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Timestamp: 2018-06-18 11:46:47+00:00
Document Index: 83728915

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 2', 'art. 98', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Interpello 24 ottobre 2013, n. 12 del Ministero del Lavoro - documento di valutazione dei rischi e all'applicazione dell'allegato IV, punto 1.3.6 - Studio Cerbone
Interpello 24 ottobre 2013, n. 12 del Ministero del Lavoro – documento di valutazione dei rischi e all’applicazione dell’allegato IV, punto 1.3.6
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MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Interpello 24 ottobre 2013, n. 12
Art. 12, D.Lgs. n. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni – risposta ai quesiti relativi all’obbligatorietà del documento di valutazione dei rischi e all’applicazione dell’allegato IV, punto 1.3.6, del D.Lgs. n. 81/2008 nelle strutture e nei servizi penitenziari nonché alla predisposizione di spogliatoi ed armadi per il vestiario a favore del personale di Polizia penitenziaria.
Al riguardo va premesso che l’art. 3, comma 2, del D.Lgs. n. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni prevede nei riguardi delle Forze armate e di Polizia, del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, dei servizi di Protezione Civile, nonché nell’ambito delle strutture giudiziarie, penitenziarie, di quelle destinate per finalità istituzionali alle attività degli organi con compiti in materia di ordine e sicurezza pubblica, […], le disposizioni del presente Decreto Legislativo sono applicate tenendo conto delle effettive particolari esigenze connesse al servizio espletato o alle peculiarità organizzative ivi comprese quelle per la tutela della salute e sicurezza del personale nel corso di operazioni ed attività condotte dalle Forze armate, compresa l’Arma dei Carabinieri, nonché dalle altre Forze di polizia e dal Corpo dei Vigili del fuoco, nonché dal Dipartimento della protezione civile fuori dal territorio nazionale, individuate […] con decreti emanati, ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, […]
Il comma 3, dell’articolo 3 prevede poi che “fino all’emanazione dei decreti di cui al comma 2, sono fatte salve le disposizioni attuative dell’articolo 1, comma 2, del Decreto Legislativo 19 settembre 1994, n. 626, […]”
Attualmente, considerato che i decreti attuativi sopra citati non sono stati emanati, rimane in vigore il Decreto Ministeriale 29 agosto 1997, n. 338 Regolamento recante individuazione delle particolari esigenze delle strutture giudiziarie e penitenziarie ai fini delle nonne contenute nel decreto legislativo 19 settembre 1994, n, 626, e successive modificazioni ed integrazioni.
Il legislatore, con il rinvio ai decreti attuativi, non ha inteso realizzare un minor grado di tutela in questi settori di attività ma unicamente tener conto delle peculiarità connesse con il servizio espletato. Al riguardo l’art. 2 del DM 388/1997 stabilisce che per le strutture e i servizi penitenziari “le norme e le prescrizioni contenute nel decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni ed integrazioni, sono applicate nel rispetto delle specifiche esigenze strutturali ed organizzative preordinate ad evitare pericoli di fuga, aggressioni, anche alfine della liberazione di persone detenute o internate, attentati all’incolumità del personale o dei detenuti o internati, sabotaggi di sistemi, apparecchiature ed impianti, pericoli di atti di auto od eteroaggressività, autolesionismo o autosoppressione, nonché il conferimento di posizioni di preminenza ad alcuni detenuti o internati, per mantenere l’ordine e la disciplina”.
In particolare, in relazione al primo quesito, l’articolo 3 del citato decreto ministeriale non elimina l’obbligo, per il datore di lavoro, della valutazione di tutti rischi con la conseguente elaborazione del documento previsto dall’articolo 28 del D.Lgs. n. 81/2008, ma prevede che il datore di lavoro deve tener conto, nella elaborazione del documento di valutazione dei rischi, delle esigenze particolari individuate negli articoli 1 e 2 del citato DM 388/1997.
In merito al secondo quesito, relativo alle problematiche di sicurezza presentate dalle superfici vetrate, non essendo state disciplinate dal regolamento le caratteristiche di tali superfici, ad esse si applica quanto previsto dall’allegato IV, punto 1.3.6. del D.Lgs. n. 81/2008.
In riferimento al terzo quesito, ovvero la predisposizione di spogliatoi ed armadi per il vestiario a favore del personale di Polizia Penitenziaria, la Commissione ritiene, sempre per i motivi appena indicati, che trovi integrale applicazione l’allegato IV punto 1,12 del D.Lgs. n. 81/2008 le cui previsioni andranno attuate secondo le risultanze della valutazione dei rischi.
Interpello 24 ottobre 2013, n. 13 del Ministero del Lavoro – obbligo di formazione, informazione ed addestramento per i lavoratori a domicilio.
Interpello n. 18 del 20 dicembre 2013 – Ministero del Lavoro – Formazione ed aggiornamento dei lavoratori nominati RSPP
Interpello n. 17 del 19 dicembre 2013 – Ministero del Lavoro – Corsi di aggiornamento previsti per i coordinatori dall’art. 98, comma 2, del D.Lgs. n. 81/2008
Interpello n. 16 del 19 dicembre 2013 – Ministero del Lavoro – In materia di scaffalature metalliche
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