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Timestamp: 2018-09-24 07:14:29+00:00
Document Index: 90854026

Matched Legal Cases: ['art. 447', 'art. 447', 'sentenza ', 'art. 448', 'sentenza ', 'art. 442', 'art. 464']

Patteggiamento – art. 447 c.p.p. – udienza – omesso avviso - costituzione parte civile – d.lgs. 212 del 2015
In tema di patteggiamento, la persona offesa nell’udienza prevista dall’art. 447 c.p.p. non può costituirsi parte civile e, quindi, il mancato avviso non determina alcuna nullità dell’udienza o della sentenza emessa ex art. 448 c.p.p., neppure dopo l’entrata in vigore del d.lgs. 15 dicembre 2015, n. 212, di attuazione della direttiva 2012/29/UE sulla tutela delle vittime di reato, in quanto la valutazione in tale udienza della sola congruità della pena esula dai poteri di intervento previsti per la vittima, alla quale è attribuito soltanto il diritto ad essere informata dell’eventuale, conseguente, scarcerazione.
Giudizio abbreviato – sentenza di condanna – riduzione pena – contravvenzione – art. 442 c.p.p. – c.d. riforma Orlando
Sospensione del procedimento con messa alla prova – opposizione a decreto penale di condanna – competenza – g.i.p.
Sulla richiesta di sospensione del procedimento con messa alla prova ex art. 464 bis c.p.p., avanzata in sede di opposizione a decreto penale di condanna, è competente a decidere il giudice per le indagini preliminari e non il giudice del dibattimento.
Rito abbreviato – perizia psichiatrica – vizio di mente – ammissibilità
La richiesta di perizia psichiatrica per l’accertamento di eventuali vizi di mente, totali o parziali, non è in astratto inconciliabile con il rito abbreviato, la cui ammissione presuppone che l’imputato abbia la piena capacità di intendere e di volere; spetta tuttavia al giudice di merito la valutazione delle risultanze processuali, ivi compresa la richiesta di giudizio abbreviato quale atto personale incompatibile con l’esistenza di vizi di mente, per apprezzare con giudizio insindacabile in sede di legittimità, se adeguatamente motivato, l’ammissione della richiesta di perizia psichiatrica; tuttavia se nessuna richiesta è effettuata ai giudici di merito, e nessun accertamento è stato disposto d’ufficio, la relativa questione risulta inammissibile se proposta per la prima volta in sede di legittimità, in quanto sono necessarie valutazione di merito incompatibili con il giudizio di legittimità.