Source: http://comune.gazzada-schianno.va.it/pubblicazioni/Procedimenti/Procedimenti_dettaglio.asp?ID=192&ID_M=110
Timestamp: 2018-08-22 00:06:31+00:00
Document Index: 54358466

Matched Legal Cases: ['art. 86', 'art. 194', 'art. 110', 'art. 12', 'art. 86', 'art. 88', 'art. 7', 'art. 110', 'art. 14', 'art. 86', 'art. 86', 'art. 110']

Si tratta del procedimento finalizzato al rilascio del titolo abilitativo per l´apertura di sale pubbliche da biliardo e/o altri giochi leciti ai sensi dell´art. 86 del T.U.L.P.S. (R.D. 18.6.1931, n. 773) e dell´art. 194 del relativo Regolamento di Esecuzione (R.D. 06.05.1940, n. 635), nonché per l´installazione ed esercizio degli apparecchi da trattenimento automatici, semiautomatici ed elettronici, come definiti dall´art. 110 del T.U.L.P.S, negli esercizi commerciali e pubblici esercizi.
L´imprenditore individuale ed i legali rappresentanti di società di persone o di capitali, per aprire una sala giochi, devono essere in possesso dei requisiti morali.
I locali destinati alle attività di sale giochi devono avere i requisiti descritti dall´art. 12 del Regolamento comunale per le sale giochi e installazione di apparecchi da intrattenimento, approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 12/2012.
MODALITA´:
Per l´apertura e per qualsiasi variazione dell´attività di sale giochi occorre presentare, da parte dell´interessato, Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), redatta su apposita modulistica predisposta dall´ufficio comunale competente, nel rispetto del Regolamento comunale il quale risponde ad esigenze di ordine pubblico, sicurezza urbana, decoro cittadino e soprattutto incentiva un accesso responsabile al gioco, al fine di non portare a fenomeni di dipendenza. Devono essere rispettate anche le norme comunali relative alla compatibilità urbanistico-edilizia compresa la destinazione d´uso dei locali, dotazione posti auto, la normativa relativa all´impatto acustico e la sorvegliabilità dei locali.
La documentazione per l´inoltro della SCIA è dettagliatamente descritta nel modulo.
Occorre distinguere la sala giochi autorizzata ai sensi dell´art. 86 del TULPS (qui descritta), dalla sala VLT (video lotterie), autorizzata ai sensi dell´art. 88 del TULPS da parte della Questura di Varese.
E´ obbligatoria l´esposizione in luogo ben visibile della tabella dei giochi proibiti del Questore e vidimata dal Comune.
Ai sensi dell´art. 7, comma 9 del Regolamento Comunale approvato con D.C.C. n. 12/2012, è obbligatorio per i gestori dei locali dove sono installati apparecchi da trattenimento con vincita in denaro, esporre sopra ad ogni apparecchio di cui all´art. 110, comma 6 del TULPS (cioè apparecchi con vincite in denaro), un cartello recante dicitura ‘Il gioco provoca dipendenza´. Ai sensi dell´art. 14, all´interno del centro abitato non sono consentiti mezzi pubblicitari recanti messaggi che rimandano al gioco con vincite in denaro.
Con la Legge Finanziaria 2006 è stato modificato il comma 3 dell´art. 86 del TULPS, prevedendo un titolo abilitativo anche per l´attività di produzione e di importazione, che si affianca a quello già previsto per la distribuzione e la gestione degli apparecchi da trattenimento.
- art. 86 del TULPS;
- art. 110 del TULPS;
- Decreti Direttoriali del 27.10.2003 e 27.07.2011 (contingente numerico degli apparecchi installabili);
- L.R. Lombardia n. 8/2013 "Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d´azzardo";
- D.G.R. Lombardia n. 1274 del 24.01.2014 "Determinazione della distanza dai luoghi sensibili per la nuova collocazione di apparecchi".
La SCIA se completa in ogni sua parte ha effetto immediato.
Diritti da versare alla presentazione della SCIA: € 10,00.
SCIA Sala Giochi-GazSch.pdf
SCIA produzione distribuzione giochi.pdf