Source: https://www.startromagna.it/societa-trasparente/bandi-di-gara/?bando=36
Timestamp: 2018-03-21 18:24:50+00:00
Document Index: 75240765

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 36', 'art. 95', 'art. 1', 'art. 105', 'art. 1', 'art. 1']

﻿ Procedura negoziata per affidamento lavori di rifacimento della pavimentazione dei piazzali presso il Deposito Start di Ravenna in Via delle Industrie n. 118 – 120 | Start Romagna
Procedura negoziata per affidamento lavori di rifacimento della pavimentazione dei piazzali presso il Deposito Start di Ravenna in Via delle Industrie n. 118 – 120
Scade il: 09/01/2018 alle ore 12:00 (scaduto)
C.I.G. 7280709721
Start Romagna S.p.A. avvisa che, a seguito della conclusione dei lavori della Commissione di gara in data 19/02/2018, la procedura negoziata in oggetto è stata aggiudicata alla concorrente Impresa Biguzzi S.r.l. con sede in Via Diaz n. 37/D - 47034 Forlimpopoli (FC), che ha offerto € 150.390,30 al netto dell’IVA e degli oneri della sicurezza da interferenze, non soggetti a ribasso pari a € 5.000,00 oltre IVA.
La presente comunicazione viene pubblicata ai sensi e per gli effetti dell’art. 29 comma 1 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.
Si pubblicano di seguito i verbali della Commissione di gara.
Verbale n.1 - Seduta pubblica del 23.01.2018
Verbale n.2 - Seduta riservata del 13.02.2018
Verbale n.3 - Seduta pubblica del 19.02.2018
Data pubblicazione presente avviso: 21.02.2018
AVVISO CONVOCAZIONE SEDUTA PUBBLICA PER COMUNICAZIONE ESITO VERIFICA CONGRUITÀ OFFERTE
Si comunica che il giorno Lunedì 19 Febbraio 2018 alle ore 10:00 presso la Sede Operativa di Start Romagna S.p.A. sita in Forlì, Via Alessandro Volta n.9 si svolgerà una nuova seduta aperta al pubblico per la comunicazione dei risultati delle verifiche di congruità delle offerte pervenute in risposta alla procedura negoziata avente ad oggetto l’affidamento dei lavori di rifacimento della pavimentazione dei piazzali presso il Deposito Start Romagna di Ravenna in Via delle Industrie n. 118 – 120.
Forlì 13.02.2018
Il R.U.P. Stefano Sirri
Si comunica che Martedì 23 gennaio 2018 alle ore 11:30, presso gli uffici di Start Romagna S.p.A. in Rimini, Via C. A. Dalla Chiesa n.38, si svolgerà la seduta aperta al pubblico per l’apertura delle buste relative alle offerte pervenute in risposta alla procedura negoziata per affidamento lavori di rifacimento della pavimentazione dei piazzali presso il Deposito Start di Ravenna in Via delle Industrie n. 118 – 120 (CIG 7280709721).
Rimini, 19/01/2018
Il RUP Stefano Sirri
Data pubblicazione presente avviso: 19.01.2018
Rettifica attestazione SOA per esecuzione lavori
Si comunica che l’attestazione SOA necessaria per la partecipazione alla gara e conseguente esecuzione dei lavori in oggetto è la OG 3 (strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, linee tranviarie, metropolitane, funicolari, piste aeroportuali e relative opere complementari) Classifica I o superiore, e non come erroneamente indicato negli atti di gara la categoria OG 1: edifici civili e industriali. Viene conseguentemente corretto il Par. 5.1 (pagina 3) della lettera di invito.
Data pubblicazione rettifica: 27.11.2017
E’ indetta una gara mediante procedura negoziata ai sensi dell’art. 36 comma 2 lett.c) del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i. (Codice dei Contratti Pubblici) per l’affidamento dei lavori di rifacimento della pavimentazione dei piazzali presso il Deposito Start di Ravenna in Via delle Industrie n. 118 – 120, per un importo complessivo a base di gara pari a € 175.000,00 + IVA oltre a € 5.000,00 + IVA per oneri di sicurezza da interferenze non soggetti a ribasso.
La procedura verrà aggiudicata con il criterio del minor prezzo di cui all’art. 95 comma 4 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i. ed in particolare, trattandosi di contratto da stipulare in parte a corpo e in parte a misura, il prezzo più basso, inferiore a quello posto a base di gara, è determinato mediante offerta a prezzi unitari.
Data pubblicazione bando: 22.11.2017
Lettera d’invito (aggiornata al 27.11.2017) Scarica
Capitolato dei lavori Scarica
Mod.1 - Domanda di partecipazione Scarica
Mod.2 - Attestato avvenuto sopralluogo Scarica
Mod.3 - Modulo di offerta Scarica
Mod.4 - Autodichiarazione aspiranti subappaltatori Scarica
Mod.5 - Autodichiarazione di idoneità Scarica
Scheda valutazione rischi ambientali Scarica
Procedure di emergenza Scarica
DUVRI da compliare Scarica
Grafico Scarica
Foglio patti e condizioni Scarica
Sul bando di gara viene richiesta una cauzione provvisoria dell’importo di euro 3.500,00 ma l’importo ci risulta essere 3.600,00 corrispondente al 2% dell’importo di euro 180.000,00. E’ corretto?
L’importo della cauzione provvisoria pari a € 3.500,00 è corretto perché è riferito al 2% dell’importo posto a base di gara al netto degli oneri della sicurezza da interferenze non soggetti a ribasso (€ 175.000,00).
A pagina 4 del "Capitolato dei lavori/Computo metrico" viene richiesto al punto 26 di indicare il "costo medio orario per eventuali opere...". La scrivente impresa conta di mettere un prezzo nell’importo unitario, ma non essendoci quantita’, non verra’ fornito un importo totale relativamente a questa voce, quindi lo stesso non influirà sull’importo totale finale del "capitolato dei lavori" medesimo e non avrà alcun effetto sul ribasso. E’ corretto?
Sì, è corretto, in quanto in mancanza di un’indicazione totale di ore (riguardando il punto 26 del Computo metrico solo opere eventuali ed opzionali) non è possibile calcolare un importo totale.
Se si dichiara di subappaltare opere non incluse nell’elenco di cui al c. 53 art. 1 Legge 190/2012, si può omettere l’indicazione della terna di subappaltatori?
Visto il comma 6 dell’art. 105 del Codice dei Contratti pubblici (D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.), che prevede l’obbligatorietà dell’indicazione della terna dei subapplatatori per appalti di importo superiore alle soglie comunitarie o anche di importo inferiore, ma solo per le attività di cui all’art. 1 comma 53 della L.190/2012, si conferma la correttezza di quanto da voi affermato, dal momento che trattasi di appalto inferiore alle soglie comunitarie. e per le attività non ricadenti nel citato comma 53 dell’art. 1 L. 190/2012.