Source: http://aiap.it/documenti/8042/71
Timestamp: 2017-12-15 18:00:38+00:00
Document Index: 155381540

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9']

AIAP | InfoAiap | B - Regolamento per l'ammissione alle categorie di adesione all'Aiap
verbale assemblea ordinaria Roma 1 novembre 2017 e allegati
bilanci 2016-2017
• Categorie di soci con diritto di voto e di rappresentanza
• Categorie di adesione all'associazione con pagamento di una controprestazione di servizi
7. SOCIO PROFESSIONISTA
L’elenco Professionale Aiap comprende i designer della comunicazione e i progettisti grafici, in tutte le loro specificità: visual designer, identity designer, enviromental designer, design per i beni culturali, design dell’editoria, type designer, packaging designer, interface designer, web designer, information designer, motion graphic designer, user experience designer, customer-experience designer, strategic designer, wayfinding designer, e altri professionisti. Rientrano nella categoria di designer della comunicazione anche progettisti come i calligrafi e i visualizer.
L’ammissione all’Associazione, in una qualsiasi delle sue categorie, è vincolata all’accettazione, da parte del candidato socio dello Statuto, del Regolamento nazionale del Codice deontologico. All’atto del Colloquio di ammissione il candidato socio deve sottoscrivere di aver preso visione e di accettare tutti gli articoli degli stessi.
È socio Professionista il socio:
– che provvede al progetto, al suo management nei vari aspetti e nelle differenti fasi in cui può articolarsi la progettazione applicata ai sistemi complessi di grafica, comunicazione visiva, identità visiva, di artefatti destinati ad una fruizione prevalentemente visiva, di standard, di software per la grafica, di caratteri alfabetici o altri codici per la trascrizione visiva della comunicazione:
– come titolare o dipendente di strutture professionali (studio, agenzia o impresa di grafica, comunicazione visiva, centro di ricerca, ecc.);
– come libero professionista o consulente;
– come responsabile interno, ai diversi livelli di competenza e di ruolo, all’industria editoriale, da quella tradizionale alla multimediale;
– come responsabile, ai diversi livelli di competenza e di ruolo, all’interno degli uffici di grafica, di comunicazione e immagine, di aziende, Enti, Istituzioni pubbliche e private, che si configurano nell’area della committenza.
E che presentano le caratteristiche previste dall’art. 5.2 lettera “a” dello Statuto.
7.2 Ammissione Socio Professionista Designer della comunicazione senior
7.2.1 Per l’ammissione è necessario:
– aver conseguito un diploma di laurea, diploma accademico o similare, titolo di Istituti superiori statali e/o privati pertinenti con la professione, o 5 anni di comprovata attività professionale;
– sottoporre alla Commissione Professionale quanto necessario a documentare cinque anni di attività professionale in forma continuativa, nel campo del design della comunicazione e del progetto grafico, illustrando la propria attenzione agli elementi qualificanti la storia, la metodologia, e la correttezza formale e sintattica nel progetto grafico e di comunicazione;
– fare domanda, compilando l’apposita Domanda di iscrizione in ogni sua parte;
– fornire la documentazione che consenta la più corretta valutazione professionale del candidato;
– fornire l’autocertificazione di cittadinanza, (possono iscriversi a questa categoria i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero, come pure i cittadini stranieri con residenza permanente in Italia o che producano reddito in Italia in qual caso occorre allegare un’autocertificazione), la copia del titolo di studio conseguito, il numero di partita IVA se libero professionista e/o codice fiscale se lavoratore dipendente;
– condividere lo Statuto, il Codice etico e di condotta deontologica e gli altri riferimenti normativi dell’Associazione oltre al presente Regolamento nazionale;
– versare la quota di iscrizione del Colloquio di ammissione e la quota annuale a seguito dell’ammissione all’Associazione.
7.2.2 La Domanda e la documentazione vanno presentate alla Segreteria nazionale, per essere sottoposte alla Commissione Professionale. Le sessioni dei colloqui di ammissione tenute dalla Commissione Professionale, si svolgono presso la sede di Milano, con periodicità definite in base alla quantità delle Domande di ammissione. Per candidati con provenienze lontane dalla sede di Milano, la Commissione per l’ammissione può essere organizzata anche in sede regionale, in collegamento con il Delegato regionale, se esistente, o presso la sede di un socio Professionista, delegato dalla Commissione Professionale Aiap, in ambito interregionale, con la presenza di almeno un Commissario.
7.2.3 La Commissione Professionale, con un preavviso adeguato, invita il candidato al Colloquio di ammissione. In quella sede, viene accertato il livello professionale del candidato, con la verifica delle competenze e delle mansioni esercitate, delle procedure metodologiche di progetto, di controllo del ciclo di produzione nel suo insieme e di rapporto con la committenza.
L’esito del Colloquio viene comunicato verbalmente al candidato al termine della sessione e registrato dalla Segreteria nazionale che conferma per iscritto l’avvenuta ammissione del candidato stesso.
Nel caso di presentazione incompleta di materiali e/o documentazione, la Commissione o sub-commissione, si riserva di esprimere giudizio al ricevimento dell’integrazione della documentazione.
7.3 Ammissione Socio Professionista Designer della comunicazione junior
7.3.1 Per l’ammissione è necessario:
– aver conseguito un diploma di laurea all’interno di istituti, Scuole e Dipartimenti in Design della Comunicazione, diploma accademico o equipollente, titolo di Istituti superiori statali e/o privati, pertinenti con la professione;
– aver intrapreso la professione, esercitandola da almeno due anni;
– fornire la documentazione che consenta la più corretta valutazione professionale del candidato o copia della tesi di laurea o tesi di diploma;
– fornire l’autocertificazione di cittadinanza, (possono iscriversi a questa categoria i cittadini italiani residenti in
Italia e all’estero, come pure i cittadini stranieri con residenza permanente in Italia o che producano reddito in Italia in qual caso occorre allegare una autocertificazione), la copia del titolo di studio conseguito, il numero di partita IVA se libero professionista e/o codice fiscale se lavoratore dipendente;
– condividere lo Statuto, il Codice etico e di condotta deontologica e gli altri riferimenti normativi dell’Associazione;
7.3.2 La Domanda e la documentazione vanno presentate alla Segreteria nazionale per essere sottoposte alla Commissione Professionale.
Le sessioni dei colloqui di ammissione tenute dalla Commissione Professionale, si svolgono presso la sede di Milano, con periodicità definite in base alla quantità delle Domande di ammissione. Per candidati con provenienze lontane dalla sede di Milano, la Commissione per l’ammissione può essere organizzata anche in sede regionale, in collegamento con il Delegato regionale, se esistente, o presso la sede di un socio Professionista, delegato dalla Commissione Professionale Aiap, in ambito interregionale, con la presenza di almeno un Commissario.
7.3.3 La Commissione Professionale, con un preavviso adeguato, invita il candidato al Colloquio di ammissione. In quella sede, viene accertato il livello professionale del candidato, con la verifica delle competenze e delle mansioni esercitate, delle procedure metodologiche di progetto, di controllo del ciclo di produzione nel suo insieme e di rapporto con la committenza.
7.3.4 La quota d’iscrizione, non sarà più richiesta quando il socio Junior sarà invitato a presentare la candidatura per passare a socio Senior. Il passaggio alla categoria Senior prevede il superamento del Colloquio sottoponendo alla Commissione Professionale Aiap alcuni lavori progettati nel periodo di appartenenza alla categoria Junior. Il socio Junior potrà passare alla categoria Senior al raggiungimento comunque dei requisiti necessari.
7.4 Diritti e doveri
L’ammissione del socio Professionista designer Senior e Junior Aiap comporta, oltre al rispetto delle norme di cui all’art. 6 dello Statuto:
7.4.1 Diritti
– l’iscrizione nell’elenco professionale Aiap;
– l’iscrizione al registro BEDA (Bureau of European Designers Associations);
– il rilascio della tessera annuale;
– l’esercizio del diritto di voto;
– il diritto di ricoprire cariche sociali secondo le modalità stabilite all’art. 7 dello Statuto nazionale;
– il rilascio di una copia della Guida alle prestazioni professionali (ultima editata);
– la possibilità di pubblicare alcuni propri lavori nella Galleria on line del sito dell’Aiap;
– il rilascio degli strumenti di base (contratto standard, Codice deontologico);
– l’abbonamento alla rivista “Progetto Grafico” (se editata) e ad altre eventuali pubblicazioni editate o patrocinate dall’Aiap, pubblicate a partire dalla data di iscrizione;
– la possibilità di sconti su alcune delle pubblicazioni vendute presso la libreria Aiap;
– ricevere le informazioni su mostre, convegni, concorsi;
– usufruire di sconti per workshop ed eventi o altro tipo di attività organizzati dall’Aiap;
– la possibilità di usufruire delle convenzioni stabilite dall’Associazione e reperibili sul sito associativo;
– la possibilità di accesso alle pagine riservate del sito associativo;
– la possibilità di includere nella propria modulistica, sui propri strumenti cartacei e digitali il marchio Aiap e la sua dicitura indicando esattamente la categoria di appartenenza associativa.
7.4.2 Doveri
– il pagamento della quota annuale, entro i termini previsti dallo Statuto;
– la partecipazione attiva alla realizzazione e allo sviluppo delle attività e delle finalità dell’Associazione;
– prestare, a titolo gratuito, la propria attività di formazione, partecipare della propria esperienza professionale all’interno di piccoli seminari e convegni di beneficio per l’intera base associativa;
– la frequentazione, almeno una volta ogni due anni, di un corso o altro genere di iniziativa di formazione professionale, workshop, conferenze, seminari, nazionali o locali, organizzati o riconosciute dall’Associazione, che ne rilascerà un attestato, pena il decadimento dal titolo di socio Professionista designer; tale aggiornamento professionale obbligatorio si intende a titolo gratuito per le iniziative organizzate direttamente dall’Associazione;
– il mantenimento, limitatamente al socio Professionista designer Junior, del titolo di Junior per un massimo di tre anni, raggiunti i quali, sarà invitato a presentare la candidatura per diventare socio Professionista designer Senior;
– NON può utilizzare il marchio Aiap e la dicitura per altro tipo di finalità se non rispondendo alle norme di cui al presente regolamento in merito alla concessione dei patrocini e del diritto di uso del marchio Aiap.
8. SOCIO PROFESSIONISTA DELLA FORMAZIONE
Sono soci Professionisti della Formazione i soci che operano nell’area della formazione, della ricerca e degli studi disciplinari.
Nello specifico è Professionista della Formazione e della teoria Aiap chi esercita:
– la professione di insegnante in discipline e materie inerenti la grafica e il design della comunicazione visiva nelle Istituzioni scolastiche, sia pubbliche che private;
– la professione di Docente universitario in discipline inerenti la grafica e il design della comunicazione visiva;
– l’attività di studioso e ricercatore nell’ambito della critica, teoria, storia e metodologia della grafica e del design della comunicazione visiva;
– l’attività di giornalista specializzato nel settore della grafica e del design della comunicazione visiva;
– l’attività di organizzazione e cura di attività espositive inerenti la grafica e il design della comunicazione visiva;
E che presenta le caratteristiche previste dall’art. 5 lettera “b” dello Statuto.
8.2 Ammissione
8.2.1 Per l’ammissione è necessario:
– svolgere la professione di Docente universitario o di insegnante in discipline e materie inerenti il progetto grafico e il design della comunicazione nelle Istituzioni scolastiche, sia pubbliche che private, italiane o straniere;
– svolgere l’attività di studioso e ricercatore nell’ambito della storia, della critica, teoria, e metodologia della grafica e del design della comunicazione;
– svolgere l’attività di giornalista specializzato nel settore del progetto grafico e del design della comunicazione;
– svolgere l’attività di organizzazione e cura di eventi espositivi inerenti progetto grafico e del design della comunicazione;
– aver conseguito un diploma di laurea, diploma accademico o similare, titolo di Istituti superiori statali e/o privati, pertinenti con la professione;
– sottoporre alla Commissione Professionale quanto necessario a documentare cinque anni di attività professionale in forma continuativa, nel campo della formazione, ricerca, organizzazione e pianificazione della professione e della cultura del progetto grafico e del design della comunicazione;
– fornire l’autocertificazione di cittadinanza, (possono iscriversi a questa categoria i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero, come pure i cittadini stranieri con residenza permanente in Italia o che producano reddito in Italia in qual caso occorre allegare una autocertificazione), la copia del titolo di studio conseguito, il numero di partita IVA se libero professionista e/o codice fiscale se lavoratore dipendente;
– condividere lo Statuto, il Regolamento nazionale, il Codice etico e di condotta deontologica e gli altri riferimenti normativi dell’Associazione;
8.2.2 La domanda e la documentazione vanno presentate alla Segreteria nazionale, per essere sottoposte alla Commissione Professionale. Le sessioni dei colloqui di ammissione tenute dalla Commissione Professionale, si svolgono presso la sede di Milano, con periodicità definite in base alla quantità delle Domande di ammissione. Per candidati con provenienze lontane dalla sede di Milano, la Commissione per l’ammissione può essere organizzata anche in sede regionale, in collegamento con il Delegato regionale, se esistente, o presso la sede di un socio Professionista, delegato dalla Commissione Professionale Aiap, in ambito interregionale, con la presenza di almeno un Commissario.
8.2.3 La Commissione Professionale, con un preavviso adeguato, invita il candidato al Colloquio di ammissione. In quella sede, nel caso di un candidato per l’area della Formazione la Commissione valuta il curriculum professionale, le discipline insegnate, i piani di studio, e, se esistenti, i titoli scientifici prodotti; nel caso invece di un candidato per l’area della ricerca disciplinare la Commissione valuta il contributo del candidato allo studio, alla critica, alla conoscenza e diffusione degli ambiti storici, metodologici, tecnici e scientifici del progetto grafico e del design della comunicazione visiva; la Commissione valuta il curriculum ed i titoli scientifici prodotti.
8.3 Diritti e doveri
L’ammissione del socio Professionista della Formazione Aiap comporta, oltre al rispetto delle norme di cui all’art. 6 dello Statuto:
8.3.1 Diritti
– il diritto di ricoprire cariche sociali con le limitazioni descritte all’art. 7 dello Statuto nazionale;
– l’abbonamento alla rivista Progetto Grafico (se editata) ed ad altre pubblicazioni edite o patrocinate dall’Aiap, pubblicate a partire dalla data di iscrizione;
– usufruire di sconti per i workshop ed eventi o altro tipo di attività organizzati dall’Aiap;
– la possibilità di accesso alle pagine riservate del sito associativo.
8.3.2 Doveri
– prestare, a titolo gratuito, la propria attività di formazione, partecipare della propria esperienza didattica e di ricerca, all’interno di piccoli seminari e convegni di beneficio per l’intera base associativa;
– la frequentazione, almeno una volta ogni due anni, di un corso o altro genere di iniziativa di formazione professionale, workshop, conferenze, seminari, nazionali o locali, organizzati o riconosciute dall’Associazione,
che ne rilascerà un attestato, pena il decadimento dal titolo di socio Professionista della Formazione; tale aggiornamento professionale obbligatorio si intende a titolo gratuito per le iniziative organizzate direttamente dall’Associazione;
-NON può utilizzare il marchio Aiap e la dicitura per altro tipo di finalità se non rispondendo alle norme di cui al presente Regolamento in merito alla concessione dei patrocini e del diritto di uso del marchio Aiap.
9. SOCIO SENIOR NON PRATICANTE
9.1 Definizione
Sono soci Senior non praticanti i soci che presentano le caratteristiche previste dall’art. 5 lettera “c” dello Statuto.
9.2 Ammissione
Per l’ammissione è necessario:
– fornire la documentazione che consenta la più corretta valutazione professionale del candidato.
La Domanda e la documentazione vanno presentate alla Segreteria nazionale, per essere sottoposte alla Commissione Professionale.
La Commissione Professionale verifica la richiesta, non è necessario il Colloquio di ammissione.
9.3 Diritti e doveri
L’ammissione del socio Senior non praticante Aiap comporta, oltre al rispetto delle norme di cui all’art. 6 dello Statuto:
9.3.1 Diritti
– la possibilità di pubblicare alcuni propri lavori nella Galleria on line del sito dell’Aiap,
9.3.2 Doveri
- NON può utilizzare il marchio Aiap e la dicitura per altro tipo di finalità se non rispondendo alle norme di cui al presente regolamento in merito alla concessione dei patrocini e del diritto di uso del Marchio Aiap.
10. SOCIO ONORARIO
10.1 Definizione
Sono soci Onorari i soci che presentano le caratteristiche previste dall’art. 5 lettera “d” dello Statuto.
10.2 Ammissione
Le proposte di ammissione possono essere avanzate e motivate da uno o più soci professionisti. Il Consiglio Direttivo esaminerà le proposte e deciderà a maggioranza semplice dietro parere consultivo del Collegio dei Probiviri.
10.3 Diritti e doveri
La nomina a socio Onorario Aiap comporta, oltre al rispetto delle norme di cui all’art. 6 dello Statuto:
– l’esenzione dal pagamento della quota annuale e della quota di ammissione;
– il rilascio di un attestato;
– il diritto di ricoprire cariche sociali;
– il rilascio degli strumenti di base (Contratto standard Codice deontologico);
– l’abbonamento alla rivista Progetto Grafico (se editata) ed ad altre pubblicazioni edite o patrocinate dall’Aiap, editate a partire dalla data di iscrizione;
11. QUOTE SOCIALI
11.1 Coloro che richiedono l’ammissione all’Associazione devono versare una quota d’iscrizione. Dalla data di ammissione a socio, l’iscritto è tenuto al pagamento della quota associativa annuale per anno solare, secondo la categoria di adesione. Nel caso l’iscrizione avvenga nel secondo semestre dell’anno solare, l’iscritto è tenuto al pagamento di metà quota sociale e beneficerà dei servizi a partire dalla data di iscrizione.
11.2 Il Consiglio direttivo stabilisce entro il 30 giugno di ogni anno, la quota di versamento minimo da effettuarsi all’atto dell’adesione all’Associazione, da parte di chi deve aderire all’Associazione stessa e la quota annuale, entrambe valide per l’anno successivo.
11.3 L’adesione all’Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento originario all’atto dell’ammissione e al versamento della quota annua d’iscrizione. È comunque facoltà degli associati di effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli originari e a quelli annuali anche in forma di sponsorizzazioni mediante servizi o economica.
I versamenti al fondo di dotazione, possono essere di qualsiasi entità, fatti salvi i versamenti minimi come sopra determinati per l’ammissione e l’iscrizione annuale, e sono comunque a fondo perduto; i versamenti non sono quindi rivalutabili né ripetibili in nessun caso, e quindi, nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione, né in caso di morte dell’associato, di estinzione, di recesso o di esclusione dall’Associazione, può, pertanto, farsi luogo alla richiesta di rimborso di quanto versato all’Associazione a titolo di fondo di dotazione.
11.4 Il versamento delle quote non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare, né per successione a titolo universale, né per atto tra vivi, né a causa di morte.
12. RADIAZIONI E ALTRE SANZIONI
12.1 Il Consiglio Direttivo, in base al giudizio del Probiviri e secondo la gravità delle infrazioni riscontrate, deve applicare le seguenti sanzioni:
– richiamo;
– proposta di sospensione dall’attività associativa sino alla rimozione della causa di sospensione, ovvero per un tempo proporzionato alla gravità dell’addebito;
– proposta di radiazione dall’Associazione, da ratificare alla prima Assemblea Ordinaria utile, nei seguenti casi: grave contravvenzione al Codice deontologico ed alle norme associative; grave contravvenzione allo Statuto e/o al Regolamento nazionale; indegnità professionale per condanna penale per reati non colposi la cui pena edittale superi, nel minimo, i due anni di reclusione, per dichiarazione di fallimento, interdizione o inabilitazione. La radiazione dall’Associazione può essere, inoltre, deliberata dal solo Consiglio Direttivo, nel caso di mancato pagamento delle quote associative.
12.2 Al socio è consentito di esercitare il diritto alla difesa, presentando al Collegio dei Probiviri, una memoria difensiva, quindici giorni prima della seduta dello stesso Collegio. A tale scopo il socio stesso deve essere informato del procedimento a suo carico, almeno trenta giorni prima della seduta. Ai Probiviri è consentito richiedere ulteriore documentazione integrativa al socio parte in causa.
12.3 Per i soci sottoposti a richiamo, censura e sospensione, rimane l’obbligo di versamento delle quote associative.
Per il socio radiato, permane l’obbligo di versamento delle quote dovute fino al momento della radiazione.
Qualora vengano a cessare i motivi che hanno determinato la radiazione, l’associato potrà richiedere la revisione della sua posizione e l’eventuale nuova iscrizione.
Categorie di adesione all'associazione con pagamento di una controprestazione di servizi
13. ALTRI ADERENTI - STUDENTE
13.1 Definizione
Sono considerati Altri aderenti gli Studenti che presentano le caratteristiche previste dall’art. 9 lettera “a” dello Statuto.
13.2 Ammissione
– essere regolarmente iscritto (e comunque fino ad un anno dal conseguimento del titolo di studio) presso Scuole, Istituti o corsi di livello universitario, nel campo del progetto grafico e del design della comunicazione, fornendo una dichiarazione in carta libera di frequenza, da parte della struttura;
– fornire la documentazione sul proprio piano di studi, completo di votazioni degli esami effettuati;
– condividere lo Statuto, il Regolamento nazionale, il Codice deontologico e le finalità dell’Associazione;
– effettuare la controprestazione annuale per i servizi erogati dall’Associazione.
Non è necessario sostenere il Colloquio di ammissione presso la Commissione Professionale.
13.3 Diritti e doveri
L’ammissione a Studente AIAP comporta:
13.3.1 Diritti
il rilascio della tessera annuale;
– il rilascio di una copia dello Statuto e del Codice deontologico;
– l’abbonamento alla rivista Progetto Grafico, se editata, ed ad altre pubblicazioni edite o patrocinate dall’Aiap, ad esclusione della Guida alle prestazioni professionali, pubblicate a partire dalla data di iscrizione;
– la partecipazione alle assemblee senza diritto di voto;
– la possibilità di usufruire delle convenzioni reperibili sul sito associativo;
– la possibilità di includere nella propria modulistica, sui propri strumenti cartacei e digitali il marchio Aiap e la sua dicitura indicando esattamente la categoria di appartenenza.
13.3.2 Doveri
– l’effettuazione di una controprestazione annuale per i servizi erogati dall’Associazione stabilita dal Consiglio Direttivo entro il 30 settembre dell’anno precedente quello dell’iscrizione;
– l’impossibilità a ricoprire cariche sociali;
13.3.3 Rappresentante
– È data possibilità alla categoria degli Studenti di poter individuare al proprio interno e attraverso procedure da concordare con il Consiglio Direttivo e il Collegio dei Probiviri, un designato a rappresentarli in Consiglio Direttivo, con la facoltà di presentare istanze o argomentazioni, pur senza diritto di voto.
14. ALTRI ADERENTI - SOSTENITORE
14.1 Definizione
Sono considerati Altri aderenti i Sostenitori che presentano le caratteristiche previste dall’art. 9 lettera “b” dello Statuto.
14.2 Ammissione
Ricevono il titolo di Sostenitore Aiap quelle Aziende, Enti, Istituzioni o persone fisiche, che si riconoscono nelle finalità dell’Associazione e contribuiscono fattivamente all’attuazione delle sue iniziative e dei suoi programmi.
14.3 Diritti e doveri
Il titolo di Sostenitore AIAP comporta:
14.3.1 Diritti
– il rilascio di una copia dello Statuto e del Codice etico;
– l’abbonamento alla rivista Progetto Grafico, se editata, e ad altre pubblicazioni edite o patrocinate dall’Aiap, ad esclusione della Guida alle prestazioni professionali, editate a partire dalla data di iscrizione;
14.3.2 Doveri
– la contribuzione con donazioni o prestazioni, alla realizzazione di iniziative dell’Associazione, a carattere nazionale e/o locale. È comunque facoltà degli aderenti effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli originari e a quelli annuali anche in forma di sponsorizzazioni mediante servizi o economica;
15. ALTRI ADERENTI - SOSTENITORE DEL COMPARTO FORMAZIONE
15.1 Definizione
Sono considerati Altri aderenti Sostenitori del comparto formazione i richiedenti che presentano le caratteristiche previste dall’art. 9 lettera “b” dello Statuto e che appartengono al comparto della formazione (Scuole, Università, Accademie, ecc.).
15.2 Ammissione
Ricevono il titolo di Sostenitore Aiap del comparto formazione quelle Scuole, Università, Accademie o altri Istituti di formazione sia pubblici che privati che si riconoscono nelle finalità dell’Associazione e contribuiscono fattivamente all’attuazione delle sue iniziative e dei suoi programmi.
15.3 Diritti e doveri
Il titolo di Sostenitore AIAP del comparto formazione comporta:
15.3.1 Diritti
– l'aggiornamento periodico su mostre, convegni, concorsi;
15.3.2 Doveri
– la contribuzione con donazioni o prestazioni, alla realizzazione di iniziative dell’Associazione, a carattere nazionale e/o locale. È comunque facoltà degli aderenti effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli originari e a quelli annuali anche in forma di sponsorizzazione economica o mediante servizi.
15.3.3 Collaborazioni
– per la categoria dei Sostenitori del comparto formazione è prevista la possibilità di richiedere collaborazione ad Aiap per l'organizzazione di attività didattiche, espositive, editoriali, borse di studio.
Queste attività saranno regolate da specifici accordi con l'Associazione.
agg. 12/16