Source: http://www.comune.zibidosangiacomo.mi.it/comune/infocomune/scadenze/scadenze_2011/scad_0011.html
Timestamp: 2018-12-12 20:07:34+00:00
Document Index: 128954030

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 9']

Sei in : Home page » Comune » Spazio Comune » Archivio comunicazioni » Dettaglio » Bando di assegnazione in locazione di unità imobiliare
Bando di assegnazione in locazione di unità imobiliare
ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE DI UNITA’ IMMOBILIARE AD USO COMMERCIALE DI PROPRIETA’ COMUNALE
Per la formazione di una graduatoria valevole ai fini dell’assegnazione in locazione di un locale ad uso commerciale sito in via Pavese, 28 – fraz. Moirago, ai sensi della deliberazione di C.C. n°82 del 14.07.1993, esecutiva ai sensi di legge.
Eventuali istanze giacenti presso l’Amministrazione Comunale, presentate prima della pubblicazione del presente bando, non saranno prese in considerazione.
Periodo per la presentazione delle domande: entro 20 giorni dalla pubblicazione del presente bando all’Albo Pretorio on-line.
E’ indetto, ai sensi dell’art. 7 del Regolamento Comunale per l’assegnazione in locazione di unità immobiliari ad uso commerciale di proprietà comunale, approvato con atto di C.C. n°82 del 14.07.1993 e delle deliberazioni di G.C. n°171 del 21.07.2008 e n°181 del 15.09.2008:
il bando di concorso per la formazione della graduatoria valevole ai fini dell’assegnazione di un locale ad uso commerciale sito in via Pavese, 28 – fr. Moirago – fg. 13, mapp. 37, sub 32.
La durata del contratto di locazione, conformemente a quanto prescritto dall’art. 27 della L. 392/78 è fissata in 6 (sei) anni, prorogabili di altri 6 (sei) anni, con le modalità del citato art. 27 della L. 392/78.
Oltre alle consuete cause di risoluzione previste dalla legge, nel contratto di locazione verrà prevista la risoluzione del contratto stesso anche nel caso in cui l’immobile dovesse risultare necessario all’Amministrazione per motivi di interesse pubblico.
In tale ipotesi, l’Amministrazione è tenuta a darne comunicazione al conduttore con raccomandata A/R almeno 6 (sei) mesi prima della data per la quale si chiede il rilascio dell’immobile.
a) Chi:
1. è disponibile ad eseguire, a propria cura e spese, le opere edilizie (compreso l’adeguamento/rifacimento degli impianti tecnici e gli allacciamenti ai servizi pubblici, compresi i contatori) necessarie a rendere l’unità immobiliare agibile e funzionale allo svolgimento dell’attività commerciale o terziaria compatibile con gli strumenti urbanistici che si intraprenderà e all’aggiornamento delle pratiche catastali relative al negozio, compresa la presentazione, se necessario, delle pratiche edilizie necessarie per l’esecuzione delle opere e per l’esercizio dell’attività, compresa, altresì, l’autocertificazione dell’agibilità.
2. Si impegna al pagamento del canone trimestrale come determinato nel bando di gara.
3. Si impegna ad utilizzare per almeno 6 (sei) anni il locale per lo svolgimento dell’attività commerciale.
La dichiarazione di cui al punto 3. non troverà applicazione nel caso di decesso del titolare e/o grave impedimento in relazione all’attività da questo svolta, comprovato da idonea documentazione sanitaria rilasciata dall’A.S.L..
b) Chi non abbia a proprio carico nessun provvedimento comportante una misura di prevenzione, ai sensi dell’art. t della L. 55/90.
c) Chi non abbia a proprio carico procedimenti o provvedimenti per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’art. 3 della L. 27.12.1956 n°1423, ovvero dei provvedimenti indicati nel 2° comma, nonché degli artt. 10/ter e 10/quater della L. 23.12.1982 , n°936 e alla L. 55/90.
d) Chi, nel caso, intraprenderà un’attività commerciale e/o relativa al settore terziario dovrà produrre tutta la documentazione e adempiere a quanto previsto dalla normativa vigente in materia. L’assegnazione avverrà solo a seguito della verifica della veridicità della autocertificazioni rese dai partecipanti in sede di gara, nonché a seguito dell’approvazione del verbale di gara redatto dalla Commissione esaminatrice.
e) Chi produrrà una busta sigillata contenente un’offerta “una tantum”, partendo dalla base minima di € 5.000,00, in assegno circolare intestato alla tesoreria del Comune di Zibido San Giacomo.
Il canone di locazione dell’immobile in argomento è stabilito in € 2.670,00 per ragione d’anno da versarsi in n°4 rate trimestrali, oltre alle spese condominiali.
Vengono stabiliti, ai fini dell’assegnazione, i seguenti criteri:
a) L’assegnazione verrà concessa solo a favore del richiedente che effettuerà nel locale un’attività commerciale di vendita al dettaglio o pubblico esercizio.
b) Tra coloro che sono in possesso dei requisiti generali per la partecipazione al concorso verrà scelto quale assegnatario colui che avrà presentato, in busta chiusa e sigillata, l’offerta più elevata.
c) In caso di parità di offerta, si procederà mediante sorteggio.
d) Nel caso in cui risulti valida una sola istanza idonea, si procederà all’assegnazione del richiedente.
DOCUMENTI ALLEGATI ALL’ISTANZA
L’istanza tendente ad ottenere l’assegnazione in locazione di immobile ad uso commerciale in argomento, con indicate tutte le dichiarazioni e allegata tutta la documentazione necessaria in conformità a quanto prescritto dal presente bando e dal Regolamento approvato con atto di C.C. n°82/93 e C.C. n°193/93 potrà essere ritirato presso l’Ufficio Case del Comune di Zibido San Giacomo nelle ore di apertura al pubblico dello stesso e quindi:
LUNEDì – 8.30/11.00
MARTEDì – 8.30/11.00 – 15.00/16.45
MERCOLEDì – 8.30/11.00
GIOVEDì 8.30/11.00 – 15.00/16.45
VENERDì – 8.30/11.00
Il plico, contenente l’offerta ed i documenti, deve essere presentato al protocollo generale del Comune o trasmesso tramite servizio postale a mezzo di raccomandata A/R entro 20 giorni dalla pubblicazione del bando all’Albo Pretorio on line del Comune di Zibido San Giacomo, come previsto dall’art. 8 del Regolamento.
Non saranno esaminate le istanze pervenute a mano oltre il termine di cui al comma precedente.
Si considerano, altresì, utilmente prodotte le domande con il timbro postale apposto entro i 20 giorni pervenute, comunque, all’Amministrazione Comunale il giorno antecedente l’insediamento della commissione di cui all’art. 9 del Regolamento.
MODALITA’ DI PREDISPOSIZIONE DELLA DOMANDA
L’offerta è segreta. Essa deve essere formulata per iscritto e deve inoltre corrispondere ai seguenti requisiti:
a) Redatta in carta bollata da € 14,62;
b) Debitamente sottoscritta, allegando fotocopia di un documento di identità in corso di validità.
c) La busta contenente l’offerta deve essere chiusa, sigillata e controfirmata sui lembi di chiusura.
La stessa deve essere inserita nel plico contenente i documenti richiesti per l’ammissione alla gara.
Essa deve indicare chiaramente il prezzo offerto.
Il prezzo offerto dovrà essere indicato, oltre che in cifre, anche in lettere. Nel caso di discordanza tra le due indicazioni, sarà tenuta valida quella più favorevole per l’Amministrazione.
L’eventuale assegnatario, entro 10 (dieci) giorni dalla comunicazione di avvenuta assegnazione dei locali, è tenuto a versare alla tesoreria comunale la somma offerta “una tantum”.
Qualora la somma non sia versata entro il termine previsto al comma precedente, l’Amministrazione comunale procederà all’assegnazione al concorrente che segue nella graduatoria.
Il presente bando sarà pubblicato all’Albo Pretorio on line per 20 giorni.
F.to IL RESP. SETTORE F.to IL SEGRETARIO COM.LE F.to IL SINDACO
SERV. AL CITTADINO (Dr. Salvatore Pagano) (Piero Garbelli)
(Denise Mosca)
Bando_assegnaz_negozio_ex_fiorista_xVerde_D.pdf (formato PDF - 55 KB)
Fac-simile_offerta_assegnaz_negozio_ex_fiorista.pdf (formato PDF - 31 KB)
fac-simile_domanda_x_assegnaz_negozio_ex_fiorista.pdf (formato PDF - 36 KB)