Source: http://www.comune.nuoro.it/new-portal/index.php/articolo/1833/1/ici-imposta-comunale-sugli-immobili-anno-2008.htm
Timestamp: 2020-07-06 11:22:46+00:00
Document Index: 78168530

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 10', 'art. 1117', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 43']

ICI - Imposta Comunale Sugli Immobili: Anno 2008 | Comune di Nuoro | Sito istituzionale
ICI 2008: Istruzioni
Pubblicato: 04/06/2008	Letto: 80077	Aggiornato: 08/07/2011
10/06/2008: AGGIORNAMENTI A SEGUITO DI DISPOSIZIONI MINISTERIALI
ALIQUOTE VIGENTI PER L'ANNO 2008 DA APPLICARE SUL VALORE DEGLI IMMOBILI PER LA DETERMINAZIONE DELL'IMPOSTA
PER L'ABITAZIONE PRINCIPALE: 4�(*)
PER GLI ALTRI FABBRICATI: 7�
PER I TERRENI AGRICOLI: Esenzione
PER LE AREE FABBRICABILI: 7�
IMMOBILI INAGIBILI O DI INTERESSE ARTISTICO IL CUI PROPRIETARIO ESEGUE INTERVENTI DI RECUPERO, OPPURE VI INTENDA REALIZZARE POSTI AUTO, AUTORIMESSE O SOTTOTETTI (Aliquota agevolata per 3 anni dall'inizio dei lavori, art. 1, c. 5 L.449/1997): 3,5�
MODALITA' DI CALCOLO VALORE IMPONIBILE
E' data dalla rendita catastale vigente al 1� Gennaio, se il fabbricato � iscritto al Catasto Edilizio Urbano. Tale rendita deve essere AUMENTATA DEL 5%, e il risultato ottenuto va moltiplicato:
a) per 100 se appartiene ai gruppi catastali A, B e C (esclusi A/10 e C/1);
b) per 50 se appartiene al gruppo catastale D e alla categoria A/10;
c) per 34 se appartiene alla categoria C/1.
Se sono interamente posseduti da imprese, senza rendita catastale, distintamente contabilizzati e sono classificabili nel gruppo D, il valore � dato dai costi di acquisizione e incrementativi contabilizzati.
Si deve considerare il valore venale in comune commercio, risultante al 1� Gennaio dell'anno d�imposizione;
L'Importo ottenuto per i versamenti deve essere arrotondato all'euro per difetto se la frazione � inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.
E' stabilita in Euro 103.291 annui.
Deve essere rapportata al periodo di effettivo possesso dell'abitazione.
La dichiarazione ICI relativa alle variazioni del 2007 deve essere presentata per:
gli immobili che godono di riduzioni dall'imposta: i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati e i terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli a titolo principale e dai medesimi condotti;
gli immobili che sono stati oggetto di atti notarili formati o autenticati prima del 1� giugno 2007 per i quali � stato esteso l'utilizzo obbligatorio del MUI solo da tale data. I pi� comuni di questi atti sono: cessione o costituzione di diritti reali a titolo gratuito; convenzioni matrimoniali; costituzione di fondo patrimoniale; divisioni; donazioni; permuta; rinunzia di legato; acquisto di legato; costituzione di fondo patrimoniale per testamento;
gli immobili che sono stati stato oggetto di locazione finanziaria;
gli immobili che sono stati oggetto di un atto di concessione amministrativa su aree demaniali;
gli atti costitutivi, modificativi o traslativi del diritto che hanno avuto ad oggetto un'area fabbricabile;
i terreni agricoli che sono divenuti area fabbricabile o viceversa;
le aree che sono divenute edificabili in seguito alla demolizione del fabbricato;
gli immobili che sono stati assegnati ai soci della cooperativa edilizia (non a propriet� indivisa), in via provvisoria;
gli immobili che sono stati assegnati al socio della cooperativa edilizia a propriet� indivisa oppure quelli per cui � stata variata la destinazione ad abitazione principale;
gli immobili che sono stati concessi in locazione dagli istituti autonomi per le case popolari (IACP) e dagli enti di edilizia residenziale pubblica;
gli immobili che hanno perso oppure che hanno acquistato il diritto all'esenzione o all'esclusione dall'ICI;
gli immobili che hanno acquisito oppure ha perso la caratteristica della ruralit�;
i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in catasto, ovvero iscritti, ma senza attribuzione di rendita, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati;
gli immobili, gi� censiti in catasto in una categoria del gruppo D, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, che sono stati oggetto di attribuzione di rendita d'ufficio;
gli immobili che sono stati oggetto in catasto di dichiarazione di nuova costruzione ovvero di variazione per modifica strutturale oppure per cambio di destinazione d'uso (DOC-FA);
gli immobili per cui � intervenuta una riunione di usufrutto;
gli immobili per cui � intervenuta un�estinzione del diritto di enfiteusi o di superficie;
gli immobili di interesse storico o artistico ai sensi dell�art. 10, comma 1, del D. Lgs. n. 42/2004;
le parti comuni dell'edificio indicate nell'art. 1117, n. 2 del codice civile che sono accatastate in via autonoma;
gli immobili posseduti, a titolo di propriet� o di altro diritto reale di godimento, da persone giuridiche, interessate da fusione, incorporazione o scissione;
gli immobili oggetto dell'acquisto o della cessazione di un diritto reale per effetto di legge (ad esempio l'usufrutto legale dei genitori);
gli immobili che sono stati oggetto di vendita all'asta giudiziaria;
gli immobili che sono stati oggetto di vendita nell'ambito delle procedure di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa;
gli immobili acquistati dal soggetto passivo di imposta antecedentemente al 1 gennaio 2007 che nel corso del 2007 sono diventati o hanno cessato di essere sua abitazione principale;
gli immobili che hanno le caratteristiche di cui all'allegato modello:
Immobili assimilati all'abitazione principale ex art. 7 Regolamento Comunale (PDF, 101 Kb)
E' obbligato al versamento: il proprietario di immobili, ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso o abitazione e superficie sugli stessi: il locatario per gli immobili concessi in locazione finanziaria; per le concessioni su aree demaniali, il Concessionario. Per gli immobili di cui all'art. 1, comma 1 lettera a) del Decreto Lgs. n� 427/98, su cui sono costituiti diritti di godimento a tempo parziale, il versamento dell'ICI � effettuato dall'Amministratore del condominio o della comunione.
CHI NON DEVE ESEGUIRE IL VERSAMENTO (ATTENZIONE)
A decorrere dall'anno 2008 � esclusa dall'imposta comunale sugli immobili di cui al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, l'unit� immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo.
Per unit� immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo si intende quella considerata tale ai sensi del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e successive modificazioni, nonch� quelle ad esse assimilate dal comune con regolamento vigente alla data di entrata in vigore del presente decreto, ad eccezione di quelle di categoria catastale A1, A8 e A9 per le quali continua ad applicarsi la detrazione prevista dall'articolo 8, commi 2 e 3, del citato decreto n. 504 del 1992.
L'esenzione si applica altres� nei casi previsti dall'articolo 6, comma 3-bis, e dall'articolo 8, comma 4, del decreto legislativo n. 504 del 1992, e successive modificazioni: la casa coniugale del soggetto passivo che, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, non ne risulta assegnatario.
L'esenzione spetta purch� detto soggetto non possieda un immobile destinato ad abitazione principale situato nello stesso comune ove � ubicata la casa coniugale, come dispone l'art. 6, comma 3-bis, del D.Lgs. n. 504 del 1992.
Gli immobili delle cooperative edilizie a propriet� indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari, e gli alloggi regolarmente assegnati dagli IACP, come previsto dall�art. 8, comma 4, del D.Lgs. n. 504 del 1992.
(NEW!)Risoluzione ministeriale 12/2008
Circolare ANCI Emilia Romagna
LA PRIMA RATA SI VERSA ENTRO IL 16 GIUGNO 2008
LA SECONDA RATA SI VERSA TRA IL 1� E IL 16 DICEMBRE 2008
L'importo della prima rata deve essere pari al 50% dell'imposta dovuta, calcolata sulla base dell'aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente.
L'ICI complessivamente dovuta, pu� essere versata in un'unica soluzione, ENTRO IL 16 GIUGNO 2008, in base alle aliquote e detrazioni in vigore nell'anno in corso.
L'importo della seconda rata deve essere pari al saldo dell'ICI dovuta per l'intero anno ed � comprensivo dell'eventuale conguaglio sulla prima rata.
L'imposta deve essere versata sul seguente conto corrente postale:
N.� 88695564 � intestato a EQUITALIA SARDEGNA SPA � NUORO � NU � ICI
(*) E' CONSIDERATA ABITAZIONE PRINCIPALE, O ASSIMILATA ai sensi del vigente regolamento comunale:
a) quella posseduta a titolo di propriet�, usufrutto o altro diritto reale di godimento e nella quale il contribuente e i suoi familiari dimorano abitualmente; (art. 43 del codice civile);
b) quella posseduta da anziano, disabile che acquisisce la residenza presso istituti di ricovero o sanitario in seguito a ricovero permanente, o acquisisce la residenza nella casa di un proprio familiare, parente entro il 3� grado, purch� l�abitazione non risulti data in affitto;
c) quella di propriet� dei portatori di handicap, che siano costretti, in presenza di barriere architettoniche nella stessa, a trasferire la propria residenza in altri locali presi in affitto, per rendere pi� agevoli le loro condizioni di vita;
d) unit� immobiliare posseduta nel territorio del comune a titolo di propriet�, di usufrutto da cittadino italiano residente all'estero per ragioni di lavoro, a condizione che non risulti locata;
e) l'abitazione posseduta da un soggetto che la legge obbliga a risiedere in altro comune per ragioni di servizio qualora l'unit� immobiliare risulti occupata quale abitazione principale, dai familiari del possessore, nonch� l'abitazione di un soggetto che deve risiedere in altro comune per l'assistenza a familiari invalidi, parenti entro il 3� grado;
f) due o pi� unit� immobiliari contigue, occupate ad uso abitazione dal contribuente.L'equiparazione all'abitazione principale decorre dalla data in cui risulta essere stata presentata la richiesta di variazione ai fini dell'unificazione catastale delle unit� medesime al competente Ufficio;
g) quella locata con contratto regolarmente registrato, ad una persona che la utilizza come dimora abituale;
h) l'abitazione locata, con contratto registrato, a studenti o altro soggetto che la utilizzi per soddisfare le esigenze abitative degli studenti, per la frequenza della locale Universit� degli studi o dei locali Istituti di scuola media Superiore;
i) l'abitazione concessa in comodato a parenti entro il 1�grado, nella quale, gli stessi, hanno stabilito la propria residenza.
SONO CONSIDERATE PERTINENZE DELL'ABITAZIONE PRINCIPALE:
il posto auto, garage o box, la soffitta e la cantina, che sono ubicate nello stesso immobile anche se distintamente iscritte in catasto. L'assimilazione opera a condizione che il proprietario o titolare di diritto reale di godimento, anche se in quota parte, o il locatario finanziario dell�abitazione nella quale abitualmente dimora sia proprietario o titolare di diritto reale di godimento, anche se in quota parte, o locatario finanziario della pertinenza e che questa sia durevolmente ed esclusivamente asservita alla predetta abitazione.
N.B. Il Ministero ha emanato la ris. min. 12/2008 con la quale specifica che nel concetto di assimilazione ai fini dell'esenzione vanno ricomprese tutte le ipotesi in cui il Comune, indipendentemente dalla dizione utilizzata ha inteso estendere i benefici per le abitazioni principali..
ICI 2008: Modelli denuncia variazione
ICI 2008: Calcolo ICI
ICI 2008: Decreto legge 27 maggio 2008 n. 93 - Relazione parlamentare
ICI 2008: Decreto legge 27 maggio 2008 n. 93 - Circolare ANCI Emilia Romagna su applicazione nuovo decreto
ICI 2008: (NEW! - 10/06/2008) Risoluzione Ministero dell'economia e delle finanze 5/6/2008 n. 12/DF