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Timestamp: 2019-08-21 08:34:26+00:00
Document Index: 75807415

Matched Legal Cases: ['art.32', 'art.32', 'art.32', 'art 34', 'art. 23', 'art. 23', 'art 32', 'art. 34', 'art 35', 'art. 35']

Circolare INPS n.230 del 29.12.2016 - D.Lgs. 151/2001 art.32, commi 1-bis e 1-ter, in materia...
Circolare INPS n.230 del 29.12.2016
D.Lgs. 151/2001 art.32, commi 1-bis e 1-ter, in materia di congedo parentale su base oraria per i lavoratori del settore privato - modalità transitoria di compilazione del flusso UniEmens in attesa di una pià¹ ampia revisione della materia che codifichi le diverse modalità di fruizione del congedo parentale ed i corrispondenti codici conguaglio.
La presente disposizione integra la circolare 152 in attesa di una pià¹ ampia revisione della materia che codifichi le diverse modalità di fruizione del congedo parentale.
Si premette che il congedo parentale su base oraria può essere fruito nella modalità stabilita dalla contrattazione collettiva, anche di secondo livello, oppure in base al criterio generale stabilito dall'art.32, comma 1-ter, del T.U. maternità /paternità .
Si evidenzia altresì che le predette modalità di fruizione del congedo parentale sono tra loro alternative e pertanto l'utilizzo dell'una esclude l'altra.
Nell'ipotesi di lavoro a tempo parziale, il monte ore giornaliero e l'importo dell'indennità giornaliera dovranno essere riproporzionati in ragione della percentuale di part-time.
Nel caso di assenza di contrattazione collettiva che disciplini il congedo parentale in modalità oraria, la fruizione potrà avvenire su base oraria in misura pari alla metà dell'orario medio giornaliero del periodo di paga quadrisettimanale o mensile immediatamente precedente a quello nel corso del quale ha inizio il congedo parentale. Si precisa che la fruizione deve essere "pari alla metà " dell'orario medio e non "fino alla metà " dell'orario medio giornaliero.
Anche in questo caso l'orario medio giornaliero contrattuale e l'importo dell'indennità giornaliera dovranno essere riproporzionati in ragione della percentuale di part-time.
Per quanto concerne il calcolo dell'indennità , occorre evidenziare che l'art 34 del T.U., che rinvia all'art. 23 del medesimo T.U., non è stato oggetto di modifica da parte del d.lgs. 80/2015, pertanto ad oggi la base di calcolo dell'indennità continua ad essere costituita dalla retribuzione media globale giornaliera.
Ciò posto, nel caso di contratto collettivo che disciplini dettagliatamente le modalità di fruizione del congedo, per calcolare l'importo dell'indennità si dovrà dividere il numero di ore fruite nel mese solare per il monte ore indicato dal datore di lavoro. Ciò al fine di assicurare che, a prescindere dalla modalità utilizzata (oraria, giornaliera o mensile), l'indennità giornaliera definita secondo i parametri di legge (art. 23 T.U. cit.), abbia lo stesso importo.
Tutte le nuove funzionalità saranno disponibili a partire dai flussi inviati successivamente all'1/1/2017. Le aziende saranno tenute alla compilazione dei nuovi elementi dal mese di competenza marzo 2017, ferma restando la necessità di adeguare anche le denunce pregresse a partire dalla competenza agosto 2015.
Per disciplinare compiutamente la fruizione oraria, tenendo conto della possibile fruizione ripartita tra i genitori, e dell'evenienza che il congedo possa riferirsi a pià¹ di un figlio, nella procedura UniEmens viene introdotto uno specifico elemento <InfoAggEvento> nel quale si dovrà riportare l'indicazione del codice Fiscale del bambino. L'informazione, in caso di adozione o affidamento, va esposta dalla data di ingresso in famiglia. Il dettaglio delle specifiche tecniche per la compilazione dell'elemento sono descritte nel documento tecnico del flusso Uniemens.
Agli eventi MA0 e MB0 è stata estesa la compilazione del calendario giornaliero il quale dettaglia il giorno in cui cade l'evento e la sua durata in ore.
E' stato introdotto il nuovo elemento <TipoApplCongedoParOre> in cui indicare la modalità di fruizione del congedo parentale ad ore in presenza o in assenza di una contrattazione collettiva che disciplini compiutamente il medesimo su base oraria.
PER L'IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO ANCHE DI NATURA AZIENDALE CHE DISCIPLINI LA FRUIZIONE DEL CONGEDO è stato introdotto l'elemento <MonteOreGiornEquivalente> con la funzione di individuare il monte ore a cui è equiparata la singola giornata lavorativa, così come disposto da specifica contrattazione collettiva, anche di secondo livello. Nel <MonteOreGiornEquivalente> il datore di lavoro dovrà dichiarare il numero di ore che compongono l'intera giornata di congedo parentale come contrattualmente stabilite. Il valore dovrà essere commisurato all'intera giornata se il lavoratore presta l'attività in regime di full time, commisurato al diverso valore giornaliero in caso di part time. Il nuovo elemento <MonteOreGiornEquivalente > non ha valenza contributiva. L'informazione contenuta nell'elemento <MonteOreGiornEquivalente>- abbinata alla durata dell'evento di cui al calendario giornaliero - consentirà alle procedure gestionali INPS, per tutto il protrarsi ultramensile del congedo, di totalizzare le ore rapportandole a giorni pieni pur se la fruizione dovesse risultare disomogenea (periodi a ore e periodi a giornate o settimane/mesi).
PER L'IPOTESI DI ASSENZA DI CONTRATTAZIONE COLLETTIVA sarà sufficiente la valorizzazione dell'elemento <TipoApplCongedoParOre> in quanto in tale fattispecie i congedi possono essere fruiti unicamente in misura pari alla metà dell'orario medio giornaliero del periodo di paga quadrisettimanale o mensile immediatamente precedente a quello nel corso del quale ha inizio il congedo parentale. Ai fini della riconduzione a giorni del congedo parentale fruito in modalità oraria rileverà soltanto il dato della mezza giornata a prescindere dalla composizione oraria della stessa.
In caso di fruizione oraria del congedo di cui all'art 32 (con indennità di cui all'art. 34 commi 1 e 2) del D. Lgs. n. 151/2001, nell'elemento <CodiceEvento> dovrà essere apposto il codice MA0.
Le settimane in cui si colloca l'evento MA0 saranno valorizzate con "tipo copertura" 2 parzialmente retribuite.
L'elemento <DiffAccredito> conterrà la "retribuzione persa" nel mese riferita al totale ore MA0 fruite.
Nell'elemento <Giorno> interessato dall'evento dovranno essere fornite le seguenti precisazioni utili a delineare la tipologia e durata dell'evento, nonché ricostruire correttamente l'estratto conto:
Si evidenzia che qualora il lavoratore abbini nella giornata di fruizione del congedo permesso di altro tipo, in modo da non effettuare affatto la prestazione lavorativa, l' Elemento <Lavorato> sarà = N. L' Elemento <TipoCoperturaGiorn> sarà = 2 se il permesso di altro tipo è retribuito, sarà = 1 se il permesso di altro tipo NON è retribuito (es. congedo parentale a ore + ore di sciopero).
Nel caso di lavoratore del settore Sport e Spettacolo non dovrà essere compilato l'elemento <Settimana>.
Ne deriva che - in analogia a quanto avviene per le settimane 2 che in estratto conto vengono assimilate alle settimane retribuite - per i lavoratori con anzianità valorizzata in giorni le giornate con <TipoCoperturaGiorn> = 2 verranno esposte in estratto conto secondo il medesimo criterio. Conseguentemente, il periodo di congedo ad ore, sarà tracciato sotto il medesimo periodo retribuito, e varrà solo ad integrare la retribuzionedi quest'ultimo, cioè solo ai fini della misura della prestazione.
- nei campi 177/76, IIS, CA, 13esima della sottosezione <Figurativi> dovrà essere precisata la ripartizione della retribuzione "persa" già indicata in <DiffAccredito> .
In caso di fruizione oraria del congedo di cui all'art 35 comma 2 del D. Lgs. N. 151/2001, nell'elemento <CodiceEvento> dovrà essere apposto il codice MB0.
Le settimane in cui si colloca l'evento MB0 saranno valorizzate con "tipo copertura" 2 parzialmente retribuite.
L'elemento <SettAccredito> conterrà la durata dell'assenza espressa in settimane e rapportata in centesimi avendo riferimento alla sommatoria delle ore interessate dall'evento MB0 (per i lavoratori del settore Sport e Spettacolo in luogo dell'elemento <SettAccredito> va compilato l'elemento <GiorniAccredito>).
Si evidenzia che qualora il lavoratore abbini nella giornata di fruizione del congedo permesso di altro tipo, in modo da non effettuare affatto la prestazione lavorativa l' Elemento <Lavorato> sarà = N. L' Elemento <TipoCoperturaGiorn> sarà = 2 se il permesso di altro tipo è retribuito, sarà = 1 se il permesso di altro tipo NON è retribuito (es. congedo parentale a ore + ore di sciopero).
- In caso di evento MB0 non dovranno essere compilati i campi 177/76, IIS, CA, 13esima della sottosezione <Figurativi> riferiti alla ripartizione della retribuzione "persa" già indicata in <DiffAccredito> . Per l'evento MB0 opera, infatti, l'accredito figurativo convenzionale sulla base del 200% dell'assegno sociale rapportato alla durata dell'evento (art. 35, comma 2 D. Lgs. n. 151/2001).
Le denunce già trasmesse dovranno essere adeguate secondo le consuete modalità , ossia mediante la compilazione dell'elemento <MesePrecedente> o - nei casi in cui sia necessario - mediante la trasmissione di una denuncia di variazione.
Per il conguaglio della indennità di congedo parentale su base oraria anticipate al lavoratore, relativamente ad entrambe le tipologie di eventi di cui ai paragrafi precedenti, si confermano provvisoriamente le modalità già illustrate al paragrafo 5.2 della circolare in epigrafe, in attesa di una pià¹ ampia revisione della materia che codifichi le diverse modalità di fruizione del congedo parentale ed i corrispondenti codici conguaglio.
In particolare, si ricorda che dovrà essere valorizzato nell'elemento <CausaleRecMat> di <MatACredAltre> il codice causale "L062" avente il significato di "indennità di congedo parentale facoltativo fruito su base oraria" e nell'elemento <ImportoRecMat> il relativo importo.