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Timestamp: 2020-06-07 00:46:11+00:00
Document Index: 15991330

Matched Legal Cases: ['art. 2233', 'art. 91', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 10', 'art. 13']

Sentenza Cassazione Civile n. 28733 del 07/11/2019 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 28733 del 07/11/2019
Cassazione civile sez. VI, 07/11/2019, (ud. 05/06/2019, dep. 07/11/2019), n.28733
sul ricorso 24923 – 2018 R.G. proposto da:
R.E. – c.f. (OMISSIS) – P.M. – c.f. (OMISSIS)
– elettivamente domiciliate in Roma, alla via Golametto, n. 4,
presso lo studio dell’avvocato Ferriolo Giovambattista e
dell’avvocato Abbate Ferdinando Emilio che le rappresentano e
difendono in virtù di procura speciale a margine del ricorso
23.10.2017/30.1.2018;
Con decreto dei 23.10.2017/30.1.2018 la corte d’appello di Perugia, in accoglimento del ricorso ex lege n. 89 del 2001 proposto da R.E. e da P.M., condannava il Ministero della Giustizia a pagare a ciascuna ricorrente, a titolo di equa riparazione per l’irragionevole durata del giudizio “presupposto”, la somma di Euro 1.000,00, oltre interessi; condannava altresì il Ministero della Giustizia a pagare all’avvocato Ferriolo Giovambattista ed all’avvocato Abbate Ferdinando Emilio, difensori anticipatari delle ricorrenti, le spese di lite, liquidate in Euro 210,00, oltre rimborso forfetario, i.v.a. e cassa come per legge, ed oltre ad Euro 8,00 per spese vive.
Avverso tale decreto hanno proposto ricorso R.E. e P.M.; ne hanno chiesto sulla scorta di un unico motivo la cassazione con ogni susseguente statuizione anche in ordine alle spese, da distrarsi in favore dei difensori anticipatari.
Con l’unico motivo le ricorrenti denunciano la violazione e/o la falsa applicazione dell’art. 2233 c.c., comma 2, e dell’art. 91 c.p.c. in relazione al D.M. n. 55 del2014.
Deducono che la corte di Perugia, in rapporto all’ammontare – Euro 1.000,00 – dell’indennizzo liquidato e dunque allo scaglione di riferimento (Euro 0,01 – Euro 1.100,00), ha quantificato i compensi in misura inferiore ai minimi e comunque in misura non adeguata al decoro della professione.
Sussiste la denunciata violazione dei minimi tariffari, anche a tener conto delle diminuzioni massime, di cui al del D.M. n. 55 del 2014, art. 4, comma 1, dei valori medi di cui al prospetto n. 12 – giudizi innanzi alla corte d’appello – delle tabelle allegate al medesimo D.M. n. 55 del 2014 (non si applica al caso di specie, ratione temporis, il D.M. 8 marzo 2018, n. 37, pubblicato in G.U. n. 96 del 26.4.2018).
Difatti, alla stregua del D.M. n. 55 del 2014, tabella n. 12 allegata (giudizi innanzi alla corte d’appello) ed in rapporto allo scaglione di riferimento (Euro 0,01 – Euro 1.100,00), i minimi si specificano come segue: fase di studio Euro 67,50, fase introduttiva Euro 67,50, fase istruttoria Euro 51,00, fase decisionale Euro 100,00.
In accoglimento del ricorso il decreto della corte di appello di Perugia n. 314/2018 va cassato con rinvio alla stessa corte in diversa composizione, anche per la disciplina delle spese del giudizio di legittimità.
Il giudice di rinvio valuterà inoltre l’applicabilità al caso di specie della previsione di cui al D.M. n. 55 del 2014, art. 4, comma 2 (“quando in una causa l’avvocato assiste più soggetti aventi la stessa posizione processuale, il compenso unico può di regola essere aumentato per ogni soggetto oltre il primo nella misura del 20 per cento (…)9.
Il ricorso è da accogliere. Non sussistono i presupposti perchè, ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1-quater, , le ricorrenti siano tenute a versare un ulteriore importo a titolo di contributo unificato. Tanto, ben vero, a prescindere dal rilievo per cui, ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 10, non è soggetto a contributo unificato il giudizio di equa riparazione ex lege n. 89/2001, sicchè è inapplicabile il citato D.P.R., art. 13, comma 1-quater. (cfr. Cass. sez. un. 28.5.2014, n. 11915).
La Corte accoglie il ricorso; cassa il decreto della corte di appello di Perugia n. 314 dei 23.10.2017/30.1.2018; rinvia alla stessa corte, in diversa composizione, anche per la regolamentazione delle spese del presente giudizio di legittimità.