Source: http://bandi.scienze.unipd.it/bandi/500
Timestamp: 2018-07-17 09:07:35+00:00
Document Index: 134067669

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 50', 'art. 23', 'art. 76', 'art. 3', 'art. 23', 'art. 40', 'art. 18', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 23', 'art. 4', 'art. 7']

Bando n. 3 - a.a. 2018/2019
Prot. n° 2474
AVVISO DI VACANZA DI INSEGNAMENTI - A.A. 2018/2019
Visto il "Regolamento sui compiti didattici dei professori e dei ricercatori e sulle modalità di verifica e autocertificazione dell'effettivo svolgimento dell'attività didattica e di servizio agli studenti" (SA 18/06/2018)
Visti il Documento Docenza Mobile per l'a.a. 2016/2017 e il Documento Docenza Mobile per l'a.a. 2018/2019 (Delib. CdA 24 maggio 2018, rep. n. 143)
Visto che il Documento Docenza Mobile 2016/2017 fornisce indicazioni per il rispetto del limite del 5% dei contratti gratuiti come previsto dalla normativa vigente
Vista la Delibera del Consiglio di Dipartimento di Biologia del 27/6/2018 che autorizza l'emissione del bando e ne attesta la copertura finanziaria
la procedura di valutazione comparativa per il conferimento degli insegnamenti relativi all'a.a. 2018/2019 elencati nella tabella allegata al presente bando, con le seguenti modalità:
A. attribuzione di affidamento ai sensi dell'art. 1 della Legge 230/2005, dell'art. 23 della Legge 30 dicembre 2010, n. 240, e del "Regolamento sui compiti didattici dei professori e dei ricercatori e sulle modalità di verifica e autocertificazione dell'effettivo svolgimento dell'attività didattica e di servizio agli studenti" (SA 18/06/2018);
B. oppure attribuzione per contratto di diritto privato a tempo determinato, ai sensi dell'art. 23 della Legge 30 dicembre 2010, n. 240 e del “Regolamento in materia di contratti per attività di insegnamento”, emanato dal Rettore dell’Università di Padova, con D.R. 1004 del 19 marzo 2018 e successive modifiche e integrazioni.
in caso di affidamento: professori, ricercatori, assistenti del ruolo a esaurimento, tecnici laureati e professori incaricati stabilizzati di Atenei italiani (ai sensi dell'art. 50 del DPR 382/1980);
in caso di contratto: esperti esterni, in base a quanto stabilito dall'art. 23 della Legge 30 dicembre 2010, n. 240.
ENTRO E NON OLTRE LE ORE 12:00 DI MERCOLEDI' 18 LUGLIO 2018
Per l'invio telematico di documentazione dovranno essere utilizzati formati statici e non direttamente modificabili, privi di macroistruzioni e di codici eseguibili, preferibilmente pdf. I documenti non dovranno superare 1 MB di pesantezza. Non verranno accettate domande pervenute oltre l'ora e la data di scadenza.
Le domande dovranno riportare tutti i seguenti dati:
- cittadinanza, luogo e data di nascita
- codice fiscale (se italiano), indirizzo di posta elettronica e recapito telefonico
- qualifica (professore di ruolo di I/II fascia, ricercatore, assistente di ruolo, tecnici laureati e professori incaricati stabilizzati) (solo per docenti di Università italiane)
- settore scientifico-disciplinare di inquadramento (solo per docenti di Università italiane)
- Ateneo di appartenenza (solo per docenti di Università italiane)
- Dipartimento di afferenza (solo per docenti di Università italiane)
- livello di istruzione conseguito (specificare il titolo più elevato) (solo per esperti esterni)
- qualifica professionale ed eventuale ente di appartenenza (solo per esperti esterni)
- l'indicazione della tipologia di partecipazione alla procedura di valutazione comparativa nel caso di affidamento: gratuito o retribuito
I docenti dell'Università di Padova afferenti a dipartimenti diversi dal Dipartimento di Biologia dovranno dichiarare, in fase di compilazione della domanda on line, di aver presentato domanda di nulla osta al proprio dipartimento; il nulla osta del dipartimento di afferenza dovrà essere allegato alla domanda cartacea, o comunque, in caso di attribuzione, pervenire all'amministrazione prima dell'inizio dell'attività didattica, come prescritto dal "Regolamento sui compiti didattici dei professori e dei ricercatori e sulle modalità di verifica e autocertificazione dell'effettivo svolgimento dell'attività didattica e di servizio agli studenti" (SA 18/06/2018).
I titoli devono essere presentati secondo le seguenti modalità:
I cittadini dell'Unione Europea possono:
- produrre i titoli in originale, in copia autenticata ovvero in copia dichiarata conforme all'originale mediante dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, ai sensi degli artt. 19 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;
- oppure, dichiarare il possesso dei titoli utilizzando lo strumento della dichiarazione sostitutiva di certificazione o di atto di notorietà.
I cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia possono:
- produrre i titoli in originale, in copia autenticata ovvero in copia dichiarata conforme all'originale;
- oppure, possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive secondo le modalità previste per i cittadini dell'Unione Europea, qualora si tratti di comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani oppure qualora la produzione di dichiarazioni sostitutive avvenga in applicazione di convenzioni internazionali fra l'Italia e il Paese di provenienza del dichiarante.
I cittadini non comunitari autorizzati a soggiornare in Italia possono:
- oppure, possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive nei casi in cui la produzione di dichiarazioni sostitutive avvenga in applicazione di convenzioni internazionali fra l'Italia e il Paese di provenienza del dichiarante.
Nei restanti casi, i cittadini non comunitari possono documentare gli stati, le qualità personali e i fatti mediante certificati o attestazioni rilasciati dalla competente autorità dello Stato estero. I certificati rilasciati dalle competenti autorità dello Stato di cui lo straniero non comunitario è cittadino debbono essere corredati di traduzione in lingua italiana autenticata dall'autorità consolare italiana che ne attesta la conformità all'originale.
L'amministrazione si riserva la facoltà di accertare la veridicità delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni o di atti di notorietà rese dai candidati ai sensi del D.P.R. 445/2000, in ogni fase della procedura. Qualora dal controllo sopra indicato emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, fermo restando le disposizioni di cui all'art. 76 del D.P.R. 445/2000, in merito alle sanzioni previste dal
codice penale e dalle leggi speciali in materia.
I candidati potranno provvedere al ritiro delle pubblicazioni e dei titoli eventualmente presentati, previa richiesta al Dipartimento che emana il bando, non prima di quattro mesi decorrenti dalla data di accertamento della regolarità degli atti della procedura, salvo contenzioso; trascorsi sessanta giorni dal periodo suindicato il Dipartimento non è più responsabile della conservazione e restituzione della documentazione e provvederà allo smaltimento senza ulteriore avviso. E' esclusa qualsiasi forma di restituzione a carico del Dipartimento.
Le domande verranno valutate dalla Commissione Didattica del Dipartimento.
Con riferimento a ciascun insegnamento, qualora fossero previste più modalità di copertura, ai sensi della vigente normativa di Ateneo si procederà alla valutazione secondo le fasi necessarie sotto illustrate.
Verranno prioritariamente valutate le domande di partecipazione per l'affidamento dell'incarico d'insegnamento a titolo gratuito (fase 1) e successivamente le domande per l'affidamento dell'incarico d'insegnamento a titolo retribuito (fase 2).
Qualora non ve ne fossero o in mancanza di candidati idonei si procederà alla valutazione delle domande di partecipazione dei candidati esterni (fase 3).
Al termine della valutazione delle domande verrà individuato il vincitore tra i candidati per affidamento. Qualora non sia individuato il vincitore tra i candidati per affidamento, sarà formulata una graduatoria di merito dei candidati esterni.
Le attribuzioni proposte, basate sul curriculum didattico-scientifico dei richiedenti e adeguatamente motivate, verranno deliberate dal Consiglio di Dipartimento di Biologia (art. 3 del D.R. n. 1004 del 19 marzo 2018) o, su mandato del Consiglio di Dipartimento di Biologia, dal Direttore del Dipartimento sopra citato, anche nel rispetto dei criteri fissati dal Senato Accademico del 15 dicembre 2006, con delibera rep. n. 231. Si terrà conto, nell'assegnazione degli incarichi, anche delle valutazioni espresse dagli studenti e dai Consigli di Corso di Studio interessati in merito all'attività didattica eventualmente già svolta dal docente negli anni accademici precedenti.
A seguito della delibera del Consiglio di Dipartimento di Biologia verrà data ai vincitori comunicazione scritta dell'affidamento a mezzo posta elettronica.
L'elenco dei vincitori verrà pubblicata sul sito del Dipartimento di Biologia, all'indirizzo http://www.biologia.unipd.it/corsi/bandi-reclutamento-docenti/, e sul sito della Scuola di Scienze, all'indirizzo http://www.scienze.unipd.it/index.php?id=selezioni_e_incarichi, con valore di notifica a tutti gli effetti.
Il conferimento dell'incarico a un docente dell'Università di Padova è subordinato alla verifica della sussistenza delle condizioni previste dal "Regolamento sui compiti didattici dei professori e dei ricercatori e sulle modalità di verifica e autocertificazione dell'effettivo svolgimento dell'attività didattica e di servizio agli studenti" (SA 18/06/2018).
Si ricorda che i Ricercatori dell'Università di Padova potranno presentare domanda di affidamento esclusivamente nel caso in cui sia stato preventivamente conferito loro il titolo di Professore aggregato per l'a.a. 2018/2019 ai sensi del "Regolamento sui compiti didattici dei professori e dei ricercatori e sulle modalità di verifica e autocertificazione dell'effettivo svolgimento dell'attività didattica e di servizio agli studenti" (SA 18/06/2018).
Se l'incarico è attribuito a un esperto esterno verrà stipulato apposito contratto, previa presentazione dei documenti di rito da parte del candidato vincitore, ivi compreso, se dipendente pubblico, l'eventuale nulla osta rilasciato dall'ente di appartenenza in merito alla compatibilità dell'impegno con il proprio orario di servizio.
Al momento dell'attribuzione dell'incarico, ovvero alla sottoscrizione del contratto, qualora il candidato abbia la cittadinanza di un paese diverso da quelli appartenenti all'Unione Europea, dovrà dimostrare di essere in possesso di un regolare permesso di soggiorno che gli permetta di svolgere l'intero periodo di vigenza dell'incarico di insegnamento.
La stipula di contratti per il conferimento di incarichi per attività di insegnamento ai sensi dell'art. 23 della Legge 30 dicembre 2010, n. 240, e dal relativo regolamento di Ateneo, non da' luogo a diritti in ordine all'accesso ai ruoli universitari.
I titolari dell'incarico dovranno garantire, oltre allo svolgimento dell'attività didattica prevista dall'insegnamento:
la partecipazione alla Commissione di accertamento di profitto relativa all'insegnamento attribuito e alle eventuali attività connesse all'esame finale per il conseguimento del titolo;
lo svolgimento dei compiti di assistenza agli studenti;
la compilazione del syllabus (nel caso il docente sia responsabile dell'insegnamento);
la compilazione del registro didattico riportando giornalmente le lezioni svolte, con l'indicazione dei temi trattati, nonchè le altre attività connesse con i compiti didattici affidatigli;
l'utilizzazione del servizio di verbalizzazione on-line con firma digitale per tutta la durata del contratto (nel caso di responsabilità dell'insegnamento);
la verifica e il monitoraggio della compilazione dei questionari sull'opinione degli studenti;
il rispetto delle norme previste dallo Statuto, dai Codici e dai Regolamenti di Ateneo.
Inoltre il docente dovrà assolvere ai seguenti obblighi:
accettare l'orario degli insegnamenti stabilito dagli organi competenti;
non modificare radicalmente il programma di un insegnamento già definito.
Nel caso in cui il titolare dell'incarico sia responsabile dell'insegnamento è tenuto inoltre a partecipare per tutto l'anno accademico alle sedute del Consiglio del Corso di Studio a cui afferisce l'insegnamento attribuito e gli eventuali insegnamenti da esso mutuati, ai sensi dell'art. 40, comma 5 dello Statuto di Ateneo.
Nel caso di insegnamenti erogati in periodi didattici successivi al primo la presenza nelle Commissioni di laurea e alla Commissione di esame relativa alla materia indicata e gli eventuali insegnamenti da esso mutuati deve essere garantita fino alla conclusione della sessione invernale degli esami di laurea e di profitto.
Nel caso in cui il titolare dell'incarico sia un docente dell'Università di Padova, il compenso, indicato nella tabella allegata, potrà essere erogato solo qualora ricorrano le condizioni stabilite dal "Regolamento sui compiti didattici dei professori e dei ricercatori e sulle modalità di verifica e autocertificazione dell'effettivo svolgimento dell'attività didattica e di servizio agli studenti" (SA 18/06/2018), e previo accertamento dell'attività complessiva del professore o del ricercatore.
L'attribuzione di un insegnamento in base al presente avviso cesserà d'ufficio qualora l'insegnamento venga attribuito come compito istituzionale ad un docente di ruolo, a seguito della sua presa di servizio.
I contratti di cui al presente avviso non possono essere stipulati da coloro che abbiano un rapporto di coniugio o un grado di parentela o di affinità fino al quarto grado compreso, con un professore o un ricercatore appartenente al Dipartimento di Biologia ovvero con il Rettore, il Direttore Generale o un componente del Consiglio di Amministrazione (art. 18 della Legge 240/2010 e art. 8 del D.R. 1004 del 19 marzo 2018).
Salvo restando l'adempimento prioritario degli obblighi contrattuali, i professori a contratto possono svolgere altre attività o funzioni che non determinano un conflitto di interessi con la loro specifica posizione all'interno dell'Università (art. 7 del D.R. 1004 del 19 marzo 2018).
Avverso gli atti della procedura di valutazione comparativa è ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro 60 giorni dalla pubblicazione della graduatoria di merito nel sito internet del sopra riportato, o in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla data della suddetta pubblicazione.
Per tutto quanto non previsto dai presenti articoli si applica la disciplina dettata dal vigente Regolamento in materia di contratti per attività di insegnamento ai sensi dell'art. 23 della Legge 30 dicembre 2010, n. 240, nonché la disciplina deliberata dal Senato Accademico nell'adunanza del 18 giugno 2018.
Ai sensi della Legge 241/1990, art. 4, e successive modificazioni il responsabile del procedimento amministrativo di cui al presente bando è il Direttore del Dipartimento di Biologia, Prof. Gerolamo Lanfranchi, e-mail: scienze@unipd.it telefono: +39 049 827 5071.
I dati personali forniti dai candidati sono trattati, in forma cartacea o informatica, esclusivamente per le finalità di gestione della selezione e dei relativi affidamenti / contratti e saranno conservati dall'Università degli Studi di Padova, nel rispetto del D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Informativa sulla privacy), per il periodo strettamente necessario per l'utilizzo dei dati stessi nell'ambito del procedimento amministrativo correlato. Il conferimento e la raccolta dei dati è obbligatoria per l'istruzione del procedimento di selezione e, qualora si tratti di dati sensibili, è effettuata ai sensi della Legge 5 febbraio 1992, n. 104 e della Legge 12 marzo 1999 n. 68. Il conferimento dei dati indicati nel bando è obbligatorio e necessario ai fini della valutazione dei requisiti di ammissione, pena l'esclusione dalla selezione.
I dati contenuti e raccolti nell'ambito del presente procedimento amministrativo potranno essere comunicati agli altri servizi dell'Università di Padova ed ad altri soggetti solo nei limiti e nella quantità strettamente necessaria ad assolvere le finalità di loro competenza ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e di regolamento.
Presso il titolare del trattamento dei dati, gli interessati potranno esercitare i loro diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003, tra i quali il diritto di accesso ai dati. Il Titolare del trattamento dei dati è l'Università degli Studi di Padova.