Source: http://agostinoabate.com/archives/date/2013/10
Timestamp: 2019-06-25 20:29:54+00:00
Document Index: 27536768

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 14', 'art. 43', 'art. 25', 'art. 6', 'art. 43', 'art. 43', 'art. 14']

ottobre | 2013 | My Blog
I fatti sulle interrogazioni
DAL 18 MARZO AL 26 AGOSTO 2013 HO EFFETTUATO UNA SERIE DI INTERROGAZIONI CON RICHIESTA DI RISPOSTA SCRITTA DIRETTE AL SINDACO , AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE E/O A VARI ASSESSORI COMUNALI .
LE INTERROGAZIONI CHE NON HANNO MAI RICEVUTO RISPOSTA SONO IN NUMERO DI 9 (nove) E SONO RELATIVE A
PRELIMINARE PUC – CONTRIBUTI DISPOSTI A FAVORE DI ASSOCIAZIONI SPORTIVE – ACCERTAMENTO EFFETTUATO DALLA CORTE DEI CONTI – SOLLECITO A TALE RICHIESTA SULL’ACCERTAMENTO DELLA CORTE DEI CONTI – FIUME TESTENE – ASSEGNAZIONE DI ZONE DEL PARCO PUBBLICO – REALIZZAZIONE BOX AUTO SOTTO PIAZZA DELLA REPUBBLICA – VERIFICA DELLE LINEE PROGRAMMATICHE – FUNZIONAMENTO DELLE CONSULTA DI QUARTIERE –
IN DATA 7 OTTOBRE 2013 , DOPO TANTA ATTESA INUTILE , HO CHIESTO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE ED AL SEGRETARIO GENERALE, LA ISTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE DI INCHIESTA SULL’ACCERTAMENTO DELLE MANCATE RISPOSTE E COMUNQUE HO CHIESTO DI ACCERTARE LE MOTIVAZIONI DI TALI MANCATE RISPOSTE.
IN DATA 17 OTTOBRE 2013 PROT. N. 25805 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE HA INVITATO IL SEGRETARIO GENERALE A VERIFICARE L’ESISTENZA DEI PRESUPPOSTI DI DIRITTO PER LA ISTITUZIONE O MENO DELLA RICHIESTA COMMISSIONE DI INCHIESTA .
IN DATA 21 OTTOBRE 2013 PROT. N. 26069 IL SEGRETARIO GENERALE HA RIFERITO CHE LA COMMISSIONE DI INCHIESTA PU0’ ESSERE RICHIESTA SOLO DA 1/5 (UN QUINTO) DEI CONSIGLIERI COMUNALI IN CARICA
A QUESTA ULTIMA COMUNICAZIONE HO RISPOSTO CON SEGUENTE LETTERA CHE QUI TRASCRIVO INTEGRALMENTE :
Oggetto: richiesta di istituzione commissione di inchiesta –Art. 14 Regolamento funzionamento Consiglio Comunale – art. 27 Statuto Comunale –
così come potrà rilevare dalla espressione letterale della identificazione dell’’oggetto (la medesima descrizione della richiesta prot. N. 24659 del 07/10/2012) , sono stato proprio io a fare riferimento all’art. 14 del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale e , perciò , la risposta della Segreteria generale del Comune di Agropoli (prot. N. 26069 del 21/10/2013) non aggiunge NULLA a quanto già conosciuto .
Avevo rivolto a Lei la richiesta della istituzione della eventuale commissione di inchiesta proprio perché i FATTI accaduti , o meglio non accaduti a seguito delle mie numerose interrogazioni , riguardano aspetti sostanziali che interessano un consigliere comunale nel legittimo esercizio della sua funzione di controllo.
Ho infatti lamentato , a chiare lettere, che la mancanza di risposta alle varie interrogazioni configura un comportamento omissivo che viola le norme dello Statuto Comunale , del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale , nonché l’art. 43 del TUEL 267/2000.
Evidentemente nella sua espressa qualità di Presidente del Consiglio Comunale preferisce non cogliere la gravità dei Fatti ed ha pensato bene di passare alle interpretazioni del Regolamento immettendosi indirettamente e per il tramite della segreteria generale nella disciplina dell’art. 25 del richiamato Regolamento, laddove si tratta la richiesta di convocazione del Consiglio da parte di un quorum di consiglieri comunali .
Ha preferito , cioè , non adempiere ai suoi COMPITI e POTERI disciplinati dall’art. 6 del vigente Regolamento e, quindi . ha preferito non << promuovere ogni azione necessaria per la tutela dei diritti dei Consiglieri Comunali >> .
A questo punto e prima di interessare tutte le altre forme di tutela dei miei diritti , Le ricordo che già nella precedente comunicazione del 07/10/2013 prot. N. 24659 avevo fatto esplicita richiesta , indirizzata anche alla Segreteria Generale , di esplicitarmi per scritto tutte le verifiche condotte per accertare le motivazioni delle mancate risposte alle mie richieste ed interrogazioni evidenziate sull’allegato quadro riportato a tergo della stessa comunicazione .
Ripeto la richiesta e resto in attesa di risposta urgente .
Così come è agevole rilevare dalla descrizione dei Fatti esposti e dalle risposte del Presidente del Consiglio Comunale e del Segretario Generale , risulterebbe impossibile nominare una commissione di inchiesta se almeno quattro consiglieri (1/5 di quelli in carica) non ne facciano esplicita richiesta da porre all’Ordine del Giorno del prossimo Consiglio Comunale.
E’ come se il Presidente del Consiglio Comunale , che deve promuovere ogni azione necessaria per la tutela dei diritti dei Consiglieri Comunali , avesse detto io non iscriverò mai di mia iniziativa all’ordine del Giorno del Consiglio Comunale la nomina di una commissione di inchiesta . (Ponzio Pilato avrebbe fatto di più).
Evidentemente il Presidente del Consiglio Comunale pensa di aver legittimamente(?) esaurito ogni sua azione a tutela della verità dei Fatti accaduti oppure pensa che spetta a me (singolo consigliere) sbrogliare la matassa della arroganza del Sindaco e dell’esecutivo che negano la legittima azione del consigliere comunale di opposizione.
L’azione più grave che il Presidente del Consiglio comunale ha fatto è stata quella di rinviare alla verifica dei presupposti di diritto una questione che è tutta (e solo) politica .
A tale presidente voglio rispondere << intendevo far rimanere questa arroganza (mancate risposte) nella sfera della politica e risolverla sempre con atti politici , ma non intendevo certamente ricadere in una sofisticata ed artefatta lettura della mia stessa richiesta che comporta (a Vs. dire: Presidente del Consiglio Comunale e Segreteria Generale) una demenziale burocrazia consiliare che intenderebbe negare la ragione ed i diritti del consigliere comunale di opposizione>> .
Richiesta istituzione commissione di inchiesta
Via Alcide De Gasperi n. 11 – 84043 Agropoli (SA) – tel/fax 0974/827259 – agostinoabate50@gmail.com
Agropoli , 07/10/2013 prot. N. 024659
così come potrà rilevare dalla allegata scheda riassuntiva , dal mese di marzo al mese di agosto 2013 ho effettuato ben dieci richieste indirizzate al Sindaco ed a vari assessori e tutte relative a Fatti e/o a documenti da me ritenuti importanti per il corretto svolgimento del mio mandato elettorale . Molte di queste richieste costituivano interrogazioni con richiesta di risposta scritta così come previsto dal vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale.
Per una sola di queste interrogazioni ho ricevuto la risposta scritta . Per tutte le altre non ho mai ricevuto alcuna risposta nonostante il lungo lasso di tempo passato dalla relativa richiesta (ben oltre i trenta giorni previsti) . Tale comportamento omissivo viola le norme dello Statuto Comunale , del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale , nonché l’art. 43 del TUEL 267/2000.
In tale disposizione dell’art. 43 si individua la fonte di un <<diritto all’informazione>> del consigliere comunale nei confronti dell’apparato esecutivo , corollario del potere di sindacato ispettivo , di stimolo e di controllo sull’attività degli organi comunali .
Per altro verso la mancata risposta alla interrogazione di un consigliere comunale è da interpretare a tutti gli effetti come la mancata risposta alla cittadinanza tutta in quanto l’Amministrazione è tenuta a riscontrare tali istanze non solo per questioni di correttezza istituzionale ma per chiarire le linee di indirizzo del Governo cittadino ed orientare così al meglio l’azione dei consiglieri.
Queste violazioni compromettono il diritto del singolo consigliere a poter esercitare con pienezza il mandato elettorale .
Penso che sia ora di cambiare percorso e di non tentare più di far passare l’idea che allorquando un consigliere comunale invoca il suo legittimo diritto sta solo operando un tentativo di lesa maestà alla “”buona”” azione del governo cittadino , altrimenti scenderemmo di tono e saremmo costretti a confrontarci diversamente.
Per tutte le omissioni accertate , e già da me documentate in quanto non vi è riscontro alle mie legittime richieste , invito S.V. ad attivare la più utile procedura per la urgente istituzione di una commissione di inchiesta che possa accertare i Fatti e rimettere a posto i termini delle rispettive ragioni sul lamentato comportamento che ha impedito e continua ad impedire l’esercizio del mio mandato elettorale,
Rimane ovvio , ma è prudente ricordarlo , che della commissione di inchiesta di cui all’art. 14 comma 2) del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale io non ne farò parte.
Nel caso in cui tutta la procedura che Lei attiverà non dovesse portare alla costituzione della richiesta commissione di inchiesta , CHIEDO a Lei ed alla Segreteria Generale del Comune di esplicitarmi per scritto tutte le verifiche condotte per accertare le motivazioni delle mancate risposte alle mie richieste ed interrogazioni evidenziate sull’allegato quadro riportato a tergo della presente .
N. Data Riferimenti protocollo
1 18/03/2013 prot. N. 6753 indirizzata a Sindaco – e p.c. al Presidente Cons. Com. INTERROGAZIONE CON RICHIESTA DI RISPOSTA SCRITTA in ordine ad una avvenuta riunione con solo alcuni consiglieri comunali e relativa ad una proposta di preliminare di PUC redatta dall’Ufficio di Piano NESSUNA RISPOSTA UFFICIALE ma solo una polemica di parte (SINDACO) sui giornali
2 15/07/2013 prot. N. 18673 indirizzata a Ufficio Ragioneria – assessore Coppola – Assessore Benevento RICHIESTA di atti e/o documenti inerenti i contributi disposti a favore di Associazioni Sportive NESSUNA RISPOSTA
3 25/07/2013 prot. N. 19597 indirizzata a Sindaco – Assessore Coppola – Segretario Generale RICHIESTA di notizie ufficiali in ordine all’accertamento effettuato dalla Corte dei Conti .In parole chiare ho chiesto una documentata relazione sui Fatti e sui Documenti . NESSUNA RISPOSTA solo il Segretario Generale ha trasmesso alcuni documenti ufficiali e già noti a tutti
4 30/07/2013 prot. N. 20011 indirizzata a Sindaco – Assessore Coppola – Segretario Generale SOLLECITO RICHIESTA DELLE AZIONI DI COMPETENZA DEL SINDACO in ordine all’accertamento effettuato dalla Corte dei CONTI NESSUNA RISPOSTA
5 12/08/2013 prot. N. 20993 indirizzata a Sindaco – INTERROGAZIONE CON RICHIESTA DI RISPOSTA SCRITTA in ordine allo stato del Fiume Testene NESSUNA RISPOSTA
6 12/08/2013 prot. N. 20994 indirizzata a Sindaco – RICHIESTA delle procedure adottate ed applicate per l’avvenuta assegnazione di zone del Parco Pubblico ad Associazioni NESSUNA RISPOSTA
7 22/08/2013 prot. N. 21380 indirizzata a Sindaco – Segretario Generale RICHIESTA di tutti gli atti amministrativi e tecnici riguardanti la realizzazione dei box auto da realizzarsi sotto piazza della Repubblica NESSUNA RISPOSTA ma solo un invito (da parte del tecnico comunale) a poter ritirare la documentazione tecnica
8 26/08/2013 prot. N. 21469 indirizzata a Presidente Cons. Com. – e p.c. al Segretario Generale – RICHIESTA verifica dello stato di informazione ai singoli consiglieri comunali e RICHIESTA di convocazione Consiglio comunale per VERIFICA delle linee programmatiche (con particolare riferimento alle opere pubbliche) NESSUNA RISPOSTA e nessuna convocazione di Consiglio Comunale mirata alla verifica richiesta
9 26/08/2013 prot. N. 21470 indirizzata a Sindaco -Assessore La Porta -Segretario Generale – INTERROGAZIONE CON RICHIESTA DI RISPOSTA SCRITTA in ordine alla raccolta differenziata E’ PERVENUTA IN DATA 17/09/2013 LA RISPOSTA SCRITTA
10 26/08/2013 prot. N. 21472 indirizzata a Sindaco- Presidente Cons. Com. -Segretario Generale – RICHIESTA di atti e/o documenti e di RISPOSTA SCRITTA inerenti il funzionamento o meno delle CONSULTE di QUARTIERE NESSUNA RISPOSTA