Source: https://www.bfu.ch/it/servizi/approfondimenti-giuridici/che-cosa-dice-la-legge-sulle-bici-elettriche
Timestamp: 2020-06-04 20:44:35+00:00
Document Index: 113661689

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 42', 'art. 46', 'art. 33', 'art. 42', 'art. 63', 'art. 3', 'art. 18', 'art. 3']

Che cosa dice la legge sulle bici elettriche? | UPI
Per tenere conto dell’evoluzione tecnologica nel campo delle biciclette elettriche e delle nuove esigenze in fatto di sicurezza, diverse disposizioni di legge sono state modificate con effetto dal 1° maggio o dal 1° luglio 2012. Come nel diritto previgente, sotto il profilo giuridico la bicicletta elettrica o e-bike è assimilata a un ciclomotore (art. 18 Ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali OETV). Si distingue tra:
ciclomotori leggeri (art. 18 lett. b n. 1 OETV) vale a dire biciclette a massimo due posti con un motore elettrico la cui potenza massima è di 0,5 kW e che per costruzione, ossia senza l’aiuto della forza muscolare, raggiungono una velocità massima di 20 km/h oppure di 25 km/h in caso di pedalata assistita
ciclomotori (art. 18 lett. a n. 2 OETV) vale a dire biciclette elettriche a un posto, con due ruote collocate una dietro l’altra, una potenza del motore massima di 1 kW, una velocità massima per costruzione di 30 km/h e una velocità massima di 45 km/h in caso di pedalata assistita.
Diversi atti normativi contengono disposizioni applicabili alle biciclette elettriche. Le regole riportate qui di seguito sono particolarmente importanti nell’ottica della sicurezza stradale:
L’età minima per condurre una bicicletta elettrica è di 14 anni (art. 6 cpv. 1 lett. a Ordinanza sull’ammissione alla circolazione OAC).
Chi conduce un ciclomotore leggero non necessita di una licenza di condurre a partire dai 16 anni (art. 5 cpv. 2 lett. d OAC e art. 6 cpv. 1 lett. f OAC). Per i conducenti più giovani o per chi utilizza un altro modello di bicicletta elettrica è richiesta almeno una licenza di condurre della categoria M (art. 3 cpv. 3 OAC).
I conducenti di biciclette elettriche devono conformarsi alle norme per i ciclisti e sono dunque tenuti a circolare sulle ciclopiste e sulle corsie loro riservate (art. 42 cpv. 4 ONC, art. 46 cpv. 1 legge sulla circolazione stradale LCStr, art. 33 cpv. 1 ordinanza sulla segnaletica stradale OSStr).
Dal 1° luglio 2012 si possono trasportare bambini in un carrello portabimbi non solo con un ciclomotore leggero, come previsto finora, ma anche con una bicicletta elettrica del tipo più veloce. Questo significa che con l’e-bike si possono trasportare al massimo tre bambini, due nel carrello e uno sul seggiolino (art. 42 cpv. 4 ONC in combinato disposto con art. 63 cpv. 3 lett. b/d e cpv. 4 ONC). Con il peso lo spazio di frenata si allunga, per cui la velocità deve essere adeguata ossia ridotta.
L'obbligo di portare il casco non è applicabile ai conducenti di biciclette elettriche del tipo più lento rientranti nella categoria dei ciclomotori leggeri (art. 3b cpv. 2 lett. e ONC). Per motivi di sicurezza è comunque raccomandato l’uso del casco per ciclisti. I conducenti di una cosiddetta bicicletta elettrica veloce (per costruzione con una velocità massima di 30 km/h e pedalata assistita a un massimo di 45 km/h (art. 18 lett. a n. 2 OETV) devono indossare un casco a norma EN 1078 (art. 3b cpv. 3 ONC).
Il programma per e-bike e e-scooter
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