Source: https://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/codici/codiceStradale/articolo/126/art-111-revisione-delle-macchine-agricole-in-circolazione.html
Timestamp: 2020-06-03 22:24:48+00:00
Document Index: 116825175

Matched Legal Cases: ['art. 80', 'art. 52', 'art. 34', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 7']

1. Al fine di garantire adeguati livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro e nella circolazione stradale, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, con decreto da adottare entro e non oltre il 30 giugno 2015, dispone la revisione obbligatoria delle macchine agricole soggette ad immatricolazione a norma dell'articolo 110, al fine di accertarne lo stato di efficienza e la permanenza dei requisiti minimi di idoneità per la sicurezza della circolazione. Con il medesimo decreto è disposta, a far data dal 30 giugno 2016, la revisione obbligatoria delle macchine agricole in circolazione soggette ad immatricolazione in ragione del relativo stato di vetustà e con precedenza per quelle immatricolate antecedentemente al 1° gennaio 2009, e sono stabiliti, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, i criteri, le modalità ed i contenuti della formazione professionale per il conseguimento dell'abilitazione all'uso delle macchine agricole, in attuazione di quanto disposto dall'articolo 73 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. (3)
5. Alle macchine agricole di cui al comma 1 si applicano le disposizioni dell'art. 80, comma 7.
6. Chiunque circola su strada con una macchina agricola che non è stata presentata alla revisione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 87,00 a euro 345,00. Da tale violazione discende la sanzione amministrativa accessoria del ritiro della carta di circolazione o del certificato di idoneità tecnica, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI. (1) (2)
(1) Il presente comma è stato modificato dall'art. 52, comma 1, lettera a), D.Lgs. 10.09.1993, n. 360.
"6. Chiunque circola su strada con una macchina agricola che non è stata presentata alla revisione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 85,00 a euro 338,00. Da tale violazione discende la sanzione amministrativa accessoria del ritiro della carta di circolazione o del certificato di idoneità tecnica, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI.".
(3) Il presente comma, prima sostituito dall'art. 34, comma 48, D.L. 18.10.2012, n. 179 così come modificato dall'allegato alla legge di conversione L. 17.12.2012, n. 221 con decorrenza dal 19.12.2012, è stato così modificato prima dall'art. 5, D.L. 30.12.2013, n. 150, così come modificato dall'allegato alla legge di conversione L. 27.02.2014, n. 15 con decorrenza dal 01.03.2014, poi dall'art. 8, D.L. 31.12.2014, n. 192 con decorrenza dal 31.12.2014, convertito in legge dalla L. 27.02.2015, n. 11 con decorrenza dal 01.03.2015, e da ultimo dall'art. 7, D.L. 30.12.2015, n. 210, così come modificato dall'allegato alla legge di conversione, L. 25.02.2016, n. 21 con decorrenza dal 27.02.2016. Si riporta di seguito il testo previgente:
"1. Al fine di garantire adeguati livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro e nella circolazione stradale, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, con decreto da adottare entro e non oltre il 30 giugno 2015, dispone la revisione obbligatoria delle macchine agricole soggette ad immatricolazione a norma dell'articolo 110, al fine di accertarne lo stato di efficienza e la permanenza dei requisiti minimi di idoneità per la sicurezza della circolazione. Con il medesimo decreto è disposta, a far data dal 31 dicembre 2015, la revisione obbligatoria delle macchine agricole in circolazione soggette ad immatricolazione in ragione del relativo stato di vetustà e con precedenza per quelle immatricolate antecedentemente al 1° gennaio 2009, e sono stabiliti, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, i criteri, le modalità ed i contenuti della formazione professionale per il conseguimento dell'abilitazione all'uso delle macchine agricole, in attuazione di quanto disposto dall'articolo 73 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.".