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Timestamp: 2020-08-11 22:50:33+00:00
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Sentenza Cassazione Civile n. 12943 del 22/06/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 12943 del 22/06/2016
Cassazione civile sez. VI, 22/06/2016, (ud. 12/05/2016, dep. 22/06/2016), n.12943
sul ricorso 5217-2015 proposto da:
L.L., C.F. (OMISSIS), elettivamente domiciliato
in ROMA, VIA TUSCOLANA 4, presso lo studio dell’avvocato MARCO
PEPE, che lo rappresenta e difende giusta procura a margine del
avverso la sentenza n. 3747/2014 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE SEZIONE DISTACCATA di BRESCIA del 05/05/2014, depositata il
12/05/2016 dal Consigliere Dott. MARIO CIGNA;
udito l’Avvocato MARCO PEPE difensore del controricorrente che si
L’Agenzia delle Entrate ricorre, affidandosi ad un motivo, per la cassazione della sentenza con la quale la Commissione Tributaria Regionale ha dichiarato inammissibile l’appello proposto dall’Ufficio avverso la sentenza di primo grado che aveva accolto il ricorso presentato dal contribuente avverso avviso con il quale l’Agenzia aveva accertato per l’anno 2006, a fronte di una perdita dichiarata di Euro 54.000,00, un reddito pari ad Euro 14.332,00.
La lite in questione rientra tra quelle definibili, essendo di importo inferiore ad Euro 20.000,00, con conseguente sospensione –
D.L. n. 98 del 2011, ex art. 39, comma 12, lett. c – dei termini per impugnare dal 6-7-2011 al 30-6-2012.
Ai sensi del combinato disposto del D.L. n. 98 del 2011, art. 39, comma 12, e L. n. 289 del 2002, art. 16 per valore della lite deve, invero, intendersi “l’importo dell’imposta che ha formato oggetto di contestazione in primo grado, al netto degli interessi, delle indennità di mora e delle eventuali sanzioni collegate al tributo”;
nel caso in questione, in cui si è proceduto a rettificare una dichiarata perdita in un reddito imponibile, la contestazione ha avuto ad oggetto una maggiore IRPEF di Euro 3.319,00, oltre add. reg.
per 171,98 e add. comunale per Euro 15,00 (circostanza pacifica).
Attesa la definibilità della lite e la conseguente operatività di detta sospensione, erroneamente la CTR ha dichiarato inammissibile l’appello, notificato il 28-6-2012, avverso la sentenza di primo grado depositata il 12-9-2011.