Source: https://www.sepel.it/it-it/prodotto/adozioni
Timestamp: 2019-09-23 07:53:59+00:00
Document Index: 168204419

Matched Legal Cases: ['art.74', 'art.250', 'art.100', 'art.27', 'art.37', 'art.74', 'art.73', 'art.1', 'art.28', 'art.299', 'art.177', 'sentenza ']

Le adozioni e gli adempimenti dell'ufficiale dello stato civile e di anagrafe
Codice prodotto: adoz2
Edizione: 01/01/2019
La necessita' di una rivisitazione del Volume sorge dal fatto che dal 2011 ad oggi sono stati emanati numerosi interventi normativi che direttamente o indirettamente hanno lambito il tema complesso e variegato delle adozioni.
In primo luogo, non si puo' non fare riferimento alla legge n.219 del 10 dic.2012 sulla eliminazione di ogni distinzione tra "figli legittimi" e "figli naturali" con riferimento alla sostituzione dell'art.74 del c.c. in materia di legami di parentela che oggi si instaurano tra persone che discendono dallo stesso stipite anche nel caso in cui il figlio sia adottivo, con esclusione nei casi di adozione di persone maggiori di eta'. Altra importante innovazione e' stata apportata dalla legge sulle modificazioni dell'art.250 del c.c., ma soprattutto sulla abolizione dell'istituto della legittimazione e delle competenze del tribunale per i minorenni e del tribunale ordinario.
A sua volta, il D.lgs. n.154, del 2013, e' intervenuto , nell'art.100, ad apportare modifiche alla legge n.184/1983 sostituendo, le parole "potesta' genitoriale" ovunque presente, con le parole "responsabilita' genitoriale", ma, in particolare modo, sostituendo, all'art.27, comma 1, 32, comma 2, lettera b), 36, comma 2, lettera a) della legge n.184/83, la parola "legittimo" riferita al figlio con le parole "nato nel matrimonio".
Il termine "naturali" riferito alla parola "figli" e' sostituito con la parola "biologici" negli articoli 36, comma 2, lettera a) e art.37, comma 2. All'art.74, la parola "naturale" e' sostituita dalle seguenti: "nato fuori del matrimonio" e all'art.73, comma 1, le parole "legittimo per adozione" sempre con riferimento al termine "figlio"sono sostituite dalla seguente "adottivo".
Altra innovazione di rilevante interesse giuridico e sociale è rappresentata:
- dal D.L. n.132 del 12/9/2014 e legge di conversione n.162 del 10/11/2014, in materia di separazioni e divorzio mediante la procedura di negoziazione assistita da avvocato o mediante dichiarazione resa innanzi agli ufficiali dello stato civile e
- dalla legge n.173 del 19 ott.2015 sul diritto alla continuita' affettiva dei bambini e delle bambine in affido familiare, entrata in vigore il 13/11/2015. Entrata in vigore del provvedimento: 13/11/2015
Per non parlare della legge n.76 del 20/5/2016 sulle unioni civili e sulle convivenze di fatto con richiami( art.1, comma 20) alla legge n.184/1983.
Molto intenso e' l'attuale dibattito dottrinale e giurisprudenziale in merito all'adozione di un minore figlio di una coppia omosessuale o da parte di un partner nei confronti del figlio dell'altro partner dello stesso sesso.
Inoltre, non va omesso il riferimento alla sentenze della Consulta n.278 del 22/11/2013 sull'incostituzionalita' dell'art.28, 7 comma, della legge n.184/1983 sul diritto di accesso alle informazioni, e n.286 del 21 dic.2016 sull'attribuzione del cognome materno ai nuovi nati, con risvolti anche in materia di incostituzionalità derivata dell'art.299, terzo comma, del c.c. relativo al cognome dell'adottato maggiorenne.
Da ultimo va evidenziata la problematica sorta a seguito dell'entrata in vigore( in data 19/9/2018) del D.lgs n.101 del 10 agosto 2018 che, nel recepire le disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio(GDPR), ha abrogato, tra l'altro, l'art.177 del D.lgs n.196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali) in tema di privacy in relazione alla disciplina anagrafica, dello stato civile e delle liste elettorali.
Questi eventi normativi, non disgiunti da numerosa giurisprudenza (vedasi Cassazione n.15024 del 21/7/2016; n.22838 del 9/11/2016; n.1946 del 25/1/2017; Ordinanza n.2004 del 7/2/2018; sentenza 20 marzo 2018, n.6963), hanno indotto l'Autore a rivedere la prima edizione del Volume sulle Adozioni, integrandola ed ampliandola anche con esempi di casi concreti - utili per gli operatori - nel frattempo verificatisi.