Source: http://happyslide.net/doc/672/scheda-di-morte-oltre-il-1-%C2%B0-anno-di-vita
Timestamp: 2019-04-24 05:03:27+00:00
Document Index: 45747455

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 103', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 13']

scheda di morte oltre il 1 ° anno di vita
Download scheda di morte oltre il 1 ° anno di vita
Per una corretta compilazione leggere le ISTRUZIONI SUL RETRO della scheda
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Cognome e nome della persona defunta
1. Luogo del decesso
Abitazione …………………………………………..………………………………..1
Istituto di cura (pubblico - privato - accreditato)....…..…………………2
Hospice………………………………………………………………….……..……..3
Causa iniziale.
SOLA patologia
o condizione o
lesione che ha
dato inizio alla
condizioni o
Informazione sconosciuta…5
Sequenza di condizioni morbose, lesioni o avvelenamenti che ha condotto direttamente a morte - In presenza di più sequenze scegliere
la più rilevante
DENOMINAZIONE DI COMUNE E PROVINCIA
Tempo intercorso tra
l’insorgenza della causa
indicata e la morte
1. Data di morte
che ha eventualmente causato
8. Professione
anni o mesi o giorni
Occupato/a…….………………………………………………....1
Disoccupato/a….………………………………………2
Altro Comune …….…………………………...............……. 2
In cerca di prima occupazione….…………………………...… 3
Stato Estero …….……………………………………
(specificare stato estero)
5. Stato civile
Celibe/Nubile………………………………..……...…...……….....1
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Coniugato/a…………………………………...……........….2
Vedovo/a…………………………………………..................….... 3
Divorziato/a o già coniugato/a (a) ...………….….......…... 4
Separato/a legalmente……………………………...............…... 5
Se coniugato o separato/a legalmente indicare:
IN CASO DI MORTE DA TRAUMATISMO/AVVELENAMENTO COMPILARE ANCHE I QUESITI 5-9 (anche con informazioni riferite)
5. Circostanza che ha dato origine alle lesioni indicate nel quesito 4. Parte I (es. caduta da scala a pioli, impiccamento, fucilata, ecc.)
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6. Modalità del traumatismo/avvelenamento
Accidentale (include incidenti da trasporto)......1
6.1 Infortunio sul lavoro
8. Data dell’accidente, infortunio, suicidio, omicidio
Suicidio….2
Omicidio……….3
7. In caso di incidente da trasporto specificare anche
7.1 Mezzo di trasporto della vittima al momento dell’incidente (se pedone scrivere “a piedi”)
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7.2 Ruolo della vittima
Istituzione collettiva ………………………………………………………………2
Passeggero………............3
Persona intenta nel salire o nello scendere dal veicolo…..4
Luogo dedicato ad attività sportive ……………………..………………………4
7.4 In caso di scontro indicare l’oggetto (es. albero, motocicletta, autobus, etc.)
In caso di investimento indicare il veicolo coinvolto (es. treno, autobus, trattore etc.)
Dichiaro che le cause della morte secondo scienza e coscienza, sono quelle da me sopraindicate
Luogo di commercio e servizio ……………………………….…………..….…6
Azienda agricola ……………………………………………………..………......8
Altri luoghi (specificare) hhh
MMG o PLS…………………1
Stato Estero ...............…........................................................... 3
Imprenditore/imprenditrice o libero professionista........…..1
lavoratore/lavoratrice in proprio o coadiuvante….2
Altro…………………………………………………….......…..3
Per lavoratori/lavoratrici dipendenti
Altro (apprendista, lav. a domicilio, ecc.) …......…………...7
11. Ramo di attività economica
Da compilare solo se al quesito 9 è indicato 1 o 2
Commercio, pubblici servizi, alberghi ......................…….....3
Pubblica amministrazione e servizi pubblici ...........4
Altri servizi privati ..............................................................5
12. Cittadinanza
7. Grado di istruzione
Per nascita ........................................................……….......1
Acquisita ...............................................................2
Diploma universitario o laurea breve ………..................... 2
Straniera .............................................................................. 3
Licenza di scuola media inferiore ………..........................4
Licenza elementare o nessun titolo ………................................ 5
Timbro e telefono del medico o della struttura
Firma e recapiti dell'Ufficiale dello Stato Civile
(timbrare anche la copia per la ASL)
Necroscopo………….2
Per lavoratori/lavoratrici autonomi/e
Industria ………………………………..................... 2
Diploma di scuola media superiore ………..................…...........3
Area industriale e di costruzione …………………………………………..………..…..7
Agricoltura, caccia e pesca …………………………………...1
Laurea ........................................................................………... 1
Strade e vie …………………………………………………………......…………………5
10. Posizione nella professione
Operaio/a o assimilato……………………...…......6
Per “già coniugato/a” si intende la persona che ha ottenuto lo scioglimento o la cessazione
degli effetti civili ai sensi della legge 1 dicembre 1970, n. 898.
Scuola, istituzioni della pubblica amministrazione ………………………………….…3
7.3 Tipo di incidente (es. investimento, scontro, ribaltamento, ecc.)
9. Luogo dell’accidente, infortunio, suicidio, omicidio
Guidatore..……………………………………………………………2
Altro (compreso servizio di leva o servizio civile)..…8
Impiegato/a o intermedio ……………………..............…….5
(specificare comune e provincia)
Pedone …………..........…………1
Inabile al lavoro…………..…………………………………..…. 7
Anno di matrimonio………………………...….......…. d
Altro Comune ....................................................................2
Casa ……………………………………………………………………………………….1
Studente………………………………………… ......... 6
Dirigente o direttivo ……………………………….. 4
6. Residenza
Casalingo/a…………...…………………………………..………5
Anno di nascita del coniuge superstite……............ d
Stesso Comune di morte ...…......................................…….......1
Ritirato/a dal lavoro………………….……………...…4
4. Età compiuta
Anni …….…………………………...............……..……...… c
Altri stati morbosi rilevanti - Indicare altre malattie o condizioni morbose o lesioni escluse dalla sequenza riportata nel quesito 4. Parte I, ma che
hanno contribuito al decesso.
9. Condizione professionale o non professionale
Stesso comune di morte …….……………………………………. 1
3. Località di nascita
Medico ospedaliero……...…3
Medico legale ……… 4
Altro medico ………...….…. 5
Solo per i comuni che presentano una suddivisione del territorio in circoscrizioni
3. Stato di gravidanza della deceduta negli ultimi 12 mesi di vita
Morte tra 43 giorni e 1 anno dall’esito della gravidanza…4
Codice ASL di decesso c
Morte entro 42 giorni dall’esito della gravidanza…3
CODICE FISCALE del/la defunto/a hhd
(riservato alla A.S.L.)
E’ stato richiesto?
Struttura residenziale o socio-assistenziale………...……………….…4
Altro (specificare) hhh 9
2. Riscontro
PARTE B - A CURA DELL’UFFICIALE DI STATO CIVILE (controllare ed eventualmente correggere cognome e nome)
Morte in gravidanza…2
COPIA PER L’ISTAT
SCHEDA DI MORTE OLTRE IL 1° ANNO DI VITA
PARTE A - A CURA DEL MEDICO
Nessuna gravidanza…1
ISTAT MODELLO D4 – Ediz. 2011
ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA PARTE “A”, RELATIVA ALLE CAUSE DI MORTE,
NELLE SCHEDE DI MORTE OLTRE IL 1° ANNO DI VITA (MOD. ISTAT D.4 - EDIZIONE 2011).
NEL FORNIRE INFORMAZIONI SULLE CAUSE DI MORTE È IMPORTANTE PER LA CORRETTA IMPOSTAZIONE DI PROGRAMMI SANITARI A MEDIO-LUNGO TERMINE
FINALIZZATI AL MIGLIORAMENTO DELLA SALUTE PUBBLICA. LE INFORMAZIONI SULLE CAUSE DI MORTE DEVONO RAPPRESENTARE LA MIGLIORE OPINIONE MEDICA POSSIBILE.
Compilare a stampatello LEGGIBILE con inchiostro nero.
Il medico è tenuto alla compilazione della parte “A” della scheda di morte. Egli deve indicare il cognome, nome, sesso (dato fondamentale, poiché dal 2011
non ci sono più le schede di colore celeste per i maschi e rosa per le femmine), età compiuta, il luogo del decesso (quesito 1), se è stato richiesto un riscontro diagnostico (quesito 2) e le informazioni circa la Provincia, il Comune, il luogo e la ASL dove è avvenuto il decesso. Nel caso di deceduta in età fertile si
chiede di compilare il quesito 3 relativo allo stato di gravidanza anche se sconosciuto al momento della compilazione della scheda di morte.
COME RIPORTARE LE CAUSE DI MORTE?
Riportare negli appositi spazi ogni lesione, malattia o stato morboso che abbia avuto rilevanza nel contribuire al decesso dell’individuo. Una condizione può
essere riportata come “probabile” se non diagnosticata in modo certo. Evitare di riportare sintomi e segni. Se si ritiene che l’abuso di sostanze stupefacenti, di alcool o di tabacco, di cui è nota la relazione causa-effetto abbiano causato la morte o contribuito ad essa, ciò deve essere riportato ove più appropriato. Nel quesito 4 parte I e parte II vanno sempre riportati negli appositi spazi i tempi intercorsi tra l’insorgenza di ciascuna causa indicata e la morte, in
anni oppure mesi oppure giorni. In questo spazio non va assolutamente indicata la data di insorgenza della patologia. Indicare anche se l’informazione è
approssimativa, NON LASCIARE IN BIANCO.
IL QUESITO 4 È DIVISO IN DUE PARTI CHE HANNO DIFFERENTI FUNZIONI.
Nella parte I va identificata e riportata una sola sequenza di condizioni morbose, lesioni o avvelenamenti o traumatismi, che ha condotto direttamente a morte.
Qualora si ritenga che il decesso sia dovuto a più sequenze morbose, riportare la più rilevante. Una sequenza è considerata corretta se è rispettata la causalità fra le condizioni riportate (e le durate sono quindi dalla più remota alla più recente). Non è necessario compilare tutte le righe da 1 a 4. Nel caso, infatti, di
sequenza più breve di quella possibile prevista nel modello, compilare solo le righe necessarie.
Riga 1: riportare la cosiddetta CAUSA INIZIALE, ovvero la sola patologia o lesione o traumatismo individuata come quella che ha dato origine alla sequenza di patologie o lesioni o traumatismi che ha portato alla morte.
Righe 2, 3 e 4: riportare, se presenti, le cosiddette CAUSE INTERMEDIE o complicazioni della malattia indicata alla riga 1. Rispettare la corretta sequenza
causale e temporale e riportare nell’ultima riga utilizzata la cosiddetta CAUSA TERMINALE. Per causa terminale si intende la condizione morbosa che ha
direttamente provocato la morte (per es.: emorragia intracerebrale, encefalopatia epatica, insufficienza della valvola mitralica, ecc.) e NON la modalità o il
meccanismo di morte (per es.: arresto cardiaco; insufficienza respiratoria, ecc.).
Se non è stata identificata una causa iniziale di morte, è buona norma riportare alla riga 1. la dicitura: “CAUSA NATURALE INDETERMINATA”; e nelle righe
successive le cause intermedie e terminali conosciute. Ciò consente di comprendere che non vi è stata svista od omissione nella compilazione della scheda di
Nella parte II vanno riportati esclusivamente altri stati morbosi o lesioni rilevanti che NON fanno parte della sequenza riportata in parte I, ma che hanno, nell’opinione del medico, contribuito al decesso.
Possono essere indicate fino a tre malattie o traumatismi con le rispettive durate tra l’insorgenza ed il decesso. La finalità del quesito 4 parte II è quella di fornire ulteriori informazioni sul quadro morboso del/della deceduto/a al momento del decesso, sia che questo sia avvenuto per cause naturali che per cause
IN CASO DI MORTE DA TRAUMATISMO O AVVELENAMENTO DEVONO ESSERE COMPILATI ANCHE I QUESITI DA 5 A 9.
Quesito 5: riportare le circostanze ed il mezzo o modo col quale la lesione è stata determinata. Ad esempio, essa può essere stata provocata da armi, oggetti, mezzi meccanici, cadute, sostanze chimiche, farmaci, ecc. Indicare con precisione il mezzo e la circostanza che ha causato la lesione. NON LASCIARE
IN BIANCO perché questa informazione è fondamentale per le statistiche di mortalità per cause esterne.
Quesito 6: riportare la modalità del decesso. Barrare SEMPRE in caso di traumatismo o avvelenamento una, ed una sola, delle tre modalità previste. Nel
caso di morte accidentale, nel quesito 6.1 riportare se si tratta di infortunio avvenuto durante un’attività lavorativa o meno. Barrare SEMPRE una delle due
modalità previste.
Quesito 7: riportare nel caso di incidenti da trasporto, il mezzo e ruolo della vittima (quesiti 7.1 e 7.2); il tipo di incidente (collisione, ribaltamento, affondamento, ecc.) (quesito 7.3); nel caso di scontro o investimento, l’oggetto con cui è avvenuto lo scontro o il veicolo che ha investito il deceduto (quesito 7.4).
Quesiti 8 e 9: riportare l’orario, la data ed il luogo in cui è avvenuto l’accidente, infortunio, suicidio o omicidio.
- Quesito 4 parte I
1 Adenocarcinoma primitivo lobo inferiore polmone
2 Adenocarcinoma secondario del fegato
3 Cachessia neoplastica
- Quesito 4 parte II
Malattia ischemica cuore
1 Frattura testa femore
2 Embolia polmonare
Q5 Scivolava su superficie ghiacciata
Q6 Accidentale - Q6.1 Infortunio sul lavoro No
Q8 (Specificare ora, giorno, mese, anno dell’accidente)
Q9 Azienda agricola
1 Frattura base cranica
2 Emorragia cerebrale
Esiti pregresso ictus emorragico
- Q5 Automobile scontratasi contro muro
- Q6 Accidentale
- Q6.1 Infortunio sul lavoro No
- Q7.1 Automobile - Q7.2 Guidatore - Q7.3 Scontro - Q7.4 Muro
- Q8 (Specificare ora, giorno, mese, anno dell’accidente)
- Q9 Strada
LA DICHIARAZIONE DEVE ESSERE RESA DAL MEDICO CURANTE O ALTRO MEDICO INCARICATO SECONDO QUANTO PREVEDE LA NORMATIVA VIGENTE. RIPORTARE LA DATA DI
COMPILAZIONE, IL TIMBRO CON IL NUMERO TELEFONICO DEL MEDICO O DELLA STRUTTURA DI RICOVERO O CURA E LA FIRMA LEGGIBILE DEL MEDICO CHE HA COMPILATO LA SCHEDA DI MORTE. SE DOPO LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA DI MORTE SI OTTENGONO ULTERIORI INFORMAZIONI, AD ESEMPIO TRAMITE RISCONTRI NECROSCOPICI, CHE MODIFICANO O INDIVIDUANO CON CERTEZZA LA CAUSA INIZIALE DI MORTE O IL TIPO DI LESIONE RESPONSABILE DELLA MORTE, QUESTE VANNO TEMPESTIVAMENTE COMUNICATE ALLA ASL DI COMPETENZA.
Consultare il sito: http://www.istat.it/strumenti/rispondenti/indagini/infomorte/
CODICI DELLE CITTADINANZE E DEGLI STATI ESTERI
Stato della Città del Va ticano
(ex Alto Volta)
(ex Rhodesia)
Cinese, Rep. Popolare
(Corea Nord)
Islamica del
Territori Autonomia
INFORMATIVA INDAGINE CAUSE DI MORTE
Il medico che accerta il decesso, ai sensi del R.D. 1265/1934 e del D.P.R. 285/1990, deve denunciare al Sindaco la causa della morte utilizzando l’apposita scheda di morte definita dal Ministero della Salute d’intesa con l’Istituto Nazionale di Statistica. La scheda di morte ha esclusivamente finalità sanitarie, epidemiologiche e statistiche e si compone di due copie: una per l’ISTAT ed una per la ASL.
I dati contenuti nella copia della scheda destinata all’ISTAT sono da quest’ultimo utilizzati per l’esecuzione della rilevazione sulle cause di morte
(codice IST-00095), inserita nel Programma statistico nazionale. Tali dati, tutelati dal segreto statistico e sottoposti alla normativa in materia di
protezione dei dati personali, potranno essere utilizzati anche per successivi trattamenti, esclusivamente per fini statistici, dall’Istat e dagli altri
soggetti del Sistema statistico nazionale ed essere comunicati ad Eurostat in attuazione del Regolamento europeo n. 1338/2008. I dati potranno, inoltre, essere comunicati per finalità di ricerca scientifica alle condizioni e secondo le modalità previste dall’art. 7 del Codice di deontologia per i trattamenti di dati personali effettuati nell’ambito del Sistema statistico nazionale. I medesimi dati saranno diffusi in forma aggregata,
secondo modalità che rendano non identificabili gli interessati.
Ai sensi dell’art. 7 del d.lgs. n. 322/1989, e successive modificazioni e integrazioni, è fatto obbligo alle amministrazioni, enti ed organismi pubblici di fornire all’Istat i dati e le notizie richieste con la presente scheda. L’obbligo si estende anche ai dati sensibili relativi al soggetto deceduto ai sensi del D.P.R. n. 285/1990
Titolare del trattamento dei dati personali relativo alla rilevazione sulle cause di morte è l’ISTAT - Istituto nazionale di statistica, Via Cesare
Balbo 16 - 00184 Roma. Responsabile del trattamento dei dati è il Direttore centrale per le statistiche e per le indagini sulle istituzioni sociali,
al quale è possibile rivolgersi anche per quanto riguarda l’esercizio dei diritti dell’interessato di cui all’art. 7 del d.lgs. n. 196/2003 e per richiedere il nominativo degli altri responsabili.
I dati contenuti nella copia della scheda destinata alla ASL sono da quest’ultima raccolti ai sensi e per le finalità di cui al D.P.R. n. 285/1990. I
dati raccolti dalle ASL potranno essere utilizzati dalla Regione per finalità di programmazione, gestione, controllo e valutazione dell’assistenza sanitaria, per finalità di ricerca scientifica e per l’esecuzione di rilevazioni statistiche, con le garanzie previste dalla normativa nazionale in
materia di protezione dei dati personali (d.lgs. n. 196/2003) e dai regolamenti regionali per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari.
Titolari dei trattamenti dei dati personali sopra indicati sono, rispettivamente, la ASL e la Regione. Rivolgendosi alla ASL territorialmente competente è possibile conoscere il nominativo di tutti i responsabili del trattamento dei dati personali e le modalità per l’esercizio dei diritti dell’interessato di cui all’art. 7 del d.lgs. n. 196/2003.
- Regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, e successive modificazioni e integrazioni “Approvazione del testo unico delle leggi sanitarie” – art. 103;
- Decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1990, n. 285 “Approvazione del regolamento di polizia mortuaria” – art. 1;
- Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni e integrazioni, “Codice in materia di protezione dei dati personali”;
- Regolamento (CE) 16 dicembre 2008, n. 1338/2008, del Parlamento Europeo e del Consiglio, relativo alle statistiche comunitarie in materia
di sanità pubblica e di salute e sicurezza sul luogo di lavoro;
- Decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322, e successive modificazioni ed integrazioni, “Norme sul Sistema statistico nazionale e sulla riorganizzazione dell’Istituto nazionale di statistica” – art. 6-bis (trattamenti di dati personali), art. 7 (obbligo di fornire dati statistici), art. 8 (segreto d’ufficio degli addetti agli uffici di statistica), art. 9 (disposizioni per la tutela del segreto statistico), art. 13 (Programma statistico nazionale);
- “Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali a scopi statistici e di ricerca scientifica effettuati nell’ambito del
Sistema statistico nazionale” (all. A.3 del Codice in materia di protezione dei dati personali – d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196);
- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di approvazione del Programma statistico nazionale 2011-2013;
- Regolamenti regionali per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari.
COPIAPER
PERL’ISTAT
QUESITO 3 Quanti sono i numeri di 5 cifre con almeno una cifra
A4, albanese ucciso: Italia condannata
Oltre il Pil 2013 - Unioncamere del Veneto