Source: http://docplayer.it/448496-Contratto-unico-unico-mandato.html
Timestamp: 2017-06-27 11:29:46+00:00
Document Index: 168686936

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 17', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 7', 'art. 26', 'art.7', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 256', 'art. 256', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 26', 'art. 26']

Contratto unico unico mandato. - PDF
Download "Contratto unico unico mandato."
1 CODICE DI CONDOTTA2 Codice di Condotta A.I.T.I. Il Codice di condotta A.I.T.I. integra il Codice etico per imprese operanti nei servizi di trasloco pubblicato da Unioncamere. Il Codice di condotta A.I.T.I., l adesione al quale costituisce premessa e condizione di appartenenza e di nuova iscrizione all A.I.T.I., enuncia inoltre alcune considerazioni di principio, prevede alcune prescrizioni specifiche, descrive le principali procedure usuali. Contratto unico unico mandato. La complessa attività di trasloco si definisce e si configura normativamente soltanto nel rapporto tra il committente e il traslocatore, esattamente nell atto dell affidamento di un unico mandato con la sottoscrizione di un contratto unico. Per contratto unico si intende un documento che descriva e regolamenti tutte le fasi operative di un trasloco e strutturi il mandato unico affidato dal committente al traslocatore: sopralluogo tecnico; quotazione delle spese; preparazione degli arredi ed effetti personali da traslocare; trasferimento dal luogo di origine a quello di destinazione per via terrestre, marittima o aerea; eventuali operazioni doganali di esportazione e di importazione; consegna al nuovo domicilio di destinazione; eventuale sosta in deposito; assicurazione. L A.I.T.I. adotta i Contratti-tipo di trasloco pubblicati da Unioncamere, allegati e parte integrante del presente Codice di condotta. Il servizio di trasloco, prestato da privati in aree operative in cui non agiscono e non erogano analoghi servizi gli enti pubblici, a favore di persone fisiche o giuridiche che affrontano un episodio rilevante e problematico della propria esistenza, è definibile servizio di interesse sociale e di pubblica utilità. Il trasloco è in effetti il complesso insieme delle operazioni necessarie per il trasferimento da un luogo a un altro degli arredi e degli effetti personali di una o più persone fisiche; ovvero d egli arredi, delle attrezzature tecniche e della documentazione di una persona giuridica o di un ente pubblico o privato. Prescrizioni specifiche Il traslocatore è quindi una qualificata figura professionale che esegue e coordina tutte le operazioni necessarie per la prestazione di un servizio di trasloco. Un operatore del trasloco, nello svolgimento delle sua attività specializzata, opera in qualità di autotrasportatore per conto di terzi o nel ruolo di spedizioniere. Distinguono e qualificano il traslocatore le seguenti modalità operative: il traslocatore non opera soltanto da piano stradale a piano stradale, ma agisce in ambiti di diritto pubblico e privato come marciapiedi, aree condominiali, sedi aziendali, abitazioni private, ecc. con la conseguente attivazione di specifici obblighi, rischi e responsabilità; il traslocatore non riceve gli oggetti da trasferire già adeguatamente imballati e classificati, in relazione alle varie normative vigenti, ma provvede all imballaggio degli arredi (e, quando necessario, al loro smontaggio e rimontaggio), delle attrezzature e della documentazione da trasferire e ne opera la movimentazione all interno degli edifici; deve inoltre applicare, con competenza e rispetto normativo, le procedure operative previste dalla circolazione delle merci speciali e dei beni culturali. Per tutte le attività definite, descritte e normate dagli artt e seguenti del C.C., il traslocatore deve essere iscritto nell Albo degli autotrasportatori per conto di terzi istituito presso le Province. Per il trasloco terrestre, nazionale/internazionale, a mezzo autocarro il traslocatore deve inoltre3 essere in possesso dei seguenti requisiti: a) Attestato di idoneità professionale per il trasporto nazionale/internazionale su strada di merci (con autocarri oltre 15 q.li); b) Licenza della Comunità Economica Europea per il trasporto internazionale di merci su strada per conto di terzi. Per i trasporti in altri paesi non comunitari si opera in regime di convenzione SEE o CEMT. Per tutte le altre attività, come ad esempio quella del trasloco internazionale marittimo e aereo, in relazione con l esecuzione del mandato unico, attività definite, descritte e normate dagli artt e seguenti del C.C., il traslocatore in possesso dei requisiti previsti deve essere critto in qualità di spedizioniere presso la CCIAA di pertinenza del suo stabilimento; il certificato camerale deve indicare la data di inizio dell attività di spedizioniere. I requisiti previsti per prestare il servizio di trasloco (nazionale/internazionale) sono quindi: Iscrizione alla Camera di CCIAA. Iscrizione all Albo Autotrasportatori di cose per conto terzi. Registrazione dell attività di trasloco nell Oggetto sociale dell impresa. Registrazione nelle Attività dell impresa dell inizio dell attività dell impresa. Registrazione nelle Attività esercitate nella sede legale: AUTOTRASPORTO MERCI PER CONTO TERZI, codice ATECORI 49; Certificato di Iscrizie al REN; Attestazione di Idoneità professionale per il Trasporto Nazionale/Internazionale su strada di Merci (per autocarri superiori a q.li 15). SERVIZI DI TRASLOCO codice ATECORI : servizi di trasloco per imprese o figlie effettuati tramite trasporto su strada, incluse le operazioni di smontaggio e rimontaggio di mobilia. Licenza comunitaria per trasporti terrestri in ambito comunitario; autorizzazioni relative alle norme SEE e CEMT per i trasporti nell ambito dei paesi aderenti alle relative coenzioni. Registrazione nelle Attività esercitate nella sede legale: SPEDIZIONI; ATTIVITA DI SPEDIZIONIERE, codice ATECORI Procedure usuali Nella nostra società si spostano uffici, studi professionali, interi organismi produttivi e ammintrativi, con tutte le loro dotazioni di arredi, documenti, apparecchiature elettroniche e attrezzature. Anche i nuclei famigliari e le persone singole hanno la necessità di portare al seguito, quando spostano la propria residenza, mobilia, libri e documenti, attrezzi domestici, apparecchi di riproduzione audiovisiva e di comunicazione, accessori estensivi che sono ormai parte intrante della persona. Il traslocatore deve saper muovere frigoriferi, lavatrici, pianoforti, deve saper movimentare casseforti, apparecchiature pesanti, centri di elaborazione dati, deve saper trattare oggetti fragili e opere artistiche. Ancora oggi il traslocatore è idealmente un forte carrettiere, divenuto anche un abile artigiano, che ha evolutivamente imparato a usare protesi operative sempre più complesse e sofisticate. In effetti l attività del traslocatore, nazionale e internazionale, richiede oggi un alta professialità tecnica e una ben informata e vasta cognizione normativa. Il trasloco è dunque un episodio significativo della vita individuale di una persona o di un nucleo famigliare e un evento economicamente logisticamente rilevante di ogni attività professionale, produttiva o commerciale. Un operatore del trasloco svolge un attività privata, ma di interesse sociale e di pubblica utilità. Nella sua azione professionale presta numerosi sevizi di diverso genere. È necessario quindi connotare con precisione il trasloco e gli attori dello stesso e4 descriverne alcune figure operative e le prestazioni d uso. Descriviamo le principali operazioni previste da una prestazione di trasloco. Sopralluogo tecnico durante il quale si effettuano la valutazione della quantità del materiale da traslocare (mobili, suppellettili, oggetti fragili, opere d arte, ecc.), applicando il parametro del metro cubo, e la ricognizione dei luoghi da praticare (parcheggi, percorsi interni ed esterni all immobile), e si rilevano le esigenze particolari del cliente. Per quanto riguarda il materiale per l imballaggio, si calcola la quantità del suo impiego. Altri fattori importanti sono gli smontaggi e i rimontaggi da effettuare; la quantità e la tipologia degli oggetti fragili e delicati e di eventuali oggetti d arte o di valore; la presenza di pianoforti o di altri strumenti musicali o di pezzi pesanti, come ad esempio di casseforti, o di piante. In relazione ai luoghi sono rilevanti l accessibilità delle strade, le caratteristiche e l agibilità dei parcheggi, dei percorsi interni ed esterni dell immobile, le distanze da percorrere nella movimentazione del materiale, la possibilità di utilizzare ascensori, montacarichi o la necessità di impiegare piattaforme elevatrici (scale a motore) o altre macchine per la movimentazione (ad es.: traslatori, robot scalatori, gru, ecc.). Vengono inoltre registrate le esigenze e le strategie del committente relative al trasferimento, con riferimento ai tempi operativi e alle modalità logistiche, da conciliare con eventuali regolamenti condominiali o con speciali normative di circolazione stradale o di polizia urbana. La valutazione dei costi dell operatore è basata sul volume del materiale da traslocare e sulle prestazioni richieste ed è calcolata principalmente sul numero delle persone da impiegare nel trasloco (giornate di lavoro). Si considera inoltre la quantità e il tipo di materiale per imballaggio da usare, l utilizzo di attrezzature tecniche, l impiego di uno o più automezzi (in relazione alle condizioni operative, ai tempi di lavoro e alle percorrenze). A volte, nel regime contrattuale stabilito on un committente generale (ente privato o pubblico, società, organizzazione, ecc.) che si fa carico del trasloco relativo al trasferimento dei propri dipendenti o amministrati, utenti del servizio, le prestazioni sono stabilite e descritte in un capitolato. Anche in questo caso lo svolgimento di un sopralluogo è funzionale alla corretta organizzazione del servizio e alla sua buona riuscita. Quando il domicilio di origine del trasloco è lontano dalla sede e dalle eventuali filiali del trasl ocatore, il sopralluogo, così come alcune delle altre operazioni del trasloco sotto descritte, può essere affidato a un agente del traslocatore stesso. Quando poi, per un motivo fondato, non è possibile effettuare fisicamente il sopralluogo, il committente è tenuto a fornire una descrizione accurata del materiale da traslocare e delle condizioni operative, logistiche e normative in cui si dovrà svolgere il trasloco. In relazione con la sicurezza nel lavoro, il tecnico che effettua il sopralluogo fa un attenta ricognizione dei luoghi dei percorsi da praticare e, se lo ritiene necessario, redige un relazione nella quale registra ogni dato, ogni considerazione tecnica e ogni raccomandazione utile per una corretta e sicura esecuzione del servizio. Sulla base della relazione vengono trasmesse puntuali istruzioni alla squadra che eseguirà i lavori di trasloco, responsabilizzandone il caposquadra preposto. Preventivo della spesa, con la descrizione del servizio previsto, sulla base dei rilievi del sopralluogo, e con la relativa richiesta economica. Nel preventivo si precisano i termini della copertura assicurativa. Il committente sottoscrive il preventivo per accettazione. Quando il preventivo stesso è sufficientemente dettagliato può fungere da accordo per le modalità del trasloco. Questo codice raccomanda, e indica come necessaria nel caso di traslochi internazionali, la sottoscrizione di un contratto che configuri un unico mandato. Dalla data di pubblicazione presso Unioncamere dei Contratti-tipo di trasloco, i traslocatori che aderiscono a questo codice di condotta si impegnano5 ad adottarli e ad applicarli puntualmente. Fornitura del personale specializzato, del materiale per l imballaggio, delle attrezzature tecniche e degli automezzi necessari per il trasloco. Il personale impiegato in un servizio di trasloco è selezionato, è formato e nel tempo è specializzato per l imballaggio, per lo smontaggio e il rimontaggio di quanto lo richieda, per la movimentazione, per lo stivaggio del materiale da traslocare nel vano dell autocarro o del contenitore adibito al trasloco; il personale è dotato dell abbigliamento idoneo in relazione alla normativa vigente per la sicurezza e per l uniformità dell aspetto e il decoro della persona. Il materiale per l imballaggio è selezionato per l uso nel trasloco: sono impiegate scatole in cartone di idonea resistenza, con specifiche caratteristiche e dimensioni per una possibile sovrapposizione e una stivabilità ottimale; pluriball multistrato o materiali analoghi; nastro adesivo; casse e gabbie in legno e altri materiali speciali, quando necessario. Le attrezzature tecniche consistono in carrelli, carrelli con pianalino e manici alti, carrelli idraulici, attrezzi per uso manuale, dotazioni tecniche da magazzino. Gli automezzi adibiti al trasloco sono autocarri furgonati allestiti con le caratteristiche tecniche che li abilitano per il particolare uso; nei traslochi internazionali vengono impiegati anche contenitori in legno o in metallo rispondenti alle specifiche tecniche internazionali, che a loro volta vengono trasportati con idonei mezzi per via terrestre, marittima e aerea. Nel trasloco aereo, più precisamente, vengono impiegate casse in cartone con specifiche I.A.T.A. e pallets o contenitori in alluminio sagomati forniti a richiesta dalle compagnie aeree. Procedura per l ottenimento delle necessarie autorizzazioni. In relazione all autorizzazione all Occupazione di Suolo Pubblico, in ogni città è vigente una specifica normativa comunale, di solito agile e poco costosa. In alcune città, come ad esempio Roma, la procedura è particolarmente complicata e gravosa dal punto di vista economico. L onere della richiesta è a carico del committente. Il traslocatore fornisce i dati di sua competenza (tipologie, targhe e dimensioni dei mezzi impiegati, tempi operativi) e può farsi carico, dietro compenso stabilito nel contratto di trasloco, della gestione della procedura. Operazioni di preparazione al trasloco, che prevedono l inscatolamento delle suppellettili, dei contenuti dei mobili e di tutti gli effetti personali in genere; la protezione e lo smontaggio di tutti i mobili che lo richiedano. In queste operazioni è impiegato materiale vario speciale, quale il pluriball (multistrato in carta e plastica con bolle d aria), o materiali analoghi, in fogli e bobine, scatole in cartone (multistrato con caratteristiche adeguate per consentire la sovrapposizione e contrastare ogni possibile deformazione) di varie conformazioni e dimensioni, nastro adesivo in rotoli, eventuali casse o gabbie in legno, e altri materiali speciali. Quando necessario (ogni volta nel caso di trasloco internazionale), va redatto un inventario operativo, che registra, a preparazione effettuata, il numero progressivo, una descrizione sommaria del contenuto del singolo collo, lo stato fisico e l usura degli oggetti da traslocare. Un altro inventario, per i fini assicurativi, deve essere redatto dal committente e trasmesso alla compagnia assicuratrice. Movimentazione del materiale da traslocare attraverso i pianerottoli, gli ascensori o eventuali montacarichi, le scale, gli anditi dell immobile e i percorsi esterni, fino al luogo di parcheggio dell autocarro (o degli autocarri), o del contenitore marittimo, adibiti al trasloco; in alcuni casi per la movimentazione viene impiegata una piattaforma sollevatrice esterna che permette il trasferimento del materiale da traslocare da un balcone o da una finestra dell abitazione al piano stradale. Per la corretta e sicura movimentazione del materiale da traslocare, viene fornita al personale una specifica formazione e vengono messi a disposizione gli attrezzi, le dotazioni e i presidi di sicurezza necessari. Maggiori dettagli al riguardo sono contenuti nelle sezioni relative alle attrezzature tecniche impiegate nel servizio di trasloco. Carico e stivaggio in autocarri idonei per il trasloco (si tratta di autocarri con speciali allestimenti della pavimentazione e delle pareti interne), o nei contenitori marittimi o aerei. Lo stivaggio è una delle operazioni più delicate ed è affidato a una figura professionale specializzata. In generale, sono6 elementi critici di un buono stivaggio la composizione, la densità del carico e la distribuzione dei pesi. In relazione a un trasloco questi fattori sono ancora più problematici, anche per la presenza di mobili delicati (ad esempio tavolini con gambe sottili, divani e poltrone in pelle o tessuti pregiati) o la presenza di piante, che disturbano la distribuzione e la sistemazione corrette del carico. Le piante in particolare, soprattutto se di grandi dimensioni, costringono a diminuire gradualmente il livello della stipa, impegnando molto più spazio di quello corrispondente alle loro reali dimensioni fisiche. Spesso è più funzionale impiegare un autocarro dedicato alle sole piante; le stese introducono inoltre un urgenza nel trasporto e problemi doganali e normativi specifici. Trasporto dal luogo di origine al luogo di destinazione del materiale da traslocare. Quando si tratta di un trasloco internazionale marittimo o aereo, e anche su gomma in ambito extracomunitario, il traslocatore opera come spedizioniere. Per operare nella qualità professionale di spedizioniere il traslocatore deve ottenerne l inserimento, presentando gli specifici requisiti, tra le attività esercitate nella sede, con la relativa data di inizio. Nella funzione di spedizioniere affida il trasporto, per conto del committente, a vettori terrestri, marittimi o aerei; provvede, tramite l intervento di operatori specializzati, alla movimentazione negli ambiti portuali o aeroportuali e alle operazioni doganali, quando previste, sia all esportazione sia all importazione; agisce, come esecutore di un mandato unico, svolgendo alcune funzioni attraverso una rete di corrispondenti affidabili e accreditati; custodisce le merci in deposito, quando, e per il tempo, necessario. Scarico, movimentazione e collocazione del materiale traslocato nel nuovo domicilio del committente, effettuati con le stesse modalità sopra descritte per le analoghe operazioni all origine. L integrazione logistica, o l intero servizio nel caso di trasloco internazionale marittimo e aereo all estero, sono affidati ad agenti del traslocatore. Assicurazione dei beni traslocati. L operatore del trasloco, in analogia con quanto previsto nell attività di trasporto, risponderebbe, secondo la normativa vigente per la sola responsabilità vettoriale, essendo però il trasloco un attività più complessa e articolata, viene abitualmente proposta al committente una copertura assicurativa da domicilio a domicilio per il trasloco terrestre e una copertura all risks per i traslochi marittimi e aerei. Il traslocatore attiva anche, autonomamente o su specifica prescrizione dei capitolati d appalto o contrattuali, una copertura per i rischi relativi alla responsabilità civile (RCT/O), per eventuali danni a persone, cose, animali, piante e strutture immobiliari, negli ambienti di lavoro impegnati dalle operazioni di trasloco e per determinare maggiori garanzie per i lavoratori impegnati nel servizio stesso. La formazione e la sicurezza nel lavoro L informazione del personale e la sua formazione sono aspetti particolarmente importanti dell attività del traslocatore, soprattutto in relazione alla più recente normativa sotto indicata. Tutti gli aspetti della sicurezza, visite mediche, corsi di formazione, attenzione alla correttezza delle procedure, controllo continuo della conformità dell abbigliamento e regolare uso di tutti i preside previsti e prescritti, costante aggiornamento sulle norme di tutti gli operatori dell organizzazione, vanno complessivamente e puntualmente curati e rispettati. Le imprese che aderiscono a questo Codice di condotta svolgono una continua e attenta formazione e informazione per tutto quanto riguarda la sicurezza del lavoro. In attuazione dell art. 1 della legge 3 agosto 2007 n. 123, in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, il 9 aprile 2008 è stato pubblicato il Testo unico per la sicurezza, D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81. Dal punto di vista imprenditoriale gli argomenti rilevanti sono con- 5 tenuti negli artt. 16, comma 3; 28, comma 2, lettera d; 30, comma 5. I temi di maggiore importanza e criticità sono l Incarico di attuazione, la Vigilanza e il Modello di organizzazione e di gestione, il DVR (Documento di cui all art. 17 comma7 1, lettera a) del D.Lgs. 81/2008) e il PGSL (Piano Generale per la sicurezza nel lavoro), soprattutto per quanto riguarda le procedure, i ruoli, le competenze e i poteri. Particolare attenzione, in relazione alla nostra specifica attività di traslocatori, va posta sulle problematiche del lavoro esterno. Il D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 va considerato insieme con le successive modifiche e integrazioni contenute nel D.Lgs. 3 agosto 2009 n. 106, ripubblicato con le relative note nel Supplemento Ordinario n. 177 G.U. 226 del 29 settembre Una particolare attenzione va riservata agli Allegati, che, riguardando le pratiche effettive del lavoro con particolare riferimento all uso degli attrezzi e delle macchine, stabiliscono le corrette procedure per realizzare la sicurezza nel lavoro. L abbigliamento Il traslocatore entra nelle abitazioni o nelle sedi dei suoi committenti. Oltre ad essere un professionista, deve ovviamente essere anche una persona pienamente affidabile e di aspetto decoroso e operare nell ambito di un organizzazione che vede le stesse caratteristiche condivise da tutti i suoi componenti. L uso di una divisa non è indispensabile, ma concorre a ottenere l uniformità e l ordine delle persone e un aspetto distinto e riconoscibile. Sono elementi particolarmente utili quando ci si muove in luoghi frequentati da molte persone, soprattutto nel caso del trasferimento di grandi aziende, quando dipendenti, tecnici di varia competenza, supervisori ed altri operatori, si muovono negli stessi ambienti di lavoro. L abbigliamento specifico degli operatori del trasloco è improntato alla praticità, alla resistenza, alla protezione, alla necessità di cambiare continuamente ambiente, anche tra l interno e l esterno degli immobili, durante la movimentazione e il carico. Alcuni elementi dell abbigliamento sono anche importanti presidi della sicurezza personale: scarpe antischiacciamento, guanti, caschi, mascherine filtranti per la respirazione in ambienti polverosi e altri utili accessori protettivi. In sede di formazione e di aggiornamento periodico del personale, devono essere comunicate tutte le istruzioni necessarie per il corretto, attento e responsabile uso di tutti i presidi personali previsti per la sicurezza nel lavoro e di tutte le attrezzature ausiliarie. Le attrezzature leggere Ogni operatore, o almeno il coordinatore caposquadra-preposto di una compagine di personale che esegue il trasloco, deve avere in dotazione una ben fornita cassetta degli attrezzi. La cassetta deve contenere tutti gli attrezzi necessari all eventuale smontaggio e rimontaggio dei mobili. L operatore del trasloco ha inoltre in dotazione cinte e cintoni da usare sia come elementi di presa per movimentare pezzi pesanti e voluminosi, sia per l imbracatura degli stessi per il sollevamento con l impiego di attrezzature speciali. Nel trasloco vengono inoltre utilizzati appositi carrelli a due ruote con la presa a manubri (bravette) e carrelli piatti a quattro ruote (ragnetti). sono eventualmente in dotazione al traslocatore anche la macchina reggettatrice ed altri attrezzi e utensili vari. Anche a questo riguardo, sono fornite al personale, durante la formazione, tutte le necessarie istruzioni per un loro corretto uso operativo, anche dal punto di vista della sicurezza. Materiali per imballaggio Il materiale per imballaggio più consueto per il traslocatore è costituito dalle scatole in cartone. Nel trasloco vengono utilizzate scatole in cartone di diversi tipi, differenziate per forma e dimensione, in relazione allo specifico contenuto elettivo (libri, biancheria, vestiario, oggetti8 fragili, ecc.). Le scatole devono avere una consistenza sufficiente per una adeguata protezione del contenuto, ma anche per consentire la loro sovrapponibilità in diversi piani, nelle operazioni di movimentazione, carico e stivaggio negli automezzi o nei contenitori usati per la spedizione. Un altro materiale indispensabile per la protezione del materiale da traslocare è il pluriball. L uso di questo materiale da parte di un buon imballatore è esercizio di professionalità, di competenza e di sensibilità artigianali. Recentemente sono stati proposti nel mercato anche altri 6 materiali in fogli, assimilabili per uso al pluriball. Sono utilizzati inoltre nastri ed etichette adesivi e rotoli di sottile plastica estensibile. Possono essere usati, in casi particolari, anche schiume espansive, patatine e altri materiali connettivi plastici in polistirolo o in resine di vario tipo. In relazione alle operazioni di imballaggio il personale viene dotato di semplici ma efficacissimi presidi per la sicurezza e la prevenzione di infortuni, come guanti protettivi, attrezzi da taglio di sicurezza e attrezzature per il sollevamento e la traslazione dei colli. Le attrezzature pesanti Gli autocarri adibiti al trasloco richiedono uno speciale allestimento. È prevista usualmente una furgonatura che sfrutti al massimo la volumetria ottenibile in relazione alla categoria del mezzo (la portata ponderale di solito non è critica per il trasporto di arredi ed effetti personali). Le pareti devono avere opportune imbottiture; il piano di carico deve avere un rivestimento che trovi la conciliazione tra opposizione allo scivolamento del carico, scarsa abrasività e sufficiente scorrevolezza per un agevole stivaggio. Nel trasloco si fa uso anche di piattaforme elevatrici e, in alcuni casi particolari, sono impiegati altri mezzi speciali come autocarri-gru, traslatori e arrampicatori motorizzati. Altri moduli, per il trasporto e la spedizione dei materiali da traslocare, sono i bancali, le casse e le gabbie in legno e i grandi contenitori metallici (container). Nel trasloco aereo sono spesso utilizzati bancali e speciali contenitori in alluminio (igloo). Il trasloco industriale Il trasloco industriale prevede le stesse modalità organizzative e operative sopra esposte, introducendo inoltre alcune problematiche specifiche. Nel trasloco delle postazioni di lavoro, delle attrezzature tecniche, degli archivi e dei magazzini di un organismo produttivo o commerciale, sono presenti arredi di varia tipologia, apparecchiature elettroniche, centri di elaborazione dati con i relativi gruppi di continuità e climatizzatori ambientali, casseforti, armadi corazzati e ignifughi, pareti attrezzate, ecc. È particolarmente importante e critica la ricognizione e la verifica tempi e alla razionalità del trasferimento. Una particolare attenzione è richiesta dalla sempre problematica tempistica del trasferimento, condizionata dai cicli di funzionamento dell organismo da trasferire, spesso differenziati per funzione organica: uffici direttivi, del personale, della contabilità, commerciali, ecc. sono particolarmente impegnativi: il trasferimento dei centri di elaborazione dati e dei pezzi pesanti quali casseforti, armadi corazzati e ignifughi, armadiserver, gruppi di continuità, apparecchiature per condizionamento; la tracciatura dei percorsi di transito dei pezzi sopra descritti, in relazione all attraversamento di solai e soprattutto di pavimentazioni flottanti; la valutazione e la precisa modulazione dei flussi dei materiali in relazione ai percorsi, all uso dei montacarichi, agli eventuali sollevatori esterni, nel rispetto delle esigenze funzionali, organizzative e procedurali delle aziende; la fasatura con il trasferimento delle utenze (telefonia, reti telematiche, energia, acqua), con la disattivazione, il distacco, la nuova cablatura, il riallaccio e la riattivazione dei sistemi informatici, e con le altre operazioni funzionali in un trasloco; lo svuotamento, lo smontaggio, il trasferimento e la ricollocazione degli archivi, anche in relazione alla portata dei solai, alla sicurezza della circolazione degli addetti e alla certezza degli ancoraggi, al carico d incendio, ecc.; le coperture assicurative, specifiche per ogni genere di materiale da traslocare e riguardanti anche le responsabilità civili relative alle persone agli animali, alle piante,9 alle cose e alle strutture immobiliari coinvolti nel trasloco. Un esempio per tutti: nel caso del trasloco della sede di un quotidiano, alcune fasi possono essere organizzate secondo una razionalità di tipo generale, ma per quanto riguarda il trasferimento della redazione, che, con i normali avvicendamenti, lavora a ciclo continuo, è necessario letteralmente sfilare le sedie da sotto i giornalisti e rimetterle tempestivamente sotto gli stessi giornalisti che si sono trasferiti velocemente nella nuova collocazione e coordinare anche lo spostamento di tutte le apparecchiature che costituiscono le protesi tecnologiche, ormai organiche, dei professionisti dell informazione. Come già sopra considerato, nel trasloco industriale le problematiche relative alla preparazione, alla movimentazione, al carico, al trasporto e allo scarico dei materiali da trasferire sono particolarmente critiche, sia dal punto di vista operativo sia dal punto di vista della sicurezza. Già in fase di sopralluogo ogni competenza ed ogni attenzione devono essere rivolte alla ricognizione dei luoghi da praticare. In particolare devono essere accertate le portate dei solai e delle scale e le caratteristiche delle pavimentazioni; i dati strutturali, le omologazioni, la validità delle verifiche e dei controlli e la portata utile degli ascensori e dei montacarichi; la sicurezza esterna degli edifici in caso di uso di piattaforme elevatrici, di bracci meccanici o di gru per la movimentazione esterna di alcuni carichi. Tutta la documentazione relativa alla sicurezza di rispettiva competenza deve essere condivisa tra il committente e l esecutore del servizio. Devono essere prodotti un P.O.S. da parte dell operatore e rilasciato un D.U.V.R.I. da parte del committente. Quando si avvia un trasloco di tipo industriale ogni azione deve essere già stata prevista, preparata e programmata adeguatamente. Durante l esecuzione dei lavori sono poi molto importanti continui e specifici controlli necessari per evitare infortuni banali nella causalità, ma molto pericolosi per le possibili conseguenze. Un esempio: negli uffici si tende a riporre sopra gli armadi oggetti rotti o posti in disuso. Se il personale, dopo aver inscatolato la documentazione, inclinasse un armadio per la sua movimentazione senza averne ispezionato la parte superiore, vedrebbe a volte piovere di tutto. particolarmente micidiali sono oggetti metallici pesanti e i pezzi di vetri o di specchi rotti, lì sopra riposti e dimenticati. Va sempre seguito un controllo della parte superiore dei mobili. Un altro controllo assiduo va riservato ai cablaggi elettrici. Durante la vita di un azienda sono stati spesso spostati macchinari e apparecchiature, con le relative condutture elettriche. A volte prese non neutralizzate e cavi esposti ancora sotto tensione, costituiscono un grave pericolo. Il trasloco di CED (centri di elaborazione dati), pone problemi di disattivazione e di messa in sicurezza dei singoli elementi, di smontaggio, di traslazione lungo percorsi che comportano l attraversamento di pavimentazioni flottanti o di solai con portata ridotta, anche se, negli ultimi tempi, è sempre più raro incontrare sistemi voluminosi e pesanti, essendosi diffuso l impiego di server compatti e modulari. Ai trasferimenti dei centri di elaborazione dati sono spesso correlate le operazioni di trasloco di armadi ignifughi e di macchinari per sistemi di condizionamento, climatizzazione e di continuità dell alimentazione. Il trasferimento dei pezzi pesanti deve essere sempre effettuato con l ausilio di attrezzature e mezzi speciali. L aspetto competenza e sicurezza è primario. La ricognizione, il rilievo tecnico, la valutazione della sicurezza degli ambienti di collocazione, all origine e a destinazione, e dei percorsi di movimentazione, le procedure per il corretto impiego delle attrezzature, sono aspetti della massima importanza. Attenta considerazione dal punto di vista della sicurezza va riservata anche ai sistemi di illuminazione, di condizionamento generale e agli apparati antincendio. Questi sistemi non sono quasi mai oggetto di trasloco (ad eccezione dei condizionatori e degli estintori mobili, ma vanno comunque riguardati come elementi dell ambiente in cui il personale addetto al trasloco si trova ad agire. Analogo riguardo va riservato allo spostamento di armadiature complesse e modulari, alle pareti attrezzate e alle pannellature divisorie mobili. Lo spostamento degli archivi, spesso composti da grandi scaffalature, ed anche da armadiature scorrevoli e10 compattabili (dello spostamento della parte strutturale delle quali so occupano le ditte fornitrici), costituiscono tema di attenzione per la sicurezza, in relazione alla movimentazione agli equilibri stativi, alle portate dei solai e al carico di incendio. Alcune criticità. Il servizio di trasloco, prestazione che non viene erogata da alcun ente pubblico, anche se effettuato da imprese private, a favore di persone fisiche o giuridiche che affrontano un episodio rilevante e problematico della propria esistenza, è definibile servizio di pubblico interesse e di utilità sociale. Le criticità del trasloco dovrebbero essere considerate in questo quadro. Dovrebbe pertanto essere previsto in tutta Italia un Regolamento per l Occupazione di Suolo Pubblico facilmente agibile e poco oneroso specifico per i servizi di trasloco, per facilitare il lavoro delle imprese ma anche, e soprattutto, a beneficio dei cittadini. Sarebbe altresì auspicabile che questi stessi servizi, nella maggioranza dei casi prestati a favore di famiglie che cambiano o ristrutturano casa, fossero equiparati ad altri servizi come i lavori di ristrutturazione edile ad esempio. E godessero delle stesse agevolazioni: aliquota I.V.A. ridotta e detraibilità della spesa fatturata in sede di dichiarazione dei redditi. È utile puntualizzare che l attore principale del trasloco è il committente, la persona fisica o giuridica che deve, o decide di, trasferire da un luogo a un altro i suoi beni e che deve risolvere tutti i relativi problemi logistici e normativi. Il committente deve affrontare tutte le spese relative a tutte le fasi del trasloco, modulando il suo diretto intervento con l affidamento al traslocatore, con specifico contratto e relativo mandato, di alcune prestazioni, di cui deve sostenere comunque tutti gli oneri e, almeno in parte, le responsabilità. Più precisamente: all inizio tutti gli oneri e tutte le responsabilità son in capo al committente; gli oneri restano totalmente e necessariamente in capo al committente per tutto lo svolgimento e tutta la durata del mandato e dei relativi servizi; le responsabilità possono essere parzialmente o totalmente trasferite al traslocatore in relazione ad alcuni segmenti operativi. Il committente può partecipare, mallevando il traslocatore da ogni responsabilità relativa o conseguente con questi suoi interventi, alla preparazione del materiale da traslocare all origine e alla sua sistemazione a destinazione; deve interessarsi delle pratiche burocratiche, fornendo tutta l documentazione relativa alle modifiche anagrafiche, al possesso e allo stato giuridico e normativo dei beni da traslocare (soprattutto per quanto riguarda veicoli, beni culturali, ecc.); deve provvedere alla redazione delle previste dichiarazioni riferite agli alcolici, ai semi, ad alcuni cibi, e ad altri articoli soggetti a restrizioni o ad embarghi in alcuni paesi, anche in relazione alla sicurezza. È importante considerare infine che nel trasloco il mittente e il ricevitore dei beni trasferiti coincidono nella stessa persona. Servizi esclusi. Come già dichiarato, il traslocatore che aderisce al presente Codice di condotta adotta e applica i Contratti-tipo di trasloco pubblicati da Unioncamere che definiscono puntualmente i servizi compresi e quelli esclusi. Per utilità sono qui di seguito specificate le prestazioni, gli interventi e gli oggetti che sono esclusi: interventi sugli impianti elettrico, idraulico e di condizionamento; il rimontaggio di quadri, mensole, tende, accessori da parete, lampadari, appliques, antenne, oggetti definibili come merci pericolose, ecc.; il riempimento sei mobili con il proprio contenuto al momento della riconsegna, ogni altro intervento che non sia stato esplicitamente concordato. Sono esclusi interventi relativi a lavori di modifica o adattamento della mobilia e ogni intervento di muratura o di fissaggio a parete di elementi di arredo o di accessori. Alcuni dei servizi sopra elencati possono essere previsti e negoziati con appositi accordi scritti da integrare nei Contratti-tipo di trasloco pubblicati da Unioncamere. Sono escluse, in relazione a un trasloco internazionale, le spese relative a eventuali costi doganali o portuali per soste, detenzione del contenitore, magazzinaggi, tasse, diritti e dazi,11 spese portuali extra, spese di ispezione e di verifica relative alla materia doganale o alla normativa sulla sicurezza. Sono inoltre da considerare oggetti sempre esclusi dalla prestazione del servizio di trasloco, secondo i canoni nazionali e internazionali: Documenti importanti e non riproducibili; denaro contante e altri titoli e valori; oggetti da collezione. Cibi deteriorabili; liquidi contenuti in recipienti non infrangibili; droghe, spezie, semi, piante (anche essiccate); ogni specie di derrate che possano incorrere in norme di divieto nei paesi di origine, destinazione o transito del trasloco. Alcolici e altre bevande soggette a divieti o nei paesi di origine, destinazione o transito del trasloco. Libri, pubblicazioni, opere o riproduzioni sonore e multimediali in genere, il cui contenuto sia proibito nei paesi di origine, destinazione o transito del trasloco. Macchine, pezzi di ricambio, accessori, materiali per costruzione o per manutenzione. Legno non trattato e legnami vari allo stato grezzo. Tutti i materiali da considerarsi pericolosi, come combustibili solidi o liquidi, liquidi corrosivi, esplosivi, materie solide infiammabili, gas, gas compressi, fiammiferi, prosperi,zolfanelli, benzina, gasolio, cherosene, propano, contenitori per propano o altri gas anche se vuoti, olio per motori, liquidi antigelo, olio per lampade, contenitori per vernici o coloranti chimici anche se vuoti, fertilizzanti, acidi, candeggine e altre sostanze chimiche non precisamente classificate come innocue, accumulatori e batterie di ogni tipo, ecc. Tutti gli oggetti classificati come armi e relative munizioni; sono escluse anche le armi da taglio che non possano essere definite attrezzi da lavoro o di utilità. Servizio di deposito. Il servizio di deposito relativo a un sevizio di trasloco prevede la sottoscrizione di uno specifico Contratto di deposito. La sosta in deposito dei beni traslocati comporta le operazioni di sistemazione nel deposito dei beni stessi, lo scarico dall autocarro, la movimentazione e la sistemazione in contenitori da magazzino, in legno o metallo, di varie dimensioni, ovvero in apposite aree recintate o in box in muratura. Va prevista e considerata anche l assicurazione dei beni tenuti in deposito, solitamente riferita ai rischi di calamità naturale, incendio e furto. Se il proprietario dei beni fa valere una sua copertura autonoma, il traslocatore, per sua cautela, deve assicurarsi che venga disattivata la clausola della rivalsa. Questo Codice di condotta richiama infine la validità, per l esecuzione di un servizio di trasloco, delle Condizioni Generali delle Spedizioni, dell Elenco degli oggetti esclusi dal servizio di trasloco sopra indicato, delle norme UNI EN e UNI EN Delle due norme UNI questo Codice di condotta intende integrare le evidenti lacune di definizione e di descrizione per quanto riguarda la rilevanza, la validità e la forma dei Contratti-tipo a cui riferirsi, l ambiguità e l imprecisa perimetrazione dell ammissibilità della pratica dell appalto, la totale assenza dei necessari riferimenti alle regole di accesso alla professione.12 Vedere altro
Codice di Condotta A.I.T.I. Il Codice di condotta A.I.T.I. integra il Codice etico per imprese operanti nei servizi di trasloco pubblicato da Unioncamere. Il Codice di condotta A.I.T.I., l adesione al Dettagli CONTRATTO TIPO PER SERVIZI DI TRASLOCO DI ARREDI ED EFFETTI PERSONALI IN AMBITO LOCALE E NAZIONALE
CONTRATTO TIPO PER SERVIZI DI TRASLOCO DI ARREDI ED EFFETTI PERSONALI IN AMBITO LOCALE E NAZIONALE CONTRATTO PER SERVIZI DI TRASLOCO DI ARREDI ED EFFETTI PERSONALI IN AMBITO LOCALE E NAZIONALE TRA Il/La Dettagli TRASLOCHI NAZIONALI E INTERNAZIONALI NOLEGGIO E CUSTODIA MOBILI IN CONTAINER FORNITURA IMBALLAGGI PER TRASLOCHI NOLEGGIO AUTOMEZZI CON AUTISTA
TRASLOCHI NAZIONALI E INTERNAZIONALI NOLEGGIO E CUSTODIA MOBILI IN CONTAINER FORNITURA IMBALLAGGI PER TRASLOCHI NOLEGGIO AUTOMEZZI CON AUTISTA TRASPORTI CINEMATOGRAFICI NOLEGGIO PIATTAFORMA TRASPORTI TEATRALI Dettagli CONTRATTO PER SERVIZI DI TRASLOCO (B2B) DI ARREDI, ATTREZZATURE PER UFFICIO E DOCUMENTAZIONE
CONTRATTO PER SERVIZI DI TRASLOCO (B2B) DI ARREDI, ATTREZZATURE PER UFFICIO E DOCUMENTAZIONE TRA Il committente (Ente, Società, Studio professionale, Professionista, altro).. con sede in..................................... Dettagli Contratto-tipo DI TRASLOCO. di arredi ed effetti personali. in ambito locale e nazionale
Contratto-tipo di DI TRASLOCO di arredi ed effetti personali in ambito locale e nazionale CONTRATTO PER SERVIZI DI TRASLOCO DI ARREDI ED EFFETTI PERSONALI IN AMBITO LOCALE E NAZIONALE TRA Il/La cliente Dettagli DALLA LEGGE 46/90 E DAL DPR 47/91 AL NUOVO DM 37/08
DALLA LEGGE 46/90 E DAL DPR 47/91 AL NUOVO DM 37/08 DM del 22/01/08 n. 37 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ATTIVITA DI INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL INTERNO DEGLI EDIFICI Art. 1 - IMPIANTI SOGGETTI ALL APPLICAZIONE Dettagli M O V ING WI TH Y O U
M O V ING WI TH Y O U ROMA SERVIZI INTEGRATI M O VING W ITH Y O U RSI, Roma Servizi Integrati, è l innovativa realtà di servizi per abitazioni, uffici ed enti pubblici a Roma, nata per fornire un assistenza Dettagli GESTIONE DI ALCUNI SERVIZI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE Durata: 2 anni dalla data di sottoscrizione del contratto
Allegato 3 COMUNE DI BORGO SAN LORENZO DOCUMENTO UNICO DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81, art. 26 GESTIONE DI ALCUNI SERVIZI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE Dettagli La Guida al Trasloco Felice
1 La Guida al Trasloco Felice traslochiweb.com 2011, tutti i diritti riservati traslochiweb.com trasloca, in un click! Perché un trasloco felice?... pagina 2 Occhio alla registrazione all albo... 2 Tutto Dettagli ALLEGATO A/4 (DESCRIZIONE OPERAZIONI DI FACCHINAGGIO INTERNO ED ESTERNO)
PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI PULIZIA, DISINFESTAZIONE E DERATTIZZAZIONE, PORTIERATO, FACCHINAGGIO INTERNO ED ESTERNO, PER UFFICI E SERVIZI PROVINCIALI CIG: 4178959A0D ALLEGATO A/4 Dettagli 1. Dati del tecnico incaricato del collaudo IL SOTTOSCRITTO
Spazio per apporre il timbro di protocollo Spazio per la vidimazione Data Perseguito L addetto alla ricezione Spett.le Sportello Unico per le Attività Produttive Comune di Castellammare del Golfo Verbale Dettagli Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Centro di costo Gabinetto CAPITOLATO TECNICO
CAPITOLATO TECNICO GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI IN USO AL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI PRESSO LA SEDE DI VIA VITTORIO VENETO N. Dettagli Suggerimentie consigli per il trasloco
Suggerimentie consigli per il trasloco Suggerimenti e consigli per il trasloco Tutto ciò che rende perfetto un nuovo inizio Questi suggerimenti e consigli per il trasloco vi danno una mano fin da subito. Dettagli DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENZIALI (D.U.V.R.I.) COMUNITA ALTO GARDA e LEDRO. Attività di gestione dei CRM/CRZ
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENZIALI (D.U.V.R.I.) COMUNITA ALTO GARDA e LEDRO Attività di gestione dei CRM/CRZ Via A. Rosmini, 5/b -38066 Riva del Garda Redazione: febbraio 2012 DECRETO Dettagli MANUALE PER L IMBALLO DELLE SPEDIZIONI
MANUALE PER L IMBALLO DELLE SPEDIZIONI NORME GENERALI L imballaggio deve essere sufficientemente ROBUSTO. Il materiale utilizzato per l imballaggio deve essere scelto in base al tipo di merce che deve Dettagli FOR WORK GLOBAL SERVICE
PULIZIA INDUSTRIALE Le pulizie negli stabilimenti industriali richiedono l utilizzo di macchinari professionali che riducano i tempi di intervento su superfici spesso di grandi dimensioni. Lavasciuga pavimenti Dettagli COMUNE DI SASSARI. Provincia di Sassari
COMUNE DI SASSARI Provincia di Sassari Azienda ISTITUTO COMPRENSIVO MONTE ROSELLO ALTO VIA MANZONI N. 1/A 07100 SASSARI TEL 079/244074 FAX 079/2590926 Email: ssic84900t@istruzione.it Datore di Lavoro Dott. Dettagli 1. Oneri stimati per la sicurezza dovuti ai rischi interferenti (ai sensi dell art. 26 comma 5 del D.Lgs. 81/08).
ALLEGATO 4 al Capitolato DISCIPLINARE SICUREZZA STAMPANTI 1. Oneri stimati per la sicurezza dovuti ai rischi interferenti (ai sensi dell art. 26 comma 5 del D.Lgs. 81/08). Oggetto: attività di noleggio Dettagli AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASLOCO DI ARREDI, APPARECCHIATURE, MATERIALE CARTACEO VARIO, MATERIALE FUORI USO, PER TRASFERIMENTO SEDE DELL ENTE
AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASLOCO DI ARREDI, APPARECCHIATURE, MATERIALE CARTACEO VARIO, MATERIALE FUORI USO, PER TRASFERIMENTO SEDE DELL ENTE CIG. Z370ABCA10 1. OGGETTO DELL APPALTO CAPITOLATO TECNICO Dettagli COMUNE DI PADOVA SETTORE PROVVEDITORATO UFFICIO INVENTARIO E TRASPORTI CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO DEL SERVIZIO DI TRASLOCO E
COMUNE DI PADOVA SETTORE PROVVEDITORATO UFFICIO INVENTARIO E TRASPORTI CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO DEL SERVIZIO DI TRASLOCO E MOVIMENTAZIONE DI ARREDI ED ATTREZZATURE DEGLI UFFICI E SERVIZI COMUNALI Dettagli LA GESTIONE DELLA SICUREZZA NEI LAVORI IN APPALTO
LA GESTIONE DELLA SICUREZZA NEI LAVORI IN APPALTO art. 7, D. Lgs. 626/94 Legge delega n 123/2007 art. 26 Testo Unico 1 art.7 D.Lgs. 626/94 Il datore di lavoro, in caso di AFFIDAMENTO DEI LAVORI ALL INTERNO Dettagli Trasloco per aziende
Trasloco per aziende Lista di controllo per un perfetto trasloco aziendale Pianificazione a 360 Definire il team che si occupa del progetto, distribuire i compiti e redigere una tabella dettagliata dei Dettagli Isola Ecologica FILICHITO
COMUNE DI CASALNUOVO DI NAPOLI - Provincia di Napoli - Isola Ecologica FILICHITO - Regolamento di Gestione - 1 ART. 1) - OGGETTO Il presente Regolamento disciplina l organizzazione e la gestione dell Isola Dettagli NORME PER LA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI (Adempimenti ai sensi dell art. 6, L. 05.03.1990 n. 46, e dell art. 4, D.P.R. 06.12.1991 n.
ALLEGATO 7 BIS ALLA RICHIESTA DI PERMESSO DI COSTRUIRE O DENUNCIA INIZIO ATTIVITA DICHIARAZIONE PER ADEMPIMENTI LEGGE N. 46/90 ALLO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA DEL COMUNE DI SAN MARTI DI VENEZZE (RO) Dettagli Transport Solutions. La storia
Transport Solutions La storia Zebra Autotrasporti è stata fondata nel 2001 da Arturo Zevallos Rojas che da allora pone al servizio dell Azienda la sua esperienza ventennale nel settore e la sua passione Dettagli DISCIPLINARE TECNICO. Art. 1. PREMESSA. Art. 2. SERVIZIO DI REPERIBILITA. Art. 3. GESTIONE DELLE RICHIESTE DI INTERVENTO
INDICE ART. 1. PREMESSA... 2 ART. 2. SERVIZIO DI REPERIBILITA... 2 ART. 3. GESTIONE DELLE RICHIESTE DI INTERVENTO... 2 ART. 4. PROGRAMMA DI MANUTENZIONE... 2 ART. 5. REGISTRO DEI CONTROLLI PERIODICI... Dettagli Integrazione al Titolo III del Regolamento di Igiene
Allegato alla Delibera n. 850 del 17.12.2004 Integrazione al Titolo III del Regolamento di Igiene Articolo 3.2.11: Disposizioni concernenti la prevenzione dei rischi di caduta dall alto Le seguenti disposizioni Dettagli GARA PNEUMATICI ALLEGATO AL CAPITOLATO TECNICO APPENDICE I Obblighi in materi di sicurezza ed igiene del lavoro S O M M A R I O
1 di 5 S O M M A R I O 1 OBBLIGHI DITTA AGGIUDICATARIA... 2 1.1 GENERALITÀ... 2 1.2 OBBLIGHI IN FASE DI GARA... 2 1.3 OBBLIGHI DOPO L AGGIUDICAZIONE... 3 2 RISCHI INTERFERENTI... 4 3 FORMAZIONE OBBLIGATORIA... Dettagli UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA SCUOLA PASCOLI FSE - FESR. Prot. 0002378/C14 Bari, 09/11/2009 AVVISO PUBBLICO
UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA SCUOLA PASCOLI FSE - FESR SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO G. PASCOLI Via N. Pizzoli n. 58 70123 Bari Tel./Fax 0805214555 Fax 0805721764 e-mail: bamm02700r@istruzione.it Dettagli Allegato A Categorie Merceologiche
Allegato A Categorie Merceologiche ACQUISIZIONE DI BENI ABBIGLIAMENTO Calzature; Indumenti da lavoro; Vestiario antinfortunistico e relativi accessori ATTREZZATURE - MACCHINE PER UFFICIO Armadi blindati Dettagli PIANO DI MANUTENZIONE
FORNITURA E POSA IN OPERA DI ARREDI PER L AULA MAGNA DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO PRESSO LA EX CHIESA DI S.AGOSTINO INDICE PIANO DI - PREMESSA - COLLOCAZIONE - DESCRIZIONE RISORSE - PROGRAMA Dettagli COMUNE DI AGRIGENTO Uffici Giudiziari CAPITOLATO D ONERI
COMUNE DI AGRIGENTO Uffici Giudiziari CAPITOLATO D ONERI PER IL SERVIZIO DI TRASLOCO DEGLI ARCHIVI DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI PIAZZA GALLO E VIA MAZZINI, DEGLI ARREDI, ATTREZZATURE ED ARCHIVI DELLA Dettagli IDENTIFICAZIONE AZIENDA. FIGURE PREPOSTE ALLA SICUREZZA SUI LUGHI DI LAVORO (indicare solo se sono presenti)
IDENTIFICAZIONE AZIENDA Ragione Sociale Azienda Nome del Datore di lavoro/legale Rappresentante (identificato con chi ha il potere di spesa e decisionale) P.Iva Azienda Codica Fiscale Azienda Tel Azienda Dettagli CAPITOLATO TECNICO DI GARA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI VIGILANZA ANTINCENDIO DEL PRESIDIO OSPEDALIERO V.
ALLEGATO A CAPITOLATO TECNICO DI GARA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI VIGILANZA ANTINCENDIO DEL PRESIDIO OSPEDALIERO V. CERVELLO 1 ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO PAG. 3 ART. 2PRESCRIZIONI Dettagli Capitolato Tecnico. Pagina 1
Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto Dettagli SEI SICURO CHE I TUOI CARRELLISTI SIANO IN REGOLA?
SEI SICURO CHE I TUOI CARRELLISTI SIANO IN REGOLA? Nel 2013 è entrata in vigore una nuova norma che impone al datore di lavoro di provvedere alla formazione degli operatori carrellisti secondo specifiche Dettagli Città di Cosenza Settore Programmazione e Sviluppo Economico Servizio AA.EE.PP.
Città di Cosenza Settore Programmazione e Sviluppo Economico Servizio AA.EE.PP. FIERA DI SAN GIUSEPPE EDIZIONE 2010 AVVISO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE DEI POSTEGGI LA DIRIGENTE DEL SERVIZIO ATTIVITA ECONOMICHE Dettagli ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA
OBIETTIVI L impresa CERIOLI S.r.l. è da sempre attenta alle problematiche della sicurezza e della salute dei lavoratori in ambiente lavorativo. Gli obiettivi dell azienda sono: avere un anno di lavoro Dettagli NT24.it - Impianti elettrici nei cantieri edili CAPITOLO III. Impianto elettrico
NT24.it - Impianti elettrici nei cantieri edili CAPITOLO III Impianto elettrico Gli impianti elettrici di cantiere sono impianti molto particolari, hanno caratteristiche peculiari che è bene considerare Dettagli Norme di sicurezza e comportamentali del personale autorizzato a lavorare nei locali adibiti a Camera Pulita
Pag. 1 di 5 Norme di sicurezza e comportamentali del personale autorizzato a lavorare nei locali adibiti a Camera Pulita Premessa Questa nota è indirizzata al personale, dipendente e/o associato, autorizzato Dettagli Risolviamo con competenza e professionalità le esigenze dei nostri clienti, attraverso tecnologie e metodologie innovative e prestazioni efficaci.
GESCO CENTRO è un gruppo giovane e dinamico che attraverso le società consorziate, specializzate nella prestazione di servizi logistici e di pulizie civili, offre un ampia gamma di soluzioni con la garanzia Dettagli SICUREZZA DELLE SCAFFALATURE
SOMMARIO SOMMARIO... 2 1. SCOPO... 3 2. CAMPO DI APPLICAZIONE... 3 3. TERMINOLOGIE E ACRONIMI... 3 4. DESTINATARI DELL ATTUAZIONE DELLA PROCEDURA... 4 5. MODALITÀ OPERATIVE... 4 5.1. CRITERI TECNICI PER Dettagli DOCUMENTINEWS GRAZIE A:
DOCUMENTINEWS Approfondimenti schematici e monotematici di tipo tecnico-giuridico su Normative, Regole, Giurisprudenza, Tecnologie, Tecniche, Prodotti e Materiali da costruzione e per lo studio professionale. Dettagli Città di Spinea Provincia di Venezia
Città di Spinea Provincia di Venezia APPALTO: servizio di pulizia interna uffici comunali 2013 2014 AFFIDAMENTO: da appaltare REDATTO DA REVISIONE N. DATA APPROVATO DA 1 SOMMARIO 1. SEZIONE DESCRITTIVA... Dettagli ELENCO CATEGORIE MERCEOLOGICHE
Allegato 1 ELENCO CATEGORIE MERCEOLOGICHE Avvertenze per tutti i fornitori: Si prega di barrare il tipo di attività svolta e di indicarne la categoria merceologica. La compilazione e sottoscrizione del Dettagli CONTRATTO DI GESTIONE LOGISTICA. con sede legale in p.i. qui di seguito denominata, in persona del suo Legale Rappresentante sig.,
CONTRATTO DI GESTIONE LOGISTICA Tra: con sede legale in p.i. qui di seguito denominata, in persona del suo Legale Rappresentante sig., e, con sede in p.i., qui di seguito denominata M&F, in persona del Dettagli Scolari & Partners T a x a n d l e g a l
A tutti i Signori Clienti loro sedi Saronno, 10 Dicembre 2010 Oggetto: Circolare del 10.12.2010 Argomento nr. 1) AGGIORNAMENTO E STAMPA DEI LIBRI CONTABILI Anche il prossimo 31 dicembre 2010, i contribuenti Dettagli (Piano di Lavoro art. 256 D.Lgs. 81/08)
Allegato 1 Spett. le A.U.S.L. LE/Area Sud Ufficio SPESAL Via Sante Cezza, 14 73024 MAGLIE (LE) RACCOMANDATA A MANO Data: Oggetto: sig. (nome, cognome, indirizzo cantiere) (Piano di Lavoro art. 256 D.Lgs. Dettagli IL CONTRATTO TIPO SUI SERVIZI DI TRASLOCO DI ARREDI ED EFFETTI PERSONALI IN AMBITO INTERNAZIONALE
IL CONTRATTO TIPO SUI SERVIZI DI TRASLOCO DI ARREDI ED EFFETTI PERSONALI IN AMBITO INTERNAZIONALE TRA Il/La Sig./Sig,ra................................................ Residente in................................................. Dettagli SISTEMA DI CONTABILITA' ECONOMICA PIANO DEI CONTI
Personale Retribuzioni per Comparto / Qualifica Competenze fisse Componenti accessorie connesse al risultato Componenti accessorie connesse alla funzione Lavoro straordinario Contributi ed oneri lavoro Dettagli ALBO: TABELLA MERCEOLOGICA PER SEZIONI
ALLEGATO N. 2 ALBO: TABELLA MERCEOLOGICA PER SEZIONI SEZIONE I FORNITURE... 1.1 ARREDI E COMPLEMENTI D ARREDO... 1.1.1 Mobili e arredi per ufficio... 1.1.2 Sedute, poltrone, divani... 1.1.3 Tendaggi, tappezzerie Dettagli ISOLA ECOLOGICA ARECHI Regolamento di gestione
ISOLA ECOLOGICA ARECHI Regolamento di gestione 1 ART. 1) OGGETTO Il presente Regolamento disciplina l organizzazione e la gestione dell Isola ecologica comunale denominata Arechi. In particolare il presente Dettagli ALBO FORNITORI CSTP S.P.A. CATEGORIE MERCEOLOGICHE
ALBO FORNITORI CSTP S.P.A. CATEGORIE MERCEOLOGICHE FORNITURE FOR 01 - Parti di Ricambio per Rotabili su Gomma 0101 motore e trasmissioni 0102 parti elettriche ed elettroniche 0103 carrozzeria 0104 sistema Dettagli L.R. 10/1997, art. 30 B.U.R. 4/11/2015, n. 44. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 26 ottobre 2015, n. 0225/Pres.
L.R. 10/1997, art. 30 B.U.R. 4/11/2015, n. 44 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 26 ottobre 2015, n. 0225/Pres. Regolamento per la gestione dei beni mobili regionali, ai sensi dell articolo 30 della Dettagli AZIENDA SANITARIA LOCALE DI VALLECAMONICA-SEBINO
AZIENDA SANITARIA LOCALE DI VALLECAMONICA-SEBINO Sede Legale: Via Nissolina, 2-25043 - Breno (BS) - Tel. 0364/329.1 - Fax 0364/329310 www.aslvallecamonicasebino.it DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio Dettagli ELENCO CATEGORIE MERCEOLOGICHE
Allegato 1 ELENCO CATEGORIE MERCEOLOGICHE AVVERTENZE Per tutti i fornitori: Si prega di barrare il tipo di attività svolta (Riq. 1) e di indicarne la categoria merceologica. La compilazione del modulo Dettagli VALUTAZIONE RICOGNITIVA DEI RISCHI STANDARD
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE RICOGNITIVA DEI RISCHI STANDARD E RELATIVE MISURE ADOTTATE PER L ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE DERIVANTI DA ATTIVITÀ IN APPALTO E SUBAPPALTO (ai sensi dell articolo 26, co.3-ter Dettagli DUVRI DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DERIVANTI DA INTERFERENZA
DIPARTIMENTO CIRCOLAZIONE MONETARIA SERVIZIO BANCONOTE (855) DIVISIONE QUALITA', AMBIENTE E SICUREZZA SUL LAVORO (046) Rifer. a nota n. del Classificazione XIII 8 1 Oggetto DUVRI - Attività di dismissione Dettagli S.A.P. NA. Sistema Ambiente Provincia di Napoli S.p.A. a socio unico
ELENCO CATEGORIE MERCEOLOGICHE AVVERTENZE Per tutti i fornitori: Si prega di barrare il tipo di attività svolta e di indicarne le categorie merceologiche. La compilazione del modulo è obbligatoria ed è Dettagli TABELLA B. RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8
TABELLA B RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8 1 B1) Disponibilità dei locali B1.1) Scansione del documento di disponibilità esclusiva dei locali della sede operativa per almeno tre Dettagli MANUALE PER L IMBALLO DELLE SPEDIZIONI
MANUALE PER L IMBALLO DELLE SPEDIZIONI INTRODUZIONE Sai che esistono delle regole per creare un imballaggio? Chiunque si trovi a scuotere un cartone che emette un rumore di vetri infranti si rende immediatamente Dettagli MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO ANTONIO DE CURTIS
Circ. n. 10 Ai docenti Al personale ATA Albo Sito web Prot. N.3657/S2 Oggetto: disposizioni in materia di sicurezza e prevenzione rischi (D. Lgs. 81/08 ex legge 626/94). Per opportuna conoscenza e per Dettagli MANUALE D USO VENTILATORI CENTRIFUGHI. MA.PI Sas PADERNO DUGNANO (MI) Via F.lli DI Dio, 12 Tel. 02/9106940 Fax 02/91084136
MANUALE D USO VENTILATORI CENTRIFUGHI MA.PI Sas PADERNO DUGNANO (MI) Via F.lli DI Dio, 12 Tel. 02/9106940 Fax 02/91084136 AVVERTENZE TECNICHE DI SICUREZZA SULL' ASSISTENZA MANUTENTIVA Questo Manuale d'uso Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI FORNITURA
1 SCOPO... 1 2 RIFERIMENTI... 1 3 APPLICABILITÀ... 1 4 CLAUSOLE GENERALI... 2 4.1 Accesso allo stabilimento... 2 4.2 Riservatezza... 2 4.3 Sub-fornitura... 2 4.4 Garanzia... 2 5 DISPOSIZIONI IN MATERIA Dettagli 1. Trasporto nell'ambito dello stesso Comune..42,29 (quarantadue/29); 2. Fino a 100 Km..55,43 (cinquantacinque/43);
Guardia di Finanza REPARTO TECNICO LOGISTICO AMMINISTRATIVO LIGURIA Ufficio Amministrazione - Sezione Acquisti Piazza Cavour, 1 16128 Genova 010/2572090 010/2572515 CAPITOLATO D ONERI AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO Dettagli ALBO FORNITORI - CATEGORIA E SOTTOCATEGORIA SETTORE FORNITURE
ALBO FORNITORI - CATEGORIA E SOTTOCATEGORIA SETTORE FORNITURE Codice Specifiche Tecniche 50 RICAMBI PER AUTOMEZZI/AUTOCARRI DI NETTEZZA URBANA 50. 1 RICAMBI CARROZZERIA 50. 2 RICAMBI ELETTRICI 50. 3 RICAMBI Dettagli Nello specifico esiste la norma specifica UNI ISO 9927-1. 4
Oggetto: D.Lgs 81/08 Verifiche ed ispezione approfondita sugli apparecchi di sollevamento- interpretazione del Decreto e delle Norme attinenti. Competenze esclusive dell Ingegnere. In riferimento al Decreto Dettagli Gespat 4C. Sistema integrato per la gestione dell Inventario e dei Beni di consumo
Gestione Inventario e Beni di consumo Pag: 1 Sistema integrato per la gestione dell Inventario e dei Beni di consumo Gestione Inventario e Beni di consumo Pag: 2 Sommario CONSIDERAZIONI GENERALI... 3 COS Dettagli ARPA Agenzia Regionale per la Prevenzione e l'ambiente dell'emilia - Romagna * * * Atti amministrativi
ARPA Agenzia Regionale per la Prevenzione e l'ambiente dell'emilia - Romagna * * * Atti amministrativi Determinazione dirigenziale n. DET-2012-513 del 05/07/2012 Oggetto Direzione Amministrativa. Adesione Dettagli Prima dell acquisto di una determinata attrezzatura, è quindi bene porsi alcune domande: l attrezzatura da acquistare è adatta all uso previsto?
La presente nota informativa si rivolge ai soggetti che hanno responsabilità in materia di sicurezza per le persone nell uso di attrezzature ed impianti (datori di lavoro, dirigenti, preposti, RSPP, ecc.) Dettagli D.U.V.R.I. DOCUMENTO UNICO VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE
D.U.V.R.I. N AN.... DOCUMENTO UNICO VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE Pagina 1 di 9 Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze, artt. 26 e 28 D.Lgs 81/2008 Stazione appaltante/ Committente: Dettagli BONUS MACCHINARI E CREDITO DI IMPOSTA DEL 15%
BONUS MACCHINARI E CREDITO DI IMPOSTA DEL 15% AMBITO DI APPLICAZIONE. In riferimento all ambito di applicazione dell agevolazione si segnala che questa è riservata ai soggetti titolari di reddito d impresa: Dettagli REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEGLI INVENTARI DEI BENI COMUNALI
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEGLI INVENTARI DEI BENI COMUNALI APPROVATO CON DELIBERAZIONE CONSILIARE NR.41 DELL 11 LUGLIO 2008 INDICE TITOLO I NORME GENERALI Articolo 1 Finalità del Regolamento TITOLO Dettagli REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL CENTRO DI RACCOLTA INTERCOMUNALE SITO NEL COMUNE DI CALCINAIA LOC. MARRUCCO VIA DEL MARRUCCO
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL CENTRO DI RACCOLTA INTERCOMUNALE SITO NEL COMUNE DI CALCINAIA LOC. MARRUCCO VIA DEL MARRUCCO Art. 1 DEFINIZIONE DI CENTRO DI RACCOLTA E SUA FINALITA Il Centro di Raccolta Dettagli ELENCO CATEGORIE DI SPECIALIZZAZIONE ALBO DEI FORNITORI FONDAZIONE TEATRO DELL OPERA DI ROMA
All. 1 ELENCO CATEGORIE DI SPECIALIZZAZIONE ALBO DEI FORNITORI FONDAZIONE TEATRO DELL OPERA DI ROMA FORNITURE 01.01 Mobili in legno 01.02 Mobili in metallo e scaffalature 01.03 Arredi e accessori per ufficio Dettagli Allegato B.23 - Schede pulizie periodiche Sedi coinvolte: Tutte quelle oggetto di questa gara
Allegato B.23 - Schede pulizie periodiche Sedi coinvolte: Tutte quelle oggetto di questa gara Queste attività di pulizia periodica devono essere eseguite con le cadenze riportate. Tutte le attività di Dettagli Norme di comportamento del personale autorizzato a lavorare nei locali del Servizio di Calcolo
Pag. 1 di 7 Norme di comportamento del personale autorizzato a lavorare nei locali del Servizio di Calcolo PREMESSA Questa nota e indirizzata al personale dipendente dell INFN e/o ad esso assimilato che Dettagli Via Rafredo 18/20-20064 Gorgonzola (MI) - e-mail: info@timberpacking.it - www.timberpacking.it
TIMBERPACKING SRL La nostra storia TIMBERPACKING S.R.L. è un azienda giovane, nasce infatti nel 2012, ma i suoi fondatori hanno pluriennale esperienza nel mercato della logistica industriale e tradizionale Dettagli Istruzione Operativa 4.4.6/4 Gestione fornitori
pag. 1 di 7 Istruzione Operativa 4.4.6/4 (UNI EN ISO 14001:04 - Regolamento CE n. 761/2001 EMAS) 1. Scopo... 2 2. Campo Di Applicazione... 2 3. Modalità Di Gestione... 2 4. Linee guida per l approvvigionamento Dettagli CIRCOLARE N. 43/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 12 maggio 2008
CIRCOLARE N. 43/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 maggio 2008 OGGETTO: Rifiuti e rottami trattamento fiscale ai fini IVA N. 127-sexiesdecies, della Tabella A Parte III allegata al DPR Dettagli REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO -------- Redatto in base alle deliberazioni: C.C. n. 77 del 22.04.1975 C.C. n. 180 del 8.11.1977 C.C. n. 37 del 03.05.1978 C.C. n. 394 del 15.10.1984 C.C. N. 44 Dettagli Verifica della conformità normativa 2
Verifica della conformità normativa 2 Per una corretta gestione della sicurezza è necessario predisporre (vedi allegato 2.A.) e archiviare l apposita documentazione. 2.1 Elenco documentazione Certificato Dettagli LE MANIFESTAZIONI TEMPORANEE SVOLTE IN LOCATION LA MESSA IN OPERA Location / allestitori info@fondazioneserbelloni.com eventi@fondazioneserbelloni.com FONDAZIONE SERBELLONI Corso Venezia, 16 20121 - Milano Dettagli REGOLAMENTO DI GESTIONE Stazione Ecologica Attrezzata. APPROVATO CON DELIBERA CONSILIARE N. 23 del 31.05.2007
REGOLAMENTO DI GESTIONE Stazione Ecologica Attrezzata APPROVATO CON DELIBERA CONSILIARE N. 23 del 31.05.2007 REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLA STAZIONE ECOLOGICA ATTREZZATA (SEA) ART. 1 - FUNZIONE E DESTINATARI Dettagli Manuale dell insegnante : La messa in sicurezza del carico nel trasporto aereo
Slide Air 1] [Slide Air 2 & 3] Introduzione Il sistema dei trasporti ha bisogno dei servizi del trasporto aereo quando la merce deve essere trasportata per lunghe distanze e velocemente. La merce è di Dettagli REGOLAMENTO DI SEMPLIFICAZIONE DEI PROCEDIMENTI DI SPESE IN ECONOMIA RELATIVE A LAVORI, FORNITURE DI BENI E SERVIZI.
REGOLAMENTO DI SEMPLIFICAZIONE DEI PROCEDIMENTI DI SPESE IN ECONOMIA RELATIVE A LAVORI, FORNITURE DI BENI E SERVIZI. Approvato con deliberazione N. del ART. 1 Oggetto 1. Il presente Regolamento disciplina Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE SPESE ECONOMALI, DI PRONTA CASSA E DELL UTILIZZO DELLE CARTE DI CREDITO
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE SPESE ECONOMALI, DI PRONTA CASSA E DELL UTILIZZO DELLE CARTE DI CREDITO Indice TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art.1 Ambito di applicazione Art. 2 Definizioni TITOLO Dettagli AZIENDA COMMITTENTE. ACI Ufficio Provinciale di. Datore di lavoro. Indirizzo CAP CITTA telefono fax DESCRIZIONE DELL ATTIVITA OGGETTO DEL CONTRATTO:
Informazione sui rischi presenti nell ambiente di lavoro Misure da adottare per eliminare/ridurre al minimo i rischi di interferenze (art. 26 del D. Lgs. 9 Aprile 2008 n. 81 e succ. m. i.) Pagina 1/9 Premessa Dettagli IL RUOLO DELL OFFICINA QUALIFICATA PER LA CORRETTA MANUTENZIONE
Convegno 02/10/2015 GIS Piacenza. LA MANUTENZIONE E L AGGIORNAMENTO DEI REQUISITI DI SICUREZZA INDICAZIONI NORMATIVE E OBBLIGHI GIURIDICI. IL RUOLO DELL OFFICINA QUALIFICATA PER LA CORRETTA MANUTENZIONE Dettagli ISTRUZIONI PREVENTIVE ANTINCENDIO A TUTTO IL PERSONALE
ISTRUZIONI PREVENTIVE ANTINCENDIO A TUTTO IL PERSONALE MISURE PREVENTIVE PER TUTTI I LAVORATORI E vietato depositare e manipolare sostanze infiammabili in quantità superiori alla normale dotazione prevista. Dettagli Interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica degli immobili: le regole per bonus e detrazioni fiscali.
Interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica degli immobili: le regole per bonus e detrazioni fiscali Antonio Piccolo Milano, 19 marzo 2015 AGEVOLAZIONI FISCALI Ristrutturazioni Edilizie Dettagli Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenti
Introduzione: si parla di rischi interferenti quando si verifica un contatto rischioso tra il personale ASL di Nuoro e quello dell appaltatore o tra il personale di imprese diverse che operano nella stessa Dettagli DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI RELATIVI ALLE STRUTTURE. (Allegato al DVR dell Azienda DSU Toscana) RESIDENZA DON BOSCO PISA
Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI RELATIVI ALLE STRUTTURE (Allegato al DVR dell Azienda DSU Toscana) RESIDENZA DON BOSCO PISA Dettagli REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL CENTRO RACCOLTA RIFIUTI SOVRACCOMUNALE DI CANZO (CO)
Comunità Montana Triangolo Lariano Gestione Associata dei Servizi di Igiene Urbana, Raccolta Differenziata e Smaltimento RSU REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL CENTRO RACCOLTA RIFIUTI SOVRACCOMUNALE DI CANZO Dettagli 2) Nome e cognome del titolare o legale rappresentante della ditta installatrice;
LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ Alla fine del lavoro l installatore è tenuto a rilasciare al committente la Dichiarazione di Conformità dei lavori eseguiti, tale dichiarazione per essere valida deve essere Dettagli COMUNE DI QUATTRO CASTELLA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA
COMUNE DI QUATTRO CASTELLA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA Quattro Castella 29/06/2013 ORDINANZA N 9 OGGETTO: disposizioni urgenti in materia di impianti a gpl presso mercati, fiere, sagre e attività pubbliche Dettagli PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO. Servizio Edilizia Pubblica e Logistica. Via Dogana, 8 - Trento
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Servizio Edilizia Pubblica e Logistica Via Dogana, 8 - Trento art. 26, Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, corretto dal d.lgs 106/2009 Obblighi connessi ai contratti Dettagli ALBO FORNITORI FORNITURA
ALLEGATO B) ALBO FORNITORI FORNITURA 01 - MACCHINARI ED ATTREZZATURE PER OFFICINA 01.A - ATTREZZATURA SALDATURA PER OFFICINA 01.B - IMPIANTI ED UTENSILI AD ARIA COMPRESSA PER OFFICINA 01.C - SCAFFALATURE Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back