Source: https://www.slideshare.net/iniziativa21058/progetto-di-riqualificazione-ambientale-e-morfologica-del-medio-olona
Timestamp: 2020-08-14 17:38:27+00:00
Document Index: 88271350

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 2', 'art. 37', 'sentenza ', 'art. 2']

Presentazione Ecomuseo della Valle ... by Alberto Pala 1197 views
RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE
Con riferimento al “Bando per la concessione di contributi per il finanziamento della progettazione d interventi di riqualificazione fluviale nell’ambito dei contratti di fiume “Olona Lura Bozzente “, “Seveso”, e “Lambro Settentrionale”, promosso da Regione Lombardia con D.G.R. Del 26 settembre 2014 n. 2411, il presente documento preliminare alla progettazione descrive, così come richiesto dal bando, una proposta di iniziativa volta alla definizione di un piano organico di riqualificazione fluviale dell'Olona in un tratto di circa 7 km compreso nei comuni di Fagnano Olona, Gorla Maggiore, Solbiate Olona, Gorla Minore e Marnate, piano per il quale si richiede, nell’ambito del presente bando, il finanziamento di un progetto preliminare. La proposta prende le mosse dalla valutazione di criticità e potenzialità che caratterizzano questo tratto di valle dell'Olona, ed è stata strutturata al fine di corrispondere alle richieste del bando suddetto. TRANNE IL PROGETTO DELL' AMMINISTRAZIONE COMUNALE SOLBIATE OLONA
1. COMUNE DI GORLA MINORE (ENTE CAPOFILA) COMUNE DI GORLA MAGGIORE COMUNE DI FAGNANO OLONA COMUNE DI SOLBIATE OLONA COMUNE DI MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE PARTNER NON ISTITUZIONALE:
2. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 1 di 38 INDICE 1. PREMESSA ..................................................................................................................2 2. AREA DI INTERVENTO................................................................................................4 2.1 INQUADRAMENTO TERRITORIALE ...............................................................................4 2.2 INQUADRAMENTO NORMATIVO SOVRACOMUNALE ......................................................10 3. OBIETTIVI DELLA PROPOSTA PROGETTUALE E APPROCCIO METODOLOGICO15 4. DESCRIZIONE DELLA PROPOSTA PROGETTUALE ..............................................18 4.1 DEFINIZIONE DI UNA FASCIA DI MOBILITÀ FLUVIALE E INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE MORFOLOGICA.......................................................................................................20 4.2 SISTEMA ORGANICO DI PERCORSI FRUITIVI E DIDATTICI NEL FONDO VALLE ...................20 4.3 INTERVENTI DI PROTEZIONE DELLE SPONDE MEDIANTE TECNICHE DI INGEGNERIA NATURALISTICA......................................................................................................21 4.4 INTERVENTI DI GESTIONE DELLE ACQUE DI PRIMA E SECONDA PIOGGIA PROVENIENTI DA UNO SFIORATORE FOGNARIO DELLA RETE DI MISTA DI GORLA MINORE........................23 4.5 RIQUALIFICAZIONE ED INTEGRAZIONE NEL CORRIDOIO FLUVIALE DEL CANALE OLONELLA26 4.6 INTERVENTI VOLTI ALLA MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO ....................................29 5. ENTI PROPONENTI....................................................................................................31 6. ANALISI PRELIMINARE SULLA DISPONIBILITA’ DELLE AREE............................32 7. STIMA DEGLI INTERVENTI IN PROGETTO E QUADRO ECONOMICO DI MASSIMA34 ALLEGATI.........................................................................................................................35 ALLEGATO 1 - PLANIMETRIA DI INQUADRAMENTO DELLO STATO DI FATTO SU ORTOFOTO ......36 ALLEGATO 2 - PLANIMETRIA CON INDICAZIONE DELLE OPERE AD OGGI REALIZZATE, PROGETTATE, IN CORSO DI ALTRA PROGETTAZIONE NEL TRATTO DI VALLE OLONA RICADENTE NELL’AMBITO DI PROGETTO....................................................................37 ALLEGATO 3 - PLANIMETRIA CON INDICAZIONE DELLE OPERE PREVISTE NEL PRESENTE PROGETTO ............................................................................................................38
3. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 2 di 38 1. PREMESSA Con riferimento al “Bando per la concessione di contributi per il finanziamento della progettazione d interventi di riqualificazione fluviale nell’ambito dei contratti di fiume “Olona Lura Bozzente “, “Seveso”, e “Lambro Settentrionale”, promosso da Regione Lombardia con D.G.R. Del 26 settembre 2014 n. 2411, il presente documento preliminare alla progettazione descrive, così come richiesto dal bando, una proposta di iniziativa volta alla definizione di un piano organico di riqualificazione fluviale dell'Olona in un tratto di circa 7 km compreso nei comuni di Fagnano Olona, Gorla Maggiore, Solbiate Olona, Gorla Minore e Marnate, piano per il quale si richiede, nell’ambito del presente bando, il finanziamento di un progetto preliminare. La proposta prende le mosse dalla valutazione di criticità e potenzialità che caratterizzano questo tratto di valle dell'Olona, ed è stata strutturata al fine di corrispondere alle richieste del bando suddetto. I comuni proponenti sono impegnati da oltre un decennio nella riqualificazione delle aree di fondovalle della Valle Olona al fine di renderle fruibili alla popolazione locale, oltre che di riqualificare il corso d’acqua in questo tratto grazie ad interventi, realizzati in fase di esecuzione o in progetto, volti a migliorare la qualità delle acque rispondendo alle normative vigenti in materia di gestione delle acque meteoriche provenienti da scolmatori di reti fognarie miste, nonché a ridurre il rischio idraulico dell’area e dei territori a valle. Il quadro degli interventi realizzati o in fase di realizzazioneprogettazione è descritto al paragrafo 2.1. L’evoluzione normativa, in particolare in materia di gestione degli scarichi di acque miste nei corsi d’acqua, sia da un punto di vista qualitativo che dal punto di vista quantitativo, richiede una sempre maggiore attenzione allo studio e la gestione dell’intero bacino afferente ad un tratto di fiume, prevedendo interventi sinergici e superando la logica, molto diffusa negli anni passati, di interventi locali non sempre tra loro coerenti. La presente proposta vuole quindi proprio proporre un piano direttorio di interventi, da sviluppare a livello di progetto preliminare, su un tratto di fiume significativo sul quale insistono 5 amministrazioni comunali e un Parco di Interesse Locale (PLIS Parco Medio Olona) finalizzato alla riqualificazione del corso d’acqua sia
4. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 3 di 38 attraverso interventi puntuali sul fiume sia mediante interventi sul territorio dei comuni che su questo insistono. Il progetto preliminare per cui si chiede finanziamento costituirà poi la base per poter procedere con le successive fasi progettuali e esecutive, eventualmente anche mediante diverse fonti di finanziamento individuabili, portando avanti i diversi interventi previsti anche in maniera disgiunta e in tempi diversi, senza che per questo i diversi interventi perdano la loro funzionalità ed efficacia. Nei capitoli seguenti verrà innanzitutto descritto un inquadramento del tratto di Olona in oggetto, delle sue potenzialità e criticità e dei principali elementi normativi vigenti (capitolo 2). Verranno poi descritti gli obiettivi della presente proposta (Capitolo 3), gli elementi caratterizzanti la proposta progettuale (Capitolo 4), gli enti e associazioni proponenti e in generale coinvolti nella proposta (Capitolo 5), un’analisi preliminare sulla disponibilità delle aree su cui insisterebbero le opere in progetto (Capitolo 6), la stima di massima degli interventi (Capitolo 7).
5. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 4 di 38 2. AREA DI INTERVENTO 2.1 Inquadramento territoriale La valle solcata dall'Olona pur presentando numerosi nuclei produttivi è anche caratterizzata da ampi spazi aperti, per lo più agricoli, che si interfacciano direttamente con il fiume. La valle costituisce un importante polo di attrazione per gli abitanti delle aree urbane che si sviluppano subito sopra il ciglio del terrazzo che delimita la valle. In più punti il fiume presenta segni di dinamicità morfologica che evidenziano una mancanza di equilibrio e stabilità dell'attuale assetto morfologico, con formazione di barre di sedimenti che devono essere periodicamente asportate per non compromettere la capacità di deflusso dell'alveo, e vari tratti di sponda in erosione. Situazioni che sono state puntualmente censite nell’ambito delle progettazioni precedentemente svolte dai singoli comuni e che è stato fin qui possibile affrontare attraverso interventi puntuali che perpetuano l'attuale assetto dell'alveo. Il censimento delle criticità ha riguardato anche altri fattori i quali potrebbero pregiudicare la sicurezza del territorio e impoverire la qualità del tratto di fiume mettendo in evidenza la presenza di vari tratti in cui la sezione è insufficiente a contenere la piena con tempo di ritorno di 100 anni nonché manufatti inadeguati con elementi di singolarità che interferiscono con il deflusso del corso d’acqua. Sono presenti alcune aree di elevato interesse naturalistico, come il canale Olonella, che potrebbero sviluppare al meglio le proprie valenze se integrati in un corridoio fluviale riqualificato. La dinamicità con cui le azioni progettuali si sono susseguite negli ultimi anni su questo tratto di fondo valle Olona, ha fatto sì che già oggi l’area di fondovalle sia meta di passeggiate e, grazie alle iniziative che vi si organizzano, anche luogo di aggregazione sociale, oltre che un esempio virtuoso di applicazione di interventi di riqualificazione fluviale di diversa natura e tipologia. La sinergia e la collaborazione tra i diversi Enti ha già permesso la realizzazione di molteplici interventi. L’esempio più importante è rappresentato dalla pista ciclabile di fondovalle lungo la storica ferrovia della Valmorea (vedi Figura 1 e Figura 2) che, correndo
6. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 5 di 38 parallelamente al corso del Fiume Olona da Castellanza a Malnate, crea un filo conduttore di tutta la riqualificazione della valle attorno al quale si innestano azioni progettuali già ben sviluppate dai singoli comuni. Figura 1: Immagine della pista ciclopedonale di fondovalle Figura 2: Immagine della rete di percorsi di fondovalle
7. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 6 di 38 Parallelamente procede l'attività di ripristino dei vecchi camminamenti che un tempo collegavano le aree urbanizzate con il fondovalle trasversalmente alla valle stessa: un esempio è il recupero del percorso della Costiola, realizzato nell’anno 2006, che collega le aree di fondovalle all’abitato di Gorla Maggiore nonché l’intervento in corso di valorizzazione del percorso di collegamento tra l’abitato di Fagnano Olona e l’area di fondovalle. Relativamente poi alla riqualificazione del tratto di Olona che attraversa i quattro comuni sono attualmente in corso una serie di interventi, inquadrati sempre all’interno del Contratto di Fiume e portati avanti dai comuni di Gorla Maggiore e Fagnano Olona, prevalentemente mediante tecniche di ingegneria naturalistica, mirati a migliorare la sicurezza idraulica del territorio, a riqualificare le sponde ove strettamente necessario senza prevedere irrigidimenti delle stesse dove possibile evitarlo e a favorire la mobilità della fauna ittica eliminando le discontinuità esistenti lungo il fondo alveo. Tra gli interventi in corso di realizzazione sono previste anche opere volte all’incremento della fruibilità dell’area quali aule didattiche, riqualificazione di percorsi e creazione di un percorso vita tra i comuni di Fagnano Olona e Gorla Maggiore. Nel tratto di fondo valle in oggetto è stato affrontato anche il tema della gestione delle acque meteoriche in arrivo all’Olona dagli sfioratori di piena così come previsto dal regolamento regionale n°3 del 2006. In particolare in comune di Gorla Maggiore è stato realizzato un sistema naturale di depurazione e laminazione delle acque di sfioro della rete fognaria comunale (vedi Figura 3), in grado di depurare le acque di prima e seconda pioggia in arrivo da uno dei tre sfioratori comunali e di laminare a 40 l/s per ha imp. le portate decennali dal medesimo scarico.
8. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 7 di 38 Figura 3: Sistema naturale di depurazione e laminazione delle acque di sfioro della rete fognaria comunale (impianto di fitodepurazione) E’ inoltre già stato progettato a livello preliminare un intervento di laminazione delle acque di prima e seconda pioggia della rete fognaria del comune di Solbiate Olona in un’area di fondo valle posta tra il versante e il corso d’acqua.
9. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 8 di 38 Figura 4: Planimetria di inquadramento estratta dal progetto preliminare relativa ai “Lavori di adeguamento degli sfioratori comunali - realizzazione vasche di prima e seconda pioggia” Figura 5: Rendering dell’opera in progetto estratta dal progetto preliminare relativa ai “Lavori di adeguamento degli sfioratori comunali - realizzazione vasche di prima e seconda pioggia” A completamento dell’attività sistematoria dell'area sono in corso di progettazione, esecuzione o appena ultimati anche i seguenti interventi:
10. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 9 di 38 interventi di compensazione ambientale su diverse aree di fondovalle a seguito di ampliamento polo estrattivo (HOLCIM) in comune di Gorla Maggiore; realizzazione di bosco didattico a compensazione delle opere relative alla realizzazione della Pedemontana in comune di Gorla Maggiore (vedi Figura 6); Figura 6: Bosco didattico in comune di Gorla Maggiore Riqualificazione area ex-mulino in comune di Marnate (vedi Figura 7: Riqualificazione area ex-mulino in comune di Marnate) Figura 7: Riqualificazione area ex-mulino in comune di Marnate
11. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 10 di 38 Da quanto sopra riportato, che non è esaustivo di tutte le iniziative e gli interventi realizzati in questo tratto di valle Olona, emerge chiara la vitalità del territorio in oggetto e la sua forte vocazione a rappresentare un punto di riferimento importante in materia di riqualificazione fluviale mediante interventi di diversa natura e multi obiettivo. Quello che tuttavia fino ad oggi è mancato è un quadro direttorio che coordini le zioni sul tratto di fiume e che pianifichi i futuri interventi in un’ottica sovra comunale. Il progetto preliminare per il quale si richiede il finanziamento si pone proprio questo obiettivo. 2.2 Inquadramento normativo sovracomunale 2.2.1 Il Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) Il territorio di fondo valle oggetto della proposta, si colloca in un’area in parte interna alla Fascia A, nonché interna alla fascia B di progetto, e in parte interna alla fascia B, secondo il Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico dell’Autorità di Bacino del Po adottato con delibera di Comitato Istituzionale n. 18 del 26 aprile 2001 ed approvato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 maggio 2001. Inoltre l’area oggetto di intervento è interessata da opere inserite nel quadro pianificatorio dell’Autorità di Bacino stessa definito grazie alle risultanze dello “Studio di fattibilità della sistemazione idraulica dei corsi d’acqua naturali e artificiali all’interno dell’ambito idrografico di pianura Lambro – Olona” (per comodità nel seguito “Studio Lambro-Olona”) concluso nel 2004. La parte nord dell’area oggetto di interesse risulta trovarsi all’interno di una delle 4 vasche di espansione previste lungo il Fiume Olona. Si tratta per la precisione della vasca di espansione n°3 situata nella zona tra i comuni di Gorla Maggiore e Fagnano Olona, con sezione di chiusura nei pressi del confine tra Gorla Maggiore e Gorla Minore. Si tratta di una vasca in linea sul fiume Olona, che si estende a monte per circa 1,3 km. Il volume di laminazione stimato è di 550.000 m3 con la funzione di eliminare le situazioni di criticità localizzata presenti nel tratto seguente
12. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 11 di 38 del fiume che precede l’imbocco nella tombinatura di Milano, permettendo una riduzione consistente dei colmi di piena provenienti da monte da 76 a 45 m3 /s. Sarà pertanto fondamentale in fase di progettazione affrontare il tema della compatibilità tra le opere in progetto e la pianificazione dell’ADBPo come peraltro già fatto nel 2009 nell’ambito della progettazione del sistema di fitodepurazione. 2.2.2 Il Parco di Interesse Locale (PLIS Parco Medio Olona) Il PLIS “Parco Medio Olona” interessa i quattro comuni proponenti (Fagnano Olona, Gorla Maggiore, Solbiate Olona, Gorla Minore e Marnate) oltre a Olgiate Olona. Il territorio del parco è collocato nella zona meridionale della provincia di Varese, al raccordo tra l’alta pianura terrazzata lombarda e la fascia pedemontana delle colline del Varesotto. Il Parco, riconosciuto dalla Provincia di Varese con Deliberazione di Giunta Provinciale n° 96 del 29/03/2006, si sviluppa su di una superficie di 3.893 ha ed include al suo interno una serie di terrazzi di origine fluvio-glaciale su cui si arroccano antichi borghi di notevole rilevanza culturale e storica (Provincia di Varese, 2008).
13. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 12 di 38 Figura 8: Parco Locale di Interesse Sovracomunale “Parco Medio Olona 2.2.3 Il Regolamento Regionale n°3/2006 Per quanto riguarda l’interconnessione tra sistema fognario e corso d’acqua il tratto di Olona oggetto di proposta è interessato dalla presenza di 11 sfioratori di piena di reti fognarie miste che inviano al depuratore di Olgiate Olona le portate nere diluite e scolmano l’eccedenza in Olona. L’art. 15 del regolamento 3/2006 definisce i criteri di dimensionamento degli sfioratori di piena di reti miste: 1. Gli sfioratori di piena delle reti fognarie di tipo unitario sono realizzati in modo da lasciare direttamente defluire all’impianto di trattamento delle acque reflue urbane la portata nera diluita corrispondente al più elevato dei valori derivanti dall’applicazione dei seguenti criteri:
14. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 13 di 38 a) […] apporto di 750 litri per abitante equivalente al giorno, considerati uniformemente distribuiti nelle 24 ore, determinando in termini idraulici, ossia per rapporto tra il consumo giornaliero medio industriale accertato e la dotazione idrica della popolazione residente, assunta pari a 200 l/abxg, gli a.e. degli scarichi, di acque reflue industriali non caratterizzabili in base all’apporto di sostanze biodegradabili; b) Rapporto di diluizione pari a 2 rispetto alla portata nera, calcolata come media giornaliera per gli apporti civili e come media su 12 ore per quelli industriali, salvo presenza di significativi complessi che lavorino su più turni giornalieri; il rapporto di diluizione è incrementato a 2,5 nel caso gliu apporti industriali in termini di abitanti equivalenti calcolati con il criterio di cui alla lettera a), superino il 50% del totale. […] L’art. 16 del regolamento 3/2006 stabilisce che le acque eccedenti quelle da inviare a depurazione vadano accumulate in vasche a perfetta tenuta. Il dimensionamento delle vasche è definito al comma 3 e fissa un volume di 50 mc per ettaro impermeabile per scarichi in corpi idrici significativi o nel suolo e strati superficiali del sottosuolo, e 25 mc/ha per corpi idrici non significativi. La norma sottolinea anche che nel calcolo del volume delle vasche si può tenere conto, mediante opportuni sistemi di controllo, delle capacità di invaso delle reti fognarie. Le vasche vanno realizzate presso: a) Lo sfioratore in testa all’impianto di trattamento delle acque reflue urbane; b) Gli sfioratori che sottendono agglomerati con oltre diecimila a.e. c) Gli sfioratori che consentono di controllare complessivamente almeno l’80% della superficie servita dalla rete, nel caso di recapito in corpi idrici significativi, ovvero sul suolo o negli strati superficiali del sottosuolo, e il 50% nel caso di recapito in corpi idrici non significativi. […]
15. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 14 di 38 L’adeguamento degli sfioratori di piena e la realizzazione delle vasche di accumulo deve essere completato entro il 31 dicembre 2016, demandando ai piani d’ambito la fasizzazione degli interventi, e l’individuazione delle situazioni in cui tale realizzazione non è possibile, indicando in ogni caso gli interventi, da realizzare comunque entro il termine sopra indicato, idonei a tutelare il corpo idrico ricettore interessato dallo scarico dello sfioratore.
16. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 15 di 38 3. OBIETTIVI DELLA PROPOSTA PROGETTUALE E APPROCCIO METODOLOGICO Dalla fotografia del territorio dei quattro comuni descritta al capitolo precedente emerge come in questo tratto di valle si sovrappongano diverse funzioni (esistenti e pianificate) e potenzialità che potrebbero avvantaggiarsi di una progettazione preliminare organica che tenga conto delle esigenze di riqualificazione fluviale e paesaggistica, fruizione, miglioramento della qualità delle acque e riduzione del rischio idraulico. L’approccio che si intende condurre nella progettazione preliminare degli interventi è quello della progettazione partecipata che consenta a tutti i soggetti portatori di interesse, di contribuire a diversi livelli alla definizione di un quadro di interventi sul fondo valle dei quattro comuni in grado di raggiungere i seguenti obiettivi: implementazione di un corridoio fluviale caratterizzato da ampie e continue fasce di vegetazione riparia capaci di connettere gli elementi di maggior pregio naturalistico (presenti e previsti) del fondovalle e all'interno del quale, laddove possibile, attuare interventi di riqualificazione morfologica, permettendo al fiume di esprimere liberamente la propria dinamicità morfologica; gestione delle acque di prima, e eventualmente anche di seconda pioggia, provenienti da sfioratori di piena di reti miste attraverso l’adozione di sistemi naturali in analogia a quanto già realizzato a Gorla Maggiore; progettazione preliminare di interventi di riqualificazione ed integrazione nel corridoio fluviale di rogge e molinare anche con eventuali funzioni di miglioramento della qualità delle acque in sinergia con gli impianti di trattamento di cui al punto precedente; progettazione preliminare di un sistema organico di percorrenze e percorsi didattici per l'intera valle; ridefinizione delle funzioni, eventuale ricollocazione nel rispetto della fascia di mobilità stabilita, e progettazione preliminare degli interventi di
17. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 16 di 38 riqualificazione e valorizzazione delle aree per la fruizione attualmente esistenti e di eventuali nuove aree. Vale la pena di evidenziare come i vari segni di dinamicità morfologica pongono davanti ad un bivio nell'approccio da seguire relativamente a questo aspetto: Una strada più convenzionale che prosegue l'attuale irrigidimento dell'alveo e delle sponde nel loro assetto attuale, e che porta quindi alla ricucitura delle difese spondali ammalorate attraverso interventi sostanzialmente puntuali. Uno più innovativo e in linea con gli obiettivi di fondo del Contratto di Fiume, con un'ottica di riqualificazione fluviale, che punta ad imprimere all'alveo un assetto più naturale con margini (più o meno ampi a seconda del contesto) di evoluzione planimetrica delle unità morfologiche, con conseguenti benefici in termini di arricchimento ecologico del corridoio fluviale, potenziamento dei servizi ecosistemici, incremento della resilienza anche a fronte di scenari di cambiamento climatico, limitando l’irrigidimento spondale ai soli tratti necessari alla salvaguardia di infrastrutture esistenti. Nella progettazione preliminare, si prediligerà il secondo approccio inserendo quindi la riqualificazione dell’alveo in una più ampia riqualificazione generale del fondo valle. In relazione invece all’interazione tra reti fognarie e corso d’acqua appare oggi evidente come la complessità interpretativa del regolamento regionale 3/2006 , oltre alla difficoltà di individuare spazi e volumi necessari per il controllo delle acque di prima pioggia in assenza di un quadro pianificatorio a scala superiore rispetto a quella del singolo sfioratore, richieda lo studio di soluzioni anche innovative e che si inseriscano piacevolmente nel territorio per rispondere agli obiettivi di riduzione del carico inquinante nei corsi d’acqua e degli apporti di portate di piena. Il sistema di depurazione naturale delle acque già realizzato a Gorla Maggiore può costituire un esempio di soluzione applicabile e in linea con l’art. 17 del regolamento 3/2006.
18. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 17 di 38 La soluzione proposta nel progetto preliminare già portato avanti dal comune di Solbiate Olona, maggiormente tradizionale, costituisce una diversa alternativa comunque rispondente ai criteri dello stesso regolamento.
19. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 18 di 38 4. DESCRIZIONE DELLA PROPOSTA PROGETTUALE La progettazione si svolgerà in modo partecipativo al fine di calare al meglio gli interventi nel territorio, sia in termini di localizzazione che di loro caratterizzazione funzionale. L'approccio partecipativo si ritiene particolarmente significativo per la definizione del sistema di percorsi fruitivi e per l'identificazione delle possibilità di riqualificazione del fiume con ampliamento del corridoio fluviale, per le quali è di fondamentale importanza identificare le aree lungo il fiume più facilmente acquisibili, al fine di massimizzare la buona accoglienza del progetto. La progettazione si articolerà complessivamente in tre fasi fondamentali: 1.FASE PRELIMINARE a) Definizione della Mappa degli attori, ovvero ricognizione dei soggetti collettivi diffusi nel tessuto sociale, degli attori istituzionali ed economici e produttivi e dei portatori di interesse singoli specificatamente legati all'area di progetto. La mappa sarà funzionale a definire i soggetti da invitare a partecipare alle attività del Laboratorio partecipativo. b) Definizione del Quadro conoscitivo composto da una relazione tecnica, tavole e una sintesi illustrativa; il quadro conoscitivo verrà reso disponibile con congruo anticipo ai componenti del laboratorio partecipativo e sarà la base conoscitiva comune per tutte le attività di confronto e discussione. c) Focus group con gli enti e le associazioni promotrici del progetto finalizzato ad esplicitare e condividere gli indirizzi politico strategici del progetto e il mandato progettuale per il laboratorio partecipativo 2.PROGETTAZIONE PARTECIPATA Svolgimento delle attività di progettazione partecipata che si articoleranno indicativamente in tre incontri: d) I Incontro: presentazione di obiettivi e finalità del progetto e del mandato progettuale del laboratorio partecipativo. Condivisione del quadro conoscitivo con discussione dei sui contenuti e apporto di elementi conoscitivi integrativi da parte dei portatori di interesse.
20. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 19 di 38 e) Workshop territoriale: è volto a favorire l’emersione di specifiche proposte progettuali. È strutturato in maniera sequenziale: prima per categoria di appartenenza (gruppo delle associazioni, tecnici…), dopo per ambiti progettuali prevalenti emersi nel lavoro precedente (sistema dei percorsi, specifica proposta di riqualificazione…). f) Workshop Open Space: strutturazione e approfondimento delle proposte emerse durante il workshop territoriale ed eventuali nuove proposte, con esplicitazione delle possibili conflittualità e criticità che possono frapporsi all'implementazione degli specifici interventi ed evidenziazione di sinergie e necessità di integrazione tra le varie componenti del progetto. 3.REDAZIONE DEL PROGETTO PRELIMINARE g) Redazione del progetto preliminare: i contenuti emersi dal Laboratorio partecipativo verranno puntualmente vagliati al fine di definire verificare la fattibilità di ogni singola proposta emersa e definire un quadro progettuale organico e coerente con il mandato politico degli enti e associazioni promotrici. h) Atelier sociale finalizzato a discutere in seno al Laborarorio partecipativo il progetto preliminare redatto dai tecnici incaricati, verificando e motivando quali delle proposte emerse sono state accolte e quali no. I contenuti emersi da ogni fase di attività verranno registrati in un report. La comunicazione tra promotori del progetto e Laboratorio partecipativo sarà favorita dall'uso di una mailing list e dei social network. Ad ogni fase di lavoro il gruppo di tecnici incaricati dovrà interloquire con i promotori al fine di aggiornarli su quanto emerso, evidenziare eventuali problematicità e concordare le modalità di prosecuzione delle attvità. È intrinseco di un approccio realmente partecipativo che non sia già definito a priori il contenuto progettuale, ma che esso scaturisca quindi dalla elaborazione congiunta con i diversi portatori di interessi. Sono tuttavia i promotori del progetto, anche in un percorso partecipativo, a stabilire il mandato progettuale e, quindi, il perimetro dell'azione progettuale.
21. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 20 di 38 Partendo quindi dagli obiettivi descritti al paragrafo precedente, dalla conoscenza approfondita del territorio, delle sue esigenze e delle sue potenzialità è stato possibile definire già in questa fase una proposta progettuale che dovrà essere approfondita e affinata nelle successive fasi progettuali attraverso la progettazione partecipata. La proposta progettuale comprende una combinazione di interventi diffusi e interventi puntuali. Gli interventi diffusi previsti sono: 4.1 Definizione di una fascia di mobilità fluviale e interventi di riqualificazione morfologica Lungo tutto il tratto di Olona interno ai cinque comuni verrà definita una fascia entro cui il fiume possa liberamente esprimere la propria dinamicità morfologica senza decrementare la sicurezza delle infrastrutture presenti sul territorio di fondo valle. Per fare questo nell’ambito del progetto preliminare verrà condotta un'analisi geomorfologica di dettaglio che sappia tracciare le probabili traiettorie evolutive del fiume in conseguenza di diversi scenari progettuali, e una analisi idraulica che valuti le conseguenze degli scenari progettuali sul rischio idraulico locale e a valle. A valle di tale analisi verranno individuati eventuali punti dove è possibile rivedere l’assetto difensivo arretrando le attuali opere di protezione spondale lasciando quindi spazio ad una maggior dinamica fluviale e consentendo la ricostruzione di fasce di vegetazione riparia. 4.2 Sistema organico di percorsi fruitivi e didattici nel fondo valle Si prevede di completare i percorsi fruitivi e didattici già in parte realizzati mediante la realizzazione di un percorso in sommità all’argine sinistro del fiume Olona nel tratto compreso tra l’area “Parco dell’Acqua” con partenza dalla sede dell’associazione dei Calimali di Fagnano Olona e l’area didattica in fase di realizzazione presso l’area “Vecchia Stazione” di Gorla Maggiore prevedendone l’interconnessione con il percorso già esistente in sponda destra del Fiume attraverso le passerelle esistenti e con la pista ciclopedonale che corre in fregio
22. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 21 di 38 alla ferrovia della Valmorea e con i percorsi interni all’area di fitodepurazione di Gorla Maggiore. Il percorso didattico proseguirà verso valle coinvolgendo anche il fondo valle nei comuni di Gorla Minore, Solbiate Olona e Marnate, in parte sfruttando i tratti di sentieri e piste già esistenti e realizzando, ove necessario, alcuni nuovi tratti di percorso per avvicinare il transito degli utenti ai punti di interesse (Olonella, opere idrauliche e di ingegneria naturalistica, elementi di interesse naturalistico e paesaggistico, ecc…). Il percorso sarà corredato da punti di sosta e punti informativi che accompagnino e guidino i fruitori. Il dettaglio del tracciato, le informazioni contenute nei pannelli informativi e i punti di sosta saranno alcuni degli elementi che emergeranno dal percorso partecipativo. Gli interventi invece di tipo puntuale sono: 4.3 Interventi di protezione delle sponde mediante tecniche di ingegneria naturalistica Dall’analisi preliminare condotta è emersa la presenza di diversi tratti di alveo le cui sponde sono in erosione. In diverse di queste situazioni un eventuale modifica della conformazione dell’alveo dovuta all’erosione spondale non provoca alcun rischio per la sicurezza del territorio in quanto non vi è presenza di infrastrutture che possono risultare interessate dai fenomeni erosivi. In alcuni casi invece l’eventuale procedere dei fenomeni erosivi potrebbe causare pericoli alle infrastrutture esistenti. Una di queste situazioni si ha in sponda destra in comune di Fagnano Olona nell’area “parco dell’acqua”, ove la sponda piuttosto verticale sostiene un percorso fruibile da pedoni e ciclisti. Si ritiene pertanto necessario in questo tratto prevedere una protezione di sponda mediante palificata doppia per un tratto di circa 200 metri, attualmente in erosione e a tergo del quale è presente il percorso pedonale che costeggia l’Olona, a valle di un tratto attualmente in fase di realizzazione nel quale si sta adottando la medesima tipologia. Si riporta qui di seguito la sezione tipo di intervento e una fotografia del tratto già eseguito.
23. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 22 di 38 Figura 9 – Sezione tipologica di palificata viva doppia Figura 10 – Tratto di palificata viva doppia realizzato appena a monte del tratto previsto nel DPP Poiché, come detto, l’alveo del fiume Olona in questo tratto ha un’elevata dinamica morfologica, in fase di progettazione preliminare verranno analizzate eventuali ulteriori situazioni critiche che necessitano di un intervento di protezione spondale e se compatibile con le velocità in gioco e le caratteristiche della corrente si prevederà l’adozione della medesima tipologia di difesa sopra descritta.
24. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 23 di 38 4.4 Interventi di gestione delle acque di prima e seconda pioggia provenienti da uno sfioratore fognario della rete di mista di Gorla Minore Verrà progettato a livello preliminare un sistema di trattamento naturale delle acque di sfioro provenienti dallo scolmatore di via Galilei in comune di Gorla Minore. L’opera è prevista in un’area agricola posta in sponda sinistra Olona. Interventi di questo tipo sono stati negli ultimi anni incentivati dalla Regione Lombardia nell’ambito dei Contratti di Fiume in quanto si configurano come interventi di tipo multi-obiettivo, capaci cioè di far fronte a diverse problematiche oltre a quella primaria di miglioramento della qualità delle acque, come la riduzione del rischio idraulico, la riqualificazione ambientale delle zone perifluviali, l’arricchimento del corridoio ecologico del fiume tramite la realizzazione di ecosistemi acquatici che possono attrarre diverse specie faunistiche; inoltre offrono diverse opportunità a livello paesaggistico ed urbanistico, permettendo la creazione di parchi fluviali o di aree con funzioni fruitive e ricreative, tramite ad esempio il collegamento a percorsi ciclopedonali esistenti, o anche didattiche mediante la creazione di percorsi con bacheche educative sulle funzioni dell’intervento e sulle specie animali e vegetali presenti. Dal punto di vista della qualità delle acque, i sistemi di depurazione naturale rappresentano una valida alternativa alle soluzioni tradizionali con vasche di prima pioggia, che in alcuni casi possono risultare meno efficienti nell’intercettare i carichi inquinanti e possono creare, su scala di bacino, tutta una serie di problematiche, come dimostrato in diversi studi tra cui lo “Studio di fattibilità di sistemi naturali di depurazione delle acque di sfioro da reti fognarie” di Autorità di Bacino Fiume Po, (2009). Il concetto di “vasca di prima pioggia” infatti ben si applica alle acque di dilavamento meteoriche, in quanto la maggior parte degli inquinanti raccolti sulle superfici impermeabilizzate si ritrovano nella prima parte dell’evento meteorico, il cosiddetto “volume di prima pioggia”; concetto che invece perde di peso quando allo sfioro di acque meteoriche sono mescolate acque reflue prodotte dalle attività umane.
25. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 24 di 38 I sistemi di depurazione naturale sono basati sul concetto di “portata di prima pioggia” e non di “volume di prima pioggia”, quindi particolarmente adatti a scolmi di reti miste nelle cui acque è sempre presente un contributo di acque reflue prodotte dalle attività umane. Tale “portata di prima pioggia” è quindi quella portata in cui nonostante la diluzione operata dalle acque di pioggia le concentrazioni sono ancora tali da rendere necessario un trattamento. A titolo di esempio, il sistema naturale al servizio dello sfioro fognario di Gorla Maggiore, secondo i dati raccolti nell’arco di 1 anno di monitoraggio, ha consentito di trattare una portata notevolmente maggiore rispetto a quanto avrebbe fatto una vasca di prima pioggia, che avrebbe intercettato solamente il 25% delle portate di prima pioggia sfiorate; a livello di carichi inquinanti il sistema vasca di prima pioggia - depuratore avrebbe consentito di bloccare meno del 50% dei carichi inquinanti effettivamente bloccati dal sistema di depurazione naturale. Questa soluzione consente anche di non inviare le acque di prima pioggia al depuratore in tempo secco ma di trattarle in loco non sovraccaricando quindi il depuratore stesso. L’opportunità di trattare e gestire questi volumi laddove si creano con sistemi di tipo naturale ha indubbiamente molti vantaggi in quanto consente di alleggerire le reti fognarie ed i depuratori, di laminare le portate riducendo i picchi della fognatura e di ridurre gli squilibri idrici a livello di bacino. Nel caso di Gorla Minore è’ possibile intercettare lo sfioro di due sottoreti, aventi complessivamente una superficie drenata di 145 ha (evidenziata in giallo in figura e un carico di abitanti equivalenti allacciati alla fognatura di circa 4800, circa la metà degli abitanti dell’abitato di Gorla Minore, riducendo in modo significativo l’impatto dello sfioratore esistente sul Fiume Olona.
26. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 25 di 38 Figura 11 – Bacini fognari del comune di Gorla Minore (in giallo quelli afferenti al sistema naturale di depurazione in oggetto, in blu la restante parte del bacino) con localizzazione dell’intervento proposto Secondo un’analisi preliminare dell’area di intervento, risulterebbe possibile intervenire secondo uno schema molto simile a quello utilizzato per Gorla Maggiore, prevedendo cioè, oltre all’adeguamento dello sfioratore alla normativa vigente e ad idonei pre-trattamenti di grigliatura e dissabbiatura, un sistema di filtrazione a flusso verticale adattato al trattamento delle acque miste di prima pioggia di superficie pari a circa 6000 m2 , seguito da una zona umida a flusso superficiale con fini sia di ulteriore affinamento delle acque trattate nello stadio precedente, sia di contenimento dell’inquinamento residuo contenuto nelle acque di seconda pioggia, sia di creazione di un ecosistema acquatico avente valenze naturalistiche, ecologiche e fruitive. Tale specchio d’acqua può trovare posto all’interno di una zona più estesa allagabile solo in occasione di eventi meteorici particolarmente intensi, di modo da garantire una laminazione delle acque di fognatura in ottemperanza a quanto stabilito nel Piano di Tutela.
27. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 26 di 38 Figura 12 – Planimetria dell’intervento proposto Così come fatto per l’intervento di Gorla Maggiore, l’intervento potrebbe costituire l’opportunità per sviluppare un progetto di fruizione e di arricchimento paesaggistico dell’area, tramite l’interconnessione con i percorsi ciclopedonali esistenti, la creazione di zone ricreative, di percorsi didattici, o il potenziamento delle fasce ripariali. I costi di gestione sono minimi, non avendo consumi elettrici da sostenere e non essendo richiesta manodopera specializzata presente costantemente sull’impianto, ma solo interventi periodici di manutenzione molto semplici, come il taglio programmato delle specie vegetali delle vasche, la manutenzione delle piantagioni e del verde nelle aree limitrofe, la rimozione del materiale grigliato intercettato nei pre-trattamenti. 4.5 Riqualificazione ed integrazione nel corridoio fluviale del canale Olonella In sponda sinistra dell’Olona in comune di Gorla Minore e Marnate è presente un canale, chiamato Olonella, che si attiva in condizioni di piena dell’Olona e che oggi presenta uno stato di scarso valore ambientale e paesaggistico. La rinaturalizzazione dell’alveo dell’Olonella, costituisce una ulteriore possibilità di riqualificazione del fondo valle Olona, con benefici ambientali prodotti dalla ricostituzione di preziosi ecosistemi umidi e possibilità di creazione di percorsi ciclopedonali in affiancamento al corso fruibili dalla popolazione.
28. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 27 di 38 Più nello specifico il progetto di riqualificazione dell'Olonella dovrà perseguire in modo integrato i due obiettivi di creazione di habitat umidi e acquatici con attenzione alla creazione di habitat favorevoli alla riproduzione delle specie ittiche autocotone dell'Ololona, e di incremento della qualità dell'acqua anche in integrazione con i sistemi di trattamento delle acque di prima e seconda pioggia. Qui di seguito si riportano alcuni esempi di riqualificazione su canali di bonifica, dai quali si ritiene possano essere mutuate approcci e tecniche di intervento, vista la piccola dimensione dell'alveo dell'Olonella e la possibilità di regolarne le portate.
29. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 28 di 38 Figura 13 possibili interventi sulla sezione fluviale per favorire lo sviluppo di zone golenali e ripariali Figura 14 River restoration – fasce tampone Figura 15 River restoration – creazione di zone umide
30. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 29 di 38 4.6 Interventi volti alla mitigazione del rischio idraulico L’analisi delle criticità esistenti lungo il tratto in oggetto ha evidenziato tratti di alveo inadeguati alle portate convogliate dall’Olona, situazione in alcuni casi aggravata dalla presenza di manufatti interferenti che riducono la sezione di deflusso. Particolarmente critica per la sicurezza del territorio nel tratto in oggetto è la presenza della passerella sul fiume Olona con pila centrale in alveo che costituisce un elemento di rischio elevatissimo per la sicurezza delle aree limitrofe in quanto, come si vede anche dalla fotografia seguente, causa l’accumulo di materiale vegetale con ulteriore riduzione progressiva della luce di deflusso. Inoltre dal punto di vista paesaggistico la passerella rappresenta un elemento di scarso valore. Figura 16 - Alberi caduti che ostruiscono parzialmente le luci del manufatto di attraversamento Si prevede quindi la sostituzione della passerella con una in legno analoga a quanto già realizzato o in corso di realizzazione nei comuni di Gorla Maggiore e Fagnano Olona senza pile in alveo, di cui si riporta un esempio fotografico tipologico in figura 17.
31. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 30 di 38 Figura 17 - Passerella tipo sul fiume Olona
32. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 31 di 38 5. ENTI PROPONENTI Gli Enti istituzionali proponenti la presente proposta progettuale sono come detto i comuni di Gorla Minore, Gorla Maggiore, Fagnano Olona, Solbiate Olona e Marnate con attività di capofila svolta dal comune di Gorla Minore. Al fianco degli enti istituzionali ha manifestato già in questa fase il suo impegno e il suo coinvolgimento anche LEGAMBIENTE riconoscendo quindi il valore per il territorio della progettazione per la quale si richiede finanziamento. In caso di finanziamento, proprio grazie al percorso di progettazione partecipata previsto, si procederà al coinvolgimento di tutte le principali associazioni operanti sul territorio dei cinque comuni per creare il più possibile un progetto condiviso.
33. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 32 di 38 6. ANALISI PRELIMINARE SULLA DISPONIBILITA’ DELLE AREE Gli interventi definiti in questo documento preliminare alla progettazione insistono quasi interamente su aree demaniali o di proprietà comunale ad eccezione del sistema di depurazione naturale previsto sullo scolmatore di Gorla Minore che insiste su un terreno agricolo privato a seminativo (particella 153 Foglio 107 del comune di Gorla Minore), appartenente ad un unico proprietario. L’esproprio previsto di circa 2.5 ha (25'000 mq). Figura 18 – estratto catastale con indicazione della particella interessata dall’impianto di depurazione naturale proposto in comune di Gorla Minore
34. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 33 di 38 Il calcolo dell’importo da considerare nelle somme a disposizione dell’Amministrazione per espropri delle opere andrà eseguito in applicazione del disposto del Testo Unico sulle Espropriazioni, ovvero ai sensi del D.P.R. 8 giugno 2001, n° 327, come modificato dal D. Lgs. 302/2002 e dalla Legge 244/2007 del 21 dicembre 2007 (che all’art. 2 commi 89 e 90 ha modificato il comma 1 dell’art. 37 del D.P.R. 327/2001) e sulla base della sentenza n. 181 del 2011 della Corte Costituzionale. Le opere da realizzarsi infatti sono opere pubbliche e pertanto, come disposto dall’art. 2 del D.P.R. 327/2001, l’espropriazione andrà condotta in base a tale normativa. E’ inoltre necessario aggiungere ulteriori voci di spesa da destinare ad eventuali danni e vertenze, agli oneri dovuti ai frazionamenti, ecc. sempre in accordo con la normativa di settore. Stimando in prima approssimazione un valore agricolo del terreno di 10 €/mq risulta un costo di esproprio per quest’area stimabile in 250'000 €. Considerando un accantonamento ulteriore di 50'000 € per espropri che si dovessero rendere necessari per interventi che emergeranno dal progetto partecipato e ulteriori 50'000 € per le attività connesse agli espropri, risulta stimabile in questa fase assolutamente preliminare un importo connesso agli espropri di 350'000 €.
35. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 34 di 38 7. STIMA DEGLI INTERVENTI IN PROGETTO E QUADRO ECONOMICO DI MASSIMA Si riporta il quadro economico di massima per le opere oggetto del presente DPP avendo stimato un importo complessivo dei lavori descritti al capitolo 4 di 3'000'000 €. A - Importo per l'esecuzione dei lavori 3'000'000.00€ B - di cui importo oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso 90'000.00€ 1 - Sommano Importo totale lavori a base d'appalto 3'000'000.00€ C - Somme a disposizione dell'Amministrazione C2 - Imprevisti e accantonamenti di legge 183'606.56€ C3 - Acquisizione aree o immobili 350'000.00€ C5 - Spese tecniche relative + rilievi, accertamenti e indagini e 300'000.00€ C9 - IVA 22% su 1, C2, C5, C8 766'393.44€ 2 - Sommano Importo totale somme a disposizione dell'Amministrazione 1'600'000.00€ Totale presunto finanziamento (1 + 2) 4'600'000.00€ Quadro economico di massima RIEPILOGO DELLA SPESA
36. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 35 di 38 ALLEGATI
37. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 36 di 38 Allegato 1 - Planimetria di inquadramento dello stato di fatto su ortofoto
38. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 37 di 38 Allegato 2 - Planimetria con indicazione delle opere ad oggi realizzate, progettate, in corso di altra progettazione nel tratto di valle Olona ricadente nell’ambito di progetto
39. COMUNI DI GORLA MINORE, GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, SOLBIATE OLONA E MARNATE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E MORFOLOGICA DELLA VALLE DELL'OLONA NEI COMUNI DI GORLA MAGGIORE, FAGNANO OLONA, GORLA MINORE, SOLBIATE OLONA, MARNATE Documento preliminare alla progettazione Pagina 38 di 38 Allegato 3 - Planimetria con indicazione delle opere previste nel presente progetto
Costruire un’area umida