Source: http://docplayer.it/60299302-Dipartimento-di-scienze-politiche.html
Timestamp: 2018-05-21 07:10:54+00:00
Document Index: 165764105

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 11', 'art. 54', 'art. 1', 'art. 46', 'art. 8', 'art. 22', 'art. 76', 'art. 46', 'art. 3', 'art. 76', 'art. 75', 'art. 76', 'art. 75']

1 BANDO N. DSPOL/01/2017 TIPB DECRETO N. 5 DEL 02/02/2017 IL DIRETTORE VISTA la legge 30 dicembre 2010, n. 240, in particolare l art. 22, che disciplina gli Assegni di Ricerca per lo svolgimento di attività di ricerca; VISTO il Decreto Ministeriale n. 102 del 9 marzo 2011, con il quale è stato determinato l importo annuo minimo degli assegni di ricerca per lo svolgimento di attività di ricerca al netto degli oneri a carico dell Amministrazione erogante; VISTO il Regolamento di Ateneo per il conferimento di assegni per lo svolgimento di attività di ricerca, emanato con D.R. n. 239/2017 del VISTO l art. 11, comma 1 e 2 del D.R. n. 23 del che dispone che gli assegni di ricerca vengono emanati con Decreto del Direttore del Dipartimento per singoli bandi; VISTA la delibera n. 6.3 del Consiglio di Dipartimento del 14 dicembre 2016; VISTA la legge , nr.190, e ss.mm.ii; VISTO il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione di Ateneo (approvato dal Consiglio di Amministrazione con delibera del , n. 39); VISTI i Codici di Comportamento dei dipendenti pubblici e dell Università adottati con Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 36 del 30/01/2014, redatto in ottemperanza a quanto previsto dall art. 54, comma 5, del d.lgs. n. 165 del 2001 e ss.mm.ii; VISTO il Regolamento recante Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici, emanato con decreto del Presidente della Repubblica 16/04/2013 n. 62 e già diffuso con nota direttoriale prot. n del 18/07/2013; 1
2 DECRETA E emanato il seguente bando di concorso per il conferimento di n. 1 assegno per lo svolgimento di attività di ricerca, di cui all art. 1, primo comma, lettera b), del Regolamento per il conferimento di assegni per lo svolgimento di attività di ricerca. ARTICOLO 1 (Conferimento) Il dell Università degli Studi di Napoli Federico II bandisce un concorso, per titoli e colloquio, per il conferimento di n. 1 assegno per lo svolgimento di attività di ricerca - conforme alle modalità del comma n. 2 art. n.12 D.R. 2015/3892 del 9 novembre 2015 del vigente regolamento di Ateneo - d ora in poi denominato assegno di ricerca finanziato con fondi derivanti: PRIN V-AMATO_001_001, Migrazione del rischio ambientale: letture geostoriche e governance territoriali, responsabile scientifico Prof. Vittorio Amato. L identificativo del concorso, il settore e l ambito disciplinare, il titolo e la descrizione del programma di ricerca, il luogo ove l attività sarà svolta, la durata e l importo lordo annuo, al netto degli oneri a carico dell Ateneo, dell assegno di ricerca sono elencati nell allegato A del presente bando. ARTICOLO 2 (Requisiti per l ammissione) Possono partecipare al concorso coloro che siano in possesso di: - Laurea specialistica o Magistrale (conseguita ai sensi del D.M. 509/1999 e successive modificazioni e/o integrazioni) in Studi Europei LM 90 o laurea prevista dal precedente ordinamento ed un adeguato curriculum scientifico professionale coerente con lo svolgimento di attività di ricerca. - Il dottorato di ricerca costituisce in ogni caso titolo preferenziale. Per i partecipanti in possesso di titolo di studio conseguito all'estero, il Consiglio di Dipartimento dovrà esprimersi sulla validità di detti titoli al fine della partecipazione alla selezione. Il titolo di studio deve essere stato conseguito, a pena di esclusione, alla scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione. E escluso dalla partecipazione al concorso il personale di ruolo delle università, istituzioni ed enti pubblici di ricerca e sperimentazione, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) e Agenzia spaziale italiana (ASI), nonché istituzioni il cui diploma di perfezionamento scientifico è stato riconosciuto equipollente al titolo di dottore di ricerca ai sensi dell'articolo 74, quarto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n Non possono, altresì, partecipare al concorso, ai sensi dell articolo 18, 1 comma, lettere c) e b), della Legge 240/2010, coloro che abbiano un grado di parentela o di affinità, fino al quarto grado compreso, ovvero relazione di coniugio, con un professore o ricercatore appartenente alla struttura 2
3 che ha deliberato sull emanazione della presente procedura selettiva o che risulta essere sede di svolgimento dell attività di ricerca ovvero con il Rettore, il Direttore generale o un componente del Consiglio di amministrazione dell'università degli Studi di Napoli Federico II. ARTICOLO 3 (Presentazione della domanda) La domanda di partecipazione al concorso, redatta in carta semplice, dovrà essere presentata o fatta pervenire, in plico unico presso l Ufficio Contratti e Ricerca del Dipartimento di Scienze Politiche dell Università di Napoli Federico II, Via Leopoldo Rodinò, n. 22 VI piano Napoli dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:30 alle ore 12:30, entro e non oltre il 28 febbraio Non saranno ammesse le domande pervenute oltre il termine sopra citato, anche se spedite antecedentemente e, pertanto, non farà fede il timbro a data dell ufficio postale accettante ma la data di ricezione della domanda presso il Dipartimento. Sull involucro del plico devono risultare cognome, nome, indirizzo del concorrente, numero identificativo del concorso, struttura, settore e ambito disciplinare di riferimento dell assegno. La domanda, redatta in duplice copia (l originale ed una copia), in conformità all allegato B del presente bando, e firmata di proprio pugno dal candidato, deve contenere le seguenti dichiarazioni: a) le proprie generalità, la data ed il luogo di nascita, la cittadinanza, la residenza; b) l'indicazione specifica del numero identificativo del concorso, della struttura sede della ricerca, del settore e dell'ambito disciplinare; c) il possesso della Laurea specialistica o Magistrale (conseguita ai sensi del D.M. 509/1999 e successive modificazioni e/o integrazioni) in Studi Europei LM 90 o laurea prevista dal precedente ordinamento ed un adeguato curriculum scientifico professionale coerente con lo svolgimento di attività di ricerca; d) di non essere dipendente di: università, istituzioni ed enti pubblici di ricerca e sperimentazione, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) e Agenzia spaziale italiana (ASI), nonché istituzioni il cui diploma di perfezionamento scientifico é stato riconosciuto equipollente al titolo di dottore di ricerca ai sensi dell'articolo 74, quarto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382; e) di non trovarsi in una delle situazioni di incompatibilità di cui all articolo 18, 1 comma, lettere c) e b), della Legge 240/2010, ossia di non avere un grado di parentela o di affinità, fino al quarto grado compreso, ovvero relazione di coniugio, con un professore o ricercatore appartenente alla struttura che ha deliberato sull emanazione della procedura selettiva o che risulta essere sede di svolgimento dell attività di ricerca ovvero con il Rettore, il Direttore generale o un componente del Consiglio di amministrazione dell'università degli Studi di Napoli Federico II; f) il recapito ove intende ricevere le comunicazioni relative al concorso, il numero di telefono, l'eventuale indirizzo di posta elettronica, il codice fiscale, nonché l impegno a comunicare tempestivamente ogni eventuale variazione del recapito citato. Alla domanda dovranno essere allegati, oltre che una fotocopia di un documento di riconoscimento e le dichiarazioni sostitutive di certificazione, ai sensi dell art. 46 del D.P.R. n.445/2000, rese secondo l allegato C del presente bando comprovanti il possesso di: 3
4 1) Laurea specialistica o Magistrale - (conseguita ai sensi del D.M. 509/1999 e successive modificazioni e/o integrazioni) o laurea prevista dal precedente ordinamento ed un adeguato curriculum scientifico professionale coerente con lo svolgimento di attività di ricerca. 2) eventuali altri titoli posseduti che si ritengono utili ai fini del concorso (titolo di dottore di ricerca, lauree, master, diplomi di specializzazione, attestati di frequenza di corsi di perfezionamento postlaurea conseguiti in Italia o all estero, borse di studio o incarichi di ricerca sia in Italia che all'estero, ecc.); Dovranno, inoltre, essere allegate: 3) pubblicazioni e eventuali tesi di dottorato di ricerca, (eventualmente anche in formato digitale); 4) curriculum della propria attività scientifica e professionale; 5) elenco delle pubblicazioni e dei titoli presentati in allegato alla domanda (le pubblicazioni ed i titoli devono essere numerati in ordine progressivo e su ciascuno di essi deve essere riportato il corrispondente numero dell elenco). I titoli di cui ai punti 1) e 2) potranno essere prodotti anche mediante copia degli stessi dichiarata conforme all originale con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà apposta in calce alla copia stessa oppure resa in conformità dell allegato D del presente bando, in entrambi i casi dovrà essere allegata una fotocopia di un documento di riconoscimento. Le pubblicazioni e la tesi di cui al punto 3) potranno essere allegate anch esse in copia dichiarata conforme all originale con le modalità sopra indicate. Non saranno prese in considerazione, pertanto saranno escluse, le domande che non contengano le dichiarazioni di cui alle lettere a), b), c), ed e) ed alle quali non sia allegata la prescritta documentazione. Si precisa che l Amministrazione non assume alcuna responsabilità per il caso di dispersione di comunicazioni, dipendente da inesatte indicazioni della residenza e del recapito da parte dell aspirante o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento degli stessi, né per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell Amministrazione stessa. I candidati dovranno provvedere, entro tre mesi dall espletamento del concorso, al ritiro dei titoli e delle eventuali pubblicazioni allegati all istanza di partecipazione; Trascorso il periodo indicato l Amministrazione invierà al macero i suddetti titoli e pubblicazioni. ARTICOLO 4 (Commissioni giudicatrici) Le Commissioni giudicatrici sono nominate per ciascuna delle aree scientifiche di interesse con decreto del Direttore del Dipartimento, su proposta del Consiglio di Dipartimento, e sono composte da tre membri effettivi e due supplenti scelti tra professori e ricercatori universitari. La Commissione può avvalersi, senza oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica, di esperti revisori di elevata qualificazione italiani o stranieri esterni all Ateneo. 4
5 Il concorso è per titoli e colloquio. ARTICOLO 5 (Selezione) La valutazione della commissione giudicatrice è determinata, ai fini della definizione del punteggio globale, in centesimi, di cui ai titoli sono riservati 70 punti ed al colloquio 30 punti. ARTICOLO 6 (Valutazione titoli) I 70 punti per titoli sono così ripartiti: 1) fino a 10 punti per il voto di laurea specialistica o magistrale - conseguita ai sensi del D.M. 509/1999 e successive modificazioni e/o integrazioni o laurea prevista dal precedente ordinamento, in relazione alla sua attinenza con l attività di ricerca da svolgere; 2) fino a 15 punti per ulteriori titoli di studio universitari (altre lauree, dottorato di ricerca, diploma di specializzazione, master), di cui almeno 10 al dottorato di ricerca, in relazione all'attinenza dei suddetti titoli con l'attività di ricerca da svolgere; 3) fino a 40 punti per pubblicazioni scientifiche tenendo in considerazione i seguenti criteri: originalità e innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico; congruenza dell'attività del candidato con le tematiche indicate nel bando di concorso; rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all'interno della comunità scientifica; 4) fino a 5 punti per attestati di frequenza a corsi di perfezionamento post-laurea e per altri titoli collegati a svolgimento di documentata attività di ricerca presso soggetti pubblici e privati, sia in Italia che all'estero (non più di 3 punti per ciascun attestato o titolo); La valutazione dei titoli avverrà prima del colloquio. Saranno ammessi al colloquio i candidati ai quali sia stato attribuito un punteggio di almeno 35/70 nella valutazione titoli. I risultati di tale valutazione saranno resi noti agli interessati prima dell effettuazione del colloquio, mediante affissione all'albo del. Ai candidati residenti all estero è data la possibilità di sostenere la prova-colloquio in videoconferenza. Anche in tal caso è assicurata l identificazione del candidato e la pubblicità della prova. ARTICOLO 7 (Colloquio e graduatoria di merito) IL CALENDARIO DI SVOLGIMENTO DELLE PROVE CONCORSUALI E ALLEGATO AL PRESENTE BANDO (ALLEGATO A). 5
6 La pubblicazione nel presente bando del calendario del concorso rappresenta notifica ufficiale agli interessati, i candidati al concorso non riceveranno alcuna ulteriore comunicazione in merito. La graduatoria di merito sarà formulata in ordine decrescente, sommando il punteggio dei titoli a quello del colloquio. In caso di parità di punteggio tra due o più candidati avrà precedenza in graduatoria il candidato più giovane di età. In caso di mancata accettazione entro il termine di cui al successivo art. 8 o di rinuncia prima dell inizio dell attività, l assegno è conferito al candidatoi che risulti utilmente collocato nella graduatoria di merito secondo l'ordine della stessa. ARTICOLO 8 (Decorrenza dell assegno, attività ed obblighi dei borsisti) Al vincitore saranno comunicate le modalità di stipula del contratto. Egli, a pena di decadenza, dovrà sottoscrivere, entro il termine perentorio di quindici giorni dalla data di ricezione della predetta comunicazione, il contratto medesimo. Il titolare dell assegno svolge la propria attività sulla base del programma di ricerca descritto nel bando di concorso. Il Consiglio della struttura presso la quale il titolare dell assegno deve svolgere la sua attività, individua un professore di ruolo o ricercatore universitario responsabile dell attività medesima e determina, all'atto del conferimento dell'assegno e, periodicamente, all'inizio di ogni anno, il piano dell attività del progetto, su proposta del responsabile dell'attività di ricerca. L attività relativa all assegno di ricerca, salvo i casi indicati nell articolo 9, ultimo comma, decorre, improrogabilmente ed a pena di decadenza, dal primo giorno del mese successivo a quello della data di sottoscrizione del contratto. L'inizio dell'attività deve essere documentato da una dichiarazione rilasciata dal Direttore della struttura sede della ricerca. Il titolare dell assegno è tenuto a presentare annualmente, alla struttura di afferenza, una particolareggiata relazione scritta sull attività di ricerca svolta, vistata dal responsabile della ricerca. L attività di ricerca, previa autorizzazione del Direttore della struttura, può essere svolta per un periodo complessivamente non superiore a mesi sei, nell'arco di un anno, presso una università o un ente di ricerca all'estero, che ne rilascia specifica attestazione, purché ciò sia coerente con l attività di ricerca da svolgere. Il titolare di assegno può ricevere incarichi di missione nell'ambito dei programmi di ricerca. Può essere affidata ai titolari di assegno, su proposta del responsabile della ricerca e autorizzazione del Consiglio della struttura, una limitata attività didattica sussidiaria o integrativa nei Corsi di Studio che comunque non comprometta l attività di ricerca. Le attività didattiche non possono eccedere il tetto delle 50 ore per anno accademico e sono svolte sotto forma di assistenza didattica, esercitazioni, seminari. 6
7 La collaborazione didattica è facoltativa, senza oneri per il bilancio dell Università Federico II e non dà luogo a diritti in ordine all accesso ai ruoli delle università italiane. Al termine dell assegno, il titolare dovrà presentare una relazione finale sull'attività svolta che sarà sottoposta al giudizio della commissione di valutazione prevista all'articolo 5, comma 1, della legge 19 ottobre 1999, n L assegno non configura in alcun modo un rapporto di lavoro subordinato e non dà luogo ad alcun diritto in ordine all accesso ai ruoli dell Università. I titolari degli assegni di ricerca hanno l obbligo di attenersi a tutta la normativa comunitaria, nazionale e regionale richiamata nelle premesse e in particolare dovranno tenere un registro dell attività svolta che verrà consegnato dopo la stipula del contratto. ARTICOLO 9 (Divieto di cumulo, incompatibilità, aspettative e interruzioni) Gli assegni non possono essere cumulati con altre borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne che con quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili a integrare, con soggiorni all estero, l attività di ricerca dei titolari di assegni. L assegno è individuale. I beneficiari non possono cumularlo - a pena di decadenza - con i proventi da attività professionali o da rapporto di lavoro svolti in modo continuativo, salvo quanto previsto dall articolo 6, 4 comma, del Regolamento per il conferimento di assegni per lo svolgimento di attività di ricerca. La contemporanea iscrizione a corsi di laurea, laurea specialistica o magistrale, dottorato di ricerca con fruizione di borsa di studio e specializzazione medica, in Italia o all'estero, è incompatibile con la fruizione degli assegni. Gli assegni possono essere conferiti a personale in servizio presso pubbliche amministrazioni purché collocati in aspettativa senza assegni per il periodo di durata dell'assegno. L'attività di ricerca è sospesa nel periodo di astensione obbligatoria per maternità e per malattia debitamente comprovate, fermo restando che l'intera durata dell'assegno non può essere ridotta a causa delle suddette sospensioni. Non costituisce sospensione e, conseguentemente, non va recuperato un periodo complessivo di assenza giustificata non superiore a trenta giorni in un anno. ARTICOLO 10 (Risoluzione automatica del contratto) Oltre che per i casi indicati negli articoli 8 e 9 del presente bando, il contratto è automaticamente risolto per coloro che interrompano, senza giustificato motivo, l attività e per coloro che si rendano responsabili di gravi inadempienze, su proposta motivata del responsabile della ricerca, approvata dal Consiglio di Dipartimento. 7
8 ARTICOLO 11 (Modalità di erogazione, trattamento fiscale e previdenziale) L'importo dell assegno di ricerca è erogato, al netto dei complessivi oneri previdenziali - sia quelli a carico del titolare che quelli a carico dell Amministrazione erogante - in rate mensili posticipate di uguale ammontare, previa presentazione di apposita dichiarazione di regolare presenza e di proficua attività di ricerca sottoscritta dal Direttore del Dipartimento Agli assegni di cui al presente bando si applicano in materia fiscale le disposizioni di cui all'articolo 4 della legge 13 agosto 1984, n. 476, nonché, in materia previdenziale, quelle di cui all'articolo 2, commi 26 e seguenti, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e successive modificazioni, in materia di astensione obbligatoria per maternità, le disposizioni di cui al decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale 12 luglio 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 247 del 23 ottobre 2007, e, in materia di congedo per malattia, l'articolo 1, comma 788, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni. Nel periodo di astensione obbligatoria per maternità, l'indennità corrisposta dall'inps ai sensi dell'articolo 5 del citato decreto 12 luglio 2007 è integrata dall'università fino a concorrenza dell'intero importo dell'assegno di ricerca. L'Università provvede alle coperture assicurative per infortuni e per responsabilità civile verso terzi a favore di titolari degli assegni, nell ambito dell espletamento della loro attività di ricerca. ARTICOLO 12 (Rinvio) Per quanto non previsto dal presente bando si rinvia al Regolamento per il conferimento di assegni per lo svolgimento di attività di ricerca emanato con D.R. n. 239/2017 del Napoli, 2 febbraio 2017 F.to Il Direttore Prof. Marco Musella 8
9 ALLEGATO A BANDO DI CONCORSO PER ASSEGNO DI RICERCA - TIPOLOGIA B NUMERO CONCORSO DSPOL/01/2017 TIPB STRUTTURA SEDE DELLA RICERCA DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE TITOLO DEL PROGRAMMA DI RICERCA Conflitti ambientali e territori. Un analisi delle best practice a scala Europea DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA DI RICERCA La ricerca intende approfondire il tema dei conflitti legati alla localizzazione di impianti ed infrastrutture percepite come a rischio delle comunità locali sovente sfocianti nell effetto NIMBY. L attenzione sarà posta sulle pratiche di contenimento e di accettazione del rischio dimostratesi come più paganti alla scala europea, anche mediante l analisi di casi di successo S.S.D. MGGR/02 AMBITO DISCIPLINARE GEOGRAFIA ECONOMICO - POLITICA RESPONSABILE SCIENTIFICO PROF. VITTORIO AMATO ENTE FINANZIATORE Progetto PRIN DURATA IN ANNI IMPORTO LORDO AL NETTO DEGLI ONERI A CARICO DELL'ATENEO ,00 IMPORTO LORDO COMPLESSIVO ,94 BANDO DI CONCORSO PER ASSEGNO DI RICERCA - CALENDARIO PROVE CONCORSUALI NUMERO CONCORSO STRUTTURA SEDE DELLA RICERCA TITOLO DEL PROGRAMMA DI RICERCA S.S.D. AMBITO DISCIPLINARE RESPONSABILE SCIENTIFICO DATA, SEDE E ORA PUBBLICAZIONE VALUTAZIONE TITOLI DATA, SEDE E ORA PROVA COLLOQUIO DSPOL/01/2017 TIPB DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE Conflitti ambientali e territori. Un analisi delle best practice a scala Europea MGGR/02 GEOGRAFIA ECONOMICO - POLITICA PROF. VITTORIO AMATO 8 marzo 2017 ore Albo del Dipartimento di Scienze Politiche, Via L. Rodinò 22, NAPOLI (VIII piano) 8 marzo 2017 ore Sala del Consiglio del, Via L. Rodinò 22, NAPOLI (VIII piano)
10 ALLEGATO B DOMANDA DI PARTECIPAZIONE (DA REDIGERE IN DUPLICE COPIA) AL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II l sottoscritt dott. (cognome) (nome), nato il a (provincia ), residente in (provincia ), via, n. (cap ), TEL. CELL. POSTA ELETTR., recapito eletto agli effetti del concorso (da compilare solo se diverso da quello di residenza): VIA n., (cap ) CITTA (provincia ), codice fiscale CHIEDE di essere ammesso al concorso, per titoli e colloquio, per il conferimento di assegni per lo svolgimento di attività di ricerca ex-art. 22 L. 240/10 con numero identificativo struttura sede della ricerca, settore disciplinare ambito disciplinare ; A tal fine, consapevole delle sanzioni penali previste dall art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 per il caso di dichiarazioni false o mendaci, dichiara quanto segue: A. di essere cittadino/a ; B. di essere in possesso di laurea (specificare specialistica o magistrale ovvero vecchio ordinamento) in conseguita in data presso l Università di con voto ; C. di non essere dipendente di: università, istituzioni ed enti pubblici di ricerca e sperimentazione, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) e Agenzia spaziale italiana (ASI), nonché istituzioni il cui diploma di perfezionamento scientifico è stato riconosciuto equipollente al titolo di dottore di ricerca ai sensi dell'articolo 74, quarto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382; D. di non trovarsi in una delle situazioni di incompatibilità di cui all articolo 18, 1 comma, lettere c) e b), della Legge 240/2010, ossia di non avere un grado di parentela o di affinità, fino al quarto grado compreso, ovvero relazione di coniugio, con un professore appartenente al dipartimento o alla struttura che ha effettuato la richiesta di emanazione della procedura selettiva o che risulta essere sede di svolgimento dell attività di ricerca ovvero con il rettore, il direttore generale o un componente del consiglio di amministrazione dell'università degli Studi di Napoli Federico II; E. di impegnarsi a comunicare, tempestivamente, eventuali variazioni della propria residenza o del recapito. Allega i seguenti documenti:
11 1) dichiarazione sostitutiva di certificazione, di cui all'art. 46 del D.P.R. n. 445/2000, resa secondo l'allegato C) del bando, relativa al possesso del titolo di, con indicazione della denominazione del corso seguito, della data di conseguimento, dell Università che lo ha rilasciato e del giudizio espresso dalla commissione giudicatrice dell esame finale ovvero del diploma di specializzazione di area medica, con indicazione della denominazione del corso seguito, della datadi conseguimento, dell Università che lo ha rilasciato e del voto riportato; 2) documenti e titoli che ritiene utili ai fini del concorso (master, diplomi di specializzazione, dottorato di ricerca, attestati di frequenza di corsi di perfezionamento post-laurea conseguiti in Italia o all estero, borse di studio o incarichi di ricerca sia in Italia che all'estero, ecc.); 3) pubblicazioni e tesi di dottorato/tesi di specializzazione, rese ai sensi dell art. 3 del bando; 4) curriculum della propria attività scientifica e professionale; 5) elenco in duplice copia delle pubblicazioni e dei titoli presentati in allegato alla domanda (le pubblicazioni ed i titoli devono essere numerati in ordine progressivo e su ciascuno di essi deve essere riportato il corrispondente numero dell elenco). 6) fotocopia di un documento di riconoscimento; Dichiara, infine, di essere consapevole che, ai sensi del D.Lgs. 196/03, i dati personali forniti saranno utilizzati dall'amministrazione universitaria solo per fini istituzionali e per l'espletamentodella procedura concorsuale e che, in particolare, gli competono i diritti di cui all articolo 7 del citato decreto legislativo. (data) (firma)
12 ALLEGATO C DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE (DA REDIGERE IN DUPLICE COPIA) AL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II L SOTTOSCRITT DOTT. NAT IL A (PROV. ), RESIDENTE IN VIA, N. (CAP ),TEL. COD. FISC.,. IN RELAZIONE ALLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO PER IL CONFERIMENTO DI ASSEGNI PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI RICERCA, CON NUMERO IDENTIFICATIVO, CONSAPEVOLE DELLE SANZIONI PENALI PREVISTE DALL ART. 76 DEL D.P.R. 28 DICEMBRE 2000, N. 445 PER IL CASO DI DICHIARAZIONI FALSE O MENDACI, DICHIARA DI ESSERE IN POSSESSO DELLA LAUREA IN CONSEGUITA IN DATA CON IL SEGUENTE VOTO PRESSO L'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI, DI ESSERE, INOLTRE, IN POSSESSO DEI SEGUENTI TITOLI (data) (firma)
13 Informativa ai sensi del D.Lgs. 196/03: i dati personali forniti saranno utilizzati dall'amministrazione universitariasolo per fini istituzionali e per l'espletamento della procedura concorsuale ed, in particolare,all interessato competonoi diritti di cui all articolo 7 del citato decreto legislativo. AVVERTENZE Il dichiarante è penalmente responsabile in caso di dichiarazione mendace (art. 76, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) Il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguiti dal provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (art. 75, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)
14 ALLEGATO D DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETA (1) (DA REDIGERE IN DUPLICE COPIA) AL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II L SOTTOSCRITT DOTT. NAT IL A (PROV. ), RESIDENTE IN VIA,N. (CAP ),TEL. COD. FISC., IN RELAZIONE ALLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO PER IL CONFERIMENTO DI ASSEGNI PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI RICERCA, CON NUMERO IDENTIFICATIVO, CONSAPEVOLE DELLE SANZIONI PENALI PREVISTE DALL ART. 76 DEL D.P.R. 28 DICEMBRE 2000, N. 445 PER ILCASO DI DICHIARAZIONI FALSE O MENDACI, DICHIARA CHE LE FOTOCOPIE DEI DOCUMENTI DI SEGUITO ELENCATI, ALLEGATI ALLA PRESENTE DICHIARAZIONE, SONO CONFORMI ALL'ORIGINALE: 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) 11) 12) (data) (firma)
15 (1) Il presente modulo deve essere accompagnato dalla fotocopia di un valido documento di identità della persona che lo ha sottoscritto. Informativa ai sensi del D.Lgs. 196/03: i dati personali forniti saranno utilizzati dall'amministrazione universitariasolo per fini istituzionali e per l'espletamento della procedura concorsuale ed, in particolare, all interessato competono i diritti di cui all articolo 7 del citato decreto legislativo. AVVERTENZE: Il dichiarante è penalmente responsabile in caso di dichiarazione mendace (art. 76, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) Il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguiti dal provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (art. 75, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)