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Timestamp: 2019-04-19 21:24:07+00:00
Document Index: 108013236

Matched Legal Cases: ['art. 2625', 'art. 2625', 'art. 2625', 'art. 2625', 'art.3', 'art. 3', 'art. 133', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 69', 'art. 219', 'art. 99', 'art. 69', 'art. 10', 'art. 10']

Penale: reato di cui all'art. 2625 co. 2 c.c.; impedito controllo; danno ai soci; prova danno emergente, lucro cessante.
Corte di Cassazione, sez. V pen., 14 luglio 2017, n. 44053, (dep. 25 settembre 2017). Presidente: BRUNO. Relatore: SCARLINI. Integra il reato di cui all’art. 2625, co. 2, c.c. la condotta degli amministratori di una società che
Penale: configurabilità reato di impedito controllo di cui all'art. 2625 c.c.
Corte di Cassazione, sez. I pen. 15 marzo 2017, n. 39443, (dep. 28 agosto 2017). Presidente: CARCANO. Relatore: BONI.Non sussiste il reato di impedito controllo di cui all’art. 2625 c.c. a carico dell’amministratore della società che
Penale: legittimazione della curatela ad impugnare le misure cautelari reali ; giudizio di bilanciamento da parte del giudice dei contrapposti interessi anche tenendo conto del principio di prevenzione.
Corte di Cassazione, sez. III pen., 7 marzo 2017, n. 37439, (dep. 27 luglio 2017). Presidente: CAVALLO. Relatore: MACRI’.Il Giudice deve apprezzare nel caso concreto il diritto e l’interesse del curatore fallimentare all’impugnativa delle misure
Penale: reato di cui al D.Lgs. 10 marzo 2000 n. 74 art.3; realizzazione di un falso impianto contabile; trasferimento di ricavi da società italiana a estera, per abbattere il carico di imposte.
Corte di Cassazione, sez. III pen.,16 marzo 2017, n. 37422, (dep. 27 luglio 2017). Presidente: AMORESANO. Relatore: GALTERIO.È configurabile il reato di cui al D.Lgs. 10 marzo 2000 n. 74, art. 3 a carico del legale rappresentante di una società che
Penale: condanna per evasione fiscale; applicabilità della recidiva non in modo automatico ma in base ai criteri di cui all'art. 133 c.p..
Corte di Cassazione, sez. III. pen., 16 novembre 2016, n. 33299, (dep. 10 luglio 2017). Presidente: AMOROSO. Relatore: GENTILI.Nell’ipotesi di condanna per evasione fiscale, anche se l'imputato ha commesso più volte lo stesso reato, la recidiva non
Penale: solo l'intervenuta omologazione del concordato preventivo e non la mera ammissione dello stesso, impedisce la sussistenza del reato di omesso versamento dell'IVA o dei contributi.
Corte di Cassazione, sez. III. pen., 15 febbraio 2017, n. 35786, (dep. 20 luglio 2017). Presidente: CAVALLO. Relatore: ACETO. Solo l’omologazione del concordato preventivo e non la sola ammissione dello stesso, impedisce la
Penale: reato di omesso versamento delle ritenute o IVA; accesso alla rateizzazione delle somme versate in precedenza; persistenza del sequestro preventivo ridotto per l'importo corrispondente ai ratei versati.
Penale: configurabilità del delitto di bancarotta fraudolenta anche se non sussiste nesso diretto tra la distrazione ed il fallimento della società.
Corte di Cassazione, sez. V. pen., 7 febbraio 2017, n. 33256, (dep. 7 luglio 2017). Presidente: BRUNO. Relatore: MICHELI.È configurabile il delitto di bancarotta fraudolenta a carico dell’amministratore della società, anche se non sussiste un nesso
Penale: ai fatti commessi prima dell'entrata in vigore del D.lgs. 158/2015, va applicata la disciplina più favorevole ex art. 2 co. IV c.p.
Corte di Cassazione, sez. III pen., 24 febbraio 2017, n. 36050, (dep. 21 luglio 2017). Presidente: CAVALLO. Relatore: CIRIELLO. In applicazione, del principio del favor rei di cui all’art. 2, co. IV, c.p., anche ai fatti commessi prima
Penale: fattispecie criminosa di cui all'art. 10 bis d.lgs n. 74/2000 come modificato dal d.lgs. 158/2015 ha determinato l'abolizione parziale del reato commesso in epoca precedente all'entrata in vigore del D.lgs. 158/2015.
Corte di Cassazione, sez. III pen., 5 maggio 2017, n. 34362, (dep. 13 luglio 2017). Presidente: SAVANI. Relatore: ACETO. La nuova fattispecie di reato di cui all’art. 10bis d.lgs. n. 74/2000, come modificata dall’art. 7, co. I, lett. b., d.lgs
Penale: illegittimità costituzionale art. 69 co. IV c.p.c. nella parte in cui prevede il divieto della prevalenza della circostanza attenuante di cui all'art. 219 co. III R.D. 16 marzo 1942 n. 267 sulla recidiva di cui all'art. 99 co. IV c.p.
Corte Costituzionale, 21 giugno 2017, n. 205, (dep. 17 luglio 2017). Presidente: GROSSI. Relatore: LATTANZI.Va dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 69, co. IV, c.p.c. nella parte in cui prevede il divieto della prevalenza della
Penale: configurabilità reato di cui all'art. 10 D.lgs. n. 74/2000 anche quando è necessario procedere all'acquisizione presso terzi dei documenti mancanti.
Corte di Cassazione, sez. III pen. 26 aprile 2017, n. 35173, (dep. 18 luglio 2017). Presidente: SAVANI. Relatore: SOCCI. È configurabile il reato di cui all’art. 10 D.lgs. n. 74/2000 che prevede come condotta criminosa l’