Source: https://www.gattisupallosu.org/gatti-e-diritto-il-decreto-su-pallosu/
Timestamp: 2019-09-23 13:08:41+00:00
Document Index: 153501867

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 42', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 14', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 49', 'art 134']

Gatti e Diritto: il Decreto Su Pallosu | I Gatti di Su Pallosu
Gatti e Diritto: il Decreto Su Pallosu
Su Pallosu, borgo di appena 6 abitanti, entra nella storia amministrativa d’Italia con un Decreto che porta il suo nome.
L’atto è oggettivamente storico: attraverso l’emanazione di un Decreto del Presidente della Repubblica, per la prima volta un’associazione locale con sede a Su Pallosu-la nostra- è riuscita a far bocciare, ovvero a rendere formalmente nulla, una delibera votata (a maggioranza) dall’intero Consiglio Comunale di San Vero Milis, in Sardegna.
Il Caso Su Pallosu fa giurisprudenza e scuola. Gattari e gatti hanno fatto annullare una delibera del Consiglio Comunale di San Vero Milis che aveva respinto la richiesta di riconoscimento della colonia felina secolare di Su Pallosu.Un Decreto di grande rilevanza nel campo dei Diritti Animali, per tutti i gatti e gattari d’Italia e per la stessa partecipazione dei cittadini alla vita pubblica.
Nella foto l’ex sindaco di San Vero Milis Flavia Adelia Murru e il suo vice Giuseppe Caria, in carica sino al 31 maggio del 2015.Foto Claudio Zoccheddu, La Nuova Sardegna
“Fondate – secondo il Consiglio di Stato, Ministro della Salute prima (protagonisti dell’istruttoria amministrativa) e Capo dello Stato poi – “le censure di eccesso di potere per erronea valutazione dei fatti ed illogicità della motivazione” nei confronti della deliberazione del Consiglio Comunale di San Vero Milis.
Pubblichiamo qui integralmente Decreto e sue motivazioni inserite nel parere del Consiglio di Stato.
La delibera è stata annullata per “eccesso di potere, erronea valutazione dei fatti, illogicità della motivazione, carenza sotto il profilo d’istruttoria e di motivazione”.
Il frontespizio del DPR Su Pallosu. Il Decreto “Su Pallosu” 10 dicembre 2014 del Presidente della Repubblica ha annullato la Delibera del 21 marzo 2013 Consiglio Comunale di San Vero Milis che non aveva riconosciuto la Colonia Felina di Su Pallosu.
Data la rilevanza giuridica pubblichiamo qui sotto , anche in versione scaricabile .pdf, tutti gli atti.
In calce al Decreto Su Pallosu le firme del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e del Capo dello Stato Giorgio Napolitano
Decreto “Su Pallosu” del Presidente della Repubblica, 10 dicembre 2014 .pdf
Testo Adunanza Consiglio di Stato-Sezione Seconda- del 27 agosto 2014 su: Gatti Su Pallosu
Delibera del Consiglio Comunale di San Vero Milis del 21 marzo 2013 annullata su nostro ricorso.
Per scaricare i file originali integrali .pdf cliccare sopra ognuna delle tre icone.
Ed eccolo, il nostro vincente ricorso amministrativo che ha fatto annullare la Delibera del Consiglio Comunale, presentato il 14 agosto 2013 dall’avvocato Giuseppe Atzori del Foro di Oristano, pubblicato qui in maniera integrale.
L’Avvocato Giuseppe Atzori del Foro di Oristano autore del ricorso amministrativo vincente dell’Associazione Culturale Amici di Su Pallosu
Al Presidente della Repubblica, Roma
Tramite Comune di San Vero Milis
ed Istanza di misure cautelari
N.q. delego a rappresentarmi e difendermi nel presente ricorso straordinario al Capo dello Stato l’avv. Giuseppe Atzori conferendogli ogni potere di legge ed eleggendo domicilio presso il suo studio in Oristano, via Luigi Canepa, 54. Autorizzo ai sensi di legge il trattamento dei dati personali per l’espletamento dell’incarico conferito, avendone ricevuto preventiva informativa.
Il Sig. ATZORI dott. Andrea, , in proprio e quale legale rappresentante dell’Associazione Amici di Su Pallosu, con sede in San Vero Milis, (OR), Loc. Su Pallosu, rappresentato e difeso dall’avvocato Giuseppe Atzori, per mandato a margine al presente atto, ed elettivamente domiciliato presso il suo studio in Oristano,
Amministrazione Comune di San Vero Milis (OR), in persona del legale rappr. pro tempore il Sig. Sindaco;
Azienda Sanitaria Locale n. 5 ORISTANO, in persona del legale rappr. pro tempore il Direttore Generale
-Del Provvedimento N. 11 di Reg. del 21-03-2013, OGGETTO: Esame richiesta riconoscimento presunta colonia felina “Su Pallosu”,in pubblicazione all’Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi dal 02.04.2013, Reg. n. 275 non notificata, comunicata tramite racc. A/R pervenuta il 18.04.2013 priva della formula prescritta dall’art. 1, comma 3, d.P.R. n. 1199 del 1971 (All. 0), nonché di tutti gli atti presupposti e conseguenti, nella parte in cui si esclude l’esistenza e/o si nega il riconoscimento della Colonia felina di cui trattasi;
-di ogni altro atto, antecedente o successivo, ai precedenti collegato e connesso, ivi compresi, per quanto di ragione, la relazione e tutti i verbali relativi all’adozione della sopra citata deliberazione.
La predetta delibera, sintomatica del comportamento che si assume censurabile da parte dell’Amministrazione nel caso de quo, appare gravemente illegittima se non anche contra ius, e priva di ogni valenza anche residuale, meritevole di espunzione dall’ordinamento perchè viziata sotto ogni profilo di legittimità, pertanto necessitata di annullamento, con tutte le conseguenze di legge
Sul territorio della località marittima di Su Pallosu, Comune di San Vero Milis in Provincia di Oristano, insiste un borgo ed in esso un copioso gruppo di felini (Felis Catus) che ci vive liberamente. La località di Su Pallosu appare di pregio naturalistico e paesaggistico, sito archeologico, adiacente ad un Sito di Interesse Comunitario (v. mappa All 1.)
Il territorio è formato da un promontorio che si estende verso nord culminando in un litorale roccioso esposto al maestrale e in un isolotto e spuntoni affioranti, che ripara il versante orientale misto sabbioso che costituisce un porto naturale; là nel borgo denominato Su Pallosu è presente una comunità di pescatori ed altre persone che vi abitano tutto l’anno, e dove sono abituati a vivere al contatto con l’uomo i felini di cui trattasi ad illo tempore.
Nel comportamento di tali gatti v’è la peculiarità di frequentare la spiaggia ed il bagnasciuga. Tra le persone che frequentano la zona è sorta spontanea la difesa dei gatti in questione, dapprima in considerazione della strada provinciale che percorrendo in lungo il promontorio miete vittime feline – essendo una via transitata impunemente a velocità sostenute – e secondariamente ma non in ordine di importanza, alla cura dei felini e alle sterilizzazioni necessarie.. Ad hoc l’Amministrazione Provinciale interessata provvedeva con la delibera n. 26 del 23.06.2011 ( All.2)
L’ Associazione Amici di Su Pallosu si adopera per assicurare agli animali in questione le cure opportune ed affronta spese all’uopo, per il nutrimento e l’assistenza veterinaria, al momento prestata dalla clinica veterinaria I Due Mari che opera le sterilizzazioni; la Colonia risulta interamente censita e assistita con regolarità.
I gatti vivono liberamente e trovano accoglienza anche nella porzione di territorio costituita dal giardino della dimora dell’odierno ricorrente, ove continuando a vivere liberamente, sono adusi ad esser accuditi.
L’ importante presenza dei felini nel territorio ha raggiunto la notorietà, suscitando l’interesse: sia mediatico (articoli su principali quotidiani locali, spazi e siti su internet che hanno diffuso in tutto il mondo l’immagine dei felini in spiaggia), sia dell’Amministrazione Comunale.
Sussiste pienamente l’interesse ad agire dell’Associazione Amici di Su Pallosu, in quanto questa, senza il formale riconoscimento della Colonia Felina, deve farsi carico di oneri di spesa – di fatto esercitando un munus per attività che normalmente compete alle istituzioni sanitarie o ad altri enti preposti – quali segnatamente gli oneri di sterilizzazione dei gatti randagi presenti sul territorio.
In sostanza la delibera impugnata si interpone – con conseguenze a discapito degli animali prima e dell’Associazione poi – nel rapporto con la Azienda sanitaria deputata alle sterilizzazioni, portando nocumento per l’interesse pubblico ed il buon andamento delle cose amministrate.
Appare doveroso ripercorrere le tappe che hanno portato alla deliberazione impugnata.
Con lettera del 27/07/2011 (All 3) il Sindaco richiedeva agli agenti di polizia municipale accertamenti congiunti. Ivi si asseriva di “questioni igienico-sanitario e di regolarità della gestione in località Su Pallosu (nota come colonia felina).”La richiesta è riservata-si legge nella nota-ha carattere di urgenza.”
In data 4 ottobre 2012 il Consiglio Comunale boccia una mozione della minoranza per il riconoscimento della Colonia. (All 4.) Il sindaco in questo sede non parlava più di problemi igienico sanitario e di sicurezza dei gatti, bensì di accertamenti sul luogo pubblico o privato della colonia ai fini del suo riconoscimento.
“Allora, è’ indispensabile per riconoscere la colonia felina accertare se sono gatti vaganti se cioè liberi, stanziati in luogo pubblico o privato. La cosa è sufficientemente importante, perché condicio sine qua non. Questa è la risposta che mi sento di dare, poi ce ne stiamo occupando. Vedremo come evolverà la questione.
Dovrà essere dimostrato che mangiano dormono, vivono costantemente li, cioè sono stanziati.
Ripeto, che non stanno in luoghi pseudo adattati all’apertura al pubblico.
Dobbiamo accertare se sono gatti vaganti liberi, stanziati in luogo pubblico o aperto al pubblico.
Questa è la direttiva regionale. Questo è un atto minimo per procedere oltre.”
–Flavia Adelia Murru, sindaco di San Vero Milis- Consiglio Comunale seduta del 4 ottobre 2012
Con ordine di sevizio il resp.Serv.Finanziario Giuliana Biagini comunicava all’Agente Cabitza ( Polizia Municipale –Vigili Urbani ) relazione sulla situazione della colonia felina di Su Pallosu.
Su questo punto è doveroso citare la relazione di risposta, agli atti di questo fasciolo, Prot.12599 del 16 novembre 2012 (All. 5); l’agente di polizia municipale Giulia Cabitza, a seguito di un sopralluogo corredato anche di una vasta documentazione fotografica accertava la presenza dei gatti anche in luoghi pubblici o aperti al pubblico come la strada e la spiaggia di Su Pallosu. Accertamento che seppure non dovuto sarebbero dovuto bastare al riconoscimento immediato della colonia felina, con tutte le conseguenze di legge
Il sindaco dunque nel 2013 procedeva ad interessare la locale stazione dei Carabinieri pur non avendo questa alcuna competenza in merito al riconoscimento della colonia felina. Si allega in proposito la nota della Stazione dei Carabinieri di San Vero Milis del 18 gennaio 2013. (All 6)
Contemporaneamente il sindaco ha pure sollecitato la verifica del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale. Che rispondeva anche in questo caso evidenziando la gestione sanitaria, di controllo da parte dell’odierno ricorrente in collaborazione con la Clinica Veterinaria Duemari di Oristano. Si allega la nota dell’ 11 gennaio 2013 (All 7).
Il sindaco ha altresì proceduto, seppur non richiesto ed esorbitando dagli accertamenti dovuti, come nei citati casi sopra, a sollecitare l’intervento della Regione Sardegna, Servizio Valutazione d’Impatto Ambientale.
Nella seduta consiglio comunale 4 ottobre 2012 (All 4 ut supra) infatti il Vicesindaco e Assessore allo Sport del comune di San Vero Milis, Giuseppe Caria, dichiarava che, come risulta dal verbale:
“Prima di istituire una colonia felina ci devono essere dei controlli. Bisogna verificare una serie di cose non è che si possa approvare una colonia felina così, su due piedi .Intanto bisogna verificare, come ha detto il sindaco, se i gatti son di proprietà. Perchè colonie feline ne dovremmo nella nostra marina fare almeno 7/8. Ci sono Su Crastu Biancu, Mandriola, Putzu idu, S’Anea Scoada, dappertutto…a Is Arenas.
Si tratta di altre colonie feline di fatto- non riconosciute- anch’esse presenti in aree in prossimità di SIC, Siti interesse comunitarie- non gestite scientificamente, senza alcuna controllo e sterilizzazioni sanitarie, a differenza di Su Pallosu, ma per le quali la stessa amministrazione non ha mai effettuato alcuna analoga richiesta o attenzione.
Orbene si evidenzia che il comune di San Vero Milis è sprovvisto di:
-Regolamento Tutela e Benessere Animali
-Ufficio Diritti Animali
-Sito internet d’informazioni su Colonie Feline e modulo segnalazione colonia scaricabile on line.
Ovvero è assente in materia di applicazione delle normative di prevenzione al randagismo.
Singolare appare il fatto che il Non riconoscimento della colonia felina di Su Pallosu sia avvenuto con delibera (a maggioranza) del consiglio comunale di San Vero Milis. Il consiglio comunale non è facultato a tale tipo di provvedimenti.
La Delibera del Consiglio Comunale di San Vero Milis appare affetta da invalidità assoluta, atto gravemente viziato da illegittimità sotto molteplici profili, per i seguenti
Incompetenza. L’Amministrazione ha adottato la delibera in sede di Consiglio Comunale – le cui competenze in numerus clausus sono espressamente stabilite dalla legge 2000 n. 267 – in violazione dell’art. 42 della legge citata, mentre nulla dice al proposito del riconoscimento di colonia felina la normativa di settore né Lo Statuto o Regolamento del Comune. Non vi sono competenze residuali del Consiglio Comunale. Sotto tale profilo la delibera de qua appare inesistente o tamquam non esset.
I servizi del Comune dovrebbero, osservata la legge, adeguare il proprio operato alle esigenze che si presentano nel governo del territorio e della comunità, ragion per cui il Sindaco e l’Assessore competente avrebbero dovuto sollecitare la Asl, così come anche la Polizia Municipale, ai fini delle sterilizzazioni e di altre misure opportune come il censimento. Del resto nulla importa che in consiglio comunale si disserti su esistenza di gatti liberi o meno sul territorio, se la legge prescrive ai servizi comunali il censimento obbligatorio del patrimonio felino ed il contenimento delle nascite di felini sul territorio con le sterilizzazioni, munus -nel caso di cui trattasi- assolto in parte dall’Associazione Amici di Su Pallosu.
Indi il Consiglio Comunale è incompetente a decidere in punto di riconoscimento dell’esistenza o meno di una determinata colonia felina, intesa come presenza di gatti liberi sul territorio, presupposto facilmente appurabile, per cui tutti i servizi comunali coinvolti, quindi Igiene ed Ambiente, Sanità e Polizia Municipale, ed in primis il sindaco, debbono necessariamente attivarsi.
Eccesso di potere. In subordine è denegatamente ammessa la ipotesi che il Consiglio Comunale possa nel ventaglio delle sue competenze e discrezionalità negare riconoscimento alla presenza di una colonia felina esistente, di fatto ostacolando o comunque non agevolando la ASL o chi in sua vece ad adempiere alla legge che tutela i felini, è riprovevole per un medio senso civico. Per tuziorismo Il vizio dell’atto, ove non si sia in presenza di un’inesistenza dell’atto stesso, si connota come un travisamento dei fatti nella parte in cui la delibera contiene informazioni certe relative alla presenza di gatti ma nega che vi sia uno stanziamento di felini da gestire secondo le norme in quel di Su Pallosu.
Si aggiunga che in tale negazione dei dati emersi della istruttoria da parte della delibera stessa, per quanto la presenza della colonia felina sia dato certo, notorio ed inconfutabile, realizza altresì quello che appare una erronea valutazione dei fatti, in primo luogo nella parte in cui si dà atto da parte sia dei Vigili Urbani che del Nucleo operativo dei Carabinieri della presenza dei felini e nessun provvedimento è stato concretamente adottato né sul versante della circolazione stradale, tantomeno per quanto concerne le sterilizzazioni che sono un pesante onere economico di cui si sta facendo carico l’Associazione Amici di Su Pallosu.
In subordine si evidenzia la contraddittorietà ed illogicità della motivazione laddove seppur in considerazione dei gatti, che comunque non vi sono ammessi esistenti o non sarebbero liberi, si delinea un impatto ambientale tra fauna selvatica protetta e gatti che comunque non vi sono e non sarebbero liberi;e quindi non vi sarebbe motivo di sterilizzarli per contenere le proporzioni di un tale possibile impatto da proliferazione, il che è astruso e appalesa la manifesta irragionevolezza della deliberazione gravata da impugnazione.
Violazione di legge. In via del tutto residuale si deduce il vizio di violazione di legge nelle parti della delibera che contraddicono i doveri dei servizi comunali nei confronti dei gatti liberi, stabiliti dalla legge nazionale n. 281 del 1991 sulla lotta al randagismo, segnatamente all’art. 2 comma 8, così anche ostacolando le determinazioni da parte dell’ASL competente, ed in particolare si deduce palese violazione dell’art. 4, comma 2, legge 14 agosto 1991, n 281 e violazione della legge regionale 18 maggio del 1994 n. 21, in tutti i suoi principi e segnatamente in violazione dell’art. 14, comma 2, di quest’ultima legge citata laddove è prescritta la sterilizzazione dei gatti viventi in libertà.
In ultima analisi si deduce che l’interesse al riconoscimento della Colonia di felini da parte dell’Amministrazione non è solo un interesse collettivo rappresentato e rappresentabile da parte dell’Associazione, bensì si sostanzia in un legittimo interesse pretensivo cui sottendono prestazioni dovute dalle istituzioni preposte, considerato a norma degli articoli citati, che i sevizi del Comune e l’Azienda Sanitaria devono ottemperare alla legge che prescrive loro rispettivamente il censimento ed le sterilizzazioni.
ISTANZA DI MISURE CAUTELARI
Per quanto tutto sopra esposto si Chiede che la S. V. Ecc.ma Voglia sospendere la delibera de qua ed eventualmente disporre ulteriori misure cautelari ritenute opportune,
Stante la normativa di settore che prescrive all’Amministrazione Comunale – per i servizi che le competono – ed alla ASL competente di provvedere rispettivamente al censimento ed alle sterilizzazioni, e stante il rischio sanitario potenziale derivante da una eccessiva proliferazione dei felini liberi, non essendo ammissibile la persistente negazione da parte dell’Amministrazione della presenza degli animali liberi da tutelare
Si chiede che si Voglia, disattesa ogni avversa eccezione e istanza
1) In via cautelare disporre la sospensione della delibera;
2) Annullare gli atti impugnati in quanto illegittimi per i motivi indicati;
3) Provvedere sulle spese del presente procedimento con rifusione di ogni onere.
Oristano- Roma, 14 agosto 2013
Avv Giuseppe Atzori
Dopo un anno e mezzo questo ricorso è stato accolto.Fondamentale l’Adunanza del Consiglio di Stato.Ecco qui il verbale integrale.
Il frontespizio.
Pag1 Adunanza 27 agosto 2014
Pag 2 Adunanza
Pag.3 Adunanza
pag.4 Adunanza
Pag.5 Adunanza
pag.6 Adunanza
pag.7 Adunanza
pag.8 Adunanza
Pag.9 Adunanza
Pag.10 Adunanza
Pubblichiamo ora la Delibera annullata del Consiglio Comunale di San Vero Milis.
N. 11 di Reg.
Del. 21-03-2013
OGGETTO: Esame richiesta riconoscimento presunta colonia felina “Su Pallosu”.
L’anno duemilatredici il giorno ventuno nel mese di marzo alle ore 17:37 in San Vero Milis e nella sede Comunale, convocato mediante appositi avvisi scritti, si è riunito il Consiglio Comunale in seduta Straordinaria e in seduta pubblica di Prima convocazione, nella persona dei Signori
MURRU FLAVIA ADELIA P
ORRU’ OTTAVIO P CUBADDA GIORGIO P
PINNA GIAN MICHELE P
GUISO MARIA RITA P FENU IVO SERAFINO P
TEDESCHI LUIGI P ATZORI DONATELLA P
PUTZOLU STEFANO P
CARIA GIUSEPPE P
MELE PIERPAOLO P
CORONA FRANCESCO P
LEDDA GIANNI P
CUBADDA GIORGIO P
FENU IVO SERAFINO P
ATZORI DONATELLA P
ne risultano presenti n. 13 e assenti n. 0.
Partecipa il Segretario Comunale DR.SSA MARISA DEIAS Riconosciuto legale l ’ adunanza per il numero degli intervenuti, il Sindaco DR.SSA FLAVIA ADELIA MURRU assume la presidenza e dichiara aperta la seduta.
Il Sindaco introduce l ’ ordine del giorno: la proposta nasce da un impegno che avevamo preso nella discussione di un’interrogazione della minoranza – mi pare il 4 ottobre, l ’ impegno era di fare accertamenti sulla richiesta di riconoscimento della colonia felina; gli accertamenti li abbiamo fatti e do lettura della proposta di deliberazione Intervengono: il consigliere Fenu: vorrei capire chi ha proposto questo schema di delibera, definirla kafkiana è un eufemismo; non solo, pone le condizioni perché venga approvata e poi dice di no. Credo che l ’ unica deputata alla verifica sia la polizia locale e dalla relazione dei vigili urbani la colonia esiste, a meno che – se lei sta dicendo che è un falso – a noi non sono stati consegnati altri documenti; l ’ unica consegnata è la relazione dei vigili urbani che dice che si è in presenza stabile dei gatti, oppure è un falso; se non è un falso, testimonia, con tutti i problemi che ha San Vero, dopo i vigili urbani, che si scomodino i carabinieri, ma
perché non sollecita un intervento della case che stanno svaligiando? ma li mandi a fare i controlli degli abusi nel Sinis.
– Segue uno scambio di parole tra il Sindaco, il Maresciallo e il consigliere Fenu. il consigliere Fenu: da questa relazione che viene dalla Regione, apprendiamo che i gatti sono dei predatori, c ’ era bisogno di scomodare…non c ’ entra niente l ’ area Sic, non c ’ entra proprio niente. I gatti ci sono e proprio in funzione di questa protezione dell ’ area SIC che l ’ associazione garantisce la sterilizzazione ….mi stupisce che lei sprechi tanto tempo in questa questione…che cosa comporta…i gatti ci sono, sono un presidio contro i topi …
il Sindaco: sul discorso del vero o falso, per la relazione sia dei Carabinieri sia del Corpo forestale, non abbiamo scomodato nessuno, abbiamo chiesto di riferirci nella loro normale attivit à servizio. Messi a confronto gli esiti delle relazioni di servizio, ci danno la possibilit à di terminare l ’ istruttoria e di decidere che quella colonia felina non ha le caratteristiche e i crismi per essere riconosciuta. Abbiamo messo a raffronto tutte le indicazioni per poter avere l ’ idea chiara su quello che c ’ era in quel tratto di territorio, anche perché qualcuno ci ha segnalato problemi sanitari come la toxoplasmosi ….
Il consigliere Tedeschi : La proposta è di rinviare per votare con pi ù serenit à; noi non siamo in grado di esprimere un parere perché la documentazione manca; noi in buona fede pensavamo che ci fosse tutto. Noi stiamo facendo la proposta di rinviare. La questione è se lei la vuole riconoscere o no per l ’ importanza che ha. Noi la vogliamo riconoscere o no? per le ricadute che ha sul territorio.
Ai consiglieri di minoranza viene fatto rilevare che gli atti c ’ erano, ma se fossero statiincompleti li avrebbero potuti chiedere tranquillamente.
Il sindaco propone di passare alla votazione Il consigliere Fenu interviene per la dichiarazione di voto: qui c’è un verbale della polizia locale che attesta la presenza secondo le indicazioni della norma nazionale, non solo regionale; se non ci sono stati dati gli atti (la relazione dei Carabinieri e del Corpo forestale), che essendo contrastanti non possiamo neanche valutare correttamente, noi comunque votiamo contro il non riconoscimento della colonia. Votano a favore del non riconoscimento n.9 consiglieri Votano contrari al non riconoscimento n. 4 consiglieri (Fenu, Tedeschi, Ledda, Atzori), con la dichiarazione di voto che precede.
Premesso che: un gruppo di n. 9 firmatari “ abitanti di Su Pallosu”, ns. prot. 5572 del 15.06.2010 segnalano1. al Comune alla A.S.L. e per conoscenza alle guardie zoofile di Cabras a agli organi di informazione la presenza di “una colonia felina randagia di circa 40 gatti ” e chiedono l ’ intervento delle autorit à in indirizzo; con nota pervenuta il 18.10.2010 prot. n. 9611 il Sig. Andrea Atzori comunica l ’ avvio della2. sterilizzazione dei gatti dal 15.10.2010 presso la clinica veterinaria “ due mari ” di Oristano; con nota pervenuta il 28.12.2010 ns. prot. 11902 il Sig. Andrea Atzori chiede al Presidente3. della Provincia di Oristano e al Sindaco di San Vero Milis di adoperarsi per realizzare segnaletica informativa attraverso pannelli stradali e indicazioni; in data 28.02.2012 ns. prot. 2449 l ’ Associazione culturale Amici di Su Pallosu a firma di4. Irina Albu e Andrea Atzori, chiedevano al Comune alla A.S.L. e alla Provincia un concreto
DELIBERA DI CONSIGLIO n.11 del 21-03-2013 COMUNE DI SAN VERO MILIS Pag. 2
contributo alla colonia attraverso la fornitura in alimenti per gatti e prodotti antiparassitari per gli stessi, per il valore corrispettivo documentato di spese sanitarie gi à sostenute ( € 3.000,00) e l ’ installazione di segnaletica stradale; in data 19.07.2012 ns. prot. 8323 è pervenuta tramite mail al Comune la richiesta di5. riconoscimento della colonia felina a nome dell ’ Associazione culturale amici di Su Pallosu, pertanto la richiesta di riconoscimento risulta formalmente presentata al Comune il6. 19.07.2012.
Vista la documentazione agli atti del Comune di San Vero Milis, dai quali risulta che a seguito delle segnalazioni avvenute nel corso del tempo è stato richiesto, prima con disposizioni verbali e poi scritte, nel mese di luglio 2011, alla Polizia Municipale, anche a seguito di segnalazione di problemi igienico sanitari da parte di alcuni cittadini, di effettuare degli accertamenti e di riferire per iscritto;
Dato atto che a seguito della richiesta formulata dall ’ Associazione, è stato impartito ordine di servizio all ’ Agente di polizia municipale per il controllo della presenza della colonia su suolo pubblico o aperto al pubblico, e che la medesima richiesta è stata poi formulata al Corpo di Vigilanza ambientale e al Comando della stazione dei Carabinieri del Comune di San Vero Milis;
Vista la richiesta, prot. 8323 del 19.07.2012, presentata dall ’ Associazione Culturale Amici di Su Pallosu
Vista la delibera di Giunta Regionale n. 17/39 del 27.04.2010 con la quale sono state approvate le direttive in materia di lotta al randagismo e protezione degli animali d’affezione, ai sensi della L.R. 17/39 del 27.04.2010 che al punto 11 stabilisce: “ Per “ colonia felina” si intende un gruppo di gatti vaganti (liberi) che vive stabilmente in un luogo pubblico o aperto al pubblico” ;
Visto il notevole clamore mediatico (feste, visite guidate, presunta vendita di gadget, comunicati stampa ecc.) che non consentiva una valutazione serena della problematica;
Dato atto che è non è stata inviata la comunicazione di avvio del procedimento, ma si sono attivate le procedure di accertamento e di acquisizione delle informazioni necessarie;
Considerato che vi sono stati ritardi e ostacoli da parte di alcuni servizi, che hanno comportato tra l ’ altro procedimenti disciplinari;
gli accertamenti disposti o richiesti da questa amministrazione al fine di verificare la coerenza con la direttiva regionale citata, hanno avuto gli esiti di cui alle relazioni allegate: polizia locale prot. 12599 del 16.11.2012; Corpo Forestale prot. n°2577 del 11.1.2013; Carabinieri prot. 521 del 15.01.2013;
è stato richiesto l ’ intervento della ASL Oristano su richiesta di una cittadina abitante del luogo che lamentava gravi problemi sanitari, vedi documento ASL Oristano prot. n°1086 del 7.1.2013,
la presunta colonia felina di cui si chiede il riconoscimento, ricade in area di protezione ambientale, sito di importanza comunitaria (SIC) ITB030038 Stagno di Putzu Idu (Salina Manna e Pauli Marigosa);
nel Piano di gestione della zona SIC approvato con decreto dell ’ Assessore regionale alla Difesa dell ’ Ambiente n. 26 del 28.02.2008, nel paragrafo relativo all ’ individuazione di minacce e di aspetti critici per la gestione, vengono indicati i gatti all ’ interno dei fattori
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limitanti (minacce) con particolare riferimento all ’ avifauna, presente nel vicino stagno di Sa Marigosa, in quello di Sa Salina Manna e nei piccoli stagni vicini;
l ’ amministrazione comunale ha provveduto con nota prot. n. 13087 in data 29.11.2012, integrata con nota prot. n. 552 del 17.1.2013, a chiedere il parere del SAVI (Servizio Sostenibilit à Ambientale, Valutazione Impatti e sistemi informativi ambientali) dell ’ Assessorato Regionale della Difesa dell ’ Ambiente;
che il SAVI, con nota prot. n. 3121 del 7.2.2013, che viene allegata alla presente deliberazione, ha espresso in conclusione il seguente parere: “omissis …il gatto può risultare il principale predatore di un’area naturale arrivando a predare da un minimo di 14 a 56 prede l ’ anno…omissis …la colonia felina in oggetto si trova a una distanza di 200 metri dal SIC che comprende stagni e aree umide che sono luoghi di nidificazione e riproduzione per specie di interesse comunitario…..Pertanto nel rilevare che la presenza della colonia felina e il suo riconoscimento non sono direttamente connessi o necessari alla gestione del suito per fini di conservazione della natura e che la stessa colonia, per quanto sopra esposto, potrebbe avere effetti significativi sulle specie animali dell ’ area interessata, è necessario procedere alla valutazione di incidenza…omissis.
allo stato attuale, dai dati pervenuti a questa amministrazione non risulta che i felini stanzino in luogo pubblico o aperto al pubblico e si pone per contro il dubbio che tali felini siano frutto di allevamento;
l ’ ubicazione della presunta colonia felina ricade in area di protezione ambientale, sito di importanza comunitaria (SIC) ITB030038 Stagno di Putzu Idu (Salina Manna e Pauli Marigosa) e che la minaccia costituita dalla presenza di un cos ì alto numero di felini, costituisce un grave rischio per la biodiversit à, cos ì come risulta dal piano di gestione Sito di Interesse Comunitario (SIC) Stagno di Putzu Idu (Salina Manna e Pauli Marigosa), adottato dal Consiglio Comunale con deliberazione n°12 del 24 febbraio 2006 e approvato in via definitiva dal Consiglio Comunale con deliberazione n°64 del 22.12.2006, dal parere del SAVI e dalla letteratura scientifica citata nello stesso parere;
Considerato che sino alla data odierna non si avevano tutti gli elementi di valutazione necessari per la definizione della pratica, né in termini positivi, né in termini negativi;
Ritenuto di proporre al Consiglio di non riconoscere la colonia felina;
Visto il parere di regolarit à tecnica espresso ai sensi dell ’ art. 49 del D.Lgs 267/2000 dal Responsabile Area Culturale in merito alle problematiche relative all ’ Area Sic;
Visto il parere di regolarit à tecnica espresso ai sensi dell ’ art. 49 del D.Lgs 267/2000 dal Responsabile del servizio di Polizia Municipale in merito all ’ accertamento della “ colonia felina come gruppo di gatti vaganti (liberi) che vive stabilmente in un luogo pubblico o aperto al pubblico” ; Con la seguente votazione: Votano a favore del non riconoscimento n.9 consiglieri Votano contrari al non riconoscimento n. 4 consiglieri (Fenu, Tedeschi, Ledda, Atzori),
Di non riconoscere allo stato attuale la colonia felina in localit à Su Pallosu per i seguenti motivi:
DELIBERA DI CONSIGLIO n.11 del 21-03-2013 COMUNE DI SAN VERO MILIS Pag. 4
dai dati pervenuti a questa amministrazione non risulta l ’ esistenza di una colonia felina intesa come “ gruppo di gatti vaganti (liberi) che vive stabilmente in un luogo pubblico o aperto al pubblico” ;
che in ogni caso, l ’ ubicazione della proposta colonia felina ricade in area di protezione ambientale, sito di importanza comunitaria (SIC) ITB030038 Stagno di Putzu Idu (Salina Manna e Pauli Marigosa) e che la minaccia costituita dalla presenza di un cos ì alto numero di felini, costituisce un grave rischio per la biodiversit à, cos ì come risulta dal piano di gestione Sito di Interesse Comunitario (SIC) Stagno di Putzu Idu (Salina Manna e Pauli Marigosa), adottato dal Consiglio Comunale con deliberazione n°12 del24 febbraio 2006 e approvato in via definitiva dal Consiglio Comunale con deliberazione n°64 del 22.12.2006, dal parere del SAVI e dalla letteratura scientifica citata nello stesso parere;
Di non riconoscere allo stato attuale la colonia felina in località Su Pallosu per i seguenti motivi
Verbale Fatto e sottoscritto
IL Presidente F.to DR.SSA FLAVIA ADELIA MURRU
IL Segretario Comunale F.to DR.SSA MARISA DEIAS
In pubblicazione all’Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi dal 02-04-2013 Reg. n. 275;
Il Responsabile dell’Albo F.to MARIA CELLINA PIGA
Dopo il Decreto Presidenziale di annullamento della delibera 21 marzo 2013, il Consiglio Comunale ne ha preso atto il 20 gennaio 2015.
OGGETTO: Annullamento delibera di C.C. n. 11 del 21.03.2013
Con votazione: Presenti: 9 Favorevoli: 9 All ’ unanimità
L’anno duemilaquindici il giorno venti nel mese di gennaio alle ore 19:00 in San Vero Milis e nella sede Comunale, convocato mediante appositi avvisi scritti, si è riunito il Consiglio Comunale in seduta Ordinaria e in seduta pubblica di Prima convocazione, nella persona dei Signori:
GUISO MARIA RITA P
MELE PIER PAOLO P
ne risultano presenti n. 9 e assenti n. 0.
Partecipa il Segretario Comunale DR. MARCO CASULA Riconosciuto legale l ’ adunanza per il numero degli intervenuti, il Sindaco DR.SSA FLAVIA ADELIA MURRU assume la presidenza e dichiara aperta la seduta.
Richiamata la propria precedente deliberazione n. 11 del 21.03.2013, avente per oggetto “ Esame richiesta riconoscimento presunta colonia felina ‘ Su Pallosu’” ;
Visto il Decreto del Presidente della Repubblica in data 10 dicembre 2014 con il quale viene accolto il ricorso avverso la citata deliberazione presentato dal Sig. Andrea Atzori in qualit à di legale rappresentante dell ’ Associazione Amici du ‘ Su Pallosu’ ;
Ritenuto di annullare la propria precedente deliberazione n. 11 del 21.03.2013 in ottemperanza a quanto disposto dal Decreto del Presidente della Repubblica 10 dicembre 2014;
Acquisito, ai sensi dell ’ art. 49 del D.lgs 267/2000, il parere favorevole di regolarit à tecnica espresso dal Responsabile dei Servizi Culturali.
Di annullare la propria precedente deliberazione n. 11 del 21.03.2013, avente per oggetto “Esame richiesta riconoscimento presunta colonia felina ‘ Su Pallosu’ “ , in ottemperanza a quanto disposto dal Decreto del Presidente della Repubblica 10 dicembre 2014;
di dare mandato agli uffici per l ’ attivazione delle procedure di istruttoria in applicazione di quanto stabilito nel citato decreto.
Ravvisata, altres ì , l ’ urgenza a provvedere;
Di dichiarare, ai sensi dell ’ art 134, 4° comma, Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, con separata votazione resa con voti 9 favorevoli, all ’ unanimit à, la presente deliberazione immediatamente eseguibile.
Salvare e far adottare.Sono due azioni impegnative mai semplici.I motivi sono tanti e facilmente comprensibili, …