Source: http://www.studiocostantino.it/archivio-news/riforma-fornero/riforma-fornero-applicazione-ratione-temporis-del-nuovo-art-18-l-n-300/70
Timestamp: 2015-10-08 23:36:01+00:00
Document Index: 16878631

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 2103', 'art. 2103', 'art. 13', 'art. 2103', 'art. 21', 'sentenza ', 'art. 18', 'art. 18', 'art-18', 'art. 18', 'art. 1', 'art. 18', 'art. 1', 'art. 11']

Riforma Fornero - Riforma Fornero - Applicazione ratione temporis del “nuovo” art. 18 L. n. 300/70 - Cerca	HomeNormativeCCNLPersonale Medico Case di CuraDirigenza Medica Ospedali ClassificatiPersonale non MedicoDirigenza non MedicaUltimeContattiSede di RomaSede di Milano
Incontro conclusivo sul Jobs Act.7 ottobre 2015
Proseguono gli incontri organizzati da Costantino&partners al fine di approfondire le novità apportate dal Jobs Act al mondo del lavoro.Il prossimo evento formativo si svolgerà il giorno 19 novembre p.v. presso il Circolo Antico Tiro a Volo, Via E.Vajna, 21 (altezza Piazzale delle Muse), ed avrà ad oggetto le ultime novità introdotte dal Governo in attuazione della suddetta leg...Continua a leggere...
Jobs Act: contratto a termine e diritto di precedenza6 ottobre 2015
La disciplina del contratto a termine - già oggetto della precedente nota del 27 giugno 2014 - risulta di rinnovato interesse in considerazione della revisione normativa attuata dal decreto legislativo n. 80 del 15 giugno 2015 (attuativo della delega contenuta nel Jobs Act), con cui il Governo è intervenuto su tale istituto.In particolare, tra le altre modifiche, il decreto è inter...Continua a leggere...
Trasferimento e comunicazione dei motivi al lavoratore.29 settembre 2015
Ai sensi dell’art. 2103 c.c., la legittimità del trasferimento del lavoratore da una sede produttiva ad un’altra è subordinata all’esistenza di “comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive” (art. 2103 c.c., come modificato dall’art. 13 della l. n. 300/70).Con tale disposizione (rimasta invariata anche dopo l’intervento del d.lgs. n. 81/15 sul citato art. 2103 c.c.), ...Continua a leggere...
Accordo di prossimitàPubblichiamo di seguito l'accordo di prossimità siglato in data 23 settembre 2015 tra l'Associazione Opera Santa Maria della Pace e le rappresentanze sindacali, avente ad oggetto l'inquadramento degli OSS e la tutela dell'occupazione.Le parti sociali si sono incontrate al fine di raggiungere un'intesa per consentire la prosecuzione delle attività delle strutture dell'Associazione nel rispetto dell...Continua a leggere...
Pubblicati in Gazzetta Ufficiale gli ultimi 4 decreti attuativi del Jobs Act25 settembre 2015
Nella giornata di ieri sono stati pubblicati (con contestuale entrata in vigore) - gli ultimi 4 decreti che hanno completato la riforma del mercato del lavoro, dando completa attuazione alla delega contenuta nella legge n. 183/14.Queste, in sintesi, le principali novità introdotte dai suddetti decreti, che – in seguito – formeranno oggetto di specifici approfondimenti.● d.lgs. n...Continua a leggere...
Giornata formativa del 24 settembre 2015: Ius variandi e potere di controllo del datore di lavoro.Il 24 settembre 2015, nella prestigiosa cornice del circolo Antico Tiro a Volo di Roma si è tenuto l'incontro formativo sulle novità apportate dai decreti attuativi del cd Jobs Act in tema di mansioni e potere di controllo del datore di lavoro.Nel corso della mattinata si è, infatti, proceduto all'esame delle modifiche apportate dal legislatore - in un'ottica di maggiore flessibilità - all'art. 21...Continua a leggere...
Licenziamento incolpevole e risarcimento del danno22 settembre 2015
Con sentenza del 3 giugno scorso, la Suprema Corte è tornata ad occuparsi dell'ipotesi del licenziamento illegittimo e tuttavia incolpevolmente disposto dal datore di lavoro e del conseguente risarcimento del danno.Nella fattispecie, un istituto bancario - a seguito dell'accertata inidoneità alle mansioni assegnate di una propria dipendente, valutazione dalla medesima non contes...Continua a leggere...
Collaborazione autonome ai tempi del Jobs Act14 settembre 2015
"On line l'articolo dell'avvocato Giovanni Costantino pubblicato su Aris Sanità di Agosto 2015 riguardante le recenti novità apportate dal Jobs Act in materia di collaborazioni autonome.Il lavoro offre spunti di riflessione circa il reale significato della nuova disciplina che, avendo sin da ora abrogato il lavoro a progetto, a decorrere dal 1° gennaio 2016 introdurrà rigidi ind...Continua a leggere...
Reinternalizzazione dei servizi sanitariPubblichiamo il testo dell’accordo che è stato sottoscritto il 25 maggio presso l’Istituto di Riabilitazione dei Padri Passionisti “Madre della Divina Provvidenza” di Agazzi (Arezzo).L’accordo – che comporterà l’assunzione di 75 lavoratori fino a ieri alle dipendenze di una Cooperativa – introduce importanti deroghe al ccnl, confermando nel contempo l’assunzione in capo all’Istituto di ogni onere ...Continua a leggere...
Riforma Fornero - Applicazione ratione temporis del “nuovo” art. 18 L. n. 300/70
Uno dei dubbi interpretativi che ci si è posti all’indomani dell’entrata in vigore della legge Fornero, è se la nuova formulazione dell’art. 18 L. n. 300/70 (indennità risarcitoria in luogo della reintegra (più approfonditamente, cfr. http://www.studiocostantino.it/archivio-news/riforma-fornero/modifiche-allart-18-dello-statuto-dei-lavoratori) si applichi anche ai licenziamenti irrogati antecedentemente all’entrata in vigore della norma, ovverosia irrogati quando ancora era in vigore l’art. 18 nella sua vecchia formulazione.In realtà, l’art. 1, commi 38 e 39 l. n. 92/12 si limita a prevedere che: “Al secondo comma dell'articolo 6 della legge 15 luglio 1966, n. 604, e successive modificazioni, la parola: "duecentosettanta" è sostituita dalla seguente: "centottanta". Il termine di cui all'articolo 6, secondo comma, primo periodo, della legge 15 luglio 1966, n. 604, come modificato dal comma 38 del presente articolo, si applica in relazione ai licenziamenti intimati dopo la data di entrata in vigore della presente legge”.Pertanto, la norma prevede espressamente che la riduzione del termine da 270 a 180 giorni per il deposito perentorio del ricorso giudiziale, si applichi ai licenziamenti intimati dopo l’entrata in vigore della norma, mentre nulla in proposito prevede in tema di conseguenze di licenziamento illegittimo e quindi circa il momento dell’applicazione del nuovo articolo 18.Sul punto, iniziano a farsi strada le prime pronunce giurisprudenziali che forniscono alcune indicazioni circa l’interpretazione della normativa.In particolare, il Tribunale di Milano con ordinanza del 14 novembre u.s., ha affermato che il nuovo articolo 18 non si applica ai licenziamenti intimati prima della data di entrata in vigore della riforma Fornero (18 luglio 2012), anche se la controversia giudiziale è stata incardinata successivamente a tale data.Il contenzioso prendeva origine da un licenziamento disciplinare intimato prima del 18 luglio 2012: nel resistere alle argomentazioni della controparte, il datore di lavoro aveva sostenuto che al dipendente dovesse applicarsi la normativa in vigore al momento della decisione e, dunque, riconoscere soltanto l’indennità risarcitoria dalle 12 e le 24 mensilità e non anche la reintegra.Il Tribunale, nell’argomentare la propria decisione, ha sostenuto - diversamente - che le conseguenze da ricondurre all’illegittimità o nullità degli atti hanno natura sostanziale, e pertanto, ad essi si applica il principio “tempus regit actum”, secondo cui la norma ad essi applicabile è quella vigente nel momento in cui l’atto viene emanato.Pertanto, nel caso in cui il legislatore avesse voluto far retroagire gli effetti del licenziamento intimato prima dell’entrata in vigore della riforma Fornero, avrebbe dovuto emanare una norma apposita con effetti retroattivi.Dal momento che non è stato previsto espressamente che la nuova formulazione dell’art. 18 si applichi anche a tutti il licenziamenti irrogati prima dell’entrata in vigore dell’art. 1, l. n. 92/12, trova applicazione il principio generale di irretroattività della legge (art. 11 disp. att. c.c.) e, pertanto, ai licenziamenti intimati prima della riforma (sebbene impugnati dopo) deve applicarsi l’articolo 18 nella sua vecchia formulazione.Questa, dunque, la prima pronuncia giurisprudenziale in tema di applicazione temporale della riforma Fornero, che - sebbene dotata di una sua logica e coerenza normativa - non si esclude possa essere suscettibile di diversa interpretazione da parte di altri giudici.
HomeProfessionisti e collaboratoriUltimeNormativePareri Pubblici & NewsContratti di II LivelloCCNLCorsi di FormazioneAppuntiClientiLogin/outLinkBiglietti d'auguri	COSTANTINO & PARTNERS - Diritto del Lavoro, Sindacale e Della Previdenza Sociale00141 ROMA - Via Capo Peloro, 3 20122 MILANO - Via Fontana, n°22 tel. 06 82.00.28.32 - fax 06 82.75.663 - Partita iva: 09612700584
Web Agency: NDV Comunicazione.it	Torna Su