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Timestamp: 2018-04-24 12:16:25+00:00
Document Index: 181178064

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art.26', 'art. 17', 'art.31', 'art.1', 'art.2', 'art.3']

Corte dei conti – del. N. 8/2007 – sezione delle autonomie – Agenzia autonoma per la gestione dell’albo dei segretari comunali e provinciali – relazione sul controllo di gestione ex legge 21 marzo 1958 n. 259.
Con la determinazione n. 8/2007, la Sezione delle Autonomie della Corte dei Conti, dispone, a norma dell’art. 7 della legge n. 259 del 1958, la comunicazione alle Presidenze delle due Camere del Parlamento della relazione conclusiva del controllo eseguito sulla gestione finanziaria della Agenzia autonoma per la gestione dell’Albo dei segretari comunali e provinciali, corredandola dei conti consuntivi per gli esercizi 2002, 2003 e 2004 nonché delle relazioni degli organi amministrativi e di revisione dell’Ente stesso.
Dall’attività di controllo è emerso che la gestione finanziaria negli anni considerati è stata caratterizzata da un disavanzo consistente, prodotto, in prevalenza, da debiti contratti dalla Scuola Superiore della P.A. Locale nell’esercizio finanziario 2002 e parzialmente nel 2003 e ripianati con una gestione più oculata, in parte, nell’esercizio finanziario 2003 e, in via definitiva, negli esercizi finanziari successivi.
Tale situazione debitoria ha inciso in modo rilevante sulla gestione degli anni successivi, con il ridimensionamento delle relative attività, poiché l’ente è stato proteso principalmente all’eliminazione dell’elevato disavanzo.
Per tutti gli esercizi finanziari, l’iter di approvazione del rendiconto si è concluso in ritardo e, a tal proposito i giudici contabili hanno evidenziato come la normativa vigente presenti alcune incongruenze che andrebbero eliminate, in sede di revisione normativa.
Nel primo degli anni esaminati il sistema contabile, ancora non integrato nelle varie articolazioni dell’Ente, si è presentato inadeguato e carente rispetto alla complessità organizzativa.
Sotto il profilo della spesa non sempre il sistema ha riservato attenzione alle procedure di copertura finanziaria.
Le carenze procedurali e gestionali hanno, infatti, prodotto effetti rilevanti in un contesto amministrativo caratterizzato dall’assunzione di impegni di spesa in eccedenza rispetto agli stanziamenti di bilancio, disattendendo l’elementare principio che l’erogazione della spesa deve essere ancorata ad uno specifico procedimento amministrativo, che risponda, da un lato, all’esigenza del mantenimento dell’equilibrio finanziario della gestione e, dall’altro, all’integrità patrimoniale dell’ente pubblico.
Sotto il profilo gestorio, per quanto concerne gli esercizi finanziari 2002/2003, con particolare riguardo alla Scuola, sono state rilevate gravi irregolarità quali debiti fuori bilancio in violazione dei principi di unità e universalità del bilancio e delle norme vigenti in materia.
La situazione debitoria, individuata nel bilancio della SSPAL, è rilevabile sia per la Scuola centrale che per quelle regionali ed interregionali.
Si sottolinea poi come sia emerso, comunque, con particolare riferimento al 2004, un miglioramento delle azioni intraprese dall’Agenzia, per la riscossione delle entrate, sia con riguardo al fondo di mobilità, che ai diritti di segreteria, con l’attivazione di procedure di messa in mora degli evasori.
Inoltre, la presenza di un elevato numero di organi collegiali con articolazioni su tutto il territorio nazionale, composti da un considerevole numero di membri, ha probabilmente inciso in modo considerevole sulle spese di gestione.
In materia di personale, il giudicante osserva che l’immissione in servizio di nuove unità per l’Agenzia e per la Scuola, non ha ridotto il ricorso a collaboratori esterni, per funzioni amministrative ordinarie, collaboratori scelti senza alcuna forma di selezione e senza la predeterminazione di modalità e criteri, disattendendo i principi di trasparenza ed economicità.
In merito alle spese di funzionamento, è emersa una generale tendenza alla esternalizzazione dei servizi per i quali, essendo spesso mancati l’espletamento delle procedure di gara e qualunque indagine di mercato, non è stato possibile riscontrare valutazioni di congruità sul costo delle prestazioni.
In molti casi, l’approvvigionamento di beni e servizi è stato effettuato senza osservare la disciplina prevista dall’art.26 della legge n. 488/1999 e successive modifiche ed integrazioni, e pertanto senza utilizzare le convenzioni Consip, nè tenendo conto dei parametri di qualità e di prezzo, oggetto delle relative convenzioni.
Inoltre, la SSPAL non ha provveduto a predisporre un archivio dei contratti stipulati con i fornitori, che avrebbe potuto costituire un doveroso strumento conoscitivo.
Critiche vengono poi mosse dal Collegio per l’eccessivo ricorso alla trattativa privata.
Nel 2004, pur in presenza di un lento e graduale miglioramento, sono state riscontrate carenze sotto il profilo organizzativo apparso inadeguato ed insufficiente a garantire il perseguimento dei fini istituzionali.
Infine è emerso che mentre con riguardo alla Scuola centrale, limitata è stata l’attività didattica è stata limitata, con riferimento alle Scuole regionali, invece, si è registrato, nel triennio in esame, un notevole incremento dell’attività didattica, sia per la formazione istituzionale che per quella rivolta a terzi, pur in presenza di programmi didattici molto differenziati nelle varie regioni, privi di una linea di indirizzo unitaria.
Qui la deliberazione – per la relazione si rinvia al sito www.corteconti.it – ultimi documenti pubblicati.
Deliberazione n.8 /Aut/2007
Presidente: Tullio LAZZARO
Presidenti di Sezione: Giuseppe Salvatore LAROSA
Presidenti delle Sezioni regionali: Francesco MANGANELLI,Salvatore GRECO,Mario Giulio Cesare SANCETTA, Mario DONNO, Gabriele DE SANCTIS, Giuseppe RANUCCI, Silvio AULISI;
Supplenti: cons. Paolo SCARAMUCCI, cons. Gianfranco BATTELLI, cons. Aldo CARLESCHI, cons. Alfredo GRASSELLI, ref.Gennaro DI CECILIA;
Consiglieri: Enrico MAROTTA, Giovanni SFERRA, Rita ARRIGONI, Luigi Pietro CARUSO, Andrea LIOTTA, Teresa BICA, Maria Luisa DE CARLI, Maria Teresa POLITO, Vincenzo GUIZZI, Enrico FLACCADORO, Cinzia BARISANO;
assistono il Dirigente Generale dott.ssa Eleonora ADORNATO e, in qualità di Segretario, la Sig.ra Costanza CARRIERO
Visti la legge 15 maggio 1997, n. 127, art. 17, commi 76-77-78-79-80, il d.P.R. 4 dicembre 1997, n.465, art.31, il T.U. delle leggi sull’ordinamento degli Enti locali approvato con il decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267, artt.102, 103 e 104, norme con le quali è stata istituita l’Agenzia autonoma per la gestione dell’Albo dei segretari comunali e provinciali, ne sono stati definiti l’organizzazione ed il funzionamento ed è stato intestato alla Corte dei conti il controllo sul rendiconto della gestione finanziaria;
Visti la legge n. 233 del 17/7/2006, art.1 comma 19, lett. b), legge di conversione del decreto legge 18/5/2006 n.181, e il D.P.C.M. 15 giugno 2006, art.2, lett. f.;
Visti gli artt. 1 e 9 del regolamento per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti, approvato con la deliberazione delle Sezioni Riunite n.14 del 16 giugno 2000, come modificato dalla deliberazione delle Sezioni Riunite n.2 del 3 luglio 2003, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.163 del 26 luglio 2003, con cui sono state individuate le competenze della Sezione delle autonomie;
Vista la deliberazione delle Sezioni Riunite n.7 del 6 febbraio 2001, con cui è stato demandato alla Sezione Autonomie il controllo successivo sulla gestione finanziaria dell’Ente soprannominato;
Considerato che sono stati esaminati i rendiconti finanziari relativi agli esercizi 2002, 2003 e 2004;
Visti i chiarimenti istruttori inviati dall’Amministrazione, fra l’altro, con le note del 31 gennaio 2007, prot. n.8100, e del 28 maggio 2007, prot. n.6306;
Vista la nota dell’8 maggio 2007, prot. n.1631, con la quale la Sezione delle Autonomie è stata convocata per l’adunanza odierna e la nota del 9 maggio 2007, con cui l’Amministrazione è stata invitata a partecipare;
Udito il relatore cons. Maria Teresa Polito;
Uditi altresì la dott.ssa Giovanna Marini, vice direttore generale dell’Agenzia autonoma per la gestione dell’Albo dei segretari comunali e provinciali e il dott. Ferruccio Sepe, in rappresentanza del Dipartimento degli Affari regionali e Autonomie locali, amministrazione vigilante;
Conclusivamente la Sezione, nell’odierna adunanza, convocata per l’esame del testo della relazione;
la relazione allegata alla presente deliberazione, di cui costituisce parte integrante, concernente il controllo eseguito sui rendiconti della gestione finanziaria dell’Agenzia autonoma per la gestione dell’Albo dei segretari comunali e provinciali, per gli esercizi 2002, 2003 e 2004.
Ordina che, a cura della Segreteria, copia dellapresente deliberazione sia trasmessa ai Presidenti delle due Camere del Parlamento nonché all’Agenzia autonoma per la gestione dell’Albo dei segretari comunali e provinciali, al collegio dei Revisori dei conti e al Dipartimento degli Affari regionali, amministrazione vigilante.
Dispone, ai sensi dell’art.3, comma 6, legge 14 gennaio 1994 n. 20, che la Sezione assuma comunicazione, da parte dell’Amministrazione interessata, in ordine alle misure conseguenzialmente adottate e da adottare.
Così deliberato nella Camera di consiglio del 13 giugno 2007.
MariaTeresa Polito