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Timestamp: 2020-02-22 19:39:33+00:00
Document Index: 129018925

Matched Legal Cases: ['art. 134', 'art. 134', 'art. 50', 'art. 97', 'art. 49', 'art. 48', 'art. 49', 'art. 134', 'art. 124', 'art. 134', 'art. 125']

La presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, D.Lgs. n. 267/2000 COPIA - PDF Free Download
1 La presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, D.Lgs. n. 267/2000 COPIA Deliberazione della GIUNTA COMUNALE n 46 Seduta del 20/03/2012 All. 1 OGGETTO: APPROVAZIONE SCHEMA PROTOCOLLO D'INTESA FRA LA PROVINCIA DI FIRENZE E I COMUNI DI BAGNO A RIPOLI, CALENZANO, CAMPI BISENZIO, FIRENZE, LASTRA A SIGNA, SCANDICCI, SESTO FIORENTINO E SIGNA, PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI DI MOBILITÀ ELETTRICA SOSTENIBILE DELL'AGGLOMERATO DI FIRENZE. L anno duemiladodici, il giorno venti del mese di marzo alle ore 17.49, nella residenza municipale, si è riunita la Giunta comunale con la presenza dei Signori: CRISTIANINI ALBERTO SINDACO Presente GUARNIERI ANDREA VICESINDACO Assente BELLINI GIOVANNI ASSESSORE Presente FOSSI GIAMPIERO ASSESSORE Presente FOSSI MARINELLA ASSESSORE Presente LA PLACA FEDERICO ASSESSORE Presente PAOLI ADRIANO ASSESSORE Presente PECILE PAOLO ASSESSORE Presente La seduta è presieduta dal Sig. CRISTIANINI ALBERTO, a norma dell art. 50, comma 2, del decreto legislativo n. 267/2000 e ad essa partecipa, ai sensi dell art. 97, comma 4, del medesimo decreto legislativo n. 267/2000, il Segretario Supplente dott.ssa FANTOZZI VALENTINA, che viene incaricato della redazione del verbale. Accertata la legalità del numero degli intervenuti, si passa all esame dell argomento sopra indicato.
2 LA GIUNTA COMUNALE Vista la seguente proposta di deliberazione dell unita SETTORE 4 RESPONSABILE di seguito riportata e relativa all oggetto: Vista la Direttiva 2008/50/CE del 21 maggio 2008, relativa alla qualità dell aria ambiente e per un aria più pulita in Europa nella quale sono stabiliti i valori limite per la qualità dell aria; Visto il Decreto legislativo 13 agosto 2010 n. 155 Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa ; Vista la legge regionale 11 febbraio 2010, n. 9 Norme per la tutela della qualità dell aria ambiente ; Vista la Delibera del 6 dicembre 2010 n con la quale la Giunta Regionale ha individuato i Comuni di Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Calenzano, Firenze, Lastra a Signa, Sesto Fiorentino, Scandicci e Signa compresi nella zona territoriale omogenea denominata Agglomerato di Firenze tenuti all adozione dei Piani di azione comunale (PAC) per la qualità dell aria ambiente; Preso atto che con D.G.R. n. 959 del 7 novembre 2011 sono state approvate le linee guida per l elaborazione dei PAC da parte dei Comuni e gli indirizzi per il coordinamento dei relativi interventi da parte della Provincia di Firenze; Considerato che i PAC dei Comuni suddetti prevedono interventi di tipo strutturale di natura permanente per la riduzione delle emissioni in particolare nel settore della mobilità e del condizionamento degli edifici e interventi di tipo contingibile da porre in essere nelle situazioni a rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme; Considerato che per l attuazione dei progetti inseriti nei PAC sono stati stanziati specifici finanziamenti regionali con il decreto della Regione Toscana n del 6 dicembre 2011 P.O.R. CREO FESR Linea di intervento 2.3. b Attuazione di progetti per il miglioramento della qualità dell aria in aree urbane. Approvazione avviso e modalità per la presentazione dei progetti. Annualità Prenotazione specifica delle risorse e con il decreto n del 29 dicembre 2011 Attuazione di progetti per il miglioramento della qualità dell aria. Prenotazione specifica delle risorse e approvazione Bando; Considerato: che nel Piano di Azione Comunale del Comune di Signa, approvato con deliberazione della Giunta Comunale 13/07/2011 n. 36, è prevista la realizzazione di progetti che possono essere ammessi ai finanziamenti definiti dagli atti regionali suddetti, in particolare nel settore della mobilità elettrica sostenibile; che i Comuni individuati nell Agglomerato di Firenze sono compresi in un area che presenta elevata continuità territoriale, caratterizzata da infrastrutture viarie e ambiti socioeconomici fortemente interconnessi; che nelle riunioni del Coordinamento dei comuni dell Agglomerato fiorentino convocate dalla Provincia sono state valutate in modo positivo le sinergie tra i Comuni interessati e la Provincia stessa al fine della predisposizione di Progetti coordinati a livello territoriale ampio;
3 Rilevato che, al fine di incentivare gli interventi da realizzare in modo congiunto da diverse amministrazioni locali, nel bando di cui al decreto della Regione Toscana n. 6339/2011, fra i criteri di premialità, con l attribuzione di un ulteriore punteggio, sono previsti gli interventi presentati da diverse amministrazioni e quelli in sinergia con i contributi concessi nell ambito dei fondi POR Creo; Considerato che, in particolare per il settore della mobilità sostenibile, è opportuno predisporre azioni omogenee e coordinate in modo da conseguire risultati di maggiore efficacia e sinergia nella riduzione degli inquinanti in tutto l Agglomerato di Firenze, anche con l implementazione ed il rafforzamento del sistema di car sharing già attivo nei comuni di Firenze, Scandicci e Sesto Fiorentino che può essere opportunamente allargato al territorio dell Agglomerato stesso; Preso atto della disponibilità, ai fini di partecipare in modo congiunto al bando di cui al decreto regionale n. 6339/2011: - dei comuni dell Agglomerato a trasmettere al Comune di Firenze in tempi celeri i documenti tecnici progettuali approvati che individuano la localizzazione degli stalli di sosta per veicoli elettrici e mezzi del car sharing in punti nodali della mobilità locale, nonché il posizionamento delle relative colonnine per la ricarica e la dotazione di veicoli elettrici delle Amministrazioni stesse; - del Comune di Firenze a riunire in un unica proposta progettuale i documenti tecnici predisposti e approvati da ciascun comune, a predisporre una Relazione illustrativa di inquadramento generale per il territorio dell Agglomerato riguardante l articolazione della rete di ricarica dei veicoli elettrici e degli stalli di sosta riservati, nonché a trasmettere alla Regione Toscana la domanda unitaria per l accesso ai contributi previsti dal decreto 6339/2011; - della Provincia di Firenze a trasmettere al competente Ufficio della Regione Toscana una documentazione integrativa che confermi il carattere unitario e coordinato del progetto; Precisato che, a seguito dell assegnazione dei finanziamenti per i suddetti Progetti da parte della Regione Toscana, gli Enti sottoscrittori concordano di demandare a successivi accordi ed atti convenzionali le modalità di coordinamento per la realizzazione e la positiva conclusione dei relativi interventi; Evidenziata la rilevanza di un impegno comune delle Amministrazioni firmatarie sul tema della mobilità elettrica sostenibile al fine della riduzione delle emissioni inquinanti e del miglioramento della qualità dell aria ambiente; Ritenuto pertanto di definire con un Protocollo d Intesa fra la Provincia di Firenze e i Comuni di Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Firenze, Lastra a Signa, Scandicci, Sesto Fiorentino e Signa le rispettive attività per predisporre Progetti di carattere unitario e coordinato nel settore della mobilità sostenibile con la realizzazione di una rete di ricarica per veicoli elettrici moderna ed interoperabile nell ambito dell Agglomerato con relativi stalli di sosta riservati anche a veicoli del car sharing e per riconvertire a trazione elettrica o ibrida il parco dei relativi veicoli; Visto lo schema del Protocollo di Intesa suddetto, parte integrante del presente atto; Preso atto del parere favorevole relativo alla regolarità tecnica del provvedimento ai sensi e per gli effetti dell'art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000;
4 Ritenuto di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell Art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000, al fine di procedere nel più breve tempo possibile alla sottoscrizione del Protocollo d Intesa da trasmettere alla Regione Toscana per l assegnazione dei contributi per il finanziamento dei progetti di mobilità sostenibile; Visto l art. 48 del D.Lgs. n. 267/2000 T.U.E.L.; SI PROPONE: 1. di approvare lo schema di Protocollo d Intesa fra la Provincia di Firenze e i Comuni di Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Firenze, Lastra a Signa, Scandicci, Sesto Fiorentino e Signa, per la realizzazione di Progetti di Mobilità elettrica sostenibile dell Agglomerato di Firenze come parte integrante del presente atto e di seguito riportato: PROTOCOLLO D INTESA fra la Provincia di Firenze e i Comuni di Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Firenze, Lastra a Signa, Scandicci, Sesto Fiorentino e Signa, per la realizzazione di Progetti di Mobilità elettrica sostenibile dell Agglomerato di Firenze Vista la Direttiva 2008/50/CE del 21 maggio 2008, relativa alla qualità dell aria ambiente e per un aria più pulita in Europa nella quale sono stabiliti i valori limite per la qualità dell aria; Visto il Decreto legislativo 13 agosto 2010 n. 155 Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa ; Vista la legge regionale 11 febbraio 2010, n. 9 Norme per la tutela della qualità dell aria ambiente ; Vista la Delibera del 6 dicembre 2010 n con la quale la Giunta Regionale ha individuato i Comuni di Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Calenzano, Firenze, Lastra a Signa, Sesto Fiorentino, Scandicci e Signa compresi nella zona territoriale omogenea denominata Agglomerato di Firenze tenuti all adozione dei Piani di azione comunale (PAC) per la qualità dell aria ambiente; Preso atto che con D.G.R. n. 959 del 7 novembre 2011 sono state approvate le linee guida per l elaborazione dei PAC da parte dei Comuni e gli indirizzi per il coordinamento dei relativi interventi da parte della Provincia di Firenze; Considerato che i PAC dei Comuni suddetti prevedono interventi di tipo strutturale di natura permanente per la riduzione delle emissioni in particolare nel settore della mobilità e del condizionamento degli edifici e interventi di tipo contingibile da porre in essere nelle situazioni a rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme; Considerato che per l attuazione dei progetti inseriti nei PAC sono previsti specifici finanziamenti regionali; Visto il decreto della Regione Toscana n del 6 dicembre 2011 P.O.R. CREO FESR Linea di intervento 2.3. b Attuazione di progetti per il miglioramento della qualità dell aria in aree urbane. Approvazione avviso e modalità per la presentazione dei progetti. Annualità Prenotazione specifica delle risorse; Visto inoltre il decreto della Regione Toscana n del 29 dicembre 2011 Attuazione di progetti per il miglioramento della qualità dell aria. Prenotazione specifica delle risorse e approvazione Bando; Considerato: che nei PAC dei Comuni facenti parte dell Agglomerato di Firenze è prevista la realizzazione di progetti che possono essere ammessi ai finanziamenti definiti dagli atti regionali suddetti, in particolare nel settore della mobilità elettrica sostenibile;
5 che i Comuni individuati nell Agglomerato di Firenze sono compresi in un area che presenta elevata continuità territoriale, caratterizzata da infrastrutture viarie e ambiti socio-economici fortemente interconnessi; che nelle riunioni del Coordinamento dei comuni dell Agglomerato fiorentino convocate dalla Provincia sono state valutate in modo positivo le sinergie tra i Comuni interessati e la Provincia stessa al fine della predisposizione di Progetti coordinati a livello territoriale ampio; Rilevato che, al fine di incentivare gli interventi da realizzare in modo congiunto da diverse amministrazioni locali, nel bando di cui al decreto della Regione Toscana n. 6339/2011, fra i criteri di premialità, con l attribuzione di un ulteriore punteggio, sono previsti gli interventi presentati da diverse amministrazioni e quelli in sinergia con i contributi concessi nell ambito dei fondi POR Creo; Considerato che, in particolare per il settore della mobilità sostenibile, è opportuno predisporre azioni omogenee e coordinate in modo da conseguire risultati di maggiore efficacia e sinergia nella riduzione degli inquinanti in tutto l Agglomerato di Firenze, anche con l implementazione ed il rafforzamento del sistema di car sharing già attivo nei comuni di Firenze, Scandicci e Sesto Fiorentino che può essere opportunamente allargato al territorio dell Agglomerato stesso; Evidenziato che per gli interventi di cui al Decreto 5815/2011, cui ogni ente può partecipare in sinergia con gli altri aderenti al presente Protocollo d Intesa, è necessario che ogni Comune provveda alla quota di compartecipazione economica pari ad almeno il 20% del costo ammissibile; Preso atto della disponibilità, ai fini di partecipare in modo congiunto al bando di cui al decreto regionale n. 6339/2011: - dei comuni dell Agglomerato a trasmettere al Comune di Firenze in tempi celeri i documenti tecnici progettuali approvati che individuano la localizzazione degli stalli di sosta per veicoli elettrici e mezzi del car sharing in punti nodali della mobilità locale, nonché il posizionamento delle relative colonnine per la ricarica e la dotazione di veicoli elettrici delle Amministrazioni stesse; - del Comune di Firenze a riunire in un unica proposta progettuale i documenti tecnici predisposti e approvati da ciascun comune, a predisporre una Relazione illustrativa di inquadramento generale per il territorio dell Agglomerato riguardante l articolazione della rete di ricarica dei veicoli elettrici e degli stalli di sosta riservati, nonché a trasmettere alla Regione Toscana la domanda unitaria per l accesso ai contributi previsti dal decreto 6339/2011; - della Provincia di Firenze a trasmettere al competente Ufficio della Regione Toscana una documentazione integrativa che confermi il carattere unitario e coordinato del progetto; Precisato che, a seguito dell assegnazione dei finanziamenti per i suddetti Progetti da parte della Regione Toscana, gli Enti sottoscrittori concordano di demandare a successivi accordi ed atti convenzionali le modalità di coordinamento per la realizzazione e la positiva conclusione dei relativi interventi; Evidenziata la rilevanza di un impegno comune delle Amministrazioni firmatarie sul tema della mobilità elettrica sostenibile al fine della riduzione delle emissioni inquinanti e del miglioramento della qualità dell aria ambiente; Ritenuto pertanto di definire con un Protocollo d Intesa fra la Provincia di Firenze e i Comuni di Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Firenze, Lastra a Signa, Scandicci, Sesto Fiorentino e Signa le rispettive attività per predisporre Progetti di carattere unitario e coordinato nel settore della mobilità sostenibile con la realizzazione di una rete di ricarica per veicoli elettrici moderna ed interoperabile nell ambito dell Agglomerato con relativi stalli di sosta riservati anche a veicoli del car sharing e per riconvertire a trazione elettrica o ibrida il parco dei relativi veicoli. Tutto ciò premesso
6 L anno duemiladodici, il giorno. del mese di Marzo nella sede della Provincia di Firenze con il presente Protocollo d Intesa da valersi per ogni conseguente effetto di legge. La Provincia di Firenze e i Comuni di Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Firenze, Lastra a Signa, Scandicci, Sesto Fiorentino e Signa, Concordano quanto segue: Articolo 1 Premessa La premessa costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto. Articolo 2 Oggetto e finalità Il presente Protocollo d Intesa, ha per oggetto la regolamentazione dei rapporti fra gli Enti sottoscrittori per presentare in maniera coordinata e unitaria alla Regione Toscana i Progetti di Mobilità elettrica sostenibile dell Agglomerato di Firenze secondo quanto stabilito dal bando citato. Articolo 3 Impegni assunti I Comuni dell Agglomerato si impegnano: - a trasmettere al Comune di Firenze in tempi celeri i documenti tecnici progettuali approvati che individuano la localizzazione degli stalli di sosta per veicoli elettrici e mezzi del car sharing in punti nodali della mobilità locale, nonché il posizionamento delle relative colonnine per la ricarica e la dotazione di veicoli elettrici delle Amministrazioni stesse; - a prevedere la disponibilità della quota di anticipazione di risorse necessaria per la realizzazione del progetto, tenuto conto delle modalità di erogazione del finanziamento a consuntivo della spesa; - a trasmettere alla Provincia di Firenze i documenti tecnici progettuali approvati. Il Comune di Firenze si impegna: - a riunire in un unica proposta progettuale i documenti tecnici predisposti e approvati da ciascun comune dell Agglomerato; - a predisporre una Relazione illustrativa di inquadramento generale per il territorio dell Agglomerato riguardante l articolazione della rete di ricarica dei veicoli elettrici, nonché degli stalli di sosta riservati anche ai veicoli del car sharing; - a trasmettere alla Regione Toscana la domanda di accesso ai contributi previsti dal decreto 6339/2011 per acquisire il finanziamento del progetto dell Agglomerato. La Provincia di Firenze si impegna: - a trasmettere al competente Ufficio della Regione Toscana una documentazione integrativa che confermi il carattere unitario e coordinato del progetto. Articolo 4 Decorrenza e durata del Protocollo Il presente Protocollo sarà valido ed efficace dalla sua sottoscrizione fino all assegnazione dei finanziamenti regionali. A seguito dell assegnazione dei finanziamenti per i suddetti progetti da parte della Regione Toscana, gli Enti sottoscrittori concordano di demandare a successivi accordi ed atti convenzionali le ulteriori modalità di coordinamento per la realizzazione e la positiva conclusione dei relativi interventi. 2. di dare atto che alla sottoscrizione del Protocollo di cui sopra provvederà l Assessore all Ambiente; 3. di demandare a successivi accordi ed atti convenzionali a seguito della assegnazione dei finanziamenti regionali, le ulteriori modalità di coordinamento per la realizzazione e la positiva conclusione dei relativi interventi; 4. di trasmettere il presente provvedimento alla Regione Toscana, alla Provincia di Firenze e ai Comuni di Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Lastra a Signa, Scandicci, Sesto Fiorentino e Signa; 5. di individuare il responsabile del procedimento nella persona di Valerio Balzoni
7 Signa, 16/03/2012 U.O. Ambiente F.to Valerio Balzoni Visto il parere favorevole reso in ordine alla regolarità tecnica della proposta sopra riportata, ai sensi dell art. 49, comma 1, del decreto legislativo n. 267/2000 allegato. Con voti unanimi espressi in forma palese, DELIBERA 1) Di approvare, nel suo complesso ed in ogni sua parte, la proposta di deliberazione sopra riportata. 2) Di dichiarare il presente atto, con separata unanime votazione, immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, d.lgs. n. 267/2000.
8 IL PRESIDENTE f.to CRISTIANINI ALBERTO IL SEGRETARIO SUPPLENTE f.to FANTOZZI VALENTINA La presente deliberazione è stata pubblicata all'albo Pretorio il 23/03/2012 per la durata di 15 giorni consecutivi ai sensi dell'art. 124, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000. PER IL SEGRETARIO COMUNALE f.to L UFFICIO MESSI LA PRESENTE DELIBERAZIONE E' DIVENUTA ESECUTIVA IL GIORNO per decorrenza del termine di giorni 10 dalla pubblicazione (art. 134, comma 3, d.lgs. n. 267/2000) Signa, PER IL SEGRETARIO COMUNALE F.to U.O. AFFARI GENERALI Copia conforme all'originale in carta libera per uso amministrativo. Signa lì, U.O. AFFARI GENERALI Ai sensi dell art. 125 del d.lgs. n. 267/2000, la presente deliberazione è stata comunicata, in elenco, ai capigruppo consiliari in data. Ai fini dell esecuzione, copia del presente atto viene ricevuta dalle seguenti Unità Operative: U.O. SETTORE 4 RESPONSABILE data: Firma: