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Timestamp: 2018-03-19 03:05:38+00:00
Document Index: 32093058

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art 1', 'art 1', 'art. 53', 'art. 27', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 52', 'art. 1', 'art. 49', 'art. 134', 'art.124', 'art.32']

COMUNE DI MACCAGNO con PINO e VEDDASCA - PDF
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1 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERAZIONE N 26 del 30/09/2014 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) - ANNO 2014 L'anno 2014, addì trenta del mese di settembre alle ore 19:00, nella Sede Comunale, in seguito a convocazione disposta con invito scritto e relativo ordine del giorno notificato ai singoli Consiglieri si è riunito il Consiglio Comunale in sessione straordinaria. Seduta pubblica, di prima convocazione Fatto l appello nominale risultano presenti: N. Cognome e Nome P N. Cognome e Nome P 1 PASSERA FABIO X 7 CATENAZZI MATTEO X 2 PIAZZA AMEDEO X 8 ANTONINETTI INES X 3 MORANDI ANDREA 9 COMPAGNONI DAVIDE X 4 FAZIO ALESSANDRO X 10 SARTORIO ALESSIA X 5 BALZARI AMLETO X 11 BOTTINELLI ILARIA X 6 CAMPANA MICHELE X Presenti : 10 Assenti: 1 Assiste IL SEGRETARIO COMUNALE Dott. Francesco Tramontana. Constato il numero legale degli intervenuti, assume la presidenza IL SINDACO Sig. Fabio Passera ed espone gli oggetti iscritti all ordine del giorno e su questi il Consiglio Comunale adotta la seguente deliberazione:
2 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) - ANNO 2014 PREMESSO che: - l art. 1 della Legge del 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di Stabilità 2014), ha previsto, al comma 639, l istituzione, a decorrere dal , dell Imposta Unica Comunale (I.U.C.), che si basa su due presupposti impositivi: uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l altro collegato all erogazione e alla fruizione di servizi comunali; - l imposta unica comunale si compone dell imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore sia dell utilizzatore dell immobile, ivi comprese le abitazioni principali, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore; VISTO che il comma 703 della predetta Legge lascia salva la disciplina per l'applicazione dell'imu come normata dal Decreto Legge n. 201 del 2011 convertito con modificazioni dalla legge n. 214 del 2011; DATO ATTO che il predetto decreto legge 201/2011 è parzialmente modificato dall'art. 1 commi 707 e 708 della Legge 147/2014 e che tali modifiche sono state recepite nel regolamento per l'applicazione dell'imposta Unica Comunale (I.U.C.) - Parte II - IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU), la cui deliberazione è inserita nell'odierno ordine del giorno al punto n. 2; VISTO che, ai sensi del comma 677, il Comune può determinare le aliquote delle due componenti della IUC, IMU e TASI, rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell'imu per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all'aliquota massima consentita dalla legge statale per l'imu al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille, in relazione alle diverse tipologie di immobile diverse dalle abitazioni principali, le quali dal 2014 sono esenti da IMU in base al sopraccitato art 1 comma 707 della Legge 147/2013; DATO ATTO che il medesimo comma dispone che per il 2014, nella determinazione delle aliquote TASI possono essere superati i limiti di cui al precedente paragrafo, per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unita' immobiliari ad esse equiparate, di cui all'articolo 13, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, detrazioni d'imposta o altre misure, tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti o inferiori a quelli determinatisi con riferimento all'imu relativamente alla stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall'articolo 13 del citato decreto-legge n. 201, del 2011; CONSIDERATO che con propria deliberazione n. 19 in data 09/09/2014, in ossequio a quanto stabilito dall'art 1, comma 677, della Legge 147/2013, sono state fissate le aliquote e le detrazioni per il tributo per i servizi indivisibili (TASI) nelle seguenti misure: - 0,00 per mille per l'abitazione principale e assimilate e relative pertinenze con esclusione di quelle classate nelle categorie catastali A1, A8 e A9 che rimangono soggette alla disciplina dell'imu; - 0,00 per mille per tutte le altre fattispecie imponibili ai fini TASI come disciplinate dalla Legge 147/2013 e dal regolamento comunale per l'applicazione del medesimo tributo o già assoggettati ad IMU; RITENUTO necessario, a seguito della consistente riduzione dei trasferimenti erariali, e delle esenzioni IMU, introdotte a partire dal 2014 dall'articolo 1 commi 707 e 708, di fissare le seguenti aliquote 1) abitazioni principali classate nelle categoria catastali A1, A8 e A9, 4,6 per mille, fissando per le medesime una detrazione pari a euro 1.100,00 2) Immobili in categoria A/1-A/2-A/3-A/4-A/5-A/6-A/7-A/8-C/1-C/2-C/3-C/4-C/6-C/7-D/2-D10 aliquota ridotta pari al 7,6 per mille 3) Per tutti gli immobili imponibili ai fini IMU non rientranti nelle precedenti fattispecie elevare l'aliquota IMU ordinaria, al 10,6 per mille, al fine di raggiungere gli equilibri di bilancio; VISTO l'art. 53, comma 16, della Legge 23/12/2000, n. 388, come modificato dall art. 27, comma 8, della Legge 28/12/2001, n. 448, il quale prevede che: il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l'aliquota dell'addizionale comunale all'irpef di cui all'articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante istituzione di una addizionale comunale all'irpef, e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, e' stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all'inizio dell'esercizio purché entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell'anno di riferimento ;
3 VISTO il Decreto del Ministero dell'interno del 18 luglio 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n.169 del , concernente la proroga al 30 settembre 2014 del termine per l'approvazione del bilancio di previsione degli enti locali per l'anno 2014; VISTO l art. 13 comma 15 del D.L. n. 201/2011 convertito con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214, ai sensi del quale, a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, secondo le modalità specificate alla nota del Ministero dell'economia e delle Finanze - Dipartimento delle Finanze - Direzione federalismo fiscale - del 6 aprile 2012, prot. n. 5343; VISTO in particolare l'art. 1 comma 688 della Legge 147/2013, settimo periodo che prevede che il comune è tenuto ad effettuare l'invio delle deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni, nonché dei regolamenti della TASI, esclusivamente in via telematica, entro il 21 ottobre dell'anno cui si riferiscono le disposizioni mediante inserimento del testo degli stessi nell'apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui al citato decreto legislativo n. 360 del 1998 e che in caso di mancata pubblicazione entro il termine del 28 ottobre, si applicano gli atti adottati per l'anno precedente; PRESO ATTO che il mancato invio delle predette deliberazioni nei termini, oltre alle conseguenze di cui al precedente paragrafo, è sanzionato, previa diffida da parte del Ministero dell interno, con il blocco, sino all adempimento dell obbligo dell invio, delle risorse a qualsiasi titolo dovute agli enti inadempienti; DATO ATTO che il sistema di aliquote IMU/TASI proposto è in linea con quanto indicato dal Mef nella circolare 2/DF, del , avente a oggetto: Art. 1, comma 677, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità per l anno 2014) - D. L. 6 marzo 2014, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 maggio 2014, n Tributo per i servizi indivisibili (TASI) - Chiarimenti in materia di applicazione della maggiorazione dello 0,8 per mille ; RICHIAMATA la propria deliberazione n. 25 assunta in data odierna e avente ad oggetto Approvazione del regolamento per l'applicazione dell'imposta Unica Comunale (I.U.C.) - Parte II Imposta municipale propria (IMU) ; RILEVATO che: - ai sensi dei commi nn. 707 e 708 dell art. 1 della L. n. 147/2013 la componente IMU della I.U.C a decorrere dall anno 2014 non si applica: all'abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dalle vigenti disposizioni; alla casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; a un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica»; ai fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8 dell articolo 13 del decreto-legge n. 201 del 2011; ai fabbricati costruiti e destinati dall impresa costruttrice alla vendita fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati; DATO ATTO che le aliquote IMU, come sopra indicate, rispettano il disposto dell articolo 1, comma 677, della legge 147 del 2013 con le aliquote deliberate in data 09/09/2014 con atto del Consiglio Comunale n. 19, in materia di TASI; VERIFICATO che le medesime aliquote IMU consentono all'ente di raggiungere un gettito complessivo pari a Euro ,00= al netto della contribuzione del Comune di Maccagno con Pino e Veddasca al fondo di solidarietà comunale pari a euro ,36= come comunicato dal Ministero dell'interno al fine della redazione della bozza di bilancio, adottata dalla Giunta comunale con deliberazione n. 77 in data 24/09/2014 e presentata al Consiglio comunale in data 30/09/2014; ACQUISITI i pareri favorevoli ai sensi dell articolo 49 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, espressi dal Responsabile del Servizio della Ragioneria e dei Servizi Finanziari in ordine alla regolarità tecnica e contabile; DATO ATTO della propria competenza in materia ai sensi dell articolo 42 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; CON voti favorevoli unanimi, espressi nelle forme di legge,
4 D E L I B E R A 1. DI DETERMINARE, per le motivazioni esposte in premessa e qui integralmente richiamate, per l esercizio 2014 le seguenti aliquote dell'imposta municipale propria (IMU): - 4,60 per mille per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale del soggetto passivo e classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 nonché per le relative pertinenze; - 7,60 per mille Immobili in categoria A/1-A/2-A/3-A/4-A/5-A/6-A/7-A/8-C/1-C/2-C/3-C/4-C/6-C/7- D/2-D10-10,60 per mille aliquota ordinaria per tutti gli immobili imponibili ai fini IMU e non rientranti nelle precedenti fattispecie dando atto che l'abitazione principale e assimilate nonchè le relative pertinenze sono esenti da IMU; 2. DI STABILIRE, per le motivazioni esposte in premessa e qui integralmente richiamate, per l esercizio 2014 una detrazione d'imposta pari a euro 1.100,00= fino a concorrenza dell imposta dovuta e nel rispetto dell equilibrio di bilancio a favore delle unità immobiliari adibite ad abitazione principale dal soggetto passivo e classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 nonché per le relative pertinenze; 3. DI DARE ATTO che il gettito complessivo IMU per l'anno 2014 è pari a Euro ,00 dal quale, ai fini dell'inserimento dello stanziamento in bilancio, deve essere detratta la contribuzione del Comune di Maccagno con Pino e Veddasca al fondo di solidarietà comunale pari a euro ,36 come comunicato dal Ministero dell'interno al fine della redazione della bozza di bilancio, adottata dalla Giunta comunale con deliberazione n. 77 in data 24/09/2014 e presentata al Consiglio comunale in data 30/09/2014; 4. DI TRASMETTERE, a norma dell'art. 1 comma 688 della Legge 147/2013 e dell art. 52 del D. Lgs. 446/97, la presente deliberazione e copia del regolamento approvato in materia di IMU, al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine del 21 ottobre 2014 perché sia pubblicato sul sito informatico di cui al citato decreto legislativo n. 360 del 1998, consultabile online dai contribuenti. 5. DI PUBBLICARE altresì i medesimi atti sul proprio sito Internet istituzionale per dare adeguata pubblicità delle nuove disposizioni in tema di tributi locali. Successivamente, I L C O N S I G L I O C O M U N A L E CONSIDERATA l urgenza di provvedere in merito, al fine di permettere all'ufficio competente di trasmettere la presente deliberazione al Ministero entro il 21 ottobre come previsto dall'art. 1 comma 688 della Legge 147/2013 e successive modificazioni, con voti favorevoli unanimi, espressi nelle forme di legge, D E L I B E R A DI RENDERE immediatamente eseguibile la presente deliberazione ai sensi dell articolo 134, comma 4, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.
5 Letto, confermato e sottoscritto digitalmente IL SINDACO Fabio Passera IL SEGRETARIO COMUNALE Dott. Francesco Tramontana Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del Testo Unico D.P.R 28 dicembre 2000 n. 445 ed del D.Lgs 7 marzo 2005 n. 82 e norme collegate, il quale sostituisce il testo cartaceo e la firma autografa.
6 ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. Oggetto: APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) - ANNO 2014 PARERE DI REGOLARITA' TECNICA Il sottoscritto, in qualità di responsabile del Settore Area Amministrativa Contabile e Servizi Sociali, esaminata la proposta di Deliberazione del Consiglio Comunale, avente l oggetto sopra riportato esprime parere FAVOREVOLE per quanto di competenza ed in linea tecnica all adozione dell atto di cui sopra. Maccagno con Pino e Veddasca, li 26/09/2014 Il Funzionario Responsabile Vincenzo Liardo / INFOCERT SPA
7 ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. Oggetto: APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) - ANNO 2014 PARERE DI REGOLARITÀ CONTABILE Il sottoscritto Funzionario Responsabile, esprime parere FAVOREVOLE in ordine alla regolarità contabile relativa alla Deliberazione di cui all oggetto sopra riportato, ai sensi dell'art. 49, comma 1-D.Lgs 18/08/2000 n Maccagno con Pino e Veddasca, li 26/09/2014 Vincenzo Liardo / INFOCERT SPA
8 Allegato alla Deliberazione del Consiglio Comunale N 26 del 30/09/2014 Il Sottoscritto certifica che la sopra descritta deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n.267. Il Segretario Comunale Atto sottoscritto digitalmente Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del Testo Unico D.P.R 28 dicembre 2000 n. 445 ed del D.Lgs 7 marzo 2005 n. 82 e norme collegate, il quale sostituisce il testo cartaceo e la firma autografa.
9 Allegato alla Deliberazione del Consiglio Comunale N 26 del 30/09/2014 RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE La deliberazione sopra indicata viene pubblicata in data odierna affinché vi resti per 15 giorni consecutivi, all'albo del Comune accessibile dal sito web istituzionale di questo Comune ai sensi dell'art.124 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n.267 e dell'art.32, comma 1 della legge 18 giugno 2009 n.69. Maccagno con Pino e Veddasca, 08/10/2014 Il Segretario Comunale Atto sottoscritto digitalmente Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del Testo Unico D.P.R 28 dicembre 2000 n. 445 ed del D.Lgs 7 marzo 2005 n. 82 e norme collegate, il quale sostituisce il testo cartaceo e la firma autografa.