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Timestamp: 2018-11-21 14:06:20+00:00
Document Index: 66866401

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3']

Proroga agevolazioni ristrutturazioni edilizie fino al 2011
Il Consiglio dei ministri del 23.9.2008 ha approvato il disegno di legge finanziaria per l'anno 2009, ora all'esame della Camera.
Il testo approvato, in soli tre articoli, reca i contenuti tipici delle leggi finanziarie, fissa cioè i flussi finanziari per l'anno 2009 ed il triennio 2009-2011, e solo poche disposizioni essenziali riguardanti proroghe fiscali.
Di notevole interesse risulta la disposizione riguardante la proroga fino a tutto il 2011 delle agevolazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edile e del riconoscimento dell'IVA ridotta al 10% per interventi di manutenzione sugli edifici, già prorogate per il trienni 2008-2010 rispettivamente dai commi 17 e 18, dell'art. 1, della L. 244/2007, Finanziaria 2008.
ristrutturazioneDetrazione 36% ristrutturazioni edilizie
Il DDL proroga ulteriormente per l'anno 2011 le detrazioni tributarie del 36%, con un tetto massimo complessivo di € 48.000 per gli interventi di recupero edilizio qui elencati:
1. interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, di cui all'art. 2, comma 5, della L. 289/2002. L'agevolazione sarà dunque riconosciuta, ferme restando tutte le condizioni già previste, per le spese sostenute (e fatturate) nel periodo compreso tra l'1.1.2008 ed il 31.12.2011;
2. interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia riguardanti interi fabbricati, di cui all'art. 9, comma 2, della L. 448/2001, nel testo vigente al 31.12.2003, eseguiti nel periodo compreso tra l'1.1.2008 ed il 31.12.2011 da imprese di costruzione o da cooperative edilizie, che provvedano alla successiva alienazione o assegnazione dell'immobile entro il 30.6.2012. Fermo restando il limite di € 48.000, la detrazione dall'IRPEF calcolata nella misura del 36% del valore degli interventi eseguiti, che si assume pari al 25% del prezzo dell'unità immobiliare risultante nell'atto pubblico di compravendita o di assegnazione, spetta al successivo acquirente o assegnatario delle singole unità immobiliari facenti parte del fabbricato.
Ricordiamo per completezza che, ai sensi del comma 19, art. 1, della L. 244/2007, per poter beneficiare delle agevolazioni fiscali in oggetto occorre indicare separatamente nella fattura il costo della manodopera, e che tale prescrizione permarrebbe, in caso di approvazione definitiva, anche per i lavori svolti nel 2011.
Iva al 10% interventi di manutenzione
Viene inoltre prorogata ulteriormente a tutto il 2011 la disposizione concernente l'aliquota IVA agevolata del 10% per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, effettuati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa di cui alle lettere a), b), c) e d) dell'art. 3 del D.P.R. 380/2001 (Testo Unico dell'edilizia).
Si precisa che tale agevolazione è subordinata all'autorizzazione agli Stati Membri a prolungare fino al 2011 l'applicazione dell'aliquota IVA ridotta nei settori ad alta intensità di manodopera.
Si ricorda peraltro che per gli interventi di restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, di cui alle citate lettere c) e d) dell'art. 3 del D.P.R. 380/2001, l'aliquota del 10% è comunque applicabile ai sensi del punto 127-quaterdecies della Tabella A, parte III, allegata al D.P.R. 633/1972 concernente la disciplina dell'IVA. Anche in questo caso, per la fruizione dell'agevolazione, è comunque necessario evidenziare nella fattura il costo della manodopera.