Source: http://www.rassegnasentenze.it/diritto-processuale-civile/
Timestamp: 2019-01-19 22:42:51+00:00
Document Index: 26490718

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 27', 'art. 3', 'art. 35', 'art. 14', 'art. 28', 'art. 702', 'art. 14']

Archivio Sentenze - Diritto processuale civile
Category Archives: Diritto processuale civile
La Suprema Corte ritorna sul contrasto giurisprudenziale in ordine all'ambito di inammissibilità della revocazione
Cassazione civile, Sez. VI, Ord., 17-05-2018, n. 12046
La Suprema Corte ritiene che la lettura più ampia dell’ambito di inammissibilità della revocazione, pur apprezzabilmente ispirata dalla finalità di offrire maggior spazio al riesame delle questioni, non sia condivisibile e che debba, invece, essere riaffermato il precedente orientamento, che nega la revocazione solo nel caso in cui l’errore denunciato abbia comportato un vizio relativo
Protezione internazione: la prima sezione ha rimesso la causa davanti alle Sezioni Unite con riguardo alla questione dell’atto introduttivo dell’impugnazione della pronuncia di primo grado, dopo l’entrata in vigore dell’art. 27 del d.lgs. n. 142 del 2015
Cassazione civile, Sez. I, Ord., 09-05-2018, n. 11232
Protezione internazione: la prima sezione dispone la trasmissione degli atti al Primo Presidente per l’eventuale rimessione della causa davanti alle Sezioni Unite con riguardo alla questione dell’atto introduttivo dell’impugnazione della pronuncia di primo grado, dopo l’entrata in vigore dell’art. 27 del d.lgs. n. 142 del 2015. Svolgimento del processo Che: 1. I.K., cittadino maliano, ha
Le Sezioni Unite chiariscono il termine prescrizionale e la relativa decorrenza del diritto ad una somma di denaro per ciascuna giornata di detenzione in condizioni non conformi ai criteri CEDU
Cassazione civile, Sez. Unite, 08-05-2018, n. 11018
Il diritto ad una somma di denaro pari a otto Euro per ciascuna giornata di detenzione in condizioni non conformi ai criteri di cui all’art. 3 della Convenzione dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, previsto dall’art. 35 ter, comma 3, ord. pen., si prescrive in dieci anni, che decorrono dal compimento di ciascun giorno
Secondo il diritto dell'UE e le norme, anche tecniche, di diritto interno, le firme digitali di tipo CAdES e di tipo PAdES, sono entrambe ammesse ed equivalenti, sia pure con le differenti estensioni ".p7m" e ".pdf", e devono, quindi, essere riconosciute valide ed efficaci, anche nel processo civile di cassazione
Cassazione civile, Sez. Unite, 27-04-2018, n. 10266
Secondo il diritto dell’UE e le norme, anche tecniche, di diritto interno, le firme digitali di tipo CAdES e di tipo PAdES, sono entrambe ammesse ed equivalenti, sia pure con le differenti estensioni “.p7m” e “.pdf”, e devono, quindi, essere riconosciute valide ed efficaci, anche nel processo civile di cassazione, senza eccezione alcuna. Svolgimento del
Il legislatore ha attribuito al giudice ordinario la giurisdizione sui ricorsi avverso le decisioni di trasferimento adottate dall'Unità Dublino, attribuendo la competenza al Tribunale in composizione collegiale, sezione specializzata in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell'U.E.
Cassazione civile, Sez. Unite, Ord., 30-03-2018, n. 8044
Postato da : Redazione, aprile 14, 2018
Il legislatore ha espressamente attribuito al giudice ordinario la giurisdizione sui ricorsi avverso le decisioni di trasferimento adottate dall’Unità Dublino, attribuendo la relativa competenza al Tribunale in composizione collegiale, sezione specializzata in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell’U.E.. Svolgimento del processo – Motivi della decisione 1. M.A.M., cittadino straniero, ha
La Suprema Corte chiarisce come può essere introdotta la controversia relativa ai compensi degli Avvocati e le conseguenze in caso di proposizione di domanda riconvenzionale del cliente sul rito applicabile
Cassazione Civile, Sez. Unite, 23-02-2018, n. 4485
A seguito dell’introduzione del D.Lgs. n. 150 del 2011, art. 14, la controversia di cui alla L. n. 794 del 1942, art. 28, come sostituito dal citato D.Lgs., può essere introdotta: a) o con un ricorso ai sensi dell’art. 702-bis c.p.c., che dà luogo ad un procedimento sommario “speciale”, disciplinato dal combinato disposto dell’art. 14 e degli artt. 3 e 4 del