Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDGR.aspx?id=268893
Timestamp: 2019-01-23 04:24:03+00:00
Document Index: 33845298

Matched Legal Cases: ['art 57', 'art. 63', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 22', 'art. 2']

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Bur n. 28 del 11 marzo 2014
Deliberazione della Giunta Regionale n. 148 del 20 febbraio 2014
Interventi regionali per la promozione, la diffusione e la pratica delle attività sportive nelle scuole. Approvazione dello schema di protocollo di intesa tra la Regione del Veneto, l'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto ed il Comitato Regionale per il Veneto della Federazione Italiana Rugby. (L.R. n. 1 del 30/01/2004 e L.R. n. 3 del 13/03/2009).
Con questo provvedimento vengono avviati programmi volti a favorire la pratica dello sport nelle scuole, tramite l'approvazione di un protocollo d'intesa da stipularsi con l'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto ed il Comitato Regionale per il Veneto della Federazione Italiana Rugby. Estremi dei principali documenti dell'istruttoria:Statuto della Federazione Italiana Rugby approvato dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano con deliberazione n. 198 del 21/06/2012;Atto di delega per la gestione delle attività di Educazione e Formazione, rilasciato dalla Federazione Italiana Rugby al Comitato Regionale per il Veneto.
Con questo provvedimento vengono avviati programmi volti a favorire la pratica dello sport nelle scuole, tramite l'approvazione di un protocollo d'intesa da stipularsi con l'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto ed il Comitato Regionale per il Veneto della Federazione Italiana Rugby.
Statuto della Federazione Italiana Rugby approvato dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano con deliberazione n. 198 del 21/06/2012;
Atto di delega per la gestione delle attività di Educazione e Formazione, rilasciato dalla Federazione Italiana Rugby al Comitato Regionale per il Veneto.
L'art 57, comma 1, della L.R. n. 1 del 2004 "Interventi di promozione, sostegno e valorizzazione della scuola veneta" autorizza la Giunta regionale ad approvare un programma per le iniziative di ricerca-azione, formazione-aggiornamento, sperimentazione didattica, innovazione tecnologica, integrazione e sensibilizzazione, volte ad elevare la qualità della scuola veneta, direttamente oppure in collaborazione con associazioni, enti, istituzioni, ed altri soggetti pubblici e privati.
L'art. 63 della legge citata, in materia di attività sportiva nelle scuole, prevede che siano autorizzati, progetti finalizzati ad incentivare l'avviamento alla pratica sportiva nelle scuole, attraverso un incremento delle attività motorio-sportive in esse praticate, in sinergia con federazioni sportive, con enti di promozione sportiva e con le società e le associazioni loro affiliate.
Entrambi questi interventi sono riconducibili all'ambito delle funzioni amministrative in materia di istruzione e di sport, assegnate alle Regioni dai decreti attuativi della 'Legge Bassanini', come recepiti nell'ordinamento regionale negli artt. 138 e 148 della L.R. n. 11 del 2001.
Nell'ambito delle azioni regionali realizzate in capo all'istruzione ed alla formazione, la promozione della pratica degli sport, minori e meno diffusi, assume sia una valenza educativa, come attività integrativa del piano dell'offerta formativa scolastica, sia una valenza formativa nella misura in cui le società e le associazioni sportive offrono anche occasioni di orientamento per la preparazione di figure professionali qualificate nel settore del management dello sport, da inserire nelle imprese e nei servizi sportivi.
In quest'ottica, l'attivazione nelle scuole di progetti incentrati sulle diverse discipline sportive permette agli studenti di entrare in contatto con le realtà locali dell'associazionismo e consente, specie agli studenti con maggiori potenzialità, di sfruttare le opportunità d'inserimento nelle carriere delle associazioni sportive stesse.
Va detto infatti che la scuola non deve dare solo occasioni per un apprendimento teorico o nozionistico, ma è chiamata anche ad insegnare metodi e capacità nell'ambito di più filiere cognitive e a favorire le interazioni tra il mondo della scuola ed il sistema occupazionale in senso lato, per rendere concretamente connettive e funzionali le conoscenze acquisite.
In generale, si osserva inoltre che gli interventi pubblici in favore dello sport assolvono, nel quadro generale delle politiche pubbliche, una fondamentale funzione di prevenzione, andando ad influire positivamente sulle condizioni generali di salute della popolazione, con significative ricadute indirette anche sui costi economici e sociali dell'assistenza sanitaria.
Inoltre, come noto, la pratica costante e diffusa dello sport giovanile riveste un'importante funzione sociale, quale momento d'aggregazione e di confronto con gli altri, nonché una funzione educativa, in quanto occasione per sperimentare valori etici quali l'autodisciplina, il rispetto dell'avversario, lo spirito di squadra, la tolleranza e la lealtà.
Detti interventi sono, peraltro, in linea con le recenti riforme sull'istruzione, che hanno assegnato alla pratica dello sport a scuola una rilevanza sempre maggiore, al punto da prevedere e autorizzare, ai sensi del DPR n. 52 del 5 marzo 2013, l'attivazione nel sistema dei licei di specifiche sezioni ad indirizzo sportivo.
Per il perseguimento di questi obiettivi, la Regione del Veneto ha avviato in questi anni la realizzazione di progetti che hanno permesso ai giovani di praticare attività fisica, sia in ambito scolastico che presso le associazioni attive sul territorio. In proposito si richiama il progetto sperimentale "Dote In Movimento", approvato con DGR n. 1199 del 26/06/2012 ed il progetto "Piùsport@scuola", attivo da dieci anni presso il primo ciclo delle scuole statali e paritarie del Veneto.
Tanto premesso, appare opportuno, in questa fase, procedere alla programmazione dei percorsi di formazione da realizzare in favore del sistema d'istruzione del Veneto, giungendo alla stipula di accordi di partenariato con gli enti federali riconosciuti dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), per la promozione delle singole discipline sportive.
Detti interventi possono essere più facilmente realizzati con la collaborazione delle federazioni sportive nazionali riconosciute dal CONI, in quanto esse possono rappresentare per gli studenti e le loro famiglie una garanzia sotto l'aspetto della sicurezza, della professionalità, della correttezza e della conformità ai disciplinari degli insegnamenti impartiti.
Ferma l'autonomia scolastica per quanto riguarda il piano dell'offerta formativa, la programmazione delle attività sportive nelle scuole deve essere valutata in accordo con il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca (MIUR), anche per quanto riguarda la programmazione di percorsi di formazione e di aggiornamento rivolti espressamente ai docenti di educazione fisica.
Per queste ragioni i contenuti dei diversi accordi di programma, da stipularsi con le federazioni sportive riconosciute dal CONI, dovranno essere valutati ed attuati d'intesa con l'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto (USRV), quale ufficio periferico del MIUR con competenze nell'ambito territoriale regionale.
In particolare, con questo provvedimento viene avviato in via sperimentale un progetto di cooperazione sportiva per la pratica dello sport del rugby nelle scuole, approvando uno schema di protocollo d'intesa, (Allegato A alla presente deliberazione), da stipularsi con l'USRV e il CRV della FIR, giusta delega all'Educazione e Formazione rilasciata dalla FIR, sulla base del quale saranno realizzati i progetti educativi finalizzati a favorire la pratica dello sport del rugby presso i ragazzi e le ragazze di tutte le istituzioni scolastiche del Veneto, statali e paritarie di ogni ordine e grado.
Inoltre viene programmata l'attivazione, ai sensi della L.R. n. 3 del 2009 "Disposizioni in materia di occupazione e mercato del lavoro", di misure di sostegno al reddito erogate in favore di giovani sportivi inoccupati, che si siano distinti per meriti scolastici e sportivi, finalizzate a favorirne l'inserimento lavorativo.
Viste le DGR n. 89 dell'11/02/2014 recante "Assegnazione dei capitoli ai dirigenti titolari dei centri di responsabilità per la gestione in esercizio provvisorio del bilancio di previsione 2014 (art. 9 comma 3 L.R. 39/2001 e art. 2 comma 2 L.R. 54/2012)" e n. 90 dell'11/02/2014 recante "Direttive per la gestione in esercizio provvisorio del bilancio di previsione , le quali consentirebbero di stanziare sul capitolo 100171 "Istruzione scolastica: funzioni della Regione per la programmazione, la promozione ed il sostegno" le risorse per l'esercizio delle funzioni a sostegno del sistema scolastico, di cui ai citati articoli 138 e 148 della citata L.R. n. 11 del 2001, si ritiene opportuno assegnare per l'attuazione del protocollo d'intesa, contributi per un importo massimo di € 52.000,00, che saranno oggetto di un successivo provvedimento del Direttore della Sezione Istruzione a seguito dell'approvazione del Bilancio 2014.
Viene demandata al Direttore della Sezione Istruzione la competenza di dare esecuzione al presente provvedimento, compresa l'adozione degli atti conseguenti o connessi allo stesso, tra i quali l'approvazione del bando per la selezione dei beneficiari e dell'avviso per l'individuazione degli enti accreditati.
VISTA la L. 4 agosto 1990 n. 241 e s.m.i., e in particolare l'art. 12;
VISTO il D. Lgs. 31 marzo 1998, n. 112;
VISTA la L.R. n. 54 del 2012;
VISTA la L.R. n. 39 del 2001;
VISTA la L.R. n. 1 del 2004 ed in particolare gli artt. 57 e 63;
VISTA la L.R. n. 11 del 2001 ed in particolare gli artt. 135, 138 e 148;
VISTA la L.R. n. 3 del 2009 ed in particolare l'art. 22;
VISTO il DDL n. 25 del 16 dicembre 2013;
VISTO l'art. 2, comma 2, lett. f) della L.R. n. 54 del 31/12/2013;
1. di approvare quanto indicato in premessa, che costituisce parte sostanziale integrante del presente provvedimento;
2. di approvare lo schema di protocollo d'intesa da stipularsi con l'USRV e il Comitato Regionale per il Veneto della Federazione Italiana Rugby, Allegato A, che costituisce parte integrante del presente provvedimento;
3. di determinare, in € 52.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Sezione Istruzione, disponendo la copertura finanziaria a carico del capitolo n. 100171 del DDL n. 25 del 16 dicembre 2013 "Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014 e pluriennale 2014/2016";
4. di incaricare il Direttore della Sezione Istruzione dell'esecuzione del presente provvedimento nonché dell'adozione degli atti conseguenti o connessi allo stesso, tra i quali l'approvazione del bando per la selezione dei beneficiari e dell'avviso per l'individuazione degli enti accreditati;
6. di avvertire che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) per il Veneto entro 60 giorni dall'avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
7. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 23 e 26 comma 1, del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
8. di pubblicare il presente atto sul Bollettino ufficiale della Regione.
148_AllegatoA_268893.pdf