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Timestamp: 2020-08-12 06:28:58+00:00
Document Index: 108140735

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 1', 'art.43', 'art. 18']

Piano di riparto tra i Comuni/Unioni di Comuni delle risorse per i contributi all'acquisto dei libri di testo per l' a.s. 2018/2019 (L.448/98, L. 208/15 art. 1 c. 258, L.R. 26/01, delibera di Giunta regionale n. 845/2018) — E-R BUR 408/2018
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 DICEMBRE 2018, N. 2069
Piano di riparto tra i Comuni/Unioni di Comuni delle risorse per i contributi all'acquisto dei libri di testo per l' a.s. 2018/2019 (L.448/98, L. 208/15 art. 1 c. 258, L.R. 26/01, delibera di Giunta regionale n. 845/2018)
la Legge n. 142/90 e il Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali e ss.mm., in materia di Unioni dei Comuni;
il D.P.C.M. n. 159 del 5 dicembre 2013 con il quale si è approvato il regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell'Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), che abroga il Decreto Legislativo 109/98 e il D.P.C.M. n. 221/1999;
la Legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante “Disposizioni per la formazione del Bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2016)”, e in particolare l’art. 1 comma 258 che istituisce, presso il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, un fondo con una dotazione di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018 per concorrere alle spese sostenute e non coperte da contributi o sostegni pubblici di altra natura per l’acquisto di libri di testo e di altri contenuti didattici, anche digitali, relativi ai corsi di istruzione scolastica fino all’assolvimento dell’obbligo di istruzione scolastica;
la Legge regionale 8 agosto 2001, n. 26 “Diritto allo studio ed all’apprendimento per tutta la vita. Abrogazione della legge regionale 25 maggio 1999, n. 10” ed in particolare l'art. 3, commi 1 e 2, e l’art. 7, comma 3;
la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 39 del 20 ottobre 2015 avente per oggetto “Legge regionale 8 agosto 2001, n. 26 ‘Diritto allo studio e all’apprendimento per tutta la vita. Abrogazione della legge regionale 25 maggio 1999, n. 10’- Approvazione indirizzi regionali per il diritto allo studio per il triennio relativo agli anni scolastici 2016/17, 2017/18, 2018/19” proposta della Giunta Regionale in data 14 settembre 2015, n. 1299);
Richiamata la propria deliberazione n. 845/2018 recante “Criteri e modalità per la concessione dei contributi dei libri di testo per l’a.s. 2018/2019 e assegnazione a Er.Go Azienda regionale per il diritto agli studi superiori delle risorse di cui ai Decreti direttoriali MIUR nn. 230/2018 e 233/2018 (L.448/98, L. 208/15 art. 1 c. 258, L.R. 26/01)” con la quale:
si è preso atto dei Decreti direttoriali del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) nn. 230/18 e 233/18 che destinano alla Regione Emilia-Romagna la somma complessiva di euro 4.645.417,70 per i contributi per l’acquisto dei libri di testo per l’a.s. 2018/19;
si approvano i criteri e le modalità per la concessione dei contributi sopracitati;
si assegna all’Azienda regionale per il diritto agli studi superiori Er.Go l’importo di euro 4.645.417,70;
Richiamati in particolare i seguenti contenuti della citata propria deliberazione n. 845/2018:
il paragrafo 4 dell'Allegato A)”Determinazione importo del beneficio” che stabilisce che, una volta terminate le verifiche effettuate dalle scuole e l'istruttoria che compete ai Comuni/Unioni dei Comuni, nell'intento di soddisfare integralmente tutte le domande ammissibili, la Regione provvede a determinare a consuntivo, sulla base del numero complessivo delle domande ammissibili e delle risorse disponibili, la percentuale dell'importo del contributo da erogare alle famiglie in proporzione alla spesa sostenuta per l’acquisto dei libri. Le risorse disponibili saranno destinate prioritariamente alla copertura del fabbisogno dei richiedenti con ISEE rientrante nella Fascia 1. Qualora residuino risorse dopo la copertura totale del fabbisogno riferito alla Fascia 1 queste verranno ripartite tra i Comuni/Unioni in proporzione al fabbisogno riferito alla Fascia 2, con l’obiettivo della massima copertura e al fine del massimo utilizzo delle risorse disponibili;
il punto 4) del dispositivo che rinvia ad un proprio successivo atto la definizione del Piano regionale di riparto tra Comuni / Unioni dei Comuni per l’anno scolastico 2018/2019, in esito ai dati di consuntivo relativi alle domande accolte da parte dei Comuni/Unioni dei Comuni;
il punto 7) del dispositivo che stabilisce che Er.Go trasferirà le risorse ai Comuni/Unioni di Comuni secondo il piano regionale di riparto di cui al punto 4) del dispositivo;
Preso atto delle richieste di alcuni Comuni - conservate agli atti del Servizio Programmazione delle Politiche dell’Istruzione, della Formazione, del Lavoro e della Conoscenza - di trasferire le risorse direttamente alle ASP - Aziende pubbliche di servizi alla persona in quanto alle stesse trasferite le funzioni in coerenza con la Legge regionale 26 luglio 2013, n.12 “Disposizioni ordinamentali e di riordino delle forme pubbliche di gestione nel sistema dei servizi sociali e socio-sanitari. Misure di sviluppo e norme di interpretazione autentica in materia di Aziende pubbliche di servizi alla persona”;
Preso atto in particolare che, in esito al procedimento avviato e all'istruttoria effettuata dai Comuni/Unioni dei Comunisulla base dei criteri e delle modalità stabilite con la propria deliberazione n.845/2018, risulta un fabbisogno complessivo pari a euro 4.469.582,92 riferito sia alla Fascia 1 che alla Fascia 2, che risulta interamente finanziabile con i fondi complessivamente a disposizione della Regione pari ad euro 4.645.417,70;
Ritenuto pertanto, sulla base dei fabbisogni risultanti dalle istruttorie relative ai Comuni/Unioni dei Comuni e in base alle risorse disponibili, come previsto dalla sopracitata propria deliberazione n. 845/2018, di determinare l’importo del contributo da erogare alle famiglie rientranti sia nella Fascia 1 (ISEE da 0 a 10.632,94 euro) che nella Fascia 2 (ISEE da 10.632,95 a 15.748,78 euro) nella percentuale del 100% della spesa sostenuta per l’acquisto dei libri;
Preso atto inoltre delle note acquisite dal Servizio Programmazione delle Politiche dell’Istruzione, della Formazione, del Lavoro e della Conoscenza con PG.2017.781432 e PG.2018.0427914 rispettivamente del 22/12/2017 e dell’11/06/18, con le quali il Comune di Parma chiede l’erogazione dell’importo di € 102.768,42 relativo alle domande riferite all’a.s. 2017/2018 che per mero errore materiale non sono state incluse nella quantificazione dell’importo del Piano di riparto approvato con propria deliberazione n. 1956/2017;
Ritenuto per quanto sopra di procedere all'approvazione del Piano regionale di riparto tra i Comuni/Unioni dei Comuni con le assegnazioni definitive pari ai singoli fabbisogni comunali, come riportato nell'Allegato A) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, al fine di consentire a Er.Go il trasferimento dei finanziamenti per un importo complessivo di euro 4.572.351,34 a favore dei Comuni/Unioni/ASP indicati nel piano di riparto, inclusa l’assegnazione al Comune di Parma per quanto sopraesposto, ai sensi della propria deliberazione n. 845/2018, nel rispetto dei vincoli di destinazione dei fondi stabiliti dalle leggi di riferimento;
Ritenuto altresì di rinviare ad un proprio successivo atto le disposizioni in merito all’utilizzo delle risorse residue pari a euro 73.066,36 anche al fine di poter rispondere ad eventuali fabbisogni aggiuntivi che dovessero emergere a seguito delle attività di controllo svolte dai Comuni/Unioni di Comuni;
il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod.;
la propria deliberazione n. 93 del 29 gennaio 2018 "Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018 - 2020" e successiva integrazione ed in particolare l'allegato B) "Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020";
la propria deliberazione n. 1059/2018 "Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell’ambito delle Direzioni Generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), del Responsabile dell’Anagrafe per la Stazione Appaltante (RASA) e del Responsabile della Protezione dei Dati (DPO)";
la L.R. n.43/2001 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.;
la L.R. 27 Dicembre 2017, n. 27 “Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;
la propria Deliberazione n. 2191 del 28/12/2017 avente ad oggetto: “Approvazione del Documento Tecnico di accompagnamento e del Bilancio Finanziario Gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020” e ss.mm.;
la propria deliberazione n. 1265 Del 30/7/2018 avente ad oggetto: “Aggiornamento del Documento Tecnico di accompagnamento e del Bilancio Finanziario Gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020;
n.2416/2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007" e ss.mm.ii., per quanto applicabile;
n.56/2016 "Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art.43 della L.R.43/2001";
n.270/2016 "Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";
n.622/2016 "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";
n.1107/2016 "Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";
n. 468/2017 "Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna";
n. 87/2017 "Assunzione dei vincitori delle selezioni pubbliche per il conferimento di incarichi dirigenziali, ai sensi dell'art. 18 della L.R. 43/2001, presso la Direzione generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa";
Richiamata altresì la determinazione dirigenziale n. 1174/2017 recante "Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa";
1) di approvare, in attuazione della propria deliberazione n. 845/2018, il Piano regionale di riparto tra i Comuni/Unioni dei Comuni/ASP, per l’anno scolastico 2018/19 riportante le assegnazioni definitive delle risorse pari ai fabbisogni comunali come riportato nell'Allegato A) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, per un importo complessivo di risorse pari a euro 4.572.351,34, destinate alla concessione dei contributi per l’acquisto dei libri di testo agli aventi diritto;
2) di stabilire che il Piano regionale di cui al precedente punto 1) comprende anche l’importo rettificato relativo al Comune di Parma a seguito di accertamento per mero errore materiale;
3) di inviare il presente atto a Er.Go affinché effettui il trasferimento dei finanziamenti agli Enti indicati nel Piano regionale di riparto di cui al precedente punto 1), ai sensi della propria deliberazione n. 845/2018, nel rispetto dei vincoli di destinazione dei fondi stabiliti dalle leggi di riferimento;
4) di stabilire che gli Enti indicati nel Piano regionale di riparto provvederanno all'erogazione dei benefici agli aventi diritto così come già indicato nella propria deliberazione n. 845/2018, nella misura del 100% dei costi ammissibili per le famiglie rientranti nella Fascia 1 (ISEE da 0 a 10.632,94 euro) e nella Fascia 2 (ISEE da 10.632,95 a 15.748,78 euro), comunque fino al completo utilizzo delle risorse assegnate;
5) di rinviare, per quanto ancora vigente, alla propria deliberazione n. 845/2018;
6) di rinviare ad un proprio successivo atto le disposizioni in merito all’utilizzo delle risorse residue pari a euro 73.066,36 anche al fine di poter rispondere ad eventuali fabbisogni aggiuntivi che dovessero emergere a seguito delle attività di controllo svolte dai Comuni/Unioni di Comuni;
8) di disporre l'integrale pubblicazione del presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e nel sito della Regione Emilia-Romagna all’indirizzo: http://scuola.regione.emilia-romagna.it.