Source: http://www.edilizianamirial.it/determinazione-compensi-professionali-sintesi-normativa.asp
Timestamp: 2018-01-16 17:15:47+00:00
Document Index: 124191050

Matched Legal Cases: ['art.9', 'art.1', 'art.9', 'art.34', 'art.35', 'art. 9']

Sintesi delle norme vigenti, per la determinazione dei compensi
Data pubblicazione 04/09/2017
Il 24 gennaio 2012 è entrato in vigore il D.L. n °1, convertito nella L. 24.03.2012, n.27.
Il Decreto all’art.9 stabilisce:
l'abrogazione delle tariffe professionali e di tutte le disposizioni che, per la determinazione del compenso, rinviano alle tariffe;
l'obbligo per il professionista di:
pattuire il compenso per la prestazione professionale al momento del conferimento dell'incarico;
di rendere noto al cliente il grado di complessità dell'incarico;
di fornire tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento alla conclusione dell'incarico;
di indicare i dati della polizza assicurativa per i danni eventualmente provocati;
nel caso di liquidazione da parte di un organo giurisdizionale, il compenso del professionista è determinato con riferimento a parametri stabiliti con decreto del ministro vigilante.
pattuita indicando per le singole prestazioni tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi.
A seguito dell’abrogazione delle tariffe, il 20 luglio 2012 viene emanato il DM 140 “Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolarmente vigilate dal Ministero della giustizia, ai sensi dell'articolo 9 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27.
Il DM 140/2012 è stato pubblicato nella G.U. n.195 del 22/08/2012 ed è entrato in vigore il 23/08/2012.
Entrando nel merito dell’articolato, l’art.1 stabilisce:
Nei compensi non sono comprese:
le spese da rimborsare secondo qualsiasi modalità, compresa quella concordata in modo forfettario;
oneri e contributi dovuti a qualsiasi titolo. I costi degli ausiliari incaricati dal professionista sono ricompresi tra le spese dello stesso.
Nel caso di incarico collegiale: il compenso è unico ma l'organo giurisdizionale può aumentarlo fino al doppio.
L'assenza di prova del preventivo di massima di cui all'articolo 9, comma 3, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, costituisce elemento di valutazione negativa da parte dell'organo giurisdizionale per la liquidazione del compenso.
Il comma 6 riprende la disposizione contenuta nell’art.9 del D.L. n °1/2012, costituendo, insieme all’illecito disciplinare sanzionabile in sede deontologica, un ulteriore elemento a favore del contratto e della certezza dell’ammontare richiesto.
Grande novità del DM 140/2012 è rappresentata dal Capo V che stabilisce identiche disposizioni per tutte le professioni dell’area tecnica:
agrotecnico e agrotecnico laureato;
architetto, pianificatore, paesaggista e conservatore;
biologo, chimico;
dottore agronomo e dottore forestale;
geometra e geometra laureato;
perito agrario e perito agrario laureato;
L’art.34 stabilisce i parametri generali per la liquidazione del compenso, che risultano così definiti:
Costo economico delle singole categorie componenti l’opera, definito parametro «V»;
Parametro base che si applica al costo economico delle singole categorie componenti l’opera, definito parametro «P»;
Complessità della prestazione, definita parametro «G»;
Specificità della prestazione, definita parametro «Q».
Il costo economico dell’opera, parametro «V», è individuato dall’art.35 tenendo conto:
del suo valore determinato con riferimento al mercato;
del consuntivo lordo nel caso di opere o lavori già eseguiti; ovvero, in mancanza dei precedenti;
dei criteri individuati nella tavola Z-1 del DM.
Altra novità, rispetto alle percentuali della L.143/49, è quindi rappresentata dal fatto che la complessità della prestazione, parametro «G», è compresa, di regola, tra:
livello minimo (complessità ridotta);
livello massimo (complessità elevata).
Il parametro “G” determina l’adeguamento del parametro/percentuale “P” tenendo conto della complessità dell’opera tra un valore minimo ed uno massimo. Questo adeguamento è stato introdotto per tenere conto della differenza tra le categorie di opere esistenti precedentemente nella L.143/49 dove, ad es., nella classe I (edilizia e strutture) gli edifici importanti avevano percentuali maggiori delle costruzioni di grande semplicità.
Tra le nuove funzionalità, si evidenzia la Gestione del Preventivo secondo gli obblighi di legge previsti dall'art. 9 del DL n. 1 del 24 gennaio 2012: il programma consente la redazione del preventivo con inserimento automatico delle voci di costo concorrenti alla definizione della tariffa da richiedere al cliente, calcolando spese, oneri e contributi. In conseguenza vengono compilati automaticamente i modelli di "Preventivo" e "Contratto Incarico", personalizzabili integralmente dall'utente.