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Timestamp: 2017-10-17 07:34:52+00:00
Document Index: 77089337

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 12', 'art. 8', 'art. 14', 'art. 267']

Il Tribunal Constitucional Português, il Presidente ed il legislatore: same-sex marriage, ultimo atto.
By Andrea Romano on July 22, 2010
Con la sentenza 192/2010 il Tribunal Constitucional portoghese ha rigettato le censure di incostituzionalità avanzate dal Presidente della Repubblica nei confronti della legge che introduce il matrimonio tra persone dello stesso sesso. La pronuncia assume rilievo sia in un’ottica comparatistica che nella prospettiva di diritto interno.
Quanto al primo profilo, il Tribunal Constitucional si inserisce nel dibattito sul riconoscimento delle unioni tra persone dello stesso sesso, ravvivato da recenti interventi normativi in diverse esperienze straniere e da alcune pronunce delle Corti europee (v. il post di Tommaso Giovannetti) e costituzionali. In relazione al secondo il giudice lusitano conclude il dialogo…
«Ex cathedra loquitur»: rileggendo Alexander Bickel, il judicial review come problema
By Francesco Saitto on July 20, 2010
Il judicial review – afferma Alexander Bickel – «is the power to construe and apply the Constitution in matters of the greatest moment against the wishes of a legislative majority which, in turn, helpless to affect the judicial decision».
In The Least Dangerous Branch (I ed.: Bobbs-Merrill, 1962), Alexander Bickel pone, tra i primi, il problema della legittimazione del judicial review, che gli appare potenzialmente, se slegato da alcune cautele, una vera e propria antitesi al principio democratico. A Bickel esso appare come «a deviant institution in the American democracy».
Il titolo dell’opera – ironico e graffiante – riprende una famosa…
Un landmark tra Strasburgo e Sarajevo: il caso Sejdić e Finci
By Giorgio Repetto on July 18, 2010
Diversi sono gli aspetti rilevanti del caso Sejdić e Finci c. Bosnia-Erzegovina, deciso dalla Grande Camera della Corte di Strasburgo il 22 dicembre del 2009 (ricc. nn. 27996/06 e 34836/06).
Il primo riguarda il contesto di provenienza della causa. I ricorrenti sono due cittadini bosniaci, rispettivamente di origine rom e ebraica, che si vedono interdetta la possibilità di essere eletti sia alla seconda camera del Parlamento (la Camera dei popoli) che alla Presidenza, e lamentano per questo la violazione degli artt. 14, 3 prot. 1 e 1 prot. 12 CEDU. L’impedimento nasce dal fatto che la Costituzione, adottata nel 1995…
Il matrimonio tra persone dello stesso sesso a Strasburgo
By Tommaso Giovannetti on July 9, 2010
Con la sentenza Schalk and Kopf c. Austria, ricorso n. 30141/04, resa il 24 giugno 2010 (e dunque, al momento, non ancora definitiva, essendo possibile un ricorso alla Grande camera), la Corte europea dei diritti dell’uomo si è pronunciata sulla controversa e quanto mai attuale questione del diritto delle persone dello stesso sesso a contrarre matrimonio. I ricorrenti lamentavano, in particolare, la violazione dell’art. 12 (diritto al matrimonio), nonché dell’art. 8 (diritto al rispetto della vita privata e familiare) in combinato con l’art. 14 (divieto di discriminazione) della Convenzione, da parte di una legislazione nazionale che riconosce il diritto…
Corti e diritti culturali. Lezione n. 2 dal Sudafrica
By Francesca Dau on June 30, 2010
La redazione degli articoli riferiti ai c.d. “diritti culturali” nella Costituzione sudafricana del 1996 ha subito una forte influenza da parte del diritto internazionale. Propriamente parlando, si fa riferimento agli articoli 15 (libertà di religione), 29 (diritto all’istruzione), 30 (lingua e cultura), 31 (diritti della comunità culturali, linguistiche e religiose).
In particolare, l’articolo 31 della Costituzione “Persons belonging to a cultural, religious or linguistic community may not be denied the right, with other members of that community to enjoy their culture, practise their language; and to form, join and maintain cultural, religious and linguistic associations and other organs of civil…
La guerre des juges franco-europea (Atto III)
By Federico Fabbrini on June 28, 2010
ATTO III: Il 22 giugno 2010 la CGE, con un’attesa decisione in Gran Camera (Melki (C-188/10 & C-189/10)), ha risposto alle questioni pregiudiziali sollevate dalla Cassazione francese e riaffermato con chiarezza i principi fondamentali sui quali si regge l’architettura dell’UE. Dopo aver ribadito l’importanza dell’art. 267 TFUE quale meccanismo di raccordo con i giudici nazionali, richiamato la sua giurisprudenza Simmenthal (C-70/77 ) e riaffermato l’obbligo per i giudici nazionali di sollevare rinvio pregiudiziale in caso di dubbio di validità o interpretazione del diritto UE; la CGE ha statuito che il diritto UE si oppone ad una legislazione nazionale che…
Governance e diritto: appunti su due recenti volumi
By Giuseppe Martinico on June 27, 2010
Grazie ai fondamentali scritti di Elazar (D. Elazar, Exploring federalism, University of Alabama Press, 1987) e di Ost (F.Ost-M.van de Kerchove, De la pyramide au réseau? Pour une théorie dialectique du droit, Bruxelles, Publications des Facultés universitaires Saint-Louis, 2002), l’immagine della rete è ormai entrata nel linguaggio corrente degli scienziati sociali e, fra questi, anche dei giuristi.
Tale immagine è stata adottata anche e soprattutto in opposizione al modello gerarchico-piramidale, essendo caratterizzata dall’idea di “parità” fra gli attori, idea che, per forza di cosa, finisce per esaltare il metodo dialogico.
Il tema della crisi della sovranità e della verticalità del diritto…