Source: http://docplayer.it/11248353-C-o-m-u-n-e-d-i-d-o-r-g-a-l-i-provincia-di-nuoro.html
Timestamp: 2018-02-22 21:09:39+00:00
Document Index: 164579095

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 49', 'art. 125', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 26', 'art. 12', 'art. 18', 'art 11', 'art. 5', 'art. 32']

C O M U N E D I D O R G A L I PROVINCIA DI NUORO - PDF
Download "C O M U N E D I D O R G A L I PROVINCIA DI NUORO"
1 C O M U N E D I D O R G A L I PROVINCIA DI NUORO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 322 DEL OGGETTO: Programma triennale per la trasparenza e l'integrità - art. 10 d.lgs 14. marzo 2013, n. 33. L'anno duemilatredici, il giorno 22 del mese di ottobre, in Dorgali e nella Casa Comunale, convocata ai sensi di legge, si è riunita la Giunta Municipale nelle persone del Sindaco Presidente sig. Angelo carta, e Assessori sigg.ri: Anna Monne, Fabio Fancello, Nannina Spanu, Giovanni Mariano Mereu, Stefano Lavra Assiste alla seduta il sottoscritto Vice Segretario D.ssa Giuseppina Contu LA GIUNTA PREMESSO: - che il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, in attuazione della legge 190/2012 (anticorruzione) ricompone tutti gli obblighi vigenti in materia di pubblicità dell attività delle amministrazioni, inserendo molte norme rafforzative e innovative, facendo leva sul principio (articolo 3) per cui tutti i documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria sono pubblici e chiunque ha diritto di conoscerli, di fruirne gratuitamente e di utilizzarli e riutilizzarli; - che l accesso semplificato agli atti e alle informazioni per i quali la normativa prevede la pubblicazione obbligatoria è realizzato sui siti mediante (articolo 9) una sezione Amministrazione Trasparente, che non può essere sottoposta a filtri per i motori di ricerca; VISTO: - il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n.33, il quale prevede all art. 10, comma 1, che ogni amministrazione pubblica adotta un Programma triennale per la trasparenza e l integrità, da aggiornare annualmente che indica le iniziative previste per garantire: a) un adeguato livello di trasparenza, anche sulla base delle linee guida elaborate dalla Commissione di cui all art. 13 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150; b) la legalità e lo sviluppo della cultura dell integrità ; - che tale Programma deve definire le misure (anche organizzative) e le iniziative per dare attuazione alle previsioni del decreto e far si che il programma sia integrato con il piano anticorruzione e correlato con il piano per le performance e in una tale prospettiva responsabile per la trasparenza che l amministrazione deve nominare (articolo 43) è individuato come coincidente, di norma, con il responsabile della prevenzione della corruzione; VISTE le delibere n. 105/2010 e n. 2/2012 della Commissione per la Valutazione la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche (CIVIT), con la quale sono state emanate le linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità; RILEVATO: - che il Programma triennale per la trasparenza e l integrità si ispira al principio Generale di trasparenza, come specificato dall art. 1, del citato decreto legislativo 33/2013; - che il medesimo decreto sancisce ulteriormente all art. 7 che nell ambito di tale programma sono specificate le modalità, i tempi di attuazione, le risorse dedicate e gli strumentini verifica dell efficacia delle iniziative; - che tale programma deve essere pubblicato in una apposita sezione del sito internet istituzionale denominata Amministrazione trasparenza ; Visto il D.Lgvo N. 267 del , e successive modificazioni ed integrazioni; Tutto ciò premesso;
2 Unanime DELIBERA - di approvare in applicazione delle norme in premessa richiamate il Programma triennale per la trasparenza e l integrità di cui all art. 10 del D.Lgs 33/2013 riportato in allegato A; - di disporre la pubblicazione di tale programma sul sito internet istituzionale del Comune di Dorgali nell apposita sezione Amministrazione Trasparente. - di dare atto che sono stati espressi gli allegati pareri favorevoli, ai sensi del D.Lgvo N. 267/2000; Letto, approvato e sottoscritto. IL SINDACO IL VICE SEGRETARIO COMUNALE F.to (Angelo Carta) F.to (dr.ssa Giuseppina Contu) CG/mm ATTESTAZIONI E PARERI ai sensi dell'art. 49 comma 1 del D.LGS. 267 del Il Responsabile Area Amministrativa ha espresso, sulla presente deliberazione, parere FAVOREVOLE F.to d.ssa Giuseppina Contu CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE SI ATTESTA che la presente deliberazione, pubblicata all'albo pretorio informatico di questo Comune il per quindici giorni consecutivi, diverrà esecutiva il decorsi 10 giorni dall'ultimo di pubblicazione. Contestualmente, è stata trasmessa copia ai Capigruppo Consiliari in conformità all art. 125, comma 1,del D.Lgs 18 agosto 2000, n 267. IL VICE SEGRETARIO COMUNALE F.to Dr.ssa Giuseppina Contu
3 C O M U N E DI D O R G A L I Viale Umberto, 37 - CAP TEL FAX Provincia di Nuoro PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI allegato alla deliberazione G.C. n. 322 del PREMESSA II presente documento ha l'intento di fornire una visione d'insieme sui compiti istituzionali e sull'organizzazione del Comune di Dorgali e su come la piena accessibilità e la trasparenza dell'azione amministrativa consentano di conseguire un miglioramento complessivo nei rapporti dell'ente con il contesto economico e sociale di riferimento e accentuino l'impatto percettivo delle ricadute sociali dei programmi e dei procedimenti amministrativi posti in essere. L'emanazione del Programma Triennale per la Trasparenza e l'integrità è il naturale compimento del complesso percorso di riforma del sistema pubblico italiano volto a rendere più accessibile ai cittadini il mondo delle istituzioni. Tale percorso normativo ha trovato una sua sintesi con l emanazione del decreto legislativo 14.marzo 2013, n. 33, che si propone di riordinare la disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. Questo decreto di riordino della trasparenza prevede una serie rilevantissima di nuovi adempimenti. Non si tratta del semplice riordino della caotica massa di norme che impongono obblighi di pubblicazione e comunicazione, ma introduce un diritto nuovo come l accesso civico. Una sorta di controllo generalizzato sulla capacità delle amministrazioni di pubblicare tutti gli atti. Sostanzialmente, sia pure senza modifiche espresse alla legge 241/1990, il diritto di accesso diventa generale e prevalente. Inoltre si introducono nuovi obblighi di pubblicazione dei dati riguardanti la struttura e la spesa del personale: dirigenti e posizioni organizzative e un rilievo particolare avranno tutti i dati concernenti la struttura e la spesa del personale: dall elenco degli incarichi di collaborazione, alla dotazione organica, ai contratti flessibili, alla spesa del personale. Le amministrazioni sono chiamate ad una impegnativa opera di riorganizzazione interna. Gli obblighi di pubblicazione sono severamente sanzionati, anche per la sola mancata tempestività. Occorre ammodernare i sistemi informativi e ridistribuire i carichi di lavoro, oltre che attivare sistemi di controllo sulla puntualità e completezza degli adempimenti. Infine il decreto impone di spiegare quale sia l esatto contenuto dei provvedimenti, ciò che intendono dire. Nuove forme organizzative e nuovi sistemi, quindi, per relazionarsi. Tale processo di riforma determina il progressivo coinvolgimento dei vari dipendenti al fine di approntare un piano che fosse conforme alla normativa, alla pianificazione dell'ente e alle effettive possibilità lavorative di un Ente di piccole dimensioni. Presentazione del Programma In ossequio alle disposizioni, il Comune di Dorgali provvede alla redazione del presente Programma Triennale per la Trasparenza e l'integrità prendendo come modello le indicazioni operative contenute nelle delibere Civit n. l05/2010 e n. 2/2012, al fine di rendere pienamente accessibili all'intera collettività i propri compiti, la propria organizzazione, gli obiettivi strategici, i sistemi di misurazione e valutazione della performance. Il presente Programma ha, tra l'altro, l'intento di attuare concretamente gli obblighi di trasparenza e di stabilire un rapporto di informazione e collaborazione con le Amministrazioni interessate e con i destinatari esterni delle azioni del Comune, nell'ottica di avviare un processo virtuoso di informazione e condivisione dell'attività posta in essere e alimentare un clima di fiducia verso l'operato del Comune. La
4 pubblicazione di determinate informazioni rappresenta un importante indicatore dell'andamento delle performance della Pubblica Amministrazione, della ricaduta sociale e delle scelte politiche. La pubblicazione on line dei dati si legge infatti nelle Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la Trasparenza e l Integrità emanate dalla Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle Amministrazioni Pubbliche consente a tutti i cittadini un effettiva conoscenza dell azione delle pubbliche amministrazioni, con il fine di sollecitare e agevolare modalità di partecipazione e coinvolgimento della collettività. In quest ottica, la disciplina della trasparenza costituisce, altresì, una forma di garanzia del cittadino, in qualità sia di destinatario delle generali attività delle pubbliche amministrazioni, sia di utente dei servizi pubblici. La pubblicazione di determinate informazioni, infine, è un importante spia dell andamento della performance delle pubbliche amministrazioni e del raggiungimento degli obiettivi espressi nel più generale ciclo di gestione della performance. I contenuti del Programma sono articolati secondo l indice proposto dalla CIVIT, nella tabella 2 della delibera n. 2/ INTRODUZIONE: ORGANIZZAZIONI E FUNZIONI DELL AMMINISTRAZIONE Per quanto attiene le notizie fondamentali relative all organizzazione comunale, la struttura organizzativa dell Ente prevede la presenza del Segretario Comunale, di un Vice Segretario e di n. 6 capi area preposti ai seguenti settori e servizi: N. SETTORE SERVIZIO 1 Area Amministrativa 2 Area Finanziaria 3 Area Tecnica 4 Area Vigilanza 5 Area Turismo, Beni Culturali, Sviluppo Economico 6 Area Attività Culturali e Servizi Sociali Affari Generali Legale Contratti AREA Risorse Umane Archivio Protocollo Messi Demografico Pubblica Istruzione Programmazione Bilancio Economato Gestione economica personale Tributi ICI IMU - TARSU Urbanistica Edilizia Privata Lavori Pubblici Ambiente Manutenzioni SUAP Paesaggio - Demanio Polizia Giudiziaria e sicurezza Polizia Urbana Edilizia Polizia Annonaria Gestione spazi pubblici Gestione segnaletica stradale Attività Promozione Turistica Organizzazione eventi e manifestazioni Gestione beni culturali e turistici Servizi Sociali Informagiovani Segretariato Sociale Attività Culturali Attività Sportive Servizio Biblioteca L organigramma dell Ente è consultabile sul sito istituzionale alla sezione Amministrazione Trasparente oltre che nella sezione Uffici e orari (entrambe in home page).
5 Il Consiglio Comunale ha approvato con deliberazione n. 152 in data 28 novembre 1997 i criteri generali per l adozione del regolamento degli uffici e dei servizi. Il vigente regolamento sull ordinamento degli uffici e dei servizi è stato approvato con la Deliberazione della Giunta Comunale n. 69 del 30 marzo 1999, come successivamente rettificato con deliberazioni della Giunta n. 257 del , n. 174 del , n. 137 del , n. 153 del e da ultimo con deliberazione n. 161 del 23 giugno 2009 ed è consultabile, unitamente all organigramma dell Ente, sul sito istituzionale nella sezione Amministrazione Trasparente. Il Programma Triennale per la Trasparenza e l integrità, come previsto dalle Delibere CIVIT n. 105/2010 e 2/2012, deve essere collocato all interno della apposita Sezione Trasparenza, valutazione e merito, ora Amministrazione Trasparente, accessibile dalla home page del portale istituzionale del Comune. Particolare attenzione verrà posta nel promuovere il passaggio dalla mera pubblicazione dei dati alla effettiva conoscibilità degli stessi che è, a sua volta, direttamente collegata e strumentale sia alla prevenzione della corruzione nella P.A. sia ai miglioramenti della performance nell erogazione di servizi al cittadino. Infatti, va evidenziato lo stretto legame tra trasparenza, integrità e qualità dei servizi, dato che il controllo dell opinione pubblica sovente imprime un decisivo impulso al rispetto delle regole ed alla qualità del governo dell amministrazione. 2 - I DATI Con il presente Programma il Comune di Dorgali intende proseguire nell intento di dare attuazione al principio di trasparenza e di sviluppo della cultura della legalità sia nella struttura organizzativa comunale sia nella società civile locale. Infatti, le previsioni del citato Dlgs 33/2013 (ed, in particolare, il Programma triennale per la Trasparenza e per l Integrità) costituiscano gli strumenti più idonei per dare piena e completa attuazione al principio della trasparenza, volto come già sopra evidenziato -alla promozione dell integrità, allo sviluppo della cultura della legalità in funzione preventiva dei fenomeni corruttivi ed alla rilevazione e gestione di ipotesi di cattiva gestione e alla loro consequenziale eliminazione. Tale aggiornamento è stato redatto sulla base delle Linee Guida agli Enti Locali in materia di trasparenza ed integrità redatte dall ANCI nel novembre Le principali fonti normative per la stesura del Programma sono: il D.Lgs. 33/2013, che all art. 1 fissa il principio generale di trasparenza intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l organizzazione e l attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull utilizzo delle risorse pubbliche. E all art. 10 prescrive, per tutte le amministrazioni pubbliche, l adozione del Piano triennale per a Trasparenza e l Integrità; la Delibera n. 105/2010 della CIVIT, Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità : predisposte dalla Commissione per la Valutazione Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche nel contesto della finalità istituzionale di promuovere la diffusione nelle pubbliche amministrazioni della legalità e della trasparenza, esse indicano il contenuto minimo e le caratteristiche essenziali del Programma triennale per la trasparenza e l integrità, a partire dalla indicazione dei dati che devono essere pubblicati sul sito web istituzionale delle amministrazioni e delle modalità di pubblicazione, fino a definire le iniziative sulla trasparenza; la Delibera n. 2/2012 della CIVIT Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità : predisposte dalla Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche contiene indicazioni integrative delle linee guida precedentemente adottate, in particolare tiene conto delle principali aree di miglioramento evidenziate nel monitoraggio effettuato dalla CiVIT a ottobre 2011; le Linee Guida per i siti web della PA (26 luglio 2010, con aggiornamento 29 luglio 2011), previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009, n. 8 del Ministero per la Pubblica amministrazione e l innovazione: tali Linee Guida prevedono infatti che i siti web delle P.A. debbano rispettare il principio della trasparenza tramite l accessibilità totale del cittadino alle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione dell Ente pubblico, definendo peraltro i contenuti minimi dei siti web istituzionali pubblici; la delibera del del Garante per la Protezione dei Dati Personali definisce le Linee Guida in materia di trattamento dei dati personali contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato anche da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web ; l'art. 26 del Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità... prevede che sono soggette alla pubblicità sulla rete intranet dell ente, la concessione di:
6 1. sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari alle imprese; l attribuzione di corrispettivi e compensi a persone fisiche, professionisti, imprese, enti privati; e, comunque, i vantaggi economici di qualunque genere di cui all art. 12 della L. 241/90 a enti pubblici e privati; la legge 6 novembre 2012 n. 190 avente ad oggetto Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e della illegalità nella pubblica amministrazione ; decreto legge 10 ottobre 2012 n. 174 convertito nella legge 7 dicembre 2012 n. 213 recante disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché di ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate che ha rivisto, in maniera significativa, la materia dei controlli interni ed esterni sugli enti locali; la deliberazione n. 33 della CIVIT in data con la quale -in relazione alla prevista operatività a decorrere dal 1 gennaio 2013 degli obblighi in tema di amministrazione aperta, disciplinati dall art. 18 del D.L. 83/2012 anche per atti per i quali deve essere disposta l affissione nell albo ha ritenuto che l affissione di atti nell albo pretorio on line non esonera l amministrazione dall obbligo di pubblicazione anche sul sito istituzionale nell apposita sezione Trasparenza, valutazione e merito, oggi Amministrazione Trasparente, nei casi in cui tali atti rientrino nelle categorie per le quali l obbligo è previsto dal DL 83/2012. Secondo la disposizione vigente, il pieno rispetto degli obblighi di trasparenza costituisce livello essenziale di prestazione, come tale non comprimibile in sede locale, e inoltre un valido strumento di prevenzione e di lotta alla corruzione, garantendo in tal modo la piena attuazione dei principi previsti anche dalla normativa internazionale, in particolare nella Convenzione Onu sulla corruzione del 2003, poi recepita con la Legge n. 116/2009. Accanto al diritto di ogni cittadino di accedere a tutti i documenti amministrativi, così come previsto dalla Legge n. 241/1990, e al dovere posto dalla Legge 69/2009 in capo alle pubbliche amministrazioni di rendere conoscibili alla collettività alcune tipologie di atti ed informazioni, attraverso i nuovi supporti informatici e telematici, il D.Lgs. 33 del 14 marzo 2013 pone un ulteriore obbligo in capo alle pubbliche amministrazioni, quello di predisporre il Programma Triennale per la trasparenza e l integrità (previsto in precedenza anche dall art 11 del D.Lgs. 150/2009, ma non obbligatorio per gli enti locali) e l Accesso Civico (art. 5) che si sostanzia nell obbligo di pubblicare documenti, dati o informazioni e il diritto di chiunque di di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione. I dati pubblicati e da pubblicare Nella schema di cui all allegato A sono individuati per ciascuna tipologia di informazione: a) i soggetti responsabili dell inserimento manuale dei dati sul sito istituzionale; b) le modalità e la tempistica da utilizzare per gli aggiornamenti dei dati. 3 - PROCEDIMENTO DI ELABORAZIONE E DI ADOZIONE DEL PROGRAMMA La rappresentazione delle fasi e dei soggetti responsabili è illustrata nello schema di seguito riportato: Fase Attività Soggetti responsabili Elaborazione/aggiornamento del Programma Triennale Promozione e coordinamento del processo di formazione del Programma Individuazione dei contenuti del Programma Redazione Giunta Comunale Segretario Comunale Responsabile della Trasparenza Nucleo di Valutazione Giunta comunale Capi Area Settori/Servizi/Uffici dell Ente Segretario Comunale Responsabile della Trasparenza, con il supporto dei Capi Area e tecnico esterno Programmazione informatica
7 Approvazione del Programma Triennale Attuazione del Programma Triennale Monitoraggio e audit del Programma Triennale Approvazione Attuazione delle iniziative del Programma ed elaborazione, aggiornamento e pubblicazione dei dati Controllo dell attuazione del Programma e delle iniziative ivi previste Attività di monitoraggio periodico da parte di soggetti interni delle p.a. sulla pubblicazione dei dati e sulle iniziative in materia di trasparenza e integrità Verifica e rapporto dell assolvimento degli obblighi in materia di trasparenza e integrità Giunta Comunale Settori/Uffici indicati nel Programma Triennale Segretario Generale Responsabile della Trasparenza, con i supporti di cui sopra Segretario Comunale Responsabile della Trasparenza, con i supporti di cui sopra Nucleo di Valutazione Di seguito, si descrivono le funzioni ed i ruoli degli attori, interni all ente, che partecipano, a vario titolo e con diverse responsabilità, al processo di formazione, adozione e attuazione del presente Programma. La Giunta Comunale approva annualmente il Programma Triennale della Trasparenza e della Integrità ed i relativi aggiornamenti; Il Vice Segretario è individuato quale Responsabile della Trasparenza : ha il compito di controllare il procedimento di elaborazione e di aggiornamento del Programma Triennale (Delibera CiVIT n 2/2012). A tal fine, promuove e cura il coinvolgimento dei settori dell Ente. Si avvale, in particolare, del contributo dei Settori, dei servizi e degli uffici e del supporto del del Settore Affari Generali, di tutti i capi area; Il Nucleo di Valutazione esercita a tal fine un attività di impulso, nei confronti del politico amministrativo e del responsabile della trasparenza per l elaborazione del programma. Il Nucleo verifica inoltre l assolvimento degli obblighi in materia di trasparenza ed integrità (Delibera CiVIT n 2/2012); I Capi Area dell Ente sono responsabili del dato e dell individuazione dei contenuti del Programma di competenza e dell attuazione delle relative previsioni (Delibera CiVIT n 2/2012); Il Responsabile della redazione del sito web istituzionale e dell accessibilità informatica (e del complessivo procedimento di pubblicazione ) è individuato nel tecnico informatico, di volta in volta nominato in quanto all'interno dell'ente non è attualmente presente tale figura, ed è figura coinvolta nel processo di sviluppo del sito, ne gestisce i flussi informativi, la comunicazione e i messaggi istituzionali nonché la redazione delle pagine, nel rispetto delle linee guida dei siti web; I Responsabili dei Servizi e degli Uffici sono responsabili dell attuazione del Programma Triennale per la parte di loro competenza; collaborano per la realizzazione delle iniziative volte, nel loro complesso, a garantire un adeguato livello di trasparenza, nonché la legalità e lo sviluppo della cultura dell integrità. 4 - LE INIZIATIVE PER LA TRASPARENZA E LE INIZIATIVE PER LA LEGALITA E LA PROMOZIONE DELLA CULTURA DELL INTEGRITA 4.1. Sito web istituzionale I siti web sono il mezzo primario di comunicazione, il più accessibile e meno oneroso, attraverso cui la Pubblica Amministrazione deve garantire un'informazione trasparente ed esauriente sul suo operato, promuovere nuove relazioni con i cittadini, le imprese e le altre P.A, pubblicizzare e consentire l'accesso ai propri servizi, consolidare la propria immagine istituzionale. Ai fini dell'applicazione dei principi di trasparenza e integrità, il Comune intende realizzare un sito
8 internet istituzionale del quale si intendono sfruttare tutte le potenzialità. Al fine di superare le attuali limitazioni strutturali dello strumento, si prevede, in prospettiva, l attivazione di un nuovo sito avente tecnologia Web 2.0 con requisiti di accessibilità del World Wide Web Consortium (W3C). A causa della sopravvenuta riduzione delle disponibilità finanziarie occorrenti, il termine per l adeguamento del sito, originariamente previsto entro 30 settembre 2013, verrà posticipato al 30 marzo Sul sito istituzionale sono già presenti parte dei dati la cui pubblicazione è resa obbligatoria dalla normativa vigente. Sono altresì presenti informazioni non obbligatorie ma ritenute utili per il cittadino (ai sensi dei principi e delle attività di comunicazione disciplinati dalle norme vigenti. Inoltre, sul sito vengono pubblicate molteplici altre informazioni non obbligatorie ma ritenute utili per consentire al cittadino di raggiungere una maggiore conoscenza e consapevolezza delle attività poste in essere dal Comune. In ragione di ciò il Comune di Dorgali continuerà a promuovere l utilizzo e la conoscenza delle diverse potenzialità del sito da parte dei cittadini quale presupposto indispensabile per il pieno esercizi dei loro diritti civili e politici. In particolare, attraverso la piena applicazione della Legge n. 33 del 14 marzo 2013 Amministrazione Trasèarente si procederà alla pubblicazione in rete alla piena e immediata disponibilità del pubblico dei dati e delle informazioni relative agli incentivi di qualunque tipo, nonché i finanziamenti erogati alle imprese e ad altri soggetti per prestazioni, consulenze, servizi e appalti, al fine di garantire la migliore e più efficiente ed imparziale utilizzazione di fondi pubblici. Nella realizzazione e conduzione del sito sono state tenute presenti le Linee Guida per i siti web della PA (aggiornamento del 29 luglio 2011), previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009, n. 8 del Ministero per la Pubblica amministrazione e l innovazione nonché le misure a tutela della privacy richiamate al paragrafo 3.2 della citata delibera n.105/2010 e nella n. 2/2012 della CiVIT. Si conferma l obiettivo di procedere a una costante integrazione dei dati già pubblicati, raccogliendoli con criteri di omogeneità prevalentemente nella sezione Amministrazione Trasparente e ordinati come disposto nell allegato al D.Lgs. 33/2013 Struttura delle informazioni sui siti istituzionali. Per l usabilità dei dati, i settori dell Ente devono curare la qualità della pubblicazione affinché i cittadini e gli stakeholder possano accedere in modo agevole alle informazioni e ne possano comprendere il contenuto. In particolare, come da Delibera CiVIT n. 2/2012, i dati devono cioè corrispondere al fenomeno che si intende descrivere e, nel caso di dati tratti da documenti, devono essere pubblicati in modo esatto e senza omissioni. Al fine del benchmarking e del riuso, le informazioni e i documenti è opportuno siano pubblicati in formato aperto, unitamente ai dati quali fonte anch essi in formato aperto, raggiungibili direttamente dalla pagina dove le informazioni di riferimento sono riportate. Da tempo il Comune di Dorgali, allo scopo di rendere immediatamente accessibili le informazioni ai cittadini e per promuovere la trasparenza amministrativa, è impegnato a far si che venga pubblicato sul proprio sito le deliberazioni del Consiglio comunale e della Giunta comunale e le determinazioni dirigenziali. Inoltre, nella sezione del sito, già Trasparenza, valutazione e merito e ora Amministrazione Trasparente, sono pubblicate e annualmente aggiornate le informazioni relative al Sindaco, agli Assessori, ai Consiglieri Comunali, al Segretario Comunale ed ai Capi Area. Inoltre, i cittadini e le associazioni trovano sul sito tutti i tipi di moduli necessari per espletare le pratiche presso gli uffici comunali. 4.2 La Bussola della Trasparenza e la qualità del sito La Bussola della Trasparenza (www.magellanopa.it/bussola) è uno strumento operativo ideato dal Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione Dipartimento della Funzione Pubblica per consentire alle Pubbliche Amministrazioni e ai cittadini di utilizzare strumenti per l'analisi e il monitoraggio dei siti web istituzionali. Il principale obiettivo della Bussola è quello di accompagnare le amministrazioni, anche attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini, nel miglioramento continuo della qualità delle informazioni online e dei servizi digitali. La Bussola della Trasparenza consente di: 1. verificare i siti web istituzionali (utilizzando la funzionalità verifica sito web ); analizzare i risultati della verifica (controllando le eventuali faccine rosse ei suggerimenti elencati); 2. intraprendere le correzioni necessarie: a. atecniche (adeguare il codice, la nomenclatura e i contenuti nella home page) b. azioni organizzative/redazionali (coinvolgere gli eventuali altri responsabili, per la realizzazione delle sezioni e dei contenuti mancanti e necessari per legge). 4. dopo aver effettuato i cambiamenti è possibile verificare nuovamente il sito web, riprendendo, se
9 necessario, il ciclo di miglioramento continuo. Lo strumento è pubblico e accessibile anche da parte del cittadino che può effettuare verifiche sui siti web delle pubbliche amministrazioni e inviare segnalazioni. Il monitoraggio dei siti web delle PA ideato avviene attraverso un processo automatico di verifica (crawling) che analizza i vari siti web e permette di verificarne la rispondenza con le "Linee guida dei siti web delle PA" nelle versioni 2010 e 2011, ovviamente in termini di aderenza e compliance (conformità). In particolare, per ciascun contenuto minimo previsto dalla linee guida, vanno individuate una serie di indicatori con le relative modalità di misurazione, che permettono di verificarne il rispetto con la sua esistenza. Il processo di crawling, che viene automaticamente avviato a intervalli di tempo regolari, scansiona ciascun sito e verifica che siano soddisfatti gli indicatori per ciascun contenuto minimo e determina una classificazione dei siti. La verifica è condotta sui siti di tutte le pubbliche amministrazioni, prendendo in esame n 44 obiettivi Procedure organizzative Nel corso del 2014 si intende procedere al consolidamento delle procedure organizzative relative all iter standardizzato per la pubblicazione dei documenti sul sito che concerne la modalità dell inserimento decentrato dei dati sia mediante la rete dei redattori web sia tramite i responsabili degli uffici di riferimento dei singoli procedimenti, sia mediante la redazione centrale che fa capo all Unità organizzativa orizzontale Servizi di comunicazione. Quest ultimo servizio opera in modo trasversale per tutto l ente, coordinando le funzioni comunicative, fornendo supporto ai singoli redattori, organizzando iniziative di formazione e aggiornamento ad hoc (web writing, semplificazione del linguaggio, immagine coordinata, ecc.), garantendo l integrazione delle attività informative, comunicative e partecipative. Dal punto di vista metodologico, il servizio si pone in un ottica di comunicazione integrata, con il coordinamento delle dimensioni interna, esterna, orizzontale e verticale, e quindi si attiva promuovendo forme di cooperazione fra i servizi. La rete dei redattori e dei referenti di comunicazione si deve rafforzare e consolidare nel corso del 2014 proseguendo nell aggiornamento del sito web istituzionale, grazie alle competenze tecniche maturate Albo Pretorio online La legge n. 69 del 18 luglio 2009, perseguendo l obiettivo di modernizzare l azione amministrativa mediante il ricorso agli strumenti e alla comunicazione informatica, riconosce l effetto di pubblicità legale solamente agli atti e ai provvedimenti amministrativi pubblicati dagli enti pubblici sui propri siti informatici. L art. 32, comma 1, della legge stessa (con successive modifiche e integrazioni) ha infatti sancito che A far data dal 1 gennaio 2011 gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati. Il Comune di Dorgali ha adempiuto all attivazione dell Albo Pretorio online nei termini di legge, in particolare rispettando i criteri tecnici disciplinati dalle specifiche Linee guida e le recenti norme del Garante della Privacy (c.d. diritto all oblio ). Come deliberato dalla Commissione CiVIT, che opera ai sensi della Legge 190 del 2012 quale Autorità nazionale anticorruzione, nella delibera n. 33 del 18/12/2012, per gli atti soggetti alla pubblicità legale all albo pretorio on line rimane, nei casi in cui tali atti rientrino nelle categorie per le quali l obbligo è previsto dalla legge, anche l obbligo di pubblicazione su altre sezioni del sito istituzionale nonché nell apposita sezione Amministrazione Trasparente. Dello stesso avviso anche ANCI con le linee guida agli Enti locali del 7/11/2012, che così riporta: la pubblicazione degli atti sull albo pretorio, secondo il vigente ordinamento, non è rilevante ai fini dell assolvimento degli ulteriori obblighi in materia di trasparenza e di pubblicazione obbligatoria dei dati indicati nell allegato. 4.5 Diffusione nell ente della Posta Elettronica Certificata L'Amministrazione ha attivato n. 8 indirizzi di posta elettronica certificata (P.E.C.), dandone comunicazione attraverso la pubblicazione degli stessi in un'apposita sezione del sito web istituzionale,
10 raggiungibile direttamente dalla pagina principale del sito.il sistema è adeguato alla normativa vigente e viene utilizzato a pieno regime, ma per motivi di efficacia funzionale della struttura amministrativa si prevede di attivare ulteriori indirizzi di P.E.C. L'Attivazione di ulteriori indirizzi di P.E.C. Verrà preceduta da apposita attività di formazione diretta al personale dipendente a cui gli indirizzi verranno assegnati Iniziative per promuovere la cultura della integrità e l attuazione della L. 190/12 Nel corso del 2013 il Comune Dorgali intende avviare in via sperimentale (in coerenza con l entrata in vigore della legge n n. 190 in materia di prevenzione e repressione della corruzione e della illegalità nella pubblica amministrazione) una attività formativa volta ad acquisire le necessarie competenze per la predisposizione, secondo l approccio mutuato dal D.Lgs 231/2001, di un sistema organizzato di prevenzione dei possibili comportamenti non corretti da parte dei dipendenti in modo da consentire all organizzazione di essere sicura di aver fatto tutto quanto possibile per non correre rischi non previsti e non voluti, ferme restando naturalmente le responsabilità individuali. Le competenze maturate in tale percorso formativo in materia di gestione dei rischi connessi all integrità dei comportamenti in alcuni settori strategici dell ente verranno impiegate anche alla redazione dei cosiddetti Piani Anti-Corruzione previsti dalla L. 190/2012, non appena emanate le relative normative attuative Semplificazione del linguaggio Per rendersi comprensibili occorre anche semplificare il linguaggio degli atti amministrativi, rimodulandolo nell ottica della trasparenza e della piena fruizione del contenuto dei documenti, evitando, per quanto possibile, espressioni verrà avviato un percorso formativo per il personale comunale con l ausilio di risorse interne (a cura dei Servizi di Comunicazione). 5 - ASCOLTO DEGLI STAKEHOLDERS Il Comune di Dorgali intende attivare, nel 2014/2015, l ascolto e la partecipazione attraverso: a) i Servizi di Comunicazione e in particolare attraverso l attività di ascolto e di raccolta dei suggerimenti e reclami da parte dei cittadini e sostenendo e promuovendo l informazione e la partecipazione dei cittadini all attività del Comune, le forme organizzate di cittadinanza attiva e il confronto sui problemi della comunità locale; b) incontri e momenti di ascolto nei vari quartieri/frazioni su tematiche rilevanti quali, ad esempio, il Piano Regolatore Generale (PRG) e i bilanci annuali di previsione; c) la predisposizione e attivazione del repertorio delle associazioni e delle consulte comunali di settore; d) attivazione della piattaforma e-democracy dedicandola prevalentemente ai processi di partecipazione civica online con l obiettivo di favorire un estensione quantitativa dei cittadini che si rapportano con l amministrazione, nella forma della discussione informata sui principali temi di progettazione e sviluppo della città (PRG, sicurezza, mobilità sostenibile, casa e lavoro, turismo, università e ricerca). In prospettiva, questo strumento estremamente versatile di democrazia digitale permette di realizzare consultazioni e sondaggi; e) attivare anche forum pubblici sui temi di cui sopra e su altri proposti dai cittadini; (peraltro già sperimentati) su temi; f) attivare una Newsletter periodica per il personale dipendente, finalizzata a informare gli operatori sulle scelte strategiche dell amministrazione comunale, sui provvedimenti e l evoluzione normativa riguardanti il rapporto di lavoro, sulle buone prassi dei servizi e più in generale a promuovere la conoscenza e collaborazione interna fra operatori e servizi; g) pubblicazione periodica rivolta all esterno per entrare in contatto diretto con i cittadini, lanciare nuove proposte, rafforzare l informazione e la partecipazione e offrire la possibilità di accedere a notizie e approfondimenti direttamente dal computer di casa; h) le Giornate della Trasparenza devono diventare un momento di ascolto e di interscambio di informazioni con la città, utili soprattutto per la presentazione della relazione sulla performance dell anno precedente;
11 i) ustrumento di contatto e confronto con la cittadinanza e le espressioni organizzate della società civile ed imprenditoriale locale verrà costituito tramite la valutazione dei servizi resi dal Comune secondo varie forme e modalità. 6 - SISTEMA DI MONITORAGGIO INTERNO SULL ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA 6.1 Monitoraggio del Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità Il Vice Segretario Comunale, nella sua qualità di responsabile della Trasparenza, cura, con periodicità semestrale (in concomitanza con la predisposizione dei report sull andamento degli obiettivi di PEG) la redazione di un sintetico prospetto riepilogativo sullo stato di attuazione del Programma, con indicazione degli scostamenti e delle relative motivazioni e segnalando eventuali inadempimenti. Rimangono naturalmente ferme le competenze dei singoli Capi Area relative all adempimento dei singoli obblighi di pubblicazione previsti dalle normative vigenti. Il Nucleo di Valutazione vigila sulla redazione del monitoraggio quadrimestrale e sui relativi contenuti. I contenuti saranno oggetto di costante aggiornamento sullo stato di attuazione ed eventuale ampliamento, anche in relazione al progressivo adeguamento alle disposizioni del D.Lgs. 33/2013 secondo le scadenze stabilite per gli enti locali, e comunque non inferiori all anno. Sul sito web dell amministrazione, nella sezione denominata Amministrazione Trasparente, sarà pubblicato il presente programma, unitamente allo stato annuale di attuazione. 6.2 Tempi di attuazione Premesso che la declinazione operativa degli obiettivi sotto riportati troverà sede nel PEG per ciascun esercizio, ai fini anche del relativo monitoraggio, si prevede la seguente scansione temporale nell attuazione del presente Programma: Anno ) Predisposizione del Programma per la Trasparenza e Integrità entro il termine di approvazione del PEG ; 2) applicazione del sistema di controlli di cui al DL 174/2012 convertito nella legge n.213/2012, entro i termini ivi previsti; attuazione della Legge 190/2012 entro i termini ivi previsti; aattuazione del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33; Anno ) aggiornamento del Piano Triennale per la Trasparenza e Integrità; avvio del nuovo portale con adeguamento tecnologico; 2) realizzazione della Giornata della Trasparenza entro 30 marzo 2014; sviluppo del coinvolgimento degli stakeholder in ordine agli outcome delle politiche del PGS; Anno ) aggiornamenti del Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità; realizzazione della Giornata della Trasparenza; 2) studio utilizzo ulteriori applicativi interattivi.