Source: http://iltributario.it/rubriche/news?classificazione=2105
Timestamp: 2020-02-28 21:54:29+00:00
Document Index: 14329326

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 325', 'sentenza ']

News su IVA comunitaria
Dalle Entrate viene stabilito che la documentazione per istanze su veicoli acquistati in regime IVA del margine o usati come strumentali all’attività d’impresa va esibita in originale.
La Corte di Giustizia Europea con sentenza di ieri (cause riunite C-374/16 e C-375/16) ha sancito l'impossibilità di negare il diritto alla detrazione dell’IVA qualora il fornitore non abbia indicato nella fattura l’indirizzo del luogo in cui esercita l'attività economica.
Cessione di beni da parte di un soggetto passivo stabilito in uno stato membro: nessuna esenzione IVA
La cessione di beni da parte di un soggetto passivo stabilito in uno stato membro, non è esente da IVA, se, nelle more dell’acquisizione, l’acquirente lo informa che rivenderà a stretto giro i beni ad un altro soggetto sempre stabilito in uno stato membro. Questo quanto stabilito dalla Corte di Giustizia UE con la sentenza relativa alla Causa C- 386/16.
Contrasto tra omesso versamento IVA e norme europee, depositate le conclusioni dell'Avv. Generale
Sono state presentate le conclusioni in merito alla Causa C- 547/15 dall'Avv. Generale della Corte UE. L'oggetto riguarda il supposto contrasto tra il reato contenuto nell’art. 10-ter del D. Lgs. n. 74/2000 (come novellato dal D. Lgs. n. 158/15) e, da una parte, l’art. 1 della Convenzione PIF, e dall’altra il paragrafo 1 dell’art. 325 TFUE.
Corte di giustizia UE, 9 febbraio 2017 causa C-21/16
La violazione di un requisito formale può portare al diniego dell’esenzione dall’IVA se tale violazione ha l’effetto di impedire che sia fornita la prova certa del rispetto dei requisiti sostanziali. Questo il sunto della sentenza della Corte di giustizia europea relativa alla causa C-21/16.
Pro-rata IVA: possibile incompatibilità con la normativa comunitaria
L’Avvocato generale della Corte di Giustizia Ue ha rilasciato ieri delle conclusioni con riferimento alla causa C-378/15, sostenendo l’incompatibilità delle norme nazionali relative al calcolo del pro-rata di detrazione IVA rispetto alle disposizioni comunitarie di riferimento.
Falcidia del credito IVA: legittima in concordato preventivo
11 Aprile 2016 | di La Redazione
CGUE, 7 aprile 2016, causa C-546/14
La Corte di Giustizia UE nella Causa C-546/14 depositata il 7 aprile 2016 ha affermato la legittimità della falcidia del credito IVA in caso di concordato preventivo.