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Timestamp: 2020-04-06 22:46:41+00:00
Document Index: 32718529

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 380', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 102', 'art. 366', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 3110 del 06/02/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 3110 del 06/02/2017
Cassazione civile, sez. VI, 06/02/2017, (ud. 24/11/2016, dep.06/02/2017), n. 3110
sul ricorso 716-2016 proposto da:
P.M.R., P.C., P.A.,
elettivamente domiciliati in ROMA, VIA TORRE DI PRATOLUNGO 11 presso
l’Ing. GIOVANNI TRAETTA, rappresentati e difesi dagli avvocati
DOMENICO CARACCIOLO e LUCIA BARONE, giusta delega a margine del
pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA MARCANTONIO
COLONNA 54, presso lo studio dell’avvocato FEDERICO GARRITANO,
rappresentato e difeso dall’avvocato ALDO CORVINO, giusta procura in
avverso la sentenza n. 2459/2015 della CORTE D’APPELLO di NAPOLI,
1. E’ stata depositata in cancelleria relazione ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c., e regolarmente notificata ai difensori delle parti, relativa al ricorso avverso la sentenza del Corte di appello di Napoli, n. 2459 del 29 maggio 2015 del seguente letterale tenore:
P.A., P.M.R. e P.C. ricorrono affidandosi ad 1 motivo, per la cassazione della sentenza in epigrafe indicata che ha dichiarato inammissibile l’appello proposto dai ricorrenti avverso la sentenza del Tribunale di Napoli che ha definito il giudizio di opposizione avverso l’esecuzione e che dichiarava la litispendenza e compensava le spese del giudizio.
Resiste con controricorso la Banca Nazionale del Lavoro S.p.a..
Con l’unico motivo di ricorso i ricorrenti deducono la violazione ex art. 102 c.p.c. in quanto sia il Tribunale prima che la Corte d’Appello dopo, non hanno accertato che non era stata citata nel giudizio di opposizione all’esecuzione, anche l’Inps, a detta dei ricorrenti litisconsorte necessario.
Il motivo è inammissibile sia perchè generico sia perchè privo dei requisito richiesti dall’art. 366 c.p.c., comma 1, n. 6. Nel giudizio di legittimità è onere del ricorrente indicare con specificità e completezza quale sia il vizio da cui si assume essere affetta la sentenza impugnata. Sono inammissibili quei motivi che non precisano in alcuna maniera in che cosa consiste la violazione di legge che avrebbe portato alla pronuncia di merito che si sostiene errata, o che si limitano ad una affermazione apodittica non seguita da alcuna dimostrazione (Cass. 15263/2007).
2. Non sono state presentate conclusioni scritte, nè le parti sono comparse in camera di consiglio per essere ascoltate, nessuno ha depositato memoria.
3. A seguito della discussione sul ricorso, tenuta nella camera di consiglio, reputa il Collegio di condividere le conclusioni cui perviene la detta relazione.
La Corte dichiara inammissibile il ricorso e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese del presente giudizio di legittimità in favore della controricorrente che liquida in complessivi Euro 510,00 oltre 200 per esborsi, accessori di legge e spese generali.