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Timestamp: 2020-08-15 10:54:33+00:00
Document Index: 153100702

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2655', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

regolamento condominiale | 15 Novembre 2016
Il regolamento di condominio è opponibile al compratore che abbia dato incarico a terzi di predisporlo anche dopo il suo acquisto.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 23128/16; depositata il 14 novembre)
regolamento condominiale | 21 Ottobre 2016
Pizzeria in condominio: quando può essere vietata dal regolamento
I limiti di destinazione alla facoltà di godimento dei condòmini sulle unità immobiliari posti dal regolamento di condominio devono risultare, per essere validi, da espressioni chiare avendo riguardo più che alla clausola in sé, alle attività e ai correlati pregiudizi che la previsione regolamentare intende impedire.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 21307/16; depositata il 20 ottobre)
regolamento condominiale | 19 Ottobre 2016
Attività di bed and breakfast e affittacamere in condominio: quando il regolamento può impedirlo
La previsione contenuta in un regolamento condominiale convenzionale di limiti alla destinazione delle proprietà esclusive incide non sull’estensione ma sull’esercizio del diritto di ciascun condominio e pertanto va considerata quale servitù atipica e non quale obligationes propter rem. Vista la sua natura, l’opponibilità dei limiti posti da tale previsione (del regolamento) sarà regolata dalle disposizioni di cui agli artt. 2659 c.c., comma 1, n. 2 e art. 2655 c.c.. In forza di tali premesse per opporre tali limiti ai nuovi acquirenti si dovrà avere riguardo alla loro trascrizione ed indicazione esplicita nella nota di trascrizione, non essendo viceversa sufficiente (per l’opposizione) il generico rinvio al regolamento condominiale.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 21024/16; depositata il 18 ottobre)
regolamento condominiale | 19 Gennaio 2015
L’approvazione dell’assemblea non è sufficiente per l’attività di bed and breakfast
La legislazione in materia urbanistica o, più in generale in materia amministrativa, disciplinando il rapporto tra cittadini e norme di carattere pubblicistico, non può comportare un automatico recepimento della disciplina nell’ambito di rapporti privatistici, nei quali rientra pacificamente il regolamento condominiale.
(Corte di Cassazione, sez. VI - 2 Civile, ordinanza n. 704/15; depositata il 16 gennaio)
regolamento condominiale | 01 Agosto 2014
Non basta la trascrizione del regolamento per sancirne l’automatica opponibilità a tutti i futuri acquirenti
In tema di trascrizione di un regolamento condominiale di natura contrattuale contenente clausole configuranti delle servitù reciproche, affinché la pubblicità immobiliare possa svolgere appieno la sua funzione, ossia rendere opponibile a tutti i futuri acquirenti tali pesi fondiari, è necessario che nella nota di trascrizione siano indicate con chiarezza le clausole istitutrici di tali servitù.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 17493/14; depositata il 31 luglio)
Regolamento condominiale | 19 Maggio 2014
Beni comuni: l’assemblea si adatta all’evoluzione
Rientra nelle attribuzioni dell’assemblea di condominio l’intera gestione delle cose e dei servizi comuni, anche in maniera dinamica, nel senso, cioè, di un loro adattamento nel tempo al fine di una più razionale ed efficiente utilizzazione dei servizi stessi, con eventuale dismissione di alcuni beni comuni, anche se il servizio sia disciplinato dal regolamento contrattuale.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 10859/14; depositata il 16 maggio)
Regolamento condominiale | 30 Gennaio 2013
Il condominio non può vietare l’attività di affittacamere se ospita altri pubblici esercizi
Illegittimo il divieto in tal senso inserito nel regolamento condominiale, perché limita il diritto di proprietà privata, tanto più se contrasta con la sua prassi : nello stabile sono presenti e tollerate altre attività aperte al pubblico. Al contrario delle appellanti alcune hanno modificato la destinazione d’uso dei locali in deroga allo stesso.
(Corte di Appello di Roma, sez. IV Civile, sentenza n. 6390/13; depositata il 19 dicembre)
regolamento condominiale | 22 Ottobre 2012
Modifiche e innovazioni non sono la stessa cosa
Il giudice di merito deve ricercare la comune intenzione delle parti attraverso, innanzitutto, il senso letterale delle parole adoperate.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 18052/12; depositata il 19 ottobre)
regolamento condominiale | 21 Giugno 2012
Se il proprietario non sottoscrive il regolamento, il conduttore non è tenuto a rispettarlo
Il regolamento contrattuale di condominio vincola il proprietario dell’unità immobiliare e, di conseguenza, anche il conduttore della medesima, tant’è che nel caso di mancato rispetto da parte di quest’ultimo, il condominio può agire direttamente contro di esso.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 10185/12; depositata il 20 giugno)
regolamento condominiale | 14 Maggio 2012
Nel regolamento condominiale, al fine di rendere opponibili al terzo le clausole limitative sui beni di proprietà esclusiva, serve esplicita e specifica indicazione della clausole incidenti, non bastando il mero richiamo delle stesse nella nota di trascrizione dall’atto di acquisto.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 7396/12; depositata l’11 maggio)