Source: http://www.paradigma.it/iniziativa/appalti-pubbliciaggiornamenti-normativi-giurisprudenziali-prassi-operativa/
Timestamp: 2018-08-14 13:48:33+00:00
Document Index: 117648608

Matched Legal Cases: ['art. 80', 'art. 36', 'art. 77', 'art. 177', 'art. 63', 'art. 177', 'art. 80', 'art. 32', 'art.3', 'CGUE ', 'art. 97', 'art. 95', 'art. 97']

Appalti pubblici - Aggiornamenti normativi e giurisprudenziali e prassi operativa - Paradigma SpA
Le Linee Guida ANAC in corso di revisione o di prima emanazione
Gli istituti del Codice nelle più recenti letture giurisprudenziali
Criticità della gara per operatori economici e stazioni appaltanti
Peculiarità dei settori speciali e delle imprese pubbliche
Roma, 12, 13 e 14 giugno 2018
Ad un anno dall’emanazione del Decreto Legislativo correttivo del Codice dei contratti pubblici, le tre giornate di studio organizzate da Paradigma costituiranno l’occasione per approfondire e provare a sistematizzare i risultati dell’attività di attuazione e di implementazione dei principali istituti della materia, condotta, su più piani e nell’ambito dei rispettivi ruoli e funzioni, da ANAC e AGCM, dalla giurisprudenza amministrativa, da stazioni appaltanti e operatori economici.
Verranno innanzitutto esaminati, con un’ampia trattazione gli adeguamenti che ANAC ha apportato (o, in qualche caso, sta ancora apportando) alle Linee Guida già emanate ante Decreto correttivo, e i contenuti di quelle di “prima” emanazione, nonché le caratteristiche e il grado di vincolatività delle stesse.
Si forniranno poi approfondimenti, a partire dai più recenti orientamenti della giurisprudenza, su alcuni degli ambiti più controversi di applicazione del Codice.
Nell’ambito della prassi operativa, particolare attenzione verrà dedicata al tema dei gravi illeciti professionali, (oggetto anch’esso, peraltro, di Linee Guida ANAC), valutabili dalla stazione appaltante per l’eventuale esclusione del concorrente dalla gara, con specifica disamina delle opportune misure che gli operatori economici debbono assumere, anche sul piano organizzativo interno, per eliminare o almeno ridurre sensibilmente il rischio che le dichiarazioni ex art. 80 si tramutino in potenziali “mine” sul percorso che dovrebbe condurle alle fasi successive della procedura di affidamento.
Di questi e di altri aspetti cruciali della materia sarà effettuata, a beneficio di stazioni appaltanti e operatori economici, ampia e approfondita trattazione, con il prezioso contributo di alcuni tra i più autorevoli esperti della materia, primi tra i quali due Presidenti di Sezione del Consiglio di Stato: il Pres. Luigi Maruotti, Presidente della Sez. VI; e il Pres. Roberto Chieppa, Presidente di Sezione del Consiglio di Stato e attuale Segretario Generale dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Autorità particolarmente attiva, negli ultimi anni, sul fronte del contrasto delle condotte anticoncorrenziali nel mercato degli appalti pubblici, con tutti gli strumenti messi a sua disposizione dall’ordinamento.
L’evento formativo è rivolto ai Responsabili Gare e agli Uffici Legali e Acquisti degli operatori economici; a tutte le stazioni appaltanti e in particolare ai loro Uffici Gare, Appalti e Approvvigionamenti, nonché ai loro Uffici Tecnici; a tutti i professionisti e consulenti che operano nell’ambito delle procedure a evidenza pubblica e a quanti, più in generale, abbisognano di un approfondimento mirato della tematica degli appalti pubblici.
Obiettivo dell’incontro è fornire agli operatori del settore un quadro il più possibile aggiornato e dettagliato della disciplina degli appalti pubblici e della sua applicazione in concreto, dedicando particolare attenzione ai profili di maggiore criticità e favorendo il confronto tra docenti e partecipanti per l’individuazione delle più utili soluzioni operative con riguardo agli stessi.
I partecipanti disporranno di un adeguato aggiornamento delle proprie competenze professionali che consentirà loro di improntare ai più opportuni criteri operativi la propria azione.
LINEE GUIDA E ORIENTAMENTI ANAC E ULTERIORI PROVVEDIMENTI ATTUATIVI DEL CODICE
Le Linee Guida ANAC n. 4 sugli affidamenti sotto soglia
I parametri di valore da assumere come riferimento per gli affidamenti “sotto soglia”
L’art. 36 Codice appalti così come rivisto dal D. Lgs. correttivo: le possibilità di ricorso all’affidamento diretto
Le Linee Guida ANAC n. 4 aggiornate al D. Lgs. Correttivo approvate in versione aggiornata il 1° marzo 2018: le novità in tema di rotazione degli inviti e degli affidamenti e di verifiche sull’affidatario scelto senza gara, nonché con riguardo all’effettuazione degli inviti in caso di esclusione automatica delle offerte anormalmente basse; il Parere del CdS n. 361/2018
Il RUP e la commissione giudicatrice tra Codice, Linee Guida ANAC e altre recenti novità normative: nomina, compiti, rapporti interni
L’aggiornamento delle Linee Guida ANAC n. 3 sul RUP (Deliberazione n. 1007 dell’11/10/2017)
Il RUP nei settori speciali e le distinzioni applicative previste dal Codice e rilevate dalla stessa ANAC nelle Linee Guida n. 3
L’esenzione prevista per i soggetti di cui al comma 13 dell’art. 77 del Codice (e le “ovvie” conferme giurisprudenziali, tra cui TAR Lombardia-Brescia, Sez. II, Sent. n. 1360/2017)
Il Decreto Ministeriale del MIT del 12 febbraio 2018 pubblicato sulla G.U. n. 88 del 16 aprile 2018 sulla determinazione della tariffa di iscrizione all’albo dei componenti delle commissioni giudicatrici e relativi compensi
L’aggiornamento delle Linee Guida ANAC n. 5 “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici” (Deliberazione n. 4 dell’10/01/2018)
Le Linee Guida ANAC n. 9 sul monitoraggio del PPP
Il monitoraggio in alcuni settori speciali regolamentati
La funzione del monitoraggio
L’allocazione del rischio contrattuale e i criteri di monitoraggio
Il contratto di PPP nelle Linee Guida
Avv. Giuliano Berruti
La proposta di Linee Guida ANAC sugli affidamenti dei concessionari ex art. 177, comma 1, del Codice
La ratio del limite
L’obbligo di affidare, a decorrere dal 19 aprile 2018, almeno l’80% di lavori, servizi e forniture relativi alla concessione, da parte delle società titolari di concessioni non ottenute con procedura selettiva
Il diverso tetto valevole per i concessionari autostradali
Le deroghe rispetto all’obbligo de quo
Il problema della determinazione del valore dei contratti sui quali calcolare l’80%
Le conseguenze del mancato rispetto dei limiti imposti
La revisione delle Linee Guida ANAC n. 2 sull’OEPV dopo il correttivo e il Parere del CdS n. 966/2018
Analisi del testo definitivo approvato da ANAC con Delibera del Consiglio n. 424 del 2 maggio 2018
Le Linee Guida ANAC n. 8 sulle procedure negoziate senza bando per forniture e servizi ritenuti infungibili
Le fattispecie di cui all’art. 63 che legittimano l’affidamento “semplificato” in condizioni di oggettiva limitazione o inesistenza di concorrenza
Il contenuto delle Linee Guida ANAC n. 8 (approvate con Determinazione n. 950 del 13/09/2017) sulle procedure negoziate senza bando e il parere del CdS sulle medesime n. 1703/2017)
Il tema dell’infungibilità in ambito sanitario: il Comunicato del Presidente ANAC del 28/3/2018
Il tema dell’infungibilità per gli acquisti ICT
Il tema del lock-in e la sua particolare rilevanza nell’ambito degli appalti ICT
Le osservazioni AGCM sul DM 14 maggio 2010 (Statuto del Cineca) e la questione del codice sorgente
La Comunicazione della Commissione UE del 25 giugno 2013 contro il lock in nell’ICT
Il parere AGCM AS1470 del 29 gennaio 2018, rivolto al MEF, relativo alle bozze del bando e del disciplinare di gara per l’affidamento della fornitura multibrand di licenze software, sottoscrizioni, rinnovo del servizio di manutenzione e dei servizi connessi per le Pubbliche Amministrazioni: l’esistenza di criticità concorrenziali nelle condizioni di partecipazione
Le Linee Guida n. 1 aggiornate al D. Lgs. correttivo sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria e il Bando tipo 3 in consultazione
I requisiti per poter concorrere all’affidamento degli incarichi e il regime degli affidamenti
Le procedure utilizzabili
L’applicazione ai servizi di ingegneria e di architettura dell’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo: le indicazioni contenute nell’Allegato 1 al Bando tipo
Avv. Adriano Cavina
Legal Research Studio Legale
Il Regolamento sulle modalità di svolgimento delle funzioni del Direttore dei Lavori e del Direttore dell’Esecuzione (DM n. 49/2018)
I compiti del Direttore dei Lavori preliminarmente alla scelta del contraente o alla sottoscrizione del contratto
I compiti del Direttore dei Lavori nella fase di esecuzione dei lavori: in particolare, il compito di proporre al RUP modifiche e varianti
I compiti del Direttore dei lavori in fase di ultimazione dei lavori e di collaudo
Il ruolo e i compiti del Direttore dell’Esecuzione del Contratto in fase preliminare, in fase di esecuzione e in fase di conclusione del contratto
Il documento ANAC in consultazione relativo alle Linee Guida sull’istituzione del rating di impresa e sul connesso sistema di premialità
Il documento ANAC in consultazione relativo alle Linee Guida sulla disciplina delle clausole sociali
L’art. 177, comma 1 del Codice e l’obbligo di previsione di clausole sociali negli appalti affidati da società titolari di una concessione in forza di un titolo diverso dalle procedure ad evidenza pubblica
I contenuti del documento ANAC in consultazione
QUESTIONI DI SPECIFICO INTERESSE PER I SETTORI SPECIALI
TAR Toscana, Sez. I, Sent. n. 510/2018: applicazione, “sotto soglia”, dei regolamenti interni da parte delle imprese pubbliche e esclusione dell’obbligo di motivazione quando questi prevedono l’aggiudicazione al prezzo più basso
I contratti sotto soglia nei settori speciali: disciplina per amministrazioni aggiudicatrici e imprese pubbliche
La strumentalità rispetto all’attività svolta nei settori speciali ai fini dell’individuazione degli appalti “estranei” in due recenti pronunzie
TAR Toscana, Sez. I, Sent. n. 508/2018
CGUE, Sez. IX, Sent. 19 aprile 2018 sulla controversia C-152/17
QUESTIONI DI PARTICOLARE ATTUALITÀ NELLA PRASSI OPERATIVA
I gravi illeciti professionali e Linee Guida ANAC n. 6 così come emendate dopo il “Correttivo appalti” 2017 (Deliberazione del Consiglio n. 1008 dell’11 ottobre 2017)
La verifica delle posizioni soggettive rilevanti anche ai fini della possibile esclusione per fattispecie ricomprese nel comma 5, lettera c dell’art. 80
Le misure idonee per beneficiare del self cleaning per i reati di cui al comma 1 e per i gravi illeciti professionali di cui al comma 5 lettera c: le indicazioni esemplificative di ANAC nelle Linee Guida n. 6
Il particolare caso degli illeciti antitrust: le conseguenze del relativo accertamento sui contratti in corso di esecuzione e sulle future gare
Lo Schema di Linee Guida AGCM sulla compliance antitrust in consultazione dal 20 aprile
La prevenzione delle interferenze criminali attraverso gli istituti di diritto amministrativo e le ricadute delle informative interdittive antimafia nella più recente giurisprudenza
L’A. P. CdS n. 3/2018 e l’ordinanza di rimessione CdS, Sez.V, n. 4078/2017: l’idoneità dell’interdittiva a impedire alla S.A. il pagamento somme di denaro dovute, a titolo di risarcimento del danno, all’impresa che ne sia colpita
I protocolli di Vigilanza Collaborativa tra ANAC e singole stazioni appaltanti e il Regolamento ANAC in materia approvato il 28 giugno 2017
Le misure straordinarie art. 32, D. L. n. 90/2014 e le relative Linee Guida ANAC
La tracciabilità dei flussi finanziari: l’aggiornamento al Decreto Legislativo Correttivo del Codice appalti delle Linee Guida ANAC sulla tracciabilità dei flussi finanziari ex art.3 L. n. 136/10
Pres. Luigi Maruotti
La regolarità “sostanziale” dell’appalto: analisi delle strategie di gara dei concorrenti per individuare -e contrastare- alterazioni del confronto concorrenziale
La collusione tra operatori economici
I rischi di “spartizione” negli appalti articolati in lotti
Le problematiche operative del subappalto, in attesa di un assetto eurounitariamente compatibile della relativa disciplina
La questione pregiudiziale sollevata alla CGUE dal TAR Lombardia-Milano, Sez. I, Ord. n. 148/2018
Gli ulteriori profili oggetto dell’esposto ANCE alla Commissione Europea:
• l’obbligo di ATI verticale per le categorie super-specialistiche;
• il tetto al ribasso, per le prestazioni affidate in subappalto, entro il 20% dei prezzi risultanti dall’aggiudicazione;
• il divieto di ribasso sui costi della manodopera relativi alle prestazioni affidate in subappalto;
• l’obbligo del pagamento diretto del subappaltatore in caso di micro o piccola impresa, sia in caso di appalto sia di concessioni;
• l’obbligo di indicazione della terna dei subappaltatori, sia in caso di appalto sia di concessioni;
• l’eliminazione della possibilità per l’appaltatore di qualificarsi anche attraverso i lavori affidati in subappalto
Le criticità applicative della normativa vigente nelle more delle decisioni sul fronte UE
La scelta della stazione appaltante di valorizzare con l’attribuzione di un punteggio aggiuntivo, in sede di valutazione dell’offerta tecnica, il minor ricorso o il mancato ricorso al subappalto (TAR Piemonte, Sez. I, Sent. n. 578/2018)
La verifica dell’anomalia dell’offerta in relazione al costo della manodopera (con annesse problematiche relative al contratto applicato) e la verifica di congruità dei costi della sicurezza indicati indicati in offerta: la Sentenza TAR Bolzano n. 299/17 e ulteriori approfondimenti giurisprudenziali
Il contenuto prescrittivo degli artt. 30, comma 4 e 105, comma 9 del Codice dei contratti pubblici
La Sent. Corte di Giustizia UE IV Sezione del 17 novembre 2015 sulla legittimità dell’imposizione dell’applicazione di un salario minimo
L’impossibilità di accettare, in sede di verifica di anomalia ex art. 97 comma 6, giustificazioni “in relazione a trattamenti salariali minimi inderogabili stabiliti dalla legge o da fonti autorizzate dalla legge”
L’indicazione, richiesta all’operatore economico in sede di offerta, circa i propri costi della manodopera e gli oneri aziendali per l’adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza (art. 95, comma 10 del Codice contratti pubblici)
La distinzione, in materia di costi della sicurezza, tra quelli relativi a rischi da “interferenze” e quelli relativi a “rischi propri”
La verifica di congruità dei costi della sicurezza indicati (art. 97, comma 5, lettera c Codice contratti pubblici)
La questione dell’inammissibilità del soccorso istruttorio con riferimento agli oneri della sicurezza, alla luce degli ultimi sviluppi giurisprudenziali (CdS, Sez. III, Sent. n. 30/2017; CGUE, Sez. VI, Ordinanza del 10/11/2016 resa con riferimento a C-140/16, C-697/15 e C-162/16; CdS, A.P. n. 19/2016)
€ 2.850 + Iva tre giornate
È stata presentata richiesta di accreditamento all’Ordine degli Avvocati di Roma.
12 giugno 2018 ore 9:00
Offerta tecnica non sottoscritta: il RUP deve attivare la procedura di soccorso istruttorio