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Timestamp: 2018-01-23 19:33:30+00:00
Document Index: 132456355

Matched Legal Cases: ['art. 119', 'art. 125', 'art. 1341', 'art. 13', 'art. 130', 'art. 7', 'art. 130', 'art. 130', 'art. 3', 'art. 125', 'art. 12', 'art. 119', 'art. 125', 'art. 1341', 'art. 13', 'art. 130', 'art. 7', 'art. 130', 'art. 130', 'art. 3', 'art. 125', 'art. 12', 'art. 119', 'art. 125']

CESSIONE DEL QUINTO STIPENDIO/PENSIONE INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE - PDF
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Filomena Perini
1 INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE Imposta di Bollo assolta in modo virtuale su originale aut. dir. gen. entrate Lombardia sez. staccata Milano n. 3/1675/96 del 09/02/96 e successivo ampliamento del 07/05/01 Finanziatore Indirizzo Telefono/ /Fax/Sito web Intermediario del credito Indirizzo Tipo di contratto di credito Importo totale del credito Limite massimo o somma totale degli importi messi a disposizione del consumatore. Condizioni di prelievo Modalità e tempi con i quali il consumatore può utilizzare il credito. Durata del contratto di credito Rate ed, eventualmente, loro ordine di imputazione Importo totale dovuto dal consumatore Importo del capitale preso in prestito, più gli interessi e i costi connessi al credito. Tasso di interesse o (se applicabile) tassi di interesse diversi che si applicano al contratto di credito Tasso annuo effettivo globale (TAEG) Costo totale del credito espresso in percentuale, calcolata su base annua, dell importo totale del credito. Il TAEG consente al consumatore di confrontare le varie offerte. Per ottenere il credito o per ottenerlo alle condizioni contrattuali offerte è obbligatorio sottoscrivere: un assicurazione che garantisca il credito e/o un altro contratto per un servizio accessorio Se il finanziatore non conosce i costi dei servizi accessori, questi non sono inclusi nel TAEG. Futuro S.p.A. Sede Legale via Caldera n. 21/D Milano Telefono ; Fax ; sito 2. CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL PRODOTTO DI CREDITO Prestito Personale rimborsabile mediante cessione pro-solvendo del quinto della retribuzione/pensione L importo totale del credito, al netto delle eventuali somme destinate ad estinguere altri debiti e/o prefinanziamenti, sarà erogato al Cliente entro 60 giorni dalla data di rilascio del benestare da parte dell ATC. Trova applicazione l art cod. civ.. Il Cliente pagherà gli interessi e/o le spese nel seguente ordine: l importo di ciascuna rata comprenderà una quota di interessi decrescente secondo un piano di ammortamento alla francese. 3. COSTI DEL CREDITO Il TAEG è stato calcolato con riferimento all anno civile, ipotizzando 12 mesi di durata uguale ed include, oltre agli interessi calcolati al TAN sopra indicato, le seguenti spese: Si: secondo quanto previsto dal D.P.R. 5 gennaio 1950 n. 180, il finanziamento deve prevedere la stipula di contratti di assicurazione, di cui Futuro sarà contraente e beneficiaria, sulla vita del debitore e contro il rischio di impiego, a garanzia dell importo totale dovuto e di durata pari a quella del finanziamento. No Pag 1 di 7
2 3.1 Costi connessi INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito Spese di produzione documentazione inerente a singole operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni: a carico del cliente i costi di produzione sostenuti da Futuro (art. 119 co. 4 T.U.B.). Imposta di Bollo assolta in modo virtuale su originale aut. dir. gen. entrate Lombardia sez. staccata Milano n. 3/1675/96 del 09/02/96 e successivo ampliamento del 07/05/01 Costi in caso di ritardo nel pagamento Tardare con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. Condizioni in presenza delle quali tutti i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati Diritto di recesso Il consumatore ha il diritto di recedere dal contratto di credito entro quattordici giorni di calendario dalla conclusione del contratto. Rimborso anticipato Il consumatore ha il diritto di rimborsare il credito anche prima della scadenza del contratto, in qualsiasi momento, in tutto o in parte. Il finanziatore ha il diritto a un indennizzo in caso di rimborso anticipato. Consultazione di una banca dati Se il finanziatore rifiuta la domanda di credito dopo aver consultato una banca dati, il consumatore ha il diritto di essere informato immediatamente e gratuitamente del rifiuto della domanda. Il consumatore non ha questo diritto se comunicare tale informazione è vietato dalla normativa comunitaria o è contrario all ordine pubblico o alla pubblica sicurezza. Diritto a ricevere una copia del contratto Il consumatore ha il diritto, su sua richiesta, di ottenere gratuitamente copia del contratto di credito idonea per la stipula. Il consumatore non ha questo diritto se il finanziatore, al momento della richiesta, non intende concludere il contratto. Per i ritardi di pagamento potranno essere addebitati al Cliente i seguenti importi: - per gli eventuali insoluti di titoli ed effetti: nella misura richiesta dal sistema bancario a Futuro; - per interventi di recupero stragiudiziale svolti dalla Cessionaria e/o da enti esterni incaricati dalla Cessionaria: in misura pari ai costi effettivamente sostenuti dalla Cessionaria; - per interventi legali: in misura pari ai costi effettivamente sostenuti dalla Cessionaria; - interessi di mora: dovuti sulla quota capitale di ciascuna rata scaduta e non pagata, pari al TAN applicato al contratto e comunque non superiori alla misura massima consentita dalla legge al momento della conclusione del contratto. In caso di decadenza dal beneficio del termine sarà anche addebitata al Cliente: - penale dell 1% dell importo da versare in un unica soluzione. Nell osservanza della normativa vigente, in caso di giustificato motivo, la Cessionaria potrà comunicare al Cliente per iscritto la proposta di modifica unilaterale delle condizioni economiche del contratto, con preavviso di due mesi. La modifica non potrà riguardare in ogni caso i tassi di interesse. La modifica si intende approvata se il Cliente non recede dal contratto entro la data prevista per l applicazione della modifica. In caso di recesso, il Cliente ha diritto all applicazione delle condizioni contrattuali precedentemente applicate. 4. ALTRI IMPORTANTI ASPETTI LEGALI Sì. Sì. In caso di rimborso anticipato, il Cliente ha diritto a una riduzione del costo totale del credito, pari all importo degli interessi e dei costi dovuti per la vita residua del contratto. Misura dell indennizzo: - massimo 1% dell importo rimborsato in anticipo se la vita residua del contratto è superiore ad un anno - massimo 0,5% dell importo rimborsato in anticipo se la vita residua del contratto è pari o inferiore ad un anno. In ogni caso, l indennizzo non può superare l importo degli interessi che il Cliente avrebbe pagato per la vita residua del contratto. L indennizzo non è dovuto in caso di: - rimborso anticipato effettuato in esecuzione di un contratto di assicurazione destinato a garantire il credito - rimborso anticipato effettuato in un periodo in cui il tasso applicato è variabile - rimborso anticipato corrispondente all intero debito residuo, nonchè pari o inferiore a ,00. Pag 2 di 7
3 a) Finanziatore INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 5. INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI IN CASO DI COMMERCIALIZZAZIONE A DISTANZA DI SERVIZI FINANZIARI Imposta di Bollo assolta in modo virtuale su originale aut. dir. gen. entrate Lombardia sez. staccata Milano n. 3/1675/96 del 09/02/96 e successivo ampliamento del 07/05/01 Iscrizione Autorità di controllo b) Contratto di credito Esercizio del diritto di recesso Legge applicabile al contratto di credito e/o foro competente Lingua c) Reclami e ricorsi Strumenti di tutela stragiudiziale e modalità per accedervi Futuro S.p.A. El. Gen. n. 1760; El. Spec. n ; Cod. ABI: Banca d Italia, con sede in Via Nazionale, Roma Il Cedente ha diritto di recedere dal contratto entro 14 giorni. Il termine decorre dalla conclusione del contratto (art. 125-ter del D.lgs. 385/1993). Per esercitare il diritto di recesso, il Cedente dovrà inviare comunicazione scritta a Futuro, prima della scadenza del termine di 14 giorni, nelle modalità di seguito indicate: a)mediante raccomandata con avviso di ricevimento all indirizzo: Futuro S.p.A. Ufficio Back Office, Via Caldera 21/D, Milano; b)mediante telegramma all indirizzo: Futuro S.p.A. Ufficio Back Office, Via Caldera 21/D, Milano, da confermare, entro le 48 ore successive, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento; c) mediante posta elettronica all indirizzo da confermare, entro le 48 ore successive, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento; d)mediante fax al numero , da confermare, entro le 48 ore successive, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. Se Futuro ha già erogato, il Cedente dovrà restituire a Futuro, entro 30 giorni dall invio della comunicazione di recesso: a)l importo richiesto, comprensivo delle eventuali somme destinate ad estinguere altri contratti di finanziamento; b)l imposta di bollo applicata al contratto; c) la somma degli interessi giornalieri maturati dalla data di erogazione del finanziamento alla data di restituzione, il tutto calcolato sulla base dei valori indicati nel contratto. Il recesso si estende automaticamente ai contratti assicurativi connessi al finanziamento sottoscritti dal Cliente, anche in deroga alle condizioni e ai termini eventualmente previsti dalla normativa di settore. Al contratto, redatto in lingua italiana, si applica la legge e la giurisdizione italiana. Per ogni controversia che dovesse insorgere tra Futuro e il Cedente con riferimento al contratto, il Foro territorialmente competente è quello del luogo di residenza o domicilio del Cedente. Se la residenza o il domicilio del Cedente non siano ubicati nel territorio italiano, è competente in via esclusiva il Foro di Milano. Le informazioni sul contratto saranno comunicate in lingua italiana. Il Cliente può presentare reclami in forma scritta per contestare alla Cessionaria un suo comportamento od omissione, ai seguenti recapiti: - per lettera: Ufficio Legale e Contenzioso, Via Caldera 21/D, Milano; - fax: ; - Futuro dovrà rispondere entro 30 giorni dal ricevimento. Il Cliente ha anche diritto di presentare esposti alla Banca d Italia. Il Cliente, in caso di mancata risposta entro 30 giorni al reclamo inoltrato o di insoddisfazione al riscontro ricevuto, prima di rivolgersi al giudice può presentare un ricorso all Arbitro Bancario Finanziario. Per sapere come rivolgersi all Arbitro Bancario Finanziario è possibile consultare il sito chiedere informazioni presso le filiali della Banca d Italia o di Futuro, anche consultando il sito In caso di controversie, prima di ricorrere all autorità giudiziaria, è obbligatorio esperire un tentativo di conciliazione secondo quanto previsto dalla normativa vigente. A tal fine, l organismo di mediazione prescelto è il Conciliatore Bancario Finanziario. Tuttavia, anche successivamente alla sottoscrizione del contratto, è possibile per le parti concordare di rivolgersi ad un organismo di mediazione diverso, purchè iscritto nell apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia. Il Cliente, in ogni caso, può anche ricorrere all Arbitro Bancario Finanziario, secondo quanto previsto dal contratto e nel rispetto della relativa disciplina. Pag 3 di 7
5 MODULO DI RACCOLTA DATI Imposta di Bollo assolta in modo virtuale su originale aut. dir. gen. entrate Lombardia sez. staccata Milano n. 3/1675/96 del 09/02/96 e successivo ampliamento del 07/05/01 Pag 4 di 7
6 MODULO DI SOTTOSCRIZIONE RICHIESTA Il Sottoscritto, presa visione delle Condizioni Generali riportate in questo contratto, che dichiara di accettare interamente, chiede a Futuro un prestito personale rimborsabile mediante cessione pro-solvendo di quote della retribuzione/pensione mensile, per un importo e alle condizioni indicate in questo contratto. Il Sottoscritto, inoltre, dichiara e conferma, dopo attenta lettura, che tutti i dati riportati su questo contratto sono completi e veritieri. Cedente Firma per accettazione della richiesta di finanziamento da parte di Futuro Il Sottoscritto approva espressamente (art. 1341, comma 2, del codice civile) gli articoli: 1 (Tipologia di credito e conclusione del contratto), 2 (Notifica del contratto e obbligazioni del datore di lavoro/amministrazione/ente previdenziale), 3 (Condizioni di utilizzo del credito e obbligazioni del Cedente), 4 (Pagamenti e modalità di calcolo degli interessi), 8 (Modifica unilaterale delle condizioni contrattuali), 9 (diritto di recesso), 11 (Ritardo nei pagamenti), 12 (Cessazione del rapporto di lavoro/pensionamento - vincolo TFR/indennità di fine servizio), 13 (Facoltà della Cessionaria nell ipotesi di procedure concorsuali a carico del datore di lavoro), 16 (Decadenza dal beneficio del termine e risoluzione del contratto), 17 (Cessione del contratto), 23 (Come comunicare con Futuro). Cedente Il Sottoscritto dichiara altresì: che gli è stato consegnato, prima della firma di questo contratto, il documento Informazioni Europee di base sul Credito ai Consumatori, comprensivo dell Allegato Informazioni Aggiuntive riportante, tra l altro, il TEGM (Tasso Effettivo Globale Medio) relativo al Tipo di contratto di credito e il Tasso Soglia previsti dalle disposizioni in materia di usura (Legge n. 108/1996); di aver ritirato copia di questo contratto interamente compilato in ogni sua parte, sottoscritto da Futuro e comprensivo del documento Informazioni Europee di base sul Credito ai Consumatori. Cedente Il Cedente, consapevole di essere tenuto a fornire, sotto la propria responsabilità, tutte le informazioni necessarie e aggiornate per consentire a Futuro di adempiere agli obblighi di adeguata verifica della clientela e consapevole delle sanzioni penali che la legge stabilisce in caso di violazione di tali obblighi (artt. 21 e 55 D.Lgs. 231/2007), dichiara: a) di essere, in relazione all operazione richiesta, il titolare effettivo. b) di impegnarsi a comunicare a Futuro ogni variazione delle informazioni fornite ai fini dell identificazione del titolare effettivo prendendo atto che in mancanza di comunicazione, Futuro intenderà quale titolare effettivo quello identificato in base alle informazioni fornite all atto della stipula; c) di non essere persona esposta politicamente (D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 come successivamente modificato e integrato). In caso di titolare effettivo diverso dal cliente o di cliente persona esposta politicamente compilare l apposito modulo allegato al presente contratto.(vedi Legenda per le definizioni di Cliente, Titolare Effettivo e Peps, rilevanti ai fini della normativa richiamata). Cedente INFORMATIVA D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196: Codice in materia di protezione dei dati personali I dati forniti dal Cliente (di seguito l interessato ), per lo svolgimento dell istruttoria preliminare e, in caso di accoglimento della richiesta di credito, i dati relativi allo svolgimento del rapporto contrattuale (di seguito congiuntamente dati personali ) vengono trattati da Futuro S.p.A. (di seguito, Futuro ), con sede in - Via Caldera, Milano, in qualità di Titolare del trattamento. Futuro fornisce, a tal fine, l informativa prevista dall art. 13 del D.Lgs. 196/2003. Finalità del trattamento e natura facoltativa o obbligatoria del conferimento dei dati personali I dati personali, vengono trattati da Futuro per le seguenti finalità: a) adempimento degli obblighi previsti dalla legge, da regolamenti, dalla normativa comunitaria (es. legge antiriciclaggio, che dispone la profilatura della clientela e vari altri adempimenti; istruzioni di vigilanza per le banche che impongono ai gruppi bancari la gestione accentrata e il controllo di tutti i rischi del gruppo a livello consolidato e riguardo al rischio di credito prevedono l adozione di una base informativa comune che consenta a tutte le società appartenenti al gruppo di conoscere l'esposizione dei clienti nei confronti del gruppo nonché le valutazioni inerenti alle posizioni dei soggetti affidati); svolgimento dell istruttoria della richiesta di credito e delle coperture assicurative previste dal D.P.R. 180/1950; apertura e gestione del sinistro assicurativo relativo alla polizza a garanzia del finanziamento; esecuzione delle attività necessarie e strettamente connesse e strumentali alla gestione dei rapporti contrattuali (es., prevenzione del sovraindebitamento, tutela e recupero dei crediti, nonché gestione dei rapporti contrattuali). Il conferimento dei dati personali, ivi inclusi quelli sensibili, per detta finalità è funzionale alle attività richieste per la conclusione e l esecuzione dei rapporti contrattuali e un eventuale rifiuto di fornirli comporterebbe l impossibilità di eseguire il contratto. Il relativo trattamento, compresa la comunicazione alle categorie di soggetti di seguito descritte, non richiede il consenso dell'interessato, salvo per il caso di trattamento di dati sensibili. b) attività commerciali e promozionali relative a prodotti e servizi di Futuro, nonché di Società appartenenti al Gruppo Mediobanca e di Società terze, alle quali i dati personali potrebbero essere comunicati e la cui identità è conoscibile presso la sede di Futuro. Le comunicazioni commerciali e promozionali potranno essere veicolate mediante strumenti tradizionali (posta cartacea) e anche mediante l uso di tecniche di comunicazione a distanza, quali telefono, anche senza operatore, posta elettronica, mms, applicazioni informatiche (APP), sms, fax, ovvero attraverso social network. In adempimento delle disposizioni di vigilanza sono utilizzati strumenti anche informatici per verificare la coerenza dei prodotti allo stesso offerti. Il conferimento dei dati per questa finalità è facoltativo e il trattamento richiede il consenso del cliente. Il relativo trattamento richiede il consenso dell interessato e il consenso prestato per l invio di comunicazioni commerciali e promozionali ex art. 130, commi 1 e 2, del Codice si estende anche alle modalità tradizionali di contatto. Modalità del trattamento Il trattamento dei dati personali, che possono essere raccolti, anche attraverso specifiche dichiarazioni o questionari, presso l'interessato o presso terzi, avviene mediante strumenti manuali, informatici e telematici, e consiste in elaborazione elettronica, consultazione, raffronto con criteri prefissati, trasmissione e comunicazione, con esclusione della diffusione, dei dati ai soggetti terzi sotto indicati e in ogni altra opportuna operazione relativa al conseguimento delle predette finalit?, anche mediante trattamenti continuativi. Soggetti ai quali possono essere comunicati i dati personali I dati personali possono essere comunicati da Futuro ai seguenti soggetti, anche esteri, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento: - per obblighi di legge, di regolamenti e normativa comunitaria ovvero per le attività connesse e strumentali all esecuzione degli obblighi contrattuali: soggetti che forniscono informazioni commerciali; società che svolgono servizi di pagamento; società che gestiscono circuiti internazionali di servizi di pagamento; soggetti pubblici dai quali per legge i dati possono essere conosciuti (anche per la prevenzione delle frodi); UIF (Unità di informazione finanziaria) e intermediari finanziari appartenenti al Gruppo Mediobanca, in base a quanto disposto dalla normativa antiriciclaggio (cfr. articolo 46, comma 4 del Decreto Legislativo n. 231/2007), Data AUTENTICA FIRME Il Sottoscritto dichiara sotto la sua responsabilità, anche ai sensi del D.Lgs. n. 231/2007 che le firme apposte sulla presente Richiesta sono vere ed autentiche e che sono state apposte personalmente e in sua presenza dal Cliente i cui dati personali, riportati nella presente Richiesta, sono stati verificati mediante l esame di documenti identificativi validi, esibiti in originale. Agente/Mediatore/Intermediario Finanziario/Banca Località Data che prevede la possibilità di procedere alla comunicazione dei dati personali relativi alle segnalazioni considerate sospette tra gli intermediari finanziari facenti parte del medesimo Gruppo; società del Gruppo Mediobanca anche per l adozione di una base informativa comune che consenta a tutte le società appartenenti al gruppo di conoscere l esposizione dei clienti nei confronti del gruppo nonché le valutazioni inerenti alle posizioni dei soggetti affidati; imprese di assicurazioni; rivenditori convenzionati; agenti; mediatori; promotori; società di factoring; società del Gruppo Mediobanca, banche, intermediari finanziari e intermediari del credito; - per attività commerciali e promozionali relative a prodotti e servizi di Futuro, di Società appartenenti al gruppo Mediobanca, di Società terze, nel caso abbia espresso lo specifico consenso: società del Gruppo Mediobanca; società terze ivi incluse compagnie assicurative che potrebbero consultare banche dati esterne ai fini dell individuazione dei prodotti e servizi da promuovere; società che svolgono attività di spedizione; outsourcers; società che svolgono attività commerciali e promozionali per finalità di marketing; agenzie pubblicitarie. I nominativi dei soggetti appartenenti alle suddette categorie, che possono essere situati anche all estero sono riportati in un elenco aggiornato disponibile presso la sede di Futuro. Responsabili e Incaricati del trattamento Per il trattamento dei dati Futuro si avvale di dipendenti e collaboratori delle unità preposte alle relative attività incaricati del trattamento. Per alcune attività Futuro (es. servizi informatici; attività di trasmissione, imbustamento, trasporto e smistamento della corrispondenza; servizi di registrazione tramite scansione, fotoriproduzione e archiviazione della documentazione; servizi amministrativi) si avvale di soggetti terzi designati responsabili del trattamento (fra i quali: Compass S.p.A. Foro Buonaparte, Milano, cui sono affidate alcune attività operative e di supporto gestionale ed organizzativo e M.I.S S.c.p.A., via Siusi, 7, Milano, alla quale sono affidate le attività di gestione del sistema informativo aziendale e del centro stampa). L elenco aggiornato e completo di tutti i responsabili del trattamento può essere richiesto presso la sede di Futuro ovvero consultato nel sito Diritti esercitabili dall'interessato secondo quanto previsto dall art. 7 del D.Lgs. 196/2003 L interessato ha diritto di ottenere da Futuro l indicazione dell origine dei dati personali; delle finalità e modalità del trattamento; della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l ausilio di strumenti elettronici; degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili; dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di responsabili o incaricati. L interessato ha diritto di ottenere l aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l integrazione dei dati; la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; l'attestazione che le operazioni predette sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. L interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale (il diritto di opposizione dell interessato al trattamento dei dati personali per le predette finalità di marketing effettuato con modalità automatizzate di contatto si estende a quelle tradizionali, restando salva per l interessato la possibilità di esercitare tale diritto in tutto o in parte, ossia opponendosi, ad esempio, al solo invio di comunicazioni promozionali effettuato tramite strumenti automatizzati). Per l esercizio di questi diritti l'interessato può rivolgersi gratuitamente (salvo che non risulti confermata l'esistenza di dati riferiti all'interessato) al Responsabile del trattamento presso la sede di Futuro. Dati sensibili In relazione alla copertura assicurativa obbligatoria per la concessione del finanziamento, possono essere raccolti, anche attraverso specifiche dichiarazioni e questionari, e trattati dati che la legge considera come sensibili. Consenso al trattamento Preso atto dell Informativa privacy sopra riportata il Cliente consente il trattamento ed il conferimento dei dati sensibili a terzi (ed il trattamento da parte di questi). Il Cliente, altresì, consente non consente che i propri dati personali siano trattati da Futuro e da Società appartenenti al Gruppo Mediobanca (direttamente o per il tramite di outsourcers specializzati), per le finalità indicate alla lettera b) in relazione a prodotti e servizi propri e di terzi. Il consenso prestato per l'invio di comunicazioni ex art. 130, commi 1 e 2, del Codice si estende anche alle modalità tradizionali di contatto. Tale consenso comprende altresì il consenso al trattamento dei propri dati personali mediante l utilizzo di strumenti, anche informatici, per verificare la coerenza dei prodotti offerti, in adempimento alle disposizioni di vigilanza. Il Cliente, altresì, consente non consente che i propri dati personali siano trattati da Società terze per le finalità indicate alla lettera b) per prodotti o servizi propri e di terzi. Il consenso prestato per l'invio di comunicazioni ex art. 130, commi 1 e 2, del Codice si estende anche alle modalità tradizionali di contatto. Tale consenso comprende altresì il consenso al trattamento dei propri dati personali mediante l'utilizzo di strumenti, anche informatici, per verificare la coerenza dei prodotti offerti, se ed entro gli stretti limiti in cui ciò è prescritto dalle disposizioni di vigilanza. Cliente Pag 5 di 7
7 Imposta di Bollo assolta in modo virtuale su originale aut. dir. gen. entrate Lombardia sez. staccata Milano n. 3/1675/96 del 09/02/96 e successivo ampliamento del 07/05/01 Associata CONDIZIONI GENERALI Articolo 1 - Tipologia di credito e conclusione del contratto Il Cliente (di seguito il Cedente ), in qualità di consumatore, con la firma di questo modulo richiede a Futuro S.p.A. (di seguito Cessionaria ), società soggetta ai controlli esercitati dalla Banca d Italia con sede in Via Nazionale, Roma, la concessione di un prestito personale (di seguito Contratto o finanziamento ) che intende rimborsare cedendo pro-solvendo il quinto della sua retribuzione/pensione, secondo quanto previsto dal D.P.R. 5 gennaio 1950 n. 180 e relativo regolamento esecutivo D.P.R. 28 luglio 1950 n. 895 e successive modifiche e/o integrazioni, nonchè dagli articoli 1260 e seguenti del codice civile. Il contratto si intende concluso quando la Cessionaria accetta la richiesta di finanziamento, dopo aver effettuato le proprie discrezionali valutazioni, anche in relazione al merito di credito del Cliente, e dopo aver adempiuto agli obblighi di adeguata verifica previsti dalla normativa applicabile in materia di prevenzione dell utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo di cui, tra l altro, al D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 (come successivamente modificato e integrato). Nel caso in cui non sia possibile rispettare gli obblighi di adeguata verifica, Futuro non potrà instaurare il rapporto contrattuale ovvero eseguire operazioni o prestazioni professionali. L eventuale accettazione è riportata in questo contratto. La concessione del finanziamento avviene ad insindacabile giudizio della Cessionaria. Articolo 2 - Notifica del contratto e obbligazioni del datore di lavoro/amministrazione/ente previdenziale Dopo la conclusione del contratto, la Cessionaria notificherà il fascicolo contrattuale al datore di lavoro/amministrazione/ente previdenziale (di seguito ATC ) dalla quale il Cedente dipende. Dopo la notifica, l ATC provvederà a prelevare mensilmente dalla retribuzione/ pensione del Cedente la rata mensile indicata nel Prospetto delle Condizioni Finanziarie, a decorrere dal mese successivo alla notifica ed a versarla, entro il giorno 10 di ogni mese, alla Cessionaria presso: INTESA SANPAOLO, Via Langhirano, 1/A Parma: codice IBAN IT 61 H , o a mezzo c/c postale: CODICE IBAN IT 53 X , entrambi intestati alla Cessionaria e così sino all estinzione integrale del finanziamento. La Cessionaria rimborserà al Cedente eventuali somme corrisposte dall ATC e/o dal Cedente, successivamente all estinzione del finanziamento o in eccesso nel corso dell ammortamento, entro 180 giorni dal loro incasso. Tali somme non produrranno interessi a beneficio del Cedente e dell ATC. Articolo 3 - Condizioni di utilizzo del credito e obbligazioni del Cedente La Cessionaria erogherà al Cedente l importo richiesto indicato nel Prospetto delle Condizioni Finanziarie, al netto delle eventuali somme destinate ad estinguere altri debiti e/o prefinanziamenti del Cedente, entro 60 giorni dalla data di rilascio del benestare da parte dell ATC richiesto dalla Cessionaria a seguito della notifica del contratto. Il ricevimento dell assegno o del bonifico di erogazione costituiscono quietanza ed esecuzione del contratto da parte della Cessionaria. Fermo restando l obbligo dell ATC previsto dall articolo 2, il Cedente ha l obbligo di: a) rimborsare alla Cessionaria l importo totale dovuto, alle scadenze e con le modalità indicate in questo contratto nel Prospetto delle Condizioni Finanziarie; b) comunicare per iscritto alla Cessionaria qualsiasi variazione dei dati forniti e indicati in questo contratto. Articolo 4 - Pagamenti e modalità di calcolo degli interessi Tutti i pagamenti devono essere eseguiti a favore della Cessionaria. Gli interessi corrispettivi sono calcolati mediante piano di ammortamento alla francese. Gli interessi maturati durante l eventuale periodo di preammortamento si sommano all importo da rimborsare secondo il piano di ammortamento, al tasso indicato in questo contratto (art. 3, comma 4 della deliberazione CICR del 9 febbraio 2000). Il Cedente e l ATC sono tenuti a comunicare tempestivamente alla Cessionaria qualsiasi evento che determini un ritardo o un impedimento temporaneo nei pagamenti a favore di Futuro. Articolo 5 - Coperture assicurative obbligatorie Secondo quanto previsto dal D.P.R. 5 gennaio 1950 n. 180, il finanziamento deve prevedere la stipula di contratti di assicurazione, di cui la Cessionaria sarà contraente e beneficiaria, sulla vita del debitore e contro il rischio di impiego, a garanzia dell importo totale dovuto e di durata pari a quella del finanziamento. In caso di cessazione dell erogazione della retribuzione al Cedente, causata dalla perdita definitiva dell impiego, la Compagnia assicurativa, fermo restando quanto previsto dagli articoli 12, 13, 14 e 15, dovrà estinguere il finanziamento nel rispetto delle condizioni di assicurazione. In caso di decesso del Cedente, la Compagnia assicurativa dovrà estinguere il finanziamento nel rispetto delle condizioni di assicurazione. Ove non escluso dalla normativa, la Compagnia assicurativa resterà surrogata alla Cessionaria in ogni diritto ad essa spettante nei confronti del Cedente e della ATC. Articolo 6 - Oneri e spese Sono a carico del Cedente: a) le spese riportate in questo contratto alla voce Costo totale del credito ; b) le spese eventuali connesse allo svolgimento del rapporto contrattuale e indicate, nelle Informazioni europee di base sul credito ai consumatori che costituiscono il frontespizio di questo contratto alla voce Costi connessi ; c) ogni importo dovuto per oneri fiscali relativi al contratto nella misura tempo per tempo determinata dalla normativa vigente. Sono sempre gratuite: a) le comunicazioni effettuate dalla Cessionaria, in esecuzione di disposizioni di legge, trasmesse con strumenti di comunicazione telematica; b) le comunicazioni di modifica unilaterale delle condizioni contrattuali. Il Cedente autorizza l ATC a trattenere dagli emolumenti dovutigli le somme sostenute dalla Cessionaria per i titoli di cui sopra. Articolo 7 - Tabella di ammortamento e copia del contratto Il Cedente ha diritto di ricevere gratuitamente, su richiesta, in qualsiasi momento del rapporto, una tabella di ammortamento che indichi gli importi dovuti, le relative scadenze, le condizioni di pagamento, gli interessi e gli eventuali costi aggiuntivi. Il Cedente ha diritto di ottenere in qualsiasi momento copia del contratto aggiornato con le condizioni economiche in vigore. Articolo 8 - Modifica unilaterale delle condizioni contrattuali In caso di giustificato motivo e a fronte dell approvazione di questa clausola da parte del Cedente, è possibile per la Cessionaria modificare le condizioni contrattuali inizialmente previste. La modifica non può riguardare, in ogni caso, i tassi di interesse. In caso di giustificato motivo, pertanto, la Cessionaria comunica al Cedente per iscritto la proposta di modifica unilaterale del contratto, con preavviso di due mesi. La modifica si intende approvata se il Cedente non recede dal contratto entro la data prevista per l applicazione della modifica. In caso di recesso, il Cedente ha diritto all applicazione delle condizioni contrattuali precedentemente applicate. Articolo 9 - Diritto di recesso Il Cedente ha diritto di recedere dal contratto entro 14 giorni. Il termine decorre dalla conclusione del contratto (art. 125-ter del D.lgs. 385/1993). Per esercitare il diritto di recesso, il Cedente dovrà inviare comunicazione scritta alla Cessionaria, prima della scadenza del termine di 14 giorni, nelle modalità di seguito indicate: a) mediante raccomandata con avviso di ricevimento all indirizzo: Futuro S.p.A. Ufficio Back Office, Via Caldera 21/D, Milano; b) mediante telegramma all indirizzo: Futuro S.p.A. Ufficio Back Office, Via Caldera 21/D, Milano, da confermare, entro le 48 ore successive, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento; c) mediante posta elettronica all indirizzo da confermare, entro le 48 ore successive, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento; d) mediante fax al numero , da confermare, entro le 48 ore successive, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. Se la Cessionaria ha già erogato, il Cedente dovrà restituire alla Cessionaria, entro 30 giorni dall invio della comunicazione di recesso: a) il capitale, comprensivo delle eventuali somme destinate ad estinguere altri debiti; b) l imposta di bollo applicata al contratto; c) la somma degli interessi giornalieri maturati dalla data di erogazione del finanziamento alla data di restituzione, il tutto calcolato sulla base dei valori indicati in questo contratto. Il recesso si estende automaticamente ai contratti assicurativi connessi al finanziamento, anche in deroga alle condizioni e ai termini eventualmente previsti dalla normativa di settore. Articolo 10 - Rimborso anticipato Il Cedente ha diritto di rimborsare anticipatamente alla Cessionaria, in qualsiasi momento, in tutto o in parte, l importo dovuto ed in tale ipotesi ha diritto a una riduzione del costo totale del credito, pari all importo degli interessi e dei costi dovuti per la vita residua del contratto. In caso di richiesta di rimborso anticipato totale, la Cessionaria comunica al Cedente: a) l ammontare del capitale residuo; b) gli interessi e gli altri oneri maturati; c) le eventuali spese dovute per il ritardo nei pagamenti; d) il compenso previsto nelle Informazioni europee di base sul credito ai consumatori che costituiscono il frontespizio di questo contratto, il tutto con riferimento alla data della prima rata in scadenza. In caso di richiesta di rimborso anticipato parziale, la Cessionaria comunica al Cedente: a) l ammontare del capitale da rimborsare, nella misura richiesta dal Cedente; b) gli interessi e gli altri oneri maturati; c) le eventuali spese dovute per il ritardo nei pagamenti; d) il compenso previsto nelle Informazioni europee di base sul credito ai consumatori che costituiscono il frontespizio di questo contratto; e) il debito residuo; f) le modalità di rimborso del debito residuo il tutto con riferimento alla data della prima rata in scadenza. Si precisa che in caso di rimborso anticipato non saranno rimborsati: a) le spese fisse contrattuali; b) le imposte; c) le commissioni accessorie indicate nelle Informazioni europee di base sul credito ai consumatori che costituiscono il frontespizio di questo contratto; perchè maturate interamente all atto del perfezionamento del contratto, indipendentemente dall estinzione del finanziamento. Articolo 11 - Ritardo nei pagamenti In caso di ritardo nei pagamenti, il Cedente e l ATC sono solidalmente tenuti a corrispondere gli interessi di mora calcolati sulla quota capitale di ciascuna rata scaduta e non pagata, nonchè a rimborsare alla Cessionaria, oltre all'importo dovuto e non pagato, gli ulteriori importi indicati nelle Informazioni europee di base sul credito ai consumatori, che costituiscono il frontespizio di questo contratto, a seguito di: a) eventuali interventi di recupero stragiudiziale svolti dalla Cessionaria e/o da enti esterni incaricati dalla Cessionaria; b) eventuali interventi legali. La Cessionaria ha la facoltà di posticipare la scadenza delle rate scadute e non pagate (accodamento), senza spese, penalità od altri oneri a carico del Cedente. Articolo 12 - Cessazione del Rapporto di Lavoro/Pensionamento - vincolo TFR/Indennità di Fine Servizio Il Cedente con la firma di questo modulo: a) al fine di estinguere il finanziamento, vincola irrevocabilmente, a favore della Cessionaria, il TFR ed ogni altro emolumento dovutogli per la cessazione del rapporto di lavoro, così come l indennità di fine servizio accantonata presso l INPDAP e le somme accantonate presso i fondi pensione; b) autorizza la Cessionaria a notificare il contratto, contenente tale vincolo, al fondo di previdenza complementare al quale il Cedente abbia eventualmente contribuito, ovvero all INPDAP se il Cedente dipende dalla Pubblica Amministrazione. Il Cedente e l ATC dovranno comunicare alla Cessionaria ogni variazione disposta, dallo stesso Cedente, per la destinazione del TFR; c) conferisce mandato irrevocabile all ATC ed al fondo di previdenza complementare presso il quale dovesse risultare iscritto, ovvero all INPDAP, a trattenere il TFR e ogni altra indennità e/o corrispettivo dovutagli a seguito della cessazione del rapporto di lavoro ed a versare tali somme, sino alla completa estinzione del finanziamento, alla Cessionaria, anche in assenza di espressa richiesta di quest ultima; d) conferisce irrevocabilmente alla Cessionaria la facoltà di esercitare il diritto di riscatto anticipato nei confronti del fondo di previdenza complementare, nei limiti delle somme dovute per l estinzione del finanziamento; e) si impegna a non avvalersi, sino all integrale estinzione del finanziamento, del diritto di richiedere anticipazioni sul TFR; f) esclude la possibilità di compensare i propri crediti derivanti dal rapporto di lavoro con eventuali crediti vantati nei suoi confronti dal datore di lavoro, anche se attinenti al rapporto lavorativo e/o a fatti ad esso collegati; g) dichiara di non aver concluso patti di indisponibilità e/o incedibilità di crediti relativi al rapporto di lavoro in essere, oppure - se già conclusi - dichiara di revocarli con decorrenza immediata. Pertanto il contratto estenderà i propri effetti ad ogni emolumento dovuto al Cedente a seguito della cessazione del rapporto di lavoro, ovvero agli emolumenti pensionistici cui avrà eventualmente diritto. Il Cedente autorizza e dispone che l ente previdenziale erogante la pensione, anche se di natura assicurativa, provveda alle trattenute mensili ed al loro versamento in favore della Cessionaria sino alla completa estinzione del finanziamento. Se le somme di cui sopra non saranno sufficienti ad estinguere il finanziamento o l ATC o il fondo di previdenza complementare non pagheranno quanto dovuto, il Cedente dovrà corrispondere in un unica soluzione la somma necessaria all estinzione del finanziamento, entro 10 giorni dalla richiesta della Cessionaria. Per ogni giorno di ritardo, il Cedente dovrà pagare gli interessi di mora indicati all articolo 11. Articolo 13 - Facoltà della Cessionaria nell ipotesi di procedure concorsuali a carico del datore di lavoro In caso di procedure concorsuali a carico delle ATC, la Cessionaria potrà richiedere alla procedura la liquidazione, nei limiti del debito del Cedente, delle somme dovute al Cedente dall ATC in procedura, in quanto vincolate all estinzione del finanziamento. La Cessionaria, in qualità di avente causa del Cedente, potrà esercitare il medesimo diritto anche nei confronti del Fondo di Garanzia previsto dalla Legge 29 maggio 1982 n Il Cedente firmando questo modulo autorizza e delega irrevocabilmente la Cessionaria ad esercitare tali diritti nei confronti della procedura e del Fondo di Garanzia. Articolo 14 - Riduzione della Retribuzione/Pensione Se la retribuzione/pensione mensile del Cedente subirà una riduzione non superiore al terzo, la trattenuta continuerà ad essere effettuata nella misura indicata nel Prospetto delle Condizioni Finanziarie. Se la retribuzione/pensione mensile del Cedente subirà una riduzione superiore al terzo, la trattenuta non potrà eccedere il quinto dello stipendio/pensione ridotto. In ogni caso, l ATC sarà tenuta ad effettuare e/o proseguire le trattenute sulla retribuzione/pensione mensile del Cedente e ad eseguire i relativi pagamenti a favore della Cessionaria sino alla totale estinzione del finanziamento. Il Cedente sarà comunque tenuto a corrispondere direttamente alla Cessionaria l intera rata non pagata dall ATC o la differenza di importo tra l intera rata e la trattenuta parziale eseguita dall ATC. In caso di ritardato pagamento saranno dovuti gli interessi di mora indicati all articolo 11. Articolo 15 - Cambiamento di datore di lavoro Se il Cedente cambierà il proprio datore di lavoro, dovrà comunicare il trasferimento alla Cessionaria e il contratto estenderà i propri effetti anche sulle somme dovute dal nuovo datore di lavoro al Cedente. Il Cedente con la firma di questo modulo autorizza la Cessionaria a notificare al nuovo datore di lavoro ed all eventuale fondo di previdenza complementare il contratto e l importo aggiornato del finanziamento (comprensivo delle eventuali spese e degli interessi di mora indicati all articolo 11). Il nuovo datore di lavoro dovrà prelevare mensilmente dalla retribuzione del Cedente la rata mensile indicata nel Prospetto delle Condizioni Finanziarie fino a totale estinzione del finanziamento. In caso di cessazione del rapporto di lavoro, si applica quanto previsto al precedente art. 12. Articolo 16 - Decadenza dal beneficio del termine e risoluzione del Contratto La Cessionaria, anche in presenza del contratto di assicurazione indicato all articolo 5, potrà comunicare al Cedente la decadenza del beneficio del termine e/o la risoluzione del contratto, oltre che nelle ipotesi previste dall art del codice civile, nei seguenti casi: a) mancato perfezionamento, inefficacia, recesso e/o risoluzione della cessione pro-solvendo degli emolumenti nei confronti dell ATC; b) mancato perfezionamento, inefficacia, recesso e/o risoluzione del contratto di assicurazione indicato all articolo 5; c) in caso di cessazione del rapporto di lavoro, di eventuale sospensione o riduzione dello stipen-dio/pensione o assegno mensile o in caso di ritardato versamento di almeno 3 Rate; d) variazione all ammontare degli altri debiti da estinguere per conto del Cedente, rispetto a quanto emerso in fase di istruttoria della richiesta di finanziamento. A seguito della decadenza dal beneficio del termine o della risoluzione del contratto per i motivi sopra elencati, il Cedente dovrà versare alla Cessionaria in un unica soluzione: a) le rate scadute e non pagate; b) gli interessi maturati relativi alle rate scadute e non pagate; c) gli interessi di mora calcolati sulla quota capitale di ciascuna rata scaduta e non pagata nella misura indicata nelle Informazioni europee di base sul credito ai consumatori che costituiscono il frontespizio di questo contratto; d) il capitale residuo; e) a titolo di penale, il compenso previsto nelle Informazioni europee di base sul credito ai consumatori che costituiscono il frontespizio di questo contratto; f) gli importi per interventi di recupero stragiudiziale; Pag 6 di 7
8 CONDIZIONI GENERALI g) gli importi per eventuali interventi legali. Nel caso in cui, relativamente al rapporto contrattuale già in essere, non sia possibile per Futuro rispettare gli obblighi di adeguata verifica previsti dalla normativa applicabile in materia di prevenzione dell utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo di cui, tra l altro, al D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 (come successivamente modificato e integrato), il contratto si intenderà risolto con le conseguenze disciplinate dal presente articolo. In presenza di eventuali fondi, strumenti e altre disponibilità finanziarie di spettanza del Cliente, Futuro provvederà alla relativa restituzione liquidandone l importo tramite bonifico su un conto corrente bancario indicato dal Cliente stesso. Articolo 17 - Cessione del contratto La Cessionaria potrà cedere il contratto o i diritti derivanti dal contratto, con le relative garanzie, dandone comunicazione scritta al Cedente secondo quanto previsto dalla normativa applicabile in materia. In caso di cessione del credito o del contratto di credito, il Cliente può sempre opporre al cessionario tutte le eccezioni che poteva far valere nei confronti del cedente, ivi inclusa la compensazione. Il Cedente non potrà in nessun caso cedere il contratto nè i diritti anche parziali derivanti dal contratto medesimo. Articolo 18 - Assistenza alla clientela Il Cedente può ottenere chiarimenti adeguati e personalizzati sulle caratteristiche del finanziamento, sulla documentazione ricevuta e sugli obblighi derivanti dal contratto, prima della conclusione e per 14 giorni dopo la conclusione, contattando la Cessionaria al seguente numero Il Cedente, per valutare se il contratto proposto è adatto alle proprie esigenze e alla propria situazione finanziaria, può utilizzare anche un apposito strumento di autovalutazione e simulazione denominato Monitorata, messo a disposizione da Assofin - l associazione che riunisce i principali operatori finanziari che operano nel comparto del credito ai consumatori e di cui Futuro fa parte - disponibile sul sito internet Articolo 19 - Legge applicabile A questo contratto, redatto in lingua italiana, si applica la Legge e la giurisdizione italiana. Articolo 20 - Reclami Il Cedente può presentare reclami in forma scritta per contestare alla Cessionaria un suo inadempimento od omissione, ai seguenti recapiti: per lettera: Ufficio Legale e Contenzioso, Via Caldera 21/D, Milano; fax ; La Cessionaria dovrà rispondere entro 30 giorni dal ricevimento. Il Cedente ha anche diritto di presentare esposti alla Banca d Italia. Articolo 21 - Ricorsi all Arbitro Bancario Finanziario Il Cedente, in caso di mancata risposta entro 30 giorni al reclamo inoltrato o di insoddisfazione in relazione al riscontro ricevuto, prima di rivolgersi al giudice può presentare un ricorso all Arbitro Bancario Finanziario. Per sapere come rivolgersi all Arbitro Bancario Finanziario è possibile consultare il sito chiedere informazioni presso le filiali della Banca d Italia o alla Cessionaria, anche consultando il sito Articolo 22 - Mediazione In caso di controversie, prima di ricorrere all autorità giudiziaria, è obbligatorio esperire un tentativo di conciliazione secondo quanto previsto dalla normativa vigente. A tal fine, l organismo di mediazione prescelto è il Conciliatore Bancario Finanziario. Tuttavia, anche successivamente alla sottoscrizione del contratto, è possibile per le parti concordare di rivolgersi ad un organismo di mediazione diverso dal Conciliatore Bancario Finanziario, purchè iscritto nell apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia. Il Cedente, in ogni caso, potrà anche ricorrere all Arbitro Bancario Finanziario, secondo quanto previsto dal precedente articolo e nel rispetto della relativa disciplina. Articolo 23 - Come comunicare con Futuro Tutte le comunicazioni relative a questo contratto si intenderanno validamente effettuate dalla Cessionaria presso il domicilio indicato dal Cedente nel contratto. Se il Cedente non comunica per iscritto alla Cessionaria le eventuali variazioni intervenute ai dati precedentemente forniti, tutte le comunicazioni effettuate dalla Cessionaria all ultimo domicilio noto del Cedente si intenderanno pienamente valide e liberatorie. Ove non escluso dalla legge, le comunicazioni della Cessionaria possono essere effettuate mediante informativa pubblicata sul Sito Internet della Cessionaria o trasmesse al Cedente tramite tecniche di comunicazione a distanza (ivi compreso telegramma, fax, , SMS). Il domicilio della Cessionaria è stabilito presso la propria Sede in via Caldera, 21/D, Milano. Nelle comunicazioni inviate alla Cessionaria, il Cedente dovrà aver cura di apporre la propria firma leggibile e di indicare: a) i propri dati anagrafici; b) il proprio indirizzo; c) un recapito telefonico. Articolo 24 - Portabilità Il Cedente può esercitare la surrogazione trasferendo il rapporto esistente da Futuro ad altro finanziatore. La facoltà di surrogazione può essere esercitata in ogni momento dal Cedente senza spese, penalità od altri oneri, mediante richiesta scritta da inviare a Futuro (art del Codice Civile). LEGENDA ATC (Amministrazione Terza Ceduta): il datore di lavoro del Cedente e/o qualsiasi altro Ente, Società e Cassa Pensioni, Fondo o Istituto di Previdenza o di Assicurazione (anche privato) obbligato ad eseguire le trattenute sulla retribuzione/pensione del Cedente ed a versarle alla Cessionaria, nonché vincolato, nell ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro o per effetto di essa, a riconoscere al Cedente una retribuzione, una somma una tantum o un assegno continuativo, anche di natura previdenziale o di quiescenza. CAPITALE RESIDUO: porzione del prestito (a titolo di capitale, che non include cioè gli interessi), comprensiva della quota capitale delle eventuali rate scadute e non pagate nonché della quota capitale delle rate non scadute che il Cedente deve ancora versare a Futuro. CLIENTE: indica il soggetto che instaura rapporti continuativi o compie operazioni con i destinatari della normativa vigente in materia di antiriciclaggio e antiterrorismo; in caso di rapporti o operazioni cointestati a più soggetti, si considera a tal fine cliente ciascuno dei cointestatari (D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 come successivamente modificato e integrato). Indica, altresì, qualsiasi soggetto, persona fisica o giuridica, che ha in essere un rapporto contrattuale o che intenda entrare in relazione con l intermediario (Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari. Correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti). COMMISSIONI ACCESSORIE: le commissioni accessorie dovute per provvigioni alla rete di vendita esterna (agenti in attività finanziaria, mediatori creditizi, intermediari finanziari o banche) a cui si è direttamente rivolto il Cedente per: i) ricercare ed attivare la soluzione finanziaria di proprio interesse, definita con il contratto; ii) concorrere all attività di istruttoria del contratto; iii) assistere il Cedente sino all erogazione del finanziamento. Le commissioni accessorie riguardano, quindi, lo svolgimento di una serie di concrete attività preliminari e contestuali alla conclusione del contratto e, pertanto, per la loro stessa natura, in caso di rimborso anticipato, queste spese non saranno rimborsate, nemmeno in parte, al Cedente perché sono maturate interamente all atto del perfezionamento del contratto, indipendentemente dall estinzione del finanziamento. CONTRATTI ASSICURATIVI CONNESSI AL FINANZIAMENTO: polizze assicurative obbligatorie stipulate in occasione della sottoscrizione del contratto di finanziamento e relative a coperture di rischi funzionali all operazione di finanziamento effettuata. COSTO TOTALE DEL CREDITO: tutti i costi, compresi gli interessi, le commissioni, le imposte e tutte le altre spese, che il Cedente deve pagare in relazione al contratto e di cui Futuro è a conoscenza, escluse le spese notarili. Include i costi relativi ai servizi accessori, connessi con il contratto di finanziamento, qualora la conclusione da parte del Cedente del contratto avente ad oggetto il servizio accessorio sia obbligatorio per ottenere il credito o per ottenerlo alle condizioni contrattuali offerte. DEBITO RESIDUO: porzione del prestito (a titolo di capitale e di interessi), comprensiva sia delle rate eventualmente scadute e non pagate che delle rate non scadute, che il Cedente deve ancora versare a Futuro. DECADENZA DAL BENEFICIO DEL TERMINE: il Cedente decade dal beneficio del termine fissato a suo favore, nei seguenti casi: i) quando sia divenuto insolvente o abbia diminuito per fatto proprio le garanzie che aveva date o non abbia dato le garanzie che aveva promesse; ii) in caso di mancato perfezionamento, inefficacia recesso e/o risoluzione della cessione pro-solvendo degli emolumenti nei confronti dell ATC e/o del contratto di assicurazione connesso al finanziamento indicato all articolo 5 delle Condizioni Generali; iii) in caso di cessazione del rapporto di lavoro, di eventuale sospensione o riduzione dello stipendio/pensione o assegno mensile o in caso di ritardato versamento di almeno 3 Rate. DURATA DEL FINANZIAMENTO: intervallo temporale, decorrente dalla stipula ed inclusivo dell eventuale periodo di preammortamento, entro cui il Cedente stesso dovrà restituire il prestito, unitamente agli interessi e altri oneri maturati. EROGAZIONE: atto attraverso cui Futuro versa al Cedente e/o a terzi soggetti da lui indicati, l importo concesso in prestito. ESECUTORE: indica il soggetto delegato ad operare in nome e per conto del cliente o a cui siano comunque conferiti poteri di rappresentanza che gli consentano di operare in nome e per conto del cliente (di cui al D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 come successivamente modificato e integrato). IMPORTO TOTALE DEL CREDITO: il limite massimo o la somma degli importi messi a disposizione del Cedente in base al contratto. IMPORTO TOTALE DOVUTO: somma dell importo totale del credito e del costo totale del credito. INSOLVENZA: mancato o ritardato rimborso a Futuro di una o più rate da parte del Cedente e/o dell ATC. INTERESSI DI MORA: penale, espressa in termini percentuali e concordata in fase contrattuale, corrisposta dal Cedente e/o dall ATC a Futuro in caso di insolvenza da parte del Cedente e/o dell ATC. PENALE PER RIMBORSO ANTICIPATO: spesa aggiuntiva chiesta al Cedente per il rimborso anticipato del prestito, corrispondente ad una percentuale che non può superare la misura massima prevista dalla legge in vigore al momento dell estinzione. PEPS (PERSONE POLITICAMENTE ESPOSTE): indica le persone fisiche, che occupano o hanno occupato importanti cariche pubbliche, nonché i loro familiari diretti o coloro con i quali tali persone intrattengono notoriamente stretti legami, individuati sulla base dei criteri di cui all allegato tecnico del d. lgs. 21 novembre 2007, n. 231 (come successivamente modificato e integrato). PERIODO DI PREAMMORTAMENTO: periodo temporale del piano di ammortamento, di durata variabile, che prevede il maturare di rate composte da soli interessi. PIANO DI AMMORTAMENTO: modello finanziario che riporta, per l operazione di finanziamento rateale, l importo della rata dovuta e, per ogni periodo di rimborso, il capitale residuo. PIANO DI AMMORTAMENTO ALLA FRANCESE : piano di rimborso con rate costanti ed interessi calcolati sul capitale residuo che prevede quote interessi decrescenti - in quanto calcolate su un capitale residuo che decresce - e quote capitali crescenti - in quanto calcolate sottraendo alla rata costante una quota interessi sempre più piccola. PRESTITO PERSONALE RIMBORSABILE MEDIANTE CESSIONE DEL QUINTO: finanziamento non finalizzato, di importo prefissato, che prevede il pagamento di un tasso di interesse fisso e rimborsabile secondo un piano di ammortamento a rate costanti; non prevede la fornitura di garanzie reali ed è rimborsabile mediante cessione pro-solvendo del quinto della retribuzione/pensione del Cedente, secondo quanto previsto dal D.P.R. 5 gennaio 1950 n. 180 e relativo regolamento esecutivo D.P.R. 28 luglio 1950 n. 895 e successive modifiche e/o integrazioni, nonché dagli articoli 1260 e seguenti del codice civile. QUOTA CAPITALE: porzione della rata periodica di rimborso che concerne la restituzione del capitale preso in prestito. QUOTA INTERESSI: porzione della rata periodica di rimborso che concerne la corresponsione degli interessi maturati sul capitale residuo. RATA: versamento periodico da corrispondere a Futuro come rimborso del finanziamento ricevuto, comprensivo sia della quota capitale che della quota di interessi maturata. RIMBORSO ANTICIPATO: diritto del Cedente di rimborsare il prestito in tutto o in parte anticipatamente rispetto alla durata concordata, dietro pagamento di un eventuale onere aggiuntivo. In caso di rimborso anticipato al Cedente viene richiesto il versamento del capitale residuo, degli interessi maturati, delle eventuali spese dovute per il ritardo nei pagamenti e di una penale, che non può comunque superare la percentuale prevista per legge. Inoltre, rimangono a carico del Cedente le Spese Fisse Contrattuali e le Commissioni Accessorie poiché costituiscono costi maturati interamente all atto del perfezionamento del contratto, indipendentemente dal rimborso anticipato. RISCHIO DI CREDITO: rischio che il Cedente ovvero l ATC non provveda al pagamento e diventi insolvente nei confronti di Futuro. SPESE FISSE CONTRATTUALI: spese inerenti all attività istruttoria e concretamente sostenute da Futuro per procedere all apertura della pratica di richiesta di finanziamento, alla relativa valutazione nonché alle operazioni preliminari e contestuali a quelle necessarie per perfezionare la cessione pro-solvendo del quinto della retribuzione/pensione, anche con riguardo alla notifica del contratto all ATC. In caso di rimborso anticipato, queste spese non saranno rimborsate, nemmeno in parte, al Cedente perché riguardano costi maturati interamente all atto del perfezionamento del contratto, indipendentemente dall estinzione del finanziamento. TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale): costo totale del credito espresso in percentuale, calcolata su base annua, dell importo totale del credito. TAN (Tasso Annuo Nominale): tasso di interesse, espresso in percentuale e su base annua, applicato da Futuro all importo totale del credito, alle commissioni accessorie e alle spese fisse contrattuali. Viene utilizzato per calcolare, a partire dall ammontare finanziato e dalla durata del prestito, la quota interesse che il Cedente dovrà corrispondere a Futuro e che, sommata alla quota capitale, andrà a determinare la rata di rimborso. Nel calcolo del TAN non rientrano oneri accessori, spese e imposte. TEG (Tasso Effettivo Globale): tasso, espresso in percentuale e su base annua, utilizzato per l individuazione dei tassi soglia ai fini della normativa in materia di usura, che considera tutti gli oneri finanziari, di commissioni e spese del contratto con esclusione degli oneri erariali per esplicita disposizione della Banca d Italia. Il TEG del contratto non può superare il Tasso Soglia pubblicato dal Ministero dell Economia e delle Finanze per il trimestre in cui è stipulato il contratto. TITOLARE EFFETTIVO: indica la persona fisica o le persone fisiche per conto delle quali il cliente realizza un operazione, ovvero, nel caso in cui il cliente e/o il soggetto per conto del quale il cliente realizza un operazione siano entità diverse da una persona fisica, la persona fisica o le persone fisiche che, in ultima istanza, possiedono o controllano l entità ovvero ne risultano beneficiari secondo i criteri di cui all Allegato tecnico del d. lgs. 21 novembre 2007, n. 231 (come successivamente modificato e integrato). TUB: indica il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 (come successivamente modificato e integrato). Pag 7 di 7
9 INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE Imposta di Bollo assolta in modo virtuale su originale aut. dir. gen. entrate Lombardia sez. staccata Milano n. 3/1675/96 del 09/02/96 e successivo ampliamento del 07/05/01 Finanziatore Indirizzo Telefono/ /Fax/Sito web Intermediario del credito Indirizzo Tipo di contratto di credito Importo totale del credito Limite massimo o somma totale degli importi messi a disposizione del consumatore. Condizioni di prelievo Modalità e tempi con i quali il consumatore può utilizzare il credito. Durata del contratto di credito Rate ed, eventualmente, loro ordine di imputazione Importo totale dovuto dal consumatore Importo del capitale preso in prestito, più gli interessi e i costi connessi al credito. Tasso di interesse o (se applicabile) tassi di interesse diversi che si applicano al contratto di credito Tasso annuo effettivo globale (TAEG) Costo totale del credito espresso in percentuale, calcolata su base annua, dell importo totale del credito. Il TAEG consente al consumatore di confrontare le varie offerte. Per ottenere il credito o per ottenerlo alle condizioni contrattuali offerte è obbligatorio sottoscrivere: un assicurazione che garantisca il credito e/o un altro contratto per un servizio accessorio Se il finanziatore non conosce i costi dei servizi accessori, questi non sono inclusi nel TAEG. Futuro S.p.A. Sede Legale via Caldera n. 21/D Milano Telefono ; Fax ; sito 2. CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL PRODOTTO DI CREDITO Prestito Personale rimborsabile mediante cessione pro-solvendo del quinto della retribuzione/pensione L importo totale del credito, al netto delle eventuali somme destinate ad estinguere altri debiti e/o prefinanziamenti, sarà erogato al Cliente entro 60 giorni dalla data di rilascio del benestare da parte dell ATC. Trova applicazione l art cod. civ.. Il Cliente pagherà gli interessi e/o le spese nel seguente ordine: l importo di ciascuna rata comprenderà una quota di interessi decrescente secondo un piano di ammortamento alla francese. 3. COSTI DEL CREDITO Il TAEG è stato calcolato con riferimento all anno civile, ipotizzando 12 mesi di durata uguale ed include, oltre agli interessi calcolati al TAN sopra indicato, le seguenti spese: Si: secondo quanto previsto dal D.P.R. 5 gennaio 1950 n. 180, il finanziamento deve prevedere la stipula di contratti di assicurazione, di cui Futuro sarà contraente e beneficiaria, sulla vita del debitore e contro il rischio di impiego, a garanzia dell importo totale dovuto e di durata pari a quella del finanziamento. No Pag 1 di 7
10 3.1 Costi connessi INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito Spese di produzione documentazione inerente a singole operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni: a carico del cliente i costi di produzione sostenuti da Futuro (art. 119 co. 4 T.U.B.). Imposta di Bollo assolta in modo virtuale su originale aut. dir. gen. entrate Lombardia sez. staccata Milano n. 3/1675/96 del 09/02/96 e successivo ampliamento del 07/05/01 Costi in caso di ritardo nel pagamento Tardare con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. Condizioni in presenza delle quali tutti i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati Diritto di recesso Il consumatore ha il diritto di recedere dal contratto di credito entro quattordici giorni di calendario dalla conclusione del contratto. Rimborso anticipato Il consumatore ha il diritto di rimborsare il credito anche prima della scadenza del contratto, in qualsiasi momento, in tutto o in parte. Il finanziatore ha il diritto a un indennizzo in caso di rimborso anticipato. Consultazione di una banca dati Se il finanziatore rifiuta la domanda di credito dopo aver consultato una banca dati, il consumatore ha il diritto di essere informato immediatamente e gratuitamente del rifiuto della domanda. Il consumatore non ha questo diritto se comunicare tale informazione è vietato dalla normativa comunitaria o è contrario all ordine pubblico o alla pubblica sicurezza. Diritto a ricevere una copia del contratto Il consumatore ha il diritto, su sua richiesta, di ottenere gratuitamente copia del contratto di credito idonea per la stipula. Il consumatore non ha questo diritto se il finanziatore, al momento della richiesta, non intende concludere il contratto. Per i ritardi di pagamento potranno essere addebitati al Cliente i seguenti importi: - per gli eventuali insoluti di titoli ed effetti: nella misura richiesta dal sistema bancario a Futuro; - per interventi di recupero stragiudiziale svolti dalla Cessionaria e/o da enti esterni incaricati dalla Cessionaria: in misura pari ai costi effettivamente sostenuti dalla Cessionaria; - per interventi legali: in misura pari ai costi effettivamente sostenuti dalla Cessionaria; - interessi di mora: dovuti sulla quota capitale di ciascuna rata scaduta e non pagata, pari al TAN applicato al contratto e comunque non superiori alla misura massima consentita dalla legge al momento della conclusione del contratto. In caso di decadenza dal beneficio del termine sarà anche addebitata al Cliente: - penale dell 1% dell importo da versare in un unica soluzione. Nell osservanza della normativa vigente, in caso di giustificato motivo, la Cessionaria potrà comunicare al Cliente per iscritto la proposta di modifica unilaterale delle condizioni economiche del contratto, con preavviso di due mesi. La modifica non potrà riguardare in ogni caso i tassi di interesse. La modifica si intende approvata se il Cliente non recede dal contratto entro la data prevista per l applicazione della modifica. In caso di recesso, il Cliente ha diritto all applicazione delle condizioni contrattuali precedentemente applicate. 4. ALTRI IMPORTANTI ASPETTI LEGALI Sì. Sì. In caso di rimborso anticipato, il Cliente ha diritto a una riduzione del costo totale del credito, pari all importo degli interessi e dei costi dovuti per la vita residua del contratto. Misura dell indennizzo: - massimo 1% dell importo rimborsato in anticipo se la vita residua del contratto è superiore ad un anno - massimo 0,5% dell importo rimborsato in anticipo se la vita residua del contratto è pari o inferiore ad un anno. In ogni caso, l indennizzo non può superare l importo degli interessi che il Cliente avrebbe pagato per la vita residua del contratto. L indennizzo non è dovuto in caso di: - rimborso anticipato effettuato in esecuzione di un contratto di assicurazione destinato a garantire il credito - rimborso anticipato effettuato in un periodo in cui il tasso applicato è variabile - rimborso anticipato corrispondente all intero debito residuo, nonchè pari o inferiore a ,00. Pag 2 di 7
11 a) Finanziatore INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 5. INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI IN CASO DI COMMERCIALIZZAZIONE A DISTANZA DI SERVIZI FINANZIARI Imposta di Bollo assolta in modo virtuale su originale aut. dir. gen. entrate Lombardia sez. staccata Milano n. 3/1675/96 del 09/02/96 e successivo ampliamento del 07/05/01 Iscrizione Autorità di controllo b) Contratto di credito Esercizio del diritto di recesso Legge applicabile al contratto di credito e/o foro competente Lingua c) Reclami e ricorsi Strumenti di tutela stragiudiziale e modalità per accedervi Futuro S.p.A. El. Gen. n. 1760; El. Spec. n ; Cod. ABI: Banca d Italia, con sede in Via Nazionale, Roma Il Cedente ha diritto di recedere dal contratto entro 14 giorni. Il termine decorre dalla conclusione del contratto (art. 125-ter del D.lgs. 385/1993). Per esercitare il diritto di recesso, il Cedente dovrà inviare comunicazione scritta a Futuro, prima della scadenza del termine di 14 giorni, nelle modalità di seguito indicate: a)mediante raccomandata con avviso di ricevimento all indirizzo: Futuro S.p.A. Ufficio Back Office, Via Caldera 21/D, Milano; b)mediante telegramma all indirizzo: Futuro S.p.A. Ufficio Back Office, Via Caldera 21/D, Milano, da confermare, entro le 48 ore successive, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento; c) mediante posta elettronica all indirizzo da confermare, entro le 48 ore successive, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento; d)mediante fax al numero , da confermare, entro le 48 ore successive, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. Se Futuro ha già erogato, il Cedente dovrà restituire a Futuro, entro 30 giorni dall invio della comunicazione di recesso: a)l importo richiesto, comprensivo delle eventuali somme destinate ad estinguere altri contratti di finanziamento; b)l imposta di bollo applicata al contratto; c) la somma degli interessi giornalieri maturati dalla data di erogazione del finanziamento alla data di restituzione, il tutto calcolato sulla base dei valori indicati nel contratto. Il recesso si estende automaticamente ai contratti assicurativi connessi al finanziamento sottoscritti dal Cliente, anche in deroga alle condizioni e ai termini eventualmente previsti dalla normativa di settore. Al contratto, redatto in lingua italiana, si applica la legge e la giurisdizione italiana. Per ogni controversia che dovesse insorgere tra Futuro e il Cedente con riferimento al contratto, il Foro territorialmente competente è quello del luogo di residenza o domicilio del Cedente. Se la residenza o il domicilio del Cedente non siano ubicati nel territorio italiano, è competente in via esclusiva il Foro di Milano. Le informazioni sul contratto saranno comunicate in lingua italiana. Il Cliente può presentare reclami in forma scritta per contestare alla Cessionaria un suo comportamento od omissione, ai seguenti recapiti: - per lettera: Ufficio Legale e Contenzioso, Via Caldera 21/D, Milano; - fax: ; - Futuro dovrà rispondere entro 30 giorni dal ricevimento. Il Cliente ha anche diritto di presentare esposti alla Banca d Italia. Il Cliente, in caso di mancata risposta entro 30 giorni al reclamo inoltrato o di insoddisfazione al riscontro ricevuto, prima di rivolgersi al giudice può presentare un ricorso all Arbitro Bancario Finanziario. Per sapere come rivolgersi all Arbitro Bancario Finanziario è possibile consultare il sito chiedere informazioni presso le filiali della Banca d Italia o di Futuro, anche consultando il sito In caso di controversie, prima di ricorrere all autorità giudiziaria, è obbligatorio esperire un tentativo di conciliazione secondo quanto previsto dalla normativa vigente. A tal fine, l organismo di mediazione prescelto è il Conciliatore Bancario Finanziario. Tuttavia, anche successivamente alla sottoscrizione del contratto, è possibile per le parti concordare di rivolgersi ad un organismo di mediazione diverso, purchè iscritto nell apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia. Il Cliente, in ogni caso, può anche ricorrere all Arbitro Bancario Finanziario, secondo quanto previsto dal contratto e nel rispetto della relativa disciplina. Pag 3 di 7
13 MODULO DI RACCOLTA DATI Imposta di Bollo assolta in modo virtuale su originale aut. dir. gen. entrate Lombardia sez. staccata Milano n. 3/1675/96 del 09/02/96 e successivo ampliamento del 07/05/01 Pag 4 di 7
14 MODULO DI SOTTOSCRIZIONE RICHIESTA Il Sottoscritto, presa visione delle Condizioni Generali riportate in questo contratto, che dichiara di accettare interamente, chiede a Futuro un prestito personale rimborsabile mediante cessione pro-solvendo di quote della retribuzione/pensione mensile, per un importo e alle condizioni indicate in questo contratto. Il Sottoscritto, inoltre, dichiara e conferma, dopo attenta lettura, che tutti i dati riportati su questo contratto sono completi e veritieri. Cedente Firma per accettazione della richiesta di finanziamento da parte di Futuro Il Sottoscritto approva espressamente (art. 1341, comma 2, del codice civile) gli articoli: 1 (Tipologia di credito e conclusione del contratto), 2 (Notifica del contratto e obbligazioni del datore di lavoro/amministrazione/ente previdenziale), 3 (Condizioni di utilizzo del credito e obbligazioni del Cedente), 4 (Pagamenti e modalità di calcolo degli interessi), 8 (Modifica unilaterale delle condizioni contrattuali), 9 (diritto di recesso), 11 (Ritardo nei pagamenti), 12 (Cessazione del rapporto di lavoro/pensionamento - vincolo TFR/indennità di fine servizio), 13 (Facoltà della Cessionaria nell ipotesi di procedure concorsuali a carico del datore di lavoro), 16 (Decadenza dal beneficio del termine e risoluzione del contratto), 17 (Cessione del contratto), 23 (Come comunicare con Futuro). Cedente Il Sottoscritto dichiara altresì: che gli è stato consegnato, prima della firma di questo contratto, il documento Informazioni Europee di base sul Credito ai Consumatori, comprensivo dell Allegato Informazioni Aggiuntive riportante, tra l altro, il TEGM (Tasso Effettivo Globale Medio) relativo al Tipo di contratto di credito e il Tasso Soglia previsti dalle disposizioni in materia di usura (Legge n. 108/1996); di aver ritirato copia di questo contratto interamente compilato in ogni sua parte, sottoscritto da Futuro e comprensivo del documento Informazioni Europee di base sul Credito ai Consumatori. Cedente Il Cedente, consapevole di essere tenuto a fornire, sotto la propria responsabilità, tutte le informazioni necessarie e aggiornate per consentire a Futuro di adempiere agli obblighi di adeguata verifica della clientela e consapevole delle sanzioni penali che la legge stabilisce in caso di violazione di tali obblighi (artt. 21 e 55 D.Lgs. 231/2007), dichiara: a) di essere, in relazione all operazione richiesta, il titolare effettivo. b) di impegnarsi a comunicare a Futuro ogni variazione delle informazioni fornite ai fini dell identificazione del titolare effettivo prendendo atto che in mancanza di comunicazione, Futuro intenderà quale titolare effettivo quello identificato in base alle informazioni fornite all atto della stipula; c) di non essere persona esposta politicamente (D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 come successivamente modificato e integrato). In caso di titolare effettivo diverso dal cliente o di cliente persona esposta politicamente compilare l apposito modulo allegato al presente contratto.(vedi Legenda per le definizioni di Cliente, Titolare Effettivo e Peps, rilevanti ai fini della normativa richiamata). Cedente INFORMATIVA D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196: Codice in materia di protezione dei dati personali I dati forniti dal Cliente (di seguito l interessato ), per lo svolgimento dell istruttoria preliminare e, in caso di accoglimento della richiesta di credito, i dati relativi allo svolgimento del rapporto contrattuale (di seguito congiuntamente dati personali ) vengono trattati da Futuro S.p.A. (di seguito, Futuro ), con sede in - Via Caldera, Milano, in qualità di Titolare del trattamento. Futuro fornisce, a tal fine, l informativa prevista dall art. 13 del D.Lgs. 196/2003. Finalità del trattamento e natura facoltativa o obbligatoria del conferimento dei dati personali I dati personali, vengono trattati da Futuro per le seguenti finalità: a) adempimento degli obblighi previsti dalla legge, da regolamenti, dalla normativa comunitaria (es. legge antiriciclaggio, che dispone la profilatura della clientela e vari altri adempimenti; istruzioni di vigilanza per le banche che impongono ai gruppi bancari la gestione accentrata e il controllo di tutti i rischi del gruppo a livello consolidato e riguardo al rischio di credito prevedono l adozione di una base informativa comune che consenta a tutte le società appartenenti al gruppo di conoscere l'esposizione dei clienti nei confronti del gruppo nonché le valutazioni inerenti alle posizioni dei soggetti affidati); svolgimento dell istruttoria della richiesta di credito e delle coperture assicurative previste dal D.P.R. 180/1950; apertura e gestione del sinistro assicurativo relativo alla polizza a garanzia del finanziamento; esecuzione delle attività necessarie e strettamente connesse e strumentali alla gestione dei rapporti contrattuali (es., prevenzione del sovraindebitamento, tutela e recupero dei crediti, nonché gestione dei rapporti contrattuali). Il conferimento dei dati personali, ivi inclusi quelli sensibili, per detta finalità è funzionale alle attività richieste per la conclusione e l esecuzione dei rapporti contrattuali e un eventuale rifiuto di fornirli comporterebbe l impossibilità di eseguire il contratto. Il relativo trattamento, compresa la comunicazione alle categorie di soggetti di seguito descritte, non richiede il consenso dell'interessato, salvo per il caso di trattamento di dati sensibili. b) attività commerciali e promozionali relative a prodotti e servizi di Futuro, nonché di Società appartenenti al Gruppo Mediobanca e di Società terze, alle quali i dati personali potrebbero essere comunicati e la cui identità è conoscibile presso la sede di Futuro. Le comunicazioni commerciali e promozionali potranno essere veicolate mediante strumenti tradizionali (posta cartacea) e anche mediante l uso di tecniche di comunicazione a distanza, quali telefono, anche senza operatore, posta elettronica, mms, applicazioni informatiche (APP), sms, fax, ovvero attraverso social network. In adempimento delle disposizioni di vigilanza sono utilizzati strumenti anche informatici per verificare la coerenza dei prodotti allo stesso offerti. Il conferimento dei dati per questa finalità è facoltativo e il trattamento richiede il consenso del cliente. Il relativo trattamento richiede il consenso dell interessato e il consenso prestato per l invio di comunicazioni commerciali e promozionali ex art. 130, commi 1 e 2, del Codice si estende anche alle modalità tradizionali di contatto. Modalità del trattamento Il trattamento dei dati personali, che possono essere raccolti, anche attraverso specifiche dichiarazioni o questionari, presso l'interessato o presso terzi, avviene mediante strumenti manuali, informatici e telematici, e consiste in elaborazione elettronica, consultazione, raffronto con criteri prefissati, trasmissione e comunicazione, con esclusione della diffusione, dei dati ai soggetti terzi sotto indicati e in ogni altra opportuna operazione relativa al conseguimento delle predette finalit?, anche mediante trattamenti continuativi. Soggetti ai quali possono essere comunicati i dati personali I dati personali possono essere comunicati da Futuro ai seguenti soggetti, anche esteri, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento: - per obblighi di legge, di regolamenti e normativa comunitaria ovvero per le attività connesse e strumentali all esecuzione degli obblighi contrattuali: soggetti che forniscono informazioni commerciali; società che svolgono servizi di pagamento; società che gestiscono circuiti internazionali di servizi di pagamento; soggetti pubblici dai quali per legge i dati possono essere conosciuti (anche per la prevenzione delle frodi); UIF (Unità di informazione finanziaria) e intermediari finanziari appartenenti al Gruppo Mediobanca, in base a quanto disposto dalla normativa antiriciclaggio (cfr. articolo 46, comma 4 del Decreto Legislativo n. 231/2007), Data AUTENTICA FIRME Il Sottoscritto dichiara sotto la sua responsabilità, anche ai sensi del D.Lgs. n. 231/2007 che le firme apposte sulla presente Richiesta sono vere ed autentiche e che sono state apposte personalmente e in sua presenza dal Cliente i cui dati personali, riportati nella presente Richiesta, sono stati verificati mediante l esame di documenti identificativi validi, esibiti in originale. Agente/Mediatore/Intermediario Finanziario/Banca Località Data che prevede la possibilità di procedere alla comunicazione dei dati personali relativi alle segnalazioni considerate sospette tra gli intermediari finanziari facenti parte del medesimo Gruppo; società del Gruppo Mediobanca anche per l adozione di una base informativa comune che consenta a tutte le società appartenenti al gruppo di conoscere l esposizione dei clienti nei confronti del gruppo nonché le valutazioni inerenti alle posizioni dei soggetti affidati; imprese di assicurazioni; rivenditori convenzionati; agenti; mediatori; promotori; società di factoring; società del Gruppo Mediobanca, banche, intermediari finanziari e intermediari del credito; - per attività commerciali e promozionali relative a prodotti e servizi di Futuro, di Società appartenenti al gruppo Mediobanca, di Società terze, nel caso abbia espresso lo specifico consenso: società del Gruppo Mediobanca; società terze ivi incluse compagnie assicurative che potrebbero consultare banche dati esterne ai fini dell individuazione dei prodotti e servizi da promuovere; società che svolgono attività di spedizione; outsourcers; società che svolgono attività commerciali e promozionali per finalità di marketing; agenzie pubblicitarie. I nominativi dei soggetti appartenenti alle suddette categorie, che possono essere situati anche all estero sono riportati in un elenco aggiornato disponibile presso la sede di Futuro. Responsabili e Incaricati del trattamento Per il trattamento dei dati Futuro si avvale di dipendenti e collaboratori delle unità preposte alle relative attività incaricati del trattamento. Per alcune attività Futuro (es. servizi informatici; attività di trasmissione, imbustamento, trasporto e smistamento della corrispondenza; servizi di registrazione tramite scansione, fotoriproduzione e archiviazione della documentazione; servizi amministrativi) si avvale di soggetti terzi designati responsabili del trattamento (fra i quali: Compass S.p.A. Foro Buonaparte, Milano, cui sono affidate alcune attività operative e di supporto gestionale ed organizzativo e M.I.S S.c.p.A., via Siusi, 7, Milano, alla quale sono affidate le attività di gestione del sistema informativo aziendale e del centro stampa). L elenco aggiornato e completo di tutti i responsabili del trattamento può essere richiesto presso la sede di Futuro ovvero consultato nel sito Diritti esercitabili dall'interessato secondo quanto previsto dall art. 7 del D.Lgs. 196/2003 L interessato ha diritto di ottenere da Futuro l indicazione dell origine dei dati personali; delle finalità e modalità del trattamento; della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l ausilio di strumenti elettronici; degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili; dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di responsabili o incaricati. L interessato ha diritto di ottenere l aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l integrazione dei dati; la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; l'attestazione che le operazioni predette sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. L interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale (il diritto di opposizione dell interessato al trattamento dei dati personali per le predette finalità di marketing effettuato con modalità automatizzate di contatto si estende a quelle tradizionali, restando salva per l interessato la possibilità di esercitare tale diritto in tutto o in parte, ossia opponendosi, ad esempio, al solo invio di comunicazioni promozionali effettuato tramite strumenti automatizzati). Per l esercizio di questi diritti l'interessato può rivolgersi gratuitamente (salvo che non risulti confermata l'esistenza di dati riferiti all'interessato) al Responsabile del trattamento presso la sede di Futuro. Dati sensibili In relazione alla copertura assicurativa obbligatoria per la concessione del finanziamento, possono essere raccolti, anche attraverso specifiche dichiarazioni e questionari, e trattati dati che la legge considera come sensibili. Consenso al trattamento Preso atto dell Informativa privacy sopra riportata il Cliente consente il trattamento ed il conferimento dei dati sensibili a terzi (ed il trattamento da parte di questi). Il Cliente, altresì, consente non consente che i propri dati personali siano trattati da Futuro e da Società appartenenti al Gruppo Mediobanca (direttamente o per il tramite di outsourcers specializzati), per le finalità indicate alla lettera b) in relazione a prodotti e servizi propri e di terzi. Il consenso prestato per l'invio di comunicazioni ex art. 130, commi 1 e 2, del Codice si estende anche alle modalità tradizionali di contatto. Tale consenso comprende altresì il consenso al trattamento dei propri dati personali mediante l utilizzo di strumenti, anche informatici, per verificare la coerenza dei prodotti offerti, in adempimento alle disposizioni di vigilanza. Il Cliente, altresì, consente non consente che i propri dati personali siano trattati da Società terze per le finalità indicate alla lettera b) per prodotti o servizi propri e di terzi. Il consenso prestato per l'invio di comunicazioni ex art. 130, commi 1 e 2, del Codice si estende anche alle modalità tradizionali di contatto. Tale consenso comprende altresì il consenso al trattamento dei propri dati personali mediante l'utilizzo di strumenti, anche informatici, per verificare la coerenza dei prodotti offerti, se ed entro gli stretti limiti in cui ciò è prescritto dalle disposizioni di vigilanza. Cliente Pag 5 di 7
15 Imposta di Bollo assolta in modo virtuale su originale aut. dir. gen. entrate Lombardia sez. staccata Milano n. 3/1675/96 del 09/02/96 e successivo ampliamento del 07/05/01 Associata CONDIZIONI GENERALI Articolo 1 - Tipologia di credito e conclusione del contratto Il Cliente (di seguito il Cedente ), in qualità di consumatore, con la firma di questo modulo richiede a Futuro S.p.A. (di seguito Cessionaria ), società soggetta ai controlli esercitati dalla Banca d Italia con sede in Via Nazionale, Roma, la concessione di un prestito personale (di seguito Contratto o finanziamento ) che intende rimborsare cedendo pro-solvendo il quinto della sua retribuzione/pensione, secondo quanto previsto dal D.P.R. 5 gennaio 1950 n. 180 e relativo regolamento esecutivo D.P.R. 28 luglio 1950 n. 895 e successive modifiche e/o integrazioni, nonchè dagli articoli 1260 e seguenti del codice civile. Il contratto si intende concluso quando la Cessionaria accetta la richiesta di finanziamento, dopo aver effettuato le proprie discrezionali valutazioni, anche in relazione al merito di credito del Cliente, e dopo aver adempiuto agli obblighi di adeguata verifica previsti dalla normativa applicabile in materia di prevenzione dell utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo di cui, tra l altro, al D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 (come successivamente modificato e integrato). Nel caso in cui non sia possibile rispettare gli obblighi di adeguata verifica, Futuro non potrà instaurare il rapporto contrattuale ovvero eseguire operazioni o prestazioni professionali. L eventuale accettazione è riportata in questo contratto. La concessione del finanziamento avviene ad insindacabile giudizio della Cessionaria. Articolo 2 - Notifica del contratto e obbligazioni del datore di lavoro/amministrazione/ente previdenziale Dopo la conclusione del contratto, la Cessionaria notificherà il fascicolo contrattuale al datore di lavoro/amministrazione/ente previdenziale (di seguito ATC ) dalla quale il Cedente dipende. Dopo la notifica, l ATC provvederà a prelevare mensilmente dalla retribuzione/ pensione del Cedente la rata mensile indicata nel Prospetto delle Condizioni Finanziarie, a decorrere dal mese successivo alla notifica ed a versarla, entro il giorno 10 di ogni mese, alla Cessionaria presso: INTESA SANPAOLO, Via Langhirano, 1/A Parma: codice IBAN IT 61 H , o a mezzo c/c postale: CODICE IBAN IT 53 X , entrambi intestati alla Cessionaria e così sino all estinzione integrale del finanziamento. La Cessionaria rimborserà al Cedente eventuali somme corrisposte dall ATC e/o dal Cedente, successivamente all estinzione del finanziamento o in eccesso nel corso dell ammortamento, entro 180 giorni dal loro incasso. Tali somme non produrranno interessi a beneficio del Cedente e dell ATC. Articolo 3 - Condizioni di utilizzo del credito e obbligazioni del Cedente La Cessionaria erogherà al Cedente l importo richiesto indicato nel Prospetto delle Condizioni Finanziarie, al netto delle eventuali somme destinate ad estinguere altri debiti e/o prefinanziamenti del Cedente, entro 60 giorni dalla data di rilascio del benestare da parte dell ATC richiesto dalla Cessionaria a seguito della notifica del contratto. Il ricevimento dell assegno o del bonifico di erogazione costituiscono quietanza ed esecuzione del contratto da parte della Cessionaria. Fermo restando l obbligo dell ATC previsto dall articolo 2, il Cedente ha l obbligo di: a) rimborsare alla Cessionaria l importo totale dovuto, alle scadenze e con le modalità indicate in questo contratto nel Prospetto delle Condizioni Finanziarie; b) comunicare per iscritto alla Cessionaria qualsiasi variazione dei dati forniti e indicati in questo contratto. Articolo 4 - Pagamenti e modalità di calcolo degli interessi Tutti i pagamenti devono essere eseguiti a favore della Cessionaria. Gli interessi corrispettivi sono calcolati mediante piano di ammortamento alla francese. Gli interessi maturati durante l eventuale periodo di preammortamento si sommano all importo da rimborsare secondo il piano di ammortamento, al tasso indicato in questo contratto (art. 3, comma 4 della deliberazione CICR del 9 febbraio 2000). Il Cedente e l ATC sono tenuti a comunicare tempestivamente alla Cessionaria qualsiasi evento che determini un ritardo o un impedimento temporaneo nei pagamenti a favore di Futuro. Articolo 5 - Coperture assicurative obbligatorie Secondo quanto previsto dal D.P.R. 5 gennaio 1950 n. 180, il finanziamento deve prevedere la stipula di contratti di assicurazione, di cui la Cessionaria sarà contraente e beneficiaria, sulla vita del debitore e contro il rischio di impiego, a garanzia dell importo totale dovuto e di durata pari a quella del finanziamento. In caso di cessazione dell erogazione della retribuzione al Cedente, causata dalla perdita definitiva dell impiego, la Compagnia assicurativa, fermo restando quanto previsto dagli articoli 12, 13, 14 e 15, dovrà estinguere il finanziamento nel rispetto delle condizioni di assicurazione. In caso di decesso del Cedente, la Compagnia assicurativa dovrà estinguere il finanziamento nel rispetto delle condizioni di assicurazione. Ove non escluso dalla normativa, la Compagnia assicurativa resterà surrogata alla Cessionaria in ogni diritto ad essa spettante nei confronti del Cedente e della ATC. Articolo 6 - Oneri e spese Sono a carico del Cedente: a) le spese riportate in questo contratto alla voce Costo totale del credito ; b) le spese eventuali connesse allo svolgimento del rapporto contrattuale e indicate, nelle Informazioni europee di base sul credito ai consumatori che costituiscono il frontespizio di questo contratto alla voce Costi connessi ; c) ogni importo dovuto per oneri fiscali relativi al contratto nella misura tempo per tempo determinata dalla normativa vigente. Sono sempre gratuite: a) le comunicazioni effettuate dalla Cessionaria, in esecuzione di disposizioni di legge, trasmesse con strumenti di comunicazione telematica; b) le comunicazioni di modifica unilaterale delle condizioni contrattuali. Il Cedente autorizza l ATC a trattenere dagli emolumenti dovutigli le somme sostenute dalla Cessionaria per i titoli di cui sopra. Articolo 7 - Tabella di ammortamento e copia del contratto Il Cedente ha diritto di ricevere gratuitamente, su richiesta, in qualsiasi momento del rapporto, una tabella di ammortamento che indichi gli importi dovuti, le relative scadenze, le condizioni di pagamento, gli interessi e gli eventuali costi aggiuntivi. Il Cedente ha diritto di ottenere in qualsiasi momento copia del contratto aggiornato con le condizioni economiche in vigore. Articolo 8 - Modifica unilaterale delle condizioni contrattuali In caso di giustificato motivo e a fronte dell approvazione di questa clausola da parte del Cedente, è possibile per la Cessionaria modificare le condizioni contrattuali inizialmente previste. La modifica non può riguardare, in ogni caso, i tassi di interesse. In caso di giustificato motivo, pertanto, la Cessionaria comunica al Cedente per iscritto la proposta di modifica unilaterale del contratto, con preavviso di due mesi. La modifica si intende approvata se il Cedente non recede dal contratto entro la data prevista per l applicazione della modifica. In caso di recesso, il Cedente ha diritto all applicazione delle condizioni contrattuali precedentemente applicate. Articolo 9 - Diritto di recesso Il Cedente ha diritto di recedere dal contratto entro 14 giorni. Il termine decorre dalla conclusione del contratto (art. 125-ter del D.lgs. 385/1993). Per esercitare il diritto di recesso, il Cedente dovrà inviare comunicazione scritta alla Cessionaria, prima della scadenza del termine di 14 giorni, nelle modalità di seguito indicate: a) mediante raccomandata con avviso di ricevimento all indirizzo: Futuro S.p.A. Ufficio Back Office, Via Caldera 21/D, Milano; b) mediante telegramma all indirizzo: Futuro S.p.A. Ufficio Back Office, Via Caldera 21/D, Milano, da confermare, entro le 48 ore successive, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento; c) mediante posta elettronica all indirizzo da confermare, entro le 48 ore successive, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento; d) mediante fax al numero , da confermare, entro le 48 ore successive, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. Se la Cessionaria ha già erogato, il Cedente dovrà restituire alla Cessionaria, entro 30 giorni dall invio della comunicazione di recesso: a) il capitale, comprensivo delle eventuali somme destinate ad estinguere altri debiti; b) l imposta di bollo applicata al contratto; c) la somma degli interessi giornalieri maturati dalla data di erogazione del finanziamento alla data di restituzione, il tutto calcolato sulla base dei valori indicati in questo contratto. Il recesso si estende automaticamente ai contratti assicurativi connessi al finanziamento, anche in deroga alle condizioni e ai termini eventualmente previsti dalla normativa di settore. Articolo 10 - Rimborso anticipato Il Cedente ha diritto di rimborsare anticipatamente alla Cessionaria, in qualsiasi momento, in tutto o in parte, l importo dovuto ed in tale ipotesi ha diritto a una riduzione del costo totale del credito, pari all importo degli interessi e dei costi dovuti per la vita residua del contratto. In caso di richiesta di rimborso anticipato totale, la Cessionaria comunica al Cedente: a) l ammontare del capitale residuo; b) gli interessi e gli altri oneri maturati; c) le eventuali spese dovute per il ritardo nei pagamenti; d) il compenso previsto nelle Informazioni europee di base sul credito ai consumatori che costituiscono il frontespizio di questo contratto, il tutto con riferimento alla data della prima rata in scadenza. In caso di richiesta di rimborso anticipato parziale, la Cessionaria comunica al Cedente: a) l ammontare del capitale da rimborsare, nella misura richiesta dal Cedente; b) gli interessi e gli altri oneri maturati; c) le eventuali spese dovute per il ritardo nei pagamenti; d) il compenso previsto nelle Informazioni europee di base sul credito ai consumatori che costituiscono il frontespizio di questo contratto; e) il debito residuo; f) le modalità di rimborso del debito residuo il tutto con riferimento alla data della prima rata in scadenza. Si precisa che in caso di rimborso anticipato non saranno rimborsati: a) le spese fisse contrattuali; b) le imposte; c) le commissioni accessorie indicate nelle Informazioni europee di base sul credito ai consumatori che costituiscono il frontespizio di questo contratto; perchè maturate interamente all atto del perfezionamento del contratto, indipendentemente dall estinzione del finanziamento. Articolo 11 - Ritardo nei pagamenti In caso di ritardo nei pagamenti, il Cedente e l ATC sono solidalmente tenuti a corrispondere gli interessi di mora calcolati sulla quota capitale di ciascuna rata scaduta e non pagata, nonchè a rimborsare alla Cessionaria, oltre all'importo dovuto e non pagato, gli ulteriori importi indicati nelle Informazioni europee di base sul credito ai consumatori, che costituiscono il frontespizio di questo contratto, a seguito di: a) eventuali interventi di recupero stragiudiziale svolti dalla Cessionaria e/o da enti esterni incaricati dalla Cessionaria; b) eventuali interventi legali. La Cessionaria ha la facoltà di posticipare la scadenza delle rate scadute e non pagate (accodamento), senza spese, penalità od altri oneri a carico del Cedente. Articolo 12 - Cessazione del Rapporto di Lavoro/Pensionamento - vincolo TFR/Indennità di Fine Servizio Il Cedente con la firma di questo modulo: a) al fine di estinguere il finanziamento, vincola irrevocabilmente, a favore della Cessionaria, il TFR ed ogni altro emolumento dovutogli per la cessazione del rapporto di lavoro, così come l indennità di fine servizio accantonata presso l INPDAP e le somme accantonate presso i fondi pensione; b) autorizza la Cessionaria a notificare il contratto, contenente tale vincolo, al fondo di previdenza complementare al quale il Cedente abbia eventualmente contribuito, ovvero all INPDAP se il Cedente dipende dalla Pubblica Amministrazione. Il Cedente e l ATC dovranno comunicare alla Cessionaria ogni variazione disposta, dallo stesso Cedente, per la destinazione del TFR; c) conferisce mandato irrevocabile all ATC ed al fondo di previdenza complementare presso il quale dovesse risultare iscritto, ovvero all INPDAP, a trattenere il TFR e ogni altra indennità e/o corrispettivo dovutagli a seguito della cessazione del rapporto di lavoro ed a versare tali somme, sino alla completa estinzione del finanziamento, alla Cessionaria, anche in assenza di espressa richiesta di quest ultima; d) conferisce irrevocabilmente alla Cessionaria la facoltà di esercitare il diritto di riscatto anticipato nei confronti del fondo di previdenza complementare, nei limiti delle somme dovute per l estinzione del finanziamento; e) si impegna a non avvalersi, sino all integrale estinzione del finanziamento, del diritto di richiedere anticipazioni sul TFR; f) esclude la possibilità di compensare i propri crediti derivanti dal rapporto di lavoro con eventuali crediti vantati nei suoi confronti dal datore di lavoro, anche se attinenti al rapporto lavorativo e/o a fatti ad esso collegati; g) dichiara di non aver concluso patti di indisponibilità e/o incedibilità di crediti relativi al rapporto di lavoro in essere, oppure - se già conclusi - dichiara di revocarli con decorrenza immediata. Pertanto il contratto estenderà i propri effetti ad ogni emolumento dovuto al Cedente a seguito della cessazione del rapporto di lavoro, ovvero agli emolumenti pensionistici cui avrà eventualmente diritto. Il Cedente autorizza e dispone che l ente previdenziale erogante la pensione, anche se di natura assicurativa, provveda alle trattenute mensili ed al loro versamento in favore della Cessionaria sino alla completa estinzione del finanziamento. Se le somme di cui sopra non saranno sufficienti ad estinguere il finanziamento o l ATC o il fondo di previdenza complementare non pagheranno quanto dovuto, il Cedente dovrà corrispondere in un unica soluzione la somma necessaria all estinzione del finanziamento, entro 10 giorni dalla richiesta della Cessionaria. Per ogni giorno di ritardo, il Cedente dovrà pagare gli interessi di mora indicati all articolo 11. Articolo 13 - Facoltà della Cessionaria nell ipotesi di procedure concorsuali a carico del datore di lavoro In caso di procedure concorsuali a carico delle ATC, la Cessionaria potrà richiedere alla procedura la liquidazione, nei limiti del debito del Cedente, delle somme dovute al Cedente dall ATC in procedura, in quanto vincolate all estinzione del finanziamento. La Cessionaria, in qualità di avente causa del Cedente, potrà esercitare il medesimo diritto anche nei confronti del Fondo di Garanzia previsto dalla Legge 29 maggio 1982 n Il Cedente firmando questo modulo autorizza e delega irrevocabilmente la Cessionaria ad esercitare tali diritti nei confronti della procedura e del Fondo di Garanzia. Articolo 14 - Riduzione della Retribuzione/Pensione Se la retribuzione/pensione mensile del Cedente subirà una riduzione non superiore al terzo, la trattenuta continuerà ad essere effettuata nella misura indicata nel Prospetto delle Condizioni Finanziarie. Se la retribuzione/pensione mensile del Cedente subirà una riduzione superiore al terzo, la trattenuta non potrà eccedere il quinto dello stipendio/pensione ridotto. In ogni caso, l ATC sarà tenuta ad effettuare e/o proseguire le trattenute sulla retribuzione/pensione mensile del Cedente e ad eseguire i relativi pagamenti a favore della Cessionaria sino alla totale estinzione del finanziamento. Il Cedente sarà comunque tenuto a corrispondere direttamente alla Cessionaria l intera rata non pagata dall ATC o la differenza di importo tra l intera rata e la trattenuta parziale eseguita dall ATC. In caso di ritardato pagamento saranno dovuti gli interessi di mora indicati all articolo 11. Articolo 15 - Cambiamento di datore di lavoro Se il Cedente cambierà il proprio datore di lavoro, dovrà comunicare il trasferimento alla Cessionaria e il contratto estenderà i propri effetti anche sulle somme dovute dal nuovo datore di lavoro al Cedente. Il Cedente con la firma di questo modulo autorizza la Cessionaria a notificare al nuovo datore di lavoro ed all eventuale fondo di previdenza complementare il contratto e l importo aggiornato del finanziamento (comprensivo delle eventuali spese e degli interessi di mora indicati all articolo 11). Il nuovo datore di lavoro dovrà prelevare mensilmente dalla retribuzione del Cedente la rata mensile indicata nel Prospetto delle Condizioni Finanziarie fino a totale estinzione del finanziamento. In caso di cessazione del rapporto di lavoro, si applica quanto previsto al precedente art. 12. Articolo 16 - Decadenza dal beneficio del termine e risoluzione del Contratto La Cessionaria, anche in presenza del contratto di assicurazione indicato all articolo 5, potrà comunicare al Cedente la decadenza del beneficio del termine e/o la risoluzione del contratto, oltre che nelle ipotesi previste dall art del codice civile, nei seguenti casi: a) mancato perfezionamento, inefficacia, recesso e/o risoluzione della cessione pro-solvendo degli emolumenti nei confronti dell ATC; b) mancato perfezionamento, inefficacia, recesso e/o risoluzione del contratto di assicurazione indicato all articolo 5; c) in caso di cessazione del rapporto di lavoro, di eventuale sospensione o riduzione dello stipen-dio/pensione o assegno mensile o in caso di ritardato versamento di almeno 3 Rate; d) variazione all ammontare degli altri debiti da estinguere per conto del Cedente, rispetto a quanto emerso in fase di istruttoria della richiesta di finanziamento. A seguito della decadenza dal beneficio del termine o della risoluzione del contratto per i motivi sopra elencati, il Cedente dovrà versare alla Cessionaria in un unica soluzione: a) le rate scadute e non pagate; b) gli interessi maturati relativi alle rate scadute e non pagate; c) gli interessi di mora calcolati sulla quota capitale di ciascuna rata scaduta e non pagata nella misura indicata nelle Informazioni europee di base sul credito ai consumatori che costituiscono il frontespizio di questo contratto; d) il capitale residuo; e) a titolo di penale, il compenso previsto nelle Informazioni europee di base sul credito ai consumatori che costituiscono il frontespizio di questo contratto; f) gli importi per interventi di recupero stragiudiziale; Pag 6 di 7
16 CONDIZIONI GENERALI g) gli importi per eventuali interventi legali. Nel caso in cui, relativamente al rapporto contrattuale già in essere, non sia possibile per Futuro rispettare gli obblighi di adeguata verifica previsti dalla normativa applicabile in materia di prevenzione dell utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo di cui, tra l altro, al D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 (come successivamente modificato e integrato), il contratto si intenderà risolto con le conseguenze disciplinate dal presente articolo. In presenza di eventuali fondi, strumenti e altre disponibilità finanziarie di spettanza del Cliente, Futuro provvederà alla relativa restituzione liquidandone l importo tramite bonifico su un conto corrente bancario indicato dal Cliente stesso. Articolo 17 - Cessione del contratto La Cessionaria potrà cedere il contratto o i diritti derivanti dal contratto, con le relative garanzie, dandone comunicazione scritta al Cedente secondo quanto previsto dalla normativa applicabile in materia. In caso di cessione del credito o del contratto di credito, il Cliente può sempre opporre al cessionario tutte le eccezioni che poteva far valere nei confronti del cedente, ivi inclusa la compensazione. Il Cedente non potrà in nessun caso cedere il contratto nè i diritti anche parziali derivanti dal contratto medesimo. Articolo 18 - Assistenza alla clientela Il Cedente può ottenere chiarimenti adeguati e personalizzati sulle caratteristiche del finanziamento, sulla documentazione ricevuta e sugli obblighi derivanti dal contratto, prima della conclusione e per 14 giorni dopo la conclusione, contattando la Cessionaria al seguente numero Il Cedente, per valutare se il contratto proposto è adatto alle proprie esigenze e alla propria situazione finanziaria, può utilizzare anche un apposito strumento di autovalutazione e simulazione denominato Monitorata, messo a disposizione da Assofin - l associazione che riunisce i principali operatori finanziari che operano nel comparto del credito ai consumatori e di cui Futuro fa parte - disponibile sul sito internet Articolo 19 - Legge applicabile A questo contratto, redatto in lingua italiana, si applica la Legge e la giurisdizione italiana. Articolo 20 - Reclami Il Cedente può presentare reclami in forma scritta per contestare alla Cessionaria un suo inadempimento od omissione, ai seguenti recapiti: per lettera: Ufficio Legale e Contenzioso, Via Caldera 21/D, Milano; fax ; La Cessionaria dovrà rispondere entro 30 giorni dal ricevimento. Il Cedente ha anche diritto di presentare esposti alla Banca d Italia. Articolo 21 - Ricorsi all Arbitro Bancario Finanziario Il Cedente, in caso di mancata risposta entro 30 giorni al reclamo inoltrato o di insoddisfazione in relazione al riscontro ricevuto, prima di rivolgersi al giudice può presentare un ricorso all Arbitro Bancario Finanziario. Per sapere come rivolgersi all Arbitro Bancario Finanziario è possibile consultare il sito chiedere informazioni presso le filiali della Banca d Italia o alla Cessionaria, anche consultando il sito Articolo 22 - Mediazione In caso di controversie, prima di ricorrere all autorità giudiziaria, è obbligatorio esperire un tentativo di conciliazione secondo quanto previsto dalla normativa vigente. A tal fine, l organismo di mediazione prescelto è il Conciliatore Bancario Finanziario. Tuttavia, anche successivamente alla sottoscrizione del contratto, è possibile per le parti concordare di rivolgersi ad un organismo di mediazione diverso dal Conciliatore Bancario Finanziario, purchè iscritto nell apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia. Il Cedente, in ogni caso, potrà anche ricorrere all Arbitro Bancario Finanziario, secondo quanto previsto dal precedente articolo e nel rispetto della relativa disciplina. Articolo 23 - Come comunicare con Futuro Tutte le comunicazioni relative a questo contratto si intenderanno validamente effettuate dalla Cessionaria presso il domicilio indicato dal Cedente nel contratto. Se il Cedente non comunica per iscritto alla Cessionaria le eventuali variazioni intervenute ai dati precedentemente forniti, tutte le comunicazioni effettuate dalla Cessionaria all ultimo domicilio noto del Cedente si intenderanno pienamente valide e liberatorie. Ove non escluso dalla legge, le comunicazioni della Cessionaria possono essere effettuate mediante informativa pubblicata sul Sito Internet della Cessionaria o trasmesse al Cedente tramite tecniche di comunicazione a distanza (ivi compreso telegramma, fax, , SMS). Il domicilio della Cessionaria è stabilito presso la propria Sede in via Caldera, 21/D, Milano. Nelle comunicazioni inviate alla Cessionaria, il Cedente dovrà aver cura di apporre la propria firma leggibile e di indicare: a) i propri dati anagrafici; b) il proprio indirizzo; c) un recapito telefonico. Articolo 24 - Portabilità Il Cedente può esercitare la surrogazione trasferendo il rapporto esistente da Futuro ad altro finanziatore. La facoltà di surrogazione può essere esercitata in ogni momento dal Cedente senza spese, penalità od altri oneri, mediante richiesta scritta da inviare a Futuro (art del Codice Civile). LEGENDA ATC (Amministrazione Terza Ceduta): il datore di lavoro del Cedente e/o qualsiasi altro Ente, Società e Cassa Pensioni, Fondo o Istituto di Previdenza o di Assicurazione (anche privato) obbligato ad eseguire le trattenute sulla retribuzione/pensione del Cedente ed a versarle alla Cessionaria, nonché vincolato, nell ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro o per effetto di essa, a riconoscere al Cedente una retribuzione, una somma una tantum o un assegno continuativo, anche di natura previdenziale o di quiescenza. CAPITALE RESIDUO: porzione del prestito (a titolo di capitale, che non include cioè gli interessi), comprensiva della quota capitale delle eventuali rate scadute e non pagate nonché della quota capitale delle rate non scadute che il Cedente deve ancora versare a Futuro. CLIENTE: indica il soggetto che instaura rapporti continuativi o compie operazioni con i destinatari della normativa vigente in materia di antiriciclaggio e antiterrorismo; in caso di rapporti o operazioni cointestati a più soggetti, si considera a tal fine cliente ciascuno dei cointestatari (D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 come successivamente modificato e integrato). Indica, altresì, qualsiasi soggetto, persona fisica o giuridica, che ha in essere un rapporto contrattuale o che intenda entrare in relazione con l intermediario (Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari. Correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti). COMMISSIONI ACCESSORIE: le commissioni accessorie dovute per provvigioni alla rete di vendita esterna (agenti in attività finanziaria, mediatori creditizi, intermediari finanziari o banche) a cui si è direttamente rivolto il Cedente per: i) ricercare ed attivare la soluzione finanziaria di proprio interesse, definita con il contratto; ii) concorrere all attività di istruttoria del contratto; iii) assistere il Cedente sino all erogazione del finanziamento. Le commissioni accessorie riguardano, quindi, lo svolgimento di una serie di concrete attività preliminari e contestuali alla conclusione del contratto e, pertanto, per la loro stessa natura, in caso di rimborso anticipato, queste spese non saranno rimborsate, nemmeno in parte, al Cedente perché sono maturate interamente all atto del perfezionamento del contratto, indipendentemente dall estinzione del finanziamento. CONTRATTI ASSICURATIVI CONNESSI AL FINANZIAMENTO: polizze assicurative obbligatorie stipulate in occasione della sottoscrizione del contratto di finanziamento e relative a coperture di rischi funzionali all operazione di finanziamento effettuata. COSTO TOTALE DEL CREDITO: tutti i costi, compresi gli interessi, le commissioni, le imposte e tutte le altre spese, che il Cedente deve pagare in relazione al contratto e di cui Futuro è a conoscenza, escluse le spese notarili. Include i costi relativi ai servizi accessori, connessi con il contratto di finanziamento, qualora la conclusione da parte del Cedente del contratto avente ad oggetto il servizio accessorio sia obbligatorio per ottenere il credito o per ottenerlo alle condizioni contrattuali offerte. DEBITO RESIDUO: porzione del prestito (a titolo di capitale e di interessi), comprensiva sia delle rate eventualmente scadute e non pagate che delle rate non scadute, che il Cedente deve ancora versare a Futuro. DECADENZA DAL BENEFICIO DEL TERMINE: il Cedente decade dal beneficio del termine fissato a suo favore, nei seguenti casi: i) quando sia divenuto insolvente o abbia diminuito per fatto proprio le garanzie che aveva date o non abbia dato le garanzie che aveva promesse; ii) in caso di mancato perfezionamento, inefficacia recesso e/o risoluzione della cessione pro-solvendo degli emolumenti nei confronti dell ATC e/o del contratto di assicurazione connesso al finanziamento indicato all articolo 5 delle Condizioni Generali; iii) in caso di cessazione del rapporto di lavoro, di eventuale sospensione o riduzione dello stipendio/pensione o assegno mensile o in caso di ritardato versamento di almeno 3 Rate. DURATA DEL FINANZIAMENTO: intervallo temporale, decorrente dalla stipula ed inclusivo dell eventuale periodo di preammortamento, entro cui il Cedente stesso dovrà restituire il prestito, unitamente agli interessi e altri oneri maturati. EROGAZIONE: atto attraverso cui Futuro versa al Cedente e/o a terzi soggetti da lui indicati, l importo concesso in prestito. ESECUTORE: indica il soggetto delegato ad operare in nome e per conto del cliente o a cui siano comunque conferiti poteri di rappresentanza che gli consentano di operare in nome e per conto del cliente (di cui al D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 come successivamente modificato e integrato). IMPORTO TOTALE DEL CREDITO: il limite massimo o la somma degli importi messi a disposizione del Cedente in base al contratto. IMPORTO TOTALE DOVUTO: somma dell importo totale del credito e del costo totale del credito. INSOLVENZA: mancato o ritardato rimborso a Futuro di una o più rate da parte del Cedente e/o dell ATC. INTERESSI DI MORA: penale, espressa in termini percentuali e concordata in fase contrattuale, corrisposta dal Cedente e/o dall ATC a Futuro in caso di insolvenza da parte del Cedente e/o dell ATC. PENALE PER RIMBORSO ANTICIPATO: spesa aggiuntiva chiesta al Cedente per il rimborso anticipato del prestito, corrispondente ad una percentuale che non può superare la misura massima prevista dalla legge in vigore al momento dell estinzione. PEPS (PERSONE POLITICAMENTE ESPOSTE): indica le persone fisiche, che occupano o hanno occupato importanti cariche pubbliche, nonché i loro familiari diretti o coloro con i quali tali persone intrattengono notoriamente stretti legami, individuati sulla base dei criteri di cui all allegato tecnico del d. lgs. 21 novembre 2007, n. 231 (come successivamente modificato e integrato). PERIODO DI PREAMMORTAMENTO: periodo temporale del piano di ammortamento, di durata variabile, che prevede il maturare di rate composte da soli interessi. PIANO DI AMMORTAMENTO: modello finanziario che riporta, per l operazione di finanziamento rateale, l importo della rata dovuta e, per ogni periodo di rimborso, il capitale residuo. PIANO DI AMMORTAMENTO ALLA FRANCESE : piano di rimborso con rate costanti ed interessi calcolati sul capitale residuo che prevede quote interessi decrescenti - in quanto calcolate su un capitale residuo che decresce - e quote capitali crescenti - in quanto calcolate sottraendo alla rata costante una quota interessi sempre più piccola. PRESTITO PERSONALE RIMBORSABILE MEDIANTE CESSIONE DEL QUINTO: finanziamento non finalizzato, di importo prefissato, che prevede il pagamento di un tasso di interesse fisso e rimborsabile secondo un piano di ammortamento a rate costanti; non prevede la fornitura di garanzie reali ed è rimborsabile mediante cessione pro-solvendo del quinto della retribuzione/pensione del Cedente, secondo quanto previsto dal D.P.R. 5 gennaio 1950 n. 180 e relativo regolamento esecutivo D.P.R. 28 luglio 1950 n. 895 e successive modifiche e/o integrazioni, nonché dagli articoli 1260 e seguenti del codice civile. QUOTA CAPITALE: porzione della rata periodica di rimborso che concerne la restituzione del capitale preso in prestito. QUOTA INTERESSI: porzione della rata periodica di rimborso che concerne la corresponsione degli interessi maturati sul capitale residuo. RATA: versamento periodico da corrispondere a Futuro come rimborso del finanziamento ricevuto, comprensivo sia della quota capitale che della quota di interessi maturata. RIMBORSO ANTICIPATO: diritto del Cedente di rimborsare il prestito in tutto o in parte anticipatamente rispetto alla durata concordata, dietro pagamento di un eventuale onere aggiuntivo. In caso di rimborso anticipato al Cedente viene richiesto il versamento del capitale residuo, degli interessi maturati, delle eventuali spese dovute per il ritardo nei pagamenti e di una penale, che non può comunque superare la percentuale prevista per legge. Inoltre, rimangono a carico del Cedente le Spese Fisse Contrattuali e le Commissioni Accessorie poiché costituiscono costi maturati interamente all atto del perfezionamento del contratto, indipendentemente dal rimborso anticipato. RISCHIO DI CREDITO: rischio che il Cedente ovvero l ATC non provveda al pagamento e diventi insolvente nei confronti di Futuro. SPESE FISSE CONTRATTUALI: spese inerenti all attività istruttoria e concretamente sostenute da Futuro per procedere all apertura della pratica di richiesta di finanziamento, alla relativa valutazione nonché alle operazioni preliminari e contestuali a quelle necessarie per perfezionare la cessione pro-solvendo del quinto della retribuzione/pensione, anche con riguardo alla notifica del contratto all ATC. In caso di rimborso anticipato, queste spese non saranno rimborsate, nemmeno in parte, al Cedente perché riguardano costi maturati interamente all atto del perfezionamento del contratto, indipendentemente dall estinzione del finanziamento. TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale): costo totale del credito espresso in percentuale, calcolata su base annua, dell importo totale del credito. TAN (Tasso Annuo Nominale): tasso di interesse, espresso in percentuale e su base annua, applicato da Futuro all importo totale del credito, alle commissioni accessorie e alle spese fisse contrattuali. Viene utilizzato per calcolare, a partire dall ammontare finanziato e dalla durata del prestito, la quota interesse che il Cedente dovrà corrispondere a Futuro e che, sommata alla quota capitale, andrà a determinare la rata di rimborso. Nel calcolo del TAN non rientrano oneri accessori, spese e imposte. TEG (Tasso Effettivo Globale): tasso, espresso in percentuale e su base annua, utilizzato per l individuazione dei tassi soglia ai fini della normativa in materia di usura, che considera tutti gli oneri finanziari, di commissioni e spese del contratto con esclusione degli oneri erariali per esplicita disposizione della Banca d Italia. Il TEG del contratto non può superare il Tasso Soglia pubblicato dal Ministero dell Economia e delle Finanze per il trimestre in cui è stipulato il contratto. TITOLARE EFFETTIVO: indica la persona fisica o le persone fisiche per conto delle quali il cliente realizza un operazione, ovvero, nel caso in cui il cliente e/o il soggetto per conto del quale il cliente realizza un operazione siano entità diverse da una persona fisica, la persona fisica o le persone fisiche che, in ultima istanza, possiedono o controllano l entità ovvero ne risultano beneficiari secondo i criteri di cui all Allegato tecnico del d. lgs. 21 novembre 2007, n. 231 (come successivamente modificato e integrato). TUB: indica il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 (come successivamente modificato e integrato). Pag 7 di 7
17 INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE Imposta di Bollo assolta in modo virtuale su originale aut. dir. gen. entrate Lombardia sez. staccata Milano n. 3/1675/96 del 09/02/96 e successivo ampliamento del 07/05/01 Finanziatore Indirizzo Telefono/ /Fax/Sito web Intermediario del credito Indirizzo Tipo di contratto di credito Importo totale del credito Limite massimo o somma totale degli importi messi a disposizione del consumatore. Condizioni di prelievo Modalità e tempi con i quali il consumatore può utilizzare il credito. Durata del contratto di credito Rate ed, eventualmente, loro ordine di imputazione Importo totale dovuto dal consumatore Importo del capitale preso in prestito, più gli interessi e i costi connessi al credito. Tasso di interesse o (se applicabile) tassi di interesse diversi che si applicano al contratto di credito Tasso annuo effettivo globale (TAEG) Costo totale del credito espresso in percentuale, calcolata su base annua, dell importo totale del credito. Il TAEG consente al consumatore di confrontare le varie offerte. Per ottenere il credito o per ottenerlo alle condizioni contrattuali offerte è obbligatorio sottoscrivere: un assicurazione che garantisca il credito e/o un altro contratto per un servizio accessorio Se il finanziatore non conosce i costi dei servizi accessori, questi non sono inclusi nel TAEG. Futuro S.p.A. Sede Legale via Caldera n. 21/D Milano Telefono ; Fax ; sito 2. CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL PRODOTTO DI CREDITO Prestito Personale rimborsabile mediante cessione pro-solvendo del quinto della retribuzione/pensione L importo totale del credito, al netto delle eventuali somme destinate ad estinguere altri debiti e/o prefinanziamenti, sarà erogato al Cliente entro 60 giorni dalla data di rilascio del benestare da parte dell ATC. Trova applicazione l art cod. civ.. Il Cliente pagherà gli interessi e/o le spese nel seguente ordine: l importo di ciascuna rata comprenderà una quota di interessi decrescente secondo un piano di ammortamento alla francese. 3. COSTI DEL CREDITO Il TAEG è stato calcolato con riferimento all anno civile, ipotizzando 12 mesi di durata uguale ed include, oltre agli interessi calcolati al TAN sopra indicato, le seguenti spese: Si: secondo quanto previsto dal D.P.R. 5 gennaio 1950 n. 180, il finanziamento deve prevedere la stipula di contratti di assicurazione, di cui Futuro sarà contraente e beneficiaria, sulla vita del debitore e contro il rischio di impiego, a garanzia dell importo totale dovuto e di durata pari a quella del finanziamento. No Pag 1 di 7
18 3.1 Costi connessi INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito Spese di produzione documentazione inerente a singole operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni: a carico del cliente i costi di produzione sostenuti da Futuro (art. 119 co. 4 T.U.B.). Imposta di Bollo assolta in modo virtuale su originale aut. dir. gen. entrate Lombardia sez. staccata Milano n. 3/1675/96 del 09/02/96 e successivo ampliamento del 07/05/01 Costi in caso di ritardo nel pagamento Tardare con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. Condizioni in presenza delle quali tutti i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati Diritto di recesso Il consumatore ha il diritto di recedere dal contratto di credito entro quattordici giorni di calendario dalla conclusione del contratto. Rimborso anticipato Il consumatore ha il diritto di rimborsare il credito anche prima della scadenza del contratto, in qualsiasi momento, in tutto o in parte. Il finanziatore ha il diritto a un indennizzo in caso di rimborso anticipato. Consultazione di una banca dati Se il finanziatore rifiuta la domanda di credito dopo aver consultato una banca dati, il consumatore ha il diritto di essere informato immediatamente e gratuitamente del rifiuto della domanda. Il consumatore non ha questo diritto se comunicare tale informazione è vietato dalla normativa comunitaria o è contrario all ordine pubblico o alla pubblica sicurezza. Diritto a ricevere una copia del contratto Il consumatore ha il diritto, su sua richiesta, di ottenere gratuitamente copia del contratto di credito idonea per la stipula. Il consumatore non ha questo diritto se il finanziatore, al momento della richiesta, non intende concludere il contratto. Per i ritardi di pagamento potranno essere addebitati al Cliente i seguenti importi: - per gli eventuali insoluti di titoli ed effetti: nella misura richiesta dal sistema bancario a Futuro; - per interventi di recupero stragiudiziale svolti dalla Cessionaria e/o da enti esterni incaricati dalla Cessionaria: in misura pari ai costi effettivamente sostenuti dalla Cessionaria; - per interventi legali: in misura pari ai costi effettivamente sostenuti dalla Cessionaria; - interessi di mora: dovuti sulla quota capitale di ciascuna rata scaduta e non pagata, pari al TAN applicato al contratto e comunque non superiori alla misura massima consentita dalla legge al momento della conclusione del contratto. In caso di decadenza dal beneficio del termine sarà anche addebitata al Cliente: - penale dell 1% dell importo da versare in un unica soluzione. Nell osservanza della normativa vigente, in caso di giustificato motivo, la Cessionaria potrà comunicare al Cliente per iscritto la proposta di modifica unilaterale delle condizioni economiche del contratto, con preavviso di due mesi. La modifica non potrà riguardare in ogni caso i tassi di interesse. La modifica si intende approvata se il Cliente non recede dal contratto entro la data prevista per l applicazione della modifica. In caso di recesso, il Cliente ha diritto all applicazione delle condizioni contrattuali precedentemente applicate. 4. ALTRI IMPORTANTI ASPETTI LEGALI Sì. Sì. In caso di rimborso anticipato, il Cliente ha diritto a una riduzione del costo totale del credito, pari all importo degli interessi e dei costi dovuti per la vita residua del contratto. Misura dell indennizzo: - massimo 1% dell importo rimborsato in anticipo se la vita residua del contratto è superiore ad un anno - massimo 0,5% dell importo rimborsato in anticipo se la vita residua del contratto è pari o inferiore ad un anno. In ogni caso, l indennizzo non può superare l importo degli interessi che il Cliente avrebbe pagato per la vita residua del contratto. L indennizzo non è dovuto in caso di: - rimborso anticipato effettuato in esecuzione di un contratto di assicurazione destinato a garantire il credito - rimborso anticipato effettuato in un periodo in cui il tasso applicato è variabile - rimborso anticipato corrispondente all intero debito residuo, nonchè pari o inferiore a ,00. Pag 2 di 7
19 a) Finanziatore INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 5. INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI IN CASO DI COMMERCIALIZZAZIONE A DISTANZA DI SERVIZI FINANZIARI Imposta di Bollo assolta in modo virtuale su originale aut. dir. gen. entrate Lombardia sez. staccata Milano n. 3/1675/96 del 09/02/96 e successivo ampliamento del 07/05/01 Iscrizione Autorità di controllo b) Contratto di credito Esercizio del diritto di recesso Legge applicabile al contratto di credito e/o foro competente Lingua c) Reclami e ricorsi Strumenti di tutela stragiudiziale e modalità per accedervi Futuro S.p.A. El. Gen. n. 1760; El. Spec. n ; Cod. ABI: Banca d Italia, con sede in Via Nazionale, Roma Il Cedente ha diritto di recedere dal contratto entro 14 giorni. Il termine decorre dalla conclusione del contratto (art. 125-ter del D.lgs. 385/1993). Per esercitare il diritto di recesso, il Cedente dovrà inviare comunicazione scritta a Futuro, prima della scadenza del termine di 14 giorni, nelle modalità di seguito indicate: a)mediante raccomandata con avviso di ricevimento all indirizzo: Futuro S.p.A. Ufficio Back Office, Via Caldera 21/D, Milano; b)mediante telegramma all indirizzo: Futuro S.p.A. Ufficio Back Office, Via Caldera 21/D, Milano, da confermare, entro le 48 ore successive, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento; c) mediante posta elettronica all indirizzo da confermare, entro le 48 ore successive, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento; d)mediante fax al numero , da confermare, entro le 48 ore successive, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. Se Futuro ha già erogato, il Cedente dovrà restituire a Futuro, entro 30 giorni dall invio della comunicazione di recesso: a)l importo richiesto, comprensivo delle eventuali somme destinate ad estinguere altri contratti di finanziamento; b)l imposta di bollo applicata al contratto; c) la somma degli interessi giornalieri maturati dalla data di erogazione del finanziamento alla data di restituzione, il tutto calcolato sulla base dei valori indicati nel contratto. Il recesso si estende automaticamente ai contratti assicurativi connessi al finanziamento sottoscritti dal Cliente, anche in deroga alle condizioni e ai termini eventualmente previsti dalla normativa di settore. Al contratto, redatto in lingua italiana, si applica la legge e la giurisdizione italiana. Per ogni controversia che dovesse insorgere tra Futuro e il Cedente con riferimento al contratto, il Foro territorialmente competente è quello del luogo di residenza o domicilio del Cedente. Se la residenza o il domicilio del Cedente non siano ubicati nel territorio italiano, è competente in via esclusiva il Foro di Milano. Le informazioni sul contratto saranno comunicate in lingua italiana. Il Cliente può presentare reclami in forma scritta per contestare alla Cessionaria un suo comportamento od omissione, ai seguenti recapiti: - per lettera: Ufficio Legale e Contenzioso, Via Caldera 21/D, Milano; - fax: ; - Futuro dovrà rispondere entro 30 giorni dal ricevimento. Il Cliente ha anche diritto di presentare esposti alla Banca d Italia. Il Cliente, in caso di mancata risposta entro 30 giorni al reclamo inoltrato o di insoddisfazione al riscontro ricevuto, prima di rivolgersi al giudice può presentare un ricorso all Arbitro Bancario Finanziario. Per sapere come rivolgersi all Arbitro Bancario Finanziario è possibile consultare il sito chiedere informazioni presso le filiali della Banca d Italia o di Futuro, anche consultando il sito In caso di controversie, prima di ricorrere all autorità giudiziaria, è obbligatorio esperire un tentativo di conciliazione secondo quanto previsto dalla normativa vigente. A tal fine, l organismo di mediazione prescelto è il Conciliatore Bancario Finanziario. Tuttavia, anche successivamente alla sottoscrizione del contratto, è possibile per le parti concordare di rivolgersi ad un organismo di mediazione diverso, purchè iscritto nell apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia. Il Cliente, in ogni caso, può anche ricorrere all Arbitro Bancario Finanziario, secondo quanto previsto dal contratto e nel rispetto della relativa disciplina. Pag 3 di 7
CONTRATTO DI FINANZIAMENTO CONTRO CESSIONE DEL QUINTO DELLA PENSIONE INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI
CONTRATTO DI FINANZIAMENTO CONTRO CESSIONE DEL QUINTO DELLA PENSIONE INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE Finanziatore Indirizzo Telefono Fax