Source: http://www.diritto-penale.it/termini-processuali-penali.htm
Timestamp: 2018-02-23 02:24:23+00:00
Document Index: 143620728

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 11', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 1']

Dal 12/06/09 6670455
5. Quando è stabilito soltanto il momento finale, le unità di tempo stabilite per il termine si computano intere e libere (1).
(1) V. artt. 1271 e 2, 3754, 3983, 4194, 4294, 4471, 4502, 4563, 4652, 5523, 5854, 6013 e 5, 6105, 6111, 6663, 7041.
1. I termini si considerano stabiliti a pena di decadenza soltanto nei casi previsti dalla legge [21, 41, 46, 79, 80, 85, 86, 95, 1823, 3867, 3917, 3933, 397, 4195, 458, 461, 468, 5855, 6464].
2. I termini stabiliti dalla legge a pena di decadenza non possono essere prorogati, salvo che la legge disponga altrimenti [175].
1. Se la residenza dell'imputato risultante dagli atti ovvero il domicilio dichiarato o eletto a norma dell'articolo 161 è fuori del comune nel quale ha sede l'autorità giudiziaria procedente, il termine per comparire [127, 398 3, 419 4, 450 2, 456 3, 465 2, 552 3, 601 3, 666 3] è prolungato del numero di giorni necessari per il viaggio. Il prolungamento è di un giorno ogni cinquecento chilometri di distanza, quando è possibile l'uso dei mezzi pubblici di trasporto e di un giorno ogni cento chilometri negli altri casi. Lo stesso prolungamento ha luogo per gli imputati detenuti o internati fuori del comune predetto. In ogni caso il prolungamento del termine non può essere superiore a tre giorni. Per l'imputato residente all'estero [169] il prolungamento del termine è stabilito dall'autorità giudiziaria, tenendo conto della distanza e dei mezzi di comunicazione utilizzabili.
2. Se è stata pronunciata sentenza contumaciale [420-quater, 5483, 5851d] o decreto di condanna [460, 462], l'imputato è restituito, a sua richiesta, nel termine per proporre impugnazione [585] od opposizione [461], salvo che lo stesso abbia avuto effettiva conoscenza del procedimento o del provvedimento e abbia volontariamente rinunciato a comparire ovvero a proporre impugnazione od opposizione. A tale fine l'autorità giudiziaria compie ogni necessaria verifica (2) (3).
2-bis. La richiesta indicata al comma 2 è presentata, a pena di decadenza, nel termine di trenta giorni da quello in cui l'imputato ha avuto effettiva conoscenza del provvedimento. In caso di estradizione dall'estero, il termine per la presentazione della richiesta decorre dalla consegna del condannato (4).
3. La restituzione non può essere concessa più di una volta per ciascuna parte in ciascun grado del procedimento (5).
8. Se la restituzione nel termine è concessa a norma del comma 2, non si tiene conto, ai fini della prescrizione del reato [157 c.p.], del tempo intercorso tra la notificazione della sentenza contumaciale o del decreto di condanna e la notificazione alla parte dell'avviso di deposito dell'ordinanza che concede la restituzione.
(1) Periodo aggiunto dall'art. 11ad.l. 21 febbraio 2005, n. 17, conv., con modif., in l. 22 aprile 2005, n. 60.
(2) Comma così sostituito, in sede di conversione, dall'art. 1 1b d.l. n. 17, cit. Il testo del comma come sostituito dal d.l. n. 17, cit., prima della conversione in legge, era il seguente: «2. Se è stata pronunciata sentenza contumaciale o decreto di condanna, l'imputato è restituito, a sua richiesta, nel termine per proporre impugnazione od opposizione, se risulta dagli atti che non ha avuto effettiva conoscenza del procedimento e non ha volontariamente rinunciato a comparire e sempre che l'impugnazione o l'opposizione non siano state già proposte dal difensore». Il testo originario del comma era il seguente: « 2. Se è stata pronunciata sentenza contumaciale o decreto di condanna, può essere chiesta la restituzione nel termine per proporre impugnazione od opposizione anche dall'imputato che provi di non aver avuto effettiva conoscenza del provvedimento, sempre che l'impugnazione non sia stata già proposta dal difensore e il fatto non sia dovuto a sua colpa ovvero, quando la sentenza contumaciale è stata notificata mediante consegna al difensore nei casi previsti dagli articoli 159, 161 comma 4 e 169, l'imputato non si sia sottratto volontariamente alla conoscenza degli atti del procedimento».
(3) La Corte Cost., con sentenza 4 dicembre 2009, n. 317 (in Gazz. Uff., 9 dicembre, n. 49), ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del presente comma, nella parte in cui non consente la restituzione dell'imputato, che non abbia avuto effettiva conoscenza del procedimento o del provvedimento, nel termine per proporre impugnazione contro la sentenza contumaciale, nel concorso delle ulteriori condizioni indicate dalla legge, quando analoga impugnazione sia stata proposta in precedenza dal difensore dello stesso imputato.
(4) Comma inserito dall'art. 1 1c d.l. n. 17, cit.
(5) Il primo periodo del comma è stato soppresso dall'art. 1 1d d.l. n. 17, cit. Il testo del periodo era il seguente: «La richiesta per la restituzione nel termine è presentata, a pena di decadenza, entro dieci giorni da quello nel quale è cessato il fatto costituente caso fortuito o forza maggiore ovvero, nei casi previsti dal comma 2, da quello in cui l'imputato ha avuto effettiva conoscenza dell'atto».
1. Il giudice che ha disposto la restituzione [175 4] provvede, a richiesta di parte e in quanto sia possibile, alla rinnovazione degli atti ai quali la parte aveva diritto di assistere.
2. Se la restituzione nel termine è concessa dalla corte cassazione, al compimento degli atti di cui è disposta la rinnovazione provvede il giudice competente per il merito.