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Timestamp: 2020-02-20 17:30:06+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 54', 'art 54', 'art 44', 'art.54', 'art.54', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.54', 'art.54', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.54', 'sentenza ', 'art. 54', 'art 54', 'art 44', 'art.54', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.44', 'art. 54', 'sentenza ']

ATTENZIONE, L'INPS DEVE RIFARE I CALCOLI ARRUOLATI 81/83 - Pagina 147 - GrNet.it
Messaggio da domenico69 » ven set 13, 2019 7:12 pm
Messaggio da panorama » sab set 14, 2019 8:12 am
Messaggio da istillnotaffound » sab set 14, 2019 8:48 am
fate attenzione, perchè come sempre asserito dal saggio @naturopata non è tutto oro ciò che luccica e, soprattutto, per noi...c'è chi avrà sicuramente un ritorno dal diffondersi (fatto anche ad arte) di queste notizie e magari non siamo noi....
Messaggio da naturopata » sab set 14, 2019 3:41 pm
L'ultima sentenza della II^ sez. centrale, la n.310/2019, sembra oramai fare chiarezza nel determinare l'applicazione dell'art. 54 a tutti i militari arruolati entro il 1 gennaio 1995 e con aliquota annua pari al 2,93% e quindi tutti avranno delle migliorie. Non può che essere così, non ha senso giuridico applicare l'art 54 a chi ha almeno 15 anni al 1995 e invece l'art 44 (che si afferma inapplicabile ai militari) per chi ha meno di 15 anni al 1995. Questo lo dicevo da tempo, tuttavia ora si va incontro a una rideterminazione di massa delle pensioni, non solo di chi si è arruolato nel triennio 1981/1983, ma anche per tutti gli anni a seguire fino al 1995. Ora, o l'art.54 varrà per tutti o, vi sarà cambio di orientamento e non varrà per nessuno, fatte salve le sentenze che saranno passate in giudicato, ma questa è logica. Vediamo la 3 sezione cosa dice che pare strano, ma sembra, stranamente, non avere avuto in calendario alcun appello sull'art.54. Ultimamente, sto vedendo un calo vertiginoso delle sentenze di appello, dal punto di vista numerico e magari bisogna foraggiare il contenzioso.
Messaggio da domenico69 » sab set 14, 2019 3:44 pm
sab set 14, 2019 8:12 am
"...Più elementare di così non so spiegarlo..."
Scusa cosa hai spiegato in merito al pericolo a cui asserisci?!?
Che in futuro verranno accolti anche i ricorsi inerenti a colleghi con meno di 15 anni al 31.12.95, come da sentenza d'appello?
In questo caso non vedo un pericolo, bensì un cessato pericolo!
Che in futuro NON verranno accolti tali ricorsi a seguito della sentenza del T.A.A?
Ed in questo caso allora c'è il pericolo!
O cos'altro?!?
P.S. Sarò gnucco ma non capisco nemmeno la tua spiegazione elementare!
Messaggio da domenico69 » sab set 14, 2019 3:51 pm
"...aliquota annua pari al 2,93% e quindi tutti avranno delle migliorie. Non può che essere così..."
Adesso siamo convinti che non dicevo una XXXXXXXX o ancora no?!?
Sei ancora convinto che nel caso della mia sentenza l'INPS attenda che passi in giudicato in modo che io agisca per ottemperanza per poi sentirmi dire che non ho alcun beneficio dalla sentenza a mio favore?!?
P.S. La legge stranamente in questo caso è chiarissima e chi non la applica lo fa esclusivamente al fine di non sborsare i soldi che deve....
Messaggio da domenico69 » sab set 14, 2019 5:44 pm
Di seguito il tuo intervento (IN NERETTO) in risposta a quello che dicevo io (SCRITTA NORMALE).
"naturopata
Messaggio gio ago 15, 2019 1:13 pm
Io prima di scrivere medito sempre. Vediamo tu e il tuo legale cosa farete se le cose andranno così, io lo so bene cosa farei, a parte che avrei già risolto in primo grado."
Cosa dicevi da tempo?!?
Sarà mica cambiato il vento!?!
Messaggio da naturopata » sab set 14, 2019 7:45 pm
Evidentemente sono poco chiaro io. Io non cambio idea e lo dico nuovamente, l'art.54 per me è abrogato e non spetta a nessuno, né a chi ha 15 anni utili al 1995, tantomeno a chi ne ha meno. Però se uno lo ritiene ancora "attivo", dei giudici, l'art.54 non può che avere effetto per tutti sia 15 che -15. Ora l'orientamento sembra essere, o spetta a tutti o a nessuno (quindi io sono ancora in "gioco", contrariamente a quello che dici, anzi), mentre prima certamente spettava ai 15, ora quest'ultimi, in caso di ribaltamento (e sottolineo in caso di ribaltamento) saranno fregati e io ho sempre detto che non spetterebbe a nessuno, ma questa è sempre una mia opinione.
Per il tuo caso, credo che siano passati 6 mesi dalla tua sentenza, e secondo me non ti hanno liquidato ancora nulla e quindi rimane in piedi ancora un probabile appello o un bel silenzio, ma se vuoi avere certezza, basta che notifichi la sentenza ed entro 60gg, saprai se appellano, ovvero ti liquidano, ovvero non fanno nulla.
Messaggio da louiss » sab set 14, 2019 8:11 pm
ciao naturopata,
nella mia sentenza il giudice ha stabiilito l'aliquota del 2,2% avendo calcolato il 44 diviso 20. ho fatto i conteggi, usando il 2,2% e il 2,93%, la differenza è di 25 euro al mese in meno con l'aliquota al 2,2%. perchè dici che con questa aliquota il calcolo fatto dall'inps sarebbe addirittura negativo?
Messaggio da domenico69 » sab set 14, 2019 11:39 pm
Evidentemente sono poco chiaro io. Io non cambio idea e lo dico nuovamente, l'art.54 per me è abrogato e non spetta a nessuno, né a chi ha 15 anni utili al 1995, tantomeno a chi ne ha meno.
Ma se hai scritto: "L'ultima sentenza della II^ sez. centrale, la n.310/2019, sembra oramai fare chiarezza nel determinare l'applicazione dell'art. 54 a tutti i militari arruolati entro il 1 gennaio 1995 e con aliquota annua pari al 2,93% e quindi tutti avranno delle migliorie. Non può che essere così, non ha senso giuridico applicare l'art 54 a chi ha almeno 15 anni al 1995 e invece l'art 44 (che si afferma inapplicabile ai militari) per chi ha meno di 15 anni al 1995." , a casa mia stai dicendo un'altra cosa o spetta a tutti o é abrogato.
Però se uno lo ritiene ancora "attivo", dei giudici, l'art.54 non può che avere effetto per tutti sia 15 che -15. Ora l'orientamento sembra essere, o spetta a tutti o a nessuno (quindi io sono ancora in "gioco", contrariamente a quello che dici, anzi),
Non è questione di orientamento ma solamente di applicazione della legge (sempre pensato che spetta a tutti i misti e non solo 81/83, non per niente ho fatto ricorso che ho vinto.
Per il fatto di essere in gioco ci sarebbe da pensarci un po' su visto che per te l'articolo é abrogato.
..mentre prima certamente spettava ai 15, ora quest'ultimi, in caso di ribaltamento (e sottolineo in caso di ribaltamento) saranno fregati e io ho sempre detto che non spetterebbe a nessuno, ma questa è sempre una mia opinione.
Mi sembra che ci siano poche idee ma molto confuse, prima è abrogato, poi non può che essere così nel senso di applicarlo a tutti, poi certamente spettava a chi ha più di 15 anni...
Anche qui poche idee ma ben confuse, ovvio che o appellano o pagano o non fanno nulla. Non potrebbero esserci altrimenti se non sbaglio. Dalla serie o é 1 o é 2 o e X
Messaggio da naturopata » mer set 18, 2019 12:25 pm
sab set 14, 2019 11:39 pm
Sembra fare chiarezza, ma per quei giudici, non per me.
Non è abrogato solo per me, c'è qualche giudice che la pensa come, anche se dopo di me.
Con una sentenza che sposa quasi del tutto quello che penso io magari sarà più chiaro.
Non è per nulla vero, se trascorrono i 13 mesi, non potrà più appellare nessuno, né loro, ma nemmeno tu e quella sentenza non può più essere riformata e se l'INPS non si adegua, tu può solo agire in ottemperanza, ma nella tua non c'è scritto da nessuna parte che ti spetta il 2,93 ogni anno.
Messaggio da naturopata » mer set 18, 2019 12:34 pm
In primo luogo, come già evidenziato (e ricordato dalla resistente nelle proprie difese), tale interpretazione risponde ai criteri ermeneutici delle preleggi, risultando non solo maggiormente aderente al dato letterale, ma soprattutto tenendo conto del fatto che la norma è da considerarsi speciale ed attributiva di un trattamento di favore e, in quanto tale, da interpretarsi in senso restrittivo. A tal riguardo sovviene la ratio della disposizione, introdotta, va ricordato, allorchè vigeva il sistema retributivo puro, con funzione perequativa per quei militari che, per motivi indipendenti dalla propria volontà, fossero costretti ad abbandonare il servizio non avendo raggiunto i vent’anni di servizio.
In secondo luogo, se si aderisse alla prima interpretazione, si porrebbe il problema del riparto della aliquota di rendimento tra i periodi maturati al
un’anzianità compresa tra i 15 e il 20 anni, mentre il secondo comma si limita a ribadire che per coloro che maturano un’anzianità di servizio maggiore, continuano a valere le aliquote previste dall’art.44.
Le novelle al sistema pensionistico intervenute successivamente, dal 1992 in poi, se -è vero- non hanno espressamente abrogato la disposizione del primo comma dell’art. 54 (che, in via transitoria, poteva all’epoca dell’introduzione delle riforme trovare ancora applicazione, ma sicuramente non poteva più trovarne allorchè la riforma fosse andata a regime, a partire dal 2001: tab.b allegata al d.lgs 503/92), tuttavia ne hanno circoscritto nel tempo, in ragione del graduale passaggio tra i diversi regimi pensionistici, l’ambito di applicazione.
Diversamente ragionando, il militare verrebbe a lucrare due volte di una parte della stessa anzianità di servizio, vale a dire della differenza tra venti anni e l’anzianità maturata al 31.12.1995, in quanto questa parte di anzianità stessa gli varrebbe - non essendo egli cessato - tanto ai fini della quota retributiva quanto anche ai fini della quota contributiva di pensione. Così, ad esempio, tra due militari che avessero al congedo la stessa anzianità complessiva di 40 anni, quello più giovane, che avesse maturato solo 15 anni al 31.12.1995 riceverebbe una pensione superiore rispetto a quello che avesse maturato 20 anni alla stessa data, in quanto solo il primo, con minor anzianità a quella data, beneficerebbe del bonus di 5 anni, che invece il secondo non avrebbe, senza dire che il primo avrebbe la quota contributiva di 25 anni contro i 20 del secondo. Ma è evidente che questo sarebbe un paradosso, perché si applicherebbe
Messaggio da Mareemare » mer set 18, 2019 12:51 pm
Naturopata, cosa significa che l'articolo 54 è per te "abrogato implicitamente per fatti concludenti"? Io non ho mai sentito o letto che si possano abrogare articoli di legge in tal senso, ovvero "implicitamente". Però, a quanto pare, le rappresentazioni di legge vengono non soltanto superate da pseudo giudici, ma anche da chi ci va appresso. Ecco perché l'Italia va a rotoli. Grazie, non attendo risposta!
Messaggio da elciad1963 » mer set 18, 2019 10:28 pm
Buonasera, siamo tutti in attesa della prima sentenza della terza Sezione d'Appello. Qualcuno sa quando dovrebbe pronunciarsi? Dobbiamo attendere ancora a lungo?
Messaggio da domenico69 » gio set 19, 2019 1:22 am