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Timestamp: 2018-02-25 02:24:22+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26']

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE D.U.V.R.I. (art. 26 comma 3 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) - PDF
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Virginia Berardi
1 SERVIZIO DI MANUTENZIONE HARDWARE E SOFTWARE DEL SISTEMA INFORMATIVO DELL ISTITUTO AUTONOMO CASE POPOLARI DELLA PROVINCIA DI CASERTA DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE D.U.V.R.I. (art. 26 comma 3 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) 1
2 INTRODUZIONE L art. 26 comma 3 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., prevede l elaborazione, da parte del datore di lavoro committente, di un Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI) che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non é possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze derivanti da lavori affidati ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi all interno della propria azienda. Tale documento, che non contempla la valutazione dei rischi specifici propri delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi, per i quali valgono comunque tutti gli obblighi formali e sostanziali previsti dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. per i datori di lavoro, è allegato al contratto di appalto o di opera e va adeguato in funzione dell evoluzione dei lavori, servizi e forniture. Il presente documento, denominato D.U.V.R.I., contiene le misure di prevenzione e protezione adottate al fine di eliminare o, ove ciò non é possibile, di ridurre al minimo i rischi da possibili interferenze tra le attività svolte dalla impresa Aggiudicataria e quelle svolte dai lavoratori della Stazione Appaltante, presso cui l impresa Aggiudicataria dovrà fornire i servizi oggetto di gara, e svolti eventualmente dagli altri soggetti presenti o cooperanti nel medesimo luogo di lavoro. Tale documento dovrà essere condiviso e analizzato, prima dell inizio delle attività connesse all appalto, in sede di riunione congiunta tra l impresa aggiudicataria e IACP Caserta (art. 26 comma 2 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.); in collaborazione con l addetto al servizio di prevenzione e protezione (ASPP) e il\i preposto\i competenti, fornirà l informativa dei rischi specifici del luogo di lavoro (art 26 comma 1 lettera b del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) e individuerà misure eventuali aggiuntive di prevenzione e protezione contro i rischi da interferenza, le quali verranno indicate in ulteriori adeguamenti del D.U.V.R.I. stesso. Costi della sicurezza relativi ai rischi da interferenza In fase di valutazione preventiva dei rischi relativi all appalto in oggetto, non sono stati individuati costi aggiuntivi per apprestamenti di sicurezza relativi all eliminazione dei rischi da interferenza, pertanto i costi della sicurezza sono pari a zero. I costi eventuali connessi alle misure di tutela dai rischi di interferenza che venissero individuate successivamente, in fase di adeguamento in corso d opera, saranno a carico della Stazione Appaltante. 2
3 DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (D.U.V.R.I.) (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., art. 26, comma 3) SCEDA IDENTIFICATIVA DELL APPALTO Impresa aggiudicataria/prestatore d opera (ragione sociale) Sede legale Titolare della Ditta Rif. contratto Durata contratto Responsabile dell esecuzione del contratto Referente Impresa appaltatrice Attività oggetto dell appalto Attività che comportano cooperazione e soggetti coinvolti Personale genericamente presente nei luoghi di azione 12 mesi Responsabile del C.E.D. IACP Caserta FORNITURA SERVIZIO DI MANUTENZIONE HARDWARE E SOFTWARE DEL SISTEMA INFORMATIVO DELL ISTITUTO AUTONOMO CASE POPOLARI DELLA PROVINCIA DI CASERTA: servizi specialistici, call desk, help desk, installazione, assistenza tecnica, movimentazione, riparazione apparecchiature elettroniche. Riunioni presso IACP Caserta, servizi di assistenza informatica e di supporto, servizi professionali connessi alle apparecchiature, servizi di assistenza informatica per le apparecchiature. Personale IACP Caserta Personale di Imprese fornitrici di beni e servizi (manutenzione, pulizia) Personale di Imprese fornitrici di beni e servizi informatici MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE GENERALI 1. Prima di accedere alle aree interessate dall intervento, concordare con il referente locale le modalità di effettuazione delle attività e formalizzare le misure di prevenzione e protezione concordate 2. Esporre la tessera di riconoscimento corredata di fotografia contenente le generalità del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro per tutto il tempo di permanenza nell azienda (ai sensi del comma 8 dell art. 26 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.). 3. Localizzare i percorsi di emergenza e le vie di uscita. 4. In caso di evacuazione attenersi alle procedure procedure vigenti. 5. Indossare i dispositivi di Protezione Individuale ove siano prescritti. 6. Non ingombrare le vie di fuga con materiali e attrezzature. 7. Non occultare i presidi e la segnaletica di sicurezza con materiali e attrezzature. 8. Non operare su macchine, impianti e attrezzature se non autorizzati. 9. Evitare l uso di cuffie o auricolari per l ascolto della musica durante l attività perché potrebbero impedire la corretta percezione dei segnali acustici di allarme in caso di emergenza (allarme incendio, allarme evacuazione, cicalini dei mezzi e delle macchine, ecc.). 3
4 VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA La significatività dei rischi da interferenze è valutata secondo la formula: RI = gr x pi dove: RI = Rischio da Interferenza; gr = Gravità del rischio introdotto da uno o più soggetti coinvolti nella interferenza e/o nella sovrapposizione; pi = Probabilità che si verifichi una interferenza e/o sovrapposizione tra uno o più soggetti. Indice di probabilità di interferenza (pi) 1 Improbabile 2 Poco probabile 3 Probabile 4 Molto probabile Indice di gravità del rischio (gr) 1 Lieve 2 Medio 3 Grave 4 Molto grave Le lavorazioni si svolgono in un area confinata o transennata dove opera una sola impresa o un singolo lavoratore autonomo. In quell area non sono previste altre attività oltre a quelle in corso. Un unica impresa o un singolo lavoratore autonomo sta lavorando in una propria area osservando una distanza di sicurezza da un altra area occupata da terzi. Più imprese o lavoratori autonomi devono intervenire sequenzialmente (quindi in tempi diversi) nella stessa area per portare a termine un opera nel suo complesso. Più imprese o lavoratori autonomi operano nella stessa area per portare a termine un opera nel suo complesso. Un impresa o un singolo lavoratore autonomo utilizzano unicamente utensileria manuale operando a livello del piano di calpestio. Un impresa o un singolo lavoratore autonomo utilizzano unicamente utensileria manuale operando in quota (modeste opere provvisionali, trabattelli, scale a pioli, ecc.). Un impresa o un singolo lavoratore autonomo introducono rischi tali da obbligare terzi a utilizzare DPI (Dispositivi di Protezione Individuali). Un impresa o un singolo lavoratore autonomo introducono rischi tali da obbligare terzi a predisporre misure di protezione collettiva. Significatività del rischio da interferenza RI = gr x pi gr pi Improbabile Poco probabile Probabile Molto probabile Lieve Medio Grave Molto grave La significatività del rischio da interferenza RI dovrà essere classificata: 1 3 Trascurabile Rischi potenziali sufficientemente sotto controllo. Possibili azioni migliorative da valutare in fase di programmazione 4 6 Lieve Verificare che i rischi potenziali siano sotto controllo. Promuovere azioni migliorative e/o correttive da programmare nel tempo. 8 9 Alto Effettuare miglioramenti su gr o su pi. Promuovere azioni migliorative e/o correttive da programmare nel medio termine in funzione della durata delle attività Molto alto Effettuare miglioramenti immediati su gr o su pi. Promuovere azioni correttive immediate. L indice di significatività del rischio di interferenze risulta quindi pari a 3, quindi classificabile come Trascurabile. Di seguito si riportano le misure di prevenzione e protezione di riferimento individuate per l eliminazione del rischio residuo. 4
5 ATTIVITA 1) CIRCOLAZIONE E MANOVRE NELLE AREE ESTERNE CON AUTOMEZZI 2) SPOSTAMENTI A PIEDI ALL ESTERNO E ALL INTERNO DELL EDIFICIO 3) CARICO/SCARICO MATERIALI E ATTREZZATURE 4) ATTIVITA ALL INTERNO DEGLI UFFICI, RITIRO MATERIALI E ATTREZZATURE VALUTAZIONE RISCHI INTERFERENZE Possibili interferenze - automezzi di utenti Presenza di pedoni: - - appaltatori/ prestatori -utenti - automezzi utenti Presenza di personale che movimenta materiali ingombranti - automezzi di utenti Presenza di altro personale in transito o che svolgono la propria attività lavorativa - - altri - utenti Presenza di altro personale - altri appaltatori/ prestatori Evento / Danno Incidenti: - impatti tra automezzi - Caduta materiali -schiacciamenti - Caduta materiali - Schiacciamenti a persone o cose - Elettrocuzione - Sollevamento di polvere di toner MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE Presso la sede IACP Caserta (in caso di aree esterne di pertinenza): - Procedere nelle aree esterne a passo d uomo seguendo la segnaletica presente - Impegnare le aree di carico e scarico merci solo quando queste non sono utilizzate da altri soggetti - In caso di manovre in retromarcia o quando la manovra risulti particolarmente difficile (spazi ridotti, scarsa visibilità, ecc.), farsi coadiuvare da un collega a terra - In mancanza di sistema di segnalazione acustica di retromarcia (cicalino) sul mezzo,preavvisare la manovra utilizzando il clacson - Non ingombrare le vie di fuga con materiali, attrezzature, veicoli. Presso la sede IACP Caserta (in caso di aree esterne di pertinenza): - Camminare sui marciapiedi o lungo i percorsi pedonali indicati mediante segnaletica orizzontale, ove presenti e comunque lungo il margine delle vie carrabili - Non sostare dietro gli automezzi in sosta e i manovra All interno: - Non utilizzare i montacarichi contemporaneamente ad altri soggetti quando questi trasportano materiali ingombranti - Non sostare nelle aree di deposito materiali Presso la sede IACP Caserta : - Parcheggiare il mezzo in modo da ridurre al minimo l ingombro della via di transito veicolare - Durante tutta la fase di carico/scarico azionare i segnali visivi di sosta del mezzo (quattro frecce) - Prima di procedere allo scarico/carico merci dal mezzo verificare che questo sia stato assicurato contro spostamenti intempestivi (motore spento e freno a mano e marcia inseriti) - Non ingombrare le vie di fuga con materiali, attrezzature, veicoli. - In caso di ritiro di apparecchiature non funzionanti, assicurarsi che le stesse siano scollegate dall impianto elettrico prima di effettuare movimentazioni - concordare sempre con il referente locale le modalità di effettuazione delle attività e formalizzare le misure di prevenzione e protezione concordate Caserta lì 27/09/2010 C.E.D. Centro Elaborazione Dati Il Resposabile (P.I. Filippo Romano) 5
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