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Timestamp: 2018-02-20 22:13:20+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 11', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 43', 'art. 34']

OGGETTO: Approvazione programma triennale per la trasparenza e l'integrità Art. 10 D.Lgs. n. 33/2013. LA GIUNTA COMUNALE - PDF
OGGETTO: Approvazione programma triennale per la trasparenza e l'integrità Art. 10 D.Lgs. n. 33/2013. LA GIUNTA COMUNALE
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Giacomo Enrico Foti
1 G.C. n. 15 del 25/01/2014 OGGETTO: Approvazione programma triennale per la trasparenza e l'integrità Art. 10 D.Lgs. n. 33/2013. LA GIUNTA COMUNALE Visti gli ari 7 e 48, comma 3, del T. U. 18 agosto 2000, n. 267, recante: T.U. delle leggi sul degli Enti locali e successive modificazioni. Visto il D.Lgs. 22 ottobre 2009, n. 150 che all articolo 11 definisce la trasparenza come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori relativi agli adattamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffusse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell articolo 117, secondo comma, lettera m) della Costituzione; Viste le deliberazioni della Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l integrità delle amministrazioni pubbliche (CiVIT): - n. 105/2010, approvata nella seduta del 14 ottobre 2010 avente ad oggetto Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità (articolo 13, comma 6, lettera e, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150) che tra l altro indica il contenuto minimo e le caratteristiche essenziali del Programma triennale per la trasparenza e I integrità, a partire dall indicazione dei dati che devono essere pubblicati sul sito internet istituzionale delle anirninistrazioni e delle modalità di pubblicazione, fino a definire le iniziative informative e promozionali sulla trasparenza; - n. 2/2012 del 5 gennaio 2012, avente ad oggetto Linee guìda per il miglioramento della predisposizione e dell aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità contenente le indicazioni integrative delle linee guida precedentemente adottate, suggerendo in particolare, le principali aree di miglioramento evidenziate nel monitoraggio effettuato dalla stessa Commissione nell ottobre 2011; - n. 50/2013 del 4 luglio 2013 Linee guida per l aggiornamento dei Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014/2016 che stabilisce che il termine per l adozione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità è il 31 gennaio 2014 oltre a contenere alcuni importanti allegati, fra i quali spiccano: o allegato 1 Elenco degli obblighi di pubblicazione vigenti; o allegato 1.1 nota esplicativa dell allegato 1 o allegato 2 documento tecnico sui criteri di qualità della pubblicazione dei dati;. Vista, inoltre, la Bozza di linee guida per l aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità adottata, sempre dalla CiVIT, il 29 maggio 2013, che oltre ad aggiornare le due precedenti deliberazioni contiene l indice fortemente auspicato per la redazione del Programma triennale, affinché tutte le pubbliche amministrazioni lo adottino per garantire l uniformità e, quindi, la comparabilità dei programmi stessi ; Viste le Linee guida per i siti web della PA (del 26 luglio 2010 con aggiornamento del 26 luglio 2011), previste dalla Direttiva n. 8 del 26 novembre 2009 del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l Innovazione che stabiliscono che i siti web delle P.A. devono rispettare il principio della trasparenza consentendo l accessibilità totale del cittadino alle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione dell ente, definendo peraltro i contenuti minimi dei siti istituzionali pubblici;
2 Preso atto che il Garante per la protezione dei dati personali, con deliberazione del 2 marzo 2011, ha definito Le linee guida in materia di trattamento dei dati personali contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web ; Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190 recante Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e della illegalità nella pubblica amministrazione che indica specifici ed ulteriori obblighi di trasparenza in una logica di sinergia con il piano anticorruzione, infatti il Programma triennale per la trasparenza e l integrità è una parte del Piano anticorruzione; Visto, infine, il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, pubblicato sulla G.U. del 5 aprile 2013, recante disposizioni in materia di Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni che, emesso in attuazione dei principi e criteri di delega previsti dall articolo 1, comma 35, della legge 6 novembre 2012, n. 190, sopra indicata, riordina in un unico corpo normativo le numerose disposizioni legislative in materia di obblighi di informazione, trasparenza e pubblicità da parte delle pubbliche amministrazioni, susseguitesi nel tempo e sparse in testi normativi non sempre coerenti con la materia in argomento; Considerato che tra le novità più rilevanti introdotte dal testo di legge, è il fatto che l adozione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità diventa obbligatorio per tutte le amministrazioni di cui all articolo 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001, e dunque anche per gli enti locali; Preso atto, inoltre, delle seguenti ulteriori novità introdotte dal testo di legge in questione: l istituzione del diritto dell accesso civico, l obbligo di pubblicare il piano triennale per la trasparenza, l obbligo di nominare il responsabile della trasparenza in ogni amministrazione, la rivisitazione della disciplina in materia di trasparenza sullo stato patrimoniale di politici e amministratori pubblici e sulle loro nomine, l obbligo di definire sulla home page del sito istituzionale di cìascun ente una apposita sezione denominata Amministrazione trasparente ; Visto lo schema del Programma triennale per la trasparenza e l integrità per il periodo 2014/2016 predisposto, e ritenutolo meritevole di adozione da parte di questo Comune; Visto il vigente Statuto Comunale; Visto il D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, recante: Norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche e successive modificazioni; Visto il T.U. delle leggi suil ordinamento degli enti locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante: Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi e successive modificazioni; Visto il parere favorevole di regolarità tecnica, espresso ai sensi dell 49, comrna 1, del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 dal Responsabile del servizio interessato; Con voto unanime DELIBERA 1) di approvare il Programma triennale per la trasparenza e l integrità per il periodo 2014/2016 che, allegato, forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
3 2) di pubblicare il suddetto codice nella sezione amministrazione trasparente del sito web istituzionale del Comune; 3) di dichiarare, con separata unanime votazione, la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell 134, comma 4, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.
4 Comune di VILLACHIARA Provincia di.brescia PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PERIODO 2014/2016
5 INDICE DESCRIZIONE 1 Introduzione. Organizzazione e funzioni dell Amministrazione 1.1 Introduzione 1.2 Organizzazione 1.3 Funzioni dell Amministrazione 1.bis Le principali novità 2 Procedimento di elaborazione e adozione del Programma 2.1 Gli obiettivi strategici in materia di trasparenza 2.2 I collegamenti con il piano della performance o con gli analoghi strumenti di programmazione 2.3 Indicazione degli uffici e dei responsabili coinvolti per l individuazione dei contenuti del Programma 2.4 Modalità di coinvolgimento dei portatori di interesse (stakeholder) e risultati di tale coinvolgimento 2.5 Termini e modalità di adozione del Programma 3 Iniziative di comunicazione della trasparenza 3.1 Iniziative e strumenti di comunicazione per la diffusione dei contenuti del Programma e dei dati pubblicati 3.2 Organizzazione e risultati attesi delle giornate della trasparenza 4 Processo di attuazione del Programma 4.1 Individuazione dei responsabili della trasmissione dei dati 4.2 Individuazione dei responsabili della pubblicazione ed aggiornamento dei dati 4.3 Individuazione di eventuali referenti per la trasparenza e specificazione delle modalità di coordinamento con il responsabile della trasparenza) 4.4 Misure organizzative volte ad assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi informativi 4.5 Sistema di monitoraggio con individuazione dei responsabili 4.6 Strumenti e tecniche di rilevazione dell effettivo utilizzo dei dati da parte degli utenti della sezione Amministrazione Trasparente 4.7 Misure per assicurare l efficacia dell accesso civico 5 Dati Ulteriori 5.1 Indicazione dei dati ulteriori, in formato tabellare, che l Amministrazione si impegna a pubblicare. Allegati 1 Elenco degli obblighi di pubblicazione 1.1 Nota esplicativa dell Allegato 1 2 Documento tecnico sui criteri di qualità della pubblicazione dei dati
6 1 INTRODUZIONE. ORGANIZZAZIONE E FUNZIONI DELL AMMINISTRAZIONE 1.1 Introduzione Il presente Programma triennale per la trasparenza e l integrità ha la finalità di garantire da parte di questo Comune la piena attuazione del principio di trasparenza, definita dall articolo 11 del D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150 accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori relativi agli adattamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell articolo 117, secondo comma, lettera m) della Costituzione. In via generale, occorre sottolineare che la trasparenza assolve ad una molteplicità di funzioni; infatti, oltre ad essere uno strumento per garantire un controllo sociale diffuso ed assicurare la conoscenza, da parte dei cittadini, dei servizi resi dalle pubbliche amministrazioni, assolve anche un altra importantissima funzione: la trasparenza è strumento volto alla promozione dell integrità, allo sviluppo della cultura della legalità in funzione preventiva dei fenomeni corruttivi. Quindi, come sottolineato nella delibera CiVIT n. 105/2010, gli obblighi di trasparenza sono correlati ai principi e alle norme di comportamento corretto nelle amministrazioni nella misura in cui il loro adempimento è volto alla rilevazione di ipotesi di cattiva gestione ed alla loro consequenziale eliminazione. Il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 aprile 2013 ed in vigore dal 20 aprile 2013, recante Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusioni di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, ha ampliato e specificato la normativa in questione, intanto obbligando anche le amministrazioni di cui all articolo 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001 (fra cui gli enti locali) alla predisposizione ed alla pubblicazione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità, ed inoltre ha introdotto l istituzione del diritto di accesso civico, l obbligo di nominare il responsabile della trasparenza in ogni amministrazione, la rivisitazione della disciplina della trasparenza sullo stato patrimoniale dei politici e amministratori pubblici e sulle loro nomine, l obbligo di definire sulla home page del sito istituzionale di ciascun ente un apposita sezione denominata Amministrazione trasparente. Una particolarità molto importante introdotta dal decreto è, appunto, l istituto dell accesso civico (punto 4.7), che consiste nella potestà attribuita a tutti i cittadini, senza alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva e senza obbligo di motivazione, di avere accesso e libera consultazione a tutti gli atti documenti, informazioni o dati della pubblica amministrazione per i quali è prevista la pubblicazione. Pertanto, sul sito istituzionale di questo Comune, nell apposita sezione denominata Amministrazione trasparente, resa accessibile e facilmente consultabile, saranno pubblicati i documenti, le informazioni e i dati per un periodo di 5 anni ed a cui il cittadino avrà libero accesso. Il quadro normativo di riferimento può essere sintetizzato nel modo seguente: Legge 7 agosto 1990, n. 241, recante Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi ; D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82, recante Codice dell amministrazione digitale ; Legge 18 giugno 2009, n. 69 Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile ; D.Lgs. 22 ottobre 2009, n. 150 avente ad oggetto Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni ed in particolare il comma 8 dell articolo 11;
7 Delibera del Garante per la protezione dei dati personali del 2 marzo 2011 Linee guida in materia di trattamento dei dati personali contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web ; Legge 6 novembre 2012, n. 190 Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalitò nella pubblica amministrazione ed in particolare i commi 35 e 36 dell articolo 1; D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 avente ad oggetto Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. ; Delibera della Commissione per la valutazione, la trasparenza e l integrità delle amministrazioni pubbliche (CiVIT) n. 105/2010 approvata nella seduta del 14 ottobre 2010 Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità ; Delibera della CiVIT n. 2/2012 del 5 gennaio 2012 Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell aggiornamento del programma triennale per la trasparenza e l integrità ; CiVIT Bozza di Linee guida per l aggiornamento del programma triennale per la trasparenza e l integrità del 29 maggio 2013; Delibera CiVIT n. 50/2013 del 4 luglio 2013 Linee guida per l aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità ; Linee guida agli enti locali in materia di trasparenza ed integrità del 31 ottobre 2012 e Disposizioni in materia di trasparenza nelle pubbliche amministrazioni Nota informativa sul D.Lgs. n. 33/2013 dell aprile 2013 dell ANCI. Circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 2 del 17/07/2013 D.Lgs. n. 33 del 2013 attuazione della trasparenza. 1.2 Organizzazione La struttura rappresentativa è costituita da: Sindaco, Giunta, Consiglio Comunale Gli organismi di controllo sono: Revisore, Segretario/Direttore Generale, Responsabili di Servizio. Il Comune di Villachiara ha una struttura organizzativa e un organigramma definiti dal Regolamento comunale sull ordinamento generale degli uffici e servizi. 1.3 Funzioni dell amministrazione Le funzioni fondamentali dei comuni, fissate da ultimo dal D. L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, sono le seguenti: a) Organizzazione generale dell amministrazione, gestione finanziaria e contabile e controllo; b) Organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito comunale, ivi compresi i servizi di trasporto pubblico comunale; c) Catasto, ad eccezione delle funzioni mantenute allo Stato dalla normativa vigente; d) La pianificazione urbanistica ed edilizia di ambito comunale nonché la partecipazione alla pianificazione territoriale di livello sovra comunale; e) Attività, in ambito comunale, di pianificazione di protezione civile e di coordinamento dei primi soccorsi; f) L organizzazione e la gestione dei servizi di raccolta, avvio e smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e la riscossioni dei relativi tributi;
8 g) Progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai cittadini, secondo quanto previsto dall articolo 118, comma 4, della Costituzione; h) Edilizia scolastica per la parte non attribuita alla competenza delle province, organizzazione e gestione dei servizi scolatici; i) polizia municipale e polizia amministrativa locale; j) Tenuta dei registri di stato civile e di popolazione e compiti in materia di servizi anagrafici nonché in materia di servizi elettorali e statistici, nell esercizio delle funzioni di competenza statale. Il Comune di Villachiara svolge anche altre funzioni che non rientrano tra quelle fondamentali, ma che sono necessarie per rispondere ai bisogni peculiari della comunità che il comune rappresenta, di cui è chiamato a curare gli interessi e a promuovere lo sviluppo. Il Segretario Comunale assicura il coordinamento e l unità dell azione amministrativa. Le funzioni fondamentali e quelle istituzionali vengono svolte direttamente dagli uffici, servizi e dal personale dipendente del Comune di Villachiara, con esclusione di quelle gestite in forma associata attraverso l Unione Lombarda Bassa Bresciana Occidentale.
9 .1.bis LE PRINCIPALI NOVITA Il D.Lgs. n. 33/2013, specificato dalle delibere della CiVIT del 29 maggio 2013 e n. 50 del 4 luglio 2013, ha introdotto numerose novità in materia di trasparenza. In particolare, oltre a quelle già riportate nella introduzione, è stato specificato intanto che il Programma triennale per la trasparenza e l integrità viene delineato come strumento di programmazione autonomo rispetto al Piano di prevenzione della corruzione, pur se ad esso strettamente collegato, considerato che il Programma di norma integra una sezione del predetto Piano. Infatti il Programma triennale per la trasparenza e l integrità ed il Piano triennale di prevenzione della corruzione possono essere predisposti quali documenti distinti, purché sia assicurato il coordinamento e la coerenza fra i contenuti degli stessi. Da ciò discende l opportunità che, a regime il termine per l adozione dei due atti sia lo stesso e cioè il 31 gennaio (art. 1, comma 8, legge n. 190/2012). Dal collegamento sopra indicato, considerato che il Piano triennale di prevenzione della corruzione viene adottato contestualmente, la delibera n. 50/2013 della CiVIT deduce che il termine per l adozione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità è il 31 gennaio Pertanto l attestazione sulla verifica dell assolvimento degli obblighi di pubblicazione da parte del Segretario/Direttore Generale è inviata in modo da pervenire alla CiVIT entro il 31 gennaio 2014.
10 2 PROCEDIMENTO DI ELABORAZIONE E ADOZIONE DEL PROGRAMMA 2.1 Gli obiettivi strategici in materia di trasparenza Gli Organi di indirizzo politico-amministrativo definiscono nei documenti di indirizzo (direttiva generale sull attività amministrativa, sistemi di misurazione e valutazione della performance, piano della performance, PEG) gli obiettivi strategici in materia di trasparenza da raggiungere nell arco del triennio. Tali obiettivi potranno essere aggiornati annualmente, tenuto anche conto delle indicazioni contenute nel monitoraggio svolto dal Segretario/Direttore Generale sull attuazione del Programma. E opportuno ricordare che la trasparenza dell attività amministrativa è un obiettivo fondamentale dell amministrazione comunale che deve essere perseguita dalla totalità degli uffici. Nei documenti di programmazione predisposti dagli organi di indirizzo politico-amministrativo sono indicati gli obiettivi di trasparenza da raggiungere nel corso del triennio 2014/2016, tra i quali: avvio del monitoraggio dell attuazione del programma della trasparenza; la trasformazione della sezione del sito trasparenza, valutazione e merito in amministrazione trasparente ; formazione interna in termini di trasparenza; chiarezza nella pubblicazione dei dati. 2.2 I collegamenti con il piano della performance o con gli analoghi strumenti di programmazione Si richiama, al riguardo, quanto la CiVIT ha previsto nella delibera n. 6/2013, par. 3.1, lett. b), in merito alla necessita di un coordinamento e di una integrazione fra gli ambiti relativi alla performance e alla trasparenza, affinchè le misure contenute nei Programmi triennali per la trasparenza e l integrità diventino obiettivi da inserire nel Piano della performance. La trasparenza deve essere assicurata non soltanto sotto un profilo statico, consistente essenzialmente nella pubblicità di alcune categorie di dati, così come viene previsto dalla legge al fine dell attività di controllo sociale, ma anche sotto il profilo dinamico direttamente correlato e collegato alla performance. Per il raggiungimento di questo importante obiettivo, la pubblicità dei dati inerenti all organizzazione ed all erogazione dei servizi alla cittadinanza, si inserisce strumentalmente nell ottica di un controllo diffuso che consente un miglioramento continuo e tempestivo dei servizi pubblici erogati da questo Comune. Per fare ciò vengono messi a disposizione di tutti i cittadini i dati fondamentali sull andamento e sul funzionamento dell amministrazione. Tutto ciò consente ai cittadini di ottenere un effettiva conoscenza dell azione dell Amministrazione Comunale, con il fine appunto, di agevolare e sollecitare le modalità di partecipazione e coinvolgimento della collettività. Il presente programma deve intendersi correlato al sistema di gestione del ciclo della performance anche grazie all apporto conoscitivo e partecipativo dei portatori di interesse (stakeholder) sia interni che esterni all Amministrazione. 2.3 Indicazione degli uffici e dei responsabili coinvolti per l individuazione dei contenuti del Programma Al processo di formazione ed adozione del programma concorrono: a) la Giunta Comunale che avvia il processo e detta le direttive per la predisposizione e l aggiornamento del Programma; b) il Responsabile della trasparenza che ha il compito di controllare il procedimento di elaborazione e di aggiornamento del Programma triennale; a tal fine promuove e cura il coinvolgimento delle strutture interne dell amministrazione, cui compete la responsabilità dell individuazione dei contenuti del programma;
11 c) i responsabili di tutti i servizi con il compito di collaborare con il responsabile della trasparenza per l elaborazione del piano ai fini dell individuazione dei contenuti del programma; d) il Segretario/Direttore Generale, qualificato soggetto che promuove e attesta l assolvimento degli obblighi relativi alla trasparenza e all integrità, che esercita un attività di impulso, nei confronti del vertice politicoamministrativo per l elaborazione del Programma. 2.4 Modalità di coinvolgimento dei portatori di interesse (stakeholder) e risultati di tale coinvolgimento I portatori di interesse che dovranno essere coinvolti per la realizzazione e la valutazione delle attività di trasparenza saranno i cittadini residenti nel Comune, le associazioni, i media, le imprese, gli ordini professionali ed i sindacati. Verrà avviato un percorso che possa risultare favorevole alla crescita di una cultura della trasparenza in cui appare indispensabile accompagnare la struttura nel prendere piena consapevolezza, non soltanto della nuova normativa, quanto piuttosto del diverso approccio che occorre attuare nella pratica lavorativa: deve consolidarsi un atteggiamento orientato pienamente al servizio del cittadino e che, in primo luogo, consideri la necessità di farsi comprendere e conoscere nei linguaggi utilizzati e nelle logiche operative. I Responsabili di Servizio dovranno svolgere anche la funzione di punto di ascolto, sia in chiave valutativa della qualità dei servizi offerti, che in chiave propositiva in merito agli ambiti sui quali attivare azioni di miglioramento in tema di trasparenza. Inoltre, bisognerà potenziare lo strumento delle indagini di customer satisfaction, per poter valutare l opinione della cittadinanza sul funzionamento dei servizi esterni, magari diffondendolo anche per tutti gli altri servizi, anche interni. 2.5 Termini e modalità di adozione del Programma Il Programma triennale per la trasparenza e l integrità è approvato dalla Giunta Comunale, trattandosi in sostanza di atto di organizzazione dell attività di pubblicità sul sito istituzionale del Comune. Ogni amministrazione, e quindi anche questo Comune, è tenuta ad adottare il Programma ed i suoi aggiornamenti annuali, contestualmente alla redazione del Piano della performance, e, comunque, entro e non oltre il 31 gennaio di ogni anno. I dati devono essere pubblicati tempestivamente ed aggiornati periodicamente, ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013. La pubblicazione deve essere mantenuta per un periodo di 5 anni e comunque finchè perdurano gli effetti degli atti (artt. 6, 7 e 8). Le informazioni devono essere complete, di facile consultazione, comprensibili e prodotte in un formato tale da poter essere riutilizzate. L attuazione della trasparenza deve essere in ogni caso contemperata con l interesse costituzionalmente protetto della tutela della riservatezza. Quindi nel disporre la pubblicazione si dovranno adottare tutte le cautele necessarie per evitare un indebita diffusione di dati personali, che comporti un trattamento illegittimo, consultando gli orientamenti del Garante per la protezione dei dati personali per ogni caso dubbio. In particolare si richiamano le disposizioni dell art. 11 del D. Lgs: n. 196/2003, sui principi di non eccedenza e pertinenza nel trattamento, e degli artt. 4, commi 3-6, e 26, comma 4, del D.Lgs. n. 33/2013, che contengono particolari prescrizioni sulla protezione dei dati personali. Il trattamento illecito dei dati personali viene sanzionato con l obbligo del risarcimento del danno, anche non patrimoniale, con l applicazione di sanzioni amministrative e la responsabilità penale (D.Lgs. n. 196/2003).
12 3 INIZIATIVE DI COMUNICAZIONE DELLA TRASPARENZA 3.1 Iniziative e strumenti di comunicazione per la diffusione dei contenuti del Programma e dei dati pubblicati In attuazione delle disposizioni riportate nelle delibere della Commissione per la valutazione, la trasparenza e l integrità delle amministrazioni pubbliche (CiVIT) n. 2/2010 e n. 105/2012, come ogni Amministrazione, anche il Comune di Villachiara è tenuto a pubblicare il testo del presente Programma triennale per la trasparenza e l integrità sul proprio sito istituzionale nella sezione Amministrazione trasparente secondo quanto previsto dall allegato A del D.Lgs. n. 33/2013, impiegando un formato aperto di pubblicazione (ad esempio HTML o PDF/A). Per il momento, nelle more della definizione di un programma di controllo che la CiVIT si riserva di predisporre e comunicare, il link della pagina nella quale è pubblicato il programma, non dovrà essere trasmesso alla Commissione. Le attività di promozione e di diffusione dei contenuti del Programma triennale sono volte a favorire l effettiva conoscenza e utilizzazione dei dati che le amministrazioni pubblicano e la partecipazione degli stakeholder interni ed esterni alle iniziative per la trasparenza e l integrità realizzate. Le misure di diffusione che questa Amministrazione intende intraprendere nel triennio per favorire lapromozione dei contenuti del Programma triennale e dei dati vengono di seguito riportate: Misure di diffusione Formazione ad hoc, in aula, e tramite corsi on line, in materia di trasparenza e integrità Aggiornamenti via (anche personalizzate in base all ufficio di appartenenza o all attività svolta) sul livello di attuazione del Programma e sulle buone pratiche raggiunte Questionari tematici - distribuiti in formato cartaceo oppure via - al fine di raccogliere commenti e osservazioni dagli stakeholder Pubblicazione di contenuti aventi ad oggetto iniziative in materia di trasparenza e integrità sul sito del comune Mailing list avente ad oggetto la presentazione o l aggiornamento relativi ad iniziative in materia di trasparenza e integrità o la pubblicazione/aggiornamento di dati Social network (facebook, twitter ecc. ) Destinatari Dipendenti Dipendenti Stakeholder Dipendenti Stakeholder Dipendenti Dipendenti e stakeholder esterni identificati Dipendenti e stakeholder esterni identificati 3.2 Organizzazione e risultati attesi delle Giornate della trasparenza Le giornate della trasparenza sono strumenti di coinvolgimento dei portatori di interessi (stakeholder) interni ed esterni per la valorizzazione della trasparenza, nonché per la promozione di buone pratiche inerenti la cultura dell integrità.
13 Esse rappresentano un momento di confronto e di ascolto per conseguire due degli obiettivi fondamentali della trasparenza: a) la partecipazione dei cittadini per individuare le informazioni di concreto interesse per la collettività degli utenti b) il coinvolgimento dei cittadini nell attività dell amministrazione al fine di migliorare la qualità dei servizi e il controllo sociale. (Delibera CiVIT n. 2/2012). Le giornate vengono organizzate in maniera da favorire la massima partecipazione degli stakeholder e prevedere adeguati spazi per i dibattiti, per il confronto fra gli stakeholder. Al termine è prevista la consegna ai partecipanti di una specifica customer satisfaction, al fine di raccogliere indicazioni e suggerimenti. Il sito web continuerà ad essere il canale privilegiato per diffondere la conoscenza sulle iniziative, documenti, innovazioni che scaturiranno dagli incontri con la comunità, in modo che la effettiva conoscenza dell assemblea cittadina e della sua attività, contribuisca non solo alla conoscibilità diretta del funzionamento e delle aree di intervento dell ente, ma favorisca più in generale la cultura della partecipazione, anche attraverso l utilizzo di strumenti tecnologicamente evoluti. Le giornate della trasparenza verranno adeguatamente pubblicizzate almeno un mese prima del loro svolgimento attraverso i normali canali utilizzati dall Amministrazione per diffondere le iniziative che promuove (sito internet istituzionale, comunicati stampa alle testate locali, manifesti, ecc.). Nel corso del triennio di validità del presente programma potranno essere promosse ulteriori giornate formative su specifici argomenti riguardanti la cultura della trasparenza, a beneficio di determinate categorie di portatori di interesse (es. a favore di associazioni di categoria, studenti, imprese, categorie professionali, consumatori, ecc.). 4 PROCESSO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA 4.1 Individuazione dei responsabili della trasmissione dei dati I dati da pubblicare obbligatoriamente nella sezione amministrazione trasparente del sito informatico istituzionale dell ente sono quelli indicati nell Allegato 1 al presente Programma triennale per la trasparenza e l integrità. A fianco di ciascun adempimento sono indicati il responsabile della redazione del dato e la data presumibile entro cui il dato stesso dovrà essere pubblicato oppure, qualora il dato è già stato pubblicato la frequenza dell aggiornamento dello stesso. Le tabelle da utilizzare possono essere ricavate dagli allegati 1, 1.1 e 2 alla delibera della CiVIT n. 50/2013 del 4 luglio 2013 e cioè Elenco degli obblighi di pubblicazione vigenti foglio 1 elenco obblighi foglio 2 ambito soggettivo - nota esplicativa dell allegato 1 documento tecnico sui criteri di pubblicazione dei dati e sull attestazione dell assolvimento degli obblighi di pubblicazione. Tutti i Responsabili di Servizio avranno la responsabilità di pubblicare sul sito informatico e di trasmettere al responsabile della trasparenza i dati di propria competenza nei modi e nei termini che verranno indicati dal responsabile della trasparenza. L assegnazione dei dati di spettanza verrà elaborata dal Segretario Generale anche in qualità di Responsabile della trasparenza dell Amministrazione. Per i dati relativi agli organi di indirizzo politico-amministrativo la responsabilità della trasmissione ricadrà in capo al responsabile dei servizi amministrativi. 4.2 Individuazione dei responsabili della pubblicazione e dell aggiornamento dei dati I responsabili della pubblicazione e dell aggiornamento dei dati sono i Responsabili di Servizio dell Ente ed il Responsabile della trasparenza. Inoltre, secondo le direttive della CiVIT i dati devono essere:
14 a) aggiornati: per ogni dato l amministrazione deve indicare la data di pubblicazione e di aggiornamento, il periodo do tempo a cui si riferisce; b) tempestivi: la pubblicazione dei dati deve avvenire in tempi tali affinchè gli stessi possano essere utilmente fruiti dall utenza (es. i bandi di concorso dalla data di origine/redazione degli stessi, ecc.); c) pubblicati in formato aperto, in coerenza con le linee guida dei siti web, preferibilmente in più formati aperti (ad es. XML o ODF o PDF, ecc). 4.3 Individuazione di eventuali referenti per la trasparenza e specificazione delle modalità di coordinamento con il Responsabile della trasparenza L Amministrazione Comunale potrà individuare eventuali referenti per la trasparenza nell ambito dei servizi gestiti in forma associata attraverso l Unione Lombarda Bassa Bresciana Occidentale. 4.4 Misure organizzative volte ad assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi informativi Sarà predisposto un adeguato sistema di rilevazione automatica dei tempi di pubblicazione all interno della sezione amministrazione trasparente che consenta al Responsabile della trasparenza di conoscere, mediante un sistema di avvisi per via telematica, la scadenza del termine dei 5 anni. La responsabilità, quindi, del rispetto della regolarità e della tempestività della pubblicazione sulla sezione amministrazione trasparente e la durata di tale pubblicazione sarà demandata al Responsabile della trasparenza. 4.5 Misure di monitoraggio e di vigilanza sull attuazione degli obblighi di trasparenza a supporto dell attività di controllo dell adempimento da parte del Responsabile della trasparenza In primo luogo, il monitoraggio sull attuazione degli obblighi di trasparenza viene svolto dal Responsabile della trasparenza (che è il Segretario Generale dell ente). Tale monitoraggio deve essere fatto a cadenza annuale/semestrale/trimestrale e dovrà avere ad oggetto il processo di attuazione del Programma nonché l usabilità e l effettivo utilizzo dei medesimi dati. Inoltre il Responsabile pubblicherà sul sito istituzionale dell ente, nella sezione amministrazione trasparente un prospetto riepilogativo sullo stato di attuazione del Programma in cui siano indicati gli scostamenti dal piano originario e le relative motivazioni nonché le eventuali azioni nuovamente programmate per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.. In secondo luogo, il Segretario Generale dell ente effettuerà il monitoraggio e la vigilanza sull attuazione degli obblighi di trasparenza, facendo riferimento agli Allegati 1 e 2 alla deliberazione CiVIT n. 50/2013. L attestazione sull assolvimento degli obblighi di pubblicazione da parte del il Segretario Generale dell ente è completata ed inviata alla CiVIT in formato elettronico entro e non oltre il 31 gennaio L oggetto dell attestazione è riferito non solo all avvenuta pubblicazione dei dati ma anche alla qualità degli stessi in termini di completezza, aggiornamento e apertura. Un altro strumento on-line aperto a tutti, che fornisce funzionalità di verifica e monitoraggio della trasparenza dei siti web istituzionali è la bussola della trasparenza (www.magellanopa.it/bussola). E uno strumento in linea con l open government che mira a rafforzare la trasparenza delle amministrazioni nonché la collaborazione e partecipazione del cittadino al processo di trasparenza e tenta di accompagnare le amministrazioni in un processo di ottimizzazione della qualità delle informazioni on-line e dei servizi digitali. 4.6 Strumenti e tecniche di rilevazione dell effettivo utilizzo dei dati da parte degli utenti della sezione Amministrazione trasparente
15 Sarà cura del Segretario Generale dell ente predisporre un adeguato sistema di rilevazione automatica degli accessi e dei download di allegati nella sezione Amministrazione Trasparente presente sul sito istituzionale del Comune e fornire il monitoraggio degli accessi con cadenza annuale. 4.7 Misure per assicurare l efficacia dell istituto dell accesso civico Tra le novità introdotte dal D.Lgs. n. 33/2013, una delle più importanti riguarda l istituto dell accesso civico (art. 5). Ogni amministrazione è tenuta ad adottare, in piena autonomia le misure organizzative necessarie al fine di assicurare l efficacia di tale istituto. Questo Comune, seguendo il suggerimento della CiVIT, considerato che il Segretario Generale è stato nominato sia Responsabile della trasparenza che della prevenzione della corruzione, delega le funzioni relative all accesso civico a ciascun Responsabile di Servizio per gli atti di sua competenza, che ai sensi dell art. 5, comma 2, del D.Lgs. n. 33/2013, si pronuncia in ordine alla richiesta di accessi civico e, in virtù dell art. 43, comma 4, ne controlla e assicura la regolare attuazione. Nel caso in cui il Responsabile dell accesso civico non ottemperi alla richiesta, il richiedente potrà ricorrere al Responsabile della trasparenza (Segretario Generale), che ricopre il ruolo di titolare del potere sostitutivo, che assicurerà la pubblicazione e la trasmissione all istante dei dati richiesti. Il Responsabile della trasparenza segnala i casi di inadempimento parziale all UPD per l attivazione del procedimento disciplinare. Il responsabile segnala, altresì, gli inadempimenti al vertice politico dell amministrazione e alla CiVIT. Il richiedente può, inoltre, ricorrere al TAR secondo le disposizioni di cui al D.Lgs. n. 104 del (Circolare n. 2 del 19 luglio 2013 del Dipartimento della Funzione Pubblica). Il Comune di Villachiara, in conformità alle previsioni dell art. 34 della legge n. 69/2009) è dotato di una casella di posta elettronica certificata istituzionale (PEC), pubblicata sulla home page del sito istituzionale, nonché censita nell IPA (Indice delle Pubbliche Amministrazioni). Nella stessa pagina sono riportate informazioni ed istruzioni per l uso della PEC e i riferimenti normativi, in modo da orientare e accompagnare l utente (cittadino, impresa, associazione, ecc.) a fare un uso corretto e sistematico di questo canale di comunicazione con la pubblica amministrazione. L utente che voglia richiedere la pubblicazione di un determinato documento può fare uso della casella di Posta Elettronica Certificata. Allegato 1 Elenco degli obblighi di pubblicazione vigenti Allegato 1.1 Nota esplicativa dell Allegato 1 Allegato 2 Documento tecnico sui criteri di qualità della pubblicazione dei dati
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014/2016 Pagina 1 Comune di SPINEA Provincia di Venezia PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PERIODO 2014/2016 PROGRAMMA TRIENNALE