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Timestamp: 2018-07-23 15:03:25+00:00
Document Index: 7962708

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 9', 'art.\n11', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 13']

Circolare n.111/2012
Circolare n. 111/2012
Oggetto: Autotrasporto – Accesso alla professione – Esonero dall’esame - D.M. 20.4.2012 su G.U. n.99 del 28.4.2012
La domanda di rilascio dell’attestato di capacità professionale senza sostenere l’esame sull’accesso alla professione da parte dei soggetti che dirigono un’impresa di trasporto merci e hanno un’esperienza almeno decennale deve essere effettuata entro il 3 giugno prossimo ai competenti uffici della provincia di residenza.
Lo ha stabilito il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il decreto indicato in oggetto.
Possono avvalersi della disposizione i soggetti che hanno diretto l’attività di trasporto con mansioni direzionali in una o più imprese italiane o comunitarie avendo rivestito la carica di socio illimitatamente responsabile nel caso di società di persone, titolare nel caso di imprese individuale, titolare o collaboratore nel caso dell’impresa familiare, amministratore unico o consigliere di amministrazione nel caso di altre società ed enti, ovvero di dipendente subordinato cui sono state conferite le relative attribuzioni.
L’esperienza deve essere almeno decennale nel periodo precedente al 4 dicembre 2009 e deve essere continuativa. Il decreto stabilisce che sono ammesse eventuali interruzioni anche non consecutive per un massimo del venti per cento del periodo decennale, fermo restando che i soggetti devono dirigere l’attività alla data del 10 febbraio di quest’anno (data di entrata in vigore delle norme che hanno disposto la possibilità di esonero dall’esame).
L’attestato sarà concesso per trasporti nazionali e internazionali nel caso il soggetto abbia diretto imprese titolari di licenza comunitaria e autorizzazioni internazionali.
Le richieste dovranno essere redatte secondo lo schema elaborato dal Ministero e dovranno essere accompagnate da una dichiarazione sostitutiva di certificazione e dell’atto di notorietà redatta sempre secondo le indicazioni del Ministero a dimostrazione dell’esperienza maturata.
Ai fini della dimostrazione del requisito di idoneità professionale da parte dell’impresa, sarà considerato sussistente a fronte della richiesta dell’attestato entro la predetta data del 3 giugno e a condizione che l’impresa comunichi l’avvenuto rilascio entro i sei mesi successivi.
Per riferimenti confronta circ.re conf.le n.103/2012, 62/2012 e 57/2012
G.U. n.99 del 28.4.2012 (fonte Guritel)
Disposizioni applicative dell'articolo 11, comma 6, del decreto-legge
9 febbraio 2012, n. 5, convertito nella legge 4 aprile 2012, n. 35,
in materia di trasporto su strada.
1. Con il presente decreto si dettano le disposizioni per la
applicazione dell'art. 11, comma 6 del decreto-legge 9 febbraio 2012,
n. 5, come convertito con legge 4 aprile 2012, n. 35, relativo alla
dispensa dall'esame di idoneita' professionale ai sensi dell'art. 9
del regolamento (CE) 1071/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio
2. Ai fini del presente decreto, si intendono per «impresa» le
imprese aventi qualsiasi forma giuridica, i consorzi e le cooperative
a) di trasporto di persone su strada con autoveicoli atti a
trasportare piu' di nove persone, conducente compreso;
b) di trasporto di merci su strada con autoveicoli di massa
complessiva superiore a 1,5 tonnellate, ivi inclusi consorzi o
cooperative di imprese di trasporto su strada iscritti alla sezione
speciale dell'albo di cui al decreto del Presidente della Repubblica
19 aprile 1990, n. 155.
1. La dispensa di cui all'art. 1 puo' essere richiesta da ogni
persona che ha diretto l'attivita' di trasporto in una o piu' imprese
italiane o stabilite in uno Stato membro dell'Unione europea, alla
sola condizione che abbia rivestito una o piu' delle seguenti
qualifiche in un'impresa:
amministrazione, per le persone giuridiche pubbliche, per le persone
giuridiche private e, salvo il disposto della lettera b), per ogni
altro tipo di ente;
c) titolare dell'impresa individuale o familiare o collaboratore
dell'impresa familiare;
d) persona, legata da rapporto di lavoro subordinato, alla quale le
relative attribuzioni sono state espressamente conferite.
2. La dispensa di cui al comma 1 spetta a tutti i soggetti di cui
sopra, nonche' all'eventuale institore regolarmente in organico
nell'impresa di trasporto, a condizione che essi abbiano ricoperto,
nell'impresa o nelle imprese in cui sono stati incardinati e per il
periodo previsto dal comma 3, mansioni direzionali.
3. Nel computo dei dieci anni precedenti il 4 dicembre 2009
necessari per dimostrare di aver esercitato in maniera continuativa
la direzione esclusivamente dell'attivita' di trasporto di persone o
di merci, sono incluse eventuali interruzioni, anche non consecutive,
nella direzione stessa, per un massimo del venti per cento di detto
periodo decennale. I soggetti interessati devono comunque dimostrare
di dirigere l'attivita' di trasporto al 10 febbraio 2012, data di
entrata in vigore del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5.
4. L'esperienza di cui al comma 3 da considerare valida ai fini del
rilascio in esenzione degli esami dell'attestato di idoneita'
professionale per il trasporto di merci o di persone deve essere
stata effettuata esclusivamente in imprese di trasporto su strada,
rispettivamente, di merci o di persone. Tale attestato ha validita'
in ambito territoriale nazionale ed internazionale a condizione che
la predetta esperienza sia stata effettuata in imprese titolari di
licenza comunitaria e di almeno una relativa copia conforme o di
autorizzazioni bilaterali o multilaterali valide per ciascun anno del
5. Ai soggetti di cui al comma 1, che abbiano maturato l'esperienza
in ambito nazionale ed internazionale ai sensi del comma 4, viene
rilasciato l'attestato di idoneita' professionale, conforme
all'allegato III del richiamato regolamento (CE) 1071/2009,
opportunamente compilato inserendo nel campo relativo
all'identificazione dell'esame (anno ..., sessione ...) la data del
rilascio e l'annotazione: «dispensato dall'esame conformemente alle
disposizioni dell'art. 9 del regolamento (CE) n. 1071/2009 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, ed all'art.
11, comma 6, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, come convertito
con legge 4 aprile 2012, n. 35», che in relazione all'attivita'
svolta nel periodo decennale di cui al comma 2 attesta l'idoneita'
professionale del soggetto, necessaria per essere designato gestore
dei trasporti di persone o di merci.
6. Ai soggetti di cui al comma 1, che abbiano maturato l'esperienza
nel solo ambito nazionale, viene rilasciato l'attestato di idoneita'
professionale conforme al modello di cui all'allegato II del decreto
legislativo 22 dicembre 2000, n. 395, integrato dall'annotazione: «Il
presente attestato viene rilasciato a soggetto dispensato dall'esame
in relazione alla esperienza maturata conformemente alle disposizioni
dell'art. 9 del regolamento (CE) n. 1071/2009 del Parlamento europeo
e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, ed dell'art. 11, comma 6, del
decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, come convertito con legge 4
aprile 2012, n. 35, ed e' valido esclusivamente per l'esercizio
dell'autotrasporto nel territorio italiano».
7. La domanda in bollo di rilascio dell'attestato di cui ai commi 5
e 6 va presentata, conformemente al modello di cui all'allegato A,
entro il 3 giugno 2012 ai competenti uffici della provincia nel cui
territorio il soggetto richiedente e' residente.
8. La domanda di cui al comma 7 va accompagnata, ai fini del
rilascio dell'attestato, da una dichiarazione sostitutiva di
certificazione e dell'atto di notorieta' resa dall'interessato ai
n. 445, redatta secondo il modello di cui all'allegato B e nella
quale sono indicati il periodo di esercizio, o i periodi di esercizio
se in piu' imprese, anche in ambito comunitario, la qualifica o le
qualifiche rivestite nell'impresa o nelle imprese stesse durante il
periodo o i periodi indicati, nonche' i dati dell'impresa o delle
imprese dirette, ivi compreso, per le imprese di trasporto su strada
di merci per conto di terzi, il numero di iscrizione all'albo
l'autotrasporto di cose per conto di terzi, di cui alla legge 6
giugno 1974, n. 298. Le provincie, cui e' presentata domanda ai sensi
del precedente comma 7, verificano con l'ausilio, ove necessario,
degli uffici della motorizzazione civile, la corrispondenza delle
circostanze dichiarate e, in caso di esito favorevole
dell'istruttoria, rilasciano l'attestato. Nel caso di periodi di
esperienza presso imprese stabilite in altro Stato membro dell'Unione
europea, occorre per la verifica una dichiarazione dell'autorita'
competente dello Stato o degli Stati dell'Unione europea coinvolti,
da richiedersi a cura della provincia adita medesima.
1. Fatta salva la disciplina che sara' recata con i provvedimenti
di cui all'art. 8, comma 8, del decreto del Capo Dipartimento per i
trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici 25
novembre 2011, nel caso di rilascio dell'attestato di idoneita'
professionale per i soli trasporti nazionali, il titolare, per poter
conseguire l'idoneita' professionale anche per i trasporti
internazionali, deve sostenere un esame integrativo, sulle materie
riguardanti quest'ultimo settore.
2. E' soppresso il comma 5 dell'art. 8 del decreto del Capo
e statistici 25 novembre 2011.
3. Si considera sussistente il requisito dell'idoneita'
professionale in capo alle imprese che esercitano o intendono
esercitare la professione di trasportatore su strada a condizione che
il gestore dei trasporti designato da queste imprese, ove si voglia
avvalere della dispensa dall'esame, abbia presentato la domanda di
cui al precedente art. 2, commi 7 e 8.
4. Qualora, entro sei mesi decorrenti dal termine del 3 giugno
2012, l'impresa non comunichi all'Autorita' competente di cui
all'art. 9 del decreto 25 novembre 2011 l'avvenuto rilascio
dell'attestato di idoneita' professionale, il requisito di idoneita'
professionale non e' piu' soddisfatto e si applica l'art. 13 del
5. Con provvedimenti della Direzione generale per il trasporto
stradale e per l'intermodalita' possono essere dettate disposizioni
di dettaglio, e, se del caso, modificati o integrati i modelli