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Timestamp: 2017-11-18 16:02:29+00:00
Document Index: 7452318

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 3', 'art.\n4', 'art. 5', 'art.2', 'art.1', 'art. 50']

ORDINANZA COMUNALE APERTURA STABILIMENTI BALNEARI 2010 | Balneari Ravenna
ORDINANZA COMUNALE APERTURA STABILIMENTI BALNEARI 2010
AREA PROGRAMAMAZIONE E SVILUPPO ECONOMICO
PG n. 17243 del 22.02.2010 ORDINANZA N. TL 269/2010
PERIODI DI APERTURA STABILIMENTI BALNEARI – ANNO 2010
PRESO ATTO che la Regione Emilia-Romagna provvede annualmente ad emanare
l’Ordinanza Balneare con la quale disciplina l’esercizio delle attività
balneari e l’uso del demanio marittimo e delle zone del mare territoriale
nell’ambito del litorale marittimo di competenza;
che l’Ordinanza Balneare per l’anno 2009 ha stabilito all’art. 1 p. 1 il
periodo della stagione balneare per l’anno 2009, prevedendo altresì che i
Comuni possano riconoscere formalmente, con propria ordinanza
integrativa, eventuali ulteriori aperture degli stabilimenti – per l’elioterapia ,
attività sportive , culturali, ludiche, di intrattenimento e per tutto quanto
attiene le rispettive licenze commerciali – in periodi antecedenti o successivi
a quelli indicati nell’ordinanza regionale;
che al punto 6 del medesimo art. 1 l’Ordinanza Balneare sopra citata ha
stabilito che i Comuni possano determinare con apposita Ordinanza
integrativa le modalità ed i termini di apertura delle attività economiche
localizzate sulle aree demaniali;
DATO ATTO che con Ordinanza Integrativa N. TL 83/2009 il Comune di Ravenna ha
provveduto a determinare i periodi di apertura degli stabilimenti balneari per
l’anno 2009, individuando un periodo ulteriore oltre la stagione balneare in
cui gli stabilimenti balneari che intendevano rimanere aperti per elioterapia,
attività ricreative, sportive, culturali, di intrattenimento, ludiche e
variamente promozionali e di somministrazione connesse, dando adesione
volontaristica all’iniziativa “Mare d’Inverno”, dovevano darne preventiva
comunicazione al Servizio Commercio, Artigianato e Pubblici Esercizi;
ATTESO che la Regione Emilia-Romagna sta provvedendo per il 2010, analogamente
al 2009, all’emanazione di Ordinanza Balneare, individuando il periodo
della stagione balneare per l’anno 2010;
che l’Ordinanza Balneare 2009 all’art. 9 prevede che fino all’emanazione di
successiva Ordinanza vigono le prescrizioni e divieti di cui all’art. 3 p.2, art.
4 p. 1, lett. f), g) m), n), o) e p.2, art. 5 lett. a) p.6 e lett. b) p. 6 e 8;
CONSIDERATO che uno dei principali obiettivi per lo sviluppo ulteriore del turismo balneare
dei nostri Lidi è quello della destagionalizzazione, da conseguire attraverso
progetti che promuovano il più possibile lungo tutto l’arco dell’anno le
presenze e la permanenza turistica nei nostri Lidi, sempre più integrandoli
anche con il resto dell’offerta turistica del territorio, dalla città d’arte al
turismo naturalistico, fino a giungere al cosiddetto marketing commerciale;
RAVVISATO che detti progetti volti a destagionalizzare il turismo balneare presentano
completa coerenza con il GIZC (Gestione Integrata delle Zone Costiere)
della Regione Emilia-Romagna, il quale nelle linee guida per il turismo,
indica che “per le problematiche ….. individuate – congestionamento di tutti
i sistemi infrastrutturali e strutturali della costa – determinate dalla
concentrazione dell’afflusso turistico nel periodo estivo, è indispensabile
individuare una strategia che abbia l’obiettivo di distribuire arrivi e
permanenze in un arco stagionale più lungo”;
CONSIDERATO che nel corso del 2007, al fine di favorire la destagionalizzazione dei Lidi
ravennati, è stata avviata in via sperimentale l’iniziativa denominata “Mare
d’inverno” che ha esteso, attraverso l’adesione volontaristica degli operatori
interessati, l’apertura degli stabilimenti balneari anche nei mesi autunnali ed
invernali, riscontrando buoni risultati sia in termini di adesione degli
operatori che in termini di interesse dimostrato dai cittadini e dai turisti nei
confronti delle diverse iniziative ricreative, sportive e culturali, ludiche
che negli anni 2008 e 2009 è stata riproposta l’iniziativa Mare d’Inverno
anche per l’autunno-inverno rispettivamente 2008 e 2009, prevedendo
l’estensione fino al 31 dicembre dei rispettivi anni del periodo di apertura
degli stabilimenti balneari e che dette iniziative hanno conseguito risultati
positivi in termini di adesioni e qualità degli eventi;
DATO ATTO che l’ordinanza P.G. n.95900/09 TL n. 1716/09 “Disciplina inerente
“audizioni musicali, spettacoli di arte varia, concerti dal vivo, trattenimenti
danzanti negli stabilimenti balneari – anno 2010”, e misure applicabili ad
alcuni esercizi pubblici di somministrazione alimenti e bevande” stabilisce, tra
le altre cose, che in deroga alle disposizioni generali previste, nelle serate
coincidenti con la manifestazione “Notte Rosa”(venerdì 2 luglio), giovedì 22
luglio (in occasione della Festa del Patrono del 23 luglio), martedì 10 agosto (
San Lorenzo), sabato 14 agosto e domenica 15 agosto, gli stabilimenti balneari
potranno rimanere aperti fino alle ore 3,00 dei giorni successivi;
ATTESO che con Delibera di Consiglio Comunale N. 123211/202 del 21/12/2009 è
stato approvato il POC – Piano dell’Arenile 2009, pubblicato sul BUR n.
2/20010 del 20.10.2010 e che detto Piano all’art. II.2. comma 1 lett. e)
prevede tra gli obiettivi quello della destagionalizzazione delle strutture per
un’offerta turistica maggiormente flessibile;
VISTE le normative prevista dal suddetto Piano dell’Arenile, ed in particolare:
– l’art. I.1.12 “ Stagione Balneare (Sta)” che prevede <1. per stagione balneare (STA) si intende ciascuno degli specifici periodi d’uso della spiaggia (estivo/invernale) che vengono definiti da apposite ordinanze>;
– l’art. I.4.10 “Ristoranti (T5)”;
– l’art. I.4.13 “Stabilimenti balneari” (T.4);
– il Capo 4 “Interventi ammessi sulle strutture turistico ricreative” ed
in particolare gli artt. II.22, II.23 e II.24 che prevedono le condizioni
e modalità per la permanenza entro i diversi allineamenti ivi previsti
delle strutture precarie temporanee nella stagione balneare estiva e
nella stagione balneare invernale;
PRESO ATTO che i sopra citati articoli artt. II.22, II.23 e II.24 del Piano dell’Arenile
stabiliscono che nella “stagione invernale con programma” le strutture
precarie temporanee possono rimanere sull’arenile se utilizzate;
DATO ATTO che ai fini dell’applicazione delle citate norme del Piano dell’Arenile, per
stagione balneare “estiva” si intende il periodo della stagione balneare come
determinato annualmente con Ordinanza Balneare dalla Regione-Emilia
Romagna e che per stagione balneare “invernale” si individua il periodo
dell’anno non compreso nella stagione estiva;
RITENUTO di definire con la presente gli orari di fruizione dell’arenile e gli orari di
apertura degli stabilimenti balneari durante la stagione balneare,
consentendo, durante la stagione balneare invernale come sopra individuata,
l’apertura degli stabilimenti balneari che presentino un Programma per
realizzare sull’arenile eventi ed iniziative ricreative, sportive e culturali,
ludiche e variamente promozionali, permettendo a tal fine alle strutture
balneari il mantenimento della fruibilità della somministrazione annessa, da
concepirsi come servizio aggiuntivo atto a completare l’offerta delle
medesime , nonché per attività di elioterapia;
SENTITE le Associazioni di categoria più rappresentative nel settore turistico dei
concessionari demaniali marittimi;
VISTE: la legge Regionale 31 Maggio 2002, n.9 recante “Disciplina dell’esercizio
delle funzioni amministrative in materia di demanio marittimo e di zone del
mare territoriale”;
la delibera del Consiglio regionale n.468 del 6 Marzo 2003 recante
“Direttive per l’esercizio delle funzioni amministrative in materia di
demanio marittimo e di zone del mare territoriale ai sensi dell’art.2 comma 2
della L.R.9/02” ed in particolare il Paragrafo 3.1.1.;
la Legge 24 Novembre 1981, n.689 e il Decreto Legislativo 30 Dicembre
1999, n.507 recante “Depenalizzazione dei reati minori e riforma del
sistema sanzionatorio ai sensi dell’art.1 della Legge 25 Giugno 1999,
n.205”;
la Legge 8 Luglio 2003, n.172 recante “ Disposizioni per il riordino e il
rilancio della nautica da diporto e del turismo nautico”;
VISTI il Codice della Navigazione, con particolare riferimento agli articoli 28,
30,1161 e 1164 e del relativo Regolamento di Esecuzione con particolare
riferimento agli articoli 27,28 e 59;
l’art. 50 del D. Lgs. 267/2000;
1. di stabilire ai sensi dell’art. I.1.12 “ Stagione Balneare (Sta)” del Piano dell’Arenile, citato in
premessa, che per “stagione balneare estiva” si intende il periodo della stagione balneare
come determinato annualmente con Ordinanza Balneare dalla Regione-Emilia Romagna e che
per “stagione balneare invernale” si individua il periodo dell’anno non compreso nella
stagione estiva, così definita;
2. di stabilire inoltre che nel periodo della stagione balneare estiva:
a) gli stabilimenti balneari osserveranno i seguenti orari di apertura: dall’alba fino alle
ore 24, con deroga nelle serate coincidenti con la manifestazione “Notte Rosa” (venerdì 2
luglio ), giovedì 22 luglio ( in occasione della Festa del Patrono del 23 luglio), martedì 10
agosto (San Lorenzo), sabato 14 agosto e domenica 15 agosto (Ferragosto) in occasione
delle quali gli stabilimenti balneari potranno rimanere aperti fino alle ore 3,00 dei giorni
b) è vietato l’accesso in spiaggia dalle ore 02,00 alle ore 05,00 del mattino, con deroga in
occasione delle serate sopra indicate alla lett. a) per le quali è vietato l’accesso in
spiaggia dalle ore 03,00 alle ore 05,00;
c) eventuali ulteriori deroghe in relazione a particolari eventi potranno essere oggetto di
specifica successiva ordinanza integrativa;
3. di stabilire infine che durante il periodo della stagione balneare invernale, come individuata
a) è consentita l’apertura degli stabilimenti balneari che presenteranno un Programma
di iniziative per il “Mare d’Inverno” volte a realizzare sull’arenile eventi ed iniziative
ricreative, sportive e culturali, ludiche e variamente promozionali, permettendo a tal fine
alle strutture balneari il mantenimento della fruibilità della somministrazione annessa, da
concepirsi come servizio aggiuntivo atto a completare l’offerta delle medesime, nonché
per effettuare elioterapia. Il Programma delle iniziative dovrà essere presentato al
Servizio Commercio, Artigianato e Pubblici Esercizi del Comune di Ravenna almeno 15
giorni prima dell’avvio della stagione balneare invernale o comunque almeno 15 giorni
prima dell’avvio delle iniziative previste nel Programma.
b) gli stabilimenti osserveranno i seguenti orari di apertura: dall’alba fino alle ore 24, con
deroga il 31.12.2010 (“Notte di San Silvestro”) in occasione della quale gli stabilimenti
balneari potranno rimanere aperti fino alle ore 3,00 del giorno successivo;
c) è vietato l’accesso in spiaggia dalle ore 02,00 alle ore 05,00 del mattino, con deroga
per l’ 01.01.2011 in cui è vietato l’accesso in spiaggia dalle ore 03,00 alle ore 05,00;;
d) eventuali ulteriori deroghe in relazione a particolari eventi potranno essere oggetto di
4. di dare atto che il mantenimento delle strutture precarie temporanee è consentito nei limiti ed
alle condizioni di cui agli artt. II.22, II.23, II.24 del Piano dell’Arenile citato in premessa.
1. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente Ordinanza.
2. Il mancato rispetto degli orari di apertura degli stabilimenti balneari fissati ai commi 2 e 3
dell’ordinativo dalla presente ordinanza comporta violazione delle vigenti norme in materia e la
conseguente applicazione delle sanzioni fissate dalle vigenti normativa di settore.
3. Fatto salvo quanto sopra previsto al comma precedente, le infrazioni di cui alla presente
ordinanza saranno punite, se il fatto non costituisce reato, applicando – a seconda dei casi e in
conformità alle disposizioni della Legge 689/91 – le sanzioni pecuniarie amministrative di cui
all’Art. 1164 del Codice della Navigazione , commi 1e 2 e successive modificazioni ed integrazioni:
– comma 1°: pagamento di una somma da 1.032,00 Euro 3.098,00 Euro;
– comma 2° pagamento di una somma da 100,00 Euro a 1.000,00 Euro.
Si precisa al riguardo che la sanzione pecuniaria di cui al 2° comma dell’Art.1164 del Codice della
Navigazione si applicherà a fronte dell’accertata violazione di divieti fissati con Ordinanza dalla
Pubblica Autorità in materia di uso del demanio Marittimo per finalità turistico-ricreative dalle quali
esuli lo scopo di lucro, mentre la sanzione prevista al 1° comma dell’Art.1164 del Codice della
Navigazione sarà irrogata negli altri casi.
Proventi : al Comune di Ravenna.
Che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al T.A.R. della Regione Emilia Romagna
entro il termine di 60 (sessanta) giorni dall’avvenuta pubblicazione del presente atto, ovvero ricorso
straordinario al Presidente della Repubblica entro il termine di 120 (centoventi) giorni.
Ravenna, 22.02.2010
F.to L’Assessore al Turismo, Commercio,
Lavori Pubblici e Subsidenza
APERTURA DELLA SCUOLE: Confesercenti soddisfatta della data di apertura
Questo articolo è stato pubblicato in Ordinanze il 22 febbraio 2010 da Riccardo Santoni.
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Un pensiero su “ORDINANZA COMUNALE APERTURA STABILIMENTI BALNEARI 2010”
fabrizio 18 luglio 2010 alle 8:46 am
per quanto riguarda l’accesso dei cani in spiaggia vorrei sapere se nel divieto sono inseriti i cani guida e cani con brevetto di salvataggio sics come prevedono le altre regioni italiana dove sopracitati cani sono esenti al l’ordinanza distinti saluti