Source: http://www.peritiarezzo.com/formazione-continua/
Timestamp: 2020-04-01 20:32:46+00:00
Document Index: 140200324

Matched Legal Cases: ['art.75', 'art.7', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 7', 'art.7']

Formazione Continua Periti Industriali Arezzo
Formazione continua, breve vademecum
Linee Guida Generali per la definizione della tipologia di formazione e della relativa attribuzione dei crediti (Vademecum Formazione Continua)
Efficienza della prestazione
Migliore interesse dell’utente e della collettività
Obiettivo dello sviluppo professionale
Obbligo di curare il continuo e costante aggiornamento della propria competenza professionale, secondo i regolamenti fissati dall’ordine
Il Perito Industriale iscritto all’Albo deve garantire un impegno formativo all’interno dell’arco temporale, stabilito in 5 anni.
Riduzione e Esenzione
Fatta salva l’obbligatorietà della formazione, per coloro che certificano il non esercizio della professione viene autorizzata, su richiesta dell’interessato, la riduzione dei crediti da conseguire e comunque dovrà essere garantito un impegno formativo nell’arco temporale di 5 anni, tale da acquisire complessivamente 40 CFP.
L’interruzione temporale per esenzione può essere concessa per:
(Istanza esenzione crediti scaricabile qui) resa ai sensi dell’art.75 del DPR 445/2000.
il CNPI con atto n. 403/66 del 21.04.2017 ha deliberato che la Formazione Continua all’interno del sistema dell’Ordine professionale è obbligatoria (art.7, comma 1, D.P.R. n.137 del 2012)
è realizzata in attuazione del disposto dell’art. 3, comma 5, lettera b) del D.L. n. 138 del 20112, ed è fondata sui principi imprescindibili di qualità delle proposte, di uniformità su tutto il territorio nazionale, di pari opportunità di formazione e sviluppo e mantenimento delle competenze per tutti gli iscritti all’Ordine e che l’Ordine Territoriale è tenuto ad una verifica dell’adempimento formativo degli iscritti, stabilito all’art. 8, comma 1 del Regolamento per la Formazione Continua, che impone il raggiungimento di 120 CFP nel quinquennio.
La violazione dell’obbligo formativo quinquennale (mancato raggiungimento dei suddetti 120 CFP nel quinquennio) costituisce illecito disciplinare (vedi art. 2 comma 5 delle Linee Guida sulla formazione continua e fermo restando che l’inadempienza del minimo annuale di 15 CFP non costituisce illecito disciplinare ma, per quest’ultima, è opportuna una comunicazione di sollecito all’ottemperanza del percorso formativo obbligatorio da parte dell’Organismo Territoriale), come previsto dal comma 1 dell’art. 7 del D.P.R. n. 137 del 2012 e come ribadito dall’art.7 del vigente
I crediti verranno attribuiti seguendo le linee guida predisposte dal nostro Consiglio Nazionale
linee guida scaricabili qui
Vademecum Attribuzione Crediti
Vi ricordiamo che saranno riconosciuti crediti solo per eventi accreditati dal nostro collegio oppure a seguito di accordi del nostro Consiglio Nazionale
(Qui trovate gli enti attualmente autorizzati)
Per ulteriori definizioni o chiarimenti si rimanda direttamente ai documenti ufficiali, oppure contattate il collegio in orario di apertura.
Il Collegio è aperto al pubblico il Lunedì il Mercoledì ed il venerdì dalle 17,00 alle 19,00