Source: http://www.consiglioregionale.calabria.it/portale/Istituzione/Commissioni/VisualizzaSommario/6198?comm=Antimafia
Timestamp: 2019-04-25 08:11:00+00:00
Document Index: 50756824

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 66', 'art. 66', 'art. 4', 'art. 66', 'art. 66']

Inizio seduta h. 12,03
Fine seduta h. 13,13
Audizione del Presidente regionale di Legambiente sul fenomeno degli Eco reati in Calabria. 3
Piano Speciale Legalità Antiracket e Antiusura (PSLA), previsto dall'art. 4 della Legge Regionale 26/04/2018, n. 9 recante “Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della ‘ndrangheta e per la promozione della legalità, dell’economia responsabile e della trasparenza” 3
Proposta di legge numero 377/10^ di iniziativa del consigliere S. Romeo recante: “Interventi regionali in materia di sostegno in favore dei giornalisti professionisti e pubblicisti vittime di intimidazioni” 4
Proposta di legge numero 409/10^ di iniziativa del consigliere A. Bova recante: “Disposizioni in materia di prevenzione e lotta al fenomeno della criminalità organizzata, dell'usura e dell'estorsione. Modifiche alla sezione II della L.R. 9/2018” 4
(Parere ex art. 66 c.2 del Regolamento interno del Consiglio regionale) 4
PRESIDENTE 4,*,*
FERRARA Annamaria, funzionario del Settore assistenza giuridica 4
Proposta di provvedimento amministrativo numero 249/10^ di iniziativa del consigliere A. Bova recante: “Proposta di legge al Parlamento recante: 'Elenco delle imprese denuncianti fenomeni estorsivi e criminali. Affidamento diretto di lavori pubblici fino a 150.000 euro. Modifiche al decreto legislativo 50/2016 (Codice dei contratti pubblici)'” 5
(Parere ex art. 66, c.2 Regolamento interno Consiglio Regionale) 5
Proposta di provvedimento amministrativo numero 250/10^ di iniziativa del consigliere A. Bova recante: “Proposta di legge al Parlamento recante 'Interventi per la prevenzione della marginalità sociale e culturale a favore di minori provenienti da contesti familiari pregiudizievoli o disgregati (Liberi di scegliere)'” 5
La seduta inizia alle 12,03
Indi, passa alla trattazione del quarto punto.
Audizione del Presidente regionale di Legambiente sul fenomeno degli Eco reati in Calabria.
(Viene audito il Presidente Legambiente Calabria.
Intervengono: il Presidente della Commissione ed i consiglieri Nucera e Morrone).
Piano Speciale Legalità Antiracket e Antiusura (PSLA), previsto dall'art. 4 della Legge Regionale 26/04/2018, n. 9 recante “Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della ‘ndrangheta e per la promozione della legalità, dell’economia responsabile e della trasparenza”
Riferisce che il Piano speciale legalità e antiusura, previsto all’articolo 4 della legge regionale numero 9 del 2018, contiene gli interventi da adottare sul territorio regionale per prevenire e contrastare il fenomeno della ‘ndrangheta, contrastarne l’espansione e promuovere la legalità.
Indi, pone ai voti il Piano che è approvato.
Ritenuto, poi, che i punti tre e sei possano essere discussi congiuntamente, propone di procedere con la discussione abbinata dei due testi, che è approvata.
Proposta di legge numero 377/10^ di iniziativa del consigliere S. Romeo recante: “Interventi regionali in materia di sostegno in favore dei giornalisti professionisti e pubblicisti vittime di intimidazioni”
Proposta di legge numero 409/10^ di iniziativa del consigliere A. Bova recante: “Disposizioni in materia di prevenzione e lotta al fenomeno della criminalità organizzata, dell'usura e dell'estorsione. Modifiche alla sezione II della L.R. 9/2018”
(Parere ex art. 66 c.2 del Regolamento interno del Consiglio regionale)
Ricorda che la proposta di legge numero 409/10^ mira a modificare la sezione II^ della legge regionale numero 9 del 2018, in merito alle disposizioni in materia di prevenzione e lotta al fenomeno della criminalità organizzata, dell’usura e dell’estorsione, laddove si limita a richiamare tra i destinatari del Fondo e i beneficiari degli interventi ivi previsti soltanto le vittime dei fenomeni estorsivi.
Invita, quindi, il Settore assistenza giuridica a fornire alcuni chiarimenti.
FERRARA Annamaria, funzionario del Settore assistenza giuridica
Sottolineato che la formulazione dell’articolo 15 della legge regionale numero 9 del 2018 è molto ampia e prevede misure nei confronti di tutte le vittime di fenomeni estorsivi, comprendendo, quindi, anche i giornalisti, propone di individuare l’iter da seguire.
Espresso, preliminarmente, plauso per il proficuo lavoro svolto dalla Commissione, evidenzia che la ratio sottesa alla proposta di legge di sua iniziativa è quella di dare tutela concreta all’esercizio della libertà di stampa, sottolineando come essa non faccia riferimento esclusivamente ad intimidazioni di carattere mafioso, ma provenienti anche da altri poteri.
Ritenuto necessario compiere un ulteriore approfondimento, attraverso l’audizione del sindacato e dell’Ordine dei giornalisti, si dichiara disponibile a pervenire ad una sintesi delle due proposte.
Precisato che la proposta è stata portata all’attenzione della Commissione, in considerazione del riferimento ad intimidazioni di carattere mafioso, condivide la richiesta del consigliere Romeo di approfondimento attraverso le audizioni e rinvia la trattazione dei provvedimenti.
Proposta di provvedimento amministrativo numero 249/10^ di iniziativa del consigliere A. Bova recante: “Proposta di legge al Parlamento recante: 'Elenco delle imprese denuncianti fenomeni estorsivi e criminali. Affidamento diretto di lavori pubblici fino a 150.000 euro. Modifiche al decreto legislativo 50/2016 (Codice dei contratti pubblici)'”
(Parere ex art. 66, c.2 Regolamento interno Consiglio Regionale)
Riferito che la proposta è stato oggetto di discussione nell’incontro dei Presidenti delle Commissioni regionali antimafia con il Procuratore nazionale antimafia, nonché nel corso di una audizione nella Commissione nazionale antimafia, illustra il provvedimento finalizzato a contrastare il fenomeno delle infiltrazioni mafiose nel mondo degli appalti pubblici, attraverso l’istituzione di elenchi di merito delle ditte che si oppongono alla criminalità organizzata e denuncianti fenomeni estorsivi e criminali, al fine di prevedere misure preferenziali nell’affidamento di lavori pubblici.
Precisato che la proposta è stata elaborata con le presenti modalità al fine di non interferire con la competenza esclusiva statale in materia, pone ai voti la proposta, dando atto che la Commissione esprime parere favorevole,
Proposta di provvedimento amministrativo numero 250/10^ di iniziativa del consigliere A. Bova recante: “Proposta di legge al Parlamento recante 'Interventi per la prevenzione della marginalità sociale e culturale a favore di minori provenienti da contesti familiari pregiudizievoli o disgregati (Liberi di scegliere)'”
Riferite le proficue interlocuzioni con il Presidente della Camera sulla proposta in discussione e sottolineata la necessità di estendere le misure ivi previste a livello nazionale, riferisce che l’esempio della Regione Calabria sarà seguito da altre Regioni.
Ricordato che il progetto “Liberi di scegliere” è stato definito una “best practice” dal Consiglio superiore della Magistratura, sottolinea di aver ricevuto l’incarico di presiedere i lavori di un tavolo interregionale con i rappresentanti del Governo. Pone, quindi, ai voti la proposta, dando atto che la Commissione esprime parere favorevole.