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Timestamp: 2017-04-23 05:32:31+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 26', 'art. 2110']

invalidità con patologia - Pagina 9 - Forum Enti.it
invalidità con patologia
andrea	Re: invalidità con patologia
Messaggioda andrea » 01/04/2008, 17:21 Mi è stata riconosciuta un'invalidità civile del 75%.In piu' la commissione dell'Asl di Roma mi ha riconosciuto un handicap di tipo B che rientra nella situazione di gravità prevista dall'art. 3 comma 1,legge 104/1992.Essendo un dipendente legato ad un'azienda privata a tempo indeterminato ormai da 12 anni volevo sapere se avevo diritto ad usufruire di 3 giorni di riposo mensile/o alle 2 ore di permesso giornaliere.Nel caso in cui non ne avessi diritto,con l'art. 3 comma 1,legge 104/1992.a che tipo di agevolazioni mi spetterebbero?Grazie
maurizio	Re: invalidità con patologia
Messaggioda maurizio » 01/04/2008, 19:31 Autore: andrea Data: 01-04-08 17:21 Mi è stata riconosciuta un'invalidità civile del 75%. In piu' la commissione dell'Asl di Roma mi ha riconosciuto un handicap di tipo B che rientra nella situazione di gravità prevista dall'art. 3 comma 1,legge 104/1992.Essendo un dipendente legato ad un'azienda privata a tempo indeterminato ormai da 12 anni volevo sapere se avevo diritto ad usufruire di 3 giorni di riposo mensile/o alle 2 ore di permesso giornaliere.Nel caso in cui non ne avessi diritto,con l'art. 3 comma 1,legge 104/1992.a che tipo di agevolazioni mi spetterebbero? Grazie --------------- La sua condizione non rientra affatto nella gravità. Infatti la "connotazione di gravità" è certificata unicamente con l'art. 3 comma 3 L.104/92. Lei invece ha un handicap "non grave" che non le concede (in pratica) alcuna agevolazione. Invece le uniche agevolazioni le può fruire con il suo grado di invalidità riconosciuto: - 30gg di congedo per cure ai sensi dell'art. 26 L.118/71...che comunque rientra sempre nelle assenze per malattia (art. 2110 c.c.). - bonus contributivo ai fini pensionistici (pre-pensionamento) di 2 mesi x ogni anno lavorativo effettivo dalla data di riconoscimento invalidità e comunque non antecedente il 1/1/2001. - esenzione parziale ticket sanitario - eventuale assegno ordinario di invalidità - prescrizione gratuita protesi/ausili sanitari Salve. Maurizio.
francesca	Re: invalidità con patologia
Messaggioda francesca » 02/04/2008, 16:34 salve dottore volevo sapere se mio padre, affetto da una forma acuta di poliartrite e un'ipertensione arteriosa, può richiedere l'invalidità o ancora meglio un'invalidità per causa di servizio, visto che i dottori sostengono che la poliartrite sia derivata dal lavoro (conduce mezzi che producono vibrazioni continue). ultimamente è spesso costretto a letto, per poter stare meglio deve fare continue infiltrzioni di cortisone, ma finito l'effetto del cortisone si torna punto e a capo. inoltre effettua un controllo periodico per una sospetta gammopatia monoclonale. visto che ha quasi 35 anni di servizio però ha solo 53 anni d'età cosa mi consiglia di fare. non vorrei intentare una causa di servzio che possa avere ripercussioni sull'attività lavorativa in caso di esito negativo. grazie.
Messaggioda maurizio » 02/04/2008, 18:07 Autore: francesca Data: 02-04-08 16:34salve dottore volevo sapere se mio padre, affetto da una forma acuta di poliartrite e un'ipertensione arteriosa, può richiedere l'invalidità o ancora meglio un'invalidità per causa di servizio, visto che i dottori sostengono che la poliartrite sia derivata dal lavoro (conduce mezzi che producono vibrazioni continue). ultimamente è spesso costretto a letto, per poter stare meglio deve fare continue infiltrzioni di cortisone, ma finito l'effetto del cortisone si torna punto e a capo. inoltre effettua un controllo periodico per una sospetta gammopatia monoclonale. visto che ha quasi 35 anni di servizio però ha solo 53 anni d'età cosa mi consiglia di fare. non vorrei intentare una causa di servzio che possa avere ripercussioni sull'attività lavorativa in caso di esito negativo. grazie.-----------------Deve decidere se intraprendere l'iter per il riconoscimento della causa di servizio o per riconoscimento invalidità civile, le 2 strade non sono percorribili unitamente, infatti l'iter di accertamento invalidità è possibile solo per patologie non dipendenti da causa di servizio.Per valutare ciò occorre una seria perizia medico-legale (anche di parte) al fine di individuare le cause o concause è la convenienza di intraprendere un tale iter anche mirato all'equo indennizzo (emolumento che spetta al dipendente nel caso in cui questi contragga una patologia riconosciuta dipendente da causa di servizio).Salve.Maurizio.
valeria	Re: invalidità con patologia
Messaggioda valeria » 07/04/2008, 18:51 Salve mi chiamo Valeria,mi e' stato diagnostico il LES da circa 3 anni,ho avuto una bambina il 26 gennaio e il 15 maggio dovrei rientrare al lavoro.Vorrei sapere se esiste qualche legge a tutela di donne affette da les per prolungare la mia gravidanza. grazie
Messaggioda valeria » 07/04/2008, 18:52 Salve mi chiamo Valeria,mi e' stato diagnostico il LES da circa 3 anni,ho avuto una bambina il 26 gennaio e il 15 maggio dovrei rientrare al lavoro.Vorrei sapere se esiste qualche legge a tutela di donne affette da les per prolungare la mia gravidanza. grazie
Messaggioda valeria » 07/04/2008, 19:14 Salve mi chiamo Valeria,mi e' stato diagnostico il LES da circa 3 anni,ho avuto una bambina il 26 gennaio e il 15 maggio dovrei rientrare al lavoro.Vorrei sapere se esiste qualche legge a tutela di donne affette da les per prolungare la mia maternità. grazie
Messaggioda maurizio » 09/04/2008, 16:58 Buongiorno.Soffro da anni di sindrome delle apnee ostruttive del sonno OSAS di grado grave ora in trattamento CPAP.Indicativamente quale percentuale di invalidità può essermi riconosciuta?Grazie dell'attenzione.Cordialità.Maurizio.
Messaggioda maurizio » 09/04/2008, 19:46 Autore: maurizio Data: 09-04-08 16:58Buongiorno.Soffro da anni di sindrome delle apnee ostruttive del sonno OSAS di grado grave ora in trattamento CPAP.Indicativamente quale percentuale di invalidità può essermi riconosciuta?Grazie dell'attenzione.Cordialità.Maurizio.---------------------Non essendo patologia "tabellata" la valutazione è solo in sede collegiale prendendo in esame la continuità, la permanenza, soprattutto le ripercussioni in contesto lavorativo, gli effetti dell'aspetto farmacologico ecc. ecc.Salve.Maurizio.
sissi	Re: invalidità con patologia
Messaggioda sissi » 11/04/2008, 09:40 Spett. dott. Maurizio,volevo chiederle cortesemente se mi può essere riconosciuta una invalidità da scoliosi, documentata e certificata dall'età dello sviluppo. Ora ho 32 anni e la situazione è stabile. L'ortopedico dice che rischio una artrosi precoce. Mi crea parecchi problemi perchè preticamente 3 ore in piedi per me sono un incubo. Fortunatamente sono architetto e per il momento lavoro in ufficio. La libera professione però per me è difficoltosa.Soffro anche di emicrania, con attacchi variabili nell'ordine di 3-4 al mese, per i quali assumo farmaci prescritti dal medico (triptani). Senza questi ho nausea e vomito, intolleranza a luce e a rumori e praticamente non posso fare nessun tipo di attività.Volevo sapere se posso avere una forma di invalidità, a chi devo rivolgermi per fare le domande e qual è la procedura.Grazie
antonio	Re: invaliditÃ per patologia
Messaggioda antonio » 11/04/2008, 13:34 Sono un uomo di 52 anni dipendente della ASL (impiegato), soffro di artrite psoriasica da diversi anni con interessamento delle mani, dei piedi, delle ginocchia e polsi, per tale situazione mi è stato riconosciuto il 50% di invalidità. Chiedo con tale invalidità cosa ho diritto.La malattia ha comunque progredito colpendomi la colonna vertebrale (cervicale , dorsale e lombare), per cui chiedo di sapere che percentuale di invalidità comporta da sola quest'ultima lesione, ciò al fine di presentare un aggravamento intesi ad ottenere i relativi riconoscimenti previsti sia per il lavoro che per la sanità. 11/04/08 Cordiali saluti Antonio
Messaggioda maurizio » 11/04/2008, 17:44 Autore: antonio Data: 11-04-08 13:34Sono un uomo di 52 anni dipendente della ASL (impiegato), soffro di artrite psoriasica da diversi anni con interessamento delle mani, dei piedi, delle ginocchia e polsi, per tale situazione mi è stato riconosciuto il 50% di invalidità. Chiedo con tale invalidità cosa ho diritto.La malattia ha comunque progredito colpendomi la colonna vertebrale (cervicale , dorsale e lombare), per cui chiedo di sapere che percentuale di invalidità comporta da sola quest'ultima lesione, ciò al fine di presentare un aggravamento intesi ad ottenere i relativi riconoscimenti previsti sia per il lavoro che per la sanità.11/04/08 Cordiali saluti Antonio-----------------------------Con il 50% non ha diritto a nulla (essendo già occupato dal punto di vista lavorativo).Per l'aggravamento occorre entrare in merito in quanto patologia non tabellata.Salve.Maurizio.
Messaggioda maurizio » 11/04/2008, 21:14 Autore: sissi Data: 11-04-08 09:40Spett. dott. Maurizio,volevo chiederle cortesemente se mi può essere riconosciuta una invalidità da scoliosi, documentata e certificata dall'età dello sviluppo. Ora ho 32 anni e la situazione è stabile. L'ortopedico dice che rischio una artrosi precoce. Mi crea parecchi problemi perchè preticamente 3 ore in piedi per me sono un incubo. Fortunatamente sono architetto e per il momento lavoro in ufficio. La libera professione però per me è difficoltosa.Soffro anche di emicrania, con attacchi variabili nell'ordine di 3-4 al mese, per i quali assumo farmaci prescritti dal medico (triptani). Senza questi ho nausea e vomito, intolleranza a luce e a rumori e praticamente non posso fare nessun tipo di attività.Volevo sapere se posso avere una forma di invalidità, a chi devo rivolgermi per fare le domande e qual è la procedura.Grazie-------------------------------Occorre stabilire il grado di scoliosi e il n. di curve.In ogni caso, per orientarsi, consideri che per una scoliosi a più curve con grado sup. a 60 viene riconosciuto un max. di 40% di percentuale invalidante.Il fattore di rischio di artrosi non viene valutato.Anche per l'emicrania occorre tenere in considerazione l'aspetto di controllo farmaceutico, l'entità e la frequenza degli episodi.Mi pare infatti di capire che lei controlla gli episodi con somministrando farmaci pertanto secondo le 3 fasce ritengo che lei possa appartenere alla prima di liv. A se riesce a ben documentare tale condizione:- livelloA (forme episodiche a frequenza di attacchi medio-bassa e soddisfacente risposta al trattamento) con invalidità 0-15%; - livelli B1 (forme episodiche a frequenza di attacchi medio-alta e scarsa risposta al trattamento) e B2 (forme croniche con risposta parziale al trattamento) con invalidità 16-30%; - livello C (forme croniche refrattarie al trattamento) invalidità 31-46%.E' utile in tal senso portare in valutazione i/le referti/cartelle/diagnosi/certificazioni rilasciate dal Centro Cefalea di appartenenza se si è seguiti da tali strutture.Per richiedere l'accertamento dell'invalidità civile occorre recarsi presso la segreteria asl della commissione medica di appartenenza territoriale presentando regolare istanza di accertamento:Fac simile:http://www.asl.milano.it/Moduli/modpdf/ ... OD_web.pdfNel suddetto modello occorre barrare la voce "accertamento" e la casellina corrispondente a:"INVALIDO CIVILE" ai sensi della L.118/71.Se al momento non risulta occupata può contestualmente richiedere l'accertamento della disabilità barrando anche:"PERSONA DISABILE" ai sensi della legge 12 marzo 1999, n. 68 per poter accedere all'iscizione nelle liste speciali ai fini del collocamento agevolato per gli invalidi (occorre una percentuale del 46% min.)Solitamente occorrono da 6 a 9 mesi per l'intero iter di accertamento.Dopo qualche mese dalla presentazione della suddetta istanza (corredata almeno da una certificazione medica) si viene convocati a visita di accertamento e dopo altri 3-6 mesi si avrà la notifica del verbale di accertamento definitivo (se la commissione di verifica non sospende il verbale).Salve.Maurizio.
Messaggioda maurizio » 11/04/2008, 21:24 Autore: sissi Data: 11-04-08 09:40Spett. dott. Maurizio,volevo chiederle cortesemente se mi può essere riconosciuta una invalidità da scoliosi, documentata e certificata dall'età dello sviluppo. Ora ho 32 anni e la situazione è stabile. L'ortopedico dice che rischio una artrosi precoce. Mi crea parecchi problemi perchè preticamente 3 ore in piedi per me sono un incubo. Fortunatamente sono architetto e per il momento lavoro in ufficio. La libera professione però per me è difficoltosa.Soffro anche di emicrania, con attacchi variabili nell'ordine di 3-4 al mese, per i quali assumo farmaci prescritti dal medico (triptani). Senza questi ho nausea e vomito, intolleranza a luce e a rumori e praticamente non posso fare nessun tipo di attività.Volevo sapere se posso avere una forma di invalidità, a chi devo rivolgermi per fare le domande e qual è la procedura.Grazie-------------CORRETTO------------------Occorre stabilire il grado di scoliosi e il n. di curve.In ogni caso, per orientarsi, consideri che per una scoliosi a più curve con grado sup. a 60 viene riconosciuto un max. di 40% di percentuale invalidante.Il fattore di rischio di artrosi non viene valutato.Anche per l'emicrania occorre tenere in considerazione l'aspetto di controllo farmaceutico, l'entità e la frequenza degli episodi.Mi pare infatti di capire che lei controlla gli episodi somministrando farmaci con efficacia, pertanto secondo le 3 fasce di suddivisione ritengo che lei possa rientrare nella prima (liv. A), ma solo se riesce a documentare oggettivamente tale sua condizione:- livelloA (forme episodiche a frequenza di attacchi medio-bassa e soddisfacente risposta al trattamento) con invalidità 0-15%; - livelli B1 (forme episodiche a frequenza di attacchi medio-alta e scarsa risposta al trattamento) e B2 (forme croniche con risposta parziale al trattamento) con invalidità 16-30%; - livello C (forme croniche refrattarie al trattamento) invalidità 31-46%.E' utile in tal senso portare in valutazione i/le referti/cartelle/diagnosi/certificazioni rilasciate dal Centro Cefalea di appartenenza se si è seguiti da tali strutture.Per richiedere l'accertamento dell'invalidità civile occorre recarsi presso la segreteria asl della commissione medica di appartenenza territoriale presentando regolare istanza di accertamento:Fac simile:http://www.asl.milano.it/Moduli/modpdf/ ... OD_web.pdfNel suddetto modello occorre barrare la voce "accertamento" e la casellina corrispondente a:"INVALIDO CIVILE" ai sensi della L.118/71.Se al momento non risulta occupata può contestualmente richiedere l'accertamento della disabilità barrando anche:"PERSONA DISABILE" ai sensi della legge 12 marzo 1999, n. 68 per poter accedere all'iscizione nelle liste speciali ai fini del collocamento agevolato per gli invalidi (occorre una percentuale del 46% min.)Solitamente occorrono da 6 a 9 mesi per l'intero iter di accertamento.Dopo qualche mese dalla presentazione della suddetta istanza (corredata almeno da una certificazione medica) si viene convocati a visita di accertamento e dopo altri 3-6 mesi si avrà la notifica del verbale di accertamento definitivo (se la commissione di verifica non sospende il verbale).Salve.Maurizio.
matteo	prattura pregressa l1
Messaggioda matteo » 06/05/2008, 13:23 salve io son0 matteo, mi sono fratturato la prima vertebra lombare dopo un tuffo di 14 metri, il corpo vertebrale si è ridotto di 5mm, i neurochirurgi vista la mia giovane età (17 anni) hanno deciso d non impiantarmi la placca in titanio. ho fatto bene tutto il periodo di convalescenza 1 mese a letto e 3 mesi con un busto camp, e ho fatto pure 20 sedute di fisioterapia,il corpo vertebrale si è ben solidificato. Ora le mie domande sono 2, la prima potrò riprendere a fare canoa polo?? http://it.wikipedia.org/wiki/Canoa_polola seconda posso essere riconosciuto come invalido permanetne o una qualche invalidità riconosciuta?? grazie anticipatamente
Staff	Contattaci	Oggi è 23/04/2017, 07:32