Source: http://www.areavasta.it/av_2002n5/provincia_salerno_pag108_113.html
Timestamp: 2020-04-04 03:37:25+00:00
Document Index: 124416509

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 120', 'art. 27', 'art. 4']

La Provincia di Salerno pag 108_113 di Area Vasta n. 5 - 2002 Giornale di pianificazione urbanistica e organizzazione del territorio. Rivista della Provincia di Salerno.
Politiche locali per l'insediamento delle attività produttive
Gli effetti della programmazione negoziata, avviata sul finire degli anni '90 nell'agro nocerino sarnese, hanno determinato, fra l'altro, una significativa offerta di aree per l'insediamento di attività produttive, concentrate in ambiti di servizio al livello comprensoriale, superando la frantumazione localizzativa caratteristica delle precedenti iniziative dei singoli comuni. Maurizio Pisaturo offre un'ampia panoramica delle dinamiche politiche ed amministrative che hanno determinato importanti salti di qualità nella gestione del territorio finalizzata allo sviluppo economico e sociale delle popolazioni ed all'incremento occupazionale
L’utilizzo di nuovi strumenti di programmazione negoziata rappresenta una importante possibilità per valorizzare le enormi potenzialità e risorse della economia locale, provata nel tempo da importanti e, spesso, devastanti fenomeni di rallentamento produttivo o, addirittura, di abbandono di settori trainanti e di aree già storicamente marginalizzate.
L’ente provincia, negli ultimi anni, è stata promotrice di una serie di iniziative finalizzate sia a consolidare azioni già avviate in anni precedenti1, sia ad individuare nuovi settori di intervento con l’obiettivo di attuare politiche attive del lavoro, capaci di incidere sullo sviluppo del territorio e, quindi, sull’occupazione.
In particolare, dal 1995, anno in cui anche nel salernitano è stata sperimentata l’elezione diretta del presidente, la provincia è andata assumendo un ruolo sempre più incisivo, accreditandosi presso la pubblica opinione. Si è stabilito, pertanto, un legame molto stretto con le comunità locali, le quali hanno individuato nella provincia un interlocutore di riferimento, disponibile ad accompagnare processi di sviluppo, a dirimere vertenze e a ricomporre conflitti di vario genere.
La Provincia di Salerno si è particolarmente impegnata sulle tematiche dell’area vasta e, in tale ambito, ha guadagnato uno spazio nello scenario regionale e meridionale.
L’esperienza della Provincia di Salerno si è concretizzata in una duplice direzione: talvolta ha semplicemente concorso all’accompagnamento di alcune sperimentazioni in materia di patti territoriali guidate da altri soggetti istituzionali, in altre occasioni ha assunto direttamente la leadership dei processi operativi.
Per quanto attiene alle attività di programmazione economica, è stato dato un notevole impulso alle attività di coordinamento locale della programmazione negoziata. Sono state messe in atto importanti iniziative di coordinamento e di promozione per la messa a punto degli intenti di patti territoriali per lo sviluppo2.
Tutte le iniziative sono state inquadrate coerentemente con la costruzione di obiettivi ed indirizzi legati alla definizione del piano territoriale di coodinamento (Ptc). Il quadro programmatorio della provincia, infatti, è oggi sufficientemente definito: il Ptc è stato, pur in mancanza di una legge quadro regionale, adottato dal Consiglio provinciale il 18/12/2001, e trasmesso sia alla regione che a tutti i comuni della provincia. Gli indirizzi della programmazione sono tali da consentire di definire in modo razionale ed organico le opzioni dello sviluppo, vuoi in termini di settori individuati come strategici, vuoi nella scelta di aree territoriali omogenee, che cioè presentano caratteristiche socioeconomiche, culturali e territoriali comuni. È stato altresì approvato, insieme al Ptc, uno studio di analisi e valutazione dei contenuti degli strumenti di programmazione negoziata in itinere sul territorio provinciale e delle grandi opere o interventi infrastrutturali, anche di valenza interprovinciale, in corso di realizzazione.
Regione Campania e Provincia di Salerno, in data 16/1/2001, hanno stipulato “l’accordo quadro per l’individuazione degli obiettivi di sviluppo per i quali si rende necessario un intervento integrato territoriale o tematico” per dare adeguata attuazione ai progetti integrati territoriali (Pit) nella provincia, la quale, tra l’altro, in esso si impegna ad armonizzare i Pit e gli interventi previsti con l’attività di pianificazione urbanistica di scala provinciale, attraverso il Ptc e gli altri strumenti della programmazione provinciale.
L’accordo programmatico ed il Pit dell’agro nocerino sarnese (Ans)
Il 23/10/2000, la Regione Campania e la Provincia di Salerno hanno siglato un accordo programmatico3 per la crescita e lo sviluppo dell’Ans e del distretto agro industriale di Nocera Inferiore, finalizzato alla definizione di una strategia unitaria tra la regione e la provincia quale soggetto istituzionale di riferimento per lo sviluppo dell’Ans, anche in considerazione del suo ruolo istituzionale e di coordinatore del patto territoriale per l’occupazione (Pto), rappresentativo, quest’ultimo, delle istanze istituzionali e socio-economiche coinvolte nei processi di sviluppo endogeno che interessano in particolare l’area del Pto e del distretto industriale di Nocera Inferiore4.
L’accordo programmatico riguarda, dunque, la crescita e lo sviluppo dell’Ans e del distretto agro-industriale di Nocera Inferiore.
Con specifico riferimento al territorio in oggetto, le parti hanno concordato la strategia di intervento del Pit dell’Ans, capace di contemperare contestualmente le esigenze di riequilibrio ambientale, di risposte adeguate ai bisogni sociali ed agli obiettivi di sviluppo e si sono impegnate a perseguire ogni possibile occasione di raccordo tale da strutturare una filiera istituzionale che, attraverso la Patto Territoriale dell’Agro spa, trovi una puntuale declinazione per promuovere un’azione integrata volta a favorire la produttività, la coesione sociale e la cooperazione, oltre ad incrementare la competitività del sistema produttivo locale, esaltando i momenti e i luoghi di concertazione, di coordinamento intersettoriale e di raccordo funzionale tra gli strumenti e le esperienze.
Le parti hanno riconosciuto il ruolo istituzionale altamente innovativo ricoperto dal Pto e si sono raccordate affinché l’azione efficacemente svolta nel quadro della programmazione dei fondi 1994-1999 possa utilmente proseguire nella programmazione degli interventi integrati previsti dal programma operativo regionale (Por) della Regione Campania per il 2000-2006.
L’attività di concertazione si propone il fine strategico di coordinare i lavori, mantenere una linea di sviluppo comune agli obiettivi del territorio ed assicurare il perseguimento di un’integrazione dell’intero sistema.
Il Pit dell’Ans può ritenersi un Pit avanzato in quanto:
- è già costituito l’ente gestore (la Patto Agro spa);
- è già costituita una società di trasformazione urbana (Agro invest spa);
- è aperto uno sportello unico per le attività produttive (Suap).
La Patto Agro spa ed Agro invest spa
Allo scopo di assicurare l’efficace gestione del programma di interventi attraverso una sistematica e puntuale azione di accompagnamento e di sostegno, il 28/7/1998 viene costituita la Patto dell’Agro spa, società per azioni a prevalente capitale pubblico. Oltre alle dodici amministrazioni comunali, partecipano alla società la Provincia di Salerno, che svolge compiti di coordinamento istituzionale, la Camera di commercio, sindacati, imprese, banche, organizzazioni e associazioni, per un totale di 76 soci azionisti ed un capitale apportato, ad oggi, di lire 1.407.025.000. Il 29 dicembre 1998, la Commissione europea conclude con esito positivo l’istruttoria tecnica relativa al piano d’azione, assegnando alla Patto dell’Agro spa il primo di una serie di finanziamenti5.
In quasi tre anni di attività, la società, compiendo uno sforzo organizzativo e professionale di significativa rilevanza, ha posto in essere tutte le azioni necessarie e utili per realizzare programmi di sviluppo in forma organica, unitaria ed integrata, utilizzando tutti i possibili canali di finanziamento a livello regionale, nazionale e comunitario, stimolando le iniziative private e pubbliche necessarie ed inducendo la partecipazione delle forze attive del territorio e di operatori nazionali ed internazionali.
L’attuazione del piano, resa possibile dal finanziamento di 420 progetti, tramite i 18 bandi pubblicati, favorirà la creazione di circa 1500 nuove unità lavorative. Un risultato che va ben oltre le previsioni iniziali (1096 unità), con un incremento pari al 37%.
Il modello definito ha consentito alla Patto dell’Agro spa di affermare il proprio ruolo di agenzia di sviluppo locale con il compito di acquisire le risorse necessarie ad attuare i piani operativi definiti dal partenariato, garantendo la qualità e l’efficacia dei progetti finanziati con una incisiva ed attenta attività di monitoraggio e valutazione.
Agro Invest, società di trasformazione urbana a prevalente capitale pubblico, nasce il 21/10/1999, su proposta del Consiglio d’amministrazione della Patto dell’Agro spa, con il compito di realizzare le opere di riqualificazione urbana, recuperare le aree dismesse ed infrastrutturare l’area industriale comprensoriale localizzata in zona Fosso Imperatore (Nocera Inferiore)6.
Figura 1- Offerta di aree per attività produttive nell'agro nocerino sarnese (SA)
Il ruolo di Agro Invest nel proprio ambito territoriale, attualmente costituito dagli otto comuni dell’agro nocerino sarnese che hanno promosso la società, è quello di contribuire ad elevare la qualità urbana complessiva, incidendo su più settori e componenti della vita economica e sociale indicati nello statuto.
Agro Invest spa nasce anche con l’obiettivo di promuovere interventi di trasformazione urbana, per la realizzazione di interventi di riqualificazione urbana delle città dell’agro ed il recupero delle aree dismesse.
Figura 2 - Il piano degli insediamenti produttivi di Fosso Imperatore a Nocera Inferiore (SA)
Il patto territoriale, con l’avvio di Agro Invest, si è dotato di uno strumento tra i più idonei per gestire operativamente le diverse fasi di formulazione ed attuazione degli interventi di riqualificazione urbana e sviluppo industriale del territorio dell’agro nocerino sarnese, ponendosi in prima fila tra le esperienze di riqualificazione previste delle politiche di sviluppo locale. Grazie ad Agro Invest, le amministrazioni pubbliche, i proprietari e le imprese private, cooperando tra loro, potranno attenuare, ed in qualche caso recuperare, fenomeni diffusi quali l’abbandono dei centri storici e la carenza di spazi di verde ed attrezzature sociali.
La realizzazione di un’area industriale, in una logica comprensoriale di sviluppo delle attività produttive ed incremento dell’occupazione, è stata, sin dall’inizio, l’obiettivo strategico prioritario del patto territoriale dell’agro.
Ubicata in località Fosso Imperatore, in posizione baricentrica rispetto alla conformazione del territorio ed alle direttrici di comunicazione dell’agro, è già servita direttamente da infrastrutture e reti e garantisce ottima accessibilità ai traffici industriali grazie allo svincolo Nocera - Pagani sull’autostrada Caserta - Salerno.
Tale area consente di assicurare alle imprese la disponibilità, a costi vantaggiosi, di funzioni e servizi che realizzino elevate condizioni di efficienza e vivibilità, costituendo il primo esempio di nucleo industriale organico nel comprensorio.
Una seconda area industriale, da realizzarsi in località Taurana, al confine dei Comuni di Sant’Egidio Montalbino, Angri, San Marzano e Pagani, ed in prossimità di uno dei depuratori del nuovo sistema di disinquinamento del fiume Sarno, potrebbe consentire la costituzione di un polo agro-alimentare, prevedendo anche la delocalizzazione di una parte delle imprese esistenti.
L’area industriale comprensoriale di Fosso Imperatore
Il primo compito assegnato ad Agro Invest è stato quello di realizzare l’area industriale comprensoriale in località Fosso Imperatore nel Comune di Nocera Inferiore in quanto, tra le diverse proposte avanzate, presentava i migliori requisiti di fattibilità urbanistica, considerati i tempi assegnati al patto dalla normativa europea per l’utilizzo dei fondi.
Il territorio interessato ha una destinazione urbanistica industriale, secondo quanto previsto dal piano regolatore generale (Prg) del Comune di Nocera Inferiore approvato nel 1976. Il piano di insediamenti produttivi (Pip) in località Fosso Imperatore è stato approvato definitivamente dal Consiglio comunale di Nocera Inferiore nella seduta del 23/11/1999 ed approvato dalla Giunta provinciale di Salerno con delibera n. 1498 del 24/11/1999, recependo i voti favorevoli resi dal Comitato tecnico regionale in pari data, con atti prot. nn. 9373 e 3979.
A seguito dell’avvenuta approvazione del Pip, la Giunta comunale di Nocera Inferiore, con la delibera n. 723 del 24/11/1999, approvava definitivamente il progetto esecutivo delle opere di urbanizzazione redatto dall’ufficio tecnico del Comune di Nocera Inferiore, per conto della Patto Territoriale dell’Agro spa.
In data 30/12/1999 si concluse il procedimento di gara ed aggiudicati i lavori per un importo contrattuale di lire 6.909.034.347, comprensivi degli oneri per la sicurezza.
I lavori hanno avuto concreto inizio in data 29/5/2000, con la consegna di una prima parte dell’area interessata alla ditta vincitrice dell’appalto e sono terminati entro il 31/12/2001.
Anche la fase relativa alla procedura espropriativa è stata conclusa entro tale data.
Riguardo all’assegnazione dei lotti, delle 25 imprese risultate idonee, la rimodulazione dei lotti prevista dal bando, ha consentito di definire l’assegnazione alle prime 21 imprese, che si stanno insediando nell’area impegnando una superficie fondiaria di circa 144.000 mq.
Attualmente le 21 imprese hanno sottoscritto la convenzione di assegnazione del lotto e sono state immesse nel possesso legale e materiale dei terreni con l’impegno a presentare, nei termini previsti, il progetto per la richiesta della concessione edilizia per la costruzione dei nuovi opifici industriali.
A tal proposito, in data 5/3/2002, è stato sottoscritto con il Comune di Nocera Inferiore un protocollo d’intesa per tentare di accelerare al massimo le procedure relative al rilascio delle concessioni edilizie.
Inoltre, il Consiglio di amministrazione di Agro Invest, nella seduta del 19/1/2002, ha esaminato lo studio relativo alle ipotesi di realizzazione delle urbanizzazioni secondarie. In particolare, si sta definendo la fase di progettazione preliminare del Centro servizi, struttura polifunzionale che dovrebbe garantire una serie di attività economiche, commerciali e professionali al servizio delle imprese e delle persone, tali da elevare la qualità complessiva dell’area industriale.
Per tale tipo di intervento si è ipotizzato il ricorso agli artt. 19 e 37 della legge Merloni e, quindi, il coinvolgimento delle risorse private al fine di realizzare e gestire tali strutture.
È stata, infine, avanzata la proposta di un incubatore per le imprese dell’agro, da realizzarsi sempre nell’area di Fosso Imperatore.
L’area industriale comprensoriale di Taurana
L’ulteriore compito affidato ad Agro Invest è rappresentato dall’individuazione e l’avvio della realizzazione dell’area industriale comprensoriale di Taurana.
Essa è scaturita da un’indicazione programmatica sorta in sede di concertazione, all’interno del parternariato del patto territoriale, formalmente sancita con l’atto costitutivo di Agro Invest.
Lo studio della proposta, la verifica della stessa alla luce di aggiornate aereofotogrammetrie, la raccolta delle osservazioni e degli orientamenti provenienti dai quattro comuni urbanisticamente competenti per territorio (Angri, Sant’Egidio del Monte Albino, San Marzano sul Sarno e Pagani), hanno comportato un lavoro, ormai definito, che ha avuto inizio con la firma di un protocollo d’intesa stipulato tra i quattro comuni ed Agro Invest presso il Municipio di Angri il 13/3/20017.
Successivamente alla sottoscrizione del protocollo d’intesa tra i quattro comuni interessati (Angri, Pagani, Sant’Egidio Monte Albino e San Marzano) ed Agro Invest, gli stessi, in data 1/2/2002, hanno sottoscritto un verbale per la promozione di un accordo di programma, ai sensi dell’art. 34 del DLgs 267/2000, per la realizzazione del Pip denominato Taurana.
È stato definito, attraverso questo documento, l’iter procedurale e tempistico di attuazione dell’intervento sulla base delle delibere dei rispettivi Consigli comunali intervenuti tra settembre e novembre 2001, con le quali i singoli comuni hanno delimitato i suoli da destinare all’area industriale.
In attuazione del suddetto verbale la società è attualmente impegnata nella predisposizione dei progetti preliminari delle varianti urbanistiche e delle urbanizzazioni primarie necessarie per l’adozione del nuovo Pip comprensoriale.
Altre iniziative relative ad aree industriali
La realizzazione e gestione dei Pip comunali
In particolare, oltre alla stipula delle convenzioni con i comuni soci relativi a Fosso Imperatore e Taurana, Agro Invest ha proceduto alla sottoscrizione con il Comune di Siano della convenzione che la impegna alla realizzazione e gestione dell’area industriale del suddetto comune.
Analogo impegno era stato attivato anche dal Comune di Pagani, nell’aprile del 2002, che non è stato confermato dall’attuale amministrazione comunale.
Lo sportello unico per le attività produttive dell’agro nocerino sarnese
L’apertura dello sportello unico per le attività produttive (Suap) del patto territoriale dell’Ans rappresenta una delle più significative sfide per la costruzione dell’enabling environment per la nascita e lo sviluppo di nuove imprese.
Lo Suap si pone come obiettivo lo snellimento delle procedure di autorizzazione per tutte le imprese che dovranno ampliare o iniziare ex novo attività produttive.
Avvalendosi della facoltà prevista dalla normativa, i 12 comuni del patto territoriale dell’Ans, in data 24/5/1999, hanno sottoscritto un accordo di programma attraverso il quale hanno scelto di esercitare in forma associata le funzioni dello sportello unico, conferendone la gestione al soggetto già responsabile del patto territoriale: la Patto Territoriale dell’Agro spa.
La gestione associata dello sportello unico consente di attivare e massimizzare evidenti sinergie derivanti dalla visione e dalla gestione unitaria delle iniziative inerenti il sistema produttivo locale, di cui la Patto dell’Agro spa è titolare grazie al suo ruolo consolidato di motore dello sviluppo del territorio.
Lo Suap provvede a ricevere, istruire e valutare le domande per la realizzazione, l’ampliamento, la cessazione, la riattivazione, la localizzazione e la rilocalizzazione di impianti produttivi.
La novità modifica profondamente il rapporto tra il mondo delle imprese e la pubblica amministrazione, visto che l’ufficio dello sportello unico, nell’assumersi la responsabilità per il procedimento, è soprattutto in grado di garantire al richiedente tempi brevi e certi per la sua conclusione, risolvendo il problema atavico della frammentarietà e della settorialità degli adempimenti.
Figura 3 - Il piano degli insediamenti produttivi di Taurana nell'agro nocerino sarnese (SA)
L’ufficio svolge, inoltre, funzioni di promozione, di assistenza e di informazione, consentendo l’accesso gratuito, anche in via telematica, alle informazioni sugli adempimenti necessari, all’elenco delle domande di autorizzazione presentate, allo stato del loro iter procedurale. Si arriva così a superare il tradizionale distacco dalle amministrazioni pubbliche e diventa possibile, anche grazie al supporto della tecnologia, aprire con esse un dialogo costante ed amichevole.
Lo Suap diventa così la sede privilegiata per conoscere, attivare, monitorare e promuovere, attraverso azioni mirate di marketing territoriale, le iniziative produttive più in sintonia con le vocazioni dell’agro e con le sue capacità di manodopera qualificata, realizzando un originale incontro tra le esigenze dell’offerta e quelle della domanda, sotto il profilo delle produzioni e dei consumi così come delle risorse umane.
1 Occorre sottolineare che sono state avanzate, a livello provinciale, numerose ipotesi di lavoro di notevole valenza programmatoria: il Prusst Ospitalità diffusa, ad esempio, rappresenta un modello particolarmente interessante di sperimentazione di un sistema operativo aperto, nel quale intervengono congiuntamente la provincia, il comune capoluogo, il Parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, la fondazione CaRiSal e numerosi altri enti ed istituzioni. Questa modalità operativa, tipo sistema esperto sul territorio, offre una garanzia compiuta in termini di riduzione del rischio amministrativo nella fase di attuazione delle opere. Ciò soprattutto grazie ad un modello cooperativo che ne è al tempo stesso input ed output, fattore produttivo e prodotto finale.
2 La provincia è infatti soggetto coordinatore istituzionale del patto territoriale sperimentale per l’occupazione dell’agro nocerino sarnese, che gode dell’accompagnamento dell’Unione europea e che, ormai, rappresenta una realtà con la sua società di gestione già operante dal settembre del 1998; è stato definito, presentato ed approvato il piano di azione e sono stati anche definiti la società intermediaria e gli organi sociali che sono all’opera per rendere dinamica la vita economica dell’agro. Il patto ha in corso di avanzata definizione la proposta a valere sui Pit, candidandosi così a divenire un vero e proprio modello di agenzia di sviluppo locale sul territorio.
3 L’attuazione dell’accordo è stata demandata alle procedure, al tempi, alle strutture e agli strumenti predisposti dalla normativa nazionale e comunitaria, con riferimento prioritario agli strumenti di codificazione delle regole di programmazione per i fondi strutturali 2000-2006. Allo scopo di armonizzare le previsioni dell’accordo programmatico con le indicazioni contenute nei complementi di programmazione e con il suddetto accordo è stata proposta la seguente composizione del tavolo di concertazione: Provincia di Salerno, comuni, comunità montane autorità di bacino, Soprintendenza archeologica di Salerno Avellino, Benevento, Soprintendenza BAAAS di Salerno e Avellino; Ato - Ambito territoriale ottimale, consorzi di bonifica.
4 L’esperienza del Pto dell’Ans ha, tra l’altro, dimostrato nella pratica che l’integrazione e la concertazione, oltre alla concentrazione, determinano una valorizzazione del complesso delle risorse disponibili molto maggiore della generica disponibilità di incentivi o potenzialità di sostegno infrastrutturale.
5 Un primo finanziamento di 17.325.000 euro, al quale si è poi aggiunto un cofinanziamento nazionale pubblico di 9.017.000 euro, a valere sulle risorse del fondo di rotazione ex lege 183/1987, per un totale di 26.342.000 euro. Due successivi decreti hanno assegnato alla società ulteriori finanziamenti, di cui il primo pari a 24.913.881 euro, il secondo, finalizzato alla realizzazione di attività di informazione, animazione e diffusione dei risultati e delle esperienze conseguite nell’attuazione del Pom, corrispondente a 167.848 euro. La somma complessiva, di circa 51 milioni di euro, è stata impegnata entro il 31/12/1999 per il rilancio economico ed occupazionale nell’agro nocerino sarnese.
6 Lo Statuto di Agro invest spa
Titolo I Denominazione - Sede - Durata - Oggetto sociale
Art. 1 Denominazione. È costituita una società per azioni denominata Agro Invest società mista di trasformazione urbana, a prevalente capitale pubblico, promossa ai sensi dell'articolo 17, comma 59, della legge 15 maggio 1997 n. 127, nonché ai sensi dell'articolo 22, comma 3, lettera e) della legge 8 giugno 1990, n. 142.
Art. 2 Sede. La società ha sede in Nocera Inferiore, alla Piazza Diaz, presso la casa comunale e potrà istituire nelle forme di legge sedi di rappresentanza in altre località.
Art. 3 Durata. La durata della società è stabilita fino al 31/12/2030, ma potrà essere prorogata nelle forme di legge.
Art. 4 Oggetto sociale. La società ha lo scopo di concorrere, nel quadro della politica di programmazione locale, alla promozione dello sviluppo economico del territorio dell'agro nocerino sarnese in riferimento ai territori dei Comuni di: Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Pagani, Angri, Sant'Egidio del Monte Albino, San Valentino Torio, Castel San Giorgio, Roccepiemonte, Sarno, San Marzano Sul Sarno, Scafati.
Essa promuove e favorisce nei modi indicati nel titolo secondo del presente statuto:
- l'insediamento di attività industriali nelle aree attrezzate del comprensorio dell'agro nocerino sarnese, secondo gli indirizzi contenuti nei programmi di sviluppo locale;
- interventi di trasformazione urbana, secondo i principi ispiratori della vigente legislazione urbanistica.
La società nell'attuazione degli scopi sociali si ispirerà ai principi dello sviluppo sostenibile, dando priorità, ogni volta che sarà possibile, al recupero ed alla riqualificazione del territorio. Perseguirà il recupero delle aree dismesse con ogni utile azione per la più corretta utilizzazione dal punto di vista ambientale e dell'efficienza ed efficacia economica.
La società nell'attuazione delle aree industriali perseguirà l'obiettivo di assecondare le vocazioni produttive dell'area in una logica di distretto per la realizzazione di filiere dei sistemi attivabili.
In sede di inizio della propria attività ed in conformità all'atto costitutivo la società ha lo scopo di utilizzare il finanziamento del patto territoriale dell'agro nocerino degli anni 1998-1999 per realizzare l'area industriale comprensoriale in località Fosso Imperatore del Comune di Nocera Inferiore.
Successivamente, con i fondi che si renderanno disponibili, la società procederà alla realizzazione delle aree industriali comprensoriali in località Taurana nei Comuni di Sant'Egidio del Monte Albino, Angri, San Marzano Sul Sarno e Pagani e nell'ambito del Comune di Castel San Giorgio.
7 Protocollo d’ intesa per la realizzazione dell’ area industriale comprensoriale denominata Taurana
- che il 21 ottobre 1999 veniva costituita la società per azioni Agro Invest a seguito di un programma di pubblica sottoscrizione promosso dalla Provincia di Salerno;
- che i Comuni di Angri, Sant’Egidio del Monte Albino, Pagani, San Marzano sul Sarno, con delibere dei rispettivi Consigli comunali hanno tutti aderito alla costituzione di Agro Invest spa;
- che nello statuto della società - della quale, all’ esito della procedura di aumento del capitale sociale avviata il 18.04.00, risultano soci i dodici comuni costituenti l’area del Pto dell’agro nocerino sarnese - all’art. 4 è prevista l’ipotesi della realizzazione dell’area industriale comprensoriale in località Taurana comprendente i territori dei Comuni di Angri, Sant’Egidio del Monte Albino, Pagani, San Marzano sul Sarno;
- che tale indicazione statutaria è contenuta, all’art. 1, comma 2, lett. d), anche nelle convenzioni, già sottoscritte o in via di sottoscrizione, che regolano i rapporti tra Agro Invest s p a e i comuni soci;
- che l’originaria proposta di larga massima della suddetta area è contenuta in uno studio di inquadramento urbanistico generale dell’agro redatto, su incarico del Pto dell’agro nocerino sarnese, dall’architetto G. Falanga;
- che i rappresentanti delle amministrazioni dei comuni suindicati, convocati presso il Comune di Angri, hanno proceduto in diversi incontri a prime valutazioni circa la perimetrazione dell’area denominata Taurana, assumendo anche l’ipotesi di modifica suggerita dal Comune di Angri con nota prot. 5803/3.10.00 e successivamente pervenuta ad Agro Invest spa il 9/10/2000 prot. n. 514/00, e concordando sulla necessità di continuare ad approfondire l’argomento;
- che è necessario, quindi, pervenire ad un’intesa tra le amministrazioni competenti, anche grazie al supporto logistico-operativo di Agro Invest spa, per individuare definitivamente la proposta di area industriale comprensoriale in località Taurana e le procedure amministrative che ne consentano la realizzazione;
- che tale circostanza appare ovviamente ancor più necessaria alla luce sia dell’attivazione, da parte della Patto Territoriale Agro spa, della procedura per la elaborazione del Pit dell’area, sia alla luce dell’accordo programmatico sottoscritto il 23/10/2000 a Nocera Inferiore tra il Presidente della Regione Campania e il Presidente della Provincia di Salerno, sia anche alla luce dell’insediamento del comitato del distretto industriale n. 7.
Tutto ciò premesso i signori Sindaci del Comune di Angri, di Sant’Egidio del Monte Albino, Pagani, San Marzano sul Sarno e l’Amministratore delegato di Agro Invest spa sottoscrivono il seguente protocollo d’intesa:
1. La premessa costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto.
2. I Sindaci dei Comuni di Angri, Sant’Egidio del Monte Albino, Pagani, San Marzano sul Sarno prendono atto della proposta di massima di perimetrazione dell’area industriale denominata Taurana avanzata da Agro Invest (già inviata a tutti i comuni il 16/2/2001) a seguito delle valutazioni e degli approfondimenti tecnici conseguenti ai precedenti incontri ed assumono l’impegno di fornire le definitive determinazioni in merito alla stessa entro e non oltre il 30/42001.
3. I Sindaci dei Comuni di Angri, Sant’Egidio del Monte Albino, Pagani, San Marzano sul Sarno manifestano e confermano la piena volontà di organizzare e gestire la suddetta area secondo le modalità comprensoriali già previste nello statuto di Agro Invest spa e nello schema di Convenzione già sottoscritto e/o in via di sottoscrizione tra i comuni ed Agro Invest spa, nonché già sperimentate con il Bando per Assegnazione dei lotti dell’Area Pip di Fosso Imperatore pubblicato da Agro Invest spa in data 2/1/2001.
4. I Sindaci dei Comuni di Angri, Sant’Egidio del Monte Albino, Pagani, San Marzano sul Sarno, danno atto che, in attuazione degli scopi previsti dallo statuto di Agro Invest spa, con la sottoscrizione del presente protocollo d’intesa impegnano Agro Invest spa a promuovere e coordinare tutte le attività e le procedure urbanistico-amministrative necessarie per la attuazione e realizzazione della proposta area industriale e del presente protocollo d’intesa, nelle more della definizione e stipula di apposita convenzione, ai sensi dell’art. 120 del DLgs 18/8/2000 n. 267 e dell’art. 27 della legge 22/10/1971 n. 865, nonchè dell’art. 4, ultimo capoverso, dello statuto sociale di Agro Invest spa.
5. È costituito il Comitato consultivo permanente per l’attuazione del presente protocollo d’intesa, composto dai Sindaci dei quattro comuni sottoscrittori, periodicamente convocato dall’Amministratore delegato di Agro Invest spa. Il Comitato ha il compito esprimere il proprio parere su tutti gli atti fondamentali relativi alla procedura di progettazione e realizzazione dell’area industriale comprensoriale denominata Taurana.
6. I comuni si impegnano a prendere atto del presente protocollo, entro e non oltre i giorni 7 dalla sottoscrizione, con delibera di Giunta municipale.
Sottoscritto ad Angri il 13/3/2001