Source: http://www.bloglavoro.com/2008/10/23/concorso-107-posti-personale-ice-area-c-posizione-c1.htm
Timestamp: 2020-02-24 01:45:00+00:00
Document Index: 129910054

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 1', 'art. 47', 'art. 20', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 1']

CONCORSO 107 POSTI PERSONALE ICE, AREA C POSIZIONE C1
Home / Concorsi Pubblici Nazionali 2017 / CONCORSO 107 POSTI PERSONALE ICE, AREA C POSIZIONE C1
Scritto da: Redazione Bloglavoro 23 Ottobre 2008 – 23 Ottobre 2008 - 11:46
Scadenza: 20 novembre 2008
Titoli di accesso: diploma di laurea (DL) di cui all’ordinamento preesistente al decreto del Ministro dell’Universita’ e della ricerca scientifica e tecnologica del 3 novembre 1999, n. 509, ovvero laurea specialistica (LS) o laurea magistrale (LM) ovvero titolo di studio di primo livello denominato laurea (L).
Concorso pubblico, per titoli ed esami, a 107 posti nei ruoli del personale dell’ICE, area funzionale C, posizione economica C1.
Concorso e posti
E’ indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, a centosette posti nei ruoli del personale dell’ICE, area funzionale C, posizione economica C1.
1. Per l’ammissione al concorso e’ richiesto il possesso dei
seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana, ovvero cittadinanza di uno degli stati membri dell’Unione europea. I cittadini di Stati membri dell’Unione europea debbono possedere tutti i requisiti richiesti ai cittadini della Repubblica Italiana, godere dei diritti civili e politici nello stato di appartenenza o di provenienza ed avere un’adeguata conoscenza della lingua italiana;
b) diploma di laurea (DL) di cui all’ordinamento preesistente al decreto del Ministro dell’Universita’ e della ricerca scientifica e tecnologica del 3 novembre 1999, n. 509, ovvero laurea specialistica (LS) o laurea magistrale (LM) ovvero titolo di studio di primo livello denominato laurea (L). I titoli sopra citati si intendono conseguiti presso universita’ o altri istituti equiparati della Repubblica Italiana. I titoli accademici rilasciati all’estero saranno considerati utili purche’
riconosciuti equipollenti alle lauree suddette ai sensi dell’art. 38,
comma 3 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. A tal fine,
nella domanda di concorso devono essere indicati, a pena di
esclusione, gli estremi del provvedimento di riconoscimento
dell’equipollenza al corrispondente titolo di studio italiano in base
alla normativa vigente. Le equipollenze devono esistere alla data di
scadenza per la presentazione delle domande.
c) idoneita’ fisica all’impiego
d) godimento dei diritti politici.
e) Non possono accedere al concorso coloro che siano stati
esclusi dall’elettorato politico attivo, nonche’ coloro che siano
stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica
amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero
siano stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi
dell’articolo 127, primo comma, lettera d), del decreto del
Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, ed ai sensi delle
corrispondenti disposizioni dei contratti collettivi nazionali di
lavoro relativi al personale dei vari comparti;
2. I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del
termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione al
concorso indicata nel successivo articolo 3.
3. E’ cura di ciascun candidato, prima di presentare la domanda di
partecipazione, valutare e verificare se possiede tutti i requisiti
di ammissione specificati nel bando di concorso. L’Amministrazione
verifica la validita’ delle domande solo dopo lo svolgimento
dell’eventuale test di preselezione e limitatamente ai candidati che
hanno superato il suddetto test. La mancata esclusione dal test di
preselezione non costituisce, percio’, garanzia della regolarita’,
ne’ sana la irregolarita’ della domanda di partecipazione al
Presentazione della domanda. Termini e modalita’
1. Il candidato dovra’ produrre domanda di ammissione al concorso
in via telematica, compilando l’apposito modulo, entro la data di
scadenza indicata nel comma successivo, utilizzando una specifica
applicazione di internet all’indirizzo www.concorsiice.mef.gov.it.
Poiche’ l’accesso al sito prevede l’identificazione dei candidati
tramite il codice fiscale con standard italiano, i cittadini di altri
Stati membri dell’Unione europea potranno rivolgersi all’Help Desk –
[email protected] – istituito a tale scopo, che provvedera’ al rilascio
di un simil-codice fiscale.
La procedura di compilazione ed invio on-line della domanda dovra’
essere completata entro la mezzanotte del trentesimo giorno, compresi
i giorni festivi, decorrenti dal giorno successivo a quello di
pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana – 4ª serie speciale – Concorsi ed esami.
Dopo aver inserito i dati richiesti, il candidato dovra’
effettuare la stampa della domanda che, debitamente firmata, dovra’
essere spedita esclusivamente tramite servizio postale a mezzo
raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo:
Istituto nazionale Commercio Estero – Dipartimento Personale,
Relazioni Sindacali e Servizi Generali – Archivio del Personale – Via
Liszt n. 21 – 00144 Roma – entro il terzo giorno successivo a quello
stabilito dal precedente comma.
In fase di stampa verra’ automaticamente attribuito un numero di
protocollo necessario per le operazioni d’ufficio. Tale numero,
unitamente al codice concorso 001, dovra’ essere riportato sulla
busta contenente la copia cartacea della domanda da spedire.
La data di invio del modulo cartaceo dell’istanza e’ stabilita dal
timbro a data apposto dall’ufficio postale accettante.
Il termine per l’invio della domanda cartacea, ove cada in giorno
festivo, sara’ prorogato di diritto al giorno successivo non festivo.
Non saranno prese in considerazione candidature presentate
esclusivamente on-line e, quindi, senza la trasmissione cartacea
della domanda. Ugualmente non saranno prese in considerazione
candidature per le quali risulta esclusivamente l’inoltro della
domanda cartacea.
Non sono ammesse altre forme di produzione o di invio delle
La data di presentazione on-line della domanda di partecipazione
al concorso e’ certificata dal sistema informatico che, allo scadere
del termine utile per la sua presentazione, non permettera’ piu’
l’accesso e l’invio del modulo elettronico.
2. Nella domanda l’aspirante deve dichiarare, sotto la propria
responsabilita’, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica
n. 445/2000, quanto segue:
a) il cognome ed il nome
b) la data ed il luogo di nascita e di residenza
c) il codice fiscale
d) di essere in possesso della cittadinanza italiana ovvero della
e) di godere dei diritti politici;
f) le eventuali condanne penali riportate in Italia od
all’estero; la dichiarazione deve essere resa anche se negativa
g) il titolo di studio posseduto, con l’esatta indicazione
dell’Universita’ che lo ha rilasciato e dell’anno accademico in cui
e’ stato conseguito, nonche’ gli estremi del provvedimento di
riconoscimento di equipollenza con uno dei titoli di studio richiesti
qualora il titolo sia stato conseguito all’estero;
h) idoneita’ fisica al servizio continuativo ed incondizionato
all’impiego al quale il concorso si riferisce;
i) se soggetto all’obbligo di leva, di essere in posizione
regolare nei confronti di tale obbligo;
j) i servizi eventualmente prestati come dipendente di pubbliche
amministrazioni o di enti pubblici, le cause di risoluzione di
eventuali precedenti rapporti di pubblico impiego e gli eventuali
procedimenti disciplinari subiti o in corso;
k) le prove linguistiche facoltative, di cui all’articolo 7 punto
c) del presente bando, che intende eventualmente sostenere;
l) i titoli, dei quali e’ eventualmente in possesso, che possono
dare punteggio aggiuntivo, ai sensi dell’articolo 7 punto b) del
presente bando;
m) i titoli, previsti dalle vigenti disposizioni, dei quali e’
eventualmente in possesso, che danno luogo a riserve di posto e, a
parita’ di punteggio, a preferenza. Tali titoli devono essere
posseduti al termine di scadenza per la presentazione delle domande
di ammissione al concorso. I titoli non espressamente dichiarati
nella domanda di ammissione alle prove concorsuali non sono presi in
considerazione in sede di formazione della graduatoria
n) di essere a conoscenza che dovra’ permanere nella sede di
prima destinazione per un periodo non inferiore a cinque anni ai
sensi dell’articolo 35 – comma 5-bis – del decreto legislativo 30
marzo 2001, n. 165 (comma aggiunto dall’art. 1 – comma 230 della
legge 23 dicembre 2005, n. 266)
Le dichiarazioni mendaci, le falsita’ in atti ovvero l’uso di atti
falsi sono penalmente sanzionati come previsto dall’articolo 76 del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
I titoli posseduti alla data di scadenza del bando dovranno essere
prodotti, quando richiesto, in originale o in copia autenticata, o in
copia dichiarata conforme all’originale mediante dichiarazione
sostitutiva dell’atto di notorieta’ resa ai sensi dell’art. 47 del
4. Il candidato deve inoltre specificare l’indirizzo – comprensivo
di codice di avviamento postale, di numero telefonico ed
eventualmente, ove ritenuto opportuno dal candidato, del numero di
fax e del recapito di posta elettronica – presso cui chiede che siano
trasmesse le comunicazioni relative alle prove concorsuali, con
l’impegno di far conoscere tempestivamente le eventuali variazioni.
5. Il candidato deve prestare il proprio consenso al trattamento
dei dati personali ai fini dello svolgimento delle procedure
concorsuali.
6. Il candidato disabile, fermo restando comunque il requisito
dell’idoneita’ fisica tale da permettere lo svolgimento delle
funzioni proprie della qualifica per cui viene bandito il concorso,
deve dichiarare di essere portatore di handicap e, qualora lo ritenga
opportuno, al fine di avvalersi dei benefici previsti dall’art. 20
della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e dell’art. 16 , comma 1, della
legge 12 marzo 1999, n. 68, richiedere gli ausili e gli eventuali
tempi aggiuntivi necessari per lo svolgimento delle prove; in tal
caso, il medesimo dovra’ allegare alla domanda idonea certificazione
medica rilasciata da apposita struttura sanitaria, che specifichi gli
elementi essenziali dell’handicap e giustifichi quanto richiesto.
7. L’Istituto non e’ responsabile in caso di smarrimento delle
proprie comunicazioni dipendente da inesatte o incomplete
dichiarazioni da parte del candidato circa il proprio recapito oppure
da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di recapito
rispetto a quello indicato nella domanda, nonche’ da eventuali
disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di
terzo, a caso fortuito e forza maggiore.
Esclusione dalle prove concorsuali
1. Nelle more della verifica del possesso dei requisiti, tutti i
candidati partecipano con riserva alle prove concorsuali.
2. Determinano l’esclusione dal concorso:
a) le domande dalle quali non risulti il possesso di tutti i
requisiti prescritti per l’ammissione al concorso;
b) le domande prive della sottoscrizione autografa;
c) le domande spedite oltre il termine stabilito dall’art. 3,
punto 1 del presente bando.
3. L’Amministrazione puo’ disporre in ogni momento, con
provvedimento motivato, l’esclusione dal concorso per difetto dei
requisiti prescritti, nonche’ per la mancata osservanza delle
modalita’ e dei termini perentori stabiliti nel presente bando.
Le Commissioni esaminatrici, ai sensi dell’art. 4 del Regolamento
Organico del Personale dell’ICE, per lo svolgimento delle procedure
selettive sono nominate dal Consiglio di Amministrazione, su proposta
del Direttore Generale, e sono composte esclusivamente da esperti di
provata competenza nelle materie di concorso, scelti sia tra
dirigenti e funzionari dell’Istituto, sia tra docenti ed estranei al
medesimo che non siano componenti degli organi istituzionali
dell’Ente, che non ricoprano cariche politiche e che non siano
rappresentanti sindacali o designati dalle confederazioni ed
organizzazioni sindacali o dalle associazioni professionali.
La Commissione sara’ integrata da uno o piu’ esperti per gli esami
di lingue straniere e per le materie speciali, con la previsione di
un supplente per ciascun componente nominato.
Al fine di assicurare la pari opportunita’ tra uomini e donne
almeno un terzo dei posti della commissione esaminatrice deve essere
riservato, salva motivata impossibilita’, alle donne.
Le funzioni di segretario saranno svolte da un funzionario
dell’Istituto appartenente all’area C.
Qualora il numero delle domande pervenute sia superiore di almeno
dieci volte il numero dei posti messi a concorso e’ facolta’
dell’amministrazione effettuare una prova preselettiva del cui
svolgimento viene data comunicazione con avviso pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale – 4ª serie speciale concorsi ed esami – del giorno
27 gennaio 2009.
La pubblicazione di cui al comma precedente ha valore di notifica
a tutti gli effetti. I candidati ai quali non sia stata comunicata
l’esclusione dal concorso saranno tenuti a presentarsi, senza alcun
preavviso, nei giorni, nell’ora e nel luogo indicati nella predetta
Gazzetta Ufficiale. Analogo avviso sara’ reperibile sul sito Internet
www.ice.gov.it.
L’eventuale preselezione viene effettuata mediante una serie di
quesiti a risposta multipla vertenti sulle materie oggetto delle
prove scritte e orali.
Saranno ammessi alle prove scritte un numero di candidati che, in
base al punteggio riportato nella prova preselettiva, si siano
collocati entro il 1000^ posto in graduatoria; saranno altresi’
ammessi coloro che si siano classificati ex-aequo al 1000^ posto
utile della graduatoria.
I risultati della prova preselettiva saranno consultabili sul sito
internet www.ice.gov.it
L’esito della prova preselettiva non concorre alla formazione del
voto finale di merito.
Per l’espletamento e la gestione della prova preselettiva,
l’Amministrazione potra’ avvalersi di qualificati istituti pubblici
e/o societa’ private specializzate.
Per la valutazione delle domande a risposta multipla si
adotteranno i seguenti punteggi:
– 1 punto per ogni risposta esatta
– 0 punti per ogni risposta nulla o per la quale siano state
marcate due o piu’ opzioni.
Programma e diario delle prove d’esame
Il concorso si articola in:
a) due prove scritte
b) valutazione dei titoli
c) colloquio orale
a) La prima prova scritta consistera’ in una serie di quesiti a
risposta sintetica di economia internazionale e marketing
internazionale che saranno sorteggiati da uno dei candidati fra tre
terne di quesiti preparate dalla Commissione esaminatrice. La seconda
prova scritta sara’ diretta ad accertare la conoscenza della lingua
inglese e consistera’ nella traduzione di un testo dall’italiano
all’inglese con l’ausilio di vocabolario.
b) Il punteggio per i titoli viene assegnato dalla Commissione
esaminatrice dopo le prove scritte d’esame di cui al punto a), e
prima dell’inizio della correzione dei relativi elaborati, sulla base
della documentazione indicata dal candidato.
La commissione puo’ assegnare complessivamente fino ad un massimo
di 3 punti nei seguenti casi:
– servizio prestato presso l’Istituto nazionale Commercio Estero
per almeno tre anni, anche non continuativi, nel quinquennio
antecedente al 28 settembre 2007, in virtu’ di contratti di
collaborazione coordinata e continuativa stipulati anteriormente a
tale data: punti 3;
– servizio prestato presso altre amministrazioni pubbliche per
almeno tre anni, anche non continuativi, nel quinquennio antecedente
al 28 settembre 2007, in virtu’ di contratti di collaborazione
coordinata e continuativa stipulati anteriormente a tale data: punti
Tale punteggio aggiuntivo sara’ considerato utile solo se il
candidato avra’ conseguito nel colloquio un punteggio di almeno
21/30.
c) Il colloquio tendera’ a valutare il grado di preparazione del
candidato in tutte le materie previste per le prove scritte ivi
compresa la prova di lingua inglese nonche’ su :
– tecnica degli scambi
– geografia economica
– elementi di diritto amministrativo con particolare riguardo
all’ordinamento ed alle attribuzioni dell’Istituto nazionale per il
Commercio con l’Estero ivi compresi il Regolamento di Amministrazione
e Contabilita’, il Regolamento delle Spese in economia, il
Regolamento dei Lavori in economia. Tale documentazione sara’
reperibile sul sito dell’Istituto.
I candidati, oltre che
nella lingua inglese prevista per la prova obbligatoria, possono
chiedere di sostenere l’esame facoltativo orale in altre lingue
comprese tra francese, spagnolo, tedesco, portoghese, arabo, cinese,
giapponese, russo, fino ad un massimo di due lingue facoltative,
purche’ indicate nella domanda di ammissione.
I risultati delle prove scritte e del colloquio verranno valutati
in trentesimi e si intenderanno superati se i candidati avranno
riportato, sia nelle prove scritte obbligatorie che nel colloquio, un
punteggio di almeno 21/30 in ciascuna prova.
Alla prova facoltativa di lingua straniera e’ riconosciuto un
punteggio massimo di 1 punto per ciascuna delle due lingue che sara’
aggiunto al punteggio riportato nel colloquio. Tale punteggio
aggiuntivo sara’ considerato utile solo se il candidato avra’
conseguito nel colloquio un punteggio di almeno 21/30.
Modalita’ d’esame
Le date e le sedi di svolgimento delle prove scritte saranno
indicate con avviso che sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale –
4ª serie speciale – del giorno 27 gennaio 2009.
I candidati che conseguono l’ammissione alla prova orale, di cui
al precedente articolo 7 saranno informati con comunicazione scritta,
almeno venti giorni prima della data della prova stessa. Il suddetto
avviso conterra’, altresi’, l’indicazione del voto riportato
dall’interessato in ciascuna delle prove scritte.
Per essere ammessi a sostenere tutte le prove d’esame i
concorrenti dovranno essere muniti di uno dei seguenti documenti di
riconoscimento:
– tessera postale;
– porto d’armi;
– patente di guida rilasciata dalla Prefettura;
– passaporto;
– carta d’identita’;
– tessera di riconoscimento personale rilasciata
dall’Amministrazione ai propri dipendenti.
Presentazione dei titoli di riserva e di preferenza
Entro il termine perentorio di giorni quindici decorrenti dal
giorno successivo a quello in cui hanno sostenuto la prova orale con
esito positivo, i candidati che abbiano superato le prove d’esame
devono presentare direttamente o far pervenire all’Istituto nazionale
per il Commercio Estero – Dipartimento Personale, Relazioni Sindacali
e Servizi Generali – Archivio del Personale – Concorso C1 – con
raccomandata con avviso di ricevimento, la documentazione in carta
semplice attestante il possesso di eventuali titoli di riserva e/o, a
parita’ di merito, di preferenza previsti dall’art. 5 del D.P.R. n.
487/94, e successive modifiche. I suddetti titoli saranno valutati
esclusivamente se gia’ dichiarati nella domanda di partecipazione e
purche’ risulti dai medesimi il possesso del requisito alla data di
scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di
ammissione al concorso.
Graduatoria generale di merito e graduatoria definitiva
Ultimati i lavori concorsuali, la commissione formera’ la
graduatoria generale di merito valutata in sessantesimi, secondo
l’ordine decrescente del punteggio finale conseguito da ciascun
candidato, risultante dalla media dei voti conseguiti nelle prove
scritte e dal voto riportato nel colloquio, piu’ l’eventuale
punteggio riportato nella prova facoltativa di lingua/e straniera/e.
Il Dipartimento Personale, Relazioni Sindacali e Servizi generali
formera’ la graduatoria definitiva con l’applicazione delle vigenti
norme legislative in materia di riserva dei posti.
In caso di parita’ di punteggio si applicano le disposizioni
vigenti previste dall’art. 5 del decreto del Presidente della
Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modificazione ed
Se a conclusione delle operazioni di valutazione dei titoli
preferenziali, due o piu’ candidati permangono nella stessa
posizione, e’ preferito, ai sensi dell’art. 2, comma 9, della legge
n. 191/1998, modificativo dell’art. 3, comma 7, della legge n.
127/1997, quello piu’ giovane d’eta’.
Riconosciuta la regolarita’ del procedimento concorsuale, con
provvedimento del Direttore Generale, sara’ approvata la graduatoria
definitiva e quella dei vincitori del concorso.
La graduatoria sara’ pubblicata nel sito internet dell’Istituto,
Di tale pubblicazione sara’ data notizia mediante avviso inserito
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4^ serie
speciale – concorsi ed esami. Dalla data di pubblicazione di detto
avviso decorrono i termini per eventuali impugnative.
Nel termine di quindici giorni decorrenti dalla pubblicazione
della graduatoria generale di merito nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana e’ ammesso, per questioni relative alla
preferenza dei concorrenti, ricorso al Direttore Generale, il quale
decide con provvedimento definitivo, da pubblicarsi nella Gazzetta
Ufficiale.
Documenti di rito
Ai fini dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti
per l’assunzione, il vincitore, ad esclusione di coloro che siano
gia’ dipendenti dell’Istituto nazionale per il Commercio Estero, deve
presentare al Dipartimento del Personale, Relazioni Sindacali e
Servizi Generali – Archivio del Personale – entro trenta giorni dalla
data di ricezione di una specifica richiesta in tal senso:
1. una dichiarazione, sottoscritta sotto la propria
responsabilita’ ed ai sensi degli articoli 46 e 47 del citato decreto
del Presidente della Repubblica n. 445/2000, attestante che gli
stati, fatti e qualita’ personali, suscettibili di modifica,
autocertificati nella domanda di ammissione al concorso, non hanno
subito variazione. A norma dell’articolo 71 del medesimo D.P.R. n.
445, l’amministrazione effettuera’ idonei controlli, anche a
campione, sulla veridicita’ delle predette dichiarazioni con le
conseguenze di cui ai successivi articoli 75 e 76, in caso di
dichiarazioni rispettivamente non veritiere o mendaci.
2. Un certificato medico, rilasciato dall’Azienda sanitaria
locale competente per territorio o da un medico militare in servizio
permanente effettivo, dal quale risulti che il candidato e’
fisicamente idoneo all’impiego; se il candidato risiede o si trova
temporaneamente all’estero per motivi di studio o di lavoro, da un
medico di fiducia dell’autorita’ diplomatica o consolare italiana,
cui spetta di autenticarlo ed eventualmente tradurlo. La qualita’ di
medico di fiducia dell’autorita’ diplomatica o consolare deve essere
accertata in maniera esplicita dall’autorita’ medesima all’atto
dell’autenticazione. E’ cura del candidato richiedere il rilascio di
tale attestazione all’autorita’ diplomatica o consolare competente.
L’amministrazione si riserva di accertare il requisito dell’idoneita’
fisica dei vincitori in qualsiasi momento. Qualora il candidato sia
affetto da qualsiasi imperfezione fisica, il certificato medico deve
farne menzione ed indicare se l’imperfezione stessa menomi
l’attitudine al servizio.
Per quanto riguarda i candidati disabili il certificato medico
deve contenere, oltre ad una esatta descrizione delle condizioni
attuali, risultanti da un esame obiettivo, anche la dichiarazione che
il medesimo non ha perduto ogni capacita’ lavorativa e che egli, per
la natura ed il grado della sua invalidita’ o mutilazione, non puo’
riuscire di danno alla salute ed alla incolumita’ dei compagni di
lavoro ed alla sicurezza degli impianti e che il suo stato fisico e’
compatibile con le funzioni del posto cui aspira.
La capacita’ lavorativa del candidato disabile e’ accertata dalla
Commissione di cui all’art. 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
L’Amministrazione provvedera’ a richiedere d’ufficio, ai sensi di
legge, il certificato del casellario giudiziale.
Il superamento del concorso non costituisce garanzia di
assunzione, essendo la stessa subordinata alla previa autorizzazione
da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai sensi delle
vigenti disposizioni in materia di assunzione di personale nella
Il candidato dichiarato vincitore del concorso e’ invitato a
stipulare un contratto individuale di lavoro, a tempo pieno e
indeterminato, per l’assunzione nell’area funzionale C, posizione
economica C1.
Ai fini dell’assegnazione della sede di servizio,
l’Amministrazione terra’ conto della posizione ricoperta in
graduatoria dal candidato. A tal fine i vincitori, alla conclusione
del concorso, dovranno indicare in ordine prioritario tre sedi di
destinazione tra Sede di Roma ed uffici della Rete Italia.
L’assegnazione presso la sede di servizio prevede una permanenza
presso la stessa di almeno cinque anni prima del trasferimento ad
altra sede.
I vincitori assunti in servizio sono soggetti ad un periodo di
prova di quattro mesi ai sensi dell’art. 1 del contratto collettivo
nazionale di lavoro sottoscritto il 14 febbraio 2001. I vincitori che
siano gia’ dipendenti dell’Istituto sono esonerati dall’obbligo del
periodo di prova, purche’ abbiano gia’ superato lo stesso nel profilo
di provenienza.
Agli stessi vincitori competera’ il trattamento economico relativo
alla predetta qualifica prevista dal contratto collettivo nazionale
di lavoro del personale non dirigente e dalla normativa vigente.
Decadenza dal diritto di stipula del contratto individuale di lavoro
La mancata presentazione senza giustificato motivo nel giorno
indicato per la stipula del contratto individuale di lavoro implica
la decadenza dal relativo diritto.
Nel caso di rinuncia o decadenza della nomina dei vincitori,
l’Amministrazione potra’ procedere ad altrettante nomine di candidati
secondo l’ordine della graduatoria concorsuale.
L’esclusione dal concorso di coloro che non sono in possesso dei
requisiti prescritti puo’ essere disposta, in ogni momento, con
provvedimento motivato del Direttore Generale.
Accesso agli atti del concorso
L’accesso alla documentazione attinente ai lavori concorsuali e’
escluso fino alla conclusione dell’iter procedurale curato dalla
Ai sensi dell’articolo 13, comma 1, del decreto legislativo 30
giugno 2003, n. 196, e dell’articolo 1, comma 2, del decreto
ministeriale 23 giugno 2004, n. 225, i dati personali forniti dai
candidati nelle domande di ammissione al concorso sono trattatati per
le finalita’ di gestione del concorso medesimo. L’Istituto nazionale
per il Commercio Estero puo’ comunicare i predetti dati unicamente
alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate allo
svolgimento del concorso. Gli interessati possono far valere i
diritti loro spettanti, ai sensi dell’articolo 7 del citato decreto
legislativo n. 196/2003, nei confronti dell’ICE – Dipartimento
Personale, Relazioni Sindacali e Servizi Generali, titolare del
trattamento dei dati personali. Il responsabile del trattamento e’ il
Direttore del Dipartimento Personale, Relazioni Sindacali e Servizi
Norma di salvaguardia
Nel caso in cui, nel corso dell’iter concorsuale, sopraggiungano
nuove discipline normative o contrattuali, le stesse troveranno
immediata applicazione, restando preclusa la possibilita’ per
l’Amministrazione di emanare un provvedimento finale sulla scorta
delle leggi previgenti.
Per quanto non previsto dal presente bando, valgono le
disposizioni normative e contrattuali vigenti in materia di
reclutamento di personale.
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