Source: http://docplayer.it/13083785-Comune-di-marano-lagunare-provincia-di-udine.html
Timestamp: 2017-12-17 20:43:56+00:00
Document Index: 29401566

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 52', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 43', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 9', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 49', 'art. 1', 'art. 17', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 1', 'art. 1']

1 COMUNE DI MARANO LAGUNARE Provincia di Udine DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COPIA N. 12 Seduta del 16/05/2014 OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA - DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI D'IMPOSTA PER L'ANNO L Anno 2014 il giorno 16 del mese di MAGGIO, alle ore 17:30 nella sala consiliare sita nel Centro Civico Comunale, in seguito a convocazione disposta con invito scritto e relativo ordine del giorno notificato ai singoli consiglieri, si è riunito il Consiglio Comunale in sessione ordinaria, seduta pubblica/segreta di prima/seconda convocazione. Dott. Cepile Mario Sindaco Presente Dott. Pizzimenti Graziano Consigliere Presente Scala Mirto Consigliere Presente Ceccherini Sandro Consigliere Presente Zentilin Edi Giovanna Consigliere Presente Polidori Rosanna Consigliere Presente Martingano Sandro Consigliere Presente Milocco Giuseppe Consigliere Presente Milocco Riccardo Consigliere Assente Formentin Devis Consigliere Assente Filippo Marco Consigliere Assente Filippo Giulia Consigliere Assente Scardaci Stefano Consigliere Assente Presente/Assente Assiste alla seduta il Segretario Comunale Marzietti dott.ssa Maria Antonietta. Il Dott. Mario Cepile nella sua qualità di Sindaco, constatato il numero legale degli intervenuti, assume la presidenza. Pone quindi in discussione l argomento indicato in oggetto e su di esso il Consiglio Comunale adotta la seguente deliberazione:
2 Illustra brevemente l argomento il Sindaco, informando l Assemblea che le aliquote e le detrazioni relative all abitazione principale e relative pertinenze per l applicazione dell I.M.U. (Imposta Municipale Propria) non hanno subito variazioni rispetto al IL CONSIGLIO COMUNALE VISTO l art. 13, comma 1, del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, che ha anticipato l istituzione dell IMU in via sperimentale a decorrere dall anno 2012, in base agli artt. 8 e 9 del D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23, in quanto compatibili; VISTO l art. 8 del D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23, che istituisce l IMU; VISTO l art. 9 dello stesso D.Lgs. 23/2011 che reca disposizioni relative all applicazione dell IMU; VISTO l art. 4 del D.L. 6 marzo 2012, n. 16, convertito dalla legge 26 aprile 2012, n. 44; VISTO l art. 1 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che rende permanente la disciplina dell IMU, introducendo nuove modifiche alla relativa disciplina; VISTO l art. 2 del D.L n. 102/2012, che prevede nuove forme di agevolazione in materia di IMU; VISTO l art. 13, comma 6, del D.L. 201/2011, il quale stabilisce che l aliquota di base dell IMU è fissata allo 0,76% e che i comuni, con deliberazione del consiglio comunale, adottata ai sensi dell art. 52, del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, possono aumentare o ridurre fino ad un massimo di 0,3 punti percentuali; VISTO l art. 13, comma 7, del D.L. 201/2011 che stabilisce che l aliquota per l abitazione principale e le relative pertinenze è ridotta allo 0,4% che i comuni possono aumentare o diminuire fino a 0,2 punti percentuali; VISTO l art. 13, comma 9, del D.L. 201/2011, che consente ai comuni di ridurre fino allo 0,4 % l aliquota di base per gli immobili non produttivi di reddito fondiario ai sensi dell art. 43 del TUIR, ovvero quelli relativi ad imprese commerciali e quelli che costituiscono beni strumentali per l esercizio di arti e professioni; la stessa facoltà può essere esercitata anche relativamente agli immobili posseduti dai soggetti passivi dell imposta sul reddito delle società nonché per gli immobili locati; VISTO l art. 1, comma 380, lettera a) della legge 24 dicembre 2012, n. 228, il quale stabilisce che è soppressa la riserva allo Stato di cui al comma 11 dell art. 13 del D.L. 201/2011; VISTO l art. 1, comma 380, lettera f) della legge 228/2012, il quale prevede che è riservato allo Stato il gettito dell IMU di cui all art. 13 del citato D.L. 201/2011, derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 %, prevista dal comma 6, primo periodo, del citato articolo 13; VISTA la successiva lettera g) in base alla quale i comuni possono aumentare sino a 0,3 punti percentuali l aliquota standard dello 0,76 %, prevista dal comma 6, primo periodo del citato art. 13 del D.L. 201/2011 per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D; CONSIDERATO che dal 2014, sono esenti dall imposta le abitazioni principali e relative pertinenze, escluse quelle appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9, nonché i fabbricati rurali ad uso strumentale;
3 CONSIDERATO che per abitazione principale si intende l immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente; CONSIDERATO che nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile; RILEVATO che per pertinenze dell abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all unità ad uso abitativo; VISTO l art. 13, comma 2, del D.L. 201/2011, il quale dispone che i comuni possono considerare direttamente adibita ad abitazione principale l unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata; CONSIDERATO che, ai sensi dell art. 13, comma 2, del D.L. 201/2011, dal 2014, sono esenti dall imposta: a) le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; b) i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali, come definiti dal decreto del Ministero delle infrastrutture, di concerto con il Ministero della solidarietà sociale, con il Ministero delle politiche per la famiglia e con quello per le politiche giovanili e le attività sportive del 22 aprile 2008; c) la casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; d) l unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate, alle Forze di polizia ad ordinamento civile o militare, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica. VISTO l art. 13, comma 10 del D.L. 201/2011, il quale stabilisce che dall imposta dovuta per l unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare 200,00 rapportati al periodo dell anno durante il quale si protrae tale destinazione; VISTO l art. 9, comma 6-quinquies del D.L. 10 ottobre 2012, n. 174, convertito dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213, il quale dispone che l esenzione dall IMU di cui all art. 7, comma 1, lettera i), del D.Lgs. 504/1992 non si applica alle fondazioni bancarie di cui al decreto legislativo 17 maggio 1999, n. 153; VISTO l art. 1, comma 169, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, in base al quale gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione; RILEVATO che l articolo 14, comma 14, della Legge Regionale 27 dicembre 2013, n. 23 fissa il termine per l approvazione del Bilancio di Previsione per l anno 2014 entro sessanta giorni dall approvazione della deliberazione della Giunta Regionale che definisce gli obiettivi del patto di stabilità per l anno 2014, da adottarsi entro il 30 aprile 2014; VISTO il Regolamento comunale per l applicazione dell Imposta Unica Comunale (IUC) approvato nella presente seduta del Consiglio Comunale;
4 ACQUISITO sulla proposta della presente deliberazione il parere favorevole di regolarità tecnica espresso dal responsabile del servizio competente ed il parere favorevole di regolarità contabile espresso dal responsabile del servizio finanziario, a norma dell art. 49 del D.Lgs. 267/2000; VISTO il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; VISTO lo Statuto dell Ente; VISTO il regolamento di contabilità dell Ente; Con la seguente votazione: Consiglieri presenti n. 08; Consiglieri astenuti: n. /; Consiglieri votanti: n. 08, Con voti favorevoli n. 08 e contrari n. /, D E L I B E R A DI STABILIRE, per l anno 2014, le aliquote e le detrazioni per l applicazione dell IMU nelle seguenti misure: Aliquote N.ro TIPOLOGIA DEGLI IMMOBILI 1 Abitazione principale e relative pertinenze esente 2 Abitazione principale categoria A1, A8 e A9 e relative pertinenze 4,0 Unità immobiliari concesse in uso gratuito a parenti entro il 1 grado che la 3 utilizzano come abitazione principale 7,6 4 Unità immobiliari in aggiunta a quella principale e relative pertinenze 8,0 4 Unità immobiliari ad uso diverso dell abitazione 8,0 5 Aree edificabili 8,0 6 Terreni agricoli 8,0 7 Fabbricati rurali ad uso strumentale esente 8 9 Immobili classificati nella categoria catastale D/9 (il gettito ad aliquota standard del 7,6 per mille è riservato allo Stato) 8,2 Immobili ad uso produttivo classificati nella categoria catastale D ad eccezione della categoria D/9 (il gettito ad aliquota standard del 7,6 per mille è riservato allo Stato) 7,6 Per abitazione principale si intende l immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Dall imposta dovuta per l unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze non esenti, si detraggono 200,00 rapportati al periodo dell anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica. Si ritiene assimilata all abitazione principale l unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. Per pertinenze dell abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di un unità pertinenziale per
5 ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all unità ad uso abitativo. La base imponibile dell imposta è costituita dal valore dell immobile determinato ai sensi dell articolo 5, commi 1,3, 5 e 6 del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504 e dell articolo 13, commi 4 e 5 del D.L. 6 dicembre 2011, n Il valore venale in comune commercio delle aree fabbricabili, ai fini della determinazione della base imponibile di cui sopra, è determinato in 60,00 al metro quadrato per tutto il territorio comunale. DI DISPORRE la pubblicazione della presente deliberazione sul sito istituzionale del comune e la sua trasmissione al Ministero dell Economia e delle Finanze - Dipartimento delle finanze - Direzione Federalismo Fiscale. Successivamente, con la votazione di cui sopra, D E L I B E R A DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 1, comma 19, della L.R. 11/12/2003 n. 21 così come sostituito dall art. 17, comma 12 della L.R. 24/05/2004 n. 17.
6 PARERE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO, ESPRESSO AI SENSI DEL D.LGS N. 267/2000. Ai sensi dell'art. 49, comma 1 del D.Lgs.n. 267/2000 del T.U.EE.LL., si esprime parere favorevole alla regolarità tecnica della proposta di deliberazione. Comune di Marano Lagunare, lì 06/05/2014 Il Responsabile del Servizio F.TO SONIA DOMENIGHINI PARERE DI REGOLARITA CONTABILE Ai sensi dell'art. 49, comma 1 del D.Lgs.n. 267/2000 del T.U.EE.LL., si esprime parere favorevole alla regolarità contabile della proposta di deliberazione. Comune di Marano Lagunare, lì 06/05/2014 Il Responsabile del servizio F.TO SONIA DOMENIGHINI
7 Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto come segue: Il Sindaco F.to Cepile Dott. Mario Il Segretario Comunale F.to Marzietti dott.ssa Maria Antonietta Copia conforme all originale in carta libera per uso amministrativo. Dalla residenza comunale, lì 21/05/2014 Il Responsabile del servizio Dott.ssa Michela Busato PUBBLICAZIONE E COMUNICAZIONI Il sottoscritto impiegato responsabile delle pubblicazioni aventi effetto di pubblicità legale, visti gli atti d ufficio; Visto lo statuto comunale, A T T E S T A che la presente deliberazione è stata pubblicata, in data odierna, per rimanervi per 15 giorni consecutivi nel sito web istituzionale di questo Comune accessibile al pubblico (art. 1, comma 20 bis, della legge regionale 11 dicembre 2003, n. 21). Dalla residenza comunale, lì 21/05/2014 Il Responsabile della Pubblicazione F.to Mara Gazzetta ESECUTIVITA` IL SEGRETARIO COMUNALE che la presente deliberazione: A T T E S T A è divenuta esecutiva il 16/05/2014 essendo stata dichiarata immediatamente eseguibile (art. 1, comma 19 L.R. n. 21/2003). Dalla residenza comunale, lì 21/05/2014 Il Segretario Comunale F.to Marzietti dott.ssa Maria Antonietta