Source: https://www.polito.it/trasparenza/altro/accesso_civico/accesso_civico/
Timestamp: 2018-09-22 16:40:10+00:00
Document Index: 15179133

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art.5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 116']

Il decreto legislativo 33/2013 ("Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni"), come modificato dal d. lgs. 97/2016 (Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell'articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche) disciplina, all'art. 5, l'istituto dell'accesso civico.
Tale norma, in particolare, prevede, al comma 1 l'accesso civico relativo ai dati, documenti e informazioni che l'amministrazione ha l'obbligo di pubblicare sul sito web. L'art. 5, comma 2, invece, concerne il cosiddetto accesso generalizzato, attivabile da chiunque e avente ad oggetto tutti dati e i documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, fatti salvi i limiti previsti dall'art. 5-bis del D. Lgs. 33/2013 (introdotto dal D. Lgs. 97/2016).
L'Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione) attraverso le "Linee guida recanti indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti all'accesso civico di cui all'art.5 co. 2 del D. Lgs 33/2013", con Delibera n. 1309 del 28 dicembre 2016, fornisce delle precisazioni in merito all'istituto dell'accesso comprensivo sia della disciplina prevista dalla legge 241/1990 (accesso documentale) sia di quella sopra evidenziata (accesso civico e accesso generalizzato).
In particolare, alla luce della normativa e delle predette linee guida, si forniscono alcune indicazioni di carattere operativo ai fini dell'esercizio del diritto di accesso nei confronti del Politecnico di Torino:
"accesso documentale": si intende l'accesso disciplinato dal capo V della legge 241/1990; tali norme non hanno subito modifiche dal d.lgs. 97/2016. Il soggetto interessato può inoltrare le richieste alle strutture di riferimento o in alternativa via posta elettronica certificata
"accesso civico": si intende l'accesso di cui all'art. 5, comma 1, del decreto legislativo 33/2013, come modificato dal d.lgs. 97/2016, ai documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria; per tale tipologia di accesso, l'istante può inoltrare le richieste all'indirizzo di posta elettronica certificata utilizzando il modulo accesso civico
"accesso generalizzato": si intende l'accesso di cui all'art. 5, comma 2, del decreto trasparenza (decreto legislativo 33/2013, come modificato dal d. lgs. 97/2016) ai sensi del quale chiunque può inviare richieste tramite il modulo accesso generalizzato all'indirizzo di posta elettronica certificata.
Nel caso di diniego totale o parziale dell'accesso, o di mancata risposta entro 30 giorni, è possibile presentare richiesta di riesame al Responsabile per la prevenzione della corruzione. Avverso la decisione dell'amministrazione o, in caso di richiesta di riesame, avverso quella del responsabile della prevenzione della corruzione, il richiedente può proporre ricorso al TAR ai sensi dell'art. 116 del Codice del processo amministrativo.