Source: http://bologna.sentenze.ilcaso.it/codice_civile/2914
Timestamp: 2019-12-07 20:03:32+00:00
Document Index: 139171714

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 169', 'art. 2914', 'art. 2932', 'art. 2914', 'art. 1265', 'art 2914']

Art. 2913
I. Non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione, sebbene anteriori al pignoramento:
Azione revocatoria – Convenuto che abbia depositato domanda di concordato preventivo – Inammissibilità.
Poiché la sentenza di revocatoria ha natura costitutiva e produce un effetto modificativo del patrimonio del soggetto nei cui confronti è rivolta, la relativa azione è inammissibile se proposta dopo la pubblicazione del ricorso alla procedura di concordato preventivo del convenuto e ciò in ragione del principio della cristallizzazione del passivo di cui all’art. 169 legge fall. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 31 Luglio 2018. Segue...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Liquidazione dell'attivo - In genere - Azioni esecutive pendenti anteriormente al fallimento - Assorbimento nella procedura concorsuale - Effetti - Fondamento - Conseguenze - Cessione di crediti pignorati - Inefficacia.
Processo esecutivo - Conflitto tra acquirente di azioni nominative e creditore pignorante - Criterio di risoluzione - Acquisto in buona fede in conformità delle norme che ne disciplinano la circolazione o il pignoramento - Necessità..
Il conflitto tra creditore pignorante e acquirente di azioni nominative va risolto in favore di chi per primo, in buona fede, abbia compiuto le formalità necessarie per eseguire un pignoramento valido ed efficace ovvero le formalità necessarie per ottenere l’intestazione del proprio nominativo sul titolo e nel registro della società emittente. (Sergio Rossetti) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 05 Giugno 2013. Segue...
Fondi immobiliari - Titolarità formale dei beni acquistati.
Fondi immobiliari - Pignoramento.
Fondi immobiliari - Variazione della società di gestione del risparmio - Modalità.
Fondi immobiliari - Rapporto tra variazione della società di gestione del risparmio e pignoramento..
Gli immobili conferiti in un fondo di investimento immobiliare devono ritenersi appartenenti alla società di gestione del fondo stesso. (Francesco Dialti) (riproduzione riservata)
Dato che il diritto dominicale sugli immobili conferiti in un fondo appartiene alla società che lo gestisce, ne segue che il pignoramento dei beni del fondo debba essere diretto non già ai danni del fondo stesso – in quanto non qualificabile come centro di imputazione di rapporti giuridici – bensì nei confronti della società di gestione del risparmio che ne è, in quel preciso momento, titolare. (Francesco Dialti) (riproduzione riservata)
La natura di patrimonio separato del fondo di investimento comporta anzitutto che l’atto di variazione della società di gestione sia costituito da un vero e proprio atto traslativo: al di là della disciplina contenuta nel TUF – che richiede, per la variazione, una serie di formalità prevalentemente a tutela dei risparmiatori – per l’effettivo trasferimento dei beni è necessaria la stipula di un contratto, che deve rispettare la forma richiesta dalla natura dei beni. (Francesco Dialti) (riproduzione riservata)
Il rapporto tra l’atto di variazione ed il pignoramento va equiparato al rapporto corrente tra qualsiasi negozio traslativo ed il vincolo espropriativo e deve essere trattato secondo i principi di cui all’art. 2914 c.c., il quale prevede che “non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell’esecuzione, sebbene anteriori al pignoramento, le alienazioni di beni immobili o di beni mobili iscritti in pubblici registri, che siano state trascritte successivamente al pignoramento”. (Francesco Dialti) (riproduzione riservata) Tribunale Varese, 21 Novembre 2011. Segue...
Trascrizione della domanda – Azione ad effetti reali – Conflitto tra il terzo e l’aggiudicatario di bene immobile – Credito garantito da ipoteca iscritta in data anteriore. (15/06/2010).
Deve essere risolto a favore dell’aggiudicatario il conflitto tra il terzo che abbia trascritto una domanda giudiziale per l’esercizio di azione ad effetti reali (nella specie ex art. 2932, codice civile) su un bene immobile e l’aggiudicatario dello stesso bene a seguito di esecuzione forzata promossa sulla base di pignoramento annotato dopo la trascrizione della domanda ma per un credito garantito da ipoteca iscritta prima. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Gorizia, 11 Maggio 2010. Segue...
Cessione di crediti "futuri" in pregiudizio del creditore pignorante (o del fallimento del cedente) - Crediti "futuri" e crediti solo eventuali - Prevalenza sul pignoramento - Limiti temporali e condizioni.
Ai fini dell'efficacia della cessione di crediti "futuri" in pregiudizio del creditore pignorante (e dunque del fallimento del cedente), ex art. 2914, n. 2, cod. civ., è sufficiente che la notifica - o l'accettazione - della cessione sia stata effettuata con atto avente data certa (art. 1265 cod. civ.) anteriore al pignoramento (o al fallimento), giacché per il successivo effetto traslativo della cessione (rinviato al momento del sorgere del credito), sottratto alla disponibilità delle parti, non si pone un problema di opponibilità ai sensi dell'art 2914 cit.; invece, per i crediti soltanto eventuali, non identificati in tutti gli elementi oggettivi e soggettivi, la prevalenza della cessione richiede che la notificazione o accettazione siano non solo anteriori al pignoramento (o al fallimento), ma altresì posteriori al momento in cui il credito sia venuto ad esistenza. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 21 Dicembre 2005, n. 28300. Segue...