Source: https://www.infermieriattivi.it/leggi-e-normative/ccnl-sanita-pubblica/2036-i-permessi-retribuiti-e-permessi-brevi-secondo-il-ccnl-sanita-pubblica.html
Timestamp: 2020-01-27 03:08:40+00:00
Document Index: 26611203

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 21']

ART. 21 (PERMESSI RETRIBUITI) (LINK)
(queste poche righe sono importanti per chi deve dare esami universitari o chi si deve spostare per concorsi ed aggiornamenti al punto uno dice a domanda del dipendente e non si aggiunge altro)
2. A domanda del dipendente possono inoltre essere concessi, nell’anno, 3 giorni di permesso retribuito per particolari motivi personali o familiari deb itamente documentati, compresa la nascita di figli.
9. Il presente istituto, che sostituisce la disciplina legislativa e contrattuale del congedo straordinario vigente nel comparto, entra in vigore dal 1 gennaio 1996.– 33 – A
Il CCNL normativo 1998-2001 riporta, 19990407_L_CCNL.pdf
Nel CCNL del 2004 (LINK) viene fatta un integrazione:
− al termine del comma 2, dopo il punto, è aggiunta la seguente frase: “I permessi retribuiti possono anche essere concessi per l’effettuazione di testimonianze per fatti non d’ufficio, nonchè per l’assenza motivata da gravi calamità naturali che rendono oggettivamente impossibile il raggiungimento della sede di servizio, fatti salvi, in questi eventi, i provvedimenti di emergenza diversi e più favorevoli disposti dalle competenti autorità”.
− al termine del comma 7, dopo il punto, è aggiunta la seguente frase: “Tra queste ultime assumono particolare rilievo l’art. 1 della legge 13 luglio 1967, n. 584 come sostituito dall’art. 13 della legge 4 maggio 1990, n. 107 e l’art. 5, comma 1, della legge 6 marzo 2001, n. 52 che prevedono, rispettivamente, i permessi per i donatori di sangue ed i donatori di midollo osseo”.
I permessi brevi sono regolati dall'articolo 22 del CCNL 1 settembre 1995.pdf
1. Il dipendente, a domanda, può assentarsi dal lavoro su valutazione del d irigente preposto all’unità organizzativa presso cui presta servizio. Tali perme ssi non possono essere di durata superiore alla metà dell’orario di lavoro giorn aliero, purché questo sia costituito da almeno quattro ore consecutive e non po ssono comunque superare le 36 ore annue.
2. La richiesta del permesso deve essere formulata in tempo utile per consentire al dirigente l’adozione delle necessarie misure organizzative.
3. Il dipendente è tenuto a recuperare le ore non lavorate di norma non oltre il mese successivo, secondo modalità individuate dal dirigente; in caso di ma ncato recupero, si determina la proporzionale decurtazione della retribuzione.
Non so quanti infermieri si vedono accolta la domanda di permessi brevi al posto di un cambio turno, ma la normativa c'è.
Per seguire gli aggiornamenti e le interpretazioni della normativa l'ARAN ha due sezioni, permessi (LINK) e permessi diritto allo studio (LINK).
Per chi è assunto a tempo determinato
I riferimenti contrattuali sono previsti nell'ART. 17 - (Assunzioni a tempo determinato) (LINK), al comma 6 riporta:
6. Al personale assunto a tempo determinato si applica il trattamento economico e normativo previsto dal presente contratto per il personale assunto a tempo indeterminato, con le seguenti precisazioni:
– in caso di assenza per malattia, fermi rimanendo i criteri stabiliti dagli artt.23 e 24, in quanto compatibili, si applica l’art. 5 del D.L. 12 settembre 1983, n. 463, convertito con modificazioni nella legge 11 novembre 1983, n. 638. I periodi di trattamento economico intero o ridotto sono stabiliti in misura proporzionale secondo i criteri di cui all’art. 23, comma 6, salvo che non si tratti di un periodo di assenza inferiore a due mesi. Il trattamento economico non può comunque essere erogato oltre la cessazione del rapporto di lavoro. Il periodo di conservazione del posto è pari alla durata del contratto e non può in ogni caso superare il termine massimo fissato dall’art. 23.
– possono essere concessi permessi non retribuiti fino a un massimo di 10 giorni, salvo il caso di matrimonio in cui si applica l’art. 21.
L'interpretazione dell'ARAN al link, (anche se sbaglia gli articoli) ribadisce che spettano solo i giorni non retribuiti.
LINK al documento ARAN sui permessi