Source: http://docplayer.it/2799205-Si-conviene-e-si-stipula-quanto-segue.html
Timestamp: 2018-01-17 20:30:48+00:00
Document Index: 162250705

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 16', 'art. 9', 'art. 672']

Federigo Eduardo Montanari
1 CONVENZIONE TRA L AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI PERO E LA DITTA ALLEVAMENTO CASCINA CROCE PER LA CONCESSIONE IN GESTIONE DEL SERVIZIO DI RICOVERO A MANTENIMENTO DEI CANI VAGANTI CATTURATI SUL TERRITORIO COMUNALE DI PERO L anno 201 addì del mese di presso la sede del Comune di Pero, tra il legale rappresentante del Comune e la Ditta Allevamento Cascina Croce con sede in Cornaredo via Cascina Croce n. 208, in persona del suo legale rappresentante Sig.ra Redondi Marisa, Premesso che la legge 281/91 stabilisce che i cani randagi catturati non possono essere soppressi ma vengano, qualora non affidati, ricoverati in strutture rifugio Art. 1- Oggetto della convenzione. SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE: Il Comune di Pero affida alla Ditta Allevamento Cascina Croce di Redondi Marisa, che accetta, il servizio per il ricovero, mantenimento e assistenza dei cani randagi catturati sul territorio comunale dall apposito sevizio dell ASL, in idonee strutture (canile rifugio) appositamente attrezzate ed autorizzate ai sensi della normativa vigente. La ditta si impegna anche al recupero e relativo smaltimento ai sensi di legge di carcasse di gatti e cani rinvenute nel territorio comunale in area pubblica segnalate dalla Polizia Locale e/o Ufficio Ecologia. Art. 2 Termini di esecuzione. La presente convenzione ha validità per l anno 2013, riservandosi il Comune la facoltà del suo rinnovo. Art. 3 - Descrizione, modo di esecuzione del servizio La Ditta assuntrice, nella persona del suo presidente pro tempore e legale rappresentante, si impegna a garantire nei modi, con i requisiti e con gli oneri ed obblighi sotto precisati i seguenti servizi, nel canile di cui la stessa dispone sito in Cornaredo via Cascina Croce n 32, che per il periodo di tempo in cui vige la presente convenzione, è individuato quale canile rifugio del Comune ai sensi dell art. 4 della legge 14/8/91 n 281: 1. disponibilità di posti riservati per il Comune di Pero per ricovero di n 10 cani adulti che siano stati tatuati e che abbiano trascorso il periodo di osservazione sanitaria nel canile individuato dalla ASL. La Ditta assuntrice si impegna a ricoverare i cani del Comune di Pero sino a concorrenza dei posti disponibili e a dare comunicazione del raggiunto limite al fine permettere all Amministrazione comunale di stipulare convenzione con altri impianti. 2. I cani consegnati alla Ditta assuntrice devono essere custoditi a tempo indeterminato ed agli stessi dovranno essere assicurati assistenza e ricovero come sotto precisato: 4.1 Il nutrimento fornito almeno quotidianamente (avendo cura di somministrare al cane adulto un pasto giornaliero ed cucciole tre pasti giornalieri scaglionati nell arco della giornata) deve essere nella quantità e nella qualità, adeguato alla taglia, all età ed alle condizioni fisiologiche dell animale. Deve essere assicurata, ininterrottamente, la disponibilità di acqua potabile; 4.2 la pulizia ed il lavaggio dei box devono essere effettuate due volte al giorno; devono essere eseguite periodiche, frequenti disinfezioni, disinfestazioni e derattizzazioni. In particolare, durante la primavera ed estate devono essere intensificate disinfestazioni contro zecche e pulci, secondo le necessità; 1
2 4.3 devono essere prestate le eventuali cure veterinarie, (compresi i trattamenti contro ectoparassiti pulci, zecche - ). A tal fine la ditta assuntrice deve mantenere un rapporto costante con il veterinario libero professionista che sia sempre disponibile, al quale deve segnalare i cani malati. In particolare, il veterinario deve prevedere: a) L impostazione di un programma di monitoraggio sanitario che prevede un piano di medicina preventiva; b) La diagnosi e il conseguente trattamento anche chirurgico di malattie; c) Il pronto soccorso; d) L eventualità di praticare l eutanasia, se necessario; e) Consulenze relative alla necessità nutrizionali. 4.4 devono essere garantito lo stato di benessere degli animali incluso il rispetto del corretto rapporto superficie box/numero cani ospitati (mediamente non inferiore a 4 mq./cane); 4.5 A norma dell art. 2, comma 6, della L.281/91 i cani ricoverati nel canile rifugio, fatto salvo quanto previsto dagli articoli 86, 87 e 91 del Regolamento di Polizia Veterinaria approvato con DPR 8/2/54 n 320, possono essere soppressi soltanto se gravemente malati, incurabili o di comprovata pericolosità. In tal caso l intervento è effettuato, in modo esclusivamente eutanasico, dal veterinario convenzionato con la Ditta assuntrice il quale provvederà all apposita certificazione; 4.6 In caso di morte di un cane la Ditta assuntrice si impegna ad avvertire tempestivamente il Comune per i relativi fini amministrativi e l ASL competente per zona nei casi previsti dalle leggi sanitarie; 4.7 In caso di morte di un cane, è a carico della Ditta assuntrice di provvedere al suo incenerimento o eliminazione mediante altro sistema igienicamente idoneo, nonché di espletare le procedure vigenti in materia; 4.8 Tutte le spese amministrative, tecniche, gestionali e comunque derivanti ed inerenti l esecuzione del servizio, come precisato nel presente capitolo, sono a carico della Ditta assuntrice. Art. 4 - Affidi La Ditta assuntrice deve garantire la cessione dei cani a persone maggiorenni che li richiedano, trascorsi i 60 giorni di ricovero previsti dalla L. 281/91, e che diano garanzia di corretto mantenimento degli stessi, sottoscrivendo la specifica dichiarazione allegata alla presente convenzione. E previsto un affidamento temporaneo nel caso in cui non siano trascorsi i 60 giorni dalla cattura, solo se gli affidatari si impegnano a restituire gli animali ai proprietari che ne facciano richiesta entro 60 giorni dalla cattura. Ai sensi dell art. 1 dell Ordinanza 16 luglio 2009 del Ministero della Salute dovrà essere previsto l accesso alla struttura e la presenza delle associazioni riconosciute in conformità alla vigente normativa regionale, onlus o enti morali aventi come finalità la protezione degli animali, al fine di favorire l adozione dei cani; nonché garantire l apertura al pubblico della struttura almeno tre giorni la settimana, di cui uno festivo o prefestivo,per almeno quattro ore al giorno. L orario dovrà essere esposto in modo ben visibile tramite apposita cartellonistica all ingresso della struttura. Il Comune di Pero si impegna ad individuare un ufficio referente incaricato di tenere i contatti con il canile rifugio al fine di favorire l affidamento e segnalare nominativi di persone o gruppi che possono coadiuvare nella attività di affido. La cessione, a titolo esclusivamente gratuito, dovrà avvenire previa autorizzazione dell Amministrazione Comunale alla quale dovranno essere comunicati tutti i dati riguardanti il cane, nonché i dati anagrafici della persona richiedente. 2
3 I cani dovranno essere ceduti all interessato e non per conto terzi, e in caso di richiesta di più cani in tempi differenti, si dovrà accertare lo stato degli animali precedentemente affidati In ogni caso l affido diventa definitivo decorsi 60 giorni dalla consegna. Il Comune di Pero si riserva la facoltà di effettuare, per mezzo del Servizio di Polizia Municipale o con la collaborazione del Servizio Veterinario competente dell A.S.L, tutti gli accertamenti che riterrà opportuni in ottemperanza a quanto previsto dalla legge 281/91, dal DPR 31/3/1979 e dalla L.R. 16/06. Art. 5- Requisiti del canile rifugio ed obblighi gestionali. I box dei cani dovranno essere costituiti da una parte interna con una cuccia/pedana non a diretto contatto con il pavimento e da una parte esterna preferibilmente coperta e dovranno contenere un numero di cani adeguato in modo da garantire uno spazio idoneo al libero movimento degli stessi, fermi restando i limiti numerici complessivi degli animali indicati nella Autorizzazione; Il canile rifugio deve disporre di un locale da adibirsi agli interventi veterinari; Il Canile rifugio deve essere visitabile dal pubblico previo appuntamento telefonico con il gestore, comunque entro le ore 18, esclusa la domenica; Si dovrà permettere l introduzione nel canile rifugio di volontari autorizzati dal Comune per poter favorire l adozione dei cani ricoverati nei tempi e nei modi previsti per l accesso al pubblico; Il Comune si riserva di visitare periodicamente, tramite suo incaricato, il canile rifugio al fine di verificare il corretto trattamento dei cani ospitati e la loro esistenza in vita. Arte. 6- Oneri ed obblighi della Ditta appaltatrice Nel canile rifugio non possono essere introdotti soggetti catturati che non abbiano subito la prescritta osservazione sanitaria né cani ceduti dai proprietari: i cani introdotti devono risultare preventivamente registrati e tatuati presso il canile sanitario dell ASL ed essere scortati dalla certificazione attestante i trattamenti sanitari effettuati. Nel canile rifugio dovranno essere introdotti anche cani che al momento della cattura risultavano già tatuati e che a causa di impedimenti qualsiasi non è stato possibile restituire al proprietario entro il termine dell osservazione sanitaria esercitata presso il canile ASL. Tuttavia, allorché la restituzione al legittimo proprietario è divenuta esecutiva, quest ultimo è tenuto a pagare le spese per il ricovero e il mantenimento, pari alla tariffa concordata con l Amministrazione Comunale, per ogni giorno di permanenza nel canile rifugio. I suddetti importi verranno versati alla ditta assuntrice al momento del riscatto del cane da parte del legittimo proprietario e previa compilazione di una ricevuta redatta su apposito quietanziario, della quale dovrà essere trasmessa copia al Comune; dalla successiva fattura emessa nei confronti del Comune saranno dedotti gli importi corrispondenti ai cani resi ai proprietari. Una volta esaurito, il quietanzario sarà restituito al Comune per la conservazione agli atti. L eventuale custodia temporanea, a pagamento, degli animali di proprietà si deve effettuare in reparti separati, diversi da quelli individuati come disponibili per il canile rifugio. In ogni caso non può essere superato il limite di capienza stabilito dall autorizzazione del canile; Il responsabile del rifugio deve tenere aggiornato un apposito registro di carico e scarico riservato al Comune di Pero. Sul registro devono essere annotate: la data dell introduzione e il canile ASL di provenienza, lo stato segnaletico ed il numero di tatuaggio, eventuali interventi veterinari, la data della cessione e le generalità del destinatario o la data morte. Il rifugio è assoggettato alla vigilanza esercitata dai Servizi veterinari dell ASL mediante sopralluoghi. 3
4 Art. 7- Osservanza di leggi e regolamenti. Alla Ditta assuntrice del servizio incombe la responsabilità per l osservanza delle norme igienicosanitarie e di polizia veterinaria e per adempimenti di ogni ordine imposti da leggi e da regolamenti. Art. 8- Cessione del contratto e subappalto. E fatto divieto alla Ditta assuntrice di cedere o subappaltare l esecuzione di tutto o in parte del servizio oggetto del contratto, sotto pena di immediata risoluzione del contratto stesso e del risarcimento degli eventuali danni, fatte salve le autorizzazioni dell Amministrazione Comunale, secondo le disposizioni vigenti. Art. 9- Inadempienze e penalità. Il Comune ha diritto di applicare a carico dell impresa appaltatrice penalità secondo la gravità del caso, per ogni infrazione dei patti contrattuali o per ogni inadempienza. Il relativo importo delle infrazioni verrà defalcato dai corrispettivi dovuti. Si intende in ogni caso salvo il diritto del Comune al risarcimento dei danni e/o delle maggiori spese sostenute a causa dell adempimento contrattuale. La ASL di competenza ha la facoltà di effettuare accertamenti e verifiche anche senza preavviso presso il canile, disporre sopralluoghi e richiamare alle norme contrattuali ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità. Il Comune può richiedere ulteriori accertamenti e verifiche nel caso ritenga opportuno controllare le modalità di espletamento del servizio. Nel caso di infrazioni di lieve entità, quali: Irregolarità formale nella tenuta del registro e del quietenzario di cui all art. 5; Incuria nella tenuta dei locali e delle attrezzature; Inosservanza delle clausole sull ingresso del pubblico; si applicherà, a insindacabile giudizio del Comune, una penale di 100,00 con la sola formalità preliminare della contestazione degli addebiti. In caso di recidiva, le infrazioni lievi comporteranno il pagamento del doppio della suddetta penale o l adozione di misure più severe, a giudizio della Giunta Comunale. Le infrazioni e le inadempienze più gravi, all infuori di quelle che determinano la risoluzione del contratto, quali: Insufficienza di nutrimento agli animali e inadempimento delle prestazioni volte a garantire il benessere degli stessi (compresa l assistenza veterinaria di competenza del concessionario); Detenzione dei cani in luogo diverso dal canile rifugio della Ditta assuntrice, indicato nell art. 3; Ammissione dei cani al di fuori delle ipotesi previste dall art. 5; Inosservanza delle norme e clausole relative agli affidi e alla restituzione dei cani ai proprietari; Irregolarità sostanziale nella tenuta del registro e del quietanziario di cui all art. 5; Rifiuto di presentare al Comune la documentazione necessaria al controllo delle fatture e della corretta esecuzione del servizio; Rifiuto di far accedere i rappresentanti del Comune o i veterinari dell ASL presso il canile rifugio, comporteranno il pagamento delle seguenti penali: 100,00 quale prima contestazione; 4
5 200,00 quale seconda contestazione; 400,00 quale terza contestazione. Fermi restando gli eventuali illeciti derivanti da detti comportamenti, che verranno valutati dal Servizio Veterinario dell ASL. L inosservanza delle norme generali di cui al successivo art. 16 saranno sanzionabili alla luce della gravità delle violazioni accertata in ogni singolo caso. Art. 10 Risoluzione del contratto. Il Comune può chiedere la risoluzione del contratto, senza che ciò comporti oneri per il privato contraente: a) in qualsiasi momento dell esecuzione, avvalendosi della facoltà consentita dall art C.C.; b) per motivi di interesse pubblico specificati nella relativa deliberazione; c) in caso di frode, di gravi e reiterate negligenze nella gestione del servizio o, comunque, inottemperanza nella esecuzione degli obblighi e condizioni contrattuali; d) in caso di cessione dell azienda, di cessazione di attività, oppure nel caso di concordato preventivo, di fallimento e di atti di sequestro o di pignoramento a carico dell aggiudicatario; e) nei casi di cessione o subappalto non autorizzati dal Comune; f) nei casi di morte dell aggiudicatario, quando la considerazione della sua persona sia motivo determinante nell aggiudicazione; g) in caso di perdita dei requisiti richiesti dalla normativa vigente; h) per violazione dei tempi di intervento stabiliti, per più di tre volte l anno notificata regolarmente. Art. 11 Responsabilità dell aggiudicatario. L aggiudicatario assume ogni responsabilità per infortuni e danni a persone e cose arrecati al Comune o a terzi per fatto proprio o dei suoi dipendenti e collaboratori, anche esterni, nell esecuzione degli adempimenti assunti con il contratto, sollevando pertanto il Comune da qualsiasi obbligo nei confronti di terzi. L aggiudicatario è tenuto all osservanza degli obblighi derivati da disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di lavoro e di assicurazioni sociali e assume a suo carico tutti gli oneri relativi, dandone dimostrazione al Comune. Si intendono richiamati gli articoli 15 e 16 della L.R. n 15 del 20/03/90. Art. 12 Abusi e deficienze. Verificandosi abusi e deficienze nell adempimento degli obblighi contrattuali, il Comune, salvo quanto disposto nell art. 9 del presente capitolato, ha facoltà di ordinare e di fare eseguire d ufficio, nel modo che ritiene più opportuno, a spese dell aggiudicatario, i servizi che ritiene necessari per il regolare andamento dell attività d istituto ove l impresa, appositamente diffidata, non ottemperi agli obblighi ricevuti. Art. 13 Condizioni economiche. I compensi che il Comune deve corrispondere sono stabiliti in riferimento ai seguenti prezzi base: per ogni cane randagio custodito (dal giorno della custodia) il costo sarà di 2,60/giorno IVA esclusa, compresa l alimentazione; le cure ed assistenza veterinaria sono a carico del Comune a partire dall undicesimo giorno della cattura, in quanto i cani per i primi 10 giorni successivi alla cattura saranno sotto osservazione sanitaria della locale ASL, con effettuazione delle vaccinazioni opportune e cure ai soggetti ritrovati feriti o con malattie in atto. Le fatturazioni previste dovranno essere addebitate direttamente al Comune. 5
6 Il costo dell incenerimento dei cani/gatti morti o soppressi presso il canile, di proprietà del Comune, è cosi definito: 25,82 + IVA. I compensi come sopra determinati si intendono fissi e immutabili per tutta la durata del contratto. Art Spese contrattuali. Tutte le spese inerenti e dipendenti dal presente contratto sono a carico della Ditta assuntrice. Art. 15 Pagamenti. Il pagamento delle fatture da emettere con periodicità mensile avverrà secondo le modalità previste dal vigente regolamento contabile del Comune. A corredo di ciascuna fattura e a dimostrazione dell avvenuta esecuzione dei servizi prestati, la Ditta assuntrice del servizio deve allegare i seguenti documenti di riscontro: 1) copia dei bollettini ASL di consegna, a certificazione della data di entrata indicata nel registro; 2) copia dei fogli di affido a nuove famiglie, copia dei documenti di restituzione ai legittimi proprietari, eventuali certificati di morte, per dimostrare la data di uscita indicata nel registro; 3) tabulato con il conteggio dei giorni di mantenimento. Art. 16 Sopravvenienza di norme. Con riferimento alle clausole attinenti l aspetto prettamente gestionale del rapporto tra il Comune e la ditta assuntrice, sono fatte salve le disposizioni generali, anche contrastanti con la presente convenzione, che verranno eventualmente adottate in via regolamentare dall ASL della Provincia di Milano N 1, nonché le disposizioni convenzionalmente concordate tra il Comune e l ASL per la gestione di problematiche generali disciplinate uniformemente sul territorio dell ASL N 1, che entrambe le parti del presente atto si impegnano fin da ora a rispettare. Art. 17 Rinvio. Per tutto quanto non previsto dalla presente convenzione si rimanda alle norme e disposizioni vigenti in materia, con particolare riferimento agli art. 672 (Omessa custodia e malgoverno di animali) e 727 (Maltrattamento di animali) del vigente codice penale. Art. 18 Giurisdizione. Per ogni controversia, si considera competente esclusivamente il Foro di Milano. Il presente capitolato d oneri, che si compone di n 6 pagine e di n 18 articoli, è stato approvato e sottoscritto come appresso. La Ditta incaricata Il Comandante Allevamento Cascina Croce Redondi Marisa 6