Source: http://www.ivglucca.com/beni/es_106_2015_custodia_villa_singola_posta_nel_comune_di_forte_dei_marmi_qre_roma_imperiale_via_c_carra_3/index.html
Timestamp: 2018-02-24 23:45:05+00:00
Document Index: 66559962

Matched Legal Cases: ['art. 591', 'art. 571', 'art. 581', 'art. 2', 'art. 586', 'art. 41']

ES. 106/2015 CUSTODIA: VILLA SINGOLA POSTA NEL COMUNE DI FORTE DEI MARMI, Q.RE ROMA IMPERIALE, VIA C. CARRA', 3.
ABITAZIONE IN VILLE » ES. 106/2015 CUSTODIA: VILLA SINGOLA POSTA NEL COMUNE ...
ELEVATO SU DUE PIANI CON RIFINITURE DI PREGIO.
DISTANZA DAI VIALI A MARE: 700 MT.
SUPERFICIE GIARDINO: 3000 MQ.
CON PISCINA E ZONA RELAX.
Prezzo base € 6.155.200,00
Data vendita: 27.03.2018 alle ore 10:30
Scheda aggiornata il 17.01.2018
alle ore 08:38
Il Dott. Stefano Scardigli, Commercialista delegato alle operazioni di vendita in data 7 novembre 2016 da parte del G.E. Dott. Lucente a norma dell’ art. 591 bis c.p.c., nella esecuzione immobiliare n. 106/2015 promossa da Banca Popolare dell’ Emilia Romagna società cooperativa,
che è stata fissata per il giorno 27 marzo 2018 alle ore 10,30 presso il proprio studio in Lucca (LU), Viale Castracani n. 126, la vendita senza incanto del seguente bene immobile, analiticamente descritto nella perizia redatta da parte dell’ Ing. Stefano Kostner.
La perizia, che si trova allegata al fascicolo della procedura esecutiva, dovrà es-sere consultata dall’eventuale offerente e ad essa si fa espresso rinvio per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali pesi ed oneri a qualsiasi titolo gravanti sui beni, anche in relazione alla Legge n. 47/1985 e sue successive modifiche ed integrazioni.
Villa singola a Forte dei Marmi, Via C. Carrà n. 3, quartiere Roma Imperiale, della superficie commerciale di mq 595,80, per la quota di 1000/1000 di piena proprie-tà.
Trattasi di villa per abitazione unifamiliare, elevata su due piani compreso il terre-stre oltre seminterrato, posta in Comune di Forte dei Marmi – Roma Imperiale, Via C. Carrà, con accesso dal civico n. 3.
Il fabbricato è ubicato a circa 700 metri dai viali a mare in zona residenziale di pregio.
E’ corredata da ampio giardino circostante della superficie di circa 3.000 mq, re-cintato e dotato di ingresso sia pedonale che carrabile, in gran parte inerbito con palme, cipressi, alberi di olivo e siepi ed in parte pavimentato in travertino con vialetti pedonali ed un viale carrabile che termina in una zona per parcheggio, per la quale esiste una criticità che rende opportuno consultare quanto contenuto nella perizia di stima.
Nel giardino ad ovest della villa è stata realizzata una piscina, corredata di tutti gli accessori, dotata di ampio bordo perimetrale collegato ad una zona relax pavi-mentata in travertino; la zona relax è protetta da gazebo in struttura metallica per il quale è stata rilevata una criticità che rende opportuno consultare la perizia di stima.
La villa presenta rifiniture di pregio e si presenta in buono-ottimo stato di manu-tenzione.
Con rierimento ai confini, ed in particolare al confine sul lato nord-ovest, è oppor-tuno consultare quanto contenuto nella perizia di stima.
Il bene sopra indicato risulta censito al foglio 17 particella 835 sub. 2 (catasto fabbricati), categoria A/7, classe 5, consistenza vani 22, rendita euro 6.010,53, indirizzo catastale via C. Carrà 3, piano s1-t-1, intestato alla società esecutata.
Le coerenze sono: via C. Carrà, mappale 386, mappale 930, mappale 115 s.s.a.
Provenienza e formalità
Il bene è pervenuto alla società esecutata con atto di compravendita ai rogiti No-taio Francesco D’Ambrosi del 22/2/1999 – repertorio 10547, trascritto il 10/3/1999 a Pisa – nn. 1885 part. Con tale atto è stato acquistato il terreno (all’epoca indivi-duato col mappale 799) su cui successivamente è stata edificata la villa.
Il fabbricato è stato realizzato a seguito del rilascio della Concessione Edilizia n. 310 del 25/7/1997 e successiva variante in corso d’opera, Concessione Edilizia n. 569 del 8/11/1999, per modifiche sia interne che esterne e realizzazione di piscina scoperta – data di fine lavori 25/7/2000. Deposito pratica al Genio Civile protocollo n. 10857 del 8/10/1999 (n. pratica Comune di Forte dei Marmi 368/13). Relazione a strutture ultimate depositata al Genio Civile protocollo 5715 del 7/5/01. Collaudo statico prot. 7204 del 6/6/2001.
Gli altri atti autorizzativi sono inseriti nella perizia di stima.
Il fabbricato è classificato B2 “edifici privi di valore inseriti in contesti ambientali omogenei”, la resede è classificata H2 “giardini, resedi, corti e aree pertinenziali in genere”.
Il CTU ha rilevato una serie di difformità, sia all’interno che all’esterno dell’immobile, che risultano compiutamente indicate nella perizia di stima e di cui parimenti è stato quantificato da parte del perito il costo di regolarizzazione. Con riferimento a tali aspetti è quindi opportuno consultare la perizia.
L’immobile risulta attualmente libero e nella disponibilità del custode nominato.
Il valore di mercato del cespite, pari ad euro 7.800.000,00, è stato ridotto dell’importo calcolato per la spesa da sostenere per regolarizzare le difformità rilevate (indicata dal CTU in euro 106.000,00) e del 20% per differenza tra oneri tributari su base catastale e reale e per l’assenza di garanzia per vizi.
Prezzo base: euro 6.155.200,00 (seimilionicentocinquantacinquemiladue-cento/00).
In caso di gara tra gli offerenti ex articolo 573 c.p.c., le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad euro 5.000,00 (cinquemila/00) sull’offerta più alta.
Per effetto della delega conferita ai sensi di legge da parte del Giudice dell’ Ese-cuzione, si precisa che tutte le attività di cui agli artt. 571 e segg. c.p.c. saranno effettuate da parte del professionista delegato il quale, all’uopo,
le seguenti modalità di vendita:
Le offerte di acquisto di cui all’art. 571 c.p.c. dovranno essere presentate in busta chiusa non recante alcuna scritta esterna presso la Cancelleria delle Esecuzioni immobiliari del Tribunale di Lucca, Via Galli Tassi n. 62, entro le ore 12 del giorno lunedì 26 marzo 2018.
Le offerte non saranno efficaci:
- se pervenute oltre il termine di cui al comma precedente;
- se contenenti un prezzo offerto inferiore di oltre un quarto al prezzo base indicato sopra, ai sensi dell’articolo 571 comma 2 c.p.c.;
- se non corredate da cauzione pari al 10% del prezzo offerto.
Le offerte d’acquisto dovranno essere presentate personalmente oppure a mezzo di mandatario munito di procura speciale anche ai sensi dell’articolo 579 c.p.c.
I procuratori legali, ancora ex articolo 579 c.p.c., possono fare offerte per persone da nominare e, in tale ipotesi ed in caso di aggiudicazione, si applicherà l’articolo 583 c.p.c.
Le offerte dovranno essere corredate da marca da bollo da euro 16,00 e dovran-no contenere:
•	il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico dell’offerente, copia di un documento d’identità in corso di validità. Nel caso di più offerenti per uno stesso lotto, essi po-tranno predisporre una sola offerta d’acquisto, completa delle generalità di ciascuno e sottoscritta da tutti, allegando anche una copia del documento di identità per ciascun offerente.Se l’offerente è coniugato in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche le generalità complete del coniuge. Qualora l’offerente sia un minore, e/o un interdetto e/o un inabilitato, l’offerta dovrà essere sottoscritta da chi ne esercita la potestà, la tutela o la curatela, e dovrà essere allegata all’offerta copia autentica del provvedimento giudiziale dell’autorizzazione all’acquisto. Qualora l’offerente sia una persona giuridica, oltre all’indicazione delle generalità del legale rappresentante, corredata da copia del documento d’identità del medesimo, dovranno essere indicati i dati della persona giuridica offerente fornendo nel contempo prova della propria legit-timazione ad agire in nome e per conto della persona giuridica medesima, allegando all’offerta certificato della Camera di Commercio in originale ed aggiornato;
•	i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta, da esprimersi anche con la semplice indicazione del numero della esecuzione e del lotto prescelto per l’offerta stessa, così come indicato nel presente avviso di vendita;
•	la dichiarazione di residenza o l’ elezione del domicilio nel Comune di Lucca, in mancanza delle quali le eventuali comunicazioni saranno effet-tuate presso la Cancelleria delle esecuzioni del Tribunale di Lucca;
•	l’indicazione del prezzo offerto, a pena di esclusione dalla partecipazione, del tempo e del modo di pagamento, nonché l’indicazione di eventuali ga-ranzie offerte per il pagamento del prezzo (fidejussione di istituto di credito o di primaria compagnia assicuratrice), con la relativa documentazione a sostegno, ed ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta. L’ of-ferta stessa dovrà essere corredata, a pena di inefficacia, da un de-posito cauzionale pari al 10% della somma offerta, deposito da effet-tuarsi mediante assegno circolare non trasferibile intestato a Banca del Monte di Lucca Spa;
•	l’indicazione, qualora l’offerente ne possegga i requisiti ed intenda avva-lersene, di regimi fiscali agevolati per la tassazione del decreto di trasfe-rimento;
•	l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima e del presente avviso di vendita; tali documenti sono visionabili anche sui siti internet www.ivglucca.com, www.astalegale.net, www.immobiliare.it, oltre che sul sito del Tribunale di Lucca www.tribunalelucca.net;
•	il nome del professionista delegato ai sensi dell’articolo 591 bis c.p.c. e la data fissata per l’esame delle offerte.
L’offerta d’acquisto, una volta presentata, è irrevocabile ai sensi dell’articolo 571 comma 3 c.p.c.
L’esame delle offerte e l’eventuale gara tra gli offerenti presenti, ai sensi degli artt. 572 e 573 c.p.c., saranno effettuate presso lo studio del Dott. Stefano Scardigli in Lucca (LU) Viale Castracani 126, il giorno martedì 27 marzo 2018 alle ore 10,30.
In caso di unica offerta di un importo pari o superiore al prezzo base, l’offerta stessa sarà senz’altro accolta e l’offerente sarà dichiarato aggiudicatario. In caso di unica offerta di un importo inferiore al prezzo base in misura non superiore ad un quarto, il professionista delegato potrà far luogo alla vendita quando ritenga che non vi sia seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita e non siano state presentate istanze di assegnazione ai sensi dell’articolo 588 c.p.c.
Qualora siano state formulate più offerte, si procederà nell’immediato ad una gara tra gli offerenti presenti. La gara si svolgerà mediante rilanci verbali assumendo quale prezzo base della gara l’importo corrispondente all’offerta più alta formulata. La gara stessa si svolgerà con modalità anche temporali corrispondenti a quelle stabilite dall’art. 581 c.p.c. per l’incanto.
Il rilancio minimo viene sin d’ora stabilito dal delegato nella misura di euro 5.000,00 (cinquemila/00); decorsi tre minuti dall’ultima offerta, non seguita
da altra di importo maggiore, il bene sarà aggiudicato all’ultimo offerente.
Qualora la gara non abbia luogo per assenza o mancanza di adesioni degli offe-renti, il bene sarà aggiudicato al maggior offerente. Ai fini della comparazione delle offerte sarà ritenuta la più alta quella che indicherà il maggior prezzo. In caso di più offerte di pari importo, il bene sarà aggiudicato all’offerente che abbia offerto più idonea garanzia di pagamento del prezzo. In caso di più offerte di pari importo con uguale garanzia, il bene sarà aggiudicato all’offerente che abbia de-positato la domanda in data ed ora anteriore.
PRECISAZIONI SULLE MODALITA’ DELLA VENDITA
-	L’aggiudicatario del bene dovrà provvedere al pagamento del saldo del prez-zo, dedotta la cauzione già versata, entro il termine perentorio di giorni 100 (cento), decorrenti dalla data di avvenuta aggiudicazione. L’ adempimento dovrà essere effettuato mediante versamento sul conto corrente intestato alla procedura esecutiva che risulterà aperto presso la Banca del Monte di Lucca nella sede centrale in Lucca – Piazza S. Martino.
-	In caso di mancato versamento del saldo prezzo nei termini stabiliti, si proce-derà ai sensi dell’articolo 587 c.p.c.
-	All’atto dell’ emissione del Decreto di Trasferimento, l’aggiudicatario dovrà provvedere al pagamento di tutte le imposte dovute per registrazione, trascri-zione, diritti e bolli inerenti tale emissione e per le relative volture catastali, mediante versamento della somma complessivamente occorrente per le sud-dette formalità sul conto corrente intestato alla procedura esecutiva presso la Banca del Monte di Lucca.
-	Ogni onere, spesa, imposta e tassa di qualunque genere, relativi alla vendita, saranno a carico dell’aggiudicatario.
-	L’aggiudicatario dovrà inoltre corrispondere la metà del compenso del dele-gato, così come previsto dall’art. 2 comma 7 del D.M. 227/2015.
Pertanto in questa fase, contestualmente alle spese di registrazione e trascri-zione, dovrà essere corrisposto anche un acconto a titolo di compenso pari alla metà del compenso determinato per l’intera fase in base al valore di ag-giudicazione, oltre spese generali, IVA e CAP. Tale somma verrà versata sul conto corrente intestato alla procedura esecutiva.
-	L’espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignora-menti e delle iscrizioni ipotecarie e di qualsiasi altra iscrizione o trascrizione conseguenti al decreto di trasferimento pronunciato dal Giudice dell’Esecuzione, ai sensi dell’art. 586 c.p.c., avverranno a cura e spese della procedura.
-	In caso di finanziamenti concessi con la fattispecie di cui all’art. 41 comma IV del D.Lgs. 385/93, il saldo prezzo potrà essere effettuato direttamente da parte dell’aggiudicatario od assegnatario che non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento prevista dal comma V della citata norma, previa precisazione del credito da parte dell’avente diritto; la cauzione resterà depositata sul conto della procedura per eventuali spese.
-	La vendita sarà compiuta nello stato di fatto e di diritto in cui il bene si trova, anche in relazione alla Legge 47/1985 e sue successive modifiche ed inte-grazioni, nonché in relazione al D.P.R. 380/2001, a corpo e non a misura, con tutte le eventuali pertinenze, accessori, azioni e ragioni, servitù attive e passi-ve, apparenti e non.
-	L’immobile, se utilizzato dal debitore, sarà liberato subito dopo la pubblicazione del primo avviso di vendita a cura e spese del custode nominato, che si avvarrà di legale di sua fiducia; se utilizzato da terzi senza titolo opponibile alla procedura, sarà liberato immediatamente a cura e spese del custode.
-	Per quanto qui non espressamente previsto, si applicano le vigenti disposizioni di legge.
-	La descrizione degli immobili posti in vendita è stata effettuata sulla base della relazione tecnica d’ufficio redatta da parte dell’Ing. Stefano Kostner e depositata in data 19/4/2016, nonché dei relativi allegati. La partecipazione degli offerenti implica la conoscenza integrale e l’accettazione incondizionata di quanto contenuto in tale relazione e negli allegati.
-	Si informa che il G.E. Dott. Lucente ha nominato quale custode dei beni oggetto della presente esecuzione l’Istituto Vendite Giudiziarie di Lucca
(tel. 0583418555). Gli interessati potranno concordare con il suddetto Istituto eventuali modalità di visione dei beni in vendita.
Maggiori informazioni potranno essere assunte gratuitamente dai siti internet
www.ivglucca.com, www.astalegale.net, www.immobiliare.it, oltre che
sul sito del Tribunale di Lucca www.tribunalelucca.net, oppure potranno
essere richieste nei quindici giorni precedenti la vendita presso lo studio del
professionista delegato, previo appuntamento telefonico chiamando il
numero 3465174187.
Lucca lì 9 dicembre 2017
Il Commercialista delegato
Allegato 1 - estratto di mappa catastale.pdf
Q.RE ROMA IMPERIALE, VIA C. CARRÀ, 3
N° IVG: 124/2016
R.G.E. N° 106/2015
Delegato: DR. STEFANO SCARDIGLI
C.T.U.: ING. STEFANO KOSTNER