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Timestamp: 2020-07-12 04:54:14+00:00
Document Index: 150665350

Matched Legal Cases: ['arto\n1', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 696', 'art. 8', 'art. 696', 'art. 590', 'arti\n9', 'sentenza ', 'art. 1341', 'art. 1322', 'art. 9']

La nuova responsabilità medica - Maggioli Editore
Una ricostruzione giurisprudenziale alla luce della Legge Gelli-Bianco
Giuseppe Cassano (a cura di), Viviana Bellezza, Gianluca Cascella, Evaristo Maria Fabrizio, Guglielmo Aldo Giuffrè, Fabio Lorenzini, Antonello Negro, Gianluca Pascale, Nicola Posteraro, Luca Tantalo, Nicola Tilli
8891640192 / 9788891640192
Aggiornato alle sentenze di San Martino 2019
• Autodeterminazione del paziente
• Responsabilità del professionista sanitario
• Profili penali
• Profili assicurativi
• Danno erariale
L’opera, aggiornata al Decalogo di San Martino 2019, rappresenta così una guida indispensabile per orientarsi tra le numerose tematiche giuridiche che il tema pone in ragione sia della specificità e della unicità di molti casi pratici, sia della necessità di applicare, volta per volta, un complesso normativo in itinere che il Legislatore adotta con l’intenzione di ordinare un sistema in sé piuttosto complesso.
Suggellano il taglio pratico-operativo del presente volume le diverse questioni giurisprudenziali che corredano i capitoli, riportando la soluzione offerta dalla giurisprudenza ai singoli casi trattati.
Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche della European School of Economics, ha insegnato Istituzioni di Diritto Privato nell’Università Luiss di Roma. Studioso dei diritti della personalità, del diritto di famiglia, della responsabilità civile e del diritto di Internet, ha pubblicato oltre un centinaio di saggi in tema, fra volumi, trattati, saggi e note.
Avvocato in Torre Annunziata.
Evaristo Maria Fabrizio
Dottorando in diritto pubblico.
Avvocato in Reggio Calabria.
Capitolo I – Il diritto alla salute e l’autodeterminazione del paziente
2. Il diritto alla salute come diritto fondamentale del singolo individuo
3. Salute e libertà di scelta: tra prospettiva liberale e prospettiva personalista
4. Sulle disposizioni anticipate di trattamento
5. L’autodeterminazione del paziente tra limitazioni effettive ed apparenti
6. Dalla salute quale diritto fondamentale al consenso informato nell’ottica della nuova prospettiva relazionale
7. Medico e paziente: dal paternalismo al modello liberale. Un rapporto che cambia
8. L’informazione quale requisito fondamentale del consenso valido
8.1. Oggetto dell’informazione
9. Qualche rilievo critico
10. La spersonalizzazione del rapporto medico-paziente e la medicina dei desideri
11. Un caso specifico: i rapporti tra diritto alla salute e transessuaismo
11.1. La rettificazione chirurgica del sesso come rimedio al disagio psichico
11.2. La rettificazione anagrafica senza previo intervento chirurgico di rettifica dei genitali: l’importanza della libertà di scegliere la cura migliore per sé
12. Il problema della chirurgia estetica: tra vanità e tutela del diritto alla salute
1) La violazione dell’obbligo di raccogliere il valido consenso informato del paziente incide sul diritto all’autodeterminazione e sul diritto alla salute, con conseguente obbligo di risarcimento danni?
2) La violazione, da parte del medico, del dovere di informare il paziente comporta il risarcimento dei danni?
3) Il diritto al consenso informato del paziente va comunque e sempre rispettato dal sanitario, anche se ricorrano casi di urgenza?
Capitolo II – La responsabilità del professionista e specificità della professione medica alla luce della riforma
1. Questioni giurisprudenziali
1) In caso di prestazione professionale medico-chirurgi¬ca di “routine” quale la posizione del professionista a fronte delle “complicanze” che si assume essere state determinate da omessa o insufficiente diligenza profes¬sionale o da imperizia?
Capitolo III – La colpevolezza. Dolo e colpa, con riferimento al medico, alla équipe, alla struttura sanitaria
1) Quali le conseguenze a carico di un medico specialista in ginecologia, cui una gestante si sia rivolta per accertamenti sulle condizioni della gravidanza e del feto, che non abbia adempiuto correttamente la prestazione per non avere prescritto l’amniocentesi e all’esito della gravidanza il feto nasca con una sindrome che quell’accertamento avrebbe potuto svelare?
Capitolo IV – Il nesso di causalità
2. L’accertamento
2.1. La teoria della condicio sine qua non
2.2. La teoria della causalità adeguata
3. Il nesso di causalità nel sistema della responsabilità civile
4. La responsabilità civile in ambito medico
5. Le concause naturali ed umane
6. L’onere della prova
7. I recenti interventi della Corte di Cassazione sul tema
1) Quale il riparto dell’onere della prova in materia di responsabilità civile medica?
2) Quale la disciplina del nesso di causalità nell’ambito della responsabilità professionale del medico?
Capitolo V – I danni risarcibili
1. Danno patrimoniale e danno non patrimoniale
3. Il danno iatrogeno
5. Il danno esistenziale
6. Il danno tanatologico
7. Il danno biologico terminale
8. Il danno parentale
9. Liquidazione dei danni patrimoniali da morte del congiunto
10. Il danno da nascita indesiderata
Capitolo VI – La prova e gli aspetti processuali
2. I profili processuali della riforma
3. Il tentativo obbligatorio di conciliazione
4. Azione di rivalsa o di responsabilità amministrativa
5. Azione diretta del soggetto danneggiato
6. Obbligo di comunicazione all’esercente la professione sanitaria del giudizio basato sulla sua responsabilità
7. La nomina dei CTU nelle controversie in tema di responsabilità medica/sanitaria
8. L’onere della prova ed il suo riparto
1) Quale la valenza, in materia di responsabilità per attività medico-chirurgica, del rispetto, da parte del sanitario, delle linee guida? E quali i poteri del giudice nella valutazione delle circostanze del caso concreto?
Capitolo VII – La mediazione in materia di responsabilità medica e sanitaria
2. L’esperienza delle procedure di mediazione in materia
3. Le conseguenze della mancata partecipazione alla mediazione secondo la giurisprudenza recente
1) La mediazione costituisce condizione di procedibilità o di proponibilità della domanda? Quali le conseguenze in mancanza di essa?
Capitolo VIII – Il tentativo obbligatorio di conciliazione previsto dall’art. 8 della legge n. 24/2017
1. Premesse: l’art. 8 della legge n. 24/2017
2. L’art. 696-bis c.p.c.: presupposti e procedura
3. L’art. 8 della legge n. 24/2017: l’obbligatorietà del tentativo e l’alternatività con la mediazione
4. L’obbligo di partecipazione per tutte le parti e le conseguenze della sua violazione
5. La conclusione del procedimento: esito positivo e mancata conciliazione
1) L’accertamento peritale con funzione conciliativa, di cui all’art. 696-bis c.p.c., richiede quel presupposto cautelare fondamentale che è dato dal pericolo di danno grave ed irreparabile che potrebbe determinarsi nelle more del futuro giudizio di merito?
Capitolo IX – I profili penali della nuova responsabilità medica
1. La responsabilità penale del sanitario e dell’équipe medico-chirurgica. Profili generali
2. Il fenomeno della c.d. “medicina difensiva” e la ricerca di soluzioni legislative: la legge 8 marzo 2017, n. 24
3. Gli approdi giurisprudenziali prima e dopo il decreto Balduzzi
3.1. Le linee guida e le best practice
3.2. Le linee guida come regole di perizia... e non solo
3.3. La graduazione della colpa
4. Il nuovo intervento di riordino della materia della responsabilità medica: la legge Gelli-Bianco
4.1. Il rispetto delle linee guida pubblicate ex lege e le buone pratiche clinico-assistenziali
4.2. L’imperizia, l’adeguatezza e il grado della colpa: l’ambito applicativo della nuova fattispecie non punibile
4.3. L’art. 590-sexies, comma 2 c.p. e le questioni di diritto intertemporale
5. Sull’accertamento della responsabilità medica: gli articoli 15 e 16 della l. n. 24 del 2017
Quale la disciplina della responsabilità dell’esercente la professione sanitaria, per i reati di omicidio colposo e di lesioni colpose dopo la l. 8 marzo 2017, n. 24?
Capitolo X – L’assicurazione della responsabilità civile degli esercenti la professione sanitaria
1. Dalla responsabilità civile medica alla assicurazione della responsabilità civile medica
2. Le caratteristiche del contratto di assicurazione della responsabilità civile medica
3. Il profilo di responsabilità oggettiva
4. Il rischio di abuso di tutela e il nesso di causalità
5. Responsabilità civile e assicurazione: cenni storici e principi generali
6. Gli elementi essenziali del contratto di assicurazione della responsabilità civile
7. Alcune clausole particolari
8. Le prestazioni delle parti
9. La prescrizione dei diritti derivanti dal contratto assicurativo
10. La riforma della responsabilità civile medica e della sua tutela assicurativa dalla legge Balduzzi alla legge Gelli
11. I percorsi giurisprudenziali attinenti alla responsabilità medica e alla sua assicurabilità
11.1. Il profilo della responsabilità sostanziale
11.2. Profili di interesse relativi al contratto di assicurazione della responsabilità professionale sanitaria: la sentenza pilota di Cass. civ., sez. III, 15 marzo 2005, n. 5624
12. Linee guida operative e clausole contrattuali-tipo per l’affidamento di servizi assicurativi a copertura della responsabilità medico-sanitaria delle strutture ospedaliere pubbliche
12.2. La Self Insured Retention (SIR)
12.3. Le singole clausole contrattuali elaborate dal Tavolo dei lavori promosso dall’Autorità anticorruzione
12.4. Criteri di selezione dell’offerta assicurativa
12.5. La clausola di recesso, aggravamento del rischio e fatto noto
12.6. Conclusione
13. Una breve analisi dei più comuni standard contrattuali in materia di assicurazione della responsabilità medica
Allegato: Esempio di condizioni generali di assicurazione della struttura medico-sanitaria
1) La clausola claims made rende il contratto privo di rischio? È vessatoria ai sensi dell’art. 1341 c.c.? Può dirsi anche “diretta a realizzare interessi meritevoli di tutela”, ai sensi dell’art. 1322 c.c.?
Capitolo XI – La specificità delle singole professioni sanitarie e mediche
1.1. Ipotesi di responsabilità penale. Cenni
1.2. L’intervento di routine
3.1. Il risveglio del paziente dall’intervento chirurgico e la responsabilità degli infermieri
4. Ipotesi di responsabilità del ginecologo
1) Come si declina il tema della responsabilità penale dell’esercente la professione sanitaria dopo la l. 8 marzo 2017, n. 24?
2) Su chi grava la sorveglianza clinica dei pazienti? Cosa si intende per sorveglianza postoperatoria?
Capitolo XII – La liquidazione dei danni da malpractice medica
2.1. Il danno biologico: l’intervento del legislatore
2.2. Il danno biologico: la svolta del 2003
2.3. L’intervento della Corte Costituzionale
2.4. Le pronunce di San Martino delle sezioni unite
2.5. La misurazione del danno biologico
2.6. La liquidazione del danno biologico
2.7. Le tabelle milanesi
2.8. La Corte di Cassazione e le tabelle milanesi
2.9. Le tabelle di legge
2.10. Il decreto Balduzzi e la legge Gelli
2.11. Il danno da morte
2.12. La legge n. 124/2017
3.1. Il danno morale: le sentenze del 2003
3.2. Il danno morale e le sezioni unite
3.3. Il danno morale nella giurisprudenza successiva
3.4. La liquidazione del danno morale
3.5. La liquidazione del danno morale in riferimento al danno biologico
4. Il danno esistenziale
4.1. Il danno esistenziale nelle sentenze di San Martino
4.2. Il danno esistenziale nella giurisprudenza successiva
4.3. Danno esistenziale e malpractice medica
4.4. La prova del danno esistenziale
4.5. La liquidazione del danno esistenziale
4.6. La liquidazione del danno esistenziale e il danno morale
4.7. La liquidazione del danno esistenziale e il danno biologico
4.8. La liquidazione del danno esistenziale: l’equazione Liberati
5. Il danno da lesione del rapporto parentale
6. Lo stato di incoscienza
7. Il danno da gravi lesioni
8. Il danno patrimoniale
9. Il danno da perdita di chance
1) Nella liquidazione del danno non patrimoniale è consentito, in mancanza di criteri stabiliti dalla legge, il ricorso a una liquidazione equitativa pura, non fondata su criteri obiettivi?
Capitolo XIII – Il danno erariale nel comparto sanitario
1. La rilevanza della fattispecie di danno indiretto in ambito medico-sanitario
1.1. Il perimetro del danno indiretto: la responsabilità dell’azienda sanitaria per danni cagionati ai terzi e la responsabilità amministrativa dell’esercente professione sanitaria; i casi di malpractice
2. Gli elementi costitutivi del danno indiretto
2.1. Il quantum risarcibile
2.2. L’elemento psicologico e la rilevanza delle linee guida
3. “L’azione di responsabilità amministrativa”: l’art. 9, comma 5 della legge 8 marzo 2017, n. 24
3.1. I rapporti tra giudizio risarcitorio e giudizi di rivalsa
3.2. Prescrizione dell’azione di rivalsa e decorrenza del termine
4. Il “peso” dell’assicurazione della struttura pubblica e del singolo operatore sanitario sul giudizio contabile
1) In materia di responsabilità per gli errori commessi nel corso di un intervento chirurgico colui che abbia violato determinate norme precauzionali o che abbia omesso determinate condotte può invocare il principio dell’affidamento?