Source: https://www.propit.it/threads/amministratore-problematiche.20795/
Timestamp: 2017-10-17 12:55:38+00:00
Document Index: 36129306

Matched Legal Cases: ['art 1130', 'art 1130', 'art 1136', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art 1102']

Amministratore : problematiche .... | propit.it - Forum per la Casa
Amministratore : problematiche ....
Discussione in 'L'Amministratore di Condominio' iniziata da sergio gattinara, 14 Giugno 2012.
l art 1130 del c.c. attribuisce all'ammre il compito di disciplinare l uso delle cose comuni.....
la cassazione 5620/1990 indica che l ammre può redigere il regolamento di parcheggio da sottoporre all approvazione dell assemblea.
la cassazione n 12873 del 2005 riconferma il principio secondo il quale la parità, nell uso delle cose comuni non esige il ontemporaneo godimento ....il cui esercizio è affidato alla concreta regolamentazione condominiale.
l amministratore decide di chiedere previa autorizzazione per la stesura del regolamento all assemblea.
questultima decide di non far niente nè tanto meno autorizzare l ammre a redigere tale documnto prefrendo il criterio .......chi primo arriva......
che dev fare l ammre?
che può fare il condomino un volta fatta mettere a verbale che tale decisione è illegale?
sergio gattinara, 14 Giugno 2012
L'amministratore non può fare assolutamente nulla ed il condomino neppure, sta all'assemblea decidere se ritiene necessario disciplinare l'uso delle cose comuni, oppure lasciare le cose come stanno, ovvero chi prima arriva meglio alloggia.
Purtroppo l'assemblea è sovrana.
Aggiungo che il condomino potrebbe, se lo desidera, ricorrere all'A.G. però ritengo che non otterrà nulla salvo che un rimando alle decisioni assembleari, appunto perchè non è compito del Giudice disciplinare l'uso delle cose comuni, ma questo compete solamente all'assemblea.
pensavo che l assemblea on potesse andare contro le senenze della cassazione impedend di fatto la turnazione.
Infatti, non è obbligatorio turnare i posti auto, e lasciare le cose come stanno - chi prima arriva ....
io ho un parere "proveritate" di uno studio legale che così recita:
"nell'ipotesi in cui lo spazio condominiale non sia sufficiente ad accogliere tutte le auto dei condomini, l'assemblea può deliberare di consentire il parcheggio, a chi arriva prima ma a condizione che non ne risulti pregiudicato il godimento della proprietà esclusiva e delle relative pertinenze. In alternativa l ass emblea può deliberare l uso turnario" aggiungendo "...la disciplina turnaria dei posti macchina è adottata per disciplinare l' uso di tale bene in modo da assicurarne bene il massimo godimento possibile nel uniformità di trattamento e secondo le circostanze"
Non credi che , inoltre, l art 1130 renda responsabile l' ammre se non fa i:???:l dovuto?
Io penso che l'amministratore fa il suo dovere se propone all'assemblea la turnazione (se i posti non sono sufficienti per tutti) e poi l'assemblea dispone come meglio crede.
Aggiungo che l'amministratore non ha l'autorità di imporre la turnazione
concordo pienamente con quanto affermato da condbip è l'assemblea sovrana nelle decisioni. Del resto mai l'assemblea potrebbe deliberare l'uso esclusivo di un parcheggio condominiale in quando la fruizione non sarebbe di tutti. Regolamentare significa assegnare una fruizione che non coincide con l'uso sistematico di un condomino che vede riconosciuto un diritto nel tempo.
Acacerulen, 15 Giugno 2012
se lo desidera, ricorrere all'A.G. però
Scusate la mia ignoranza che significa A.G.
chiacchia, 15 Giugno 2012
condobip, 15 Giugno 2012
che significa A.G.
Credo "Autorità giudiziaria"...:daccordo:
maidealista, 15 Giugno 2012
Sono d'accordo sul fatto che l'amministratore nel caso specifico ha fatto tutto quello che poteva e doveva, un po' meno sul concetto che l'assemblea possa fare ciò che gli pare rifiutando la turnazione.
A mio parere se il condomino "penalizzato" si rivolge all'AG dimostrando che nei fatti l'adozione del criterio "chi primo arriva" gli impedisce l'uso paritario della cosa comune e che questo impedimento è stato fatto presente all'assemblea, la quale non ha provveduto, c'è il forte rischio che il giudice obblighi l'assemblea stessa (o amcora meglio, l'amministratore) a stabilire una turnazione categorica...
... A mio parere se il condomino "penalizzato" si rivolge all'AG dimostrando che nei fatti l'adozione del criterio "chi primo arriva" gli impedisce l'uso paritario della cosa comune e che questo impedimento è stato fatto presente all'assemblea, la quale non ha provveduto, c'è il forte rischio che il giudice obblighi l'assemblea stessa (o amcora meglio, l'amministratore) a stabilire una turnazione categorica...
Tutto potrebbe succedere, ma ad ora nessuno può imporre la turnazione se non solo l'assemblea a norma dell'art 1136 2°c.;
Di conseguenza, la delibera condominiale che assegna a rotazione il parcheggio dei posti macchina condominiali, lungi dal comportare l’esclusione del condomino dall’uso del bene comune, è da ritenersi pienamente legittima per disciplinare l’uso del bene in modo da assicurarne a ciascun condomino il massimo godimento possibile nell’uniformità di trattamento e secondo le circostanze --- Corte di Cassazione con sentenza n. 12873 del 2005.
oppure come dici il Giudice potrebbe farlo al posto dell'assemblea su ricorso, oppure secondo il mio parere, rimanderà tutto alla decisione assembleare.
p.s. non credo ci sia Giurisprudenza in un caso del genere.
Si in un caso simile, che si è ricorsi all'--- A.G.---( L'ho usato anche io ) il giudice per permettere l'uso condominiale a tutti ha deciso sulla turnazione, del resto se le cose comuni sono di tutti non c'è altro modo per poterle usare tutti in modo uguale
scusate ma mi sembra che vi stiate dando ragione contraddicendovi.Tranne chiacchia
Esiste una sentenza della cassazione che voi avete menzionato.Questa sentenza stabilisce che ove i posti machina non siano equivalenti per comodità d uso ilCRITERIO DA SEGUIRE NEL DISACCORDO DELLE PARTI è quello indicato dall art 1102 il quale con il porre limite del "pari uso" impedisce che "alcuni proprietari facciano un uso della cosa comune, dal punto di vista qualitativo, diverso rispetto agli altri."
Se non ho capito male anche se la AUTORITA GIUDIZIARIA afferma che IL CRITERIO DA SEGUIRE, sia la turnazione ,l assemblea secondo alcuni di voi può ignorare il DA SEGUIRE che a me pare un obbligazione e fare quello che gli pare .
Aggiungo, pe completezza che nel condominio in questione tutti hanno già un proprio garage e/o un posto macchina accatastato e quindi si tratterebbe di gestire le seconde e terze auto
Scusate sono un 73 enne ragioniere di Vercelli ma questo è troppo difficile per me da comprendere.
Altretanto difficile che l a.g. chiamata in causa sipossa limitare ad una raccomandazione come è stato ipotizzato
sergio gattinara, 15 Giugno 2012
scusate ma mi sembra che vi stiate dando ragione contraddicendovi.
Non credo di essermi contraddetto dicendo;
1. l'amministratore non può imporre la turnazione
2. l'assemblea può decidere
3.. la Cassazione conferma dicendo; - ... la delibera condominiale che assegna a rotazione il parcheggio dei posti macchina condominiali, lungi dal comportare l’esclusione del condomino dall’uso del bene comune, è da ritenersi pienamente legittima per disciplinare l’uso del bene in modo da assicurarne a ciascun condomino il massimo godimento possibile ...
4. il Giudice può con Sentenza sovrastare la decisione assembleare su ricorso di ciascun condomino (ma lo farà?) oppure demanderà tutto nuovamente alla decisione assembleare?
Condobip, concordo pienamente con i primi 3 punti, ma solo parzialmente con il 4. Mi spiego (o almeno ci provo):
Premesso che siamo nel campo della pura ipotesi accademica, che non possiamo entrare nella testa di un giudice e che quello che deciderà rimane imponderabile a priori, la mia ipotesi si basa sul presupposto che il ricorrente dimostri che la decisione assembleare sul "chi primo arriva" lo privi di fatto del suo diritto sull'uso della cosa comune. A questo punto il rimettere tutto all'assemblea sarebbe un controsenso che neanche un magistrato strafatto di grappa al mirtillo farebbe. Le soluzioni potrebbero essere 2: o stabilisce lui stesso una turnazione scavalcando l'assemblea, oppure incarica l'ammnistratore a provvedere, ribadendo in sostanza quanto previsto dal I comma del 1133 e "scoraggiando" di fatto ulteriori ricorsi.
Io parlo per esperienza personale, nel mio condominio ci sono 15 posti auto disponibili su 40 appartamenti, anni fa un condomino si è rivolto all''A.G. il quale appunto ha detto, potrei decidere per la turnazione ma dato che c'è una decisione della Cassazione la quale afferma che è l'assemblea a poter decidere, lascio a voi condomini ogni decisione.
Ora siamo al punto precedente, ovvero chi prima arriva meglio alloggia, perchè l'assemblea non ha deciso per la turnazione.
Personalmente ho risolto il problema con abbonamento mensile in un Parking vicino a casa.
poichè l'assemblea condominaile è sovrana la A.G. non può che intevenire con delle raccomandazioni che non sono impositive. L'A.G. interviene solo nel caso di reati connessi o su danni che si verificano alla cosa omune. Il condomino invece può impugnare le delibere. Circa l'uso in base all'arrivo nel parcheggio costituisce e garantisce un utilizzo uguale per tutti non ci si deve far carico se un condomino arriva dopo. Si può aver ragione solo se un condomino lascia per giorni e giorni l'auto ferma nel parcheggio, impedendo di fatto l'utilizzo altrui. Certo è che la turnazione è più razionale.
poichè l'assemblea condominaile è sovrana la A.G. non può che intevenire con delle raccomandazioni che non sono impositive. L'A.G. interviene solo nel caso di reati connessi o su danni che si verificano alla cosa omune. Il condomino invece può impugnare le delibere.
Ragionando per massimi sistemi:
L'assemblea è sovrana finché nessuno impugna e l'AG non annulla le delibere...
applicando il principio alla fattispecie (parliamo sempre di discussioni accademiche):
Se io condomino mi oppongo in assemblea all'uso del principio del "chi primo arriva" perché dimostro che per motivi di lavoro sarò sempre l'ultimo a rientrare a casa e troverò sempre tutti i posti occupati, il persistere su tale principio mi impedisce di fatto di fare pari usa della cosa comune. Forte di questo principio ben potrò impugnare la delibera e chiedere che l'AG la annulli in quanto lesiva dei miei diritti individuali, condannando l'assemblea a organizzare una turnazione più adeguata.
Messaggi: 6, Visite: 1074
Messaggi: 3, Visite: 1783