Source: http://www.aslromad.it/Servizi.aspx?Organizzazione=0&Tipologia=393
Timestamp: 2018-09-25 11:16:49+00:00
Document Index: 77766437

Matched Legal Cases: ['art. 99', 'art. 139', 'art. 10', 'art 365', 'art. 334', 'art. 53', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 41']

L'Azienda USL attraverso il Servizio per la Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro S.Pre.S.A.L., che opera nel Dipartimento di Prevenzione, svolge molteplici attività finalizzate a tutelare la salute dei lavoratori:
Campagne di informazione e formazione per lavoratori, loro rappresentanti, datori di lavoro, medici competenti ed altre figure della prevenzione. Interventi informativi nelle scuole. Promozione di stili di vita più salutari per i lavoratori. Informazioni alle imprese sulla attuazione di norme e su problemi tecnico-sanitari. Sportello informativo per i cittadini del territorio su tematiche specifiche quali amianto, agenti chimici e cancerogeni, alcol, droghe e fumo.
Sopralluoghi in ambienti di lavoro per verificare l'osservanza delle norme di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, su iniziativa ed a seguito di deleghe dell'Autorità Giudiziaria (infortuni e malattie professionali), esposti di privati ed enti, piani di bonifica amianto, notifiche preliminari ai sensi dell'art. 99 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Programmi di vigilanza mirata nei comparti e nelle aree a maggior rischio lavorativo. Iniziative congiunte con altri soggetti della Prevenzione quali INAIL e Direzione Provinciale del Lavoro.
Relativa a locali sotterranei, semisotterranei e di minor altezza.
Visite mediche preventive in fase preassuntiva, valutazione dei ricorsi avverso il giudizio di idoneità lavorativa espresso dal medico competente, visite mediche specialistiche di medicina del lavoro, controllo dell'attività dei medici competenti, valutazione dei protocolli sanitari adottati nelle aziende. Partecipazione all'attività relativa al Registro Nazionale Mesoteliomi ex D.P.C.M. 308/2002.
Rilevazione e gestione dei dati della prevenzione
Analisi delle attività lavorative nel territorio di competenza e dei fenomeni correlati, quali infortuni e malattie da lavoro. Flussi Informativi INAIL-Regioni.
La visita medica specialistica di medicina del lavoro è una prestazione finalizzata al riconoscimento dell'eventuale origine professionale di una malattia o, più in generale, vo lta a valutare se un problema di salute possa essere legato al lavoro che si svolge o che si è svolto.
Possono accedere a tale prestazione, lavoratori ed ex-lavoratori, su richiesta del medico di famiglia o di un medico specialista, presentando l'impegnativa con la dicitura "visita medica specialistica di medicina del lavoro".
L'attività si rivolge a tutti i lavoratori con esclusione dei dipendenti dell'Azienda USL Roma D.
La prestazione comprende una visita medica, la raccolta di informazioni sullo stato di salute e sulla storia lavorativa attuale e passata, nonché la richiesta, se necessario, di accertamenti integrativi e, qualora si giunga alla conclusione che la malattia possa essere correlata al lavoro svolto, predisposizione degli atti, tra l'altro obbligatori, per accedere alle prestazioni connesse all'eventuale riconoscimento di malattia professionale presso gli Enti preposti (denuncia ex art. 139 DPR 1124/65, art. 10 D.Lgs. 38/00, DM 11/12/09 - referto ex art 365 Codice Penale, art. 334 Codice di Procedura Penale - certificazione medica ex art. 53 DPR 1124/65).
E' pertanto utile portare, in occasione della visita medica, oltre l'eventuale documentazione sanitaria relativa al proprio problema di salute, anche la documentazione lavorativa relativa alla/alle aziende presso cui si è lavorato e/o si lavora ed alla/e mansione/i svolta/e, eventuali cartelle sanitarie delle visite mediche svolte presso l'azienda dal medico competente, giudizi di idoneità ed attestati di corsi di informazione/formazione svolti sul posto di lavoro.
Idoneità lavorativa in fase preassuntiva
Il D.Lgs. 81/08 e s.m.i. ha introdotto, nell'ambito della sorveglianza sanitaria, la possibilità di effettuare le visite mediche preventive in fase preassuntiva (art. 41 comma 2 lettera e-bis).
Tali visite possono essere effettuate, su scelta del datore di lavoro, dal medico competente dell'azienda presso cui dovrà avvenire l'assunzione oppure dai Dipartimenti di Prevenzione delle ASL competenti per territorio dell'azienda medesima (art. 41 comma 2-bis).
In base alle risultanze della visita medica e di eventuali accertamenti diagnostici mirati ai rischi professionali, il medico esprime uno dei seguenti giudizi relativi alla mansione specifica (art. 41, comma 6 D.Lgs. 81/08 e s.m.i.):
Sia il lavoratore, sia il datore di lavoro hanno diritto a presentare ricorso avverso il giudizio di idoneità formulato dal medico, entro 30 giorni dalla data di comunicazione del giudizio stesso (art. 41, comma 9 D.Lgs. 81/08 e s.m.i.). La visita è a cura e spese del datore di lavoro.
Modulo ricorso del datore di lavoro avverso il giudizio di idoneità lavorativa
Modulo ricorso del lavoratore avverso il giudizio di idoneità lavorativa
Ulteriori informazioni, documentazioni e orari degli sportelli per la presentazione delle domande e dei ricorsi vedi S.Pre.S.A.L.