Source: http://www.consulentia.it/it/news/nuovo-tasso-d-interesse-legale-dal-1-gennaio-2017-allo-0-1-_2927.htm
Timestamp: 2017-04-26 13:39:52+00:00
Document Index: 142982143

Matched Legal Cases: ['art. 1284', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 15', 'art. 48', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 15']

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Il DM 7.12.2016, pubblicato sulla G.U. 14.12.2016 n. 291, ha ridotto il tasso di interesse legale di cui all’art. 1284 c.c. dallo 0,2% allo 0,1% in ragione d’anno.
Il nuovo tasso di interesse legale dello 0,1% si applica dall’1.1.2017.
Il tasso legale da applicare è quello in vigore nei singoli periodi, secondo un criterio di pro rata tem¬poris, ed è quindi pari:
• al 2,5%, dall’1.1.2012 al 31.12.2013;
• all’1%, dall’1.1.2014 al 31.12.2014;
• allo 0,1%, dall’1.1.2017 fino al giorno di versamento compreso.
Ad esempio, il ravvedimento operoso dell’omesso versamento del secondo acconto IRPEF/IRES o IRAP, scaduto il 30.11.2016, che verrà effettuato il 13.2.2017, comporta l’applicazione del tasso legale:
• dello 0,2%, per il periodo 1.12.2016 - 31.12.2016;
• dello 0,1%, per il periodo 1.1.2017 - 13.2.2017.
• adesione agli inviti al contraddittorio, ai sensi dell’art. 5 del DLgs. 19.6.97 n. 218; sulle rate successive alla prima, gli interessi legali sono calcolati dal giorno successivo al versa-mento della prima rata;
• adesione ai processi verbali di constatazione, ai sensi dell’art. 5-bis del DLgs. 19.6.97
n. 218; sulle rate successive alla prima, gli interessi legali sono calcolati dal giorno successi¬vo alla data di notifica dell’atto di definizione dell’accertamento parziale;
• accertamento con adesione, ai sensi dell’art. 8 del DLgs. 19.6.97 n. 218; sulle rate successive alla prima, gli interessi legali sono calcolati dalla data di perfezionamento dell’atto di adesione;
• acquiescenza all’accertamento, ai sensi dell’art. 15 del DLgs. 19.6.97 n. 218; sulle rate successive alla prima, gli interessi legali sono calcolati dal giorno successivo al versamento della prima rata;
• conciliazione giudiziale, ai sensi dell’art. 48 del DLgs. 31.12.92 n. 546; sulle rate successive alla prima, gli interessi legali sono calcolati dal giorno successivo a quello del processo verbale di conciliazione o a quello di comunicazione del decreto di estinzione del giudizio.
Pertanto, ad esempio, in caso di atto di adesione perfezionato nel 2016 il cui pagamento viene rateizzato, sulle rate successive alla prima continua ad applicarsi il tasso legale dello 0,2% in vigore nel 2016, anche per le rate che scadranno negli anni successivi, indipendentemente dalle succes-sive variazioni del tasso legale.
Infatti, relativamente alle rate da accertamento con adesione ed acquiescenza successive alla pri-ma vi è ora un generico riferimento agli “interessi”, e non più agli “interessi legali”. Per questa ra-gio¬ne, non può essere escluso che, in futuro, anche sulle rate posteriori alla prima debbano esse-re conteggiati non gli interessi legali ma quelli, ben più onerosi, previsti, attualmente, dall’art. 6 del DM 21.5.2009 (al tasso del 3,5% annuo).
Si sottolinea, peraltro, che la nuova formulazione dell’art. 8 del DLgs. 218/97 non opera con rife¬ri-mento alle adesioni e alle acquiescenze già perfezionate al 22.10.2015 (art. 15 co. 3 del DLgs. 159/2015).
La nuova misura dello 0,1% del tasso legale rileva anche per il calcolo degli interessi, non determinati per iscritto, in relazione:
RATEIZZAZIONE DELL’IMPOSTA SOSTITUTIVA DOVUTA PER LA RIVALUTAZIONE DELLE PAR¬TE¬CI¬PAZIONI NON QUOTATE E DEI TERRENI
La riduzione del tasso legale allo 0,1% non rileva invece in relazione alla rateizzazione dell’imposta sostitutiva dovuta per la rideterminazione del costo o valore di acquisto delle partecipazioni non quotate e dei terreni, ai sensi, rispettivamente, degli artt. 5 e 7 della L. 28.12.2001 n. 448 (Finan-ziaria 2002) e successive modifiche ed integrazioni.
ADEGUAMENTO DEI COEFFICIENTI DELL’USUFRUTTO E DELLE RENDITE AI FINI DELLE IMPO¬STE INDIRETTE
Con un successivo DM saranno adeguati al nuovo tasso di interesse legale dello 0,1% i coefficienti per la determinazione del valore, ai fini dell’imposta di registro, ipotecaria, catastale, di successione e donazione:
• delle rendite perpetue o a tempo indeterminato;
• delle rendite o pensioni a tempo determinato;
• delle rendite e delle pensioni vitalizie;
• dei diritti di usufrutto a vita.
I nuovi coefficienti si applicheranno agli atti pubblici formati, agli atti giudiziari pubblicati o emanati, alle scritture private autenticate e a quelle non autenticate presentate per la registrazione, alle successioni apertesi e alle donazioni fatte, a decorrere dall’1.1.2017.
In caso di omesso o ritardato versamento di contributi, infatti, le sanzioni civili possono essere ridotte fino alla misura del tasso di interesse legale, quindi allo 0,1% dall’1.1.2017, in caso di:
• oggettive incertezze dovute a contrastanti orientamenti giurisprudenziali o determinazioni am¬¬mini¬strative sull’esistenza dell’obbligo contributivo;
• aziende agricole colpite da eventi eccezionali;
Data del post: 19/12/2016