Source: http://www.consorziobonificanapoli.it/consorzio-2/lo-statuto/
Timestamp: 2018-06-18 17:01:34+00:00
Document Index: 79562680

Matched Legal Cases: ['art.59', 'art. 16', 'art.27', 'art.166', 'art.27', 'art. 34', 'art.2', 'art.14', 'art. 13', 'art. 23', 'art.12', 'art. 12', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 20', 'art. 24', 'art. 28', 'art.30', 'art. 36', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 13', 'art.24', 'art.25']

Lo statuto | Consorzio di Bonifica delle Paludi di Napoli e Volla
NATURA GIURIDICA – S E D E – COMPRENSORIO – PERIMETRO FUNZIONI – POTERI
Il Consorzio di bonifica delle Paludi di Napoli e Volla, costituito con deliberazioni della Deputazione Provinciale di Napoli 2 marzo 1894 e 28 febbraio 1896 ratificate dal Consiglio Provinciale rispettivamente con provvedimenti del 14 luglio 1894 (vistato dalla Regia Prefettura il 4 settembre successivo sotto il n°29369) e del 3 giugno 1896 (vistato dalla Regia Prefettura il 30 luglio 1896 sotto il n°26544) ai sensi della legge 25 giugno 1882, n°869 e del Regolamento 7 settembre 1887, n°4963, nonché con delibera della Giunta Regionale Campania n°9241 del 22.12.1983, è retto dal presente Statuto nonché dalle leggi e regolamenti in vigore applicabili ai Consorzi di bonifica.
Il Consorzio, ai sensi dell’art.59 del R.D. 13.2.1933, n. 215, e dell’art. 16 della Legge Regionale 25.2.2003, n. 4, ha personalità giuridica pubblica a carattere associativo e rientra nell’ambito degli enti pubblici economici.
Il Consorzio ha sede in Napoli.
Art. 2 - Comprensorio
Il comprensorio del Consorzio ha una superficie territoriale totale di Ha 10.833, che ricadono nei seguenti Comuni della Provincia di Napoli:
1. Napoli Ha 3.034
2. Casalnuovo di Napoli Ha 775
3. Casoria Ha 1.200
4. Cercola Ha 421
5. Massa di Somma Ha 303
6. Pollena Trocchia Ha 811
7. Pomigliano d’Arco Ha 1.140
8. S.Anastasia Ha 1.876
9. S.Giorgio a Cremano Ha 400
10. S.Sebastiano al Vesuvio Ha 263
11. Volla Ha 610
……… TOTALE SUPERFICIE Ha 10.833
Art. 3 - Perimetro del Comprensorio
Il perimetro del comprensorio consorziale comprende per intero i Comuni di Casalnuovo di Napoli; Casoria; Cercola; Massa di Somma; Pollena Trocchia; Pomigliano d’Arco; San Giorgio a Cremano; San Sebastiano al Vesuvio; Sant’Anastasia e Volla; mentre il Comune di Napoli è compreso per il 26% del suo totale e precisamente dalla strada comunale Cupa Carbone fino al Viale Maddalena; dal Viale Maddalena fino al trivio della Doganella; dal trivio della Doganella per Via Nuova del Campo fino al cavalcavia di Via Arenaccia; Via Arenaccia dal detto cavalcavia fino al bivio di Vico I° Casanova; Vico I° Casanova fino al Corso Garibaldi; Corso Garibaldi fino al Castello del Carmine e Mar Tirreno;
La superficie ed il perimetro risultano in ogni caso dal Decreto del Presidente della Giunta regionale n°764 del 17.11.2003, emesso ai sensi degli artt.33 e 34 della Legge Regionale 25.02.2003, n°4, con il quale è stata approvata la delimitazione dei nuovi comprensori di bonifica e dei relativi perimetri consortili, nonché dalla cartografia allegata che fa fede ad ogni effetto.
d) gli interventi di completamento, adeguamento funzionale e ammodernamento
degli impianti e delle reti irrigue e di scolo e quelle per l’estendimento
dell’irrigazione con opere di captazione, raccolta, adduzione e distribuzione
delle acque irrigue;
h) la realizzazione e gestione degli impianti a prevalente uso irriguo, gli impianti per l’utilizzazione in agricoltura di acque reflue, gli acquedotti rurali e gli altri impianti, compresi nei sistemi promiscui, funzionali ai sistemi civili e irrigui di bonifica, in applicazione delle disposizioni di cui alla legge 36/1994, art.27 e dell’art.166 del D.Lgs n.152 del 3.04.2006;
i) l’utilizzazione delle acque fluenti nei canali e nei cavi consortili per usi che comportino la restituzione delle acque e siano compatibili con le successive utilizzazioni, ivi compresi la produzione di energia idroelettrica e l’approvvigionamento di imprese produttive, con il ricorso alle procedure indicate dalla legge n.36/1994, art.27;
m) la conclusione,su iniziativa della Regione o degli enti locali, di accordi di
programma ai sensi del D.Lgs. 18.8.2000 n. 267, art. 34, per la realizzazione in modo integrato e coordinato tra il Consorzio e gli enti locali di azioni di comune interesse e, comunque, per il conseguimento di obiettivi comuni rientranti nell’ambito delle rispettive finalità istituzionali;
Art. 5 - Potere impositivo
I contributi di cui al precedente comma, costituiscono oneri reali sugli immobili e sono riscossi direttamente, ovvero per mezzo dei concessionari del servizio di riscossione dei tributi, nei modi e termini stabiliti dalla legge.
Dalla determinazione delle spese da ripartire restano, comunque, escluse le opere di carattere civile-infrastrutturale consegnate ai Comuni, alle Province ed alle Comunità montane, nonché l’esercizio e la manutenzione delle opere di bonifica dichiarate di preminente interesse regionale, i cui oneri di manutenzione e gestione, ai sensidell’art.2, co.3, della L.R. n.4/2003, sono a carico della Regione.
Gli utenti tenuti all’obbligo di pagamento della tariffa dovuta per il servizio di pubblica fognatura, ai sensi della legge n.36/94, art.14, sono esentati dal pagamento del contributo di bonifica connesso ai servizi di raccolta, collettamento, scolo ed allontanamento delle acque meteoriche, che è posto a carico dei soggetti gestori del servizio idrico integrato ai sensi del 4° comma dell’art. 13 della L.R. n. 4/2003.
Il servizio di tesoreria, per la riscossione delle entrate e per il pagamento delle spese, è affidato ad un istituto bancario a trattativa privata, previa gara informale tra almeno cinque istituti di credito
SEZ. 1 - L’ASSEMBLEA DEI CONSORZIATI
Art. 7 - Costituzione
L’Assemblea dei consorziati ha funzioni elettive; essa è costituita da tutti i proprietari di immobili siti nel comprensorio consortile, iscritti nel catasto del Consorzio, che godano dei diritti civili e siano in regola con il pagamento dei contributi consortili.
Fino alla costituzione del catasto consortile nelle aree di ampliamento del Consorzio definite ai sensi degli artt. 33 e 34 della legge regionale 25 febbraio 2003 n. 4 con il DPRG n. 764 del 13.11.2003, l’Assemblea dei consorziati è costituita da tutti i proprietari degli immobili siti nel preesistente comprensorio consortile, iscritti nel catasto del Consorzio, che godano dei diritti civili e siano in regola con il pagamento dei contributi consortili.
L’Assemblea dei consorziati elegge i membri elettivi del Consiglio dei DelegatiArt.
Art. 8 - Elezioni
Le liste dei candidati sono presentate da un numero di consorziati non inferiore al 2% degli aventi diritto al voto della fascia, esclusi i candidati.
Sono eletti, all’interno di ciascuna lista, i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti preferenziali.
Nei casi previsti ai commi 9 e 10, a parità di voti, risulta eletto il più anziano di età.
Ogni fascia elegge un numero di Delegati, sul totale da eleggere, percentualmente pari al rapporto tra la contribuenza della singola fascia e la contribuenza consortile totale.
Ogni avente diritto al voto, da esercitarsi nella fascia in cui risulta maggior contribuente, può farsi rappresentare nell’Assemblea dei consorziati, mediante delega, da un altro consorziato iscritto nella stessa fascia e votante nella stessa sezione; non è ammesso il cumulo di più di due deleghe. Non hanno diritto al voto i consorziati persone fisiche che non godono dei diritti civili.
In caso di comunione, il diritto al voto è esercitato da uno dei partecipanti alla comunione stessa al quale è conferita delega dai titolari della maggioranza delle quote, computandosi anche la quota del delegato. In mancanza di tale delega, si considera quale rappresentante, il primo intestatario della ditta iscritta nella lista degli aventi diritto al voto, con dichiarazione dello stesso di inesistenza di deleghe da parte degli altri titolari della comunione.
In ogni caso, i soggetti di cui ai commi 3 e 4 depositano alla segreteria del Consorzio, venti giorni prima della riunione dell’Assemblea dei consorziati, le relative deleghe o atti abilitanti all’espressione del voto.
Art.10 – Ineleggibilità ed incompatibilità
c) gli interdetti dai pubblici uffici;
d) coloro che hanno riportato condanne o sono sottoposti a misure che non consentono le iscrizioni nelle liste elettorali politiche, salvi gli effetti della riabilitazione;
e) i dipendenti della Regione cui competono funzioni di controllo sull’amministrazione del Consorzio;
g) coloro che gestiscono il denaro consortile o che, avendolo gestito, non ne hanno reso il conto;
j) coloro che hanno un debito liquido ed esigibile verso il Consorzio.
II Consiglio dei Delegati è composto da dodici consiglieri eletti dall’Assemblea dei consorziati fra gli aventi diritto al voto, e quattro membri di diritto, di cui tre nominati da ogni Amministrazione provinciale ricadente, in tutto o in parte, nel perimetro consortile e uno nominato dalla Regione.
a) proclamare i risultati delle votazioni dell’Assemblea dei consorziati e gli eletti;
b) eleggere, tra i suoi membri elettivi, con separate votazioni, adottate a scrutinio segreto, con la maggioranza dei voti dei presenti, il Presidente ed il Vice Presidente;
c) eleggere, con voto segreto e con la maggioranza dei voti dei presenti, gli altri componenti della Deputazione Amministrativa, in numero non superiore a quattro, le preferenze esprimibili non devono essere superiori ai due terzi dei componenti da eleggere;
d) eleggere tre revisori dei conti effettivi e due supplenti;
e) stabilire il compenso spettante per l’espletamento della carica, ad un numero massimo di tre componenti della Deputazione Amministrativa, essendo la partecipazione all’organo degli altri componenti eletti a titolo gratuito;
f) adottare lo Statuto e le sue eventuali variazioni;
g) adottare i regolamenti di amministrazione, il piano di organizzazione variabile e le eventuali modifiche;
h) approvare il programma triennale e l’elenco annuale degli interventi unitamente al bilancio preventivo;
r) deliberare la decadenza dalle cariche qualora ricorrano le condizioni di cui al successivo art. 23;
s) deliberare su tutti gli argomenti sottoposti al suo esame dalla Deputazione Amministrativa.
La convocazione del Consiglio dei Delegati è disposta dal Presidente, con preavviso, mediante lettera raccomandata, spedita almeno sette giorni prima di quello fissato per l’adunanza.
Assume la presidenza provvisoria il consigliere eletto con il più alto numero di voti preferenziali
La Deputazione Amministrativa è composta dal Presidente del Consorzio, dal Vicepresidente e da altri quattro membri eletti ai sensi dell’art.12 lett.c), nonché dal Rappresentante della Regione.
d) predisporre lo Statuto, i regolamenti di amministrazione, il piano di organizzazione variabile;
g) deliberare con riguardo ai capitoli delle spese correnti, suddivisi in articoli, gli
scostamenti degli stanziamenti che, nell’ambito di ogni singolo capitolo, non
alterano il totale generale dello stesso;
h) deliberare sui ruoli di contribuenza, sulla base dei piani di classifica di cui all’art. 12 lett. l) e del bilancio preventivo, deliberati dal Consiglio dei delegati;
j) deliberare sui progetti di massima generali ed esecutivi, anche ai fini della manutenzione ed esercizio delle opere, sulle perizie anche suppletive, di variante e di assestamento nonché sugli adempimenti dovuti e conseguenziali all’esecuzione e collaudazione dei lavori;
t) deliberare sulle licenze e concessioni temporanee ai consorziati;
u) sovraintendere alla regolare conservazione e manutenzione delle opere e dei beni consorziali;
v) decidere sulle opposizioni proposte avverso le proprie deliberazioni;
w) provvedere sulle materie che non siano espressamente attribuite alla competenza di altri organi consorziali – semprechè non ritenga di sottoporle all’esame del Consiglio dei Delegati – dandone notizia al Consiglio stesso nella adunanza immediatamente successiva.
In caso di urgenza tale da non consentire la convocazione del Consiglio dei Delegati, la Deputazione Amministrativa può deliberare sulle materie di competenza del Consiglio stesso, ad eccezione di quelle indicate alle lettere a), b), c), d), f), i), j), del precedente articolo12.
La convocazione deve essere fatta con lettera raccomandata spedita ai componenti almeno sette giorni prima di quello fissato per l’adunanza.
In caso di urgenza la convocazione potrà essere fatta mediante telegramma non meno di due giorni prima della data della riunione.
Sezione 4 - Presidente – Vicepresidente
f) firma i contratti, gli altri atti e la corrispondenza con facoltà di delegare, limitatamente a quest’ultima e per determinate materie, la Direzione del Consorzio;
j) presiede alle gare e alle licitazioni per l’aggiudicazione di appalti e forniture, con possibilità di delega ad altro componente della Deputazione Amministrativa;
k) delibera, in caso d’urgenza tale da non consentire la convocazione della Deputazione Amministrativa, sulle materie di competenza della Deputazione Amministrativa stessa escluse quelle indicate all’art. 15, lett. w), e all’art. 16.
Art. 19 - Vicepresidente
Sezione 5 - Disposizioni comuni
Art.20 - Accettazione cariche elettive
Art. 22 - Scadenza cariche elettive
I componenti il Consiglio dei Delegati entrano in carica all’atto della scadenza dell’Aministrazione uscente.
Il Presidente, il Vicepresidente e l’altro componente la Deputazione Amministrativa entrano in carica all’atto dell’accettazione di cui al precedente art. 20.
- decadenza che viene pronunciata dal Consiglio dei delegati quando sia venuto meno uno dei requisiti di eleggibilità previsti dall’art. 24 della L.R. n.4/2003;
- annullamento dell’elezione per mancanza di un requisito di capacità od eleggibilità o per irregolarità delle operazioni elettorali;
- accertata inabilità fisica o impedimento di carattere permanente incompatibile con l’esercizio della funzione;
- mancata partecipazione al Consiglio dei Delegati o alla Deputazione Amministrativa per tre volte consecutive senza giustificato motivo;
- inottemperanza all’obbligo previsto dal successivo art. 28.
Art. 24 - Dimissioni e decadenza dalle cariche
Art. 25 - Vacanza cariche
Nell’ipotesi di cui ai precedenti articoli 23 e 24, il consigliere può essere sostituito con deliberazione del Consiglio dei Delegati – da adottarsi entro e non oltre trenta giorni decorrenti dalla vacanza del seggio – solo se, nella stessa lista della medesima fascia, vi erano uno o più candidati non eletti. Nella seconda ipotesi viene prescelto il candidato che ha conseguito il maggior numero dei voti.
Quando il Presidente, il Vicepresidente o il terzo componente la Deputazione Amministrativa cessino dalla carica per qualsiasi motivo, deve essere convocato entro un mese il Consiglio dei Delegati per provvedere alla loro sostituzione.
Art. 26 - Validità adunanze
Le adunanze della Deputazione Amministrativa sono valide con la presenza della maggioranza dei componenti in carica, tra cui i l Presidente o il Vicepresidente.
Art. 27 - Segreteria organi consorziali
La Segreteria degli organi consorziali viene svolta dal Direttore o da funzionario da lui delegato.
Nel caso in cui si discutano questioni riguardanti i componenti gli organi, il Direttore o altro funzionario presente alla seduta, l’interessato dovrà assentarsi e, qualora trattasi del Segretario, le funzioni di quest’ultimo saranno assunte dal più giovane dei presenti.
La violazione dell’obbligo fissato al precedente comma comporta la decadenza da tutte le cariche consorziali, ferma restando la responsabilità per danni, oltrechè la possibilità di annullamento della deliberazione nell’ipotesi in cui, senza il voto di chi doveva astenersi, non si fosse raggiunta la maggioranza prescritta.Art. 29 –Votazioni
Art. 30 - Verbali adunanze
Le deliberazioni attinenti i controlli di legittimità e di merito, ex artt. 30 e­ 31 della L.R. n.4/2003, sono trasmesse alla. Giunta regionale entro 10 giorni dalla loro adozione.
Le deliberazioni soggette al controllo di legittimità e di merito, indicate all`art.30 della L.R. n.4/2003 restano depositate presso la sede del Consorzio per 30giorni e del deposito è data notizia a mezzo di avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione.
Art. 32 - Copia deliberazioni
Art. 33 – Opposizioni
L’atto di opposizione è esaminato nella prima adunanza dell’organo competente ed è deciso con motivata deliberazione da comunicarsi al ricorrente a mezzo raccomandata a. r. entro 10 giorni.
Art. 34 - Costituzione, Funzioni, Durata
b) presenta al Consiglio dei delegati una relazione sul bilancio preventivo, sulle
relative variazioni e sul rendiconto consuntivo ed esprime proprio parere sugli atti di variazione di bilancio;
Il Revisore che, senza giustificato motivo, manchi a tre riunioni consecutive del Collegio decade dalla carica.
In caso di cessazione dalla carica per qualsiasi motivo, il Consiglio provvede alla sostituzione dei Revisori effettivi e supplenti entro tre mesi dalla vacanza. I Revisori così nominati decadono insieme con quelli in carica all’atto della loro nomina.
Art. 35 - Gestione patrimoniale e finanziaria.
Le variazioni al bilancio di previsione nel corso dell’esercizio di competenza devono essere deliberate entro il 30 novembre di ciascun anno
SEZIONE 8^- REGOLAMENTO PER LE ELEZIONI CONSORTILI
Art. 36 – SEZIONI ELETTORALI
Le operazioni di voto avranno luogo in sezioni il cui numero è stabilito proporzionalmente rispetto agli aventi diritto al voto per Comune. Il numero e l’ubicazione delle stesse saranno rese pubbliche con il manifesto di avviso delle elezioni.
Art. 37 – FORMAZIONE E PUBBLICAZIONE DELL’ELENCO DEGLI AVENTI DIRITTO AL VOTO
La formazione dell’elenco degli aventi diritto al voto e la composizione delle fasce di contribuenza avviene ogni qualvolta viene convocata l’Assemblea. L’elenco contiene per ciascun avente diritto al voto:
- l’attribuzione della fascia;
- l’ammontare complessivo del contributo iscritto nei ruoli dell’esercizio finanziario in corso alla data della delibera di indizione delle elezioni;
- l’indicazione della sezione presso la quale deve essere esercitato il diritto di voto.
La delibera del Consiglio dei Delegati di approvazione dell’elenco e della composizione della fasce degli aventi diritto è pubblicata nell’albo consortile presso l’albo pretorio dei Comuni ricadenti nel comprensorio per un periodo di 15 gg. consecutivi. Durante lo stesso periodo l’elenco dovrà essere a disposizione di chi voglia prenderne visione presso gli uffici del Consorzio e dei Comuni anzidetti. Dell’avventuto deposito e possibilità di visione dovrà essere data contemporanea notizia mediante avviso da pubblicarsi su due quotidiani scelti tra quelli a maggiore diffusione locale e con affissione murale nei Comuni.
Nell’avviso dovranno essere indicati il termine e le modalità per la presentazione di eventuali reclami riportando il testo degli artt. 7,8,9 dello Statuto Consortile e del precedente art. 36.
Per comprensorio consortile, ai fini delle operazioni elettorali, si intende quello costituito dai Comuni riportati nell’elenco degli aventi diritto al voto.
Art. 38 – RECLAMI CONTRO L’ELENCO DEGLI AVENTI DIRITTO AL VOTO
I reclami contro le risultanze dell’elenco sono inviate presso la sede consortile a mezzo raccomandata a. r. entro il termine perentorio di venti giorni dall’ultimo di pubblicazione.
Il Consiglio dei Delegati, entro quindici giorni dalla scadenza del termine di cui al precedente comma, si pronuncia, con provvedimento motivato, sui reclami presentati. La decisione è comunicata ai ricorrenti con racc. a. r.
Deciso sui ricorsi ed acquisite le designazioni dei rappresentanti di cui ai comma terzo e quarto dell’art. 9 dello Statuto, il Consiglio dei Delegati introduce nell’elenco degli aventi diritto le eventuali rettifiche di cui al punto precedente e dispone l’invio dello stralcio per le rispettive sezioni, recependo con atto deliberativo l’approvazione definitiva degli aventi diritto al voto.
Art. 39 – CONVOCAZIONE DEL CORPO ELETTORALE
La convocazione dell’Assemblea viene fatta dal Presidente del Consorzio previa deliberazione del Consiglio dei Delegati, mediante manifesto da pubblicarsi nell’Albo consortile, presso l’albo pretorio dei Comuni ricadenti nel comprensorio e tramite affissione murale nei Comuni e nelle frazioni del comprensorio almeno quaranta giorni prima di quello fissato per l’Assemblea. Nel manifesto saranno indicati, tra l’altro, il giorno, l’ora di inizio e termine delle votazioni nonché il numero e le sedi delle sezioni e la ripartizione per fasce di contribuenza e le modalità di presentazione delle liste di candidati. Sarà riportato il testo degli artt.7, 8 e 9 dello Statuto Consortile. Della data di convocazione dell’Assemblea verrà data comunicazione mediante avviso da pubblicarsi su due quotidiani a diffusione locale, da ripetersi entro giorni sette prima delle votazioni.
Art. 40 – SCHEDE PER LA VOTAZIONE
Le schede per la votazione sono di tipo unico ma di diverso colore a seconda della fascia di rappresentanza e devono riprodurre in apposito riquadro, posto in testa a ciascuna lista presentata ed ammessa, in carattere grande, un numero progressivo arabo di contrassegno, secondo l’ordine di presentazione. Nello spazio situato sotto il riquadro del contrassegno numerico saranno indicati il/i nominativo/i del/i candidati in modo che l’elettore eserciti la facoltà di esprimere la preferenza con riferimento alla lista votata.
Art. 41 – LISTE DI CANDIDATI
Fermo restando quanto precisato agli art. 8, 9 e 10 dello Statuto Consortile, le liste devono essere consegnate, entro le ore 12,00 del venticinquesimo giorno anteriore a quello di convocazione dell’Assemblea, ad un funzionario, all’uopo delegato dal Presidente, che ne accuserà ricevuta apponendo l’ora di consegna, la data e la propria firma di ricevuta sul duplo predisposto dal presentatore. Le liste devono essere firmate per accettazione, in ciascun foglio, dai candidati. Le firme dei candidati e quelle dei presentatori delle liste dovranno essere dichiarate autentiche nelle forme di legge ovvero, per i soli candidati, apposte innanzi ai funzionari del Consorizo all’uopo designati dal Presidente. Sia i candidati che i presentatori devono essere elettori di quella fascia, la lista deve contenere nominativi di candidati in numero uguale a quelli da eleggere per ciascuna fascia elencati in numero progressivo, indicando cognome, nome, data e luogo di nascita. I presentatori delle liste, nel numero previsto dall’art. 8, non possono essere indicati come candidati. I candidati e i presentatori non possono figurare in più di una lista. Qualora più liste contengano uguali firme di candidati o di presentatori, avrà efficacia la firma apposta sulla lista pervenuta anteriormente, considerandosi come non apposta la firma in liste successive, con tutte le conseguenze in ordine al raggiungimento dei limiti fissati per la presentazione.
Le determinazioni, motivate, in ordine all’accettazione delle liste o ogni altra notizia sono comunicate al primo dei firmatari presentatori della lista entro tre giorni feriali dalla presentazione. Eventuali integrazioni devono essere acquisite entro il giorno precedente al termine previsto per la pubblicazione delle liste e dei candidati e le conseguenti determinazioni non sono ricorribili.
Ultimate le operazioni riguardanti la presentazione e l’accettazione delle liste, il Presidente assegna un numero progressivo a ciascuna lista ammessa, secondo l’ordine di presentazione rispettando altresì l’ordine con cui i candidati figurano nelle singole liste. La pubblicazione delle liste avverrà a cura del Presidente, a mezzo manifesto murale da affiggersi nell’Albo consortile e presso l’albo pretorio dei Comuni del comprensorio entro il quindicesimo giorno precedente la data di riunione dell’Assemblea.
Art. 42 – REGOLAMENTO DELLE VOTAZIONI
Ogni scheda valida rappresenta un voto di lista, infatti l’elettore può manifestare la preferenza esclusivamente per i cadindati insclusi nella lista votata, apponendo un segno nella zona relativa alla stessa. L’elettore può altresì votare singoli candidati indicati nella stessa lista apponendo un segno nelle relative caselle, stampate a fianco dei nominativi medesimi.
Qualora per una fascia sia presente una sola lista, gli elettori possono dare la preferenza anche ad aventi diritto al voto della medesima fascia, non compresi nella lista presentata, ed a tal fine saranno tracciate tante righe in bianco quanti sono i consiglieri da eleggere in quella fascia sulle quali l’elettore potrà scrivere nome e cognome del consigliere da eleggere. In questo caso risulteranno eletti coloro che avranno avuto il maggior numero di voti.
Qualora sulla scheda risulti votato un numero di candidati superiore a quello dei consiglieri da eleggere, la scheda sarà considerata nulla al pari delle ipotesi di riconoscibilità dell’elettore, di votazione di più liste, di impossibilità all’attribuzione del voto. Della circostanza sarà redatto verbale.
Alla votazione gli elettori sono ammessi nell’ordine di presentazione al seggio previo riconoscimento tramite:
- esibizione di idoneo documento di identità valido i cui estremi vengono annotati nella apposita colonna dell’elenco di seggio,
- attestazione di identità da parte di un membro del seggio che a tal fine appone la propria firma nella colonna di identificazione dell’elenco dei votanti;
- presentazione da parte di altro elettore che, identificato, apporrà la propria firma nella predetta colonna.
All’atto del riconoscimento vanno esibite le eventuali deleghe, conferite a norma dell’art. 9 dello Statuto, con firma certicata ai sensi di legge. Nell’ipotesi di autocertificazione, colui che è delegato dovrà previamente acquisire il visto del funzionario del Consorzio che sarà preposto dall’Ente.
La delega è consentita, per altro votante del medesimo seggio e della medesima fascia, per un numero non superiore a due.
Le votazioni dovranno aver luogo in un giorno festivo e tra l’apertura e chiusura di esse debbono trascorre almeno dodidci ore. Gli aventi diritto al voto che al momento stabilito per la chiusura delle votazioni si trovino nella sezione sono ammessi a votare.
L’elettore, espresso il suo voto consegnerà la scheda elettorale, dopo averla chiusa, al Presidente del seggio, il quale, dopo averne riscontrato l’integrità la farà introdurre nell’apposita urna. Nel contempo uno degli scrutatori apporrà la firma accanto al nome dell’elettore contenuto nell’elenco degli aventi diritto al voto. Subito dopo la chiusura delle votazione, il Presidente e gli scrutatori procederanno allo scrutinio.
Art. 43 – VERBALI RELATIVI ALLE OPERAZIONI ELETTORALI-RECLAMI
Il Presidente e gli scrutatori decidono a maggioranza sulle questioni che dovessero insorgere in seguito alle operazioni di voto, riportandone le decisioni nei verbali, così come per tutte le operazioni di voto dovrà essere redatto apposito verbale da trasmettersi senza indugio alla Sezione elettorale Centrale presso la sede legale dell’Ente, unitamente a tutte le schede, comprese quelle nulle o non utilizzate, alle deleghe ed agli altri atti. Il mattino seguente si procederà al riconto dei voti e si redigerà verbale a cura del Presidente della sezione elettorale centrale. Le votazioni sono valide qualunque sia il numero dei votanti.
Sono eletti all’interno di ciascuna lista i candidati, attribuiti a seguito della proporzione di cui all’art. 8 dello Statuto Consortile, che hanno ottenuto il maggior numero di voti preferenziali. Nell’ipotesi di più candidati che abbiano conseguito pari numero di voti risulteranno eletti i candidati la cui lista ha ottenuto il maggior numero di preferenze ed in ipotesi di parità di voti tra candidati della medesima lista, risulterà eletto quello che nella stessa è indicato secondo l’ordine di lista. I risultati sono pubblicati, all’albo consortile e per la durata di tre giorni non festivi. Entro cinque giorni dall’inizio della pubblicazione può essere inoltrato reclamo allo stesso Consiglio dei Delegati contro le operazioni elettorali. Il Consiglio dei delegati entro i successivi dieci giorni decide sugli eventuali reclami pervenuti e proclama con pubblicazione all’Albo consortile, entro gli ulteriori tre giorni, i risultati definitivi delle votazioni, i nominativi degli eletti fissando contestualmente la convocazione del nuovo Consiglio, ai sensi dell’art. 13 dello Statuto Consortile. I relativi verbali e gli atti inerenti sono inviati senza ritardo al Presidente della Giunta Regionale. Eventuali ricorsi avverso i risultati delle elezioni, sono presentati al Presidente della Giunta Regionale entro dieci giorni dalla data di inizio della pubblicazione e copia inviata anche al Consorzio.
Nel caso di rinunzia di qualcuno degli eletti, come previsto dall’art.24 dello Statuto, il Consiglio dei Delegati procederà alla proclamazione integrativa del subentrante nella persona del candidato non eletto che abbia comunque riportato il maggior numero di voti.
A termini dell’art.25, L.R. n.4 del 25/02/03, il Presidente della Giunta Regionale, entro quaranta giorni dalla data delle elezioni, provvede alla nomina dei membri di diritto. Il consiglio dei Delegati può tuttavia funzionare legittimamente e deliberare in attesa delle nomine dei membri di diritto.