Source: http://www.comune.valsamoggia.bo.it/index.php/67-come-fare-per/1705-occupazione-suolo-pubblico
Timestamp: 2018-02-18 07:14:31+00:00
Document Index: 122284806

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 4', 'art. 38', 'art. 8', 'art. 17', 'art. 27', 'art.87', 'art. 37']

Chiunque intenda occupare, nel territorio comunale, anche temporaneamente spazi in superficie, sovrastanti o sottostanti il suolo, oppure aree private soggette a servitù di pubblico passaggio, deve presentare apposita domanda o comunicazione al Comune.
In caso di centro abitato in strada provinciale il Comune rilascia autorizzazione ed eventuale ordinanza solo se in presenza di nulla osta da parte della Città Metropolitana di Bologna. Fuori da centri abitati la competenza è interamente della Città Metropolitana di Bologna.
In caso di strada vicinale ad uso pubblico il Comune ha competenza solo relativamente all'adozione dell'eventuale ordinanza di regolamentazione circolazione stradale.
Modello comunicazione (formato .doc - formato .odt)
Modello domanda autorizzazione (formato .doc - formato .odt)
Modello occupazione mercato Bazzano (formato .doc - formato .odt)
L'intestatario della domanda o comunicazione può essere:
1) chi effettua l'occupazione del suolo pubblico (es. impresa di traslochi, impresa edile, impresa di giardinaggio);
2) chi dà incarico di occupazione del suolo pubblico ad altri (es. committente, appaltante).
a) strade, piazze, portici, parchi, giardini, aree e relativi spazi soprastanti o sottostanti appartenenti al Comune;
b) aree destinate a mercati;
c) aree private con servitù di pubblico passaggio;
sul territorio del Comune di Valsamoggia
COMUNICAZIONE(artt. 5, comma 2, e 38, comma 1, Regolamento generale per l'applicazione del canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche):
Due copie (di cui 1 resta all'interessato) del modulo di comunicazione;
DOMANDA AUTORIZZAZIONE(art. 5 Regolamento generale per l'applicazione del canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche):
Una copia del modulo di domanda in marca da bollo (esclusi i soggetti esenti) nei casi di richiesta o proroga di occupazione temporanea o permanente di suolo pubblico:
Il modulo di comunicazione o domanda va debitamente compilato in ogni sua parte e:
firmato dal dichiarante/richiedente in presenza del dipendente addetto (il dichiarante/richiedente deve essere provvisto di proprio documento valido di identità o riconoscimento);
già firmato dal dichiarante/richiedente e inviato tramite posta tradizionale, fax, e-mail/PEC o presentato da altra persona. In questo caso al modello deve essere allegata la fotocopia del documento valido di identità o riconoscimento del dichiarante/richiedente.
Nel caso di occupazione di un'area in Piazza Garibaldi e/o aree ad essa adiacenti nelle giornate del sabato in occasione del mercato deve essere compilata la modulistica specifica per il mercato di Bazzano.
La comunicazione deve pervenire al Comune almeno 15 giorni prima della data di inizio dell'occupazione.
La domanda deve pervenire al Comune:
- 60 giorni prima dell'inizio dell'occupazione se si tratta di occupazione permanente;
- almeno 15 giorni prima dell'inizio dell'occupazione se temporanea.
Nel caso di richiesta di rinnovo di una concessione di occupazione permanente, la domanda deve essere presentata 60 giorni prima della scadenza indicando la data del rinnovo.
Nel caso di una richiesta di proroga di una concessione di occupazione temporanea la domanda deve essere presentata almeno 15 giorni prima della scadenza indicando il periodo di proroga.
Nel caso di occupazione di un' area all'interno del Mercato del sabato in Località Bazzano, la comunicazione va presentata entro il sabato precedente a quello in cui è prevista l'occupazione.
In caso di occupazione d’urgenza (art. 4 Regolamento generale per l'applicazione del canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche) il responsabile deve darne comunicazione immediata a mezzo telefono, fax o e-mail al Comando di Polizia Municipale e provvedere quindi entro e non oltre 12 ore, all’esecuzione dei lavori di riparazione e ripristino del suolo pubblico, al fine di beneficiare dell’esonero dal pagamento del canone stabilito dall’art. 38 comma 1 lettera h) del Regolamento. Qualora l’intervento urgente necessiti di un tempo superiore alle 12 ore l’interessato dovrà presentare domanda di occupazione e provvedere al pagamento del canone per i giorni aggiuntivi di occupazione.
In caso l'occupazione riguardi luoghi diversi nello stesso periodo o in più periodi differenti, occorre presentare tante domande o comunicazioni quanti sono i luoghi da occupare.
RITIRO DELLA CONCESSIONE:
In caso di occupazione soggetta a pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico – C.O.S.A.P:
1) Attestazione di avvenuto pagamento del C.O.S.A.P ;
2) In caso di ritiro della concessione da parte di persona diversa dal richiedente: delega scritta da parte dell'intestatario della pratica (delegante) nei confronti di chi ritira (delegato), fotocopia del documento valido di identità o riconoscimento dell'intestatario della pratica ed esibizione del documento valido di identità o riconoscimento di chi ritira.
Il ritiro della concessione, nei casi in cui è prevista, deve avvenire:
- almeno 3 giorni prima dell'inizio dell'occupazione, quando è necessaria l'ordinanza di regolazione della circolazione stradale;
- entro il giorno precedente l'inizio dell'occupazione quando non è necessaria l'ordinanza di regolazione della circolazione stradale.
- nei casi di comunicazione/domanda per occupazione di un'area del mercato settimanale del sabato di Bazzano, salvo esplicita richiesta, l'indicazione della postazione assegnata/la concessione si potrà ritirare presso lo Sportello Polifunzionale di Bazzano, la mattina dell'occupazione stessa.
Come si avvia il servizio
Tempi per la chiusura del procedimento
In caso di domanda di occupazione permanente di suolo pubblico: entro 30 giorni dalla data di ricezione della domanda corretta e completa da parte del Comune;
In caso di domanda di occupazione temporanea di suolo pubblico: entro 15 giorni dalla data di ricezione della domanda corretta e completa da parte del Comune;
In caso di semplice comunicazione di occupazione temporanea di suolo pubblico: almeno 5 giorni prima della data prevista per l'inizio dell'occupazione, il Comune comunica l'eventuale diniego. In assenza di esplicito diniego, la comunicazione si considera accolta.
In caso di domanda temporanea o permanente di suolo pubblico:
FORMA: Rilascio della concessione e adozione dell'Ordinanza se dovuta o Comunicazione di diniego.
TERMINE DI VALIDITÀ: - In caso di accoglimento il termine di validità è quello stabilito nella concessione.
ADOTTATO DA: Responsabile del Servizio.
In caso di semplice comunicazione di occupazione temporanea di suolo pubblico:
- In caso di accoglimento: Nulla;
- In caso di diniego: Comunicazione di diniego.
TERMINE DI VALIDITÀ: In caso di accoglimento il termine di validità è quello indicato nella comunicazione.
In caso di domanda di occupazione temporanea o permanente di suolo pubblico (esclusi i soggetti esenti dall'imposta di bollo ai sensi dell'art. 8 L. 266/91 e ai sensi dell'art. 17 D.Lgs 460/97- art. 27 bis Tab D.P.R. 642/72):
- N° 1 marca da bollo da Euro 16,00 al ritiro della concessione.
N.B. Nelle domande inviate tramite fax, e-mail o PEC dovrà essere applicata la marca da bollo, opportunamente annullata. Al momento della presentazione dell'istanza il richiedente dovrà già essere munito anche della marca da bollo da presentare e apporre sulla concessione al momento del ritiro.
In caso di semplice comunicazione di occupazione temporanea di suolo pubblico: nessuna marca da bollo.
Prima del ritiro della concessione va effettuato il pagamento del C.O.S.A.P, secondo il conteggio effettuato dal Servizio Entrate del Comune.
- c/c postale n. 1018375772 intestato a Comune di Valsamoggia – Cosap – Servizio Tesoreria, indicando nella causale “COSAP - domanda prot.n. ___ del______”.
- POS – Bancomat o carta di credito direttamente allo Sportello Polifunzionale;
- bonifico bancario – IBAN: IT 21 R 07601 02400 001018375772 intestato a Comune di Valsamoggia – Cosap – Servizio Tesoreria, indicando nella causale “COSAP - domanda prot.n. ___ del______”.
ESENZIONI dal pagamento del COSAP (prevista semplice comunicazione):
a) le occupazioni effettuate dallo Stato, dalle regioni, Città Metropolitana, province, comuni e loro consorzi, dalle O.N.L.U.S., da enti religiosi per l'esercizio di culti ammessi nello Stato, da enti pubblici di cui all'art.87, comma 1, lettera c) del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, per finalità specifiche di assistenza, previdenza, sanità, educazione, cultura e ricerca scientifica;
b) le occupazioni realizzate dalle O.N.L.U.S. per l’effettuazione di attività di vendita e/o somministrazione se ed in quanto strumentali e sussidiarie rispetto alle proprie finalità statutarie;
c) le tabelle indicative delle stazioni e fermate e degli orari dei servizi pubblici di trasporto, nonché le tabelle che interessano la circolazione stradale, purché non contengano indicazioni di pubblicità, gli orologi funzionanti per pubblica utilità, sebbene di privata pertinenza, e le aste delle bandiere;
d) le occupazioni con veicoli adibiti al trasporto pubblico o privato nelle aree pubbliche a ciò destinate;
e) le parti comuni dei mercati coperti purché non siano effettivamente occupate;
f) le occupazioni non commerciali di cui all'art. 37 realizzate in occasione di manifestazioni politiche, sindacali, religiose, culturali, sportive o ricreative di durata non superiore alle 24 ore, a tal fine si considerano non commerciali le occupazioni destinate ad attività di cessione di beni e prestazioni di servizi effettuate direttamente da enti non commerciali in attuazione dei propri scopi istituzionali;
g) le occupazioni sovrastanti il suolo pubblico con festoni, addobbi, luminarie in occasione di festività o ricorrenze civili e religiose. La collocazione di luminarie natalizie è esente quando avvenga nel rispetto delle prescrizioni di cui al vigente Regolamento di Polizia Urbana;
h) le occupazioni di pronto intervento di durata non superiore a 12 ore;
i) le occupazioni momentanee con fiori e piante ornamentali all'esterno dei negozi o effettuate in occasione di festività, celebrazioni o ricorrenze, purché non siano collocati per delimitare spazi di servizio e siano posti in contenitori facilmente movibili e di durata non superiore a 24 ore (compreso allestimento e sgombero);
l) le occupazioni per operazioni di trasloco e di manutenzione del verde di durata non superiore alle 6 ore;
m) le occupazioni effettuate dagli artisti di strada (cantautore, suonatore, funambolo, ecc.);
n) le occupazioni della durata massima di 24 ore effettuate per la raccolta di firme, per vendite di beneficenza e raccolta fondi, per attività di propaganda e promozionali (ad esclusione della promozione con finalità commerciale);
o) i passi carrabili, gli accessi a filo;
p) le occupazioni effettuate dai promotori di manifestazioni od iniziative a carattere politico purché l'area occupata non ecceda i 20 metri quadrati;
q) le occupazioni effettuate per piccoli lavori manutentivi di durata non superiore alle 6 ore;
r) l' occupazione costituita da un massimo di due fioriere, collocate ai lati o sul fronte di vetrine o degli ingressi di attività commerciali o professionali o di abitazioni purché di dimensioni non superiori a 0,50 mq. per ogni elemento.
s) le occupazioni destinate a soggetti portatori di handicap, anche qualora la concessione sia rilasciata a favore di un altro componente il nucleo famigliare;
t) rastrelliere ed attrezzature per deposito cicli escluse quelle per esposizione a fini di vendita,
u) le occupazioni relative alla sosta di veicoli per il tempo necessario al carico ed allo scarico delle merci;
v) le occupazioni di aree cimiteriali all'interno dei cimiteri;
w) le occupazioni necessarie per l'esecuzione di opere o lavori pubblici appaltati dal comune;
z) le occupazioni effettuate per il servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, da parte del gestore del servizio medesimo;
Il canone non si applica alle occupazioni effettuate con balconi, verande, bow-window e simili infissi di carattere stabile; con griglie, vetrocementi, intercapedini e simili; con tende o simili, fisse o retrattili e per le occupazioni di suolo pubblico realizzate con innesti o allacci ad impianti di erogazione di pubblici servizi a rete.
Non si procede alla riscossione del canone se l'importo totale è pari o inferiore a 2,00 euro.
- Artt. 20, 21, 23, 25, 26, 27 e 28 D.LGS. 285 del 30/04/1992 "Codice della Strada" e successive modifiche;
- Artt. 43-59 e artt. 64-69 D.P.R. 495 del 16/12/1992 "Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo Codice della Strada" e successive modifiche;
- D. LGS. 507 del 15/11/1993 così come modificato dal D. LGS. 566 del 28/12/1993 e successive modificazioni ed integrazioni;
- D.P.R. 642 del 26/10/1972;
REGOLAMENTO GENERALE PER L'APPLICAZIONE DEL CANONE PER L'OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE