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Timestamp: 2018-03-17 12:42:04+00:00
Document Index: 30471880

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 12', 'art. 14', 'art. 6', 'art. 12', 'art. 11', 'art. 13', 'sentenza ']

Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Sentenza 20 marzo 2012, n. 4423 | Studio Legale Aquilani
Il diritto al conseguimento, previo il positivo accertamento dei requisiti di minorazione fisica, della pensione di inabilità civile, di cui alla L. 30 marzo 1971, n. 118, art. 12, è subordinato alla sussistenza delle condizioni economiche dell'interessato, per la cui determinazione occorre tenere conto anche della posizione reddituale del coniuge.
In tema di esenzione dal pagamento di spese, competenze e onorari nei giudizi per prestazioni previdenziali, l'onere autocertificativo imposto alla parte ricorrente deve essere assolto con il ricorso introduttivo del giudizio di primo grado ed esplica la sua efficacia, senza necessità di ulteriore reiterazione, anche nelle fasi successive. Ne consegue che, ove tali condizioni, originariamente insussistenti, si siano concretizzate nel prosieguo del giudizio, è facoltà dell'interessato rendere, anche nei gradi successivi, apposita dichiarazione diretta ad ottenere il riconoscimento del suddetto beneficio.
La dichiarazione relativa ai redditi non può assumere rilievo in assenza di sottoscrizione della parte, poichè alla dichiarazione sono connessi effetti di assunzione diretta di responsabilità, non delegata al difensore.
2.1. Come già chiarito da questa Corte (cfr. Cass. n. 8816 del 1992, n. 16363 del 2002, n. 5003 del 2011) il diritto al conseguimento, previo il positivo accertamento dei requisiti di minorazione fisica, della pensione di inabilità civile, di cui alla L. 30 marzo 1971, n. 118, art. 12, è subordinato alla sussistenza delle condizioni economiche dell'interessato, per la cui determinazione occorre tenere conto anche della posizione reddituale del coniuge. Ciò si desume dal disposto della L. 29 febbraio 1980, n. 33, art. 14 septies, comma 4, che, elevando a lire 5.200.000 (annualmente rivalutabili) i limiti di reddito anteriormente fissati dal D.L. 2 marzo 1971, n. 30, art. 6, 8 e 10, convertito in L. 16 aprile 1974, n. 114, per le prestazioni di cui ai precedenti commi primo e secondo (tra queste la pensione di inabilità prevista dalla L. n. 118 del 1971, art. 12), non contempla l'esclusione, ai fini del calcolo del requisito reddituale dell'invalido, del reddito percepito da altri componenti il suo nucleo familiare. Tale esclusione è espressamente prevista solo dallo stesso art. 11 septies, comma 5 concernente l'assegno mensile in favore dei mutilati e invalidi civili previsto dalla L. n. 118 del 1971, art. 13 e 17.
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Ulteriore pronuncia nel senso del computo anche del reddito del coniuge ai fini del requisito economico per la pensione di inabilità. La suprema corte specifica, anche, che la dichiarazione prescritta per l'esonero dalle spese processuali deve essere sottoscritta personalmente dalla parte; e può essere formulata per la prima volta in appello qualora la condizione per l'esonero sia venuta in essere successivamente all'instaurazione del giudizio di primo grado (Cass. n. 4423/2012)
I nodi affrontati dalla sentenza sono i seguenti:
- ai fini della pensione di inabilità, si tiene conto anche del reddito del coniuge;
- per l'assegno mensile, invece, si computa il solo reddito dell'invalido;
- la dichiarazione sui redditi, per l'esonero dalle spese di giudizio, deve essere assolto con il ricorso introduttivo del giudizio di primo grado ed esplica la sua efficacia, senza necessità di ulteriore reiterazione, anche nelle fasi successive;
- qualora le condizioni reddituali per l'esonero, originariamente insussistenti, si siano concretizzate nel prosieguo del giudizio, è facoltà dell'interessato rendere, anche nei gradi successivi, apposita dichiarazione diretta ad ottenere il riconoscimento del suddetto beneficio;
- tale dichiarazione non può assumere rilievo in assenza di sottoscrizione della parte, poichè alla dichiarazione sono connessi effetti di assunzione diretta di responsabilità, non delegabile al difensore.
Marco Aquilani - ultima revisione 07.04.2012