Source: http://www.movimentoisolanoblog.it/2015/07/mancata-risposta-alle-interrogazioni-bernardo-torna-alla-carica-perche-sirabella-non-consegna-copia-del-bilancio-di-ischia-ambiente-cosi-denuncia-il-fatto-alla-procura-al-prefetto-e-da-il/
Timestamp: 2018-11-18 21:00:54+00:00
Document Index: 167297056

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 29', 'art. 328', 'art. 43', 'sentenza ', 'art. 16', 'sentenza ', 'art. 328', 'art. 9', 'art. 328', 'art. 408', 'art. 141', 'art. 328']

Mancata risposta alle interrogazioni. Bernardo torna alla carica perché Sirabella non consegna copia del bilancio di Ischia Ambiente. Così denuncia il fatto alla Procura, al Prefetto e dà il “bentornato” a Giosi Ferrandino… - Movimento Isolano - La voce del Gatto
Ischia – La legge non viene rispettata. Nuovi mal di testa per Giosi Ferrandino & co.
Carmine Bernardo scrive: ”Rimetto ennesima denuncia presentata per la mancata consegna dei documenti. Nel caso di specie, nonostante che il bilancio della società Ischia Ambiente fosse stato approvato dal consiglio di amministrazione fin dal 04/06/2015 ed una mia precisa richiesta del 14/06/2015, ad oggi l’importante documento contabile non mi è stato ancora consegnato.
Questi signori pensano di gestire la cosa pubblica senza rispettare il ruolo del consigliere comunale di minoranza, anzi impedendogli di svolgere la propria funzione, anche dopo i gravi fatti che vedono imputato per corruzione il Sindaco di Ischia. Giosi Ferrandino
Su Ischia Ambiente manteniamo vigili la nostra attenzione in quanto non ci fidiamo degli attuali amministratori e non vorremmo trovarci nella stessa situazione dell’Amca
Il testo dell’interrogazione indirizzata al Procuratore della Repubblica Tribunale di Napoli, al Prefetto di Napoli, al Sindaco del Comune di Ischia, Ing. Giuseppe Ferrandino e al Presidente del Consiglio Comunale, Dott. Gianluca Trani
Oggetto: violazione dell’obbligo di risposta nei termini di legge alle interrogazioni presentate consiglieri comunali. Mancata consegna documenti richiesti
Il sottoscritto avv. Carmine Bernardo, consigliere comunale del Comune di Ischia ed elettore dello stesso comune, anche nell’esercizio del potere di surroga di cui all’art. 9 del D.Lg.vo 267/2000.
– di aver richiesto a mezzo pec in data 14/06/2015, al Presidente, della società in house Ischia Ambiente spa, interamente partecipata dal Comune di Ischia, Salvatore Sirabella, tra l’altro di conoscere se il bilancio 2014 della società era stato approvato e di averne copia in uno alla relazione del collegio sindacale, anche se l’approvazione fosse avvenuta solo da parte del consiglio di amministrazione. ( cfr. doc. 1)
— con nota inviata a mezzo pec datata 14/07/2015 prot. 3185 il Presidente Salvatore Sirabella confermava che il bilancio era stato approvato dal consiglio di amministrazione in data 05/06/2015 e che l’assemblea avrebbe dovuto approvarlo nella stessa data della nota. Comunicava che gli atti sarebbero stati a disposizione dello scrivente a far data dal 15/07/2015 ( cfr. doc. 2)
– con messaggio pec inviato in data 20/07/2015 prendevo atto della risposta e nel contempo diffidavo il Presidente a rimettere copia del bilancio come richiesto già in data 14/06/2015; ( cfr. doc. 3)
. – ciò nonostante ad oggi non mi è stato fornita la copia del bilancio anno 2014 approvato dal cda fino dal 05/06/2015 e della relazione del collegio sindacale
– che il comportamento omissivo del Presidente del cda della società in house Ischia Ambiente interamente partecipata dal Comune di Ischia Salvatore Sirabella viola l’articolo 43 del D.lvo 267/2000 che prevede il diritto dei consiglieri comunali di presentare interrogazioni e mozioni, di ottenere dagli uffici competenti tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utile all’espletamento del proprio mandato, e l’obbligo per il Sindaco, o gli assessori da esso delegati e degli altri enti ed organi del Comune di rispondere entro 30 giorni alle interrogazioni ed ad ogni altra istanza di sindacato ispettivo presentata dai consiglieri
— che lo statuto comunale all’art. 29 prevede che il termine di risposta alle interrogazioni è ridotto a 15 giorni
– che integra il reato di omissione di atti di ufficio ( art. 328 c.p.) la condotta omissiva serbata a fronte della richiesta di un consigliere comunale in quanto la Cassazione individua nell’art. 43 del D.Lvo 267/2000 la fonte di un “diritto all’informazione” del consigliere comunale nei confronti dell’apparato esecutivo, corollario del potere di sindacato ispettivo, di stimolo e di controllo sull’attività degli organi comunali;
– La Corte di Cassazione, sez. VI penale, con la sentenza 21163 del 08/04/2009, ha affermato “ Non vì è dubbio che la norma penale di cui all’articolo 328 c.p. comma 2, si estenda alla tutela del diritto di informazione e di accesso del consigliere comunale previsti dalle disposizioni di cui si è fatto cenno, al pari della tutela spettante a qualsiasi cittadino introdotta dal codice penale con la riforma dei diritti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione ( L. 26/04/1990, nr. 86,art. 16) pressoché coeva alla emanazione della L. 7 agosto 1990, nr. 241 contenente le norme sul procedimento amministrativo e sul diritto di accesso ai documenti amministrativi.
Sempre la Suprema Corte , sez. VI con la sentenza 27/10/2010 nr. 40008 ha affermato che il reato di cui all’art. 328 comma x c.p., “ si consuma quando, in presenza di tale presupposto, sia decorso il termine di trenta giorni senza che l’atto richiesto sia stato compiuto o senza che il mancato compimento sia stato giustificato.
– che la mancata risposta alle interrogazioni dei Consiglieri e la mancata consegna dei documenti richiesti è da interpretare a tutti gli effetti come una mancata risposta alla cittadinanza tutta, in quanto l’amministrazione è tenuta a riscontrare tali istanze non solo per questioni di correttezza istituzionale ( nonché di elementare buona educazione) ma per chiarire le linee di indirizzo del Governo cittadino ed orientare così al meglio le azioni dei consiglieri;
– che detta violazione comprime il diritto del singolo consigliere comunale a poter esercitare con pienezza il mandato consiliare
– che detta violazione, in uno alle numerose già segnalate al Sig. Prefetto ed all’intervento del Commissario Anticorruzione dott. Cantone del 14/10/2014 deliberazione nr. 13, costituisce grave e perdurante violazione di legge tale da giustificare lo scioglimento del Consiglio Comunale
Tanto premesso e considerato:l’avv. Carmine Bernardo, consigliere comunale del Comune di Ischia nonché elettore dello stesso ente, anche nell’esercizio del potere di surroga di cui all’art. 9 del D.Lg.vo 267/2000.
formale denuncia querela nei confronti di Salvatore Sirabella, presidente del consiglio di amministrazione della soc. Ischia Ambiente spa, società partecipata al 100% dal comune di Ischia, per il reato previsto e punito dall’art. 328 cp o per tutti gli altri reati riscontrabili nei fatti suindicati, chiedendo la giusta punizione dei colpevoli e di essere avvertito ex art. 408 cpp in caso di archiviazione o richiesta di proroga delle indagini
A S.E. Ill.ma il Prefetto di Napoli, anche in relazione a tutti i gravi accadimenti che stanno interessando il Comune di Ischia (intervento Presidente Autorità Anticorruzione, gravi inchieste penali per fatti corruttivi che hanno portato all’arresto del Sindaco e del dirigente dell’Ufficio Tecnico, solo di recente scarcerati, imputazione coatta disposta dal Gip del Tribunale di Napoli a carico del Sindaco e del Dirigente dell’Ufficio Tecnico, dichiarazioni di consiglieri della maggioranza che affermano che la maggioranza è ostaggio di consiglieri comunali che chiedono incarichi e che si muovono secondo il loro mal di pancia ect) di valutare la sussistenza dei motivi di grave ed urgente necessità per l’adozione dei provvedimenti di cui all’art. 141 D.lgs 267/2000 ovvero delle misure ritenute opportune, stante la impossibilità di assicurare il rispetto dei diritti del consigliere comunale di minoranza.
AL Sindaco di Ischia, ing. Giuseppe Ferrandino, se in presenza della grave omissione sopra indicata, intenda o meno rimuovere il Presidente della soc. Ischia Ambiente spa Salvatore Sirabella, e quali ulteriori iniziative intende adottare nei confronti dello stesso per la grave omissione
Invita e diffida il destinatario della presente ing. Giuseppe Ferrandino ad adottare gli atti del suo ufficio in relazione alle richieste entro 30 giorni dalla data di ricezione della presente o a comunicare i motivi del ritardo o del diniego, costituendo la presente diffida penale ex art. 328 c.p. 2^ comma
1, richiesta a mezzo pec del 14/06/2015
2. Nota Ischia Ambiente spa del 14/07/2015 prot. 3185
3. messaggio pec del 20/07/2015
3 certificato di iscrizione nelle liste elettorali
Ischia 28/07/2015 Avv. Carmine Bernardo