all'Ambasciata l’atto notarilen legalizzato/apostillato e tradotto unitamente a copia dei documenti d'identità dei due coniugi;
- redatto dalla Cancelleria Consolare dell'Ambasciata d'Italia in Santiago (in questo caso è necessario prenotare un appuntamento con l'Ufficio Notarile, inviando una mail a consolato.santiago@esteri.it).
c) Trascrizione di un DECESSO avvenuto in Cile
1) atto di morte integrale rilasciato dal competente Ufficio di Stato Civile cileno, debitamente legalizzato/apostillato e tradotto
2) documentazione relativa alla cittadinanza del defunto (carta d’identità, passaporto italiano o certificato di cittadinanza italiana).
4. Come registrare una nascita, un matrimonio o un decesso (avvenuto in ALTRI PAESI).
Per gli atti di stato civile rilasciati da altri Paesi (cioè non rilasciati dalle Autorità cilene) è consigliabile rivolgersi in primo luogo alla Rappresentanza diplomatico/consolare italiana territorialmente competente (si suggerisce di visitarne il relativo sito web) anche per verificare le caratteristiche specifiche che gli atti devono possedere per essere trascritti in Italia e le formalitá di legalizzazione e traduzione. Nel caso in cui non sia possibile presentare l'atto all'Ufficio Consolare competente, la documentazione potrà essere presentata alla Cancelleria Consolare presso l’Ambasciata d’Italia in Santiago, con le modalità sopra descritte per gli atti di stato civile emessi in Cile.
Gli atti in modello plurilingue rilasciati ai sensi della Convenzione di Vienna del 1976 sono esenti da legalizzazione e da traduzione.
5. Come registrare una sentenza (divorzio, adozione, cambio di nome/cognome etc.)
Le sentenze straniere relative a cittadini italiani devono essere registrate in Italia.
I documenti necessari per ottenere la registrazione sono:
1) la sentenza integrale con la dichiarazione che essa e’ passata in giudicato, in copia certificata conforme con bollo autentico del Tribunale cileno, legalizzata/apostillata e tradotta;
2) una dichiarazione sostitutiva di atto notorio da parte del cittadino italiano con allegata copia di un documento di identitá.
6. Cambio di cognome/nome.
Il cittadino italiano che desidera richiedere una modifica del proprio nome o cognome, deve presentare apposita istanza indirizzata al Prefetto della Provincia di trascrizione della nascita munita di marca da bollo.
Prima di avviare la richiesta di modifica del cognome/nome si consiglia di contattare la Cancelleria Consolare, inviando una e-mail alla casella consolare.santiago@esteri.it, che fornirà le opportune indicazioni ed eventualmente la modulistica da compilare e presentare alle Autorità competenti.
Avvertenza: la richiesta di "cambio di cognome/nome" non deve essere confusa con la richiesta di "correzione del cognome", che è una procedura diversa e finalizzata alla rettifica di errori commessi in fase di trascrizione dell'atto di nascita.
7. Correzione del cognome (art. 98 del DPR 396/2000).
Il Ministero dell'Interno, con la circolare n. 397/2008, ha disposto che per i soggetti nati all'estero ed in possesso sia della cittadinanza italiana sia di quella di un paese estero, l'Ufficiale di stato civile italiano procederà ad iscrivere l'atto di nascita attribuendo al soggetto il cognome indicato nell'atto di nascita.
Il genitore italiano può tuttavia richiedere all'Ufficiale dello stato civile, con apposita istanza, l'applicazione della normativa italiana che prevede l'acquisizione del solo cognome paterno.
In sostanza, la correzione d'ufficio disposta ai sensi dell'art. 98 del DPR n. 396/2000, è prevista nei seguenti casi:
1 .per il cittadino soltanto italiano che nasca all'estero ed al quale venga attribuito un cognome diverso da quello che gli spetterebbe secondo la legge italiana (ad esempio, per mancata conoscenza della norma applicabile in Italia da parte dell'ufficiale di stato civile straniero);
2. per i cittadini stranieri divenuti cittadini italiani perdendo la cittadinanza di origine
Nel caso di soggetti con doppia cittadinanza (compresa quella di paesi extra-europei), gli Ufficiali di stato civile non potranno, senza il consenso dell'interessato, correggere ai sensi dell'art. 98 il cognome attribuito nell'altro paese di cittadinanza secondo le norme ivi vigenti.
Si consiglia di contattare la Cancelleria Consolare, inviando una e-mail alla casella consolare.santiago@esteri.it, che fornirà le opportune indicazioni ed eventualmente la modulistica da compilare e presentare alle Autorità competenti.