Source: https://www.101mediatori.it/sentenze-mediazione/la-mediazione-deve-essere-svolta-dinanzi-ad-un-organismo-competente-e-professionale-811.aspx
Timestamp: 2019-06-19 21:04:47+00:00
Document Index: 94831657

Matched Legal Cases: ['art.185', 'art.5', 'art.5', 'art.17', 'art.5', 'art. 96', 'art.5', 'art.4', 'art.5', 'art.8', 'art. 96', 'art.5']

Letto 440 dal 27/03/2019
Per poter utilmente usufruire dei vantaggi economici, fiscali e di tempo è necessario che le parti svolgano la mediazione dinanzi ad un organismo scelto accuratamente, in base a comprovate caratteristiche di competenza e professionalità, necessarie affinché il percorso conciliativo venga utilmente svolto.
ORDINANZA (art.185 bis cpc – art.5 co.II° decr.lgsl.28/2010)
Si ritiene che in relazione a quanto emerso allo stato degli atti le parti ben potrebbero pervenire
ad un accordo conciliativo; per il che si dispone un percorso di mediazione demandata. Alle parti si assegna termine fino all'udienza di rinvio per il raggiungimento di un accordo
Va fissato il termine di gg.15, decorrente dal 15.3.2019, per depositare presso un organismo di
mediazione, a scelta delle parti congiuntamente o di quella che per prima vi proceda, organismo che va scelto accuratamente, in base a comprovate caratteristiche di competenza e professionalità, necessarie affinché il percorso conciliativo venga utilmente svolto, la domanda di cui al secondo comma dell’art.5 del decr.legisl.4.3.2010 n.28; con il vantaggio di poter pervenire rapidamente ad una conclusione, per tutte le parti vantaggiosa, anche da punto di vista economico e fiscale (cfr.art.17 e 20 del decr.legisl.4.3.2010 n.28), della controversia in atto.
Va evidenziato che ai sensi e per l'effetto del secondo comma dell'art.5 decr.lgsl.28/'10 come
modificato dal D.L.69/'13 è richiesta l'effettiva partecipazione al procedimento di mediazione
demandata, laddove per effettiva si richiede che le parti non si fermino alla sessione informativa e che oltre agli avvocati difensori siano presenti le parti personalmente; e che la mancata
partecipazione (ovvero l'irrituale partecipazione) senza giustificato motivo al procedimento di
mediazione demandata dal giudice oltre a poter attingere alla stessa procedibilità della domanda, è in ogni caso comportamento valutabile nel merito della causa.
Ed inoltre consente l’applicazione dell’art. 96 III° cpc (norma applicata dal Giudice nel caso di
ingiustificata mancata partecipazione al procedimento di mediazione, come da costante
giurisprudenza, edita anche on line, ex multis P.Q.M.
che le parti procedano alla mediazione demandata, ai sensi dell'art.5 comma secondo
del decr.lgsl.28/2010, della controversia;
i difensori delle parti ad informare i loro assistiti della presente ordinanza nei termini di
cui all’art.4, co.3° decr.lgsl.28/2010, e specificamente della necessità di partecipare effettivamente e
di persona3, assistiti dai rispettivi avvocati, al procedimento di mediazione;
le parti che l’esperimento del procedimento di mediazione è condizione di
procedibilità della domanda ai sensi dell’art.5, co.2° e che ai sensi
dell’art.8 dec.lgs.28/10 la mancata partecipazione senza giustificato motivo al procedimento di
mediazione comporta le conseguenze previste dalla norma stessa; nonché dall’art. 96 III ° cpc;
VA fissato il termine di gg.15, decorrente dal 20.3.2019 per depositare presso un organismo di
mediazione, a scelta delle parti congiuntamente o di quella che per prima vi proceda, la domanda
di cui al secondo comma dell’art.5 del dec.lgs.28/10;
all’udienza del 23.9.2019 h.9,30 per quanto di ragione.-
Roma lì 7.2.2019