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Timestamp: 2017-08-20 21:29:06+00:00
Document Index: 87617270

Matched Legal Cases: ['art. 2357', 'art. 2357', 'art. 2357', 'art. 2357', 'art. 132', 'art. 132', 'art. 5']

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA PROPOSTA - PDF
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1 RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA PROPOSTA RELATIVA ALL AUTORIZZAZIONE, AI SENSI DEGLI ARTICOLI 2357 E 2357-TER COD. CIV., POSTA ALL ORDINE DEL GIORNO DELL ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI CONVOCATA PER IL 29 APRILE 2010 IN PRIMA CONVOCAZIONE E PER IL 30 APRILE 2010 IN SECONDA CONVOCAZIONE Signori azionisti, la presente relazione è redatta ai sensi degli artt. 132, comma 1 e 183 del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (il Testo Unico della Finanza ), del Decreto Ministeriale del 5 novembre 1998 n. 437, degli artt. 73, 144-bis nonché dell Allegato 3A della Deliberazione Consob n del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato. In data odierna il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, tra l altro, di convocare l assemblea dei soci della Società, per sottoporre alla Vostra approvazione il rilascio dell autorizzazione ad un piano di acquisto e alienazione, in una o più volte, su base rotativa, di azioni ordinarie della Società sino a concorrenza del numero massimo consentito dalla legge (ad oggi rappresentato da un numero di azioni non superiore al 20% del capitale sociale), da determinarsi anche in funzione delle disposizioni di legge e regolamentari di tempo in tempo vigenti e del capitale sociale esistente al momento di ogni acquisto. La deliberazione sottoposta alla Vostra approvazione revoca e sostituisce l autorizzazione rilasciata al Consiglio di Amministrazione dall Assemblea del 30 aprile La presente Relazione illustra le motivazioni che sottendono la richiesta di autorizzazione, nonché i termini e le modalità secondo i quali si intende procedere alla realizzazione del piano di acquisto e di disposizione delle azioni proprie. 1. Motivazioni per le quali è richiesta l autorizzazione per l acquisto e la disposizione di azioni proprie La richiesta di autorizzazione al Consiglio di Amministrazione all acquisto e disposizione di azioni proprie è motivata dall opportunità di dotare la Società di un valido strumento che permetta alla stessa di perseguire le finalità di seguito illustrate: (i) (ii) l alienazione e/o permuta di azioni proprie in vista o nell ambito di accordi con partner strategici che rientrano nella strategia di sviluppo della Società; l esecuzione di operazioni di investimento coerenti con le linee strategiche della Società anche mediante scambio, permuta, conferimento, cessione o altro atto di disposizione di azioni proprie per l acquisizione di partecipazioni o pacchetti azionari o altre operazioni di finanza straordinaria che implichino l assegnazione o disposizione di azioni proprie (quali a titolo esemplificativo fusioni, scissioni,
2 emissione di obbligazioni convertibili o warrant, ecc.); Si segnala inoltre che, nel caso in cui non si rendesse necessario utilizzare tutte le azioni proprie di cui si propone di autorizzare l acquisto per le finalità sopra indicate, la Società potrà compiere attività di stabilizzazione del corso borsistico delle azioni della Società, facilitando gli scambi sui titoli stessi in momenti di scarsa liquidità sul mercato e favorendo l andamento regolare delle contrattazioni. Si precisa che la richiesta di autorizzazione riguarda la facoltà del Consiglio di compiere ripetute e successive operazioni di acquisto e di vendita (o altri atti di disposizione) di azioni proprie su base rotativa (c.d. revolving), anche per frazioni del quantitativo massimo autorizzato. Per tutte le ragioni sopra delineate, il Consiglio ritiene opportuno proporre all Assemblea di autorizzare il Consiglio stesso all acquisto e alla successiva disposizione di azioni proprie ai sensi e per gli effetti degli articoli 2357 e 2357-ter cod. civ. per un periodo di 18 mesi decorrente dalla data della presente Assemblea di autorizzazione. 2. Numero massimo, categoria e valore nominale delle azioni alle quali si riferisce l autorizzazione La Società ha emesso esclusivamente azioni ordinarie, aventi un valore nominale pari ad Euro 0,52 cadauna. Il Consiglio di Amministrazione richiede all Assemblea l autorizzazione ad un piano di acquisto e alienazione, in una o più volte, su base rotativa, di azioni ordinarie della Società sino a concorrenza del numero massimo consentito dalla legge (ad oggi rappresentato da un numero di azioni non superiore al 20% del capitale sociale), da determinarsi anche in funzione delle disposizioni di legge e regolamentari di tempo in tempo vigenti e del capitale sociale esistente (anche per effetto di deliberazione ed esecuzione di aumenti e/o riduzioni di capitale durante il periodo di durata dell autorizzazione) al momento di ogni acquisto (tenuto conto anche di eventuali azioni della Società detenute da società controllate). Alla data del 25 marzo 2010 il numero massimo di azioni complessivamente acquistabili dalla Società è pari a (dedotte le azioni proprie in portafoglio alla data della deliberazione dell Assemblea ordinaria e tenuto conto di eventuali azioni della Società detenute da società controllate). 3. Durata per la quale l autorizzazione è richiesta. L autorizzazione per l acquisto viene richiesta per la durata massima consentita dall art. 2357, secondo comma, cod. civ.. L autorizzazione all alienazione delle azioni proprie che saranno eventualmente acquistate viene richiesta senza limiti temporali. 2
3 4. Indicazioni relative al rispetto delle disposizioni previste dall art. 2357, primo e terzo comma, cod. civ.. Alla data odierna la Società detiene n azioni proprie in portafoglio. L autorizzazione a tale acquisto è stata deliberata dall assemblea dei soci del 30 aprile Dal bilancio della Società al 31 dicembre 2009, regolarmente approvato, emerge che la riserva sovrapprezzo azioni è pari ad euro milioni. Il bilancio reca altresì euro per perdite portate a nuovo. Si ricorda che a seguito dell assemblea del 26 febbraio 2010, l assegnazione di massime numero azioni proprie è avvenuta previo assorbimento della perdita dell esercizio chiuso al 31 dicembre 2008 (pari a euro ), mediante utilizzo delle seguenti riserve: (i) Utili a nuovo, per euro ; (ii) Riserva Straordinaria, per euro ; (iii) Altre Riserve, per euro ; (iv) Riserva da operazioni basate su azioni, per euro ; e (v) Riserva Sovrapprezzo Azioni, per euro In applicazione dei Principi Contabili Internazionali IFRS/IAS, l ammontare delle azioni proprie detenute in portafoglio dalla Società è portato a decremento del capitale sociale, che, pertanto, alla data della presente relazione ammonta ad euro ,92. Si ricorda che ai sensi dell art. 2357, primo comma, cod. civ., è consentito l acquisto di azioni proprie nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall ultimo bilancio dell esercizio regolarmente approvato, dovendosi inoltre considerare anche gli eventuali vincoli di indisponibilità insorti successivamente e fino alla data della relativa delibera. Si precisa che il Consiglio è tenuto a verificare il rispetto delle condizioni richieste dall art. 2357, primo comma, cod. civ. per l acquisto di azioni proprie all atto in cui procede al compimento di ogni acquisizione autorizzata. Si precisa che, a fronte dell esercizio dell autorizzazione richiesta e di conseguente acquisto di azioni proprie, la Società costituirà una riserva indisponibile, denominata riserva per azioni proprie in portafoglio, dell importo delle azioni proprie acquistate, mediante prelievo di un corrispondente importo dalle poste disponibili sopra indicate. 5. Corrispettivo minimo e corrispettivo massimo. Il Consiglio di Amministrazione propone che il prezzo d acquisto per azione sia fissato in un ammontare non inferiore a euro 0,10 per azione e non superiore, nel massimo, ad euro 3, in considerazione dell ammontare del capitale sociale e del patrimonio netto, tenuto conto della flessibilità necessaria in questo genere di operazioni. Per quanto concerne il corrispettivo per la disposizione delle azioni proprie acquistate, il 3
4 Consiglio di Amministrazione propone che l Assemblea determini solamente il corrispettivo minimo per azione, conferendo al Consiglio il potere di determinare, di volta in volta, ogni ulteriore condizione, modalità e termine dell atto di disposizione. Tale corrispettivo minimo non dovrà essere inferiore rispetto alla media ponderata dei prezzi di riferimento registrati dal titolo nelle sedute di borsa dei 30 giorni precedenti ogni singola operazione di alienazione. Tale limite di corrispettivo non troverà peraltro applicazione in ipotesi di atti di alienazione diversi dalla vendita ed in particolar modo in ipotesi di scambio, permuta, conferimento, cessione o altro atto di disposizione di azioni proprie effettuato nell ambito di acquisizioni di partecipazioni o di attuazione di progetti industriali o altre operazioni di finanza straordinaria che implichino l assegnazione o disposizione di azioni proprie (quali a titolo esemplificativo fusioni, scissioni, emissione di obbligazioni convertibili o warrant, ecc.) ovvero nei casi di assegnazione delle azioni a dipendenti (ad esempio, a servizio di piani di stock option). In tali ipotesi potranno essere utilizzati criteri diversi, in linea con le finalità perseguite e tenendo conto della prassi di mercato e le indicazioni di Borsa Italiana S.p.A. e delle raccomandazioni Consob. 6. Modalità attraverso le quali gli acquisti e gli atti di disposizione saranno effettuati Le operazioni di acquisto saranno eseguite sui mercati regolamentati, in una o più volte, su base rotativa, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati, che non consentano l abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, in conformità a quanto indicato nell art. 132 del D.Lgs 24 febbraio 1998 n. 58 e nell art bis, comma 1, lettera b), della Deliberazione Consob n del 14 maggio L eventuale ricorso a procedure di offerta pubblica e di scambio dovrà essere deliberata dal Consiglio di Amministrazione in conformità alla normativa vigente. L acquisto di azioni proprie potrà avvenire con modalità diverse da quelle sopra indicate ove consentito dall art. 132, comma 3, del Testo Unico della Finanza o da altre disposizioni di volta in volta applicabili al momento dell operazione. Gli atti di disposizione potranno essere effettuati anche prima di avere esaurito gli acquisti e potranno avvenire in una o più volte sul mercato, ai blocchi o mediante offerta agli azionisti e/o ai dipendenti, ovvero quale corrispettivo in ipotesi di scambio, permuta, conferimento, cessione o altro atto di disposizione di azioni proprie effettuati nell ambito di acquisizioni di partecipazioni o di attuazione di progetti industriali o altre operazioni di finanza straordinaria che implichino l assegnazione o disposizione di azioni proprie (quali a titolo esemplificativo fusioni, scissioni, emissione di obbligazioni convertibili o warrant, ecc.) ovvero di piani di assegnazione di azioni ai dipendenti. 4
5 7. Informazioni ulteriori, ove l operazione di acquisto sia strumentale alla riduzione del capitale sociale mediante annullamento delle azioni proprie acquistate Si conferma che le operazioni di acquisto non sono strumentali alla riduzione del capitale sociale della Società. 8. Proposta di deliberazione. Ove siate d accordo con la proposta come sopra formulata, Vi invitiamo ad approvare la seguente deliberazione: L Assemblea ordinaria degli azionisti di Tamburi Investment Partners S.p.A., - esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione; - [tenuto conto delle modifiche intervenute all ammontare del capitale sociale sottoscritto e versato della Società successivamente all approvazione della relazione illustrativa da parte del Consiglio di Amministrazione] delibera 1. di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell art c.c., l acquisto, in una o più volte, di un numero massimo, su base rotativa (con ciò intendendosi il quantitativo massimo di azioni proprie di volta in volta detenute in portafoglio), di azioni della Società (dedotte le azioni proprie in portafoglio alla data della presente deliberazione) ovvero il diverso numero di azioni che, ai sensi dell articolo 2357, terzo comma, c.c., rappresenterà il 20% del capitale sociale risultante dalla deliberazione ed esecuzione di aumenti e/o riduzioni di capitale durante il periodo di durata dell autorizzazione ovvero il numero che rappresenterà l eventuale diversa percentuale che potrà essere stabilita dalle modifiche normative intervenute durante il periodo di durata dell autorizzazione, tenendo anche conto delle azioni che potranno essere di volta in volta possedute dalle società controllate dalla Società e comunque nel rispetto dei limiti di legge, per il perseguimento delle finalità di cui alla relazione del Consiglio di Amministrazione ed ai seguenti termini e condizioni: le azioni potranno essere acquistate fino alla scadenza del diciottesimo mese a decorrere dalla data della presente deliberazione; le operazioni di acquisto potranno essere eseguite sul mercato, in una o più volte e su base rotativa nel rispetto dei limiti di legge, secondo modalità concordate con Borsa Italiana S.p.A., che consentano il rispetto della parità di trattamento degli azionisti, ai sensi dell articolo 132 del D.Lgs 24 febbraio 1998, n. 58 e dell articolo 144-bis, comma 1, del Regolamento Consob n /1999 (come modificato e integrato) nonché in conformità ad ogni altra applicabile normativa, ovvero con modalità diverse, ove consentito dall art. 5
6 132, comma 3, del D.Lgs 24 febbraio 1998, n. 58 o da altre disposizioni di volta in volta applicabili al momento dell operazione. L eventuale ricorso a procedure di offerta pubblica e di scambio potrà essere deliberata dal consiglio di amministrazione, in conformità alla normativa vigente; il corrispettivo unitario per l acquisto delle azioni non potrà essere inferiore ad euro 0,10 né superiore ad euro 3 per azione; la Società costituirà una riserva indisponibile, denominata riserva per azioni proprie in portafoglio, dell importo delle azioni proprie acquistate, mediante prelievo di un corrispondente importo dalla poste disponibili utilizzate per dar corso all acquisto; 2. di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell art ter c.c., il compimento di atti di disposizione, in una o più volte, sulle azioni proprie acquistate e di volta in volta detenute in portafoglio, nel rispetto dei limiti di legge, per il perseguimento delle finalità di cui alla relazione del Consiglio di Amministrazione ed ai seguenti termini e condizioni: le azioni potranno essere alienate in qualsiasi momento senza limiti temporali; le operazioni di disposizione potranno essere effettuate anche prima di avere esaurito gli acquisti e potranno avvenire in una o più volte sul mercato, ai blocchi o mediante offerta agli azionisti e ai dipendenti, ovvero quale corrispettivo in ipotesi di scambio, permuta, conferimento, cessione o altro atto di disposizione di azioni proprie effettuati nell ambito di acquisizioni di partecipazioni o di attuazione di progetti industriali o altre operazioni di finanza straordinaria che implichino l assegnazione o disposizione di azioni proprie (quali a titolo esemplificativo fusioni, scissioni, emissione di obbligazioni convertibili o warrant, ecc.) ovvero a servizio di piani di stock option; la Società potrà inoltre compiere attività di stabilizzazione del corso borsistico delle azioni della Società, nonché intervenire sull andamento dei titoli in relazione a contingenti situazioni di mercato, facilitando gli scambi sui titoli stessi in momenti di scarsa liquidità sul mercato e favorendo l andamento regolare delle contrattazioni; il corrispettivo unitario per l alienazione delle azioni non potrà essere inferiore a media ponderata dei prezzi di riferimento registrati dal titolo nelle sedute di borsa dei 30 giorni precedenti ogni singola operazione di alienazione. Tale limite di corrispettivo non troverà applicazione in ipotesi di atti di alienazione diversi dalla vendita ed in particolar modo in ipotesi di scambio, permuta, conferimento, cessione o altro atto di disposizione di azioni proprie effettuati nell ambito di acquisizioni di partecipazioni o di attuazione di progetti industriali o altre operazioni di finanza straordinaria che implichino l assegnazione o disposizione di azioni proprie (quali a titolo esemplificativo fusioni, scissioni, emissione di obbligazioni convertibili o warrant, ecc.) ovvero nei casi di assegnazione delle azioni a dipendenti (ad es. a servizio di piani di stock option); in tali ipotesi potranno essere utilizzati criteri diversi, in linea con le finalità perseguite e tenendo conto della prassi di mercato e le indicazioni di Borsa Italiana S.p.A e delle raccomandazioni Consob; 3. di conferire al Presidente con espressa facoltà di delega, ogni più ampio potere necessario od 6
7 opportuno per dare esecuzione alla presente delibera, anche approvando ogni e qualsiasi disposizione esecutiva del relativo programma di acquisto. Milano, 25 marzo 2010 TAMBURI INVESTMENT PARTNERS S.P.A. Il Presidente 7