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Timestamp: 2020-05-29 13:52:34+00:00
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Sentenza Cassazione Civile n. 25864 del 15/12/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 25864 del 15/12/2016
Cassazione civile, sez. VI, 15/12/2016, (ud. 07/07/2016, dep.15/12/2016), n. 25864
sul ricorso 28232/2014 proposto da:
C.C., elettivamente domiciliata in ROMA, PIAZZA SALLUSTIO 9,
e difende, giusta procura speciale in calce al ricorso;
PREFETTURA UTG IMPERIA, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI
avverso la sentenza n. 46/2014 del TRIBUNALE di IMPERIA del
31/03/2014, depositata il 02/04/2014;
udito l’Avvocato LORENZO SPALLINA, difensore del ricorrente, che si
C.C. propone ricorso per cassazione, illustrato da memoria, contro la Prefettura UTG di Imperia, che deposita atto di costituzione, avverso la sentenza del tribunale di Imperia del 2.4.2014 che ha rigettato il suo appello a sentenza del GP, con condanna alle spese sul presupposto che i motivi di appello, riferiti alla illegittimità costituzionale dell’art. 126 bis C.d.S., comma 2, ed alla modifica della contestazione da mancata comunicazione dei dati a quella della giustificazione generica, erano infondati.
Parte ricorrente denunzia: 1) omesso esame circa la pendenza dell’impugnazione del verbale relativo alla sanzione principale; nullità della sentenza e del procedimento ex art. 112 c.p.c., per essere stata trascurata una espressa eccezione di parte sulla necessità di inoltro della raccomandata; 2) violazione degli artt. 203 e 204 C.d.S.; 3) violazione dell’art. 126 C.d.S., comma 2.
Le censure, come proposte, non meritano accoglimento essendo sostanzialmente nuove rispetto ai due riferiti motivi di appello sui quali la sentenza ha dato sufficiente e logica risposta rilevando che la C. aveva inviato una comunicazione alla polizia stradale di Imperia formulando una contestazione di giustificazione generica ma in realtà tra le due situazioni non v’era concreta differenza in quanto la raccomandata non conteneva i dati del responsabile della violazione.
La Corte rigetta il ricorso, dando atto dell’esistenza dei presupposti ex D.P.R. n. 115 del 2002, per il versamento dell’ulteriore contributo unificato.