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Timestamp: 2017-07-21 14:50:13+00:00
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Provvigione tutelata dal "riconoscimento di debito" alla proposta? | immobilio - Forum Immobiliare
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Discussione in 'Esercitare la Professione di Agente Immobiliare' iniziata da gabr kiuto, 11 Gennaio 2011.
gabr kiuto
Viste le recenti discussioni sulla sentenza della Corte di Cassazione che stabiliva che la provvigione non era dovuta se un cliente si ritirava prima del preliminare con la sola proposta d'acquisto accettata, chiedevo se nel caso il cliente sottoscriva un "riconoscimento di debito" all'agenzia in cui s'impegna a versargli la provvigione all'accettazione, l'agenzia può far valere il suo diritto alla provvigione (parlo di casi in cui non ci sono problemi sull'immobile e tutto dipende dalla volontà e dalla "voglia" di andare avanti delle parti.
gabr kiuto,
La proposta di acquisto, se accettata, ha una sua validità contrattuale.
Una sentenza non potrà mai cambiare la legge.
Se il cliente ti ha firmato un riconoscimento di debito nel caso in cui detta proposta venisse accettata dal proprietario e se questa è andata a buon fine, il proponente deve pagare.
Ho da poco vinto una causa con simili modalità.
Grazie, cosa intendi per andata a buon fine? Io mi riferivo alla fattispecie in cui una o entrambe le parti non volessero andare avanti col preliminare(ma l'immobile risulti regolare).
gabr kiuto ha scritto:
Se e' vero che una proposta di acquisto che rimanda alla perfezionamento del contratto preliminare di compravendita e' NULLA, ed in forza di questo una delle parti si ritira, a mio parere, viene a mancare anche il diritto a percepire la mediazione perche' il contratto non si e' concluso.
Ma bisognera' approfondire, come stiamo facendo come Centro Studi.
Grazie, cosa intendi per andata a buon fineClicca per allargare...
Intendo per buon fine: proposta accettata dal proprietario con incameramento della caparra e poi il proponente, che ha anche firmato la dichiarazione di debito, si è ritirato dall'affare.
L'immobile era regolare.
Il proponente ha dichiarato che quell'assunzione del debito, secondo lui, era valido solo nel caso in cui si concludesse l'affare.
Non conclusosi l'affare non ha voluto pagare. Il proponente ha perso la causa e sta pagando.
Purtroppo Luciano ha ragione, persa una causa , proposta d'acquisto accettata e registrata, il compratore non compra più, usata modulistica fiaip del 2007, abbiamo proceduto per il riconoscimento del debito, ed abbiamo perso. Chiaramente l'appello non lo faccio manco morto
E quando quando avremo i mezzi per lavorare tranquilli??
O dovremmo sempre sperare in un giudice che stia dalla nostra parte?' (come lavoratori intendo)
Non conclusosi l'affare non ha voluto pagare. Il proponente ha perso la causa e sta pagando.Clicca per allargare...
Probabilmente perche' la proposta all'accettazione e' diventata il preliminare di vendita, o comunque probabilmente la causa e' stata fatta prima delle decisioni della S.C. di Cassazione. ( nel 2010)
Si è stata accettata la proposta senza alcun ulteriore preliminare.
La causa è stata impostata agli inizi del 2006 e la sentenza è stata depositata nell'ottobre dell'anno scorso.
C'è da dire che stavolta il giudice è stato abbastanza svelto.
C'è da dire che stavolta il giudice è stato abbastanza svelto.Clicca per allargare...
Come prevedibile !!
La proposta e' diventata preliminare e allora e' chiaro che non era NULLA ed e' quindi maturata a tuo favore il diritto alla mediazione.
A me anche di recente hanno dato la provvisoria esecuzione con una proposta accettata con regolare ricognizione di debito..ed è stata proporio questa a farci ottenere subito il decreto ingiuntivo con la provvisoria esecuzione; io ritengo sia valida la proposta irrevocabile, e non capisco perchè si da tanto rilievo ad una sentenza du una fattispecie specifica, ripeto non deliberata a sezioni riunite, quando ce ne sono molte di segno opposto, tra cui quella succitata. Il fondamento dell'assenza di utilità della proposta è assurdo, in quanto la proposta ha la funzione di tenere fermo l'immobile mentre si raccolgono i soldi per il preliminare e nel contempo poter incaricare il geometra di fare i controlli senza timore di doverlo pagare per nulla se il proprietario vende l'immobile ad un altro.
Se nella proposta si parla di un "atto riprduttivo dell'accordo..ecc.. senza citare il preliminare, si riesce a scamparla?
Se nella proposta si parla di un "atto riprduttivo dell'accordo..ecc.. senza citare il preliminare, si riesce a scamparla?Clicca per allargare...
Purtroppo la sentenza sulla nullitaa' della proposta che rimanda al preliminare e' della Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite !!!!!!!!!!
Sulla scrittura riproduttiva ed integrativa al preliminare per ora non ci sono sentenza sfavorevoli, anche solo di di 1° grado.
Tuttavia se ci si riferisce alla sentenza n° 8038 dell'aprile del 2009 non mi risulta essere a sezioni unite, ma dovunque la si nomini si parla della sezione II, (e non "S.S.U.U.") poi non so.. buono che non ci siano sentenze sfavorevoli in merito al punto secondo della mia domanda,
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