Source: http://www.pozzoleone.org/Divieto%20campeggio.htm
Timestamp: 2018-07-22 10:46:44+00:00
Document Index: 79220510

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 185', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 54', 'art 6', 'art. 54', 'art. 2', 'art. 650', 'art. 54']

Comune di Pozzoleone - Divieto di campeggio e pernottamento con tende ed altro
prot. 3097
ORDINANZA N. 957 del 16 aprile 2010
OGGETTO: DIVIETO DI CAMPEGGIO E DI SOSTA FINALIZZATA AL PERNOTTAMENTO CON CAMPER, ROULOTTE, FURGONI, AUTOVEICOLI IN GENERE SUL TERRITORIO COMUNALE, IN ATTUAZIONE DELLA L. N. 125 DEL 24 LUGLIO 2008
§ la nota prot. n. 2367 del 16 marzo 2010 con la quale ribadisce e evidenzia un problema legato alla presenza di numerosi nomadi accampati nell'alveo del fiume Brenta che si spostano sistematicamente nei territori dei Comuni che vanno da Carmignano di Brenta a Tezze sul Brenta durante tutto l'anno, auspicandosi che i Prefetti delle Province interessate di Padova e Vicenza si facciano parte attiva per trovare una soluzione;
§ l’ordinanza n. 51 del 18.12.2009 del Comune di Cartigliano con la quale si vieta il campeggio e la sosta finalizzata al pernottamento con camper, roulotte, furgoni ecc.;
§ la comunicazione prot. 3372 del 23.3.2010 del Comune di Tezze sul Brenta con la quale si propone l’adozione di apposita ordinanza con la quale si vieta il campeggio e la sosta finalizzata al pernottamento con camper, roulotte, furgoni ecc.;;
CONSIDERATO che si sono verificati e si verificano in continuazione nel territorio del Comune di Pozzoleone casi di stazionamento di caravan, autocaravan ed altri mezzi con installazione di strutture per svolgere le consuetudini di vita, configurando di fatto una situazione di campeggio o attendamento in aree prive delle caratteristiche che rendano esercitabili tali attività;
PRESO ATTO che il Comune di Pozzoleone, nell'ambito del proprio territorio, non dispone di aree adeguatamente e sufficientemente attrezzate e predisposte per ospitare la sosta finalizzata a campeggi ed al pernottamento a mezzo dei citati veicoli;
RITENUTO, pertanto, che tale tipo di sosta e bivacco rappresenti un potenziale pericolo per la salute pubblica dovuto alle carenti condizioni igienico-sanitarie (rifiuti, escrementi, assenza di allacciamenti all'acquedotto ed alla fognatura) non solo per chi vi sosta, ma anche per la popolazione e per quanti si trovino a transitare vicino a tali zone;
CONSIDERATO che le aree fatte oggetto di bivacco occasionale vengono spesso lasciate in condizioni igieniche precarie a causa dell'incontrollato abbandono di rifiuti domestici e di oggetti di ogni genere, anche pericolosi, e che non essendo materialmente possibile per l'Amministrazione Comunale vigilare continuamente sul comportamento dei soggetti responsabili, non è neppure possibile attribuire con ogni certezza giuridica tali violazioni a soggetti determinati o precedentemente identificati, se non in caso di contestazione diretta, per cui vengono fatti ricadere sull'intera cittadinanza i costi ed i disagi per la pulizia straordinaria di tali aree;
RILEVATO che al di là dell'aspetto igienico sanitario, in seguito al bivacco e all'occupazione di aree pubbliche e private si sono rilevati sistematici episodi di danneggiamento al patrimonio pubblico e privato (recinzioni divelte, cassonetti rotti, tombini stradali metallici asportati etc.) tali da configurare un sostanziale scadimento della vivibilità urbana come definito dall'art. 2 lett. b) ed e) del Decreto Ministeriale 05 agosto 2008;
PRECISATO che l'oggetto vietato dalla presente ordinanza non è costituito da qualsivoglia sosta di mezzi, in particolare camper, né essa vuole disincentivare la pratica del turismo itinerante con veicoli, peraltro consentita e disciplinata dall'art. 185 del codice della strada, ma vuole unicamente essere un deterrente all'arbitrario e non conforme uso di tali veicoli e all'utilizzo improprio di aree in funzione di una pratica quotidiana del bivacco da parte di adulti e bambini in situazione di degrado per motivi di carattere igienico sanitario ma soprattutto con situazioni critiche derivanti dal danneggiamento di manufatti pubblici e privati e conseguenti effetti negativi sulla civile e pacifica convivenza tra i proprietari dei beni danneggiati e gli autori dei bivacchi sopra citati;
VALUTATO che i fenomeni sopra descritti - così come delineato nel nuovo quadro normativo cui il presente provvedimento da attuazione - il bene della sicurezza urbana inteso, ai sensi del combinato disposto degli art. 1 e 2 del sopra citato DM 5.8.2008 del Ministro dell'Interno, quale "bene pubblico da tutelare attraverso attività poste a difesa, nell'ambito delle comunità locali, del rispetto delle norme che regolano la vita civile, per migliorare le condizioni di vivibilità nei centri urbani, la convivenza civile e la coesione sociale";
CONSIDERATO che in Provincia di Vicenza sussistono aree di campeggio idonee per lo stazionamento e la permanenza di gruppi familiari;
RILEVATO che l'art. 3 - Definizioni degli interventi edilizi - del "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia", approvato con D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, alla lettera e.5) stabilisce che si configura quale intervento di trasformazione edilizia e urbanistica del territorio, soggetto a permesso di costruire, "l'installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulotte, camper, che siano utilizzati come abitazioni...";
VISTO l'art. 54 del D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, come sostituito dall'art 6 del D.L. 23 maggio 2008 n. 92, convertito dalla L. 24 luglio 2008, n. 125, in riferimento al potere di ordinanza dei sindaci per fronteggiare situazioni che accrescono e favoriscono l'insicurezza urbana;
DATO ATTO che della presente ordinanza è stata data preventiva comunicazione al Sig. Prefetto di Vicenza ai sensi dell'art. 54, comma 4, del citato D. Lgs. 267/2000;
VISTO II Decreto del Ministro dell'Interno in data 05.08.2008 ed in particolare 1' art. 2 lett. b) e e);
VISTA la L. 24 novembre 1981 n. 689;
1) E' vietato il bivacco nelle strade, aree di parcheggio e di sosta ed in generale in tutto il territorio comunale di Pozzoleone - da intendersi come utilizzo improprio delle stesse come luoghi di propria dimora - con camper, furgoni, autoveicoli in genere e roulotte, veicoli comunque denominati, attrezzati e trasformati in abitazione;
2) A coloro che sostano in forma campeggistica e/o bivaccano, in violazione alla presente ordinanza, previa intimazione di cessazione dell’attività di campeggio entro un termine massimo di 8 ore, stante l’inottemperanza dell’ordine suddetto si procederà alla conseguente segnalazione all’Autorità Giudiziaria per violazione all’art. 650 del Codice Penale;
3) Ai trasgressori sarà applicata la sanzione amministrativa in misura fissa di € 500,00 (euro cinquecento/oo) secondo il combinato disposto dall’art. 54 del D.lgs. n. 267/2000 e del D.M. 5 agosto 2008 ed in base a quanto stabilito con deliberazione di GC n. 69 del 08.04.2010;
4) All'atto della contestazione i trasgressori sono tenuti a rimuovere gli eventuali rifiuti ed interrompere con immediatezza il comportamento scorretto, qualora non abbia luogo l'allontanamento immediato è prevista la rimozione forzata di ogni mezzo e/o cosa. Nel caso non venga effettuato il ripristino dei luoghi, ove previsto, l’Amministrazione vi provvederà a spese del trasgressore o dell’obbligato in solido.
che, a norma dell'articolo 3, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni, chiunque vi abbia interesse può ricorrere, entro 60 (sessanta) giorni dalla sua pubblicazione presso l'albo Pretorio del Comune di Pozzoleone, al Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto o in via Straordinaria al Capo dello Stato entro 120 (centoventi) giorni dalla sua pubblicazione presso l'albo Pretorio del Comune di Pozzoleone.
La presente ordinanza è trasmessa alla Prefettura di Vicenza - Ufficio Territoriale del Governo, al Commissariato di P.S. di Bassano del Grappa, al Comando Compagnia Carabinieri di Thiene, alla Stazione Carabinieri di Sandrigo, al Comando Compagnia della Guardia di Finanza di Bassano del Grappa, alla Polizia Locale e resa pubblica mediante affissione all'Albo Pretorio del Comune di Pozzoleone e la posa di apposita segnaletica ad ogni strada di ingresso al territorio del Comune.
La Polizia Locale e le Forze di Polizia sono incaricati della sorveglianza e dell'esecuzione del presente provvedimento.
Egidio Cecconello
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