Source: http://legislazionetecnica.it/788052/prd/approfondimento/compravendite-e-locazioni-immobiliari-prontuario-operativo-delle-imposte
Timestamp: 2018-03-24 23:07:44+00:00
Document Index: 53851809

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 1595', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35']

Compravendite e locazioni immobiliari: prontuario operativo delle imposte indirette (IVA, registro, ipotecaria e catastale) | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : AR610
Analizziamo il regime di tassazione ai fini dell’IVA, dell’Imposta di registro e delle imposte ipotecaria e catastale di tutte le operazioni di compravendita e di locazione di immobili, con taglio prettamente operativo e semplificando i vari regimi applicabili in comode tabelle sinottiche che consentono di identificare rapidamente la tassazione applicabile. Fabbricati abitativi, strumentali e terreni. Disciplina delle casistiche particolari: immobili in costruzione, agevolazioni ancora applicabili dopo il 2014, pertinenze e box auto, appartamenti e case per le vacanze, sublocazioni. Applicazione del reverse charge; determinazione della base imponibile e accertamenti fiscali; moltiplicatori catastali aggiornati. Rinvio ad ulteriori approfondimenti.
Bollettino di Legislazione Tecnica n. 11/2012
Bollettino di Legislazione Tecnica n. 11/2015
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1. Definizioni utili
I concetti qui introdotti saranno utili per la corretta comprensione di quanto di seguito detto sul trattamento fiscale ai
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1.1. Distinzione tra fabbricati abitativi e strumentali
Con riferimento alle operazioni di compravendita e locazione commerciale di beni immobili, è di fondamentale importanza stabilire la distinzione tra fabbricati abitativi e fabbricati strumentali. A tale proposito, come l’Agenzia delle Entrate ha chiarito in numerosi documenti di prassi, per definire un fabbricato come abitativo o strumentale occorre avere riguardo esclusivamente alla classificazione catastale, e non invece al concreto utilizzo che ne viene fatto.
Si cita per tutte la
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1.2. Determinazione della data di ultimazione della costruzione o dell’intervento
Assume poi rilevanza la determinazione della data di ultimazione del fabbricato o dell’intervento di recupero, al fine di stabilire se sia avvenuto o meno il decorso dei periodi di tempo previsti dalla normativa per alcune fattispecie impositive, e stabilire dunque il corretto trattamento da applicare.
In proposito l’
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1.3. Terreni edificabili
In merito ai terreni edificabili, l’art. 36, comma 2, del D.L. 223/2006 (cosiddetto “decreto Bersani”, convertito in legge dalla L. 248/2006) ha stabilito che “un’area è da considerare fabbricabile se utilizzabile a scopo edificatorio i
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1.4. Reverse charge (inversione contabile)
Con l’espressione “reverse charge” (nota anche, nella traduzione italiana, come “inversione contabile”) si indica una particolare modalità di applicazione dell’IVA, la quale prevede che in alcuni casi, in deroga alle regole ordinarie, al pagamento dell’imposta è tenuto il soggetto che usufruisce della prestazione, e la fattura, ricevuta in questi casi senza addebito d’imposta, deve essere integrata dallo stesso soggetto con la relativa imposta, calcolata secondo l’aliquota prevista.
Il meccanismo comporta in estrema sintesi che l’acquirente, se soggetto passivo d’imposta nel territorio dello Stato, sia obbligato all’assolvimento dell’IVA in luogo del cedente, in deroga al principio gen
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2. Operazioni IMMOBILIARI rilevanti e non ai fini IVA
Si riporta di seguito una tabella che schematizza, in linea generale, la rilevanza ai fini IVA delle operazioni poste in essere su immobili. Sono poi, ovviamente, fuori campo IVA tutte le operazioni poste in essere da soggetti non in possesso di partita IVA.
Inquadramento generale delle operazioni su immobili effettuate da soggetti con partita IVA
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3. REGIME DELLE Compravendite immobiliari
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3.1. Compravendite immobiliari imponibili IVA ed esenti
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3.1.1. Le ultime modifiche normative
Con le modifiche introdotte dal D.L. 83/2012, a partire dal 26/06/2012 l’impresa di costruzione o di ristrutturazione può applicare l’IVA sulla cessione dei fabbricati abitativi anche dopo il decorso dei 5 anni dalla fine dei lavori.
Infatti il nuovo art. 10 del D.P.R. 633/1972 (comma 1, n. 8-bis) prevede che sono imponibili ai fini dell’IVA:
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3.1.2. Riepilogo esenzione ed imponibilità
Alla luce delle ultime modifiche normative introdotte dai provvedimenti sopra citati, nelle tabelle seguenti viene riepilogato il regime di imponibilità o di esenzione ai fini dell’IVA delle operazioni di compravendita immobiliare per i fabbricati abitativi, per quelli strumentali e per i terreni.
Regime IVA delle compravendite immobiliari di fabbricati abitativi
Compravendite imponibili
- Cessioni effettuate dalle imprese costruttrici o dalle imprese che vi hanno eseguito, anche tramite imprese appaltatrici interventi edilizi entro 5 anni dalla data di ultimazione della costruzione o dell’intervento (senza necessità di manifestare l’opzione di cui ai punti successivi).
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3.2. Compravendite immobiliari - Riepilogo della tassazione, delle aliquote e degli importi
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3.2.1. Le ultime modifiche normative
L’art. 10 del D. Leg.vo 23/2011 ha previsto, con decorrenza dal 01/01/2014, il riordino e la rimodulazione delle imposte di registro, ipotecarie e catastali dovute nei trasferimenti a titolo oneroso di immobili (terreni e fabbricati) e nella costituzione o trasferimento di diritti reali di godimento immobiliari (usufrutto, uso, abitazione, superficie, ecc.) N8.
Per prima cosa, le numerose fattispecie in precedenza previste per i fabbricati dall’art. 1 del D.P.R. 131/1986 sono state sostituite da due sole fattispecie, caratterizzate quindi da due sole aliquote; è diminuita inoltre l’aliquota relativa al trasferimento dei terreni.
Nei due nuovi casi sopra richiamati relativamente ai f
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3.2.2. La soppressione di tutte le agevolazioni a partire dal 2014 e le eccezioni concernenti la “piccola proprietà contadina”, i fondi rustici nei territori montani, i trasferimenti nell’ambito di lottizzazioni e piani urbanistici e le “opere a scomputo”
In aggiunta a quanto sopra illustrato, l’art. 10 del D. Leg.vo 23/2011 (comma 4) ha previsto, a far data dal 01/01/2014, la soppressione di tutte le esenzioni e agevolazioni tributarie, anche se previste in leggi speciali, connesse ad atti immobiliari, traslativi o costitutivi di diritti reali di cui all’art. 1 della Tariffa, parte prima, del D.P.R. 131/1986.
Una specifica eccezione è poi stata prevista dalla L. 190/2014 (Legge di stabilità per il 2015), in relazione ai trasferimenti di terreni a favore di coltivatori diretti e di imprenditori agricoli professionali iscritti nella relativa gestione previdenziale ed assistenziale (le cosiddette agevolazioni per la “piccola proprietà contadina”). Per detti trasferimenti sono dunque rimaste in vigore le agevolazioni previste dall’
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3.2.3. Riepilogo aggiornato aliquote vigenti
Si riportano di seguito tre tabelle contenenti il riepilogo delle aliquote e degli importi applicabili alle compravendite di fabbricati abitativi e strumentali e di terreni.
Aliquote e importi applicabili alle compravendite di fabbricati abitativi
Acquirente e condizioni
Ipotecaria e catastale
Imprese costruttrici o di ristrutturazione
Entro 5 anni (1)
4% (prima casa) (2)
10% (abitazione non di lusso) (3)
22% (abitazione di lusso)
Oltre 5 anni (1)
Chiunque con opzione del cedente
Con applicazione del reverse-charge
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3.3. Compravendite immobiliari Casi particolari
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3.3.1. Compravendita di immobili in corso di costruzione o ristrutturazione
Quanto agli immobili in corso di costruzione, si legge nella Circ. Ag. Entrate 01/03/2007, n. 12/E che si tratta di beni da considerare ancora nel circuito produttivo, e la cui cessione è quindi da assoggettare ad IVA con l’aliquota ordinaria, ferma restando peraltro la possibilità di applicare - ove ne ricorrano i presupposti - l’aliquota ridotta per la prima casa di abitazione, ovvero l’aliquota agevolata prevista dal n. 127-undecies della Tabella A, parte III, di cui al
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3.3.2. Trattamento delle pertinenze (cantine e box auto) anche nel caso di agevolazioni per la prima casa
La normativa prevede che in presenza degli elementi soggettivo ed oggettivo che fanno desumere il vincolo di pertinenzialità (soggettivo: volontà manifestata dal proprietario dell’immobile principale di creare un vincolo di strumentalità; oggettivo: destinazione durevole ed attuale dell’immobile secondario a servizio o ad ornamento del principale, ai fini del miglior us
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3.4. Compravendite immobiliari Determinazione della base imponibile
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3.4.1. Regola generale
Per la determinazione, nelle compravendite, della base imponibile alla quale applicare le aliquote d’imposta illustr
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3.4.2. Prezzo valore
Questa regola generale è stata derogata, con decorrenza dal 01/01/2006, dal comma 497 della L. 266/2005, che ha introdotto nel nostro ordinamento tributario la regola del cosiddetto “prezzo-valore”, consentendo di determinare la base imponibile per le cessioni di beni immobili, esclusivamente per le compravendite di immobili ad uso abitativo e relative pertinenze realizzate tra persone fisiche che non agiscano nell’esercizio di imprese, arti e professioni, secondo il criterio di valutazione automatica (o “catastale”), basato cioè del valore determinato tramite applicazione dei mo
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3.4.3. Uso dei moltiplicatori catastali
Si riporta qui di seguito la tabella riepilogativa dei moltiplicatori catastali vigenti, ed esempi di calcolo.
Coefficienti moltiplicatori per il calcolo del “valore catastale”
Dal 03/12/1989 al 31/12/2003
Dal 01/01/2004 al 31/07/2004 (3)
Dal 01/08/2004 al 02/10/2006 (4)
Dal 03/10/2006
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4. REGIME DELLE LOCAZIONI immobiliari
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4.1. Locazioni immobiliari imponibili IVA ed esenti
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4.1.1. Le ultime modifiche normative
Per effetto delle modifiche introdotte dal D.L. 83/2012, a partire dal 26/06/2012, alla norma di riferimento, costituita dall’art. 10, comma 1, numero 8, del D.P.R. 633/1972, in combinato disposto con quelle già apportate dal precedente
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4.1.2. Riepilogo esenzione ed imponibilità
Alla luce delle modifiche da ultimo introdotte ad opera dei provvedimenti sopra citati, nelle tabelle seguenti viene riepilogato il regime di imponibilità o di esenzione ai fini dell’IVA delle operazioni di locazione (anche finanziaria) immobiliare per i fabbricati abitativi, per quelli strumentali e per i terreni.
TABELLA 11
Regime IVA delle locazioni immobiliari di fabbricati abitativi
Locazioni imponibili
- Locazioni poste in essere dalle
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4.2. Locazioni immobiliari - Riepilogo della tassazione, delle aliquote e degli importi
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4.2.1. Cedolare secca e contratti di locazione “breve”
L’art. 3 del D. Leg.vo 23/2011 ha introdotto, con decorrenza 2011, la facoltà per il contribuente persona fisica di applicare un regime tributario sostitutivo sui redditi da locazione di immobili ad uso abitativo (cosiddetta “Cedolare secca”), consistente nell’applicazione di un’aliquota fissa del 21%, ridotta al 10% N17 per i redditi derivanti da contratti stipulati a canone concordato, relativi ad immobili ubicati nei Comuni ad alta tensione abitativa).
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4.2.2. Riepilogo aggiornato aliquote vigenti dal 01/01/2014
Si riportano di seguito tre tabelle contenenti il riepilogo delle aliquote e degli importi applicabili alle locazioni di fabbricati abitativi e strumentali e di terreni N19.
Aliquote e importi applicabili alle locazioni di fabbricati abitativi
Conduttore e condizioni
Chiunque, con opzione del locatore
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4.3. Locazioni immobiliari - Casi particolari
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4.3.1. Locazioni di appartamenti e case per le vacanze
Le locazioni relative a case di civile abitazione, destinate all’esercizio di un’attività turistico alberghiera, sono comunque soggette ad IVA. Al riguardo la tabella A, parte III di cui al D.P.R. 633/1
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4.3.2. Sublocazioni
Il rapporto di sublocazione, sebbene ai sensi dell’art. 1595 del Codice civile ri
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4.3.3. Locazioni con fornitura di servizi aggiuntivi
Si può ravvisare la sussistenza di una “locazione con servizi aggiuntivi” quando il contratto sia caratterizzato da una pluralità di prestazioni finalizzate a supportare lo svolgimento di una attività lavorativa, quali ad esempio servizi di segreteria, call center, manutentivi, ecc., nell’ambito dei quali la concessione di occupare l’immobile interessato si configuri unicamente come mezzo per attuare la più complessa prestazione dedotta in contratto (cosiddetti “contratti di service”).
Deve in questi casi escludersi la suss
Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca.
Errata-Corrige in G.U. 15/11/2013, n. 268.
Circ. Ag. Entrate 28/06/2013, n. 22/E
Regime IVA cessioni e locazioni di fabbricati – Decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83.
Circ. Ag. Entrate 29/05/2013, n. 18/E
La tassazione degli atti notarili - Guida operativa - Testo unico dell’imposta di registro, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131.
Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale.
Circ. Ag. Entrate 12/03/2010, n. 12/E
Profili interpretativi emersi nel corso degli incontri con la stampa specializzata.
Si segnalano le seguenti, tra le disposizioni di maggiore rilevanza recate dal provvedimento:
Fonti rinnovabili nelle nuove costruzioni;
Proroga sfratti;
Qualifica di restauratore e collaboratore restauratore;
Compravendite di terreni.
L. 07/07/2009, n. 88
Risoluz. Ag. Entrate 04/01/2008, n. 2/E
Istanza d'interpello - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Interpretazione degli artt. 10, primo comma, n..8 del D.P.R. n. 633 del 1972 e 30 della legge n. 724 del 1994.
Tra le principali disposizioni di interesse si segnala quanto segue (poiché il provvedimento consta di un solo articolo e di ben 1.364 commi il riferimento va inteso solo alla numerazione di questi ultimi):
Meccanismo del “Reverse charge” in edilizia (commi 44 e 45);
Disposizioni concernenti i mediatori immobiliari (commi 46-49);
Estensione agevolazioni trasferimenti terreni edificabili (comma 306);
Tracciabilità dei compensi ai professionisti (comma 69);
Trasferimento agli enti locali funzioni catastali (commi 194-200);
Detrazioni fiscali interventi di riqualificazione energetica degli edifici (commi 344-349);
Agevolazioni ristrutturazioni edilizie 36% (comma 387);
IVA al 10% interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria (comma 388).
Circ. Ag. Entrate 16/11/2006, n. 33/E
Registrazione telematica dei contratti di locazione di beni immobili in corso di esecuzione alla data del 4 luglio 2006. Articolo 35, comma 10-quinquies, del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248. Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 14 settembre 2006.
L'Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in merito alla registrazione dei contratti di locazione soggetti ad IVA in corso alla data del 04/07/2006. Si ricorda infatti che l'art. 35 del D.L. 223//2006 (cosiddetto "decreto Bersani", convertito in legge dalla L. 248/2006), ha modificato il regime fiscale IVA della locazione, anche finanziaria, di immobili. Una norma ad hoc, inoltre (comma 10-quinquies del citato art. 35), ha dettato regole specifiche per i contratti di locazione assoggettati a Iva in base alle disposizioni in vigore prima del 04/07/2006 (data di entrata in vigore del D.L. 223/2006) ed in corso di esecuzione a tale data.
Per tali contratti, in particolare, è stato previsto che, ai fini del pagamento dell'imposta di registro dell'1%, prevista dal DPR 131/1986, le parti debbano presentare una dichiarazione, seguendo le indicazioni successivamente fornite con l'apposito provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate del 14/09/2006. Tra le precisazioni fornite dalla circolare in commento si segnalano sinteticamente le principali:
la base imponibile è determinata dall'ammontare dei canoni riferibile al periodo che va dal 04/07/2006 fino alla scadenza contrattuale, tenendo presente che le frazioni di mese non inferiori a 15 giorni vanno ragguagliate a mensilità intere;
l'imposta di registro può essere versata in un'unica soluzione o annualmente; in questo secondo caso per le annualità contrattuali successive il versamento dovrà essere effettuato entro 30 giorni dalla data di scadenza dell'annualità precedente della locazione utilizzando la procedura telematica;
nel caso in cui l'annualità in corso al 04/07/2006 scada entro il 30/11/2006 si dovrà effettuare in via telematica anche il versamento dell'imposta relativa all'annualità successiva senza sanzioni e interessi.
per i contratti in vigore da tempo remoto, al fine di stabilire la scadenza, non va indicata quale data di decorrenza delle nuove disposizioni il 04/07/2006, ma la data effettiva di inizio della locazione; vanno poi considerati i periodi successivi di proroga.
i contratti già registrati in passato a tassa fissa vanno nuovamente dichiarati in quanto soggetti ad IVA, ma senza pagamento dell'imposta di bollo; non è previsto il recupero dell'imposta di registro assolta a suo tempo in misura fissa.
Circ. Ag. Entrate 04/08/2006, n. 27/E
Decreto-legge n. 223 del 4 luglio 2006, - Revisione del regime fiscale delle cessioni e locazioni di fabbricati (art. 35, commi da 8 a 10-sexies). Primi chiarimenti
L'Agenzia delle entrate fornisce i primi chiarimenti concernenti il nuovo regime fiscale delle cessioni e delle locazioni di fabbricati, conseguente all'entrata in vigore della L. 4.8.2006, n. 248, di conversione in legge del D.L. 223/2006 (cosiddetto «Decreto Bersani»). Si ricorda infatti che l'art. 35, commi da 8 a 10-sexies, della L. 248/2006, detta una nuova disciplina dell'imposizione indiretta gravante sul settore immobiliare, introducendo un generalizzato regime di esenzione dall'IVA per i trasferimenti e le locazioni di tutte le tipologie di fabbricati, sia pure con qualche eccezione.
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006).
Spese di funzionamento Autorità di vigilanza LL.PP. (commi 65 e 67)
A partire dal 2007 l'Autorità di vigilanza sui LL.PP., così come le altre autorità di settore e la Consob, determinerà direttamente con propria deliberazione l'entità della contribuzione con la quale il relativo mercato di competenza sarà chiamato a coprire i costi per il funzionamento dell'Autorità stessa che non gravano sul bilancio dello Stato.
Sanatoria edilizia immobili delle ferrovie (comma 88)
Il comma 88 introduce un condono edilizio per le società ferroviarie. I beni immobili appartenenti a Ferrovie dello Stato S.p.A. ed alle società da questa direttamente o indirettamente integralmente controllate si presumono costruiti in conformità alla legislazione vigente al momento della loro edificazione. Indipendentemente dalle eventuali alienazioni di detti beni, i soggetti di cui sopra possono ottenere, entro il 31.12.2008, una documentazione che sostituisce con lo stesso valore giuridico quella, mancante, finalizzata ad attestare la regolarità urbanistica ed edilizia.
Detrazioni fiscali interventi di recupero edilizio (comma 121)
Viene ulteriormente prorogata fino al 31.12.2006 la detrazione fiscale delle spese sostenute per interventi di recupero edilizio. La relativa quota su cui calcolare la detrazione viene invece nuovamente innalzata dal 36% alla originaria misura del 41%, con un tetto massimo complessivo di 48.000 Euro.
In merito alle aliquote Iva applicabili alle prestazioni relative ad interventi di recupero si segnala che, con la scadenza del termine del 31.12.2005 cessa di trovare applicazione l'aliquota Iva agevolata al 10% sui lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria. Per le suddette prestazioni fatturate a partire dall'1.1.2006 quindi l'aliquota Iva torna ad essere quella del 20%, mentre l'aliquota del 10% può ancora essere applicata solamente per gli interventi di restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, ristrutturazione urbanistica, nonché per gli interventi di manutenzione straordinaria effettuati su edifici di edilizia residenziale pubblica.
Segnaliamo peraltro che la normativa consente a chi sta ultimando lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria una interessante possibilità. Infatti ottenendo l'emissione della fattura con data 31.12.2005 e pagando il relativo importo nel 2006 si potrà infatti usufruire sia della detrazione del 41% delle spese che dell'Iva agevolata al 10%. Precisamente le norme per la detrazione delle spese prevedono che il pagamento avvenga, con bonifico bancario, entro il 31.12.2006, mentre per l'aliquota Iva è rilevante la data della fattura. Quindi la fattura, se datata entro il 31.12.2005, può ancora essere ancora emessa con l'Iva al 10%, anche se il lavoro viene pagato nel 2006.
Interpretazione autentica Testo unico degli espropri (comma 444)
Il comma 444, fornendo l'interpretazione autentica dell'art. 35, comma 6, del D.P.R. 327/2001 (Testo unico delle espropriazioni per pubblica utilità), precisa che le indennità di occupazione costituiscono reddito imponibile e concorrono alla formazione dei redditi diversi se riferite a terreni ricadenti nelle zone omogenee di tipo A, B, C e D, in base agli strumenti urbanistici.
Rivalutazione aree fabbricabili non ancora edificate (commi 469-476)
Il comma 471 estende anche alle aree fabbricabili non ancora edificate o risultanti tali a seguito della demolizione degli edifici esistenti l'applicazione delle disposizioni sull'aggiornamento del valore di bilancio dei beni d'impresa e delle partecipazioni, di cui agli artt. da 10 a 15 della L. 21.11.2000, n. 342. Quanto sopra si applica anche per le imprese la cui attività sia diretta alla produzione o allo scambio delle aree interessate. Per accedere alla rivalutazione delle aree fabbricabili occorre pagare un'imposta sostitutiva pari al 19%, da versare in tre rate annuali senza corresponsione di interessi, secondo le scadenze previste dal comma 475.
D. Leg.vo 31/10/1990, n. 347
Testo Unico delle disposizioni concernenti le imposte ipotecarie e catastali.
L. 02/07/1949, n. 408
Disposizioni per l'incremento delle costruzioni edilizie.
Trattamento fiscale delle convenzioni urbanistiche e degli atti conseguenti
Edilizia economica e popolare e insediamenti produttivi; Edilizia convenzionata; Permanenza in vigore delle agevolazioni; Tipologie di atti rientranti nell’agevolazione (in generale, piani di lottizzazione ad iniziativa privata, assenza di consorzio tra colottizzanti, irrilevanza titolo di acquisizione delle aree e assenza di esproprio, atti di ridistribuzione immobiliare, trasformazione diritto di superficie in piena proprietà, cessione opere a scomputo, asservimento di area a parcheggio); Requisiti soggettivi ed oggettivi per l’applicazione del regime di favore; Altre agevolazioni soppresse dal 01/01/2014 (immobili compresi in piani urbanistici particolareggiati e in piani di recupero).
Natura della Cedolare secca; Tributi sostituiti; Ambito di applicazione; Applicazione ad uno solo dei contitolari; Immobili di proprietà condominiale; Contratti brevi; Locazione di più immobili con lo stesso contratto; Applicazione alle pertinenze; Esclusioni; Locazioni tramite agenzie; Aliquote; Esercizio dell’opzione ed eventuale revoca; Comunicazione al conduttore e rinuncia agli aggiornamenti; Calcoli di convenienza; Trasferimento di immobile locato.
Tipologia di immobili; ubicazione degli immobili; requisiti soggettivi dell’acquirente; trasferimenti per successione o donazione; pertinenze; aliquote di imposta applicabili al trasferimento e calcolo della base imponibile; cause di decadenza dall’agevolazione; termini per l’accertamento da parte delle entrate. AGG. Risoluzione Agenzia Entrate 19/12/2017, n. 154/E.
I moltiplicatori catastali nelle compravendite immobiliari
Cosa sono i moltiplicatori catastali e come si utilizzano per determinare, a partire dalla rendita catastale, il “valore catastale” di un immobile (terreno o fabbricato) ai fini sui trasferimento; tabella aggiornata ed esempi di calcolo.
Cessioni e assegnazioni agevolate di immobili ai soci e trasformazione società immobiliari: versamento seconda rata imposta sostitutiva
Ammortamento maggiorato acquisto beni strumentali (L. 208/2015 e L. 232/2016)
Sono inefficaci le clausole di rinuncia al deposito-prezzo da Il Sole 24 Ore
Minusvalenze non rilevanti fiscalmente da Italia Oggi Sette
Rivalutazione, prima si paga da Italia Oggi Sette
Gli immobili Inps venduti dai notai da Italia Oggi
Sì ai canoni «a scaletta» se giustificati nel contratto da Il Sole 24 Ore
La rinascita dei capannoni passa dalle Regioni da Il Sole 24 Ore
Roma 11/07/2018