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Timestamp: 2019-05-19 20:44:05+00:00
Document Index: 118665036

Matched Legal Cases: ['art.269', 'art.269', 'art.3', 'art.269', 'art.269', 'art.269', 'art.24', 'art.269', 'art. 3', 'art. 5', 'art.271', 'art.269', 'art.283', 'art.286', 'art.269', 'art.269']

PROVINCIA DI PRATO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Ambiente e Territorio. Servizio Ambiente e Energia - PDF
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1 Registro generale n. 588 del 2011 Determina senza Impegno DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Ambiente e Territorio Oggetto Esercizio competenze L.R. 09/2010. Autorizzazione emissioni in atmosfera ai sensi dell art.269, comma 2, del D.Lgs.3 aprile 2006, n.152, per stabilimento da ubicare nel Comune di Prato, in Via Marino n.22, della Ditta Idea Colore S.n.c. avente sede legale in Prato, in Via M. Meucci n.7, legale rappresentante Alberto Fioravanti. Direttore dell Area [Direttore] Ianniello Aldo Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs n. 82/2005 e s.m.i. e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa; il documento informatico è prodotto, memorizzato e conservato digitalmente ed è rintracciabile nel sistema informativo della Provincia di Prato
2 Determina N. 588 del 11/03/2011 Oggetto: Esercizio competenze L.R. 09/2010. Autorizzazione emissioni in atmosfera ai sensi dell art.269, comma 2, del D.Lgs.3 aprile 2006, n.152, per stabilimento da ubicare nel Comune di Prato, in Via Marino n.22, della Ditta Idea Colore S.n.c. avente sede legale in Prato, in Via M. Meucci n.7, legale rappresentante Alberto Fioravanti. IL DIRETTORE RICHIAMATA la vigente disciplina statale e regionale in materia di controllo dell inquinamento atmosferico ed in particolare la parte quinta del D.Lgs.3 aprile 2006 n.152 ed ulteriori disposizioni integrative, tecniche e di attuazione; CONSIDERATA la Legge Regionale 11 febbraio 2010, n.9 Norme per la tutela della qualità dell aria ambiente, in particolare l art.3, comma 1, che conferisce alle amministrazioni provinciali la competenza delle funzioni relative al rilascio dei provvedimenti di autorizzazione alle emissioni in atmosfera derivanti dagli impianti e attività di cui alla parte V, titolo I del D.Lgs. 152/2006; ESAMINATA la domanda di autorizzazione ai sensi dell art.269, comma 2, del D.Lgs.152/2006, trasmessa in data 02/11/2010, Prot.n alla Provincia di Prato, corredata dei necessari elaborati tecnici, presentata dalla Ditta Idea Colore S.n.c. con sede legale in Prato, Via M. Meucci n.7, concernente le emissioni in atmosfera derivanti dallo stabilimento da ubicarsi nel Comune di Prato, in Via Marino n.22; CONSIDERATO che questa amministrazione provinciale ha convocato con nota del 02/11/2010, prot.n.37228, la conferenza di servizi, ai sensi dell art.269 comma 3 del D.Lgs.152/2006, per il giorno 12/11/2010, alla quale sono stati invitati i seguenti enti: Comune di Prato, Dip.to Prov.le ARPAT di Prato e Azienda USL n.4; PRESO ATTO che gli enti presenti alla conferenza di servizi del 12/11/2010 (Provincia di Prato, ARPAT ed Azienda USL n.4) hanno espresso parere favorevole per il rilascio dell'autorizzazione alle emissioni in atmosfera, subordinando il rilascio dell'atto all'invio di documentazione integrativa; TENUTO CONTO che la ditta ha inviato le integrazioni suddette con nota del 17/12/2010 (ns.prot.43060) e che le medesime sono esaustive; CONSIDERATO il parere favorevole espresso dal Comune di Prato con nota del 16/02/2011, PG 21746; CONSIDERATA l istruttoria del competente, consultabile agli atti del fascicolo; RITENUTO per quanto riportato in premessa di procedere al rilascio dell autorizzazione; DETERMINA 1.di autorizzare, ai sensi dell art.269, comma 2, del D.Lgs.3 aprile 2006, n.152 le emissioni in atmosfera derivanti dallo stabilimento da ubicare nel Comune di Prato, in Via Marino n.22, secondo il progetto presentato dalla Ditta Idea Colore S.n.c., avente sede legale in Prato, in Via M. Meucci n.7, legale 0_tmptmpvHvZcgdoc.odt
3 rappresentante Marco Ciuffatelli, secondo quanto precisato e prescritto nell allegato (n. 1) costituito da n.04 pagine, facente parte integrante del presente atto; 2.di segnalare che la mancata osservanza delle disposizioni contenute nella presente autorizzazione, nonché di quelle che in materia potranno essere emanate successivamente, comporterà l applicazione delle sanzioni previste dal D.Lgs.152/2006; 3.di dare atto che sono fatte salve, ferme restando al riguardo le responsabilità del soggetto come sopra autorizzato, le autorizzazioni e prescrizioni di competenza di altri Enti e/o organismi, nonché le altre disposizioni legislative e regolamentari comunque applicabili in riferimento all attività dell impianto, autorizzata con il presente atto ai soli fini della parte quinta del D.Lgs.152/2006, ciò con particolare riferimento alle competenze comunali in materia di lavorazioni insalubri, alla disciplina della sicurezza sui luoghi di lavoro ed alle decisioni di cui alla Commissione Tecnica permanente ex art.24, R.D.147/1927; 4.di incaricare il Dip.to prov.le ARPAT di Prato ad eseguire gli accertamenti di cui all art.269, comma 6 del D.Lgs.152/2006; 5.di precisare, ai sensi dell art. 3 della Legge 241/90, che il soggetto destinatario del presente atto può presentare ricorso nei modi di legge avverso all atto stesso alternativamente al T.A.R. della Toscana o al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 ed entro 120 giorni dalla notifica della presente autorizzazione; 6.di trasmettere copia del presente atto per opportuna conoscenza ed eventuale controllo all A.S.L. n. 4 ed al Dipartimento Provinciale dell A.R.P.A.T.; 7.di individuare quale responsabile del presente procedimento, ai sensi dell art. 5 della L. 241/90 il Dott.Nicola Stramandinoli, Funzionario P.O. del della Provincia di Prato. Il Direttore dell'area Ambiente e Territorio Ing. Aldo Ianniello 0_tmptmpvHvZcgdoc.odt
4 Allegato N.1 Pag.1 AUTORIZZAZIONE ALLE EMISSIONI IN ATMOSFERA AI SENSI DELL ART.269, COMMA 2, DEL D.LGS.152/2006 Ragione sociale: Idea Colore S.n.c. Sede sociale: Prato Via Meucci n.7 Legale rappresentante: Stabilimento: Prato Via Marino n.22 QUADRO RIASSUNTIVO DELLE EMISSIONI: (valori dichiarati dalla ditta richiedente ) ALBERTO FIORAVANTI Impianti di Sigla Origine Portata Sezione Velocità Temp. Altezza Durata Inquinanti emessi abbattimento Nm 3 /h m 2 m/sec C m h/g g/a Tipologia mg/nm 3 Kg/h Filtri a E1 FALEGNAMERIA ,159 11,71 Amb. 8, Polveri (1) maniche NOTE: (1) NON SI APPLICA LIMITE IN BASE AL PUNTO N.22 DEL DOCUMENTO APPROVATO IN DATA 23/03/95 DAL COMITATO REGIONALE DI CUI ALL ART.18 DELLA L.R.33/94 VALORI LIMITE DI EMISSIONE Sigla Origine Impianto di abbatt.to Inquinanti valori limite di emissione emessi Tipologia mg/nm 3 Kg/h Periodicità dei rilevamenti di emissione E1 FALEGNAMERIA Filtri a maniche Polveri - - (1) Note (1) NON SI APPLICA LIMITE IN BASE AL PUNTO N.22 DEL DOCUMENTO APPROVATO IN DATA 23/03/95 DAL COMITATO REGIONALE DI CUI ALL ART.18 DELLA L.R.33/94
5 Allegato N.1 Pag.2 AUTORIZZAZIONE ALLE EMISSIONI IN ATMOSFERA AI SENSI DELL ART.269, COMMA 8, DEL D.LGS.152/2006 Ragione sociale: Idea Colore S.n.c. Sede sociale: Prato Via Meucci n.7 Legale rappresentante: ALBERTO FIORAVANTI Stabilimento: Prato Via Meucci n.7 MANUTENZIONI AGLI IMPIANTI DI ABBATTIMENTO: Sigla Impianto di abbatt.to Tipologia Operazione Frequenza minima Ispezione e verifica tenuta (visivamente) dei condotti di aspirazione Annuale E1 Filtri a maniche Verifica integrità manichette filtranti Settimanale (*) Sostituzione tessuto filtrante Biennale (*) Operazioni da non annotare nell apposito registro delle manutenzioni, vista la periodicità così ravvicinata
6 PRESCRIZIONI DI CARATTERE GENERALE: Allegato N.1 Pag.3 I camini delle emissioni sopra elencate, salvo diverse determinazioni del della Provincia di Prato a seguito di motivata richiesta della ditta medesima, devono: -rispettare quanto stabilito nell allegato n.1, punto 2 della Deliberazione del Consiglio Regionale n.33 Altezza dei camini e convogliamento delle emissioni ; -Disporre di prese per le misure e i campionamenti degli inquinanti in punti facilmente accessibili scelti sulla base di quanto indicato nel manuale UNICHIM 122. Al punto di prelievo, ubicato in un tratto verticale, dovranno essere disponibili prese di corrente. Le postazioni e i percorsi dovranno essere correttamente dimensionati sulla base delle esigenze inerenti il campionamento e le misure eseguiti secondo le metodiche ufficiali (norme di legge, UNI/UNICHIM, NIOSH, ISTISAN, etc.); -Si ricorda che i punti di prelievo ed i relativi percorsi di accesso, essendo postazioni di lavoro, dovranno rispettare la vigente normativa di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro. PRESCRIZIONI: 1 Dovrà essere osservata la frequenza delle manutenzioni degli eventuali impianti di abbattimento delle emissioni così come indicato dalle ditte costruttrici degli stessi e in All.n.1, pag. 3; 2 Dovrà essere adottato un registro per gli interventi sugli impianti di abbattimento delle emissioni, con pagine numerate, firmate dal responsabile dell'impianto e bollate da questo della Provincia di Prato (come da facsimile disponibile presso questo Servizio medesimo); il registro deve essere conservato presso lo stabilimento e reso disponibile ogni qual volta ne venga fatta richiesta dagli organismi di controllo previsti dalla normativa vigente; 3 Fermi restando gli obblighi di cui all'art.271, comma 14 del D.Lgs.152/2006, ogni interruzione del funzionamento degli impianti di abbattimento, quale ne sia la causa (manutenzione ordinaria o straordinaria, guasti accidentali, etc.) deve essere annotata nell apposito registro. La comunicazione prevista dal sopra citato comma 14 dovrà essere inviata a questo della Provincia di Prato ed all Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana Dipartimento Provinciale di Prato; 4 Si ricorda che, ai sensi dell art.269, comma 8 del D.Lgs.152/2006, ogni modifica che comporti una variazione di quanto indicato nel progetto o nella relazione tecnica allegati alla domanda di Autorizzazione alle emissioni in atmosfera presentata ai sensi del D.Lgs.152/2006 o del D.P.R.203/1988, deve essere comunicata a questo. In caso di modifica sostanziale dovrà essere presentata una domanda di aggiornamento dell autorizzazione. 5 Qualora dovessero essere presentati degli esposti riconducibili alle emissioni originate dalle attività della ditta, questa amministrazione provinciale si riserva il diritto di modificare le prescrizioni contenute in questo atto. PRESCRIZIONI PER L IMPIANTO TERMICO CIVILE (Potenzialità 93,0 Kwh)) 6 L impianto termico civile dovrà essere alimentato esclusivamente con residui della lavorazione di legno massello. Non possono essere assolutamente utilizzati residui di materiale listellare. Si ricorda inoltre che: ai sensi dell'art.283, comma 1, lettera i, l'autorità competente per quanto riguarda l'impianto termico suddetto è il Comune di Prato (comune avente più di abitanti) è obbligatorio compilare la scheda identificativa dell impianto che dovrà essere inviata all autorità competente (D.P.R.412/93 e s.m.i.); l impianto rientra nel campo di applicazione del titolo II della Parte quinta del D.Lgs.152/2006, in modo particolare è soggetto alle prescrizioni previste dagli articoli 284, 285 e 286; la Sezione Seconda, della Parte III, dell Allegato IX alla Parte Quinta del D.Lgs.152/2006, prevede un valore limite per le polveri pari a 100 mg/nm 3 ; ai sensi dell art.286, comma 2, del D.Lgs.152/2006, i valori misurati, con l indicazione delle relative date, dei metodi di midura utilizzati e del soggetto che ha effettuato la misura, devono essere allegati al libretto di centrale
7 ALL ATTO N. DEL. PRESCRIZIONI PER LA MESSA A REGIME: Allegato N.1 Pag.4 7 La messa a regime degli impianti dovrà avvenire entro 60 giorni dalla data di messa in esercizio comunicata dalla ditta a questo della Provincia di Prato così come disposto dall art.269 comma 5 del D.Lgs.152/2006; 8 La data della messa in esercizio e quella della messa a regime dovranno essere comunicate con almeno 15 giorni di anticipo a questo ed al Dipartimento provinciale ARPAT di Prato; 9 Nel caso la società richiedente abbia necessità di apportare variazioni relative alla data di messa a regime dell impianto dovrà presentare specifica e documentata richiesta, ed attendere conferma, a questo della Provincia di Prato; DURATA DELL AUTORIZZAZIONE: Ai sensi dell art.269, comma 7 del D.Lgs.152/2006, la presente autorizzazione ha una durata di 15 (quindici) anni. La domanda di rinnovo deve essere presentata almeno un anno prima della scadenza. Atto composto di n fogli, compreso i documenti allegati parte integrante