Source: http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2001/19/annunci/00000007.htm
Timestamp: 2019-09-21 07:06:26+00:00
Document Index: 163712347

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 22', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 45', 'art. 25', 'art. 29', 'art. 30', 'art. 53', 'art. 49', 'art. 39', 'art. 51', 'art. 38', 'art. 52', 'art. 53', 'art. 56', 'art. 116', 'art. 70', 'art. 84', 'art. 85', 'art. 86']

Comunicazione dei componenti della Giunta
L’art. 11 è modificato nell’oggetto come segue: - Oggetto: “Comunicazione componenti della Giunta e nomina Commissione elettorale comunale”.
E’ aggiunto il seguente comma con il numero progressivo 2:
2. Il Consiglio Comunale, nella prima seduta elegge, altresì tra i propri componenti la Commissione Elettorale Comunale con le modalità stabilite dalla legge.
Surrogazione e supplenza del Consigliere
All’art. 22, comma 2 - Surrogazione e supplenza del consigliere - le parole “dell’art. 15, comma 4 bis della legge 55-1990, come modificato dall’art. 1 della legge 16-1992" sono sostituite con le seguenti: ”dell’art. 45, comma 2 del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267".
Nell’art. 25 - La Giunta Comunale - al comma 1. Le parole “e di gestione amministrativa” sono soppresse.
All’art. 29 - Competenze - la lettera f) del comma 1 è soppressa e così sostituita:
- f) determina le aliquote dei tributi, determina le tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi, fermo restando la competenza consiliare per la loro disciplina generale;
La lettera q) del comma 1 è soppressa e così sostituita:
- q) può formulare indirizzi di natura generale, o in base a specifiche materie da trattare, rivolti ai dirigenti o ai titolari delle posizioni organizzative per dare impulso alla promozione di vertenze giudiziali o per definire i criteri direttivi nell’esercizio della competenza dirigenziale o dei titolari delle posizioni organizzative a promuovere e resistere alle liti.
Deposito delle proposte di deliberazione
All’art. 30 - Deposito delle proposte di deliberazione - nel comma 2, le parole “dall’art. 53 della legge 142-1990 e s.m.i.” sono sostituite con le parole “dall’art. 49 del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267”.
All’art. 39 - Durata in carica - è aggiunto il seguente comma:
Funzioni del Responsabile degli Uffici e dei Servizi
All’art. 51 - Funzioni dei responsabili degli uffici e dei servizi - nel comma 1. lett. g), le parole “all’art. 38 della legge n. 142/90 e s.m.i.” sono sostituite dalle parole “agli artt. 50 e 54 del D.lgs. 18.8.2000, n. 267".
All’art. 52 - Segretario Comunale - il comma 3 è così sostituito. - 3. Il rapporto di lavoro del segretario comunale è disciplinato dai contratti collettivi, ai sensi del Decreto Legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e s.m.i.
Nell’art. 53 - Funzioni del Segretario comunale - al comma 4º, le parole “riceve dai consiglieri le richieste di trasmissione delle deliberazioni della Giunta comunale” sono sostituite con le parole “riceve dai consiglieri e dalla Giunta Comunale le richieste di trasmissione delle deliberazioni”.
All’art. 56 - Forme di gestione - nel comma 2 le parole “si provvede mediante la costituzione di società per azioni a prevalente capitale pubblico locale” sono soppresse e sostituite da: - “si provvede mediante la costituzione di società per azioni o a responsabilità limitata a prevalente capitale pubblico locale costituite o partecipate dall’ente titolare del pubblico servizio.
La partecipazione di più soggetti pubblici e privati sarà valutata in termini di opportunità, in relazione alla natura o all’ambito territoriale del servizio. E’, altresì, possibile la gestione a mezzo di società per azioni senza il vincolo della proprietà pubblica maggioritaria, a norma dell’art. 116 del D.lgs. 18.8.2000, n. 267".
All’art. 70 - Partecipazione - dopo il comma 4 è inserito il seguente comma: -
5. Ciascun elettore può far valere in giudizio le azioni ed i ricorsi che spettano al Comune.
In caso di soccombenza le spese faranno carico a chi ha promosso l’azione o il ricorso, salvo che il Comune, costituendosi, abbia aderito alle azioni ed ai ricorsi promossi dall’elettore.
Nell’art. 84 - Regolamenti - è aggiunto il seguente comma: -
7. Le contravvenzioni ai regolamenti ed alle ordinanze ordinarie, da contestarsi e da definirsi in ossequio ai principi generali di cui alla legge 24.11.1981, n. 689 sono punite con sanzioni amministrative la cui entità è stabilita nei regolamenti stessi e fissamente per le ordinanze ordinarie entro limiti edittali minimo e massimo.
Nell’art. 85 - Adeguamento delle fonti normative comunali a leggi sopravvenute - al comma 1. Le parole “nella legge 8.6.1990, n. 142" sono sostituite con le parole ”nel Decreto Legislativo 18.8.2000, n. 267".
All’art. 86 - Ordinanze - nel comma 3, le parole “al comma 2 dell’articolo 38 della legge 8.6.1990, n. 142 e s.m.i.” sono sostituite con le parole “agli artt. 50 comma 5 e 54 del D.lgs. 18.8.2000, n. 267”.