Source: https://avvocatotelematico.wordpress.com/category/quesiti-e-risposte/
Timestamp: 2017-03-24 10:07:43+00:00
Document Index: 52211950

Matched Legal Cases: ['art. 708', 'art. 16', 'art. 16', 'sentenza ', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 19']

Quesiti e risposte | Avvocati Telematici
Archivi della categoria: Quesiti e risposte	NEWS: NOTIFICHE ED ESECUZIONI UNEP – A NAPOLI NUOVA GESTIONE INFORMATIZZATA DEGLI ATTI DAL 3 APRILE 2017	20
Dal giorno 3 aprile 2017 sarà attivata la nuova gestione informatizzata degli atti presso gli sportelli UNEP di Napoli.
Gli avvocati troveranno in Piazza coperta tutti gli sportelli, sia quelli per il carico degli atti di notificazione a pagamento che per quelli esenti (questi ultimi al momento dislocati al primo piano della torre A). I primi saranno abilitati al pagamento anche tramite POS bancomat, in alternativa al pagamento per contanti che resterà sempre consentito.
Tutti gli sportelli saranno dotati di lettura automatizzata per il GSA: gli utenti che presentino le richieste di notifica o di esecuzione corredate dal modulo con il codice a barre continueranno ad avere la precedenza su quelli che, invece, ne siano sforniti.
Qualora l’Avvocato scelga di pagare con POS, si vedrà addebitato il costo di una commissione pari a € 0,50 a transazione, quale che sia il numero di atti richiesto. Ciò vuol dire che, a fronte di una richiesta contestuale per uno, due, cinque o dieci atti, la commissione sarà addebitata sempre una sola volta. L’operazione POS è stata realizzata con il patrocinio e la collaborazione fondamentale della Banca Etica (Centro Direzionale – Isola G7 – Napoli) che ha sviluppato e posto in essere un contratto ad hoc per l’UNEP al fine di evitare il pagamento della commissione, altrimenti illegittimo dacché non disciplinato normativamente.
Sarà infine potenziato il sistema “eliminacode intelligente”, vale a dire il nuovo sistema di prenotazione agli sportelli, già attivo al piano 2 della Torre B per le richieste di esecuzioni. La novità consiste nel fatto che sarà possibile prenotarsi anche in Piazza coperta, sia per le notifiche che per le esecuzioni e dalla medesima postazione, mentre i monitor posizionati in Piazza coperta e presso l’ufficio Esecuzioni (torre B, 2 p.) indicheranno in tempo reale lo stato delle code.
Tale sistema è destinato ad evolversi ulteriormente con lo sviluppo di un’applicazione per smartphone che consentirà di conoscere i tempi d’attesa per ciascuno sportello e di essere avvisati al momento del proprio turno.
Un vivo grazie per le notizie forniteci al dr. Aniello De Blasio, deus ex machina dell’innovazione dell’UNEP di Napoli
Condividi:TwitterFacebookGoogleE-mailLinkedInMi piace:Mi piace Caricamento...	AVVISO: BLOCCO SISTEMI PCT NEL DISTRETTO DI CORTE D’APPELLO DI MILANO 24-27/3/2017 E NUOVI XSD	17
Si dà comunicazione che, al fine di consentire l’installazione di modifiche evolutive sui sistemi del civile, essi saranno interrotti esclusivamente presso gli uffici del distretto della Corte d’Appello di Milano a partire dalle ore 17:00 di venerdì 24 marzo 2017 e non oltre le ore 08:00 di lunedì 27 marzo.
Le funzionalità del portale dei servizi telematici NON subiranno interruzione. Gli schemi dei nuovi tipi atto depositabili telematicamente dai soggetti abilitati esterni (limitatamente agli uffici del distretto di Milano) sono disponibili al seguente link. Durante il periodo di interruzione non sarà pertanto possibile consultare i fascicoli degli uffici del distretto della Corte d’Appello di Milano. Non subiranno interruzioni le funzionalità di deposito telematico degli atti di parte. Le funzionalità saranno disponibili su tutto il territorio nazionale a partire dal 10 aprile.
Condividi:TwitterFacebookGoogleE-mailLinkedInMi piace:Mi piace Caricamento...	Avviso: interruzione imprevista Portale Servizi Telematici	03
In relazione ad urgenti ed impreviste attivita’ di aggiornamento dei sistemi
il Portale dei Servizi Telematici non sara’ disponibile fino al termine delle operazioni.
Condividi:TwitterFacebookGoogleE-mailLinkedInMi piace:Mi piace Caricamento...	Quesiti e risposte: come depositare in modalità telematica un reclamo ex art. 708 cpc?	25
Condividi:TwitterFacebookGoogleE-mailLinkedInMi piace:Mi piace Caricamento...	Pillole di PCT: piccoli utili memo – Pillola n. 1: le attestazioni ex art. 16 diecies DL 179/2012 sono obbligatorie	24
Si ricorda che per l’art. 16-decies DL 179/2012, “Il difensore, il dipendente di cui si avvale la pubblica amministrazione per stare in giudizio personalmente, il consulente tecnico, il professionista delegato, il curatore ed il commissario giudiziale, quando depositano con modalita’ telematiche la copia informatica, anche per immagine, di un atto processuale di parte o di un provvedimento del giudice formato su supporto analogico e detenuto in originale o in copia conforme, attestano la conformita’ della copia al predetto atto. La copia munita dell’attestazione di conformita’ equivale all’originale o alla copia conforme dell’atto o del provvedimento“.
Dal tenore della norma appare evidente che qualsiasi deposito di un atto processuale di parte (per esempio: la copia informatica della citazione o del ricorso notificato a mezzo Ufficiale Giudiziario) o di un provvedimento del giudice formato su supporto analogico e detenuto in originale o in copia conforme (per esempio: la sentenza detenuta in copia conforme, il decreto ingiuntivo notificato cartaceamente ai fini dell’istanza di esecutorietà) DEVE essere sempre accompagnato dall’attestazione di conformità, che può essere inserita nella stessa copia informatica (ex art. 16-undecies, comma 2, DL 179/2012) o in un documento informatico separato (art. 16-undecies, comma 3), nel rispetto, in tale ultima ipotesi, delle specifiche tecniche dettate dall’art. 19-ter del Provv. DGSIA 16/4/2014.
MEMO – SE DEPOSITI:
A) un atto di parte detenuto in originale cartaceo o in copia conforme cartacea, OCCORRE L’ATTESTAZIONE!
B) un provvedimento del giudice in copia conforme cartacea, OCCORRE L’ATTESTAZIONE!
Condividi:TwitterFacebookGoogleE-mailLinkedInMi piace:Mi piace Caricamento...	Deposito nota di precisazione del credito: aggiornamento all’avvertenza sulla “NotaPrecisazioneCredito”	21
Condividi:TwitterFacebookGoogleE-mailLinkedInMi piace:Mi piace Caricamento...	Quesiti e risposte: posso consultare da remoto le comunicazioni e notificazioni telematiche di cancelleria?	21
D: E’ possibile sapere, senza doversi recare fisicamente in cancelleria, se una controparte o il ctu hanno ricevuto la comunicazione o la notificazione telematica effettuata dalla Cancelleria? R: Certo. Si tratta di un’innovazione introdotta circa due anni fa. Dopo l’accesso in modalità autenticata al Portale Servizi Telematici ed aver individuato il fascicolo che interessa, è sufficiente selezionare la scheda corrispondente alle “Comunicazioni/Notificazioni di Cancelleria”:
Condividi:TwitterFacebookGoogleE-mailLinkedInMi piace:Mi piace Caricamento...	AVVERTENZA SIECIC: EVITARE L’UTILIZZO DELLO SCHEMA”NotaPrecisazioneCredito”	16
AGGIORNAMENTO 21.02.2017: LE AVVERTENZE CHE SEGUONO VALGONO ESCLUSIVAMENTE PER I DEPOSITI RELATIVI ALLE ESECUZIONI MOBILIARI E PRESSO TERZI: NELLE ESECUZIONI IMMOBILIARI L’EVENTO RELATIVO ALLA PRECISAZIONE DEL CREDITO FUNZIONA REGOLARMENTE
Vedi nota di aggiornamento
Nell’ambito dei test da noi effettuati è emerso un ulteriore bug dei sistemi ministeriali relativi al registro SIECIC (esecuzioni mobiliari e presso terzi) ed all’interfacciamento a questo degli schemi xsd per il deposito telematico della “nota di precisazione dei crediti”.
Per tale atto esiste infatti un apposito schema “NotaPrecisazioneCredito”, presente in quasi tutti i redattori, SLpct compreso
Orbene, si è appurato che tale schema non funziona a dovere, nel senso che, pur venendo generata una pec di esito dei controlli automatici positivo, il cancelliere non può accettare la busta perché al’atto non riesce a generare l’evento corrispondente, sicché appare il seguente messaggio di errore:
Anche in tal caso, con un piccolo artificio il deposito potrà essere accettato, eliminando l’evento proposto ed inserendo quello di “atto non codificato” e manualmente la relativa descrizione.
Per ovviare a tale inconveniente, fino quando non sarà stato posto rimedio al bug riscontrato, è opportuno che le note di precisazione dei crediti vengano depositate direttamente come “Atto Generico”. L’avvocato, dopo aver selezionato “atto non codificato” potrà inserire nell’apposita nota descrittiva la dicitura “Nota di precisazione del credito”: e tale descrizione sarà infatti proposta al Cancelliere per essere recepita nel relativo campo del SIECIC.
Condividi:TwitterFacebookGoogleE-mailLinkedInMi piace:Mi piace Caricamento...	AVVERTENZA IMPORTANTE PER I DEPOSITI TELEMATICI NELLE ESECUZIONI: L’INDIRIZZO DELL’AVVOCATO – ERRORE BLOCCANTE	16
Nei più recenti depositi telematici relativi ai processi di esecuzione (SIECIC) abbiamo rilevato una grave anomalia, già fatta oggetto di segnalazione al DGSIA.
E’ noto che l’indicazione dell’indirizzo dell’avvocato (domicilio” nel DatiAtto.xml e scheda “Professionisti” nelle impOstazioni di SLpct) costituisce negli schemi xds ministeriali dato facoltativo, nel senso che la sua omissione non inficia la corretta formazione della busta: i dati “obbligatori” dell’avvocato sono infatti il cognome, il nome ed il codice fiscale. A conferma di ciò, se si prova ad effettuare un deposito in assenza di tali indicazione, il messaggio contenuto nella pec di esito dei controlli automatici sarà di esito positivo.
A) Relativamente agli atti introduttivi (iscrizione a ruolo pignoramenti)
Sta di fatto, però, che da circa un mese, nonostante il descritto esito positivo dei controlli automatici, il cancelliere non riesce ad accettare il deposito e si trova di fronte ad un messaggio di errore (fig. 2) non agevolmente interpretabile, sicché, se non conosce la natura dell’errore (in ordine al quale il relativo messaggio nulla dice) ed il relativo rimedio, è costretto a rifiutare il deposito.
Come abbiamo avuto modo di sperimentare e come accennato, l’errore dipende dal fatto che nel DatiAtto.xml non è inserito l’indirizzo/domicilio dell’avvocato. All’esame della busta, infatti, l’anagrafica si presenta come di seguito:
vale a dire che accanto al nome dell’avvocato non appare alcun indirizzo/domicilio. Come detto, se il cancelliere prova ad accettare la busta, appare la seguente schermata di errore:
In realtà, il deposito può essere accettato, ma solo previo inserimento manuale dell’indirizzo dell’avvocato da parte del Cancelliere.
e così, al termine di tale operazione, la scheda anagrafica apparirà completa:
Tale errore (ed il consequenziale rischio di mancata accettazione del deposito) si evita a monte compilando SEMPRE i campi del redattore relativi all’indirizzo dell’avvocato: operazione che con SLpct può esser fatta una volta soltanto, mediante l’inserimento dei dati nell’apposita schermata delle impostazioni (“Professionisti”):
B) relativamente agli atti successivi all’iscrizione a ruolo
Quanto agli atti successivi, da circa un mese si presenta un inconveniente diverso. Accade, in altri termini, che se il deposito dell’iscrizione a ruolo era stata accettato a suo tempo privo dei dati dell’indirizzo/domicilio dell’avvocato (si ricorda che l’errore sub a) è fenomeno recente), al Cancelliere appare un messaggio di errore, questa volta esplicito: “Indirizzo Avvocato non specificato“. Anche in tal caso l’inconveniente è rimediabile mediante intervento manuale del cancelliere che aggiunge, prima di accettare il nuovo deposito, l’indirizzo dell’avvocato (se noto!) nell’anagrafica del fascicolo.
Diversamente, non è purtroppo infrequente che l’avvocato depositante si veda rifiutare il deposito, perché il cancelliere non è a conoscenza dell’esatta dinamica dell’inconveniente.
In attesa che a tali problemi venga posto rimedio, è bene prestare attenzione alle impostazioni date al proprio redattore e, ove si rilevi che esse difettano dell’indicazione dell’indirizzo/domicilio, occorrerà chiedere di volta in volta al cancelliere di procedere alle descritte operazioni.
Condividi:TwitterFacebookGoogleE-mailLinkedInMi piace:Mi piace Caricamento...	Avviso importante: Interruzione dei servizi informatici del settore civile per l’installazione di modifiche correttive	31
“31/01/17
Il riavvio dei sistemi è previsto a partire dalle ore 24.00 del 4 febbraio 2017 e sino, al massimo, alle ore 8.00 del 6 febbraio“.
Sono interessati alla modifica gli schemi xsd del contenzioso civile v1\Introduttivi e quelli delle esecuzioni (sicid_v2). In questi ultimi è stato aggiunto per aggiungere il tipo di dato al campo “consegna-beni”, con la previsione di una restrizione che non permetterà di inserire all’interno di “consegna-beni” un valore diverso dal tipo “Valuta” (valore numerico).
Condividi:TwitterFacebookGoogleE-mailLinkedInMi piace:Mi piace Caricamento...	Agenda di Studio digitale semplice ed economica	24
Da SLpw per prima cosa selezioneremo tutti gli Uffici Giudiziari di interesse, ovvero quelli in cui il titolare della licenza ha cause in cui è costituito, ci posizioneremo quindi nella…
View original post 291 altre paroleCondividi:TwitterFacebookGoogleE-mailLinkedInMi piace:Mi piace Caricamento...	COME RICAVARE IL DUPLICATO INFORMATICO (FIRMATO IN PADES) DA UNA COPIA INFORMATICA ESTRATTA DAI REGISTRI DI CANCELLERIA	11
Condividi:TwitterFacebookGoogleE-mailLinkedInMi piace:Mi piace Caricamento...	SLpct 1.5.1 e Windows XP	10
Secondo il Dlgs 196-03 Windows XP, almeno nelle versioni Home e Professional, per i quali non vengono più rilasciati aggiornamenti dalla Microsoft, non risponde agli obblighi…
View original post 76 altre paroleCondividi:TwitterFacebookGoogleE-mailLinkedInMi piace:Mi piace Caricamento...	Dal sito FIIF: LA PROVA DELLA NOTIFICA A MEZZO PEC DELLA CARTELLA ESATTORIALE	04
Condividi:TwitterFacebookGoogleE-mailLinkedInMi piace:Mi piace Caricamento...	Nuovo malware in posta elettronica	30
View original post 7 altre paroleCondividi:TwitterFacebookGoogleE-mailLinkedInMi piace:Mi piace Caricamento...	Avviso: chiusura totale uffici ricevimento ricorsi Tar e CdS per l’intera giornata del 31/12/16	29
Si ricorda che, in vista dell’entrata in vigore del PAT, è prevista per l’intera giornata del 31/12/16 la chiusura di tutti gli uffici ricevimento ricorsi, dei TAR, del Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Sicilia e del Consiglio di Stato.
Domani 30/12/16 sarà pertanto l’ultimo giorno utile per i depositi in modalità cartacea.
Qui il decreto del Segretario Generale del Consiglio di Stato.
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