Source: https://www.liceoporta.gov.it/trasparenza/piano-triennale-prevenzione-corruzione-trasparenza
Timestamp: 2019-04-24 14:17:38+00:00
Document Index: 71141371

Matched Legal Cases: ['art. 43', 'art. 32', 'art. 10', 'art. 4', 'art. 117', 'art. 117', 'art. 43', 'art. 43', 'art. 10', 'art. 74', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 24']

Piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza | Liceo Statale Carlo Porta
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Il responsabile per la trasparenza ex art. 43 del D.Lgs 33/2013
VISTO l'art. 32 della I. 69/2009;
VISTA la I. 190/2012;
VISTO il D.Lgs 33/2013;
VISTE le Linee guida applicazione anticorruzione nella scuola;
TENUTO CONTO delle peculiarità dell'organizzazione dell'istituzione scolastica;
SENTITO il Consiglio d'Istituto, che si è espresso favorevolmente nella seduta del 27 maggio 2016;
adotta il seguente Programma triennale per la trasparenza e l'integrità.
Il programma contiene le indicazioni essenziali utili alla redazione e adozione del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità (d'ora in avanti PTTI) di cui all'art. 10 del d.lgs 33/2013 (d'ora in avanti "decreto'), per il Liceo Carlo Porta, in conformità con le specificazioni contenute nella delibera n. 50/2013 dell'ANAC (già CIVIT) e i suoi allegati.·
La trasparenza corrisponde al criterio della " accessibilità totale", come comportamento proattivo dell'Istituto che, preventivamente, pubblica e rende accessibili a tutti i cittadini le informazioni riguardanti l'organizzazione, il funzionamento e le attività da esso sviluppate, con la sola restrizione riguardante i dati sensibili e giudiziari di cui all'art. 4, comma 1, lettere "d" ed "e" del d.lgs 196/2003;
la trasparenza concorre ad attuare i principi costituzionali di eguaglianza, imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia ed efficienza nell'utilizzo di risorse pubbliche;
la trasparenza corrisponde alla nozione di "livello essenziale di prestazione" di cui all'art. 117, secondo comma, lettera m della Costituzione, perciò non solo rappresenta una "facilitazione" all'accesso ai servizi erogati dall'Istituto, ma è essa stessa un servizio per il cittadino;
la trasparenza costituisce esercizio della funzione di coordinamento informativo, statistico e informatico dei dati dell'amministrazione statale, regionale e locale, di cui all'art. 117, secondo comma, lettera r della Costituzione;
la trasparenza costituisce un presidio imprescindibile nella prevenzione della corruzione;
la trasparenza costituisce un "processo" che presiede all'organizzazione delle attività e dei servizi, allo sviluppo delle relazioni interne ed esterne e dei comportamenti professionali.
Il compito di responsabile della trasparenza di cui all'art. 43 del D.Lgs. 33/2013 è riconosciuto come attinente alla funzione dirigenziale ed è assunto dal dirigente scolastico in assenza di altre figure formate e dedicate con finalizzazione al PTTI. Il dirigente scolastico provvede all’aggiornamento del PTTI e favorisce le iniziative di promozione della trasparenza ai sensi dell’art. 43 del Decreto. Nominativo e contatti del responsabile sono pubblicati e aggiornati nella sezione "Amministrazione trasparente" e in altri spazi del sito web.
La trasparenza, e con essa il PTTI, mantiene profonde connessioni con i seguenti documenti, se e quando essi saranno operativi e previsti anche per le scuole:
il Piano della performance ex art. 10 del d.lgs 150/2009 (che, per effetto dell'art. 74, comma 4 del medesimo decreto e il mancato perfezionamento delle norme secondarie ivi previste, non riguarda l'area didattica, in quanto istanza strettamente connaturata con le filiere amministrative); si evidenzia comunque che le istituzioni scolastiche sono in attesa della definizione, da parte del MIUR e dell'ANAC, dei limiti di applicazione delle prescrizioni della norma;
il Piano di prevenzione della corruzione ex art. 1, commi 7, 8, 9 e 59 della l. 190/2012; si evidenzia tuttavia che si resta in attesa della pubblicazione di tale piano da parte dell'Ufficio Scolastico Regionale;
gli interventi normativi e organizzativi volti a favorire la dematerializzazione degli atti amministrativi e la digitalizzazione dei flussi informativi (d.lgs 82/2005; l. 4/2004; l. 69/2009).
L'applicazione del PTTI richiede la partecipazione degli attori interni ed esterni all'istituzione scolastica; tali relazioni potranno proficuamente svilupparsi e consolidarsi nell'ambito degli organi collegiali della scuola.
aumentare il numero degli accessi al sito istituzionale della scuola e agli altri strumenti di comunicazione con il territorio e i portatori di interesse (registro elettronico, eventuale presenza negli ambienti social);
uniformare la documentazione interna ed esterna secondo canoni di semplicità, chiarezza, uniformità e leggibilità;
rendere più accessibile il linguaggio usato per la comunicazione interna ed esterna;
diminuire il numero delle comunicazioni verso l'esterno per chiamata diretta, avvisi cartacei ecc.;
aumentare l'impiego dei servizi offerti dal sito Web dell'Istituto, accanto alla posta elettronica ordinaria e certificata, per le istanze degli utenti;
nelle comunicazioni interne, aumentare l'impiego di documenti condivisi, messaggistica interna e posta elettronica;
curare l'accessibilità della documentazione istituzionale, favorendo l'accesso a tutti, comprese le persone con disabilità;
incrementare l'archiviazione digitale degli atti e diminuire la quantità di documenti prodotti su supporto cartaceo;
rilevare e aumentare il grado di soddisfazione dell'utenza;
istruire ogni produttore di informazioni sulle modalità di pubblicazione nella sezione Amministrazione trasparente o in altre aree del sito;
Con cadenza almeno annuale si prevedono apposite riunioni cui partecipano il dirigente scolastico, il DSGA, i collaboratori del dirigente scolastico, i docenti incaricati di Funzione strumentale, i responsabili della comunicazione interna ed esterna; in esse sarà effettuata la declinazione degli obiettivi strategici a breve termine (un anno), a medio termine (due anni) e a lungo termine (tre anni), e la verifica e il monitoraggio sullo stato di avanzamento del Programma e sul raggiungimento degli standard di qualità.
L'organizzazione scolastica, stante la presenza degli organi collegiali di cui alla parte prima, titolo I del d.lgs. 297/1994, è strutturalmente predisposta per l'interfacciamento con i portatori di interesse sia interni che esterni. Conseguentemente gli organi collegiali rappresentano il luogo privilegiato ove si realizza l'elaborazione, l'attuazione e la manutenzione del PTTI.
Per favorire comunicazione e partecipazione:
il Consiglio di Istituto sarà chiamato annualmente a deliberare su eventuali modifiche e aggiornamenti del PTTI;
anche gli altri Organi collegiali saranno chiamati a fornire il proprio contributo alla verifica dell'attuazione e all'aggiornamento del PTTI, per quanto di loro competenza;
saranno previsti momenti e modalità per rilevare il livello di trasparenza percepito all'interno dell'istituto
La pubblicazione dei dati e delle informazioni sul sito istituzionale rispetta le indicazioni contenute nelle Linee guida per i siti web della Pubblica Amministrazione (art. 4 della Direttiva 8/2009 del Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione) finalizzate a delineare gli aspetti fondamentali del processo di sviluppo progressivo dei servizi online e di offerta di informazioni di qualità rivolte al cittadino.
In particolare, sono soddisfatti i requisiti relativi alla visibilità dei contenuti, all’aggiornamento, all’accessibilità e all’usabilità, alla classificazione, ai formati aperti e a contenuti aperti.
Uno dei propulsori maggiori della rete e del processo della trasparenza è la sezione "Amministrazione trasparente" (AT; art. 9 del Decreto). A tale riguardo:
la sezione è strutturata,a cura del responsabile del sito web, in conformità con le prescrizioni contenute nell'allegato A al Decreto e successivi aggiornamenti;
il dirigente scolastico, il DSGA e il referente per la pubblicazione sul sito web forniscono le informazioni necessarie affinché tutti i soggetti produttori/elaboratori di informazioni diventino progressivamente sempre più autonomi nel pubblicare le predette informazioni nelle sezioni di competenza.
È esclusa la pubblicazione nella sezione "Amministrazione trasparente"di alcune sotto-sezioni, previste dall'allegato A al Decreto, in quanto a vario titolo non riguardanti l'istituzione scolastica; le motivazioni tecnico-giuridiche dell'esclusione sono riportate direttamente nelle corrispondenti sotto-sezioni, sul sito della scuola.
È inoltre esclusa la pubblicazione nella sezione Amministrazione Trasparente di propri documenti pdf in formato immagine.
Il programma è articolato in settori denominati "flussi della trasparenza"; i predetti settori sono:
flussi della trasparenza ex D.Lgs 196/2003.
Ciascun flusso della trasparenza viene esplicitato in maniera analitica attraverso indicatori che costituiscono le espressioni della trasparenza osservabili e valutabili.
Gli indicatori sono definiti in modo che sia sempre possibile verificarne l'effettiva realizzazione, riducendo la misurazione al codice binario SÌ/NO.
Il programma prevede l'attribuzione dei compiti di monitoraggio-verifica ad un sistema di soggetti distribuiti, in modo da ridurre il rischio di autoreferenzialità.
Nelle tabelle che seguono sono specificati ambiti, indicatori, tempi e organi di monitoraggio relativi al primo flusso. Per il secondo ci si attiene a quanto previsto dalla normativa. Per il terzo si attendono aggiornamenti normativi.
Aggiornamento e manutenzione del sito istituzionale conforme standard .gov.it
almeno settimanalmente
Responsabile trasparenza, referente sito
Pubblicazione "atti generali"
Responsabile trasparenza, referente sito, DSGA
Pubblicazione di "organi di indirizzo politico-amministrativo"
Pubblicazione "articolazione degli uffici"
Pubblicazione "telefono e posta elettronica"
Pubblicazione di "Incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti"
Responsabile trasparenza, referente sito, DSGA, A.A. incaricato area personale
Pubblicazione di "contrattazione collettiva"
Pubblicazione di "contrattazione integrativa"
Pubblicazione di "Benessere organizzativo"
Responsabile trasparenza, referente sito, RLS, ASPP
Pubblicazione di "Dati aggregati attività amministrativa" limitatamente all'art. 24, c. 2 D.Lgs 33/2013
Pubblicazione di "Tipologie di procedimento"
Pubblicazione di "Dichiarazioni sostitutive e acquisizione d'ufficio dei dati"
A.A. di area
Pubblicazione di "Provvedimenti dirigenti"
Pubblicazione di "Provvedimenti organi indirizzo-politico"
Pubblicazione di "Bandi di gara e contratti"
Pubblicazione di "Bilancio preventivo e consuntivo"
Pubblicazione di "Controlli e rilievi sull'amministrazione"
Pubblicazione di "Carta dei servizi e standard di qualità"
Pubblicazione "Indicatore di tempestività dei pagamenti"
Responsabile trasparenza, referente sito, DSGA, A.A. di area
Il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità, con i suoi contenuti, viene diffuso mediante:
discussione nell'ambito degli Organi collegiali.
Erba, 28 maggio 2016
PTTI pdf 184.21 KB
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