Source: http://ilfallimentarista.it/rubriche/casi-e-sentenze-di-merito?page=85
Timestamp: 2019-05-24 05:26:34+00:00
Document Index: 150550180

Matched Legal Cases: ['art. 169', 'art. 111', 'art. 182', 'art. 111', 'art. 161', 'art. 1', 'art. 169']

Contratti pendenti nel concordato preventivo con riserva: esclusione dello scioglimento e ammissibilità della sospensione
La norma di cui all’art. 169-bis l. fall. si applica al preconcordato solo per la parte in cui prevede la sospensione dei contratti pendenti, che non ha effetti definitivi.
Inammissibilità della prededuzione dei professionisti presentatori della domanda di concordato
Non appare ammissibile la prededuzione prevista dalla proposta concordataria del credito del professionista funzionale al deposito della domanda ex art. 111, comma 2, l. fall,. dal momento che tali crediti (nel caso di specie il credito dell’advisor, del legale, dell’attestatore e del perito immobiliare di parte) non sembrano rientrare in alcuna delle ipotesi previste dall’art. 182 quater l. fall., nel testo attualmente vigente, in tema di prededucibilità dei crediti nel concordato preventivo, là ove la prededuzione prevista dall’art. 111, comma 2, l. fall.. attiene alla disciplina applicabile nell’ambito del procedimento fallimentare.
Concordato con riserva e sospensione feriale dei termini
Il termine concesso ex art. 161, comma 6, l. fall., ha natura processuale ed è, pertanto, soggetto alla sospensione feriale dei termini ex art. 1 l. n. 742/1969.
Obbligo di insinuazione al passivo del terzo titolare di ipoteca su beni del fallito
Il terzo che, pur non essendo un creditore del fallimento, sia titolare di un’ipoteca sui beni del fallito, deve presentare una domanda di insinuazione al passivo, al fine di consentire al giudice l’accertamento, nell’interesse della massa dei creditori, circa l’esistenza, la validità e l’opponibilità della garanzia alla procedura.
Concordato preventivo: omologazione e criteri di formazione delle classi
I criteri di formazione delle classi devono riguardare i caratteri oggettivi (o soggettivi) dei creditori, come tali considerati, e non possono invece trovare la loro fonte in un comportamento soggettivo del debitore, quale può essere l’aver contestato i crediti (classe dei crediti in contenzioso), che si risolverebbe in una scelta soggettiva ed arbitraria del debitore, estranea ad un canone di vicinanza oggettiva tra i creditori.
Sospensione di contratti bancari pendenti nel concordato con riserva: non serve la convocazione dei contraenti in bonis
La norma di cui all’art. 169-bis l. fall., che prevede la facoltà, per il debitore in concordato preventivo, anche con riserva, di chiedere la sospensione o lo scioglimento dei contratti pendenti, comporta un sacrifico degli interessi del contraente in bonis, a favore di quelli dell’impresa debitrice e del ceto creditorio. Per questo, la relativa richiesta deve essere adeguatamente motivata, anche se, in caso di richiesta di sospensione, le motivazioni possono essere di ampiezza più limitata.