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Timestamp: 2020-04-07 05:21:17+00:00
Document Index: 50785381

Matched Legal Cases: ['art. 45', 'art.\n45', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 24', 'art. 42']

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 20 aprile 2009, n. 72 - Legge regionale n. 18/2005, articolo 24. Regolamento concernente le procedure e i requisiti per l'accreditamento di servizi al lavoro, le modalita' di tenuta dell'Elenco regionale dei soggetti accreditati e l'affidamento dei servizi al lavoro ai sensi dell'articolo 24, comma 4, lettere a), b), c), d) e), g) e h) della legge regionale 9 agosto 2005, n. 18 (norme regionali per l'occupazione, la tutela e la qualita' del lavoro). - 24 Ottobre 2009 - Gazzetta Ufficiale - Legislazione - VLEX 68939364
(Pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione Friuli-Venezia Giulia n. 13 del 1° aprile 2009) IL PRESIDENTE Vista la legge regionale 9 agosto 2005, n. 18 (norme regionali per l'occupazione, la tutela e la qualita' del lavoro);
Visti il programma triennale regionale di politica del lavoro 2006 - 2008, approvato con deliberazione della giunta regionale 21 aprile 2006, n. 856 ed i successivi aggiornamenti annuali approvati con deliberazioni giuntali 23 novembre 2007, n. 2892, e 11 dicembre 2008, n. 2756;
Visto il decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181 (disposizioni per agevolare l'incontro fra domanda ed offerta di lavoro, in attuazione dell'art. 45, comma 1, lettera a) della legge 17 maggio 1999, n. 144), come modificato dal decreto legislativo 19 dicembre 2002, n. 297 (disposizioni modificative e correttive del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, recante norme per agevolare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro, in attuazione dell'art.
45, comma 1, lettera a) della legge 17 maggio 1999, n. 144);
Visto il decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 (attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30), ed in particolare l'art. 7, il quale dispone che le regioni, sentite le associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente piu' rappresentative, istituiscono appositi elenchi per l'accreditamento degli operatori pubblici e privati che operano nel proprio territorio nel rispetto degli indirizzi da esse definiti ai sensi dell'art. 3 del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, e successive modificazioni, e dei seguenti principi e criteri:
garanzia della libera scelta dei cittadini, nell'ambito di una rete di operatori qualificati, adeguata per dimensione e distribuzione alla domanda espressa dal territorio;
salvaguardia di standard omogenei a livello nazionale nell'affidamento di funzioni relative all'accertamento dello stato di disoccupazione e al monitoraggio dei flussi del mercato del lavoro;
costituzione negoziale di reti di servizio ai fini dell'ottimizzazione delle risorse;
obbligo della interconnessione con la borsa continua nazionale del lavoro, nonche' l'invio alla autorita' concedente di ogni informazione strategica per un efficace funzionamento del mercato del lavoro;
raccordo con il sistema regionale di accreditamento degli organismi di formazione;
Vista la deliberazione della giunta regionale 22 aprile 2005, n.
860, recante gli standard generali di qualita' e standard essenziali dei servizi per l'impiego nella regione Friuli-Venezia Giulia;
Visto in particolare l'art. 24, comma 4, della citata legge regionale n. 18/2005, che prevede che la giunta regionale, sentite le associazioni dei datori di lavoro e le organizzazioni di lavoratori comparativamente piu' rappresentative, definisce, tra l'altro:
le procedure per l'accreditamento;
i requisiti minimi per l'accreditamento relativi alle capacita' gestionali e logistiche, alle competenze professionali, alla situazione economica, alle esperienze maturate nel contesto territoriale di riferimento necessari per la concessione e la revoca dell'accreditamento;
le modalita' di verifica del mantenimento dei requisiti ai fini della revoca;
le modalita' di tenuta dell'elenco dei soggetti accreditati;
i criteri di misurazione dell'efficacia ed efficienza dei servizi erogati;
gli standard essenziali di erogazione dei servizi al lavoro;
gli strumenti negoziali con cui possono essere affidati servizi al lavoro;
Rilevato che, come risulta da recenti indagini, la situazione di crisi internazionale e' destinata a produrre ricadute sulle prospettive economiche ed anche occupazionali della nostra regione;
Considerato pertanto opportuno, anche in vista del prevedibile aumento delle situazioni di criticita' occupazionale e delle richieste di ricollocazione e riqualificazione professionale, di prevedere il ricorso a strumenti piu' specifici e mirati di collocamento e ricollocamento occupazionale, allo scopo di sostenere e integrare le attivita' gia' svolte dai centri pubblici per l'impiego;
Ritenuto percio' di procedere all'implementazione dell'istituto dell'accreditamento regionale, in attuazione di quanto gia' previsto nel sopra citato aggiornamento annuale del programma triennale regionale di politica del lavoro, definendo con regolamento:
Sentiti il comitato di coordinamento interistituzionale e la commissione regionale per il lavoro, che nelle rispettive sedute del 27 gennaio 2009 e del 11 febbraio 2009 hanno esaminato lo schema del presente provvedimento esprimendo sul medesimo parere favorevole;
Visto l'art. 42 dello statuto regionale di autonomia;
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