Source: http://ridare.it/rubriche/focus?page=9
Timestamp: 2019-04-26 12:58:50+00:00
Document Index: 131812122

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 149', 'sentenza ', 'art. 146', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 9', 'sentenza ', 'art. 139', 'art. 139']

Irrilevante la detenzione domiciliare ai fini dell’indennità per violazione dell’art. 3 CEDU
Se viene lamentata la violazione al diritto all’autodeterminazione, l’esito dell’intervento e la sua necessarietà sono...
23.04.2019 | di Renato Savoia
L’approccio francese nella riparazione del danno non patrimoniale
23.04.2019 | di Cinzia Altomare, Enrico Gruden
La scelta di una determinata strategia processuale: valutazione ex ante o ex post?
04.04.2019 | di Andrea Penta
Risarcimento per diffamazione colposa derivante da dichiarazioni infondate all'Autorità Giudiziaria
26.04.2019 | di Giovanni Grutta D'Auria
App. Palermo
La linea telefonica aziendale non funziona? La compagnia telefonica risponde del danno da perdita di chance, ma solo se ..
24.04.2019 | di Enrico Basso
Mark to market negativo: responsabilità dell'intermediario finanziario e risoluzione del contratto
Trib. Verona
Danno da lesione del rapporto parentale
Danno da lesione del rapporto parentale nonno-nipote: la convivenza non è dirimente
12.04.2019 | di Redazione Scientifica
Cessione del credito ed azione ai sensi dell’art. 149 cod. ass.
09.04.2019 | di Giuseppe Sileci
Responsabilità medica e termini per le articolazioni istruttorie delle parti nel processo
02.04.2019 | di Biancamaria Ricci
Deficit fallimentare: criterio di liquidazione del danno nelle azioni di responsabilità proposte dal curatore
04 Dicembre 2017 | di Giuseppe Dongiacomo
La sentenza delle Sezioni Unite n. 9100/2015 ha affrontato il tema della quantificazione del danno nelle azioni di responsabilità proposte dal curatore del fallimento ai sensi dell'art. 146, comma 2, lett. a), l.fall., da tempo oggetto di un vivace dibattito.
Responsabilità sanitaria da contenzione
27 Novembre 2017 | di Cesare Taraschi
Responsabilità del sorvegliante dell’incapace
La legittimità del ricorso ai mezzi contenitivi, finalizzati a soddisfare le esigenze di cura e protezione del paziente, costituisce una delle più attuali tematiche in tema di responsabilità medica, registrandosi significative pronunce giurisprudenziali, sia nel settore civile che in quello penale, in ordine all'individuazione della posizione di garanzia del sanitario.
Struttura sanitaria e medico: regresso o rivalsa?
21 Novembre 2017 | di Maria Costanza
Rivalse nei confronti degli operatori sanitari
L'Autore svolge delle considerazioni a margine della legge n. 24/2017, mediante un'analisi degli art. 7, 9 e 12, per proporre dell'art. 7 comma 3 un'interpretazione che distingua l'area delle responsabilità del medico verso il paziente danneggiato da quelle della struttura, leggendo altresì, ma criticamente, l'art. 9 come norma che limita i diritti di regresso della struttura per danni arrecati al paziente dal sanitario quali conseguenza dell'inadempimento di prestazioni di diagnosi e cura.
I danni lungolatenti nella responsabilità medica
16 Novembre 2017 | di Cesare Trapuzzano
Qualora il danno non patrimoniale sia conseguito all'esecuzione di un'attività professionale qualificata, e segnatamente di un'attività sanitaria, non necessariamente consistente nell'attuazione di un intervento chirurgico, particolare attenzione deve essere dedicata all'ipotesi in cui il pregiudizio causato dalla prestazione medica effettuata si manifesti a distanza di tempo dalla verificazione del fatto lesivo.
La compensatio lucri cum damno: la rilevanza della causa in concreto del contratto di assicurazione
09 Novembre 2017 | di Andrea Penta
L'Autore, nella convinzione che l’Istituto della "compensatio lucri cum damno" non possa essere elevato a principio giuridico autonomo del nostro ordinamento, quanto, piuttosto, debba essere considerato uno strumento di analisi del danno, che può concretarsi, a tutto concedere, in un criterio o in un mezzo di valutazione in via equitativa del danno stesso, cerca di offrire una chiave di lettura comune a tutte le questioni di tipo teleologico.
Le Sezioni Unite n. 16601/2017: nessuna nuova prospettiva per i “punitive damages” interni
06 Novembre 2017 | di Marco Bona
In questo contributo si dimostra come le Sezioni Unite, con la sentenza n. 16601/2017, non abbiano affatto sdoganato il risarcimento generalizzato del “danno punitivo” sulla base delle norme risarcitorie (artt. 1223, 1226, 2056 e 2059 c.c.): i danni punitivi rimangono confinati ai soli casi previsti dalla legge. La medesima logica della riserva di legge viene estesa dalle Sezioni Unite anche per il riconoscimento delle sentenze straniere recanti risarcimenti punitivi.
Gli artt. 138 e 139 cod. ass. dopo la Legge Concorrenza
30 Ottobre 2017 | di Patrizia Ziviz
Tabelle nel Codice delle Assicurazioni private
Molteplici appaiono le questioni sollevate dalle previsioni contenute negli artt. 138 e 139 cod. ass.: norme poste al centro di un intenso e prolungato dibattito, incentrato sui dubbi di costituzionalità riguardanti sia il metodo di liquidazione adottato che le modalità stabilite per l'accertamento medico-legale del pregiudizio.
ATP conciliativo ed altri profili processuali della legge 24/2017 sulla nuova responsabilità sanitaria
27 Ottobre 2017 | di Michele Ruvolo
Diverse disposizioni della l. n. 24/2017 riguardano aspetti di natura processuale e sono specificamente volte a cercare di ridurre il contenzioso in relazione ai procedimenti di risarcimento del danno derivante da responsabilità sanitaria, nonché a fornire una maggiore tutela al danneggiato ed a ridurre l'esposizione dei medici dipendenti di strutture sanitarie pubbliche e private. È bene adesso provare ad esaminare distintamente i vari istituti in esame e le diverse questioni problematiche che si pongono già ad una prima lettura.
Forum di medicina legale: i nodi da sciogliere
26 Ottobre 2017 | di Damiano Spera
Ridare.it vuole aprire un “Forum di Medina legale", auspicando la partecipazione in primo luogo dei medici legali, appartenenti a diverse Università d'Italia ed a diverse Associazioni di categoria, ma anche di qualificati giuristi, per contribuire a dare una risposta condivisa sulle questioni maggiormente controverse.
L’art. 139 Codice delle Assicurazioni sostituito dalla Legge Concorrenza: il gran pasticcio dei valori monetari
24 Ottobre 2017 | di Damiano Spera
L’art. 139 cod. ass., nel nuovo testo dopo la Legge Concorrenza, prevede valori monetari non del tutto coincidenti con quelli prima vigenti e con quelli indicati nel Decreto del Ministro dello sviluppo economico emesso in data 17 luglio 2017. Si profila un’interpretazione letterale, con forti dubbi di costituzionalità ed un’altra, costituzionalmente orientata e teleologica, che mira a rimuovere i rischi di una mina vagante per ricondurre ad armonia i parametri di liquidazione del danno alla persona da lesioni micropermanenti.