Source: https://www.ternienergia.com/il-cda-approva-i-risultati-al-31-dicembre-2018/
Timestamp: 2020-02-19 05:13:51+00:00
Document Index: 118424426

Matched Legal Cases: ['art. 2446', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 123', 'art. 2']

Federico Zacaglioni2019-09-24T19:33:20+01:0024.09.2019|Comunicati Stampa, News|
Consistente miglioramento della marginalità per le forti azioni di riduzione dei costi di struttura
Continuità aziendale fondata sul presupposto di efficacia del Piano di Risanamento e Rilancio, unitamente all’Accordo Finanziario in esecuzione dello stesso, entro il 30 settembre 2019
Ricavi pari a Euro 24,5 milioni, -14% (Euro 28,5 milioni al 31/12/2017)
EBITDA pari a Euro 1,7 milioni, (Euro -1,8 milioni al 31/12/2017) con Ebitda Margin al 7%
EBIT pari a Euro -4 milioni; +71,2% (Euro -14 milioni al 31/12/2017), Risultato ante imposte (EBT) delle attività continuative pari a Euro -8,6 milioni; +57,3% (Euro -20,2 milioni al 31/12/2017)
Risultato Netto pari a Euro -10 milioni +75,2% (Euro -40,5 milioni al 31/12/2017)
Posizione Finanziaria Netta pari a Euro 65,2 milioni (Euro 104,3 milioni, al 31/12/2017)
Patrimonio Netto pari a Euro 11,4 milioni (Euro 21,3 milioni al 31/12/2017)
Aggiornamento Calendario eventi societari: convocazione dell’Assemblea degli azionisti per il 6 Novembre 2019
Il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia S.p.A. (“TerniEnergia” o la “Società”), smart company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, riunitosi in data odierna, ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.
Si segnala che i dati economici dell’esercizio precedente, sia per il bilancio separato che per il bilancio consolidato, sono stati rideterminati secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 5, tenendo conto della classificazione delle risultanze delle attività in alienazione – secondo quanto previsto dal Piano di risanamento e rilancio – come “in dismissione possedute per la vendita” o Discontinued Operations, al fine di fornire una informativa omogenea in relazione alle attività operative cessate o in corso di dismissione. Inoltre, con riferimento al solo bilancio consolidato, gli schemi di stato patrimoniale e di conto economico sono stati riesposti anche in applicazione dello IAS 8 par. 42, secondo quanto riportato nell’informativa diffusa al pubblico con il comunicato stampa del 23 Luglio 2019.
Tale deliberazione è stata presa sul ragionevole assunto dell’entrata in efficacia del Piano di Risanamento e Rilancio, unitamente all’Accordo Finanziario in esecuzione dello stesso entro il 30 settembre 2019, tenendo conto che questo termine è stato individuato dall’Assemblea degli Obbligazionisti dello scorso 30 luglio 2019.
I ricavi sono pari a Euro 24,5 milioni. La contrazione rispetto all’esercizio precedente (Euro 28,5 milioni; 14%) è attribuibile a una diminuzione dell’attività relativa alla linea di business “consulting” della digital company Softeco Sismat e a quella dell’attività di energy saving di TerniEnergia. Relativamente all’efficienza energetica, la contrazione è imputabile alla situazione di tensione finanziaria in cui versa il Gruppo, che ha impedito la prosecuzione delle attività secondo l’originario modello di business (“FTT – Finanziamento Tramite Terzi”). Il nuovo Piano di Risanamento prevede, infatti, un cambio nel business model del settore e l’avvio di nuovi progetti in collaborazione con partner finanziari, al fine di minimizzare l’impegno di cassa necessario. Per quanto riguarda la riduzione dei ricavi dell’attività di “consulting” di Softeco, invece, la stessa è attribuibile a una riduzione del numero di addetti dedicati e al riposizionamento strategico della Società. Tale flessione è stata, però affrontata con forti azioni di riduzione dei costi di struttura, che ha consentito un notevole recupero di marginalità.
Grazie a tali azioni, l’EBITDA si attesta a Euro 1,7 milioni (Euro -1,8 milioni al 31 Dicembre 2017) con un sensibile recupero della marginalità complessiva. L’Ebitda Margin è pari al 7% in miglioramento rispetto all’esercizio 2017.
Il Risultato Operativo Netto (EBIT) è pari a Euro -4 milioni (Euro -14 milioni al 31 Dicembre 2017), dopo ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni non ricorrenti per Euro 5,8 milioni.
Il Risultato netto si attesta a Euro -10 milioni (Euro -40,5 milioni al 31/12/2017) con un miglioramento del 75,2% imputabile alle rilevanti svalutazioni registrate nell’esercizio precedente per le attività classificate come “in dismissione possedute per la vendita” o “Discontinued Operations”, secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 5. Le alienazioni previste sono operazioni finalizzate a sostenere il progetto di turnaround industriale, come previsto dal Piano di Risanamento e Rilancio. Il risultato ante imposte (EBT) delle attività continuative è pari a Euro -8,6 milioni (Euro -20,2 milioni al 21/12/2017; +57,3%).
La situazione patrimoniale della TerniEnergia S.p.A. al 31 Dicembre 2018 presenta un Patrimonio netto diminuito di oltre un terzo rispetto al Capitale Sociale a causa delle perdite realizzate. Di conseguenza si manifesta la fattispecie prevista dall’art. 2446 del Cod. Civ..
In data 31 gennaio 2019, TerniEnergia ha annunciato che Softeco, digital company del Gruppo, ha concluso l’acquisizione di un ulteriore 19% del capitale sociale della startup tecnologica Sundrone Srl, attiva nel settore delle ispezioni termografiche e visive di impianti fotovoltaici di taglia industriale con l’utilizzo di sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (droni).
In data 5 febbraio 2019, il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna ha accolto nel merito, con due distinte sentenze, i ricorsi presentati dalla Società per l’annullamento dei provvedimenti di revoca delle autorizzazioni relative a due impianti fotovoltaici su serra, di proprietà rispettivamente di Società Agricola Fotosolara Bonnanaro Srl (di potenza pari a circa 0,7 MWp) e di Società Agricola Fotosolara Oristano Srl (di potenza pari a circa 0,9 MWp), di piena proprietà di TerniEnergia S.p.A..
In data 20 febbraio 2019, Softeco, digital company del Gruppo TerniEnergia, ha ottenuto la Certificazione per la Gestione della sicurezza delle informazioni ISO 27001:2013 per l’erogazione dei propri servizi. Tale certificazione rappresenta lo standard internazionale che copre ogni aspetto della sicurezza informatica e garantisce che l’azienda gestisce in piena sicurezza le informazioni, soddisfacendo a principi di confidenzialità, integrità e disponibilità.
In data 26 febbraio 2019, il CDA di TerniEnergia ha approvato l’aggiornamento della proposta di piano di risanamento e rilancio, rispetto alla versione approvata in data 25 ottobre 2018, finalizzato a ripristinare l’equilibrio finanziario e patrimoniale della Società nel lungo periodo, Piano la cui ragionevolezza dovrà essere attestata da un professionista ai sensi dell’art. 67, comma 3, lett. d) r.d. 267/42 per il periodo 2018-2022 (il “Piano”), che è stato identificato nel dott. Massimiliano Bonamini (soggetto di comprovata esperienza nel settore). Il Piano, predisposto con l’ausilio di KPMG in qualità di advisor industriale e finanziario, nella sua versione aggiornata, rappresenta indubbiamente un ulteriore passo in avanti nell’ambito del processo di risanamento intrapreso dalla Società.
In data 15 aprile 2019, TerniEnergia ha comunicato che Softeco Sismat Srl, digital company del Gruppo, coordinerà il progetto “Trustonomy” sulle auto e i veicoli a guida autonoma. E’ stato finanziato dalla Commissione Europea, infatti, il progetto “Trustonomy” per aumentare la sicurezza, la fiducia e l’accettazione dell’Autonomous Driving. Il Consorzio, coordinato da Softeco Sismat, vede la partecipazione di partner industriali, case automobilistiche, centri di ricerca e università, organizzazioni no-profit e fornitori di tecnologia. Il finanziamento complessivo ottenuto è pari a oltre Euro 3,9 milioni, dei quali 0,52 relativi alle attività svolte dalla digital company del Gruppo TerniEnergia.
In data 18 aprile 2019, TerniEnergia ha comunicato che Softeco Sismat Srl, digital company del Gruppo, e Zero Defect Manufacturing Platform project, hanno avviato le attività del Progetto ZDMP, grazie ad un investimento di complessivi Euro 19 milioni, sostenuto da 30 partners (aziende, università e centri di ricerca) e dalla Commissione Europea per un periodo di 48 mesi. L’obiettivo del progetto è sviluppare e realizzare a una piattaforma digitale rivolta all’eccellenza nel manufacturing attraverso prodotti e processi produttivi a Zero Difetti per l’Industria 4.0. Softeco partecipa al Consorzio come fornitore di tecnologie e ottiene un finanziamento della CE pari a Euro 0,45 milioni.
In data 16 maggio 2019, TerniEnergia ha comunicato di aver raggiunto l’accordo per la cessione a Italia T1 Roncolo S.r.l., in partnership con LCF Alliance, di impianti per una capacità installata complessiva pari a 19,3 MW. Corrispettivo dell’operazione pari a Euro 23,875 milioni (Equity Value per il 100% degli asset da cedere), di cui Euro 0,5 milioni circa (corrispondenti al 50% dell’Equity value di n. 1 JV) sarà corrisposto al socio della società veicolo proprietaria di 2 impianti ed Euro 4,5 milioni circa saranno corrisposti alle 2 JV proprietarie di 3 impianti per il conferimento del ramo d’azienda in 2 Newco. Controvalore complessivo dell’operazione (Enterprise Value) pari a circa Euro 59 milioni. Parte del prezzo di acquisto, pari a Euro 2,5 milioni, verrà versato su un conto Escrow a titolo di garanzia degli adempimenti e delle obbligazioni di indennizzo del Venditore. La transazione prevede l’assunzione da parte dell’acquirente di debiti finanziari legati agli impianti per Euro 43,3 milioni circa, di cui Euro 6,9 milioni circa relativi alle società in Joint Venture. Il closing previsto entro il 30 novembre 2019. TerniEnergia continuerà a gestire le attività di O&M sugli impianti oggetto dell’operazione per un periodo di tre anni.
In data 22 maggio 2019, il CDA di TerniEnergia ha deliberato, alla luce dei cambiamenti normativi in Italia, di non pubblicare il resoconto intermedio di gestione relativo al primo e al terzo trimestre di ogni esercizio, a seguito del passaggio al MTA di Borsa Italiana SpA, come comunicato in data 27 aprile 2018. Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, previo parere del Collegio Sindacale, ha nominato il nuovo Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/01, nelle persone del dott. Francesco Migliorati, chiamato a svolgere la funzione di
Presidente e già responsabile Internal Audit della Società, l’avv. Aldo De Bellis e il prof. Francesco Vitelli quali componenti, al posto dei componenti dimissionari dott. Emiliano Barcaroli e dott. Roberto Piersantini.
Quota minima di partecipazione del 2,5% per la presentazione delle liste per il rinnovo degli organi di amministrazione e controllo
In data 4 giugno 2019, il CDA di TerniEnergia ha deliberato che la Società applicherà la quota di partecipazione minima del 2,5% per la presentazione delle liste dei candidati per l’elezione degli organi di amministrazione e controllo, a tutela della partecipazione degli azionisti di minoranza.
In data 5 giugno 2019, TerniEnergia ha sottoscritto tutti i contratti relativi all’operazione di cessione di 22 impianti fotovoltaici per un prezzo complessivo di Euro 23,875 milioni con Mareccio Energia S.r.l., piattaforma di aggregazione di impianti fotovoltaici in Italia di un primario fondo d’investimento, in partnership con lo sponsor LCF Alliance, attraverso la società veicolo Italia T1 Roncolo, a seguito dell’approvazione dell’operazione da parte del comitato di investimento degli Acquirenti.
In data 7 giugno 2019, TerniEnergia ha sottoscritto un contratto preliminare per la cessione a NextPower II Alpha S.r.l., veicolo di investimenti gestito dalla merchant bank londinese NextEnergy Capital, del 50% delle quote della Società NextPower II Prima Srl. La JV paritetica tra TerniEnergia e Errenergia, che ha contestualmente sottoscritto il contratto preliminare per la cessione delle sue quote agli Acquirenti, è proprietaria di due impianti fotovoltaici in Puglia per una potenza complessiva installata pari a circa 1,9 MW. Il corrispettivo dell’operazione di cessione delle quote societarie è pari a Euro 1,3 milioni circa, mentre la transazione prevede anche l’assunzione da parte degli Acquirenti di debiti finanziari legati agli impianti per Euro 4 milioni circa.
In data 11 giugno 2019, TerniEnergia ha trasferito in capo ad un primario Consorzio nazionale, attivo nel settore delle costruzioni e delle manutenzioni e gestioni di patrimoni immobiliari e impiantistici, un contratto di efficienza energetica realizzato in Toscana con la formula del project financing. L’accordo siglato prevede l’assunzione da parte del Consorzio dei debiti finanziari legati agli impianti (contratti di leasing e fornitura di energia elettrica) per Euro 0,5 milioni circa.
In data 13 giugno 2019, TerniEnergia ha annunciato che la digital company Softeco Sismat ha ottenuto dalla Commissione Europea, attraverso il Centro Comune di Ricerca (JRC) di Ispra, il rinnovo contrattuale per il proseguimento dei servizi relativi al progetto ECCAIRS, sistema per l’analisi dell’incidentalità nei trasporti sviluppato proprio da Softeco Sismat. La durata del nuovo contratto sarà di 2 anni, più 2 rinnovabili per un controvalore di Euro 0,3 milioni annui.
In data 13 giugno 2019, TerniEnergia ha annunciato che la digital company Softeco Sismat ha sottoscritto un accordo di collaborazione con il “Consorzio Ecodomus: Edilizia sostenibile, risparmio energetico e tecnologie alimentate da fonti rinnovabili”, per lo sviluppo congiunto di azioni commerciali nei settori dell’edilizia sostenibile e dell’efficienza energetica. Il Consorzio Ecodomus, con sede a Licata (AG) è l’ente strumentale del Distretto Ecodomus, un cluster di imprese della Regione Sicilia che annovera 152 imprese localizzate in 33 comuni, 25 enti del settore pubblico e 13 comuni.
In data 19 giugno 2019, TerniEnergia ha sottoscritto gli accordi sindacali con le segreterie nazionali e locali di Filctem Cgil e Flaei Cisl e con quelle di Ugl Chimici-Energia per la gestione degli esuberi al termine della procedura di cassa integrazione guadagni straordinaria, attiva fino al 2 ottobre 2019 per 50 unità lavorative in forza alla sede di Nera Montoro (TR), prevalentemente occupate nel settore EPC fotovoltaico, in funzioni legate alle attività di logistica, magazzino e amministrazione. Gli accordi sindacali consentono a TerniEnergia di muovere un significativo passo in direzione del turnaround industriale, basato sulla focalizzazione del core business sulle attività a maggior valore aggiunto della smart energy e della digital transformation nei settori dei trasporti e mobilità, dell’industria ambientale e delle smart cities.
In data 27 giugno 2019, il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia ha approvato l’aggiornamento alla proposta di piano di risanamento e rilancio, finalizzato a ripristinare l’equilibrio finanziario e patrimoniale della Società nel lungo periodo, piano la cui ragionevolezza è in attesa di essere attestata dal professionista individuato dalla Società nella persona del dott. Massimiliano Bonamini, ai sensi dell’art. 67, comma 3, lett. d) r.d. 267/42 per il periodo 2018-2022 (il “Piano”). L’aggiornamento del Piano, predisposto con l’ausilio di KPMG in qualità di advisor industriale e finanziario e dello studio legale DLA Piper in qualità di advisor legale, conferma i principali obiettivi di riposizionamento strategico basati su:
una manovra finanziaria le cui variazioni, rispetto a quella approvata in data 25 ottobre 2018, sono conseguenza dell’attività svolta dall’esperto asseveratore, dott. Massimiliano Bonamini, nominato dalla Società per svolgere le analisi richieste dalla legge inerenti principalmente la veridicità dei dati aziendali e la fattibilità del Piano di Risanamento e Rilancio.
Nell’ambito di tali analisi le assumptions di piano sono state infatti sottoposte ad importanti stress test che hanno portato ad inevitabili variazioni della Manovra Finanziaria.
Il Consiglio di amministrazione ha, inoltre, deliberato la convocazione dell’assemblea degli obbligazionisti per il giorno 30 luglio 2019 in Milano, Corso Magenta, 85, alle ore 11.00, in prima convocazione, e il giorno 31 luglio, stesso luogo e ora, in seconda convocazione.
In data 19 luglio 2019, TerniEnergia ha annunciato che la digital company del Gruppo Softeco ha ottenuto una commessa da ENAV, la società che gestisce il traffico aereo civile in Italia, per la fornitura di una piattaforma dedicata all’analisi dei dati di consumo dei singoli siti in cui l’energia elettrica viene consegnata al cliente (POD) e di quelli di costo connessi al contratto stipulato con i fornitori di energia.
In data 30 luglio 2019, l’assemblea degli obbligazionisti del prestito “TerniEnergia Euro 25,000,000,00 notes due 2019 – Codice ISIN: IT0004991573”, riunitasi con la presenza di obbligazionisti rappresentanti il 62,80% del Prestito Obbligazionario, ha deliberato la partecipazione degli obbligazionisti al Piano di Risanamento e Rilancio e l’adozione del nuovo regolamento del Prestito Obbligazionario che recepisce le modifiche necessarie per renderlo conforme alle previsioni del Piano di Risanamento e Rilancio anche al fine di consentire a TerniEnergia di addivenire alla sottoscrizione dell’accordo ex art. 67, comma terzo, lettera d), del R.D. del 16 marzo 1942, n. 267 (il “Piano di Risanamento e Rilancio”).
In data 7 agosto 2019, TerniEnergia ha annunciato che la digital company del Gruppo Softeco si è aggiudicata due contratti quadro della durata di 24 mesi, per il periodo compreso tra il 30/7/2019 e il 29/7/2021, e rinnovabili per ulteriori 12 mesi, rispettivamente per area SCADA e per area applicativi software per conto di Leonardo S.p.A., azienda italiana leader nei settori della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza. L’attività è relativa alla progettazione e realizzazione di software di supervisione per la simulazione ed emulazione di impianti di sorting (smistamento aeroportuale) per corrieri ed aeroporti.
In data 20 settembre 2019, TerniEnergia ha annunciato di aver sottoscritto il closing per la cessione di 11 impianti fotovoltaici per un prezzo complessivo di euro 10,3 milioni. L’operazione, che riguarda la prima tranche di un perimetro complessivo di 22 impianti fotovoltaici, prevede l’acquisizione di impianti per una potenbza complessiva installata pari a 9,4 MW da parte di Mareccio Energia S.r.l., piattaforma di aggregazione di asset in Italia di un primario fondo d’investimento, in partnership con lo sponsor LCF Alliance, attraverso la società veicolo Italia T1 Roncolo. L’incasso netto per TerniEnergia sarà pari a Euro 9,5 milioni circa, comprensivo di un credito commerciale nei confronti di una SPV (al netto del conto Escrow di Euro 1 milione e delle quote di minoranza della JV G NC Radicci S.r.l.). Il controvalore complessivo dell’operazione (Enterprise Value) è pari pari a Euro 29,1 milioni circa. Parte del prezzo di acquisto, pari a Euro 1 milione, verrà versato su un conto Escrow a titolo di garanzia degli adempimenti e delle obbligazioni di indennizzo del Venditore. La transazione prevede l’assunzione da parte dell’acquirente di debiti finanziari legati agli impianti per Euro 17,9 milioni circa, dei quali Euro 0,7 legati alla JV. L’operazione è stata realizzata nell’ambito del Piano di Risanamento e Rilancio del Gruppo TerniEnergia.
In data 23 settembre 2019, TerniEnergia ha comunicato che la digital company del Gruppo, Softeco Sismat, in partnership con Fincons S.p.A., ha vinto la gara bandita da EASA (European Aviation Safety Agency) con base a Colonia per lo sviluppo di una nuova piattaforma per la sicurezza dei trasporti aerei basata sul refactoring del sistema ECCAIRS. Il frame-work contract di durata triennale (2019-2021) prevede l’assegnazione dei lavori a tre differenti raggruppamenti, per un importo complessivo di Euro 3,5 milioni. Il raggruppamento formato da Softeco e Fincons S.p.A., azienda di consulenza informatica di respiro internazionale, si occuperà dello sviluppo e realizzazione della nuova piattaforma che sarà denominata ECCAIRS 2.0 (in breve E2).
Nei prossimi mesi, TerniEnergia sarà impegnata a dare attuazione al Piano di risanamento e rilancio, volto a perseguire, nel medio periodo, la trasformazione del Gruppo in “One Smart Company” e il superamento dell’attuale situazione di tensione finanziaria. Il Piano si fonda su tre pilastri: dismissioni, razionalizzazione e riposizionamento strategico con focalizzazione sui temi dell’internet of energy, della smart mobility e della consulenza IT.
Un programma di dismissione degli asset relativi alla realizzazione e vendita di impianti fotovoltaici e alla gestione di impianti per la produzione di energia da fonti alternative, che hanno costituito fino a oggi il core business del gruppo, nonché di quelli relativi alla Business Unit CleanTech, con la contestuale rifocalizzazione sul settore della “digital energy”, da completare non oltre il 31 dicembre 2020. Oltre alle operazioni già portate a termine, TerniEnergia ha in essere trattative per la cessione di ulteriori asset di cui è prevista la dismissione nell’ambito del Piano di Risanamento e Rilancio.
Il Piano prevede una riorganizzazione del Gruppo, che si strutturerà attraverso la cessione delle Società legate agli asset di cui al primo punto (dismissioni) e una razionalizzazione dei costi di struttura del Gruppo per effetto della politica di dismissioni e, soprattutto, della fusione per incorporazione di Softeco Sismat Srl in TerniEnergia, per favorire l’ingresso nel settore hi-tech e digital.
La progettata fusione scaturisce dall’esigenza di procedere alla concentrazione in capo alla Società Incorporante (TerniEnergia) delle attività svolte in precedenza in modo indipendente dalla Società Incorporanda (Softeco Sismat). L’operazione mira a una riorganizzazione societaria, dalla quale dovrebbero discendere, tra le altre cose, una maggiore flessibilità dei processi interni, la semplificazione della struttura della catena partecipativa, nonché l’ottimizzazione della gestione delle risorse e dei flussi economico-finanziari derivanti dalle attività attualmente frazionate in capo alle due società. A tali finalità operative della Fusione si associano alcune non trascurabili sinergie derivanti dall’eliminazione di duplicazioni e sovrapposizioni societarie e amministrative, con conseguente contenimento di costi generali dovuti all’esercizio dell’attività imprenditoriale per mezzo di un’unica società in luogo delle due attuali. La Società post-fusione avrà, quindi, l’identità di abilitatore tecnologico per consentire ai propri clienti di affrontare in maniera ottimale la transizione energetica e la trasformazione digitale, con servizi e soluzioni valorizzate dall’integrazione tra le competenze tecnologiche e informatiche di Softeco Sismat e quelle industriali, di sviluppo impiantistico, di asset management nei settori delle energie rinnovabili e dell’ambiente di TerniEnergia.
Riposizionamento strategico. Il piano prevede una decisa valorizzazione dei punti di forza tecnologici del Gruppo, mediante lo sviluppo e il potenziamento delle linee di business consulting, industry, smart mobility e digital energy ad alto contenuto tecnologico, prevalentemente basate sulle attività attualmente in capo a Softeco. L’integrazione tra le due Società consentirà una reazione rapida all’evoluzione altrettanto rapida nei mercati di riferimento, rappresentati: (a) dall’intera catena del valore dell’energia (digital energy), anche in virtù della transizione del settore energetico verso modelli di generazione distribuita, che comporta un peso crescente nelle componenti smart nelle reti di produzione, trasmissione e distribuzione dell’energia; (b) dall’elettrificazione e digitalizzazione dei trasporti e della mobilità; (c) dalla gestione “intelligente” delle risorse economiche e ambientali, delle politiche urbane, dei servizi e delle relazioni tra le persone e i metodi di amministrazione dei territori, delle città e delle comunità (smart cities); dall’introduzione di criteri di sostenibilità ed efficienza nell’uso delle risorse da parte dell’industria (circular economy). Ciò permetterà una coerente focalizzazione delle attività industriali su attività a maggior valore aggiunto, con una valorizzazione delle competenze di Softeco Sismat nell’integrazione della tecnologia e dei modelli provenienti dalla digitalizzazione, in tutte le aree di business con i relativi cambiamenti nel modo di operare dell’azienda e del proprio personale, ma anche nel modo di rivolgersi a clienti con nuove opportunità per promuovere l’offerta attraverso nuovi servizi.
In questa direzione, sono in corso attività di potenziamento della struttura commerciale a supporto dei settori a più elevato contenuto tecnologico, al fine di posizionare il Gruppo presso clienti e partner di elevato standing; è stato rafforzato il presidio del territorio nazionale per quanto riguarda l’offerta di prodotti, soluzioni e servizi rivolti ai settori consulting, industry, smart mobility e digital energy; continuano selezioni per l’implementazione e della struttura tecnico-operativa per rispondere al crescente fabbisogno di alte professionalità. A tal fine sono stati sottoscritti accordi e convenzioni con Università e Centri di ricerca.
Il Piano prevede il riscadenziamento del debito con gli istituti bancari, gli obbligazionisti e i creditori in genere, che rappresenta una soluzione condivisa volta a superare l’attuale situazione di tensione finanziaria.
Per la redazione del summenzionato Piano, TerniEnergia è assistita da KPMG Advisory SpA in qualità di advisor finanziario e dallo studio legale DLA Piper in qualità di advisor legale. La ragionevolezza del Piano è in attesa di essere attestata dal professionista individuato dalla Società nella persona del dott. Massimiliano Bonamini, ai sensi dell’art. 67, comma 3, lett. d) r.d. 267/42 per il periodo 2018-2022.
In ottemperanza alla richiesta trasmessa alla Società dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob), ai sensi dell’Art.114 del D.Lgs n.58/98, si comunica quanto segue:
Cassa (36.525) (10.461)
Conti corrente bancari disponibili (912.157) (380.221)
Liquidità (948.682) (390.682)
Debiti bancari correnti (scoperto di c/c) 9.422.074 6.173.376
Debiti bancari correnti (anticipazione) 4.701.578 5.456.472
Debiti finanziari verso altri finanziatori 2.010.927 2.234.209
Quota corrente leasing 84.995 11.871.016
Debiti /(Crediti) finanziari (1.429.962) (10.068.750)
C/c intersocietario 23.013 4.042.236
Indebitamento finanziario corrente 61.881.521 66.222.456
Indebitamento finanziario netto corrente 60.932.840 65.831.774
Debiti finanziari verso Soc Leasing 912.182 5.500.110
Indebitamento finanziario netto non corrente 912.182 5.500.110
Indebitamento finanziario netto complessivo 61.845.022 71.331.884
(in Euro) 2018 2017 (restated)
Cassa (53.422) (32.389)
Conti corrente bancari disponibili (2.584.796) (5.733.840)
Liquidità (2.638.218) (5.766.229)
Debiti bancari correnti (scoperto di c/c) 12.480.506 11.148.059
Debiti finanziari verso altri finanziatori 2.520.804 2.289.082
Quota corrente leasing 84.995 12.660.584
Finanziamenti a breve termine 20.824.918 21.746.366
Debiti /(Crediti) finanziari (154.838) (1.135.453)
Indebitamento finanziario corrente 66.920.352 78.455.126
Indebitamento finanziario netto corrente 64.282.133 72.688.897
Finanziamento non corrente 21.003 14.313.480
Debiti finanziari verso Soc Leasing 912.182 17.342.546
Indebitamento finanziario netto non corrente 933.185 31.656.027
Indebitamento finanziario netto complessivo 65.215.318 104.344.924
Con riferimento al rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell’indebitamento del Gruppo, si ricorda che in data 30 luglio 2019 l’assemblea degli Obbligazionisti ha deliberato favorevolmente sulle modifiche del Regolamento Obbligazionario proposte da TerniEnergia secondo le linee guida del Piano di Risanamento e Rilancio, nel presupposto che l’Accordo Finanziario diventi efficace entro il 30 settembre 2019. Per quanto riguarda l’efficacia dell’Accordo Finanziario, si ricorda che deliberazione di approvazione del progetto di bilancio chiuso al 31.12.2018 è stata presa sul ragionevole assunto dell’entrata in efficacia del Piano di Risanamento e Rilancio, unitamente all’Accordo Finanziario in esecuzione dello stesso entro il medesimo termine del 30 settembre 2019.
Si evidenzia che le linee guida presentate in data 28 Settembre 2017, nella quali erano riportati anche gli ultimi dati prospettici pubblicati dalla Società, sono superate dai contenuti del Piano di risanamento e rilancio, sugli sviluppi del quale la Società ha fornito nel corso del 2018 e del corrente esercizio tempestive informazioni.
Il Consiglio di Amministrazione, successivamente, ha esaminato e approvato la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari per l’esercizio 2018, la Relazione del Comitato Controllo e rischi, la Relazione sulla remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con responsabilità strategiche, prevista dall’art. 123-ter del D. Lgs. 58/98, che sarà sottoposta ad approvazione dell’Assemblea.
Il Consiglio ha, inoltre, convocato l’Assemblea ordinaria degli Azionisti in prima convocazione per il giorno 6 Novembre 2019, e in seconda convocazione per il giorno 7 Novembre 2018, per deliberare in ordine all’approvazione del bilancio al 31/12/2018.
Infine, ai sensi dell’art. 2.6.2 del Regolamento di Borsa Italiana S.p.A., TerniEnergia comunica la seguente modifica al Calendario degli Eventi Societari 2019, diffuso in data 16 gennaio 2019:
26 Novembre 2019 – Riunione del Consiglio di Amministrazione: approvazione relazione finanziaria semestrale al 30/06/2019.
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