Source: http://www.meltingpot.org/Inespellibile-il-cittadino-straniero-sprovvisto-di-permesso.html
Timestamp: 2017-06-27 00:13:37+00:00
Document Index: 131471629

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 14', 'art 13', 'art 13']

Inespellibile il cittadino straniero sprovvisto di permesso di soggiorno sottoposto a cure mediche ed immune da pendenze o precedenti penali - Progetto Melting Pot Europa
Inespellibile il cittadino straniero sprovvisto di permesso di soggiorno sottoposto a cure mediche ed immune da pendenze o precedenti penali
Giudice di Pace di Genova, Dott.ssa E. Di Palo, ord. n. 443 del 15 ottobre 2015
Il cittadino tunisino A.T., affetto da gravi problemi di salute ed immune da pendenze o precedenti penali nel nostro Paese, in data 29.5.2014 veniva sottoposto a controlli da personale dell’U.P.G. e S.P. di Genova e trovato sprovvisto di permesso di soggiorno; ricevuti gli atti, il Prefetto della Provincia di Genova emetteva in pari data il decreto di espulsione a carico del cittadino straniero contestando quanto di seguito: VERIFICATO che l’interessato si trova illecitamente sul territorio nazionale, in quanto: INGRESSO CLANDESTINO (art. 13 c. 2 lett. a) Si è sottratto ai controlli di frontiera; tuttavia, sulla base della documentazione presentata, non è da escludersi che lo straniero si trovi in una delle condizioni previste dall’art. 13 c. 2 lett. B del d.l.gvo 286/98 (ha omesso di richiedere il permesso di soggiorno nel termine prescritto / ha omesso di presentare la dichiarazione di presenza sul Territorio nazionale ai sensi dell’art. 1 Legge n. 68 del 28.05.2007 / ha presentato la dichiarazione di presenza ma si è trattenuto nel Territorio dello Stato oltre i tre mesi o il minore termine stabilito nel visto di ingresso in violazione dell’art. 1 Legge n. 68 del 28.05.2007; INOTTEMPERANZA PRECEDENTE ORDINE (art. 14 c. 5 bis) non ha ottemperato ad un precedente ordine a lasciare il territorio dello stato emesso, sotto il nominativo di A. K.,, dal Questore di Trapani in data 19.11.2009”.
La difesa proponeva tempestivo ricorso ex art 13 c.8 Dlgs 286/98 al competente Giudice di Pace di Genova, eccependo la genericità e carenza motivazionale, risultando non provata l’asserita clandestinità dell’ingresso in Italia dal parte del signor A.T, né le successive asserite violazioni contestate ai sensi degli artt. 13 c. 2 lett. B del d.l.gvo 286/98 e 1 Legge n. 68 del 28.05.2007, né tanto meno la sussistenza di un precedente ordine emesso a carico dell’alias A.K. cui il cittadino straniero non avrebbe ottemperato. La difesa allegava al ricorso la cartella clinica del ricorrente, dalla quale si evinceva la sussistenza di una grave patologia, di sospetta natura oncologica ed eccepiva in ricorso le seguenti violazioni:
Con ordinanza n. 443 del 15 ottobre 2015 il Giudice di Pace Dott.ssa Di Palo, accogliendo il ricorso proposto ex art 13 c. 8 del Dlgs 286/98, nell’interesse del signor A.T. osservava come di seguito: “Rilevando che in data 20 ottobre 2014 la difesa del ricorrente insisteva per l’accoglimento del ricorso, mentre la Prefettura instava per il rigetto; che in data 23 marzo 2015 la difesa produceva dichiarazione del poliambulatorio A. O. in Genova, nella quale si attestava come per motivi di salute del ricorrente, lo stesso venisse seguito nelle cure prescritte sin dal mese di maggio 2014 (…); che a maggior tutela del ricorrente medesimo questo giudice, letti gli atti depositati, ritiene che lo stesso debba essere seguito, per quanto alle cure mediche in Italia; che non veniva depositata documentazione inerente il Casellario Giudiziale e pertanto nulla emergeva a carico del ricorrente(....)”.
Avv. Alessandra Ballerini Avv. Arianna Pozzi Scarica l’ordinanza
Giudice di Pace di Genova ordinanza n. 443 del 15 ottobre 2015
[ 13 novembre 2015 ]
Assistenza sanitaria, Espulsione, Ingresso e soggiorno