Source: http://www.studiorecatti.it/author/carmelo/page/2/
Timestamp: 2020-03-29 21:51:17+00:00
Document Index: 64645586

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 567', 'art. 1', 'art. 13', 'art 12', 'art 12', 'art 12', 'art. 1', 'art. 55', 'art. 14', 'art. 8', 'art. 56']

carmelo – Pagina 2 – STUDIO RECATTI
Liquidazione dei compensi al CTU: le novità dopo il DL 83/2015
da http://www.ediltecnico.it/35030/liquidazione-dei-compensi-esperto-stimatore-dopo-il-dl-832015/
In questo articolo non si vuole polemizzare sul merito di tale decisione ma solo offrire uno spunto di riflessione per aiutare l’ausiliario a compilare la propria richiesta di liquidazione compensi nel miglior modo possibile ed in maniera conforme alla Legge.
Qualora vengano svolte attività di natura catastale l’esperto potrà richiedere gli onorari exart. 12 comma 2 della tabella annessa al d.P.R. n. 352/88.
– verifica dell’esistenza di contratti di concessione in godimento registrati e acquisizione degli stessi in copia;
– acquisizione del titolo di provenienza del diritto pignorato;
– integrazione della continuità nelle trascrizioni;
– acquisizione certificato di destinazione urbanistica.
Controllo documenti depositati ex art. 567 c.p.c. Onorari a vacazione, art. 1 d.P.R. n. 352/1988
Stima dell’immobile pignorato art. 13
Accertamento consistenza fisica e catastale dei beni, compresa l’acquisizione della scheda catastale art 12 comma 2
Verifica della regolarità urbanistica ed acquisizione dei dati delle pratiche edilizie svolte art 12 comma 1
Eventuale redazione della planimetria con relativo accatastamento art 12 comma 2
Verifica dell’esistenza di contratti di concessione in godimento registrati e acquisizione degli stessi in copia Onorari a vacazione, art. 1
Indennita’ di viaggio e di soggiorno
L’art. 55 del Testo Unico sulle spese di giustizia prevede che al consulente siano corrisposte le indennità utilizzando il trattamento per i dirigenti statali di seconda fascia del ruolo unico, di cui al d.lgs. 30 marzo 2001 n. 165, indipendentemente dal titolo di studio.
Le indennità dovute al consulente si determinano in base alla legge 18 dicembre 1973 n. 836 che regola il trattamento economico di missione e di trasferimento dei dipendenti statali, così come modificata dalla legge 26 luglio 1978 n. 417 .
Le spese di viaggio, anche in mancanza di relativa documentazione, sono liquidate in base alle tariffe di prima classe sui servizi di linea, esclusi quelli aerei; questi ultimi dovranno essere preventivamente autorizzati dal magistrato.
In aggiunta alle spese di viaggio è dovuta un’indennità supplementare (art. 14 legge 836/1978) pari al:
– 10% del costo del biglietto a tariffa intera per il viaggio in ferrovia ed altri servizi di linea;
– 5% del costo del biglietto se il viaggio è compiuto in aereo.
Nel caso in cui l’esperto opti per l’utilizzazione del mezzo proprio dovrà essere autorizzato dal Giudice; in tal caso avrà diritto ai sensi dell’art. 8 della legge 417/1978, ad una indennità chilometrica pari ad 1/5 del prezzo di un litro di benzina; le spese per pedaggi verranno rimborsate integralmente.
Le spese di vitto e alloggio sono determinate dal d.P.C.M. 15 febbraio 1990 (“Trattamento di missione per i dirigenti dello Stato“), modificato dal d.P.C.M. 15 febbraio 1995 e sono rimborsabili solo se documentate mediante fattura o ricevuta fiscale.
L’importo massimo ammissibile a rimborso è di euro 61,10 per due pasti giornalieri e di € 30,55 per un solo pasto; per l’alloggio è rimborsabile il prezzo di una camera singola in albergo a 4 stelle.
Nel caso di rimborso delle spese di vitto e alloggio, l’indennità di viaggio e di soggiorno viene ridotta di 1/3 se sono rimborsate le spese di alloggio; di ½ se sono rimborsate le spese di vitto e di 2/3 se sono rimborsate sia le spese di vitto che di alloggio
Rimborso delle spese sostenute per l’adempimento dell’incarico
L’art. 56 del Testo Unico prevede che gli ausiliari del magistrato debbano presentare una nota specifica delle spese sostenute per l’adempimento dell’incarico ed allegare la corrispondente documentazione. Il magistrato accerta le spese sostenute ed esclude quelle non necessarie.