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Timestamp: 2020-07-06 21:03:30+00:00
Document Index: 34594157

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 44']

A - AREE OPERATIVE A FAVORE DELLE IMPRESE
ATTIVITA' PRODUTTIVE INDUSTRIA E ARTIGIANI
CAPITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI ED ARTIGIANE
B - AREE OPERATIVE A FAVORE DELL'EDILIZIA RESIDENZALE PRIVATA
COOPERATIVE PRIMA CASA
RECUPERO DI FABBRICATI NEI CENTRI E NUCLEI ABITATI (Centro storico)
RECUPERO EDILIZIO PRIVATO
INTERVENTI PER IL MIGLIORAMENTO DELL'EFFICIENZA ENERGETICA
B - AREA ENERGIA
Legge regionale 3 agosto 2016 n. 17 "Nuova disciplina degli aiuti regionali in materia di agricoltura e di sviluppo rurale"
Delibera della Giunta regionale 5 giugno 2017 n. 737 - Disposizioni applicative
I mutui sono funzionali all'erogazione di somme da utilizzare per investimenti nel settore della produzione agricola primaria, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, nel settore dell'acquacoltura, per l'avvio e lo sviluppo di attivita' turistiche, per la tutela e la riqualificazione dei villaggi e lo sviluppo di infrastrutture rurali.
In particolare, i mutui sono concessi per investimenti materiali (costruzione, acquisto o miglioramento di beni immobili, acquisto di macchinari e attrezzature, etc.) o immateriali (onorari professionisti, costi per programmi informatici, brevetti, licenze, etc.) di cui al Capo II della Legge Regione Valle d'Aosta 3 agosto 2016 n. 17 (Nuova disciplina degli interventi regionali in materia di agricoltura e di sviluppo rurale) e relative disposizioni di attuazione.
La Giunta regionale individua, con propria deliberazione, le tipologie di intervento di volta in volta finanziabili, le condizioni generali di ammissibilità degli stessi e gli eventuali criteri di selezione.
Legge regionale 4 dicembre 2006 n. 29 "Nuova disciplina dell'Agriturismo"
Delibera della Giunta regionale 19 aprile 2013 n. 677 - Disposizioni applicative
I mutui sono funzionali all'erogazione di somme da impiegare per:
a)	recupero di fabbricati o loro porzioni da destinare all'esercizio delle attivita' agrituristiche definite all’articolo 2 della L.R. 29/2006, compresa l'eventuale realizzazione di autorimesse;
b)	ampliamento o nuova costruzione di fabbricati o di locali finalizzati all'esercizio delle attivita' agrituristiche di cui all'articolo 2, comma 1, lettere a), b) e d) della L.R. n. 29/2006, compresa l'eventuale realizzazione di autorimesse, nell'ambito di un'azienda agricola in possesso delle caratteristiche tipologiche e dimensionali stabilite con deliberazione della Giunta regionale;
c)	acquisto di arredamento strettamente funzionale all'esercizio dell'attivita' agrituristica, con esclusione dei beni usati, salvo che si tratti di beni ricompresi nelle cessioni di azienda;
d)	realizzazione di opere, compresi gli impianti, finalizzate all'esercizio delle attivita' di cui all’articolo 2, comma 1, lettere d) della L.R. 29/2006.
Le iniziative di cui al comma 1, lettere a) e b), sono ammesse ad agevolazione nel rispetto dei limiti di ricettivita' di cui all'articolo 3, comma 3, e tenuto conto delle eventuali agevolazioni gia' percepite, anche se decorsi i termini di cui all'articolo 19, comma 1, della L.R. 29/2006.
Legge regionale 4 settembre 2001 n. 19 "Interventi regionali a sostegno delle attivita' turistico-ricettive e commerciali"
Delibera della Giunta regionale 14 aprile 2017 n. 462 - Disposizioni applicative
a) realizzazione di nuove strutture alberghiere e complessi ricettivi all'aperto, nonche' realizzazione di ampliamenti delle strutture alberghiere e dei complessi ricettivi all'aperto gia' classificati ai sensi della normativa regionale vigente e delle strutture per l'esercizio dell'attivita' di affittacamere e di case e appartamenti per vacanze gia' autorizzate ai sensi della normativa regionale vigente;
b)	ristrutturazione, ammodernamento e riqualificazione di strutture alberghiere e complessi ricettivi all'aperto gia' classificati ai sensi della normativa regionale vigente e di strutture per l'esercizio dell'attivita' di affittacamere e di case e appartamenti per vacanze gia' autorizzate ai sensi della normativa regionale vigente, nonche' riorganizzazione dell'attivita' d'impresa;
c)	ristrutturazione, ampliamento e arredamento di edifici o complessi di edifici gia' esistenti per ricavarne, nel rispetto della vigente normativa regionale di settore, strutture alberghiere, complessi ricettivi turistici all'aperto, strutture per l'esercizio dell'attivita' di affittacamere, case e appartamenti per vacanze;
d)	realizzazione di strutture complementari in stretta connessione all'attivita' ricettiva e di opere di difesa e messa in sicurezza;
e) costituzione di liquidita' in caso di creazione di nuova azienda, limitatamente agli esercizi alberghieri.
Sono comprese, tre le altre, le somme necessarie per la costituzione di liquidita' in caso di creazione di nuova azienda, limitatamente agli esercizi alberghieri, per investimenti (materiali e immateriali) finalizzati allo sviluppo del commercio elettronico, gli studi e le consulenze per il marketing, la pianificazione e la riorganizzazione aziendale e le attestazioni di qualita'. Sono escluse dalle agevolazioni le iniziative relative alle strutture a carattere di multiproprieta' o alle strutture oggetto di frazionamento della proprieta' ai sensi dell'art. 7bis della L.R. n. 33/1984 ("Disciplina della classificazione delle aziende alberghiere").
Le agevolazioni sono concesse limitatamente alle inziative avviate successivamente alla data di presentazione della relativa domanda.
Legge regionale 31 marzo 2003 n. 6 "Interventi regionali per lo sviluppo delle imprese industriali e artigiane"
Delibera della Giunta regionale 9 agosto 2019 n. 1094 - Disposizioni applicative
I mutui sono funzionali all'erogazione di somme da impiegare per la dotazione, la realizzazione, l'ampliamento e l'ammodernamento di beni, materiali e immateriali, strumentali all'attivita' di impresa secondo le seguenti categorie:
b) acquisto di immobili, aree o altri beni di pertinenza funzionalmente connessi all'attivita' di impresa;
c) acquisto di macchinari, arredi, attrezzature, automezzi e altri beni strettamente necessari all'esercizio dell'attivita' di impresa;
Il finanziamento puo' essere erogato sotto forma di:
a)	mutuo a tasso agevolato a valere sui Fondi di rotazione di cui all'art. 19 della Legge regionale n. 6/2003;
b)	mutuo assistito da contributo in conto interessi di cui all'art. 19 della Legge regionale n. 6/2003;
c)	mutuo sotto forma di prestito partecipativo di cui all'art. 20 della Legge regionale n. 6/2003.
Possono beneficiare dei mutui anche i consorzi e le societa' consortili tra piccole imprese industriali, tra imprese artigiane o tra piccole imprese industriali e artigiane, nel rispetto della normativa regionale di concessione.
Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 8, comma 3 della L.R. n. 6/2003, gli interventi sono concessi limitatamente alle iniziative avviate successivamente alla presentazione della relativa domanda.
I contributi in conto capitale sono concessi:
a)	alle imprese innovative e per investimenti definiti nelle disposizioni applicative regionali;
b)	alle altre imprese, per iniziative dirette all’adozione di misure di tutela ambientale connesse al funzionamento di insediamenti produttivi.
Legge regionale 29 marzo 2010 n. 11 "Politiche e iniziative regionali per la promozione della legalità e della sicurezza"
Delibera della Giunta regionale 14 ottobre 2011 n. 2373 - Disposizioni applicative
Il mutuo puo' essere richiesto per progetti di recupero che abbiano ad oggetto la ristrutturazione o la riqualificazione dei beni confiscati alla criminalita' organizzata assegnati a enti territoriali ai sensi dell'articolo 48, comma 3, lettera c) del Decreto Legislativo 6 settembre 2011 n. 159.
Possono presentare la domanda di mutuo:
a)	gli enti territoriali della Regione Valle d'Aosta, assegnatari dei beni confiscati per progetti di recupero per fini istituzionali o per fini sociali;
b)	gli enti territoriali non appartenenti alla regione Valle d'Aosta, assegnatari di beni confiscati per progetti di recupero per fini sociali, a condizione che si impegnino a garantire la fruibilita' della struttura da parte di utenti provenienti dalla Regione Valle d'Aosta.
Con bando annuale, approvato con provvedimento dirigenziale del Capo del Servizio affari di prefettura della Regione Valle d'Aosta, vengono stabiliti i termini iniziali e finali per la presentazione a FINAOSTA S.p.A. delle domande di concessione di mutuo.
Legge regionale 21 luglio 2016 n. 12 "Interventi regionali per la capitalizzazione delle imprese industriali ed artigiane"
Delibera della Giunta regionale 17 febbraio 2017 n. 172
I mutui sono funzionali all'erogazione di somme da destinare a progetti di creazione di impresa o di sviluppo di imprese esistenti che prevedano interventi di capitalizzazione della societa' consistenti in aumenti di capitale sociale a pagamento o in versamenti in conto capitale, da parte dei soci, in apposita riserva di patrimonio netto indisponibile, deliberati successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione.
Possono beneficiare degli interventi le imprese industriali ed artigiane iscritte al Registro delle imprese o all'Albo degli artigiani e con sede operativa in Valle d'Aosta, costituite nella forma di societa' di capitali e con un capitale sociale di almeno euro 10.000,00 interamente versato e appartenenti ai settori di attivita' di cui alla D.G.R. n. 172/2017.
I mutui sono concesse ai sensi e nei limiti stabiliti dalla normativa europea vigente in materia di aiuti in regime "de minimis".
Il finanziamento per la capitalizzazione e' un mutuo a medio termine e si configura come un rapporto triangolare tra Finaosta S.p.A., societa' finanziata e soci della stessa. Fermo restando l'obbligo nei confronti di Finaosta S.p.A. della societa' finanziata per il rimborso del mutuo per capitale e interessi, i soci hanno l'obbligo di reintegrare la societa' stessa delle quote di capitale rimborsate mediante versamento dell'aumento di capitale a pagamento o di versamenti in conto capitale in apposita riserva di patrimonio netto indisponibile.
I mutui sono funzionali all'erogazione di somme da impiegare per la realizzazione, ristrutturazione, ampliamento, ammodernamento e riqualificazione di strutture adibite o da adibire all'esercizio di attivita' commerciale, nonche' per la realizzazione di opere di difesa e messa in sicurezza e la riorganizzazione dell'attivita' di impresa, ivi comprese, tra le altre, le somme necessarie per la costituzione di liquidita' in caso di creazione di nuova azienda commerciale, per investimenti (materiali e immateriali) finalizzati allo sviluppo del commercio elettronico, gli studi e le consulenze per il marketing, la pianificazione e la riorganizzazione aziendale e le attestazioni di qualita'.
Legge regionale 18 aprile 2008 n. 11 "Nuove disposizioni in materia di interventi a sostegno dell'informazione e dell'editoria locale"
Delibera della Giunta regionale 20 marzo 2009 n. 704 - Disposizioni applicative
I contributi a fondo perso sono concessi per spese correnti e investimenti relativi all'acquisizione e alla innovazione di strutture, impianti, attrezzature e mezzi di produzione strumentali all'esercizio delle attivita' di imprese operanti nel settore editoriale locale, radiotelevisivo locale, telematico locale e dell'informazione e politica sindacale locale.
Legge regionale 16 marzo 2006 n. 7 "Nuove disposizioni concernenti Finaosta S.p.A.. Abrogazione della L.R. n. 16/1982" - art. 5 Gestione ordinaria
I mutui sono funzionali all'erogazione di somme che favoriscono lo sviluppo socio-economico del territorio regionale e sono concessi a favore di soggetti che svolgono attivita' d'impresa con organizzazione operativa e prevalente attivita' nel territorio regionale.
I mutui sono concessi anche a favore di imprese con organizzazione operativa e prevalente attivita' al di fuori del territorio regionale, purche' tali interventi siano funzionali allo sviluppo di iniziative economiche nell'ambito del territorio regionale o al conseguimento di obiettivi di interesse per il contesto economico regionale.
I mutui sono inoltre concessi anche a favore di imprese con organizzazione operativa e prevalente attivita' nel territorio regionale che attuino iniziative al di fuori dello stesso purche' funzionali allo sviluppo di iniziative economiche nell'ambito del territorio regionale o al conseguimento di obiettivi di interesse per il contesto economico regionale.
Legge regionale 16 marzo 2006 n. 7 "Nuove disposizioni concernenti Finaosta S.p.A.. Abrogazione della L.R. n. 16/1982" - art. 6 Gestione speciale
I mutui sono funzionali ad interventi effattuati per conto della Regione e conferiti mediante appositi incarichi.
Legge regionale 23 gennaio 2009 n. 3 "Interventi regionali per lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile"
Delibera della Giunta regionale 26 febbraio 2015 n. 271 - Disposizioni applicative
I contributi a fondo perso sono concessi per la costituzione da parte di giovani di nuove imprese industriali ed artigiane (piccole o medie), con sede operativa nel territorio regionale, ai sensi dell'art. 2 della L.R. n. 3/2009, e finanziano la copertura di spese di investimento inerenti la dotazione e realizzazione di beni materiali e immateriali (ristrutturazione di immobili, progettazione e direzione lavori, acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e automezzi, brevetti, licenze, software, analisi di mercato, consulenze per l'organizzazione aziendale, atto notarile di costituzione di societa').
I leasing sono funzionali all'erogazione di somme, a favore di primarie societa' di leasing convenzionate con FINAOSTA S.p.A., finalizzate a consentire all'impresa richiedente di beneficiare di condizioni finanziarie agevolate per realizzare investimenti mobiliari e immobiliari strumentali alla propria attivita' di impresa.
Legge regionale 16 marzo 2006 n. 7 "Nuove disposizioni concernenti Finaosta S.p.A.. Abrogazione della L.R. 16/1982" Art. 5 - Gestione ordinaria
I mutui sono funzionali all'erogazione di somme da impiegare per la ristrutturazione finanziaria delle piccole e medie imprese mediante il consolidamento del relativo indebitamento con il sistema bancario.
Il mutuo consolidamento permette all'impresa di estinguere le esposizioni conseguenti a tutte le tipologie di credito concesse dal sistema bancario, a revoca (nei limiti del 75% dell'accordato) e a scadenza, con la sola esclusione delle categorie autoliquidanti.
Le diverse esposizioni vengono accorpate e sostituite da un unico finanziamento con una sola rata piu' sostenibile grazie a tassi di interessi agevolati e periodicita' piu' adeguate.
Possono presentare la domanda di mutuo le piccole e medie imprese (PMI), ritenute meritevoli di credito e con indebitamento verso il sistema bancario, con organizzazione operativa e prevalente attivita' nel territorio della Valle d'Aosta.
Legge regionale 7 dicembre 1993 n. 84 "Interventi regionali in favore della ricerca e dello sviluppo"
Legge regionale 14 giugno 2011 n. 14 "Interventi regionali in favore delle nuove imprese innovative"
Contributo ai sensi della Legge regionale n. 84/1993
I contributi sono concessi per attivita' di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, processi produttivi o servizi e sono destinati alla copertura delle spese per:
b)	gli strumenti e le attrezzature di nuovo acquisto nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati nel progetto di ricerca, con esclusione di impianti generali, mobili ed arredi anche se collegati con il progetto di ricerca;
Contributo ai sensi della Legge regionale n. 14/2011
I contributi sono concessi per la nascita e la crescita di nuove imprese innovative non quotate, classificate come piccole imprese secondo la normativa europea vigente, che non hanno ancora distribuito utili e che non sono state costituite a seguito di fusione e sono destinati alla copertura delle spese previste per la realizzazione di piani di sviluppo che individuano gli obiettivi di crescita dell'impresa e dimostrano la possibilita' del loro raggiungimento e la loro sostenibilita' finanziaria.
I piani di sviluppo devono essere avviati successivamente alla valutazione tecnica e amministrativa della domanda di cui all'articolo 5, comma 2, e avere durata non inferiore ad un anno e non superiore a tre anni.
Legge regionale 26 maggio 1998 n. 38 "Interventi regionali a favore del settore termale"
Delibera della Giunta regionale 29 marzo 2002 n. 1108
I mutui sono funzionali all'erogazione di somme da impiegare per l'ampliamento e la riqualificazione delle strutture termali di Saint-Vincent e Pre'-Saint-Didier e di annesse strutture alberghiere.
Legge regionale 13 maggio 1993 n. 33 "Norme in materia di turismo equestre"
I mutui sono funzionali all'erogazione di somme da utilizzare per la realizzazione e l'adeguamento tecnicofunzionale di centri di turismo equestre e la ristrutturazione di immobili da destinare a centri di turismo equestre.
Legge regionale 13 febbraio 2013 n. 3
Delibera della Giunta regionale 30 ottobre 2017 n. 1480 Allegato "A" - Disposizioni applicative
I mutui sono funzionali all'erogazione di somme da impiegare per l'acquisto, la costruzione, il recupero, con eventuale ampliamento, di immobile da adibire a prima abitazione del richiedente e del suo nucleo familiare.
Possono beneficiare del mutuo le persone fisiche in possesso dei requisiti previsti dalla delibera della Giunta regionale n. 1480 del 30 ottobre 2017.
I mutui sono funzionali all'erogazione di somme da impiegare per la costruzione o il recupero di immobile costituito da appartamenti e locali accessori, da assegnare ai soci della cooperativa richiedente il mutuo e da adibire a prima abitazione dei soci assegnatari e del loro nucleo familiare.
Gli interventi finanziabili devono prevedere la realizzazione da un minimo di 6 ad un massimo di 18 appartamenti.
Possono beneficiare del mutuo le cooperative edilizie i cui soci sono in possesso dei requisiti previsti dalla delibera della Giunta regionale n. 1480 del 30 ottobre 2017.
Delibera della Giunta regionale 30 ottobre 2017 n. 1480 Allegato "B" - Disposizioni applicative
I mutui sono funzionali all'erogazione di somme da impiegare per il recupero di immobili da destinare ad abitazione situati nelle "zone A" e nelle zone di recupero individuate nell'ambito del piano regolatore generale e di immobili situati all'esterno degli ambiti territoriali precitati che presentino interesse storico, artistico o ambientale.
Possono beneficiare del mutuo le persone fisiche proprietarie degli immobili di cui sopra residenti nel territorio regionale da almeno otto anni ovvero proprietari dei citati immobili da almeno quindici anni all'atto della presentazione della domanda, in conformita' alle disposizioni di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 1480 del 30 ottobre 2017.
Delibera della Giunta regionale 30 ottobre 2017 n. 1480 Allegato "C" - Disposizioni applicative
I mutui sono funzionali all'erogazione di somme da impiegare per la copertura di tetti con manto in lose di pietra relativi ad immobili di civile abitazione, adibiti a prima e principale abitazione del richiedente, oggetto di nuova costruzione o di recupero parziale o totale, per i quali vige l'obbligo del manto di copertura in lose di pietra.
Possono beneficiare del mutuo le persone fisiche proprietarie o comproprietarie dell'edificio oggetto dell'intervento in base alle disposizioni di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 1480 del 30 ottobre 2017.
Delibera della Giunta regionale 30 ottobre 2017 n. 1480 Allegato "D" - Disposizioni applicative
I mutui sono funzionali all'erogazione di somme costituenti l'anticipazione dell'importo dichiarato ai fini fiscali quale detrazione per le spese di recupero del patrimonio edilizio privato.
Il mutuo anticipo detrazioni fiscali non e' cumulabile con i mutui concessi ai sensi delle leggi regionali 13 febbraio 2013 n. 3 ("Disposizioni in materia di politiche abitative") e 25 maggio 2015 n. 13 ("Interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica") per i medesimi interventi.
Possono beneficiare del mutuo le persone in possesso dei requisiti previsti dalla deliberazione della Giunta regionale n. 1480 del 30 ottobre 2017.
Delibera della Giunta regionale 30 ottobre 2017 n. 1480 Allegato "E" - Disposizioni applicative
I mutui sono funzionali all'erogazione di somme da impiegare per interventi di recupero edilizio di immobili privati destinati ad abitazione, anche non principale, ivi comprensa un'eventuale quota di mutuo da destinare all'acquisto dell'immobile oggetto di intervento.
Possono beneficiare del mutuo le persone fisiche proprietarie o comproprietari dell'edificio oggetto dell'intervento in possesso dei requisiti previsti dalla deliberazione della Giunta regionale n. 1480 del 30 ottobre 2017.
Legge regionale 24 giugno 2002 n. 11
Delibera della Giunta regionale 7 aprile 2003 n. 1278
I mutui sono funzionali all'erogazione a favore di persone fisiche di somme da impiegare per l'acquisto, il recupero e la costruzione di immobili da adibire ad abitazione nell'ipotesi di rilocalizzazione di immobili situati in zone ad elevata pericolosità idrogeologica.
Legge regionale 25 maggio 2015 n. 13
I mutui sono funzionali all'erogazione di somme da impiegare per la realizzazione di interventi di trasformazione edilizia ed impiantistica nel settore dell'edilizia residenziale che comportino un miglioramento dell'efficienza energetica, anche mediante l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, da attivarsi a seguito di appositi avvisi pubblici di dettaglio, previsti dall’art. 44 della LR. 13/2015.
Possono beneficiare del mutuo imprese e soggetti privati:
a)	proprietari dell'edificio oggetto di intervento;
b)	proprietari in regime di condominio dell'edificio oggetto di intervento;
c)	titolari di altro diritto reale sugli edifici oggetto di intervento, purche' legittimati all'esecuzione dell'opera;
d) condominii rappresentati dall'amministratore condominiale regolarmente nominato e appositamente autorizzato dall'assemblea dei condomini dell'edificio oggetto di intervento.
All’interno di Finaosta è stato istituito, in applicazione della legge regionale 3/2006 poi sostituita dalla l. r. n. 13 del 25 maggio 2015, il Servizio COA Energia (Centro Osservazione e Attività sull’Energia) che si occupa di collaborare con gli Uffici Regionali competenti in tema di:
Pianificazione energetica regionale e bilanci energetici;
Realizzazione di iniziative di formazione ed informazione;
Gestione del sistema di certificazione energetica regionale e dei relativi controlli;
Gestione del Catasto degli Impianti Termici (CIT – VdA) e dei relativi controlli;
Sviluppo di progetti in tema di efficienza energetica, fonti rinnovabili e mobilità sostenibile.
Il servizio COA Energia fornisce informazioni e consulenze tecniche in tema di energia tramite lo sportello
Numero Verde 800.60.41.10
Lunedì, Giovedì e Venerdì: 08.30 – 12.00
Martedì: 08.30 – 12.00 e 14.00 – 18.00
Giovedì: 08.30 – 12.00 e 14.00 – 16.00
Per maggiori informazioni sulle attività del COA Energia: vedi qui