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Timestamp: 2018-09-19 08:37:18+00:00
Document Index: 127323903

Matched Legal Cases: ['art.  3', 'art. 3', 'art.  3', 'art.  37', 'art.\n17', 'art.  28', 'art. 73', 'art. 8', 'art.\n57', 'art.  62', 'art. 66', 'art. 67', 'art. 68', 'art. 71', 'art.  5', 'art. 6', 'art. 17', 'art. 24', 'art. 25', 'art.  37', 'art. 37', 'art. 73', 'art. 3']

AGENZIA DELLE ENTRATE - PROVVEDIMENTO 2 Agosto 2007 | Edilone.it
AGENZIA DELLE ENTRATE – PROVVEDIMENTO 2 Agosto 2007
AGENZIA DELLE ENTRATE - PROVVEDIMENTO 2 Agosto 2007 - Approvazione del modello di estratto conto e del modello di quietanza dei versamenti eseguiti con modalita' telematiche mediante modello F24. (GU n. 185 del 10-8-2007 )
PROVVEDIMENTO 2 Agosto 2007
Approvazione del modello di estratto conto e del modello di quietanza
dei  versamenti  eseguiti  con modalita’ telematiche mediante modello
dell’Agenzia dell’entrate
E’  approvato  il  modello di estratto conto di cui all’allegato 1,
dei  versamenti  correttamente  finalizzati eseguiti dai contribuenti
tramite  modello  F24,  avvalendosi  dei  servizi  telematici offerti
dall’Agenzia  delle  entrate.  Per  ciascun  periodo  di  riferimento
l’estratto  conto  riepiloga  i relativi versamenti ed elenca tutti i
dati di dettaglio contenuti nelle singole deleghe.
Periodicita’ dell’estratto conto
L’estratto  conto  e’  inviato  al  domicilio  fiscale  di  ciascun
contribuente,  tramite  il  servizio  postale, entro la fine del mese
successivo al periodo di riferimento.
L’estratto  conto  di  cui  al  presente provvedimento e’ trasmesso
limitatamente   ai  pagamenti  telematici,  con  data  di  versamento
compresa tra il 1Â° ottobre 2006 ed il 31 dicembre 2007, correttamente
Entro   il  30 settembre  2007  viene  trasmesso  l’estratto  conto
relativo  ai  versamenti  effettuati dal 1Â° ottobre 2006 al 31 agosto
Entro  il 31 gennaio 2008 viene trasmesso l’estratto conto relativo
ai versamenti effettuati dal 1Â° settembre 2007 al 31 dicembre 2007.
E’  approvato  il  modello  di  quietanza  di  cui  all’allegato 2,
attestante  l’esito positivo dei modelli F24 presentati con modalita’
telematiche  sia  attraverso  i  servizi  on  line dell’Agenzia delle
entrate  che  attraverso  i  servizi  telematici  offerti dal sistema
bancario, postale e dagli agenti della riscossione.
Ciascuna  quietanza,  che  riproduce  tutti  gli elementi contenuti
nelle  deleghe  F24,  e’  contraddistinta da un protocollo telematico
univoco e puo’ essere composta da piu’ pagine.
Modalita’ di rilascio delle quietanze
1.  Il modello di quietanza approvato con il presente provvedimento
e  le  relative  modalita’ di rilascio, sostituiscono il preesistente
sistema di ricevute inoltrate tramite il servizio postale.
2.   Relativamente   ai   modelli  F24  presentati  telematicamente
utilizzando  i  servizi  dell’Agenzia  delle entrate, le quietanze di
pagamento  di  cui  all’art.  3 sono rese disponibili, in formato non
modificabile, esclusivamente nell’ambito del “Cassetto fiscale” o sue
eventuali  future  evoluzioni,  accessibile  agli  utenti abilitati a
Fisconline  o  Entratel  tramite  il  collegamento  al  sito internet
http://telematici.agenziaentrate.gov.it.
Gli intermediari abilitati al servizio Entratel, di cui all’art. 3,
comma 3,  del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998,
n.  322,  possono  accedere alle quietanze riferite ai propri clienti
secondo  le  condizioni  generali previste per l’accesso al “Cassetto
fiscale” da parte degli intermediari medesimi.
3.  Le quietanze delle deleghe di cui al punto 2, che presentano un
saldo  maggiore  di zero, sono rese disponibili a partire dal settimo
giorno  lavorativo  successivo  alla  data di trasmissione e comunque
dopo  la comunicazione dell’esito dell’operazione fornita all’Agenzia
delle  entrate  dalle banche, da Poste Italiane S.p.a. e dagli agenti
della riscossione. Le quietanze delle deleghe con saldo uguale a zero
sono  disponibili  a partire dal secondo giorno lavorativo successivo
alla data di trasmissione.
4.    Le   quietanze   di   pagamento   delle   deleghe   trasmesse
telematicamente  con esito positivo attraverso i servizi home banking
e  Corporate  Banking  Interbancario  (CBI), sono rese disponibili ai
contribuenti,  in  formato non modificabile, dagli intermediari della
riscossione  o da parte di soggetti di cui questi ultimi si avvalgono
Resta  facolta’ degli intermediari della riscossione, relativamente
a  particolari  esigenze,  produrre  il  modello  di quietanza di cui
all’art.  3  in  formato  cartaceo. Nelle more dell’adeguamento delle
proprie  procedure informatiche, gli stessi soggetti sono autorizzati
a rilasciare le quietanze di pagamento nell’attuale formato cartaceo.
Disponibilita’ delle quietanze
Le  quietanze  telematiche,  relative ai versamenti tramite modello
F24  effettuati  dal  1Â° ottobre  2006  utilizzando i servizi on line
dell’Agenzia  delle  entrate,  sono  rese  disponibili  sul “Cassetto
fiscale” a partire dal 30 settembre 2007.
La  sicurezza  nella trasmissione dei dati e’ garantita dal sistema
di  invio  telematico  dell’Anagrafe  tributaria, che e’ basato su un
meccanismo  di  autorizzazione  a  doppio  fattore, consistente in un
codice identificativo dell’utente abbinato ad una specifica password.
Per   usufruire  di  alcuni  servizi  erogati  in  rete  e’  previsto
l’inserimento  di  un ulteriore codice PIN personale dell’utente, non
utilizzabile  da  altri  soggetti. La riservatezza nella trasmissione
dei  dati  e’  altresi’ realizzata attraverso un meccanismo basato su
chiavi  “asimmetriche” che garantiscono la cifratura dell’archivio da
L’art.  37,  comma 49,  del  decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, a
decorrere  dal  1Â°  ottobre  2006,  ha  introdotto  l’obbligo,  per i
soggetti  titolari  di  partita  IVA,  del  pagamento  con  modalita’
telematiche delle imposte, dei contributi e dei premi di cui all’art.
17,  comma 2,  del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e delle
entrate  spettanti  agli  enti  ed  alle  casse  previdenziali di cui
all’art.  28,  comma  1  dello stesso decreto legislativo. Il termine
iniziale  del  1Â° ottobre  2006 e’ stato prorogato al 1Â° gennaio 2007
limitatamente  ai  soggetti titolari di partita IVA diversi da quelli
elencati all’art. 73, comma 1, lettere a) e b) del TUIR.
Come   chiarito  dalla  circolare  n.  30  del  29 settembre  2006,
relativamente  ai  versamenti eseguiti a partire dal 1Â° ottobre 2006,
le  ricevute dei pagamenti telematici F24 inviate tramite il servizio
postale   saranno   sostituite   da   un   estratto  conto  periodico
riepilogativo di tutti i versamenti andati a buon fine nel periodo di
Oltre all’esigenza di una generale razionalizzazione del sistema di
ricevute,  nell’ottica di un progressivo rafforzamento delle garanzie
per  i  contribuenti,  e’ stata inoltre prevista, a fronte di ciascun
versamento telematico tramite modello F24, una quietanza di pagamento
disponibile esclusivamente su canali telematici.
Il   nuovo  sistema,  oltre  ad  eliminare  i  rischi  legati  alla
spedizione,  concede  ai  contribuenti  la piena disponibilita’ di un
documento valido ai fini della dimostrazione dell’avvenuto pagamento,
ottenibile con facilita’, in tempi rapidi e nelle migliori condizioni
Per   i   versamenti  effettuati  attraverso  i  canali  telematici
dell’Agenzia  delle  entrate,  le  quietanze  sono  rese  disponibili
attraverso   un   nuovo  specifico  servizio  offerto  dal  “Cassetto
fiscale”,   accessibile   tramite   collegamento   al  sito  Internet
http://telematici.agenzia  entrate.gov.it,  salvo  diversa  eventuale
futura   collocazione  nell’ambito  dei  servizi  telematici  offerti
decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 8, comma 1; art.
57;  art.  62;  art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71,
statuto  dell’Agenzia  delle  entrate,  pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale  n.  42  del  20 febbraio  2001  (art.  5, comma 1; art. 6,
regolamento   di   amministrazione  dell’Agenzia  delle  entrate,
decreto  del  Ministro delle finanze 28 dicembre 2000, pubblicato
decreto  legislativo 9 luglio 1997, n. 241 (art. 17 – 30): “Norme
di  semplificazione  degli  adempimenti  dei  contribuenti in sede di
di  modernizzazione  del  sistema  di  gestione delle dichiarazioni”,
pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 174 del 28 luglio 1997;
decreto dirigenziale 31 luglio 1998, e successive modificazioni;
legge  27 dicembre 1997, n. 449 (art. 24, commi 39 e 40; art. 25,
comma 5)  pagamento dei tributi e altre entrate con mezzi diversi dal
decreto-legge   4 luglio   2006,  n.  223  (art.  37,  comma 49),
convertito  con  modificazioni  dalla  legge  4 agosto  2006, n. 248:
“Disposizioni  urgenti  per  il  rilancio economico e sociale, per il
interventi   in  materia  di  entrate  e  di  contrasto  all’evasione
fiscale”, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 153 del 4 agosto 2006;
decreto  del  Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 ottobre
2006   differimento   al  1Â° gennaio  2007  del  termine  fissato  al
1Â° ottobre 2006 dall’art. 37, comma 49, del decreto-legge n. 223/2206
per  l’obbligo  di  utilizzare modalita’ telematiche per i versamenti
effettuati  da  soggetti  titolari  di  partita IVA diversi da quelli
individuati dall’art. 73, comma 1, lettere a) e b) del TUIR;
decreto  del  Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322:
“Regolamento   recante   modalita’   per   la   presentazione   delle
dichiarazioni   relative   alle   imposte  sui  redditi,  all’imposta
regionale   sulle  attivita’  produttive  e  all’imposta  sul  valore
aggiunto,  ai  sensi  dell’art. 3, comma 136, della legge 23 dicembre
1996,   n.   662”,  pubblicato  in  Gazzetta  Ufficiale  n.  208  del
7 settembre 1998.
—->   Vedere Allegato da pag. 42 a pag. 46 in formato zip/pdf
—->   Vedere Allegato da pag. 47 a pag. 49 in formato zip/pdf
AGENZIA DELLE ENTRATE – PROVVEDIMENTO 2 Agosto 2007 redazione redazione 2015-05-18T23:05:13+00:00