Source: https://broadwebmind.wordpress.com/2012/10/08/sintesi-e-testo-completo-del-secondo-decreto-sviluppo-2012-dallattuazione-dellagenda-digitale-alle-disposizioni-finanziarie/
Timestamp: 2018-06-24 03:12:55+00:00
Document Index: 37445432

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 19', 'art. 20', 'art.25', 'art. 26', 'art. 27', 'art. 28', 'art. 29', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 31', 'art. 32']

Sintesi e testo completo del secondo Decreto Sviluppo 2012: dall’attuazione dell’Agenda digitale alle disposizioni finanziarie | Broad Mind's Blog
Sintesi e testo completo del secondo Decreto Sviluppo 2012: dall’attuazione dell’Agenda digitale alle disposizioni finanziarie
1)	Agenda Digitale Italiana
1.1	Identità digitale e servizi innovativi per i cittadini
•	Documento digitale unificato – Carta di identità elettronica e tessera sanitaria (art. 1).
•	Anagrafe unificata, censimento annuale della popolazione e Archivio delle strade (artt. 2, 3).
•	Domicilio digitale del cittadino e obbligo di PEC per le imprese (artt. 4,5).
1.2	Amministrazione digitale
•	Pubblicazione dati e informazioni in formato aperto (art. 9).
•	Biglietti di viaggio elettronici e sistemi di trasporto intelligente (art. 8).
•	Procedure digitali per acquisto di beni e servizi (art. 6).
•	Trasmissione obbligatoria di documenti per via telematica (artt. 6,7)
•	Pubblicizzazione dei dati della PA (art. 9).
1.3	Servizi e innovazioni per favorire l’Istruzione digitale
•	Fascicolo elettronico per gli studenti universitari e semplificazione di procedure in materia di università (art. 10).
•	Libri e centri scolastici digitali (art. 11).
1.4	Misure per la Sanità digitale
•	Fascicolo sanitario elettronico, cartella e prescrizione medica digitali (artt. 12,13).
1.5	Forte impulso per la banda larga e ultralarga
•	Azzeramento del divario digitale, interventi per la diffusione delle tecnologie digitali (art. 14).
1.6	Moneta e fatturazione elettronica
•	Pagamenti elettronici alle pubbliche amministrazioni (art. 15).
•	Utilizzo della moneta elettronica (art. 15).
1.7	Giustizia digitale
•	Biglietto di cancelleria, comunicazioni e notificazioni per via telematica (art. 16).
•	Modifiche alla legge fallimentare (art. 17).
•	Sinergia con l’VIII PQ Horizon 2020 (art. 19)
•	Comunità intelligenti (art. 20)
2)	Norme per favorire la nascita e la gestione di imprese innovative (startup)
•	Startup innovativa e incubatore certificato: cosa sono e a cosa servono (art.25).
o	la maggioranza del capitale sociale e dei diritti di voto nell’assemblea ordinaria deve essere detenuto da persone fisiche;
o	la società deve essere costituita e operare da non più di quarantotto mesi;
o	deve avere la sede principale dei propri affari e interessi in Italia;
o	il totale del valore della produzione annua, a partire dal secondo anno di attività, non deve superare i 5 milioni di euro;
o	non deve distribuire o aver distribuito utili;
o	deve avere quale oggetto sociale esclusivo, lo sviluppo e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;
o	non deve essere stata costituita per effetto di una fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda.
•	Deroga al diritto societario e riduzione degli oneri per l’avvio (art. 26).
o	Facoltà di estendere di dodici mesi il periodo di c.d. “rinvio a nuovo” delle perdite (dalla chiusura dell’esercizio successivo alla chiusura del secondo esercizio successivo) e, nei casi di riduzione al di sotto del minimo legale, di consentire il differimento della decisione sulla ricapitalizzazione entro la chiusura dell’esercizio successivo. Durante i primi anni di attività, ci possono essere frequenti episodi in cui le perdite intaccano il capitale per oltre un terzo a causa dei costi di avvio e degli investimenti iniziali, una più flessibile gestione degli obblighi di ricapitalizzazione può essere molto utile.
o	Facoltà di utilizzare anche per le startup innovative costituite in forma di S.r.l. istituti ammessi solo nelle S.p.A., in particolare la libera determinazione dei diritti attribuiti ai soci, attraverso la creazione di categorie di quote anche prive di diritti di voto o con diritti di voto non proporzionali alla partecipazione, o l’emissione di strumenti finanziari partecipativi.
o	Facoltà di offrire al pubblico quote di partecipazione in startup innovative costituite in forma di S.r.l., consentendo di facilitarne l’accesso al capitale indipendentemente dalla forma giuridica prescelta.
o	Facoltà di deroga al divieto assoluto di operazioni sulle proprie partecipazioni qualora l’operazione sia effettuata in attuazione di piani di incentivazione che prevedano l’assegnazione di strumenti finanziari a dipendenti, collaboratori, componenti dell’organo amministrativo o prestatori di opere o servizi, anche professionali (stock options e work for equity).
•	Remunerazione con strumenti finanziari della startup innovativa e dell’incubatore certificato (art. 27).
•	Rapporto di lavoro subordinato nelle startup innovative (art. 28).
•	Incentivi all’investimento in startup innovative (art. 29).
•	Raccolta diffusa di capitali di rischio tramite portali online (art. 30).
•	Sostegno all’internazionalizzazione (art. 30).
•	Gestione della crisi nell’impresa startup innovativa e attività di controllo (art. 31).
•	Pubblicità e valutazione dell’impatto delle misure (art. 32).
3)	Ulteriori misure per la crescita
4)	Assicurazioni, mutualità e mercato finanziario
Leggi il testo completo del secondo Decreto Sviluppo
Questo articolo è stato inserito il lunedì, 8 ottobre 2012 alle 10:47 am	ed etichettato con agenda digitale, Decreto, governo, infrastrutture, posta elettronica certificata, start up, sviluppo e pubblicato in Business development, Diritto, Impresa, PA.	Puoi seguire tutte le risposte a questa voce con il feed RSS 2.0.
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