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Timestamp: 2018-02-25 18:11:20+00:00
Document Index: 157689205

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 5', 'art.817', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 540']

INFORMATIVA IUC Imposta Municipale Propria (IMU) ACCONTO ANNO 2015 ACCONTO IMU PDF
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1 INFORMATIVA IUC Imposta Municipale Propria (IMU) ACCONTO ANNO 2015 SOGGETTI IMU L imposta è dovuta dai PROPRIETARI e dai TITOLARI DI DIRITTI REALI (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie) per gli immobili posseduti nel territorio comunale. Nel caso di: - LOCAZIONE FINANZIARIA: il contribuente è il soggetto locatario; - CONCESSIONE AREE DEMANIALI: il contribuente è il concessionario. ACCONTO IMU 2015 La Legge n. 147 del 27 dicembre 2013 (Legge di Stabilità 2014) ha stabilito che l IMU non si applica ai seguenti immobili: A. abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. Alle abitazioni e pertinenze non soggette a IMU, si applica la TASI; B. unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite dai soci assegnatari ad abitazione principale e relative pertinenze. A tale fattispecie si applica la TASI; C. fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle Infrastrutture del 22 aprile A tale fattispecie non si applica la TASI; D. casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio. A tale fattispecie si applica la TASI; E. unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze Armate e alle Forze di Polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di Polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, e dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica. A tale fattispecie si applica la TASI; F. fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all art. 9, comma 3-bis, del D.L. n. 557/93. A tale fattispecie si applica la TASI; G. fabbricati costruiti e destinati dall impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati. A tale fattispecie non si applica la TASI; H. unità immobiliare, non classificata nelle categorie A/1, A/8 e A/9, posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. A tale fattispecie si applica la TASI; Per gli immobili di cui alle lettere B), C), E), G) l art. 5-bis del D.L. n. 102/2013, convertito nella Legge n. 124/2013, prevede che - al fine di godere dell esenzione dal pagamento dell IMU vi sia l obbligo di presentazione della dichiarazione IMU entro il 30 giugno dell anno successivo attestante il possesso dei requisiti e gli identificativi catastali degli immobili ai quali il beneficio si applica, pena la decadenza dal beneficio. 1
2 ABITAZIONE PRINCIPALE: ai fini IMU per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile (è dovuta la presentazione della dichiarazione IMU). PERTINENZE DELL ABITAZIONE PRINCIPALE: n. 1 unità immobiliare al massimo per ciascuna delle seguenti categorie catastali C/2, C/6 e C/7, anche se iscritte in catasto unitamente all unità ad uso abitativo, così come definite dall art.817 del c.c. FABBRICATI RURALI: l art. 1, comma 708, della Legge n. 147/2013 ha stabilito la non applicazione dell IMU per i fabbricati strumentali all esercizio dell attività agricola di cui all art del Codice Civile. PER TUTTI GLI ALTRI IMMOBILI: L imposta annua si versa in due rate: la prima entro il 16 giugno e la seconda entro il 16 dicembre. Il versamento della prima rata è eseguito sulla base dell aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell anno precedente. Il versamento della seconda rata è eseguito, a saldo dell imposta dovuta per l intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, sulla base delle aliquote deliberate nell anno BASE IMPONIBILE Di seguito si riporta l elenco dei moltiplicatori da utilizzare per il calcolo dell IMU FABBRICATI: la base imponibile si ottiene incrementando la rendita catastale dell immobile del 5% ed utilizzando i seguenti moltiplicatori: 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10 (uffici); 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5; 80 per i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/10 e D/5; 65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D (ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5); 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1. Il valore imponibile è ridotto del 50% per i seguenti immobili: fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell anno durante il quale sussistono dette condizioni. fabbricati di interesse storico o artistico di cui all art. 10 del D.Lgs. n. 42/2004. La presente riduzione non si cumula con la riduzione di cui al punto precedente. AREE FABBRICABILI: il valore imponibile è costituito dal valore di mercato dell area all 01/01/2014. Un area è da considerare fabbricabile se è utilizzata ovvero è utilizzabile a scopo edificatorio in base agli strumenti urbanistici generali o attuativi ovvero in base alle possibilità effettive di edificazione. Per la determinazione del valore delle aree, si veda quanto disposto dall art. 2 del Regolamento IMU comunale. TERRENI AGRICOLI: il moltiplicatore dei terreni agricoli, nonché di quelli non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola, è pari a 75. 2
3 QUOTA STATALE (art. 1, comma 380, lettera f) della Legge n. 228/2012) ATTENZIONE. Nel 2015 l IMU di tutti gli immobili (abitazioni principali, seconde case, negozi, uffici, aree fabbricabili, ) deve essere interamente versata al Comune, ad eccezione dell IMU sugli immobili classificati nel gruppo catastale D. Per i fabbricati di categoria D occorrerà versare allo Stato l imposta dovuta in base all aliquota dello 0,76% (codice tributo 3925) e al Comune l imposta dovuta in base alla maggiorazione di aliquota prevista per i fabbricati del gruppo D (codice tributo 3930). Per il Comune di Piacenza, la maggiorazione di aliquota è pari allo 0,2% per tutti i D, tranne per i D/5 per i quali la maggiorazione è dello 0,3%. CODICI TRIBUTO Di seguito si riportano i codici tributo da utilizzare per il pagamento dell IMU 2015 con modello F24 Codice Comune G535: Codice 3912 abitazione e relative pertinenze Comune Codice 3916 aree fabbricabili Comune Codice 3918 altri fabbricati (esclusi i fabbricati classificati nel gruppo D) Comune Codice 3925 immobili classificati nel gruppo D Stato Codice 3930 immobili classificati nel gruppo D incremento Comune ATTENZIONE. Il codice 3925 dovrà essere utilizzato per versare allo Stato l imposta derivante dall applicazione dell aliquota dello 0,76% agli immobili D; il codice 3930 dovrà essere utilizzato per versare al Comune il maggior gettito IMU derivante dall aumento dell aliquota oltre lo 0,76%. VERSAMENTO Il versamento IMU si effettua in due rate: - acconto entro 16 giugno saldo entro 16 dicembre 2015 Il pagamento dell imposta deve essere effettuato con arrotondamento all euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo. Poiché a ciascuna tipologia di immobile è associato un differente codice tributo, l arrotondamento all unità deve essere effettuato per ciascun rigo del modello F24. Il versamento IMU non è dovuto qualora l imposta complessiva per l anno sia uguale o inferiore ad 12,00 (vedasi art. 6 del Regolamento IMU). Per le modalità di versamento dell IMU per i contribuenti residenti all estero, vedasi il Comunicato Stampa n.68 del 31/05/2012 emesso dal Ministero dell Economia e delle Finanze (si ricorda che il contribuente AIRE è tenuto ad inoltrare al Comune le copie dei bonifici bancari attestanti il pagamento dell IMU). Gli enti non commerciali, ai sensi dell art. 1 comma 721 della Legge n. 147/2013, versano l IMU in tre rate: - le prime due, di importo pari ciascuna al 50% dell imposta complessivamente corrisposta per l anno precedente, devono essere versate entro il 16 giugno ed il 16 dicembre 2015; 3
4 - l ultima, a conguaglio dell imposta complessivamente dovuta, deve essere versata entro il 16 giugno dell anno successivo a quello cui si riferisce il versamento. ALIQUOTE Come previsto dall art. 13, comma 13-bis del D.L. n. 201/2011, il versamento dell acconto IMU è eseguito sulla base delle aliquote e delle detrazioni dei dodici mesi dell anno precedente. Pertanto, di seguito si riportano le aliquote approvate nel 2014 dal Comune di Piacenza con delibera di Consiglio Comunale n 15 del , riassunte nel prospetto seguente: 1. ALLOGGI ACER/ABITAZIONI PRINCIPALI ALIQUOTA Alloggi regolarmente assegnati dall ACER. 0,48% Unità immobiliari, classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, adibite ad abitazione principale dei soggetti passivi persone fisiche e relative pertinenze ammesse dalla legge. Vi rientrano anche: - l unità immobiliare, classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata; 0,60% 2. IMMOBILI LOCATI A CANONE LIBERO Unità immobiliare, escluse le pertinenze, di proprietà di persone fisiche, locata con contratto registrato ad un soggetto che vi risiede anagraficamente e vi dimora abitualmente. Se il soggetto passivo di imposta ha concesso in locazione con contratto avente caratteristiche di cui sopra più di un immobile, potrà applicare la presente aliquota per una sola unità immobiliare (escluse le pertinenze) concessa in locazione. 0,76% 3. IMMOBILI LOCATI A CANONE CONCORDATO Unità immobiliari, escluse le pertinenze, di proprietà di persone fisiche, locate con contratto stipulato ai sensi dell art. 2, comma 3, della Legge n. 431/98 (canone concordato) ad un soggetto che vi risiede anagraficamente e vi dimora abitualmente. 0,40% Unità immobiliari, escluse le pertinenze, di proprietà di persone fisiche, concesse in locazione agevolata, ai sensi dell art. 5, commi 1, 2 e 3, della Legge n. 431/98, a studenti universitari ed a lavoratori non residenti nel Comune di Piacenza o in comuni confinanti, i quali svolgono stabilmente la propria attività lavorativa in tali territori. 0,40% Unità immobiliari, escluse le pertinenze, di proprietà di persone fisiche, concesse in locazione tramite l Agenzia dell affitto per l accesso sul mercato privato da parte delle categorie deboli a titolo di abitazione principale con contratto stipulato ai sensi dell art. 2, comma 3, della Legge n. 431/98. 0,40% 4
5 4. IMMOBILI IN COMODATO GRATUITO Unità immobiliare appartenente alle categorie catastali da A/1 ad A/9 (e pertinenze ammesse dalla legge), concessa in comodato gratuito a parenti entro il secondo grado, che vi risiedono anagraficamente e vi dimorano abitualmente. 0,72% Se il soggetto passivo di imposta ha concesso in comodato gratuito avente le caratteristiche di cui sopra più di un immobile, potrà applicare la presente aliquota per una sola unità immobiliare (e pertinenze ammesse dalla legge) concessa in comodato. Immobili concessi al Comune di Piacenza in comodato gratuito, dai soggetti indicati all articolo 9, comma 8, del D. Lgs. n 23 /2011; ad esclusione delle unità immobiliari classificate nella categoria catastale D per le quali si applica l aliquota dello 0,76%. Immobili concessi in comodato gratuito alle Organizzazioni non Lucrative di Utilità Sociale (ONLUS) di cui all art. 10 del D.Lgs. n. 460/97; ad esclusione delle unità immobiliari classificate nella categoria catastale D per le quali si applica l aliquota dello 0,76%. 0,48% 0,72% L esistenza dei contratti di cui ai punti 2, 3 e 4 dovrà essere autocertificata, ai sensi del DPR n. 445/2000, dal contribuente (vedasi paragrafo Dichiarazioni e autocertificazioni ). 5. IMMOBILI DEL SETTORE PRODUTTIVO Fabbricati di nuova costruzione e fabbricati oggetto di ristrutturazione ed ampliamento, accatastati o da accatastare nelle categorie catastali D/1 (opifici) o D/7 (fabbricati costruiti o adattati per speciali esigenze di attività industriale), per l esercizio di attività industriali e/o artigianali e/o di servizio che vengano ad insediarsi per la prima volta sul territorio comunale. Tale aliquota si applicherà per due anni ai fabbricati i cui lavori di costruzione, o ristrutturazione ed ampliamento, siano ultimati dopo il 1 gennaio dell anno antecedente a quello in corso ed a partire dall effettiva utilizzazione del fabbricato per l esercizio dell attività industriale e/o artigianale e/o di servizio, attestata da visura del Registro Imprese presso la Camera di Commercio. 0,76% L attività industriale e/o artigianale e/o di servizio deve permanere per almeno due anni a partire dall effettiva apertura. Se l attività viene interrotta prima del biennio, l impresa decade dal beneficio dalla data di cessazione dell attività. I fabbricati di nuova costruzione e quelli oggetto di ristrutturazione ed ampliamento, per aver diritto all agevolazione in questione, devono essere posseduti ed utilizzati dal medesimo soggetto esercente la nuova attività, ovvero da altro soggetto giuridico che diventi proprietario dell immobile che già fruisce di aliquota agevolata e che continui la stessa attività industriale e/o artigianale e/o di servizio. Per avere diritto alle agevolazioni di cui sopra, il Rappresentante Legale dell Impresa deve presentare una domanda all Ufficio Comunale competente corredata dalla documentazione attestante i requisiti per godere dell agevolazione. L esame della domanda deve avvenire entro 60 giorni dalla presentazione. La modifica dei requisiti che consentono l applicazione dell agevolazione deve essere comunicata entro la scadenza del saldo d imposta, presentando apposita dichiarazione. 6. IMMOBILI DELLE ONLUS Immobili direttamente utilizzati e posseduti, a titolo di proprietà o di diritto reale di godimento o in qualità di locatario finanziario, dalle Organizzazioni non Lucrative di Utilità Sociale (ONLUS) di cui all art. 10 del D.Lgs. n. 460/97. (ad esclusione delle unità immobiliari classificate nella categoria catastale D). 0,48% 5
6 Immobili, di categoria catastale D, direttamente utilizzati e posseduti, a titolo di proprietà o di diritto reale di godimento o in qualità di locatario finanziario, dalle Organizzazioni non Lucrative di Utilità Sociale (ONLUS) di cui all art. 10 del D.Lgs. n. 460/97. 0,76% 7. TERRENI AGRICOLI Terreni agricoli 0,76% 8. IMMOBILI A DISPOSIZIONE Unità immobiliari classificate nelle categorie catastali da A/1 ad A/9 e relative pertinenze, nonché quelle classificate nella categoria catastale C/1, a disposizione del proprietario. 1,06% N.B. Per unità immobiliari a disposizione, si intendono quelle sprovviste da almeno due anni di contratti attivi di fornitura di erogazione idrica, calore e gas. 9. AREE FABBRICABILI Aree fabbricabili 0,96% 10. ALTRI FABBRICATI Fabbricati diversi da quelli di cui ai punti precedenti. 0,96% (ALIQUOTA ORDINARIA) Unità immobiliari classificate nella categoria catastale D/5 1,06% DETRAZIONI PER ABITAZIONE PRINCIPALE NOVITA. Per il 2014 e 2015, la maggiorazione della detrazione di 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, non è più applicabile, in quanto l art. 13, comma 10, del D.L. n. 201/2011 limitava la suddetta detrazione agli anni 2012 e Pertanto, dall imposta dovuta per l unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e classificata nelle categorie catastali A/1, A/8, e A/9 nonché per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, 200,00 rapportati al periodo dell anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica. Tale detrazione si applica anche: a) agli alloggi regolarmente assegnati dall ACER; b) all unità immobiliare, di categoria catastale A/1, A/8 e A/9, posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto, da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata; c) all unità immobiliare, di categoria catastale A/1, A/8 e A/9, assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio. Il Comune di Piacenza, con delibera di C.C. n. 15 del 28/04/2014, ha approvato una maggiorazione della detrazione pari ad 50,00 (già prevista nel 2013) per ciascun figlio diversamente abile di età superiore a ventisei anni - dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell unità immobiliare destinata ad 6
7 abitazione principale - con invalidità certificata pari al 100% con indennità di accompagnamento ai sensi delle vigenti disposizioni normative. Per aver diritto alla maggiorazione della detrazione, il contribuente dovrà presentare, entro la data di scadenza della seconda rata dell imposta annuale, una copia del certificato di invalidità e dell accompagnamento. I contribuenti che hanno inviato la documentazione entro i termini indicati, possono tener conto della maggiore detrazione di 50,00 per l anno di riferimento e per quelli successivi, fatto salvo il possesso dei requisiti richiesti. L Amministrazione Comunale si riserva di chiedere documentazione integrativa comprovante quanto dichiarato DICHIARAZIONE IMU E AUTOCERTIFICAZIONI TERMINE E MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLE AUTOCERTIFICAZIONI E DELLE DICHIARAZIONI IMU. Termine. Le autocertificazioni e le variazioni dei dati contenute nelle stesse dovranno essere presentati entro la scadenza del saldo di imposta. Modalità di presentazione. Le autocertificazioni e le dichiarazioni IMU cartacee dovranno essere consegnate esclusivamente presso gli sportelli del QUIC Sportello Polifunzionale (Viale Beverora, 57- piano terra) tutti i giorni dal lunedì al sabato, il martedì e il sabato solo su appuntamento. Sul sito è stato messo a disposizione un servizio Autocertificazioni IMU, che consente al contribuente di compilare on-line in maniera guidata e controllata il proprio modello di richiesta di aliquota agevolata, stamparlo ed inviarlo all ufficio tributi del Comune. Il servizio è disponibile in due modalità: per il tramite delle credenziali Federa oppure senza autenticazione. DICHIARAZIONE IMU: I soggetti passivi tenuti alla presentazione della dichiarazione IMU dovranno provvedere alla consegna della stessa entro il 30 giugno dell anno successivo, utilizzando il modello approvato con apposito Decreto Ministeriale. AUTOCERTIFICAZIONI: Per godere dell aliquota agevolata IMU prevista per le locazioni, l esistenza di tali contratti dovrà essere autocertificata, ai sensi del D.P.R. n 445/2000, dal contribuente compilando e consegnando apposito modulo, predisposto dall ufficio comunale competente e pubblicato sul sito internet del Comune, entro la scadenza del saldo di imposta, pena la non applicazione delle sopra indicate aliquote. Se non intervengono modificazioni, l autocertificazione ha valore anche per gli anni successivi. Per qualsiasi variazione dovrà essere inviata apposita autocertificazione entro la scadenza del saldo dell imposta. Nel caso di più contratti di locazione a canone libero già precedentemente autocertificati, nel 2015, così come nel 2014, il contribuente potrà godere del beneficio dell aliquota ridotta per un solo immobile locato a canone libero, considerando gli altri (già comunicati) ad aliquota ordinaria. Si rammenta che, per qualsiasi variazione dei dati concernenti l immobile locato ad aliquota 7
8 ridotta, occorre presentare autocertificazione, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, entro la scadenza del saldo di imposta. Si ricorda, a questo proposito, che: - per le locazioni, l aliquota agevolata non riguarda le pertinenze; - per i comodati, l aliquota agevolata è applicabile ad un solo immobile concesso in comodato; - il beneficio dell aliquota agevolata per le locazioni e i comodati decorre dal momento in cui il locatario/comodatario acquisisce la residenza anagrafica e la dimora abituale nell immobile oggetto di locazione/comodato; - quando il coniuge superstite gode del diritto di abitazione, ai sensi dell art. 540 del Codice Civile, solo su di esso ricade l obbligo del versamento dell IMU complessiva dovuta quale abitazione principale. CALCOLO ACCONTO IMU 2015 Sul sito del Comune di Piacenza alla sezione IMU, è disponibile un sistema di calcolo guidato per l acconto 2015, con la compilazione automatica e la stampa del modello F24. 8