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Timestamp: 2019-08-23 09:27:29+00:00
Document Index: 43985186

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26']

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI ai sensi dell'art. 26 del D.Lgs. 81/08 - PDF
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Giustino Grassi
1 RÉGION AUTONOME VALLÉE D AOSTE VILLE D AOSTE REGIONE AUTONOMA VALLE D AOSTA CITTÀ DI AOSTA DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI ai sensi dell'art. 26 del D.Lgs. 81/08 NOTA: criteri di valutazione del rischio utilizzati nei riquadri successivi 1 non si ha evidenza di particolari criticità 2 criticità connesse a comportamenti o situazioni anomale 3 situazioni di rischio potenzialmente significative 4 situazioni che impongono particolari attenzioni Asilo nido Viale Europa 7, Aosta. Dirigente committente: Loris MINELLI SEZIONE A: caratteristiche del luogo di lavoro e della attività svolta Ubicazione della zona di lavoro: Si tratta di palazzina autonoma (piano terra) dotata di area esterna (atrio di accesso e zona a verde), con accesso da Viale Europa. Attività svolta e persone esposte a rischio: Attività di asilo nido (attualmente per circa 40 bambini). La gestione della struttura e dell attività è svolta da 11 educatori comunali, coadiuvati dalla cooperativa (circa 4 addetti) la cui attività comprende la preparazione dei pasti, il servizio lavanderia e stireria. All interno della struttura svolgono attività complementare anche altri soggetti e precisamente: Manutenzione area verde e della struttura: effettuata dal Comune con risorse proprie o imprese Orari e segnalazioni di particolari situazioni o esigenze: Il servizio è effettuato su 5 giorni alla settimana. Si precisa che si potrebbe presentare il caso di presenza di bambini non autosufficienti, con disabilità fisica, e/o percettiva o comportamentale. Occorre considerare tale situazione anche da un punto di vista della gestione dell emergenza. Descrizione sommaria degli ambienti di lavoro: L accesso alla struttura avviene da via pubblica tramite atrio chiuso da cancello. L area verde usufruibile circonda l edificio (foto 1), suddivisa come area gioco per le tre sezioni. La struttura si articola su un unico piano terra, con atrio centrale che divide schematicamente l edificio in due zone: area ufficio e aulette, e zona sezioni con annessi dormitori. In questo lato del fabbricato si trovano i servizi e cioè la cucina (foto 4), la lavanderia (foto 3) e la stireria (foto 5). Il corridoio di accesso è delimitato con porte vetrate. Le uscite di emergenza non hanno maniglie antipanico e con apertura contraria al verso dell esodo. Come presidi antincendio sono disponibili estintori, idranti e pulsanti di allarme oltre ad un impianto di rilevazione incendi a copertura parziale la cui centralina è posta all ingresso della zona sezioni. I rischi connessi alle attività affidate alla cooperativa (cucina, lavanderia, stireria e pulizie), oltre a quelli specifici della mansione, sono derivanti dall uso di impianto elettrico e la gestione di agenti chimici. Gli arredi e le attrezzature sono di proprietà del Comune. 1
2 1 area esterna 2 uscita di emergenza 3 lavanderia Gestione emergenza 4 - cucina 5 - stireria Ubicazione dei più vicini posti telefonici: il locale dispone di telefono Disponibilità e reperibilità cassetta pronto soccorso: disponibile cassetta di primo soccorso Disponibilità e reperibilità mezzi di estinzione incendi: estintori distribuiti nella parti comuni facilmente raggiungibili; idranti; Disponibilità e ubicazione impianto di rilevazione incendi: presente con centralina di allarme all ingresso della zona sezioni Disponibilità della illuminazione di emergenza: presente (da verificare il suo funzionamento) In caso di emergenza contattare: l impresa svolge la sua attività in concomitanza col personale comunale e pertanto non è richiesta particolari interventi di gestione dell emergenza nei confronti di terzi. Indicazioni sulle vie di esodo: I locali zona ufficio e aulette hanno una via di esodo monodirezionale verso l atrio; l altra parte dell edificio ha due vie di esodo contrapposte; la cucina ha una porta diretta sull esterno (tutte le aperture sono prive di maniglia antipanico e senso di apertura non corretto cfr foto 2). Identificazione dei rischi presenti nel luogo di lavoro e che possono interferire con i lavori: Presenza di impianti o reti tecnologiche (energia elettrica, gas, acqua, ecc.) NO X SI 1 2 X 3 4 Non sono rilevabili impianti o reti (rete elettrica) che possano creare situazioni prevedibili di rischio specifico se le modalità comportamentali sono corrette. L impianto elettrico sarà soggetto alle verifiche biennali a cura del Committente. Il rilevatore di gas installato in cucina deve essere soggetto a verifiche periodiche a cura del Committente. Presenza di materiale infiammabile o combustibile (rischio incendio) NO X SI 1 2 X 3 4 La struttura non necessita di CPI non superando le 100 persone presenti. In ogni caso devono essere rispettate le norme di prevenzione incendi. La valutazione del rischio tiene conto delle difficoltà di evacuazione sia per le criticità strutturali sia per la non autosufficienza di molte persone. Rischi connessi ad agenti chimici, fisici, biologici NO X SI 1 2X 3 4 Non sono individuabili particolari situazioni di rischio ascrivibili a fattori di rischio interferenti, derivanti per lo più da 2
3 comportamento anomalo; si richiama comunque l attenzione sui tali fattori di rischio propri specifici della mansione. Si sottolinea l importanza di disporre delle schede di sicurezza dei detergenti utilizzati sia in lavanderia sia per le pulizie. Rischi connessi ai luoghi di lavoro NO X SI 1 2 X 3 4 La sede presenta alcune criticità strutturali già sopra richiamate. Oltre ai rischi menzionati in altri punti del presente documento (la valutazione è riferita ad un giudizio globale), si richiama l attenzione sulle superfici vetrate che potrebbero non avere requisiti di sicurezza sufficienti (specialmente la porta di chiusura dei corridoio e le superfici vetrate poste al di sotto di un metro di altezza dal piano di calpestio). Altre attività o presenza di altre imprese che possono interferire con i lavori Oltre alla Cooperativa, vi sono altre imprese che saltuariamente potrebbero interferire direttamente con l attività descritta nel presente documento (taglio erba, sgombero neve, ecc.). Inoltre, in situazioni di emergenza, al momento non preventivabile, potrebbero intervenire imprese per manutenzione (idraulico, elettricista, riscaldamento). In tal caso, gli interventi si limiteranno alla esecuzione delle attività indispensabili a ridurre l emergenza o a garantire condizioni sufficienti di attività. I ripristini definitivi saranno effettuati in orari e modalità concordate in modo da ridurre le interferenze anche con i bambini. In ogni caso si tratta di imprese o di personale del Comune a conoscenza della realtà e sotto la direzione di funzionari del Comune. Misure di coordinamento individuate La consegna dei lavori avverrà mediante un sopralluogo con un responsabile dell impresa alla presenza di incaricato del Comune. Ogni eventuale criticità o anomalia o guasto dovrà essere indicata alla Amministrazione comunale all ufficio precisato in sede di sopralluogo. L impresa ha l obbligo di intervenire immediatamente adoperandosi direttamente qualora particolari criticità possano causare danno a propri dipendenti o a quelli del Committente o di altra impresa, agli stessi bambini o a qualunque altra persona. L Amministrazione comunale esercita una attività di controlli tramite il proprio personale presente. Ogni variazione delle condizioni ambientali o di servizio sarà preventivamente comunicata all impresa e potrà determinare un aggiornamento del presente documento. SEZIONE B: rischi introdotti dalla attività delle imprese (da rivedere in contraddittorio con l'impresa) Nominativo dell'impresa: Cooperativa Legale rappresentante - Responsabile della attività:... Tel. n.:.. Preposto alla attività del Centro:.. Tel. n.:.. Rischi che possono ripercuotersi sul Centro polivalente: Presenza di agenti chimici NO X SI 1 2 X 3 4 Si presuppone l uso di detergenti per l attività di lavanderia e pulizie (l impresa dovrà indicare la natura della sostanza e il tipo di rischio, e allegare le SCHEDE DI SICUREZZA le quali dovranno essere disponibili presso i locali). Misure di coordinamento individuate: L uso di detergenti deve essere effettuato sotto il diretto controllo del personale. I contenitori devono essere correttamente etichettati e conservati chiusi e riposti in locali o armadi chiusi a chiave o non alla portat dei bambini anche indirettamente. Rischio carico incendio NO X SI 1 2 X 3 4 L aumento del carico di incendio, o modalità comportamentali non corrette, compreso l uso di apparecchiature elettriche non conformi o con alimentazione elettrica non a norma, comporta un sensibile aumento delle probabilità di un incendio. 3
4 Misure di coordinamento individuate: E vietato l uso di fornelli o fiamme libere. Divieto di uso scorretto di prolunghe elettriche. E tassativamente vietato fumare. Possibili interazioni e/o danni a reti tecnologiche o infrastrutture: NO X SI 1 X L uso corretto dell impianto elettrico non comporta situazione di rischio presumibili. Non si evidenziano ulteriori probabilità di rischio connesso a reti o infrastrutture, salvo quanto sopra richiamato per la rete gas. Misure di coordinamento individuate: Segnalare tempestivamente qualunque anomalia o esigenza di tipo manutentivo. Data inizio lavori: Data presunta fine lavori: come da documenti di gara Altre osservazioni da parte dell'impresa: SEZIONE C Individuazione dei costi per la sicurezza: Si segnala il fatto che il Committente si fa carico della maggior parte degli oneri per la sicurezza relativi a situazioni sopra menzionate. Gli oneri della sicurezza per rischi da interferenze, e a carico della Cooperativa, sono individuati unicamente in oneri per attività di sopralluoghi, riunioni, segnalazioni varie, compresa formazione per la gestione di soccorso (evacuazione). Il costo annuo degli oneri per la sicurezza per i rischi interferenti e a carico dell impresa sono valutati in /anno 200,00 IVA esclusa (costo non soggetto a ribasso d asta). Gli oneri per la sicurezza sono stimati su base annua secondo i seguenti parametri: - I costi relativi alle attività di coordinamento e cooperazione sono stati calcolati in riferimento alla presenza presunta di personale dell impresa; il riferimento di costo è stato desunto da elenchi prezzi pubblicati dal CPT per la valutazione degli oneri per la sicurezza. La valutazione preliminare è stata redatta dall Ing Piergiorgio Venturella, su incarico dell Amministrazione comunale, sulla base delle informazioni rese disponibili e per quanto potuto constatare nel sopralluogo effettuato. Data 30 dicembre 2008 IL TECNICO INCARICATO 4
5 La sezione B del documento è stata rivista dalla Amministrazione comunale e completata anche sulla base delle indicazioni fornite dall impresa. Copia del documento è disponibile per il RLS dell impresa e del Comune. Data... IL DIRIGENTE COMMITTENTE L IMPRESA 5
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI ( 1 ) ai sensi dell'art. 26 del D.Lgs. 81/08
RÉGION AUTONOME VALLÉE D AOSTE VILLE D AOSTE REGIONE AUTONOMA VALLE D AOSTA CITTÀ DI AOSTA DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI ( 1 ) ai sensi dell'art. 26 del D.Lgs. 81/08 NOTA: criteri di
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA ai sensi dell art. 26 del D.Lgs. 81/08
ALLEGATO C DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA ai sensi dell art. 26 del D.Lgs. 81/08 NOTA: criteri di valutazione del rischio utilizzati nei riquadri successivi 1 non si ha evidenza
COMMITTENTE Comune di Castegnato. ISTITUZIONE SCOLASTICA / DATORE DI LAVORO (denominazione da inserire prima dell avvio del servizio)
ALLEGATO 2 - DUVRI DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO (art. 26, commi 3 e 3-ter del D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, come modificato e integrato dal D. Lgs. 3 agosto 2009, n. 106) allegato al Bando
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE D.U.V.R.I. (Art. 26 del D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii.)
Area 2 - Servizi alla Persona Ufficio Asili Nido DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE D.U.V.R.I. (Art. 26 del D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii.) Allegato al Capitolato d oneri Committente:
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