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Timestamp: 2019-07-21 03:23:51+00:00
Document Index: 31476923

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 321', 'art. 423', 'art. 184']

L'angolo di Bruno - decreto legge 136 - 2013 combustione illecita di rifiuti
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BRUNO MALUSARDI MASSIMO MOLA
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Nella G.U. n. 289 del 10.12.2013 è stato pubblicato il decreto-legge 10.12.2013 n. 136 recante " Disposizioni urgenti dirette a fronteggiare emergenze ambientali e
industriali ed a favorire lo sviluppo delle aree interessate" entrato in vigore nello stesso giorno.
In particolare (art. 3) il decreto-legge introduce nell'ordinamento penale il reato di "combustione illecita di rifiuti" inserendolo nel d.lgs. 152/2006 (Norme in materia ambientale) con l'articolo 256-bis di nuovo conio.
Art. 256-bis (combustione illecita di rifiuti) decreto legislativo n. 152 del 03.04.2006
2 . Le stesse pene si applicano a colui che tiene le condotte di cui all'articolo 255, comma 1, in funzione della successiva combustione illecita di rifiuti.
3. La pena aumentata di un terzo se i delitti di cui al comma 1 siano commessi nell'ambito dell'attività di un'impresa o comunque di un'attività organizzata.
4. La pena è aumentata se i fatti di cui al comma 1 sono commessi in territori che, al momento della condotta e comunque nei cinque anni precedenti, siano o siano stati interessati da dichiarazioni di stato di emergenza nel settore dei rifiuti ai sensi della legge 24 febbraio 1992, n. 225.
5. I mezzi di trasporto utilizzati per la commissione dei delitti di cui al comma 1 sono confiscati ai sensi dell'articolo 259, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, salvo che il mezzo appartenga a persona estranea al reato, la quale provi che l'uso del bene e' avvenuto a sua insaputa e in assenza di un proprio comportamento negligente. Alla sentenza di condanna o alla sentenza emessa ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale consegue la confisca dell'area sulla quale è commesso il reato, se di proprietà dell'autore o del compartecipe al reato, fatti salvi gli obblighi di bonifica e ripristino dello stato dei luoghi.
6. Si applicano le sanzioni di cui all'articolo 255 se le condotte di cui al comma 1 hanno a oggetto i rifiuti di cui all'articolo 184, comma 2, lettera e).
Le nuove disposizioni di cui sopra prevedono (stante l'uso del plurale nel comma 3) due distinte fattispecie delittuose di combustione illecita di rifiuti al primo comma (a seconda che si tratti di rifiuti pericolosi o no) e una fattispecie al secondo comma (abbandono o deposito di rifiuti finalizzato alla loro illecita combustione).
I commi 3 e 4 prevedono circostanze aggravanti a effetto comune.
Il comma 5 prevede un'ipotesi di confisca del mezzo di trasporto utilizzato per commettere i reati previsti dal primo comma (L'Ufficiale di P.G. dovrà quindi procedere al sequestro preventivo ex art. 321 c.p.p.)
Il comma 6 riporta le due fattispecie previste dal comma 1 nell'ambito sanzionatorio amministrativo se trattasi di rifiuti vegetali
comma 1 primo periodo : appiccare il fuoco a rifiuti (diversi dai rifiuti vegetali provenienti da aree verdi, quali giardini, parchi e aree cimiteriali) abbandonati ovvero depositati in maniera incontrollata in aree non autorizzate
Arresto facoltativo - Fermo non consentito
Clausola di riserva: salvo che il fatto costituisca più grave reato, ciò significa che se al fuoco appiccato ai rifiuti segue incendio il fatto configura il più grave delitto previsto dall'art. 423 c.p.
comma 1 secondo periodo : appiccare il fuoco a rifiuti pericolosi abbandonati ovvero depositati in maniera incontrollata in aree non autorizzate
L'art. 184, comma 4, del d.lgs. n. 152/2006 recita "Sono rifiuti pericolosi quelli che recano le caratteristiche di cui all'allegato I della parte quarta del presente decreto".
comma 2 : abbandono o deposito di rifiuti ai fini della loro illecita combustione
comma 6 : appiccare il fuoco a rifiuti vegetali provenienti da aree verdi (quali giardini, parchi e aree cimiteriali) abbandonati ovvero depositati in maniera incontrollata in aree non autorizzate
ILLECITO AMMINISTRATIVO p.m.r. 600 euro