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Timestamp: 2018-02-21 12:21:45+00:00
Document Index: 126126256

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 6']

DECRETO N Del 17/06/2015
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Carmelo Rosso
1 DECRETO N Del 17/06/2015 Identificativo Atto n. 589 DIREZIONE GENERALE ATTIVITA' PRODUTTIVE, RICERCA E INNOVAZIONE Oggetto POR FESR PROROGA DEL TERMINE PER LA CHIUSURA DELLO SPORTELLO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AGEVOLAZIONE PREVISTE DAL BANDO PER LA CONCESSIONE DI INCENTIVI PER SOSTENERE LA CREAZIONE DI COMMUNITY ALL INTERNO DELLA PIATTAFORMA REGIONALE DI OPEN INNOVATION (DECRETO N DEL 24/4/2015). L'atto si compone di pagine di cui pagine di allegati parte integrante
2 IL DIRIGENTE DELL'U.O. PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA VISTI: il Regolamento (CE) N. 1080/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale, recante abrogazione del Regolamento (CE) n. 1783/1999, e successive modifiche ed integrazioni; il Regolamento (CE) N. 1083/2006 del Consiglio dell 11 luglio 2006, recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999, e successive modifiche ed integrazioni; il Regolamento (CE) N. 1828/2006 della Commissione dell 8 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale, e successive modifiche ed integrazioni; il Regolamento UE n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 pubblicato sulla GUUE L 187 del 26/6/2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato (artt. da 1 a 12 e art. 18); il Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell Unione Europea agli aiuti «de minimis» pubblicato sulla GUUE L 352 del 24/12/2013 e in particolare gli artt. 1 (Campo di applicazione), 2 (Definizioni), 3 (Aiuti de minimis), 5 (Cumulo) e 6 (Controllo); la legge regionale 19 febbraio 2014, n. 11 Impresa Lombardia: per la libertà di impresa, il lavoro e la competitività (BURL Supplemento n. 8 del 20 febbraio 2014); VISTI altresì: il Programma Operativo Regionale FESR 2007/2013 della Regione Lombardia, approvato con Decisione della Commissione Europea C(2007) 3784 del 1 agosto 2007, e successive modificazioni ed integrazioni; la D.G.R n del 18 aprile 2008 avente ad oggetto Organizzazione dell Autorità di gestione del Programma Operativo Regionale Competitività Obiettivo competitività e occupazione FESR ; la D.G.R n del 29 ottobre 2008 Programma Operativo Competitività Regionale e occupazione FESR 2007/2013. Linee guida di attuazione Primo provvedimento e successive modificazioni ed integrazioni; 1
3 RICHIAMATE in particolare: la D.G.R. n. 733 del 27 settembre 2013 "Modifiche ed integrazioni alle linee guida di attuazione dell Asse 1 del POR FESR Descrizione della linea di intervento Sviluppo di reti e sistemi informativi per la diffusione e condivisione di informazioni e servizi tra PMI, tra PMI e sistema della ricerca, tra PMI e P.A. ; la D.G.R. n del 5 dicembre 2013 Modello di governance dell iniziativa Open Innovation approvata con D.G.R. n. 733 del 27 settembre 2013, nell ambito dell Asse 1 del POR FESR ; la D.G.R. n del 17 ottobre 2014 Progetto Open Innovation. avvio della misura a favore delle imprese per l'accesso a piattaforme di open innovation e della misura a favore delle imprese ed enti di ricerca per lo sviluppo di community all'interno della piattaforma regionale di open innovation coerenti con la strategia di specializzazione intelligente, con la quale sono stati approvati i criteri delle citate misure nonchè determinate le rispettive dotazioni finanziarie, pari a ,00 euro per ciascuna misura, a valere sulle risorse del capitolo 7131 del bilancio regionale; la successiva D.G.R. n del 27 marzo 2015 con la quale è stata complessivamente incrementata la dotazione finanziaria delle due citate misure di ,00 di euro, di cui ,00 euro per la misura 1 e ,00 euro per la misura 2, autorizzando contestualmente il Dirigente competente all eventuale rimodulazione della dotazione finanziaria tra le misure, al fine favorire, in relazione alle domande di contributo presentate, il completo utilizzo delle risorse comunitarie disponibili; DATO ATTO che con decreto n Del 24/04/2015 è stato approvato il Bando per la concessione di incentivi per sostenere la creazione e lo sviluppo di community all interno della piattaforma regionale di open innovation coerenti con la strategia di specializzazione intelligente regionale e linee guida per la rendicontazione delle spese, stabilendo una dotazione finanziaria pari ad ,00 di euro; che il citato bando prevede l'erogazione di un contributo a fondo perduto con un intensità fino al 50% delle spese ammissibili, nel limite di euro ,00, ad imprese singole definite MPMI ai sensi del Reg. 651/2014 e ad organismi di ricerca singoli sulla base della presentazione e valutazione di un progetto; RILEVATO in particolare: che gli aiuti di cui al citato bando sono concessi ai sensi del Regolamento UE n. 1407/2013 della Commissione del 18/12/2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell Unione Europea del 24/12/2013 L352, il quale prevede che il limite degli aiuti 2
4 concessi nel triennio ( ,00 euro) debbano essere riferiti all' impresa unica, così come definita all'art. 2 paragrafo 2 dello stesso Regolamento; che gli aiuti non saranno erogati ad imprese che sono destinatarie di ingiunzioni di recupero per effetto di una decisione di recupero adottata dalla Commissione europea ai sensi del Reg. (CE) 659/1999 in quanto hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o non depositato in un conto bloccato aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare in esecuzione; che gli aiuti non saranno concessi ad imprese in difficoltà secondo la definizione contenuta nell art. 2 n. 18 del Reg. 651/2014; che la concessione dell aiuto non è subordinata all obbligo per il beneficiario di avere la propria sede nello stato membro interessato o di essere stabilito prevalentemente nello stato membro; che i contributi previsti dal citato Bando non sono cumulabili con altre agevolazioni concesse per le medesime spese, e qualificabili come aiuti di Stato ai sensi degli articoli 107 e 108 del TFUE, ivi incluse quelle concesse a titolo de minimis, secondo quanto previsto dal Regolamento UE n. 1407/2013 della Commissione del 18/12/2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell Unione Europea del 24/12/2013 L352; DATO ATTO che il citato bando ha previsto una procedura a sportello (con valutazione) utile per la presentazione delle domande a partire dal giorno 30 aprile 2015 fino all esaurimento delle risorse e comunque entro le ore del 30 giugno 2015, salvo eventuale proroga; PRESO ATTO che alla data del 16 giugno 2015 sono pervenute complessivamente 12 domande di agevolazione, per un ammontare di euro ,00 di contributo richiesto, e che dal sistema informativo Gefo risultano 23 domande in via di trasmissione; CONSIDERATO che la scadenza per la presentazione delle domande è prossima (30 giugno 2015) e che, stante la situazione delle domande trasmesse e in via di trasmissione, è opportuno prorogare per un breve periodo, fino alle ore 12 del 20 luglio 2015, il termine della chiusura dello sportello per consentire ai soggetti proponenti (imprese o organismi di ricerca) di completare la domanda di agevolazione e di trasmetterla tramite il sistema informativo GEFO; RITENUTO pertanto di prorogare fino alle ore 12 del 20 luglio 2015 il termine della chiusura dello sportello del citato bando; ATTESTATO che, contestualmente alla data di adozione del presente atto, si 3
5 provvede alla pubblicazione di cui agli artt. 26 e 27 del D.Lgs. 33/2013; VISTI: la DGR n. IX/87 del 29/4/2013 con la quale è stata nominata Dirigente della UO Programmazione Comunitaria della DG Attività Produttive Ricerca ed Innovazione la d.ssa Olivia Postorino; il decreto n del 27 marzo 2015 del Direttore della D.G. Attività Produttive, Ricerca ed Innovazione con il quale viene nominata, tra l altro, la Dirigente dell U.O. Programmazione Comunitaria quale Responsabile della Linea di Intervento dell Asse 1 del POR FESR ; VISTA la L.R. n. 20/2008 ed i provvedimenti organizzativi della X Legislatura; DECRETA 1) di prorogare fino alle ore 12 del 20 luglio 2015 il termine della chiusura dello sportello del bando approvato con decreto n Del 24/04/2015; 2) di confermare che, come stabilito nel decreto n. 3271/2015, le agevolazioni previste dal bando sono concesse ed erogate nel rispetto delle prescrizioni del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione Europea del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione 1. degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell Unione europea agli aiuti de minimis, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell Unione Europea L 352/1 del 24 dicembre 2013, ed in particolare degli articoli 1 (campo di applicazione), art. 2 (definizioni), art. 3 (aiuti de minimis ), art. 5 (cumulo), art. 6 (controllo); 3) di attestare che contestualmente alla data di adozione del presente atto si provvede alla pubblicazione di cui agli artt. 26 e 27 del D. Lgs. 33/2013; 4) di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul BURL e sui sito della Programmazione Comunitaria La Dirigente Olivia Postorino 4