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Timestamp: 2020-05-30 16:12:29+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 21', 'art. 2946', 'sentenza ', 'art. 360', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 27888 del 13/12/2013 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 27888 del 13/12/2013
Civile Sent. Sez. 5 Num. 27888 Anno 2013
sul ricorso 4146-2011 proposto da:
SUFFREDINI DANIELE;
avverso la sentenza n. 99/2010 della COMM.TRIB.REG. di
FIRENZE, depositata 1’11/10/2010;
per l’accoglimento per guanto di ragione del ricorso.
1. Con istanza in data 20.10.06, Suffredini Daniele chiedeva il rimborso del credito IVA maturato per l’anno di
imposta 2002, riportato nella dichiarazione IVA annuale
2003, presentate per l’anno di imposta precedente. Nei
confronti del silenzio rifiuto, serbato dall’ Amministrazione finanziaria sull’istanza di rimborso, la contrispingeva.
dal contribuente, con esito favorevole. L’appello veniva,
invero, accolto dalla CTR della Toscana con sentenza n.
99/25/10, depositata 1’11.10.10, che – in riforma della
decisione di prime cure – riteneva che, ai fini del riconoscimento del diritto al rimborso del credito IVA per
gli anni in questione, fosse sufficiente, ad evitare la
decadenza ex art. 21 d.lgs. 546/92, l’esposizione di detto credito nell’apposito quadro della dichiarazione annuale IVA, decorrendo da tale momento solo la prescrizione ordinaria decennale ex art. 2946 c.c.
3. Per la cassazione della sentenza n. 99/25/10 ha proposto ricorso l’Agenzia delle Entrate affidato ad un unico
motivo. La società contribuente non ha svolto attività
21 d.lgs. 546/92, 2946 c.c. e 30 d.P.R. 633/72, in relazione all’art. 360 n. 3 c.p.c.
21 d.lgs. 546/92, ancorchè il credito IVA 2002, dichiarato nell’anno 2003, non avesse formato oggetto di apposita
dichiarazione, non accompagnata dal modello VR indispensabile – a parere dell’ Amministrazione ricorrente – ai
buente proponeva ricorso alla CTP di Lucca, che lo re-
Suffredini avrebbe, difatti, provveduto a tale formale
richiesta soltanto con successiva e tardiva istanza, depositata in data 20.10.06, ovverosia ben oltre il termine
1.2. Per il che, la contribuente – a parere dell’Ufficio
l’anno 2002 – come dichiarato in ricorso dalla stessa
Agenzia delle Entrate, e come risulta dall’impugnata sentenza – era stato esposto dalla contribuente nella dichiarazione presentate nell’anno 2003, esposizione equivalente – come dianzi detto – ad una domanda di rimborso
com’è incontroverso nel giudizio – in data 20.10.06,
per un credito dell’anno 2002, il diritto in parola non