Source: https://www.slideshare.net/Hellshock1/dup-documento-unico-di-programmazione-comune-di-pieve-di-cento-20162019
Timestamp: 2019-05-27 14:22:39+00:00
Document Index: 106836767

Matched Legal Cases: ['art. 170', 'art. 8', 'art.7', 'art. 2195', 'art. 110', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 9', 'art.54', 'art. 2', 'arto 3', 'art. 3', 'art. 46', 'art. 4']

(DUP) Documento Unico di Programmazione - Comune di Pieve di Cento - …
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Il Documento Unico di Programmazione costituisce la guida strategica ed operativa dell'ente locale per la durata del mandato amministrativo.
Il DUP è costituito da due sezioni: una strategica ed una operativa.
Nella sezione operativa (SeO) sono individuati per ogni missione i programmi che l'ente intende realizzare per conseguire gli obiettivi definiti nella sezione strategica.
Le forze politiche possono proporre emendamenti al DUP.
1. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 1 COMUNE DI PIEVE DI CENTO PROVINCIA DI BOLOGNA D.U.P. Documento Unico di Programmazione 2016/2019
2. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 2
3. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 3 Sommario DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE SEZIONE STRATEGICA 1. INDIRIZZI STRATEGICI 1.1 Linee programmatiche di mandato 6 1.2 Quadro normativo di riferimento 7 1.3 Gli indirizzi generali di programmazione 10 2. ANALISI DELLE CONDIZIONI ESTERNE 2.1 Obiettivi di Governo 10 2.2 Situazione Socio-economica 11 2.3 Territorio, Ambiente e Infrastrutture 16 3. ANALISI STRATEGICA DELLE CONDIZIONI INTERNE 3.1 Il personale 21 3.2 Organismi gestionali esterni 23 3.3 Accordi di programma e convenzioni 26 3.4 Le risorse finanziarie 40 4. SPESA CORRENTE PER MISSIONE E PROGRAMMA 4.1 Obiettivi strategici dell’Ente 43 4.2 Le modalità di rendicontazione 49 SEZIONE OPERATIVA – PARTE PRIMA 1. RIEPILOGO GENERALE DELLA SPESA PER MISSIONI 1.1 Quadro riassuntivo 52 Missione 01 – Servizi istituzionali, generali e di gestione 53 Missione 04 – Istruzione e diritto allo studio 60 Missione 05 – Tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali 62 Missione 06 – Politiche giovanili, sport e tempo libero 64 Missione 08 – Assetto del territorio ed edilizia abitativa 66 Missione 09 - Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente 68 Missione 10 - Trasporti e diritto alla mobilità 71 Missione 11 - Soccorso civile 72 Missione 12 - Diritti sociali, politiche sociali e famiglia 73 Missione 13 – Tutela della salute 79 Missione 14 - Sviluppo economico e competitivo 82 Missione 15 - Politiche per il lavoro e la formazione professionale 83 Missione 17 - Energia e diversificazione delle fonti energetiche 85 Missione 18 - Relazioni con le altre autonomie territoriali e locali 87 Missione 20 - Fondi e accantonamenti 88 Missione 50 - Debito pubblico 89 Missione 60 - Anticipazioni finanziarie 90 Missione 99 – Servizi per conto di terzi 91
4. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 4 2. ENTRATA – Fonti di finanziamento 2.1 Quadro riassuntivo 92 2.2 Valutazione generale sui mezzi finanziari 93 2.3 Analisi delle risorse 3. INDIRIZZI GENERALI IN MATERIA DI TRIBUTI E TARIFFE DEI SERVIZI 96 4. INDIRIZZI SUL RICORSO ALL’INDEBITAMENTO PER IL FINANZIAMENTO DEGLI INVESTIMENTI 4.1. Debito consolidato e capacità di indebitamento 97 4.2 la compatibilità con gli equilibri finanziari e con i vincoli di patto 97 5. FONDO PLURIENNALE VINCOLATO 98 PARTE SECONDA 1. PROGRAMMAZIONE DEI LAVORI PUBBLICI 102 2. PROGRAMMAZIONE DEL FABBISOGNO DI PERSONALE 103 3. PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE 104
5. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 5 Sezione Strategica (SeS)
6. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 6 PREMESSA Il DUP è stato introdotto dall’art. 170 del Testo unico degli Enti Locali (TUEL), che in sintesi recita: “Gli enti locali allegavano, in precedenza, al bilancio annuale di previsione una relazione previsionale e programmatica che copra un periodo pari a quello del bilancio pluriennale. La Relazione Previsionale e Programmatica (RPP) viene sostituita dal DUP, che costituisce la guida strategica ed operativa dell’ente locale ed è organizzato in due sezioni: quella strategica ha come orizzonte temporale di riferimento il mandato amministrativo, (2014-2019) quindi per quest’anno 2016-2019 quella operativa il bilancio di previsione (triennale 2016-2018) Il DUP è propedeutico al bilancio di previsione. Le amministrazioni che non hanno aderito alla sperimentazione dovranno elaborare il primo DUP con riferimento agli esercizi 2016 e successivi.” Nella sezione strategica (SeS) trovano definizione gli obiettivi declinati per missione, attraverso i quali opera il «gruppo amministrazione pubblica» (che comprende anche organismi partecipati). La definizione delle linee programmatiche non può prescindere da valutazioni economico-giuridiche riferite al contesto esterno (europeo, nazionale e regionale) e alle condizioni del territorio amministrato. In particolare, dovranno essere definiti gli indirizzi generali dei soggetti controllati e partecipati. Trovano inoltre collocazione in questa sede i programmi di spesa, la gestione del patrimonio, la definizione degli equilibri economico-finanziari e di cassa, e le valutazioni di coerenza e compatibilità con i vincoli di finanza pubblica. Particolare attenzione deve poi essere posta all'assetto organizzativo e alla gestione del personale. Nella sezione operativa (SeO) sono individuati per ogni missione i programmi che l'ente intende realizzare per conseguire gli obiettivi definiti nella sezione strategica. Sono strumenti essenziali della sezione operativa, che si sviluppa nel triennio di riferimento del bilancio di previsione, il piano delle opere pubbliche, il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari e la programmazione dei fabbisogni del personale. Per la redazione del DUP occorre partire dalle Linee programmatiche del programma di mandato del Sindaco e, analizzando il contesto macro-economico esterno e gli stakeholder, definire gli obiettivi strategici, le azioni strategiche, gli indicatori di outcome, etc… Il presente DUP è strutturato in 4 sezioni Programma di mandato : Linee Strategiche Obiettivi strategici Azioni strategiche 1. INDIRIZZI STRATEGICI 1.1 – LINEE PROGRAMMATICHE DI MANDATO Le linee programmatiche elaborate in occasione del mandato amministrativo 2014/2019 e tuttora valide, con riferimento al triennio 2016/2018, sono le seguenti: 1 - BEN-ESSERE articolata in: 1.1 Contrasto alla crisi 1.2 Associazionismo, volontariato e partecipazione 1.3 Anziani 1.4 Persone con disabilità 1.5 Integrazione 1.6 Politiche per la salute 1.7 Scuola 1.8 Giovani e Sport 2 – EQUILIBRIO articolata in: 2.1 Le trasformazioni urbanistiche ed infrastrutturali 2.2 Qualità urbana e paesaggio 2.3 La raccolta differenziata 2.4 Energia
7. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 7 3 - IDENTITA’ articolata in: 3.1 La ricostruzione post sisma 3.2 Lo sviluppo culturale e turistico di Pieve 3.3 Lo sviluppo economico 4 - IL BUON GOVERNO DEL COMUNE E DEL TERRITORIO articolata in: 4.1 Promuovere l’ascolto e la partecipazione dei cittadini 4.2 Rafforzare i progetti e le politiche sovra comunali con la nascita della città metropolitana 4.3 Attività istituzionale e finanziaria 1.2 - QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO Legislazione europea Patto di stabilità e crescita europeo, fiscal compact e pareggio di bilancio Con la stipula nel 1992 del Trattato di Maastricht la Comunità Europea ha gettato le basi per consentire, in un contesto stabile, la nascita dell’EURO e il passaggio da una unione economica ad una monetaria (1° gennaio 1999). La convergenza degli stati verso il perseguimento di politiche rigorose in ambito monetario e fiscale era (ed è tuttora) considerata condizione essenziale per limitare il rischio di instabilità della nuova moneta unica. In quest'ottica, venivano fissati i due principali parametri di politica fiscale al rispetto dei quali era vincolata l'adesione all'unione monetaria. L’articolo 104 del Trattato prevede che gli stati membri debbano mantenere il proprio bilancio in una situazione di sostanziale pareggio, evitando disavanzi pubblici eccessivi (comma 1) e che il livello del debito pubblico deve essere consolidato entro un determinato valore di riferimento. Tali parametri, definiti periodicamente, prevedono: a) un deficit pubblico non superiore al 3% del PIL; b) un debito pubblico non superiore al 60% del PIL e comunque tendente al rientro; L’esplodere nel 2010 della crisi della finanza pubblica e il baratro di un default a cui molti stati si sono avvicinati (Irlanda, Spagna, Portogallo, Grecia e Italia) ha fatto emergere tutta la fragilità delle regole previste dal patto di stabilità e crescita europeo in assenza di una comune politica fiscale. E’ maturata di conseguenza la consapevolezza della necessità di giungere ad un “nuovo patto di bilancio”, preludio di un possibile avvio di una Unione di bilancio e fiscale. Il 2 marzo 2012 il Consiglio europeo ha firmato il cosiddetto Fiscal Compact (Trattato sulla stabilità, coordinamento e governante nell’unione economica e monetaria), tendente a “potenziare il coordinamento delle loro politiche economiche e a migliorare la governance della zona euro, sostenendo in tal modo il conseguimento degli obiettivi dell'Unione europea in materia di crescita sostenibile, occupazione, competitività e coesione sociale”. Il fiscal compact, entrato ufficialmente in vigore il 1° gennaio 2013 a seguito della ratifica da parte di 12 stati membri (Italia, Germania, Spagna, Francia, Slovenia, Cipro, Grecia, Austria, Irlanda, Estonia, Portogallo e Finlandia), prevede: – l’inserimento del pareggio di bilancio (cioè un sostanziale equilibrio tra entrate e uscite) di ciascuno Stato in «disposizioni vincolanti e di natura permanente – preferibilmente costituzionale» (in Italia è stato inserito nella Costituzione con una modifica all’articolo 81 approvata nell’aprile del 2012); – il vincolo dello 0,5 di deficit “strutturale” – quindi non legato a emergenze – rispetto al PIL; – l’obbligo di mantenere al massimo al 3 per cento il rapporto tra deficit e PIL, già previsto da Maastricht; – per i paesi con un rapporto tra debito e PIL superiore al 60 per cento previsto da Maastricht, l’obbligo di ridurre il rapporto di almeno 1/20esimo all’anno, per raggiungere quel rapporto considerato “sano” del 60 per cento. Legislazione nazionale Obiettivi dell’azione di governo Pareggio di bilancio in Costituzione La Legge Costituzionale n.1/2012 sull’’Introduzione del principio dell’equilibrio di bilancio nella Carta costituzionale’ e quella ‘rinforzata’ (L. n. 243/2012) hanno riformato la Costituzione introducendo e dettagliando il principio dell’equilibrio di bilancio in conformità con le regole europee. La nuova legislazione nazionale recepisce i princìpi del Patto di Stabilità e Crescita, modificato dal regolamento UE n. 1175/2011 (Six Pack), e sancisce che il pareggio di
8. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 8 bilancio si ottiene qualora il saldo strutturale eguagli il livello dell’Obiettivo di Medio Periodo (MTO), la cui definizione viene rimandata ai criteri stabiliti dall’ordinamento dell’Unione Europea Revisione della spesa pubblica La revisione della spesa pubblica per il Governo costituisce una primaria riforma strutturale dei meccanismi di spesa e di allocazione delle risorse, da attuare attraverso una sistematica verifica e valutazione delle priorità dei programmi e d’incremento dell’efficienza del sistema pubblico. I principali interventi riguardano: a) i trasferimenti alle mprese; b) le retribuzioni della dirigenza pubblica, che appaiono elevate nel confronto con la media europea; c) la sanità, con una particolare attenzione agli elementi di spreco, nell’ambito del cosiddetto ‘Patto per la Salute’ con gli enti territoriali, e tramite l'assunzione di misure contro le spese che eccedono significativamente i costi standard; d) i ‘costi della politica’; e) le auto di servizio e i costi dei Gabinetti dei ministri e degli altri uffici di diretta collaborazione; f) gli stanziamenti per beni e servizi, attualmente molto consistenti, sui quali si rendono necessari rilevanti interventi di controllo (la presenza nel nostro Paese di circa 30 mila stazioni appaltanti può dar luogo a evidenti inefficienze). A fronte di ciò, si devono concentrare gli appalti pubblici in capo alla CONSIP e ad alcune altre centrali di acquisto presso le Regioni e le Città Metropolitane consentendo di ottenere dei risparmi già nel medio periodo. Risparmi sono anche possibili a seguito del miglioramento nella puntualità dei pagamenti delle Pubbliche Amministrazioni, che dovrebbe avere un effetto favorevole sui prezzi di acquisto. g) la gestione degli immobili pubblici; h) la riduzione delle commissioni bancarie pagate dallo Stato per la riscossione dei tributi; i) il migliore coordinamento delle forze di polizia, evitando sovrapposizioni nei comparti di specialità; l) la razionalizzazione degli enti pubblici, e procedure di fatturazione e pagamento telematici e la concentrazione dei centri di elaborazione dati delle pubbliche amministrazioni; m) le numerose partecipate degli enti locali (a esclusione di quelle che erogano servizi fondamentali per la collettività, le cui tariffe debbono essere congrue) e andranno attentamente esaminate le loro funzioni con la prospettiva di una sostanziale riduzione o eliminazione delle stesse; n) revisione delle spese per la Difesa, anche considerando le eventuali conclusioni di un apposito ‘Libro Bianco’, nella consapevolezza che l’elevato debito pubblico consente all’Italia investimenti più limitati anche in questo settore; o) una mirata revisione dei costi di Autorità indipendenti e Camere di Commercio. Il pagamento dei debiti pregressi della Pubblica Amministrazione Dal 2013 il Governo si è fortemente impegnato a disporre gli strumenti necessari per assicurare un percorso di consenta di rispettare, a regime, la direttiva europea sui tempi di pagamento, che prevede pagamenti a 30 gg. I provvedimenti, a partire dal decreto legge n. 35/2013 (conv. in legge n. 64/2013), passando per il decreto legge n. 102/2013 (L. n. 124/2013), per arrivare al decreto legge n. 66/2014 (conv. in legge n. 89/2014), si muovo lungo tre direttrici: • completare il pagamento dei debiti commerciali residui; • favorire la cessione dei debiti commerciali certificati a intermediari finanziari e potenziare le vigenti modalità di compensazione con crediti tributari e contributivi; • potenziare il monitoraggio dei debiti e dei relativi tempi di estinzione, anche per assicurare il rispetto della direttiva europea sui termini di pagamento. Tali misure sono state inserite nel decreto-legge n. 66/2014 (L. n. 89/2014), il quale prevede: a) l’anticipo al 31 marzo 2015 della fatturazione elettronica per gli enti locali; b) l’obbligo, a partire dal 1° luglio 2014, di registrare le fatture sulla PCC e di gestire su tale piattaforma l’intero ciclo passivo (pagamenti, anticipazioni, certificazioni, ritardi); c) l’obbligo di certificare i tempi medi di pagamento delle fatture in allegato al rendiconto; d) sanzioni per gli enti locali che registrano ritardi eccessivi nel pagamento delle fatture (90gg nel 2014 e 60gg nel 2015). Proseguendo su questa direzione, il DL 78/2015 (art. 8) stanzia ulteriori 2 miliardi di euro sul Fondo istituito ai sensi del DL 35/2013, volto a favorire il pagamento dei debiti certi liquidi ed esigibili maturati a tutto il 31/12/2014 da parte degli enti locali. Delega fiscale Con la legge 11 marzo 2014, n. 23 è stata approvata la legge delega recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita. La cosiddetta legge delega fiscale ha lo scopo di: semplificare il rapporto tra il fisco e i contribuenti;
9. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 9 prevedere la revisione sistematica delle ‘spese fiscali’; rivedere l’imposizione sui redditi d’impresa e i regimi forfetari per i contribuenti di minori dimensioni; assicurare la stabilità delle regole fiscali e la certezza del diritto; riformare il catasto dei fabbricati per correggere le sperequazioni delle attuali rendite e ripristinare un sistema equo e trasparente di determinazione delle basi imponibili di natura catastale; migliorare il funzionamento del contenzioso e della riscossione dei tributi degli enti locali; tutelare l’ambiente attraverso nuove forme di fiscalità energetica e ambientale che possano consentire anche la riduzione del prelievo sui redditi; migliorare la trasparenza e l’accessibilità alle procedure fiscali attraverso la revisione delle norme in materia di tutoraggio e ‘cooperative compliance’. Legislazione regionale Gli obiettivi della Regione Emilia Romagna e il riordino istituzionale A seguito dello svolgimento delle elezioni regionale avvenute a novembre 2014 e del rinnovo degli organi politici, la Regione Emilia Romagna, con delibera GR n. 255/2015 del 16 marzo 2015 ha approvato il DEFR 2015, articolato su cinque aree strategiche: AREA ISTITUZIONALE AREA ECONOMICA AREA SANITA’ E SOCIALE AREA CULTURALE AREA TERRITORIALE Particolarmente significativo, anche per l’impatto e le ricadute sul contesto locale, è il riordino istituzionale avviato dalla Regione, anche sulla scia di quello nazionale. Le gestioni associate nella legislazione regionale Un tassello fondamentale del processo di razionalizzazione della spesa pubblica è rappresentato da disegno di riordino istituzionale. In questo contesto segnaliamo la legge regionale n. 21/2012 ad oggetto “Misure per assicurare il governo territoriale delle funzioni amministrative secondo i principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza”. Con questa legge la Regione Emilia Romagna ha inteso dare attuazione all’articolo 14, commi 27 e 28, del decreto legge n. 78/2010 (conv. in legge n. 122/2010) sull’esercizio in forma associata delle funzioni fondamentali da parte dei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, salvo diversa decisione della regione di appartenenza. “La legge n. 21/2012 muove dall’idea che la massima efficienza del sistema amministrativo nel suo complesso possa raggiungersi principalmente attraverso il consolidamento del ruolo delle Unioni di comuni che sembra rappresentare l'unica strada (oltre alle fusioni), specie per i Comuni di piccole dimensioni, per superare le crescenti difficoltà, garantendo il raggiungimento di economie di scala, l'efficienza dei servizi nonché un adeguato livello di preparazione tecnica a fronte di competenze amministrative che vanno via via aumentando. La cooperazione intercomunale è rafforzata attraverso una molteplicità di strumenti, principalmente disciplinati all'art.7 del progetto di legge. Il riordino delle Province e l’attuazione della legge n. 56/2014 La Legge 56/2014 (“Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle Unioni e fusioni di Comuni”), nota con il nome di “legge Delrio” ridisegna – a Costituzione invariata - il sistema di governo locale, circoscrivendo il proprio raggio di azione alle città metropolitane, alle province ed alle unioni e fusioni di comuni. Le legge infatti ha dato corpo alle prime, rivoluzionato il modo di essere delle seconde, innovato sensibilmente le terze. Essa si connette anche il disegno di legge costituzionale di riforma del Titolo V, Parte seconda, della Costituzione. La Legge 56/2014 ha previsto che le Province siano configurate quali enti territoriali di area vasta, trasformandole da enti territoriali direttamente rappresentativi delle proprie comunità ad enti di secondo livello, titolari di rilevanti funzioni fondamentali. Sulla base della legge Delrio, le funzioni attualmente conferite alle Province sono sottoposte ad un complesso processo di riordino, all’esito del quale le stesse potranno essere confermate in capo alle Province, conferite a Comuni o a loro forme associative, ovvero ricondotte in capo alla Regione. La Legge Delrio ha definito il percorso di riordino delle Province attraverso il seguente iter che comprende: • l’individuazione, mediante accordo in sede di Conferenza Unificata, delle funzioni conferite alle Province oggetto del riordino;
10. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 10 • la previsione con D.P.C.M., previa intesa in Conferenza unificata, dei criteri per la determinazione dei beni e delle risorse connesse all'esercizio di tali funzioni; • l’attuazione dell’accordo da parte delle Regioni. Fino al completamento del processo di riallocazione di funzioni da parte delle Regioni, le Province devono continuare ad esercitare le funzioni finora loro attribuite. La Regione Emilia Romagna ha dato avvio, nel rispetto di quanto previsto dalla Legge 56/2014, ad una ricognizione delle funzioni, delle risorse umane, strumentali, immobiliari e mobiliari delle Province. Il personale dipendente dalle Province alla data della ricognizione (Dicembre 2014) è di 3.980 unità circa. 1.3 – GLI INDIRIZZI GENERALI DI PROGRAMMAZIONE Nella programmazione complessiva delle attività dell’amministrazione nel periodo residuale del mandato (2016-2019) si dovrà tenere conto dei seguenti indirizzi generali: _ rispettare il patto di stabilita interno, come prioritario obiettivo di stabilita della finanza pubblica a garanzia della sostenibilità del sistema paese per le generazioni future; _ rispettare i limiti di spesa imposti dalle leggi finanziarie nel rispetto dell’autonomia organizzativa e gestionale dell’ente, sanciti dalla Costituzione (artt. 117 e 119); _ procedere al recupero di sacche di elusione ed evasione dei tributi comunali con progetti specifici e finalizzati; _ pesare il meno possibile sul bilancio familiare e delle imprese; _ realizzare gli investimenti necessari allo sviluppo della comunità; _ sviluppare l’attività di controllo sul corretto funzionamento della “macchina comunale”; _ ricercare nuove risorse regionali, statali e comunitarie aggiuntive a quelle ordinarie provenienti dai trasferimenti iscritti in bilancio attraverso la redazione di progetti specifici finalizzati alla ricostruzione completa del patrimonio immobiliare e storico artistico a seguito del sisma del 20 e 29 maggio 2012; _ proseguire nella politica di modernizzazione dell’apparato comunale, anche attraverso la lotta agli sprechi e alle inefficienze; - monitorare l’andamento dei servizi conferiti all’Unione Reno Galliera nell’ottica di possibili miglioramenti nella gestione e della ricerca di ulteriori economie di spesa. 2. ANALISI STRATEGICA DELLE CONDIZIONI ESTERNE 2.1.Il concorso delle autonomie locali agli obiettivi di governo – La spending review Gli enti locali sono chiamati direttamente a concorrere alla realizzazione degli obiettivi di governo principalmente attraverso: a) il rispetto del patto di stabilita interno ed il contenimento del debito; b) le misure di risparmio imposte dalla spending review ed i limiti su specifiche voci di spesa; c) i limiti in materia di spese di personale; d) i limiti in materia di società partecipate. Dal 2016 è prevista l’entrata in vigore della legge n. 243/2012, con la quale sono state varate le disposizioni per l’attuazione del principio del pareggio di bilancio previsto dall’articolo 81, comma 6, della Costituzione. Per quanto riguarda le autonomie territoriali i nuovi obblighi, che entreranno in vigore a partirepartire dal 1° gennaio 2016, prevedono: a) il pareggio (sia in termini di cassa che di competenza) tra entrate finali e spese finali; b) il pareggio (sia in termini di cassa che di competenza) tra entrate correnti e spese correnti piu spese per rimborso di prestiti. Nel caso in cui, in sede di rendiconto, venga accertato un disavanzo, l’ente e tenuto a procedere al relativo recupero nel triennio successivo. Eventuali saldi positivi vengono prioritariamente destinati alla riduzione del debito ovvero alle spese di investimento solamente nel caso in cui cio sia compatibile con gli obiettivi di finanza pubblica dettati dall’Unione europea. Gli obiettivi di risparmio connessi alla revisione della spesa pubblica vengono tradotti, per gli enti locali, in tagli alle risorse trasferite dallo Stato. Le minori entrate “dovrebbero” trovare adeguata compensazione nei risparmi conseguibili dagli enti nell’attuazione delle misure previste dalle varie disposizioni.
11. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 11 2.2. Situazione socio-economica 2.2.1 - Popolazione Il Comune di Pieve di Cento ha una popolazione che oscilla intorno ai 7.000 abitanti con una lieve maggioranza di presenze femminili (3.585) rispetto a quelle maschili (3.412). L’andamento demografico del 2014 presenta un saldo naturale negativo (-32) parzialmente compensato da un saldo migratorio e per altri motivi positivo (21). La ripartizione della popolazione evidenzia una fascia adulta in netta prevalenza rispetto a quella giovane e a quella senior . In particolare la popolazione compresa tra 0 e 29 anni conta circa 1.855 giovani, quella tra 30 e 65 anni 3.532 adulti, infine la fascia oltre i 65 anni di età circa 1.610 persone. Il contesto demografico di Pieve di Cento si discosta leggermente da quello provinciale, che presenta un saldo naturale negativo che viene compensato ampiamente dalla forte componente migratoria e risulta in un incremento della popolazione, mentre ne ricalca la ripartizione della popolazione concentrata soprattutto nella fascia medio alta di età. Bilancio demografico anno 2014 e popolazione residente al 1 gennaio 2015 (fonte Istat) Maschi Femmine Totale Popolazione al 1° gennaio 3437 3571 7008 Nati 19 37 56 Morti 37 51 88 Saldo naturale -18 -14 -32 Iscritti da altri comuni 74 94 168 Iscritti dall’estero 14 10 24 Altri iscritti 2 5 7 Cancellati per altri comuni 86 69 155 Cancellati per l’estero 10 12 22 Altri cancellati 1 0 1 Saldo migratorio e per altri motivi -7 28 21 Popolazione residente in famiglia 3401 3557 6958 Popolazione residente in convivenza 11 28 39 Unità in più/meno dovute a variazioni territoriali 0 0 0 Popolazione al 31 dicembre 3412 3585 6997 Numero di Famiglie 2928 Numero di convivenze 4 Numero medio di componenti per famiglia 2,38 Popolazione straniera: Bilancio demografico anno 2014 e popolazione residente al 1 gennaio 2015 (fonte Istat) Maschi Femmine Totale Popolazione straniera residente al 1° gennaio 259 310 569 Iscritti per nascita 2 6 8 Iscritti da altri comuni 13 18 31 Iscritti dall’estero 14 9 23 Altri iscritti 1 4 5 Totale iscritti 30 37 67 Cancellati per morte 0 1 1 Cancellati per altri comuni 20 19 39 Cancellati per l’estero 0 2 2 Acquisizione di cittadinanza italiana 15 24 39 Altri cancellati 1 0 1 Totale cancellati 36 46 82 Unità in più/meno dovute a variazioni territoriali 0 0 0 Popolazione straniera residente al 31 dicembre 253 301 554 Di cui minorenni 149 Di cui provenienti da Unione Europea 93, Altra Europa 133, Asia 96, Africa 223, Americhe 9 Ulteriori informazioni sulla popolazione sono illustrate nelle tabelle che seguono (rpp2016)
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14. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 14 2.2.2 Imprese attive nel triennio 2012 - 2014 2012 2013 2014 669 660 651 Industria 241 237 229 35,18% Commercio e pubblici esercizi 189 191 196 30,11% Agricoltura 76 72 70 10,75% Altri servizi: 163 160 156 23,96% Attività Commerciali al minuto al 31/12/2013 (fonte SUAP) Acconciatori ed Estetisti n. 18 Agenzie d'affari n. 6 Distributori carburanti n. 2 Circoli privati (con somministrazione alimenti e bevande) n. 5 Commercio su area pubblica con posteggio (Mercati e Fiere) n. 113 Commercio su area pubblica itinerante n. 23 Commercio su area pubblica posteggi isolati n. 2 Edicole n. 2 Esercizi di vicinato (alimentare e/o non alimentare) n. 93 Licenze spettacoli viaggianti n. 7 Medie/Grandi Strutture di Vendita n. 1 Noleggio Con Conducente n. 2 Noleggio senza Conducente n. 2 Pubblici Esercizi n. 41 Strutture Ricettive n. 6 Commercio su area pubblica – mercato contadino n. 24 (sospeso) Sportelli bancari n. 4 Di seguito un confronto con la realtà dei Comuni dell’Unione Reno Galliera ESTRAZIONE DATI AL 30 SETTEMBRE 2012 STRUTTURA IMPRESE PER ISCRIZIONE ALBO CAMERA DI COMMERCIO IMPRESA AGRICOL A % IMPRESA ARTIGIAN A % IMPRESA ORDINARI A % PICCOLO IMPRENDITOR E % SOCIETA' SEMPLIC E % TOTAL E ARGELATO 26 1,69 167 10,87 850 55,30 494 32,14 0 0,00 1.537 BENTIVOGLI O 27 4,62 72 12,31 188 32,14 298 50,94 0 0,00 585 CASTEL MAGGIORE 45 2,97 247 16,29 518 34,17 704 46,44 2 0,13 1.516 CASTELLO D'ARGILE 22 4,08 69 12,80 168 31,17 278 51,58 2 0,37 539 GALLIERA 18 3,87 63 13,55 75 16,13 309 66,45 0 0,00 465 PIEVE DI CENTO 30 4,64 68 10,53 152 23,53 395 61,15 1 0,15 646 SAN GIORGIO DI PIANO 26 3,28 114 14,38 272 34,30 381 48,05 0 0,00 793 SAN PIETRO IN CASALE 50 4,78 99 9,47 266 25,45 628 60,10 2 0,19 1.045 UNIONE RENO GALLIERA 244 3,4 2 899 12,6 2 2.489 34,9 3 3.487 48,9 3 7 0,1 0 7.126
15. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 15 ESTRAZIONE DATI DICEMBRE 2013 STRUTTURA IMPRESE PER ISCRIZIONE ALBO CAMERA DI COMMERCIO IMPRESA AGRICOL A % IMPRESA ARTIGIAN A % IMPRESA ORDINARI A % PICCOLO IMPRENDITOR E % SOCIETA' SEMPLIC E % TOTAL E ARGELATO 29 1,90 169 11,07 850 55,66 479 31,37 0 0,00 1.527 BENTIVOGLI O 25 4,30 77 13,25 175 30,12 304 52,32 0 0,00 581 CASTEL MAGGIORE 38 2,54 249 16,66 513 34,31 692 46,29 3 0,20 1.495 CASTELLO D'ARGILE 16 3,05 65 12,38 155 29,52 288 54,86 1 0,19 525 GALLIERA 18 3,85 74 15,85 120 25,70 255 54,60 0 0,00 467 PIEVE DI CENTO 23 3,62 90 14,17 150 23,62 372 58,58 0 0,00 635 SAN GIORGIO DI PIANO 29 3,76 113 14,66 228 29,57 401 52,01 0 0,00 771 SAN PIETRO IN CASALE 52 5,09 154 15,08 274 26,84 541 52,99 0 0,00 1.021 UNIONE RENO GALLIERA 230 3,2 8 991 14,1 1 2.465 35,1 0 3.332 47,4 5 4 0,0 6 7.022 Legenda • Impresa agricola: E' imprenditore agricolo chi esercita una delle seguenti attività: coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse. • Impresa artigiana: È artigiana l’impresa che, esercitata dall’imprenditore artigiano nei limiti dimensionali previsti, abbia per scopo prevalente lo svolgimento di un’attività di produzione di beni o di prestazioni di servizi. • Impresa ordinaria: Sono imprese ordinarie, sotto il profilo giuridico, le attività economiche professionalmente organizzate al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi. Ciò è quanto si desume dalla definizione di "imprenditore" di cui agli articoli 2082 e 2083 del Codice Civile. • Piccolo imprenditore: Coloro che esercitano un'attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della propria famiglia. Perché si abbia impresa di piccole dimensioni è dunque necessario: che l'imprenditore presti il proprio lavoro nell'impresa e che il lavoro dell'imprenditore e dei suoi familiari prevalga sia rispetto a eventuali prestazioni lavorative di terzi sia rispetto al fattore capitale. • Società semplice: La società semplice rappresenta il modello base di società alla cui normativa fanno rinvio le discipline riguardanti gli altri tipi di società di persone. A differenza di queste ultime però, le società semplici possono essere costituite solo per svolgere attività non commerciali (art. 2195 c.c.), ossia un'attività non rientrante nelle seguenti categorie: industriale diretta alla produzione di beni o servizi; intermediaria nella circolazione dei beni; di trasporto per terra, aria, acqua; bancaria o assicurativa; ausiliaria delle attività precedenti.. Tale tipo di società è pertanto molto utilizzato per le attività agricole e professionali.
16. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 16 2.3 Territorio, ambiente e infrastrutture Pieve di Cento si estende nella pianura bolognese ai confini con la provincia di Ferrara e non lontana dalla provincia di Modena su una superficie di poco meno di 16 km quadrati, di cui circa 2 urbanizzati, che lo rende il comune più piccolo per estensione della provincia di Bologna, con una altitudine media di 18 m. sul livello del mare. Il Fiume Reno ne costeggia il territorio ad ovest. Ospita un S.I.C., Sito di importanza comunitaria, denominato “Bosco di Sant’Agostino o Panfilia” localizzato nei territori dei Comuni di Sant’Agostino, Pieve e di Galliera che comprende un tratto del fiume Reno e un lembo di foresta adiacente e rappresenta per qualità ed estensione il più significativo relitto forestale planiziale della regione in ambiente ripariale. Di seguito alcuni prospetti comparativi fra i comuni dell’Unione Reno Galliera COMUNI RENO GALLIERA (dati: rendiconti di gestione 2013) ARGELATO BENTIVOGLIO CASTELLO D'ARGILE CASTEL MAGGIORE GALLIERA PIEVE DI CENTO SAN GIORGIO P. SAN PIETRO C. Km2 35,13 51,15 29,07 30,91 37,16 15,85 30,48 65,81 Km2 urbanizzati 3,44 4,27 2,02 4,43 1,10 1,65 2,95 2,97 Popolazione massima insediabile come da strumento urbanistico vigente (PSC) 12.904 7.208 8.120 23.528 8.175 9.570 13.186 15.623 POPOLAZIONE E TERRITORIO DENSITA' PER KM2 - ANNI 2000 E 2011 ESTENSIONE IN KM2 POPOLAZIONE RESIDENTE AL 31 DICEMBRE 2000 POPOLAZIONE RESIDENTE AL 31 DICEMBRE 2011 DENSITA' PER KM2 2000 DENSITA' PER KM2 2011 INCREMENTO POPOLAZIONE 2000/2011 VARIAZIONE DENSITA' ARGELATO 35,17 8.482 9.745 241,17 277,08 14,89% 35,91 BENTIVOGLIO 51,15 4.526 5.399 88,48 105,55 19,29% 17,07 CASTEL MAGGIORE 30,91 16.063 17.770 519,67 574,89 10,63% 55,22 CASTELLO D'ARGILE 29,06 4.875 6.527 167,76 224,60 33,89% 56,85 GALLIERA 37,16 5.131 5.562 138,08 149,68 8,40% 11,60 PIEVE DI CENTO 15,85 6.649 7.005 419,50 441,96 5,35% 22,46 SAN GIORGIO DI PIANO 30,48 6.102 8.385 200,20 275,10 37,41% 74,90 SAN PIETRO IN CASALE 65,81 9.723 11.936 147,74 181,37 22,76% 33,63 UNIONE RENO GALLIERA 295,59 61.551 72.329 208,23 244,69 17,51% 36,46
17. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 17 POPOLAZIONE E TERRITORIO EDIFICI E ABITAZIONI NON OCCUPATE CENSIMENTO 2001 E 2011 EDIFICI CENSIMENTO 2001 EDIFICI CENSIMENTO 2011 VARIAZIONE ABITAZIONI NON OCCUPATE CENSIMENTO 2001 ABITAZIONI NON OCCUPATE CENSIMENTO 2011 VARIAZIONE ARGELATO 1.099 1.359 260 142 288 146 BENTIVOGLIO 829 1.024 195 97 198 101 CASTEL MAGGIORE 1.340 1.915 575 218 700 482 CASTELLO D'ARGILE 800 1.030 230 146 279 133 GALLIERA 997 1.049 52 154 204 50 PIEVE DI CENTO 1.213 1.317 104 103 236 133 SAN GIORGIO DI PIANO 983 1.216 233 127 135 8 SAN PIETRO IN CASALE 1.890 2.077 187 425 549 124 UNIONE RENO GALLIERA 9.151 10.987 1.836 1.412 2.589 1.177
18. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 18
19. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 19 Strutture in cifre A seguito del conferimento dei Servizi alla Persona all’Unione Reno Galliera, sono stati conferiti in concessione all’Unione anche le relative strutture, beni immobili e mobili, che, pur rimanendo di proprietà del Comune, vengono gestite dall’Unione per la fornitura dei servizi all’utenza. Gli immobili oggetto di concessione sono al momento le scuole - elementari, materna e media - il teatro, la biblioteca, la pinacoteca, la Rocca, Porta Bologna, porta Asìa e porta Ferrara, l’immobile destinato a fini sociali “Il ponte”, gli impianti sportivi di via Cremona, la palestra ed il campo di calcio di Via Cremona, la palestra scolastica, l’Area demaniale “Botta-Zanetta, i laghetti pesca sportiva nel Parco del Reno, il parco Mons. Celso Venturi, l’Asilo nido ed il Centro pasti.
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21. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 21 3. ANALISI STRATEGICA DELLE CONDIZIONI INTERNE 3.1 Il personale Rispetto ai 30 posti previsti dalla Pianta organica, sono 26 i dipendenti del Comune di Pieve di Cento in servizio, di cui 2 a tempo determinato con contratto di alta specializzazione previsto dall’art. 110 e dall’art. 90 del testo unico. Il conferimento dei “Servizi alla persona” all’Unione Reno Galliera ha prodotto la riduzione della pianta organica di 27 posti ed il trasferimento all’unione di 20 dipendenti in servizio a luglio del 2014
22. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 22 Sono inoltre in servizio presso altre aree di attività del Comune i seguenti dipendenti Q.F. Qualifica Professionale n. Segretario Generale – Convenzione con Comune di San Pietro in Casale 1 D1 Specialista 1 D1 Specialista a tempo determinato e part time ex art. 90 T.U. 1 C Istruttore 4 A Operatore 1 In seguito al Sisma 2012 l’Unione Reno Galliera ha stipulato contratti di somministrazione lavoro per figure amministrative e tecniche che sono state destinate per compiti legati alla ricostruzione, all’Ufficio Tecnico del Comune di Pieve.
23. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 23 3.2 ORGANISMI GESTIONALI ESTERNI Le societa partecipate erogano servizi pubblici locali e svolgono funzioni per conto del Comune, che da ente erogatore diventa ente programmatore, con funzioni di controllo e indirizzo sui soggetti gestori dei servizi assegnati. Il Comune di Pieve di Cento non ha società controllate ma partecipa con piccole quote in alcune società di seguito elencate, solo alcune delle quali erogano servizi per conto del comune RAGIONE SOCIALE MISURA DELLA PARTECI PAZIONE OGGETTO DELLA SOCIETA’ FUTURA Società Consortile a Responsabilità limitata Capitale 515.298,00 - Pieve 6.825,00 C.F/P.IVA 01748791207 1,32 % Attività di formazione e di orientamento professionale-C.I.O.P CMV SERVIZI SRL Capitale 1.551.440,44 - Pieve 24.234,91 C.F/P.IVA 01467410385 In corso scissione mediante costituzione di nuova società con atto del 29/5/2015 1,56 % Gestione "Servizio calore". (concluso in maggio 2015) Gestione costruzione e assegnazioni loculi e ossari (l'attività di assegnazione riguarda solo loculi ed ossari di nuova realizzazione). BANCA POPOLARE ETICA S.c.p.a. Capitale 42.790.000,00 - Pieve 525,00 C.F/P.IVA 02622940233 0,001 % Attività di raccolta del risparmio ed esercizio del credito secondo i principi della finanza etica. SUSTENIA SRL Capitale 34.907,00 - Pieve 2.323,00 C.F/P.IVA 02796261200 6,65% Servizi ambientali per il miglioramento dell'ambiente e di lotta contro organismi dannosi e molesti. Gestione dell'A.R.E. Bisana LEPIDA S.P.A. Capitale € 60.713.000,00 - Pieve € 1.000,00 C.F/P.IVA 02770891204 0,0016 % Realizzazione e gestione della rete regionale a banda larga delle Pubbliche amministrazioni e servizi connessi. H.E.R.A. SPA Capitale 1.489.538.745,00- Pieve 1.060.415,00 C.F/P.IVA 04245520376 0,0712 % Gestione del ciclo dell'acqua (acquedotto, depurazione, fognatura). Raccolta e trasporto rifiuti, gestione raccolta differenziata, gestione Stazione Ecologica Ambientale (in collaborazione con il Comune), gestione raccolta rifiuti porta a porta. Distribuzione gas. ATERSIR - Agenzia Territoriale E.R. per i servizi idrici e rifiuti Coordinamento a livello regionale delle politiche gestionali del ciclo dei rifiuti e del ciclo dell'acqua. ASP GALUPPI RAMPONI – in corso di fusione con Asp Donini Damiani Organizzazione ed erogazione di interventi, prestazioni di servizi sociali e socio-sanitari rivolti a cittadini anziani, disabili e a cittadini in accertato stato di disagio sociale nell'ambito del sistema locale dei servizi sociali a rete compreso il servizio di assistenza domiciliare.
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26. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 26 3.3 ACCORDI DI PROGRAMMA E CONVENZIONI Gli Accordi di programma e gli altri strumenti di programmazione negoziata attivi ed in corso di attivazione sono i seguenti (rpp2016)
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32. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 32 Le CONVENZIONI attualmente vigenti sono le seguenti: Convenzione per il servizio associato di Segreteria Altri soggetti partecipanti: Comune di San Pietro in Casale. Delibera : CC 82 del 22/10/2014 - rinnova l'accordo per il servizio di segreteria associata per il mandato 2014- 2019 - con decorrenza 1/1/2015 con il solo comune di San Pietro in Casale Durata dell’accordo: dal 1/1/2015 al 31/12/2019.L’accordo è operativo Impegni di mezzi finanziari: il Comune rimborsa la quota al comune di San Pietro in casale (capozona) 1/3 del costo del Segretario Generale. . . Convenzione per il servizio associato di Vice Segreteria Altri soggetti partecipanti: Comuni di Bentivoglio e San Pietro in Casale. Delibera : CC 54/2010 Durata dell’accordo: fino al 31/12/2014. in corso di rinnovo L’accordo è operativo Impegni di mezzi finanziari: il Comune rimborsa la quota al comune di Bentivoglio (capozona) 1/3 del costo delle prestazioni del Vice Segretario Comunale. . . Convenzione per i criteri di riparto degli oneri per il Centro per l’impiego. Altri soggetti partecipanti: Comuni di Anzola dell’Emilia, Calderara di Reno, Castello d’Argile, Crevalcore, Sala Bolognese, Sant’Agata Bolognese, San Giovanni in Persiceto. Delibera : CC 15 - 28/03/2013 (rinnovo) Durata dell’accordo: fino al 31/12/2015. L’accordo è operativo Mezzi finanziari: definiti in sede di bilancio. . . Convenzione per la conservazione dei documenti informatici (PARER). Altri soggetti partecipanti: Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna Delibera : CC 55/10.7.2014 (rinnovo precedente convenzione di cui alla CC56/2010) Durata dell’accordo: fino al 31/12/2033. L’accordo è operativo Impegni di mezzi finanziari: spese a carico della Regione E.R. . . Accordo attuativo per la creazione dell'Ufficio Comune Federato per l'e-Government (UCF) - Adesione al progetto regionale FedERa per l'autenticazione digitale federata. Altri soggetti partecipanti: Lepida Spa (società a totale partecipazione pubblica) Deliberazione GC 58/6.6.2011 e 96/31.10.2011 Durata dell’accordo: 3 anni dalla sottoscrizione del contratto - ancora in vigore per continuità progetto L’accordo è operativo Impegni di mezzi finanziari: . . Accordo attuativo della Convenzione costitutiva della Community Network Emilia-Romagna per la partecipazione alla fase di sperimentazione di erogazione dei Servizi Demografici on-line, comprendenti anche il rilascio della certificazione anagrafica e di stato civile mediante timbro digitale, con utilizzo dell’infrastruttura presso il Centro Servizi della Provincia. Altri soggetti partecipanti; Provincia di Bologna, Comuni della Provincia di Bologna Delibera GC 97/31,10.2011 (precedente delibera CC 62/27.9.2007) Durata dell’accordo: fino al 31/12/2014 - ancora in vigore per continuità progetto Regionale L'accordo è operativo Impegni di mezzi finanziari: € 1.800,00 + €120,00 dal 2012 . . Convenzione con i Soggetti intermediari per l'accesso ai Servizi demografici on-line per il rilascio dei Certificati con timbro digitale. Altri soggetti partecipanti: i Soggetti Intermediari (cd. "Enti consultanti" ovvero Ordine dei notai, Ordine degli Avvocati etc.) interessati. La Provincia di Bologna è delegata a sottoscrivere la convenzione per conto dei Comuni della Provincia aderenti al progetto mdi sperimentazione dei Servizi Demografici on-line. Delibera GC 27-25/3/2013 Durata dell’accordo: fino al 31/12/2014 - ancora in vigore per continuità progetto Regionale
33. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 33 Impegni di mezzi finanziari: a carico dell'Unione Reno Galliera . . Accordo con la Società Nexus per la fornitura di servizi per la connettività wireless. Altri soggetti partecipanti: società Nexus Delibera GC 118 del 22/12/2010. L'accordo è operativo Impegni di mezzi finanziari: nessun onere a carico del Comune di Pieve di Cento . . Convenzione con l’Associazione di volontariato Auser di Bologna O.N.L.U.S. per servizi ausiliari e di custodia e per attività ambientali e di manutenzione del patrimonio Altri soggetti partecipanti: Auser Bologna Delibera CC 15/31.1.2011 - GC 26/10.3.2014. L’accordo è operativo Mezzi finanziari: definiti in sede di bilancio. . . Convenzione quadro per il funzionamento degli uffici e dei servizi dell’Area Metropolitana bolognese. Altri soggetti partecipanti: Provincia di Bologna e Comuni della Provincia di Bologna. Delibera : CC 39/2010 (rinnovo) Durata dell’accordo: fino al 31/12/2014. L’accordo è operativo Impegni di mezzi finanziari: le spese sono sostenute in forma associata dall’unione Reno Galliera. . . Convenzione con l'Associazione di promozione sociale FLUX per collaborazioni in campo istituzionale o di pubblico interesse non trasferite all'Unione Reno galliera. Altri soggetti partecipanti: Associazione FLUX Deliberazione GC 1 del 7/1/2015 Durata dell’accordo: fino al 31/12/2015 L’accordo è operativo ed ha per oggetto collaborazioni incampo istituzionale e culturale, con particolare riferimento alle manifestazioni di pubblico interesse connesse allo sviluppo locale. Impegni di mezzi finanziari: rimborso spese documentate e compensi fino ad un massimo di € 2.000,00. . . Protocollo d'intesa per la custodia, conservazione e valorizzazione del patrimonio storico ed artistico di proprietà del Comune e delle Parrocchia di Pieve di Cento, ubicato presso il Museo di proprietà della Società I.A.M. Srl in seguito agli eventi sismici del 29 maggio 2012. Altri soggetti partecipanti: I.A.M. - Iniziative d'arte e musei -S.r.l., Parrocchia di Pieve di Cento, Sovraintendenza ai Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici di Bologna. Delibera: GC 76/23.7.2012. L’accordo è operativo . . Convenzione per l'attuazione del POR-FESR asse 4 - attività IV 1.2 "Attività di promozione integrata del patrimonio ambientale e culturale" relativa alla promozione dei territori colpiti dal sisma." Altri soggetti partecipanti: Provincia di Bologna. Delibera: GC 108 del 4/11/2013 Durata: fino alla realizzazione delle attività e conclusione del POR FESR Contributo Regionale di € 36.400,00. L'accordo è operativo . . Convenzione per la gestione operativa dell’esposizione di cose usate denominata “Cose d’altri Altri soggetti partecipanti: PRO LOCO Delibera : CC 28 del 4/3/2015 e GC 24 DEL 9/3/2015 Durata dell’accordo: triennio 2015 – 2017. L’accordo è operativo Mezzi finanziari: definiti in sede di bilancio. . . Convenzione con la Pro Loco di Pieve di Cento per la realizzazione di iniziative finalizzate alla promozione e valorizzazione del territorio - Anno 2014. Altri soggetti partecipanti: Pro Loco di Pieve di Cento Delibera CC n. 28 del 4/3/2015 Iniziative interessate: Programma di valorizzazione del Carnevale di Pieve di Cento, gestione dei Mercatini di
34. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 34 Primavera, gestione dell’esposizione dell’usato “Cose di altri tempi", sagra del maccherone al pettine, festa dei Giovani – Fiera di Pieve, feste nel periodo natalizio. Durata dell'accordo: triennio 2015 - 2017 Onere a carico del Comune: eventuale e da quantificarsi annualmente . Convenzione con la Pro Loco di Pieve di Cento per l'utilizzo coordinato dell'area denominata "Parco Venturi" - Anno 2014. Altri soggetti partecipanti: Pro Loco di Pieve di Cento Delibera CC n. 4/30.01.2014 Durata dell'accordo: fino al 31/12/2016. Onere a carico del Comune: nessuno. . . Piano nazionale sicurezza stradale - Proposta denominata "messa in sicurezza di aree urbanizzate lungo strade provinciali con particolare riferimento alla protezione dell'utenza debole" - Convenzione per realizzazione di 2 semafori pedonali in via Cremona S.P. 12 Altri soggetti partecipanti: Provincia d Bologna Delibera: GC 50 del 12/5/2014 Durata della convenzione: realizzazione dell'opera Impegno di mezzi finanziari: nessuno - 50.000 € finanziamento Regionale 100% . . Convenzione per l'esercizio dei servizi aggiuntivi di TPL, ai sensi dell'art. 9 comma 2 della LR-ER 30/98 denominati "Prontobus di pianura" e per il potenziamento delle linee 231,431, 93, 302, 18, 88, 455-456, 442, 432 e per la regolazione della relativa contribuzione locale. Altri soggetti partecipanti: Provincia di Bologna, Società Reti e Mobilità - S.R.M - Spa di Bologna e i Comuni di Argelato, Baricella, Bentivoglio, Castello d'Argile, Castel Maggiore, Galliera, Granarolo, Malalbergo, Minerbio, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale Delibera : CC 81/28.11.2013 integrata con CC 90/2013 Durata dell’accordo: anni 2014 e 2015 Impegni di mezzi finanziari: . . Convenzione per la gestione coordinata fino al 31/12/2015 delle funzioni afferenti l'istruttoria e l'approvazione dei Piani di Sviluppo Aziendale e/o Piani di Riconversione e Ammodernamento Altri soggetti partecipanti: Città Metropolitana di Bologna Delibera : CC 40 del 15/4/2015 Durata dell’accordo: fino 31/12/2015 Impegni di mezzi finanziari: . . Convenzione con l'Associazione "Fraternità cristiana Opera di Padre Marella" per la fruizione di un campetto di calcio. Altri soggetti partecipanti: Associazione Fraternità Cristiana Opera Padre Marella, Città dei ragazzi Deliberazione GC 29 del 08/04/2013 Durata dell’accordo: 2013 – 2015. L’accordo è operativo Impegni di mezzi finanziari: copertura spese contrattuali e assicurative. . . Programma "Un albero per ogni neonato" - convenzione per la concessione in uso gratuito da parte della Partecipanza Agraria di Pieve di Cento della propria area sita in Comune di San Pietro in Casale Altri soggetti partecipanti: Partecipanza agraria di Pieve di Cento. Delibera : CC 26/13.3.2014 Durata dell’accordo: fino al 14/10/2019, rinnovata tacitamente di anni venti in anni venti per un massimo di anni ottanta. L’accordo è operativo Impegni di mezzi finanziari: nessuno. . . Convenzione per la partecipazione alle Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona "Donini - Damiani" e "Luigi Galuppi - Francesco Ramponi". Altri soggetti partecipanti: Comuni di Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Castel Maggiore, Castello d'Argile,
35. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 35 Castenaso, Galliera, Granarolo dell'Emilia, Malalbergo, Minerbio, Molinella, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale. Deliberazioni: iniziale CC 70 - 22/11/2007 e ss - proroga con CC 108 - 17/12/2014 Durata dell’accordo: 2014/2015. L’accordo è operativo . . Accordo di partenariato per la realizzazione dei progetti di servizio civile secondo le finalità ed i principi stabiliti dalla Legge 64/2001; Altri soggetti partecipanti: Associazione Arci Servizio Civile di Bologna Delibera GC n. 8/18.1.2005. Durata dell'accordo L'accordo è operativo - la convenzione viene ora stipulata dal Distretto per i 15 comuni Impegni di mezzi finanziari da determinare annualmente . . Convenzione per il servizio di telesoccorso e telecontrollo con sensore di caduta a favore di anziani Altri soggetti partecipanti: Tesan Spa di Vicenza Delibera: GC 106/28.10.2013 Durata dell'accordo: 2 anni dalla attivazione del primo utente di telesoccorso/telecontrollo Oneri a carico del Comune . . Convenzione fra il Comune di Pieve di Cento e l’Associzione di Pubblica assistenza Croce Italia comuni di pianura per trasporti a prevalente carattere sanitario e per altre iniziative. Altri soggetti partecipanti: Associazione di Pubblica assistenza Croce Italia comuni di pianura. Delibera: CC 49/24/07/2012 Durata dell'accordo: annuale dalla data di sottoscrizione, rinnovo tacito Oneri a carico del Comune: da quantificare annualmente per i servizi eventualmente richiesti dal Comune alla Associazione. . . Convenzione con il Tribunale di Bologna per l'utilizzo in ambito sociale di soggetti che in luogo di condanna o pagamento di sanzione, optano per lavori di pubblica utilità. (art.54 d.lgvo 274/2000 e art. 2 c. 1 DM 26/03/2001) Altri soggetti coinvolti: Tribunale di Bologna Delibera: GC 3 del 14/1/2013 Durata dell'accordo: 2 anni, dal 29/1/2013 al 29/1/2015 L'accordo è operativo Oneri a carico del bilancio: assicurazione Inail Accordo con la Cooperativa Sociale Campi d'Arte per la gestione di attività di svago nel tempo libero per persone disabili (progetti Tempo Libero e Club del Sabato) Altri soggetti coinvolti: Cooperativa sociale Campi d'Arte Determina 4° settore n. 15 del 27/2/2014 Durata dell'accordo: annuale. L'accordo è operativo Nessun onere a carico del bilancio - Utilizzo di sala e automezzo . . Convenzione per l’affidamento in concessione all’Azienda Casa Emilia Romagna del servizio di gestione del patrimonio immobiliare di proprietà Comunale. Altri soggetti partecipanti: ACER della Provincia di Bologna. Deliberazione CC 97/2010 (precedente CC 30/2010) Durata dell’accordo: dal 01/01/2011 fino al 31/12/2014 - prorogato da unione reno galliera fino al febbraio L’accordo è operativo senza soluzione di continuità con il precedente Mezzi finanziari: definiti in sede di bilancio. . . Convenzione per l’attuazione del programma per il ripristino, la riparazione ed il potenziamento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica interessato dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012. Altri soggetti partecipanti: ACER della Provincia di Bologna. Deliberazione CC 14 del 28/3/2013 Durata dell’accordo: dal 2013 a completamento dei lavori L’accordo è operativo - collegato con l'affidamento ad Acer della gestione degli immobili da parte di Unione
36. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 36 Reno Galliera Mezzi finanziari: finanziato da contributi post terremoto. . . Convenzione per l’attuazione del programma per il recupero di alloggi di edilizia residenziale pubblica sfitti colpiti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, di cui alle deliberazioni dell'Assemblea Legislativa n. 174 del 16 luglio 2014 e della Giunta della Regione Emilia-Romagna n. Altri soggetti partecipanti: ACER della Provincia di Bologna. Deliberazione GC 20 del 15/2/2015 L’accordo è operativo - collegato con l'affidamento ad Acer della gestione degli immobili da parte di Unione Reno Galliera Mezzi finanziari: finanziato da contributi post terremoto. . . Convenzione per la realizzazione di n. 13 alloggi di cui 8 alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà del Comune e n. 5 alloggi di edilizia convenzionata da cedere in locazione permanente ACER nel lotto 48 del comparto 3/A "Ex Lamborghini". Altri soggetti partecipanti: ACER della Provincia di Bologna. Deliberazione CC 91/29.10.2014 - il presente accordo rimodula la quantità e la destinazione degli alloggi di cui alla precedente CC 20/24.2.2011. Durata dell’accordo: fino alla consegna delle opere - convenzione per locazione permanente 70 anni dall'inizio della locazione. L’accordo è operativo. . . Convenzione per affidamento incarico di redazione del piano di caratterizzazione della discarica esaurita di Molino Boschetti nel Comune di Sant’Agostino. Altri soggetti partecipanti: Comuni di Sant’Agostino, Cento, Mirabello, Castello d’Argile. Deliberazione CC 65/2010 Durata dell’accordo: fino al termine dell’incarico di redazione del piano. L’accordo è operativo Impegni di mezzi finanziari: € 1.810,42. . . Convenzione per l'assegnazione di un incarico per la redazione del progetto di messa in sicurezza ed installazione di un parco fotovoltaico presso l'area della discarica dismessa di Molino Boschetti. Altri soggetti partecipanti: Comuni di Sant’Agostino (capofila), Cento, Mirabello, Castello d’Argile. Deliberazione CC 16/31.1.2011 Durata dell’accordo: fino al termine dell’incarico di redazione del piano. L’accordo è operativo Impegni di mezzi finanziari: € 2.487,60 . . Convenzione per l'individuazione dell'Ente capofila per l'esecuzione della manutenzione ordinaria presso la discarica di Molino Boschetti. Altri soggetti partecipanti: Comuni di Sant’Agostino (capofila), Cento, Mirabello, Castello d’Argile. Deliberazione CC 80/28.11.2013 Durata dell’accordo: fino al 31/12/2016 L’accordo è operativo Impegni di mezzi finanziari: quota pari al 13,82% delle spese sostenute dal comune di Sant'Agostino capofila . . Convenzione per l'esecuzione dei servizi per la lotta contro gli organismi dannosi e molesti d'interesse civile e per il miglioramento e la gestione dell'ambiente (contratto di servizio) Altri soggetti partecipanti: Sustenia srl (società a totale partecipazione pubblica - in house) Delibera CC 13-28/3/2013 - GC 42-13/5/2013 Piano Operativo anno 2013 Durata dell’accordo: 2013/2017 Oneri a carico del bilancio: anno 2013 € 14.185,83 . . Convenzione fra i comuni di San Giovanni in Persiceto, Sala Bolognese, Sant'agata Bolognese, Crevalcore,Calderara di Reno, Anzola dell'Emilia, Baricella, San Pietro in Casale, Bentivoglio, San Lazzaro di Savena e Pieve di Cento per la gestione associata e coordinata del C.E.A.S. - Centro di
37. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 37 AEldtrui csaozgigoenteti aplalrat eScoipsatnetni:i bCiolimtàu -n ii ndti eSracno mGiuovnaanleni dine nPoermsiicneatoto ( c"aGp.oIf.iAla.)P, .SPa."la p Beorl oilg pneesreio, dSoa n2t0'a1g5a-ta2 017 Bolognese, Crevalcore,Calderara di Reno, Anzola dell'Emilia, Baricella, San Pietro in Casale, Bentivolgio, San Lazzaro di Savena delibera CC N. 5/21.1.2015 Durata dell'accordo: 2015-2017 Impegni di mezzi finanziari da determinare annualmente. L'accordo è operativo . . Convenzione per la gestione coordinata e condivisa delle Aree di Riequilibrio Ecologico - ARE - dei siti della Rete natura 2000 e delle Aree di particolare pregio ambientale della pianura bolognese e modenese. Altri soggetti partecipanti: Comuni di Anzola Emilia, Baricella, Bentivoglio, Bologna, Budrio, Calderara di Reno, Castelfranco Emilia, Castel Maggiore, Castello d’Argile, Crevalcore, Galliera, Nonantola, San Cesario sul Panaro, San Giovanni in Persiceto (Comune Capofila), Sala Bolognese, Sant’Agata Bolognese, San Pietro in Casale e San Lazzaro di Savena. delibera CC N. 72/24.9.2014 - (precedente convenzione GIAPP prevista da CC 45/2011) Durata dell'accordo: 5 anni dalla stipula Impegni di mezzi finanziari da determinare annualmente. L'accordo è operativo . . Progetto per la gestione associata intercomunale dei rifiuti urbani nei comuni della pianura bolognese (area 2B), Servizio di gestione dei rifiuti con il sistema Porta a porta per l'avvio operativo del sistema di raccolta dei rifiuti con sistema di raccolta domiciliare. Altri soggetti partecipanti: Comuni di Bentivoglio, Castello d’Argile, Galliera, San Giorgio di Piano e San Pietro in Casale, ATERSIR e Hera S.p.A area Bologna/Imola/Faenza. Delibera GC n. 37 del 22/04/2013 Durata dell'accordo: dal 2013. L'accordo è operativo . . Convenzione per la realizzazione del programma di qualificazione energetico associato “I Comuni risparmiano energia”. Altri soggetti partecipanti: Regione Emilia Romagna e Comuni di Bentivoglio, Castello d’Argile, Galliera, San Pietro in Casale (capofila). Deliberazione CC 77/2010 Durata dell’accordo: 5 anni dalla stipula. L’accordo è operativo . . Convenzione con l'Associazione Nazionale Alpini sezione Bolognese Romagnola per il servizio di protezione civile in caso di emergenza pubblica. Rinnovo Associazione Unità Volontaria di Protezione Civile A.N.A. Gruppo di Cento Delibera: GC 61/6.7.2015 (rinnovo) Durata dell’accordo: triennale 2015 - 2017 L’accordo è operativo . .Protocollo di intesa fra il Comune di San Pietro in Casale e i Comuni di Bentivoglio, Castello d'Argile, Galliera, Pieve di Cento, Castel maggiore, San Giorgio di Piano finalizzato alla realizzazione in collaborazione con il DCIM - Dipartimento di Chimica Industriale e dei Materiali - dell'Università di Bologna del progetto per lo sviluppo del Piano Energetico Comunale Integrato denominato "Metti il sole in comune". Altri soggetti partecipanti: Comuni di Bentivoglio, Castello d’Argile, Galliera, Pieve di Cento, Castel Maggiore, San Giorgio di Piano e San Pietro in Casale (Capofila) Delibera: CC 22/15.3.2012 - CC 77/2010 Programma di qualificazione energetica "I Comuni risparmiano Costo complessivo del progetto: € 44.770,00 Durata dell'accordo: fino alla conclusione delle azioni previste dal progetto “Metti il Sole in Comune” e dalle sue convenzioni o accordi attuativi. Con deliberazione CC 62 del 4/8/2014 è stato approvato il “Piano Energetico Intercomunale - Piano di Azione per l’Energia sostenibile Unione Reno Galliera” (PAES unico dell’Unione Reno Galliera), cui è allegato il “Piano Energetico Comunale – Piano di Azione per l’Energia Sostenibile di Pieve di Cento. Oneri a carico del Comune: € 6.395,71
38. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 38 . . Adesione al Patto dei Sindaci (Convenant of Mayors) come Unione Reno Galliera Per un piano comune con obiettivi comuni di riduzione dell’emissione di CO2 – Altri soggetti partecipanti: Unione Reno Galliera, Comuni dell'Unione R.G., Provincia di Bologna Delibera: CC 76 del 29/11/2012 Nessun onere a carico dell'Ente L'accordo è operativo . . Convenzione fra i Comuni di San Giovanni in Persiceto, Sala Bolognese, Sant'Agata Bolognese, Crevalcore, Calderara di Reno, Anzola dell'Emilia, Baricella, San Pietro in Casale, Bentivoglio, San Lazzaro di Savena e Pieve di Cento per la costituizone e la gestione associata e coordinata del Centro di educazione alla sostenibilità - CEAS - intercomunale "G.I.A.P.P." Delibera: CC 59/27.09.2012 Durata dell'accordo: fino al 31/12/2014 Oneri a carico del Comune: da quantificare annualmente. . . Delega all'Unione Reno Galliera alla presentazione della manifestazione di interesse di cui alla DGR 732/2012 “Manifestazione di interesse rivolta ad enti pubblici per sostenere l’adesione al Patto dei Sindaci per la redazione del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES)”, Altri soggetti partecipanti: comuni dell'unione Reno Galliera I soggetti aderenti dichiarano la disponibilità dei Comuni associati a realizzare il Piano d’Azione per la Sostenibilità (PAES) -previsto dalla Commissione Europea come atto obbligatorio in seguito all’Adesione al Patto dei Sindaci- documentata da apposita delibera di Consiglio Comunale. Delibera: GC 83/17.09.2012 . . Accordo di programma relativo alla "Riqualificazione degli habitat miglioramento e potenziamento delle strutture di fruizione e realizzazione di un'area didattiva attrezzata - ARE "BISANA (S.I.C. Altri soggetti partecipanti: Comune di Galliera Delibera: GC 97 del 12/11/2012. Presa atto dell’accordo di programma sottoscritto e approvato dai Sindaci dei Comuni di Pieve di Cento e di Galliera il 6 novembre 2012 ai sensi dei commi 1 e 4 dell'articolo 34; del D.lgs. 267/2000 per l'utilizzo dei contributi regionali assegnati al comune capofila della convenzione GIAPP San Giovanni in Persiceto. L'accordo è operativo . . Protocollo di intesa tra HERA S.p.a., HERA COMM S.r.l. e Comune di Pieve di Cento per la realizzazione di aree verdi urbane e la promozione della bolletta elettronica del Gruppo HERA. Altri soggetti partecipanti: Hera spa, Hera comm srl Delibera: GC 37 del 20/4/2015 L'accordo è operativo . . Convenzione per svolgimento di attività di supporto nella pulizia e cura aree verdi, irrigazione alberi e distribuzione materiale informativo comunale. Altri soggetti partecipanti: Associazione Fraternità Cristiana Opera Padre Marella, Città dei ragazzi Deliberazione GC 5 del 14/01/2013 (rinnovo) Durata dell’accordo: 2013. L’accordo è operativo Impegni di mezzi finanziari: € 2.500,00 . . Convenzione con la Cooperativa Sociale "La città Verde" per la manutenzione ordinaria del verde pubblico e l'inserimento occupazionale di persone svantaggiate e di soggetti appartenenti alle fasce deboli del mercato del lavoro Altri soggetti partecipanti: Cooperativa sociale La città verde Determinazione 3° settore n. 48 del 22/05/2013 Durata della convenzione: fino al 31/12/2013 Oneri a carico del Comune: 37.808,00 € compresa IVA L'accordo è operativo .
39. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 39 . Convenzione con il Trust Nuova Polis onlus per la realizzazione della "Casa della musica". Altri soggetti partecipanti: Trust Nuova Polis Onlus di Bologna per la gestione del “Fondo intervento a favore delle popolazioni dei lavoratori e del sistema produttivo regione Emilia Romagna e provincia di Mantova" istituito per i Comuni del cratere sisma 2012. Deliberazione GC 91 del 18/07/2014 Durata dell'accordo: 3 anni dalla sottoscrizione Impegni di mezzi finanziari: previsti nel bilancio di previsione . . Convenzione per la gestione delle azioni Hera Altri soggetti partecipanti: Provincia di Bologna e Comuni soci Durata dell’accordo: fino al 31/12/2050 L’accordo è già operativo . . Accordo di sindacato di voto e di disciplina dei dei trasferimenti azionari fra i soci pubblici di Hera Altri soggetti partecipanti: soci pubblici di Hera Spa Durata dell’accordo: 1/7/2015-30/06/2018 delibera di CC n. 38 del 15.4.2015 . . Convenzione per la gestione del Servizio di Tesoreria del Comune di Pieve di Cento per il periodo 1/1/2013 - 31/12/2016 Altri soggetti: Cassa di Risparmio di Cento Durata della convenzione: 1/1/2013-31/12/2016 Delibera: CC 67 del 25/10/2012 - aggiudicazione definitiva DT 2° settore 9 del 12/4/2013 Nessun onere a carico del Comune L'accordo è operativo . . Convenzione per la concessione di un aiuto finanziario da parte della Regione Aquitania (Francia) al Comune di Pieve di Cento - Regione Emilia Romagna (Italia) per la ricostruzione del Teatro e della Sala del Consiglio Comunale in seguito agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012. Altri soggetti: Regione Aquitana - Francia Durata della convenzione: 2 anni dalla firma della convenzione Delibera: GC 16 del 18/2/2013 Oneri previsti nei bilanci comunali L'accordo è operative
40. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 40 3.4 LE RISORSE FINANZIARIE Bilancio Negli ultimi anni la programmazione di bilancio negli enti locali è divenuta un’attività sempre più difficoltosa; non solo per le maggiori esigenze del territorio e della collettività, ma anche per l’imprevedibilità dell’ambiente esterno e per le continue evoluzioni del sistema normativo. Un’efficace programmazione necessita infatti di assetti stabili e realistici, soprattutto per poter pianificare su un orizzonte temporale di medio – lungo termine. Bentivoglio cerca di farlo concentrandosi sui nuovi schemi contabili che la sperimentazione offre, senza tralasciare tuttavia il patrimonio informativo che deriva dal vecchio sistema contabile. Entrate Evoluzione flussi finanziari nel quinquennio TITOLO 2014 2015 2016 2017 2018 2019 Avanzo di amministrazione 1.272.004,00 2.996.955,00 300.000,00 Fondo pluriennale vincolato spese correnti 121.342,79 Fondo Cassa al 1/1 4.248.629,06 3.460.691,32 1 Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa competenza 4.112.975,77 4.323.249,00 4.623.249,00 4.633.249,00 4.633.249,00 4.633.249,00 cassa 2 Trasferimenti correnti competenza 315.245,95 364.341,00 261.911,00 181.050,00 181.050,00 181.050,00 cassa 3 Entrate extra tributarie competenza 888.777,46 463.158,88 428.636,00 372.975,00 372.975,00 372.975,00 cassa 4 Entrate in c/capitale competenza 3.772.527,21 3.363.092,28 1.450.640,00 353.640,00 353.640,00 353.640,00 cassa 5 Entrate da riduzione di attività finanziarie competenz a 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 cassa 0,00 0.00 6 Accensione prestiti competenz a 24.788,97 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 cassa 0,00 7 Anticipazioni da istituto tesoriere/ cassiere competenza 0,00 850.000,00 850.000,00 850.000,00 850.000,00 850.000,00 cassa 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 9 Entrate per conto terzi e partite di giro competenza 375.387,09 1.705.000,00 1.355.000,00 1.355.000,00 1.355.000,00 1.355.000,00 cassa TOTALE competenza 10.761.706,45 14.187.138,95 9.269.436,00 8.145.914,00 8.145.914,00 8.145.914,00 cassa Tributi e tariffe dei servizi pubblici Le previsioni di entrata e spesa dei servizi a domanda individuale sono inserite nel bilancio di previsione dell’Unione Reno Galliera come disposto con le deliberazione del Consiglio Comunale nn. 53 e 54 del 19/12/2013 aventi per oggetto : “Conferimento all’Unione Reno Galliera delle funzioni e dei servizi dell’area Servizi alla Persona e dell’ufficio di Piano da parte dei Comuni di Bentivoglio; Castello D’Argile, Castel Maggiore; Galliera; Pieve di Cento; San Pietro in Casale – approvazione convenzione”.
41. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 41 Le tariffe dei servizi conferiti vengono quindi deliberati dall’Unione Reno Galliera e In relazione alla dubbia esigibilità di rette e contribuzioni è stato previsto un fondo crediti di dubbia esigibilità nel bilancio di previsione dell’Unione. Le aliquote I.M.U. in vigore per l’anno 2015 che determinano un gettito di euro 1.100.000,00 sono: Abitazione principale e relative pertinenze (solo categorie A/1, A/8 e A/9) aliquota 0,50% Unità immobiliari concesse in locazione a canone concordato aliquota 0,50% Terreni agricoli aliquota 0,84% Altri immobili aliquota 0,92% Aree fabbricabili aliquota 1,00% T.A.S.I. Per l’anno 2015 è previsto un gettito di euro 755.000,00 con l’applicazione delle seguenti aliquote: - 2,4 per mille per le abitazioni principali e relative pertinenze, ivi comprese le unità immobiliari ad esse equiparate per legge e/o per regolamento comunale dell’IMU, diverse da quelle di cui alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; - 1,0 per mille per le abitazioni principali e relative pertinenze, rientranti nelle fattispecie di cui alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; - 0,6 per mille per le aree edificabili; - 1,0 per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale; - 1,2 per mille per immobili abitativi (classificati come A esclusi gli A10) e relative pertinenze concessi a parenti in linea retta entro il secondo grado; - 1,4 per mille per immobili abitativi (classificati come A esclusi gli A10) e relative pertinenze non concessi a parenti in linea retta entro il secondo grado; - 0,7 per mille per tutti gli altri immobili non riconducibili ad altre aliquote; - zero per mille per gli immobili costruiti da imprese e destinati alla vendita purchè non affittati/occupati; - aliquota TASI zero per mille per gli immobili dichiarati inagibili/inabitabili a seguito gli eventi sismici del 20 e 29 maggio fino al permanere di inagibilità/inabitabilità; - 2,2 per mille per gli immobili di categoria C01 - 0,7per mille per gli immobili di categoria C01 locati o utilizzati. detrazioni TASI per abitazione principale, o assimilati da regolamento: €. 50,00 per ogni figlio coabitante e fino a 26 anni, anche se fiscalmente non a carico; €. 50,00 per presenza di ogni soggetto coabitante con disabilità: - invalidità civile riconosciuta pari al 100%; - disabilità permanente e grave certificata ai sensi dell’art. 3 c.1 e/o comma 3 della L104/1992; nel caso in cui gli immobili di cui sopra siano occupati da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale, la TASI è dovuta dal detentore nella misura del 10% dell’imposta complessivamente dovuta. La restante parte è a carico del possessore Addizionale comunale Irpef: Per l’anno 2015 il gettito previsto è di euro 700.000,00 applicando le seguenti aliquote progressive sulla base degli scaglioni Irpef: da 0 e fino a 15.000,00 aliquota 0,68% oltre 15.000,00 e fino a 28.000,00 aliquota 0,72% oltre 28.000,00 e fino a 55.000,00 aliquota 0,76% oltre 55.000,00 e fino a 75.000,00 aliquota 0,78% oltre 75.000,00 aliquota 0,80% TARI Tassa sui rifiuti: Per l’anno 2015 le entrate previste sono di euro 910.249,00 La tariffa è determinata sulla base della copertura integrale dei costi .
42. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 42 Spese Evoluzione flussi finanziari nel quinquennio TITOLO 2014 2015 2016 2017 2018 2019 1 Spese correnti competenza 5.270.299,58 5.304.323,69 5.054.255,00 4.911.207,00 4.911.207,00 4.911.207,00 2 Spese in c/capitale competenza 4.727.120,70 6.384.485,26 1.712.000,00 715.000,00 715.000,00 715.000,00 3 Spese per incremento attività finanziarie competenza 0.00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 4 Rimborso prestiti competenza 42.407,16 24.180,00 298.211,00 314.707,00 314.707,00 314.707,00 5 Chiusura anticipazioni di tesoreria Competenza 0,00 850.000,00 850.000,00 850.000,00 850.000,00 850.000,00 7 Spese per conti terzi e partite di giro competenz a 375.387,09 1.705.000,00 1.355.000,00 1.355.000,00 1.355.000,00 1.355.000,00 TOTALE Competenza 10.415.214,53 14.267.988,95 9.269.436,00 8.145.914,00 8.145.914,00 8.145.914,00
43. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 43 4 SPESA CORRENTE PER MISSIONE E PROGRAMMA 4.1 OBIETTIVI STRATEGICI DELL’ENTE Premessa La Sezione strategica “SeS” sviluppa e concretizza le linee programmatiche di mandato di cui all’art. 46 comma 3 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e individua, in coerenza con il quadro normativo di riferimento, gli indirizzi strategici dell’Ente e ne rappresenta le direttrici fondamentali di sviluppo dell’azione dell’Ente e costituisce il tratto distintivo dell’Amministrazione. Gli indirizzi strategici derivano dal programma di mandato approvato dal Consiglio Comunale (delibera n. 56 del 10/07/2014. Gli obiettivi strategici sono elaborati partendo dagli indirizzi strategici e vanno inseriti in ogni missione di spesa. Per obiettivi strategici si intendono le linee di azione attraverso cui perseguire gli indirizzi, nonché i traguardi attesi dall’Amministrazione al termine del mandato amministrativo, i cui risultati saranno espressi attraverso indicatori di impatto. Elenco Linee Strategiche Codice Descrizione 1 BEN-ESSERE 2 EQUILIBRIO 3 IDENTITA' 4 IL BUON GOVERNO DEL COMUNE E DEL TERRITORIO 1 – BEN-ESSERE A seguito del trasferimento delle funzioni concernenti i servizi alla persona all’Unione Reno Galliera a partire dal 1^ luglio 2014, gli obiettivi strategici indicati, sono di competenza degli appositi servizi dell’unione. In particolare sono stati trasferite le funzioni relative all’assistenza scolastica, allo sport, assistenza anziani e disabili. Sono stati trasferiti di conseguenza i fondi efferenti le missioni 4, 6, 11, 12 e 13 con il relativo personale dedicato e gli immobili utilizzati. Resta di competenza dell’amministrazione comunale il monitoraggio e la realizzazione delle linee programmatiche con particolare riferimento all’obiettivo strategico n. 2 Associazionismo, volontariato e partecipazione, dando sempre maggiore risalto al tavolo della solidarietà e allo sportello dell’associazionismo istituito nel corso del 2015. Restano da monitore attentamente le convenzioni con il CSSP e l’andamento della progettata fusione dell’ASP Galuppi-Ramponi / Donini-Damiani. Per quanto riguarda le politiche giovanili, si favorirà l’azione e lo sviluppo dei gruppi giovanili costituitisi in questi anni (Flux, Cromozona, Radio Nebbia). E’ obiettivo costante dell’amministrazione la promozione delle politiche di integrazione di sostegno alle fasce deboli della popolazione e per la tutela della salute. Anche per quanto concerne le politiche scolastiche si proseguirà sulle linee di programma di mandato per una maggiore apertura e modernizzazione della scuola stessa sia in grado si affrontare meglio le emergenze del paese quali la violenza, la tossicodipendenza e il disagio giovanile in un ottica di prevenzione. Gli obiettivi strategici da raggiungere con la collaborazione fondamentale dell’Unione Reno Galliera saranno meglio descritti nella parte operativa con le relative azioni. 3 – EQUILIBRIO In questi anni sono stati approvati tutti gli strumenti urbanistici di Pieve da qui al 2030. Inoltre è stato approvato il Piano Generale del Traffico Urbano. Nei prossimi anni si punterà sulle riqualificazioni di importanti comparti in centro storico, cogliere l’opportunità delle riqualificazioni post sisma per valorizzare ulteriormente il centro storico e realizzare rotatorie e la bretella verso la zona industriale per fluidificare il traffico veicolare di attraversamento su Pieve. 4 – IDENTITA’ Nel corso del primo biennio di questo mandato amministrativo, sono state realizzate diverse opere di ricostruzione post-sisma in particolare la Rocca di Pieve e la circostante Porta Bologna nelle quali è stato
44. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 44 realizzato il museo delle storie di Pieve con un nuovo impianto espositivo, l’archivio di deposito e il recupero del cimitero; è inoltre in corso la ristrutturazione dell’asilo nido . Nel resto del periodo di mandato, l’amministrazione si concentrerà sulla realizzazione della nuova biblioteca e pinacoteca nello storico edificio già adibito a scuole elementari. Nella primavera del 2015 sono stati siglati due nuovi comodati con l’AUSL di Bologna che consentiranno all’amministrazione comunale e attraverso di essa a tutta la cittadinanza, la fruizione di due gioielli del patrimonio storico artistico quali la chiesa di Santa Chiara e l’Oratorio della SS. Trinità per la quale occorrono ancora alcuni lavori di restauro. Per quanto riguarda il complesso denominato ex Clarisse, anch’esso oggetto di comodato da parte dell’AUSL , si prevede al termine dei lavori appaltati nel mese di ottobre 2015, una separazione funzionale dei locali che resteranno di uso sanitario rispetto a quelli concessi al comune, per usi pubblici, per 35 anni. Nel corso del mandato saranno valutate le ipotesi di utilizzo legate ai bisogno istituzionali, sociali, e culturali della comunità . Per quanto concerne lo sviluppo culturale e turistico di pieve, occorrerà lavorare in stretta sinergia con l’unione Reno Galliera per la prosecuzione delle attività legate alla programmazione teatrale e musicale, senza dimenticare l’apporto di iniziative significative a livello comunale. Allo sviluppo culturale è strettamente connessa l’attrattività turistica di Pieve che potrà giovarsi a partire dal prossimo anno dalla piena disponibilità di tutto il suo patrimonio storico artistico. Si opererà anche per una maggiore fruizione di tutte le strutture museali nei fine settimana. Per quanto riguarda il turismo in senso stretto, permangono fondamentali i rapporti di collaborazione e sinergia con la pro-loco ed il comitato operatori economici per la valorizzazione delle tante iniziative programmate durante l’anno. Anche per lo sviluppo economico è fondamentale il rapporto con il comitato operatori economici per far mantenere a pieve di cento la caratteristica sua propria di centro commerciale naturale. 5 – IL BUON GOVERNO DEL COMUNE DEL TERRITORIO Nel corso del 2015 sono state istituite due consulte tematiche sulla base del nuovo regolamento: la consulta biblioteca e pinacoteca e la consulta PAES per l’attuazione del piano energetico strategico. La prima consulta ha sostanzialmente concluso i lavori e ha già presentato una relazione finale sul lavoro compiuto che servirà di supporto al progetto complessivo del riallestimento della biblioteca, pinacoteca e archivio storico nella nuova sede. I lavori della consulta P.A.E.S. sono ancora in corso, ma è stata presentata una relazione intermedia. Per gli anni successivi spetterà al consiglio comunale individuare le nuove consulte tematiche ELENCO DEGLI OBIETTIVI PER INDIRIZZI STRATEGICI LINEA STRATEGICA OBIETTIVO MISSIONI 1 BEN-ESSERE 0001 Contrasto alla crisi Missione n. 12 – Diritti sociali, politiche sociali e famiglia Missione n. 15 – Politiche per il lavoro e la formazione professionale 0002 Associazionismo, volontariato e partecipazione Missione n. 12 – Diritti sociali, politiche sociali e famiglia 0003 Anziani Missione n. 12 – Diritti sociali, politiche sociali e famiglia Missione n. 13 – Tutela della salute 0004 Persone con disabilità Missione n. 12 – Diritti sociali, politiche sociali e famiglia Missione n. 13 – Tutela della salute 0005 Integrazione Missione n. 12 – Diritti sociali, politiche sociali e famiglia 0006 Politiche per la salute Missione n. 13 – Tutela della salute
45. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 45 0007 Scuola Missione 4 – Istruzione e diritto allo studio 0008 Giovani e sport Missione 6 – Politiche giovanili, sport e tempo libero 2 EQUILIBRIO 0001 Le trasformazioni urbanistiche ed infrastrutturali Missione 8 – Assetto del territorio ed edilizia abitativa 0002 Qualità urbana e paesaggio Missione 8 – Assetto del territorio ed edilizia abitativa Missione 9 – Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente – Missione 10 Trasporti e diritti alla mobilità 0003 La raccolta differenziata Missione 9 – Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente 0004 Energia Missione 17 – Energia e diversificazione delle fonti energetiche 3 IDENTITA’ 0001 La ricostruzione post sisma Missione 8 – Assetto del territorio ed edilizia abitativa Missione 11 – Soccorso civile 0002 Lo sviluppo culturale e turistico di Pieve Missione 5 – Tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali Missione 7 - Turismo 0003 Lo sviluppo economico Missione 14 – Sviluppo economico e competitività Missione n. 15 – Politiche per il lavoro e la formazione professionale 4 IL BUON GOVERNO DEL COMUNE E DEL TERRITORIO 0001 Promuovere l'ascolto e la partecipazione dei cittadini Missione 1 – Servizi istituzionali, generali e di gestione 0002 Rafforzare i progetti e le politiche sovracomunali con la nascita della città metropolitana Missione 1 – Servizi istituzionali, generali e di gestione Missione 18 – relazioni con le altre autonomie territoriali e locali 0003 Attività istituzionale e finanziaria Missione 1 – Servizi istituzionali, generali e di gestione Missione 20 – Fondi e accantonamenti Missione 50 - Debito
46. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 46 GLI OBIETTIVI STRATEGICI PER MISSIONE MISSIONE 1 – SERVIZI ISTITUZIONALI, GENERALI E DI GESTIONE INDIRIZZO STRATEGICO OBIETTIVI STRATEGICI IL BUON GOVERNO DEL COMUNE E DEL TERRITORIO Promuovere l'ascolto e la partecipazione dei cittadini Rafforzare i progetti e le politiche sovracomunali con la nascita della città metropolitana Attività istituzionale e finanziaria MISSIONE 4 – ISTRUZIONE E DIRITTO ALLO STUDIO INDIRIZZO STRATEGICO OBIETTIVI STRATEGICI BEN-ESSERE Scuola MISSIONE 5 – TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI E ATTIVITA’ CULTURALI INDIRIZZO STRATEGICO OBIETTIVI STRATEGICI IDENTITA’ Lo sviluppo culturale e turistico di Pieve MISSIONE 6 – POLITICHE GIOVANILI, SPORT E TEMPO LIBERO INDIRIZZO STRATEGICO OBIETTIVI STRATEGICI BEN-ESSERE Giovani e sport MISSIONE 7 – TURISMO INDIRIZZO STRATEGICO OBIETTIVI STRATEGICI IDENTITA’ Lo sviluppo culturale e turistico di Pieve MISSIONE 8 – ASSETTO DEL TERRITORIO ED EDILIZIA PRIVATA INDIRIZZO STRATEGICO OBIETTIVI STRATEGICI EQUILIBRIO Le trasformazioni urbanistiche ed infrastrutturali Qualità urbana e paesaggio IDENTITA’ La ricostruzione post sisma
47. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 47 MISSIONE 9 - SVILUPPO SOSTENIBILE E TUTELA DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE INDIRIZZO STRATEGICO OBIETTIVI STRATEGICI EQUILIBRIO Qualità urbana e paesaggio La raccolta differenziata MISSIONE 10 - TRASPORTI E DIRITTI ALLA MOBILITA’ INDIRIZZO STRATEGICO OBIETTIVI STRATEGICI EQUILIBRIO Decoro urbano MISSIONE 11 – SOCCORSO CIVILE INDIRIZZO STRATEGICO OBIETTIVI STRATEGICI IDENTITA’ La ricostruzione post sisma MISSIONE 12 – DIRITTI SOCIALI, POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA INDIRIZZO STRATEGICO OBIETTIVI STRATEGICI BEN-ESSERE Contrasto alla crisi Associazionismo, volontariato e partecipazione Anziani Persone con disabilità Integrazione
48. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 48 MISSIONE 13 – TUTELA DELLA SALUTE INDIRIZZO STRATEGICO OBIETTIVI STRATEGICI BEN-ESSERE Anziani Persone con disabilità Politiche per la salute MISSIONE 14 – SVILUPPO ECONOMICO E COMPETITIVITA’ INDIRIZZO STRATEGICO OBIETTIVI STRATEGICI IDENTITA’ Lo sviluppo economico MISSIONE 15 – POLITICHE PER IL LAVORO E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE INDIRIZZO STRATEGICO OBIETTIVI STRATEGICI IDENTITA’ Lo sviluppo economico MISSIONE 17 – ENERGIA E DIVERSIFICAZIONE DELLE FONTI ENERGETICHE INDIRIZZO STRATEGICO OBIETTIVI STRATEGICI EQUILIBRIO Energia MISSIONE 18 – RELAZIONI CON LE ALTRI AUTONOMIE TERRITORIALI E LOCALI INDIRIZZO STRATEGICO OBIETTIVI STRATEGICI IL BUON GOVERNO DEL COMUNE E DEL TERRITORIO Rafforzare i progetti e le politiche sovracomunali con la nascita della città metropolitana MISSIONE 20 – FONDI E ACCANTONAMENTI INDIRIZZO STRATEGICO OBIETTIVI STRATEGICI IL BUON GOVERNO DEL COMUNE E DEL TERRITORIO Attività istituzionale e finanziaria MISSIONE 50 – DEBITO INDIRIZZO STRATEGICO OBIETTIVI STRATEGICI IL BUON GOVERNO DEL COMUNE E DEL TERRITORIO Attività istituzionale e finanziaria
49. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 49 4.2. LE MODALITA’ DI RENDICONTAZIONE L’attuale ordinamento prevede già delle modalità di rendicontazione dell’attività amministrativa finalizzate anche ad informare i cittadini del livello di realizzazione dei programmi e di raggiungimento degli obiettivi. Cii riferiamo in particolare a: A) 1. la ricognizione annuale sullo stato di attuazione dei programmi finalizzata alla salvaguardia degli equilibri di bilancio; 2. l’approvazione, da parte della Giunta, dello stato di attuazione degli obiettivi strategici assegnati ai responsabili. Il documento rappresenta in modo schematico e integrato il collegamento tra gli strumenti di rendicontazione, in modo da garantire una visione unitaria e facilmente comprensibile della performance dell’ente, evidenziando altresì i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi rilevanti ai fini della valutazione delle prestazioni del personale; 3. l’approvazione, da parte della Giunta Comunale, della relazione illustrativa al rendiconto, prevista dal D.Lgs. n.267/2000. B) a fine mandato, attraverso la redazione della relazione di fine mandato, ai sensi dell’art. 4 del D.Lgs. 149/2011. In tale documento sono illustrati l’attività normativa e amministrativa svolta durante il mandato, i risultati conseguiti rispetto agli obiettivi programmatici, la situazione economico-finanziaria dell’Ente e degli organismi controllati, gli eventuali rilievi mossi dagli organismi esterni di controllo. Tutti i documenti di verifica, insieme ai bilanci di previsione ed ai rendiconti, devono essere pubblicati sul sito internet del Comune, al fine di assicurarne la piu ampia diffusione e conoscibilità.
50. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 50 Sezione Operativa (SeO) PARTE PRIMA AZIONI OPERATIVE Programmi, obiettivi e risorse Di seguito verranno evidenziate le principali scelte strategiche effettuate dall’amministrazione e ne sarà dimostrata anche la sostenibilità finanziaria attraverso l’individuazione della spesa corrente e in conto capitale per ciascun programma. Considerato che il mandato amministrativo ha avuto inizio a giugno 2014 e terminerà nell’esercizio2019, l’indicazionedegliobiettivioperativiricopriràil periodo del mandato.
51. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 51 SPESA RIEPILOGO GENERALE DELLA SPESA PER MISSIONI
52. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 52 1. QUADRO RIASSUNTIVO Cod. Missione 2016 2017 2018 01 Servizi istituzionali, generali e di gestione 1.579.160,00 1.478.246,00 1.478.246,00 04 Istruzione e diritto allo studio 223.593,00 232.747,00 232.747,00 05 Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali 102.222,00 102.969,00 102.969,00 06 Politiche giovanili, sport e tempo libero 21.676,00 21.178,00 21.178,00 08 Assetto del territorio ed edilizia abitativa 45.933,00 45.938,00 45.938,00 09 Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente 1.161.755,00 1.160.175,00 1.160.175,00 10 Trasporti e diritto alla mobilità 799.853,00 891.758,00 891.758,00 11 Soccorso civile 151.300,00 21.300,00 21.300,00 12 Diritti sociali, politiche sociali e famiglia 1.053.042,00 52.876,00 52.876,00 13 Tutela della salute 0 0 0 14 Sviluppo economico e competitività 21.059,00 21.064,00 21.064,00 15 Politiche per il lavoro e la formazione professionale 3.100,00 3.100,00 3.100,00 17 Energia e diversificazione delle fonti energetiche 625,00 482,00 482,,00 18 Relazioni con le altre autonomie territoriali e locali 1.510.407,00 1.520.407,00 1.520.407,00 20 Fondi e accantonamenti 62.500,00 73.967,00 73.967,00 50 Debito pubblico 298.211,00 314.707,00 314.707,00 60 Anticipazioni finanziarie 850.000,00 850.000,00 850.000,00 99 Servizi per conto di terzi 1.355.000,00 1.258.000,00 1.258.000,00 TOTALE 9.269.436,00 8.145.914,00 8.145.914,00
53. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 53 MISSIONE 01 Servizi istituzionali, generali e di gestione Programma 01-02 Organi istituzionali – Segreteria generale Referente politico Sergio Maccagnani OBIETTIVI PERMANENTI: Servizi generali e segreteria • Attuazione programma trasparenza OBIETTIVI ANNUALI E PLURIENNALI 1.1 PROMUOVERE L’ASCOLTO E LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI Obiettivo strategico Azioni Anno 2016 Anno 2017 Anno 2018 1.1.1.Migliorare l’ascolto e favorire la partecipazione dei cittadini Migliorare la risposta alle segnalazioni dei cittadini (presso l’URP), garantendo risposte in tempi certi alle domande. X Proseguire con l’istituzione delle consulte, secondo il nuovo regolamento X Favorire piccole pubblicazione (brochure) autoprodotte in Comune ed in Unione su tematiche specifiche (ambiente, trasformazioni urbanistiche, progetti scolastici, ecc X X SPESA Previsione anno 2016 Previsione anno 2017 Previsione anno 2018 Tit. I Totale spesa corrente 238.986,00 238.373,00 238.373,00 Tit. II Spesa in conto capitale 0,00 0,00 0,00 TOTALE SPESA DEL PROGRAMMA 238.986,00 238.373,00 238.373,00
54. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 54 MISSIONE 01 Servizi istituzionali, generali e di gestione Programma 03 Gestione economica, finanziaria, programmazione e provveditorato Referente politico Sindaco OBIETTIVI PERMANENTI: Servizi finanziari IMPIEGHI SPESA Previsione anno 2016 Previsione anno 2017 Previsione anno 2018 Tit. I Totale spesa corrente 149.678,00 149.678,00 149.678,00 Tit. II Spesa in conto capitale 0,00 0,00 0,00 TOTALE SPESA DEL PROGRAMMA 149.678,00 149.678,00 149.678,00
55. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 55 MISSIONE 01 Servizi istituzionali, generali e di gestione Programma 04 Gestione delle entrate tributari e servizi fiscali Referente politico Sindaco OBIETTIVI PERMANENTI Servizio Tributi Incrementare l’attività di incasso Lotta all'evasione fiscale Invio dei modelli di pagamento ai contribuenti TASI IMPIEGHI SPESA Previsione anno 2016 Previsione anno 2017 Previsione anno 2018 Tit. I Totale spesa corrente 49.300,00 49.300,00 49.300,00 Tit. II Spesa in conto capitale 0,00 0,00 0,00 TOTALE SPESA DEL PROGRAMMA 49.300,00 49.300,00 49.300,00
56. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 56 MISSIONE 01 Servizi istituzionali, generali e di gestione Programma 05 Gestione dei beni demaniali e patrimoniali Referente politico Sindaco OBIETTIVI PERMANENTI: Servizio Demanio IMPIEGHI SPESA Previsione anno 2016 Previsione anno 2017 Previsione anno 2018 Tit. I Totale spesa corrente 47.265,00 46.924,00 46.924,00 Tit. II Spesa in conto capitale 342.100,00 242.100,00 342.100,00 TOTALE SPESA DEL PROGRAMMA 389.365,00 289.024,00 289.024,00
57. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 57 MISSIONE 01 Servizi istituzionali, generali e di gestione Programma 06 Ufficio tecnico Referente politico Sindaco OBIETTIVI PERMANENTI: Redazione Ordinanze inagibilità , Revoca Ordinanze, Sopralluoghi tardivi, Revisione esiti schede aedes, Sopralluoghi residui IMPIEGHI SPESA Previsione anno 2016 Previsione anno 2017 Previsione anno 2018 Tit. I Totale spesa corrente 158.430,00 158.430,00 158.430,00 Tit. II Spesa in conto capitale 0,00 0,00 0,00 TOTALE SPESA DEL PROGRAMMA 158.430,00 158.430,00 158.430,00
58. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 58 MISSIONE 01 Servizi istituzionali, generali e di gestione Programma 07 Elezioni e consultazioni popolari Referente politico Sindaco OBIETTIVI PERMANENTI: Servizio anagrafe, Stato civile ed elettorale IMPIEGHI SPESA Previsione anno 2016 Previsione anno 2017 Previsione anno 2018 Tit. I Totale spesa corrente 71.144,00 71.176,00 71.176,00 Tit. II Spesa in conto capitale 0,00 0,00 0,00 TOTALE SPESA DEL PROGRAMMA 71.144,00 71.176,00 71.176,00
59. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 59 MISSIONE 01 Servizi istituzionali, generali e di gestione Programma 11 Altri servizi generali Referente politico Sindaco OBIETTIVI PERMANENTI: IMPIEGHI SPESA Previsione anno 2016 Previsione anno 2017 Previsione anno 2018 Tit. I Totale spesa corrente 522.257,00 522.265,00 522.265,00 Tit. II Spesa in conto capitale 0,00 0,00 0,00 TOTALE SPESA DEL PROGRAMMA 522.257,00 522.265,00 522.265,00
60. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 60 MISSIONE 04 Istruzione e diritto allo studio Programma 1 - 2 Istruzione prescolastica - Altri ordini di istruzione non universitaria Referente politico Laura Pozzoli OBIETTIVI PERMANENTI: Funzioni trasferite a Unione Reno Galliera dal 1/7/2014 OBIETTIVI ANNUALI E PLURIENNALI 4.1. Scuola Obiettivo strategico Azioni Anno 2016 Anno 2017 Anno 2018 4.1.1 Plessi scolastici sicuri, antisismici, tecnologici e accessibili Realizzare alcuni interventi di manutenzione alla scuola come la pavimentazione d’accesso alla scuola e la risistemazione delle aree esterne X Dotare di banda ultra-larga tutti i plessi X 4.1.2 Realizzare la nuova Casa della Musica destinata agli allievi dell’indirizzo musicale delle scuole medie e della Scuola di Musica Moderna di Pieve Inaugurare e prevedere modello gestionale per la Casa della Musica X
61. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 61 4.1.3 Sostenere la Scuola Pubblica e la qualità degli interventi formativi Rafforzare il Consiglio Comunale dei Ragazzi, promuovendo il coinvolgimento più ampio di tutta la scuola X X X Promuovere tra i bambini e ragazzi delle scuole la lettura attraverso progetti innovativi X Promuovere azioni incentrate sulla trasmissione e l’educazione ai valori e su Pieve città d’arte e turismo X X Verificare la possibilità di garantire il servizio di Centro estivo anche nel mese di agosto e nel periodo delle vacanze natalizie X X Cogliere l’opportunità del Cinema digitale a Teatro per offrire una programmazione dedicata ai più piccoli (proiezioni per genitori e bambini 0-3 anni) X IMPIEGHI SPESA Previsione anno 2016 Previsione anno 2017 Previsione anno 2018 Tit. I Totale spesa corrente 200.593,00 209.747,00 209.747,00 Tit. II Spesa in conto capitale 23.000,00 23.000,00 23.000,00 TOTALE SPESA DEL PROGRAMMA 223.593,00 232.747,00 232.747,00
62. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 62 MISSIONE 05 Tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali Programma 1 - 2 Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali - Attività culturali e interventi diversi nel settore culturale Referente politico Angelo Zannarini OBIETTIVI PERMANENTI: Funzioni trasferite a Unione Reno Galliera dal 1/7/2014 OBIETTIVI ANNUALI E PLURIENNALI 5.1. Lo sviluppo culturale e turistico di Pieve Obiettivo strategico Azioni Anno 2016 Anno 2017 Anno 2018 5.1.1 Rafforzare la programmazione estiva ed invernale attraverso una maggiore sinergia con i Comuni della Reno Galliera e con le realtà associative ed i privati di Pieve. Ideare una programmazione condivisa con tutti i Comuni della Reno Galliera. Nello specifico si propone di dare vita ad un cartellone unico dei quattro teatri X Rafforzare la sinergia con i privati di Pieve e le Associazioni, dando vita ad un cartellone unico estivo, trasformando la Piazza in un grande salotto estivo all’aperto X X Realizzazione di eventi culturali e musicali nella corte e nella piazza della Rocca X X
63. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 63 5.1.2 Migliorare la nostra offerta del sistema museale, l’accoglienza e la promozione dal punto di vista turistico Attraverso una maggiore sinergia con gli altri Comuni del Distretto, creare un modello gestionale unico che possa qualificare i nostri musei, coinvolgere i privati nella programmazione e nel reperimento di risorse, creare un sistema di orari e di biglietteria unico. X X Assicurare l’apertura dei Musei e delle Chiese di Pieve ogni Domenica. X X X Riprogrammare la Festa dei Giovani, in collaborazione con la Pro Loco X X Inserire Pieve nella strategia di promozione turistica dell’area metropolitana di Bologna (sito internet Bologna Welcome, percorsi giornalieri a Pieve, enogastronomia). X X Favorire pubblicazione di libri e guide turistiche su Pieve che possano ottenere il marchio ISBN. X IMPIEGHI SPESA Previsione anno 2016 Previsione anno 2017 Previsione anno 2018 Tit. I Totale spesa corrente 95.729,00 93.476,00 93.476,00 Tit. II Spesa in conto capitale 6.493,00 9.493,00 9.493,00 TOTALE SPESA DEL PROGRAMMA 102.222,00 102.969,00 102.969,00
64. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 64 MISSIONE 06 Politiche giovanili, sport e tempo libero Programma 1 Sport e tempo libero Referente politico Angelo Zannarini OBIETTIVI PERMANENTI: • Funzioni trasferite a Unione Reno Galliera dal 1/7/2014 OBIETTIVI ANNUALI E PLURIENNALI 6.1 GIOVANI E SPORT Obiettivo strategico Azioni Anno 2016 Anno 2017 Anno 2018 6.1.1 Favorire la partecipazione dei giovani adolescenti alla vita della comunità creando spazi e opportunità a loro dedicati Istituire un Tavolo giovani X Promuovere la partecipazione dei giovani in tutte le progettualità del Comune che possono riguardarli attraverso l’organizzazione di momenti informativi e consultativi specifici sui progetti in corso di realizzazione e la valorizzazione degli strumenti di comunicazione più efficaci ed innovativi come i social network X X Realizzare un progetto di promozione, accompagnamento e sostegno alla creazione di associazioni giovanili, a partire dai ragazzi che hanno partecipato alle edizioni passate dei Consigli Comunali dei Ragazzi X X 6.1.2 Migliorare gli spazi “liberi” e “aperti” dedicati Sostenere il Comitato Società Sportive di Pieve nella gestione e manutenzione ordinaria degli impianti. X X
65. Documento Unico di Programmazione Comune di Pieve di Cento 65 allo sport Sviluppare nuove progettualità, in accordo con le Società Sportive, che possano richiamare a Pieve eventi Sportivi di livello regionale e nazionale. X X IMPIEGHI SPESA Previsione anno 2016 Previsione anno 2017 Previsione anno 2018 Tit. I Totale spesa corrente 21.676,00 21.178,00 21.178,00 Tit. II Spesa in conto capitale 0 0 0 TOTALE SPESA DEL PROGRAMMA 21.676,00 21.178,00 21.178,00