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Timestamp: 2018-11-16 18:28:40+00:00
Document Index: 19362809

Matched Legal Cases: ['art. 44', 'art.  1', 'art.  18', 'art. 44', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 18', 'art. 1', 'art.  8', 'art. 44', 'art. 1', 'art. 18', 'art. 1', 'art.   18', 'art.  18']

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 23 marzo 2011 | Architetto.info
MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 23 marzo 2011
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 23 marzo 2011 - Disposizioni, per l'anno 2011, relative ai comuni che abbiano contribuito all'accertamento fiscale e contributivo secondo le modalita' di trasmissione delle segnalazioni qualificate previste dai provvedimenti attuativi dell'articolo 1 del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248. (11A04348) (GU n. 75 del 1-4-2011 )
Disposizioni,  per  l’anno  2011,  relative  ai  comuni  che  abbiano
contribuito  all’accertamento  fiscale  e  contributivo  secondo   le
modalita’ di trasmissione delle segnalazioni qualificate previste dai
provvedimenti  attuativi  dell’articolo  1   del   decreto-legge   30
dicembre 2005, n. 248. (11A04348)
del Ministero dell’economia
Visto l’art. 44 del decreto  del  Presidente  della  Repubblica  29
settembre 1973, n. 600,  che  ha  introdotto  la  partecipazione  dei
comuni all’accertamento dei redditi delle persone fisiche;
Visto l’art.  1  del  decreto-legge  30  settembre  2005,  n.  203,
convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre  2005,  n.  248
concernente la partecipazione dei comuni  al  contrasto  all’evasione
Visto  l’art.  18  del  decreto-legge  31  maggio  2010,   n.   78,
convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 ed,
in  particolare  il  comma  1,  che  revisiona  la  disciplina  della
partecipazione dei comuni all’attivita’  di  accertamento  fiscale  e
contributivo, i commi 4 e 5 che modificano rispettivamente, il citato
art. 44 del decreto del Presidente della Repubblica n. 600 del 1973 e
l’art. 1 del decreto-legge n. 203 del 2005 ed il  comma  9  il  quale
stabilisce che gli importi che lo Stato riconosce ai comuni a  titolo
di partecipazione all’accertamento  sono  calcolati  al  netto  delle
somme spettanti ad altri enti ed alla Unione  europea,  e  che  sulle
quote delle maggiori somme in questione che lo Stato trasferisce alle
Regioni a statuto ordinario, a  quelle  a  statuto  speciale  e  alle
province autonome di Trento e di Bolzano,  spetta  ai  predetti  enti
riconoscere ai comuni le somme  dovute  a  titolo  di  partecipazione
all’accertamento;
Visto l’art. 1, comma 1, del  decreto-legge  n.  203  del  2005  il
quale, per incentivare la partecipazione dei comuni  all’accertamento
fiscale e contributivo, attribuisce agli stessi una quota pari al  33
per cento delle maggiori somme relative ai tributi statali che  hanno
contribuito  ad  accertare  e  che  sono  stati  riscosse  a   titolo
definitivo nonche’  delle  sanzioni  civili  applicate  sui  maggiori
contributi riscossi a titolo definitivo;
Visto l’art. 18, comma 7, del decreto-legge  n.  78  del  2010,  il
quale statuisce che con decreto del Ministero dell’economia  e  delle
finanze, di concerto con il Ministero del lavoro  e  delle  politiche
sociali, d’intesa con la Conferenza  unificata,  sono  individuati  i
tributi sui quali calcolare la quota  pari  al  33  per  cento  e  le
sanzioni  civili  spettanti  ai  comuni   che   abbiano   contribuito
all’accertamento ai sensi dell’art. 1, comma 1 del  decreto-legge  n.
203 del 2005, nonche’ le relative modalita’ di attribuzione;
Acquisita l’intesa con la Conferenza unificata di  cui  all’art.  8
del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, nella  seduta  del  3
1. In attuazione delle disposizioni di cui all’art. 44 del  decreto
del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, all’art. 1
modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248 e all’art. 18  del
dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, per l’anno 2011,  ai  comuni  che
abbiano contribuito all’accertamento fiscale e  contributivo  secondo
le modalita’ di trasmissione delle segnalazioni qualificate  previste
dai provvedimenti attuativi del richiamato art. 1  del  decreto-legge
n. 203 del 2005, e’ attribuita  la  quota  del  33  per  cento  delle
maggiori somme definitivamente riscosse  relative  alle  imposte  sul
reddito delle persone fisiche, sul reddito delle societa’, sul valore
aggiunto, di registro, ipotecaria, catastale ed ai  tributi  speciali
catastali, comprensive di interessi e sanzioni, nonche’ alle sanzioni
civili   applicate   sui   maggiori   contributi   previdenziali    e
assistenziali riscossi a titolo definitivo.
2. Il calcolo delle somme di cui al comma 1 e’ effettuato  in  base
alle  disposizioni  del  comma   9,   dell’art.   18   del   predetto
3. L’Agenzia delle entrate, l’Agenzia del territorio  e  l’Istituto
nazionale della previdenza sociale (INPS) comunicano al  Dipartimento
delle finanze entro il  10  settembre  2011,  i  dati  relativi  alle
complessive riscossioni definitive, conseguenti agli accertamenti cui
abbiano contribuito i comuni, avvenute nel primo semestre  dell’anno.
Il Dipartimento delle finanze comunica entro il 15 settembre 2011  al
Ministero dell’interno l’importo complessivo annuo che si prevede  di
erogare ai comuni, al fine della mera definizione dello  stanziamento
dell’apposito  capitolo  di  spesa  dello  stato  di  previsione  del
Ministero dell’interno, in sede di  predisposizione  del  disegno  di
legge di bilancio. In corso di gestione, in sede di provvedimento  di
assestamento del bilancio di  previsione,  al  fine  di  proporre  le
eventuali variazioni allo  stanziamento  del  suddetto  capitolo,  il
Dipartimento delle finanze comunica al Ministero  dell’interno  e  al
Dipartimento della ragioneria generale dello Stato l’importo netto da
erogare ai comuni nell’esercizio in corso  calcolato  secondo  quanto
previsto dal primo periodo del comma 9,  dell’art.  18  del  predetto
decreto-legge n. 78 del 2010, sulla base dei dati definitivi relativi
alle riscossioni realizzate nell’anno precedente,  distintamente  per
comuni,  per  tributi  e  contributi.  Al  fine  di   consentire   al
Dipartimento delle finanze la determinazione di tale  importo  netto,
l’Agenzia delle entrate e l’Agenzia del territorio,  con  riferimento
agli accertamenti fiscali, e l’INPS, con riguardo  agli  accertamenti
contributivi, comunicano al Dipartimento delle finanze  entro  il  31
maggio 2012, distinti  per  ciascun  comune,  i  dati  relativi  alle
riscossioni definitive, conseguenti  agli  accertamenti  cui  abbiano
contribuito i comuni.  I  criteri  da  seguire  per  il  calcolo  del
suddetto   importo   netto   sono   determinati   con   provvedimento
interdirigenziale del Dipartimento delle finanze e  del  Dipartimento
della ragioneria generale dello  Stato.  Il  Ministero  dell’interno,
sulla  base  della  comunicazione  del  Dipartimento  delle   finanze
provvede all’erogazione ai comuni delle somme ad  essi  spettanti  ai
sensi del  comma  1,  a  valere  sulle  disponibilita’  iscritte  sul
predetto capitolo di spesa, entro la  data  del  31  ottobre  2012  o
successivamente nei casi in cui i dati e gli  elementi  necessari  ai
fini dell’erogazione non siano disponibili.  Le  somme  eventualmente
attribuite ai comuni in misura  superiore  a  quella  spettante  sono
recuperate negli anni successivi.
4. Le disposizioni di cui al presente  provvedimento  si  applicano
anche ai tributi di cui al comma 1, definitivamente riscossi  con  la
partecipazione dei comuni a decorrere dalla attivazione  del  sistema
di trasmissione telematica delle segnalazioni qualificate di  cui  al
medesimo comma 1. A tal fine l’Agenzia delle entrate e l’Agenzia  del
territorio comunicano al Dipartimento delle finanze i  dati  relativi
alle predette somme definitivamente riscosse fino al 30 giugno  2010;
le  erogazioni   ai   comuni   vengono   effettuate   dal   Ministero
dell’interno,  nei  limiti  degli  stanziamenti  di  bilancio,  entro
sessanta giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto. Per
le somme definitivamente riscosse dal 1° luglio 2010 al  31  dicembre
2010, le predette agenzie fiscali comunicano i relativi dati entro il
31 luglio 2011; le erogazioni ai comuni vengono effettuate nei limiti
degli stanziamenti di bilancio, in base a quanto previsto  dal  comma
3, entro il 31 ottobre 2011.
delle finanze del Ministero
MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 23 marzo 2011 redazione redazione 2015-05-05T21:35:00+00:00