Source: http://www.studioarchitetturabertoldi.it/perequazione/
Timestamp: 2019-07-16 22:40:31+00:00
Document Index: 65264727

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 7', 'art.3', 'art. 7', 'art. 2643', 'art. 11']

﻿ Perequazione - Studio Architettura Bertoldi
DISPONIBILITA’ DI S.L.P.
in PEREQUAZIONE
nel Comune di Monza e nel Comune di Milano
Lo STUDIO ARCHITETTURA BERTOLDI VI segnala che sono nella nostra disponibilità dei DIRITTI EDIFICATORI, pari a mq. 149,00 di Slp, all’interno del Comune di Monza, nonché 2.000 mq nel comune di Milano,
utilizzabili attraverso lo strumento della PEREQUAZIONE/COMPENSAZIONE URBANISTICA, come da Art. 4) delle NTA del Piano dei Servizi del PGT Vigente del Comune di Monza e del Piano delle Regole del Comune di Milano.
Per Vostra comodità Vi allego in calce l’ art. 4) del PGT di Monza e l’art. 7) del Piano delle Regole del PGT Vigente del Comune di Milano, quale ausilio immediato per valutare se tali diritti possano essere di Vostro interesse o meno.
Qualora fossi interessato a tale opportunità non esitare a contattarci, potendo anche fornirVi un’ eventuale supporto consulenziale sulle modalità di utilizzo dei diritti edificatori.
Allegato-1: ART.4 PEREQUAZIONE/COMPENSAZIONE URBANISTICA
– Piano dei Servizi del PGT Vigente Comune di Monza
1) A tutte le aree individuate a servizi di progetto nell’elaborato PS.02 del PdS (ad e sclusione delle MOBa) non comprese all’interno di comparti assoggettati a pianificazione attuativa e/o a permesso di costruire convenzionato, qualora di proprietà privata e non asservite all’uso pubblico, è attribuita una capacità edificatoria teorica (espressa in Utp) pari a mq/mq 0,20. Nel caso di aree interessate dalla presenza, alla data di adozione del PGT, di edificazione esistente e legittimamente autorizzata, l’Utp è incrementato della relativa quantità di Slp esistente alla medesima data.
2) La capacità edificatoria teorica si traduce in diritti edificatori che si generano in favore del privato all’atto di cessione al Comune di un’area a servizi come sopra definita. Il meccanismo della cessione, con consolidamento del diritto edificatorio in capo al cessionario, è sospensivamente condizionato al rilascio del titolo edilizio e il diritto edificatorio si estingue, senza oneri per l’amministrazione, nel caso di inerzia del beneficiario protratta oltre i termini fissati in convenzione.
Nell’ambito di convenzioni urbanistiche o edilizie, l’acquisizione di tali aree per cessione gratuita al Comune prevista aifini del reperimento di dotazioni territoriali, esterne alle aree d’intervento, e/o di aree per compensazione ambientale comporta l’estinzione di tale capacità edificatoria.
3) All’atto di trasferimento, redatto in forma di attopubblico o di scrittura privata con sottoscrizioni autenticate e trascritto nei RR.II., tali aree devono essere sgombere di qualsiasi lemento/manufatto e prive di contaminazione del suolo, dimostrata mediante apposita indagine ambientale sulla qualità dei suoli e devono risultare pubblicamente accessibili ed avere una consistenza funzionale al loro utilizzo. Le aree a servizi acquisite con la perequazione/compensazione urbanistica non concorrono al soddisfacimento delle dotazioni territoriali minime dovute per gli interventi.
4) Con apposita deliberazione della Giunta Comunale, viene disciplinato il Registro delle cessioni dei diritti edificatoricon le seguenti caratteristiche fondamentali:
-accessibilità e pubblicità dei dati, distinti tra le aree di decollo e quelle di atterraggio dei diritti edificatori;
-individuazione delle aree di atterraggio rispetto a quelle di decollo dei corrispondenti diritti.
5) Il Registro delle Cessioni dei diritti edificatori è pubblico e consultabile da chiunque faccia domanda; è tenuto dal competente Ufficio, che ha il compito del relativo aggiornamento, pubblicità e consultabilità. Il Certificato di Destinazione Urbanistica è rilasciato integrato con le informazioni relative alla cessione dei diritti edificatori, in decollo o in atterraggio, interessanti l’area per la quale è stato richiesto.
6) L’utilizzo di un’area a fini perequativi è alternativo alla realizzazione da parte del privato dei servizi su di essa previsti, secondo quanto previsto all’art.3.
7) I diritti edificatori acquisiti non presentano vincoli di destinazioni d’uso, nel rispetto delle destinazioni consentite per l’area oggetto di intervento.
Allegato-2: art. 7 Perequazione urbanistica,
PIANO DELLE REGOLE, PGT VIGENTE del COMUNE DI MILANO
Il Piano delle Regole definisce l’ambito di applicazione della perequazione ur­1. banistica sulla base dei criteri contenuti nel Documento di Piano.
Nelle aree disciplinate dal Piano delle Regole, la perequazione attua il principio 2. di equità, attribuendo a tutte i medesimi diritti edificatori (indice di Utilizzazio­ne territoriale perequato).
La perequazione urbanistica è finalizzata all’acquisizione da parte dell’Ammi­3. nistrazione Comunale dei suoli per verde urbano, infrastrutture per la mobilità , depositi dei trasporti metropolitani ed edilizia residenziale sociale.
L’utilizzazione, anche in forma frazionata, dei diritti edificatori, comporta la 4. cessione gratuita al Comune delle corrispondenti aree individuate dal Piano dei Servizi, previa verifica da parte del soggetto competente della necessità o meno della loro bonifica. Ove sia necessario, le medesime dovranno essere bo­nificate, così come previsto dalla normativa vigente, a cura e spese dei soggetti responsabili della contaminazione dei suoli dei siti o dai relativi proprietari qua­lora i responsabili non fossero individuati, in armonia con i principi e le norme comunitarie, ai sensi del D.Lgs. 152/2006, nonché ai sensi delle vigenti norme per l’utilizzo pubblico. Tali aree non concorrono al soddisfacimento delle dota­zioni urbanistiche connesse agli interventi edilizi. In fase di attuazione l’Ammi­nistrazione comunale, verificata la congruità per estensione e conformazione delle aree cedute e la loro coerenza con i programmi comunali, valuterà forme e modalità di gestione pubblica e/o privata delle stesse.
L’impiego, anche in forma frazionata, dei diritti edificatori di cui al comma 4 è 5. libero e può essere esercitato su tutto il territorio comunale edificabile nel ri­spetto delle presenti norme e di quelle dei vigenti Regolamenti Edilizio e d’Igie­ne.
Icontratti che trasferiscono, costituiscono o modificano i diritti edificatori6. di cui ai precedenti commi 4 e 5, nonché delle aree che li generano, devono essere redatti nella forma di atto pubblico o di scrittura privata con sottoscrizioni au­tenticate, trascritti nei Registri Immobiliari ai sensi dell’art. 2643 comma 2 bis, del Codice Civile, nonché annotati, all’atto della loro trascrizione, nei Registri Immobiliari, nell’apposito Registro delle Cessioni dei diritti edificatori previsto all’art. 11 della L.R. 12/2005 e s.m.i.
In particolare sono annotati sul Registro delle Cessioni dei diritti edificatori:7.
le cessioni al Comune delle aree;a.
i trasferimenti a terzi dei diritti edificatori o di quei diritti derivanti dagli b. interventi di cui agli artt. 9 e 10, nei limiti ivi indicati;
la disciplina delle aree ove sono realizzati servizi;c.
i diritti edificatori afferenti le aree di cui alla lett. a.d.
Il Registro delle Cessioni dei diritti edificatori è pubblico e consultabile da chiun­8. que faccia domanda.
Il Certificato Urbanistico è emesso integrato con le informazioni relative alla 9. cessione dei diritti edificatori interessanti l’area per la quale è stato richiesto. Ogni utilizzazione dei diritti edificatori deve essere accompagnata dal Certi­ficato Urbanistico. Il Registro delle Cessioni dei diritti edificatori è tenuto dal competente Ufficio, che ha il compito della tenuta, aggiornamento, pubblicità e consultabilità del medesimo Registro.
L’esercizio della perequazione urbanistica sarà coordinato da un soggetto a 10. maggioranza pubblica. L’istituzione, le funzioni e la disciplina di tale soggetto saranno definite dal Consiglio Comunale.
Indirizzo: via della Birona 14 – Monza (MB) Telefono: +39.039.386.566 Cellulare: +39.335.837.6991 Mail: adriano@studioarchitetturabertoldi.it
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