Source: http://www.bruel-ac.com/legge/dpcm31398.html
Timestamp: 2013-05-24 18:49:58+00:00
Document Index: 181380664

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2']

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (DPCM) 31 marzo 1998. Atto di indirizzo e coordinamento recante criteri generali per l'esercizio dell'attivit� del tecnico competente in acustica, ai sensi dell'art. 3, comma 1, lettera b), e dell'art. 2, commi 6, 7 e 8, della legge 26 ottobre 1995, n. 447 "Legge quadro sull'inquinamento acustico".
(Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - Serie generale n. 120 del 26 maggio 1998)
Visto l'art. 3, comma 1, lettera b), della legge 26 ottobre 1995, n. 447 che attribuisce allo Stato il coordinamento delle attivit� per la definizione del ruolo e la qualificazione dei predetti soggetti;
Ritenuto necessario di prevedere modalit� omogenee e coordinate di applicazione della disciplina sul tecnico competente in acustica di cui alla legge n. 447 del 1995;
� approvato il seguente atto di indirizzo e coordinamento.
1. I soggetti in possesso dei requisiti di legge che intendono svolgere l'attivit� di tecnico competente in acustica, di cui alla legge 26 ottobre 1995, n. 447, devono presentare la domanda all'assessorato preposto all'ambiente della regione di residenza che rilascia il relativo attestato di riconoscimento.
2. La domanda � redatta secondo le modalit� indicate dalla regione.
a) nella verifica del titolo di studio posseduto, in conformit� a quanto stabilito dall'art. 2, comma 6, della legge 26 ottobre 1995, n. 447;
b) nell'accertamento che l'attivit� professionale in materia di acustica ambientale � stata svolta in maniera non occasionale, secondo quanto stabilito dall'art. 2, comma 7, della legge 26 ottobre 1995, n. 447.
2. Tra i diplomi di scuola media superiore ad indirizzo tecnico � compreso quello di maturit� scientifica e tra i diplomi universitari o i diplomi di laurea ad indirizzo scientifico, quelli in ingegneria ed architettura.
3. La non occasionalit� dell'attivit� svolta � valutata tenendo conto della durata e della rilevanza delle prestazioni relative ad ogni anno.
4. Per attivit� nel campo dell'acustica ambientale si intende, in via indicativa, l'aver svolto prestazioni relative ad almeno una delle seguenti attivit�:
a) misure in ambiente esterno ed abitativo unitamente a valutazioni sulla conformit� dei valori riscontrati ai limiti di legge ed eventuali progetti di bonifica;
5. Le altre attivit� in campo acustico che non rientrano in quelle dell'acustica ambientale, quali, ad esempio, le misurazioni effettuate ai sensi del decreto legislativo 15 agosto 1991, n. 277, ai fini della maturazione del periodo richiesto, hanno valenza integrativa.
6. La regione equipara, per gli effetti di cui al presente atto, il riconoscimento effettuato da altre regioni e permette, sul proprio territorio, l'esercizio dell'attivit� di tecnico competente ai possessori dei relativi attestati.
2. Qualora i tecnici di cui al comma 1 intendano esercitare la propria attivit� in forma professionale al di fuori dello svolgimento dei compiti d'istituto, devono rispettare gli obblighi previsti dall'art. 2, commi 6 e 7, della legge 26 ottobre 1995, n. 447.
1. Per consentire il completamento del periodo di due o quattro anni di attivit� svolta nel campo dell'acustica ambientale, previsti dalla legge per il riconoscimento della qualificazione di tecnico competente, all'attivit� utile nel settore � equiparata quella svolta dall'interessato in collaborazione con chi � gi� riconosciuto tecnico competente oppure alle dipendenze di strutture pubbliche di cui all'art. 3, comma 8 della legge 26 ottobre 1995, n. 447.
1. Ai fini del computo degli anni di attivit� di cui all'art. 2, comma 7, della legge 26 ottobre 1995, n. 447, sono da considerare utili le prestazioni effettuate dal 30 dicembre 1995 alla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del presente decreto.
1. Le province autonome di Trento e Bolzano provvedono alle finalit� del presente atto di indirizzo e coordinamento nell'ambito delle proprie competenze, secondo quanto previsto dai rispettivi ordinamenti.
Studio acustico e perizie ai sensi di legge (Tecnico competente).