Source: http://www.cristianitestimonidigeova.net/articolo.aspx?Articolo=1871
Timestamp: 2019-01-22 00:48:02+00:00
Document Index: 87082598

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Cristiani Testimoni di Geova: La Russia ignora la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo
La Russia ignora la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo
Il Tribunale di Mosca rifiuta di riconsiderare il bando dei Testimoni di Geova
Il Tribunale Distrettuale Golovinsky
MOSCA - A seguito della sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (ECHR), che aveva dichiarato illegale il bando dei Testimoni di Geova di Mosca da parte del Tribunale Distrettuale Golovinsky, i Testimoni hanno depositato un ricorso presso il Tribunale Golovinsky per rivedere la sua sentenza del 26 marzo 2004. Tuttavia, il 15 febbraio 2011, la Corte Golovinsky ha respinto l'istanza per riaprire il caso, dichiarando che la sentenza della Corte Europea "di per sé non può costituire motivo per ribaltare la decisione del tribunale ... o per riconsiderarla sulla base di circostanze scoperte di recente ..."
L'11 gennaio 2011, i Testimoni di Geova di Mosca hanno anche inoltrato domanda al Dipartimento di Giustizia della città di Mosca chiedendo una ri-registrazione del loro soggetto giuridico che era stato sciolto nel 2004. In aggiunta, le domande sono state presentate ai Tribunali Distrettuali a Mosca, sia il Butyrsky che il Presnensky, chiedendo una revisione delle sentenze con cui avevano negato la ri-registrazione della comunità religiosa.
La Corte Europea aveva stabilito che un certo numero di gravi violazioni erano state commesse nel corso di questi procedimenti giudiziari intimando alla Russia di prendere provvedimenti "per porre fine alla violazione constatata dalla Corte e di rimediare per quanto possibile gli effetti." Il tempo dirà se la Russia se renderà effettiva questa sentenza. L'avvocato Arli Chimirov afferma: "I Testimoni di Geova stanno adottando tutte le misure possibili. Ora è il turno del governo. È un dato di fatto: è lo Stato che è tenuto ad attuare la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo".