Source: http://docplayer.it/42142672-Bollettino-ufficiale-della-regione-campania-n-22-del-3-giugno-2008.html
Timestamp: 2019-01-22 23:49:50+00:00
Document Index: 122101346

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 9', 'art.3', 'art. 13']

1 REGIONE CAMPANIA - Giunta Regionale - Seduta del 18 aprile Deliberazione N Area Generale di Coordinamento N. 5 - Ecologia, Tutela dell'ambiente, Disinquinamento, Protezione Civile - Approvazione dello Schema di Convenzione tra Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile, Ministero delle Comunicazioni e Regione Campania per l'utilizzo delle frequenze radio dedicate alla protezione civile destinate alle Regioni, di cui al Protocollo di Intesa stipulato fra la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile ed il Ministero delle Comunicazioni e pubblicato sulla G.U. n. 17 del 22/01/2007. PREMESSO: - Che il processo di decentramento amministrativo avviato con la Legge n. 59/97 ed il successivo Decreto Legislativo n. 112/98, confermato nei contenuti e nelle linee essenziali in tema di materia concorrente dalla modifica del Titolo V della Costituzione, ha dato luogo ad una riorganizzazione del Servizio Nazionale della Protezione Civile, definendo e disciplinando i modi, le funzioni, le competenze ed i relativi livelli di responsabilità dello Stato, delle Regioni e degli Enti Locali nella gestione e coordinamento delle diverse attività di protezione civile; - Che, nell ambito dell ordinamento amministrativo ex L.R. 4 luglio 1991, n.11, attualmente vigente nella Regione Campania, le funzioni della protezione civile sono assicurate dal Settore Programmazione Interventi di Protezione Civile sul territorio, struttura organizzativa di II grado della Giunta, inserita all interno dell Area Generale di Coordinamento Ecologia, Tutela dell'ambiente, Disinquinamento, Protezione Civile ; - Che al predetto Settore sono assegnate, fra l altro, le competenze relative alla cura dei rapporti con gli organismi nazionali della Protezione Civile, nonché quelle inerenti alla raccolta e divulgazione di ogni informazione utile ai fini della protezione della popolazione e alla predisposizione di provvedimenti e interventi atti alla preparazione del comportamento dei cittadini in caso di calamità, ivi compresi quelli presupposti e connessi alla gestione delle comunicazioni in emergenza, per la diffusione tempestiva delle informazioni e il coordinamento degli interventi di soccorso alle popolazioni; - Che l insieme delle norme nazionali e regionali in materia di protezione civile si ispira ai principi imprescindibili della sussidiarietà e cooperazione quali condizioni essenziali per l efficacia ed efficienza delle azioni volte alla tutela della vita, dei beni e dell ambiente; - Che il raccordo delle azioni e delle attività di protezione civile è necessariamente basato sull efficienza dei sistemi trasmissivi, nelle loro dinamicità e complessità tecnologiche, creando le condizioni per la loro sicurezza, tenendo conto dell affidabilità e della compatibilità, anche economica in condizioni di ordinaria gestione; CONSIDERATO: - Che in data 18 dicembre 2006 è stato sottoscritto il Protocollo di intesa tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile e il Ministero delle comunicazioni, pubblicato sulla G.U.R.I. n. 17 del 22 gennaio 2007, le cui finalità si sostanziano nell impegno da parte delle Amministrazioni firmatarie a sviluppare ogni utile iniziativa per la realizzazione di reti e servizi di comunicazione elettronica ad uso del servizio di protezione civile, in un ottica di interoperabilità e convergenza tra le reti a livello nazionale e regionale e in coerenza con gli interventi in corso di attuazione o gia' attuati dalle Amministrazioni nazionali e regionali;
2 - Che, in termini operativi, attraverso il predetto protocollo si intende garantire la massima affidabilità dei sistemi radiotrasmissivi e il generale riordino delle frequenze radio dedicate alle comunicazioni di emergenza di protezione civile, nonché la disciplina dell uso delle frequenze e, come sancito all art. 2 numero 4, la concertazione con le Amministrazioni Regionali ai fini della definizione delle procedure e delle modalità di utilizzo delle frequenze rese disponibili; - Che per rendere possibile l utilizzo da parte delle Regioni e delle Province autonome delle frequenze date in uso dal Ministero delle Comunicazioni alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile - è necessario che siano stipulate, con le Regioni e le Province autonome che intendono avvalersi della facoltà di usufruire di dette frequenze, specifiche intese al fine di stabilire le procedure e le modalità di uso e provvedendo, altresì, alla definizione dei criteri tecnici generali per garantire la futura interconnessione delle varie reti regionali; - Che gli articoli 104 e 107 del D. Leg. 1 agosto 2003, n. 259 Codice delle comunicazioni elettroniche stabiliscono che sono soggette ad autorizzazione generale da parte del Ministero delle Comunicazioni le reti e servizi di comunicazioni elettronica ad uso privato; RILEVATO: - Che il Settore Programmazione Interventi di Protezione Civile sul territorio ha avviato una serie di iniziative finalizzate al potenziamento del sistema di comunicazione radio in pre-emergenza ed emergenza, provvedendo nell ambito della misura 1.6 dell Asse 1 del P.O.R. Campania , finanziata con le risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), alla programmmazione di una serie di interventi finalizzati al potenziamento del sistema regionale di Protezione Civile; PRESO ATTO: - Che, in attuazione dell art. 2 numero 4 del Protocollo, è stato predisposto lo schema di convenzione fra il Dipartimento della Protezione Civile, il Ministero delle Comunicazioni e la Regione Campania, redatto ai sensi e per gli effetti del richiamato Protocollo ed approvato dall Ufficio Legislativo dello stesso Dipartimento della Protezione Civile e dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni; RITENUTO: - Di dover approvare tale schema di convenzione, che, allegato A al presente provvedimento, ne forma parte integrante e sostanziale; - Di poter autorizzare l Assessore pro-tempore alla Protezione Civile alla stipula, in rappresentanza della Regione Campania, dell atto di convenzione, dando atto che da tale stipula non deriva alcun onere a carico della regione; PROPONE e la Giunta a voto unanime in conformità DELIBERA Per tutto quanto esposto in narrativa e che qui si intende integralmente riportato e trascritto: 1. Di approvare lo schema di convenzione fra la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile, il Ministero delle Comunicazioni e la Regione Campania, allegato A al pre-
3 sente provvedimento, redatto ai sensi e per gli effetti dell art. 2 numero 4 del Protocollo di intesa tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile e il Ministero delle comunicazioni, pubblicato sulla G.U.R.I. n. 17 del 22 gennaio 2007, per l utilizzo delle frequenze radio dedicate alla protezione civile destinate alle Regioni; 2. Di autorizzare l Assessore pro-tempore alla Protezione Civile alla stipula dell atto di convenzione, dando atto che da tale stipula non deriva alcun onere a carico della regione; 3. Di trasmettere il presente provvedimento, per quanto di rispettiva competenza, all Area G.C. Gabinetto del Presidente della Giunta Regionale, all Assessore alla Protezione Civile, al Settore Programmazione Interventi di Protezione Civile sul territorio, al Settore Stampa, Informazione, Documentazione e Bollettino Ufficiale e, per conoscenza, al Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero delle Comunicazioni. Il Segretario D Elia Il Presidente Bassolino
4 Ministero delle comunicazioni Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile Regione Campania SCHEMA DI CONVENZIONE TRA DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI REGIONE CAMPANIA
5 Convenzione tra Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile, Ministero delle Comunicazioni e Regione CAMPANIA per l utilizzo delle frequenze radio dedicate alla protezione civile destinate alle Regioni di cui al Protocollo di Intesa (pubblicato in G.U. n.17 del ) stipulato fra la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile ed il Ministero delle Comunicazioni. Il giorno.del mese.dell anno.nella sede di.. TRA Il Ministero delle comunicazioni in persona del Segretario Generale E La Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della protezione civile in persona del Capo Dipartimento. E La Regione.in persona del Viene stipulata la seguente convenzione. Premesso - che il processo di decentramento amministrativo avviato con la Legge n. 59/97 ed il successivo Decreto Legislativo n. 112/98, confermato nei contenuti e nelle linee essenziali in tema di materia concorrente dalla modifica del Titolo V della Costituzione, ha dato luogo ad una riorganizzazione del Servizio Nazionale della Protezione Civile, definendo e disciplinando i modi, le funzioni, le competenze ed i relativi livelli di responsabilità dello Stato, delle Regioni e degli Enti Locali nella gestione e coordinamento delle diverse attività di protezione civile;
6 - che l insieme delle norme nazionali e regionali in materia di protezione civile si ispira ai principi imprescindibili della sussidiarietà e cooperazione quali condizioni essenziali per l efficacia ed efficienza delle azioni volte alla tutela della vita, dei beni e dell ambiente; - che il raccordo delle azioni e delle attività di protezione civile è necessariamente basato sull efficienza dei sistemi trasmissivi, nelle loro dinamicità e complessità tecnologiche, creando le condizioni per la loro sicurezza, tenendo conto dell affidabilità e della compatibilità, anche economica in condizioni di ordinaria gestione; - che l art. 1 del Protocollo di Intesa (pubblicato in G.U. n.17 del ) stipulato fra la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile - ed il Ministero delle Comunicazioni ha essenzialmente il fine di garantire la massima affidabilità dei sistemi radiotrasmissivi ed un generale riordino delle frequenze radio dedicate alle comunicazioni di emergenza di protezione civile e, oltre a disciplinare l uso delle frequenze, prevede, all art. 2 numero 4, la concertazione con le Amministrazioni Regionali nel definire le procedure e le modalità di utilizzo delle frequenze rese disponibili; - che per rendere possibile l utilizzo da parte delle Regioni/Province autonome delle frequenze date in uso, in base al Protocollo, dal Ministero delle Comunicazioni alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile - è necessario sia stipulata una specifica intesa fra Il Dipartimento stesso, il Ministero delle Comunicazioni e le Regioni / Province autonome che intendono avvalersi della facoltà di usufruire di dette frequenze e che stabilisca le procedure e le modalità del loro utilizzo oltre che definire i criteri tecnici generali che permettano la futura interconnessione delle varie reti regionali;
7 - che gli articoli 104 e 107 del D. Leg. 1 agosto 2003, n. 259 Codice delle comunicazioni elettroniche stabiliscono che sono soggette ad autorizzazione generale da parte del Ministero delle Comunicazioni le reti e servizi di comunicazioni elettronica ad uso privato; - che la stipula della presente convenzione è stata autorizzata con delibera della Giunta n.. del..; Tutto ciò premesso, tra le parti in epigrafe si conviene e si stipula quanto segue: Art. 1 Premesse Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale della presente intesa. Art. 2 Finalità della convenzione La presente convenzione disciplina le modalità e procedure per l utilizzo da parte della Regione Campania, in seguito chiamata Regione, delle frequenze rese disponibili dal Ministero delle Comunicazioni alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile - con il Protocollo di Intesa (pubblicato in G.U. n.17 del ), in seguito definito Protocollo, stabilendo in particolare gli ambiti e le modalità di utilizzo delle frequenze stesse. Art. 3 Utilizzazione delle frequenze Il Ministero delle Comunicazioni / Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile rende disponibili alla Regione, per l utilizzo in ambito regionale, le seguenti coppie di frequenze ad esclusiva finalità di protezione civile:
8 a) frequenze che dovranno essere utilizzate dalla Regione per la realizzazione di una rete radio regionale destinata alle comunicazioni di emergenza di protezione civile fra le strutture pubbliche che hanno la responsabilità della gestione delle emergenze: Frequenza TX Frequenza RX b) frequenze che dovranno essere utilizzate dalla Regione per la realizzazione di una rete radio regionale destinata alle comunicazioni di emergenza di protezione civile per il coordinamento delle strutture di volontariato che dovranno collaborare alla gestione delle emergenze: Frequenza TX Frequenza RX La progettazione, la realizzazione e la gestione di dette reti è effettuata dalla Regione che resta in ogni caso l unica totale responsabile del corretto utilizzo delle frequenze, nel rispetto dei compiti istituzionali di verifiche e controllo del Ministero delle Comunicazioni e dei compiti istituzionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile. Non è ammesso da parte della Regione cedere a terzi le frequenze a lei assegnate in uso. Art. 4 Domanda di autorizzazione generale con diritto d uso di frequenza Al fine di poter realizzare le reti radio di cui al precedente articolo la Regione ha presentato regolare domanda al Ministero delle Comunicazioni per la successiva approvazione da
9 parte del Gruppo di lavoro, di cui all art. 9 del Protocollo, redatta secondo le specifiche tecniche stabilite dal Ministero stesso per il rilascio dell autorizzazione generale con diritto d uso di frequenza per le reti e servizi di comunicazioni elettronica ad uso privato. Al fine di costituire a livello nazionale delle reti regionali che possano essere fra loro compatibili ed interconnesse, la Regione si impegna alla realizzazione delle reti di cui all art.3 secondo quanto previsto dall allegato tecnico al presente protocollo che ne costituisce parte integrante e sostanziale. Art. 5 Modifiche alla convenzione Eventuali modifiche alla presente convenzione sono apportate con il consenso espresso per iscritto delle parti firmatarie. Art. 6 Protezione dei dati Ai sensi e per gli effetti dell art. 13 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 le parti contrattuali, quali titolari dei dati personali e dei dati dell ente dichiarano che si sono rese oralmente l informativa sul trattamento dei dati raccolti in seguito alla stipulazione della presente convenzione. Art. 7 Durata, redazione ed entrata in vigore La presente convenzione ha durata quadriennale dalla data di sottoscrizione, in linea con quella del Protocollo di Intesa (pubblicato in G.U. n.17 del ) stipulato fra la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile ed il Ministero delle Comunicazioni.
10 La presente convenzione è redatta in n. 3 esemplari originali ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Per il Ministero delle Comunicazioni Il Segretario Generale... Per la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile Il Capo Dipartimento... Per la Regione..
CONVENZIONE TRA MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO COMUNICAZIONI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE
Allegato n. 1 alla Delib.G.R. n. 56/24 del 18.10.2016 CONVENZIONE TRA MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO COMUNICAZIONI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE REGIONE
R E G I O N E C A L A B R I A G I U N T A R E G I O N A L E Deliberazione n. 135 della seduta del 5 maggio 2015 Oggetto: Approvazione schema di modello d intervento per il soccorso delle persone non autosufficienti