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Timestamp: 2019-01-20 13:34:39+00:00
Document Index: 27472465

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 37', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 43', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 36', 'art. 38', 'art. 39', 'art. 40', 'art. 42', 'art. 50', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 36', 'art. 38', 'art. 39', 'art. 40', 'art. 42', 'art. 19', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 41']

1 Comune di Gazzo Comune di Grantorto Comune di Grumolo delle Abbadesse CONTRATTO DI SERVIZIO PER LO SVOLGIMENTO DELL ATTIVITÀ DI DI- STRIBUZIONE DEL GAS NATURALE AI SENSI DELL ARTICOLO 14 DEL DE- CRETO LEGISLATIVO 23 MAGGIO 2000, N. 164 ALLEGATO 3.F DISCIPLINA PER LA SOMMINISTRAZIONE DEL GAS NATURALE ALLE UTENZE Natura ed efficacia della disciplina Articolo 1 Il Gestore, in virtù del contratto di servizio stipulato con il Comune di Gazzo/Grantorto/Grumolo delle Abbadesse, di seguito Titolare, ha acquistato il diritto per la distribuzione e somministrazione di gas naturale su tutto il territorio comunale per gli usi domestici, artigianali, industriali ed altri usi. La presente disciplina regolamenta i rapporti tra il Gestore e gli utenti finali (di seguito: utenti); esso non potrà mai modificare i rapporti tra il Titolare e il Gestore. Ai fini della presente disciplina per gas metano si intende gas naturale tal quale. Riferimenti normativi Articolo 2 La presente disciplina tiene conto della L. 281/1998 Disciplina dei diritti dei consumatori e degli utenti, della L. 1083/1971 Norme per la sicurezza dell impiego del gas combustibile, del D.Lgs. 164/2000 e delle delibere dell Autorità per l energia elettrica ed il gas (di seguito AEEG), in particolare: del TUDG, ossia il Testo unico delle disposizioni della regolazione della qualità e delle tariffe dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo di regolazione emanato dall AEEG; della RQDG, parte I del TUDG, intitolata Regolazione della qualità dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo di regolazione , allegato alla delibera ARG/gas 120/08 dell AEEG; della RTDG, parte II del TUDG, intitolata Regolazione delle tariffe dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo di regolazione , allegato A della delibera ARG/gas 159/08 dell AEEG. Standard di qualità del servizio Articolo 3 Ai sensi della RQDG, il Gestore applicherà i seguenti livelli generali di qualità commerciale: Tabella I art. 48 RQDG - Livelli Generali di Qualità Commerciale del Servizio di Distribuzione gas Percentuale minima di richieste di esecuzione di lavori complessi realizzati entro il tempo massimo di 60 giorni lavorativi, art. 37 RQDG 85% Percentuale minima di esiti di verifiche del gruppo di misura su richiesta del cliente finale comunicati entro il tempo massimo di 10 giorni lavorativi, art. 41 RQDG 90%
2 Percentuale minima di gruppi di misura sostituiti entro 10 giorni lavorativi dalla data di comunicazione al venditore del resoconto della verifica, art. 41 RQDG Percentuale minima di risposte motivate a reclami scritti o a richieste scritte di informazioni relativi al servizio di distribuzione comunicate entro il tempo massimo di 20 giorni lavorativi, art. 43 RQDG 90% 90% Ai sensi dell articolo 47, tabella H, della RQDG, il Gestore applicherà i seguenti livelli specifici di qualità commerciale, offerti in sede di gara (voce OT B dell offerta tecnica): Tabella dei livelli specifici di qualità commerciale del servizio; X% è la percentuale di riduzione offerta in sede di gara Livelli specifici di qualità del servizio Fino a G25 Da G40 Tempo massimo di preventivazione per l esecuzione di lavori semplici, art. 35 RQDG Tempo massimo di preventivazione per l esecuzione di lavori complessi, art. 35 RQDG 15*(1-X%) giorni lavorativi 40*(1-X%) giorni lavorativi Tempo massimo di esecuzione di lavori semplici, art. 36 RQDG 10*(1-X%) giorni lavorativi Tempo massimo di attivazione della fornitura, art. 38 RQDG 10*(1-X%) giorni lavorativi 15*(1-X%) lavorativi 15*(1-X%) lavorativi giorni giorni Tempo massimo di disattivazione della fornitura su richiesta del cliente, art. 39 RQDG 5*(1-X%) giorni lavorativi 7*(1-X%) giorni lavorativi Tempo massimo di riattivazione della fornitura in seguito a sospensione per morosità, art. 40 RQDG Tempo massimo di verifica della pressione di fornitura, art. 42 RQDG Fascia massima puntualità per appuntamenti, artt. 44 e 45 RQDG 2*(1-X%) giorni feriali 10*(1-X%) giorni feriali 2*(1-X%) ore Ai sensi dell art. 50, tabella L, della RQDG, il Gestore applicherà i seguenti indennizzi automatici, offerti in sede di gara (voce OT C dell offerta tecnica): Tabella degli indennizzi automatici per mancato rispetto dei livelli specifici di qualità; Y% è la percentuale di aumento offerta in sede di gara Livelli specifici di qualità del servizio Fino a G6 Da G10 a G25 Da G40 in su Mancato rispetto del tempo massimo di preventivazione, lavori semplici, art. 35 RQDG Mancato rispetto del tempo massimo di preventivazione, lavori complessi, art. 35 RQDG Mancato rispetto del tempo massimo di esecuzione, lavori semplici, art. 36 RQDG Mancato rispetto del tempo massimo di attivazione della fornitura, art. 38 RQDG Mancato rispetto del tempo massimo di disattivazione della fornitura su richiesta dell'utente, art. 39 RQDG Mancato rispetto del tempo massimo di riattivazione della fornitura in seguito a sospensione per morosità, art. 40 RQDG Mancato rispetto del tempo massimo di verifica della pressione di fornitura, art. 42 RQDG 2
3 Mancato rispetto della fascia di puntualità per appuntamenti, artt. 44 e 45 RQDG Articolo 4 Allacciamento Per ottenere un nuovo allacciamento, l'utente interessato deve inoltrare la domanda al Gestore e pagare l importo stabilito all art. 19. In caso di modifica dell allacciamento esistente per esigenze dell utente, l'interessato deve inoltrare la domanda al Gestore e pagare l importo preventivato. Nel caso di nuovo allacciamento, il richiedente deve produrre al Gestore la copia della concessione edilizia relativa all immobile da allacciare; in mancanza di questa, copia di una bolletta di altri servizi (ad e- sempio dell elettricità o del telefono), o un autocertificazione in cui si attesta che l immobile è stato costruito prima del Inoltre, il richiedente deve produrre copia del certificato di agibilità e abitabilità. Il richiedente, se locatario, deve dimostrare di essere autorizzato dal proprietario dello stabile all'installazione delle tubazioni dell'allacciamento del gas nei locali d'abitazione. Il preventivo dei lavori, l'esecuzione degli stessi e ogni altra attività del servizio reso all utenza per attivare l erogazione del gas metano, saranno svolte nel rispetto degli indicatori di qualità commerciale del servizio adottati dal Gestore ai sensi dell articolo 3. L'utente dovrà inoltre procurarsi dai proprietari dello stabile e di tutte le aree adiacenti interessate, il permesso per l'esecuzione di tutte le opere d allacciamento, nonché per quelle del relativo esercizio e manutenzione. I lavori di cui trattasi restano in ogni caso subordinati alle autorizzazioni delle Autorità competenti. In mancanza di dette autorizzazioni, il Gestore avrà il diritto di non eseguire la somministrazione, restituendo il contributo eventualmente già versato. Obbligo di servitù Articolo 5 L'utente è obbligato a consentire o ad ottenere da terzi la costituzione di servitù di passaggio, di appoggio o di rendere fisso a favore della rete di distribuzione del gas. In ogni caso, l utente dovrà agevolare il Gestore per il migliore esercizio della somministrazione. La servitù s intende gratuita se non diversamente pattuito e varrà anche nel caso in cui, tramite essa, sono effettuate forniture di gas naturale ad altri utenti. Proprietà ed uso degli impianti d adduzione Articolo 6 Il Gestore provvede alla realizzazione degli impianti occorrenti per addurre il gas fino al punto di riconsegna, contatore compreso, ne ha il possesso e assume l'obbligo della loro manutenzione e le conseguenti responsabilità. Il versamento di contributi per l allacciamento da parte dell utente non comporta il passaggio di proprietà dei beni e delle opere corrispondenti. Una volta realizzato l allacciamento su domanda dell utente, questi non ha diritto di richiedere la restituzione del contributo versato. Tali impianti potranno essere utilizzati dal Gestore anche per altre forniture a terzi, senza diritto per l'utente, o per il proprietario, di rimborso di quote di corrispettivi versati o di versamento di canoni per servitù o d altre somme in genere. Qualsiasi modifica che si rendesse necessaria, nel corso dell'esercizio, all'impianto d allacciamento ed al contatore, per spostamenti, aumenti di portata, adeguamenti ed altro, sarà eseguita dal Gestore ad e- sclusive spese dell'utente stesso. L'utente, però, potrà richiedere la restituzione di quanto versato senza diritto d interessi, qualora l'installazione non avvenisse entro sei mesi dalla firma della domanda di allacciamento. Per l'eventuale rimozione parziale o totale dell'impianto esterno, il proprietario o l'amministratore dello stabile dovrà presentare richiesta scritta, previa disdetta del contratto di fornitura del gas naturale da parte dell utente interessato. Non è consentito all'utente, né al proprietario o all'amministratore dello stabile, manomettere o comunque modificare alcuna parte dell'impianto esterno, né eseguire opere o lavori tali da compromettere e pregiudicare le condizioni di sicurezza del servizio del gas (allacciamento e tubazioni del gas, prese di ter- 3
4 ra per impianti elettrici, chiusura di balconi o ripiani aperti attraversati da tubazioni del gas, ecc.); se necessario, in casi del genere, il Gestore potrà modificare l impianto, in modo da soddisfare le esigenze dell'utente o del proprietario, addebitandogli le spese relative al lavoro. Il mancato pagamento di queste somme, così come la mancata osservanza delle citate prescrizioni circa le condizioni di sicurezza, potranno comportare l'interruzione della somministrazione del gas naturale agli utenti interessati, fermo restando che sui responsabili ricadranno in ogni caso tutte le conseguenze d eventuali incidenti o danni causati da infrazioni del genere. Punto di riconsegna Articolo 7 Il punto in cui inizia la proprietà dell'impianto di ricezione privato e la relativa responsabilità ed onere per la manutenzione è quello risultante dal raccordo tra la tubazione esterna stradale affidata al Gestore e quella privata, posta al confine tra la proprietà pubblica e la proprietà privata. Il Gestore si riserva comunque la facoltà di sigillare tratti d impianti e/o accessori di proprietà e manutenzione del privato al fine di garantire una corretta utilizzazione della somministrazione. La somministrazione del gas avviene all'uscita del misuratore. Il Gestore con l'accettazione della domanda di allacciamento e con l'esazione dei corrispettivi previsti, si impegna alla tempestiva erogazione secondo i livelli specifici di qualità del servizio. Articolo 8 Strumenti di misura, loro funzionalità e ricostruzione dei consumi Gli apparecchi misuratori sono forniti ed installati esclusivamente dal Gestore che ne stabilisce a suo criterio l'ubicazione e la portata (utilizzando anche eventuali dispositivi di limitazione della portata), la quale sarà proporzionata agli apparecchi utilizzatori serviti, ne rimane proprietario e può sostituirli o modificarli ogniqualvolta lo ritenga opportuno. Sul misuratore e sui relativi rubinetti d uscita e d entrata il Gestore farà apporre i contrassegni ed i sigilli prescritti dall'ufficio Metrico e quelli che riterrà opportuni a tutela dei propri diritti. L'utente è tenuto ad accertare che gli apparecchi siano regolarmente sigillati ed a rendere subito nota ogni irregolarità. Chiunque frodi o manometta i sigilli o i contrassegni, oppure apra abusivamente i rubinetti del misuratore, è soggetto ad una penalità di 200, oltre al pagamento d eventuali spese sostenute e salva ogni altra azione, anche penale, che possa competere al Gestore. L'utente non potrà provvedere di sua iniziativa all'apertura del misuratore, che sarà effettuata esclusivamente dal Gestore; in caso di infrazione di tale norma lo stesso è sollevato da ogni responsabilità e l'utente dovrà versare al Gestore una penale stabilita nella tabella dell articolo 20. E' tassativamente vietato riverniciare il misuratore: qualora l'utente contravvenisse, la spesa occorrente per il ripristino del misuratore in condizioni normali o la sua sostituzione, saranno a carico dell'utente. L'utente è responsabile della buona conservazione del misuratore con l'obbligo di sottostare a tutte le spese occorrenti per le riparazioni o le sostituzioni a lui imputabili e, a richiesta del Gestore, è tenuto a riconsegnarlo con gli annessi (compresi i sigilli e contrassegni). Per ogni apertura, chiusura, cambio o spostamento di contatore effettuato su richiesta dell'utente, il Gestore avrà diritto di addebitargli la relativa spesa, secondo quanto stabilito all articolo 20. E' fatto divieto all'utente di spostare il misuratore dal luogo in cui il Gestore lo ha collocato; in caso di abusivo spostamento, oltre che addebitare nuovamente all utente la spesa della messa in ripristino, il Gestore avrà il diritto di applicare una penale pari alla spesa occorrente per il ripristino stesso. Gli apparecchi e i loro sigilli devono sempre essere accessibili agli incaricati del Gestore che può verificarli in qualsiasi momento. Il Gestore può, a suo criterio, sottoporre i misuratori ad opportuni controlli, assumendosi tutte le spese relative. L'utente può chiedere la verifica della funzionalità degli apparecchi, con le modalità e le condizioni previste all art. 41 della RQDG. Verifiche e facoltà di sospensione Articolo 9 Il Gestore può in qualsiasi momento effettuare verifiche degli impianti e degli apparecchi d utilizzazione dell'utente, il quale è tenuto a consentire prontamente l'accesso per tale fine al personale incaricato. 4
5 Le verifiche hanno unicamente lo scopo di evitare perturbazioni alla rete di distribuzione nonché di controllare l'osservanza delle disposizioni contrattuali, senza perciò determinare l'assunzione da parte del Gestore d alcuna responsabilità verso l'utente o verso terzi. In caso fossero riscontrate irregolarità, il Gestore potrà sospendere la somministrazione con obbligo di preavviso, finché l'utente non abbia eseguito a sua cura e spese le necessarie modifiche, riservandosi, peraltro, la facoltà di richiedere il pagamento del controvalore di consumi non equamente registrati, nonché l'eventuale risarcimento dei danni. Articolo 10 Responsabilità per danni agli apparecchi di proprietà del Gestore L'utente è responsabile, a norma di legge, della sottrazione, perdita, distruzione o danneggiamento del materiale e degli apparecchi installati in modo non accessibile dall'esterno, di proprietà del Gestore. L'utente è comunque tenuto a comunicare prontamente al Gestore tali fatti, nonché a segnalare eventuali dubbi sulla funzionalità delle suddette apparecchiature. Le spese sostenute per sopralluoghi, riparazioni o modifiche degli impianti ed apparecchi di proprietà del Gestore, rese necessarie per fatto o nell'interesse dell'utente presso il quale sono state installate, sono a carico di quest'ultimo. Articolo 11 Impianti interni - modifiche delle caratteristiche della somministrazione Gli impianti e gli apparecchi degli utenti devono essere in ogni momento rispondenti alla vigenti disposizioni antinfortunistiche ed alle vigenti norme e comunque devono essere costruiti, installati e mantenuti secondo le norme della buona tecnica. L uso degli impianti interni e degli apparecchi di proprietà degli utenti non deve provocare disturbo all'esercizio della rete. L'utente che abbia disponibilità di altra fonte è tenuto, salva diversa specifica pattuizione, a predisporre i circuiti alimentati da tale disponibilità, in modo che essi risultino completamente distinti o separati da quelli alimentati con gas naturale fornito dal Gestore, cosicché in nessun caso sussista possibilità di parallelo, né di commutazione degli impianti stessi sulle diverse alimentazioni. Il Gestore può modificare, purché con congruo preavviso, le caratteristiche della somministrazione. La necessaria trasformazione degli impianti ed apparecchi avrà luogo a cura e spese del Gestore e dell'utente per quanto di rispettiva proprietà. Per il posizionamento dei contatori si dovrà fare riferimento a specifiche direttive emanate dal Gestore con stretta osservanza della normativa tecnica di legge. L'effettiva somministrazione del gas è subordinata alla presentazione, da parte dell'utente, di una dichiarazione rilasciata da un tecnico qualificato o dall'installatore, iscritti negli appositi albi professionali, attestante la buona esecuzione dell'impianto di ricezione, in ogni sua parte, secondo le normative vigenti e, comunque secondo i criteri della buona tecnica e nel rispetto del Decreto del ministero dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37. Analoga dichiarazione deve essere presentata al Gestore ogniqualvolta l'utente apporti modifiche agli impianti interni. L utente garantisce che l'impianto sarà mantenuto nelle condizioni di sicurezza e idoneità. Richiesta di somministrazione Articolo 12 Per ottenere la somministrazione di gas naturale, per nuove utenze, subentri, variazioni o altro, il richiedente - o chi per esso con delega scritta - deve farne richiesta al Gestore, secondo le modalità previste dalla delibera 40/04 AEEG. Qualsiasi somministrazione relativa a locali adibiti ad abitazione a carattere familiare o collettivo (con e- sclusione d alberghi, ospedali, case di cura, scuole, ecc.) ovvero disposti in abitazioni "da privato consumatore finale" che non esercita in tali locali alcuna attività di carattere imprenditoriale rientrante nel campo applicativo dell'iva, si qualifica come uso domestico. Condizioni generali di somministrazione Articolo 13 La somministrazione di gas naturale è regolata dalle norme del presente regolamento e da quelle emanate, anche in futuro, da Enti od Organi pubblici competenti in materia e da eventuali condizioni speciali che di volta in volta possono essere fissate nei singoli contratti d utenza. 5
6 Il Gestore inoltre, si riserva la facoltà di proporre al Titolare in qualsiasi momento modifiche alle condizioni che regolano il rapporto di somministrazione. In caso d approvazione da parte del Titolare delle modifiche proposte, il Gestore dovrà comunicare agli utenti le nuove condizioni, mediante una lettera semplice o l apposito spazio in bolletta, oppure mediante avviso pubblicato sulla stampa locale. Le modifiche entreranno in vigore con le decorrenze indicate in tale comunicazione od avviso. Nella comunicazione relativa alla variazione del presente regolamento dovranno essere riportati gli estremi relativi agli atti ufficiali con i quali il Titolare approva tali modifiche. Inizio e modifica della somministrazione Articolo 14 La somministrazione inizierà dopo la stipula di specifico contratto con il proprio fornitore ed il versamento degli importi richiesti (spese d'impianto, subentro, posa e riapertura dei contatori secondo le tariffe in vigore, ecc., nonché le spese riguardanti tasse, bolli, imposte, ecc.). Nel caso l'utente voglia modificare l'entità delle forniture, deve farne specifica domanda e stipulare un nuovo contratto con la Società di vendita, la quale deve preventivamente ricevere il placet del Gestore. Cessazione dell'utenza Articolo 15 Gli utenti che vendono o cedono a qualsiasi titolo, abbandonano o danno in locazione i locali da loro occupati, ove si trovano impianti dell'allacciamento gas in attività, devono darne immediato avviso scritto alla Società di vendita, la quale ai sensi della delibera 138/04 AEEG richiede al Gestore di interrompere la somministrazione. L'utente deve pagare il controvalore dei consumi registrati fino al momento in cui cesserà il servizio, nonché i corrispettivi o quote fisse mensili fino alla scadenza contrattuale della fornitura, ovvero fino alla data di regolare subentro d altro utente, e solleva il Gestore da ogni responsabilità relativa alla cessazione da esso richiesta. Il Gestore cesserà la somministrazione nel più breve tempo possibile, compatibilmente con i propri programmi operativi. Resta salvo il diritto del Gestore di ritirare in qualsiasi momento il contatore installato in locali sfitti ritenendosi senz'altro nulle le opposizioni da parte dei singoli proprietari degli stabili. Qualora l'utente impedisca l'accesso agli operatori del Gestore per le necessarie operazioni di chiusura od asportazione del misuratore, il Gestore avrà il diritto d azione giudiziaria. Usi consentiti, divieto di cessione a terzi Articolo 16 L'utente è obbligato ad utilizzare il gas erogato solo per gli usi previsti dal contratto di fornitura e non può cederlo sotto qualsiasi forma a terzi, né utilizzarlo per propri scopi in locali e ambienti diversi e non indicati nello stesso. Qualsiasi utilizzo che l'utente, anche per interposta persona, faccia del gas fornito per usi diversi da quelli previsti, lo renderà responsabile di eventuali danni. Opzione tariffaria Articolo 17 Il Gestore applica l opzione tariffaria base OTB con osservanza della RTDG; potrà applicare tariffe migliorative rispetto all opzione tariffaria base approvata dall AEEG. Articolo 18 Accesso alla rete di distribuzione attività di fornitura e vendita di gas metano L accesso alla rete di distribuzione cittadina sarà consentito dal codice di rete predisposto dal Gestore. La fornitura del gas metano è fatta dalle società di vendita, autorizzate ai sensi dell articolo 17 del D.Lgs. 164/2000, direttamente ai clienti finali. Inoltre, l attività di vendita del gas metano è disciplinata dal D. Lgs. 206/05 - Codice del consumo e dalle delibere dell AEEG. 6
7 Contributo di allacciamento Articolo 19 In caso di nuovo allaccio, il richiedente sarà tenuto a versare al Gestore un contributo secondo la tabella seguente: gli importi di tabella sono al netto dell IVA, comprendono scavi e ripristini stradali e vanno scontati della percentuale Z% di ribasso offerta in sede di gara (offerta economica, voce OE B). Classe contatore G4 G6 G10 G16 G25 Da G40 in su A. Contributo fino a 10 ml dall asse strada, per il primo punto gas: B. Eccedenza estensione allacciamento oltre 10 ml dall asse strada: /m C. Contributo per ogni punto gas successivo al primo, insistente sulla stessa colonna montante: 400,00 550,00 700,00 800, , ,00 40,00 50,00 60,00 70,00 70,00 80,00 Contributo A ridotto del 50% I valori di tabella saranno annualmente aggiornati, secondo gli indici di settore documentati dal Gestore ed accettati dal Titolare. Prestazioni accessorie Articolo 20 Per le prestazioni accessorie del servizio di distribuzione gas, il Gestore applicherà i seguenti prezzi: gli importi di tabella sono al netto dell IVA e vanno scontati della percentuale W% di ribasso offerta in sede di gara (offerta economica, voce OE C). Attività Tariffa Attivazione nuova fornitura 35,00 Verifica comunicazione della lettura inviata da nuovo venditore in seguito a subentro fornitura su punto gas esistente 10,00 Intervento per termine fornitura 35,00 Cambio misuratore senza variazione di calibro 50,00 Mancato cambio di misuratore per segnalazione errata 25,00 Chiusura misuratore per morosità 35,00 Riapertura misuratore per morosità 35,00 Ricollocamento ed attivazione misuratore in seguito a rimozione (fino a G6) 50,00 Ricollocamento ed attivazione misuratore in seguito a rimozione (oltre G6) 100,00 Verifica misuratore in campo fino al G6 (salvo quanto previsto dall art. 41 della RQDG) 50,00 Verifica del misuratore in laboratorio fino al G6 (se il misuratore funziona correttamente salvo quanto previsto dall art. 41 della RQDG) 200,00 Verifica livello di pressione su rete 30,00 Sopralluoghi tecnici esclusi sopralluoghi per nuovi allacci e spostamenti 100,00 Manomissione strumenti di misura gas/apertura non autorizzata da parte dell utente 100,00 I valori di tabella saranno annualmente aggiornati, secondo l indice FOI dell ISTAT, a partire dal secondo anno di affidamento. 7
8 INDICE Articolo Natura ed efficacia della disciplina...1 Articolo Riferimenti normativi...1 Articolo Standard di qualità del servizio...1 Articolo Allacciamento...3 Articolo Obbligo di servitù...3 Articolo Proprietà ed uso degli impianti d adduzione...3 Articolo Punto di riconsegna...4 Articolo Strumenti di misura, loro funzionalità e ricostruzione dei consumi...4 Articolo Verifiche e facoltà di sospensione...4 Articolo Responsabilità per danni agli apparecchi di proprietà del Gestore...5 Articolo Impianti interni - modifiche delle caratteristiche della somministrazione...5 Articolo Richiesta di somministrazione...5 Articolo Condizioni generali di somministrazione...5 Articolo Inizio e modifica della somministrazione...6 Articolo Cessazione dell'utenza...6 Articolo Usi consentiti, divieto di cessione a terzi...6 Articolo Opzione tariffaria...6 Articolo Accesso alla rete di distribuzione attività di fornitura e vendita di gas metano...6 Articolo Contributo di allacciamento...7 Articolo Prestazioni accessorie...7 8