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Timestamp: 2017-12-12 20:49:12+00:00
Document Index: 176960225

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 2', 'art. 19', 'art. 48', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 58', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 153', 'art. 37', 'art. 2', 'art. 142', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 46', 'art. 147', 'art. 128', 'art. 205', 'art. 5', 'art. 28', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 142', 'art. 152', 'art. 119']

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CORSO DI FORMAZIONE IN MATERIA DI ENTI LOCALIPowerPoint Presentation
CORSO DI FORMAZIONE IN MATERIA DI ENTI LOCALI
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CORSO DI FORMAZIONE IN MATERIA DI ENTI LOCALI - PowerPoint PPT Presentation
CORSO DI FORMAZIONE IN MATERIA DI ENTI LOCALI. La Fiscalità attiva Le Fonti di Finanziamento La Tesoreria Comunale Relatore: BERTINO Luca. Torino, 10 aprile 2008. CORSO DI FORMAZIONE IN MATERIA DI ENTI LOCALI. LA FISCALITA’ ATTIVA . . .
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CORSO DI FORMAZIONEIN MATERIA DI ENTI LOCALI
La Fiscalità attiva
La Tesoreria Comunale
Relatore: BERTINO Luca
Torino, 10 aprile 2008
LA FISCALITA’ ATTIVA . . .
… un groviglio di nuovi adempimenti …
LA FISCALITA’ ATTIVA
PAGAMENTI OLTRE 10.000 EURO
Normativa: Nuovo art. 48-bis D.P.R. 602/73 (introdotto dall’art. 2, comma 9, D.L. 262/06 e modificato dall’art. 19 del D.L. 159/07)
“… le amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e le società a prevalente partecipazione pubblica, prima di effettuare, a qualunque titolo, il pagamento di un importo superiore a diecimila euro, verificano, anche in via telematica, se il beneficiario è inadempiente all’obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento per un ammontare complessivo pari almeno a tale importo e, in caso affermativo, non procedono al pagamento e segnalano la circostanza all’agente della riscossione competente per territorio, ai fini dell’esercizio dell’attività di riscossione delle somme iscritte a ruolo”
Regolamento approvato con D.M. 18.01.2008, N. 40
I soggetti pubblici, prima di effettuare il pagamento di un importo superiore a diecimila euro, procedono alla verifica inoltrando … apposita richiesta a Equitalia Servizi S.p.A
Equitalia Servizi S.p.A. controlla, avvalendosi del sistema informativo, se risulta un inadempimento a carico del beneficiario e ne dà comunicazione al soggetto pubblico richiedente entro i cinque giorni feriali successivi alla ricezione della richiesta
Se Equitalia Servizi S.p.A. risponde alla richiesta comunicando che non risulta un inadempimento, ovvero se non fornisce alcuna risposta nel termine previsto (cinque giorni) il soggetto pubblico procede al pagamento a favore del beneficiario delle somme ad esso spettanti
Se Equitalia Servizi S.p.A. comunica che risulta un inadempimento (contenente l'indicazione dell'ammontare del debito del beneficiario per cui si è verificato l'inadempimento, comprensivo delle spese esecutive e degli interessi di mora dovuti), con la stessa comunicazione, Equitalia Servizi S.p.A. preannuncia l'intenzione dell'agente della riscossione competente per territorio di procedere alla notifica dell'ordine di versamento di cui all'articolo 72-bis del decreto del Presidente della Repubblica n. 602 del 1973. (Pignoramento dei crediti verso terzi)
Il soggetto pubblico non procede al pagamento delle somme dovute al beneficiario fino alla concorrenza dell'ammontare del debito comunicato per i trenta giorni successivi a quello della comunicazione
Se durante la sospensione dei trenta giorni e prima della notifica dell'ordine di versamento intervengono pagamenti da parte del beneficiario o provvedimenti dell'ente creditore che fanno venir meno l'inadempimento o ne riducono l'ammontare, Equitalia Servizi S.p.A. lo comunica prontamente al soggetto pubblico, indicando l'importo del pagamento che quest'ultimo può conseguentemente effettuare a favore del beneficiario.
Decorso il termine dei trenta giorni senza che il competente agente della riscossione abbia notificato, l'ordine di versamento di somme per l'importo precedentemente comunicato, il soggetto pubblico procede al pagamento delle somme spettanti al beneficiario.
Il soggetto pubblico comunica ad Equitalia Servizi S.p.A. la documentazione contenente i dati anagrafici ed il codice fiscale dell'operatore incaricato di procedere al servizio di verifica, nonché l'indirizzo di posta elettronica cui ricevere le segnalazioni, al fine di consentire che quest'ultimo possa procedere alla propria registrazione. Le modalità per eseguire la procedura di registrazione sono rese disponibili sul portale www.acquistinretepa.it.
In attesa di ricevere il nulla osta alla registrazione i versamenti restano sospesi? Sì in quanto l’art. 48-bis dice: “A decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento . . . ” cioè il 29 marzo 2008
08/04/2008. Comunicato Acquistinretepa.
A causa del grande afflusso di richieste di registrazione al servizio di verifica degli inadempimenti, la validazione delle registrazioni degli utenti avviene nel corso di alcuni giorni lavorativi.
CIRCOLARI RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO
N. 28 del 6 agosto 2007
N. 29 del 4 settembre 2007
Validità del “certificato”: venti giorni antecedenti l’emissione del mandato?
Divieto di frazionamento dei pagamenti per eludere l’adempimento
Pagamenti a carattere periodico e ricorrente
ICI 2008 - Detrazione Statale
All’art. 8 del D. Lgs. 504/92 sono introdotti i seguenti commi:
«2-bis. Dall’imposta dovuta per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo si detrae un ulteriore importo pari all’1,33 per mille della base imponibile di cui all’articolo 5. L’ulteriore detrazione, comunque non superiore a 200 euro, viene fruita fino a concorrenza del suo ammontare ed è rapportata al periodo dell’anno durante il quale si protrae la destinazione di abitazione principale. Se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica.
2-ter. L’ulteriore detrazione di cui al comma 2-bis si applica a tutte le abitazioni ad eccezione di quelle di categoria catastale A1, A8 e A9».
I chiarimenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze:
Risoluzione 1/DPF
Risoluzione 5/DPF
Risoluzione 1/DPF:
La detrazione aggiuntiva dell’1,33 per mille con un massimo di € 200,00 si deve aggiungere a quella che di fatto il comune riconosce di fatto al contribuente (sia che il comune l’abbia aumentata fino a 258,23 euro ai sensi dell’art. 8 comma 3 del d lgs. 504/92, che l’abbia stabilita in misura superiore o totale ai sensi dell’art. 58, comma 3, del d. lggs. 446/97). Lo stato rimborsa ai comuni esclusivamente la perdita effettiva di gettito rispetto alla situazione precedente (al 30 settembre – art. 1, comma 287, L. 244/2007)
l’ulteriore detrazione si estende anche alle U.I. appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad a.p. dei soci assegnatari nonché agli alloggi regolarmente assegnati dagli isitituti autonomi per le case popolari e dagli enti di edilizia residenziale pubblica
l’estensione della detrazione spetta anche ai non assegnatari della casa coniugale in caso di separazione legale, annullamento scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio (vedere anche nuovo comma 3-bis del d. lgs. 504/97 introdotto dalla fin 2008)
estensione della detrazione alle pertinenze: ammessa secondo le previsioni regolamentari del comune
U.I. posseduta da persone che acquisiscono residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente a condizione che non risulti locata: non ammessa
U.I. concessa in uso gratuito a parenti in linea retta o collaterale: non ammessa
versamento in acconto e saldo: entro il 16 giugno versamento del 50% calcolato sulla base delle aliquote e detrazioni deliberate per l’anno precedente: deroga per il 2008 e quindi è applicabile la nuova detrazione fino dall’acconto salva la possibilità di versare a giugno in unica soluzione
Risoluzione 5/DPF:
Estensione della detrazione aggiuntiva dello stato anche alle U.I. possedute dal cittadino italiano non residente nel territorio dello Stato a condizione che non risulti locata
Allocazione in bilancio:
Imposta Comunale sugli Immobili (gettito)
Categoria I Imposte
Rimborso Detrazione statale ai Comuni
TITOLO II Entrate da Trasferimenti correnti
Categoria I Trasferimenti statali
Categoria V Proventi diversi
L’intervento dello Stato sulla principale entrata dei Comuni (ed anche sull’imposta più odiata dai cittadini) è fortemente impattante per le attività degli Uffici Tributi
E’ quantomeno discutibile il fatto che le modalità di applicazione della nuova detrazione siano state fissate con risoluzioni ministeriali.
Modalità di rimborso ai Comuni della detrazione statale e modello di certificazione minor gettito:
(D.M. Ministero Interno 15.02.2008)
Certificazione mancato gettito entro il 30.04.2008
1° ACCONTO pari al 50% erogato entro il 16.06.2008
2° ACCONTO pari al 50% erogato entro il 16.12.2008
Certificazione a Consuntivo (modello da definire)
CONGUAGLIO positivo o negativo entro il 31.05.2009
I NUOVI BOLLETTINI DI VERSAMENTO SU C.C.P. - D.M. 3.04.2008
D.M. 3.04.2008 Approvazione nuovi bollettini
Un nuovo prodotto postale . . .
…” Il contribuente può effettuare il versamento dell’imposta tramite servizio telematico gestito da Poste Italiane S.p.A.; in tal caso, riceve la conferma dell’avvenuta operazione con le modalità previste per il Servizio di collegamento telematico.”
E IL NUOVO MODELLO F24 ? ASPETTIAMO . . .
Criteri di calcolo della previsione di riduzione del gettito
Mancanza di una banca dati attendibile (dichiarazioni ici 2007 da presentare entro il 31.07.2008 o 31.10.2008)
Scarsa attendibilità della banca dati dei versamenti (banca dati vecchia di due anni, bollettini compilati male, mancanza di dati riferiti ai casi particolari quali Cat. A/8)
Rischio di Previsioni “gonfiate” da parte dei “……………” con conseguente insufficienza di risorse statali a copertura (non si devono dare dei cattivi consigli ma ... ognuno deve valutare con attenzione la propria situazione)
Certificazione a consuntivo del minor gettito (mancanza di una banca dati definitiva – dichiarazioni ici 2008)
ICI 2008 ALTRE NOVITA’:
COSTRUZIONE IMPIANTI A FONTI RINNOVABILI
Nuovo comma 2-bis, art. 6 D. Lgs. 504/96: “… La deliberazione di cui al comma 1, può fissare, a decorrere dall’anno di imposta 2009, un’aliquota agevolata dell’imposta comunale sugli immobili inferiore al 4 per mille per i soggetti passivi che installino impianti a fonte rinnovabile per la produzione di energia elettrica o termica per uso domestico, limitatamente alle unità immobiliari oggetto di detti interventi e per la durata massima di tre anni per gli impianti termici solari e di cinque anni per tutte le altre tipologie di fonti rinnovabili ….”
(è una novità? e la potestà regolamentare riconosciuta ai comuni dai commi 52 e 59 del D. Lgs. 446/97?)
AGEVOLAZIONI AL CONIUGE SEPARATO O DIVORZIATO
Nuovo comma 3-bis, art. 6 D. Lgs. 504/96: “Il soggetto passivo che, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, non risulta assegnatario della casa coniugale, determina l’imposta dovuta applicando l’aliquota deliberata dal comune per l’abitazione principale e le detrazioni di cui all’articolo 8, commi 2 e 2-bis, calcolate in proporzione alla quota posseduta. Le disposizioni del presente comma si applicano a condizione che il soggetto passivo non sia titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale su un immobile destinato ad abitazione situato nello stesso comune ove è ubicata la casa coniugale” (in passato gli orientamenti sono stati di diverso tenore)
AGEVOLAZIONI ALLOGGI IN AFFITTO
Art. 2, comma 288, Legge 244/07: “L’articolo 2, comma 4, della legge 9 dicembre 1998, n. 431, il quale prevede che i comuni, per favorire la realizzazione degli accordi tra le organizzazioni della proprietà edilizia e quelle dei conduttori, possono deliberare, nel rispetto dell’equilibrio di bilancio, aliquote dell’imposta comunale sugli immobili più favorevoli per i proprietari che concedono in locazione a titolo di abitazione principale immobili alle condizioni definite negli accordi stessi, con possibilità di deroga al limite minimo dell’aliquota, deve essere interpretato nel senso che tali aliquote possono arrivare fino all’esenzione dall’imposta”
(rientrava già nella potestà regolamentare dei comuni)
IMMOBILI SITI IN ZONE FRANCHE URBANE
Art. 2, comma 562, Legge 244/07: “Il comma 341 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, è sostituito dai seguenti: Le piccole e microimprese, come individuate dalla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003, che iniziano, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2008 e il 31 dicembre 2012, una nuova attività economica nelle zone franche urbane individuate secondo le modalità di cui al comma 342, possono fruire delle seguenti agevolazioni, nei limiti delle risorse del Fondo di cui al comma 340 a tal fine vincolate: … omissis … c) esenzione dall’imposta comunale sugli immobili, a decorrere dall’anno 2008 e fino all’anno 2012, per i soli immobili siti nelle zone franche urbane dalle stesse imprese posseduti ed utilizzati per l’esercizio delle nuove attività economiche;
AUMENTO CONTRIBUTO IFEL
Art. 1, comma 251, Legge 244/07: aumento del contributo spettante all’IFEL (Istituto per la Finanza e l’Economia Locale – ex anci-cnc) dallo 0,6 per mille allo 0,8 (per compensare gli effetti negativi del minor gettito ici)
Con nota del 13 marzo 2008 indirizzata a tutti i Sindaci l’IFEL ha comunicato che tale aumento è applicabile a partire dai versamenti che saranno effettuati dall’anno 2008 e non dal 2007 (la scadenza per il versamento del contributo 2007 è fissata al 30.04.2008)
LE ALTRE NOVITA’ INTRODOTTE NEL 2007:
Art. 1, comma 173, lett. b) legge 296/06: abitazione principale del soggetto passivo, intendendosi per tale, salvo prova contraria, quella di residenza anagrafica
TERMINE APPROVAZIONE ALIQUOTE E REGOLAMENTI
Art. 1, comma 169, legge 296/06: Gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all'inizio dell'esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1° gennaio dell'anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno”
Questione dei principi di veridicità e attendibilità (art. 153 e 162 TUEL) delle previsioni di bilancio in caso di approvazione di tariffe e regolamenti dopo l’approvazione del bilancio (parere del Ministero dell’Economia e delle Finanze nota n. 5602/2007/DPF/UFF)
COMPETENZA A DELIBERARE LE ALIQUOTE ICI
Art. 1, comma 156, legge 296/06: la competenza viene definitivamente attribuita al consiglio comunale (la parola “comune, viene sostituita con le parole “consiglio comunale”)
E LE ALIQUOTE DEGLI ALTRI TRIBUTI COMUNALI …
Art. 42 TUEL – ATTRIBUZIONI DEI CONSIGLI COMUNALI
“ . . . 2. Il consiglio ha competenza limitatamente ai seguenti atti fondamentali: . . . f) istituzione e ordinamento dei tributi, con esclusione della determinazione delle relative aliquote; disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi;” Competenze residuali assegnate alla GIUNTA
SOPPRESSIONE OBBLIGO DICHIARAZIONE ICI
Complesso di norme in parte abrogate e in parte rielaborate
Soppressione della comunicazione dal 2007
Soppressione dell’obbligo di comunicazione in caso di successione (per le successioni aperte dal 18 ottobre 2001) (insufficienza di informazioni contenute nella dichiarazione di successione)
Sperimentazione sistema MUI Modello Unico Informatico (D.L. 223/2006 decreto “Bersani”)
Portale per i comuni www.agenziaterritorio.it
Obbligo permanenza dichiarazione ICI – art. 37, comma 53 D. L. 223/06:
“Resta fermo l'obbligo di presentazione della dichiarazione nei casi in cui gli elementi rilevanti ai fini dell'imposta dipendano da atti per i quali non sono applicabili le procedure telematiche previste dall'articolo 3-bis del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 463, concernente la disciplina del modello unico informatico
La dichiarazione permane in caso di esenzioni, riduzioni, variazione valore aree edificabili, variazione valore condabile fabbricati D, nuova edificazione U.I., variazione P.R.G.C., variazione abitazione principale, acquisizione diritto di abitazione, variazione fabbricati rurali, ecc.
CERTIFICAZIONE MAGGIOR GETTITO ICI:
In conseguenza delle disposizioni di cui ai commi da 33 a 38 e da 40 a 45 dell’art. 2 del D.L. 262/06 i Comuni devono certificare il maggior gettito dell’ICI 2007 derivante da:
Variazione colturale dei terreni agricoli (elenchi pubblicati presso l’Agenzia del Territorio e presso i Comuni)
Unità immobiliari del gruppo E che hanno mutato la loro destinazione
Rivalutazione del 40% dei moltiplicatori applicati per i Fabbricati Cat. B (Collegi, ospizi, case di cura, scuole, uffici pubblici, caserme, musei)
D.M. 17.03.08 (www.finanze.gov.it)
Comunicazione dei dati presunti da parte dell’Agenzia del Territorio al Ministero dell’Interno in data 29.02.2008 (basi imponibili e maggior gettito previsto).
I dati vanno attentamente valutati perché si deve tener conto di questi per l’attestazione.
Naturalmente il modello va compilato e trasmesso (entro il 3.06.2008) a firma di Responsabile del Servizio Finanziario e dell’Ufficio tributi e prima del termine di scadenza per la presentazione delle dichiarazioni ICI.
LE ALTRE NOVITA’ DEL 2007:
Potestà disciplina importo minimo per il versamento dei tributi
Potestà disciplina tasso di interesse
Nuovi termini prescrizionali per l’emissione di avvisi di accertamento (cinque anni a regime)
LE NUOVE OPPORTUNITA’ DEL CATASTO . . .
NUOVO SISTER (termine per la stipula della nuova convenzione scaduto il 31.03.2008)
PORTALE PER I COMUNI (fornitura dati catastali, planimetrie catastali, DOCFA, conservatoria)
VISURE CATASTALI GRATUITE (nuovo servizio accessibile a tutti con i riferimenti catastali dell’U.I.)
PROROGA TERMINE ACCATASTAMENTI (fabbricati ex rurali e non censiti)
FABBRICATI NON CENSITI
Art. 36 D.L. 262/06
Entro sette mesi . . . dalla
pubblicazione del comunicato
del direttore dell’Agenzia
del Territorio . . .
Quindi Entro il 7.07.2008 per
gran parte dei comuni della
Novità 2007 (art. 142-143-144 L. 296/06):
Sblocco addizionali
Variazione aliquota compartecipazione con regolamento
Imposta dovuta nel comune in cui il contribuente ha il domicilio fiscale all’1.01 (e non più al 31.12)
Acconto in 9 rate da marzo dell’anno in corso pari al 30%
Saldo con conguaglio in 11 rate a partire da gennaio dell’anno successivo
Efficacia della pubblicazione sul sito internet www.finanze.gov.it (applicabilità nuova aliquota se pubblicata entro il 31.12)
Introduzione di una soglia di esenzione (al di sotto non si paga nulla, al di sopra si paga su tutto il reddito)
Applicazione sull’intera base imponibile (eliminazione deduzioni dal 2007)
Versamento diretto ai comuni su apposito c.c.p. da parte dell’Agenzia delle Entrate (l’ICI derivante da F24 viene riversata direttamente sul conto di tesoreria mentre l’add. Irpef viene riversata sul conto corrente postale appositamente aperto anche se è totalmente gratuito!!!)
2° proroga del regime scelto dai Comuni nell’anno 2006 (art. 1, comma 166, L. 244/07)
Adempimenti in materia di trasmissione all’Agenzia delle Entrate dei dati catastali delle dichiarazioni TIA e TARSU:
Scadenza 30.04.2008 >>> Prorogata al 31.12.2008
Si veda il parere dell’ANCI che sostiene il non obbligo
Art. 119 della Costituzione (riforma Titolo V)
“I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni hanno autonomia finanziaria di entrata e di spesa.
I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni hanno un proprio patrimonio, attribuito secondo i princìpi generali determinati dalla legge dello Stato. Possono ricorrere all'indebitamento solo per finanziare spese di investimento.
TUEL ART. 199 - 207
TITOLO IVInvestimenti (Titolo II Spesa)
a) entrate correnti destinate per legge agli investimenti (Titoli I-II-III Entrate);
b) avanzi di bilancio, costituiti da eccedenze di entrate correnti rispetto alle spese correnti aumentate delle quote capitali di ammortamento dei prestiti (Avanzo economico o Avanzo di parte corrente);
c) entrate derivanti dall'alienazione di beni e diritti patrimoniali, riscossioni di crediti, proventi da concessioni edilizie e relative sanzioni (Titolo IV Entrata – Categorie I e V);
d) entrate derivanti da trasferimenti in conto capitale dello Stato, delle Regioni, da altri interventi pubblici e privati finalizzati agli investimenti, da interventi finalizzati da parte di organismi comunitari e internazionali (Titolo IV Entrata – Categorie II-III-IV);
f) mutui passivi (Titolo V Entrata);
Definizione di investimento:
Legge Finanziaria 2004 (n. 350/2003) art. 3, comma 18:
La programmazione degli investimenti:
Linee Programmatiche (Programma di Mandato) art. 46 TUEL
Piano generale di sviluppo (Controllo Strategico) e Controlli di Gestione (art. 147 e 197 TUEL)
Programma Triennale Lavori Pubblici ed Elenco Annuale (art. 128 D. Lgs. 163/2006 Codice dei Contratti)
Bilancio di previsione e allegati (Bilancio Pluriennale ed RPP)
GESTIONE DELLA LIQUIDITA’ (BOT, PRONTI CONTRO TERMINE)
GESTIONE DEL DEBITO (RIMODULAZIONI E STRUMENTI DERIVATI)
LE REGOLE PER PROCEDERE ALL’INDEBITAMENTO:
ART. 203-204 TUEL
APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DEL PENULTIMO ANNO PRECEDENTE
ENTE NON IN STATO DI DISSESTO O IN SITUAZIONI DEFICITARIE (ART. 249-266 TUEL)
LIMITE DEGLI INTERESSI (l’ammontare degli interessi del nuovo debito sommato agli interessi dei prestiti precedentemente contratti non deve superare il 15% dei primi tre titoli dell’entrata desumibili dal consuntivo del penultimo anno antecedente)
APPROVAZIONE DEL PROGETTO DEFINITIVO O ESECUTIVO DELL’OPERA
APROVAZIONE DI UN PIANO ECONOMICO-FINANZIARIO PER SOSTENIBILITA’
PREVISIONE AGGIORNATA NEL BILANCIO PLURIENNALE E NELLA RPP ONERI DI AMMORTAMENTO
DELEGAZIONE DI PAGAMENTO AL TESORIERE
FORME DI INDEBITAMENTO:
MUTUI (Cassa DD.PP., Credito Sportivo)
MUTUI Istituti di Credito Privati (ricorso al mercato con gara)
Prestiti Obbligazionari (grandi capitali)
Aperture di Credito (art. 205-bis TUEL): durata erogazione 3 anni, durata ammort. 5 anni, interessi solo sul capitale erogato
Gare associate per contrazione di Mutui e accensioni di Presiti Obbligazionari (Provincia di Torino)
Trasformazione in S.p.a. (L. 326/03 art. 5)
Circolare 1255 del 27.01.2005
Estinzioni Agevolate (art. 28 c. 3, l. 288/98 soppresso dall’art. 1 c. 699 dell’art. 1, legge finanziaria 2007 n. 296/06).
Estinzioni Anticipate (corresponsione indennizzo alla Cassa DD.PP.; dal 2007 rimborso indennizzi 30 Mln di Euro per triennio 2007-2009 (D.L. 159/07 come convertito in L. 222/97 – Certificazione prevista con Decreto Ministro Interno 13.02.2008)
Rinegoziazione Mutui tassi elevati (problema della notevole incidenza economica dell’indennizzo). Valutazione della convenienza economica. (Estinzione di mutui e contemporanea accensione di derivati)
Fondo Rotativo della Progettualità (l. 549/1995)
FINANZA DI PROGETTO:
CONCESSIONI art. 142 D. Lgs. 163/03
PROJECT FINANCING art. 152 D. Lgs. 163/03
CARTOLARIZZAZIONI (trasformazione o cessione di attività patrimoniali (crediti o immobili)
DERIVATI O SWAP (D.M. 289/03) controllo dell’Organo di Revisione (finanziaria 2007); esperienza negativa delle p.a. italiane – vedasi puntata di report di martedì
SPONSORIZZAZIONE (art. 119 TUEL)
GLI EFFETTI NEGATIVI DEL PATTO DI STABILITA’
L’introduzione dei Tetti di Spesa (Patto 2005-2006)
L’introduzione dei Saldi (Patto 2007-2008)
Problemi aperti e disuguaglianze:
Esclusione dal calcolo del Titolo V Entrata
Penalizzazione degli enti virtuosi nel triennio 2003-2005
riduzione dell’indebitamento (destinazione dell’avanzo all’estinzione anticipata)
ART. 209 TUEL
Il servizio di tesoreria consiste nel complesso di operazioni legate alla gestione finanziaria dell'ente locale e finalizzate in particolare alla riscossione delle entrate, al pagamento delle spese, alla custodia di titoli e valori ed agli adempimenti connessi previsti dalla legge, dallo statuto, dai regolamenti dell'ente o da norme pattizie
Ogni deposito, comunque costituito, è intestato all'ente locale e viene gestito dal tesoriere
ART. 210 TUEL
Affidamento del servizio mediante procedure ad evidenza pubblica sulla base della procedura stabilita dal regolamento di contabilità
Il rapporto tra Comune e tesoriere è disciplinato da una convenzione stabilita dal Consiglio Comunale
ART. 223 TUEL
L'organo di revisione economico-finanziaria dell'ente provvede con cadenza trimestrale alla verifica ordinaria di cassa, alla verifica della gestione del servizio di tesoreria e di quello degli altri agenti contabili di cui all'articolo 233
ART. 226 TUEL
Entro il termine di due mesi dalla chiusura dell'esercizio finanziario, il tesoriere, ai sensi dell'articolo 93, rende all'ente locale il conto della propria gestione di cassa il quale lo trasmette alla competente sezione giurisdizionale della Corte dei conti entro 60 giorni dall'approvazione del rendiconto
D.M. 15.02.2005
Codici SIOPE (legati al singolo Impegno)
D.M. 8.07.2005
Sperimentazione Superamento del sistema di tesoreria unica per dare maggiori risorse agli enti
ALCUNI CONSIGLI PER I NUOVI APPALTI:
Fissare un tasso minimo per gli interessi attivi sulle giacenze di cassa
Fissare un importo massimo o una soglia di esenzione per l’applicazione di commissioni a carico dei beneficiari
Puntare sugli strumenti elettronici (fornitura di POS Bancomat gratuiti)
Trascurare possibilità di concessione di contributi per manifestazioni
antichi_coaching2_155bsita
UTILIZATION OF GLOBAL POSITIONING SYSTEM FOR THE ASSESSMENT OF FREE ROAMING IN HORSES KEPT IN PADDOCKS: A PRELIMINARY ST
CAP. 4 - ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI
Mitochondrial DNA variability in four Italian donkey breeds (Equus asinus)