Source: https://www.propit.it/threads/inquilino-moroso-irreperibile-causa-penale.30900/
Timestamp: 2018-02-23 14:41:09+00:00
Document Index: 2406218

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 163', 'art. 164', 'art. 388', 'art. 388']

Inquilino moroso irreperibile - causa penale | propit.it - Forum per la Casa
Inquilino moroso irreperibile - causa penale
Discussione in 'Locazione, Affitto e Sfratto' iniziata da Lizzie, 12 Maggio 2014.
Sono in causa da un anno con l'inquilino che non solo non mi ha riconsegnato l'immobile pur avendo cessato la sua attività, ma si è reso di fatto irreperibile (pur inviando al suo indirizzo di residenza, il postino rimanda tutti gli atti giudiziari al mittente scrivendo che si è trasferito).
Dopo un anno ancora non sono riuscita a notificargli la sentenza di sfratto per morosità. l'ufficiale giudiziario ha tentato di tutto sia recandosi fisicamente presso l'indirizzo di residenza sia lasciando avvisi, o inviando raccomandate ma nulla.
Oggi il mio avvocato mi ha proposto la querela penale perché il mio inquilino di fatto non sta ottemperando a un ordinanza del giudice (rilascio dell'immobile). Questo significa che saranno i carabinieri a cercarlo e convocarlo in caserma, forse con lo spauracchio dei carichi pendenti le chiavi del negozio salteranno fuori.
Sia ben chiaro, io non voglio mandare in galera nessuno, sono pronta a ritirare la querela se la controparte si decide a collaborare, ma così non si può andare avanti.
Lizzie, 12 Maggio 2014
Veramente e'un caso scuola,nei contratti di locazione Si scrive sempre che quando Il conduttore e'irreperibile fa fede l invio delle raccomandate alla segreteria del Comune di Residenza......
Oggi c'e'la pec da inserire nel contratto,visto che tutte le societa sono obbligate ad averne Una.
Comunque fai bene :querela penale.
Ma se e'irreperibile i carabinieri come lo convocano?
Anche loro inviano raccomandate o lo vanno a cercare a casa..
key, 13 Maggio 2014
L'importante è avere il certificato di residenza rilasciato dal comune. Nel momento in cui gli viene notificata una ingiunzione o una raccomandata, anche se non la ritira è come se lo avesse fatto. Pertanto, il Giudice incarica l'Ufficiale Giudiziario a prendere possesso dell'immobile, avvalendosi, se del caso di un fabbro per sostituire la serratura. Evidentemente, fatto il sopralluogo con il verbale e l'inventario di quanto rintracciato sull'immobile, autorizza il proprietario a depositarlo in un magazzino a sua cura e spese. Decorsi i termini, dopo la notifica all'inquilino, della necessità che vada a ritirare i suoi beni, questi possono essere o portati in discarica o venduti, il tutto con l'assistenza del proprio legale. A questo punto non capisco come mai a distanza di tanto tempo non sei ancora riuscita ad entrare in possesso del tuo locale.
Gianco, 13 Maggio 2014
A questo punto non capisco come mai a distanza di tanto tempo non sei ancora riuscita ad entrare in possesso del tuo locale.
Infatti la cosa è strana,anche a me è successa la stessa cosa, sentenza di sfratto 30/04, decorsi 30 giorni il 31/05 ho risolto la pratica rientrando in possesso dell'immobile.
Indipendentemente dal fatto che il conduttore si rende irreperibile, il Giudice incarica l'Ufficiale Giudiziario il quale in presenza della Polizia e di un fabbro smonta la serratura e la sostituisce.
eleonora buda, 13 Maggio 2014
Parliamo di negozi,quindi societa.
I cambiamenti all interno di Una societa possono essere infiniti.
Anche cambiare la sede legale in Lussemburgo.
Pertanto meglio svincolare la notifica dalla sede legale e optare per Il Comune
Da che cosa si dedurrebbe che il conduttore sia una società?
Nemesis, 13 Maggio 2014
Si deduce da qui :
"Sono in causa da un anno con l'inquilino che non solo non mi ha riconsegnato l'immobile pur avendo cessato la sua attività,"
si scrive che ha cessato l'attivita'.
Fonte: Inquilino moroso irreperibile - causa penale | propit.it - Forum per la Casa
happysmileone, 13 Maggio 2014
... potrebbe anche essere una Ditta Individuale ma sicuramente l'immobile non dovrebbe essere ad uso abitazione.
Ho riletto la richiesta di Lizzie, tutto si può intuire tranne che si tratti di una società. A lei la fornitura della delucidazione.
Ho riletto la richiesta di Lizzie, tutto si può intuire tranne che si tratti di una società.
Infatti. Se si trattasse di una società, avrebbe (forse) fatto riferimento all'irreperibilità del suo legale rappresentante.
In wikipedia leggo che: "La querela è un istituto del diritto processuale penale".
Quindi forse non esiste la querela civile, ossia forse esiste la querela tout court. O sbaglio?
jac1.0, 13 Maggio 2014
Quindi forse non esiste la querela civile
Infatti. Gli atti introduttivi nel diritto processuale civile essenzialmente sono due:
- l'atto di citazione (in giudizio), con il quale si chiede ufficialmente al giudice la tutela di una data situazione giuridica soggettiva. I requisiti formali sono stabiliti dall'art. 163 c.p.c. Il successivo art. 164 c.p.c. prescrive la nullità della citazione se è omesso o risulta assolutamente incerta la cosa oggetto della domanda (petitum) o se manca l’esposizione dei fatti (causa pretendi).
- il ricorso, con cui la parte si rivolge direttamente al giudice esponendogli i termini della controversia. Il giudice, nel rispetto del principio del contraddittorio e non potendo di norma decidere inaudita altera parte, fisserà l'udienza e provvederà a far sì che il ricorso con il suo successivo provvedimento di fissazione dell'udienza sia portato a conoscenza dell'altra parte.
Ciò premesso, nella discussione si è fatto cenno alla querela, perché evidentemente s'ipotizza la commissione di un reato. E cioè quello previsto e punito dall'art. 388, comma 2 c.p. (elusione dell'esecuzione di un provvedimento del giudice).
A Lizzie, dolly e Ennio Alessandro Rossi piace questo elemento.
x nemesis : ottima spiegazione
Ennio Alessandro Rossi, 13 Maggio 2014
inaudita altera parte,
Brocardo bellissimo, complimenti!
nfatti. Gli atti introduttivi nel diritto processuale civile essenzialmente sono due:
Ciò premesso, nella discussione si è fatto cenno alla querela, perché evidentemente s'ipotizza la commissione di un reato. E cioè quello previsto e punito dall'art. 388, comma 2 c.p. (elusione dell'esecuzione di un provvedimento del giudice)
dolly, 13 Maggio 2014
Art 388 comma 2 c.p.
Purtroppo c'e'da aggiungere che la querela penale ha tempi lunghi in tribunale...non sono rose e fiori...
Aridaje: querela tout court, non querela penale!
Eccomi. Non si tratta di una società ma di un privato.
Di notifiche ne sono state fatte 5 o 6 ma il postino ha invalidato ogni notifica scrivendo trasferito e questo ha obbligato il mio avvocato a inviare nuovo certificato di residenza e fare nuovamente la notifica.
E' un cane che si morde la coda in pratica.
Secondo l'ufficiale giudiziario il tipo si trova effettivamente lì ma probabilmente il postino è d'accordo con lui e gli notifica solo gli atti che gli interessano.
I procedimenti civile e penale non si sostituiscono l'uno con l'altro ma viaggiano in parallelo.
Il mio avvocato chiederà all'ufficiale giudiziario di effettuare un ulteriore notifica nella casa comunale che dovrebbe valere come notifica a tutti gli effetti ma una querela forse potrebbe velocizzare la procedura perché se sul civile non ha nulla da perdere (è nullatenente), magari non gli farebbe piacere avere dei carichi pendenti.
In sostanza ha chiuso l'attività, il negozio è fermo da un anno ma non lo restituisce. E non ottempera all'ordinanza del giudice, anche per fare chiarezza e capire cosa ci sta facendo nel mio negozio, penso di avere diritto di chiedere aiuto anche in questo modo.[DOUBLEPOST=1400010365,1400010276][/DOUBLEPOST]
Lizzie, 13 Maggio 2014
Perfetto,la querela(Si,e'un procedimento penale,ovvio)viaggia in parallels ed e'una rogna,ma non per i nullatenenti.
Ottimo la notifica alla casa comunale,cosi dovresti risolvere in tempi presumibili.
Purtroppo prima di affittare un negozio bisogna farsi .mille scrupoli.
Non e'una vendita,che Si chiude li....
A Mio avviso,la crisi ci insegna che solo le attivita in buon franchising sono sopravvissute.
Quindi affittare a commercianti veri,che Si cautelano l attivita stipulando un contratto con Il franchisor.
Ed Il proprietario ne guadagna anche in Conti capitale in quanto con Una buona insegna Il locale Si rivaluta e di vende....
Il futuro e'solo questo.
Ovviamente non vale per ristoranti,pasticcerie,etc,dove c'e'la bravura dell artigiano.
Key sapessi....
Questo inquilino è l'unico che mi ha dato la fidejussione bancaria per un annualità (17.000 euro!), aveva ben 5 compro oro nella regione, soldi a palate...
La fidejussione è scaduta dopo sei anni e ovviamente non è stata rinnovata (non era previsto il rinnovo automatico purtroppo).
Lui nel frattempo ha chiuso le attività ed è sparito.
Chiavi del mio locale comprese
Messaggi: 4, Visite: 14891
Messaggi: 20, Visite: 15530