Source: http://casamiaimmobiliare.net/informazioni-per-chi-acquista-dettaglio.php?id=10
Timestamp: 2019-02-21 20:10:43+00:00
Document Index: 123614703

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

Informazioni per chi acquista - Casamia Immobiliare
ARTICOLI UTILI PER L’ACQUIRENTE DI IMMOBILI
IL "PIANO CASA" DI SAN GIOVANNI LUPATOTO
Il cosiddetto “PIANO CASA” è quanto disciplinato dalla legge regionale Veneta n° 14/2009. La sua applicabilità è possibile fino a Ottobre del 2011. In estrema sintesi esso prevede, per il Comune di San Giovanni Lupatoto, le seguenti possibilità:
1. Ampliamento degli edifici residenziali nel limite del 20% del volume esistente anche per gli edifici esistenti il cui progetto o richiesta di titolo abilitativo edilizio siano presentati al protocollo del Comune entro il 31 marzo 2009.
2. Ampliamento nei limiti del 20% della superficie coperta esistente degli edifici in zona propria anche per gli edifici esistenti il cui progetto o richiesta di titolo abilitativo edilizio siano stati presentati al protocollo del Comune entro il 31 marzo 2009.
3. Rinnovo del patrimonio edilizio esistente per gli edifici costruiti anteriormente al 1989 e che non siano adeguati rispetto gli standard qualitativi, architettonici, energetici, tecnologici e di sicurezza attraverso la possibilità di interventi di integrale demolizione e ricostruzione con incremento volumetrico fino al 40% per gli edifici residenziali e 40% della superficie coperta per gli edifici con uso diverso purchè in zona propria. La possibilità del presente comma deve essere esplicitamente collegata al rispetto dell'art. 3 comma 2 della L.R. 11/2004 (Classe energetica B)
4. Rinnovo del patrimonio edilizio esistente per gli edifici costruiti anteriormente al 1989 e che non siano adeguati rispetto gli standard qualitativi, architettonici, energetici, tecnologici e di sicurezza, attraverso la possibilità di interventi di ricomposizione planivolumetrica con forme architettoniche diverse da quelle esistenti dell'area di sedime e delle sagome degli edifici originari con incremento volumetrico fino al 50% per gli edifici residenziali e 50% della superficie coperta per gli edifici con uso diverso purché in zona propria. La possibilità del presente comma deve essere esplicitamente collegata al rispetto dell'art. 3 comma 2 della L.R. 14/2009 (Classe energetica A)
5. In caso di edifici composti da più unità immobiliari gli interventi previsti dal presente articolo potranno effettuarsi sulla singola unità abitativa nel rispetto delle norme sul condominio negli edifici. A tale fine la richiesta d'intervento, formulata ai sensi dell'art. 6 della L.r. 14/2009, su ciascuna unità immobiliare dovrà essere corredata da apposita deliberazione dell'assemblea dei condomini di approvazione di un piano giuda finalizzato a garantire l'armonia e l'equilibrio architettonico di tutti gli interventi rispetto i caratteri architettonici del complesso.
6. In caso di case a schiera, ai sensi del comma 4 art. 2 L.r. 14/2009, gli interventi previsti dal presente regolamento sono ammissibili solo qualora venga realizzato contemporaneamente su tutte le case a schiera. E' possibile tuttavia attuare ciascun intervento in modo separato qualora lo stesso sia tale da non compromettere la conservazione dei caratteri architettonici del complesso edilizio. In tal caso l'intervento dovrà essere preceduto dalla presentazione di un piano giuda sottoscritto da tutti i proprietari della schiera avente la funzione di studio di insieme volto a garantire la conservazione dei caratteri architettonici del complesso. Si richiama l'applicazione dell'art. 2 comma 2 della L.R. n. 14/2009
7. Ampliamento degli edifici esistenti all'interno delle zone artigianali industriali di espansione (P.I.P.) nei limiti dell'art. 2 della L.r. 14/2009.
Il PIANO CASA non è applicabile per gli edifici e per le aree ubicate nel Centro Storico del Capoluogo e delle frazioni, ne per gli edifici ricadenti nelle aree industriali classificata come zone “D”.