Source: http://www.retecatastaleitaliana.it/pratiche-edilizie-preventivo.html
Timestamp: 2018-10-21 17:53:44+00:00
Document Index: 167536563

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 22', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 25']

PRATICHE EDILIZIE |da Torino a Cuneo!!
HOME ARTICOLI CONTATTI
Richiedi Subito un preventivo in pochi ClicK!!
(GRATUITO SENZA IMPEGNO!!)
Compila il Modulo qui sotto!!
In alternativa TELEFONA ORA al N° 0121/377310
Grazie a questa pagina web che abbiamo messo a disposizione per Te, puoi richiedere dei preventivi Online Gratuiti relativi a pratiche edilizie riferite ad un immobile situato nel Tuo comune, ovvero in tutti i comuni ricadenti nelle Provincie di Torino e Cuneo.
Per permetterti di poter individuare già in questa fase quale potrebbe essere la pratica edilizia più indicata per l’intervento Edilizio di cui necessiti, il nostro studio tecnico e di architettura Emmetre ha ritenuto opportuno metterti a conoscenza delle pratiche edilizie che è possibile ad oggi presentare nei singoli comuni italiani e più precisamente a Torino.
Il nostro studio Tecnico e di Architettura “Emmetre” di Pinerolo (Torino) realizza pratiche Edilizie quali: C.I.L., S.C.I.A., D.I.A. e P.D.C
Partiamo dalla pratica edilizia più frequente e meno onerosa sia dal punto di vista progettuale che comunale, stiamo parlando dell'ormai famosa C.I.L. (Comunicazione di Inizio Lavori) asseverata.
C.I.L. asseverata
Con la pratica edilizia C.I.L. asseverata si possono iniziare subito i lavori dal giorno della presentazione e le opere che rientrano sono le opere di manutenzione straordinaria di cui al D.P.R 380/2001 all'articolo 3, comma 1, lettera b),
“ivi compresa l'apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell'edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici”.
Le opere che rientrano nella pratica edilizia C.I.L. asseverata sono:
la modifica di facciate senza alterazione dei valori estetici e delle caratteristichearchitettoniche per la realizzazione di nuove aperture destinate ai servizi igienico-sanitari e relativi disimpegni, per la modifica di aperture già esistenti.
Successivamente per ordine di importanza visualizziamo la cosiddetta pratica edilizia S.C.I.A. (segnalazione di inizio attività)
S.C.I.A. (segnalazione di inizio attività)
Anche per questo tipo di pratica ediliazia si possono iniziare subito i lavori ed il nostro studio tecnico e di architettura assevera la conformità e la regolarità dell'opera.
Art. 19 241/1990 – Art. 22 DPR 380/2001 comma1 e 2
“1. Sono realizzabili mediante ((segnalazione certificata di inizio attivita')) gli interventi non riconducibili all'elenco di cui all'articolo 10 e all'articolo 6, che siano conformi alle previsioni degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e della disciplina urbanistico-edilizia vigente.
2. Sono, altresi', realizzabili mediante ((segnalazione certificata di inizio attivita')) le varianti a permessi di costruire che non incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non modificano la destinazione d'uso e la categoria edilizia, non alterano la sagoma dell'edificio qualora sottoposto a vincolo ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni, e non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire. Ai fini dell'attivita' di vigilanza urbanistica ed edilizia, nonche' ai fini del rilascio del certificato di agibilita', tali ((segnalazioni certificate di inizio attivita')) costituiscono parte integrante del procedimento relativo al permesso di costruzione dell'intervento principale e possono essere presentate prima della dichiarazione di ultimazione dei lavori.
((2-bis. Sono realizzabili mediante segnalazione certificata d'inizio attivita' e comunicate a fine lavori con attestazione del professionista, le varianti a permessi di costruire che non configurano una variazione essenziale, a condizione che siano conformi alle prescrizioni urbanistico-edilizie e siano attuate dopo l'acquisizione degli eventuali atti di assenso prescritti dalla normativa sui vincoli paesaggistici, idrogeologici, ambientali, di tutela del patrimonio storico, artistico ed archeologico e dalle altre normative di settore.)) ”
Alcune opere che rientrano nella S.C.I.A. sono:
Consolidamento, sostituzione, integrazione elementi strutturali degradati con tecniche appropriate
Rifacimento di parti di murature esterne mantenendo posizionamento e caratteri architettonici
Realizzazione di ascensore interno al corpo di fabbrica, senza opere esterne
Realizzazione o modifica di soppalchi destinati esclusivamente a deposito
Modifiche quote imposta e colmo falde cop. <40 cm per rinforzo strutturale senza aumento SLP
Costruzione parcheggi pertinenziali L. 122/89 nel sottosuolo o al piano terreno edifici residenziali
Modifica prospetti con formazione nuove aperture compatibili con l'assetto originario dell'immobile
Mutamento destinazione d'uso con opere con passaggio fra sottocategorie art. 8 LR 19/1999
A questo punto passiamo a vedere quel che ne è rimasto della pratica edilizia D.I.A (dichiarazione di inizio attività)
D.I.A. (in alternativa al premesso di costruire)
La denuncia di inizio attività va presentata almeno 30 giorni prima dell’inizio lavori ai sensi dell’ art. 22 comma 3 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i..
In alternativa al permesso di costruire, possono essere realizzati mediante denuncia di inizio attivita':
a) gli interventi di ristrutturazione di cui all'articolo 10, comma 1, lettera "c";
b) gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica qualora siano disciplinati da piani
attuativi comunque denominati, ivi compresi gli accordi negoziali aventi valore di piano attuativo, che contengano precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal competente organo comunale in sede di approvazione degli stessi piani o di ricognizione di quelli vigenti; qualora i piani attuativi risultino approvati anteriormente all'entrata in vigore della legge 21 dicembre 2001, n. 443, il relativo atto di ricognizione deve avvenire entro trenta giorni dalla richiesta degli interessati; in mancanza si prescinde dall'atto di ricognizione, purche' il progetto di costruzione venga accompagnato da apposita relazione tecnica nella quale venga asseverata l'esistenza di piani attuativi con le caratteristiche sopra menzionate;
Alcune opere che rientrano nella D.I.A. sono:
Cambio d'uso con passaggio fra categorie art. 8 LR 19/1999 di U.I. > 700 mc con opere o senza opere
Recupero dei sottotetti a fini abitativi ai sensi L.R. n. 21/1998
Ristrutturazione edilizia art. 10 comma 1.c) DPR 380/2001 con modifiche di volume, sagoma, prospetti o superfici
Realizzazione di terrazzi / balconi / logge / abbaini
Modifiche nelle aree esterne di fabbricati non comportanti l'aumento delle S.L.P., quali la costruzione di piscine e campi da gioco al servizio di fabbricati residenziali
Modifiche interne di fabbricati (entro volumi e sagome esistenti) comportanti aumenti delle S.L.P., purché non vengano superati gli indici di edificabilità territoriale o fondiaria consentiti
L’ultima pratica edilizia cha andiamo ad illustrare è il P.D.C. (Permesso di Costruire), questo tipo di pratica edilizia è la più onerosa ma è anche quella che ti permette di realizzare Nuove Costruzioni, dalla piccola villetta al grattacielo per intenderci.
Il P.D.C. (Permesso di Costruire - articolo 10 del D.P.R. n. 380/01 e s.m.i.) Permette di iniziare i lavori entro 60 giorni dalla presentazionedella domanda.
I termini sono sospesi nel caso di richiesta di integrazioni documentali o di modifiche di modesta entità rispetto al progetto originario.
“ Interventi subordinati a permesso di costruire (legge n. 10 del 1977, art. 1; legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 25, comma 4)
c) gli interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e checomportino ((modifiche della volumetria complessiva degli edifici o dei prospetti,)) ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d'uso, nonche' gli interventi che comportino modificazioni della sagoma di immobili sottoposti a vincoli ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni.
2. Le regioni stabiliscono con legge quali mutamenti, connessi o non connessi a trasformazioni fisiche, dell'uso di immobili o di loro parti, sono subordinati a permesso di costruire o a ((segnalazione certificata di inizio attivita')).
3. Le regioni possono altresi' individuare con legge ulteriori interventi che, in relazione all'incidenza sul territorio e sul carico urbanistico, sono sottoposti al preventivo rilascio del permesso di costruire. La violazione delle disposizioni regionali emanate ai sensi del presente comma non comporta l'applicazione delle sanzioni di cui all'articolo 44.”
Alcune opere che rientrano nel P.D.C. sono:
Interventi pertinenziali qualificati come nuove costruzioni o che comportino la realizzazione di un volume superiore al 20% del volume dell'edificio principale
Opere di ristrutturazione edilizia che comportano mutamento della destinazione d'uso
Opere di ristrutturazione edilizia che comportino aumento di unità immobiliari, con modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici
Costruzioni di manufatti edilizo fuori terra o interrrati o ampliamento di quelli esistenti all'esterno della sagoma esistente
dalle ore 9:00 alle 19:30 ed il Sabato dalle 9:00 alle 13:00.
Tutte le richieste effettuate oltre i suddetti termini verranno
evase il primo giorno successivo utile.
HELP? - CALL. CENTER
TEL. 0121.377310
supportotecnico@emmetre.eu
HOME > PRATICHE-EDILIZIE-PREVENTIVO