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Timestamp: 2020-05-28 00:05:06+00:00
Document Index: 129918684

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2364', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 60', 'art. 40', 'art. 9']

Informativa ANC Napoli Nord n° 22-2018
Ritenendo di fare cosa gradita, Ti trasmettiamo il numero 22-2018 della newsletter settimanale dell’Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord, che a breve sarà riservata ai soli associati e sostenitori.
Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative agli anni precedenti ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!
Informativa ANC Napoli Nord n° 22-2018 – 2 giugno 2018
Antonio Carboni, Mauro Galluccio, Giovanni Granata, Marco Idolo.
“AFFIDARSI SOLO AI COMMERCIALISTI ISCRITTI ALL’ORDINE”: parte la campagna di comunicazione di ANC Napoli Nord.
Alla vigilia della dichiarazione dei redditi, parte dall’ANC Napoli Nord una campagna di comunicazione per illustrare a imprenditori e privati cittadini i vantaggi di rivolgersi a Professionisti iscritti all’ODCEC. “Affidatevi ai Professionisti iscritti all’Ordine”: questo in sintesi il messaggio che ANC lancia attraverso social network, agenzie di stampa e quotidiani locali. In un informale incontro con la stampa il Presidente ANC Napoli Nord, Antonio Carboni, ha spiegato che “L’Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord vuole far conoscere le garanzie e le tutele che la Legge riserva a tutti coloro che scelgono di rivolgersi a un Commercialista per la cura dei propri interessi economici, del proprio patrimonio, della propria attività d’impresa e professionale, o anche semplicemente per la redazione della propria dichiarazione dei redditi. Deve essere chiaro a tutti che solo il Professionista iscritto all’apposito Albo può fregiarsi del titolo di Commercialista e chi spende impropriamente il titolo può essere perseguito penalmente, commettendo un reato.”
Un particolare ringraziamento è rivolto ai Colleghi associati ANC che, con la loro adesione ed il loro contributo anche economico, hanno consentito di avviare quest’importante iniziativa, con la quale si vogliono rendere i terzi più consapevoli dei vantaggi legati alla scelta dei Commercialisti quali consulenti di fiducia. “I Commercialisti - chiarisce il Vicepresidente ANC Mauro Galluccio - sono abituati a confrontarsi quotidianamente con il mercato, ma è ora che il grande pubblico comprenda quante e quali garanzie la Legge riserva a chi sceglie un professionista iscritto all’Ordine”. Il Consigliere ANC Giovanni Granata sottolinea che "il Commercialista per poter esercitare la propria attività è tenuto a un aggiornamento professionale obbligatorio, al rigoroso rispetto del codice deontologico, a dotarsi di un’adeguata polizza assicurativa a tutela dei propri clienti e a rendere manifesti i casi di incompatibilità. In caso di comportamenti omissivi o non rispettosi il commercialista è passibile di sanzioni che arrivano sino alla sospensione dall’Albo”.
“La nostra campagna informativa – conclude il segretario di ANC Napoli Nord Marco Idolo – mira ad evidenziare le tutele e le garanzie a favore dei terzi, affinché chiunque si rivolga ad un Commercialista abbia piena consapevolezza della tutela dei propri diritti”. La campagna prevede l’uscita di messaggi chiari, veicolati attraverso i social network, la carta stampata e le agenzie di stampa on-line, tesi a far percepire il valore aggiunto delle prestazioni offerte dai Commercialisti. Il primo è stato pubblicato ieri sui social media e verrà ripreso a breve da “Il Mattino”.
Chiunque fosse interessato a sostenere l’iniziativa, anche con la pubblicazione del proprio nominativo, può rivolgere un cenno di interesse all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e riceverà tutte le indicazioni.
Convenzione ANC Napoli Nord – Il sole 24 ore: Master norme e tributi edizione 2018.
Si comunica che la nostra Associazione ha sottoscritto una vantaggiosa convenzione con il Sole 24 Ore – riservata ai soli associati ANC - per la partecipazione alla prossima edizione del Master Norme e Tributi 2018/2019 che si terrà a Napoli, presso l’Hotel Terminus, in Piazza Garibaldi a Napoli, a partire dal mese di ottobre.
Il Master è il percorso di aggiornamento professionale e apprendimento specialistico strutturato dal Sole 24 Ore e prevede 6 giornate di lezioni frontali di 8 ore, con cadenza mensile ed il riconoscimento di 47 crediti formativi validi per la FPC dei Commercialisti.
La convenzione, frutto di un accordo specifico siglato con la nostra Associazione, prevede, per tutte le iscrizioni pervenute entro il 31.07.2018, un costo di euro 350,00 oltre IVA, con una riduzione di oltre il 20% rispetto al costo più basso offerto attualmente in preiscrizione. In fase di iscrizione al Master verrà richiesta conferma dell’iscrizione alla Segreteria ANC Napoli Nord.
Per ulteriori informazioni si può inviare una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o al 3392824334.
Vedi la locandina del Master Sole 24 Ore
GDPR: incontro riservato ai soli Associati ANC il prossimo 4 giugno.
Il Consiglio Direttivo di ANC Napoli Nord ha organizzato un’informale tavola rotonda il prossimo 4 giugno, alle ore 18:30, presso la zona ASI di Teverola – Calzaturificio Pisano SpA - per discutere tra colleghi e specialisti dei nuovi obblighi ed adempimenti previsti dalla nuova normativa sulla privacy (GDPR). Interverranno un legale specializzato nella materia ed il rappresentante di una piattaforma software. L’evento è gratuito ed è riservato ai soli Associati ANC e propri collaboratori. Si informa che non è stato richiesto alcun accreditamento ai fini della FPC.
Per esigenze organizzative di prega di inviare una mail di prenotazione entro il 2 giugno, indicando il nominativo ed il numero dei partecipanti all’indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o contattando il 3392824334. In risposta verranno forniti tutti i dettagli dell’incontro.
L’antiriciclaggio prevale sulla privacy.
I dati acquisiti e archiviati dai soggetti tenuti all’adeguata verifica ai fini antiriciclaggio prevalgono su diritto alla privacy e all’oblio. Dallo scorso 25 maggio è operativo il regolamento europeo in materia di privacy che aggiorna l’elenco dei diritti degli interessati. Il Regolamento accorda agli Stati membri la facoltà di adottare disposizioni interne per limitare determinati obblighi e diritti, qualora questa limitazione costituisca misura necessaria per la salvaguardia di interessi specifici, compresa la sicurezza pubblica e le attività di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o l’esecuzione di sanzioni penali. Ciò riveste particolare importanza proprio nel quadro della normativa antiriciclaggio, che pone a carico dei soggetti obbligati una serie di adempimenti (quali ad es. l’adeguata verifica) che comportano attività tra le quali è compresa l’identificazione del cliente e la verifica della sua identità attraverso riscontro di un documento di riconoscimento nonché sulla base di documenti, dati o informazioni ottenuti da una fonte affidabile e indipendente. Inoltre, i soggetti obbligati in base alla normativa antiriciclaggio devono conservare i dati e le informazioni acquisite per un periodo di dieci anni dalla cessazione del rapporto continuativo, dalla prestazione professionale o dall’esecuzione dell’operazione occasionale. L’adempimento di questi obblighi evidentemente stride, a prima vista, con alcuni dei diritti riconosciuti all’interessato dalla normativa sulla privacy, come il diritto alla cancellazione dei dati anche nella forma rafforzata del «diritto all’oblio» e il diritto di revocare il consenso al trattamento dei dati. Al riguardo, il nostro legislatore, nell’ambito dello schema di decreto legislativo che disciplina l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento Ue, ancora in attesa di parere parlamentare, in osservanza alle indicazioni europee, ha previsto precise limitazioni ai diritti dell’interessato, stabilendo che tali diritti non possono essere esercitati qualora dal loro esercizio possa derivare un pregiudizio effettivo e concreto, tra gli altri, anche agli interessi tutelati in base alle deposizioni in materia di riciclaggio.
Le Dogane si fondono con i Monopoli e nasce l'Adm.
Le Dogane si fondono con i Monopoli e nasce l'Adm, Agenzia delle dogane e dei monopoli, maggiori controlli e presenza più incisiva nelle zone di ingresso del paese, con uno sguardo al progetto di Agenzia doganale europea. Sono queste alcune delle indicazioni che arrivano dal nuovo statuto e regolamento dell'Agenzia approvati il 26 aprile dal Mef. La riorganizzazione dà piena attuazione ai principi di autonomia ed efficienza inscritti nella riforma delle agenzie varata nella precedente legislatura. Con il riassetto vengono meno i due blocchi distinti composti da Agenzia delle dogane e dall'area monopoli, viene creata una sola agenzia con un organigramma più semplificato e un modello diviso per funzioni e aree d'intervento.
Niente diffida da parte dell’Ispettorato nelle aziende sotto sequestro.
Per i crediti salariali di lavoratori dipendenti di un’azienda sottoposta a sequestrodei beni non è possibile la diffida accertativa ma va fatto ricorso al giudice. Questa la risposta dell'Ispettorato nazionale del lavoro nel parere 4623 del 24/05/2018. Veniva infatti richiesto se era possibile adottare la diffida accertativa, prevista dall'articolo 12 del Dlgs 124/2004, nel caso in cui in sede ispettiva vengano rilevati crediti patrimoniali nei confronti di lavoratori dipendenti di una impresa in amministrazione giudiziaria a seguito di sequestro adottato secondo l'articolo 20 del Dlgs 159/2011. L'ispettorato risponde ricordando chela diffida accertativa in generale si applica quando gli ispettori accertino la mancata corresponsione delle retribuzioni e di ogni altro credito connesso al rapporto di lavoro. La diffida prevede un termine per la regolarizzazione del debito e nel caso il datore di lavoro sia inadempiente, l'atto viene verificato dal dirigente e, se convalidato, diventa esecutivo. Nei casi però di fallimento della società o procedure di sovraindebitamento o amministrazione giudiziaria la procedura non è possibile.
Quindi in questi casi è necessario per i dipendenti rivolgersi al Tribunale per l'accertamento del credito, che deve risultare maturato in data precedente a quella del sequestro e non sia strumentale all'attività illecita che ha dato causa al sequestro stesso.
Attuazione incompleta del “Jobs act autonomi”.
Molti aspetti normati dalla legge 81/2018 sul lavoro autonomo e smart working( cd. "JOBS ACT autonomi") non sono state attuate per mancanza dei decreti ministeriali.
La delega scade il 14 giugno 2018 . Si tratta in particolare di previsioni normative che riguardano:
Nuovi spazi di mercato in ambito di pubblica amministrazione e atti pubblici per i quali si prevedeva che i professionisti potessero avere la facoltà di offrire i propri servizi, semplificando la vita dei cittadini e ampliando le possibilità di lavoro dei giovani.
Servizi di orientamento. erano stati previsti sportelli dedicati all'interno dei Centri per l'impiego per offrire consulenze e orientamento e fare da tramite nell'incontro domanda offerta di servizi professionali . Dovevano essere coinvolti anche gli ordini professionali
Sicurezza negli studi La legge delega prevedeva una riforma degli obblighi in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro applicata al lavoro autonomo professionale o artigianale
Welfare. Si prevedeva un rafforzamento delle misure assistenziali, finanziato con una contribuzione aggiuntiva, per i professionisti in situazioni di calo del fatturato o per gravi problemi di salute.
Inoltre si puntava ad ampliare la copertura per i periodi di maternità delle lavoratrici autonome, sia dal punto di vista della tempistica per fruire dell'indennità che sulle categorie beneficiarie. In questo ambito è da poco uscita la circolare INPS con le istruzioni per utilizzare la sospensione del pagamento dei contributi in caso di interruzione dell'attività per malattia o infortunio.
Sistema di supporto alle Pmi nella redazione del DVR tramite software "OIRA".
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con Decreto 61 del 23/05/2018, ha reso effettivo il dispositivo di cui all’art. 29 comma 6-quater del D.Lgs. n. 81/2008 in materia di sicurezza sul lavoro, in cui vengono previsti strumenti di supporto online per la valutazione dei rischi.
Potrà essere utilizzato un sistema informatizzato (software OIRA, online interactive risk Assessment), finalmente adottato anche in Italia, per guidare le piccole e medie imprese, operanti nel settore degli uffici, sia pubblici che privati, nell’adozione e aggiornamento del DVR.
Attiva la registrazione sul sito dell' Agenzia delle Entrate per le fatture elettroniche.
L’ amministrazione finanziaria ha chiarito che sarà possibile procedere con la registrazione dell’indirizzo telematico già a partire dai primi giorni del mese di giungo. La registrazione rappresenta un passaggio utile affinché le fatture possano essere correttamente recapitate, anche ad un soggetto diverso (intermediario) rispetto al soggetto passivo della fattura.
L’ obiettivo dell’Agenzia è quello di non fare arrivare i contribuenti impreparati quando, dal 1° luglio, scatterà l’obbligo per i rifornitori di carburanti e i subappaltatori di emettere fattura in formato elettronico.
Secondo le indicazioni fornite dall’ Agenzia, i contribuenti dovranno entrare nell’area dedicata del portale “Fatture e corrispettivi” attraverso i codici identificativi di Entratel o Fisconline, oppure attraverso le credenziali Spid o Cns (Carta nazionale dei servizi); dopo aver effettuato l’accesso, il contribuente avrà a disposizione un box, accanto alla propria partita Iva, per poter inserire l’indirizzo Pec oppure il codice numerico composto da 7 cifre che servirà ad identificare il destinatario. In sostanza questi due elementi, indirizzo Pec e codice destinatario, sono alternativi e necessari affinché il Sistema di Interscambio identifichi il soggetto a cui dovrà essere recapitata la fattura elettronica.
L’Agenzia ci ha tenuto a chiarire che il soggetto a cui sarà indirizzata la fattura elettronica non sarà necessariamente il cessionario o il committente cui la fattura stessa si riferisce; potrà quindi accadere che l’indirizzo Pec o il codice destinatario riportato nella fattura elettronica identifichino il cessionario o il committente ma che la stessa venga invece inviata ad un soggetto diverso, qualificatosi come intermediario al momento della comunicazione in oggetto.
Giova a tal punto ricordare che lo spettro degli intermediari, delegati alla ricezione o all’invio della fattura elettronica, è più ampio rispetto a quello previsto dall’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322.
L’Agenzia dell’Entrate con provvedimento n° 89757/2018 ha fornito una serie di chiarimenti ai casi in cui, per cause tecniche non imputabili al SdI il recapito non fosse possibile (ad esempio, casella PEC piena o non attiva ovvero canale telematico non attivo).
L'ambito applicativo della "nuova" transazione fiscale.
Il documento approfondisce l’ambito di applicazione della “nuova transazione fiscale” a seguito delle modifiche intervenute con la legge di stabilità 2017 (art. 1, comma 81 L. n. 232/2016). Consulta il documento
La dichiarazione IVA 2017
La nuova mappa delle scadenze per il 2017
Le novità per il 2017. DL 193/2016 e Legge di Bilancio
FNC: Osservatorio economico.
Pubblicato dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti un documento che passa in rassegna i principali dati economici diffusi dall’Istat nel corso del 2017 riguardanti le famiglie italiane.
FNC: Informativa Periodica - Attività Internazionale: pubblicata la seconda uscita dell’Informativa sulle Attività delle organizzazioni internazionali curata dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti.
FNC - I cluster d'impresa: opportunità di sviluppo per la professione
La Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha pubblicato il documento “I cluster d'impresa: opportunità di sviluppo per la professione”. Il documento tiene conto delle rilevanti trasformazioni che hanno coinvolto l’economia italiana negli ultimi anni, con riferimento sia all’impatto della crisi economico-finanziaria statunitense, sia alla tendenza di lungo periodo del sistema Italia alla perdita di competitività del tessuto produttivo, ed individua nei cluster d’impresa nuove opportunità per i Commercialisti.
La relazione di revisione dei sindaci revisori per il bilancio del 2016
Musei gratis domenica 3 giugno 2018.
Torna la “DomenicalMuseo” con i musei di Napoli aperti gratuitamente. Infatti, il 3 giugno 2018 potrete approfittarne per una passeggiata nel centro storico o verso Capodimonte per visitare i musei della città che non siete ancora riusciti a vedere oppure per le mostre temporanee che sono state allestite in queste settimane. In alcuni casi, anche le mostre che non fanno parte delle collezioni permanenti sono gratis per questa iniziativa che si svolge una volta al mese, quindi si tratta di un ottimo buon motivo per dedicarsi alla cultura nella nostra splendida città.
Napoli Pizza Village sul Lungomare.
Dall’1 al 10 giugno 2018 si terrà sul bellissimo Lungomare Caracciolo di Napoli la VIII edizione del Napoli Pizza Village. Il Lungomare ospiterà la pizzeria all’aperto più grande del mondo, con la partecipazione di 50 locali storici napoletani che per l’occasione proporranno un menù di degustazione speciale. Inoltre, ogni sera ci saranno concerti gratuiti, come quello de Lo Stato Sociale.
Apertura serale della Reggia di Caserta.
La Reggia di Caserta rinnova l’iniziativa delle aperture serali a 3 euro. Gli speciali ingressi, a partire da domenica 27 maggio, permetteranno di visitare soltanto gli Appartamenti Storici.
Tredici date in cui i visitatori avranno la possibilità di ammirare le splendide sale della residenza reale dei Borbone, patrimonio Unesco dal 1997, opera dell’architetto Luigi Vanvitelli. Un’atmosfera ancora più suggestiva avvolgerà le 1200 stanze del palazzo, progettato per essere simbolo di grandezza nell’Europa del diciottesimo secolo. Dalle 19.30 alle 22.30 (ultimo ingresso alle 21.30) Pagina Facebook, Sito Ufficiale
Accertamento bancario: la ripresa non può superare la differenza tra i costi contabilizzati e i prelievi.
In caso di accertamento bancario, a fronte di costi riconosciuti e contabilizzati, la differenza da riprendere, indipendentemente dalla natura del pagamento (contanti o assegni o bonifici), non può essere superiore alla differenza tra i costi contabilizzati e riconosciuti e il complesso dei prelievi fino alla concorrenza delle spese dichiarate in contabilità e in dichiarazione, (e riconosciute dall’ufficio). Così ha statuito la CTR Piemonte con la sentenza 662/4/18 del 12/04/2018. Non è applicabile al tipo di accertamento la presunzione di ricavo dei prelievi apparentemente ingiustificati per contanti. La mancanza di prove documentali di utilizzo e confluenza dei redditi dei famigliari nei conti impedisce di utilizzare e valutare l’argomento di difesa.
La fattura generica non comporta l’automatica negazione di IVA e costo.
La genericità delle fatture non determina automaticamente l’indetraibilità dell’IVA e l’indeducibilità dei costi relativi ad esse, potendo supplire all’omessa o carente indicazione normativamente prevista della natura, qualità e quantità delle operazioni fatturate anche l’eventuale ulteriore documentazione fornita dal contribuente; tuttavia, una fattura così integrata, alla stessa stregua di una formalmente regolare sin dall’origine, in quanto comprensiva delle anzidette prescritte annotazioni, non è di per sé sufficiente a provare l’effettività delle operazioni, gravando sul contribuente l’onere di tale prova (anche presuntiva). Lo ha stabilito la Cassazione, con l’ordinanza 13.882 del 31/05/2018. La Suprema Corte, con la pronuncia in commento, ha di fatto ripreso quanto affermato con l’ordinanza n. 23384/2017, per cui gli obblighi delle annotazioni in fattura previsti dalla legislazione nazionale e comunitaria sono finalizzati a consentire all’Amministrazione finanziaria di controllare l’assolvimento dell’imposta dovuta e, se del caso, la sussistenza del diritto alla detrazione dell’IVA. L’Amministrazione finanziaria non si può limitare all’esame della sola fattura, ma deve tener conto anche delle informazioni complementari fornite dal soggetto passivo, essendo assimilabili a una fattura tutti i documenti o messaggi che modificano e fanno riferimento in modo specifico e inequivocabile alla fattura iniziale. Incombe, tuttavia, su colui che chiede la detrazione dell’IVA l’onere di dimostrare di soddisfare le condizioni per fruirne e, di conseguenza, di fornire elementi e prove, anche integrativi e succedanei rispetto alle fatture, che l’Amministrazione finanziaria ritenga necessari per valutare se si debba riconoscere, o no, la detrazione richiesta.
In sostanza, in caso di fatture generiche, l’incertezza che connota tale documento fa venire meno la presunzione di veridicità che l’assiste, sicché il contribuente è tenuto a provare l’esistenza e l’inerenza del costo, attraverso l’esibizione di adeguata documentazione, non essendo sufficiente la produzione di documenti di spesa, ovvero la dimostrazione della relativa contabilizzazione.
Omissione del quadro RW.
La contestazione da parte dell'amministrazione finanziaria dell'omessa compilazione del quadro RW, in ipotesi di disponibilità non dichiarate derivanti da patrimoni detenuti all'estero dal contribuente, è titolo autonomo e sganciato dalla presunzione di evasione; ne consegue che il termine di prescrizione è quinquennale e non quello relativo ai termini per l'accertamento. Questo il principio emergente dalla sentenza della Ctr Lombardia 2165/2018 depositata il 15/05/2018.
Approvazione del Bilancio 2018 con proroga a 180 giorni.
Il 29 giugno 2018 è il termine ultimo entro il quale l'assemblea ordinaria può essere convocata per l'approvazione del Bilancio d'esercizio, per le società che necessitano di usufruire della proroga.
L'assemblea dei soci deve essere convocata nel termine ordinario di 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale. Ne deriva che, per i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare, tale termine quest'anno è caduto il 30/04/2018.
Tuttavia, esistono casi particolari in cui l’assemblea ordinaria può essere convocata per l’approvazione del bilancio anche oltre i 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio ma comunque entro i 180 giorni da esso e, quindi, quest’anno, entro il 29/06/2018.
Tali ipotesi particolari sono solo quelle specificatamente previste dall’art. 2364 codice civile:
In relazione alla prima delle casistiche sopra elencate, è di facile intuizione che si tratti di una sorta di proroga permanente legata alla necessità di raccogliere le informazioni di rilievo dalle società controllate al fine di permettere alla capogruppo di procedere alla redazione del bilancio su base consolidata. In relazione alla seconda delle casistiche elencate, alcuni esempi di particolari esigenze potrebbero essere:
cambiamento dei sistemi e programmi informatici per la rilevazione delle operazioni di gestione;
dimissioni del responsabile amministrativo, con ovvie ripercussioni in capo al funzionamento della struttura interna, potrebbero costituire una valida motivazione;
esistenza di causa di forza maggiore e/o imprevedibili (eventi naturali, quali alluvioni, terremoti, furti, incendi di particolare portata, ecc…);
la società necessita di maggior tempo per ricevere ed elaborare i dati di diversa provenienza in quanto esercita l’attività con numerose sedi/ filiali, sia in Italia che all’estero, dotate di una propria struttura contabile / amministrativa;
prima adozione degli IAS;
la società ha partecipato a operazioni straordinarie, come fusioni, scissioni, trasformazioni, o di ristrutturazione aziendale;
Adempimenti contrattuali di rilievo come:
per le imprese edili la necessità di disporre dell’approvazione degli Stati di Avanzamento Lavori (SAL) da parte del committente in caso rivalutazione dei beni d’impresa ex lege, da effettuare per i beni risultanti dal bilancio al 31/12, Assonime (circolare 30/2009) ha ritenuto sussistenti le particolari ragioni, limitatamente a quelle imprese in cui tale adempimento fosse risultato particolarmente complesso e gravoso (numerose perizie di stima dei valori dei beni, più elaborazione di dati contabili, tempi di esecuzione non compatibili con l’ordinario termine di approvazione del bilancio).
In presenza di una delle due situazioni sopra elencate (che non devono necessariamente coesistere), gli amministratori devono illustrare le ragioni della dilazione all’interno della Relazione sulla Gestione che accompagna il bilancio oppure in caso di Bilancio redatto in forma Abbreviata nella Nota Integrativa (o nelle Informazioni in calce allo Stato Patrimoniale, secondo una interpretazione logico-sistematica, per il Micro-imprese,).
La data del 29 giugno si riferisce sempre al giorno di prima convocazione sicché è possibile che il bilancio sia effettivamente approvato successivamente se l'assembla si costituisce in seconda convocazione. Per le srl che sottopongono il bilancio ai soci con il nuovo sistema della consultazione scritta (o del consenso scritto) il termine è relativo alla data entro cui, in base alle modalità statutarie, la consultazione deve essere avviata (invio ai soci del documento di cui si chiede l'approvazione). Stante il calendario di quest’anno, visto che l’ultima data utile per la convocazione dell’assemblea di approvazione del bilancio prorogato è venerdì 29/06/2018, di conseguenza la data per il deposito del bilancio alla CCIAA scadrà lunedì 30 luglio 2018 (il 29/07 è una domenica e l’art. 3 co. 2 del D.P.R. 558/99 stabilisce che la presentazione delle domande al registro delle imprese e delle denunce al REA, il cui termine cade di sabato o di giorno festivo, è considerata tempestiva se effettuata il primo giorno lavorativo successivo – data confermata anche dalle CCIAA).
Bando da 100 milioni di Euro per impiantistica sportiva.
Credito Sportivo e Anci hanno annunciato il nuovo bando “Sport Missione Comune 2018”, che prevede lo stanziamento di Euro 100 milioni a tasso zero per i Comuni italiani finalizzati allo sviluppo e al miglioramento dell’impiantistica sportiva anche scolastica.
Il bando, che sarà attivo dal prossimo 5 luglio 2018 e la cui scadenza non è stata ancora comunicata, prevede la possibilità di contrarre mutui, della durata di 15 anni, con totale abbattimento del tasso fino all’importo di Euro 2 milioni. Per gli investimenti di importo superiore e per una durata superiore al periodo previsto saranno assicurati tassi fortemente agevolati.
La ripartizione dei fondi avverrà con la seguente modalità:
un terzo per gli interventi realizzati dai Comuni fino a 5.000 abitanti (per ciascun soggetto importo massimo complessivo 2 milioni di Euro);
un terzo per i Comuni non capoluogo fino a 100.000 abitanti e Unioni di Comuni o Comuni in forma associata (per ciascun soggetto importo massimo complessivo 4 milioni di Euro);
un terzo per Comuni capoluogo, Città Metropolitane e Comuni superiori a 100mila abitanti (per ciascun soggetto importo massimo complessivo 6 milioni di Euro).
Ciascun Ente interessato potrà presentare molteplici istanze.
Conto annuale 2017: rinviato al 25 giugno 2018 il termine per effettuare la rilevazione.
Il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato (RgS) ha pubblicato la Circolare n. 18 del 22 maggio 2018, contenente le istruzioni per l’acquisizione, nel Sistema informativo “Sico”, dei dati di organico e di spesa del personale dipendente dalle Pubbliche Amministrazioni per l’anno 2017 (Conto annuale) ai sensi del Titolo V del D.lgs. n. 165/01.
L’invio dei dati relativi all’anno 2017, sostanzialmente analogo alla struttura di rilevazione rispetto all’anno precedente, è stata posticipata, rispetto all’ordinario termine, dal 31 maggio al 25 giugno 2018, come indicato nel Comunicato pubblicato sul sito della RgS.
Di rilievo è la parte dedicata al “Piano triennale dei fabbisogni di personale” che, in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle “Linee-guida” della Funzione pubblica, previste dall’art. 6, comma 2 del D.lgs. n. 165/01, come modificato dal D.lgs. n. 75/17, ad oggi firmate, nella nuova veste assume un rilievo centrale nella programmazione del fabbisogno di personale, determinando il superamento della dotazione organica.L’art. 6-ter, comma 5 del D.lgs. n. 165/01, ne prescrive l’acquisizione attraverso il Sistema informativo del personale del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, di cui all’art. 60. A tal fine, nel Sistema informativo “Sico” è stato implementato un Modulo che consente l’invio dei documenti contenenti i suddetti Piani. Una volta emanate le citate “Linee-guida” della Funzione pubblica, questa Sezione di “Sico” sarà aggiornata poiché verrà predisposto uno specifico Modello attraverso il quale saranno acquisite le informazioni contenute nei rispettivi Piani dei fabbisogni.Sulla rilevazione operata dalle Amministrazioni, il Collegio dei Revisori è chiamato ad effettuare la propria attività di verifica e controllo dei dati inseriti e procedere, unitamente al Responsabile del procedimento amministrativo individuato dall’Ente, alla sottoscrizione del Conto annuale.
Nel caso in cui il Collegio si sia insediato successivamente alla compilazione del Conto annuale, il Presidente in carica è tenuto comunque alla sua sottoscrizione.Inoltre, in applicazione dell’art. 40-bis del D.lgs. n. 165/01, l’Organo di controllo interno individuato al comma 1 del medesimo articolo è chiamato a vigilare sugli specifici adempimenti di pubblicazione della Tabella 15 e della Scheda “Sici” (“Specifiche informazioni sulla Contrattazione integrativa”).A tal proposito, fermo restando quanto previsto dall’art. 9-bis del D.lgs. n. 33/13, come modificato dal D.lgs. n. 97/16, si richiama l’attenzione sull’obbligo di procedere alla pubblicazione, nella Sezione “Amministrazione trasparente” dei siti istituzionali, del Modello certificato del Conto annuale secondo quanto previsto dagli artt.16, comma 1 e 17 del D.lgs. n. 33/13.
Dall’inizio dell’anno alla data odierna le procedure pubblicate sui portali di servizio sono 56.
Nel 2017 sono state 190 le procedure fallimentari e 14 i concordati.
Si ricorda che complessivamente nel 2016 si sono registrate 168 sentenze dichiarative di fallimento; nel 2015 sono state 218 le sentenze emesse, contro le 140 procedure dichiarate nel corso del 2014. Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati e di 3 procedure di composizione di crisi da sovraindebitamento. Nel 2016 i concordati sono stati 12, mentre nel 2017 sono stati 16 ed 1 nel 2018. Nel dettaglio si riportano i dati riscontrabili sui siti di servizio:
n.d. Fall. 56 18/05/18 Di Palma Angelo Avv Na Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 55 18/05/18 Salvato Vittoria Avv Na Satta Cristiana
n.d. Fall. 54 18/05/18 Di Micco Domenico Avv NN Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 53 18/05/18 Di Palma Angelo Avv Na De Vivo Maria
n.d. Fall. 52 18/05/18 Salvato Vittoria Avv Na Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 51 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall. 50 04/05/18 Caterino Vincenzo Dott. NN Lamonica Maria Grazia
n.d. Fall. 49 04/05/18
Avino Manuela
Toledo Federico
Avv. NA
Dott. Na
n.d. n.d. 48 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall. 47 19/04/18 Borriello Giancarlo Avv Na Lamonica Maria Grazia
n.d. n.d. 46 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall. 45 06/04/18 Frezza Enrico Avv SMCV Satta Cristiana
n.d. Fall. 44 06/04/18 Ciampa Gaetano Dott. NN Caria Enrico
n.d. Fall. 43 06/04/18 Cimmino Antonio Avv Na Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 42 05/04/18 Paura Daniela Avv Na Satta Cristiana
n.d. Fall. 41 05/04/18 Paura Daniela Avv Na Lamonica Maria Grazia
n.d. n.d. 40 30/03/18 Chiricone Anna Maria Avv NN Di Giorgio Giovanni
n.d C.P. 16 06/12/17 Megale Massimiliano
n.d n.d 15 n.d n.d n.d n.d
Circolare n. 11 del 18/05/18
Cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per interventi di efficienza energetica. - Articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90 - pdf
Circolare n. 10 del 16/05/18
Provvedimento del 01/06/2018
Approvazione del modello per la richiesta di accesso alla procedura di regolarizzazione delle attività depositate e delle somme detenute all’estero ai sensi dell’articolo 5-septies del decreto legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172 e modalità attuative - (Pubblicato il 01/06/2018)
Accesso al regime premiale previsto dall’articolo 10 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 e modifica della modulistica dei parametri da utilizzare per il periodo di imposta 2017 - (Pubblicato il 01/06/2018)
Provvedimento del 31/05/2018
Ripartizione delle competenze tra la Divisione Contribuenti e la Direzione Centrale Coordinamento Normativo in ordine alle istanze di interpello e di consulenza giuridica - (Pubblicato il 31/05/2018)
Provvedimento del 21/05/2018
Modificazioni dei modelli di dichiarazione Redditi 2018-PF, Fascicolo 3, Redditi 2018-ENC, Redditi 2018-SC, Redditi 2018-SP, Consolidato nazionale e mondiale 2018 e Irap 2018, e delle relative istruzioni, approvati con separati provvedimenti del 30 gennaio 2018. Modificazioni delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati dei modelli di dichiarazione, Redditi 2018-ENC, Redditi 2018-SC, Redditi 2018-SP, Consolidato nazionale e mondiale 2018 e Irap 2018, approvate con separati provvedimenti del 15 febbraio 2018
Provvedimento del 14/05/2018
Risoluzione n. 40 del 17/05/18
Risoluzione n. 38 del 15/05/18
Regime IVA del servizio di consulenza in materia di investimenti alla luce del parere espresso dal Comitato IVA nel Working Paper n. 849 del 22 aprile 2015
Risoluzione n. 37 del 15/05/18
Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trattamento IRES applicabile ai componenti positivi di reddito derivanti dalla costituzione di un diritto di superficie a tempo determinato
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