Source: https://renatodisa.com/2014/11/10/corte-di-cassazione-sezione-iii-sentenza-21-ottobre-2014-n-43807-i-verbali-degli-ispettori-del-lavoro-non-costituiscono-mera-informativa-di-reato-ai-sensi-dellart-347-c-p-p-poiche-contengon/
Timestamp: 2018-11-18 19:24:27+00:00
Document Index: 179881284

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 347', 'art. 431', 'sentenza ', 'art. 347', 'art. 431', 'sentenza ', 'art. 347', 'art. 431']

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 21 ottobre 2014, n. 43807. I verbali degli ispettori del lavoro non costituiscono mera informativa di reato, ai sensi dell'art. 347 c.p.p., poiché contengono l'accertamento o la descrizione di una situazione di fatto suscettibile di modifica nel tempo, per effetto di comportamenti umani o di eventi naturali. Essi vanno, pertanto, annoverati tra gli atti non ripetibili compiuti dalla polizia giudiziaria, ai sensi dell'art. 431, lett. b) c.p.p.; come tali, vanno inseriti nel fascicolo per il dibattimento e ne va data lettura a richiesta di parte o su iniziativa del giudice, essendo utilizzabili come fonti di prova - Avvocato Renato D'Isa
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 21 ottobre 2014, n. 43807. I verbali degli ispettori del lavoro non costituiscono mera informativa di reato, ai sensi dell’art. 347 c.p.p., poiché contengono l’accertamento o la descrizione di una situazione di fatto suscettibile di modifica nel tempo, per effetto di comportamenti umani o di eventi naturali. Essi vanno, pertanto, annoverati tra gli atti non ripetibili compiuti dalla polizia giudiziaria, ai sensi dell’art. 431, lett. b) c.p.p.; come tali, vanno inseriti nel fascicolo per il dibattimento e ne va data lettura a richiesta di parte o su iniziativa del giudice, essendo utilizzabili come fonti di prova
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Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2014-11-10T11:36:04+00:0010 novembre 2014|Cassazione penale 2014, Corte di Cassazione, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti