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Timestamp: 2019-01-22 05:18:16+00:00
Document Index: 99840277

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 4', 'art.5', 'art. 38', 'art.6', 'art. 4', 'art. 4']

COMUNE DI ANDRIA --o0o-- - PDF
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1 COMUNE DI ANDRIA --o0o-- Regolamento per l installazione la modifica e l adeguamento delle stazioni radio base per la telefonia cellulare e servizi similari. Antenne emittenti radiotelevisive
2 Art. 1 Applicazione Il presente regolamento ha la funzione di regolare l installazione, la modifica e l adeguamento degli impianti di telecomunicazione fissi per la telefonia cellulare e le antenne delle emittenti radiotelevisive, in conformità alle norme vigenti (D.M. 381 del ). Lo stesso regolamento potrà essere modificato in seguito all approvazione di ulteriori leggi che regolamentino la materia. Le norme di prescrizioni si applicano all intero territorio comunale. Art. 2 Finalità Il regolamento ha lo scopo di tutelare la salute pubblica dagli effetti a lungo termine delle onde elettromagnetiche generate dai sistemi fissi per la telefonia cellulare, dalle emittenti radio-televisive nonché da impianti radio base di tipo privato. Art. 3 Definizioni Ai fini dell applicazione del presente regolamento si assumono le seguenti definizioni: a) Gestore: è una singola società concessionaria del servizio di telefonia cellulare e/o servizio radiotelevisivo; b) Antenna radiobase: è un elemento di ricezione o di trasmissione (trasduttore) facente parte di una stazione radio base, a servizio di un singolo gestore, con potenza massima immessa in antenna uguale o superiore a 5 Watt; c) Microantenna: è un elemento di ricezione o di trasmissione (trasduttore) facente parte di una stazione radio base, a servizio di un singolo gestore con potenza massima complessiva immessa in antenna inferiore a 5 Watt; d) Impianto radiobase: è l insieme di una o più antenne radiobase, ovvero di una microantenna, di un singolo gestore e di tutti i sistemi tecnologici, di alimentazione e di sicurezza, necessari al suo funzionamento e prescritti a norma di legge; e) Stazione radiobase: è una stazione radio di terra a servizio di uno o più gestori, destinata al collegamento radio dei terminali mobili con la rete del servizio di telefonia cellulare; l) Macrostazione: insieme costituito da traliccio o struttura di sostegno e da uno o più impianti di antenne radiobase; g) Microstazione: insieme costituito da traliccio o apposita struttura, oppure da esistente sostegno (palo di illuminazione, impianto semaforico o altro) e da una microantenna; h) Limiti di esposizione: sono i valori di campo elettromagnetico, considerati come valori di immissione, che non devono essere superati in alcuna condizione di esposizione ai fini della tutela della salute da effetti acuti (art. 3 D.M. 381 del ); i) Misure di cautela: sono i valori di campo elettromagnetico che non possono essere superati negli ambienti abitativi, scolastici e nei luoghi adibiti a permanenze non inferiori a n 4 ore (art. 4 del D.M. n 381/98); J) Obiettivo di qualità: è il valore di elettromagnetismo determinato da un impianto radiobase e misurato in ogni luogo adibito a permanenza prolungata di persone, inteso come il risultato di tutti quegli accorgimenti tecnologici che consentono da un lato l effettuazione del servizio di telefonia cellulare in regime di liberalizzazione insieme alle tele e radio diffusioni e dall altro la limitazione dell esposizione della popolazione al 2
3 minimo indispensabile. Art. 4 Concessione edilizia a) - L installazione la modifica e l adeguamento delle macrostazioni per la telefonia cellulare e le antenne emittenti radiotelevisive, nonché di impianti radiobase nell ambito del territorio comunale, sono soggette al rilascio di apposita concessione edilizia nel rispetto del presente regolamento. b)- La concessione edilizia verrà rilasciata dall Ufficio Edilizia Privata, previo nulla-osta dell Ufficio Ambiente e comunque subordinatamente all acquisizione preventiva a cura e spese del richiedente, del nulla-osta della ASL BA/1 e del parere favorevole dell ISPESL Dipartimento di Bari. Nel rispetto del D.M. 381 del , tale parere dovrà tener conto del valore del fondo elettromagnetico preesistente nel sito scelto e del contributo dovuto alla specifica stazione radiobase, nelle condizioni di massimo carico di esercizio e di massima potenzialità prevista. Il parere dovrà contenere, inoltre la valutazione del rispetto dei limiti di inquinamento acustico per le emissioni di rumore causate dall impianto all interno degli edifici. Il tutto nel pieno rispetto della tutela della salute della popolazione. Nel rispetto dei limiti previsti dal D.M. n 381 del per frequenze comprese tra 100 khz e 300 khz, si assumono come limiti massimi da non superare: - 6 V/m per il campo elettrico, A/m per il campo magnetico in prossimità di edifici adibiti ad una permanenza non inferiore a 4 ore; c)- L installazione di una macrostazione, nelle more dell individuazione nel P.RG. di siti idonei, è consentita nelle zone D e E. In ogni caso, al fine di contenere l impatto visivo, è necessario adottare le migliori tecniche disponibili, valutabili dai tecnici comunali, per inserire l intervento in modo ottimale nel contesto ambientale e paesaggistico. All uopo è anche necessaria per l autorizzazione all installazione di antenne radiobase, micro e macrostazione una valuazione di impatto ambientale (V.I.A.) da parte dei competenti organi competenti della Regione. d)- E vietata, l installazione degli impianti di telefonia mobile e le antenne emittenti radiotelevisive in prossimità di ospedali, scuole, asili nido, case di cura e di riposo, all interno di parchi gioco e nelle aree destinate ad attività sportive e comunque a distanza non inferiore a m. 100 calcolata tra il perimetro esterno di dette strutture e la base del manufatto che supporta l antenna. Art. 5 Obiettivi di qualità E consentita l installazione di nuovi impianti delle antenne radiobase e delle emittenze radiotelevisive a condizione che rispettino i seguenti obiettivi di qualità: - Valore efficace del campo elettrico: 3 Volt/metro; - Valore efficace del campo magnetico: Ampere/metro; - Valore della densità di potenza dell onda piano equivalente: Watt. mq. I suddetti obiettivi devono essere rispettati nell intera gamma di radiofrequenze definite nel D.M. 381/98 e/o da eventuali leggi successive. Art. 6 Presentazione delle istanze. Le istanze per l installazione delle macrostazioni per la telefonia cellulare e per le 3
4 antenne delle emittenti radiotelevisive, vanno presentate al Settore Edilizia Privata ed Urbanistica e devono essere corredate, oltre che dai documenti e atti richiesti per il rilascio della concessione edilizia redatti da tecnico abilitato anche dai seguenti: - Titolo di proprietà del suolo o dell eventuale edificio o copia della concessione con diritto di superficie di suolo comunale; - Scheda dati anagrafici e dati tecnici; - Valutazione dell intensità del campo elettromagnetico totale ottenuto come somma quadratica delle intensità dei campi elettromagnetici di progetto e di quelli esistenti. Questa valutazione teorica dovrà essere effettuata in condizione di massima espansione per tutti gli impianti il cui campo influenza l area di competenza della stazione di cui si chiede la concessione. Tale valutazione presuppone uno scambio di informazioni tecniche tra gestori, per cui il dichiarante dovrà avere inviato una richiesta di dati tecnici agli altri gestori e per conoscenza anche alla ASL locale; - Parere preventivo della ISPESL e della ASL BA/1; - Valutazione di Impatto Ambientale dei competenti organi della Regione; - Atto unilaterale d obbligo registrato e trascritto, con il quale il titolare della concessione edilizia si impegna a spostare e/o comunque ad adeguare l impianto e i relativi supporti strutturali (tralicci e/o pali) a propria cura e spese, qualora l Ufficio Tecnico Comunale (Settore LL.PP) o la ASL BA/1, territoriale competente individuassero il mancato rispetto delle condizioni sulla base delle quali è stata rilasciata la concessione; - Documentazione attestante la destinazione urbanistica dell area e/o quella d uso dell edificio eventualmente interessato dall impianto e della sua conformità rispetto a quanto previsto nell art.5; - Polizza assicurativa di responsabilità civile per danni a terzi di qualsiasi natura provocati dall installazione e dall esercizio dell impianto; - Progetto e Certificazione dell impianto elettrico ai sensi della Legge n. 46/ 90; - Dichiarazione di aver elaborato il piano di sicurezza e nomine ai sensi del D.Lgs. n. 494/96 e s.m.i.; - Presentazione della certificazione Iso della ditta esecutrice dei lavori; - Comunicazione di reperibilità continua di addetti della società richiedente la concessione edilizia, che sia in grado di raggiungere entro un ora dalla chiamata, il luogo in cui organi dell Amm.ne Com.le, e/o della ASL BA/1 con la presenza di VV.UU., abbiano riscontrato valori di campo elettromagnetico eccedenti i limiti di cui al presente Regolamento, per procedere in contraddittorio alla valutazione delle misurazioni. La carenza di anche uno dei suddetti documenti porterà automaticamente alla non ammissibilità dell istanza. Art. 7 Collaudo e controllo sugli impianti a) Al termine dei lavori di installazione, il titolare della concessione edilizia presenta al Sindaco - Ufficio Ambiente e alla ASL BA/1 - Ufficio Igiene e Prevenzione, apposita comunicazione di entrata in esercizio dell impianto, specificandone la data e allegando la dichiarazione di rispetto dei limiti di esposizione di cui al comma 5, nonché la dichiarazione di conformità e rispondenza dell impianto realizzato a quello del progetto approvato, ai sensi della L. n. 46/90. Nell ipotesi di superamento dei tetti stabiliti dal presente Regolamento da parte degli impianti esistenti va data comunicazione all ISPESL e alla ASL BA/1 per l adozione dei provvedimenti di competenza. b) Sono fatti salvi i poteri del Sindaco ai sensi dell art. 38 della legge n. 142/90 e vigente Statuto Comunale; 4
5 c) Per la migliore localizzazione delle antenne emittenti e degli impianti per la telefonia mobile sul territorio comunale, l Amm.ne Com.le costituirà un forum, con funzione consultiva tra l Assessorato LL.PP. ed Ambiente, 1 Assessorato all Urbanistica ed Edilizia Privata, l Assessorato Sanità, i Dirigenti Comunali, l Ufficio Igiene e Prevenzione presso la ASL, l LSPESL, i Concessionari del servizio pubblico di telefonia radiomobile o di impianti per servizi similari e le Associazioni Ambientaliste, ove possano essere compensate le diverse esigenze dei concessionari e dei comitati dei cittadini, in ordine alla determinazione dei siti più idonei per la localizzazione degli impianti delle stazioni radiobase. d) I predetti impianti potranno permanere nel sito di installazione per un periodo di tempo pari a quello previsto dalla concessione ministeriale per l esercizio dell attività. Pertanto, spetta al concessionario, e a propria cura e spesa, l obbligo della rimozione dell impianto e di tutte le pertinenze tecnologiche ed il ripristino dello stato dei luoghi entro e non oltre tre mesi dalla data di scadenza della concessione ministeriale, salvo rinnovo o trasferimento ad altra società subentrante. Tale obbligo dovrà essere esteso anche nel caso in cui il richiedente decida autonomamente di disattivare l impianto, indipendentemente dalla validità temporale della concessione ministeriale. Art. 8 Norma transitoria per l adeguamento degli impianti esistenti (installati e funzionanti) Al fine di conseguire gli obiettivi di qualità per gli impianti esistenti alla data di entrata in vigore del presente regolamento, i gestori sono obbligati a presentare, entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, la documentazione tecnica prevista dall art.6. L Amm.ne Com.le provvederà alle verifiche necessarie entro il termine di 30 giorni dalla presentazione degli atti. Nell ipotesi di mancato rispetto dell obiettivo di qualità degli impianti esistenti, i gestori sono tenuti a procedere al risanamento degli impianti entro 12 mesi dall esecutività del presente articolo e a proprie cure e spese. Trascorso tale termine si procederà alla disattivazione dell impianto fino ad adeguamento dello stesso. In caso di recidiva l autorizzazione verrà revocata. Art. 9 Risanamento degli impianti esistenti a) L Amm.ne Com.le al fine di favorire lo spostamento degli impianti esistenti nelle zone di cui ai commi c) e d) dell art. 4, individuerà aree su cui concedere il diritto di superficie di suolo comunale per 10 anni e a canone zero. Tali aree dovranno essere individuate con modifica del P.R.G. e in esse dovrà essere vietata la costruzione di edifici per uso abitativo e/o di edifici in cui si risieda per oltre 4 ore giornaliere. Le aree individuate dovranno essere in ogni caso distanti almeno 100 mt da strutture pubbliche adibite al ricevimento di soggetti più sensibili (ospedali, scuole, asili nido, case di cura e di riposo, all interno di parchi gioco e nelle aree destinate ad attività sportive) come previsto nell art. 4 comma d) del presente regolamento. b) I gestori, entro 120 giorni dalla pubblicazione da parte dell Amm.ne Com.le del Piano di localizzazione degli impianti, dovranno presentare istanza per l assegnazione del sito, pena la disattivazione e la rimozione dell impianto. c) Il trasferimento dell impianto nel sito indicato e/o concesso dal Comune, dovrà avvenire entro 90 giorni dal rilascio della nuova concessione edilizia. Trascorso tale termine 5
6 l impianto verrà disattivato e rimosso. Art. 10 Vigilanza e norme di salvaguardia Fatte salve le attribuzioni del Sindaco, previste dalle legislazioni vigenti e dallo Statuto Comunale, la vigilanza sulla tutela igienico sanitaria della popolazione, per effetto del campi elettromagnetici, è esercitata dall ASL BA/1- Ufficio Igiene e Prevenzione, in accordo con il Settore LL.PP. che dovrà assicurarne la necessaria assistenza. A tale fine sarà emessa ordinanza sindacale con cui gli organi di controllo, nell esercizio delle proprie funzioni, saranno autorizzati ad accedere ai siti aventi importanza radioprotezionistica. In qualsiasi momento e senza preavviso, l Amm.ne Com.le si riserva la possibilità di effettuare (a mezzo degli organi competenti) controlli sul rispetto dei limiti individuati nel presente regolamento. L Amm.ne Com.le stipulerà un protocollo d intesa con l ISPESL volto a favorire l esecuzione dei controlli e delle rilevazioni ritenute necessarie per tutelare la salute della popolazione anche sulla scorta di segnalazioni provenienti dalle associazioni ambientaliste e dai comitati di cittadini. Art. 11 L Amministrazione Comunale al fine del raggiungimento delle finalità e dell efficacia in concreto del presente Regolamento, si impegna a promuovere un censimento e/o monitoraggio delle realtà radio-telefonico-cellulari e radiotelevisive esistenti alla data di entrata in vigore del presente regolamento, al fine di accertarne la compatibilità delle stesse alla stregua dei parametri e norme stabilite dal presente regolamento. ================================ 6