Source: http://docplayer.it/11477425-Credito-cooperativo-valdarno-fiorentino-banca-di-cascia.html
Timestamp: 2018-11-17 01:48:56+00:00
Document Index: 1617866

Matched Legal Cases: ['art. 119', 'art. 119', 'art. 119', 'art. 118', 'art. 2', 'art. 5']

1 CREDITO COOPERATIVO VALDARNO FIORENTINO BANCA DI CASCIA FOGLIO INFORMATIVO relativo a ANTICIPAZIONI SU CREDITI E/O FATTURE COMMERCIALI
2 SEZIONE I INFORMAZIONI SULLA BANCA CREDITO COOPERATIVO VALDARNO FIORENTINO BANCA DI CASCIA SOC. COOPERATIVA Codice ABI: Sede Legale e Amministrativa in REGGELLO (50066), Via J.F. Kenndy, 1 Firenze Codice Fiscale, partita IVA e Numero di Iscrizione al Registro delle Imprese di Firenze Iscrizione all Albo delle Banche presso Banca d Italia n Iscrizione all Albo delle Società Cooperative n. A R.E.A. Firenze n S.W.I.F.T. code n. ICRA Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo Aderente al Conciliatore Bancario Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie ADR Aderente Arbitro Bancario Finanziario Associazione per la soluzione stragiudiziale delle controversie bancarie e finanziarie ABF CONTATTI Sito internet: (servizio gratuito) Tel Fax (costo in base alle tariffe applicate dai vari operatori di rete fissa / mobile) Numero verde (servizio gratuito) Numero verde assistenza RelaxBanking: (servizio gratuito) Ufficio Reclami Via J.F. Kennedy, Reggello (FI) Indirizzo INFORMAZIONI ULTERIORI IN CASO DI OFFERTA FUORI SEDE Nome e Cognome del soggetto che consegna il Foglio Informativo al cliente: Qualifica: Indirizzo: Num. Tel.: Nome e Cognome del cliente cui il Foglio Informativo è stato consegnato: Il sottoscritto dichiara di aver ricevuto il Foglio Informativo, il documento Principali Diritti del Cliente, oppure la Guida del Prodotti ed i Tassi Effettivi Globali medi (TEGM) previsti dalla legge 108/1996 dal soggetto sopra indicato Data Firma per avvenuta ricezione Data emissione:
3 CHE COS E L APERTURA DI CREDITO IN CONTO CORRENTE Definizione e funzione economica L operazione di anticipazione su crediti e/o fatture commerciali è analoga all apertura di credito, dalla quale si differenzia per la presenza di documenti riferibili a rapporti commerciali che il cliente è tenuto ad esibire a fronte delle singole richieste di anticipazione. In tal modo il cliente consegue l anticipata monetizzazione di un proprio credito verso un terzo, con il cui incasso derivante da un apposito mandato del cliente o da cessione del credito da parte di questi la banca ottiene il rimborso delle somme anticipate al cliente. L operazione può essere, secondo le valutazioni della banca, assistita da idonea garanzia. Sotto il profilo operativo, l importo risultante dai documenti giustificativi del credito presentati alla banca viene, di norma, da questa accreditato in un conto anticipi (di esclusiva evidenza interna). Qualora il cliente abbia necessità di utilizzare l anticipazione, la relativa somma viene trasferita sul conto corrente ordinario, sul quale periodicamente vengono addebitati i relativi interessi. Se invece il cliente non chiede di utilizzare le somme risultanti dai documenti presentati, l accreditamento sul conto corrente ordinario avviene solo in seguito all effettivo incasso delle stesse e non vengono contabilizzati interessi a debito del cliente. Principali rischi (generici e specifici) Tra i principali rischi vanno tenuti presenti: a) obbligo da parte del cliente di rimborsare alla banca le somme da questa anticipate, ove manchi il pagamento del terzo; b) variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche (tassi di interesse, commissioni e spese del servizio), ove contrattualmente previsto nel pieno rispetto della normativa sulla trasparenza, in connessione con modifiche dei tassi rilevati sui mercati nazionale, comunitario o internazionale. In caso di revoca degli affidamenti concessi la Banca può esigere dal cliente l immediato pagamento dei documenti presentati da quest ultimo. Le operazioni di finanziamento a tasso variabile, quelle collegate a meccanismi d indicizzazione, quelle in valuta estera, risultano rischiose in quanto suscettibili di oscillazioni non determinabili preventivamente Data emissione:
4 CONDIZIONI ECONOMICHE Le condizioni riportate nel presente foglio informativo includono tutti gli oneri economici posti a carico del cliente per la prestazione del servizio. Prima di scegliere e firmare il contratto è quindi necessario leggere attentamente il foglio informativo. INTERESSI DEBITORI Tasso debitore annuo massimo nominale fisso per utilizzi nei limiti del fido concesso (fino ad euro 5.000,00) per utilizzi nei limiti del fido concesso (oltre euro 5.000,00) per utilizzi oltre i limiti del fido concesso (fino ad euro 5.000,00) per utilizzi oltre i limiti del fido concesso ( oltre euro 5.000,00) Tasso debitore annuo massimo effettivo fisso per utilizzi nei limiti del fido concesso (fino ad euro 5.000,00) per utilizzi nei limiti del fido concesso (oltre euro 5.000,00) per utilizzi oltre i limiti del fido concesso (fino ad euro 5.000,00) per utilizzi oltre i limiti del fido concesso (oltre euro 5.000,00) Tasso di interesse debitore annuo massimo indicizzato per utilizzi nei limiti del fido concesso 9,75% 9,75% 12,25% 12,25% 10,207% 10,207% 12,824% 12,824% I parametri di indicizzazione o di riferimento sono: - Euribor/365 1 mese media mese precedente; - Euribor/365 3 mesi media mese precedente; - Euribor/365 6 mesi media mese precedente; - T.U.S. + 10,00 punti (spread). Euribor 3M/365+10,00 = 11,556% 11,969% (t. effettivo) Il tasso di interesse è variato con decorrenza mensile, sulla base dell andamento del parametro riferito a Euribor/ mesi, mentre in occasione di una variazione del tasso di riferimento Eurosistema per il parametro T.U.S. Le variazioni vengono effettuate il 1 giorno lavorativo del mese successivo alla rilevazione, nel caso dell Euribor, puntuali nel caso del T.U.S. Il valore del parametro di riferimento viene rilevato da IlSole24Ore. per utilizzi oltre i limiti del fido concesso Valore Euribor/365 1 mese al Valore Euribor/365 3 mesi al Valore Euribor/365 6 mesi al Valore T.U.S. al Tasso annuo massimo per interessi di mora Capitalizzazione + 5,00 punti percentuali in più rispetto al tasso in vigore nel periodo per l utilizzo entro il fido accordato. 1,366% 1,556% 1,760% 1,000% Pari al tasso debitore contrattualizzato per utilizzi oltre i limiti del fido accordato. Gli interessi sono liquidati con periodicità non inferiore al trimestre, e comunque all atto dell estinzione del rapporto. Nell ambito di ogni singolo rapporto contrattuale viene in ogni caso applicata la stessa periodicità nel Data emissione:
5 Modalità di calcolo degli interessi IMPORTI MASSIMI DI SPESE conteggio degli interessi debitori e creditori. La chiusura contabile periodica coincide con la fine dell intervallo di tempo considerato, per cui, se ad es. viene stabilita la periodicità trimestrale, la liquidazione avviene in coincidenza con la fine di marzo, giugno, settembre e dicembre di ciascun anno. Gli interessi sono calcolati con riferimento all anno civile (365 giorni). Totale dei numeri Dare del periodo, moltiplicato per il tasso di interesse, dividendo il risultato così ottenuto per 365 (divisore dell anno civile). Spese tenuta conto affidato (valore massimo per trimestre) euro 180,00 Spese collegate all erogazione del credito (spese di istruttoria) euro 0,00 Spese di revisione periodica dei fidi (rinnovi e/o revisioni e/o monitoraggio) pagate per quota trimestrale 0,80% annuo del fido complessivamente concesso, min. euro 60,00, max. euro 320,00. Recupero spese collegate all erogazione del credito (visure e/o accesso a basi dati) Pari al costo fatturato dalle società incaricate, e comunque non superiore ad euro 500,00 a singola pratica. Invio comunicazioni ex. artt. 118 D.Lgs. 385/93 euro 0,00 In formato cartaceo: Spese per invio comunicazioni ex art. 119 D.Lgs. 385/93 euro 3,10 (compreso rimborso spese postali) Spese per invio altre comunicazioni euro 3,10 (compreso rimborso spese postali) In formato elettronico: Spese per invio comunicazioni ex art. 119 D.Lgs. 385/93 euro 0,00 Spese per invio altre comunicazioni euro 0,00 Spese per ricerche effettuate per richieste di documentazione bancaria (ai sensi art. 119 D.Lgs. 385/93) Oneri trimestrali per utilizzo, anche per valuta, oltre il limite dell affidamento concesso (o spese peer attività di gestione e controllo sconfinamento) euro 25,00 per singolo documento (non eccedenti comunque i costi effettivamente sostenuti per la produzione) - saldo Dare fino ad euro 1.000,00 - saldo Dare da euro 1.001,00 a euro 5.000,00 - saldo Dare da euro 5.001,00 a euro ,00 - saldo dare oltre euro ,00 euro 0,00 euro 60,00 euro 100,00 euro 120,00 La penale viene applicata una tantum per ogni liquidazione trimestrale. La penale per sconfinamento non viene applicata qualora l utilizzo oltre il fido concesso sia pari o inferiore ad un importo predeterminato pari ad euro 1.000,00. Stipula del contratto Gratuita. Nel caso in cui la stipula avvenga fuori filiale è previsto un rimborso spese forfetario che al massimo può essere pari a: - euro 150,00 fino a 30 km di distanza; - euro 250,00 oltre i 30 km di distanza. Invio trimestrale dettaglio anticipi concessi euro 2,00 Commissioni per singolo incasso euro 12,00 Accettazione singola distinta presentata euro 7,50 Richiesta esito effetti euro 0,00 Spese ritiro effetti (oltre recupero spese postali) euro 15,00 Commissioni richiamo effetti 0,20% min. euro 10,00 max. euro 20,00 (sono da aggiungersi eventuali spese reclamate da banche corrispondenti) Data emissione:
6 Commissioni proroga effetti euro 25,00 (sono da aggiungersi eventuali spese reclamate da banche corrispondenti) Ritorno di effetti insoluti a scadenza 0,20% min. euro 10,00 max. euro 20,00 (sono da aggiungersi eventuali spese reclamate da banche corrispondenti) Spese per richiamo euro 0,00 Spese per acquisizione euro 0,00 Spese per piazzatura euro 0,00 COMMISSIONI Commissione di massimo scoperto (CMS) Commissione per la messa a disposizione dei fondi (chiamata anche commissione sull accordato) Non dovuta. max. 0,50% trimestrale non soci max. 0,30% trimestrale soci BCC La commissione si applica su base trimestrale ed è calcolata moltiplicando l importo medio dell affidamento concesso nel trimestre per l aliquota definita a livello contrattuale. Il trimestre considerato coincide con quello solare, quindi con termine, rispettivamente, alla fine di marzo, giugno, settembre e dicembre di ciascun anno. La pattuizione relativa alla commissione sull accordato ha durata pari a quella dell affidamento e non è rinnovabile tacitamente, salva la facoltà di recesso in qualsiasi momento da parte del cliente e salva, comunque, la facoltà della banca di variare unilateralmente le presenti condizioni in conformità a quanto previsto dall art. 118 del D.Lgs. 385/1993. Non può essere pattuita in alternativa la commissione di massimo scoperto. Commissione per mancato utilizzo del fido euro 0,00 ALTRI ONERI Imposte e tasse presenti e future A carico del richiedente l affidamento. Nel caso in cui il finanziamento sia garantito da fideiussione omnibus o specifica oppure da pegno o ipoteca rilasciata da terzi garanti sarà applicata una commissione di euro 2,10 (oltre al rimborso spese postali) per l invio al garante della comunicazione periodica (ai sensi della normativa sulla trasparenza bancaria). - DECORRENZA VALUTE Operazioni di utilizzo dell anticipazione Accredito delle somme su conto corrente ordinario Accredito sul conto anticipi documenti / fatture Data in cui viene effettuata l anticipazione. 0 giorni fissi dopo la scadenza. INDICATORE SINTETICO DI COSTO (ISC) Si riportano i costi orientativi del fido riferiti ad ipotesi di operatività indicate dalla Banca d Italia. E possibile ottenere un calcolo personalizzato dei costi, in base alle proprie reali esigenze, utilizzando l algoritmo pubblicato sul sito internet della banca. La formula di calcolo dell ISC è la seguente: Data emissione:
7 Negli esempi che seguono l ISC è calcolato assumendo un fido di euro. Se il fido è a tempo indeterminato si assume che abbia una durata pari a tre mesi. Si ipotizza inoltre che gli interessi e gli oneri siano liquidati alla fine del periodo di riferimento. Esempio 1 contratto con durata indeterminata e commissione per la messa a disposizione dei fondi Esempio 2 contratto con durata di 18 mesi e commissione per la messa a disposizione dei fondi Accordato: euro Durata: si assume pari a 3 mesi Utilizzato: euro per tutta la durata Accordato: euro Durata: 18 mesi Utilizzato: euro per tutta la durata Tasso debitore nominale Interessi, su base annuo: 11,556% trimestrale: euro 43,34 Commissione per la messa Commissione per la messa a disposizione dei fondi: a disposizione dei fondi, su 2,00% dell accordato, su base trimestrale: euro 7,50 base annua Spese collegate all Spese su base trimestrale: erogazione del credito euro 15,00 (istruttoria): euro 0,00 Altre spese (rinnovo fidi): euro 60,00 su base annua Oneri: euro 22,50 ISC = 18,75% Tasso debitore nominale Interessi, su base annua: annuo: 11,556% euro 260,01 Commissione per la messa Commissione per la messa a disposizione dei fondi: a disposizione dei fondi, su 2,00% dell accordato, su base annua: euro 30,00 base annua Spese collegate all Spese su base annua: erogazione del credito euro 60,00 (istruttoria): euro 0,00 Altre spese (rinnovo fidi): euro 60,00 su base annua Oneri: euro 135 ISC = 16,86% Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) previsto dall art. 2 della legge sull usura (l. n. 108/1996), relativo ai contratti di apertura di credito in conto corrente, può essere consultato in filiale e sul sito internet della banca. ALTRE CONDIZIONI ECONOMICHE COLLEGATE AL RAPPORTO DI CONTO CORRENTE Spese unitarie per operazione euro 2,70 Sono esenti da spese le seguenti causali: 16.xx tutte le commissioni a favore della banca; operazione Pagobancomat; pagamento con Viacard; rettifica valuta; rettifica valuta per proroga scadenza; storno scritture). Spese per chiusura periodica euro 0,00 Spese massime per chiusura conto euro 0,00 Imposta di bollo per estratto conto Nella misura stabilita, tempo per tempo, dall Amministrazione Finanziaria. Data emissione:
8 - VALUTE Valute sui versamenti - contante e assegni bancari tratti sullo stesso sportello accreditante giorno del versamento - assegni circolari ICCREA BANCA SPA gg. lavorativi 1 - assegni circolari emessi da altre banche e titoli similari, quali il vaglia cambiario della Banca d Italia gg. lavorativi 1 - assegni bancari della BCC su piazza gg. lavorativi 3 - assegni bancari di altre banche su piazza gg. lavorativi 3 - assegni bancari della BCC fuori piazza gg. lavorativi 3 - assegni bancari di altre banche fuori piazza gg. lavorativi 3 - assegni e vaglia postali gg. lavorativi 3 Per le operazioni effettuate nelle filiali aperte il Sabato, lo stesso giorno di Sabato non deve considerarsi come lavorativo per il conteggio dei giorni valuta come sopra specificati. Per i versamenti effettuati a mezzo cassa continua o mezzi similari, si applicano le stesse valute sopra indicate per i diversi valori, decorrenti dal giorno di accoglimento dei versamenti da parte della BCC. Valute sui prelevamenti - contante allo sportello giorno del prelevamento - addebiti assegni bancari data di emissione Termini di DISPONIBILITA dei versamenti tramite assegni bancari, assegni circolari Sono i termini massimi, calcolati in relazione ai giorni lavorativi successivi a quello di versamento, decorsi i quali si il cliente ha la disponibilità degli assegni in Euro versati ed incassabili nel rispetto delle procedure interbancarie: - assegni bancari tratti sullo sportello accreditante gg. lavorativi 3 (successivi a quello di versamento) - assegni circolari ICCREA BANCA SPA gg. lavorativi 2 - assegni circolari emessi da altre banche e titoli similari, quali il vaglia cambiario della Banca d Italia gg. lavorativi 4 - assegni bancari della BCC gg. lavorativi 4 - assegni bancari di altre banche e titoli postali standardizzati gg. lavorativi 4 Per le operazioni effettuate nelle filiali aperte il Sabato, lo stesso giorno di Sabato non deve considerarsi come lavorativo per il conteggio dei giorni valuta come sopra specificati. Termini di disponibilità di altre somme accreditate sul c.c. data di operazione. Termini di NON STORNABILITA dei versamenti tramite assegni bancari, assegni circolari Sono i termini massimi, calcolati in relazione ai giorni lavorativi successivi a quello di versamento, decorsi i quali si possono considerare pagati gli assegni in Euro versati ed incassabili nel rispetto delle procedure interbancarie: - assegni bancari tratti sullo sportello accreditante gg. lavorativi 3 (successivi a quello di versamento) - assegni circolari ICCREA BANCA SPA gg. lavorativi 2 - assegni circolari emessi da altre banche e titoli similari, quali il vaglia cambiario della Banca d Italia gg. lavorativi 6 - assegni bancari della BCC gg. lavorativi 6 - assegni bancari di altre banche e titoli postali standardizzati gg. lavorativi 6 I termini sopra indicati si intendono automaticamente prorogati in presenza di cause di forza maggiore, ivi compresi gli scioperi del personale della BCC e/o di corrispondenti, anche non bancari. Per le informazioni circa le altre spese e commissioni connesse al rapporto di conto corrente e ai servizi accessori, si rinvia ai fogli informativi relativi al contratto di conto corrente. Data emissione:
9 RECESSO E RECLAMI Recesso dal contratto Nei contratti a tempo indeterminato può essere convenuta, con clausola approvata specificatamente dal cliente, la facoltà da parte della Banca di modificare unilateralmente i tassi, i prezzi e le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista un giustificato motivo. Negli altri contratti di durata la facoltà di modifica unilaterale può essere convenuta esclusivamente per le clausole non aventi ad oggetto i tassi di interesse, sempre che sussista un giustificato motivo. La Banca deve comunicare per iscritto al cliente la variazione con un preavviso di almeno due mesi. La variazione si intende approvata se il cliente non recede entro lo stesso periodo (due mesi) dalla ricezione della comunicazione, senza spese e con l applicazione delle condizioni precedentemente praticate. Trattandosi di rapporto a tempo indeterminato, la Banca ha facoltà di recedere in qualsiasi momento dal contratto, nonché di ridurre o di sospendere la linea di credito, con preavviso di 5 giorni. Decorso il termine di preavviso, il Cliente è tenuto al pagamento di quanto dovuto per capitale e interessi maturati, con facoltà della Banca di esigere l immediato pagamento degli effetti presentati, anche se a scadere o scaduti e dei quali non si conosce l esito. In presenza di giustificato motivo il preavviso non è dovuto. Analoga facoltà di recesso ha il Cliente, con effetto di chiusura del rapporto senza oneri o penalità, mediante il pagamento di quanto dovuto per capitale e interessi maturati e salva la definizione delle operazioni in corso. Tempi massimi di chiusura del rapporto contrattuale I tempi di chiusura del rapporto sono fissati in massimo 15 giorni dalla data di richiesta da parte del cliente; ciò in dipendenza dei servizi e/o delle utenze ad esso collegate e delle procedure da porre in essere per la revoca degli stessi. Reclami Organi e procedure di composizione stragiudiziale delle controversie I reclami vanno inviati all Ufficio Reclami del Credito Cooperativo Valdarno Fiorentino Banca di Cascia, Società Cooperativa (Via J.F. Kennedy, Reggello FI; fax , mail ). L Ufficio Reclami ha l obbligo di evadere le richieste pervenute in un termine non superiore ai 30 giorni dalla data di ricezione delle stesse. Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i 30 giorni, prima di ricorrere al giudice, può rivolgersi a: Arbitro Bancario Finanziario (ABF) che decide su: Controversie relative ad operazioni e servizi bancari e finanziari, che rivestono un valore non superiore a ,00 euro, con l esclusione dei servizi di investimento; Controversie aventi ad oggetto l accertamento di diritti, obblighi e facoltà indipendentemente dal valore del rapporto al quale si riferiscono. Per sapere come rivolgersi all Arbitro si può consultare il sito chiedere presso le filiali della Banca d Italia, oppure chiedere alla Banca. I presidi dell Arbitro Bancario Finanziario, a livello nazionale, sono i seguenti: Segreteria Tecnica del Collegio di Milano Via Cordusio, Milano tel Segreteria Tecnica del Collegio di Roma Via XX Settembre, 97e Roma tel Segreteria Tecnica del Collegio di Napoli Via Miguel Cervantes, Napoli tel Ombudsman Giurì Bancario che decide su: Controversie relative a servizi di investimento; se è richiesta la corresponsione di una somma di denaro, quest ultima non deve superare ,00 euro; Controversie aventi ad oggetto l accertamento di diritti, obblighi e facoltà indipendentemente dal valore del rapporto al quale si riferiscono. Data emissione:
10 Conciliatore Bancario Finanziario che decide su: Controversie relative alle materie attinenti l operatività degli intermediari, bancari e finanziari. Per ulteriori informazioni inerenti alll Ombudsman Giurì Bancario e al Conciliatore Bancario Finanziario si può consultare il sito oppure chiedere alla Banca. Nel caso in cui il reclamo riguardi i servizi di investimento la Banca deve rispondere entro 90 giorni (o nel termine eventualmente più limitato previsto dalle procedure interne della Banca stessa). Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i 90 giorni, prima di ricorrere al giudice può rivolgersi a: Camera di Conciliazione e Arbitrato presso la Consob che decide su: Controversie relative alla violazione di obblighi di informazione, correttezza e trasparenza che sorgono dai contratti relativi alla prestazione dei servizi di investimento. Qualora il cliente intenda rivolgersi all Autorità Giudiziaria (secondo le modalità previste dal D.Lgs. 4 marzo 2010 n. 28), egli deve preventivamente, pena l improcedibilità della relativa domanda, esperire la procedura di mediazione, di cui all art. 5, comma 1 del D.Lgs. 28/2010, innanzi all organismo di mediazione previsto dalle disposizioni del contratto a cui si riferisce la controversia, ovvero, in mancanza di una specifica pattuizione al riguardo, ad un organismo di mediazione iscritto nell apposito registro ministeriale, ferma restando la facoltà, in alternativa, per il cliente, di attivare il procedimento innanzi all Arbitro Bancario Finanziario per controversie relative a operazioni e servizi bancari e finanziari o alla camera di Conciliazione a Arbitrato istituita presso la Consob, per quelle attinenti ai servizi di investimento. Per ulteriori informazioni si rinvia alla documentazione (Avvisi, Guide e Regolamenti) a disposizione della clientela presso i locali della Banca aperti al pubblico. Data emissione:
11 LEGENDA Saldo contabile Saldo per valuta Valuta Tasso di interesse debitore Periodicità di capitalizzazione degli interessi Tasso di interesse di mora Commissione di massimo scoperto Commissione sulla messa a disposizione di fondi Indicatore sintetico di costo (ISC) Saldo risultante dalla mera somma algebrica delle singole scritture Dare/Avere in cui sono ricompresi importi non ancora giunti a maturazione. Saldo risultante dalla somma algebrica delle singole scritture Dare/Avere elencate in ordine di data valuta. La sequenza dei saldi è ottenuta sommando giorno per giorno tutte le operazioni con uguale valuta. Data di inizio di decorrenza degli interessi. Corrispettivo riconosciuto alla Banca dal cliente per l utilizzo di mezzi finanziari concessi a quest ultimo dalla Banca stessa. Periodicità con la quale gli interessi vengono conteggiati e addebitati in conto, producendo ulteriori interessi. Nell'ambito di ogni singolo rapporto contrattuale viene applicata la stessa periodicità nel conteggio degli interessi debitori e creditori. Importo che il cliente deve corrispondere per il ritardato pagamento delle somme da lui dovute in caso di revoca, da parte della banca, dal rapporto di apertura di credito in conto corrente per qualsiasi motivo. Commissione percentuale applicata dalla Banca, nel periodo di tempo corrispondente alla periodicità di capitalizzazione degli interessi, sul massimo saldo debitore, comunque entro il limite del fido concesso, qualora il conto presenti un saldo a debito per un periodo continuativo pari o superiore a trenta giorni. Compenso per l impegno della Banca di tenere a disposizione del Cliente riserve liquide commisurate all ammontare dell affidamento concesso. E calcolata sull importo medio dell affidamento concesso al cliente nel periodo di liquidazione e applicata con periodicità trimestrale. Indicatore sintetico del costo del credito, espresso in percentuale annua sull ammontare del prestito concesso. (tasso effettivo globale medio) TEGM Istruttoria Numeri Dare Comunicazione periodica Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell Economia e delle Finanze come previsto dalla legge sull usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario, quindi vietato, bisogna individuare, tra tutti quelli pubblicati, il TEGM dei mutui chirografari per il credito al consumo, aumentarlo di un quarto, aggiungendo successivamente quattro punti percentuali (fino al : aumentarlo della metà) e accertare che quanto richiesto dalla banca/intermediario non sia superiore di otto punti rispetto al tasso medio. Analisi da parte della banca ai fini della decisione sulla richiesta di concessione dell affidamento. Prodotto della formula capitale moltiplicato giorni, dove il capitale è rappresentato dall importo dovuto dal cliente in un determinato momento, e i giorni consistono nel numero di giorni di calendario intercorrenti tra la data dell operazione che ha originato l importo dovuto e la data dell operazione successiva i, in mancanza, quella di chiusura del periodo durante il quale gli interessi vengono conteggiati. Comunicazione scritta inviata o consegnata dalla banca al cliente alla scadenza del contratto e, comunque, almeno una volta all anno. Fornisce informazioni circa lo svolgimento del rapporto ed un quadro aggiornato delle condizioni applicate. Data emissione: