Source: https://www.jamma.it/leggi/in-g-u-decreto-e-provvedimento-su-preu-e-concorsi-pronostici-e-scommesse-7196
Timestamp: 2017-10-22 20:58:02+00:00
Document Index: 150547731

Matched Legal Cases: ['art. 88', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 43', 'art. 38', 'art. 22', 'art. 110', 'art. 30', 'art. 39', 'art. 43']

In G.U. Decreto su Violazioni accertate ai fini dell'imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse - Jamma - Jamma
In G.U. Decreto su Violazioni accertate ai fini dell’imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse
In: Leggi, Scommesse
(Jamma) Sulla Gazzetta Ufficiale di ieri sono stati pubblicati un provvedimento e un decreto emanati dal direttore generale dei Monopoli di concerto con il direttore generale dell’Agenzia delle entrate e il comandante generale del Corpo della guardia della finanza, riguardante le “Violazioni accertate ai fini dell’imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse”
Di seguito il testo integrale del provvedimento e del decreto
Il Direttore Generale dell’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato di concerto con il direttore generale dell’Agenzia delle entrate e il comandante generale del Corpo della guardia della finanza
Visto il regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, concernente l’approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (T.U.L.P.S.), all’art. 88 recante disposizioni sulla procedura autorizzatoria per il rilascio, da parte dell’autorità di pubblica sicurezza, della licenza per l’esercizio delle scommesse;
Visto il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente la disciplina delle attività di gioco;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 18 aprile 1951, n. 581, recante norme regolamentari per l’applicazione e l’esecuzione del decreto legislativo 14 aprile 1948, n.496, sulla disciplina delle attività di gioco;
Vista la legge 13 dicembre 1989, n. 401, e successive modificazioni ed integrazioni, recante interventi nel settore del giuoco e delle scommesse clandestini e tutela della correttezza nello svolgimento di manifestazioni sportive;
Visto il decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504, e successive modificazioni ed integrazioni, recante disposizioni in materia di riordino dell’imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse in attuazione dell’art. 1, comma 2, della legge 3 agosto 1998, n.288;
Visto l’articolo 16 della legge 13 maggio 1999, n. 133 e successive modificazioni;
Visto il decreto del Ministro delle finanze del 15 febbraio 2001, n.156, recante norme concernenti l’autorizzazione alla raccolta telefonica e telematica delle giocate relative, tra l’altro, alle scommesse;
Visto il decreto del Presidente della repubblica 8 marzo 2002, n.66, recante disposizioni per la semplificazione degli adempimenti relativi all’imposta unica;
Visto il decreto del Presidente della repubblica 24 gennaio 2002, n. 33, emanato ai sensi dell’art. 12 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, che attribuisce ad AAMS la gestione delle funzioni statali in materia di organizzazione e gestione dei giochi, scommesse e concorsi pronostici;
Visto il decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2002, n. 178, che attribuisce ad AAMS lo svolgimento di tutte le funzioni in materia di organizzazione ed esercizio dei giochi, scommesse e concorsi pronostici, al fine, in particolare, della razionalizzazione dei sistemi informatici esistenti e delle relative reti;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 1° marzo 2006, n. 111, adottato ai sensi dell’art. 1, comma 286, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, che ha sostituito il decreto del Ministro delle finanze 2 giugno 1998, n. 174 e reca norme per l’organizzazione e l’esercizio delle scommesse a quota fissa su eventi sportivi, diversi dalle corse dei cavalli, e su eventi non sportivi;
Visto il decreto del direttore generale dell’amministrazione Autonoma dei monopoli di Stato del 21 marzo 2006 e successive modificazioni ed integrazioni, recante misure per la regolamentazione della raccolta a distanza delle scommesse, del bingo e delle lotterie;
Visto il decreto direttoriale 30 giugno 2006, n. 2006/22503, relativo alle concessioni per l’esercizio delle scommesse a quota fissa su eventi sportivi, diverse dalle corse dei cavalli, e su eventi non sportivi;
Visto il decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, recante disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all’evasione fiscale, ed, in particolare, l’articolo 38, comma 2, inerente l’affidamento in concessione dei giochi sportivi;
Visto l’articolo 1, comma 67, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, secondo cui la base imponibile sottratta, accertata ai fini dell’imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse, di cui al decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504, e’ posta a base delle rettifiche e degli accertamenti ai fini delle imposte sui redditi, dell’imposta sul valore aggiunto e dell’imposta regionale sulle attività produttive eventualmente applicabili e che le modalità e termini di comunicazione all’Agenzia delle entrate delle violazioni rispettivamente accertate e constatate dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato e dal Corpo della guardia di finanza sono definiti con provvedimento del Direttore generale dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, di concerto con il Direttore generale dell’Agenzia delle entrate e con il Comandante generale del Corpo della guardia di finanza;
Violazioni accertate dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato
1. Agli effetti di quanto previsto dall’articolo 1, comma 67, della legge 13 dicembre 2010 n. 220, gli Uffici dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato comunicano alla direzione provinciale dell’Agenzia delle entrate, nella cui circoscrizione il contribuente ha il domicilio fiscale, le violazioni accertate ai fini dell’imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse, di cui al decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504, trasmettendo copia dell’avviso di accertamento e della relativa documentazione con le modalità di cui al modello allegato 1 al presente provvedimento.
2. La comunicazione di cui al comma 1 e’ trasmessa alla competente direzione provinciale dell’Agenzia delle entrate entro trenta giorni dall’emissione dell’atto e, comunque, non oltre 90 giorni prima dello scadere dei termini di cui all’art. 43 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 per consentire l’esecuzione delle attività di accertamento di competenza dell’Agenzia delle entrate.
1. Ferme restando le modalita’ di verbalizzazione e comunicazione delle violazioni constatate dal Corpo della Guardia di finanza, secondo le procedure interne previste dal Comando Generale della Guardia di finanza, l’Ufficio dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, competente all’emissione dell’avviso di accertamento in materia di imposta unica sui concorsi, pronostici e scommesse, di cui al decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504, effettua la comunicazione di cui all’articolo 1 anche nei confronti del comando del Corpo della Guardia di finanza che ha provveduto alla constatazione delle relative violazioni, con le modalita’ di cui al modello allegato 2 al presente provvedimento.
1. Con successivi provvedimenti possono essere previsti modalità e termini per la trasmissione delle comunicazioni di cui agli articoli 1 e 2 con modalità telematiche.
Il presente provvedimento sarà inviato agli Organi di controllo per gli adempimenti di competenza e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Di seguito il testo integrale del dDECRETO
Visto il regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, concernente l’approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (T.U.L.P.S.);
Visto il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente la disciplina delle attivita’ di gioco;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 18 aprile 1951, n. 581, recante norme regolamentari per l’applicazione e l’esecuzione del decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, sulla disciplina delle attivita’ di gioco;
Visto l’art. 38 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, concernente il regime autorizzatorio per gli apparecchi da divertimento e intrattenimento di cui all’articolo 110, commi 6 e 7 del T.U.L.P.S.;
Visto il decreto legge 8 luglio 2002, n. 138, convertito con modificazioni dalla legge 8 agosto 2002, n. 178, che attribuisce ad AAMS lo svolgimento di tutte le funzioni in materia di organizzazione ed esercizio dei giochi, scommesse e concorsi pronostici, al fine, in particolare, della razionalizzazione dei sistemi informatici esistenti e delle relative reti;
Visto l’art. 22 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 concernente misure di contrasto dell’uso illegale di apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento;
Visti gli articoli 39 e seguenti del decreto legge 30 settembre 2003 n. 269 convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, relativi alla disciplina del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’art. 110, comma 6 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, (T.U.L.P.S.);
Visto il D.M. 12 marzo 2003 n. 269 recante il regolamento concernente disposizioni per la gestione telematica degli apparecchi da divertimento e intrattenimento, ai sensi dell’articolo 14-bis, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640, e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto l’art. 30-bis, commi 1, 2 e 3 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2;
Visto l’articolo 1, comma 68, della legge 13 dicembre 2010 n. 220, secondo cui l’importo forfettario o, se maggiore, l’ammontare effettivo accertato ai fini della determinazione del prelievo erariale unico e’ posto a base delle rettifiche e degli accertamenti ai fini delle imposte sui redditi, dell’imposta sul valore aggiunto e dell’imposta regionale sulle attivita’ produttive eventualmente applicabili e che le modalita’ e termini di comunicazione all’Agenzia delle entrate delle violazioni rispettivamente accertate e constatate dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato e dal Corpo della Guardia di finanza sono definiti con provvedimento del Direttore generale dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, di concerto con il Direttore generale dell’Agenzia delle entrate e con il Comandante generale del Corpo della Guardia di finanza;
1. Agli effetti di quanto previsto dall’articolo 1, comma 68, della legge 13 dicembre 2010 n. 220, gli Uffici dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato comunicano alla Direzione Provinciale dell’Agenzia delle entrate, nella cui circoscrizione il contribuente ha il domicilio fiscale, le violazioni accertate ai fini del prelievo erariale unico, di cui all’art. 39 e seguenti del decreto legge 30 settembre 2003 n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24novembre 2003, n. 326, trasmettendo copia dell’avviso di accertamento e della relativa documentazione con le modalita’ di cui al modello allegato 1 al presente provvedimento.
2. La comunicazione di cui al comma 1 e’ trasmessa alla competente Direzione Provinciale dell’Agenzia delle entrate entro trenta giorni dall’emissione dell’atto e, comunque, non oltre 90 giorni prima dello scadere dei termini di cui all’art. 43 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 per consentire l’esecuzione delle attivita’ di accertamento di competenza dell’Agenzia delle entrate
1. Ferme restando le modalita’ di verbalizzazione e comunicazione delle violazioni constatate dal Corpo della Guardia di finanza, secondo le procedure interne previste dal Comando Generale della Guardia di finanza, l’Ufficio dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, competente all’emissione dell’avviso di accertamento in materia di imposta unica sui concorsi, pronostici e scommesse, di cui al decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504,
effettua la comunicazione di cui all’articolo 1 anche nei confronti del comando del Corpo della Guardia di finanza che ha provveduto alla constatazione delle relative violazioni, con le modalita’ di cui al modello allegato 2 al presente provvedimento.
1. Con successivi provvedimenti possono essere previsti modalita’ e termini per la trasmissione delle comunicazioni di cui agli articoli 1 e 2 con modalita’ telematiche.
Il presente provvedimento sara’ inviato agli Organi di controllo per gli adempimenti di competenza e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Economia e finanze, foglio n. 108