Source: http://www.comune.palazzuolo-sul-senio.fi.it/servizi/scheda-servizio/acconciatori-ed-estetisti
Timestamp: 2017-11-18 11:53:46+00:00
Document Index: 53001941

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art.31', 'art.3', 'art.11', 'art.7', 'art. 9', 'art.7', 'art. 39', 'art.3']

Acconciatori ed estetisti | Palazzuolo sul senio
L'inizio dell'attività di Acconciatore e estetista è subordinata alla preventiva presentazione di una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), attestante l'esistenza dei presupposti e dei requisiti previsti dalla legge e dai regolamenti. Tutta la documentazione dovrà essere presentata allo Sportello Unico per le Attività Produttive con le seguenti modalità:
On Line attraverso il sistema supplente messo a disposizione da Regione Toscana per gli enti che aderiscono alla Rete Regionale dei Suap: Dicomano,Vicchio, Barberino di Mugello, Vaglia, Borgo San Lorenzo, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio, San Piero a Sieve, Scarperia.
REQUISITI MORALI: per l'interessato/i non devono sussistere le cause di divieto, decadenza o sospensione di cui all'art. 10 della Legge 575/1965 (antimafia).
-iscrizione all'Albo delle Imprese Artigiane o al Registro delle Imprese;
-possesso dei requisiti professionali indicati dalla Legge n.161 del 1963, attrverso presentazione di Certificato o Dichiarazione sostitutiva dell'Atto di notorietà che ne attesti il possesso;
-in caso di Impresa Individuale, sarà il titolare a dover possedere il requisito professionale previsto dalle vigenti normative;
-in caso di Impresa Artigiana in forma societaria (art.31 L. n.443 del 1985), la qualifica professionale deve essere posseduta dalla maggioranza dei soci (da uno solo, nel caso di 2 soci);
-in caso di Impresa societaria diversa da quella prevista dall'art.3 della Legge 443 del 1985, la qualifica professionale deve essere posseduta dalla persona che assume la direzione dell'azienda.
REQUISITI STRUTTURALI ED IGIENICO-SANITARI:
-la conformità dell'immobile alla normativa igienico-sanitaria (ASL) e di sicurezza;
-la regolarità dell'immobile sotto il profilo urbanistico;
-la compatibilità della destinazione d'uso prevista nella normativa urbanistica di riferimento.
La sussistenza dei requisiti igienico-sanitari della struttura deve essere dichiarata nella SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), attestante il rispetto di quanto previsto dalla legge e dai regolamenti. Il Comune, in caso di accertata carenza di condizioni, modalità e fatti legittimanti, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione dei suoi effetti, salvo, ove ciò sia possibile, che l'interessato provveda a conformare l'attività alla normativa vigente entro i termini previsti dalla normativa di riferimento. Il Comune trasmette la SCIA all' ASL, ai fini dell'esercizio delle funzioni di vigilanza e controllo previste.
E' vietato l'esercizio dell'attività di Estetista in forma ambulante o di posteggio, ma può essere svolta presso il domicilio dell'esercente o del cliente, nel rispetto dei criteri stabiliti dalle leggi e dai regolamenti.
-Fotocopia di documento di identità, in corso di validità, di ciascun sottoscrittore delle dichiarazioni prodotte con la presente comunicazione;
-nel caso di cittadini non appartenenti all' Unione Europea, copia del Permesso di Soggiorno o della Carta di Soggiorno, in corso di validità;
-copia dell'attestato di possesso o relativa certificazione del requisito professionale dichiarato;
-autocertificazione dei requisiti morali da compilare a cura di soci, amministratori, gestore di attività;
-autocertificazione dei requisiti professionali da compilare a cura di soci, dipendenti e familiari coadiuvanti.
Nel caso di avvio, trasferimento o ampliamento/riduzione locali, dovranno essere presentati anche i seguenti elaborati in duplice copia:
a)elaborati grafici dell'insediamento in pianta, prospetto e sezioni, scala almeno 1/100, riportanti dimensioni, altezze, superfici finestrate apribili, destinazione d'uso dei vari spazi e ambienti, localizzazione delle apparecchiature in uso, compresi lavelli, schema smaltimenti reflui;
b)relazione tecnica descrittiva dell'immobile, firmata da un tecnico professionista, con particolare riferimento a:
1-destinazione urbanistica dei locali e agibilità degli stessi;
2-approvvigionamento idrico e smaltimento rifiuti solidi e liquidi;
3-illuminazione dei locali, sia naturale, sia artificiale e loro areazione (compresi quelli di servizio, quali spogliatoi e wc);
4-per gli esercizi in cui sia previsto un impianto di ventilazione meccanica o di condizionamento dell'aria, anche se limitato a parte dell'esercizio, descrizione delle caratteristiche di funzionamento dell'impianto e planimetria con la localizzazione delle diverse componenti dell'impianto stesso, compreso il punto di presa esterna dell' aria da immettere e quello di espulsione dell'aria viziata;
c)copia della dichiarazione di conformità dell' impianto elettrico, rilasciata dall'impresa installatrice e per impianti realizzati precedentemente e non modificati, dal richiedente;
d)per i locali ad uso estetico, copia della dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico alle norme CEI vigenti (Norma CEI 64-8/7; V2-Sezione 710);
e)copia delle dichiarazioni di conformità degli impianti di riscaldamento, idrico, sanitario e di condizionamento, redatti da un tecnico abilitato, ai sensi della Legge n.46 del 1990;
f)dichiarazione di agibilità o abitabilità (art.11 Legge n.46 del 5/3/1990);
g)relazione descrittiva in merito a prestazioni e trattamenti che si intende eseguire, con indicazione di tutte le attrezzature che saranno utilizzate, numero di addetti previsti, modalità di pulizia e disinfezione di ambienti, superfici e strumenti, alle precauzioni adottate per la prevenzione del contagio da malattie trasmesse per via ematica (uso di materiali a perdere, modalità di disinfezione e/o sterilizzazione), allegando scheda tecnica descrittiva dell'eventuale sterilizzatore elettrico e/o il foglietto illustrativo dei disinfettanti chimici impiegati;
h)scheda descrittiva relativa a ciascuna apparecchiatura elettromeccanica per uso estetico, con indicazione delle caratteristiche tecnico-dinamiche, dei meccanismi di regolazione , delle modalità di esercizio e di applicazione, delle cautele d'uso e dei tempi di periodica revisione.
Nel caso di subingresso dovrà essere presentata anche la seguente documentazione:
a)copia del contratto notarile o certificazione notarile dell'atto di cessione dell'azienda (per compravendita, affitto, donazione, eredità, etc...);
c)in caso di subentro per decesso del titolare, deve essere allegato atto notorio o dichiarazione sostitutiva con indicazione degli aventi titolo all'eredità, dichiarazione di successione ed autorizzazione del Giudice Tutelare in caso di eredi minori di età;
d)solo in caso di modifiche a locali, impianti e attrezzature d'esercizio, rispetto alla precedente SCIA, occorrerà produrre la documentazione di cui all'art.7 del Regolamento Comunale (indicata per la casistica di avvio attività).
In caso di variazione dei soci, della ragione sociale o della forma giuridica, dovrà essere presentata anche la seguente documentazione:
a)atto di variazione e/o costituzione di Società, oppure atto di variazione soci (copia);
b)certificati di qualifica professionale (per i soci entranti).
In caso di variazione di cui all'art. 9 del Regolamento Comunale, dovrà essere presentata anche la seguente documentazione in triplice copia:
a)schede tecniche delle nuove apparecchiature installate;
b)elaborati di cui al comma 2 dell'art.7del R.C., attinenti alla variazione apportata.
Diritti di istruttoria Suap di € 29,00 (consultare sito del Suap Mugello)
L'attività potrà essere iniziata all'atto della presentazione della SCIA.
E' stabilita una fascia oraria giornaliera di apertura, compresa fra le 8.00 e le 22.00 (periodo invernale) e fra le 7.00 e le 21.00 (periodo estivo). Nel rispetto di tali limiti, è data facoltà all'esercente di scegliere liberamente l'orario di apertura e chiusura giornaliera del proprio esercizio, non superando, comunque, le 13 ore giornaliere di apertura e un monte ore settimanale di 50 ore.
Per esercitare l’attività di acconciatore/estetista nella Regione Toscana occorre presentare allo Sportello Unico una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) allegando tutta la documentazione necessaria a dimostrare il possesso dei requisiti morali e professionali, urbanistico-edilizi, igienico sanitari.
L'art. 39 della LR 10/2010 ha introdotto il comma 7 bis della L.R. 28/2004, specificando che:
Per ogni sede dell'impresa dove viene esercitata l'attività di acconciatore/estetista e di tatuaggio e piercing deve essere designato, nella persona del titolare, di un socio partecipante al lavoro, di un familiare coadiuvante o di un dipendente dell'impresa, almeno un responsabile tecnico in possesso della qualifica professionale di cui all'articolo 10.
Il responsabile tecnico garantisce la propria presenza durante lo svolgimento delle attività
I locali devono avere destinazione d'uso “I - Industriale-Artigianale” o, poiché come attività compatibili con la residenza ed ad essa direttamente destinata, possono avere anche destinazione d’uso “Tc – Commerciale”
Qualora gli immobili necessitino di un adeguamento edilizio è necessario far presentare da un tecnico abilitato una Pratica Edilizia per gli interventi da realizzare al fine di conformare il locale alle prescrizioni imposte dal Regolamento Regionale.
Prima di iniziare l’attività, il tecnico, dovrà depositare la comunicazione di fine lavori e depositare la certificazione degli impianti e la nuova agibilità dell’immobile.
La qualifica di Estetista si acquisisce:
a)superamento di un esame teorico-pratico, ai fini dell'acquisizione della qualifica professionale di base, a seguito della frequenza ad un corso di formazione biennale di 900 ore annuali;
b)per i soggetti già in possesso della qualifica professionale, di cui alla lettera a), che intendano esercitare attività libero-professionale, è necessario il superamento di un esame teorico-pratico a seguito, alternativamente, dello svolgimento di:
1-percorso formativo di 900 ore;
2-attività lavorativa, in qualità di dipendente, della durata di un anno presso un esercizio di estetica o presso uno studio medico specializzato.
c)al termine di un periodo di apprendistato presso un esercizio di estetica o presso uno studio medico specializzato, della durata prevista dalla contrattazione collettiva di categoria;
d)ai fini dell'esercizio dell'attività come lavoratore autonomo, ovvero in forma imprenditoriale , mediante entrambe le seguenti condizioni:
1-la frequenza di un corso di formazione teorica, della durata di 300 ore;
2-il superamento di un esame teorico-pratico, che si effettua al termine di un anno lavorativo in qualità di
dipendente a atempo pieno.
La qualifica professionale di Tecnico Qualificato in tatuaggio si intende conseguita mediante il superamento di un esame , preceduto da un corso formativo della durata di 600 ore; per coloro che intendono esercitare anche attività di Piercing, è necessario il superamento dell'esame finale, al termine di un percorso formativo di 330 ore.
La qualifica professionale di Tecnico Qualificato in piercing si intende conseguita mediante il superamento di un esame, preceduto da un corso formativo di 600 ore. Per coloro che intendono esercitare anche attività di tatuaggio, è necessario il superamento dell'esame finale, al termine di un percorso formativo di 300 ore.
I titolari di palestre ed i dipendenti, se in possesso del Diploma di Laurea in Scienze Motorie, possono esercitare saune e solarium presenti nelle relative strutture (senza ottenere la qualifica di estetista).
L'esercizio dell'attività di acconciatore è subordinato al possesso di un' apposita abilitazione teorico-pratica, da acquisire secondo le modalità stabilite dall'art.3 della L.174/2005 (esame teorico-pratico, previa frequenza di un corso o acquisizione di pratica professionale), tenendo conto che "non costituiscono titolo all'esrcizio dell'attività professionale gli attestati e i diplomi rilasciati a seguito della frequenza di corsi professionali che non siano stati autorizzati o riconosciuti dagli organi pubblici competenti".
- Regolamento Comunale per le attività di barbiere, parrucchiere ed estetista
-L. 161 del 4 Febbraio 1963 "Disciplina delle attività di acconciatore";
-L. 1142 del 14 febbraio 1970 “Modifiche alla L. 14 febbraio 1963, n. 161, concernente la disciplina dell'attività di barbiere, parrucchiere per uomo e donna e mestieri affini”;
-L. 161 del 23 dicembre 1970 “Disciplina dell'attività di barbiere, parrucchiere ed affini”;
-L. 1 del 4 Gennaio 1990 "Disciplina delle attività di estetista";
-L.R. 74 del 17 Ottobre 1994 "Disciplina delle attività di estetista";
-L.R. 28 del 31 Maggio 2004 "Disciplina delle attività di estetista e tatuaggio e piercing";
-L. 174 del 17 Agosto 2005 “Disciplina dell'attività di acconciatore”;
-L.R. 62 del 18 Dicembre 2006 "Modifiche alla Legge Regionale 28 del 2004";
-Decreto Legge 7 del 31 Gennaio 2007;
-Decreto PGR. 47/R del 2 Ottobre 2007 "Regolamento di Attuazione delola L.R. 28 del 31 Maggio 2004";
-Decreto PGR. 44/R del 6 Agosto 2008 "Requisiti".
Bertaccini Fulvia
Guida-ai-servizi-On-Line-SUAP.pdf
SUAP - Sportello associato comuni del Mugello