Source: http://demetra.regione.emilia-romagna.it/al/articolo?urn=er:assemblealegislativa:verbalecommissione:20190717;2-P
Timestamp: 2019-09-23 18:55:27+00:00
Document Index: 40154991

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.2', 'art.2']

Legislatura X - Commissione II - Processo Verbale del 17/07/2019 pomeridiano
Il giorno 17 luglio 2019 alle ore 14,30 è convocata, con nota prot. n. AL/2019/16799 del 12/07/2019, presso la sede dell’Assemblea legislativa in Bologna Viale A. Moro n. 50, la Commissione Politiche economiche.
Sono presenti i consiglieri: Michele FACCI sostituisce in parte TAGLIAFERRI; Fabio CALORI; Igor TARUFFI sostituisce in parte TORRI.
Palma COSTI, Assessore alle attività produttive, piano energetico, economia verde e ricostruzione post-sisma; Simona CASELLI, Assessore all'agricoltura, caccia e pesca; Andrea CORSINI, Assessore al Turismo e commercio.
Partecipano alla seduta: Vincenzo Di Salvo, Servizio Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera.
- Approvazione dei processi verbali nn. 24 e 25 del 2019;
8625 -Proposta recante: "Reg. (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli. Aiuti nel settore dell'apicoltura. Approvazione programma triennale 2020-2022. Revoca della deliberazione n. 1063 del 24 giugno 2019 e contestuale approvazione del programma triennale 2020-2022". (Delibera di Giunta n. 1132 del 08 07 19)
La presidente SERRI introduce l’argomento, facendo presente che è stato presentato, al Piano in discussione, un emendamento a firma dell’assessore CASELLI.
L’assessore CASELLI Illustra e approfondisce il tema. DI SALVO precisa tecnicamente i contenuti della proposta di delibera e spiega l’emendamento.
Intervengono i consiglieri CALLORI e MARCHETTI.
Replica l’assessore CASELLI e DI SALVO sugli aspetti tecnici.
La presidente SERRI pone in votazione l’emendamento.
La Commissione accoglie l’emendamento n. 1 con 29 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario e 7 astenuti (FI, Fratelli d’Italia, M5S).
La presidente SERRI, concluso l’esame dell’emendamento, invita i commissari ad esprimersi sul Piano così come emendato.
La Commissione esprime parere favorevole con 36 voti favorevoli (PD, SI, Misto/Prodi, FI, Fratelli d’Italia, M5S), nessun contrario e nessun astenuto.
8451 -Progetto di legge di iniziativa della Giunta recante: "Sostegno alle imprese localizzate nelle aree montane". (Delibera di Giunta n. 919 del 05 06 19)
(Relatore consigliere Alessandro Cardinali - Relatore di minoranza consigliere Gabriele Delmonte)
La presidente SERRI apre la discussione generale sul progetto di legge all’esame.
Prendono la parola i relatori, CARDINALI e DELMONTE.
Il consigliere TAGLIAFERRI illustra gli emendamenti e preannuncia il voto favorevole all’articolato del pdl del gruppo politico di Fratelli d’Italia.
Il consigliere BERTANII illustra il suo emendamento.
Intervengono i consiglieri FACCI, TARUFFI, CALLORI, SABATTINI, DEL MONTE.
La presidente SERRI interviene sottolineando il percorso virtuoso del pdl.
Intervengono i consiglieri FACCI, SABATTINI, DEL MONTE e CARDINALI.
Replica l’assessore CASELLI.
La presidente SERRI, in assenza di altri interventi, dichiara chiusa la discussione generale e procede con l’esame dell’articolato.
Sull’articolo 1 insistono 5 emendamenti e 2 subemendamenti.
La Commissione respinge il subemendamento n. 1 all’emendamento 1 con 29 voti contrari (PD, SI, LN), 7 favorevoli (M5S, FI, Fratelli d’Italia) e nessun astenuto.
La Commissione accoglie il subemendamento n. 2 all’emendamento 1 con 36 voti a favore (PD, SI, LN, M5S, FI, Fratelli d’Italia), nessun contrario e nessun astenuto.
La Commissione accoglie l’emendamento n. 1 come emendato con 36 voti a favore (PD, SI, LN, M5S, FI, Fratelli d’Italia), nessun contrario e nessun astenuto.
La Commissione respinge l’emendamento n. 7 con 29 voti contrari (PD, SI, LN), 4 favorevoli (FI, Fratelli d’Italia) e 3 astenuti (M5S).
La Commissione accoglie l’emendamento n. 5 con 36 voti a favore (PD, SI, LN, M5S, FI, Fratelli d’Italia), nessun contrario e nessun astenuto.
La Commissione accoglie l’emendamento n. 8 con 36 voti a favore (PD, SI, LN, M5S, FI, Fratelli d’Italia), nessun contrario e nessun astenuto.
La Commissione respinge l’subemendamento n. 6 con 29 voti contrari (PD, SI, LN), 7 favorevoli (M5S, FI, Fratelli d’Italia) e nessun astenuto.
La Commissione approva l’articolo 1 come emendato con 36 voti a favore (PD, SI, LN, M5S, FI, Fratelli d’Italia), nessun contrario e nessun astenuto.
Dopo l’art. 1 insistono 2 emendamenti introduttivi di articolo.
La Commissione respinge l’emendamento n. 3 con 29 voti contrari (PD, SI, LN), 3 favorevoli (M5S) e 4 astenuti (FI, Fratelli d’Italia).
La Commissione accoglie l’emendamento n. 4 con 36 voti a favore (PD, SI, LN, M5S, FI, Fratelli d’Italia), nessun contrario e nessun astenuto.
Con separate votazioni di identico esito, la Commissione esprime parere favorevole 36 voti a favore (PD, SI, LN, M5S, FI, Fratelli d’Italia), nessun contrario e nessun astenuto.
La presidente SERRI chiede ai relatori se intendano svolgere la relazione orale o scritta.
Entrambi i relatori, CARDINALI e DELMONTE, anticipano che svolgeranno la relazione orale.
8472 -Interrogazione a risposta orale in commissione circa le azioni da porre in essere per supportare le attività economiche della montagna emiliano-romagnola. A firma dei Consiglieri: Facci, Tagliaferri
La presidente SERRI introduce il punto.
Il consigliere FACCI illustra il contenuto della sua interrogazione.
L’assessore COSTI risponde all’interrogazione.
Il consigliere FACCI replica.
8482 -Risoluzione per impegnare la Giunta, in relazione alla situazione del Mercatone Uno, a operare per assicurare tavoli di confronto con i Comuni emiliano-romagnoli al fine di sostenere operazioni quali quella condotta dal Comune di Imola e definire un pacchetto di misure di aiuto concreto in attesa della concessione degli ammortizzatori sociali. (14 06 19). A firma della Consigliera: Piccinini
La presidente SERRI rinvia l’oggetto su richiesta della consigliera PICCININI.
Approvato nella seduta del 31 luglio 2019.
ALLEGATO alla seduta del 17 luglio 2019
Emendamento all’oggetto 8625 a firma dell’assessore Caselli
a pag. 25 della DGR n. 1132/2019, paragrafo 5.1 “Priorità”, penultima ed ultima alinea, il testo attuale è:
La Regione intende favorire in via prioritaria:
- le azioni di supporto tecnico specialistico ricomprese nell'ambito della Misura A “Assistenza tecnica agli apicoltori e alle Organizzazioni di apicoltori” (Azioni da a.1 ad a.5);
- le azioni collettive finalizzate alla lotta contro gli aggressori e le malattie dell’alveare (azioni
b.1, b.2, b.4), e i progetti coordinati per il ripopolamento del patrimonio apistico regionale
(azione e.3).
L’emendamento che si chiede è il seguente:
- le azioni di supporto tecnico specialistico ricomprese nell'ambito della Misura A “Assistenza tecnica agli apicoltori e alle Organizzazioni di apicoltori”;
- le azioni collettive finalizzate alla lotta contro gli aggressori e le malattie dell’alveare, e i progetti coordinati per il ripopolamento del patrimonio apistico regionale.
Emendamenti all’oggetto 8451
Emendamento 1 Cardinali, Delmonte ed altri
Al comma 1 dell’articolo 1, dopo le parole “legge n. 991/1952” sono inserite le parole “e negli ulteriori comuni ricompresi nelle Aree Progetto delle Aree Interne Alta Valmarecchia, Appennino Piacentino-parmense e Appennino Emiliano, di cui alla delibera di giunta n° 473 del 2016”
Subemendamento 1 Tagliaferri, Facci e Callori all’Emendamento 1
Al termine dell’Emendamento 1 Cardinali, Delmonte ed altri sono aggiunte le parole “nonché nelle aree montane dei Comuni considerati parzialmente montani”
Subemendamento 2 Cardinali all’Emendamento 1
Al termine dell’Emendamento 1 Cardinali, Delmonte ed altri sono aggiunte le seguenti parole:
“e nei territori dei Comuni definiti completamente montani precedentemente a fusioni ai sensi della Legge Regionale 8 luglio 1996 n. 24 e s.m.i.”.
Emendamento 5 Tagliaferri, Facci e Callori
Al comma 4 dell’articolo 1, dopo le parole “1° gennaio 2018” sono aggiunte le parole “prive dei requisiti per ricevere il contributo di cui al comma 3,”
Emendamento 7 Delmonte, Cardinali
Al comma 5 dell’articolo 1, dopo le parole “sono in possesso della qualifica di” sono inserite le parole “imprese innovative ai sensi del Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179 recante "Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese", convertito con modifiche dalla legge 17 dicembre 2012 n. 221, o di”
Emendamento 8 Cardinali
Al comma 5 dell’articolo 1, dopo le parole “di “esercizi polifunzionali” di cui all’articolo 9 della legge regionale 5 luglio 1999, n. 14 (Norme per la disciplina del commercio in sede fissa in attuazione del d.lgs. 31 marzo 1998, n. 1)” sono inserite le parole “e delle imprese inserite nell’elenco degli esercizi in possesso del marchio “slot free” di cui all’art. 7 della L.R. 5/2013”
Emendamento 6 Tagliaferri, Facci e Callori
Al comma 7 dell’articolo 1 la cifra “12.000.000,00” è così modificata: “15.000.000,00”
Emendamento 3 Bertani
Dopo il l’articolo 1 è inserito l’articolo1 bis:
Esclusioni dal contributo
1.al fine di perseguire l’obbiettivo della riduzione del rischio e contrasto alla dipendenza dal gioco d'azzardo patologico, anche in osservanza delle indicazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità e a quelle della Commissione europea sui rischi del gioco d'azzardo gli esercizi dove si pratica il gioco d'azzardo lecito, beneficiari del contributo di cui all’art. 1, comma 1, non possono ospitare sale da gioco e le sale scommesse, di cui agli articolo 1, comma 2, e 6, comma 3-ter, della legge regionale 4 luglio 2013, n. 5 (Norme per il contrasto, la prevenzione, la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco d'azzardo patologico, nonché delle problematiche e delle patologie correlate), nonché gli apparecchi per il gioco d'azzardo lecito di cui all'articolo 110, comma 6, del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 (Approvazione del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza), per almeno cinque anni dalla concessione del contributo di cui all’art. 1, comma 1.”
2. Al fine di perseguire le finalità dettate dalla politica regionale in materia dei rifiuti ed in particolare di ridurre i rifiuti derivanti dai prodotti monouso realizzati in plastica e per incentivare l’utilizzo di materiali riciclabili o biodegradabili oppure che abbiano entrambe le proprietà e che siano regolarmente certificati, è fatto divieto ai beneficiari del contributo di cui all’art. 1, comma 1, di distribuire, direttamente o tramite altri soggetti, ai propri clienti e dipendenti qualsiasi prodotto realizzato con i materiali in plastica monouso che non siano realizzati con materiali riciclabili o biodegradabili oppure che abbiano entrambe le proprietà, regolarmente certificati.
3. La mancata osservanza delle disposizioni di cui ai commi 1 e 2 è punita con la revoca del contributo e conseguente richiesta di restituzione e la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.000, applicata dal Comune sul cui territorio viene accertata l'infrazione, secondo le procedure definite dalla legge regionale 28 aprile 1984, n. 21 (Disciplina dell'applicazione delle sanzioni amministrative di competenza regionale). Il divieto di cui al comma 2 non opera nei seguenti casi:
a) emergenze igienico-sanitarie certificate dall’ASL;
b) diete personalizzate, con certificazione medica, non confezionabili in loco;
c) interruzioni del servizio di acquedotto o calamità naturali.
4.Per i soggetti già dotati di marchio Slot Free ER alla data di pubblicazione del presente legge il contributo di cui all’art. 1, comma 1 è raddoppiato.”
Emendamento 4 Delmonte, Cardinali
Dopo il l’art.2 viene inserito il seguente art.2 bis:
“Art. 2bis
1. Al termine delle procedure di assegnazione tramite bando, la giunta regionale o suo delegato, informano la commissione competente in merito agli esiti, alle imprese partecipanti e alle ammissioni”.