Source: http://www.savona-chapter.com/consigli/rubricaagosto2008.html
Timestamp: 2018-12-13 10:47:24+00:00
Document Index: 90903721

Matched Legal Cases: ['art. 416', 'art. 648', 'art. 468', 'art. 473', 'art. 648', 'art. 515', 'art. 648', 'art. 648', 'art. 648', 'art. 648', 'art. 515', 'art. 648', 'art. 515', 'art. 648', 'art. 648', 'art. 648', 'art. 479']

Ad ottobre, nel Foro di Macerata, prenderà inizio un importante processo penale che vede coinvolte decine e decine di amici cui fu rubata negli anni scorsi la propria Harley.
Al fine di farvi comprendere le "dimensioni" del processo, pensate che oltre 200 sono le parti offese (ovvero le vittime dei furti) ed oltre 50 i soggetti imputati.
Ma imputati de che..........?
.............................................Del delitto p. e p. dall'art. 416 commi 1, 2 e 5 c.p. per essersi associati tra di loro e con altre persone non identificate, allo scopo di commettere una serie "indeterminata" di delitti:
- di ricettazione di motoveicoli (art. 648 c.p.) di autoveicoli, pezzi di carrozzeria e di motore, provenienti da furti commessi prevalentemente in Italia, in Francia ed in Svizzera;
- di contraffazione di timbri e strumenti destinati a pubblica autenticazione e certificazione appartenenti a uffici italiani ed esteri (art. 468 c.p.) (in particolare del Consolato generale d'Italia a Montreal, della dogana di Concorezzo (Milano) del Consolato Generale del Canada a Milano, dell'Ufficio provinciale della Motorizzazione civile di Roma, Milano, Reggio Calabria e Cosenza, il sigillo notarile del notaio Dedra Young dello Stato della California, timbri del Dipartimento dei Trasporti della Gran Bretagna, timbri di vari funzionari ed Operatori Doganali);
- di uso di detti strumenti contraffatti;
- di falsificazione della documentazione tecnica, doganale e di proprietà necessaria per la immatricolazione in Italia di detti veicoli (artt. 476 e 482 c.p.);
- di illegale fabbricazione di nuovi motoveicoli col marchio Harley Davidson (art. 473 c.p.);
- di riciclaggio (art. 648 bis c.p.) di almeno 278 motocicli, prevalentemente di marca Harley Davidson, di provenienza delittuosa.
- di frode nell'esercizio del commercio di autoveicoli e motoveicoli (art. 515 c.p.).
- del delitto p. e p. dall'art. 648 bis c.p. Per avere indebitamente consentito l'immatricolazione,attraverso documentazione falsa attribuita agli U .S.A, consistente prevalentemente, in APOSTILLE ( Covention de La Haye du 5 octobre 1961), in fotocopia, rilasciata dallo Stato della California il 30 maggio 1997 autenticata dal Pubblico Notaio della California e CARTA DI REGISTRAZIONE rilasciata dallo Stato della California. Dipartimento Motoveicoli; CERTIFICATO DATI TECNICI,rilasciato apparentemente dalla Gold State Harley - Davidson - The Best And Nothing Less - con sede in 478 West San Carlos Sto San Josè CA 9510, CERTIFICATE OF TITLE , fattura commerciale americana attribuiti agli U.S.A, bolla e certificato doganale attribuiti alla Dogana di Concorezzo, dei veicoli di seguito indicati per ostacolare l'identificazione della provenienza delittuosa dei motocicli e dei relativi documenti, abusando della sua qualità di pubblico ufficiale funzionario dell'Ufficio Provinciale del D. T . T. ;
- del delitto p. e p. dali artt. 476, 482, 485 c.p. per avere concorso nella falsificazione dei documenti pubblici e privati, italiani ed esteri, consistenti in falsi modelli V5 Vehicle Registration Document e relative schede tecniche attribuite falsamente alla Gran Bretagna ed in falsa documentazione commerciale, occorsi per la immatricolazione dei seguenti veicoli:
- del delitto p. e p. dall'art. 648 bis c.p. per avere compiuto, sui veicoli sotto indicati, risultati provenienti da azioni delittuose, operazioni finalizzate ad ostacolare la identificazione.
- del delitto p. e p. dali artt. 476,482,485 del c.p. per avere concorso nella falsificazione dei documenti pubblici e privati, italiani ed esteri, consistenti in falsi modelli V5 - Vehicle registration Document e relative schede tecniche, attribuite falsamente alla Gran Bretagna ed in falsa documentazione commerciali, occorsi per la immatricolazione di veicoli
- del delitto p. e p. dall'Art. 648 bis c.p. per avere compiuto, sui veicoli sotto indicati, risultati provenienti da azioni delittuose operazioni (quali l'immatricolazione con falsi documenti e l'abrasione dei numeri di telaio e motore) finalizzate ad ostacolarne la identificazione e ad agevolarne il riciclaggio mediante la cessione dei veicoli a terzi ed in particolare alle persone di seguito indicate:
- del delitto p. e p. dall' art. 648 bis c.p. per avere compiuto, sui veicoli risultati provenienti da azioni delittuose, operazioni finalizzate, ad ostacolarne la identificazione e ad agevolarne il riciclaggio:
- del delitto p. e p. dall'art. 648 bis - 61 n. 2 c.p. in relazione al reato di cui all'art. 515 c.p. e 61 n. 11 c.p. per aver richiesto e presenziato, presso gli uffici provinciali D.D. T . al collaudo di un veicolo di marca Hummer H2, dotato di falsa scheda tecnica e poi targato diversamente al fine di ostacolare l'identificazione della provenienza delittuosa di detta documentazione e per consentire l'illecita commercializzazione in Italia del veicolo completo della - stessa documentazione falsa.
In particolare la falsificazione della scheda tecnica nella indicazione della massa del veicolo e del gancio di traino consentiva la guida del veicolo con patente B anziché C e la non obbligatorietà del cronotachigrafo trattandosi di autocarro. Con l'aggravante dell'abuso della qualità di pubblico ufficiale;
- del delitto p. e p. dall'art. 648 bis - 61 n. 2 c.p. in relazione al reato di cui all'art. 515 c.p. e 61 n. 11 c.p. per aver richiesto e presenziato, presso gli uffici provinciali D.D.T. al collaudo di un veicolo di marca Infinity giapponese dotato di falsa scheda tecnica e poi targato diversamente al fine di ostacolare l'identificazione della provenienza delittuosa di detta documentazione e per consentire l'illecita commercializzazione in Italia del veicolo completo della stessa documentazione falsa. Con l'aggravante dell'abuso della qualità di pubblico ufficiale.
In particolare la falsificazione della scheda tecnica nella indicazione del gancio di traino.
- del delitto p. e p. dall'art. 648 bis del c.p. per avere approntato e presentato le pratiche di immatricolazione negli uffici provinciali D. T. T. di Reggio Calabria, mediante falsa documentazione attribuita alla Gran Bretagna e al Canada dei veicoli sotto indicati, allo scopo di ostacolare l'identificazione della provenienza delittuosa dei veicoli e dei relativi documenti
- del delitto p. e p. dall'art. 648 bis del c.p. per avere compiuto sui veicoli sotto indicati operazioni mirate ad ostacolarne l'identificazione della provenienza delittuosa:
in particolare l'immatricolazione con falsi documenti e l'immissione del circuito commerciale nazionale degli stessi:
- del delitto p. e p. dagli Artt. 476,482,485 del c.p. per aver concorso nella falsificazione dei documenti pubblici e privati, italiani ed esteri,consistenti in modelli V5 - Vehicle Registration Document e relative schede tecniche attribuite falsamente alla Gran Bretagna e schede tecniche attribuite al Canadà utilizzati per l'immatricolazione ed il collaudo dei veicoli;
- del delitto p. e p. dagli artt. 110 e 515 c.p. perché nell'esercizio dell'attività commerciale di autoveicoli, consegnavano agli acquirenti i veicoli con qualità diverse da quelle dichiarate e pattuite;
- del delitto p. e p. dall'art. 648 bIS del c.p.per avere indebitamente consentito l'immatricolazione, mediante falsa documentazione attribuita alla Gran Bretagna e al Canada dei veicoli sotto indicati, allo scopo di ostacolare l'identificazione della provenienza delittuosa dei veicoli e dei relativi documenti, abusando della qualità di pubblico ufficiale funzionario dell'ufficio provinciale del D. T . T. ;
- del delitto p. e p. dagli artt. 110-117-479 c.p. per aver in concorso fra loro avere attestato falsamente l'avvenuto collaudo in data 8.1.04 presso detto ufficio provinciale di veicoli rubati;
- del reato p.e p. dal'art. 479 c.p., poiché, in concorso tra loro, inducendo in errore i funzionari della D. T. T del Ministero dei Trasporti, producendo falsa documentazione attestante caratteristiche tecniche che ne avrebbero consentito l'immatricolazione nello Stato, inducendo in errore i funzionari della D. T. T. del Ministero dei Trasporti, facevano formare atti di immatricolazione ideologicamente falsi, in quanto fondati su tali presupposti tecnici.
In particolare al sodalizio prendevano parte, tra gli altri, titolari di agenzie di pratiche auto; il titolare di studi di consulenza automobilistica; pubblici funzionari (ufficio provinciale del D. T. T. di Cosenza) i quali agevolavano le pratiche di immatricolazione dei veicoli; altri "gentiluomini" che effettuavano le riverniciature dei veicoli rubati e s'intestavano i veicoli di provenienza furtiva prima di rivenderli a terzi, per ostacolare l'identificazione della loro provenienza delittuosa; intermediari nella rivendita dei veicoli già illecitamente immatricolati, per l'immissione nel circuito commerciale dei motocicli oggetto di riciclaggio; assistente di Polizia appartenente ad Commissariato, il quale abusando di tale qualifica, aveva il compito di intervenire sulle forze dell'ordine per tentare di neutralizzare eventuali controlli su veicoli e sugli appartenenti al sodalizio, nonché di intercedere nei confronti di funzionari ed impiegati della Motorizzazione ed altri uffici per l'approvazione di pratiche di immatricolazione relative a veicoli rubati o contenenti documenti falsi.
Non c'è dire...una organizzazione straordinaria...sconvolgente!!!
Tra l'altro, osservate l'impatto mediatico che tale vicenda ha avuto già nei mesi passati.
Operazione nazionale partita da Cosenza per smantellare un´organizzazione che avrebbe riciclato centinaia di moto Quattro Harley. Quando gli uomini della Polstrada di Trento e Cavalese ieri mattina alle sette hanno suonato al loro campanello dicendo che erano lì per sequestrare la loro amatissima moto Harley Davidson, a quattro rider trentini per un attimo si è fermato il cuore. Cadendo letteralmente dalle nuvole, i quattro si sono trovati coinvolti in una maxi-operazione coordinata dalla procura della Repubblica di Cosenza che in tutta Italia ha portato al sequestro di 310 Harley Davidson, all´arresto di 19 persone e alla denuncia di un´altra cinquantina. L'accusa per ora formulata nei confronti dei quattro trentini (ai quali fanno compagnia 33 bolzanini) è quella di ricettazione. Unica colpa: quella di aver acquistato la moto dei loro sogni dalla concessionaria Harley Davidson. Invece tre funzionari degli uffici di Motorizzazione civile Cosenza, Reggio Calabria e Macerata ed un assistente della polizia di Stato sono tra le 19 persone arrestate nell´ambito dell´operazione che ha portato allo smantellamento dell´organizzazione che avrebbe riciclato centinaia di moto Harley Davidson o immatricolato false moto della stessa marca utilizzando marchi e documentazioni contraffatte. Le moto oggetto del traffico, dopo la loro immatricolazione, venivano vendute nel nord e del centro Italia. I presunti componenti l´organizzazione sono anche accusati di avere venduto, soprattutto nel nord Italia, autoveicoli, che giungevano nel porto di Gioia Tauro, prodotti negli Stati Uniti ed importati clandestinamente dal Canada.
Traffico di Harley, tre arresti GANG SGOMINATA Anche Scotland Yard ha collaborato alle indagini condotte dalla polizia stradale Trecento moto sequestrate in Italia. Riciclavano le "mitiche" Harley Davidson rubate e le rimettevano in strada "pulite", con tutti i documenti apparentemente in regola.
Determinanti le indagini della Polizia stradale di Macerata in una inchiesta che era iniziata a Cosenza. Motorizzazione, funzionario in carcere Riciclaggio di moto e auto di lusso. Arrestate anche altre quattro persone. Trecento moto e auto riciclate in provincia di Macerata. Harley Davidson, fuoristrada Mercedes, jeep Hummer, berline Audi, Porsche venivano falsificati i documenti e poi immatricolate con l'aiuto di un funzionario della Motorizzazione civile
(Il Messaggero).
Ed anche il sottoscritto sarà presente in quel di Macerata per assistere e rappresentare due amici ai quali anni fa, furono sottratte le mitiche.
Vi terrò dunque aggiornati nelle prossime rubriche, con la speranza di poter ottenere qualche buon risultato (diciamo un po' di "palanche" o la restituzione della mitica o di qualche suo componente...almeno....).
Alla prossima e Buon Fakeer see a tutti!