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Timestamp: 2013-12-12 00:49:43+00:00
Document Index: 71110837

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art.16', 'art. 328', 'art. 328', 'art.6', 'art.23', 'art.23']

Legge 10/2002 e riferimenti di legge Introduzione Protocollo Informativo dei Comuni Fascicolo Ilustrativo della legge Linee guida per i piani dell'illuminazione e per la realizzazione degli impianti Capitolati d'appalto tipo Linee Guida su come operare nei comuni Inserimento della legge nei regolamenti edilizi comunali Impianti d'illuminazione in fase di realizzazione: richiesta di conformità Impianti d'Illuminazione realizzati fuori norma Fasci di luce roteanti o fissi (Laser) Altri modelli di lettere per l'intervento sul territorio Aree protette Importanti documenti di Referenze Legge n.10 del 24/07/02 della Regione Marche "Misure urgenti in materia di risparmio energetico e contenimento dell'inquinamento luminoso" Legge n.10 del 24/07/2002 VISUAL LEGGE MARCHE: Visual Legge Marche - COMPLETO(1.9Mb) Documento completo di : - Legge Regionale commentata ed arricchita con link, immagini ed informazioni tecniche - Linee guida per i piani dell'illuminazione - Requisiti illuminotecnici minimi - Regolamento e delibere comunali - Dichiarazioni di conformità per prodotti e installazione - Linee guida pe rla progettazione - etc.. Attenzione: per scaricare i grossi documenti selezionarli con il tasto destro del mouse e scegliere nel menu rapido "salva con nome". Introduzione Per informare e richiedere il rispetto delle leggi regionali anti IL attualmente in vigore, é necessario protocollare in ciascun comune del materiale illustrativo. Il protocollo nell'ufficio portocollo é FONDAMENTALE in quanto OGNI comune é obbligato a conservare quanto viene loro consegnato assegnando a ciascun documento un numero progressivo e la data di consegna. Il protocollo rappresenta formalmente l'effettiva acquisizione (e presa visione) da parte del comune di quanto da noi consegnato. NB. Richiedere SEMPRE il numero di protocollo, la data ed il timbro di ricezione del comune. Per far questo, la documentazione deve essere realizzata in doppia copia: una si consegna l'altra si trattiene. Si allega il documento da realizzare in doppia copia e da conservare: Protocollo - Word 97 Se il comune si rifiuta (anche in un secondo tempo a mezzo telefonico) di rilasciare il numero di protocollo inviare con Raccomandata RR o Fax la seguente lettera: Richiesta di Protocollo ai sensi della Legge 241/90 - Word 97 Se ancora il comune tergiversa nel rilasciare il numero di protocollo inviare con Raccomandata RR o Fax la seguente lettera: Diffida ai sensi della 328 CP - Word 97 PROTOCOLLO INFORMATIVO AI COMUNI Lettera di Presentazione Scopo: presentare il materiale da noi distribuito per illustrare la legge. La lettera allegata ha una compilazione guidata mediante campi obbligatori. Per modificare il resto del testo é necessario procedere alla sua sprotezione selezionando nel menu di Word "Strumenti" -> "Rimuovi protezione documento". La seguente lettera può essere indirizzata:ai Sigg. Prefetti, ai Comuni (Sindaco, Assessore all'Ecologia, Opere Pubbliche e relativi funzionari, Ufficio Tecnico), all'Ordine (albo, associazioni) degli Ingegneri, all'Ordine (albo, associazioni) degli Architetti, all'Ordine (albo, associazioni) dei Geometri e dei Periti, alle Associazioni ambientaliste (fare eventualmente elenco), alle Associazioni dei Consumatori... -------------------------------------------------------------------- NOTE in merito al testo:1) ai Prefetti in quanto i Sindaci rispondono a costoro, quindi se qualche primo cittadino non volesse ottemperare alla legge, il Prefetto pòr imporla 2) ai funzionari comunali in quanto con la legge Bassanini (bis) costoro hanno ora maggiori poteri di firma delle leggi comunali. In particolare agli uffici tecnici ed ai segretari comunali. 3) alle associazioni ambientaliste, UAI ed IDA poichè costoro (oltre a CieloBuio) sono interessate a vigilare 4) gli ordini e collegi perchè sono i maggiori operatori del settore 5) il paragrafo "effetti negativi dell'IL" é stato opportunamente anteposto a quello "sul risparmio energetico" percèi un argomento trattato alla fine lo si ricorda di più e come si sa gli amministratori sono più sensibili al risparmio piuttosto che alla salute 6) in fondo dove scrivo "Alleghiamo alla presente", vedere bene la documentazione da mettere in elenco 7) in fondo dove si scrive "Alleghiamo alla presente", aggiungerei anche un'ordinanza prefettizia (dura) in cui si richiedono chiarimenti sull'illuminazione (non sui fari perché é limitante) 8) In tutto il testo si evita di citare le norme tecniche per evitare pubblicità gratuita a strumenti che si contrappongono alle attuali leggi IL. Lettera di Presentazione Tipo (A norma L.R. Marche 10/02) - DOC Fascicolo illustrativo sull'inquinamento luminoso e l'applicazione della legge: Un problema per tutti noi, soluzioni e proposte per affrontarlo e risolverlo. Utile strumento dedicato all'approfondimento dell'IL e dei tentativi di risolverlo nel rispetto delle normative regionali attualmente in vigore. Inquinamento Luminoso L.R Marche 10/02 ATTENZIONE DOCUMENTO DI GRANDI DIMENSIONI (PDF 1.4Mb - Aggiornamento Maggio 2004) Pieghevole Informativo Strumento in due facciate A4 indispensabile per illustrare brevemente ma chiaramente mediante l'utilizzo di molte immagini e poche parole la corretta applicazione della LR10/02. Tale documento che può essere stampato fronte retro in grandi quantità è orientato a tutti gli operatori del settore ma in particolare a progettisti, installatori e privati. Potrebbe essere un valido strumento che può stampare un Comune. Pieghevole Illustrativo - PDF (Aggiornamento Maggio 2004) Capitolato TIPO d'Appalto per l'Illuminazione: Capitolato tipo per l'appalto dell'illuminazione ad un' impresa che deve realizzare i lavori per un nuovo impianto. Tale strumento deve essere fornito ai Comuni per permettere loro di imporre alle ditte di installazione che i nuovi impianti vengano realizzati a norma di legge. Capitolato d'Appalto Illuminazione Pubblica - L.R.Marche 10/02 (Aggiornamento Maggio 2004 - in conformità alla Legge Merloni) NB: Può essere utile sapere che la legge-quadro sui lavori pubblici 11/2/94 n. 109 (con modifiche successive ed integrata con la legge Merloni) prevede all'art. 25 (Varianti in corso d'opera) al punto 1 lett. a) che sono ammesse le varianti..... per esigenze derivanti da sopravvenute disposizioni legislative e regolamentari. Quindi ATTENZIONE che non vale la ricorrente affermazione "che i progetti degli impianti eseguiti non a norma erano anteriori alle leggi o ai regolamenti emessi". Linee guida su come Operare con i Comuni Sono qui di seguito riportati alcuni strumenti utili ed una breve descrizione sull' uso che se ne può fare per far rispettare le leggi anti IL che sono state approvate sul territorio. Seguire le indicazioni ponendo la massima cura nella ricerca del dialogo e nell'offerta di collaborazione con l' interlocutore. Ogni documento di seguito illustrato deve essere preferibilmente protocollato personalmente solo se non possibile mediante raccomandata con ricevuta di ritorno. Per qualsiasi problema contattare la commissione Tecnico Scientifica di CieloBuio. FORMULA MAGICA: Per richiedere le cose ai comuni pretendendo una rispostaRingraziandoLa per la collaborazione Le chiedo, ai sensi dell'art.16 della Legge n.86 del 26 Aprile 1990, una risposta scritta entro 30 giorni ed il responsabile del procedimento. INSERIMENTO DELLA LEGGE NEI REGOLAMENTI EDILIZI LOCALI Uno dei punti fondamentali nel richiedere il rispetto delle leggi regionali é quello di richiedere l'inserimento di un riferimento a tale legge in tutti i regolamenti edilizi comunali ed in tutti i capitolati che riguardano l'illuminazione. Di seguito vengono riportati alcuni esempi di richiesta ed alcuni successi di riferimento (e referenza). Bozze di richiesta: Richiesta di regolamento edilizio e capitolati d'appalto per l'illuminazione a norma LR 10/02 Verbale per la polizia municipale per impianti privati é estremamente importante l'attività della polizia municipale (magari aiutata e guidata da chi si occupa di inquinamento luminoso) per bonificare gli impianti di illuminazione dei privati. Di seguito è riportato un modello di verbale che la polizia municipale può benissimo utilizzare per l'accertata violazione e la contestuale diffida. Il verbale, utilizzato nel comune di Pesaro, deve essere modificato riportando l'intestazione del comune interessato. Verbale per la polizia municipale per impianti privati Il comune di Lodi su sollecito di C.Bajoni, dichiara di inserire nei regolamenti edilizi locali i riferimenti di conformità alla L.R.L. 17/00 Richiesta di C.Bajoni Risposta del sindaco e del presidente della commissione del territorio IMPIANTI IN FASE DI ESECUZIONE: Richiesta di Conformità 1-Richiesta di compatibilità Si premette che é preferibile cominciare con inoltrare prima una offerta di collaborazione con l'amministrazione a cui ci si rivolge. Anche se non compare fra i destinatari nella copia di esempio, é bene indirizzarla se si tratta di opere di privati, anche al Progettista, Direttore dei lavori e Committente. Tale lettera é necessario protocollarla in duplice copia, in modo che rimanga a voi una copia con il timbro comunale riportante la data e il N. di protocollo, anche perchè come vedremo successivamente, darà supporto ad un eventuale, come ultima ratio, Esposto alla Procura della Repubblica. Ci da l'opportunità di chiedere all'Ufficio Tecnico competente, il diniego al collaudo delle opere eseguite da un privato (per es.: si é a conoscenza che si sta costruendo un Centro Commerciale, lo si avvisa che ci sono delle norme da rispettare), al momento di collaudare le opere eseguite, sarà più facile che siano rispondenti alla legge, in quanto c'é stata la nostra segnalazione protocollata, nel caso ciò non risulti il tecnico sarebbe responsabile di omissioni. Lo stesso dicasi se l'opera é comunale. LR Marche n.10/02 - rtf LR Marche n.10/02 compilata a Mano - rtf Esempio pratico: Comune di Madone (BG) - rtf 1a-Varianti in corso d'Opera (Legge Merloni sui lavori pubblici) Molto spesso la risposta a questa prima lettera è che l'impianto è stato appaltato prima dell'entrata in vigore della legge e quindi non si può cambiare il progetto e neppure l'esecuzione (la scusa si protrae anche per parecchi anni dopo l'approvazione della legge). Di fatto questo è un falso in quanto la Legge sui lavori pubblici prevede le varianti in corso d'opera per sopravvenute nuove disposizioni legislative e quindi la Vs. richiesta è del tutto lecita. La lettera qui allegata, tratta da una già utilizzata per la Lombardia, riporta alcuni validi riferimenti per poter utilizzare la Legge Merloni a Vs. favore e richiedere con maggiore forza la compatibilità dell'impianto. La lettera può non essere utilizzata integralmente ma certamente i riferimenti di legge riportati sono utili e fondamentali per una Vs. eventuale personalizzazione. LR 10/02 Marche: Variante in corso d'opera - rtf --------------------------------------------------- 2-Avviso di esposto Questo documento é inserito tra le opzioni che si hanno per legare in qualche modo le mani a un Sindaco. Prima di arrivare a questo punto però é necessario cercare il dialogo con le amministrazioni comunali, anche perchè questo é appunto un avviso, e si deve poi essere disposti eventualmente a continuare e formulare l'Esposto vero e proprio. Serve non poco, comunque, per far riflettere su quanto stiamo a richiedergli, e fissando dei tempi per produrci la documentazione e fare ordinanze di adeguamento, é in realtà, un modo di risultare allo scadere dei termini, in regola. Quando le Ordinanze poi sono state fatte, é molto più facile richiamarci ad esse, e farle eventualmente eseguire dalla Polizia Municipale. Obbligatorio protocollarlo in comune in duplice copia. Avviso di Esposto denuncia LR Marche compilata a Mano - rtf Esempio pratico: Comune di Nove (MI) - rtf 3-Esposto Quando tutti i nostri tentativi sono risultati vani e non si é riusciti a far applicare, quanto disposto dalle norme, l'ultima soluzione che ci resta é appunto questa. Va inviata alla Procura della Repubblica (o al Procuratore ) competente per territorio, e una volta trasmesso questo atto prosegue d'Ufficio, senza la possibilità di poterlo ritirare. Non costa nulla e non ci richiede l'assistenza di un avvocato, semmai di quest'ultimo saranno i destinatari a doverselo procurare, in quanto cosi come é formulato, ipotizza i reati di Abuso e Omissioni d'Atti d'Ufficio, artt. 323 e 328 del Codice Penale. Esposto al PR - rtf Esposto al PR compilato a Mano - rtf IMPIANTI REALIZZATI NON A NORMA DI LEGGE Si invita sempre ad intraprendere qualsiasi azione con la massima cortesia e disponibilità nei confronti delle amministrazioni comunali contattate. Prima di leggere questa sezione si consiglia di leggere la sezione precedente Impianti in fase di esecuzione: richiesta di compatibilità. 1a-Violazione della LR20/05 richiesta di adeguamento Verbale di constatazione Inadempienze Modello della lettera per la constatazione delle inadempienze di comuni e privati, alla quale vanno allegati i Verbali relativi. Lettera di Violazione della LR 10/02 I verbali di di constatazione inadempienze qui allegati si dividono in due parti: la prima dedicata all'intero territorio regionale mentre la seconda costituisce una integrazione per le aree di protezione degli Osservatori Astronomici. Verbali di constatazione Inadempienze 1b-Richiesta di ripristino della legalità Tale lettera é sempre consigliato farla protocollare in duplice copia, in modo che rimanga a voi una copia con il timbro comunale riportante la data e il N. di protocollo. Può essere utilizzata per chiedere ad un comune di modificare degli impianti palesemente incontrasto con le LR anti IL realizzati DOPO l'entrata in vigore di tali leggi. Richiesta di ripristino della Legalità - versione 1 Richiesta di ripristino della Legalità - versione 2 Esempio pratico: Comune di Madone (Bg) - rtf FASCI DI LUCE ROTANTI O FISSI Si invita sempre ad intraprendere qualsiasi azione con la massima cortesia e disponibilità nei confronti delle amministrazioni comunali contattate. IL PREFETTO: Il modo migliore per tentare un'azione unitaria su tutto il territorio é quello di contattare direttamente il prefetto chedendo a lui di prendere posizione in merito al problema e richiedendo una sua delibera con effetto su tutto il territorio provinciale di spegnimento dei fasci di luce Laser utilizzati dai locali notturno. Molto utile in merito é citare (ed eventualmente allegare) una delibera prefettizia dello stesso prefetto (si veda l'archivio delibere dei Prefetti di CieloBuio) e/o per esempio articolo che allego di seguito che mostra provvedimenti analoghi. Lettera al prefetto - Richiesta di delibera per lo spegnimento di fasci laser su tutto il territorio provinciale L'Eco di Bergamo 9/9/00 - Il Questore fa spegnere il fasci di luce Laser COME PROCEDERE: 1 - Richiesta di Spegnimento: Dopo aver protocollato nel comune interessato i documenti sopra esposti quali ad esempio la lettera di presentazione, ed il documento illustrato "Inquinamento luminoso e risparmio energetico", si provvede a protocollare al Sindaco del comune una prima lettera in cui si richiede lo spegnimento dell'impianto Luminoso in questione. NB. é opportuno inviare per conoscenza la lettera al Comando di Polizia Municipale in quanto é molto più probabile il loro intervento anche senza alcuna delibera o richiesta ufficiale dell'Amministrazione comunale (si tenga presente che il 70% di tali apparecchiature sono abusive in quanto non sono state richieste le opportune licenze). Lettera al Sindaco di richiesta di spegnimento Fari - Richiesta di delibera per lo spegnimento di fasci laser di un determinato locale situato sul territorio regionale Esempio pratico: Richiesta di spegnimento fari rotanti in comune del Veneto ai sensi della L.R. V. 22/97 - doc 2 - Lettera di Diffida: Se entro 30-40 giorni non sono ancora giunte informazioni in merito alla vostra richiesta si consiglia di prendere contatto diretto (telefonico) con l'amministrazione comunale e con la polizia municipale. Se i contatti intrapresi, seppur nel tentativo del massimo dialogo risultano infruttuosi ed insoddisfacenti, é necessario ricorrere al protocollo di una ulteriore lettera in cui si diffida esplicitamente l'amministrazione comunale imponendo entro 30gg lo spegnimento del faro ed una risposta scritta alla suddetta lettera ai sensi dell' art. 328 del CP, in cui si specifica anche il responsabile del procedimento. Lettera di Diffida al Sindaco - Diffida dell'amministrazione comunale ai sensi del art. 328 del CP. 3- Incontro con le Autorità: A questo punto del lavoro é necessario incontrare le autorità ed in particolare la Polizia Municipale ed il Sindaco per spiegare loro la situazione e fornire loro i necessari strumenti per fronteggiare il problema. La mia esperienza mi insegna che é sempre utile portare la seguente documentazione: a - Copia della legge Regionale contro l'IL (meglio quella pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione) b - Copia di alcune lettere dei prefetti (della propria città o di quelle più prossime e/o decise) c - Copia di alcune ordinanze di sindaci per lo spegnimento di fari rotanti, consiglio: - Ordinanza del Comune di San Vittore Olona (MI) ( pagina 1 pagina 2 ): estremamente utile in quanto si appoggia soprattutto alla legge della Regione Lombardia (art.6) - Ordinanza del Sindaco di Desenzano: molto semplice e chiara fa riferimento all'art.23 del codice della strada ed é stata emessa senza il bisogno di alcuna legge regionale contro l'inquinamento luminoso - Ordinanza della città di Lodi: molto semplice e chiara fa riferimento all'art.23 del codice della strada ed è stata emessa senza il bisogno di alcuna legge regionale contro l'inquinamento luminoso. é importante in quanto trattasi di ordinanza di un capoluogo di provincia. d - Riferimenti di 2 SENTENZE delle Preture di Bergamo e di Bassano: emesse contro locali notturni per lo spegnimento di fari rotanti. Ottima leva in quanto rappresentano dei casi di riferimento in caso di denuncie. e - Copia dell'articolo dell'Eco di Bergamo in cui appare persino un'intervento del questore per lo spegnimento definitivo di un faro rotante in prossimità di un'aeroporto 4 - Si procede a comunicare lo stesso alla Polizia municipale al prefetto ed al difensore civico regionale 5 - Si protocolla l'avviso di Esposto denuncia 6 - Si invia l'Esposto di denuncia e si invia per conoscenza al comune Per procedere con questi ulteriori passi (4-5-6) ci sono delle altre lettere standard che saranno riversate in rete nei prossimi giorni. Per informazioni chiedere comunque a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Ultimo aggiornamento Venerdì 29 Maggio 2009 20:10	Menu Principale