Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-civile/art-2644-codice-civile-effetti-della-trascrizione
Timestamp: 2018-08-15 11:07:55+00:00
Document Index: 103500650

Matched Legal Cases: ['art. 2932', 'art. 2652', 'art. 2644', 'art. 2644', 'art. 2644', 'art. 2', 'art. 2644', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 2644', 'art. 2644']

Art. 2644 codice civile: Effetti della trascrizione
Codice civile Art. 2644 codice civile: Effetti della trascrizione
Seguita la trascrizione, non può avere effetto contro colui che ha trascritto alcuna trascrizione o iscrizione di diritti acquistati verso il suo autore, quantunque l’acquisto risalga a data anteriore (1).
Trascrizione: [v. Libro VI, Titolo I]; Iscrizione: [v. 2808].
Terzo: nel caso di specie è colui che dallo stesso soggetto abbia acquistato sull’immobile diritti trascritti o iscritti anteriormente.
(1) La norma enuncia in modo chiaro la regola generale secondo la quale chi trascrive per primo viene tutelato rispetto ai terzi che hanno trascritto o iscritto successivamente. Ovviamente il dante causa (ossia colui che ha alienato due volte lo stesso bene) è tenuto a risarcire il danno che abbia causato al primo acquirente che non ha trascritto per primo.
La norma determina gli effetti positivi e negativi della trascrizione. Essi hanno la funzione di dirimere i conflitti tra più aventi causa dallo stesso dante causa.
La trascrizione della domanda di esecuzione in forma specifica ex art. 2932 cod. civ. dell'obbligazione di alienare un immobile ha efficacia "prenotativa" ai sensi dell'art. 2652, n. 2, cod. civ., sicché, in tal caso, sono inopponibili al promissario acquirente le alienazioni a terzi effettuate dal promittente venditore in epoca successiva, e rende possibile il trasferimento del bene in favore dell'attore. Rigetta, App. Bari, 15/10/2009
Cassazione civile sez. II 24 novembre 2014 n. 24960
In tema di trascrizione, ai fini dell'opponibilità di un atto ai terzi, è privo di decisività il contenuto della nota che attribuisca ad una parte il diritto di sopraelevare una porzione dell'edificio comune e ad un'altra il diritto di acquistare la proprietà del lastrico di copertura risultante da tale costruzione, trattandosi di diritti che possono coesistere nella loro pienezza, in quanto non si limitano reciprocamente in alcun modo, sicché non occorre dirimere, in base al criterio della priorità, alcun contrasto fra atti che abbiano dato luogo a situazioni giuridiche fra loro incompatibili. Rigetta, Corte Appello Napoli, 07/09/2007
Cassazione civile sez. II 15 settembre 2014 n. 19405
Provato che si è a fronte a un doppio trasferimento della proprietà del medesimo bene immobile, correttamente la Corte del merito fa applicazione del rimedio che l'ordinamento espressamente appresta per la risoluzione dei conflitti tra più acquirenti dallo stesso dante causa, ovvero il primato dell'acquisto trascritto per primo, in base al principio prior tempore potiore iure, contenuto nell'art. 2644 c.c. ed è irrilevante, pertanto, che l'altro acquisto (trascritto successivamente o, come nella specie, mai trascritto) sia anteriore.
Cassazione civile sez. II 09 giugno 2014 n. 12954
In ordine alla efficacia della ipoteca sui beni già oggetto del trasferimento, quel che rileva è l'anteriorità della trascrizione del trasferimento stessa rispetto alla iscrizione della ipoteca in quanto gli effetti sostanziali contemplati dall'art. 2644 c.c. non sono gli unici realizzati dalla trascrizione, giacché essa mira non solo a dirimere eventuali conflitti tra diritti tra loro incompatibili ma assolve anche alla finalità di rendere opponibili ai terzi determinate situazioni che comportano vincoli di indisponibilità relativamente a beni o diritti immobiliari.
Tribunale Nocera Inferiore sez. II 15 ottobre 2013 n. 1153
In tema di espropriazione immobiliare, non sono opponibili al creditore pignorante, il quale abbia provveduto a trascrivere il pignoramento in danno del soggetto individuato secondo la data di nascita risultante dall'atto di acquisto dei beni da sottoporre ad esecuzione, né l'eventuale erroneità delle generalità ivi indicate, riportate pure nelle note di trascrizione, né, conseguentemente, l'acquisto da parte di terzi trascritto, sia pure in tempo anteriore al pignoramento, nei confronti del debitore identificato sulla base di dati che, per quanto reali, siano però difformi da quelli emergenti dal medesimo titolo di provenienza.
Cassazione civile sez. III 08 febbraio 2013 n. 3075
È illegittimo il provvedimento con il quale è stato apposto il vincolo di tutela archeologica su un immobile, ove non notificato al ricorrente; per altro, l'esibizione della mera trascrizione alla conservatoria dei registri immobiliari non serve a sanare la detta carenza procedimentale; infatti, detto adempimento, successivo alla notifica, ai sensi dell'art. 2644 c.c., ha una funzione meramente dichiarativa e serve a rendere visibile il vincolo esclusivamente agli eventuali successivi acquirenti dell'immobile, ma non già a rendere giuridicamente edotto di tale circostanza l'attuale proprietario.
T.A.R. Salerno (Campania) sez. I 27 febbraio 2012 n. 391
Il Codice dei beni culturali non si differenzia dalle precedenti disposizioni contenute negli art. 2 e 3, l. n. 1089 del 1939, che la prevalente giurisprudenza riteneva iscriversi nel solco della funzione tipica della trascrizione, cioè di costituire forma di pubblicità delle vicende giuridiche concernenti in specie i beni immobili e strumento per la soluzione dei conflitti tra aventi causa dallo stesso dante causa. All'adempimento degli obblighi di pubblicità immobiliare non è, pertanto, attribuibile un ruolo di elemento costitutivo degli effetti del vincolo (cd. funzione costitutiva della trascrizione), ma solo quello di rendere opponibili al terzo (successivo proprietario del bene) tali effetti, secondo lo schema dell'art. 2644 c.c.
T.A.R. Bari (Puglia) sez. III 15 dicembre 2011 n. 1886
Cassazione civile sez. II 06 giugno 2011 n. 12242
Ai sensi del comma 3 dell'art. 31, d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, l'effetto ablatorio si verifica ope legis all'inutile scadenza del termine fissato per ottemperare all'ingiunzione di demolire, mentre, giusta quanto previsto dal successivo comma 4 dello stesso art. 31, la notifica dell'accertamento formale dell'inottemperanza si configura come adempimento successivo necessario ai diversi fini dell'immissione in possesso e della trascrizione nei registri immobi liari; la prima rilevante, in particolare, per la concreta esecuzione della demolizione; l'altra, in ossequio al regime di pubblicità dei trasferimenti immobiliari, rilevante per poter opporre ai terzi che abbiano acquistato diritti sull'immobile, ai sensi dell'art. 2644 c.c., l'avvenuto trasferimento in favore dell'ente comunale.
T.A.R. Napoli (Campania) sez. VII 08 aprile 2011 n. 1999
L'ingiustificata inottemperanza all'ordine di demolizione dell'opera abusiva ed alla rimessione in pristino dello stato dei luoghi entro novanta giorni dalla notifica dell'ingiunzione a demolire emessa dall'Autorità amministrativa determina l'automatica acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell'opera e dell'area pertinente. (In motivazione la Corte ha precisato che l'effetto acquisitivo si verifica senza che sia necessaria né la notifica all'interessato dell'accertamento dell'inottemperanza né la trascrizione, in quanto il primo atto ha solo funzione certificativa dell'avvenuto trasferimento del diritto di proprietà, costituendo titolo per l'immissione in possesso, mentre la trascrizione serve a rendere opponibile il trasferimento ai terzi a norma dell'art. 2644 c.c.). Dichiara inammissibile, Trib. Tivoli, sez. dist. C. di P. 20/05/2009
Cassazione penale sez. III 22 aprile 2010 n. 22237