Source: http://www.asgi.it/giurisprudenza/
Timestamp: 2017-02-23 18:26:02+00:00
Document Index: 100868300

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 1', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 26', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 10', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 5', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 10']

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Banca dati – giurisprudenza
Tribunale di Bergamo, ordinanza del 21 febbraio 2017 21/02/2017
Tribunale	Contrasto alle discriminazioni I cittadini extra UE titolari di permesso unico lavoro hanno diritto – stante l’efficacia diretta del principio di parità di trattamento previsto dall’art. 12 della direttiva 2011/98 – a beneficiare del cd. bonus bebè di cui all’art. 1 comma 125 L. 190/2014 e il diniego di detta prestazione costituisce discriminazione Prestazioni sociali – art. 1... Tribunale di Bergamo, sentenza del 20 gennaio 2017 20/01/2017
Tribunale	Contrasto alle discriminazioni La lavoratrice marocchina che ha in affido un minore mediante l’istituto di diritto islamico kafalah ha diritto alla aspettativa per maternità di cui all’art. 26 Dlgs 151/01 , poiché la equiparazione tra kafalah e affido di diritto nazionale comporta la parificazione anche nei trattamenti previdenziali. Corte d’Appello di Torino, sentenza del 16 gennaio 2017 16/01/2017
Corte d'Appello	Contrasto alle discriminazioni Registro dei giornali e periodici – mancata iscrizione per carenza del requisito della cittadinanza italiana o UE del direttore responsabile – art. 3 L. n. 47/48 – ratio della norma - possibilità di interpretazione conforme ai principi costituzionali di uguaglianza e ragionevolezza - illegittimità della mancata iscrizione - discriminazione - sussistenza Tribunale Civile di Venezia, ordinanza del 2 agosto 2016 07/01/2017
Tribunale	Famiglia/MinoriIngresso / Soggiorno L’art. 10-bis l. n. 241/1990 ha portata generale ed ha lo scopo di agevolare un dialogo tra il privato cittadino e la pubblica amministrazione competente a far fronte alle richieste avanzate dal primo. In tale ottica il legislatore ha stabilito l’onere in capo all’autorità competente di comunicare all’istante i motivi che ostano all’accoglimento della propria... Corte di Giustizia dell’Unione Europea, sentenza 9.7.2015, causa K. e A. C-153/14 07/01/2017
Corte di giustizia dell'Unione europea	Famiglia/MinoriIngresso / Soggiorno Gli Stati membri possono esigere dai cittadini di paesi terzi che essi superino un esame di integrazione civica, che comprende la valutazione della conoscenza elementare sia della lingua che della società dello Stato membro interessato e che comporta il pagamento di diverse spese, prima di autorizzare l’ingresso e il soggiorno dei suddetti cittadini sul proprio... Giudice di Pace di Genova, sentenza del 6579/2014 del 14 ottobre 2014 06/01/2017
Giudice di Pace	Allontanamento/espulsione È illegittimo il provvedimento di espulsione adottato nei confronti di straniero che produca documentazione proveniente dal Paese di origine che attesti la sua minore età, pur in presenza di un esame radiografico dell’età ossea che individui lo straniero come maggiorenne. Nella determinazione dell’età, la documentazione proveniente dal Paese di cittadinanza, in assenza di prova della... Giudice di pace di Roma, sentenza del 15 maggio 2016 06/01/2017
Giudice di Pace	Allontanamento/espulsione I minori stranieri non possono essere espulsi, tranne che per motivi di ordine pubblico e sicurezza dello Stato e, se non accompagnati, possono solo essere rimpatriati attraverso la misura del rimpatrio assistito. È illegittimo il provvedimento di espulsione nei confronti di straniero che produca nel procedimento di impugnazione dell’espulsione un certificato con cui il medico... Tribunale Civile di Roma, sentenza 6391/2016 del 29 marzo 2016 05/01/2017
Cittadinanza/Apolidia La pronuncia di estinzione del reato non è rilevante a far superare l’effetto preclusivo dei precedenti penali ai fini dell’acquisto della cittadinanza italiana, costituendo la riabilitazione l’unico rimedio previsto dalla legge, rimedio che non può essere considerato fungibile, ai detti fini, con altre cause di estinzione del reato dalle quali differisce secondo la giurisprudenza penale... Tribunale di Roma, sentenza 5032/2016 del 10 marzo 2016 05/01/2017
Tribunale	Cittadinanza/Apolidia È infondata la domanda di accertamento della cittadinanza italiana del figlio di madre cittadina che abbia volontariamente rinunciato alla cittadinanza italiana. Se è vero infatti che la madre non ha perso la cittadinanza in seguito al matrimonio, essendo la disposizione che tale effetto prevedere dichiarata incostituzionale, la perdita della cittadinanza è stata determinata da fattispecie... Tribunale Civile di Roma, sentenza 15397/2016 del 29 luglio 2016 05/01/2017
Tribunale	Cittadinanza/Apolidia Sulla base della legge di emigrazione cubana (Ley de Migration del 20.9.1976 n.1312), il cittadino cubano che si rechi all’estero, dopo undici mesi consecutivi di assenza da Cuba è considerato emigrante con conseguente contrazione dei diritti, attinenti alla sfera privata e pubblica all’interno del territorio cubano. Pur in assenza di un formale atto di revoca... Tribunale Civile di Roma, sentenza 24999/2015 del 15 dicembre 2015 05/01/2017
Tribunale	Cittadinanza/Apolidia L’accertamento della condizione di apolidia va esteso non soltanto alla mancanza delle condizioni formali per la verifica del possesso della cittadinanza nel paese di provenienza (o quello con il quale il cittadino straniero ha avuto un legame giuridicamente rilevante), ma anche a quelle sostanziali, da effettuarsi alla stregua delle norme applicabili in quello o in... Tribunale Civile di Roma, sentenza 11279/2016 del 3 giugno 2016 05/01/2017
Tribunale	Cittadinanza/Apolidia Prima delle modifiche introdotte dalla legge n. 94/2009, in caso di morte del coniuge italiano, il coniuge straniero vedovo poteva comunque ottenere la cittadinanza ai sensi dell’art. 5 della legge n. 91/1992 (acquisto della cittadinanza per iuris communicatio) anche se, al momento dell’istanza, non possedeva più la qualità di coniuge, purché fossero trascorsi tre anni... Tribunale Civile di Roma, sentenza 7306/2016 del 12 aprile 2016 05/01/2017
Tribunale	Cittadinanza/Apolidia In tema di acquisto della cittadinanza italiana iuris communicatione, il diritto soggettivo del coniuge, straniero o apolide, di cittadino italiano affievolisce ad interesse legittimo solo in presenza dell’esercizio, da parte della pubblica amministrazione, del potere discrezionale di valutare l’esistenza di motivi inerenti alla sicurezza della Repubblica che ostino a detto acquisto, con la conseguenza che,... Tribunale di Roma, sentenza 11280/2016 del 3 giugno 2016 05/01/2017
Tribunale	Cittadinanza/Apolidia Lo stato di cittadinanza deve essere riconosciuto in via giudiziaria (e anche a prescindere da una esplicita dichiarazione di volontà resa dal soggetto interessato), anche al figlio legittimo di madre cittadina nato prima dell’entrata in vigore della Costituzione. Le norme precostituzionali riconosciute illegittime per effetto di sentenze del giudice della legge sono inapplicabili e non... Tribunale di Roma, sentenza 6753/2015 del 26 marzo 2015 05/01/2017
Tribunale	Cittadinanza/Apolidia Secondo l’ormai consolidato orientamento della giurisprudenza per effetto delle sentenze della Corte costituzionale n. 87 del 1975 e 30 del 1983, la cittadinanza italiana deve essere riconosciuta in sede giudiziaria alla donna che l’abbia perduta ex art. 10 della legge n. 555 del 1912, per avere contratto matrimonio con cittadino straniero anteriormente al 1° gennaio... Numero dei documenti: Tematica