Source: https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2014/01/diario-fiscale-del-09-gennaio-2014.html
Timestamp: 2018-09-24 19:30:50+00:00
Document Index: 69628396

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 74', 'art. 74', 'art. 40']

Diario quotidiano del 9 gennaio 2014: i nuovi adempimenti notarili per le compravendite immobiliari e tante altre nuove... | Commercialista Telematico
Diario quotidiano del 9 gennaio 2014: i nuovi adempimenti notarili per le compravendite immobiliari e tante altre nuove...
1) Allegati ai prodotti editoriali: stop all’Iva agevolata
2) Richiesta DURC estero
3) Scadenza del versamento dei contributi per colf e badanti
4) Agevolazioni fiscali per il risparmio energetico: guida delle Entrate
5) Modificati i coefficienti di calcolo per usufrutto, rendite e pensioni
6) Compravendite case: notai, più sicurezza
7) Canone Rai: falsa la notizia sulla sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo
8) Equitalia: nel 2013 concesse 400 mila rateizzazioni per 3 miliardi di euro
Niente più Iva agevolata sui gadget e supporti integrativi allegati ai giornali. Difatti, dal 2014, i prodotti non editoriali acclusi alle pubblicazioni scontano l’imposta con l’aliquota propria (in genere il 22%) anziché con quella del 4% prevista per il settore. Si salvano, però, l’editoria scolastica e i libri per non vedenti, che possono essere accompagnati da supporti integrativi, i quali mantengono l’aliquota agevolata e conquistano anche la resa forfetaria.
Ciò a seguito di quanto previsto dall’art. 19 del D.L. n. 63/2013, che si applica ai prodotti editoriali consegnati o spediti dal 1° gennaio 2014.
L’art. 19 del D.L. n. 63/2013 ha modificato l’art. 74 stabilendo che, per la commercializzazione di prodotti editoriali insieme ad altri beni, eccettuati i supporti integrativi, si applica in ogni caso l’aliquota propria di ciascun bene; sono state inoltre soppresse le disposizioni di favore per i beni funzionalmente connessi ed è stata ridefinita in senso più restrittivo la nozione di supporti integrativi. Tale nozione comprende ora i nastri, i dischi, le videocassette e gli altri supporti sonori, videomagnetici o digitali ceduti, anche gratuitamente, in unica confezione, unitamente ai libri per le scuole di ogni ordine e grado e per le università, ivi inclusi i dizionari, ed ai libri fruibili dai disabili visivi, a condizione che i beni unitamente ceduti abbiano prezzo indistinto e che, per il loro contenuto, non siano commercializzabili separatamente.
Per conseguenza, solamente le cessioni congiunte dei supporti integrativi rientranti nella nuova definizione continuano a beneficiare dell’aliquota minima del 4%, salvo che vengano meno le suindicate condizioni (prezzo indistinto e commercializzazione congiunta), nel qual caso il supporto sconterà l’aliquota propria del bene. Inoltre, per effetto di una modifica al secondo periodo della lettera c) dell’art. 74, la cessione di libri congiuntamente a supporti integrativi risulta ora ammessa al sistema della resa forfetaria. In considerazione della nuova definizione di supporti integrativi, le disposizioni di favore riguardano soltanto i testi scolastici e universitari, nonché quelli per non vedenti.
L’INAIL ha rilasciato una versione aggiornata dell’applicativo per la richiesta del Durc “estero”. Gli utenti con profilo “azienda” e “intermediario” possono richiedere un Durc da presentare esclusivamente a soggetti privati o amministrazioni esteri.
L’INAIL, con la nota n. 3 del 02 gennaio 2013, ha comunicato di avere rilasciato la versione 4.0.1.30 dell’applicativo utile al rilascio del DURC “estero”.
A tale proposito, viene ricordato che con circolare n. 5/2012 il Dipartimento della Funzione Pubblica ha infatti specificato che ove il privato chieda il rilascio di un certificato da consegnare ad altro privato residente all’estero o ad un’Amministrazione di un Paese diverso dall’Italia, la dicitura prevista dall’art. 40, comma 2, del D.P.R. n. 445 del 2000 non deve essere apposta. In suo luogo, per evitare che tale certificato venga poi di fatto prodotto ad una Pubblica amministrazione italiana…