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Timestamp: 2018-11-14 07:38:36+00:00
Document Index: 77714031

Matched Legal Cases: ['art. 82', 'art. 82', 'art. 82', 'art.9', 'art.9', 'art. 37', 'art. 118', 'art. 82', 'art.26', 'art.136', 'art.10', 'art. 311', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

Criterio di aggiudicazione: offerta al prezzo più basso ai sensi dell art. 82 del Dlgs.vo 163/06 e smi - PDF
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1 CAPITOLATO SPECIALE GARA A PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA DI DISPOSITIVI MEDICI PER RADIOLOGIA INTERVENTISTICA DEL SERVIZIO DI RADIOLOGIA DEL POR DI ANCONA PER UN PERIODO DI TRE ANNI. GARA N PROCEDURA APERTA ,00 IVA ESCLUSA Criterio di aggiudicazione: offerta al prezzo più basso ai sensi dell art. 82 del Dlgs.vo 163/06 e smi RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO Sig.ra Lara Giannini TEL ADDETTI ALL ISTRUTTORIA: Sig.ra Cristina Sirolla TEL
2 SOMMARIO ART. 1 OGGETTO DEL SERVIZIO E DURATA... 3 ART. 2 CARATTERISTICHE TECNICHE, E PREZZI DEI PRODOTTI RICHIESTI... 3 ART. 3 ONERI ED OBBLIGHI A CARICO DELLA DITTA... 3 ART. 4 VINCOLI NORMATIVI E REQUISITI GENERALI, REQUISITI TECNICI, CONFEZIONAMENTO ED ETICHETTATURA... 3 ART. 5 DOCUMENTAZIONE TECNICA... 4 ART. 6 CAMPIONATURA... 5 ART. 7 OFFERTA ECONOMICA... 5 ART. 8 CONDIZIONI ECONOMICHE DELLA FORNITURA/REVISIONE PREZZI... 6 ART. 9 AGGIUDICAZIONE... 6 ART. 10 TEMPI DI CONSEGNA, FORNITURA, CONTROLLI SULLE FORNITURE... 6 ART. 11 PENALITA E RISOLUZIONE DEL CONTRATTO... 7 ART. 12 DIRETTORE DELL ESECUZIONE DEL CONTRATTO... 8 ART. 13 AVVIO DELL ESECUZIONE DEL CONTRATTO... 8 ART. 14 DIVIETO SOSPENSIONE E DI MODIFICHE... 8 ART. 15 VARIANTI INTRODOTTE DALLA STAZIONE APPALTANTE... 8 ART. 16 VARIAZIONI ENTRO IL 20%... 8 ART. 17 TRACCIABILITA DEI FLUSSI FINANZIARI... 9 ART. 18 CESSIONE DEL CONTRATTO... 9 ART. 19 ASSICURAZIONI... 9 ART. 20 ESONERO DA RESPONSABILITÀ E MALLEVA... 9 ART. 21 ATTESTAZIONE DI REGOLARE ESECUZIONE... 9 ART. 22 NORME DI RINVIO SCHEDA FABBISOGNO MODULO OFFERTA ECONOMICA
3 ART. 1 OGGETTO DEL SERVIZIO E DURATA Oggetto del presente Capitolato Speciale è l affidamento in appalto, per un periodo di 36 mesi, della fornitura di dispositivi medici per Radiologia Interventistica del Servizio di Radiologia del POR di Ancona elencata nella Scheda fabbisogno allegata al presente capitolato speciale. ART. 2 CARATTERISTICHE TECNICHE, E PREZZI DEI PRODOTTI RICHIESTI I prodotti, le caratteristiche e le quantità dei prodotti sono indicate nelle SCHEDA FABBISOGNO che formano parte integrante e sostanziale del presente Capitolato, nelle quali sono specificati per singolo lotti, i rispettivi importi annui in euro al netto dell IVA, validi come base d asta e pertanto potranno essere oggetto esclusivamente di ribasso. Le quantità annue indicate per ciascun dispositivo sono da considerarsi presunte e non vincolanti per la Stazione Appaltante, la quale si riserva la facoltà di ordinare sulla base dell effettivo fabbisogno in relazione alle esigenze cliniche ed assistenziali senza che la ditta aggiudicataria possa vantare il diritto di ulteriori compensi o indennità di sorta. L Istituto si riserva la facoltà di sospendere o annullare la fornitura dei prodotti aggiudicati, senza alcuna possibilità di rivalsa da parte del fornitore, in relazione alle eventuali modifiche delle procedure medico-chirurgiche sulla base delle quali sono stati previsti i relativi fabbisogni, nonché in ragione di sopravvenienze tecnologiche che rendono obsolete il prodotto aggiudicato. ART. 3 ONERI ED OBBLIGHI A CARICO DELLA DITTA Nel formulare il prezzo complessivo d offerta la ditta dovrà tener conto che sono a suo carico: tutti gli oneri di natura fiscale, esclusa l IVA; tutte le spese di trasporto, consegna ed ogni onere accessorio; l eventuale formazione del personale addetto all utilizzo dei dispositivi; la sostituzione di tutte le parti difettose per fabbricazione. In caso di emanazione di nuove direttive statali e/o comunitarie, nel corso della validità dell appalto, afferenti l assoggettamento a determinate caratteristiche dei prodotti oggetto del presente appalto, l aggiudicataria è tenuta a conformare la qualità dei prodotti alla sopravvenuta normativa, senza alcun aumento di prezzo ed a sostituire le eventuali rimanenze relative alle forniture effettuate, giacenti nel magazzino della sede di Ancona, qualora ne fosse vietato l uso. La ditta dovrà inoltre dichiarare la disponibilità di un servizio post-vendita di informazione, aggiornamento scientifico e tecnico specificando la/e persona/e referente/i con i relativi recapiti telefonici, come riportato nell Art.5 del presente Capitolato Speciale. L Amministrazione dell Ente non intende, sotto nessun titolo, sostenere alcuna altra spesa oltre quelle stabilite nel presente Capitolato. ART. 4 VINCOLI NORMATIVI E REQUISITI GENERALI, REQUISITI TECNICI, CONFEZIONAMENTO ED ETICHETTATURA La Ditta dovrà dichiarare, pena esclusione dalla gara, (vedi fac simile dichiarazione ai sensi del DPR 445/00 allegato ai documenti di gara) che quanto offerto è conforme alle normative nazionali e comunitarie in materia di sicurezza (precisare norme CEI corrispondenti o altre), di fabbricazione e distribuzione attualmente vigenti, conformi ai saggi tecnologici, chimici, fisici, biologici previsti dalla F.U. vigente e che possiede la certificazione di conformità del prodotto al marchio CE. I dispositivi medici oggetto della fornitura devono soddisfare le esigenze di manualità,di tecniche in uso, di indirizzi terapeutici degli operatori del Servizio di Radiologia della sede di Ancona. I prodotti sterili devono: 3
4 riportare la data di scadenza essere confezionati in modo che il materiale contenuto non aderisca internamente alla confezione, per facilitare il prelievo senza inquinamento Tutti i prodotti devono, inoltre, essere: confezionati in modo da garantire la buona conservazione ed il facile stoccaggio riportare in modo ben leggibile e in lingua italiana, la descrizione quali-quantitativa del prodotto contenuto, il nome del produttore ed ogni altra indicazione utile al loro riconoscimento. La mancanza anche di una sola delle soprindicate caratteristiche, comporterà l esclusione del prodotto/lotto offerto, dal seguito della gara. Il fornitore dovrà garantire, sotto personale ed incondizionata responsabilità, la perfetta corrispondenza dei prodotti forniti a quelli offerti in sede di gara. Essi devono, altresì, corrispondere sempre ai requisiti previsti da leggi o disposizioni anche se sopravvenute, che ne regolamentino o ne disciplinano la produzione, il confezionamento, il trasporto e la vendita. Ogni e qualsiasi responsabilità per quanto riguarda le caratteristiche di prodotti offerti e forniti e gli eventuali inconvenienti e danni provocati dal loro possibile impiego, resta a totale e completo carico della ditta fornitrice, la quale, rendendosene garante nei confronti dell Istituto, sarà tenuta all osservanza, oltre che di tutte le leggi e regolamenti vigenti in materia al momento dell affidamento, anche di quelle che potrebbero essere emanate durante tutto il periodo contrattuale da parte delle competenti Autorità. Le confezioni, gli imballaggi e l etichettatura dovranno essere conformi alla normativa vigente. Il materiale di confezionamento deve essere resistente e tale da garantire il grado di pulizia previsto fino al momento dell uso e l eventuale sterilità. I prodotti devono essere confezionati ed imballati in modo tale che le caratteristiche e le prestazioni non vengano alterate durante le fasi di trasporto e immagazzinamento per il periodo di validità degli stessi. ART. 5 DOCUMENTAZIONE TECNICA La documentazione tecnica, da presentarsi in buste separate e sigillate per ogni lotto dovrà essere composta dalla seguente documentazione: dichiarazione del produttore attestante il possesso della marcatura CE (allegare copia della certificazione); scheda tecnica originale del produttore redatta in lingua italiana (o con traduzione allegata), nella quale deve essere riportato: o la destinazione d uso o composizione e caratteristiche dei materiali o misure del prodotto o processo di sterilizzazione adottato o eventuali avvertenze per l uso, la limitazione d uso e lo stoccaggio; Dichiarazione attestante la corrispondenza del prodotto alle caratteristiche tecniche richieste e conformi ai requisiti previsti nel Capitolato Speciale, nonché ai requisiti previsti dalla normativa vigente relativamente alla loro produzione e immissione in commercio; Dichiarazione attestante che il prodotto offerto e che sarà oggetto di consegna in caso di aggiudicazione, non è stato segnalato per difetti o danni gravi ai sensi dell art.9 del D.Lgs.von.46 del e s.m.i.; Dichiarazione indicante il servizio di assistenza tecnico-logistica e post vendita di informazione, aggiornamento scientifico e tecnico sulle caratteristiche dei prodotti con specificazione de la/e persona/e referente/i con i relativi recapiti telefonici. 4
5 Si precisa che le dichiarazioni di cui sopra dovranno essere redatte ai sensi del DPR 445/2000 a firma del legale rappresentante e corredate da fotocopia del documento di riconoscimento del legale rappresentante stesso. Per i lotti che contengono i riferimenti (Rif), la predetta documentazione tecnica dovrà essere prodotta anche per essi ed introdotta all interno della busta del lotto di riferimento. Dovrà essere allegato inoltre l indice completo di quanto contenuto nella busta B Documentazione Tecnica. Allo scopo di rendere immediatamente riconoscibile il prodotto offerto, sulla documentazione tecnica di cui sopra, dovranno essere ben evidenziati, il nome della ditta ed il numero di Lotto e/o riferimento cui si riferisce, come indicato nella scheda fabbisogno allegata al presente capitolato. Non verranno ammesse alla fase di valutazione economica le documentazioni tecniche giudicate non idonee in quanto prive del possesso delle caratteristiche tecniche e dei requisiti previsti nel presente capitolato speciale. NON SONO AMMESSE OFFERTE IN ALTERNATIVA, pena l esclusione dalla gara. ART. 6 CAMPIONATURA Le Ditte concorrenti dovranno far pervenire la campionatura entro i termini di scadenza fissati per la presentazione delle offerte, presso il Magazzino Centrale dell Istituto sito in Via della Montagnola Ancona. La campionatura non potrà essere inferiore, per ciascun lotto e/o riferimento (Rif), a quella richiesta nella SCHEDA FABBISOGNO; dovrà riportare il numero di lotto di riferimento; dovrà essere identica ai prodotti che saranno forniti in caso di aggiudicazione. La bolla di consegna, relativa ai campioni presentati, dovrà riportare: le quantità e il numero di lotto e/o riferimento ove previsto la dicitura CAMPIONI GRATUITI PROCEDURA APERTA DISPOSITIVI MEDICI PER RADIOLOGIA INTERVENTISTICA E VASCOLARE. Il mancato invio dei campioni richiesti esclude automaticamente la ditta dalla gara in quanto elementi essenziali per la verifica della conformità dell oggetto offerto alle caratteristiche e specifiche tecniche indicate nel presente Capitolato Speciale. ART. 7 OFFERTA ECONOMICA L offerta economica, articolata sulla falsariga dell allegato modulo offerta economica, dovrà: essere compilata su carta legale o resa tale, in lingua italiana indicare: esatta denominazione o ragione sociale della Società; domicilio, codice fiscale e partita IVA; timbro e firma del titolare o legale rappresentante della stessa. essere presentata in buste separate e sigillate per ogni lotto. Le Ditte che intendono partecipare a più lotti possono seguire le indicazioni previste all art.9) DOCUMENTAZIONE DI GARA E MODALITA DI PRESENTAZIONE DELL OFFERTA del Disciplinare di Gara. Dovrà: - allegare per ogni dispositivo proposto, estratto del listino cartaceo dei prodotti analoghi (e non alternativi) relativi ai lotti offerti; al fine di individuare la relazione del prodotto di listino rispetto ai 5
6 prodotti presenti nel lotto aggiudicato, si richiede alla ditta partecipante di indicare, nei listini presentati, il corrispondente numero di lotto; - indicare la percentuale di ribasso praticata sul prezzo di listino di ciascun prodotto offerto (tale percentuale verrà applicata ai prezzi di listino per la determinazione dei prezzi in caso di varianti). I prezzi devono essere indicati in modo inequivocabile e, in ogni caso, in cifre ed in lettere; in caso di difformità saranno considerate valide le indicazioni più favorevoli all Istituto. Il prezzo finale dovrà essere calcolato arrotondando il valore alla terza cifra decimale. In caso di raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di concorrenti ai sensi dell art. 37 del D.L.vo 163/06 è richiesta a pena di esclusione: la sottoscrizione della stessa su ogni pagina da parte dei legali rappresentanti di tutte le imprese raggruppate che, in caso di aggiudicazione, si conformeranno a quanto previsto relativamente agli obblighi della ditta affidataria; la specificazione delle parti della fornitura che saranno eseguite dalle singole imprese con l impegno, che, in caso di aggiudicazione della gara, le stesse imprese conferiranno mandato collettivo con rappresentanza ad una di esse indicata quale capogruppo, la quale stipulerà il contratto in nome e per conto delle proprie mandanti; In caso di subappalto, la ditta offerente dovrà indicare in sede di offerta economica la quota della fornitura che intende subappaltare che, come previsto dall art. 118 del D. Lgs 163/2006, non potrà essere superiore al 30% dell importo complessivo del contratto. ART. 8 CONDIZIONI ECONOMICHE DELLA FORNITURA/REVISIONE PREZZI Le condizioni economiche sono quelle derivanti dai prezzi offerti dalla ditta aggiudicataria relativa ai prodotti previsti nella Scheda Fabbisogno. L Istituto si riserva, qualora Consip attivasse una sua convenzione in merito ai prodotti oggetto della presente gara, di effettuare una verifica comparata tra i prezzi della citata convenzione e quelli proposti dalla ditta aggiudicataria. Qualora dalla predetta verifica si riscontrasse che i prezzi della convenzione Consip fossero inferiori, l Istituto si riserva la facoltà di chiedere alla ditta aggiudicataria della gara di adeguare i propri prezzi a quelli derivanti dalla convenzione Consip. In caso di diniego, l Istituto si riserva la facoltà di approvvigionarsi (per i beni interessati) presso la ditta convenzionata Consip S.p.A. senza che la ditta aggiudicataria abbia nulla a pretendere o di che rivalersi. ART. 9 AGGIUDICAZIONE La fornitura è aggiudicata per singolo Lotto con le modalità di cui all art. 82, comma 1 lett. a) del D. Lgs n. 163/06 e dunque secondo il criterio del prezzo più basso per importo annuo lotto. Si precisa che si procederà all apertura solo delle offerte economiche delle ditte le cui proposte tecniche siano state valutate idonee a quanto richiesto nelle schede tecniche allegate al presente capitolato. ART. 10 TEMPI DI CONSEGNA, FORNITURA, CONTROLLI SULLE FORNITURE La ditta aggiudicataria di ogni singolo lotto sarà invitata a costituire un conto deposito gratuito pari al 25% del totale della fornitura con arrotondamento all unità superiore. Ad utilizzo avvenuto, l Istituto provvederà ad emettere il relativo ordine onde consentire la fatturazione. Le modalità di esecuzione del conto deposito verranno disciplinate da apposito contratto estimatorio. Le consegne dei prodotti in conto deposito su richiesta dei medici utilizzatori dovranno avvenire entro 48 ore dall ordine anche telefonico. Il controllo della scadenza dei prodotti in conto deposito dovrà essere fatta dalla ditta aggiudicataria e pertanto i prodotti dovranno essere sostituiti prima della scadenza. 6
7 I prodotti non in conto deposito, dovranno essere consegnati nelle quantità richieste negli ordini d acquisto emessi dal POR di Ancona. La consegna dovrà avvenire franco magazzino, libera da ogni onere, salvo IVA, presso il Magazzino Centrale dell Istituto sito in Via della Montagnola Ancona nel rispetto del seguente orario: dalle ore 8,00 alle ore 12,00 Fatta eccezione per le richieste che rivestono eccezionalmente carattere di estrema urgenza, da evadere entro 3 (tre) gg. dalla loro ricezione, le consegne dovranno essere effettuate, ove non diversamente indicato negli ordini di acquisto, entro 10 (dieci) gg. dalla ricezione dell ordine stesso. Non sono validi ordini telefonici; sono ammessi quelli inviati a mezzo fax e a mezzo , purchè regolarmente numerati e sottoscritti dal Responsabile del Servizio. In caso di consegna parziale della merce ordinata, alla ditta aggiudicataria verranno concessi ulteriori 7 (sette) gg. per consentire il saldo dell ordine. L Istituto e per esso il Responsabile del Servizio, ha piena facoltà di rifiutare la fornitura di prodotti che, a suo insindacabile giudizio, non corrispondano ai requisiti contrattuali o la cui scadenza non superi il 75% del loro periodo di validità. L accettazione della merce, che avviene con la firma della bolla di accompagnamento, indica soltanto un riscontro del numero dei colli inviati. La quantità è esclusivamente quella accertata presso il magazzino Centrale della sede di Ancona e deve essere riconosciuta ad ogni effetto dal fornitore, che deve integrarla in caso di non rispondenza. L accettazione della merce non solleva, quindi, il fornitore dalla responsabilità delle proprie obbligazioni in ordine ai vizi apparenti ed occulti della merce consegnata non rilevabili all atto della consegna, né dal rispondere ad eventuali contestazioni che potessero insorgere all atto dell utilizzazione del prodotto. I prodotti rifiutati o contestati rimarranno a disposizione dell aggiudicataria che dovrà, a suo rischio e spese, provvedere al ritiro; di conseguenza la stessa non potrà pretendere alcun compenso o risarcimento per i deterioramento che gli stessi dovessero subire durante il deposito. L aggiudicataria dovrà riportare tassativamente sulla bolla di accompagnamento della merce e sulle fatture, gli estremi degli ordinativi ai quali si riferisce la consegna: numero, data e sede che li ha emessi. In sede di liquidazione delle fatture, verrà tenuto conto esclusivamente dei quantitativi riscontrati all atto della ricezione della merce da parte del personale del magazzino Centrale del POR di Ancona. ART. 11 PENALITA E RISOLUZIONE DEL CONTRATTO Per le penalità si applica l art.26 del Capitolato Generale, così come per la risoluzione si applica l art.136 del Codice degli appalti. In ogni caso, se entro i termini stabiliti negli specifici articoli, le non conformità non vengano risolte, l Istituto avrà la facoltà di applicare, per ogni difformità, le penalità di seguito indicate. Nel caso di inosservanza delle prescrizioni del Capitolato speciale e/o generale, l Amministrazione addebiterà inoltre una penale da un minimo di 500,00 ad un massimo di 5.000,00 per ogni deficienza, secondo la gravità della stessa. Come previsto all art.10 del presente capitolato in caso di consegna parziale della merce ordinata, alla ditta aggiudicataria verranno concessi ulteriori 7 (sette) giorni per consentire il saldo dell ordine. Per ogni giorno di ritardo rispetto ai tempi sopra indicati verrà applicata una penale del 1% (unopercento) sull importo della fornitura. Resta inoltre impregiudicata ogni azione dell Amministrazione verso l Aggiudicatario per danni subiti. Inoltre l Ente potrà avvalersi della facoltà di procedere alla risoluzione del contratto, in danno alla ditta inadempiente, anche al ricorrere delle seguenti fattispecie: 7
8 gravi danni prodotti ad impianti, attrezzature o beni di proprietà dell Ente; nel caso in cui il materiale consegnato dalla ditta aggiudicataria non sia conforme a quanto richiesto e offerto in sede di gara e la ditta non sia in grado di sostituirlo con altro di caratteristiche pari o superiori. ART. 12 DIRETTORE DELL ESECUZIONE DEL CONTRATTO L Amministrazione prima dell esecuzione del contratto provvederà a nominare un direttore dell esecuzione, con il compito di monitorare il regolare andamento dell esecuzione del contratto. Il nominativo del direttore dell esecuzione del contratto verrà comunicato tempestivamente all impresa aggiudicataria. ART. 13 AVVIO DELL ESECUZIONE DEL CONTRATTO L esecutore è tenuto a seguire le istruzioni e le direttive fornite dalla stazione appaltante per l avvio dell esecuzione del contratto. Qualora l esecutore non adempia, la stazione appaltante ha facoltà di procedere alla risoluzione del contratto. ART. 14 DIVIETO SOSPENSIONE E DI MODIFICHE E fatto divieto assoluto di sospendere o interrompere la fornitura anche nei casi di mancato o ritardato pagamento da parte dell Istituto, fatta salva ogni altra forma di tutela prevista per legge. Nessuna variazione o modifica al contratto può essere introdotta dall esecutore, se non è disposta dal direttore dell esecuzione del contratto e preventivamente approvata dalla stazione appaltante. Le modifiche non previamente autorizzate non danno titolo a pagamenti o rimborsi di sorta e, ove il direttore dell esecuzione lo giudichi opportuno, comportano la rimessa in pristino, a carico dell esecutore, della situazione originaria preesistente, secondo le disposizioni del direttore dell esecuzione. ART. 15 VARIANTI INTRODOTTE DALLA STAZIONE APPALTANTE La stazione appaltante può introdurre variazioni al contratto nei seguenti casi: a) per esigenze derivanti da sopravvenute disposizioni legislative e regolamentari; b) per cause impreviste e imprevedibili, accertate dal responsabile del procedimento o per l intervenuta possibilità di utilizzare materiali, componenti e tecnologie non esistenti al momento in cui ha avuto inizio la procedura di selezione del contraente, che possono determinare, senza aumento di costo, significativi miglioramenti nella qualità delle prestazioni eseguite; c) per la presenza di eventi inerenti alla natura e alla specificità dei beni o dei luoghi sui quali si interviene, verificatisi nel corso di esecuzione del contratto. d) nell esclusivo interesse della stazione appaltante, le varianti, in aumento o in diminuzione, finalizzate al miglioramento o alla migliore funzionalità delle prestazioni oggetto del contratto, entro i limiti e condizioni stabilite dall art. 311 del D.P.R. 207/2010. Inoltre, l esecutore ha l obbligo di eseguire tutte quelle variazioni di carattere non sostanziale, non comportanti maggiori oneri per l esecutore e che siano ritenute opportune dalla stazione appaltante. ART. 16 VARIAZIONI ENTRO IL 20% La quantità dei beni o servizi da fornire, indicata negli avvisi di gara e nelle richieste di offerta, ha per l Istituto valore indicativo. Il fornitore nei casi elencati alla a), b), c) del precedente articolo è, pertanto, tenuto a consegnare i beni o ad effettuare i servizi sia per le maggiori come per le minori quantità rispetto a quelle indicate nell avviso di gara, nei limiti di 1/5 di quest ultima o del valore del contratto, 8
9 senza aver diritto a reclamare, per tale motivo, indennità o compensi di sorta fatta eccezione, in caso di incremento della fornitura, del corrispettivo per la maggiore quantità di beni o servizi richiesti. In questo caso il corrispettivo verrà attribuito alle medesime condizioni contrattuali pattuite per l intera fornitura. Nel caso in cui la variazione superi tale limite la stazione appaltante procede alla stipula di un atto aggiuntivo al contratto principale dopo aver acquisito il consenso dell esecutore. ART. 17 TRACCIABILITA DEI FLUSSI FINANZIARI La ditta aggiudicataria è tenuta ad assolvere a tutti gli obblighi previsti dall art. 3 della legge n. 136/2010 al fine di assicurare la tracciabilità dei movimenti finanziari relativi all appalto. In caso di subappalto l Impresa si impegna ad inserire nei contratti sottoscritti con subappaltatori e/o con i subcontraenti un apposita clausola con la quale ciascuno di essi assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari come previsto dall art. 3 della Legge n. 136/2010. Una copia dei suddetti contratti verrà inviata all Istituto al fine di verificare l apposizione della suddetta clausola. Qualora la Ditta aggiudicataria non assolva agli obblighi previsti dall art. 3 della Legge 13 agosto 2010, n. 136 per la tracciabilità dei flussi finanziari relativi all appalto, l Istituto risolverà il contratto di diritto, ai sensi del comma 8 del medesimo art. 3 della L.136/2010 e dell art cod. civ., dandone comunicazione alla Ditta Aggiudicataria con raccomandata a.r.. ART. 18 CESSIONE DEL CONTRATTO Sono vietati ai terzi contraenti la cessione anche parziale del contratto ed il subentro di soggetti estranei nei rapporti obbligatori sorti con l Istituto. Non è considerata cessione del contratto la trasformazione della veste giuridica del soggetto contraente compresa la cessione d azienda o del ramo d azienda che comporti il trasferimento dell intera organizzazione aziendale o di una porzione della stessa. ART. 19 ASSICURAZIONI La ditta aggiudicataria si impegna a mantenere indenne l Istituto, anche mediante idonea copertura assicurativa da produrre prima della conclusione del contratto, dagli eventuali danni derivanti ai pazienti, al personale sanitario, all Istituto contraente, da imperfezioni nei materiali utilizzati e a coprire, per intero, le spese relative al rintraccio, al richiamo, ai controlli e ad ogni altro intervento diagnostico e/o terapeutico che si dovesse rendere necessario in futuro nel caso di difetti dei materiali. ART. 20 ESONERO DA RESPONSABILITÀ E MALLEVA L Istituto è esonerato da ogni responsabilità per danni, infortuni od altro che dovessero accadere al personale della Ditta aggiudicataria nell esecuzione del contratto, convenendosi a tale riguardo che qualsiasi rischio è a carico della ditta Aggiudicataria. La ditta aggiudicataria risponde inoltre pienamente per danni a persone e/o cose che potessero derivare dall espletamento delle prestazioni contrattuali ed imputabili ad essa od ai suoi dipendenti e dei quali danni fosse chiamata a rispondere l I.N.R.C.A. che dovrà rimanere indenne da ogni pretesa o richiesta. Nel merito, le parti danno atto che l esecuzione del contratto si intende subordinata anche all osservanza delle disposizioni di cui al D.Lgs n. 81/08 che intendono, a tutti gli effetti, parte integrante del contratto medesimo. ART. 21 ATTESTAZIONE DI REGOLARE ESECUZIONE Il direttore dell esecuzione provvede all attestazione della regolare esecuzione del contratto. 9
10 L attestazione di regolare esecuzione è emessa non oltre 45 giorni dalla ultimazione dell esecuzione e contiene i seguenti elementi: 1) gli estremi del contratto e degli eventuali atti aggiuntivi; 2) l indicazione dell esecutore; 3) il nominativo del direttore dell esecuzione; 4) il tempo prescritto per l esecuzione delle prestazioni e le date delle attività di effettiva esecuzione delle prestazioni; 5) l importo totale ovvero l importo a saldo da pagare all esecutore; 6) la certificazione di regolare esecuzione. ART. 22 NORME DI RINVIO Per quanto non espressamente previsto si rimanda alle disposizioni del Disciplinare di gara, del D.Lgs. n.163/06 e smi, del Codice civile nonché di ogni altra legge e regolamento vigente in materia, in quanto applicabile. 10
11 SCHEDA FABBISOGNO 1 Kit Per Esame Angiografico Con Accesso Percutaneo Femorale Composto dai seguenti pezzi: Telo T.N.T.: larghezza max 200 min 180, lunghezza non < cm 280, a due fori, monostrato, con rinforzo centrale in materiale ad elevata assorbenza con doppia banda laterale trasparente conformata a sacca di raccolta. Siringhe in materiale plastico a tre pezzi ml 10 L/L n 1 Siringhe in materiale plastico a tre pezzi ml 10 luer n 1 Siringhe in materiale plastico a tre pezzi ml 20 luer n 1 Bisturi n 11 n 1 Spugnetta assorbente con manico per la disinfezione cutanea n 1 Garze in cotone titolo 12/8,32740, piegata 8 strati, cm 10x10 n 20 Ciotola diametro 15 cm (1000ml) ± 20% n 1 Ciotola diametro 10 cm (400ml) ± 20% n 1 Ciotola diametro 7cm (100ml) ± 20% n 1 Ago 22G n 1 Pinza fermateli n 1 Il tutto deve essere assemblato in vassoio contenitore con dispositivo che impedisca la fuoriuscita di guide angiografiche idrofili che. Il tutto ricoperto da un telo di T.N.T. di m2 x 2.5 in confezione sterile , Ago per accesso percutaneo ad uso angiografico Sterile, apirogeno, monouso, 18G, che accetti una guida , Prolunga /Connettore Per Catetere Angiografico Ad alta pressione, sterile, apirogeno, monouso, ORX, trasparente, in poliuretano armato, flessibile, in grado di sopportare una pressione non < di 700 psi. Con connessione luer/lock maschio femmina. La parte maschio in metallo o materiale plastico, deve essere rotante, per permettere la connessione senza torsione della prolunga. Lunghezza non < 150 cm. 11
12 , Rubinetto A 3 Vie Sterile, monouso, connessioni 2F/1M, per pressioni non < a 1000 psi (70 kg/cm2) , Rubinetti A 2 Vie Sterile, monouso, connessioni 1F/1M, per pressioni non < a 1000 psi (70 kg/cm2) , Dilatatori Vasali Per facilitare l introduzione percutanea di cateteri angiografici sterili, apirogeni, monouso, con connettore luer-lock, punta aperta rastremata, da usare con guida di diametro 0.038, da 4 a 11 F, lungh. cm 20 ± 20%, con caratteristiche di elasticità, flessibilità, basso coefficiente di attrito e controllo di torsione adeguate alle necessità della procedura, , Introduttori Vascolari non armato Sterile, apirogeno, monouso, da 4 a 11 F, con valvola esacuspide ad alta tenuta, lunghezza da 5 a 23 cm che accettino guide 0,035, con repere radiopaco distale e rivestimento della cannula e dilatatore in silicone ,
13 8 Introduttori Vascolari Lunghi Sterile, apirogeno, monouso, da 5 a 10 F, non armati, di lunghezza non inferiore a cm 35 e non superiore a cm 90 che accettino guide con marker radiopaco distale , Introduttori Vascolari Lunghi di piccolo calibro Sterile, apirogeno, monouso, da 4F, armato di lunghezza non inferiore a cm 45 e non superiore a cm 100 che accettino guide di conformazione dritta e precurvata , Introduttore Vascolare idrofilo armato Introduttore vascolare con struttura in nylon e rivestimento interno in PTFE F, nelle diverse configurazioni, rivestito distalmente da polimero idrofilo. Armatura interna con spirali in acciaio inox. Marker radiopaco in punta. Valvola emostatica quadricuspide monoparete in silicone. Lunghezze da: - Rif cm F nelle diverse configurazioni. - Rif cm 6-7-8F punta dritta - Rif cm F nelle diverse configurazioni ,00 Rif ,00 1 Rif ,00 1 Rif , Introduttori armati Introduttori armati flessibili a parete interna ricoperta da 8 a 12F, nelle lunghezze da 24 a 90 cm. Punta radiopaca. Valvola ad alta tenuta. 13
14 , Guida Amplatz Super Stiff Sterile, apirogena, monouso, diametro , di varie lunghezze, con caratteristiche adeguate di coefficiente di attrito, rigidità, solidità del rivestimento. Sono richieste lunghezze variabili della guida e della parte morbida sia a punta J che dritte, anima interna in acciaio a sezione rettangolare senza punti di saldatura e rastremata , Guide angiografiche teflonate Guide teflonate ad alta scorrevolezza con anima fissa nei diametri da a con punta diritta e a J di vario raggio (da 1,5mm a 15mm) estremità flessibile da 3 a 20 cm. Lunghezze da 80cm a 260cm con punta flessibile. Disponibili nella versione standard ed alto supporto (Stiff, Amplatz) , Guida Di Lunderquist Sterile, apirogena, monouso, per introduzione di cateteri per drenaggio biliare, con punta terminale morbida, lunga cm 90, diametro , Guide Idrofile Guida angiografica rivestita da polimero idrofilo, struttura monopezzo, anima in Nichel Titanio (Nitinol), elastica ed indeformabile rivestita da poliuretano. Corpo della guida disponibile con flessibilità di tipo standard, stiff, half stiff, super stiff e da superselettiva. Punta atraumatica di varie lunghezze disponibile nelle versioni dritta, angolata, a doppia curva, preformabile e a J con più raggi di curvatura. Calibri Lunghezze cm. 14
15 - Rif 15.1 Standard lunghezza cm compresi - Rif 15.2 Standard lunghezza 260cm - Rif 15.3 Stiff lunghezza cm compresi - Rif 15.4 Stiff lunghezza 260 cm - Rif 15.5 Half stiff lunghezza 180cm - Rif 15.6 Half stiff lunghezza 300cm - Rif 15.7 Super stiff lunghezza 180cm, rivestimento idrofilo distale - Rif 15.8 Super stiff lunghezza cm, rivestimento idrofilo distale - Rif 15.9Standard lunghezza 180cm, ,018, marker radiopaco in punta - Rif Standard lunghezza 200cm, , spirale radiopaca in punta ,00 Rif ,00 1 Rif ,00 1 Rif ,00 1 Rif ,00 1 Rif ,00 1 Rif ,00 1 Rif ,00 1 Rif ,00 1 Rif ,00 1 Rif , Guida stiff per procedure di rivascolarizzazione periferica Guida angiografica, diritta con punta preformabile in platino (2 cm) e lunghezza della punta floppy da 8-12 cm ed angolata, con parte distale con rivestimento idrofilico, di diametro da 0.018, di lunghezza compresa tra i 150 e i 300 cm , Guida stiff per procedure di rivascolarizzazione periferica TIPO A Filo guida angiografico con punta distale dritta e preformabile ed estremità prossimale collegabile all estensione del filo guida. Presenza di marker prossimali. Estremità distale a spirale con copertura polimerica fino a 5 mm dalla punta. Disponibilità con diverse grammature della punta (da 4.8 a 13.3 grammi). Rivestimento idrofilico e rivestimento in poliuretano. Tratto prossimale del filo guida rivestito di PTFE con un secondo rivestimento idrofobico. Spirale distale radiopaca lunga 3 cm. 15
16 , Guida stiff per procedure di rivascolarizzazione periferica TIPO B Filo guida angiografico con anima interna in DURASTEEL. Punta polimerica idorfilica radiopaca con disegno a J o dritta. Disegno della guida core to tip. Rivestimento idrofilico in HYDROCOAT. Marker radiopaco di 2 mm sulla punta. Diametro 0.014" lunghezza cm. Diverse rastremature della punta disponibili , Guida stiff per procedure di rivascolarizzazione periferica TIPO C Guida angiografica 0.014, lunghezza da 182 e 300 cm con punta dritta e a J, estensibili, extrasupport. Punta polimerica o a spirale con rivestimento idrofilico. Radiopacità della punta 35 cm nella guida con punta polimerica e 2,8 cm nella guida con la punta a spirale , Guida stiff per procedure di rivascolarizzazione periferica TIPO D Guida per PTA non idrofilica, con anima ad un pezzo unico in acciaio con tre gradi di rastrematura. Anima distale di forma piatta integrata alla rastrematura per una ottima flessibilita. Parte prossimale in acciaio teflonato con punta avvolta da una spirale in lega di platino e tungsteno. Ricopertura di teflon ad esclusione degli ultimi 30 cm. Lunghezze da 195 e 300 cm. Diametro con radiopacita ultimi 3 cm distali. Presenza di 4 marker radiopachi con inizio a 45 mm dalla punta aventi larghezza di 1mm e distanza l uno dall altro di 10 mm , Catetere Angiografico Femorale-Cardiaco Tipo Pigtail Sterile, apirogeno, monouso, punta aperta radiopaca, fori laterali da 6 a 12, con caratteristiche di elasticità, flessibilità, basso coefficiente di attrito e controllo di torsione adeguate alle necessità della procedura. 16
17 Rif F, lungh. cm 60-70, guida , flusso non < a ml/sec. Rif F, lungh. cm , guida , flusso non < a 16 ml/sec Rif F, lungh. cm 60-70, guida 0.038, flusso non < a 20 ml/sec. Rif F, lungh. cm , guida 0.038, flusso non < a 20 ml/sec ,00 Rif ,00 1 Rif ,00 1 Rif ,00 1 Rif , Catetere Angiografico Femorale-Cardiaco Tipo Pigtail Centimetrato Sterile, apirogeno, monouso, punta aperta radiopaca, fori laterali da 6 a 12, con caratteristiche di elasticità, flessibilità, basso coefficiente di attrito e controllo di torsione adeguate alle necessità della procedura; presenza di almeno 20 markers radiopachi, distali, a distanza di un cm , Catetere angiografico in nylon armato da 4 e 5 F e di lunghezza fino a 125 cm nelle varie configurazioni (Retto, Simmons, JB, Headhunter, Judkins, MP,Cobra ect). Punta in poliuretano altamente radiopaca. Cateteri compatibili con guide 0.038, ad alta pressione (1200 psi). Disponibilità di versione con rivestimento idrofilico , Catetere Angiografico idrofilico nelle varie configurazioni Catetere angiografico in mescola di poliuretano o poliuretano-poliammide con rivestimento distale in polimero idrofilo, con armatura in acciaio, radiopacizzati con sali di Tungsteno da 4 a 5F (compatibile con guide fino a ) di lunghezza variabile con disponibilità per alcune conformazioni sino a 150 cm, per cateterismi viscerali nelle diverse configurazioni (Retto, Simmons, Headhunter, Vertebral, MP,Cobra, J, ect.). La punta e i fori devono essere arrotondati e presentare una superficie levigata. 17
18 , Kit Coassiale Per Cateterismi Iperselettivi Microcatetere con guida coassiale, rivestito distalmente da polimero idrofilo, massimo diametro esterno 3F, varie lunghezze da 110 a 150cm. Armatura elicoidale interna su tutto il corpo del catetere. Punta del catetere preformabile e rastremata. Guida rivestita da polimero idrofilo con anima in Nichel Titanio e marker radiopaco in punta - Rif 25.1 Punta rastremata a 2,7F, guida calibro con sistema monoblocco guidacatetere, pressione massima consentita almeno 750psi - Rif 25.2 Punta rastremata a 2,8F e marker radiopaco, guida calibro con sistema monoblocco guida-catetere, pressione massima consentita almeno 900psi - Rif 25.3 Punta rastremata a 2,4F e marker radiopaco, guida calibro 0.016, pressione massima consentita almeno 750psi ,00 Rif ,00 1 Rif ,00 1 Rif , Catetere Guida Catetere guida valvolato in nylon armato da 7/8/9 F completo di dilatatore flessibile, di lunghezza variabile a seconda della configurazione. Corpo armato nelle configurazioni diritto e a diverse curvature per renali e carotidi , Catetere Da Occlusione Con Palloncino, A Due Vie Sterile, apirogeno, monouso, palloncino diametro minimo 8,5 mm e massimo 40 mm, lunghezza del catetere minimo 65 cm, massimo 100 cm, calibro massimo 8 F. 18
19 , Catetere Angiografico Da Recupero Sterile, apirogeno, monouso, con parte distale conformata a laccio , Catetere Portante Sterile, apirogeno, monouso, con grande lume interno, lunghezza da 65 a 100 cm, con diverse configurazioni della punta, misure 6, 7, 8F , Catetere PTA a Complianza Controllata Sterile, apirogeno, monouso, rivestito in silicone nel tratto distale, con caratteristiche di flessibilità, elasticità, basso coefficiente di attrito, valore nominale 6 Atm, pressione di gonfiaggio non inferiore alle 12 Atm. Il catetere deve accettare guide da 0.035, essere compatibile con introduttori da 5-9F, deve possedere caratteristiche di controllo di torsione adeguate alle necessità della procedura. Si rende necessaria la disponibilità di varie lunghezze del catetere ( mm) del palloncino da 1 cm a 10cm con diametri da 3 a 25mm. Si richiede inoltre la disponibilità di analoghi cateteri da PTA (lunghezza da 80 a 135 cm), ad uso femorale, con palloncini di diametro mm e lunghezza da 12 a 22 cm e di versione ad alta pressione (non inferiore alle 20 Atm.) PER OGNI DIAMETRO OFFERTO , Catetere a palloncino per PTA ad alte pressioni Sterile, apirogeno, monouso, rivestito in silicone nel tratto distale, con caratteristiche di flessibilità, elasticità, basso coefficiente di attrito, pressione di gonfiaggio non inferiore alle 24 atm. Palloncino in materiale composito multistrato non compliante. Corpo del catetere con struttura ibrida: coassiale nella parte prossimale e a triplo lume nella parte distale. Compatibilità con guida 0.035, diametri del palloncino da 3 a 10 mm e lunghezze del palloncino da 2 a 20 cm. Lunghezza corpo del catetere 40, 80, 120 e 135 cm. 19
20 PER OGNI DIAMETRO OFFERTO , Catetere PTA Per Piccoli Vasi su guida tipo 1 Sterile, apirogeno, monouso, rivestito in silicone nel tratto distale, con caratteristiche di flessibilità, elasticità, basso coefficiente di attrito. Il catetere con rastrematura distale, in corrispondenza del palloncino sgonfio, non superiore a 3F distale e 3,5F prossimale deve accettare guide 0.018, essere compatibile con introduttori 4F, deve possedere caratteristiche di controllo di torsione adeguate alle necessità della procedura. Si rende necessaria la disponibilità di varie lunghezze del catetere ( mm) e del palloncino da 2 cm a 10 cm con diametri da 2 a 6mm. Valore nominale 8 atm. PER OGNI DIAMETRO OFFERTO , Catetere PTA Per Piccoli Vasi su guida tipo 2 Sterile, apirogeno, monouso, con caratteristiche di flessibilità, elasticità, basso coefficiente di attrito, RBP non inferiore a 10 Atm. Il catetere deve accettare guide da o 0,018, essere compatibile con introduttori da F a seconda delle misure del pallone, possedere caratteristiche di controllo di torsione adeguate alle necessità della procedura. Si rende necessaria la disponibilità di varie lunghezze del catetere sino a 135 cm e del palloncino. PER OGNI DIAMETRO OFFERTO , Catetere PTA con palloncini lunghi Per Piccoli Vasi su guida Sterile, apirogeno, monouso, rivestito in silicone nel tratto distale, con caratteristiche di flessibilità, elasticità, basso coefficiente di attrito. Il catetere con rastrematura distale non superiore a 3.6F e punta non superiore a 3 F deve accettare guide 0.018, essere compatibile con introduttori 4-5F (4F sino a palloncini da 5mm), deve possedere caratteristiche di controllo di torsione adeguate alle necessità della procedura. Si rende necessaria la disponibilità di varie lunghezze del catetere ( mm) e del palloncino da 12 cm a 22 cm con diametri da 2 a 6mm e RBP di almeno15 Atm. PER OGNI DIAMETRO OFFERTO 20
21 , Catetere PTA, monorail Per Piccoli Vasi su guida Sterile, apirogeno, monouso, con caratteristiche di flessibilità, elasticità, basso coefficiente di attrito, RBP non inferiore a 12 Atm. Il catetere deve accettare guide 0,018, essere compatibile con introduttori da F a seconda delle misure del pallone, possedere caratteristiche di controllo di torsione adeguate alle necessità della procedura, deve essere provvisto di rivestimento distale (almeno 45 cm) idrofilico. Shaft lungo 150 cm rinforzato nella parte prossimale da un anima in acciaio inox. Ingresso guida a 30 cm dalla punta. PER OGNI DIAMETRO OFFERTO , Catetere PTA Per Piccoli Vasi su guida Tipo 1 Sterile, apirogeno, monouso, con caratteristiche di flessibilità, elasticità, basso coefficiente di attrito, RBP non inferiore a 14 Atm. Il catetere (max 3.4F nella porzione prossimale) deve accettare guide non > 0.014, essere compatibile con introduttori max 4F, deve presentare profilo distale non superiore ai 2.7F possedere caratteristiche di controllo di torsione adeguate alle necessità della procedura. Si rende necessaria la disponibilità di varie lunghezze del catetere da 90 a 150 cm in base al diametro del palloncino e di palloncino con diametri sino a 4mm e lunghezza fino a 220 mm in base al diametro del palloncino stesso. Disponibilità OTW e monorail. PER OGNI DIAMETRO OFFERTO , Catetere PTA Per Piccoli Vasi su guida Tipo 2 Sterile, apirogeno, monouso, con caratteristiche di flessibilità, elasticità, basso coefficiente di attrito, provvisti da markers radiopachi. RBP non inferiore a 14 Atm. OTW. Il catetere deve accettare guide non > 0.014, essere compatibile con introduttori max 4F, deve presentare rastrematura distale, in corrispondenza del palloncino sgonfio non superiore a 2.9F. Deve possedere caratteristiche di controllo di torsione adeguate alle necessità della procedura. Si rende necessaria la disponibilità di varie lunghezze del catetere da 90 a 150 cm e del palloncino con diametri da 1.5 a 4mm e lunghezze da 20 a 200 mm. PER OGNI DIAMETRO OFFERTO ,
22 38 Catetere PTA Per Piccoli Vasi su guida Tipo 3 Sterile, apirogeno, monouso, con caratteristiche di flessibilità, elasticità, basso coefficiente di attrito, Caterere idrofilico nel segmento distale che deve accettare guide non > 0.014, essere compatibile con introduttori max 4F. Diametro del corpo catetere differenziato (nella porzione prossimale 3,3 F per cateteri lunghi 120 cm e 3,9 F per quelli lunghi 150 cm e nella porzione prossimale 2,8 F). Deve possedere caratteristiche di controllo di torsione adeguate alle necessità della procedura. Si rende necessaria la disponibilità di lunghezze del catetere da 120cm a 150 cm e del palloncino con diametri da 1.5 a 4mm e lunghezze da 20 a 120 mm. PER OGNI DIAMETRO OFFERTO , Catetere PTA con palloncini lunghi Per Piccoli Vasi su guida Sterile, apirogeno, monouso, con caratteristiche di flessibilità, elasticità, basso coefficiente di attrito, RBP non inferiore a 15 Atm. Il catetere deve accettare guide non > 0.014, essere compatibile con introduttori max 4F, deve presentare profilo distale non superiore ai 2.7F possedere caratteristiche di controllo di torsione adeguate alle necessità della procedura. Si rende necessaria la disponibilità di varie lunghezze del catetere sino a 150 cm e del palloncino con diametri sino a da 1,25 mm a 5mm e lunghezza fino a 220 mm. Disponibilità di versione monorail. PER OGNI DIAMETRO OFFERTO , Catetere PTA tipo cutting balloon Catetre PTA con palloncino fornito di lame di varia misura , Catetere a palloncino per PTA ad alte pressioni su guida Catetere non compliante per PTA monorail dedicato per l uso dell espansione di placche calcifiche. Idrofilico nel tratto distale (incluso pallone), con lo shaft da 2.7F tratto distale a 1.9F nel tratto prossimale.valore nominale 14 ATM e RPB 20 Atm (pressione sopra a 26 Atm). Palloncino con alta forza longitudinale (con dog-boning) ed a doppia angolazione delle spalle (16 e 25 ). Compatibili con cateteri guida da 6 F, nelle procedure con tecnica di kissing.diametri da 2 a 4.00 mm (compresi i quarti di misura) e lunghezze da 6/10/12/15/20/25/30 mm. 22
23 PER OGNI DIAMETRO OFFERTO , Catetere per PTA a rilascio di farmaco Catetere ad eluizione di farmaco Paclitaxel con rivestimento del palloncino non cristallino a basso spessore e profilo. Diametri da 2mm a 10mm e lunghezze da 15mm a 150mm. Disponibilita nelle versioni su guida e Configurazione OTW e monorail , Siringa Da PTA Con Manometro Da 20cc Monouso Sterile, monouso, con pressione raggiungibile non inferiore a 25 Atm , Endoprotesi Vascolari Premontate Su Catetere Vettore PTA Sterile, apirogeno, monouso, non ricoperta (stent), lunghezza da 1,2 a 8 cm, diametro da 4 a 10 mm (compatibilità con introduttore non superiore a 7 F) premontata su cateteri vettori di lunghezza variabile da cm 60 a non < 135, guida non < 0.035, con disegno a celle chiuse con maglie tra loro raccordate da segmenti flessibili, in acciaio, con accorciamento non superiore al 5%. Si richiede la disponibilità di diametri da 12 a 25 mm per trattamenti aortici , Endoprotesi Vascolari Premontate Su Catetere Vettore Per PTA renali Sterile, apirogeno, monouso, non ricoperta (stent), lunghezza da 12 a 24 mm, diametro da 4 a 7 mm premontata su cateteri vettori di lunghezza variabile da cm 80 a 140 ± 20%, guida , con disegno a celle chiuse, in cromocobalto, con accorciamento non superiore al 5%. Disponibilità di delivery otw e monorail. 23
24 , Endoprotesi vascolari auto espandibili Stent autoespandibile in nitinol a struttura segmentata costituita da una serie di V sequenziali collegate da almeno 6 ponti, con micromarker, con celle di piccole dimensioni, alta forza radiale, stabilita longitudinale, adattabilita, con diametri da 6 a 14 mm e lunghezze da 20 a 150 mm. Compatibilita con introduttori da 6F (7F per i diametri sopra i 10mm) e lunghezza dello shaft fino a 120cm. Sistema di rilascio controllato con manopola a doppia funzione (pull back) , Endoprotesi Vascolari Ricoperte PTFE Premontate Su Catetere Vettore PTA Sterile, apirogeno, monouso, in acciaio per trattamento endovascolare, lunghezza (fino a 60 mm) e diametri vari (da 5 mm a 16 mm) , Endoprotesi Vascolari Ricoperte Autoespandibili Sterile, apirogeno, monouso, ricoperta, con sistema di rilascio con filo di trazione. Si rende necessaria la disponibilità di varie lunghezze dello stent con diametri da 5 a 12mm , Endoprotesi Vascolari Autoespandibili utilizzabili con introduttore di piccolo calibro Tipo 1 24
25 Sterile, apirogeno, monouso, non ricoperta (stent), radiopaca, guida non < e catetere che accetti introduttori da 4F. Si rende necessaria la disponibilità di varie lunghezze dello stent sino a 80mm con diametri da 4 a 7mm e lunghezza massima del catetere non inferiore ai 120cm , Endoprotesi Vascolari Autoespandibili utilizzabili con introduttore di piccolo calibro Tipo 2 Sterile, apirogeno, monouso, non ricoperta (stent), radiopaca, guida non < e catetere che accetti introduttori da 4F. Si rende necessaria la disponibilità di varie lunghezze dello stent sino a 200mm con diametri da 4 a 7mm e lunghezza massima del catetere non inferiore ai 135cm , Stent vascolare autoespandibile in nitinol monorail Stent vascolare autoespandibile in nitinol a celle multiple con marker alle estremità, premontato su sistema di rilascio rapid exchange (monorail) compatibile con guida Il sistema deve avere un elevata flessibilità, capacità di attraversamento, penetrazione e conformabilità anche in presenza di vasi tortuosi e lesioni particolarmente complesse. Impugnatura del sistema di rilascio ad elevata ergonomia e sicurezza. Lunghezza dello stent: mm. Diametro dello stent: 6-10mm , Kit carotideo Kit per stenting carotideo completo di: dispositivo antiembolizzante caratterizzato da sistema di protezione monorail a configurazione a cestello, in nitinol e membrana in poliuretano con porosità non superiore ai 110 micron, diametri 4/5/6/7/8 mm; palloncino per angioplastica, a complicanza controllata, idrofilico monorail da 3,3F (distale), compatibile con guida 0.014, di diametri da 2 a 6 mm e lunghezza da 10 a 20 mm; stent autoespandibile in nitinol a segmenti indipendenti microinterconnessi, con accorciamento non superiore al 5%, monorail, compatibile con guida e catetere guida da 8F (corpo 3F, distale armato 5F); lunghezza da 20 a 40 mm con diametro da 5 a 10 mm; catetere guida valvolato 8F a varie conformazione. 25