Source: https://romacapitale.tuttogare.it/gare/id17927-dettaglio
Timestamp: 2020-05-26 13:28:13+00:00
Document Index: 117873622

Matched Legal Cases: ['art. 117', 'art.1492', 'art. 1490', 'art. 15', 'art. 23', 'art. 105']

Gara - ID 386
Appalto dei lavori di fornitura e posa in opera di una cucina presso la Scuola Materna di tre sezioni sita in Via della Maggiorana angolo Via della Case Basse Località Casaletto di Giano “Municipio X”
CIG 829509836B
CUP J89H07000270004
Totale appalto € 57.336,70
Data pubblicazione 20/03/2020 Termine richieste chiarimenti Mercoledi - 20 Maggio 2020 - 17:00
Scadenza presentazione offerte Lunedi - 25 Maggio 2020 - 12:00 Apertura delle offerte Martedi - 26 Maggio 2020 - 10:30
Descrizione L’appalto ha per oggetto l’affidamento della fornitura e posa in opera di una cucina attrezzata presso la Scuola Materna di tre sezioni sita in Via della Maggiorana angolo Via della Case Basse Località Casaletto di Giano “Municipio X”
Struttura proponente U.O. Edilizia Sociale e Scolastica
Responsabile del servizio Dott. Ing. Marco Simoncini Responsabile del procedimento FAIELLA ROBERTO
planimetria	- 171.84 kB
relazione-tecnica	- 5.60 MB
schema-di-contratto	- 6.19 MB
stima-lavori	- 3.39 MB
pos	- 3.15 MB
altre-dichiarazioni	- 39.00 kB
disciplinare-di-gara	- 4.12 MB
protocollo-integrit	- 2.50 MB
lettera-dinvito	- 644.15 kB
domanda-di-partecipazione.	- 22.52 kB
dgue.	- 58.10 kB
14/05/2020 Modifica date procedura Negoziata: Appalto dei lavori di fornitura e posa in opera di una cucina presso la Scuola Materna di tre sezioni sita in Via della Maggiorana angolo Via della Case Basse Località Casaletto di Giano “Municipio X”<br />
Si comunica l'avvenuta modifica delle date relative la procedura in oggettoA seguire la tabella riepilogativa delle date aggiornateTermine richieste chiarimenti20/05/2020 17:00Scadenza presentazione offerte25/05/2020 12:00Apertura delle offerte26/05/2020 ...
04/05/2020 16:06 -
non riusciamo a fare la richiesta del Pass Oe in quanto all’ANAC il n. di CIG 80134750C5 risulta collegato a “PROCEDURTA NEGOZIATA PER L’APPALTO DEI LAVORI DI DEMOLIZIONE, BONIFICA, TRASPORTO E CONFERIMENTO DEI MATERIALI DI RISULTA A DISCARICA AUTORIZZATA ETC.” come da file allegato.
L’Anac ci ha riferito che potrebbe esserci un errore nell’indicazione del CIG.
Rimaniamo in attesa di un sollecito riscontro.
Risposta Quesito:
La ringraziamo per la segnalazione, per un refuso è stato effettivamente indicato un CIG errato, il numero corretto dovrebbe essere il seguente:
004185295A
Si prega di non tenere conto dell’indicazione del CIG errato riportato anche nella documentazione allegata.
Cortesemente Le chiediamo se può darci un riscontro sull’esito dell’operazione di generazione del PassOE con il nuovo CIG.
06/05/2020 15:48 -
il CIG indicato non genera il Passoe come da allegato.
Si comunica che è stato generato un nuovo CIG 829509836B per la gara in oggetto.
06/05/2020 16:02 -
Buonasera, a pagina 4 del disciplinare di gara, in merito alla polizza fideiussoria, è previsto che la sottoscrizione del garante sia autenticata dal Notaio.
Vista la particolare situazione che stiamo vivendo, si chiede se tale autenticazione sia necessaria.
non sussistono, attualmente, termini derogatori rispetto alla necessità dell’autentica notarile, attestante i poteri di firma del garante, sulla polizza fidejussoria. Essendo gli studi notarili in attività e operanti, ove possibile, con modalità a distanza.
11/05/2020 10:15 -
Buongiorno, la richiesta della “copia del certificato della Camera di Commercio autenticata”, può essere assolta con la “dichiarazione di conformità all'originale” effettuata con dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, rilasciata dal Legale Rappresentante della ditta?
Buongiorno, sì, per autentica si intende in questo caso la dichiarazione di copia conforme all'originale firmata dal rappresentante legale dell' impresa, con allegato un documento di identità in corso di validità.
17/05/2020 18:10 -
Buongiorno, in merito alla gara, siamo a richiedere i seguenti chiarimenti:
Rif. ART 11 dello schema di contratto – “Sono a carico della ditta i rischi di perdite e danni delle apparecchiature durante il trasporto e la sosta nei locali dell’Amministrazione fino alla data del verbale di collaudo con esito favorevole, fatti salvi i casi di rischi, di perdite e danni per fatti imputabili all’amministrazione. I rischi passano a carico dell’amministrazione a decorrere dal giorno successivo alla data del verbale di collaudo con esito favorevole.
Il collaudo puo’ essere eseguito contestualmente alla consegna/ultimazione dei lavori?
2. Rif. ART 13 dello schema di contratto – Polizza di assicurazione a copertura dei danni subiti dalla stazione appaltante a causa del danneggiamento o della distruzione totale o parziale di impianti ed opere, anche preesistenti, verificatisi nel corso dell’esecuzione dell’intervento, con importo assicurato pari ad € 250.000,00
Per ‘danni’ si intendono come di consueto i ‘danni diretti’ con esclusione di quelli indiretti?
3. Rif. ART 14 del Disciplinare di Gara, ART 23 dello schema di contratto – NON è ammesso il subappalto.
Si richiede se, come previsto dal codice degli appalti sia possibile subappaltare la sola parte relativa all’istallazione delle attrezzature, in ogni caso nel rispetto della percentuale inferiore al 30% dell’importo della fornitura.
4. In merito agli impianti tecnologici, la Ditta fornirà tutte le necessarie indicazioni sulle predisposizioni degli impianti tecnologici e ma si ritiene esonerata dalla realizzazione degli stessi.
1. Sì, il collaudo puo’ essere eseguito contestualmente alla consegna/ultimazione dei lavori;
2. la copertura assicurativa riguarda i “danni diretti”;
3. il subappalto è ammesso nei limiti di legge;
4. sì, si conferma.
19/05/2020 22:04 -
Buongiorno, Vi ringraziamo per il celere feedback.
Nell’esaminare dettagliatamente lo schema di contratto, sono sorti altri aspetti per i quali vi chiediamo gentilmente ulteriori precisazioni o conferme.
In base a quanto previsto dall’articolo 10” I beni forniti dovranno essere stati prodotti nel biennio 2018/2019", immaginiamo sia un refuso. Si segnala che i nostri prodotti saranno costruiti in buona parte nel 2020; chiediamo conferma che la Stazione Appaltante Accetti comunque anche beni prodotti nell’anno in corso
A seguito della vostra conferma precedente in merito al collaudo che potrà essere eseguito contestualmente alla consegna/ultimazione dei lavori, evidenziamo:
I) che il collaudo potrà avvenire alla fine dell’installazione o comunque entro una settimana dalla comunicazione di fine installazione.
II) Chiediamo che vengano abrogati i paragrafi (b/c) che prevedono la possibilità risolvere il contratto in caso di mancato secondo collaudo, anche nel caso di eccezioni parziali .
Chiediamo che nel caso in cui le problematiche riscontrate durante il secondo collaudo non compromettano la funzionalità delle macchine stesse, il fornitore sia obbligato a mettere rimedio alle eccezioni riscontrate nel più breve tempo possibile, senza che la stazione appaltante abbia la possibilità di risolvere il contratto.
- Articolo 13:
La stazione appaltante concorda che le parti saranno considerate responsabili di tutti i danni diretti collegati all’esecuzione del presente contratto, viene quindi esplicitamente esclusa la responsabilità delle parti per eventuali danni indiretti.
- Articolo 15:
Le penali dovranno essere soggette a limite previsto dall'art. 117, co. 3, reg..
La penale cumulata non può quindi eccedere il 10% dell'importo del contratto.
- Articolo 21:
In deroga a quanto previsto dall’articolo 21 La Stazione Appaltante potrà respingere in toto la fornitura, od obbligare la ditta fornitrice alla riduzione del prezzo ex art.1492 nei casi previsti ex art. 1490 ( richiamato dall’articolo 1492 stesso ) ovvero nel caso in cui i vizi la rendano inidonea all’uso per cui il bene è destinato.
- Articolo 23
Come da vostra conferma precedente 'Il sub appalto è consentito'
In risposta ai quesiti formulati, sentito il RUP in merito, si comunicano di seguito le risposte ai quesiti posti:
Art. 10- saranno accettati prodotti preferibilmente realizzati nel 2020, per i limiti trattasi di refuso;
Art. 11- il collaudo verrà eseguito una volta ultimata la fornitura al fine della consegna del bene alla stazione appaltante.
Non è possibile accogliere la richiesta di abrogazione dei paragrafi b / c;
Art. 13- l’impresa sarà responsabile penalmente e civilmente di tutti i danni di qualsiasi natura che potrebbero derivare alle persone ed alle cose, come meglio specificato nel presente articolo;
Art. 15- si conferma quanto previsto nell’art. 15;
Art. 21- l’applicazione delle penali rientra nei limiti massimi stabiliti dalla legge;
Art. 23- rettificando quanto precedentemente comunicato, si precisa e si conferma che l’art. 23 fa espresso divieto di subappalto o cessione a terzi in tutto o in parte del Contratto.
Tale possibilità è espressamente contemplata dall’ art. 105 comma 4 del D.lgs. 18 aprile 2016. n. 50.
La normativa in materia prevede in capo alla stazione appaltante il potere di autorizzare o meno il subappalto.
Nel caso di specie la motivazione del divieto di subappalto è motivata di fatto dalle tempistiche d’urgenza della fornitura.