Source: http://docplayer.it/15298457-Ministero-delle-infrastrutture-e-dei-trasporti-capitaneria-di-porto-guardia-costiera-porto-empedocle.html
Timestamp: 2018-06-22 00:24:46+00:00
Document Index: 66709731

Matched Legal Cases: ['art. 332', 'art. 32', 'art. 17', 'art. 59', 'art. 1', 'art. 1161', 'art. 53', 'art. 32', 'art. 59', 'art. 3']

1 Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti CAPITANERIA DI PORTO - GUARDIA COSTIERA PORTO EMPEDOCLE Via Gioeni 55, Porto Empedocle (AG) - Centralino: Sala Operativa: Fax posta certificata: - posta elettronica: ORDINANZA N. 44/2015 Svolgimento di esercitazioni militari presso il poligono di tiro fisso DRASI (AG), posto tra la riva di levante del fiume Naro e località Punta Bianca (Comune di Agrigento), e nell antistante tratto di mare - 3 quadrimestre 2015 Il Capitano di Fregata (CP) sottoscritto, Capo del Circondario Marittimo e Comandante del porto di Porto Empedocle, VISTE: VISTA: VISTA: l Ordinanza n. 10/2015 del 16/07/2015 e la nota n. MDE25414/17192 del 21/07/2015 del Comando Militare Autonomo Sicilia, SM Ufficio Logistico, Infrastrutture e Servitù Militari, che disciplinano lo svolgimento di esercitazioni militari, con utilizzo di armi da fuoco portatili e di reparto, presso il poligono di tiro fisso DRASI (AG) per il 3 quadrimestre 2015; la nota n. MDE24414/17209 del 21/07/2015 del Comando Militare Autonomo Sicilia, SM Ufficio Logistico, Infrastrutture e Servitù Militari, relativa alla richiesta di emissione di Ordinanza dell Autorità Marittima in occasione dello svolgimento di esercitazioni militari, con utilizzo di armi da fuoco portatili e di reparto, presso il poligono di tiro fisso DRASI (AG), e nell antistante tratto di mare, per il 3 quadrimestre 2015; la nota n del 27/07/2015 del Comando Marittimo Sicilia, relativa alla richiesta di emissione di Ordinanza dell Autorità Marittima; VISTO: il Regolamento del Poligono di Drasi, ed. 2010; VISTO: l art. 332 del D. Lgs. 15/03/2010 n. 66 (Codice dell Ordinamento Militare); RITENUTO: necessario adottare misure per la tutela della pubblica incolumità, la sicurezza della navigazione e portuale e la salvaguardia ambientale in occasione dello svolgimento di esercitazioni militari, con utilizzo di armi da fuoco portatili e di reparto, presso il poligono di tiro fisso Drasi (AG), posto tra la riva di levante del fiume Naro e località Punta Bianca (Comune di Agrigento), e nell antistante tratto di mare, per il 3 quadrimestre 2015, limitatamente ai mesi di ottobre novembre e dicembre 2015 (in considerazione della sospensione estiva dell impiego del poligono dal 01/06/2015 al 10/10/2015); VISTO: VISTI: l art. 32, c. 1, della L. 18/06/2009 n. 69 (Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione e la competitività), che recita: A far data dal 01/01/2010, gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici ; gli art. 17, 30, 81, 1235 del R.D. 30/03/1942 n. 327 (Codice della Navigazione), e gli art. 59, 499, 524 del D.P.R n. 328 (Regolamento per l esecuzione del Codice della Navigazione); che nei periodi e negli orari di seguito indicati: R E N D E N O T O: Pag. 1 di 4
2 12, 13, 14, 15, 16, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 26, 27, 28, 29, 30, ottobre 2015, dalle ore 8.00 alle 24.00; 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9, 10, 11, 12, 13, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 23, 24, 25, 26, 27, 30 novembre 2015, dalle ore 8.00 alle 24.00; 1, 2, 3, 4, 7, 9, 10, 11, 12, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 21, 22, 23 dicembre 2015, dalle ore 8.00 alle 24.00; presso il poligono di tiro fisso DRASI (AG), posto tra la riva di levante del fiume Naro e località Punta Bianca (Comune di Agrigento), meglio evidenziato nella planimetria in allegato A (parte integrante della presente Ordinanza), e nell antistante tratto di mare compreso tra le congiungenti i punti aventi le seguenti coordinate: N E; N E; N E; N E; meglio evidenziato nella carta nautica in allegato B (parte integrante della presente Ordinanza), avranno luogo esercitazioni militari con utilizzo di armi da fuoco portatili e di reparto; O R D I N A: Art. 1 (Disciplina per la tutela della pubblica incolumità, la sicurezza della navigazione e portuale e la salvaguardia ambientale) 1.1 Nei periodi ed orari sopra indicati è fatto divieto di: transito e sosta di persone o veicoli nell area demaniale marittima lungo il tratto di costa incluso nel poligono di tiro fisso DRASI (AG), posto tra la riva di levante del fiume Naro e località Punta Bianca - Comune di Agrigento (meglio evidenziato nella planimetria in ALL. A); navigazione, ancoraggio, ormeggio, transito, sosta, pesca, balneazione, sorvolo ed ogni altra attività di superficie e subacquea nel tratto di mare antistante il poligono di tiro fisso DRASI (AG), compreso tra le congiungenti i punti sopra indicati (meglio evidenziato nella carta nautica in ALL. B). 1.2 E fatto divieto al personale impegnato nelle esercitazioni militari di utilizzare materiale tossico o nocivo o altri strumenti che possano recare danno alle persone o inquinamento all ambiente marino. 1.3 E fatto divieto a chiunque di rimuovere o raccogliere, da terra o dal mare, proiettili ed ordigni inesplosi ed altri materiali esplosivi di qualsiasi genere. In caso di rinvenimento di tali materiali, è fatto obbligo di dare immediata segnalazione all Autorità Marittima o di P.S. Art. 2 (Esigenze istituzionali delle pubbliche amministrazioni) 2.1 I divieti di cui all art. 1.1 non si applicano a personale e mezzi di Guardia Costiera, Forze Armate, Autorità di P.S., Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale, altre forze di polizia, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, servizi di pronto soccorso ed emergenza, che per comprovata situazione di emergenza o pericolo abbiano necessità di accedere all area demaniale marittima o al tratto di mare interdetti. Al personale di cui al presente articolo è fatto obbligo di: Pag. 2 di 4
3 2.1.1 segnalare preventivamente al Direttore dell esercitazione militare la propria presenza in prossimità delle aree interdette ed attendere la necessaria autorizzazione all accesso, attenendosi scrupolosamente alle disposizioni impartite dagli operatori; seguire un percorso sicuro suggerito dal Direttore dell esercitazione militare e, comunque, procedere sempre a lento moto e con la massima cautela. Art. 3 (Vigilanza) 3.1 E fatto obbligo ai Comandi ed enti utilizzatori ed al Direttore dell esercitazione militare di provvedere, a fini di sicurezza e tutela della pubblica incolumità, alla vigilanza presso il poligono di tiro ed al preventivo sgombero e controllo, sia a mare che a terra, dell area interessata. E fatta salva la possibilità, per la Guardia Costiera e le altre pubbliche amministrazioni, di assicurare se del caso il concorso di proprie unità navali alle attività di vigilanza, sgombero e controllo. 3.2 Nel tratto di mare interessato potranno essere utilizzati se necessario, a fini di vigilanza, mezzi nautici dei Comandi ed enti utilizzatori, condotti da idoneo personale, muniti di apparato radio VHF/FM (con ascolto continuo sul canale 16 VHF o su altri canali in uso alla Capitaneria di Porto di P. Empedocle e debitamente comunicati). 3.3 Ai fini della sicurezza della navigazione e della tutela della pubblica incolumità, e per un maggior coordinamento tra il poligono di tiro, le unità navali adibite a servizio di vigilanza e la sala operativa della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di P. Empedocle, è fatto obbligo al Direttore dell esercitazione militare di dotarsi di un apparato radio VHF/FM (con ascolto continuo sul canale 16 VHF o su altri canali in uso all Autorità Marittima e debitamente comunicati). In caso di indisponibilità, avaria o emergenza dell apparato radio VHF/FM, ogni comunicazione dovrà essere veicolata alla sala operativa della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di P. Empedocle tramite le utenze telefoniche dirette (attive 24 ore su 24). 3.4 E fatto obbligo ai Comandi ed enti utilizzatori ed al Direttore dell esercitazione militare di fornire tempestiva comunicazione di inizio e fine attività alle unità navali della Guardia Costiera o delle altre pubbliche amministrazioni adibite a servizio di vigilanza nel tratto di mare interdetto. In caso di indisponibilità di unità navali, ogni comunicazione dovrà essere veicolata alla sala operativa della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Porto Empedocle tramite le utenze telefoniche dirette evidenziate nell art Art. 4 (Norme sanzionatorie) 4.1 I trasgressori saranno puniti, qualora il fatto non costituisca più grave reato o altro illecito amministrativo, ai sensi delle seguenti norme: art. 1161, 1164, 1174, 1231 del Codice della Navigazione; art , , , 673 del Codice Penale; ogni pertinente articolo del Nuovo Codice della Strada; art del D. Lgs. 03/04/2006 n. 152; art del D. Lgs. 09/01/2012 n. 4; Pag. 3 di 4
4 4.1.6 art. 53 del D.Lgs. 18/07/2005 n. 171; art del Codice Penale Militare di Pace. 4.2 I trasgressori saranno responsabili di danni a persone, animali o cose derivanti dal loro illecito comportamento, manlevando l Autorità Marittima da ogni responsabilità. Art. 5 (Norme finali) 5.1 La presente Ordinanza entra in vigore alla data della firma, previa: pubblicazione sul sito internet ai sensi dell art. 32, c. 1, della L. 18/06/2009 n. 69 meglio citata in premessa; affissione all albo di questa Autorità Marittima, ai sensi dell art. 59, c. 1, del D.P.R. 15/02/1952 n. 328 Regolamento per l esecuzione del Codice della Navigazione. 5.2 La diffusione della presente Ordinanza è altresì assicurata mediante inoltro a: amministrazioni comunali del territorio di giurisdizione (per l affissione all albo pretorio on line); altre pubbliche amministrazioni interessate; mezzi d informazione del territorio di giurisdizione; Comando Militare Autonomo Sicilia. 5.3 La presente Ordinanza sarà trasmessa alle competenti autorità per la richiesta di emissione di apposito Avviso ai naviganti. 5.4 Si fa obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente Ordinanza. Porto Empedocle, 28/07/2015 IL COMANDANTE Capitano di Fregata (CP) Massimo DI MARCO Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell art. 3, comma 2, del D.Lgs 39/93 Pag. 4 di 4