Source: http://docplayer.it/12671495-Comune-di-longare-provincia-di-vicenza-via-g-marconi-n-26-36023-longare.html
Timestamp: 2018-12-13 13:41:15+00:00
Document Index: 47525084

Matched Legal Cases: ['art. 106', 'art. 110', 'art. 106', 'art. 49', 'art. 3', 'art. 134', 'art. 124', 'art. 134', 'art. 134', 'art. 3']

1 COPIA COMUNE DI LONGARE Provincia di Vicenza Via G. Marconi n Longare DELIBERAZIONE N. 67 DEL 08/06/2015 Verbale di deliberazione della GIUNTA COMUNALE OGGETTO: INDIVIDUAZIONE ULTERIORI LUOGHI DI CELEBRAZIONE DEL MATRIMONIO CIVILE OLTRE ALLA CASA COMUNALE. DETERMINAZIONE TARIFFE CELEBRAZIONE MATRIMONI CIVILI L'anno duemilaquindici, addì otto del mese di Giugno alle ore 19:00 nella Residenza Municipale, previa osservanza delle formalità di legge, si è riunita la Giunta Comunale. Eseguito l'appello risultano: Presenti FONTANA GAETANO Sindaco X ZIGLIOTTO ERNESTO Vice Sindaco X DONADELLO MARIACHIARA Assessore X BARBIERI ANNA Assessore X Assenti PETTENUZZO RAFFAELE Assessore X Presenti: 5 Assenti: 0 Partecipa alla seduta il Segretario del Comune FUSCO STEFANO. Il Sig. FONTANA GAETANO nella sua qualità di Sindaco, assume la presidenza e, riconosciuta legale l'adunanza, dichiara aperta la seduta ed invita la Giunta a discutere e deliberare sull'oggetto sopraindicato.
2 LA GIUNTA COMUNALE VISTO l'art. 106 del Codice Civile che indica la sede comunale quale luogo di celebrazione del matrimonio civile e così recita: Il matrimonio deve essere celebrato pubblicamente nella casa comunale davanti all' ufficiale dello stato civile al quale fu fatta la richiesta di pubblicazione ; PRESO ATTO che il concetto di casa comunale viene chiarito nel Massimario dello Stato Civile che al paragrafo riporta: per casa comunale deve intendersi un edificio che stabilmente sia nella disponibilità dell'amministrazione comunale per lo svolgimento di servizi, propri o di delega statale, che abbiano carattere di continuità e di esclusività. RICHIAMATO lo stesso codice civile che all'art. 110 stabilisce l'unica deroga all'art. 106, consentendo la celebrazione del matrimonio fuori della casa comunale solo nel caso in cui uno degli sposi, per impedimento giustificato all'ufficio dello stato civile o per infermità, si trovi nell'impossibilità di recarsi nella casa comunale, prescrivendo in tal caso, che l'ufficiale si trasferisce col segretario nel luogo in cui si trova lo sposo impedito, e ivi, alla presenza di quattro testimoni, procede alla celebrazione del matrimonio secondo l'articolo 107 ; CONSIDERATO che soventi sono le richieste avanzate di poter contrarre matrimonio fuori della Casa Comunale per motivazioni di ogni genere, per cui si ribadisce che il codice civile opera un esplicito riferimento all'impossibilità di uno degli sposi (o ovviamente di entrambi) di recarsi alla casa comunale per infermità o altro impedimento, con la conseguenza di fornire la prova relativa, la cui certificazione deve essere menzionata nell'atto di matrimonio e inserita nel volume degli allegati al relativo registro; RILEVATO che, a seguito di numerosi quesiti presentati dai comuni al Ministero dell'interno relativi alla possibilità di celebrare i matrimoni civili al di fuori della casa comunale, il menzionato Ministero, Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, Direzione Centrale per i Servizi Demografici, Area III Stato Civile, al fine di ovviare a difformi interpretazioni e applicazioni della normativa in materia, ha emanato la circolare n. 29 del , ad oggetto: Celebrazione matrimonio in luogo diverso dalla casa comunale, in cui si stabilisce che: a. i Comuni possono deputare una sala esterna alla casa comunale, al fine di celebrarvi matrimoni, purché l'istituzione di tale ufficio separato sia previsto da una delibera di giunta sempre che l'edificio sia nella disponibilità del comune e ci sia un carattere di ragionevole continuità temporale nel suo utilizzo; b. è possibile procedere alla celebrazione nei giardini della casa comunale, purché i giardini siano pertinenza funzionale dell'edificio dove ha sede la casa comunale, non essendo invece possibile celebrare matrimonio nei giardini o nei parchi esterni alla casa comunale, in quanto non dedicati al servizio della casa comunale stessa ; RICORDATO altresì che come espressamente indicato dalla menzionata circolare n. 29 del l'articolo 3, comma 1, del D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 "Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127", prevede che i Comuni possano disporre, anche per singole funzioni, l'istituzione di uno o più separati uffici dello stato civile. EVIDENZIATO che in merito al primo punto, il Massimario dello Stato Civile precisa che La destinazione alla celebrazione di matrimoni deve essere disposta con provvedimento amministrativo (del sindaco, nell'ipotesi di locale compreso nella casa comunale, e quindi facente parte della struttura, o con delibera della giunta, se trattasi di ufficio separato da istituire) nel quale viene disposto lo svolgimento di quel servizio con carattere di continuità ed esclusività ; CONSTATATO che la Direzione centrale per i servizi demografici del Ministero dell'interno, Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, con la Circolare 10/2014 ad oggetto: Celebrazione del matrimonio
3 civile presso siti diversi dalla casa comunale, ha fornito ulteriori spiegazioni rispetto all'interpretazione già data con la menzionata Circolare 29 del , sul principio di "esclusiva disponibilità della destinazione" sottoponendo la questione al Consiglio di Stato, che si è espresso con parere del 22 gennaio 2014 n. 196/14 (riportato nella circolare del ministero) precisando che i requisiti di "esclusività e continuità della destinazione possono sussistere anche nell'ipotesi di destinazione frazionata nel tempo" ovvero il Comune può celebrare in determinati giorni, e in quella di "destinazione frazionata nello spazio" ovvero l'ente riserva alcune aree alla celebrazione del matrimonio, purché "tale destinazione, senza sottrarla all'utenza, sia precisamente delimitata ed abbia carattere duraturo o comunque non occasionale". RICORDATA, poi, anche la Circolare n. 21 del , Fasc. n. 1/2014, Area II, della Prefettura / U.T.G. di Vicenza, ad oggetto: Celebrazione del matrimonio civile presso siti diversi dalla Casa comunale. RILEVATA non di meno l'opportunità di istituire un separato ufficio di Stato Civile per la celebrazione dei matrimoni civili presso ville storiche del territorio, nell'intento di aderire alle esigenze manifestate dai cittadini di poter disporre di strutture alternative alla Casa Comunale; VISTA la domanda presentata in data dalla (prot. com.le n. 5448) Signora Rita Maria Savoia, residente a Longare Via San Rocco, 19/1, in qualità di proprietaria della Villa Rende Savoia già Villa Papadopulos Le Vescovane ; ACQUISITO l'atto di concessione d'uso gratuito sino al 31/12/2016 di porzioni di immobili per celebrazioni di matrimoni, conservati agli atti d'ufficio: villa Rende Savoia, prot. Gen. n del ; VISTO che la destinazione di luoghi del Comune di particolare pregio storico come Villa Rende Savoia (già Villa Papadopulos) a sede di celebrazione di matrimoni civili, oltre a rispondere a richieste dei cittadini, può ritenersi coerente con gli interventi di valorizzazione storica e promozione turistica del territorio, considerato anche che nelle parole dell'alto Consesso l'esternalizzazione del rito matrimoniale in siti a valenza storico-artistica o paesaggistica rappresenta un'opzione coerente con i valori protetti dalla Carta costituzionale e che la moderna concezione del matrimonio, come istituto volto alla realizzazione della persona umana, oltre che come fatto fondante la primigenia cellula sociale, suggerisce di dare spazio alla scelta dei coniugi in ordine al luogo più appropriato per celebrare l'atto costitutivo della loro unione. RITENUTO opportuno di stabilire le seguenti modalità applicative per l'ufficializzazione dei matrimoni civili: A. GIORNI ED ORARI: i matrimoni civili si celebrano nei seguenti giorni e nelle seguenti fasce orarie (ove regolarmente iniziate nella fascia orario di riferimento, le celebrazioni si portano a regolare conclusione anche successivamente a tale orario): 1). per i matrimoni celebrati presso la Casa Comunale, sita in Via G. Marconi n. 26: nei giorni feriali: negli orari di presenza, in sede, dei competenti dipendenti comunali 2). per i matrimoni celebrati presso l'ufficio separato di Stato Civile VILLA RENDE SAVOIA, sita in Via San Rocco, 19/1, Longare (VI): i sabati e i giorni feriali: dalle ore 10:00 alle ore 18:30; le domeniche ed i festivi: dalle ore 10:00 alle ore 13:30; Si specifica che: a) il giorno e l'orario precisi saranno comunque definibili (e definiti) solamente previa acquisizione della disponibilità dell'ufficiale di Stato Civile; b) sono escluse celebrazioni di matrimoni nei seguenti giorni: 1 novembre; 24, 25, 26 e 31 dicembre; 1, 5 e 6 gennaio;
4 la domenica di Pasqua ed il lunedì immediatamente successivo ( pasquetta ). B. RIMBORSI SPESE Per la celebrazione dei matrimoni civili, qualora almeno uno dei nubendi sia residente in Comune di Longare alla data della pubblicazione di matrimonio, è dovuto il seguente rimborso spese: allo sportello gratuito ufficio del Sindaco euro 100,00 sala consiliare euro 150,00 Villa Rende Savoia Le Vescovane euro 350,00 Per la celebrazione dei matrimoni civili, qualora nessuno dei nubendi sia residente in Comune di Longare alla data della pubblicazione di matrimonio, è dovuto il seguente rimborso spese: allo sportello euro 100,00 ufficio del Sindaco euro 150,00 sala consiliare euro 200,00 Villa Rende Savoia Le Vescovane euro 500,00 VISTO il D.M. Interno , in base al quale il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l'anno 2015 da parte degli enti locali è ulteriormente differito al 30 luglio RICHIAMATI: il combinato disposto degli artt. 114, commi 1 e 2, 117 e 118, commi 1e 2 (articoli, questi ultimi, entrambi in tema d'attribuzioni di funzioni amministrative ai Comuni, sulla base dei principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza nonché in tema di titolarità di funzioni amministrative, proprie o conferite) della Costituzione, come modificati e/o sostituiti con L. Cost.le , n. 3; il combinato disposto degli artt. 1, c. 2, e 4 della L. 59/1997, ed 1 del d.lgs. n. 112/1998; gli artt. 3, 13, 14, 48, 50 e 51 del d.lgs. n. 267/2000; gli artt. 1 e 3 dello Statuto comunale. VISTI i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile, ex art. 49 del d.lgs n. 267/2000; CON VOTAZIONE UNANIME FAVOREVOLE, resa in maniera palese ai sensi di legge DELIBERA 1) DI ISTITUIRE, sino al 31 dicembre 2016, un Ufficio separato di Stato Civile per la sola celebrazione dei matrimoni civili presso: la sede di Villa Rende Savoia, sita in Via San Rocco, 19/1 Longare (VI) nella porzione di immobile meglio indicata nella planimetria allegata all'atto di concessione d'uso gratuito di cui in premessa (prot. com.le n del ). 2) DI STABILIRE le seguenti modalità applicative per l'ufficializzazione dei matrimoni civili: A. GIORNI ED ORARI: i matrimoni civili si celebrano nei seguenti giorni e nelle seguenti fasce orarie (ove regolarmente iniziate nella fascia orario di riferimento, le celebrazioni si portano a regolare conclusione anche successivamente a tale orario): 1). per i matrimoni celebrati presso la Casa Comunale, sita in Via G. Marconi n. 26: nei giorni feriali: negli orari di presenza, in sede, dei competenti dipendenti comunali 2). per i matrimoni celebrati presso l'ufficio separato di Stato Civile VILLA RENDE SAVOIA, sita in Via San Rocco, 19/1, Longare (VI): i sabati e i giorni feriali: dalle ore 10:00 alle ore 18:30; le domeniche ed i festivi: dalle ore 10:00 alle ore 13:30;
5 Si specifica che: a) il giorno e l'orario precisi saranno comunque definibili (e definiti) solamente previa acquisizione della disponibilità dell'ufficiale di Stato Civile; b) sono escluse celebrazioni di matrimoni nei seguenti giorni: 1 novembre; 24, 25, 26 e 31 dicembre; 1, 5 e 6 gennaio; la domenica di Pasqua e il lunedì immediatamente successivo ( pasquetta ). B). RIMBORSI SPESE Per la celebrazione dei matrimoni civili, qualora almeno uno dei nubendi sia residente in Comune di Longare alla data della pubblicazione di matrimonio, è dovuto il seguente rimborso spese: allo sportello gratuito ufficio del Sindaco euro 100,00 sala consiliare euro 150,00 Villa Rende Savoia Le Vescovane euro 350,00 Per la celebrazione dei matrimoni civili, qualora nessuno dei nubendi sia residente in Comune di Longare alla data della pubblicazione di matrimonio, è dovuto il seguente rimborso spese: allo sportello euro 100,00 ufficio del Sindaco euro 150,00 sala consiliare euro 200,00 Villa Rende Savoia Le Vescovane euro 500,00 3) DI SPECIFICARE che: le suddette somme dovranno essere versate al Comune almeno 20 (venti) giorni prima della data della celebrazione e non potranno essere rimborsate in nessun caso, ove l'eventuale disdetta non pervenga almeno 7 (sette) giorni prima della data suddetta; nel caso in cui il versamento delle predette somme non avvenga nei termini sopra indicati, la celebrazione potrà eventualmente avvenire solamente presso il Municipio, presso la casa comunale, sita in Via G. Marconi n. 26, in giorno feriale, da concordare con il Comune, con esclusione quindi dell'utilizzo dell'ufficio separato di Stato Civile di cui sopra; 4) DI TRASMETTERE copia della presente deliberazione alla Prefettura di Vicenza ai sensi dell'art. 3 del d.p.r. n. 396/2000. Dopodiché, con separata e successiva votazione unanime favorevole, resa in maniera palese ai sensi di legge, la presente deliberazione viene dichiarata immediatamente eseguibile, ex art. 134, c. 4, del d.lgs. n. 267/2000. **********
6 PARERE TECNICO Ai sensi e per gli effetti dell'art comma del D.Lgs , n. 267, si esprime parere FAVOREVOLE in ordine alla regolarità tecnica. IL RESPONSABILE 08/06/2015 AREA AFFARI GENERALI F.to AIANI LORELLA PARERE CONTABILE Ai sensi e per gli effetti dell'art comma del D.Lgs , n. 267, si esprime parere FAVOREVOLE in ordine alla regolarità contabile. 08/06/2015 IL RESPONSABILE AREA ECONOMICO-FINANZIARIA F.to FABRIS PIETRO Il presente verbale viene letto e sottoscritto come segue: IL PRESIDENTE F.to FONTANA GAETANO IL SEGRETARIO COMUNALE F.to FUSCO STEFANO REFERTO DI PUBBLICAZIONE (art. 124 D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) Reg. Pubbl. n 424 Certifico io sottoscritto Segretario Comunale che copia del presente verbale viene pubblicata all'albo Pretorio di questo Comune da oggi e per la durata di 15 giorni consecutivi. Longare, 11/06/2015 IL SEGRETARIO COMUNALE F.to FUSCO STEFANO CERTIFICATO DI ESECUTIVITA' (art. 134 D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) Si certifica che la suestesa deliberazione è divenuta esecutiva per decorrenza dei termini ai sensi dell'art. 134, comma 3, D.Lgs. 267/2000. Longare, IL SEGRETARIO COMUNALE FUSCO STEFANO Copia conforme all'originale ad uso amministrativo. Longare, Il Funzionario incaricato
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