Source: http://www.studioansaldi.eu/cgi-bin/fotopagine/RimborsoIVAtrim1-09.htm
Timestamp: 2020-04-05 17:12:36+00:00
Document Index: 35472084

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 40', 'art.1', 'art. 17', 'art.17', 'art. 35']

CREDITO IVA DEL 1^ TRIMESTRE 2009
Il modello IVA TR deve essere presentato telematicamente entro l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre di riferimento, entro il 30 aprile 2009 per i contribuenti che hanno i requisiti per chiedere il rimborso Iva o la compensazione del credito relativo al primo trimestre 2009, al verificarsi delle condizioni previste dall’art. 38-bis del D.P.R. 633/72.
Rispetto allo scorso anno, è stato approvato un nuovo modello per la richiesta di rimborso Iva o per l’utilizzo in compensazione del credito Iva trimestrale, con provvedimento del 19 marzo 2009 del direttore dell’Agenzia delle Entrate. In nuovo modello “Iva TR” dovrà essere usato a decorrere dalle richieste di rimborso o di utilizzo del credito Iva relativo al primo trimestre 2009, cioè a partire dal 1° aprile scorso.
Le modifiche introdotte, che riguardano esclusivamente le istruzioni per la compilazione e le specifiche tecniche per la presentazione telematica dello stesso, rendono il modello aderente alle indicazioni fornite dalla stessa Agenzia Entrate nel corso del 2008.
Tra le novità si segnalano l’integrazione nella tabella generale dei codici carica del rappresentante. Rispetto alla vecchia modulistica, che riportava otto diverse codifiche, l’ultima delle quali riguardava il liquidatore, per le liquidazioni volontarie, il nuovo modello si arricchisce di un altro codice, il numero 9 per chi presenta la richiesta per conto del soggetto estinto di operazioni straordinarie o di altre trasformazioni sostanziali soggettive (cessione azienda, beneficiaria, incorporante, conferitaria, etc).
Analogamente a quanto affermato nelle istruzioni alla dichiarazione annuale Iva 2009, vengono soppressi tutti i riferimenti alle disposizioni dell’art. 40 co.8 del D.L. n. 331/93 riguardanti il trattamento di alcune prestazioni di intermediazione; tale indicazione interessa la compilazione del rigo TA16 del nuovo modello TR, che per effetto di tale interpretazione non deve più accogliere tali operazioni di intermediazione.
d) non residenti che si sono identificati in Italia direttamente o mediante rappresentante fiscale.
L’utilizzo del credito in compensazione nel modello F24 è possibile a partire dal primo giorno successivo alla fine di ciascun trimestre di riferimento.
La richiesta di rimborso deve essere obbligatoriamente presentata in via telematica (obbligo previsto dal D.M. Economia e Finanze del 3 marzo 2008, emanato in attuazione dell’art.1, co.215, della Legge Finanziaria 2008).
La richiesta di rimborso non è l’unica strada per gestire il credito di periodo. I contribuenti in possesso dei requisiti per la richiesta possono, in alternativa, effettuare la compensazione prevista dall’art. 17 del D.Lgs. 241/97 effettuando la scelta al momento di presentare il modello Iva TR. Pertanto il modello può essere utilizzato in compensazione di altre imposte, contributi e premi entro il limite annuo di 516.456,90 euro.
Con la recente C.M. 8/E/2009 l’Agenzia delle Entrate ha precisato che nel caso di acquisto di un immobile strumentale, dal calcolo dell’Iva rimborsabile è necessario escludere “l’importo riferibile al costo (non ammortizzabile) dell’area occupata dalla costruzione e di quella che ne costituisce pertinenza.
codice 1, riservato ai soggetti che pongono in essere le prestazioni derivanti dai contratti di subappalto rientranti nell’ambito di applicazione della lett.a), del co.6, dell’art.17 (Decreto 22 marzo 2007);
codice 2, riservato ai soggetti che svolgono le attività individuate dal codice ATECOFIN 2004 37.10.1, e cioè i soggetti che svolgono le attività di recupero e preparazione per il riciclaggio di cascami e rottami metallici (Decreto 25 maggio 2007);
codice 3, riservato ai soggetti che svolgono le attività individuate dal codice ATECOFIN 2004 27.43.0, e cioè i soggetti che producono zinco, piombo e stagno, nonché i semilavorati degli stessi metalli di base non ferrosi (Decreto 18 luglio 2007);
codice 4, riservato ai soggetti che svolgono le attività individuate dal codice ATECOFIN 2004 27.42.0, e cioè i soggetti che producono alluminio e semilavorati (Decreto 21 dicembre 2007).
Le istruzioni alla compilazione del modello precisano che, con il provvedimento datato 30.12.2005, è stato individuato il Centro operativo di Pescara come competente per la gestione dei rapporti con i soggetti identificatisi direttamente in Italia ai sensi dell’art. 35-ter. Pertanto, le richieste di rimborso mediante il presente modello dei predetti soggetti non residenti, qualora non ci si avvalga della modalità telematica, devono essere presentate presso il Centro operativo di Pescara.