Source: https://entilocali.forumattivo.it/t35539-ici-terreno-edificabile-ma-utilizzo-agro-silvo-pastorale
Timestamp: 2019-10-23 20:28:03+00:00
Document Index: 23459416

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 9']

ICI terreno edificabile ma utilizzo agro silvo pastorale
pacov il Mar 6 Mag 2014 - 10:12
Due contribuenti hanno costituito una società semplice agricola.
Uno dei due soci ha conferito il godimento di un terreno di sua proprietà (edificabile, rientrante nel PRG); l'altro socio (coltivatore diretto, iscritto alla specifica Gestione INPS) ha conferito le sue prestazioni di coltivatore su tale terreno.
Il Comune ha notificato un avviso di accertamento al socio proprietario del terreno per omesso versamento ICI.
E' stata presentata istanza di annullamento in autotutela nella quale si è eccepita l'utilizzazione agro silvo pastrorale del terreno da qualificarsi agricolo (pur avendo le caratteristiche di area fabbricabile) e si è chiesta l'esenzione ex art. 7, comma 1, lettera h) del D.Lgs 504/92 per l'inserimento del Comune nell'elenco di cui alla circolare Min. Finanze n.9/1993.
Mi chiedo: il terreno è da considerarsi agricolo anche se il proprietario non è coltivatore diretto e si è limitato a conferirne solo il godimento all'altro socio?
Paolo Gros il Mar 6 Mag 2014 - 23:45
Sono considerati, tuttavia, non fabbricabili (e quindi non rientrano nel concetto di "area fabbricabile") i terreni sui quali persiste l'utilizzazione agro-silvo-pastorale mediante l'esercizio di attività dirette alla coltivazione del fondo, alla silvicoltura, alla funghicoltura ed all'allevamento di animali terreni ma solo se posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali (art. 1, D.Lgs. 99/2004), iscritti nella previdenza agricola (art. 2, co. 1, lett. b), D.Lgs. 504/1992).
Tale ultima disposizione è stata introdotta dal D.L. 16/2012 e va a sanare un'evidente lacuna della nuova imposta rispetto a quanto previsto per l'Ici.
Infatti, stante il richiamo all'art. 2, D.Lgs. 504/1992 da parte dell'art. 13, co. 2 D.L. 201/2011, per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali, in un primo momento, non sono state confermate le agevolazioni previste dall'art. 9 del predetto D.Lgs. 504/1992 cui era strettamente connessa la non fabbricabilità dei terreni da essi posseduti e condotti.
Pertanto, non era chiaro se il richiamo al suddetto art. 2 doveva essere inteso in toto (e quindi anche alla parte in cui si consideravano non fabbricabili tali terreni) oppure solo alla parte in cui si dava la definizione di area fabbricabile.
Tutto è stato risolto (positivamente) con l'intervento del D.L. 16/2012 che, da un lato, ha confermato l'agevolazione per i terreni agricoli condotti da coltivatori diretti e Iap e, dall'altro, ha introdotto un'agevolazione simile a quella prevista dal suddetto art. 9, anche se tarata su differenti importi
(Il Sole 24 Ore -
Re: ICI terreno edificabile ma utilizzo agro silvo pastorale
pacov il Mer 7 Mag 2014 - 7:50
Quindi, in estrema sintesi posso sostenere che l'avviso di accertamento ICI è legittimo in quanto pur essendo il terreno edificabile dato in godimento al socio coltivatore diretto, il proprietario del terreno (che è anche socio della società agricola) è soggetto al pagamento del tributo in quanto manca il presupposto ke sia coltivato dallo stesso (la norma dice: posseduto e CONDOTTO).