Source: http://www.yachts.it/ITA/Rubriche/Avvocato/NoleggioGrecia.asp
Timestamp: 2018-02-24 23:53:37+00:00
Document Index: 26792205

Matched Legal Cases: ['art.8', 'art. 40', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 9', 'art. 10']

Attività di noleggio in Grecia: adempimenti necessari
Avendo intenzione di recarmi in Grecia la prossima estate
per svolgervi attività di noleggio con equipaggio con la mia barca a
vela di 16 metri, desiderei conoscere quali documenti sono necessari per la barca e per me, in qualità di armatore skipper ed eventuali adempimenti fiscali (fatture, ricevute fiscali o simili).
Tieni presente che sulla licenza di navigazione è annotata
l'autorizzazione al noleggio e io sono in possesso del titolo di
conduttore di imbarcazioni a noleggio.
ho una piccola società di charter italiana, con barca italiana, e vorrei avere informazioni sulla possibilità di effettuare charter in Grecia.
Ho sentito varie "voci" , ma mai autorevoli, circa un protezionismo da parte dei Greci verso le società straniere. Però questo contrasta nettamente il libero mercato all'interno dell' UE.
Quindi Le chiedo gentilmente notizie a riguardo.
Saluti e grazie del suo tempo.
La normativa ellenica sulla navigazione da diporto è contenuta nella L. 2743/99 (pubblicata su GU 211 A' come modificata con la L. 3182/2003 pubblicata su GU 220 A').
È rilevante il CAPITOLO G, contenente gli artt. 9 e 10, peraltro di non agevole lettura.
L'articolo 9 si occupa delle "Imbarcazioni private da diporto battenti bandiera ellenica e straniera".
In primis un divieto di pubblicità:
"b. È vietata la pubblicità, in qualsiasi Paese e con qualunque modalità, riguardante offerte di viaggi da diporto e/o escursionistici a noleggio in Grecia da parte di imbarcazioni private da diporto."
È necessaria la presentazione di documentazione all'autorità portuale,il comma 2 prevede che :
"Prima della partenza, il comandante o il capitano di ogni imbarcazione privata da diporto deve presentare all'autorità portuale del porto di partenza e ad ogni porto di attracco una lista con i dati delle persone presenti a bordo; durante la navigazione deve essere disponibile una semplice copia di codesta lista. Come porto di partenza si intende il porto ellenico dal quale inizia il viaggio oppure il primo porto ellenico di attracco qualora il viaggio inizi all'estero."
Il comma 3 rende applicabile anche alle imbarcazioni private il par.1 art.8; in sintesi: "il trasferimento e la circolazione di imbarcazioni da diporto professionistiche e private è permessa previa assicurazione: aa) responsabilità civile per morte e danni fisici delle persone a bordo e di terzi provocati da incidenti, naufragi o altre cause;
bb.) responsabilità civile per danni materiali alle persone a bordo e di terzi provocati da incidenti, naufragi o altre cause;
cc.) provocazione di inquinamento marino".
Il comma 4 impone inoltre il DE.K.P.A.:
"4.a. Le imbarcazioni da diporto private di lunghezza superiore ai 10m devono disporre del Bollettino di Movimento delle Imbarcazioni da Diporto (DE.K.P.A. Δελτίο Κίνησης Πλοίου Αναψυχής) rilasciato dall'Autorità Portuale del luogo di stazionamento stabile e in mancanza di stabilità dall'Autorità Portuale competente per il primo attracco in Grecia. Il DE.K.P.A., dietro responsabilità del comandante, deve essere presentato per essere vidimato da ogni Autorità Portuale competente per l'attracco o per la partenza (Il costo del TLB si aggira sui 30€).
Esenzioni dal DE.K.P.A. possono essere stabilite con decreto ministeriale (art. 40 par. 21) "Con decreto del Ministro della Marina Mercantile potranno essere definite particolari categorie di imbarcazioni non soggette alla vidimazione dei documenti di bordo e del DEKPA").
Il successivo articolo 10, della legge citata, disciplina le "Imbarcazioni private da diporto battenti bandiera straniera".
"1. Con le riserve delle disposizioni del paragrafo 1 comma b) dell'articolo 3, le imbarcazioni da diporto battenti bandiera straniera non possono partire dai porti ellenici e/o imbarcare passeggeri dai porti ellenici per effettuare viaggi turistici e/o escursioni tra i porti e/o le coste dello Stato Ellenico dietro pagamento di un corrispettivo per il noleggio e/o per il biglietto.".
Il comma 2. a) rende applicabili anche a questa tipologia di imbarcazioni i paragrafi 2, 3 e 4 dell'art. 9 già commentato:
" 2. a) I paragrafi 2, 3 e 4 dell'articolo 9 vengono applicati anche alle imbarcazioni da diporto battenti bandiera straniera che stazionano in modo permanente in Grecia e circolano privatamente. Per quanto concerne lo stazionamento permanente si applica quanto disposto dal paragrafo 2 dell'articolo 11."
Norma importante è anche il comma 3.a):
"Con le dovute riserve di quanto disposto dal paragrafo 1 comma b) dell'articolo 3 (... divieto di pubblicità, in qualsiasi Paese, per offerte di viaggi in Grecia con imbarcazioni private da diporto battenti bandiera ellenica o straniera dietro versamento di un corrispettivo...), nei casi in cui specifiche motivazioni lo impongano, il noleggio per un dato periodo di tempo di un'intera imbarcazione da diporto battente bandiera straniera può essere permesso dietro rilascio di licenza da parte del Ministero della Marina Mercantile."
Se si è ben inteso, ai fini dell'esercizio del noleggio di imbarcazione battente bandiera non ellenica è consentito solo dietro licenza da parte del Ministero competente.
È demandata ad uno specifico regolamento l'individuazione delle "condizioni ed i presupposti, il procedimento, le argomentazioni di previdenza sociale ed ogni dettaglio relativo al rilascio della suddetta licenza.".
Il comma 4, art. 10, prevede:
"Le disposizioni del paragrafo 4 dell'articolo 9 vengono applicate anche per le imbarcazioni da diporto private battenti bandiera straniera" (si tratta del documento DE.P.K.A.).
È prevista esenzione dal Bollettino di Movimento delle Imbarcazioni da Diporto (DE.K.P.A. Δελτίο Κίνησης Πλοίου Αναψυχής), "per le imbarcazioni da diporto private battenti bandiera straniera, qualora per quest'ultime, secondo le disposizioni fiscali e doganali, sia previsto il Bollettino di Movimento Natanti (Transit Log Book) o altro documento analogo.".
Il comma 6.a) prevede che le imbarcazioni private da diporto battenti bandiera straniera "sono soggette per la permanenza trimestrale al pagamento del contributo specifico di reciprocità a favore dello Stato, a copertura dei servizi offerti durante il loro soggiorno in Grecia."; tale contributo, in base al successivo punto b.), "ammonta a 14,67€ per ogni metro complessivo dell'imbarcazione privata da diporto ed è dovuto al compimento del trimestre, calcolato a partire dalla data di ingresso nelle acque territoriali elleniche, sino al compimento del trimestre di permanenza in Grecia e da allora al compimento di ogni trimestre successivo. Qualora l'imbarcazione esca dalla Grecia prima del compimento dei tre mesi, ma vi rientri nel giro di un mese, il contributo va pagato al compimento dei tre mesi includendo nel calcolo anche il periodo di tempo precedente l'uscita.".
Ai fini della riscossione del contributo è prevista anche il divieto di partenza: "c.) L'autorità portuale, eccetto le sanzioni previste dalle disposizioni di questa legge, può vietare la partenza dell'imbarcazione privata da diporto sino al versamento del contributo dovuto."
Sono esonerate dal versamento del contributo "le imbarcazioni private da diporto battenti bandiera di uno dei Paesi Membri dell'UE o di una delle Nazioni dello Spazio Economico Europeo e della Zona Europea di Libero Scambio, Svizzera esclusa, a condizione che sul territorio dello Stato che conserva i registri nautici ove sono iscritte queste imbarcazioni, venga applicata la Convenzione della Comunità Europea.".
Il punto e.) demanda a decreto congiunto dei Ministri della Marina Mercantile e delle Finanze possono essere regolamentati i dettagli circa l'applicazione di questo paragrafo.
In estrema sintesi, dalla lettura della normativa ellenica si desume che al fine dell'attività di noleggio con imbarcazione non ellenica occorre munirsi, in primo luogo, di una licenza, da richiedere al ministero competente, che è il Ministero Ellenico della Marina mercantile dipartimento (politica della navigazione direzione trasporti marittimi 109, ipsilantou str. – 18532 Pireo (Grecia).
Se l'imbarcazione batte bandiera greca, il regime applicabile è quello di cui all'art. 9; se l'imbarcazione batte bandiera straniera, il regime applicabile è quello di cui all'art. 10, che poi è analogo a quello vigente per le imbarcazioni battenti bandiera ellenica.
Le imbarcazioni UE non sono soggette al contributo specifico di reciprocità.
La documentazione necessaria (DE.P.K.A. o altro documento in sostituzione) deve essere verificata previo interpello all'Autorità amministrativa.
Quanto al titolo, la legislazione greca prevede la patente nautica per la conduzione di unità da diporto quando l'apparato motore abbia potenza superiore a 9 CV. In caso di controlli da parte delle autorità locali è sufficiente esibire copia della normativa italiana o una dichiarazione rilasciata dalle nostre autorità marittime con la quale si dimostri che per lo svolgimento di attività di noleggio è sufficiente il titolo di conduttore.
Sperando di aver offerto utili ragguagli porgo cordiali saluti.