Source: http://docplayer.it/18285604-Indicare-con-numero-in-cifra-ed-in-lettere-le-caselle-sopra-barrate-con-una-croce.html
Timestamp: 2018-01-21 05:48:32+00:00
Document Index: 3994528

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 15', 'art. 8', 'art. 6', 'art.5', 'art.5']

Indicare con numero in cifra ed in lettere le caselle sopra barrate con una croce ( ) ( ) - PDF
Download "Indicare con numero in cifra ed in lettere le caselle sopra barrate con una croce ( ) ( )"
Umberto Cecchini
1 Barrare le voci interessate: Comunicazione di fine lavori di realizzazione dell impianto di produzione (vedi sezione 1); Regolamento di esercizio redatto in forma di autocertificazione secondo la traccia riportata nella sezione 2 del presente, firmato dall Utente produttore; Dichiarazione riservata al tecnico dell Utente, come da istruzioni tecniche di ACSM SpA e norme CEI applicabili, (vedi sezione 3 del presente regolamento), da compilare in tutte le parti di interesse e firmata da professionista iscritto all albo o da responsabile tecnico dell impresa installatrice abilitata ai sensi delle vigenti leggi ); schema elettrico unifilare definitivo dell impianto se modificato, rispetto a quello consegnato all atto della richiesta, con evidenza dei generatori, dei dispositivi di conversione statica, dei Dispositivi generali e di sezionamento e le modalità di connessione dell impianto alla rete pubblica, ai sensi delle vigenti leggi norme CEI applicabili; dichiarazione di conformità dell impianto alla regola dell arte ai sensi delle vigenti leggi; certificato di omologazione dei dispositivi di conversione statica installati. Attestazione rilasciata da T.E.R.N.A. dell adempimento degli obblighi informativi previsti all art. 30bis lettera a, della Delibera AEEG ARG/elt n 205/08. Tale attestazione è ottenibile esclusivamente tramite la procedura GAUDI, disponibile sul sito Internet di Terna all indirizzo: (http://www.terna.it/default/home/sistema_elettrico/gaudi.aspx). Con riferimento alla Delibera AEEG n. 84/2012/R/EEL dell 8 marzo 2012 articolo 4.2, l allegato A70 al codice di rete e al norma CEI 0-21: Dichiarazione di conformità degli inverter oppure delle macchine rotanti, del dispositivo di interfaccia, (ai sensi dell allegato C della Norma CEI 0 21-V1, redatta ai sensi dell articolo 47 del D.P.R. n.445/2000); Stampa del file del Rapporto di prova prodotto da cassetta prova relè oppure dal display dell inverter(ammissibile solo in caso di SPI integrato). In caso di rilievo dei dati dal display dell inverter, devono essere allegate le foto del display con i dati chiaramente leggibili per ciascuna delle prove da effettuare. Indicare con numero in cifra ed in lettere le caselle sopra barrate con una croce ( ) ( ) Luogo e data Firma leggibile, /. /
2 SEZIONE 1 COMUNICAZIONE DI COMPLETAMENTO DEI LAVORI SUL PUNTO DI CONNESSIONE Pag. 2 di 14 codice pratica n. (xx) (xx) Riportare il numero del preventivo (codice pratica) Relativamente all impianto di produzione sito in sito in, nel Comune di, Provincia di ( ), codice POD, potenza kw, Il sottoscritto soggetto responsabile della connessione sopra indicata, codice fiscale, residente in nel Comune di, Provincia ( ), in qualità di (barrare l opzione corrispondente): titolare / avente la disponibilità dell impianto in oggetto,, del/della(società/impresa/ente/associazione/condominio, ecc.), con sede in, Codice Fiscale P.IVA, dichiara (barrare le voci interessate): di aver completato i lavori di realizzazione delle opere di propria competenza strettamente necessarie per la realizzazione fisica della connessione (compreso l ottenimento degli eventuali permessi), indicate nella specifica tecnica ricevuta in occasione del sopralluogo. di aver completato i lavori di realizzazione dell impianto di produzione in oggetto; Luogo e data Firma leggibile, /. /
3 Pag. 3 di 14 DATI IDENTIFICATIVI Utente produttore (titolare dei rapporti con ACSM): (nome, cognome): luogo e data di nascita: codice fiscale e partita IVA ( solo se coincidente con il titolare del contratto di fornitura) Punto di connessione dell impianto di produzione alla rete BT a 230 / 400 V di ACSM: indirizzo: località: Comune Provincia: Codice POD: Potenza contrattuale della fornitura di energia elettrica in prelievo: [kw] Uso: 1. GENERALITA' Il presente regolamento regola gli aspetti tecnici inerenti e le modalità di esercizio e manutenzione della connessione alla rete BT di ACSM alla tensione 230/400V, dell impianto di produzione di seguito descritto. Le caratteristiche dell impianto del Produttore devono essere conformi alle Norme CEI vigenti e a quanto previsto dalla delibera AEEG 84/2012/R/EEL Interventi urgenti relativi agli impianti di produzione di energia elettrica, con particolare riferimento alla generazione distribuita, per garantire la sicurezza del sistema elettrico nazionale e Delibera AEEG n. 243/2013/R/eel. Gli elementi di impianto e le apparecchiature a monte del punto di connessione sono di proprietà ACSM, mentre sono di proprietà dell Utente produttore tutti gli elementi a valle. L Utente produttore si impegna a non manomettere o manovrare gli impianti e le apparecchiature ACSM. Si precisa che i gruppi generatori dell Utente produttore, indicati nella Allegato B, possono funzionare in parallelo con la rete ACSM ed è vietato il collegamento a tale rete di impianti generatori diversi da essi. In caso di qualunque variazione rispetto a quanto indicato nel presente documento l Utente produttore si impegna a contattare ACSM per rinnovare il regolamento ed i relativi allegati. Ogni modifica dello schema d'impianto riportato in allegato dovrà essere preventivamente autorizzata da ACSM. L Utente produttore prende atto del fatto che possibili innovazioni tecnologiche o normative potranno in futuro indurre richieste di varianti o aggiunte a quanto riportato nel presente documento e si impegna ad agevolare l'attuazione di tali richieste per quanto di sua competenza. L Utente produttore inoltre si impegna a comunicare tempestivamente ad ACSM qualsiasi iniziativa od evento che, per qualsiasi motivo, possa comportare modifica, anche parziale, di quanto esposto nelle presenti modalità di esercizio ed a evitare l'attuazione di tale modifica sino a che non abbia ottenuto il consenso da ACSM, attenendosi comunque alle condizioni che eventualmente vincolassero tale consenso. Qualora l Utente produttore non rispetti le prescrizioni riportate nel presente regolamento e/o nella norma CEI 0-21, l allacciamento potrà essere soggetto a sospensione o sino al ripristino delle condizioni prescritte.
4 Pag. 4 di 14 ACSM può esercitare il diritto di verificare in ogni momento prescrizioni e di quantodichiarato nel presente regolamento e nei relativi facoltà di effettuare propri controlli. In caso di cessazione del contratto di connessione l Utente produttore si impegna a contattare ACSM al fine di distaccare la fornitura ed a mettere in sicurezza il collegamento elettrico dei propri impianti. 2. ESERCIZIO DEL PARALLELO ACSM-UTENTE PRODUTTORE 2.1 Condizioni generali L Utente produttore dichiara che l'esercizio in parallelo dei gruppi di generazione avviene sotto la sua responsabilità e nel rispetto delle seguenti condizioni: a. il collegamento non deve causare disturbi alla tensione di alimentazione e alla continuità del servizio sulla rete ACSM e, in caso contrario, si deve interrompere automaticamente e tempestivamente; b. ACSM può effettuare più rilanci di tensione per esigenze di esercizio della propria rete, sia automaticamente, che manualmente, in tempi che, al minimo, possono arrivare a 600 ms dal mancare della tensione sulla rete 1. Tali rilanci non sono condizionati dalla verifica della presenza o meno di generatori sulla parte di rete disalimentata; c. il Produttore prende atto che, il mancato intervento della protezione di interfaccia entro il tempo di richiusura degli interruttori di ACSM può consentire all impianto di produzione di sostenere l isola di carico con una tensione in discordanza di fase con quella di rete, determinando una condizione di rischio per la salvaguardia degli impianti passivi ed attivi connessi all isola stessa; d. in caso di mancanza di tensione sulla rete ACSM, l'impianto dell Utente produttore non può immettervi potenza, né mantenere in tensione parti della rete di ACSM separate dalla rete di distribuzione pubblica, se non entro i limiti di funzionamento della SPI previsti nella norma CEI 0-21; e. qualora siano sostituite le apparecchiature esistenti, con altre conformi alla Norma CEI 0-21, e in presenza di segnali impartiti da ACSM, che abilitano la comunicazione con l impianto di produzione (ad esempio: tele distacco, segnale di rete sana, segnale di portante del vettore di comunicazione, ecc.), nonchè di qualunque evento anomalo (comprese le variazioni di frequenza, tensione e gli squilibri della potenza generata), il funzionamento complessivo dell'impianto del Produttore e dei generatori in esso presenti dovrà rispondere alle prescrizioni delle Norme CEI e Regole tecniche di ACSM, vigenti al momento dell attivazione della connessione, vigente con le modalità in essa previste (insensibilità agli eventi della tensione, interruzione automatica del parallelo, etc..); a tal fine, il Produttore si impegnerà a rendersi disponibile a predisporre l impianto di utenza per la ricezione dei suddetti segnali, con apparati conformi alle Norme CEI applicabili e alle specifiche che gli saranno fornite da ACSM ; f. in caso di disponibilità di altre connessioni di rete (quali ad es. punti di alimentazione di emergenza, ecc..), l Utente dovrà mantenerle elettricamente separate da quella oggetto del presente regolamento in modo da evitare paralleli anche transitori, a meno che questi siano indicati esplicitamente e regolati di conseguenza secondo le prescrizioni della norma CEI 0-21; g. i valori indicati da ACSM o prescritti da CEI 0-21 per le regolazioni dei sistemi di protezione e per i sistemi di controllo degli generatori (inclusi i controlli di inverters connessi fra rete di distribuzione e fonte di energia primaria) non possono essere modificati dall Utente; viceversa l Utente è tenuto ad adeguare le regolazioni ed i parametri in questione dietro richiesta da parte di ACSM o modifica di quanto prescritto nella normativa tecnica; h. il Cliente si impegna a non manomettere o manovrare gli impianti e le apparecchiature di ACSM; 1 La durata delle sequenze di rilanci ha tempi molto variabili. E opportuno, in caso di dispositivi che ricolleghino automaticamente l impianto di produzione, impostare un adeguato tempo di attesa, dell ordine di più di tre minuti.
5 Pag. 5 di 14 i. l impianto di produzione non deve determinare squilibri tra le fasi maggiori di 6 kw. In caso di superamento della potenza massima in immissione in almeno due distinti mesi nell anno, si applica quanto previsto dalle disposizioni dell AEEG. Il valore massimo della potenza che può essere immessa nella rete di ACSM riportato nel preventivo di allacciamento, è pari a: kw. Il valore della potenza nominale dell impianto di produzione è pari a: kw; In caso di superamento della potenza massima in immissione in almeno due distinti mesi nell anno, si applica quanto previsto dalle disposizioni AEEG e dalle normative CEI vigenti. Il Produttore, inoltre, risponde di tutti gli eventuali danni arrecati a ACSM o a terzi in conseguenza di una immissione in rete di una potenza eccedente il valore limite sopra stabilito. Eventuali necessita di immissioni di potenza in rete superiori a quelle sopra definite dovranno essere oggetto di richiesta di adeguamento della connessione. 2.2 Impianto La seguente descrizione dell impianto e le caratteristiche dei dispositivi sono conformi allo schema allegato. - sistema elettrico alimentante: monofase / trifase - Tensione nominale ( in corrente alternata) complessiva dell impianto di produzione Vn - potenza nominale (in corrente alternata) complessiva dell impianto di produzione: [kva] - fonte/i primaria/e di generazione (solare, eolica, idroelettrica, termica, biogas, etc.) - contributo alla corrente di cortocircuito complessiva dell impianto di produzione (Ampere): L esercizio in parallelo con la rete è previsto per generatore/i: - Tipologia (statico CC/CA, statico CA/sincrono, rotante asincrono non autoeccitato,autoeccitato, ecc.): - Marca (costruttore): - Modello/i: - Matricola/e: - Versione/i FW (apparati di conversione statici o dei sistemi di regolazione dei gruppi rotanti): - N. Poli (in c.a.): Potenza unità di generazione ( kva o Kw ): - Numero unità - Q0 (solo per asincroni autoeccitati): [kvar] - Potenza condensatori (solo per asincroni autoeccitati): [kvar]
6 Pag. 6 di 14 - Modalità di inserimento condensatori (solo per asincroni autoeccitati): - Servizio dei generatori (funzionamento continuo, parallelo breve di sicurezza, di riserva, ecc.): - Modalità di avvio (manuale con motore primo, automatica da rete, automatica a mancanza di tensione, ecc.): - Interblocco di funzionamento: elettrico meccanico assente. La limitazione della componente continua della corrente immessa in rete entro i valori prescritti da CEI 0-21 è ottenuta mediante: protezione conforme ai requisiti della CEI 0-21, implementata internamente al sistema di controllo del convertitore; trasformatore di isolamento a 50 Hz interno al/ai inverter trasformatore di isolamento a 50 Hz esterno al/ai inverter non sono presenti sistemi elettrici in c.c. Il sistema di controllo dello squilibrio di potenza è: assente (perché l impianto di produzione è monofase o trifase di potenza fino a 6 kw) presente e conforme ai requisiti della norma CEI 0-21 Il/i dispositivo/i di interfaccia (DDI) con la rete è: interno al/i convertitore/i esterno al/i convertitore/i ed è asservito al seguente sistema di protezione di interfaccia (SPI) conforme ai requisiti della norma CEI 0-21: - Marca (costruttore): - Modello/i: - Versione/i FW: - Integrazione in altri apparati (es. sistemi di conversione): SI (n. apparati ) NO - Lo scambio di energia reattiva con la rete dell impianto di produzione (incluso l eventuale sistema di rifasamento), avviene secondo le seguenti modalità: Fascia Oraria F1 F2 F3 Cos fi Nei periodi in cui i generatori sono inattivi, gli impianti si comportano come impianti passivi per i quali vale la regola generale relativa all assorbimento di energia reattiva induttiva ed il divieto di immettere energia reattiva induttiva in rete. 2.3 Disposizioni operative e di sicurezza Il personale ACSM può eseguire tutte le manovre necessarie al servizio della propria rete anche senza preavviso. Le sospensioni della fornitura di energia elettrica non costituiscono in ogni caso inadempienza imputabile ad ACSM. ACSM ha la facoltà di interrompere il parallelo qualora l'esercizio delle propri reti sia compromesso da
7 Pag. 7 di 14 perturbazioni provocate dall'impianto dell Utente produttore o da inefficienza delle sue apparecchiature. Ai fini della sicurezza del proprio personale, durante l'esecuzione dei lavori o di altri interventi presentanti pericolo di contatto con elementi in tensione, l Utente produttore deve osservare le prescrizioni della legislazione vigente e delle norme CEI EN e CEI 11-27; in particolare, per gli interventi che interessano parti confinanti o che comunque richiedono l'esclusione congiunta di impianti o loro parti afferenti, sia alle installazioni ACSM, inclusi i gruppi di misura, che a quelle dell Utente produttore, quest ultimo (o chi per esso Responsabile Impianto) deve prendere accordi con il personale autorizzato di ACSM, per la messa in sicurezza degli impianti. Inoltre, in occasione di attività lavorative del personale ACSM in installazioni elettriche interne all ambiente dove e situato l impianto dell Utente produttore, quest ultimo dovrà fornire al personale ACSM dettagliate informazioni sui rischi specifici presenti nell ambiente in cui il predetto personale sarà destinato ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività. L Utente assicurerà al Responsabile ACSM per la esecuzione delle attività nell impianto, l assistenza di una persona che fungerà da Riferimento per il sito (RIF), allo scopo di: trasmettere tutte le informazioni inerenti ai rischi specifici che esistono nel luogo di lavoro; fornire tutte le notizie necessarie per la sicurezza del Responsabile delle attività nel sito e dei suoi collaboratori; ragguagliare compiutamente circa l esistenza di particolari norme o modalità di sicurezza; curare i rapporti relativi al coordinamento tra tutti i Responsabili delle attività nel sito di eventuali altre Imprese presenti in impianto. A tale scopo l Utente produttore riporta nella tabella seguente i nominativi delle persone di riferimento (RIF) e/o Responsabile Impianto (RI) autorizzate per gli eventuali interventi di messa in sicurezza dell impianto di produzione preliminari allo svolgimento delle suddette attività. Ciò premesso, l Utente produttore si impegna a segnalare tempestivamente ogni variazione in merito, utilizzando l apposito modello elenco e recapiti del personale autorizzato in allegato al presente regolamento. Nome e Cognome Riferimento Recapito Telefono/Mobile /Fax Condizioni particolari 2.4 Manutenzione, verifiche e disservizi All attivazione dell impianto e nel periodo di vigenza del contratto l Utente produttore è tenuto a eseguire i controlli necessari ed una adeguata manutenzione dei propri impianti al fine di non arrecare disturbo alla rete ACSM; Le attività di manutenzione sono, infatti, un requisito fondamentale per mantenere costantemente efficiente l impianto (in particolare il dispositivo di interfaccia) e quindi garantire il rispetto dei principi generali di sicurezza e qualità della tensione di alimentazione, previsti da leggi e normative vigenti. Esse sono un preciso obbligo richiamato dalla legge (art. 15 del D.lgs. 09/04/2008 n. 81 e art. 8 del DM 22/01/08 n. 37) e possono essere svolte in conformità alle norme e guide CEI di riferimento. (ad es. la guida CEI 0-10 e la norma CEI 64-8 per gli impianti in BT, ecc..). Il controllo e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti e delle apparecchiature compete all Utente produttore relativamente agli elementi di sua proprietà. Le verifiche periodiche dell apparecchiatura di misura sono eseguite a cura del responsabile dell installazione e manutenzione del sistema di misura, in conformità alla norma CEI Gli oneri relativi alle attività di verifica periodica sono a carico del responsabile dell installazione e manutenzione delle apparecchiature di misura.
8 Pag. 8 di 14 L Utente produttore si impegna a mantenere efficiente il dispositivo d interfaccia ed a verificare periodicamente le tarature delle soglie d intervento del sistema di protezione. Le verifiche periodiche devono essere effettuate con regolarità (almeno ogni 3 anni) e comunque a seguito di: eventuali modifiche ai valori delle tarature delle protezioni che si rendono necessarie per inderogabili esigenze di ACSM (tali modifiche saranno successivamente ufficializzate con l'aggiornamento della documentazione); eventuali modifiche del regolamento di esercizio che si rendano necessarie in conseguenza di nuove normative in materia o di innovazioni tecnologiche. In caso di eventi straordinari, quali anomalie nella qualità della tensione rilevata sulla rete e/o presunte anomalie del sistema di misura dell energia immessa, ACSM può richiedere che alcuni controlli siano ripetuti dal Cliente produttore in presenza del proprio personale, ovvero si riserva di effettuare, in qualsiasi momento, la verifica di funzionamento dei sistemi di protezione. Qualora si rilevino irregolarità ACSM addebiterà le spese sostenute per le proprie attività di verifica all Utente produttore, il quale dovrà effettuare tutti gli interventi necessari per rimettere in regola il proprio impianto. Parimenti verranno addebitati all Utente produttore i danni ad impianti ACSM e/o di Terzi imputabili a tarature diverse da quanto prescritto da ACSM. I controlli occasionali e periodici dei sistemi di protezione saranno eseguiti comunque sotto la responsabilità dell Utente produttore. ACSM, ogniqualvolta lo ritenga opportuno, potrà richiedere all Utente produttore una certificazione inerente il controllo delle tarature impostate e lo stato di installazione e manutenzione delle apparecchiature, riservandosi di verificare quanto da questi dichiarato. L Utente produttore produrrà adeguata documentazione che certifichi la verifica di quanto originariamente prescritto da ACSM, riportato nei documenti contrattuali e nei relativi allegati, che possa essere stato modificato da interventi sugli impianti da lui effettuati e non segnalati a ACSM. Sarà cura di ACSM richiedere l eventuale rimborso delle spese collegate alle proprie verifiche qualora si rilevino irregolarità. Nell ambito del presente regolamento fa fede la seguente dichiarazione compilata e firmata da professionista iscritto all albo o dal responsabile tecnico impresa abilitata ai sensi della legge vigente. Tale dichiarazione attesta la corretto funzionamento dell'impianto. Ai fini dell effettuazione di alcune delle verifiche seguito, in particolare quelle con l impianto in funzione (ad es. regolare funzionamento chiusura ed in apertura del/i dispositivo/i di interfaccia e/o degli eventuali rincalzo, se previsti) richieste da una o da entrambe le parti, potrà/dovrà redatto, se necessario, un apposito Regolamento di Esercizio per il parallelo provvisorio dell impianto. 2.5 Misura dell energia L Utente produttore si impegna a consentire l accesso del personale di ACSM, ai gruppi di misura, secondo quanto previsto nei documenti contrattuali, per le attività di installazione, manutenzione, verifica, sigillatura. Qualora il relativo servizio di misura è affidato a ACSM, ai sensi delle delibere AEEG vigenti, Il posizionamento delle apparecchiature di misura deve essere concordato sulla base di scelte razionali finalizzate a ottimizzare l entità ed il costo degli interventi necessari. Inoltre l Utente produttore si impegna a garantire il mantenimento nel tempo delle condizioni di sicurezza previste dalla normativa di legge vigente e dalla norma CEI 0-21 per il locale ove è collocato il/i sistema/i di misura. In caso di spostamento dei gruppi di misura dell energia (prodotta e/o scambiata con la rete), richiesto dall Utente produttore, l Utente stesso prende atto di dover condividere con ACSM il posizionamento dei gruppi di misura. L Utente produttore dichiara altresì di: - presenziare (per proprio conto o con terzo di sua fiducia) alla installazione dei gruppi di misura effettuata da ACSM.
9 Pag. 9 di 14 - installare e verificare, ai sensi della norma CEI 13-4, i seguenti gruppi di misura dell energia, essendo il responsabile delle attività di installazione e manutenzione dei misuratori, ai sensi delle delibere AEEG vigenti e non avendo richiesto a ACSM di svolgere le medesime attività; si impegna ad installare un gruppo di misura conforme alle caratteristiche riportate nell art. 6 dell allegato A alla delibera AEEG n. 88/07, di marca e tipo riportati nel modulo Misuratori/contatori approvati da ACSM pubblicato sul sito Contatore/i dell energia misurata - attiva scambiata con la rete: classe di precisione: - attiva prodotta: classe di precisione: - reattiva scambiata con la: classe di precisione: - reattiva prodotta: classe di precisione: Marca e modello: ; Matricola e versione FW: ; Eventuali Riduttori (TA) Marca e modello: ; Classe di precisione: ; Costante di trasformazione: ; Eventuali dispositivi antifrode presenti (sigilli, cavi schermati, ecc.): Inoltre l Utente produttore si impegna a comunicare tempestivamente a ACSM. i guasti ai gruppi di misura e a concordare le date degli interventi programmati (per manutenzione, sostituzione componenti, verifica, rimozione sigilli, ecc.). Le verifiche periodiche dei gruppi di misura sono eseguite a cura del responsabile dell installazione e manutenzione del sistema di misura, in conformità alla norma CEI Gli oneri relativi alle attività di verifica periodica sono a carico del responsabile dell installazione e manutenzione dei sistemi di misura. Il produttore dichiara di condividere senza riserva alcuna il posizionamento del gruppo di misura di energia prodotta, qualora il servizio sia affidato a ACSM, posizione definita e concordata in fase del sopralluogo con i tecnici di ACSM; in particolare il produttore e ACSM convengono di non rientrare nei casi di applicazione dell'algoritmo per le perdite di rete previsto dalla delibera AEEG arg/elt 126/10 a modifica della delibera AEEG 88/07 art.5.2 comma 2. Nei casi in cui ACSM non è responsabile dell installazione e manutenzione del sistema di misura dell energia scambiata con la rete, l Utente produttore si impegna a comunicare tempestivamente le caratteristiche del sistema di misura e le date degli eventuali interventi programmati (per manutenzione, guasti, sostituzione componenti, verifica, rimozione sigilli, ecc..) a cui ACSM si riserva di presenziare. Ogni comunicazione ad ACSM deve essere effettuata con un preavviso di almeno 4 giorni lavorativi, mediante informativa scritta via fax al n ( dato fornito da ACSM). 2.6 Condizioni particolari ACSM ha la facoltà di installare nel punto di consegna, se ritenuto necessario, apparecchiature di registrazione e controllo per la verifica del funzionamento dei dispositivi di protezione e misura, anche al fine della ricostruzione della dinamica degli eventuali disservizi. L Utente produttore deve garantire l accesso in sicurezza del personale ACSM alle suddette apparecchiature, nonchè al sistema di misura dell energia scambiata con la rete. Nei casi in cui ACSM è responsabile del servizio di misura dell energia prodotta, l Utente produttore si impegna a consentire un facile accesso al sistema di misura, per le attività di installazione, manutenzione, verifica, lettura e sigillatura, rispettando le modalità previste dalla normativa di legge vigente in materia di sicurezza. 2.7 Pattuizioni e convenzioni commerciali Potenza disponibile in prelievo kw;
10 Pag. 10 di 14 Il valore della potenza nominale dell impianto di produzione, è pari a kw. Il valore massimo di potenza che può essere immessa sulla rete ACSM (indicata nel preventivo di connessione) è pari a: kw (NUOVO IMPIANTO DI PRODUZIONE). Nel caso in cui si tratti di un aumento di potenza (IMPIANTO DI PRODUZIONE GIÀ ATTIVO): Kw (POTENZA IMM. ESISTENTE) + KW (AUMENTO POTENZA IMM.) = kw. In caso di superamento della potenza massima in immissione in almeno due distinti mesi nell anno solare, si applica quanto previsto dalle delibere della AEEG. E facoltà di ACSM, qualora ritenuto necessario, installare nel punto di consegna un dispositivo di sezionamento, manovra e interruzione per la protezione dell impianto di rete da sovraccarichi di potenza eccedenti il suddetto limite e/o quello stabilito nei documenti contrattuali. Qualora l Utente produttore non rispetti le prescrizioni riportate nel presente regolamento e/o nelle prescrizioni di ACSM, l allacciamento sarà soggetto a sospensione o a limitazione sino al ripristino delle condizioni prescritte. ACSM si riserva di verificare in ogni momento il rispetto delle suddette prescrizioni e di quanto dichiarato nel presente regolamento e nei relativi allegati, con facoltà di effettuare propri controlli. In caso di cessazione del contratto l Utente produttore si impegna a contattare ACSM al fine di distaccare la fornitura ed a mettere in sicurezza il collegamento elettrico dei propri impianti. Il presente regolamento decorre dalla data indicata, restando valido anche in caso di cessazione del contratto fino alla (eventuale) rimozione dei gruppi di misura dell energia ed al distacco della fornitura. 2.7 Allegati a. Dichiarazione di conformità dell impianto elettrico di generazione ai sensi della legislazione vigente b. Schema elettrico c. Dichiarazione di verifica del sistema di protezione d. Elenco e recapiti del personale autorizzato (da inviare a ACSM in occasione di variazioni) e. Eventuale scheda sui rischi specifici relativi alle attività di ACSM nel punto di connessione Data Dichiarante
11 SEZIONE 3 DICHIARAZIONE RISERVATA AL TECNICO DELL UTENTE PRODUTTORE (SEZIONE RISERVATA AL TECNICO DEL CLIENTE) Pag. 11 di 14 La seguente dichiarazione deve essere compilata e firmata ai sensi della delibera 84/2012/R/EEL da professionista iscritto all albo o dal responsabile tecnico dell impresa installatrice abilitata ai sensi della legge vigente e va allegata al regolamento di esercizio sottoscritto dal titolare dell impianto di produzione collegato alla rete BT di ACSM S.p.A. Tale dichiarazione deve essere effettuata previa verifica del corretto funzionamento dell'impianto. 3. DESCRIZIONE DELL IMPIANTO Il sottoscritto, ( Cognome e Nome) in qualità di (Ragione sociale della ditta di appartenenza) operante nel settore : avente estremi di abilitazione professionale, ai sensi del, DICHIARA Sotto la propria personale responsabilità che l impianto elettrico sopra descritto e stato eseguito in modo conforme alle prescrizioni delle Norme CEI e Regole tecniche di ACSM, vigenti al momento dell attivazione della connessione, come derogato dall articolo 4.1.e) della delibera 84/2012/R/EEL, ed e stato verificato secondo le norme e guide CEI vigenti. In particolare sono state svolte le seguenti verifiche (barrare quelle effettivamente eseguite): Impianto conforme alla documentazione progettuale e agli schemi elettrici allegati (esame documentale, esame a vista, eventuali prove e verifiche in impianto) i componenti ed il macchinario sono conformi (esame documentale) alle prescrizioni di sicurezza ed alle relative norme CEI in quanto muniti di: - Marchi (marchio IMQ o altri) attestanti la conformità alle norme; - Relazioni di conformità rilasciati da enti riconosciuti. Il sezionamento dei circuiti e conforme alla Norma CEI 64-8 (esame documentale, esame a vista, eventuali prove e verifiche in impianto) Le caratteristiche dell'impianto sono conformi alle normative vigenti al regolamento di esercizio (esame documentale) Le caratteristiche del/i sistema di protezione di interfaccia sono conformi alla Guida per le Connessioni ed al regolamento di esercizio (esame documentale) Il comando e/o l'arresto di emergenza e stato previsto dove necessario (esame documentale, esame a vista, eventuali prove e verifiche in impianto) (solo se prevista) La verifica del regolare funzionamento dei dispositivi di interblocco ha avuto esito favorevole (esame documentale, esame a vista, eventuali prove e verifiche in impianto) (solo se prevista) Impossibilita di mettere a terra il neutro BT della rete di ACSM (esame documentale, esame a vista, eventuali prove e verifiche in impianto) (solo se prevista) Verifica dei gruppi di misura secondo la Norma CEI 13-4 (se previsto e se tale attività e a cura del Produttore) e conferma prova di tele leggibilità ACSM (esame documentale, esame a vista, prove e verifiche in impianto) (solo se prevista)
12 SEZIONE 3 DICHIARAZIONE RISERVATA AL TECNICO DELL UTENTE PRODUTTORE Pag. 12 di Caratteristiche impianto di produzione (barrare le caselle di interesse e riportare i dati richiesti) tipologia sistema elettrico alimentante: monofase trifase; potenza nominale (in corrente alternata) complessiva dell impianto di produzione kva; fonte primaria di generazione (solare termodinamica, eolica, fotovoltaica, etc.) ( b) ; contributo alla corrente di corto circuito A; 3.2 Caratteristiche dei generatori rotanti (riportare per ogni generatore previsto per l esercizio in parallelo con la rete): - Marca (costruttore): - Modello/i: - Matricola/e: - N. Poli (in c.a.): Potenza nominale unità di generazione ( kva o Kw ): - Q0 (kvar) (solo per asincroni) 3.3 Caratteristiche degli apparati di conversione statici (riportare per ogni generatore previsto per l esercizio in parallelo con la rete): - Marca (costruttore): - Modello/i: - Matricola/e: - Potenza nominale unità di generazione (Kw ): - Versione FW 3.4 La limitazione della componente continua della corrente immessa in rete, obbligatoria per tutti gli impianti indirettamente connessi, e ottenuta mediante: (Norme CEI e Regole tecniche di ACSM, vigenti al momento dell attivazione della connessione;) protezione conforme ai requisiti delle Norme CEI e Regole tecniche di ACSM, vigenti al momento dell attivazione della connessione, implementata internamente al sistema di controllo del convertitore; trasformatore di isolamento a 50 Hz interno al/agli apparato/i di conversione; trasformatore di isolamento a 50 Hz esterno al/agli apparato/i di conversione; non sono presenti sistemi elettrici in corrente continua. Il sistema di controllo dello squilibrio di potenza e: presente e conforme ai requisiti delle Norme CEI e Regole tecniche di ACSM, vigenti al momento dell attivazione della connessione; Per tutti i generatori/convertitori riportati nella precedente tabella e prevista la possibilità di escludere la funzione i riduzione della potenza immessa in rete all aumentare della frequenza di cui al par dell allegato A70 e all Allegato F par. F.3 della Norma CEI 0-21: SI NO IN CASO DI RIPOSTA POSITIVA PASSARE ALLA DOMANDA SEGUENTE: La funzione di riduzione della potenza immessa in rete all aumentare della frequenza di cui al par dell allegato A70 e all Allegato F par. F.3 della Norma CEI e stata esclusa : SI NO
13 SEZIONE 3 DICHIARAZIONE RISERVATA AL TECNICO DELL UTENTE PRODUTTORE Pag. 13 di Caratteristiche delle protezioni di interfaccia Il/i dispositivo/i di interfaccia (DDI) con la rete e: interno al/i convertitore/i esterno al/i convertitore/i Verifica delle regolazioni del sistema di protezione predisposta in ottemperanza alla norma CEI 0-21 di interfaccia mediante: cassetta prova relè; funzione autotest (solo per SPI integrate nell inverter) ha dato i seguenti risultati: Taratura di tensione Massima tensione (59.S1) media mobile 10 min 1,10 Vn V= <= 3,0 s.s* Soglia facoltativa Massima tensione (59.S2) 1,15 Vn V= 0,2 s.s* SI NO np Minima tensione (27.S1) 0,85 Vn V= 0,4 s.s* SI NO np Minima tensione (27.S2) 0,40 Vn V= 0,2 s.s* SI NO np Taratura di frequenza: (specificare se si sono impostate le soglie più larghe 47,5-51,5 Hz) Massima frequenza (81>)** 50,5 Hz Hz = 0,1 s.s* SI NO np Minima frequenza (81<)** 49,5 Hz Hz = 0,1 s.s* SI NO np Massima frequenza (81>) 51,5 Hz Hz = Minima frequenza (81<) 47,5 Hz Hz = Comandi esterni: 0,1 s 1,0 s *** 0,1 s 4,0 s ***.s* SI NO np.s* SI NO np Segnale esterno ALTO Non presente Comando locale BASSO Norma CEI par Configurazione presente SPI + DDI SUPPLEMENTARI PER POTENZE > 6 KW ( NORMA CEI 0-21 par ) SI NO SI NO na DISPOSITIVO DI RINCALZO PER POTENZE > 20 KW ( NORMA CEI 0-21 par ) SI NO np * Tempo intercorrente tra l istante di inizio della condizione anomala rilevata dalla protezione e l emissione del comando di scatto; ** Soglia abilitata solo con segnale esterno al valore alto e con comando locale alto. *** In modalità transitoria di funzionamento del SPI (impiego sulla base di sole informazioni locali) il tempo di intervento deve essere pari a 0,1 s; mentre in modalità definitiva di funzionamento del SPI (impiego sulla base di letture locali e di informazioni / comandi esterni), il tempo di intervento sarà pari a 1 s per la protezione di massima frequenza (81>S2) e a 4 s per la protezione di minima frequenza (81<S2). np = non previsto.
14 SEZIONE 3 DICHIARAZIONE RISERVATA AL TECNICO DELL UTENTE PRODUTTORE Pag. 14 di 14 Il dichiarante ha verificato e garantisce che, gli intervalli di funzionamento specificati nella tabella di taratura seguente sono rispettati sia dalla protezione di interfaccia esterna (se installata), che dalle protezioni e regolazioni dell impianto di produzione e/o a bordo di inverter. 3.6 Allegati Dichiarazione di conformita delle apparecchiature (se sono intervenute modifiche/ sostituzioni di apparecchiature, in seguito alle attivita di adeguamento previste dalla Deliberazione AEEG n. 243/2013/R/eel del 6 giugno 2013); Schema elettrico ( se modificato, rispetto a quello inviato al momento della attivazione della connessione) Elenco e recapiti del personale autorizzato (da inviare ad ACSM in occasione di variazioni) esame documentale della verifica delle regolazioni del sistema di protezione di interfaccia, da allegare in caso di sostituzione del SPI, conforme alla Norma CEI Data verifica../../.. Il tecnico dichiarante (timbro e firma) N.B. : La dichiarazione va redatta e firmata a cura di soggetti di cui all articolo 40, comma 40.5 del TIQE ) Firma dell Utente Produttore titolare dei rapporti con ACSM S.p.A., per presa visione
30/12/2013 Rev. 00 Pag. 1 di 27
DOCUMENTAZIONE DA INVIARE A SEGUITO DELL ADEGUAMENTO TECNICO DELL IMPIANTO DI PRODUZIONE AI SENSI DELLA DELIBERA AEEG 243/2013/R/EEL Pag. 1 di 27 Barrare le voci interessate: DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA
REGOLAMENTO DI ESERCIZIO IN PARALLELO CON RETI MT DI SOCIETÀ COOPERATIVA ELETTRICA PENNES DI GRUPPI GENERATORI DI PROPRIETA' DEL CLIENTE PRODUTTORE
ElektrogenossenschaftPens Gen. Consorzio Elettrico Pennes Soc. Coop. Außerpens 37 / Pennes di Fuori 39058 Sarntal / Sarentino Tel. & Fax +39 0471 62 72 72 Email info@egpens.it Web www.egpens.it Mwst.Nr.
ART. 1 - CARATTERISTICHE DEL COLLEGAMENTO
REGOLAMENTO DI ESERCIZIO PER IL FUNZIONAMENTO DELL IMPIANTO DI PRODUZIONE DELL ENERGIA ELETTRICA DI PROPRIETA' DEL PRODUTTORE IN PARALLELO CON LA RETE MT DELL AZIENDA ELETTRICA COMUNALE DI VIPITENO GENERALITÀ
Delibera 84/2012/R/EEL Requisiti per gli impianti di produzione MT BT ai fini della sicurezza del sistema elettrico nazionale
Delibera 84/2012/R/EEL Requisiti per gli impianti di produzione MT BT ai fini della sicurezza del sistema elettrico nazionale Comunicazione di Gelsia Reti ai sensi degli art.5.2 e 6.6. della delibera 84/2012/R/EEL
Nome Cognome, Codice Fiscale. Residente in, via
REGOLAMENTO DI ESERCIZIO PER IL FUNZIONAMENTO DELL IMPIANTO DI PRODUZIONE DELL ENERGIA ELETTRICA DI PROPRIETA' DELL UTENTE ATTIVO IN PARALLELO CON LA RETE MT DI A2A RETI ELETTRICHE GENERALITÀ Il presente
Deliberazione AEEG 84/2012/R/EEL 8 Marzo 2012: requisiti e modalità di attuazione per inverter Power-One Aurora
Deliberazione AEEG 84/2012/R/EEL 8 Marzo 2012: requisiti e modalità di attuazione per inverter Power-One Aurora Principali contenuti della Delibera AEEG 84/2012/R/EEL In data 08 Marzo 2012, l Autorità
Pag. 1 di 15 REGOLAMENTO DI ESERCIZIO IN PARALLELO CON RETI MT DI LRI GESTIONI S.R.L. DI IMPIANTI DI PRODUZIONE DELL'ENERGIA ELETTRICA DI PROPRIETÀ' DEL PRODUTTORE GENERALITÀ II presente regolamento fra
Dispositivo di Interfaccia Problemi e Soluzioni
Dispositivo di Interfaccia Problemi e Soluzioni Rev. 01 12 Giugno 2012 Premessa Il presente documento vuole essere d aiuto per pianificare i settaggi dei relè di protezione degli impianti di produzione
REGOLAMENTO DI ESERCIZIO IN PARALLELO DI IMPIANTI DI PRODUZIONE CON LA RETE IN BASSA TENSIONE DELL AZIENDA PUBBLISERVIZI BRUNICO
REGOLAMENTO DI ESERCIZIO IN PARALLELO DI IMPIANTI DI PRODUZIONE CON LA RETE IN BASSA TENSIONE DELL AZIENDA PUBBLISERVIZI BRUNICO 1. Dati dell Utente attivo DATI IDENTIFICATIVI UTENTE PRODUTTORE (titolare