Source: http://docplayer.it/13018486-Residente-in-via-n-in-qualita-di-dipendente-collaboratore-dell-impresa-c-f-dichiarante-c-f-coniuge-stato-civile.html
Timestamp: 2018-12-16 04:04:19+00:00
Document Index: 149434274

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 7', 'art. 12', 'art.12', 'art. 12', 'art. 13', 'sentenza ', 'art. 12', 'art, 433']

Residente in ( )Via n. in qualità di dipendente/collaboratore dell Impresa C.F. DICHIARANTE C.F. CONIUGE STATO CIVILE: - PDF
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1 DETRAZIONI D IMPOSTA Dichiarazione ai sensi e per gli effetti dell art. 23 del D.P.R. 29/09/1973 n. 600 (come riformulato dal D.Lgs. 314/97, art. 7, lettera d) ATTENZIONE: PRIMA DI COMPILARE IL PRESENTE MODULO LEGGERE ATTENTAMENTE LE AVVERTENZE ALLEGATE. Il/la sottoscritto/a nato/a a il Residente in ( )Via n. in qualità di dipendente/collaboratore dell Impresa DICHIARANTE CONIUGE STATO CIVILE: _ (da compilare ANCHE per coniuge NON a carico) DICHIARA DI AVERE DIRITTO, assumendosene ogni responsabilità, a norma degli artt.11 e 12 del T.U delle imposte sui redditi, approvato con D.P.R n. 917 del 22 dicembre 1986, così come sostituito dal D.L. 2 marzo 89 n. 69 convertito con modificazioni dalla L. 27 aprile 1989 n.154, e succ. modificazioni, ALLE SEGUENTI DETRAZIONI A DECORRERE dal 01 GENNAIO 2014 o dal / /2014 FIGLI A CARICO ED ALTRI FAMILIARI A CARICO Per n. figli a carico di età inferiore a 3 anni (1) al: 100% 50% Per n. figli a carico di età superiore a 3 anni (1) al: 100% 50% Per n. figli portatori di handicap (1) al: 100% 50% Per primo figlio (1) a carico in mancanza del coniuge. (v. allegato 1) Per ogni altra persona a carico Art. 433 c.c. al: 100% 50%
2 La detrazione deve essere ripartita nella misura del 50% tra i genitori non legalmente ed effettivamente separati ovvero, previo accordo tra gli stessi, spetta al genitore che possiede un reddito complessivamente di ammontare più elevato. (ex art. 12 TUIR) Il/la sottoscritto/a, coniuge del dichiarante, sottoscrive l assegnazione a quest ultimo delle detrazioni per i figli a carico nella misura del 100% ex art.12 comma 1 TUIR, essendo il percipiente del reddito più elevato. (firma del coniuge) CONIUGE A CARICO Per coniuge a carico dal (non legalmente ed effettivamente separato). Io sottoscritto/a dichiaro di essere a carico del dichiarante per il periodo dallo stesso indicato, non percependo nel 2014 redditi superiori a 2.840,51 al lordo degli oneri deducibili. REDDITO COMPLESSIVO (firma del coniuge a carico) Il/la sottoscritto/a, dichiara di NON possedere altri redditi ; Il/la sottoscritto/a chiede che venga considerato, inoltre, il reddito da lavoro dipendente/collaborazione così come da CUD allegato. SITUAZIONE PREVIDENZIALE Data di prima occupazione: //_ (indicare la data di inizio del primo rapporto di lavoro in assoluto anche se con altro datore di lavoro) giorno mese anno Il/la sottoscritto/a, dichiara, inoltre di : Non essere titolare di pensione; Essere titolare di pensione erogata da N Cat. con trattenuta giornaliera di e trattenuta sulla 13ma mensilità di. (come da fot.del certificato di pensione allegato). DETERMINAZIONE DELL IMPOSTA Il/la sottoscritto/a chiede che la detrazione: di cui all art. 12 del TUIR (Detrazioni per carichi di famiglia) NON venga applicata per l anno appena iniziato, salvo sua espressa revoca; di cui all art. 13 del TUIR (Detrazioni per lavoro dipendente) NON venga applicata per l anno appena iniziato, salvo sua espressa revoca. Il/la sottoscritto/a chiede che: al proprio reddito di lavoro dipendente/collaborazione venga applicata un aliquota pari a % in quanto titolare di altro reddito. In caso di rapporto di lavoro inferiore all anno, il/la sottoscritto/a chiede: che venga attribuito l intero importo minimo di detrazione spettante pari ad 690,00 per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato e pari ad 1.380,00 per i rapporti di lavoro a tempo determinato.
3 NEO ASSUNTI dichiara di aver fruito della detrazione spettante per l anno in corso in fase di liquidazione del TFR operata dal precedente datore di lavoro; dichiara di NON aver fruito della detrazione spettante per l anno in corso in fase di liquidazione del TFR operata dal precedente datore di lavoro; dichiara di essere al primo impiego oppure che il TFR spettante è stato liquidato l anno precedente. INCENTIVI ALLA PRODUTTIVITA chiede l applicazione dell imposta sostitutiva nella misura del 10% e dichiara che il proprio reddito nell anno 2014 non ha superato l importo complessivo di ,00; chiede l applicazione dell imposta ordinaria. Si impegna a comunicare tempestivamente le eventuali variazioni alla situazione sopra illustrata avendo, la presente dichiarazione validità annuale, esonerando il datore di lavoro da ogni responsabilità. Data Firma leggibile Se i figli per cui è richiesta la detrazione sono residenti all estero, la documentazione deve essere validamente formata nel paese d origine oltre che tradotta in lingua italiana ed asseverata come conforme all originale dal consolato italiano nel paese d origine. Se, invece, i figli per cui è richiesta la detrazione sono residenti in Italia, è necessario produrre il certificato di stato di famiglia rilasciato dal comune di residenza oppure autocertificazione.
4 RICHIESTA DELLA DETRAZIONE PER IL PRIMO FIGLIO IN MANCANZA DEL CONIUGE (Art. 12 T.U.I.R) Ai fini dell attribuzione della detrazione di cui all Art. 12 D.P.R. n. 600/73 e succ. modificazioni, il contribuente comunica di trovarsi in una delle sotto elencate condizioni: L altro genitore manca: o Perché è deceduto e, il contribuente NON si è risposato o, se si è risposato, si è poi LEGALMENTE ed EFFETTIVAMENTE separato; Allo stato civile il contribuente risulta: vedovo/a o Perché risulta da certificazione dell autorità giudiziaria lo stato di abbandono del coniuge; Allo stato civile il contribuente risulta: coniugato/a L altro genitore non ha riconosciuto i figli naturali e, il contribuente, non è coniugato o, se coniugato si è poi LEGALMENTE ed EFFETTIVAMENTE separato; Il contribuente è unico genitore adottivo, affidatario, affiliatario e NON è coniugato o, se coniugato si è poi LEGALMENTE ed EFFETTIVAMENTE separato; Entrambi i genitori hanno riconosciuto i figli naturali, e questi sono a carico esclusivamente del contribuente che non è coniugato o se coniugato (con persona diversa dall altro genitore) si è poi LEGALMENTE ed EFFETTIVAMENTE separato. Il contribuente è DIVORZIATO, o LEGALMENTE SEPARATO e dalla sentenza del tribunale non risulta che l altro coniuge corrisponda assegni per il mantenimento dei figli; Allo stato civile il contribuente risulta:divorziato o legalmente separato, Il/la contribuente
5 AVVERTENZE 1) CONIUGE A CARICO La detrazione spetta per Il coniuge non legalmente ed effettivamente separato che non possieda redditi propri per un ammontare complessivo superiore a 2.840,51 /anno (limite in vigore dal 1998, al lordo degli oneri deducibili e delle deduzioni di cui all'art. 12 e 13 del TUIR(*). 2) FIGLI A CARICO Si considerano figli a carico i seguenti soggetti che non abbiano redditi propri superiori a 2.840,51 /anno (limite in vigore dal 1998), al lordo degli oneri deducibili(*): i figli, compresi i figli naturali, i riconosciuti, i figli adottivi e gli affidati o affiliati, che conviva con il contribuente o percepisca assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell'autorità giudiziaria (indipendentemente dall'età). La detrazione deve essere ripartita nella misura del 50% tra i genitori non legalmente ed effettivamente separati ovvero, previo accordo tra gli stessi, spetta al genitore che possiede un reddito complessivamente di ammontare più elevato. Se l'altro genitore manca o non ha riconosciuto i figli naturali ed il contribuente non e coniugato o, se coniugato, si e successivamente legalmente ed effettivamente separato ovvero se vi sono figli adottivi, affidati o affiliati del solo contribuente e questi non e coniugato o, se coniugato si e successivamente legalmente ed effettivamente separate, la detrazione prevista per il coniuge si applica, se più favorevole, al primo figlio e per gli altri si applica la detrazione ordinariamente prevista per questi ultimi. La mancanza del coniuge che dà luogo alla concessione della predetta detrazione speciale si verifica nelle seguenti specifiche ipotesi, partendo dalla premessa che il lavoratore contribuente non sia coniugato o sia legalmente ed effettivamente separato: a) quando l'altro genitore e deceduto; b) quando l'altro genitore non ha riconosciuto i figli naturali; c) quando da certificazione dell'autorità giudiziaria risulti lo stato di abbandono del coniuge. 3) ALTRE PERSONE A CARICO Si considerano altre persone a carico i soggetti, con redditi propri non superiori a 2.840,51/anno (limite in vigore dal 1998), al lordo degli oneri deducibili(*), indicati dall'art, 433 del C.C. e diversi da quelli menzionati ai predenti punti 1) e 2), che conviva con il contribuente o percepisca assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell'autorità giudiziaria (per i figli indipendentemente dall'età): genitori (in loro mancanza gli ascendenti prossimi), adottanti, generi, nuore, suoceri, fratelli e sorelle germani o unilaterali, nipoti, coniuge separato o divorziato che percepisca alimenti. La detrazione deve essere ripartita nella misura del 50% tra i genitori non legalmente ed effettivamente separati ovvero, previo accordo tra gli stessi, spetta al genitore che possiede un reddito complessivamente di ammontare più elevato. 4) VALIDITA' Il contribuente deve comunicare tempestivamente le eventuali variazioni delle condizioni di spettanza dichiarate. In assenza la dichiarazione avrà effetto anche per i periodi d'imposta successivi. 5) REDDITO COMPLESSIVO La somma dei redditi posseduti dal contribuente nel periodo d'imposta. I redditi sono calcolati distintamente per ciascuna categoria d'appartenenza (fondiari, di capitale, di lavoro dipendente, di lavoro autonomo, di impresa, diversi). Per le persone non residenti il reddito complessivo e costituito soltanto dai redditi prodotti nel territorio dello Stato. Concorrono alla determinazione del reddito complessivo, con segno negativo, anche eventuali perdite derivanti dall'esercizio di imprese commerciali o dall'attività di lavoro autonomo. Sottraendo dal reddito complessivo le deduzioni si ottiene il reddito imponibile. (*) Ai fini del raggiungimento del limite si devono considerare le retribuzioni corrisposte da enti ed organismi internazionali, rappresentanze diplomatiche e consolati, Missioni nonché dalla Santa Sede, dagli enti gestiti direttamente da essa o dagli enti centrali della chiesa cattolica.