Source: http://www.replegal.it/it/fondi-e-finanziamenti-pubblici2/itemlist/user/863-pasqualemorra
Timestamp: 2018-03-22 23:26:44+00:00
Document Index: 23394181

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 83', 'sentenza ', 'art. 89', 'art. 49', 'sentenza ']

L’indicazione degli oneri di sicurezza aziendale secondo il nuovo codice degli appalti
Con la recentissima sentenza del 28 febbraio 2018 n. 1228 il Consiglio di Stato, Sez. V, ha affermato che per le gare indette all’indomani dell’entrata in vigore del nuovo codice dei contratti pubblici l’indicazione degli oneri per la sicurezza aziendale è doverosa, costituendo elemento essenziale dell’offerta, e che tale carenza non può essere sanata mediante il potere di soccorso istruttorio, espressamente escluso dall’art. 83, comma 9, del medesimo codice per elementi relativi all’offerta.
Con la recentissima sentenza del 13 febbraio 2018 n. 907 il Consiglio di Stato, Sez. VI, ha osservato che l’art. 89 d.lgs. n. 50/2016 non riproduce più, per il c.d. avvalimento infragruppo, le facilitazioni probatorie previste nell’art. 49, comma 2, lettera g), dell’abrogato d.lgs. n. 163/2006, che, in luogo del contratto di avvalimento, prevedeva la possibilità di presentare una dichiarazione sostitutiva attestante il legame giuridico ed economico esistente nel gruppo.
Con la recente sentenza del 30 gennaio 2018 n. 1098 il TAR Lazio, Roma, Sez. I, ha confermato l’orientamento giurisprudenziale che ammette il soccorso istruttorio anche in fase processuale. Secondo il TAR, in presenza di una carenza documentale e probatoria che, se riscontrata tempestivamente nel corso dello svolgimento della procedura di gara, non avrebbe consentito l’immediata esclusione dell’offerta, ma avrebbe imposto alla Stazione Appaltante l’attivazione del procedimento del soccorso istruttorio sostanziale, l’aggiudicataria, per poter validamente invocare in sede processuale il principio del soccorso istruttorio, al fine di paralizzare la doglianza diretta ad ottenere la sua esclusione dalla gara, può limitarsi ad una deduzione difensiva, diretta a dimostrare, che, in ogni caso, sussiste il possesso dei requisiti sostanziali di partecipazione. Il TAR ha altresì chiarito che il soccorso istruttorio processuale opera laddove la parte interessata dimostri in giudizio di disporre del requisito di partecipazione fin dal primo momento, ovvero dal momento in cui ha prodotto la dichiarazione irregolare.
È on-line il bando per la presentazione di progetti per la costituzione di Centri di competenza ad alta specializzazione, previsti dal Piano nazionale Industria 4.0. Si tratta di poli di innovazione costituiti nella forma di partenariato pubblico-privato da almeno un organismo di ricerca e da una o più imprese. I Centri di competenza hanno come finalità l'orientamento e la formazione delle imprese (in particolare Pmi) e l'attuazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in ambito 4.0. Le domande possono essere presentate fino alle ore 24 del 30 aprile 2018.
Il Governo ha rafforzato gli strumenti di Impresa 4.0 stanziando ulteriori 10 miliardi di euro nel triennio 2018-2020 tra decreto Fiscale, legge di bilancio 2018 e fondi perenti del Ministero dello Sviluppo Economico.
Fra le misure previste la proroga di iper e super ammortamento per 7,8 miliardi, per continuare a supportare gli investimenti innovativi delle imprese italiane. Sul versante degli investimenti in capitale umano e competenze sono stati stanziati 250 milioni per il credito di imposta per la formazione su tecnologie 4.0 e 95 milioni per incrementare il numero di studenti degli Istituti Tecnici Superiori. Accanto a ciò l'istituzione del Fondo per il capitale immateriale con oltre 300 milioni, il rifinanziamento della nuova Sabatini con 330 milioni e del Fondo di Garanzia per le PMI per 830 milioni (nel decreto fiscale). Infine il Piano straordinario Made in Italy con 230 milioni per aiutare le aziende a penetrare e essere competitive sui mercati esteri.
Nuove soglie (al rialzo) per gli appalti europei. La Commissione Ue ha pubblicato sulla Gazzetta europea del 19 dicembre 2017 i regolamenti che fissano le soglie superate le quali trova applicazione la normativa comunitaria sugli appalti pubblici.
Per i settori ordinari gli appalti di lavori passano da 5.225.000 euro a 5.548.000 euro, gli appalti di servizi e forniture aggiudicati da amministrazioni che sono autorità governative centrali passano da 135mila a 144mila euro, per gli appalti di servizi e forniture aggiudicati da amministrazioni che non sono autorità governative centrali la soglia da 209mila euro sale a 221mila euro.
Nuove soglie anche per i settori speciali (gas, energia termica, elettricità, acqua, trasporti, servizi postali): servizi e forniture passano da 418mila a 443mila euro, i lavori da 5,225 milioni a 5,548 milioni.
Per i contratti di concessione, l'unica soglia si adegua a 5,548 milioni, come i bandi di lavori. Infine per alcuni appalti di lavori, di forniture e di servizi nei settori della difesa e della sicurezza le soglie vengono fissate a 5,548 milioni per i lavori e a 443mila euro per servizi e forniture.
Il voucher per la digitalizzazione delle PMI è una misura agevolativa per le micro, piccole e medie imprese. Il Ministero dello Sviluppo Economico prevede un contributo di importo non superiore a 10 mila euro, finalizzato all'adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.
Gli acquisti devono essere effettuati successivamente alla prenotazione del Voucher. Le domande potranno essere presentate dalle imprese, esclusivamente tramite procedura informatica, a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018. Già dal 15 gennaio 2018 sarà possibile accedere alla procedura informatica e compilare la domanda.