Source: http://relevancy.bger.ch/php/aza/http/index.php?highlight_docid=aza%3A%2F%2F24-04-2018-6B_393-2018&lang=de&type=show_document
Timestamp: 2018-11-21 15:04:01+00:00
Document Index: 62081506

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 78', 'DTF ', 'art. 95', 'art. 385', 'art. 42', 'art. 108', 'art. 66']

6B_393/2018 24.04.2018
6B_393/2018
Giudice dei provvedimenti coercitivi,
Decisione di collocamento,
ricorso contro la decisione emanata il 2 marzo 2018
del Cantone Ticino (incarto n. 60.2018.43).
che, per quanto qui interessa, con decisione del 26 gennaio 2018, il Giudice dei provvedimenti coercitivi ha disposto il collocamento di A.________ nella sezione chiusa del penitenziario cantonale "La Stampa", per scontare una pena detentiva alla quale era stato condannato con precedenti decreti d'accusa;
che, con sentenza del 2 marzo 2018, la Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello (CRP) ha dichiarato irricevibile un reclamo presentato da A.________ contro la decisione di collocamento;
che contro la sentenza della CRP relativa all'esecuzione della pena è di principio data la via del ricorso in materia penale al Tribunale federale (art. 78 segg. LTF);
che, tuttavia, il Tribunale federale esamina il gravame unicamente se il ricorrente ha un interesse pratico e attuale alla sua disamina, rispettivamente all'annullamento del giudizio impugnato (DTF 142 I 135 consid. 1.3.1 e rinvii);
che in concreto l'esistenza di un simile interesse è dubbia, giacché dalla decisione del Giudice dei provvedimenti coercitivi risulta che il ricorrente dovrebbe avere terminato l'esecuzione della pena detentiva e dovrebbe quindi essere stato scarcerato;
che la questione può comunque rimanere indecisa;
che in effetti, conformemente a quanto stabilito dagli art. 95 e 96 LTF, il ricorso in materia penale al Tribunale federale può essere presentato per violazione del diritto;
che queste esigenze di motivazione sono in concreto del tutto disattese, siccome il ricorrente non si confronta puntualmente con la decisione di irricevibilità del reclamo per le carenze di forma e di motivazione rilevate dalla Corte cantonale;
che il ricorrente lamenta la mancanza di contatti con la figlia a seguito della sua carcerazione, ma non dimostra perché l'impugnata decisione violerebbe il diritto;
che gli sarebbe infatti spettato spiegare per quali ragioni la CRP avrebbe violato l'art. 385 CPP accertando l'assenza dei presupposti di forma e di motivazione del reclamo e rifiutandosi di entrare nel merito dello stesso;
che in tali circostanze il gravame non adempie le esigenze di motivazione dell'art. 42 cpv. 2 LTF;
che di conseguenza il ricorso, manifestamente inammissibile, può essere deciso sulla base della procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. a LTF;
che in considerazione delle particolarità del caso si giustifica di non prelevare spese giudiziarie (art. 66 cpv. 1 LTF);