Source: http://www.ateneoweb.com/notizie-legali/scritture-contabili-sentenza-della-corte-di-cassazione-in-merito-all-obbligo-di-conservazione-decennale-della-documentazione-contabile.html
Timestamp: 2016-12-10 22:29:17+00:00
Document Index: 68933947

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 1', 'art. 22', 'art. 2220', 'art. 8', 'art. 2220', 'art. 8', 'art. 43', 'sentenza ']

L'ultrattività dell'obbligo di conservazione delle scritture contabili ovvero la sua estensione oltre il termine decennale si impone non già in via generale ma solo se l'accertamento che sia iniziato prima del decimo anno non sia stato ancora definito.
Il principio è contenuto nella Sentenza della Corte di Cassazione, Sez. Civile, n. 9834, depositata il 13 maggio 2016, da cui emerge che - così come testualmente previsto dal comma 5, dell'art. 8, della legge n. 212 del 27 luglio 2000 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente) - "l'obbligo di conservazione di atti e documenti, stabilito a soli effetti tributari, non può eccedere il termine di dieci anni dalla loro emanazione o dalla loro formazione".
Tale principio, ai sensi dell'art. 1, comma 1, della medesima legge n. 212/2000, costituisce "principio generale dell'ordinamento tributario".
In particolare, osservano i Supremi Giudici, la tesi erariale sostenuta dall'Agenzia delle Entrate non trova il conforto della legge, dal momento che l'art. 22, comma 2, D.P.R. n. 600/1973, laddove prevede che "le scritture contabili obbligatorie ai sensi del presente decreto, di altre leggi tributarie o di leggi speciali devono essere conservate fino a quando non siano definiti gli accertamenti relativi ai corrispondente periodo di imposta, anche oltre il termine stabilito dall'art. 2220 o da altre leggi tributarie", deve essere interpretato in armonia al dettato letterale di esso, nonché, partitamente, in ossequio al principio specifico più generalmente previsto dall'art. 8, comma 5, della legge n. 212/2000, nel senso che "l'ultrattività dell'obbligo di conservazione ovvero la sua estensione oltre il termine decennale dell'art. 2220 C.C. - ed ora pure del citato art. 8, comma 5 - si impone non già in via generale - di modo che se ne possa affermare l'inosservanza anche quando, come qui, il termine decennale sia spirato prima che l'accertamento abbia avuto luogo - ma solo se l'accertamento che sia iniziato prima del decimo anno non sia stato ancora definito, diversamente derivandone, se non un'interpretazione sostanzialmente abrogatrice della norma, un'applicazione di essa influenzata da un forte indice di discrezionalità, nel senso che potendo l'amministrazione procedere all'accertamento nei termini dell'art. 43, D.P.R. n. 600/1973, l'obbligo di conservazione, scaduto il periodo decennale, si protrarrebbe sino alla scadenza dei termini anzidetti per una durata che dipende esclusivamente dalla volontà dell'ufficio, rispetto alla quale il contribuente non avrebbe altra difesa che conservare le scritture sine die". Per scaricare il testo della sentenza n. 9834/2016 clicca qui. Fonte: http://www.tuttocamere.it
TAG: scritture contabili
conservazione documenti contabili