Source: http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2011/novembre/somm-dpr-179-2011.html
Timestamp: 2019-01-21 17:59:06+00:00
Document Index: 134367409

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 32', 'art. 18', 'art. 32', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 4', 'art. 23', 'art. 206', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 9']

Non e' detto, naturalmente, che la bozza coincida col testo approvato
(Sergio Briguglio 15/11/2011)
DISPOSIZIONI PRINCIPALI RELATIVE ALL'ACCORDO DI INTEGRAZIONE
� Fonti normative:
art. 4-bis D. Lgs. 286/1998, inserito da L. 94/2009
Regolamento attuativo adottato con DPR 179/2011
� Si applica allo straniero di eta' superiore a 16 anni che fa ingresso in Italia per la prima volta successivamente all'entrata in vigore del Regolamento in esame (10/3/2012: 120 gg dopo la pubblicazione in G.U.) e chiede il rilascio del permesso di durata non inferiore a un anno
� Stipula contestuale alla richiesta del permesso
� Accordo tradotto nella lingua indicata dallo straniero o, se questo non e' possibile, in inglese, francese, spagnolo, arabo, cinese, albanese, russo o filippino, a scelta dell'interessato
� Parti: lo straniero e lo Stato (per lo Stato l'accordo e' firmato dal prefetto o da un suo delegato)
� Per il minore, l'accordo e' firmato anche dai genitori o da chi esercita la potesta' genitoriale, regolarmente soggiornanti nel territorio dello Stato
Impegno dello straniero
� Impegno dello straniero:
acquisire conoscenza della lingua[1] (livello A2[2])
acquisire una sufficiente conoscenza dei principi della Costituzione e dell'organizzazione delle istituzioni pubbliche
acquisire una sufficiente conoscenza della vita civile italiana (sanita', scuola, servizi sociali, lavoro, obblighi fiscali)
garantire adempimento obbligo di istruzione dei figli minori
assolvere agli obblighi fiscali e contributivi
aderire alla Carta dei valori[3] e rispettarne i principi.
� Impegno dello Stato:
favorire l'integrazione dello straniero con ogni idonea iniziativa in collegamento con regioni e enti locali (che possono, anche in collaborazione con i centri di istruzione per adulti, avvalersi delle organizzazioni del terzo settore) e con organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori, nell'ambito delle rispettive competenze e nei limiti delle risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente; in particolare (da modello di Accordo):
� assicurare il godimento dei diritti fondamentali e la pari dignita' delle persone senza distinzione di sesso, razza, religione, opinioni politiche e condizioni personali e sociali, e con prevenzione di ogni forma di razzismo e di discriminazione
� agevolare l'accesso alle informazioni che aiutano gli stranieri a comprendere i principi della Costituzione e dell'ordinamento dello Stato
� garantire, con regioni ed enti locali, le norme a tutela del lavoro dipendente
� garantisce il pieno accesso ai servizi sanitari e a quelli relativi alla scuola dell'obbligo
assicura la partecipazione gratuita dello straniero, entro un mese (dal modello di Accordo riportato nell'allegato A al DPR 179/2011; nel testo del DPR e' scritto: entro tre mesi) dalla stipula dell'accordo, ad una sessione di formazione civica e di informazione sulla vita in Italia della durata di un giorno
� L'accordo e' gestito dallo Sportello unico, salvo il potere decisionale del prefetto al verificarsi dell'estinzione dell'accordo stesso; gli accordi stipulati presso la questura sono trasmessi allo Sportello unico per via informatica
� Durata dell'accordo: due anni, piu' un eventuale anno di proroga
� L'accordo decade in caso di provvedimento negativo in relazione al permesso di soggiorno
� Non si stipula accordo quando lo straniero e' affetto da patologie o disabilita' che ne limitano l'autosufficienza o la capacita' di apprendimento, attestate da struttura sanitaria pubblica o da medico convenzionato col SSN
� Per i minori non accompagnati affidati o sottoposti a tutela l'accordo e' sostituito dal completamento del progetto di integrazione di cui all'art. 32, co. 1-bis T.U.
� Per le vittime di tratta, violenza o grave sfruttamento l'accordo e' sostituito dal completamento del programma di assistenza o integrazione sociale di cui all'art. 18 T.U.
A seguito delle modifiche apportate dalla L. 129/2011 all'art. 32 T.U., per i minori non accompagnati che siano stati affidati o sottoposti a tutela il completamento del progetto di integrazione non e' piu' richiesto ai fini della conversione del permesso di soggiorno al compimento della maggiore eta'.
non e' previsto l'esonero per lo straniero analfabeta
non e' prevista la sostituzione dell'accordo con il completamento del programma integrazione sociale di cui all'art. 18 T.U. per lo straniero che abbia ottenuto il permesso di soggiorno ai sensi dell'art. 18, co. 6 T.U. essendo stato condannato a pena detentiva per un reato commesso nella minore eta'
� Lo straniero partecipa a un corso di educazione civica entro i tre mesi successivi alla stipula dell'accordo, di 5-10 ore (in un unico giorno); nel corso gli vengono forniti, anche con materiali e sussidi tradotti nella lingua indicata dall'interessato (o, se questo non e' possibile, inglese, francese, spagnolo, arabo, cinese, albanese, russo o filippino, a scelta dell'interessato) gli elementi essenziali su
organizzazione delle istituzioni pubbliche
vita civile in Italia (sanita', scuola, servizi sociali, lavoro, obblighi fiscali)
diritti e doveri degli stranieri in Italia
facolta' e obblighi relativi al soggiorno
doveri dei genitori rispetto ai figli (incluso l'obbligo di istruzione)
iniziative a sostegno dell'integrazione a lui accessibili nella provincia di residenza
arduo trovare le risorse per effettuare i corsi di educazione civica obbligatori (oggi la scuola non ha fondi per fornire attivita' integrative agli studenti stranieri)
scarsa efficacia didattica di un corso di 5-10 ore concentrato in un'unica giornata (su principi della Costituzione; organizzazione delle istituzioni pubbliche; vita civile in Italia, con particolare riferimento a sanita', scuola, servizi sociali, lavoro e obblighi fiscali; diritti e doveri degli stranieri in Italia; facolta' e obblighi relativi al soggiorno; diritti e doveri reciproci dei coniugi; doveri dei genitori rispetto ai figli; iniziative a sostegno dell'integrazione degli stranieri accessibili nella provincia di residenza; normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro) e svolto entro tre mesi dalla stipula dell'accordo - quando ancora, cioe', lo straniero ha una conoscenza molto rudimentale della lingua italiana
� All'atto della sottoscrizione dell'accordo, allo straniero e' assegnata una dotazione iniziale di 16 crediti (corrispondenti al raggiungimento del livello A1 di conoscenza della lingua italiana e ad una conoscenza sufficiente della cultura civica e della vita civile in Italia: vedi sotto)
� La mancata partecipazione al corso di educazione civica comporta la perdita di 15 punti
� Se al momento della verifica dell'accordo non e' stato raggiunto il livello A1 di conoscenza della lingua italiana e/o non e' stata raggiunta una conoscenza sufficiente della cultura civica e della vita civile in Italia, i punti corrispondenti vengono decurtati; se invece, in una delle due discipline, si raggiunge un livello superiore al minimo, i punti ulteriori ottenuti vengono sommati al bonus iniziale
� Nota: la formulazione di art. 4, co. 3 e', riguardo al caso di raggiungimento di un livello superiore al minimo, oscura; l'interpretazione che qui si e' scelto di dare e' l'unica che permette di dare senso alla dotazione iniziale
� Lo straniero acquista crediti, oltre a quelli ottenuti con la dotazione iniziale, in corrispondenza alle seguenti circostanze:
conoscenza della lingua italiana[4] (crediti non cumulabili)
� livello A1 (solo lingua parlata): 10 punti
� livello A1: 14 punti
� livello A2 (solo lingua parlata): 20 punti
� livello A2: 24 punti
� livello B1 (solo lingua parlata): 26 punti
� livello B1: 28 punti
� livello superiore a B1: 30 punti
conoscenza della cultura civica e della vita civile in Italia (crediti non cumulabili)
� livello sufficiente: 6 punti
� livello buono: 9 punti
� livello elevato: 12 punti
percorsi di istruzione per adulti, corsi di istruzione secondaria superiore, corsi di istruzione e formazione professionale (crediti non cumulabili; dimezzati in caso di ulteriore riconoscimento di crediti per conseguimento del diploma di istruzione secondaria superiore o di qualifica professionale)
� frequenza con profitto di un corso di almeno 80 ore: 4 punti
� frequenza con profitto di un corso di almeno 120 ore: 5 punti
� frequenza con profitto di un corso di almeno 250 ore: 10 punti
� frequenza con profitto di un corso di almeno 500 ore: 20 punti
� frequenza con profitto di anno scolastico: 30 punti
percorsi degli istituti tecnici superiori o di istruzione e formazione tecnica superiore (crediti dimezzati in caso di ulteriore riconoscimento di crediti per conseguimento del diploma di tecnico superiore o del certificato di specializzazione tecnica superiore)
� frequenza con profitto di ciascun semestre: 15 punti
corsi di studi universitari o di alta formazione in Italia (crediti dimezzati in caso di ulteriore riconoscimento di crediti per conseguimento di laurea, laurea magistrale, specializzazione, dottorato di ricerca o titoli equiparati):
� frequenza di un anno con superamento di 2 esami: 30 punti
� frequenza di un anno con superamento di 3 esami: 32 punti
� frequenza di un anno con superamento di 4 esami: 34 punti
� frequenza di un anno con superamento di 5 esami o piu': 36 punti
� frequenza di un anno di dottorato o corso equiparato, con valutazione positiva dell'attivita' di ricerca: 50 punti
conseguimento di titoli di studio con valore legale in Italia, al termine di uno dei corsi o dei percorsi di istruzione o formazione precedenti:
� diploma di qualifica professionale: 35 punti
� diploma di istruzione secondaria superiore: 36 punti
� diploma di tecnico superiore o certificato di specializzazione tecnica superiore: 37 punti
� diploma di laurea o titolo equiparato: 46 punti
� diploma di laurea magistrale o titolo equiparato: 48 punti
� diploma di specializzazione o titolo equiparato: 50 punti
� dottorato di ricerca o titolo equiparato: 64 punti
� abilitazione all'insegnamento: 50 punti
� svolgimento di attivita' di docenza in universita' o istituti di alta formazione (nota: per anno?): 54 punti
corsi di integrazione linguistica e sociale[5] (crediti non cumulabili tra loro ne' con quelli di alcune voci precedenti: quelle relative a istruzione per adulti, corsi di istruzione secondaria superiore, corsi di istruzione e formazione professionale, istruzione tecnica superiore, studi universitari, titoli di studio con valore legale, attivita' di docenza; concorre, in misura non precisata, all'acquisto di crediti, per gli stranieri residenti nella Provincia di Bolzano, lo svolgimento del test di conoscenza della lingua anche in lingua tedesca):
� frequenza con profitto di un corso di almeno 800 ore: 30 punti
onorificenze e benemerenze pubbliche:
� conferimento di onorificenze della Repubblica: 6 punti
� conferimento di altre benemerenze pubbliche: 2 punti
attivita' economico-imprenditoriali:
� svolgimento di attivita' economico-imprenditoriali: 4 punti
scelta di un medico di base:
� scelta del medico di base: 4 punti
partecipazione alla vita sociale:
� svolgimento di attivita' di volontariato presso associazione iscritta nei pubblici registri: 4 punti
� contratto pluriennale d'affitto o d'acquisto di abitazione o accensione di un mutuo per l'acquisto di abitazione: 6 punti
corsi di formazione anche nel paese d'origine:
� partecipazione con profitto a tirocini formativi o di orientamento o corsi di formazione professionale diversi da quelli per cui e' stato autorizzato l'ingresso: 2 punti
� partecipazione con profitto a programma di formazione all'estero di cui all'art. 23 T.U.: 4 punti
Perdita di crediti
� Lo straniero perde crediti in corrispondenza alle seguenti circostanze:
condanne (anche non definitive, anche patteggiate) per reati:
� ammenda non inferiore a 10.000 euro: 2 punti
� arresto inferiore a 3 mesi anche congiunto con ammenda: 3 punti
� arresto superiore a 3 mesi (nota: non inferiore?): 5 punti
� multa non inferiore a 10.000 euro: 6 punti
� reclusione inferiore a 3 mesi anche congiunta con ammenda: 8 punti
� reclusione non inferiore a 3 mesi: 10 punti
� reclusione non inferiore a 1 anno: 15 punti
� reclusione non inferiore a 2 anni: 20 punti
� reclusione non inferiore a 3 anni: 25 punti
� applicazione provvisoria di una misura di sicurezza ai sensi dell'art. 206 c.p.[6]: 6 punti
� applicazione (anche non definitiva) di una misura di sicurezza personale: 10 punti
sanzioni (definitive) per illeciti amministrativi o tributari:
� sanzione non inferiore a 10.000 euro: 2 punti
� sanzione non inferiore a 30.000 euro: 4 punti
� sanzione non inferiore a 60.000 euro: 6 punti
� sanzione non inferiore a 100.000 euro: 8 punti
� Ai fini dell'acquisto dei crediti lo straniero deve presentare documentazione idonea; per i crediti relativi a conoscenza della lingua, cultura civica e vita civile, e' possibile anche sostenere un test effettuato a cura dello Sportello Unico, anche presso i centri per l'istruzione degli adulti
� Ai fini della decurtazione dei crediti, l'amministrazione acquisisce le informazioni rilevanti d'ufficio (nota: e' vero anche per le sanzioni pecuniarie per illeciti amministrativi e tributari?)
� Un mese prima che siano trascorsi due anni, lo Sportello Unico sollecita lo straniero a presentare entro 15 gg, qualora non abbia gia' provveduto, la documentazione relativa ai motivi di acquisto dei crediti e la certificazione relativa all'adempimento dell'obbligo di istruzione per i figli minori o, in assenza, la prova di essersi adoperato per evitare l'inadempimento, e procede all'acquisizione d'ufficio della documentazione relativa ai motivi di decurtazione
� In caso di permesso di durata di un anno, un mese prima della scadenza, si procede alla verifica della partecipazione dello straniero alla sessione di educazione civica; in caso di mancata partecipazione, si procede alla decurtazione dei 15 punti, rinviando le altre determinazioni alla fase di verifica dell'accordo
l'accertamento dei risultati conseguiti dallo straniero comportera' un aggravio notevole del lavoro dell'amministrazione (aumento della documentazione da esaminare; possibilita' che il test di conoscenza della lingua e della cultura civica sia effettuato dallo Sportello unico)
risultera' definitivamente preclusa la possibilita' di ricondurre il procedimento amministrativo di rinnovo del permesso entro i 20 giorni previsti dalla legge
� L'accordo e' risolto per inadempimento quando si verifichi una di queste condizioni:
inadempimento dell'obbligo di istruzione per i figli minori, salvo che lo straniero provi di essersi adoperato per garantire l'adempimento dello stesso obbligo
conseguimento di un numero di crediti < 0
� L'accordo e' prorogato per un anno, e la verifica rinviata, quando si verifichi una o piu' delle seguenti condizioni:
conseguimento di un numero di crediti > 0 e < 30
mancato raggiungimento del livello A2 della conoscenza della lingua italiana parlata
mancato raggiungimento di un livello sufficiente di conoscenza della cultura civica e della vita civile in Italia
� L'accordo e' estinto per adempimento negli altri casi
� Le decisioni di risoluzione o di estinzione dell'accordo sono adottate dal prefetto o da un suo delegato
� La risoluzione dell'accordo per inadempimento determina la revoca o il rifiuto di rinnovo del permesso di soggiorno e l'espulsione dello straniero, salvo che lo straniero appartenga ad una delle categorie per le quali vige un divieto di espulsione
� Nei casi in cui sia vietata l'espulsione, della risoluzione dell'accordo per inadempimento l'autorita' competente tiene conto quando debba adottare provvedimenti discrezionali di cui al Testo unico sull'immigrazione
� Nota: nel testo non e' disciplinato correttamente il caso di esaurimento completo dei crediti: la legge prevede (art. 4-bis D. Lgs. 286/1998) che non si proceda ad allontanamento dello straniero, non solo nei casi in cui valga un esplicito divieto di espulsione, ma in tutti i casi relativi a "straniero titolare di permesso di soggiorno per asilo, per richiesta di asilo, per protezione sussidiaria, per motivi umanitari, per motivi familiari, di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, di carta di soggiorno per familiare straniero di cittadino dell'Unione europea, [o a] straniero titolare di altro permesso di soggiorno che ha esercitato il diritto al ricongiungimento familiare" (nota: si tratta di tutti i casi in cui la posizione dello straniero e' regolata dalla legge in modo conforme a specifiche direttive europee)
Premio per alto punteggio
� Allo straniero che raggiunga o superi i 40 crediti sono concesse, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, agevolazioni per la partecipazione ad attivita' culturali o formative, erogate da soggetti appositamente individuati dal Ministro del lavoro
� Nota: allo straniero che raggiunga risultati molto buoni si riservano vantaggi insignificanti piuttosto che facilitaziomi - per esempio - rispetto all'ottenimento di un permesso di lunga durata o alla naturalizzazione
Caso di proroga
� In caso di proroga di un anno
la decisione relativa alla proroga e' comunicata allo straniero
un mese prima della scadenza dell'anno di proroga, viene data comunicazione allo straniero dell'avvio della verifica finale
la valutazione e' effettuata con riferimento all'intero triennio (non e' chiaro, pero', se si proceda ancora alla verifica del rispetto dell'obbligo scolastico)
si applicano le disposizioni relative all'estinzione per adempimento e alla risoluzione per inadempimento
se si verifica ancora una delle condizioni che in sede di prima valutazione determinerebbero la proroga, il prefetto risolve l'accordo decretandone l'inadempimento parziale; di tale inadempimento parziale l'autorita' competente tiene conto quando debba adottare provvedimenti discrezionali di cui al Testo unico sull'immigrazione
� Nota: se il livello A2 (20 crediti) e il livello sufficiente di conoscenza della cultura civica e della vita civica (6 crediti) sono alla portata dello straniero, questi ottiene, con la semplice scelta del medico di base (4 crediti), 30 crediti (ne ottiene addirittura 40 se e' corretta l'interpretazione data sopra di art. 4, co. 3); in condizioni normali (assenza di sanzioni rilevanti), quindi, il discrimine tra adempimento e inadempimento parziale e' rappresentato solo dal raggiungimento dei livelli richiesti di conoscenza della lingua e di educazione civica
� Note: ai fini delle norme sull'immigrazione
la discrezionalita' rileva solo ai fini dell'applicazione dell'art. 9 (Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo), co. 4, 10 e 11 D. Lgs. 286/1998[7] o, piu' raramente, dell'applicazione di art. 9-bis (Stranieri in possesso di un permesso di soggiorno Ce per soggiornanti di lungo periodo rilasciato da altro Stato membro), co. 6 D. Lgs. 286/1998[8]
se lo straniero non e' pericoloso per l'ordine pubblico o la sicurezza dello Stato, il livello di inserimento e' irrilevante, e il rilascio del permesso CE slp e' automatico, in presenza dei requisiti
la valutazione discrezionale dell'inserimento gioca solo quando vi sia una minaccia per l'ordine pubblico o la sicurezza dello Stato o la sicurezza pubblica; in quel caso, un alto livello di inserimento potrebbe indurre l'amministrazione a non adottare il provvedimento negativo
nei fatti, lo straniero considerato una minaccia per l'ordine pubblico o la sicurezza dello Stato vedra' comunque adottato il provvedimento negativo, senza che l'amministrazione perda tempo a valutare se sia, per caso, ben inserito o se abbia ragguardevoli competenze linguistiche
Sospensione dell'accordo per legittimo impedimento
� L'efficacia dell'accordo puo' essere sospesa o prorogata, su richiesta, quando sussista un legittimo impedimento, opportunamente documentato, derivante da
gravi motivi di salute (certificati dalla struttura sanitaria pubblica o da medico convenzionato con il SSN)
frequenza di corsi o tirocini di formazione, aggiornamento o orientamento professionale
motivi di studio all'estero
Compiti delle istituzioni
� I dati relativi all'accordo sono inseriti in una anagrafe apposita presso il Ministero dell'interno, cui possono accedere gli sportelli unici e le questure, gli uffici competenti per le regioni a statuto speciale e per le province di Trento e Bolzano, i Ministeri competenti e altri soggetti eventualmente indicati con decreto del Ministro dell'interno; si applicano le misure a tutela della privacy
� Il prefetto puo' stipulare accordi con istituzioni scolastiche e universitarie, con le Regioni e con gli enti locali (anche con riferimento al riconoscimento delle attivita' di formazione linguistica e di orienamento civico) per la realizzazione delle sessioni di educazione civica e per l'effettuazione dei test di conoscenza della lingua, della cultura civica e della vita sociale, nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente
� Il Consiglio territoriale e la Consulta per gli stranieri analizzano il fabbisogno formativo degli stranieri, allo scopo di promuovere iniziative a sostegno dell'integrazione
� Nota: non e' prevista alcuna azione diretta per la realizzazione di corsi di lingua
[1] E' istruttivo, riguardo all'importanza di una buona conoscenza della lingua italiana, leggere il testo originale dell'emendamento della Lega (Senatori Bricolo, Mauro, Bodega, Mazzatorta, Vallardi) da cui nasce l'accordo di integrazione: "Ai fini di cui alla presente legge, si intende con integrazione quel processo finalizzato a promuovere la convivenza dei cittadini italiani e di quelli stranieri, nel rispetto dei valori sanciti dalla Costituzione italiana, impegnandosi reciprocamente a partecipare alla vita economica, sociale e culturale della societa'". Restano senza risposte due domande:
� da quale proposizione sia retta la modale implicita "impegnandosi reciprocamente a partecipare alla vita economica, sociale e culturale della societ�"?
� cosa si debba fare per impegnarsi reciprocamente a partecipare alla vita economica, sociale e culturale della societa'?
[2] Livello A2:
� Comprensione:
� riuscire a capire espressioni e parole di uso molto frequente relative a cio' che riguarda direttamente l'interessato (per es. informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, gli acquisti, l'ambiente circostante e il lavoro)
� riuscire ad afferrare l'essenziale di messaggi e annunci brevi, semplici e chiari
� riuscire a leggere testi molto brevi e semplici e a trovare informazioni specifiche e prevedibili in materiale di uso quotidiano, quali pubblicita', programmi, menu' e orari
� riuscire a capire lettere personali semplici e brevi.
� Parlato:
� riuscire a comunicare affrontando compiti semplici e di routine che richiedano solo uno scambio semplice e diretto di informazioni su argomenti e attivita' consuete
� riuscire a partecipare a brevi conversazioni, anche senza capire, di solito, abbastanza per riuscire a sostenere la conversazione
� riuscire ad usare una serie di espressioni e frasi per descrivere con parole semplici la propria famiglia ed altre persone, le proprie condizioni di vita, la carriera scolastica e il proprio lavoro attuale o il piu' recente
� Scritto:
� riuscire a prendere semplici appunti e a scrivere brevi messaggi su argomenti riguardanti bisogni immediati
� riuscire a scrivere una lettera personale molto semplice, per es. per ringraziare qualcuno
http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2010/giugno/quadro-comune-eu-lingua.pdf
http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2007/aprile/carta-dei-valori.html
[4] La conoscenza della lingua secondo i livelli previsti dal quadro comune europeo di riferimento per le lingue emanato dal Consiglio d'Europa e' comprovata dalla certificazione rilasciata dagli enti accreditati dal MIUR o dal MAE (nota: dovrebbe trattarsi, allo stato attuale, di Universita' di Roma 3, Perugia e Siena, Societa' Dante Alighieri) o, a conclusione di un corso, dai Centri provinciali per l'istruzione degli adulti.
[5] Per corsi di integrazione linguistica e sociale si intendono i corsi tenuti in Italia o all'estero da amministrazioni pubbliche o da istituzioni private accreditate o autorizzate dalle amministrazioni statali, dalle regioni o dalle province autonome di Trento e Bolzano, che si concludono con certificazione non avente valore legale in Italia.
[6] Ricovero in un riformatorio, per il minore, o in un manicomio giudiziario, per l'infermo di mente, o in una casa di cura e custodia, per l'alcolizzato cronico o per il tossicodipendente.
[7] 4. Il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo non pu� essere rilasciato agli stranieri pericolosi per l'ordine pubblico o la sicurezza dello Stato. Nel valutare la pericolosita' si tiene conto anche dell'appartenenza dello straniero ad una delle categorie indicate nell'articolo 1 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, come sostituito dall'articolo 2 della legge 3 agosto 1988, n. 327, o nell'articolo 1 della legge 31 maggio 1965, n. 575, come sostituito dall'articolo 13 della legge 13 settembre 1982, n. 646, ovvero in relazione ad eventuali condanne, anche non definitive, per i reati previsti dall'articolo 380 del codice di procedura penale, nonch�, limitatamente ai delitti non colposi, dall'articolo 381 del medesimo codice. Ai fini dell'adozione di un provvedimento di diniego al rilascio del permesso di soggiorno di cui al presente comma il questore tiene conto anche della durata del soggiorno nel territorio nazionale e dell'inserimento sociale, familiare e lavorativo dello straniero.
10. Nei confronti del titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, l�espulsione pu� essere disposta:
b) nei casi di cui all�articolo 3, comma 1, del decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144, convertito dalla legge 31 luglio 2005, n. 155;
c) quando lo straniero appartiene ad una delle categorie indicate all�articolo 1 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, ovvero all�articolo 1 della legge 31 maggio 1965 n. 575, sempre che sia stata applicata, anche in via cautelare, una delle misure di cui all�articolo 14 della legge 19 marzo 1990, n. 55.
11. Ai fini dell�adozione del provvedimento di espulsione di cui al comma 10, si tiene conto anche dell�et� dell�interessato, della durata del soggiorno sul territorio nazionale, delle conseguenze dell�espulsione per l�interessato e i suoi familiari, dell'esistenza di legami familiari e sociali nel territorio nazionale e dell'assenza di tali vincoli con il Paese di origine.
[8] 6. Il permesso di soggiorno di cui ai commi 2 e 3 � rifiutato e, se rilasciato, � revocato, agli stranieri pericolosi per l'ordine pubblico o la sicurezza dello Stato. Nel valutare la pericolosita' si tiene conto anche dell'appartenenza dello straniero ad una delle categorie indicate nell'articolo 1 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, come sostituito dall'articolo 2 della legge 3 agosto 1988, n. 327, o nell'articolo 1 della legge 31 maggio 1965, n. 575, come sostituito dall'articolo 13 della legge 13 settembre 1982, n. 646, ovvero in relazione ad eventuali condanne, anche non definitive, per i reati previsti dall'articolo 380 del codice di procedura penale, nonch�, limitatamente ai delitti non colposi, dall'articolo 381 del medesimo codice. Nell'adottare il provvedimento si tiene conto dell'et� dell'interessato, della durata del soggiorno sul territorio nazionale, delle conseguenze dell'espulsione per l'interessato e i suoi familiari, dell'esistenza di legami familiari e sociali nel territorio nazionale e dell'assenza di tali vincoli con il Paese di origine.