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Timestamp: 2018-01-24 11:30:48+00:00
Document Index: 135863022

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 75', 'art. 76', 'art. 11', 'art. 46']

COMUNE DI TOIRANO PROVINCIA DI SAVONA - PDF
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1 COMUNE DI TOIRANO PROVINCIA DI SAVONA In attuazione del D.M. 7 giugno 1999 e della Legge n. 431 del 9 dicembre 1998 e della deliberazione della Giunta Regionale n. 153 del pubblicazione sul B.U.R. n. 8 - parte II - del EMANA Il bando di concorso per l'assegnazione del Fondo Nazionale per il sostegno alle locazioni, in forza della legge 9 dicembre 1998 n. 431 "Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo, annualità 2014". Il presente bando stabilisce i requisiti soggettivi dei conduttori di alloggi e disciplina le procedure e le modalità per l'erogazione dei contributi del Fondo Nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazioni di cui all'articolo 11 della legge 9 dicembre 1998 n. 431 (fondo sociale affitti) Il presente bando stabilisce i requisiti soggettivi dei conduttori di alloggi e disciplina le procedure e le modalità per l erogazione dei contributi per il sostegno all accesso alle abitazioni in locazione di cui all articolo 11 della legge 9 dicembre 1998 n. 431 (Fondo sociale affitti) ARTICOLO 1 1. Possono beneficiare dei contributi suddetti i conduttori di alloggi in locazione, titolari di un contratto di locazione ad uso abitativo prima casa regolarmente registrato e non stipulato tra parenti o affini entro il 2 grado. La registrazione del contratto è ammessa anche in data posteriore alla presentazione della domanda, purché il richiedente dimostri, prima della formazione dell'elenco comunale degli ammessi a contributo, di aver inoltrato richiesta di registrazione del contratto al competente ufficio e di aver versato la relativa imposta. 2. Il contratto d affitto deve essere intestato al richiedente o ad un componente maggiorenne convivente con il nucleo familiare, riferirsi ad alloggi siti in Liguria, in locazione sul mercato privato e occupati, a titolo di residenza (esclusiva o principale). Sono ammessi i contratti per i quali è pendente lo sfratto per finita locazione ed è corrisposta l indennità di occupazione. 3. Non sono ammesse richieste di contributo relativamente agli alloggi di edilizia residenziale pubblica locati secondo la normativa regionale. Non sono ammesse richieste di contributo relativamente a canoni il cui importo contrattuale risulti superiore a 7.200,00=. 4. Per poter beneficiare dei contributi, i richiedenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
2 a) cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all Unione Europea. Il cittadino di uno Stato non aderente all Unione Europea è ammesso se in regola con le vigenti norme in materia di immigrazione e risieda alla data di pubblicazione del presente bando da almeno 10 anni sul territorio italiano o da almeno 5 anni nella Regione Liguria, secondo quanto previsto dall art. 11 comma 13 della legge 6 agosto 2008 n. 133; b) residenza anagrafica nel Comune cui si riferisce il bando di concorso; c) titolarità di un contratto di locazione relativo a una unità immobiliare ad uso abitativo primario non inclusa nelle categorie catastali A/1, A/7, A/8, A/9 e A/10 o con superficie netta interna superiore ai 110 mq, estendibile fino a 120 mq per i nuclei familiari con più di cinque componenti; d) non titolarità, da parte di tutti i componenti il nucleo familiare, dei diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nell ambito del territorio provinciale, su un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare stesso, secondo la scheda n.2 di cui alla DGR n del 17/10/2014 (criteri per l'assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica), fatto salvo il caso in cui l'alloggio sia accatastato come inagibile oppure esista un provvedimento del Sindaco che dichiari l inagibilità ovvero l inabitabilità dell alloggio; e) non titolarità, da parte di tutti i componenti il nucleo familiare, di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su uno o più beni immobili ubicati in qualsiasi località del territorio nazionale il cui valore complessivo di riferimento, ai fini dell applicazione della vigente imposta sugli immobili, sia superiore a quello corrispondente al valore medio degli alloggi di ERP presenti nel bacino d utenza dove è localizzato il Comune che ha emanato il bando ( ,93); f) non titolarità, da parte di tutti i componenti il nucleo familiare, dell assegnazione in proprietà, immediata o futura, di alloggio realizzato o recuperato con contributi pubblici, ovvero con finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato o da Enti pubblici, sempre che l alloggio sia inutilizzabile senza aver dato luogo a indennizzo o a risarcimento del danno; g) valore dell'isee (Indicatore Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare, non superiore a ,00=; h) effettivo sostenimento da parte del nucleo familiare - nell'annualità precedente alla presentazione della domanda di contributo - dell'onere relativo al canone di locazione risultante da idonea documentazione (ricevute, bonifici, assegni bancari, dichiarazione del proprietario). I requisiti suddetti sono dichiarati dall interessato nella domanda di assegnazione del contributo, redatta sull apposito modello A), ai sensi degli articoli artt. 46 e 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n ARTICOLO 2 Il contributo teorico erogabile è pari al 40% del canone di locazione annuale, rapportato al numero di mesi sostenuti, arrotondato all unità superiore. Il contributo teorico minimo ammissibile è pari a 500,00=. Il contributo teorico massimo riconoscibile è pari a 2.400,00=.
3 Nell ipotesi in cui il richiedente abbia beneficiato della detrazione d imposta prevista dall articolo 16 comma 1 bis del DPR 22/12/1986 n.917 (Testo unico delle imposte sui redditi), il contributo teorico viene ridotto dell importo detratto ai fini fiscali anche in frazioni di anno. Qualora le risorse assegnate dovessero essere insufficienti a coprire le richieste, i contributi massimi riconoscibili saranno ridotti in proporzione. ARTICOLO 3 Il Comune secondo le indicazioni previste dalle Disposizioni e criteri attuativi FSA 2014 (articolo 4): definisce i tempi e le modalità per la presentazione delle domande da parte dell utenza interessata; le procedure e i tempi per addivenire alla formazione della graduatoria definitiva degli aventi diritto; le modalità di verifica delle dichiarazioni dei richiedenti. ARTICOLO 4 Il Comune trasmette alla Regione Liguria le informazioni relative al monitoraggio della condizione abitativa secondo quanto previsto dalle Disposizioni e criteri attuativi FSA 2014 (articolo 7), mediante il portale regionale dedicato. ARTICOLO 5 1. Le domande redatte su moduli appositamente predisposti dall'ufficio Servizi Sociali, debbono essere consegnate all'ufficio Protocollo del Comune di Toirano via Braida, TOIRANO entro le ore 13,00 del pena di inammissibilità. 2. L'Ufficio Servizi Sociali provvederà alla distribuzione dei moduli (pubblicati anche sulla rete internet del Comune all'indirizzo: presso la sede del Comune di Toirano nei seguenti giorni: - martedì e giovedì dalle ore alle ore 13,00 3. Alle domande stesse dove essere allegata la seguente documentazione: a) Copia del contratto di locazione regolarmente registrato presso l'ufficio del Registro; b) Copia del modello F23 che attesti l'avvenuta registrazione del contratto per tutto l'anno 2014; c) Copia delle ricevute del canone di locazione pagato nell'anno 2014 al netto degli oneri accessori (in caso di ricevute dal proprietario dell'alloggio le stesse devono essere in regola con l'imposta di bollo);
4 d) Copia della dichiarazione ISEE aggiornata ai redditi percepiti nell'anno precedente e riguardante il nucleo familiare presente alla data dell'emanazione del bando comunale; e) Copia del documento d'identità del richiedente il contributo, in corso di validità; f) Per i cittadini di uno Stato non aderente all'unione Europea copia del permesso di soggiorno nonché dichiarazione sostitutiva di certificazioni attestante la residenza storica. ARTICOLO 6 Ai sensi dell'art. 8 delle Disposizioni e criteri attuativi del fondo sociale affitti (FSA) di cui all'allegato 2 del DGR 153/ ) I Comuni hanno l'obbligo di effettuare controlli, anche a campione, sulle dichiarazioni rese dai beneficiari, avvalendosi delle informazioni in proprio possesso, nonché di quelle di altri enti della Pubblica Amministrazione (ecc. Uffici Catastali - Agenzia delle Entrate) e richiedono nei casi opportuni l'intervento della Guardia di Finanza. 2) La Regione effettua, in coordinamento con i Comuni interessati, controlli sulle dichiarazioni rese dai beneficiari avvalendosi della collaborazione della Guardia di Finanza per i controlli sostanziali reddituali e patrimoniali, in attuazione del protocollo di intesa approvato con DGR 257 del 14 marzo 2008, ferme restando le disposizioni dell'art. 4, comma 7 d. lgs. n. 109/1998, e artt. 71 e 72 del D.P.R. n. 445/ ) Per l'attuazione del comma 2, le Amministrazioni comunali trasmettono alla Regione, nei modi e nelle forme indicate dal presente articolo, le informazioni essenziali alla determinazione dell'i.s.e.e. relative ad un campione dei propri beneficiari. 4) Il predetto campione risulta formato da tutti i richiedenti con ISE compreso tra 0 e 6.000,00 Euro. Nel caso il campione dei predetti beneficiari risulti inferiore al 5% del totale dei richiedenti, gli uffici comunali procedono ad una estrazione casuale degli altri beneficiari (random) fino al raggiungimento della predetta soglia percentuale (5%). Nel caso, invece, il campione sia superiore al 5% del totale dei richiedenti, gli uffici comunali procedono ad una estrazione casuale (random) nell'ambito dei beneficiari con ISE nullo o comunque d'importo inferiore a 6.000,00 euro fino al raggiungimento della predetta soglia percentuale (5%). 5) I dati di cui al precedente comma devono pervenire obbligatoriamente entro gli stessi termini previsti dall'art. 4, comma 5, delle "Disposizioni, criteri attuativi e riparto del Fondo Sociale Affitti (FSA) 2014". 6) In caso di dichiarazione mendace ai snesi art. 75 D.P.R. n. 445/2000 il Comune è tenuto a recuperare il contributo indebitamente ottenuto, ferme restando le responsabilità penali ai sensi dell'art. 76 del medesimo decreto. 7) Ai fini dell'attuazione dei controlli predisposti dalle Amministrazioni comunali, il cittadino dichiarala la propria disponibilità a fornire idonea documentazione atta a dimostrare la completezza e la veridicità dei dati dichiarati, ai sensi dell'art. 11, comma 6 del D.P.C.N. 159/2013.
5 8) Fermo restando le sanzioni penali previste dagli art. 46 e 47 del D.P.R. 445 del 28/12/2000, qualora emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione sostitutiva, si provvederà alla revoca del beneficio concesso che dovrà essere restituito gravato dagli interessi legali. ARTICOLO 7 Il Comune, espletate tutte le verifiche e comunque non oltre il , procederà alla pubblicazione degli atti (graduatoria degli ammessi ed elenco degli esclusi) all'albo Pretorio del Comune e sul sito web del Comune. Non si darà luogo alla liquidazione, quanto "il contributo teorico" risulti inferiore a 500,00.