Source: https://www.deannasaccani.it/2017/04/25/invio-spese-sanitarie-al-31012017/
Timestamp: 2019-05-19 06:20:10+00:00
Document Index: 56275379

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

Circolare #3: Invio spese sanitarie al 31/01/2017 | Deanna Saccani
Circolare #3: Invio spese sanitarie al 31/01/2017
OGGETTO: INVIO AL STS DELLE SPESE SANITARIE 2016 ENTRO IL 31.1.2017
Come noto, entro il prossimo 31.1.2017 è richiesto l’invio dei dati relativi alle spese sanitarie 2016 al Sistema Tessera Sanitaria ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata
Con la presente Informativa si riepilogano i soggetti obbligati ad assolvere tale adempimento nonché i dati che devono essere comunicati, alla luce delle modifiche e delle implementazioni apportate nel corso del 2016.
Come noto, ai sensi del comma 3 dell’art. 3, D.Lgs. n. 175/2014, i soggetti che erogano prestazioni sanitarie sono tenuti ad inviare al Sistema Tessera Sanitaria (STS) i relativi dati entro il 31.1 dell’anno successivo a quello di sostenimento della spesa, per la predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Nel corso del 2016, il MEF e l’Agenzia delle Entrate sono più volte intervenuti per individuare i soggetti obbligati, i dati da inviare e le modalità operative relative a tale adempimento. In particolare si rammenta che:
con il Decreto MEF 2.8.2016 e il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 29.7.2016 sono state “ridefinite” le modalità di trasmissione / utilizzo dei dati 2016, confermando sostanzialmente quanto precedentemente previsto;
con il Decreto 1.9.2016 il MEF ha esteso l’adempimento in esame a “parafarmacie”, psicologi, infermieri, ostetriche/i, tecnici sanitari di radiologia medica, ottici e veterinari;
con il Provvedimento 15.9.2016 l’Agenzia delle Entrate ha di fatto esteso le modalità di accesso / consultazione / opposizione / conservazione dei dati già previste dal citato Provvedimento 29.7.2016 ai dati “trattati” dai nuovi soggetti obbligati;
con il Decreto 16.9.2016 il MEF ha fornito le specifiche tecniche necessarie per l’invio telematico dei dati e definito le modalità operative (invio diretto o tramite un soggetto delegato, opposizione all’utilizzo dei dati, ecc.), che ricalcano quanto disposto per i soggetti già obbligati .
Con il recente Decreto 14.12.2016, pubblicato sulla G.U. 26.9.2016, n. 225, il MEF ha apportato alcune modifiche ai dati che devono essere trasmessi, con particolare riferimento alle spese per medicinali ad uso veterinario e alle spese per i “dispositivi medici” degli ottici.
Alla luce di quanto sopra si riepilogano i soggetti obbligati ad assolvere l’adempimento in esame nonché i dati da trasmettere entro il prossimo 31.1.2017, considerando anche quanto chiarito dal STS tramite le FAQ pubblicate sul proprio sito Internet.
Ai sensi del comma 3 del citato art. 3, così come risultante a seguito delle modifiche apportate dai Decreti sopra richiamati, i soggetti tenuti alla trasmissione dei dati al STS sono:
aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico,
policlinici universitari, presidi di specialistica ambulatoriale, strutture per l’erogazione delle
prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, altri presidi e strutture autorizzate
all’erogazione dei servizi sanitari;
esercizi commerciali di cui all’art. 4, comma 1, lett. d), e) e f), D.Lgs. n. 114/98, che svolgono
l’attività di distribuzione al pubblico di farmaci ai sensi dell’art. 5, DL n. 223/2006, ai quali è stato
assegnato il codice identificativo univoco previsto dal Decreto del Ministro della salute 15.7.2004
(c.d. “parafarmacie”);
esercenti l’arte sanitaria ausiliaria di ottico che hanno effettuato la comunicazione al
iscritti all’Albo dei veterinari. In tal caso l’invio riguarda i dati relativi alle spese veterinarie
sostenute da persone fisiche per le tipologie di animali individuate dal DM n. 289/2001 (animali
legalmente detenuti a scopo di compagnia o per la pratica sportiva).
SOGGETTI OBBLIGATI ALL’INVIO AL STS DEI DATI SANITARI 2016 entro il 31.1.2017
medici e odontoiatri, farmacie, ASL, aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, policlinici universitari, presidi di specialistica ambulatoriale, strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, altri presidi e strutture autorizzate all’erogazione di servizi sanitari
fisioterapisti / massofisioterapisti e logopedisti non sono ricompresi in nessuna delle figure
sopra elencate e quindi gli stessi risultano ancora esclusi dall’invio dei dati al STS, ferma restando la detraibilità IRPEF delle spese sostenute per le prestazioni rese da detti soggetti in quanto rientranti nell’elenco delle figure professionali sanitarie di cui al DM 29.3.2001;
rientrano tra i soggetti obbligati anche le strutture autorizzate all’erogazione di servizi sanitari
ancorché non accreditate al SSN (lo scorso anno l’invio dei dati era richiesto soltanto alle strutture accreditate).
Come lo scorso anno, per effettuare l’invio dei dati in esame è necessario essere in possesso delle credenziali di accesso al STS.
È confermato che il soggetto obbligato all’adempimento in esame può provvedere direttamente all’invio ovvero delegare un soggetto terzo (associazione di categoria / soggetto abilitato all’invio telematico) che, a tal fine, deve possedere la specifica abilitazione ottenuta attraverso la funzione “Gestione deleghe” presente nell’area riservata del sito Internet del STS.
Si rammenta che per i soggetti obbligati a decorrere dal 2016 (ottici, veterinari, strutture sanitarie
autorizzate non accreditate, parafarmacie, psicologi, ecc.) il STS ha predisposto sul proprio sito
Internet l’apposito link “Registrazione per la richiesta delle credenziali del sistema TS”.
In merito a tali aspetti una delle FAQ disponibili sul sito Internet del STS chiarisce che lo stesso soggetto può anche scegliere di inviare alcuni dati di spesa autonomamente ed altri farli inviare da un soggetto delegato, facendo attenzione ad evitare duplicazioni.
La struttura del file creato dal STS è costituito da 2 Sezioni:
“Sezione Proprietario”, nella quale vanno riportati i dati identificativi del soggetto tenuto
all’invio dei dati. La Sezione è suddivisa in 2 parti, alternative, a seconda che il soggetto
obbligato sia una persona fisica o un soggetto giuridico;
“Sezione documento spesa” nella quale vanno riportati i dati delle fatture / ricevute / scontrini.
In particolare nella “Sezione documento di spesa” è necessario riportare i seguenti dati.
Dati identificativi del documento fiscale (idSpesa)
Partita IVA del soggetto che emette il documento fiscale.
Identificativo numerico del documento, composto da:
− numero progressivo del registratore di cassa (per gli scontrini) ovvero
numero “1” in caso di fatture / ricevute fiscali;
− numero del documento emesso, univoco nell’ambito della data
(solitamente per anno nelle fatture e per giorno negli scontrini),
− l’anno di sostenimento della spesa può essere solo “2016”;
− la data può essere coincidente o posteriore rispetto alla data di emissione
del documento. Qualora il pagamento sia precedente alla data di emissione,
va barrato il campo “Pagamento anticipato”.
Va indicato se i dati comunicati riguardano:
• un nuovo inserimento (“I”)
• una variazione (“V”)
• un rimborso (“R”)
• una cancellazione (“C”)
Codice fiscale del cittadino rilevato dalla Tessera Sanitaria, “crittografato
Codice corrispondente alla tipologia di spesa come di seguito riportato (TK, FC, FV, AD, AS, SR, CT, PI, IC, SP, SV, AA
Ammontare della spesa sostenuta dal cittadino (al centesimo di euro).
Le possibili tipologie di spesa differiscono a seconda del soggetto che certifica la spesa e provvede
all’invio dei relativi dati (medico / farmacia / struttura sanitaria / ottico / veterinario / ecc.) come di
Codice Tipologia spesa
TK Ticket per farmaci o prestazioni nell’ambito del SSN (quota fissa e/o differenza con il
prezzo di riferimento).
FC Farmaco, anche omeopatico.
FV Farmaco per uso veterinario.
PI Protesica e integrativa.
AD Acquisto / affitto di dispositivo medico CE.
Spese sanitarie per prestazioni erogate dalle farmacie (ad esempio, ecocardiogramma,
spirometria, Holter pressorio e cardiaco, test per glicemia / colesterolo, misurazione della
pressione sanguigna, ecc.).
AA Altre spese.
Spese per prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, esclusi gli interventi di chirurgia estetica e medicina estetica.
Prestazione chirurgica (esclusa la chirurgia estetica / medicina estetica).
Ricoveri ospedalieri, al netto del comfort.
IC Intervento di chirurgia estetica e di medicina estetica ambulatoriale o ospedaliera.
SV Spese veterinarie sostenute dalle persone fisiche, riguardanti le tipologie di animali di cui
al DM n. 289/2001 (animali detenuti a scopo di compagnia o per la pratica sportiva).
PSICOLOGI – INFERMIERI – OSTETRICHE/I – TECNICI SANITARI RADIOLOGIA MEDICA
AD Dispositivi medici con marcatura CE: spese relative all’acquisto o affitto di dispositivi medici con marcatura CE.
Servizi sanitari erogati dalle parafarmacie: ad esempio, spese relative ad ecocardiogramma, spirometria, Holter pressorio e cardiaco, test per glicemia, colesterolo e trigliceridi o misurazione della pressione sanguigna).
AA Altre spese sanitarie.
Dispositivi medici con marcatura CE (AD): spese relative all’acquisto o affitto di dispositivi medici con marcatura CE (AD).
A seguito dell’implementazione apportata con il citato DM 14.12.2016, l’Allegato A al DM 16.9.2016 specifica ora che in tale tipologia di spesa sono ricompresi tutti i dispositivi medici, inclusi i dispositivi medici su misura.
Di seguito si riportano le FAQ disponibili sul sito Internet del STS riguardanti i dati da inviare.
Nel caso dell’attività del medico competente, non vanno inviate le fatture rilasciate al datore di lavoro anche se persona fisica. Ai fini dell’invio non rileva che la fattura sia gravata o meno da IVA
I medici odontoiatri devono trasmettere le spese riguardanti gli interventi relativi a protesi
dentarie con codici distinti rispetto a tutte le altre cure odontoiatriche?
Vanno comunicate al Sistema Tessera Sanitaria le spese relative alle prestazioni per le
quali non è stato possibile acquisire il codice fiscale del contribuente?
Come vanno comunicati i dati da parte delle strutture sanitarie di carattere residenziale, se
nella fattura non sono distinte le spese sanitarie rispetto a quelle di comfort?
Qualora, invece, dal documento di spesa sia possibile distinguere l’importo di spesa sanitaria
da quella non sanitaria, può essere trasmesso anche solo l’importo della spesa sanitaria,
classificato secondo le tipologie evidenziate negli Allegati A ai DDMM 31.7.2015 e 2.8.2016.
Le spese relative a fatture per l’emissione di certificati o relative a perizie medico legali
(certificati di idoneità alla guida di autoveicoli per il rinnovo o conseguimento della patente
di guida, di idoneità fisica e psicofisica, di invalidità e per adempimenti amministrativi legati
allo stato di invalidità, di buona salute, alle certificazioni finalizzate a ottenere benefici
previdenziali o attestanti l’impossibilità di partecipare ad un concorso o a testimoniare in
tribunale per motivi di salute), ancorché comprensive di IVA, vanno comunicate al STS?
Con quale codice vanno classificate le spese relative agli interventi e trattamenti estetici?
Le spese relative agli interventi e ai trattamenti di chirurgia estetica ambulatoriale o ospedaliera
vanno comunicate al Sistema Tessera Sanitaria con il codice “IC”.
Con il medesimo codice vanno comunicate anche le spese relative agli altri interventi e trattamenti
di medicina estetica ambulatoriale ed ospedaliera
Vanno trasmesse le spese sanitarie non pagate dall’assistito o dalla compagnia di
assicurazione sanitaria nell’anno di emissione della fattura?
La trasmissione dei dati relativi alle spese sanitarie segue il “criterio di cassa”. I dati relativi alle
spese sanitarie sono quindi trasmessi al STS tenendo conto della data dell’avvenuto
pagamento, a prescindere dal fatto che il documento di spesa riporti una data precedente.
Pertanto, nel caso di fattura emessa nell’anno 2016, per la quale il pagamento sia stato effettuato
a gennaio 2017, la spesa sanitaria non va trasmessa tra quelle relative al 2016.
L’imposta di bollo e l’IVA esposte in fattura / ricevuta seguono il trattamento della spesa
sanitaria cui si riferiscono e confluiscono nella relativa tipologia di spesa.
Come vanno trasmessi i dati relativi ad una prestazione sanitaria erogata nei confronti di
un minore nel caso in cui la fattura sia intestata a quest’ultimo?
Nella comunicazione vanno riportati i dati indicati nel documento fiscale emesso dal medico /
struttura sanitaria / ecc. Nel caso in esame, quindi, sarà riportato il codice fiscale del minore.
Che cosa deve fare l’erogatore quando il cittadino esercita l’opposizione all’invio della
spesa al Sistema TS?
L’art. 3, DM 31.7.2015 (richiamato anche dai DDMM 2.8.2016 e 16.9.2016) precisa che il cittadino
ha diritto di opporsi oralmente, quindi non si deve né si può chiedere di firmare dichiarazioni,
comunicazioni o altro.
Se il cittadino si oppone, l’erogatore deve annotare sia sulla propria copia, sia sull’originale
della fattura da consegnare al cliente, la frase:
“Il paziente si oppone alla trasmissione al Sistema TS ai sensi dell’art. 3 del DM 31.7.2015”.
Se la comunicazione è correttamente trasmessa entro 60 giorni dalla scadenza prevista (ossia
entro l’1.4), la sanzione è ridotta a 1/3 con un massimo di € 20.000.
Merita segnalare che, come previsto dal comma 5-ter del citato art. 3, per le trasmissioni effettuate nel primo anno di assolvimento dell’obbligo in esame, le citate sanzioni non sono applicate in caso di lieve tardività / errata trasmissione dei dati, se l’errore non determina un’indebita fruizione di detrazioni / deduzioni nella dichiarazione precompilata