Source: https://lettorenonpercaso.blogspot.com/2016/02/call-center-istruzioni-duso.html
Timestamp: 2017-07-28 12:43:13+00:00
Document Index: 12326243

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art 4', 'art 23', 'art 123', 'art 153', 'art 130']

CALL CENTER :ISTRUZIONI D'USO
DIRITTI : ISTRUZIONI
D’USO Come rimuovere il
proprio nominativo dalla banca dati ed interrompere parte delle telefonate
fastidiose. Sistema pratico per ridurre
del 50 % le telefonate di vendita A quanti di
noi è capitato che, dopo una lunga giornata di lavoro, oppure appena seduti al
tavolo , stanchi , sentiamo il telefono
di casa squillare? Immagino a
molti. Chissà, magari
è qualcosa di importante! E invece no, messa la cornetta vicino all’orecchio la
prima cosa che sentiamo sono dei rumori di ufficio di sottofondo che ci fanno
subito capire quale sarà il tenore della telefonata. Appena
rispondiamo con il faditico “ PRONTO ? “ inizia un flusso di parole
difficile da capire ma, soprattutto, da interrompere.
Chi con gentilezza, chi con modi un po’ più
energici , si cerca sempre di dire che non si è interessati a nessuna
promozione/vendita / offerta della vita !! Una volta messa giù la cornetta, il
pensiero di molti di noi è se esistono degli strumenti per tutelarci da queste
chiamate aggressive, così da non riceverle più. Ebbene, esistono! Vediamo
insieme quali sono…
MALEDETTO TELEMARKETING ?
Prima di maledirlo e
difenderci impariamo a conoscerlo È questo il nome dell’attività sopra
descritta, svolta attraverso un call center mediante due modalità:
outbound · telemarketing inbound.
Nel primo caso, è l’operatore che chiama
seconda ipotesi l’operatore, in particolare, ha una lista di numeri telefonici che contatta quotidianamente e, una
volta che il cliente risponde alla chiamata, deve seguire un copione ossia,
dopo una breve presentazione dell’azienda e dell’offerta commerciale, deve
porre al cliente stesso una serie di domande e motivarlo ad accettare la
MA COME OTTENGONO IL NOSTRO NUMERO TELEFONICO?
Esistono società il cui compito è
proprio quello di raccogliere i nostri dati personali e venderli, per una somma
che va dai 3 agli 8 centesimi,
all’impresa che deve avviare la campagna pubblicitaria che, a sua volta, li
gira all’azienda di telemarketing.
La fonte di questi dati è, in primo luogo, l’elenco telefonico pubblico; ma vi
sono alcune società che si procurano i numeri telefonici scaricandoli da internet; altri ancora, utilizzano i
contatti di coloro che hanno espresso il consenso a ricevere queste telefonate
(ad esempio, attivando una carta fedeltà, rispondendo ad un questionario e così
Negli anni, però, il Garante della privacy e
il nostro Legislatore hanno dato vita a una disciplina molto articolata di
questi nostri dati personali, per tutelarci da telefonate che ben possono
diventare moleste. MA IL CODICE DELLA PRIVACY
CI AIUTA ? Il testo al quale dobbiamo far
riferimento è, innanzitutto, il
Decreto Legge 196 del 2003 più comunemente noto con il nome Codice in materia di protezione dei dati
personali. L’art. 1 sancisce che “Chiunque ha diritto alla protezione dei dati
personali che lo riguardano”; per dato personale si intende “qualunque
informazione relativa a persona fisica, identificata o identificabile, anche
indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi
compreso un numero di identificazione personale” (art 4). In tale definizione è possibile far rientrare
il nostro numero telefonico.
Continuando nella lettura del codice, vi sono una serie di disposizioni che
regolano il trattamento dei dati
personali che deve avvenire in modo lecito e corretto, potendosi raccogliere
tali informazioni solo per un preciso scopo.
Il titolare, inoltre, conserva il diritto di
chiedere e ottenere la conferma dell’esistenza di dati che lo riguardano e la
relativa cancellazione, laddove gli stessi siano trattati in violazione di
L’art 23, in particolare, afferma che un
soggetto pubblico o privato possa usufruire di dati personali altrui solo se il
soggetto interessato presti il proprio consenso a quel trattamento.
Solo se il consenso sarà libero e riferito a una specifica attività e solo se
il titolare sarà preventivamente informato
delle finalità, modalità e conseguenze del trattamento, l’ente potrà adoperare
Un apposito Titolo del Codice è, inoltre,
dedicato al trattamento dei dati personali per la fornitura di servizi di
comunicazione elettronica ove, innanzitutto, si ribadisce che i dati degli utenti
devono essere cancellati quando non sia più necessaria la loro conservazione,
ad eccezione dell’ipotesi in cui vi sia il documentato consenso del titolare al
trattamento degli stessi per fini commerciali (art 123 e 130).
IL GARANTE CI PROTEGGE
Un organo collegiale molto importante in
materia di tutela della privacy è il Garante
per la protezione dei dati personali. Istituito attraverso
l’art 153 del Codice della privacy, esso si compone di 4
membri, eletti dal Parlamento, che operano in piena autonomia e indipendenza. Tra i molteplici compiti affidati al
Garante per la tutela dei dati personali, vi è quello di emanare provvedimenti che prescrivono misure
necessarie per il rispetto della privacy e quello di esaminare i reclami e le segnalazioni ricevute in ipotesi di
trattamento dei dati in violazione di legge. In attuazione di ciò e dell’art
129 del Codice in materia di inserimento e utilizzazione dei dati personali
negli elenchi cartacei o elettronici pubblici, il Garante nel 2011 ha, ad esempio,
emanato due provvedimenti: il primo dedicato a quelle attività di telemarketing
che avvengono mediante contatto con operatore telefonico; il secondo a quelle
che si avvalgono di appositi agenti.
ESISTE ANCHE IL REGISTRO DELLE OPPOSIZIONI
Prima istruzione d’uso: esprimete la
volontà di NON ESSERE DISTURBATO ! Esiste un Registro, ne troviamo menzione tanto nel Codice privacy
(art 130), quanto nel D.P.R. 178 del 2010 che formalmente lo ha istituito.
La funzione del registro consiste nel concretizzare la
volontà del Legislatore di bilanciare, da un lato, l’interesse dei cittadini a
non ricevere chiamate a cui non si è interessati e, dall’altro, le esigenze di
trasparenza e organizzazione delle imprese di telemarketing. Questo
Registro è rivolto tanto al singolo
titolare dell’utenza telefonica, quanto all’operatore.
RICORDATE CHE IL NON COMUNICARE NULLA EQUIVALE AD UN ASSENSO A
RICEVERE TELEFONATE !!!
INCREDIBILE VERO ? MA
NON POSSIAMO CAMBIARE NULLA SE NON
COMBATTERE UN SISTEMA CON IL SAPERE ! L’operatore ( colui che vi vuole
telefonare ) , dal canto suo, deve necessariamente registrarsi perché, prima
dell’avvio dell’attività, dovrà comunicare la lista dei numeri che intende
contattare. Se ciò dovesse mancare, l’impresa potrà essere soggetta alle
sanzioni previste dal Codice della privacy emanate dal Garante. Come ci si
iscrive al Registro? È molto semplice! Vi sono diverse modalità che troverete
ben indicate all’indirizzo web www.registrodelleopposizioni.it.
SI POSSONO INOLTRARE
Laddove nonostante la vostra iscrizione
al Registro delle opposizioni o l’aver riservato la vostra utenza riceviate
ancora telefonate commerciali, potreste inviare una segnalazione al Garante della privacy o all’Autorità giudiziaria. (www.garanteprivacy.it)
STRUMENTI CHE NON BASTANO
? Nonostante tutti questi strumenti di
tutela capita, purtroppo frequentemente, di ricevere telefonate indesiderate.
L’Associazione Nazionale dei Contact Center in
Outsourcing (Assocontact), ben a
conoscenza del fenomeno del telemarketing selvaggio, ha emanato un comunicato
stampa il 28 gennaio 2016. Si è portati a conoscenza i consumatori dell’entrata
in vigore del “Codice di etica professionale per
l’autodisciplina nelle attività di call center”,
volto a garantire che l’attività dei call center facenti parte di tale
organizzazione non leda i nostri diritti. Trattasi di un codice etico che, pertanto, impone
alle aziende determinati comportamenti ritenuti idonei a riportare nell’area
della correttezza e della liceità l’attività commerciale della vendita diretta.
La Presidenza Pro tempore Andrea Fisco Condividi