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Timestamp: 2020-07-11 02:38:27+00:00
Document Index: 125755447

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 12', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Corte di Cassazione: appropriazione indebita, i file informatici vanno qualificati come “cosa mobile”
Corte di Cassazione, rifiuto di atti d’ufficio, possibile la qualificazione come reato continuato
Corte di Cassazione: sequestro probatorio, necessaria la specifica motivazione della finalità perseguita
La Corte di Cassazione, Sezione VI, con la sentenza n. 10368 del 18 marzo 2020, si è pronunciata in tema di sequestro probatorio, con specifico riferimento all'obbligo di motivazione che sussiste in capo al Pubblico Ministero.Leggere di più
Corte di Cassazione: giudizio di appello, in caso di condanna per un “fatto diverso” da quello contestato gli atti vanno trasmessi al pubblico ministero
La Corte di Cassazione, Sezione II, con la sentenza n° 7242 del 2 agosto 2020, si è pronunciata in tema di correlazione tra accusa e sentenza in caso di condanna per un fatto diverso da quello contestato.
Corte di Cassazione: registrazione di una conversazione, inutilizzabile se è ignoto l’autore della registrazione
La Corte di Cassazione, Sezione VI, con la sentenza n° 5782 del 13 febbraio 2020, si è pronunciata in tema di utilizzabilità della registrazione di una conversazione tra soggetti presenti, nell’ipotesi in cui rimanga ignoto l’autore della registrazione stessa.
Corte di Cassazione: reati tributari, la confisca per equivalente può essere disposta soltanto in caso di condanna
La Corte di Cassazione, Sezione III, con la sentenza n° 3458 del 28 gennaio 2020, si è pronunciata in materia di confisca per equivalente prevista dall’art. 12 bis D.Lgs. 74/2000 per i reati tributari.
Corte di Cassazione: bancarotta fraudolenta, imputabilità dell’amministratore di fatto
La Corte di Cassazione, Sezione V, con la sentenza n° 2714 del 23 gennaio 2020, si è pronunciata in materia di attribuzione soggettiva del reato di bancarotta fraudolenta, con specifico riferimento all’attribuzione all’imputato della qualifica di amministratore di fatto.
Corte di Cassazione: reati, il sopravvenuto regime di procedibilità a querela non determina la revoca della sentenza di condanna
La Corte di Cassazione, Sezione I, con la sentenza n° 1628 del 16 gennaio 2020, si è pronunciata in materia di procedibilità dei reati, con riferimento agli effetti che la sopravvenuta modifica del regime di procedibilità ha su una sentenza di condanna divenuta irrevocabile.