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Timestamp: 2017-04-27 05:14:58+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art.29', 'art. 8', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 217', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 256', 'art. 2', 'art 8', 'art. 125', 'art. 155', 'art. 155', 'art. 19', 'art. 17', 'art. 19', 'art. 114']

ALLEGATO A Norme generali - PDF
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Giustino Pinto
1 ALLEGATO A Norme generali Rinnovo Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) - dell Impianto di trattamento rifiuti solidi urbani e valorizzazione della accolta differenziata a servizio dell Ambito Ottimale della Provincia di Oristano2 Il Titolare e il Gestore, ciascuno secondo le proprie competenze, sono autorizzati e dovranno ottemperare a quanto di seguito riportato: Art.1 Operazioni autorizzate Con il presente atto si rinnova l autorizzazione all effettuazione delle operazioni di seguito riportate, nel rispetto delle prescrizioni dell allegato B al presente atto: 1) L esercizio delle operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti urbani che avvengono nelle seguenti sezioni impiantistiche: a) sezione di selezione e stabilizzazione autorizzata per la potenzialità massima di t/anno -(Attività IPPC 5.3 dell allegato VIII alla parte II del D. Lgs 152/06 ss.mm.ii); b) sezione di compostaggio per una potenzialità massima autorizzata di t/anno - (Attività IPPC 5.3 dell allegato VIII alla parte II del D. Lgs 152/06 ss.mm.ii) c) sezione di valorizzazione degli imballaggi e frazioni merceologiche similari per una potenzialità massima autorizzata di t/anno; d) Discarica di servizio per lo smaltimento di rifiuti non pericolosi: volumetria al netto della copertura finale m 3 -(Attività IPPC 5.4 dell allegato VIII alla parte II del D. Lgs 152/06 ss.mm.ii), 2) Le operazioni di deposito preliminare e stoccaggio a smaltimento (D15) e a recupero (R13) di rifiuti, secondo quanto indicato nella tabella riportata alla lettera J dell articolo 1.1 dell allegato B, per un totale complessivo di Kg ,00. 3) Le emissioni convogliate in atmosfera provenienti: a) dai punti di emissioni denominati PE 1 PE 2 PE-3 provenienti dal sistema di abbattimento biofiltri scrubber; b) dal punto di emissione PE 5 proveniente dal sistema di abbattimento polveri. 4) Lo scarico nel canale Masangionis, delle acque reflue provenienti dal sistema di smaltimento (punto SF). Art.2 Codice Europeo Rifiuti (CER) Il Gestore è autorizzato a ricevere e gestire i rifiuti contraddistinti dai sottoelencati CER: Per l impianto di selezione e trattamento dei rifiuti residui a valle della raccolta differenziata o dei rifiuti indifferenziati: Rifiuti urbani non differenziati Rifiuti Ingombranti Impianto di compostaggio e biostabilizzazione delle frazioni organiche Rifiuti Biodegradabili di cucine e mense Rifiuti Biodegradabili Rifiuti dei Mercati Impianto di selezione e valorizzazione delle frazioni secche Imballaggi di carta e cartone imballaggi di plastica Oristano Norme generali 2 di 73 Imballaggi metallici Imballaggi compositi Imballaggi misti Imballaggi di vetro Carta e cartone Vetro Plastica Metallo PROVINCIA DI ORISTANO Discarica Vaglio Rifiuti dell'eliminazione delle sabbie Compost fuori specifica Residui della pulizia stradale Rifiuti Ingombranti altri rifiuti (compresi materiali misti )prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti, diversi da quelli di cui alla voce * Art.3 Sistema di Gestione Ambientale Il SGA, approvato con propria determinazione n 145 del 20 marzo 2013, è modificato nella potenzialità massima autorizzata definita in ton/anno per la sezione di compostaggio e negli elaborati, di seguito riportati, trasmessi dal Gestore, in data 20/11/2013 con nota prot. n 585, a seguito di quanto richiesto nella prima riunione della conferenza di servizi tenutasi in data 10/10/2013: Sistema di Gestione Ambientale (rev. 06) Allegato B- Piano di accettazione dei rifiuti (rev. 06) Allegato F4 Piano di sorveglianza e controllo della discarica (rev. 01) Il SGA cosi modificato è approvato e depositato agli atti dell Ufficio Autorizzazioni Ambientali del della Provincia di Oristano. Art.4 Piano di Monitoraggio e Controllo Art.5 Il PMC, approvato con propria determinazione prot. n 220 del 14 maggio 2013, viene integralmente sostituito dal PMC revisione 06 trasmesso dal Gestore in data 20/11/2013 con nota prot. n 585 in ottemperanza a quanto richiesto nella riunione della conferenza di servizi tenutasi in data 10/10/2013. Il sopracitato PMC, viene approvato e depositato agli atti dell Ufficio Autorizzazioni Ambientali del della Provincia di Oristano. Prescrizioni Il Titolare ed il Gestore, ognuno per quanto di propria competenza, sono tenuti all osservanza delle prescrizioni riportate nell allegato B allegato al presente provvedimento per costituirne parte integrante e sostanziale. In particolare: 1. esercitare il complesso IPPC ed i relativi processi nel rispetto di quanto riportato nel SGA e nel PMC di cui al precedente articolo; 2. l entrata in esercizio dell impianto di selezione e valorizzazione delle frazioni secche provenienti dalla raccolta differenziata /piattaforma di valorizzazione del rifiuto secco differenziato, è Oristano Norme generali 3 di 74 condizionata alla presentazione alla Provincia: a) della concessione edilizia in variante in corso d opera, rilasciata dal Comune di Arborea, per le modifiche apportate in corso di realizzazione degli edifici del 3 Lotto Funzionale dell impianto in oggetto; b) della relazione richiesta al paragrafo 5 dell allegato B; c) della presentazione delle garanzie finanziarie adeguate nel calcolo degli adendi alla quantità dei rifiuti che verrà trattata; 3. l entrata in esercizio del 2 e 3 modulo della discarica è condizionato all adempimento da quanto richiesto nel D.lgs 36 del e del relativo nulla osta che la Provincia dovrà rilasciare a seguito della presentazione della relazione finale della Commissione di Collaudo tecnico e dell esito positivo del successivo sopraluogo effettuato dai tecnici del Settore Ambiente e Suolo della Provincia. Art.6. Piano finanziario Entro il mese di maggio di ogni anno e sino alla scadenza della presente autorizzazione, dovrà essere trasmesso il consuntivo del Piano Economico e Finanziario, approvato dalla Regione Sardegna, riferito all anno precedente, redatto ai sensi della Deliberazione di Giunta regionale n.17/7 del , recante Atto di indirizzo per la determinazione della tariffa di conferimento dei rifiuti agli impianti di smaltimento e di recupero. Art.7 Rinnovo 1. Al fine del rinnovo dell Autorizzazione Integrata Ambientale, il Titolare è tenuto a inviare alla Provincia, almeno sei mesi prima della scadenza, apposita istanza di rinnovo secondo le modalità previste comma 1 dell articolo 29 octies del D.lgs 152/06 ss.mm.ii. 2. In merito alla predetta istanza, che dovrà essere corredata da una relazione contenente un aggiornamento delle informazioni di cui all art. 29 ter comma 1 del citato Decreto, la Provincia si esprime nei successivi 150 giorni con la procedura prevista dal comma 10 del medesimo articolo Copia dell istanza e della relazione dovrà essere trasmessa, contestualmente al Comune di Arborea, all ARPAS- Dipartimento di Oristano, alla R.A.S. Direzione Generale della Difesa dell Ambiente e a tutti Enti che verranno coinvolti nel procedimento di rinnovo. 4. Fino alla pronuncia della Provincia, il Titolare dovrà proseguire la propria attività nel rispetto delle condizioni dell AIA già rilasciata. 5. L inottemperanza da parte del Titolare di quanto riportato al punto 1 del presente articolo determinerà, l applicazione della sanzione prevista all articolo 29 quattordicies- comma 2 del D.lgs 152/06 ss.mm.ii. Art.8 Comunicazioni di eventuali modifiche o variazioni Il Titolare dell autorizzazione, ai sensi dell art. 29 nonies del D.lgs 152/06 ss.mm.ii.., è tenuto a comunicare a questa Provincia qualsiasi modifica dell impianto autorizzato, nonché l eventuale variazione nella titolarità della gestione dello stesso, nello specifico: 1. Ai sensi del comma 1 del succitato articolo, il titolare deve comunicare alla Provincia le modifiche progettate dell'impianto, come definite dall'articolo 5, comma 1, lettera l del Oristano Norme generali 4 di 75 decreto succitato. L'autorità competente, ove lo ritenga necessario, aggiorna l'autorizzazione integrata ambientale o le relative condizioni, ovvero, se rileva che le modifiche progettate sono sostanziali ai sensi dell'articolo 5, comma 1, lettera l bis, ne dà notizia al Titolare entro sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione ai fini degli adempimenti di cui al comma 2. Decorso tale termine, il Titolare può procedere alla realizzazione delle modifiche comunicate. 2. Ai sensi del comma 2 del succitato articolo, nel caso in cui le modifiche progettate, ad avviso del Gestore o a seguito della comunicazione di cui al comma 1, risultino sostanziali, il Titolare invia alla Provincia una nuova domanda di autorizzazione corredata da una relazione contenente un aggiornamento delle informazioni di cui all'articolo 29 ter, commi 1 e 2 del D.lgs 152/06 ss.mm.ii.. 3. Ai sensi del comma 3 del succitato articolo, gli aggiornamenti delle autorizzazioni o delle relative prescrizioni di cui al comma 1 e alle autorizzazioni rilasciate ai sensi del comma 2 dell art. 29 nonies del D.lgs 152/06 ss.mm.ii si applica il disposto dell articolo 29 octies, comma 5, e dell articolo 29 quater comma Ai sensi del comma 4 del succitato articolo, nel caso in cui intervengano variazioni nella titolarità dell impianto e nella titolarità della gestione dell'impianto, il Titolare ne dà comunicazione entro trenta giorni all'autorità competente, anche nelle forme dell'autocertificazione. Art.9 Riesame La Provincia procederà al riesame del presente provvedimento qualora si verifichino le condizioni indicate nell art.29 octies, comma 4, del D.lgs 152/06 ss.mm.ii. Nello specifico quando: 1. l'inquinamento provocato dall'impianto e' tale da rendere necessaria la revisione dei valori limite di emissione fissati nell'autorizzazione o l'inserimento in quest'ultima di nuovi valori limite; 2. le migliori tecniche disponibili hanno subito modifiche sostanziali, che consentono una notevole riduzione delle emissioni senza imporre costi eccessivi; 3. la sicurezza di esercizio del processo o dell'attività richiede l'impiego di altre tecniche; 4. nuove disposizioni legislative comunitarie o nazionali lo esigono. Art.10 Obbligo di comunicazione 1. Il Gestore invia a questa Provincia e al Comune di Arborea e all Agenzia Regionale per la Protezione dell'ambiente (di seguito ARPAS) i dati ambientali relativi agli autocontrolli secondo la tempistica indicata nel Piano di monitoraggio e controllo e secondo quanto riportato all art. 8 dell allegato B. 2. Il Gestore è tenuto, a trasmettere, entro il 30 aprile di ogni anno: a) Al Ministero dell Ambiente, tramite l ISPRA, in forma telematica, i dati ambientali di controllo delle emissioni riferiti all anno precedente, richiesti nel presente provvedimento e relativi al registro EPTR, così come disposto dall art. 29 undecies, comma 1, del D.lgs 152/06 ss.mm.ii e dall articolo 4 comma 1 del D.lgs 157 del 11 Luglio Oristano Norme generali 5 di 76 b) A questa Provincia,all ARPAS e al Comune di Arborea su supporto cartaceo e digitale, il rapporto ambientale annuale con i contenuti riportati al paragrafo 4 del SGA (rev. 06) approvato con la presente determinazione. Art.11 Oneri di Controllo Il Gestore è tenuto al pagamento all ARPAS della tariffa relativa alle attività di controllo, secondo quanto previsto dall art. 29 decies comma 3 del D.lgs 152/06 ss.mm.ii e dal Decreto del Ministero dell Ambiente del 24/4/2008. La proposta di calcolo degli oneri di controllo dovrà essere elaborata dal Gestore utilizzando il foglio di calcolo presente sul sito web dell ARPAS. ART.12 Attività di Vigilanza L attività di vigilanza sul rispetto delle condizioni dell AIA è esercitata dalla Provincia avvalendosi del supporto tecnico scientifico e analitico dell ARPAS. Nello specifico: 1. L ARPAS, ai sensi di quanto riportato al comma 3 dell articolo 29 decies del d.lgs 152/06 ss.mm.ii, ha il compito di accertare, secondo quanto previsto e programmato nell autorizzazione integrata ambientale ai sensi dell articolo 29 sexies, comma 6, e con oneri a carico del Gestore a) il rispetto delle condizioni e prescrizioni dell'aia; b) la regolarità dei controlli a carico del Gestore con particolare riferimento alla regolarità delle misure e dei dispositivi di prevenzione dell inquinamento nonché il rispetto dei valori limite di emissione; c) il rispetto degli obblighi di comunicazione all'autorità competente da parte del gestore, con particolare riguardo nel caso di inconvenienti e incidenti che influiscano in modo significativo sull'ambiente. d) di comunicare, ai sensi dell articolo 29 decies comma 6 del D.lgs 152/06 ss.mm.ii.,.le situazioni di mancato rispetto delle prescrizioni ai precedenti punti a. b. c., proponendo le misure da adottare. 2. La Provincia, fermo restando le misure di controllo effettuate dall ARPAS: a) potrà disporre, nell ambito delle disponibilità finanziarie del proprio bilancio destinate allo scopo, ispezioni straordinarie sull impianto IPPC oggetto del presente rinnovo. b) ove si manifestino situazioni di pericolo o di danno per la salute, ne darà comunicazione al Sindaco ai fini dell assunzione di eventuali misure ai sensi dell art. 217ar del regio decreto n Ogni Organo che svolge attività di vigilanza, controllo, ispezione e monitoraggio, che abbia acquisito informazioni in materia ambientale rilevanti ai fini dell applicazione del presente provvedimento, è tenuto a comunicare anche alla Provincia le suddette informazioni, ivi comprese le notizie di reato. Art.13 Inosservanza prescrizioni e sanzioni Qualora vengano riscontrate, inosservanze sulle prescrizioni autorizzatorie e situazioni di non conformità nella conduzione dell attività autorizzata si procederà, ai sensi di quanto stabilito dell art. 29 decies comma 9 del D.lgs 152/06 ss.mm.ii, secondo la gravità delle infrazioni: Oristano Norme generali 6 di 77 1. alla diffida, assegnando un termine entro il quale devono essere eliminate le irregolarità; 2. alla diffida e contestuale sospensione dell attività autorizzata, per un tempo determinato, qualora si manifestino situazioni di pericolo per l ambiente; 3. alla revoca dell AIA e alla chiusura dell impianto, in caso di mancato adeguamento alle prescrizioni imposte con la diffida e in caso di reiterate violazioni che determinino situazioni di pericolo e di danno per l ambiente. 4. Nei casi di accertate violazioni delle condizioni di esercizio dell impianto autorizzato verranno applicate le sanzioni previste dall art. 29 quattuordecies del D.lgs 152/06 ss.mm.ii.. Art.14 Altri Obblighi Il Titolare e il Gestore sono tenuti, ciascuno per quanto di propria competenza: 1. alla osservanza delle condizioni indicate nel presente provvedimento e nei suoi allegati, che ne costituiscono parte integrante e sostanziale, nonché al rispetto delle disposizioni di cui al D.lgs 152/06 ss.mm.ii. e alle Linee guida regionali in materia di AIA. 2. ai sensi dell articolo 29 decies comma 3c del D.lgs 152/06 ss.mm.ii, in caso di inconvenienti o incidenti rilevanti che influiscano in maniera significativa sull ambiente, ad informare tempestivamente la Provincia e l ARPAS sull evento accidentale e nell ambito degli autocontrolli effettuati, il mancato rispetto dei valori limite di emissioni previsti dal presente provvedimento. 3. ai sensi dell articolo 29 decies comma 5 del D.lgs 152/06 ss.mm.ii, a fornire tutta l assistenza necessaria per lo svolgimento di qualsiasi verifica tecnica relativa all impianto ippc, oggetto del presente provvedimento, per prelevare campioni e per raccogliere qualsiasi informazione necessaria ai fini della protezione ambientale. 4. custodire presso l impianto, il presente provvedimento, i relativi aggiornamenti e i risultati dei controlli delle matrice ambientali previste. Art.15 Ulteriori Autorizzazioni La presente determinazione, rilasciata ai sensi del D.Lgs n 152/06 ss.mm.ii., non esime il Gestore dal munirsi di tutte le eventuali ulteriori autorizzazioni di competenza della stessa Provincia e di altri Enti. Oristano Norme generali 7 di 7 Documenti analoghi
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