Source: https://simoneconcorsi.it/comediventare/geometra.htm
Timestamp: 2019-02-19 21:20:44+00:00
Document Index: 123556693

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 55', 'art.8', 'art. 55', 'art. 6']

Il geometra è una figura professionale che opera prevalentemente nel settore edilizio, topografico ed estimativo. In particolare, il geometra ha molteplici competenze tecniche, tra le quali la progettazione edile civile e rurale, la direzione dei lavori delle opere edili, le rilevazioni topografiche, tra le quali la misurazione dei terreni, e la stima di beni mobili ed immobili.
Come si diventa geometra
Alla sessione d’esame sono ammessi i candidati in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore di geometra conseguito presso un istituto tecnico per geometri statale, paritario o legalmente riconosciuto che, alla data del giorno precedente a quello di inizio delle prove d’esame:
abbiano completato un periodo di pratica biennale presso un geometra, un architetto o un ingegnere civile, iscritti nei rispettivi albi professionali da almeno un quinquennio (art. 2, comma 2, legge n. 75/1985);
oppure abbiano completato almeno cinque anni di attività tecnica subordinata, anche al di fuori di uno studio tecnico professionale (art. 2, comma 2, legge n. 75/1985);
oppure abbiano frequentato, con esito positivo, corsi di istruzione e formazione tecnica superiore, della durata di quattro semestri, comprensivi di tirocini non inferiori a sei mesi coerenti con le attività libero professionali previste dall’albo (art. 55, comma 3, D.P.R. 328/2001). I collegi provinciali dei geometri accertano la sussistenza della detta coerenza, da valutare in base a criteri uniformi sul territorio nazionale.
Alla sessione d’esame sono ammessi, altresì, i candidati in possesso, alla data del giorno precedente a quello di inizio delle prove d’esame, di uno dei seguenti titoli:
diplomi universitari triennali, di cui alla tabella C allegata (art.8, comma 3, D.P.R. 328/2001 e relativa tabella A);
lauree, comprensive di un tirocinio di sei mesi, di cui alla tabella D allegata (art. 55, commi 1 e 2, D.P.R. 328/2001).
Il periodo di tirocinio può essere stato svolto in tutto o in parte durante il corso degli studi secondo modalità stabilite in convenzioni stipulate fra gli ordini o collegi e le università, gli istituti di istruzione secondaria o gli enti che svolgono attività di formazione professionale o tecnica superiore (art. 6, comma 1, D.P.R. 328/2001). In questo caso il titolo ottenuto è quello di geometra laureato.
Dal 1 gennaio 2010 è entrata in vigore la Formazione continua obbligatoria per i geometri e geometri laureati: dal momento dell’iscrizione all’Albo, ciascun professionista è tenuto a conseguire un numero minimo di CFP (Crediti Formativi Professionali) per ogni quinquennio. I crediti vengono acquisiti con la partecipazione a seminari, corsi di formazione, attività formative di altro tipo (relazioni in convegni, pubblicazioni, docenze, superamento di esami universitari attinenti alla professione). Le attività possono essere realizzate anche come FAD (Formazione a Distanza).
Gli esami hanno carattere specificatamente professionale e consistono in due prove scritto-grafiche e in una prova orale.
La seconda prova, invece, consiste nella risoluzione di un problema riguardante l’estimo oppure il rilevamento e la rappresentazione di un terreno, con possibili connessioni con le tematiche dell’estimo.
La prova orale, che trae anche spunto dalla esposizione delle esperienze maturate durante il praticantato e dalla discussione delle prove scritto-grafiche, consiste nella trattazione pluridisciplinare dei seguenti argomenti: progettazione e realizzazione delle costruzioni edili, stradali ed idrauliche; strumenti, metodi e tecniche di rilevamento topografico e relative applicazioni; organizzazione della produzione cartografica e norme relative; teoria dell’estimo e metodi di stima; aspetti professionali dell’estimo edilizio, rurale, speciale e catastale e norme relative; elementi di diritto pubblico e privato necessari all’esercizio della professione; ordinamento della professione.
La prova orale si intende superata e quindi l’abilitazione all’esercizio della libera professione conseguita solo da parte dei candidati ammessi che conseguono in tale prova una valutazione di almeno 36/60.
La votazione complessiva attribuita ai candidati che conseguono l’abilitazione all’esercizio della libera professione di geometra è costituita dalla somma delle votazioni ottenute in ciascuna delle due prove scritto-grafiche e nella prova orale.
Cod. SE/AS13 Pag. 512
Cod. SE/AS1 Pag. 368
Cod. SE/AS105 Pag. 288
Cod. 351/1 Pag. 736
Cod. SE/E52 Pag. 1072 totali (512 + 224 + 336)
La professione del geometra - Elementi di Progettazione Edilizia
Cod. SE/E52/1 Pag. 512
Cod. SE/E52/2 Pag. 224
Cod. SE/E52/3 Pag. 336