Source: http://95.110.157.84/gazzettaufficiale.biz/atti/2019/20190162/19A04569.htm
Timestamp: 2020-02-29 13:00:56+00:00
Document Index: 159821236

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 125', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3']

Gazzetta n. 162 del 12 luglio 2019 - MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Gazzetta n. 162 del 12 luglio 2019 (vai al sommario)
Sperimentazione della circolazione su strada di dispositivi per la micromobilita' elettrica.
Visto il comma 102 dell'art. 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, recante Â«Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021Â», che ha introdotto la possibilita' di autorizzare la sperimentazione della circolazione su strada di veicoli per la mobilita' personale a propulsione prevalentemente elettrica, quali segway, hoverboard e monopattini, ed ha previsto l'emanazione di uno specifico decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti per la definizione delle modalita' di attuazione e degli strumenti operativi della sperimentazione;
Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, recante Â«Nuovo codice della stradaÂ», e successive modificazioni, di seguito Â«Codice della stradaÂ»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, recante Â«Regolamento di esecuzione e di attuazione del Codice della stradaÂ», e successive modificazioni, di seguito Â«RegolamentoÂ»;
Visto il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 4 agosto 2017 Â«Individuazione delle linee guida per i piani urbani di mobilita' sostenibile, ai sensi dell'art. 3, comma 7, del decreto legislativo 16 dicembre 2016, n. 257Â»;
Ritenuto che sussista pertanto la necessita' di adottare interventi addizionali rispetto a quelli fino ad oggi previsti al fine di prevenire e fronteggiare i superamenti dei valori limite di concentrazione atmosferica del materiale particolato PM10 registrati a partire dal 2005 sul territorio nazionale;
Considerato che tale necessita' e' stata espressa anche nel protocollo d'intesa per l'adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualita' dell'aria del 4 giugno 2019, che individua tra le attivita' da porre in essere, l'adozione del presente decreto;
1. Il presente decreto definisce le modalita' di attuazione e gli strumenti operativi della sperimentazione della circolazione su strada di dispositivi per la mobilita' personale a propulsione prevalentemente elettrica, di seguito Â«dispositivi per la micromobilita' elettricaÂ», come individuati dall'art. 2.
Ove consentita la circolazione dei dispositivi per la micromobilita' elettrica, la segnaletica stradale deve fornire idonea informazione all'utente della strada.
In analogia ai simboli di cui all'art. 125 del Regolamento, per le finalita' ivi previste, si propongono i seguenti specifici pittogrammi:
7. I dispositivi in grado di sviluppare velocita' superiori a 20 km/h, al fine di poter essere utilizzati nell'ambito della sperimentazione di cui all'art. 1, devono essere dotati di regolatore di velocita', configurabile in funzione di detto limite. In ogni caso, per poter essere utilizzati su aree pedonali, tutti i dispositivi devono essere dotati di regolatore di velocita', configurabile altresi' in funzione di una velocita' non superiore a 6 km/h.
4. Gli utilizzatori devono attenersi alle istruzioni d'uso riportate nel manuale di ciascun dispositivo per la micromobilita' elettrica nonche', in caso di noleggio, alle prescrizioni del locatore.
3. E' vietata la circolazione dei dispositivi per la micromobilita' elettrica difformi dalle tipologie e dalle caratteristiche di cui all'art. 2 e relativo allegato 1. E' altresi' vietata la circolazione dei predetti dispositivi in assenza o in difformita' rispetto all'autorizzazione di cui all'art. 3, e relativo allegato 2, nonche' rispetto alle norme di comportamento previste dal presente decreto. Si applicano le sanzioni previste dal decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni recante Â«Nuovo codice della stradaÂ».
Il presente decreto, unitamente agli allegati che ne costituiscono parte integrante, e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il quindicesimo giorno successivo alla sua pubblicazione.
Registrato alla Corte dei conti il 28 giugno 2019 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, n. 1-2313