Source: http://www.slideshare.net/ingrossoalessandro/guida-sintetica-startupinnovativa
Timestamp: 2015-08-02 23:15:21+00:00
Document Index: 13433480

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 27', 'art.29', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 76', 'art. 46', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 13', 'art. 7']

Tour di presentazione "culturabilit...
by Roberta Francesch...
L’impresa sociale italiana è pronta...
Alessandro Ingrosso, Praticante Dottore Commercialista
at Studio Ingrosso
Gli aspiranti imprenditori che vogliono aprire una start up innovativa hanno un nuovo strumento online: la guida interattiva di Infocamere con la normativa, i requisiti e le procedure per trasformare un’idea in impresa.
La Guida Online sulle Start up riguarda tutto il mondo produttivo: digitale, artigianato, agricoltura, industria culturale, imprese a vocazione sociale. La prima schermata propone quattro percorsi:
- Innovazione: normativa, definizione e agevolazioni.
- Requisiti: caratteristiche per diventare start up innovativa.
- Idea: passaggi formali (notaio, iscrizione Registro Imprese…).
- Diventa start up: come trasformare un’impresa esistente in start up innovativa.
La legge di riferimento 221/2012: è entrata in vigore il 19 dicembre 2012 con un capitolo (sezione IX) dedicato a “misure per la nascita e lo sviluppo di imprese start up innovative”, che comprende gli articoli 25-32.
La definizione di start up innovativa: società di capitali di diritto italiano, costituita anche in forma cooperativa, o società europea avente sede fiscale in Italia, che risponde a determinati requisiti e ha come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.
- Taglio oneri per l’avvio di impresa: niente imposta di bollo e diritti di segreteria per l’iscrizione nel Registro delle Imprese e niente diritto annuale alle Camere di Commercio.
- Contratti di lavoro: il tempo determinato dopo 36 mesi può essere rinnovato di altri 12 mesi, in deroga alla Riforma del Lavoro; previsti pagamenti in stock option, anche per collaboratori esperti (esempio, il commercialista), con agevolazioni fiscali.
- Credito d’imposta: accesso prioritario all’agevolazione per l’assunzione di personale altamente qualificato.
- Fondo Centrale di Garanzia ad accesso semplificato, gratuito e diretto, per ottenere credito.
- Internazionalizzazione con sostegno da parte dell’ICE.
Incentivi fiscali per investimenti da parte di privati o società negli anni 2013-2015 in start up innovative (benefici maggiori per start-up a vocazione sociale). Possibilità di Crowdfunding: raccolta fondi con piattaforme online, con imminente regolamentazione Consob (leggi).
Transcript of "Start up innovative: Guida sintetica online di Infocamere"
La start-up innovativa Guida sintetica per utenti esperti sugli adempimenti societari Per maggiori informazioni: http://startup.registroimprese.it Adempimenti amministrativi ed informazioni sulle nuove imprese dedicate all’innovazione Legge n. 221 del 17 dicembre 2012 Guida redatta dalle Camere di Commercio con il coordinamento del Ministero dello Sviluppo EconomicoGennaio 2013 Versione 4 pag. 1 di 13 2.
IntroduzioneLo Stato ha adottato una normativa per supportare nuove tipologie di aziende: le startupinnovative. Queste imprese godono di benefici nel caso soddisfino alcuni requisiti e siiscrivono alla sezione speciale del registro delle imprese. Possono essere startup innovativesia società nuove, sia società costituite da meno di 4 anni, quest’ultime purchè si iscrivanonell’apposita sezione del registro delle imprese entro 60 gg dalla entrata in vigore dellalegge n. 221 del 2012, cioè entro il 16 febbraio 2013.Infatti l’art. 25 della legge 221/2012 prevede quanto segue.L’ impresa start-up innovativa (art. 25 c. 2):“ … limpresa start-up innovativa, di seguito «start-up innovativa», è la società dicapitali, costituita anche in forma cooperativa, di diritto italiano ovvero una SocietasEuropaea, residente in Italia ai sensi dellarticolo 73 del decreto del Presidente dellaRepubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le cui azioni o quote rappresentative del capitalesociale non sono quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale dinegoziazione, …”La legge prevede poi una serie di requisiti particolari perché una società con questa formagiuridica possa qualificarsi come start-up innovativa. L’elenco dei requisiti è contenutonello stesso art. 25 che prevede: a) i soci, persone fisiche, detengono al momento della costituzione e per i successivi 24 mesi, la maggioranza delle quote o azioni rappresentative del capitale sociale e dei diritti di voto nell’assemblea ordinaria dei soci; b) è costituita e svolge attività dimpresa da non più di quarantotto mesi; c) ha la sede principale dei propri affari e interessi in Italia; d) a partire dal secondo anno di attività della start-up innovativa, il totale del valore della produzione annua, così come risultante dallultimo bilancio approvato entro sei mesi dalla chiusura dellesercizio, non è superiore a 5 milioni di euro; e) non distribuisce, e non ha distribuito, utili; f) ha, quale oggetto sociale esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico; g) non è stata costituita da una fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda.Inoltre è richiesto che siano posseduti almeno uno dei seguenti requisiti: 1) le spese in ricerca e sviluppo sono uguali o superiori al 20 per cento del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione della start-up innovativa. Dal computo per le spese in ricerca e sviluppo sono escluse le spese per lacquisto e la locazione di beni immobili. Ai fini di questo provvedimento, in aggiunta a quanto previsto dai principi contabili, sono altresì da annoverarsi tra le spese in ricerca e sviluppo: le spese relative allo sviluppo precompetitivo e competitivo, quali sperimentazione, prototipazione e sviluppo del business pian, le spese relative ai servizi di incubazione forniti da incubatoriGennaio 2013 Versione 4 pag. 2 di 13 3.
certificati, i costi lordi di personale interno e consulenti esterni impiegati nelle attività di ricerca e sviluppo, inclusi soci ed amministratori, le spese legali per la registrazione e protezione di proprietà intellettuale, termini e licenze d’uso. Le spese risultano dallultimo bilancio approvato e sono descritte in nota integrativa. In assenza di bilancio nel primo anno di vita, la loro effettuazione è assunta tramite dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante della start-up innovativa; 2) impiego come dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo, in percentuale uguale o superiore al terzo della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di titolo di dottorato di ricerca o che sta svolgendo un dottorato di ricerca presso ununiversità italiana o straniera, oppure in possesso di laurea e che abbia svolto, da almeno tre anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o allestero; 3) sia titolare o depositario o licenziatario di almeno una privativa industriale relativa a una invenzione industriale, biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale direttamente afferenti alloggetto sociale e allattività dimpresa.La legge n. 221/2012 prevede anche (art. 25 c. 5) l’ulteriore ipotesi delle ‘società-incubatore certificato’ di start-up innovative. Per queste ultime i commi 6 e 7 prevedonoche la disciplina sia integrata da un decreto del Ministero dello Sviluppo Economico entro60 giorni dall’entrata in vigore della legge,Per queste particolari imprese societarie è necessario attendere l’emanazione del decretoministeriale prima di poter procedere alla loro iscrizione nella sezione speciale del registrodelle imprese.In favore delle start-up innovative e degli incubatori di start-up innovative sono previstiuna serie di agevolazioni fiscali, anche ai fini dell’iscrizione della costituzione ed iscrizionedell’impresa nel registro delle imprese, nonché (v. in particolare gli artt. 26-30 della Leggen. 221/2012) deroghe al diritto societario e una disciplina particolare dei rapporti di lavoronell’impresa.Condizione fondamentale per poter beneficiare di tali sgravi è che tali imprese sianoiscritte in una sezione speciale del registro delle imprese.Start up - Le agevolazioni per l’avvio e la gestione d’impresaLe Start up innovative godono di una totale esenzione dal pagamento dei diritti disegreteria e dell’imposta di bollo nonché dal pagamento del diritto annuale. Tale esenzioneopera dal momento dell’iscrizione nella sezione speciale e dura non oltre il quarto anno diiscrizione. (art. 26 comma 8 L. n. 221/2012).In relazione alla deroga alle norme civilistiche sulla copertura delle perdite che superino unterzo del capitale (art. 26 comma 1), per le start up esiste la possibilità di deliberare ilrinvio della decisione di procedere alla riduzione del capitale ed al contemporaneoaumento del medesimo a una cifra non inferiore al minimo legale, alla chiusuradellesercizio successivo.Gennaio 2013 Versione 4 pag. 3 di 13 4.
Alle start up innovative costituite sotto forma di Srl vengono concesse alcune possibilità inmateria di quote, paragonabili a quelle delle spa: possono essere previsti dirittipartecipativi differenti, quote senza diritto di voto o con diritto di voto non proporzionale.In deroga al codice civile, le quote delle start up innovative in forma di Srl possono essereoggetto di offerta al pubblico di prodotti finanziari. Sono previste una serie di possibilitàremunerative con strumenti finanziari (art. 27), anche agevolate fiscalmente.Viene introdotto, con larticolo 27, un regime fiscale e contributivo di favore per i piani diincentivazione basati sull’assegnazione di azioni, quote o titoli similari ad amministratori,dipendenti, collaboratori e fornitori delle imprese start up innovative e degli incubatoricertificati. Il reddito derivante dall’attribuzione di questi strumenti finanziari o diritti nonconcorrerà alla formazione della base imponibile, sia a fini fiscali che contributivi. Inquesto modo, viene facilitata la partecipazione diretta al rischio di impresa.I contratti di lavoro a termine potranno, in deroga a quanto previsto dal decreto legislativon.368/2001, avere una durata maggiore e fino a quattro anni e prevedere una retribuzionecomposta da una parte fissa e una parte variabile.Quindi la durata massima dei contratti a termine nelle start up innovative sarà di 36 mesi(durata minima sei mesi); vi sarà comunque la possibilità ulteriore di prolungare ilcontratto di ulteriori 12 mesi (con l’assistenza della Direzione territoriale del lavoro) equindi fino al periodo complessivo di 48 mesi. Tali contratti potranno poi, differentementeda quanto previsto ordinariamente, essere sottoscritti senza soluzione di continuità.In ciò il contratto a termine delle start up si distinguerà dai contratti a termine ordinari incui, nel caso di successione di diversi contratti di lavoro determinato, devono comunqueinterporsi intervalli minimi.Relativamente alla retribuzione la stessa viene prevista al comma 7 dell’articolo 28, L. n.221/2012. La retribuzione potrà avere una componente fissa e una componente variabile.La prima in ogni caso non potrà essere inferiore al minimo tabellare previsto nei contrattidi lavoro applicabili; la seconda potrà essere legata a parametri quali la produttività dellavoratore, i risultati aziendali, o comunque a parametri previamente concordati tra leparti.Al fine di poter attirare capitali in tali società, sono previste delle agevolazioni fiscali(art.29) che consistono per il privato che compra quote o azioni di una start up innovativain una detrazione Irpef del 19% per tre anni sulla somma investita. Se ad investire invece èuna società, questa potrà portare in deduzione dal reddito imponibile il 20%dell’investimento, sempre che questo venga mantenuto per almeno due anni.Iscrizione nel registro delle impreseLa legge prevede ai commi 8 e 9 dell’art. 25:8. Per le start-up innovative di cui al comma 2 e per gli incubatori certificati di cui alcomma 5, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura istituiscono unaapposita sezione speciale del registro delle imprese di cui all’articolo 2188 del codiceGennaio 2013 Versione 4 pag. 4 di 13 5.
civile, a cui la start-up innovativa e l’incubatore certificato devono essere iscritti al fi nedi poter beneficiare della disciplina della presente sezione.9. Ai fini dell’iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese di cui al comma 8,la sussistenza dei requisiti per l’identificazione della start-up innovativa e dell’incubatorecertificato di cui rispettivamente al comma 2 e al comma 5 è attestata mediante appositaautocertificazione prodotta dal legale rappresentante e depositata presso l’ufficio delregistro delle imprese.Seguono le indicazioni operative per l’iscrizione al registro delle imprese nel periodo diprima applicazione della norma, in attesa dell’adeguamento dei decreti sulle specifichetelematiche dei formati delle domande per il registro.Iscrizione nel registro delle imprese per società già costituitaL’iscrizione alla sezione speciale segue le modalità previste dalla regolamentazione vigentee dalle nuove previsioni per la sezione speciale: 1) La domanda d’iscrizione si presenta in forma telematica con firma digitale tramite una Comunicazione Unica al Registro delle Imprese. 2) La totale esenzione dal pagamento dei diritti di segreteria e dell’imposta di bollo per gli adempimenti nel registro delle imprese opera dal momento dell’iscrizione nella sezione speciale e dura non oltre il quarto anno di iscrizione. L’esenzione vale anche per la presentazione della domanda d’iscrizione alla sezione speciale. 3) L’iscrizione nella sezione speciale si aggiungerà alla iscrizione già effettuata alla costituzione nella sezione ordinaria del registro delle imprese. 4) Per le imprese già costituite alla data di entrata in vigore della legge si prevedono 60 giorni dalla medesima data per depositare presso il registro l’autodichiarazione sul possesso dei requisiti e presentare la domanda di iscrizione all’apposita sezione speciale.Per il periodo di prima applicazione, la domanda di iscrizione alla sezione speciale siproduce utilizzando il modello informatico “S5”, indicando le informazioni richieste per lastartup nel quadro dell’attività prevalente dell’impresa.Si allegherà l’autocertificazione prevista dalla legge, in allegato al presente documento èproposto un fac-simile di dichiarazione.Un primo gruppo di informazioni previsto dalla legge non è necessario essendo già statocomunicato al registro. In particolare:  data e luogo di costituzione, nome e indirizzo del notaio;  sede principale ed eventuali sedi periferiche;  oggetto sociale;  ultimo bilancio depositato.Gennaio 2013 Versione 4 pag. 5 di 13 6.
Vanno invece indicate le nuove informazioni previste per la startup. Per questo sidescriverà nel testo dedicato all’ ”attività prevalente”:  attività svolta, comprese lattività e le spese in ricerca e sviluppo;  indicazione dei titoli di studio e delle esperienze professionali dei soci e del personale che lavora nella start-up innovativa, esclusi eventuali dati sensibili;  indicazione dellesistenza di relazioni professionali, di collaborazione o commerciali con incubatori certificati, investitori istituzionali e professionali, università e centri di ricerca;  elenco dei diritti di privativa su proprietà industriale e intellettuale.Un ultimo gruppo di informazioni è necessario se non è già stato comunicato al registro. Incaso si integra il testo dell’”attività prevalente” con i dati:  elenco dei soci, con trasparenza rispetto a fiduciarie, holding, con autocertificazione di veridicità;  elenco delle società partecipate.E’ previsto l’obbligo di aggiornare le informazioni sopra descritte con cadenza nonsuperiore a sei mesi. Inoltre l’impresa presenterà una nuova autodichiarazionecontestualmente al deposito del bilancio.Iscrizione nel registro delle imprese per una nuova societàL’iscrizione al registro segue le modalità previste per la costituzione delle società, integratecon le nuove previsioni per la sezione speciale: 1) La domanda d’iscrizione si presenta in forma telematica con firma digitale tramite una Comunicazione Unica al registro delle imprese, all’Agenzia delle Entrate, all’INPS e all’INAIL. 2) L’iscrizione nella sezione speciale si aggiunge alla consueta ed obbligatoria iscrizione nella sezione ordinaria del registro delle imprese. 3) La totale esenzione dal pagamento dei diritti di segreteria e dell’imposta di bollo per gli adempimenti nel registro delle imprese opera dal momento dell’iscrizione nella sezione speciale e dura non oltre il quarto anno di iscrizione. L’esenzione vale anche per la presentazione della domanda d’iscrizione in cui si presenta la costituzione e contestualmente la domanda d’iscrizione alla sezione speciale. 4) L’impresa avvia l’attività contestualmente alla costituzione. Se l’impresa non comunica l’inizio attività contestualmente alla costituzione non può chiedere l’iscrizione nella sezione speciale e quindi si procede alla mera iscrizione dell’atto costitutivo nella sezione ordinaria, c0n imposta di bollo e diritti di segreteria.Gennaio 2013 Versione 4 pag. 6 di 13 7.
La domanda di iscrizione si presenta tramite il modello informatico “S1” e “S” per quantoriguarda gli aspetti tradizionali. Nel periodo di prima applicazione, per l’iscrizionealla sezione speciale si utilizza il modello informatico “S5”, indicando le informazionirichieste per la startup nel quadro dell’attività prevalente dell’impresa.Si allegherà l’autocertificazione prevista dalla legge, in allegato al presente documento èproposto un fac-simile di dichiarazione.Un primo gruppo di informazioni previsto dalla legge è da indicare nel modelloinformatico “S1” e nel modello “S”. Si tratta di:  data e luogo di costituzione, nome e indirizzo del notaio;  sede principale ed eventuali sedi periferiche;  oggetto sociale;  elenco dei soci, con trasparenza rispetto a fiduciarie, holding, con autocertificazione di veridicità.Vanno invece indicate nel modello “S5” le nuove informazioni previste per la startup,limitatamente a quanto possibile al momento della costituzione. Per questo si descriverànel testo che descrive l’ ”attività prevalente”:  attività svolta, comprese lattività e le spese in ricerca e sviluppo;  indicazione dei titoli di studio e delle esperienze professionali dei soci e del personale che lavora nella start-up innovativa, esclusi eventuali dati sensibili;  indicazione dellesistenza di relazioni professionali, di collaborazione o commerciali con incubatori certificati, investitori istituzionali e professionali, università e centri di ricerca;  elenco dei diritti di privativa su proprietà industriale e intellettuale.E’ previsto l’obbligo di aggiornare tali informazioni con cadenza non superiore a sei mesi.Inoltre l’impresa presenterà una nuova autodichiarazione contestualmente al deposito delbilancio.Gennaio 2013 Versione 4 pag. 7 di 13 8.
Indicazioni OperativeSegue un esempio di compilazione nel sito registroimprese.it (utilizzando il sistemaComUnica-Starweb) per un’impresa già iscritta. E’ possibile operare con tutti i prodottisoftware compatibili con le specifiche ministeriali del registro delle imprese.E’ necessario disporre di  dispositivo (Smart Card o Token USB) per la firma digitale rilasciato dalla camera di commercio o da qualsiasi certificatore accreditato:  casella di posta elettronica certificata.L’accesso a registroimprese.it è disponibile su registrazione gratuita, l’identificazioneavviene tramite CNS o user-id e password.Gennaio 2013 Versione 4 pag. 8 di 13 9.
In alto, a sinistra va selezionata l’opzione ‘variazione’. Compare quindi un form di cuidevono essere compilati i campi relativi alla provincia sede dell’impresa. A questo puntostarweb propone già, in automatico, gli altri campi compilati secondo quanto presentenegli archivi del registro delle imprese della provincia selezionata.A questo punto, selezionando dati impresa, compare il menù a tendina sotto indicato, incui va selezionata l’opzione ‘variazione attività prevalente’.Gennaio 2013 Versione 4 pag. 9 di 13 10.
Nel form seguente è necessario indicare nel campo ‘dal’ la data di dichiarazione delpossesso delle caratteristiche di ‘start-up innovativa’. Nel campo descrizione dell’attività vaindicato che si tratta di avvio di ‘Start-up innovativa’. Vanno inoltre indicati i dati previstidalla nuova norma:  lattività e le spese in ricerca e sviluppo;  indicazione dei titoli di studio e delle esperienze professionali dei soci e del personale che lavora nella start-up innovativa, esclusi eventuali dati sensibili;  indicazione dellesistenza di relazioni professionali, di collaborazione o commerciali con incubatori certificati, investitori istituzionali e professionali, università e centri di ricerca;  elenco dei diritti di privativa su proprietà industriale e intellettuale.Gennaio 2013 Versione 4 pag. 10 di 13 11.
Si prosegue con la compilazione di alcuni dati nei form successivi.Quindi si allega l’autocertificazione prodotta in formato PDF/A con firma digitale.Al termine il sistema richiede la firma digitale della comunicazione unica. Nella fase d’inviosi conclude con l’indicazione dell’esenzione da diritti e bolli e si conferma la trasmissionetelematica. Tutti gli avvisi di conferma di ricezione e iscrizione giungeranno alla casellaPEC del mittente.Gennaio 2013 Versione 4 pag. 11 di 13 12.
ALLEGATO FAC SIMILEDICHIARAZIONE DEL POSSESSO DEI REQUISITI DI IMPRESA START-UP INNOVATIVA (art. 25 L. n. 221/2012)Il/La sottoscritto/a __________________________________ ___________________________________nato/a a ___________________ (________) il ___/___/_____, di cittadinanza ______________________residente a ________________________ (________) in _______________________________ n. ______codice fiscale _______________________________________ , in qualità di legale rappresentantedella società _______________________________________con sede a ________________________ (________) in _______________________________ n. ______codice fiscale ______________________ - n. REA ____________________________________consapevole che la dichiarazione mendace, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi sono puniti ai sensidel codice penale secondo quanto previsto dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000 e che, se dal controlloeffettuato, emergerà la non veridicità del contenuto di taluna delle dichiarazioni rese, decadrà daibenefici conseguenti al provvedimento eventualmente emanato sulla base della dichiarazione nonveritiera, ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 DICHIARAche la su indicata società, è in possesso dei requisiti di impresa start-up innovativa, di seguitoelencati, previsti dall’art. 25, comma 2 L. 221/2012, al fine della sua iscrizione nella appositasezione speciale del Registro Imprese di cui all’art. 25 comma 8 della L. 221/2012:A) i soci, persone fisiche, detengono al momento della costituzione e per i successivi 24 mesi, la maggioranza delle quote o azioni rappresentative del capitale sociale e dei diritti di voto nell’assemblea ordinaria dei soci;B) è costituita e svolge attività dimpresa da non più di quarantotto mesi;C) ha la sede principale dei propri affari e interessi in Italia;D) a partire dal secondo anno di attività della start-up innovativa, il totale del valore della produzione annua, così come risultante dallultimo bilancio approvato entro sei mesi dalla chiusura dellesercizio, non è superiore a 5 milioni di euro;E) non distribuisce, e non ha distribuito, utili;F) ha, quale oggetto sociale esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;G) non è stata costituita da una fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda.H) possiede almeno uno dei seguenti ulteriori requisiti (apporre una croce su almeno una delle scelte seguenti):  le spese in ricerca e sviluppo sono uguali o superiori al 20 per cento del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione della start-up innovativa. Dal computo per le spese in ricerca e sviluppo sono escluse le spese per lacquisto e la locazione di beni immobili. Ai fini di questo provvedimento, in aggiunta a quanto previsto dai principi contabili, sono altresì da annoverarsi tra le spese in ricerca e sviluppo: le spese relative allo sviluppoGennaio 2013 Versione 4 pag. 12 di 13 13.
precompetitivo e competitivo, quali sperimentazione, prototipazione e sviluppo del business pian, le spese relative ai servizi di incubazione forniti da incubatori certificati, i costi lordi di personale interno e consulenti esterni impiegati nelle attività di ricerca e sviluppo, inclusi soci ed amministratori, le spese legali per la registrazione e protezione di proprietà intellettuale, termini e licenze d’uso. Le spese risultano dallultimo bilancio approvato e sono descritte in nota integrativa. In assenza di bilancio nel primo anno di vita, la loro effettuazione è assunta tramite dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante della start-up innovativa;  impiego come dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo, in percentuale uguale o superiore al terzo della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di titolo di dottorato di ricerca o che sta svolgendo un dottorato di ricerca presso ununiversità italiana o straniera, oppure in possesso di laurea e che abbia svolto, da almeno tre anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o allestero;  sia titolare o depositario o licenziatario di almeno una privativa industriale relativa a una invenzione industriale, biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale direttamente afferenti alloggetto sociale e allattività dimpresa.Nel caso di presentazione dell’elenco dei soci, inoltre dichiara:  la veridicità, con trasparenza verso fiduciarie e holding, dell’elenco dei soci descritto nella domanda al registro imprese a cui la presente autodichiarazione è allegata.___________________________, il ____/____/______ luogo (comune)Il presente modulo deve essere compilato, predisposto in formato pdf/a, sottoscritto daldichiarante con firma digitale. Informativa ai sensi del D.Lgs. n. 196 del 30/06/2003 - “Codice in materia di protezione dei dati personali” Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, recante disposizioni in materia di protezione deidati personali, si informa che i dati personali che verranno forniti a questa Camera di Commercionell’ambito del procedimento in cui è inserita la presente dichiarazione sostitutiva, saranno oggetto ditrattamento svolto con o senza l’ausilio di sistemi informatici nel pieno rispetto della normativa istitutiva diregistri, albi, ruoli ed elenchi gestiti dalla Camera di Commercio, della L. n. 241/90 in materia di trasparenzaamministrativa e di diritto di accesso agli atti e, infine, per quanto compatibile, del D.Lgs. 196/2003 inmateria di protezione dei dati personali. Come risulta dalle finalità della raccolta dei dati, il loroconferimento è indispensabile per il corretto completamento della procedura ed in mancanza od in caso difornitura errata o incompleta, l’Ente non potrà adempiere alle proprie funzioni o comunque non risponderàper le conseguenze negative che ne dovessero conseguire per l’interessato. Tali dati saranno resi disponibilia terzi nei limiti e con le modalità previste dalla normativa vigente. Essi saranno inoltre resi disponibili aglialtri soggetti del sistema camerale in quanto necessari allo svolgimento dei rispettivi compiti istituzionali.Rispetto a tali dati il soggetto al quale si riferiscono potrà esercitare i diritti di cui all’art. 7 del D.Lgs.196/2003, previa verifica di compatibilità con la normativa regolante la singola procedura nell’ambito dellaquale i dati sono stati raccolti e vengono conservati da questo Ente. Titolare dei dati forniti è la Camera diCommercio, Industria, Artigianato e Agricoltura.Gennaio 2013 Versione 4 pag. 13 di 13 Recommended
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Circolare numero 27 del 12 02-2013