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Timestamp: 2018-09-23 23:47:35+00:00
Document Index: 98968995

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'art. 4', 'e contrario', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 18', 'art. 12', 'art. 5', 'art. 13', 'art. 1', 'e contrario', 'art. 6']

Consiglio Regionale del Molise - Deliberazione n° 9 in data 01/20/2018
Seduta del 20 gennaio 2018 Deliberazione n° 9 ex verbale n. 2/2018
Legge regionale concernente “Disposizioni collegate alla manovra di bilancio 2018 – 2020 in materia di entrate e spese. Modificazioni e integrazioni di leggi regionali”. Approvazione.
VISTA	la proposta di legge regionale n. 214, di iniziativa della Giunta regionale, concernente: “Disposizioni collegate alla manovra di bilancio 2018 – 2020 in materia di entrate e spese. Modificazioni e integrazioni di leggi regionali”, di cui alla deliberazione propositiva della Giunta regionale n. 470 del 13.12.2017 [oggetto n. 1060];
PRESO ATTO	che la Prima Commissione consiliare permanente, nella seduta del 4 gennaio 2018, ha espresso parere n. 105 favorevole all'approvazione della proposta di legge regionale n. 214, di iniziativa della Giunta regionale, concernente: “Disposizioni collegate alla manovra di bilancio 2018 – 2020 in materia di entrate e spese. Modificazioni e integrazioni di leggi regionali”, nel testo emendato che dello stesso parere costituisce parte integrante e sostanziale;
ATTESO	che il Presidente della Prima Commissione consiliare permanente, consigliere Di Nunzio, nella seduta del 16 gennaio 2018, ha svolto un’unica relazione sul Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) per il triennio 2018-2020 e sulle proposte di legge regionale n. 214, di iniziativa della Giunta regionale, concernente “Disposizioni collegate alla manovra di bilancio 2018 – 2020 in materia di entrate e spese. Modificazioni e integrazioni di leggi regionali”, n. 215, di iniziativa della Giunta regionale, concernente “Legge di stabilità regionale 2018” e n. 217, di iniziativa della Giunta regionale, concernente “Bilancio di Previsione pluriennale per il triennio 2018 – 2020”;
ATTESO che, nella seduta del 16 gennaio 2018, sono pervenuti n. 25 emendamenti e, nella seduta odierna, sono stati presentati ulteriori 3 emendamenti e n. 17 subemendamenti [atto n. 8];
ATTESA l’avvenuta approvazione dell’Ordine del giorno collegato, a firma del consigliere Petraroia, concernente “Inclusione ed integrazione dei profughi e dei rifugiati in Molise” [atto n. 8];
ARTICOLO AGGIUNTO PRIMA DELL’ARTICOLO 1:
-	un emendamento aggiuntivo di articolo, contrassegnato con il n. 1 (Modifica all’art. 8 della legge regionale n. 15/1991), a firma del consigliere Niro, dopo l’illustrazione del proponente, il parere favorevole del relatore, consigliere Di Nunzio, posto in votazione è approvato, con il voto contrario dei consiglieri Totaro, Manzo, Federico, Iorio, Sabusco e Cavaliere e l’astensione dei consiglieri Petraroia e Scarabeo;
SECONDO ARTICOLO AGGIUNTO PRIMA DELL’ARTICOLO 1:
-	un emendamento aggiuntivo di articolo, contrassegnato con il n. 2 (Modifiche alla legge regionale n. 20/1991), a firma dei consiglieri Di Nunzio, Ioffredi ed altri 11, dopo l’illustrazione del consigliere Niro, posto in votazione è approvato, previa ripetizione della votazione, con l’astensione dei consiglieri Manzo, Federico, Totaro e Cavaliere;
-	un emendamento sostitutivo dell’articolo, contrassegnato con il n. 3 (Modifiche alla legge regionale n.7/1998), a firma del consigliere Di Pietro, dopo l’illustrazione del proponente, l’intervento del consigliere Niro (esprime perplessità e chiede chiarimenti), il parere favorevole del relatore, consigliere Di Nunzio, gli interventi del consigliere Iorio (condivide le perplessità manifestate dal consigliere Niro e, ritenendo la norma non compatibile con la legge in esame, preannuncia voto contrario), del consigliere Niro (preannuncia voto contrario), del consigliere Fusco Perrella (preannuncia voto contrario), del consigliere Di Pietro (fornisce chiarimenti), posto in votazione è approvato, con il voto contrario dei consiglieri Petraroia, Cavaliere, Niro, Sabusco, Iorio, Fusco Perrella, Manzo e Federico e l’astensione dei consiglieri Scarabeo e Totaro;
-	un emendamento sostitutivo dell’articolo, contrassegnato con il n. 4 (Disciplina in materia di hobbisti), a firma del consigliere Di Nunzio, dopo l’illustrazione del proponente, gli interventi del consigliere Niro (evidenzia perplessità), del consigliere Iorio (ritiene la procedura illegittima, non essendosi pronunciato il CAL, e preannuncia voto contrario), del consigliere Federico (manifesta perplessità e annuncia il voto contrario, anche a nome del gruppo politico di appartenenza), previa ripetizione della votazione, è approvato con il voto contrario dei consiglieri Totaro, Scarabeo, Niro, Cavaliere, Petraroia, Iorio, Fusco Perrella, Sabusco, Manzo e Federico (10 voti contrari e 11 favorevoli, come precisato dal Presidente);
[il consigliere Scarabeo contesta la regolarità della votazione e il Presidente ne conferma la regolarità e l’esito];
EMENDAMENTO AGGIUNTIVO DI ARTICOLO DOPO L'ARTICOLO 2:
-	il consigliere Ciocca, unico firmatario dell’emendamento contrassegnato con il n. 5 (Modifiche alla legge regionale n. 37/1999) ne illustra i contenuti e le finalità; il consigliere Iorio interviene sull’ordine dei lavori; il consigliere Niro manifesta perplessità e preannuncia voto contrario; il consigliere Scarabeo esprime proteste d’ordine politico; il consigliere Lattanzio chiede una sospensione per consentire, sul punto, un confronto interno alla maggioranza; il consigliere Manzo sottolinea la necessità di comprendere a fondo gli effetti derivanti dalla proposta emendativa; il consigliere Ciocca si dichiara favorevole ad una sospensione per fornire i necessari chiarimenti;
[la seduta è sospesa dalle ore 17:57 alle ore 18:15]
-	l’assessore Facciolla fornisce elementi di chiarimento;
-	il consigliere Ciocca dichiara il ritiro dell’emendamento;
[segue interlocuzione fra il consigliere Iorio ed il Presidente in relazione al ritiro dell'emendamento];
-	un emendamento aggiuntivo di articolo, contrassegnato con il n. 6 (Modifiche alla legge regionale n. 44/1999), a firma del consigliere Niro, dopo l’illustrazione del proponente, il parere contrario del relatore, consigliere Di Nunzio, l’intervento del consigliere Manzo (pur condividendone le finalità, preannuncia astensione, anche a nome del gruppo politico di appartenenza), previa ripetizione della votazione, con voti favorevoli 7, contrari 10, astenuti 4, è respinto;
ARTICOLO AGGIUNTO DOPO L’ARTICOLO 2:
-	un subemendamento contrassegnato con il n. 7/1/1, a firma del consigliere Facciolla, modificativo del subemendamento contrassegnato con il n. 7/1, quest'ultimo sostitutivo dell'emendamento contrassegnato con il n. 7 aggiuntivo di articolo, è illustrato dal firmatario;
-	il consigliere Totaro reputa l’emendamento non ammissibile, in quanto è all’esame della competente Commissione consiliare una proposta di legge avente pari contenuto e finalità;
-	il consigliere Petraroia propone di non trattare l’argomento nella presente sede, lasciando che la Commissione consiliare competente concluda l’esame della proposta di legge presentata in materia;
-	il consigliere Iorio condivide la proposta del consigliere Petraroia, che consentirebbe i necessari approfondimenti;
-	il consigliere Scarabeo condivide la proposta di remissione dell'argomento all'esame della Commissione, non reputando congruo l’inserimento di una normativa complessa nel corpo del provvedimento collegato alla manovra di Bilancio;
-	il consigliere Federico reputa inopportuno approvare la riforma della disciplina dei Consorzi di bonifica all’interno della legge relativa alle disposizioni collegate alla manovra di bilancio;
-	il Presidente precisa che non si tratterebbe di rinvio in Commissione ma occorrerebbe il ritiro dell’emendamento in discussione;
-	il consigliere Facciolla chiarisce le ragioni di urgenza che hanno determinato la presentazione dell’emendamento, confermando la volontà di non procedere al suo ritiro;
[la seduta resta sospesa dalle ore 19:06 alle ore 19:10]
-	il Presidente invita il consigliere Petraroia a formalizzare la proposta volta ad affrontare l’argomento in una successiva seduta del Consiglio regionale;
-	il consigliere Petraroia propone il ritiro dell’emendamento per dare sollecitamente corso alla trattazione della proposta di legge di identico oggetto;
-	il consigliere Facciolla ribadisce l’indisponibilità a ritirare l'emendamento;
-	il Presidente precisa l’impossibilità di operare uno stralcio degli emendamenti in discussione;
-	il consigliere Iorio dissente;
[la seduta resta sospesa dalle ore 19:15 alle ore 19:21]
-	il consigliere Scarabeo, manifestando disappunto per l’andamento dei lavori, dichiara di abbandonare l’Aula;
-	il consigliere Totaro conferma le eccezioni in precedenza sollevate;
-	il consigliere Petraroia ribadisce la propria proposta finalizzata ad attendere, sull’argomento, il parere della competente Commissione;
-	il consigliere Totaro, lamentando di non aver avuto risposta sulle eccezioni procedurali sollevate, abbandona l’Aula;
-	il consigliere Niro preannuncia voto contrario;
-	il consigliere Iorio dichiara e chiede che sia riportato a verbale quanto segue: L'emendamento in merito alle modifiche ed integrazioni alla legge regionale 42 del 2005, in materia di consorzi di bonifica, inserito nella proposta, non rispecchia e non rispetta gli indirizzi e i contenuti specifici della mozione approvata all'unanimità dal Consiglio regionale il 21 novembre 2017. La proposta in esame, infatti, non indica le coperture finanziarie necessarie, non solo al riequlibrio della situazione debitoria pregressa, in particolare per i consorzi del basso Molise, circa otto milioni di euro, come peraltro dichiarato nel corso delle audizioni pubbliche dagli ex presidenti e trasmesso per iscritto anche alla Giunta regionale, ma neanche stanzia un euro nella manovra di Bilancio, o se lo fa, lo fa in maniera del tutto insufficiente, semplicemente per poter... relativamente alla copertura dei costi rinvenienti dalla prospettata procedura di fusione dei due consorzi. Nella proposta, infatti, si evidenzia, in sintesi, che completata la ricognizione della massa debitoria pregressa, la stessa resterebbe in carico ai singoli consorzi, limitandosi la Regione Molise semplicemente a poter istituire un fondo di garanzia, per consentire agli enti di accedere a finanziamenti bancari. Non si capisce come si può istituire un fondo senza un'operazione di Bilancio. Sostanzialmente, quindi, nessun impegno economico finanziario da parte della Regione Molise e della Giunta regionale. Tutto è sulle spalle dei consorziati. Questo è un pericolo reale. Sostanzialmente, al punto in cui si è arrivati, nemmeno si comprende cosa abbiano fatto, dal febbraio 2017 ad oggi, i due commissari straordinari, dipendenti regionali, che hanno improvvisamente sostituito i Presidenti in carica, tenuto conto che è passato ormai un anno e non si conoscono né i costi, né il perimetro e la valutazione dei rispettivi patrimoni consortili. Abbiamo detto, in precedenza ho detto, che erano impossibilitati a procedere, anche perché rimanevano in carica le assemblee, che non hanno mai deciso nulla, o condiviso la decisione dei commissari. A ciò aggiungasi che è necessario sapere se i dipendenti regionali che hanno […], se hanno approvato il Bilancio 2016 e 2017, insieme al Bilancio di previsione per il 2018. Mi risulta che nessuno dei tre Bilanci sia stato approvato. Se si dovesse riscontrare che dei tre enti di cui all'oggetto della discussione odierna non si hanno dati certi, sia per il passato, sia per il 2018, come è possibile procedere ad approvare una nuova proposta di legge, che peraltro non contiene alcuno stanziamento specifico? Che senso ha a questo punto prevedere la nomina di commissari, unici e non, magari esterni, se nemmeno gli attuali commissari straordinari, dipendenti regionali, hanno ricevuto nel corso del 2017 fiducia e fondi per riequilibrare i conti dei consorzi e poi procedere a libere elezioni?
Quindi, anche a nome dei consiglieri Cavaliere, Sabusco e Fusco Perrella, il consigliere Iorio dichiara di abbandonare l’Aula;
-	il consigliere Petraroia conferma il proprio voto contrario e annuncia la non partecipazione alla discussione su tali argomenti, anche non condividendo il modus operandi;
-	interviene brevemente il consigliere Ioffredi;
-	posto in votazione l’emendamento è approvato, con il voto contrario dei consiglieri Manzo, Federico e Niro; il Presidente dà atto che i consiglieri Iorio, Fusco Perrella, Sabusco, Cavaliere, Totaro, Scarabeo e Petraroia non hanno partecipato alla votazione;
-	il subemendamento, contrassegnato con il n. 7/1 (Modifiche ed integrazioni alla legge regionale n. 42/2005), sostitutivo dell'emendamento contrassegnato con il n. 7, a firma del consigliere Facciolla, come subemendato, posto in votazione, è approvato con il voto contrario dei consiglieri Manzo, Federico e Niro, dando atto il Presidente che i consiglieri Iorio, Fusco Perrella, Sabusco, Cavaliere, Totaro, Scarabeo e Petraroia non hanno partecipato alla votazione;
-	per l’effetto, i subemendamenti contrassegnati con i nn. 7/2, 7/3, 7/4, 7/5, 7/6, 7/7, 7/8, 7/9, 7/10, 7/11, a firma del consigliere Petraroia, sono dichiarati decaduti, in quanto modificativi dell'emendamento contrassegnato con il n. 7, a firma del consigliere Facciolla, sostituito a seguito dell’approvazione del subemendamento contrassegnato con il n. 7/1;
SECONDO ARTICOLO AGGIUNTO DOPO L’ARTICOLO 2:
-	un subemendamento, contrassegnato con il n. 8/1, a firma del consigliere Facciolla, modificativo dell’emendamento contrassegnato con il n. 8, posto in votazione, è approvato con l'astensione dei consiglieri Manzo e Federico;
-	l’emendamento aggiuntivo di articolo, contrassegnato con il n. 8 (Modifiche alla legge regionale n. 4/2008), a firma del Presidente della Giunta regionale e del consigliere Facciolla, così come subemendato, dopo gli interventi del consigliere Niro (chiede chiarimenti) e del consigliere Facciolla (fornisce i chiarimenti richiesti), posto in votazione è approvato, con l'astensione dei consiglieri Manzo e Federico;
TERZO ARTICOLO AGGIUNTO DOPO L’ARTICOLO 2:
-	un subemendamento, contrassegnato con il n. 9/1/1, a firma del consigliere Niro, modificativo del subemendamento contrassegnato con il n. 9/1, modificativo dell’emendamento contrassegnato con il n. 9, dopo l’illustrazione del proponente – che chiarisce che anche il successivo subemendamento a sua firma, contrassegnato con il n. 10/1, è da considerare riferito al subemendamento n. 9/1 –, il parere contrario del relatore, consigliere Di Nunzio, posto in votazione è respinto, con il voto favorevole del consigliere Niro;
-	un subemendamento, contrassegnato con il n. 10/1, a firma del consigliere Niro, modificativo del subemendamento contrassegnato con il n. 9/1, dopo l’illustrazione del proponente, il parere favorevole del relatore, consigliere Di Nunzio, posto in votazione, è approvato con l’astensione dei consiglieri Manzo e Federico;
-	un subemendamento, contrassegnato con il n. 9/1, a firma del consigliere Ciocca, modificativo dell’emendamento aggiuntivo di articolo contrassegnato con il n. 9, dopo l’illustrazione del proponente, gli interventi del consigliere Federico (manifesta perplessità ed annuncia il voto contrario anche a nome del suo gruppo politico sia sul subemendamento n. 9/1 che sull'emendamento n. 9), del consigliere Ciocca, del consigliere Niro (annuncia voto contrario), posto in votazione è approvato, con il voto contrario dei consiglieri Manzo, Federico e Niro;
-	l’emendamento aggiuntivo di articolo, contrassegnato con il n. 9 (Modifica alla legge regionale n. 30/2009), a firma del consigliere Ciocca, posto in votazione, così come subemendato, è approvato con il voto contrario dei consiglieri Niro, Manzo e Federico;
-	l' emendamento aggiuntivo di articolo, contrassegnato con il n. 10 (Modifiche alla legge regionale n. 30/2009), a firma del consigliere Niro, dopo l’illustrazione del proponente ed il parere contrario del relatore, consigliere Di Nunzio, posto in votazione è respinto, con il voto favorevole del consigliere Niro;
QUARTO ARTICOLO AGGIUNTO DOPO L’ARTICOLO 2:
-	un emendamento aggiuntivo di articolo, contrassegnato con il n. 11 (Modifiche all’art. 4 della legge regionale n. 30/2009), a firma del consigliere Niro, viene illustrato dal proponente;
-	il consigliere Ciocca chiede delucidazioni;
[la seduta resta sospesa dalle ore 20:27 alle ore 20:28]
-	il consigliere Niro dichiara di rettificare il testo, sopprimendo le parole “limitatamente alle zone B di PRG”;
-	il Presidente conferma le rettifiche apportate;
-	l’emendamento, come rettificato, è approvato all’unanimità;
QUINTO ARTICOLO AGGIUNTO DOPO L’ARTICOLO 2:
-	un subemendamento a firma del consigliere Petraroia, contrassegnato con il n. 12/1, modificativo dell’emendamento aggiuntivo di articolo contrassegnato con il n. 12, dopo il parere contrario del relatore, consigliere Di Nunzio, posto in votazione è respinto all’unanimità;
-	l’emendamento aggiuntivo di articolo, a firma del Presidente della Giunta regionale e del consigliere Facciolla, contrassegnato con il n. 12 (Modifiche all’art. 11-bis della legge regionale n.10/2010), dopo l’illustrazione del Presidente della Giunta regionale è approvato, con il voto contrario dei consiglieri Manzo e Federico;
SESTO ARTICOLO AGGIUNTO DOPO L’ARTICOLO 2:
-	un emendamento aggiuntivo di articolo, a firma del consigliere Di Nunzio, contrassegnato con il n. 12-bis (Modifiche all’art. 3 della legge regionale n.10/2013), dopo l’illustrazione del proponente è approvato all’unanimità;
SETTIMO ARTICOLO AGGIUNTO DOPO L’ARTICOLO 2:
-	un emendamento aggiuntivo di articolo, a firma del consigliere Ciocca, contrassegnato con il n. 13 (Interpretazione autentica dell'art. 18, comma 5, delle legge regionale n.7/2015), dopo l'illustrazione del proponente, l’intervento del consigliere Niro (pur condividendone le finalità ne evidenzia profili a suo avviso critici), la sospensione della seduta dalle ore 20:37 alle ore 20:41, l'intervento del consigliere Ciocca (rettifica l’emendamento, eliminando le parole "e quelli di cui all’articolo 14") è approvato, come rettificato, con l’astensione dei consiglieri Manzo e Federico;
OTTAVO ARTICOLO AGGIUNTO DOPO L’ARTICOLO 2:
-	un emendamento aggiuntivo di articolo, a firma del consigliere Ciocca, contrassegnato con il n. 13-bis (Modifiche alla legge regionale n. 8/2015), dopo l’illustrazione del proponente, è approvato all’unanimità;
NONO ARTICOLO AGGIUNTO DOPO L’ARTICOLO 2:
[la seduta resta sospesa dalle ore 20:43 alle ore 20:53]
-	un emendamento aggiuntivo di articolo, a firma del consigliere Ciocca, contrassegnato con il n. 14 (Modifiche all’art. 12 della legge regionale n.9/2015), dopo l'illustrazione del proponente, l'intervento del Presidente, il quale precisa che lo stesso si riferisce alla proposta di legge n. 214 e non, come erroneamente riportato nell’intestazione, alla proposta di legge n. 215, è approvato con il voto contrario dei consiglieri Di Nunzio, Manzo e Federico;
DECIMO ARTICOLO AGGIUNTO DOPO L’ARTICOLO 2:
-	un emendamento aggiuntivo di articolo, a firma del consigliere Micone (Sostituzione dell’art. 5, comma 2, della legge regionale n. 20/2016), contrassegnato con il n. 15, dopo l’illustrazione del proponente, gli interventi del consigliere Manzo (dichiara forte contrarietà e chiede la votazione per appello nominale anche a nome del consigliere Federico e del Presidente della Giunta regionale), del consigliere Niro (favorevole), del consigliere Federico (non comprende le motivazioni), la votazione per appello nominale che sortisce il seguente risultato: 9 SI, 2 NO, 10 ASSENTI, è approvato;
UNDICESIMO ARTICOLO AGGIUNTO DOPO L’ARTICOLO 2:
-	un emendamento aggiuntivo di articolo, a firma del consigliere Micone, contrassegnato con il n. 16 (Sostituzione dell’art. 13 della legge regionale n. 20/2016), dopo l’illustrazione del proponente, gli interventi del consigliere Manzo (non comprende l'atteggiamento di favore nei confronti del gioco d’azzardo, che reputa sotteso alle modifiche a norme vigenti di cui al presente emendamento ed a quello precedente), dell’assessore Facciolla (non ritiene che la norma agevoli il gioco d’azzardo, ma costituisca una tutela del diritto costituzionalmente garantito di tutela del valore economico delle attività commerciali), del consigliere Niro (condivide l’emendamento e le riflessioni dell'assessore Facciolla), è approvato, con il voto contrario dei consiglieri Manzo e Federico;
-	il Presidente precisa che, in sede di coordinamento formale, gli emendamenti nn. 15 e 16, recando modifiche alla medesima legge, saranno ricompresi in un unico articolo;
DODICESIMO ARTICOLO AGGIUNTO DOPO L’ARTICOLO 2:
-	un emendamento aggiuntivo di articolo, a firma dei consiglieri Manzo e Federico, contrassegnato con il n. 17 (Modifiche all'articolo 4, comma 2, della legge regionale n. 14/2017), dopo l'illustrazione del consigliere Manzo ed il parere favorevole del relatore, consigliere Di Nunzio, è approvato all’unanimità;
TREDICESIMO ARTICOLO AGGIUNTO DOPO L’ARTICOLO 2:
-	un emendamento aggiuntivo di articolo, a firma del consigliere Facciolla, contrassegnato con il n. 17-bis (Abrogazione della legge regionale n. 15/2017), dopo l’illustrazione del proponente e l’intervento del consigliere Manzo (annuncia voto favorevole), è approvato all’unanimità;
QUATTORDICESIMO ARTICOLO AGGIUNTO DOPO L’ARTICOLO 2:
-	un subemendamento a firma del Presidente della Giunta regionale e del consigliere Facciolla, contrassegnato con il n. 18/0, modificativo dell’emendamento aggiuntivo di articolo contrassegnato con il n. 18, dopo l’illustrazione del Presidente della Giunta regionale, è approvato con il voto contrario del consigliere Niro e l’astensione dei consiglieri Manzo e Federico;
-	un subemendamento a firma del Presidente della Giunta regionale e del consigliere Facciolla, contrassegnato con il n. 18/1, anch’esso modificativo dell’emendamento aggiuntivo di articolo contrassegnato con il n. 18, dopo l’illustrazione del Presidente della Giunta regionale è approvato, con il voto contrario del consigliere Niro e l’astensione dei consiglieri Manzo e Federico;
-	un emendamento aggiuntivo di articolo a firma del Presidente della Giunta regionale e del consigliere Facciolla, contrassegnato con il n. 18 (Modifiche alla legge regionale n. 20/2017), così come subemendato, dopo l’illustrazione del Presidente della Giunta regionale, gli interventi del consigliere Niro (esprime forte contrarietà), del consigliere Federico (manifesta fermo dissenso) e del consigliere Di Pietro, la sospensione dei lavori dalle ore 21:39 alle ore 21:55, l’ulteriore intervento del consigliere Federico (conferma il voto contrario, anche a nome del gruppo politico di appartenenza, richiedendo, anche a nome dei consiglieri Manzo e Niro, la votazione per appello nominale), in esito a votazione per appello nominale che sortisce il seguente risultato: 10 SI, 3 NO, 8 ASSENTI, è approvato;
-	un emendamento aggiuntivo di articolo, a firma dei consiglieri Manzo e Federico, contrassegnato con il n. 19 (Abrogazione dell'art. 1 della legge regionale n. 24/2017), dopo l’illustrazione del consigliere Federico, il parere contrario del relatore, consigliere Di Nunzio, è respinto, con il voto favorevole dei consiglieri Manzo, Federico e Niro;
-	un emendamento modificativo dell’articolo, a firma del consigliere Niro, contrassegnato con il n. 20, dopo l’illustrazione del proponente, il parere favorevole del relatore, consigliere Di Nunzio, è approvato con l’astensione del consigliere Manzo;
-	l’articolo, così come emendato, è approvato con il voto contrario dei consiglieri Federico e Manzo;
EMENDAMENTO AGGIUNTIVO DI ARTICOLO DOPO L'ARTICOLO 3:
-	un emendamento aggiuntivo di articolo, a firma dei consiglieri Niro e Fusco Perrella, contrassegnato con il n. 21 (stabilizzazione del personale sanitario precario dirigenziale), dopo l’intervento del Presidente della Giunta regionale (chiede che l’emendamento venga ritirato, essendo l’argomento già oggetto di mozione di prossima discussione), del consigliere Niro (aderisce all’invito del Presidente della Giunta regionale), del Presidente (precisa che, in mancanza del ritiro dell’emendamento anche da parte del secondo firmatario, consigliere Fusco Perrella, al momento assente, l’emendamento verrà comunque messo in votazione), del Presidente della Giunta regionale (apprezza il gesto del consigliere Niro e, pur preannunciando voto contrario, conferma l'impegno per definire un percorso sulla stabilizzazione dei precari del settore Sanità), posto in votazione è respinto, con il voto favorevole del consigliere Niro e l’astensione dei consiglieri Federico e Manzo;
ARTICOLO AGGIUNTO DOPO L’ARTICOLO 3:
-	un subemendamento a firma del Presidente della Giunta regionale, contrassegnato con il n. 22/1, sostitutivo dell'emendamento aggiuntivo di articolo contrassegnato con il n. 22 (Procedure di Valutazione Ambientale Strategica), dopo l'illustrazione del consigliere Facciolla è approvato, con l'astensione dei consiglieri Federico e Manzo;
SECONDO ARTICOLO AGGIUNTO DOPO L’ARTICOLO 3:
-	un emendamento aggiuntivo di articolo, a firma del consigliere Ciocca, contrassegnato con il n. 23 (Istituzione di una commissione speciale per la valutazione delle emergenze ambientali), dopo l’illustrazione del proponente, gli interventi del consigliere Niro (condivide l’iniziativa con alcune perplessità), del Presidente (precisa che l’istituenda Commissione non è Commissione consiliare), dei consiglieri Niro, Ciocca, Federico Manzo, Ciocca (rettifica sostituendo la parola “speciale” con la parola “tecnica” sia nella rubrica dell’articolo che nel testo), del Presidente (conferma le rettifiche apportate) è approvato, con il voto contrario dei consiglieri Federico e Manzo;
TERZO ARTICOLO AGGIUNTO DOPO L’ARTICOLO 3:
-	un emendamento aggiuntivo di articolo, a firma del Presidente della Giunta regionale e del consigliere Facciolla, contrassegnato con il n. 24 (Disciplina del trasporto della salme “a cassa aperta”, delle case funerarie e delle sale di commiato), dopo l’illustrazione del consigliere Facciolla è approvato all’unanimità;
[la seduta resta sospesa dalle ore 22:27 alle ore 22:39]
QUARTO ARTICOLO AGGIUNTO DOPO L’ARTICOLO 3:
-	Il Presidente annuncia la presentazione di un ulteriore emendamento aggiuntivo di articolo, a firma dei consiglieri Ciocca e Niro, contrassegnato con il n. 24-bis (Modifiche all’art. 6 della legge regionale n. 30/2009), precisando che lo stesso ha la finalità di meglio completare le modifiche alla legge regionale n. 30/2009 approvate con un precedente emendamento;
-	dopo l’illustrazione del consigliere Ciocca, l’emendamento è approvato, con il voto contrario dei consiglieri Manzo e Federico;
-	posto in votazione è approvato, con il voto contrario dei consiglieri Manzo e Federico;
EMENDAMENTO AGGIUNTIVO DI ALLEGATI:
-	un emendamento aggiuntivo degli allegati 1 e 2, connessi all'articolo aggiunto mediante l’approvazione dell’emendamento contrassegnato con il n. 24, a firma del Presidente della Giunta regionale e del consigliere Facciolla, contrassegnato con il n. 25, posto in votazione è approvato all’unanimità;
a maggioranza dei voti espressi per alzata di mano dai consiglieri presenti in Aula, con il voto contrario dei consiglieri Niro, Manzo e Federico,
“DISPOSIZIONI COLLEGATE ALLA MANOVRA DI BILANCIO 2018-2020 IN MATERIA DI ENTRATE E SPESE. MODIFICAZIONI ED INTEGRAZIONI DI LEGGI REGIONALI”
Il Presidente è autorizzato, con voto unanime, al coordinamento formale del testo.