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Timestamp: 2017-08-20 00:19:32+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 128', 'in fine', 'art.128', 'art.119', 'art. 186', 'sentenza ']

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Autore Riccardo Esposito Pubblicato 18 aprile 2017 Commenti 5
La revisione della patente è un controllo della Motorizzazione o del Prefetto per assicurarsi che il titolare della documento sia in possesso di tutti i requisiti per guidare in sicurezza. Ma quando e come si fa?
Revisione della patente: perché si fa?
Revisione patente secondo l’art. 128
Cosa succede se guido con patente sospesa
Revisione della patente C
Revoca della patente: cosa fare?
Ricorso per revoca della patente
Rinnovo della patente: la tua esperienza
Così come la tua fedele quattro ruote deve superare il tagliando dal meccanico, anche tu devi confermare l’efficienza al volante. Non basta cambiare le gomme e assicurarsi che i freni funzionino se non sei in grado di fermarti quando serve.
Ma perché si fa la revisione della patente? Questa è una soluzione utile per la sicurezza dell’automobilista e per le persone che lo circondano. Si tratta di un esame – definito dall’articolo 128 del codice della strada – che certifica idoneità alla guida. Può avvenire per diversi motivi, ma che può arrivare a conclusioni differenti per l’automobilista. Allora, approfondiamo l’argomento?
Nell’articolo 128 del Codice della Strada trovi tutte le cause che comportano il rinnovo della patente. Ed è sempre utile per un automobilista conoscerle perché la revisione non viene effettuata solo ogni 10 anni o per motivi legati allo scorrere del tempo. Per maggiori informazioni puoi consultare l’articolo 128 del CDS.
Ora il passaggio successivo: la visita medica. Ci sono diversi istituti che permettono di effettuare la visita per il rinnovo della patente, dall’Asl all’istituto medico del Ministero del Lavoro. Per scegliere la soluzione migliore ti consiglio di dare uno sguardo a questo articolo di Michela Calculli dedicato al rinnovo della patente.
Come puoi ben capire l’idea è quella di preservare la sicurezza e assicurarsi che ci siano sempre le condizioni per guidare senza rischi. Le multe sono salate per chi non rispetta questi termini, e stesso discorso vale se ti è stata sospesa la patente in attesa di controllo dell’idoneità tecnica e continui a circolare: ritiro e multa.
Senza dimenticare che il Codice della Strada è severo nei confronti di chi non rinnova la patente per molto tempo: dopo 3 anni bisogna sostenere di nuovo gli esami di teoria e pratica. La revisione della patente non deve essere eseguita solo a cadenza periodica, ma anche in base a determinate situazioni. Qualche esempio?
Commetti una serie di infrazioni che ti portano verso la revisione della patente per azzeramento dei punti. L’articolo 126 bis, comma 6, del Codice della Strada non ha dubbi a riguardo: devi affrontare gli esami di idoneità tecnica e seguire le tappe della revisione.
Come e quando presentare ricorso? La Legge fissa dei limiti molto chiari: 60 giorni per il provvedimento di revisione (articolo 204 bis del CDS), 30 per la sospensione (articolo 205 CDS).
Un altro motivo per eseguire la revisione della patente? Dopo un grave incidente, proprio come suggerisce l’articolo 128 del Codice della Strada: è sempre predisposta la revisione della patente di guida quando vieni coinvolto un incidente stradale che ha visto lesioni gravi alle persone. Questo riguarda anche la guida in stato di ebbrezza grave o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Questi ultimi punti riguardano la violazione degli articoli 186 e 187 sempre del Codice della Strada.
Revisione della patente di guida: in cosa consiste http://bit.ly/1oCrnRa via @6sicuro
La sospensione della patente porta alla revisione. La Motorizzazione deve accertarsi delle tue competenze e se vieni fermato alla guida di un’automobile nel periodo di sospensione rischi grosso: pagamento di una somma che può variare da 164 a 663 euro e la revoca della patente secondo l’articolo 219 del Codice della Strada.
La revisione della patente B è una delle più comuni ed è prevista dall’articolo 128 del Codice della Strada per confermare i requisiti fisici e psichici dell’automobilista. La visita per chi è in possesso di patente B deve essere effettuata ogni 10 anni fino ai 50 anni, e poi segue la tabella che ho indicato prima.
La revisione patente di guida in primo luogo è l’idoneità psicofisica. Quindi il medico si accerta che il conducente possiede tutte le abilità e trasmette il materiale alla Motorizzazione. L’esame di revisione della patente B può essere effettuato fino a quattro mesi prima della data ultima, e segue la regola del compleanno: la scadenza del documento corrisponde con la data di nascita (se ancora non hai rinnovato c’è uno slittamento della scadenza fino al compleanno).
I tempi di rinnovo per chi ha la patente C sono più severi: ogni 5 anni per chi ha meno di 65 anni e ogni 2 anni per chi supera questa soglia. La patente C, infatti, ti permette di guidare camion per lavoro, un ambiente più stressante e delicato che deve essere monitorato con attenzione.
La revoca della patente avviene per due motivi: perché la Motorizzazione ha decretato che l’automobilista non è più idoneo, o per dare seguito a una sanzione amministrativa. Nel primo caso non c’è soluzione: la revoca della patente è definitiva.
Nel secondo caso, invece, puoi recuperare il titolo che ti permette di viaggiare in auto. Ma attenzione, come suggerisce l’ACI non puoi ottenere una nuova patente se non dopo che siano trascorsi almeno due anni dal momento in cui è diventata definitiva la revoca. Nel caso in cui ci siano violazioni degli articoli 186, 186-bis e 187 (uso di alcool e sostanze stupefacenti) non è possibile ottenere una nuova patente di guida prima di tre anni.
Quindi la revoca della patente in caso di ebbrezza è un rischio effettivo. Ricorda che il tasso alcolemico massimo è di 0,5 grammi/litro e se raggiungi soglie esasperate (oltre gli 1,5 g/litro) è prevista la sospensione della patente da uno a due anni. Oltre a diverse pene accessorie.
Posso fare ricorso alla revoca della patente di guida? Certo, è tuo diritto. Come suggerisce l’articolo di Matteo Pogliani dedicato alla revoca della patente, hai 30 giorni di tempo dalla notifica del provvedimento per presentare ricorso al Ministro dell’Interno che valuterà la richiesta insieme al Ministro dei Trasporti. In alternativa puoi fare ricorso al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) competente entro 60 giorni.
Hai qualche domanda riguardo al rinnovo della patente? Hai avuto problemi o qualche esperienza diversa per arricchire questa guida? Lascia la tua opinione nei commenti e aiutaci a migliorare l’articolo con il tuo contributo.
federico settembre 30, 2013
Salve io volevo una info, mi è successo una cosa un po complicata nel 2012 ho ricevuto un verbale da parte dai vigili urbani , solo che loro mi hanno notificato solo il verbale senza comunicazione della decurtazione dei punti, passando un anno ho ricevuto una lettera da parte della motorizzazione che entro 15gg dovevo presentarmi alla revisione patente, io avendo paura del ritiro, mi sono presentato subito, senza avere il tempo di ripassare le nuove leggi del codice della strada, eseguendo gli esami non sono stato idoneo, il giorno dopo andando dai carabinieri per eventuali accertamenti loro rispondono guardando il modulo dei verbali che ci sono 6 punti tolti abusivamente, non essendo neopatentato, ho fatto subito ricorso….roma dopo 3 mesi mi risponde che i punti decurtati li ritornano, però la patente no, il mio avvocato vedendo queste risposte si è fatto 4 risate ….perché non sono risposte esecutive da dare, ci siamo appellati di nuovo con altri ricorsi con la dichiarazione dei vigili che ammettono l errore commesso….dopo una settimana arriva un altra lettera con scritto che loro non centrano niente ma adesso è Palermo che deve decidere quello che deve fare….ora io dico sono un ragazzo di 24 anni che per piccole infrazioni di una cintura di un casco non messo deve pagare cosi tanto mi viene da ridere perché qui c’è gente che si droga si ubriaca e gli viene sospesa….io che alla fin fine non ho fatto nulla ho perso 20 punti per queste cretinate..non solo ho anche perso il lavoro per un errore che hanno fatto loro…ragazzi ma si può pagare swmpre per il cattivo gioco di altri? Spero che avete capito la mia piccola storiella delle vergogne italiane
marco febbraio 23, 2015
salve, 5 anni fa mi è arrivata comunicazione di revisione patente ma poiché io avevo fatto ricorso ad un verbale (- 5 punti) il cui verdetto non era ancora stato emesso, ho provveduto a informare la motorizzazione di tale vicenda, sostenendo appunto che nn essendo ancora emanato il verdetto sulla legittimità del verbale che mi decurtava gli ultimi 5 punti rimasti sulla patente non era quindi lecito l’automatismo della decurtazione di questi ultimi 5 punti e di conseguenza la revisione della patente stessa…
a questa mia lettera non ho mai avuto risposta e ho continuato quindi a guidare la mia auto per questi 5 anni essendo tra l’altro più volte fermato dalle forze dell’ordine per i controlli (posti di blocco)
ho controllato online ultimamente e risulto ancora a 0 punti… ma il prossimo ottobre dovrei rinnovare la patente….
qualcuno sa dirmi come muovermi e cosa aspettarmi?
Salif ottobre 18, 2015
Io ho fatto 3 infrazioni e ho in verbale di dover fare revisione ma non fumo nn faccio ne uso di droga qualcuno sa aiutarmi per evitare questo revione.
alessio novembre 02, 2015
Mi chiamo alessio.
ecco cosa mi succede.
il 19 ottobre mi recò davanti ad commissione x visita di invalidità civile (adenoma ipofisario è la diagnosi).
dopo qualche giorno mi arriva una lettera della Motorizzazione e dice:
avvio di procedimento per la precarietà del mio stato di salute psicofisico, ed applicazioni degli art.128 comma 1 e art.119 comma 4 ( visita medica presso commissione medica locale patenti di guida).
inoltre scrivono che ho tempo 15 giorni per fare ricorso.
meglio comunque presentarsi alla visita?
il Vs sito e le comunicazioni sono sempre chiare ed ottimizzate.
Dario marzo 28, 2016
Si precisa che la Revoca come sanzione accessoria della pena relativa all’art. 186, 187 (186 bis è stato soppresso) fa riferimento alla data di accertamento del reato e non alla data della sentenza.
l’Ufficio del Massimario e del Ruolo della Cassazione, con Relazione del 3 agosto 2010, ha affermato che “se a seguito della condanna per una delle contravvenzioni di cui agli artt. 186, 186-bis e 187 sia stata disposta la revoca della patente, il condannato non possa conseguirne una nuova prima di tre anni dalla data di accertamento del reato e non da quella del passaggio in giudicato della sentenza o del decreto di condanna”.