Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-2376-del-31-01-2017
Timestamp: 2020-08-13 00:53:39+00:00
Document Index: 161187188

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 13', 'sentenza ', 'art. 13', 'art. 2909', 'art. 324', 'art. 360', 'sentenza ', 'art. 375', 'sentenza ', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 2376 del 31/01/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 2376 del 31/01/2017
Cassazione civile, sez. VI, 31/01/2017, (ud. 01/12/2016, dep.31/01/2017), n. 2376
sul ricorso 20000/2015 proposto da:
rappresentato e difeso dall’avvocato SERGIO PREDEN unitamente agli
avvocati ANTONELLA PATTERI, LUIGI CALIULO, LIDIA CARCAVALLO, giusta
avverso la sentenza n. 77/2015 della CORTE D’APPELLO di FIRENZE,
udito l’Avvocato ANTONELLA PATTERI, che si riporta.
“Con sentenza del 3 febbraio 2015 la Corte di Appello di Firenze, in parziale riforma della decisione del Tribunale di Arezzo, dichiarava il diritto di P.G. al beneficio – di cui alla L. n. 257 del 1992, art. 13, comma 8, e succ. modifiche – della maggiorazione contributiva per esposizione all’amianto, per il periodo dal 1.2.1979 al 28.4.1993 (il primo giudice aveva riconosciuto tale diritto limitatamente solo dal 10.1.1990 al 28.4.1993).
La Corte territoriale, per quello che ancora interessa in questa sede, rilevava: che l’INPS non aveva impugnato l’accertamento operato nella sentenza di primo grado in ordine al riconoscimento del diritto alla maggiorazione contributiva quanto al periodo dal 10.1.1990 al 28.4.1993, con conseguente passaggio in giudicato di tale statuizione; che, contrariamente a quanto affermato dal Tribunale, non vi era stato alcun accertamento in sede amministrativa dell’esposizione qualificata del P. al rischio amianto; che da ciò conseguiva il diritto del lavoratore al beneficio invocato per l’intero periodo dal 1.2.1979 al 28.4.1993.
Per la cassazione di tale decisione l’INPS propone ricorso affidato ad un unico motivo.
Con l’unico motivo di ricorso si deduce violazione della L. 27 marzo 1992, n. 257, art. 13, art. 2909 c.c. e art. 324 c.p.c. (in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 3) per avere la Corte di appello dichiarato il diritto del P. alla rivalutazione contributiva anche per il periodo 1.2.1979 – 31.12.1989 senza accertare se in detto periodo vi fosse stata una effettiva esposizione al rischio amianto.
Effettivamente la Corte territoriale, una volta escluso che vi fosse stato alcun accertamento in sede amministrativa, avrebbe dovuto procedere a verificare la sussistenza dell’esposizione qualificata del P. all’amianto per il periodo dal 1.2.1979 al 31.12.1989 (ovvero quello che il Tribunale erroneamente aveva ritenuto già oggetto di un riconoscimento in via amministrativa), accertamento che è del tutto mancato.
Alla luce di quanto esposto, si propone l’accoglimento del ricorso, la cassazione dell’impugnata sentenza con rinvio ad altro giudice che procederà ad accertare la sussistenza dell’esposizione qualificata al rischio amianto del P. anche in relazione al periodo dal 1.2.1979 al 31.12.1989, con ordinanza, ai sensi dell’art. 375 c.p.c., n. 5”.
Il Collegio condivide pienamente il contenuto della relazione e, quindi, accoglie il ricorso, cassa l’impugnata sentenza e rinvia alla Corte di Appello di Firenze in diversa composizione anche per le spese del presente giudizio.
La Corte, accoglie il ricorso, cassa l’impugnata sentenza e rinvia alla Corte di Appello di Firenze in diversa composizione anche per le spese del presente giudizio.