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Timestamp: 2018-12-11 20:22:48+00:00
Document Index: 167344411

Matched Legal Cases: ['art. 591', 'art. 490', 'art. 572', 'art. 573', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 571', 'art. 579', 'art. 583', 'art. 179', 'art. 571', 'art. 579', 'art. 579', 'art. 581', 'art. 584', 'art. 41', 'art. 586', 'art. 584', 'art. 490', 'art. 571']

Allegati: | Relazione di Stima - Galleria Fotografica | DELEGA |
Procedura esecutiva immobiliare n.r.g.e. 391/2011 ad istanza della omissis, rapp.ta e difesa dall’Avv. omissis.
L’Avv. Carmine Di Camillo, con studio in Salerno alla Piazza Principe Amedeo, 4, professionista delegato alle operazioni di vendita ex art. 591 bis c.p.c. con ordinanza del Giudice dell’Esecuzione Dott. Alessandro Brancaccio del 09 giugno 2015, e successive modificazioni e/o integrazioni;
- esaminata la Consulenza Tecnica d’Ufficio dell’ esperto Arch. Carla Isabella depositata in data 03 luglio 2012, a norma dell’art. 490 c.p.c.;
- visto il provvedimento e l’ordinanza di delega del 09 giugno 2015;
Che il giorno 05 (cinque) aprile 2018, alle ore 10,00, presso il suo studio in Salerno alla Piazza Principe Amedeo, 4, procederà alla VENDITA SENZA INCANTO, e, quindi, all’esame delle offerte di acquisto ai sensi dell’art. 572 c.p.c., ovvero alla gara fra gli offerenti ai sensi dell’art. 573 c.p.c. (nel caso di più offerte per lo stesso lotto), in quattro lotti degli immobili pignorati di seguito descritti, e, nel caso in cui, per qualsiasi motivo, non abbia luogo la vendita senza incanto, procederà presso il suo studio in Salerno alla Piazza Principe Amedeo, 4, alla VENDITA CON INCANTO il giorno 10 (dieci) aprile 2018 alle ore 10,00, in quattro lotti, in seguito descritti.
DESCRIZONE DEGLI IMMOBILI (come da CTU)
LOTTO n.1: Piena proprietà, locale deposito sito in Mercato San Severino alla Via Cimitero n.15, piano terra, identificato al NCEU del Comune di Mercato San Severino al foglio 15 particella n.1293 sub 2, Z.C. 2, Categoria C/1, classe 9, piano terra, mq. 135.
LOTTO n.2: Piena proprietà appartamento sito in Mercato San Severino alla Via Cimitero n.15, identificato al NCEU del Comune di Mercato San Severino al foglio 15 particella n.1293 sub 3, Z.C. 2, categoria A/7, classe 1, consistenza vani 8, piano 1, scala U.
LOTTO n.3: Piena proprietà locale deposito sito in Mercato San Severino alla Via Cimitero n.15, identificato al NCEU del Comune di Mercato San Severino al foglio 15 particella n.1293 sub 4, Z.C. 2, categoria C/2, magazzini e locali di deposito, classe 9, piano 2, scala U, mq 143.
LOTTO n.4: Piena proprietà locale deposito sito in Mercato San Severino alla Via Cimitero n.15, identificato al NCEU del Comune di Mercato San Severino al foglio 15 particella n.1293 sub 5, Z.C. 2, categoria C/2, magazzini e locali di deposito, classe 8, piano S1, mq 153. ? Il prezzo base d’asta pari a quello di stima, ridotto ulteriormente del quindici per cento rispetto all’ultimo tentativo di vendita, è stabilito in Euro 45.257,94 (Quarantacinquemiladuecentocinquantasette/94) per il lotto n.1, Euro 49.500,87 (Quarantanovemilacinquecento/87) per il lotto n.2, Euro 49.500,87 (Quarantanovemilacinquecento/87) per il lotto n.3, ed Euro 48.086,57 (Quarantottomilaottantasei/57) per il lotto n.4.
In relazione alla normativa edilizia vigente, dalla documentazione agli atti e dalla relazione dell’Esperto risulta che:” Lotto n.1: Dalle misure e dai rilievi effettuati le grandezze caratteristiche del lotto risultano pari a 159,15 mq. Rispetto alla planimetria catastale, oltre alle differenze relative alle misure, se ne sono riscontrate altre nella zona “esposizione”, come la presenza di due stanze di cui una adibita a piccolo ufficio. Inoltre, sempre rispetto alla planimetria, è ora presente un terrazzino, che non è che la copertura di una tettoia/deposito situata al piano sottostrada. Lotto n.2: Dalle misure e dai rilievi effettuati le grandezze caratteristiche del lotto risultano pari a 207,19 mq. Rispetto alla planimetria catastale, i balconi adiacenti lo studio e il letto (lato Nord) risultano dimensioni minori. Altre differenze si sono notate nel locale lavanderia e in una delle camere da letto. Lotto n.3: Dalle misure e dai rilievi effettuati le grandezze caratteristiche del lotto risultano pari a 207,19 mq. Rispetto alla planimetria catastale, i balconi situati sul lato Nord ed Ovest risultano di dimensioni minori; Lotto n.4: Dalle misure e dai rilievi effettuati le grandezze caratteristiche del lotto risultano pari a 173,92 mq. Rispetto alla planimetria catastale, è presente un muro interno e una tettoia/deposito con struttura portante in ferro che insiste sull’area esterna, identificata con il Sub 1. L’intero edificio è stato costruito con Concessione N.2/P del 10.06.1992, Prot. 8797; in data 03.08.1994 veniva rilasciata dal Sindaco del Comune di Mercato San Severino la Concessione Edilizia in Variante N.28/P, Prot. 4141, riguardante principalmente una diversa distribuzione interna del piano terra e l’utilizzo del piano seminterrato con destinazione box-auto- cantinola; viene poi richiesta una concessione per il completamento del fabbricato, concessione N.10/P del 22.04.1997, Prot. N. 30304. Rispetto alle piante relative al progetto di completamento ed alle planimetrie catastali, la distribuzione dei vari piani risulta in alcuni casi differente. E’ presente inoltre una tettoia/deposito adiacente il piano sotto strada. Gli abusi rientrano nella tipologia 1 “Opere realizzate in assenza o in difformità del titolo abitativo edilizio e non conformi alle norme urbanistiche ed alle prescrizioni degli strumenti urbanistici”, e tipologia 6 “opere di manutenzione straordinaria, come definite all’art. 3, comma 1, lettera b) del D.P.R. 6.6.2001 n. 380, realizzate in assenza o in difformità dal titolo abitativo edilizio, opere o modalità di esecuzione non valutabili in termini di superficie e di volume”. La tettoia sorge sul sub 1, e non essendo possibile sanarla, per tale abuso dovrà procedersi alla demolizione”. Si precisa che il prezzo posto a base d’asta tiene conto dei costi necessari per sanare e/o demolire le opere non conformi alla normativa edilizia ed urbanistica. Nulla è riferito in merito alla certificazione energetica. Si da atto e si avvisa, altresì, che, sia nel caso di vendita senza incanto, che nel caso di vendita con incanto, ogni eventuale ulteriore oblazione, adempimento, onere, imposta e/o sanzione, relative alle difformità esistenti e/o modifiche catastali, saranno a carico dell’aggiudicatario e/o dell’assegnatario. Si da atto e si avvisa che, per gli immobili realizzati in violazione della normativa urbanistico edilizia, l’aggiudicatario, qualora si trovi nelle condizioni di cui all’art. 13 legge n.47/85 e successive modifiche e integrazioni, dovrà presentare domanda di concessione in sanatoria entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento.
VENDITA SENZA INCANTO: Ciascun offerente, ai sensi dell’art. 571, comma 1 c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto, personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche a norma dell’artt. 579, comma 3 c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti); nell’ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, c.p.c., il mandato speciale dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.. L’offerta di acquisto per la vendita senza incanto, in regola in bollo, deve essere depositata presso lo studio del professionista delegato in Salerno alla Piazza Principe Amedeo, 4, entro le ore 13,00 del giorno precedente la data della vendita, in busta chiusa e regolarmente sottoscritta, all’esterno della quale viene annotata dal sottoscritto delegato la data fissata per l’esame delle offerte, il nome del Giudice dell’esecuzione, il nome del professionista delegato e, previa identificazione, il nome di chi materialmente provvede al deposito.
1) il nome ed il cognome dell’offerente, luogo e data di nascita, codice fiscale, il domicilio, lo stato civile e, se coniugato, il regime patrimoniale dei coniugi (in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lettera f, cod.civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), recapito telefonico, copia di valido documento di identità, e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri e la legittimazione (es. procura speciale o certificato camerale), in caso di offerta presentata da più soggetti, l’indicazione di quello, tra questi, che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice tutelare;
7) In nessun caso è possibile trasferire l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta.
a) assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato Avv. Carmine Di Camillo per un importo pari al 10% del prezzo offerto a titolo di cauzione ed in conto prezzo di aggiudicazione;
c) fotocopia del tesserino del codice fiscale;
d) visura camerale aggiornata (massimo quindici giorni), se trattasi di società o imprese individuali. Il tutto da inserirsi nella busta.
L’offerta, inoltre, non è efficace se perviene oltre il termine innanzi stabilito, se è inferiore al prezzo base o se l’offerente non presta cauzione nella misura pari al dieci per cento (10%) del prezzo proposto e con le modalità innanzi elencate. Il saldo del prezzo dovrà essere versato, entro il termine di sessanta giorni dalla data in cui l’aggiudicazione è divenuta definitiva, ovvero entro il più breve termine indicato dall’aggiudicatario nell’offerta presentata ai sensi dell’art. 571 c.p.c. Il versamento del saldo del prezzo dovrà essere effettuato sempre con assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato Avv. Carmine Di Camillo, mediante consegna presso il suo studio. L’aggiudicatario, unitamente al saldo del prezzo, dovrà versare con assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato Avv. Carmine Di Camillo, anche una somma idonea a coprire le spese di vendita, a suo carico, pari al 20% ( venti per cento) del prezzo di aggiudicazione, salvo conguaglio e salvo restituzione dell’eventuale esubero. L’offerta di acquisto è irrevocabile ai sensi e per gli effetti degli artt. 571 e 572 c.p.c. per cui potrà procedersi all’aggiudicazione definitiva anche in caso di assenza dell’offerente.
VENDITA CON INCANTO: Chiunque, tranne il debitore, ai sensi dell’art. 579, comma 1, c.p.c. è ammesso a formulare offerte all’incanto personalmente o a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579, comma 3, c.p.c. La domanda di partecipazione alla vendita con incanto, in regola con il bollo, e contenente le stesse indicazioni di cui innanzi dovrà essere depositata presso lo studio del professionista delegato Avv. Carmine Di Camillo in Salerno alla Piazza Principe Amedeo, 4, entro le ore 13,00 del giorno precedente a quello fissato per la vendita con incanto, in busta chiusa, e dovrà essere accompagnata da un assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato Avv. Carmine Di Camillo, per un importo pari al 10% del prezzo base d’asta, a titolo di cauzione ed in conto prezzo. Ogni offerta in aumento, nel corso dell’incanto (anche nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo ex art. 581, comma 2, per conseguire l’aggiudicazione provvisoria), non potrà essere inferiore al 5% (cinque per cento) del prezzo base d’asta, arrotondando per eccesso al migliaio di Euro più prossimo, per cui ad Euro 3.000,00 (Tremila/00) per il lotto n.1, ed Euro 3.000,00 (Tremila/00) per il lotto n.2, Euro 3.000,00 (Tremila/00) per il lotto n.3, Euro 3.000,00 (Tremila/00) per il lotto n.4. L’aggiudicatario dovrà versare la restante somma (detratta la cauzione di cui sopra), oltre le spese di trasferimento e gli oneri pari al 20% (venti per cento) del prezzo di aggiudicazione, salvo conguaglio, nel termine di 60 (sessanta) giorni da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva, a mezzo di assegni circolari non trasferibili intestati al professionista delegato Avv. Carmine Di Camillo, da consegnare a quest’ultimo presso il suo studio. Il mancato versamento del prezzo comporterà la decadenza dell’aggiudicatario e la perdita della cauzione, mentre la mancata partecipazione all’incanto, senza giustificato motivo, comporterà la perdita di un decimo della cauzione versata, che sarà trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione.
Eventuali offerte dopo l’incanto, ai sensi dell’art. 584 c.p.c., in regola con il bollo, dovranno essere depositate presso il suddetto studio del professionista delegato entro le ore 13,00 del decimo successivo all’incanto (nel caso in cui tale termine cada di sabato o in un giorno festivo, entro la stessa ora del primo giorno immediatamente successivo), e dovranno essere accompagnate dal versamento a titolo di cauzione, con le modalità di cui sopra, di un importo pari ad almeno il 20% (venti per cento) del prezzo posto a base d’asta. Il saldo del prezzo di aggiudicazione dovrà essere versato improrogabilmente nel termine di sessanta giorni dalla data in cui l’aggiudicazione è divenuta definitiva, e dovrà avvenire, come sopra, mediante deposito presso lo studio del professionista delegato Avv. Carmine Di Camillo di assegno circolare a quest’ultimo intestato. L’aggiudicatario, unitamente al saldo del prezzo, dovrà versare con assegno circolare non trasferibile intestato all’Avv. Carmine Di Camillo, anche una somma idonea a coprire le spese di vendita, a suo carico, pari al 20% (venti per cento) del prezzo di aggiudicazione, salvo conguaglio e salvo restituzione dell’eventuale esubero.
Per ambedue le vendite: Se l’esecuzione forzata si svolge su impulso o con l’intervento di creditore fondiario, l’aggiudicatario dovrà versare direttamente alla banca mutuante la parte di prezzo corrispondente al complessivo credito di questa (art. 41- co.4- del D. Lgs. 1° settembre 1993 n.385), nei limiti di credito azionato in via ipotecaria e previa precisazione del medesimo entro il termine di giorni trenta dall’aggiudicazione definitiva, con detrazione di un eventuale accantonamento per spese di procedura nella misura del venti per cento, versando l’eventuale residuo nel successivo termine indicato alla procedura, e, contestualmente, consegnando al professionista delegato la quietanza emessa dalla banca mutuante. Inoltre, l’aggiudicatario, unitamente al saldo del prezzo, dovrà versare una somma idonea a coprire le spese di vendita a suo carico pari al 20% del prezzo di aggiudicazione, salvo conguaglio o salva restituzione dell’esubero. Avvenuto il versamento del prezzo sarà emesso dal Giudice dell’Esecuzione il decreto di trasferimento (art. 586 c.p.c.). Chiunque intenda partecipare alla vendita senza incanto o a quella con incanto anche ai sensi dell’art. 584 c.p.c., può ottenere mutui ipotecari a tassi e condizioni economiche prestabilite da ogni singola banca aderente al c.d. protocollo ABI – ma come adottato con nota ABI, prot. LG/003250 del 19.06.2003 e successive modificazioni, in rapporto alla procedura elaborata dalla Commissione Mista istituita presso il Tribunale di Milano - per la concessione di mutui agli aggiudicatari, il cui elenco è consultabile presso il sito ABI. Del presente avviso ex art. 490 c.p.c. sarà fatta, dal sottoscritto professionista, affissione all’Albo del Tribunale almeno 30 (trenta) giorni prima dell’asta, nonché, almeno 45 (quarantacinque) giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto, pubblicazione, per una sola volta, sul quotidiano d’informazione a diffusione locale e pubblicità on-line sul sito www.astelegaligiudiziarie.it. In via facoltativa, infine, a cura e spese dei creditori muniti di titolo esecutivo è autorizzata la pubblicità muraria nel Comune di Mercato San Severino, dove sono ubicati gli immobili, almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte e della data dell’incanto. Il sottoscritto professionista delegato provvederà, con spese e compensi a carico dell’aggiudicatario, all’esecuzione delle formalità di registrazione, trascrizione e voltura catastale del decreto di trasferimento, alla comunicazione dello stesso alle pubbliche amministrazioni, nonché all’espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie. Effettuerà, inoltre, presso il suo studio in Salerno alla Piazza Principe Amedeo, 4, tutte le attività che a norma dell’art. 571 c.p.c. e segg. debbono essere compiute in Cancelleria o davanti al Giudice dell’esecuzione, e ogni ulteriore informazione potrà essere acquisita presso il suo studio, previo avviso telefonico, nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 17,00 alle ore 20,00 Tel. 089220205 – fax 0898422756 e-mail: dicamilloavvcarmine@gmail.com; Pec: avvcarminedicamillo@pec.ordineforense.salerno.it.
POSSESSO: gli immobili sono detenuti dai debitori. Custode giudiziario dei beni oggetto della vendita è stato nominato il Dott. Massimo Durante, Tel. 096826588 – 3334482117, al quale è affidato, in mancanza di esonero da parte dell’aggiudicatario, nell’interesse di quest’ultimo ed a sue spese, la liberazione dell’immobile.
Salerno, 23 gennaio 2018 Avv. Carmine Di Camillo