Source: https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-secondo/titolo-v/capo-iii/art794.html
Timestamp: 2020-01-17 14:27:23+00:00
Document Index: 110800917

Matched Legal Cases: ['art. 794', 'art. 794', 'art. 788', 'art. 647', 'art. 794', 'art. 794', 'sentenza ', 'art. 794', 'art. 793', 'sentenza ']

Art. 794 codice civile - Onere illecito o impossibile - Brocardi.it
Tu sei qui: Fonti > Codice civile > LIBRO SECONDO - Delle successioni > Titolo V - Delle donazioni > Capo III - Della forma e degli effetti della donazione > Articolo 794
Articolo 794 Codice civile
Dispositivo dell'art. 794 Codice civile
L'onere illecito o impossibile si considera non apposto; rende tuttavia nulla la donazione se ne ha costituito il solo motivo determinante (1) [v. 788 c.c.].
(1) Legittimati ad agire per ottenere la dichiarazione di nullità e la conseguente restituzione del bene donato sono il donante e gli eredi di questo.
Nelle disposizioni testamentarie e negli atti di liberalità, le clausole e le disposizioni illecite o impossibili sono nulle, ma non invalidano il resto dell'atto che le contiene (c.d. regola sabiniana).
380 A proposito dell'art. 794 del c.c. sull'onere illecito o impossibile era stato proposto che si facesse risultare che l'efficienza causale del motivo deve desumersi dall'atto stesso di donazione. Uniformando la disciplina a quella stabilita per il motivo illecito (art. 788 del c.c.) e all'altra sull'onere nel testamento (art. 647 del c.c.), ho invece ammesso la possibilità della prova desunta da elementi estrinseci alla donazione.
Massime relative all'art. 794 Codice civile
Cass. civ. n. 5983/1994
Agli effetti stabiliti dall'art. 794 c.c., la disposizione modale che accede ad una donazione deve essere valutata globalmente con riguardo anche agli elementi accidentali, quali il termine, che connotano o completano la prestazione dovuta dal donatario, per stabilire se la prestazione era impossibile ab origine o lo è diventata posteriormente alla donazione, nella quale ultima ipotesi perché l'onere possa essere ritenuto non apposto occorre che la causa dell'impossibilità della prestazione non sia imputabile al donatario obbligato.
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 5983 del 22 giugno 1994)
Cass. civ. n. 4560/1993
L'impossibilità dell'onere, che, ai sensi dell'art. 794 c.c., rende nulla la donazione modale ove l'onere stesso ne abbia costituito l'unico motivo determinante, è soltanto l'impossibilità originaria, ossia già esistente all'atto della stipulazione, mentre quella sopravvenuta non può produrre altro effetto che l'estinzione del modus, facendo sì che la donazione ne resti liberata, salva l'ipotesi, disciplinata dall'art. 793, quarto comma, c.c., che le parti abbiano espressamente previsto la risoluzione per inadempimento dell'onere e quest'ultimo sia divenuto impossibile per fatto e colpa del donatario.
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4560 del 17 aprile 1993)
È lecito il modus, apposto alla donazione di una somma di danaro, in base al quale il donatario è tenuto a servirsi della somma stessa per pagare il riscatto di suo padre, sequestrato da malviventi, poiché l'immoralità non concerne colui che deve versare il danaro per ottenere detto risultato, ma soltanto chi ne sarà l'accipiens.