Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=79fb34e8f9dfbab3a163f2b905848cef
Timestamp: 2019-04-22 08:12:29+00:00
Document Index: 141555946

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 61', 'art. 29', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 15']

Conferimento di un incarico per la copertura di n. 1 posto di Dirigente medico - Direttore - disciplina Nefrologia - per le esigenze del Presidio ospedaliero di Piacenza nell'ambito del Dipartimento Medicina specialistica — E-R BUR 97/2011
In attuazione della deliberazione 7/6/2011 n. 235, questa Azienda USL ha disposto di procedere, con l’osservanza delle norme previste e richiamate dal DLgs 502/92 e successive modificazioni ed integrazioni, al conferimento di un incarico per la copertura di un posto del:
Ruolo: Sanitario - Profilo professionale: Dirigente medico - Direttore - Disciplina: Nefrologia
Per le esigenze del Presidio ospedaliero di Piacenza nell’ambito del Dipartimento Medicina Specialistica
con rapporto di lavoro esclusivo ex art. 15 bis DLgs 502/1992, introdotto dal DLgs 19/6/1999, n. 229.
Sono richiamate le disposizioni di cui alla Legge 10/4/1991 n. 125 che garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro come anche previsto dall’art. 61 del DLgs 29/1993, così come modificato dall’art. 29 del DLgs 546/1993.
d) anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina (Nefrologia) o disciplina di servizio di dieci anni nella disciplina (Nefrologia). L’anzianità di servizio utile per l’accesso deve equipollente, e specializzazione nella disciplina (Nefrologia) o in una disciplina equipollente ovvero anzianità essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’art. 10 del DPR 484/97.
il possesso della cittadinanza italiana, ovvero i requisiti sostitutivi di cui all’art. 2, comma 1 punto 1) del DPR 487/94;
le eventuali condanne penali riportate, ovvero di non avere riportato condanne penali, nonché eventuali procedimenti penali pendenti;
il possesso dei requisiti generali e specifici di ammissione;
i servizi prestati come dipendente presso pubbliche Amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego (ovvero di non avere mai prestato servizio presso pubbliche Amministrazioni);
il domicilio ed il recapito telefonico presso il quale deve essere fatta all’aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione.
La Commissione di cui all’art. 15 ter, comma 2, del DL 30/12/1992, n. 502, così come modificato ed integrato dal DLgs 229/99 e in ottemperanza alle “Linee di indirizzo per il conferimento degli incarichi di direzione di struttura complessa delle Aziende del Servizio Sanitario Regionale dell’Emilia-Romagna”, accerta l’idoneità dei candidati sulla base del colloquio e della valutazione del curriculum professionale degli interessati tenendo conto della maggiore rispondenza dei candidati stessi alle caratteristiche di conoscenza e competenza aggiuntive e specifiche alle necessità assistenziali e di sviluppo del dipartimento che dovrebbero essere soddisfatte dal nuovo direttore di struttura complessa, caratteristiche formulate dal collegio di dipartimento e fatte proprie da Direttore generale, che qui di seguito si riportano:
- capacità gestionali, organizzative e di programmazione (con prospettiva di lavoro maggiore o uguale a cinque anni) di una Unità Operativa Complessa di Nefrologia con Centri Satelliti di dialisi;
- esperienza nella diagnosi e nella gestione clinica delle principali patologie nefrologiche e nella gestione dei pazienti trapiantati (pre- e post-trapianto);
- esperienza nella esecuzione delle principali procedure di Nefrologia Interventistica (posizionamento cateteri venosi centrali, fistole a-v, biopsia renale, ecografia diagnostica, etc…);
- esperienza nella gestione clinica e nell’utilizzo delle principali tecniche dialitiche intra-corporee ed extra-corporee nei pazienti cronici ed acuti;
- esperienza nella gestione clinica dei pazienti con patologie nefrologiche complesse ad elevata comorbidità (cardiopatie, diabete mellito, polivasculopatie, etc…);
- esperienza nella prevenzione primaria e secondaria delle patologie nefrologiche secondo i percorsi condivisi regionali (PIRP, etc…);
- esperienza e capacità organizzativa dei principali percorsi clinici nefrologici e dialitici in relazione alle altre specialità referenti (cardiologia, rianimazione, malattie infettive, unità terapia intensiva, etc…);
- esperienza e capacità organizzativa dei principali percorsi clinici dei pazienti anziani, non autosufficienti in relazione alle problematiche sociali e organizzative della dimissione protetta collegata alla dialisi cronica, nel rispetto dei criteri logistici familiari;
- conoscenza approfondita ed esperienza nella gestione dei requisiti per l’accreditamento di una Unità Operativa Complessa di Nefrologia;
- conoscenza ed esperienza nella gestione di risorse economiche a costo elevato con particolare riferimento all’uso appropriato dei presidi medici e dei farmaci specifici;
- dimostrata attitudine all’attività di ricerca scientifica in ambito clinico nefrologico anche come responsabile di progetti;
- progettualità almeno quinquennale;