Source: https://it.scribd.com/document/96438627/manuale-equal1-1
Timestamp: 2019-10-22 17:45:43+00:00
Document Index: 10090692

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 2', 'art.8', 'art. 54', 'art.8', 'art.8', 'art. 12', 'art. 1']

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La.sicilia.19.02.2012
Osservatorio Sindacale 23° Rapporto crisi settore metalmeccanico Lombardia - Primo semestre 2008
08_12_03-scheda_decreto185
Schema delega alla Provincia di Trento in materia di cassa integrazione guadagni, disoccupazione, mobilità
Affitti Criteri x Contributi
Newsletter T&P N°32
R.-rlt e-2
17221 Imprese Novaceta Ripresa a Breve Con Nuovo Progetto
moro giornate noisefromamerika 2011
PER LA RICONVERSIONE ECOLOGICA DELL’ECONOMIA
17_Assicurazone Contro La Disoccupazione
Doc-riforma Mercato Lavoro 230312
015 3599211 cbiella@cgilbi.org www.cgilbi.org 015 3599100 ust.biella@cisl.it www.cisl.it
015 8491425 cspbiella@uil.it www.uil.it
CASSA INTEGRAZIONE E MOBILITA
PRESSO LE SEDI SINDACALI POTRETE AVERE ULTERIORI E PIU APPROFONDITE INFORMAZIONI
Manuale pratico per conoscere i diritti e orientarsi nei servizi
Progetto equal finanziato da:
PROGETTO EQUAL L3C IT-G2-PIE-004
I n i z i a t i v a Comunitaria Equal
Cassa integrazione guadagni, Ordinaria e Straordinaria Liste di mobilit
Cgil - Biella
Uil - Biella
Informazioni sulle norme e sui servizi
Cisl - Biella
Unione Industriale Biellese Citt Studi Biella
Il progetto L3Club, realizzato in provincia di Biella nellambito del programma europeo EQUAL, ha lobiettivo di migliorare le possibilit di rioccupazione per i lavoratori e le lavoratrici che perdono il lavoro in seguito alle crisi di settore, tessile in particolare. Questa nota riassume le informazioni utili alle lavoratrici e ai lavoratori, che si trovino in CIGO, in CIGS o in mobilit, e fornisce indicazioni sui servizi disponibili, sia per avere maggiori informazioni e assistenza, sia per la ricerca del lavoro. CGIL-CISL-UIL Biella
Corep - Consorzio per
la Ricerca e lEducazione Permanente
STS - Struttura Tecnica di Supporto
Associazione Verso lA.Gio
Societ Ricerca e Formazione
e con la partecipazione di: Comune di Biella
CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI ORDINARIA (CIG/O)
Dal trattamento lordo erogato occorrer detrarre la trattenuta previdenziale del 5,54% e successivamente le ritenute fiscali. Vedi tabella allegato (A)
La sua finalit di fornire unindennit sostitutiva della retribuzione (con la piena copertura ai fini pensionistici) ai lavoratori sospesi dal lavoro o sottoposti a una riduzione di orario da parte di aziende in difficolt, sollevare le aziende destinatarie del trattamento, in momentanea difficolt produttiva, dai costi del lavoro e della manodopera temporaneamente non utilizzata, senza disperdere la professionalit dei lavoratori, i quali riprenderanno la loro collaborazione una volta superate le difficolt temporanee. *La cassa integrazione guadagni ordinaria (di seguito CIGO) stata istituita con decreto legislativo n 788 del 9 novembre 1945, e attualmente disciplinata dalla legge n 164 del 20.05.1975 e n223 del 1991.
Lintegrazione salariale corrisposta fino ad un massimo di 13 settimane consecutive (3 mesi); pu essere prorogata per ulteriori periodi trimestrali fino ad un massimo di 52 settimane, da calcolarsi nellarco del biennio precedente. Per usufruire di un ulteriore periodo dopo le 13 settimane consecutive, di norma occorrerebbe una congrua ripresa lavorativa.
Dal 6 settembre 1972 i periodi di integrazione salariale sono equiparati a quelli di effettivo lavoro, anche per il conseguimento del diritto a pensione e per la determinazione della misura della stessa. Laccredito contributivo effettuato dufficio dallINPS sulla base dei dati forniti dalle aziende. Per i lavoratori che non hanno periodi di contribuzione antecedenti al 31/12/1992, laccredito contributivo figurativo, operato a qualsiasi titolo e quindi anche a copertura di CIGO, riconosciuto nel limite massimo di cinque anni complessivi.
AZIENDE DESTINATARIE DEL TRATTAMENTO DI CIGO
Lintervento ordinario destinato alle: Aziende industriali Cooperative di produzione e lavoro, agricole, zootecniche Imprese produttrici di calcestruzzo preconfezionato Imprese addette agli impianti elettrici e telefonici
LAVORATORI CHE NE BENEFICIANO
Lintegrazione salariale ordinaria spetta ai lavoratori subordinati delle aziende destinatarie del trattamento con qualifica di: operai - intermedi ed equiparati impiegati quadri - soci di cooperative di produzione e lavoro che versano i contributi C.I.G. - lavoratori assunti con contratto part-time - formazione lavoro inserimento ex art. 22 della legge n. 56/1987.
Durante il periodo di CIGO lassegno per il nucleo familiare dovuto in misura intera.
MATURAZIONE FERIE
TRATTAMENTO ECONOMICO DELLINTEGRAZIONE SALARIALE
Durante il periodo di fruizione di CIGO, il diritto alle ferie matura solamente in base a quanto previsto dai singoli contratti nazionali di riferimento.
Lintegrazione salariale dovuta nella misura dell80% della retribuzione globale, che ai lavoratori sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestate comprese tra le ore 0 e non oltre le 40 ore settimanali. Il trattamento erogato sar commisurato ad un massimale mensile, rivalutato annualmente. Il massimale varia in base alla retribuzione di riferimento del lavoratore, ossia che questa sia inferiore o superiore ad Euro 1797,31 per il 2006.
Durante il periodo di CIGO si ha diritto allintero trattamento economico previsto dai Contratti Collettivi Nazionali.
Durante il periodo di inabilit temporanea conseguente ad infortunio sul lavoro, il trattamento di cassa integrazione viene sospeso e sostituito dallindennit INAIL nella misura intera.
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Durante il periodo in cui opera il divieto di licenziamento (dallinizio del periodo di gravidanza fino al compimento di un anno di et del bambino) la lavoratrice non pu essere sospesa dal lavoro, salvo il caso che sia sospesa lattivit dellazienda o del reparto che abbia autonomia funzionale. Lindennit giornaliera per maternit obbligatoria sostituisce la CIGO.
CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA (CIG/S)
ORE DI ALLATTAMENTO
I riposi giornalieri di cui la lavoratrice fruisce durante il primo anno di vita del bambino, non hanno alcuna incidenza sul trattamento di integrazione salariale. Le ore corrispondenti vengono considerate come ore lavorative, e pertanto risultano integrabili. Se la lavoratrice sospesa a zero ore, ha diritto al trattamento di integrazione salariale e non competono i riposi per allattamento mentre nel caso di riduzione di orario compete lindennit per i riposi giornalieri (allattamento) qualora gli stessi coincidano con giornate a prestazione lavorativa.
La norma che istituisce la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria di seguito denominata CIGS contenuta nellart. 2 della legge 1115/68, e si applica alle aziende per i casi di crisi aziendale, riorganizzazione aziendale, ristrutturazione aziendale, riconversione e procedure concorsuali.
AZIENDE DESTINATARIE DEL TRATTAMENTO DI CIGS
Lintervento straordinario destinato a categorie di imprese, tra le quali quelle industriali, purch abbiano occupato mediamente pi di 15 dipendenti nel semestre precedente la richiesta di CIGS. Sono utili ai fini del calcolo della media i dipendenti: Apprendisti C.F.L. prorogati Operai Impiegati Tempi determinati Part-time in pro quota oraria Dirigenti Lavoratori a domicilio Per le imprese di natura commerciale vengono esclusi dal calcolo i C.F.L. e gli Apprendisti. Settori e dimensione dimpresa interessati - Vedi tabella allegato (C)
MALATTIA DURANTE CIGO
Lindennit di malattia prevale sempre sullindennit di CIGO, qualunque sia il momento dinsorgenza dellevento, comunque nei limiti del massimale INPS. Lazienda deve a garantire al lavoratore il trattamento economico che avrebbe percepito se non fosse stato ammalato (e quindi un trattamento complessivamente pari a quello dellintegrazione salariale). Quasi tutti i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro hanno ulteriormente disciplinato la materia.
CASSA INTEGRAZIONE E POSSIBILITA DI ALTRO LAVORO
In base alla legge n 160 del 1988 art.8 comma 5, il lavoratore posto in cassa integrazione guadagni, pu richiedere al proprio datore di lavoro lautorizzazione ad andare a lavorare per brevi periodi presso altra azienda, sospendendo temporaneamente la CIGO. Sar cura del lavoratore dopo essere stato autorizzato darne comunicazione allINPS, la comunicazione deve sempre essere preventiva e mai successiva allinizio della nuova attivit, pena la decadenza al diritto alla prestazione della CIGO per tutto il periodo della concessione.
Lintegrazione salariale straordinaria spetta ai lavoratori subordinati delle aziende destinatarie del trattamento con qualifica di: operai, intermedi ed equiparati, impiegati, quadri, soci di cooperative, lavoratori assunti con contratto part-time, con contratto di formazione e lavoro (inclusi nel provvedimento di concessione).
Ad oggi sono esclusi i lavoratori assunti con contratto di inserimento, gli apprendisti, i dirigenti e i lavoranti a domicilio.
ANZIANITA AZIENDALE DEL LAVORATORE
Per i lavoratori che non hanno periodi di contribuzione antecedenti al 31 dicembre 1992 laccredito contributivo figurativo operato a qualsiasi titolo e quindi anche a copertura di CIG viene riconosciuto nel limite massimo di cinque anni complessivi.
Allatto della richiesta di CIGS il lavoratore deve aver maturato presso limpresa una anzianit di lavoro minima pari a 90 giorni.
CIGS E MALATTIA
Lintegrazione salariale dovuta nella misura dell80% della retribuzione globale, che ai lavoratori sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestate comprese tra le ore 0 e non oltre le 40 ore settimanali. Il trattamento erogato sar commisurato ad un massimale mensile, rivalutato annualmente. Il massimale varia in base alla retribuzione di riferimento del lavoratore, ossia che questa sia inferiore o superiore ad Euro 1826,07 per il 2007. Dal trattamento lordo erogato occorrer detrarre la trattenuta previdenziale del 5,84% e successivamente le ritenute fiscali. Vedi tabella allegato (A)
CIGS E INFORTUNIO
Durante il periodo di inabilita temporanea conseguente ad infortunio sul lavoro, il trattamento di cassa integrazione viene sospeso e sostituito dallindennit INAIL nella misura intera.
CIGS E MATERNITA
Pagamento da parte dellimpresa dopo la concessione del decreto ministeriale gli accordi sindacali possono prevedere lanticipo da parte dellimpresa alle normali scadenze di paga. Limpresa pu chiedere il pagamento diretto del trattamento di CIGS in caso di comprovate difficolt finanziarie. Il pagamento diretto interviene nel caso di ricorso alla CIGS per procedura concorsuale es: concordato preventivo fallimento.
Le lavoratrici madri non possono essere sospese (art. 54, c. 4 d.lgs n. 151/2001) salvo che la CIGS riguardi lintera azienda o il reparto cui adibita la lavoratrice stessa. Alla lavoratrice madre spetta lindennit di maternit al posto della CIGS.
Dal 6 settembre 1972 i periodi di integrazione salariale sono equiparati a quelli di effettivo lavoro, anche per il conseguimento del diritto a pensione e per la determinazione della misura della stessa. Laccredito contributivo effettuato dufficio dallINPS sulla base dei dati forniti dalle aziende.
Durante il periodo di fruizione di CIGS, il diritto alle ferie matura solamente in base a quanto previsto dai singoli contratti nazionali di riferimento.
LA DOMANDA DI CIGS VIENE RESPINTA
Non essendo riconosciuto lo status di lavoratore in cassaintegrazione, il lavoratore a diritto a percepire per il periodo di sospensione lintera retribuzione a carico dellazienda.
vigenza del rapporto di lavoro e rilascer inoltre una dichiarazione che attesti che il lavoratore in Cassa Integrazione. Tali dichiarazioni dovranno essere consegnate al nuovo datore di lavoro (consigliamo di tenerne fotocopia). Alla scadenza del termine fissato per la cessazione del rapporto (ricordiamo che stiamo parlando di contratto a termine), il lavoratore deve farsi rilasciare dallazienda che lo aveva assunto un attestato che certifica la cessazione del rapporto. Tale attestato dovr essere inviato allINPS e allazienda di origine. Si consiglia di inviare la comunicazione con raccomandata r/r. Il lavoratore rientrer in CIG presso lazienda di provenienza, e ricomincer a percepire lintegrazione salariale. Anche nella assunzione a termine pu essere previsto un periodo di prova. Se lo stesso si concludesse negativamente, occorre, per rientrare in CIG, darne comunicazione.
La normativa vigente in materia di formazione e riqualificazione professionale dei lavoratori che fruiscono dei trattamenti di CIGS prevede lobbligo per gli interessati, a partecipare a programmi di formazione professionale appositamente predisposti, salvo giustificati motivi individuali di impedimento.
CIGS E POSSIBILITA DI ALTRO LAVORO
In base alla legge n 160 del 1988 art.8 comma 5, il lavoratore posto in cassa integrazione guadagni, pu richiedere al proprio datore di lavoro lautorizzazione ad andare a lavorare per brevi periodi presso altra azienda, sospendendo temporaneamente la CIGO. Sar cura del lavoratore dopo essere stato autorizzato darne comunicazione allINPS, la comunicazione deve sempre essere preventiva e mai successiva allinizio della nuova attivit, pena la decadenza al diritto alla prestazione della CIGO per tutto il periodo della concessione. Il lavoratore autorizzato dovr comunicare, preventivamente, alla competente sede INPS lo svolgimento dellattivit lavorativa; la mancata comunicazione fa perdere al lavoratore il diritto allintero trattamento di CIGS per lintero periodo. Il lavoratore, ottenuta lautorizzazione dal datore di lavoro e effettuata la preventiva comunicazione allINPS, pu costituire un nuovo rapporto di lavoro. Lassunzione pu avvenire: con contratto a tempo determinato sia a tempo pieno che part-time (la durata sar determinata in funzione delle esigenze dellazienda che procede allassunzione, in ogni caso per un periodo non superiore al periodo di sospensione comunicato al lavoratore (non esiste una normativa esplicita ma si ritiene che il contratto non deve superare la durata di 12 mesi), tramite il Centro per lImpiego ex ufficio di collocamento. In questo caso il lavoratore comunica allAzienda di provenienza ed allINPS (con raccomandata R.R.) la rinuncia al trattamento di Cassa Integrazione Guadagni, per le giornate di lavoro da effettuare; la comunicazione deve essere spedita preventivamente (quindi prima di iniziare il rapporto di lavoro); inoltre indispensabile conservare copia della comunicazione e la ricevuta di ritorno. Lazienda di origine dovr rilasciare al lavoratore una dichiarazione, che attesti la
LICENZIAMENTI COLLETTIVI E MOBILITA
Il licenziamento collettivo si verifica quando il datore di lavoro intenda effettuare, nellarco di 120 giorni, almeno 5 licenziamenti, nellunit produttiva oppure in pi unit produttive nel territorio della stessa provincia, per: riduzione o trasformazione dellattivit di lavoro o cessazione di attivit. Le imprese ammesse al trattamento di CIGS che, nel corso o al termine del relativo programma, ritengano di non poter reimpiegare tutti o parte dei lavoratori sospesi e di non poter ricorrere a misure alternative, possono procedere al licenziamento dei lavoratori in esubero. La Mobilit uno strumento di sostegno per lavoratori e lavoratrici che abbiano perso il posto di lavoro a seguito di un licenziamento per cessazione di attivit, riduzione o trasformazione di attivit o di lavoro. Non sono da considerare licenziamenti collettivi quelli determinati da fine lavoro nelle costruzioni edili; dalla fine della stagione nelle attivit stagionali o saltuari; dalla cessazione del rapporto di lavoro a termine. Obiettivo della mobilit Accompagnare luscita del lavoratore o della lavoratrice verso una nuova occupazione o verso la pensione, nel caso in cui abbia i requisiti.
I lavoratori interessati Operai, impiegati, quadri, soci lavoratori di cooperativa produzione e lavoro, lavoratori a domicilio che abbiano unanzianit di servizio nellazienda che ha avviato la procedura, di almeno 12 mesi, di cui almeno 6 di lavoro effettivamente prestato (comprese assenze per ferie, festivit, infortunio e maternit). I lavoratori esclusi Dirigenti, lavoratori a tempo determinato, lavoratori che cessano per fine lavoro nelledilizia, lavoratori stagionali e saltuari, lavoratori assunti con contratti di formazione lavoro, apprendisti. Vantaggi per i lavoratori e le lavoratrici in Mobilit: Avere diritto ad un sostegno al reddito (Indennit di Mobilit o Indennit di Disoccupazione) se ci sono le condizioni previste dalla legge Essere inseriti in apposite liste di mobilit presso i Centri per lImpiego Reinserirsi pi facilmente nel mercato del lavoro grazie ai consistenti sgravi contributivi per limpresa che li assume Avere precedenza in caso di assunzioni da parte dellazienda di provenienza, entro i primi sei (6) mesi dal licenziamento.
scoperta la quota di riserva. Divieto di licenziamento delle lavoratrici madri entro lanno di vita del bambino (salvo si sia in presenza di cessazione totale di attivit), Se viene accertata la violazione dei criteri di scelta, il Giudice, su impugnazione dellinteressato, dispone la reintegrazione del lavoratore.
ESISTONO DUE TIPOLOGIE DI MOBILIT:
MOBILITA INDENNIZZATA L. 223/91 MOBILITA non INDENNIZZATA (mobilit giuridica) L. 236/93
MOBILITA INDENNIZZATA
L. 223/91 Limpresa, una volta attivata la procedura di mobilit, comunica la condizione di mobilit al lavoratore o alla lavoratrice tramite la lettera di licenziamento. Non sempre la lettera contiene indicazioni sulla forma di Mobilit attivata. Si applica a lavoratori e lavoratrici licenziati da imprese industriali (escluse quelle edili), con pi di 15 dipendenti calcolati nella media del semestre precedente che rientrano nel campo di applicazione della CIGS; licenziati da imprese operanti nel settore commercio ed in altri settori, se il numero di dipendenti quello espressamente indicato dalla legge vedi tabella allegato (C).
PRINCIPI CUI ATTENERSI NELLINDIVIDUAZIONE DEI LAVORATORI DA COLLOCARE IN MOBILITA
Il datore di lavoro, deve individuare i lavoratori da collocare in mobilit. Tale individuazione avviene attraverso lutilizzo ed il rispetto di criteri legali in concorso tra di loro, i criteri di scelta previsti dalla legge 223/91 sono: Carichi di famiglia Anzianit di servizio Esigenze tecnico produttive ed organizzative
MOBILITA NON INDENNIZZATA (mobilit giuridica)
L. 236/93 Il lavoratore/trice riceve una lettera di licenziamento per riduzione, trasformazione, cessazione di attivit o di lavoro. Si applica a lavoratori e lavoratrici licenziati da imprese, anche artigiane o cooperative di produzione e lavoro, che occupano meno di 15 dipendenti o appartenenti ad altre particolari categorie.
o da altri criteri individuati in fase di contrattazione sindacale, quali ad esempio volontariet pensionamento. Vanno garantiti principi di non discriminazione diretta e indiretta. E vietato il licenziamento di una percentuale di donne superiore alla percentuale di donne occupate nellunit produttiva, con riguardo alla mansione presa in considerazione. Il licenziamento per riduzione di personale esercitato nei confronti del lavoratore disabile annullabile, qualora, al momento della cessazione del rapporto, risulti
ISCRIZIONE ALLE LISTE DI MOBILITA
i lavoratori e le lavoratrici in mobilit indennizzata (L. n. 223/91) e non indennizzata ( L. n. 236/93).
60 gg dal ricevimento della lettera di licenziamento, tempistica questa da non confondere con i termini previsti per liscrizione legata allindennizzo.
La cancellazione dalle liste di mobilit comporta anche la perdita della indennit. Si viene cancellati nei casi seguenti: assunzione a tempo pieno e indeterminato percezione indennit di mobilit in unica soluzione per inizio attivit autonoma o come socio lavoratore di cooperativa sia scaduto il periodo di godimento delle indennit siano trascorsi i termini per la permanenza in lista rifiuto formazione professionale autorizzato dalla Regione, oppure non lo frequentino regolarmente rifiuto di un lavoro inquadrato in un livello retributivo non inferiore del 10% rispetto a quello delle mansioni di provenienza (riferimento CCNL) mancata comunicazione di lavoro part-time o a termine mancata presentazione, senza giustificato motivo, alla convocazione del Centro per lImpiego o Agenzia per limpiego per informazioni opzione trattamento pensionistico di invalidit attivit di collaborazione coordinata e continuativa (lavoro a progetto)
Compilata presso le sedi sindacali e consegnata al Centro per lImpiego ex ufficio di collocamento.
DOCUMENTI UTILI PER LISCRIZIONE
la lettera di licenziamento il codice fiscale e un documento di identit coordinate bancarie il permesso di soggiorno se lavoratore o lavoratrice extracomunitario/a il Libretto di lavoro (se il lavoratore lo possiede ancora) eventuali titoli di studio e/o attestati di qualifica (sostituibili dallautocertificazione)
DURATA DELLISCRIZIONE (E DELLINDENNITA)
La durata delliscrizione nelle liste legata allet valutata al momento del licenziamento 12 mesi per et fino a 40 anni 24 mesi per et fra 40 e 50 anni 36 mesi per et oltre i 50 anni
COME OTTENERE LINDENNIT DI MOBILIT O IL SUSSIDIO DI DISOCCUPAZIONE
Se sei un lavoratore o una lavoratrice iscritto/a alle liste di mobilit puoi usufruire di un particolare sostegno economico per fronteggiare la situazione di disagio dovuta al licenziamento. Il sostegno economico previsto nelle seguenti forme:
A) INDENNITA di MOBILIT - l. 223/91 (mobilit indennizzata)
Lindennit non pu comunque essere pagata per un periodo superiore allanzianit aziendale del lavoratore. ad es. una persona che lavorava in azienda da 20 mesi, ha diritto al massimo a 20 mesi di indennit, anche se ha pi di 40 anni. Lindennit mensile non pu superare un importo massimo determinato per legge ogni anno. Lindennit di mobilit sostituisce ogni altro sussidio di disoccupazione. Se la domanda non accolta, puoi presentare ricorso allINPS, entro 90 giorni dal ricevimento della comunicazione negativa.
Hanno diritto alla indennit i lavoratori posti in mobilit, compresi i lavoratori a domicilio assunti a tempo indeterminato e che abbiano il requisito di una anzianit aziendale minima di 12 mesi di cui almeno sei mesi di lavoro effettivamente prestato. la domanda si pu compilare presso le organizzazioni sindacali, i patronati e va presentata allINPS attraverso i Centri per lImpiego. (Vd. Indirizzi utili)
B) SUSSIDIO DI DISOCCUPAZIONE
DEVI presentare la domanda allINPS attraverso i Centri per lImpiego. (Vedi Indirizzi utili) QUANDO entro 68 gg. DA QUANDO DECORRE Lindennit decorre dopo il preavviso: dall8 giorno, se la domanda presentata entro sette (7) giorni dal licenziamento dal 5 giorno successivo alla presentazione, se la domanda stata presentata oltre il settimo DURATA Lindennit corrisposta per sette (7) mesi ai soggetti di et inferiore ai 50 anni, per 10 mesi a soggetti di et pari o superiore a 50 anni. Ne hanno diritto i lavoratori inquadrati come operai o impiegati per un periodo di almeno due (2) anni nellarco di cinque (5) anni anche presso pi aziende. Avere almeno 52 settimane riconosciute nellultimo biennio. A QUANTO AMMONTA Se hai meno di 50 anni riceverai una cifra pari al: 50% della retribuzione media dei tre mesi precedenti il licenziamento, per i primi sei mesi 40% nel settimo mese Se hai pi di 50 anni, riceverai 50% della retribuzione media dei tre mesi precedenti il licenziamento, per i primi sei mesi 40% nei tre mesi successivi 30% nel decimo mese
entro 68 gg. dal licenziamento
DA QUANDO DECORRE
Lindennit decorre dopo il preavviso: dall8 giorno, se la domanda presentata entro sette (7) giorni dal licenziamento dal 5 giorno successivo alla presentazione, se la domanda stata presentata oltre il settimo
A QUANTO AMMONTA LINDENNITA
La misura dellindennit di mobilit deve essere determinata, con riferimento al trattamento straordinario di integrazione salariale percepito dal lavoratore, ovvero che sarebbe spettato allo stesso, nel periodo di paga settimanale immediatamente precedente la risoluzione del rapporto di lavoro. Vedi tabella (B).
DA CHI E PAGATA
Lindennit pagata direttamente dallINPS ogni mese dopo lapprovazione.
I periodi di indennit sono utili ai fini pensionistici. La mobilit incompatibile con i trattamenti pensionistici.
INDENNITA DI MOBILITA E ALTRI ISTITUTI
MOBILIT E POSSIBILITA DI UN ALTRO LAVORO
E data la possibilit di sospendere liscrizione nelle liste e di rioccuparsi a tempo parziale con contratto a termine In entrambe i casi occorre comunicare allINPS linizio del rapporto di lavoro. Consigliamo di fare la comunicazione preventivamente, con lindicazione del periodo di prova. La comunicazione obbligatoria a pena di decadenza dallindennit. I periodi di lavoro effettuati allinterno del periodo spettante di mobilit vengono considerati neutri, ai fini della permanenza in lista e della percezione della indennit di mobilit. Nel corso del contratto a termine o a tempo parziale possibile per il lavoratore dimettersi senza che ci comporti la cancellazione dalle liste o la perdita dellindennit.
Verificare sempre tramite i servizi fiscali sindacali CAAF lobbligo di presentare la dichiarazione dei redditi tramite il modello 730 o modello Unico.
ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE MATERNITA
Diritto per intero durante la percezione della indennit di mobilit. Diritto alla indennit di maternit si sovrappone, sostituendolo, al trattamento di mobilit lINPS riconoscer il trattamento di miglior favore. Il periodo retribuito a titolo di maternit obbligatoria garantir solo lo slittamento del diritto alliscrizione in lista di mobilit ma non al recupero economico dellindennit di mobilit
MOBILITA E PENSIONE - INCOMPATIBILITA
Con tutte le pensioni dirette. Se il lavoratore titolare di assegno di invalidit pu scegliere se percepire mobilit o pensione (diritto di opzione)
PAGAMENTO IN UNICA SOLUZIONE ANTICIPAZIONE
RIOCCUPAZIONE A TEMPO INDETERMINATO
I lavoratori in mobilit che intraprendono unattivit autonomo (anche come coadiuvanti) o che intendano associarsi in cooperativa possono richiedere la corresponsione anticipata dellindennit di mobilit loro spettante, detratte le eventuali mensilit gi godute. Dovranno presentare la domanda di anticipazione, corredata di tutta la documentazione necessaria per attestare che linteressato ha assunto iniziative per poter svolgere attivit lavorativa autonoma o per associarsi in cooperativa (ad esempio: copie delle domande rivolte agli Enti od Organismi deputati al rilascio delle eventuali autorizzazioni quali abilitazioni allesercizio del settore del commercio, liscrizione al Albi, ecc.), vi lobbligo di mantenere aperta lattivit per 24 mesi.
Si riammessi in lista (al massimo per due volte), se il rapporto di lavoro iniziato a tempo indeterminato cessa durante il periodo di prova per iniziativa del datore di lavoro (le dimissioni del lavoratore durante la prova che non siano supportate da giusta causa o giustificato motivo comporteranno la cancellazione dalle liste e la perdita della indennit, se spettante). In ambedue i casi di rioccupazione il lavoratore ha diritto a essere reiscritto nelle liste di mobilit nei casi di: Inidoneit fisica alla mansione specifica, che non consenta la prosecuzione del nuovo lavoro Nuovo licenziamento che venga intimato senza che il lavoratore abbia maturato i requisiti per la mobilit (unanzianit aziendale di almeno dodici mesi, di cui sei mesi di lavoro effettivamente prestato o assimilato a tale). La permanenza in lista di Mobilit non pu essere prorogata oltre, il limite massimo che pari al doppio del termine originariamente stabilito; 12 mesi fino ai 40 anni 24 mesi fino ai 50 anni prorogabile fino ad un massimo prorogabile fino ad un massimo di 24 mesi di 48 mesi
36 mesi oltre i 50 anni
prorogabile fino ad un massimo
di 72 mesi
I lavoratori in mobilit possono essere assunti con contratto a tempo determinato la cui durata non deve essere superiore ai 12 mesi, (art.8 comma 2 L. 223/91) Lindennit prorogata per il periodo equivalente alla durata del rapporto di lavoro, sempre allinterno dei periodi massimi di proroga. Alleghiamo a titolo di esempio, una simulazione che ha come riferimento esclusivamente dei valori di base, per dare semplicemente una indicazione di massima dei contenuti economici derivanti dallutilizzo degli ammortizzatori sociali.
MOBILITA CON VALORI DI RIFERIMENTO ANNO 2006 Ipotesi per massimale superiore a 1.797,31 Primo anno indennit lorda contr. prev. mensile lordo Tot. annuo lordo 1014,48 5,84% = 59,25 955,23x12 m. 11.462,81 Secondo anno: riduzione del 20% indennit lorda riduzione mensile lordo Tot. annuo lordo 1014,48 20% = 202,90 811,58x12 m. 9.739,01 Terzo anno invariato rispetto al secondo CASSA INTEGRAZIONE ANNO 2006 indennit lorda contr. prev. mensile lordo Tot. annuo lordo 1014,48 5,84% = 59,25 955,23x12 m. 11.462,81 il divisore fisso con cui dividere lindennit lorda per trovare la quota oraria 173 Alle cifre lorde riportate bisogna detrarre le trattenute derivanti dalapplicazione delle aliquote Irpef di appartenenza
MOBILITA CON VALORI DI RIFERIMENTO ANNO 2006 Ipotesi per massimali uguali o inferiori ad 1.797,31 Primo anno indennit lorda contr. prev. mensile lordo Tot. annuo lordo 844,06 5,84% = 49,29 794,77x12 m. 9.537,20 Secondo anno: riduzione del 20% indennit lorda riduzione mensile lordo Tot. annuo lordo 844,06 20% = 168,81 675,25x12 m. 8.102,98 Terzo anno invariato rispetto al secondo CASSA INTEGRAZIONE ANNO 2006 indennit lorda contr. prev. mensile lordo Tot. annuo lordo 844,06 5,84% = 49,29 794,77x12 m. 9.537,20 il divisore fisso con cui dividere lindennit lorda per trovare la quota oraria 173 Alle cifre lorde riportate bisogna detrarre le trattenute derivanti dalapplicazione delle aliquote Irpef di appartenenza
Tabella allegato (A)
A seconda che la retribuzione mensile lorda di riferimento sia inferiore o superiore a Euro 1826,07 per il 2007. Occorre detrarre dal massimale lordo la trattenuta previdenziale del 5,84% e successivamente le ritenute fiscali. Indennit di Cigo e Cigs anno 2007: a) Euro 844,06 (al netto di 5,84% = euro 794,77) b) Euro 1.014,98 (al netto di 5,84% = euro 955,23)
Tabella allegato (B)
primi 12 mesi massimale CIGS; dal 13 mese in poi 80% del massimale CIGS
Tabella allegato (C)
Settore N dipendenti Industria in genere ed attivit assimilate + 15 Aziende artigiane (comprese edilizia e lapidei) con + 15 influsso gesionale prevalente da commesse provenienti da committente industriale (art. 12, comma 1/2 L. 223/91) Aziende commerciali - ingrosso e dettaglio - logistica + 200 Aziende editoria, stampatrici di quotidiani, periodici ed non richiesto agenzie di stampa a diffusione nazionale, lavoratori e numero minimo poligrafici, giornalisti e pubblicisti Aziende di appalto mense industriali presso aziende + 15 soggette a CIGS Imprese edili e lapidei (art. 1, comma 1 L. 223/91) + 15 Aziende appalto servizi ausiliari settore F.S. (pulizie) + 15 Aziende elettriche - telefoniche private + 15 Aziende gas private (distribuzione) + 15 Aziende commerciali - ingrosso e dettaglio - logistica + 50 fino a 200 Agenzie di viaggio ed operatori turistici + 50 fino a 200 Imprese di vigilanza + 15 fino a 200 Aziende destinatarie di provvedimenti in deroga
Il massimale varia a seconda della retribuzione di riferimento del lavoratore. Indennit di mobilit anno 2006: a) Euro 844,06 (al netto di 5,84% = euro 794,77) per i primi 12 mesi di fruizione indennit di mobilit; b) Euro 1.014,48 (al netto di 5,84% = euro 955,23) per i primi 12 mesi di fruizione indennit di mobilit. A seconda che la retribuzione mensile lorda di riferimento sia inferiore o superiore a Euro 1826,07. Per i primi 12 mesi di fruizione occorre detrarre dal massimale lordo la trattenuta previdenziale del 5,84% e successivamente le ritenute fiscali. Lindennit di mobilit spettante dal 13 mese in poi (per i lavoratori che abbiano pi di 40 o 50 anni), pari all 80% dei massimali lordi indicati ai punti a) e b), senza lulteriore riduzione del 5,84%. Vanno comunque detratte le ritenute fiscali IRPEF.
INDIRIZZI ED ORARI DELLE SEDI SINDACALI A CUI FARE RIFERIMENTO PER AVERE ULTERIORI E PIU APPROFONDITE INFORMAZIONI
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Assistenza contrattuale lavoratori dipendenti Patronato: controllo contributi, pensioni, assegni familiari, maternit, infortuni, disoccupazioni Ufficio Vertenze: assistenza e consulenza vertenziale e legale Sportello Orientamento lavoro: curricula, accompagnamento al lavoro, tutela ai lavoratori precari e parasubordinati Ufficio Disabili: tutela dei diritti delle persone disabili Ufficio Immigrati: assistenza e tutela dei lavoratori extra comunitari Servizio Fiscale: compilazione 730 ICI mod. ISEE RED
BIELLA Andorno Micca Candelo
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BIELLA Cossato Valle Mosso Ponzone
Cossato Valle Mosso Ponzone
Tutela degli intereressi dei lavoratori Controllo busta paga Gestione Fallimenti e concordati Riscossione crediti Contratti aziendali e territoriali Pratiche pensioni-malattia Compilazione 730 ICI mod. ISEE RED Consulenze extra lavoro Tutela dei lavoratori extra comunitari
Servizi di Patronato: Assistenza Previdenziale Servizio Vertenze: Recupero Competenze, ecc... Assistenza Sindacale: Gestione Trattative e Procedure
Assessorato Formazione. Lavoro, Attivit Produttive e pari Opportunit Centro per lImpiego Via Maestri del Commercio, 6 100 Biella 015 8480650 www.provincia.biella.it www.biellalavoro.it cpi.accoglienza@provincia.biella.it Lun
Unione Industriale di Biella
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Orari Indirizzo
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.00 - 16.00
Cossato - Via Marconi, 12 Ponzone (Trivero) - Via Provinciale, 7
Servizi offerti Consulenza amministrativa iscrizioni Orientamento professionale Ricerca lavoro, incontro domanda offerta Sostegno allinserimento lavorativo Corsi di formazione continua
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Servizi offerti E disponibile una postazione attrezzata In caso di necessit di assistenza per lincon personal computer per inserire diserimento del proprio curriculum prerettamente il proprio curriculum nella feribile telefonare al servizio Ambiente banca dati Biellalavoro e consultare Sicurezza e Organizzazione per fissare un le offerte di lavoro presenti nella stesappuntamento. sa.
Sostegno economico per conciliare famiglia e lavoro Sportello per la creazione dimpresa Sportello per lavorare allestero (Eures) Attivazione tirocini e stages Borse di lavoro e incentivi allassunzione
Associazione Verso lAgio
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Citt Studi
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Servizi offerti Formazione professionale Formazione orientativa Sportello di informazione orientativa Consulenza orientativa Sostegno allinserimento lavorativo Orari Indirizzo
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Servizi offerti Informazioni, studi, annotazioni in medel tessuto economico biellese, cultura del rito a possibili sbocchi occupazionali in lavoro biellese ambiti economici non tessili (artigiana- Sviluppo del lavoro di rete to, servizi, commercio....), evoluzione
Uffici Pubblici ed Enti
Comune di Biella CSA
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015 401713
Via Addis Abeba 7 - 100 Biella
Da Lun a Ven 8.0 11.0
Formazione permanente adulti, Sportello iscrizione scuole serali per conseguimento licenza media (scadenza iscrizione ogni anno il 31 maggio)
Consigliera di Parit Provinciale
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015 8480682
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Ministero del Lavoro Camera di Commercio
015 8497272
015 401600
015 3599311
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Direzione Provinciale di Biella, Corso Europa /7 - 100 Biella Da Lun a Ven .00 1.00 Lun e Mar 1.00 17.00
Da Lun a Ven 8.0 12.0 Mar e Giov 1.00 1.00
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Associazioni Datoriali 015 355041 015 351638
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Via Tripoli 1, 100 Biella
Via Tripoli 1, 100 Biella Da Lun a Ven 8.0 12.0 e 1.00 18.00 (il Ven 1.00 17.00) Confartigianato Via Galimberti 22, 100 Biella Da Lun a Ven 8.0 12.0 e 1.00 18.00 (il Ven 1.00 17.00) 015 8551711 015 8551722
Da Lun a Giov 8.1 12.0
1.00 1.0 Ven 8.1 12.0
INAIL Confesercenti 015 351768 015 26092
Via Bertodano 1/A, 100 Biella Da Lun a Ven 8.0 16.0 Via Trento 1, 186 Cossato Lun 1.0 18.00 Mer .00 16.0
Da Lun a Ven 8.0-12.00 Lun e Giov 1.00 1.0
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015 3590564
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Legacoop Via De Marchi 2, 100 Biella
015 2522525
015 2431573
015 8407408
015 8408826 Corso Europa 7/A, 100 Biella
Da Lun a Ven .00 1.00
Da Lun a Ven .00 1.00 Mar e Giov 1.0 17.00
Confcooperative Piemonte Est 0321 629380 0321 399910
Via Pietro Azario , 28100 Novara pag. 17
Agenzie Formative CSEA 015 8497956 biella@csea.it Citt Studi S.p.a. 015 8551011
formazione@cittstudi.org
Strada Campagn 7/A, 100 Biella Consorzio Euroqualit 015 8407370 ceq.info@euroqualit.it
Corso Pella 10/A, 100 Biella Confartigianato Formazione 015 8551711 Via Galiberti 22, 100 Biella Inforcoop Lega Piemonte ufficiofidi@biella.confartigianato.it
Via Lamarmora 21, 100 Biella En.A.I.P. 015 8497874 csf-biella@enail.piemonte.it
015 2522729 Via De Marchi 2, 100 Biella ECIPA Piemonte
biella@legacoop-piemonte.coop
Strada Campagn 7/A, 100 Biella I.A.L. 800.444.200 015 2520478 biella@ialpiemonte.it
015 351121
p.biella@cna-to.it
Via Gramsci 1/21, 100 Biella Cons-Fap 015 510202 segreteria.vigliano@cnos-fap.net
Via Repubblica 6, 100 Biella Apprendo Societ Consortile a.r.l. 015 52177769 015 800033748 info@e-apprendo.com
Via Libert 1, 186 Vigliano Biellese Forcoop 015 2527234 Via De Marchi , 100 Biella C.F.P.P. Casa di Carit Onlus 015 93251 015 9233861 ente@cfpp.it forcoop.biella@libero.it
Strada Campagn 7/A, 100 Biella Area Formazione 015 22430 Via Italia 16, 100 Biella Universit Popolare Biellese 015 8497380 formazione@upbeduca.it pag. 18 areaformbiella@hotmail.com
Piazza della Pace 1, 186 Cossato
Via Fecia di Cossato /B, 100 Biella
Agenzie Formative Formater 015 2520463 f.ricci@formater.it
Somministrazione Lavoro (lavoro interinale) Adecco S.p.a. - Via Torino 1/E, 100 Biella 015 30440 015 2524467 www.adecco.it biella.torino@adecco.it Da Lun a Ven .00 - 1.00 1,00 - 18,0
Via San Filippo 1, 100 Biella CE.S.CO.T. Piemonte 015 351768 Via Bertodano 1/A, 100 Biella Ente Scuola Industria ed Affini 015 8484520 cebiella@tin.it
Lavorint Risorse S.p.a. - Via Gramsci 12/C, 100 Biella 015 2529194 015 21510 www.lavorint.it biella@lavorint.it Da Lun a Ven .0 - 12.0 1,0 - 17,0
Via Addis Abeba , 100 Biella Consorzio IRIS 015 8352411 Via Losana 20, 100 Biella Network Consorzio 015 8352726 info@ascombiella.it info@consorzioiris.org
Generale Industrielle - Viale Roma , 100 Biella 015 8497087 015 8497086 www.genind.it cfusetti@worknetspa.it Da Lun a Ven .00 - 1.00 1,00 - 18,0
Manpower S.p.a. - Viale Roma 16, 100 Biella 015 405050 015 407050 www.manpower.it biella.roma@manpower.it Da Lun a Ven .0 - 12.0 1,0 - 17,0
Via Tripoli ang. Via Torino, 100 Biella Metis - Via Torino 77, 100 Biella 015 8497546 015 8490499 www.eurometis.it biella@eurometis.it Da Lun a Ven .0 - 1.00 1,0 - 18,00
Obiettivo Lavoro - Via Trento 0/b, 100 Biella 015 8497945 015 8495079 www.obiettivolavoro.it biella@obiettivolavoro.it Da Lun a Ven .00 - 1.00 1,0 - 17,0 pag. 1
Somministrazione Lavoro Randstad Italia S.p.a. - Viale Roma 1, 100 Biella 015 8497820 015 8497822 www.randstad.it biella.roma@it.randstad.com Da Lun a Ven .00 - 18.00
indirizzi vari - contatti aziende
Adecco S.p.a. - Piazza Mercato 2/, 186 Cossato 015 9840798 015 9840819 www.adecco.it cossato.mercato@adecco.it Da Lun a Ven .00 - 1.00 1,00 - 18,0 Note:
Manpower S.p.a. - Piazza Perotti /B, 186 Cossato 015 9842277 015 9842278 www.manpower.it cossato.perotti@manpower.it Da Lun a Ven .00 - 1.00 1,00 - 18,00 Note:
Metis - Via Trento 7, 186 Cossato 015 9842490 015 9842498 www.eurometis.it cossato@eurometis.it Da Lun a Ven .0 - 1.00 1,0 - 18,00 Note:
Randstad Italia S.p.a. - Via Matteotti 21/b, 186 Cossato 015 9842532 015 9842394 www.randstad.it cossato.matteotti@it.randstad.com Da Lun a Ven .00 - 18.00 Note:
Note: pag. 20
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