Source: http://www.fisde.it/articolo-10-organi-del-fisde/
Timestamp: 2019-08-26 05:06:02+00:00
Document Index: 54983769

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 2403']

Articolo 10 – Organi del FISDE – Fisde
Articolo 10 – Organi del FISDE
Organi del FISDE
Gli organi del FISDE sono:
10.1 Assemblea
1. L’Assemblea è costituita da tutti i soci ordinari.
2. A tale Organo è attribuita l’unica funzione di eleggere i rappresentanti dei lavoratori nel Consiglio di Amministrazione e nel Collegio Sindacale, secondo le norme del vigente Regolamento elettorale.
1. Il Consiglio di Amministrazione è composto pariteticamente da cinque rappresentanti aziendali, designati da Enel S.p.A, e da cinque rappresentanti dei lavoratori, designati su base elettiva, secondo le norme del vigente Regolamento elettorale.
2. I rappresentanti dei lavoratori nel Consiglio di Amministrazione vengono sostituiti secondo le norme dell’anzidetto Regolamento elettorale.
3. I rappresentanti aziendali vengono sostituiti con nuove designazioni.
4. Il sostituto resta in carica fino alla scadenza del tempo necessario a completare il mandato del titolare originario.
5. Al Consiglio di Amministrazione, fermo restando i poteri attribuiti dalla legge e dal presente Statuto al Presidente, sono affidati i seguenti poteri di gestione inerenti alle attività di cui al precedente art. 2 (Scopo):
a) determinare le linee programmatiche e i criteri generali di promozione e sviluppo dell’attività per il raggiungimento dello scopo sociale;
b) definire i Regolamenti delle prestazioni, secondo principi tali da garantire che le spese per dette prestazioni e i connessi oneri di gestione non eccedano le risorse finanziarie annualmente a disposizione del Fondo stesso;
c) definire i Regolamenti necessari per il funzionamento di FISDE e deliberare su ogni altra questione inerente il loro funzionamento;
d) autorizzare la stipula delle convenzioni con strutture sanitarie e dei contratti di consulenza di rilevante valore;
e) definire gli orientamenti applicativi del programma di attività;
f) definire il piano di ripartizione annuale dei fondi disponibili;
g) approvare il bilancio preventivo annuale con l’indicazione dei costi presunti entro i limiti dei fondi disponibili per le diverse attività;
h) approvare il bilancio consuntivo annuale e la relativa relazione;
i) deliberare in corso d’anno le modifiche dei programmi che comportano rilevanti variazioni di bilancio;
l) recepire le modifiche statutarie concordate dalle fonti istitutive;
m) decidere sui ricorsi dei soci;
n) stabilire la misura della quota annuale a carico dei soci straordinari;
o) deliberare sui casi di esclusione dei soci ai sensi del precedente art. 8, comma 1, punto 3, lettere a) b) e c) e punto 4, nonché su ogni altro provvedimento nei confronti dei soci stessi;
p) indire le elezioni dei rappresentanti dei lavoratori negli Organi sociali, secondo le norme del vigente Regolamento elettorale;
q) previo benestare delle fonti istitutive del Fondo, autorizzare la stipula di specifiche convenzioni con Società, non ricadenti nelle ipotesi di cui all’art. 5.1, comma 4, del presente Statuto, aventi ad oggetto l’erogazione delle prestazioni di FISDE o di parte di esse; dette convenzioni – ferma restando la propria specifica operatività nei confronti dei rispettivi beneficiari – non comportano per ogni altro aspetto modifiche alla validità delle norme statutarie e regolamentari concernenti l’Associazione;
r) autorizzare la stipula delle convenzioni di cui all’art. 5.3, comma 2;
s) deliberare in merito alla utilizzazione e alla ricostituzione del “Patrimonio indisponibile” e del “Patrimonio disponibile”;
t) deliberare – ferma restando l’autorizzazione delle fonti istitutive ai sensi dell’art. 3, comma 3 – la cessione o l’acquisto di immobili;
u) definire specifici “pacchetti” aggiuntivi di prestazioni sanitarie rivolte ai soci ed ai familiari a carico dei soci in servizio, fruibili a fronte del versamento – tramite la società di appartenenza per i soci ordinari e aggregati – di contribuzione a carico del socio, secondo la misura fissata dal Consiglio di Amministrazione per ciascun pacchetto, anche in relazione a quanto previsto dalla vigente normativa di legge in materia di c.d. “welfare di produttività” (art. 1 comma 184 bis lett. b) della legge n.208/2015). La fruizione di ciascun “pacchetto” ha luogo fino a concorrenza della misura della relativa contribuzione.
6. II Consiglio di Amministrazione si riunisce nel luogo indicato nell’avviso di convocazione ogniqualvolta il Presidente lo giudichi necessario ovvero quando ne sia fatta richiesta scritta da almeno tre dei suoi componenti con indicazione dell’argomento da trattare.
7. Il Consiglio di Amministrazione è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi componenti e delibera a maggioranza dei presenti, fatti salvi i casi di cui alle lettere f), g), h), i), e n) del precedente comma 5, per i quali il Consiglio delibera a maggioranza dei componenti.
8. Il voto del Presidente è prevalente in caso di parità nelle deliberazioni.
9. E’ ammessa la possibilità che le riunioni consiliari si tengano mediante mezzi di telecomunicazione, a condizione che:
sia consentito al Presidente di accertare l’identità e la legittimazione degli intervenuti; regolare lo svolgimento dell’adunanza; constatare e proclamare i risultati della votazione;
sia consentito al verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi oggetto di verbalizzazione;
sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno, scambiando se del caso documentazione.
10.3 Presidente e Vice Presidenti
1. Il Presidente è designato dall’Enel S.p.A. tra i propri rappresentanti nel Consiglio di Amministrazione.
assume la rappresentanza legale di FISDE nei rapporti con i terzi e in giudizio;
convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione definendo l’ordine del giorno;
sovraintende alla gestione del Fondo ed esegue ogni atto necessario al funzionamento della sede, alla gestione del Fondo, ivi inclusi i relativi affidamenti di incarichi di consulenza esclusi quelli di cui all’art. 10.2, comma 5, lettera d);
esegue gli atti che costituiscono attuazione di delibere consiliari e gli atti dovuti in forza di legge e di contratto;
definisce la struttura organizzativa del Fondo, con ratifica del Consiglio di Amministrazione;
gestisce il personale, procedendo – previa acquisizione del parere vincolante delle Fonti istitutive – alle relative assunzioni;
compie tutti gli atti non espressamente riservati alla competenza del Consiglio di Amministrazione.
3. Il Presidente opera con firma singola per la corrispondenza ordinaria.
4. Il Presidente può conferire deleghe ad altri componenti del Consiglio di Amministrazione per specifiche competenze, anche su proposta del Consiglio stesso.
5. Il Presidente può conferire specifiche deleghe per singoli atti o categorie di atti ai dipendenti del Fondo e a terzi.
6. I Vice Presidenti vicari del Presidente sono individuati a rotazione tra i rappresentanti dei lavoratori nel Consiglio di Amministrazione.
7. In caso di assenza o impedimento del Presidente, i relativi poteri e funzioni sono esercitati, a rotazione, dai due Vice Presidenti.
10.4 Collegio Sindacale
1. Il Collegio Sindacale è composto da due rappresentanti aziendali, designati da Enel S.p.A., e da tre rappresentanti dei lavoratori, designati su base elettiva, secondo le norme del vigente Regolamento elettorale. Almeno un componente deve essere scelto tra i revisori legali iscritti nell’apposito Registro.
2. La Presidenza del Collegio Sindacale è attribuita, a rotazione, ad uno dei tre rappresentanti dei lavoratori designato dalle Organizzazioni sindacali nazionali dei lavoratori elettrici (o dal primo firmatario, nel caso di gruppi di lavoratori) ai quali sono stati attribuiti i posti nello stesso Collegio, secondo le norme del vigente Regolamento elettorale.
3. I rappresentanti dei lavoratori nel Collegio Sindacale vengono sostituiti secondo le norme del vigente Regolamento elettorale.
4. I rappresentanti aziendali vengono sostituiti con nuove designazioni.
5. Il sostituto resta in carica fino alla scadenza del tempo necessario a completare il mandato del titolare originario.
6. Il Collegio Sindacale vigila sull’osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e in particolare sull’adeguatezza dell’assetto amministrativo, organizzativo e contabile adottato dal Fondo, nonché sul suo concreto funzionamento, ai sensi dell’art. 2403, comma 1, del codice civile. Il Collegio Sindacale indice le elezioni dei rappresentanti dei lavoratori negli Organi sociali nel caso in cui a ciò non abbia provveduto il Consiglio di Amministrazione nel termine previsto dalle norme del Regolamento elettorale. Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione possono partecipare esclusivamente il Presidente ed altro rappresentante aziendale nel Collegio stesso.
7. I componenti del Collegio Sindacale potranno procedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo sull’attività operativa di FISDE.
8. Nello svolgimento dei compiti affidati, il Collegio Sindacale formula le proprie osservazioni al Presidente del Consiglio di Amministrazione.
9. Le riunioni del Collegio Sindacale possono tenersi anche mediante mezzi di telecomunicazione, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e di tale identificazione si dia atto nel relativo verbale e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati, scambiando se del caso documentazione; in tal caso, il Collegio sindacale si considera tenuto nel luogo in cui si trova chi presiede la riunione.
10.5 Revisione legale dei conti
La revisione legale dei conti del FISDE è esercitata da una Società di revisione legale iscritta nell’apposito Registro.