Source: https://www.exeo.it/free/incendi-boschivi
Timestamp: 2019-05-20 03:16:00+00:00
Document Index: 154946137

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 423', 'art. 423', 'art. 423', 'art. 423', 'art. 423', 'art. 2', 'art. 423']

Per incendio boschivo si intende un fuoco con possibilità di espandersi su aree boscate, cespugliate o arborate, oppure su terreni coltivati o incolti e pascoli ad esse limitrofe (art.2 L.353/2000). In caso di trasgressione al divieto di inedificabilità su soprassuoli percorsi dal fuoco è prevista una sanzione penale.
AMBIENTE --> BOSCHI E FORESTE --> INCENDI
La legge n. 353 del 2000 prevede una sanzione penale in caso di trasgressione al divieto di realizzazioni di edifici nonché di strutture e infrastrutture finalizzate ad insediamenti civili ed attività produttive su soprassuoli percorsi dal fuoco, in considerazione dell'intenzione del legislatore di dare tutela a entità naturalistiche indispensabili alla vita (boscaglia, sterpaglia e macchia mediterranea) nonché della generale necessità di tutelare interessi considerati preminenti dall'ordinamento, primo tra tutti la tutela dell'ambiente, inteso quale valore "trasversale" costituzionalmente protetto.
La definizione di "incendio boschivo" di cui all'art. 2 della L. 353/2000 in materia di incendi boschivi si riferisce ad aree (boscate, cespugliate o arborate) più ampie di quelle richiamate nel comma 1 dell'art. 10 della stessa legge che limita, invece, l'applicazione dei divieti, prescrizioni e sanzioni soltanto a "zone boscate e pascoli i cui soprassuoli" sono stati percorsi dal fuoco, cioè un insieme di aree naturali e vegetali più delimitato rispetto a quello di cui sopra. Ne deriva che l'ambito oggettivo di applicazione della norm... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...è più limitato e riguarda le sole zone boscate e pascoli (e non le zone arborate).
Nella previsione del reato di incendio boschivo di cui all'art. 423 bis c.p., l'elemento oggettivo, in ragione della esigenza di tutelare entità naturalistiche indispensabili alla vita, ben può riferirsi ad estensioni di terreno a boscaglia, macchia mediterranea o sterpaglia.
DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> REATI --> ART. 423 BIS C.P.
Sussiste la responsabilità per il reato di incendio boschivo (art. 423-bis cod. pen.) del legale rappresentante della ditta incaricata dello spettacolo pirotecnico che non si assicuri, con diligenza e atte... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...iore, richieste dalla pericolosità dell'attività, che l'evento si svolga in presenza di condizioni di sicurezza idonee a prevenire rischi nei confronti dei terzi, in conseguenza degli spari azionati e della potenziale diffusione di scintille sulla vegetazione, non esonerando il responsabile da tali obblighi di cautela il fatto che l'esplosione dei fuochi avvenga in un'area pressocchè priva di vegetazione, più volte utilizzata in passato, e che il servizio di pulizia sia di competenza dell'amministrazione comunale.
Ai fini della configurabilità del reato previsto dall'art. 423 bis cod. pen., costituisce "incendio boschivo" il fuoco suscettibile di espandersi su aree boscate, cespugliate o arborate, oppure su terreni coltivati o incolti e pascoli limitrofi alle dette aree.
È idonea a configurare la fattispecie di reato di cui all'art. 423-bis c.p. la presenza di fiamme propagatesi in un'area adibita a pascolo, limitrofa ad una vasta superficie boscosa, la cui attitudine a propagarsi è desunta dal loro fronte, dalla presenza del vento e dall'impiego massiccio di personale per sedarle.
L'elemento oggettivo del reato di incendio boschivo, previsto ... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...23 bis cod.pen., può riferirsi anche ad estensioni di terreno a "boscaglia", "sterpaglia" e "macchia mediterranea", atteso che l'intento del legislatore è quello di dare tutela a entità naturalistiche indispensabili alla vita.
Per la configurazione della fattispecie dell'incendio boschivo è necessaria la contestuale sussistenza di un elemento soggetto afferente alle caratteristiche morfologiche dell'area alla quale si appiccano le fiamme e di un elemento soggetto costituito dalla consapevolezza delle conseguenze della propria azione incendiaria.
Con riferimento all'art. 423 bis c.p., l'incendio deve intendersi come un fuoco di grandi proporzioni, dotato di incontrollabile forza espansiva, di notevoli capacità distruttive, caratterizzato da una inarrestabile potenzialità offensiva.
Gli elementi costitutivi del reato di incendio boschivo, classificato tra i delitti contro l'incolumità pubblica, vanno identificati nella vastità delle proporzioni delle fiamme, nella diffusività delle stesse, ossia nella tendenza a progredire e ad espandersi e nella difficoltà di "spegnimento".
In te... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ... di pericolo, va fatta distinzione tra il concetto di fuoco e quello d'incendio, in quanto si ha incendio solo quando il fuoco divampi irrefrenabilmente, in vaste proporzioni, con fiamme divoratrici che di propaghino con potenza distruttrice, così da porre in pericolo la incolumità di un numero indeterminato di persone. Ne deriva che non ogni fuoco è, di per sé ab origine, qualificabile come incendio.
Ai sensi dell'art. 2 legge 353/2000 l'incendio boschivo deve essere inteso alla stregua di un fuoco con suscettività ad espandersi su aree buscate, cespugliate o arborate, comprese eventuali strutture e infrastrutture antropizzate poste all'interno delle predette aree, oppure su terreni coltivati o incolti e pascoli limitrofi a dette aree.
Risponde del reato di cui all'art. 423 bis c.p. l'incaricato della pulizia di un'area da arbusti, fogliame e sterpaglie che accende le stesse senza verificare l'assenza di vento e non riesca a controllare le fiamme, provocando l'incendio di una foresta.