Source: http://www.massignanonline.it/berlusconi/
Timestamp: 2018-04-22 06:41:26+00:00
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Berlusconi @ Massignanonline
Dopo la condanna in Cassazione Silvio Berlusconi rischia di perdere anche il titolo a lui più caro: quello di Cavaliere. “La revoca non è automatica ma serve un’istruttoria ad hoc”, spiega l’avvocato Caterina Malavenda. Un rischio molto alto, come ha ammesso la stessa Federazione nazionale dei Cavalieri. La possibilità di un ricorso alla Corte Europea? “Difficile, per farlo bisognerebbe sostenere che c’è stata una violazione dei diritti umani e Strasburgo tende a non entrare nella giurisdizione interna agli Stati membri”, spiega l’avvocato. “Il carcere? Vista l’età non è un rischio nemmeno con una condanna definitiva per Ruby, ma a quel punto sarebbero obbligatori i domiciliari”. ma una strada per eliminare pena e interdizione c’è: “Napolitano può concedere in qualsiasi momento la grazia. Condonare la pena principale verrebbe meno anche quella accessoria e Berlusconi potrebbe continuare a stare in Parlamento
LA PROCEDURA DI REVOCA DEL TITOLO DI CAVALIERE
Il Cav rischia di non essere più il Cav. La sentenza Mediaset rischia di privare Berlusconi del titolo a lui più caro, conferitogli nel 1977 per i meriti nel mondo imprenditoriale. La Federazione nazionale dei Cavalieri ha confermato la possibilità della revoca, spiegando comunque che verrà aperta un’istruttoria ad hoc nel momento in cui il nuovo appello confermerà in maniera definitiva l’interdizione dai pubblici uffici. A stabilirlo l’articolo 11 della norma sull’onore al merito della Repubblica Italiana.
Avvocato Malavenda, i legali di Berlusconi hanno parlato di un ricorso alla Corte Europea dei diritti dell’uomo. E’ una strada percorribile?
Ho sentito la dichiarazione dei colleghi Ghedini e Coppi, però non so quale sarebbe la strada tecnica alla quale stanno pensando. Per andare a Strasburgo bisognerebbe ipotizzare la violazione di una delle norme della Convenzione di Strasburgo sui diritti dell’uomo. Se rinvenissero nell’iter italiano una qualche violazione della convenzione potrebbero chiedere alla corte di Strasburgo di intervenire. La Corte condannerebbe l’Italia per questa eventuale violazione e la sentenza avrebbe ricadute sulla sentenza della corte di Cassazione. Però mi sembra una strada complicata. La corte di Strasburgo è molto attenta alla lunghezza dei processi, e spesso condanna l’Italia su questo punto, e alla violazione dell’articolo 10 sulla circolazione delle informazioni. Invece è più difficile che intervenga sulla giurisdizione interna dei Paesi membri.
Berlusconi perderà il titolo di Cavaliere?
E’ certamente un rischio. C’è una procedura specifica che verrà attivata dalla Federazione nazionale dei Cavalieri. Ma non sarà una revoca automatica, occorrerà un’istruttoria ad hoc che valuti le motivazioni della condanna. Comunque accade spesso che dei titoli vengano rivalutati alla luce di eventi giudiziari.
E’ chiaro che Berlusconi non andrà in carcere dopo la sentenza Mediaset. Non ci andrà nemmeno in caso di un’ipotetica condanna definitiva per il processo Ruby?
Il carcere è un’ipotesi da escludere qualunque sia l’esito dei processi ancora in corso. Per ragioni anagrafiche non può andare in carcere a meno di condanne pesantissime che non c’entrano nulla però coi processi ancora in corso. Però se dovesse essere condannato a 7 anni (come nella sentenza di primo grado, ndr) alla fine del processo Ruby non potrebbe più scegliere l’affidamento in prova e i domiciliari sarebbero obbligatori. I servizi sociali sono un’ipotesi solo quando la condanna è al massimo di tre anni.
Napolitano potrebbe concedere la grazia?
Il Presidente della Repubblica può concedere la grazia in qualunque momento oppure può disporre il condono di una parte o di tutta la pena. E’ una scelta a sua totale discrezione. Potrebbe intervenire sulla pena detentiva concedendo la grazia oppure facendo come con Sallusti, cancellando soltanto la condanna e lasciando il reato. Da oggi Napolitano può concedere la grazia quando vuole perché la sentenza è definitiva. E se eliminasse la pena principale automaticamente eliminerebbe anche la pena accessoria.
Fonte: http://www.affaritaliani.it/cronache/berlusconi-cavaliere-napolitano-grazia020813.html
Questo articolo è stato scritto venerdì, 2 agosto, 2013 alle ore 18:45
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