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Timestamp: 2018-06-23 05:23:16+00:00
Document Index: 152915160

Matched Legal Cases: ['art. 399', 'art. 399', 'art. 63', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 63', 'art. 63', 'art. 401', 'art. 1', 'art. 399', 'art. 1', 'art. 401', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 194', 'art. 31', 'art. 197', 'art. 15', 'art. 194', 'art. 197', 'art. 3', 'art. 53', 'art. 197', 'art. 15', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 9', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 41', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 63', 'art. 63', 'art. 700', 'art. 669', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 9', 'e contrario', 'art. 12', 'art. 151', 'art. 150', 'art. 151', 'art. 151']

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1 ig Cavix:L'eria il _--.t~to 'b Studio Legale Assb iàto rt uledda Avv. Davide Andrea Muledda Avv. Fausto Muledda PEC: studionmuleddaefig1i2pec.giuffre.it Avv. Luisanna Sedda PEC: avv.luisanna. sedda~cert.ollsys.it Via Manzoni n. 18, o81oo Nuoro Tel 0784/32209 Telefax 0784/ TRIBUNALE DI NUORO -SEZIONE LAVORO- RICORSO EX ART. 700 C.P.C. CON CONTESTUALE ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE ALLA NOTIFICA NEI CONFRONTI DEI LITISCONSORTI AI SENSI DELL'ART. 151 C.P.C. Per le sigg.re 1. ARGIOLAS ALESSANDRA, c.f. RGLLSN77P49G071Q, nata il a Oniferi, ivi residente in Corso Garibaldi n. 57; 2. BONAMICI VANIA, c.f. BNMVNA72H68F979F, nata il a Mamoiada, ivi residente nella Via Barbagia n. 10/a; 3. BUONO PATRIZIA LINDA, c.f. BNUPRZ69L65L259K, nata il a Torre del Greco, residente in Nuoro, nella Via Giorgio Perlasca n.9; 4. CANU GIOVANNA, c.f. CNAGNN68C64E647L, nata il a Lodè, ivi residente in località Sant'Anna s.n.c.; 5. COSSEDDU ANNA RITA, c.f. CSSNRT79C56I452X, nata il a Sassari, residente in Galtellì, alla Via K. Wojtyla n.6; 6. COSSEDDU FRANCA VIVIANA, c.f. CSSFNC74S65F979L, nata il a 1
2 Nuoro, residente in Galtellì alla Via Verdi n. 3; 7. CURRELI ROMINA, c.f. CRRRMN74H48I851P, nata il a Sorgono, residente in Tiana nella Via Sant'Elena n. 16; 8. DENTI COSTANZA, c.f. DNTCTN76P57F979J, nata il a Nuoro, residente in Ottana, nella Via San Nicolò n.15; 9. MUCELI LUCIA, c.f. MCLLCU72B65D443R, nata il a Esterzili, residente in Nuoro, alla Via Macciotta n.6; 10. MONNI MARIA GONARIA, c.f. MNNMGN63P48G147G, nata il a Orune, ivi residente nella Via Piave n. 4; tutte rappresentate e difese, giusta procura in calce al presente ricorso, congiuntamente e/o disgiuntamente, dagli avvocati del Foro di Nuoro Davide Andrea Muledda (C.F. MLDDDN76S30F979W, PEC: ; fax ) e Luisanna Sedda (C.F. SDDLNN72R71B354S, PEC: ) presso il cui studio, sito in Nuoro alla via Manzoni n. 18, sono elettivamente domiciliate. I sottoscritti difensori dichiarano ai sensi degli artt. 136, 140 IV co. e 176 li co. c.p.c., di voler ricevere le comunicazioni, in via alternativa e discrezionale per l'ufficio, presso il proprio numero di fax o indirizzi di posta elettronica certificata: ; -Ricorrenti CONTRO MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA (C.F ), in persona del Ministro in carica o del diverso legale rappresentante pro tempore, con sede in Roma, viale Trastevere n 76/A, elettivamente domiciliato, ai fini del presente atto, presso l'avvocatura Distrettuale dello Stato di Cagliari, via Dante nn. 23/25 AMBITO TERRITORIALE PROVINCIALE DI NUORO, in persona del legale rappresentante pro tempore, con sede legale in Nuoro, Via Veneto n 41, elettivamente o
3 domiciliato, ai fini del presente atto, presso l'avvocatura Distrettuale dello Stato di Cagliari, via Dante nn. 23/25 UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA SARDEGNA, in persona del legale rappresentante pro tempore, con sede legale in Cagliari, via Galileo Galilei N. 36, elettivamente domiciliato, ai fini del presente atto, presso l'avvocatura Distrettuale dello Stato di Cagliari, via Dante nn. 23/25 -Resistenti E NEI CONFRONTI - di tutti i docenti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento definitive dei 101 ambiti territoriali italiani, per le classi di concorso Scuola dell'infanzia (AAAA) e Scuola Primaria (EEEE) vigenti negli anni scolastici LITISCONSORTI OGGETTO: Diritto delle ricorrenti, titolari di diploma magistrale conseguito entro l'a.s. 2001/2002, all'inserimento nella III fascia delle graduatorie permanenti, ora ad esaurimento, riservate ai docenti abilitati e utilizzate per l'assunzione a tempo indeterminato sul 50% dei posti annualmente banditi dal MIUR ai sensi dell'art. 399 del Decreto legislativo 297/ IN FATTO - : LA POSIZIONE DELLE RICORRENTI - Tutte le ricorrenti sono abilitate alla professione docente in virtù del diploma di maturità magistrale conseguito entro l'a.s. 2001/2002 al termine di corsi quadriennali/quinquennali dell'istituto Magistrale (docc. di cui alla lettera B). - La maggior parte delle ricorrenti sono attualmente inserite nelle graduatorie di circolo e di istituto, ossia nelle graduatorie utilizzabili soltanto per il conferimento delle 3
4 supplenze brevi e non per l'assunzione a tempo indeterminato. Tutte le ricorrenti aspirano ad essere incluse, per le classi di concorso Scuola delflnfanzia (AAAA) E/O Scuola Primaria (EEEE), e negli eventuali connessi elenchi per il sostegno, nella III fascia delle graduatorie ad esaurimento definitive dell'ambito Territoriale Provinciale di Nuoro valide per gli anni scolastici 2014/2017, ossia nelle graduatorie riservate agli abilitati e utilizzabili ai fini dell'assunzione a tempo indeterminato sul 50% dei posti annualmente banditi dal MIUR ai sensi dell'art. 399 del Decreto legislativo 297/1994 e succ. modif. - Le ricorrenti hanno provveduto ad inoltrare formale lettera di diffida al dirigente dell'ufficio Scolastico per la Regione Sardegna presso l'ambito Territoriale per la Provincia di Nuoro chiedendo l'inserimento nella III fascia delle graduatorie ad esaurimento della provincia di Nuoro per l'insegnamento nella Scuola dell'infanzia E/O nella Scuola Primaria (docc. di cui alla lettera C). Alla lettera succitata non è seguita alcuna risposta, né, tantomeno, l'inserimento delle ricorrenti nelle graduatorie ad esaurimento. - Nella sottostante tabella è ricostruita la condizione soggettiva delle ricorrenti così come risultante dalla documentazione allegata: NOME E DIPLOMA DI CLASSE - Punteggio maturato COGNOME DELLA ISTITUTO CONCORSUALE DI nelle graduatorie di RICORRENTE MAGISTRALE ABILITAZIONE Circolo e d'istituto. CONSEGUITO ALL'INSEGNAMENTO NELL'A.S. ARGIOLAS AAAA-EEEE AAAA-punti ALESSANDRA EEEE-punti BONAMICI VANTA AAAA-EEEE AAAA-punti 17 BUONO PATRIZIA LINDA AAAA-EEEE EEEE-punti 17 AAAA-punti EEEE-punti CANU AAAA-EEEE AAAA-punti 18 GIOVANNA EEEE- punti li.
5 COSSEDDU ANNA RITA COSSEDDU FRANCA VIVIANA AAAA-EEEE AAAA-punti AAAA-EEEE AAAA-punti 13 EEEE- punti 13 CURRELI ROMINA AAAA-EEEE AAAA- punti 8 DENTI COSTANZA EEEE- punti AAAA-EEEE EEEE-punti 17 MUCELI LUCIA AAAA-EEEE EEEE-punti MONNI GONARIA MARIA AAAA-EEEE AAAA-punti 11 EEEE- punti 37 Non avendo ricevuto alcun segnale di pur minima considerazione della vicenda, le stesse si vedono costrette ad adire le vie legali per i seguenti motivi di DIRITTO + LA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE DEL LAVORO IN MATERIA DI GRADUATORIE SCOLASTICHE PERMANENTI, OGGI GRADUATORIE AD ESAURIMENTO Nessun dubbio può sussistere sul fatto che la giurisdizione dell'attuale controversia sia da individuarsi in capo al giudice ordinario, in funzione di giudice del lavoro. 5
6 Esiste, infatti, un consolidato orientamento della Cassazione e del Consiglio di Stato secondo il quale, a seguito della trasformazione delle graduatorie relative ai singoli concorsi in graduatorie permanenti (oggi ad esaurimento), dove sono inclusi tutti gli aspiranti docenti in possesso di abilitazione, è mutata la posizione giuridica soggettiva delle persone inserite nelle graduatorie stesse. Tale posizione non costituisce interesse legittimo ma è divenuta di "diritto soggettivo" poiché concerne una "pretesa" (all'inserimento in graduatoria) i cui "fatti costitutivi" corrispondono al possesso di un titolo ottenuto nei modi di legge. Per la prevalente giurisprudenza, la disposizione prevista dall'art. 63 del d.lgs n. 165 del 2001, che riconosce la giurisdizione del Giudice Amministrativo in relazione alle procedure di pubblica selezione, non può riguardare le controversie vertenti sull'inserimento, aggiornamento e permanenza in graduatorie ad utilizzazione meramente eventuale, nelle quali il privato fa valere il suo diritto al lavoro. Secondo tale interpretazione, infatti, ci si trova di fronte ad atti gestori del datore di lavoro pubblico e non è pertanto configurabile la procedura concorsuale diretta all'assunzione in un pubblico impiego, per la quale soltanto vale la regola della giurisdizione del Giudice amministrativo poiché, come nel caso di specie, l'oggetto della contestazione non attiene né alla legittimità delle disposizioni, generali ed astratte, che regolano la materia delle graduatorie scolastiche, e né, tanto meno, l'iter concorsuale, ma riguarda esclusivamente le procedure relative alla formazione, collocazione e aggiornamento delle stesse. A sostegno ditale tesi è utile richiamare alcuni precedenti giurisprudenziali: Consiglio di Stato, Sez. VI, n del "In presenza di graduatorie permanenti ad esaurimento per insegnanti, non viene in rilievo una procedura concorsuale in quanto si tratta di inserimento in graduatoria di coloro che sono in possesso di determinati requisiti, anche sulla base della pregressa partecipazione a concorsi, in una graduatoria preordinata al conferimento di posti che si rendono via via disponibili, con la conseguenza che è esclusa comunque ogni tipologia di attività autoritativa sulla base o
7 di valutazioni discrezionali (Riforma della sentenza del T.a.r. Lazio, Roma, sez. 111-bis, 23 aprile 2014, n. 4414). Cassazione Civile a Sezioni Unite, Ordinanza n del "In tema di graduatorie permanenti del personale della scuola, con riferimento alle controversie promosse per l'accertamento del diritto al collocamento in graduatoria ai sensi del D. Lgs. 16 aprile 1994, n. 297, e successive modificazioni, la giurisdizione spetta al giudice ordinario, venendo in questione determinazioni assunte con la capacità e i poteri del datore di lavoro privato (art. 5 del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165), di fronte alle quali sono configurabili diritti soggettivi, avendo la pretesa ad oggetto la conformità a legge degli atti di gestione della graduatoria utile per l'eventuale assunzione, e non potendo configurarsi l'inerenza a procedure concorsuali - per le quali i' art. 63 del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, mantiene la giurisdizione del giudice amministrativo -, in quanto trattasi, piuttosto, dell'inserimento di coloro che sono in possesso di determinati requisiti in una graduatoria preordinata al conferimento di posti che si rendano disponibili...; TAR Lazio, Roma, Sez. III Bis, n del "Non è ricom presa nella nozione di concorso ai sensi dell'art. 63, c. 4, D.Lgs la fattispecie, delineata in materia scolastica dall' art. 401 D.Lgs , caratterizzata dall'inserimento in apposite graduatorie permanenti (oggi ad esaurimento) dei docenti che sono in possesso di determinati requisiti (anche derivanti dalla partecipazione a concorsi), la quale è preordinata al conferimento delle cattedre che si rendono mano a mano disponibili; infatti l'assenza di un bando, di una procedura di valutazione e, soprattutto, dell'atto di approvazione, colloca le procedure così articolate fuori dall 'ambito concorsuale, ricomprendendole tra gli atti di gestione del rapporto di lavoro, di fronte ai quali sono configurabili soltanto diritti soggettivi, con conseguente giurisdizione del Giudice Ordinario sulle controversie concernenti l'inserimento e la collocazione in graduatoria degli insegnanti che aspirano all'assunzione." Consiglio di Stato, Sez. VI, n del "Esulano dalla giurisdizione del giudice amministrativo, per rientrare in quella del giudice ordinario, le controversie aventi ad oggetto il corretto inserimento nelle graduatorie ad esaurimento per il 7
8 conferimento d'incarichi a tempo determinato ed indeterminato del personale amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola (personale ATA). Al di là del petitum formale, infatti, la pretesa fatta valere si configura come situazione giuridica intrinseca al rapporto di lavoro, rispetto alla quale l'amministrazione esercita poteri negoziali e non poteri amministrativi, né si verte in materia di procedure concorsuali (riforma T.A.R. Lazio Roma, Sezione III bis, n )". La giurisdizione a conoscere del presente giudizio deve, pertanto, essere riconosciuta in capo al Giudice Ordinario quale Giudice del Lavoro. ***** : RECLUTAMENTO DEI DOCENTI. L'art. 1 della legge ha modificato la modalità di reclutamento a regime del personale docente di ruolo della scuola, prevedendo la soppressione del concorso per soli titoli e la trasformazione delle relative graduatorie in graduatorie permanenti, periodicamente integrabili. L'articolo citato ha sostituito l'art. 399 del D. Lgs. 297/1994 nei seguenti termini: "Art (Accesso ai ruoli) - 1. L'accesso ai ruoli del personale docente della scuola materna, elementare e secondaria, ivi compresi i licei artistici e gli istituti d'arte, ha luogo, per il 50 per cento dei posti a tal fine annualmente assegnabili, mediante concorsi per titoli ed esami e, per il restante 50 per cento, attingendo alle graduatorie permanenti di cui all'articolo 401 ". L'accesso ai ruoli, secondo la disposizione citata, avviene per il 50 per cento dei posti mediante concorsi per titoli ed esami e, per il restante 50 per cento attingendo alle graduatorie permanenti richiamate. Le graduatorie per l'insegnamento sono predisposte in ciascuna provincia e, ai sensi dell'art. 1, commi 2 e 7, del Decreto-Legge 3 luglio 2001 n. 255 convertito, con modificazioni, nella legge 20 agosto 2001 n. 333, sono articolate in 3 fasce, graduate a seconda dei requisiti posseduti dagli aspiranti: 8
9 - PRIMA FASCIA, riservata, ai sensi dell'art. 401 del D. Lgs 297/1994 (come sostituito dall'art. 1 della L. 124/1999), ai docenti già inseriti nelle graduatorie dei soppressi concorsi per soli titoli; - SECONDA FASCIA, costituita dai docenti che, alla data di entrata in vigore della legge 124/1999 (25 maggio 1999), possedevano i requisiti per partecipare ai soppressi concorsi per soli titoli; - TERZA FASCIA, numericamente più cospicua: costituita dai docenti che abbiano superato le prove di un precedente concorso per titoli ed esami anche a soli fini abilitativi (come i precedenti) e a quelli che fossero inseriti, alla data di entrata in vigore della L. 124/1999, in una graduatoria per l'assunzione del personale non di ruolo. La terza fascia delle graduatorie permanenti, in seguito e per effetto delle disposizioni di cui alla LEGGE 4 giugno 2004, n. 143 e succ. modificazioni, è stata integrata con gli aspiranti in possesso di abilitazione/titolo abilitante all'insegnamento comunque posseduti. In altre parole, la terza fascia delle graduatorie permanenti, utilizzabile per conferire il 50% delle immissioni in ruolo annualmente autorizzate, ha rappresentato l'approdo ordinario di ogni percorso di abilitazione in funzione del doppio canale di reclutamento previsto dalla legge 124/1999. : PASSAGGIO DALLE GRADUATORIE PERMANENTI A QUELLE AD ESAURIMENTO per tutti i docenti già in possesso di abilitazione. La lettera c) dell'art. 1, comma 605, della legge 296/2006, contenente misure di stabilizzazione del personale precario della scuola, ha disposto quanto segue: «Per meglio qualificare il ruolo e l'attività dell 'amministrazione scolastica attraverso misure e investimenti, anche di carattere strutturale, che consentano il razionale utilizzo della spesa e diano maggiore
10 efficacia ed efficienza al sistema dell'istruzione, con uno o più decreti del Ministro della pubblica istruzione sono adottati interventi concernenti:... c) la definizione di un piano triennale per l'assunzione a tempo indeterminato di personale docente per gli anni , (... ), per complessive unità, al fine di dare adeguata soluzione al fenomeno del precariato storico e di evitarne la ricostituzione, di stabilizzare e rendere più funzionali gli assetti scolastici, di attivare azioni tese ad abbassare l'età media del personale docente. (... ). Con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge le graduatorie permanenti di cui all'articolo i del decretolegge 7 aprile 2004, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n. 143, sono trasformate in graduatorie ad esaurimento. Sono fatti salvi gli inserimenti nelle stesse graduatorie da effettuare per il biennio per i docenti già in possesso di abilitazione, e con riserva del conseguimento del titolo di abilitazione, per i docenti che frequentano, alla data di entrata in vigore della presente legge, i corsi abilitanti speciali indetti ai sensi del predetto decreto-legge n. 97 del 2004, i corsi presso le scuole di specializzazione all'insegnamento secondario (SISS), i corsi biennali accademici di secondo livello ad indirizzo didattico (COBASLID), i corsi di didattica della musica». L'art. 1, comma 605, della /2006, dunque, con il dichiarato intento di "dare adeguata soluzione al fenomeno del precariato storico e di evitarne la ricostituzione", ha trasformato le graduatorie permanenti del personale docente in graduatorie a esaurimento, escludendo la possibilità di inserimenti di nuovi abilitati, ma facendo espressamente salvo l'inserimento dei "DOCENTI GIÀ IN POSSESSO DI ABILITAZIONE". La suddetta disposizione legislativa, dunque, ha definito la terza fascia delle graduatorie come graduatoria "a esaurimento" proprio perché, a decorrere dal 2007, non sarebbe stato più consentito l'inserimento di nuovi aspiranti candidati prima dell'immissione in ruolo dei già abilitati, per i quali è stato previsto un piano pluriennale di assunzione a tempo indeterminato. La Legge finanziaria n. 296/06, dunque, ha impedito l'inserimento nella terza fascia dei docenti che si fossero abilitati dopo la trasformazione delle graduatorie permanenti in graduatorie ad esaurimento.
11 Le ricorrenti, come di seguito spiegato, tuttavia, hanno conseguito il titolo abilitante entro l'a.s. 2001/2002, ossia prima ditale trasformazione. * ** * * : RICONOSCIMENTO NORMATIVO DEL DIPLOMA MAGISTRALE CONSEGUITO ENTRO L'ANNO SCOLASTICO 2001/2002 QUALE TITOLO ABILITANTE ALL'INSEGNAMENTO. E' opportuno ripercorrere la disciplina di legge del diploma magistrale. Lart. 194, comma 1, del D. Lgs 297/1994 ha previsto quanto segue: "Al termine del corso di studi della scuola magistrale si sostengono gli esami per il conseguimento del titolo di abilitazione all'insegnamento nelle scuole materne (ora Scuola dell'infanzia)". Tale norma è stata abrogata dalla legge n. 226 del che, tuttavia, all'art. 31, comma 2, ha previsto espressamente come le disposizioni abrogate "[... 1 continuano ad applicarsi limitatamente alle classi di istituti e scuole di istruzione secondaria superiore ancora funzionanti secondo il precedente ordinamento, ed agli alunni ad essi iscritti, e sono abrogate a decorrere dall 'anno scolastico successivo al completo esaurimento delle predette classi [... 1". L'art. 197, comma 1, del D. Lgs 297/1994 ha stabilito, a sua volta, 'A conclusione degli studi svolti nel ginnasio-liceo classico, nel liceo scientifico, nel liceo artistico nell 'istituto tecnico e nell'istituto magistrale si sostiene un esame di maturità, che è esame di Stato e si svolge in unica sessione annuale. Il titolo conseguito nell'esame di maturità a conclusione dei corsi di studio dell'istituto tecnico e dell'istituto magistrale abilita, rispettivamente, all 'esercizio della professione ed all'insegnamento nella scuola elementare". Con il DPR n. 232 del 1998 è stato approvato il "Regolamento recante disciplina degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore, a norma dell'art. i della legge 10 dicembre 1997 n. 425". L'art. 15, comma 7, il DPR , nel regolare l'applicazione graduale della nuova disciplina, espressamente fa salvo in via permanente l'attuale valore legale abilitante dei corsi di studio dell'istituto magistrale iniziati entro l'a.s. 1997/
12 In precedenza era stato, altresì, emanato il Decreto Ministeriale del n denominato "Norme transitorie per il passaggio al sistema di formazione universitaria degli insegnanti della scuola materia ed elementare", perfettamente in linea, con le disposizioni fino ad ora esaminate, sul riconoscimento del valore abilitante per i diplomati magistrali conseguiti entro l'a.s. 2001/2002. Si legge, in particolare, nelle premesse, a riprova di quanto sopra affermato "Visto il Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, approvato col decreto legislativo 16 aprile 1994 n. 297 e, in particolare:... l'art. 194, comma 1, e l'art. 197, comma 1, nei quali è attribuito valore abilitante all'insegnamento nelle scuole materne ed elementari ai titoli che si conseguono al termine del corso di studi della scuola magistrale e dell'istituto magistrale". Il Decreto Ministeriale n. 175 del 1997, inoltre, all'art. 3, comma 1, ancora più chiaramente stabilisce: "In relazione alla soppressione dei corsi triennali di scuola magistrale e di quelli quadriennali ed integrativi di istituto magistrale è istituita una nuova tipologia di istituto di istruzione secondaria di secondo grado (... ) di durata quinquennale (... ). Al termine del predetto corso di studi si consegue il diploma di maturità non avente valore abilitante all'insegnamento nella scuola elementare e non idoneo all'insegnamento nella scuola materna ". Le suddette disposizioni di legge, in sostanza, distinguono tra: - i diplomati magistrali con il vecchio ordinamento, e quindi diplomati entro l'a.s. 2001/2002, per i quali vi è la salvezza del valore del corso di istruzione già iniziato: al titolo conseguito entro tale anno scolastico è riconosciuto valore abilitante all'insegnamento; - i diplomati magistrali con il nuovo ordinamento e quindi diplomati dopo l'a.s. 2001/2002, per i quali la normativa precisa che il titolo conseguito al termine della frequenza dei nuovi corsi di studio non ha valore abilitante all'insegnamento. L'ari 2 del D.M. 175 del 1997, infatti, precisa" I titoli di studio conseguiti al termine dei corsi triennali e quinquennali sperimentali di scuola magistrale e dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell'istituto magistrale, iniziati entro l'anno scolastico , o 12
13 comunque conseguiti entro l'anno scolastico , conservano in via permanente l'attuale valore legale". A conferma dell'assetto normativo sopra delineato, infine, è stato recentemente pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica del (pubblicato nella G.U. n 111 del ) con il quale è stato deciso il ricorso straordinario al Capo dello Stato sulla base del parere del Consiglio di Stato numero 03813/2013 del (Numero affare 04929/2012). Con tale DPR del è stato definitivamente affermato che il diploma magistrale conseguito entro l'a.s. 2001/2002 deve essere considerato titolo abilitante all'insegnamento. Secondo la sezione consultiva del Consiglio di Stato, invero, "[... 1 prima della laurea in Scienze della formazione, il titolo di studio attribuito dagli istituti magistrali al termine di corsi triennali e quinquennali sperimentali di scuola magistrale e dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali di istituto magistrale (per la scuola dell'infanzia) o al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell'istituto magistrale (per la scuola primaria) dovevano considerarsi abilitanti secondo l'art. 53 del R.D. 6 maggio 1923 n. 1054, in combinato disposto con l'art. 197 d.l. 16 aprile 1994, n Come sancito inoltre dal D.M. 10 marzo 1997, dall 'art. 15, co. 7, del d.p.r. 23 luglio 1998, n. 323 ed, infine, recentemente ai fini dell'ammissione al concorso a cattedre, dal D.D.G. n. 82 del 24 settembre 2012 [...]" (Consiglio di Stato, Seconda sezione, Numero 03813/2013 del ). Riassumendo, quindi, il DIPLOMA MAGISTRALE conseguito entro l'a.s è titolo abilitante per accedere all'insegnamento: nella SCUOLA DELL'INFANZIA (AAAA), tramite il titolo di studio conseguito negli istituti magistrali al termine di corsi triennali e quinquennali sperimentali di scuola magistrale e dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali ed equivalenti di istituto magistrale; nella SCUOLA PRIMARIA (EEEE), tramite il titolo di studio conseguito negli istituti magistrali al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell'istituto magistrale. 13
14 : LE GRADUATORIE AD ESAURIMENTO SECONDO IL D.M. 235 DEL Il Decreto Ministeriale n. 235 del , recante disposizioni per l'aggiornamento delle graduatorie per il triennio 2014/2015, 2015/2016 e 2016/2017 del tutto illegittimamente non ha riconosciuto ai titolari del diploma magistrale, conseguito entro l'a.s. 2001/2002, la possibilità di presentare domanda di inserimento nelle sopradette graduatorie utilizzabili per le assunzioni a tempo indeterminato. Occorre sottolineare che il D.M. 235/2014 ha previsto la possibilità di presentare domanda di aggiornamento esclusivamente per i docenti già inseriti nelle graduatorie per cui è causa e, di conseguenza, registrati nella piattaforma telematica denominata "Istanze on line". In effetti, secondo il D.M. 235/2014, all'art. 9, commi 2 e 3, rubricato "Modalità di presentazione delle domande", (... ) la domanda (n.d.r. di permanenza, di aggiornamento e/o di trasferimento) (... ) dovrà essere presentata esclusivamente con modalità WEB (... ) secondo le procedure indicate nell'apposita sezione dedicata, "Istanze on line-presentazione delle Istanze via web -registrazione ' presente sull 'home page del sito internet di questo Ministero (www. istruzione. 11). Lo stesso D.M. 235/2014, all'art. 10, comma 2, lettera b, rubricato "Regolarizzazioni e esclusioni", stabilisce che è motivo di esclusione (... ) la domanda presentata in modalità difforme da quanto previsto dall'art. 9, commi 2 e 3 (... ). La piattaforma web denominata "Istanze on line", tuttavia, non riconoscendo come titolo valido, all'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento, il diploma magistrale anche se conseguito entro l'a.s. 2001/2002, non dava la possibilità a tutti quanti in possesso ditale titolo di registrarsi nel sistema telematico del MIUR. Il programma informatico così concepito dal MIUR impediva e tuttora impedisce alle ricorrenti anche solo di farsi riconoscere dal sistema quali docenti, con conseguente aprioristica esclusione dalle procedure di aggiornamento delle graduatorie. ****** 14
15 : SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO N. 1973/2015. EFFICACIA ERGA OMNES Con sentenza n del (doc. di cui alla lettera A), il Consiglio di Stato, in riforma della sentenza di primo grado - dopo aver ribadito che il diploma magistrale conseguito entro l'a.s. 2001/2002 è titolo abilitante a tutti gli effetti di legge - ha, altresì, statuito che "1...] i criteri stabiliti dal decreto ministeriale n , nella parte in cui hanno precluso ai docenti muniti del diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico , l'inserimento delle graduatorie provinciali permanenti ora ad esaurimento, sono illegittimi e vanno annullati 1... ]" con il conseguente obbligo conformativo, per il MIUR, consistente nel consentire l'acquisizione delle domande di inserimento dei diplomati magistrali (ante 2001) nella terza fascia delle graduatorie permanenti ora ad esaurimento. Si è sempre riconosciuto che le pronunce di annullamento di atti amministrativi a contenuto generale, non hanno mera efficacia inter partes dispiegando immediatamente effetti erga omnes, anche verso i soggetti che non hanno preso parte al processo, ma che risultano comunque interessati dagli effetti dell'atto caducato. In effetti, proprio partendo da tali casi pratici, la dottrina è giunta ad individuare una categoria di atti, dato l'annullamento dei quali, viene a prodursi un effetto che non può considerarsi unicamente limitato alle sole parti processuali, ma che dispiega effetti erga omnes. Tale categoria è costituita dagli atti regolamentari e quelli generali, che si distinguono per il loro carattere di inscindibilità: gli stessi, infatti, contenendo una disciplina applicabile ad una platea generalizzata, determinano comunque la produzione di effetti erga omnes anche in caso di loro annullamento (Cfr. Cass., Sez. I, 13 marzo 1998 n. 2734, in Giust. civ. Mass. 1998, 573, secondo cui il principio dell'efficacia inter partes del giudicato amministrativo non trova applicazione con riguardo alle pronunce di annullamento di peculiari categorie di atti amministrativi, quali quelli aventi natura regolamentare, e quelli aventi portata generale determinando la relativa pronuncia di annullamento una loro definitiva ablazione dalla sfera del rilevante giuridico, attesane la ontologica indivisibilità1 con conseguente efficacia ditale pronuncia nei confronti non solo 15
16 dei singoli ricorrenti, ma di tutti i soggetti concretamente destinatari di essi, ancorché rimasti inerti in sede di tutela giurisdizionale amministrativa). Il Tar Campania - Napoli, Sez. IV, con sentenza del 7 settembre 2012, n ha ulteriormente ribadito il principio stabilendo che in caso di annullamento di atti generali e indivisibili, la mancata applicazione del divieto di estensione soggettiva del giudicato in materia di pubblico impiego, sancito dal co. 132 art. i Legge 311/2004 e confermato dal CO. 6 art. 41 D.L. 207/2008 non ha effetto. Nel caso specifico, infatti, il Tar ha ritenuto che "... la finalità che informa il divieto di estensione soggettiva non può essere estesa anche alle ipotesi... in cui l'estensione degli effetti delle pronunce giurisdizionali non risulta in alcun modo idonea a determinare pregiudizi finanziari a carico dell'amministrazione ma, al contrario, a consentire l'esplicazione dei principi, riconducibili all'imparzialità e buon andamento, di par condicio efavor partecipationis ". Tutto quanto illustrato nella menzionata sentenza depone a favore delle odierne ricorrenti, con conseguente esclusione della possibilità, per il MIUR, di respingere le richieste delle stesse invocando disposizioni regolamentari definitivamente annullate dalla giustizia amministrativa * ** * * - FUMUS BONI IURIS Il mancato riconoscimento da parte dell'ambito Territoriale Provinciale di Nuoro del diritto all'inserimento nelle GAE ha costretto le odierne ricorrenti a rivolgere le proprie istanze all'intestato Tribunale. Per tutto quanto sin qui esposto ed in virtù delle norme sopra richiamate, da intendersi qui come integralmente riportati e trascritti, appare palesemente sussistere il fumus boni iuris, avendo le ricorrenti pieno diritto di essere inserite nelle GAE. Inoltre, il diritto delle odierne ricorrenti è stato pure riconosciuto dalla predetta sentenza del Consiglio di Stato la quale ha precisamente stabilito che i criteri fissati dal D.M. n. 235/2014, nella parte in cui precludevano ai soggetti muniti di diploma magistrale conseguito entro l'anno accademico 2001/2002 l'accesso alle graduatorie, sono illegittimi e pertanto annullabili. Con ciò riconoscendo la fondatezza delle pretese degli istanti di voler ottenere il loro inserimento nelle fasce delle graduatorie ad esaurimento 16
17 poiché possessori del necessario titolo abilitante. In effetti la legge non pone come condizione il previo inserimento del docente nelle graduatorie permanenti, consentendo invece a tutti i docenti abilitati di poter positivamente presentare la domanda per essere iscritti nelle GAE. Valga al riguardo riportare testualmente quanto deciso con la ricordata sentenza: "... non sembra, altresì, esservi dubbio alcuno che i diplomati magistrali con il titolo conseguito entro l'anno scolastico , al momento della trasformazione delle graduatorie da permanenti ad esaurimento, fossero già in possesso del titolo abilitante. Il fatto che tale abilitazione sia stata riconosciuta soltanto nel 2014, a seguito della pronuncia del Consiglio di Stato, non può impedire che tale riconoscimento abbia effetti ai fini dell'inserimento nelle citate graduatorie riservate ai docenti abilitati in quanto tali". E ancora [... 1 Risulta, altresì, fondata la pretesa allo stesso inserimento nella terza fascia delle medesime graduatorie, la stessa fascia in cui gli attuali appellanti avrebbero dovuto essere inseriti qualora il titolo abilitante fosse stato loro riconosciuto in precedenza dal Ministero il quale, anche dopo il riconoscimento, ha però singolarmente continuato a non riconoscerlo per 1 'iscrizione in tali graduatorie e lo ha riconosciuto soltanto ai fini dell'iscrizione nelle graduatorie d'istituto valide per il conferimento delle supplenze brevi e non per l'assunzione a tempo indeterminato [... ]" (Consiglio di Stato, sentenza n. 1973/2015). - PERICULLIM IN MORA La scelta del presente procedimento e l'urgenza di un provvedimento cautelare, anche inaudita altera parte, risultano indifferibili in conseguenza della mancanza materiale del tempo necessario a far valere in sede ordinaria il diritto al riconoscimento del punteggio senza subire un danno irreparabile. Appare del tutto evidente come i tempi di un giudizio ordinario renderebbero difficoltoso il diritto delle ricorrenti le quali patirebbero un irreparabile pregiudizio attesa la circostanza per cui, nelle more del giudizio e in mancanza di un provvedimento cautelare in tal senso, perderebbero la possibilità di accedere in modo definitivo nei ruoli scolastici o 17
18 ad un migliore incarico di supplenza se inserite reclutamento. - In altri termini, risulterebbe impossibile per le convocazione dalla graduatoria ad esaurimento ovve stipulazione di contratti a tempo determinato, in tempo utile per il prossimo ricorrenti essere destinatarie di o dalla fascia aggiuntiva sia per la sia per l'immissione nei ruoli dell'amministrazione scolastica. Riguardo gli incarichi a tempo determinato, va rilevato che, ai sensi dell'art. i co. i e 2 DM 131/2007, per il conferimento di supplenze su cattedre vacanti e disponibili entro il 31 dicembre o su cattedre non vacanti, ma di fatto disponibili entro il 31 dicembre si attinge dalla graduatoria provinciale dalla quale le ricorrenti sono attualmente escluse. Inoltre, attraverso l'inserimento nelle citate graduatorie beneficerebbero della possibilità concreta di immissione in ruolo per il 50% dei posti disponibili. Invero, in base al TESTO DI RIFORMA DELLA SCUOLA intitolato "RIFORMA DEL SISTEMA NAZIONALE DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE E DELEGA PER IL RIODINO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE VIGENTI" (15G00122) (GU Serie Generale n. 162 del ) avrebbero la certezza di ottenere l'immissione in ruolo (!!!). Tale piano infatti, prevede l'immissione per tutti coloro che sono inseriti nelle GAE, prima del prossimo anno scolastico con successiva eliminazione delle GAE stesse. In tale prospettiva, le more di un processo ordinario determinerebbero un pregiudizio irreparabile con evidenti perdite di chances senza possibilità di rimedio alcuno. Nessun dubbio, quindi, circa la sussistenza del "periculum in mora" che è insito nella situazione descritta, la quale reclama una pronuncia il più possibile celere, quale solo la procedura instaurata può garantire. ***** Oggetto dell'eventuale futuro processo di merito sarà l'illegittimità o la nullità del D.M. n. 235/2014 e previa disapplicazione dello stesso ai sensi dell'art. 63 del D.L.gs. n. 165 del 2001 nella parte in cui non ha consentito alle parti ricorrenti di presentare domanda di inserimento nella III fascia delle graduatorie ad esaurimento della provincia di Nuoro per le classi di concorso Scuola dell'infanzia (AAAA) e Scuola Primaria (EEEE) ed eventuali 18
19 connessi elenchi per il sostegno. ***** Ai sensi e per gli effetti dell'art. 63, comma 1, del D.Lgs. 165/2001 si chiede sin d'ora che il Giudice voglia disapplicare tutti gli atti amministrativi impugnati con il presente ricorso disposti dal M.I.U.R. per il tramite dell'ufficio Scolastico Regionale per la Regione Sardegna, Ambito Territoriale per la Provincia di Nuoro, nonché tutti gli atti presupposti e conseguenti. Alla luce delle considerazioni svolte, le ricorrenti, rappresentate, difese e domiciliate come in atti, chiedono che l'ill.mo Giudice adito, in funzione di Giudice del lavoro, in via interinale e cautelare ex art. 700 c.p.c., Voglia, anche ai sensi e per gli effetti dell'art. 669 sexies comma 2 c.p.c. con decreto inaudita altera parte, stante la necessità di provvedere prima possibile, ovvero, se del caso, previa comparizione delle parti, accertata la sussistenza delfumus boni iuris e del periculum in mora: accogliere le seguenti CONCLUSIONI: - PREVIO ACCERTAMENTO DELLA NULLITÀ E/O DELLA ILLEGITTIMITÀ E/O INGIUSTIFICATEZZA CON CONSEGUENTE DISAPPLICAZIONE: A. Del D.M. n. 235/2014 nella parte in cui non ha consentito alle ricorrenti di presentare domanda di inserimento nella III fascia delle graduatorie ad esaurimento della provincia di Nuoro per le classi di concorso Scuola dell'infanzia (AAAA) e Scuola Primaria (EEEE) e, in particolare, nella parte in cui: - all'art. 9, rubricato "Modalità di presentazione delle domande", ai commi 2 e 3, stabilisce che [... J la domanda (...) dovrà essere presentata esclusivamente con modalità WEB [... J secondo le seguenti modalità [... ] a) registrazione del personale interessato; tale operazione, che prevede anche una fase di riconoscimento fisico presso una istituzione scolastica, 19
20 qualora non sia stata già compiuta in precedenza, può essere sin da ora effettuata, secondo le procedure indicate nell'apposita sezione dedicata, "Istanze on line - presentazione delle Istanze via web - registrazione", presente sull'home page del sito internet di questo Ministero (www. istruzione. it); b) inserimento della domanda via web. Detta operazione viene effettuata dal 10 aprile 2014 al 10 maggio 2014 (entro le ore 14,00) nella sezione dedicata, "Istanze on line - presentazione delle Istanze via web - inserimento", presente sul sito internet del Ministero; - all'art. 10, rubricato "Regolarizzazioni e esclusioni", al comma 2, lettera b, stabilisce che...i è motivo di esclusione (...) la domanda presentata in modalità difforme da quanto previsto dall'art. 9, commi 2 e 3 L... J. B. delle graduatorie ad esaurimento definitive dell'ambito Territoriale di Nuoro, classi di concorso Scuola dell'infanzia (AAAA) E/O Scuola Primaria (EEEE), valide per gli anni scolastici 2014/2017, relative al personale docente, nella parte d'interesse, ossia nella parte in cui non contemplano l'inserimento delle ricorrenti. * ** * * IN VIA PRINCIPALE: - ORDINARE alle Amministrazioni convenute, ognuna per le proprie determinazioni, di consentire la presentazione della domanda di inserimento delle ricorrenti nella III fascia delle graduatorie ad esaurimento definitive dell'ambito Territoriale di Nuoro, classi di concorso Scuola dell'infanzia (AAAA) e Scuola Primaria (EEEE), ed eventuali connessi elenchi per il sostegno, valide per gli anni scolastici 2014/2017, riattivando a tal fine le funzioni della piattaforma telematica "Istanze on line", ovvero ritenendo utilmente prodotta la domanda, con tutti i titoli e i servizi che saranno oggetto di valutazione da parte del MIUR, in forma cartacea; - ORDINARE alle Amministrazioni convenute, ognuna per le proprie determinazioni, di accogliere la conseguente domanda delle ricorrenti d'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento a tutti gli effetti e, dunque, ai fini della partecipazione al piano straordinario di immissioni in ruolo. ***** fr&
21 Accertato e dichiarato il diritto delle ricorrenti alla presentazione della domanda di inserimento nella III fascia delle graduatorie ad esaurimento definitive dell'ambito Territoriale di Nuoro, classi di concorso Scuola dell'infanzia (AAAA) e Scuola Primaria (EEEE), ed eventuali connessi elenchi per il sostegno, nella posizione derivante dal punteggio attribuibile ai medesimi applicando la tabella di valutazione dei titoli prevista per la III fascia delle graduatorie ad esaurimento (Allegato n. 2 al D.M. 235/2014), - CONDANNARE le amministrazioni convenute ad emanare tutti gli atti ritenuti necessari a consentire l'inserimento delle ricorrenti nelle suddette graduatorie, con decorrenza dall'approvazione delle graduatorie ad esaurimento per gli anni 2014/2017, o, in subordine, dalla data di presentazione della domanda giudiziale, e nella posizione derivante dal punteggio attribuibile ai medesimi applicando la tabella di valutazione dei titoli prevista per la III fascia delle graduatorie ad esaurimento, con tutte le conseguenze di legge. ***** IN VIA SUBORDINATA, nel caso in cui le ricorrenti non potessero partecipare al piano straordinario di immissione in ruolo a causa della illegittima negazione del diritto all'inserimento in graduatoria, si chiede di: CONDANNARE il MIUR a riutilizzare le graduatorie a esaurimento valide per gli anni 2014/ così come rettificate per effetto dell'inserimento delle ricorrenti con decorrenza dalla data di presentazione della domanda giudiziale - ai fini della corretta individuazione dei destinatari della proposta di stipula del contratto a tempo indeterminato con il MIUR in applicazione del principio meritocratico del migliore punteggio maturato nelle medesime graduatorie. ***** Con espressa riserva di formulare in altro giudizio ulteriori domande, compresa quella per richiedere il risarcimento di tutti i danni subiti dalle ricorrenti a causa del comportamento illegittimo delle Amministrazioni. 21
22 Con vittoria di spese e competenze del presente giudizio, da distrarre, in solido, in favore dei sottoscritti procuratori, oltre rimborso forfetario spese generali 12,5% ed accessori di legge.. ***** IN VIA ISTRUTTORIA: in caso di contestazion si chiede che l'on.le Giudicante Voglia ordinare alle Amministrazioni convenute l'esibizione della documentazione relativa alle domande di inserimento nelle GAE presentate dalla parte ricorrente, completa degli atti e/o allegati, l'elenco Gae per cui è causa e quello aggiornato in vigore, ai fini della esatta individuazione della posizione/punteggio utile per l'inserimento della parte ricorrente, ovvero ogni altro documento e/o atto amministrativo conseguente e presupposto, utile ai fini del decidere, nonché la produzione dell'elenco nominativo di eventuali controinteressati ai fini della eventuale integrazione del contraddittorio. ***** SI VERSANO IN ATTI I SEGUENTI DOCUMENTI: A) Sentenza Consiglio di Stato n. 1973/2015; B) Relativamente alla posizione di ciascun ricorrente, Diploma magistrale conseguito entro l'a.s. 2001/2002 (docc. dal n. BI al n. B 10); C) Relativamente alla posizione di ciascun ricorrente, lettera di diffida per l'inserimento nelle GAE inviata nell'anno 2015 (docc. Dal n. Ci al n. C 10); D) Relativamente alla posizione di ciascun ricorrente, Dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante, tra gli altri, il possesso del diploma magistrale, la relativa data di conseguimento, la pertinente votazione, il possesso di titoli e servizi (docc. dal n,dlaln.d 10); E) Relativamente alla posizione di ciascun ricorrente, Dichiarazione sostitutiva di certificazione della situazione reddituale o economica (docc. dal n. El al n. E 10); 22
23 F) Relativamente alla posizione di ciascun ricorrente, copia documento d'identità. ******* ISTANZA PER LA DETERMINAZIONE DELLE MODALITA' DELLA NOTIFICAZIONE NEI CONFRONTI DEI LITISCONSORTI (EXART. 151 C.P.C.) I sottoscritti procuratori che assistono, rappresentano e difendono i ricorrenti giuste procure in calce al presente ricorso, PREMESSO CHE - Il ricorso ha per oggetto l'accertamento del diritto delle ricorrenti alla presentazione della domanda e al successivo inserimento nelle vigenti graduatorie ad esaurimento della provincia di Nuoro per le classi concorsuali AAAA e EEEE; - Il Testo di riforma della scuola intitolato "Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti"(15g00122) (GU serie generale n. 162 del ) in relazione al piano straordinario di immissione in ruolo di oltre insegnanti, prevede la facoltà, per i docenti inseriti a pieno titolo nelle graduatorie, di esprimere l'ordine di preferenza tra tutti i 101 ambiti territoriali; - Ciò implica che tutti i candidati attualmente inseriti nelle graduatorie ad esaurimento potranno concorrere all'assunzione in tutti gli ambiti territoriali, con conseguente potenziale interesse contrario di ciascuno ditali candidati all'ampliamento della platea dei soggetti beneficiari del piano di stabilizzazione; - Ai fini dell'integrale instaurazione del contraddittorio, il ricorso ut supra deve essere notificato ai docenti potenzialmente controinteressati, ossia a tutti i docenti attualmente inseriti nelle graduatorie ad esaurimento definitive di tutti i 101 ambiti territoriali italiani, per le classi di concorso Scuola delflnfanzia (AAAA) e Scuola Primaria (EEEE), vigenti per gli anni scolastici 2014/
24 RILEVATO CHE - La notifica del ricorso nei confronti degli eventuali controinteressati nei modi ordinari sarebbe impossibile in ragione dell'immenso numero dei destinatari; - l'efficacia della tradizionale notificazione per pubblici proclami è stata più volte messa in dubbio e significative, al riguardo, sono le affermazioni contenute nella decisione della Quarta Sezione del Consiglio di Stato 19 febbraio 1990, n. 106, "[... ] Non pare possa ragionevolmente invocarsi un onere di diligenza media del cittadino - potenziale convenuto in un giudizio - di prendere visione costante del Foglio degli annunci legali della Provincia o della Gazzetta ufficiale, nei quali il sunto del ricorso viene pubblicato [... ]"; - la pubblicazione sulla G.U. appare comunque oltremodo onerosa per le ricorrenti; - già l'art. 12 della L. 21 luglio 2000, n. 205 aveva previsto la facoltà, per il Giudice adito, di autorizzare la notifica con qualunque mezzo idoneo, compresi quelli per via telematica o telefax, ai sensi dell'art. 151 c.p.c.; - il TAR Lazio, quando è investito da azioni giudiziarie collettive, dispone sistematicamente - quale forma di notifica diversa e alternativa rispetto alla tradizionale notificazione per pubblici proclami prevista dall'art. 150 c.p.c. - la pubblicazione del ricorso nel testo integrale sul sito internet del ramo di amministrazione interessata al procedimento su cui si controverte; - anche i Tribunali del lavoro, con recenti provvedimenti resi in controversie analoghe a quella in esame, hanno autorizzato tale forma alternativa di notifica riconoscendo esplicitamente che "[...] l'urgenza e la sformatizzazione della presente procedura nonché la peculiarità del caso (...) giustificano il ricorso a forme alternative di notifica nei termini stessi indicati dalla parte ricorrente; applicando pertanto l'art. 151 c.p.c. autorizza la ricorrente alla chiamata in causa dei soggetti individuati con l'ordinanza del mediante inserimento 24
25 del ricorso e dell'ordinanza stessa nell'apposita area tematica del sito istituzionale del Ministero convenuto e dell'ufficio regionale per la Liguria [... ]" (Testualmente Tribunale di Genova, Sez. Lavoro, R.G. n. 3578/11 - provvedimento del 01/09/2011 pubblicato nel sito internet del M.I.U.R). RILEVATO, INFINE, CHE - Tale forma di notifica continua a essere utilizzata in via ordinaria dal Giudice Amministrativo nonché dal Giudice Ordinario in tutte le ipotesi di vertenze collettive. Si veda, all'uopo, il sito del MIUR all'indirizzo: Tutto ciò premesso, i sottoscritti avvocati FANNO ISTANZA Affinché la S.V.I., valutata Fopportunità di autorizzare la notificazione con modalità diverse da quelle stabilite dalla Legge, ai sensi delfart. 151 c.p.c., in alternativa alla tradizionale notifica per pubblici proclami mediante l'inserimento in G.U. VOGLIA AUTORIZZARE LA NOTIFICAZIONE DEL RICORSO - nei confronti di tutti i docenti attualmente inseriti nelle graduatorie ad esaurimento definitive di tutti i 101 ambiti territoriali italiani, per le classi di concorso Scuola dell'infanzia (AAAA) e Scuola Primaria (EEEE), vigenti per gli anni scolastici 2014/ attraverso la pubblicazione sul sito web istituzionale del MIUR dei seguenti dati: a) autorità giudiziaria innanzi alla quale si procede, numero di registro del ricorso e data dell'udienza; b) nome dei ricorrenti e indicazione dell'amministrazione intimata; c) sunto dei motivi del ricorso; d) indicazione dei controinteressati, genericamente individuati come "tutti i docenti attualmente inseriti nelle graduatorie ad esaurimento definitive di tutti i 101 ambiti 25
26 territoriali italiani, per le classi di concorso Scuola dell'infanzia (AAAA) e Scuola Primaria (EEEE) vigenti per gli anni scolastici 2014/2017" e, in particolare, i docenti inseriti (per le suddette classi concorsuali) nell'ambito territoriale di Nuoro"; e) testo integrale del ricorso e pedissequo decreto di fissazione dell'udienza. ****** Ai sensi del D.P.R , n.115 come modificato dal D.L , n.98 convertito con L. 111/11, ai fini del versamento del contributo unificato, il valore della presente controversia è indeterminabile, ma la stessa è esente in quanto i ricorrenti hanno un reddito familiare inferiore a ,32, come da dichiarazione sostitutiva di certificazione che si allega (doc. di cui alla lettera E). Nuoro, 20 luglio 2015 Avve4frea Muledda Avv. Luisa Anna Sedda 26
27 PROCURA SPECIALE ALLE LITI Io sottoscritto Q( C.F. f?gll.\r-?1z S4- - nato a Lf Lr, il'/ /-t 71, delego a rappresentarmi, assistermi e difendermi nel presente giudizio, in ogni sua fase e grado, nonché in ogni sua eventuale fase incidentale o successiva comprese quelle di opposizione, di appello, di convalida, di regolamento di competenza, di giudizio di legittimità, di esecuzione, di riassunzione, congiuntamente e/o disgiuntamente l'avvocato Davide Andrea Muledda e l'avv. Luisanna Sedda del Foro di Nuoro ai quali conferisco all'uopo i più ampi poteri, diritti e facoltà di legge, comprese quelle di farsi sostituire da altri procuratori con le medesime facoltà, liquidare, conciliare e transigere la controversia, desistere, proporre domande e/o eccezioni riconvenzionali, rinunciare agli atti ed accettare rinunce, nominare consulenti tecnici, svolgere ricorsi anche di natura fallimentare, intervenire nelle procedure concorsuali e/o esecutive di qualsiasi tipo e specie, chiamare terzi in causa, disconoscere sottoscrizioni, deferire e riferire giuramenti decisori, incassare somme, dare quietanza, richiedere sequestri. Dichiaro di eleggere domicilio presso il loro studio in Nuoro, via Manzoni n. 18. Ritengo il loro operato per rato e fermo senza bisogno di ulteriore ratifica. Dichiaro altresì di essere stato edotto, ai sensi del D. Lgs. 196/03, che i dati personali richiesti direttamente o raccolti presso terzi verranno utilizzati ai soli fini del presente incarico prestando, conseguentemente, il consenso al loro trattamento. Prendo atto che l'utilizzazione di tali dati avrà luogo tramite strumenti cartacei, manuali, informatici, telematici, in modo strettamente correlato alle finalità del presente incarico. FI è la firma è autentica Lfr? QLj2i%',tQ
STUDIO LEGALE TRIBUNALE CIVILE DI REGGIO EMILIA SEZIONE LAVORO
TRIBUNALE CIVILE DI REGGIO EMILIA SEZIONE LAVORO RICORSO EX ART. 414 C.P.C ED ISTANZA PER LA DETERMINAZIONE DELLE MODALITA DELLA NOTIFICAZIONE EX ART. 151 C.P.C. PER: QUICQUARO Francesca, nata a Campobasso
Firmato Da: RAGUSA ANGELO MAURIZIO Emesso Da: ARUBAPEC S.P.A. NG CA 3 Serial#: e0951d04236e66066ce287e1a9c3c30
STUDIO LEGALE Avv. WALTER MICELI AVV. FABIO GANCI AVV. TIZIANA SPONGA AVV. ANGELO MAURIZIO RAGUSA Via San Tommaso, n. 4 10122 Torino Tel. 011.53.64.841 Fax 011.195.04.945 Mail angelomaurizioragusa@gmail.com
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