Source: https://www.comune.sordio.lo.it/uffici-comunali/territorio-e-ambiente/documenti-ut/
Timestamp: 2020-04-01 23:06:33+00:00
Document Index: 175629170

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 90', 'art.6', 'art. 93', 'art. 65', 'art. 93', 'art. 65', 'art. 93', 'art. 65', 'art. 93', 'art. 65', 'art.36', 'art. 11', 'art. 21', 'art. 30', 'art. 28']

Documenti Uff. Tecnico - Comune di Sordio
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Documenti Uff. Tecnico
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE E DELLE ASSEVERAZIONI (L’utilizzo di modalità differenti da quanto previsto da normativa costituisce carenza sostanziale).
Modalità cartacea: firma e timbri su tutti i documenti in originale allegando ove previsto copia della carta d’identità; per la pratica sismica la modalità cartacea è possibile sino al 03/11/2017.
Modalità telematica: sottoscritte mediante firma digitale con certificato rilasciato da certificatore accreditato
CERTIFICATO DI DEPOSITO SISMICO: Per gli interventi soggetti al deposito della pratica sismica (e cioè TUTTI gli interventi di realizzazione, di riparazione e di modifica delle strutture esistenti o loro parti) alla pratica stessa è necessario allegare il certificato di deposito sismico; sino all’emissione del certificato di deposito sismico i lavori NON possono in nessun caso iniziare.
1) – EDILIZIA
2) – SISMICA
3) – URBANISTICA
4) – ECOLOGIA
5) – MANOMISSIONI
6) – ISTALLAZIONI PUBBLICITARIE
7) – BENI CULTURALI
8) – OPERE CIMITERIALI
9) – IMPIANTI
10) – PATRIMONIO
11) – VARIE
12) – RACCOLTA NORMATIVA
SEZIONE 1) – EDILIZIA
1. A decorrere dal 1 MARZO 2019 tutte le pratiche edilizie dovranno inderogabilmente essere presentate sul C-PORTAL al sito www.sordio.cportal.it ; i termini istruttori decorreranno dalla data di avvenuta presentazione sul C-PORTAL stesso, tutte le pratiche presentate con modalità difformi verranno rigettate;
2. tutte le pratiche SUAP (industriale, produttiva, commerciale, agricolo) dovranno essere trasmesse allo Sportello Unico (S.U.A.P.) di Lodi www.impresainungiorno.gov.it (già dal 01/10/2011) in raccordo con i portali , le pratiche presentate con modalità difformi verranno rigettate;
Vademecum Tipologie Titoli Abilitativi – D.lgs. n. 222 del 2016 (Scia)
Glossario Edilizia Libera 2018 (nel glossario è riportato un elenco non esaustivo delle opere di edilizia Libera). Relativamente ai seguneti pu punto:
46 – si ritengono di “limitate dimensioni” i pergolati di cui al punto 46 con lati minori o uguali a 5m e con altezza massima minore o uguale a 3m;
48 – si ritengono “limitate dimensioni” i ripostigli per attrezzi, ed i manufatti accessori di cui al punto 48, con lati minori o uguali a 3m e con altezza massima del colmo minore o uguale a 2,50m.
Vademecum agevolazioni fiscali
I modelli da utilizzare sono quelli in ultima versione predisposti dalla Regione Lombardia
per gli interventi edilizi sul territorio del Comune di Sordio devono inderogabilmente essere utilizzati i seguenti modelli unificati predisposti dal Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione e loro s.m.i.i.
L’utilizzo di modelli differenti, anche se parzialmente modificati, comporteranno la non accettazione dell’istanza, della segnalazione o della comunicazione.
I modelli editabili sono scaricabili direttamente dal Sito della Regione Lombardia.
Regolamento Edilizio Sordio
Tabella Oneri di Urbanizzazione (DCC n. 2 del 30/03/2015) in vigore dal 31/03/2015
Costo di costruzione 2020(DD n. 37 DEL 12/02/2020)
Agibilità (artt. 24 DPR 380/2001)
(articolo così sostituito dall’art. 3 del d.lgs. n. 222 del 2016)
3. La mancata presentazione della segnalazione, nei casi indicati al comma 2, comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da euro 77 a euro 464.
4. Ai fini dell’agibilità, la segnalazione certificata può riguardare anche:
a) singoli edifici o singole porzioni della costruzione, purché funzionalmente autonomi, qualora siano state realizzate e collaudate le opere di urbanizzazione primaria relative all’intero intervento edilizio e siano state completate e collaudate le parti strutturali connesse, nonché collaudati e certificati gli impianti relativi alle parti comuni;
b) singole unità immobiliari, purché siano completate e collaudate le opere strutturali connesse, siano certificati gli impianti e siano completate le parti comuni e le opere di urbanizzazione primaria dichiarate funzionali rispetto all’edificio oggetto di agibilità parziale.
6. L’utilizzo delle costruzioni di cui ai commi 2 e 4 può essere iniziato dalla data di presentazione allo sportello unico della segnalazione corredata della documentazione di cui al comma 5. Si applica l’articolo 19, commi 3 e 6-bis, della legge 7 agosto 1990, n. 241.
7. Le Regioni, le Province autonome, i Comuni e le Città metropolitane, nell’ambito delle proprie competenze, disciplinano le modalità di effettuazione dei controlli, anche a campione e comprensivi dell’ispezione delle opere realizzate.
Per la SCIA di agibilità i diritti di segreteria quantificati in € 60,00 sono relativi ad ogni unità immobiliare.
Art. 25 (R) – Procedimento di rilascio del certificato di agibilità
(articolo abrogato dall’art. 3 del d.lgs. n. 222 del 2016)
Art. 26 (L) – Dichiarazione di inagibilità
1. La presentazione della segnalazione certificata di agibilità non impedisce l’esercizio del potere di dichiarazione di inagibilità di un edificio o di parte di esso ai sensi dell’articolo 222 del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265.
SCIA per agibilità – (allegato 10 alla DGR Lombardia x/6894 del 17/07/2017
Si allega nel seguito il ” BANDO REGIONALE 2015 PER L’ELIMINAZIONE E IL SUPERAMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI IN ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI CONTENUTE NELL’ART. 34 TER DELLA LEGGE 20 FEBBRAIO 1989 N. 6 E DELLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA REGIONALE DEL 13.03.2014 N. X/1506″.
I cittadini aventi diritto potranno presentare richiesta di contributo, a decorrere dal 15 giugno sino al 30 settembre compreso, utilizzando la modulistica seguente:
Allegato_A_al_decreto
Allegato_B_al_decreto
Allegato_C_al_decreto
Decreto_n.4394_maggio_2015
RECUPERO DEI LOCALI SEMINTERRATI (Legge 7 del 10/03/2017)
La Regione Lombardia, con la Legge n. 7 del 10/03/2017, promuove il recupero dei vani e locali seminterrati ad uso residenziale, terziario o commerciale, con gli obiettivi di incentivare la rigenerazione urbana, contenere il consumo di suolo e favorire l’installazione di impianti tecnologici di contenimento dei consumi energetici e delle emissioni in atmosfera”.
Il Comune di Sordio ha deliberato di non escludere a priori il territorio comunale dall’applicazione della L.R. 7/2017 per il recupero dei semi interrati esistenti, ma di vincolare qualsiasi intervento volto al loro recupero, all’acquisizione a corredo della richiesta di specifico studio idrogeologico e idraulico asseverato da professionista abilitato e di una dichiarazione di presa d’atto da parte del richiedente titolare. Viene invece esclusa la possibilità del recupero nei casi in cui l’intervento previsto sia sottofalda.
Delibera Consiglio Comunale n. 28 del 28.10.2017
PREVENZIONE DALLE ESPOSIZIONI DI GAS RADON IN AMBIENTE INDOOR
Per limitare gli effetti dell’esposizione in ambiente indoor al gas radon, la Regione Lombardia ha emanato le linee guida recuperabili al seguente link:
Linee guida prevenzione gas radon indoor
SEZIONE 2) – SISMICA
La Giunta Regionale ha approvato il 30 marzo 2016 – D.G.R. n. X/5001 le linee di indirizzo e coordinamento per l’esercizio delle funzioni trasferite ai comuni in materia sismica, ai sensi degli artt. 3, comma 1, e 13, comma 1, della L.R. 33/2015 a tal fine si comunica:
CHE il Comune di Sordio è stato classificato in zona sismica 3 (zona sismica di bassa sismicità);
CHE rientrano nell’ambito della Legge (e quindi sono soggette al deposito sismico), tutti i lavori di costruzione, riparazione e sopraelevazione relativi ad opere pubbliche o private realizzare sul territorio comunale, comprese le varianti in corso d’opera influenti sulla struttura che introducano modifiche tali da rendere l’opera stessa, in tutto o in parte, strutturalmente diversa dall’originale o che siano in grado di incidere sul comportamento sismico complessivo della stessa. (ATTENZIONE: la LR 22 del 10/08/2017 all’art. 11 c. 2 ha abrogato la semplificazione relativa alle opere minori, pertanto l’istanza simica va presentata per qualunque opera strutturale anche se non influente ai fini sismici per la pubblica incolumità.)
CHE vige l’obbligo di deposito sismico, preventivo all’inizio dei lavori;
CHE la realizzazione degli interventi di sopraelevazione, di cui all’art. 90 c.2 del DPR 380/2001, è subordinata al rilascio, da parte dell’autorità competente, della certificazione;
CHE la normativa di riferimento (reperibile qui) è la seguente:
DGR n.X/5001 del 30 marzo 2016 (linee guida)
LR 22 del 10/08/2017
CHE il contenuto minimo per l’istanza di deposito è stabilito dall’ALLEGATO E al DGR x/5001 ed è ato B “Linee di indirizzo e coordinamento”) ed è costituito da:
1)relazioni ed elaborati progettuali minimi (art.6 c.1 lett.c LR 33/15) composto da:
6.2. Progetto architettonico (art. 93, comma 3, del D.P.R. 380/2001), ove già depositato, sarà sufficiente l’indicazione degli estremi di invio della documentazione;
6.3. Relazione di calcolo delle strutture (art. 65, comma 3, del D.P.R. 380/2001 – cap. 10 N.T.C. 2008);
6.4. Fascicolo dei calcoli delle strutture portanti (art. 93, comma 3, del D.P.R. 380/2001);
6.5. Elaborati grafici e particolari costruttivi delle strutture (art. 65 comma 3, art. 93, comma 3, del D.P.R. 380/2001 – cap. 10 N.T.C. 2008);
6.6. Relazione sui materiali impiegati (art. 65, comma 3, del D.P.R. 380/2001 – cap. 10 e cap. 11 N.T.C. 2008);
6.7. Relazione sulle opere di fondazione (art. 93 del D.P.R. 380/2001);
6.8. Piano di manutenzione strutturale (cap. 10 N.T.C. 2008);
6.9. Relazione geologica (par. 6.1.2. e 6.2.1. N.T.C. 2008 – cap. 4, Parte I, Allegato B della D.G.R. IX/2616 del30/11/2011);
6.10. Relazione geotecnica (par. 6.1.2. N.T.C. 2008 e p.to C 6.2.2.5 Circolare esplicativa n. 617 del 02/02/2009);
6.11. Documentazione fotografica;
6.12. Elenco allegati.
2) dichiarazioni dei professionisti asseveranti in ordine agli aspetti di competenza al fine di attestare:
a. la conformità degli elaborati alla normativa vigente;
b. la redazione del progetto sulla base dei risultati degli studi geologici, geotecnici e sismici;
c. l’asseverazione del progettista in merito al rispetto delle norme tecniche per le costruzioni e la congruità tra il progetto esecutivo riguardante le strutture e quello architettonico, nonché al rispetto delle eventuali prescrizioni sismiche contenute negli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica;
d. il rispetto delle eventuali prescrizioni sismiche contenute negli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica;
e. il rispetto delle eventuali prescrizioni contenute negli strumenti di pianificazione di bacino;
f. la conformità dello stato dei luoghi a quello rappresentato nel progetto;
g. che i lavori non sono iniziati (asseverato anche dal direttore dei lavori);
h. la conformità degli elaborati geologici e geotecnici alla normativa vigente e l’avvenuta valutazione delle condizioni di pericolosità geologica e geotecnica del sito interessato dalle opere.
Le modalità possibili della procedura sono soltanto le seguenti due:
procedura telematica: attraverso il sistema informativo MUTA, portale http://www.muta.servizirl.it
procedura cartacea, da presentare al SUE (ATTENZIONE tale procedura è possibile sino al 3/11/2017), in duplice copia per il semplice deposito, in triplice copia se vale anche per art. 65 dpr 380/2001 (in questo caso è valida solo se firmata e timbrata anche dal responsabile dell’impresa esecutrice).
Vai al portale MUTA per la procedura telematica
Modulistica regionale sismica editabile
Check List sismica Sordio
SEZIONE 3) – URBANISTICA
P.G.T. – Piano per il Governo del Territorio;
Piano Cimiteriale;
Modulo Richiesta Certificati di Destinazione Urbanistica
Delibera Giunta 49 del 12/11/2015 Determinazione dei valori venali delle aree edificabili
Delibera di CC 10.2008
AZ01 5000 AZ02 2000 AZ03 Rilievo AZ04 10000
Modello istanza deroga limiti acustici per cantieri temporanei 2017.01
La Commissione per il Paesaggio sarà istituita in forma associata tra il Comune di Sordio ed il Comune di San Zenone al Lambro; con delibera di Consiglio Comunale n. 32 del 24/11/2014 ne è stato approvato il regolamento.
avviso pubblico selezione membri commissione paesaggio
SEZIONE 4) – ECOLOGIA
4.1 – CATASTO DELLE TORRI DI RAFFREDDAMENTO AD UMIDO E DEI CONDENSATORI EVAPORATIVI
Regione Lombardia, attraverso il recente aggiornamento della legge regionale 33/2009 “Testo unico delle leggi regionali in materia di sanità”, ha indicato ai Comuni l’obbligo di predisporre e curare il “registro delle torri di raffreddamento ad umido e dei condensatori evaporativi”. La DGR n. XI/1986 DEL 23/07/2019 ha stabilito che con il termine “torre di raffreddamento” si indica ogni tipo di apparato evaporativo (torre di raffreddamento a circuito aperto, torre evaporativa a circuito chiuso, condensatore evaporativo, raffreddatore evaporativo, scrubber) utilizzato per gli impianti di climatizzazione di edifici residenziali od a uso produttivo, in processi industriali, in impianti frigoriferi o in sistemi di produzione energetica, caratterizzato dall’impiego di acqua con produzione di aerosol ed evaporatore del liquido. Al fine di ottemperare quanto richiesto dalla vigente normativa, in allegato si rendono disponibili le schede predisposte dalla Regione Lombardia.
I proprietari o gestori di “torri di raffreddamento” dovranno compilare le schede e restituirle al Comune negli orari di apertura oppure via PEC: comune.sordio@pec.regione.lombardia.it entro il 31 gennaio 2020.
L’insieme delle schede compilate permetterà di individuare tutte le torri già presenti sul territorio ed eventuali variazioni future (nuove installazioni, cessazioni permanenti ecc…).
Per maggiori informazioni si allega la seguente documentazione:
• Legge_Regionale_art.36-del_6-giungo-2019-n.9
• Linee_guida_ministeriali_prevenzione_e_controllo_legionellosi
• scheda-torri-evaporative (3)
4.2 – LOTTA PARTECIPA PER IL CONTENIMENTO DELLA ZANZARA TIGRE
Le zanzare sono un problema; oltre ad essere moleste e fastidiose possono trasmettere varie malattie virali, tra cui la Dengue, la febbre gialla e diverse encefaliti che fino ad oggi si erano manifestate solo in aree tropicali. Il Comune di Sordio le combatte nelle aree pubbliche utilizzando prodotti specifici nei tombini e nelle aree con acque stagnanti, ma per cercare di contenerle bisogna agire tutti assieme.Dacci una mano; leggi l’opuscolo informativo, guarda il volantino e segui le indicazioni dell’Ordinanza Sindacale n. 11:
Opuscolo Informativo – Lotta di Contenimento delle zanzare
Servizio di gestione rifiuti e piazzola ecologica
numero verde: 800.19.38.88 (per qualsiasi informazione relativa al servizio )
regolamento-piazzola-ecologica
Calendario e guida alla raccolta differenziata
Modello conferimento straordinario materiale in piazzola
SEZIONE 5) – MANOMISSIONI
I privati che intendono effettuare lavori sulla sede stradale o su proprietà comunale devono richiedere autorizzazione utilizzando il modello seguente che deve essere presentato al protocollo compilato in ogni sua parte e completo di tutti gli allegati richiesti.
Dovrà essere inviata al protocollo, a cura del titolare dell’autorizzazione alla manomissione, oltre la comunicazione di inizio lavori, anche la comunicazione di fine lavori, SIA per il primo ripristino che per il secondo intervento di ripristino. Alla fine del ripristino finale, a seguito della comunicazione di fine lavori decorreranno i tempi della garanzia previsti dal Codice Civile.
ATTENZIONE: Nelle manomissioni ripristinate a regola d’arte non devono scorgersi differenze di alcun tipo con la sede stradale a nuovo, se non per il colore, evidentemente più scuro; in caso di difformità di livello o cedimenti, o problemi di qualsiasi tipo, che interessino un’area superiore al 20% della manomissione stessa, dovranno essere rifatte per intero.
Istanza di manomissione suolo pubblico
Determina Dirigenziale n. 33 del 23022017
In via di urgenza o emergenza, per scongiurare pericolo all’incolumità pubblica, i lavori possono essere cominciati senza indugio salvo previa comunicazione e successiva formalizzazione.
SEZIONE 6) – ISTALLAZIONI PUBBLICITARIE
Il rilascio dell’Autorizzazione all’istallazione di cartellonistica pubblicitaria sul territorio comunale deve essere preceduta dalla presentazione dell’istanza compilata sul modello predisposto dall’Amministrazione (l’utilizzo di modelli differenti o alterati comporta il rigetto della pratica).
Con Delibera di Consiglio Comunale num. 3 del 04/06/2018, sono state apportate alcune modifiche ed integrazioni al:” Regolamento Comunale per l’applicazione dell’imposta sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni ed effettuazione del servizio” approvato con DCC n. 50 del 17/11/1994.
0000 – Modello istanza pubblicità 2017.01
031 – 0079 – DCC n. 3 del 04.06.18 – Integrazione regolamento delle pubblicita
SEZIONE 7) – BENI CULTURALI
Risultano sottoposti de jure (fino a quando non sia intervenuto con esito negativo la procedura di “Verifica dell’interesse culturale”) alla disciplina di cui alla Parte II del D.Lgs. 42/2004 tutti gli immobili, strutture, singoli edifici o complessi (ivi compresi i cimiteri, le piazze, le strade pubbliche di interesse storico-artistico, le architetture rurali ecc.) la cui esecuzione risalga a oltre settanta anni e la cui proprietà appartenga allo Stato, alle Regioni, agli altri Enti Pubblici Territoriali (Comuni, Province, ecc.), nonchè ad ogni altro Ente ed Istituto pubblico e a persone giuridiche private senza fine di lucro (Enti religiosi, ONLU, ecc.).
Sono altresì sottoposti a specifiche disposizioni di tutela della Parte II del D.Lgs. 42/2004 particolari categorie di manufatti indicati all’art. 11 del Decreto, tra cui: affreschi, stemmi, graffiti, lapidi, iscrizioni e altri elementi decorativi di edifici esposti o non alla pubblica vista.
L’esecuzione di opere e lavori di qualunque genere (compresi gli interventi edilizi classificabili come “manutenzione ordinaria”, l’installazione di impianti tecnologici, la collocazione di manufatti a carattere temporaneo, le affissioni pubblicitarie e i mutamenti di destinazione d’uso, anche in assenza di opere edili) sui Beni Culturali di cui sopra è subordinata, ai sensi dell’art. 21 del D.Lgs. 42/2004, alla preventiva autorizzazione da parte del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.
Sono altresì sottoposti a obbligo di denuncia e subordinati alla preventiva autorizzazione da parte del MIBACT le alienazioni, le concessioni d’uso, le vendite e i trasferimenti di proprietà dei Beni Culturali, secondo le disposizioni di cui agli artt. 53 e segg. del D.Lgs. 42/2004;
I proprietari di Beni Culturali sono inoltre tenuti all’osservanza degli obblighi conservativi imposti dall’art. 30 del citato D.Lgs. 42/2004;
L’inosservanza delle disposizioni del D.Lgs 42/2004 comporta l’applicazione delle sanzioni amministrative e penali di cui alla Parte IV del detto Decreto e delle ulteriori sanzioni previste dalla normativa vigente.
D.Lgs 42 2004 – Codice dei beni culturali e del paesaggio
SEZIONE 8) – OPERE CIMITERIALI
Si ricorda che la progettazione delle opere cimiteriali è ad esclusivo appannaggio degli ingegneri trattandosi di opera igienico sanitaria, ferma restando la concorrente competenza degli architetti alla progettazione degli elementi che presentino rilevanti caratteri artistici e monumentali.
Rif – R.d. 23 ottobre 1925, n. 2537; Sent. 22 maggio 2000 n. 2938 della IV Sez ione, il Consiglio di Stato; Sent. 30/04/2013 n. 633/2013 TAR; Sent. n. 37/2014;
D.P.R. n. 285 del 1990 Regolamento Polizia Mortuaria
DPR 254 – 15.07.2003 – Regolamento per la disciplina e gestione dei rifiuti sanitari
L 166 – 01.08.2002 – estratto art. 28 LR 6 – 9.11.2004 – Regolamento in materia di attività funebri e cimiteriali
LR 22 18 novembre 2003 Norme in materia di attività e servizi necrioscopici funebri e cimiteriali
SEZIONE 9) – IMPIANTI (D.M. n. 37/2008)
L ’impresa installatrice è tenuta a rilasciare al committente la dichiarazione di conformità degli seguenti impianti:
impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell’energia elettrica, impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, nonché gli impianti per l’automazione di porte, cancelli e barriere (lettera a);
impianti radiotelevisivi, le antenne e gli impianti elettronici in genere (lettera b);
impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione di qualsiasi natura o specie, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense, e di ventilazione ed aerazione dei locali (lettera c);
impianti idrici e sanitari di qualsiasi natura o specie (lettera d);
impianti per la distribuzione e l’utilizzazione di gas di qualsiasi tipo, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione, ventilazione ed aerazione dei locali (lettera e);
impianti di sollevamento di persone o di cose per mezzo di ascensori, montacarichi, scale mobili e simili (lettera f);
impianti di protezione antincendio (lettera g)
La dichiarazione, resa sulla base dei modelli nella versione aggiornata dal decreto del 19/05/2010, deve essere depositata in duplice copia, entro 30 giorni dalla conclusione dei lavori, presso lo Sportello Unico per l’edilizia del Comune ove ha sede l’impianto, che inoltrerà una copia della dichiarazione di conformità alla Camera di Commercio nella cui circoscrizione ha sede l’impresa esecutrice dell’impianto, che provvede ai conseguenti riscontri con le risultanze del registro delle Imprese.
utilizzare il modello previsto dal D.M. 37/2008, modificato dal decreto ministeriale 19/05/2010 (sono considerate regolari sia le dichiarazioni redatte su stampati precompilati, sia dichiarazioni personalizzate dattiloscritte, purché complete di tutti i dati previsti dal decreto);
consegnare allo Sportello Unico del Comune in cui sono stati depositati, oltre alla dichiarazione di conformità in duplice copia, anche il progetto o il certificato di collaudo degli impianti installati;
compilare le dichiarazioni in maniera chiara e leggibile; le dichiarazioni devono essere complete di tutti gli elementi previsti, nonché delle firme in originale (o a ricalco) del dichiarante (titolare o legale rappresentante) e del responsabile tecnico nominato ai sensi del D.M. 37/2008, se diverso dal dichiarante.
SEZIONE 10) – PATRIMONIO
BDAP – BANCA DATI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
In assolvimento agli obblighi della Legge 190/2012 si riporta il link della BDAP del Comune di Sordio:
http://www.bdap.tesoro.it/sites/openbdap/EmptySite/Pagine/OpenReport.aspx?modalita=link&idR=FgAUHFlfxgsAFwYAAACHAiUbeOO1D67w&T=BusinessObject&sIDType=CUID&noDetailsPanel=true&X_Ente=09456750158
SEZIONE 11) – VARIE
0076 – 0020 – Modello Istanza idoneità alloggiativa con allegati
SEZIONE 12) – RACCOLTA NORMATIVA
Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 – Codice dell’amministrazione digitale e ss.mm.ii.
DPR 28 dicembre 2000, n. 445 – Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa e ss.mm.ii.
Tutti i contenuti, in particolare il contenuto dei testi ed i riferimenti normativi, pur se aggiornati e curati con scrupolosa attenzione, non comportano alcuna responsabilità del Comune di Sordio per eventuali errori, mancanze, inesattezze o revisioni successive.
Servizi ufficio demografici
Polizia Locale e Ufficio Commercio
Ragioneria, Personale ed Economato
Segreteria, Servizi alla Persona
Imposta Comunale Unica IMU
Tassa Raccolta e Smaltimento Rifiuti SOlidi Urbani – TA.R.S.U.
Tassa Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche – T.O.S.A.P.
Imposta Comunale sulla Pubbllicità e diritto sulle pubbliche Affissioni – I.C.P.
Accertamento con adesione ai Tributi Comunali
Storico Valore Aree edificabili