Source: http://www.comune.pv.it/site/home/notizie/articolo1974.html
Timestamp: 2020-03-28 08:56:29+00:00
Document Index: 144091653

Matched Legal Cases: ['art 50', 'art.5', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 22']

Temporanee misure preventive relative ai servizi comunali per fronteggiare COVID-19 - Comune di Pavia
Temporanee misure preventive relative ai servizi comunali per fronteggiare COVID-19
Oggetto: temporanee misure preventive relative ai servizi comunali per fronteggiare l’epidemia (pandemzia, secondo l’OMS) COVID-19. Individuazione dei servizi pubblici essenziali, nonché di attività in presenza e strettamente funzionali a fronteggiare l’emergenza igienico-anitaria in atto
l’art 50, comma 4 del D.Lgs 18/08/2000, n. 267;
Gli artt. 1 e 2 della Legge 12/06/1990, n.146 che individuano i servizi pubblici da considerare essenziali nel comparto di cui all’art.5 del d.p.c.m. 30/12/1993, n.593;
la deliberazione del Consiglio dei ministri 31/01/2020, con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;
il d.l. 23/02/2020, n. 6, recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19” e, in particolare, il suo art. 3;
il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, 08/03/2020;
il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11/03/2020;
l’art. 1, comma 1, n. 6 del d.p.c.m. 11/03/2020 prevede testualmente che “fermo restando quanto disposto dall'art. 1, comma 1, lettera e), del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8 marzo 2020 e fatte salve le attività strettamente funzionali alla gestione dell'emergenza, le pubbliche amministrazioni, assicurano lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente, anche in deroga agli accordi individuali e agli obblighi informativi di cui agli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81 e individuano le attività indifferibili da rendere in presenza”;
la norma va raccordata con quanto disposto dall’art. 1, comma 1, lett. e) del d.p.c.m. 08/03/2020 e con quella ulteriormente richiamata da quest’ultima (art. 2, comma 1, lett. r), che si riportano per comodità “e) si raccomanda ai datori di lavoro pubblici e privati di promuovere, durante il periodo di efficacia del presente decreto, la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei periodi di congedo ordinario e di ferie, fermo restando quanto previsto dall'articolo 2, comma 1, lettera r)” e “r) la modalità di lavoro agile disciplinata dagli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81, può essere applicata, per la durata dello stato di emergenza di cui alla deliberazione del Consiglio dei ministri 31 gennaio 2020, dai datori di lavoro a ogni rapporto di lavoro subordinato, nel rispetto dei principi dettati dalle menzionate disposizioni, anche in assenza degli accordi individuali ivi previsti gli obblighi di informativa di cui all'art. 22 della legge 22 maggio 2017, n. 81, sono assolti in via telematica anche ricorrendo alla documentazione resa disponibile sul sito dell'Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro”;
Ritenuto, in coerenza con la finalità di ridurre il rischio e possibilmente di evitare il verificarsi di occasioni di contagio:
di individuare tra le attività strettamente funzionali alla gestione dell'emergenza le seguenti: attività di tutela della libertà della persona e della sicurezza pubblica, talché il servizio di polizia municipale deve essere assicurato e garantito con un nucleo di personale adeguato limitatamente allo svolgimento delle prestazioni minime riguardanti (Settori vari):
attività di verifica del rispetto delle misure previste dai d.p.c.m. via via susseguitisi nel tempo e conseguente sanzionamento;
attività richiesta dall’autorità giudiziaria ed interventi in caso di trattamenti sanitari obbligatori;
attività antinfortunistica e di pronto intervento;
vigilanza casa comunale;
attività di economato attinenti all’approvvigionamento di beni e di servizi necessari a supporto delle attività di protezione civile (Settore 2)
di individuare le attività indifferibili da rendere in presenza nelle seguenti attività:
stato civile e servizio elettorale limitatamente alle denunce di nascita e di morte che possono essere fatte parzialmente on line per cui prevedere un adeguato e bastante contingente allo sportello (Settore 1);
igiene, sanità ed attività assistenziali per cui servizi cimiteriali limitatamente al trasporto, ricevimento ed inumazione delle salme (Settore 1);
servizio di pronto intervento ed assistenza anche domiciliare per assicurare la tutela fisica, la confezione, la distribuzione e somministrazione del vitto a persone non autosufficienti e ai minori affidati alle apposite strutture a carattere residenziale (Settore 5);
assistenza informatica e telematica necessaria per garantire il corretto funzionamento dello smart working (Settore 1);
presidio di almeno una persona presso gli uffici ove ha sede anche l'assessore delegato all'istruzione e di una persona presso lo sportello unico istruzione specie per eventuali telefonate da utenti interessati in questo momento all'assistenza ai disabili e considerato che con la chiusura al pubblico si è fatto riferimento ad un rafforzamento del servizio informatico e telefonico (Settore 3);
presidio del patrimonio artistico dei musei civici con verifica dello stato climatico delle sale (Settore 4);
gestione istanze in scadenza Servizio edilizia privata ed emergenze strutturali (Settore 7);
interventi di emergenza di sistemazione delle sedi stradali (Settore S);
rilascio di permessi all'occupazione di suolo pubblico per interventi urgenti che richiedono l'utilizzo di sedi stradali (Settore S);
apertura della sede principale del Comune Palazzo Mezzabarba con presidio della Segreteria del Sindaco, della Segreteria Generale e della casa comunale con apertura del protocollo
di pubblicare il presente decreto all’Albo on line, sulla Home Page del sito istituzionale nonché di trasmetterlo a tutti i dipendenti a mezzo posta elettronica istituzionale
Decreto sindacale - Servizi comunali essenziali