Source: http://www.comune.montespertoli.fi.it/index.php/aree-tematiche/6901-quesiti-e-risposte-bando-nuovo-polo-scolastico-del-capoluogo
Timestamp: 2020-02-26 07:05:52+00:00
Document Index: 184382417

Matched Legal Cases: ['art. 83', 'art. 156', 'art. 156', 'art. 156', 'art. 83', 'art. 156', 'art. 156', 'art. 156', 'art.\n46', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 46']

Quesiti e risposte Bando nuovo Polo Scolastico del Capoluogo
Le risposte alle domande pervenute per email saranno SOLO rese pubbliche su questa pagina:
Si chiede conferma che non sia necessario possedere requisiti tecnico-economici pari all'importo presunto dei lavori per la partecipazione al concorso, ma solamente quelli di ordine generale (laurea, iscrizione albo, ecc) previsti nel punto 3.2.
Nel punto 2.2 viene indicata la documentazione del concorso tra cui la base cartografica georeferenziata con indicazione del perimetro dell'area interessata dall'intervento. Nel file dwg messo a disposizione tale perimetro non è indicato. Da dove è possibile ricavare questa informazione?
E' possibile avere maggiori informazioni circa la finalità del concorso ed il successivo affidamento dei lavori? La progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva non è prevista nel bando di concorso. Come si intende affidarla?
Si chiede di specificare quali siano i requisiti di REQUISITI DI CAPACITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA e i REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE richiesti, ai sensi dell’art. 83 del D.LGS. 50/2016.
Si chiede di completare e pubblicare la nomina della giuria dal momento che tre membri su cinque sono palesi e di esplicitare i nominativi dei due Docenti universitari della Facoltà di Architettura di Firenze. Tale informazione è di grande importanza al fine di prevenire la eventualità di giudizi parziali.
Si fa notare che, per esperienza personale, il Certificato di Buona Esecuzione del Servizio di cui a pag 16 del Bando, nel caso di partecipante premiato ma non primo classificato, non viene di solito accettato dalle stazioni appaltanti in termini di requisiti di partecipazione nell'ambito di procedure di affidamento di servizi di architettura e ingegneria.
Con riferimento al bando in oggetto, visti i commi 5 e 6 dell’art. 156 si chiedono chiarimenti in merito agli sviluppi successivi della procedura, in particolare: è previsto un successivo concorso di progettazione o appalto di servizi?
L’affidamento dei successivi livelli di progettazione al soggetto vincitore? In tal caso, ai sensi del richiamato art. 156, questa facoltà andrebbe esplicitata nel bando.
La CTR nello spazio modello DWG è fuori scala. Per cortesia potete indicare la scale o eventualmente ricaricare il DWG in scala 1 a 1 ?
La palestra è possibile prevederla staccata dal corpo di fabbrica della scuola primaria?
DOMANDA 11.
Gli accessi carrabili e pedonali si possono modificare adeguandoli alla proposta da presentare?
DOMANDA 12.
Le aree a verde del polo scolastico potranno essere accessibili e fruibili in tutto o in parte da utenti esterni?
DOMANDA 13.
Il calcolo sommario della spesa va presentato a parte rispetto alla relazione tecnico-illustrativa?
DOMANDA 14.
Il calcolo sommario della spesa deve avere un massimo di quante facciate?
DOMANDA 15.
Si richiede disponibilità di:-foto aeree-vedute a volo d'uccello -foto (vedute) a terra e in generale ogni documentazione grafica e fotografica dell'area e del suo intorno utile alla miglior definizione del progetto
DOMANDA 16.
Si chiede alla S.V. , se ai fini della compilazione del MODELLO A è possibile avvalersi di una società come consulente / collaboratore alla progettazione.
DOMANDA 17.
È possibile avere il file dwg dell'area con inserita la strada di accesso di progetto (vedi opere di urbanizzazione) e i parcheggi?
DOMANDA 18.
Chiedo di inserire una tavola grafica ovvero file dwg con le quote o profilo altimetrico delle strade e parcheggi di nuova urbanizzazione.
DOMANDA 19.
Siamo un gruppo di laureati in Ingegneria Edile-Architettura (LM 04) con abilitazione all'esercizio della professione di Ingegnere (conseguito nell'ottobre 2019). Nessuno è ancora iscritto all'Ordine né ha aperto p.iva. Volevo avere un chiarimento riguardo ai requisiti di partecipazione: è possibile per noi partecipare al concorso di progettazione quale "raggruppamento temporaneo"?
DOMANDA 20.
Buonasera, siamo un gruppo di laureati in Ingegneria Edile-Architettura (LM 04) con abilitazione all'esercizio della professione di Ingegnere (conseguito nell'ottobre 2019). Nessuno è ancora iscritto all'Ordine né ha aperto p.iva. Volevo avere un chiarimento riguardo ai requisiti di partecipazione: è possibile per noi partecipare al concorso di progettazione quale "raggruppamento temporaneo"?
DOMANDA 21. Si chiede alla S.V. , se ai fini della compilazione del MODELLO A è possibile avvalersi di una società come consulente / collaboratore alla progettazione.
DOMANDA 22. Ai fini della partecipazione come professionista singolo, posso indicare come collaboratore/collaboratrice un mio dipendente o se lo citiamo mi costituisce gruppo (ATP e quindi devo rispettare altri requisitii)? Il collaboratore, se inseribile e ammesso nella partecipazione come singolo professionista, deve avere dei requisiti specifici? (ovvero può essere laureato ed abilitato ma non iscritto?)
DOMANDA 23. E' possibile variare la viabilità interna al lotto e le relative opere di urbanizzazione interne, mantenendo comunque inalterate tutte quelle esterne?
DOMANDA 24. La sede de gli uffici della direzione scolastica deve avere collegamento diretto con l'edificio della scuola primaria, come da studio di fattibilità, oppure può essere indipendente ed autonomo rispetto agli edifici scolastici?
DOMANDA 25. In riferimento al punto 3 del MODELLO A si chiede se in caso di società di ingegneria l’indicazione dei soci progettisti implica la firma dello stesso modulo ed eventuale creazione di RTP.
DOMANDA 26. La conformazione planimetrica (sagome) degli immobili di progetto devono essere mantenute ed avere le stesse conformazioni plano-volumetriche indicate nella tavola n°2 dello studio di fattibilità oppure possono essere variate e movimentate come meglio ritenuto dai partecipanti;
DOMANDA 27. nella tavola n°2 dello studio di fattibilità il lotto n°2 ospita la scuola primaria mentre il lotto n°3 ospita la scuola d'infanzia ed il lotto n°1 è libero, la nostra proposta progettuale può invertire l'ordine dei lotti che ospiteranno i fabbricati oppure i plessi scolastici devono essere posizionati nei soli lotti indicati.
DOMANDA 28. Ci sono delle indicazioni specifiche per l'area disponibile per il completamento del polo scolastico? Può essere inglobata in uno o entrambi i poli scolastici?
DOMANDA 29. Stampa su supporto rigido leggero: cosa si intende precisamente?
DOMANDA 30. Secondo le prescrizione del MIUR ci dovrebbero esser da 18 a max 26 bambini per aula. Dal documento preliminare, si evince che si sono ipotizzati 30 bambini per aula. E' corretto? Va adattato?
DOMANDA 31. Per l'istituto comprensivo , dal documento preliminare alla progettazione, si ipotizzano una serie di ambienti che coprono un'area di circa 470 mq. E' effettivamente necessario avere tutti gli ambienti cosi come elencati (esempio: sala riunioni capienza 25/27 persone ecc)
DOMANDA 32. Nel documento preliminare alla progettazione si indica come obiettivo del concorso "soluzioni migliorative dal punto di vista funzionale ecc". Ciò significa che si potrebbero eventualmente utilizzare le piante a base di concorso come architettonico e su quelle sviluppare migliorie in campo energetico, impiantistico, materico ecc ? Nel caso ciò fosse contemplato,sarebbe possibile avere i file dwg del progetto?
DOMANDA 33. Il calcolo sommario della spesa da inserire negli elaborati del plico B, deve essere sviluppato con un livello di approfondimento simile a quello indicato nella tabella a pagina 4 del Bando? Oppure si richiede un vero e proprio computo estimativo?
DOMANDA 34. In merito alla volontà della AC di non procedere, nel lotto individuato dalla previsione, alla realizzazione della scuola secondaria di 1° grado, si chiede conferma della possibilità di utilizzare l’intero comparto per la realizzazione delle due scuole (oltre a mensa e polo didattico) e delle sistemazioni esterne connesse.
DOMANDA 35. Qualora un gruppo che voglia partecipare al concorso sia composto da un professionista singolo (Ingegnere Civile iscritto all'albo da più di 5 anni) e collaboratori privi di iscrizione all'albo, in che punto dell'allegato A va esplicata la funzione dei collaboratori?
DOMANDA 36. La riduzione in formato A3 degli elaborati grafici da inserire nella Busta B dovranno essere anch'essi stampati su supporto rigido leggero?
DOMANDA 37. Il progetto delle opere di urbanizzazione è da considerarsi definitivo, oppure può essere modificato e/o integrato in modo da renderlo più corrispondente alla proposta progettuale?
DOMANDA 38. In riferimento alle vostre indicazioni sugli elaborati da inserire nella busta B, chiedo se è ammissibile che le planimetrie di progetto siano esclusivamente in scala 1:500, in quanto la scala 1:200 è troppo grande per essere impaginata in formato A1.
DOMANDA 39. Le aree esterne di ogni scuola (infanzia e primaria) dovranno essere delimitate o possono condividere spazi esterni comuni? Se si, bisognerà in ogni caso prevedere una recinzione dell'intero lotto?
DOMANDA 40. Si può prevedere la realizzazione di un edificio unico che comprenda il polo dell'infanzia e la primaria?
DOMANDA 41. In quali date ed orari è possibile consegnare a mano il plico per la partecipazione al concorso?
DOMANDA 42. In riferimento ad un quesito a cui avete già risposto riguardante la scala di rappresentazione idonea per il progetto, ci chiedevamo se invece che inserire i disegni in scala al 500 con stralci al 200, fosse possibile utilizzare la scala 1:250 per piante e sezioni significative.
DOMANDA 43. Il quadro economico da inserire nella relazione tecnica si riferisce oltre ai costi di costruzione alle spese tecniche, all'IVA e tutte le altre spese necessarie? Quindi la somma totale del quadro economico sarà superiore ai circa 9,9 milioni di euro previsti per la sola costruzione al punto 1.5 del bando?
DOMANDA 1. Si chiede conferma che non sia necessario possedere requisiti tecnico-economici pari all'importo presunto dei lavori per la partecipazione al concorso, ma solamente quelli di ordine generale (laurea, iscrizione albo, ecc) previsti nel punto 3.2.
RISPOSTA 1. Si conferma che gli unici requisiti richiesti sono quelli di cui al punto 3.2 del bando, in quanto l’Ente non si avvale della facoltà di cui al comma 6 art. 156 del Dlgs 50/2016 (affidamento dell’incarico di progettazione al vincitore con procedura negoziata senza bando). Lo scopo del concorso è la sola raccolta di proposte ideative.
DOMANDA 2. Nel punto 2.2 viene indicata la documentazione del concorso tra cui la base cartografica georeferenziata con indicazione del perimetro dell'area interessata dall'intervento. Nel file dwg messo a disposizione tale perimetro non è indicato. Da dove è possibile ricavare questa informazione?
RISPOSTA 2. Il file in dwg è stato sostituito
DOMANDA 3. E' possibile avere maggiori informazioni circa la finalità del concorso ed il successivo affidamento dei lavori? La progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva non è prevista nel bando di concorso. Come si intende affidarla?
RISPOSTA 3. Lo scopo del concorso di idee è la sola raccolta di proposte ideative. Per le successive fasi progettuali sarà individuata la più idonea procedura di affidamento del servizio di architettura e ingegneria ai sensi del Codice dei Contratti pubblici Dlgs 50/2016.
DOMANDA 4. Si chiede di specificare quali siano i requisiti di REQUISITI DI CAPACITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA e i REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE richiesti, ai sensi dell’art. 83 del D.LGS. 50/2016.
RISPOSTA 4. Il concorso di idee non prevede il successivo affidamento dei servizi di architettura e ingegneria al vincitore del concorso stesso pertanto sono richiesti i soli requisiti i cui al punto 3.2 del bando.
DOMANDA 5. Si chiede di completare e pubblicare la nomina della giuria dal momento che tre membri su cinque sono palesi e di esplicitare i nominativi dei due Docenti universitari della Facoltà di Architettura di Firenze. Tale informazione è di grande importanza al fine di prevenire la eventualità di giudizi parziali.
RISPOSTA 5. La commissione giudicatrice sarà nominata con apposito atto del RUP e pubblicata, unitamente ai curricula dei suoi compoenti, sul sito internet della stazine appaltante, nella sezione amministrazione trasparente.
DOMANDA 6. Si fa notare che, per esperienza personale, il Certificato di Buona Esecuzione del Servizio di cui a pag 16 del Bando, nel caso di partecipante premiato ma non primo classificato, non viene di solito accettato dalle stazioni appaltanti in termini di requisiti di partecipazione nell'ambito di procedure di affidamento di servizi di architettura e ingegneria.
RISPOSTA 6. Il riferimento è quanto indicato nelle linee guida n. 1 dell’ANAC che in merito al riconoscimento dei requisiti speciali a livello curricolare fanno riferimento anche ad “ogni altro servizio propedeutico alla progettazione effettuato nei confronti di committenti pubblici e privati”. Il concorso di idee si configura come servizio propedeutico alla progettazione, l’evenienza della non accettazione da parte di alcuni Enti non rientra nella valutazione di questo Ente.
DOMANDA 7. Con riferimento al bando in oggetto, visti i commi 5 e 6 dell’art. 156 si chiedono chiarimenti in merito agli sviluppi successivi della procedura, in particolare: è previsto un successivo concorso di progettazione o appalto di servizi?
RISPOSTA 7. l’Ente non si avvale della facoltà di cui al comma 6 art. 156 del Dlgs 50/2016 (affidamento dell’incarico di progettazione al vincitore con procedura negoziata senza bando). Lo scopo del concorso è la sola raccolta di proposte ideative.
DOMANDA 8. L’affidamento dei successivi livelli di progettazione al soggetto vincitore? In tal caso, ai sensi del richiamato art. 156, questa facoltà andrebbe esplicitata nel bando
RISPOSTA 8. I successivi servizi di ingegneria e architettura saranno affidati con altra distinta procedura di gara.
DOMANDA 9. La CTR nello spazio modello DWG è fuori scala. Per cortesia potete indicare la scale o eventualmente ricaricare il DWG in scala 1 a 1 ?
RISPOSTA 9. Il file in DWG è in scala 1:1.
DOMANDA 10. La palestra è possibile prevederla staccata dal corpo di fabbrica della scuola primaria?
RISPOSTA 10. La disposizione e l’articolazione dei volumi è oggetto della proposta ideativa, tenendo conto comunque della caratteristiche geomorfologiche dell'area e delle aree di criticità dove l'edificazione non è consigliabile, salvo se non con grandi opere di consolidamento strutturale (vedi Fig. 3 - Carta geomorfologica da R.U. 2014 a pag 26 della relazione geologica). Si preveda comunque un qualche tipo di collegamento funzionale coperto per il trasferimento dei bambini dal plesso scolastico alla palestra.
DOMANDA 11. Gli accessi carrabili e pedonali si possono modificare adeguandoli alla proposta da presentare?
RISPOSTA 11. Si, è fondamentale però che le modifiche non comportino variazioni sostanziali alle opere di urbanizzazione, strade e parcheggi esterni all’area scolastica vera e propria, già progettate.
DOMANDA 12. Le aree a verde del polo scolastico potranno essere accessibili e fruibili in tutto o in parte da utenti esterni?
RISPOSTA 12. No, in linea di massima il verde scolastico dovrà essere recintato e ad esclusivo uso degli utenti scolastici.
DOMANDA 13. Il calcolo sommario della spesa va presentato a parte rispetto alla relazione tecnico-illustrativa?
RISPOSTA 13. Si
DOMANDA 14. Il calcolo sommario della spesa deve avere un massimo di quante facciate?
RISPOSTA 14. Discrezionale, ma si raccomanda la sinteticità e la chiarezza di esposizione.
DOMANDA 15. Si richiede disponibilità di:-foto aeree-vedute a volo d'uccello -foto (vedute) a terra e in generale ogni documentazione grafica e fotografica dell'area e del suo intorno utile alla miglior definizione del progetto
RISPOSTA 15. Le foto aeree sono disponibili su Geoscopio della Regione Toscana. Non sono disponibili foto a volo d’uccello. Verranno fornite a breve foto a terra dell’area.
RISPOSTA 16. Si comunica che è possibile costituire:
- raggruppamenti temporanei di professionisti, anche con società di professionisti, come previsti dall'art.
46 lettera b) del D.Lgs. 50/2016;
- gruppi di professionisti non formalizzati firmatari del progetto, che dovranno compilare una delega nei confronti del capogruppo, nella quale sia specificato che il premio sarà versato dal Comune interamente al capogruppo. Gli altri partecipanti nulla avranno a pretendere nei confronti dell'Ente. A tale rigurardo si
allega alla documentazione il Modello D.
Nella tabella di cui al punto 5 del modello A possono essere indicati i soggetti, diversi da quelli di cui ai punti precedenti, anche società, che hanno partecipato in qualità di consulenti/collaboratori, che quindi non figurano tra i firmatari della proposta ideativa.
DOMANDA 17. È possibile avere il file dwg dell'area con inserita la strada di accesso di progetto (vedi opere di urbanizzazione) e i parcheggi?
RISPOSTA 17. Abbiamo inserito una nuova cartella “DWG nuovi” con la base cartografica nella scala corretta 1:1 e con la tavola delle opere di urbanizzazione.
DOMANDA 18. Buonasera, siamo un gruppo di laureati in Ingegneria Edile-Architettura (LM 04) con abilitazione all'esercizio della professione di Ingegnere (conseguito nell'ottobre 2019). Nessuno è ancora iscritto all'Ordine né ha aperto p.iva. Volevo avere un chiarimento riguardo ai requisiti di partecipazione: è possibile per noi partecipare al concorso di progettazione quale "raggruppamento temporaneo"?
RISPOSTA 18. Buongiorno, in risposta al Vs. Quesito, si precisa che , come indicato al paragrafo 3.2 del bando ed in linea con la disciplina dell'art. 46 del D.Lgs. 50/2016, per la partecipazione è richiesta l'iscrizione agli ordini professionali di appartenenza.
DOMANDA 19. Si chiede alla S.V. , se ai fini della compilazione del MODELLO A è possibile avvalersi di una società come consulente / collaboratore alla progettazione.
RISPOSTA 19. Si comunica che è possibile costitiure raggruppamenti temporanei di professionisti, anche con società di professionisti, come previsti dall'art. 46 lettera b) del D.Lgs. 50/2016. Nella tabella di cui al punto 5 del modello A possono essere indicati la pluralità dei soggetti che hanno partecipato, in qualità di consulenti / collaboratori, alla progettazione. Se detti soggetti sono firmatari del progetto, o di parti di esso, dovranno far parte del raggruppamento partecipante, per il quale dovrà essere indicato un capogruppo.
DOMANDA 20. Chiedo di inserire una tavola grafica ovvero file dwg con le quote o profilo altimetrico delle strade e parcheggi di nuova urbanizzazione.
RISPOSTA 20. Abbiamo inserito una nuova cartella “DWG nuovi” con la base cartografica nella scala corretta 1:1 e con la tavola delle opere di urbanizzazione.
DOMANDA 21. Siamo un gruppo di laureati in Ingegneria Edile-Architettura (LM 04) con abilitazione all'esercizio della professione di Ingegnere (conseguito nell'ottobre 2019). Nessuno è ancora iscritto all'Ordine né ha aperto p.iva. Volevo avere un chiarimento riguardo ai requisiti di partecipazione: è possibile per noi partecipare al concorso di progettazione quale "raggruppamento temporaneo"?
RISPOSTA 21. Ai sensi del punto 3.2 del bando tutti i componenti del raggruppamento temporaneo, così come i singoli partecipanti, devono essere iscritti al rispettivi ordini professionali, ciò in linea della disciplina art. 46 del Dlgs 50/2016.
RISPOSTA 22. La presenza di un collaboratore, il cui nome compare solo nella tabella al punto 5. del modello A, non configura la costituzione di gruppo informale di professionisti, tanto meno di una ART o RTP formalizzata. Pertanto per il semplice collaboratore non si richiede alcun requisito specifico, i campi “titolo di studio” e “iscrizione all’albo” sono messi a disposizione ma non obbligatori. Il collaboratore non deve firmare nessuno dei documenti/modelli del concorso. Vedere anche risposta al quesito 17.
RISPOSTA 23. Sì
RISPOSTA 24. Gli uffici della Direzione Didattica (Istituto Comprensivo) possono essere autonomi rispetto agli edifici scolastici.
RISPOSTA 25. I progettisti facenti parte di società di ingegneria che prendono parte alla progettazione dovranno firmare il modello A. Essendo già configurati come società di ingegneria sono già un soggetto giuridico costituito, pertanto non devono create una RTP.
RISPOSTA 26. Le planimetrie e le sagome dello Studio di fattibilità potranno variare in coerenza con la disposizione plano-altimetrica che i partecipanti al concorso riterranno di proporre.
RISPOSTA 27. I lotti individuati nello studio di fattibilità non costituiscono un obbligo e possono essere riconfigurati dai proponenti.
Si veda a tale proposito anche la risposta al quesito n. 10.
Si tenga conto altresì che la realizzazione della scuola primaria è prioritaria rispetto alla scuola d'infanzia.
RISPOSTA 28. Si, l’area in questione potrà essere accorpata a discrezione dei progettisti ai due edifici scolastici previsti in quanto nel comparto saranno realizzati solo gli edifici indicati nel bando e nel Documento preliminare alla progettazione. Unica precauzione per la progettazione è la fragilità geologica dell’area a sud-ovest, come evidenziata nello studio geologico, si veda a tale proposito anche la risposta al quesito n. 10.
RISPOSTA 29. Si intendono pannelli di spessore 2 – 5 mm in materiali vari: plastici, polipropilene o metallici tipo Forex, polionda ecc. a scelta del progettista.
RISPOSTA 30. Si conferma la capienza per 30 alunni;
RISPOSTA 31. Si;
RISPOSTA 32. Per miglioramento funzionale si intende anche la funzionalità architettonica e distributiva, il concorso di idee non è finalizzato solo negli ambiti strutturali ed impiantistici. Le planimetrie in dwg non sono stati volutamente fornite.
RISPOSTA 33. Si richiede una valutazione attendibile ma non dettagliata dato che il livello progettuale richiesto è attinente ad un concorso di idee e non ad un concorso di progettazione.
RISPOSTA 34. Sì. Si vedano anche le risposte ai quesiti nn. 10, 27 e 28.
RISPOSTA 35. I collaboratori vanno inseriti nella tabella di cui al punto 5 della pagina 2 del modello A: “ Per tutti:
che per la progettazione relativa al concorso di idee si avvarrà dei seguenti consulenti / collaboratori in possesso del titolo di studio ed iscritti all’albo come a fianco di ciascuno riportato: (segue tabella)”. Se non in possesso di titolo o iscrizione è sufficiente indicare il nominativo. I collaboratori non sono firmatari della proposta ideativa.
RISPOSTA 36. No, su carta normale o cartoncino.
RISPOSTA 37. Il progetto delle opere di urbanizzazione è da considerare definito. Potranno essere apportate lievi modifiche, compatibili con l’assetto generale delle opere già progettate, al fine di consentirne l’adeguamento alla proposta progettuale.
RISPOSTA 38. Si, stante la correttezza dell’osservazione, si lascia libera la scala di rappresentazione che dovrà essere indicata sull’elaborato. Si suggerisce però di inserire in scala 1:200 uno o più particolari planimetrici significativi, a discrezione del concorrente, per rendere più comprensibile la proposta.
RISPOSTA 39. Si lascia la scelta ai proponenti sia in merito alla separazione sia in merito alle modalità della stessa, motivando per quanto riguarda gli aspetti pratici e quelli didattici specifici dei due plessi scolastici.
RISPOSTA 40. La proposta ideativa è libera. Si tenga comunque conto che la priorità dell’Amministrazione è la realizzazione della scuola primaria e che il bando richiede ai proponenti di indicare l’articolazione temporale dei lotti di realizzazione.
DOMANDA 42. In quali date ed orari è possibile consegnare a mano il plico per la partecipazione al concorso?
RISPOSTA 42. L'ufficio protocollo, Piazza del Popolo 34, è aperto nei seguenti orari: tutte le mattina dal lunedì al venerdì ore 9.00-13.00; il sabato mattina 9.00 - 12.00; i pomeriggi di martedì e giovedì ore 16.00 - 18.00.
DOMANDA 43. In riferimento ad un quesito a cui avete già risposto riguardante la scala di rappresentazione idonea per il progetto, ci chiedevamo se invece che inserire i disegni in scala al 500 con stralci al 200, fosse possibile utilizzare la scala 1:250 per piante e sezioni significative.
RISPOSTA 43. Se per necessità compostive preferite la scala 1:250 l'importante è che indichiate chiaramente la stessa a lato del disegno.
DOMANDA 44. Il quadro economico da inserire nella relazione tecnica si riferisce oltre ai costi di costruzione alle spese tecniche, all'IVA e tutte le altre spese necessarie? Quindi la somma totale del quadro economico sarà superiore ai circa 9,9 milioni di euro previsti per la sola costruzione al punto 1.5 del bando?
RISPOSTA 44. non è richiesto il Quadro economico ma il Calcolo sommario della spesa che, al netto di IVA, spese di progettazione e quant'altro come indicato a pag. 4 punto 1.5 del bando, costituisce l'elaborato richiesto a pag. 11 del bando stesso.