Source: https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/suolo-bacino/sezioni/piano-di-gestione-del-rischio-alluvioni/piano-gestione-del-rischio-alluvioni/pred-att-piani
Timestamp: 2020-08-04 14:33:01+00:00
Document Index: 64287723

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7']

Rifiuta Progetto di Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni — Ambiente
Progetto di Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni fase 3: Piani di gestione del rischio di alluvioni (art. 7 Direttiva 2007/60/CE e D.Lgs. 49/2010) https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/suolo-bacino/sezioni/piano-di-gestione-del-rischio-alluvioni/piano-gestione-del-rischio-alluvioni/pred-att-piani https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/@@site-logo/logo_rer_quadrato.png
fase 3: Piani di gestione del rischio di alluvioni (art. 7 Direttiva 2007/60/CE e D.Lgs. 49/2010)
La Direttiva 2007/60/CE (pdf, 79.94 KB) e il D.Lgs. 49/2010 (pdf, 50.64 KB)
prevedono che entro il 22 dicembre 2015 vengano predisposti Piani di Gestione del Rischio di Alluvioni a scala di distretto idrografico e di Unità di Gestione (Unit of Management – UoM), con l’obiettivo di ridurre le conseguenze negative delle alluvioni nei confronti della salute umana, del territorio, dei beni, dell’ambiente, del patrimonio culturale e delle attività economiche e sociali (art. 7, comma 2).
I Piani, partendo da quanto determinato nel quadro della pericolosità e del rischio,
devono riassumere in sé tutti gli aspetti della gestione del rischio di alluvioni
ed in particolare devono essere incentrati sulla prevenzione, sulla protezione e sulla preparazione.
I Progetti di Piano di Gestione del Rischio di Alluvione si compongono di due parti:
- Parte A, relativa ai contenuti di cui all’art. 7, c. 3, lett. a del D.Lgs. 49/2010;
- Parte B, relativa ai contenuti di cui all’art. 7, c. 3, lett. b del D.Lgs. 49/2010,
redatta in particolare, per il territorio regionale, dall’Agenzia Regionale di Protezione Civile, con il supporto del sistema di Protezione Civile e delle Autorità di Bacino,
secondo le indicazioni di cui alla “Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri recante indirizzi operativi inerenti la predisposizione della parte dei piani di gestione relativa al sistema di allertamento nazionale, statale e regionale, per il rischio idraulico ai fini di protezione civile di cui al decreto legislativo 23 febbraio 2010, n. 49 di recepimento della Direttiva 2007/60/CE”.
Schematizzando si possono immaginare i PIANI camminare su due gambe, peraltro associate a due dimensioni temporali distinte, ed attribuite a differenti soggetti competenti.
Da un lato, essi devono prevedere tutte le misure che occorre adottare in tempo differito e che riflettono il normale contenuto dei piani di bacino in termini di: analisi dei processi fisici in atto, individuazione delle criticità, indicazione dei rimedi da declinarsi in interventi strutturali (opere di difesa intensive od estensive) e non strutturali, questi ultimi ritenuti prioritari, come le norme per governare la gestione del suolo e delle acque, le previsioni di sviluppo e l’uso del territorio, la conservazione della natura, la navigazione ecc. (art. 7, c. 3, lett. a).
Dall’altro, i PIANI contengono le misure che occorre predisporre per la gestione in tempo reale dell’evento, proprie dei piani di emergenza di protezione civile che contemplano: la previsione e il monitoraggio idro – meteorologico, la sorveglianza idraulica e la regolazione dei deflussi, l’allertamento e l’intervento di soccorso (art. 7, c. 3, lett. b).
Per il territorio della Regione Emilia-Romagna i Progetti di Piano predisposti sono:
Progetto di Piano di gestione del rischio di alluvioni del Distretto Padano, redatto dall’Autorità di Bacino del fiume Po;
Progetto di Piano di gestione del rischio di alluvioni del Distretto dell’Appennino Centrale, redatto dall’Autorità di Bacino del fiume Tevere;
Progetto di Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni del bacino del Reno (Unit of Management Reno, corrispondente con l’Autorità di Bacino del fiume Reno);
Progetto di Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni del bacino Marecchia – Conca (Unit of Management Marecchia – Conca, corrispondente con l’Autorità di Bacino Marecchia - Conca);
Progetto di Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni dei bacini regionali romagnoli (Unit of Management Reno, corrispondente con l’Autorità dei Bacini regionali romagnoli).
Tali tre ultimi Progetti di Piano sono parte di un unico documento elaborato per il Distretto dell’Appennino Settentrionale, a cui le tre UoM appartengono sotto il coordinamento dell’Autorità di Bacino del fiume Arno.
I Progetti di Piano di Gestione delle UoM Reno, Romagnoli e Marecchia – Conca sono consultabili anche ai seguenti link:
Parte A (pdf, 3.5 MB) - Parte B (pdf, 987.49 KB)
Per partecipare è possibile, inoltre, seguire le varie iniziative e fornire i propri contributi tramite la Piazza SEINONDA o l’indirizzo di posta elettronica: direttivaAlluvioni@regione.emilia-romagna.it
pubblicato il 2014/03/05 17:55:00 GMT+2 — ultima modifica 2015-07-30T13:00:00+02:00