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Timestamp: 2019-01-17 03:50:59+00:00
Document Index: 22042151

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 52', 'art. 52', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 52', 'art. 13', 'art. 60', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 49', 'art. 239', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 134', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 124', 'art. 134', 'art. 134']

COMUNE DI POGGIO MIRTETO Provincia di Rieti - PDF
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Simone Gerardo Pavone
1 COMUNE DI POGGIO MIRTETO Provincia di Rieti COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 33 OGGETTO: APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE E DELLE DETRAZIONI TASI PER L ANNO 2014 DEL 08/09/2014 L anno 2014 il giorno 08 del mese di settembre alle ore 17:00 nella Casa Comunale, convocata dal Sindaco, si è riunito il Consiglio Comunale, con l intervento dei Signori: N. COGNOME E NOME PRESENTE ASSENTE 1 GIANCARLO MICARELLI X 2 FANTOZZI ANDREA X 3 SARA PAOLINI X 4 GRASSI MARIA GRAZIA IN PIERONCINI X 5 ANDREA COLLI X 6 FABRIZIO CIANFA X 7 MICHELE NARDI X 8 FRANCESCO DEL BUFALO X 9 GIULIA VILLANUCCI X 10 FABRIZIO CECCARELLI X 11 RACHELE TASSI X 12 MARIA ELENA BONFIGLI X 13 WALTER CONSUMATI X Presenti n. 12 Assenti n. 1 Partecipa alla seduta, con funzioni consultive, referenti e di assistenza, il Segretario Comunale Dott.ssa Barbara G. Burzotta Il Presidente DOTT. GIANCARLO MICARELLI in qualità di SINDACO dichiara aperta la seduta per aver constato il numero legale degli intervenuti e passa alla trattazione dell argomento di cui all oggetto.
2 Il Sindaco dà la parola all'assessore Colafigli, la quale espone il contenuto e illustra una serie di proiezioni pratiche. Il Consigliere Ceccarelli evidenzia come la documentazione non sia stata fornita in tempi utili in quanto occorre identificare i servizi indivisibili e come tali dati non siano comprensibili. Chiede, pertanto, di rivedere l'aliquota in ribasso. Il Consigliere Nardi chiede un rinvio per parlare con tutti i capigruppo. Il Sindaco risponde che la delibera deve essere pubblicata entro il 10 settembre 2014 e che sia necessario far quadrare i conti. Il Consigliere Bonfigli evidenzia come i cittadini siano allo stremo e l'amministrazione dovrebbe fare qualcosa. L'Assessore Colafigli replica sottolineando come occorre far quadrare i conti e che se da una parte lo Stato diminuisce i trasferimenti l Ente è costretto ad incidere da un altra parte. Il Sindaco ribadisce come il Comune abbia inciso pochissimo senza colpire ad esempio le attività produttive. Il Consigliere Consumati rileva come la TASI sia un prodotto della stessa parte politica dell'attuale maggioranza. Alle ore 20,25 escono i Consiglieri Fantozzi, Villanucci e Nardi. Il Consigliere Consumati evidenzia come certi servizi indivisibili non siano utilizzati da tutti i cittadini e come tali cittadini saranno comunque chiamati a pagare. Alle ore 20,30 rientrano i Consiglieri Fantozzi, Villanucci e Nardi. Il Sindaco si appella al senso di responsabilità di tutti. Il Consigliere Consumati propone un emendamento volto a ridurre le spese dei servizi indivisibili. Si mette, dunque a votazione la proposta del Consigliere Consumati ovvero 1 x 1000 sul punto 1) del dispositivo della proposta di delibera. Favorevoli: 4 Contrari: 8 Astenuti: nessuno IL CONSIGLIO COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639, della L. 27/12/2013, n. 147, istitutivo, a decorrere dal 01/01/2014, dell Imposta Unica Comunale (IUC), composta dall Imposta Municipale Propria (IMU) di cui all art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22/12/2011, n. 214, dalla Tassa sui rifiuti (TARI) e dal Tributo per i servizi indivisibili (TASI); VISTE le disposizioni dei commi , del citato articolo 1 della L. 27/12/2013, n. 147, i quali disciplinano il tributo per i servizi indivisibili (TASI); VISTI inoltre gli articoli 1 e 2 del D.L. 06/03/2014, n. 16, convertito con modificazioni dalla L. 02/05/2014, n. 68, i quali hanno modificato la disciplina della TASI; VISTO in particolare il comma 683 il quale stabilisce che: Il consiglio comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione,, le aliquote della TASI, in conformità con i servizi ed i costi individuati ai sensi della lettera b), del comma 682 e possono essere differenziate in ragione del settore di attività nonché della tipologia e della destinazione degli immobili ; RICHIAMATO inoltre l art. 1, comma 169, della Legge 27/12/2006, n. 296 dove si prevede che gli Enti Locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se
3 approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. VISTO il decreto ministeriale del 18 luglio 2014,pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 169 del con il quale viene differito ulteriormente il termine per l approvazione del Bilancio di Previsione dell anno 2014 al ; RICHIAMATO l art. 52 del D.Lgs 15/12/1997, n. 446, relativo alla potestà generale degli Enti Locali in materia di entrate; RICHIAMATO il regolamento comunale IUC Capo IV TASI per la disciplina del Tributo per i servizi indivisibili, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n.28 del , ai sensi dell art. 52 del D.Lgs 15/12/1997, n. 446 e dell art. 1, comma 682, della L. 27/12/2013, n. 147; RILEVATO che: - il tributo è dovuto a seguito del possesso o della detenzione di fabbricati, inclusa l abitazione principale e di aree fabbricabili, come definiti dalla normativa IMU, con esclusione comunque dei terreni agricoli, con le esenzioni previste dall art. 1, comma 3, del D.L. 06/03/2014, n. 16, convertito con modificazioni dalla L. 02/05/2014, n. 68; - sono soggetti passivi i possessori ed i detentori a qualsiasi titolo degli immobili sopra richiamati e che, nel caso in cui l utilizzatore sia differente dal possessore, il tributo è dovuto in misura del 30% dall utilizzatore e del 70% dal possessore, secondo quanto previsto dall articolo 54 del regolamento comunale per la disciplina della IUC, in base a due autonome obbligazioni tributarie; - nell ipotesi di pluralità di possessori o di detentori essi sono tenuti in solido all adempimento dell unica obbligazione tributaria; TENUTO CONTO che: il comma 676 dell art. 1 della L. 27/12/2013, n. 147, stabilisce nella misura del 1 per mille l aliquota di base della TASI, attribuendo al Comune, con deliberazione da adottarsi ai sensi dell art. 52 del D.Lgs 15/12/1997, n. 446, la facoltà di ridurre l aliquota del Tributo fino all azzeramento; il comma 677 del medesimo articolo, attribuisce al Comune la facoltà di determinare le aliquote del tributo rispettando il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non deve essere superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31/12/2013, fissata al 10,6 per mille ed altre minori aliquote; in base al comma di cui sopra, per il solo anno 2014, l aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille; il Comune può, per l anno 2014, superare i limiti di cui sopra per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate, detrazioni d imposta o altre misure tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti o inferiori a quelli determinatisi con riferimento all IMU relativamente alla stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201; l aliquota prevista per i fabbricati rurali strumentali, di cui all articolo 13, comma 8, del D.L. 06/12/2011, n. 201, non può eccedere il limite del 1 per mille; a norma del comma 683, il Consiglio Comunale può differenziare le aliquote della TASI, in ragione dei settori di attività, nonché della tipologia e della destinazione degli immobili;
4 RILEVATO che in base all art. 60 del regolamento comunale IUC Capo IV TASI il tributo è destinato al finanziamento dei seguenti servizi indivisibili comunali, i cui costi previsti per l anno 2014, determinati secondo quanto indicato dall articolo del citato regolamento, sono dettagliatamente di seguito riportati: Servizi Indivisibili Importo previsto 2014 ( ) Manutenzione del patrimonio ,00 Polizia Locale ,45 Viabilità-trasporti-illuminazione ,10 Gestione verde pubblico 9.174,00 Manutenzione del territorio ,00 totale ,55 GETTITO TASI ,59 % copertura servizi indivisibili 24,26 RITENUTO per quanto sopra, allo scopo di finanziare, seppure non in misura integrale, i costi dei servizi indivisibili in precedenza richiamati, al fine di garantire la loro corretta gestione ed il mantenimento dell erogazione degli stessi, nonché la conservazione degli equilibri di bilancio, di stabilire le aliquote relative al tributo per i servizi indivisibili per il 2014, nella misura seguente: 1,5 per mille solo alle abitazioni principali, ed a quelle a queste assimilate per legge, non soggette ad Imu in modo da garantire la contribuzione di tutti i contribuenti al pagamento dei servizi indivisibili del Comune,attraverso il pagamento dell IMU, della TASI e dell addizionale comunale all Irpef; zero per tutte le altre fattispecie imponibili diverse da quelle di cui al punto precedente di non avvalersi della facoltà introdotta dal DL n.16/2014 di aumentare dello 0,8 per mille le aliquote della Tasi al fine di finanziare detrazioni a favore delle abitazioni principale; Accertato, che in base alle stime operate dal Servizio Tributi, applicando le aliquota Tasi del 1,5 per mille alle abitazioni principali, diverse da quelle di lusso di cui alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e relative pertinenze, ivi comprese le unità immobiliari ad esse equiparate dall articolo 13, comma 2 lettere a) c) e d) del decreto legge n. 201 del 2011, escluse dal pagamento dell IMU il gettito ammonta ed euro ,59 TENUTO CONTO che: le aliquote anzidette rispettano tutti i limiti previsti dalle norme sopra richiamate, ed in particolare dai commi 677 e 678 dell art. 1 della L. 27/12/2013, n.147, VISTO altresì l art. 13, comma 15, del citato D.L. 06/12/2011, n.201 ove si prevede che: A decorrere dall'anno d'imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all'articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l'approvazione del bilancio di previsione. Il mancato invio delle predette deliberazioni nei termini previsti dal primo periodo e' sanzionato, previa diffida da parte del Ministero dell'interno, con il blocco, sino all'adempimento dell'obbligo dell'invio, delle risorse a qualsiasi titolo dovute agli enti inadempienti. Con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministero dell'interno, di natura non regolamentare sono stabilite le modalità di attuazione, anche graduale, delle disposizioni di cui ai primi due periodi del presente comma. Il Ministero dell'economia e delle finanze pubblica, sul proprio sito informatico, le deliberazioni inviate dai comuni. Tale pubblicazione sostituisce l'avviso in Gazzetta Ufficiale previsto dall'articolo 52, comma 2, terzo periodo, del decreto legislativo n. 446 del 1997 ;
5 VISTA la nota del Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, Direzione Federalismo Fiscale prot. n. 4033/2014 del 28/02/2014, la quale stabilisce le modalità per la trasmissione telematica, mediante inserimento nel Portale del Federalismo Fiscale, delle delibere di approvazione delle aliquote o delle tariffe e dei regolamenti dell Imposta Unica Comunale; ACQUISITI sulla proposta della presente deliberazione, ai sensi del 1 comma dell'art. 49 del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267, il parere favorevole di regolarità tecnica del Responsabile del Servizio competente ed il parere di regolarità finanziaria del Responsabile del Servizio finanziario; ACQUISITO altresì ai sensi dell art. 239, comma 1, lettera b, del D.Lgs 267/2000, come modificato dall art. 3, comma 2-bis, del D.L. 174/2012 il parere dell organo di revisione economicofinanziaria; VISTO il D.Lgs. 18/08/2000, n. 267; Si vota, quindi, per alzata di mano, la proposta così come presentata dall'assessore Colafigli: Favorevoli: 8 Contrari: 4 Astenuti: nessuno D E L I B E R A 1. di approvare per l'anno 2014 per il tributo sui servizi indivisibili (TASI) l aliquota del 1,5 per mille per le abitazioni principali, diverse da quelle di lusso di cui alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e relative pertinenze, ivi comprese le unità immobiliari ad esse equiparate dall articolo 13, comma 2 lettere a) c) e d) del decreto legge n. 201 del 2011, escluse dal pagamento dell IMU; 2. di stabilire inoltre aliquota zero per tutte le altre fattispecie imponibili diverse da quelle di cui ai punti precedenti, ai sensi del comma 676 della legge 27/12/2013 n.147 per tutti i fabbricati diversi dalle abitazioni principali e relative pertinenze e per le aree edificabili; 3. di dare atto che la presente deliberazione entra in vigore, ai sensi dell'art. 1, comma 169, della legge n. 296 del 2006, il 1 gennaio 2014; 4. di individuare i seguenti servizi indivisibili, con relativi costi, alla cui copertura la TASI è diretta, come da seguente elenco dettagliato, con indicati i costi complessivi di riferimento ed il tasso di copertura: Servizi Indivisibili Importo previsto 2014 ( ) Manutenzione del patrimonio ,00 Polizia Locale ,45 Viabilità-trasporti-illuminazione ,10 Gestione verde pubblico 9.174,00 Manutenzione del territorio ,00 totale ,55 GETTITO TASI ,59 % copertura servizi indivisibili 24,26
6 5. Di dare atto che: le aliquote di cui al punto 1) rispettano i limiti fissati dall art. 1, commi 677 e 678 della L. 27/12/2013, n. 147, il gettito del tributo consente di ottenere una percentuale di copertura del costo dei servizi indivisibili previsti dal vigente regolamento comunale, richiamati in premessa, pari al 24,26%; 6. di inviare la presente deliberazione mediante inserimento del testo nell apposita sezione del Portale del Federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all art. 1, comma 3, del D.Lgs 360/1998 e successive modificazioni; 7. di trasmettere, a norma dell art. 13, comma 15, del D.L. 201/2011, la presente deliberazione al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, entro il termine di 30 giorni dalla sua esecutività, o comunque entro il termine di 30 giorni dalla scadenza del termine per l approvazione del bilancio di previsione, adottando, nelle more dell approvazione dell apposito D.M. in corso di emanazione, le modalità indicate nella nota del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell Economia e delle Finanze, n. 4033/2014 del 28/02/ di inserire nell apposita sezione del Portale del Federalismo Fiscale gli elementi risultanti dalla presente deliberazione secondo le indicazioni che saranno stabilite dal Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, sentita l ANCI; con il seguente esito della votazione separata, Favorevoli: 8 Contrari: 4 Astenuti: nessuno delibera di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs 267/2000).
12 Per la regolarità tecnica: parere FAVOREVOLE ai sensi dell art. 49, comma1, D.Lgs 267/2000 Il Responsabile del servizio F.to Anna Rita Galanti Per la regolarità contabile: parere FAVOREVOLE ai sensi dell art. 49, comma1, D.Lgs 267/2000 Il Responsabile del servizio F.to Rag. Silvia De Luca Il presente verbale viene così sottoscritto: IL PRESIDENTE F.toDott. Giancarlo Micarelli IL SEGRETARIO COMUNALE SUPPLENTE F.to Dott.ssa Barbara G. Burzotta PUBBLICAZIONE COMUNICAZIONI Si attesta che copia della presente deliberazione: [X] è pubblicata all'albo pretorio comunale per 15 giorni consecutivi a partire dal 10/09/2014 ai sensi dell art. 124 del D.Lgs 267/2000; Poggio Mirteto lì, 10/09/2014 IL RESP. DI SETT. (O SUO DELEGATO) CHE HA PROVVEDUTO ALLA PUBBLICAZIONE F.to Dott. Andrea Valentini IL SEGRETARIO COMUNALE SUPPLENTE F.to Dott.ssa Barbara G. Burzotta E S E C U T I V I T A' [X] La presente deliberazione è divenuta esecutiva il 08/09/2014 essendo stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134 del T.u.e.l. (D.Lgs n. 267 del 18/08/2000) [ ] Essendo decorso il periodo di pubblicazione di cui al 3 comma dell art. 134 del D.Lgs 267/2000 IL SEGRETARIO COMUNALE SUPPLENTE F.to Dott.ssa Barbara G. Burzotta La presente è copia conforme all originale: Poggio Mirteto lì, 10/09/2014 IL SEGRETARIO Dott.ssa Barbara G. Burzotta