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Timestamp: 2016-10-25 08:29:36+00:00
Document Index: 135824687

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art 1', 'art 1', 'art. 116', 'sentenza ', 'art. 61', 'art. 53', 'art. 54', 'art. 9', 'art. 10', 'arto 3', 'arto 3', 'arto 4', 'arto 3']

1 INPGI GESTIONE SEPARATA LAVORO AUTONOMO. 2 Novità 27 settembre 2011 Il Comitato Amministratore della Gestione Separata dellInpgi nella riunione del. - ppt scaricare
PubblicatoLudovico Stella
Presentazione sul tema: "1 INPGI GESTIONE SEPARATA LAVORO AUTONOMO. 2 Novità 27 settembre 2011 Il Comitato Amministratore della Gestione Separata dellInpgi nella riunione del."— Transcript della presentazione:
1 INPGI GESTIONE SEPARATA LAVORO AUTONOMO 2
2 Novità 27 settembre 2011 Il Comitato Amministratore della Gestione Separata dellInpgi nella riunione del 27 settembre 2011 ha modificato ilRegolamento di attuazione delle attività di previdenza in favore degli iscritti alla Gestione separata in attesa di approvazione da parte dei Ministeri Vigilanti. 3
3 PRINCIPALI MODIFICHE (in attesa di approvazione) ASPETTI CONTRIBUTIVI: ASPETTI CONTRIBUTIVI: Obbligo contribuzione anche dopo il conseguimento di un trattamento di pensione; Obbligo contribuzione anche dopo il conseguimento di un trattamento di pensione; Rivalutazione annuale dal 1/1/2012 del contributo minimo annuo; Rivalutazione annuale dal 1/1/2012 del contributo minimo annuo; Introduzione della riparametrazione del contributo dal 1/1/2012 sulla base del reddito imponibile; Introduzione della riparametrazione del contributo dal 1/1/2012 sulla base del reddito imponibile; Modifica del sistema sanzionatorio; Modifica del sistema sanzionatorio; Abolizione della previsione della denuncia dUfficio e facoltà per lINPGI di richiedere allAnagrafe Tributaria informazioni sulle dichiarazioni degli iscritti; Abolizione della previsione della denuncia dUfficio e facoltà per lINPGI di richiedere allAnagrafe Tributaria informazioni sulle dichiarazioni degli iscritti; Riscatto del periodo militare e del praticantato riconosciuti dallOrdine dei giornalisti se privi di copertura assicurativa; Riscatto del periodo militare e del praticantato riconosciuti dallOrdine dei giornalisti se privi di copertura assicurativa; Introduzione della possibilità per i giornalisti titolari di una collaborazione coordinata e continuativa di ottenere la costituzione della rendita vitalizia; Introduzione della possibilità per i giornalisti titolari di una collaborazione coordinata e continuativa di ottenere la costituzione della rendita vitalizia; Introduzione della modalità telematica per linvio dellestratto conto Introduzione della modalità telematica per linvio dellestratto conto 4
4 PRINCIPALI MODIFICHE (in attesa di approvazione) ASPETTI PREVIDENZIALI: ASPETTI PREVIDENZIALI: 1) PENSIONE DI VECCHIAIA - REQUISITI DI ACCESSO ETACONTRIBUTI 66 ANNI20 ANNI 63 ANNI20 ANNI (*) a qualsiasi età40 anni (*) a condizione che lammontare mensile della 1^ rata di pensione risulti non inferiore ad 1,5 volte lassegno sociale (per lanno 2012 pari ad Euro 597,51). 2) INDENNITA UNA TANTUM 3) PENSIONE SUPPLEMENTARE 5
5 PRINCIPALI FONTI NORMATIVE E REGOLAMENTARI Legge 335/1995, art. 2, comma 25; Legge 335/1995, art. 2, comma 25; Dlgs 103/96; Dlgs 103/96; Legge 247/07, art 1, comma 80; Legge 247/07, art 1, comma 80; Delibera n. 17 del Comitato Amministratore del 22 dicembre 2008; Delibera n. 17 del Comitato Amministratore del 22 dicembre 2008; Regolamento di attuazione delle attività di previdenza a favore degli iscritti alla Gestione separata Regolamento di attuazione delle attività di previdenza a favore degli iscritti alla Gestione separata 6
6 CHI ASSICURA Sono obbligatoriamente iscritti alla Gestione Separata tutti i giornalisti che svolgono lattività professionale in forma autonoma Liberi professionisti (partita IVA) Liberi professionisti (partita IVA) Prestazioni occasionali (ritenuta dacconto) Prestazioni occasionali (ritenuta dacconto) Cessione diritti dautore Cessione diritti dautore Collaborazioni coordinate e continuative Collaborazioni coordinate e continuative 7
7 Requisiti Titolarità dello status di giornalista professionista, pubblicista o praticante iscritto nel relativo albo o registro professionale Natura giornalistica della prestazione di lavoro autonomo Quindi Non sono assicurabili coloro che non sono iscritti allalbo ovvero che, pur iscritti allalbo (o al registro), svolgano attività di lavoro autonomo avente ad oggetto prestazioni che non rientrino nellambito della professione giornalistica Eccezione: attività istituzionale svolta in qualità di componente dellordine, dellente di previdenza e degli altri organismi di categoria (casagit, fondo complementare) 8
8 Esistono limiti di età raggiunti i quali il lavoratore autonomo non è più soggetto allobbligo di assicurazione alla Gestione separata? No: sono soggetti allobbligo assicurativo tutti i giornalisti autonomi, anche se hanno più di 65 anni di età. Per i collaboratori con più di 65 anni di età, già titolari di un trattamento pensionistico, la contribuzione accreditata in virtù del rapporto di co.co.co. darà diritto alla liquidazione di un supplemento di pensione. 9
9 ISCRIZIONE ALLA GESTIONE SEPARATA Entro 30 gg. dallinizio dellattività il giornalista deve iscriversi alla Gestione Separata con modalità diverse a seconda se intrattenga un rapporto di Co.Co.Co. o meno COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA Il giornalista deve compilare il modello ISCR/GIO e consegnarlo al Committente (datore di lavoro) che provvede ad inviarlo allINPGI ATTIVITA LIBERO PROFESSIONALE, OCCASIONALE, CESSIONE DIRITTO DAUTORE Il giornalista deve compilare il modello ISCR/GS e spedirlo allINPGI 10
10 LA CONTRIBUZIONE DEI CO.CO.CO. 11
11 In cosa consiste il rapporto di collaborazione coordinata e continuativa ? ELEMENTI (concorrenti) Prestazione di lavoro di natura personale Prestazione di lavoro di natura personale Continuità del rapporto Continuità del rapporto Coordinamento con il committente per lesecuzione della prestazione lavorativa Coordinamento con il committente per lesecuzione della prestazione lavorativa 12
12 Gli elementi della collaborazione coordinata e continuativa NATURA PERSONALE DELLA PRESTAZIONE Per lesecuzione della prestazione (scrittura di articoli, realizzazione di servizi giornalistici radiotelevisivi, ecc.) deve risultare prevalente lapporto lavorativo del giornalista rispetto allorganizzazione di mezzi. In caso contrario il giornalista è un imprenditore e quindi il rapporto non si configura più come co.co.co. ma come fornitura di servizi giornalistici da parte di un service. 13
13 Gli elementi della collaborazione coordinata e continuativa CONTINUITA: SVOLGIMENTO DI UNA ATTIVITÀ PROTRATTA NEL TEMPO Sussiste anche nel caso in cui il giornalista fornisca una sola prestazione, per la cui esecuzione abbia impiegato un apprezzabile lasso di tempo: la continuità è ravvisabile anche quando si tratti di prestazione unica, ma richiedente una attività prolungata (Cass.14722/99); Sussiste anche nel caso in cui il giornalista fornisca una sola prestazione, per la cui esecuzione abbia impiegato un apprezzabile lasso di tempo: la continuità è ravvisabile anche quando si tratti di prestazione unica, ma richiedente una attività prolungata (Cass.14722/99); Da valutare anche in relazione ai tempi di realizzazione della tipologia del prodotto editoriale per il quale è richiesta la collaborazione (quotidiano, periodico, agenzia di stampa, emittenza rediotelevisiva, ecc). Da valutare anche in relazione ai tempi di realizzazione della tipologia del prodotto editoriale per il quale è richiesta la collaborazione (quotidiano, periodico, agenzia di stampa, emittenza rediotelevisiva, ecc). 14
14 Gli elementi della collaborazione coordinata e continuativa COORDINAMENTO Interazione fra committente e collaboratore per lesecuzione della prestazione giornalistica non limitata alla fase di accettazione dellopera e del pagamento del corrispettivo; Interazione fra committente e collaboratore per lesecuzione della prestazione giornalistica non limitata alla fase di accettazione dellopera e del pagamento del corrispettivo; Collegamento funzionale fra lattività del collaboratore e quella del committente; Collegamento funzionale fra lattività del collaboratore e quella del committente; 15
15 IN AMBITO GIORNALISTICO, QUINDI, IL COORDINAMENTO CONSISTE IN TUTTE QUELLE ATTIVITA DI RACCORDO FRA GIORNALISTA E REDAZIONE CHE INTERVENGONO NEL CORSO DELLA COLLABORAZIONE E CHE INCIDONO SUI CONTENUTI E SULLA FORMA DELLARTICOLO O SERVIZIO (esempi) ACCORDI PER MODIFICARE LA LUNGHEZZA, GLI SPAZI ASSEGNATI O I TEMPI DI CONSEGNA; ACCORDI PER MODIFICARE LA LUNGHEZZA, GLI SPAZI ASSEGNATI O I TEMPI DI CONSEGNA; INDICAZIONI SUL CONTENUTO E LA LINEA EDITORIALE; INDICAZIONI SUL CONTENUTO E LA LINEA EDITORIALE; MODIFICHE PER CORREZIONI NON MERAMENTE FORMALI; MODIFICHE PER CORREZIONI NON MERAMENTE FORMALI; ACCORDI PER STABILIRE TITOLI, DISCALIE, SCELTA IMMAGINI DI COMMENTO O LIMPOSTAZIONE GRAFICA DEL PEZZO ACCORDI PER STABILIRE TITOLI, DISCALIE, SCELTA IMMAGINI DI COMMENTO O LIMPOSTAZIONE GRAFICA DEL PEZZO 16
16 Tutto questo comporta che: Lo svolgimento della collaborazione avviene con contatti più o meno frequenti con la redazione ed implica lesistenza di rapporti con uno o più referenti del committente CO.CO.CO. = ACCORDO DINAMICO fra committente e collaboratore PRESTAZIONE LIBERO PROFESSIONALE O CESSIONE DEL DIRITTO DAUTORE = ACCORDO STATICO Tutti gli elementi e le caratteristiche della prestazione giornalistica vengono definite in sede iniziale e non sono suscettibili di alcuna modifica: il cliente può solo controllare la rispondenza del prodotto giornalistico ai requisiti fissati allatto dellaffidamento dellincarico, senza poter intervenire in corso dopera per modificare le caratteristiche del pezzo. 17
17 SCHEMA RIEPILOGATIVO DI SINTESI NON E OBBLIGATORIO UN CONTRATTO SCRITTO; NON E OBBLIGATORIO UN CONTRATTO SCRITTO; E DEL TUTTO IRRILEVANTE LA FORMA DELLEVENTUALE CONTRATTO: PREVALE LA SOSTANZA DEI FATTI E DEL TUTTO IRRILEVANTE LA FORMA DELLEVENTUALE CONTRATTO: PREVALE LA SOSTANZA DEI FATTI CO.CO.CO. PARTITA IVA LAVORO OCCASIONALE DIRITTO D'AUTORE PERSONALITA' DELLA PRESTAZIONESI CONTINUITA'SISI/NONO COORDINAMENTOSINO 18
18 Art. 2 Art. 2 Presenza vincoli gerarchici (attenuati) Presenza vincoli gerarchici (attenuati) Apporto lavorativo indispensabile per la realizzazione della rubrica o di parte del settore assegnato Apporto lavorativo indispensabile per la realizzazione della rubrica o di parte del settore assegnato Incarichi svolti in via normale e continuativa con facoltà, per il ddl, di variare unilateralmente, nel corso del rapporto, i compiti assegnati Incarichi svolti in via normale e continuativa con facoltà, per il ddl, di variare unilateralmente, nel corso del rapporto, i compiti assegnati Co.co.co. Co.co.co. Assenza vincoli gerarchici Assenza vincoli gerarchici Marginalità della collaborazione ai fini della realizzazione del prodotto editoriale Marginalità della collaborazione ai fini della realizzazione del prodotto editoriale Predeterminazione delloggetto della collaborazione allatto della stipula con possibilità di modificare, di comune e reciproco accordo, i termini del contratto Predeterminazione delloggetto della collaborazione allatto della stipula con possibilità di modificare, di comune e reciproco accordo, i termini del contratto 19
19 DA QUANDO DECORRE IL NUOVO REGIME PER I CO.CO.CO. Le modifiche sono entrate in vigore il: Le modifiche sono entrate in vigore il: 1° GENNAIO ° GENNAIO Si applicano anche ai compensi per collaborazioni prestate nel 2008 (o addirittura in anni precedenti) se percepiti a far data dal 13 GENNAIO 2009 in poi. (per le collaborazioni coordinate e continuative si applica il principio fiscale di cassa allargato, in base al quale si imputano allanno solare precedente - se riferiti a questo - anche i redditi percepiti entro il 12 gennaio dellanno successivo) 20
20 MISURA DELLA CONTRIBUZIONE PER I CO.CO.CO. ripartizione di 1/3 a carico del giornalista e 2/3 a carico del committente Decorrenza dal IVS Prestazioni temporanee TOTALECOMMITTENTEGIORNALISTA 01/01/200918,75 %0,72 %19,47 %12,98 %6,49 % 01/01/201023,40 %0,72 %24,12 %16,08 %8,04 % 01/01/201126,00 %0,72 %26,72 %17,82 %8,91 % Il contributo pari allo 0,72% è destinato al finanziamento: dellindennità di maternità; del congedo parentale; dellassegno per il nucleo familiare; dellindennità giornaliera di malattia e di degenza ospedaliera. 21
21 Per i Giornalisti Pensionati e per i Giornalisti contestualmente assicurati presso altre forme obbligatorie: - dal 1° gennaio 2009: 12,75 % (di cui 4,25 % a carico del giornalista); - dal 1° gennaio 2010: 15,30 % (di cui 5,10 % a carico del giornalista); - dal 1° gennaio 2011: 17,00 % (di cui 5,67 % a carico del giornalista). Le aliquote ridotte si applicano solo: a)nei confronti di giornalisti già titolari di un trattamento pensionistico a carico dellAssicurazione Generale Obbligatoria o di ogni altra forma di previdenza obbligatoria, compresi i regimi previdenziali dei liberi professionisti; b)nei casi in cui lattività giornalistica sia svolta contestualmente a quella che comporta lobbligo assicurativo presso altro regime previdenziale (ad esempio, allInpgi 1 o allEnpals, etc.). In tal caso, il giornalista sarà tenuto a segnalare tempestivamente al committente il fatto di essere già assicurato ad altro ente e le eventuali variazioni di tale status. Il contestuale versamento contributivo alla Gestione separata dellInps - per rapporti di collaborazioni coordinate e continuative non giornalistiche - nonché leventuale versamento dei contributi volontari presso lInpgi 1 non consentono lapplicazione delle aliquote ridotte. 22
22ADEMPIMENTI Una volta consegnato il modello ISCR/GIO al committente, tutti gli adempimenti relativi alle gestione del rapporto contributivo previdenziale legato al rapporto di co.co.co. sono assolti dal committente attraverso le denunce ed i versamenti che effettua nei confronti dellistituto, anche per la quota di contributi a carico del giornalista; Il giornalista co.co.co. non deve quindi procedere alla comunicazione reddituale ed al versamento a suo carico dei contributi minimi e a saldo salvo che non svolga anche attività autonoma libero - professionale 23
23 Come si determina la base imponibile per i Co.Co.Co. Art. 51 TUIR (redditi da lavoro dipendente e assimilati) tutte le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d'imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione al rapporto di lavoro. COMPENSI IN DENARO + BENEFIT fino al MASSIMALE ANNUO per il 2009 pari ad euro ,00 per il 2010 pari ad euro ,00 Per il 2011 pari ad euro ,00 Per il 2012 pari ad euro ,00 24
24 Ipotesi di cedolino paga co.co.co. a debitoa credito compenso lordo mensile 1.000,00 contributi inpgi a carico giornalista 89,00 imponibile irpef 911,00 irpef lorda (23%) 209,53 detrazioni d'imposta 134,08 irpef netta 75,45 totale 164, ,00 netto a pagare 835,55 25
25 1. La Società committente, inoltre, dovrà versare all'Inpgi la quota di contribuzione a proprio carico (pari a 2/3), che ammonta a 178,00 euro. L'intera contribuzione riferita alla posizione del giornalista, quindi, sarà pari a 267,20 euro; 1. La Società committente, inoltre, dovrà versare all'Inpgi la quota di contribuzione a proprio carico (pari a 2/3), che ammonta a 178,00 euro. L'intera contribuzione riferita alla posizione del giornalista, quindi, sarà pari a 267,20 euro; 2. Ai fini IRPEF, il calcolo è stato effettuato tenendo conto di un compenso di euro lordi annui (1.000 euro lordi al mese x 12) in assenza di altri redditi e con applicazione delle sole detrazioni d'imposta previste per i redditi da lavoro dipendente e assimilati, senza tenere conto di eventuali detrazioni per familiari a carico. Non sono inoltre state calcolate le trattenute per l'addizionale regionale e comunale IRPEF (che variano a seconda del luogo di residenza). 2. Ai fini IRPEF, il calcolo è stato effettuato tenendo conto di un compenso di euro lordi annui (1.000 euro lordi al mese x 12) in assenza di altri redditi e con applicazione delle sole detrazioni d'imposta previste per i redditi da lavoro dipendente e assimilati, senza tenere conto di eventuali detrazioni per familiari a carico. Non sono inoltre state calcolate le trattenute per l'addizionale regionale e comunale IRPEF (che variano a seconda del luogo di residenza). 26
26 Se il Committente non effettua gli adempimenti contributivi Nei casi di mancato o ritardato versamento della contribuzione trovano applicazione le norme in materia di sanzioni civili per evasione o omissione Nei casi di mancato o ritardato versamento della contribuzione trovano applicazione le norme in materia di sanzioni civili per evasione o omissione Il collaboratore può segnalare eventuali irregolarità al Servizio Contributi e Vigilanza compilando l apposito modulo per il recupero dei contributi (modello R5) disponibile anche sul sito web Il collaboratore può segnalare eventuali irregolarità al Servizio Contributi e Vigilanza compilando l apposito modulo per il recupero dei contributi (modello R5) disponibile anche sul sito web Sugli adempimenti in materia di assicurazione alla gestione separata dei giornalisti co.co.co. hanno potere di vigilanza e accertamento anche i funzionari ispettivi dellIstituto Sugli adempimenti in materia di assicurazione alla gestione separata dei giornalisti co.co.co. hanno potere di vigilanza e accertamento anche i funzionari ispettivi dellIstituto 27
27 SANZIONI CIVILI co.co.co. Per le co.co.co., per il committente si applica il regime sanzionatorio previsto per la gestione INPGI sostitutiva dellAGO: Legge 388/2000 art. 116, recepita con delibera INPGI n. 175/2004 (in vigore da 01/2005). LINPGI, in base alla legge 140/97, ha autonoma potestà normativa in materia di sanzioni, come confermato dalla sentenza del Consiglio di Stato n.3005 del 12 maggio 2004 28
28 MISURA SANZIONI L. 388/2000 Evasione: 30% annuo – massimale 60%; Omissioni: TUR+5,5 – massimale 40%; -Oltre i massimali si applica interesse di mora del 5,7567 % (8,40% fino a 30/09/2009 e 6,8358% fino al 30/09/2010); -Evasioni denunciate spontaneamente entro 12 mesi e casi di contrastanti orientamenti: si applicano sanzioni per omissione; -Stato di crisi: riduzioni sanzioni al tasso legale aumentato di 1,5 punti (non inferiore al 5%) tetto del 30% ovvero, nei casi di evasione, riduzione al tasso legale + 5 punti (non inferiore al 10%) tetto 40%. 29
29 LA CONTRIBUZIONE PER I LIBERI PROFESSIONISTI 30
30 Attività libero professionale con partita IVA Prestazioni di lavoro occasionali assoggettate a ritenuta dacconto alla fonte Cessione di diritti dautore Tipologia 31
31 ATTIVITA OCCASIONALE Ai soli fini previdenziali, sono assimilati ai redditi professionali anche quelli derivanti da attività autonoma svolta dai giornalisti al di fuori del campo di applicazione dellIVA e non derivante da un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (con o senza progetto). Al riguardo, il Ministero del Lavoro con nota del 5 agosto 1999 n ha chiarito, senza possibilità di equivoco, che qualunque prestazione di lavoro autonomo resa dai giornalisti - anche se sporadica e produttiva di modesto reddito - comporta l'obbligo di iscrizione alla Gestione Separata dell'Inpgi e di versamento dei contributi assicurativi (10% calcolato sul reddito netto dichiarato ai fini fiscali, più il 2% calcolato sul reddito lordo). 32
32 D.Lgs 10/09/2003 n. 276 Lart. 61 del D.Lgs 10/09/2003 n. 276, nel definire il campo di applicazione del lavoro a progetto e del lavoro occasionale, ha escluso le professioni intellettuali per l'esercizio delle quali è necessaria l'iscrizione in appositi albi professionali. Di conseguenza, la definizione di lavoro occasionale operata dal predetto decreto legislativo non trova applicazione per i giornalisti, i quali - per svolgere la loro professione - devono essere obbligatoriamente iscritti allAlbo (Elenco professionisti o Elenco pubblicisti). 33
33 CESSIONE DIRITTO DAUTORE Per i redditi classificati quali cessione del diritto dautore (art. 53, comma 2, lettera b, del D.P.R. n. 917/86), il Ministero del lavoro, con nota del 31/10/2000, ha chiarito che non sussiste la fattispecie della cessione del diritto d'autore in presenza di: a) un'opera a contenuto informativo, tesa ad esaurire la sua funzione con la prima e tempestiva diffusione; b) un corrispettivo dell'opera giornalistica che non deve discostarsi da quello correntemente in uso; c) una non occasionalità, e quindi la reiterazione nel tempo dell'utilizzo dello strumento del diritto d'autore da parte dello stesso soggetto. Pertanto, nel caso in cui ricorrano le suddette condizioni, ai redditi derivanti dalla cessione del diritto d'autore è applicato il contributo soggettivo (pari al 10%) sulla quota di reddito fiscalmente dichiarato (pari al 75% o al 60% dellimporto lordo a seconda delletà del beneficiario), ai sensi dell'art. 54, comma 8, del più volte citato D.P.R. n. 917/86 ed il contributo integrativo sul reddito lordo. 34
34 Contributo soggettivo a carico del giornalista (10% del reddito al netto delle spese di produzione ma al lordo dei contributi previdenziali) Contributo integrativo a carico del cliente (2% del reddito lordo) Contributo di maternità a carico del giornalista (euro 32,46 annui) Contributo aggiuntivo facoltativo a carico del giornalista (pari almeno al 5% del reddito al netto delle spese di produzione ma al lordo dei contributi previdenziali) Misura del contributo 35
35 Redditi imponibili da denunciare per il calcolo del contributo soggettivo (10%) e aggiuntivo (5% o superiore) UNICO 2010 RIGO RE23: REDDITO PROFESSIONALE NETTO (RE6 MENO RE20)RIGO RL30: ALTRI REDDITI NETTI DI LAVORO AUTONOMO DA UTILIZZO OPERE INGEGNO (RL25 MENO RL29) RIGO RL19: REDDITO NETTO (RL15 [COLONNA 1] MENO EVENTUALI SPESE RL15 [COLONNA 2]) RIGO RH15: REDDITO NETTO DA PARTECIPAZIONE IN SOCIETÀ SEMPLICE O IN ASSOCIAZIONI FRA PROFESSIONISTI RIGO CM6-CM9: REDDITO NETTO NEL REGIME DEI MINIMI (IL REDDITO DA ASSOGGETTARE DEVE ESSERE CONSIDERATO AL NETTO DELLE PERDITE PREGRESSE, MA AL LORDO DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI) 730/2010 RIGO 5 ALTRI REDDITI (PROSPETTO DI LIQUIDAZIONE DEL MODELLO 730/2010 – RIEPILOGATIVO IRPEF) 36
36 Redditi imponibili da denunciare per il calcolo del contributo integrativo (2%) UNICO 2010 RIGO RE6: TOTALE COMPENSI DA ATTIVITÀ PROFESSIONALE (RE2 + RE5) RIGO RL25: PROVENTI DERIVANTI DALLUTILIZZAZIONE ECONOMICA DI OPERE DELLINGEGNO RIGO RL15: COMPENSI DERIVANTI DA ATTIVITÀ NON ESERCITATA ABITUALMENTE (COLONNA 1) RIGO CM2: TOTALE COMPONENTI POSITIVI (REDDITI CON REGIME DEI MINIMI) UNICO 2010 (SOCIETÀ DI PERSONE) RIGO RE6: CORRISPETTIVI DERIVANTI DA ATTIVITÀ PROFESSIONALE SVOLTA IN FORMA ASSOCIATA (RAPPORTATA ALLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE- QUADRO RK) 730/2010 RIGO D3: REDDITI DERIVANTI DALLUTILIZZAZIONE ECONOMICA DI OPERE DELLINGEGNO (CODICE 1) RIGO D5: CORRISPETTIVI DERIVANTI DA ATTIVITÀ NON ESERCITATA ABITUALMENTE (CODICE 2) 37
37 Adempimenti e scadenze per il versamento dei contributi previdenziali per i liberi professionisti Entro il 30 settembre di ogni anno: - pagamento dei contributi minimi a titolo di acconto ( 273,00 o 134,68*); Entro il 31 luglio dellanno successivo a quello di riferimento: - comunicazione dei redditi professionali percepiti; Entro il 31 ottobre dellanno successivo a quello di riferimento: - pagamento delleventuale saldo (10% o superiore +2%). * Per i giornalisti con unanzianità di iscrizione allOrdine professionale fino a cinque anni 38
38 Modalità di versamento dei contributi per i collaboratori occasionali e liberi professionisti A) Versamento a mezzo modello f24/Accise I versamenti con modello F24/Accise possono essere effettuati avvalendosi di intermediari abilitati oppure direttamente dai contribuenti con modello cartaceo presso gli sportelli degli uffici postali, delle banche o degli agenti per la riscossione, ovvero con modalità telematiche (obbligatorie per i titolari di partita IVA). 39
39 Modalità di versamento dei contributi per i collaboratori occasionali e liberi professionisti A) Versamento a mezzo modello f24/Accise ENTE: indicare la lettera "|P|_|" (allineata a sinistra); Provincia: non valorizzare "|_|_|" (lasciare in bianco); Codice Tributo: utilizzare uno dei codici di cui al successivo punto 4), Codice Identificativo (valido per tutti): (5 cifre). LAgenzia identificherà liscritto tramite il codice fiscale che va obbligatoriamente indicato sul Modello; Mese (MM): indicare sempre con 01 Anno (AAAA): per i codici da G001 a G007: indicare lanno al quale si riferisce il debito; per pagamenti rateali (codice G00R) indicare lanno in cui viene concessa la rateizzazione (riportato sulla lettera con la quale lIstituto trasmette il piano di ammortamento del debito); Importi da versare: indicare la cifra che si versa, che non può essere di segno negativo. 40
40 Modalità di versamento dei contributi per i collaboratori occasionali e liberi professionisti A) Versamento a mezzo modello f24/Accise CODICE TRIBUTODescrizionePERIODICITA' G001 Gestione separata d.lgs.103/96 – contributi minimi in acconto MM/AAAA G002 Gestione separata d.lgs.103/96 – contributi obbligatori saldo unica soluzione MM/AAAA G003 Gestione separata d.lgs.103/96 – contributi obbligatori saldo a rate MM/AAAA G004 Gestione separata d.lgs.103/96 – contributi da versare anni pregressi MM/AAAA G005 Gestione separata d.lgs.103/96 – sanzioni per il ritardato pagamento dei contributi ex art. 9 del Regolamento approvato con D.I. del MM/AAAA G006 Gestione separata d.lgs.103/96 – interessi di mora MM/AAAA G007 Gestione separata d.lgs.103/96 – sanzioni per ritardata e infedele comunicazione ex art. 10 del Regolamento approvato con D.I. del MM/AAAA G00R Gestione separata d.lgs.103/96 – rata debito rateizzato MM/AAAA 41
41 Modalità di versamento dei contributi per i collaboratori occasionali e liberi professionisti B) Bonifico Bancario (anche on line) Intestato a INPGI GESTIONE SEPARATA Istituto: BANCA POPOLARE DI SONDRIO AGENZIA 11 Coordinate: IT24W X28 Specificando nella causale del bonifico: 1) Tipologia del versamento AC : acconto SU : saldo in unica soluzione S1 : 1^ rata del saldo S2 : 2^ rata del saldo S3 : 3^ rata del saldo R : pagamento rata di un debito rateizzato 2) Anno di riferimento del pagamento 3) Codice iscritto (denominato anche codice utente o numero di iscrizione o numero di posizione) o in alternativa codice fiscale. 42
42 SANZIONI Liberi Professionisti Il ritardo nel pagamento dei contributi comporta l'obbligo del pagamento degli interessi di mora nella misura prevista dal tasso legale; Il ritardo nei pagamenti dei contributi, se superiore a 60 giorni, comporta inoltre una sanzione sul capitale non pagato nei termini pari al: 1. 5% se il pagamento è effettuato tra il 61° e il 90° giorno dalla scadenza; 2. 10% se il pagamento è effettuato tra il 91° e il 120° giorno dalla scadenza; 3. 15% se il pagamento è effettuato dopo il 120° giorno dalla scadenza. Il ritardo nel pagamento dei contributi, se conseguente ad indebiti versamenti effettuati da Committenti in favore di altro Ente previdenziale, comporta una sanzione pari alla rivalutazione del montante contributivo, maggiorata di 1 punto percentuale. In ogni caso, qualora l'importo della sanzione risulti superiore al 15% del capitale, l'iscritto ha facoltà di versare la minore somma. 43
43 Sanzioni Liberi Professionisti L'omessa, la ritardata o infedele comunicazione dei redditi allINPGI comporta - per questo solo fatto - l'applicazione di una sanzione rapportata al contributo soggettivo minimo, pari al: 5 %, se la comunicazione avviene entro 30 gg. dalla scadenza; 10%, se viene trasmessa tra il 31° giorno ed il 60°; 15%, se viene trasmessa tra il 61° giorno ed il 90°; 20%, se viene trasmessa dopo il 90° giorno. 44
44 Collaborazioni Coordinate e Continuative e Prestazioni libero professionali o occasionali 45
45 I giornalisti che, nellanno di riferimento, hanno percepito solo ed esclusivamente compensi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa: Se ritengono di non svolgere prestazioni giornalistiche occasionali entro la fine dellanno: NON SONO TENUTI AL VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO MINIMO A TITOLO DI ACCONTO Se prevedono, invece, di effettuare collaborazioni giornalistiche occasionali entro la fine dellanno: SONO TENUTI AL VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO MINIMO A TITOLO DI ACCONTO ENTRO IL 30 SETTEMBRE DELLANNO DI RIFERIMENTO (e ad assolvere gli altri adempimenti successivi) 46
46 I giornalisti che, nellanno di riferimento, in aggiunta ai compensi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, hanno percepito redditi derivanti da prestazioni occasionali: SONO TENUTI AD ASSOLVERE I VARI ADEMPIMENTI PREVISTI PER I LIBERI PROFESSIONISTI (Versamento del contributo minimo a titolo di acconto entro il 30 settembre, comunicazione dei redditi professionali entro il 31 luglio dellanno successivo e versamento delleventuale saldo entro il successivo 31 ottobre) 47
47 La contribuzione non obbligatoria RISCATTO RISCATTO RICONGIUNZIONE RICONGIUNZIONE CONTRIBUTI VOLONTARI CONTRIBUTI VOLONTARI CONTRIBUTI FIGURATIVI CONTRIBUTI FIGURATIVI 48
48 RISCATTO Il GIORNALISTA può riscattare: 1. I periodi corrispondenti alla durata dei corsi legali di studi universitari (diploma universitario, diploma di laurea, diploma di specializzazione, dottorato di ricerca) Si applicano le aliquote contributive di finanziamento vigenti alla data di presentazione della domanda; Si applicano le aliquote contributive di finanziamento vigenti alla data di presentazione della domanda; I redditi di riferimento sono quelli assoggettati a contribuzione nei dodici mesi meno remoti rispetto alla data della domanda e sono rapportati al periodo oggetto di riscatto I redditi di riferimento sono quelli assoggettati a contribuzione nei dodici mesi meno remoti rispetto alla data della domanda e sono rapportati al periodo oggetto di riscatto Gli oneri del riscatto possono essere versati in unica soluzione ovvero ratealmente, fino a 120 rate mensili, senza interessi di rateazione 2. I rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, di natura giornalistica, risultanti da documenti di data certa, svolti - in costanza di iscrizione allAlbo dei giornalisti - in epoca precedente lentrata in vigore della legge 8 agosto 1995 n Tali periodi sono riscattabili per un massimo di 5 anni. 49
49 RICONGIUNZIONE I giornalisti iscritti possono richiedere la ricongiunzione presso lInpgi dei contributi versati in altre forme di previdenza obbligatoria. Tali importi - trasferiti dalle altre gestioni previdenziali - sono costituiti dai contributi obbligatori, volontari, figurativi e da riscatto maggiorati dellinteresse annuo composto del 4,5% e vanno ad implementare la posizione assicurativa del giornalista. 50
50 CONTRIBUZIONE VOLONTARIA Il GIORNALISTA, qualora cessi l'attività lavorativa che ha dato luogo all'obbligo dell'iscrizione alla Gestione separata, può conseguire il requisito contributivo per il diritto a pensione mediante il versamento di contributi volontari. REQUISITI Almeno 1 contributo annuale obbligatorio nel quinquennio antecedente ovvero almeno 3 contributi annuali obbligatori a prescindere dallepoca del versamento Almeno 1 contributo annuale obbligatorio nel quinquennio antecedente ovvero almeno 3 contributi annuali obbligatori a prescindere dallepoca del versamento Mantenimento dello status giornalistico Mantenimento dello status giornalistico 51
51 CONTRIBUZIONE VOLONTARIA CALCOLO per i CoCoCo: limporto del contributo volontario si ottiene applicando laliquota IVS per i soggetti privi di altra assicurazione allimporto medio dei compensi percepiti nellanno di contribuzione precedente la data della domanda; CALCOLO per i LIBERI PROFESSIONISTI: versamento, entro il 31 dicembre di ciascun anno, del contributo soggettivo obbligatorio e del contributo integrativo nell'importo pari all'ultima contribuzione obbligatoria versata alla gestione separata. 52
52 CONTRIBUZIONE VOLONTARIA STESSO SISTEMA DI ACCREDITO DELLA CONTRIBUZIONE ORDINARIA PER I COCOCO Il giornalista acquisisce la copertura assicurativa per un intero anno (12 contributi mensili) solo in presenza di versamenti complessivamente non inferiori al valore ottenuto applicando laliquota IVS al minimale di reddito pari ad euro annui (tale minimale è annualmente ed automaticamente rivalutato, dal 1/01/2010, in base alla variazione annua corrispondente allindice dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati ed operai, così come calcolato dallIstat. Per il 2011 è di euro). In caso di redditi inferiori al predetto importo minimo si procede ad attribuire un numero di contributi mensili proporzionalmente ridotto. (N.B. per i liberi professionisti: intero anno) 53
53 Incompatibilita COLLABORATORI SOGGETTI A CONTRIBUZIONE IN ALTRI REGIMI PREVIDENZIALI OBBLIGATORI RAGGIUNGIMENTO DIRITTO A PENSIONE CONTRIBUZIONE VOLONTARIA 54
54 CONTRIBUZIONE FIGURATIVA Per i periodi di astensione dal lavoro da parte dei giornalisti che svolgono attività giornalistica sotto forma di collaborazione coordinata e continuativa, per i quali è corrisposta dallINPGI lindennità di maternità, di paternità o il congedo parentale, sono accreditati i contributi assicurativi ai fini sia del diritto che della determinazione della misura della pensione. 55
55 PRESTAZIONI GESTIONE SEPARATA 56
56 PRESTAZIONI Pensione di vecchiaia Pensione di invalidità Supplemento di pensione Pensione ai superstiti Indennità di maternità – adozione – affidamento - aborto Congedo parentale (Co.co.co.) Degenza ospedaliera (Co.co.co.) Malattia (co.co.co.) 57
57 PENSIONE DI VECCHIAIA REQUISITI DI ACCESSO età compresa tra i 57 e i 65 anni i di età (sia per uomini che per le donne) almeno 5 anni di contributi E possibile ottenere la liquidazione del trattamento di pensione prima dei 65 anni detà qualora la pensione maturata dal giornalista raggiunga limporto di almeno 1,2 volte lassegno sociale (anno 2012 euro 6.692,10) ovvero la stessa sia liquidata con almeno 40 anni di contribuzione. 58
58 PENSIONE DINVALIDITA REQUISITI DI ACCESSO Spetta ai giornalisti totalmente e permanentemente inabili al lavoro con almeno 5 annualità di contribuzione, delle quali almeno tre nel quinquennio precedente la domanda di pensione lIstituto provvederà ad accertare, tramite i propri medici legali, la sussistenza delle condizioni d invalidità. la misura della pensione non può essere inferiore a quella calcolata con 20 anni di contribuzione. 59
59 SUPPLEMENTO DI PENSIONE REQUISITI DI ACCESSO Spetta ai pensionati che, dopo il conseguimento del trattamento di pensione, continuano a svolgere attività lavorativa giornalistica (Co.Co.Co. o liberi professionisti) con il versamento dei contributi alla Gestione Separata. Devono essere trascorsi almeno due anni dalla data di decorrenza della pensione o dall'ultima liquidazione del supplemento. CALCOLO DI PENSIONE Il supplemento di pensione dei lavoratori autonomi è calcolato secondo le regole del sistema contributivo. 60
60 CALCOLO DELLA PENSIONE La pensione dei lavoratori autonomi è determinata secondo le regole del sistema contributivo. Il computo della pensione avviene moltiplicando il montante individuale dei contributi versati per il coefficiente di trasformazione relativo alletà del giornalista al momento della domanda di pensione. I valori dei coefficienti di trasformazione sono stabiliti dalla legge e sono indicati nella tabella sottostante: 61
62 I valori dei coefficienti di trasformazione sono stabiliti dalla legge e sono indicati nella tabella sottostante: ETA COEFFICIENTI DI TRASFORMAZIONE FINO AL 31 DICEMBRE 2012 COEFFICIENTI DI TRASFORMAZIONE DAL 1° GENNAIO ,419 %4,304% 584,538 %4,416% 594,664 %4,535% 604,798 %4,661% 614,940 %4,796% 625,093 %4,940% 635,257 %5,094% 645,432 %5,259% 655,620 %5,435% 665,624% 675,826% 686,046% 696,283% 706,541% 63
63 PENSIONE AI SUPERSTITI REQUISITI DI ACCESSO Spetta ai superstiti in caso di morte del giornalista pensionato (pensione di reversibilità) ovvero assicurato (pensione indiretta) qualora risultino versate almeno 5 annualità di contribuzione, delle quali almeno tre nel quinquennio precedente la domanda di pensione. 64
64 SUPERSTITI I superstiti aventi diritto alla pensione sono i seguenti: coniuge anche se legalmente separato; coniuge divorziato solo se titolare di assegno di mantenimento; figli minorenni; figli maggiorenni studenti (per tutta la durata del corso legale di laurea, non oltre il 26° anno detà) o totalmente inabili al lavoro ed a carico del de cujus al momento del decesso; in mancanza di coniuge e figli, la pensione spetta ai genitori ultrasessantacinquenni o inabili al lavoro a carico del de cujus al momento del decesso; in mancanza anche dei genitori, la pensione spetta ai fratelli celibi e alle sorelle nubili inabili al lavoro ed a carico del de cujus al momento del decesso 65
65 CALCOLO DELLA PENSIONE La pensione ai superstiti è stabilita in percentuale rispetto a quella già liquidata o che sarebbe spettata al giornalista deceduto. Le percentuali spettanti ai superstiti sono le seguenti: 60% coniuge (% assegnata dal giudice per il coniuge divorziato); 20% a ciascun figlio se ha diritto alla pensione anche il coniuge; 40% a ciascun figlio se manca il coniuge; 70% un solo figlio avente diritto alla pensione senza coniuge; 15% a ciascun genitore; 15% a ciascuno dei fratelli o sorelle 66
66 Contribuzione Libero Professionisti I giornalisti Libero Professionisti versano a copertura della prestazione relativa alla indennità di maternità un importo annuo pari ad Euro 33,00 (per lanno 2012). Tale importo si rivaluta annualmente sulla base dei prezzi al consumo ISTAT. 67
67 PRESTAZIONI Libero professionisti 68
68 PRESTAZIONI LIBERO PROFESSIONISTI PRESTAZIONEA CHI SPETTADURATA INDENNITA DI MATERNITA Alle giornaliste iscritte come libero professioniste alla Gestione Separata al momento della nascita del diritto (2 mesi precedenti il parto) 5 mesi: 2 mesi prima del parto 3 mesi dopo del parto INDENNITA DI ADOZIONE- AFFIDAMENTO NAZIONALE E INTERNAZIONALE Alla madre o al padre iscritti alla Gestione Separata al momento dellingresso in famiglia delladottato/affidato che non abbia superato i 6 anni detà nel caso di adozione nazionale e sino al compimento della maggiore età nel caso di adozione/affidamento internazionale 5 mesi dalla data di ingresso in famiglia INDENNITA DI ABORTO Alle giornaliste la cui gravidanza si è interrotta per motivi spontanei o terapeutici dopo il 6°mese 5 mesi qualora laborto avvenga dopo il 6°mese di gravidanza 1 mese qualora laborto avvenga dopo il 3° mese di gravidanza 69
69 PRESTAZIONECALCOLO INDENNITA Libero Professionisti TERMINI DI DOMANDA INDENNITA DI MATERNITA 80% di 5/12 del reddito percepito e denunciato nel secondo anno precedente quello dellevento Anno 2012 Indennità minima Euro 4.752,80 Indennità massima Euro ,00 A partire dal 6° mese di gravidanza ed entro il termine perentorio di 6 mesi dalla data del parto INDENNITA DI ADOZIONE- AFFIDAMENTO NAZIONALE E INTERNAZIONALE 80% di 5/12 del reddito percepito e denunciato nel secondo anno precedente quello dellevento Anno 2012 Indennità minima Euro 4.752,80 Indennità massima Euro ,00 Entro il termine perentorio di 6 mesi dallingresso in famiglia del minore adottato/affidato INDENNITA DI ABORTO 80% di 5/12 del reddito percepito e denunciato nel secondo anno precedente quello dellevento o 80% di 1/12 (nel caso di aborto dopo 3° mese) Anno 2012 Indennità minima Euro 4.752,80 Ind. massima Euro ,00 Entro il termine perentorio di 6 mesi dalla data dellaborto 70
70 Contribuzione CO.CO.CO. Relativamente ai giornalisti Co.Co.Co. in aggiunta allaliquota contributiva lAzienda è tenuta al versamento di un contributo pari allo 0,72% destinato al finanziamento delle seguenti prestazioni: - indennità di maternità - congedo parentale - assegno per il nucleo familiare - indennità giornaliera di malattia e di degenza ospedaliera 71
71 PRESTAZIONI Co.co.co. 72
72 PRESTAZIONI Co.Co.Co.PRESTAZIONE A CHI SPETTA DURATA INDENNITA DI MATERNITA- PATERNITA Alle giornaliste in favore delle quali, nei 12 mesi precedenti linizio del periodo indennizzabile (2 mesi prima del parto), risultino versate almeno 3 mensilità di contribuzione maggiorata dellaliquota aggiuntiva dello 0,72% ai padri giornalisti in caso di morte o di grave infermità della madre o di abbandono del figlio nonché in caso di affidamento esclusivo del bambino 5 mesi: 2 mesi prima del parto 3 mesi dopo il parto Ovvero 1 mese prima del parto 4 mesi dopo il parto 3 mesi o periodo residuo INDENNITA DI ADOZIONE – AFFIDAMENTO NAZIONALE E INTERNAZIONALE Alla madre o al padre in favore dei quali, nei 12 mesi precedenti linizio del periodo indennizzabile, risultino versate almeno 3 mensilità di contribuzione maggiorata dellaliquota aggiuntiva dello 0,72%. Ladottato/affidato non deve aver superato i 6 anni di età in caso di adozione/affidamento nazionale e i 18 anni detà in caso di adozione/affidamento Internazionale 3 mesi dalla data di ingresso in famiglia delladottato/affidato (5 mesi con il nuovo regolamento) 73
73 PRESTAZIONECALCOLO INDENNITA Co.Co.Co. TERMINI DI DOMANDA INDENNITA DI MATERNITA 80% di 1/365 del reddito prodotto nei 12 mesi immediatamente precedenti linsorgenza del diritto (7° / 8° mese) moltiplicato per il periodo indennizzabile A partire dal compimento del 7° mese di gravidanza ed entro un anno dalla fine del periodo indennizzabile INDENNITA DI ADOZIONE- AFFIDAMENTO NAZIONALE E INTERNAZIONALE 80% di 1/365 del reddito prodotto nei 12 mesi immediatamente precedenti linsorgenza del diritto (data di ingresso in famiglia) moltiplicato per i giorni indennizzabili. Entro un anno dalla fine del periodo indennizzabile 74
74 ULTERIORI PRESTAZIONI Co.Co.Co. PRESTAZIONEA CHI SPETTADURATA INDENNITA DI CONGEDO PARENTALE Ai Co.co.co. che abbiano titolo allindennità di maternità Anche nei casi di adozione o affidamento 3 mesi da fruire in modo continuativo o frazionato entro lanno di vita del bambino o dallingresso in famiglia del minore adottato/affidato INDENNITA DI MALATTIA Ai Co.co.co. titolari di 3 mensilità di contribuzione, maggiorata dellaliquota aggiuntiva dello 0,72%, nei 12 mesi precedenti la data di inizio dellevento e il cui reddito individuale non sia superiore al 70% del massimale contributivo. Massimale 2012: ,00 70% : ,30 1/6 della durata del rapporto di lavoro. Garantiti un minimo di 20gg. di malattia nellanno solare ad esclusione degli eventi di durata inferiore a 4 gg. INDENNITA DI DEGENZA OSPEDALIERA Ai Co.co.co. titolari di 3 mensilità di contribuzione, maggiorata dellaliquota aggiuntiva dello 0,72%, nei 12 mesi precedenti la data di inizio dellevento e il cui reddito individuale non sia superiore al 70% del massimale contributivo. Massimale 2012: ,00 70% : ,30 Massimo 180 gg. nellanno solare 75
75 PRESTAZIONE CALCOLO ULTERIORI INDENNITA Co.Co.Co.TERMINI DI DOMANDA INDENNITA DI CONGEDO PARENTALE 30% del reddito preso a riferimento per lindennità di maternità Entro 1 anno di età del bambino INDENNITA DI MALATTIA Lindennità è pari ad una frazione del massimale contributivo diviso 365 giorni secondo le seguenti percentuali: 4% fino a 4 mensilità di contributi nei 12 mesi precedenti levento: 10,54 giorno; 6% da 5 a 8 mensilità di contributi nei 12 mesi precedenti levento: 15,81 giorno.; 8% da 9 a 12 mensilità di contributi nei 12 mesi precedenti levento: 21,07 giorno. Entro due giorni dal rilascio del certificato da parte del medico curante. INDENNITA DI DEGENZA OSPEDALIERA Lindennità è pari ad una frazione del massimale contributivo dellanno del ricovero diviso 365 giorni secondo le seguenti percentuali: 8% fino a 4 mensilità di contributi nei 12 mesi precedenti la data del ricovero: 21,07 giorno ; 12% da 5 a 8 mensilità di contributi nei 12 mesi precedenti la data del ricovero: 31,61 giorno; 16% da 9 a 12 mensilità di contributi nei 12 mesi precedenti la data del ricovero: 42,15 giorno. Entro di 180 gg. dalla data di dimissione ospedaliera 76
76 GRAZIE PER LATTENZIONE Scaricare ppt "1 INPGI GESTIONE SEPARATA LAVORO AUTONOMO. 2 Novità 27 settembre 2011 Il Comitato Amministratore della Gestione Separata dellInpgi nella riunione del."
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