Source: https://www.codiceappalti.it/DPR_207_2010/Art__340_Requisiti_di_qualificazione/1339
Timestamp: 2018-12-16 18:36:15+00:00
Document Index: 11775039

Matched Legal Cases: ['art. 232', 'art. 340', 'art. 340', 'art. 340', 'art. 340', 'art. 232']

Art. 340 Requisiti di qualificazione (DPR_207/2010)
[1 I requisiti di qualificazione di cui agli articoli 232, commi 1, 3 e 4 e 233, comma 1, del codice sono stabiliti dagli enti aggiudicatori in relazione alla normativa tecnica, alle regole dell'arte, alle omologazioni e alle esigenze di sicurezza e continuità del servizio reso dagli enti aggiudicatori, che caratterizzano le attività rientranti nei settori di cui agli articoli da 208 a 213 del codice.
2. Gli enti aggiudicatori possono stabilire una maggiore o minore estensione temporale del periodo, rilevante ai fini della dimostrazione dei requisiti di idoneità richiesti, fissato dagli articoli 41 e 42 del codice.
a) la soglia minima di fatturato specifico riferita al settore nel quale opera l'ente aggiudicatore;
c) la disponibilità di stabilimenti, impianti, attrezzature e mezzi tecnici efficienti ed adeguati, in relazione alle specificità delle prestazioni contrattuali oggetto di affidamento e alle garanzie di sicurezza e continuità del servizio pubblico che deve rendere l'ente aggiudicatore;
d) idonea struttura organizzativa con disponibilità in organico di ruoli professionali e risorse adeguate, in relazione alle specificità delle prestazioni contrattuali oggetto di affidamento e alle garanzie di sicurezza e continuità del servizio pubblico che deve rendere l'ente aggiudicatore;
e) requisiti relativi alla organizzazione aziendale per la qualità.
4. In ogni caso, i requisiti e la durata del periodo rilevante per la loro dimostrazione, sono fissati nel rispetto dei principi di proporzionalità e adeguatezza, comunque in modo da escludere ingiustificate o abusive limitazioni della concorrenza.]
ENTE AGGIUDICATORE NEI SETTORI SPECIALI – SISTEMI DI QUALIFICAZIONE
L’art. 232 del Codice, dopo aver riaffermato che gli enti aggiudicatori nei settori speciali possono istituire e gestire un proprio sistema di qualificazione, dispone che, nel caso in cui tale sistema sia finalizzato all’aggiudicazione di lavori, esso debba conformarsi ai criteri di qualificazione di cui al Regolamento n. 207/2010. Sulla scorta di tale rinvio legislativo, il Regolamento – con riguardo ai requisiti di qualificazione degli operatori economici nei settori speciali – chiarisce che essi “sono stabiliti dagli enti aggiudicatori in relazione alla normativa tecnica, alle regole dell’arte, alle omologazioni e alle esigenze di sicurezza e continuita' del servizio resa dagli enti aggiudicatori, che caratterizzano le attivita' rientranti nei settori di cui agli articoli da 208 a 213 del Codice” (art. 340, comma 1, Reg.); e, dopo un elenco di carattere esemplificativo dei requisiti che possono essere presi in considerazione nei suddetti sistemi di qualificazione (cfr. comma 3), afferma con una norma di chiusura che, in ogni caso, tali requisiti “sono fissati nel rispetto dei principi di proporzionalita' e adeguatezza, comunque, in modo da escludere ingiustificate o abusive limitazioni della concorrenza” (comma 4).
E’ utile osservare che l’art. 340, comma 3, del DPR 207/2010, nell’elenco esemplificativo di requisiti cui i sistemi di aggiudicazione degli enti aggiudicatori possono fare riferimento, richiama espressamente - tra le voci contemplabili - “l’organizzazione aziendale per la qualita'” (art. 340, comma 3, lett. e)). Sotto tale profilo appare ammissibile, dunque, la specifica richiesta di A. S.p.a. di un sistema di certificazione per la qualita'.
Oggetto: richiesta di parere ai sensi del Regolamento interno sulla istruttoria dei quesiti giuridici – Confindustria B. – Ente aggiudicatore nei settori speciali – Sistemi di qualificazione ex art. 340 D.P.R. 207/2010 e art. 232 D.lgs 163/2006 – Richiesta di requisiti di certificazione di qualita' aziendale.
Art. 233. Criteri di selezione qualitativa e procedimento di selezione (DLGS_163/2006)