Source: http://docplayer.it/479630-Linee-guida-per-gli-appalti-dei-servizi-di-pulizie.html
Timestamp: 2018-11-17 05:23:18+00:00
Document Index: 23965413

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 57', 'art. 83', 'art. 6', 'art. 4', 'art.40', 'art. 37', 'art. 113', 'art. 40', 'art. 16']

LINEE GUIDA PER GLI APPALTI DEI SERVIZI DI PULIZIE - PDF
LINEE GUIDA PER GLI APPALTI DEI SERVIZI DI PULIZIE
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1 LINEE GUIDA PER GLI APPALTI DEI SERVIZI DI PULIZIE IN PROVINCIA DI COMO ED. 2009
2 Coordinamento del progetto: Osservatorio Territoriale per la provincia di Como per le Imprese di pulizia In collaborazione con: Tutela e Regolazione del mercato e Comunicazione - Camera di Commercio Per segnalazioni/informazioni: Tutela e Regolazione del mercato Tel:
3 SOMMARIO Presentazione... 4 Individuazione del tipo di licitazione... 7 Determinazione prezzo a base d asta... 8 Appendice legislativa Lettera d invito Bando di licitazione privata / Pubblico Incanto Note tecniche applicative Capitolato speciale d appalto per l affidamento del servizio di pulizia Allegato Allegato n. 2 Modalità di esecuzione degli interventi di pulizia
4 PRESENTAZIONE L Osservatorio Provinciale delle Imprese di Pulizia della provincia di Como, organismo costituito in adempimento a quanto stabilito dalle intese contrattuali del 21 maggio 1993, nell ambito della propria attività ha ridefinito, alla luce delle nuove disposizioni legislative, in collaborazione con le associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori, le Linee guida per gli appalti di pulizia. L importanza che può rivestire un iniziativa di questo genere balza immediatamente all evidenza di chi vive quotidianamente il settore, endemicamente flagellato su tutto il territorio nazionale da fenomeni estesi di irregolarità diffusa, parziale o totale. Nei casi più allarmanti, la presenza di operatori totalmente al di fuori da ogni regola, oltre all evasione alle norme previdenziali e contrattuali, comporta gravi inadempienze nell espletamento dei servizi e rischi per la salute dei lavoratori. L obiettivo è quello di garantire una maggiore tutela dei lavoratori e delle imprese regolari a prescindere dagli importi a base d asta e, quindi, indipendentemente dal valore sopra o sotto la soglia comunitaria e fornire, nel contempo, un chiaro riferimento per le stazioni appaltanti. Infatti, al difficile stato attuale del mercato si accompagna l oggettiva difficoltà per le stazioni appaltanti di individuare linee comuni di comportamento al fine di valutare, in maniera omogenea ed indiscriminata, le imprese che intendono partecipare alle gare d appalto. Le linee guida si propongono di fornire indicazioni chiare su tutta la procedura relativa alle gare di appalto. Sono infatti composte da: elaborazione prezzo a base d asta a pubblico incanto; bando di licitazione privata/pubblico incanto; lettera di invito; capitolato speciale d appalto; schede tecniche per la definizione dell offerta; note tecniche applicative. Si è fatto lo sforzo di tenere conto di tutte le più recenti disposizioni di legge in materia di appalti e di sicurezza dei luoghi di lavoro, oltre che dei prevalenti orientamenti giurisprudenziali. 4
5 E stata operata la scelta di privilegiare le forme della licitazione privata nonché del pubblico incanto con procedure di aggiudicazione ai sensi della sez. V, artt. da 81 a 83, del D.Lgs. n. 163/2006, e succ. mod. pur avendo presente che non si tratta dell unico sistema di scelta del contraente. In luogo della procedura del massimo ribasso, pur presente nella legislazione attualmente vigente, abbiamo ritenuto di privilegiare il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa. Abbiamo dato, con queste scelte, massima priorità alle procedure che più di altre possono garantire la massima trasparenza per le stazioni appaltanti e per i concorrenti. Con tale scopo, nella consapevolezza di proporre una procedura innovativa e comunque sino ad oggi poco utilizzata, si sono allestiti nel dettaglio tutti gli strumenti per aiutare e confortare l operatore nell approccio a tale tematica. Sono stati definiti alcuni criteri di selezione preventiva e sono stati privilegiati gli aspetti relativi allo svolgimento del servizio. La ripartizione dei punteggi, ad esempio, risponde a questa esigenza e, pur nella sua soggettività, offre dei criteri concreti che misurano realmente la qualità dell offerta. Si vuole mettere in evidenza in particolare il criterio proposto per l individuazione delle offerte anomale (articolo 6 del capitolato). Inoltre, il riferimento al costo orario per gli operai di 2 livello (contratto industria) o 5 livello (contratto artigianato), maggiorato del 20% per coprire gli altri oneri e l utile aziendale, ma al netto di eventuali forniture, costituisce una scelta forte per definire la base d asta che potrà forse portare a un innalzamento dei costi rispetto a quelli derivanti dall attuale situazione di mercato ma ha tre punti qualificanti fondamentali: limita la concorrenza sleale, basata sull evasione contrattuale e contributiva, delle imprese irregolari; garantisce alle imprese parità di condizioni sul prezzo senza escludere chi gode legittimamente di condizioni più favorevoli; si basa su un dato certo e ufficiale (tabelle ministeriali) che l Osservatorio delle Imprese di Pulizia della Provincia di Como, le parti sociali e la Direzione Provinciale del Lavoro si impegnano a tenere puntualmente monitorato e aggiornato. Nel momento in cui vengono pubblicate le presenti Linee Guida, l importo del costo medio orario dei lavoratori dipendenti da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati/multiservizi, è definito con Decreto Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali 17 marzo 2008 con decorrenza gennaio 2008; mentre l importo del costo medio orario dei lavoratori dipendenti da imprese artigiane del settore esercenti servizi di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione è definito con Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 12 luglio 2004; 5
6 E opportuno segnalare che le Linee guida sono da considerare suggerimenti operativi e non hanno valore prescrittivo; inoltre esse non esauriscono i compiti dell Osservatorio, i cui membri ringrazio per l impegno ed il notevole lavoro prestati e che restano a disposizione per confronti e precisazioni. Un ringraziamento particolare alla Segreteria dell Osservatorio che ha curato la materiale predisposizione delle Linee Guida. IL PRESIDENTE Silverio Biffi SITI D INTERESSE:
7 INDIVIDUAZIONE DEL TIPO DI LICITAZIONE Gli articoli 81, 82 e 83 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 prevedono che gli appalti pubblici di servizi siano aggiudicati in base a uno dei seguenti criteri: a) unicamente al prezzo più basso. Nel caso in cui la Stazione appaltante abbia scelto tale criterio, dovrà richiedere un target qualitativo minimo che assicuri la rispondenza della prestazione dedotta in appalto agli interessi pubblici sottesi alla fornitura dei beni richiesti. (T.A.R. Campania Napoli - Sezione I Sent. 01/08/07, n. 7172). La L. 123/2007 prevede, tra l altro, la revisione della normativa in materia di appalti con misure dirette a modificare il sistema di assegnazione degli appalti pubblici al massimo ribasso, al fine di garantire che l assegnazione non determini la diminuzione del livello di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. b) a favore dell offerta economicamente più vantaggiosa, per la quale possono essere utilizzati diversi criteri, variabili secondo il contratto in questione, ma collegati sempre ed esclusivamente all'oggetto dell'appalto. La scelta può riguardare i criteri effettivamente volti ad individuare l'offerta economicamente più vantaggiosa, e non quelli relativi alla capacità del prestatore, e quindi le modalità attraverso le quali il prestatore prevede di eseguire il servizio quali, ad esempio, il pregio tecnico, la qualità, le caratteristiche estetiche e funzionali, il servizio successivo alla vendita, l assistenza tecnica, il metodo e l'organizzazione del lavoro, la composizione del team proposto per lo svolgimento del servizio, il termine di consegna o esecuzione, il prezzo. Mentre gli elementi attinenti all'esperienza o alla qualifica professionale e, in generale, alla capacità tecnica, economica o finanziaria del prestatore (es. curriculum, licenze o certificazioni di qualità ovvero servizi analoghi prestati in precedenza) possono essere utilizzati unicamente ai fini della selezione dei concorrenti. E' nella fase di selezione, infatti, che l'amministrazione aggiudicatrice include i criteri che ritiene necessari al fine di accertare la capacità dell'offerente a provvedere al servizio in questione. Quindi, l'esperienza, la competenza, le referenze, i lavori già realizzati, le risorse disponibili sono elementi che possono essere utilizzati come criteri di selezione e non devono essere presi in considerazione nel momento di valutazione dell'offerta (cfr. Circolare 1 Marzo 2007 Presidenza del Consiglio dei Ministri). L Osservatorio Territoriale delle Imprese di Pulizia della provincia di Como invita gli Enti interessati ad utilizzare negli appalti il criterio previsto dalla lettera b) sopra citata. 7
8 DETERMINAZIONE PREZZO A BASE D ASTA Gli articoli 86 e 87 del Codice Appalti, e l articolo 8 della Legge 3 agosto 2007 n. 123, prevedono che il valore economico dell appalto sia adeguato e sufficiente rispetto al costo del lavoro e agli oneri della sicurezza che devono essere specificamente indicati nei bandi di gara e risultare congrui rispetto all'entità e alle caratteristiche dei servizi o delle forniture oggetto di appalto. A prescindere della scelta dei criteri di aggiudicazione previsti dagli articoli da 81 a 83 Codice Appalti, le amministrazioni appaltatrici dei servizi debbono giudicare inammissibili offerte nelle quali il costo del lavoro previsto sia inferiore ai valori previsti dalla contrattazione collettiva di categoria, e periodicamente aggiornati con Decreto del Ministero del Lavoro, oltre che dalle leggi previdenziali ed assistenziali.(cfr. Legge 27 dicembre 2006, n. 296 comma 909 e segg.) In presenza di una pluralità di contratti collettivi della medesima categoria, le società cooperative che svolgono le attività ricomprese nell'ambito di applicazione di quei contratti di categoria applicano, ai propri soci lavoratori, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, della legge 3 aprile 2001, n. 142, i trattamenti economici complessivi non inferiori a quelli dettati dai contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni datoriali e sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale nella categoria. Nelle more della completa attuazione della normativa in materia di tutela dei lavoratori impiegati in società che svolgono attività di servizi di pulizia ed al fine di favorire la piena occupazione e garantire l'invarianza del trattamento economico complessivo dei lavoratori, l'acquisizione del personale già impiegato nel medesimo appalto, a seguito di subentro di nuovo appaltatore, non comporta l'applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 24 della legge 23 luglio 1991, n. 223, e successive modificazioni, in materia di licenziamenti collettivi, nei confronti dei lavoratori riassunti dall'azienda subentrante a parità di condizioni economiche e normative previste dai contratti collettivi nazionali di settore stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative o a seguito di accordi collettivi stipulati con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative. (cfr. DECRETO-LEGGE 29 Dicembre 2007, n. 250 convertito in legge 28 febbraio 2008, n. 31). Da ciò discende che per la progettazione dell appalto occorre fissare preventivamente i parametri da utilizzare per la determinazione del prezzo da porre a base d asta per le gare di affidamento del servizio di pulizia. Detti parametri consistono in: Costo orario manodopera; Costi relativi alla sicurezza. Tipologia degli ambienti; Tipologia di superficie; 8
9 Frequenza degli interventi; Produttività oraria di un operatore addetto al servizio di pulizia (ovvero ipotesi di superficie che un operatore mediamente riesce a pulire in un ora di lavoro); Quantificazione della superficie da pulire; Costo materiali; Costo attrezzature. Per quanto attiene al parametro della produttività oraria, esistono diversi dati su cui operare ma mai integralmente accettati unitamente dalle Associazioni datoriali e dalle Associazioni Sindacali, per cui per la determinazione di detto parametro si fa riferimento ai dati fissati da Enti pubblici, assunti in accordo con le Organizzazioni Sindacali limitatamente ad alcuni settori. Pertanto, il parametro produttività viene proposto in 200 mq/ora lavoro. Detto parametro è una base che l Osservatorio al momento ritiene congruo, partendo dalla considerazione che Enti totalmente diversi tra di loro lo hanno assunto quale base dei propri calcoli. Infatti il Ministero della Pubblica Istruzione (Dipartimento per i servizi nel territorio Direzione Generale per il personale delle Scuole e dell Amministrazione) ha fissato nella Convenzione Quadro tra il Ministero stesso ed i consorzi di imprese a cui ha affidato i lavori di pulizia delle scuole di ogni ordine e grado, al fine della stabilizzazione degli L.S.U., quale parametro di produttività 200 mq/ora, con possibili variazioni del 20% in più o in meno in relazione alla destinazione d uso degli ambienti. Per il calcolo della somma da porre a base di gara ci si avvale delle schede relative alla valutazione dell offerta. La procedura da eseguire da parte dell Ente nella progettazione è la stessa di quella che si adotta per la valutazione delle offerte. 9
10 APPENDICE LEGISLATIVA a) Decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163 Codice dei Contratti Pubblici relativi a Lavori, Servizi, Forniture in attuazione delle Direttive 2004/17/Ce e 2004/18 CE ( cd. Codice degli Appalti). (Testo coordinato ed aggiornato con le modifiche introdotte dal D.L. 12 maggio 2006, n. 173, dal Decreto legislativo 26 gennaio 2007 n. 6 e dal Decreto legislativo n. 113, sulla base della sentenza 23 novembre 2007, n. 401 della Corte Costituzionale). b) Legge 3 agosto 2007 n. 123 Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al Governo per il riassetto della normativa in materia. c) Decreto Legislativo del 9 aprile 2008 n. 81, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 101 SO n. 108 del 30 aprile 2008 in attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. d) Decreto Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 17 marzo 2008 relativo al costo medio orario dei lavoratori dipendenti da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati/multiservizi: Determinazione del costo medio orario del lavoro per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati/multiservizi, a decorrere dal 1 gennaio (pubblicato nel S.O. n. 95 alla G.U. 16 aprile 2008 n. 90). e) Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 12 luglio 2004 relativo al costo medio orario dei lavoratori dipendenti da imprese artigiane del settore esercenti servizi di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione. Eventuali aggiornamenti disponibili sul sito. f) Circolare 1 Marzo 2007 Presidenza Del Consiglio Dei Ministri. g) Legge 27 Dicembre 2006, N. 296 Legge Finanziaria 2007 commi 909 e segg. h) Decreto-Legge 31 Dicembre 2007, n. 248 convertito in legge 28 febbraio 2008, n.31. i) Art. 10 comma 3 del D.L. n. 7 del 31/01/07, GU n.26 del 01/02/07. j) Determinazione n. 7/2007 dell 11 settembre 2007, dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. k) Regolamento di esecuzione e attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in corso di approvazione. 10
11 LETTERA D INVITO OGGETTO: Licitazione privata per l affidamento del servizio di pulizia giornaliera e periodica degli edifici di proprietà o in uso all Amministrazione - Invito. Alle Ditte in indirizzo Il giorno alle ore, nella sede dell Amministrazione in via licitazione privata per l affidamento del servizio di cui all oggetto. n città, è indetta una Il bando di gara è stato affisso all Albo Pretorio dal al, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. del, nonché pubblicato per estratto sui seguenti giornali: a) il b) il c) il Durata dell affidamento: anni (nota 7) dell Amministrazione di inizio del servizio. con decorrenza dalla comunicazione L Amministrazione si riserva la possibilità, ex all art. 57, comma 5 lett. b) del Codice degli Appalti, a sua esclusiva discrezione, di disporre la ripetizione del servizio per ulteriori anni L importo base di gara (comprensivo dell eventuale rinnovo): esclusa (valore annuo del servizio ). Iva 11
12 Non sono ammesse offerte in aumento sull importo a base di gara. (nota 2) L aggiudicazione sarà effettuata con il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell art. 83 del D.Lgs. 163/2006 valutata in base ai seguenti elementi di valutazione e relativi pesi, meglio descritti all art. 6 del Capitolato speciale: a) caratteristiche qualitative, metodologiche e tecniche: massimo punti b) prezzo: massimo punti Codesta Impresa è invitata a presentare offerta impegnativa redatta con le modalità e le prescrizioni di cui agli articoli 3), 4), 5), 6) del Capitolato Speciale e di cui alla presente lettera d invito. Il plico, contenente l offerta tecnica ed economica ed i documenti di seguito indicati, dovrà pervenire a mezzo raccomandata A.R. o a mezzo agenzia autorizzata o direttamente a mano, all Amministrazione scrivente, via n città, entro il termine perentorio del giorno, alle ore. Il recapito del plico è ad esclusivo rischio dell impresa concorrente nel caso che, per qualsiasi motivo, non sia effettuato in tempo utile all indirizzo indicato, a nulla non valendo neppure la data apposta dall Ufficio Postale. Si precisa che oltre detto termine non sarà riconosciuta valida alcuna offerta, anche sostitutiva od aggiuntiva all offerta precedente. Il piego, sigillato con ogni mezzo tale da escludere manomissioni (nota 1), dovrà riportare sul frontespizio gli estremi della gara, oltre all indicazione dell Impresa mittente, e dovrà contenere: 1) Busta sigillata con ogni mezzo e controfirmata sui lembi di chiusura dal Legale Rappresentante dell Impresa, recante, oltre alle indicazioni di cui sopra, la scritta offerta economica e contenente l offerta economica, esclusivamente in ribasso, redatta in carta legale in lingua italiana, sottoscritta per esteso e con firma leggibile dal Legale Rappresentante dell Impresa, così espressa a pena di esclusione: 1a) Il canone offerto per l esecuzione del servizio oggetto dell appalto, in cifre ed in lettere, e la tariffa oraria per l esecuzione di servizi di pulizie straordinarie di cui all art. 4) del capitolato speciale. Si precisa che nell importo a base d asta non è computato il valore dei servizi per pulizie straordinarie che, per il loro carattere di straordinarietà, sono al momento imprevedibili, ma che la relativa tariffa offerta è vincolante per l aggiudicatario, in caso di successivo affidamento; 12
13 1b) Compilazione delle SCHEDE OFFERTA di cui all Allegato 1 del Capitolato Speciale, numerate dal al. ; si specifica che l importo finale risultante dalla sommatoria dei canoni triennali onnicomprensivi per singolo edificio/reparto, dovrà essere corrispondente al canone offerto al precedente punto 1a). 1c) Compilazione delle SCHEDA RIASSUNTIVA OFFERTA allegata alla presente lettera d invito; si specifica che l importo finale risultante dalla sommatoria dei canoni triennali onnicomprensivi per singolo edificio/reparto, dovrà essere corrispondente al canone offerto al precedente punto 1a). Saranno escluse le offerte non compilate correttamente o incomplete, le offerte condizionate o con riserva. 2) Busta sigillata con ogni mezzo tale da escludere manomissioni (nota 1) e controfirmata sui lembi di chiusura dal Legale Rappresentante dell Impresa, recante, oltre che gli estremi della gara e l indicazione dell impresa mittente, la dicitura: documentazione amministrativa a pena di esclusione e contenente: 2a) Dichiarazione in carta legale attestante quanto segue, il tutto da dichiararsi a pena di esclusione: che l impresa si è recata sul posto dove debbono eseguirsi i servizi, ha preso conoscenza dei locali indicati nell Allegato 1 delle prescrizioni previste dall Allegato 2 e di quanto previsto dall Allegato 3 nonché di tutte le circostanze generali e particolari che possono influire sull esecuzione dell affidamento ed ha giudicato i prezzi medesimi nel loro complesso remunerativi e tali da consentire l offerta che starà per fare; che l offerta tiene conto degli oneri previsti per garantire l esecuzione dei servizi nel pieno rispetto delle norme di sicurezza ed igiene del lavoro nonché degli obblighi assicurativi e previdenziali previsti dalle leggi e dai contratti ed accordi locali vigenti nel luogo sede dell appalto; di essere in grado di eseguire in proprio, mediante maestranze dipendenti, tutti i servizi compresi nell appalto o, in alternativa, le parti di servizi che intende subappaltare, tenendo peraltro conto che, a norma delle disposizioni vigenti, non saranno autorizzati subappalti di importo complessivamente superiore al 30% dell importo di affidamento dell appalto (nota 3); che l Impresa ha preso visione di tutte le clausole del relativo Capitolato Speciale e relativi allegati, del bando di gara e della presente lettera d invito, documentazione tutta che accetta integralmente senza opporre obiezioni o riserve; che l impresa non è stata temporaneamente esclusa dalla presentazione di offerte in pubblici appalti a causa di false dichiarazioni; 13
14 che l impresa si obbliga ad attuare a favore dei lavoratori dipendenti condizioni retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti di lavoro e dagli accordi locali integrativi degli stessi, applicabili alla categoria e nella località in cui si svolgono i servizi ed a rispettare le norme e procedure previste dalle leggi e normative vigenti come prescritto negli artt. 10, 11, 12, 19 del Capitolato Speciale. Le società cooperative che svolgono attività ricomprese nell'ambito di applicazione di quei contratti di categoria applicano ai propri soci lavoratori, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, della legge 3 aprile 2001, n. 142, i trattamenti economici complessivi non inferiori a quelli dettati dai contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni datoriali e sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale nella categoria; che l impresa possiede i mezzi e il personale necessario per l esecuzione dell appalto in questione, allegando altresì la certificazione di iscrizione all INPS competente o documento equivalente per le imprese non italiane; che l impresa si impegna ad eseguire i servizi richiesti nei modi e tempi previsti dagli allegati tecnici al capitolato e dal capitolato stesso; che l impresa, si obbliga in caso di aggiudicazione, a stabilire una sede operativa nella Provincia di Como nel termine di 60 giorni dall effettivo inizio del servizio; che l impresa si obbliga, in caso di aggiudicazione (per appalti di durata superiore a 30 giorni), ad aprire una posizione assicurativa presso le sedi INPS e INAIL della Provincia di Como, anche in possesso dell autorizzazione all accentramento contributivo; in adempimento all articolo 17 della Legge n. 68/99, che l impresa è in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, allegando altresì apposita certificazione rilasciata dagli uffici competenti dalla quale risulta l ottemperanza alle norme della citata Legge n. 68/99, in quanto attualmente ha personale dipendente inferiore alle 15 unità; che l offerta ha validità di 90 giorni dal termine di scadenza per la presentazione della stessa. 2b) Il Capitolato speciale di appalto in tutte le sue parti, qui allegato, debitamente sottoscritto in ogni pagina per accettazione. 2c) Elenco, debitamente sottoscritto, delle imprese (denominazione, ragione sociale e sede) rispetto alle quali l impresa si trova in situazione di controllo ai sensi dell art del Codice Civile, o come controllante o come controllato, oppure dichiarazione negativa di tale ipotesi. Si ricorda che in caso di rilevata partecipazione congiunta di imprese controllanti e controllate, a norma del bando di gara si procederà all esclusione di entrambe. 2d) Cauzione provvisoria di partecipazione, pari al 2% dell importo del servizio a base d appalto e cioè pari ad. (eventualmente ridotta del 50% qualora rientri 14
15 nei requisiti previsti dell art.40, co. 7, D.Lgs.163/2006) Si precisa che detta cauzione provvisoria potrà essere prestata mediante Polizza Fideiussoria oppure mediante Fideiussione bancaria oppure mediante versamento della somma a titolo di cauzione da prestare nei modi seguenti: pagamento da effettuarsi presso la (Tesoriere ) muniti della presente, della partita IVA e di assegno circolare intestato: Tesoriere dell Amministrazione a mezzo Bonifico Bancario intestato a: Tesoriere dell Amministrazione Conto di tesoreria Coordinate bancarie: IBAN indicando il versante e la causale: Cauzione provvisoria per partecipazione licitazione appalto servizio di Qualora la cauzione provvisoria venga prestata mediante polizza fideiussoria o fideiussione bancaria, la medesima dovrà contenere, a pena di esclusione, esplicita dichiarazione con la quale il garante si obbliga ad effettuare senza alcuna riserva il versamento dell importo cauzionale entro 15 giorni a semplice richiesta scritta dell Amministrazione, l espressa rinuncia al beneficio della preventiva escussione di cui all art del Codice Civile e l impegno del fideiussore a rilasciare la cauzione definitiva qualora l offerente risultasse aggiudicatario. La fideiussione bancaria o la polizza assicurativa devono avere, a pena di esclusione, validità per almeno novanta giorni dalla data di presentazione dell offerta. Si richiede, inoltre, ai partecipanti, nell eventualità non risultassero aggiudicatari ed abbiano prestato la cauzione provvisoria mediante versamento, di specificare, con nota sottoscritta del legale rappresentante della ditta, di quale delle modalità di seguito indicate intendono avvalersi per il rimborso: a mezzo accredito su c/c postale fornendo le coordinate postali e n di c/c postale (spese a carico del rimborsato); a mezzo accredito su c/c bancario fornendo coordinate bancarie e n di c/c bancario. 2e) Il Certificato di iscrizione al registro delle imprese o all albo delle imprese o all albo delle imprese artigiane a norma della legge n. 82/94 e del decreto n. 274/97 nella fascia di classificazione fino ad.. (importo riferito al triennio), di data non anteriore a sei mesi a quella fissata per la gara, contenente inoltre: il nominativo delle persone delegate a rappresentare ed impegnare legalmente la società; l attestazione che la società non si trova in stato di liquidazione o di fallimento, che la medesima non ha presentato domanda di concordato e che a carico di essa non si sono verificate 15
16 procedure di fallimento o di concordato nel quinquennio anteriore alla data della gara: tale attestazione, se non contenuta nel certificato della Camera di Commercio, potrà anche essere prodotta mediante certificato rilasciato dalla Cancelleria del Tribunale competente. Si precisa che nel caso siano intervenute variazioni soggettive inerenti la rappresentanza dell Impresa, la Ditta dovrà presentare il certificato di cui sopra riportante, se è possibile, i dati aggiornati o in alternativa dichiarazione aggiuntiva al certificato non aggiornato, debitamente sottoscritta, riportante i dati aggiornati. 2f) Il Certificato del Casellario Giudiziale di data non anteriore a sei mesi, riferito: al Titolare dell Impresa nel caso di impresa individuale; a tutti i componenti se si tratta di società in nome collettivo; a tutti i soci accomandatari se si tratta di società in accomandita semplice; agli amministratori muniti di poteri di rappresentanza per ogni altro tipo di società. 2g)Attestati, di data non anteriore a tre mesi dalla data di scadenza di presentazione dell offerta, rilasciati dalle Sedi INPS e INAIL competenti, che l impresa è in regola con il versamento dei contributi; per le Imprese autorizzate all accentramento dei contributi, tale autorizzazione deve essere riportata nei certificati che, in tal caso, saranno rilasciati dalle Sedi INPS e INAIL di accentramento. 3) Busta sigillata con ogni mezzo recante, oltre che gli estremi della gara e l indicazione dell impresa mittente, la dicitura: Offerta tecnica e contenente il progetto-offerta, debitamente sottoscritto, redatto conformemente a quanto previsto agli articoli 5 e 6 del Capitolato Speciale. E previsto il sopralluogo nei luoghi dove deve eseguirsi l appalto a pena di esclusione dalla gara. La visita dovrà effettuarsi perentoriamente entro il giorno di calendario antecedente la data di scadenza di presentazione dell offerta (nota 4). Colui che effettuerà la visita dovrà concordare il sopralluogo con il tecnico incaricato dell Amministrazione (sig Tel ) ed acquisire, una volta terminata la visita, il modulo di attestazione di avvenuta visita dei luoghi, compilato dal tecnico medesimo in duplice copia, di cui una da trasmettere d ufficio da parte del tecnico stesso al Presidente di gara ai fini della verifica dell avvenuto sopralluogo. Si precisa che al sopralluogo saranno ammessi esclusivamente il rappresentante legale o uno dei responsabili tecnici dell impresa, le cui qualità e qualifica dovranno essere dimostrate in sede di sopralluogo mediante la produzione di idonea documentazione probante (certificato della Camera di Commercio, estratti da atti societari, attestazione su carta intestata dell impresa ed a firma autenticata del legale rappresentante dell impresa della qualifica di responsabile tecnico 16
17 dell impresa, ecc., anche in fotocopia, purché in corso di validità, e salva l esibizione della documentazione originale a seguito di richiesta dell Amministrazione appaltante). Al sopralluogo potrà essere ammesso anche un procuratore del rappresentante legale dell impresa, purché unico per ciascuna impresa partecipante e purché munito di procura ai sensi del Codice Civile, da esibire al sopralluogo in fotocopia e in originale o copia autentica su richiesta dell Amministrazione. Si precisa che in caso di associazioni temporanee di imprese o di consorzi è ammessa l effettuazione del sopralluogo da parte di uno qualsiasi dei componenti l associazione temporanea o il consorzio. A norma degli artt. da 34 a 37 del Codice degli appalti (Decreto legislativo n 163) sono ammessi raggruppamenti temporanei di imprese già costituiti o non ancora costituiti. Nel primo caso alla documentazione amministrativa dovrà, a pena di esclusione, essere allegato il mandato e relativa procura di costituzione del raggruppamento; l offerta economica e l offerta tecnica potranno essere sottoscritte soltanto dall impresa mandataria, la cauzione provvisoria potrà essere costituita solo dall impresa mandataria, mentre tutte le dichiarazioni/documentazioni, di cui alla busta documentazione amministrativa, dovranno essere sottoscritte/riferite per competenza a ciascuna delle ditte componenti il raggruppamento. Nel caso di raggruppamento non ancora costituito la cauzione provvisoria potrà essere costituita solo dall impresa futura mandataria, mentre l offerta economica, l offerta tecnica e tutte le dichiarazioni/documentazioni, di cui alla busta documentazione amministrativa, dovranno essere sottoscritte/riferite per competenza a ciascuna delle ditte consorziate esecutrici dell appalto nonché dal consorzio. Tutte le imprese raggruppate, ove non già dichiarato in istanza, dovranno indicare l'impresa qualificata come mandataria; specificare le parti del servizio che saranno eseguite dalle singole imprese; contenere l'impegno, in caso di aggiudicazione, alla sottoscrizione del contratto e al rispetto alla disciplina prevista dall'art. 37 del D.Lgs. 163/2006. L offerta di tali imprese consorziate e del consorzio deve inoltre, a pena di esclusione, contenere l impegno alla sottoscrizione del contratto da parte del consorzio e delle imprese consorziate in qualità di esecutrici dell appalto. Non è consentito ad una stessa ditta di presentare contemporaneamente offerte per la stessa gara, individualmente o con altri consorzi o associazioni di imprese, a pena di esclusione di tutte le diverse offerte presentate. Per quanto concerne infine la fascia di classificazione di iscrizione nell albo delle imprese, di cui al decreto ministeriale n. 274/97, delle imprese consorziate esecutrici si richiama quanto espressamente previsto nel bando di gara. 17
18 AVVERTENZE: A norma del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa come modificato con Decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002 n. 313 e coordinato con il Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445) si precisa che i certificati di iscrizione al Registro (o all Albo) delle imprese e del Tribunale possono essere sostituiti da una dichiarazione, redatta in carta libera e corredata di una fotocopia di un documento valido d identità del sottoscrittore, sottoscritta dal Legale Rappresentante, riportante anche in forma contestuale, i dati di detti certificati, mentre per quanto concerne la dichiarazione riferita al Casellario Giudiziale, trattandosi di una dichiarazione concernente dati e stati personali, la medesima potrà essere sottoscritta esclusivamente dal soggetto al quale si riferisce, che è tenuto anch esso ad allegare una fotocopia di un suo documento valido d identità, non essendo ammissibile che detta dichiarazione venga resa da altri soggetti diversi. Per quanto sopra, si comunica che qualora le dichiarazioni in questione non vengano rese secondo le modalità sopra specificate, le medesime verranno considerate inammissibili, conseguendo l esclusione della ditta concorrente a cui si riferiscono. Analogamente verrà disposta l esclusione nel caso di assenza di una delle dichiarazioni da parte dei soggetti tenuti a prestarle. L Amministrazione si riserva di verificare d ufficio la veridicità di tutti i dati dichiarati in sede di partecipazione alla presente gara, sia da parte dell aggiudicataria che da parte degli altri partecipanti. In caso di rilevata non conformità a quanto dichiarato, l Amministrazione procederà all incameramento della cauzione provvisoria e nei confronti dell aggiudicataria all annullamento dell aggiudicazione, salvo il risarcimento dei maggiori danni conseguenti e la denuncia all autorità competente per false dichiarazioni. Obblighi dell impresa aggiudicataria. a) L impresa aggiudicataria dovrà, nei termini stabiliti dall Amministrazione e prima della stipulazione del contratto: provvedere alla costituzione della cauzione o fideiussione, a scelta dell offerente, definitiva del 10%, del prezzo base indicato nel bando o nell'invito (art. 113, co. 1, D.Lgs.163/2006), la quale può essere ridotta fino al 50% qualora l impresa possieda la certificazione di cui al comma 7 dell art. 40 del D.Lgs. 163/2006; 18
19 provvedere alla costituzione della Polizza assicurativa per la copertura di danni a persone o cose avente validità per tutto il periodo contrattuale di cui all art. 16 del Capitolato Speciale. L impresa dovrà inoltre addivenire alla stipulazione del contratto nel termine stabilito dall Amministrazione appaltante. b) Sono a carico dell impresa aggiudicataria tutte le spese e i diritti relativi alla stipulazione del contratto e alla sua registrazione; c) Poiché in sede di analisi dei prezzi, l Amministrazione si è basata, riguardo al costo della mano d opera, sulle tariffe sindacali di categoria, l impresa affidataria si obbliga ad applicare nei confronti dei lavoratori dipendenti occupati nei servizi costituenti oggetto del presente contratto, i contratti collettivi di lavoro e gli accordi applicabili alla categoria alla data dell offerta, o come successive modifiche. Le società cooperative che svolgono le attività ricomprese nell'ambito di applicazione di quei contratti di categoria applicano, ai propri soci lavoratori, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, della legge 3 aprile 2001, n. 142, i trattamenti economici complessivi non inferiori a quelli dettati dai contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni datoriali e sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale nella categoria (cfr. Decreto-Legge 31 Dicembre 2007, n. 248). Inoltre l Impresa si obbliga ad effettuare i versamenti dei contributi stabiliti per fini mutualistici, nonché delle competenze spettanti agli operai per ferie, gratifiche, ecc., in conformità alle clausole contenute nei patti nazionali. Il mancato versamento dei sopramenzionati contributi e competenze costituisce inadempienza contrattuale soggetta alle sanzioni amministrative. L Impresa si obbliga altresì a continuare ad applicare i su indicati contratti collettivi anche dopo la scadenza e fino alla loro sostituzione. I suddetti obblighi vincolano l impresa anche nel caso che la stessa non sia aderente alle associazioni stipulanti o receda da esse. L Impresa è responsabile in rapporto all Amministrazione appaltante dell osservanza delle norme di cui ai precedenti commi da parte degli eventuali subappaltatori (nota 3) nei confronti dei rispettivi loro dipendenti anche nei casi in cui il contratto collettivo non disciplini l ipotesi del subappalto. d) In caso di inottemperanza agli obblighi derivanti dalla precedente lettera, accertata dall Amministrazione appaltante o a questa segnalata dagli Organi di vigilanza, l Amministrazione appaltante medesima comunica all Impresa e agli Organi di vigilanza suddetti l inadempienza accertata e procede ad una detrazione del 20% sui pagamenti in acconto, destinando le somme così accantonate a garanzia dell adempimento degli obblighi di cui sopra, per i servizi in corso di esecuzione, ovvero alla sospensione del pagamento del saldo, se i servizi sono ultimati. Il pagamento all Impresa delle somme accantonate, o della rata di 19
20 saldo, non sarà effettuato sino a quando dagli Organi di vigilanza non sia stato accertato che ai dipendenti sia stato corrisposto quanto loro dovuto, ovvero che la vertenza è stata definita. Per tale sospensione o ritardo nel pagamento l impresa non può opporre eccezione all Amministrazione appaltante e non ha titolo a risarcimento danni. Per le inadempienze di cui sopra l Amministrazione si riserva inoltre di escutere le garanzie costituite di cui alla lettera a) del paragrafo Obblighi dell impresa aggiudicataria della presente lettera d invito. e) L Impresa aggiudicataria dovrà altresì presentare l eventuale documentazione necessaria per il rilascio della certificazione antimafia di cui al D.Lgs. N. 252/98 e (per appalti di importo pari ad almeno ,00 Euro) il Modulo GAP debitamente compilato, datato, timbrato e sottoscritto. Il responsabile del procedimento Luogo e data 20