Source: https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_1_23_1.page?contentId=CON148903&previsiousPage=mg_16_1
Timestamp: 2019-06-26 16:32:39+00:00
Document Index: 135038723

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 18', 'art.4', 'art. 32', 'art.2', 'art. 1', 'art. 18', 'art. 18', 'art.4', 'art. 32', 'art.62', 'art.18']

Ministero della giustizia - Accordo 19 ottobre 2018 - Utilizzazione del Fondo Unico di Amministrazione per l’anno 2017 - Relazione illustrativa
ACCORDO SULL'UTILIZZAZIONE DEL FONDO UNICO DI AMMINISTRAZIONE PER L’ANNO 2017
Accordo 19 ottobre 2018
Gianluca MASSARO Vice capo di Gabinetto
Riccardo TURRINI VITA Vice capo Dipartimento
FP CGIL; CISL FP; UIL PA; CONFSAL/UNSA; FLP; USB PI; Federazione Nazionale Intesa FP
FP CGIL; CISL FP; UIL PA ; CONFSAL/UNSA; Federazione INTESA
Fondo Unico di Amministrazione Anno 2017
La peculiare e complessa organizzazione del Ministero della Giustizia articolata in più Amministrazioni, con autonoma gestione del personale, ha determinato che la distribuzione del Fondo, pari a, € 63.487.090,00 per l’anno 2017, avvenisse considerando le necessità proprie di ciascun Dipartimento (artt. 2-3-4).
L’art. 5, inoltre, indica le modalità di utilizzazione del Fondo Unico di Amministrazione, pari ad € 733.695,43 per l’anno 2017, nell’ambito dell’Amministrazione degli Archivi notarili, che pur inserita nell’organizzazione del Ministero della Giustizia, ha ordinamento e gestione finanziaria separati.
Ai fini della programmazione prevista dall’art. 18 comma 3, del C.C.N.L. relativo al personale del Comparto Ministeri per il quadriennio normativo 2006-2009, sottoscritto il 14 settembre 2007, viene dato atto di individuare, in considerazione delle risorse presenti nel fondo per l’anno 2017, le risorse da destinare per l’anno 2018.
Modalità di distribuzione del Fondo Unico di Amministrazione dell’Amministrazione Giudiziaria per l’anno 2017 (Art.2)
Altra quota pari ad un massimo € 10.000.000,00 è stata destinata per compensare le particolari posizioni di lavoro, ossia le prestazioni che comportano rischi, disagi o particolari responsabilità, cui è correlata una specifica indennità, tenendo conto delle relative caratteristiche, così come definite nel C.C.N.I. e recepite nel presente Accordo (turnazioni, reperibilità, maneggio valori, guida automezzi, assistenza al magistrato in udienza, assistenza per l’audizione a distanza, servizio di relazioni con il pubblico, indennità di mansione per centralinisti non vedenti ed indennità per lavoro pomeridiano);
Alla contrattazione decentrata di cui all’art.4, comma 3, lett.B) del CCNL 16 febbraio 1999 è stata destinata, ai sensi dell’art. 32, comma 2 una quota consistente del fondo pari ad € 40.631.195,00 da erogarsi nel rispetto dei principi indicati nelle premesse iniziali dell’accordo generale.
Al fine di creare uno stretto collegamento da un lato tra le direttive del Ministro, le politiche di bilancio dell’Amministrazione e gli obiettivi strategici indicati anche nel Piano della performance e dall’altro con le politiche di incentivazione della produttività, è stato individuato l’ambito delle attività e degli obiettivi i cui risultati sono da considerare, in sede di contrattazione decentrata, per la valutazione della performance dell’unità o area organizzativa. E’ stato previsto che le attività e gli obiettivi da considerare devono formare oggetto di almeno uno dei documenti indicati all’art.2 lett. c). In particolare, si tratta di una serie di documenti da cui poter ricavare i risultati connessi alle attività ed agli obiettivi scongiurando, in questo modo, l’eventuale distribuzione a pioggia delle relative risorse accessorie al personale in conformità ai principi normativi in materia esplicitati nelle premesse generali dell’accordo. Si è, poi, concordata un’ apposita griglia del grado di conseguimento degli obiettivi dell’unità o area organizzativa e della sua incidenza sulla valutazione del personale secondo la seguente parametrazione:
Il fondo di sede destinato all’Amministrazione centrale viene incrementato a valere sulle risorse complessive del fondo di sede, di un importo pari ad € 300.000,00 da contrattare a livello decentrato e destinato a remunerare situazioni di particolare impegno, debitamente documentato e motivato, profuso in attività di carattere eccezionale ed aventi rilevanza nazionale, attività connesse all’attuazione del processo telematico e di rilevanti progetti di innovazione tecnologica, alla contrattazione nazionale e al contenzioso in cui è parte l’Amministrazione. Dette risorse aggiuntive potranno essere destinate anche al personale in servizio presso gli uffici giudiziari che sono stati impegnati nelle gravose attività connesse all’espletamento del concorso per assistente giudiziario.
Nelle more della soluzione delle criticità connesse all’erogazione dei compensi accessori in favore del personale di cui si avvale la Scuola superiore della magistratura ai sensi dell’art. 1, comma 4, del decreto legislativo 30 gennaio 2006, n. 26, nell’ambito del medesimo fondo di sede un importo pari ad € 30.000,00 è stato destinato all’incentivazione di detto personale, da contrattare sulla base delle finalità e dei criteri previsti nel presente accordo.
Analogamente, per il personale assegnato, con D.M. 28 settembre 2016, all’Ufficio del garante Nazionale delle persone detenute o private della libertà personale un importo pari ad € 12.000,00 viene destinato all’incentivazione di detto personale, da contrattare sulla base delle finalità e dei criteri previsti nel presente Accordo.
Ai fini della programmazione prevista dall’art. 18 comma 3, del C.C.N.L. relativo al personale del Comparto Ministeri per il quadriennio normativo 2006-2009, sottoscritto il 14 settembre 2007, viene dato atto di individuare, in considerazione delle risorse presenti nel fondo per l’anno 2017, si impegna a destinare, per l’anno 2018, l’importo di € 7.780.000,00 alle progressioni economiche.
Modalità di distribuzione del Fondo Unico di Amministrazione dell’Amministrazione Penitenziaria per l’anno 2017 (Art. 3)
La consistenza del fondo per l’anno 2017 è quantificata in euro 6.478.555,00, al lordo degli oneri a carico dell’Amministrazione (INPDAP 24,20% e IRAP 8,50%) ed è così utilizzata:
La somma di 1.299.624,00 è stata destinata alla remunerazione delle “posizioni organizzative” (allegato DAP n. 1 dell’ Ipotesi d’Accordo) da corrispondere al personale della terza Area che, munito di provvedimento formale, ricopre incarichi di particolare responsabilità, in considerazione della complessità della funzione svolta, costituendo uno snodo tra la dirigenza ed il restante personale e facilitandone i processi lavorativi.
Gli importi unitari previsti per tale indennità sono pari ad euro 1.400,00, 1.330,00, 1.260,00 e 1.190,00 a.l., rapportati alla complessità delle strutture dove gli aventi diritto prestano servizio, attribuiti per opportunità di calcolo per dodicesimi, includendo dunque anche il rateo della 13° mensilità.
Per il DAP sono prese in considerazione le diverse sezioni di livello non dirigenziali mentre per gli Istituti si considerano le sezioni dell’area contabilità, trattamento e affari generali. Per i PRAP il numero delle posizioni organizzative da prendere in considerazione corrisponde ad un limite di 8 unità complessive per le sedi con 5 Uffici e di 6 unità complessive per le sedi con 4 Uffici.
Con un importo pari ad euro 1.945.600,00 si andranno a remunerare le particolari posizioni lavorative (allegato DAP n. 2 dell’Ipotesi d’Accordo) che comportano rischi, disagi o particolari responsabilità , riconoscendo le difficoltà in cui opera il personale.
E’ stata stabilita una somma per il fondo unico di sede, pari ad € 647.454,00. Le risorse appositamente accantonate saranno ripartite in modo da costituire presso ciascuna struttura centrale e territoriale un fondo locale cui attingere per erogare compensi legati al merito individuale e collettivo. Le stesse saranno ripartite avuto riguardo all’organico presente nelle varie sedi di contrattazione decentrata. In tale sede di contrattazione sarà individuato il personale destinatario degli incentivi in conformità a quanto stabilito dalla normativa vigente in materia, per remunerare ulteriori particolari posizioni di lavoro, volte ad incentivare la produttività ed il miglioramento dei servizi, salvaguardando la destinazione di almeno il 20% delle somme alla valorizzazione del merito e della qualità delle prestazioni lavorative.
Infine, relativamente ai compensi accessori da attribuire ai dipendenti in base all’apporto individuale, sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente, avuto riguardo alle disposizioni impartite in materia, è stata destinata la somma lorda di € 2.585.877,00 da erogare al personale in correlazione all’apporto individuale, ai sensi dell’articolo 22 del CCNL sottoscritto il 14 settembre 2007 e successive modifiche ed integrazioni.
Contestualmente alla quantificazione degli importi FUA anno 2017, viene inserita la clausola programmatica che prevede ai sensi dell’art. 18, comma 3, del C.C.N.L. relativo al personale del comparto Ministeri per il quadriennio normativo 2006-2009 l’impegno a destinare, per l’anno 2018, l’importo di euro 1.150.00,00 ad ulteriori progressioni economiche rispetto a quelle già oggetto dell’Accordo FUA 2016.
Modalità di distribuzione del Fondo Unico di Amministrazione dell’Amministrazione della Giustizia Minorile e di Comunità per l’anno 2017 (Art.4)
1. Modalità di distribuzione
L’importo del Fondo Unico di Amministrazione dell’anno 2017 del Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità è comprensivo della quota del personale degli Uffici di Esecuzione Penale Esterna transitato a seguito del DPCM 15 giugno 2015, n. 84 riguardante il “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche”.
Le risorse a disposizione sono state ripartite secondo le finalità già individuate nell’accordo sull’utilizzazione del FUA dell’anno 2016 evidenziando che tali risorse sono già al netto delle somme utilizzate per finanziare le progressioni economiche del personale previste nei precedenti accordi.
Per l’anno 2017 alla contrattazione decentrata di cui all’art.4, comma 3, lett.B) del CCNL 16 febbraio 1999 è stata destinata, ai sensi dell’art. 32, comma 2 una quota per remunerare eventuali ulteriori particolari posizioni di lavoro e per incentivare la produttività, con criteri stabiliti in quella sede, sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente e salvaguardando la destinazione di almeno il 20% delle somme alla valorizzazione del merito e della qualità delle prestazioni lavorative.
Le eventuali maggiori disponibilità, accertate a consuntivo, rispetto alle finalizzazioni individuate nell’Ipotesi di Accordo sono destinate ad incrementare i compensi accessori da attribuire ai dipendenti sulla base della valutazione.
Modalità di distribuzione del Fondo Unico di Amministrazione dell’Amministrazione degli archivi notarili per l’anno 2017 (Art.5)
Le risorse del fondo unico di amministrazione, comprensive degli oneri a carico dell’amministrazione ma al netto della spesa annua relativa alle maggiorazioni retributive delle posizioni “SUPER” e dei passaggi economici attribuiti negli anni precedenti, ammontano ad € 733.695,43 per l’anno 2017.
L’Amministrazione, come previsto dall’accordo precedente (relativo all’anno 2016), ha destinato una quota consistente del fondo (nella misura di € 462.736,43) per finanziare il fondo di sede da contrattare a livello decentrato.
Le diverse tipologie di impiego delle risorse, per l’anno 2017, sono rappresentate:
alla lettera a), dalle somme (€ 230.959,00) necessarie al pagamento delle indennità previste dall’art.62 del citato C.C.I. del Ministero della Giustizia per le posizioni organizzative che, per l’anno 2017, non prevedono alcuna modifica rispetto a quanto già stabilito per l’anno 2010 e pertanto sono quelle individuate nell’allegato “FUA 2010- Allegato AA.NN. n. 1” del C.C.N.I. 29 luglio 2010;
Per quanto riguarda l’amministrazione degli Archivi Notarili vi è da precisare che, in aderenza a quanto previsto dalla normativa vigente ed al fine di rendere il più possibile oggettiva e documentabile la valutazione del personale, ciascuna struttura (Ufficio centrale e archivi notarili distrettuali) è stata invitata con circolare ministeriale del 19 maggio 2017 prot. n. 13640 ad individuare, sulla base delle direttive impartite, gli obiettivi operativi per l’anno 2017. Ogni struttura ha ottemperato a tale compito.
Parametri valutazione del personale
L’accordo prevede, infine, nell’ambito della programmazione prevista dall’art.18, comma 3, del C.C.N.L. comparto Ministeri per il quadriennio normativo 2006-2009, l’impegno a destinare per l’anno 2018 una somma pari ad € 90.000,00 alle progressioni economiche da realizzare nell’anno di riferimento.