Source: https://www.asmenergia.com/luce-normativa/
Timestamp: 2019-11-19 21:29:54+00:00
Document Index: 57903833

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 9', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 81', 'art. 12', 'art. 14', 'art 2', 'art. 15', 'art. 15', 'art 2']

Luce – La normativa – Asm Energia
Luce – La normativa
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Oggetto del contratto è la fornitura di energia elettrica all’impianto del Cliente.
La fornitura di energia elettrica è disciplinata dalle presenti “Condizioni generali di fornitura di energia elettrica”, nonché dalle “Condizioni economiche di fornitura di energia elettrica”, che unitamente alla “Proposta di fornitura di energia elettrica” e agli allegati in essi richiamati costituiscono parte integrante e sostanziale del “Contratto per la fornitura di energia elettrica”. In caso di contrasto tra Condizioni generali e Condizioni economiche di fornitura, queste ultime devono ritenersi prevalenti.
Bonus sociale: compensazione della spesa per la fornitura di energia elettrica per i clienti economicamente svantaggiati e per i clienti in gravi condizioni di salute che necessitano di apparecchiature elettromedicali alimentate da energia elettrica ai fini del mantenimento in vita;
Cliente o Cliente finale: persona fisica o giuridica che utilizza l’energia elettrica per gli usi previsti nella “Proposta di fornitura di energia elettrica”;
Cliente domestico: Cliente finale titolare di POD di cui all’art. 2.3 lettera a) del TIV;
Contatore o Gruppo di Misura o Misuratore: apparecchio che consente la rilevazione dei consumi di energia elettrica dell’utenza del Cliente;
Contratto di Dispacciamento: contratto con la società TERNA per il Servizio di Dispacciamento dell’energia elettrica;
Contratto di Trasporto: contratto con il Distributore per il servizio di trasporto dell’energia elettrica sulla Rete di Distribuzione
Data di attivazione della fornitura: data a partire dalla quale la fornitura di energia elettrica, in virtù dei contratti di dispacciamento e di trasporto, è in carico a Asm energia;
Distributore: soggetto esercente il pubblico servizio di distribuzione di energia elettrica e gestore della rete di distribuzione locale di energia elettrica (servizio esercitato in concessione ex art. 9 del D.Lgs. 79/99);
Fascia Oraria F1: ore comprese tra le 08:00 e le 19:00 nei giorni dal lunedì al venerdì; Fascia Oraria F2: ore comprese tra le 07:00 e le 08:00 e tra le 19:00 e le 23.00 nei giorni dal lunedì al venerdì e le ore comprese tra le 07.00 e le 23:00 nei giorni di sabato; Fascia Oraria F3: ore comprese tra le 00:00 e le 07:00 e tra le 23:00 e le 24:00 nei giorni dal lunedì al sabato e tutte le ore della giornata nei giorni di domenica e festivi; Fascia Oraria F0: tutte le ore di tutti i giorni della settimana;
Fattura di chiusura: fattura emessa a seguito di cessazione della fornitura di energia elettrica in essere tra Fornitore e Cliente finale;
Fornitore o Asm Energia o Controparte commerciale: soggetto che vende energia elettrica ai clienti finali a condizioni contrattuali ed economiche liberamente pattuite tra le parti;
Mercato libero: mercato in cui le condizioni economiche e/o contrattuali di fornitura di energia elettrica sono concordate liberamente tra le parti. Dal 1° luglio 2007, i clienti finali di energia elettrica possono quindi liberamente scegliere il proprio fornitore di energia elettrica;
Punto di Prelievo (POD): punto di fornitura su cui è installato il Contatore;
Servizio di maggior tutela: servizio di fornitura a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall’ARERA;
Switching: sostituzione dell’utente del servizio di distribuzione (Venditore) presso il punto di prelievo;
Utenza: luogo (immobile, etc.) che viene allacciato alla rete locale gestita dal Distributore dove viene consegnato l’energia elettrica;
Utente del trasporto e dispacciamento: soggetto che sottoscrive il contratto per il servizio di trasporto con l’impresa distributrice e il contratto per il servizio di dispacciamento con Terna.
Decreto legislativo n. 79 del 16 marzo 1999, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 75 del 31 marzo 1999 (D. Lgs. 79/99);
Delibera ARERA n. 111 del 9 giugno 2006, pubblicata sul sito ARERA in data 13 giugno 2006 e s.m.i. (Del. 111/06);
Delibera ARERA ARG/elt 191/2009 del 11 dicembre 2009 pubblicata sul sito ARERA in data 30 dicembre 2009 e s.m.i. che definisce la disciplina del Sistema indennitario (Del. ARG/elt 191/09);
Delibera ARERA 301/2012/R/eel del 19 luglio 2012, pubblicata sul sito ARERA in data 20 luglio 2012 e s.m.i. (Del. 301/2012/R/eel) che ha approvato l’aggiornamento del Testo integrato per l’erogazione dei servizi di vendita dell’energia elettrica di maggior tutela e di salvaguardia ai clienti finali (TIV);
Delibera ARERA 398/2014/R/eel del 31 luglio 2014, pubblicata sul sito ARERA in data 1 agosto 2014 e s.m.i. (Del. 398/2014/R/eel);
Delibera ARERA 258/2015/R/com del 29 maggio 2015, pubblicata sul sito ARERA in data 04 giugno 2015 e s.m.i. (Del. 258/2015/R/com), che ha approvato il Testo integrato della morosità elettrica (TIMOE);
Delibera ARERA 487/2015/R/eel del 14 ottobre 2015, pubblicata sul sito ARERA in data 19 ottobre 2015 e s.m.i. (Del. 487/2015/R/eel);
Delibera ARERA 646/2015/R/eel del 22 dicembre 2015, pubblicata sul sito ARERA in data 22 dicembre 2015 e s.m.i. (Del. 646/2015/R/eel) che ha approvato il Testo integrato della regolazione output-based dei servizi di distribuzione e misura dell’energia elettrica, per il periodo di regolazione 2016-2023 (TIQE);
Delibera ARERA 654/2015/R/eel del 23 dicembre 2015, pubblicata sul sito ARERA in data 28 dicembre 2015 e s.m.i. (Del. 654/2015/R/eel) che ha approvato il; Testo integrato delle disposizioni per l’erogazione dei servizi di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica per il periodo di regolazione 2016-2019 (TIT), il Testo integrato del servizio di misura dell’energia elettrica per il periodo di regolazione 2016-2019 (TIME) e il Testo Integrato delle condizioni economiche per l’erogazione del servizio di Connessione per il periodo di regolazione 2016-2019 (TIC);
Delibera 413/2016/R/com del 21 luglio 2016, pubblicata sul sito ARERA in data 22 luglio 2016 e s.m.i. (Del. 413/2016/R/com), che ha approvato il Testo Integrato della Qualità della Vendita (TIQV);
Delibera 463/2016/R/com del 4 agosto 2016, pubblicata sul sito ARERA in data 5 agosto 2016 e s.m.i. (Del. 463/2016/R/com), che ha approvato il Testo Integrato Fatturazione (TIF);
La fornitura di energia elettrica sarà effettuata nel Punto di prelievo compatibilmente con le condizioni di esercizio dell’impianto di distribuzione. Asm Energia non potrà essere in nessun caso ritenuto responsabile di disservizi riconducibili all’esercizio dell’impianto di distribuzione.
Le caratteristiche tecniche concernenti la consegna dell’energia elettrica (tensione e frequenza, continuità del servizio, etc.) attengono alla gestione della rete da parte del Distributore locale.
La fornitura viene concessa per gli usi specificati nella “Proposta di fornitura di energia elettrica” nei limiti messi a disposizione dal Distributore locale. In particolare i prelievi del Cliente non potranno eccedere la potenza messa a disposizione da parte del Distributore locale. È facoltà del Cliente richiedere l’adeguamento della potenza al proprio fabbisogno.
L’energia elettrica sarà usata direttamente dal Cliente che si impegna a non utilizzarla per usi diversi da quelli dichiarati nel Contratto e a non cederla a terzi a nessun titolo. Ogni modifica negli utilizzi dell’energia elettrica oggetto della presente fornitura deve essere preventivamente comunicata a Asm Energia. Il Cliente potrà attuare la variazione comunicata solo a seguito di autorizzazione di Asm Energia anche previa modifica/integrazione del contratto di fornitura e, ove necessario, a seguito di autorizzazione da parte del Distributore locale.
Mandati per servizi di Dispacciamento Trasmissione e Distribuzione
Il Cliente con la sottoscrizione del contratto conferisce al Fornitore o ad altra società da questi delegata, mandato senza rappresentanza esclusivo e irrevocabile per la stipulazione e gestione dei Contratti relativi ai servizi di dispacciamento in prelievo e del contratto per il servizio di trasmissione e di distribuzione, consapevole degli oneri derivanti.
Il Cliente conferisce altresì il mandato con rappresentanza per la sottoscrizione e la gestione del contratto per il servizio di connessione.
Asm Energia si riserva di provvedere alla stipula dei contratti previsti dal presente articolo anche per il tramite di soggetti terzi.
I mandati resteranno in essere per tutta la durata del contratto e secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia; detti mandati sono a titolo gratuito.
Asm Energia opera in qualità di sola Controparte commerciale e non è anche utente del trasporto e del dispacciamento. In caso di risoluzione del contratto tra l’utente del trasporto e dispacciamento e Asm Energia, il presente contratto è da intendersi risolto e in tale caso:
il contratto di fornitura continuerà a essere eseguito in coerenza coi termini previsti dalla Del. 487/2015/R/eel e s.m.i., che saranno successivamente comunicati;
la fornitura verrà comunque garantita da parte dell’esercente la maggior tutela ovvero dell’esercente la salvaguardia.
Il contratto è valido ed efficace a partire dalla data di ricevimento da parte del Cliente dell’accettazione scritta da parte di Asm Energia della “Proposta di fornitura di energia elettrica” inviata dal Cliente utilizzando l’apposito modulo messo a disposizione del Fornitore, la quale è irrevocabile e vincolante per 45 (quarantacinque) giorni decorrenti dalla data della sua sottoscrizione. Trascorso il suddetto termine, in mancanza dell’accettazione da parte del Fornitore, la richiesta si intende decaduta e il Cliente non potrà avanzare alcuna pretesa, a qualsivoglia titolo o motivo, nei confronti del Fornitore.
Nel caso di Cliente già servito da altra società di vendita, al fine di procedere con l’esecuzione del contratto, Asm Energia si riserva di richiedere lo switching con possibilità di avvalersi dell’esercizio di revoca. In questo caso il Distributore locale è tenuto a mettere a disposizione le seguenti informazioni:
mercato di provenienza del POD distinguendo tra mercato libero e servizi di ultima istanza;
se il POD risulta sospeso a seguito di una richiesta di sospensione della fornitura per morosità;
se per il POD risulta in corso una richiesta di indennizzo (sistema indennitario – CMOR);
date delle eventuali richieste di sospensione del POD, oltre a quella eventualmente in corso, presentate negli ultimi 12 mesi precedenti la data della richiesta di switching formulata da Asm Energia;
A seguito del ricevimento delle informazioni di cui sopra relative al POD, Asm Energia si riserva di non dar seguito allo switching dandone apposita comunicazione al Cliente; in questo caso non verrà data esecuzione al presente contratto e verranno meno gli effetti del recesso del contratto di fornitura stipulato con il venditore precedente.
L’esecuzione del presente contratto è condizionata al fatto che al momento della richiesta di accesso formulata dal Fornitore al Distributore locale:
il Fornitore non sia informato del fatto che il Cliente richiedente (energia elettrica) sia stato in precedenza titolare del medesimo POD o di un altro POD interrotto a seguito dell’intervento di Interruzione della fornitura per morosità e per il quale risultino eventuali importi insoluti riguardanti l’intervento stesso;
il Fornitore non sia informato del fatto che il POD (energia elettrica) rientra tra quelli per i quali ha la possibilità di revocare la richiesta di switching in quanto servito, all’atto della richiesta stessa od in precedenza, nell’ambito del Servizio di Salvaguardia.
Il contratto è a tempo indeterminato, fatto salvo il diritto di recesso da parte del Cliente e del Fornitore secondo le modalità e le tempistiche specificate all’art. 7.
La fornitura di energia avrà inizio dalla data di attivazione della fornitura comunicata da Asm Energia nella Nota Informativa consegnata al Cliente all’atto della proposta contrattuale. Nel caso in cui la data effettiva di avvio della fornitura risultasse diversa rispetto a quella comunicata dal Fornitore e/o non rispettasse la tempistica sopra indicata, il Cliente verrà informato, mediante comunicazione scritta, circa l’eventuale diversa data di avvio o di mancato avvio e delle cause che l’hanno determinata.
In caso di subentro nella fornitura di un nuovo Cliente su di POD attivo (senza soluzione di continuità) il subentrante dovrà richiedere ad Asm Energia la voltura e comunicare l’eventuale autolettura rilevata.
Il subentrante dovrà stipulare un nuovo contratto previa presentazione dei documenti richiesti dal Fornitore. In tal caso l’avvio dell’esecuzione della fornitura in capo al subentrante coinciderà con la data di voltura secondo la regolazione vigente (Del. 398/2014/R/com e s.m.i.), che non necessariamente corrisponde alla data di eventuale rilevazione dell’autolettura o richiesta voltura. ASM Energia si riserva la facoltà di non accettare la richiesta di voltura, comunicandolo al Cliente, e di procedere alla risoluzione del contratto di fornitura in essere alla data di presentazione della richiesta di voltura per il POD interessato.
L’avvio della fornitura di energia elettrica è comunque condizionata al fatto che:
il Cliente abbia presentato tutti gli atti e i documenti necessari per la stipula del contratto previsti dalla normativa vigente;
l’impianto sia allacciato alla rete di distribuzione o sussistano le condizioni per il suo allacciamento;
il Cliente sia dotato di un impianto interno conforme ai requisiti stabiliti dalla normativa vigente.
Il Cliente autorizza preventivamente Asm Energia a cedere il presente contratto ad altra impresa autorizzata alla vendita di energia elettrica. E’ fatto divieto al Cliente di cedere il presente contratto.
Qualora il contratto sia concluso in un luogo diverso dai locali commerciali di Asm Energia o a distanza, il Cliente domestico può esercitare il diritto di ripensamento senza oneri entro 14 (quattordici) giorni decorrenti dalla conclusione del contratto, come da precedente art. 6.1 secondo quanto previsto dal Codice del consumo, fatto sempre salvo quanto specificamente previsto dal medesimo Codice agli artt. 52 e 53, come di seguito specificato:
Il Cliente domestico ha comunque facoltà di richiedere a Asm Energia l’esecuzione del contratto prima che sia decorso il termine per il ripensamento; tale richiesta può comportare un anticipo della fornitura rispetto alle tempistiche di norma applicate da Asm Energia, pur non garantendo necessariamente l’avvio della fornitura entro i termini previsti per il ripensamento. In questo caso il Cliente domestico potrà comunque esercitare il ripensamento ai sensi di quanto indicato al comma 1, ma sarà tenuto a corrispondere gli eventuali costi già sostenuti da Asm Energia per un importo pari al contributo in quota fissa applicato dall’esercente la maggior tutela nei casi di cui all’articolo 11 del TIV, qualora non sia stata avviata la fornitura; nel caso di avvio della fornitura, il Cliente sarà tenuto al pagamento degli eventuali corrispettivi di fornitura previsti dal contratto fino al momento della cessazione della fornitura stessa. Nel caso di esercizio del diritto di ripensamento, qualora non fossero già state avviate da Asm Energia le attività di avvio dell’esecuzione del Contratto al quale il Cliente domestico ha ripensato, la fornitura sarà garantita dal precedente Fornitore qualora il precedente contratto di fornitura non risulti essere stato sciolto. In alternativa la fornitura potrà essere garantita per il tempo necessario a permettere un nuovo cambio Fornitore o la sospensione del POD sulla base della volontà manifestata dal Cliente domestico, dal soggetto che eroga il servizio di maggior tutela. La fornitura potrebbe altresì essere avviata da Asm Energia per il tempo necessario per permettere un nuovo cambio Fornitore o la sospensione del POD sulla base della volontà manifestata dal Cliente. Il Cliente domestico che esercita il ripensamento al fine di cessare la fornitura dovrà richiedere la disattivazione del POD all’attuale Fornitore che provvederà a richiedere l’esecuzione della prestazione al Distributore locale anche tramite l’eventuale utente del trasporto e del dispacciamento ai sensi di quanto previsto dall’art. 81.7 della TIQE.
Il diritto di recesso da parte del Cliente finale che intenda cambiare Fornitore potrà essere esercitato in qualsiasi momento. Il preavviso per il recesso da parte del Cliente che intenda sospendere la fornitura è pari ad 1 (un) mese sia nel caso di Cliente domestico che non domestico. Il termine di preavviso decorrerà dalla data di ricezione della comunicazione di recesso da parte del Fornitore.
Nel caso di recesso dal contratto per cambio venditore, il recesso sarà esercitato autonomamente dal nuovo Venditore in nome e per conto del Cliente. Nel caso di recesso dal contratto per cessazione della fornitura, la comunicazione dovrà pervenire direttamente ad Asm Energia da parte del Cliente in forma scritta mediante raccomandata A/R o posta elettronica certificata (PEC).
In caso di recesso per sospensione della fornitura, il Cliente resta responsabile dei consumi di energia elettrica e di quant’altro dovuto qualora non renda possibile la rilevazione finale dei consumi e la chiusura del Contatore. In ogni caso, eventuali prelievi di energia elettrica intercorrenti tra la data di cessazione della fornitura così come comunicata dal Cliente e l’eventuale intervento di sospensione della fornitura da parte del Distributore locale saranno comunque posti a carico del Cliente.
Il Fornitore ha la facoltà di esercitare in qualsiasi momento il diritto di recesso nei confronti del Cliente con comunicazione in forma scritta mediante lettera raccomandata A/R con un preavviso di 6 (sei) mesi. In tal caso il termine di preavviso decorrerà dal primo giorno del primo mese successivo alla data di ricezione della comunicazione di recesso da parte del Cliente.
Alla fornitura di energia elettrica saranno applicate le condizioni economiche indicate nell’Allegato “Condizioni economiche di fornitura di energia elettrica” prescelte.
I corrispettivi per la fornitura di energia elettrica saranno maggiorati delle accise e dell’imposta sul valore aggiunto e di ogni altro onere fiscale disposto per legge, i cui valori verranno indicati in bolletta. Informazioni circa le aliquote delle imposte vigenti sono disponibili presso gli sportelli di Asm Energia e sul sito internet www.asmenergia.com.
Il Cliente è tenuto al pagamento in favore di Asm Energia di un contributo per spese di gestione amministrativa delle pratiche inoltrate al Distributore locale per conto del Cliente stesso nel caso di esecuzione di prestazioni diverse dalla mera fornitura. Il corrispettivo applicato è commisurato al valore del contributo in quota fissa previsto dal TIV per la fornitura di energia elettrica nell’ambito del servizio di maggior tutela. A titolo esemplificativo ma non esaustivo, rientrano le seguenti prestazioni: disattivazione/riattivazione della fornitura su richiesta del Cliente, voltura, subentro.
Per maggiori informazioni visita il sito www.aera.it o chiama il n° verde 800.166.654.
Il Cliente successivamente alla stipula del contratto di fornitura ed a garanzia delle obbligazioni derivanti dallo stesso, è tenuto a versare al Fornitore un deposito cauzionale di valore pari a quanto previsto dall’art. 12 del TIV con riferimento al servizio di maggior tutela:
11,5 € per ogni kW di potenza impegnata per i POD nella titolarità di Clienti finali domestici;
15,5 € per ogni kW di potenza impegnata per i POD nella titolarità di Clienti non domestici con potenza disponibile fino a 16,5 kW;
valore di una mensilità di consumo medio annuo attribuibile al Cliente al netto delle imposte, per le altre tipologie di POD.
Il deposito cauzionale viene versato direttamente presso gli uffici commerciali all’atto della stipula del contratto oppure viene addebitato al Cliente nella prima bolletta successiva alla stipula del contratto. L’ammontare del deposito cauzionale è soggetto ad adeguamento in caso di variazione della potenza impegnata ed in caso di variazioni disposte dall’ARERA o da diversa autorità competente, che saranno vincolanti per il Cliente anche successivamente alla sottoscrizione del contratto. Il Fornitore potrà quindi richiedere al Cliente, durante l’esecuzione del contratto, il versamento delle integrazioni necessarie per adeguare l’ammontare del deposito cauzionale alle variazioni nel frattempo intervenute, mediante addebito del relativo importo nella prima bolletta utile.
Nel caso il Cliente dovesse attivare, al momento della sottoscrizione del contratto oppure durante lo svolgimento del rapporto contrattuale, il pagamento mediante domiciliazione bancaria o postale, non è tenuto al versamento di alcun deposito cauzionale e l’eventuale deposito già versato viene restituito con la prima fatturazione utile. Il Fornitore si riserva comunque di addebitare al Cliente l’importo a titolo di deposito cauzionale in qualunque caso la procedura di addebito automatico dei corrispettivi non venga attivata o venga meno.
Il deposito cauzionale viene restituito al Cliente maggiorato degli interessi legali, senza la necessità per il Cliente di esibire alcun documento attestante l’avvenuto versamento.
Oneri di connessione
Il Cliente in mancanza di connessione alla rete, è tenuto a versare a Asm Energia un contributo per la realizzazione dei necessari interventi tecnici quantificati dal Distributore locale sulla base di preventivo. La realizzazione degli interventi necessari avverrà successivamente all’accettazione del preventivo e al contestuale pagamento del contributo previsto ed all’ottenimento dei permessi a carico del Cliente e /o a carico di altri enti.
Sono da considerarsi a carico del Cliente gli oneri relativi all’attivazione della fornitura comunque specificati nel contratto comprensivi degli importi addebitati a Asm Energia da parte del Distributore locale.
Il Distributore è il soggetto responsabile dell’attività di rilevazione dei consumi presso il POD. Il Cliente, qualora necessario, si impegna pertanto a garantire l’accesso al contatore agli incaricati del Distributore, onde consentirne la verifica e la rilevazione dei dati di consumo.
La rilevazione dei dati di consumo avverrà mediante telelettura, nel caso di misuratori atti a rilevare le letture da remoto (smart meter), o tramite tentativi di lettura effettuati da personale incaricato dal Distributore locale secondo la periodicità minima prevista dalla normativa vigente di seguito indicata, fatte salve diverse previsioni di legge eventualmente intervenute durante il rapporto contrattuale. In particolare la frequenza con cui il Distributore è tenuto ad effettuare tentativi di lettura è:
almeno mensile per POD dotati di contatori elettronici o per POD con potenza disponibile superiore a 16,5 kW;
almeno quadrimestrale per i POD monorari con potenza disponibile non superiore a 16,5 kW.
Il Cliente titolare di POD monorario ha la possibilità di trasmettere al Fornitore l’autolettura del contatore rilevata in completa autonomia nell’ambito della finestra temporale indicata da Asm Energia in bolletta.
Il Cliente titolare di POD trattato per fasce ha la possibilità di trasmettere al Fornitore l’autolettura del contatore rilevata in completa autonomia qualora siano emesse una o più fattura contabilizzanti dati di misura stimati per almeno 2 (due) mesi consecutivi.
La contestazione dei consumi risultanti dalla lettura del Contatore non costituisce per il Cliente non domestico giustificato motivo di sospensione del pagamento, parziale o totale, del corrispettivo della fornitura, fatto salvo il diritto al rimborso della parte pagata in eccesso rispetto all’esito della verifica in contraddittorio.
La principale modalità di emissione della bolletta è il formato elettronico, che sarà utilizzato da Asm Energia salva diversa indicazione del cliente finale. Asm Energia trasmette al Cliente la “Bolletta sintetica”; il Cliente può sempre ricevere gli “Elementi di dettaglio” attraverso l’apposito modulo disponibile presso gli sportelli commerciali e sul sito internet www.asmenergia.com.
La fatturazione dei consumi di energia elettrica avviene secondo la seguente frequenza:
bimestrale per i Clienti domestici e per i clienti non domestici alimentati in BT con potenza fino a 16,5 kW;
mensile per i Clienti non domestici alimentati in BT con potenza superiore a 16,5 kW.
Fra una lettura o autolettura e quella successiva la fatturazione può avvenire sulla base dei consumi presunti, stimati da Asm Energia sulla base dei consumi storici del Cliente. La stima dei consumi viene calcolata utilizzando il cosiddetto metodo del pro-die, ossia considerando convenzionalmente costante il consumo giornaliero di un dato periodo).
La prima fatturazione stimata emessa nei confronti di nuovi Clienti viene effettuata sulla base dei consumi medi annui indicati dal Cliente al momento della stipula del contratto.
Il Cliente è tenuto al pagamento dell’intero corrispettivo indicato in fattura, salva la possibilità di ottenere la rateizzazione se titolare di bonus sociale secondo quanto stabilito dalla Del. 301/2012/R/eel e s.m.i. (TIV) e dalla Del. 584/2015/R/com e s.m.i.. In particolare, il Fornitore è tenuto ad offrire la rateizzazione nei seguenti casi:
per i POD nella titolarità di clienti domestici qualora la bolletta contenente ricalcoli sia superiore al centocinquanta per cento dell’addebito medio delle bollette emesse sulla base di consumi stimati ricevute successivamente alla precedente bolletta contenente ricalcoli;
per POD nella titolarità di clienti altri usi trattati monorari ai sensi del TIS, qualora la bolletta contenente ricalcoli sia superiore al duecentocinquanta per cento dell’addebito medio delle bollette emesse sulla base di consumi stimati ricevute successivamente alla precedente bolletta di conguaglio;
per tutti i POD ai quali, a seguito di malfunzionamento del gruppo di misura per causa non imputabile al cliente, venga richiesto il pagamento di corrispettivi per consumi non registrati dal gruppo di misura;
Ai clienti titolari di Bonus elettrico serviti nel mercato libero la rateizzazione è offerta nel caso in cui si verifichino le condizioni sopra previste e con esclusivo riferimento a:
Il Cliente servito nel mercato libero, anche se non titolare di bonus sociale, ai sensi della Del. 463/2016/R/com ha diritto alla rateizzazione nei casi di cui ai precedenti commi 14.9.d e 14.9.e.
Il corrispettivo soggetto a rateizzazione è suddiviso in un numero di rate successive di ammontare costante (comunque non inferiore a due) pari, con riferimento all’art. 14.9:
nel caso e), al massimo al numero di bollette emesse negli ultimi 12 mesi. Le rate non sono cumulabili.
Nel caso di POD monorari il Cliente ha la possibilità di effettuare l’autolettura, comunicandola al Fornitore, secondo tempistiche e modalità previste nel TIF e s.m.i..
In caso di mancato rispetto del termine di pagamento indicato in bolletta, Asm Energia addebiterà sulla successiva bolletta utile interessi di mora calcolati su base annua e pari al tasso ufficiale di riferimento (art 2 d.lgs. 24 giugno 1998 n. 213) aumentato di 3,5 (trevirgolacinque) punti percentuali per il periodo di ritardo.
Decorsi 30 (trenta) giorni dal termine di pagamento indicato in bolletta senza che il cliente abbia provveduto a saldare il proprio debito Asm Energia invierà al Cliente una comunicazione di costituzione in mora a mezzo raccomandata oppure posta elettronica certificata (PEC) nei casi in cui il Cliente titolare di POD disalimentabile abbia messo a disposizione il proprio indirizzo PEC e abbia dato il proprio assenso all’invio dell’eventuale comunicazione di costituzione in mora allo stesso indirizzo PEC, indicante, in particolare, il termine ultimo per il pagamento dell’insoluto termine comunque non inferiore a 15 (quindici) giorni solari dall’invio al Cliente della relativa raccomandata, oppure a 10 (dieci) giorni solari dal ricevimento, da parte di Asm Energia, della ricevuta di avvenuta consegna al Cliente della comunicazione di costituzione in mora trasmessa tramite posta elettronica certificata, oppure, nel caso in cui Asm Energia non fosse in grado di documentare la data di invio della raccomandata, non inferiore a 20 (venti) giorni solari dalla data di emissione della costituzione in mora.
In caso di perdurante morosità relativa a un POD disalimentabile Asm Energia decorso un termine non inferiore a 3 (tre) giorni lavorativi dalla scadenza del termine di pagamento fissato nella comunicazione di costituzione in mora si riserva di richiedere al Distributore locale la sospensione della fornitura per morosità. In questo caso il Cliente sarà tenuto a corrispondere i costi delle eventuali operazioni di sospensione e riattivazione della fornitura stessa nel limite dell’ammontare definito dall’ARERA.
Nei casi previsti dal precedente comma 4, in caso di perdurante morosità relativa ad una fornitura disalimentabile, Asm Energia decorso un termine non inferiore a 2 (due) giorni lavorativi dalla scadenza del termine di pagamento fissato nella comunicazione di costituzione in mora si riserva di richiedere al Distributore locale la sospensione della fornitura per morosità. In questo caso il Cliente sarà tenuto a corrispondere i costi delle eventuali operazioni di sospensione e riattivazione della fornitura stessa nel limite dell’ammontare definito dall’ARERA.
L’avvenuto pagamento del proprio debito dovrà essere comunicato e dimostrato mediante presentazione di idonea documentazione da parte del Cliente, o direttamente presso gli sportelli del Fornitore, mediante fax al numero 0381-82794 o mediante e-mail all’indirizzo asmenergia@asmenergia.com.
Nel caso di Clienti connessi in BT, qualora sussistano le condizioni tecniche del misuratore, prima della sospensione della fornitura verrà effettuata dal Distributore locale una riduzione della potenza ad un livello pari al 15% della potenza disponibile; decorsi 15 giorni dalla riduzione della potenza disponibile, persistendo l’inadempimento da parte del Cliente, il Distributore locale senza necessità di ulteriori comunicazioni provvederà all’esecuzione dell’intervento di sospensione della fornitura.
Nel caso in cui a seguito di chiusura del POD per morosità, il Cliente non provveda al pagamento, Asm Energia si riserva di procedere alla risoluzione per inadempimento del contratto con il Cliente.
Nel caso in cui l’intervento di sospensione della fornitura per morosità non fosse fattibile, Asm Energia si riserva di richiedere al Distributore locale l’intervento di Interruzione della fornitura, qualora tecnicamente fattibile.
Nel caso in cui anche l’intervento di Interruzione della fornitura non risultasse fattibile, Asm Energia si riserva la possibilità di estinguere la propria responsabilità dei prelievi c/o il POD.
A far data dall’avvenuta risoluzione contrattuale, e contestuale estinzione della responsabilità di prelievo, in mancanza di richiesta di switching per il medesimo POD da parte di altro utente del servizio di distribuzione/trasporto, verranno attivati i servizi di ultima istanza.
La sospensione della fornitura per morosità non può essere richiesta nei seguenti casi:
qualora non sia stata effettuata la comunicazione di costituzione in mora nei termini e nelle modalità previste dal presente art. 15;
qualora il Cliente abbia comunicato a Asm Energia l’avvenuto pagamento secondo la modalità previste al presente art. 15;
qualora Asm Energia non abbia provveduto a fornire una risposta motivata ad un eventuale reclamo scritto, relativo alla ricostruzione dei consumi a seguito di malfunzionamento del gruppo di misura accertato dal Distributore locale o relativo a conguaglio o a fatturazione anomala di consumi;
Qualora fossero riscontrate situazioni di morosità con riferimento ad un Cliente finale non disalimentabile, Asm Energia si riserva di provvedere alla risoluzione contrattuale richiedendo l’estinzione della responsabilità di prelievo c/o il POD. In tal caso per il POD del Cliente oggetto della risoluzione contrattuale saranno attivati i servizi di ultima istanza.
Il Cliente ha diritto alla corresponsione di un indennizzo automatico in caso di mancato rispetto della regolazione in materia di costituzione in mora e sospensione della fornitura. L’indennizzo automatico è pari a:
Il Cliente è tenuto al pagamento delle spese postali necessarie per l’invio del sollecito di pagamento. Asm Energia, con riferimento a POD disalimentabili, può in ogni caso richiedere l’interruzione della fornitura senza preavviso in caso di accertata appropriazione fraudolenta del bene, di manomissione o rottura dei sigilli dei Misuratori o di utilizzo degli impianti in modo non conforme al contratto.
Asm Energia si riserva altresì la facoltà di ricorrere al cosiddetto Sistema Indennitario per il recupero dell’eventuale credito maturato qualora il Cliente eserciti il recesso per cambio fornitore senza adempiere ai propri obblighi di pagamento. Asm Energia si riserva altresì di addebitare al Cliente la componente “CMOR” (Sistema Indennitario), derivante da un’eventuale precedente situazione di morosità del Cliente con altro fornitore, così come addebitata al Fornitore stesso.
Asm Energia si riserva il diritto, per giustificato motivo, di variare unilateralmente le condizioni contrattuali di fornitura in vigore. In tal caso, al fine di permettere di valutare attentamente la variazione, ne darà comunicazione in forma scritta a ciascun Cliente interessato con un preavviso non inferiore a 3 (tre) mesi rispetto alla decorrenza delle variazioni, considerandosi decorrente il suddetto termine dal primo giorno del primo mese successivo a quello di ricevimento della comunicazione da parte del Cliente. Fatta salva prova contraria, la comunicazione si presume ricevuta trascorsi 10 (dieci) giorni dall’invio effettuato da parte di Asm Energia.
Il Cliente avrà altresì diritto ad un indennizzo automatico di ammontare pari a 35 (trentacinque) euro qualora il Distributore locale metta a disposizione del venditore i dati di misura funzionali alla cessazione della fornitura (escluso cambio fornitore diverso da switching) decorso un tempo superiore a 30 giorni dalla cessazione della fornitura. L’indennizzo sarà trasferito al Cliente in occasione della fattura di chiusura solo a valle del riconoscimento da parte del Distributore locale al Fornitore.
L’energia elettrica fornita alle condizioni previste dal presente contratto sarà a disposizione del Cliente senza limitazione d’orario. Asm Energia non potrà essere in alcun modo ritenuta responsabile in caso di limitazione o interruzione della fornitura dell’energia elettrica (i) sia per cause di forza maggiore o atti d’autorità, compresi, in via esemplificativa e non tassativa, scioperi, terremoti, eventi naturali, leggi, regolamenti o ingiunzioni di enti che esercitano autorità o controllo sulla fornitura oggetto del Contratto, provvedimenti di pubbliche autorità che rendano a Asm Energia in tutto o in parte impossibili gli adempimenti degli obblighi posti a suo carico, sia (ii) per ragioni di carattere tecnico, lavori da eseguire lungo la rete di distribuzione/trasporto o atti o omissioni attribuibili al Distributore o all’impresa di trasporto. Gli interventi di manutenzione programmata che comportino l’interruzione della fornitura saranno preannunciati dal Distributore al Cliente con congruo preavviso. I tempi minimi di preavviso e la durata massima delle interruzioni programmate sono regolati dall’ARERA che ne controlla il rispetto da parte del Distributore. In ogni caso, dette interruzioni non comporteranno obbligo alcuno di indennizzo o risarcimento in capo ad Asm Energia, né potranno costituire motivo di scioglimento del contratto. In nessun caso Asm Energia potrà essere considerata responsabile per fatti riconducibili al Distributore e/o all’impresa di trasporto.
Gli aspetti tecnici concernenti la consegna dell’energia elettrica attengono al Distributore. Asm Energia si impegna comunque a fornire al Cliente la necessaria consulenza ed assistenza per la gestione dei rapporti del Cliente stesso nei confronti del Distributore. In nessuno di tali casi il Cliente potrà ottenere abbuoni, riduzioni, risarcimenti o indennizzi.
Il Cliente non può cedere a terzi o utilizzare per scopi e in luoghi diversi da quelli stabiliti contrattualmente l’energia elettrica oggetto del presente contratto, né utilizzare l’energia elettrica in ambienti non conformi alle norme vigenti od in assenza delle autorizzazioni richieste per specifiche tipologie di impianti o utilizzazioni.
In caso di accertato prelievo fraudolento la ricostruzione dei consumi sarà effettuata dal Distributore locale; Asm Energia emetterà la fattura per i maggiori consumi, fatto salvo il risarcimento del danno arrecato alle apparecchiature e riservandosi ogni altra azione legale, compresa la denuncia alle autorità competenti.
Gli impianti del Cliente a valle del Punto di prelievo, devono essere conformi alle norme di sicurezza vigenti. Il Cliente è responsabile di qualunque danno a cose e/o persone derivanti dalle irregolarità del suo impianto interno nell’utilizzo dell’energia elettrica.
Il Cliente è tenuto a comunicare a Asm Energia ogni modifica negli utilizzi dell’energia elettrica oggetto della fornitura. In tali casi infatti, Asm Energia provvederà ad aggiornare il contratto di fornitura o a stipularne uno nuovo. Se la variazione d’uso non dovesse essere comunicata Asm Energia si riserva il diritto di fatturare i consumi del Cliente secondo i corrispettivi tariffari e fiscali in vigore a decorrere dal momento in cui la variazione si è effettivamente verificata.
Il Cliente può presentare reclami nei confronti di Asm Energia attinenti la fornitura attraverso il modulo appositamente predisposto ed allegato al contratto, disponibile altresì sul sito internet www.asmenergia.com e presso gli sportelli commerciali.
Servizio cui si riferisce il reclamo scritto (nel caso specifico energia elettrica);
Codice identificativo del POD, ove disponibile o, qualora non disponibile, il codice Cliente;
Le informazioni su come attivare la procedura di conciliazione sono disponibili anche sul sito www.asmenergia.com o al numero 0381-697211.
manomissione delle apparecchiature di misura o sottrazione fraudolenta di energia elettrica;
utilizzo degli impianti o dell’energia elettrica in modo non conforme al contratto, qualora il Cliente non abbia provveduto a comunicare al Fornitore e/o formalizzare la variazione d’uso;
revoca delle autorizzazioni necessarie per l’esercizio dell’attività di vendita dell’energia elettrica;
Il Cliente elegge domicilio, a tutti gli effetti, presso l’Utenza ove è erogata la fornitura di energia elettrica.
Informativa livelli qualità del servizio di vendita
Delibera 413/16 dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas
1.1. In caso di mancato rispetto del termine di pagamento indicato in bolletta, Asm Energia addebiterà sulla successiva bolletta utile interessi di mora calcolati su base annua e pari al tasso ufficiale di riferimento (art 2 d.lgs. 24 giugno 1998 n. 213) aumentato di 3,5 (trevirgolacinque) punti percentuali per il periodo di ritardo.
1.2. Decorsi 30 (trenta) giorni dal termine di pagamento indicato in bolletta senza che il cliente abbia provveduto a saldare il proprio debito Asm Energia invierà al Cliente una comunicazione di costituzione in mora a mezzo raccomandata oppure posta elettronica certificata (PEC) nei casi in cui il Cliente titolare di POD disalimentabile abbia messo a disposizione il proprio indirizzo PEC e abbia dato il proprio assenso all’invio dell’eventuale comunicazione di costituzione in mora allo stesso indirizzo PEC, indicante, in particolare, il termine ultimo per il pagamento dell’insoluto termine comunque non inferiore a 15 (quindici) giorni solari dall’invio al Cliente della relativa raccomandata, oppure a 10 (dieci) giorni solari dal ricevimento, da parte di Asm Energia, della ricevuta di avvenuta consegna al Cliente della comunicazione di costituzione in mora trasmessa tramite posta elettronica certificata, oppure, nel caso in cui Asm Energia non fosse in grado di documentare la data di invio della raccomandata, non inferiore a 20 (venti) giorni solari dalla data di emissione della costituzione in mora.
1.3. In caso di perdurante morosità relativa a un POD disalimentabile Asm Energia decorso un termine non inferiore a 3 (tre) giorni lavorativi dalla scadenza del termine di pagamento fissato nella comunicazione di costituzione in mora si riserva di richiedere al Distributore locale la sospensione della fornitura per morosità. In questo caso il Cliente sarà tenuto a corrispondere i costi delle eventuali operazioni di sospensione e riattivazione della fornitura stessa nel limite dell’ammontare definito dall’AEEGSI.
1.5. Nei casi previsti dal precedente comma 4, in caso di perdurante morosità relativa ad una fornitura disalimentabile, Asm Energia decorso un termine non inferiore a 2 (due) giorni lavorativi dalla scadenza del termine di pagamento fissato nella comunicazione di costituzione in mora si riserva di richiedere al Distributore locale la sospensione della fornitura per morosità. In questo caso il Cliente sarà tenuto a corrispondere i costi delle eventuali operazioni di sospensione e riattivazione della fornitura stessa nel limite dell’ammontare definito dall’AEEGSI.
1.6. L’avvenuto pagamento del proprio debito dovrà essere comunicato e dimostrato mediante presentazione di idonea documentazione da parte del Cliente, o direttamente presso gli sportelli del Fornitore, mediante fax al numero 0381-82794 o mediante e-mail all’indirizzo asmenergia@asmenergia.com.
1.7. Nel caso di Clienti connessi in BT, qualora sussistano le condizioni tecniche del misuratore, prima della sospensione della fornitura verrà effettuata dal Distributore locale una riduzione della potenza ad un livello pari al 15% della potenza disponibile; decorsi 15 giorni dalla riduzione della potenza disponibile, persistendo l’inadempimento da parte del Cliente, il Distributore locale senza necessità di ulteriori comunicazioni provvederà all’esecuzione dell’intervento di sospensione della fornitura.
1.8. Nel caso in cui l’intervento di sospensione della fornitura per morosità non fosse fattibile, Asm Energia si riserva di richiedere al Distributore locale l’intervento di Interruzione della fornitura, qualora tecnicamente fattibile.
1.9. Nel caso in cui anche l’intervento di Interruzione della fornitura non risultasse fattibile, Asm Energia si riserva di inviare al Distributore locale una comunicazione affinché il POD venga rimosso dal proprio contratto di trasporto e di dispacciamento estinguendo la propria responsabilità dei prelievi c/o il POD dalla data di efficacia della rimozione.
1.10. La sospensione della fornitura per morosità non può essere richiesta nei seguenti casi:
1.11. Qualora fossero riscontrate situazioni di morosità con riferimento ad un Cliente finale non disalimentabile, Asm Energia si riserva di richiedere al Distributore locale la rimozione del POD dal proprio contratto di trasporto e dispacciamento. In tal caso il Distributore locale provvederà a traferire il POD del Cliente oggetto della risoluzione contrattuale nella titolarità dell’Acquirente Unico o dell’esercente la salvaguardia.
1.12. Il Cliente ha diritto alla corresponsione di un indennizzo automatico in caso di mancato rispetto della regolazione in materia di costituzione in mora e sospensione della fornitura. L’indennizzo automatico è pari a:
1.13. Il Cliente è tenuto al pagamento delle spese postali necessarie per l’invio del sollecito di pagamento. Asm Energia, con riferimento a POD disalimentabili, può in ogni caso richiedere l’interruzione della fornitura senza preavviso in caso di accertata appropriazione fraudolenta del bene, di manomissione o rottura dei sigilli dei Misuratori o di utilizzo degli impianti in modo non conforme al contratto.
1.14. Asm Energia si riserva di promuovere ogni azione legale che riterrà opportuna per il recupero coattivo del proprio credito.
1.15. Asm Energia si riserva altresì la facoltà di ricorrere al cosiddetto Sistema Indennitario per il recupero dell’eventuale credito maturato qualora il Cliente eserciti il recesso per cambio fornitore senza adempiere ai propri obblighi di pagamento.
Nuovi Depositi Cauzionali
Il deposito cauzionale viene versato direttamente presso gli uffici commerciali all’atto della stipula del contratto oppure viene addebitato al Cliente nella prima bolletta successiva alla stipula del contratto. L’ammontare del deposito cauzionale è soggetto ad adeguamento in caso di variazione della potenza impegnata ed in caso di variazioni disposte dall’AEEGSI o da diversa autorità competente, che saranno vincolanti per il Cliente anche successivamente alla sottoscrizione del contratto. Il Fornitore potrà quindi richiedere al Cliente, durante l’esecuzione del contratto, il versamento delle integrazioni necessarie per adeguare l’ammontare del deposito cauzionale alle variazioni nel frattempo intervenute, mediante addebito del relativo importo nella prima bolletta utile.
Nel caso il Cliente dovesse attivare, al momento della sottoscrizione del contratto oppure durante lo svolgimento del rapporto contrattuale, il pagamento mediante domiciliazione bancaria o postale, non è tenuto al versamento di alcun deposito cauzionale e l’eventuale deposito già versato viene restituito con la prima fatturazione utile.
L’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, con la delibera n. 13/10 ha stabilito l’obbligo di pubblicazione dell’indirizzo di posta elettronica certificata da utilizzare per lo scambio di informazioni per l’effettuazione.
E-mail: servizioelettrico@pec.asmenergia.com
Referente aziendale che soprintende le attività di allineamento dati:
Sig. Canazza Sandro – Tel. 0381/697211 – E-mail: servizioelettrico@pec.asmenergia.com