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Timestamp: 2020-02-26 07:36:06+00:00
Document Index: 17873752

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 73', 'art. 14', 'art. 4', 'art. 77', 'art. 73']

DPC | Equiparazione tra droghe pesanti e leggere: la Cassazione solleva ...
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Cass., Sez. III pen., ord. 9 maggio 2013 (dep. 11 giugno 2013), Pres. Squassoni, Rel. Franco, Ric. Maniscalco
Pubblichiamo immediatamente, riservandoci di pubblicare presto un commento più articolato, l'ordinanza con la quale la terza sezione della Cassazione ha sollevato questione di legittimità costituzionale:
- dell'art. 4-bis d.l. 272/2005, introdotto in sede di conversione dalla legge n. 49/2006, nella parte in cui ha modificato l'art. 73 t.u. stup. (d.P.R.. 309/1990), segnatamente nella parte in cui, sostituendo i commi 1 e 4 di tale norma, ha parificato ai fini sanzionatori le sostanze stupefacenti previste dalle tabelle II e IV previste dal previgente art. 14 a quelle di cui alle tabelle I e III, elevando conseguentemente le relative sanzioni dalla pena della reclusione da due a sei anni e della multa da euro 5.164 a euro 77.468 alla pena della reclusione da sei a venti anni e della multa da euro 26.000 a euro 260.000; e
- dell'art. 4-vicies-ter comma 2, lett. a) e comma 3 lett. a) n. 6 del medesimo decreto legge, nella parte in cui sostituisce gli artt. 13 e 14 del d.P.R. 309/1990, unificando le tabelle che identificano le sostanze stupefacenti, e in particolare includendo la cannabis e i suoi derivati nella prima di tali tabelle.
La Cassazione assume, in proposito, la rilevanze e la non manifesta infondatezza della questione, sotto il profilo della contrarietà delle norme impugnate all'art. 77 co. 2 Cost.: in via principale, sotto il profilo dell'estraneità di tali norme, inserite nella legge di conversione, alle finalità e alla ratio dell'originario decreto legge; e in via subordinata, sotto il profilo dell'evidente carenza del presupposto del caso straordinario di necessità e urgenza.
La questione ora proposta si affianca ad altra sollevata recentemente dalla Corte d'Appello di Roma in materia di art. 73 d.P.R. 309/1990, che già aveva formulato - tra l'altro - analoghe censure: cfr. Corte d'appello di Roma, Sez. III, ord. 28 gennaio 2013, Pres. ed Est. Bettiol, in questa Rivista, con nota di L. Romano, Art. 73 del d.P.R. n. 309 del 1990: la parola alla Corte Costituzionale, 28 maggio 2013 (clicca qui per accedervi).