Source: https://www.comune.parma.it/servizi/Commercio-fisso-e-ambulante/Subingresso-in-esercizio-di-vicinato-COMUNICAZIONE-COMUNICAZIONE-UNICA_A10_C51_P1_Q30.aspx
Timestamp: 2020-08-11 10:20:53+00:00
Document Index: 171598868

Matched Legal Cases: ['art. 76', 'art. 19', 'art. 2556', 'art. 6', 'art. 71', 'art. 19']

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Commercio al dettaglio su area privata (esercizio di vicinato)
Subingresso in esercizio di vicinato (COMUNICAZIONE/COMUNICAZIONE UNICA)
La Comunicazione/Comunicazione Unica per Subingresso a seguito di atto tra vivi, quali per trasferimento di proprietà ( compravendita, donazione, fusione), per gestione (affitto d'azienda), o per reintestazione di precedente titolare o per successione (decesso del titolare), in esercizio di vicinato, deve essere effettuata tramite Piattaforma Digitale Regionale Accesso Unitario, in regime di autocertificazione.
Le dichiarazioni false, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi comportano l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 e delle pene previste dall’art. 19 comma 6 della L. 241/90 e s.m.i. (reclusione da 1 a 3 anni), ove il fatto non costituisca più grave reato.
A norma dell'art. 2556 del Codice Civile e della legge 12/8/1993 n. 310, i contratti di trasferimento di proprietà o gestione di una azienda commerciale devono essere stipulati presso un Notaio.
Nel caso di subingresso per decesso titolare deve essere sottoscritta da parte dell'erede "dichiarazione sostitutiva di atto notorio per uso successione", se non ancora presentata Denuncia di successione.
Nel caso di vendita di prodotti del settore alimentare, l'inizio dell'attività è subordinato alla presentazione della "Notifica" ai fini della procedura di Registrazione di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 852/2004. Tale presentazione può avvenire soltanto ad ultimazione degli eventuali lavori all'interno dei locali, compreso l'allestimento di tutti gli arredi e l'istallazione delle attrezzature necessarie per lo svolgimento dell'attività e inviata contestualmente alla Comunicazione (Comunicazione Unica).
Nel caso in cui si intenda esercitare anche il commercio di farmaci che possono essere venduti senza obbligo di prescrizione medica (prodotti parafarmaceutici di cui alla Legge n. 248/2006), deve essere presentata la Comunicazione al Ministero della Salute, alla Regione ed al Comune in cui ha sede l'esercizio. Tale vendita è consentita nel rispetto della Legge n. 248/2006 e delle disposizioni impartite dal Ministero della Salute con Circolare n. 3/2006, nell'ambito di un apposito reparto, alla presenza e con l'assistenza personale e diretta al cliente di uno o più farmacisti abilitati all'esercizio della professione ed iscritti al relativo Ordine.
Quali sono i vincoli per l’accesso al servizio?
Professionali: di cui all’art. 71 comma 6 del D.Lgs 59/2010 e s.m.i., in caso di prodotti del settore alimentare :
1. aver frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle Regioni o dalle Province autonome di Trento e Bolzano;
2. aver prestato la propria opera, per almeno due anni, anche non continuativi nell’ultimo quinquennio precedente, presso imprese esercenti l’attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all’amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente o affine entro il terzo grado dell’imprenditore in qualità di coadiutore famigliare, comprovata dall’iscrizione all’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (INPS);
3. essere in possesso di diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purchè nel corso siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione di alimenti e bevande
4. essere stato iscritto al Registro Esercenti il Commercio (REC) di cui alla Legge 11 giugno 1971, n. 426 (Disciplina per il commercio), salva cancellazione dal medesimo registro, per la vendita di generi alimentari o somministrazione di alimenti e bevande.
Alcune particolari attività prevedono che per il commercio di determinati prodotti sia necessario il diploma (es. ottico – ortopedico – erborista).
Sia per le ditte individuali che in caso di società, associazione od organismi collettivi, i requisiti professionali devono essere posseduti dal titolare della ditta individuale o rappresentante legale della Società ovvero, in alternativa, dall'eventuale persona preposta all'attività commerciale.
La SCIA / SCIA Unica / SCIA Condizionata o Comunicazione deve essere presentata tramite Piattaforma Digitale Regionale Accesso Unitario accedendo al sito http://www.servizi.comune.parma.it/it-IT/SUAP-Telematico.aspx
La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA / SCIA Unica / SCIA Condizionata) o Comunicazione, ai sensi dell’art. 19-bis della Legge n. 241/1990 e s.m.i. deve essere inviata allo Sportello Unico del Comune (SUAPE), anche in caso di procedimenti connessi di competenza di altre Amministrazioni.
Data inizio validità : 05/12/2019
Ultimo aggiornamento : 05/12/2019
Apertura di nuovo esercizio di vicinato (SCIA/SCIA UNICA)
Trasferimento di sede di esercizio di vicinato (SCIA/SCIA UNICA)
Variazione superficie di vendita (ampliamento/riduzione) in esercizio di vicinato (SCIA/SCIA UNICA)
Variazione settore merceologico (aggiunta/eliminazione) in esercizio di vicinato (SCIA/SCIA UNICA)
Modifiche compagine/ragione sociale e/o variazione legale rappresentante/preposto (settore alimentare) in esercizio di vicinato (COMUNICAZIONE)
Sospensione temporanea dell'attività di un esercizio di vicinato (COMUNICAZIONE)
Riapertura anticipata dell'attività di un esercizio di vicinato (COMUNICAZIONE)
Cessazione dell'attività di un esercizio di vicinato (COMUNICAZIONE)