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Timestamp: 2017-11-22 21:59:18+00:00
Document Index: 86931396

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 37', 'art. 28', 'art.1', 'art.37', 'art. 37', 'art.28', 'art.37', 'art.37', 'art.37']

Circolare Ministeriale 23 settembre 2002, n. 104
Direzione Generale del personale della Scuola e dell’Amministrazione - Ufficio VII
Oggetto: Articolo 37 del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo del comparto scuola del 31 agosto 1999. Funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa. Anno scolastico 2002/03
In considerazione di quanto stabilito dall’art. 1, comma 4, del CCNL del 26.5.1999, questa Direzione Generale ha provveduto, d’intesa con le Organizzazioni Sindacali, alla definizione del contingente numerico di funzioni obiettivo da assegnare alle istituzioni scolastiche per l’anno scolastico 2002/2003, ai sensi degli articoli 28 e 37 rispettivamente del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro ed Integrativo della scuola.
Per quanto riguarda il calcolo delle funzioni obiettivo spettanti a ciascuna istituzione scolastica, comprese le ex scuole medie annesse ai Conservatori, ai sensi dei commi 1 e 2 dell’art. 37 del CCNI, i Dirigenti scolastici possono, da subito, provvedervi autonomamente in base ai parametri del dimensionamento, della complessità e della specificità dell’istituzione scolastica stessa, tenendo presenti i criteri indicati nell’intesa siglata in data 23 settembre 2002 con le OO.SS. e dei relativi allegati.
Pertanto, le istituzioni scolastiche provvederanno ad attivare, con la massima sollecitudine, le funzioni obiettivo di cui sopra, richiamando, al riguardo, anche le indicazioni contenute nelle CC.MM. n. 204 del 28 agosto 2000 e n. 145 del 3 ottobre 2001.
Del numero e della tipologia delle funzioni attivate, i Dirigenti scolastici dovranno dare immediata notizia all’Ufficio Scolastico Regionale, al fine di consentire di accertarne la coerenza con i criteri contrattuali e con quelli di cui all’intesa predetta, nell’ambito del contingente numerico assegnato a livello provinciale.
Parimenti dovrà essere data immediata notizia al medesimo Ufficio delle eventuali funzioni obiettivo non attivate entro il 31 ottobre 2002, indicandone la motivazione.
Per quanto riguarda le funzioni obiettivo non utilizzate dalle istituzioni scolastiche nell’anno scolastico 2001/2002, quelle relative all’attuale intesa e non attivate entro la predetta data del 31 ottobre 2002 nonché quelle residuali al calcolo effettuato in base ai parametri ed ai criteri sopra indicati ed assegnate proporzionalmente a livello regionale (vedi colonna 4 dell’allegato 1), i Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali definiranno, d’intesa con le OO.SS. territoriali, entro il 30 novembre 2002, un piano di distribuzione funzionale alle esigenze dell’offerta scolastica formativa emergenti in ambito regionale.
Al fine di consentire a questa Amministrazione di effettuare il tempestivo monitoraggio qualitativo e quantitativo dell’attività in questione, anche in ordine alle specifiche iniziative di formazione previste ai sensi dell’art. 28 del CCNL per il personale docente interessato, i Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali faranno pervenire, entro il 15 gennaio 2003, a questa Amministrazione una dettagliata relazione sull’attività in argomento nonché, utilizzando l’allegato modulo, il riepilogo regionale delle funzioni strumentali attivate, distinto per provincia, aree di attività e tipologia di istituzioni scolastiche.
In allegato alla presente, si invia il testo dell’intesa con le OO.SS. sottoscritta in data 23 settembre 2002, il piano di ripartizione delle funzioni obiettivo per l’anno scolastico 2002/2003 (allegato 1), il prospetto analitico di ripartizione delle funzioni obiettivo di base tenendo conto del dimensionamento delle scuole/istituti (allegato 2) ed il prospetto di ripartizione delle funzioni obiettivo assegnate alle istituzioni scolastiche tenendo conto della complessità o delle particolari specificità (allegato 3).
Attesa l’importanza della questione, si confida nella più fattiva collaborazione.
Nell’invitare gli Uffici Scolastici Regionali a dare la massima diffusione della presente in ambito scolastico, si comunica, ad ogni buon conto, che la presente viene pubblicata anche nelle NEWS della rete INTRANET di questo Ministero.
Modello Reipilogativo
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER ___________________________________________________________________
FUNZIONI OBIETTIVO A.S. 2002/2003 DISTRIBUITE NELLA PROVINCIA DI __________________________________________
AREE Scuole Materne ed Elementari Scuole Secondarie I° Grado Istituti Comprensivi Istruzione Classica Istruzione Artistica Istruzione Tecnica Istruzione Profess.le Istituti Secondari aggregati od unificati Convitti ed Educandati
I - gestione del piano dell'offerta formativa
II - sostegno al lavoro dei docenti
III - interventi e servizi per gli studenti
IV - realizzazione di progetti formativi d'intesa con enti ed istituzioni esterni alla scuola
FUNZIONI OBIETTIVO RESIDUE A.S. 2001/2002
AREE Scuole Materne ed Elementari Scuole Secondarie I° Grado Istituti Comprensivi Istruzione Classica Istruzione Artistica Istruzione Tecnica Istruzione Profess.le Istituti Secondari aggregati od unificati Accademie e Conservatori
Li, ___________________ firma
INTESA TRA IL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’
E DELLA RICERCA E LE OO. SS. CGIL CISL UIL SNALS
Le parti firmatarie dei contratti collettivi nazionali di lavoro ed integrativi del comparto scuola citate in epigrafe, considerata l’opportunità, nel rispetto delle vigenti norme contrattuali con particolare riferimento all’art.1, comma 4, del CCNL del 26.5.1999, di dare esecuzione anche per l’anno scolastico 2002/2003 all’attività di cui all’art.37 del CCNI del 31.8.1999, si riuniscono per procedere alla formulazione del piano di ripartizione delle risorse residue relative alle funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2002/2003, a norma dell’art. 37 del citato CCNI.
Premesso che le risorse finanziarie stanziate dal CCNL (234 miliardi lordo Stato pari ad €120.850.914,39) consentono di assegnare alle istituzioni scolastiche 58.296 funzioni strumentali tra le quali sono ricomprese:
le 228 funzioni strumentali da assegnare agli Istituti di Alta Cultura;
le funzioni strumentali da assegnare al Ministero degli Affari Esteri a favore del personale delle scuole e dei corsi italiani all’estero;
le 41.417 funzioni strumentali, nelle quali è compresa quella per il collaboratore vicario del capo di istituto, che, in base ai parametri del dimensionamento previsti dal contratto ed effettivamente accertati, sono da attribuire alle scuole, incluse quelle destinate alle ex scuole medie annesse ai conservatori;
considerato che con le intese sottoscritte in data 28 ottobre 1999, per l’anno scolastico 1999/2000, in data 28 agosto 2000, per l’anno scolastico 2000/2001 e in data 3 ottobre 2001, per l’anno scolastico 2001/2002, è stata stabilita, tenendo conto della complessità delle scuole/istituti, l’assegnazione di una ulteriore funzione a ciascun istituto comprensivo e istituto di istruzione superiore, una per ogni istituto di I° grado, di II° grado o superiore con più di 80 docenti, una per ogni circolo didattico e istituto comprensivo con più di 800 alunni, una ad ognuna delle scuole carcerarie ed ospedaliere nonché alle scuole sedi di corsi serali, di educazione per gli adulti (EDA), di istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS), per un totale di 8.902 funzioni (all.3);
considerato che, tenendo conto delle particolari specificità, sono state altresì assegnate alle rispettive province di sede una funzione strumentale ad ognuno dei licei europei, una ad ognuna delle scuole annesse a convitto ed educandato, una ad ognuna alle scuole medie annesse a istituto d’arte (all.3);
dovendosi, pertanto, procedere, a completamento delle prescrizioni contrattuali, all’assegnazione delle ulteriori 7.539 funzioni strumentali residue;
nel confermare i criteri e le indicazioni di cui alle intese sottoscritte in data 28 ottobre 1999, 28 agosto 2000 e 3 ottobre 2001, sono messe immediatamente a disposizione delle istituzioni scolastiche le funzioni strumentali di cui alle colonne 1, 2 e 3 dell’allegata tabella (all.1), secondo i criteri indicati in premessa.
Le istituzioni scolastiche, pertanto, provvederanno al loro impiego per le attività ad esse riferite ed indicate nelle aree previste dall’art.28, comma 1, del contratto collettivo nazionale di lavoro del 26 maggio 1999, e richiamate dall’art.37 del contratto nazionale integrativo del 31 agosto 1999;
2. sono accantonate le 228 funzioni obiettivo, determinate sulla base dei criteri contenuti nell’art.37, comma 2, del CCNI 1999, da assegnare agli Istituti di Alta Cultura, per i quali provvederà il competente Ufficio per l’Alta Formazione Artistica e Musicale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;
sono assegnate alle scuole italiane ed ai corsi all’estero risorse per il conferimento di n. 60 funzioni strumentali che vengono distribuite con la procedura prevista dal citato art.37, comma 2;
4. le ulteriori 7.539 funzioni residue di cui alla colonna 4 (all.1), ripartire proporzionalmente in base al numero delle scuole di ogni ordine e grado e degli alunni ad esse iscritti in ciascuna provincia, sono assegnate complessivamente a livello regionale e distribuite da parte dei Direttori Generali Regionali, d’intesa con le OO.SS. territoriali, al fine dell’individuazione dei criteri più coerenti e funzionali alle esigenze di offerta scolastica formativa emergenti in ambito regionale; nel medesimo piano regionale di ripartizione confluiscono le funzioni strumentali non utilizzate nell’anno scolastico 2001/2002 nonché quelle, riferite alla presente intesa, non attivate dalle istituzioni scolastiche entro il 31 ottobre 2002.
Il piano di ripartizione regionale, così integrato, dovrà essere comunque definito entro il 30 novembre 2002.
5. gli allegati 1, 2 e 3 fanno parte integrante della presente intesa.
Letto, approvato e sottoscritto in
Per l’Amministrazione: Per le OO. SS.:F.to................................................ CGIL F.to........................................ ...................................................... CISL F.to........................................ UIL F.to...................….................
SNALS F.to.........................................
Provincia Funzioni di base secondo i parametri del dimensionamento
Funzioni distribuite tenendo conto della complessità
Funzioni distribuite tenendo conto delle specificità
Totale prov.le/ reg.le Funzioni residue assegnate a livello regionale COLONNA 4 Totale regionale
Alessandria 257 45 0 302
Asti 127 17 0 144
Biella 110 26 0 136
Cuneo 415 100 0 515
Novara 217 44 3 264
Torino 1.289 238 5 1.532
Verbano Cusio Ossola 123 20 0 143
Vercelli 116 42 0 158
Totale Piemonte 2.654 532 8 3.194 478 3.672
Bergamo 552 192 1 745
Brescia 670 131 0 801
Como 306 78 0 384
Cremona 202 41 0 243
Lecco 183 41 0 224
Lodi 128 27 0 155
Mantova 230 56 0 286
Milano 1.955 497 5 2.457
Pavia 270 56 0 326
Sondrio 164 29 1 194
Varese 478 136 0 614
Totale Lombardia 5.138 1.284 7 6.429 957 7.386
Genova 454 88 3 545
Savona 168 27 0 195
La Spezia 143 29 0 172
Imperia 143 20 0 163
Totale Liguria 908 164 3 1.075 162 1.237
Belluno 172 37 1 210
Padova 530 119 3 652
Rovigo 176 29 0 205
Treviso 487 125 0 612
Venezia 485 103 3 591
Verona 488 113 3 604
Vicenza 548 143 0 691
Totale Veneto 2.886 669 10 3.565 515 4.080
Gorizia 103 31 0 134
Pordenone 179 39 0 218
Trieste 159 33 0 192
Udine 322 74 6 402
Totale Friuli Venezia Giulia 763 177 6 946 135 1.081
Bologna 458 124 0 582
Ferrara 172 24 0 196
Forlì 221 46 0 267
Modena 366 84 0 450
Parma 216 62 5 283
Piacenza 140 44 0 184
Ravenna 182 52 0 234
Reggio Emilia 262 76 3 341
Rimini 164 29 0 193
Totale Emilia Romagna 2.181 541 8 2.730 404 3.134
Arezzo 234 56 3 293
Firenze 502 113 4 619
Grosseto 143 41 0 184
Livorno 186 46 0 232
Lucca 259 52 1 312
Massa 150 34 0 184
Pisa 211 76 0 287
Pistoia 188 29 0 217
Prato 122 34 5 161
Siena 154 43 0 197
Totale Toscana 2.149 524 13 2.686 393 3.079
Perugia 502 87 5 594
Terni 160 38 0 198
Totale Umbria 662 125 5 792 116 908
Ancona 303 93 0 396
Ascoli Piceno 284 60 0 344
Macerata 239 48 2 289
Pesaro 255 66 0 321
Totale Marche 1.081 267 2 1.350 196 1.546
Frosinone 485 72 3 560
Latina 439 90 0 529
Rieti 158 31 0 189
Roma 2.414 503 7 2.924
Viterbo 218 41 1 260
Totale Lazio 3.714 737 11 4.462 677 5.139
Chieti 333 53 3 389
L'Aquila 283 47 3 333
Pescara 248 45 1 294
Teramo 241 51 5 297
Totale Abruzzo 1.105 196 12 1.313 196 1.509
Campobasso 242 54 1 297
Isernia 93 18 0 111
Totale Molise 335 72 1 408 57 465
Avellino 452 89 4 545
Benevento 302 62 2 366
Caserta 847 146 5 998
Napoli 2.607 527 6 3.140
Salerno 1.035 203 3 1.241
Totale Campania 5.243 1.027 20 6.290 984 7.274
Bari 1.334 226 4 1.564
Brindisi 355 48 1 404
Foggia 666 127 5 798
Lecce 706 170 1 877
Taranto 512 100 1 613
Totale Puglia 3.573 671 12 4.256 663 4.919
Matera 213 40 0 253
Potenza 441 100 1 542
Totale Basilicata 654 140 1 795 113 908
Catanzaro 402 82 2 486
Cosenza 807 137 3 947
Crotone 193 44 0 237
Reggio Calabria 593 108 5 706
Vibo Valentia 206 40 2 248
Totale Calabria 2.201 411 12 2.624 383 3.007
Agrigento 447 100 0 547
Caltanissetta 270 57 0 327
Catania 948 224 6 1.178
Enna 213 38 0 251
Messina 600 144 1 745
Palermo 1.041 230 6 1.277
Ragusa 308 61 0 369
Siracusa 382 114 0 496
Trapani 411 94 0 505
Totale Sicilia 4.620 1.062 13 5.695 841 6.536
Cagliari 651 127 2 780
Nuoro 319 70 0 389
Oristano 150 25 0 175
Sassari 430 81 4 515
Totale Sardegna 1.550 303 6 1.859 269 2.128
Totale complessivo 41.417 8.902 150 50.469 7.539 58.008
Fondi per il finanziamento delle funzioni obiettivo
234 mld
€ 120.850.914,39
Totale funzioni obiettivo da assegnare
- numero di funzioni per scuole e corsi all'estero
- numero funzioni per Istituti di Alta Cultura:
- di cui per Accademie e Conservatori con meno di 50 docenti
( n.12x2=24 f.o. )
- di cui per Accademie e Conservatori con più di 50 docenti
(n.64x3=192 f.o.)
- di cui per ISIA (n.4x3=12 f.o.)
- numero di funzioni da ripartire
Fase A - Ripartizione delle funzioni obiettivo di base tenendo conto del dimensionamento delle scuole/istituti
Totale funzioni
Scuole/istituti dimensionati (500 alunni e oltre)
Scuole/istituti non dimensionati (fino a 499 alunni)
Convitti ed educandati con scuole annesse (personale docente)
- materne, elementari, medie
- materne, elementari, medie, sec. superiori
Convitti ed educandati nelle scuole (personale educativo)
Totale fase A
Fase B - Ripartizione delle funzioni obiettivo tenendo conto della complessità delle scuole/istituti
- Istituti d'istruzione superiore
- Istituti di I grado con più di 80 docenti
- Istituti di II grado con più di 80 docenti
- Istituti d'istruzione superiore con più di 80 docenti
- Circoli didattici con più di 800 alunni
- Istituti comprensivi con più di 800 alunni
- EDA - educazione degli adulti (centri territoriali)
- IFTS - formazione integrata
- Scuole carcerarie (centri territoriali)
- Scuole ospedaliere
- Corsi serali
Totale fase B
Istituzioni scolastiche caratterizzate da particolari specificità:
Scuole annesse a convitto ed educandato
Scuole medie annesse a istituto d'arte
FUNZIONI COMPLESSIVE
FUNZIONI DISTRIBUITE
FUNZIONI ASSEGNATE ALLE SCUOLE E CORSI ALL'ESTERO
FUNZIONI PER ISTITUTI DI ALTA CULTURA (ACCADEMIE, CONSERVATORI, ISIA)
FUNZIONI ASSEGNATE ALLE SCUOLE CARATTERIZZATE DA PARTICOLARI SPECIFICITA'
FUNZIONI RESIDUE