Source: https://quiz.concorsipubblici.com/test-183830/istruttore-amministrativo-posizione-economica-c1.htm?step=start
Timestamp: 2020-01-25 11:04:15+00:00
Document Index: 131373890

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 36', 'art. 2', 'art. 164', 'art. 169', 'art. 53', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 31', 'art. 229', 'art. 35']

Test e Quiz Istruttore amministrativo - posizione economica C1, Preparazione Concorsi Pubblici
Istruttore amministrativo - posizione economica C1
1. Secondo il DPR 380/2001, la responsabilità della rispondenza dell'opera al progetto, dell'osservanza delle prescrizioni di esecuzione del progetto, della qualità dei materiali impiegati, nonché, per quanto riguarda gli elementi prefabbricati, della posa in opera è:
Del direttore dei lavori e del costruttore, ciascuno per la parte di sua competenza
2. Cosa dispone l'art. 35 del D.P.R. n. 380/2001 in merito alla demolizione di interventi abusivi realizzati su suoli del demanio o del patrimonio dello Stato o di enti pubblici?
Che essa è eseguita a cura e a spese del responsabile dell'abuso
Che essa deve essere eseguita a cura del Comune e in ogni caso a spese del proprietario anche se si tratta di persona diversa dal responsabile dell'abuso
É eseguita a cura del Comune ed a spese del responsabile dell'abuso
3. In quali circostanze viene indetta la conferenza dei servizi disciplinata dall'articolo 14 della Legge 241/90 e successive modificazioni?
La conferenza di servizi può essere convocata anche per l’esame contestuale di interessi coinvolti in più procedimenti amministrativi connessi, riguardanti medesimi attività o risultati;
La conferenza di servizi è sempre indetta quando l’amministrazione procedente deve acquisire intese, concerti, nulla osta o assensi comunque denominati di altre amministrazioni pubbliche e non li ottenga, entro sessanta giorni dalla ricezione, da parte dell’amministrazione competente, della relativa richiesta;
Quando l’attività del privato sia subordinata ad atti di consenso, comunque denominati, di competenza di più amministrazioni pubbliche, la conferenza di servizi è convocata, anche su richiesta dell’interessato, da qualsiasi delle amministrazioni coinvolte.
4. Nell’ambito delle procedure di gara, il DURC attesta:
Che i soggetti partecipanti non abbiano commesso violazioni gravi alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali
che i soggetti partecipanti non abbiano precedenti contenziosi con la stazione appaltante
che i soggetti partecipanti non abbiano debiti con la stazione appaltante
5. Le piccole e medie imprese possono partecipare ad una procedura concorsuale per l’aggiudicazione di un appalto?:
No, in quanto sussiste un espresso divieto legislativo.
sì, ma possono concorrere solo in relazione agli appalti sotto soglia
Sì, il legislatore ne incentiva la partecipazione
6. Il D.Lgs. 50/2016 disciplina i contratti tra l'altro sotto la soglia di rilevanza europea?
No, disciplina solo i contratti di appalto di rilevanza europea nei settori ordinari.
No, disciplina solo i contratti di appalto di rilevanza comunitaria nei settori speciali.
7. Ai sensi dell'art. 36 del D.Lgs 50/2016, le stazioni appaltanti procedono mediante affidamento diretto:
All'affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore a 80.000 euro o per lavori in amministrazione diretta, anche senza previa consultazione di due o più operatori economici .
All'affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore a 40.000 euro o per lavori in amministrazione diretta, anche senza previa consultazione di due o più operatori economici .
All'affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore a 60.000 euro o per lavori in amministrazione diretta, provvedendo obbligatoriamente alla consultazione di due operatori economici .
8. Quante e quali sono le tipologie di garanzia in caso di appalto pubblico
Tre: provvisoria, definitiva e rata di saldo
Una: definiva
Due: provvisoria e definitiva
9. Quando è possibile ricorrere alla procedura dell’interpello in un appalto pubblico?
Solo in caso di risoluzione di contratto già affidato
In caso di fallimento, liquidazione coatta e concordato preventivo, ovvero insolvenza concorsuale o liquidazione dell’appaltatore o risoluzione del contratto ovvero recesso del contratto o in caso di dichiarazione giudiziale di inefficacia del contratto.
10. Quando parliamo di fondi liberi, fondi vincolati, fondi destinati agli investimenti e fondi accantonati, a cosa ci riferiamo?
Alle voci in cui si distingue il Risultato di Amministrazione
All'articolazione del Documento Unico di Programmazione
Alle voci del Conto del Bilancio
11. Quale delle seguenti affermazioni e' conforme a quanto stabilito dall'art. 2 del Dl.gs 118/2011 in tema di contabilita' economico- patrimoniale?
La riforma impone che la contabilita' finanziaria e la contabilita' economico-patrimoniale rimangano nettamente distinte per garantire una maggiore attendibilita' delle variazioni finanziarie, patrimoniali ed economiche
La contabilita' a base economico-patrimoniale non sostituisce la contabilita' finanziaria
Il fulcro della nuova contabilita' degli enti locali e' rappresentato dal fatto che la contabilita' a base economico-patrimoniale sostituisce integralmente la contabilita' finanziaria
12. Con riferimento alle caratteristiche del bilancio delle Amministrazioni comunali, qual è l'unità di voto per la spesa (art. 164 Tuel)?
13. Che cosa sono i debiti fuori bilancio?
Sono debiti contratti dall’economo per acquisti di beni di ordinario consumo
Sono debiti imprevisti ed imprevedibili in sede di stesura del bilancio e che provengono da specifiche fattispecie individuate dalla legge
Sono debiti per spese non quantificabili con precisione in via preventiva e da coprire a consuntivo
14. Ai sensi dell’art. 169 del TUEL e s.m.i., nel PEG:
Le spese sono articolate in missioni, programmi, titoli, macroaggregati, capitoli ed eventualmente in articoli
Le spese sono articolate in titoli, tipologie, categorie, capitoli, ed eventualmente in articoli, secondo il rispettivo oggetto.
Non sono previste le spese.
15. La responsabilità penale, civile, patrimoniale dei dipendenti pubblici trae origine
Dal contratto di lavoro
Da una norma costituzionale
Da una norma di legge
16. A norma del Decreto Legislatvo n. 165/2001, agli Organi di Governo
Compete la gestione delle risorse umane e strumentali degli uffici, che non può essere delegata ai dirigenti di settore
Spetta l’individuazione delle risorse umani, materiali ed economico – finanziarie da destinare alle diverse finalità e la loro ripartizione tra gli uffici di livello generale
17. La violazione dei doveri contenuti nel codice di comportamento, compresi quelli relativi all'attuazione del Piano di prevenzione della corruzione:
E' fonte unicamente di responsabilita' disciplinare
E' rilevante anche ai fini della responsabilita' civile, amministrativa e contabile ogniqualvolta le stesse responsabilita' siano collegate alla violazione di doveri, obblighi, leggi o regolamenti
Non ha rilevanza dal punto di vista disciplinare ma e' determinante per quanto riguarda la responsabilita' amministrativa e contabile
18. A norma dell’art. 53 del D.Lgs. 165/2001, il conferimento di incarico retribuito a dipendenti di altre amministrazioni pubbliche senza la previa autorizzazione dell’amministrazione di appartenenza del dipendente stesso:
Costituisce in ogni caso infrazione disciplinare per il dirigente dell’unità amministrativa preposta
19. L’accesso civico di cui all’art. 5 del D. Lgs. 33/2013 e il diritto di accesso agli atti di cui alla Legge 241/90 e s.m.i. hanno le medesime funzioni?
Sono l’uno alternativo all’altro
Hanno funzioni diverse: il primo introduce una legittimazione all’accesso generalizzato ai dati e documenti della Pubblica Amministrazione, il secondo invece è finalizzato alla protezione di un interesse giuridico particolare
Hanno le medesime funzioni ma si attiva l’uno o l’altro a seconda che ci si rivolga al Responsabile della trasparenza (nel primo caso) o al Sindaco (nel secondo caso)
20. Quali fra i seguenti compiti è letteralmente attribuito dall'articolo 6 della Legge 241/90 e successive modificazioni al responsabile del procedimento?
Valutare, ai fini istruttori, le condizioni di ammissibilità, i requisiti di legittimazione ed i presupposti che siano rilevanti per l’emanazione di provvedimento;
Rappresentare l'amministrazione verso l'esterno
21. La comunicazione di esistenza di motivi ostativi prevista dall’art. 10 bis della L.n.241/1990:
si applica nel procedimento ad istanza di parte prima dell’adozione di un formale provvedimento negativo e deve indicare i presupposti di fatto e di diritto che impediscono di accogliere la domanda
si applica nel procedimento ad istanza di parte o d’ufficio prima dell’adozione di un formale provvedimento negativo solo nei casi in cui siano interessati dal provvedimento negativo una pluralità di soggetti;
si applica nel procedimento ad istanza di parte , prima dell’adozione di un formale provvedimento negativo, per i casi tassativamente previsti dalla legge
22. Chi approva le tariffe della TARI?
23. Il presupposto impositivo della TASI:
È il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati e di aree edificabili, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli e dell'abitazione principale, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
È il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, ivi compresa l'abitazione principale, di aree scoperte nonché di quelle edificabili, a qualsiasi uso adibiti.
È il possesso a qualsiasi titolo, di fabbricati e di aree edificabili, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli e dell'abitazione principale.
24. I provvedimenti amministrativi possono essere annullati d'ufficio?
Si, quando sussiste una qualsiasi ragione di pubblico interesse
Se illegittimi, sussistendone le ragioni di interesse pubblico
Se viziati da incompetenza assoluta, a prescindere dall'interesse pubblico
25. A norma di quanto dispone l'art. 31 del D.Lgs. n. 50/2016, chi cura, in ciascuna fase di attuazione degli interventi, il controllo sui livelli di prestazione, di qualità e di prezzo determinati in coerenza alla copertura finanziaria e ai tempi di realizzazione dei programmi?
26. Le disposizioni sul silenzio assenso:
non si applicano agli atti e procedimenti riguardanti il patrimonio culturale e paesaggistico, l'ambiente, la tutela dal rischio idrogeologico, la difesa nazionale, la pubblica sicurezza e l'immigrazione, l’immigrazione, l’asilo e la cittadinanza, i pubblici esercizi , il commercio su aree pubbliche , la salute e la pubblica incolumità.
non si applicano agli atti e procedimenti riguardanti il patrimonio culturale e paesaggistico, l'ambiente, la tutela dal rischio idrogeologico, la difesa nazionale, la pubblica sicurezza e l'immigrazione, l’immigrazione, l’asilo e la cittadinanza, la salute e la pubblica incolumità, ai casi in cui la normativa comunitaria impone l'adozione di provvedimenti amministrativi formali, ai casi in cui la legge qualifica il silenzio dell'amministrazione come rigetto dell'istanza, nonché agli atti e procedimenti individuati con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la funzione pubblica, di concerto con i Ministri competenti.
non si applicano agli atti e procedimenti riguardanti il patrimonio culturale e paesaggistico, l'ambiente, la tutela dal rischio idrogeologico, la difesa nazionale, la pubblica sicurezza e l'immigrazione, l’immigrazione, l’asilo e la cittadinanza, la salute e la pubblica incolumità. Nelle restanti materie, si applica solo ed esclusivamente nel caso in cui esista una specifica previsione di legge
27. L’efficacia dell’aggiudicazione di un appalto pubblico si ha:
Dopo la presentazione dell’offerta
Dopo la verifica dei requisiti dichiarati in sede di gara
Prima dell’avvio dell’appalto
28. Il conto economico di cui all'art. 229 del Tuel evidenzia i componenti positivi e negativi della gestione secondo criteri di competenza economica. Costituiscono componenti negativi:
I proventi derivanti dalla gestione del patrimonio.
Gli incrementi di immobilizzazioni per lavori interni.
29. Quali sono i contenuti della comunicazione di avvio del procedimento, ai sensi dell'articolo 8 della Legge 241/90 e successive modificazioni?
Nella comunicazione debbono essere indicati: l’amministrazione competente, l’oggetto del procedimento promosso, il responsabile del procedimento, la data entro la quale deve concludersi il procedimento, l’ufficio in cui si può prendere visione degli atti, il legale rappresentante dell'Ente;
Nella comunicazione debbono essere indicati solamente: l’amministrazione competente, l’ufficio e la persona responsabile del procedimento, l'autorità cui presentare l'eventuale ricorso;
Nella comunicazione debbono essere indicati: l’amministrazione competente, l’oggetto del procedimento promosso, l’ufficio e la persona responsabile del procedimento, nonché la data entro la quale deve concludersi il procedimento, i rimedi esperibili in caso di inerzia dell’amministrazione, la data di presentazione della relativa istanza (nei procedimenti ad iniziativa di parte), l’ufficio in cui si può prendere visione degli atti.
30. In base a quanto stabilito all'art. 35 del D.Lgs. 165/2001, le determinazioni relative all'avvio di procedure di reclutamento sono adottate da ciascuna amministrazione o ente sulla base:
Del piano biennale dei fabbisogni.
Del piano triennale dei fabbisogni.
Del piano quadriennale dei fabbisogni.