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Timestamp: 2018-09-19 21:00:59+00:00
Document Index: 183969781

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 22', 'art. 12']

Dm RAEE “1 contro 0”: dai vecchi cellulari ai rasoi, ritiro gratis nei negozi | Ingegneri.info
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Cellulari, tablet, smartphone, phon, rasoi: grazie al nuovo Dm "1 contro 0" le vecchie AEE più piccole di 25 cm potranno essere portate ai distributori gratis e senza obbligo di riacquisto
Claudio Bovino 13 luglio 2016
In vigore dal 22 luglio il Dm Ambiente 31 maggio 2016, n. 121, c.d. decreto “1 contro 0”, che detta le modalità semplificate per lo svolgimento delle attività di ritiro gratuito da parte dei distributori di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) di piccolissime dimensioni.
Il Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, commenta:
Telefoni cellulari, tablet e smartphone, phon, rasoi…
Telefoni cellulari, tablet e smartphone, ma anche phon e rasoi: grazie al Dm 31 maggio 2016, n. 121, tutte le AEE più piccole di 25 cm, quando non più utilizzabili, potranno essere portate gratuitamente presso i distributori con superficie superiore ai 400 metri quadri, i quali hanno l’obbligo di raccoglierle senza che il cittadino debba acquistare altri prodotti analoghi.
L’obbligo non c’è, invece, per i distributori più piccoli, sotto i 400 metri quadri, che possono scegliere di ritirare o meno tali apparecchiature.
«Luogo di ritiro», «punto di vendita», «utilizzatore finale»
Il Dm Ambiente 31 maggio 2016, n. 121, “aggiunge” alle definizioni contenute nel D.Lgs. n. 152/2006 e nel D.Lgs. n. 49/2014 le seguenti:
luogo di ritiro: area allestita ai sensi dell’art. 5 del Dm Ambiente 31 maggio 2016, n. 121, situata all’interno dei locali del punto vendita del distributore, o in prossimità immediata di essi, dedicata al conferimento gratuito, da parte dell’utilizzatore finale, dei RAEE di piccolissime dimensioni provenienti da nucleo domestico;
punto di vendita del distributore: il luogo fisico, aperto al pubblico e autorizzato ai sensi della normativa applicabile, presso il quale il distributore vende a titolo professionale apparecchiature elettriche ed elettroniche, a prescindere dal titolo giuridico in ragione del quale ne dispone;
utilizzatore finale: persona fisica che conferisce RAEE di piccolissime dimensioni provenienti da nucleo domestico al distributore.
Decreto “1 contro 0”: cosa prevede
Il provvedimento era atteso e attua espressamente quanto previsto dall’art. 11, comma 4, del D.Lgs. 14 marzo 2014, n. 49.
In particolare, il nuovo “decreto dell’uno contro zero” definisce:
le procedure per il conferimento dei “RAEE di piccolissime dimensioni” [art. 4, comma 1, lettera f), del D.Lgs. 14 marzo 2014, n. 49] da parte degli utilizzatori finali;
i requisiti tecnici per il trasporto dei RAEE di piccolissime dimensioni dal deposito preliminare alla raccolta di cui alla lettera c) fino a un “centro di raccolta” oppure a un impianto di trattamento.
Viene rimessa alla stipula di apposito Accordo di programma la definizione delle modalità di ritiro e raccolta dei RAEE conferiti ai distributori ai sensi dell’art. 11, comma 1 e 3, del D.Lgs. 14 marzo 2014, n. 49 ed i rispettivi oneri.
Le novità rispetto al decreto “1 contro 1”
Come riferito dallo stesso MATTM, per i distributori, gli oneri derivanti dalla gestione dei rifiuti conferiti presso i loro locali sono stati semplificati e in parte allineati con quanto già previsto dalle modalità di raccolta “1 contro 1” in vigore dal 2010: quest’ultimo obbligo era stato introdotto dal D.Lgs. n. 151/2005, in virtù del quale il consumatore ha avuto la possibilità di consegnare l’apparecchiatura usata al momento dell’acquisto di una nuova, a fronte dell’obbligo del distributore/venditore di ritirare la vecchia AEE e provvedere al trasporto dei RAEE presso i “centri di raccolta comunali organizzati dai produttori”.
Il nuovo provvedimento, dunque, disciplina le caratteristiche del punto di raccolta messo a disposizione dei cittadini, che dovrà essere liberamente e facilmente fruibile, essere adeguatamente segnalato e riportare visibilmente l’indicazione delle tipologie di Raee conferibili.
Nel DM Ambiente 31 maggio 2016, n. 121 ci sono, poi, le modalità con le quali allestire, nelle pertinenze del locale vendita, un deposito preliminare in cui conferire i RAEE prima del loro ritiro da parte degli operatori per il successivo invio a recupero.
Obbligo di ritiro: a quali distributori si applica?
Il Dm Ambiente 31 maggio 2016, n. 121 si applica nei confronti dei distributori, nei seguenti casi:
distributori con superficie di vendita di AEE al dettaglio di almeno 400 mq, obbligati al ritiro dei RAEE di piccolissime dimensioni provenienti dai nuclei domestici secondo il criterio dell’uno contro zero;
distributori con superficie di vendita di AEE al dettaglio inferiore a 400 mq che, pur non essendo obbligati, intendano ritirare i RAEE di piccolissime dimensioni provenienti dai nuclei domestici secondo il criterio dell’uno contro zero;
distributori che vendono mediante tecniche di comunicazione a distanza ai sensi dell’art. 22, comma 2 del D.Lgs. n. 49/2014 che, pur non essendo obbligati, intendano ritirare i RAEE di piccolissime dimensioni provenienti dai nuclei domestici secondo il criterio dell’uno contro zero.
Sono esclusi dall’ambito di applicazione del nuovo decreto i c.d. “RAEE professionali”.
Quando il distributore obbligato può rifiutare il ritiro?
I distributori possono rifiutare il ritiro di un RAEE di piccolissime dimensioni nel caso in cui questo rappresenti un rischio per la salute e la sicurezza del personale per motivi di contaminazione o qualora il rifiuto in questione risulti in maniera evidente privo dei suoi componenti essenziali e se contenga rifiuti diversi dai RAEE: in tal caso il conferimento avviene ai sensi dell’art. 12, comma 4, del D.Lgs. n. 49/2014.
Ritiro gratuito dei RAEE domestici di piccolissime dimensioni
I distributori ritirano i RAEE di piccolissime dimensioni provenienti dai nuclei domestici nel rispetto delle previsioni del nuovo decreto, a titolo gratuito e senza obbligo di acquisto di AEE di tipo equivalente (criterio dell’uno contro zero).
Al fine di favorire il conferimento dei RAEE di piccolissime dimensioni provenienti dai nuclei domestici da parte degli utilizzatori finali, i distributori promuovono, anche attraverso le associazioni di categoria, campagne informative o di sensibilizzazione, e iniziative commerciali incentivanti o premiali.
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Dm RAEE “1 contro 0”: dai vecchi cellulari ai rasoi, ritiro gratis nei negozi Claudio Bovino Claudio Bovino 2016-07-13T16:29:20+00:00 Ingegneri.info