Source: http://www.condominioweb.com/forum/f13/impianto-fotovoltaico-privato-su-tetto-condominiale-9430/
Timestamp: 2017-01-16 21:48:46+00:00
Document Index: 47099404

Matched Legal Cases: ['art. 1102', 'art. 1102', 'art.1102', 'art. 1102', 'art. 1136', 'art. 1136', 'art. 26', 'art. 26', 'art.1102', 'art. 26']

Impianto fotovoltaico privato su tetto condominiale Accedi al forum Recupera password? Home B. dati condominio Forum Ebook Newsletter Home Forum Messaggi recenti Iscritti Cerca Home Forum Parti comuni e private Pagina 1 di 2 12 Ultima Vai alla pagina: Impianto fotovoltaico privato su tetto condominiale Strumenti Discussione Visualizza Versione Stampabile Invia Questa Pagina via Email… Sottoscriviti a Questa Discussione… Ricerca Discussione Ricerca Avanzata 28-04-2010, 17:34 #1 umberto2k { 0 mi piace } Nuovo utente
professionista Località Pesaro Urbino Messaggi 2 Reputazione 0 Impianto fotovoltaico privato su tetto condominiale
In un condominio di 6 appartamenti (senza amministratore) un condomino vuole installare un impianto fotovoltaico da 4kw sul tetto condominiale occupando circa metà della superficie esposta a sud-est.
Da tre condomini, con una scrittura privata, hanno concesso l'uso del tetto. Questo condomino ritiene che viste le quote millesimali la superficie rimanente non utilizzata (e quindi a disposizione dei due condomini che hanno negato il consenso) risulta essere di "quantità" e "qualità" adeguata. Può legittimente appropriarsi di un bene condominiale e quali azioni occorre intraprendere?
Umberto Risp. Citando 28-04-2010, 17:53 #2 Dolores Panìco { 570 mi piace } Esperta fiscalista
Messaggi 13,457 Reputazione 173 Anzitutto, a mio avviso, la ripartizione degli spazi comuni per l'uso (ai sensi dell'art. 1102 c.c.) deve esser diviso 6 e non in base ai millesimi di proprietà. Quindi il condòmino potrà fare uso della cosa comune (il tetto), anche senza autorizzazione, purchè nell'installare l'impianto FV lasci agli altri la stessa facoltà usando solo 1/6 della superficie utile. Risp. Citando Inserisci un quesito, iscriviti gratis al forum adesso » 28-04-2010, 17:58 #3 Dolores Panìco { 570 mi piace } Esperta fiscalista
Messaggi 13,457 Reputazione 173 ti riporto il 1° co. dell'art. 1102 c.c. Art. 1102 - Uso della cosa comune 1. Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne PARIMENTI USO secondo il loro diritto. Risp. Citando 28-04-2010, 18:58 #4 usibetto { 0 mi piace } Primi messaggi
Località Napoli Messaggi 60 Reputazione 17 non ci vorrebbe l'unanimità?? l'occupazione sarebbe permanente Risp. Citando 28-04-2010, 21:39 #5 Patrizia Ferrari { 476 mi piace } Super Moderator
Località Brescia Messaggi 21,366 Reputazione 256 No,il voto ad unanimtà servirebbe se fosse modificata la destinazione d'uso del tetto,cioè quella di copertura dell'edificio,che in questo caso rimane immutata.
Se l'occupazione "permanente" garantisce installo a tutti presenti e futuri,non vi è neppure necessità di delibera,come indicato da dolores, nel rispetto ed in virtù dell'art.1102cc.
Nel caso in cui la porzione occupata fosse maggiore e non garantisse un parimenti uso allora si dovrebbe deliberare in merito ad un'indennità od altra soluzione,ma il fatto che l'installo sia permanente diventa rilevante solo in quest'ultima ipotesi. Risp. Citando 29-04-2010, 08:42 #6 umberto2k { 0 mi piace } Nuovo utente
professionista Località Pesaro Urbino Messaggi 2 Reputazione 0 Grazie a tutti per le risposte.
Lo spazio disponibile rende possibile un solo altro impianto della stessa dimensione. Umberto
Risp. Citando 29-04-2010, 08:51 #7 Patrizia Ferrari { 476 mi piace } Super Moderator
Località Brescia Messaggi 21,366 Reputazione 256 Allora la decisione deve esser discussa e deliberata in assemblea.
Potrebbe esserti concesso l'uso,ma anche esserti richiesta un'indennità forfetaria,dipende. Risp. Citando 29-04-2010, 14:50 #8 Dolores Panìco { 570 mi piace } Esperta fiscalista
Messaggi 13,457 Reputazione 173 Scritto da umberto2k il 29 Apr 2010 - 08:42:59:
scusa il ritardo, quoto comunque la risposta di patrizia Risp. Citando 29-04-2010, 14:56 #9 Fabio.P { 46 mi piace } Frequentatore assiduo
Ingegnere Messaggi 937 Reputazione 28 In ogni caso (anche se si rispetta l'art. 1102) il GSE per poter avviare la pratica, nel caso dei condomini (sia che l'impianto sia comune, sia che sia di un singolo condòmino privato) RICHIEDE ESPRESSAMENTE che ci sia la deliberazione da parte dell'assemblea.
Il quorum deliberativo è quello previsto dal D.Lgs.311/06 (meglio chiarito dalla Legge 99/09) e cioè la maggioranza dei presenti a prescindere dalle quote millesimali (trattasi di tecnologia per il risparmio energetico e/o uso di fonti rinnovabili).
Nel caso in cui un privato occupi anche l'area equivalente di altri condòmini, occorre anche produrre un contratto registrato di cessione dell'area di pertinenza, in modo da poter essere opposto a terzi (nel caso di una futura vendita degli immobili cedenti) Risp. Citando 29-04-2010, 15:47 #10 Dolores Panìco { 570 mi piace } Esperta fiscalista
Messaggi 13,457 Reputazione 173 e con la risposta di Fabio.P il quadro delle condizioni è completamente delineato... Risp. Citando 06-05-2010, 09:52 #11 mauriziokafka { 0 mi piace } Nuovo utente
Località Brescia Messaggi 33 Reputazione 0 Per Fabio P. Scusa ma ho dato lettura completa al testo pubblicato sulla G.U. ma non ho trovato quello che tu citi sul GSE e cioè che richieda per l'istallazione dell'impianto sul tetto dei condominii, la delibera assembleare.
La cosa mi interessa personalmente dato che voglio installare l'impianto sul tetto del mio condominio e non ho trovato nulla su questo punto. Pertanto il GSE mi accoglie la domanda poi sono problemi miei. Distinti saluti
Risp. Citando 07-05-2010, 22:54 #12 davide.d { 0 mi piace } Nuovo utente
Località Messaggi 7 Reputazione 0 Salve a tutti! In merito a tale problematica avrei un quesito inerente le maggioranze della delibera condominiale rivolto in particolare a Fabio.P. Se una delibera condominiale in 2° convocazione in merito ad un impianto fotovoltaico privato è valida ai sensi dell'art. 1136 del c.c., ovvero millesimi a favore maggiori di 333,33 e condomini favorevoli maggiori di 1/3 dei totali, ma non c'è la maggioranza dei millesimi presenti all'assemblea, quale disposto normativo prevale il c.c. o il DLgs 311/06 mod. dalla L. 99/09? es.
condominio di 25 condomini
assemblea in 2° convocazione
condomini presenti in assemblea = 20
millesimi presenti all'assemblea = 750
millesimi a favore di un impianto fv di un condomino = 350
condomini a favore = 9 Per l'art. 1136, 2° comma, tale delibera è approvata, ma per il DLgs 311/06 mod. dalla L. 99/09 no. Quale prevale? A mio avviso lo spirito del comma 2 dell’art. 26 della L. 10/91, come modificato dal DLgs 311/06 e dalla L. 99/09 dovrebbe agevolare le delibere condominiali in tali ambiti. Ad. es: assemblea in 2° convocazione
millesimi presenti all'assemblea = 400
millesimi a favore di un impianto fv di un condomino = 230
condomini a favore = 5/20 La presente delibera per il 1136 del c.c. non è valida (m.m.<333,33 e num. condomini < 1/3) ma per il comma 2 dell’art. 26 della L. 10/91, come modificato dal DLgs 311/06 e dalla L. 99/09 risulta approvata. Grazie Modificato Da - davide.d il 07 Mag 2010 23:26:08 Modificato Da - davide.d il 07 Mag 2010 23:26:33
Risp. Citando 09-05-2010, 19:51 #13 Fabio.P { 46 mi piace } Frequentatore assiduo
Ingegnere Messaggi 937 Reputazione 28 Davide, ho scritto quello che chiedi...
Nel caso di deliberazioni riguardanti risparmio energetico e uso di fotni rinnovabili, l'approvazione avviene con la MAGGIORANZA dei PRESENTI a PRESCINDERE dalle quote millesimali!
Quindi se in seconda convocazione siete in 20 (la maggioranza dei millesimi si considera solo per la validità dell'assemblea), l'impianto privato è autorizzato con il parere favorevole di 11 condòmini.
Quindi il fatto che 5 su 20 (ad esempio) detengano la maggioranza dei millesimi, in questo caso non serve a nulla!
Spero ora di essere stato più chiaro...! Un suggerimento: vista l'avversione da parte della maggioranza degli italiani alle fonti rinnovabili, è comunque possibile (visto che il diniego inquesti casi non scaturisce dalla potenziale violazione di leggi e/o codice civile (*), ma solo da parere personale) promuovere una causa civile per danni nei confronti di tali oppositori.
(*) ovviamente chi vuole realizzare il progetto dovrà essere assolutamente certo del rispetto dell'art.1102, oltre che conoscere preventivamente l'eventualità di ostacoli di natura giuridica dettati da ottusi regolamenti locali in materia di decoro archittettonico. Risp. Citando 10-05-2010, 11:48 #14 davide.d { 0 mi piace } Nuovo utente
Località Messaggi 7 Reputazione 0 Fabio ti ringrazio della tua chiarissima risposta, ma ho ancora un dubbio sul tipo di maggioranza. Infatti il 2° comma dell'art. 26 della Legge 10/91 come modificato dal DLgs 311/06 e dalla L. 99/09, inerente le decisioni condominiali nell'ambito di rinnovabili e contenimento energetico recita: 2. Per gli interventi sugli edifici e sugli impianti volti al contenimento del consumo energetico ed all'utilizzazione delle fonti di energia di cui all'articolo 1, individuati attraverso un attestato di certificazione energetica o una diagnosi energetica realizzata da un tecnico abilitato, le pertinenti decisioni condominiali sono valide se adottate con la maggioranza semplice delle quote millesimali rappresentate dagli intervenuti in assemblea. A me sembra che la maggioranza sia quella dei millesimi e non quella delle "teste" presenti in assemblea, o sbaglio l'interpretazione della norma? Grazie Modificato Da - davide.d il 10 Mag 2010 12:00:13
Risp. Citando 10-05-2010, 14:22 #15 Fabio.P { 46 mi piace } Frequentatore assiduo
Ingegnere Messaggi 937 Reputazione 28 Scusami, ma effettivamente IL CONCETTO che ho scritto nel post precedente lo DEVO CORREGGERE! (stamattina per scrupolo mi sono chiarito col mio amico consulente legale)
Hai perfettamente compreso il dettato del 311/06 chiarito dalla L.99/09.
L'assemblea regolarmente costituita in seconda convocazione (1/3), decide a favore (nel caso limite) con 166,7 millesimi!
Assemblea regolarmente costituita con Mp> 333,33mm
Decisione valida con Mf> 166,6mm
dove Mp sono i millesimi rappresentati dai presenti
e Mf i millesimi rappresentati da presenti favorevoli. Ciao, e scusami della confusione che ti posso aver creato. Risp. Citando 10-05-2010, 17:00 #16 davide.d { 0 mi piace } Nuovo utente
Località Messaggi 7 Reputazione 0 Fabio grazie ancora per il tuo contributo di pensiero. Ora Fabio ti chiedo un ultimo chiarimento.
Il condomino interessato all'installazione dell'impianto FV vota nella delibera di approvazione del suo impianto? Mi scuso anticipatamente se questo argomento sia stato affrontato in altro 3D ma la cosa è determinante. Infatti se ad esempio il voto del condomino interessato ha il potere di rendere valida la decisione dell'assemblea non si può presentare il conflitto di interesse? Molti amministratori non fanno votare i condomini interessati alla delibera, però questo equivale a far votare contro se stesso un condomino se poi dai millesimi presenti in assemblea non vengono scorporati i mellesimi del condomino che non si fa votare. Poi nel caso delle rinnovabili la norma parla espressamente di "maggioranza semplice delle quote millesimali rappresentate dagli intervenuti in assemblea" che comprende anche la quota dell'interessato. Spero di essere stato chiaro nell'esposizione del problema e grazie di nuovo. Risp. Citando 10-05-2010, 17:18 #17 Fabio.P { 46 mi piace } Frequentatore assiduo
Ingegnere Messaggi 937 Reputazione 28 Sono in linea, quindi ti rispondo al volo:
Nel caso in cui l'amministratore esclude l'interessato (sulla cui liceità nutro dubbi) la decisione viene presa se si supera la metà dei millesimi totali rappresentati dai votanti.
E' una mia opinione, ma lo è altrettanto il fatto che la Legge non esclude dal voto l'interessato, quindi l'amministratore che esclude dal voto l'interessato si comporta illegittimamente (con tutte le conseguenze del caso).
Aspetto che qualcuno dei tanti bravi amministratori che pullulano in questo forum mi smentisca (sull'aspetto dell'esclusione) con riferimenti concreti. Risp. Citando + Rispondi alla Discussione Pagina 1 di 2 12 Ultima Vai alla pagina: Dello stesso argomento Impianto fotovoltaico su tetto condominiale - la delibera dell' assemblea che essendo due soli proprietari con la stessa quota di millesimi buongiorno collaboro da qualche tempo come commerciale per una concessionaria enel si volevo sottoporre un quesito oggetto capannone area... Impianto fotovoltaico privato su tetto condominiale - tale assemblea dev'essere siglata da un amministratore? Buongiorno, Ho già letto nel forum discussioni simili, ma il nostro è un caso un po' particolare e vorrei sottoporvelo. Il nostro condominio è... Impianto fotovoltaico su tetto condominiale - vorrei installare un impianto fotovoltaico sul tetto condominiale Buongiorno a tutti. Vorrei installare un impianto fotovoltaico sul tetto condominiale. Il Ns è un condominio di 4 appartamenti e non abbiamo... Partecipa al forum, Registrati Adesso Contattaci Informativa/Privacy Archivio Torna su Gruppo Condominioweb Srl.