Source: http://www.ateneoweb.com/notizie-legali/processo-telematico-pubblicate-le-nuove-regole-tecniche.html
Timestamp: 2017-01-19 00:22:18+00:00
Document Index: 52890889

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 9', 'art 3', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 17', 'art. 19', 'art. 24']

E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2014, il Provvedimento 16 aprile 2014 a firma del Responsabile per i sistemi informativi automatizzati, della Direzione Generale per i sistemi informativi automatizzati del Ministero della Giustizia, con il quale sono state stabilite le nuove specifiche tecniche da adottare nel processo civile e penale. Le nuove specifiche tecniche, previste dall’art. 34 del D.M. n. 44 del 2011, sostituiscono, dal 15 maggio 2014 (data di entrata in vigore del nuovo provvedimento), quelle emanate il 18 luglio 2011. Le principali novità introdotte riguardano: le nuove modalità di autenticazione: prevista l’ “autenticazione a due fattori”, metodo che si basa sull’utilizzo congiunto di due metodi di autenticazione individuale, ossia che combina un’informazione nota (ad esempio un nome utente e una password) con un oggetto a disposizione (ad esempio, una carta di credito, token o telefono cellulare) (artt. 2 e 6); gli indirizzi PEC delle Pubbliche amministrazioni: la P.A. deve comunicare il proprio indirizzo PEC per la ricezione delle comunicazioni e notificazioni inserendo tale indirizzo sul portale dei servizi telematici del Ministero della Giustizia (art. 9-bis); l’introduzione di una nuova modalità di firma denominata PAdES-BES (o PAdES Part 3) oltre a quella già prevista dalle precedenti specifiche tecniche del 2011 (art. 12, n. 2); i formati dei documenti informatici allegati consentiti (art. 13); le comunicazioni e le notificazioni per via telematica: il gestore dei servizi telematici provvede ad inviare le comunicazioni o le notificazioni per via telematica, provenienti dall’ufficio giudiziario, alla casella di PEC del soggetto abilitato esterno o dell’utente privato destinatario (art. 17);; le notificazioni per via telematica eseguite dagli avvocati: viene precisato che l’atto da notificarsi tramite PEC dovrà avere, come unico formato consentito, il formato PDF (art. 19-bis); i requisiti di sicurezza: può essere consentito l’accesso a soggetti delegati, purché il soggetto delegante abbia predisposto un atto di delega, sottoscritto con firma digitale (art. 24, n. 10). Per scaricare il testo del Provvedimento clicca qui. Fonte: http://www.tuttocamere.it