Source: https://corpus15.wordpress.com/2016/07/24/repetita-la-confusissima-elezione-del-prossimo-senato-la-deforma-costituzione-renzina-lart-38-cc-3-6-della-legge-costituzionale-368/
Timestamp: 2018-04-21 15:01:37+00:00
Document Index: 99849896

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 57', 'art. 57', 'art. 57', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 38']

repetita: la confusissima elezione del prossimo Senato – la deforma-Costituzione renzina: l’art. 38, cc. 3-6 della legge costituzionale – 368 – cor-pus 15
arrivati ai cc. 3-6 della legge costituzionale Renzi-Boschi, la confusione diventa tale che si fa davvero una fatica enorme a tenerne il bandolo.
e ci si sente fregati, quando si arriva alla sconfortante conclusione finale che sono degli spudorati imbroglioni tanto la maggioranza renzina quanto l’indefinibile opposizione interna del Partito Democratico.
perche` lo sapevamo facilmente, anche senza tanta fatica intellettuale.
prima di tutto leggiamo il comma 3 come logica premessa:
quindi, la cosa e` pacifica, nessuna elezione di un nuovo Senato la prossima volta, secondo Renzi, sia che le prossime elezioni siano nel 2018 o nel 2017…
poi, per agevolare l’ipotetico lettore credo sia meglio partire dal c. 6:
entro sei mesi dalle elezioni significa nei sei mesi dopo le elezioni stesse, vero?
non preoccupatevi per il momento del comma 4: qui in sostanza si dice che entro sei mesi dalla data delle elezioni della nuova Camera dei deputati va approvata la legge prevista dall’art. 57 c. 6.
ne abbiamo gia` parlato, vedi qui:
ma repetita iuvant in questo testo, e anche a proposito di questo testo…
ecco comunque il testo del comma 6 del nuovo art. 57 della Costituzione renzi-boschina:
6. Con legge approvata da entrambe le Camere sono regolate le modalità di attribuzione dei seggi e di elezione dei membri del Senato della Repubblica tra i consiglieri e i sindaci, nonché quelle per la loro sostituzione, in caso di cessazione dalla carica elettiva regionale o locale. I seggi sono attribuiti in ragione dei voti espressi e della composizione di ciascun Consiglio.
ma adesso tenetevi forte:
perche` la legge (ordinaria o costituzionale?) che regola l’elezione dei membri del Senato fra i consigli regionali e i sindaci va approvata da entrambe le Camere (!),
quindi anche dal Senato, (art. 57 c. 6 della nuova Costituzione)
entro sei mesi dalle elezioni della prossima Camera dei Deputati (art. 38 c. 6 della legge costituzionale).
e quindi evidentemente non potra` regolare le elezioni stesse del prossimo Senato.
inutile chiedere perche` la legge non sia stata fatta adesso,
cioe` prima di queste elezioni,
come sarebbe ovvio.
ok, ma prima, allora, che succede?
ce lo dicono i cc. 4 e 5 dell’art. 38 della legge costituzionale:
4. Fino alla data di entrata in vigore della legge di cui all’articolo 57, sesto comma, della Costituzione, come modificato dall’articolo 2 della presente legge costituzionale, la prima costituzione del Senato della Repubblica ha luogo, in base alle disposizioni del presente articolo, entro dieci giorni dalla data della prima riunione della Camera dei deputati successiva alle elezioni svolte dopo la data di entrata in vigore della presente legge costituzionale. Qualora alla data di svolgimento delle elezioni della Camera dei deputati di cui al periodo precedente si svolgono anche elezioni di Consigli regionali o dei Consigli delle Province autonome di Trento e di Bolzano, i medesimi consigli sono convocati in collegio elettorale entro tre giorni dal loro insediamento.
bene, a parte la sintassi: Qualora si svolgono anche elezioni…
comunque, i nuovi senatori se li eleggono i consiglieri regionali.
poi si vedra`.
ma in che modo e con quali regole verranno eletti i senatori dai consigli regionali?
ovviamente in conformità alle scelte espresse dagli elettori per i candidati consiglieri in occasione del rinnovo dei medesimi organi…
cioe` in conformita` alle scelte fatte dai cittadini alle elezioni regionali precedenti,
quando non si immaginavano neppure che fra i consiglieri regionali e i sindaci sarebbero stati eletti i nuovi senatori…
ma in pratica, comunque?
anche se il comma 1 ha introdotto precisazioni dettagliatissime, ha trascurato punti fondamentali.
devo rinviare di nuovo alle considerazioni svolte qui:
come si eleggono i senatori a Bolzano/Bozen? – la deforma-Costituzione renzina: l’art. 38, c. 1 della legge costituzionale – 356:
e` inutile insistere sulle carenze perfino incredibili di queste ultime disposizioni elettorali.
si limitano a definire il criterio di attribuzione dei seggi alle diverse liste, ma non definiscono i criteri per la scelta dei candidati dentro le liste.
ecco dunque liste che contengono nominativi di consiglieri regionali e di sindaci, che vanno considerati due categorie distinte.
nell’ambito dei seggi spettanti può essere esercitata l’opzione per l’elezione del sindaco o, in alternativa, di un consigliere.
ma chi esercitera` questa opzione, decisiva?
e poi perche` questa regola vale solo per la lista che ha ottenuto il maggior numero di voti?
che cosa succede per la lista arrivata seconda,
ma che comunque elegge piu` di un senatore?
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