Source: https://fiscomania.com/soglie-bilancio-abbreviato-microimprese/
Timestamp: 2020-05-26 21:07:30+00:00
Document Index: 171836770

Matched Legal Cases: ['art. 2435', 'art. 2435', 'art. 2435', 'art. 2435', 'art. 2425', 'art 2435', 'art. 2435', 'art. 2435', 'art. 2423']

Soglie da verificare per la redazione del Bilancio d'esercizio - Fiscomania
Home Tax Planning Tax Planning Nazionale Le soglie da verificare per la redazione del Bilancio d’Esercizio
La verifica delle soglie richieste per la redazione del bilancio semplificato per le Microimprese, per il bilancio abbreviato e per il bilancio ordinario. Il tutto senza dimenticare le soglie richieste per la nomina del Revisore.
Le microimprese devono prestare attenzione ai vincoli previsti per poter beneficiare delle semplificazioni ai fini della redazione del bilancio di esercizio e per non incorrere nei nuovi obblighi degli organi di controlli introdotti dalla Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza.
Il presente articolo ha l’obiettivo di analizzare il regime semplificato per la redazione del bilancio delle c.d. microimprese, disciplinato dall’art. 2435-ter c.c.
Il Bilancio semplificato per le Microimprese
Verifica delle soglie per la redazione del bilancio semplificato, abbreviato ed ordinario
La determinazione delle varie soglie: dettaglio
La verifica per le società neo-costituite e per quelle in attività
Soglie previste per la nomina dell’organo di controllo
Tabella riepilogativa con gli schemi di bilancio da adottare per Microimprese, bilancio in forma semplificata ed ordinario
Sono considerate microimprese le società di cui all’art. 2435-bis c.c.: le società che non hanno emesso titoli negoziati in mercati regolamentati, che nel primo esercizio o successivamente, per due esercizi consecutivi, non superano due dei seguenti limiti (art. 2435-ter co. 1 c.c.):
Totale dell’attivo dello Stato patrimoniale 175.000,00 euro
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 350.000,00 euro
Qualora per due esercizi consecutivi vengono superati due parametri scatta il bilancio semplificato.
In questo caso occorre rispettare quanto previsto dal principio contabile OIC 29 che regola il passaggo dalla redazione di un tipo di bilancio ad un altro.
Le microimprese, proprio in funzione della loro dimensione ridotta beneficiano di notevoli semplificazioni nel bilancio:
Esonero dalla redazione della Nota Integrativa e dalla Relazione sulla gestione (se le informazioni previste dall’art. 2435-ter c.c. sono presenti in calce allo Stato Patrimoniale), ed esonero dal Rendiconto finanziario.
Nella seguente tabella, sono indicati i limiti dimensionali previsti per fruire delle semplificazioni relative alle microimprese:
Limiti dimensionali Micro imprese Bilancio abbreviato Bilancio ordinario
Totale dell’attivo dello Stato patrimoniale ≤ 175.000,00 euro ≤ 4,4 milioni di euro > 4,4 milioni di euro
Ricavi delle vendite e delle prestazioni ≤ 350.000,00 euro ≤ 8,8 milioni di euro > 8,8 milioni di euro
Dipendenti occupati in media durante l’esercizio ≤ 5 unità ≤ 50 unità > 50 unità
Il totale dell’attivo dello Stato patrimoniale si determina sommando gli importi corrispondenti alle classi A, B, C e D del medesimo attivo.
I ricavi delle vendite e delle prestazioni corrispondono all’importo della voce A.1 del Conto economico. L’ammontare è, quindi, assunto al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi ex art. 2425-bis comma 1 c.c.
Il numero dei dipendenti si determina calcolando la media giornaliera degli occupati durante l’esercizio.
Per effettuare correttamente la verifica delle soglie per la redazione del Bilancio d’Esercizio distinguere le società neo-costituite dalle società già in attività.
In riferimento alle società di nuova costituzione, il superamento dei limiti dimensionali deve essere verificato “nel primo esercizio” di attività.
La facoltà di redigere il bilancio in forma abbreviata sussiste già per il bilancio relativo al primo esercizio in cui non sono superati due dei limiti indicati.
Pertanto, prendendo a riferimento il 2020, una società neo-costituita potrebbe redigere il bilancio in forma abbreviata già a partire dal 2020 in caso di mancato superamento di almeno due delle soglie nello stesso esercizio.
Naturalmente, la verifica può essere effettuata soltanto a posteriori.
Inoltre, laddove il primo esercizio di attività sia inferiore (o superiore) a 12 mesi, in base al tenore letterale della norma, sembra potersi (doversi) escludere la necessità di ragguagliare ad anno i valori di riferimento.
In riferimento alle società già in attività, il superamento dei limiti dimensionali deve, invece, essere verificato “per due esercizi consecutivi”.
Sotto questo profilo, sono sorti alcuni dubbi interpretativi.
Ci si è chiesti, in particolare, quanti esercizi (in cui i limiti dimensionali non sono superati) siano necessari per applicare le semplificazioni previste dall’art 2435-bis c.c. Si tratta, cioè, di individuare quale sia l’esercizio a partire dal quale sono applicabili le semplificazioni in esame.
La dottrina prevalente (su tutti, circ. Assonime n. 9/2009) riconosce la possibilità di redigere il bilancio in forma abbreviata già a partire dal secondo esercizio consecutivo in cui le condizioni richieste sono rispettate. Pertanto, una società potrebbe applicare le disposizioni semplificatorie a partire dal bilancio 2019, laddove almeno due delle soglie dimensionali previste non fossero state superate negli esercizi 2018 e 2019.
Il documento CNDCEC novembre 2012 ha suggerito, invece, un’interpretazione maggiormente prudenziale della disposizione normativa. Secondo questa tesi sarebbe opportuno usufruire della facoltà di redigere il bilancio in forma abbreviata “a partire dal bilancio relativo all’esercizio successivo a quello nel quale non vengono superati per la seconda volta i limiti”.
Conseguentemente, una società potrebbe applicare le disposizioni semplificatorie a partire dal bilancio 2019, qualora la stessa non avesse superato almeno due delle soglie dimensionali previste negli esercizi 2017 e 2018.
Vediamo, infine, quali sono le soglie legate all’obbligo di nomina dell’organo di controllo.
Quando si parla di soglie legate al bilancio occorre prestare attenzione anche al superamento dei limiti previsti per la nomina dell’organo di controllo recentemente modificati dal Codice della Crisi d’impresa. In particolare, le soglie da verificare per due esercizi consecutivi sono le seguenti.
Totale Attivo 4 milioni
Totale ricavi di vendita e delle prestazioni 4 milioni
Numero di dipendenti totale 20 unità
In questo caso è sufficiente il superamento anche di un solo indice per due esercizi di fila.
Al fine di semplificare, per quanto possibile, la situazione abbiamo deciso di riportare di seguito il quadro delle regole relative agli schemi di bilancio da adottare a seconda del tipo di bilancio previsto per l’impresa. Vediamo tutte le casistiche che si possono presentare nella seguente Tabella:
Tipologia di impresa Conto Economico Stato Patrimoniale Nota Integrativa Relazione gestione Rendiconto finanziario
Micro-imprese (art. 2435-ter c.c.) SI SI Esonero Esonero NO
Imprese con bilancio abbreviato (art. 2435-bis c.c.) SI SI SI Esonero NO
Imprese con bilancio ordinario (art. 2423 ss. c.c.) SI SI SI SI SI
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