Source: https://fiscomania.com/domanda-600-euro/
Timestamp: 2020-05-30 08:54:50+00:00
Document Index: 174636867

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 28', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 29', 'art. 31', 'art. 54']

Domanda INPS 600 euro: chiarimenti circolare 49 INPS - Fiscomania
Home News Domanda 600 euro all’INPS: ammessi i coadiutori familiari di artigiani e commercianti
Domanda INPS 600 euro per professionisti, agricoli e commercianti e artigiani iscritti alla gestione AGO dell'INPS. Chiarimenti della circolare n. 49 del 30 marzo 2020.
Domanda 600 euro all’INPS: ultimi chiarimenti arrivati dalla Circolare INPS n. 49 del 30 marzo 2020.
L’INPS esce nuovamente allo scoperto per quanto riguarda il bonus 600 euro, previsto dagli art. 27 e 28 del D.L. 17 marzo 2020 n. 18 (cd Decreto Cura Italia). Nella tarda serata di ieri, infatti, l’INPS ha pubblicato la circolare n. 49 (Circolare n. 49 del 30 marzo 2020) con cui ha nuovamente fornito indicazioni utili sui beneficiari del bonus 600 euro.
La circolare in commento, inoltre, approfondisce anche gli aspetti procedurali per la presentazione delle domande. Vediamo in questo articolo i chiarimenti forniti a meno di un giorno dall’apertura dei termini di presentazione delle domande per il bonus.
Chiarimenti sui soggetti beneficiari del bonus 600 euro
Familiari coadiuvanti e coadiutori di artigiani e commercianti ammessi al bonus
Agenti di commercio iscritti all’ENASARCO ammessi al bonus
Definizione dei lavoratori stagionali del turismo ammessi al bonus 600 euro
Soggetti con reddito di cittadinanza esclusi dal bonus
Credenziali d’accesso semplificate al portale INPS per la presentazione della domanda
Domanda 600 euro: conclusioni
Relativamente all’ambito soggettivo, arriva la conferma che tra i “lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago” dell’art. 28 sono inclusi gli imprenditori agricoli professionali (IAP), di cui al D.Lgs. n. 99/2004. Si tratta dei soggetti che versano la contribuzione alla gestione autonomi agricoli dell’INPS, al pari di coltivatori diretti (CD) e di coloro che svolgono attività agricola sulla base di rapporti di natura associativa (coloni, mezzadri).
Beneficiano anche della misura di sostegno i familiari coadiuvanti e coadiutori artigiani (art. 2 della Legge n. 463/59), commercianti (artt. 1 e 2 della Legge n. 613/66) e lavoratori agricoli (art. 1 della Legge n. 1047/57) iscritti nelle rispettive gestioni autonome.
Per queste categorie di lavoratori la spettanza del bonus era stata posta in dubbio. Questo, in quanto, non si sarebbe trattato di lavoratori autonomi. Tuttavia, come già emerso dalla risposta del MEF per i soci di società di persone e di capitali, ai fini dell’accesso alla misura, verrebbe privilegiata la circostanza dell’iscrizione alla gestione previdenziale, piuttosto che l’inquadramento civilistico e fiscale.
Inoltre, sulla stessa linea della rettificata FAQ del Ministero dell’Economia, è confermata l’indennità anche per i soggetti obbligatoriamente iscritti alla Gestione commercianti, oltre che alla previdenza integrativa obbligatoria presso l’ENASARCO. Si tratta, in particolar modo della categoria degli agenti di commercio e simili.
Sempre relativamente ai soggetti beneficiari, vengono definiti i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali che possono accedere all’indennità dell’art. 29 del D.L. 17 marzo 2020 n. 18 Cura Italia, ossia i seguenti:
Esclusivamente i lavoratori con qualifica di stagionali, il cui ultimo rapporto di lavoro sia cessato nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020;
A condizione che la cessazione sia avvenuta con un datore di lavoro rientrante nei settori produttivi del turismo e degli stabilimenti termali, individuati mediante il codice statistico contributivo ed il codice ATECO elencati nella circolare (es. alberghi, villaggi turistici, attività di ristorazione, agenzie di viaggio).
Nel ribadire che non sono tra loro cumulabili e non possono essere percepite dai titolari del reddito di cittadinanza (art. 31 del D.L. n. 18/2020), la circolare precisa, inoltre, che le indennità sono precluse per coloro che siano già titolari di:
Pensioni dirette a carico, anche pro quota, dell’Assicurazione generale obbligatoria (AGO) e delle forme esclusive, sostitutive ed esonerative della stessa, e delle Casse previdenziali private;
Indennità relativa all’APE sociale;
L’indennità per i liberi professionisti titolari di partita IVA e dei lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa è compatibile e cumulabile con l’indennità di disoccupazione DIS-COLL. Mentre quella in favore dei lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali e dei lavoratori dello spettacolo sono compatibili e cumulabili con l’indennità di disoccupazione NASpI.
Infine, le indennità sono compatibili e cumulabili con somme derivanti da borse lavoro, stage e tirocini professionali, nonché con premi o sussidi per fini di studio o di addestramento professionale, con premi e compensi conseguiti per lo svolgimento di attività sportiva dilettantistica e con le prestazioni di lavoro occasionale (ex art. 54-bis del D.L. n. 50/2017) entro 5.000 euro annui.
I potenziali beneficiari del bonus 600 euro possono presentare la domanda, esclusivamente in via telematica, accedendo ai servizi del portale dell’INPS, utilizzando alternativamente:
Qualora non si sia in possesso di tali credenziali, è possibile accedere ai servizi in modalità semplificata, previo inserimento della sola prima parte del PIN dell’INPS, ricevuto via SMS o e-mail subito dopo la relativa richiesta del PIN.
In alternativa al portale web, le domande potranno essere presentate tramite il servizio di contact center integrato, contattabile telefonicamente.
Come previsto nei giorni scorsi l’INPS a ridosso dell’avvio del periodo di presentazione delle domande è tornata ad occuparsi dell’indennità di 600 euro prevista per professionisti e lavoratori autonomi. Lo ha fatto fornendo importanti precisazioni su alcune categorie di beneficiari su cui erano sorte perplessità nei giorni scorsi. Mi riferisco soprattutto ai coadiutori familiari di soggetti che operano come commercianti ed artigiani.
Inoltre, l’INPS ha anche ampliato le possibilità di presentazione delle domande, che ricordo saranno analizzate in ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento fondi, prevedendo la presentazione anche tramite contact centre integrato. Tutto questo perché, presumibilmente, si prevede che il sito INPS già dalla mezzanotte di stasera farà fatica a restare operativo dalla mole di connessioni contemporanee che arriveranno.
Il consiglio, comunque, rimane quello di presentare la domanda al più presto. Sono arrivate, nel frattempo, precisazioni riguardo la regolarità contributiva, non più indispensabile per l’ottenimento del bonus.
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VINCENZO Iannotti Aprile 4, 2020 at 15:22
sono una partita Iva ante 23 febbraio c.a.: ho in corso richiesta anticipo naspi una tantum (avendo aperto partita Iva); ho percepito Naspi come lavoratore dipendente licenziato per giusta causa a tutto marzo c.a.
Posso inoltrare richiesta bonus 600€ ?
Antonietta Aprile 4, 2020 at 15:51
Buona sera sono una commerciante inizio attività dicembre 2019 non ancora iscritta alla gestione commercianti come faccio a richiedere il bonus?
Federico Migliorini Aprile 4, 2020 at 16:05
Da queste informazioni non sappiamo se ha i requisiti o meno, sono indicati nell’articolo. Occorre iscrizione INPS, nessuna pensione percepita e nessun’altra forma previdenziale in essere.
Federico Migliorini Aprile 4, 2020 at 16:06
Non ci sono chiarimenti su questi aspetti, sappiamo solo che la domanda una volta presentata non può essere modificata.
Federico Migliorini Aprile 4, 2020 at 16:16
Chi opera senza partita IVA non ha diritto a questo bonus.
Federico Migliorini Aprile 4, 2020 at 16:21
Antonietta se non è iscritta alla gestione commercianti INPS non può richiedere il bonus, l’iscrizione è condizione indispensabile per ottenerlo.
Carmela Aprile 4, 2020 at 18:10
Buonasera Sono una casalinga e mio marito percepisce la naspi io o diritto al bonus?
Federico Migliorini Aprile 4, 2020 at 21:55
Il bonus riguarda solo i soggetti con partita IVA o co.co.co.
Giovanni Aprile 5, 2020 at 10:15
Buongiorno le volevo chiedere un chiarimento .Io sono un commerciante e mia moglie lavora con me al negozio , abbiamo diritto tutti e due al bonus .grazie
Federico Migliorini Aprile 5, 2020 at 10:47
Il commerciante deve essere iscritto all’INPS, ed è ammesso anche il coadiutore familiare.
Mary Aprile 5, 2020 at 12:20
Buongiorno, sono una lavoratrice autonoma occasionale, (mistery client) per conto della DOXA (azienda che si occupa soprattutto di ricerche di mercato) ho diritto al bonus di 600 euro?
Paola Aprile 5, 2020 at 14:25
Buonasera, sono una lavoratrice stagionale del settore turismo e da gennaio 2020 usufruiscono dell’indennità Naspi.Ho chiesto a parecchi sindacati e alcuni mi hanno detto di aver anche diritto al bonus di 600 €,invece altri mi hanno detto di no.Sul sito inps mi sembra di capire che si ha diritto!Come mi devo regolare?Cosa rischio se non ho diritto?
Federico Migliorini Aprile 5, 2020 at 16:51
Chi non è dotato di partita IVA e non è co.co.co non ha diritto al bonus.
Il lavoratore stagionale nel settore del turismo ha diritto al bonus, verifichi sul sito INPS nella procedura di richiesta per vedere se la sua casistica rientra tra i beneficiari.
rick Aprile 16, 2020 at 18:33
per chi ha un d.u.r.c. non regolare, ha problemi a percepire questo bonus?
Oscar Aprile 18, 2020 at 9:35
Buongiorno, sono titolare di partita IVA, percepisco una rendita Inail per invalidità permanente sul lavoro. La rendita Inail mi esclude dal rimborso dei 600 euro? Grazie
Federico Migliorini Aprile 19, 2020 at 13:01
Se trattasi di invalidità esente da tassazione può chiedere il bonus.
Fabio Maggio 6, 2020 at 14:41
Una partita iva forfettaria ap. Gennaio 2019 non iscritto ne a Inps ne a Enasarco ma con codice ATECO assegnato. Ho fatto richiesta ed è continuamente in attesa di esito. Mi spetta?
Federico Migliorini Maggio 7, 2020 at 8:52
Se non è iscritto all’Inps il bonus non spetta.
Simona Maggio 14, 2020 at 9:20
Buongiorno, mio marito ha un’attività commerciale in regime forfettario, iscritto Inps, ha percepito il bonus 600 euro.
Io invece sono collaboratrice familiare occasionale, iscritta solo Inail, in quanto collaboro con lui nel periodo estivo (max 90 gg. all’anno), con il nuovo dl rilancio, ho diritto anch’io per il bonus dei 600 euro o non essendo iscritta all’Inps non ne ho diritto?
Federico Migliorini Maggio 14, 2020 at 10:51
Simona suo marito ha diritto al rinnovo del bonus, ma la sua famiglia può verificare se rientra nel reddito di emergenza dedicato a famiglie con ISEE inferiore a 15.000 euro e patrimonio mobiliare sotto i 10.000 euro. Le lascio l’articolo dedicato sul sito: “Reddito di emergenza“.
Tiziano Maggio 14, 2020 at 11:24
Buongiorno, sono una partita IVA aperta nell’anno 2018 non ancora iscritta ad AGO INPS.
Posso inoltrare richiesta per Bonus 600.
Elisa Migliorini Maggio 14, 2020 at 15:11
Purtroppo non ha i requisiti per poterla presentare.
Roberto Maggio 15, 2020 at 17:02
Buongiorno, allora credo nemmeno io?
Sono iscritto come piccolo imprenditore (sezione speciale), quindi senza inps.
Che voi sappiate non se ne parla nemmeno? Ed eventualmente riuscite ad intuire il perché?
Grazie 1000 per l’efficienza e la cortesia.
Federico Migliorini Maggio 15, 2020 at 19:54
Gli imprenditori non iscritti all’INPS non possono accedere al bonus, proprio perché è un bonus erogato dall’INPS ai suoi iscritti.
matteo Maggio 17, 2020 at 8:06
salve ho un impresa agricola ma non pago contributi perchè sono anche dipendente. mi spettano i 600 euro?
Federico Migliorini Maggio 17, 2020 at 12:06
Se non si è iscritti all’Inps e non si pagano contributi non si ha diritto al bonus.