Source: http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm016_04.htm
Timestamp: 2018-10-17 06:01:57+00:00
Document Index: 99099164

Matched Legal Cases: ['art.21', 'art.1', 'art. 22', 'art. 9', 'art.2', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 33', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 17', 'art. 10', 'art. 9', 'art. 7']

Circolare Ministeriale 9 febbraio 2004, n. 16
Oggetto: Formazione delle commissioni degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio d'istruzione secondaria superiore per l'anno scolastico 2003/2004
Premesso che con il D.M. 17.1.2004, n.3, il Ministro ha provveduto ad individuare le materie oggetto della seconda prova scritta negli Esami di Stato conclusivi dei corsi di studio ordinari e sperimentali di istruzione secondaria superiore e, con il D.M. 17.1.2004, n.4, è stato determinato il numero dei componenti delle commissioni d'esame, impartendo disposizioni in ordine alla composizione delle commissioni medesime, relativamente agli istituti legalmente riconosciuti e pareggiati, con la presente circolare si forniscono precisazioni, indicazioni, istruzioni e chiarimenti sui seguenti profili della delicata materia:
- Legge n. 425 del 10.12.1997 (in G.U. n. 289 del 12.12.97), parzialmente modificata dall'art.21, comma 20 bis, della legge 15.3.1997, n. 59, introdotto dall'art.1, comma 22, della legge 16.6.1998, n. 191;
- D.P.R. n. 323 del 23.7.1998 (in G.U. n. 210 del 9.9.98 -vedasi pure l'errata corrige in G.U. n. 223 del 24.9.98);
- D.M. 18.9.1998, n.358,sulla costituzione delle aree disciplinari;
- D.M. 24.2.2000, n.49, concernente tipologie di esperienze che danno luogo ai crediti formativi;
- D.M. 20.11.2000, n.429, riguardante le caratteristiche formali generali della terza prova scritta;
- D.M. 25.1.2001, n.104, (Regolamento recante le modalità e i termini per l'affidamento delle materie oggetto degli esami di Stato ai commissari esterni e le modalità di nomina, designazione e sostituzione dei componenti delle commissioni degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore), che rimane in vigore per le parti non incompatibili con l'art. 22, comma 7, della legge 28.12.2001, n. 448;
- D.M. 23.4.2003, n.41, relativo alle modalità di svolgimento della prima e della seconda prova scritta degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore;
- D.M. 9.2.2004, n.13, avente ad oggetto certificazioni e relativi modelli da rilasciare in esito al superamento degli esami di Stato;
- D.M. 17.1.2004, n.3, relativo alla scelta delle materie oggetto della seconda prova scritta;
- D.M. 17.1.2004, n.4, relativo al numero dei componenti le commissioni degli esami di Stato;
- D.M. 09.2.2004, n. 14, relativo ai criteri di nomina, designazione e sostituzione dei componenti le commissioni;
- D.M. 09.2.2004, n. 15, relativo agli esami di Stato nei corsi sperimentali.
Elenco recante l'indicazione dei termini degli adempimenti amministrativi e tecnici;
Elenco delle priorità tra le categorie degli aventi titolo alla nomina a presidente;
Riepilogo degli adempimenti dei Dirigenti scolastici e dei Direttori Generali regionali;
Modello per la designazione dei commissari, da trasmettere ai Direttori Generali regionali da parte dei Dirigenti scolastici (mod. ES-C).
- per ciascuna classe terminale statale o riconosciuta paritaria, di ordinamento e/o sperimentale - ivi comprese quelle articolate su più indirizzi di studio - va costituita una sola commissione. Come sopra indicato, tutte le commissioni costituite presso il medesimo Istituto, inteso come sede centrale (con le eventuali succursali), ovvero come sede coordinata ovvero come sezione staccata o associata, concorrono a individuare la sede di esame, sulla quale si procede alla nomina di un Presidente; - le classi di corsi serali fanno parte della sede di esame presso la quale funzionano; - ai sensi dell'art. 9 - comma 3 - del D.P.R. n. 323/98, i candidati esterni vanno ripartiti tra le diverse classi dell'istituto statale o paritario, assicurando che il loro numero massimo per ciascuna classe non superi il 50 per cento dei candidati interni (ad ogni singola classe sono complessivamente assegnati, di norma, non più di trentacinque candidati). Nel caso in cui, per il numero rilevante di candidati esterni, non fosse possibile rispettare il predetto limite, si può provvedere, in via eccezionale e con adeguate motivazioni, alla costituzione di commissioni con un numero maggiore di candidati esterni, ovvero con soli candidati esterni, anche superando, laddove necessario, il numero di 35 candidati per classe. Alla eventuale costituzione di commissioni di soli candidati esterni provvedono i Direttori Generali regionali secondo le disposizioni della C.M. n. 261 del 22.11.2000.
B.E' consentito abbinare classi solo nell'ambito dello stesso ordine scolastico. Si fa eccezione per le classi di corsi con sperimentazione di ordinamento e di struttura (maxisperimentazione autonoma) attivati in due ordini scolastici diversi, a condizione che le classi da abbinare appartengano a corsi sperimentali i cui titoli finali di studio in ordinamento siano tra loro corrispondenti (es.: "Brocca" indirizzo scientifico-tecnologico attivato presso istituti tecnici ed analogo indirizzo sperimentale dell'ordine classico, scientifico e pedagogico).
Subito dopo l'effettuazione delle operazioni di abbinamento delle classi delle scuole legalmente riconosciute e pareggiate, ciascun consiglio di classe designa i commissari nel rispetto delle disposizioni di cui al D.M. 17 gennaio 2004,n.3 ed al D.M. 17 gennaio 2004, n.4, tenendo presenti i seguenti criteri:
i commissari sono designati tra i docenti, ivi compresi i docenti di sostegno, che, prima di svolgere l'attività di sostegno, siano stati in una delle condizioni indicate dall'art.2 del D.M.9 febbraio 2004,n.14 e i docenti tecnico pratici con insegnamento autonomo e quelli con insegnamento in compresenza di cui all'art. 5 della legge 3.5.1999 n. 124, nonché gli insegnanti di arte applicata, nel numero previsto per ciascun indirizzo di studio ed i docenti con rapporto di lavoro a tempo parziale, di cui all'art. 7 del D.M. n. 14 del 9 febbraio 20004
Con riferimento alle classi articolate su più indirizzi di studio, nelle quali vi siano gruppi di studenti che seguono materie diverse o gruppi di studenti che seguono la medesima lingua straniera ma con programmi diversi, nonché alle classi nelle quali l'educazione fisica viene insegnata per squadre, i commissari sono designati in modo che ciascuno di essi rappresenti i diversi indirizzi o i diversi gruppi di alunni.
Qualora non sia possibile assicurare tale rappresentanza, si procede alla designazione di più commissari con riferimento a ciascun indirizzo o a ciascun gruppo di candidati. In tale caso i commissari operano separatamente, per ciascun indirizzo o per ciascun gruppo di candidati, in modo che risulti rispettata la composizione numerica della commissione secondo il D.M. 17 gennaio 2004, n. 4.
Fermo restando l'obbligo di assicurare la designazione di commissari nel numero fissato dal D.M. 17 gennaio 2004,n.4, nel caso, tuttavia, che la specifica organizzazione delle cattedre della scuola non consenta la costituzione di commissioni con il numero di commissari previsto, in quanto il numero degli insegnanti in servizio nella classe, in ragione del fatto che sono titolari di più materie di insegnamento, sia inferiore al numero di commissari stabilito per la composizione delle commissioni esaminatrici, rimane giustificata, per causa di forza maggiore, la designazione di docenti nel numero pari immediatamente inferiore a quello indicato dal decreto medesimo.
Negli istituti legalmente riconosciuti o pareggiati, nel caso di abbinamento tra classi del medesimo indirizzo, i commissari sono designati, per il 50 per cento, tra i Docenti delle materie oggetto di esame della classe del candidato, già individuate nella commissione della classe statale o paritaria di abbinamento. Nella designazione deve, comunque, essere assicurata la presenza del Docente della materia oggetto della seconda prova scritta indicata nella tabella allegata al D.M.17 gennaio n.3.
I presidenti delle commissioni vengono scelti nell'ambito delle categorie di personale avente titolo alla nomina - Docenti e Dirigenti delle scuole secondarie superiori - secondo gli ordini di precedenza e nel rispetto dei criteri di cui agli artt. 2, 3 e 4 del D.M. n.14 del 9 febbraio 2004. L'allegato n. 4 alla presente C.M. riporta, nell'ordine, le categorie di personale aventi titolo, con indicazione della lettera corrispondente al proprio stato giuridico, da contrassegnare nell'apposita scheda di partecipazione agli esami.
Sono obbligati alla presentazione della scheda i Dirigenti scolastici di istituti statali di istruzione secondaria superiore di cui all'art. 2 del DM.9 febbraio 20004,n.14, ivi compresi i Dirigenti scolastici dei Convitti nazionali e degli Educandati Femminili e i Dirigenti di istituti comprensivi nei quali funzionino corsi di studio di istruzione secondaria superiore.
Docenti, ivi compresi i Docenti tecnico pratici con insegnamento autonomo e quelli con insegnamento in compresenza di cui all'art. 5 della legge 3.5.1999 n. 124; gli insegnanti di arte applicata, ove siano in una delle condizioni indicate dall'art. 2 del D.M.9 febbraio 2004,n.14; i docenti con rapporto di lavoro a tempo parziale di cui all'art. 7 del D.M. n.14 del 9 febbraio 2004
e) Docenti che, prima di svolgere l'attività di sostegno, siano stati in una delle condizioni indicate dall'art. 2 del D.M. 9 febbraio 2004, n.14;
f) Dirigenti scolastici e Docenti, titolari di istituti di istruzione secondaria superiore, in servizio, nel corrente anno scolastico, presso istituti di istruzione secondaria di primo grado. I dati di cui all'allegato 2 (Scheda di partecipazione, in qualità di presidente, alle commissioni degli esami di stato - Mod. ES-1) dovranno essere digitati con riferimento alla sede di titolarità, indipendentemente dalla circostanza che nella medesima sede vengano inseriti nel sistema informativo i dati relativi al dirigente scolastico o al docente che vi prestano servizio ad altro titolo;
g) Dirigenti scolastici e i Docenti che si trovano in situazione di handicap o usufruiscono delle agevolazioni di cui all'art. 33 della L. n. 104 del 5.2.1992.
Si precisa che il requisito dei dieci anni di servizio di ruolo, richiesto ai docenti quale titolo per la partecipazione alle commissioni in qualità di Presidente dall'art. 2 del D.M. 9 febbraio 2004,n.14, deve intendersi riferito al servizio di ruolo prestato cumulativamente non solo nella scuola secondaria superiore ma anche negli altri gradi scolastici.
Prima di procedere alle nomine su preferenza delle altre categorie di personale avente titolo alla nomina a presidente, si procede alla nomina d'ufficio dei Dirigenti scolastici nell'ambito della provincia di servizio dei medesimi, secondo quanto stabilito alla lettera b) del primo comma dell'art. 3 del D.M.9 febbraio 2004,n.14 e con le modalità riportate al successivo paragrafo, riguardante le nomine d'ufficio, punto 1.
In ciascuna delle sopraelencate fasi di nomina, sia su preferenza che d'ufficio, gli aspiranti aventi titolo a parteciparvi vengono presi in considerazione in base all'ordine di precedenza di cui agli artt. 3 e 4 del D.M. 9 febbraio 2004,n.14 (si veda l'allegato 4: "Priorità di nomina per i presidenti"); a parità di condizioni, l'ordine di nomina è stabilito prima dall'anzianità di servizio e, poi, dall'anzianità anagrafica.
- - sia collocato fuori ruolo o utilizzato in altri compiti ex art. 17, comma 5, C.C.N.L. del comparto del personale della scuola (Quadriennio giuridico 2002-2005);
I Dirigenti degli istituti comprensivi presso i quali funzionino corsi di studio di istruzione secondaria superiore e i Docenti nominati nelle commissioni degli esami di Stato di cui alla presente circolare, sono esonerati dagli esami di licenza media e dagli esami di idoneità nelle scuole di istruzione secondaria superiore, sempreché vi sia sovrapposizione temporale di attività.
Per quanto attiene alle sostituzioni dei componenti delle commissioni, si fa rinvio all'art. 10 del D.P.R. n. 323/1998 e all'art. 9 del D.M. n. 14 del 9 febbraio 2004 e alle disposizioni dell'Ordinanza sugli esami di Stato, in corso di emanazione.
Per quel che concerne la composizione delle commissioni si fa rinvio alle disposizioni di cui all'art. 7 del D.M. n.15 del 9 febbraio 2004.