Source: http://www.arpa.piemonte.it/approfondimenti/temi-ambientali/rifiuti/terre-e-rocce-1/modulistica
Timestamp: 2019-07-20 23:02:21+00:00
Document Index: 32701415

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 21', 'art. 7', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 6']

Modulistica — Arpa Piemonte
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I soggetti titolati a presentare la dichiarazione sono UNICAMENTE:
Per i cantieri > 6.000 mc sottoposti a VIA o AIA:
Il Piano di Utilizzo è presentato dal Proponente (soggetto che presenta il piano di utilizzo); l’Allegata dichiarazione deve essere firmata dal legale rappresentante dell’impresa o dalla persona fisica proponente l’opera.
Per i cantieri > 6.000 mc non sottoposti a VIA o AIA e per i cantieri < 6.000 mc:
La dichiarazione è presentata dal produttore (soggetto la cui attività materiale produce le terre e rocce da scavo) e quindi va firmata dal legale rappresentante del soggetto pubblico o privato che si configura come produttore.
La dichiarazione per essere valida deve contenere TUTTI i dati obbligatori richiesti dal D.P.R. 13 giugno 2017, con particolare riferimento alla fotocopia del documento di identità. La dichiarazione dovrà inoltre essere integrata e completata con le informazioni indicate nello schema di dichiarazione riportato nel sito ufficiale di Arpa Piemonte e corrispondente a quello contenuto in Allegato 6 al D.P.R. (anagrafiche, dati autorizzativi sui siti di produzione e riutilizzo, quantità previste, tempi, ecc). Una dichiarazione incompleta non è ritenuta valida: il dichiarante si troverebbe così a movimentare rifiuti e non sottoprodotti, con le relative conseguenze sanzionatorie di carattere penale e amministrativo.
Per i cantieri di grandi dimensioni (> 6.000 mc) sottoposti a VIA o AIA, il Piano di Utilizzo e la Dichiarazione devono essere presentati prima della conclusione del procedimento (art. 9, comma 1).
Per i cantieri di piccole dimensioni (< 6.000 mc) o per quelli di grandi dimensioni non sottoposti a VIA o AIA, la Dichiarazione va presentata almeno 15 giorni prima dell’inizio dei lavori di scavo (art. 21, comma 1).
Il proponente/produttore si assume la responsabilità anche penale di rispettare i limiti qualitativi previsti dalla norma, per cui è opportuno che disponga di valide informazioni tecniche a supporto dei dati inseriti nella dichiarazione, da esibire in fase di eventuali controlli. Evidentemente una certificazione analitica che attesti la qualità del materiale è un valido supporto a quanto dichiarato.
Ai sensi dell’art. 7 del D.P.R. n. 120 del 13 giugno 2017, per qualsiasi tipologia di cantieri, il produttore o l’esecutore devono presentare la Dichiarazione di Avvenuto Utilizzo redatta secondo il modello di cui all’Allegato 8 del D.P.R. ed inviata entro i termini di validità del Piano di Utilizzo o della Dichiarazione di cui all’art. 21.
Schema di dichiarazione di riutilizzo di terre e rocce da scavo ai sensi dell'art. 21 DPR 120/2017 (formato word)
Schema di dichiarazione di riutilizzo di terre e rocce da scavo ai sensi dell'art. 21 DPR 120/2017 (formato pdf)
Dichiarazione di avvenuto utilizzo di terre e rocce da scavo ai sensi dell'art. 7 DPR 120/2017 (formato word)
Dichiarazione di avvenuto utilizzo di terre e rocce da scavo ai sensi dell'art. 7 DPR 120/2017 (formato pdf)
Documento di trasporto di terre e rocce da scavo ai sensi dell'art. 6 DPR 120/2017 (formato word)
Documento di trasporto di terre e rocce da scavo ai sensi dell'art. 6 DPR 120/2017 (formato pdf)
archiviato sotto: terre e rocce