Source: http://certificazionecompetenze.alfaliguria.it/index.php?codiceRepertorio=13-007&action=3&idForm=0
Timestamp: 2019-08-20 18:39:43+00:00
Document Index: 178003470

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art.1', 'art. 2', 'art.3', 'art.7', 'art.7']

Codice Repertorio 13-007
Denominazione Tecnico meccatronico delle autoriparazioni
Descrizione Il Tecnico meccatronico delle autoriparazioni è la figura professionale preposta alla gestione tecnica dell’impresa di autoriparazioni. È in grado di riconoscere le esigenze del cliente, di diagnosticare e pianificare gli interventi necessari ed operare sia sulla parte elettrica ed elettronica che sulla parte meccanica del veicolo. Svolge pertanto sia le attività di meccanico-motorista che di elettrauto. Effettua quindi interventi di riparazione, revisione e sostituzione delle parti meccaniche, elettriche ed elettroniche della vettura. Svolge, inoltre, attività di manutenzione complessiva del mezzo per il mantenimento dei livelli di sicurezza.
Situazione Il Meccatronico svolge la propria attività come lavoratore dipendente o titolare di officine di riparazione, nei centri di assistenza delle concessionarie e nei reparti di manutenzione veicoli in aziende private ed enti pubblici o titolare di officine di autoriparazione e manutenzione di veicoli e/o autoarticolati. Come dipendente si rapporta con il titolare di impresa ed altre figure professionali, quali ad es. carrozziere, gommista o altre professionalità tecniche. Il lavoro si svolge in officina in orario giornaliero o su turni.
Prerequisiti Il conseguimento dell’attestato di qualificazione professionale di “Responsabile tecnico attività di meccatronica”, è disciplinato dalla Legge 11 dicembre 2012, n.224 “Modifica all'articolo 1 della legge 5 febbraio 1992, n. 122, concernente la disciplina dell' attività di autoriparazione”. L’art. 1 della suddetta legge distingue l’attività di autoriparazione nelle seguenti attività: a) meccatronica; b) carrozzeria; c) gommista e pertanto rispetto alla precedente normativa (art.1 della legge 5 febbraio 1992, n. 122) vengono unificate, in una nuova categoria detta «meccatronica», le due preesistenti attività di meccanico-motorista ed elettrauto. I requisiti tecnico professionali, indicati nell’art. 2, prevedono che le Regioni e Province Autonome adeguino i programmi e le modalità di svolgimento dei corsi regionali alle nuove disposizioni. Inoltre, secondo quanto previsto dall’art.3 della norma in oggetto: a) le imprese che, alla data di entrata in vigore della legge, risultano iscritte nel Registro delle imprese o nell'Albo delle imprese artigiane e abilitate sia alle attività di meccanica e motoristica sia a quella di elettrauto, ai sensi della L. n. 122/1992, nel testo vigente prima dell'entrata in vigore della legge di modifica, sono abilitate di diritto allo svolgimento della nuova attività di meccatronica; b) le imprese che, alla data di entrata in vigore della presente legge, risultano iscritte nel Registro delle imprese o nell'Albo delle imprese artigiane e sono abilitate alle attività di meccanica e motoristica o a quella di elettrauto possono proseguire le rispettive attività per i cinque anni successivi alla medesima data. Entro tale termine, viene prevista la frequenza obbligatoria di un corso professionale per tutte le persone preposte alla gestione tecnica che non siano in possesso di almeno uno dei requisiti tecnico-professionali previsti c) qualora, la persona preposta alla gestione tecnica, anche se titolare dell'impresa, abbia già compiuto cinquantacinque anni alla data di entrata in vigore della presente legge, essa può proseguire l'attività fino al compimento dell'età prevista, ai sensi della disciplina vigente in materia, per il conseguimento della pensione di vecchiaia. E’ comunque possibile richiedere l’iscrizione alla Camera di Commercio per la nuova sezione della meccatronica, senza la necessità di frequentare corsi integrativi, nelle ulteriori ipotesi previste dalla circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 3659/C del 11 marzo 2013.Invece i soggetti in possesso del coerente titolo di qualifica professionale o diploma professionale regionale di tecnico conseguiti nell’ambito dei percorsi di durata triennale/quadriennale previsti dal sistema di Istruzione e Formazione professionale (IeFP), per ottenere la qualificazione professionale di Tecnico meccatronico delle autoriparazioni dovranno frequentare un percorso integrativo della durata minima rispettivamente di 100 ore e 50 ore, limitatamente alle competenze possedute. Tale disposizione non riguarda, però coloro che hanno conseguito la Qualifica professionale triennale del sistema IeFP di “Operatore alla riparazione di veicoli a motore” indirizzo “Riparazione parti e sistemi meccanici e elettromeccanici dei veicoli a motore” o coloro che sono in possesso del Diploma tecnico professionale quadriennale di “Tecnico riparatore dei veicoli a motori” di cui all’Accordo di Conferenza Stato Regioni del 27 luglio 2011, in quanto tali titoli hanno già valore di qualificazione professionale di “Tecnico meccatronico delle autoriparazioni” ai sensi dell’art.7, comma 2, lett. B) della legge 5 febbraio 1992, n.122 e s.m.i. Rimane fermo che l’accesso alla professione rimane regolamentato da quanto disposto dall’art.7, comma 2, lett. B) dalla legge n. 122/1992.
Percorsi formativi Corso di formazione professionale regionale riconosciuto ai sensi della Legge 11 dicembre 2012, n.224 “Modifica all'articolo 1 della legge 5 febbraio 1992, n. 122, concernente la disciplina dell' attività di autoriparazione” (nelle modalità sopra specificate)._x000D_ L’articolazione e la durata minima dei percorsi di formazione è differente e varia a seconda della qualifica e/o titolo di studio già conseguiti della persona che intraprende il percorso formativo._x000D_