Source: http://documenti.camera.it/leg16/resoconti/commissioni/bollettini/html/2008/09/22/0105/allegato.htm
Timestamp: 2019-03-26 12:48:06+00:00
Document Index: 22542043

Matched Legal Cases: ['in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'sentenza ', 'in fine', 'in fine', 'in fine']

﻿Commissioni Riunite (I e V) - Allegato al comunicato delle Giunte e delle Commissioni - lunedì 22 settembre 2008
PROPOSTE EMENDATIVE DEL GOVERNO E DEI RELATORI E RELATIVI SUBEMENDAMENTI
Subemendamento all'articolo aggiuntivo 25.03
b)-bis garantire opportune procedure di verifica e controllo delle attività svolte nell'ambito dell'autonomia gestionale e finanziaria di cui al presente comma, con particolare riferimento alla gestione contabile e delle risorse umane.
0. 25. 03. 1.Borghesi, Cambursano, Costantini, Aniello Formisano.
All'emendamento 33.02, che introduce l'articolo 33-bis sostituire le parole: e del soccorso con le seguenti:, della difesa e del soccorso, ferme restando le specifiche esigenze connesse con il funzionamento e la sicurezza delle Rappresentanze diplomatiche e consolari, nonché gli interventi di emergenza per la tutela dei cittadini italiani all'estero.
*0. 33. 02. 1.Laboccetta.
*0. 33. 02. 3.Ravetto.
All'emendamento 33.02, che introduce l'articolo 33-bis prima delle parole: e ferme restando premettere le seguenti:, nonché della difesa.
**0. 33. 02. 2.Laboccetta.
**0. 33. 02. 4.Ravetto.
Subemendamento all'emendamento 52.41.
a) al primo comma le parole: euro 2.582,28 sono sostituite dalle seguenti: diecimila euro;
b) al secondo comma le parole: euro 15.493,71 sono sostituite dalle seguenti: cinquemila euro.
0. 52. 41. 23. Bigonci.
alla lettera a) sostituire le parole: cinquemila euro con: diecimila euro;
alla lettera b) sostituire le parole: ventimila euro con: trentamila euro.
0. 52. 41. 2. Aniello Formisano, Costantini, Borghesi, Cambursano, Palomba.
Al comma 3, aggiungere in fine la seguente lettera: c), ovvero, dalla data di deposito del ricorso.
0. 52. 41. 32. Ferranti, Tenaglia, Capano.
Al comma 5, Aggiungere in fine inserire la seguente lettera:
b) l'articolo 44 del codice di procedura civile è sostituito dal seguente:
«Art. 44. - (Efficacia dell'ordinanza che pronuncia sulla competenza). - L'ordinanza che, anche a norma degli articoli 39 e 40, pronuncia sulla competenza del giudice adito deve contenere l'indicazione del giudice ritenuto competente e, se non è reclamata entro il termine dì trenta giorni dalla comunicazione, rende incontestabile la decisione sulla competenza in ogni processo tra le stesse parti avente il medesimo oggetto.
Quando il tribunale pronuncia in composizione monocratica, il reclamo si propone al collegio, del quale non può fare parte il giudice che ha emanato il provvedimento reclamato.
Il reclamo contro l'ordinanza del tribunale e quello contro l'ordinanza della corte d'appello quando pronuncia in unico grado si propongono dinanzi al collegio diversamente composto.
Il giudice, sentite le parti, pronuncia sul reclamo in camera di consiglio con ordinanza non impugnabile.
In pendenza del reclamo di cui ai commi dal secondo al quarto, il giudizio è sospeso, ma il giudice può autorizzare, a richiesta delle parti, il compimento degli atti che ritiene urgenti.
Con l'ordinanza che pronunzia sul reclamo il giudice fissa l'udienza per la prosecuzione della causa dinanzi al giudice originariamente adito».
0. 52. 41. 3. Aniello Formisano, Costantini, Borghesi, Cambursano, Palomba.
5-bis. 1. L'articolo 45 del codice di procedura civile è sostituito dal seguente:
«Art. 45. - Conflitto di competenza e regolamento di competenza). - Quando, in seguito all'ordinanza che dichiara l'incompetenza del giudice adito per ragione di materia o per territorio nei casi di cui all'articolo 28, la causa nei termini di cui all'articolo 50 è riassunta davanti ad altro giudice, questi, se ritiene di essere a sua volta incompetente, propone d'ufficio regolamento di competenza davanti alla Corte di Cassazione. L'ordinanza con cui il giudice richiede il regolamento dispone la rimessione del fascicolo d'ufficio alla cancelleria della Corte ed è comunicata alle parti che possono, nei venti giorni successivi, depositare nella cancelleria della stessa memorie difensive e documenti.
Il processo, è sospeso dal giorno in cui è pronunciata l'ordinanza, ma il giudice può autorizzare, con la stessa o con provvedimento successivo, a seguito di richiesta delle parti, il compimento degli atti che ritiene urgenti».
0. 52. 41. 4. Costantini, Aniello Formisano, Cambursano, Borghesi, Palomba.
* 0. 52. 41. 24. Ferranti, Tenaglio, Capano.
* 0. 52. 41. 22. Borghesi, Palomba, Cambursano, Aniello Formisano, Costantini.
All'articolo 51 del codice di procedura civile, dopo il secondo comma è insulto il seguente:
«L'autorizzazione di cui al secondo comma è richiesta altresì dal giudice che è chiamato nuovamente a conoscere in sede di reclamo o di opposizione o in altra sede, di un proprio provvedimento, anche relativo a procedimenti esecutivi o concorsuali; l'autorizzazione è negata solo se non è possibile designare un giudice diverso».
0. 52. 41. 38. I Relatori.
7-bis. All'articolo 54 del codice di procedura civile, il comma 3 è sostituito dal seguente:
0. 52. 41. 5. Costantini, Aniello Formisano, Cambursano, Borghesi, Palomba.
7-bis. All'articolo 67, comma 1, del codice di procedura di civile, sostituire le parole: non superiore a euro 10 con le seguenti: da euro 250 a euro 500.
0. 52. 41. 6. Costantini, Aniello Formisano, Cambursano, Borghesi, Palomba.
«Nei casi previsti dalla legge e secondo la disciplina da essa indicata, il giudice può commettere ad un notaio, ad un avvocato o ad un commercialista il compimento di determinati atti.».
0. 52. 41. 7. Costantini, Aniello Formisano, Cambursano, Borghesi, Palomba.
7-bis. Al comma tre dell'articolo 83 del codice di procedura civile, al primo periodo, dopo: nell'esecuzione, sono aggiunte le seguenti parole:, o della memoria di nomina del nuovo difensore, in aggiunta o in sostituzione del difensore originariamente designato.
0. 52. 41. 25. Ferranti, Tenaglia, Capano.
7-bis. All'articolo 88 del cpc, al primo comma aggiungere le seguenti parole: e devono chiarire le circostanze di fatto in modo leale e veritiero.
0. 52. 41. 33. Ferranti, Tenaglia, Capano.
Sostituire il comma 8, con il seguente: Al primo comma dell'articolo 91 del codice di procedura civile, il secondo periodo è sostituito da seguente: Fermo quanto disposto da secondo comma dell'articolo 92, se accoglie la domanda in misura non superiore ad una proposta 'conciliativa intervenuta non oltre l'udienza di cui all'articolo 183, condanna la parte che l'ha rifiutato senza giustificato motivo al pagamento dì una sanzione pecuniaria processuale.
Conseguentemente, aggiungere il seguente articolo aggiuntivo:
All'articolo 91 del codice di procedura civile sono apportate le seguenti modificazioni:
a) nella rubrica, dopo la parola: spese sono aggiunte le seguenti: e alle sanzioni pecuniarie processuali;
b) dopo il comma 1 è aggiunto il seguente: ferme le nonne del presente capo, il Giudice, con il provvedimento che chiude il processo, condanna la parte che ha agito o resistito in giudizio avvalendosi di circostanze di fatto manifestamente non veritiere o di elementi di diritto palesemente infondati al pagamento di una sanzione pecuniaria processuale.
Salvo sia diversamente stabilito, la sanzione pecuniaria processuale consiste nel pagamento di una somma di denaro non inferiore a 500,00 euro e non superiore a 20.000,00 euro.
c) al comma 2, dopo la parola: sentenza, sono aggiunte le seguenti: e le sanzioni processuali pecuniarie.
0. 52. 41. 18. Contento.
Sostituire il comma 8 con il seguente: il primo comma dell'articolo 91 del codice di procedura civile è sostituito dal seguente: Il giudice, con il provvedimento che chiude il processo davanti a lui, condanna la parte soccombente al rimborso delle spese a favore dell'altra parte e ne liquida l'ammontare insieme con gli onorari di difesa. Se accoglie la domanda in misura non superiore all'eventuale proposta conciliativa, condanna la parte che ha rifiutato senza giustificato motivo la proposta al pagamento delle spese del processo.
0. 52. 41. 35. Ferranti, Tenaglia, Capano.
Al comma 8, dopo le parole: proposta conciliativa aggiungere le seguenti parole: formulata ai sensi dell'articolo 185.
0. 52. 41. 1. Dussin Luciano, Reguzzoni, Lussana, Follegot, Nicola Molteni, Paolini.
8-bis. Al medesimo articolo 91 sono apportate le seguenti modificazioni:
a) dopo il comma 1 è aggiunto il seguente: ferme le norme del presente capo, il Giudice, con il provvedimento che chiude il processo, condanna la parte che ha agito o resistito in giudizio avvalendosi di circostanze di fatto manifestamente non veritiere o di elementi di diritto palesemente infondati al pagamento di una sanzione pecuniaria processuale.
b) al comma 2, dopo la parola: sentenza, sono aggiunte le seguenti: e le sanzioni processuali
Conseguentemente, nella rubrica, dopo la parola: spese sono aggiunte le seguenti: e alle sanzioni pecuniarie.
0. 52. 41. 17. Contento.
9. Il secondo comma dell'articolo 92 del codice di procedura civile è abrogato.
9-bis. Il terzo comma dell'articolo 92 del codice di procedura civile è sostituito dal seguente:
«Se le parti si sono conciliate, le spese restano a carico delle parti che le hanno sostenute».
0. 52. 41. 34. Ferranti, Tenaglia, Capano.
Dopo il comma 9 inserire il seguente: 9-bis. secondo comma dell'articolo 96 è sostituito dal seguente:
Il giudice che accerta l'inesistenza del diritto per cui è stato eseguito un provvedimento cautelare o trascritta domanda giudiziale o iscritta ipoteca giudiziale oppure iniziata o compiuta l'esecuzione forzata condanna la pane procedente che ha agito senza la normale prudenza, al risarcimento del danno anche non patrimoniale in favore della pane che ne ha fatto domanda. Nei casi previsto dai commi precedenti l'ammontare del risarcimento del danno è equitativamente determinato in misura non inferiore alla metà e non superiore al doppio della somma minima liquidabile per le spese del giudizio, salvo che la parte non dimostri un danno maggiore.
0. 52. 41. 27. Ferranti, Tenaglia, Capano.
10. Il comma 1 dell'articolo 96 è sostituito dal seguente: Se risulta che la parte soccombente ha agito anche in via cautelare, o resistito in giudizio o proposto impugnazione con mala fede o colpa grave, il giudice la condanna alle spese nella misura pari al triplo dei massimi tariffari e, su istanza dell'altra pane, al risarcimento dei danni anche non patrimoniali, che liquida, anche d'ufficio, nella sentenza.
0. 52. 41. 26.Ferranti, Tenaglia, Capano.
Sostituire il comma 10 con il seguente: All'articolo 96 del codice di procedura civile è aggiunto in fine, il seguente comma:
Al risarcimento dei danni il Giudice può provvedere, anche d'ufficio, in via equitativa, mediante la condanna, a favore della contropane, di una somma non inferiore a euro 500 e non superiore a euro 20.000.
0. 52. 41. 20.Contento.
Al comma 10, capoverso, sostituire le parole da: soccombente fino alla fine con le seguenti: che ha agito o resistito in giudizio con mala fede o colpa grave al pagamento di una sanzione pecuniaria processuale non inferiore a euro 500 e non superiore a euro 20.000.
0. 52. 41. 21.Contento.
Al comma 10, sostituire le parole da: non inferiore alla metà fino alla fine del comma con le seguenti: fino a cinquanta volte l'importo del contributo unificato di cui all'articolo 13, comma 1, lettera c) del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115.
0. 52. 41. 8.Costantini, Formisano, Cambursano, Borghesi, Palomba.
Al comma 10 sostituire le parole: dei massimi tariffari con le seguenti: degli onorari di causa liquidati a quest'ultima sulla base delle tariffe professionali vigenti.
0. 52. 41. 19.Contento.
10-bis. All'articolo 101 del codice di procedura civile è aggiunto, in fine, il seguente comma:
0. 52. 41. 9.Costantini, Formisano, Cambursano, Borghesi, Palomba.
Dopo il comma 10 inserire il seguente: All'articolo 114 del codice di procedura civile aggiungere le seguenti parole: o il
valore della causa non ecceda il valore di sessantamila euro.
0. 52. 41. 28.Ferranti, Tenaglia, Capano.
0. 52. 41. 36.Vietti, Rao, Volontè, Tassone, Mannino, Galletti, Ciccanti.
Al comma 11, sostituire le parole: o non contestati con le seguenti: e non contestati in modo specifico.
0. 52. 41. 29.Ferranti, Tenaglia, Capano.
11-bis. All'articolo 118, ultimo comma, sostituire le parole: «non superiore a e 5» con le seguenti: «da e 250 a e 1500».
0. 52. 41. 10.Costantini, Formisano, Cambursano, Borghesi, Palomba.
11-bis. All'articolo 120, del codice di procedura civile, sostituire il primo comma con il seguente: «Nei casi in cui la pubblicità della decisione di merito può contribuire a riparare il danno, compreso quello derivante per effetto di quanto previsto all'articolo 96, il giudice, su istanza di parte, può ordinarla a cura e spese del soccombente, mediante inserzione per estratto, ovvero mediante comunicazione, nelle forme specificamente indicate, in una o più testate giornalistiche, radiofoniche, televisive o siti internet da lui designati».
0. 52. 41. 11.Costantini, Formisano, Cambursano, Borghesi, Palomba.
11-bis. L'articolo 123 del codice di procedura civile, è sostituito dal seguente:
«123. - (Nomina del traduttore). - Quando occorre procedere all'esame di documenti che non sono scritti in lingua italiana, il giudice dispone che la parte che li ha prodotti ne depositi la traduzione, assegnando ad essa il termine ritenuto necessario. Se la traduzione che la parte provvede a depositare per effetto di quanto sopra non è asseverata ed è contestata dall'altra parte o se comunque ne ravvisa l'opportunità, il giudice può nominare un traduttore che presta giuramento a norma dell'articolo precedente.
Si applicano le disposizioni di cui agli articoli 61 e seguenti».
0. 52. 41. 12.Aniello Formisano, Costantini, Cambursano, Borghesi.
Al secondo comma dell'articolo 132 del codice di procedura civile, il numero 4) è sostituito dal seguente: «4) la concisa esposizione dello svolgimento del processo e delle ragioni di fatto e di diritto della decisione».
0. 52. 41. 30.Ferranti, Tenaglia, Capano.
12-bis. Al medesimo articolo 132, dopo il numero 4) aggiungere il seguente:
«4-bis. Nei casi previsti dall'articolo 360, primo comma, numeri 1), 2), 3) e 4) la sentenza che è pronunciata dalla Corte di cassazione può essere costituita anche dalla sola Sposta ai quesiti di diritto di cui all'articolo 366-bis, con il semplice richiamo agli effetti della motivazione delle sentenze che già hanno deciso di questioni simili a quelle controverse e a cui è ritenuto di fare rimando».
0. 52. 41. 13.Aniello Formisano, Costantini, Cambursano, Borghesi, Palomba.
Dopo l'articolo 152 è aggiunto il seguente:
«152-bis. (Durata del processo). - Il giudice cura che la durata del processo non ecceda il termine di tre anni in primo grado, di due anni in secondo grado e di un anno nel giudizio di legittimità.
0. 52. 41. 31.Ferranti, Tenaglia, Capano.
12-bis. Dopo l'articolo 152 del codice di procedura civile, aggiungere il seguente:
«Art. 152-bis. - (Durata del processo). - Il giudice cura che la durata del processo non ecceda il termine di due anni in primo grado, di due anni in secondo grado e di un anno nel giudizio di legittimità. I termini di cui al primo comma possono essere superati nei processi di particolare complessità, avuto riguardo al numero delle pani, all'oggetto della causa, ovvero alla natura delle questioni tecnico-giuridiche da affrontare».
0. 52. 41. 16.Costantini, Cambursano, Aniello Formisano, Borghesi, Palomba.
0. 52. 41. 37.Vietti, Rao, Volontè, Tassone, Mannino, Galletti, Ciccanti.
Dopo il comma 13, aggiungere i seguenti:
13-bis. Al primo comma dell'articolo 167 aggiungere, in fine, le parole: «e la proposta di conciliazione della controversia che ritiene di eventualmente proporre».
13-ter. Al secondo comma dell'articolo 167 dopo le parole: «rilevabili d'ufficio» sono sostituite dalle seguenti: «, comprese quelle di cui all'articolo 38».
0. 52. 41. 14.Aniello Formisano, Costantini, Cambursano, Borghesi, Palomba.
13-bis. All'articolo 175 del codice di procedura civile sono apportate le seguenti modificazioni: «il primo comma è sostituito dal seguente»:
0. 52. 41. 15.Palomba, Aniello Formisano, Costantini, Cambursano, Borghesi.
Subemendamento all'emendamento 53.34.
Prima del comma 1, aggiungere il seguente:
01. L'articolo 163, terzo comma, n. 4, del codice di procedura civile è sostituito dal seguente:
4) la separata esposizione dei fatti e degli elementi di diritto costituenti le ragioni della domanda, mediante specifica indicazione delle norme ritenute applicabili, con le relative conclusioni».
0. 53. 34. 14.Ferranti, Tenaglia, Capano.
1-bis. Il primo comma dell'articolo 181 del codice di procedura civile è sostituito dal seguente:
«Art. 181. - (Mancata comparizione delle parti). - Se nessuna delle parti compare alla prima udienza davanti al giudice istruttore, questi fissa un'udienza successiva, di cui il cancelliere dà comunicazione alle parti costituite. Se nessuna delle parti compare alla nuova udienza, il giudice, con ordinanza non impugnabile, dichiara l'estinzione del processo ed ordina la cancellazione delle trascrizioni e delle conseguenti annotazioni eventualmente eseguite in relazione al processo stesso (domanda giudiziale), salvo quanto previsto dagli articoli 669-octies e 669-decies».
2. Nel secondo comma le parole: «ordina che la causa sia cancellata dal ruolo» sono soppresse e dopo le parole: «l'estinzione del processo» sono aggiunte quelle: «ed ordina la cancellazione delle trascrizioni e delle conseguenti annotazioni eventualmente eseguite in relazione al processo stesso, salvo quanto previsto dagli articoli 669-octies e 669-decies.
0. 53. 34. 4.Aniello Formisano, Costantini, Cambursano, Borghesi, Palomba.
2-bis. Al comma 4 dell'articolo 183 del codice di procedura civile, dopo la parola: «trattazione» sono aggiunte le seguenti: «nonché i fatti di cui ritiene sufficiente la prova ai fini della decisione».
0. 53. 34. 8.Contento.
0. 53. 34. 21.Vietti, Rao, Volontè, Tassone, Mannino, Galletti, Ciccanti.
Se richiesto, il giudice, ove sussistano giusti motivi, può concedere alle parti i seguenti termini perentori:
1) un termine di ulteriori dieci giorni per il deposito di memorie limitate ai soli
chiarimenti ed integrazioni rese necessarie dall'esercizio dei poteri di cui al quarto comma;
2) un termine di ulteriori dieci giorni per replicare alle domande ed eccezioni nuove, o modificate dall'altra pane, per proporre le eccezioni che sono conseguenza delle domande e delle eccezioni medesime e per l'indicazione dei mezzi di prova e produzioni documentali;
3) un termine di ulteriori dieci giorni per le sole indicazioni di prova contraria.
0. 53. 34. 15.Ferranti, Tenaglia, Capano.
4-bis. L'articolo 185 del codice di procedura civile è sostituito dal seguente:
Art. 185. - (Tentativo di conciliazione). - 1. L'articolo 185 del codice di procedura civile è sostituito dal seguente: «Art. 185. - (Tentativo di). - Il giudice istruttore, salvo che le parti, con dichiarazione resa all'udienza, congiuntamente vi rinuncino quantomeno allo stato, fissa la comparizione delle medesime al fine di interrogarle liberamente e di provocarne la conciliazione.
Il giudice istruttore ha comunque facoltà di fissare la predetta udienza di comparizione personale a norma dell'articolo 117 e deve in ogni caso provvedervi, al fine di interpellare l'altra parte, quando una delle parti ha avanzato proposta di conciliazione della lite con la comparsa di cui all'articolo 167 o con dichiarazione resa nel verbale d'udienza.
La parte cui è stata rivolta la proposta di conciliazione della controversia, qualora non voglia accettarla, deve espressamente dichiarare se non intende semplicemente darvi luogo o quali altre diverse condizioni intende a sua volta proporre.
Analogamente ciascuna parte è tenuta a fare, in relazione alle ipotesi conciliative che il giudice ritiene opportuno formulare, specificando a quali condizioni essa è disposta a conciliare la controversia.
Quando è disposta la comparizione personale, le parti hanno facoltà di farsi rappresentare da un procuratore generale o speciale il quale deve essere a conoscenza dei fatti della causa. La procura deve essere conferita con atto pubblico o scrittura privata autenticata e deve attribuire al procuratore il potere di conciliare o transigere la controversia. Se la procura è conferita con scrittura privata, questa può essere autenticata anche dal difensore della parte. La mancata conoscenza, senza giustificato motivo, dei fatti della causa da parte del procuratore è valutata ai sensi del secondo comma dell'articolo
Intervenuto l'accordo, il giudice dichiara estinto il giudizio ed il processo verbale redatto costituisce titolo esecutivo.
0. 53. 34. 5.Aniello Formisano, Costantini, Cambursano, Borghesi, Palomba.
Dopo il comma 4 aggiungere il seguente: 4-bis. Al primo comma dell'articolo 185 del codice di procedura civile, le parole:, in caso di richiesta congiunta delle parti, sono sostituite dalle seguenti parole:, in caso di richiesta di una delle parti.
0. 53. 34. 1.Luciano Dussin, Reguzzoni, Lussana, Follegot, Nicola Molteni, Paolini.
4-bis. L'articolo 186-quater del codice di procedura civile è abrogato.
0. 53. 34. 16.Ferranti, Tenaglia, Capano.
Al comma 5, capoverso, dopo le parole: giudice istruttore aggiungere le seguenti: assunte informazioni circa l'esistenza di
motivi di astensione o di ricusazione e la disponibilità ad accettare l'incarico.
0. 53. 34. 9.Contento.
Al comma 6, dopo le parole: la relazione aggiungere le seguenti: disponendo in caso di inosservanza la riduzione fino ad un terzo del compenso a lui spettante.
0. 53. 34. 2.Luciano Dussin, Reguzzoni, Lussana, Follegot, Nicola Molteni, Paolini.
Al comma 6, aggiungere infine il seguente periodo: Il giudice, se il consulente non deposita la relazione nel termine stabilito, dispone la riduzione fino ad un terzo del compenso a lui spettante.
0. 53. 34. 3.Luciano Dussin, Reguzzoni, Lussana, Follegot, Nicola Molteni, Paolini.
0. 53. 34. 17.Ferranti, Tenaglia, Capano.
Sostituire il comma 7 con il seguente: Dopo l'articolo 257 del codice di procedura civile è inserito il seguente:
Art. 257-bis. (Testimonianza scritta). Nelle cause aventi ad oggetto diritti disponibili, all'atto della costituzione in giudizio, le parti possono allegare, insieme ai documenti, la deposizione scritta concernente i fatti esposti sulla base del modello di testimonianza e in conformità agli articoli predisposti nell'atto di citazione o nella comparsa di risposta.
Il testimone rende la deposizione compilando il modello di testimonianza in ogni sua parte, con risposta separata a ciascuno dei quesiti precisando quelli cui non è in grado di rispondere e indicandone la ragione.
Il testimone sottoscrive la deposizione apponendo la propria firma autenticata su ciascuna delle facciate del foglio di testimonianza.
Quando il testimone si avvale della facoltà di astensione dì cui all'articolo 249, ha l'obbligo di compilare il modello di testimonianza, indicando le complete generalità e i motivi di astensione.
Il Giudice non può porre a fondamento della decisione la testimonianza scritta se essa o la circostanza sulla quale verte risulti contestata.
Il Giudice, esaminate le risposte, può disporre, anche d'ufficio, che il testimone sia chiamato a deporre davanti a lui o al giudice delegato.
0. 53. 34. 10.Contento.
Al comma 7, capoverso «Art. 257-bis, al comma primo, aggiungere al termine le seguenti parole: I quesiti devono essere formulati in articoli separati, espressi in modo chiaro, sintetico e specifico.
0. 53. 34. 13.Borghesi, Palomba, Cambursano, Aniello Formisano, Costantini.
Al comma 7, capoverso «Art. 257-bis, comma secondo, sostituire le parole da: la parte sino a: controprova con le seguenti: la parte che ne ha richiesto l'assunzione.
0. 53. 34. 11.Contento.
Al comma 7, capoverso «Art. 257-bis, comma secondo, sostituire le parole da: la parte sino a: controprova con le seguenti: la parte che ha richiesto l'assunzione.
0. 53. 34. 11.(Nuova formulazione). Contento.
9. L'articolo 296 del codice di procedura civile è abrogato.
0. 53. 34. 18.Ferranti, Tenaglia, Capano.
9. L'articolo 296 del codice di procedura civile è sostituito dal seguente: Il Giudice istruttore su istanza di tutte le pani, ove sussistano giustificati motivi, può disporre, per una sola volta che il processo rimanga sospeso per un periodo non superiore
a tre mesi, fissando l'udienza per la prosecuzione del processo medesimo.
0. 53. 34. 12.Contento.
13-bis. All'articolo 339 del codice di procedura civile, dopo il primo comma è inserito il seguente:
Sono altresì appellabili i provvedimenti resi in primo grado dal giudice di pace o dal tribunale che sarebbero altrimenti ricorribili ai sensi dell'articolo 111, settimo comma, della Costituzione.
0. 53. 34. 6.Aniello Formisano, Costantini, Cambursano, Borghesi, Palomba.
13-bis. Il primo comma dell'articolo 342 del codice di procedura civile è sostituito dal seguente:
L'appello si propone con citazione contenente l'esposizione sommaria dei fatti e le indicazioni prescritte dall'articolo 163. Esso deve contenere, a pena d'inammissibilità, l'indicazione specifica dei motivi per i quali si chiede la riforma del provvedimento impugnato.
0. 53. 34. 7.Formisano, Costantini, Cambursano, Borghesi, Palomba.
14. L'articolo 345, terzo comma, del codice di procedura civile, è sostituito dal seguente:
Non sono ammessi nuovi mezzi di prova, e non possono essere prodotti nuovi documenti salvo che la parte dimostri di non aver potuto proporli nel giudizio di primo grado per causa ad essa non imputabile.
0. 53. 34. 19.Ferranti, Tenaglia, Capano.
15- bis. L'articolo 366, primo comma, n. 6, del codice di procedura civile è sostituito dal seguente:
6) la specifica indicazione degli atti processuali, dei documenti e dei contratti o accordi collettivi sui quali il ricorso si fonda, mediante trascrizione delle pani ritenute rilevanti.
15-ter. Nell'articolo 375, dopo il secondo comma, inserire il seguente:
L'ordinanza deve contenere esclusivamente la sintetica esposizione delle ragioni di diritto della decisione.
15-quater. L'articolo 380-bis, terzo comma, è sostituito dal seguente:
Almeno venti giorni prima della data stabilita per l'adunanza il decreto e la relazione sono comunicati al pubblico ministero e notificati agli avvocati delle pani, i quali hanno facoltà di presentare, il primo, conclusioni scritte, ed i secondi, memorie, non oltre cinque giorni prima.
0. 53. 34. 20. Ferranti, Tenaglia, Capano.
2. Il secondo comma dell'articolo 182 del codice di procedura civile è sostituito dal seguente: «Quando rileva un difetto di rappresentanza, di assistenza o di autorizzazione ovvero un vizio che determina la nullità della procura al difensore, il
giudice assegna alle parti un termine perentorio per la costituzione della persona alla quale spetta la rappresentanza o l'assistenza, per il rilascio delle necessarie autorizzazioni, ovvero per il rilascio della procura alle liti o per la rinnovazione della stessa. L'osservanza del termine sana i vizi, e gli effetti sostanziali e processuali della domanda si producono sin dal momento della prima notificazione.».
6. Il terzo comma dell'articolo 195 del codice di procedura civile è sostituito dal seguente: «Il giudice fissa il termine entro il quale il consulente deve depositare in cancelleria la relazione ed il termine, comunque anteriore alla successiva udienza, entro il quale le parti possono depositare memorie contenenti osservazioni alla relazione del consulente».
17. Al primo comma dell'articolo 392 del codice di procedura civile le parole: «un anno» sono sostituite dalle seguenti: «tre mesi».
Subemendamento all'emendamento 56. 8.
Al comma 1, capoverso Art. 702-bis, secondo comma, sostituire le parole: dieci giorni con le seguenti: venti giorni.
0. 56. 8. 1. Contento.
Al comma 1, capoverso Art. 702-bis, secondo comma, sostituire le parole: trenta giorni con le seguenti: quaranta giorni.
0. 56. 8. 2. Contento.
Al termine della prima udienza, se non provvede ai sensi dei commi precedenti, il giudice, sentite le parti, omessa ogni formalità non essenziale al contraddittorio, procede nel modo che ritiene
più opportuno agli atti di istruzione rilevanti in relazione all'oggetto del provvedimento richiesto e provvede con ordinanza all'accoglimento o al rigetto delle domande.
Subemendamento all'emendamento 57. 1.
01. Al comma 1 dell'articolo 23 delle disposizioni per l'attuazione del codice di procedura civile e disposizioni transitorie sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: in modo tale che nessuno dei consulenti iscritti possa accumulare incarichi in misura superiore al cinque per cento di quelli affidati dall'ufficio, e garantisce la adeguata trasparenza degli incarichi anche a mezzo di strumenti informatici.
0. 57. 1. 1. Luciano Dussin, Reguzzoni, Lussana, Follegot, Nicola Molteni, Paolini.
Subemendamento all'emendamento 61. 03.
5-bis. In ordine ai provvedimenti amministrativi relativi alle misure comunitarie, tali provvedimenti sono impugnabili ai sensi della legge 24 novembre 1981, n. 689.
0. 61. 03. 1. Volpi.
3. Se sulla questione di giurisdizione non si sono già pronunciate, nel processo, le Sezioni unite della Corte di Cassazione, il giudice davanti al quale la causa è riassunta può sollevare d'ufficio, con ordinanza,
tale questione davanti alle Sezioni unite della Corte di cassazione, fino alla prima udienza fissata per la trattazione del merito. Restano ferme le disposizioni sul regolamento preventivo di giurisdizione.
4. L'inosservanza dei termini fissati ai sensi del presente articolo per la riassunzione o la prosecuzione del giudizio comporta l'estinzione del processo, che è dichiarata anche d'ufficio alla prima udienza, e impedisce la conservazione degli effetti, sostanziali e processuali, della domanda.
62. 1. I Relatori.
Subemendamento all'articolo aggiuntivo 62. 01.
Al comma 3 dopo la lettera b) aggiungere la seguente:
b-bis) prevedere la possibilità che il giudice possa sospendere il processo per consentire alle pani di istaurare un procedimento di conciliazione, fatta salva la possibilità di riassumere il processo in caso di mancata istaurazione della conciliazione o di mancato raggiungimento dell'accordo.
0. 62. 01. 3. Ferranti, Tenaglia, Capano.
Al comma 3 sostituire la lettera e) con la seguente:
e) prevedere la possibilità di istituire un unico organismo di conciliazione presso ciascun tribunale, stabilendo che, per il suo funzionamento, si possa avvalere del personale del Consiglio dell'Ordine degli avvocati e che i conciliatori siano iscritti all'albo dello stesso Ordine.
0. 62. 01. 2. Ferranti, Tenaglia, Capano.
Al comma 3 sopprimere la lettera n).
0. 62. 01. 1. Contento.
Al comma 3 dopo la lettera p) aggiungere la seguente:
p-bis) prevedere che se le parti si conciliano il verbale di conciliazione ha efficacia esecutiva per l'espropriazione forzata, per l'esecuzione in forma specifica e per l'iscrizione di ipoteca giudiziale.
0. 62. 01. 4. Ferranti, Tenaglia, Capano.
2. La riforma, nel rispetto e in coerenza con la normativa comunitaria e in conformità ai principi e ai criteri direttivi di cui al comma 2, realizza il necessario coordinamento con le altre disposizioni vigenti. I decreti legislativi previsti dal presente comma sono adottati su proposta del Ministro della giustizia e successivamente trasmessi al Parlamento, ai fini dell'espressione dei pareri da parte delle Commissioni competenti per materia e per le conseguenze di carattere finanziario che
sono resi entro il termine di trenta giorni dalla data di trasmissione, decorso il quale i decreti sono emanati anche in mancanza dei pareri. Qualora detto termine venga a scadere nei trenta giorni antecedenti allo spirare del termine previsto dal primo periodo del presente comma o successivamente, la scadenza di quest'ultimo è prorogata di sessanta giorni.
p) prevedere, nei casi in cui il provvedimento che chiude il processo corrisponda interamente al contenuto dell'accordo proposto in sede di procedimento di conciliazione, che il giudice possa escludere la ripetizione delle spese sostenute dal vincitore che ha rifiutato l'accordo successivamente alla proposta dello stesso, condannandolo altresì, e nella stessa misura, al rimborso delle spese sostenute dal soccombente, salvo quanto previsto dagli articoli 92 e 96 del codice di procedura civile, e, inoltre, che possa condannare il
vincitore al pagamento di un'ulteriore somma a titolo di contributo unificato ai sensi dell'articolo 9 (L) del decreto legislativo 30 maggio 2002 n. 115;
«3-bis. All'articolo 18, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, le parole: «uno o più giornali designati dal giudice» sono sostituite dalle seguenti: «nel sito internet del Ministero della giustizia. La durata della pubblicazione è stabilita dal giudice in misura non superiore a trenta giorni. In mancanza, la durata è di quindici giorni».
d) alla parte VII, titolo II, la rubrica è sostituita dalla seguente: «Disposizioni
generali per le spese nel processo amministrativo, contabile e tributario»;
«6. Fino all'emanazione del decreto di cui all'articolo 205 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia di cui al decreto del Presidente della Repubblica del 30 maggio 2002 n. 115, così come modificato dalla presente legge, il recupero delle spese avviene secondo le norme anteriormente vigenti».
a) acquisizione dei dati anagrafici del debitore e quantificazione del credito nella misura stabilita dal decreto del Ministro della giustizia adottato a norma dell'articolo 205 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica
del 30 maggio 2002 n. 115, e successive modificazioni»;
ULTERIORI PROPOSTE EMENDATIVE DEL GOVERNO E RELATIVI SUBEMENDAMENTI
L'articolo 21 (Delega al Governo per la riforma dei servizi pubblici locali) è soppresso.
21. 13. Il Governo.
(Risorse previste per le minoranze linguistiche storiche e slovene).
1. Le risorse di cui agli articoli 9 e 15 della legge 15 dicembre 1999, n. 482, sono trasferite al bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per gli affari regionali.
2. Il trasferimento di cui al comma 1 ricomprende anche i finanziamenti previsti dall'articolo 10 della legge 23 febbraio 2001, n. 38.
29. 01. Il Governo.
Subemendamento all'articolo aggiuntivo 53. 08
0. 53. 08. 1. Contento.
Sopprimere i commi da 2 a 6.
0. 53. 08. 3. Ferrani, Capano, Samperi, Vaccaro.
Al comma 2, capoverso Art. 360-bis, comma primo, sopprimere la lettera b).
0. 53. 08. 2. Contento.
1. Dopo l'articolo 339 del codice di procedura civile è aggiunto il seguente:
«339-bis. (Appellabilità dei provvedimenti aventi natura decisoria). Tutti i provvedimenti pronunciati in primo grado aventi natura decisoria sono appellabili».
2. Dopo l'articolo 360 del codice di procedura civile è aggiunto il seguente:
«360-bis. (Ammissibilità del ricorso). Il ricorso è dichiarato ammissibile:
b) quando il ricorso ha per oggetto una questione nuova o una questione sulla quale la Corte ritiene di pronunciarsi per confermare o mutare il proprio orientamento
ovvero quando esistono contrastanti orientamenti nella giurisprudenza della Corte;
4. All'articolo 375 del codice di procedura civile è apportata la seguente modificazione, le parole: «o per difetto dei requisiti previsti dall'articolo 366-bis» sono soppresse.
5. Dopo l'articolo 131-bis delle disposizioni per l'attuazione del codice di procedura civile e disposizioni transitorie, è aggiunto il seguente:
«131-ter. (Appellabilità dei provvedimenti decisori di primo grado). L'articolo 339-bis del codice si applica nei processi in cui può trovare applicazione anche l'articolo 360-bis.
53. 08. Il Governo.
Subemendamento all'emendamento 54. 9 del Governo
Premettere al comma 1 il seguente:
«01. Al libro terzo, titolo II, del codice di procedura civile, sostituire il numero 4 del comma 2 dell'articolo 543 del codice di procedura civile con il seguente:
4. La citazione del debitore a comparire davanti al giudice del luogo di residenza del terzo ed a presenziare all'udienza di comparizione ed agli atti ulteriori, con invito al terzo a comparire alla predetta udienza, per rendere in tale sede la dichiarazione di terzo quando il pignoramento riguarda i crediti di cui all'articolo 545, commi terzo e quarto, e negli altri casi, ivi compresi i crediti derivanti da rapporti di durata, solo a comunicare la dichiarazione di cui all'articolo 547 al creditore procedente a mezzo raccomandata entro dieci giorni dalla notifica al terzo dell'atto di pignoramento con riferimento, in quest'ultimo caso, ai crediti maturati alla data di notifica di tale atto e senza necessità di ulteriori, anche successive, formalità».
0. 54. 9. 1. Contento.
1. Dopo l'articolo 614 del codice di procedura civile è inserito il seguente:
Art. 614-bis.
(Attuazione degli obblighi di fare infungibile o di non fare).
1. Con il provvedimento di condanna all'adempimento di un obbligo di fare infungibile o di non fare, il giudice fissa la somma dovuta all'avente diritto per ogni
violazione o inosservanza successivamente constatata.
Il provvedimento costituisce titolo esecutivo per la riscossione delle somme dovute per ogni violazione o inosservanza. Il debitore può contestare il proprio inadempimento, o affermare che questo è dipeso da causa a lui non imputabile, con l'opposizione all'esecuzione ai sensi dell'articolo 615.
0. 54. 9. 2. Borghesi, Palomba, Formisano, Cambursano, Costantini.
1. Dopo l'articolo 61 4 del codice di procedura civile è inserito il seguente:
«Art. 61 4-bis. - (Attuazione degli obblighi di fare infungibile o di non fare). - Con il provvedimento di condanna il giudice, salvo che ciò sia manifestamente iniquo, fissa, su richiesta di parte, la somma di denaro dovuta dall'obbligato per ogni violazione o inosservanza successiva, ovvero per ogni ritardo nell'esecuzione del provvedimento. La disposizione di cui al presente comma non si applica alle controversie di lavoro subordinato pubblico e privato e ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa di cui all'articolo 409.
Il giudice determina l'ammontare della somma di cui al primo comma tenuto conto del valore della controversia, della natura della prestazione, del danno quantificato o prevedibile, delle condizioni personali e patrimoniali delle parti, e di ogni altra circostanza utile».
2. All'articolo 616 del codice di procedura civile l'ultimo periodo è soppresso.
3. All'articolo 624 del codice di procedura civile i commi terzo e quarto sono soppressi.
54. 9.Il Governo.
Al comma 1, capoverso «Art. 614-bis, primo comma, aggiungere in fine il seguente periodo: Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano alle controversie di lavoro subordinato pubblico e privato e ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa di cui all'articolo 409».
54. 8.Il Governo.