Source: http://ilsocietario.it/articoli/focus/covid-19-intervento-assembleare-e-assunzione-delle-deliberazioni-prime-note-critiche
Timestamp: 2020-07-05 01:15:57+00:00
Document Index: 35470199

Matched Legal Cases: ['art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 2428', 'art. 2370', 'art. 2479', 'art. 135', 'art. 135']

﻿ Covid-19: intervento assembleare e assunzione delle deliberazioni. Prime note (critiche) sull'art. 106, commi 2 e 3, d.l. n. 18/2020 | ilsocietario.it
26 Marzo 2020 | Federico Urbani Assemblea di s.p.a.: disciplina generale
La questione | Sintesi delle misure introdotte in materia di svolgimento delle assemblee | La recente Massima n. 187 del Consiglio Notarile di Milano | Prime note critiche sull'art. 106, commi 2 e 3, del Decreto Legge | (Segue) Le riunioni degli altri organi sociali | (Segue) Le assemblee degli obbligazionisti e dei portatori di altri strumenti finanziari | (Segue) Gli effetti del Decreto Legge sulla Massima n. 187 e sull'Orientamento Societario H.B.39 | (Segue) Il preventivo deposito delle azioni | (Segue) Un dubbio sulle società di altro tipo: sull'intervento di persona del rappresentante designato | Spunti per l'integrazione dell'art. 106 del Decreto Legge in sede di conversione | In conclusione |
comma 1: il termine per la convocazione dell'assemblea annuale di approvazione del bilancio d'esercizio è esteso a 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio anche: (i) al di fuori delle ipotesi indicate, rispettivamente per le società per azioni e a responsabilità limitata, negli artt. 2364, comma 2, e 2478-bis c.c. (come noto: “nel caso di società tenute alla redazione del bilancio consolidato ovvero quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura ed all'oggetto della società”, fermo l'obbligo per gli amministratori di segnalare le ragioni della dilazione nella relazione sulla gestione di cui all'art. 2428 c.c.), (ii) nel silenzio dello statuto e nonostante la presenza di una esplicita e contrastante previsione statutaria;
comma 2: l'espressione del voto in via elettronica o per corrispondenza e l'intervento all'assemblea mediante mezzi di telecomunicazione sono consentiti: (i) anche nel silenzio dello statuto (dunque in caso di mancato esercizio dell'opzione di cui all'art. 2370, comma 4, c.c.), (ii) nonostante la presenza di una esplicita e contrastante previsione statutaria.
comma 3: l'espressione del voto mediante consultazione scritta o per consenso espresso per iscritto è consentita: (i) anche nel silenzio dello statuto (dunque in caso di mancato esercizio dell'opzione di cui all'art. 2479, comma 3, c.c.), (ii) nonostante la presenza di una esplicita e contrastante previsione statutaria.
commi 4 e 5: la designazione del“rappresentante designato”da parte di società con azioni quotate in mercati regolamentati, società con azioni ammesse alla negoziazione su sistemi multilaterali di negoziazione (MTF) e società con azioni diffuse fra il pubblico in misura rilevante è consentita: (i) anche nel silenzio dello statuto (dunque in caso di mancato esercizio dell'opzione di cui all'art. 135-undecies TUF), (ii) nonostante la presenza di una esplicita e contrastante previsione statutaria.
comma 6: possibilità di utilizzare la figura del rappresentante designato anche da parte di banche popolari, banche di credito cooperativo, società cooperative e mutue assicuratrici, anche in deroga: (i) agli artt. 150-bis, comma 2-bis, TUB, 135-duodecies TUF e 2539, comma 1, c.c., (ii) alle disposizioni statutarie che prevedono limiti al numero di deleghe conferibili ad uno stesso soggetto.
Inoltre: (i) non si applica l'art. 135-undecies, comma 5, TUF (ad avviso del quale: “la Consob può stabilire i casi in cui il rappresentante che non si trovi in alcuna delle condizioni indicate all'articolo 135-decies può esprimere un voto difforme da quello indicato nelle istruzioni”), (ii) il termine per il conferimento della delega è fissato al secondo giorno precedente la data di prima convocazione dell'assemblea.