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Timestamp: 2018-06-21 10:41:45+00:00
Document Index: 119070563

Matched Legal Cases: ['art.26', 'art.26', 'art. 68', 'art. 26', 'art. 7', 'art. 86', 'art. 26', 'art. 131', 'art. 136', 'art.26', 'art.100', 'art.131']

APPALTO PER: Lavori di manutenzione per ristrutturazione e riqualificazione ambienti del Convitto Luigi Sturzo in Via delle Industrie n. - PDF
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1 APPALTO PER: Lavori di manutenzione per ristrutturazione e riqualificazione ambienti del Convitto Luigi Sturzo in Via delle Industrie n. 9 Caltagirone DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA STANDARD (DVRI STANDARD) (ai sensi dell art.26 del D.L.vo n 81/2008 e ss. mm. e ii.) Il Committente: I.N.P.S. Gestione Dipendenti Pubblici Direzione Regionale Sicilia
2 INDICE 1) PREMESSA. 1.1) PREMESSA 1.2) I PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI 2) DATI DELL AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE. 2.1) DATI IDENTIFICATIVI. 2.2) INFORMAZIONI GENERALI 3) DESCRIZIONE DELL APPALTO. 4) DATI RELATIVI AI LUOGHI DI LAVORO DOVE SI SVOLGERA L APPALTO. 4.1) DATI IDENTIFICATIVI. 4.2) DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ LAVORATIVE. 4.3) RISCHI SPECIFICI ESISTENTI E MISURE DI PREVENZIONE E DI EMERGENZA ADOTTATE. 5) VALUTAZIONE DELL EVENTUALE ESISTENZA DI INTERFERENZE. 6) COSTI DELLA SICUREZZA. 6.1) COSTI DELLA SICUREZZA PER RISCHI DA INTERFERENZA 6.2) COSTI PER MISURE DI SICUREZZA AFFERENTI L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DELL AGGIUDICATARIA 7) INTEGRAZIONE DEL PRESENTE DOCUMENTO.
3 PREMESSA. 1.1) PREMESSA Nell ambito di applicazione del D.L.vo n 163/2006 e ss. mm. e ii. (d ora in poi D.L.vo n 163/2006) l obbligo di redigere il Duvri è in capo al Committente ai sensi dell art.26 c.3 del D.L.vo n 81/2008 e ss. mm. e ii. (d ora in poi D.L.vo n 81/2008). Poiché il Duvri deve essere redatto solo nei casi in cui esistano interferenze, il Committente deve valutare preliminarmente l esistenza di rischi da interferenza. In particolare, trattandosi di appalto in cui il COMMITTENTE (cioè il soggetto che affida il contratto in quanto titolare del potere decisionale e di spesa relativo alla gestione dell appalto medesimo) non coincide con il DATORE DI LAVORO (cioè il soggetto presso il quale si esegue il contratto, che ha la responsabilità dell organizzazione del luogo di lavoro o dell unità produttiva nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività), tale valutazione è stata effettuata dal COMMITTENTE. Si richiamano in merito le disposizioni di cui agli artt.2 c.1 lettera b), 18 c.1 e 26 c.3-ter del D.L.vo n 81/2008. All uopo è stato redatto il presente documento, che costituisce la Valutazione dei Rischi da Interferenza Standard (d ora in poi DVRI STANDARD), finalizzato all appalto per il Servizio di Pulizia della Sede Provinciale INPS GESTIONE DIPENDENTI PUBBLICI di Messina sita in Via Tommaso Capra is Il DVRI STANDARD contiene l indicazione delle potenziali interferenze che potrebbero venirsi a creare nell espletamento dell appalto in oggetto e le conseguenti misure adottate per eliminare, o quantomeno ridurre al minimo, le interferenze stesse. Il DVRI STANDARD costituisce specifica tecnica ai sensi dell art. 68 ed Allegato VIII del D.Lgs. n.163/2006 e come tale deve essere messo a disposizione dei concorrenti ai fini dell offerta. Nel DVRI STANDARD non sono indicati i rischi specifici propri dell attività dell Istituto e dell Aggiudicataria. Pertanto, per quanto non altrimenti specificato, nel presente DVRI STANDARD, l Istituto e l Aggiudicataria si atterranno alla normativa di legge vigente on materia di sicurezza ed igiene sul lavoro, restando immutato l obbligo per ciascun Datore di lavoro di elaborare il proprio Documento di Valutazione dei Rischi e di provvedere all attuazione delle misure di sicurezza necessarie per eliminare, o quantomeno ridurre al minimo i rischi specifici propri dell attività svolta. Si richiamano in merito le disposizioni di cui all art. 26 del D.Lgs. n 81/08. Come specifico riferimento ai costi della sicurezza si precisa che sono quantificabili come costi della sicurezza afferenti all esercizio dell attività svolta da ciascuna Impresa, definiti costi della sicurezza ex-lege, quelli riguardanti le misure per prevenire i rischi relativi all attività dell Impresa stessa, mentre sono quantificabili come costi della sicurezza da interferenze, definiti costi della sicurezza contrattuali, quelli riguardanti le misure, in quanto compatibili, di cui all art. 7 c.1 del DPR n.222/2003 (al quale si rimanda) previste nel presente documento. Per quanto riguarda i costi della sicurezza afferenti l esercizio dell attività svolta da ciascuna Impresa, resta immutato l obbligo per la stessa di elaborare il proprio Documento di Valutazione dei Rischi e di provvedere all attuazione delle misure necessarie per eliminare, o quantomeno ridurre al minimo, i rischi. I suddetti costi sono a carico dell Impresa, la quale deve specificatamente indicarli nell offerta e deve dimostrare, in sede di verifica dell anomalia delle offerte, che gli stessi sono congrui rispetto a quelli desumibili dai prezzari o dal mercato. Si richiamano in merito le disposizioni di cui agli artt. 18 e 26 c.6 del D.Lgs 81/08 ed agli art. 86 c.3- bis ed 87 del D.Lgs. 163/06. Per quanto riguarda i costi della sicurezza necessari per l eliminazione dei rischi da interferenze, questi vanno evidenziati nel bando di gara tenendoli distinti dall importo a base d asta e non sono soggetti a ribasso. Si richiamano, in merito alla quantificazione di detti costi, le disposizioni, in quanto compatibili, di cui all Allegato XV punto 4 del D.Lgs. 81/08. In fase di verifica dell anomalia detti costi non sono oggetto di alcuna verifica
4 essendo stati quantificati e valutati a monte dall amministrazione Aggiudicatrice. Si richiamano in merito le disposizione di cui all art. 26 cc.3 e 5 del D.Lgs. 81/08 ed gli artt. 86 c.3-bis, 86 e 131 c.3 del D.Lgs. 163/ ) I PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI Il presente documento è stato redatto sulla scorta delle disposizioni di legge, linee guida, norme tecniche e prassi, riguardanti la materia di prevenzione infortuni ed in particolare: D. Lgs. 163/2006 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE; D.P.R. 554/1999 e ss.mm. ed integrazioni; L.123/2007 Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia ; D. Lgs. n.81/2008 (Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro) Circolare Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale n.24 del 14/11/2007 D.P.R. 222/2003 Regolamento sui contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili (novellato nell art. 131 del D. Lgs. 163/2006), Allegato XV al D. Lgs. n.81/2008; Linee Guida ITACA al DPR 222/2003, approvate dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e P.A. in data 1 Marzo 2006; D.M. 145/2000 Regolamento recante il capitolato generale d'appalto dei lavori pubblici ; Determina dell Autorità di Vigilanza sui lavori pubblici n.4 del ; Schema di regolamento di esecuzione e attuazione del D.Lgs.163/2006 approvato dal Consiglio dei Ministri il 21/12/2007; Determina dell Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, forniture e servizi n.3 del 5 marzo 2008; Linee guida ITACA per la stima dei costi della sicurezza nei contratti pubblici di forniture o servizi - prime indicazioni operative, approvate dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e P.A. in data 20 Marzo 2008; Delibera GRT n 477/ Circolare recante prime indicazioni sulle modalità di redazione del DUVRI e sulla stima dei costi della sicurezza per contratti pubblici di forniture e servizi. 2) DATI DELL AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE. 2.1) DATI IDENTIFICATIVI. Dati identificativi ENTE Indirizzo Telefono Attività Organo di Vertice INPS Gestione Dipendenti Pubblici Direzione Regionale Sicilia INDIRIZZO CITTA' - C.A.P. PROVINCIA Via Maggiore Toselli 5 Palermo PA RIF. TELEFONICO FAX Pubblica Amministrazione: Struttura Sociale Direzione Centrale di Roma
5 3) DESCRIZIONE DELL APPALTO. L appalto ha per oggetto l affidamento del servizio di pulizia dei locali adibiti a sede strumentale dell Istituto Nazionale di Previdenza per I Dipendenti dell Amministrazione Pubblica INPS GESTIONE DIPENDENTI PUBBLICI Sede Provinciale di Messina, siti in Via Tommaso capra is La durata dell appalto è prevista con decorrenza dal 01 gennaio 2011 a tutto il 31 dicembre La gara è espletata nel rispetto di quanto previsto dalle vigenti normative in materia di appalti di servizi, dal D.Lgs. n. 163 del 2006 e successive modifiche e integrazioni, nonché sulla base del disciplinare di gara, del Capitolato di Appalto e degli allegati allo stesso che ne formano parte integrante. Gli ambienti per i quali dovrà essere assicurato il servizio di pulizia secondo le specifiche di cui infra sono di collocati al piano seminterrato - pianterreno I piano II piano - _III piano - IV piano - Scale di accesso Corridoi - Atrio - Servizi igienici Ascensore Montacarichi. 4) DATI RELATIVI AI LUOGHI DI LAVORO DOVE SI SVOLGERA L APPALTO. 4.1) DATI IDENTIFICATIVI. ENTE Indirizzo Telefono Attività Organo di Vertice INPS Gestione Dipendenti Pubblici Convitto Luigi Sturzo Caltagirone INDIRIZZO CITTA' - C.A.P. PROVINCIA Via delle Industrie 9 CALTAGIRONE CT RIF. TELEFONICO FAX 0933/ /22398 Pubblica Amministrazione: attività sociale che offre posti in convitto e semiconvitto dedicati agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado e agli studenti universitari figli di Pubblici dipendenti Direzione Centrale di Roma 4.2) DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA LAVORATIVE. Le attività svolte all interno del sito, sono attività di tipo recettiva, socio educativa, ed amministrativa propriamente detta. Le attività svolte dal personale dipendente INPS sono prevalentemente d ufficio ufficio in cui sono previste attività di tipo amministrativo spesso supportate dall uso dei videoterminali. Si fa uso, comunque, di altre attrezzature quali le stampanti, i trasmettitori fax, le fotocopiatrici. Gli arredi sono quelli ordinariamente presenti in locali uffici, e pertanto si tratta di sedie, scrivanie, scaffalature, armadi, ecc.
6 Vi sono inoltre attività svolte dalle ditte esterne che consistono nel servizio ricettivo, socio educativo, trasporto alunni e servizio di pulizia. 4.3) RISCHI SPECIFICI ESISTENTI E MISURE DI PREVENZIONE E DI EMERGENZA ADOTTATE. Si rinvia al Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), al Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza (DUVRI) ed al Piano di Emergenza ed Evacuazione (PEE) vigenti ed appositamente redatti per ciascuna sede presso la quale si svolgerà l appalto, disponibili in loco previ accordi con i rispettivi Datori di Lavoro.
7 5) VALUTAZIONE DELL EVENTUALE ESISTENZA DI INTERFERENZE. Dall esame delle attività oggetto di appalto, desunte dal Capitolato Speciale d Appalto, e dalle normali attività che si svolgono nelle varie sedi interessate, risulta che sono presenti dei contatti rischiosi e dunque delle intereferenze tra il personale INPS Gestione Dipendenti Pubblici, quello dell Appaltatore e tra questi ed il personale di Imprese diverse che operano nella struttura INPS Gestione Dipendenti Pubblici con contratti differenti e/o utenti che a vario titolo possono essere presenti, (pubblico, visitatori, ecc.). Individuazione referenti dell attività per la sicurezza Per l INPS Gestione Dipendenti Pubblici è il Geom. Pulvirenti Giuseppe che ha il compito di seguire l andamento delle attività oggetto d appalto e verificare l adeguatezza delle misure di sicurezza adottate. Analogamente, prima dell inizio delle attività oggetto di appalto, la ditta appaltatrice dovrà formalmente comunicare il nominativo ed il recapito di una persona che svolge il ruolo di referente della stessa per lo svolgimento delle attività in appalto. Misure preventive da adottare per tutte le attività Nell'ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto, il personale occupato dall'impresa appaltatrice dovrà essere munito di apposita tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro. I lavoratori, all ingresso in area di lavoro, sono tenuti ad esporre detta tessera di riconoscimento ai sensi degli artt. 18, 20 e 26 del D. Lgs. 81/2008. Il referente della ditta, prima dell inizio delle attività lavorative, comunicherà al responsabile per l amministrazione, come sopra individuato, il giorno e gli orari previsti ed i nominativi delle persone incaricate al fine di coordinare le azioni, autorizzare gli ingressi ed impedire interferenze con eventuali lavoratori INPS Gestione Dipendenti Pubblici e terzi in genere (personale di altre ditte estranee all appalto, pubblico, ecc ) presenti nell area. Nello svolgimento delle attività in appalto è necessario che le lavorazioni previste, siano eseguiti in orari diversi da quelli istituzionali, al fine di evitare quanto più e possibile la contemporaneità tra il personale dipendete dell Istituto ed il personale della ditta appaltatrice, il tutto per rendere nulla o quasi l interferenza con gli stessi Misure preventive da adottare in caso di uso di attrezzature/macchinari della ditta esecutrice, uso/installazione di ponteggi, trabattelli, opere provvisionali Le macchine ed attrezzature di proprietà della ditta esecutrice, che la stessa eventualmente utilizzerà per l esecuzione delle attività in appalto dovranno essere conformi al DPR 459/96 (Direttiva Macchine) ed essere munite dei relativi libretti di uso e manutenzione. Le attrezzature di lavoro devono essere installate, disposte e usate in maniera tale da ridurre i rischi, oltre che per i loro utilizzatori, anche per le altre persone, ad esempio facendo in modo che vi sia sufficiente spazio disponibile tra i loro elementi mobili e gli elementi fissi o mobili circostanti e che tutte le energie e sostanze utilizzate o prodotte possano essere addotte e/o estratte in modo sicuro. Le operazioni di montaggio e smontaggio delle attrezzature di lavoro devono essere realizzate in modo sicuro, in particolare rispettando le eventuali istruzioni d'uso del fabbricante. Le modalità d uso delle macchine ed attrezzature devono essere rispondenti a quanto riportato nella allegato VI del D. Lgs. n 81/2008. Nei lavori che sono eseguiti ad un'altezza superiore ai m 2, devono essere adottate, seguendo lo sviluppo dei lavori stessi, adeguate impalcature o ponteggi o idonee opere provvisionali o comunque precauzioni atte ad eliminare i pericoli di caduta di persone e di cose conformemente al punto 2 dell Allegato XVIII del D. Lgs. 81/2008 Tutte le opere provvisionali, che la ditta appaltatrice vorrà eventualmente utilizzare per l espletamento di tutte o parte delle attività oggetto d appalto, devono essere allestite con buon materiale ed a regola d'arte, proporzionate ed idonee allo scopo; esse devono essere conservate in efficienza per la intera durata del lavoro. Prima di reimpiegare elementi di ponteggi di qualsiasi tipo si deve provvedere alla loro verifica per eliminare quelli non ritenuti più idonei ai sensi dell Allegato XIX del D. Lgs. 81/2008. Il montaggio e lo smontaggio delle opere provvisionali devono essere eseguiti sotto la diretta sorveglianza di un preposto ai lavori previa compilazione di un Piano di Montaggio, Utilizzo e Smontaggio (Pimus) ai sensi dell art. 136 e con i contenuti dell Allegato XXII del D. Lgs. 81/2008. Tutte le opere provvisionali devono essere in possesso del relativo libretto di uso e manutenzione e rispondenti a quanto previsto negli Allegati XVIII e XIX del D. Lgs. 81/2008.
8 MISURE PREVENTIVE DA ADOTTARE Di seguito si riportano le potenziali interferenze fra l attività svolta dall Impresa Aggiudicataria, desunta dal Capitolato Speciale di Appalto, e le normali attività che si svolgono nelle varie sedi, specificando le conseguenti misure preventive da adottare. ATTIVITA SVOLTA FREQUENZA DELL ATTIVITA INTERFERENZE POTENZIALI MISURE PREVENTIVE DA ADOTTARE AREA PIANI CAMERETTA Interventi edili come da CSA da eseguirsi nel piano primo, secondo e terzo, con demolizione di opere, movimentazione di materiale di risulta di materiale edile e quanto strettamente collegato. Giornaliera Personale operante presso la struttura (Ospiti del Convitto, personale INPS, personale ditte appaltatrici). Segnalare mediante cartellonistica mobile, la presenza del cantiere. Individuare percorsi a minor e/o assente rischio di interferenza per la movimentazione dei materiali. Inibire l accesso alle zone di cantiere temporaneo. Evitare il sollevamento di polveri. Evitare negli orari di studio degli ospiti del convitto rumori molesti. Individuare una zona dedicata al magazzinamento dei materiali ed attrezzi di cantiere. AREE ESTERNE Realizzazione di area di cantiere per il magazzinamento del materiale di risulta e materiale di cantiere. Giornaliera Personale operante presso la struttura (Ospiti del Convitto, personale INPS, personale ditte appaltatrici). Inibire l accesso all area di cantiere. Individuare percorsi a minor e/o assente rischio di interferenza per la movimentazione dei mezzi. Pulizia dei percorsi da e verso l area di cantiere. Evitare eccessivo accumulo di materiale di risulta, causa di probabili polveri e sporcizia.
9 Resta inteso che ove durante l esecuzione dell appalto si verifichino variazioni che modificano le condizioni in base alle quali è stato predisposto il presente documento, si procederà ad una nuova valutazione e, ove necessario, alla definizione di nuove e/o ulteriori misure preventive da adottare per eliminare sopravvenuti rischi da interferenza. Ciò determinerà un ulteriore aggiornamento del DUVRI delle singole sedi interessate.
10 6) COSTI DELLA SICUREZZA. 6.1) COSTI DELLA SICUREZZA PER RISCHI DA INTERFERENZE. I costi, non soggetti a ribasso, che dovrà sostenere l Aggiudicataria per mettere in atto le specifiche misure di sicurezza per prevenire i rischi di natura esclusivamente interferenziale, quantificati sulla base dell analisi delle potenziali interferenze relative al presente appalto, sono riportati nella tabella sottostante e riguardano: - misure di protezione collettiva. - misure di coordinamento tra il Datore di lavoro della sede dell Istituto interessata, quello dell aggiudicataria e quelli delle Ditte Appaltatrici già operanti nella Sede; - procedure tecnico-organizzativo gestionali. COSTI DELLA SICUREZZA (relativi alle sole interferenze) Descrizione U.M. Prezzo unitario Quantità Totale Delimitazione area di lavoro Nastro segnaletico bianco/rosso (bobina da 200 m) Cad. 15, ,10 Segnaletica di sicurezza Cartelli Cad. 5, ,40 Cavalletto con segnale Cad. 25, ,40 TOTALE 516,90 TOTALE COSTI DELLA SICUREZZA PER RISCHI DI NATURA INTERFERENZIALE. 516,90 L importo dei costi della sicurezza per rischi da interferenze relativo all intero appalto, non soggetto a ribasso d asta, ammonta pertanto a 516,90 (euro Cinquecentosedici/90). Resta inteso che ove si verifichino variazioni che modificano le condizioni in base alle quali e stato predisposto il presente documento, si procederà in sede di aggiornamento del DUVRI delle singole sedi interessate a valutare eventuali ulteriori costi per la sicurezza da interferenza, 6.2) COSTI PER MISURE DI SICUREZZA AFFERENTI L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DELL AGGIUDICATARIA. I costi sostenuti dall Aggiudicataria per mettere in atto le misure di sicurezza afferenti l esercizio della propria attività, da indicare specificamente nell offerta, sono a carico dell Aggiudicataria stessa e devono essere congrui rispetto a quelli desumibili dai prezzari o dal mercato. 7) INTEGRAZIONE DEL PRESENTE DOCUMENTO STANDARD. Il soggetto presso il quale deve essere eseguito il contratto, cioè il DATORE DI LAVORO prima dell inizio dell esecuzione, integra il presente Documento Standard riferendolo ai rischi specifici di interferenza presenti nei luoghi in cui verrà espletato l appalto, previo svolgimento dell attività di coordinamento e cooperazione con tutti i Datori di Lavoro, ivi compresi i Subappaltatori, delle Imprese Appaltatrici operanti nella sede, aggiudicataria compresa, ai sensi dell art.26 cc.1 lett b), 2, 3 e 3-ter del D.L.vo n 81/2008.
11 Al riguardo il Datore di Lavoro di ciascuna sede interessata dovrà: a) effettuare la Riunione di Coordinamento nella quale tutti i Datori di Lavoro si informeranno reciprocamente sui rischi specifici della propria attività svolta presso la sede, coordinandosi e cooperando per l attuazione delle misure preventive necessarie ad eliminare, o quantomeno a ridurre al minimo, i rischi da interferenza. In particolare la Ditta Aggiudicataria comunicherà i rischi specifici connessi alla propria attività da svolgersi presso la sede, predisponendo all uopo il Documento di Valutazione dei Rischi per le Attività in Esterno (DVRAE) - contenente l indicazione delle fasi lavorative, le attività di dettaglio da svolgere, il ciclo operativo e le aree interessate dall attività da svolgersi, i rischi esistenti e le misure preventive adottate per eliminarli o ridurli al minimo, nonché le misure di emergenza - che dovrà essere recepito nel DUVRI. Di tale Riunione sarà redatto apposito Verbale di Coordinamento. b) fornire il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza (DUVRI), che sarà redatto sulla base del presente Documento Standard integrato come sopra indicato e sarà allegato al contratto. La Ditta Aggiudicataria potrà presentare proposte di integrazione al DUVRI entro 30 giorni dall aggiudicazione e comunque prima dell inizio dell esecuzione dell appalto ove ritenga, sulla base della propria esperienza, di poter garantire migliori condizioni di sicurezza. Tali integrazioni non possono modificare in alcun modo i prezzi pattuiti. Si richiamano in merito le disposizioni di cui all art.100 c.5 del D.L.vo n 81/2008 ed all art.131 c.2 del D.L.vo n 163/2006. IL COMMITTENTE