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Timestamp: 2018-03-20 22:25:06+00:00
Document Index: 90319524

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 120', 'art. 120', 'art. 2', 'art. 120', 'art. 120', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7']

Mutuo chirografario L.R. 34/2008 art. 42. Interventi per la nascita e lo sviluppo di creazione d'impresa e. del lavoro autonomo - PDF
Mutuo chirografario L.R. 34/2008 art. 42. Interventi per la nascita e lo sviluppo di creazione d'impresa e. del lavoro autonomo
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1 FOGLIO INFORMATIVO relativo a: Mutuo chirografario L.R. 34/2008 art. 42 Interventi per la nascita e lo sviluppo di creazione d'impresa e del lavoro autonomo INFORMAZIONI SULLA BANCA BENE BANCA - CREDITO COOPERATIVO DI BENE VAGIENNA (Cuneo) s.c. Piazza Botero, BENE VAGIENNA (CN) Tel. 0172/ Fax 0172/ Sito Internet Cod. fisc./p.iva/n. Iscr. Registro Imprese di Cuneo R.E.A Cod. ABI Iscritta all Albo delle Banche tenuto dalla Banca d Italia al n Iscritta all'albo delle società cooperative n. A Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo, al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti del Credito Cooperativo, al Fondo di Garanzia Istituzionale del Credito Cooperativo ed al Fondo Nazionale di Garanzia Capitale sociale e riserve al 31/12/2014 euro ,00 Dati e qualifica del soggetto che entra in rapporto con il cliente (da compilare esclusivamente in caso di offerta fuori sede) CHE COS È IL MUTUO CHIROGRAFARIO 34/2008 art. 42 Interventi per la nascita e lo sviluppo di creazione d'impresa e del lavoro autonomo. Il mutuo chirografario nell ambito del Piano Straordinario dell Occupazione Asse I Misura I.5 è un finanziamento che con l intervento di un apposito fondo rotativo in favore di imprese individuali, società di persone e di capitali (nella cui composizione ci siano soggetti appartenenti ad una determinata categoria come ad esempio soggetti inoccupati, sottoposti a misure restrittive di libertà personale ecc.), titolari di partita IVA (in tutti i settori merceologici e professionali, compresi quelli privi di Albo o Ordine professionale), che intendono promuovere la nascita e lo sviluppo di nuove imprese e di lavoro autonomo sul territorio regionale (Piemonte). Detta legge prevede l intervento di fondi regionali nel concorso del finanziamento, in collaborazione con il sistema bancario, con una quota massima del 60% del finanziamento concesso, con un limite massimo pari a 60 mila euro per la creazione di impresa e 30 mila euro per il lavoro autonomo. Tale quota di finanziamento sarà prestata a tasso nullo. Le quote bancarie sono prestate al tasso coerente con la convenzione stipulata su base regionale. La banca, in forza della convenzione stipulata con Finpiemonte, consegna al cliente una somma di denaro (costituita da fondi bancari e regionali) dietro impegno da parte di quest ultimo di rimborsarla, unitamente agli interessi, secondo un piano di ammortamento definito al momento della stipulazione del contratto stesso. Il mutuo chirografario è un contratto che impegna le parti contraenti per un certo arco di tempo; la
2 scadenza del contratto è rimessa alla libera determinazione delle parti (entro i limiti fissati nella convenzione in essere tra Banca e Finpiemonte) e va definita nel contratto. Il cliente rimborsa il mutuo con il pagamento periodico di rate, comprensive di capitale e interessi, secondo un tasso che può essere fisso o variabile. Le rate sono trimestrali. L eventuale durata medio-lunga del finanziamento (cioè superiore ai 18 mesi) consente l'esercizio dell'opzione per l'applicazione dell'imposta sostitutiva di cui all'art. 17 D.P.R. 29 settembre 1973, n I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI Mutuo a tasso fisso Rimangono fissi per tutta la durata del mutuo sia il tasso di interesse sia l importo delle singole rate. Lo svantaggio è non poter sfruttare eventuali riduzioni dei tassi di mercato. Il tasso fisso è consigliabile a chi vuole essere certo, sin dal momento della firma del contratto, della misura del tasso, degli importi delle singole rate, e dell ammontare complessivo del debito da restituire, indipendentemente dalle variazioni delle condizioni di mercato. Mutuo a tasso variabile Rispetto al tasso iniziale, il tasso di interesse può variare, con cadenze prestabilite, secondo l andamento di uno o più parametri di indicizzazione fissati nel contratto. Il rischio principale è l aumento imprevedibile e consistente dell importo delle rate. Il tasso variabile è consigliabile a chi vuole un tasso sempre in linea con l andamento del mercato e può sostenere eventuali aumenti dell importo delle rate. Altro CONDIZIONI ECONOMICHE QUANTO PUÒ COSTARE IL MUTUO CHIROGRAFARIO creazione d'impresa : A TASSO VARIABILE A TASSO FISSO Tasso annuo effettivo globale (TAEG): 7,510% Tasso annuo effettivo globale (TAEG): 8,270% Il TAEG è calcolato su un finanziamento di ,00 di durata pari a 72 mesi di cui 12 di preammortamento, con preammortamento tecnico dalla data di erogazione sino alla data di inizio periodo di preammortamento, con una periodicità delle rate trimestrali posticipate. QUANTO PUÒ COSTARE IL MUTUO CHIROGRAFARIO lavoro autonomo : A TASSO VARIABILE A TASSO FISSO Tasso annuo effettivo globale (TAEG): 7,695% Tasso annuo effettivo globale (TAEG): 8,136% Il TAEG è calcolato su un finanziamento di ,00 di durata pari a 48 mesi di cui 6 di preammortamento, con preammortamento tecnico dalla data di erogazione sino alla data di inizio periodo di preammortamento, con una periodicità delle rate trimestrali posticipate.
3 VOCI Importo massimo finanziabile Tasso fisso COSTI ,00 per interventi di cui all'allegato A creazione d'impresa Tasso variabile ,00 per interventi di cui all'allegato A creazione d'impresa ,00 per interventi di cui all'allegato B lavoro autonomo ,00 per interventi di cui all'allegato B lavoro autonomo Durata Massimo 72 mesi di cui 12 di preammortamento, con preammortamento tecnico dalla data di erogazione sino alla data di inizio periodo di preammortamento, per interventi di cui all'allegato A creazione d'impresa. Massimo 48 mesi di cui 6 di preammortamento,con preammortamento tecnico dalla data di erogazione sino alla data di inizio periodo di preammortamento,per interventi di cui all'allegato B lavoro autonomo Durata preammortamento Massimo 12 mesi Criterio di calcolo degli interessi Anno civile TASSI Tasso di interesse nominale annuo (per la quota di mutuo erogata con fondi Bancari) Tasso di interesse effettivo annuo (per la quota di mutuo erogata con fondi Bancari) 7,700%(IRS 6Y/6M arrotondato allo 0,05% superiore + spread) 7,9252% 6,985% 7,1701% Parametro di indicizzazione Euribor 3m/360 rilevato il terzultimo giorno lavorativo di marzo, giugno, settembre e dicembre, aumentato di uno spread nella misura massima di punti 7,000. La fonte di rilevazione del tasso Euribor 3m/360 è il quotidiano Il Sole 24 Ore o, in subordine, il circuito giornaliero Reuters elaborato dall'a.t.i.c. Forex (Associazione Tesorieri Istituzioni Creditizie ed Aci Forex Italia). In caso di mancata pubblicazione del suddetto parametro, in tal giorno, si applicherà l'ultima rilevazione pubblicata antecedentemente alla data di riferimento. Ove il parametro di riferimento pattuito non dovesse, per qualsiasi motivo sottratto alla volontà della Banca, più essere fissato/rilevato, verrà sostituito da quello equivalente adottato dal mercato in cui il parametro convenuto veniva fissato/rilevato. Nel caso in cui il parametro convenuto non trovasse sostituzione automatica, verrà applicato il tasso di interesse annuo pari al Tasso BCE (Banca Centrale Europea) nel tempo vigente.
4 Parametro di riferimento Tasso fisso per tutta la durata, determinato in base alla rilevazione del parametro IRS di durata pari alla durata del contratto, pubblicato sul Sole 24Ore del primo giorno lavorativo del mese di erogazione del finanziamento, arrotondato allo 0,05% superiore, aumentato di uno spread nella misura massima di punti 7,000. Spread 7,000 7,000 Tasso di interesse di preammortamento 7,700% 6,985% Tasso di mora (relativo alla quota di mutuo erogata con fondi Bancari) 3 punti in più del tasso in vigore al momento della mora Tasso di mora (relativo alla quota di mutuo erogata con fondi Finpiemonte) Tasso minimo contrattuale a favore della Banca (floor) Tasso massimo contrattuale a favore del cliente (cap) Tasso nominale annuo, pari al tasso per le operazioni di rifinanziamento marginale fissato (Marginal lending facility) dalla Banca Centrale europea pubblicato sul sito ovvero sul circuito telematico Reuters, alla pagina ECB01 o sul Sole 24 Ore pro tempore vigente dutante la mora, maggiorato di 3 punti percentuali annui. Non previsto Non previsto Spese per la stipula del contratto Istruttoria Bollo cambiale D.P.R. 601/73 (per finanziamenti di durata superiore a 18 mesi con esercizio dell'opzione di cui all'art. 17 D.P.R. 601/1973) 0,70% calcolato sull'importo del mutuo, con il minimo di euro 100,00 0,052 ogni 516,46 o frazione di 516,46 di capitale, con il minimo di 0,50 Bollo cambiale (per finanziamenti di durata inferiore o pari a 18 mesi o di durata superiore a 18 mesi senza esercizio dell opzione di cui all art. 17 D.P.R. 601/1973 1,1% dell importo finanziato Recupero Imposta sostitutiva (per finanziamenti di durata superiore a 18 mesi con esercizio dell'opzione di cui all'art. 17 D.P.R. 601/1973) 0,25% sull'ammontare del finanziamento nel caso di durata superiore a 18 mesi
5 Spese informativa precontrattuale 0,00 Gestione pratica 0,00 Incasso rata Con addebito automatico in c/c Con pagamento per cassa Pagamento tramite Ridpassivo Pagamento tramite bollettino postale 1,55 1,55 1,55 Spese per la gestione del rapporto Invio comunicazioni In forma cartacea On line Servizio non disponibile 1,00 0,00 Ricerca/copia documentazione su archivio cartaceo (per ogni foglio) Ricerca/copia documentazione su archivio elettronico (per ogni foglio) 5,80 0,70 Accollo mutuo 0,00 Sospensione pagamento rate 0,00 SPESE Spese per estinzione anticipata (in percentuale sul debito estinto) Spese per decurtazione del mutuo in corso di ammortamento Spese invio avviso di scadenza rata 1,50 Spese stampa quietanza rata 1,50 Commissione rata insoluta (per ritardato pagamento di oltre 30gg dalla scadenza) 5,50 1,00 % Al cliente non verrà applicata la presente commissione qualora il finanziamento stipulato o accollato sia finalizzato all acquisto, costruzione o ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento della propria attività economica o professionale, ciò ai sensi dell art. 120 ter del D.Lgs. 385/93. Non è prevista la decurtazione Al cliente non verrà applicata la presente commissione qualora il finanziamento stipulato o accollato sia finalizzato all acquisto, costruzione o ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento della propria attività economica o professionale, ciò ai sensi dell art. 120 ter del D.Lgs. 385/93.
6 PIANO DI AMMOR- TAMEN- TO Tipo di ammortamento Tipologia di rata Periodicità delle rate Spese pagamento rata presso altra banca tramite cambiali 5,00 Francese Decrescente Trimestrali Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) previsto dall art. 2 della legge sull usura (legge numero 108/1996), relativo ai contratti di mutuo chirografario, può essere consultato in filiale e sul sito internet della banca ULTIME RILEVAZIONI DEL PARAMETRO DI RIFERIMENTO Data Tasso fisso (IRS 6Y/6M lettera) arrotondato allo Tasso variabile 0,05% superiore 01/07/2015 0,700% -0,015% 01/04/2015 0,350% 0,021% Prima della conclusione del contratto è consigliabile prendere visione del piano di ammortamento personalizzato allegato al documento di sintesi. CALCOLO ESEMPLIFICATIVO DELL'IMPORTO DELLA RATA TASSO VARIABILE (per interventi di cui all'allegato A creazione d'impresa ) Durata del finanziamento (mesi) Tasso di interesse applicato Importo della rata trimestrale (decorsi i 12 mesi di preammortamento) per ,00 di capitale Se il tasso di interesse aumenta del 2% (8,985%) dopo 12 mesi Se il tasso di interesse diminuisce del 2% (7,000%) dopo 12 mesi(*) 6,985% , , ,95 (*)Il tasso di interesse applicato non potrà essere comunque inferiore allo spread contrattualmente previsto TASSO FISSO (per interventi di cui all'allegato A creazione d'impresa ) Durata del finanziamento (mesi) Tasso di interesse applicato Importo della rata trimestrale (decorsi i 12 mesi di preammortamento) per ,00 di capitale 7,700% ,80 TASSO VARIABILE (per interventi di cui all'allegato B lavoro autonomo ) Durata del finanziamento (mesi) Tasso di interesse applicato Importo della rata trimestrale (decorsi i 6 mesi di preammortamento) per ,00 di capitale Se il tasso di interesse aumenta del 2% (8,985%) dopo 12 mesi Se il tasso di interesse diminuisce del 2% (7,000%) dopo 12 mesi(*) 6,985% , , ,17
7 TASSO FISSO (per interventi di cui all'allegato B lavoro autonomo ) Durata del Importo della rata finanziamento trimestrale (decorsi i 6 mesi (mesi) Tasso di interesse applicato di preammortamento) per ,00 di capitale 7,400% ,95 SERVIZI ACCESSORI VOCI COSTI ALTRE SPESE DA SOSTENERE Al momento della stipula del mutuo chirografario il cliente deve sostenere i seguenti costi relativi a servizi prestati da soggetti terzi: VOCI COSTI (se acquistati attraverso la banca) TEMPI DI EROGAZIONE VOCI GIORNI Durata dell istruttoria Massimo 100 Disponibilità dell importo 3 giorni dalla stipula del contratto ESTINZIONE ANTICIPATA, PORTABILITA' E RECLAMI Estinzione anticipata Il cliente, in ogni momento, può esercitare la facoltà di rimborso anticipato totale o parziale del prestito; nell'ipotesi di rimborso totale il cliente è tenuto a corrispondere alla Banca, oltre all'intero capitale residuo, anche gli interessi e gli altri oneri maturati fino al momento del recesso. La Banca può esigere un compenso percentuale sul debito estinto, nella misura indicata sopra. I rimborsi parziali del mutuo avranno per effetto, a scelta del cliente, o la diminuzione dell'importo delle rate successive, rimanendo fermo il numero di esse originariamente pattuito, o la diminuzione del numero delle rate originariamente pattuite rimanendo inalterato l'importo delle rate stesse. In tali casi la Banca comunica a Finpiemonte, in forma scritta la circostanza dell'intervenuta estinzione anticipata volontaria, totale o parziale, al fine di consentire alla medesima la valutazione degli eventuali provvedimenti da intraprendere.
8 Recesso della banca In determinate ipotesi (ad es.: mancato pagamento delle rate; vicende riguardanti il cliente o gli eventuali garanti che incidendo sulla loro situazione patrimoniale, finanziaria o economica pongono in pericolo la restituzione delle somme alla banca), il contratto si scioglie, automaticamente o a richiesta della banca, che, conseguentemente, ha diritto di ottenere l immediato pagamento di quanto dovutole. Portabilità del mutuo Nel caso in cui, per rimborsare il mutuo, il cliente ottenga un nuovo finanziamento da un altra banca/intermediario secondo la procedura di cui all art. 120 quater del D.lgs. 385/1993, il cliente non deve sostenere neanche indirettamente alcun costo (ad esempio commissioni, spese, oneri e penali). Il nuovo contratto mantiene i diritti e le garanzie del vecchio. In generale, la portabilità si realizza attraverso la surrogazione: si consente al debitore di sostituire il creditore iniziale (ad esempio: il mutuante), senza necessità di consenso di quest ultimo, previo pagamento del debito (art del codice civile). Ai sensi del citato art. 120 quater del D.lgs. 385/1993, in particolare: la surrogazione deve perfezionarsi entro il termine di trenta giorni lavorativi dalla data in cui il cliente chiede alla banca/intermediario subentrante (surrogante) di acquisire dal finanziatore originario (surrogato) l esatto importo del proprio debito residuo; nel caso in cui la surrogazione non si perfezioni entro il predetto termine di trenta giorni lavorativi per cause dovute al finanziatore originario, quest ultimo è comunque tenuto a risarcire il cliente in misura pari all 1% del valore del finanziamento per ciascun mese o frazione di mese di ritardo; resta ferma la possibilità per il finanziatore originario di rivalersi sul mutuante surrogante, nel caso in cui il ritardo sia dovuto a cause allo stesso imputabili; la disciplina di cui sopra si applica ai soli contratti di finanziamento conclusi da intermediari bancari e finanziari con persone fisiche o micro-imprese, come definite dall art. 1, comma 1, lettera t), del D.lgs. 11/2010. Tempi massimi di chiusura del rapporto La banca conclude gli adempimenti connessi alla richiesta del mutuatario entro 30 giorni decorrenti dalla data di ricezione della richiesta medesima. Reclami Il cliente può presentare un reclamo alla banca, anche per lettera raccomandata A/R o per via telematica. I reclami vanno inviati all Ufficio Reclami della banca (Bene Banca CC di Bene VagiennaUfficio Reclami - Piazza Botero, BENE VAGIENNA CN che risponde entro 30 giorni dal ricevimento. Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i 30 giorni, prima di ricorrere al giudice può rivolgersi all Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all Arbitro si può consultare il sito chiedere presso le Filiali della Banca d'italia, oppure chiedere alla banca. Oltre alla procedura innanzi all ABF, il cliente, indipendentemente dalla presentazione di un reclamo, può singolarmente o in forma congiunta con la banca attivare una procedura di mediazione finalizzata al tentativo di conciliazione. Detto tentativo è esperito dall Organismo di conciliazione bancaria costituito dal Conciliatore BancarioFinanziario - Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie ADR, con sede a Roma, Via delle Botteghe Oscure 54, tel , sito internet Rimane in ogni caso impregiudicato il diritto del cliente di presentare esposti alla Banca d Italia e di rivolgersi in qualunque momento all autorità giudiziaria competente. Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all interpretazione ed applicazione del contratto, rivolgersi all autorità giudiziaria, egli deve preventivamente, pena l improcedibilità della
9 relativa domanda, esperire la procedura di mediazione innanzi all organismo Conciliatore BancarioFinanziario di cui sopra, ovvero attivare il procedimento innanzi all ABF secondo la procedura suindicata. La procedura di mediazione si svolge davanti all'organismo territorialmente competente presso il quale è stata presentata la prima domanda e con l'assistenza di un avvocato. Rimane fermo che le parti possono concordare, anche successivamente alla conclusione del contratto, di rivolgersi ad un organismo di mediazione diverso dal Conciliatore BancarioFinanziario purché iscritto nell apposito registro ministeriale. LEGENDA Convenzione Banca/Finpiemonte Piano straordinario per l'occupazione Misura 1.5 Informativa precontrattuale Accollo Imposta sostitutiva Istruttoria Parametro di indicizzazione (per i mutui a tasso variabile)/ Parametro di riferimento (per i mutui a tasso fisso) Piano di ammortamento Piano di ammortamento francese Piano di ammortamento italiano Piano di ammortamento tedesco Accordo siglato tra Banca e Finpiemonte (Istituto Finanziario Regionale Piemontese) per il concorso nel finanziamento Piano Straordinario per l'occupazione Asse I Misura 1.5 interventi per la nascita e lo sviluppo di creazione di impresa e del lavoro autonomo. L obiettivo della misura è quello di favorire la creazione di impresa e sostenere il lavoratore autonomo. L agevolazione consiste in un finanziamento agevolato ed in un contributo a fondo perduto ed è suddivisa in: - interventi per la nascita e lo sviluppo di creazione di impresa ; - interventi per la nascita e lo sviluppo del Lavoro autonomo. Copia del testo contrattuale che il cliente può richiedere alla banca prima della conclusione del contratto; non impegna la banca e il cliente alla stipula del contratto medesimo. Contratto tra un debitore e una terza persona che si impegna a pagare il debito al creditore. E la trattenuta di imposta che sostituisce una serie di altre imposte operata direttamente da una delle controparti in una transazione a sfavore dell'altra e per conto del Fisco. Nel caso di un mutuo, ordinariamente è pari allo 0,25% dell'importo erogato ed è a carico di chi contrae il finanziamento. Pratiche e formalità necessarie alla erogazione del mutuo. Parametro di mercato o di politica monetaria preso a riferimento per determinare il tasso di interesse. Piano di rimborso del mutuo con l indicazione della composizione delle singole rate (quota capitale e quota interessi), calcolato al tasso definito nel contratto. Il piano di ammortamento più diffuso in Italia. La rata prevede una quota capitale crescente e una quota interessi decrescente. All inizio si pagano soprattutto interessi; a mano a mano che il capitale viene restituito, l'ammontare degli interessi diminuisce e la quota di capitale aumenta. Ogni rata è composta da una quota di capitale sempre uguale per tutto il periodo di ammortamento e da una quota interessi che diminuisce nel tempo. Prevede una rata costante e il pagamento degli interessi in anticipo, cioè all'inizio del periodo in cui maturano. La prima rata è costituita solo da interessi ed è pagata al momento del rilascio del prestito; l ultima è costituita solo dal capitale.
10 Preammortamento Quota capitale Quota interessi Rata costante Rata crescente Rata decrescente Rimborso in un unica soluzione Spread Tasso annuo effettivo globale (TAEG) Tasso di interesse di preammortamento Tasso di interesse nominale annuo Tasso di mora Tasso effettivo globale medio (TEGM) Tasso floor Tasso cap E' il periodo di ammortamento preliminare al piano rateale di rimborso del mutuo in cui il cliente ha la piena disponibilità del capitale iniziale. Durante questo periodo, la cui durata è fissata nel contratto, il cliente si limita a pagare alle scadenze la sola quota di interessi sulla somma mutuata, al tasso convenuto nel contratto medesimo. Quota della rata costituita dall importo del finanziamento restituito. Quota della rata costituita dagli interessi maturati. La somma tra quota capitale e quota interessi rimane uguale per tutta la durata del mutuo. La somma tra quota capitale e quota interessi aumenta al crescere del numero delle rate pagate. La somma tra quota capitale e quota interessi diminuisce al crescere del numero delle rate pagate. L intero capitale viene restituito tutto insieme alla scadenza del contratto. Durante il rapporto le rate sono costituite dai soli interessi. Maggiorazione applicata ai parametri di riferimento o di indicizzazione. Indica il costo totale del mutuo su base annua ed è espresso in percentuale sull'ammontare del finanziamento concesso. Comprende il tasso di interesse e altre voci di spesa, ad esempio spese di istruttoria della pratica e di riscossione della rata. Il tasso degli interessi dovuti sulla somma finanziata per il periodo che va dalla data di stipula del finanziamento alla data di scadenza della prima rata. Rapporto percentuale, calcolato su base annua, tra l interesse (quale compenso del capitale prestato) e il capitale prestato. Maggiorazione del tasso di interesse applicata in caso di ritardo nel pagamento delle rate. Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell Economia e delle Finanze come previsto dalla legge sull usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario, quindi vietato, bisogna individuare, tra tutti quelli pubblicati, il TEGM dei mutui, aumentarlo di un quarto, aggiungendo un margine di ulteriori quattro punti percentuali, fermo restando che la differenza tra il limite e il tasso medio non può essere superiore ad otto punti percentuali e accertare che quanto richiesto dalla banca/intermediario non sia superiore Tasso minimo contrattuale a favore della Banca. Tasso massimo contrattuale a favore del cliente. Accordo ABI Consumatori del 2 maggio Tabelle per Estinzione anticipata dei finanziamenti MISURA MASSIMA DELLE PENALI APPLICABILI IN SEDE DI ESTINZIONE ANTICIPATA (TOTALE O PARZIALE) DEI MUTUI IMMOBILIARI EX ART. 7, COMMA 5, DEL DECRETO LEGGE, 31 GENNAIO 2007, N. 7, CONVERTITO NELLA LEGGE 2 APRILE 2007, N. 40, PUBBLICATA SUL SUPPLEMENTO ORDINARIO (N. 91/L) ALLA GAZZETTA UFFICIALE, 2 APRILE 2007, N. 77.
11 II 2 maggio 2007 l'associazione Bancaria Italiana (di seguito ABI) e le Associazioni dei consumatori rappresentative a livello nazionale (di seguito Associazioni dei consumatori), hanno raggiunto un Accordo - ai sensi dall'art. 7, comma 5, del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito nella legge 2 aprile 2007, n determinando la misura massima dell'importo della penale dovuta per il caso di estinzione anticipata o parziale dei contratti di mutuo secondo quanto previsto dall'art. 7, comma 5, del predetto decreto legge. Le misure massime delle penali o di ogni altro patto equivalente o aggiuntivo (di seguito penali), ai fini dell art. 7, comma 1, del predetto decreto legge, sono determinate nel modo seguente: a) contratti di mutuo a tasso variabile 0,50 %; 0,20 % nel terzultimo anno di ammortamento del mutuo; 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo. b) per i contratti di mutuo a tasso fisso stipulati antecedentemente al 1 gennaio ,50 %; 0,20 % nel terzultimo anno di ammortamento del mutuo; 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo; c) per i contratti di mutuo a tasso fisso stipulati successivamente al 31 dicembre ,90 % nella prima metà del periodo di ammortamento del mutuo; 1,50 % nella seconda metà del periodo di ammortamento del mutuo; 0,20 % nel terzultimo anno del periodo di ammortamento del mutuo; 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo; d) per i contratti di mutuo a tasso misto d.l) stipulati antecedentemente al 1 gennaio 2001, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito ai punti a) e b); d.2) stipulati successivamente al 31 dicembre 2000, per i quali la variazione della tipologia di tasso (dal fisso al variabile o viceversa) è prevista contrattualmente con cadenze periodiche inferiori o uguali ai due anni, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito al punto a) relativamente ai mutui a tasso variabile. d.3) stipulati successivamente al 31 dicembre 2000, per i quali la variazione della tipologia di tasso (dal fisso al variabile o viceversa) è prevista contrattualmente con cadenze periodiche superiori ai due anni, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito al punto a) ovvero al punto c) a seconda che, al momento dell'estinzione anticipata del mutuo, l'ammortamento del finanziamento sia regolato rispettivamente a tasso variabile o a tasso fisso. In questa seconda ipotesi (cioè, vigenza del tasso fisso) il periodo di ammortamento da considerare - ai fini della applicazione delle misure massime delle penali dello 1,90% o dello 1,50% ai sensi del punto c) - è circoscritto alla parte dello stesso regolata al tasso fisso, vigente al momento dell'estinzione anticipata del mutuo. Clausola di salvaguardia. Le penali contrattualmente previste in misura pari o inferiore alle misure massime sopra indicate sono ridotte come segue: 1) nei mutui di cui alle lettere a) e b) - 0,20%; 2) nei mutui a tasso fisso di cui alla lettera c) - qualora la misura della penale contrattuale sia pari o superiore a 1,25 punti percentuali - 0,25%; 3) nei mutui a tasso fisso di cui alla lettera c) - qualora la misura della penale contrattuale sia inferiore a 1,25 punti percentuali - 0,15%.
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