Source: https://www.ricercagiuridica.com/cassazione/conoscenze.php?search=La%20truffa%20concorre%20con%20il%20reato%20di%20falso
Timestamp: 2020-07-12 21:15:40+00:00
Document Index: 70346928

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 640', 'sentenza ']

Massima ufficiale Cassazione Penale Sezione Sesta sentenza n. 114463 del 17.11.1994
I delitti di truffa e di millantato credito si differenziano oltre che per la diversità dell'oggetto della tutela penale, che nella truffa è il patrimonio e nel millantato credito è il prestigio della ...
Massima ufficiale Cassazione Penale Sezione Seconda sentenza n. 173651 del 18.12.1989
E'configurabile il delitto di truffa aggravata nel fatto di chi non adempie l'obbligo del pagamento della tassa di circolazione, o lo adempie in misura insufficiente, avvalendosi, per far apparire di ...
Massima ufficiale Cassazione Penale Sezione Seconda sentenza n. 109623 del 14.11.1988
La truffa concorre con il reato di falso , quando la falsificazione sia preordinata ed usata come mezzo per la consumazione della truffa stessa. ...
Massima ufficiale Cassazione Penale Sezione Quinta sentenza n. 95791 del 04.09.1987
Nel caso di falsificazione della ricevuta e dell'attestazione di versamento della tassa di circolazione - e di colpevolezza, quindi, per i relativi reati - l'ancora temporalmente valido precedente pa ...
Massima ufficiale Cassazione Penale Sezione Seconda sentenza n. 104522 del 09.11.1985
Per la configurabilità del reato di truffa in caso di assunzione di un pubblico impiegato mediante la produzione di falsi documenti, il danno è da ravvisarsi nel fatto della illegittima nomina con pre ...
Massima ufficiale Cassazione Penale Sezione Prima sentenza n. 12831 del 22.06.1984
Il pagamento della tassa di circolazione in misura inferiore a quella prescritta integra il reato di truffa aggravata ex art. 640, secondo comma, n. 1, cp, che concorre con quello di falso materiale i ...
Massima ufficiale Cassazione Penale Sezione Seconda sentenza n. 22282 del 10.03.1984
Il reato di truffa è per sua natura istantaneo e si consuma nel momento in cui l'agente realizza l'ingiusto profitto, con correlativo danno patrimoniale altrui. Pertanto, in caso di assunzione a un pu ...