Source: https://www.foroeuropeo.it/avvocati-professione-forense/il-codice-deontologico-forense-2/il-codice-deontologico-forense/7038-art-32-rinuncia-al-mandato-2014
Timestamp: 2020-01-29 07:41:49+00:00
Document Index: 135040502

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'sentenza ', 'art. 32', 'art. 47', 'sentenza ', 'art. 26', 'art. 38', 'art. 9', 'sentenza ', 'art. 32', 'art. 47', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 47', 'sentenza ']

art. 32 - Rinuncia al mandato (2014) - Foroeuropeo
Rinuncia o revoca del mandato: fino al subentro del nuovo difensore, permane il dovere di informare l’ex cliente - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 2755 del 30 gennaio 2019 L’avvocato che rinunci al mandato, fino a che non sia avvenuta la sostituzione del difensore deve comunque informare la parte assistita delle comunicazioni e notificazioni che dovessero pervenirgli relativamente al precedente incarico, al fine di evitare pregiudizi alla difesa (art. 32 ncdf, già art. 47 codice...
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 giugno 2018, n. 70 Integra inadempimento deontologicamente rilevante al mandato (art. 26 ncdf, già art. 38 cdf) e violazione doveri di probità, dignità e decoro (art. 9 ncdf, già artt. 5 e 8 cdf) la condotta dell’avvocato che, dopo aver accettato incarichi difensivi ed aver ricevuto dal cliente somme a titolo di anticipi sulle relative competenze, abbia omesso di...
Rinuncia o revoca del mandato: fino al subentro del nuovo difensore, permane il dovere di informare l’ex cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 maggio 2018, n. 56 L’avvocato che rinunci al mandato, fino a che non sia avvenuta la sostituzione del difensore deve comunque informare la parte assistita delle comunicazioni e notificazioni che dovessero pervenirgli relativamente al precedente incarico, al fine di evitare pregiudizi alla difesa (art. 32 ncdf, già art. 47 codice...
avvocato - Il cliente poco collaborativo non esonera l'avvocato dal dovere di diligenza e competenza Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 febbraio 2014, n. 7 L'assenza di collaborazione da parte del cliente nella costruzione della linea difensiva o la sua inaffidabilità possono costituire giusta causa di recesso da parte del difensore, ma -qualora mantenga l'incarico- non lo esonerano dall'espletarlo con diligenza e competenza, tenendo conto del rilievo costituzionale e sociale...
Rinunzia al mandato – Dovere di presenziare all’udienza successiva –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 dicembre 2009, n. 250 Insussistenza – Illecito deontologico – Esclusione. Non viola alcun precetto deontologico, né tanto meno la norma posta dall’art. 47 c.d., il professionista che, avendo rinunziato al mandato il giorno prima dell’udienza, non sia presente nel corso di quest’ultima per assistere l’imputato cui venga nominato in quella sede un difensore d’ufficio, non derivando...
Procedimento disciplinare – Contestazione dell’addebito – Correlazione con decisione –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 maggio 2003, n. 99 Richiamo a norme deontologiche diverse – Fatto contenuto implicitamente nel capo di incolpazione – Validità della decisione. La difformità tra fatto contestato e fatto posto a base della sentenza, determinante la nullità della stessa, si ha soltanto quando vi sia stata una immutazione tale da determinare uno stravolgimento della incolpazione...