Source: https://it.scribd.com/document/76652644/130-Abruzzo-verbale-14-dicembre-2011
Timestamp: 2019-12-14 18:54:08+00:00
Document Index: 121542730

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 26', 'art.5', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 12']

SalvaSalva 130 Abruzzo - verbale 14 dicembre 2011 per dopo
Rapporto Curiamo La Corruzione
Piano Sanitario2018unisalute
RIUNIONE CONGIUNTA DEL TAVOLO TECNICO PER LA VERIFICA DEGLI ADEMPIMENTI REGIONALI CON IL COMITATO PERMANENTE PER LA VERIFICA
DEI LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA Regione Abruzzo Riunione del 14 dicembre 2011
Oggetto della riunione: Attuazione del DL 98/2011 Stato patrimoniale 2010 Andamento III trimestre 2011 e Stima a chiudere 2011;
Valutazione e aggiornamento degli atti adottati dal Commissario ad acta della Regione Abruzzo a seguito della riunione del 20 luglio 2011;
Verifica adempimenti.
per il Tavolo di verifica degli adempimenti: i rappresentanti delle Amministrazioni centrali (Ministero delleconomia e delle finanze, Ministero della salute), della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, del Dipartimento per gli Affari regionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dellAgenzia nazionale per i servizi sanitari regionali,del Coordinamento salute delle regioni Veneto per il Comitato permanente per la verifica dei livelli essenziali di assistenza (LEA) i rappresentanti delle Amministrazioni centrali (Ministero delleconomia e delle finanze, Ministero della salute), del Dipartimento per gli Affari regionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dellAgenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, delle regioni Campania, Toscana e Puglia; il Commissario e il Sub Commissario della Regione Abruzzo; ladvisor contabile.
Alla riunione ha partecipato lAIFA
Nella riunione del 20 luglio 2011 Tavolo e Comitato hanno valutato quanto segue: il risultato di gestione a Consuntivo 2010 ha evidenziato, dopo le coperture, un avanzo di 40,714 mln di euro, ivi ricomprendendo gli ammortamenti non sterilizzati; in ordine al Programma Operativo 2011-2012 si preso atto delladozione del provvedimento, che ha contemplato diversi aspetti ed ha affrontato criticit gi evidenziate nellanno 2010. Ci nonostante si sottolineata la necessit di chiarimenti ed integrazioni, in particolare per quanto riguarda la rete di assistenza territoriale, le procedure di accreditamento definitivo, la tematica del personale. Sempre in materia di personale si rappresentata la necessit di effettuare unanalisi puntuale del fabbisogno che tenga conto degli interventi di riqualificazione della rete ospedaliera e che si proceda tempestivamente alla definizione dei criteri per la rideterminazione delle dotazioni organiche delle aziende; la stima a chiudere relativa allanno 2011 risultata in linea se non migliore di quanto programmato e comunque nellambito delle coperture fiscali programmate; in ordine agli adempimenti sono risultate ancora inadempienze sia per il 2008 che per il 2009 mentre la verifica 2010 in corso.
Sulla base di quanto valutato, si sono manifestate le condizioni, sulla base di quanto previsto dallarticolo 1, comma 2, del decreto legge 7 ottobre 2008, n. 154, convertito con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2008, n. 189, per lerogazione alla regione del 70% delle spettanze residue a 31 dicembre 2009, pari a 364 mln di euro, per un importo di 255 mln di euro. La riunione odierna stata convocata per esaminare gli ulteriori provvedimenti inviati dal Commissario, per aggiornare la proiezione a chiudere 2011 a partire dalle nuove informazioni contabili relative al III trimestre 2011 e aggiornare la verifica adempimenti. A. PREMESSA I rappresentanti ministeriali segnalano prioritariamente che lattivit di verifica dei Piani di rientro si inserisce nel pi ampio contesto di monitoraggio della situazione economico-finanziaria dellintero Paese sul quale ogni attore istituzionale chiamato a dare il proprio contributo coerentemente con gli impegni assunti e con la legislazione vigente. In tale stato di cose rileva lattivit di monitoraggio di Tavolo e Comitato relativamente agli impegni assunti dalla regione Abruzzo con la sottoscrizione dellAccordo per il Piano di rientro del 6 marzo 2007. Si evidenzia come la puntuale e concreta attuazione del Piano stesso e dei Programmi operativi di prosecuzione del Piano, sia con riferimento alla realizzazione degli interventi previsti, sia con riferimento al raggiungimento degli obiettivi finanziari programmati, concorre a costituire elemento di affidabilit e seriet in merito allattuazione degli impegni assunti dallItalia nel contesto europeo ed internazionale.
B. ATTUAZIONE DEL DL 98/2011 Tavolo e Comitato richiamano quanto previsto dallarticolo 17, lettera c), del decreto legge 98/2011 c) il Commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dal disavanzo sanitario della regione Abruzzo d esecuzione al programma operativo per l'esercizio 2010, di cui all'articolo 2, comma 88, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, che approvato con il presente decreto, ferma restando la validit degli atti e dei provvedimenti gi adottati e la salvezza degli effetti e dei rapporti giuridici sorti sulla base della sua attuazione. Il Commissario ad acta, altres, adotta, entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il Piano sanitario regionale 2011-2012, in modo da garantire, anche attraverso l'eventuale superamento delle previsioni contenute in provvedimenti legislativi regionali non ancora rimossi ai sensi dell'articolo 2, comma 80, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, che le azioni di riorganizzazione e risanamento del servizio sanitario regionale siano coerenti, nel rispetto dell'erogazione dei livelli essenziali di assistenza: 1) con l'obiettivo del raggiungimento dell'equilibrio economico stabile del bilancio sanitario regionale programmato nel piano di rientro stesso, tenuto conto del livello del finanziamento del servizio sanitario programmato per il periodo 2010-2012 con il Patto per la salute 20102012 e definito dalla legislazione vigente; 2) con gli ulteriori obblighi per le regioni introdotti dal medesimo Patto per la salute 20102012 e dalla legislazione vigente; d) il Consiglio dei Ministri provvede a modificare l'incarico commissariale nei sensi di cui alla lettera c); . Non risulta pervenuta documentazione in merito alladozione del Piano sanitario regionale 20112012 da parte della struttura commmissariale. Su tale tematica il Subcommissario ha inviato ai Ministeri affiancanti una relazione nella quale ha dichiarato che lUfficio commissariale sta predisponendo quanto previsto nonostante le difficolt derivanti dal numero particolarmente elevato di provvedimenti regionali legislativi ed amministrativi che devono necessariamente essere considerati per valutarne leventuale contraddittoriet dei relativi contenuti rispetto agli obiettivi e alle azioni del Programma Operativo. Tavolo e Comitato restano in attesa del provvedimento. Risulta essere stata adottata dal Consiglio regionale la legge regionale n. 35/2011 nella quale si dispone quanto segue: o allarticolo 4, comma 1, di destinare 160 mln di euro del fondo Fas per la copertura del debito sanitario regionale; o allarticolo 4 comma 2, di promuovere la dismissione del patrimonio immobiliare della regione e delle aziende sanitarie regionali al fine di reintegrare la dotazione del fondo Fas di cui al comma 1, fino ad un massimo di 110 mln di euro.
Tavolo e Comitato rilevano che la norma regionale risulta elusiva di quanto stabilito dallarticolo 2, comma 90, della legge 191/2009 che ha previsto la possibilit, per le regioni sottoposte ai piani di rientro dai disavanzi sanitari, di utilizzare, dintesa con il Governo, a copertura dei debiti sanitari pregressi, le risorse del FAS. La regione, che ha chiesto di accedere ad una quota dei FAS a tale scopo, da un lato assegna al SSR le risorse FAS, dallaltro impoverisce il medesimo SSR dismettendone parte del patrimonio, in palese contrasto con la ratio della norma autorizzatoria allutilizzo dei FAS (diretta in sostanza, coprendo debiti pregressi, a migliorare il patrimonio netto dei servizi sanitari regionali interessati). Inoltre Tavolo e Comitato fanno presente che proprio la destinazione del FAS per 160 mln di euro alla copertura dei debiti sanitari ha consentito alla regione di essere valutata positivamente nella riunione del 7 aprile 2011 in ordine alla definitiva copertura del disavanzo sanitario emerso a tutto il 31/12/2009 e conseguentemente nella successiva riunione del 20 luglio 2011 di avere accesso ad una quota di spettanze residue condizionata alle verifiche positive degli adempimenti regionali. In definitiva, mentre il comma 1 dellarticolo 4 della legge regionale in esame risulta coerente con quanto disposto dal citato comma 90, della legge 191/2009 e con quanto valutato da Tavolo e Comitato, il comma 2 si configura come unautorizzazione ad un depauperamento del patrimonio del SSR, in contrasto con quanto disposto dal citato articolo 2, comma 90, della legge 191/2009. In ogni caso, Tavolo e Comitato fanno presente che larticolo 29, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 118/2011, disciplinando il trattamento contabile delle cessioni dei beni acquistati con contributi in conto capitale (ivi compresi i contributi a tal fine erogati dallo Stato), dispone in sostanza che la cessione non incida sulla determinazione del risultato desercizio (ci consente di evitare che si vendano immobili, acquistati con contributi in conto capitale, trasferendo di fatto detti contributi a copertura della spesa corrente), con ci implicando limpossibilit di portare detta cessione a riduzione delle perdite desercizio. La disposizione si applica a decorrere dal 1 gennaio 2012: ci significa che si applica alle operazioni che si devono contabilizzare a decorrere dal 2012, indipendentemente dalle ragioni per le quali loperazione viene posta in essere. Sulla base di quanto sopra esposto, Tavolo e Comitato chiedono al Commissario di attuare in merito allarticolo 4, comma 2, della legge regionale n. 35/2011 quanto previsto dallarticolo 2, comma 80, della legge 191/2009 come da ultimo emendato dallarticolo 17, lettera a) del decreto legge 98/2011 al fine di rendere la legge regionale coerente con la legislazione vigente. Il Commissario conviene di modificare tale legge regionale come richiesto da Tavolo e Comitato nel senso di escludere dallapplicazione della norma le aziende sanitarie.
C. STATO PATRIMONIALE 2010 La regione ha inviato una relazione sullo stato patrimoniale consolidato 2010 redatta dalladvisor nel quale si descrive il processo di consolidamento dello stato patrimoniale al 31 dicembre 2010. Lanalisi parte dal modello SP predisposto dalla regione come comprensivo degli stati patrimoniali delle singole ASL e del modello 000 per la gestione accentrata regionale. Con riferimento alle Perdite cumulate al 31 dicembre 2009 riportate nella relazione inviata dalla regione in data 6 ottobre 2011 (pag. 4) emerge un
disallineamento di 56 mln di euro. Tale differenziale di 56 mln di euro dovuto per 17 mln di euro alla quota di interessi delloperazione finanziaria pro-soluto trattenuta dal Fondo sanitario 2008, ma erogata con le coperture del Piano di rientro, e per 39 milioni di euro a somme erogate dal Servizio Bilancio a valere sulla maggiore fiscalit 2006-2008 e sulle spettanze 2001-2005 a decremento dei crediti per contributi in conto esercizio anzich a riduzione delle perdite pregresse. In merito ai 17 milioni di euro in data 13/10/2011 la regione con DB8/78 ha provveduto ad effettuare una variazione di bilancio operando una reiscrizione di tale importo dal capitolo 81500 Quota FSR di parte corrente al capitolo 81520 Oneri per il Piano di Rientro del settore sanitario. In merito ai 39 milioni di euro la regione con determinazione DB8/101 ha provveduto alla reiscrizione di 28 mln di euro dal capitolo 323600 ossia dal fondo per la rassegnazione di economie vincolate, al capitolo 81520 Oneri per il Piano di Rientro del settore sanitario. Pertanto tale disallineamento di 56 mln di euro stato rideterminato in 11 mln di euro a seguito delladozione dei provvedimenti DB8/78 del 13/10/2011 e DB8/101 del 30/11/2011. Considerando la maggiore copertura assicurata dalla regione sul Consuntivo 2010, valutata nella riunione del 20 luglio 2011, in 40,714 mln di euro, tale disallineamento residuale risulterebbe coperto. In ogni caso Tavolo e Comitato chiedono al Commissario un approfondimento sulla situazione patrimoniale del SSR con particolare riferimento alle iscrizioni dei crediti e debiti da e verso la regione che dia separata evidenza alle iscrizioni a titolo di finanziamento corrente e alle iscrizioni a ripiano perdite.
Tavolo e Comitato hanno evidenziato un ritardo da parte della regione nel ricorso allanticipazione di liquidit, autorizzata nella riunione dell8 marzo 2011, nellimporto di 200 mln di euro, per la copertura del debito pregresso generato dalla distrazione di Fondo sanitario. Il Commissario a tal proposito ha fatto presente che la regione attualmente impegnata nella ricognizione delle partite debitorie che potrebbero evidenziare una rideterminazione in diminuzione del debito pregresso e che la regione si riserva di ricorrere a tale anticipazione una volta terminata tale ricognizione. In merito ai tempi di pagamento ha evidenziato che gli stessi sono diminuiti rispetto agli anni precedenti. Tavolo e Comitato, evidenziando che tali tempi di pagamento hanno ulteriori margini di miglioramento restano in attesa di conoscere lesito della ricognizione delle partite debitorie. D. ANDAMENTO DEL III TRIMESTRE 2011 E STIMA RISULTATO DESERCIZIO ANNO 2011 Tavolo e Comitato procedono alla stima del risultato desercizio dellanno 2011 sulla base dei dati di III trimestre 2011 trasmessi dalla regione al Sistema Informativo Sanitario.
Sulla base delle informazioni in possesso della regione e delladvisor, questultimo stima una proiezione a chiudere, comprensiva di tutti gli ammortamenti non sterilizzati con un avanzo di circa 3 mln di euro. Tuttavia si evidenzia che il saldo di mobilit inglobato in tale previsione, -69 mln di euro, risulta essere inferiore a quello inglobato nella proposta di riparto per lanno 2011, pari a -94 mln di euro. Inoltre i Fondo sanitario scontato risulta inferiore di circa 3,4 mln di euro in relazione alla mancata inclusione della stima dellintegrazione al finanziamento previsto dal DL 98/2011. Considerando il differenziale del saldo di mobilit che comporta un peggioramento di 25 mln di euro e la minore stima delle entrate da Fondo sanitario che comporta un miglioramento di 3,4 mln di euro la previsione a chiudere rideterminata in un disavanzo di 18,6 mln di euro. Tavolo e Comitato sulla base della valutazione operata fanno presente che la stima a chiudere per lanno 2011 evidenzia un disavanzo di circa 18,6 mln di euro comprensivo della copertura di tutti gli ammortamenti non sterilizzati. Tale risultato di gestione pienamente coperto dalle entrate fiscali disponibili preordinate dalla regione e scontate nel Programma operativo 2011-2012 per lanno dimposta 2012, pari a 38,1 mln di euro. Tavolo e Comitato evidenziano inoltre che nella stima delle coperture regionali da entrate fiscali, coerentemente con quanto riportato nel Programma operativo 2011-2012 (pag. 11), non stata inclusa la stima del gettito del bollo auto a 10 mln di euro che sulla base della legge regionale destinata alla sanit. Tale ulteriore conferimento al Servizio sanitario regionale rispetto a quanto previsto dalla cornice legislativa e pattizia vigente, che alla luce dei risultati raggiunti sembrerebbe non pi necessario alla garanzia dellequilibrio del SSR, necessita di una modifica legislativa qualora, come rappresentato, si intendesse destinarlo a settori diversi dalla sanit. In ogni caso, in merito ad una eventuale eccedenza della copertura derivante dalla leva fiscale, Tavolo e Comitato potranno esprimersi, coerentemente con quanto disposto dalla legislazione vigente, sulla base della valutazione dei dati di consuntivo 2011.
E. ESAME DEI PROVVEDIMENTI COMMISSARIALI Tavolo e Comitato provvedono allesame dei provvedimenti commissariali adottati e trasmessi dopo la riunione del 20 luglio 2011. Nella riunione del 20 luglio 2011 Tavolo e Comitato, in merito al Programma Operativo 2011-2012 hanno messo in evidenza la necessit di ottenere chiarimenti ed integrazioni, in particolare per quanto riguarda la rete di assistenza territoriale, le procedure di accreditamento definitivo, la tematica del personale. Sempre in materia di personale si rappresentata la necessit di effettuare unanalisi puntuale del fabbisogno che tenga conto degli interventi di riqualificazione della rete ospedaliera e che si proceda tempestivamente alla definizione dei criteri per la rideterminazione delle dotazioni organiche delle aziende.
A riguardo, la Regione ha trasmesso il prot. 223 del 22/10/2011 in risposta a quanto formulato nellambito del verbale della riunione congiunta del 20 luglio 2011. Con tale nota, il Commissario ad acta ha provveduto a fornire le motivazioni alla base delle previsioni del Programma Operativo 20112012, impegnandosi ad operare le correzioni del caso. Nello specifico, nel secondo punto elenco della prima pagina della nota in oggetto, circa lIntervento 8 (Rete emergenza urgenza), si rappresentato che lazione 1 (Revisione del ruolo delle strutture allinterno della rete) trova esplicito richiamo al paragrafo 1.12 (Completamento delle azioni in corso previste per lanno 2010), sub punto 1.12.1 (Azioni da riprogrammare), di pag. 23 del Programma Operativo 2011-2012, rinviando dunque lavvio della suddetta azione 1 allapprovazione della rete ospedaliera e del Piano delle unit operative semplici e complesse. Si evidenzia in proposito che i Ministeri affiancanti sono in attesa dei chiarimenti richiesti con i Pareri 189P e 12P. In riferimento allosservazione di cui al verbale del 20/7/2011 relativa alla mancata considerazione nei valori Tendenziali, riportati a pag. 8 del Programma Operativo 2011-2012, del differenziale dovuto allapplicazione dellistituto della vacanza contrattuale rispetto al 2010, si richiede di fornire il quadro analitico di calcolo per il quale la Regione ritiene la valorizzazione della manovra comprensiva di tale maggiore costo. Inoltre le indicazioni fornite nellultimo punto non chiariscono completamente gli aspetti evidenziati nello stesso verbale in merito al tetto di spesa previsto per il 2012 con riferimento al personale flessibile. In proposito si chiede di fornire un dettaglio analitico delle unit che negli anni 2010 e 2011 sono passate dal rapporto di lavoro a tempo determinato a quello a tempo indeterminato evidenziandone il relativo costo e il risparmio aggiuntivo a tale valore che si intende conseguire nel 2012 sulla spesa per rapporti di lavoro flessibile. Si segnala inoltre, che, a seguito dellulteriore documentazione trasmessa dalla Regione in riferimento alladempimento ag) e al monitoraggio della spesa di personale, si riscontrata una divergenza di valori tra il dato riportato a pag. 16 del P.O. pari a 686.003 euro e quello risultante dalle tabelle inviate in esecuzione dei predetti adempimenti pari a 687.401 euro. Vanno pertanto forniti chiarimenti al riguardo. Si rileva che nella relazione non sono stati forniti chiarimenti con riferimento alla rete di assistenza territoriale e alle procedure di accreditamento definitivo. Con riguardo al P.O., andrebbe inoltre chiarita la modalit di determinazione del costo del tendenziale per lacquisto di prestazioni da privato, con riferimento alla voce fatturato 2010 per le prestazioni fuori contratto. Tavolo e Comitato rinviano in ogni caso al parere da rendersi in merito e al parere di cui ai protocolli 153-91-82. Rete territoriale Con riferimento a quanto rappresentato da ultimo nella riunione del 20 luglio 2011, Tavolo e Comitato, evidenziano che non vengono fornite indicazioni sui contenuti dellassistenza ed, in particolare, se lattivit residenziale sia affiancata dallassistenza domiciliare per pazienti che abbisognano di cure palliative. Inoltre non vi sono riferimenti alla terapia del dolore, che in base alla legge n. 38 del 2010, prevede una rete distinta da quella rivolta ai pazienti terminali. Quindi occorre integrare e sviluppare tali tematiche (anche nel prossimo PSR) di cui alla L. 38 del 2010 e agli Accordi Stato-Regioni sugli obiettivi prioritari del PSN, che prevedono lattivazione del progetto Ospedale-Territorio senza dolore.
Rete laboratoristica In merito, pervenuto il DCA n. 62/2011 del 02.12.2011 avente ad oggetto: Riorganizzazione e razionalizzazione della rete dei laboratori analisi privati di cui al Decreto Commissariale n.11/2011 del 29/03/2011 approvazione delle domande ammesse alla riorganizzazione ed ulteriori provvedimenti. In allegato prospetto riepilogativo articolazione logistico-organizzativa dei Consorzi; relazione di accompagnamento al DCA n. 62/2011. Tavolo e Comitato nella riunione del 20 luglio hanno valutato positivamente la riorganizzazione della rete laboratoristica privata e hanno fatto presente che il P.O. 2011-2012 prevede il riordino della rete dei laboratori pubblici entro il 31 ottobre 2011 ed il Piano di riconversione dei laboratori spoke pubblici entro il 31 dicembre 2011 ad oggi non ancora pervenuti. Rete Emergenza Urgenza Risulta pervenuto il decreto del Commissario ad acta n.36/2011 del 27/09/2011 riportante integrazioni al decreto del commissario ad acta n.4/2011 del 23 febbraio 2011 riguardo allapprovazione delle linee guida dello schema di convenzione per i servizi di emergenza/urgenza territoriale e trasporto infermi e dei relativi allegati. designazione dei membri della direzione politiche della salute componenti della commissione tecnica di cui al punto 8 delle predette linee guida. ulteriori disposizioni. Tavolo e Comitato, in via preliminare, prendono atto di quanto modificato, ma ritengono che la Regione debba provvedere a definire in modo pi puntuale il sistema dei compensi, e i criteri cui i Direttori Generali si devono attenere per certificare la qualit del servizio. Farmaceutica In merito, la Regione ha trasmesso: DCA n. 21/2011 del 4 luglio 2011 avente ad oggetto: Recepimento dell'accordo Stato-Regioni rep. Atti n. 197/CSR del 18 Novembre 2010 sull'accesso ai farmaci innovativi". In allegato nota AIFA avente il medesimo oggetto e tabella contenente la rispondenza del PTR Abruzzo all'elenco dei farmaci innovativi. DCA n.17/2011 del 22.04.2011 avente ad oggetto "Integrazione del commissario ad acta n. 14/09 del 12 marzo 2009 e s.m.i. - misure di compartecipazione alla spesa farmaceutica convenzionata"; in allegato l'elenco dei codici aventi diritto ad esenzione e la relativa descrizione. DCA n. 7/2011 del 14.03.2011 avente ad oggetto: "Recupero degli extrasconti stabiliti dall'Agenzia Italiana del Farmaco attraverso gli accordi negoziali con le aziende farmaceutiche - indirizzi alle Aziende sanitarie". DCA n. 41/2011 del 21.10.2011 avente ad oggetto: "Disposizioni inerenti la prescrizione dell'ormone somatotropo (GH) di cui alla nota AIFA 39 a favore di pazienti in et evolutiva. Requisiti minimi per l'individuazione dei centri prescrittori". DCA n. 6/2011 del 14.03.2011 avente ad oggetto: Gara regionale in unione d'acquisto per la fornitura di farmaci - disposizioni". In allegato la Determinazione n. DG 8/12 del 25.01.2011 di attivazione dell'apposito gruppo di lavoro per la definizione del capitolato tecnico speciale relativo alla gara farmaci in unione d'acquisto; elenco dei gruppi terapeutici per i quali le singole Commissioni Tecniche sono invitate a scegliere un numero pi ristretto di principi attivi; scheda di valutazione delle categorie terapeutiche omogenee.
DCA n.40/2011 del 14.10.2011 avente ad oggetto: "Assistenza farmaceutica nelle residenze sanitarie assistenziali (RSA) Aggiornamento prontuario terapeutico regionale per RSA di cui alla DGR n. 732 del 7 Agosto 2008". DCA n. 02/2011 del 16.02.2011 avente ad oggetto: Commissione Regionale per la sorveglianza epidemiologica ed il monitoraggio dellappropriatezza del trattamento con ormone somatotropo (GH) di cui alla nota AIFA 39 Integrazione Delibera del Commissario ad acta n. 76/2010 del 20.12.2010. In allegato DCA n. 76/2010 del 20.12.2010. Tavolo e Comitato nel verbale del 20 luglio 2011 hanno rilevato che nel P.O. 2011-2012 sono riportate alcune azioni che la Regione intende attuare per il contenimento della spesa farmaceutica ospedaliera, ma non ne presentata la valorizzazione economica. Considerato che il trend della spesa farmaceutica ospedaliera in aumento, sarebbe opportuno che la Regione indicasse gli obiettivi di risparmio per i due anni del Programma operativo. In merito non pervenuta alcuna integrazione. Lulteriore documentazione inviata pervenuta oltre le scadenze ed attualmente in istruttoria. Tetti di spesa con erogatori privati per lanno 2010 La regione ha inviato: - decreto commissariale n.54/2011 del 21.11.2011 recante Prestazioni Specialistica Ambulatoriale erogate dalla rete privata accreditata anno 2010. Presa d'atto tetti di spesa sottoscritti dalle strutture di cui alla deliberazione commissariale n.55/2010 del 10/09/2010; - decreto commissariale n.53/2011 del 21.11.2011 recante Prestazioni Specialistica Ambulatoriale erogate dalla rete privata accreditata anno 2010. Presa d'atto tetti di spesa sottoscritti dalle strutture di cui alla deliberazione commissariale n.54/2010 del 10/09/2010; - decreto commissariale n.52/2011 del 21.11.2011 recante Prestazioni Specialistica Ambulatoriale erogate dalla rete privata accreditata anno 2010. Presa d'atto tetti di spesa sottoscritti dalle strutture di cui alle deliberazioni commissariali n.53/2010 del 10/09/2010 e n.71/2010 del 22/11/2010; - decreto commissariale n.28/2011 del 19/07/2011 avente ad oggetto "casa di cura s. raffaele provvedimenti in esecuzione dellordinanza TAR Abruzzo LAquila n.152/2011".
Tetti di spesa e contratti con erogatori privati 2011- 2012 La regione ha inviato: - decreto commissariale n. 57/2011 del 21.11.2011 recante Approvazione dei tetti di spesa per singola struttura e dello schema di contratto per l'acquisto di prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale esterna rese da studi medici (branche a visita) per il biennio 2011 e 2012.; - decreto commissariale n. 56/2011 del 21.11.2011 recante Approvazione dei tetti di spesa per singola struttura e dello schema di contratto per l'acquisto di prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale erogate dalle case di cura private, per il biennio 2011 e 2012.; - decreto commissariale n.55/2011 del 21.11.2011 recante Approvazione dei tetti di spesa per singola struttura e dello schema di contratto per l'acquisto di prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale erogate dalle strutture private (stabilimenti di fkt e studi di radiologia) per il biennio 2011 e 2012.;
decreto commissariale n. 47/2011 avente ad oggetto "approvazione dello schema contratto e dei tetti di spesa per singola struttura relativi al biennio 2011/2012 per l'acquisto delle prestazioni sanitarie in residenze sanitarie assistenziali (rsa) dalle strutture private provvisoriamente accreditate ai sensi del decreto del commissario ad acta n. 32/2011 del 30/08/2011. ulteriori disposizioni."; decreto commissariale n. 46/2011 avente ad oggetto "approvazione dello schema contratto e dei tetti di spesa per singola struttura relativi al biennio 2011/2012 per l'acquisto delle prestazioni sanitarie in residenze psicoriabilitative dalle strutture private provvisoriamente accreditate ai sensi del decreto del commissario ad acta n. 34/2011 del 05/09/2011. ulteriori disposizioni."; decreto commissariale n. 45/2011 avente ad oggetto "approvazione dello schema di accordo contrattuale e dei tetti di spesa per singola struttura relativi al biennio 2011/2012 per l'acquisto delle prestazioni sanitarie in residenze assistenziali (ex centri residenziali) dalle strutture private e dalle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (ipab) provvisoriamente accreditate. ulteriori disposizioni."; decreto commissariale n. 44/2011 del 27/10/2011 avente ad oggetto "approvazione dei tetti di spesa per singola struttura e dei contratti per l'acquisto di prestazioni riabilitative di cui all'articolo 26 della legge 833/78 - annualit 2011-2012 - da sottoporre alla sottoscrizione dei centri di riabilitazione ammessi alla negoziazione ai sensi del decreto del commissario ad acta n.33/2011. ulteriori disposizioni"; decreto commissariale 37/2011 ad oggetto "approvazione dei contratti per l'acquisto di prestazioni ospedaliere - annualit 2011-2012 - da sottoporre alla sottoscrizione delle case di cura ammesse alla negoziazione ai sensi del dca 25/2011. ulteriori disposizioni"; decreto commissariale n. 34/2011 del 5/9/2011: approvazione dello schema di contratto e dei tetti di spesa per singola struttura relativi al biennio 2011-2012 per lacquisto delle prestazioni sanitarie in residenze psicoriabilitative dalle strutture private provvisoriamente accreditate; decreto commissariale 33 del 05/09/2011 avente ad oggetto "approvazione dei tetti di spesa per singola struttura e dello schema di contratto per l'acquisto delle prestazioni sanitarie riabilitative di cui all'art. 26 della legge 833/78 dalla rete privata accreditata per il bienni 2011/2012"; decreto commissariale n. 32/2011 del 30/8/2011 approvazione dello schema di contratto e dei tetti di spesa per singola struttura relativi al biennio 2011-2012 per lacquisto delle prestazioni sanitarie in residenze sanitarie assistenziali (rsa) dalle strutture private provvisoriamente accreditate; decreto commissariale n. 31/2011 del 30.08.2011 approvazione dello schema di contratto e dei tetti di spesa per singola struttura relativi al biennio 2011-2012 per lacquisto delle prestazioni sanitarie in residenze assistenziali (ex centri residenziali) dalle strutture private provvisoriamente accreditate. copia dei contratti 2011-2012 per le prestazioni ospedaliere erogate da strutture private; copia dei contratti 2011-2012 per prestazioni sanitarie in Residenze Sanitarie Assistenziali (R.S.A.); copia dei contratti 2011-2012 per prestazioni sanitarie in Residenze Assistenziali (R.A.); copia dei contratti 2011-2012- per prestazioni sanitarie erogate da strutture sanitarie private ex. Art. 26 L. 833/78; copia dei contratti 2011-2012 per prestazioni sanitarie psicoriabilitative erogate presso strutture private;
Nella relazioni allegate agli invii dei contratti di cui sopra la regione ha fatto presente quanto segue:
tutte le case di cura hanno sottoscritto il contratto per gli anni 2011-2012 escluse Sanatrix e Santa Maria attualmente non in funzione e per le quali si provveder con successivo provvedimento; 13 Residenze Sanitarie Assistenziali (R.S.A.) hanno sottoscritto il contratto per gli anni 20112012; 13 Residenze Assistenziali (R.A.) hanno sottoscritto il contratto per gli anni 2011-2012; 14 strutture come da Art. 26 L. 833/78 hanno sottoscritto il contratto per gli anni 2011-2012; 3 strutture psicoriabilitative hanno sottoscritto il contratto per gli anni 2011-2012. Tavolo e Comitato nel verbale del 20 luglio hanno fatto presente che i contratti allora stipulati risultavano sottoscritti oltre il termine di 60 giorni previsto dalla DCA n. 54/2010 recante Linee negoziali per la regolamentazione dei rapporti in materia di prestazioni di specialistica ambulatoriale erogate dalle case di cura private provvisoriamente accreditate che hanno sottoscritto specifici accordi- tetto di spesa anno 2010". In una nota relativa ai contratti di assistenza specialistica ambulatoriale, la struttura commissariale ha rilevato che il ritardo nella sottoscrizione stato dovuto a numerosi passaggi relativi allistruttoria e allinterlocuzione con i soggetti coinvolti. Tavolo e Comitato prendono atto delliter della sottoscrizione dei contratti e chiedono un report riassuntivo che articoli per singola tipologia di erogatori, il numero dei contratti sottoscritti ed il relativo valore economico. Tavolo e Comitato, nel verbale del 20 luglio 2011, hanno chiesto chiarimenti in merito alla procedura di definizione dei tetti di spesa 2011 e 2012 in relazione al budget deliberato per lanno 2010. Nessuna documentazione risulta pervenuta in merito.
Accreditamento Tavolo e Comitato, nel corso della riunione del 20 luglio 2011, hanno rilevato che non sono pervenuti i chiarimenti richiesti nella riunione di verifica del 7 Aprile 2011 relativamente alle modalit di funzionamento del Gruppo di Esperti Regionali per lAccreditamento (GERA). Inoltre, le procedure di accreditamento sono risultate ancora in corso e oltre i termini previsti dalla legge, e sono state richieste chiarimenti e tempistiche per il completamento del procedimento di accreditamento definitivo degli erogatori privati di prestazioni ospedaliere. In aggiunta alla documentazione esaminata durante la riunione di verifica del 20 luglio 2011, la Regione ha inviato: DCA n 38/2011 del 07.10.2011 avente ad oggetto: Procedure di autorizzazione e di accreditamento di strutture sanitarie pubbliche e private ai sensi della LR 31.07.2007, n.32 regime di sospensione di cui alle deliberazioni del consiglio dei ministri del 11.09.2008 e del 11.12.2009 e adempimenti da programma operativo 2010. DCA n 43/2011 del 21.10.2011 avente ad oggetto: "Definizione dei requisiti di autorizzazione delle strutture che erogano prestazioni di Procreazione Medicalmente Assistita, integrazione di Manuali di autorizzazione di cui alla DGR n. 591/P del 01/07/2008 e della DCA n. 36/09 del 01/06/2009".
DCA n 58/2011 del 21.11.2011 avente ad oggetto: Contratto di cessione di azienda tra il Fallimento San Stef.A.R. S.r.l. e la societ Casa di Cura Abano Terme Polispecialistica e Termale S.p.a. Attivit di riabilitazione ex art. 26 L. 833/78 - Provvedimenti. DCA n.39/2011 del 07.10.2011 avente ad oggetto: "Sospensione dei procedimenti di autorizzazione all'installazione di apparecchiature tecnologiche di cui all'art.5 del DPR n.542/94". Tavolo e Comitato rilevano tuttora che non sono pervenuti i chiarimenti richiesti nella riunione del 7 Aprile 2011 relativamente alle modalit di funzionamento del Gruppo di Esperti Regionali per lAccreditamento (GERA). Inoltre, le procedure di accreditamento risultano ancora in corso e oltre i termini previsti dalla legge, chiedono chiarimenti e tempistica per il completamento del procedimento di accreditamento definitivo degli erogatori privati di prestazioni ospedaliere. Personale A riguardo sono pervenute: una nota in risposta alla richiesta chiarimenti sullinterrogazione parlamentare 4-12738 dell'on. d'incecco di cui al prot. 214-p del 7/10/2011; la nota prot.n. ra/219346/comm del 26/10/2011 ad oggetto "personale di supporto all'ufficio commissariale"; le Tabelle 2 di monitoraggio e verifica dell'attuazione del piano contenimento del costo del personale - verifiche trimestrali - 3 trimestre 2011; la nota prot.n. ra/210542/comm del 14/10/2011 ad oggetto: "ufficio di supporto e di coordinamento dell'organo commissariale. revoca procedura selettiva ed contestuale indizione di nuova selezione"; le Tabelle 2 di monitoraggio e verifica dell'attuazione del piano di contenimento del costo del personale - verifiche trimestrali - consuntivo 2010; il decreto commissariale n.29/2011 del 28/07/2011 avente ad oggetto "sostituzione componente della commissione nominata con decreto commissariale 11/2011 del 29 marzo 2011"; il decreto commissariale n.19/2011 del 11/05/2011 avente ad oggetto "indirizzi per l'attribuzione degli incarichi di medicina veterinaria a valere sulla graduatoria 2007"; le Tabelle 2 di monitoraggio e verifica dell'attuazione del piano di contenimento del costo del personale - verifiche trimestrali - 2 trimestre 2011.
Tavolo e Comitato ribadiscono quanto richiesto durante la riunione del 20 luglio 2011 in merito al fabbisogno di personale facendo presente la necessit che sia elaborato in coerenza con gli interventi di riqualificazione della rete ospedaliera, gi previsti nel Programma Operativo 2010 ed attualmente in fase di realizzazione. Inoltre, ritengono necessario sottolineare che qualsiasi manovra finalizzata allacquisizione del personale necessita prioritariamente della ridefinizione delle dotazioni organiche, a sua volta successiva alla emanazione del decreto di definizione dei criteri per la rideterminazione delle dotazioni organiche previsto entro il 31 0ttobre 2011.
Potenziamento flussi informativi Tavolo e Comitato nella riunione del 20 luglio 2011, hanno ribadito quanto gi evidenziato nella precedente riunione e hanno richiesto chiarimenti in ordine a quanto messo in atto dalla regione per dare applicazione a quanto previsto nel decreto n. 380 del 27 ottobre del 2000 che disciplina il flusso informativo SDO, in ottemperanza alle norme indicate nel decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (codice in materia di protezione dei dati personali). In merito la Regione ha inviato una relazione tecnica contenente ulteriori chiarimenti in ordine al d.lgs. 196/2003 con la quale la Regione Abruzzo rende noto di avere modificato la procedura di integrazione a livello regionale delle banche dati relative ai ricoveri ospedalieri, allassistenza farmaceutica e alla specialistica ambulatoriale, al fine di renderla conforme alla normativa in tema di trattamento dei dati individuali prevista dal D. Lgs 196/2003. Tavolo e Comitato prendono atto. Ulteriori provvedimenti pervenuti La Regione ha trasmesso: decreto commissariale n. 24 del 13/07/2011 avente ad oggetto "piano di rientro disavanzi di cui all'accordo del 06.03.2007 recepimento degli accordi sanciti in sede di conferenza stato-regioni rilevanti ai fini dell'applicazione dei livelli essenziali di assistenza - accordo e intese anno 2010" sentenza del Consiglio di Stato n. 3372/2011 la quale afferisce alla Casa di Cura Privata Villa Serena riguardo la definizione del budget complessivo per l'anno 2008 e la ripartizione dello stesso per singolo erogatore privato; sentenza n. 4146/2011 riguardante la Casa di Cura Privata Srl Pierangeli per l'aggiornamento delle tariffe per le prestazioni di assistenza ospedaliera. Con riferimento alle citate sentenze, Tavolo e Comitato rilevano che le stesse accolgono gli appelli proposti dalla Regione in merito: 1. alla fissazione delle tariffe per le prestazioni di assistenza ospedaliera (vengono confermate le DGR 658/207 e DGR 833/2007); 2. alla fissazione del budget 2008 per la struttura Casa di cura privata Villa Serena (viene confermato il Decreto del Commissario n. 3/2008) La Regione ha comunicato che analoghe sentenze del Consiglio di Stato hanno accolto gli appelli regionali relativi al budget 2008.
F. VERIFICA ADEMPIMENTI Con riferimento allanno 2008 permane linadempienza con rinvio al PDR per il punto af) esenzioni in quanto la documentazione inviata, riferita allanno 2011, non pertinente per la verifica delladempimento. Con riferimento allanno 2009 la Regione stata ritenuta :
Inadempiente per i punti: e) griglia Lea n) contabilit analitica s) assistenza domiciliare e residenziale y) lea aggiuntivi ao) cure palliative Inadempiente con rinvio al PDR per il punto af) esenzioni in quanto la documentazione inviata, essendo relativa al 2011 non pertinente alla verifica in esame. Rispetto al verbale del 20 luglio risulta superata linadempienza per il punto l) ripiano superamento tetti farmaceutica e ad) accantonamenti personale dipendente e convenzionato. Con riferimento allanno 2010 risultano le seguenti criticit: Inadempienza con rinvio al PDR per i punti: b) beni e servizi : non risulta pervenuta tutta la documentazione prevista e) griglia Lea j) tessera sanitaria: monitoraggio prescrizioni: necessaria la produzione di una relazione aggiornata sullo stato di attuazione del progetto tessera sanitaria l) ripiano 40% farmaceutica n) contabilit analitica s) assistenza domiciliare e residenziale ae) accordi integrativi con i MMG/PLS af) esenzioni: documentazione del 2011 non pertinente alla verifica ah) accreditamento istituzionale ao) cure palliative ax) trasmissione NSIS FAR az) attuazione art. 12 Per il punto y) lea aggiuntivi la valutazione sospesa.
CONCLUSIONI I rappresentanti ministeriali segnalano prioritariamente che lattivit di verifica dei Piani di rientro si inserisce nel pi ampio contesto di monitoraggio della situazione economico-finanziaria dellintero Paese sul quale ogni attore istituzionale chiamato a dare il proprio contributo coerentemente con gli impegni assunti e con la legislazione vigente. In tale stato di cose rileva lattivit di monitoraggio di Tavolo e Comitato relativamente agli impegni assunti dalla regione Abruzzo con la sottoscrizione dellAccordo per il Piano di rientro del 6 marzo 2007. Si evidenzia come la puntuale e concreta attuazione del Piano stesso e dei
Programmi operativi di prosecuzione del Piano, sia con riferimento alla realizzazione degli interventi previsti, sia con riferimento al raggiungimento degli obiettivi finanziari programmati, concorre a costituire elemento di affidabilit e seriet in merito allattuazione degli impegni assunti dallItalia nel contesto europeo ed internazionale. Tavolo e Comitato, a partire da quanto dettagliatamente riportato, valutano quanto segue: in ordine a quanto previsto dal DL 98/2011 in merito alladozione del Piano sanitario regionale, non ancora adottato, restano in attesa del relativo provvedimento; in ordine a quanto previsto in merito allarticolo 4, comma 2 della legge regionale n. 35/2011 che risulta in contrasto con il Piano di rientro e dal 1 gennaio 2012 con quanto specificamente disposto dal decreto legislativo n. 118/2011 chiedono al Commissario di attuare quanto previsto dallarticolo 2, comma 80, della legge 191/2009 come da ultimo emendato dallarticolo 17, lettera a) del decreto legge 98/2011 al fine di rendere la legge regionale coerente con la legislazione vigente nel senso di escludere dalla sua applicazione le aziende sanitarie; in ordine alla situazione patrimoniale del SSR chiedono al Commissario un approfondimento con particolare riferimento alle iscrizioni dei crediti e debiti da e verso la regione che dia separata evidenza alle iscrizioni a titolo di finanziamento corrente e alle iscrizioni a ripiano perdite. la stima a chiudere relativa allanno 2011 evidenzia prima delle coperture fiscali un disavanzo di 18,6 mln di euro, ivi ricomprendendo tutti gli ammortamenti non sterilizzati. Tale perdita risulta ampiamente coperta dalle entrate fiscali preordinate e scontate nel Programma operativo 2011-2012; in ordine al Programma Operativo 2011-2012 si attendono ancora chiarimenti in merito alla rete di assistenza territoriale, alle procedure per laccreditamento definitivo, alle modalit di definizione dellacquisto di prestazioni da privati; la verifica adempimenti ancora in corso.
Tavolo e Comitato valutano conclusivamente che, sulla base dellistruttoria condotta in data odierna, non vi sono le condizioni per lulteriore erogazione delle risorse.
Tavolo e Comitato invitano la regione a porre in essere tutte le iniziative al fine di dare concreta e puntuale attuazione a quanto previsto in materia sanitaria dal decreto legislativo n. 118/2011 a partire dal 1 gennaio 2012.
Documenti simili a 130 Abruzzo - verbale 14 dicembre 2011
anon_15788637
01 - Sist.san.Italia Dalle Origini Alla Devoluzione
Decreto Balduzzi Con Osservazioni