Source: https://www.torquatiassicurazioni.it/2011/i-compiti-di-disinfezione-disinfestazione-e-derattizzazione-appartengono-ai-comuni-e-non-alle-asl/
Timestamp: 2020-08-04 02:25:47+00:00
Document Index: 8036530

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 7', 'art.9', 'art. 15', 'art 7', 'art. 7', 'sentenza ', 'art. 259', 'art. 27', 'art. 32', 'art. 27']

i compiti di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione appartengono ai Comuni e non alle ASL - Torquati Assicurazioni
i compiti di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione appartengono ai Comuni e non alle ASL
Un Comune impugnava dinanzi al TAR alcuni provvedimenti con cui l’Azienda sanitaria trasferiva le competenze in materia di derattizzazione agli Enti locali.Il Comune si doleva che i provvedimenti impugnati violavano le disposizioni di legge statali e regionali in materia nonché alcuni atti normativi di rango secondario.
Consiglio di Stato – Sez. III; Sent. n. 5267 del 19.09.2011
– la nota prot. n. 24549 del 20.7.2007 del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda per i Servizi sanitari n.2 “Isontina” con la quale si comunicava che a seguito della nota regionale prot. n. 12911/SPS-AAGG del 15.6.2007, le competenze in materia di derattizzazione sarebbero state trasferite dall’A.S.S. ai Comuni a decorrere dal 1°.1.2008;
– la nota prot. n. 12911/SPS-AAGG del 15.6.2007 della Direzione Centrale Salute e Protezione Sociale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, con cui si era espresso l’avviso che le competenze in materia di derattizzazione erano dei Comuni e non delle Aziende Sanitarie, dando a queste ultime direttive in tal senso;
– l’art. 14 comma 3 lettere c) e p) della legge n. 833 del 1978;
– l’art. 7 comma 1 punto 1) e l’art.9, art. 15 lett. B) della l.r. n. 43/81;
– l’art 7 bis e l’art. 7 ter comma 1, lettera a) del d.lgs. n. 502 del 1992;
– l’allegato 1.A e 1.B al D.P.C.M. 29.11.2002.
Infatti, come rilevato nella nota n. 10652/DS del 15 giugno 2007 che ha richiamato una pertinente sentenza del giudice amministrativo (Tar Campania, Napoli, Sez. I, 7 ottobre 2004 n. 13593), per antica tradizione i comuni sono dotati di una competenza generale in materia di igiene e sanità pubblica sicché, in mancanza di dati normativi univoci che attribuiscano alle aziende sanitarie locali l’esercizio delle attività di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione, le attività in parola che, si ribadisce, non possono essere considerate quali compiti sanitari in senso proprio (come ad es. la somministrazione di terapie e di medicinali, interventi chirurgici o ricoveri ospedalieri), essendo invece assimilaboli ad attività quali il corretto smaltimento dei rifiuti, il mantenimento di idonee condizioni igieniche o ambientali, e devono quindi considerarsi come rientranti nella competenza di enti diversi dalle aziende.
La competenza dei comuni circa l’esercizio delle attività in questione si evince dagli artt. 3 e 33 del R.D. n. 1265 del 1934, ed in particolare dall’art. 259 di tale R.D., che testualmente recita: “I comuni provvedono ai servizi di profilassi, assistenza e disinfezione per le malattie contagiose. Tali servizi possono essere assicurati mediante consorzi fra comuni secondo le norme contenute nel testo unico della legge comunale e provinciale”.
Tale norma è confermata dagli artt. 27 e 32 del D.P.R. n. 616 del 1977. L’art. 27 indica in particolare, tra le materie concernenti l’assistenza sanitaria ed ospedaliera, la prevenzione e la cura delle malattie (lett. A) e l’igiene degli insediamenti urbani e della collettività (lett. D); l’art. 32 attribuisce ai comuni, singoli ed associati, tutte le funzioni amministrative di cui all’art. 27 che non siano espressamente riservate allo Stato, alle Regioni ed alle Province.