Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=381432
Timestamp: 2019-04-22 20:58:28+00:00
Document Index: 21338902

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 36', 'art. 37', 'art. 18', 'art. 36', 'art. 37', 'art. 45', 'art. 9', 'art. 22']

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1641 del 06 novembre 2018
Piano di riparto dei contributi per le biblioteche di ente locale e di interesse locale. Anno 2018. L.R. 5 settembre 1984 n. 50: "Norme in materia di musei, biblioteche, archivi di enti locali o di interesse locale". Deliberazione/CR n. 94 del 25.9.2018.
Con questa deliberazione, accolto il parere favorevole della competente Commissione consiliare, viene approvato il piano di riparto dei contributi per le biblioteche di ente locale e di interesse locale, previsto dall’art. 36 della legge regionale n. 50 del 5 settembre 1984 e proposto dalla Giunta con DGR n. 94/CR del 25.9.2017. Lo stanziamento verrà ripartito tra un totale di n. 15 beneficiari, di cui 9 reti territoriali e n. 6 biblioteche con fondi storici e specialistici.
Ai sensi della L.R. n. 50 del 5 settembre 1984, la Regione del Veneto assegna contributi alle biblioteche comunali e di interesse locale per diverse voci di spesa relative al funzionamento della struttura, per aggiornamento della tecnologia digitale, arricchimento del patrimonio documentario, sicurezza e conservazione del materiale, reti informative, come descritto nell’art. 36. I criteri in base ai quali vengono assegnati i contributi sono elencati nell’art. 37: la popolazione servita, la funzione sociale della biblioteca, i progetti promozionali, le spese sostenute, le esigenze di riequilibrio territoriale e sociale.
Per ogni esercizio finanziario a partire dal 2007, registrando il progressivo aggregarsi delle biblioteche in reti cooperative di servizi, la Giunta regionale ha deliberato di destinare gli stanziamenti annuali per le biblioteche soltanto alle reti di cooperazione provinciali, intercomunali e urbane in capoluoghi di provincia, concentrando così il proprio intervento finanziario per favorire le economie di scala possibili ed evitare la dispersione in contributi minimi.
Nel 2017, con DGR n. 1801/2017, la Giunta ha ritenuto di dare priorità alle reti provinciali, per sostenere i servizi di rete che le Province non potevano gestire con risorse proprie, né con quelle destinate dalle leggi regionali n. 19/2015 e n. 30/2016; solo nel caso della Provincia di Padova, che non aveva presentato domanda di contributo, la Giunta ha riconosciuto contributi alle reti intercomunali del territorio padovano.
Riscontrata l’efficacia delle scelte operate nel 2017, si propone di confermare per il 2018 il medesimo orientamento, con il metodo e i parametri di valutazione adottati e di privilegiare quindi, tra le reti che hanno fatto domanda entro i termini di legge, le Province. Tale indirizzo sarà applicato anche per il riparto dell’esercizio finanziario 2019.
I parametri di valutazione per ripartire i contributi destinati alle attività ordinarie delle biblioteche poggiano sui criteri indicati dalla L.R. 50/84 che, per consentire una ripartizione oggettiva, sono stati tradotti in elementi quantitativi e modalità di calcolo definiti dalle DGR n. 4157 del 2006 e n. 2436 del 2007, quali la grandezza della rete, i prestiti, la presenza di attività di promozione della lettura, la formazione, la comunicazione esterna. Tali fattori hanno dato prova di consentire un’equilibrata distribuzione, anche territoriale, delle risorse disponibili.
Il presente riparto dei contributi alle biblioteche è calcolato dunque nel modo seguente: il 95% di ciascun contributo si basa sui consolidati criteri storici, predeterminati e oggettivi, proporzionali allo stanziamento storico ricevuto, per assicurare nella maggior misura possibile la continuità dei servizi erogati. Il restante 5% è un fattore incentivante, legato a indici di efficienza ed efficacia, per premiare gli elementi di qualità dei servizi indicati.
Come per il riparto del 2017, anche per quello presente si ritiene di assicurare una parte limitata dello stanziamento disponibile alle domande di valorizzazione del materiale storico o specialistico, assegnando così risorse a tali biblioteche che ne sono custodi, data la mancanza di risorse in altre leggi regionali. Per questa tipologia di attività, la valutazione delle richieste e la formulazione della graduatoria di merito si basano sui criteri fissati nella DGR n. 1438/2007 per la L.R. n. 2/2002.
La competente Direzione Beni Attività Culturali e Sport ha effettuato l’istruttoria di tutte le n. 21 domande pervenute per l’esercizio finanziario 2018 entro il 31 gennaio 2018, termine stabilito dall’art. 18 della L.R. 50/84. Una domanda, giunta fuori termine, non è stata considerata.
Le domande di enti pubblici capofila di reti territoriali sono state n. 13: n. 5 domande da parte di Province e Città metropolitana, n. 7 da parte di sistemi intercomunali, n. 1 da parte di reti urbane; le domande di biblioteche singole sono state n. 8. Le domande prevedono attività e riportano voci di spesa ammissibili ai sensi dell’art. 36 della L.R. n. 50/1984.
Per le considerazioni esposte, delle n. 21 domande pervenute, n. 15 risultano finanziabili; n. 6 risultano ammesse ma non finanziabili, poiché n. 1 è stata presentata da biblioteca singola per attività non di valorizzazione e n. 5 sono state presentate da enti che appartengono a una rete già finanziata con il presente riparto.
In considerazione di tale stanziamento per l’esercizio finanziario 2018, per i criteri fissati dalla L.R. n. 50/84 art. 37, per quanto disposto con DGR n. 4157/2006, DGR n. 2436/2007 e con le modalità di calcolo ivi descritte, si propone di assegnare la somma di Euro 100.000,00 per l’esercizio corrente a favore delle biblioteche. Le risorse allocate e disponibili saranno ripartite tra un totale di n. 15 beneficiari, di cui n. 9 reti territoriali e n. 6 biblioteche con fondi storici e specialistici così come risulta dall’Allegato A “Elenco soggetti ammessi e finanziati” parte integrante del presente provvedimento. Rimangono esclusi dal presente riparto n. 6 soggetti come risulta dall’Allegato B “Elenco soggetti ammessi ma non finanziati”, ugualmente parte integrante del presente provvedimento.
La Giunta Regionale ha approvato la proposta di piano di riparto dei contributi per le biblioteche di ente locale e di interesse locale, con deliberazione/CR n. 94 del 25.9.2018, trasmessa, ai sensi dell’art. 45, comma 1, lettera d) della legge in oggetto, al parere della competente Commissione consiliare. La Sesta Commissione consiliare, nella seduta del 24.10.2018, si è espressa all’unanimità con parere favorevole n. 346 in merito al provvedimento citato.
Con il presente provvedimento si propone alla Giunta regionale di prendere atto del parere espresso dalla Sesta Commissione consiliare in merito alla proposta di riparto dei contributi per le biblioteche per l’anno 2018 e di confermare la propria deliberazione/CR n. 94 del 25.9.2018.
VISTI gli artt. 36, 37, 45 comma 1, lettera d, 47 e 48 della Legge regionale 5 settembre 1984, n. 50;
VISTA la Legge regionale n. 2 del 17.01.2002;
VISTE le DGR n. 4157 del 2006, DGR n. 2436 del 2007 e DGR n. 1801/2017;
VISTA la DGR n. 1438/2007;
VISTA la propria deliberazione/CR n. 94 del 25.9.2018;
VISTO il parere n. 346 della Sesta Commissione consiliare, rilasciato in data 24.10.2018;
VISTA la DGR n. 10 del 05.01.2018 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2018-2020”;
VISTA la DGR n. 1200 del 14.08.2018 “Variazione al documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2018-2020 a seguito dell’approvazione della L.R. n. 28/2018 “Assestamento del bilancio di previsione 2018-2020”;
VISTA la DGR n. 1282 del 10.09.2018 “Variazione al bilancio finanziario gestionale 2018-2020 ai sensi dell’art. 9, comma 2-ter, L.R. 39/2001 (provvedimento di variazione n. BIL063)”;
di prendere atto del parere favorevole n.346 della competente Commissione consiliare, espresso nella seduta del 24.10.2018;
di confermare la propria DGR n. 94/CR del 25.9.2018 e di approvare, sulla base di quanto specificato in premessa, la proposta di riparto dei contributi alle reti bibliotecarie territoriali e alle biblioteche singole per attività di catalogazione e valorizzazione di materiale storico e specialistico, nei termini dell’Allegato A “Elenco dei soggetti ammessi e finanziati” e nei termini dell’Allegato B “Elenco dei soggetti ammessi ma non finanziati”, che costituiscono parte integrante del presente provvedimento;
di determinare in Euro 100.000,00 l’importo massimo complessivo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo 70208 “Attività a favore del servizio bibliotecario, degli archivi di rete e di interesse locale (art. 22-42, L.R. 05/09/1984, n. 50)”, del bilancio regionale di previsione 2018-2020, con imputazione all’esercizio 2018;
di confermare l’applicazione del metodo e dei parametri di valutazione per il riparto dei contributi ora vigenti anche per il riparto dell’esercizio finanziario 2019;
1641_AllegatoA_381432.pdf
1641_AllegatoB_381432.pdf