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Timestamp: 2017-08-22 23:08:57+00:00
Document Index: 61697075

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 39', 'art. 76', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 2', 'art.76', 'art. 104']

REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA A FAVORE DEGLI STUDENTI CON DISABILITA DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TERAMO - PDF
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1 REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA A FAVORE DEGLI STUDENTI CON DISABILITA DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TERAMO PARTE I PRINCIPI GENERALI Articolo 1 OGGETTO Articolo 2 DESTINATARI DEGLI INTERVENTI PARTE II ORGANIZZAZIONE E SERVIZI Articolo 3 DELEGATO DEL RETTORE Articolo 4 REFERENTI DI FACOLTA Articolo 5 COMMISSIONE PER L INTEGRAZIONE DEGLI STUDENTI DIVERSAMENTE ABILI Articolo 6 COMPETENZE DELLA COMMISSIONE Articolo 7 PUNTO DI ACCOGLIENZA PARTE III MODALITÀ DI ACCESSO AI SERVIZI Articolo 8 ACCESSO AI SERVIZI Articolo 9 PREDISPOSIZIONE DELL INTERVENTO SPECIALIZZATO Articolo 10 CONCLUSIONE DEL PROGETTO E RENDICONTAZIONE PARTE IV DISPOSIZIONI FINALI Articolo 11 NORME DI RINVIO Articolo 12 INTEGRAZIONE, REVISIONE E MODIFICA Articolo 13 ENTRATA IN VIGORE
2 PARTE I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto 1. L Università degli Studi di Teramo promuove l integrazione degli studenti con disabilità in tutti gli aspetti della vita universitaria, attuando i principi sanciti dalla legge n. 104 del 5 febbraio 1992, così come modificata dalla legge n. 17 del 28 gennaio A tal fine e secondo i principi dell efficacia, efficienza ed economicità, l Università degli Studi di Teramo si impegna a rimuovere le cause che possano condurre a fenomeni di emarginazione nei confronti degli studenti disabili e a promuoverne l integrazione nell ambito della vita universitaria e sociale. Art. 2 Destinatari degli interventi 1. Hanno diritto agli interventi disciplinati da questo Regolamento gli studenti disabili riconosciuti ai sensi della legge n. 104 del 5 febbraio 1992 e successive modifiche e integrazioni (art. 3 comma 3), con l invalidità non inferiore al 66%, regolarmente iscritti all Università degli Studi di Teramo. La condizione di studente diversamente abile deve essere certificata. PARTE II ORGANIZZAZIONE E SERVIZI Art. 3 Delegato del Rettore 1. Il Rettore nomina un docente Delegato per la disabilità cui spettano le funzioni di coordinamento, monitoraggio e supporto delle iniziative relative all integrazione degli studenti diversamente abili nella vita dell Ateneo, ai sensi dell art. 16, comma 5 bis della Legge 104/1992. Il Delegato rimane in carica fino alla fine del mandato del Rettore. Pagina 2 di 13
3 Art. 4 Referenti di Facoltà 1. Ogni Preside di Facoltà nomina un docente Referente di Facoltà per l integrazione degli studenti diversamente abili. Art. 5 Commissione per l integrazione degli studenti diversamente abili 1. Il Rettore nomina la Commissione per l integrazione degli studenti diversamente abili composta da: - Il Delegato del Rettore (art. 3); - Il Responsabile del Servizio che all interno dell Ateneo cura la materia della disabilità, nei termini di quanto previsto dalla Carta dei Servizi (ALLEGATO 1); - I Referenti di Facoltà (art. 4); - Il Presidente del Consiglio degli Studenti di Ateneo o un suo designato. 2. Il Delegato del Rettore assolve alle funzioni di Presidente della Commissione. 3. La Commissione dura in carica fino alla fine del mandato del Rettore. Art. 6 Competenze della Commissione 1. La Commissione per l integrazione degli studenti diversamente abili è convocata formalmente dal Presidente e ha il compito di: - Individuare le potenziali esigenze e formulare proposte sulle iniziative da attivare in base ai dati relativi agli studenti diversamente abili iscritti presso l Ateneo per ciascun anno accademico; - Predisporre il piano di utilizzo dei finanziamenti ministeriali (legge 17/1999) e di eventuali altri fondi; - Elaborare specifici progetti anche in collaborazione con altri enti. 2. Le riunioni della Commissione sono valide in presenza della metà più uno dei suoi componenti e le decisioni sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti. E inoltre compito della Commissione redigere un verbale sottoscritto dai componenti partecipanti. Pagina 3 di 13
4 Art. 7 Punto di Accoglienza 1. L Università degli Studi di Teramo, avvalendosi della collaborazione degli studenti (art. 13, L. 390/1991) ed eventualmente dei volontari del Servizio Civile, istituisce un Punto di Accoglienza, con il compito di provvedere all orientamento e al supporto per gli interventi di integrazione degli studenti diversamente abili. PARTE III MODALITÀ DI ACCESSO AI SERVIZI Art. 8 Accesso ai servizi 1. Gli studenti diversamente abili che abbiano i requisiti richiesti dall art. 2 di questo Regolamento devono presentare al Punto di Accoglienza o direttamente al Servizio che all interno dell Ateneo cura la materia della disabilità una domanda scritta, avvalendosi degli appositi moduli (ALLEGATO 2). 2. Le domande sono esaminate in ordine cronologico da parte del Servizio che all interno dell Ateneo cura la materia della disabilità. Gli interventi ausiliari hanno validità per un solo anno accademico, al termine del quale lo studente diversamente abile dovrà ripresentare la domanda. Per accedere ai servizi disciplinati da questo Regolamento, gli studenti iscritti agli anni successivi al primo devono aver conseguito almeno 2 esami. Art. 9 Predisposizione dell intervento individualizzato 1. Dopo l accoglimento della domanda dell interessato, il Servizio che all interno dell Ateneo cura la materia della disabilità elabora con lo studente il piano di intervento individualizzato e provvede alla stipula delle Convenzioni necessarie. 2. Al fine di semplificare l azione amministrativa, le Convenzioni (ALLEGATO 4 Convenzione tipo) saranno firmate dal Rettore e dal suo Delegato. Art.10 Conclusione del progetto e rendicontazione 1. A conclusione del progetto lo studente diversamente abile compila una scheda con gli obiettivi raggiunti e un questionario di gradimento per il servizio fruito (ALLEGATO 3). 2. Il Servizio che all interno dell Ateneo cura la materia della disabilità attesta la regolare esecuzione dell intervento individualizzato. Pagina 4 di 13
5 PARTE IV DISPOSIZIONI FINALI Art. 11 Norme di rinvio 1. Per tutto quanto non espressamente previsto da questo Regolamento si rinvia alla normativa regionale, nazionale e comunitaria vigente in materia. Art. 12 Integrazione, revisione e modifica 1. Il Rettore è autorizzato ad apportare, con propria disposizione, le necessarie integrazioni al presente Regolamento successivamente alla data di entrata in vigore del regolamento stesso. Di tali integrazioni e modifiche è data comunicazione mediate pubblicazione sul Bollettino Ufficiale dell Università degli Studi di Teramo e/o con altri strumenti ritenuti idonei. Art. 13 Entrata in vigore 1. Questo regolamento entra in vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale di Ateneo e consta di n. 4 allegati che ne costituiscono parte integrante. 2. I dati verranno trattati nel rispetto del D.Lgs. 30 giugno 2003 n "Codice in materia di protezione dei dati personali" - e del Regolamento di Ateneo di attuazione delle norme in materia di protezione dei dati personali, emanato con D.R. n. 24 del 27 gennaio Pagina 5 di 13
6 ALLEGATO 1 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TERAMO CARTA DEI SERVIZI SULLA DISABILITA REQUISITI I requisiti per usufruire dei servizi di sostegno sono di seguito elencati: 1. Essere studenti regolarmente iscritti a Corsi di Laurea triennale, specialistica, magistrale, Master di primo e secondo livello, Dottorati di Ricerca e Scuole di Specializzazione dell Università degli Studi di Teramo. 2. Avere una percentuale di disabilità superiore al 66%, certificata. 3. Per gli iscritti agli anni successivi al primo, aver superato almeno 2 esami. COME FARE Gli studenti in possesso dei requisiti che vogliono fruire dei servizi di sostegno devono fare una richiesta scritta, compilando in ogni sua parte il modulo che si trova al Punto di Accoglienza oppure sul sito internet istituzionale alla voce servizi per la disabilità. Il modulo potrà essere restituito: 1. Direttamente al Punto di Accoglienza. 2. Per posta all indirizzo UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TERAMO - VIALE CRUCIOLI, TERAMO. 3. Via fax al numero SERVIZI OFFERTI I servizi che l Ateneo offre agli studenti diversamente abili sono i seguenti: 1. Nomina del Docente Tutor referente. 2. Servizio di trasporto. 3. Servizi di supporto alla didattica per studenti sordi (interpretariato Lingua Italiana dei Segni). 4. Servizi di tutorato specializzato. 5. Fornitura di testi in Braille. 6. Servizi di accompagnamento da parte di operatori socio-assistenziali. I servizi sono erogati attraverso convenzioni di diritto privato stipulate tra l Università degli Studi di Teramo e associazioni ONLUS di settore, sulla base delle specifiche richieste dello studente diversamente abile. Se uno studente diversamente abile ha richiesto un servizio è tenuto a utilizzare il servizio che gli viene fornito. Pagina 6 di 13
7 ALLEGATO 2 MODULO PER LA RICHIESTA DI SOSTEGNI DIDATTICI PER STUDENTI DISABILI A.A. Da consegnare o spedire, compilato in ogni sua parte, al SETTORE AFFARI GENERALI, SERVIZIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO - Viale Crucioli, Teramo, oppure via fax al numero , per consentire la predisposizione dell'intervento richiesto, previa valutazione ed autorizzazione da parte del Delegato del Rettore. Sezione 1 - Dati personali dello studente COGNOME NOME Data di nascita Giorno Mese Anno Luogo di nascita Indirizzo di residenza Via Città C.A.P. Domicilio (se diverso dalla residenza) Via Città C.A.P. Telefono Facoltà Corso di studio matricola anno di n. esami sostenuti e/o crediti acquisiti corso Pagina 7 di 13
8 Sezione 2 - Tipologia e grado di disabilità (apporre una croce sulla voce di interesse) A. Tipologia di disabilità Cecità e menomazioni visive Sordità e menomazioni uditive Dislessia e difficoltà di linguaggio Disabilità motorie permanenti e provvisorie Difficoltà mentali Altro (specificare): B. Grado di disabilità < 66% > 66% (in questo caso è previsto l'esonero dalle tasse universitarie e si paga soltanto l'imposta di bollo) Sezione 3 - Servizi richiesti (elencarli in ordine di priorità) Nuova Richiesta Rinnovo di richiesta già presentata nel precedente anno accademico Associazione ONLUS proposta dallo studente/dalla studentessa Recapiti dell Associazione ONLUS INDIRIZZO Via Città C.A.P. Telefono Periodo richiesto di assistenza: dal al Pagina 8 di 13
9 Sezione 4 - Eventuali osservazioni e/o suggerimenti: Ai sensi del D.lgs 30 giugno 2003, n.196, si autorizza il trattamento dei dati personali contenuti nel presente modulo e nella eventuale documentazione allegata esclusivamente per lo svolgimento delle operazioni finalizzate alla concessione degli ausilii richiesti. Si dichiara, altresì di essere a conoscenza dell'art. 39 legge 448/98 in materia di autocertificazione dei soggetti portatori di handicap nonché dell'art. 76 T. U. del OPR 445/2000 in materia di norme penali relativamente a dichiarazioni mendaci. Data Firma dello studente/studentessa Pagina 9 di 13
10 ALLEGATO 3 QUESTIONARIO DI GRADIMENTO DEL SERVIZIO DI SOSTEGNO 1. Di quali servizi ha usufruito? 2. Con quale associazione? 3. Nel complesso, qual è il suo livello di soddisfazione del servizio di cui ha usufruito? 1 = poco soddisfatto 5 = molto soddisfatto 4. Qual è la motivazione del suo giudizio per il servizio? 5. Suggerimenti per il miglioramento del servizio Pagina 10 di 13
11 ALLEGATO 4 CONVENZIONE DI DIRITTO PRIVATO MEDIANTE SCRITTURA PRIVATA L Università degli Studi di Teramo, codice fiscale , nella persona del e (riferimenti dell Associazione ONLUS con la quale si stipula la Convenzione) Tra premesso - Che in virtù della legge n. 104 del 05/02/1992, legge quadro per l assistenza, l integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate, in particolare dell art. 13, comma 1, lettera b, l integrazione scolastica della persona handicappata nelle sezioni e nelle classi comuni nelle scuole di ogni ordine e grado e nelle Università si realizza anche attraverso la dotazione alle scuole e alle Università di attrezzature tecniche e di sussidi didattici nonché di ogni altra forma di ausilio tecnico, anche mediante convenzioni con centri specializzati aventi funzione di consulenza pedagogica, di produzione e adattamento di specifico materiale didattico; - Che in virtù dell art. 13 della predetta legge n. 104/1992, comma 6/bis, agli studenti handicappati iscritti alle università sono garantiti sussidi tecnici e didattici specifici realizzati anche attraverso apposite convenzioni, nonché il supporto di appositi servizi di tutorato specializzato, istituiti dalle università nei limiti del proprio bilancio; - Che i fondi destinati alle attività di cui alla Legge 104/92, confluiscono nel fondo ordinario assegnato all Università ex art. 5 della L. 537/93; - Che è pervenuta, in data per l a.a., da parte di, studente diversamente abile affetto da, nato a il e iscritto con matricola al del corso di laurea in presso la facoltà di, (con richiesta di convenzione con ); - Che è pervenuto in data preventivo da parte dell Associazione ; - Che per legge e per statuto opera senza fini di lucro per l esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale e per l integrazione dei soggetti diversamente abili. SI CONVIENE E STIPULA QUANTO SEGUE Art. 1 La premessa è parte integrante della seguente convenzione. Pagina 11 di 13
12 Art. 2 L Università affida a che accetta, le seguenti prestazioni di assistenza allo studente, da svolgere prevalentemente nei locali dell Università di Teramo: 1. Art. 3, per l assolvimento delle attività di cui al precedente art. 2, si impegna a individuare un tutor qualificato con esperienza nel campo della problematica della disabilità. Il tutor individuato da dovrà sottoscrivere, all atto dell incarico una dichiarazione di accettazione di tutte le condizioni e di tutti gli obblighi previsti dalla presente convenzione e dalla normativa vigente in materia di supporto ai soggetti diversamente abili. Art. 4 L onere complessivo ed omnicomprensivo a carico dell Università per le prestazioni rese da per la durata della presente convenzione è pari a euro ; Art. 5 L importo di euro verrà corrisposto dall Università a con le seguenti modalità: - Il rendiconto dell Associazione sarà costituito da una relazione sul servizio svolto, dalle dichiarazioni di regolare svolgimento rilasciate dall assistito e dalla documentazione di spesa, controfirmato dallo studente. Art. 6 La presente convenzione ha durata per il periodo in considerazione della disponibilità dei fondi sul bilancio. Art. 7 È data alle parti la possibilità di recedere in qualsiasi momento dalla convenzione de quo con preavviso di almeno giorni 30 (trenta), da comunicarsi con lettera raccomandata con Avviso di Ricevimento. La violazione da parte di e del tutor qualificato anche di uno solo degli obblighi indicati nella presente convenzione darà luogo alla risoluzione della stessa, con l obbligo per della restituzione all Università di tutte le somme percepite, fatto salvo il diritto dell Università al risarcimento del danno eventualmente accertato. La si impegna altresì alla immediata sostituzione del tutor di sostegno, a seguito di richiesta da parte dell Università, motivata da carenze, anche solo comportamentali, nell espletamento dei compiti previsti dalla presente convenzione. Pagina 12 di 13
13 Art. 8 Lo studente beneficiario sottoscrive il presente atto per accettazione e gradimento, assumendo l impegno a rilasciare all Università e a apposita dichiarazione dalla quale risulti che le prestazioni del tutor qualificato sono state regolarmente svolte con propria soddisfazione. Il medesimo si impegna, altresì, a segnalare con immediatezza a, e per conoscenza all Università, problemi o questioni che richiedano interventi correttivi o migliorativi per il puntuale assolvimento delle attività previste dalla presente convenzione, con particolare riferimento alle modalità di svolgimento della prestazione di supporto da parte del tutor incaricato da. Art. 9 Per tutto quanto non previsto dalla presente convenzione valgono le disposizioni contemplate nel Codice Civile. Art. 10 Le parti concordano che per eventuali controversie che dovessero insorgere nella esecuzione e nella interpretazione della presente convenzione sarà competente il Foro di Teramo. Per l Associazione Il Delegato del Rettore Per l Università Il Direttore Amministrativo Dr. Luigi Renzullo Per accettazione e gradimento Lo studente Teramo, Pagina 13 di 13
Decreto del Direttore n. 1did/13 del 26/09/13 IL DIRETTORE Vista la legge 240/2010; Visto l art.76 dello Statuto dell Università di Torino; Visto l art. 104 del Regolamento per l Amministrazione, la Finanza