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Timestamp: 2017-09-20 16:42:49+00:00
Document Index: 176840201

Matched Legal Cases: ['art. 102', 'art. 102', 'art.102', 'art. 102', 'art.102', 'art. 102']

LA NOVITA' DELLA DEDUCIBILITA' EXTRACONTABILE DEGLI AMMORTAMENTI MATERIALI PER INTRODUZIONE DEL MODELLO EC NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI
articoli del Rag. Luciano Lombardo
Il quadro EC assume la specifica funzione di monitoraggio dei maggiori costi non imputati a conto economico e ammessi in deduzione ai fini fiscali e delle divergenze tra valori civili e fiscali delle corrispondenti attività e passività costituenti il patrimonio dell'impresa.
La lettera b), del comma 4, dell'articolo 109 del Tuir elenca i componenti negativi di reddito ammessi in deduzione in via extracontabile.
ammortamenti dei beni materiali e immateriali,
altre rettifiche di valore,
Un elenco delle principali componenti negative interessate dalla norma limitatamente agli ammortamenti materiali da indicare nel modello EC sezione 1 "Ammortamenti" righi EC1, EC2, EC3 colonna 2 della dichiarazione unica dei redditi sono le seguenti voci.
- ammortamento ordinario dei beni materiali (fabbricati, impianti, macchinari, mobili, attrezzature, macchine d'ufficio, automezzi, eccetera) art. 102 comma 2 del Tuir.
Trattasi di ammortamenti, ovviamente non imputati al conto economico, eccedenti quanto necessario per ridurre il valore delle immobilizzazioni materiali in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione come previsto dall'articolo 2426 punto 2 del codice civile.
- ammortamento fiscale per il primo esercizio - art. 102 comma 2 del Tuir.
La norma fiscale prevede che le aliquote di ammortamento stabilite con decreto del ministero dell'economia e delle finanze siano ridotte alla metà nel primo esercizio.
Le società che intendono ammortizzare i beni acquistati nel corso dell'esercizio non con l'aliquota fiscale ordinaria ridotta al 50%, ma in proporzione al periodo di possesso dell'anno, se non vogliono rinunciare alla deducibilità fiscale consentita dalla norma fiscale devono annotare la differenza sul quadro EC.
L'annotazione avverrà solo nel caso in cui gli ammortamenti fiscali eccedono quelli civilisticamente imputati nel conto economico.
Ai fini civilistici essa dovrebbe ammortizzare il bene per 1/12 dell'aliquota (100 x 20%: 12 x 1= 1,66) pari a 16,66 euro.
Dal punto di vista fiscale, l'art.102, co.2, del Tuir consente la deduzione dell'ammortamento calcolato con l'aliquota ordinaria ridotta al 50% (100 x 20% : 2 = 10) nel nostro caso pari a 100 euro.
- ammortamento anticipato di natura esclusivamente fiscale art. 102 comma 3 del Tuir;
Se gli ammortamenti anticipati rappresentano effettivamente ammortamenti eccedenti, quelli civilisticamente corretti saranno annotati nell'apposito prospetto EC della dichiarazione dei redditi.
Dal punto di vista fiscale, l'art.102, co.3, del Tuir consente la deduzione dell'ammortamento fino a due volte a titolo di ammortamento anticipato nell'esercizio in cui i beni sono entrati in funzione per la prima volta e nei due successivi (per i beni usati tale facoltà è limitata al primo esercizio in cui i beni sono entrati in funzione).
Si verifica invece un'ipotesi diversa da quella che si sta commentando allorquando la società decide di applicare civilisticamente (e di conseguenza imputando a conto economico) aliquote di ammortamento superiori a quelle ordinarie previste dall'amministrazione finanziaria.
In questo caso, ove l'ammortamento civilistico imputato nel conto economico è pari all'ammortamento fiscale ammesso in deduzione fiscalmente, come sommatoria fra aliquota ordinaria e anticipato non si dovrà procedere al alcuna variazione né sul quadro RF né alla compilazione del quadro EC della dichiarazione unica dei redditi delle società di capitali.
L'ammortamento anticipato costituisce spesso un'integrazione dell'aliquota dell'ammortamento ordinario per i beni soggetti ad una usura particolarmente veloce, quali ad esempio gli ammortamenti degli elaboratori.
La circolare del 17 maggio 2000, n° 98/E, risposta 1.1.3, dell'Amministrazione finanziaria ha precisato che qualora le spese di manutenzione, ammodernamento e trasformazione siano imputate a incremento del costo del bene cui si riferiscono, l'ammortamento deve essere eseguito sul valore totale dello stesso, inteso come costo originariamente sostenuto maggiorato delle spese capitalizzate.
Questa procedura si differenzia da quella civilistica, secondo la quale si dovrebbe in questo caso verificare se è necessario modificare l'originario piano di ammortamento del bene per rispettare il principio dell'ammortamento sistematico in relazione alla residua possibilità di utilizzo.
La differenza tra l'ammortamento fiscalmente consentito e l'ammortamento civilisticamente corretto può essere dedotta in via extracontabile (si veda circolare 10/e del 16 marzo 2005 punto 4.3 emanata dall'Amministrazione finanziaria).
- ammortamento integrale dei beni strumentali di costo non superiore a 516,46 euro - articolo 102, comma 5 del Tuir.
La deduzione integrale di tali costi non può essere considerata tecnicamente un ammortamento in quanto non vi è la ripartizione del costo fra più periodi d'imposta.
L'Amministrazione finanziaria ha comunque ritenuto ammissibile la procedura della deduzione extracontabile fra quanto imputato civilisticamente come ammortamento del periodo e il 100% del costo del bene.
A sostegno l'Agenzia delle Entrate ha fatto presente che anche se "integralmente dedotti nell'esercizio in cui sono stati acquistati, tali beni non perdono il carattere della strumentalità e quindi, come precisato nella circolare del 10 aprile 1985, n. 8, sono suscettibili di generare plusvalenza in caso di cessione o eliminazione dal processo produttivo."
Vi è da notare che da un punto di vista fiscale la deduzione dei beni di valore inferiore ai 516,46 euro è prevista espressamente dall'art. 102, comma 5, del TUIR denominato "Ammortamenti dei beni materiali".
Vi ricordiamo che su questo sito internet è disponibile una cartella di lavoro Microsoft Excel, utile per la compilazione dei righi riguardanti gli ammortamenti del Quadro EC, con particolare riferimento al modello UNICO Persone Giuridiche 2005, la cui compilazione non è altrimenti agevole.
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