Source: http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_prov.wp?facetNode_1=f3_1&prevPage=provvedimenti&catcode=f4_4_5&contentId=LEG23724
Timestamp: 2013-06-19 18:24:06+00:00
Document Index: 10219657

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 22', 'art. 6']

Opcm n. 3897 del 16 settembre 2010: soccorso e assistenza al Pakistan colpito da alluvioni nel luglio 2010
Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 227 del 28 settembre 2010
Disposizioni urgenti di protezione civile finalizzate ad assicurare il soccorso e l'assistenza alla popolazione del Pakistan interessata dai gravi eventi alluvionali verificatisi a partire dal 21 luglio 2010
Visto l'art. 4, comma 2 del decreto-legge 31 maggio 2005, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 luglio 2005, n. 152 nel quale si dispone che l'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225 si applica anche agli interventi all'estero del Dipartimento della protezione civile, per quanto di competenza, in coordinamento con il Ministero degli affari esteri;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 settembre 2010 (3) con il quale è stato dichiarato, fino al 31 dicembre 2010, lo stato di emergenza nel territorio del Pakistan;
Considerato che il sisma che ha colpito il territorio della Repubblica del Pakistan ha determinato la perdita di molte vite umane, numerosi feriti nonché la distruzione di città e villaggi, unitamente al completo isolamento di numerose zone del Paese;
Tenuto conto della nota del Dipartimento della protezione civile prot. DPC/VATA/0065860 del 30 agosto 2010 indirizzata al Direttore centrale della protezione civile della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia - Regione Capofila in materia di protezione civile;
Ritenuta l'ineludibile esigenza di assicurare l'urgente attivazione di interventi in deroga all'ordinamento giuridico vigente, a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza ai sensi dell'art. 4, comma 2, della legge 26 luglio 2005, n. 152;
Vista la nota del Ministero degli affari esteri del 2 settembre 2010;
(3) NDR: In GU è riportato il seguente riferimento normativo non corretto: «decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 settembre 2010».
1. Nel quadro delle iniziative da adottare in favore dal Governo della Repubblica Islamica del Pakistan per fronteggiare in un contesto di necessaria solidarietà internazionale la situazione di criticità indicata in premessa, il Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri è autorizzato a partecipare, in coordinamento con la Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli affari esteri, alle iniziative poste in essere dall'Unione europea per consentire il soccorso e l'assistenza alla popolazione, avvalendosi delle risorse umane e materiali all'uopo necessarie.
2. Per il perseguimento degli obiettivi correlati al soccorso e all'assistenza della popolazione della Repubblica Islamica del Pakistan interessata degli eventi alluvionali verificatisi a partire dal mese di luglio 2010, il Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano sono autorizzati ad effettuare donazioni o cessioni a titolo gratuito a favore di autorità di governo anche locali della Repubblica Islamica del Pakistan, ad organizzazioni non governative e ad enti, associazioni ed altre strutture di assistenza umanitaria e sociale presenti sul territorio della Repubblica Islamica del Pakistan, dei necessari beni e materiali da impiegarsi, anche per finalità di prevenzione, per impedire il verificarsi di maggiori danni alle popolazioni interessate ed il peggioramento delle relative condizioni di vita.
1. Al personale del Dipartimento della protezione civile e del Ministero degli affari esteri inviato nel territorio della Repubblica del Pakistan in relazione alle iniziative indicate all'art. 1, si applicano le disposizioni di cui all'art. 22, comma 1, lettera a) dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3536 del 28 luglio 2006 e successive modificazioni ed integrazioni.
2. Al personale di cui al comma 1, compete altresì l'indennità di missione all'estero in deroga all'art. 6, comma 12, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (4) convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.
(4) NDR: In GU è riportato il seguente riferimento normativo non corretto: «decreto-legge 30 maggio 2010, n. 78».
1. Per il compimento delle iniziative previste dalla presente ordinanza e specificamente per le attività negoziali, il Dipartimento della protezione civile è autorizzato a derogare, se necessario, e sulla base di specifica motivazione, nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento giuridico, della direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 ottobre 2004 e dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario, agli articoli 6, 7, 8, 9, 10, 13, 14, 17, 18, 19, 20, 21, 33, 37, 42, 48, 55, 56, 57, 62, 63, 65, 66, 68, 70, 75, 76, 77, 80, 81, 111, 118, 124, 125, 128, 130, 132, 141 e 241 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modificazioni ed integrazioni.
1. Agli eventuali oneri derivanti dall'attuazione della presente ordinanza che non fossero rimborsati dall'Unione europea, si provvede a valere sul fondo per la protezione civile.
Opcm n. 3897 del 16 settembre 2010
Dpcm dell'8 settembre 2010: dichiarato lo stato di emergenza per le alluvioni in Pakistan