Source: http://www.burocraziaconsolare.com/t543-rinnovo-del-prmsso-i-ogirono-per-motivi-familiari-scaduto
Timestamp: 2018-06-22 05:05:29+00:00
Document Index: 3840398

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 377', 'art. 366', 'art. 360', 'art. 360', 'sentenza ', 'sentenza ']

rinnovo del prmsso i ogirono per motivi familiari scaduto
Titolo: rinnovo del prmsso i ogirono per motivi familiari scaduto Mar Ott 13, 2009 9:46 pm
Salve mi occorrergentemente aiuto
orre spere se unostraniero residente finora regoarente in italia convivente con un italiano con figlio maggiorenne e con fedina penale pulita può rinvare il suo permesso di sogiono anche dopo i 60 giori previsti dalla legge.Se sirecain qeustur rischia l'arreso o l'espulsone immediata.Il glio ha 21 anni edé italiano efino d ora la madre ha cotinuato a soggiornare in italia con il permesso per motivi familiai anche dopo che il figlio aveva compiuto 21 anni.La suddetta signoa può quindi speare ora di rinovare il permesso seppur scaduto? O deve essere per forza espulsa?
Titolo: Re: rinnovo del prmsso i ogirono per motivi familiari scaduto Mer Ott 14, 2009 2:48 am
La madre (convivente o non convivente) di cittadino italiano (minorenne o maggiorenne) o comunitario ha diritto ad una Carta di Soggiorno ai sensi del Decreto Legge n. 30 del 2007 (da trovare, stampare, leggere, imparare a memoria e tenere sul comodino come un testo sacro) e non certo ad un Permesso di Soggiorno ai sensi del TU 286 (stranieri in generale).
Il congiunto di cittadino italiano o comunitario non può mai essere considerato irregolare e quindi espulso per il solo fatto di non avere il titolo di soggiorno.
In questura proveranno a porre questioni (lo fanno sempre) ed occorre replicare in modo adeguato facendogli leggere il DL 30 ed in particolare l'art. 23. Loro già dovevano sapere che si trattava di madre di cittadino italiano e d'ufficio dovevano provvedere al rilascio della CdS (valida 5 anni la prima volta, poi a tempo indeterminato) anzichè del PdS.
In questura devono assolutamente prendere la domanda di CdS. Se non lo fanno (talvolta accade) devono mettere per iscritto i motivi ai sensi della legge 241 del 1990. Se non prendono la domanda e non mettono per iscritto nulla (può accadere anche questo) si deve querelare (denunciare) il funzioanario per omissione in atti d'ufficio dai più vicini carabinieri.
Titolo: Re: rinnovo del prmsso i ogirono per motivi familiari scaduto Mer Ott 14, 2009 11:13 am
[quote]La madre (convivente o non convivente) di cittadino italiano (minorenne o maggiorenne) o comunitario ha diritto ad una Carta di Soggiorno ai sensi del Decreto Legge n. 30 del 2007 (da trovare, stampare, leggere, imparare a memoria e tenere sul comodino come un testo sacro) e non certo ad un Permesso di Soggiorno ai sensi del TU 286 (stranieri in generale).[quote]
si sono a conoscenza anchio della possibilità di ottenre la cart di soggiorno ma so anche che per ottenerla si devono presentare
almeno tre anni di busta paga o comunque un reddito sufficente cosa impossibile in questo caso dato che la signora non ha mai
lavorato ed é da sempre a carico del convivente italiano da cui ha avuto il figlio.
[quote]Il congiunto di cittadino italiano o comunitario non può mai essere considerato irregolare e quindi espulso per il solo fatto di non avere il titolo di soggiorno.[quote]
Quindi anche se il figlio è ormai maggiorenne la madre non perde comunqeu i diritti che le avevano consentito di ottenere il
permesso di soggiorno per motivi familiari?Essendo anche il passaporto scaduto e la signora in attesa di un atto di nascita per
rinovarlo cosa sarebbe meglio facesse attendesse di rinnovare il passaporto per presentarsi in questura per chiedere
eventualemtne il rinnovo o si presentasse da subito ma senza il passaporto.?In caso si rechi in questura rischia l'arresto?
Sono a conoscenza di una sentenza della cassazione civile riportata sotto per cui un immigrato il cui permesso sia scaduto ma che
si presenta in questura per rinnovare il permesso di soggiorno prima che venga emanato contro di lui un ordinanza di espulsione
non può essere espulso.Tale sentenza può ritenersi inerente anche a questo caso?
Cass. civ. Sez. I, Ord., 20-05-2008, n. 12793
Non si può procedere all’espulsione se lo straniero ha presentato domanda di rinnovo del
L.P.C. proponeva ricorso per cassazione, cui non resisteva l'intimata,
avverso il Decreto 27 aprile 2007, con il quale il giudice di pace di
Roma aveva rigettato il ricorso contro il provvedimento di espulsione
emesso nei suoi confronti dal Prefetto di Roma in data 6.11.2006.
In particolare con il solo motivo di impugnazione il ricorrente
denunciava violazione di legge e vizio di motivazione per il fatto che,
alla luce della giurisprudenza di questa Corte, l'espulsione dello
straniero non potrebbe essere disposta "ove prima dell'emissione lo
straniero abbia presentato domanda di rinnovo del permesso scaduto" ed il
giudicante avrebbe omesso di considerare che in data 14.8.2006 - e quindi
prima dell'emissione del decreto espulsivo verificatasi in data 6.11.2006
- era stato per l'appunto richiesto il rinnovo del permesso di soggiorno.
Successivamente il relatore designato ai sensi dell'art. 377 c.p.c.,
sollecitava declaratoria di inammissibilità del decreto rilevando che,
trattandosi di impugnazione avverso provvedimento emesso in data
successiva al 2.3.2007, doveva trovare applicazione l'art. 366 bis
c.p.c., secondo il quale l'illustrazione dei motivi di ricorso deve
concludersi a pena di inammissibilità con un quesito di diritto (nei casi
di cui all'art. 360 c.p.c., nn. 1, 2, 3, 4) e con l'indicazione del fatto
controverso (nel caso di cui all'art. 360 c.p.c., n. 5), adempimenti che
nella specie non sarebbero stati osservati. Con riferimento a tale
rilievo L. presentava memoria, ribadendo nel merito le deduzioni
precedentemente svolte e sostenendo di aver sostanzialmente formulato il
quesito di diritto, come sarebbe stato desumibile dall'espresso richiamo
dal principio di diritto affermato dalle Sezioni Unite di questa Corte
(2003/7892), di cui era stata sollecitata l'applicazione.
Ritiene il Collegio che nella specie il detto requisito può ritenersi
sussistente, non essendo necessario, ai fini dell'esistenza del quesito,
che questo sia stato formulato in termini interrogativi o che abbia una
sua specifica collocazione topografica, essendo viceversa sufficiente che
il principio di diritto delineato si presenti come sintesi conclusiva del
motivo, che manifesti la sollecitazione alla Corte di affermarne o meno
la correttezza. Ed infatti nel motivo è chiaramente indicato il principio
che il giudice di pace avrebbe dovuto applicare nel caso sottoposto al
suo esame individuato cioè nel divieto di espulsione nel caso di avvenuta
presentazione di domanda di rinnovo di permesso scaduto -, principio del
quale viceversa il giudicante non avrebbe tenuto conto.
Stabilita dunque l'ammissibilità del ricorso, ne va riconosciuta anche la
fondatezza nei termini appresso precisati. Come esattamente rilevato dal
ricorrente, questa Corte ha infatti affermato, con la richiamata
decisione n. 2003/7892, che l'espulsione automatica dello straniero in
caso di mancato rinnovo del permesso di soggiorno presuppone la duplice
condizione della scadenza del permesso da oltre sessanta giorni e della
mancata proposizione della domanda di rinnovo, circostanza da cui
discende che il rinnovo non può essere rifiutato per la semplice tardiva
presentazione della domanda e che il ritardo non rileva quando, pur
decorso il termine di tolleranza, non siano venute meno le condizioni di
legge per il soggiorno dello straniero.
Nel caso in questione il ricorrente assume di aver richiesto il permesso
di soggiorno in data antecedente al decreto espulsivo e che di ciò il
giudice di pace non avrebbe tenuto conto. Poiché, come detto, la tardiva
proposizione della domanda di rinnovo non comporta l'espulsione
automatica dello straniero, ma determina la necessità di una nuova
delibazione da parte dell'autorità amministrativa in ordine all'esistenza
delle condizioni che eventualmente ne legittimino la permanenza nel
territorio nazionale, il decreto impugnato va cassato con rinvio al
giudice di pace, perchè verifichi se il L. abbia presentato istanza di
rinnovo del permesso di soggiorno prima dell'emissione del decreto
espulsivo e, in caso positivo, decida in conformità del principio dianzi
Nulla va infine stabilito per le spese del presente giudizio, poichè
Accoglie il ricorso, cassa il decreto impugnato e rinvia al giudice di
pace di Roma in persona di altro giudicante.
Depositato in Cancelleria il 20 maggio 2008
Titolo: Re: rinnovo del prmsso i ogirono per motivi familiari scaduto Mer Ott 14, 2009 12:57 pm
La sentenza non ha nessuna 'affinità'' con il caso, in quanto, come ha ben spoecificato Amedeo, in questo caso si trova ad applicare il Dlgs 30/2008 per i familiari di cittadino italiano, inespellibili in ogni caso.
Diversamente dal caso di cui trattasi la sentenza dove si è applicato il T.U, quindi di PDS e non CDS e comunque a favore dell'inespellibilità; infatti la Cassazione non ha concesso valido quindi nullo, il decreto di espulsione perchè la richiesta di rinnovo è stato eseguito prima dell'emissione del decreto di espulsione.
Titolo: Re: rinnovo del prmsso i ogirono per motivi familiari scaduto Gio Mag 13, 2010 1:02 pm
buonasera a tutti. vi espongo la mia condizione. sono cittadina italiana sposata con cittadino albanese da agosto 2008.
gli è stato rilasciato un pds per motivi familiari valido due anni.
oggi sono andata in questura per chiedere delucidazioni sul rilascio della cds, mi è stato detto che occorrono due anni di matrimonio per richiederla. mi è stato detto che scadendo il pds il 18 08 devo presentare domanda dal 18 07. che inoltre lui dovrà recarsi in albania per ottenere il nuovo passaporto biometrico prima di presentare domanda, altrimenti avrebbe sulla richiesta un numero di passaporto diverso. mi confermate queste informazioni? leggendo le leggi non mi sembrano corrette, in effetti ero solo passata a chiedere un appuntamento e mi è stato risposto così...
cosa faccio, preparo i documenti per richiedere subito la cds e poi aggiorno solo i dati del passaporto?
o mi conviene rinnoovare il permesso in modo che lui non abbia problemi a rientrare in italia con la ricevuta dato che proprio ad agosto partiremo per l'albania e torneremo in settembre? grazie per l'attenzione.
Titolo: Re: rinnovo del prmsso i ogirono per motivi familiari scaduto Gio Mag 13, 2010 2:17 pm
Grossa "boutade"....il familiare di cittadino UE ha diritto da subito ad una CDS ai sensi dlgs.30/2007.Potete andare anche subito a richiederla,in caso di negativa si diffida ed eventualmente si querela.Che apprendano la normativa,cribbio!
Titolo: Re: rinnovo del prmsso i ogirono per motivi familiari scaduto Gio Mag 13, 2010 3:23 pm
é la prima volta che vedo ti arrabbi anche tu e cominci ad avere un po' meno ''fiducia'' sulle nostre Amministrazioni come mi avevi espresso tempo fa, con l'annuncio dell'indagine svolta da Striscia la Notizia sulla Vendita dei visti. Sorrido, ma in effetti ''piango''. Un salutone
Titolo: Re: rinnovo del prmsso i ogirono per motivi familiari scaduto Ven Mag 14, 2010 12:23 pm
grazie mille, in effetti sapevo che ne avrebbe avuto diritto, ma con la vostra conferma sarò certo più ferma. a breve la presentazione della domanda. grazie grazie grazie.
Titolo: Re: rinnovo del prmsso i ogirono per motivi familiari scaduto
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