Source: https://www.ateneoweb.com/notizie-fiscali/semplificazioni-ed-agevolazioni-fiscali-emanato-il-decreto-che-prevede-linvio-al-contribuente-della-dichiarazione-dei-redditi.html
Timestamp: 2017-09-25 15:31:30+00:00
Document Index: 127777353

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 18', 'art. 28', 'art. 30', 'art. 33']

E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 277 del 28 novembre 2014, il Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, recante “Semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata”. Il provvedimento, emanato in attuazione dell’articolo 7 della delega di cui alla legge n. 23 dell’11 marzo 2014, si compone di 6 Capi e di 37 articoli nei quali si prevedono semplificazioni e agevolazioni fiscali che riguardano principalmente:
la dichiarazione dei redditi precompilata: 30 milioni di dipendenti e pensionati riceveranno il modello 730/2015 precompilato (artt. 1 e ss.);
la dichiarazione di successione: viene ampliata la platea di contribuenti esonerati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione di successione. Non sarà più necessario presentare la dichiarazione quando l’eredità, devoluta al coniuge e ai parenti, in linea retta, ha un valore non superiore a 100mila euro e non comprende immobili o diritti reali immobiliari (art. 11);
la riqualificazione energetica degli edifici: non sarà più necessaria la comunicazione all’Agenzia delle Entrate per i lavori ammessi alla detrazione che proseguono per più periodi di imposta (art. 12);
i rimborsi IVA : verranno azzerati gli adempimenti per i rimborsi fino a 15mila euro (ora la soglia è di 5mila euro) e non verranno posti limiti ai rimborsi a favore dei contribuenti “non a rischio” per i quali non sarà più necessaria la prestazione della garanzia a favore dello Stato (art. 13);
le società in perdita sistematica: passa da 3 a 5 periodi d’imposta il periodo di osservazione previsto per l’applicazione della disciplina delle società di comodo alle società in perdita (art. 18);
la fiscalità internazionale: modelli dichiarativi più semplici, comunicazione sulle operazioni con paesi black-list annuale, limite di esonero innalzato a 10mila euro, operazioni intra-comunitarie in concomitanza con l’attribuzione della Partita IVA, senza attendere l’autorizzazione (artt. 19 e ss);
cancellazione delle società dal Registro delle imprese: per il Fisco la cancellazione dal Registro delle imprese non determina l’estinzione delle società; viene, infatti, introdotta la possibilità per l’Amministrazione finanziaria di accertare le società anche successivamente alla cancellazione dal Registro delle imprese, per un periodo di cinque anni; al contempo, si prevede una regime di responsabilità personale per i liquidatori per le imposte dovute e non versate dalla società (art. 28, commi 4 e 5);
le spese di rappresentanza: sarà possibile detrarre l’IVA sulle spese di rappresentanza relative all’acquisto di beni di costo unitario non superiore a 50 euro, al pari di quanto previsto ai fini delle imposte sui redditi (art. 30);
l’allineamento definizione prima casa IVA - imposta di registro: verrà allineata la nozione di prima casa rilevante ai fini dell’applicazione della disciplina agevolativa in materia di IVA a quella prevista in materia di imposta di registro, prevedendo che l’aliquota IVA agevolata del 4% trovi applicazione in relazione ad abitazione classificate o classificabili nelle categorie catastali diverse da quelle A1, A8, e A9, anziché in base ai criteri finora utilizzati fissati dal decreto del Ministero dei Lavori Pubblici del 2 agosto 1969 (art. 33).
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