Source: https://appaltieassicurazioni.it/eshop/
Timestamp: 2018-02-25 23:10:23+00:00
Document Index: 4971978

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art.26', 'art. 2049', 'art. 28', 'art. 2043', 'sentenza ', 'art 75', 'art.48']

eShop - Appalti&Assicurazioni.it
Requisiti partecipativi: possibilità di escussione della cauzione provvisoria per sanzione pecuniaria
Prezzo (versione PDF): € 35 iva inclusa
E’ stato pubblicato il decreto cd “sblocca Italia” (Decreto legge 12 settembre 2014, n. 133) in vigore dal 13 settembre 2014, il quale prevede una deroga alla richiesta della cauzione provvisoria per determinati lavori, dimenticandosi pero’ l’impegno ad emettere la fideiussione definitiva. E’ solo l’ultima di una eterna serie di modifiche al codice dei contratti; la piu’ significativa delle quali pero’ riguarda il combinato disposto dell’articolo 38 comma 1 bis con l’articolo 46 comma 1 ter. La disposizione, peraltro già criticata anche dal Supremo giudice amministrativo testualmente recita: “La mancanza, l’incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e delle dichiarazioni sostitutive di cui al comma 2 obbliga il concorrente che vi ha dato causa al pagamento, in favore della stazione appaltante, della sanzione pecuniaria stabilita dal bando di gara, in misura non inferiore all’uno per mille e non superiore all’uno per cento del valore della gara e comunque non superiore a 50.000 euro, il cui versamento è garantito dalla cauzione provvisoria”.
Da una prima lettura (giugno 2014), stante la nullità delle assicurazioni che hanno per oggetto il trasferimento del rischio di pagamento delle sanzioni amministrative, si era ventilata l’ipotesi di anticostituzionalità della suddetta norma per impossibilità oggettiva di presentazione della cauzione provvisoria come fideiussione assicurativa;ma, dopo un’attenta analisi, tenuto conto dell’attuale normativa sulle violazioni per le quali è prevista la sanzione amministrativa, e in onsiderazione di quanto disposto dalla (vecchia ma sempre attuale) circolare ISVAP n.162 del 24 ottobre 1991, azzardiamo un ragionamento logico presuntivo per l’affermazione dell’assicurabilità di quanto stabilito dall’attuale comma 1 bis dell’articolo 38 (anche perchè esiste un precedente!). Ovviamente non saranno trascurate tutte le numerossisime sentenze in tema di modalità di presentazione ed altre possibiltà di escussione della garanzia provvisoria (ed anche gli ultimissimi interventi della neo nata Autorità Anti corruzione). Indice: • Immediata sanzione pecuniaria in caso di Irregolarita’ nella presentazione delle autodichiarazioni o delle dichiarazioni, anche di soggetti terzi
• E’ possibile che la polizza provvisoria copra la sanzione pecuniaria?
• Finalita’ e funzionamento del sistema avcpass
• Altre novita’ legislative e giurisprudenziali
• Tassativita’ delle cause di esclusione
• Come evitare l’escussione
Editore: Assinform Edizioni
Collana: Le Dispense
Basti pensare che, mediamente, gli appalti pubblici rappresentano il 19% del Pil di uno Stato membro, per comprendere, in Italia come nel resto dell’Europa, l’importanza socioeconomica di questo settore. Già l’art. 30 della storica Legge Merloni ci ha abituato al fondamentale quanto obbligatorio ruolo dell’assicuratore nell’ambito delle commesse pubbliche. Con il codice dei contratti – e il suo regolamento di attuazione – il quadro sembrava chiuso: in realtà tutte le modifiche in corso riguardano anche le polizze, si pensi da penultimo alla rientroduzione delle fideiussioni sulle anticipazioni del decreto del fare (art.26 ter della Legge 9 agosto 2013, n. 98) e da ultimo allo svincolo garanzie buona esecuzione per le opere in esercizio (decreto legge 23 dicembre 2013, n. 145 coordinato con la legge di conversione 21 febbraio 2014, n. 9). Non bisogna inoltre dimenticarsi che le prossime direttive comunitarie si occuperanno anche di legiferare in materia di concessioni e quindi dei relativi, nuovi, obblighi assicurativi. Da ultimo, non dobbiamo trascurare i finanziamenti per mettere in sicurezza gli edifici scolastici. Perchè? C’è una nuova polizza per il RUP/Dirigente scolastico….
Presentazione L’incessante operatività non permette di soffermarsi sul perchè delle azioni quotidiane. In realtà, una maggiore conoscenza del quadro di insieme, oltre a diminuire il rischio di errori, potrebbe anche comportare un risparmio di tempo e di “dispiaceri” (vedi eventuali esclusioni per colpa della provvisoria oppure fastidiose escussioni). Con la nostra iniziativa vogliamo pertanto fornire una panoramica di base sulle peculiarietà di ogni fase dell’appalto – progettazione, affidamento, aggiudicazione ed esecuzione – dando delle “griglie” di valutazione per una lettura veloce ma altrettanto efficace della lex specialis di gara. Nel contempo, vogliamo valorizzare il ruolo del consulente assicurativo il quale deve, forzatamente, sapere benissimo quali sono le funzioni di ogni contratto richiesto. E magari, perchè no, essere in grado di affiancare i propri clienti in caso di contestazioni (sempre piu’ frequenti) oppure contribuire ad evitarne l’insorgere.
• I principi europei e l’obbligo di gara – Il rischio di danno da concorrenza
• Le diverse fasi dell’appalto
• Le polizze per progettisti e verificatori di progetto
• Cronoprogramma della cauzione provvisoria
• I requisiti partecipativi
• I ricorsi davanti al giudice amministrativo
La polizza di responsabilità per la gestione della Res Publica
Pur avendo le proprie basi storiche sia in norme costituzionali che in articoli del codice civile, è sempre molto complicato delineare gli ambiti della responsabilità della pubblica amministrazione: di conseguenza si corre il “rischio” di predisporre dei capitolati di polizza non sempre consoni alle diverse esigenze (vedi ad esempio il c.d. danno da ritardo oppure il ritorno del danno “esistenziale”). Infatti la Pubblica Amministrazione intesa come apparato non ha al proprio interno enti omogenei: le differenze fra amministrazioni pubbliche, enti pubblici economici e Società pubbliche (SpA o Srl) sono rilevanti per i diversi regimi di responsabilità degli enti stessi (applicazione dell’art. 2049 C.C.?) ma anche delle persone che ci lavorano (rispondono davanti al Tar?), siano essi amministratori, dirigenti o dipendenti con funzioni meramente tecniche o amministrative. Molto influenti inoltre sono le recenti decisioni sia della Corte di Cassazione che della Corte dei Conti in tema di responsabilità per danno erariale (e suoi risvolti assicurativi).
Obiettivo Porre in luce le reali, anche costituzionali (vedi art. 28), normative in tema di responsabilità civile (in primis l’art. 2043 C.C. ma anche il concetto di errore scusabile) per poter determinare, senza il costante dubbio di illegittimità – ed in un’ottica di risparmio – un corretto oggetto dell’assicurazione di RCT per la Pubblica Amministrazione intesa come apparato (sia per danni materiali che per perdite patrimoniali, peraltro notevolmente ridotte dopo la direttiva ricorsi) con un attento sguardo anche agli appalti pubblici di lavori (e quindi alla necessità della copertura facoltativa per le sentenze della Corte dei Conti) ove non vige più l’obbligo di dimostare la colpa della Stazione appaltante, circostanza che sta rendendo più semplici i risarcimenti del danno ingiusto da illegittime esclusioni o illecite aggiudicazioni. Ci premerà inoltre sottolineare l’importanza di una corretta impostazione della polizza anche per la sicurezza psicologica del singolo individuo (per il noto principio della immedesimazione organica).
Le procedure di affidamento per il servizio di brokeraggio
Ben si puo’ affermare, senza timore di essere smentiti, che non passa mese senza che il codice dei contratti non venga modificato: ovviamente tutta questa incertezza legislativa si ripercuote anche sulle procedure ad evidenza pubblica per l’affidamento del servizio di brokeraggio assicurativo; essere aggiornati risulta quindi indispensabile. Vero è che anche l’Autorità è intervenuta: ma siamo sicuri che abbia fatto chiarezza? Inoltre il costante aumento delle sentenze dei nostri Tar e del Consiglio di Stato nella specifica materia ci permette di avere un’ amplia panoramica giurisprudenziale: il commento delle singole fattispecie risulta pertanto utile sia per le Stazioni appaltanti, al fine di formulare lex specialis di gara assolutamente legittime, sia per i partecipanti, onde evitare eventuali esclusioni o errori nella formulazione delle offerte
Obiettivo Non si puo’ ignorare che già con la sentenza numero 1072 del 24 aprile 2013 il Tar Milano ha segnato una tappa fondamentale per una corretta impostazione della procedura per l’affidamento del servizio di brokeraggio; ancor di piu’, il Consiglio di Stato (decisione numero 5909 del 10 dicembre 2013) nel confermarne l’impostazione, sancisce alcuni principi fondamentali per una legittima gestione del metodo dell’offerta economicamente piu’ vantaggiosa Anche l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici aveva cercato (invano) di fare un po’ d’ordine nell’intricata metamorfosi di tutte le procedure, non solo con la famosa determinazione di marzo 2013, ma anche con alcuni pareri: di conseguenza alcune stazioni appaltanti hanno provato ad impostare la gara al di fuori dei canoni tradizionali, talvolta pero’ con esiti abbastanza discutibili (vedi gara Consip) e comunque non immuni da numerosi ricorsi La dispensa ha appunto l’obiettivo di fare il “punto nave” della situazione, partendo proprio dalla giurisprudenza e passando attraverso l’analisi di alcuni bandi “alternativi”.
Interazioni pratiche fra polizze obbligatorie e facoltative
Prezzo: Versione cartacea: € 56 (Iva compresa)
L’opera affronta la tematica dei bisogni assicurativi nelle attività tecniche, siano esse svolte da operatori della pubblica amministrazione o da professionisti privati, con l’obiettivo di fornire una guida operativa, quasi di virgiliana concezione, per affrontare la scelta della polizza idonea, come sancito dal legislatore. Con uno stile colloquiale e coinvolgente, l’autrice, attraverso l’analisi della giurisprudenza, indirizza tutti i tecnici alla giusta scelta, partendo dalle esigenze assicurative per responsabilità civili (ex artt. 1669 e 2043 c.c.) fino ad arrivare a quelle per responsabilità da danni erariali davanti alla Corte dei conti (che coinvolgono anche i liberi professionisti).
Prezzo (versione PDF): € 35 iva compresa
Modalità di presentazione e rischio di escussione
NOVITÀ NORMATIVE, PROBLEMATICHE GENERALI E PROCEDURALI – Direttiva ricorsi e subentro contrattuale Tassatività delle cause di esclusione:par condicio e massima partecipazione Modifiche all’articolo 38 da parte del decreto sviluppo e manovre Monti – Il ruolo del regolamento di attuazione al codice dei contratti – Lo Statuto delle Imprese e l’obbligo di polizza per i professionisti – Modifiche alla L. 241/90: Acquisizione di ufficio di dati o documenti Completa decertificazione nei rapporti fra Pa e privati Banca dati dei requisiti generali e speciali Proposte di direttive europee 2013 Passaporto europeo per gli appalti pubblici
LA CAUZIONE PROVVISORIA:
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE E SITUAZIONI E SOGGETTI A RISCHIO DI ESCUSSIONE – La garanzia quale parte integrante del contratto – Modalità di presentazione e interpretazione art 75 Eventuali esclusioni per “colpa” della provvisoria Appalti in economia:la discrezionalità della stazione appaltante Settori speciali e l’importanza della lex specialis di gara Ati: intestazione e firma Avvalimento: intestazioni e rischio di escussione Appalto integrato Legittimità della richiesta dell’autentica notarile La durata e le condizioni particolari di polizza Mancata presentazione della certificazione di qualità e dimezzamento L’istituto del sorteggio di cui all’art.48 Il fatto e non la volontà dell’aggiudicatario quale causa di escussione Soggetti obbligati alla presentazione delle dichiarazioni Circostanze e soggetti determinanti l’eventuale escussione – L’impegno ad emettere la definitiva – Le cauzioni nei servizi tecnici
LA CAUZIONE DEFINITIVA – Tutti gli oneri e gli obblighi contrattuali – Incameramento automatico e/o preventiva risoluzione contrattuale Le informative antimafia – Svincoli progressivi:centrali di committenza – Diverso il rischio negli appalti di servizi e forniture
N. pagine: 429