Source: http://www.laricchiuta.it/stress-lavoro-correlato-manuale-inail/
Timestamp: 2019-10-20 03:33:57+00:00
Document Index: 20504430

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 6']

Stress lavoro correlato, manuale INAIL | Studio Associato Laricchiuta Lopane
Home » Sicurezza lavoro » stress » Stress lavoro correlato, manuale INAIL
Stress lavoro correlato, manuale INAIL
Dal sito TECNICI24
Deve essere segnalato che l’intero processo metodologico e i relativi strumenti a supporto sono fruibili anche in una piattaforma online ospitata sul sito web dell’Inail, realizzata con l’obiettivo di offrire gratuitamente alle aziende strumenti e tutorial utili per l’attuazione del processo di valutazione e gestione e, al contempo, dar vita a un sistema di implementazione continuo che, grazie alla raccolta sistematica di dati, permetta lo sviluppo delle attività di ricerca nel tempo.Per poter utilizzare la piattaforma è necessario essere registrati ai servizi online Inail. La piattaforma rientra tra i servizi a cui è abilitato il datore di lavoro, previa registrazione e autenticazione ai servizi online dell’Istituto.
analisi preliminare da parte del datore di lavoro della presenza dei fattori oggettivi di rischio (art. 4, comma 2) dando la priorità a quelli che possono essere i “segnali” denotativi di problema di stress lavoro-correlato (art. 2, comma 1) e degli indicatori (art. 4, comma 1) da condursi secondo le modalità indicate negli articoli 28 e 29 del D.Lgs. 81/08 e tenendo conto dei gruppi di lavoratori interessati (previa consultazione del RLS);
individuazione delle misure necessarie da parte del datore di lavoro (art. 4, comma 3);
nell’ipotesi eventuale di perduranti evidenze di stress, necessità di svolgere l’analisi percettiva (ad es., con l’utilizzo di test mirati ai singoli) e di adottare misure individuali (art. 6, comma 1). Quest’analisi dovrà essere attivata unicamente nel caso in cui la fase preliminare riveli elementi di rischio stress e le misure di correzione adottate a seguito della stessa, dal datore di lavoro, si rivelino inefficaci;
vista la logica di semplificazione presente nel D.Lgs. 81/08, la possibilità per il datore di lavoro, una volta effettuata la valutazione del rischio, di adottare direttamente le eventuali misure individuali (art. 6, comma 1), soprattutto (ma non esclusivamente) nelle aziende che occupano pochi lavoratori.
riprogrammazione dell’attività;
l’informazione e la consultazione dei lavoratori e/o dei loro rappresentanti, in conformità alla legislazione europea e nazionale, ai contratti collettivi e alle prassi.
La valutazione dello stress lavoro correlato, come parte dei SGSL, dovrebbe prevedere una fase di monitoraggio del miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori già in fase di pianificazione. Questo livello di monitoraggio può prevedere l’analisi periodica degli indicatori oggettivi e degli indicatori di salute attraverso la verifica con medico competente o specialisti designati ed il livello di attuazione delle misure di prevenzione identificate per la riduzione del rischio.
Il manuale si può scaricare qui INAIL manuale 2017