Source: https://immigrazione.it/giurisprudenza/ambito/28
Timestamp: 2019-01-16 18:56:54+00:00
Document Index: 59684880

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 38', 'art. 24', 'art. 27', 'sentenza ']

Indice di recerca: Lavoro - Subordinato
Sono state trovate 241 decisioni - pagina Pagina 1 di 25
27/12/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
Non può essere negata la conversione del permesso di soggiorno da stagionale a lavoro subordinato, se il diniego della conversione da parte dello Sportello unico per l'immigrazione si sia basato sul mancato deposito, da parte del ricorrente, della documentazione necessaria al suddetto fine – anche laddove al soggetto interessato sia stato notificato il preavviso di rigetto a causa della mancanza di tali documenti –, ovvero sull'impossibilità dell'amministrazione competente di collegarsi con la banca dati dell'INPS per la verifica informatica della sussistenza dei requisiti necessari a ta...
TAR Marche, sez. I, 27 dicembre 2018 n. 814
3/7/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
Sussiste la giurisdizione del giudice italiano relativamente al delitto di trasporto e procurato ingresso illegale nel territorio dello Stato di cittadini stranieri nella ipotesi in cui i migranti, provenienti dall’estero a bordo di navi “madre”, siano abbandonati in acque internazionali, su natanti inadeguati a raggiungere le coste italiane, allo scopo di provocare l’intervento dei soccorritori che li condurranno in territorio italiano, poiché la condotta di questi ultimi, che operano sotto la copertura della scriminante dello stato di necessità – espressamente richiamata nell’i...
Corte di cassazione, sez. I, 3 luglio 2018, n. 29832
16/3/2018 - Italiana - Amministrativo - TAR
Rilevato che nell’atto impugnato è stata contestata al ricorrente la sussistenza del motivo ostativo al rilascio del nulla osta al lavoro stagionale indicato nell’art. 24, comma 12, lettera c), del d.lgs. n. 286 del 1998, ossia il mancato rispetto degli “obblighi giuridici in materia di previdenza sociale, tassazione, diritti dei lavoratori, condizioni di lavoro o di impiego, previsti dalla normativa nazionale o dai contratti collettivi applicabili” e che permane, allo stato degli atti, un motivo ostativo al rilascio del nulla osta al lavoro stagionale in favore del ricorrente, att...
TAR Marche, sez. I, 16 marzo 2018, n. 184
31/10/2017 - Italiana - Amministrativo - TAR
L’allegazione di rapporti di lavoro fittizi costituisce giustificato motivo di annullamento o di diniego del titolo di soggiorno ai sensi degli art. 4 comma 2, e 5 comma 8-bis, del d.lgs. 25 luglio 1998 n. 286, indipendentemente dal tempo trascorso e dalla presenza di familiari conviventi e la prova del carattere fittizio del rapporto non richiede un accertamento giurisdizionale, ma può derivare anche dalle ispezioni delle autorità amministrative o di pubblica sicurezza.Ai fini della perdita del titolo di soggiorno, occorre però che siano svolte adeguate indagini sull’intenzione del lav...
Tar Lombardia Brescia, sez. I, 31 ottobre 2017, n. 1300
2/10/2017 - Italiana - Amministrativo - TAR
L’allegazione di rapporti di lavoro fittizi costituisce giustificato motivo di annullamento o di diniego del titolo di soggiorno ai sensi degli art. 4 comma 2, e 5 comma 8-bis, del d.lgs. 25 luglio 1998 n. 286.La prova del carattere fittizio del rapporto non richiede un accertamento giurisdizionale, ma può derivare anche dalle ispezioni delle autorità amministrative o di pubblica sicurezza. Ai fini della perdita del titolo di soggiorno, occorre però che siano svolte adeguate indagini sulla consapevolezza del lavoratore extracomunitario di utilizzare documentazione falsa e nelle situazioni...
Tar Lombardia Brescia, sez. I, 2 ottobre 2017, n. 1193
24/7/2017 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
La normativa dettata dall’art. 38 del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 è conforme alla normativa europea così come interpretata dalla Corte di giustizia, in quanto essa prescrive il requisito della cittadinanza italiana soltanto in relazione ai posti presso pubbliche amministrazioni che implicano l’esercizio, diretto o indiretto, di pubblici poteri. L’attività e le funzioni del direttore del Parco archeologico del Colosseo, invece, sono prevalentemente rivolte alla gestione economica e tecnica. Sono pertanto legittimi sia l’iter procedurale seguito dal Ministero dei beni e delle attivit...
Consiglio di Stato, sez. VI, 24 luglio 2017, n. 3666
5/5/2017 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ai fini dell’ingresso in Italia per lavoro subordinato stagionale è necessaria la positiva conclusione di due procedimenti: il primo, a iniziativa del “datore di lavoro” (o soggetti equiparati), disciplinato dall’art. 24 d.lgs. n. 286/98, incardinato presso lo sportello unico per l’immigrazione, finalizzato al rilascio, con riferimento a un determinato straniero (richiesta nominativa) oppure indipendentemente dalle indicazioni del datore (richiesta numerica), dell’“autorizzazione al lavoro stagionale” (corrispondente al consueto “nulla osta” per lavoro subordinato non st...
Tar Lazio, sez. III ter, 5 maggio 2017, n. 5363
23/1/2017 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Il ricorso avverso il provvedimento di diniego di rinnovo del permesso di soggiorno deve essere accolto (in disparte le considerazioni meta giuridiche della Questura – quindi non rilevanti nelle presente sede – circa il disvalore della “evasione fiscale” che dovrebbe comunque, casomai, motivare il contrasto dell’offerta di lavoro “in nero” degli imprenditori italiani a persone – extracomunitarie o meno – non in grado, per le loro condizioni economico-sociali, di rifiutare tale offerta) in quanto affetto da vizi di violazione di legge e di difetto d’istruttoria con conseguen...
Consiglio di Stato, sez. III, 23 gennaio 2017, n. 269
2/1/2017 - Italiana - Amministrativo - TAR
In presenza di valido rapporto di lavoro, non è sufficiente a giustificare il diniego di rilascio e/o la revoca del permesso di soggiorno per lavoro subordinato/attesa occupazione il fatto che lo straniero e il sedicente datore di lavoro siano stati denunciati all’Autorità giudiziaria per false dichiarazioni in merito all’esistenza di un precedente rapporto di lavoro, e ciò soprattutto in ragione della presunzione di non colpevolezza di cui all’art. 27 Cost., fatti salvi i casi in cui non sia nel frattempo intervenuta una sentenza penale di condanna o l’Autorità di pubblica sicurez...
Tar Umbria, sezione I, 2 gennaio 2017, n. 2