Source: https://www.parmigiano-reggiano.it/consorzio/statuto_consorzio/default.aspx
Timestamp: 2019-01-20 08:36:54+00:00
Document Index: 134908988

Matched Legal Cases: ['art.13', 'art. 14', 'art. 12', 'art. 31', 'art. 2', 'art. 38', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 18', 'art. 16']

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E’ fatta salva, in caso di proroga, la facoltà di recesso dei Consorziati assenti o dissenzienti nell’Assemblea Generale Straordinaria dei Consorziati.
la tutela della denominazione di origine del formaggio “Parmigiano-Reggiano” ai sensi dell’art.13 del Regolamento (CE) n. 510/06, delle norme nazionali e degli accordi e trattati internazionali;
la vigilanza sulla produzione e sul commercio del formaggio "Parmigiano-Reggiano", in collaborazione con l’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali;
la valorizzazione della produzione del formaggio "Parmigiano-Reggiano";
la promozione, diffusione e conoscenza della Denominazione di Origine Protetta e dei marchi ad essa riservati, finalizzata alla cura generale degli interessi relativi a tale denominazione;
la promozione del consumo del “Parmigiano-Reggiano” in Italia e all’estero, nonché lo sviluppo ed il sostegno di ogni e qualsiasi iniziativa, anche di natura commerciale, intesa a valorizzare il formaggio "Parmigiano-Reggiano" e ad accrescerne l’immagine e la notorietà, ivi compresa la partecipazione e la costituzione di società o di organizzazioni consortili.
definisce la politica della produzione di “Parmigiano-Reggiano”, predisponendo il Disciplinare ed i relativi Regolamenti, promuovendone le eventuali modifiche da sottoporre per l'approvazione agli Organi preposti;
è detentore dei marchi della DOP “Parmigiano-Reggiano” e di quelli collaterali o corrispondenti, nonché dei contrassegni depositati a norma di legge e li concede in uso a chi ne abbia il diritto a sensi del Regolamento (CE) n. 510/06 e altre disposizioni di legge;
esercita e promuove ogni azione avanti a qualsiasi organo e qualsiasi giurisdizione, sia nazionale che internazionale, per la tutela e la salvaguardia della DOP "Parmigiano-Reggiano" e della sua reputazione costituendosi avanti a qualsiasi giudice o autorità quale portatore degli interessi diffusi dei Consorziati produttori del formaggio DOP “Parmigiano-Reggiano”;
esercita e promuove ogni azione avanti a qualsiasi organo e qualsiasi giudice sia nazionale che internazionale per la tutela e la salvaguardia dei marchi e contrassegni di cui è unico titolare e depositario;
provvede in esclusiva all’apposizione del logo distintivo della DOP “Parmigiano-Reggiano” sulle forme di formaggio prodotte dai Consorziati e dagli aventi diritto inseriti nel piano dei controlli dell’Organismo autorizzato;
dà esecuzione ai provvedimenti di annullamento dei marchi di origine in conformità al Regolamento di marchiatura incluso nel Disciplinare di produzione;
provvede al ritiro dei marchi d’origine su indicazione degli organismi preposti alla verifica sul rispetto del Disciplinare e può disporre l’applicazione di misure sanzionatorie;
svolge azione di tutela, vigilanza e salvaguardia della DOP “Parmigiano-Reggiano” in ogni fase della filiera: produzione della materia prima, della sua trasformazione, del confezionamento e del commercio del formaggio, come previsto dall’art. 14 della Legge 21/12/1999 n. 526 e successive eventuali modifiche ed integrazioni;
vigila affinché altri prodotti non rechino denominazioni, marchi e/o altri segni distintivi suscettibili di violare la DOP “Parmigiano Reggiano”, anche nell’interesse dei consumatori o non rechino danno alla DOP “Parmigiano-Reggiano”;
verifica la rispondenza fra la quantità del prodotto tutelato sottoposto al controllo dell’Organismo autorizzato e quella immessa sul mercato;
esplica tutti gli incarichi e le attività eventualmente affidati dalle Regioni, dallo Stato e dalla Comunità Europea;
promuove delibere in tema di accordi del sistema agro-alimentare.
proporre ed attuare, nel limite delle sue competenze, tutte le iniziative dirette al perfezionamento ed al miglioramento tecnico, qualitativo ed economico del formaggio "Parmigiano-Reggiano", per salvaguardarne la tipicità e le caratteristiche peculiari;
assistere i Consorziati, dando loro tutte le opportune direttive, affinché il formaggio da loro prodotto raggiunga il miglior livello qualitativo proprio del “Parmigiano-Reggiano”;
promuovere ed attuare tutte le iniziative volte al miglioramento di ogni fase della produzione, fornendo all’uopo la propria collaborazione anche attraverso la messa a disposizione di servizi tecnici;
promuovere la formazione professionale degli addetti alla produzione del “Parmigiano-Reggiano”, istituendo anche appositi corsi;
favorire, organizzare e partecipare ad iniziative intese a valorizzare il “Parmigiano-Reggiano” e ad accrescerne la notorietà, l’immagine, la rinomanza, la diffusione, il consumo in Italia e all’estero;
costituire appositi enti, ovvero società commerciali delle quali potrà detenere l’intero capitale sociale, assumere partecipazioni in organismi, società od enti che possano comunque favorire il raggiungimento delle finalità del Consorzio;
esplicare tutti gli incarichi e le attività eventualmente affidatigli dalla Comunità Europea, dallo Stato, dalle Regioni;
collaborare con le Autorità di controllo designate e/o gli organismi privati autorizzati aventi il compito di garantire che il formaggio “Parmigiano-Reggiano” beneficiante della Denominazione di Origine Protetta risponda ai requisiti del Disciplinare secondo quanto previsto dal Regolamento (CE) n. 510/06 ed eventuali successive disposizioni di legge;
esercitare, nell’ambito della vigilanza sulla produzione e sul commercio del “Parmigiano-Reggiano”, tutte le azioni – anche giudiziarie – finalizzate alla rigorosa difesa della denominazione, dei segni distintivi, dei marchi, nonché alla repressione di abusi ed irregolarità da chiunque posti in essere, alla prevenzione e repressione di atti illeciti o comunque lesivi degli interessi della DOP, del Consorzio e/o dei Consorziati, con espressa facoltà di richiedere il risarcimento degli eventuali danni subiti;
sviluppare progetti che comportino, anche, l’acquisto diretto da parte del Consorzio di formaggio Parmigiano-Reggiano, da destinare: a) alle sue attività istituzionali; b) ad attività promozionali al fine di favorire la penetrazione del Parmigiano Reggiano nei mercati; c) ad attività benefiche.
La zona di produzione del formaggio “Parmigiano-Reggiano” è quella costituita dai territori delle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna (in sinistra del fiume Reno), Mantova (in destra del fiume Po).La zona di produzione e le caratteristiche del prodotto sono definite nel Disciplinare di produzione.
TITOLARITA' E DETENZIONE DEI MARCHI
E’ vietato ai soggetti componenti la filiera di fare qualsiasi uso dei marchi della DOP “Parmigiano-Reggiano” o comunque di denominazioni, modelli, brevetti, segni distintivi diversi da quelli autorizzati dal Consorzio del Formaggio "Parmigiano-Reggiano".
E’ vietato ai Consorziati di valersi del nome del Consorzio, senza autorizzazione scritta del Consiglio di Amministrazione, su qualunque tipo di stampato o materiale di propaganda o di fare qualsiasi riproduzione dei marchi e dei segni distintivi del Consorzio stesso.
E’ fatto espresso divieto ai soggetti componenti la filiera di fare uso, depositare, far depositare, registrare, utilizzare in qualsiasi modo, sia in Italia che all'estero, denominazioni, marchi e/o altri segni distintivi, ivi compresi nomi a dominio, che possano in qualsiasi modo imitare, evocare, richiamare e comunque confondersi o recare confusione con i marchi, i segni distintivi, i nomi di cui il Consorzio è titolare ovvero di usare denominazioni confondibili e comunque che in qualsiasi modo possano usurpare, imitare o evocare la DOP “Parmigiano-Reggiano” o sfruttarne la reputazione, ovvero traduzioni, dialettismi, abbreviazioni, ecc. di questa denominazione.
gli allevatori produttori di latte, aventi l’allevamento ubicato all’interno della zona di produzione, il cui latte sia destinato alla produzione del formaggio DOP “Parmigiano-Reggiano” ed in possesso del certificato di conformità rilasciato dall’Organismo di controllo. Gli allevatori produttori di latte possono essere rappresentati da associazioni, legalmente costituite, fra aziende produttrici di latte i cui allevamenti siano nella loro totalità ubicati all’interno della zona di produzione ed il cui latte sia destinato alla produzione del formaggio DOP “Parmigiano-Reggiano”.
i Caseifici produttori di “Parmigiano-Reggiano” i cui stabilimenti sono collocati nella zona di produzione ed in possesso del certificato di conformità rilasciato dall’Organismo di controllo, ovvero da altro organo, competente;
gli stagionatori del formaggio DOP “Parmigiano-Reggiano” che detengono il prodotto fino alla conclusione del termine minimo di stagionatura previsto dal Disciplinare della DOP “Parmigiano-Reggiano”, e/o i porzionatori, con magazzino o stabilimento ubicato all’interno della zona di produzione, in possesso del certificato di conformità rilasciato dall’Organismo di controllo, ovvero da altro organo, competente.
La domanda di ammissione al Consorzio deve essere presentata, per iscritto, alla Sezione competente per il territorio.
l’indicazione della Ditta individuale, o la denominazione o ragione sociale e la forma giuridica dell’impresa, la sede dell’impresa, le generalità del suo titolare o del legale rappresentante che sottoscrive, la natura dell'attività svolta e le caratteristiche, il numero e la descrizione delle unità produttive e loro caratteristiche.
la dichiarazione che il richiedente ha esaminato ed ha piena conoscenza dello Statuto, del Disciplinare di produzione e dei Regolamenti del Consorzio e che si impegna a rispettarli, nonché ad assoggettarsi a tutti gli obblighi negli stessi previsti così come si impegna a rispettare tutte le deliberazioni degli Organi consortili;
l'indicazione della categoria professionale di appartenenza ai sensi del prec. art. 12.
di osservare lo Statuto, il Disciplinare di produzione, i Regolamenti emanati dal Consorzio;
di attenersi ed uniformarsi alle deliberazioni prese dagli Organi sociali;
di versare le quote e i contributi consortili stabiliti a norma del presente Statuto;
di prestare agli Organi consortili ogni collaborazione necessaria o utile per il conseguimento dell’oggetto, delle finalità e degli scopi del Consorzio;
di astenersi da ogni comportamento incompatibile con l’esistenza, la disciplina e l’attività del Consorzio;
di consentire ogni forma di ispezione necessaria per l’attuazione dell’oggetto e degli scopi consortili e/o finalizzati ad accertare l’esatto adempimento delle obbligazioni assunte. Tale ispezione potrà estendersi anche a quel prodotto originariamente destinato a diventare Parmigiano-Reggiano e successivamente dequalificato a seguito del mancato superamento delle fasi di espertizzazione della DOP disposte ai sensi del Disciplinare e della legge;
di sottoporsi alle attività di controllo svolte dagli Organismi preposti, in conformità a quanto disposto dal Regolamento (CE) 510/06 o comunque aventi il compito di garantire la rispondenza al Disciplinare del formaggio “Parmigiano-Reggiano” beneficiante della Denominazione di Origine Protetta.
di partecipare all'attività sociale, utilizzando i programmi predisposti dal Consorzio;
di partecipare ed esprimere nelle Assemblee sezionali il proprio voto ai sensi degli articoli da 22 a 28 del presente Statuto;
di partecipare ed esprimere nell’Assemblea generale dei Consorziati e nell’Assemblea straordinaria il proprio voto ai sensi degli articoli da 29 a 36 del presente Statuto;
di utilizzare, previa autorizzazione del Consorzio, apponendoli sulle forme da loro prodotte in conformità alle norme di legge, alle disposizioni del presente Statuto, al Disciplinare di produzione, al Regolamento di marchiatura che costituisce parte integrante del Disciplinare di produzione ed ai Regolamenti ed alle disposizioni emanati dal Consorzio, i marchi ed i contrassegni relativamente al formaggio da loro prodotto;
di fruire dell'assistenza del Consorzio in tutte le materie previste dal presente Statuto.
E' consentito ai Consorziati recedere dal Consorzio solo trascorso il termine di due anni dalla data di ammissione, salvo quanto previsto dai punti successivi.
commetta gravi inadempienze o violazioni dello Statuto o dei Regolamenti e segnatamente quando, con la sua condotta, rechi pregiudizio all'attività del Consorzio al suo prestigio o ne danneggi l’opera;
sia moroso, per oltre sei mesi, nel pagamento: delle quote, dei contributi e di quanto, a qualunque titolo, dovuto al Consorzio;
sia dichiarato fallito ovvero assoggetto a procedura concorsuale.
il contributo annuale onnicomprensivo dovuto per la gestione dell’attività di tutela, di vigilanza, di promozione, di valorizzazione, di informazione del consumatore e cura generale della DOP “Parmigiano-Reggiano”, compreso l'uso dei marchi costitutivi della DOP;
i proventi derivanti da eventuali servizi resi;
i contributi in conto gestione di Enti pubblici o privati.
predispone il progetto di bilancio consuntivo del Consorzio (composto di Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa) da sottoporre nei termini di Statuto all'approvazione dell'Assemblea generale dei Consorziati;
sottopone, inoltre, all'approvazione dell'Assemblea generale dei Consorziati, lo schema di bilancio preventivo per il successivo esercizio.
le Assemblee sezionali ed i Consigli sezionali;
l’Assemblea generale dei Consorziati ;
E' possibile svolgere le Assemblee anche per teleconferenza o per videoconferenza, a condizione che sia consentito al Presidente, anche a mezzo del proprio ufficio di presidenza, di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione; sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione, sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione, di trasmettere e ricevere atti e documenti, di partecipare alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno. Nell'avviso di convocazione dell'Assemblea dovranno essere indicati i luoghi collegati a cura del Consorzio, in teleconferenza o in videoconferenza.
elegge i componenti il Consiglio sezionale nel rispetto dei criteri di rappresentatività di cui al DM 12.04.2000 e con le modalità stabilite dalle Procedure consortili. I componenti il Consiglio sezionale sono di diritto membri del Consiglio di Amministrazione del Consorzio, nel rispetto di quanto previsto all’art. 31, comma c); Ai sensi dell'art. 2, della legge 28 luglio 2016, n° 154, nell'elenco dei candidati al Consiglio di Amministrazione, almeno un terzo dei candidati deve appartenere al genere meno rappresentato. Nel caso di mancata presentazione di appartenenti al genere meno rappresentato si procederà all'elezione dei candidati presenti in lista, previa esplicita verbalizzazione della situazione fattuale di effettiva mancanza di candidati eleggibili appartenenti al genere meno rappresentato.
designa, ai fini della integrazione del Consiglio ai sensi dell’art. 38, i Consiglieri del Consorzio, che nel corso dell’esercizio verranno a mancare scegliendoli fra i Consorziati aventi diritto ai sensi della precedente lettera a),e nell'ambito della categoria ai sensi del citato DM 12.04.2000;
discute sugli argomenti riguardanti l'attività della Sezione;
discute sugli argomenti posti all'ordine del giorno dell'Assemblea generale ordinaria del Consorzio;
Il Consiglio Sezionale é composto da almeno due Consiglieri. Qualora, per i motivi di rappresentatività previsti dallo Statuto sia eleggibile un solo Consigliere, questi sarà il Presidente della Sezione.
E' causa di ineleggibilità e di incompatibilità con la carica di Consigliere sezionale e ne determina la decadenza se eletto, il rivestire da parte del Consorziato, analoga carica o comunque carica equipollente in altri Consorzi per la tutela di prodotti appartenenti alla stessa tipologia merceologica del Parmigiano-Reggiano e con questo comparabili e/o concorrenti, ovvero essere membro del Consiglio di Amministrazione o del Comitato Esecutivo di questi ultimi Consorzi o comunque rivestire negli stessi incarichi rappresentativi e/o direttivi di qualsiasi tipo o natura.
E’altresì causa di ineleggibilità e di incompatibilità con la carica di Consigliere sezionale e ne determina la decadenza se eletto:
lo svolgimento da parte del candidato (sia in Italia che all'estero, sia personalmente che a mezzo di aziende riconducibili al candidato stesso) dell'attività di produzione di formaggi appartenenti alla stessa tipologia merceologica del Parmigiano-Reggiano e con questo comparabili e/o concorrenti;
la partecipazione in qualità di membro del Comitato Esecutivo o di organo equipollente ovvero di dirigente con funzioni manageriali in società, anche di capitali, sia di diritto italiano che straniero che abbiano, sia direttamente che attraverso società controllate, partecipate o collegate, quale oggetto la produzione ovvero la commercializzazione di prodotti appartenenti alla stessa tipologia merceologica del Parmigiano-Reggiano e con questo comparabili e/o concorrenti ed il fatturato di questi ultimi prodotti rappresenti almeno 1/3 (un terzo) del fatturato aggregato di tali formaggi nelle società controllate, partecipate o collegate.
E' possibile svolgere le riunioni del Consiglio sezionale anche per teleconferenza o per videoconferenza, a condizione che sia consentito al Presidente, anche a mezzo del proprio ufficio di presidenza, di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione; sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi oggetto di verbalizzazione, sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione, di trasmettere e ricevere atti e documenti, di partecipare alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno.
nomina nel suo seno il Presidente di Sezione;
convoca le Assemblee sezionali;
dà esecuzione alle delibere dell'Assemblea sezionale, del Consiglio di Amministrazione del Consorzio, del Comitato Esecutivo del Consorzio e della Assemblea generale dei Consorziati;
mantiene i rapporti con i Consorziati, informandoli periodicamente sull'attività sociale;
discute e definisce gli orientamenti relativi al preventivo di spesa della Sezione e prende atto del rendiconto annuale del consuntivo di spesa della Sezione stessa.
Hanno diritto di voto e di intervento in assemblea i Consorziati iscritti al “Libro Soci" da almeno tre mesi ed in regola con i pagamenti delle quote, dei contributi consortili e di quanto, a qualunque titolo, dovuto al Consorzio .
FORMALITA’ DI CONVOCAZIONE
con raccomandata da spedirsi ai Consorziati, almeno otto giorni prima della convocazione stessa e mediante affissione, per uguale periodo di otto giorni presso la sede del Consorzio e delle Sezioni provinciali;
consegna o spedizione di avviso ai Consorziati, redatto su qualsiasi supporto, con qualsiasi sistema di comunicazione, compresi il telefax e la posta elettronica o legal-mail e che garantisca la prova dell’avvenuto ricevimento, purché il numero di fax o l'indirizzo di posta elettronica risulti indicato in apposito elenco allegato al "Libro Soci", da spedirsi almeno otto giorni prima dell’Assemblea e mediante affissione, per uguale periodo di otto giorni presso la Sede del Consorzio.
E' possibile svolgere le Assemblee anche per teleconferenza o per videoconferenza, a condizione che sia consentito al Presidente, anche a mezzo del proprio ufficio di presidenza, di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione, sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione, sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione, di trasmettere e ricevere atti e documenti, di partecipare alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno. Nell'avviso di convocazione dell'Assemblea dovranno essere indicati i luoghi collegati a cura del Consorzio, in teleconferenza o in videoconferenza.
L'Assemblea ordinaria dei Consorziati delibera sull'ordine del giorno proposto dal C. di A. ed é competente a deliberare sulle seguenti materie:
approvazione del bilancio consuntivo del Consorzio;
approvazione del bilancio preventivo del Consorzio;
ratifica dell’elezione dei membri del Consiglio di Amministrazione, espressa dalle Assemblee sezionali, previa verifica del rispetto del diritto di rappresentanza delle diverse categorie di soci; nonché del rispetto della parità di genere di cui alla legge 28.07.2016, n° 154; nel caso di mancata presentazione, nell'elenco dei candidati nelle assemblee sezionali di cui all'art. 24 lettera a), di appartenenti al genere meno rappresentato si procederà alla ratifica degli eletti, previa esplicita verbalizzazione della situazione fattuale di effettiva mancanza di candidati eleggibili appartenenti al genere meno rappresentato; le disposizioni del presente articolo si applicano per tre mandati consecutivi a partire dal primo rinnovo del Consiglio di Amministrazione successivo al 25 agosto 2017; per il primo rinnovo del Consiglio di Amministrazione successivo al 25 agosto 2017, almeno un quinto dei candidati deve appartenere al genere meno rappresentato, a pena di inammissibilità della lista.;
elezione dei componenti il Collegio Sindacale, dei supplenti e del Presidente del Collegio stesso, nonché sulle condizioni di ineleggibilità, di incompatibilità e di decadenza degli stessi;
approvazione e modifica delle Procedure interne afferenti la rappresentanza delle categorie della filiera negli organi consortili, l'elezione dei membri dei consigli di sezione e l'attribuzione dei voti in assemblea;
ratifica la misura dei vari contributi dovuti dai Consorziati, tenuto conto dell’entità della loro partecipazione alla produzione, determinata dal Consiglio di Amministrazione;
ratifica le penali di cui al successivo articolo 52, determinate dal Consiglio di Amministrazione
approvazione e modificazione dello Statuto consortile (da sottoporre al Ministero competente per le osservazioni di legge);
approvazione e modificazione del Disciplinare e dei relativi Regolamenti da sottoporre all'approvazione da parte del Ministero competente;
proroga della durata o scioglimento anticipato del Consorzio;
altre materie previste dalla legge.
VALIDITA’ DI COSTITUZIONE
La maggioranza prescritta per le deliberazioni dell'Assemblea straordinaria riguardanti l'approvazione o le modificazioni dello Statuto, del Disciplinare e dei Regolamenti soggetti all'approvazione da parte del Ministero competente, nonché la proroga o l'anticipato scioglimento del Consorzio e la sua messa in liquidazione con la nomina dei liquidatori, è di almeno i tre quinti dei voti espressi dall'Assemblea all'atto della votazione. Non verranno conteggiati gli astenuti nel calcolo della maggioranza necessaria per la deliberazione
Nel caso di mancata presentazione, nell'elenco dei candidati nelle assemblee sezionali di cui all'art. 24 lettera a), di appartenenti al genere meno rappresentato, si procederà alla ratifica degli eletti, previa esplicita verbalizzazione della situazione fattuale di effettiva mancanza di candidati eleggibili appartenenti al genere meno rappresentato;
I verbali delle Assemblee straordinarie devono essere redatti da un Notaio
Le votazioni potranno svolgersi anche per voto elettronico qualora la sede dell’Assemblea sia appositamente organizzata.
Le votazioni, sia in sede ordinaria che in sede straordinaria, si effettueranno a scrutinio segreto quando riguarderanno: i provvedimenti concernenti singole persone o quando lo richiederà la maggioranza dei votanti.
- n. 1 (uno) in rappresentanza delle CCIAA della Regione Emilia-Romagna;
- n. 1 (uno) in rappresentanza delle CCIAA della Regione Lombardia;
- n. 1 (uno) in rappresentanza dell'Assessorato Regionale all'Agricoltura della Regione Emilia-Romagna;
- n. 1 (uno) in rappresentanza dell'Assessorato Regionale all'Agricoltura della Regione Lombardia.
E' causa di ineleggibilità e di incompatibilità con la carica di Consigliere del Consorzio e ne determina la decadenza se eletto, il rivestire da parte del Consigliere stesso, analoga carica o carica equipollente in altri Consorzi per la tutela di prodotti appartenenti alla stessa tipologia merceologica del Parmigiano-Reggiano e con questo comparabili e/o concorrenti, ovvero essere membro del Consiglio di Amministrazione o del Comitato Esecutivo di questi ultimi Consorzi o comunque rivestire negli stessi incarichi rappresentativi e/o direttivi di qualsiasi tipo o natura.
E’altresì causa di ineleggibilità e di incompatibilità con la carica di Consigliere del Consorzio e ne determina la decadenza se eletto:
lo svolgimento da parte del candidato (sia in Italia che all'estero, sia personalmente che a mezzo di aziende riconducibili al candidato stesso) dell'attività di produzione di prodotti appartenenti alla stessa tipologia merceologica del Parmigiano-Reggiano e con questo comparabili e/o concorrenti;
la partecipazione in qualità di membro del Comitato Esecutivo, o di organo equipollente ovvero di dirigente con funzioni manageriali in società, anche di capitali, sia di diritto italiano che straniero che abbiano, sia direttamente che attraverso società controllate, partecipate o collegate, quale oggetto la produzione ovvero la commercializzazione di prodotti appartenenti alla stessa tipologia merceologica del Parmigiano-Reggiano e con questo comparabili e/o concorrenti ed il fatturato di questi ultimi prodotti rappresenti almeno 1/3 (un terzo) del fatturato aggregato di tali formaggi nelle società controllate, partecipate o collegate.
E' possibile svolgere le riunioni del Consiglio d'Amministrazione del Consorzio anche per teleconferenza o per videoconferenza, a condizione che sia consentito al Presidente, anche a mezzo del proprio ufficio di presidenza, di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione; sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi oggetto di verbalizzazione, sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione, di trasmettere e ricevere atti e documenti, di partecipare alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno.
determinare le quote di presenza negli Organi consortili dei rappresentanti delle diverse categorie professionali, sulla base della Legislazione vigente, e le relative procedure;
deliberare sull'ammissione, il recesso e la decadenza dei Consorziati e sull'eventuale loro esclusione;
deliberare la convocazione dell'Assemblea ordinaria e straordinaria;
deliberare la ineleggibilità e/o l'incompatibilità con la carica, dei candidati a Consigliere sezionale, membro del Consiglio d'Amministrazione del Consorzio e/o del Comitato Esecutivo e, se eletti, la loro decadenza;
curare l'esecuzione delle delibere assembleari e compiere tutti gli atti delegati dall'Assemblea generale e predisporre le Procedure interne;
rilevare le produzioni dei Consorziati, riferite all'ultima annata casearia, per l’attribuzione dei voti spettanti ai singoli Consorziati in sede di Assemblea di sezione secondo i dati forniti e/o avallati dall'Organismo di controllo;
fissare la quota di ammissione dei Consorziati e la misura del contributo annuale onnicomprensivo di cui all’art. 18, salvo ratifica dell’Assemblea generale dei Consorziati;
determinare le tariffe per i servizi resi;
approvare i preventivi di spesa proposti dalle Sezioni provinciali ed i conti consuntivi delle stesse;
predisporre il conto consuntivo del Consorzio, nonché la proposta di conto preventivo, da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea ordinaria;
assumere e licenziare il personale, fissandone le mansioni e la retribuzione;
approvare gli elenchi degli esperti per la marchiatura designati dalle Sezioni provinciali e nominare i membri delle Commissioni di appello e di valutazione degli esperti;
deliberare sulle azioni giudiziarie attive e passive;
acquistare, vendere e permutare immobili, consentire iscrizioni cancellazioni postergazioni di ipoteche e rinunciare a ipoteche legali;
fare operazioni col debito pubblico e con ogni altro ufficio pubblico o privato;
stipulare mutui passivi a breve medio e lungo termine, anche con garanzia ipotecaria;
costituire appositi enti, ovvero società commerciali delle quali il Consorzio potrà detenere l’intero capitale sociale. Potrà inoltre assumere partecipazioni in organismi, società od enti che possano comunque favorire il raggiungimento delle finalità del Consorzio;
sviluppare progetti che comportino, anche, l’acquisto diretto da parte del Consorzio di formaggio Parmigiano-Reggiano, da destinare: a) alle sue attività istituzionali; b) ad attività promozionali al fine di favorire la penetrazione del Parmigiano Reggiano nei mercati; c) ad attività benefiche;
deliberare le penali di cui al successivo articolo 52, salvo ratifica dell’Assemblea generale dei Consorziati;
più in generale, compiere tutte le operazioni ed autorizzare la stipulazione di tutti gli atti e contratti anche di straordinaria amministrazione ritenuti idonei per il raggiungimento delle finalità consortili.
Ai componenti del Consiglio spetta il rimborso delle spese sostenute per conto del Consorzio nell'esercizio delle loro funzioni. L’Assemblea generale, in sede ordinaria, può determinare l'attribuzione di emolumenti e di gettoni di presenza al Presidente, ai Vice-Presidenti , ai membri del Consiglio ed ai membri del Comitato Esecutivo.
E' possibile svolgere le riunioni del Comitato Esecutivo anche per teleconferenza o per videoconferenza, a condizione che sia consentito al Presidente, anche a mezzo del proprio ufficio di presidenza, di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione; sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi oggetto di verbalizzazione, sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione, di trasmettere e ricevere atti e documenti, di partecipare alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione è Presidente del Consorzio e presiede anche il Comitato Esecutivo.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione può durare in carica non più di tre mandati consecutivi.
Il Collegio esercita le funzioni di controllo previste dalla legge, vigila sull'osservanza dello Statuto e della normativa civilistica e fiscale, esercita anche le funzioni di revisione legale dei conti salvo diversa deliberazione dell'Assemblea.
I Sindaci effettivi sono tenuti ad assistere alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e possono partecipare alle riunioni del Comitato Esecutivo.
E' causa di incompatibilità con la carica di Sindaco del Consorzio e ne determina la decadenza se nominato, il rivestire da parte del Sindaco, analoga carica in altri Consorzi per la tutela di prodotti appartenenti alla stessa tipologia merceologica del Parmigiano-Reggiano e con questo comparabili, ovvero essere membro del Consiglio di Amministrazione o del Comitato Esecutivo di questi ultimi Consorzi o comunque rivestire negli stessi incarichi rappresentativi e/o direttivi di qualsiasi tipo o natura o ancora svolgere per questi attività professionali.
E’ altresì causa di incompatibilità con la carica di Sindaco e ne determina la decadenza se eletto:
lo svolgimento da parte del Sindaco dell'attività di produzione ovvero di commercializzazione (sia in Italia che all'estero, sia personalmente che a mezzo di aziende riconducibili al Sindaco stesso) di prodotti appartenenti alla stessa tipologia merceologica del Parmigiano-Reggiano e con questo comparabili e/o concorrenti;
la partecipazione in qualità di membro del Consiglio di Amministrazione ovvero di dirigente con funzioni manageriali o di Sindaco in società, anche di capitali, sia di diritto italiano che straniero che abbiano, sia direttamente che attraverso società controllate, partecipate o collegate, quale oggetto la produzione ovvero la commercializzazione di prodotti appartenenti alla stessa tipologia merceologica del Parmigiano-Reggiano e con questo comparabili e/o concorrenti ed il fatturato di questi ultimi prodotti rappresenti almeno 1/3 (un terzo) del fatturato aggregato di tali formaggi nelle società controllate, partecipate o collegate.
E' possibile svolgere le riunioni del Collegio Sindacale anche per teleconferenza o per videoconferenza, a condizione che sia consentito al Presidente di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza. Sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi oggetto di verbalizzazione e sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e di trasmettere e ricevere atti e documenti.
TITOLO XIV PENALI
Il Consiglio di Amministrazione, salvo ratifica dell’Assemblea generale dei Consorziati, redigerà un elenco di infrazioni agli obblighi consortili, determinando per ciascuna di esse, l'ammontare della penale cui verranno assoggettati i Consorziati che terranno quei comportamenti, salva l'applicazione dell'art. 16 e salva l'applicazione di eventuali sanzioni di legge e i maggiori danni.
Ogni eventuale modifica di tale elenco e di tali penali, dovrà avvenire prima dell’inizio dell’esercizio sociale; in caso contrario, le modifiche troveranno applicazione solo dall'esercizio successivo a quello della loro approvazione.
Delle penali e della loro modifica dovrà essere data pubblicità ai Consorziati mediante affissione per trenta giorni consecutivi presso i locali di ogni Sezione.
Statuto Consorzio Parmigiano Reggiano