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Timestamp: 2020-08-15 19:05:46+00:00
Document Index: 38445404

Matched Legal Cases: ['art. 1218', 'art. 3', 'art. 1218', 'art. 2', 'art. 1256', 'art. 1456']

Inadempimento o ritardo per impossibilità della prestazione ed emergenza sanitaria | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : AR1711
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Il tema dell’impossibilità della prestazione non imputabile al debitore (anche comunemente denominata “causa di forza maggiore”), come causa dell’inadempimento delle obbligazioni, è regolato nell’ordinamento italiano dai seguenti articoli del Codice civile:
- art. 1218 del Codice civile, Responsabilità del debitore - Il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta &egrav
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Normativa speciale per fronteggiare l’emergenza sanitaria da Covid-19
Con Delib. P.C.M. 31/01/2020 (G.U. 01/02/2020, n. 26) è stato dichiarato, per 6 mesi dal 31/01/2020, lo stato di emergenza in conseguenza del risc
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Norme “emergenziali” che fanno riferimento all’impossibilità della prestazione
L’art. 3, comma 6-bis del D.L. 23/02/2020, n. 6, recante Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 (introdotto dal D.L. 17/03/2020, n. 18) prevede che il rispetto delle misure di contenimento di cui medesimo decreto è sempre valutato ai fini dell’esclusione, ai sensi e per gli effetti degli artt. 1218 e 1223 del Codice civile, della responsabilità del debitore, anche relativamente all’applicazione di eventuali decadenze o penali connesse a ritardati o omessi adempimenti.
Secondo tale norma dunque, il rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria può escludere, nei singoli casi, la responsabilità del debitore ex art. 1218 del Codice civile, nonché l’applicazione di eventuali decadenze o penali connesse a ritardati o omessi adempimen
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PRESUPPOSTI PER L’IMPOSSIBILITÀ SOPRAVVENUTA DELLA PRESTAZIONE
La liberazione del debitore per sopravvenuta impossibilità della sua prestazione può verificarsi, secondo la previsione degli artt. 121
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Elemento oggettivo: carattere assoluto e inevitabile dell’evento
Si deve trattare di un’impossibilità oggettiva: la circostanza o l’evento devono avere un carattere assoluto e inevitabile, che sfugga completamente al controllo del debitore e non derivi da una causa imputabile a quest’ultimo.
Non si deve cioè trattare di una mera difficoltà ad adempiere da parte un determinato debitore, ma di un impedime
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Elemento soggettivo: non evitabilità o superabilità dell’evento
Deve ricorrere anche il presupposto soggettivo dell’impossibilità sopravvenuta, i.e. l’assenza di colpa del debitore, il quale deve avere fatto tutto il possibile per adempiere l’obbligazione e per limitare le conseguenze dell’evento e non deve avere contribuito a rendere impossibile la prestazione a seguito del verificarsi dell’evento stesso.
In via generale, il principio di correttezza e buona fede nell’esecuzione del contratto, espressione del dovere di solidarietà, fondato sull’art. 2 della Costituzione, impone a ciascuna delle parti del rapporto obbligatorio di agire in modo da preservare gli interessi dell’altra e costituisce un dovere giuridico autonomo a carico delle parti contrattuali, a prescindere dall’esistenza di specifici obblighi contrattuali o di quanto espressamente stabilito da norme di legge (Cass.
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Imprevedibilità dell’evento
Si aggiunge che l’evento non doveva essere prevedibile al momento della stipula del contratto e, ovviamente, deve essersi verificato successivamente alla stipula del contratto stesso.
L’impossibilità sopravvenuta della prestazione produce gli effetti estintivi o dilatori se deriva da una causa avente natura esterna e carattere imprevedibile secondo la diligenza media (Cass. 10/06/2016, n. 11914
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Si precisa che nelle clausole di “forza maggiore” presenti nei contratti commerciali, si inserisce spesso, a titolo esemplificativo, un elenco di eventi tra i quali figurano generalmente la dichiarazione di pandemia e gli atti di autorità.
Al ricorrere di tali eventi, si presumono sussistenti
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L’onere di provare la sussistenza dell’evento imprevedibile che ha causato l’impossibilità sopravvenuta di adempiere l’obbligazione grava su chi invoca l’impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile.
In tema di inadempimento delle ob
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Onere di comunicazione
Al fine di invocare il ricorrere di una causa di impossibilità sopravvenuta che abbia impedito l’adempimento di un’obbligazione, o il ritardo nell’esecuzion
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CONSEGUENZE DELL’IMPOSSIBILITÀ SOPRAVVENUTA
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Impossibilità definitiva e estinzione dell’obbligazione (risoluzione del contratto)
Ai sensi dell’art. 1256 del Codice civile, l’obbligazione si estingue quando, per una causa non imputabile al debitore, la prestazione diventa impossibile.
In altri termini, la sopravvenuta impossibilità oggettiva della prestazione, se non &
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Impossibilità di adempiere e impossibilità di ricevere la prestazione.
Si segnala che, secondo la giurisprudenza, entrambe le parti possono invocare la risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta: sia il soggetto che si trova nell’impossibilità di adempiere, che il soggetto che è nell’impossibilità di ricevere la prestazione.
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Impossibilità totale e non esigibilità della controprestazione
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Impossibilità parziale e riduzione della prestazione o recesso
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Impossibilità temporanea e sospensione del contratto
L’art. 1456 del Codice civile prevede che se la prestazione diventa impossibile per una causa non imputabile al debitore, e l’impossibilità è solo temporanea, il debitore, finché essa perdura, non è responsabile del ritardo nell’adempimento.
Il debitore moroso può andare esente da responsabilità per il ritardo solo quando dimostri che questo è dipeso da causa a lui non imputabile (Cass. 1417/1988).
Si è ritenuto che, nell’ipotesi d’impossibilità temporanea di eseguire la prestazione, la norma dell’
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Perdurare dell’impossibilità e estinzione dell’obbligazione
L’obbligazione si estingue se l’impossibilità perdura fino a quando, in relazione al titolo dell’
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Per il caso di contratto preliminare di compravendita immobiliare che prevede la stipula del rogito con pagamento del saldo durante il periodo in cui sono in vigore i provvedimenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, che limitano, tra l’altro, gli spostamenti di persone, il Consiglio nazionale del notariato ha diffuso un’informativa relativa all&rsqu
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Contratti di appalto privati
L’inosservanza dei termini stabiliti nel contratto di appalto per l’esecuzione dell’opera comporta l&rsq
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Lavorazioni a catena
In ipotesi di lavorazioni a catena, ove uno sciopero, non imputabile al datore di lavoro, paralizzi l’attività di un reparto intermedio, di ta
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Contratti con la P.A.
Ove vengano in considerazione obblighi di natura contrattuale assunti da una pubblica amministrazione, l’impossibilità di adempiere connessa a sopravvenute esigenze di pubblico interesse va pur sempre apprezzata, anche in relazione all’esercizio di potestà pub
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STIPULA DI CONTRATTI DURANTE LO STATO DI EMERGENZA
Per la stipula di contratti durante lo stato di emergenza dichiarato in conseguenza del rischio sanitario connesso al Covid-19 (i.e. dal 31/01/2020 al 31/07/2020 o, termine successivo, in caso di proroga di tale stato di emergenza), si ritiene opportuno l’inserimento di una specifica clausola con la quale: