Source: http://legislazionetecnica.it/1200506/prd/approfondimento/tracciabilit%C3%A0-dei-rifiuti-formulari-trasporto-registri-carico-e-scarico
Timestamp: 2019-05-21 11:32:21+00:00
Document Index: 111635305

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art. 194', 'art. 6', 'art. 189', 'art. 190', 'art. 40', 'art. 193', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 220', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art.\n1200506', 'art. 6', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 188', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 194', 'art. 1']

Tracciabilità dei rifiuti (formulari trasporto, registri carico e scarico, modello unico dichiarazione ambientale - MUD) | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : AR912
Bollettino di Legislazione Tecnica n. 5/2014
Bollettino di Legislazione Tecnica n. 3/2019
Modello unico di dichiarazione ambientale - Adottato il MUD per l'anno 2019
Adempimenti per la tracciabilità dei rifiuti, modifica ai soggetti obbligati
Il Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti sostituisce il SISTRI
D.L. Semplificazioni: soppressione del SISTRI e nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti
D. P.C.M. 24/12/2018
D. P.C.M. 28/12/2017
D. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 22/12/2016
D. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 30/03/2016, n. 78
D. P.C.M. 21/12/2015
D. P.C.M. 17/12/2014
D. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 24/04/2014
D. P.C.M. 12/12/2013
Circ. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 31/10/2013, n. 1
Circ. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 01/10/2013
D. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 20/03/2013
D. P.C.M. 20/12/2012
D. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 17/10/2012, n. 210
D. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 25/05/2012, n. 141
D. P.C.M. 23/12/2011
D. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 12/11/2011
D. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 10/11/2011, n. 219
Avv. Rettifica 21/07/2011
D. Leg.vo 07/07/2011, n. 121
Circ. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 03/03/2011
D. Min. Ambiente e Tutela Terr. 22/12/2010
D.Min. Ambiente e Tutela Terr. 28/09/2010
D.Min. Ambiente e Tutela Terr. 09/07/2010
D.L. 20/05/2010, n. 72
Com. Min. Ambiente e Tutela Terr. 30/04/2010
D. P.C.M. 27/04/2010
D.Min. Ambiente e Tutela Terr. 15/02/2010
D. P.C.M. 02/12/2008
D. P.C.M. 22/12/2004
D. P.C.M. 24/02/2003
D. P.C.M. 24/12/2002
Dir. UE 27/11/2000, n. 59
D. P.C.M. 31/03/1999
D. Min. Ambiente 01/04/1998, n. 145
D. Min. Ambiente 01/04/1998, n. 148
L. 03/07/1997, n. 207
D. P.C.M. 21/03/1997
D. Min. Industria, Comm. e Art. 08/03/1996
D. P.C.M. 06/07/1995
L. 25/01/1994, n. 70
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ADEMPIMENTI VIGENTI PER LA TRACCIABILITà DEI RIFIUTI
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Soppressione del SISTRI dal 01/01/2019
Sugli adempimenti obbligatori per garantire la tracciabilità dei rifiuti si sono succedute e sovrapposte numerose normative, a partire dall’istituzione del Sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) nel 2009, sistema di fatto mai entrato effettivamente in operatività, più volte rimodulato e modificato e poi definitivamente soppresso a partire dal 2019 ad opera dell&
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Proseguimento regime degli adempimenti tradizionali - Tenuta registri e formulari, MUD
Il comma 3-ter dell’art. 6 del D.L. 135/2018 ha poi stabilito che - dal 01/01/2019 e fino alla definizione e alla piena operatività del nuovo sistema basato sul Registro elettronico nazionale sopra menzionato - gli adempimenti per garantire la tracciabilità dei rifiuti restano quelli di cui agli artt. 188, 189, 190 e 193 del D. Leg.vo
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Adempimenti in formato digitale
Lo stesso comma 3-ter dell’art. 6 del D.L. 135/2018 chiarisce che gli adempimenti tradizionali, in virtù dell’art. 194-bis, possono essere effettuati in formato digitale.
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Negli anni di vigenza del SISTRI - in applicazione del c.d. “doppio binario” N1 - si prevedeva che gli adempimenti per la tracciabilità fossero effettuati dai soggetti obbligati all’iscrizione al SISTRI.
L’art. 6 del D.L. 135/2018, comma 3-ter, si limita invece a ri
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REGISTRI DI CARICO E SCARICO DEI RIFIUTI
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Sono soggetti obbligati alla compilazione e tenuta dei Registri di carico e scarico dei rifiuti (art. 189 del D. Leg.vo 152/2006, comma 3, secondo quanto indicato dall’art. 190 del D. Leg.vo 152/2006, comma 1, nel testo previgente alle modifiche apportate dal cosiddetto “quarto decreto correttivo”, D. Le
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Professioni parasanitarie ed estetisti
Ai sensi dell’art. 40 del D.L. 06/12/2011, n. 201, comma 8, convertito in legge dalla
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Tenuta e compilazione del Registro
I Registri di carico e scarico sono numerati, vidimati dalle Camere di commercio territorialmente competenti e gestiti con le procedure e le modalità fissate dalla normativa sui registri IVA. Gli obblighi connessi alla tenuta dei Registri di carico e scarico si intendono correttamente adempiuti anche qualora sia utilizzata carta formato A4, regolarmente numerata.
I dettagli del modello
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FORMULARIO IDENTIFICATIVO DEI RIFIUTI
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Sono obbligati alla tenuta e compilazione del formulario enti e imprese che raccolgono e trasportano rifiuti (art. 193 del D.
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Tenuta e compilazione del formulario
I formulari di identificazione devono essere numerati e vidimati dagli uffici dell'Agenzia delle entrate o dalle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura o dagli uffici regionali e provinciali competenti in materia di rifiuti e devono essere annotati sul Registro IVA acquisti. La vidimazione dei predetti formulari di identificazione è gratuita e non è soggetta ad alcun diritto o imposizione tributaria.
I dettagli del modello di formulario e della sua compilazione sono indicati dal D. Min. Ambiente 01/04/1998, n. 145, alla cui lettura si r
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Formulario per il trasporto dei rifiuti prodotti dalle navi e i residui di carico
Dal gennaio 2017 il comandante di una nave (diversa da un peschereccio o da un'imbarcazione da diporto omologata per un massimo di 12 passeggeri) che sia diretta verso un porto situato nella Comunità deve compilare, in maniera fedele e accurata, il formulario di cui all'Allegato II della Dir. Comm. UE 18/11/2015, n. 2087 (recepita nell&rsqu
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Il Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) venne istituito dalla
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Termini e modalità per la presentazione
Ai sensi dell’art. 6 della L. 70/1994, il modello MUD deve essere presentato:
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Modello MUD ordinario e semplificato
Il modello MUD è approvato di anno in anno con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Il modello corrente è quello allegato al D.P.C.M. 24/12/2018 R, valido dal 2019 e che ha sostituito il modello allegato al D.P.C.M. 28/12/2017 R
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L’art. 1 del D.M. 08/03/1996
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I soggetti obbligati sono i seguenti.
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1) Comunicazione Rifiuti e precisazioni per le imprese edili
- Imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di
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Soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei veicoli fuori uso rientranti nel campo di applicazione del
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Sezione Consorzi: consorzi individuati: dall’art. 220
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Soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei RAEE rientranti nel campo di applicazione del
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Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche iscritti al Registro Nazionale ed ai Sistemi Collettivi.
È in particolare tenuta alla presentazione della Comunicazione Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche la persona fisica o giuridica che, ai sensi dell’art. 4 del D.
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Istituzione del Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti
L’art. 6 del D.L. 135/20
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Soggetti obbligati all’iscrizione al registro e termini
In base al comma 3 dell’art. 6 del D.L. 135/2018, sono tenuti ad iscriversi al Registro:
- gli enti e le imprese che effettua
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Il comma 3-bis dell’art. 6 del D.L. 135/2
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Contributi a carico dei soggetti iscritti
Il comma 3-quater dell’art.
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Il comma 3-quinquies dell’art. 6 del D.L. 135/2018, prevede l’erogazione di sanzioni amministrative pecuniarie per:
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SISTRI (SOPPRESSO DAL 2019)
La disciplina del SISTRI di seguito sinteticamente riportata è quella vigente al
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Scopo del sistema e normativa di riferimento
Il SISTRI, “sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti”, è stato istituito con l’art. 14-bis del D.L. 01/07/2009, n. 78.
Le norme di dettaglio ed attuative sono contenute:
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Adesione obbligatoria e adesione volontaria
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Adesione obbligatoria - Soggetti tenuti ad iscriversi al SISTRI
Sono tenuti ad aderire al SISTRI (art. 1, D.M. 30/03/2016, n. 78; D.M. 24/04/2014 R; art. 188-ter del D. Leg.vo 152/2006):
a) gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi e gli enti o le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti speciali pericolosi a titolo professionale. Rientrano nel caso delle imprese e degli enti che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi:
a1) i soggetti che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi prodotti da terzi a titolo professionale;
a2) le imprese e gli enti che trasportano i rifiuti pericolosi da loro stessi prodotti iscritti all’Albo nazionale gestori ambientali in categoria 5;
a3) le imprese e gli enti iscritti all’Albo nazionale gestori ambientali in categoria 2-bis, se obbligati ad aderire come produttori (art. 4 del D.M. 78/2016
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Possono aderire al sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) su base volontaria i produttori, i
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Nel trasporto intermodale restano fermi gli obblighi e gli adempimenti del trasportatore, dell’intermediario nonché degli altri soggetti ad esso equiparati, riguardo alla compilazione ed alla sottoscrizione delle schede SISTRI di rispettiva competenza.
Il mero deposito di rifiuti nell’ambito di attività intermodale (carico e scarico, trasbordo, soste tecniche all’interno di porti, scali ferroviari, interporti, impianti di terminalizzazione e scali merci, in attesa della presa in carico degli stessi da parte di un’impresa navale o ferroviaria o che effettua il successivo trasporto), costitu
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Produzione accidentale di rifiuti pericolosi
Nel caso di produzione accidentale di rifiuti pericolosi, il produttore è tenuto a procedere alla richiesta di ades
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Sanzioni per omessa iscrizione e omesso pagamento del contributo
A seguito dell’ultima modifica, che risale al D.L. 192/2014 (convertito in legge dalla L. 11/2015) è stato previsto espressamente che “Le sanzioni relative al SISTRI di cui all’
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Altre sanzioni principali e accessorie
È scaduto invece il 31/12/2018 il termine (previsto ai sensi dell’art. 11, comma 3-bis del D.L. 101/2013 e poi prorogato più volte, dal
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Cumulo giuridico delle sanzioni e ravvedimento operoso
Peraltro, il D.L. 192/2014 ha introdotto una differenziazione delle scadenze, non modificata dagli ultimi provvedimenti: la proroga fino al termine del 31
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Prescrizione omesso pagamento del contributo
Ai sensi dell’art. 194-bis del D. Leg.vo 152/2006 - introdotto dal comma 1135 dell’art. 1 della L. 205/2017 - al contributo di iscrizione al SISTRI, di cui all’
Definizione di “rifiuto” - Rifiuti, non rifiuti (esclusioni dal campo di applicazione della parte IV del D. Leg.vo 152/2006) e sottoprodotti - Condizioni per la cessazione della qualità di rifiuto - Normativa di riferimento per il recupero di rifiuti - Condizioni per la qualificazione come sottoprodotto - Dimostrazione dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti (D.M. 264/2016) - Criteri per la qualificazione come sottoprodotto di specifiche tipologie di sostanze (terre e rocce da scavo, biomasse residuali).
Produzione e gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)
Contesto normativo e disposizioni rilevanti del D. Leg.vo 14/03/2014, n. 49, sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).
Sostanze chimiche, stretta Ue da Italia Oggi Sette
Addio Sistri, arriva il Registro da Italia Oggi Sette
Rifiuti, torna l’onere per la tracciabilità da Il Sole 24 Ore
Per i rifiuti in arrivo il registro elettronico: rispunta il contributo da Il Sole 24 Ore
Rifiuti, tracciabilità al restyling da Italia Oggi Sette
Roma 10/06/2019