Source: http://ilfallimentarista.it/rubriche/casi-e-sentenze-di-merito?page=83
Timestamp: 2018-06-23 06:24:07+00:00
Document Index: 164542554

Matched Legal Cases: ['art. 111', 'art. 173', 'art. 173', 'art. 169', 'art. 147', 'art. 182', 'art. 15', 'art. 157', 'art. 15']

Prededuzione dei crediti professionali sorti in funzione della procedura concordataria
Va riconosciuto il pagamento in prededuzione ai crediti professionali del professionista incaricato di redigere l’attestazione di fattibilità, ai sensi dell’art. 111, comma 2, l. fall., in quanto crediti sorti in funzione dell’ammissione alla procedura di concordato preventivo.
Concordato preventivo: revoca dell’ammissione ex art. 173 l. fall. e atti in frode
Non tutte le condotte fraudolente compiute dal debitore prima della presentazione della domanda di concordato preventivo sono di per sé stesse ostative alla prosecuzione della procedura: la sfera di applicabilità dell’art. 173 l. fall. deve essere circoscritta a quei comportamenti che, per gravità e importanza, rendono illegittimo il ricorso proposto dall’imprenditore. Tale valutazione deve essere compiuta dal giudice tenendo conto dell’impatto che le condotte hanno avuto sulla causazione della crisi.
Scioglimento di contratti pendenti nel concordato preventivo con riserva
L’art. 169-bis l. fall., che prevede la possibilità per il debitore di richiedere la sospensione o lo scioglimento, per non più di 120 giorni, dei contratti in corso di esecuzione alla data di presentazione del ricorso di concordato preventivo, è applicabile anche in ipotesi di concordato con riserva.
Fallimento in estensione della società di fatto di cui il fallito è socio illimitatamente responsabile: questione di legittimità costituzionale
Va sollevata questione di legittimità costituzionale dell’art. 147, comma 5, l. fall., nella parte in cui, nell’ipotesi di fallimento originariamente dichiarato nei confronti di una società di capitali, non consente l’estensione del fallimento ad una società di fatto tra la società originariamente dichiarata fallita ed altri soci di fatto, siano essi persone fisiche o altre società, per contrasto con gli artt. 3, comma 1, e 24, comma 1, Cost.
Divieto di iniziare o proseguire azioni esecutive e cautelari nel concordato e pagamento di debiti pregressi verso subappaltatori
Dalla data di presentazione della domanda di concordato preventivo, il pagamento di debiti pregressi nei confronti dei subappaltatori può essere autorizzato solo in presenza dei requisiti di cui all’art. 182-quinquies, comma 4, l.fall.
Procedimento per la dichiarazione di fallimento di società in liquidazione: termine a comparire, legittimazione processuale dell’amministratore giudiziario, stato di insolvenza
09 Gennaio 2014 | di La Redazione
Il mancato rispetto del termine dilatorio a comparire di cui all’art. 15, comma 3, l. fall. (versione previgente) deve essere formalmente e immediatamente eccepito dalla parte interessata ai sensi e per gli effetti dell’art. 157 c.p.c., trattandosi di un termine a tutela dell’interesse privato e non a presidio di più generali interessi pubblicistici sulla regolarità della procedura. Né consegue che la nullità della convocazione in giudizio derivante dall’inosservanza del termine dilatorio di comparizione previsto dall’art. 15, comma 3, l. fall., deve ritenersi sanata nel caso in cui parte resistente si sia costituita in giudizio e, senza eccepire tale violazione, prenda posizione nel merito delle contestazioni mosse da parte ricorrente.