Source: https://www.concorsipubblici.com/concorso-borsa-di-studio-192755-ricercatore-cagliari-universita-di-cagliari.htm
Timestamp: 2019-07-22 14:15:21+00:00
Document Index: 141425143

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 24', 'art. 1', 'art. 127', 'art. 22', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 1']

concorso - borsa di studio 24 posti ricercatore Cagliari presso Università di Cagliari - Concorso 192755
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24 ricercatore presso UNIVERSITA' DI CAGLIARI
Settore concorsi personale docente, Palazzo del Balice, via Università 40, 09124 CAGLIARI Responsabile: Enrico Gioffrè, Tel. 070.675.2347 - mail: egioffre@amm.unica.it - http://dirpersonale.unica.it/concorsi/ 3 N. Codice selezione Settore concorsuale Profilo (SSD) Dipartimento 16 rtdb_0519_11/E1 11/E1 M-PSI/02 Scienze biomediche 17 rtdb_0519_03/C1 03/C1 CHIM/06 Scienze chimiche e geologiche 18 rtdb_0519_06/F3 06/F3 MED/32 Scienze chirurgiche 19 rtdb02_0519_05/A1 05/A1 BIO/02 Scienze della vita e dell’ambiente 20 rtdb15_0519_05/A1 05/A1 BIO/15 Scienze della vita e dell’ambiente 21 rtdb_0519_13/B4 13/B4 SECS-P/11 Scienze economiche ed aziendali 22 rtdb_0519_06/B1 06/B1 MED/09 Scienze mediche e sanità pubblica 23 rtdb_0519_06/M2 06/M2 MED/43 Scienze mediche e sanità pubblica 24 rtdb_0519_14/C2 14/C2 SPS/08 Scienze politiche e sociali Nelle schede allegate al presente bando, quale parte integrante dello stesso, sono contenute le seguenti informazioni (le schede possono essere visualizzate cliccando sul codice della selezione indicato nella suddetta tabella): a) il numero dei posti messi a selezione; b) il codice della selezione da indicare nella domanda di partecipazione; c) l’Area disciplinare; d) il settore concorsuale per cui la selezione è bandita; e) il profilo, mediante indicazione di un settore scientifico-disciplinare (SSD); f) il Dipartimento che effettuerà la chiamata e presso il quale il vincitore dovrà svolgere la sua attività; g) la lingua/e straniera/e di cui i candidati dovranno dimostrare di possedere la conoscenza a livello almeno B2, secondo il Quadro Comune di Riferimento Europeo per le lingue (QCER); h) la descrizione dell’attività di ricerca che il vincitore dovrà svolgere; i) la descrizione dell’attività didattica che il vincitore dovrà svolgere per un massimo di 60 ore; j) la descrizione dell’attività di didattica integrativa e di servizio agli studenti che il vincitore dovrà svolgere. Per le declaratorie dei settori concorsuali si rinvia al D.M. 30 ottobre 2015, n. 855, pubblicato nella G.U. della Repubblica n. 271 del 20.11.2015. ART. 2 (Requisiti per l’ammissione) La partecipazione alle selezioni pubbliche di cui all’art. 1 è riservata, senza limitazioni in relazione alla cittadinanza, ai candidati in possesso del dottorato di ricerca, o titolo equivalente conseguito in Italia o all’estero, ovvero, per i settori interessati, del diploma di specializzazione medica, che abbiano usufruito per almeno tre anni, anche cumulativamente: 1) dei contratti triennali eventualmente prorogati per due anni ai sensi dell’art. 24, comma 3 tipologia lettera a) della legge 30 dicembre 2010, n. 240; 2) di assegni di ricerca ai sensi dell’articolo 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997, n. 449 e s.m.i. o ai sensi dell’articolo 22 della legge 30 dicembre 2010, n. 240; 3) di borse post-dottorato ai sensi dell’articolo 4 della legge 30 novembre 1989, n. 398, 4) di analoghi contratti, assegni o borse in atenei stranieri; 5) dei contratti stipulati ai sensi dell’art. 1, comma 14, della L 230/2005. Si prescinde dal possesso dei titoli di cui ai punti 1-5, per i candidati che hanno conseguito l’abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di professore di prima o di seconda fascia, ovvero che siano in possesso del titolo di specializzazione medica. Per i titoli di studio conseguiti all’estero il candidato deve indicare gli estremi del provvedimento che ne attesta l’avvenuto riconoscimento in Italia ai sensi della normativa vigente. Nel caso in cui detto riconoscimento non sia ancora stato effettuato, l’equivalenza verrà valutata dalla Commissione giudicatrice unicamente ai fini dell’ammissione del candidato alla selezione. A tal fine il candidato dovrà allegare la dichiarazione di valore in loco rilasciata dalla Rappresentanza diplomatico-consolare italiana competente per territorio nello stato al cui ordinamento si riferisce il titolo di studio o altra documentazione utile a consentirne la valutazione. I suddetti candidati devono essere inoltre in possesso del seguente requisito: 1) certificato o attestato rilasciato da un Ente Certificatore o da una Scuola di Lingue o da un Centro Linguistico Universitario, comprovante la conoscenza a livello almeno B2 (QCER) della lingua straniera indicata nella scheda relativa alla selezione per cui il candidato intende concorrere. Saranno esclusi dalla selezione coloro che, oltre al mancato possesso dei suddetti requisiti, alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande: a) siano esclusi dal godimento dei diritti civili e politici; b) siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento, o siano stati dichiarati decaduti da altro impiego statale ai sensi dell’art. 127 lett. d) del D.P.R. 10.01.1957, n. 3; c) abbiano un grado di parentela o di affinità fino al quarto grado compreso con un professore appartenente al Dipartimento che effettuerà la chiamata, ovvero con il Rettore, il Direttore Generale, o un componente del Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo. d) siano stati titolari di contratti in qualità di assegnisti di ricerca e di ricercatore a tempo determinato ai sensi rispettivamente degli articoli 22 e 24 della Legge n. 240/2010, intercorsi anche con Atenei diversi, statali, non statali o telematici, nonché con gli enti di cui al comma 1 dell’art. 22 della Legge n. 240/2010, per un periodo che, sommato alla durata prevista dal contratto messo a bando, superi complessivamente i 12 anni, anche non continuativi. Ai fini della durata dei predetti rapporti non rilevano i periodi trascorsi in maternità o per motivi di salute secondo la normativa vigente. Saranno inoltre esclusi i professori e ricercatori universitari di ruolo, ancorché cessati dal servizio. Questa Amministrazione garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.
I titoli valutabili sono quelli indicati all’art. 2 del D.M. 25.05.2011 n. 243. I titoli e le pubblicazioni, compresa l’eventuale tesi di dottorato, devono essere corrispondenti a quelli indicati negli elenchi di cui ai punti c) e d) del precedente art. 3. Saranno valutabili esclusivamente le pubblicazioni, ivi compresa l’eventuale tesi di dottorato - inviate all’indirizzo concorsi@pec.unica.it - in numero massimo di 12. Se i titoli sopra indicati sono stati conseguiti presso una Pubblica Amministrazione o presso gestori di pubblici servizi, i cittadini italiani e quelli appartenenti a Stati dell’Unione Europea devono dimostrarne il possesso mediante dichiarazione sostitutiva di certificazioni o dell’atto di notorietà, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, compilando il facsimile del presente bando. I cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea, regolarmente soggiornanti in Italia, possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47 limitatamente agli stati, alle qualità personali e ai fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani. Se i titoli sopra indicati sono stati rilasciati da privati, dovranno essere accompagnati da dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ai sensi degli artt. 19 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 compilando l’allegato al presente bando. I cittadini extracomunitari possono utilizzare la dichiarazione sostitutiva di certificazioni o dell’atto di notorietà, limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovare stati, fatti e qualità certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani. I certificati rilasciati dalle competenti autorità dello Stato extracomunitario di cui lo straniero è cittadino, devono essere conformi alle disposizioni vigenti nello Stato stesso e debbono altresì essere legalizzati dalle competenti autorità consolari italiane. L’Amministrazione procederà a idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive. Non verranno ritenuti valutabili documenti non allegati, già prodotti a questa o altra Amministrazione cui si facesse riferimento nella domanda. La Commissione non prenderà in considerazione pubblicazioni difformi, o in edizione diversa, da quelle indicate nell’elenco allegato alla domanda di partecipazione alla selezione. Il candidato dovrà accompagnare le pubblicazioni da dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ai sensi degli artt. 19 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 compilando l’allegato al presente bando. Per le pubblicazioni edite all’estero devono risultare possibilmente i seguenti estremi: la data, il luogo di pubblicazione o, in alternativa, il codice ISBN o altro equivalente. Per le pubblicazioni edite in Italia, anteriormente al 2 settembre 2006, debbono essere adempiuti gli obblighi secondo le forme previste dall’art. 1 del Decreto luogotenenziale 31 agosto 1945, n. 660; a partire dal 2 settembre 2006, devono essere adempiuti gli obblighi secondo le forme previste dalla legge 15 aprile 2004, n. 106 e dal relativo regolamento emanato con D.P.R. 3 maggio 2006, n.252, entro la data di scadenza del bando di selezione.