Source: https://www.slideshare.net/Giluianotre08/emissioni-in-atmosfera
Timestamp: 2017-06-25 22:28:07+00:00
Document Index: 141276964

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art.2', 'art.259', 'art.2', '§ 6', 'arte 3', 'arte 3', 'arte 4', 'arte 4', '§ 9', '§ 9']

ANALISI DEI SUOLI: PREPARAZIONE DI ...
by Dario 6538 views
Giuliano Trevisan, environmental technician
Matteo Stagnati
IL CONTROLLOIL CONTROLLO
EMISSIONI in ATMOSFERAEMISSIONI in ATMOSFERA
Dr. Giuliano TrevisanDr. Giuliano TrevisanDr. Giuliano Trevisan
A.R.P.A.VA.R.P.A.V
Dipartimento Provinciale di VeneziaDipartimento Provinciale di Venezia
GENNAIO 2011GENNAIO 2011
MATRICI AMBIENTALIMATRICI AMBIENTALI
ACQUAACQUA SUOLISUOLI ARIAARIA RIFIUTIRIFIUTI
Emissioni inEmissioni in
Emissioni diffuseEmissioni diffuse
InquinamentoInquinamento
Ambienti di vita eAmbienti di vita e
di lavorodi lavoro
MonitoraggioMonitoraggio
ambientaleambientale
ambientaliambientali
AGENZIA REGIONALE per L’AMBIENTEAGENZIA REGIONALE per LAGENZIA REGIONALE per L’’AMBIENTEAMBIENTE
AttivitAttivitàà di controllo ai sensidi controllo ai sensi
D.LgsD.Lgs 152/06152/06
TESTO UNICO per lTESTO UNICO per l’’AmbienteAmbiente
SERVIZIO TERRITORIALESERVIZIO TERRITORIALE
UnitUnitàà Operativa VIGILANZA AMBIENTALEOperativa VIGILANZA AMBIENTALE
Controlli applicazione leggi ambientali
Misure di Inquinanti e verificaMisure di Inquinanti e verifica V.L.EV.L.E..
Verifiche tecnico/ amministrative
INTERVENTI su Segnalazioni di cittadiniINTERVENTI su Segnalazioni di cittadini
ASSESSORATO ECOLOGIAASSESSORATO ECOLOGIA
PROVINCIA di VENEZIAPROVINCIA di VENEZIA
GUARDIA di FINANZAGUARDIA di FINANZA
N.O.E.N.O.E. CARABINIERICARABINIERI -- VVFFVVFF
POLIZIA PROVINCIALEPOLIZIA PROVINCIALE
Polizia MunicipalePolizia Municipale
COMUNICOMUNI –– ENTI LOCALIENTI LOCALI
COMITATI di CITTADINICOMITATI di CITTADINI
AttivitAttivitàà programmateprogrammate
Richieste urgentiRichieste urgenti
Supporto specialisticoSupporto specialistico D.A.PD.A.P..
Rifiuti impianti di trattamento
Acque superficiali / Acque di scarico
Aria emissioni / Problematiche ambientaliAria emissioni / Problematiche ambientali
PARERI su V.I.A. / IPCC
Il Nostri CLIENTIIl Nostri CLIENTIIl Nostri CLIENTI
•• Leggere una planimetriaLeggere una planimetria
•• Riconoscere un impianto che può generare emissioni sottoposte adRiconoscere un impianto che può generare emissioni sottoposte ad
•• Verificare il reale collettamento dei caminiVerificare il reale collettamento dei camini
•• Conoscenza degli impianti di abbattimentoConoscenza degli impianti di abbattimento
•• Verifica della funzionalitVerifica della funzionalitàà dichiarata degli impianti di abbattimentodichiarata degli impianti di abbattimento
•• Verifica dei registri di funzionamento e manutenzioneVerifica dei registri di funzionamento e manutenzione
•• Verifica dellVerifica dell’’esistenza di dati pregressi relativi alla caratterizzazioneesistenza di dati pregressi relativi alla caratterizzazione
delldell’’emissioneemissione
•• Valutazione degli inquinanti realmente emessiValutazione degli inquinanti realmente emessi
•• Valutare le condizioni di marcia degli impiantiValutare le condizioni di marcia degli impianti –– alimentazioni, consumi dialimentazioni, consumi di
combustibilecombustibile
SERVE a PREDISPORRE un INTERVENTO di CONTROLLO ANALITICOSERVE a PREDISPORRE un INTERVENTO di CONTROLLO ANALITICO
SOPRALLUOGO ISPETTIVOSOPRALLUOGO ISPETTIVO necessita di conoscenzenecessita di conoscenze
AZOTOAZOTO NN22 78.0978.09 %%
OSSIGENOOSSIGENO OO22 20.9420.94 %%
ARGONARGON ArAr 0.930.93 %%
ANIDRIDE CARBONICAANIDRIDE CARBONICA COCO22 0.0320.032 %%
COMPONENTI VARIABILI:COMPONENTI VARIABILI: Pulviscolo, Vapore acqueoPulviscolo, Vapore acqueo
NeonNeon NeNe 1818 ppmppm
ElioElio HeHe 5.25.2 ppmppm
MetanoMetano CHCH44 1,51,5 ppmppm
KriptonKripton KrKr 11 ppmppm
IdrogenoIdrogeno HH22 0.50.5 ppmppm
Protossido di azotoProtossido di azoto NN22OO 0.250.25 ppmppm
Monossido di carbonioMonossido di carbonio COCO 0.10.1 ppmppm
OzonoOzono OO33 0.070.07 ppmppm
Anidride SolforosaAnidride Solforosa SOSO22 0.0010.001 ppmppm
Biossido di azotoBiossido di azoto NONO22 0.0010.001 ppmppm
Monossido di azotoMonossido di azoto NONO 0.00020.0002 ppmppm
LL’’ARIAARIA èè un miscuglio omogeneo diun miscuglio omogeneo di
OSSIGENO, AZOTO, ANIDRIDE CARBONICAOSSIGENO, AZOTO, ANIDRIDE CARBONICA
•• Si parla solitamente diSi parla solitamente di ““ARIAARIA”” Per quella parte dellPer quella parte dell’’atmosfera che interagisceatmosfera che interagisce
con gli organismi permettendone la respirazione e gli scambi vitcon gli organismi permettendone la respirazione e gli scambi vitaliali
•• LL’’ariaaria èè ““DEMOCRATICADEMOCRATICA”” in quanto non avendo forma e volume proprio diffondein quanto non avendo forma e volume proprio diffonde
e supera ogni ostacoloe supera ogni ostacolo
((ex DPR 203/88 art.2ex DPR 203/88 art.2)) ““……ogniogni modificazione della normale composizionemodificazione della normale composizione oo
stato fisico dellstato fisico dell’’aria atmosferica, dovuta alla presenza nella stessaaria atmosferica, dovuta alla presenza nella stessa di una o pidi una o piùù
sostanzesostanze in quantitin quantitàà e con caratteristiche tali da alterare le normali condizionie con caratteristiche tali da alterare le normali condizioni
ambientali e di salubritambientali e di salubritàà delldell’’ariaaria””
L’INQUINAMENTO ATMOSFERICOLL’’INQUINAMENTO ATMOSFERICOINQUINAMENTO ATMOSFERICO
((D.LgsD.Lgs 59/2005 art.259/2005 art.2)) ““……ll’’introduzione diretta o indiretta,introduzione diretta o indiretta, a seguito di attivita seguito di attivitàà
umana, di sostanze, vibrazioni, calore o rumore nellumana, di sostanze, vibrazioni, calore o rumore nell’’aria o nel suoloaria o nel suolo, che potrebbe, che potrebbe
nuocere allanuocere alla salute umana o alla qualitsalute umana o alla qualitàà delldell’’ambienteambiente, causare il deterioramento, causare il deterioramento
di beni materiali, oppure danni o perturbazioni a valori ricreatdi beni materiali, oppure danni o perturbazioni a valori ricreativi dellivi dell’’ambiente o adambiente o ad
altri suoi legittimi usi..altri suoi legittimi usi..””
La nuova definizione di “inquinamento atmosferico” sposta l’attenzione dalla globalità
dei sistemi naturali ad un sistema più antropocentrico, connesso quindi alla salute
dell’uomo Sparisce il più ampio concetto di alterazione
delle risorse biologiche e degli ecosistemi.
INQUINANTI PRIMARIINQUINANTI PRIMARI
INQUINANTIINQUINANTI DIRETTAMENTE EMESSIDIRETTAMENTE EMESSI DALLE SORGENTI DI EMISSIONE SIA IN FASE GASSOSEDALLE SORGENTI DI EMISSIONE SIA IN FASE GASSOSE
CHE PARTICELLARE.CHE PARTICELLARE.
Inquinanti organici: Benzene,Toluene, COVInquinanti organici: Benzene,Toluene, COV
Idrocarburi policiclici aromatici IPA, HCBIdrocarburi policiclici aromatici IPA, HCB
Sostanze cloroSostanze cloro--organiche (PCDD/PCDF PCB)organiche (PCDD/PCDF PCB)
Cloro,Cloro, IdroIdro--fluorocarburifluorocarburi CFC / HCFCCFC / HCFC
Ossidi di zolfoOssidi di zolfo
Ossidi di azotoOssidi di azoto
Monossido di carbonioMonossido di carbonio
Polveri, PMPolveri, PM1010, PM, PM2,52,5
Metalli pesanti,Metalli pesanti, PbPb, Hg, Cd, As,, Hg, Cd, As,
Ni,Ni,……....
SPECIE CHIMICHESPECIE CHIMICHE DERIVATE DA REAZIONI CHIMICHE O FOTOCHIMICHEDERIVATE DA REAZIONI CHIMICHE O FOTOCHIMICHE DEGLIDEGLI
INQUINANTI PRIMARI FRA LORO O FRA COSTITUENTI DI BASE DELLINQUINANTI PRIMARI FRA LORO O FRA COSTITUENTI DI BASE DELL’’ATMOSFERAATMOSFERA
Ozono OOzono O33
particolato fine da precursori (particolato fine da precursori (PMPM2,52,5 PMPM11))
Ossidi di azoto NOx , Acido Solforico e derivatiOssidi di azoto NOx , Acido Solforico e derivati SOxSOx
Acido Nitrico e NitrosoAcido Nitrico e Nitroso
Nitroderivati,Nitroderivati, PerossiacetilnitratoPerossiacetilnitrato (PAN)(PAN)
INQUINANTI SECONDARIINQUINANTI SECONDARI
NATURALINATURALI ANTROPICHEANTROPICHE
ATTIVITAATTIVITA’’ PRODUTTIVE DI TIPO INDUSTRIALE,PRODUTTIVE DI TIPO INDUSTRIALE,
ARTIGIANALE, E DI SERVIZIOARTIGIANALE, E DI SERVIZIO
PULVISCOLO O ALTRO MATERIALE TRASPORTATO DAL VENTOPULVISCOLO O ALTRO MATERIALE TRASPORTATO DAL VENTO
(fibre, pollini)(fibre, pollini) DECOMPOSIZIONE MATERIALE ORGANICODECOMPOSIZIONE MATERIALE ORGANICO
COMBUSTIONI SPONTANEE
INCENDI,INCENDI,
COMBUSTIONI SPONTANEECOMBUSTIONI SPONTANEE TRAFFICO
AUTOVEICOLARE
TRAFFICOTRAFFICO
AUTOVEICOLAREAUTOVEICOLARE
SORGENTI INQUINANTI
ESALAZIONI VULCANICHEESALAZIONI VULCANICHE
ETNA 2002ETNA 2002
IMPIANTI INDUSTRIALI, INCENERITORI di rifiuti ,
CENTRALI TERMOELETTRICHE CEMENTIFICI
IMPIANTI INDUSTRIALI, INCENERITORI di rifiuti ,IMPIANTI INDUSTRIALI, INCENERITORI di rifiuti ,
CENTRALI TERMOELETTRICHE CEMENTIFICICENTRALI TERMOELETTRICHE CEMENTIFICI
PUNTIFORMEPUNTIFORMEDIFFUSODIFFUSO
SORGENTI INQUINANTISORGENTI INQUINANTI
Cos'è un emissione?
La fonte emissiva o sorgente può essere, ad esempio, un impianto produttivo od il traffico
automobilistico che scorre lungo un’arteria viaria.
PARTICELLE E POLVERI (PMPARTICELLE E POLVERI (PM1010 PMPM2,52,5))
COME SI PRESENTANOCOME SI PRESENTANO: particelle di piccole: particelle di piccole
dimensioni talvolta invisibili ad occhio nudo,dimensioni talvolta invisibili ad occhio nudo,
veicolanti di sostanze nocive quali Piombo, Cromo,veicolanti di sostanze nocive quali Piombo, Cromo,
idrocarburiidrocarburi policiclicicipoliciclicici aromatici ( IPA) come ilaromatici ( IPA) come il
benzobenzo(a)pirene,(a)pirene, ……
EFFETTI SULLEFFETTI SULL’’UOMOUOMO: penetrando nel corpo: penetrando nel corpo
attraverso lattraverso l’’apparato respiratorio, giungono fino agliapparato respiratorio, giungono fino agli
alveoli polmonari portandosi dietro altre sostanzealveoli polmonari portandosi dietro altre sostanze
inquinanti. Causano le malattie respiratorie.inquinanti. Causano le malattie respiratorie.
FONTIFONTI: attivit: attivitàà umane (traffico, industria, processi di combustione), sorgentiumane (traffico, industria, processi di combustione), sorgenti naturali (emissioninaturali (emissioni
vulcaniche, incendi boschivi).vulcaniche, incendi boschivi).
0.10.1 mm 1010--66 m/secm/sec
1.01.0 mm 1010--44 m/secm/sec
1010 mm 1010--22 m/secm/sec
5050 mm 0.27 m/sec0.27 m/sec
100100 mm 0.70 m/sec0.70 m/sec
DiametroDiametro
AerodinamicoAerodinamico
VELOCITAVELOCITA’’
sedimentazionesedimentazione
EFFETTI SULLEFFETTI SULL’’AMBIENTEAMBIENTE: diminuzione della visibilit: diminuzione della visibilitàà, formazione di nebbie, dispersione, formazione di nebbie, dispersione
di sostanze tossiche, deposizione su strutture e su opere artistdi sostanze tossiche, deposizione su strutture e su opere artistiche.iche.
INQUINANTI AERODISPERSIINQUINANTI AERODISPERSI -- veicolanti per altri inquinantiveicolanti per altri inquinanti
50 µm 5 µm
Particolato PMParticolato PM1010
Particolato PMParticolato PM2,52,5
Le polveri sono il mezzo di trasporto per molti inquinantiLe polveri sono il mezzo di trasporto per molti inquinanti
2,3,7,82,3,7,8 --TCDDTCDD
2,3,7,82,3,7,8--TCDFTCDF
3,33,3’’,4,4,4,4’’--TeCBTeCB O
2,22,2’’,4,4,4,4’’,6,6--Pentabromodiphenyl EtherPentabromodiphenyl Ether
sostanzesostanze cancerogenecancerogene inin gradogrado didi provocareprovocare ll’’insorgenzainsorgenza deldel cancrocancro
210 COMPOSTI SINGOLI210 COMPOSTI SINGOLI (CONGENERI)(CONGENERI) ORGANOCLORURATIORGANOCLORURATI
75 Policlorodibenzodiossine 135 Policlorodibenzofuran75 Policlorodibenzodiossine 135 Policlorodibenzofuranii
DIOSSINE e FURANIDIOSSINE e FURANI
polychlorinatedpolychlorinated dibenzodibenzo--pp--dioxinsdioxins (PCDD)(PCDD) CAS NumberCAS Number. 1746. 1746--0101--66
polychlorinatedpolychlorinated dibenzofuransdibenzofurans (PCDF)(PCDF) CAS NumberCAS Number: 51207: 51207--3131--99
PRINCIPALI ASPETTI NORMATIVIPRINCIPALI ASPETTI NORMATIVI
per lper l’’esercizio di attivitesercizio di attivitàà che producono INQUINAMENTO ATMOSFERICOche producono INQUINAMENTO ATMOSFERICO
D.L. 615 del 13/07/66D.L. 615 del 13/07/66 Provvedimenti contro lProvvedimenti contro l’’inquinamento Atmosfericoinquinamento Atmosferico
D.P.C.M. del 28/03/83D.P.C.M. del 28/03/83 Limiti e Obbiettivi di QualitLimiti e Obbiettivi di Qualitàà –– Metodi di misura di InquinantiMetodi di misura di Inquinanti
D.P.R. 203 del 24/05/88D.P.R. 203 del 24/05/88 Legge quadro sulle Emissioni Industriali, Limiti e obbiettivi diLegge quadro sulle Emissioni Industriali, Limiti e obbiettivi di
qualitqualitàà, metodi di misura di inquinanti, metodi di misura di inquinanti
D.M. 12/07/1990D.M. 12/07/1990 Limiti alle emissioni Industriali per impianti esistentiLimiti alle emissioni Industriali per impianti esistenti
D.P.C.M. 21/07/89D.P.C.M. 21/07/89 -- D.P.R. 25/07/91D.P.R. 25/07/91 Limiti alle emissioni industrialiLimiti alle emissioni industriali –– Definizione di attivitDefinizione di attivitàà ad inquinamento Ridotto /ad inquinamento Ridotto /
Poco SignificativoPoco Significativo
D.M. 25/11/94D.M. 25/11/94 Limiti e obbiettivi di qualitLimiti e obbiettivi di qualitàà, Metodi di misura per, Metodi di misura per PM10, Benzene, IPAPM10, Benzene, IPA
D.M . 16/01/95D.M . 16/01/95 Recupero di energiaRecupero di energia –– Allegato 1, Materiali riutilizzabili come combustibile per ilAllegato 1, Materiali riutilizzabili come combustibile per il
recupero energeticorecupero energetico
D.P.R. 322 del 15/04/71D.P.R. 322 del 15/04/71 Regolamento per lRegolamento per l’’applicazione del DL 615/66applicazione del DL 615/66
D.M. 21/12/95D.M. 21/12/95
Disciplina dei metodi di controllo delle emissioni in atmosferaDisciplina dei metodi di controllo delle emissioni in atmosfera degli impiantidegli impianti
industrialiindustriali –– ( I.A.R)( I.A.R)
D.P.C.M. del 02/10/1995D.P.C.M. del 02/10/1995 Limiti alle emissioniLimiti alle emissioni –– Caratteristiche dei combustibili da utilizzare negli impiantiCaratteristiche dei combustibili da utilizzare negli impianti
D.M. del 05/02/1998D.M. del 05/02/1998
Individuazione dei rifiuti non pericolosi sottoposti alle procedIndividuazione dei rifiuti non pericolosi sottoposti alle procedure semplificate diure semplificate di
recupero ai sensi del D.Lgs. 22/97recupero ai sensi del D.Lgs. 22/97
D.Lgs. 372 del 04/08/99D.Lgs. 372 del 04/08/99 Attuazione della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione eAttuazione della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e riduzione integratariduzione integrata
delldell’’inquinamentoinquinamento -- (IPPC)(IPPC)
D.M. 503 del 19/11/97D.M. 503 del 19/11/97
Disciplina delle emissioni derivanti dagli impianti di incenerimDisciplina delle emissioni derivanti dagli impianti di incenerimento eento e
coincenerimento di rifiuticoincenerimento di rifiuti –– limiti alle emissioni per inceneritori di RSUlimiti alle emissioni per inceneritori di RSU
D.M. 124 del 25/02/2000D.M. 124 del 25/02/2000
coincenerimento di rifiuticoincenerimento di rifiuti
D.M. 25/08/2000D.M. 25/08/2000 Limiti alle emissioniLimiti alle emissioni –– Aggiornamento metodi di campionamento ed AnalisiAggiornamento metodi di campionamento ed Analisi
D.M. 44/2002D.M. 44/2002 Recepimento Direttiva 1999/13/CE relativa alla limitazione delleRecepimento Direttiva 1999/13/CE relativa alla limitazione delle emissioni di COVemissioni di COV
di talune attivitdi talune attivitàà industrialiindustriali
PROVINCIA di VENEZIAPROVINCIA di VENEZIAPROVINCIA di VENEZIA
T.P.A. Massimo ZamengoT.P.A.T.P.A. MassimoMassimo ZamengoZamengo
T.P.A. Giuliano TrevisanT.P.A.T.P.A. Giuliano TrevisanGiuliano Trevisan
T.P.A. Barbara LorenzoniT.P.A.T.P.A. BarbaraBarbara LorenzoniLorenzoni
T.P.A. Lorenzo PenzoT.P.A.T.P.A. LorenzoLorenzo PenzoPenzo
ParteV Art. 267 ÷ Art. 298
ParteVParteV Art. 267Art. 267 ÷÷ Art. 298Art. 298
ASPETTI GENERALIASPETTI GENERALI
DEL CAMPIONAMENTO ALLE EMISSIONIDEL CAMPIONAMENTO ALLE EMISSIONI
•• Competenza del personaleCompetenza del personale –– corso di studio in discipline scientifiche,corso di studio in discipline scientifiche,
formazione specifica, esperienza sul campoformazione specifica, esperienza sul campo
•• ÈÈ necessario garantire unnecessario garantire un numero sufficiente di personalenumero sufficiente di personale qualificatoqualificato
•• Il personale deve dimostrareIl personale deve dimostrare competenze adeguatecompetenze adeguate a diversi livelli dia diversi livelli di
esperienza e di responsabilitesperienza e di responsabilitàà –– Supervisore Tecnico,Supervisore Tecnico, TecnicoTecnico,,
Assistente TecnicoAssistente Tecnico
•• Caratteristiche di saluteCaratteristiche di salute e sicurezzae sicurezza –– capacitcapacitàà di eseguire misure indi eseguire misure in
altezza e in condizioni di lavoro difficilialtezza e in condizioni di lavoro difficili
ACCREDIA DTACCREDIA DT--0505
I Campionamenti alle Emissioni da Sorgente FissaI Campionamenti alle Emissioni da Sorgente Fissa
e i requisiti della Specifica Tecnica UNI CEN/TS 15675/2008e i requisiti della Specifica Tecnica UNI CEN/TS 15675/2008
OCCORRE AVERE LE IDEE BEN CHIARE SU DOVE, COSA, e COME CAMPIONAROCCORRE AVERE LE IDEE BEN CHIARE SU DOVE, COSA, e COME CAMPIONAREE
APPROCCIO DI TIPO CHIMICOAPPROCCIO DI TIPO CHIMICO
•• Conservazione del campione / RefertazioneConservazione del campione / Refertazione
•• Espressione e Valutazione dei risultatiEspressione e Valutazione dei risultati (M.U. 158(M.U. 158 –– ISO 17025)ISO 17025) Confronto con i limitiConfronto con i limiti
di leggedi legge
APPROCCIO DI TIPO FISICOAPPROCCIO DI TIPO FISICO
Sopralluogo preliminareSopralluogo preliminare -- Sicurezza del sito (norme antinfortunistiche, ...)Sicurezza del sito (norme antinfortunistiche, ...)
Lavoro pesanteLavoro pesante -- movimentazione strumentazionemovimentazione strumentazione –– utilizzo attrezzature diutilizzo attrezzature di
sollevamentosollevamento
AccessibilitAccessibilitàà impiantisticaimpiantistica
Linee di campionamento paralleleLinee di campionamento parallele -- Correlazione emissione/produzioneCorrelazione emissione/produzione
LavoroLavoro ““sotto pressionesotto pressione”” (imprevisti) Responsabilit(imprevisti) Responsabilitàà verso terziverso terzi BUON SENSOBUON SENSO
•• Studio del processo produttivo e scelta degli analitiStudio del processo produttivo e scelta degli analiti (tecnica analitica pi(tecnica analitica piùù
affidabile)affidabile)
•• Studio e scelta dei metodi di campionamentoStudio e scelta dei metodi di campionamento ((assorbimento su soluzione,assorbimento su soluzione,
adsorbimento su substrato solido, filtrazioneadsorbimento su substrato solido, filtrazione…….).)
•• Numero e durata dei campionamentiNumero e durata dei campionamenti ((saturazionesaturazione)) RappresentativitRappresentativitàà deldel
campione (almeno 3 prelievi)campione (almeno 3 prelievi)
PROGETTAZIONE DELPROGETTAZIONE DEL
•• ATTIVITATTIVITÀÀ PRELIMINARIPRELIMINARI
DI LABORATORIODI LABORATORIO
ATTIVITATTIVITÀÀ PRELIMINARIPRELIMINARI
SOPRALLUOGO ISPETTIVOSOPRALLUOGO ISPETTIVO
Studio del processo produttivoStudio del processo produttivo
AccessibilitAccessibilitàà
CAMPIONAMENTOCAMPIONAMENTO
CONTROLLO e REGISTRAZIONE deiCONTROLLO e REGISTRAZIONE dei
PARAMETRI di PRELIEVOPARAMETRI di PRELIEVO –– AttivitAttivitàà
paralleleparallele
RECUPERO del CAMPIONERECUPERO del CAMPIONE
CONSERVAZIONE eCONSERVAZIONE e
ReportingReporting PARAMETRI di CONTROLLOPARAMETRI di CONTROLLO
–– montaggio Linee di prelievomontaggio Linee di prelievo
CONSEGNA AL LABORATORIOCONSEGNA AL LABORATORIO
SUL CAMPOSUL CAMPO –– Misura parametri eMisura parametri e
organizzazione campionamentoorganizzazione campionamento
PIANIFICAZIONE dellPIANIFICAZIONE dell’’ INTERVENTOINTERVENTO
Progettazione Del ControlloProgettazione Del Controllo SICUREZZASICUREZZA
•• CONDIZIONI DI SICUREZZACONDIZIONI DI SICUREZZA –– Abbigliamento adeguatoAbbigliamento adeguato M.P.I.M.P.I.
(elmetto, guanti, eventuale imbracatura, giubbetto multitasca)(elmetto, guanti, eventuale imbracatura, giubbetto multitasca)
•• RISCHIRISCHI di cadutadi caduta ((si lavora in quotasi lavora in quota -- spesso in spazi angustispesso in spazi angusti) rischio elettrico,) rischio elettrico,
intossicazione, ustioni,punture di insettiintossicazione, ustioni,punture di insetti..
I Grandi impianti sono meno pericolosi ma piI Grandi impianti sono meno pericolosi ma piùù
faticosifaticosi
I Piccoli impianti piI Piccoli impianti piùù pericolosipericolosi
(impalcature mobili, danni alla strumentazione)(impalcature mobili, danni alla strumentazione)
•• CONDIZIONI DI METEREOLOGICHECONDIZIONI DI METEREOLOGICHE –– estate / invernoestate / inverno
vento/colpi di calorevento/colpi di calore
•• ATTREZZATURA STRUMENTI DI LAVOROATTREZZATURA STRUMENTI DI LAVORO –– NecessitNecessitàà didi
strumentazione affidabile, multiparametrica, di facile trasportostrumentazione affidabile, multiparametrica, di facile trasporto
PIANIFICARE LE OPERAZIONIPIANIFICARE LE OPERAZIONI
Progettaz
•• verificare laverificare la SICUREZZA DELLA PIATTAFORMASICUREZZA DELLA PIATTAFORMA :: dimensioni,dimensioni,
possibilitpossibilitàà di movimentazione, eccdi movimentazione, ecc
•• verifica del sistema diverifica del sistema di TRASPORTO IN QUOTATRASPORTO IN QUOTA delladella
strumentazionestrumentazione
•• Verifica dellVerifica dell’’ ALIMENTAZIONE ELETTRICAALIMENTAZIONE ELETTRICA : voltaggio: voltaggio
corretto e presa adattacorretto e presa adatta
•• verificare che iverificare che i BOCCHELLI DI PRELIEVOBOCCHELLI DI PRELIEVO sianosiano
posizionati correttamente , che le loro chiusure sianoposizionati correttamente , che le loro chiusure siano
facilmente rimuovibili e che il tronchetto sia libero dafacilmente rimuovibili e che il tronchetto sia libero da
incrostazioniincrostazioni
PROGETTAZIONE DEL CONTROLLOPROGETTAZIONE DEL CONTROLLO
•• determinare ledeterminare le DIMENSIONIDIMENSIONI del condottodel condotto
•• CARATTERIZZAZIONECARATTERIZZAZIONE delldell’’emissione attraverso laemissione attraverso la
conoscenza del ciclo produttivoconoscenza del ciclo produttivo
•• verificare leverificare le CONDIZIONI DI MARCIACONDIZIONI DI MARCIA delldell’’impianto e leimpianto e le
caratteristiche chimicocaratteristiche chimico--fisiche dichiaratefisiche dichiarate
criticacritica
IDENTIFICABILITIDENTIFICABILITÀÀ
I camini e gli impianti a cui sono riferitiI camini e gli impianti a cui sono riferiti devono essere identificabilidevono essere identificabili in modoin modo
univoco per non ingenerare confusioni dovute, spesso alla difficunivoco per non ingenerare confusioni dovute, spesso alla difficoltoltàà pratica dipratica di
orientarsi nella giungla di condotte presenti.orientarsi nella giungla di condotte presenti.
ACCESSIBILITAACCESSIBILITA’’ DEL PUNTO DI CAMPIONAMENTODEL PUNTO DI CAMPIONAMENTO
D.LgsD.Lgs 133/2005133/2005 –– Art. 17Art. 17 -- Accessi ed ispezioniAccessi ed ispezioni
Comma 1Comma 1:: ……i soggetti incaricati dei controllii soggetti incaricati dei controlli sono autorizzati ad accederesono autorizzati ad accedere inin
ogni tempo presso gli impianti di incenerimento e coincenerimeogni tempo presso gli impianti di incenerimento e coincenerimento pernto per
effettuare le ispezioni, i controlli,effettuare le ispezioni, i controlli, i prelievi ed i campionamentii prelievi ed i campionamenti necessarinecessari
allall’’accertamento del rispetto dei valori limite di emissione in atmoaccertamento del rispetto dei valori limite di emissione in atmosfera.sfera.
SISISI NONONO
TRONCHETTO DI PRELIEVOTRONCHETTO DI PRELIEVO
previsti dalle Normative di settoreprevisti dalle Normative di settore
Tronchetto Filettato da 3 pollici
UNI EN 15259/08UNI EN 15259/08
UNICHIM 422UNICHIM 422
REALIZZAZIONI: TRONCHETTI DI PRELIEVOREALIZZAZIONI: TRONCHETTI DI PRELIEVO
CONDIZIONI DI SICUREZZACONDIZIONI DI SICUREZZA
ari: di
Lavaggio accuratoLavaggio accurato deidei
componenti la linea dicomponenti la linea di
prelievo che andranno aprelievo che andranno a
contatto con il gas dacontatto con il gas da
campionarecampionare
SilanizzazioneSilanizzazione oo
Trattamenti particolariTrattamenti particolari
dei componentidei componenti
precedentemente lavatiprecedentemente lavati
VerificaVerifica delladella funzionalitfunzionalitàà e taratura dellae taratura della
strumentazione usatastrumentazione usata
((pompe, sistemi frigo, misuratori di portata,pompe, sistemi frigo, misuratori di portata,……))
VerificaVerifica delldell’’integritintegritàà dei componenti indei componenti in
vetrovetro (anima della sonda, raccordi,(anima della sonda, raccordi, potafiltripotafiltri))
Assemblaggio della linea di prelievo e simulazione del campionamAssemblaggio della linea di prelievo e simulazione del campionamentoento
((BIANCOBIANCO))
ATTIVITAATTIVITA’’ PRELIMINARI: di laboratorioPRELIMINARI: di laboratorio
dei supporti filtrantidei supporti filtranti (taratura dei Filtri)(taratura dei Filtri)
delle soluzioni assorbentidelle soluzioni assorbenti
EventualeEventuale MARCATURAMARCATURA del supportodel supporto
filtrante con soluzione di riferimentofiltrante con soluzione di riferimento
(PCDD/PCDF(PCDD/PCDF 1313CC1212))
Sistema diSistema di
condensazionecondensazione
Trattamenti diTrattamenti di CleaningCleaning
PREPRE –– Assemblaggio Linee prelievoAssemblaggio Linee prelievo
CARATTERIZZAZIONE FLUODINAMICACARATTERIZZAZIONE FLUODINAMICA
•• Portata NmPortata Nm33
/ h (0/ h (0°° C , 101.3C , 101.3 KpaKpa))
•• Regime della sorgenteRegime della sorgente (stazionaria(stazionaria
continua/discontinua ; Variabile continua/discontinua)continua/discontinua ; Variabile continua/discontinua)
NmNm 33
/h = [m/sec x m/h = [m/sec x m22
x 3600]x 3600]
KPafumi
Cfumi 3,101
x3600xSezxVQ
ATTIVITAATTIVITA’’ PRELIMINARI: sul campoPRELIMINARI: sul campo CARATTERIZZARE LCARATTERIZZARE L’’ EMISSIONEEMISSIONE
Parametri diParametri di
normalizzazione comenormalizzazione come
definiti daldefiniti dal D.LgsD.Lgs 152/06152/06
COSTANTECOSTANTE
(classe1)(classe1)
DISCONTINUADISCONTINUA
(classe2)(classe2)
(classe3)(classe3)
(classe4)(classe4)
MANUALI UNICHIM 158/88MANUALI UNICHIM 158/88
DETERMINAZIONE DELLA COMPOSIZIONE DEL GASDETERMINAZIONE DELLA COMPOSIZIONE DEL GAS
Utilizzo di strumentazione portatile per la misuraUtilizzo di strumentazione portatile per la misura
delldell’’ossigenoossigeno, dell, dell’’anidride carbonica necessari per ilanidride carbonica necessari per il
calcolo della densitcalcolo della densitàà dei fumi.dei fumi.
Determinazione dellaDeterminazione della TemperaturaTemperatura ee PressionePressione dei fumidei fumi
DETERMINAZIONE DELLDETERMINAZIONE DELL’’ UMIDITUMIDITÀÀ DEI FUMI (EN 14790DEI FUMI (EN 14790--03)03)
PraticamentePraticamente -- Prelievo dei fumi a circa 10 l/min e assorbimento mediante ciliPrelievo dei fumi a circa 10 l/min e assorbimento mediante cilindro dindro di
freseniusfresenius, o sistemi di condensazione a freddo. (, o sistemi di condensazione a freddo. (questo metodo tende a sottostimarequesto metodo tende a sottostimare))
ATTIVITAATTIVITA’’ PRELIMINARI: sul campoPRELIMINARI: sul campo
condensacamp
FUMIUmidità
)N%x
()CO%x
()O%x
(PM 2
++= 29.1
C0molareV
medioPM
ariaδ ≅=
DETERMINAZIONE DELLA SEZIONE DEL CONDOTTODETERMINAZIONE DELLA SEZIONE DEL CONDOTTO
Π= xrArea 2 Π= xrxnzaCirconfere 2
Misure effettuate con leggerezza causano errori notevoliMisure effettuate con leggerezza causano errori notevoli
MISURA DEL PROFILO DI VELOCITAMISURA DEL PROFILO DI VELOCITA’’ –– UNI 10169UNI 10169
Condotti CircolariCondotti Circolari -- Regola generaleRegola generale Aree UgualiAree Uguali compresocompreso il punto centraleil punto centrale
Condotti CircolariCondotti Circolari -- Regola TangenzialeRegola Tangenziale Aree UgualiAree Uguali EsclusoEscluso il punto centraleil punto centrale
(Utile per condotte con diametro > 2metri)(Utile per condotte con diametro > 2metri)
METODIMETODI
EQUIVALENTIEQUIVALENTI
Regola generaleRegola generale Regola TangenzialeRegola Tangenziale
REQUISITIREQUISITI
S” in
MISURA DEL PROFILO DI VELOCITAMISURA DEL PROFILO DI VELOCITA’’
TUBO di PITOT TIPO STUBO di PITOT TIPO S
in combinazione con termocoppia e sonda di campionamentoin combinazione con termocoppia e sonda di campionamento
(n punti di misura(n punti di misura –– UNI 10169)UNI 10169)
Umidifumi]mmHg[fumi
0mmHfumi
TUBOsec/m
P∆x273T
xKx97,34V 2
E.P.AE.P.A..
p∆xgx2
Kv O2mmH
TUBOsec/m ×=UniChimUniChim POSSIBILI ERRORI DI MISURAPOSSIBILI ERRORI DI MISURA --
inclinazione del tubo di misurainclinazione del tubo di misura
Tubo di PITOTTubo di PITOT
ari: sul
Determinazione dellaDeterminazione della
temperaturatemperatura ee
pressionepressione dei fumidei fumi
composizione del gascomposizione del gas
Determinazione dellDeterminazione dell’’
umiditumiditàà dei fumidei fumi
Misura del profilo diMisura del profilo di
VELOCITVELOCITÀÀ
Determinazione dellaDeterminazione della PORTATA FUMIPORTATA FUMI a camino in Nmc/h ea camino in Nmc/h e
del flussodel flusso ISOCINETICOISOCINETICO di campionamentodi campionamento
Assemblaggio della strumentazione eAssemblaggio della strumentazione e PROVA DI TENUTAPROVA DI TENUTA
= Parametri diParametri di
definiti dal D.Lgs 152/06definiti dal D.Lgs 152/06
IL CAMPIONAMENTOIL CAMPIONAMENTO
flusso di aspirazioneflusso di aspirazione
l / minl / min
TEMPO DI CONTATTOTEMPO DI CONTATTO
VOLUME di ARIA da CAMPIONAREVOLUME di ARIA da CAMPIONARE
SATURAZIONE del substratoSATURAZIONE del substrato
intasamento / deterioramento del FILTROintasamento / deterioramento del FILTRO
Da EVITAREDa EVITARE
La fase di campionamento puòLa fase di campionamento può
essere definita come laessere definita come la PRIMA FASEPRIMA FASE
del procedimento analitico:del procedimento analitico: UNAUNA
ESECUZIONE APPROPRIATA EESECUZIONE APPROPRIATA E
CORRETTACORRETTA di tale operazionedi tale operazione èè
condizione indispensabile percondizione indispensabile per
ll’’ottenimento di risultatiottenimento di risultati
SIGNIFICATIVISIGNIFICATIVI
IL CAMPIONAMENTOIL CAMPIONAMENTO ÈÈ LA FASE PILA FASE PIÙÙ IMPORTANTEIMPORTANTE DELLDELL’’ANALISIANALISI
PARAMETRI di VALIDAZIONEPARAMETRI di VALIDAZIONEPARAMETRI di VALIDAZIONE
11--INDICE ISOCINETICOINDICE ISOCINETICO
UNIUNI--EN 13284EN 13284
22--RECUPERI STANDARD MARCATIRECUPERI STANDARD MARCATI
ENEN -- UNI 1948UNI 1948
metodo di riferimentometodo di riferimento -- EN UNI 13284EN UNI 13284 –– 11
Campo di applicazione : Flussi gassosi emessi dagli inceneritoCampo di applicazione : Flussi gassosi emessi dagli inceneritoriri
Concentrazioni < 50 mg/m3 Validato 5 mg/mConcentrazioni < 50 mg/m3 Validato 5 mg/m33
Definisce : requisiti relativi alla piattaforma di lavoroDefinisceDefinisce : requisiti relativi alla piattaforma di lavoro: requisiti relativi alla piattaforma di lavoro
Definisce : Procedimento di Campionamento -
DefinisceDefinisce : Procedimento di Campionamento: Procedimento di Campionamento --
Definisce : Pre misurazioni e operazioni di prelievo
(es. controllo visivo dei filtri prelevati)
DefinisceDefinisce :: PrePre misurazioni e operazioni di prelievomisurazioni e operazioni di prelievo
(es(es.. controllo visivo dei filtri prelevaticontrollo visivo dei filtri prelevati))
Definisce : Criteri di Validazione
DefinisceDefinisce : Criteri di Validazione: Criteri di Validazione
Calcolo Incertezza di MisuraCalcolo Incertezza di Misura
Condizione diCondizione di
IPOcinetismoIPOcinetismo
sovrastima del particolatosovrastima del particolato
Asp.Asp.
IPERcinetismoIPERcinetismo
sottostima del particolatosottostima del particolato
LE POLVERILE POLVERI : il prelievo in EMISSIONI: il prelievo in EMISSIONI
PRINCIPIOPRINCIPIO CampionamentoCampionamento IsocineticoIsocinetico su filtri in fibra di vetro o quarzo dasu filtri in fibra di vetro o quarzo da
47mm, o su ditali filtranti in fibra di vetro o quarzo47mm, o su ditali filtranti in fibra di vetro o quarzo (offrono maggiore superficie(offrono maggiore superficie
filtrantefiltrante) condizionati a temperatura e umidit) condizionati a temperatura e umiditàà costanti per 24 ore.costanti per 24 ore.
METODI di CAMPIONAMENTO E ANALISIMETODI di CAMPIONAMENTO E ANALISIMETODI di CAMPIONAMENTO E ANALISI
Condizione isocineticaCondizione isocinetica
VV aspasp. = V fumi. = V fumi
VNVN..
ISOCINETISMO:ISOCINETISMO: la velocitla velocitàà del gas campionato nella sezione di ingresso della sondadel gas campionato nella sezione di ingresso della sonda
eguaglia la velociteguaglia la velocitàà che il gas ha nel punto del condotto oggetto del prelievo.che il gas ha nel punto del condotto oggetto del prelievo.
Applicazioni: prelievo del particolato, microinquinantiApplicazioni: prelievo del particolato, microinquinanti
EMISSIONI SEMPLICI FILTRAZIONE IN CAMINOEMISSIONI SEMPLICI FILTRAZIONE IN CAMINO
EMISSIONI COMPLESSE FILTRAZIONE FUORI CAMINOEMISSIONI COMPLESSE FILTRAZIONE FUORI CAMINO
Quantificazione deiQuantificazione dei depositidepositi
di polveridi polveri a monte del filtroa monte del filtro
Non necessaria laNon necessaria la
quantificazione deiquantificazione dei
depositi di polveridepositi di polveri
a monte del filtroa monte del filtro
Accoppiamento sonda Tubo diAccoppiamento sonda Tubo di DarcyDarcy
§§ 6.2.86.2.8 –– UNI EN 13284UNI EN 13284
Si considera ilSi considera il
campionamento in Flussocampionamento in Flusso
derivatoderivato
CONSERVAZIONE e TRASPORTOCONSERVAZIONE e TRASPORTO
CondensaCondensa
Substrato di raccoltaSubstrato di raccolta
LavaggiLavaggi
ESTRARREESTRARRE la sonda avendo cura di nonla sonda avendo cura di non
contaminarla attraverso il contatto con particontaminarla attraverso il contatto con parti
del camino o altrodel camino o altro
Se necessario lasciarlaSe necessario lasciarla RAFFREDDARERAFFREDDARE eded
iniziare a smontare la lineainiziare a smontare la linea
Recuperare e sigillare ogni parte delRecuperare e sigillare ogni parte del
campione in contenitori appositi.campione in contenitori appositi.
ETICHETTAREETICHETTARE accuratamente.accuratamente.
TrasportareTrasportare ee CONSERVARECONSERVARE i campioni ali campioni al
BUIOBUIO e a temperatura refrigeratae a temperatura refrigerata
REGISTRAZIONE VOLUMIREGISTRAZIONE VOLUMI
e PARAMETRI DI CONTROLLOe PARAMETRI DI CONTROLLO
Riferimenti della ProvaRiferimenti della Prova
(data,Ubicazione,personale)(data,Ubicazione,personale)
Dichiarazione di conformitDichiarazione di conformitàà alla normaalla norma
(giustificare eventuali scostamenti)(giustificare eventuali scostamenti)
Le registrazioni parametri relativi al gasLe registrazioni parametri relativi al gas
in condottoin condotto (eventuali anomalie riscontrate)(eventuali anomalie riscontrate)
Le registrazioni dei profili di velocitLe registrazioni dei profili di velocitàà
linea di campionamento utilizzatalinea di campionamento utilizzata
dati di campionamento (tutti)dati di campionamento (tutti)
Rapporto o indice isocineticoRapporto o indice isocinetico (UNI 10263)(UNI 10263)
Conservare i dati grezzi per eventuale verifica oConservare i dati grezzi per eventuale verifica o
ispezioneispezione
STAMPARE IL REPORT FINALESTAMPARE IL REPORT FINALE
DI PRELIEVODI PRELIEVO
EE’’ Buona norma riportare/conservare dei commenti sulle circostanzeBuona norma riportare/conservare dei commenti sulle circostanze
che potrebbero influenzare o modificare i risultatiche potrebbero influenzare o modificare i risultati
APPENDICI UNIAPPENDICI UNI--EN 13284EN 13284
APPENDICE AAPPENDICE A –– Requisiti relativi alla Piattaforma di LavoroRequisiti relativi alla Piattaforma di Lavoro
APPENDICE BAPPENDICE B –– Determinazione della direzione del flusso con i tubi di PITOTDeterminazione della direzione del flusso con i tubi di PITOT
APPENDICE CAPPENDICE C –– Metodi per la determinare le posizioni dei punti diMetodi per la determinare le posizioni dei punti di
campionamento nei condotti circolari e rettangolaricampionamento nei condotti circolari e rettangolari
APPENDICE DAPPENDICE D –– Esempi di porte di accesso idonee per lEsempi di porte di accesso idonee per l’’apparecchiatura diapparecchiatura di
APPENDICE EAPPENDICE E –– Progettazione collaudata degli ugelli di ingressoProgettazione collaudata degli ugelli di ingresso
APPENDICE FAPPENDICE F –– Riepilogo dei requisitiRiepilogo dei requisiti
APPENDICE GAPPENDICE G –– Volume, Portata e Durata dei campionamentiVolume, Portata e Durata dei campionamenti
APPENDICE HAPPENDICE H –– Esempi di errori sistematici di pesaturaEsempi di errori sistematici di pesatura
Riferiti agli impianti diRiferiti agli impianti di incenerimentoincenerimento……mama estendibile a tutte le situazioniestendibile a tutte le situazioni
Per ragioni di sicurezza, la piattaforma di lavoro permanente e temporanea:
a) deve avere un'area di lavoro adeguata, generalmente non minore di 5 m2;
b) deve essere in grado di sostenere un carico concentrato di almeno 400 kg;
c) deve avere dei corrimano (di circa 0,5 m e 1 m di altezza) e fiancate di supporto verticali (circa 0,25 m);
d) deve avere dei corrimano con catene rimovibili sulla parte superiore delle scale o cancelli
con chiusura automatica;
e) prese, spine e apparecchiatura elettrica devono essere a tenuta d'acqua se esposte alle
Per ragioni di sicurezza, la piattaforma di lavoro permanente ePer ragioni di sicurezza, la piattaforma di lavoro permanente e temporanea:temporanea:
a) deve averea) deve avere un'area di lavoro adeguataun'area di lavoro adeguata, generalmente non minore di 5 m, generalmente non minore di 5 m22;;
b) deve essere in grado di sostenere un carico concentrato di alb) deve essere in grado di sostenere un carico concentrato di almeno 400 kg;meno 400 kg;
c) devec) deve avere dei corrimanoavere dei corrimano (di circa 0,5 m e 1 m di altezza)(di circa 0,5 m e 1 m di altezza) e fiancate di supporto verticalie fiancate di supporto verticali (circa 0,25 m);(circa 0,25 m);
d) deve avere dei corrimano con catene rimovibili sulla parte sud) deve avere dei corrimano con catene rimovibili sulla parte superiore delle scale o cancelliperiore delle scale o cancelli
con chiusura automatica;con chiusura automatica;
e)e) prese, spine e apparecchiatura elettricaprese, spine e apparecchiatura elettrica devono essere a tenuta d'acqua se esposte alledevono essere a tenuta d'acqua se esposte alle
intemperie.intemperie.
••Per motivi di sicurezza e qualitPer motivi di sicurezza e qualitàà, la piattaforma di lavoro, la piattaforma di lavoro::
••a) deve essere posizionata in relazione alle porte di accesso ina) deve essere posizionata in relazione alle porte di accesso in modo talemodo tale
che il corrimano sia libero dall'apparecchiatura da utilizzare eche il corrimano sia libero dall'apparecchiatura da utilizzare e libero dalibero da
ostruzioni che impedirebbero l'inserimento e la rimozioneostruzioni che impedirebbero l'inserimento e la rimozione
dell'apparecchiatura di campionamentodell'apparecchiatura di campionamento
••b) deve avere unab) deve avere una lunghezza minima di fronte alla porta di accessolunghezza minima di fronte alla porta di accesso di 2di 2
m oppure la lunghezza della sonda (compresi ugelli, tubi dim oppure la lunghezza della sonda (compresi ugelli, tubi di
aspirazione/supporto e porta filtri associati)aspirazione/supporto e porta filtri associati)
••Il sito di misurazione deve avereIl sito di misurazione deve avere illuminazione artificiale ed essereilluminazione artificiale ed essere
ventilatoventilato. Devono essere effettuate disposizioni per l'alimentazione. Devono essere effettuate disposizioni per l'alimentazione
elettrica necessaria, su richiesta anche acqua e aria compressa,elettrica necessaria, su richiesta anche acqua e aria compressa, ecc.ecc.
Possono esserePossono essere necessari montacarichinecessari montacarichi per sollevare e abbassareper sollevare e abbassare
l'apparecchiatura. Deve essere considerata anche un'idonea protel'apparecchiatura. Deve essere considerata anche un'idonea protezione perzione per
le persone e l'apparecchiatura se la piattaformale persone e l'apparecchiatura se la piattaforma èè esposta alle intemperie.esposta alle intemperie.
di Microinquinanti Organici
PCDD/PCDF I.P.A. PCB
di Microinquinanti Organicidi Microinquinanti Organici
PCDD/PCDF I.P.A. PCBPCDD/PCDF I.P.A. PCB
EMISSIONI in ATMOSFERAEMISSIONI in ATMOSFERAEMISSIONI in ATMOSFERA
•• InceneritoreInceneritore R.S.UR.S.U
•• TermocombustoriTermocombustori R.SR.S..
(liquidi, Solidi, gassosi)(liquidi, Solidi, gassosi)
•• Produzione EnergiaProduzione Energia
22 Carbone (Enel)Carbone (Enel) –– Olio combustibileOlio combustibile
•• Impianti di Cremazione CimiterialiImpianti di Cremazione Cimiteriali
I microinquinanti organici hanno
“COLONIZZATO”
gran parte dell’ecosistema pianeta
I microinquinanti organici hannoI microinquinanti organici hanno
““COLONIZZATOCOLONIZZATO””
gran parte dellgran parte dell’’ecosistema pianetaecosistema pianeta
““Inquinanti UBIQUITARIInquinanti UBIQUITARI””..
Sono due delle 12 sostanze organiche inquinanti definite
Persistenti (POPs) dalla Convenzione di Stoccolma 2001
polychlorinatedpolychlorinated dibenzodibenzo--pp--dioxinsdioxins (PCDD)(PCDD)
polychlorinatedpolychlorinated dibenzofuransdibenzofurans (PCDF)(PCDF)
Sono due delle 12 sostanze organiche inquinanti definiteSono due delle 12 sostanze organiche inquinanti definite
Persistenti (Persistenti (POPsPOPs) dalla Convenzione di Stoccolma 2001) dalla Convenzione di Stoccolma 2001
StockholmStockholm Convention onConvention on PersistentPersistent OrganicOrganic
Pollutants,2001Pollutants,2001
Aldrin*Aldrin* C.A.SC.A.S nn°° 309309--0000--22
Chlordane*Chlordane* C.A.SC.A.S nn°° 5757--7474--99
Dieldrin*Dieldrin* C.A.SC.A.S nn°° 6060--5757--11
Endrin*Endrin* C.A.SC.A.S nn°° 7272--2020--88
Heptachlor*Heptachlor* C.A.SC.A.S nn°° 7676--4444--88
HexachlorobenzeneHexachlorobenzene C.A.SC.A.S nn°° 118118--7474--11
Mirex*Mirex* C.A.SC.A.S nn°° 23852385--8585--55
Toxaphene*Toxaphene* C.A.SC.A.S nn°° 80018001--3535--22
PolychlorinatedPolychlorinated BiphenylsBiphenyls (PCB)*(PCB)*
DDTDDT C.A.SC.A.S nn°° 5050--2929--33
COMBUSTIONE e INCENERIMENTOCOMBUSTIONE e INCENERIMENTO
CAUSE ACCIDENTALICAUSE ACCIDENTALI
•• Produzione di energia (tipo di combustibile)Produzione di energia (tipo di combustibile)
•• Inceneritori di rifiuti solidi urbani / di rifiuti Speciali / riInceneritori di rifiuti solidi urbani / di rifiuti Speciali / rifiuti Ospedalierifiuti Ospedalieri
•• Combustione di legno e combustibili fossili (biomasse)Combustione di legno e combustibili fossili (biomasse)
•• Impianti di cremazioneImpianti di cremazione
•• Sintesi DiSintesi Di PoliclorofenoliPoliclorofenoli (erbicidi, defoglianti,etc..(erbicidi, defoglianti,etc..AgentAgent OrangeOrange®®))
•• Processi di SBIANCAMENTO CARTAProcessi di SBIANCAMENTO CARTA
•• Sintesi Di Pigmenti (PigmentiSintesi Di Pigmenti (Pigmenti AntrachinoniciAntrachinonici, coloranti organici), coloranti organici)
•• Produzione di PVC/CVMProduzione di PVC/CVM -- CloroCloro--SodaSoda -- Cloro ALIFATICI e Cloro AROMATICICloro ALIFATICI e Cloro AROMATICI
PROVENIENZAPROVENIENZA
SEVESO 1976SEVESO 1976
(produzione di profumi e disinfettanti(produzione di profumi e disinfettanti
sostanze in gioco :triclorofenolo per la sintesi dellsostanze in gioco :triclorofenolo per la sintesi dell’’esaclorofeneesaclorofene ))
PCDD/PCDFPCDD/PCDF possono formarsi comepossono formarsi come sottoprodotti non intenzionalisottoprodotti non intenzionali in processi e attivitin processi e attivitàà industriali.industriali.
Possono essere presenti anche in processi come contaminanti in mPossono essere presenti anche in processi come contaminanti in materie prime.aterie prime.
Può accadere di conseguenza, che i PCDD/PCDF si formino anche iPuò accadere di conseguenza, che i PCDD/PCDF si formino anche in processi non presi inn processi non presi in
considerazione (fonderieconsiderazione (fonderie cokecoke…… processi di prima e seconda fusione..)processi di prima e seconda fusione..)
I processi di formazione si possono dividere in due larghe categI processi di formazione si possono dividere in due larghe categorie:orie:
(1)(1) la formazione in processi termici/combustionila formazione in processi termici/combustioni
(2)(2) la formazione in processi produttivi industriali/chimicila formazione in processi produttivi industriali/chimici
(SC BAT/BEP 2004, UNEP 2003a, NATO/CCMS 1992a,(SC BAT/BEP 2004, UNEP 2003a, NATO/CCMS 1992a, HutzingerHutzinger ee FiedlerFiedler 1988).1988).
SINTESI DI PRODOTTI CHIMICISINTESI DI PRODOTTI CHIMICI
UNIUNI--EN 1948EN 1948
[CAMPIONAMENTO][CAMPIONAMENTO]
ExtractionExtraction AndAnd CleanClean--upup
[ESTRAZIONE E PURIFICAZIONE][ESTRAZIONE E PURIFICAZIONE]
Parte 3Parte 3
IdentificationIdentification andand quantificationquantification
[IDENTIFICAZIONE e QUANTIFICAZIONE][IDENTIFICAZIONE e QUANTIFICAZIONE]
RISULTATI ANALITICI SIGNIFICATIVIRISULTATI ANALITICI SIGNIFICATIVI
Parte 4 (2007)Parte 4 (2007)
Campionamento e analisi di PCB diossina similiCampionamento e analisi di PCB diossina simili
La fase di campionamento può essere definita come laLa fase di campionamento può essere definita come la PRIMA FASEPRIMA FASE del procedimentodel procedimento
analitico:analitico: UNA ESECUZIONE APPROPRIATA E CORRETTAUNA ESECUZIONE APPROPRIATA E CORRETTA di tale operazionedi tale operazione èè condizionecondizione
indispensabile per lindispensabile per l’’ottenimento di risultati significativiottenimento di risultati significativi
11 -- MetodoMetodo FILTROFILTRO -- CONDENSATORECONDENSATORE
SECCA FILTRATA
MISURA VOLUME
ARIA DILUIZIONE
22 -- Metodo aMetodo a DILUIZIONEDILUIZIONE
INCONDENSABI
33 -- MetodoMetodo SONDA RAFFREDDATASONDA RAFFREDDATA
ARIA DI DILUIZIONE
SCHEMA LINEA DI PRELIEVO-
FILTER RAWFILTER RAW
0,010,01 mm
MEMBMEMB
DILUITION AIRDILUITION AIR
Oil FreeOil Free
(PUF)(PUF)
PARTICOLARITAPARTICOLARITA’’ TECNICHE sistema a diluizioneTECNICHE sistema a diluizione
Aria UmidaAria Umida
4 m3/h4 m3/h
Aria SeccaAria Secca
3,6 m3,6 m33
0,4 m3/h0,4 m3/h
Aria diAria di
DiluizioneDiluizione
silanizz
SILANIZZAZIONESILANIZZAZIONE (*)(*)
(*) procedura gentilmente concessa da: Dott. Stefano(*) procedura gentilmente concessa da: Dott. Stefano RaccanelliRaccanelli..
Consorzio I.N.C.AConsorzio I.N.C.A -- Laboratorio Microinquinanti OrganiciLaboratorio Microinquinanti Organici –– Marghera (VE)Marghera (VE)
•• Lavaggio con detergente basico, Risciacquare con acquaLavaggio con detergente basico, Risciacquare con acqua
•• Trattare con soluzioneTrattare con soluzione solforica di persolfato dsolforica di persolfato d’’ammonioammonio (NH(NH44)S)S22OO88
•• (350 g per litro di H(350 g per litro di H22SOSO44 al 98%)al 98%)
•• Risciacquare con acqua demineralizzata e priva di residui organiRisciacquare con acqua demineralizzata e priva di residui organici,ci,
•• Trattare esternamente e internamente conTrattare esternamente e internamente con acetoneacetone, fare evaporare, fare evaporare
•• SilanizzareSilanizzare con una soluzione al 5% dicon una soluzione al 5% di dimetildiclorosilanodimetildiclorosilano in toluene,in toluene,
•• Risciacquare conRisciacquare con acqua demineralizzataacqua demineralizzata priva di residui organici,priva di residui organici,
•• Asciugare esternamente e internamente con acetone,Asciugare esternamente e internamente con acetone,
•• Scaldare in stufa a 250Scaldare in stufa a 250°°C per almeno due ore.C per almeno due ore.
MARCATURA del supporto filtrante con soluzione di riferimento (PMARCATURA del supporto filtrante con soluzione di riferimento (PCDD/PCDFCDD/PCDF 1313
CC1212))
Sintetizzando le molecole partendo dallSintetizzando le molecole partendo dall’’isotopoisotopo 1313
C si ottengono leC si ottengono le
sostanzesostanze ““marcatemarcate 1313
CC1212 ”” isotopicamenteisotopicamente stabili.stabili.
SonoSono chimicamente identicichimicamente identici ma dima di diversadiversa massa molecolare.massa molecolare.
Solo gli Spettrometri di Massa ad Alta Risoluzione (Solo gli Spettrometri di Massa ad Alta Risoluzione (HRMSHRMS) possono) possono
distinguerli dalle molecoledistinguerli dalle molecole ““nativinativi”” oo ““naturalinaturali”” ..
Parametri VALIDAZIONE del campionamentoParametri VALIDAZIONE del campionamento
80080033CC1212--1,2,3,4,7,8,91,2,3,4,7,8,9--HpCDFHpCDF
4004001313CC1212 --1,2,3,7,8,91,2,3,7,8,9--HxCDFHxCDF
4004001313CC1212--1,2,3,7,81,2,3,7,8--PeCDFPeCDF
QuantitQuantitàà addizionata in pgaddizionata in pgCongeneri addizionatiCongeneri addizionati
Volume Totale 100Volume Totale 100 l: (toluene, 4 %l: (toluene, 4 % tetradecanotetradecano))
Viene addizionato (Viene addizionato (SpikingSpiking) al ditale filtrante) al ditale filtrante prima del campionamentoprima del campionamento e calcolato per ile calcolato per il targhettarghet didi
misura di 0.1 ng Imisura di 0.1 ng I--TEQ/mTEQ/m33 su un volume campionato di circa 10 msu un volume campionato di circa 10 m33
SamplingSampling STANDARDSTANDARD
Il recupero di ogni standard di campionamento deve essereIl recupero di ogni standard di campionamento deve essere maggiore del 50%maggiore del 50%
Determinazione dellaDeterminazione della PORTATA FUMIPORTATA FUMI a camino in Nmc/h e del flussoa camino in Nmc/h e del flusso
ISOCINETICOISOCINETICO di campionamentodi campionamento ((
͌͌ 1 mc/h)1 mc/h)
EN 1948EN 1948 §§ 9.3.29.3.2 ATTIVITAATTIVITA’’ PRELIMINARI: sul campoPRELIMINARI: sul campo
Sonda di prelievoSonda di prelievo RISCALDATARISCALDATA concon
ANIMA e Componenti in VETRO/QUARZOANIMA e Componenti in VETRO/QUARZO
Eventuale sistema diEventuale sistema di FILTRAZIONEFILTRAZIONE
ESTERNOESTERNO al camino per Temperatureal camino per Temperature
FUMI < 100FUMI < 100°°CC
ditale inditale in FIBRA DI VETROFIBRA DI VETRO o dio di QUARZOQUARZO
((garantisce maggiore superficie filtrantegarantisce maggiore superficie filtrante))
....silanizzatosilanizzato……..
SistemaSistema CONDENSAZIONECONDENSAZIONE ad altaad alta
efficienzaefficienza
Adsorbente adeguato alla cattura degliAdsorbente adeguato alla cattura degli
INCONDENSABILIINCONDENSABILI (resina XAD2(resina XAD2®®
PARTICOLARITAPARTICOLARITA’’ TECNICHETECNICHE
Max 120Max 120°°CC
ADATTABILITAADATTABILITA’’
RECUPERO DEL CAMPIONE CONSERVAZIONE eRECUPERO DEL CAMPIONE CONSERVAZIONE e
ESTRARREESTRARRE la sonda avendo cura di nonla sonda avendo cura di non contaminarlacontaminarla attraverso ilattraverso il
contatto con parti del camino o altrocontatto con parti del camino o altro ((EN 1948EN 1948 §§ 9.3.59.3.5 AfterAfter samplingsampling))
Se necessario lasciarlaSe necessario lasciarla RAFFREDDARERAFFREDDARE ed iniziare a smontare laed iniziare a smontare la
•• Sistema filtranteSistema filtrante
•• CondensaCondensa
•• Substrato solidoSubstrato solido
•• LavaggiLavaggi
((consigliabile non effettuarli sul postoconsigliabile non effettuarli sul posto-- rischio contaminazionerischio contaminazione))
,conser
Recuperare e sigillare ogni parte del campione inRecuperare e sigillare ogni parte del campione in
contenitori appositi.contenitori appositi. ETICHETTAREETICHETTARE
accuratamente.accuratamente.
CONSERVARECONSERVARE i campioni ali campioni al BUIOBUIO e a temperaturae a temperatura
adeguataadeguata
3a fase - ANALISI - EN 1948/2-3 Method EPA 1613B/19943a fase3a fase -- ANALISIANALISI -- EN 1948/2EN 1948/2--33 MethodMethod EPA 1613B/1994EPA 1613B/1994
1 - Estrazione11 -- EstrazioneEstrazione
2 - Purificazione22 -- PurificazionePurificazione
3 – Determinazione HRMS33 –– DeterminazioneDeterminazione HRMSHRMS
HRMSHRMSHRMS
UniversitUniversitàà degli Studi di Padovadegli Studi di Padova
FacoltFacoltàà di Medicina e Chirurgiadi Medicina e Chirurgia
DEGLI IMPIANTI di CREMAZIONE
CARATTERIZZAZIONE AMBIENTALECARATTERIZZAZIONE AMBIENTALE
DEGLI IMPIANTI di CREMAZIONEDEGLI IMPIANTI di CREMAZIONE
nella PROVINCIA di VENEZIAnella PROVINCIA di VENEZIA
CREMAZIONE DEI RESTICREMAZIONE DEI RESTI
MORTALIMORTALI
CENERI di CREMAZIONECENERI di CREMAZIONE
(1500(1500--2000 gr)2000 gr)
PROCESSO DIPROCESSO DI
OSSIDAZIONEOSSIDAZIONE
POST COMBUSTIONEPOST COMBUSTIONE
RAFFREDDAMENTORAFFREDDAMENTO
DOSAGGIODOSAGGIO
REAGENTEREAGENTE
FILTRAZIONE FUMIFILTRAZIONE FUMI
RESIDUI DIRESIDUI DI
FILTRAZIONEFILTRAZIONE
SCARICO INSCARICO IN
CINERARIOCINERARIO
Cimitero di VeneziaCimitero di Venezia
ETICO RELIGIOSO
ASPETTOASPETTO
ETICO RELIGIOSOETICO RELIGIOSO
TECNOLOGICOTECNOLOGICO
Dal punto di vista tecnico è un PROCESSO IRREVERSIBILE mediante il quale un corpo,
con l’intenso calore e l’evaporazione, viene ridotto in cenere; un modo veloce di fare quello
che compie la natura in molti anni.
Dal punto di vista tecnicoDal punto di vista tecnico èè unun PROCESSO IRREVERSIBILEPROCESSO IRREVERSIBILE mediante il quale un corpo,mediante il quale un corpo,
con lcon l’’intenso calore e lintenso calore e l’’evaporazione, viene ridotto in cenere;evaporazione, viene ridotto in cenere; un modo veloce di fare quelloun modo veloce di fare quello
che compie la natura in molti anni.che compie la natura in molti anni.
SALA delSALA del CoommiatoCoommiato
Cimitero di MargheraCimitero di Marghera
ConcentrazionePCDD-Inventario Europeo EMISSIONI
germania olanda inghilterra Italia Giappone
ngI-TEQ/mc
ConcentrazioneConcentrazione
DiossineDiossine
PCDD/F nei fumi
2,44 ng I-TEQ/Nm3
(min 0,01 – max 7,95)
PCDD/FPCDD/F nei fuminei fumi
2,44 ng I2,44 ng I--TEQ/Nm3TEQ/Nm3
(min 0,01(min 0,01 –– maxmax 7,95)7,95)
Diossina nel grasso del sangue
9,4 ÷ 16,1 pg/g grasso
Corrispondente a emissione di
0,08 ÷ 0.14 ng I-TEQ/m3
Diossina nel grasso del sangueDiossina nel grasso del sangue
9,49,4 ÷÷ 16,116,1 pg/g grassopg/g grasso
Corrispondente a emissione diCorrispondente a emissione di
0,080,08 ÷÷ 0.140.14 ngng II--TEQTEQ/m3/m3
D.LgsD.Lgs 133/05 limite 0,1133/05 limite 0,1 ngng II--TEQ/m3TEQ/m3
IPA nei fumi
4˙300 ng/ Nm3
(min 15,2 – max 20˙990)
IPAIPA nei fuminei fumi
44˙˙300 ng/ Nm3300 ng/ Nm3
(min 15,2(min 15,2 –– maxmax 2020˙˙990)990)
D.LgsD.Lgs 133/05 limite 10133/05 limite 10˙˙000000 ngng II--TEQ/m3TEQ/m3
RIFORMAZIONERIFORMAZIONE
A B CH Italia D NL S Uk J
µg/CREMAZIONE
Fattori di EmissioneFattori di Emissione
Impianto 1Impianto 1
Impianto 2Impianto 2
Impianto 3Impianto 3
11,411,4 g Ig I--TEQ/cremazioneTEQ/cremazione
1,61,6 g Ig I--TEQ/cremazioneTEQ/cremazione
0,040,04 g Ig I--TEQ/cremazioneTEQ/cremazione
Quantità stimata emessa per Cremazione
4,4 g I-TEQ/cremazione
(min 0,016– max 14,3)
QuantitQuantitàà stimata emessa per Cremazionestimata emessa per Cremazione
4,44,4 g Ig I--TEQ/cremazioneTEQ/cremazione
(min 0,016(min 0,016–– maxmax 14,3)14,3)
MEDIE IMPIANTO 1
TCDD PCDD HxCDD HpCDD OCDD TCDF PCDF HxCDF HpCDF OCDF
MEDIE IMPIANTO 2
Abbondanzerelative
MEDIE IMPIANTO 3
Impianti 1 e 2 similari Prevalenza
di Furani sulle Diossine
Impianti 1 e 2Impianti 1 e 2 similarisimilari PrevalenzaPrevalenza
di Furani sulle Diossinedi Furani sulle Diossine
AbbondanzerelativeAbbondanzerelative
IMPRONTE CONGENERI su polveri FILTRO
IMPIANTO2_2003 IMPIANTO1_2008
Polveri da filtrazionePolveri da filtrazione
Impianto 1 e Impianto 2Impianto 1 e Impianto 2
Corrispondenza con impianti
a tecnologia simile
CorrispondenzaCorrispondenza con impianticon impianti
a tecnologia similea tecnologia simile
LL’’Impronta delle DIOSSINEImpronta delle DIOSSINE
????…...
INQUINIAMO ANCHE DA
INQUINIAMO ANCHE DAINQUINIAMO ANCHE DA
MORTI ?MORTI ?
Concentrazione media nei fumi
2,44 ng I-TEQ/m3
(min 0,01– max 7,95)
DiossinaDiossina
ConcentrazioneConcentrazione media nei fumimedia nei fumi
2,44 ng2,44 ng II--TEQTEQ/m3/m3
(min 0,01(min 0,01–– maxmax 7,95)7,95)
Quantità di DIOSSINE emesse
20 mg I-TEQ/anno
Su circa 4000 cremazioni
QuantitQuantitàà di DIOSSINE emessedi DIOSSINE emesse
20 mg20 mg II--TEQTEQ/anno/anno
Su circa 4000 cremazioniSu circa 4000 cremazioni
5 mg I-TEQ/anno
48˙000 tonn.RSU (media 2001-2008)
Incenerimento RSUIncenerimento RSU
5 mg5 mg II--TEQTEQ/anno/anno
4848˙˙000000 tonn.RSUtonn.RSU (media 2001(media 2001--2008)2008)
D.Lgs 133/05 incenerimento
0.1 ng I-TEQ/m3
D.LgsD.Lgs 133/05 incenerimento133/05 incenerimento
0.1 ng0.1 ng II--TEQTEQ/m3/m3
(*)Mercurio
Concentrazione nei fumi
min 0.003 mg/m3 - max 0.290 mg/m3
(*)Mercurio(*)Mercurio
ConcentrazioneConcentrazione nei fuminei fumi
minmin 0.0030.003 mg/m3mg/m3 -- maxmax 0.2900.290 mg/m3mg/m3
EMISSIONI DA IMPIANTI DI CREMAZIONEEMISSIONI DA IMPIANTI DI CREMAZIONE VeneziaVenezia
20012001 *A.Santarsieroa, G. Trevisanb, G.
Cappielloa, G.Formentonb and E. Dell'Andreab
Prelievi manuali di inquinanti AMBIENTALIPrelievi manuali di inquinanti AMBIENTALIPrelievi manuali di inquinanti AMBIENTALI
metodiche EPA TO14metodiche EPA TO14--TO15TO15
RadielloRadiello ®®
Analisi BTEXAnalisi BTEX
AldeidiAldeidi –– BiossidiBiossidi -- FenoliFenoli
Valutazione delle condizioni meteoValutazione delle condizioni meteo
••Scopo di IndagineScopo di Indagine
S.O.V.S.O.V.
(Sostanze Organiche Volatili):(Sostanze Organiche Volatili):
««composto organico volatilecomposto organico volatile (COV)(COV)»»:: qualsiasiqualsiasi
composto organico che abbia a 293,15composto organico che abbia a 293,15 °°KK (20(20°°C) unaC) una
pressione di vapore di 0,01 kPa o superiore, oppure chepressione di vapore di 0,01 kPa o superiore, oppure che
abbia una volatilitabbia una volatilitàà corrispondente in condizioni particolari dicorrispondente in condizioni particolari di
uso.uso.
““composto organicocomposto organico””: qualsiasi composto contenente almeno l'elemento carbonio e uno: qualsiasi composto contenente almeno l'elemento carbonio e uno o pio piùù deglidegli
elementi seguenti: idrogeno, alogeni, ossigeno, zolfo, fosforo,elementi seguenti: idrogeno, alogeni, ossigeno, zolfo, fosforo, silicio o azoto, ad eccezione degli ossidi disilicio o azoto, ad eccezione degli ossidi di
carbonio e dei carbonati ecarbonio e dei carbonati e bicarbonatibicarbonati inorganici;inorganici;
Quando si parla di soglia Allarmante per composti qualiQuando si parla di soglia Allarmante per composti quali
BENZENE, CVM, BUTADIENE, TRIELINA,BENZENE, CVM, BUTADIENE, TRIELINA, …………solventi organici in generalesolventi organici in generale
si intendono presenti in concentrazione pari a qualche micrograsi intendono presenti in concentrazione pari a qualche microgrammo per metro cubo (mmo per metro cubo (µµg /g /mcmc))
si intendono presenti in concentrazione pari a qualchesi intendono presenti in concentrazione pari a qualche
microgrammo per metro cubo (microgrammo per metro cubo (µµg /g /mcmc))
Per la determinazione di questi livelli di concentrazionePer la determinazione di questi livelli di concentrazione èè necessario un metodo di analisinecessario un metodo di analisi
con un limite di rivelabilitcon un limite di rivelabilitàà estremamente basso .estremamente basso .
metodi di riferimento EPA TO 14A/97 e EPA TO 15/97metodi di riferimento EPA TO 14A/97 e EPA TO 15/97
abbinati con GC/MS permettono di raggiungere i limiti richiestiabbinati con GC/MS permettono di raggiungere i limiti richiesti
Il campionamento INDIRETTOIl campionamento INDIRETTOIl campionamento INDIRETTO
Campionamento con CANISTERCampionamento con CANISTER -- Analisi in GCAnalisi in GC--MSMS
LABORATORIO ARPAV Mestre (VE)LABORATORIO ARPAV Mestre (VE)LABORATORIO ARPAV Mestre (VE)
APPLICAZIONIAPPLICAZIONI PIPIÙÙ FREQUENTIFREQUENTI
Igiene industriale, ambienti di vitaIgiene industriale, ambienti di vita
Monitoraggio compostiMonitoraggio composti odorigeniodorigeni
Monitoraggio Emissioni Diffuse Derivanti DaMonitoraggio Emissioni Diffuse Derivanti Da
Processi IndustrialiProcessi Industriali (es. raffinazione del petrolio,(es. raffinazione del petrolio,
produzione solventi, etc.)produzione solventi, etc.)
Inquinamento urbano da traffico verificheInquinamento urbano da traffico verifiche
sui dati da centraline di monitoraggiosui dati da centraline di monitoraggio
EMERGENZE AMBIENTALIEMERGENZE AMBIENTALI
(es.incendi,fuoriuscite accidentali di(es.incendi,fuoriuscite accidentali di
sostanze volatili,sostanze volatili,etcetc))
Prelievo atmosfera lunarePrelievo atmosfera lunare
CABINA CANISTER a COMANDO REMOTOCABINA CANISTER a COMANDO REMOTO
Ingresso campioneIngresso campione
Campionatore Alto VolumeCampionatore Alto Volume
250250 ~ 500 l/min~ 500 l/min
Sul particolato si eseguono le determinazioneSul particolato si eseguono le determinazione
•• di metallidi metalli
•• IPA / Diossine / PCBIPA / Diossine / PCB
•• analisi al microscopioanalisi al microscopio
Applicazioni in interventi di emergenzaApplicazioni in interventi di emergenza
GASSOSAGASSOSA
cartuccia in vetro
Retino forato
Deposizioni AtmosfericheDeposizioni Atmosferiche
applicazioni in risposta a segnalazioni di disagioapplicazioni in risposta a segnalazioni di disagio
Valutazione delle ricadute a seguito di eventiValutazione delle ricadute a seguito di eventi
accidentaliaccidentali
Produzione guaine
Il deposimetroIl deposimetro DEPOBULKDEPOBULK®® può essere utilizzabilepuò essere utilizzabile
senza restrizioni dovute ai diversi siti di monitoraggio,senza restrizioni dovute ai diversi siti di monitoraggio,
alla quantitalla quantitàà e qualite qualitàà delle precipitazioni e dai livellidelle precipitazioni e dai livelli
delle deposizioni.delle deposizioni.
i metodi previsti dal Rapportoi metodi previsti dal Rapporto IstisanIstisan 06/38 dell06/38 dell’’IstitutoIstituto
Superiore di SanitSuperiore di Sanitàà per il campionamento e lper il campionamento e l’’analisi deianalisi dei
tassi di deposizione in riferimento al DLgs 152/07tassi di deposizione in riferimento al DLgs 152/07
(attuazione direttiva 2004/107/CE) concernente(attuazione direttiva 2004/107/CE) concernente
ll’’arsenico, il cadmio, il mercurio, il nichel e gli idrocarburiarsenico, il cadmio, il mercurio, il nichel e gli idrocarburi
policicilicipolicicilici nellnell’’aria ambiente earia ambiente e UNI EN 15841:2010UNI EN 15841:2010
QualitQualitàà delldell’’aria ambientearia ambiente -- Metodo normalizzato per laMetodo normalizzato per la
determinazione dideterminazione di arsenico, cadmio, piombo e nichelarsenico, cadmio, piombo e nichel inin
A.R.P.A.V Dipartimento Provinciale di VeneziaA.R.P.A.V Dipartimento Provinciale di Venezia
Grazie per lGrazie per l’’attenzioneattenzione
gtrevisan@arpa.veneto.itgtrevisan@arpa.veneto.itgtrevisan@arpa.veneto.it
Dario Normative depolverazione