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Timestamp: 2016-12-05 21:20:54+00:00
Document Index: 136173945

Matched Legal Cases: ['art.9', 'art.9', 'art.9', 'art.7', 'art. 12', 'art. 80']

⭐Descrizione dello stato dei luoghi. Descrizione dell opera
Descrizione dello stato dei luoghi. Descrizione dell opera
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1 Descrizione dello stato dei luoghi L area interessata alla costruzione dell autorimessa interrata investe una parte del territorio definita da una circonferenza di 500 metri. Essa si attesta all incrocio di via Camillo Iacobini e di Via Cesare Fani. L area ha un andamento in forte pendenza, ed è costituita da verde pubblico in costante degrado. Infatti come si evince dalla documentazione fotografica (Tav. 4), non sono presenti viali e camminamenti a servizio della cittadinanza, aree attrezzate per il gioco dei bambini, o essenze arboree di qualità o di particolare pregio estetico e naturalistico. Si tratta a tutti gli effetti di uno spazio urbano interstiziale senza nessuna identità o qualità urbana. Il motivo per cui si è scelto di posizionare l autorimessa in quest area è determinato appunto dalla volontà di ricucire e risanare il paesaggio urbano, in una zona dove comunque la carenza di parcheggi inizia a farsi sentire pesantemente. Basti ricordare che in Via di Monte Cervialto sono presenti divieti di sosta su quasi tutto il suo sviluppo. Descrizione dell opera L autorimessa interrata di Via Camillo Iacobini, viene realizzata nel IV Municipio ai sensi della Legge 122/89 art.9 comma 4 (Legge Tognoli). Il parcheggio interrato in oggetto occupa una piccola parte di una sede stradale con viabilità scarsamente trafficata (via Fani) e un ampia parte destinata a verde pubblico. I posti auto oggetto di ricollocazione, sono quelli descritti nelle schede allegate in calce alla presente relazione: DESCRIZIONE DELL OPERA Sito in Via C. IACOBINI Dati di progetto 1. Destinazione di PRG s.s. e verde pubblico 2. Destinaz. dell area di superf. post operam s.s. e verde pubblico 3. Preesistenza vincoli NO 4. Superficie massima coperta 1.780,30 mq 5. Sup. tot. dell intervento 1.862,35 mq 6. Volume in sottosuolo mc 7. Altezza interna netta 2,40 4,17 ml 8. Altezza calpestio garage estradosso solaio di copertura 2,70 4,47 ml 9. Numero comparti Sup. virtuale d intervento 1.862,35 mq 12. n box 61 Relazione Tecnica - Parcheggio ad uso privato Via C. Iacobini Legge 122/89 12 13. n posti auto totali Larghezza della rampa senso unico/doppio senso 4, Larghezza corselli 5, Imbocco in fogna in Via Via Fani 17. n idranti antincendio a colonnina Già presente 18. Dimens. della rete fognaria secondaria Dimens. della rete fognaria primaria Presenza rete di illuminaz. pubblica NO La sistemazione di superficie Gli edifici residenziali più vicini all area sulla quale si attesterà l autorimessa si trovano a più di 30 metri; tali distanze permettono di escludere la possibilità che la costruzione possa interferire in alcun modo con le loro fondazioni, o che possa creare disturbi e danni all immediato interno. Per quanto riguarda la sistemazione superficiale del parcheggio possiamo dire che l intervento non intaccherà la viabilità principale di VIA IACOBINI e di VIA FANI, che resteranno regolarmente a doppio senso di marcia (via Iacobini) e a senso unico (Via Fani). L idea alla base della sistemazione superficiale dell autorimessa consiste nello sbancamento della collinetta ora ricoperta da una vegetazione spontanea di nessun valore naturalistico o paesaggistico. In questo modo è possibile creare un ampia piazza a servizio del quartiere. In questa piazza,che avrà una leggera pendenza, che segue quella delle strade che la delimitano, è previsto infatti un sistema di servizi che garantiscono una migliore fruibilità dell area. Nella parte centrale si realizzerà un area attrezzata per i giochi dei bambini, con aiuole, giochi e panchine. Nelle aree laterali della grande piazza ci saranno dei larghi marciapiedi costeggiati da aiuole. A protezione della piazza, e per garantire il dislivello necessario allo svuotamento della collinetta esistente, verrà realizzato un muro costituito da pali di paratia. L accesso e l uscita carrabile dell autorimessa interrata, sono situati su VIA FANI e su tale strada la rampa s immette con una pendenza iniziale del 14% e finale del 20%. Tale rampa non interferirà in alcun modo con i passi carrabili degli edifici limitrofi. La parte a vista si limiterà alle ringhiere della rampa d accesso, alle griglie d aerazione naturale a raso, ed allo sbarco della scala con ringhiera in ferro. Anche per quanto riguarda i materiali si cercherà di dare maggiore qualità al sito, utilizzando elementi esteticamente e qualitativamente migliori rispetto a quelli presenti nell area. I parapetti delle scale sono realizzati con un muretto, con copertina in travertino e ringhiere in ferro verniciato. I parapetti della rampa carrabile saranno realizzati con ringhiere in ferro verniciato. Il progetto prevede una sistemazione di superficie organizzata con spazi verdi attrezzati anche per il gioco dei bambini con un modulo ludico e spazi pavimentati nei Relazione Tecnica - Parcheggio ad uso privato Via C. Iacobini Legge 122/89 23 quali, per favorire la sosta, sono previste 8 panchine e 5 cestini e alberature di 3^ forza: ovvero 16 lagestroemie. Lo spessore di terreno che ricoprirà l autorimessa sarà mediamente superiore al metro così da garantire l attecchimento delle piante e del prato da seminare con graminacee macroterma. Poiché il dislivello con l area edificata alle spalle dell autorimessa è compreso fra i 3 e 5 metri e si rende quindi necessario un muro di contenimento ad altezza variabile, sarà posta a ridosso del muro stesso, una siepe di alloro a spalliera così da ridurre l impatto visivo del muro e proteggerlo da scritte e atti vandalici. Tutte le griglie di areazione saranno contornate da piante di ginepro. L attecchimento delle piante e del prato sarà assicurato da un impianto di irrigazione, in tre settori, alimentato con l acqua di recupero di una fontanella posta all interno dell area d intervento. In totale saranno poste in opera: n. 16 lagestroemie diametro 5/6 cm; n. 120 essenze di alloro h. 150 cm; n. 100 piante di ginepro mq. 850 di prato seminato con graminacee macroterma Così come meglio descritto nella planimetria di sistemazione superficiale Tav.7 Progetto architettonico, planimetrie e sezioni. I cordoli ed i cigli dei marciapiedi da ripristinare sono in travertino, di colore naturale, rispettivamente delle dimensioni di cm 25x30 e il ciglio interno 10x20 in cemento. La pavimentazione dei marciapiedi, dei percorsi pedonali sarà realizzata in betonelle. Piano box L intervento proposto prevede la realizzazione di un parcheggio interrato per 73 posti auto, in 61 box con una superficie coperta complessiva di 1.780,30 mq, per un volume totale di mc. L autorimessa interrata è areata per mezzo di griglie orizzontali in Keller, poste sul solaio di copertura, ed il collegamento interno è assicurato per mezzo di un corpo scala a cielo aperto, predisposte all installazione di dispositivo servo scala per l accesso ad una eventuale presenza di portatori di handicap. L accesso e l uscita dal parcheggio (in doppio senso di marcia) tramite una rampa carrabile di mt. 4,50, sono realizzati in posizione adiacente a Via FANI. Il progetto, in tutte le sue parti, è stato sviluppato rispettando i dettami della Legge 13/89 per l abbattimento delle barriere architettoniche, e pertanto sono state previste secondo le norme le dimensioni delle rampe, delle scale, dei corridoi, del bagno, ecc. Relazione Tecnica - Parcheggio ad uso privato Via C. Iacobini Legge 122/89 34 I box riservati ad una eventuale presenza di portatori di handicap sono ubicati vicino alla via d uscita predisposta alla installazione di un servoscala. Il corsello di distribuzione ha una larghezza di ml 5,00; tale ampiezza garantisce una buona manovrabilità e raggi di curvatura adeguati. Struttura del parcheggio La struttura sarà realizzata in cemento armato, con muro perimetrale, solaio in cemento armato prefabbricato di copertura. Pilastri e travi (quest'ultime a "T" rovescia) saranno in c.a.v. (cemento armato vibrato). Il solaio sarà realizzato con "predalles" o con pannelli alveolari estrusi in c.a.v. tipo "spirol" ed avrà una resistenza al fuoco (minima REI 90). L altezza utile sarà compresa fra mt 2,40 e mt 4,17. Le ipotesi di calcolo adottate sono quelle classiche della Scienza delle Costruzioni (elasticità lineare per i materiali e conservazione delle sezioni piane). Gli schemi di calcolo prevedono telai nelle due direzioni principali con impalcato reso rigido alle azioni complanari. I telai vengono calcolati sotto l azione, oltre che dei carichi permanenti, dei carichi di esercizio (accidentali e spinte del terreno); in particolare si è tenuto conto, per i parcheggi sotto strada dei carichi specifici imposti dalla normativa. La protezione della copertura sarà realizzata da: Massetto delle pendenze in cls alleggerito; Impermeabilizzazione con guaine bituminose o in PVC, che nel caso di giardini pensili saranno del tipo antiradice; Telo di polietilene e massetto di protezione con un sovrastrato di opportuno materiale inerte per i drenaggi e geotessili e geocampositi con funzione anche di drenaggio; L'isolamento contro terra sarà realizzato da: Impermeabilizzazione con guaine bituminose o in PVC a contatto con le pareti portanti; Strato di materiale arido o geotessili e geocompositi con funzione drenante. Sistema di sicurezza interno: impianto antincendio: L autorimessa, per le caratteristiche formali dell edificio in cui è ubicata, può essere classificata come: ISOLATA, INTERRATA, CHIUSA, A BOX. Al di sopra, a piano terra, del solaio di copertura l area sarà ripristinata ed attrezzata secondo le indicazioni del progetto esecutivo, che prevede all uopo la creazione di un Relazione Tecnica - Parcheggio ad uso privato Via C. Iacobini Legge 122/89 45 giardino pensile e di marciapiedi pedonali. Il progetto è stato realizzato in conformità e nel rispetto delle norme contenute nel DM 01/02/1986 ed in particolare : 1) La superficie del compartimento non eccede quella prevista dalla tabella contenuta nel punto 3.61 del decreto citato essendo la superficie specifica di parcamento superiore a 20 mq ( minimo di legge). 2) Le pareti di suddivisione tra i box dell autorimessa saranno realizzate con strutture di tipo almeno REI 90. Le aperture di comunicazione con l esterno saranno munite di porta del tipo REI 90. 3) La rampa di accesso non avrà larghezza inferiore a 4,50 m; la pendenza sarà variabile e compresa fra il 14% e il 20% e raggio minimo di curvatura non inferiore a 8,25 m. 4) Le aperture di aerazione naturale non saranno inferiori a 1/25 della superficie in pianta di ogni compartimento e saranno prive di serramento per una quota pari a 0,03 mq. per mq. di pavimento. Ogni singolo box avrà la sua aerazione naturale, ottenuta con canalizzazione verso l esterno o con apertura sulla corsia di manovra, priva di serramento e di superficie non inferiore a 1/100 di quella in pianta del box stesso. 5) Le vie di uscita, il loro dimensionamento, la larghezza, l ubicazione, il numero, saranno realizzate come prevista dal punto 3.10 del decreto citato; tali vie di fuga, sono state poste, l una dall altra in modo tale da non esserci nell autorimessa un punto che dista da queste più di 40 mt. 6) Verrà installata idonea cartellonistica di sicurezza e di divieto come previsto dal D.P.R. 524/82. Isolamento L attività confina da ogni lato con terrapieno, e superiormente con la pubblica via, cioè con spazio a cielo aperto. Comunicazioni L attività non presenta comunicazione con locali destinati ad attività contemplate nell elenco allegato al D.M Pavimenti I pavimenti, realizzati con materiali antisdrucciolevoli ed impermeabili, avranno pendenze sufficienti per il convogliamento delle acque in collettori ove verrà installato un dispositivo per la separazione dei liquidi infiammabili dalle acque residue. La soglia di ingresso sarà sollevata di cm. 4 circa rispetto alla quota del pavimento dell autorimessa e della rampa. Accesso Relazione Tecnica - Parcheggio ad uso privato Via C. Iacobini Legge 122/89 56 L accesso avviene tramite una rampa a doppio senso di marcia di larghezza 4,50 mt. e pendenza massima 20% e con curvatura misurata sul filo esterno non inferiore a 8,25 mt. Ventilazione La superficie di aerazione naturale deve essere non inferiore a 1780/25=71,20 mq. La superficie di aerazione sarà di mq 90,80 così ripartita: Mq 10,80 dall apertura del cancello di ingresso mt. 4,50 x 2,40; Mq 80 dai 4 lucernai di aerazione mt. 4,00x5,00; Misure per lo sfollamento delle persone in caso di incendio Posto che la densità di affollamento è pari a 0,1 persone/mq e che la capacità di deflusso è pari a 37,5 persone, il numero minimo dei moduli di uscita si ricava dal rapporto x0,1/37,5 = 4,74 moduli e quindi risulta pari a 5 moduli: l autorimessa interrata sarà dotata di: - 1 uscite di sicurezza in corrispondenza delle unica scala, larghezza mt 1,20 (2 moduli), - 1 uscita pedonale ricavata nel cancello di accesso, larghezza mt. 1,80 (3 moduli). Gruppo idranti e attacchi per autopompa Trattandosi di autorimessa al primo piano interrato con capacità superiore a 50 autoveicoli, saranno installati n.3 idranti UNI 45, rispondenti ai requisiti e alle modalità di installazione indicati ai paragrafi 6.1.0, 6.1.1, 6.1.2, 6.1.3, 6.1.4, 6.1.5, del D.M. 1/2/86. In particolare il dimensionamento dell impianto è stato effettuato prevedendo il funzionamento contemporaneo di metà degli idranti per ciascun compartimento; tali idranti garantiranno al bocchello della lancia, nelle condizioni piu sfavorevoli di altimetria e di distanza, una portata non inferiore a 120 litri al minuto primo ed una pressione di almeno 2 bar. Le tubazioni costituenti la rete antincendio saranno in ferro zincato tipo UNI L impianto sarà tenuto costantemente sotto pressione e munito di attacco UNI 70 per il collegamento dei mezzi dei Vigili del Fuoco: tale attacco sarà installato presso l uscita della rampa di ingresso. Mezzi di estinzione portatili Complessivamente è prevista l installazione di n.10 estintori portatili di Tipo Approvato ai sensi del D.M per fuochi delle classi A, B e C con capacità estinguente non inferiore a 21 A e 89 B. Gli estintori saranno ripartiti e la loro posizione sarà indicata a mezzo di appositi cartelli segnaletici. Relazione Tecnica - Parcheggio ad uso privato Via C. Iacobini Legge 122/89 67 Cartellonistica di sicurezza. Per segnalare le attrezzature antincendio, le uscite di sicurezza, i percorsi d esodo ed inoltre per proibire l ingresso alle autovetture alimentate a GPL, l uso di fiamme libere e/o fumate, saranno installati complessivamente un numero adeguato di cartelli in alluminio smaltato e serigrafato di vari formati, visibili almeno a 10 mt. di distanza a norma del D.P.R. 524/82. Sistema di sicurezza interno: sistema di raccolta e smaltimento acque Si prevede un sistema di smaltimento delle acque meteoriche separato da quello delle acque nere del parcheggio, con esito finale nel collettore fognario comunale. La raccolta delle acque meteoriche ricadenti sulla sede stradale continuerà ad avvenire con la rete di smaltimento esistente poiché l area di intervento non interferirà con la linea delle caditoie stradali. Le acque meteoriche ricadenti sulla sistemazione di superficie, organizzata a verde pubblico e ad aree di sosta, saranno assorbite e disperse dal terreno soprastante l autorimessa. Lo smaltimento delle acque meteoriche convogliate all interno dell autorimessa dalle aperture grigliate, dalla rampa e dalle scale verranno immesse nella fogna comunale dopo averle fatte transitare attraverso un separatore di grassi e liquidi infiammabili. Sistema di sicurezza interno: impianto elettrico Servizi comuni L'impianto elettrico relativo ai servizi comuni sarà completamente indipendente e attivato dal quadro generale posto nel locale quadro. Detto impianto per usi comuni sarà strutturato nei seguenti sottosistemi: A. Impianto elettrico corridoi, che provvederà alle seguenti funzioni: illuminazione temporizzata dei corselli; carica accumulatori plafoniere autoalimentate di emergenza; illuminazione notturna interna; alimentazione prese di servizio dei corselli; illuminazione notturna di rampa e uscita di sicurezza; B. Impianto di comando per il cancello; C. Alimentatore locale servizi. Per le utenze dei servizi comuni di cui sopra è prevista l'installazione di una potenza elettrica complessiva di 6 KW trifase. Servizi privati Per ciascun box è previsto: - punto luce con plafoniera da 60 w ed interruttore; - scatola di derivazione in PVC; - presa 2x10A+T. Relazione Tecnica - Parcheggio ad uso privato Via C. Iacobini Legge 122/89 78 I cavi di alimentazione dei singoli box saranno del tipo N1VVFF e posti su passerelle di idonea dimensione, per permettere la posa senza superare i due strati. Sia l'impianto relativo ai servizi comuni che le parti di proprietà all'interno dei singoli box saranno realizzati esternamente, con cavi isolati di idonea portata, infilati in tubazioni rigide. Impianto di terra L'impianto di terra sarà realizzato utilizzando opportune puntazze infisse nel terreno, collegate da corde di rame nudo dello spessore di 50 mmq. I conduttori principali di protezione del singolo compartimento e dell'impianto di illuminazione del giardino saranno realizzati con conduttori flessibili isolati in PVC autoestinguente da 25 mq. collegati ai nodi principali di terra. Le derivazioni, le connessioni ed i conduttori equipotenziali saranno realizzati con conduttori di sezione variabile da 25,6 mq. secondo le necessità. Relazione Tecnica - Parcheggio ad uso privato Via C. Iacobini Legge 122/89 8 Documenti analoghi
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