Source: http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm066_97.html
Timestamp: 2018-11-16 20:36:45+00:00
Document Index: 7058930

Matched Legal Cases: ['art.477', 'art.7', 'art. 468', 'art.3', 'art.3', 'art.33', 'art. 396', 'art. 21', 'art. 396', 'art. 4', 'art.3', 'art.4', 'art.33', 'art.2', 'art.1', 'art.4', 'art.33', 'art. 33', 'art.33', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 13']

Ordinanza Ministeriale 65/97
Circolare Ministeriale 29 gennaio 2000, n. 66
Prot. n. 11153/BL
Oggetto: Conferimento degli incarichi di presidenza negli istituti e nelle scuole di istruzione secondaria, nei licei artistici e negli istituti d'arte
Si trasmette in allegato copia dell'O.M. n. 65 Prot. n. 11152/BL del 28.1.1997, in corso di registrazione, che disciplina in via permanente in conferimento degli incarichi di presidenza negli istituti e scuole di istruzione secondaria, nei licei artistici e negli istituti d'arte a decorrere dall'anno scolastico 1997/98.
Le disposizioni recate da detta ordinanza, che sostituisce l'O.M. n. 34 del 25.1.1996, avranno efficacia dalla data di registrazione, di cui si fa riserva di comunicare tempestivamente gli estremi, unitamente ad eventuali modifiche conseguenti ai controlli di legge.
Ordinanza Ministeriale 28 gennaio 1997, n. 65
Prot. n. 11152/BL
VISTO l'art.477 del D.L.vo 16.4.1994, n.297;
VISTI gli artt. 410, 411, 412 e 429 del D.L.vo 16.4.1994, n.297;
VISTA la legge 29/9/1967, n°946 (art.7);
VISTO il D.P.R. 1.10.1970, n.1508;
VISTO il D.P.R.1.2.1971, n.980;
VISTO il D.P.R. 31/10/1975, n°97O;
Art. 1 - 1. Gli incarichi di presidenza negli istituti e scuole di istruzione secondaria nonché nei licei artistici e negli istituti d'arte sono disciplinati, in via permanente, dalle disposizioni che seguono, fatte salve eventuali successive modificazioni ed integrazioni da impartire entro il 31 gennaio di ciascun anno.
Art. 2 - 1. Gli incarichi di presidenza, di durata annuale, negli istituti e nelle scuole di istruzione secondaria, nei licei artistici e negli istituti d'arte, sono conferiti, a domanda, dal Provveditore agli Studi in base ad apposite graduatorie distintamente formate per ciascun tipo di istituto.
Art. 3 - 1. Per ciascun tipo di istituto o scuola sono compilate due distinte graduatorie nelle quali sono rispettivamente inclusi:
Art. 4 - 1. Le graduatorie sono compilate da una commissione nominata dal Provveditore agli studi, composta da un preside, con contratto a tempo indeterminato appartenente ai ruoli delle scuole della provincia, che la presiede, da un docente con contratto a tempo indeterminato, appartenente ai ruoli della medesima provincia, e da un impiegato del Provveditorato agli Studi.
Art. 5 - 1. Il Provveditore agli Studi convoca gli aspiranti ad incarico di presidenza inclusi nelle apposite graduatorie, invitandoli a scegliere la scuola in cui desiderino essere nominati e che risulti disponibile al momento della convocazione. I docenti impossibilitati a presenziare alla convocazione possono essere rappresentati per delega.
6. I docenti non presenti alla convocazione e non rappresentati per delega sono nominati d'ufficio sulla base delle preferenze espresse. Qualora non siano disponibili le scuole indicate da questi ultimi nelle preferenze, il Provveditore conferisce la nomina in altre scuole, a meno che l'aspirante abbia esplicitamente dichiarato di non gradire incarichi in scuole diverse da quelle segnalate.
7. L'aspirante trasferito d'ufficio ai sensi dell'art. 468 del D.L.vo n. 297/94, per incompatibilità, non può conseguire l'incarico di presidenza nella scuola o nella sede dalla quale è stato trasferito.
8. Il Provveditore agli Studi dichiara decaduto chi non assume servizio, senza giustificato motivo, alla data di inizio dell'anno scolastico, ovvero, per le nomine conferite successivamente a tale data, entro tre giorni.
9. Nell'ambito di ciascuna graduatoria provinciale non si fa luogo a nomine di aspiranti inclusi nella graduatoria di cui alla lettera b) del precedente art.3 se prima non sia stata esaurita la graduatoria degli aspiranti di cui alla lettera a) dello stesso articolo.
10. La presidenza che si renda vacante o disponibile nel corso dell'anno scolastico fino al termine dell'anno stesso é conferita, per incarico, a docenti scelti tra quelli in servizio nella scuola interessata, iscritti nelle graduatorie provinciali di cui al precedente art.3 e secondo l'ordine di inclusione nelle stesse. In mancanza di iscritti nelle graduatorie, il Provveditore agli Studi nomina un docente con contratto a tempo indeterminato in servizio nella scuola nel seguente ordine:
11. Nell'ipotesi di assenza o di impedimento del titolare, per un periodo superiore a due mesi, la funzione direttiva, nei casi di riconosciuta esigenza, va attribuita, per reggenza, ad altro preside ai sensi dell'art.33, comma 1 lettera b, del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Comparto Scuola, sottoscritto in data 4.8.1995.
12. A tal fine il Provveditore agli Studi conferisce l'incarico di reggenza:
13. In caso di comprovata impossibilità del conferimento dell'incarico di reggenza ad un preside indicato nei precedenti punti, le funzioni direttive sono svolte, ai sensi dell'art. 396, comma 5, del D.L.vo n. 297/94, dal collaboratore vicario.
14. Negli istituti comprensivi di scuola materna, elementare e secondaria di 1° grado, istituiti ai sensi dell'art. 21 della legge 31.1.994, n.97, l'incarico di reggenza viene conferito, ove possibile, con precedenza, ad altro direttivo di analoga istituzione scolastica.
16. In caso di assenza o di impedimento temporanei, per un periodo inferiore a due mesi, dei titolari non si fa luogo al conferimento di incarico e la funzione direttiva é esercitata dal collaboratore vicario ai sensi dell'art. 396, comma 5 del D.L.vo n. 297/94.
18. Il Provveditore agli Studi, per gravi e documentati motivi, sentito il parere della commissione di cui al primo comma del precedente art. 4), con provvedimento motivato, da comunicare all'interessato, può disporre la nomina in sede diversa da quella a cui l'interessato avrebbe avuto titolo secondo la graduatoria o la revoca dell'incarico di presidenza.
19. Del provvedimento adottato deve essere data comunicazione per la conferma entro dieci giorni al competente Ufficio del Ministero, che nei dieci giorni successivi é tenuto a confermare o meno il provvedimento adottato.
20. Le nomine conferite devono essere pubblicate all'albo.
Art. 6 - 1. Coloro che aspirano ad un incarico di presidenza, compresi coloro che sono in assegnazione provvisoria in provincia diversa da quella di titolarità, debbono presentare domanda in carta semplice nel periodo dal 16 marzo al 15 aprile direttamente al Provveditore agli Studi della provincia in cui hanno la sede di titolarità al momento della presentazione della domanda.
2. I docenti incaricati nell'anno scolastico 1996/97 della presidenza in scuole o istituti ubicati nelle province interessate alle suddivisioni territoriali previste dai D.L.vi 6 marzo 1992 n.248, 249, 250, 251, 252, 253, 27 marzo 1992, n. 254 e 30 aprile 1992, n. 277, possono presentare, limitatamente all'anno scolastico 1997/98, domanda di incarico nella provincia nella quale svolgono servizio di preside incaricato, qualora quest'ultima non coincida con quella di titolarità.
10. Gli aspiranti di cui all'ultimo comma dell'art.3 che intendano far valere il diritto a precedenza nella scelta della sede, devono produrre idonea documentazione medica.
11. Gli aspiranti compresi nelle categorie di cui agli artt.21 e 33 della legge n.1O4/'92 devono produrre la certificazione rilasciata dalle Commissioni delle competenti U.S.L. previste dall'art.4 della legge medesima. Per i soggetti di cui ai commi 5, 6 e 7 dell'art.33 della stessa legge dovrà essere indicata anche la situazione di gravità.
12. Qualora le suddette Commissioni non si pronuncino entro 90 giorni dalla presentazione della domanda, gli interessati, ai sensi dell'art.2, comma 2 del D.L. 27.8.1993 n.324, convertito con modificazioni in legge 27.1O.1993 n.423, documenteranno, in via provvisoria, la situazione di handicap, con certificazione rilasciata da un medico specialista della patologia denunciata, in servizio presso l'U.S.L. da cui è assistito l'interessato.
13. La mancata emissione dell'accertamento definitivo per il decorso dei 9O giorni dovrà essere rilevata e dichiarata in sede del predetto accertamento provvisorio.
14. Tale accertamento produce effetto fino all'emissione dell'accertamento definitivo da parte della Commissione medica di cui all'art.1 della legge 15.10.1990 n.295, integrata, ex art.4 della legge n.104/'92, da un operatore sociale e da un esperto in servizio presso le Unità Sanitarie Locali.
15. Gli aspiranti compresi nelle categorie di cui ai commi 5 e 7 dell'art.33 della citata legge dovranno, inoltre, documentare:
16. L'aspirante qualora non si tratti di coniuge o genitore, dovrà inoltre, certificare mediante dichiarazione personale sotto la propria responsabilità, redatta ai sensi della legge n.15/68 che non vi sono altri conviventi, parenti o affini, di grado più stretto ovvero dello stesso grado, idonei a prestare assistenza continuativa alla persona handicappata e di essere pertanto, l'unico membro della famiglia in grado di poter provvedere a tale assistenza. Tale unicità di assistenza comporta che nessun altro membro del nucleo familiare in questione si avvalga della precedenza relativa all'art. 33 per il medesimo soggetto handicappato.
17. Nel caso di assistenza domiciliare, la situazione di non ricovero a tempo pieno del soggetto handicappato in istituto specializzato, deve essere documentata mediante certificato rilasciato dalla competente U.S.L. oppure dichiarazione personale sotto la propria responsabilità ai sensi della legge n.15/'68.
18. La particolare condizione fisica che da' titolo alla precedenza deve avere carattere permanente.
19. Tutte le predette certificazioni devono essere prodotte contestualmente alla domanda.
20. Qualora vengano oggettivamente meno le condizioni che hanno determinato il diritto alla precedenza dei soggetti di cui all'art.33 della legge n.104/'92, i medesimi hanno l'obbligo di comunicare tempestivamente ai Provveditori agli Studi la cessazione delle condizioni relative all'handicap entro la data di inizio delle operazioni di conferimento degli incarichi di presidenza.
21. Nel caso di dichiarazioni mendaci da parte degli interessati l'Amministrazione provvede salvo le sanzioni previste dalla legge a revocare l'incarico di presidenza.
22. Nell'ambito delle precedenze previste dal predetto art. 3 ultimo comma, il personale non vedente ha precedenza assoluta ai sensi dell'art. 3 della legge n.12O/91 nel conferimento dell'incarico.
23. Può essere fatto riferimento ai documenti allegati alla domanda di incarico di presidenza presentata allo stesso Provveditore agli Studi nell'anno precedente, nonchè ad altri documenti che risultino già in possesso dello stesso ufficio, specificando, in tale ultimo caso, la data e l'occasione di presentazione dei medesimi documenti.
26. La eventuale rinuncia alla nomina comporta il depennamento dalla sola graduatoria cui si riferisce la nomina conferita.
Art. 7 - 1. In caso di esaurimento delle graduatorie previste dai precedenti articoli, il Provveditore agli Studi nomina, tra i docenti in servizio nella provincia, nell'ordine:
Art. 8 - 1. Contro gli atti emanati in applicazione della presente ordinanza è ammesso ricorso gerarchico al Direttore Generale o Capo dell'Ispettorato competente, nel termine di trenta giorni dalla data della pubblicazione all'Albo del Provveditorato o della comunicazione dell'atto impugnato o da quando l'interessato ne abbia avuto piena conoscenza.
b) per ogni anno di incarico di preside, punti 15 (1) (2) (3);
c) per ogni anno di incarico di vice preside o collaboratore del preside con funzioni vicarie o addetto alla vigilanza in sezioni staccate o in succursali o direttore di scuola coordinata di istituto professionale, punti 5 (1) (4) (5);
g) per richiesta di conferma dell'incarico di presidenza nella stessa scuola o istituto in cui l'interessato ricopre l'incarico nell'anno scolastico in corso, punti 10 (6).
a) laurea (o diploma di accademia di belle arti per i soli istituti di istruzione artistica) (7) con cui si è conseguito l'ingresso nei ruoli o che consente l'inclusione nelle graduatorie previste dalla presente ordinanza:
per ogni altra laurea o diploma di accademia, punti 3;
b) diploma conseguito presso l'Istituto Superiore di Educazione Fisica o, dopo la laurea, nelle scuole o corsi di perfezionamento o specializzazione previsti dagli statuti universitari,nonchè per le specializzazioni o perfezionamenti conseguite ai sensi degli artt. 4 e 6 della legge n. 341/9O punti 3;
c) diploma del corso di magistero rilasciato dagli istituti d'arte, punti 2; (8)
(2) E' attribuito un punteggio aggiuntivo di punti 3 per ogni anno di incarico di presidenza svolto, per un periodo non inferiore a 180 giorni, con il possesso dei requisiti per partecipare al concorso a posti di preside.
(3) Per i periodi inferiori a 180 giorni vanno attribuiti punti 2 per ogni 30 giorni di servizio e per la frazione residua superiore a 15 giorni.
(4) E' attribuito un punteggio aggiuntivo di punti sei al direttore di scuole coordinate di istituto professionale e al collaboratore del preside con funzioni vicarie che abbia sostituito per almeno 18O giorni anche non continuativi il preside assente o impedito. Per i periodi inferiori a 180 giorni vanno attribuiti punti O,80 per ogni 3O giorni di servizio. anche non continuativi e per la frazione residua superiore a 15 giorni. La sostituzione del preside titolare in congedo ordinario non dà diritto al punteggio aggiuntivo.
(5) Lo stesso punteggio è attribuito ai docenti incaricati della vigilanza nelle sezioni o corsi serali o per lavoratori.
(6) L'insegnante che chiede la conferma dell'incarico di presidenza per avere titolo all'attribuzione di dieci punti, deve indicare al primo posto delle preferenze espresse in tutte le domande di incarico la scuola o l'istituto di cui è preside incaricato nell'anno scolastico in corso. I dieci punti attribuiti per la conferma concorrono a determinare il punteggio complessivo in base al quale l'interessato è collocato nella graduatoria cui si riferisce l'istituto o scuola chiesti per conferma.
(7) Il diploma di Accademia di Belle Arti deve essere congiunto al diploma di maturità artistica o di arti applicate o di maestro d'arte. Detti diplomi, che non danno diritto a punteggio, devono essere comunque allegati al diploma di AA.BB.AA..
(9)Per ogni classe di concorso il punteggio è attribuito una sola volta.
(10)Per gli insegnanti di educazione fisica l'inclusione in graduatoria di merito in concorsi per merito distinto espletati anteriormente all'entrata in vigore del D.L. 3O.1 1976 n.13, convertito nella legge n.88 del 3O.3.1976, è valutata punti .1.
(11)Il/La sottoscritt .................................................. aspirante all'incarico di presidenza nell'anno scolastico................... avendo chiesto di beneficiare della precedenza prevista dall'art. 6 dichiara sotto la propria personale responsabilità, ai sensi della legge n.15/68, di essere effettivamente convivente con il/la sig. ......................unitamente al/alla quale abita nel comune di ......................via................................. e che la descritta situazione risulta agli atti dell'anagrafe del comune di ............. avendo il/la sottoscritt adempiuto alle prescrizioni indicate dall'art. 13 del D.P.R. 3O.5.1989, n.223.
........................................ ..........................................................