Source: http://archivio.senzasoste.it/ambiente/la-madia-te-li-porta-via-difendi-i-beni-comuni
Timestamp: 2019-01-22 11:04:54+00:00
Document Index: 180413185

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 25', 'art. 3', 'art. 19']

La Madia te li porta via! Difendi i beni comuni! - Senza Soste
Martedì 10 Maggio 2016 09:26
tratto da http://www.acquabenecomune.org/attivita/campagne/stop-ddl-madia
Il testo attuale è un vero manifesto liberista che punta allo stesso obiettivo del Decreto Ronchi: prevede l’obbligo di gestione dei servizi a rete (acqua compresa) tramite società per azioni e reintroduce in tariffa l’”adeguatezza della remunerazione del capitale investito”, ovvero i profitti, nell’esatta dicitura abrogata dal voto referendario.
Prima di fine giugno, quando il decreto completerà il suo iter, sarà necessario rispondere con una vera e propria sollevazione dal basso, con iniziative di contrasto in tutti i territori e l’inondazione di firme in calce alla petizione popolare per il ritiro del decreto Madia, promossa dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua all’interno della stagione appena aperta dei referendum sociali.
Di seguito una serie di strumenti informativi e comunicativi, da utilizzare per iniziative diffuse.
Stampa e diffondi sui social l'infografica sul Decreto Madia. Scarica per i social: fronte, retro; Scarica per la stampa
Stampa e diffondi il poster "La Marianna che ci piace", e utilizzalo in iniziative in cui partecipa il Ministro o rappresentanti della maggioranza di Governo. Scarica
Stampa e diffondi la "Lettura guidata al decreto Madia". Scarica
Stampa le "Faq sul Decreto Madia" e utilizzale per riunioni di approfondimento sul tema. Scarica
Stampa e diffondi la memoria predisposta dal Forum dei Movimenti per l'Acqua sul decreto Madia sui servizi pubblici in cui si evidenziano le violazioni dell'esito referendario e dei principi contenuti nella legge delega. Scarica
Ascolta l'intervento esplicativo sul Decreto Madia di P.Carsetti. Scarica
Raccogli le firme sulla petizione popolare per il ritiro del Decreto Madia, nell'ambito della campagna sui referendum sociali. www.referendumsociali.info
Le "Faq" da utilizzare per la diffusione dei contenuti del decreto Madia, e della loro pericolosità!
E' il Testo Unico sui servizi pubblici locali di interesse economico generale, decreto attuativo dell' art. 19 della Legge Delega n.124/2015 e ha l'obiettivo di riordinare la normativa sui servizi pubblici locali.
Il testo di legge, all'art. 4, comma 2, ulteriormente precisa: “(..) le disposizioni del presente decreto promuovono la concorrenza, la libertà di stabilimento e la libertà di prestazione dei servizi di tutti gli operatori economici interessati alla gestione dei servizi pubblici locali di interesse economico generale”
Anche in questo caso, la preferenza per le società miste o private si esprime con la possibilità per le stesse di realizzare direttamente e senza gara d'appalto tutti i lavori connessi alla gestione della rete e degli impianti (art. 10, comma 2)
Lo schiaffo al referendum non poteva essere reso più evidente: dopo anni con cui i profitti erano stati mascherati nella tariffa sotto la definizione di “oneri finanziari”, viene reintrodotta nella determinazione delle tariffe dei servizi pubblici locali,“l'adeguatezza della remunerazione del capitale investito” (art. 25 comma 1, lett. d)), nell'esatta dizione abrogata dal secondo quesito referendario del giungo 2011.
10. Ma il Ministro Madia ha più volte dichiarato che non vi sarà alcuna privatizzazione dell'acqua..
Il Ministro Madia ha più volte dichiarato che il suo decreto rispetta l'esito referendario perché le novità introdotte non prevalgono sulle leggi di settore. Ora, a parte la singolarità dell'affermazione (che senso ha approvare un Testo Unico se poi prevalgono le normative precedenti?), le dichiarazioni del Ministro Madia sono smentite dallo stesso testo di legge, che all'art. 3, comma2, così recita: “Salve le disposizioni in materia di modalità di affidamento dei servizi, per le quali le predette disposizioni integrano e prevalgono sulle normative di settore, e salve le modifiche e le abrogazioni espresse contenute nel presente decreto, rimangono disciplinati dalle rispettive normative di settore i servizi (..)”
Essendo un decreto attuativo dell' art. 19 della Legge Delega, il decreto Madia deve attuare quanto previsto dall'articolo medesimo, il cui comma c) cosi recita: “individuazione della disciplina generale in materia di regolazione e organizzazione dei servizi di interesse economico generale di ambito locale (..) tenendo conto dell’esito del referendum abrogativo del 12 e 13 giugno 2011”