Source: http://docplayer.it/958273-La-valorizzazione-del-patrimonio-immobiliare-pubblico-quale-leva-di-sviluppo-del-territorio-il-caso-regione-siciliana.html
Timestamp: 2017-03-29 11:53:30+00:00
Document Index: 144713707

Matched Legal Cases: ['arta5', 'art.19', 'art. 9', 'art. 26', 'art. 9', 'art. 26', 'art. 2424', 'art 2']

La valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico quale leva di sviluppo del territorio Il caso Regione Siciliana - PDF
La valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico quale leva di sviluppo del territorio Il caso Regione Siciliana
Download "La valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico quale leva di sviluppo del territorio Il caso Regione Siciliana"
1 EXITone Advanced Franchising System La valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico quale leva di sviluppo del territorio Il caso Regione Siciliana Patrimonio immobiliare pubblico: ieri svantaggio, oggi risorsa Ezio Bigotti, Presidente EXITone SpA, curatore del volume Forum PA Roma, 13 maggio 2009 Rev. 00 COPYRIGHT STI SpA 20042 INDICE INTRODUZIONE DIMENSIONI DEL PROGETTO PROGETTI DI VALORIZZAZIONE IN ESSERE PRESENTAZIONE DEL LIBRO 23 INTRODUZIONE 34 Introduzione L Italia sta attraversando una fase di congiuntura economica, con il rapporto debito pubblico/pil più alto d Europa, si trova a destinare oltre 70 miliardi di euro all anno per far fronte al pagamento degli interessi sul debito pubblico. Come si evince da un analisi specialistica sugli asset immobiliari pubblici il patrimonio in grado di generare reddito, cosiddettofruttifero,ammontaa675miliardidieuroavaloredimercatoedhaunrendimentodell 1%,afrontedi costidigestionedel2% 1. Tale indicatore è chiaro sintomo di gestione statica e infruttuosa dei beni immobili pubblici che, nell attuale congiuntura, rappresentano la vera e propria ricchezza economico-finanziaria per il Paese da utilizzare quale leva strategica per innescare circoli virtuosi di sviluppo territoriale e locale. In questo contesto gli enti proprietari, costituiti, per due terzi, da regioni, province e comuni, assumono un ruolo e una responsabilità importante, dal momento che hanno la facoltà di promuovere le condizioni necessarie allo sviluppo e all applicazione di processi di ottimizzazione e valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare, innescando circoli virtuosi di sviluppo territoriale e locale. La valorizzazione dei beni immobili pubblici rappresenta un tema di interesse prioritario per le istituzioni italiane quali, ad esempio, MEF, CDP, Agenzia del Demanio e per il sistema delle autonomie locali. Oggi, si è alla ricerca di processi e metodi più efficienti e di metodologie organizzative più efficaci. In questo contesto, la testimonianza del progetto avviato dalla Regione Siciliana ha l'obiettivo di fornire un contributo concreto al sistema paese sul tema della valorizzazione degli immobili pubblici. 1 Fondazione Magna Carta5 Introduzione patrimonio immobiliare pubblico, risorsa strategica La visione dei beni immobili pubblici, cambia radicalmente e assume una connotazione ben più ampia di quella che li considera sola fonte di finanza inespressa. La missione dei nuovi modelli di governancedeve fondarsi su una visione del patrimonio immobiliare pubblico quale risorsa strategica per supportare la crescita e l ammodernamento dell intero sistema pubblico e dev essere tesa a: 1. acquisire la progressiva e puntuale conoscenza del patrimonio immobiliare stesso, allo scopo di definirne le politiche di valorizzazione; 2. perseguire la massima redditività degli immobili, mediante interventi di restauro, conversione, locazione, dismissione; 3. razionalizzare il processo di gestione del patrimonio immobiliare ed i relativi costi di esercizio, comprese quelle di approvvigionamento e manutenzione. IMMOBILI PUBBLICI voce di bilancio fonte di finanza inespressa risorsa strategica per lo sviluppo e l ammodernamento dell intero sistema pubblico 56 DIMENSIONI DEL PROGETTO 67 Dimensioni del progetto la conoscenza Il punto di partenza nell ambito di un processo di valorizzazione immobiliare è costituito dalla definizione di un percorso di conoscenza del patrimonio pubblico. Tale conoscenza è stata acquisita e approfondita mediante un intensa attività di censimento informatizzato e l utilizzo di una metodologia operativa interamente standardizzata(procedure, strumenti, istruzioni operative). I risultati delle attività di censimento informatizzato dei beni immobili indicati dalla Regione, in termini di beni censiti e relativa documentazione prodotta, rappresentano la best practice nazionale e si sostanziano con: Fabbricati censiti per una superficie di 6,7 milioni di mq Terreni e Boschi censiti per una superficie di milioni di mq (283.7 ha) Documentazione prodotta Dati rilevati n elaborati grafici per la categoria Fabbricati n 14,6 milioni di dati per la categoria Fabbricati n Ortofoto rielaborate per la categoria Terreni e Boschi n dati per la categoria Terreni e Boschi 7 8 Dimensioni del progetto il sistema informativo Sono stati impiegati oltre 400 tecnici siciliani sul campo(architetti, ingegneri, geometri e agronomi) ed altri 50 tecnici di altre regioni per le attività di verifica e collaudo. I dati raccolti sono confluiti nel data base centrale consultabile via Web mediante SigmaPi Web, assicurando la gestione flessibile ed efficiente delle informazioni grafiche, alfanumeriche, documentali e la loro immediata visualizzazione in formato digitale. Sia il sistema informativo sia i dati e documenti digitali ivi residenti sono stati consegnati ed installati presso i server forniti dalla Regione Siciliana presso l Assessorato al Bilancio. 89 PROGETTI DI VALORIZZAZIONE IN ESSERE 910 Progetti di valorizzazione in essere A seguito delle attività di conoscenza e di interpretazione dei dati immobiliari raccolti, sono stati messi a punto i seguenti progetti innovativi per la valorizzazione dei beni immobiliari regionali: FIPRS Primo Fondo Immobiliare compartecipato direttamente dall'ente pubblico in qualità di quotista di maggioranza relativa- l'iniziativa, che permette alla Regione di influenzare significativamente le politiche di valorizzazione degli immobili e di partecipare direttamente ai risultati economici delle valorizzazioni attuate. Il Fondo ha ottenuto il prestigioso riconoscimento Premio Best Practice Patrimoni 2007, per il settore Valorizzazione dei Patrimoni Immobiliari e Urbani, conferito da Forum PA e Terotec alla Regione Siciliana in partnership con il grupposti. SERD(Sicilia Energia Rinnovabile Distribuita) - progetto che valorizza in chiave energetica i beni inalienabili della Regione Siciliana con la creazione della piattaforma di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili più' importante d Europa e che ha ottenuto, nel corso della presente edizione del ForumPA, l'importante riconoscimento"premio Sfide" copromosso nel 2009 dal Dipartimento per lo Sviluppo delle Economie Territoriali della PCM, Formez, SDA-Bocconi, UPI, Legaautonomie e Andigel e da FORUM PA. FISS - progetto per l'istituzione di un fondo immobiliare destinato allo sviluppo dei beni inutilizzati/sottoutilizzati per la loro riqualificazione ad usi produttivi, turistici, commerciali e conseguente creazione del valore per la regione e la collettività. 1011 Progetti di valorizzazione in essere la definizione dei piani di valorizzazione Sulla base dei dati resi disponibili dalle attività di censimento sono stati elaborati i Piani di Valorizzazione e alienazione I DATI Il patrimonio censito al 15/05/2008 Gli assi e le linee individuate dal DPEF della Regione Siciliana (approvato 14/11/2007) Piano di gestione dinamica del Patrimonio residenziale IACP e Housing Sociale Piano di valorizzazione delle Aree inquinate Piano di dismissione dei beni non strategici attuato per tipologia dei beni Piano di valorizzazione del Patrimonio culturale e dei Borghi Rurali Piano di valorizzazione del Demanio Marittimo Piano di riorganizzazione degli spazi degli Uffici e Sedi Regionali centrali e periferici Piano di riassetto e ammodernamento del Patrimonio ospedaliero Analisi critica risultati del censimento Clusterizzazione del patrimonio Esigenze del territorio e potenzialità del mercato L ANALISI Individuazione delle potenzialità del patrimonio Definizione del contesto di riferimento Fonti di finanziamento Individuazione di scenari di valorizzazione per singolo asse tematico Verifica della sostenibilità degli scenari Analisi fattibilità tecnica ed economico finanziaria I RISULTATI Attribuzionedei differenti cluster individuati ai diversi scenari di valorizzazione e sviluppo Analisi economicofinanziarie condotte attraverso un modello di simulazione applicato agli scenari di valorizzazione Azioni puntualiper la verifica di fattibilità degli scenari delineati Il DPEF , approvato dall ARS il 7 ottobre 2008 conferma e ripropone i contenuti dei Piani di Valorizzazione definiti 1112 PRESENTAZIONE DEL LIBRO 1213 Il libro I CONTENUTI Il libro descrive l ampio progetto di valorizzazione dei beni immobili condotto in affiancamento alla Regione Siciliana. Attraverso il volume, si intende offrire un contributo concreto e metodologico nella direzione della valorizzazione dei patrimoni immobiliari e territoriali pubblici, esponendone gli strumenti e le linee guida operative, i risultati già ottenuti e gli esempi concreti di future valorizzazioni; diffondendo tale esperienza come buona pratica di riferimento per l intero sistema delle pubbliche amministrazioni italiane. Tutti i temi che trovano espressione nel presente volume prendono forma da un attenta analisi di contesto della Regione Siciliana, la cui competitività appare oggi essenzialmente incentrata su tre dimensioni territoriali: i sistemi urbani, i sistemi produttivi locali e le aree rurali. 1314 Il libro Capitolo 1 IL CONTESTO DI RIFERIMENTO: NORMATIVA E FINANZA PUBBLICA CONVERGENTE Iltestosiapreproprioconunfocus,alcapitolo1,suisistemiurbaniesulleareerurali,giacchéinquesti due contesti si concentra il patrimonio immobiliare pubblico della Sicilia, oggetto delle attività descritte in quest opera. Come corollario delle analisi di contesto, il capitolo presenta le misure specifiche, in materia di sviluppo urbano, definite dalla Regione Siciliana nel Programma Operativo Regionale FSER (POR Sicilia) e dettagliate nel corso della trattazione. Vengono inoltre richiamate le iniziative pianificate dalla Regione, sempre nello stesso documento, in relazione al tema energia, in considerazione del fatto che l Ente ha individuato, quale obiettivo prioritario, la valorizzazione dei beni appartenenti alla categoria terreni e boschi, in un ottica di ammodernamento del sistema energetico regionale, attraverso la realizzazione di un unico ed importante cluster di impianti, distribuiti sul territorio siciliano, di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. 1415 Il libro Capitolo 2 STRUMENTI A SUPPORTO DELLA VALORIZZAZIONE IMMOBILIARE E TERRITORIALE CONOSCERE PER VALORIZZARE: DATO, INTERPRETAZIONE, CONOSCENZA; LA GRADUALITÀ DEL PROCESSO Il capitolo 2 analizza le attività di acquisizione, interpretazione e analisi propedeutica dei dati immobiliari, intrinseche ed estrinseche, condotte con l ausilio di diversi strumenti informatici e con l apporto specialistico sia di esperti di marketing territoriale, per gli aspetti generali e di integrazione dei singoli assi, sia di esperti settoriali per ciascun asse di valorizzazione e sottostanti componenti finanziari. Come illustrato nel testo, i metodi utilizzati hanno richiesto il supporto di tecnologie informatiche che permettessero di relativizzare il singolo bene e analizzarlo mettendolo in rapporto con una serie di informazioni di carattere differente e tipologia fortemente eterogenea. In particolare, le due tecnologie utilizzate, Database Informatizzato del Censimento e Software GIS (Geographic Information Systems) hanno reso possibile il confronto di dati immobiliari relativi al singolo bene con dati territoriali (di natura tecnica, socio-economica, amministrativa, giuridica) relativi al contesto regionale. In tal modo, è stato possibile raggiungere l obiettivo ultimo del censimento informatizzato, individuato con la L.R. 17/2004 e consistente nella definizione di un quadro informatizzato puntuale e dettagliato, dal punto di vista quantitativo, dell inquadramento geografico e, dal punto di vista qualitativo, di tutte le informazioni disponibili, raccolte per accorpare e unificare i beni in categorie e tipologie omogenee, favorendo una classificazione del patrimonio basata sulla natura del bene e sulla sua destinazione d uso, anche sotto il profilo del contesto economicoterritoriale. 1516 Il libro Capitolo 3 CONVERGENZA DI SVILUPPO REGIONALE: TANTI PROCESSI, UN UNICA REGIA Nel capitolo 3 viene illustrata la convergenza con altri strumenti regionali, con particolare riguardo al progetto TE.S.I., una nuova metodologia che consente l integrazione di tutte le informazioni disponibili sul territorio già acquisite dalle pubbliche amministrazioni regionali, provinciali e comunali, permettendone la condivisione tra soggetti diversi. TE.S.I., che nasce nel 2005 con il progetto SITIR (Sistema Informativo Territoriale Integrato Regionale), rappresenta il punto di arrivo di uno sforzo finalizzato alla massima sinergia dei progetti in corso, o in via di definizione, nell ambito dei Sistemi Informativi Territoriali. 1617 Il libro Capitolo 4 METODOLOGIA DI ANALISI DEI DATI DI CENSIMENTO: IL PROCESSO DI ANALISI PROPEDEUTICA DEI BENI CENSITI E GEOREFERENZIATI. I capitoli 4 e 5 proseguono l approfondendo esposto al capitolo 2; in particolare, il capitolo 4 presenta il processo di analisi propedeutica dei beni censiti e georeferenziati, in vista della definizione puntuale di cluster di beni da inserire nei Piani di valorizzazione 1718 Il libro Capitolo 5 I PIANI DI VALORIZZAZIONE PIANO DI VALORIZZAZIONE ENERGETICA E AMBIENTALE(TERRENI E BOSCHI) Benefici Attesi Proventi derivanti da locazione o eventuale dismissione di aree industriali; Proventi derivanti da valorizzazione in senso turistico culturale del patrimonio minerario; Proventi da conferimento di beni immobili in strumenti di finanza immobiliare. Attese sociali Impatto rilevante per la collettività in termini di eco sostenibilità delle iniziative ed attenzione alle tematiche ambientali. PIANO DI VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO E CONSOLIDAMENTO DEL RUOLO DELLA REGIONE Benefici Attesi Anagrafe dei beni culturali Valorizzazione in senso turistico; Valorizzazione dei Borghi Rurali; Ottimizzazione della gestione. SICILIANA QUALE BARICENTRO CULTURALE DELL AREA MEDITERRANEA Attese sociali Recupero piena fruizione ed integrazione nel tessuto sociale dei beni vincolati; Insediamento di nuove attività economiche e miglioramento dell immagine della Regione. 1819 Il libro Capitolo 5 PIANO DI VALORIZZAZIONE E OTTIMIZZAZIONE DEL PATRIMONIO DISPONIBILE a) Riorganizzazione degli spazi degli uffici e delle sedi regionali centrali e periferiche; Benefici Attesi Risparmi derivanti dall uso di spazi liberati; Proventi derivanti da eventuali dismissione o messa a reddito di spazi liberati; Risparmi economici. Attese sociali Benefici dell immagine della Regione verso la cittadinanza legato a logiche di risparmio e di efficienza nell utilizzo delle risorse pubbliche, crescita del prestigio della Regione a livello provinciale con la creazione di centri unici nei capoluoghi di provincia. b) Riassetto e rimodernamento del patrimonio ospedaliero; Benefici Attesi Razionalizzazione degli spazi utilizzati per l erogazione dell assistenza sanitaria, funzionale alla predisposizione dei programmi di intervento destinati a migliorare l offerta sanitaria in ambito regionale, prendendo in considerazione i diversi aspetti caratterizzanti le strutture ad uso assistenziale. Attese sociali Rimodernamento del sistema stesso, di ottimizzazione dei costi, con conseguente impatto positivo per tutta la collettività. 1920 Il libro Capitolo 5 c) Gestione dinamica del patrimonio residenziale IACP e Housing Sociale. Benefici Attesi Proventi derivanti da dismissioni; Proventi derivanti da conferimento di beni immobili in strumenti di finanza immobiliare. Attese sociali Interventi di riqualificazione urbana; Riduzione del disagio abitativo; Accesso agevolato all acquisto degli alloggi dagli aventi diritto. PIANO DI VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO DISPONIBILE: DISMISSIONE DEI BENI NON STRATEGICI Benefici Attesi A breve termine (12-18 mesi dall avvio): introiti derivanti dall incameramento del prezzo iniziale da cartolarizzazione dalle prime aste e vendite dirette; A medio termine (entro 5 anni dall avvio): introiti derivanti dall incameramento del prezzo differito da cartolarizzazione, da proventi del Fondo; A lungo termine (entro 10 anni dall avvio): introiti derivanti dall incameramento dei proventi del Fondo. Attese sociali Catalizzazione di investimenti per riconversione immobiliare ed urbanistica; Recupero e valorizzazione di aree urbane; Insediamento di nuove attività economiche. 2021 Il libro Capitolo 5 PIANO DI VALORIZZAZIONE DEL DEMANIO MARITTIMO Benefici Attesi Regolarizzazione delle concessioni sul patrimonio; Regolarizzazione delle situazioni di abusivismo concessorio e recupero delle indennità; Riutilizzo / dismissione di beni sdemanializzati; Ricadute economiche dirette ed indirette a seguito di interventi complessi sul territorio. Attese sociali Ricadute in termini di immagine per l Amministrazione; Valorizzazione e promozione turistica della fascia costiera; Riqualificazione aree urbane adiacenti a zone marittime (porti) e conseguente incremento della qualità dei servizi. 2122 Il libro Capitolo 6 I PIANI DI VALORIZZAZIONE ESEMPIO CONCRETO DI VALORIZZAZIONE ENERGETICA Il SERD (Sicilia Energia Rinnovabile Distribuita) : progetto che valorizza in chiave energetica i beni inalienabili della Regione Siciliana con la creazione della piattaforma di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili più' importante d Europa e che ha ottenuto, nel corso della presente edizione del ForumPA, l'importante riconoscimento "Premio Sfide" copromosso nel 2009 dal Dipartimento per lo Sviluppo delle Economie Territoriali della PCM, Formez, SDA- Bocconi, UPI, Legaautonomie e Andigel e da FORUM PA. 2223 Il libro Capitolo 7 ESEMPIO CONCRETO: HOUSING SOCIALE E GESTIONE DINAMICA DEL PATRIMONIO ERP L esperienza maturata nell ambito di questo piano ha dato vita ad un nuovo studio di valorizzazione del patrimonio ERP in chiave "housing sociale" che e' in corso di stesura su un'altra importante realtà urbana italiana. L'oggetto dello studio sarà pubblicato nell'ambito della storica collaborazione tra EXITone e il Sole 24 ore. I principali contenuti delle linee di valorizzazione sono articolati per tipologie di patrimonio : PATRIMONIO ERP ABITATO E GESTITO IN MODO ORDINARIO APPLICAZIONE DI SOLUZIONI PER L OTTIMIZZAZIONE GESTIONALE E RIQUALIFICAZIONE IMMOBILIARE APPLICAZIONE DISOLUZIONI TECNOLOGICHE PER LA RIQUALIFICAZIONE E IL RISPARMIO ENERGETICO INDIVIDUAZIONE E APPLICAZIONE DISOLUZIONI GESTIONALI PER I CONDOMINI MISTI INDIVIDUAZIONE DISOLUZIONI GESTIONALI INNOVATIVE PER IL RISPARMIO ENERGETICO IMMOBILI ERP IN DISUSO O SOTTOUTILIZZATI TRASFORMAZIONE E RIALLOCAZIONE NEL PATRIMONIO ERP TRASFORMAZIONE E RIALLOCAZIONE NEL PATRIMONIO DIHOUSING SOCIALE DISMISSIONE ALLOGGI IN DISUSO PROGRAMMI INTEGRATI DI PROMOZIONE EDILIZIA RESIDENZIALE REALIZZAZIONE DIALLOGGI IN LOCAZIONE PERMANENTE A CANONE CALMIERATO REALIZZAZIONE DIRESIDENZE TEMPORANEE 2324 Altre pubblicazioni Negli anni EXITone (grupposti) anni ha consolidato la sua posizione di driver culturale del settore, con la pubblicazione di diverse opere edite da Il Sole 24 Ore, alcune delle quali all interno della collana dedicata dal titolo Management Immobiliare 2008 La valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico quale leva di sviluppo del territorio. Il caso Regione Siciliana 2007 Il processo di valorizzazione del Real Estate 2006 Real Estate e strumenti innovativi di Engineering Management 2005 Patrimoni pubblici e logiche di sistema - Il caso della Regione Piemonte: dalla conoscenza alle strategie di gestione integrata e di valorizzazione degli asset 2005 Know-how e professionalità: La distribuzione dei servizi nei sistemi a rete 2004 Il multiservizio tecnologico L'uso dei vettori energetici nelle strutture sanitarie: analisi e metodologie operative 2003 Il management patrimoniale Criteri e modelli per una gestione innovativa dei patrimoni immobiliari25 25 Documenti analoghi
Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato Dettagli Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12
Nuovo Piano Casa Regione Lazio Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 AMBITO DI APPLICAZIONE (Art. 2) La Legge si applica agli edifici: Legittimamente realizzati Dettagli di Francesco Verbaro 1
IL LAVORO PUBBLICO TRA PROCESSI DI RIORGANIZZAZIONE E INNOVAZIONE PARTE II - CAPITOLO 1 I L L A V O R O P U B B L I C O T R A P R O C E S S I D I R I O R G A N I Z Z A Z I O N E E I N N O V A Z I O N E Dettagli CenTer - SCHEDA DOCUMENTO
Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria Audizione del Direttore dell Agenzia del Demanio Roma, 18 marzo 2015 Indice Audizione presso la Commissione Parlamentare di Vigilanza sull Dettagli Curriculum Vitae Paolo Degl Innocenti
INFORMAZIONI PERSONALI Paolo Degl Innocenti POSIZIONE RICOPERTA Responsabile di U.O. Agenzia del Demanio ESPERIENZA PROFESSIONALE Dal 1/7/2012 7/2006-6/2012 11/2005-7/2006 4/2004-10/2005 Responsabile Servizi Dettagli Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica
Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Marco Citterio, Gaetano Fasano Report RSE/2009/165 Ente per le Nuove tecnologie, Dettagli La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti
La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti pubblici ecologici Olbia, 17 maggio 2013 Gli appalti pubblici coprono una quota rilevante del PIL, tra il 15 e il 17%: quindi possono Dettagli LA GESTIONE DEI PATRIMONI IMMOBILIARI. Asset, Property e facility management
LA GESTIONE DEI PATRIMONI IMMOBILIARI Asset, Property e facility management Roma 28 febbraio 2015 Relatore: Ing. Juan Pedro Grammaldo Argomenti trattati nei precedenti incontri Principi di Due Diligence Dettagli REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE
REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 13 maggio 2013 - Delibera n. 35 INDICE: Articolo Dettagli DAT@GON. Gestione Gare e Offerte
DAT@GON Gestione Gare e Offerte DAT@GON partecipare e vincere nel settore pubblico La soluzione sviluppata da Revorg per il settore farmaceutico, diagnostico e di strumentazione medicale, copre l intero Dettagli LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013
LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SOCIETA PARTECIPATE DALLA REGIONE CAMPANIA DEL POLO SVILUPPO, RICERCA E I.C.T. IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato Dettagli L analisi economico finanziaria dei progetti
PROVINCIA di FROSINONE CIOCIARIA SVILUPPO S.c.p.a. LABORATORI PER LO SVILUPPO LOCALE L analisi economico finanziaria dei progetti Azione n. 2 Progetti per lo sviluppo locale LA FINANZA DI PROGETTO Frosinone, Dettagli SAP per centralizzare tutte le informazioni aziendali
Grandi Navi Veloci. Utilizzata con concessione dell autore. SAP per centralizzare tutte le informazioni aziendali Partner Nome dell azienda Ferretticasa Spa Settore Engineering & Costruction Servizi e/o Dettagli Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it
REAL ESTATE GRUPPORIGAMONTI.COM 2 Rigamonti Real Estate La scelta giusta è l inizio di un buon risultato Rigamonti Founders Rigamonti REAL ESTATE Società consolidata nel mercato immobiliare, con più di Dettagli CANONI PATRIMONIALI RICOGNITORI E NON RICOGNITORI
CANONI PATRIMONIALI RICOGNITORI E NON RICOGNITORI Il canone RICOGNITORIO rappresenta esclusivamente la somma dovuta a titolo di riconoscimento del diritto di proprietà del Comune sul bene oggetto della Dettagli Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere
Patrimonio della PA Rapporto sulle partecipazioni detenute dalle Amministrazioni Pubbliche al 31 dicembre 2011 Dicembre 2013 INDICE 1 Premessa e sintesi 3 2 La rilevazione delle partecipazioni detenute Dettagli MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015
MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi Dettagli Prima iscrizione degli immobili al CEU (estensione procedure di cui alla circ. n.1/2009) e controlli sulle titolarità
Direzione Centrale Catasto e Cartografia Modalità di aggiornamento relative alle intestazioni catastali presenti nelle dichiarazioni di DOCFA e nelle Domande di Volture Prima iscrizione degli immobili Dettagli Senato della Repubblica
DigitPA egovernment e Cloud computing Esigenze ed esperienze dal punto di vista della domanda RELATORE: Francesco GERBINO 5 ottobre 2010 Agenda Presentazione della Società Le infrastrutture elaborative Dettagli Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente. U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO
Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO ATTUAZIONE DEL PROGETTO REBIR Risparmio Energetico, Bioedilizia, Riuso Data 29.01.2009 Dettagli Real Consultant Srl Company Profile
Ooooo Real Consultant Srl Company Profile a company Regulated by RICS (The Royal Institution of Chartered Surveyors) Aprile, 2013 Indice REAL CONSULTANT - COMPANY PROFILE REAL CONSULTANT IL NOSTRO PROFILO Dettagli Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti
........ Reperimento risorse per interventi in ambito culturale e sociale Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti di Federica Caponi Consulente di enti locali... Non è Dettagli LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.
17875 LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni Istituzione del fascicolo del fabbricato. IL CONSIGLIO REGIONALE HA Dettagli Gianluca Nardone curriculum vitae 12 luglio 2013. 0. Profilo Sintetico... 2. I. Precedenti esperienze didattiche (ultimi 5 anni)...
Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento Dettagli ATTIVITA DELLA REGIONE LIGURIA NELL AMBITO DEGLI STUDI E INDAGINI SULLA MICROZONAZIONE SISMICA
STUDI DI MICROZONAZIONE SISMICA: TEORIA ED APPLICAZIONI AOSTA, Loc. Amérique Quart (AO), 18-19 Ottobre 2011 Assessorato OO.PP., Difesa Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica - Servizio Geologico ATTIVITA Dettagli MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE
TASSE IMPOSTE SANZIONI COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE (DA COMPILARE A CURA DEL CONCESSIONARIO DELLA BANCA O DELLE POSTE) FIRMA Autorizzo addebito sul conto corrente Dettagli MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO
STUDIO DI SETTORE UG40U ATTIVITÀ 41.10.00 SVILUPPO DI PROGETTI IMMOBILIARI SENZA COSTRUZIONE ATTIVITÀ 42.99.01 LOTTIZZAZIONE DEI TERRENI CONNESSA CON L URBANIZZAZIONE ATTIVITÀ 68.10.00 COMPRAVENDITA DI Dettagli COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE
COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori Dettagli Introduzione al GIS (Geographic Information System)
Introduzione al GIS (Geographic Information System) Sommario 1. COS E IL GIS?... 3 2. CARATTERISTICHE DI UN GIS... 3 3. COMPONENTI DI UN GIS... 4 4. CONTENUTI DI UN GIS... 5 5. FASI OPERATIVE CARATTERIZZANTI Dettagli DISCIPLINA DI SALVAGUARDIA DEL REGOLAMENTO URBANISTICO ADOTTATO
I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella Dettagli Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT
IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti Dettagli STUDIO DI SETTORE TK30U ATTIVITÀ 71.12.40 ATTIVITÀ 74.90.93 ATTIVITÀ DI CARTOGRAFIA E AEROFOTOGRAMMETRIA
STUDIO DI SETTORE TK30U ATTIVITÀ 71.12.40 ATTIVITÀ DI CARTOGRAFIA E AEROFOTOGRAMMETRIA ATTIVITÀ 74.90.21 CONSULENZA SULLA SICUREZZA ED IGIENE DEI POSTI DI LAVORO ATTIVITÀ 74.90.92 ATTIVITÀ RIGUARDANTI Dettagli IT FINANCIAL MANAGEMENT
presentazione FPA PROGETTI SRL VIA PALMANOVA 24 20132 MILANO TEL. +39 02.2360126 FAX +39 02.70639971 1 1. DATI SOCIETÀ FPA PROGETTI SRL SEDE IN MILANO VIA PALMANOVA 24 20132 TEL.02/2360126 02/26681716 Dettagli Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A.
Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Firenze, 27 novembre 2013 Classificazione Consip Public indice Il Programma per la razionalizzazione degli acquisti Focus: Convenzione per Dettagli VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t
LEGGE REGIONALE 20 MAGGIO 2014, N. 26 Disposizioni per favorire l accesso dei giovani all agricoltura e contrastare l abbandono e il consumo dei suoli agricoli 2 LEGGE REGIONALE Disposizioni per favorire Dettagli I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR
I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR WORKFLOW HR Zucchetti, nell ambito delle proprie soluzioni per la gestione del personale, ha realizzato una serie di moduli di Workflow in grado di informatizzare Dettagli Cartografia di base per i territori
Cartografia di base per i territori L INFORMAZIONE GEOGRAFICA I dati dell informazione geografica L Amministrazione Regionale, nell ambito delle attività di competenza del Servizio sistema informativo Dettagli Sintesi modifiche apportate alle Disposizioni Attuative Specifiche della Mis. 123 - Accrescimento del valore aggiunto del settore agricolo e forestale
REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO REGIONALE INTERVENTI STRUTTURALI Programma di Sviluppo Rurale Regione Sicilia 2007-2013 Reg. Dettagli Le opportunità economiche dell efficienza energetica
Provincia di Belluno Attività in materia energetica - Piano Energetico Ambientale Provinciale - Contributo Energia su PAT/PATI - Progetti europei arch. Paola Agostini Servizio pianificazione e gestione Dettagli C M Y K C M Y K. 5. La normativa
5. La normativa 5.1 Il quadro normativo Numerose sono le norme di riferimento per la pianificazione e la progettazione delle strade. Vengono sinteticamente enunciate quelle che riguardano la regolazione Dettagli CATASTO EDILIZIO URBANO
CATASTO, CARTOGRAFIA ED EDILIZIA collana a cura di Antonio Iovine catasto edilizio urbano AI5 MARIO IOVINE NICOLA CINO CATASTO EDILIZIO URBANO GUIDA PRATICA N.3 ESEMPI DI DICHIARAZIONI DI VARIAZIONI DI Dettagli Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana
Storie di successo Microsoft per le Imprese Scenario: Software e Development Settore: Servizi In collaborazione con Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci Dettagli Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013 Asse 4 LEADER. 2. GAL Prealpi e Dolomiti
FEASR REGIONE DEL VENETO Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l Europa investe nelle zone rurali SCHEDA INTERVENTO A REGIA GAL Approvata con Deliberazione del Consiglio Direttivo del GAL n. 16 Dettagli Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA
Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA (aggiornata a gennaio 2014) 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... pag. 3 IL PIANO CASA IN TOSCANA... pag. 4 INTERVENTI DI AMPLIAMENTO....pag. 5 INTERVENTI DI DEMOLIZIONE Dettagli CODICE DELL URBANISTICA E DELL EDILIZIA
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Assessorato all Urbanistica, enti locali e personale CODICE DELL URBANISTICA E DELL EDILIZIA SETTEMBRE 2010 Dipartimento Urbanistica e ambiente Servizio Urbanistica e tutela Dettagli Raffineria Metalli Capra: innovazione nel settore METAL
SAP Customer Success Story Prodotti Industriali Raffineria Metalli Capra Raffineria Metalli Capra. Utilizzata con concessione dell autore. Raffineria Metalli Capra: innovazione nel settore METAL Partner Dettagli SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO
SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO Il disegno di legge 1212 Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni approvato dal Senato ha Dettagli FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012)
FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012) L art.19 del DL 95/2012 convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, Dettagli Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015
IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative Dettagli CONSIP PULIZIA SCUOLE: Servizi di pulizia ed altri servizi per le scuole ed i centri di formazione
Oggetto dell'iniziativa La Convenzione prevede la fornitura del servizio di pulizia ed altri servizi tesi al mantenimento del decoro e della funzionalità degli immobili delle Scuole e dei Centri di Formazione Dettagli Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA
Scheda descrittiva del progetto 1. Anagrafica di progetto Titolo Banda ultralarga Acronimo (se esiste) UltraNet Data Inizio Data Fine 01/09/2011 31/12/2014 Budget totale (migliaia di euro) 60,50k Responsabile Dettagli Linee guida per le Scuole 2.0
Linee guida per le Scuole 2.0 Premesse Il progetto Scuole 2.0 ha fra i suoi obiettivi principali quello di sperimentare e analizzare, in un numero limitato e controllabile di casi, come l introduzione Dettagli SAIPEM: Strong Authenticator for SAP Una soluzione CST in grado di garantire il massimo della sicurezza
Grandi Navi Veloci. Utilizzata con concessione dell autore. SAIPEM: Strong Authenticator for SAP Una soluzione CST in grado di garantire il massimo della sicurezza Partner Nome dell azienda SAIPEM Settore Dettagli Un percorso nell affido
Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO Dettagli L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.
L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della Dettagli LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO
+ DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Coordinamento Cooperazione Universitaria LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO Criteri di orientamento e linee prioritarie per la cooperazione allo sviluppo Dettagli COORDINAMENTO Regione VENETO. LA REGIONE CHE VOGLIAMO Le proposte dei manager per il Veneto
COORDINAMENTO Regione VENETO LA REGIONE CHE VOGLIAMO Le proposte dei manager per il Veneto 1 1) CONTESTO ISTITUZIONALE, RIFORME E ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA La governabilità del sistema Paese, la sua Dettagli 9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014
9 Forum Risk Management in Sanità Tavolo interassociativo Assinform Progetto e Health Arezzo, 27 novembre 2014 1 Megatrend di mercato per una Sanità digitale Cloud Social Mobile health Big data IoT Fonte: Dettagli Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi
Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi La Regione Puglia nel percorso del POAT DAGL Laboratori e sperimentazioni per il miglioramento della qualità della Dettagli SPAI di Puclini Carlo
Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo Dettagli PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici Dettagli CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese
CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese l unione fa la forza per restituire valore aggiunto alla produzione 1 Il Consorzio Il Consorzio CO.PA.VIT. è nato nel 2008 a partire da un iniziativa Dettagli IMU: analisi dei versamenti 2012
IMU: analisi dei versamenti 2012 1. Analisi dei versamenti complessivi I versamenti IMU totali aggiornati alle deleghe del 25 gennaio 2013 ammontano a circa 23,7 miliardi di euro, di cui 9,9 miliardi di Dettagli Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano
N UCLEO DI VALUTAZIONE E VERIFICA DEGLI I NVESTIMENTI PUBBLICI Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano Melania Cavelli Sachs NVVIP regione Campania Conferenza AIQUAV, Firenze, Dettagli AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale
All. A Avviso Pubblico Giovani Attivi P.O.R. Campania FSE 2007-2013 Asse III Obiettivo Specifico: g) Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati Dettagli Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale
Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale Verbale tavolo energia/pmi - 19 marzo 2007 Sala Consigliare A cura di: Andrea Dettagli Decreto Dirigenziale n. 298 del 24/12/2013
Decreto Dirigenziale n. 298 del 24/12/2013 Dipartimento 51 - Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo Economico Direzione Generale 2 - Direzione Generale Sviluppo Economico e le Attività Produttive Dettagli Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI. Indice
Smart ICT Solutions nel Real Estate: conoscere e gestire il patrimonio per creare valore Osservatorio ICT nel Real Estate Presentazione dei Risultati 2013 21 Maggio 2013 CON IL PATROCINIO DI PARTNER IN Dettagli Repertorio n. CONVENZIONE PER LA CESSIONE IN PROPRIETA DI AREA P.E.E.P. GIA CONCESSA IN DIRITTO DI SUPERFICIE REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI ROCCASTRADA (Provincia di Grosseto) L anno duemila il giorno Dettagli CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2
CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 La valutazione delle IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Prima lezione di Alberto Bertoni 1 IMMOBILIZZAZIONI Definizione Cod. Civ. art. 2424-bis, 1 c. Le immobilizzazioni sono Dettagli 6.3.2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 10. 2014, n. 1 Abrogazioni
9 Lastri, De Robertis, Rossetti, Ruggeri, Remaschi, Boretti, Venturi, Bambagioni, Saccardi Proposta di legge della Giunta regionale 20 ottobre Art. 20 2014, n. 1 Abrogazioni divenuta Proposta di legge Dettagli Allegato 5. Documento tecnico di progetto ECM REGIONALE. v. 1.6. 16 giugno 2014
F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Franco Leccese 84, via Angelica Balabanoff,00155, Roma Telefono 3461722196 Fax Email Nazionalità Dettagli Dichiarazione Popolazione e cultura
IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera Dettagli Lettera d invito... 3. SEZIONE 1. PREMESSA, OBIETTIVI E AREE DI INTERVENTO... 4 1.1 Premessa... 4 1.2 Obiettivi e Aree di intervento...
Bando Ambiente 2015 Sommario Lettera d invito... 3 SEZIONE 1. PREMESSA, OBIETTIVI E AREE DI INTERVENTO... 4 1.1 Premessa... 4 1.2 Obiettivi e Aree di intervento... 4 SEZIONE 2. CRITERI PER LA PARTECIPAZIONE Dettagli PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012
anno 2 - numero 3 - marzo/aprile 2012 MADE IN ITALY PAVANELLOMAGAZINE l intervista Certificazione energetica obbligatoria Finestra Qualità CasaClima Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre Dettagli non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno..
Comune di Modena ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI SANITARIE E ABITATIVE non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Cerchi casa e stai vivendo un momento Dettagli Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy