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Timestamp: 2018-04-27 09:04:21+00:00
Document Index: 98086641

Matched Legal Cases: ['art. 440', 'art.14', 'art.4', 'art.4', 'art.4', 'art.4', 'art.4', 'art.4']

FORMAZIONE DOCENTI NEO IMMESSI IN RUOLO A.S - PDF
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1 FORMAZIONE DOCENTI NEO IMMESSI IN RUOLO A.S INCONTRO INIZIALE
2 LE PRINCIPALI FONTI NORMATIVE D.L. n. 297 del (Testo unico) Definisce il periodo di prova (artt. 437 e 438) e regola le procedure per l anno di formazione (art. 440) CCNL 2006/2009 Legge 107/2015 del Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti. Buona Scuola D.M. n. 850 del Obiettivi, modalità di valutazione del grado di raggiungimento degli stessi, attività formative e criteri per la valutazione del personale docente ed educativo in periodo di formazione e di prova Nota MIUR n del Periodo di formazione e di prova per i docenti neo-assunti. Primi orientamenti operativi.
3 La formazione in ingresso per i neoassunti in ruolo costituisce obbligo contrattuale, ai sensi dell articolo 68 del vigente Contratto Collettivo Nazionale del Comparto scuola. Tale obbligo contrattuale comprende 2 percorsi: ANNO DI PROVA ANNO DI FORMAZIONE Il personale docente è nominato in prova ed è ammesso all anno di formazione. La prova ha la durata di un anno scolastico.
4 L anno di prova e l anno di formazione vanno effettuati contestualmente e, devono essere ripetuti in caso di passaggio di ruolo.
5 DESTINATARI DELL ANNO DI PROVA E FORMAZIONE Destinatario dell'anno di formazione è il personale docente ed educativo nominato in ruolo che ha l'obbligo, durante l'anno di prova: di prestare servizio nelle attività istituzionali di partecipare a specifiche iniziative di formazione finalizzate ad affinarne le competenze professionali nella provincia in cui presta servizio.
6 DESTINATARI DELL ANNO DI PROVA E FORMAZIONE 1. Docenti al primo anno di servizio con incarico a tempo indeterminato a qualunque titolo conferito (assunti nelle fasi 0-A- B-C del piano di immissione in ruolo); 2. Docenti per i quali sia stata richiesta la proroga del periodo di formazione e prova o che non abbiano potuto completarlo negli anni precedenti. 3. Docenti che debbano ripetere l anno di prova (e formazione) 4. Docenti per i quali sia stato disposto il passaggio di ruolo 5. Docenti assunti in ruolo che hanno rinviato l'assunzione in servizio perché hanno scelto di rimanere in servizio con supplenza al 30/6 o al 31/8 (non obbligo, ma possibilità)
7 In caso di differimento della presa di servizio, il periodo di formazione e prova può essere svolto nell'anno scolastico di decorrenza giuridica della nomina anche presso l'istituzione scolastica statale ove è svolta l'eventuale supplenza annuale o sino al termine del servizio purché sul medesimo posto o classe di concorso affine* (in tal caso la formazione è effettuata con riferimento al posto o alla classe di concorso di immissione in ruolo) * Per classi di concorso affini si devono intendere quelle comprese negli ambiti disciplinari di cui al D.M. n. 354/1998
8 la supplenza su posto di sostegno per la scuola dell infanzia e per la scuola primaria è valida indifferentemente ai fini dello svolgimento del periodo di prova su posto di sostegno per la scuola dell infanzia o primaria; la supplenza su posto di sostegno per la scuola secondaria di primo e di secondo grado è valida indifferentemente ai fini dello svolgimento del periodo di prova su posto di sostegno per la scuola secondaria di primo e di secondo grado; la supplenza su posto di sostegno è valida ai fini dello svolgimento del periodo di prova anche su posto comune e viceversa, nel medesimo ordine e grado di scuola.
10 CONDIZIONI PER LA CONFERMA DELL'ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO Effettuazione di almeno 180 giorni di effettivo servizio, dal 1 settembre al termine dell anno scolastico, sulla stessa Classe di Concorso per la quale c è stata l assunzione (o materie affini), senza dare luogo a comportamenti negativi ai fini della prova medesima. Qualora nell'anno scolastico non siano stati prestati 180 giorni di effettivo servizio, la prova è prorogata di un anno scolastico.
11 i giorni di lezione Periodi computabili per i 180 giorni le domeniche e tutti gli altri giorni festivi, le vacanze natalizie e pasquali; le 4 giornate di riposo previste dalla lettera b) della legge 937/97; il/i giorno/i libero/i; i periodi di interruzione delle lezioni dovute a ragioni di pubblico interesse; il periodo compreso tra il 1 settembre e l inizio delle lezioni, se sono previste attività di programmazione didattica; il servizio prestato per scrutini e nelle Commissioni d esame; la frequenza di corsi di formazione e aggiornamento indetti dall Amministrazione scolastica, compresi quelli organizzati a livello di circolo o di istituto; il primo mese di congedo di maternità (c.d. astensione obbligatoria) Periodi non computabili per i 180 giorni i periodi di ferie, permessi retribuiti e non, assenze per malattia, aspettative.
12 CONDIZIONI PER LA CONFERMA DELL'ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO Effettuazione di almeno 120 giorni di attività didattica, che comprendono: i giorni effettivi di insegnamento i giorni impiegati per ogni altra attività preordinata al migliore svolgimento dell azione didattica, ivi comprese quelle valutative, progettuali, formative e collegiali.
13 Per i docenti neoassunti in servizio con prestazione o orario inferiore, i 180 giorni di servizio e i 120 giorni di attività didattica sono proporzionalmente ridotti. Ad esempio: 6h su 18h 60 gg di servizio e 40 gg di attività didattica 6h su 24h 45 gg di servizio e 30 gg di attività didattica
14 CONDIZIONI PER LA CONFERMA DELL'ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO Qualora nell anno scolastico non siano stati prestati 180 giorni di effettivo servizio, la prova è prorogata di un anno scolastico, con provvedimento motivato, dall organo competente per la conferma in ruolo. Tale proroga, qualora non sussitano le condizioni per lo svolgimento dell anno di prova, può essere rinnovata ulteriormente negli anni successivi.
15 CONDIZIONI PER LA CONFERMA DELL'ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO Nomina da parte del D.S. sentito il parere del Collegio dei docenti, di un docente Tutor che diviene riferimento sia per l aspetto didattico sia per la formazione. Alla luce del DM 850/2015 questa figura riveste un ruolo ulteriormente significativo.
16 CONDIZIONI PER LA CONFERMA DELL'ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO Frequenza obbligatoria del corso di formazione organizzato dall amministrazione anche attraverso i Poli formativi TOTALE 50 ORE (anche per i docenti che lavorano a tempo parziale)
17 CONDIZIONI PER LA CONFERMA DELL'ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO Elaborazione, al termine dell anno scolastico, di un portfolio professionale che sarà presentato e discusso alla fine dell'anno di prova con il Comitato di valutazione della scuola.
18 CONDIZIONI PER LA CONFERMA DELL'ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO Illustrazione del portfolio di fronte al Comitato di valutazione. Relazione del Comitato di valutazione, che esprime parere favorevole o meno sul superamento dell anno di prova (obbligatorio ma non vincolante)
19 CONDIZIONI PER LA CONFERMA DELL'ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO Decreto del Dirigente Scolastico di conferma in ruolo con superamento del periodo di prova
20 VALUTAZIONE ED ESITO FINALE Il DM 850/15 individua obiettivi, modalità e criteri per la valutazione del personale docente in periodo di formazione e di prova, neo assunto a tempo indeterminato o a cui è stato concesso il passaggio di ruolo 2 FASI DISTINTE COMITATO DI VALUTAZIONE - VALUTAZIONE DIRIGENTE SCOLASTICO ESITO FINALE Tutto deve avvenire entro il termine dell anno di prova: 31 agosto
21 VALUTAZIONE ED ESITO FINALE Tra il termine delle attività didattiche, ivi compresi gli esami, e la conclusione dell anno scolastico il dirigente scolastico convoca il Comitato di Valutazione DIRIGENTE SCOLASTICO TUTOR 2 DOCENTI SCELTI DAL COLLEGIO DOCENTI 1 DOCENTE SCELTO DAL CONSIGLIO DI ISTITUTO
22 VALUTAZIONE ED ESITO FINALE Il colloquio prende avvio dalla presentazione delle attività di insegnamento e formazione e della relativa documentazione contenuta nel portfolio professionale. Consegnato al DS che lo trasmette al Comitato almeno 5 giorni prima della data fissata per il colloquio L assenza al colloquio, ove non motivata da impedimenti inderogabili, non preclude l espressione del parere. Il rinvio del colloquio per impedimenti non derogabili è consentito una sola volta.
23 VALUTAZIONE ED ESITO FINALE Al termine del colloquio, il Comitato si riunisce per l espressione del parere. Relazione docente tutor Relazione DS Relazione del Comitato di valutazione, che esprime parere favorevole o meno sul superamento dell anno di prova (obbligatorio ma non vincolante)
24 VALUTAZIONE ED ESITO FINALE ESITO FINALE (DM 850/ art.14) Stabilito dal DS che può anche discostarsi dal parere del Comitato di Valutazione con atto motivato ESITO POSITIVO Provvedimento motivato di conferma in ruolo ESITO NEGATIVO Provvedimento motivato di ripetizione dell anno diprova
25 VALUTAZIONE ED ESITO FINALE ESITO NEGATIVO RIPETIZIONE ANNO DI PROVA E DI FORMAZIONE OBBLIGO VERIFICA, AFFIDATA AD UN DIRIGENTE TECNICO, PER L ASSUNZIONE DI OGNI UTILE ELEMENTO DI VALUTAZIONE DELL IDONEITÀ DEL DOCENTE RELAZIONE DIRIGENTE TECNICO COMITATO VALUTAZIONE E DECRETO DS CONFERMA IN RUOLO NON CONFERMA IN RUOLO
26 CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL DOCENTE NEOIMMESSO IN RUOLO (DM 850/2015, art.4, comma 1a) 1. Il periodo di formazione e di prova è finalizzato specificamente a verificare la padronanza degli standard professionali da parte dei docenti neo-assunti con riferimento ai seguenti criteri: a. corretto possesso ed esercizio delle competenze culturali, disciplinari, didattiche e metodologiche, con riferimento ai nuclei fondanti dei saperi e ai traguardi di competenza e agli obiettivi di apprendimento previsti dagli ordinamenti vigenti; Il DS mette a disposizione il Rapporto di Autovalutazione, il Piano di Miglioramento, il PTOF, il Piano Annuale per l Inclusività e la documentazione tecnico-didattica delle classi di pertinenza del docente. Il docente predispone la propria programmazione annuale
27 CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL DOCENTE NEOIMMESSO IN RUOLO (DM 850/2015, art.4, comma 1a) PROFILO PROFESSIONALE DOCENTE CCNL COMPARTO SCUOLA, ART. 26 La funzione docente realizza il processo di insegnamento/apprendimento volto a promuovere lo sviluppo umano, culturale, civile e professionale degli alunni, sulla base delle finalità e degli obiettivi previsti dagli ordinamenti scolastici definiti per i vari ordini e gradi dell'istruzione. La funzione docente si fonda sull autonomia culturale e professionale dei docenti; essa si esplica nelle attività individuali e collegiali e nella partecipazione alle attività di aggiornamento e formazione in servizio. In attuazione dell autonomia scolastica i docenti, nelle attività collegiali, attraverso processi di confronto ritenuti più utili e idonei, elaborano, attuano e verificano, per gli aspetti pedagogico didattici, il piano dell offerta formativa, adattandone l articolazione alle differenziate esigenze degli alunni e tenendo conto del contesto socio - economico di riferimento, anche al fine del raggiungimento di condivisi obiettivi qualitativi di apprendimento in ciascuna classe e nelle diverse discipline. Dei relativi risultati saranno informate le famiglie con le modalità decise dal collegio dei docenti.
28 CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL DOCENTE NEOIMMESSO IN RUOLO (DM 850/2015, art.4, comma 1a) PROFILO PROFESSIONALE DOCENTE CCNL COMPARTO SCUOLA, ART. 27 Il profilo professionale dei docenti è costituito da competenze disciplinari, psicopedagogiche, metodologico-didattiche, organizzativo-relazionali e di ricerca, documentazione e valutazione tra loro correlate ed interagenti, che si sviluppano col maturare dell'esperienza didattica, l'attività di studio e di sistematizzazione della pratica didattica. I contenuti della prestazione professionale del personale docente si definiscono nel quadro degli obiettivi generali perseguiti dal sistema nazionale di istruzione e nel rispetto degli indirizzi delineati nel piano dell offerta formativa della scuola. Gli obblighi di lavoro del personale docente sono correlati e funzionali alle esigenze e sono articolati in: - attività di insegnamento - attività funzionali alla prestazione di insegnamento.
29 CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL DOCENTE NEOIMMESSO IN RUOLO (DM 850/2015, art.4, comma 1b) b. corretto possesso ed esercizio delle competenze relazionali, organizzative e gestionali; SONO VALUTATE L ATTITUDINE COLLABORATIVA NEI CONTESTI DIDATTICI, PROGETTUALI, COLLEGIALI; L INTERAZIONE CON LE FAMIGLIE E CON IL PERSONALE SCOLASTICO; LA CAPACITA DI AFFRONTARE SITUAZIONI RELAZIONALI COMPLESSE E DINAMICHE INTERCULTURALI; LA PARTECIPAZIONE ATTIVA E IL SOSTEGNO AI PIANI DI MIGLIORAMENTO DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA
30 CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL DOCENTE NEOIMMESSO IN RUOLO (DM 850/2015, art.4, comma 1c) c. osservanza dei doveri connessi con lo status di dipendente pubblico e inerenti la funzione docente; COSTITUISCONO PARAMETRI DI RIFERIMENTO IL DECRETO LEGISLATIVO 30 MARZO 2001, N. 165 (Testo unico sul Pubblico Impiego) E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI IL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 APRILE 2013, N. 62 (CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI PUBBLICI) IL REGOLAMENTO DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA
31 CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL DOCENTE NEOIMMESSO IN RUOLO (DM 850/2015, art.4, comma 1d) d. partecipazione alle attività formative e raggiungimento degli obiettivi dalle stesse previsti. IL PERCORSO FORMATIVO
32 ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO DI FORMAZIONE Indicazioni MIUR Individuazione Scuole Polo da parte di USR Linee guida USR Organizzazione formazione in accordo con AT e Scuole Polo
33 ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO DI FORMAZIONE SCUOLE POLO MILANO IC Rovani di Sesto S. Giovanni IT Cannizzaro di Rho IC Copernico di Corsico IIS Inveruno di Inveruno ITT Gentileschi di Milano IC Pellico di Arluno IIS Frisi di Milano IIS Lagrange di Milano IT E. da Rotterdam di Bollate
34 ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO DI FORMAZIONE RIPARTIZIONE TERRITORIALE A CURA DELL UST IT ROTTERDAM IIS CANNIZZARO IIS INVERUNO IC ROVANI IC PELLICO IIS FRISI IIS LAGRANGE ITT GENTILESCHI IC COPERNICO
35 IIS LAGRANGE IIS FRISI IIS INVERUNO ITT GENTILESCHI IC COPERNICO 62 Ripartizione territoriale CITTÀ Alberto di Fiorio MILANO - AT Milano
36 ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO DI FORMAZIONE 50 ore Incontri informativi Laboratori formativi Formazione peer to peer Formazione on line 6 ore 12 ore 20 ore 12 ore
37 INCONTRI INFORMATIVI 2 Incontri informativi 1 Incontro (ad inizio formazione): Il percorso formativo La professionalità docente Le innovazioni in atto nella scuola 3 ore 2 Incontro (a fine formazione): Riflessione sul percorso formativo (punti di forza dell esperienza, criticità e proposte migliorative) e raccolta di feeback 3 ore
38 BILANCIO INIZIALE DELLE COMPETENZE BILANCIO DELLE COMPETENZE Autovalutazione con l obiettivo di delineare i punti da potenziare e di elaborare un progetto di formazione per lo sviluppo professionale Analisi dei bisogni della scuola PATTO PER LO SVILUPPO PROFESSIONALE COLLABORAZIONE TRA DS DOCENTE NEO DOCENTE TUTOR Consente di mettere a fuoco alcuni aspetti su cui si intende dedicare attenzione nel corso del proprio lavoro RILEVAZIONE DEI BISOGNI FORMATIVI
39 LABORATORI FORMATIVI 4 laboratori formativi di 3 ore ciascuno 12 ore OBIETTIVI POTENZIARE LE COMPETENZE TRASVERSALI APPROFONDIRE CONOSCENZE SPECIFICHE STIMOLARE LA CONDIVISIONE DI ESPERIENZE STIMOLARE LA SOLUZIONE DI PROBLEMI REALI DEL CONTESTO SCUOLA bisogni educativi speciali nuove risorse digitali e loro impatto sulla didattica gestione della classe e problematiche relazionali valutazione didattica e valutazione di sistema (autovalutazione e miglioramento) contrasto alla dispersione scolastica inclusione sociale e dinamiche interculturali orientamento e alternanza scuola-lavoro buone pratiche di didattiche disciplinari
40 FORMAZIONE PEER TO PEER Percorso accompagnato dal tutor della scuola di servizio (ripartizione oraria orientativa) Osservazione del docente neo assunto nella classe del docente tutor preventivamente progettata Programmazione e sviluppo condiviso (neoassunto e tutor) Osservazione del docente tutor nella classe del docente neo assunto 4 ore 3 ore 4 ore Valutazione e verifica dell'esperienza 1 ora
41 FORMAZIONE ON LINE Elaborazione di un portfolio professionale che sarà presentato e discusso alla fine dell anno di prova con il Comitato di valutazione della scuola e comprenderà al suo interno la relazione finale in forma di documentazione didattica. PIATTAFORMA INDIRE
42 FORMAZIONE ON LINE ISCRIZIONE ACCESSO E NAVIGAZIONE
43 BILANCIO FINALE DELLE COMPETENZE E volto a registrare i progressi di professionalità, l impatto delle azioni formative realizzate e gli sviluppi eventuali da ipotizzare OBIETTIVO DELINEARE I MIGLIORAMENTI RAGGIUNTI E I PUNTI CHE RESTANO DA POTENZIARE
44 ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO DI FORMAZIONE MONTE ORE COMPLESSIVO 50 h ATTIVITA SCADENZE BILANCIO COMPETENZE INIZIALE 3h Entro fine gennaio INCONTRO INIZIALE 3h Fine febbraio inizio marzo LABORATORI FORMATIVI 12h Da marzo a maggio PEER TO PEER 12h A partire da dicembre FORMAZIONE ON-LINE 14h A partire da febbraio BILANCIO COMPETENZE FINALI 3h Maggio INCONTRO FINALE 3h Maggio TOTALE 50h Le ASSENZE possono essere il 25% delle ore in presenza
45 LUOGHI Incontro iniziale e finale presso le sedi individuate dai Poli formativi Incontri laboratoriali presso sedi individuate dai Poli formativi sulla base della territorialità attribuita
46 SOGGETTI DELLA FORMAZIONE Docenti corsisti Dirigente scolastico dell istituzione dove il docente presta servizio Tutor di scuola Dirigente del Polo Formativo Formatori Direttore di corso E-tutor Ufficio Supporto Autonomia UST Milano Ufficio VI USR
47 D.S. DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA DI SERVIZIO Organizza le attività di accoglienza, formazione e tutoring Designa il tutor, sentito il parere del CdD Garantisce la disponibilità del POF e della documentazione Stabilisce e firma il Patto per lo sviluppo professionale Attesta le ore di osservazione/peer to peer Visita la classe del docente neoassunto almeno una volta
48 D.S. DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA DI SERVIZIO Registra i docenti per la rilevazione USR (segreteria) Si preoccupa dell informazione costante dei neoassunti e dei tutor di scuola agevolando i passaggi d informazione con USR, UST e Scuole Polo Istituisce il Comitato di Valutazione Redige la relazione finale per il Comitato di Valutazione Firma il decreto della conferma o non conferma in ruolo del docente neo assunto.
49 TUTOR DI SCUOLA: COMPITI E designato dal DS sentito il parere del CdD Accoglie il neoassunto nella comunità professionale Collabora al bilancio delle competenze iniziale e finale e al patto per lo sviluppo professionale Svolge le ore di peer to peer Presenta parere motivato sulle caratteristiche dell azione professionale del neoassunto Compila la sua parte in piattaforma online Integra il Comitato di Valutazione in occasione del neoassunto
50 TUTOR DI SCUOLA: COMPITI Sostiene l attività in servizio del docente in formazione, con azioni di affiancamento volte a promuovere: la progettazione, realizzazione, valutazione delle attività; l integrazione (con il collegio, il territorio, il POF); i rapporti interni ed esterni all istituto; l accesso all informazione; il percorso formativo Riceve un attestazione dell attività svolta Accoglie, prende in carico, ascolta, facilita, accompagna, responsabilizza, supporta (azioni invisibili)
51 COMPITI SCUOLA POLO Articola l offerta di formazione Pianifica gli aspetti amministrativi e finanziari Individua i formatori Individua le scuole sedi di corso Organizza gli incontri laboratoriali Compie costante monitoraggio delle attività Registra le presenze Rilascia attestato di frequenza
52 COMPITI AT MILANO Ripartizione territoriale Azione di coordinamento tra le scuole Polo Pubblicizzazione attraverso il sito AT Milano e invii alle scuole Raccolta Bisogni Formativi Consulenza alle scuole (DS, segreterie e docenti) Gestione degli aspetti generali
53 CONTATTI AT Milano - Alberto Fiorio Tel
54 BUON ANNO DI PROVA E BUONA FORMAZIONE!