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Timestamp: 2017-06-26 00:27:44+00:00
Document Index: 35718585

Matched Legal Cases: ['art.5', 'art. 12', 'art.10', 'art. 9', 'art.14', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 140', 'art.19', 'art. 1']

CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA AL CIMITERO COMUNALE - PDF
CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA AL CIMITERO COMUNALE
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1 COMUNE DI AZZATE CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA AL CIMITERO COMUNALE - CAPITOLATO D ONERI -2 Sommario CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA PERIODO...3 Dal xx/xx/xxxx al xx/xx/xxxx...3 ART. 1 OGGETTO DELL'APPALTO...3 ART. 2 DESCRIZIONE SOMMARIA DELL APPALTO...3 ART. 3 DURATA DELLA CONCESSIONE...3 ART. 4 CORRISPETTIVO DI GESTIONE...3 ART. 5 CONSEGNA DELLE STRUTTURE MANUTENZIONE IMPIANTI E SICUREZZA DEI CANTIERI...4 ART. 6 ORGANIZZAZIONE...5 ART. 7 ACCESSO AL CIMITERO...5 ART. 8 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA...5 ART. 9 OBBLIGHI DEL CONCESSIONARIO...6 ART. 10 DIRITTI DEL CONCESSIONARIO...8 ART. 11 RAPPORTI CON I DIPENDENTI...8 ART.12 CONDIZIONI GENERALI DI ABBONAMENTO, CORRISPETTIVI, ELENCO UTENTI...9 ART. 13 REVISIONE TARIFFARIA ART. 14 RESPONSABILITA' VERSO TERZI ART. 15 DIVIETO DI CESSIONE DELLA CONCESSIONE DISPOSIZIONI E RISERVE ART. 16 CAUZIONE DEFINITIVA ART. 17 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO ART. 18 CONTROVERSIE, TEMPISTICHE e PENALITA ART. 19 SPESE ART. 20 DOMICILIO DELL IMPRESA ART. 21 PROCEDURA DI AFFIDAMENTO ART. 22 REFERENTI CONTRATTUALI ART. 23 DISPOSIZIONI FINALI ART. 24 TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI... 133 CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA PERIODO Dal xx/xx/xxxx al xx/xx/xxxx ART. 1 OGGETTO DELL'APPALTO L appalto ha per oggetto l esercizio e la gestione dell illuminazione votiva all interno del cimitero comunale, nonché la integrale manutenzione del relativo impianto elettrico per tutta la durata dell appalto. L appalto, rientra tra i servizi di cui all allegato IIB del D. Lgs.vo n.163/2006 e s.m.i., - Categoria 27 CPC- Numero di riferimento CPV L'appalto ha per oggetto la concessione del servizio di illuminazione votiva del cimitero comunale presente sul territorio di Azzate. La concessione riguarda la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete di erogazione dell'energia all'interno del cimitero e degli impianti votivi nelle cappelle, nelle tombe, dei loculi, degli ossari, delle nicchie cinerarie ed in altri punti eventualmente indicati dal comune, l'installazione di eventuali nuovi impianti elettrici votivi, l estensione di nuove linee se richieste, nonchè la gestione funzionale ed economica del servizio di illuminazione lampade votive, compreso la fornitura della energia elettrica, nonché la riscossione dei canoni annui e di allacciamento delle utenze e quanto altro previsto nel presente capitolato speciale di appalto. Il servizio si estende automaticamente in favore della ditta affidataria anche per futuri ampliamenti del cimitero. ART. 2 DESCRIZIONE SOMMARIA DELL APPALTO Fornitura di energia elettrica alle lampade votive; Manutenzione ordinaria, straordinaria e sorveglianza dell impianto in concessione; Applicazione e riscossione dei canoni annui e dei costi per gli allacciamenti delle utenze; Eventuale adeguamento dell impianto di illuminazione votiva esistente e sua estensione a tutta l area cimiteriale presente e futura; Relazioni pubbliche con gli utenti del servizio. ART. 3 DURATA DELLA CONCESSIONE La concessione ha la durata di anni 5 (cinque) a decorrere dalla data del xx/xx/xxxx (salvo diverse indicazioni della stazione appaltante)in relazione all effettivo perfezionamento delle procedure di gara, l inizio del servizio potrà avvenire anche nelle more del contratto. Alla scadenza il contratto s intende automaticamente risolto senza necessità di preventiva comunicazione o preavviso. ART. 4 CORRISPETTIVO DI GESTIONE Il concessionario verserà al Comune di Azzate, in un unica rata entro il 31marzo di ogni anno (a partire dal 2014) e per tutta la durata della concessione, il canone annuo forfettario, costituito dal canone posto a base d asta, incrementato dalla percentuale risultante dall offerta presentata dall aggiudicatario oltre IVA; Il comune provvederà all emissione della relativa fattura.4 In caso di mancato versamento di una o più rate è facoltà dell Amministrazione di rivalersi introitando quanto dovuto sul deposito cauzionale. In tal caso il contraente dovrà reintegrare il deposito entro e non oltre quindici giorni dalla data di ricevimento della comunicazione in merito; la mancata reintegrazione del fondo costituirà motivo di risoluzione del contratto da parte dell Amministrazione Comunale. ART. 5 CONSEGNA DELLE STRUTTURE MANUTENZIONE IMPIANTI E SICUREZZA DEI CANTIERI Il concessionario prende in carico, dal xx/xx/xxxx, l impianto esistente, di proprietà comunale di circa lampade votive nello stato di fatto e di diritto in cui si trova senza che questi possa obbiettare nulla sulle condizioni di conservazione. Il concessionario dovrà inoltre accertarsi che lo stesso sia stato realizzato in conformità alla normativa vigente e dovrà apportare a sue spese, eventuali modifiche e/o integrazioni necessarie allo scopo. Per impianto esistente s intende l intera rete elettrica, la fornitura dell ENEL, sino alle singole lampade votive, ivi comprese portalampade e lampadine. Il concessionario dovrà utilizzare lampade a led o altra tecnologia atta a garantire il risparmio energetico, predisponendo a propria cura e spese la sostituzione di tutte le lampade di tipo tradizionale che ancora dovessero essere presenti nei cimiteri comunali. Il concessionario dovrà, per tutta la durata della concessione, conservare l impianto in perfetto stato di manutenzione, provvedendo ad eventuali miglioramenti e/o integrazioni, ove prescritto da disposizioni in materia, senza poter pretendere dal Comune di Azzate. alcun compenso o indennità. Il concessionario dovrà inoltre, ripristinare l impianto in caso di danni naturali o vandalici, senza potersi rivalere sull ente concedente. Il gestore dovrà entro 60 giorni dall affidamento predisporre un Piano operativo indicante, frequenza, prestazioni e verifiche che verranno effettuate nel corso del contratto da sottoporre all approvazione dei tecnici comunali. Le verifiche periodiche dovranno essere riportate su apposito registro numerato consultabile in ogni momento su richiesta del Comune. Al termine della concessione il Comune di Azzate è, comunque, proprietario di tutto l impianto elettrico, delle migliorie eventualmente apportate e di ogni attrezzatura servente allo stesso, compresa l estensione della rete e le lampade votive. Il concessionario dovrà: a) provvedere, senza alcun compenso aggiuntivo, ad applicare tutti gli adempimenti previsti dalla normativa in materia di tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro, di cui al D. Lgs. 81/2008 e successive ulteriori integrazioni e modificazioni. b) porre la massima attenzione durante le operazioni di scavo che, ancorché di limitata profondità, potrebbero essere causa di incidenti soprattutto in considerazione della particolare destinazione dei siti. c) qualora durante i lavori, ancorché richiesti e/o autorizzati dall Amministrazione Comunale, il concessionario riscontri nell area oggetto degli stessi, situazioni ritenute anomale e/o bisognose di valutazioni specialistiche, anche di tipo igienico, dovrà immediatamente sospendere i lavori, delimitare l area, disporre la vigilanza continua della stessa ed informare immediatamente il Responsabile Tecnico dell Amministrazione. d) effettuare tutte le opere di protezione, difesa, compartimentazione e sconfinamento necessarie a delimitare l area dei lavori (cantiere), utilizzando mezzi adeguati ed apponendo la segnaletica necessaria. Quando le opere di delimitazione del cantiere fossero tali da recare disturbo all utilizzo dei5 luoghi, il concessionario dovrà prendere opportuni accordi con l Area Tecnica del Comune e concordare le modalità d intervento. In caso di emergenza, però, il concessionario ha l espresso obbligo di prendere ogni misura, anche di carattere eccezionale, per salvaguardare la sicurezza e l igiene sia dei lavoratori sia dei terzi, informando di ciò immediatamente il Responsabile Tecnico dell Amministrazione. Rimane inteso che il concessionario non avrà diritto a compensi, qualunque siano le condizioni effettive ambientali nelle quali debbano eseguirsi i lavori, ne potrà far valere titolo di compenso od indennizzo per il fatto che l Amministrazione disponga affinché il cantiere sia rimosso oppure i lavori siano sospesi in conseguenza di necessità derivanti da operazioni di tipo cimiteriale. Il concessionario è tenuto ad assumersi gli oneri derivanti dal dover operare in corrispondenza di altri impianti, generalmente di tipo idrico, e se necessario provvedere allo spostamento a propria cura e spese. Il Comune potrà suggerire tutte le modifiche e gli adattamenti agli impianti che riterrà opportuni. L impresa si obbliga ad eseguire puntualmente e con precisione le prescrizioni del Comune e a rassegnare, a sua semplice richiesta, la occorrente certificazione tecnica di conformità e/o collaudo degli impianti prescritta dalle vigenti disposizioni. Tutti gli interventi di manutenzione, adeguamento ed ampliamento degli impianti dovranno essere accuratamente eseguiti secondo le vigenti normative in materia, nel rispetto delle normative in vigore nel tempo di esecuzione dei lavori secondo la perfetta regola d arte ed in modo e misura da non arrecare danno o pregiudizio, anche di tipo estetico. ART. 6 ORGANIZZAZIONE Il concessionario dovrà provvedere a realizzare le sue obbligazioni avvalendosi di un organizzazione autonoma, provvedendo a sue spese a reperire il materiale necessario, nonché i macchinari e le attrezzature occorrenti. E fatto divieto di utilizzare, da parte del concessionario, personale comunale per la gestione del servizio compresa la riscossione dell abbonamento annuale. Il responsabile del settore amministrativo in collaborazione con il settore tecnico manutentivo provvede a vigilare ed a controllare l andamento dei servizi, onde verificare che gli stessi siano eseguiti secondo le modalità prescritte. ART. 7 ACCESSO AL CIMITERO L Amministrazione Comunale autorizza il concessionario al libero accesso al cimitero, anche durante le ore di chiusura al pubblico e comunque nei limiti del rispetto dovuto al luogo. Qualora, durante d esecuzione dei lavori si svolgano delle funzioni religiose, il concessionario sospenderà gli stessi. L amministrazione Comunale autorizza, sull intera area del cimitero, l esecuzione di scavi atti all alloggiamento delle tubazioni per il passaggio dei cavi nel rispetto delle infrastrutture esistenti. Il concessionario è autorizzato a mantenere il contatore dell energia elettrica nella nicchia predisposta nella recinzione del cimitero esistente o all eventuale posa del contatore e dei relativi trasformatori di corrente in luogo consono, possibilmente nascosto, previo parere del Settore tecnico-manutentivo. ART. 8 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA È fatto obbligo alla ditta aggiudicataria, al fine di garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro, di attenersi strettamente a quanto previsto dalle norme derivanti dalle vigenti leggi e6 decreti relativi alla prevenzione degli infortuni sul lavoro (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.). L aggiudicataria è tenuta alla redazione ed all aggiornamento del Documento di valutazione dei Rischi, previsto dal D.Lgs. 81/2008 con particolare riferimento ai rischi specifici relativi alle attività oggetto dell appalto, ed a fornire ai propri lavoratori, gli eventuali dispositivi di protezione individuale, nonché adeguata formazione, informazione ed addestramento. La ditta aggiudicataria è tenuta a fornire all Amministrazione Comunale tutte le informazioni e/o documentazioni necessarie all eventuale redazione del Documento Unico per la Valutazione dei Rischi Interferenti, che verrà allegato al contratto, ed è tenuta a rispettare ed a mettere in atto tutte le misure ad eliminare o ridurre al minimo tali rischi. L aggiudicataria deve comunicare all Amministrazione Comunale il nominativo del proprio Responsabile del servizio di Prevenzione e Protezione, del Medico Competente (se previsto), del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (se nominato) e degli Addetti alla gestione delle Emergenze, nonché il nominativo della persona referente in loco per l impresa per lo specifico appalto, delegato dal Datore di Lavoro a rappresentarlo, quando necessario, per tutte le attività di gestione della sicurezza e le misure di coordinamento. ART. 9 OBBLIGHI DEL CONCESSIONARIO Il concessionario dovrà: 1) dare inizio al servizio, anche nelle more del contratto, a far data dal xx/xx/xxxx (salvo diverse indicazioni della stazione appaltante); 2) verificare, entro 180 giorni dalla data di sottoscrizione del contratto di concessione, eventuali inadeguatezze agli impianti di propria competenza, al fine di procedere all ammodernamento (qualora dovesse essere necessario) come da successivo punto; 3) entro 360 giorni dalla data di sottoscrizione del contratto di concessione, realizzare i lavori di adeguamento e ristrutturazione degli impianti esistenti laddove necessari, nonché l'occultamento dei cavi elettrici, mediante la eliminazione delle linee aeree eventualmente esistenti ed il loro posizionamento in apposite tubazioni interrate (ove possibile), oppure in aderenza ai muri di sostegno, il tutto da effettuarsi a perfetta regola d'arte in modo da non arrecare pregiudizio all'estetica del luogo ed ai manufatti esistenti; 4) come già indicato al precedente art.5, il concessionario dovrà entro 360 giorni dalla data di sottoscrizione del contratto di concessione utilizzare lampade a led o altra tecnologia atta a garantire il risparmio energetico, predisponendo a propria cura e spese la sostituzione di tutte le lampade di tipo tradizionale che ancora dovessero essere presenti nel cimitero comunale; 5) eseguire una verifica dell esatto stato di consistenza dell impianto entro 360 giorni dalla data di sottoscrizione del contratto di concessione, predisporre e trasmettere presso l'ufficio tecnico comunale gli elaborati tecnici (planimetrie e schemi elettrici) degli impianti esistenti e delle eventuali nuove parti di impianto realizzati, con i dati tecnici, dati di tarature, istruzione per la messa in funzione dei vari impianti o apparecchiature e norme di manutenzione, provvedendo a tenere aggiornati tali elaborati su supporto cartaceo ed informatico per tutto il periodo di durata della convenzione; 6) tutti gli interventi indicati al presente articolo dovranno essere eseguiti senza poter vantare alcuna richiesta di compenso straordinario in quanto gli stessi si riterranno ammortizzati con i proventi di gestione; 7) tenere sollevato ed indenne il comune da qualsiasi danno a persone e cose che7 dovesse derivare in conseguenza della presente concessione; il comune resta comunque estraneo alle responsabilità fra il concessionario e gli utenti, i fornitori, i prestatori d'opera ed i terzi in genere; 8) sgomberare completamente, nei casi di manutenzione straordinaria, ristrutturazione o ampliamenti degli impianti, entro 2 giorni dall ultimazione, il cantiere dai materiali, mezzi d'opera ed impianti di proprietà dell'appaltatore; 9) curare a proprie spese la perfetta manutenzione di tutto l'impianto, compresa l'eventuale sostituzione di quelle parti che si presentassero, nel tempo, deteriorate o fuori servizio, dirigere l'esercizio degli stessi impianti e fornire energia elettrica per illuminazione votiva a chiunque ne faccia domanda, purché il richiedente accetti le disposizioni e soddisfi alle condizioni previste dall ente comunale, da indicarsi nel contratto di abbonamento per gli utenti; 10)osservare scrupolosamente le disposizioni ed i patti contenuti nel presente capitolato e nel contratto di abbonamento, nonché il vigente regolamento di polizia mortuaria; 11)servirsi di idoneo personale con adeguate qualità morali, educato e rispettoso sia verso il pubblico sia verso il personale preposto al cimitero, con facoltà del comune di pretendere l'allontanamento dei dipendenti che avessero dato luogo a reclami per incapacità, indisciplina e per poca riguardosa condotta verso il pubblico e verso il personale preposto al cimitero; 12)curare che gli impianti funzionino ininterrottamente giorno e notte, salvo quelle sospensioni o interruzioni dovute a causa di forza maggiore (incendi, scioperi, gravi eventi atmosferici, atti vandalici, interruzione somministrazione d energia elettrica, etc.) e senza responsabilità dell affidatario; 13)provvedere alla sostituzione diligente e tempestiva, di propria iniziativa o su segnalazione degli utenti, non oltre i tre giorni, delle lampadine fulminate, rotte, asportate o mancanti per qualsiasi motivo; 14)provvedere a propria cura e spese a quegli spostamenti di cavi e conduttori che si rendessero necessari in seguito ai lavori cimiteriali di manutenzione, sistemazione e funzionamento eseguiti dal comune ed al ripristino delle zone manomesse in conseguenza di detti lavori e di tutti gli interventi agli impianti; 15)assicurare una reperibilità telefonica a disposizione degli utenti, nei normali orari di ufficio, per gli adempimenti di cui sopra. Detta reperibilità non dovrà in alcun modo rivelarsi un servizio a pagamento per l utenza, salvo la normale tariffa della semplice chiamata telefonica; 16)indicare su un apposito cartello affisso agli ingressi di ogni Cimitero i recapiti telefonici ed i riferimenti per i contatti via internet a cui devono far riferimento gli utenti per la richiesta di nuovi allacci, segnalazioni e/o altre informazioni. 17)stabilire il giorno della settimana previsto della visita delle maestranze per il controllo dell impianto di illuminazione votiva, indicando tale giorno anche nel cartello di cui al punto precedente. 18)effettuare regolarmente la corresponsione degli importi dovuti al comune per la concessione del servizio in argomento; 19)effettuare una ricognizione iniziale delle utenze esistenti su formato elettronico (file excel) e trasmetterla all ufficio comunale competente ; 20)tenere aggiornato l'elenco delle utenze su formato elettronico (file excel) dall'elenco dovranno risultare almeno i seguenti dati: titolare del contratto di illuminazione votiva; individuazione del luogo dell'utenza; individuazione del defunto dedicatario dell'utenza; date di attivazione e scadenza dell'utenza;8 21)trasmettere via mail al comune tale elenco su supporto informatico (file excel) con cadenza semestrale o con altra cadenza stabilita dal comune; 22)la Ditta concessionaria è tenuta a presentare i bollettari ad ogni richiesta del Comune, agli effetti del generale controllo sulla gestione, sia a tutela del pubblico interesse che in riferimento al reclamo degli utenti relativo a fatti specifici. 23)distribuire l'energia elettrica per l'illuminazione delle tombe, delle aree per campo comune, degli ossari dei loculi dei cinerari e delle cappelle, dietro pagamento del canone corrispettivo, nonché ad estendere l'illuminazione votiva alle famiglie dolenti che ne facciano richiesta. 24)per il necessario funzionamento degli impianti il Concessionario dovrà provvedere alla volturazione del contatore elettrico, la cui fornitura è intestata alla ditta che attualmente fornisce il servizio. 25)provvedere all immediata sostituzione delle lampade fulminate, rotte od asportate; 26)realizzare, gratuitamente per il Comune di Azzate, l eventuale estensione dell impianto di illuminazione votiva in dipendenza dell aumento delle utenze e/o dell ampliamento dei cimiteri e dei suoi impianti. Alla scadenza del servizio anche i nuovi impianti risulteranno automaticamente trasferiti al Comune, senza necessità d indennità, oneri ed indennizzi alcuni. 27)produrre al protocollo comunale, il piano delle misure di sicurezza fisica dei lavoratori prima della sottoscrizione del contratto; ART. 10 DIRITTI DEL CONCESSIONARIO Il concessionario avrà i seguenti diritti: a) personale non autorizzato dal concessionario non potrà assolutamente riparare gli impianti; b) l'ufficio tecnico comunale si impegna ad avvertire il concessionario prima dell'inizio di eventuali lavori nei cimiteri, al fine di evitare possibili danni agli impianti; c) il comune deve prevedere nei contratti di appalto di lavori di costruzione di nuovi loculi e ossari o di ampliamenti dell area cimiteriale, l'obbligo da parte della ditta appaltatrice di cooperare con il concessionario al fine di ottenere una perfetta predisposizione dell'impianto di illuminazione votiva. ART. 11 RAPPORTI CON I DIPENDENTI Il comune è estraneo ai rapporti instaurati dalla concessionaria con i propri dipendenti e/o incaricati. Tuttavia il concessionario è tenuto ad osservare integralmente il trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi nazionale e territoriale in vigore per il settore, per la zona e per il tempo nel quale si svolgono i lavori di cui al presente capitolato. Il concessionario si obbliga ad osservare le norme e prescrizioni delle leggi e dei regolamenti sulla tutela, sicurezza, salute, assicurazione ed assistenza dei lavoratori. In caso di accertata inadempienza agli obblighi suddetti il comune inviterà il concessionario all'osservanza di quanto sopra stabilito e nel caso, dopo aver reiterato l'invito a mezzo raccomandata A.R. ed assegnato un congruo termine, dovesse accertarsi il persistere dell'inadempimento denunciato, si procederà alla risoluzione del contratto di concessione.9 ART.12 CONDIZIONI GENERALI DI ABBONAMENTO, CORRISPETTIVI, ELENCO UTENTI Il contratto di abbonamento di illuminazione votiva con l utenza, ha la durata minima di un anno. Nel prezzo dell abbonamento sono comprese: le spese di manutenzione; le riparazioni; il ricambio delle lampadine; il consumo di energia elettrica; la vigilanza della rete e degli impianti; 1. La durata dell abbonamento non potrà essere inferiore ad un anno consecutivo e la sua decorrenza sarà stabilita dalla concessionaria dopo l effettuazione dell allacciamento. Il contratto s intenderà rinnovato di anno in anno per tacito consenso. 2. Qualora la decorrenza dell abbonamento intervenga durante l anno, l utente pagherà oltre al contributo di allacciamento tanti dodicesimi del canone quanti sono i mesi per giungere al 31 dicembre dell anno solare successivo. L anno, per il servizio votivo elettrico nel cimitero, inizia dal 1 gennaio e ter mina al 31 dicembre. 3. La domanda di nuovo abbonamento dovrà essere scritta su apposito modulo fornito dalla ditta assuntrice del servizio, la quale si riserva di accettarla dopo aver verificato la possibilità tecnica di esecuzione. Il modulo potrà essere variato secondo le esigenze e su richiesta della stazione appaltante. La richiesta di abbonamento potrà essere presentata direttamente al Concessionario. 4. L utente, alla presentazione della domanda di abbonamento, pagherà al concessionario, relativamente all allacciamento alla rete principale e per l adduzione della corrente al sepolcro, secondo le modalità di cui al precedente punto 2, i corrispettivi nella misura stabilita ai punti 1 (allacciamento, secondo la tipologia di sepolcro scelta) 2 (canone di abbonamento) del prospetto sotto riportato. 5. L utente, effettuata la richiesta, implicitamente autorizzerà il gestore a compiere sulle tombe ogni lavoro necessario per l installazione dell impianto. 6. L eventuale disdetta del servizio da parte dell utente dovrà essere notificata al gestore almeno tre mesi prima della scadenza del periodo di canone dell abbonamento. Le esumazioni ed estumulazioni preventivamente comunicate al concessionario risolvono di diritto l abbonamento. 7. L importo dell abbonamento per ogni lampada ad accensione continua risulta al punto 2 del prospetto sotto riportato. Tale importo, oltre IVA dovrà essere versato anticipatamente tramite bollettino di pagamento inviato dal gestore. Nel canone saranno comprese, oltre alle spese per il consumo di energia elettrica, anche quelle di manutenzione ordinaria, la sostituzione delle lampadine bruciate e tutte le riparazioni necessarie per danni non causati dall utente. 8. Il pagamento dell importo potrà essere effettuato presso qualsiasi ufficio postale. Nell eventualità che l utente risulti insolvibile o irreperibile o altro, il gestore potrà sospendere il servizio senza alcun diritto dell abbonato di pretendere rimborsi o danni. 9. Il ripristino della corrente, tolta per disdetta, morosità o danno causati dall utente, potrà essere accordato solo dopo il pagamento del contributo di riattivazione di cui al punto 3 del prospetto sotto riportato.10 10. E vietato agli utenti asportare o cambiare le lampadine, le quali saranno di unico tipo, tensione e potenza adatte all impianto; esse saranno fornite dal gestore, che ne assume l esercizio, la manutenzione e l assistenza per tutta la durata del servizio. 11. L utente sarà tenuto a comunicare con sollecitudine al gestore ogni variazione riguardante l intestazione dell utenza o cambio di indirizzo, onde evitare disguidi postali e, conseguentemente, sospensione dell energia elettrica per insolvibilità. 12. Ai reclami sarà dato corso, previa esibizione dell ultima bolletta pagata. I reclami non daranno diritto a differire i pagamenti. 13. Gli impianti, (eccettuati gli apparati decorativi e tutto quanto non costituisce attrezzatura elettrica), saranno eseguiti esclusivamente dal gestore il quale ne assume l esercizio, la manutenzione e l assistenza per tutta la durata del servizio. 14. La ditta non assumerà responsabilità per eventuali interruzioni dipendenti dal fornitore di energia elettrica (ENEL), per danni o guasti causati da forza maggiore, per riparazione alla rete, per violenti uragani, incidenti, scioperi ed, in genere, per fatto di terzi. In questi casi l abbonato non avrà diritto di pretendere rimborsi o sospendere il versamento del canone di abbonamento. 15. La fornitura di energia elettrica sarà sospesa nei confronti dell utente che asporti la lampadina, cambi la lampadina con un altra di voltaggio superiore, effettui modifiche dell impianto elettrico con personale diverso da quello del concessionario, ceda o rivenda la fornitura di energia elettrica. 16. L utente che traslochi da un posto all altro il feretro, pagherà ex novo il solo costo di allacciamento. 17. Il concessionario potrà distaccare gli impianti per persistente morosità dell utente; qualora quest ultimo chieda il riattacco della linea, egli dovrà effettuare il pagamento degli importi pregressi e dovrà, altresì provvedere ad un nuovo pagamento del costo di allacciamento. 18. Nell abbonamento è compresa l accensione continua delle lampade, le spese di manutenzione, riparazione, ricambi e consumo di energia elettrica. 19. Il concessionario non può richiedere agli utenti, a pena di risoluzione del contratto, compensi diversi da quelli previsti nel presente allegato, fatti salvi gli eventuali aggiornamenti nel costo degli allacciamenti e nel canone di abbonamento effettuati dall Amministrazione Comunale. Resta fermo il diritto per i cittadini di provvedere all illuminazione delle tombe in maniera diversa dall energia elettrica. TARIFFE 1. Tariffe di primo allacciamento (n. 1 lampadina)... + IVA 2. Canone abbonamento annuo per ogni lampada. + IVA 3. Contributo di riattivazione... + IVA ART. 13 REVISIONE TARIFFARIA Le tariffe come indicate nell art. 12 che precede, sono applicabili con decorrenza dal XXXXXXX, e comunque dalla data di avvio del nuovo servizio oggetto di appalto. Al gestore viene riconosciuto il diritto di richiedere di anno in anno, a decorrere dal XX/XX/XXXX, la revisione delle tariffe con applicazione dell incremento dei dati ISTAT sul costo della vita rilevato nel mese di dicembre dell anno precedente. In caso di revisione delle tariffe il gestore comunicherà al Comune le nuove tariffe, la loro decorrenza, i dati ISTAT utilizzati per il conteggio e lo sviluppo del conteggio medesimo. La revisione delle tariffe determinerà, automaticamente e con pari decorrenza,11 l aggiornamento sulla base della medesima variazione percentuale, del canone annuale di concessione dovuto al Comune. ART. 14 RESPONSABILITA' VERSO TERZI Il concessionario risponde in proprio di qualsiasi danno arrecato a persone o cose all'interno dei cimiteri comunali in dipendenza dell'impianto elettrico installato o avuto in consegna. Il comune rimane completamente estraneo nei rapporti fra il concessionario e terzi fermo restando l'obbligo del concessionario di stipulare apposita polizza assicurativa. ART. 15 DIVIETO DI CESSIONE DELLA CONCESSIONE DISPOSIZIONI E RISERVE La concessione non potrà essere trasferita a terzi. E' sempre in facoltà del comune procedere alla revoca della concessione nei casi in cui, a suo giudizio, vengano meno le ragioni di interesse pubblico che hanno determinato la concessione del servizio. Pertanto il Comune si riserva la facoltà di revocare la concessione in qualsiasi momento ed indipendentemente dal verificarsi della fattispecie di cui all'articolo 17 che segue. ART. 16 CAUZIONE DEFINITIVA A garanzia dell esatto adempimento di tutti gli obblighi derivanti dal servizio, dall eventuale risarcimento di danni, nonché delle somme che l Amministrazione Comunale dovesse eventualmente sostenere durante la gestione per fatto od inadempienza del concessionario, l impresa contraente sarà tenuta, all atto della stipula del contratto, a prestare la cauzione definitiva pari a 1/10 (un decimo) dell importo contrattuale che potrà essere versata nella forma del pagamento: contanti, fideiussione bancaria ovvero polizza assicurativa. L impresa è obbligata alla ricostituzione della cauzione nell originario ammontare nel caso in cui l Amministrazione dovesse avvalersi della stessa, in tutto od in parte, in corso di esecuzione del contratto. Resta salva per l Amministrazione l esperimento di ogni altra azione nel caso in cui la cauzione si rivelasse insufficiente. La cauzione sarà restituita al gestore alla scadenza del servizio, a condizione che risulti definita qualsiasi pendenza con riferimento alla gestione e riconosciuto l esatto adempimento di tutti gli obblighi scaturenti alla gestione. ART. 17 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO Il comune si riserva la facoltà di promuovere la immediata risoluzione del contratto, senza pregiudizio per ogni altra azione di rivalsa in presenza di danni, al verificarsi, da parte del concessionario, di ripetute o gravi inadempienze nei confronti del Comune o dei fruitori del servizio, di seguito elencate, e darà facoltà al Comune di trattenersi la cauzione definitiva prestata prima della stipulazione del contratto: 1) abbandono dell'appalto, salvo che per forza maggiore; 2) comportamento abitualmente scorretto verso gli utenti; 3) mancata consegna, entro i termini previsti dal presente capitolato, dell'elenco aggiornato degli utenti; 4) mancato adeguamento dell impianto nei modi e nei termini previsti dal presente capitolato; 5) inosservanza di uno o più impegni assunti verso il comune; 6) quando vengano ceduti ad altri, in tutto o in parte, sia direttamente che per interposta persona, i diritti e gli obblighi inerenti al contratto di concessione; 7) richiesta agli utenti di compensi diversi da quelli stabiliti dal presente capitolato;12 8) mancati adempimenti come previsti all art.10 del presente capitolato; 9) per ogni altra grave inadempienza qui non contemplata o per ogni fatto che renda non possibile la prosecuzione dell'appalto ai sensi dell'articolo 1453 del codice civile. ART. 18 CONTROVERSIE, TEMPISTICHE e PENALITA Ove dovessero insorgere controversie tra comune e concessionario in ordine all'interpretazione ed all'esecuzione del contratto conseguente all'aggiudicazione del presente appalto, il concessionario non potrà sospendere né rifiutare l'esecuzione del servizio, ma dovrà limitarsi a produrre le proprie motivate riserve per iscritto all'amministrazione comunale, in attesa che vengano assunte, di comune accordo, le decisioni in ordine alla prosecuzione dello svolgimento del servizio. Ove detto accordo non dovesse essere raggiunto, ciascuna delle parti avrà facoltà di ricorrere all autorità giudiziaria. Per tutte le controversie che dovessero insorgere sarà competente in via esclusiva il Foro del Tribunale competente per territorio. Le contravvenzioni alle disposizioni del presente capitolato da parte del gestore e/o del personale alle sue dipendenze o comunque dallo stesso incaricato, sempre che non siano imputabili a cause di forza maggiore, verranno contestate dal personale comunale e daranno luogo alle seguenti penalità: eventuali mancati adempimenti delle prescrizioni previste all art. 9 del presente capitolato potranno comportare (salvo quanto già previsto al precedente art.14) la realizzazione delle stesse da parte di terzi con spese a carico dell appaltatore. Le suddette spese saranno incamerate mediante rivalsa sul deposito cauzionale o mediante pagamento diretto da parte del gestore. Per ogni abbonato che non venga allacciato entro 30 giorni dalla richiesta e dal conseguente soddisfacimento delle condizioni di abbonamento, penalità di.50 entro la prima settimana oltre il termine a seguire.5/giorno sino al limite di 200,00.-Euro, con la facoltà di risoluzione del contratto in danno dell appaltatore. per ogni lampada spenta e non riattivata entro 36 ore Euro 38 al giorno o frazione di giorno di mancata accensione, salvo i casi di forza maggiore in relazione ai quali la riattivazione dovrà essere assicurata entro il termine di 48 ore dell evento. mancata produzione del piano di manutenzione entro il termine prestabilito, penalità di Euro 25,00/giorno sino al limite massimo di Euro 500,00 oltre il quale l Amministrazione Comunale si avvarrà della facoltà di risolvere in danno il contratto. mancata effettuazione delle operazioni di manutenzione periodica programmata di cui al registro di manutenzione: penalità di Euro 50 per ogni infrazione contestata. mancato aggiornamento e trasmissione del registro utenti: penalità Euro 15,00 per ogni giorno di ritardo a partire dal 15 giorno successivo all allacciamento. Le suddette penalità saranno incamerate mediante rivalsa sul deposito cauzionale o mediante pagamento diretto del gestore. Le infrazioni e le inadempienze reiterate e quelle più gravi, oggetto di contestazione, potranno comportare l incameramento totale della cauzione e la risoluzione del contratto in danno del gestore. Si conviene che unica formalità preliminare è la contestazione degli abbienti con atto formale del personale comunale incaricato a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento. ART. 19 SPESE Tutte le spese di impianto e gestione, ivi incluse le spese di contratto e di registrazione, sono ad esclusivo e totale carico della ditta concessionaria, escludendo l Amministrazione Comunale da qualsivoglia onere.13 ART. 20 DOMICILIO DELL IMPRESA Il concessionario dovrà assicurare le relazioni con l utenza dalle ore 8.30 alle ore dal lunedì al venerdì mettendo a disposizione telefono e telefax. A tutti gli effetti del presente contratto il concessionario elegge domicilio nel Comune di Azzate in piazza Diritti dei Bambini 1. La sede operativa non dovrà distare dal Comune di Azzate più di 200Km. Le notificazioni e le intimazioni verranno notificate a mezzo di Messo comunale o per lettera raccomandata. ART. 21 PROCEDURA DI AFFIDAMENTO L Art. 30 del D.Lgs.vo 163/2006 e s.m.i. recita testualmente: Salvo quanto disposto nel presente articolo, le disposizioni del codice non si applicano alle concessioni di servizi. Alla gara per l affidamento della Concessione in oggetto, pertanto, verranno applicati in via analogica gli articoli del D.Lgs.vo 163/2006 e s.m.i. in quanto compatibili e solo se richiamati nella documentazione di gara. Resta inteso che nel caso di attivazione successiva di una convenzione CONSIP rispondente a questa esigenza si procederà alla risoluzione del contratto ai sensi dell art. 1 comma 13 della L. 135/2012. ART. 22 REFERENTI CONTRATTUALI Ferma restando la titolarità del rapporto contrattuale per l Amministrazione in capo al Responsabile del Settore Servizi al Territorio, che rimane inoltre l unico soggetto titolato all applicazione definitiva delle sanzioni contrattuali di cui all art. 15 la gestione del presente contratto è affidata allo stesso Responsabile, che riveste la funzione di referente contrattuale per la controparte. Il concessionario del servizio individua quale proprio referente una persona di propria scelta e la comunica, alla controparte, entro sette giorni dalla sottoscrizione del contratto. Tale scelta è modificabile previa comunicazione. ART. 23 DISPOSIZIONI FINALI Per quanto non espressamente previsto dal presente capitolato si fa esplicito rinvio alle norme Legislative e Regolamentari vigenti, nonché al regolamento comunale, nonché alle disposizioni contenute nel codice civile. la Stazione appaltante si avvale della facoltà di cui all art. 140, commi 1 e 2, d.lgs. n. 163 del 2006 in caso di fallimento dell'appaltatore o risoluzione del contratto per grave inadempimento o a seguito di quanto previsto nel precedente art.19. ART. 24 TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI I dati personali relativi alle ditte partecipanti alla gara saranno oggetto di trattamento informatico o manuale da parte dell amministrazione comunale, nel rispetto di quanto previsto dal d.lgs. n. 196/2003 e ss.mm.ii, per i soli fini inerenti alla procedura di gara e all esecuzione del contratto. Vedere altro
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