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Timestamp: 2016-12-05 04:34:42+00:00
Document Index: 1605272

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 10', 'art.\n15', 'art. 15']

Risoluzione Agenzia Entrate n. 253 del 29.09.2009
Istanza di interpello - oneri detraibili - I.R.P.E.F. - art. 15, comma 1,
lett. c, del TUIR
dell'art. 15, comma 1, lettera c) del TUIR
Il CAAF ALFA srl ha chiesto di sapere se le spese sostenute per la
conservazione delle cellule staminali nonché quelle per l'acquisto di
macchinari di nuova generazione (strumenti per la magnetoterapia, fasce
elastiche con magneti a campo stabile, apparecchiatura per fisokinesiterapia, apparecchio medicale per laserterapia) possano
beneficiare della detrazione d'imposta di cui all'articolo 15, comma 1,
lett. c), del Tuir.
Per completezza, l'ente istante precisa che tali apparecchiature sono
registrate presso il Ministero della salute e classificate come dispositivi
medici (in genere) ai sensi della direttiva 93/42/CEE.
IL CAAF ALFA srl ritiene che le spese sostenute per la conservazione
delle cellule staminali e quelle per l'acquisto dei dispositivi medici,
essendo finalizzate alla cura e alla terapie di malattie, siano
qualificabili come spese sanitarie e attrezzature sanitarie e, come tali,
possano beneficiare della detrazione d'imposta prevista dall'art. 15, comma
L'art. 15, comma 1, lettera c), del TUIR elenca la tipologia di spese
sanitarie per le quali spetta la detrazione. Dette spese sono costituite
esclusivamente dalle spese mediche e di assistenza specifica e dalle spese
chirurgiche, per prestazioni specialistiche e per protesi dentarie e
sanitarie in genere, diverse da quelle indicate nell'art. 10, comma 1,
In ordina alla detraibilità delle spese sostenute per la conservazione
delle cellule staminali, la scrivente rinvia ai chiarimenti già forniti con
la risoluzione del 12 giugno 2009, n. 155, consultabile sul sito internet
www.agenziaentrate.it <http://www.agenziaentrate.it>.
Per quanto concerne la detraibilità della spese per l'acquisto di
strumenti per la magnetoterapia, fasce elastiche con magneti a campo stabile, apparecchiatura per fisokinesiterapia e apparecchio medicale per
laserterapia, occorre verificare se tali beni rientrino nel concetto di spese mediche alla luce dei provvedimenti emanati dal Ministero della Salute
(ora Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali).
L'Amministrazione Finanziaria, con circolare n. 25 del 6 febbraio 1997,
ha chiarito, infatti, che ove risulti dubbio l'inquadramento di una spesa in una delle tipologie elencate nell'art.
15, comma 1, lettera c), del TUIR,
occorre fare riferimento ai provvedimenti del Ministero della sanità che contengono l'elenco delle
specialità farmaceutiche, delle protesi e delle
Il D. lgs. 24 febbraio 1997 n. 46, emanato in attuazione della
direttiva comunitaria 93/42/CCE, concernente i dispositivi medici (in genere), all'articolo 1 definisce dispositivo medico "qualsiasi strumento,
apparecchio, impianto, sostanza o altro prodotto, utilizzato da solo o in combinazione, compreso il software informatico impiegato per il corretto
funzionamento, e destinato dal fabbricante ad essere impiegato nell'uomo a scopo di diagnosi, prevenzione, controllo, terapia o attenuazione di una
malattia; di diagnosi, controllo, terapia, attenuazione o compensazione di una ferita o di un handicap; di studio, sostituzione o modifica
dell'anatomia o di un processo fisiologico; di intervento sul concepimento,
il quale prodotto non eserciti l'azione principale, nel o sul corpo umano, cui è
destinato, con mezzi farmacologici o immunologici né mediante
processo metabolico ma la cui funzione possa essere coadiuvata da tali
Al fine di definire e aggiornare il repertorio dei dispositivi medici,
il Ministero della Salute ha approvato, con decreto ministeriale 22
settembre 2005, la prima versione della Classificazione Nazionale dei
dispositivi medici diversi dai dispositivi diagnostici in vitro elaborata
dalla Commissione unica sui dispositivi medici.
Successivamente tale classificazione è stata modificata con il decreto
ministeriale 20 febbraio 2007 e aggiornata, da ultimo, con il decreto
ministeriale 13 marzo 2008.
La scrivente ritiene che qualora le apparecchiature elencate dall'ente
istante rientrino nella suddetta classificazione nazionale dei dispositivi
medici (reperibile sul sito del Ministero della Salute), le spese sostenute
per il loro acquisto siano detraibili dall'IRPEF, ai sensi dell'art. 15, comma 1, lett. c) del TUIR.
detrazione in oggetto, è necessario che il contribuente sia in possesso della certificazione fiscale (scontrino fiscale o fattura) emessa dal
rivenditore commerciale, dalla quale deve risultare chiaramente la descrizione del prodotto acquistato e il soggetto che sostiene la spesa. In
alternativa all'indicazione sulla certificazione fiscale dei dati
identificativi del destinatario del prodotto, il contribuente può rendere
una dichiarazione sostitutiva di atto notorio diretta ad attestare che
l'acquisto è necessitato dall'esigenza di curare una patologia propria o di un familiare a carico. La sottoscrizione della dichiarazione sostitutiva
può non essere autenticata se accompagnata da copia fotostatica del
documento di identità del sottoscrittore.