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Timestamp: 2018-10-21 19:10:40+00:00
Document Index: 91249711

Matched Legal Cases: ['art.37', 'art.2', 'art. 21', 'art.2', 'art.2', 'art.21', 'art.3', 'art.37']

Formazione Lavoratori - obblighi e scadenze
Gli obblighi secondo il D.Lgs. 81/2008 e le scadenze per essere in regola con la formazione dei Lavoratori.
Il D.Lgs. 81/2008 richiede che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza e che la durata, i contenuti minimi e le modalità della formazione siano definiti nel rispetto degli Accordi in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano :
1)	Accordo Stato-Regioni n.221 del 21 dicembre 2011: “disciplina, ai sensi dell’art.37, comma 2, del D.Lgs.81/08 e s.m.i., la durata, i contenuti minimi e le modalità della formazione, nonché dell’aggiornamento, dei lavoratori e delle lavoratrici come definiti dall’art.2, comma 1 lettera a), dei preposti e dei dirigenti, nonché la formazione facoltativa dei soggetti di cui all’art. 21 comma 1, del medesimo D.Lgs. n.81/08”;
2)	Accordo Stato-Regioni n.153 del 25 luglio 2012: “Adeguamento e linee applicative degli Accordi ex articolo 34, comma 2 e 37, comma 2 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81 e successive modifiche e integrazioni”;
Gli Accordi Stato-Regioni in materia di formazione alla sicurezza si applicano a:
1)	Lavoratori e lavoratrici (art.2 comma 1 lettera a) del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. (applicazione obbligatoria);
2)	Dirigenti e preposti (art.2 comma d) ed e) del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. (applicazione facoltativa);
3)	Soggetti di cui all’art.21 comma 1 del D.lgs. 81/08 e s.m.i. (applicazione facoltativa);
e non si applicano ai lavoratori stagionali di cui all’art.3 comma 13 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.
In particolare la formazione dei lavoratori per essere conforme deve prevedere:
1)	un modulo di Formazione Generale:
a.	- concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro;
b.	- durata 4 ore;
c.	- uguale per tutti i settori ATECO;
d.	- credito formativo permanente;
e.	- consentita modalità e-learning.
2)	un modulo di Formazione Specifica:
a.	- rischi riferiti alle mansioni, i possibili danni e le conseguenti misure e procedure di prevenzione eprotezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell’azienda;
b.	durata differenziata in base al settore ATECO di appartenenza dell’azienda (4 ore settore ATECO rischio basso; 8 ore settore ATECO rischio medio; 12 ore settore ATECO rischio alto);
c.	- non consentita modalità e-learning”.
Inoltre è previsto un aggiornamento minimo di 6 ore ogni 5 anni (consentita modalità e-learning).
In particolare, come ricordato dall’ Interpello n. 11/2013 sull’Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011, la formazione specifica “va riferita all’effettiva mansione svolta dal lavoratore, considerata in sede divalutazione dei rischi; pertanto la sua durata può prescindere dal codice ATECO di appartenenzadell’azienda”. Inoltre, continua l’intervento, “il monte ore minimo, individuato dagli Accordi Stato-Regioni, può essere aumento in base alla natura e all’entità dei rischi presenti in azienda (Valutazione dei Rischi)”.
Inoltre, con la Legge 9/08/2013, n. 98 (conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69), è stato inserito all’art.37 del D.Lgs. 81/2008 il comma 14-bis che indica: “in tutti i casi di formazione ed aggiornamento, in cui i contenuti dei percorsi formativi si sovrappongano, in tutto o in parte, è riconosciuto il credito formativo per la durata e per i contenuti della formazione e dell’aggiornamento corrispondenti erogati”. Inoltre “le modalità di riconoscimento del credito formativo e i modelli per mezzo dei quali è documentata l’avvenuta formazione sono individuati dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sentita la Commissione consultiva permanente di cui all’articolo 6”.
La formazione deve avvenire in relazione a:
1)	costituzione di nuovo rapporto di lavoro o inizio di utilizzazione in caso di somministrazione di lavoro. Anteriormente o contestualmente all’assunzione. Comunque non oltre 60 giorni dall’assunzione dimostrando d’aver già avviato il percorso formativo;
2)	cambio mansione, introduzione di nuove attrezzature, tecnologie, sostanze o preparati pericolosi. Deve essere ripetuta la formazione specifica limitata alle modifiche o contenuti di nuova introduzione.
La verifica dell’apprendimento (anche con riferimento al contenuto dell’ Interpello n. 12/2014):
1)	Per preposti e dirigenti è obbligatoria (colloquio o test).
2)	Per lavoratori e lavoratrici è:
a.	non obbligatoria per erogazione in modalità tradizionale (es. lezioni frontali in aula);
b.	obbligatoria per erogazione in modalità e-learning.
1)	presso l’azienda;
2)	presso la sede del soggetto formatore;
3)	presso il domicilio del lavoratore nel caso di formazione in modalità e-learning.
In ogni caso “sempre in orario di lavoro e senza oneri a carico del lavoratore”.
IMPORTANTE: ALcune scadenze, passate e future, da tenere in considerazione per essere in regola con la formazione dei lavoratori:
1)	11 gennaio 2013: aggiornamento lavoratori formati prima dell’11 gennaio 2007;
2)	11 gennaio 2017: aggiornamento lavoratori formati fra l’11 gennaio 2007 e l’11 gennaio 2012;
3)	11 gennaio 2017: aggiornamento lavoratori formati dopo l’11 gennaio 2012 con corso programmato e formalmente approvato al 11/01/2012.
Si ricorda che per i “lavoratori formati dopo l’11 gennaio 2012, il quinquennio dell’aggiornamento ha inizio dalla data di completamento del corso”.