Source: https://renatodisa.com/2011/11/28/corte-di-cassazione-sezione-ii-sentenza-n-15972-del-20-luglio-2011-distanze-legali-muro-di-contenimento/
Timestamp: 2018-11-16 21:00:03+00:00
Document Index: 80855668

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 15972 del 20 luglio 2011. Distanze legali - differenza tra muro di cinta e muro di contenimento. - Avvocato Renato D'Isa
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 15972 del 20 luglio 2011. Distanze legali – differenza tra muro di cinta e muro di contenimento.
Home/Cassazione civile 2011, Diritti reali e Condominio, Diritto Civile e Procedura Civile, Distanze, Sentenze - Ordinanze/Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 15972 del 20 luglio 2011. Distanze legali – differenza tra muro di cinta e muro di contenimento.
Ai fini dell’osservanza delle norme in materia di distanze legali stabilite dagli artt. 873 e seguenti cod. civ. e delle norme dei regolamenti locali integrativi della disciplina codicistica, la nozione di costruzione non si identifica con quella di edificio, ma si estende a qualsiasi manufatto non completamente interrato avente i caratteri della solidità, stabilità ed immobilizzazione al suolo, anche mediante appoggio o incorporazione o collegamento fisso ad un corpo di fabbrica contestualmente realizzato o preesistente, e ciò indipendentemente dal livello di posa ed elevazione dell’opera stessa. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che, in forza di motivazione inadeguata, aveva escluso di poter ravvisare gli estremi della costruzione nell’opera di rialzamento del terreno, pur riferendo della realizzazione, su tale rialzamento, di un lastricato e di un muro di contenimento).
In tema di muri di cinta tra fondi a dislivello, qualora l’andamento altimetrico del piano di campagna – originariamente livellato sul confine tra due fondi – sia stato artificialmente modificato, deve ritenersi che il muro di cinta abbia la funzione di contenere un terrapieno creato “ex novo” dall’opera dell’uomo, e vada, per l’effetto, equiparato a un muro di fabbrica, come tale assoggettato al rispetto delle distanze legali tra costruzioni
sul ricorso 29833/2005 proposto da:
F. I. , elettivamente domiciliata in ROMA, VIA ————, presso lo studio dell’avvocato —————, rappresentata e difesa dall’avvocato —————;
D. L. , elettivamente domiciliato in ROMA, VIA ————— presso lo studio dell’avvocato ————–, rappresentato e difeso dall’avvocato —————;
L., L. M. L. S. N.Q. DI EREDI DEL ———-;
avverso la sentenza n. 1422/2004 della CORTE D’APPELLO di FIRENZE, depositata il 12/10/2004;
udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 11/05/2011 dal Consigliere Dott. EMILIO MIGLI UCCI;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. FEDELI Massimo, che ha concluso per l’accoglimento del primo motivo del ricorso per quanto di ragione gli altri motivi il rigetto. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Ciò posto, oltre ad affermare che non era risultata provata la collocazione e le dimensioni dell’originaria fossa, la sentenza ha ritenuto, con motivazione di per sè idonea a sorreggere al riguardo la decisione gravata, che non era controverso che la realizzazione del canale con sostituzione dell'(eventuale) fossa preesistente sarebbe avvenuta in proprietà esclusiva e che l’attrice non aveva offerto la prova di un pregiudizio derivante dallo scarico per la sua proprietà. Al riguardo, la ricorrente afferma che i Giudici avrebbero frainteso quanto dichiarato nell’atto di citazione, riportandone al riguardo uno stralcio: nella sostanza la ricorrente denuncia l’interpretazione della domanda.
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2012-12-30T18:29:34+00:0028 novembre 2011|Cassazione civile 2011, Diritti reali e Condominio, Diritto Civile e Procedura Civile, Distanze, Sentenze - Ordinanze|2 Commenti
Enrica Mannari 9 marzo 2012 at 11:38 - Reply
Ho un quesito da porle riguardo al rispetto delle distanze legali di una siepe di confine non a tronco unico ma a piÃƒÆ’Ã‚Â¹ tronchi.
I polloni, che negli anni sono diventati tronchi (di circa 3 cm di diametro), devono essere a 50 cm dal confine oppure viene calcolato il centro della siepe?
La ringrazio per la sua disponibilitÃƒÆ’Ã‚Â ,
Avv. Renato D'Isa 12 marzo 2012 at 13:07 - Reply
Gent.le Sig. Enrica
ÃƒÆ’Ã‚Â¨ dalla linea immagianria del confine che si calcolano le distanze.