Source: http://www.investigatoreprivatoroma.it/news/83-la-privacy-nelle-investigazioni-private.html
Timestamp: 2020-01-29 08:46:33+00:00
Document Index: 62502522

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 24', 'art. 26', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 8']

resta sostanzialmente confermata la normativa previgente.
1. Il consenso dell'interessato al trattamento dei dati non è richiesto (art. 24) quando si tratti di dati pubblici (provenienti da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da chiunque) o relativi allo svolgimento di attività economiche (purché trattati nel rispetto della vigente normativa di segreto aziendale e industriale) e, comunque, quando è necessario ai fini dello svolgimento delle investigazioni difensive di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 397, o, comunque, per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, sempre che i dati siano trattati esclusivamente per tali finalità e per il periodo strettamente necessario al loro perseguimento, nel rispetto della vigente normativa in materia di segreto aziendale e industriale (art. 24 lett. f del codice);
2. Anche i cosiddetti "dati sensibili" possono essere trattati nel corso delle investigazioni, senza dover chiedere il consenso all'interessato, quando il trattamento è necessario ai fini dello svolgimento delle investigazioni difensive di cui alla Legge 7 dicembre 2000, n. 397, o, comunque, per far valere o difendere in sede giudiziaria un diritto, sempre che i dati siano trattati esclusivamente per tali finalità e per il periodo strettamente necessario al loro perseguimento. Se i dati sono idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale, il diritto deve essere di pari rango a quello dell'interessato, ovvero consistente in un diritto della personalità o in un altro diritto o libertà fondamentale e inviolabile (art. 26, comma 4, lett. c);
3. In deroga al trattamento generale di cui all'art. 13 l'informativa all'interessato, quando i dati non sono raccolti presso di lui, non è dovuta se i dati sono trattati ai fini dello svolgimento dell'investigazione difensiva di cui Legge 7 dicembre 2000, n. 397, o, comunque, per far valere o difendere in sede giudiziaria un diritto sempre che i dati siano trattati esclusivamente per tali finalità e per il periodo strettamente necessario al loro perseguimento (art. 13, comma 5);
4. I diritti di accesso ai dati personali e gli altri diritti di cui all'art. 7 non può essere esercitato per il tempo in cui potrebbe derivarne pregiudizio allo svolgimento delle investigazioni (art. 8, comma 2, lett. E e lett. F).