Source: http://www.immigrazione.biz/circolare.php?id=1102
Timestamp: 2019-04-20 04:43:59+00:00
Document Index: 129589832

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art 12', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 6']

D.L. 4 ottobre 2018, n.113, convertito, con modificazioni, con la legge 1 dicembre 2018 n. 132 recante “Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica... Profili applicativi -
DIPARTIMENTO PER LE LIBERTÀ CIVILI E L’ IMMIGRAZIONE
OGGETTO: D.L. 4 ottobre 2018, n.113, convertito, con modificazioni, con la legge 1 dicembre 2018 n. 132 recante “Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell’interno e l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata”. Profili applicativi.
Alle categorie sopra elencate si potranno aggiungere i richiedenti asilo che attualmente si trovano nel Siproimi e nei cui confronti, al termine del periodo transitorio previsto dal comma 6 dell’articolo 12 del decreto legge (1), non è intervenuta una decisione sulla definizione dello status.
Le SS. LL. vorranno quindi procedere ad effettuare una immediata ricognizione del numero dei titolari di protezione internazionale ancora accolti nelle strutture di prima accoglienza di cui agli artt. 9 e 11 del D. Lgs. n. 142/2015 ed avviare le domande di inserimento nel Siproimi, attivando le consuete procedure 2, informando questa Direzione Centrale.
Al fine di definire i nuovi criteri e modalità per l’ammissione dei progetti presentati dagli enti locali al finanziamento sul Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo, l’art. 1-sexies del decreto legge n. 416/89, conv. dalla legge n. 39/1990, modificato dall’art 12, c. 1, lett. a-bis) del decreto legge, prevede l’emanazione di un nuovo decreto del Ministro dell’Interno, per la cui predisposizione sin dal prossimo mese di gennaio verranno avviati i relativi lavori.
Potranno continuare a confluire nel Siproimi – utilizzando i posti attualmente disponibili3 nonché le nuove progettualità dedicate ai minori non accompagnati, che verranno finanziate a valere sul Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo - i minori stranieri non accompagnati attualmente presenti:
In conclusione, al fine di poter disporre di un quadro esaustivo delle presenze degli aventi diritto all’accoglienza, così come delineata, si chiede di monitorare costantemente lo status giuridico delle persone in accoglienza anche al fine di avere contezza del numero degli aventi diritto all’accoglienza e, di conseguenza, dell’andamento della spesa pubblica. A tal fine si chiede di trasmettere (mail nucleocrisi.sbarchi@interno.it) – a partire dal 15 gennaio e, successivamente, al primo giorno di ogni mese - i dati relativi alle presenze registrate alla fine del mese precedente, secondo l’allegato prospetto.
Nell’ambito delle disposizioni concernenti la determinazione o la verifica dell'identità e della cittadinanza dei richiedenti asilo (art. 3 del decreto legge) si iscrivono le previsioni dirette alla possibilità di trattenimento dei richiedenti asilo nei centri di cui all’art. 10 ter del TU immigrazione, per il tempo strettamente necessario e comunque non oltre 30 giorni, previa convalida da parte dell’autorità giudiziaria.
Nell’ambito della strategia di riforma del sistema di gestione dei flussi migratori è stata riservata già con precedenti interventi legislativi particolare importanza all’ampliamento dei posti nei Centri di Permanenza per il Rimpatrio - CPR, atteso che il numero di quelli attivi non risulta sufficiente per conferire efficacia alle misure di rimpatrio.
Infine, ai sensi dell’art. 12 bis del decreto legge, è previsto che entro il mese di dicembre del 2019 (un anno dalla data di entrata in vigore della legge di conversione) il Ministro dell’Interno effettui un monitoraggio dell'andamento dei flussi migratori al fine della progressiva chiusura delle strutture di cui all'articolo 11 del decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142. Tale ricognizione verrà effettuata avvalendosi dei dati raccolti per la relazione al Parlamento ai sensi dell’art. 6, comma 2 bis, D.L. n. 119/14 conv. in L. n.146/14 per la quale sarà avviata a breve apposita rilevazione.
Circolare del 14 gennaio 2018 Ministero dell'Interno
1 Art. 12, c. 6: “I titolari di protezione umanitaria presenti nel Sistema di protezione di cui all'articolo 1-sexies del decreto-legge 30 dicembre 1989, n. 416, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1990, n. 39, alla data di entrata in vigore del presente decreto, rimangono in accoglienza fino alla scadenza del periodo temporale previsto dalle disposizioni di attuazione sul funzionamento del medesimo Sistema di protezione e comunque non oltre la scadenza del progetto di accoglienza.”
2 Si veda, in proposito, la circolare n. 3994 del 5 maggio 2016
3 A fronte di una capienza di circa 3500 posti, risultano presenti circa 2400 msna