Source: http://lamministrativista.it/rubriche/focus
Timestamp: 2020-03-28 09:04:06+00:00
Document Index: 79566412

Matched Legal Cases: ['art. 84', 'art. 3', 'art. 80', 'art. 57', 'sentenza ', 'art. 105', 'art. 1']

17 Marzo 2020 | di Maria Alessandra Sandulli
Il d.l 17 marzo 2020, n. 18 reca, all’art. 84, “Nuove misure urgenti per contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e contenerne gli effetti in materia di giustizia amministrativa”, abrogando l’art. 3 del d.l. 8 marzo 2020, n. 11, su cui v. la news di M.A. SANDULLI del 9 marzo. Si tratta di importanti misure concernenti la sospensione dei termini, il rinvio delle udienze, il rito cautelare e, in generale le modalità di trattazione e di definizione delle controversie e di organizzazione degli uffici e dei depositi.
In questa sezione sono pubblicati tutti i contributi di prima lettura sui decreti e provvedimenti adottati dalle Istituzioni in tema di misure anti covid-19 (cd. coronavirus).
Quali limiti comunicativi in tema di penali contrattuali? L'interpretazione degli obblighi dichiarativi nel rispetto dei principi di certezza e proporzionalità
27 Gennaio 2020 | di Luca Tufarelli, Giuseppe Lo Monaco
Il procedimento di selezione delle offerte è un elemento essenziale delle procedure in materia di appalti pubblici. L'operatore economico che aspira ad ottenere una commessa pubblica deve possedere requisiti di (i) qualificazione fissati discrezionalmente dalla Stazione Appaltante e (ii) di moralità stabiliti dalla legge. Questi ultimi, in particolare, sono in larga misura oggi contenuti nell'art. 80 del D.Lgs. n. 50 del 2016 (anche solo «Codice dei Contratti Pubblici» o «c.c.p.») che recepisce nello specifico l'art. 57 della Direttiva 2014/24/UE.
Il Codice dei Contratti Pubblici, degli Appalti e delle Concessioni D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, aggiornato al Decreto Fiscale 26 ottobre 2019, n. 124.
27 Agosto 2019 | di Gianluigi Delle Cave
Gli appalti innovativi sono forme di appalto in cui il settore pubblico agisce esattamente come launching customer/primo attuatore/primo acquirente di prodotti o servizi innovativi che non sono ancora presenti sul mercato (o non disponibili su ampia scala).
Questa sezione è dedicata ai primi contributi che danno notizia e esaminano le significative modifiche al Codice dei contratti apportate dalla conversione in legge del d.l. “Sblocca cantieri” (l. n. 55/2019). Le principali modifiche ai singoli istituti (subappalto, cause di esclusione, progettazione, sotto-soglia, rito speciale, concessioni autostradali, anomalia dell'offerta) saranno analiticamente approfondite, unitamente alle novità giurisprudenziali e normative dell’ultimo biennio, nello Speciale de L’Officina Giuffrè in corso di pubblicazione, redatto con la collaborazione di alcuni degli autori di questo Portale.
21 Giugno 2019 | di Marco Velliscig
La sentenza in esame costituisce il primo arresto giurisprudenziale del Consiglio di Stato circa i limiti, necessariamente elaborati ed elaborandi in sede pretoria, dell'oggetto dei contratti continuativi introdotti all'art. 105, comma 3, lett. c-bis, dal D.lgs. 19 aprile 2017 n. 56 (c.d. decreto correttivo), ed impone all'interprete di interrogarsi circa la natura ed il contenuto della fattispecie. In particolare i predetti negozi non paiono potersi qualificare come subcontratti, attese le loro specifiche caratteristiche che ne impongono, ontologicamente, l'autonomia rispetto al contratto d'appalto cui possono accedere.
14 Giugno 2019 | di Sabrina Tranquilli
La radicale espunzione dal sistema della giustizia amministrativa del rito “super-speciale”, prevista dall'art. 1, co. 4, d.l. 18 aprile 2019, n. 32 (cd. “Sblocca cantieri”, di seguito anche solo d.l. n. 32), la cui conversione è stata approvata il 13 giugno dalle Camere parlamentari, incontrerà senza dubbio un non celato e fragoroso plauso da parte di operatori e studiosi.
06 Febbraio 2019 | di Guglielmo Aldo Giuffrè, Sabrina Tranquilli
Lo scorso 24 gennaio la Commissione UE ha avviato una procedura di infrazione contestando le diverse violazioni delle direttive 2014 in materia di contratti pubblici contenute nel Codice dei contratti. Nel contributo si segnalano le disposizioni delle direttive violate e le violazioni riscontrate dalla Commissione su cui il governo italiano dovrà prendere posizione entro il prossimo 25 marzo.
27 Agosto 2018 | di Luigi D'Ottavi
Il codice dei contratti pubblici disciplina le procedure di evidenza pubblica nei settori ordinari, prevedendo specifiche eccezioni in taluni ambiti esplicitamente esclusi dalle direttive dell'Unione Europea sugli appalti pubblici, sui contratti di concessione e sui settori speciali. Il presente contributo mira ad illustrare le peculiarità di tale regime derogatorio, segnalando le principali novità legislative intervenute e soffermandosi sulle esclusioni più rilevanti.