Source: http://www.notiziariogiuridico.it/Tribunale_Cesena_Bollino_SIAE.html
Timestamp: 2016-08-24 02:32:57+00:00
Document Index: 105127660

Matched Legal Cases: ['art. 234', 'art. 177', 'art. 3', 'art. 171', 'art. 3', 'art. 171', 'art. 117']

Questione pregiudiziale relativa all�interpretazione della direttiva del Consiglio 92/100/CEE del 19 novembre 1992
(compatibilit� del contrassegno SIAE con la normativa comunitaria)
Ordinanza emessa dal Tribunale di Cesena il 14 dicembre 2004
Si pubblica l'ordinanza con cui viene formulata -a norma dell�art. 234 del Trattato CE (gi� art. 177)- una questione pregiudiziale in merito all�interpretazione della direttiva del Consiglio 92/100/CEE del 19 novembre 1992, concernente il diritto di noleggio, il diritto di prestito e taluni diritti connessi al diritto di autore in materia di propriet� intellettuale, nonch� sull�art. 3 del Trattato CE con riferimento al divieto imposto agli Stati membri di imporre �dazi doganali� e �restrizioni qualificative all�entrata e all�uscita delle merci� e �tutte le altre misure di effetto equivalente�, nonch� sugli artt. 23- 27 del Trattato. La questione pregiudiziale riguarda anche l�interpretazione della direttiva del Consiglio 83/189/CEE del 28 marzo 1983, che prevede una procedura d'informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche, cos� come modificata dalla direttiva del Consiglio 88/182/CEE del 22 marzo 1988.
Si necessita di tale interpretazione per verificare se la previsione dell�art. 171 ter, comma I, lett. c) della Legge 22 aprile 1941 n. 633 (l.d.a.), introdotto in virt� dell�adozione della predetta direttiva del Consiglio 19 novembre 1992 92/100/CEE sia compatibile con la ratio della stessa direttiva 92/100/CEE, nonch� con il Trattato della Comunit� europea.
Con ordinanza in merito alla questione pregiudiziale formulata dall� Avvocato Sirotti Gaudenzi;
Visto la direttiva del Consiglio 92/100 CEE del 19/11/1992, visto l�art. 3 del trattato CEE con riferimento al divieto imposto agli Stati membri di imporre �dazi doganali, restrizioni e misure ad effetto equivalente inerenti l�entrata e l�uscita delle merci� cos� come anche disciplinato dagli artt. 23-27 del Trattato CEE.
Alla luce dell�apparente contrasto tra la direttiva 83/189 CEE 28/3/1983 che disciplina l�apposizione di contrassegni sui prodotti e l�art. 171-ter c.1 lett c) L. 633/41 e succ. modifiche per cui si rende necessaria un�interpretazione univoca della citata direttiva tutto ci� anche alla luce della nuova formulazione dell�art. 117 della Costituzione italiana L.18/10/2001 n.3 in cui si sottolinea il rispetto dei vincoli derivanti dall�Ordinamento Comunitario e degli obblighi internazionali.
Essendo la questione di particolare complessit� appare necessario conoscere l�esatta interpretazione della Corte di Giustizia in merito a norme e principi comunitari al fine di verificare se vi sia o meno, nel caso di specie, un contrasto delle nuove norme di diritto interno con il diritto comunitario e per avere chiarimenti su alcuni principi interpretativi del diritto comunitario.
Accoglie l�istanza di domanda pregiudiziale come formulata dall� Avvocato Sirotti Gaudenzi, sospendendo il presente procedimento e disponendo la trasmissione degli atti alla Corte di Giustizia.
Cesena 14/12/04
Dott. Barbara De Virgiliis