Source: http://docplayer.it/581886-4-sub-1-apertura-di-credito-in-conto-corrente-con-garanzia-ipotecaria.html
Timestamp: 2018-02-19 06:51:53+00:00
Document Index: 158528109

Matched Legal Cases: ['art.17', 'art. 2', 'art.17', 'art.40', 'art. 120', 'art. 806']

4 sub.1 - Apertura di credito in conto corrente con Garanzia ipotecaria - PDF
Download "4 sub.1 - Apertura di credito in conto corrente con Garanzia ipotecaria"
Ambrogio Mattei
1 Normativa sulla Trasparenza Bancaria Foglio informativo sulle operazioni e servizi offerti alla clientela 4 sub.1 - Apertura di credito in conto corrente con Garanzia ipotecaria INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare Valconca della Provincia di Rimini società cooperativa per azioni, Via Bucci, Morciano di Romagna (RN). Tel. 0541/ Fax 0541/ e- mail: / Sito internet: Iscrizione n all Albo delle Banche, di cui all articolo 13 del Dlgs n. 385 del CHE COS E L'APERTURA DI CREDITO IN C/C CON GARANZIA IPOTECARIA Con l'apertura di credito in conto corrente la Banca - previa costituzione di idonea garanzia ipotecaria - tiene a disposizione del Cliente una determinata somma di denaro a tempo indeterminato, con facoltà per il Cliente di addebitare il conto corrente oltre il saldo disponibile e nei limiti della somma accordata. Salvo diverso accordo, il Cliente può utilizzare (anche mediante emissione di assegni bancari) in una o più volte l'importo messogli a disposizione e può con successivi versamenti, nonché bonifici o altri accrediti, ripristinare la disponibilità di credito, con facoltà dello stesso Cliente di riutilizzare le rimesse ma sempre nel limite della somma messagli a disposizione dalla Banca (importo totale del credito). Il Cliente è tenuto ad utilizzare l apertura di credito entro i limiti della somma messagli a disposizione e la Banca non è obbligata ad eseguire operazioni che comportino il superamento di detti limiti (c.d. sconfinamento). Aggiornato al 09/02/2015 Pagina 1
2 Se la Banca decide di dare ugualmente seguito a simili operazioni, ciò non la obbliga a seguire lo stesso comportamento in situazioni analoghe, e la autorizza ad applicare tassi e condizioni pattuiti per detta fattispecie nel presente Foglio informativo. La caratteristica di questo affidamento consiste nella flessibilità del rimborso affidato alla discrezionalità del titolare. Gli interessi debitori vengono calcolati solo sulle somme effettivamente utilizzate e per il tempo di utilizzo. Principali rischi (generici e specifici) rischio tasso, nel caso il contratto preveda l applicazione di tassi variabili, possibili aggiornamenti sfavorevoli dei saggi di interesse, sulla base delle fluttuazione del mercato, possono comportare, per esempio, maggiori oneri a carico del cliente nel caso di un incremento dell indicatore al quale è indicizzato il tasso di interesse; rischio variazione delle condizioni economiche applicate al rapporto, diverse dal tasso, qualora sia contrattualmente previsto (spese, commissioni, ecc); per esempio l aumento delle spese per l invio periodico della documentazione di trasparenza comporta un maggior onere a carico del cliente; rischio di escussione delle eventuali garanzie (personali e reali) richieste dalla Banca a supporto dei fidi concessi, nell eventualità di utilizzo non corretto dell affidamento; per esempio a fronte di un conto che presenta costantemente saldi eccedenti le linee di credito concesse, la Banca potrebbe chiedere la sistemazione dell esposizione direttamente ai garanti, in presenza di fideiussioni rilasciate da terzi, oppure attivare la procedure legali per rivalersi sull immobile su cui grava l ipoteca concessa proprio a garanzia del fido concesso. PRINCIPALI CONDIZIONI ECONOMICHE QUANTO PUO COSTARE IL CONTO CORRENTE Indicatore Sintetico di Costo (ISC) TIPO DI CONTI SPORTELLO ONLINE C/World cittadini del mondo giovani (1) 30,20 30,20 (2) C/Donna c. ordinario famiglie operatività bassa (1) 284,75 284,75 (2) C/Donna c. ordinario famiglie operatività media (1) 327,40 327,40 (2) C/Donna c. ordinario famiglie operatività elevata (1) 325,70 325,70 (2) C/Mongolfiera pensionati operatività bassa (1) 69,94 69,94 (2) C/Mongolfiera pensionati con operatività media (1) 111,13 111,13 (2) C/ Pro light - (1) 87,75 87,75 (2) C/ Pro - (1) 200,00 200,00 (2) C/ordinario giovani (1) 169,85 169,85 (2) C/ordinario pensionati bassa operatività (1) 189,75 189,75 (2) C/ordinario pensionati operatività media (1) 248,94 248,94 (2) Aggiornato al 09/02/2015 Pagina 2
3 Oltre a questi costi vanno considerati l imposta di bollo obbligatoria per legge indicata nella sezione operatività particolare connessa alla gestione della liquidità, gli eventuali interessi attivi e/o passivi maturati sul conto e le spese per l apertura del conto. I costi riportati nella tabella sono orientativi e si riferiscono ai profili di operatività, meramente indicativi stabiliti dalla Banca d Italia tranne i conti Pro. Per saperne di più si possono consultare i fogli informativi relativi ai singoli c/c presso le filiali della Banca o sul sito internet (1) stipula del contratto solo presso le Filiali della banca (2) con canone annuo di Home Banking gratuito QUANTO PUÒ COSTARE IL FIDO Ai fini del computo del T.A.E.G. abbiamo ipotizzato i seguenti elementi: - affidamento a tempo indeterminato di ,00; - tasso d interesse debitore variabile: TAN 14,50% TAE 15,307% Non potendo conoscere l evoluzione dei tassi per la durata dell affidamento si è ipotizzato che il tasso debitore rimanga immutato per tutta la durata del fido. Si è poi ipotizzato che l'importo totale del credito sia prelevato per intero e per l'intera durata del contratto. Inoltre, essendosi ipotizzato un affidamento a tempo indeterminato, il TAEG è calcolato in base all'assunto che la durata del credito sia pari a tre mesi in ossequio al Provvedimento del di Banca d'italia. - Commissione di Messa a disposizione Fondi (C.M.F.): 2% (annuo) - Spese visure: non quantificabili, a priori, in ogni caso pari al costi sostenuti dalla banca; nell esempio abbiamo ipotizzato 30,00 - Oneri fiscali: potendo il cliente scegliere tra la tassazione a regime ordinario e l imposta sostitutiva ex. art.17 DPR. 601/1973, come specificato nella sezione Altre condizioni Economiche, gli esempi sono stati calcolati utilizzando la tassazione a regime ordinario, cioè: imposta di registro: 200,00; imposta ipotecaria: 4.000,00 (2% del valore ipotecario di ,00). Poiché il TAEG varia a seconda dei costi del conto corrente sul quale è acceso l affidamento, si riportano tanti TAEG per quante sono le tipologie di conto utilizzabili. In particolare, i costi di gestione del conto da includere nel TAEG devono garantire la rappresentatività dell esempio. L ISC dei conti sotto indicati (escluso i conti World Cittadini del mondo, ordinario giovani e ordinario non consumatori) è pertanto calcolato come media dell importo degli ISC del singolo conto relativi a ciascuno dei profili indicati da Banca d Italia e valorizzati per ogni conto nella precedente sezione Indicatore Sintetico di Costo. Aggiornato al 09/02/2015 Pagina 3
4 APERTURA DI CREDITO IPOTECARIA Fido in C/c World Cittadini del mondo - ISC C/c World Cittadini del mondo 30,20 TAEG: 23,38% Fido in C/c Donna - c. ordinario famiglie - ISC C/c Donna 312,62 TAEG: 23,71% Fido in C/c Mongolfiera - ISC C/c Mongolfiera 90,54 TAEG: 23,45% Fido in C/c Pro light - Canone annuo C/c Pro base: 87,75 TAEG: 23,44% Fido in C/c Pro - Canone annuo C/c Pro 200,00 TAEG: 23,57% Fido in C/ordinario giovani - ISC C/c ordinario giovani 169,85 TAEG: 23,54% Fido in C/ordinario pensionati - ISC C/c ordinario pensionati 219,35 TAEG: 23,60% Fido in c/c ordinario non consumatori : TAEG: 23,56% Ai fini del conteggio del costo del c/c ordinario non consumatori abbiamo considerato: - 164,00 (sommatoria dell'importo minimo spese annue, delle spese annue di liquidazione interessi debitori e dei bolli di legge ); - 14,00 annui per l invio dell estratto conto; - 7,75 annui per il Bancomat Per un totale di 185,75 annui. Nel calcolo del TAEG non vengono incluse le rimanenti spese di gestione del c/c in quanto non è possibile conoscerne a priori l incidenza sul TAEG visto che dette spese variano in base al numero annuo di operazioni che il cliente eseguirà sul conto: in ogni caso nella sezione Altre Condizioni Economiche sono riportate le principali spese per operazioni. Nel caso in cui la Banca, dietro richiesta del cliente, consenta a propria discrezione l utilizzo dell affidamento oltre i limiti dell importo totale del credito (c.d. extrafido), si applicheranno il Tasso Extrafido e la Commissione di Istruttoria Veloce (CIV) come indicati nella sezione Sconfinamenti Extrafido : entrambe le predette condizioni economiche incidono in modo rilevante sulla misura del T.A.E.G.. Inoltre incidono sulla misura del TAEG gli oneri indicati nella sezione Altre Condizioni Economiche, fatta eccezione per le spese notarili. I costi riportati nella tabella sono orientativi e si riferiscono a ipotesi di operatività indicate dalla Banca d Italia. E possibile ottenere un calcolo personalizzato dei costi sul sito Aggiornato al 09/02/2015 Pagina 4
5 Le voci di spesa riportate nel prospetto che segue rappresentano, con buona approssimazione, la gran parte dei costi complessivi relativi all apertura di credito con garanzia ipotecaria; per una visione globale dei costi del conto corrente, rinviamo peraltro ai fogli informativi relativi ai singoli conti correnti. Questo vuol dire che il progetto non include tutte le voci di costo. Alcune delle voci escluse potrebbero essere importanti, prima di scegliere e firmare il contratto quindi è necessario leggere attentamente anche i fogli informativi suindicati nonché le condizioni economiche che seguono e la sezione altre condizioni economiche. VOCI DI COSTO Tasso variabile debitore annuo nominale entro i limiti di fido (T.A.N.) massimo 14,500% FIDI E SCO NFI NA ME NTI Fidi Tasso variabile debitore annuo nominale effettivo entro i limiti di fido (T.A.E.) Parametro di riferimento Esempio di applicazione del parametro: importo: ,00 durata: 10 anni Al 1/6/2013: - Euribor 6 mesi m. m. p. 0,40% + spread 6 punti = TAN 6,40% - TAE 6,555% - Euribor 3 mesi m. m. p. 0,30% + spread 6 punti = TAN 6,30% - TAE 6,45% massimo 15,307% Euribor a 3 o 6 mesi media mese precedente L aggiornamento del parametro viene effettuato il 1 gennaio, il 1 aprile, il 1 luglio e il 1 settembre di ogni anno. Tasso minimo Tasso di stipula Spread massimo 14,10% Commissione di messa a disposizione di fondi 0,50% trimestrale (C. M. F.) Spese per mancato perfezionamento di pratiche di affidamento deliberate, su richiesta documentata del cliente, e non perfezionate dallo stesso fino ,00 da ,00 a ,00 200,00 oltre ,00 300,00 Spese visura Ad oggi non quantificabili, ma in ogni caso pari ai costi sostenuti dalla banca. Aggiornato al 09/02/2015 Pagina 5
6 Sconfin amenti extra fido Sconfin amenti in assenza di fido Tasso variabile debitore annuo nominale oltre i limiti di fido (T.A.N.) 14,500% Tasso variabile debitore annuo nominale 15,307% effettivo oltre i limiti di fido (T.A.E.) Commissioni di istruttoria veloce (CIV) 20,00 (*) Altre spese Non previste Tasso debitore annuo nominale (T.A.N.) 14,500% Tasso annuo nominale effettivo (T.A.E.) 15,307% Commissioni di istruttoria veloce (CIV) 20,00 (*) Altre spese Non previste CAP ITA LIZ ZAZ ION E Periodicità Modalità di calcolo degli interessi Trimestrale Sulla base dell anno civile (*) La CIV è applicata in ogni caso in cui la Banca consente al cliente l utilizzo di somme di denaro o addebiti in c/c in misura eccedente rispetto saldo disponibile del c/c in mancanza d affidamento (scoperto di c/c), avuto riguardo al saldo disponibile di fine giornata. La commissione NON è applicata quando per gli sconfini di c/c il saldo passivo complessivo, anche se derivante da più addebiti, è inferiore o pari ad 1000,00 ed a una durata non superiore a 7 giorni oppure, in via alternativa, nel caso in cui lo sconfinamento si è verificato per effettuare un pagamento a favore della Banca, fermo restando che il cliente può beneficiare di detta esclusione per un massimo di una volta per ciascun trimestre. Il Tasso effettivo globale Medio (TEGM), previsto dall art. 2 della legge sull usura (l. n. 108/1996), relativo alle operazioni di apertura di credito in conto corrente, può essere consultato in filiale e sul sito della banca ESEMPI DI APPLICAZIONE DELLA C.I.V. 1) Esempio di calcolo ipotizzando uno scoperto di c/c verificatosi in aumento per addebiti eseguiti in giorni diversi Saldo disponibile Numero Addebiti Importo sconfinamento C.I.V ,00 4 per un totale 2.000,00 80,00 (20 x 4 di 5.000,00 addebiti) 2) Esempio di calcolo ipotizzando uno scoperto di c/c di durata non superiore a 7 giorni e verificatosi una sola volta nel quadrimestre a causa di più addebiti nello stesso giorno o in giorni diversi, a condizione che il complessivo importo dello sconfinamento sia inferiore o pari ad 1.000,00. Aggiornato al 09/02/2015 Pagina 6
7 Saldo disponibile Numero Addebiti Durata sconf. Importo sconf. C.I.V ,00 3 per un totale 5 giorni 300,00 Non applicata di 1.300,00 3) Esempio di calcolo ipotizzando uno scoperto di c/c verificatosi una sola volta nel quadrimestre per effettuare un pagamento a favore della Banca (ad es. addebito in c/c della rata del mutuo); Saldo disponibile Numero Addebiti Importo sconfinamento C.I.V. 800,00 1 per un totale 700,00 Non applicata di 1.500,00 ALTRE CONDIZIONI ECONOMICHE Per le aperture di credito di durata superiore ai 18 mesi, si può scegliere tra le seguenti tassazioni: - Imposta sostitutiva di cui all art.17 del Dpr. 601/1973 (pari allo 0,25% dell importo del mutuo, oppure pari al 2% in caso di acquisto/ristrutturazione/costruzione seconda casa); - Regime ordinario: Imposta di registro (in misura di legge, per iscrizione ipotecaria); Imposta ipotecaria (in misura di legge per iscrizione ipotecaria, da conteggiarsi sul valore dell ipoteca iscritta di regola per il doppio del capitale mutuato); Imposta di bollo (in misura di legge, solo per regolamenti per cassa). spese notarili per il presente contratto, per l eventuale come da parcella notarile copia esecutiva da fornire alla Banca ed eventuali integrazioni spese per iscrizione e/o trascrizione di garanzie e pubblicazioni di privilegi: spese di perizia o eventuali sopralluoghi effettuati: come da parcella notarile come da nota reclamata dal professionista incaricato spese per comunicazioni inviate al beneficiario 2,58 commissione per atto di erogazione a stati di avanzamento lavori 200,00 polizza infortuni clientela 16,00 spese per mancata stipula 100,00 spese per restrizione e/o sostituzione garanzia: 250,00 (oltre ad eventuali spese di perizia reclamate dal tecnico) spese di frazionamento pari allo 0,10% minimo 250,00 massimo 1000,00 spese per certificazione: residuo debito mutuo 50,00 assenso cancellazione ipoteca al di fuori della procedura prevista dall art.40bis T.U. o D. lgs del 01/09/ 1993 n ,00 assenso all annullamento vincolo assicurativo a nostro favore 100,00 pagamento interessi anno precedente 11,00 pagamento per conto del mutuatario di eventuali premi arretrati di assicurazione incendio (oltre ad eventuali interessi) 50,00 spese rinnovo ipoteca 250,00 spese per comunicazione ai sensi della nuova normativa sulla trasparenza bancaria 3,50 Aggiornato al 09/02/2015 Pagina 7
8 Per il conto corrente ordinario si indicano le principali condizioni economiche, con la precisazione che le altre condizioni economiche potranno essere consultate nei fogli informativi relativi ai singoli conti correnti: - spese per operazione 1,50 - spese invio estratto conto trimestrale 3,50 - spese liquidazioni interessi debitori e creditori 12,00 trimestrali - bonifico 4,00 -canone annuo Bancomat 7,75 -Prelievo sportello automatico presso la stessa banca in Italia 0,50 - Prelievo sportello automatico presso altra banca in Italia 0,50 piazze ove la Banca non presente; 2,00 ove la banca è presente - bolli di legge persone fisiche 34,20 per giacenze annue superiori a 5 mila - bolli di legge per enti 100,00 RECESSO DAL CONTRATTO DI APERTURA DI CREDITO IN CONTO CORRENTE Nel caso in cui la parte correntista rivesta la qualifica di consumatore, il rimborso delle somme avviene su richiesta scritta della Banca con le modalità di seguito indicate, con la precisazione che al correntista consumatore può essere richiesto in qualunque momento il rimborso del credito, fermo restando la durata minima del rapporto pari a diciannove mesi ai fini dell'applicazione dell'imposta Sostitutiva di cui agli artt. 15 e seguenti del DPR. 29/09/1973 n 601. La Banca può recedere dal contratto in qualsiasi momento mediante comunicazione scritta, con il preavviso di 15 giorni, ferma restando la ducrata minima di cui sopra. Qualora ricorra taluna delle ipotesi dell'art cod. civ., ovvero sussista altro giustificato motivo, la Banca può recedere senza preavviso dandone comunicazione scritta al correntista. Per il pagamento di quanto dovuto sarà dato alla parte correntista, con lettera raccomandata, un preavviso non inferiore a 15 giorni, salvo i casi previsti dall'art cod. civ. (decadenza dal termine). Con le stesse modalità e gli effetti di cui sopra, la Banca può ridurre l'ammontare della somma messa a disposizione del correntista, ovvero sospenderne l'ulteriore utilizzo. Ferma restando la durata minima di cui sopra, il correntista ha analoga facoltà di recesso da esercitarsi mediante comunicazione scritta e con il preavviso di 15 giorni, con effetto di chiusura dell'operazione mediante pagamento di quanto dovuto per capitale, interessi, spese, imposte, tasse ed ogni altro accessorio, con la precisazione che fermo restando il preavviso di 15 giorni - il solo correntista consumatore sarà tenuto all'immediato pagamento di quanto dovuto dopo aver ricevuto la richiesta scritta di rimborso della Banca. Salvo diverse disposizioni di legge o regolamento, la Banca, nei casi stabiliti dal Comitato Interministeriale per il Credito e il Risparmio a norma dell'art. 120 bis del Testo Unico Bancario, chiede al correntista il rimborso spese sostenute in relazione ai servizi aggiuntivi richiesti dallo stesso correntista in occasione del recesso. Aggiornato al 09/02/2015 Pagina 8
9 In ogni caso il recesso ha l'effetto di sospendere immediatamente l'utilizzo del credito concesso, anche per quanto riguarda gli assegni emessi prima del recesso e non ancora addebitati sul conto. Le eventuali disposizioni allo scoperto che la Banca ritenesse di eseguire dopo la scadenza convenuta o dopo la comunicazione del recesso non comportano il ripristino dell'apertura di credito neppure per l'importo delle disposizioni eseguite. L'eventuale scoperto consentito oltre il limite dell'apertura di credito non comporta l'aumento di tale limite. RECLAMI E TUTELA STRAGIUDIZIALE Per eventuali controversie relative all'interpretazione e all'applicazione del contratto di apertura di credito in cono corrente, il Cliente può rivolgersi all Ufficio Reclami della Banca presso la Direzione Generale. I reclami vanno inviati all ufficio Reclami della Banca Popolare Valconca della Provincia di Rimini società cooperativa per azioni, Via Bucci, Morciano di Romagna (RN), responsabile Signora Fraternali Nadia, che risponde entro 30 giorni dal ricevimento. mail: Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro 30 giorni dalla ricezione del reclamo da parte dell intermediario, prima di ricorrere al giudice può rivolgersi a: Arbitro Bancario Finanziario (ABF) : Collegio con sede a Milano Segreteria Tecnica- Via Cordusio, Milano, per i ricorsi presentati dai clienti che hanno il proprio domicilio in Emilia Romagna; Collegio con sede a Roma Segreteria Tecnica- Via Venti Settembre, 97/e Roma, per i ricorsi presentati dai clienti che hanno il proprio domicilio nelle Marche. Per sapere come rivolgersi all Arbitro si può consultare il sito chiedere presso le filiali della Banca d Italia, oppure rivolgersi alla banca. Le decisioni dell'abf non sono vincolanti per le parti che hanno sempre la facoltà di ricorrere all'autorità giudiziaria. Il Cliente inoltre, qualunque sia il valore della controversia, prima di ricorrere all'autorità giudiziaria, può - singolarmente o in forma congiunta con la Banca - attivare, presso il Conciliatore Bancario Finanziano - Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie ADR (www.conciliatorebancario.it), una procedura di conciliazione al fine di trovare un accordo con la Banca per la soluzione delle controversie relative al rapporto. Resta impregiudicata la facoltà di ricorrere all'autorità giudiziaria nel caso in cui la conciliazione si dovesse concludere senza il raggiungimento di un accordo. Il Cliente unitamente alla Banca, può, infine, attivare, anche presso il suddetto Conciliatore Bancario Finanziario, una procedura arbitrale (ai sensi degli art. 806 e ss. del c.p.c). Aggiornato al 09/02/2015 Pagina 9
10 LEGENDA Apertura di credito (fido o affidamento) Capitalizzazione degli interessi Commissione di messa a disposizione dei fondi Commissione di istruttoria veloce Causale Capitalizzazione degli interessi Data contabile Data Valuta Giustificato motivo Importo totale del credito Organo competente per le controversie La somma che la banca si impegna a mettere a disposizione del Cliente oltre il saldo a credito disponibile. Una volta accreditati e addebitati sul conto, gli interessi sono contabilizzati nel conto e producono a loro volta interessi. Commissione calcolata e liquidata con periodicità trimestrale in misura proporzionale rispetto alla somma messa a disposizione del Cliente e alla durata dell affidamento. Commissione che il cliente è tenuto a corrispondere nel caso in cui la Banca ritenga di eseguire eventuali disposizioni oltre i limiti della pattuita apertura di credito: detta commissione è commisurata ai costo sostenuti dalla banca. Codice numerico che identifica le diverse operazioni contabilizzate nel conto. Meccanismo per cui, normalmente trimestralmente e comunque secondo cadenze e modalità prefissate, gli interessi - una volta contabilizzati sul conto - producono a loro volta altri interessi; Data di registrazione dell'operazione sul conto corrente. E la data che determina unicamente la decorrenza degli interessi senza conferire al cliente alcun diritto circa la disponibilità dell importo Evento estraneo alla volontà della Banca che pregiudica il rapporto fiduciario tra Banca e Cliente o che comporta per la Banca la necessità di modificare determinate clausole contrattuali Indica il limite massimo o la somma totale degli importi messi a disposizione in virtù del contratto di apertura di credito La clientela dovrà indirizzare gli eventuali reclami all Ufficio Reclami costituito presso la Banca Popolare Valconca - Direzione Generale Via Bucci, Morciano di Romagna Parametro di riferimento Indice di riferimento del mercato monetario al quale viene ancorata la variabilità del tasso contrattuale, secondo le modalità indicate nel contratto. Periodicità di capitalizzazione degli interessi Saldo contabile Saldo disponibile Sconfinamento Periodicità con la quale gli interessi vengono conteggiati e addebitati in conto, producendo ulteriori interessi Saldo risultante dalla mera somma algebrica delle scritture dare/avere in cui sono compresi importi non ancora giunti a maturazione Giacenza sul conto corrente che può essere effettivamente utilizzata Indica l'utilizzo da parte del Cliente di fondi concessi dal finanziatore in eccedenza rispetto al saldo del conto corrente in Aggiornato al 09/02/2015 Pagina 10
11 Spese di istruttoria Tasso di interesse debitore (o interesse passivo): T.A.N. T.A.E. Tasso annuo effettivo globale (TAEG) Tasso di mora assenza di apertura di credito ovvero rispetto all'importo dell'apertura di credito concessa Spese che il Cliente deve pagare alla Banca nel caso in cui, prima della stipula del contratto, la determinazione delle condizioni economiche sia effettuata sulla base di un'istruttoria con conseguente consegna al Cliente di documenti personalizzati; Corrispettivo riconosciuto alla Banca dal Cliente per l utilizzo del credito concesso a quest ultimo dalla Banca stessa: il tasso di interesse debitore è rapportato su base annua e calcolato tenendo conto degli effetti della capitalizzazione infrannuale Tasso annuo nominale. Tasso annuo effettivo, che tiene conto cioè della capitalizzazione degli interessi con cadenza inferiore all anno (trimestrale). Indica il costo totale del credito per il Cliente al dettaglio espresso in percentuale annua; E il tasso di interesse dovuto per il ritardato pagamento alla scadenza delle somme dovute. La Banca tiene conto, ai sensi della legge sull usura, del tasso soglia degli interessi moratori stabilito dalle normative in vigore. Aggiornato al 09/02/2015 Pagina 11