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Timestamp: 2019-09-20 05:59:32+00:00
Document Index: 110726728

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 17', 'art. 25', 'art. 145', 'art. 25', 'art. 37', 'art. 67', 'art. 10', 'art. 2']

Regime fiscale agevolato,compensi ed obblighidichiarativi delle associazionisportive dilettantistiche1
Sommario3. Il regime fiscale agevolato (legge n.398/1991)3.1 Presupposti soggettivi di applicazione3.2 Presupposti oggettivi di applicazione3.3 Esercizio dell’opzione: adempimenti formali3.4 Le agevolazioni ai fini IRES3.5 La determinazione dell’IRAP3.6 Le agevolazioni ai fini IVA3.7 Approfondimento: la distinzione trasponsorizzazioni e pubblicità3.8 Le semplificazioni in materia di obblighicontabili ed adempimentiSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 2Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
Sommario4. I compensi erogati dalle associazionisportive dilettantistiche4.1 Le agevolazioni previste dalla legge n.133/19994.2 Le recenti precisazioni normative (d.l. n.207/2008)4.3 La disciplina dei rimborsi spese4.4 Approfondimento: erogazioni a favore di socied amministratoriSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 3Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
Sommario5. Obblighi dichiarativi e di comunicazione5.1 Le dichiarazioni ai fini IRES, IRAP ed IVA5.2 Le dichiarazioni dei sostituti d’imposta5.3 Il Modello EAS5.4 Approfondimento: esempi di compilazione delledichiarazioni e dei modelliSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 4Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.1 Presupposti soggettivi (L.398/91)• Associazioni sportive dilettantistiche (erelative sezioni) e società sportivedilettantistiche che:• non hanno fine di lucro• svolgono attività sportiva dilettantistica,compresa l’eventuale attività didattica• sono affiliate a Federazioni sportive nazionali oa Enti di promozione sportivaSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 5Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.2 Presupposti oggettivi (L. 398/91)Nel periodo di imposta precedente aquello di riferimento non devono esserestati conseguiti proventi derivantidall’esercizio di attività commercialisuperiori a € 250.000Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 6Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.2 Presupposti oggettivi (L. 398/91)Proventi percepiti (criterio di cassa) daattività commerciali:• Ricavi di cui all’articolo 85 TUIR (se dinatura commerciale);• Sopravvenienze attive di cui all’articolo88 TUIR, relative ad attività commerciali;• Contributi per l’esercizio di attivitàcommerciale.Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 7Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.2 Presupposti oggettivi (L. 398/91)Proventi da attività commerciali -esclusioni:• Plusvalenze patrimoniali di cui all’articolo 86 TUIR,comprese quelle per cessione di diritti a prestazionisportive degli atleti;• Quote associative e liberalità;• Premi di addestramento e di formazione tecnica;• Proventi nel limite di € 51.645,69 di cui all’articolo 25,comma 2, della legge 13 maggio 1999, n. 133;• Corrispettivi specifici dei soci ed associati per l’attività indiretta attuazione degli scopi istituzionali, di cui all’articolo148, comma 2, TUIR;• Raccolte fondi e contributi pubblici di cui all’articolo 143,comma 3, TUIR.Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 8Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.2 Presupposti oggettivi (L. 398/91)Articolo 25 Legge 133/1999Per un numero di eventi non superiore a2 all’anno e per un importo fino a €51.645,69, non concorrono allaformazione del reddito delle ASD che siavvalgono della L. 398/1991:• I proventi realizzati nello svolgimento di attivitàcommerciali connesse alle attività istituzionali (es.vendita materiali e gadgets, sponsorizzazioni, cene elotterie)• I proventi realizzati mediante raccolte pubblicheeffettuate con carattere di occasionalità e saltuarietàSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 9Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.3 Opzione: adempimenti formali• Comunicazione alla SIAE primadell’inizio dell’anno solare nel quale siintende fruire del regime agevolato• Comunicazione all’Agenzia delle Entratemediante compilazione del quadro VOdella dichiarazione IVA o allegato alladichiarazione dei redditi.Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 10Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.3 Opzione: adempimenti formaliIn caso di omessa, irregolare o tardivacomunicazione dell’opzione, la stessarimane comunque valida, in virtù delprincipio del “comportamentoconcludente”.Resta salva l’applicazione della sanzionerelativa, da un minimo di € 258,00 ad unmassimo di € 2.065,00Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 11Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.3 Opzione: adempimenti formaliL’opzione rimane valida per cinque annie, laddove si superino i limiti dei proventigià riferiti, viene meno dal mesesuccessivo a quello in cui si superanodetti limiti.Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 12Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.4 Le agevolazioni previste (L. 398/91)• Determinazione forfetaria del redditoimponibile• Sistema forfetario di determinazionedell’IVA a debito• Esonero degli obblighi di tenuta dellescritture contabili e della redazione diinventario e bilancioSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 13Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.4 Le agevolazioni ai fini IRES• Applicazione ai proventi di naturacommerciale (compresi quelli relativi aglispettacoli sportivi, alle sponsorizzazioni,ai diritti radio e TV) di un coefficiente diredditività pari al 3%, cui vanno aggiuntele plusvalenze patrimoniali• Non sono imponibili le indennità relativealla formazione ed all’addestramento• Indeducibilità di tutti i costiSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 14Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.4 Le agevolazioni ai fini IRESLe indennità relative alla formazione edall’addestramento non imponibili sono lesomme che le ASD hanno diritto apercepire dalle società sportiveprofessionistiche nel caso in cui un atleta(dilettante) stipuli il suo primo contrattoda professionista. Detta somma noncostituisce compenso per la cessionedell’atleta, ma risarcimento delle spesesostenute per la preparazione e laformazione sportiva.Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 15Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.5 La determinazione dell’IRAPIl decreto istitutivo dell’IRAP (D.lgs. 446/1997) haprevisto una diversa determinazione della baseimponibile, a seconda che gli Enti svolgano, in viaesclusiva o no, attività istituzionale.Si ricorda che l’aliquota ordinaria dell’IRAP è del 3,90%,anche se sono possibili aumenti previsti da specifichedisposizioni di carattere regionale.I versamenti dell’IRAP sono suddivisi in acconti e saldo,da effettuarsi negli stessi termini e con le stessemodalità stabiliti per le imposte sui redditi. I codicitributo sono i seguenti:3800 IRAP SALDO;3812 IRAP 1 ACCONTO;3813 IRAP 2 ACCONTO.Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 16Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.5 La determinazione dell’IRAPPer gli Enti non commerciali che svolgonoesclusivamente attività istituzionali si applica il c.d.“metodo retributivo” (articolo 10, comma1, decretolegislativo n. 446/1997), in cui la base imponibile ècostituita dalla somma di:a) retribuzioni spettanti al personale dipendente(tranne gli apprendisti ed i costi relativi ai contrattidi formazione lavoro);b) compensi spettanti per redditi assimilati a quelli dilavoro dipendente;c) compensi erogati per prestazioni di collaborazionecoordinata e continuativa.Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 17Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.5 La determinazione dell’IRAPPer gli Enti non commerciali che svolgono anche attivitàcommerciali (per cui è obbligatoria la contabilitàseparata), ai fini della determinazione della baseimponibile, si applicano le disposizioni relative alleimprese ed assumono rilievo i criteri di classificazionedei ricavi e dei costi contenuti nel principio contabile n.12 (valore della produzione – aggregato A del contoeconomico – meno costi della produzione – per materiee merci, per servizi, affitti, ammortamenti, variazionerimanenze, ecc.)I costi promiscui (Istituzionale/Commerciale)vanno ripartiti in base alle entrate relative alle dueattività (ammontare dei ricavi da attivitàcommerciale/ammontare complessivo di tutti i ricavi eproventi – comprese le quote sociali)Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 18Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.5 La determinazione dell’IRAPPer gli Enti non commerciali in regime forfetario la baseimponibile IRAP è data dalla somma di:1. Reddito d’impresa determinato forfettariamente (es.3% del fatturato per la legge n. 398/91);2. Retribuzioni sostenute per il personale dipendente(tranne gli apprendisti ed i costi relativi ai contratti diformazione lavoro);3. Compensi spettanti ai Collaboratori Coordinati eContinuativi;4. Compensi spettanti per prestazioni di lavoro autonomooccasionale;5. Interessi PassiviSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 19Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.5 La determinazione dell’IRAPLe indennità di trasferta ed i rimborsi forfetari dispesa di cui all’articolo 67, comma 1, lettera m) delTUIR, in precedenza ricompresi nella baseimponibile IRAP, sono stati esclusi da detta baseimponibile con l’articolo 90 della legge n.289/2002.Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 20Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.6 Le agevolazioni ai fini IVAEsonero dagli obblighi di fatturazione tranne che perle prestazioni pubblicitarie, di sponsorizzazione e perle cessioni dei diritti televisivi;Emissione di fattura solo se richiesta dal cliente;Esonero dall’obbligo di certificazione dei corrispettivi(emissione di scontrino e/o ricevuta fiscale) diversi daquelli delle manifestazioni sportive; Emissione di titoli di accesso per attività diintrattenimento e spettacolo con esonero damisuratori fiscali;Esonero dall’obbligo di dichiarazione IVA e dallacomunicazione annuale IVA;Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 21Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.6 Le agevolazioni ai fini IVAIn caso di attività istituzionale la stessa nonsarà imponibile IVA;Nel caso di corrispettivi derivanti da spettacolisportivi e pubblicità, la base imponibile sidetermina applicando il 50% all’ammontarecomplessivo degli stessi;In caso di corrispettivi da sponsorizzazioni, labase imponibile IVA sarà determinata dal 90%degli stessi;In caso di proventi scaturenti dai diritti perriprese televisive o trasmissioni radiofoniche,la base imponibile sarà uguale ai 2/3 degli stessi.Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 22Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.6 Le agevolazioni ai fini IVAProventi derivanti daAttività istituzionaleImponibilità IVANOAttività commercialeSpettacoli sportivi ePubblicitàAl 50%Sponsorizzazioni Al 90%Diritti riprese televisiveo trasmissioniradiofoniche2/3Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 23Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.6 Le agevolazioni ai fini IVA L’IVA a debito si versa con periodicitàtrimestrale con il modello F24 senzamaggiorazione dell’1%;I codici tributo per I versamenti trimestralisono:6031 per il 1 trimestre (entro il 16/5);6032 per il 2 trimestre (entro il 16/8);6033 per il 3 trimestre (entro il 16/11);6034 per il 4 trimestre (entro il 16/2dell’anno successivo)Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 24Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.7 Sponsorizzazioni e pubblicitàLa sponsorizzazione è un contratto a prestazionicorrispettive (sinallagmatico) tra sponsor e soggettosponsorizzato, consistente in una somma erogatada una impresa per il finanziamento di unamanifestazione, durante la quale il soggettosponsorizzato si impegna a pubblicizzare il nome, ilmarchio, l’immagine, l’attività o i prodotti dellosponsor.Si ha mera pubblicità (anch’essa contrattosinallagmatico) se l’attività promozionale è rispettoall’evento stesso in rapporto di sempliceoccasionalità (cartelli ai margini del camposportivo), mentre si ha sponsorizzazione se fral’attività promozionale e l’evento si verifica una verae propria connessione.Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 25Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.7 Sponsorizzazioni e pubblicitàCon la sponsorizzazione lo sponsor utilizza ilbeneficiario quale mezzo per illustrare lapropria immagine, ottenendo così vantaggi,importanza e prestigio.Si realizza un vero e proprio abbinamento(anche duraturo nel tempo) tra il nome dellosponsor e l’attività, le qualità e la figura delsoggetto sponsorizzato, che fa supporrel’esistenza della connessione (marchio e atletao squadra).La pubblicità, invece, si trova in un rapportodel tutto scollegato e completamente estraneorispetto all’evento sportivo.Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 26Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.7 Sponsorizzazioni e pubblicitàCon l’articolo 90, comma 8, della legge n. 289del 2002 è stata introdotta una presunzioneassoluta circa la natura delle sommecorrisposte alle società ed alle associazionisportive dilettantistiche, nel limite di importoannuo non superiore a € 200.000,00. Dettesomme costituiscono, in capo al soggettoerogante, spese di pubblicità interamentededucibili, nell’anno in cui sono state sostenuteo in cinque rate annuali costanti.Tuttavia occorre che i corrispettivi erogati sianonecessariamente destinati alla promozionedell’immagine o dei prodotti del soggettoerogante e che a fronte dell’erogazione dellesomme sia riscontrata una specifica attività delbeneficiario della stessa erogazione.Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 27Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.8 Semplificazioni contabili e fiscaliAdempimenti fiscali• Versamento trimestrale IVA;• Presentazione Mod. Unico ENC, IRAP, 770 e mod.EAS;• Iscrizione al VIES per operazioni intra-UE epresentazione dei modelli INTRA (12 o 13)• Tracciabilità dei pagamenti sopra i 516,46 euro;Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 28Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.8 Semplificazioni contabili e fiscaliAdempimenti fiscali – operazioni INTRAUENuovo art. 30-bis del DPR 633/72Gli enti non commerciali adempiono agli obblighi diregistrazione, dichiarazione e versamento in base allemodalità e nei termini previsti dagli artt. 47, comma 3,e 49 del DL 331/93, cioè su quanto applicabile per gliacquisti intracomunitari degli enti non commercialisenza partita IVA anche per gli acquisti di beni e servizirealizzati nello svolgimento di attività non commerciali,se hanno assolto l’imposta ai sensi dell’art. 17, comma2, del DPR 633/72 (AUTOFATTURA), essendo ilcedente/prestatore non residente in Italia.Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 29Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.8 Semplificazioni contabili e fiscaliRegime super-semplificato• Istituzione registro ai fini IVA previsto dal DM 11febbraio 1997, con annotazione mensile deicorrispettivi e proventi commerciali (si devonoannotare distintamente i proventi non costituentireddito imponibile, le plusvalenze patrimoniali e leeventuali operazioni intracomunitarie);• Conservazione e numerazione fatture emesse e diacquisto;• Tenuta libro soci e libro verbali assemblee(vidimazione obbligatoria solo per le società e nonper le associazioni);Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 32Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.8 Semplificazioni contabili e fiscaliRegime super-semplificato• Certificazione corrispettivi derivanti da spettacoli sportivicon rilascio di titolo d’accesso o biglietti SIAE;• Conservazione documentazione relativa ad incassi epagamenti per tutto il periodo previsto perl’accertamento;• Redazione di bilancio (rendiconto economico efinanziario), nonché, entro quattro mesi, dell’appositoprospetto relativo ad eventuali manifestazioni da cuiderivino proventi per attività istituzionale (raccolte fondi).Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 33Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.8 Semplificazioni contabili e fiscaliRegimi contabili/fiscali Ordinario Per opzione (scelta del contribuente) Obbligatorio (se si supera il limite di € 400.000,00 di ricaviper prestazioni di servizi, o di € 700.000,00 per altre attività) Semplificato Naturale (se non vengono superati i limiti suddetti) Super-semplificato per ASD Naturale (in seguito a opzione per L. 398/1991, per isoggetti di cui all’art. 25, comma 1, della l. 133/1999 e per chinon supera il limite di € 15.493,71 per prestazione di servizi odi € 25.822,24 per altre attività, ai sensi dell’art. 145 TUIR)Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 34Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.8 Semplificazioni contabili e fiscaliRegimi contabili/fiscali Ordinario Tenuta libro-giornale, inventario, libro-mastro, libro deisoci, delle assemblee, del CDA, dei sindaci e delleobbligazioni; libro-paga, libro-matricola, libro infortuni(Libro Unico del Lavoro); Registri IVA (fatture emesse ocorrispettivi e fatture d’acquisto) Semplificato Tenuta dei soli libri per il lavoro (LUL) e dei soli registriIVA (integrati con ricavi e spese estranei ad IVA marilevanti in ambito reddituale) Super-semplificato per ASD Descritto sopraSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 35Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.8 Semplificazioni contabili e fiscaliTracciabilità di entrate e usciteL’art. 25, comma 7, della legge n. 133/1999, comemodificato dall’art. 37, co. 2, della legge n. 21.11.2000n. 342, stabilisce che ogni movimento finanziario dientrata o uscita della società, ente o associazionesportiva dilettantistica deve transitare necessariamente,pena la decadenza dei benefici previsti per leassociazioni sportive dilettantistiche, fra i quali quelliprevisti dalla legge n. 398/91, da uno o più conticorrenti bancari o postali se è di ammontare pari osuperiore a € 516,46Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 36Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.8 Semplificazioni contabili e fiscaliTracciabilità di entrate e usciteIl transito è effettuato correttamente quando si indicanoespressamente l’erogante ed il percettore, cioè quando ipagamenti/versamenti sono effettuati tramite bollettinodi conto corrente postale, bonifico bancario o postale,assegno non trasferibile, bancomat o carta di credito.Sono da escludere gli assegni ordinari, la cuidestinazione non è certa e trasparente.Il transito per i conti correnti bancari o postali si applica,a prescindere dal regime contabile adottato, a tutti isoggetti che organizzano e promuovono attività sportivedilettantistiche; sono inclusi anche i soggetti in formasocietaria o cooperativa.Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 37Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.8 Semplificazioni contabili e fiscaliTracciabilità di entrate e usciteI pagamenti o i versamenti di importo superiore a €516,47 effettuati con modalità diverse da quellepreviste comportano: qualora si tratti di associazioni che si avvalgono dellalegge n. 398/91, la decadenza dalle agevolazioni ivipreviste; l’indeducibilità delle somme versate per il soggetto erogantee l’imponibilità delle somme per le associazioni e societàsportive dilettantistiche; l’applicazione delle sanzioni di cui all’articolo 11, d.lgs18.12.1997, n. 471: sanzione pecuniaria da € 258,23 a€ 2.065,83Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 38Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
3.8 Semplificazioni contabili e fiscaliTracciabilità di entrate e usciteOccorre seguire questi comportamenti:tenere una prima nota di cassa in cui annotare le entratee le uscite di importo inferiore o uguale a € 516,47;supportare con idonea documentazione ogni movimentoin entrata o in uscita, in specie se effettuato per contanti(ricevute per quote associative, ricevute per pagamento dirimborsi spese, etc.);in tali casi è opportuno elencare analiticamente i dati delpercettore, i motivi della spesa ed i documenti giustificativi;le ricevute per compensi erogati agli sportivi dilettantivanno emesse in duplice copia e l’originale deve essereassoggettato a bollo da € 1,81 se di importo superiore a €77,47 (esenzione imposta di bollo per Federazioni Sportive edEnti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI).Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 39Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
4.1 I compensi (L. 133/1999)Articolo 67, comma 1, lett. m) del TUIRSono redditi diversi:le indennità di trasferta, i rimborsi forfetari di spesa,i premi e i compensi ….. erogati nell'eserciziodiretto di attivita' sportive dilettantistiche dalCONI, dalle Federazioni sportive nazionali,dall'Unione Nazionale per l'Incremento delle RazzeEquine (UNIRE), dagli enti di promozione sportiva eda qualunque organismo, comunque denominato,che persegua finalità sportive dilettantistiche e cheda essi sia riconosciuto. Tale disposizione si applicaanche ai rapporti di collaborazione coordinata econtinuativa di carattere amministrativogestionaledi natura non professionale resi infavore di società e associazioni sportivedilettantisticheSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 40Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
4.2 I compensi (D.L. 207/2008)Articolo 67, comma 1, lett. m) del TUIRPer esercizio diretto di attività sportivedilettantistiche si intendono anche laformazione, la didattica, la preparazione el’assistenza all’attività sportivadilettantisticaInterpretazione autentica stabilita dall’articolo35, comma 5, del D.L. 207/2008Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 41Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
4.2 I compensi (D.L. 207/2008)Articolo 69 del TUIRLe indennita', i rimborsi forfettari, i premi e icompensi di cui alla lettera m) del comma 1dell'articolo 67 non concorrono a formare ilreddito per un importo non superiorecomplessivamente nel periodo d'imposta a7.500 euro.Non concorrono, altresì, a formare il reddito irimborsi di spese documentate relative al vitto,all'alloggio, al viaggio e al trasporto sostenutein occasione di prestazioni effettuate fuori dalterritorio comunale.Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 42Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
4.2 I compensi (D.L. 207/2008)Ritenute IRPEFLa società o associazione sportiva è tenuta adapplicare una ritenuta con l’aliquotacorrispondente al primo scaglioned’imposta (23%), maggiorata delle addizionaliregionali e comunali, all’atto dellacorresponsione di compensi superiori al limitedi euro 7.500,00Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 43Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
4.2 I compensi (D.L. 207/2008)Ritenute IRPEFLa ritenuta è a titolo d’imposta (a titolodefinitivo – il reddito non deve essereinserito dal percettore nella propriadichiarazione dei redditi se è l’unico reddito delpercettore) per la parte imponibile deicompensi che va da € 7.500,00 fino a €28.158,28 ed è a titolo d’acconto sullaparte eccedente (cioè sui compensi da €28.158,28 in su, che devono quindi esserein ogni caso inseriti nella dichiarazione deiredditi del percettore)Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 44Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
4.2 I compensi (D.L. 207/2008)Ritenute IRPEFLa società o associazione sportiva, al fine delcontrollo del superamento del tetto di €7.500,00 (che è soggettivo, in quanto relativoal singolo sportivo dilettante, e non aicompensi a questo erogati da una singolasocietà sportiva) deve farsi rilasciare, all’attodel pagamento dei compensi, unaautocertificazione, da parte del percettore, cheattesti i compensi della stessa natura erogatida altri soggettiSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 45Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
4.2 I compensi (D.L. 207/2008)Ritenute IRPEFLe società o associazioni che erogano icompensi devono in ogni caso – anche incaso di compensi inferiori a € 7.500,00 –rilasciare entro il 28 Febbraio dell’annosuccessivo apposita certificazione alpercettore, nonché presentare ladichiarazione dei sostituti di imposta(mod. 770 semplificato) entro il 31 lugliodell’anno successivoSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 46Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
4.2 I compensi (D.L. 207/2008)MODELLO UNICO PF – quadro RLSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 47Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
4.2 I compensi (D.L. 207/2008)MODELLO UNICO PF – quadro RLSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 48Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
4.2 I compensi (D.L. 207/2008)Ritenute irpef sui compensi pagatiFino a 7.500 euroNessuna ritenutaDa 7.501 a 28.158,28Oltre 28.158,28Ritenuta a titolo di imposta23%Ritenuta a titolo di acconto23%Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 49Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
4. I compensi erogati dalle ASDVersamento delle ritenuteLa ritenuta IRPEF si paga entro il 16 del mesesuccessivo al pagamento della prestazione con ilcodice tributo 1040.Il codice tributo previsto per l’addizionale regionaleè il 3802, mentre per l’addizionale comunale è il3816.Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 50Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
4.3 La disciplina dei rimborsi speseI RIMBORSI SPESE non concorrono a formare ilreddito del percettore, se le spese sonodocumentate e sono relative al vitto, al viaggio,all’alloggio ed al trasporto, sostenute per trasferteeffettuate fuori dal territorio comunaleIn merito ai rimborsi chilometrici erogati aglisportivi dilettanti per trasferte al di fuori delcomune di residenza, gli stessi sono esclusi daicompensi ex art. 67, comma 1, lettera m) del TUIR.Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 51Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
4. I compensi erogati dalle ASDLa disciplina dei compensi agli sportivi dilettanti siapplica anche se i beneficiari sono soggetti NONRESIDENTI in Italia (risoluzione n. 142/E del 1 ottobre2001).Le stesse norme non valgono per gli sportivi professionisti, aiquali non si rende applicabile l’articolo 67, comma 1, letteram) del TUIR.In tali casi, invece si applica l’articolo 25 del DPR 600/1973che prevede che i redditi percepiti per svolgimento diprestazioni sportive percepiti da soggetti non residenti e chesi riferiscono ad un rapporto di lavoro che fiscalmente puòessere qualificato come dipendente, siano soggetti ad unaritenuta a titolo d’imposta del 30%, senza obbligo dipresentare la dichiarazione dei redditi (risoluzione n. 73/E del21/5/2001).Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 52Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
4. I compensi erogati dalle ASDI dipendenti pubblici, fuori dal proprio orario dilavoro, possono svolgere attività a favore di societàe associazioni sportive dilettantistiche, sempre chela stessa venga prestata a titolo gratuito e fattisalvi gli obblighi di servizio, previa comunicazioneall’amministrazione di appartenenza.Possono essere riconosciute solo le indennità ed irimborsi di cui all’articolo 67, comma 1, lettera m)del TUIR, non anche i compensi e i premi di cui allostesso articolo (gratuità).Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 53Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
4.4 Erogazioni a soci e amministratoriIl regime di favore di cui all’articolo 67, comma 1,lettera m) del TUIR è applicabile ai compensierogati a:• atleti dilettanti;• allenatori dilettanti;• arbitri e giudici di gara dilettanti;• commissari speciali;• istruttori;• massaggiatori …Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 54Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
4.4 Erogazioni a soci e amministratoriTuttavia …Occorre porre attenzione alla possibile indirettadistribuzione di utili (lucro), in quanto i compensi di cuialla lettera m) dell’articolo 67, comma 1, del TUIR,percepiti dal socio in qualità di istruttore, allenatore, oaltro, nell’ambito dell’attività sportiva dilettantistica,configurano appunto distribuzione indiretta dei proventi,se superiori del 20 per cento rispetto ai salari o stipendiprevisti per le medesime qualifiche dai contratti collettividi lavoro, compresi gli importi dei suddetti compensiche, ai sensi dell’articolo 69, comma 2, del TUIR nonconcorrono a formare il redditoSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 55Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
4.4 Erogazioni a soci e amministratoriIl regime di favore di cui all’articolo 67, comma 1, lettera m)del TUIR è applicabile ai compensi erogati a:• dirigenti che svolgono funzioni indispensabili alla realizzazionedella manifestazione sportiva dilettantistica nel senso che glistessi concorrono a garantire la concreta realizzazione deglieventi sportivi dilettantistici (es. accompagnatori presenti areferto) – risoluzione n. 34/E del 26.03.2001;• soggetti che intrattengono con società ed associazionisportive dilettantistiche (non a CONI, Federazioni sportiveo enti di promozione sportiva) rapporti di collaborazionecoordinata e continuativa di carattere amministrativo –gestionale di natura non professionale; rientrano in talecategoria: personale di segreteria, con compiti di raccoltaiscrizioni, tenuta della prima nota e della cassa, tenuta dellacontabilità ed altre mansioni similari.Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 56Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
4.4 Erogazioni a soci e amministratoriI compensi erogati agli AMMINISTRATORI, che sianosoci o associati, devono:- Essere consoni all’attività svolta;- Non superare i compensi che l’associazione dovrebbeerogare ad un soggetto terzo per l’espletamento dellefunzioni (operative) svolte dall’amministratore/socio e,comunque, non superare i compensi massimi previstidal DPR 645/1994 e dal D.L. 239/1995, per il presidentedel collegio sindacale delle società per azioni, ai sensidel comma 6 dell’art. 10 del decreto legislativo 460/97;- Non essere cumulati con compensi di altre attribuzioni(es. compenso a titolo di allenatore/istruttore sportivo)di valore considerevole.Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 57Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
4.4 Erogazioni a soci e amministratoriIn presenza di compensi ai SOCI-AMMINISTRATORIeccessivamente elevati e/o non congrui conl’attività svolta, si potrebbe presumere unadistribuzione (in forma indiretta) di una parte deiproventi dell’associazione e che l’erogazione delcompenso per la carica di amministratore,rappresenti il mezzo tecnico per distribuireoccultamente, ad uno degli associati, parte deglistessi (risoluzione n. 9/E del 25/01/2007).Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 58Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
4.4 Erogazioni a soci e amministratoriSecondo la Risoluzione n. 38/E del 17/05/2010: “leassociazioni o le società sportive dilettantistichepossano superare i parametri stabiliti dall’articolo10, comma 6, del D. Lgs. n. 460, sempre che talienti, ……, dimostrino, in concreto, che lacorresponsione di compensi oltre detti parametrinon concretizzi distribuzione indiretta di utili, masia essenziale al raggiungimento di obiettivi dicarattere istituzionale non altrimenti perseguibili(ad es. necessità di acquisire specificheprofessionalità per l’attività sportiva a determinatilivelli)”.Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 59Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
5.1 Le dichiarazioni ai fini IRES, IRAP e IVAModello UNICO ENCSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 60Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
5.4 Esempi di compilazioneModello UNICO ENCSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 61Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
5.4 Esempi di compilazioneQuadro VOSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 62Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
5.4 Esempi di compilazioneModello UNICO ENCSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 63Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
5.4 Esempi di compilazioneModello UNICO ENCSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 64Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
5.1 Le dichiarazioni ai fini IRES, IRAP e IVAModello IVASocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 65Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
5.1 Le dichiarazioni ai fini IRES, IRAP e IVAModello IRAPSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 66Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
5.4 Esempi di compilazioneModello IRAPSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 67Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
5.4 Esempi di compilazioneModello IRAPSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 68Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
5.4 Esempi di compilazioneModello IRAPSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 69Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
5.2 Le dichiarazioni dei sostituti d’impostaModello 770 per ASD che abbianocorrisposto:• Indennità di trasferta e rimborsi forfetari di spesa•Premi e compensi per l’esercizio diretto dell’attivitàsportiva• Compensi per collaborazioni di carattereamministrativo-gestionale• Compensi agli amministratori• Retribuzioni ai dipendentiSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 70Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
5.2 Le dichiarazioni dei sostituti d’impostaLe società o associazioni che erogano icompensi devono in ogni caso – anche incaso di compensi inferiori a € 7.500,00 –rilasciare entro il 28 Febbraio dell’annosuccessivo apposita certificazione alpercettore, nonché presentare ladichiarazione dei sostituti di imposta (mod.770 semplificato) entro il 31 lugliodell’anno successivoSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 71Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
5.2 Le dichiarazioni dei sostituti d’impostaSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 72Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
5.3 Il Modello EASObbligo di trasmissione del Modello EASper fruire del regime fiscale agevolato dicui all’articolo 148 del TUIR edall’articolo 4 del DPR n. 633/72• Non sono tenuti gli enti associativi dilettantisticiiscritti nel registro del CONI che non svolgono attivitàcommercialeSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 73Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
Modello EAS5.3 Il Modello EASSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 74Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
5.3 Il Modello EASIl modello va presentato dalle societàsportive dilettantistiche e dalle associazionisportive dilettantistiche che svolgono, anchein via non prevalente o esclusiva, attivitàcommerciali, entro sessanta giorni dalla datadi costituzione ed entro il 31 marzo di ognianno successivo a quello di qualsiasivariazione.In caso di perdita dei requisiti qualificanti ilmodello va ripresentato entro sessantagiorni, compilando l’apposita sezione“Perdita dei requisiti”Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 75Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
5.3 Il Modello EASTERMINI IN SEDE DI PRIMA APPLICAZIONEI termini, in origine fissati al 30 ottobre 2009 per leassociazioni già costituite al 29 novembre 2008(entrata in vigore del D.L. n. 185/2008) e per quellidi nuova costituzione i cui termini siano scadutiprima di detta data, sono stati successivamenteprorogati al 15/12/2009, poi sino al 31/12/2009 e,infine, al 31/3/2011 (D.L. n. 225/2010 convertito inL. n. 10/2011)Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 76Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
5.3 Il Modello EASDecreto Legge 2 marzo 2012 n. 16, art. 2convertito con legge 26 aprile 2012, n. 44Si possono sanare gli obblighi di comunicazionenon tempestivamente eseguiti per fruire dibenefici fiscali, purchè non siano iniziate attivitàdi controllo, a condizione che:‣ si posseggano i requisiti sostanziali;‣ si effettui la comunicazione entro il termine dipresentazione della prima dichiarazione utile;‣ si versi la sanzione di cui all’articolo 11,comma 1, del decreto legislativo n. 471/1997 (€258).Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 77Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
5.3 Modello EAS - variazioniLa comunicazione della variazione dei dati relativi alrappresentate legale o all’ente, presentando unnuovo modello EAS, non è obbligatoria se taleinformazione risulta da notizie già in possessodell’Agenzia Entrate attraverso: il modello AA5/6per i non titolari di partita IVA; il modello AA7/10per i titolari di partita IVA.Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 78Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
5.3 Modello EAS - variazioniLa variazione va effettuata entro il 31 marzodell’anno successivo a quello in cui si è verificata lavariazione. Occorre inserire tutti i dati richiesti,anche se non variati.L’obbligo non sussiste in caso di variazione dei soli datidi cui: al punto 20 (proventi per attività disponsorizzazione), al punto 21 (messaggipubblicitari), al punto 23 (ammontare medio delleentrate complessive), al punto 24 (numero di associati),al punto 30 (ammontare di erogazioni liberali ricevute),al punto 31 (ammontare di contributi pubblici ricevuti),al punto 33 (numero e giorni delle manifestazioni diraccolta pubblica di fondi)Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 79Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
5.3 Il Modello EASObbligo “semplificato” (compilazione ridottacome chiarito con Circolari n. 45/E/2009 e n.51/E/2009).Gli unici dati da riportare nel modello ridottosono: i dati identificativi dell’ente erappresentante legale; nel secondo riquadro idati e le notizie dei punti 4), 5), 6), 25) e 26).La previsione ridotta comporta inoltre dicompilare, per le associazioni e le societàsportive dilettantistiche, il punto 20) e, per leassociazioni con personalità giuridica, la casella“si” al punto 3).Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 80Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
5.4 Esempi di compilazione Modello EASNel frontespizio – dati anagrafici – andrannoindicati i dati della società, con codicefiscale, partita IVA, denominazione, tipo diente (codice 7 per Associazione, 10 perSocietà), data di costituzione, data inizioattività, sede legale, dati del rappresentantelegaleSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 81Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
5.4 Esempi di compilazione Modello EASSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 82Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
5.4 Esempi di compilazione Modello EASSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 83Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
5.4 Esempi di compilazione Modello EASSocietà ed Associazioni Sportive Dilettantistiche 84Direzione Regionale della Sardegna Marzo-Maggio 2012
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5.1 Le dichiarazioni ai fini IRES,
5.4 Esempi di compilazioneQuadro VO
5.4 Esempi di compilazioneModello U
5.4 Esempi di compilazioneModello I
5.2 Le dichiarazioni dei sostituti
Modello EAS5.3 Il Modello EASSociet
5.3 Il Modello EASTERMINI IN SEDE D
5.3 Modello EAS - variazioniLa comu
5.3 Il Modello EASObbligo “sempli
5.4 Esempi di compilazione Modello
Magazine: Associazioni Sportive Dilettantistiche