Source: https://www.comune.correggio.re.it/misure-urgenti-per-il-contenimento-del-contagio-da-coronavirus-aggiornamento-sabato-8-agosto/
Timestamp: 2020-08-08 17:52:13+00:00
Document Index: 150478069

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Misure urgenti per il contenimento del contagio da coronavirus: AGGIORNAMENTO SABATO 8 AGOSTO | Comune di Correggio
pubbl.: 5 Marzo 2020	modif.: 8 Agosto 2020	- Ufficio Stampa
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il Ministro della Sanità, Roberto Speranza, hanno firmato in data odierna (8 agosto 2020) un nuovo DPCM che integra e sostituisce i precedenti e le cui disposizioni sono in vigore dal 9 agosto al 7 settembre 2020.
Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha firmato un’ordinanza che definisce il limite del numero dei presenti ad eventi e spettacoli pubblici, all’aperto e al chiuso.
Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha firmato un’ordinanza con la quale si stabilisce:
– nessun obbligo dell’uso della cuffia in piscina, a meno che non lo preveda già il regolamento interno della struttura;
– per i clienti che accedono ai negozi di parrucchieri ed estetisti, in alternativa ai guanti sarà sufficiente l’igienizzazione delle mani;
– Infine, aumentano le risorse per la gestione dei rifiuti in virtù di ulteriori 2 milioni di euro che vanno a implementare il Fondo d’ambito di incentivazione alla prevenzione e riduzione dei rifiuti.
Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha firmato un’ordinanza con le regole di definizione sul metro di distanziamento negli spazi aperti e al chiuso; fissato anche i limite del numero dei partecipanti alle cerimonie religiose.
Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha firmato un’ordinanza con la quale, a partire da sabato 18 luglio, possono riprendere le attività degli sport di contatto.
Il presidente della regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha firmato una nuova ordinanza per intensificare ancora di più l’azione di prevenzione e controllo, attraverso l’isolamento di focolai e l’individuazione di positivi asintomatici.
– entro il 7 agosto tamponi – a carico del Servizio sanitario regionale – per tutti i lavoratori della logistica e della lavorazione carni;
– tampone per chi arriva da Paesi “extra Schengen”, ripetuto in caso di negatività dopo sette giorni;
– a partire dal 14 luglio, chi visita degenti in ospedale o in strutture residenziali per anziani e persone con disabilità, dovrà presentare un’autodichiarazione che attesti di non essere sottoposto a quarantena o isolamento fiduciario e di non essere rientrato da meno di 14 giorni da Paesi “extra Schengen”.
Il presidente della regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha firmato una nuova ordinanza, in vigore da venerdì 3 luglio.
È consentito l’utilizzo di automobili e altri mezzi di locomozione, senza alcun vincolo tra i passeggeri, però nei limiti della presenza di due persone per la fila di sedili anteriore e per ciascuna delle file posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina.
Sono consentite le attività di soggiorno di vacanza, servizi residenziali in strutture che ospitano una o più comunità di ragazzi tra i 3 e i 17 anni, nonché i soggiorni in campeggio e quelli che utilizzano strutture fisse ricettive idonee ad offrire ospitalità, pernottamento e soggiorno temporaneo a gruppi (cosiddetto soggiorno in accantonamento). Queste attività possono svolgersi, previa comunicazione da parte del gestore al Comune e all’Ausl dei progetti organizzativi, nel rispetto degli standard, dei rapporti numerici tra personale accompagnatore e bambini/adolescenti.
Negli esercizi commerciali, e nei circoli ricreativi, sono consentite le attività ludiche che usano materiali di cui non sia possibile garantire una puntuale e accurata sanificazione, come ad esempio le carte da gioco: obbligo di utilizzo di mascherina; igienizzazione frequente delle mani e della superficie di gioco; rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro sia tra giocatori dello stesso tavolo sia tra tavoli adiacenti.
Adottate, in vista della riapertura del 14 luglio prossimo dei quartieri fieristici, le linee guida e le indicazioni operative, omogenee sul territorio regionale.
AGGIORNAMENTO GIOVEDI’ 25 GIUGNO
In data odierna, il presidente della regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha firmato due ordinanze, una relativa al servizio gestione rifiuti e l’altra riguardante trasporto pubblico extraurbano, ippodromi e modifica al protocollo sicurezza delle piscine.
AGGIORNAMENTO MERCOLEDI’ 17 GIUGNO
Il presidente della regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha firmato un’ordinanza con le linee guida regionali per una possibile riapertura dei centri diurni per anziani e delle visite alle CRA.
AGGIORNAMENTO LUNEDI’ 15 GIUGNO
Il presidente della regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha firmato un’ordinanza che, tra le altre cose, riporta le linee guida regionali per attività estive per bambini 9-36 mesi.
AGGIORNAMENTO SABATO 13 GIUGNO
Il presidente della regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha firmato un’ordinanza che, tra le altre cose, riporta le linee guida regionali per manifestazioni fieristiche con qualifica locale, sagre ed eventi assimilabili.
AGGIORNAMENTO VENERDI’ 12 GIUGNO
Il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il nuovo DPCM che prevede, a partire dal lunedì 15 giugno, le modalità per la riapertura di diverse attività nel rispetto dei protocolli dettagliati negli allegati.
AGGIORNAMENTO GIOVEDI’ 11 GIUGNO
Il Comune di Correggio ha emesso un’ordinanza con la quale, grazie al supporto dei gestori dell’adiacente chiosco, a partire da sabato 13 giugno riapre l’area dei giochi del Parco della Memoria.
AGGIORNAMENTO DOMENICA 7 GIUGNO
Il presidente della regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha firmato un’ordinanza con la quale, a partire da lunedì 15 giugno, possono riprendere in ambito regionale le attività di cinema, teatri e spettacoli dal vivo, sulla base di linee guida che garantiscono la sicurezza di persone, utenti e addetti ai lavori.
AGGIORNAMENTO MERCOLEDI’ 3 GIUGNO
Il Comune di Correggio ha emesso un’ordinanza con la quale, grazie al supporto dei volontari del Centro sociale Espansione Sud, a partire da giovedì 4 giugno riapre l’area dei giochi del parco “Caduti sul lavoro”.
AGGIORNAMENTO LUNEDI’ 25 MAGGIO
Il Comune di Correggio ha emesso un’ordinanza che, per contrastare l’abbandono su suolo pubblico di mascherine o guanti monouso, stabilisce per i responsabili una sanzione amministrativa pari a 500 euro.
AGGIORNAMENTO DOMENICA 24 MAGGIO
La Regione Emilia-Romagna ha emesso una nuova ordinanza che definisce i protocolli per le attività che riaprono lunedì 25 maggio:
– parchi tematici, parchi acquatici, giardini zoologici, luna-park e attrazioni dello spettacolo viaggiante: protocollo;
– strutture extralberghiere, agriturismi, ostelli, B&B, case per ferie, rifugi alpini ed escursionistici, affittacamere, case e appartamenti per vacanza: protocollo;
– attività corsistiche, dalla musica al teatro, dalla fotografia alle lingue straniere: protocollo;
– centri sociali, ricreativi, culturali: protocollo.
AGGIORNAMENTO VENERDI’ 22 MAGGIO
Nuovi protocolli operativi di sicurezza per la riapertura di palestre e piscine da lunedì 25 maggio in Emilia-Romagna: condivisi con associazioni di categoria, sindacati e Comuni, sono stati recepiti in una nuova ordinanza del presidente della Regione: distanza minima di almeno 1 metro tra le persone sedute, pulizia e disinfezione, responsabilità individuale dei clienti e informazione.
AGGIORNAMENTO MARTEDI’ 20 MAGGIO
Decreto legge recante misure vigenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Domenica 17 maggio il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il nuovo DPCM con molte disposizioni che vi abbiamo già anticipato. Al DPCM sono allegati tutti i protocolli relativi alle funzioni religiose.
Il presidente della regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha firmato una nuova ordinanza che specifica nel dettaglio tutte le riaperture dei prossimi giorni e le norme da seguire.
📌 Da lunedì 18 maggio possono riaprire negozi, mercati, bar, ristoranti, parrucchieri, centri estetici, tatuatori, alberghi, strutture ricettive all’aria aperta, solo per citarne alcune. E nel rispetto delle linee guida nazionali, apriranno musei, biblioteche, archivi, complessi archeologici e monumentali.
📌 Da lunedì 25 maggio possono riaprire stabilimenti balneari, palestre, piscine, centri sportivi (anche per allenamenti di squadra) e possono riprendere le attività corsistiche (dalle lingue straniere alla musica) e quelle nei centri sociali e nei circoli ricreativi; aperture anche per i parchi tematici, quelli di divertimento e i luna park.
📌 Dall’8 giugno potranno ripartire i centri estivi e per i minori di età superiore a tre anni.
Decreto Legge su spostamenti
➡️ A partire da lunedì 18 maggio, gli spostamenti delle persone all’interno della stessa Regione non saranno soggetti ad alcuna limitazione. Lo Stato o le Regioni, in base a quanto previsto dal decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, potranno adottare o reiterare misure limitative della circolazione all’interno del territorio regionale relativamente a specifiche aree interessate da un particolare aggravamento della situazione epidemiologica.
➡️ Fino al 2 giugno restano vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, così come quelli da e per l’estero, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute (resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza).
➡️ A partire dal 3 giugno 2020, gli spostamenti tra regioni diverse potranno essere limitati solo con provvedimenti statali adottati ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, in relazione a specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente in dette aree.
➡️ È confermato il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultate positive al virus COVID-19, fino all’accertamento della guarigione o al ricovero in una struttura sanitaria o altra struttura allo scopo destinata.
Da lunedì 18 maggio potranno riaprire le attività economiche e gli esercizi commerciali. La Regione Emilia-Romagna ha condiviso alcuni protocolli di sicurezza con associazioni di categoria, imprese, sindacati ed enti locali di ogni comparto. Contengono linee guida e indicazioni operative in grado di salvaguardare la salute di operatori economici, lavoratrici e lavoratori, clienti e persone, permettendo lo svolgimento in sicurezza delle attività stesse e la prevenzione della diffusione del coronavirus.
Qui di seguito quelli che riguardano maggiormente la nostra città.
Esercizi di commercio al dettaglio sede fissa e del commercio su aree pubbliche
Il Comune di Correggio ha emanato un’ordinanza che liberalizza gli orari e i giorni di apertura delle attività di acconciature ed estetica.
AGGIORNAMENTO VENERDI’ 1 MAGGIO
Spostamenti – Nuovo modello autodichiarazione per autorizzazione agli spostamenti, aggiornato al 4 maggio 2020.
La Regione Emilia-Romagna ha emanato una nuova ordinanza che entra in vigore lunedì 4 maggio.
L’ordinanza aggiunge alcune novità importanti, pur nei limiti di legge fissati dal DPCM del Governo (a cui le Regioni debbono attenersi).
😷 Diventa obbligatorio l’uso delle mascherine: nei locali aperti al pubblico, ma anche nei luoghi all’aperto quando non sia possibile mantenere il distanziamento di un metro.
👷‍♂️ Anche le attività economiche ancora sospese, di qualsiasi tipo, possono prepararsi alla ripartenza: per questo sarà sempre consentito l’accesso ai locali per lo svolgimento di lavori di vigilanza, manutenzione, pulizia e sanificazione, nonché la ricezione in magazzino di beni e forniture.
🏡 Per quanto riguarda le seconde case, i camper o le roulotte, che non sono ancora utilizzabili, questi potranno però essere sistemati e preparati: per questo è possibile recarvisi nell’ambito della propria provincia, da soli e in giornata, per lo svolgimento delle attività di manutenzione, riparazioni e sistemazioni.
🥦🥩 Si potrà fare la spesa anche fuori dal proprio comune, ma sempre individualmente e comunque solo nell’ambito del proprio territorio provinciale.
👨‍👩‍👧‍👧 Gli spostamenti per incontrare i “congiunti” sono invece possibili in tutto il territorio regionale.
🏃‍♀️ Riparte l’attività motoria e sportiva individuale all’aperto nell’ambito del proprio territorio provinciale.
🐴 È consentita non solo l’attività di allevamento, ma anche quella di addestramento degli animali.
⛪ Insieme ai funerali (consentiti nella misura massima di 15 persone) riaprono i cimiteri: per quanto riguarda la nostra città a partire da mercoledì 6 maggio – naturalmente sempre nel rispetto del divieto di assembramenti e mantenendo le distanze e l’utilizzo di mascherine.
🌳🌳 Lunedì 4 maggio riaprono i parchi e le aree verdi: resta in vigore il divieto di assembramenti e l’obbligo di mantenere le distanze interpersonali di almeno un metro. Restano invece chiuse le aree gioco. Resta inteso che qualcora le regole non vengano rispettate, i parchi saranno richiusi a tutela della salute dei cittadini, come previsto nel DPCM.
📖 Siamo predisponendo la ripertura delle biblioteche il prossimo 11 maggio, con modalità che comunicheremo non appena possibile.
🍗 Siamo al lavoro anche per riaprire il mercato settimanale – a partire da mercoledì 6 maggio – limitatamente ai banchi di generi alimentari.
🚎 I servizi di trasporto pubblico sono rimodulati e vengono potenziate le corse per adeguarsi alla riapertura delle attività produttive. Sono adottati i protocolli di sicurezza per utenti e lavoratori.
🏥 Restano sospese le visite agli ospiti delle strutture socio-sanitarie residenziali per persone non autosufficienti.
AGGIORNAMENTO LUNEDI’ 27 APRILE
Il Presidente del Consiglio ha firmato un nuovo DPCM con le disposizioni urgenti per il contenimento del contagio da coronavirus, in vigore dal 4 al 17 maggio 2020 (avvio della cosiddetta “Fase 2“).
In attesa degli approfondimenti e dei dettagli interpretativi, le principali novità sono queste.
🚗 Spostamenti
Sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute e si considerano necessari gli spostamenti per incontrare i propri congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie.
❌ Non è consentito spostarsi tra Regioni se non per motivi di lavoro, assoluta urgenza, o salute. I soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria o febbre (oltre i 37,5) devono rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali; è fatto divieto assoluto di mobilità per i soggetti posti in quarantena.
🏠 Sono consentiti i rientri al proprio domicilio, abitazione o residenza da parte delle persone attualmente bloccate altrove.
🚶‍♂️ Attività all’aperto
✅ L’accesso a a parchi, ville e giardini pubblici è condizionato al rigoroso rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro e con espresso divieto di assembramento.
❌ Le aree attrezzate per il gioco dei bambini sono chiuse.
❌ Sono vietate le attività ludiche e ricreative all’aperto.
✅ Sono consentite le attività motorie e sportive individuali, con il mantenimento di una distanza interpersonale di almeno due metri per le attività sportive e di un metro per tutte le altre attività; per i minori e per le persone non completamente autosufficienti è consentito muoversi con accompagnatore.
🚴‍♂ Eventi sportivi
Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici e privati.
🏛 Spettacoli e luoghi di cultura
Sono sospese le manifestazioni organizzate, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura con la presenza di pubblico, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso o fieristico svolti in ogni luogo, sia pubblico che privato, feste pubbliche e private, eventi di qualunque tipologia ed entità, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale gioco, sale scommesse, sale bingo e discoteche.
⛪️ Cerimonie religiose
L’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro. Sono sospese le cerimonie civili e religiose; sono consentite le cerimonie funebri con l’esclusiva partecipazione di congiunti e comunque fino a un massimo di quindici persone, preferibilmente all’aperto, con obbligo di indossare mascherine e rispettando la distanza di sicurezza di almeno un metro.
🍕 Attività commerciali e ristorazione
Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità (allegato 1).
❌ Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati.
✅ E’ consentita la ristorazione con consegna a domicilio e/o con asporto con ordinazioni online o telefoniche, ritiro su appuntamento, garanzia della distanza interpersonale di almeno un metro e divieto di assembramento al di fuori dei locali.
❌ Sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti all’interno di aree di servizio e stazioni di rifornimento.
❌ Sono sospese le attività inerenti ai servizi alla persona diverse da quelle elencate (allegato 2).
🏭 Attività produttive
Sull’intero territorio nazionale sono sospese tutte le attività produttive, industriali e commerciali ad eccezione di quelle indicate (allegato 3). Le imprese che riprenderanno le attività a partire dal 4 maggio, possono svolgere tutte le attività propedeutiche alla riapertura già a partire da lunedì 27 aprile.
👷‍ Protocolli di sicurezza
Obbligo del rispetto dei protocolli di sicurezza sottoscritti in materia di contenimento della diffusione del virus negli ambienti di lavoro, nei cantieri e nel settore del trasporto.
❗ Uso di mascherine nei luoghi chiusi accessibili al pubblico (compresi i mezzi di trasporto) fatta eccezione per i bambini sotto i 6 anni, i soggetti con disabilità non compatibile con l’uso continuativo delle mascherina e coloro che interagiscono con loro.
❗ Uso di mascherine negli incontri con i congiunti.
❗ Distanziamento sociale.
AGGIORNAMENTO VENERDI’ 24 APRILE
Il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha firmato un’ordinanza che permette di rivedere alcune delle misure in vigore, pur rispettando le regole di sicurezza su distanziamento sociale e protezione personale. L’ordinanza entra in vigore da lunedì 27 aprile 2020.
➡️ In tutto il territorio regionale sarà riammessa la vendita di cibo da asporto (take away) da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e da parte di attività artigianali (ad esempio rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio), ma solo dopo ordinazione on-line o telefonica e quindi in maniera contingentata, per evitare assembramenti all’esterno e la presenza di non più di un cliente dentro il locale. Negli esercizi attrezzati, il ritiro potrà avvenire anche dall’auto. L’ordinazione non potrà in alcun modo essere consumata sul posto.
➡️ Via libera all’attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali di compagnia, per appuntamento, utilizzando i mezzi di protezione personale e garantendo le distanze di sicurezza.
➡️ Previsto un intervento straordinario di distribuzione ai cittadini di 4,5 milioni di mascherine di qualità certificata, di cui 500mila in favore delle aziende di trasporto pubblico.
AGGIORNAMENTO VENERDI’ 10 APRILE
Il Presidente del Consiglio ha firmato un nuovo decreto che conferma in gran parte le restrizioni imposte per il contenimento della diffusione del coronavirus fino al prossimo 3 maggio 2020.
Per quanto riguarda le attività produttive, ci sono novità contenute nell’allegato del decreto con una nuova lista delle attività che rimangono aperte o che possono riaprire.
➡️ Tra le novità, segnaliamo che da martedì 14 aprile possono riaprire cartolibrerie, librerie e negozi per neonati e bambini.
Il Ministero dell’Economia e Finanze e il Ministero per le politiche giovanili e lo sport hanno emanato un decreto che definisce le modalità di presentazione delle domande per ricevere l’indennità di 600 euro prevista dal Decreto Legge CuraItalia per il mese di marzo 2020 a favore dei collaboratori sportivi. Il decreto introduce le indennità a favore dei collaboratori sportivi di associazioni sportive dilettantistiche e altri organismi sportivi riconosciuti dal CONI. I tanti collaboratori del mondo sportivo potranno così usufruire di 600 euro al mese, esattamente come accade agli autonomi. È possibile dunque accedere al sito “Sport e Salute” per procedere con la domanda.
➡️ A chi è rivolto?
Possono presentare la domanda i titolari di rapporti di collaborazione, già in essere alla data del 23 febbraio 2020 e ancora pendenti al 17 marzo 2020, data di entrata in vigore del Decreto Legge “Cura Italia”. È inoltre espressamente prevista una priorità per i collaboratori sportivi che nel corso del 2019 non abbiano percepito compensi superiori a 10.000 euro complessivi.
– non devono rientrare nell’ambito di applicazione dell’art. 27 del Decreto Legge Cura Italia;
– non devono aver percepito altro reddito da lavoro per il mese di marzo 2020;
– non devono aver percepito, nel mese di marzo 2020, il Reddito di Cittadinanza;
– non possono cumulare l’indennità con le altre prestazioni e indennità previste dal decreto CuraItalia.
Il rapporto di collaborazione per cui si presenta la domanda:
– deve essere con Federazioni Sportive Nazionali, Enti di Promozione Sportiva, Discipline Sportive Associate, Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche. Attenzione: le Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche devono essere iscritte, alla data di entrata in vigore del Decreto, nel Registro delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche tenuto dal CONI e che gli Organismi Sportivi devono essere riconosciuti, ai fini sportivi, dal CONI;
– doveva esistere già alla data del 23 febbraio 2020 ed essere in corso alla data del 17 marzo 2020;
– non deve rientrare nell’ambito di applicazione dell’art. 27 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 (liberi professionisti titolari di Partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 e lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data, iscritti alla Gestione Separata INPS di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335).
➡️ Quando fare la domanda?
La domanda dovrà essere compilata esclusivamente attraverso la piattaforma informatica che sarà attiva dalle ore 14 di martedì 7 aprile sul sito di Sport e Salute.
– la prenotazione: è necessario inviare un SMS con il proprio Codice Fiscale al numero che sarà disponibile da martedì 7 aprile su www.sportesalute.eu per ricevere il codice di prenotazione e l’indicazione del giorno e della fascia oraria in cui sarà possibile compilare la domanda sulla piattaforma;
– l’accreditamento: è necessario disporre di un proprio indirizzo mail, del proprio codice fiscale e del codice di prenotazione ricevuto a seguito dell’invio dell’SMS;
– la compilazione e l’invio della domanda: subito dopo l’accreditamento, sarà possibile accedere alla piattaforma, compilare la domanda, allegare i documenti e procedere con l’invio.
➡️ Erogazione del contributo
AGGIORNAMENTO SABATO 4 APRILE
La Regione Emilia-Romagna ha emanato una nuova ordinanza, con disposizioni in vigore fino al 13 aprile 2020 e che in gran parte conferma quanto già espresso in data 22 marzo.
➡️ Chiusura al pubblico dei cimiteri comunali, garantendo, comunque, l’erogazione dei servizi di trasporto, ricevimento, inumazione, tumulazione, cremazione delle salme;
➡️ Per tutte le attività che prevedono la somministrazione e il consumo sul posto o l’asporto resta consentito il solo servizio di consegna a domicilio.
➡️ In riferimento alle deroghe al divieto di aperture delle attività di commercio al dettaglio di cui al punto 1 del DPCM 11 marzo 2020, le medie e grandi strutture di vendita, nonché gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali, sono chiusi nelle giornate prefestive ad esclusione di farmacie, parafarmacie, edicole, tabacchi e punti vendita di generi alimentari, di prodotti per l’igiene personale e la pulizia della casa e di articoli di cartoleria, purché sia consentito solo l’accesso alle predette attività.
➡️ Ad esclusione di farmacie e parafarmacie, edicole, tabacchi e carburante nei giorni festivi sono sospese tutte le attività di commercio al dettaglio e all’ingrosso, comprese le attività di vendita di prodotti alimentari, sia nell’ambito degli esercizi di vicinato che delle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali o in gallerie commerciali.
➡️ Sono sospesi i mercati ordinari e straordinari, i mercati a merceologia esclusiva, i mercatini e le fiere, compresi i mercati a merceologia esclusiva per la vendita di prodotti alimentari e più in generale i posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari.
Il Ministero per le Infrastrutture e i trasporti e il Ministero per la Salute hanno emanato un decreto con “Disposizioni in materia di ingresso in Italia e soggiorni di breve durata” in vigore fino al 13 aprile 2020.
AGGIORNAMENTO MERCOLEDI’ 1 APRILE
Il presidente del consiglio ha firmato un DPCM che estende fino al 13 aprile 2020 le disposizioni attualmente in vigore.
AGGIORNAMENTO GIOVEDI’ 26 MARZO
Il Governo ha emanato un decreto che inasprisce le sanzioni previste per chi non rispetta le disposizioni in merito agli spostamenti.
➡️ Multe da 400 a 3.000 euro per chi non rispetta i divieti di circolazione e le regole di contenimento.
➡️ Chiusura fino a 30 giorni per le attività commerciali che non rispettano le ordinanze.
Dal punto di vista delle sanzioni penali, il decreto stabilisce che “viene punito col carcere da uno a cinque anni chi è in quarantena perché positivo al coronavirus ed esce intenzionalmente di casa violando il divieto assoluto di lasciare la propria abitazione”.
Per quanto riguarda gli spostamenti, si conferma che i pendolari possono spostarsi quotidianamente per lavoro ed è consentita anche la spesa in un altro Comune rispetto a quella della propria residenza, se il supermercato è più vicino.
Per quanto riguarda le attività produttive, ci sono novità contenute nell’allegato del decreto ministeriale con una nuova lista delle attività essenziali indicate dal Ministero dello Sviluppo economico e del Ministero dell’Economia.
➡️ Le attività per le produzioni non indicate nell’allegato dovranno procedere alle operazioni di chiusura entro domenica 29 marzo.
➡️ Tra le principali novità, è stata limitata l’attività dei call center, della fabbricazione di carta, degli articoli in materie plastiche e di ingegneria civile. Stop totale alla fabbricazione di corde, articoli in gomma, macchine per l’agricoltura e per l’industria alimentare. Via libera invece alla fabbricazione di confezioni in vetro per alimenti, di batterie e pile, di macchine automatiche per l’imballaggio.
APERTURE UFFICI COMUNALI
A seguito della riorganizzazione della gran parte delle attività degli uffici comunali, è stata ritenuta opportuna la riduzione degli orari di apertura al pubblico della sede comunale alle sole mattine dei giorni dal lunedì al venerdì.
L’URP mantiene la normale operatività, secondo le limitazioni d’accesso già precedentemente comunicate. Gli uffici resteranno comunque aperti al pomeriggio nei normali giorni di rientro, limitando l’ingresso degli utenti esterni ai soli casi realmente indispensabili. Le presenti disposizioni resteranno efficaci fino al termine dell’attuale fase di emergenza sanitaria.
Nuovi orari anche per quanto riguarda l’Ufficio Tributi, aperto al pubblico lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 10 alle ore 13. Prima di recarsi presso l’ufficio si invita a contattare lo stesso tramite tributi@comune.correggio.re.it o telefonicamente, 0522.630744 / 630767, in modo da ricevere informazioni senza doversi presentare all’ufficio o se necessario prendere appuntamento.
AGGIORNAMENTO DOMENICA 22 MARZO
Il Presidente del Consiglio ha firmato il DCPM che conferma la sospensione delle attività produttive industriali o commerciali ad eccezione delle filiere necessarie e di quelle che consentano il funzionamento di queste ultime, indicando poi un elenco con oltre 100 attività che potranno continuare a restare attive e che vi invitiamo a leggere.
➡️ Il decreto consente anche l’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari. Le attività sospese, si legge nel testo, possono continuare esclusivamente con modalità di “lavoro agile”.
➡️ Il decreto vieta gli spostamenti delle persone al di fuori del comune di residenza, ad eccezione di motivi di lavoro o sanitari.
➡️ Le disposizioni entrano in vigore a partire da lunedì 23 marzo e lo resteranno fino al prossimo 3 aprile.
Le comunicazioni relative alla prosecuzione delle attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere dei settori di cui all’allegato 1 del DPCM, dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla legge n. 146/1990, dovranno essere inviate alla seguente casella di posta elettronica certificata prefettura.prefre@pec.interno.it dal legale rappresentante dell’azienda interessata, indicando nell’oggetto della mail “DPCM 22 marzo 2020 – Comunicazione attività”.
Analoga comunicazione dovrà essere presentata anche dai legali rappresentanti degli impianti a ciclo produttivo continuo presenti nell’area della Provincia di Reggio Emilia, indicando il grave pregiudizio o il pericolo di incidenti derivanti dall’interruzione dell’attività. La comunicazione potrà avvenire compilando e sottoscrivendo, con timbro e firma, il modello denominato Modello Comunicazione – art. 1, comma 1 lettere d) e g) DPCM 22 marzo 2020.
La richiesta di autorizzazione allo svolgimento delle attività di cui all’art. 1, comma 1, lett. h) DPCM 22 marzo 2020 dovrà essere presentata, invece, dai legali rappresentanti delle attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché delle altre attività aventi rilevanza strategica nazionale.
L’autorizzazione dovrà essere inviata alla seguente casella di posta elettronica certificata prefettura.prefre@pec.interno.it dal legale rappresentante dell’azienda interessata, indicando nell’oggetto della mail “DPCM 22 marzo 2020 – Autorizzazione attività”. La richiesta di autorizzazione potrà avvenire compilando e sottoscrivendo, con timbro e firma, il modello denominato Modello Richiesta Autorizzazione – art. 1, comma 1, lettera h) DPCM 22 marzo 2020.
La Prefettura di Reggio Emilia è competente solo per le attività produttive ubicate sul territorio della Provincia di Reggio Emilia.
Per le attività già espressamente autorizzate dall’art. 1 lett. a) del DPCM non è necessario compiere nessun adempimento formale.
GESTIONE E CONFERIMENTO RIFIUTI
La Regione Emilia-Romagna ha emanato un’ordinanza relativa alla gestione dei rifiuti in cui, tra le altre cose, si dispone che:
➡️ in deroga alle ordinarie modalità di raccolta, i rifiuti di qualunque natura prodotti da unità domestiche in cui sono presenti soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria, siano classificati come rifiuti urbani e debbano essere conferiti nella frazione di rifiuto urbano indifferenziato;
➡️ in deroga alle ordinarie modalità di raccolta, i rifiuti rappresentati da DPI (mascherine, guanti, fazzoletti, etc.) utilizzati come prevenzione al contagio da COVID -19, prodotti da unità domestiche in cui non sono presenti soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria debbano essere conferiti nella frazione di rifiuto urbano indifferenziato;
➡️ è vietato bruciare residui di lavori agricoli e forestali, senza deroghe.
ULTERIORE AGGIORNAMENTO SABATO 21 MARZO
La Regione Emilia-Romagna ha emanato sabato pomeriggio una nuova ordinanza, con nuove disposizioni in vigore da domenica 22 marzo, e che dispone:
➡️ ad esclusione di farmacie e parafarmacie, nei giorni festivi sono sospese tutte le attività di commercio al dettaglio e all’ingrosso, comprese le attività di vendita di prodotti alimentari, sia nell’ambito degli esercizi di vicinato che delle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali o in gallerie commerciali.
➡️ sospesi i mercati ordinari e straordinari, i mercati a merceologia esclusiva, i mercatini e le fiere, compresi i mercati a merceologia esclusiva per la vendita di prodotti alimentari e più in generale i posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari.
AGGIORNAMENTO SABATO 21 MARZO
Il Ministero della Salute ha emanato ieri sera una nuova ordinanza, con disposizioni in vigore sull’intero territorio nazionale. Per noi emiliani cambia poco, dato che in pratica viene ribadito ciò che da noi era già in vigore. Comunque, vediamo i punti principali del testo ministeriale:
➡️ è vietato l’accesso ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;
➡️ non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;
➡️ sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;
AGGIORNAMENTO GIOVEDI’ 19 MARZO
La Regione Emilia-Romagna, con apposita ordinanza, ha disposto che, al fine di evitare assembramenti di persone e per maggiore efficacia nelle misure di contrasto al diffondersi dell’epidemia di coronavirus, fino al prossimo 3 aprile 2020:
❌ siano chiusi al pubblico parchi e giardini pubblici;
❌ l’uso della bicicletta e lo spostamento a piedi siano consentiti esclusivamente per motivi di lavoro, ragioni di salute o altre necessità (per esempio per gli acquisti di generi alimentari).
✅ Le attività motorie quali le passeggiate (comprese quelle per ragioni di salute) o le uscite con gli animali domestici siano consentite esclusivamente se svolte in prossimità della propria abitazione.
Per quanto riguarda le attività degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e di rifornimento carburante:
✅ siano consentite solo dalle ore 6 alle ore 18, dal lunedì alla domenica, per gli esercizi posti lungo le strade extraurbane secondarie;
❌ non siano consentite nelle aree di servizio poste nei tratti stradali che attraversano centri abitati.
AGGIORNAMENTO GIOVEDI’ 12 MARZO
La Presidenza del Consiglio dei Ministri, con apposito decreto, ha disposto ulteriori norme per il contrasto alla diffusione del coronavirus. Oltre a tutte quelle già in vigore (scuola, sport, eccetera) – per le quali non cambia nulla – fino al 25 marzo 2020:
❌ sono sospese le attività commerciali al dettaglio fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità (e gli altri che sono elencati qui);
❌ sono chiusi i mercati;
❌ sono sospese le TUTTE LA ATTIVITA’ che prevedono la somministrazione ed il consumo sul posto (bar, ristoranti, pizzerie…) e quelle che prevedono l’asporto (compresi preparazione di pasti da portar via “take-away” quali a titolo d’esempio piadinerie, kebab, rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio): resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie.
❌ sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (parrucchieri, barbieri, estetisti).
✅ attività produttive e artigianali;
✅ edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacia;
✅ mense;
✅ servizi bancari, finanziari e assicurativi;
✅ gli uffici pubblici;
✅ le attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agroalimentare.
✅ attività produttive e artigianali: si raccomanda che sia attuato il massimo utilizzo delle modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte dal proprio domicilio o a distanza e che siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione.
In ogni caso deve sempre essere garantita la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
AGGIORNAMENTO MERCOLEDI’ 11 MARZO
La Regione Emilia-Romagna, con apposita ordinanza, ha disposto che TUTTE LA ATTIVITA’ che prevedono la somministrazione ed il consumo sul posto (bar, ristoranti, pizzerie…) e quelle che prevedono l’asporto (compresi preparazione di pasti da portar via “take-away” quali a titolo d’esempio piadinerie, kebab, rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio) RESTINO CHIUSE AL PUBBLICO PER L’INTERA GIORNATA NEI GIORNI PREFESTIVI E FESTIVI.
Per tutte queste attività è comunque sempre consentito, nel rispetto delle norme vigenti in materia, il servizio di consegna a domicilio.
AGGIORNAMENTO MARTEDI’ 10 MARZO
MERCATO: con l’intento di continuare a porre in essere ogni azione, comportamento e atto utile alla tutela dei propri cittadini e delle rispettive comunità, i sindaci della provincia reggiana hanno deciso la SOSPENSIONE di tutti i mercati ordinari e straordinari su tutto il territorio. Qui l’ordinanza per il Comune di Correggio.
BAR, RISTORANTI e PIZZERIE: possono tenere aperto fino alle ore 18: da quel momento è DISPOSTA LA CHIUSURA AL PUBBLICO: questo significa che NON E’ CONSENTITA la vendita da asporto MA SOLO LA CONSEGNA A DOMICILIO.
PIZZERIE AL TAGLIO, PIADINERIE, TIGELLERIE, KEBAB, GELATERIE: la Regione Emilia-Romagna ha disposto che, come per le altre attività di ristorazione, anche per queste la chiusura sia ALLE ORE 18. A partire da quell’ora, chi ha autorizzazione potrà proseguire UNICAMENTE CON LA CONSEGNA A DOMICILIO.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri, con apposito decreto, ha disposto nuove norme per il contrasto alla diffusione del coronavirus. Le disposizioni SARANNO IN VIGORE FINO AL 3 APRILE 2020.
Per quanto riguarda il territorio della nostra provincia di Reggio Emilia – così come la regione Lombardia e le province di Modena, Parma, Piacenza, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia) – si dispone:
Spostamenti – Direttiva del Minstero dell’Interno
Autodichiarazione per autorizzazione agli spostamenti.
EVITARE OGNI SPOSTAMENTO IN ENTRATA E USCITA DAI TERRITORI NONCHE’ ALL’INTERNO DEGLI STESSI, ECCETTO CHE PER COMPROVATE ESIGENZE LAVORATIVE O PER MOTIVI DI SALUTE.
Quindi è consentito muoversi per recarsi al lavoro e rincasare.
Ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria o febbre è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio.
SOSPENSIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI PER L’INFANZIA E DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE NELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO, pubbliche e private.
Sono annullate anche le gite e le visite d’istruzione programmate.
I dirigenti scolastici, nella loro autonomia, possono attivare, durante tutto il periodo di sospensione delle attività didattiche, modalità di didattica a distanza.
SOSPENSIONE DELLE ATTIVITÀ DI FORMAZIONE SUPERIORE (corsi professionali, post diploma e università).
È da escludere ogni altra forma di aggregazione alternativa.
SONO SOSPESI TUTTI GLI EVENTI di carattere ludico, culturale, sportivo, religioso e fieristico, LE MANIFESTAZIONI E GLI SPETTACOLI DI QUALSIASI NATURA, SVOLTI IN OGNI LUOGO, PUBBLICO E PRIVATO (cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse, bingo, sale da ballo, discoteche e locali assimilati): nei luoghi predetti è sospesa ogni attività.
I LUOGHI DI CULTURA – Teatro Asioli, Biblioteca Einaudi, Museo Il Correggio, Correggio Art Home, ludoteca Piccolo Principe, Spazio Giovani – SONO CHIUSI. LE ATTIVITÀ PROGRAMMATE SONO SOSPESE.
SONO SOSPESE LE COMPETIZIONI SPORTIVE DI OGNI ORDINE E DISCIPLINA, SVOLTE IN AMBITO PUBBLICO E PRIVATO. Resta consentito lo svolgimento degli eventi e delle sedute di allenamento di ATLETI PROFESSIONISTI E DI CATEGORIA ASSOLUTA CHE PARTECIPINO A GIOCHI OLIMPICI O A MANIFESTAZIONI NAZIONALI O INTERNAZIONALI all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse.
Le associazioni e le società sportive SONO TENUTE A CONTENERE IL RISCHIO DI DIFFUSIONE DEL VIRUS TRA ATLETI, TECNICI, DIRIGENTI E ACCOMPAGNATORI MEDIANTE APPOSITI CONTROLLI.
ATTIVITA’ DI BAR E RISTORAZIONE: è consentita dalle ore 6 alle ore 18, con OBBLIGO DEL RISPETTO DELLE DISTANZE DI SICUREZZA E SOSPENSIONE DELL’ATTIVITA’ IN CASO DI VIOLAZIONE DELLE NORME;
ALTRE ATTIVITA’ COMMERCIALI: SONO CONSENTITE NEL RISPETTO DELLE DISTANZE DI SICUREZZA. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza, le ATTIVITA’ SARANNO CHIUSE.
MEDIE E GRANDI STRUTTURE DI VENDITA: chiuse nei prefestivi e festivi ad eccezione di FARMACIE, PARAFARMACIE E PUNTI VENDITA DI GENERI ALIMENTARI, NEL RISPETTO DELLE DISTANZE DI SICUREZZA DI 1 METRO.
SONO SOSPESE LE ATTIVITA’ DI PALESTRE, CENTRI SPORTIVI, PISCINE, CENTRI BENESSERE, CENTRI TERMALI, CENTRI NATATORI, CENTRI CULTURALI, CENTRI SOCIALI E CENTRI RICREATIVI.
ATTIVITA’ DI ESTETISTI E PARRUCCHIERI: le attività sono APERTE, ma gli operatori impegnati nel servizio a contatto con i clienti DEVONO INDOSSARE mascherina e guanti monouso, LAVARSI LE MANI tra un cliente e l’altro con gel idroalcolico e PULIRE LE SUPERFICI con soluzioni a base di alcol o cloro. Queste prescrizioni SONO OBBLIGATORIE e le attività sono pregate di rispettarle, perché la sanzione prevista è la chiusura dell’attività stessa.
Queste disposizioni si intendono per l’esercizio delle attività classificate con i Codici ATECO 96.02.01 (servizi di saloni di barbiere e parrucchiere), 96.02.02 (servizi di istituti di bellezza), 96.02.03 (servizi di manicure e pedicure) e 96.09.02 (attività di tatuaggio e piercing).
Ospedali e strutture di ospitalità e lungodegenza
È fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso.
L’ACCESSO DI PARENTI E VISITATORI A STRUTTURE DI OSPITALITA’ E LUNGODEGENZA, RESIDENZE SANITARIE ASSISTITE, HOSPICE, STRUTTURE RIABILITATIVE E STRUTTURE RESIDENZIALI PER ANZIANI è regolamentata dalle direzioni sanitarie delle stesse strutture alla quali invitiamo a rivolgersi.
Con decreto del Presidente della Giunta Regionale, al fine di prevenire ancor più efficacemente il rischio di contagio nella popolazione anziana e nelle persone con disabilità, è disposta la sospensione dell’attività dei centri semiresidenziali per anziani e per disabili (centri diurni) e dei centri socio-occupazionali per disabili su tutto il territorio regionale, incentivando dove possibile percorsi di domiciliarità.
Luoghi di culto e funzioni civili e religiose
L’apertura dei luoghi di culto è condizionata al rispetto delle distanze di sicurezza e finalizzata ad evitare assembramenti di persone.
SOSPENSIONE DELLE PROCEDURE CONCORSUALI, PUBBLICHE E PRIVATE.
È fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affetta da patologie croniche o in stato di immunodepressione cronica o acquisita di evitare di uscire dalla propria abitazione fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro.
Riportiamo le misure igienico sanitarie consigliate:
lavarsi spesso le mani: si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
non assumere farmaci antivirali e antibiotici a meno che non siano prescritti dal medico;
AGGIORNAMENTO MERCOLEDI’ 4 MARZO
La Presidenza del Consiglio dei Ministri, con apposito decreto, ha disposto norme per il contrasto alla diffusione del coronavirus. Le disposizioni sono in vigore fino al prossimo 3 aprile 2020 (eccetto quelle per le scuole).
Fino a domenica 15 marzo SOSPENSIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI PER L’INFANZIA E DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE NELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO, pubbliche e private.
SONO SOSPESI TUTTI GLI EVENTI, LE MANIFESTAZIONI E GLI SPETTACOLI DI QUALSIASI NATURA, SVOLTI IN OGNI LUOGO, PUBBLICO E PRIVATO, CHE COMPORTANO AFFOLLAMENTO DI PERSONE E IL MANCATO RISPETTO DELLA DISTANZA DI SICUREZZA DI ALMENO UN METRO (cinema, teatri, sale da ballo, discoteche, eccetera…).
SONO SOSPESE LE COMPETIZIONI SPORTIVE DI OGNI ORDINE E DISCIPLINA, SVOLTI IN AMBITO PUBBLICO E PRIVATO.
Resta consentito lo svolgimento degli eventi e delle sedute di allenamento di atleti agonisti all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse.
Le associazioni e le società sportive SONO TENUTE A CONTENERE IL RISCHIO DI DIFFUSIONE DEL VIRUS ATLETI, TECNICI, DIRIGENTI E ACCOMPAGNATORI MEDIANTE APPOSITI CONTROLLI.
Lo sport di base e le attività motorie svolte in PALESTRE, PISCINE E CENTRI SPORTIVI DI OGNI TIPO SONO AMMESSI ESCLUSIVAMENTE NEL RISPETTO DEL MANTENIMENTO DELLA DISTANZA DI SICUREZZA DI 1 METRO.
Le attività concorsuali sono possibili NEL RISPETTO DELLE DELLA DISTANZA DI SICUREZZA DI UN METRO.
LA FIERA “CORREGGIO IN FIORE” È ANNULLATA, così come TUTTE LE ALTRE ATTIVITÀ PREVISTE FINO AL 3 APRILE
I LUOGHI DI CULTURA – Teatro Asioli, Museo Il Correggio, Correggio Art Home, ludoteca Piccolo Principe, Spazio Giovani – SONO CHIUSI. LE ATTIVITÀ PROGRAMMATE SONO SOSPESE.
Alla BIBLIOTECA EINAUDI sarà garantito il solo servizio con specifiche modalità di accesso.
TUTTI GLI UFFICI COMUNALI RESTANO APERTI
Per quanto riguarda l’URP, l’accesso al servizio sarà limitato a una persona alla volta. Modifiche anche per quanto riguarda le procedure relative al rilascio delle carte d’identità, variazione di residenza/indirizzi e presentazione bonus luce, acqua e gas.
Gli appuntamenti del sabato mattina – quando il Comune resterà chiuso – sono sospesi.
OSPEDALE SAN SEBASTIANO, CENTRO DIURNO, CENTRO ARCOBALENO, RESIDENZE PER ANZIANI.
I servizi sono tutti aperti, con RIGOROSE LIMITAZIONI, disposte dalle direzioni, per quanto riguarda l’accesso dei visitatori agli ospiti e ai degenti.
Le PALESTRE PRIVATE E GLI IMPIANTI SPORTIVI ESCLUSIVAMENTE NEL RISPETTO DEL MANTENIMENTO DELLA DISTANZA DI SICUREZZA DI 1 METRO.
BAR, RISTORANTI E PUB: potranno svolgere regolarmente la propria attività LIMITATAMENTE AI SOLI POSTI A SEDERE E GARANTENDO UNA DISTANZA MINIMA TRA GLI AVVENTORI DI ALMENO 1 METRO TRA LORO.
NEGOZI E ATTIVITA’ COMMERCIALI: potranno svolgere regolarmente la propria attività ADOTTANDO MISURE ORGANIZZATIVE CHE GARANTISCANO UN ACCESSO CON MODALITA’ CONTINGENTATE E IDONEE A EVITARE ASSEMBRAMENTI E COMUNQUE TALI DA GARANTIRE UNA DISTANZA MINIMA TRA I CLIENTI DI ALMENO 1 METRO TRA LORO.
IL CENTRO SOCIALE 25 APRILE E IL CENTRO ESPANSIONE SUD solo nei pomeriggi (ore 14-18) per il servizio bar (annullati tutti gli eventi).
I CIRCOLI DI AGGREGAZIONE DI CANOLO E FOSDONDO PER LA FUNZIONE DI BAR (sono annullati tutti gli eventi).
Chi presenta sintomi respiratori sospetti NON DEVE recarsi al Pronto Soccorso né in ambulatorio, ma telefonare al proprio medico, che valuterà se effettuare la visita al domicilio, oppure a uno dei seguenti numeri:
0522.339000: Ausl Reggio Emilia (8,30-13 e 14-17,30)
800.033033: numero verde regionale per ricevere informazioni in merito all’emergenza
1500: numero di pubblica utilità istituito dal Ministero della Salute
118: numero per le emergenze.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri, con apposito decreto, ha disposto norme per il contrasto alla diffusione del coronavirus. Le disposizioni sono state assunte tenendo conto delle indicazioni formulate dal comitato tecnico scientifico nazionale.
Le disposizioni SARANNO IN VIGORE FINO A DOMENICA 8 MARZO COMPRESO.
⛔️ Cosa chiude a Correggio
SOSPENSIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI PER L’INFANZIA E DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE NELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO, pubbliche e private (sono annullate anche le gite e le visite d’istruzione programmate fino al 15 marzo).
TUTTI I SERVIZI EDUCATIVI DI FORMAZIONE SUPERIORE (corsi professionali e post diploma).
I LUOGHI DI CULTURA (Teatro Asioli, Museo Il Correggio, Correggio Art Home, ludoteca Piccolo Principe, Spazio Giovani).
⛔️ Sono annullati
TUTTI GLI EVENTI CULTURALI, LUDICI, AGGREGATIVI E RELIGIOSI (grandi eventi, cinema, teatri, discoteche, cerimonie religiose, mercati straordinari).
LE MANIFESTAZIONI SPORTIVE, ALL’APERTO E AL CHIUSO, IN LUOGHI PUBBLICI E PRIVATI.
RESTA SOSPESA TUTTA L’ATTIVITA’ GIOVANILE.
I Comitati locali delle singole Federazioni Sportive valuteranno la disputa delle partite di campionato a porte chiuse e, di conseguenza, saranno autorizzati gli allenamenti a porte chiuse relativi a queste competizioni.
Sono vietate le trasferte fuori dalla Regione dei tifosi residenti.
⛔️ SOSPENSIONE DELLE PROCEDURE CONCORSUALI PUBBLICHE E PRIVATE.
✅ Cosa rimane aperto
TUTTI GLI UFFICI COMUNALI.
Per quanto riguarda l’URP, l’accesso al servizio sarà limitato a sei persone in contemporanea. Modifiche anche per quanto riguarda le procedure relative al rilascio delle carte d’identità.
Le PALESTRE PRIVATE E GLI IMPIANTI SPORTIVI PER LO SVOLGIMENTO DELLE SOLE ATTIVITA’ ORDINARIE CON LE RESTRIZIONI GIA’ SOPRA RICHIAMATE: come per tutte le altre attività si raccomanda di adottare misure organizzative tali da garantire l’accesso ai luoghi predetti con modalità contingentate e idonee ad evitare assembramenti di persone.
I CIRCOLI DI AGGREGAZIONE DI CANOLO E FOSDONDO PER LA FUNZIONE DI BAR (annullati tutti gli eventi).
LUOGHI DI CULTO ADOTTANDO MISURE ORGANIZZATIVE CHE GARANTISCANO UN ACCESSO CON MODALITA’ CONTINGENTATE E IDONEE A EVITARE ASSEMBRAMENTI E COMUNQUE TALI DA GARANTIRE UNA DISTANZA MINIMA DI ALMENO 1 METRO TRA I FREQUENTATORI.
La Provincia di Reggio Emilia ha inoltre pubblicato una pagina con i consigli utili in diverse lingue: oltre all’italiano troviamo arabo, cinese, francese, hindi, inglese, punjabi, russo e urdu.
Tag:AUSL, cittadini, coronavirus, Correggio, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione Emilia-Romagna, salute, servizi, sicurezza