Source: http://ilfallimentarista.it/rubriche/blog?classificazione=4319
Timestamp: 2019-05-21 09:11:11+00:00
Document Index: 5568810

Matched Legal Cases: ['art. 186', 'art. 160', 'art. 182', 'art. 182', 'art. 182', 'art. 182']

20.05.2019 | di Gianfranco Benvenuto
Blog su Concordato con continuità aziendale
07 Agosto 2018 | di Giovanni Pietro Rota
Possibilità, nel limite della quota realizzabile sul ricavato in caso di liquidazione, di prevedere la falcidiabilità per IVA e ritenute, sia nel concordato liquidatorio, che in continuità aziendale così come negli accordi di ristrutturazione del debito. E’ quanto rappresentato nella recente circolare n. 16 del 23 luglio 2018 dell’Agenzia delle entrate in materia di trattamento dei crediti tributari e contributivi nella procedura di concordato preventivo, degli accordi di ristrutturazione del debito e nella disciplina da sovraindebitamento.
L'insostenibile leggerezza dell’essere “concordato con continuità aziendale”
15 Dicembre 2015 | di Danilo Galletti
Il concordato che pianifichi la continuità di un compendio aziendale, a prescindere dalla “prevalenza”, nonché dalla natura diretta od “indiretta”, ed a condizione che non si configuri un abuso del concordato, non necessita di assicurare il conseguimento del 20% del valore dei crediti.
Qualche cenno su continuità aziendale e responsabilità patrimoniale
15 Gennaio 2015 | di Fabrizio Di Marzio
Con un titolo del genere potremmo aspettarci piuttosto che un blog un lungo articolo. Invece voglio esporre in poche righe un concetto essenziale affinché la vostra attenzione si concentri su un preciso problema concettuale su cui conviene a tutti noi riflettere, e dalla considerazione del quale deriva&nbsp; - secondo il modo del corollario&nbsp; - la soluzione di una serie davvero numerosa dei problemi che in questi ultimi anni stanno affliggendo i giudici di merito.
Moratoria per il concordato in continuità: ambito di applicabilità e mancato riconoscimento del diritto al voto
12 Giugno 2014 | di Mauro Vitiello
Tra le norme che nell’intenzione del legislatore integrano un aiuto all'imprenditore in crisi, nel percorso verso una soluzione concordataria che garantisca la conservazione ed il risanamento dell'impresa, v’è&nbsp; quella di cui all'art. 186-bis, comma 2, lett. c), l. fall., secondo cui il piano può "...prevedere, fermo quanto disposto dall'art. 160, comma 2, una moratoria sino ad un anno dall'omologazione per il pagamento dei creditori muniti di privilegio, pegno o ipoteca, salvo che sia prevista la liquidazione dei beni o diritti sui quali sussiste la causa di prelazione. In tal caso, i creditori muniti di cause di prelazione di cui al periodo precedente non hanno diritto al voto".
Pagamento dei crediti anteriori: il somministrante di energia elettrica
04 Giugno 2014 | di Angelo Galizzi
Con l'introduzione dell'art. 182-quinquies, comma 4, l. fall.;il Legislatore ha inteso consentire - nell'ottica di favorire e rendere attuabile il ricorso alla procedura di concordato preventivo con continuità aziendale - il pagamento dei crediti anteriori vantati da fornitori di beni o servizi ritenuti essenziali per la prosecuzione dell’attività di impresa e funzionali ad assicurare la miglior soddisfazione dei creditori.
Concordato preventivo senza liquidatore e comitato dei creditori
07 Gennaio 2014 | di Antonio Maria Leozappa
Nel caso di concordato preventivo (in continuità) che non preveda la cessio bonorum in favore dei creditori la liquidazione del patrimonio è demandata al debitore sotto il controllo del Commissario giudiziale, dovendosi escludere la nomina del Comitato dei creditori e del Liquidatore ex art. 182, comma 1, l. fall.
Rischi “intrinseci” e paradossali delle istanze di autorizzazione al pagamento di crediti anteriori per prestazioni “essenziali”
26 Novembre 2013 | di Filippo Lamanna
La disposizione che, limitatamente al (solo) concordato con continuità aziendale, prevede che il Tribunale possa autorizzare il proponente a pagare crediti anteriori per prestazioni essenziali (art. 182-quinquies, comma 4, l. fall.) è una di quelle peggio scritte e – soprattutto – una delle più ambigue e “rischiose” introdotte dal “Decreto Sviluppo” (D.L. n. 83/2012 conv. in L. 134/2012).
Sul pagamento dei crediti anteriori per prestazioni di beni e servizi nel concordato preventivo
18 Ottobre 2013 | di Antonio Maria Leozappa
Nel concordato preventivo, l’art. 182-quinquies l. fall. consente il pagamento dei crediti anteriori per “prestazioni di beni o servizi”. Una considerazione della formula legislativa alla luce della normativa, anche speciale, che regola il fenomeno impresa apre ad un’interpretazione in senso lato della disposizione: l’ambito applicativo coincide con le prestazioni di dare e fare e il discrimen ai fini della autorizzazione è presidiato dal criterio funzionale della prosecuzione dell’impresa e della migliore soddisfazione dei creditori.