Source: http://www.filcams.cgil.it/category/azienda/settore-tds-l-azienda/feltrinelli-l-settore-tds-l-azienda/
Timestamp: 2018-02-18 20:10:53+00:00
Document Index: 42065230

Matched Legal Cases: ['art 5', 'art. 2', 'art.47', 'art 47', 'art. 13', 'art. 5', 'art.9', 'art.17', 'art. 7', 'art. 5', 'art 4']

Category Archives: FELTRINELLI
Nell’incontro tenutosi il 26.9. u.s. sul prolungamento del CdS Feltrinelli in scadenza a fine ottobre, la Società ha fornito le seguenti informazioni:
vNell’ultimo anno la percentuale di solidarietà applicata è stata mediamente dell’ 8% rispetto al previsto 22%.
vLa riduzione dell’esubero strutturale, stimato in 215 FTE nel 2014 e portato ai 91 FTE del 2017, è stata favorita attraverso l’applicazione di una serie di strumenti:
ØIncentivo all’uscita di sei mensilità,
ØDimissioni volontarie,
ØSostegno alla mobilità territoriale e di Gruppo,
ØStrategia commerciale di sviluppo.
vLe esigenze attuali di copertura di solidarietà, corrispondenti al praticato nel 2017 sono:
ØBA: 4 FTE= 13%
ØER: 14 FTE=20%
ØGE: 9 FTE= 21%
ØSA: 2 FTE= 7%
ØNA: 3 FTE= 3,41%
ØMestre: 3 FTE= 10,56%
ØPD: 3 FTE= 14%
ØTS: 1,5 FTE= 24%
ØPA: 3,5 FTE= 8%
ØPG: 1,19FTE=8%
ØRM: 48 FTE così suddivisi:
– Roma Intern. 2 fte / 21%
– Roma Orlando 5 fte/ 18%
– Roma Appia 4 fte / 17%
– Roma Argentina 13,38 fte / 19%
– Roma Colonna 2 fte / 13,5%
– Roma G. Cesare 7,5 fte/ 20%
– Roma Libia 5 fte / 16%
– Roma Marconi 6 fte / 13%
– Fiumicino 3 fte/ 22%
Con l’incognita riguardante il rinnovo del contratto di locazione per Colonna che farebbe aumentare al 50% l’esigenza di copertura.
Per il resto d’Italia si manterrebbero le percentuali praticate, tranne i territori con esubero inferiore o pari all’1% per i quali è avanzata la proposta di uscita dal regime di solidarietà.
vIl contesto attuale delle librerie tradizionali è complicato dalla perdita del 5% del venduto nei primi 8 mesi del 2017 -pur escludendo le attività in affitto d’azienda e l’incidenza dei PdV chiusi-, perdita riguardante particolarmente home video e musica e non compensata dagli articoli di cartoleria; mentre va bene la vendita dei libri on line.
vLa società continua ad investire nella formula RED, che vede, tra l’altro, azzerato il bisogno di solidarietà a Milano con la possibilità di accrescere ulteriormente l’occupazione.
Dal canto loro, le OO.SS., nel dare disponibilità al prolungamento del Contratto di Solidarietà, da applicare, per mantenerne i caratteri di equità ed efficacia, a tutte le piazze in sofferenza, hanno richiesto di contemplare nel verbale di accordo le misure necessarie, durante la sua durata, ad abbattere l’esubero dichiarato, rinnovando e implementando le misure già praticate, attraverso una serie di proposte ed un percorso condiviso.
La riunione è stata aggiornata alle ore 11.00 di lunedì 9 ottobre p.v. presso Confcommercio Milano, in Corso Venezia 47°.
Roma 16/03/2017
Il coordinamento dei delegati e delle strutture territoriali del Gruppo Feltrinelli, riunito il 14 marzo 2017, ha preso in esame la situazione aziendale dopo un primo periodo di applicazione dell’attuale contratto di solidarietà, anche in vista del confronto che andremo a richiedere all’azienda sulle prospettive di sviluppo e sul mantenimento dell’occupazione al termine del CdS.
I dati finanziari ed economici dovranno necessariamente essere approfonditi nel confronto con l’azienda, anche in relazione a quanto sottoscritto nei verbali di incontro e ai dati forniti nel corso della trattativa sul rinnovo di solidarietà e, soprattutto, in relazione a quanto emerso dalle dichiarazioni di stampa sulla partnership attivata da Antica Focacceria S. Francesco con Cir Food per lo sviluppo di RED e sulla vendita di cinque immobili, sedi di PdV Feltrinelli, alla società Coima Sgr.
Il coordinamento ha stigmatizzato che il diritto di informazione, pietra miliare di corrette e proficue relazioni sindacali, venga mortificato e ridotto a mera comunicazione ex post su scelte importanti per il risanamento e lo sviluppo del Gruppo, marginalizzando il ruolo di dipendenti e Organizzazioni Sindacali.
Il dialogo e il confronto preventivo fra le parti, anche in applicazione dell’agibilità sindacale sottoscritta nell’accordo, erano state individuate come le leve organizzative più idonee a recuperare efficienza e produttività nei negozi, dando valenza e dignità al sacrificio dei lavoratori in riduzione oraria e all’impegno per conciliare le esigenze organizzative con quelle dei singoli lavoratori.
Tuttavia, dobbiamo registrare che il confronto e il monitoraggio territoriale, non hanno esplicato le potenzialità di coinvolgimento fattivo che pure abbiamo messo a disposizione.
Poiché crediamo fermamente sulla funzione attiva che possiamo e vogliamo avere nella salvaguardia dell’occupazione e per elevare la qualità del lavoro, su questi temi imposteremo preliminarmente il prossimo confronto aziendale.
Il coordinamento ha poi preso atto delle dimissioni dalla carica di Coordinatrice Nazionale dei delegati, per motivi familiari, da parte di Barbara Brugè.
Alla sua sostituzione si provvederà alla fine del confronto sulle candidature avanzate.
Sono state illustrate infine, le linee guida del piano biennale di formazione sindacale destinato a tutti i delegati Feltrinelli, che vedrà un primo modulo esplicarsi nei giorni 8 e 9 maggio prossimi sui temi della contrattazione e sue fonti, sulle modifiche alla L.300/70 operate dal jobs act, sulla lettura della busta paga e sulla proposta della Carta dei Diritti avanzata dalla Cgil.
Su questo, in attesa di conferma definitiva delle date di svolgimento, è comunque opportuno che i RSA interessati facciano arrivare ai referenti regionali Filcams per la formazione la loro disponibilità.
Il coordinamento ha comunque deciso di avviare un percorso di confronto con i lavoratori e le lavoratrici, attraverso un piano di assemblee in accordo con le strutture di competenza, anche in vista delle scadenze referendarie sulla abolizione dei voucher e sul ripristino della responsabilità solidale a tutela dei lavoratori degli appalti; nella consapevolezza che cancellare due forme odiose di sfruttamento del lavoro consenta a tutta la classe lavoratrice di poter rivendicare la centralità del lavoro nelle politiche governative – e di lavoro buono-.
Roma, 22-03-2016
il 10 marzo u.s. abbiamo tenuto il coordinamento dei delegati Feltrinelli e dei territori Filcams interessati per prepararci adeguatamente agli appuntamenti che ci attendono ad aprile prossimo: il 4 è previsto presso Confcommercio di Milano il confronto aziendale sul piano industriale e sulle prospettive future e il 12, sempre a Milano ma in sede da definire, avverrà il confronto sul prosieguo nell’utilizzo degli ammortizzatori sociali.
Gli argomenti dei due incontri sono chiaramente sostanziosi e sostanziali perché determineranno la salvaguardia dell’attività e del lavoro a seconda di come verranno declinati: a noi compete di richiedere e approfondire l’insieme dei dati economici e finanziari della situazione attuale –per verificare l’efficacia degli interventi effettuati, soprattutto quelli che hanno richiesto sacrifici al personale- e del prossimo progetto organizzativo e finanziario, per apportarvi il nostro contributo.
Dal dibattito è stata confermata l’esigenza di un ulteriore confronto tra le parti per definire alcuni aspetti normativi e organizzativi sui quali riteniamo possibile concordare con una Società storicamente attenta, soluzioni più avanzate che le mere interpretazioni giuridiche; all’ incontro del 4 aprile proporremo di individuare una data specifica per non sovrapporre troppi temi.
Chiederemo anche di far precedere gli incontri da un coordinamento unitario dei delegati, che potrebbe svolgersi nella stessa mattinata e nello stesso luogo degli incontri programmati.
Ogni informazione in vostro possesso sullo stato dell’arte sul territorio sarà di sostegno alla preparazione del confronto.
L’ultimo argomento che dobbiamo definire è la preparazione del corso di formazione dei delegati Feltrinelli, sulla falsariga di quello già tenuto a giugno scorso, in modo da fornire strumenti formativi a tutti gli Rsa. In questo senso occorre attivarsi comunicando i nominativi mancanti al coordinamento.
Feltrinelli - Comunicato Coordinamento RSA 20150116.pdf
Il coordinamento dei delegati e delle strutture del Gruppo Feltrinelli, riunito il 31 ottobre 2014, ha esaminato la situazione aziendale dopo il primo periodo di applicazione del nuovo contratto di solidarietà e in vista del necessario confronto con l’azienda sulle prospettive al termine della stessa.
In merito ai dati finanziari ed economici, il coordinamento ha rilevato la necessità di svolgere un approfondimento con l’azienda sui dati forniti nel corso della trattativa sul rinnovo di solidarietà e, soprattutto, in vista della discussione futura. Il coordinamento ha confermato la necessità di una discussione che sia ampliata a tutte le attività del gruppo, secondo un principio solidaristico.
In relazione alla proposta dell’azienda di realizzare un accordo che preveda la sospensione della solidarietà per il periodo natalizio e la possibilità di assunzione di contratti a tempo determinato, il coordinamento ritiene che tale discussione non possa essere svolta senza aver inaugurato il confronto sulle intenzioni aziendali al termine della solidarietà. Ciò in ragione del fatto che è necessario prevedere sin da subito azioni ed interventi che portino a una miglior produttività dei punti vendita e che tutelino i livelli occupazionali. Questi strumenti non possono che comprendere una riflessione sull’utilizzo delle risorse durante i picchi di attività, che attualmente vengono gestiti con il ricorso a personale esterno pur in presenza delle dichiarazioni di esubero che stanno alla base del contratto di solidarietà.
Il coordinamento ha pertanto deciso di affrontare un percorso di confronto con i lavoratori e le lavoratrici in vista di un imminente incontro con l’azienda, orientato alla costruzione di un vero confronto sul futuro dell’azienda e le scelte del management.
Gruppo Feltrinelli - Comunicato Unitario 05-06-2014.002.pdf
Nei giorni scorsi è giunto nei punti vendita il comunicato dell’azienda sulla nuova disposizione del piano ferie in cui si faceva riferimento anche a un tentativo di “condivisione” con i rappresentanti sindacali sullo stesso.
Come sicuramente saprete il piano ferie è disciplinato dal nostro Contratto Integrativo Aziendale, per questo motivo l’azienda ha tentato di condividere le modifiche con i delegati e con le organizzazioni sindacali (e non per spirito benevolo di condivisione). Visto il tema abbiamo comunque accertato di discutere della proposta aziendale nonostante l’impegno reciproco a non modificare il CIA durante la vigenza del contratto di solidarietà
La discussione iniziata a ridosso delle festività natalizie con tutto ciò che comporta in termini di impegno dei delegati e dei lavoratori che ha reso difficile rispettare le scadenze poste dall’azienda.
Noi della Filcams CGIL abbiamo chiesto di intervenire sull’art 5 non solo sui tempi della pianificazione, su cui comunque abbiamo portato significativi miglioramenti rispetto alla proposta originaria, ma anche sugli aspetti che disciplinano le aperture domenicali e festive visti i forti mutamenti della rete commerciale in questi anni.
L’azienda non ha voluto in questa fase discutere di merito, decidendo che il tavolo non era quello giusto… ma le relazioni sindacali non possono funzionare così! Feltrinelli non può decidere da sola i tempi e i modi delle trattative sindacali!
Non abbiamo ritenuto di sottoscrivere una modifica del CIA nata per esigenze aziendali senza disponibilità dell’azienda di discutere delle REALI esigenze dei lavoratori (apertura festivi e domenicali).
Ciò nonostante l’azienda ha inviato la comunicazione di variazione del periodo di utilizzo delle ferie, agendo fuori dal tracciato della contrattazione e delle relazioni sindacali, tra l’altro accusando la Filcams di aver tenuto un comportamento pretestuoso.
Riteniamo molto grave il comportamento dell’azienda che rompe le relazioni sindacali su un tema su cui era possibile trovare facilmente un accordo. I lavoratori e le lavoratrici Feltrinelli hanno dimostrato già molta disponibilità in questi mesi per comprendere le esigenze aziendali e individuare soluzioni per affrontare la crisi. Ci chiediamo quale sarà l’atteggiamento dell’azienda quando le questioni da discutere saranno più rilevanti (in primis il rinnovo del CIA), il nostro sicuramente terrà conto di questo episodio: NON POSSIAMO ACCETTARE AZIONI UNILATERALI, qualsiasi sia il merito, che incidono su ciò che stabilito dalla contrattazione e sulla vita dei lavoratori e delle lavoratrici Feltrinelli.
Vogliamo comunque chiarire che il CIA non è stato modificato, e rimane per la Filcams CGIL in vigore in tutte le sue parti!
Nelle prossime settimane la Filcams effettuerà assemblee nei punti vendita per valutare con i lavoratori l’atteggiamento aziendale e per aumentare il livello di attenzione su ogni aspetto della vita dei pdv visto il pericoloso precedente.
Cogliamo inoltre l’occasione per informare tutti i lavoratori che abbiamo scritto all’azienda una richiesta di chiarimenti in relazione al mancato pagamento di parte delle festività di dicembre con conseguente richiesta di integrare immediatamente le differenze ai lavoratori. L’azienda ci ha risposto che si è trattato di un errore di sistema e che sono in partenza i bonifici con le differenze retributive.
Il 19 febbraio scorso l’azienda ha comunicato, nel corso dell’incontro annuale per la presentazione dei dati, di avere un importante calo delle vendite legato alla crisi storica che ancora si abbatte sul mercato con particolare forza sul settore dei libri, già in parte attaccato dall’ingresso delle nuove tecnologie.
In particolare questa difficile situazione avrebbe portato alla chiusura di una quindicina di Librerie, come dichiarato dallo stesso Amministratore delegato, per garantire la messa in sicurezza dell’intera struttura di Librerie Feltrinelli.
Su richiesta dei sindacati e in applicazione dell’ultimo contratto integrativo sottoscritto, la società si è resa disponibile fin da subito a trovare soluzioni alternative al licenziamento delle lavoratrici e dei lavoratori.
È stata quindi avviata una intensa trattativa tra le parti che ha portato alla sottoscrizione, in data 24 aprile 2013, di un contratto di solidarietà che ha avuto come filo conduttore la condivisione del sacrificio richiesto dall’azienda tra tutti i dipendenti, direttori compresi, in modo da ridurre l’impatto negativo al minimo.
Saranno coinvolti 1.378 dipendenti (unici esclusi coloro a cui ancora non si applica il CIA) con una riduzione complessiva di 216 mila ore per primi 12 mesi, che porteranno all’azienda un risparmio di 4,3 milioni di euro.
La percentuale di riduzione oraria, che varierà a seconda della tipologia di negozio ( metratura, piani di vendita), orari di apertura, presidi minimi necessari, andrà da un minimo del 2,5%, ad un massimo del 18%.
L’azienda si è assunta con questo accordo importanti impegni, a cominciare dal fatto che dovrà proseguire negli investimenti indispensabili per la sopravvivenza dell’intera realtà, come ad esempio le ristrutturazioni dei negozi più vecchi, lo sviluppo della rete con nuovi format, la ricerca di nuove merceologie che possano contrastare la perdita di vendite che stanno subendo i settori dei libri, della musica, dell’home video.
L’accordo inoltre consegna ampio potere ai confronti territoriali tra le rappresentanze sindacali e l’azienda. Si è infatti valutato indispensabile tenere in considerazione tutte le diverse specificità dei singoli negozi che possono avere esigenze diverse nell’utilizzo del contratto di solidarietà. Sempre a questo livello sarà possibile trovare accordi sull’organizzazione del lavoro che mettano insieme le esigenze della lavoratrici e lavoratori, con quelle aziendali.
Le OOSS esprimo soddisfazione per il risultato raggiunto attraverso un confronto serio e responsabile in cui l’azienda ha accolto le istanze dei sindacati, accettando un percorso di solidarietà tra tutti i lavoratori piuttosto che il licenziamento di pochi.
Fondamentale adesso sarà la fase delle assemblee e dei confronti territoriali, che dovrà concludersi entro il 10 giugno, e che dovrà trovare le migliori soluzioni di utilizzo dell’ammortizzatore sociale, partendo dai principi condivisi nell’accordo nazionale.
Oggetto: Feltrinelli – circolare esito incontro del 19 febbraio 2013
si è svolto il 19 febbraio u.s. L’incontro annuale di presentazione dei dati aziendali.
L’amministratore delegato Dott. Sardo ha esposto una situazione complessiva sia del settore che di Librerie Feltrinelli in netto peggioramento rispetto ai dati già negativi del 2011.
Il 2012 è stato caratterizzato da una perdita di vendite nette pari a 16 milioni in meno rispetto al 2011 ( -4,8%), a fronte di 13 milioni di euro di investimenti fatti nel corso dell’anno per nuove aperture e ristrutturazioni di punti vendita.
Il conto economico del 2012 chiuderà con un EBITDA di 15.802 mila euro, con una perdita in percentuale pari a 8,7% sull’anno precedente.
La presentazione è proseguita sugli aspetti più specificatamente legati all’organico rispetto ai quali quanto prima invieremo tutti i dettagli attraverso le slides che ci manderà l’azienda.
In merito al premio aziendale non è stato raggiunto nessun parametro di gruppo e solo alcuni punti vendita hanno raggiunto i parametri relativi al fatturato e alla produttività. L’unico parametro raggiunto a livello nazionale quindi è quello relativo alla quota di mercato, pari a 120 euro al quarto livello.
Il Dott. Sardo ha concluso la sua presentazione con gli obiettivi che l’azienda si pone per il 2013 che sono così sintetizzabili: investimenti pari a 7 milioni, vendite nette pari a 278 milioni con un calo dell’1,46% a parità rispetto al 2012. Il mese di gennaio però è stato caratterizzato da una perdita a parità del 4,7%. Questo primo dato ha obbligato l’azienda a rivedere al ribasso gli obiettivi per il 2013, prendendo atto di un trend fortemente negativo.
L’analisi che l’azienda ha fatto rispetto all’andamento dei punti vendita ha evidenziato un calo del fatturato che ha colpito in particolare alcuni negozi, portando da 33 nel 2011 a 66 nel 2012 i punti vendita che subiscono un calo superiore al 15%.
Tutto ciò ha portato l’amministratore delegato a dichiarare che per mettere in sicurezza l’azienda sarebbe necessario chiudere circa 15 punti vendita, rendendosi disponibile fin da subito ad aprire un confronto con le OOSS per la gestione di questa difficile situazione.
A fronte di questa grave affermazione della direzione aziendale, le OOSS hanno dichiarato forti preoccupazioni rispetto alla situazione esposta, si sono dette disponibile ad aprire un confronto pretendo però l’impegno dell’azienda al rispetto di alcune condizioni imprescindibili:
- massima trasparenza nella condivisione di tutti i dati economici utili alle OOSS per verificare il reale stato dei negozi,
- cambiamento nell’atteggiamento che fino ad ora l’azienda ha tenuto nei confronti delle OOSS e della delegazione a partire da comunicazioni preventive e dalla reale volontà di confrontarsi senza che vengano nel contempo messi in atto atti unilaterali,
- mantenimento dei livelli occupazionali nel rispetto della proroga del CIA sottoscritta un anno fa nella quale già le parti responsabilmente si erano impegnate al contenimento dei costi e alla contestuale valorizzazione dell’occupazione.
Il coordinamento riunitosi al termine dell’incontro con l’azienda ha quindi condiviso la disponibilità ad aprire un confronto con l’obiettivo di mettere in sicurezza l’azienda, ricercando soluzioni di recupero della produttività, come richiesto dall’azienda, a partire dall’organizzazione del lavoro, recupero di efficienza operativa, fino ad arrivare all’utilizzo di ammortizzatori sociali purché conservativi (contratto di solidarietà o cassa integrazione).
Le parti si rivedranno il giorno 4 marzo a Roma (in sede ancora da definire) per aprire il reale confronto sulla base di ulteriori dati che le OO.SS. hanno richiesto all’azienda.
COMUNICATO DEL COORDINAMENTO UNITARIO DELEGATI DI FELTRINELLI
SOLIDARIETA’ ALLE LAVORATRICI E AI LAVORATORI
DI FNAC ITALIA
Il Coordinamento delle delegate e dei delegati di Librerie Feltrinelli riunitosi in data 1 ottobre 2012, avendo appreso della difficile situazione che stanno affrontando i colleghi occupati presso Fnac Italia Spa, esprimono forte preoccupazione per il futuro dei 600 dipendenti.
La crisi che ha investito tutti i Paesi e in particolare il settore libri e multimedia non può diventare pretesto per le aziende per tacere delle proprie strategie e quindi sul futuro di chi da anni ha messo la propria professionalità al servizio di Fnac Italia.
I delegati sono vicini ai lavoratori di Fnac in questo difficile momento di incertezza ed esprimono il loro sostegno alla mobilitazione nazionale del 5 ottobre che vede coinvolti tutti i negozi di Fnac presenti in Italia, così come a tutte le future iniziative che le OOSS unitariamente stanno mettendo in campo insieme ai lavoratori.
Oggetto: Feltrinelli – Esito incontro del 2 luglio 2012
si è svolto il 2 luglio il previsto incontro con l’azienda in oggetto per fare il punto sull’andamento aziendale e soprattutto per condividere le modalità di applicazione del CIA ai dipendenti di “Librerie delle Stazioni” come previsto dall’art. 2 in merito al progetto Grandi Stazioni.
La direzione aziendale ha fornito un quadro generico dell’andamento economico che ha riassunto con il dato della chiusura di maggio: fatturato in calo dell’11% rispetto ai 2 anni precedenti.
Al di là dello sconfortante dato economico, l’azienda ha evidenziato l’importanza del tentativo di proseguire nel progetto di sviluppo della rete, fondamentale per la sopravvivenza dell’intera realtà.
A tale proposito le OOSS hanno chiesto di avere il quadro delle aperture e delle chiusure fatte e in programma, anche rispetto agli impegni presi con la proroga del CIA sottoscritta il 30 gennaio 2012.
Queste le aperture e chiusure comunicate:
da gennaio a giugno: apertura a La Spezia in un centro commerciale, apertura di Forlì, ristrutturazione di Ravenna, chiusura di Effel a Milano con ricollocazione del personale, chiusura di Bologna sempre con ricollocazione dell’intero organico.
Mese di Luglio: chiusura Ricordi di Roma, apertura di RED a Roma (con ristorazione) con ricollocazione dei dipendenti e necessità di implementazione pari a 1 fte. Acquisizione libreria di Livorno.
Mese di Novembre: apertura di Verona Stazione.
Le OOSS hanno poi chiesto in specifico quali aperture in franchising sono state fatte per capire se vi è sovrapposizione con i negozi Feltrinelli in quanto lo spirito di queste aperture dovrebbe essere quello della complementarietà come previsto dal CIA.
Dai dati forniti risulta che vi siano solo due sovrapposizioni, una a Cagliari e una su Roma, per le quali la direzione aziendale ha fornito spiegazioni relative alle opportunità commerciali offerte.
Si è poi affrontato il tema del progetto Grandi Stazioni.
Rispetto al progetto iniziale, lo stato attuale dimostra un evidente ritardo di realizzazione, tanto che risultano ad oggi aperte solo 3 delle 8 sedi previste, di cui la prima apertura risulta essere Napoli (dicembre 2009) con circa 4 anni di ritardo.
L’azienda ha fornito alcuni dati sull’andamento dei punti vendita di Napoli, Milano Centrale e Torino Porta Nuova che indicano una situazione tragica, ma non è stata in grado di fornire informazioni dettagliate sull’organico. È emerso tra l’altro che vi siano dipendenti della società “Librerie delle Stazioni” anche ad Olbia, Capodichino, Milano Garibaldi e Roma Fiumicino che però non rientrano nel progetto Grandi Stazioni e non si sa se a questi lavoratori venga applicato o meno il CIA.
Feltrinelli a fronte di un presentazione carente sui dati fondamentali quali appunto organico e diritti contrattuali, ha comunque dichiarato con determinazione di non poter prevedere nessun percorso di applicazione del CIA per gli addetti “ Progetto grandi Stazioni” giustificando tale grave intenzione con l’impossibilità attuale di sostenere alcun aggravio di costi, chiedendo invece di rinviare di almeno 3 anni tale ipotetica possibilità.
Le OOSS hanno fortemente criticato sia la mancanza di informazioni sul tema che era all’ordine del giorno dell’incontro, sia l’atteggiamento di chiusura dell’azienda che non ha neanche preso in considerazione l’ipotesi di una gradualità di applicazione del CIA.
In particolare la delegazione sindacale ha espresso forte disapprovazione rispetto ad una situazione di difficoltà economica espressa dall’azienda ma non supportata da dati chiari e leggibili relativi ad un eventuale stato di crisi che potrebbe spiegare l’atteggiamento di chiusura rispetto ad un aggravio di costi legato all’applicazione del CIA a circa ulteriori 50 dipendenti.
Si è ritenuto opportuno, alla fine di una faticosa discussione, aggiornare l’incontro a quando l’azienda sarà in grado di fornire tutti i dati utili per affrontare la situazione nel suo complesso, più o meno grave che sia.
Alleghiamo infine la comunicazione ricevuta dall’azienda relativa alla cessione di ramo di azienda che coinvolgerà 16 dipendenti attualmente impiegati in sede con mansioni impiegatizie e che verrà discussa a livello locale come previsto dalle normative.
Appena possibile vi comunicheremo la data del prossimo incontro.
- Procedura ex art.47
2012-07-05 Confcommercio comunicazione ex art 47 L 428-90.002.pdf
Feltrinelli - accordo contratto di solidarietà 3 maggio 2012.002.pdf
COMUNICATO FELTRINELLI
Il 30 gennaio 2012 le OO.SS. Nazionali, territoriali, il Coordinamento dei delegati e l’Azienda è stata sottoscritta l’ipotesi di Proroga del Contratto Integrativo Aziendale.
L’ipotesi è stata raggiunta sulla base dell’accordo tra le parti del 29 novembre 2011 che sanciva gli impegni finalizzati alla prosecuzione dell’applicazione del CIA senza arretramenti.
L’ipotesi d’accordo quindi prevede che il CIA sia prorogato fino al 31/12/2013, fermo restando il principio dell’ultravigenza, mettendo al centro le garanzie occupazionali, sia in termini di mantenimento che di sviluppo.
Per i prossimi 2 anni, l’azienda ha garantito gli investimenti previsti con l’apertura di 10 negozi che comporteranno un incremento occupazionale a tempo indeterminato di 90 lavoratori.
Sul tema dell’occupazione sono state concordate misure finalizzate alla stabilizzazione dei contratti di lavoro, prevedendo il ricorso limitato all’utilizzo del contratto a termine (10%), la trasformazione a tempo indeterminato a partire dal 24° mese invece che dal 36°, oltre al rafforzamento del diritto di precedenza sia nel caso di assunzioni a termine che a tempo indeterminato.
Altro elemento importante riguarda l’impegno dell’azienda nel corso dei prossimi 24 mesi ad aumentare gli orari dei lavoratori part time.
A fronte di questi importanti impegni di sviluppo occupazionale di qualità, è stato istituto il salario di ingresso con la maturazione graduale di tutti gli istituti del CIA in 36 mesi.
Inoltre è stato prolungato da 24 a 48 mesi il tempo di maturazione graduale del CIA per le nuove aperture (salario di impianto).
Rispetto al trattamento del lavoro domenicale e festivo l’Azienda ha ritirato l’ipotesi di sospensione/riduzione delle indennità aggiuntive e si è concordato in via sperimentale un diverso sistema di pagamento che, ferma restando la garanzia di erogazione mensile e le indennità in essere, possa portare agevolazioni fiscali per i lavoratori oltre che contributive per l’azienda.
Per quanto riguarda il premio variabile è stato condiviso un nuovo impianto che ha l’obiettivo di renderlo più raggiungibile e vicino ai lavoratori, attraverso la soppressione del parametro di canale e sono stati inseriti 2 parametri di salvaguardia, uno relativo alle nuove merceologie e in subordine quello relativo alla quota di mercato dei libri.
Per quanto riguarda i FRO è stato mantenuto l’attuale sistema di fruizione a tutti i negozi esistenti, limitando alle nuove aperture una sperimentazione della durata di 2 anni di una diversa schematizzazione (una settimana da 32 ore ogni 8 settimane).
Sull’organizzazione dell’orario di lavoro degli addetti alle operazioni di chiusura è stata sottoscritta una diversa regolamentazione che prevede la flessibilità di 15 minuti, ferma restando la facoltà dei singoli p.d.v. di mantenere condizioni di miglior favore esistenti.
Si è concordato di costituire una commissione congiunta (azienda e rappresentanti sindacali) a livello nazionale che tratterà i temi dell’organizzazione del lavoro e della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, con l’obiettivo di elaborare proposte nell’ottica del miglioramento della competitività aziendale e delle condizioni di lavoro dei dipendenti.
Per quanto riguarda la malattia è stato mantenuto il trattamento al 100% dal 4° al 20° giorno come da art. 13 del CIA, cui si aggiunge il pagamento al 100% dei primi 3 giorni nel rispetto dell’accordo tra RSA/RSU e Azienda.
L’azienda a conclusione della trattativa ha sottolineato la gravità del momento, dichiarando tuttavia la volontà di mantenere l’integrativo e gli impegni sull’ occupazione oltre che gli investimenti, confermando inoltre la volontà di affrontare eventuali problemi sempre attraverso il confronto con le OO.SS.
Il Coordinamento delle delegate e dei delegati, insieme alle OO.SS, esprimono soddisfazione per il risultato raggiunto, a maggior ragione data la particolare difficoltà del momento.
Si apre a questo punto la fase di consultazione delle lavoratrici e lavoratori di Feltrinelli che si concluderà entro il 15 febbraio.
L. Carlini / D. Banchieri
CIA_FELTRINELLI_2012_2013.pdf
feltrinelli - verbale incontro 29 novembre.002.pdf
feltrinelli - rich. ripristino pag. malattia.002.pdf
FELTRINELLI- ripristino pagamento.002.pdf
Il 7/11/2011 si e’ svolto l’incontro con l’ azienda per la discussione del rinnovo del contratto integrativo e sono emerse grosse difficoltà.
L’ azienda infatti ha dichiarato che nel 2011 le vendite hanno subito un calo, a parità di punti vendita, del 5,3% rispetto al 2010, con un fatturato pari a 13 ml in meno rispetto all’anno precedente. Il periodo natalizio inoltre secondo le previsioni aziendali non sarà in grado di recuperare la situazione.
Le previsioni per il 2012 sono altrettanto preoccupanti.
Nonostante questa situazione l’azienda intenderebbe continuare ad investire confermando le aperture di: Verona stazione, Vicenza, Cosenza, Livorno, La Spezia e Firenze nel corso del 2012;
le stazioni di Firenze,Bologna e Verona per il 2013 e Bari nel 2014.
Questo programma è finalizzato a recuperare quote di mercato ed a rioccupare i lavoratori dei negozi che potrebbero chiudere dei quali l’ azienda non ha ancora fornito notizie perché ancora in via di valutazione.
Riguardo all’implementazione dei negozi in franchising la direzione aziendale ha precisato che non si tratta di nuove aperture ma di librerie già presenti i cui proprietari sono interessati a lavorare con Feltrinelli. Attualmente vi sono già 9 franchising con previsione di ulteriori incrementi.
L’azienda ha dichiarato che questo programma complessivo di espansione unito alla riorganizzazione dei negozi con prodotti aggiuntivi ai tradizionali (cartoleria, punti ristoro) nonché l’entrata delle nuove tecnologie attraverso un prodotto Feltrinelli e-book, vengono messi in campo per affrontare la crisi e consolidare la presenza di Feltrinelli come primo gruppo nel settore e salvaguardare l’occupazione.
Se questo programma può essere considerato positivo, è emerso tuttavia un elemento fortemente negativo in quanto l’Azienda ha dichiarato che per sostenerlo deve abbattere i costi e sul banco di accusa è finito il contratto integrativo considerato “troppo oneroso”.
Ha chiesto quindi di sospenderne l’applicazione per 2 anni per i nuovi assunti e per i negozi di nuova apertura per poi decidere in seguito con che tempi applicarlo.
Inoltre ha proposto di prevedere una modalità di pagamento dell’ indennità del lavoro domenicale per tutti i lavoratori che porti risparmi all’azienda in materia di contributi aggiuntivi come per i premi di produttività e poiché il nuovo sistema porterebbe benefici economici anche ai lavoratori per la minore tassazione, ha proposto inoltre di sospendere per tutti i lavoratori il pagamento forfettario aggiuntivo delle domeniche e le indennità ad personam di 5 e/o 8 euro legate all’anzianità di servizio.
Per quanto riguarda il premio variabile l’azienda ha sottolineato che non vi possono essere elementi a garanzia per la sua erogazione se non vi sono risultati di fatturato.
Tutta l’ impostazione presentata dall’azienda non e’ accettabile in quanto la strada individuata per sostenere i nuovi investimenti è quella di far pagare i lavoratori.
Pertanto la nostra posizione espressa alla’ direzione aziendale è stata la seguente:
L’Azienda non può presentare un conto così salato a fronte di una situazione certamente preoccupante ma non disastrosa dal punto di vista economico e in ogni caso deve presentarci il suo bilancio economico e tutti i dati utili all’analisi della situazione.
Il contenimento dei costi per favorire gli investimenti non può essere caricato sulle spalle dei lavoratori ma deve essere fatto eliminando le inefficienze e gli sprechi.
il calo del fatturato, oltre alla crisi, deriva anche dal livello di servizio che si da ai clienti e quindi è necessario aumentare gli organici nei negozi che sono sottodimensionati e che danneggiano l’immagine storica di Feltrinelli il programma di aperture presentato è importante ma è altrettanto importante sapere quali sono i negozi a rischio di chiusura.
per quanto riguarda il franchising l’Azienda si deve impegnare ad escludere le piazze dove è già presente con negozi diretti per evitare concorrenze sleali.
Il periodo difficile che si sta attraversando può essere affrontato se c’è chiarezza e se si trovano soluzioni condivise e a fronte di forti garanzie occupazionali.
Le garanzie occupazionali riguardano in primo luogo i lavoratori in forza che a fronte delle varie riorganizzazioni o chiusure di negozi devono essere ricollocati senza penalizzazioni.
Vogliamo capire il numero dei nuovi assunti a fronte delle nuove aperture perché non è pensabile affrontare il progetto di espansione riciclando i lavoratori esistenti, serve quindi un impegno di incremento occupazionale complessivo derivante dalle nuove aperture e dall’incremento dell’organico nei negozi esistenti
e’ necessario migliorare le condizioni di lavoro, puntare sulla qualità, facilitare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, migliorare la condizione dei part time.
Per quanto riguarda l’Integrativo:non siamo d’accordo a sospensioni ne’ parziali ne’ totali del contratto integrativo.
Per i nuovi assunti e per le nuove aperture abbiamo dato la disponibilità ad analizzare tempi più lunghi di applicazione in cambio di buona e stabile occupazione.
Non siamo d’accordo a fare operazioni a rischio economico per i lavoratori e quindi un’ eventuale diversa erogazione dell’ indennità domenicale potrebbe essere praticabile solo a fronte di benefici certi anche per i lavoratori e comunque non potrebbe che essere parziale, sperimentale e con erogazioni ravvicinate per andare in contro al problema del “FINE MESE”
Per quanto riguarda il premio variabile abbiamo sottolineato che anche in tempi migliori è sempre stato molto esiguo e deciso unilateralmente dall’ azienda e quindi bisognerebbe individuare obbiettivi condivisi partendo da un confronto sull’organizzazione del lavoro dei negozi per migliorarla e ottenere risultati con la partecipazione dei lavoratori. In quest’ambito parametri di riserva già discussi trovano la loro legittimità.
In sostanza se dobbiamo affrontare un periodo di emergenza non vi possono essere colpi di coda da parte dell’ azienda che deve dare la disponibilità al rispetto totale degli istituti del CIA che hanno un significato importantissimo per difendere i quali sono già stati sacrificati in passato altri elementi .
L’azienda a fronte della nostra posizione ha dichiarato che vuole affrontare questa situazione cercando soluzioni condivise.
Il confronto quindi continua ed e’ stato aggiornato a Roma per il 29 novembre, data in cui abbiamo chiesto all’azienda di presentarsi con impegni scritti in risposta alle nostre richieste.
Il 28 pomeriggio è stato fissato il coordinamento unitario per discutere e mettere a fuoco le nostre proposte.
Il 29 sarà per noi il momento di verifica decisiva della volontà aziendale a trovare soluzioni condivise. Se ciò non si verificasse verranno messe in atto azioni di lotta.
il 13 settembre u.s. è ripresa la trattativa, dopo la sospensione estiva, per il rinnovo del CIA Feltrinelli.
La direzione aziendale ha aperto l’incontro con l’aggiornamento sull’andamento economico, dichiarando un andamento negativo preoccupante rispetto all’anno precedente.
In particolare ha fornito alla delegazione alcuni dati che evidenziano come gli investimenti fatti nelle nuove aperture non stanno dando i risultati attesi in termini di fatturato.
A parità di punti vendita, questi alcuni dei dati forniti:
numero dipendenti nel 2010: 1419 – ad agosto 2011: 1417
fatturato dei primi 8 mesi del 2010: 177 milioni di euro – primi 8 mesi del 2011: 168 milioni di euro (perdita deflazionata del 6,8%)
monte stipendi pagato ad agosto del 2010: 34 milioni – agosto 2011: 34,4 milioni
Considerando lo sviluppo della rete le vendite nette sono aumentate del 1,3%, il costo del lavoro del 6,4% a fronte di un’ occupazionale pari a 1521 unità.
La lettura che l’azienda ha voluto dare di questi dati è che il fatturato scende mentre il costo del lavoro aumenta.
Ha ribadito quindi che il rinnovo del CIA dovrà servire anche a portare qualche risparmio per permettere all’azienda di proseguire nel piano di sviluppo programmato e consentire nuova occupazione.
Nonostante i dati preoccupanti, l’azienda ha comunque confermato la volontà di arrivare ad un accordo di giusto equilibrio tra le reciproche esigenze.
Le OO.SS. hanno quindi riassunto nuovamente all’azienda i punti fondamentali per portare avanti in modo costruttivo il confronto:
mantenimento di tutti i punti qualificanti del CIA, a partire da quelli sociali;
garanzia di uguale applicazione del CIA a tutti i dipendenti, sia in caso di nuove aperture che di nuove assunzioni, evitando così modifiche strutturali ma valutando solo diversi tempi di applicazione;
miglioramento delle normative sulle condizioni di lavoro, con particolare attenzione ai contratti part time, alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, ecc.;
incremento di occupazione stabile;
ridefinizione di un premio ad obiettivi che sia più raggiungibile ed economicamente più consistente.
E hanno ricordato inoltre i punti della piattaforma già discussi nei precedenti incontri.
L’azienda ha chiesto ulteriore tempo per approfondire le condizioni complessive da noi esposte e per tanto la trattativa è stata aggiornata ai primi di ottobre.
Quanto prima vi comunicheremo la data e l’ora dell’incontro che si svolgerà a Roma.
Banchieri/Carlini
COMUNICATO Feltrinelli – esito incontro del 5 luglio 2011
Esito incontro del 20-05-2011 per il rinnovo del CIA Feltrinelli
Nell’incontro del 20-05-2011 sono stati analizzati tutti i temi della nostra piattaforma nonché le richieste fatte dall’Azienda.
Da parte nostra sono state sottolineate le condizioni per cercare un giusto equilibrio tra le esigenze dei lavoratori e quelle dell’Azienda. In particolare in riferimento alla richiesta dell’Azienda di introdurre il salario di ingresso per i nuovi assunti e di allungare il periodo il salario di impianto abbiamo precisato che questa ipotesi può essere presa parzialmente in considerazione solo a fronte di una forte contropartita sul piano occupazionale, la stabilizzazione del lavoro ed il miglioramento delle condizioni dei lavoratori part-time.
Analogamente per quanto riguarda la richiesta di schematizzare parte dei FRO a gruppi di 8 ore abbiamo ribadito che questa possibilità non può precludere il confronto a livello territoriale e il mantenimento delle situazioni consolidate che non hanno prodotto alcune criticità organizzative. Il punto di equilibrio, comunque, si dovrà trovare anche attraverso risposte positive a tutti gli altri temi posti nella nostra piattaforma che riguardano le condizioni di lavoro e il disagio dei lavoratori.
Inoltre assumerà grande importanza anche la nuova impostazione del premio aziendale che dovrà garantire risultati economici apprezzabili e certi ai lavoratori e che dovrà essere costruito su obiettivi chiari e raggiungibili.
L’Azienda, riconfermando le criticità del momento, si è riservata tuttavia di fare ulteriori valutazioni per dare risposte più concrete nel prossimo incontro.
Il prossimo incontro che è stato fissato per il 27-06-2011 sarà determinante per capire se ci sarà la possibilità di raggiungere un’intesa. Verranno quindi successivamente organizzate le assemblee dei lavoratori per fare una valutazione dello sviluppo della situazione.
Carlini-BanchieriRondinelliMarroni
Il 18.04.11 si è svolto il quarto incontro per il rinnovo del CIA che aveva all’ordine del giorno la discussione dei temi economici : PREMIO, INDENNITA LAVORO DOMENICALE, TICKET, BUONO OMAGGIO/SCONTISTICA, CLAUSOLE FLESSIBILI/ELASTICHE.
PREMIO: l’ Azienda si e’ detta disponibile a definire il premio con nuovi parametri e più vicino ai risultati di negozio superando il riferimento ai Canali come da noi chiesto , ma ha espresso riserve su alcune delle nostre richieste, quale quella di dare anche ai singoli negozi la possibilità del confronto per la scelta degli obbiettivi. Inoltre per quanto riguarda il miglioramento economico ha fatto una parziale apertura ancora insufficiente.
INDENNITA’ LAVORO DOMENICALE E FESTIVO: l’azienda ha dichiarato di non essere disponibile a fare aumenti delle maggiorazioni in quanto le considera già onerose, mentre prenderebbe in considerazione un parziale miglioramento delle indennità sui gruppi delle domeniche, fermo restando il primo step delle 12 e comunque si è riservata di fare ulteriori approfondimenti.
TICKET PASTO: rispetto alla richiesta di aumento del valore economico nonché all’estensione ai part time di 4 ore, l’azienda si è dichiarata assolutamente non disponibile.
Dal canto nostro abbiamo ribadito che il tema non può essere abbandonato e abbiamo segnalato che vi sono dei part time sotto le 6 ore che prestano servizio nelle fasce del pranzo e in chiusura e pertanto bisogna fare un’analisi complessiva della situazione in riferimento ai disagi dei lavoratori.
BUONO OMAGGIO/SCONTISTICA: essendo entrambi i valori legati all’andamento commerciale, l’azienda si è dichiarata disponibile a rivederne i valori ma solo al momento della chiusura della trattativa sulla base dei risultati raggiunti in quel momento. Tale risposta non può essere accettata in quanto rappresenta un ulteriore vincolo cui legare i pochi benefici per i lavoratori.
CLAUSOLE FLESSIBILI/ELASTICHE: rispetto alla richiesta di miglioramento di questo articolo, l’azienda si è detta disponibile a rivedere complessivamente la normativa.
A fronte di queste marginali risposte alle nostre richieste di carattere economico l’azienda ha posto sul tavolo tre richieste: estensione a 4 anni del salario d’impianto (nuove aperture), applicazione dell’integrativo per tutti i nuovi assunti dopo 5 anni e modifica della fruizione dei FRO (1 giorno ogni 8 settimane).
Con questo incontro è stato Con questo incontro è stato completato il confronto su tutti i temi presenti in piattaforma ed è stato quindi possibile fare un primo bilancio della trattativa.
Emergono alcuni miglioramenti sulla parte normativa: diritti di informazione, mercato del lavoro e part time. Vi è una disponibilità ad una verifica su: organizzazione del lavoro, criteri del premio variabile, buono omaggio e scontistica. Mentre emerge una grande limitazione sulla parte economica.
Inoltre è inaccettabile il tentativo chiaro dell’azienda di scaricare in modo così pesante risparmi di costi sui nuovi assunti creando macroscopiche differenziazioni tra lavoratori.
Le OOSS insieme all’intera delegazione sindacale esprimono ancora parere fortemente negativo sull’andamento della trattativa che allo stato attuale è fortemente sbilanciata sulle esigenze aziendali.
Pertanto è stato rinnovato all’azienda l’invito a fare una riflessione per trovare punti di maggiore equilibrio.
Prima del prossimo incontro si rende a questo punto necessaria una valutazione approfondita del coordinamento e delle OOSS alla luce del bilancio fatto e dei dati che sono stati richiesti all’azienda per approfondire alcuni temi.
La trattativa per il rinnovo del CIA proseguirà nell’incontro fissato per
Centro Congressi Cavour – Roma
con orario ancora da definirsi che verrà comunicato quanto prima alle strutture.
p. la Filcams – Cgil p. la Fisasact Cisl p. la Uiltucs Uil
Il 15.02.11 si è svolto il terzo incontro per il rinnovo del CIA. La discussione ha toccato i temi organizzazione del lavoro, chiusure festive, formazione, sicurezza e fruizione della riduzione oraria (38/39 ore).
Per quanto riguarda l’organizzazione del lavoro le OOSS hanno ribadito i contenuti della piattaforma con particolare riferimento alla necessità di discutere le nuove forme organizzative e i percorsi professionali nonché la richiesta della programmazione annuale dei turni.
L’azienda si è riservata di fare le verifiche utili, precisando però fin da ora l’impossibilità a gestire le turnazioni su base annuale. Rispetto alla regolamentazione dell’entrata anticipata e dell’uscita posticipata degli addetti alle casse, così come sulla problematica dell’operatore che rimane da solo in negozio, la direzione aziendale è disposta a presentare una proposta nei prossimi incontri.
Le OOSS hanno inoltre chiesto i dati della distribuzione delle domeniche lavorative tra i dipendenti, chiedendo anche il dettaglio dei dati sui part time verticali e sull’uso delle clausole elastiche.
Sulle chiusure festive le OOSS hanno ribadito l’importanza del rispetto delle festività, chiedendo la modifica dell’art. 5 del CIA con una formulazione che renda più esigibile il rispetto delle chiusure e aggiungendo la giornata del 25 Aprile.
Anche su questo punto l’azienda si è riservata di fare le verifiche sull’andamento commerciale dei giorni festivi, portando i dati nei prossimi incontri.
Le parti hanno poi condiviso l’importanza della formazione e della sicurezza sul lavoro, temi sui quali è già in corso un lavoro specifico attraverso commissioni e gruppi di lavoro.
Infine l’azienda ha posto sul tavolo il tema della gestione della fruizione della riduzione oraria come previsto dall’art.9 del CIA, chiedendo di poter organizzare in modo diverso la fruizione delle ore accumulate. Le OOSS a questo riguardo hanno rifiutato categoricamente la proposta di fruizione in ore settimanali.
Le parti si incontreranno per la riunione annuale sul diritto di informazione il giorno
LUNEDI’ 14 MARZO ore 11
Roma (sede da definire)
Mentre la trattativa per il rinnovo del CIA proseguirà nell’incontro fissato per
MERCOLEDI’ 30 MARZO ore 11
Carlini – Banchieri Rondinelli Marroni
Esito incontro del 27 ottobre 2010 – Ripresa della trattativa per rinnovo del CIA
Dopo l’invio da parte delle OO.SS. e delle RSA/RSU del comunicato con cui si dichiarava lo stato di agitazione a causa dell’atteggiamento di chiusura tenuto dall’azienda nel corso dell’incontro per la presentazione della piattaforma di rinnovo del CIA, l’azienda ha risposto con una comunicazione in cui si dichiarava disponibile a riprendere la trattativa e pertanto il 27 ottobre 2010 è ripreso il confronto.
Nel corso di questo ultimo incontro l’azienda, dopo aver presentato alcuni dati aziendali che confermano le tendenze negative del mercato , ha dichiarato alla delegazione trattante la disponibilità ad affrontare la piattaforma per il rinnovo del contratto integrativo nel suo insieme, ponendo però sul tavolo l’esigenza di affrontare alcuni elementi utili al recupero dei costi e della flessibilità.
In tale ottica i temi che l’azienda vorrebbe affrontare sono: il salario d’ingresso, e la revisione del salario di impianto rispetto alle nuove aperture e le modalità di fruizione della riduzione oraria (39/38 ore).
Le OO.SS. pur avendo dichiarato la disponibilità al confronto, hanno sottolineato che le richieste della azienda non possono avere come conseguenza il peggioramento della condizione di lavoro dei lavoratori che tra l’altro è uno dei punti più importanti della piattaforma insieme all’organizzazione del lavoro ed alla necessità del recupero della professionalità.
Il confronto che deve essere a 360 gradi su tutti gli argomenti presentati in piattaforma dovrà proseguire con la reciproca volontà di trovare soluzioni che tengano anche conto delle necessità della azienda ma in un giusto equilibrio rispetto alle necessità dei lavoratori .
Pertanto è stato definito il seguente calendario di incontri che servirà per affrontare i vari temi divisi in macro aree:
lunedì 22 novembre – Roma
martedì 30 novembre – Roma
venerdì 21 gennaio – Milano
Carlini/Banchieri Rondinelli Marroni
Riunione coordinamento nazionale Feltrinelli per il CIA
Il 22.06.10 si è svolto il coordinamento dei delegati con i sindacati nazionali e territoriali per fare una valutazione dell’esito dell’incontro del 18/05/10 ed assumere le relative decisioni.
Il coordinamento ha ribadito la inaccettabilità della proposta dell’azienda di discutere soltanto della parte normativa e non della parte economica, se non limitatamente ad una revisione del premio che non comporti comunque incrementi di costo per l’azienda.
Non è accettabile affrontare la discussione del rinnovo di un integrativo con la pregiudiziale “COSTO ZERO” e, pur tenendo conto delle difficoltà del momento, si ritiene che una parte degli investimenti importanti ed apprezzabili enunciati dall’azienda, siano destinati anche a migliorare le condizioni dei lavoratori complessivamente.
Per questo, nel ribadire la volontà aprire un confronto costruttivo per trovare i giusti equilibri fra le esigenze aziendali e quelle dei lavoratori,
il coordinamento chiede all’azienda di aprire un tavolo di trattativa senza pregiudiziali!
Al permanere di questa situazione e in attesa di una manifesta disponibilità aziendale a riprendere il confronto,
si dichiara lo stato di agitazione con il blocco degli straordinari.
Ulteriori azioni di lotta saranno individuate qualora permanesse un atteggiamento di totale chiusura aziendale.
Oggetto: Rinnovo Contratto Integrativo Aziendale
c.a. Responsabile Ufficio
Amministrazione Personale e
Dott. Luca Ciamei
Fax 02/75291537
Con la presente inviamo alla Vostra attenzione la piattaforma per il rinnovo del CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE.
Contiamo sulla Vostra disponibilità ad iniziare in tempi brevi il confronto definendo una prima rata di incontro.
p/FILCAMS Cgil – L. Carlini / D. Banchieri
p/FISASCAT Cisl – D. Rondinelli
p/UILTUCS Uil – M. Marroni
Piattaforma per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale di
Con il rinnovo del contratto integrativo le OOSS intendono qualificare ulteriormente le relazioni sindacali a tutti i livelli, rafforzare il secondo livello di contrattazione e contestualmente il ruolo dei delegati dando risposta ai bisogni espressi dai lavoratori e dell’azienda con l’obiettivo di migliorare le condizioni di lavoro, sviluppare e consolidare l’occupazione e la crescita del Gruppo.
Il Gruppo Feltrinelli pur in presenza della situazione di crisi generale, è stato in grado di mantenere l’occupazione e di confermare un piano di sviluppo attraverso un programma di nuove e importanti aperture.
La piattaforma per il rinnovo del Cia si pone, attraverso un confronto costruttivo finalizzato anche al recupero di efficienza aziendale, l’obiettivo di affrontare le nuove forme di organizzazione del lavoro, la stabilizzazione e lo sviluppo dell’occupazione, il miglioramento delle condizioni di lavoro oltre agli adeguamenti economici necessari.
Per questo assumono grande importanza il tema dell’organizzazione del lavoro, della flessibilità degli orari, delle tipologie di assunzioni, degli sviluppi professionali nonché di un premio in cui i lavoratori si riconoscano e si sentano partecipi per conseguire gli obiettivi utili al recupero dell’efficienza e della competitività aziendale che favorisca lo sviluppo.
In questo spirito le OO.SS e le RSA. presentano le seguenti richieste per il rinnovo del contratto integrativo aziendale.
DIRITTI D’ INFORMAZIONE
Al fine di qualificare, integrare e diffondere la prassi del confronto con l’azienda a tutti livelli, con particolare attenzione a quello territoriale e di punto vendita si propongono le seguenti integrazioni:
Livello territoriale/punto vendita: incontri semestrali e in ogni caso su richiesta delle OOSS/RSU. Informazione preventiva su utilizzo di forme di assunzione diverse dal tempo indeterminato o determinato (contratti week end, stage, ecc.); consultazione preventiva OOSS/RSU a fronte di modifiche organizzative, comprendendo anche le modifiche agli orari di lavoro.
Nell’ottica della stabilizzazione dei livelli occupazionali e della regolamentazione delle forme precarie di lavoro si chiede:
Superamento dei limiti numerici nell’applicazione del diritto di precedenza di cui all’art.17;
APPRENDITSTATO
l’informazione territoriale e di punto vendita, preventiva e consuntiva circa i corsi di formazione rivolti agli apprendisti, con la specifica delle modalità attuative dei corsi stessi, come previsti in attuazione dell’ultimo CCNL del terziario;
definizione di: mansioni di riferimento, durata dei contratti, trattamento economico e stabilizzazioni.
Secondo il principio di equità e di parità di trattamenti tra lavoratori, si propone di migliorare le condizioni di lavoro dei part time con le seguenti proposte:
regolamentazione di percorsi di incremento delle ore contrattuali al fine di stabilizzare l’incremento stesso;
rispetto del diritto di precedenza su incrementi orari rispetto a nuove assunzioni;
miglioramento della normativa riguardante le clausole flessibili ed elastiche.
CONCORSO SPESE PASTO
estensione del buono pasto in caso di durata giornaliera minima dell’orario di lavoro prestato pari a 4 ore;
aumento del valore del buono pasto.
BUONO OMAGGIO E SCONTISTICA DIPENDENTI
Aumento dei valori attuali
Al fine di diminuire il disagio dei lavoratori legato all’estensione degli orari di lavoro e alla loro flessibilità, e di favorire la conciliazione dei tempi di vita con quelli di lavoro, si propone:
regolamentazione l’entrata anticipata e l’uscita posticipata degli addetti alle casse;
rispetto della programmazione bimestrale con verifica e comunicazione preventiva e confronto con le OOSS/RSU in caso di necessità di modifica dell’orario settimanale ivi compresa la collocazione dei riposi;
attuazione della sperimentazione finalizzata all’estensione della programmazione oraria fino al limite annuale.
Al fine di garantire la sicurezza dei lavoratori si chiede di trovare soluzioni tali da evitare la presenza di una singola persona nel turno di lavoro.
Verifica e ridefinizione degli inquadramenti alla luce delle mansioni effettivamente svolte e/o delle nuove figure professionali derivanti dalle nuove forme di organizzazione del lavoro.
INDENNITA’ LAVORO DOMENICALE E FESTIVO E ORARI DISAGIATI
si chiede un bonus aggiuntivo per il lavoro nei “superfestivi” dato il disagio che ciò comporta;
si chiede un bonus aggiuntivo per il lavoro domenicale otre le 7 ore e per gli orari antecedenti le ore 8 e oltre le 20;
rivedere la tabella art. 7 per renderla più lineare e adeguarla economicamente;
Alle chiusure previste dall’art. 5 del CIA, si chiede di aggiungere la giornata del 1° Maggio.
Prevedere orari flessibili per particolari esigenze famigliari.
Al fine di rendere il premio variabile realmente raggiungibile, strettamente legato ai risultati e maggiormente verificabile, si propone:
diminuzione del peso percentuale del livello di “gruppo”;
eliminazione del livello “canale”;
aumento della percentuale del canale “PDV” con l’individuazione di nuovi parametri di riferimento.
RSA AZIENDALI
Feltrinelli - Accordo ex art 4 legge 300- 70.pdf
Feltrinelli - Ratifica Ipotesi Contr Integ Azien del 13-7-2006.pdf