Source: http://www.handylex.org/regioni/lombardia/norme/r101210.shtml
Timestamp: 2017-01-24 17:14:13+00:00
Document Index: 59394039

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4']

Modalità di erogazione dei contributi alle famiglie di persone con disabilità o al singolo soggetto disabile per lacquisto di strumenti tecnologicamente avanzati ex L.R. 23/99  Assegnazione ed erogazione alle ASL delle relative risorse regionali per lanno 2010
Decreto del Direttore Regionale - Direzione Generale Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale – Regione Lombardia - 10 dicembre 2010, n. 12948
(Pubblicato sul B.U. Lombardia 20 dicembre 2010, n.51.)
Vista la D.G.R. n. 1642 del 29 dicembre 2005, avente per oggetto:
«Ripartizione delle risorse del fondo nazionale per le politiche sociali in applicazione della legge 8 novembre 2000, n. 328 e dell’art. 4, commi 4 e 5, della L.R. del 6 dicembre 1999 n. 23 – Anno 2005»;
Dato atto che la citata D.G.R. n. 1642/05 stabilisce che l’assegnazione delle risorse regionali destinate all’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati per soggetti disabili, a partire
dal 2006, sarà effettuata con decreto del direttore generale della Direzione Famiglia e Solidarietà Sociale, utilizzando il criterio dell’incidenza della popolazione nella fascia di età 0-64 anni;
Considerato che la L.R. 30 dicembre 2008, n. 38 «Disposizioni in materia sanitaria, sociosanitaria e sociale – Collegato» (Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 53, 3º Suppl. Ord. del 31 dicembre 2008) ha modificato l’art. 4 comma 4 della L.R. n. 23/99 prevedendo che i contributi ai portatori di handicap sono concessi, «... senza alcun limite di età e compatibilmente con le risorse disponibili»;
Preso atto che la L.R. 2 febbraio 2010, n. 4 «Disposizione in favore dei soggetti con disturbi specifici di apprendimento», in particolare l’art. 4, prevede l’erogazione di contributi alle famiglie, finalizzati all’acquisto di strumenti tecnologici, per facilitare i percorsi didattici degli studenti e favorire lo studio a domicilio dei soggetti con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA);
Richiamati i precedenti provvedimenti della Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale, DD.D.G. 23 maggio 2006, n. 5632, 18 luglio 2007, n. 8015, 4 agosto 2008, n. 8594 e 17 novembre 2009 n. 12101, con i quali sono state definite le modalità di attuazione per l’erogazione dei contributi alle famiglie di persone con disabilità e al singolo soggetto disabile per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati e assegnate le relative risorse alle ASL;
• di determinare i criteri e le modalità di erogazione dei contributi per l’anno 2010 così come riportati nell’allegato 1, parte integrante del presente provvedimento;
• di stabilire che le ASL procederanno all’utilizzo delle risorse assegnate secondo le modalità previste dallo stesso allegato
1, parte integrante del presente provvedimento;
• di destinare almeno il 40% delle risorse complessivamente disponibili anno 2010, esclusivamente a finanziare le richieste di strumenti rientranti tra i dispositivi/sistemi «domotici»;
Considerato che gli eventuali residui sulle assegnazioni dello scorso anno potranno essere utilizzati anche ad integrazione del budget a disposizione per il 2010;
Dato atto che le risorse disponibili per l’anno 2010 sull’UPB 5.2.2.2.91 – capitolo 5109 del bilancio regionale, da destinare per l’erogazione dei contributi in questione ammontano a C 2.552.000,00;
Ritenuto pertanto di procedere all’assegnazione ed erogazione delle risorse disponibili per l’anno 2010 alle ASL negli importi specificati nell’allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, a valere sull’UPB 5.2.2.2.91 – capitolo 5109 del bilancio regionale per l’esercizio 2010;
Dato atto che le ASL sono tenute ad assolvere al debito informativo compilando i modelli trasmessi dalla Direzione Generale Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale;
Vista la L.R. n. 34/78 e il Regolamento regionale di contabilità n. 1/01 e loro successive modifiche ed integrazioni nonché la legge di approvazione del bilancio regionale per l’anno in corso;
Vista la L.R. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi della IX legislatura;
Vista la D.G.R. 29 aprile 2010, n. 4, con la quale è stata costituita la Direzione Generale Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale ed è stato affidato l’incarico di direttore generale della stessa al dott. Roberto Albonetti;
Verificato che la spesa oggetto del presente atto non rientra nell’ambito di applicazione dell’art. 3 della l. 136/2010 (tracciabilità dei flussi finanziari);
1) di approvare l’allegato 1 «Indicazioni per l’erogazione di contributi alle famiglie di persone con disabilità o al singolo soggetto disabile per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati – Anno 2010», parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2) di assegnare alle ASL le risorse per l’anno 2010, pari a complessivi C 2.552.000,00, per l’erogazione dei contributi alle famiglie di persone con disabilità o al singolo soggetto disabile per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati ai sensi dell’art. 4, commi 4 e 5 della L.R. n. 23/1999, negli importi specificati nell’allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
3) di impegnare e contestualmente liquidare la somma di C 2.552.000,00 a valere sul capitolo di bilancio 5.2.2.2.91.5109 dell’esercizio finanziario in corso, che offre la sufficiente disponibilità di competenza e di cassa, a favore BENEFICIARI DIVERSI (cod. 37682);
4) di trasmettere il presente provvedimento alle ASL indicate nell’allegato 2;
5) di pubblicare il presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sul sito internet della Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale.
Legge regionale 23/99 – art. 4, commi 4 e 5 Indicazioni per l’erogazione di contributi alle famiglie di persone con disabilità o al singolo soggetto disabile per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati Anno 2010
Come negli anni scorsi, si intende promuovere l’acquisto di tecnologie, ivi comprese quelle comunemente definite col termine di «domotica», per il miglioramento dell’accessibilità dell’ambiente domestico e finalizzate ad estendere le abilità della persona. In particolare, tenendo conto che le domande di contributo dei cittadini volte all’acquisto di ausili rientranti in tale fattispecie sono più che raddoppiate dal 2005 ad oggi, per l’anno 2010, le ASL dovranno destinare alla «domotica» almeno il 40% delle risorse erogate dalla Regione. A tal fine si richiamano le precisazioni già fornite al riguardo, lo scorso anno:
• il termine «domotica» ricomprende, ai fini dell’attuazione della L.R. 23/99, oltre ai dispositivi comunemente rientranti nella «domotica» (vedi allegato B al D.D.G. n. 5632 del 23 maggio 2006) anche tutti quegli ausili o strumentazioni di vario tipo che favoriscono l’autonomia o la vita indipendente all’interno della propria abitazione;
• al fine di aiutare il cittadino nella scelta degli strumenti tecnologicamente avanzati, è opportuno che le ASL promuovano una diffusa e corretta informazione, non solo relativamente a termini e procedure del bando, ma anche alle plurime opportunità riservate dalla L.R. 23/99 ai cittadini disabili.
Pertanto dovranno essere attuate specifiche azioni di orientamento con particolare attenzione proprio a tutti gli ausili che favoriscono la vita indipendente.
In generale si sottolinea che, l’art. 4 comma 4 della L.R. 23/99 finalizza le risorse messe a disposizione dalla Regione per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati, all’integrazione ed al reinserimento sociale e professionale delle persone con disabilità ; tale finalità va perseguita con particolare attenzione, stante l’entità delle risorse, nella formulazione della graduatoria di priorità che deve essere realmente correlata alle potenzialità della persona, alle sue possibilità e capacità di integrazione nei luoghi di lavoro e nei contesti sociali, alla presenza o assenza di figure di riferimento e di aiuto (a puro titolo esemplificativo il PC potrebbe essere finanziabile in casi eccezionali, laddove effettivamente le condizioni di mobilità e di «relazione col mondo» della persona disabile non sono altrimenti perseguibili perché la persona è confinata all’interno della propria abitazione ...).
La coerenza dell’acquisto dello strumento con la finalità della L.R. 23/99 e gli obiettivi sopra esposti è criterio fondamentale per la concessione del contributo. La verifica sull’adeguatezza dell’ausilio compete al nucleo di valutazione dell’ASL di cui al successivo punto 6.
La L.R. 30 dicembre 2008, n. 38 «Disposizioni in materia sanitaria, socio-sanitaria e sociale – Collegato» (Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 53, 3º Suppl. Ord. del 31 dicembre 2008) ha modificato l’art. 4 comma 4 della L.R. 23/99 prevedendo che i contributi ai portatori di handicap sono concessi, «... senza alcun limite di età e compatibilmente con le risorse disponibili».
Pertanto, in ottemperanza alla intervenuta modifica di legge, sono beneficiarie tutte le persone disabili che vivono da sole o in famiglia indipendentemente dall’età.
La L.R. 2 febbraio 2010, n. 4 «Disposizioni in favore dei soggetti con disturbi specifici di apprendimento», in particolare l’art. 4 prevede l’erogazione di contributi alle famiglie, finalizzati all’acquisto di strumenti tecnologici, per facilitare i percorsi didattici degli studenti e favorire lo studio a domicilio dei soggetti con DSA.
Coloro che hanno già usufruito precedentemente dei benefici della L.R. 23/99 art. 4, commi 4 e 5, possono presentare una nuova domanda solo dopo 3 anni. Si precisa che i tre anni decorrono dalla data di presentazione della richiesta Viene fatta eccezione per le richieste:
– da variazioni delle abilità della persona disabile;
– dalla necessità di sostituzione di un ausilio/strumento già in dotazione non più funzionante
• prevedano l’acquisizione di strumenti che rientrino nella definizione di ausilio dello standard internazionale EN ISO 9999:
«qualsiasi prodotto, strumento, attrezzatura o sistema tecnologico, di produzione specializzata o di Comune commercio, destinato a prevenire, compensare, alleviare una menomazione o una disabilità » ivi compresi ausili/dispositivi domotici, applicativi informatici, software e adattamenti del computer sviluppati per compensare le diverse disabilità (esempio: software per compensare deficit uditivi o visivi, adattamento tastiere, sistemi di puntamento, emulatori di mouse, dispositivi domotici, etc.);
• prevedano l’acquisto di ausili riconducibili al Nomenclatore Tariffario valutando attentamente il progetto individualizzato in relazione alla finalità d’integrazione sociale o lavorativa stabilita dalla L.R. 23/99 e coinvolgendo anche eventualmente gli operatori degli «uffici protesi» delle ASL come specificato al paragrafo 6.
Sono escluse le richieste di servizi, strumenti, ausili e protesi che hanno le seguenti proprietà :
• ausili che rientrano nelle categorie di ausili previste dal Nomenclatore Tariffario delle protesi (D.M. 332/99 – Ministero della Sanità ed eventuali successive modifiche e/o integrazioni).
• HI-FI, lettori DVD, televisori, ecc.;
• personal computer, da tavolo o portatile, solo se collegato ad applicativi necessari a compensare le diverse disabilità.
In questo caso è ovviamente ammissibile, fermi restando i massimali fissati al successivo punto 8), sia il costo del computer che quello degli applicativi;
• hardware e software di base (cioè privi di applicativi destinati alla specifica compensazione di disabilità ).
Queste tipologie di strumenti saranno valutate solo ad esaurimento della graduatoria qualora la disponibilità del budget lo consenta; si raccomanda un’attenta valutazione del progetto, tenendo conto che comunque lo strumento/ausilio deve essere finalizzato alla compensazione di una disabilità .
5. MODALITA` DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Per il corrente anno, le domande devono pervenire entro il 14 febbraio 2011.
In caso di ausili o strumenti acquistati tramite rateizzazione, qualora non fosse disponibile la fattura, è possibile presentare anche copia del contratto di finanziamento rilasciato
dalla ditta fornitrice o dalla finanziaria;
La domanda deve essere accompagnata dal progetto individualizzato,
per la stesura del quale ci si può avvalere dell’equipe pluridisciplinare/operatori specialisti della ASL territorialmente competente o eventualmente in alternativa, del medico specialista (pubblico o privato) in raccordo con gli operatori della ASL.
• i dati clinico-anamnestici della persona disabile;
6. VALUTAZIONE DELLE RICHIESTE PRESENTATE PER IL 2010 E FORMULAZIONE
• ad istituire apposito nucleo di valutazione per l’istruttoria e la valutazione delle domande nonché la per la definizione delle graduatorie;
• ad individuare, sulla base delle indicazioni generali fornite dal presente atto, e tenendo presente la finalità prima dell’art. 4 comma 4 della L.R. 23/99, soprattutto in presenza di risorse limitate rispetto alle richieste pervenute, criteri puntuali per la valutazione delle domande e la conseguente formulazione delle graduatorie in relazione alla coerenza dello strumento con quanto definito nel progetto individualizzato, agli obiettivi da raggiungere con l’acquisto di uno specifico strumento (acquisizione autonomia, possibilità di accedere ai luoghi di lavoro, di studio, di socializzazione, migliore qualità della vita, ecc.), al più alto contenuto tecnologico degli ausili, al grado di disabilità , ecc.
I contributi sono assegnati nella misura del 70% del costo complessivo dell’ausilio, e comunque secondo le modalità indicate nel successivo punto 8), procedendo dall’inizio della graduatoria fino all’esaurimento del budget.
Si ribadisce che le richieste:
Il Piano dei finanziamenti, comprensivo delle graduatorie e dei criteri di valutazione individuati, dovrà essere approvato con deliberazione del direttore generale.
7. MODALITA` OPERATIVE
Come detto, le domande devono essere pervenute alle ASL entro il 14 febbraio 2011. Tali enti formulano, a seguito dell’istruttoria delle stesse, due specifiche graduatorie relativamente ai dispositivi/sistemi domotici e agli altri strumenti è necessario che le ASL diano la massima diffusione al presente provvedimento nonché alle modalità di presentazione delle domande da parte dei cittadini così come definito dalle stesse ASL.
Particolare attenzione dovrà essere dedicata ad accompagnare i cittadini e le loro famiglie nel processo di presentazione della richiesta, con particolare riferimento alla divulgazione delle
opportunità che i dispositivi/sistemi domotici possono riservare alle persone con disabilità .
• individuare i criteri per la formulazione delle graduatorie anno 2010;
Le ASL dovranno trasmettere alla D.G. Famiglia e Solidarietà Sociale entro il 15 aprile 2011:
L.R. 23/99 art. 4, commi 4 e 5
Importo assegnato (cap. 5109 – ruolo n. 37682)
282.364,00
296.432,00
153.245,00
94.033,00
87.761,00
60.603,00
241.865,00
164.724,00
211.744,00
227.694,00