Source: http://www.comune.oderzo.tv.it/ilcomune/uffici/gestione-del-territorio-e-urbanistica/s-u-a-p-sportello-unico-per-le-attivita-produttive/sportello-unico-edilizia-privata-e-attivita-produttive/attivita-edilizia-1/
Timestamp: 2020-08-10 22:10:52+00:00
Document Index: 65395463

Matched Legal Cases: ['art.6', 'art.6', 'art.22', 'art. 19', 'art.3', 'art.3', 'art.3', 'art. 6', 'art. 37', 'art.10', 'art. 7']

Attività edilizia — Comune di Oderzo
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ELENCO TIPOLOGIE DI INTERVENTI E TITOLI EDILIZI (Elencazione esemplificativa)
Attività edilizia libera (art.6 c.1 DPR 380/2001)interventi di manutenzione ordinaria
Comunicazione inizio Lavori (art.6 c.2 DPR 380/2001)
manutenzione straordinaria, ivi compresa l'apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell'edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici, come meglio descritte nella relazione tecnica asseverata allegata
pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l'indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati
aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici quali ad esempio
cambi di destinazione d’uso senza opere preordinate al di fuori della zona A
Denuncia di Inizio Attivita – DIA (art.22 c.3 DPR 380/2001)
In alternativa al permesso di costruire:
gli interventi di ristrutturazione di cui all'articolo 10, comma 1, lettera c) del DPR 380/2001
gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica qualora siano disciplinati da piani attuativi comunque denominati, ivi compresi gli accordi negoziali aventi valore di piano attuativo, che contengano precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal competente organo comunale in sede di approvazione degli stessi piani o di ricognizione di quelli vigenti
Segnalazione Certificata Inizio Attività - SCIA (artt. 22 e 23 del D.P.R. 380/2001 e art. 19 Legge 241/90)
manutenzione straordinaria art.3 c.1lett.b del DPR 380/2001, riguardanti parti strutturali dell’edificio senza aumento delle unità immobiliari e senza incremento dei parametri urbanistici (volume e superficie utile);
restauro e risanamento conservativo ai sensi dell’art.3 c.1 lett.c del DPR 380/2001
ristrutturazione edilizia “leggera” non assoggettabile a permesso di costruire art.3 c.1 lett.d) del DPR 380/2001 e che non porti ad un organismo edilizio in tutto e in parte diverso dal precedente e che non comporti aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti e delle superfici ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti delle destinazioni d’uso
opere che non incidono su volumi e superfici: demolizione di costruzioni edilizie, gazebo, pompeiane; recinzioni, mura di cinta, cancellate, insegne e tende in zona A, movimentazione terra
eliminazione di barriere architettoniche che non rientra nell’attività edilizia libera di cui all’art. 6 comma 1 lett. b) del DPR 380/01
opere in corso di esecuzione (c.d. DIA tardiva) art. 37 comma 5 del DPR 380/2001
varianti in corso d’opera a permessi di costruire/dia che non incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non modificano la destinazione d’uso e la categoria edilizia, non alterano la sagoma dell’edificio e non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire
cambi di destinazione d’uso con opere al di fuori della zona A) che non danno luogo a modifiche essenziali comportanti variazioni degli standard urbanistici
Permesso di costruire (art.10 – 22 c.7 DPR 380/2001)
gli interventi di nuova costruzione;- la costruzione di manufatti edilizi fuori terra o interrati, ovvero l'ampliamento di quelli esistenti all'esterno della sagoma esistente;- gli interventi di urbanizzazione primaria e secondaria realizzati da soggetti diversi dal Comune;- la realizzazione di infrastrutture e di impianti, anche per pubblici servizi, che comporti la trasformazione in via permanente di suolo inedificato;- l’installazione di torri e tralicci per impianti radio-ricetrasmittenti e di ripetitori per i servizi di telecomunicazione;- l’installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulottes, campers, case mobili, imbarcazioni, che siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili, e che non siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee;- gli interventi pertinenziali che le norme tecniche degli strumenti urbanistici, in relazione alla zonizzazione e al pregio ambientale e paesaggistico delle aree, qualifichino come interventi di nuova costruzione, ovvero che comportino la realizzazione di un volume superiore al 20% del volume dell’edificio principale;- la realizzazione di depositi di merci o di materiali, la realizzazione di impianti per attività produttive all'aperto ove comportino l'esecuzione di lavori cui consegua la trasformazione permanente del suolo inedificato;
gli interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d’uso
- installazione di pannelli solari fotovoltaici aderenti o integrati nei tetti degli edifici esistenti o sulle sue pertinenze con la stessa inclinazione e orientamento della falda e i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici stessi e la superficie dell’impianto non sia superiore a quella del tetto su cui viene realizzato, da realizzare al di fuori della zona A , con potenza inferiore a 200Kw - installazione di pannelli solari termici di qualsiasi potenza, aderenti o integrati nei tettidegli edifici, con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda , di superficie non superiore a quella della copertura, senza serbatoio di accumulo esterno, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori delle zone territoriali omogenee di tipo A (di cui al decreto del Ministro per i Lavori Pubblici 2 aprile 1968, n. 1444) ai sensi del art. 7 del Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28;
Denucia di Inizio Attivita – DIA
pannelli solari, fotovoltaici e termici da installare in zona A con potenza inferiore a 200 Kw
Procedura abilitativa semplificata – PAS
Impianti con moduli aderenti o integrati nei tetti degli edifici esistenti con superficie complessiva non superiore a quella del tetto non ricadenti nei casi precedenti con potenza inferiore a 1Mw
Arch. Berto Eleonora tel 0422/812219
Dott. Ing. Tonel Federico tel 0422/812263
Arch. Emanuelli Susanna tel 0422/812206
Dipende da: S.U.E. - SPORTELLO UNICO EDILIZIA
Diritti di segreteria - integrazione ed aggiornamento degli importi
Agibilità - modalità inserimento sagoma su CTR
Calcolo Contributo di costruzione - Monetizzazione standards Urbanistici - Richiesta restituzione contributo
ISTAT - Rilevazione statistica Permessi di costruire e Denuncia inizio attività (DIA)