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Timestamp: 2018-07-15 21:18:40+00:00
Document Index: 115094398

Matched Legal Cases: ['art. 130', 'art. 278', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Le tipologie di pronunzie giudiziali sfavorevoli nel contenzioso previdenziale ed assistenziale Dichiarative-di condanna generica od autoquantificatoria-quantificatorie-miste
Nell?ambito del contenzioso prestazioni in danno degli Enti Pubblici previdenziali (cosiddetto contenzioso passivo) si devono distinguere le seguenti tipologie:
1.????? il contenzioso previdenziale il quale a sua volta si articola in contenzioso pensionistico, prestazioni temporanee, prestazioni minori;
2.????? il contenzioso assistenziale il quale ricomprende l?intera materia delle provvidenze civili.
Il secondo ? allo stato ? ? attribuito all?INPS in virt? di quanto previsto dall?art. 130 del D.Lgs. 112/98 tenendo in debita considerazione le modifiche normative successive di cui agli artt. 42 e 44 della L. n. 326/2003 e le convenzioni stipulate a livello regionale e/o locale.
Detto contenzioso, peraltro, competeva in precedenza ai Ministeri Tesoro/Interno difesi dall?Avvocatura Generale dello Stato. A far data dal 1998 sia i giudizi di nuova incardinazione che le esecuzioni passive? hanno visto subentrare l?Istituto quale ente erogatore. Pur tuttavia, si ? serbata la discrasia della scissione tra fase di accertamento e fase liquidatoria e di pagamento con tutte le conseguenze che ci? comporta anche a nocumento della finanza pubblica confidando che tale criticit? venga finalmente eliminata nella Legge finanziaria per il 2006 (vedasi articolo su questo sito in relazione alla tematica di cui sopra).
Per quanto concerne, invece, il contenzioso previdenziale, come parimenti quello contributivo, lo stesso ? da intendersi come quell?insieme delle controversie che vedono come parte resistente l?Ente Pubblico con riferimento a giudizi che abbiano ad oggetto (petitum) il bene della vita ? prestazione ? provvidenza che il ricorrente si propone di ottenere.
La distinzione ulteriore ? fondata sulla differenziazione delle prestazioni erogate dagli enti previdenziali in quelle di tipo pensionistico e, quindi, con carattere continuativo nel tempo (salvo che si tratti di meri ratei ? ad esempio in favore degli eredi di soggetti deceduti od a titolo di oneri accessori di legge ? interessi legali e rivalutazione monetaria ? i quali per loro natura sono corrisposti una tantum) ed in quelle di carattere temporaneo e predeterminato nella durata (prestazioni temporanee e prestazioni minori ? ad esempio gli ammortizzatori sociali ? quali la CIG ? la CIGS ? il trattamento di disoccupazione ordinario, speciale e via dicendo, le indennit? di malattia, le maternit? e quant?altro).
Ambedue sono demandati alla competenza funzionale del giudice del lavoro quale giudice monocratico in primo grado e collegiale in appello. Si applicano le norme del rito del lavoro codicistiche come modificate dalla legislazione speciale.
Ci? premesso, i titoli giudiziali scaturenti da siffatte tipologie di contenzioso sono distinguibili in favorevoli, sfavorevoli, parzialmente sfavorevoli, di mero rito rispetto alle P.A. convenute.?
Limitatamente ai disposti giurisdizionali sfavorevoli in tutto o in parte all?Ente resistente, deve sottolinearsi la differenza esistente fra contenzioso previdenziale e quello assistenziale. Mentre per il primo, allorquando si tratti di pronunzie di condanna generica ex art. 278 CPC, ancorch? dichiarative del diritto di parte attrice, non sar? giammai ravvisabile l?azionabilit? in via esecutiva del titolo giudiziale se non previa proposizione di successivo giudizio di esecuzione quantificatorio della sentenza presupposta, per il secondo le sentenze di condanna dell?Istituto solo apparentemente devono qualificarsi alla stregua di cui sopra essendo, invece,? suscettibili di autoquantificazione di controparte. Ci? significa che se l?INPS viene condannato al pagamento dell?assegno di invalidit? ovvero alla pensione di inabilit? di cui alle disposizioni sulla invalidit? pensionabile ex L. n. 222/84, la sentenza dichiarativa e di condanna generica ovvero solo di condanna generica non potr? dar luogo a precetto per sorte e per oneri accessori ? in disparte quello per spese di lite laddove non compensate –? seguito da pignoramento presso terzi.
Se il titolo in questione, ci? nonostante, viene azionato in executivis l?Istituto dovr? esperire opposizione all?esecuzione ex artt. 615 ? 618 bis CPC stante la inidoneit? di detto titolo ai fini del promovimento di una procedura di esecuzione forzata.
Lo stesso dicasi se? sulla scorta di una pronunzia di condanna generica viene notificato un decreto ingiuntivo il quale andr? ugualmente opposto nel termine di legge salvo che non si verta in ipotesi di sentenza di condanna mista ove esistano statuizioni quantificatorie le quali ben potranno essere suscettibili di monitorio o di azione esecutiva non preceduta da ingiunzione di pagamento.
Giova rammentare che le sentenze in materia previdenziale ed assistenziale possono essere o soltanto dichiarative (accertative del diritto ? dell?an della pretesa attorea) ovvero di condanna generica (di condanna al pagamento di una certa prestazione senza quantificazione dell?importo dovuto) ovvero ? come solitamente accade – dichiarative e di condanna generica (dichiara il diritto del ricorrente ad una certa prestazione e per l?effetto condanna l?Istituto al pagamento della stessa a far data x) oppure quantificatorie (condanna l?Ente al pagamento in favore di parte attrice della somma di Euro Y per il periodo dal?. al?.) od infine miste (allorch? sussista la combinazione di due o pi? delle tipologie suindicate ? ad esempio: dichiara il diritto del ricorrente alla riliquidazione del trattamento pensionistico e per l?effetto condanna l?Istituto al pagamento dell?importo riliquidato con decorrenza? sino al?. , nonch? quantifica la somma dovuta a tale? titolo per i ratei successivi a far data dal?nell? importo di euro?.: ? sentenza dichiarativa+ di condanna generica + di condanna quantificatoria- perci? potr? essere azionata esecutivamente limitatamente alla parte che contempla la prederminazione della somma dovuta per un certo ammontare ).
Le sentenze di condanna generica attinenti al contenzioso previdenziale di invalidit? pensionabile, ordunque, non possono essere esecutivamente azionate; possono esserlo quelle quantificatorie da giudizio di esecuzione successivo all? ottenimento di sentenze dichiarative o dichiarative e di condanna generica ineseguite tempestivamente; possono esserlo quelle di condanna sia pure non quantificatorie, ma autoquantificabili ex adverso di condanna ad invalidit? civili.??