Source: http://atti.comune.bologna.it/atti/wpub_delibere.nsf/dettaglio.xsp?documentId=B19F5209CE811AB2C1258199007B825B&action=openDocument&SessionID=ETM2MHDPWG
Timestamp: 2017-11-22 14:46:48+00:00
Document Index: 43213056

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 54', 'art.113', 'art. 49', 'art.42']

PG (Nr. / Anno) 273333 / 2017
O.d.g. (Nr. / Anno) 308 / 2017
Data seduta 11/09/2017
Data esecutività 11/09/2017
Unità di riferimento Edilizia e Patrimonio
Oggetto ACQUISIZIONE AL PATRIMONIO COMUNALE NELL'AMBITO DEL FEDERALISMO DEMANIALE DEL TEATRO TESTONI APPARTENENTE AL DEMANIO DELLO STATO.
nel 1981 l'edificio, già in uso al Comune come scuola media fin dal dopoguerra, è stato destinato dal Comune di Bologna a teatro e, a seguito di lavori parziali di ristrutturazione, dato in gestione alla Cooperativa Nuova Scena, fondata nel 1968 da Dario Fo, Franca Rame e Vittorio Franceschi;
dopo la ristrutturazione l'immobile è stato intitolato ad Alfredo Testoni (1856-1931), il più importante commediografo bolognese, autore de “Il Cardinale Lambertini”;
dal 1994 il teatro è stato affidato con convenzione alla società cooperativa La Baracca, diventando un teatro dedicato all’infanzia e all’adolescenza della città, punto di riferimento nazionale e internazionale per questo particolare segmento di settore e parte fondamentale del Sistema teatrale cittadino contribuendo ad attuare la politica culturale dell'Amministrazione comunale;
il D.Lgs. 28 maggio 2010 n. 85, recante attribuzione a Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni di un proprio patrimonio, in attuazione dell’art. 19 della legge 42/2009, individua, all'art. 5, comma 5, per i beni appartenenti al demanio culturale dello Stato il percorso con cui è possibile il trasferimento, ai sensi dell’art. 3 della medesima legge e dell'art. 54 comma 3 del D.Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42, a Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni, nell'ambito di specifici accordi di valorizzazione e dei conseguenti programmi e piani strategici di sviluppo culturale;
ai sensi del comma 5 del sopra citato articolo, il Comune di Bologna ha manifestato interesse all'acquisizione della ex Casa del fascio “Nannini” oggi Teatro Testoni, in uso al Comune di Bologna, con comunicazione PG. n. 221340/14 del 30/07/2014, rinnovando tale disponibilità con comunicazione P.G. n. 319946/15 del 16/10/2015, e infine confermando l'interesse con delibera del Consiglio Comunale P.G. N. 359740/2015 del 09/12/2015;
a seguito della approvazione della delibera è stato avviato il Tavolo Tecnico Operativo con il Segretariato Regionale per l'Emilia Romagna e l'Agenzia del Demanio – Direzione Regionale per l'Emilia Romagna per la messa a punto del Programma di Valorizzazione che il Comune di Bologna ha definito, in collaborazione con gli enti sopracitati e che si è concluso con una bozza di Accordo di valorizzazione da sottoscrivere;
l’acquisizione del Teatro Testoni consente di regolarizzare una situazione consolidata ormai da quasi 50 anni, dove la trasformazione dell'immobile da sede politica e dopolavoristica, poi scuola e infine teatro nei primi anni 80, affidato a una delle compagnie più innovative del panorama culturale italiano di quegli anni con una sfera di influenza che travalicava gli ambiti cittadini e nazionali, ha rappresentato un progetto di valorizzazione culturale in anticipo rispetto ai tempi;
il Programma di Valorizzazione –allegato al presente atto- definito dal Comune di Bologna prevede, oltre alla prosecuzione dell'attività teatrale per i ragazzi già consolidata, anche importanti interventi di manutenzione straordinaria necessari per la funzionalità del teatro concordati con il soggetto gestore, in particolare:
	consolidamento delle decorazioni in cotto e sostituzione di alcune lastre del basamento sul prospetto principale,
	riqualificazione della recinzione e cancello del cortile,
	intervento di riordino estetico e di decoro sul terrazzo dove sono presenti gli impianti tecnici a servizio del teatro;
	climatizzazione e risparmio energetico
	ristrutturazione della sala C per renderla idonea al pubblico spettacolo (controllo emergenze, uscite sicurezza etc.)
	sostituzione maniglioni antipanico
	manutenzione del palco
	manutenzione e ridistribuzione degli spazi nell'area di ingresso
	piattaforma di carico e scarico materiale nella zona retrostante l'edificio
	manutenzione del piano interrato con inserimento di buffe per areazione
	manutenzione generale dell'esterno, con sistemazione del muro, del cancello e della facciata cambio delle sedute e del sistema del palco
per un importo presunto di circa euro 1.300.000,00 risultante dal quadro economico sintetico sotto riportato:
verifica vulnerabilità sismica
€ 352.900,00
€ 289.400,00
€ 40.984,00
€ 213.176,00
incentivo art.113
spese gara
€ 1.290.920,00
€ 9.080,00
tali interventi dovranno essere effettuati –come agli accordi- nel triennio 2019-2021 secondo il seguente cronoprogramma:
2019 conferimento incarichi verifica vulnerabilità sismica e progettazione
2020 progettazione esecutiva e aggiudicazione
2021 realizzazione dei lavori
Dato atto che il contenuto del presente atto comporta riflessi diretti sia sulla situazione economico-finanziaria che sul patrimonio dell'Ente stante l'acquisizione in proprietà dell'immobile e che tali riflessi dovranno essere valutati nel bilancio di previsione dell'Ente e nel programma triennale delle opere pubbliche.
- ai sensi dell'art. 49 del Decreto Legislativo n.267 del 18.8.2000 "Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali", così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Edilizia e Patrimonio e del parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso dal Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie;
- la Legge 5/5/2009 n. 42 recante delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell'articolo 119 della Costituzione, pubblicata nella G.U. Il 6 maggio 2009, n. 103;
- il D.Lgs 28/5/2010 n. 85 recante attribuzione a comuni, province, città metropolitane e regioni di un proprio patrimonio, in attuazione dell'articolo 19 della legge 5/5/2009, n. 42 pubblicata nella G.U. 11 giugno 2010, n. 134;
- il D.Lgs 22 gennaio 2004 n. 42, Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137;
- l’art.42 lett l del TUEL - competenza del Consiglio sul patrimonio dell 'Ente;
- il Regolamento comunale di contabilità.
Su proposta del Settore Edilizia e Patrimonio, congiuntamente al Dipartimento Cura e Qualità del Territorio;
Sentita l'Area Cultura e Rapporti con l'Università;
1) DI APPROVARE la bozza dell'Accordo di valorizzazione in allegato e l'impegno ad attuare il Programma di Valorizzazione, facente parte integrante del presente atto;
2) DI ACQUISIRE al patrimonio dell’Ente a titolo non oneroso ai sensi della normativa vigente, il Teatro Testoni ex Casa del fascio Nannini, in via Matteotti 16, catastalmente identificato:
Catasto Terreni del Comune di Bologna – foglio 113 mappale 287 – Ente Urbano di mq. 2624
Catasto Fabbricati del Comune di Bologna – foglio 113 mappale 287 subalterni:
sub 1 - categoria C/1;
sub 2 - graffato al mappale 286 – categoria D/3;
sub 3 – categoria B/5;
sub 4 – categoria B/4;
sub 5 – categoria A/4
bene appartenente al Demanio dello Stato e già da tempo nella disponibilità dell'Ente, attuando il Programma di Valorizzazione concordato con il Segretariato Regionale per l'Emilia Romagna e l'Agenzia del Demanio – Direzione Regionale per l'Emilia Romagna e mantenendo l'utilizzo a teatro per i ragazzi;
3) DI PROCEDERE, successivamente all'adozione da parte dell'Agenzia del Demanio del decreto di trasferimento, all’inserimento degli immobili nell'Inventario dei Beni Immobili di proprietà del Comune di Bologna come bene demaniale;
4) DI DARE ATTO che per tale immobile sono necessari lavori straordinari come risulta dal Programma di Valorizzazione e che quindi sarà necessario – secondo la tempistica prevista - apportare al Bilancio e al Programma triennale delle opere pubbliche le opportune modifiche;
5) DI INVIARE copia della presente deliberazione al Segretariato Regionale del Ministero dei Beni e delle Attivita' Culturali per l'Emilia-Romagna e all’Agenzia del Demanio.
DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'Art. 134, Comma 4, del D.Lgs 18 Agosto 2000, n. 267
Bozza_Accordo_valorizzazione.pdf
Teatro_Testoni_Programma_Valorizzazione_17072017.pdf