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Timestamp: 2018-01-23 09:50:51+00:00
Document Index: 35035552

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 18', 'art.\n18', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 34', 'art.  2', 'art.  9', 'art. 32', 'art.  36', 'art. 36', 'art.  50', 'art. 15', 'art. 18']

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - COMUNICATO: Accordo successivo per il personale ATA ai sensi dell'art. 18 del Contratto collettivo nazionale di lavoro 15 marzo 2001 | Architetto.info
AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI – COMUNICATO: Accordo successivo per il personale ATA ai sensi dell’art. 18 del Contratto collettivo nazionale di lavoro 15 marzo 2001
AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - COMUNICATO: Accordo successivo per il personale ATA ai sensi dell'art. 18 del Contratto collettivo nazionale di lavoro 15 marzo 2001 del comparto scuola (GU n. 72 del 26-3-2002)
Accordo  successivo  per  il  personale ATA ai sensi dell’art. 18 del
Contratto  collettivo  nazionale di lavoro 15 marzo 2001 del comparto
Il  giorno  8 marzo 2002 alle ore 11,30 ha avuto luogo l’incontro
sulla  sequenza contrattuale per il personale ATA, prevista dall’art.
18  del  CCNL  15  marzo 2001, secondo biennio economico del comparto
scuola, tra:
e i rappresentanti delle Confederazioni:
CGIL/SNS
Al   termine  dell’incontro  le  parti  sottoscrivono  l’allegato
contratto relativo al personale ATA del comparto scuola.
Profilo di coordinatore amministrativo
1. In  attuazione  di  quanto  previsto  dall’art. 3 dell’accordo
20 luglio 2000 recepito con decreto 5 aprile 2001 ed in attesa di una
revisione  complessiva  dei  profili  dell’area del personale ATA, e’
istituito    uno    specifico   profilo   amministrativo   denominato
“Coordinatore  amministrativo”  con  compiti  di responsabilita’ e di
coordinamento  di  aree e settori organizzativi e di vicariato che si
colloca  nell’area C prevista dal CCNL 26 maggio 1999 della scuola, i
cui  compiti sono elencati nell’allegato 1. La progressione economica
spettante   al  profilo  di  coordinatore  amministrativo  e’  quella
corrispondente    alla    qualifica    soppressa   di   “responsabile
2. Le   dotazioni  organiche  del  profilo  di  cui  al  presente
articolo,  sono definite dal Ministero dell’istruzione, universita’ e
ricerca   nel   quadro   degli  organici  complessivi  del  personale
annualmente determinati, senza che ne derivi alcun costo aggiuntivo.
3. Nel  profilo  di  cui  al  comma 1 sono inquadrati, nei limiti
derivanti  dal  comma  2 e nei modi previsti dall’art. 3 dell’accordo
20 luglio  2000  succitato,  gli appartenenti alla ex sesta qualifica
funzionale  degli enti locali ed ex settima qualifica funzionale, non
inquadrati come direttori dei servizi generali ed amministrativi, che
non optino per l’inquadramento nell’area B del personale ATA. Su tale
profilo  sono  inoltre  inquadrati  i responsabili amministrativi del
comparto scuola non inquadrati come direttore dei servizi generali ed
amministrativi  dell’area  D ai sensi dell’art. 34 del CCNL 26 maggio
1999  del  quadriennio  giuridico  e  del primo biennio economico del
Profilo di coordinatore tecnico
1. In  attuazione  di  quanto  previsto  dall’art.  2,  comma  6,
dell’accordo  20 luglio  2000 recepito con decreto 5 aprile 2001, per
gli  ITP  e  per  gli  assistenti di cattedra, provenienti dagli enti
locali  e  sprovvisti dei coerenti titoli di studio professionali, e’
istituito uno specifico profilo ATA denominato “Coordinatore tecnico”
i   cui  compiti  sono  elencati  nell’allegato  2.  La  progressione
economica  spettante  al  profilo  di  coordinatore tecnico e’ quella
20 luglio  2000  succitato,  gli  ITP  e  gli assistenti di cattedra,
provenienti  dagli  enti  locali  e sprovvisti dei coerenti titoli di
studio professionali.
Personale dell’area B
Nell’ambito  della  piena attuazione dell’autonomia scolastica, i
compiti  di  cui  agli articoli 1 e 2 del presente accordo, in attesa
della  completa  applicazione  dell’art.  9, comma 5, dell’accordo 20
luglio  2000,  recepito  con  decreto  5  aprile  2001  e della piena
attuazione dell’art. 32 del CCNL 26 maggio 1999, possono anche essere
svolti   da   personale   dell’area   B,  amministrativa  e  tecnica,
individuato  quale  destinatario  di  funzione  aggiuntiva  ai  sensi
dell’art.  36  del  CCNL  26 maggio  1999,  nell’ambito delle risorse
destinate annualmente per queste funzioni.
1. Alla   prima   riga   dell’ultimo  capoverso  del  profilo  di
collaboratore scolastico e’ soppressa la parola “anche”.
2. Ai  collaboratori scolastici che operano nelle scuole materne,
e’  attribuito  il  compenso previsto dall’art. 36 del CCNL 26 maggio
1999  e  dall’art.  50, comma 5, del CCNL 31 agosto 1999, nell’ambito
delle risorse destinate annualmente per queste funzioni.
Ad  integrazione  di  quanto  previsto all’art. 15, comma 10, del
CCNL  26  maggio 1999, gia’ in vigore dall’anno scolastico 1999-2000,
il  personale  ATA  puo’  accettare, nell’ambito del comparto scuola,
incarichi  a  tempo  determinato,  mantenendo  senza assegni, per tre
anni, la titolarita’ del proprio posto.
Il  presente  articolo  ha  validita’  esclusivamente a decorrere
dall’anno scolastico 2001-2002.
C/1 – Profilo: coordinatore amministrativo
Svolge   attivita’  lavorativa,  che  richiede  conoscenza  della
normativa  vigente  nonche’  delle procedure amministrativo contabili
anche  con  l’utilizzazione di procedure informatizzate. Ha autonomia
operativa  nella definizione e nell’esecuzione degli atti a carattere
amministrativo,  contabile  di ragioneria e di economato, nell’ambito
delle  direttive  ricevute  dal  direttore  dei  servizi  generali ed
amministrativi.  In  tale ambito svolge attivita’ di coordinamento di
piu’  addetti  inseriti  in  settori  o  aree  omogenee; attivita’ di
supporto   amministrativo   alla  progettazione  e  realizzazione  di
iniziative   didattiche   decise  dai  competenti  organi;  attivita’
direttamente  connessa  alla  gestione  informatizzata dei servizi di
segreteria;  attivita’  di  vicariato e collaborazione diretta con il
direttore   e  in  caso  di  assenza  lo  sostituisce.  Nei  casi  di
particolare  rilievo quantitativo e qualitativo e’ addetto ai servizi
di biblioteca e al controllo delle relative giacenze e dello stato di
conservazione  del  materiale  librario  e  alla  catalogazione. Puo’
essere  addetto  al  coordinamento  dei  servizi  di  gestione  della
biblioteca    stessa.    Provvede   direttamente   di   rilascio   di
certificazioni,  nonche’  di  estratti  e copie di documenti, che non
comportino  valutazioni  discrezionali.  Puo’  svolgere, in relazione
alle  proprie  competenze  professionali,  attivita’  di formazione e
aggiornamento  ed  attivita’  tutorie  nei confronti di personale neo
assunto  ed  elaborare  progetti e proposte inerenti il miglioramento
organizzativo  e la funzionalita’ dei servizi di competenza, anche in
relazione all’uso di procedure informatiche.
C/3 – Profilo: coordinatore tecnico
Svolge  attivita’  lavorativa  complessa  che  richiede specifica
professionalita’  nei  processi  tecnologici,  procedure ed attivita’
anche   di   tipo  informatico  svolte  nei  laboratori,  reparti  di
lavorazione,   nelle   aziende   agrarie  in  relazione  all’area  di
riferimento assegnata ed in rapporto alla programmazione didattica.
Coordina  piu’ assistenti tecnici operanti in settori, indirizzi,
specializzazioni   ed  aree  omogenee.  Effettua  direttamente  anche
operazioni  di  gestione  tecnica  ed  informatica  all’interno della
Ha  funzioni di responsabilita’ nell’ufficio tecnico o in analoga
articolazione funzionale.
Puo’    svolgere,    in   relazione   alle   proprie   competenze
professionali,  attivita’  di formazione e aggiornamento ed attivita’
tutorie  nei confronti di personale neo assunto ed elaborare progetti
e proposte inerenti il miglioramento organizzativo e la funzionalita’
dei  servizi  di  competenza, anche in relazione all’uso di procedure
Le parti condividono l’esigenza di rivedere in occasione del CCNL
2002-2005, l’intero sistema di classificazione del personale ATA.
Le  parti  inoltre  concordano  sulla  necessita’  di riesame del
meccanismo   delle   funzioni   aggiuntive,   e,  soprattutto,  della
valutazione  dell’anzianita’  nella  tabella  di  conferimento  delle
funzioni medesime.
DICHIARAZIONE  A  VERBALE  DELLA  CGIL  SCUOLA ALL’IPOTESI DI ACCORDO
SIGLATO  IL  28  SETTEMBRE 2001 TRA L’ARAN E I SINDACATI DELLA SCUOLA
SULLA SEQUENZA CONTRATTUALE DEL PERSONALE ATA.
La  CGIL scuola sottoscrive la presente ipotesi di intesa, per un
forte  senso  di  responsabilita’ verso quel personale ATA transitato
dagli  enti  locali,  in  attesa  dal luglio 2000 di una collocazione
certa  all’interno  del  contratto scuola, sia per quanto riguarda le
competenze professionali, sia per quanto riguarda la retribuzione.
La  stessa  esigenza  si  e’  posta  nei  confronti  degli gli ex
responsabili  amministrativi, che non avrebbero potuto trovare alcuna
collocazione professionale senza questa sequenza contrattuale. Non ci
sono, invece, soluzioni concrete per il restante personale.
Infatti,  le rigidita’ delle indicazioni politiche hanno impedito
che  la  sequenza  contrattuale  desse risposte certe all’insieme dei
AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI – COMUNICATO: Accordo successivo per il personale ATA ai sensi dell’art. 18 del Contratto collettivo nazionale di lavoro 15 marzo 2001 redazione redazione 2015-05-06T09:18:05+00:00