Source: https://www.exeo.it/Articoli/7699/occupazione-illegittima-alternative-a-restituzione.aspx
Timestamp: 2019-09-18 14:21:20+00:00
Document Index: 73577277

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 43', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42']

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L'Ente occupante è tenuto a valutare se procedere all’acquisizione del bene, nella parte in cui esso è stato trasformato per la realizzazione dell’opera pubblica, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 42-bis DPR 327/2001 e e quindi eventualmente emanare il relativo provvedimento formale, fatta salva ogni altra ipotesi di acquisto legittimo dei beni medesimi (cessione volontaria, donazione, usucapione, etc).
Dopo l’entrata in vigore dell’art. 42 bis del D.P.R. 327 del 2001, nell’ipotesi di utilizzo di un bene immobile per scopi di interesse pubblico, modificato in assenza di un valido ed efficace provvedimento di esproprio o dichiarativo della pubblica utilità, non risulta esclusa dall’ordinamento la possibilità per le parti di accordarsi per una cessione bonaria dell’immobile alla pubblica amministrazione con contestuale accordo per il ristoro dei danni derivanti dall’occupazione illegittima subita.
Un’amministrazione può divenire proprietaria di un bene di un privato in due modi: per il tramite dell’ ablazione mercé legittimo e valido provvedimento espropriativo ed attraverso la volontaria cessione. L’art. 42 bis non è un “tertium genus”. È u... _OMISSIS_ ...ema a seguito della nota declaratoria di incostituzionalità dell’art. 43 del TU), del quale è in facoltà dell’amministrazione avvalersi ove la procedura espropriativa sia stata riscontrata affetta da illegittimità.
Sussiste l’obbligo primario di procedere alla restituzione della proprietà illegittimamente detenuta in capo alla P.A, la quale può anche optare per la (legittima) apprensione del bene, avvalendosi, oltre ai due strumenti tipici, ossia il contratto, tramite l'acquisizione del consenso della controparte, o, anche in carenza del consenso, tramite la riedizione del procedimento espropriativo con le sue garanzie, del procedimento espropriativo semplificato, attualmente disciplinato dall'art. 42-bis DPR 327/2001.
In ipotesi di occupazione illegittima, l'Amministrazione ha una triplice alternativa: o restituisce il bene al ricorrente, o addiviene ad un accordo transattivo che determini il definitivo trasferimento (su base negoziale) della proprietà dell’immobile, o provvede all'acquisizione autoritativa del bene ex art. 42 bis DPR 327/2001 con effetto ex nunc e con la corresponsione del necessario indennizzo, effettuando anche il doveroso risarcimento del danno per l'occupazione illegittima.
La disposizione di cui all’art. 42 bis DPR 327/2001 esclude che la proprietà possa essere perduta per effetto di una occupa... _OMISSIS_ ...realizzazione dell'opera pubblica ovvero per effetto di una occupazione illegittima seguita dalla richiesta di risarcimento del danno da parte del proprietario.
In alternativa alla restituzione del bene illegittimamente occupato, l'Amministrazione deve attivarsi perché il possesso illegittimo si converta in possesso legittimo a seguito di un valido titolo di acquisto, che, in primo luogo, può essere quello previsto dall'art. 42 - bis D.P.R. n. 327 del 2001, fatta salva ogni altra ipotesi di acquisto legittimo (cessione volontaria, donazione, usucapione, etc.).
Affinché possa perfezionarsi il trasferimento della proprietà del fondo occupato sine titulo, su cui &egr... _OMISSIS_ ... pubblica, e che costituisce la sola condizione legittimante la mancata restituzione, è necessario che l'Amministrazione si avvalga dell'art. 42-bis del T.U.E., fatto sempre salvo il ricorso alternativo ai possibili strumenti di natura privatistica, come la stipula di un contratto di acquisto avente anche funzione transattiva, ovvero con la riattivazione del procedimento espropriativo in sanatoria con le relative garanzie.
In ipotesi d’illegittima occupazione in alternativa all'acquisizione del bene ex art. 42 bis T.U. le parti sono libere di concludere un accordo transattivo rispettoso dei principi generali fotografati nel T.U. dell’espropriazione.
In alternativa all'adozione del provvedimento acquisitivo ex art. 42 bis DPR 327/2001, è fatta salva ogni altra ipotesi di acquisto legittimo del bene stessi da parte dell’Amministrazione (cessione volontaria, donazione, usucapione, etc.).
Affinché possa perfezionarsi il trasferimento della proprietà del fondo occupato sine titulo, su cui è stata realizzata un'opera pubblica, e che costituisce la sola condizione legittimante la mancata restituzione, è necessario che l'Amministrazione si avvalga dell'art. 42-bis del T.U. E., fatto sempre salvo il ricorso alternativo ai possibili strumenti di natura privatistica, come la stipula di un contratto di acquisto avente anche funzione transattiva, ovvero co... _OMISSIS_ ...