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Timestamp: 2018-10-23 04:27:52+00:00
Document Index: 42119124

Matched Legal Cases: ['art. 2963', 'art. 18', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 21', 'art. 7', 'art. 10']

OGGETTO: NOVITA DEL MESE DI NOVEMBRE Principali scadenze mese di novembre PDF
OGGETTO: NOVITA DEL MESE DI NOVEMBRE Principali scadenze mese di novembre 2013
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1 > Circ. n. 9-M/2013 PC/pf Del OGGETTO: NOVITA DEL MESE DI NOVEMBRE 2013 Spett.le Ditta/Società In evidenza SOMMARIO Principali scadenze mese di 2013 Modello di comunicazione polivalente delle operazioni IVA (spesometro) Applicazione aliquota IVA 22% alle operazioni in corso Acconti di Sistri Pagina 1 Circ. n. 8-M/2013 del 27/09/2013
2 In evidenza DESCRIZIONE ANALITICA NELLA FATTURA La necessità di una descrizione il più dettagliata possibile nella fattura risulta determinante sia agli effetti dell IVA sia ai fini delle imposte dirette. Una descrizione troppo generica della prestazione in fattura, infatti, può esporre il contribuente al rischio di una rettifica dell ufficio. Martedì 12 Sabato 1 16 Giovedì 21 Sabato 1 30 Spesometro Leasing Revisori enti locali IVA Inps Spesometro Imposta dirette e Irap IVA Principali scadenze mese di 2013 Comunicazione - Termine entro il quale i soggetti che effettuano la liquidazione IVA mensile devono effettuare la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA relative al 2012, mediante il nuovo modello polivalente (salvo proroghe). Comunicazione - Termine (salvo proroghe) entro il quale effettuare la comunicazione all Anagrafe tributaria dei dati relativi ai contratti stipulati nel 2012 dalle società di leasing e dagli operatori commerciali che svolgono attività di locazione e/o noleggio (Provv. Ag. Entrate ). In alternativa alle modalità ordinarie di comunicazione regolate dal provvedimento del , a partire dalle operazioni del 2012, può essere utilizzato il nuovo modello polivalente. Contributo - I soggetti iscritti nell elenco dei revisori dei conti degli enti locali devono versare entro oggi al Ministero dell Interno il contributo annuo di 25,00 (D.M ). Liquidazione e versamento - Termine ultimo concesso ai contribuenti trimestrali per operare la liquidazione relativa al trimestre precedente e per versare l eventuale imposta a debito. Artigiani e commercianti - Termine per effettuare il versamento della 3ª rata del contributo fisso minimo per il Comunicazione - Termine entro il quale i soggetti diversi da quelli che effettuano la liquidazione IVA mensile devono trasmettere la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA relative al 2012, mediante il nuovo modello polivalente (salvo proroghe). Dichiarazione dei redditi unificata - Scadenza del versamento della 2ª rata di acconto delle imposte dovute (Irpef/Ires/IVA) relativamente all anno Black list - Termine di invio telematico della comunicazione delle operazioni effettuate con Paesi black list nel mese precedente, mediante il nuovo modello polivalente 2. Acquisti da San Marino - Termine di invio telematico della comunicazione degli acquisti di beni effettuati da San Marino nel mese precedente, mediante il nuovo modello polivalente 2. Note Se il termine scade in giorno festivo, è prorogato di diritto al giorno seguente non festivo (art. 2963, c. 3 C.C.). L art. 18, c. 1 D. Lgs , n. 241 prevede che i versamenti che scadono di sabato o di giorno festivo sono tempestivi se effettuati il 1 giorno lavorativo successivo. I termini di presentazione e di trasmissione della dichiarazione che scadono di sabato sono prorogati d ufficio al 1 giorno feriale successivo (art. 2, c. 9 D.P.R. 322/1998). Gli adempimenti e i versamenti previsti da disposizioni relative a materie amministrate da articolazioni del Ministero dell Economia e delle Finanze, comprese le Agenzie fiscali, ancorché previsti in via esclusivamente telematica, ovvero che devono essere effettuati nei confronti delle medesime articolazioni o presso i relativi uffici, i cui termini scadono di sabato o di giorno festivo, sono prorogati al 1 giorno lavorativo successivo [art. 7, c. 2, lett. l) D.L , n. 70]. Pagina 2 Circ. n. 8-M/2013 del 27/09/2013
3 Modello di comunicazione polivalente delle operazioni IVA (spesometro) L art. 21 D.L. 78/2010 ha previsto l obbligo di comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini dell IVA, assolto con la trasmissione, per ciascun cliente e fornitore, dell importo di tutte le operazioni attive e passive effettuate. Per le sole operazioni per le quali non è previsto l obbligo di emissione della fattura la comunicazione telematica deve essere effettuata qualora le operazioni stesse siano di importo non inferiore a 3.600,00, comprensivo dell IVA. Costituiscono eccezione le operazioni documentate con fattura delle attività di commercio al minuto e delle operazioni delle agenzie di viaggio: tali operazioni, per gli anni 2012 e 2013, sono da comunicare se di importo unitario non inferiore a 3.600,00. La comunicazione, da inviare in forma telematica, può essere effettuata in forma analitica ovvero aggregata, salvi gli acquisti da San Marino, le operazioni con produttori agricoli e gli acquisti legati al turismo, che devono essere indicati in forma analitica. Cessioni di beni Prestazioni di servizi Rese e ricevute dai soggetti passivi. Imponibili. Non imponibili. Esenti. Trasmesse in modalità aggregata o analitica (facoltà). Operazioni con obbligo di fattura. Senza limiti di importo. OPERAZIONI INCLUSE Limiti di importo Operazioni senza obbligo di fattura. Operazioni in contanti legate al turismo, effettuate da commercianti al minuto e agenzie di viaggio nei confronti delle persone fisiche di cittadinanza diversa da quella italiana, di importo pari o superiore a 1.000,00. Importo pari o superiore a 3.600,00, al lordo dell IVA. L emissione della fattura in sostituzione di altro idoneo documento fiscale determina l obbligo di comunicazione dell operazione. OPERAZIONI ESCLUSE INDIVIDUAZIONE DEGLI ELEMENTI TERMINI DI INVIO Presentazione annuale Soggette a bolletta doganale Modelli Intra Oggetto di comunicazione all Anagrafe Tributaria Pagamenti con carte di credito per privati Operazioni finanziarie Comunicazione per dati aggregati Comunicazione analitica Comunicazione relativa al 2012 A regime Importazioni Esportazioni Art. 8, c. 1, lett. a) e b) D.P.R. 633/1972 Operazioni effettuate e ricevute in ambito comunitario. Operazioni che hanno costituito oggetto di comunicazione all Anagrafe Tributaria [fornitura di energia elettrica e servizi di telefonia, contratti di assicurazione (art. 7 D.P.R. 605/1973), contratti di mutuo, atti di compravendita di immobili]. Operazioni di importo pari o superiore a 3.600,00 effettuate nei confronti di contribuenti non soggetti passivi ai fini IVA, non documentate da fattura, qualora il pagamento dei corrispettivi sia avvenuto mediante carte di credito, di debito o prepagate. Sono escluse le operazioni finanziarie esenti da IVA ai sensi dell art. 10 D.P.R. 633/1972. Nell individuazione degli elementi informativi da trasmettere, il soggetto obbligato fa riferimento alla data di emissione o ricezione del documento. Nell individuazione degli elementi informativi da trasmettere si deve fare riferimento: - al momento della registrazione; - in mancanza, al momento di effettuazione dell operazione. Contribuenti con liquidazione IVA mensile Altri contribuenti Contribuenti con liquidazione IVA mensile 1. Altri contribuenti dell anno successivo dell anno successivo. Nota 1 La periodicità della liquidazione IVA, al fine di stabilire il termine per l invio della comunicazione, deve essere verificata con riguardo alla situazione del contribuente nell anno in cui avviene la trasmissione del modello. Pagina 3 Circ. n. 8-M/2013 del 27/09/2013
4 Applicazione aliquota IVA 22% alle operazioni in corso L aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 21% al 22% si applica alle operazioni effettuate a partire dal La variazione dell aliquota IVA non si applica alle operazioni poste in essere dai soggetti che hanno scelto il regime dell IVA per cassa per le quali, al , sia stata emessa e registrata la fattura in sospensione di imposta, ancorché al medesimo giorno il corrispettivo non sia stato ancora pagato, così come per le operazioni effettuate nei confronti dello Stato e degli enti pubblici. Fattispecie Normale momento impositivo ai fini IVA Procedura CESSIONE DI BENI MOBILI CESSIONE DI BENI IMMOBILI PRESTAZIONI DI SERVIZI ACCONTI FATTURAZIONE ANTICIPATA NOTE DI VARIAZIONE ACQUISTI INTRACOMUNITARI Si verifica con la consegna o spedizione degli stessi. Si applica l aliquota in vigore al momento della consegna, anche se la fattura è stata emessa Conseguenza successivamente a tale data, nel rispetto delle disposizioni sulla fatturazione differita. La vendita con posa in opera segue le regole delle cessioni di beni mobili: la consegna corrisponde con l ultimazione dell installazione. Data della stipulazione del contratto. Le prestazioni di servizi sono imponibili all atto del pagamento del corrispettivo, indipendentemente dal momento di ultimazione della prestazione stessa. La cessione di un bene o di un opera, tramite un contratto di appalto, segue le regole delle prestazioni di servizi. Il pagamento di acconti comporta l obbligatorietà dell emissione della fattura immediata e il sorgere del momento imponibile. La fattura determina sempre il verificarsi del momento impositivo se emessa anteriormente alla consegna o spedizione (per la cessione di beni mobili) o al pagamento del corrispettivo (per le prestazioni di servizi). Le note di variazione in aumento o in diminuzione non scontano l IVA con l aliquota in vigore al momento dell emissione, ma sono emesse tenendo conto dell aliquota IVA applicata in precedenza sulla fattura relativa all operazione originaria. Gli acquisti intracomunitari di beni si considerano effettuati all atto dell inizio del trasporto o della spedizione al cessionario. Se anteriormente è emessa fattura anticipata, l operazione si considera effettuata alla data della fattura, mentre non rileva il pagamento anticipato. Le prestazioni di servizi generici da soggetti passivi non residenti si considerano effettuate nel momento in cui sono ultimate. Il momento impositivo è anticipato solo in presenza di un pagamento totale o parziale, mentre non rileva l emissione anticipata della fattura. Si considerano effettuate alla data di maturazione del corrispettivo (o al pagamento anteriore) le prestazioni generiche a carattere periodico o continuativo. in vigore al momento della consegna dei beni. Importazioni Rileva l accettazione della dichiarazione doganale. in vigore alla data della stipulazione del contratto. Si applica, di regola, l aliquota IVA in vigore al momento del pagamento. in vigore al momento del pagamento dell acconto. in vigore al momento della fatturazione anticipata. della fattura cui la variazione si riferisce. in vigore all inizio del trasporto. Si applica l aliquota vigente al momento di ultimazione della prestazione. Criterio di maturazione della prestazione. REGOLARIZZAZIONE La regolarizzazione non comporterà alcuna sanzione se la maggiore imposta collegata all aumento dell aliquota è comunque versata entro i seguenti termini. Liquidazione periodica Periodo di fatturazione Termine versamento Mensile Ottobre e Versamento acconto IVA (27.12) Dicembre Termine liquidazione annuale (16.03) Trimestrale 4 trimestre Termine liquidazione annuale (16.03) Entro tali termini, sarà possibile effettuare il versamento dell IVA a debito incrementato degli interessi eventualmente dovuti, senza applicazione delle sanzioni. Pagina 4 Circ. n. 8-M/2013 del 27/09/2013
5 Acconti di Entro il i contribuenti sono tenuti al versamento degli acconti Irpef, Ires, Irap, Ivs (per artigiani e commercianti), nonché del contributo Inps per la gestione separata dei lavoratori autonomi. Il pagamento si effettua con Modello F24, mediante il quale è possibile avvalersi della compensazione tra posizioni debitorie e creditorie di tributi, contributi e premi facenti capo allo stesso contribuente. Per l anno 2013, il 2 acconto è fissato nella misura del 100% ai fini Irpef e del 101% ai fini Ires. Per quanto riguarda l Irap, la misura dell acconto 2013 segue le regole delle imposte dirette previste per il soggetto obbligato al versamento. Il versamento della 2ª o unica rata non può essere rinviato ai 30 giorni successivi (neppure mediante il versamento della maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo) e non può essere oggetto di rateazione. Le imposte su cui calcolare gli acconti devono essere spesso ricalcolate in applicazione di specifiche norme di legge quali, ad esempio, la riduzione al 20% della deducibilità dei costi auto per imprese e professionisti. PERSONE FISICHE Rigo differenza RN 33 - Mod. UNICO 2013 PF SOCIETÀ DI CAPITALI Rigo differenza RN 17 - Mod. UNICO 2013 SC ACCONTO IRAP Rigo IR21 - Mod. Irap 2013 PF, SP, SC Fino a 51,00 Da 52,00 a 260,00 Da 261,00 Fino a 20,00 Da 21,00 a 257,00 Da 258,00 Persone fisiche Società di persone Soggetti Ires Non è dovuto alcun acconto. Acconto nella misura del 100%, con effetti per il 2013 solo sulla 2ª o unica rata. Versamento in unica rata entro il mese di ( ). Tutti gli importi indicati in dichiarazione sono espressi in unità di euro; l acconto risulta perciò dovuto qualora l importo del rigo RN33 risulti pari o superiore a 52,00. 1 acconto 2 acconto Non è dovuto alcun acconto. Entro il (1)-(2), senza maggiorazione. Nella misura del 39,60% (40% del 99%). Entro il mese di ( ). Nella misura del 60,40% (100% - 1ª rata). Per il 2013 l acconto è pari al 101%, con effetti solo sulla 2ª o unica rata. Versamento in unica soluzione nell 11 mese dell esercizio. 1 acconto 2 acconto Entro il giorno 16 del 6 mese successivo alla chiusura del periodo d imposta (2), senza maggiorazione. Nella misura del 40% (40% del 100%). Nell 11 mese dell esercizio. Nella misura del 61% (101% - 1ª rata). L acconto dell Irap è dovuto nella misura del 100%, a condizione che l importo su cui commisurare l acconto superi 51,00. Il versamento dell acconto deve essere effettuato in 2 rate: - 1ª, pari al 39,60% (40% del 99%), entro l ; - 2ª, pari al 60,40% (100% - 1ª rata), entro il mese di 2013 ( ). Il versamento della 1ª rata non è dovuto se di importo non superiore a 103,00; in tal caso, si effettua un versamento unico entro. Per i soggetti Ires l acconto è dovuto nella misura del 101%, purchè l importo su cui commisurare l acconto sia superiore a 20,00, da versare in 2 rate: - 1ª, pari al 40% [40% del 100% (importo minimo di 103,00)], entro lo stesso termine per il versamento dell imposta a saldo del periodo oggetto della dichiarazione; - 2ª, pari al 61% (101% - 1ª rata), entro l 11 mese del periodo d imposta di competenza. Note 1. La 1ª rata di acconto dell Irpef può essere versata entro il con una maggiorazione dello 0,40%, oppure ratealmente, a condizione che il pagamento sia completato entro il mese di. 2. Il D.P.C.M ha prorogato il termine al , e al , con la maggiorazione dello 0,40% per: - i soggetti che esercitano un attività per la quale è stato elaborato lo studio di settore, indipendentemente dall esistenza di cause di esclusione o di inapplicabilità, che non siano esclusi dall applicazione dello stesso a causa di ricavi/compensi superiori a e che sono tenuti, in base al termine ordinario, a effettuare il versamento delle imposte derivanti da modello Unico/Irap 2013, entro il Non possono fruire della proroga, ad esempio, le società che approvano il bilancio nel mese di giugno avvalendosi del maggiore termine di 180 giorni dalla chiusura dell esercizio, in quanto le stesse sono naturalmente tenute ad effettuare i versamenti entro il (20.08 con la maggiorazione dello 0,40%); - i soggetti titolari di redditi di partecipazione in società (artt. 5, 115 e 116 Tuir), per le quali sussistono le condizioni per poter beneficiare della proroga; - i contribuenti che adottano il regime fiscale di vantaggio per l imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità (nuovi contribuenti minimi), se svolgono attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore. Pagina 5 Circ. n. 8-M/2013 del 27/09/2013
6 Sistri Il D.L , n. 101 contiene disposizioni per la semplificazione e razionalizzazione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (Sistri). Con circolare , il Ministero dell Ambiente ha fornito i primi chiarimenti sulla platea dei soggetti interessati dai nuovi adempimenti, in base alle ultime novità in materia recate dal citato D.L. 101/2013. In sede di conversione del D.L. 101/2013 è stato previsto l esonero dal vincolo d iscrizione all Albo dei gestori ambientali per gli imprenditori agricoli. Obbligo di adesione Sono tenuti ad aderire al sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti: - produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi; - enti o imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale; Riferendosi ai soli rifiuti speciali pericolosi. Relativamente ai rifiuti urbani: obbligo di iscrizione per i Comuni e le imprese di trasporto di tali rifiuti del territorio della Regione Campania. SOGGETTI INTERESSATI - enti o imprese che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento di rifiuti pericolosi; - enti o imprese che effettuano commercio e intermediazione di rifiuti pericolosi (sia speciali che urbani); - nuovi produttori di rifiuti pericolosi. Produttori iniziali di rifiuti non pericolosi. Enti o imprese che effettuano attività di gestione dei rifiuti non pericolosi. Trasportatori di rifiuti urbani del territorio di Regioni diverse dalla Campania. Esclusioni Adesione facoltativa I soggetti esclusi possono aderire al SISTRI su base volontaria; comunicando tale volontà al concessionario (utilizzando l apposita modulistica disponibile sul sito In qualsiasi momento l impresa può optare per il ritorno al sistema cartaceo. INIZIO OPERATIVITÀ Enti o le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti speciali pericolosi a titolo professionale. Enti o imprese che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento di rifiuti speciali pericolosi, inclusi i nuovi produttori. Soggetti che svolgono intermediazione e commercio, senza detenzione, dei rifiuti speciali pericolosi Produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi e imprese che trasportano i rifiuti da loro stesse prodotte. Comuni e imprese di trasporto di rifiuti urbani del territorio della Regione Campania. L elaborazione dei testi, anche se curata con scrupolosa attenzione, non può comportare specifiche responsabilità per eventuali errori o inesattezze. Pagina 6 Circ. n. 8-M/2013 del 27/09/2013