Source: http://sniastorico.sniaamministrazionestraordinaria.it/it/news/comunicato.php?id=281
Timestamp: 2019-02-21 23:40:04+00:00
Document Index: 54003101

Matched Legal Cases: ['art. 2447', 'art. 2446', 'art. 2446', 'art. 182', 'art. 182', 'art. 182', 'art. 182', 'art. 182', 'art. 182', 'art. 2446', 'art. 74']

Milano, 15 ottobre 2009 – Il Consiglio di Amministrazione di Snia S.p.A. ha approvato la situazione patrimoniale di Snia S.p.A. al 13 ottobre 2009 dalla quale si evidenzia che non ricorre più la fattispecie di cui all’art. 2447 del Codice Civile, bensì quella di cui all’art. 2446 del Codice Civile. Ciò a seguito principalmente di un nuovo accordo raggiunto con la società Nylstar S.r.l. in fallimento, che ha consentito la proventizzazione del residuo fondo accantonato in precedenti esercizi da parte di Snia S.p.A. per un ammontare pari a circa 7,2 milioni di euro e che ha determinato, tra l’altro, il riconoscimento in capo ad Immobiliare Snia S.r.l. dell’onere di bonifica ambientale, ora fissato in massimi 4,8 milioni di euro. Snia S.p.A., pertanto, ha proceduto alla svalutazione della partecipazione in Immobiliare Snia S.r.l. per 2,8 milioni di euro in quanto si è tenuto anche conto del venir meno di oneri - pari a 2 milioni di euro - connessi alla vendita dei terreni di Varedo, precedentemente considerati nella valutazione della suddetta partecipazione. L’effetto netto, di quanto sopra esposto, porta nel conto economico di periodo al 13 ottobre 2009 di Snia S.p.A. proventi per complessivi euro 4,4 milioni.
Pertanto la perdita maturata nel periodo 1° gennaio 2009 – 13 ottobre 2009 da parte di Snia S.p.A., pari a euro 3.757.874, sommata alle perdite riportate a nuovo da precedenti esercizi per euro 42.181.530 e alle riserve negative esistenti per euro 3.377.061, determinano complessivamente perdite per euro 49.316.465, superiori a un terzo del capitale sociale. Tuttavia, poiché il patrimonio netto di Snia S.p.A. al 13 ottobre 2009 risulta positivo per euro 2.398.163, ricorre quindi la fattispecie prevista dall’art. 2446 del Codice Civile.
La relazione illustrativa degli Amministratori sulla situazione patrimoniale ed economica al 13 ottobre 2009 sarà sottoposta all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti di Snia S.p.A., convocata in sede ordinaria e straordinaria per i giorni 23, 26 e 27 ottobre 2009, rispettivamente in prima, seconda e terza convocazione, per deliberare in merito alla proposta di coprire integralmente le perdite mediante riduzione del capitale sociale e di aumentare il capitale sociale a pagamento, in via scindibile, per un importo massimo di ulteriori euro 10 milioni mediante emissione di nuove azioni ordinarie da offrire in opzione agli Azionisti e ai titolari di obbligazioni convertibili della Società.
La delibera che verrà proposta all’Assemblea prevederà una delega al Consiglio di Amministrazione della Società affinché lo stesso Consiglio determini in prossimità dell’avvio dell’offerta in opzione, il prezzo di emissione delle nuove azioni, che dovrà essere compreso tra euro 0,03 ed euro 0,06 per azione, nonché il rapporto di opzione.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre confermato che risultano impegni ad oggi rilasciati da un Azionista e da investitori terzi per la sottoscrizione di azioni di nuova emissione e di quanto eventualmente inoptato, per l’importo complessivo di euro 2.030.000, prendendo atto che agli stessi è stato formalmente richiesto di depositare le somme a garanzia presso un escrow account a tal fine costituito.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre preso atto che è stato altresì stipulato il contratto preliminare relativo alla cessione dell’immobile di proprietà della controllata MVV Meccanico Vittorio Veneto S.r.l. per un importo pari a euro 2,6 milioni.
Snia S.p.A. inoltre rende noto che è stato stipulato il contratto preliminare relativo alla cessione del 100% della nuova società che verrà costituita a seguito della scissione della controllata Immobiliare Snia S.r.l. con all’attivo tutti i cespiti posseduti (ad esclusione dei due asset costituiti dai complessi immobiliari di Cesano Maderno e Varedo, già destinati alla soddisfazione dei creditori aderenti al piano di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis L.F.) e al passivo tutte le passività (ad esclusione di quelle connesse alle bonifiche dei complessi immobiliari di Cesano Maderno e Varedo). Le modalità di vendita prevedono un prezzo di euro 2,4 milioni per il 100% della Newco.
Le suddette operazioni consentirebbero quindi il raggiungimento del fabbisogno minimo di cassa, stimato nel piano di ristrutturazione del debito ex art. 182-bis L.F., necessario per garantire, oltre all’integrale pagamento dei creditori di Snia S.p.A. non aderenti all’accordo di ristrutturazione del debito, anche l’adeguata copertura delle spese correnti, relative alla gestione ordinaria, per i prossimi 12 mesi.
Sarà quindi conferito mandato agli advisor di procedere alla stipula con i creditori degli accordi definitivi di adesione al piano di ristrutturazione del debito ex art. 182-bis L.F. che definiscano gli accordi preliminari stipulati originariamente con il termine del 31 luglio 2009.
Solo a seguito della stipula dei contratti definitivi di adesione, Snia S.p.A. potrà quindi procedere alla verifica dell’asseverazione del piano di ristrutturazione del debito ex art. 182-bis L.F., al conferimento dell’incarico all’esperto ed alla successiva presentazione del relativo ricorso per l’omologazione presso il Tribunale competente.
Ove non andasse a buon fine la procedura di ristrutturazione del debito di cui all’art. 182 bis L.F. e non si provvedesse all’approvazione della proposta di Aumento di Capitale Sociale, verrebbero meno i presupposti per la continuità aziendale di Snia S.p.A..
L’eventuale integrale sottoscrizione dell’Aumento Capitale Sociale proposto doterebbe, dunque, la Società, non solo delle risorse finanziarie per la prosecuzione dell’attività, ma anche per l’avvio del piano industriale di rilancio, che avrà come primo obiettivo il consolidamento del Gruppo nel settore oleochimico. Ciò sarà poi ricompreso nel piano industriale pluriennale che il Consiglio di Amministrazione della Società, in caso di buon esito della procedura di ristrutturazione dei debiti ai sensi dell’art. 182-bis L.F., provvederà ad esaminare ed approvare.
La relazione degli Amministratori sulla situazione patrimoniale al 13 ottobre 2009, unitamente alle osservazioni del Collegio Sindacale, viene messa a disposizione del pubblico, ai sensi dell’art. 2446 del Codice Civile e dell’art. 74 del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, presso la sede sociale e Borsa Italiana S.p.A. in data odierna e contestualmente trasmessa a Consob.