Source: http://angelanapoli.blogspot.com/2008/05/la-proposta-di-legge-per-labolizione.html
Timestamp: 2018-06-24 05:22:46+00:00
Document Index: 176823342

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 444', 'art. 51', 'art. 270', 'art. 270', 'art. 306', 'art. 599', 'art. 51']

Il Blog di Angela Napoli: La Proposta di Legge per l'abolizione del concordato in appello
La Proposta di Legge per l'abolizione del concordato in appello
L’uso “sconsiderato” del cd. “patteggiamento in appello”, dopo la sentenza di condanna di 1° per associazione mafiosa, da parte di noti boss della criminalità organizzata, molti dei quali appartenenti alla ‘ndrangheta, rendono necessaria l’abolizione di tale norma. Per tale motivo l’on. Angela NAPOLI (Popolo della Libertà) ha presentato, in data odierna, la proposta di legge inerente l’abolizione del concordato in appello per i delitti di criminalità organizzata e contro lo Stato, come di seguito riportata.
d’iniziativa del deputato Angela NAPOLI
“Abolizione del concordato in appello per i delitti
di criminalità organizzata e contro lo Stato”
Onorevoli Colleghi ! – Il sistema penale italiano necessità di interventi utili ad offrire risposte ai problemi più urgenti e ad alcuni guasti causati da precedenti scelte legislative che hanno finito per incidere negativamente al contrasto nei confronti della criminalità organizzata.
L’uso “sconsiderato” del cd. “patteggiamento in appello” , dopo la sentenza di condanna di primo grado per associazione mafiosa da parte di noti boss della criminalità organizzata impone l’urgente abolizione di tale norma.
Le modifiche al cd. istituto del “concordato in appello, traggono necessità dal ricorso eccessivamente frequente e disinvolto al predetto istituto per favorire la deflazizione dei procedimenti di secondo grado . La definizione del procedimento in forma camerale, senza formalità e sulla base di una sorta di “patteggiamento “ tra le parti pubblica e private, esonera infatti il giudicante dalla trattazione del procedimento stesso, dalla eventuale riapertura dell’istruttoria dibattimentale e, conclusivamente, anche dall’obbligo di estendere la motivazione del provvedimento (rectius: sentenza) in forma ampia ed articolata essendo invece sufficiente un mero richiamo alla legittimità della richiesta. Il sistema attuale non prevede neppure un sindacato del giudice d’appello sulla congruità della pena, così come invece previsto per il procedimento ex art. 444 c.p.p.
E’ successo cosi che, la mancanza di un limite sanzionatorio e/o per tipologie di reati, abbia consentito anche a taluni procedimenti per gravi reati, di essere definiti sì rapidamente, ma altresì con sanzioni sproporzionate rispetto alla gravità stessa delle fattispecie contestate e per cui vi era stata condanna in primo grado.
Si rende, pertanto, necessaria la presente modifica che interviene sotto un duplice aspetto. In primo luogo esclude dalla possibilità di accedere al beneficio – mediante la rinuncia all’appello ed il concordato sulla pena - due tipologie di reati: quelli di cui all’art. 51 comma 3 bis c.p.p., ovvero i cd. “delitti di criminalità organizzata”, quelli per cui vi è competenza espressamente attribuita alla Direzione Distrettuale Antimafia (ed alla D.N.A. quanto al coordinamento delle stesse indagini); in secondo luogo i delitti contro la personalità dello Stato tra cui le fattispecie di associazione sovversiva
(art. 270 c.p.), associazione con finalità di terrorismo (art. 270 bis c.p.), banda armata (art. 306 c.p.) ecc.
All’art. 599 del Codice di procedura penale, dopo il comma 4 è aggiunto il seguente comma:
“4 bis) Il concordato sull’accoglimento in tutto o in parte dei motivi di appello di cui al comma 4 del presente articolo è precluso per i delitti di cui all’art. 51 comma 3 bis c.p.p. (per i delitti di cui al Libro Secondo, Titolo I, del Codice Penale)”.
Roma 20 maggio 2008
Pubblicato da Angela Napoli a 14:14
Etichette: Angela Napoli, Concordato in appello, Criminalità organizzata, Proposta di Legge
mario congiusta ha detto...
Non posso che complimentarmi con Lei per questa proposta di legge.
Mi auguro che tutti i parlamentari la votino.
Saremo in tanti a seguire l'iter di questa PDL e così potremo capire da che parte stanno gli altri politici che a parole sono tutti contro la mafia salvo poi salvo poi non trovare riscontri di attività in tal senso nelle loro schede personali di Parlamentari.
Buon lavoro On. Napoli
20 maggio 2008 20:29
Ingroia su scorta Angela Napoli: “toglierla è decisione sbagliata e pericolosa”
http://www.antimafiaduemila.com/2013051342860/cronache-italia/ingroia-su-scorta-angela-napoli-toglierla-e-decisione-sbagliata-e-pericolosa.h...
La minacciano di morte e lo Stato le toglie la scorta. Il silenzio del centrodestra
La minacciano di morte e lo Stato le toglie la scorta. Il silenzio del centrodestra Di Annamaria Mazzacuva | il 14 maggio 2013 ...
▼ maggio 2008 (14)
AUMENTO STIPENDIO MENSILE CAPIGRUPPO REGIONALI E C...
L'interrogazione sulla carenza di Magistrati in Ca...
La gratitudine per la cattura del latitante Nirta ...
La necessità di una politica sulla tutela e sui di...
L'interrogazione sulla diga sull'Esaro
L'interrogazione sui Testimoni di Giustizia
Interrogazione sulla scarcerazione del boss Pantal...
La Proposta di Legge per l'abolizione del concorda...
SICUREZZA: LA CALABRIA DEVE DIVENTARE PARTE INTEGR...
L'intervista all'On. Angela Napoli su La Gazzetta ...
Interpellanza al Ministro della Giustizia sul regi...
RIFLESSIONI SU DIMISSIONI PRESIDENTE FINI
Operazione "Saline": il ruolo della 'ndrangheta, d...
Gli Esperti ed i Consulenti per lo sviluppo del Po...