Source: http://www.studiopascale.it/news/potatura-alberi-in-condominio-paga-il-proprietario-o-il-conduttore-.aspx
Timestamp: 2019-05-23 19:32:27+00:00
Document Index: 79003491

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 9']

Studio Pascale - Potatura alberi in condominio, paga il proprietario o il conduttore?
Detta diversamente: la spesa va affrontata dal proprietario ovvero dal conduttore dell'unita' immobiliare?
Per rispondere alla domanda, che trova una soluzione certa solamente in relazione a specifiche fattispecie che possono essere prese d'esempio per la casistica generale, e' utile soffermarsi brevemente su alcune nozioni fondamentali delle spese in ambito locatizio.
In tema di spese condominiali nell'ambito di un contratto di locazione (tanto per l'ipotesi di locazione ad uso abitativo, quanto per locazione ad uso differente dal primo), il principale atto normativo di riferimento e' rappresentato dalla legge n. 392/78 e piu' nello specifico dell'art. 9 a mente del quale e' il conduttore a dover pagare le spese per:
La legge altro non dice in merito alle singole spese: cio' che l'art. 9 sono i diritti del conduttore di avere una giustificazione delle spese a fronte delle richieste del proprietario.
La legge n. 392/78 e' stata poi in parte superata dalla legge n. 431/98
La legge n. 431/98 - Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo - non intacca l'impianto dettato in materia di oneri accessori dalla legge n. 392/78 - che infatti non risulta abrogato - ma, al massimo, puo' farlo considerare integrato anche in conside
La legge n. 431/98 - Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo - non intacca l'impianto dettato in materia di oneri accessori dalla legge n. 392/78 - che infatti non risulta abrogato - ma, al massimo, puo' farlo considerare integrato anche in considerazione della successiva approvazione di decreti ministeriali attuativi delle forme contrattuali individuate dalla legge n. 431.
Explicit: la legge appena indicata fa riferimento a vari contratti (3+2, transitori, per studenti universitari), rispetto ai quali la specificazione di alcuni aspetti e' rimessa ad accordi tra le organizzazioni sindacali, ovvero a decreti ministeriali attuativi.
Il riferimento e' al decreto ministeriale 30 dicembre 2002, Criteri generali per la realizzazione degli accordi da definire in sede locale per la stipula dei contratti di locazione agevolati ai sensi dell'art. 2, comma 3, della legge 9 dicembre 1998, n. 431, nonchè dei contratti di locazione transitori e dei contratti di locazione per studenti universitari ai sensi dell'art. 5, commi 1, 2 e 3, della stessa legge.
A parere di chi scrive, non vi sono ragioni per non considerare estensibile questa disposizione ai contrat
E' bene comunque ricordare che verso il condominio l'unico soggetto ad essere obbligato del pagamento degli oneri condominiali e' il condo'mino e non il conduttore, sicchè ogni azione volta al recupero del credito da parte dell'amministratore condominiale andrebbe necessariamente indirizzata contro il proprietario (es. Trib. Bologna 8 febbraio 2018).
E' utile, infine, specificare che mentre l'attribuzione al conduttore per via contrattuale di spese che siano di riferimento del proprietario e' considerata illegittimo in quanto in violazione del disposto di cui all'art. 9 della legge n. 392/78 (es. Trib.
Bari 26 febbraio 2014 n. 1027), cosa'¬ non puo' dirsi per il contrario, ossia per l'accordo che preveda l'esonero del conduttore da spese che, ai sensi dell'art. 9 dovrebbero essere di sua spettanza.
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