Source: http://www.basilicatapsr.it/item/512
Timestamp: 2020-08-04 14:06:17+00:00
Document Index: 161542739

Matched Legal Cases: ['art.6', 'art. 6', 'art.6', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 13', 'art. 8', 'art.14', 'art. 14', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 15', 'art. 13']

PSR Basilicata - Faq Bando Misura 227 Sostegno agli investimenti non produttivi - terreni forestali
Ti trovi qui:Home»FAQ»Faq Bando Misura 227 Sostegno agli investimenti non produttivi - terreni forestali
Lunedì, 17 Novembre 2014 09:18
Faq Bando Misura 227 Sostegno agli investimenti non produttivi - terreni forestali
FAQ Bando Misura 227 Sostegno agli investimenti non produttivi terreni forestali
D: Per la rinaturalizzazione di un bosco di conifere, è previsto anche l'impiego di opere accessorie (chiudenda a protezione degli animali vaganti)?
R: No, in quanto la misura 227 prevede investimenti non produttivi su terreni forestali. Le opere accessorie quali chiudente, piste forestali, strade ecc. non si possono realizzare in quanto trattasi di investimenti produttivi che migliorano la dotazione strutturale delle aziende forestali e incrementano le potenzialità produttive delle superficie boscate.
D: Sono ammesse spese inerenti l'azione 1 e 2 in un'area boschiva ubicata lungo un fiume, ovviamente con i requisiti di ammissibilita' indicati nell'art.6?
R: Si, sono ammissibili, purchè rispettino i requisiti di ammissibilità di cui all'art. 6 del bando, cioè gli investimenti devono essere realizzati all'interno di un'area classificata come "foresta" e/o "area boschiva".
D: La costituzione della striscia taglia fuoco è finanziabile?
R: No, non è ammissibile, in quanto trattasi di investimenti produttivi, non previsti dal bando.
D: In merito ai requisiti che deve possedere il richiedente (art.6): una zona arbustiva ricadente in riserva naturale puo' fare domanda? Cosa si intende per copertura combinata arbusti, cespugli e alberi superiori maggiore del 5-10%.
R: L'art. 6 del bando mis. 227 , definisce le superfici ammissibili al beneficio. Esso infatti, considera ammissibili gli investimenti (stabiliti dall'art. 8) realizzati in aree classificabili come "foreste" o "area boschiva". Nel caso specifico, così come stabilito nel bando, rientra nella definizione di "area boschiva" anche una copertura combinata (quando sono presenti tutte e tre le tipologie vegetazionali) di arbusti, cespugli e alberi superiore al 10% della superficie. Se tale superficie ricade in una riserva naturale, e questa possiede i requisiti innanzi descritti può partecipare al bando. Risulta evidente che tutti gli interventi che si intendono realizzare (previsti dalla misura) nella riserva naturale sono subordinati ai vincoli presenti su queste superfici e al rilascio delle autorizzazioni da parte degli organi competenti.
D: L'area boscata che vorremmo candidare fa parte di un centro di educazione ambientale.
Essa è di libero accesso non essendoci un biglietto d'ingresso.
Tuttavia nella stessa area vengono svolte attività che prevedono un ticket di partecipazione.
Nello specifico la realizzazione di un'area picnic potrebbe essere un servizio utile e gratuito per i fruitori del parco.
Tuttavia le stesse potrebbero servire alle attività didattiche che il centro organizza previo pero' ticket di partecipazione.
Sarebbe ammissibile come spesa la realizzazione di un'area picnic?
Sarebbe ammissibile l'acquisto di ombrelloni (più che per ombreggiare, per proteggere dalla pioggia)? (La locale soprintendenza ai beni ambientali impedendo la realizzazione di strutture ombreggianti fisse, suggerisce sempre l'utilizzo di strutture mobili come appunto gli ombrelloni).
R: L'art. 8 del Bando definisce le tipologie di investimenti. La realizzazione di un'area pic nic rientra tra le spese ammissibili dell'Azione 2 "Realizzazione di investimenti silvicolturali volti a migliorare la funzione pubblica delle aree forestali.
Condizione, indispensabile affinché l'investimento possa essere ammissibile, è quello che non abbia finalità produttiva (quindi esso deve essere liberamente accessibile non a pagamento da parte degli utilizzatori).
Nel caso specifico se l'investimento realizzato all'interno di un centro di educazione ambientale non comporta un ritorno economico per gli organizzatori, e cioè l'investimento è sempre fruibile gratuitamente da tutti e utilizzato anche liberamente e contemporaneamente da coloro che partecipano ad attività didattiche del centro, l'investimento è ammissibile.
Lo stesso principio deve osservare l'acquisto di arredi, sempre previsti dall'Azione 2 dell'art. 8 del bando.
D: E' possibile prevedere interventi su rifugi forestali del demanio regionale che ricadono in territori comunali? Se sì come si può procedere?
R: L'art. 13 del bando stabilisce al punto 3 le tipologie e le forme di possesso delle superfici boscate che il beneficiario deve possedere per partecipare al bando. Nel caso specifico il comune non ha alcuna forma di possesso contemplata dal bando, il rifugio forestale, infatti, è di proprietà regionale e quindi non è possibile prevedere alcun intervento. Per partecipare al bando è necessario che il comune sia titolare di concessione demaniale stipulata nelle forme di legge con l'Amministrazione Regionale e autorizzata da questa a presentare e realizzare gli investimenti previsti dal bando di mis. 227.
D: Riguardo ai "lavori in economia diretta" chi li può svolgere in un'azienda agricola? Solo il/la beneficiario/a che è in possesso di posizione INPS ed è in regola con i versamenti contributivi? od anche i familiari (figli maggiorenni e/o marito/moglie) che vivono nella stessa abitazione ma non hanno posizione INPS nè potrebbero essere assunti dal beneficiario/a? e se avessero posizione INPS perchè hanno lavorato con altri è possibile considerarli in regola con il possesso della posizione INPS ed in regola con i contributi?
R: La domanda non è chiara. Il bando di mis. 227 prevede all' art. 8 le Tipologie di investimenti e le spese ammissibili, quest'ultime potranno essere ammessi, lavori in economia diretta, effettuati dallo stesso beneficiario, dai suoi familiari e/o dai lavoratori aziendali purché in possesso di posizione INPS ed in regola con i versamenti contributivi (tale requisito deve essere posseduto dal beneficiario).E' necessario che l'importo dei lavori in economia diretta non sia in alcun modo superiore alla quota di cofinanziamento a carico del richiedente sul totale delle spese ammissibili ad intervento ultimato.
D: la presente per richiedere il seguente chiarimento in merito all'art.14 (del Bando PSR 07/13 Mis. 227) .."specifiche criteri di selezione"...3° capoverso:
- cosa intendete di preciso per prova documentale relativamente al punteggio riguardante la "combinazione con altri interventi ecocompatibili e di tutela ambientale" dei relativi criteri di selezione?
- detti interventi ecocompatibili e di tutela ambientale in che modo devono essere combinati con l'intervento proposto ai sensi del bando in oggetto?
- a quale arco temporale possono riferirsi detti interventi combinati?..al passato?...o possono essere contemplati anche all'interno della stessa proposta progettuale?
R: L'art. 14 del bando stabilisce i Criteri di selezione. I punti D1 e A2 "Combinazione con altri interventi ecocompatibili e di tutela ambientale" stabilisce un punteggio di 30 punti.
Quando viene attribuito il punteggio? Quando le iniziative progettuale proposte a beneficio per la misura 227 sono combinate e vanno a rafforzare un altro progetto, che ha finalità di tutela ambientale. La presenza dell'altro progetto deve essere in fase di realizzazione o già realizzato e di questo si deve produrre adeguata prova documentale.
D: Un bosco di conifere bruciato nell'agosto 2011, tenendo presente la normativa sugli incendi boschivi (che per 5 anni non può essere soggetto ad interventi), un intervento di rinaturalizzazione è compatibile e va in deroga alla legge oppure no. (essendo interventi non produttivi).
R: No, nessuna deroga (trattasi pur sempre di un intervento con finanziamento pubblico).
D: Vorremmo intervenire su uno spazio verde non distante dal centro urbano, si tratta di un sito un pò malandato con una accentuata pendenza, vorremmo recuperare:
- sentieri pedonali (scalinate ect..),
- sistemate muretti a secco,
- creare un percorso fitness,
- creare area pic nic,
- sistemazione area sosta e illuminazione,
- inoltre è presente una pista (una volta era villa dancing) vorremmo risistemarla insieme alla piccola struttura eco-compatibile;
- e infine vorrei creare due servizi igienici, cose contemplate nell'Azione 2.
in questa fase non occorre allegare elaborati tecnici (planimetrie e computi)? fatto salvo il fatto che per avere il quadro chiaro devo esser in possesso di misure e quantità! in questa fase posso compilare il format con le indicazioni dei costi senza elaborati?
R: Come già precisato nelle FAQ precedenti, l'art. 6 definisce i requisiti di ammissibilità al bando di misura 227 e cioè sono considerati ammissibili a contributo gli investimenti ricadenti in aree classificabili come "foresta" o "area boschiva", occorre pertanto che lo spazio verde sopra indicato rientra in questa classificazione.
L'art. 8 del Bando definisce le tipologie di investimenti al quale bisogna scrupolosamente attenersi, i quali devono essere tutti investimenti non produttivi. Ad esempio la pista sopra citata non è ammissibile in quanto rappresenta un investimento produttivo (sono ammissibili solo i sentieri), la realizzazione di muretti a secco sono ammissibili solo se assolvono ad una funzione di sistemazione idraulico-forestali, ecc.
Infine, l'art. 15 del bando stabilisce i motivi di irricevibilità e/o di esclusione, tra cui sarà motivo di esclusione chi non presenta tutta la documentazione di cui all'art. 13 bando. Tale articolo prevede al punto 5 la presentazione di elaborati tecnici della proposta progettuale a firma di tecnico abilitato in duplice copia.