Source: http://docplayer.it/16278359-Bonus-straordinario-per-famiglie-lavoratori-pensionati-e-non-autosufficienza-dl-29-11-2008-n-185-convertito-in-legge-n-2-del-27-gennaio-2009-art.html
Timestamp: 2019-07-18 20:25:26+00:00
Document Index: 73673099

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 433', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 50', 'art. 67', 'art. 25', 'art. 32', 'art. 12', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 47']

BONUS STRAORDINARIO PER FAMIGLIE, LAVORATORI PENSIONATI E NON AUTOSUFFICIENZA DL n. 185 convertito in legge n. 2 del 27 gennaio 2009 art. - PDF
BONUS STRAORDINARIO PER FAMIGLIE, LAVORATORI PENSIONATI E NON AUTOSUFFICIENZA DL n. 185 convertito in legge n. 2 del 27 gennaio 2009 art.
Download "BONUS STRAORDINARIO PER FAMIGLIE, LAVORATORI PENSIONATI E NON AUTOSUFFICIENZA DL 29.11.2008 n. 185 convertito in legge n. 2 del 27 gennaio 2009 art."
1 BONUS STRAORDINARIO PER FAMIGLIE, LAVORATORI PENSIONATI E NON AUTOSUFFICIENZA DL n. 185 convertito in legge n. 2 del 27 gennaio 2009 art. 1 IN CHE COSA CONSISTE IL BONUS Il così detto Bonus straordinario per le famiglie, lavoratori pensionati e non autosufficienza è un beneficio di importo variabile tra 200 e euro che viene corrisposto una sola volta, nel 2009, a sostegno delle famiglie a basso reddito. Questo beneficio non costituisce reddito né ai fini fiscali né ai fini della corresponsione di prestazioni previdenziali e assistenziali, ivi compresa la carta acquisti: in quest ultimo caso non deve essere considerato né fra i trattamenti erogati a qualsiasi titolo dagli Enti previdenziali né fra i fattori che concorrono alla determinazione dell ISEE Si tratta di un beneficio a domanda. In altre parole, per averlo bisogna chiederlo: non è prevista nessuna forma di accredito automatico, ma il pagamento diretto dietro formale richiesta presentata su un modulo apposito. A CHI VIENE ATTRIBUITO Il beneficio è attribuito ad un solo componente del nucleo familiare, che lo richiede per tutto il nucleo in base al numero dei componenti, all eventuale presenza di portatori di handicap e al reddito complessivo. Poiché la norma individua negli aventi diritto i soggetti residenti, componenti di un nucleo familiare a basso reddito, il soggetto richiedente deve sicuramente risultare residente in Italia (attenzione: deve trattarsi di RESIDENZA, non è sufficiente il domicilio). A questo proposito la circolare dell Agenzia delle entrate del 3 febbraio 2009 n. 2, ha chiarito che è necessario che il richiedente sia residente in Italia. Per gli altri componenti del nucleo familiare del richiedente
2 (coniuge non separato, figli a carico, altri familiari a carico), invece, non è richiesta la residenza nel territorio dello Stato,così come previsto peraltro ai fini della condizione di familiare a carico ai sensi dell articolo 12 del TUIR La circolare 2/2009 precisa inoltre che i richiedenti extracomunitari, per i componenti del proprio nucleo familiare residenti all estero, devono essere in possesso della documentazione utilizzata per attestare lo status di familiare a carico che può essere costituita esclusivamente da una delle seguenti documentazioni: - documentazione originale rilasciata dal Consolato in Italia del Paese di origine, tradotta e asseverata dal Prefetto competente per teritorio; - documentazione rilasciata dal Paese d origine con apposizione dell apostille, (se il Paese di origine ha sottoscritto la convenzione dell Aja del ); - documentazione rilasciata dal Paese di origine, tradotta e asseverata dal Consolato in Italia, negli altri casi. Si ricorda che la circolare 15/e del 5 marzo 2008, ha previsto che uno dei documenti sopra indicati sia titolo valido, per gli extracomunitari residenti, per chiedere, agli uffici locali dell Agenzia, il codice fiscale di un figlio a carico non residente. DA CHI E COMPOSTO IL NUCLEO FAMILIARE Viene introdotto un nuovo concetto di nucleo familiare che, ai fini del bonus, viene inteso essere composto dal richiedente, dal suo coniuge (sempre) e dai suoi figli e altri familiari a carico. Si tratta quindi di un nucleo che non risponde né a quello anagrafico, né a quello previsto per l ISEE. Nel computo del numero dei componenti del NUCLEO FAMIGLIARE si assumono: il richiedente il coniuge non legalmente ed effettivamente separato anche se non fiscalmente a carico i figli fiscalmente a carico gli altri familiari fiscalmente a carico I soggetti a carico Possono essere considerati fiscalmente a carico: il coniuge se non legalmente ed effettivamente separato; i figli, naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati, anche se non conviventi con il contribuente che sostiene il carico fiscale; altri familiari di cui all art. 433 del codice civile, cioè: coniuge legalmente ed effettivamente separato; discendenti dei figli; genitori e ascendenti prossimi, anche naturali; genitori adottivi; generi e nuore; suocero e suocera; fratelli e sorelle, anche unilaterali. Per essere considerati fiscalmente a carico, questi altri familiari devono convivere con il soggetto che sostiene il carico fiscale oppure ricevere da questi assegni alimentari non risultanti da provvedimento dell Autorità giudiziaria
3 Data di riferimento per la composizione del nucleo familiare Non è stata definita dal legislatore una data nell anno cui fare riferimento per la composizione del nucleo, e la circolare 2 del 2009 prevede che il bonus non debba essere rapportato ai mesi in cui sussiste la condizione di persona a carico. Questo fa supporre che l evento nascita e l evento morte facciano ugualmente partecipare il soggetto alla composizione del nucleo. Ne consegue che un bambino nato nell anno o un componente morto nell anno, sono da considerare, facenti parte del nucleo sia nella determinazione del numero dei componenti che nella determinazione del reddito complessivo del nucleo stesso. Nuclei composti da un solo componente NUCLEI FAMILIARI alcuni casi PARTICOLARI Il nucleo familiare composto da un solo componente è ammesso soltanto se fra i suoi redditi figuri in ogni caso un reddito da pensione. A questo proposito è bene precisare che, dal momento che per la composizione del nucleo non è influente la circostanza della convivenza ma solo quella del carico fiscale, un anziano non coniugato o non più coniugato, titolare di pensione, costituisce nucleo a sé anche se vive insieme alla famiglia di un figlio ed anche se risulta nello stesso stato di famiglia, e può chiedere il bonus riferito al nucleo di una sola persona, se ne ha gli altri requisiti. Nuclei formati da titolari di pensione ai superstiti Nel caso in cui fra i superstiti figurino anche figli contitolari del relativo trattamento di pensione, in genere la quota di pensione loro spettante è sufficiente a superare il limite di reddito per essere considerati a carico del genitore superstite. In questo caso, trattandosi comunque di redditi da pensione, è possibile considerare tanti nuclei formati da una sola persona quanti sono i superstiti titolari di quote di pensione, beninteso se queste non sono tali da far superare il limite di reddito fissato per tali fattispecie. Casi particolari di nucleo La circolare 2 del 3 febbraio 2009 ha precisato che i coniugi separati o divorziati e i conviventi non coniugati, possono costituire ciascuno un autonomo nucleo insieme ai figli a carico. Nel contempo ha affermato il principio secondo cui ogni soggetto può far parte di un solo nucleo familiare e conseguentemente le famiglie composte da coppie di fatto (non legate quindi dal vincolo del matrimonio) senza figli, sono penalizzate in quanto: se anagraficamente la famiglia è composta da due conviventi non pensionati e non legati da vincolo di parentela, ai fini del bonus il nucleo è composto da un solo componente che come tale non ha diritto al beneficio. Al contrario, i componenti una coppia di pensionati, non coniugati o separati, possono aspirare ad un bonus ciascuno a condizioni reddituali ( euro ciascuno) più vantaggiose di quanto non avrebbero se costituissero nucleo familiare di due persone. ( euro in due). Per il principio secondo il quale un soggetto può far parte di un solo nucleo, un figlio che si sposa in corso d anno e che ha le condizioni reddituali per essere considerato fiscalmente a carico, può
4 scegliere se far parte del nucleo della famiglia di origine (quindi insieme ai genitori) oppure nella nuova famiglia costituitasi con il matrimonio (quindi insieme al coniuge). Genitori non coniugati, coniugi separati o ex coniugi divorziati In presenza di figli, ai fini del bonus questi possono essere considerati soltanto nel nucleo del genitore che li può avere fiscalmente a carico. Se i figli risultano a carico di entrambi i genitori non coniugati, separati o divorziati, l Agenzia delle entrate attraverso la circolare 2/2009 ha precisato che in assenza di disposizioni normative al riguardo, i genitori possono liberamente scegliere come costituire il nucleo o i nuclei, fermo restando che il figlio che compare nel nucleo di uno non può comparire anche nell eventuale nucleo dell altro genitore. Nuclei con presenza di altri familiari a carico diversi dai figli Le disposizioni di cui sopra valgono anche con riferimento agli altri familiari a carico. Ad esempio, un genitore fiscalmente a carico di due figli, può partecipare al nucleo di uno solo dei due CHI HA DIRITTO AL BONUS Per stabilire il diritto di un nucleo familiare al bonus è necessario che siano presenti congiuntamente tre requisiti: 1. la tipologia di reddito percepito nel 2008 dal nucleo familiare. Se anche uno solo dei componenti il nucleo è titolare nel 2008 di una tipologia di reddito che non è compresa tra quelli indicati l intero nucleo decade dal beneficio; 2. la condizione reddituale del richiedente: deve trattarsi di un soggetto che, oltre a non possedere redditi di tipo non indicato nella norma, deve possedere almeno un reddito assoggettabile all IRPEF tra quelli previsti; 3. l ammontare complessivo di reddito percepito dal nucleo familiare nel 2008 o nel 2007, a seconda della scelta effettuata dal richiedente: se la somma dei redditi percepiti da tutti i componenti il nucleo familiare nello stesso anno supera il limite stabilito per il nucleo familiare di quella determinata dimensione, il bonus non spetta; REQUISITO 1. LA TIPOLOGIA DI REDDITO PERCEPTO NEL 2008 DAL NUCLEO FAMILIARE Il Bonus viene attribuito ai soggetti, componenti di un nucleo famigliare a basso reddito nel quale concorrono nell anno 2008 esclusivamente i seguenti redditi: Lavoro dipendente di cui all art. 49 co. 1 del TUIR. La circolare 2/2009 ha precisato che sono comprese nella tipologia di reddito da lavoro dipendente anche le prestazioni temporanee sostitutive, quali ad esempio l indennità di disoccupazione, l indennità di mobilità, le somme per cassa integrazione, le indennità per malattia, infortunio, maternità Pensione di cui all art. 49 co. 2 del TUIR e cioè le pensioni di ogni genere e gli assegni ad esse equiparati. In questa previsione sono compresi anche trattamenti di pensione esenti da Irpef, come assegni sociali, pensioni sociali e trattamenti per invalidità civile, purché non costituiscano reddito esclusivo del richiedente o dell intero nucleo familiare; in altre parole, il bonus non spetta ai pensionati sociali o agli invalidi civili richiedenti se non posseggono anche altri redditi imponibili IRPEF. Tali soggetti possono però essere considerati quali famigliari a carico e il possesso di redditi esenti, da parte loro, non impedisce il diritto al bonus al nucleo familiare.
5 Assimilati a lavoro dipendente di cui all art. 50 co. 1 lett.: a), c-bis), d), l) e i) e cioè: a) Compensi percepiti entro i limiti dei salari correnti maggiorati del 20% dai soci di cooperative di produzione e lavoro; c-bis) Somme e valori percepiti in relazione agli uffici di amministratore, sindaco o revisore di società, collaborazione a giornali, riviste ecc., altri rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, sempre che gli uffici e le collaborazioni non rientrino nell oggetto dell arte o professione esercitata dal contribuente; d) Remunerazioni dei sacerdoti; i) limitatamente agli assegni periodici corrisposti al coniuge ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli; l) compensi percepiti dai soggetti impegnati in lavori socialmente utili; Diversi di cui all art. 67 co. 1 lett.: i) e l) e cioè: i) Redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente; l) Limitatamente ai redditi derivanti da attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente. purché siano percepiti dai soggetti a carico del richiedente, ovvero dal coniuge non a carico; ne consegue che se il reddito derivante da attività commerciali o di lavoro autonomo, ancorché non esercitato abitualmente, è percepito dal richiedente, tutto il nucleo è escluso dal bonus Fondiari di cui all art. 25 esclusivamente in coacervo con i redditi precedenti, per un ammontare non superiore a In altre parole, se il reddito da fabbricati o terreni di cui siano titolati tutti i componenti il nucleo familiare supera il limite stabilito, il bonus non spetta; se il reddito del nucleo familiare è costituito esclusivamente da reddito di fabbricati o terreni, il bonus non spetta anche se resta al di sotto del limite dei euro. Questo limite si intende come importo complessivo riferito al nucleo familiare e deve essere calcolato con le stesse modalità che determinano il reddito complessivo nella dichiarazione dei redditi. Ne consegue che ai fini della determinazione del bonus va considerato anche il reddito della casa di abitazione e relative pertinenze In riferimento ai redditi fondiari la circolare 2/2009 ha implicitamente riconosciuto il diritto al bonus anche a quei soggetti che svolgono attività esclusivamente agricola e che, pur essendo in possesso di partita IVA ai sensi dell art. 32 del TUIR, producono REDDITO AGRARIO e non reddito d impresa. Conseguentemente non sono tenuti alle scritture contabili e alla compilazione in UNICO dei quadri dei redditi d impresa (RF e RG) ma, alla determinazione del reddito, concorre il reddito agrario che come tale rientra tra i redditi fondiari. IL POSSESSO NEL 2008 DI UN REDDITO CHE NON SIA TRA QUELLI INDICATI, DA PARTE ANCHE DI UNO SOLO DEI COMPONENTI IL NUCLEO, FA DECADERE DAL DIRITTO L INTERO NUCLEO Di conseguenza, non possono avere diritto al bonus quei nuclei nei quali, ad esempio: vi sia un componente iscritto negli elenchi anagrafici dei commercianti, artigiani, coltivatori diretti, che abbia conseguito reddito d impresa di qualsiasi entità;
6 vi sia un componente che ha percepito reddito di impresa, o derivante dall esercizio di arti o professioni esercitato abitualmente, o reddito da capitali assoggettato ad imposta ordinaria, qualunque sia la loro entità; vi sia un componente che ha percepito borse di studio, indennità o gettoni di presenza per l esercizio di pubbliche funzioni, pensione complementare, rendite vitalizie o temporanee diverse da rendite per assicurazione sulla vita. Poiché nella circolare dell Agenzia delle entrate è specificato che il reddito complessivo è formato dalla somma dei medesimi redditi appartenenti alle diverse tipologie elencate, è da ritenere che il possesso di uno dei redditi di cui sopra escluda l accesso al benefico non soltanto quando sia stato percepito nel 2008, ma anche quando sia stato percepito nell anno 2007, se il 2007 è l anno prescelto per il riferimento del reddito complessivo e del numero di componenti il nucleo. Quindi per verificare il diritto: 1. prima di tutto verificare che nel 2008 siano soddisfatte le condizioni rispetto alle tipologie di reddito; 2. poi scegliere l anno al quale fare riferimento in base al numero di componenti e all ammontare complessivo del loro reddito: 2007 o 2008 a seconda della convenienza; se si sceglie a riferimento il nucleo e il suo reddito del 2008 NON RILEVA la condizione del 2007 se si sceglie a riferimento il nucleo e il suo reddito del 2007 la tipologia di reddito prevista dalla norma deve essere soddisfatta anche in questo anno ATTENZIONE!!!! Se vengono soddisfatte le condizioni del 2008 per tipologia di reddito ma il soggetto volesse scegliere il 2007 perché nel 2007 sia il richiedente che il nucleo avevano solo redditi esenti o non avevano redditi, si RITIENE CHE IL DIRITTO NON SPETTI in quanto non sono soddisfatte tutte le condizioni. In questi casi, nel dubbio, si consiglia di rappresentare al soggetto la situazione e di inoltrare direttamente la domanda all Agenzia senza passare dal sostituto d imposta Con riferimento alla composizione del reddito del nucleo familiare, DECADONO DAL DIRITTO AL BONUS quei nuclei i cui componenti, richiedente compreso: non possiedono alcun reddito, possiedono esclusivamente redditi esenti (es. pensione sociale, rendite INAIL) possiedono esclusivamente redditi esenti e redditi fondiari nel limite di possiedono redditi non compresi tra quelli indicati I soggetti che non possiedono alcun reddito o che possiedono esclusivamente redditi esenti e/o redditi fondiari, se sono fiscalmente a carico del richiedente, che deve però possedere almeno uno dei redditi previsti, possono essere considerati al fine della determinazione del bonus. REQUISITO 2 LA CONDIZIONE REDDITUALE DEL RICHIEDENTE NELL ANNO 2008 Oltre a rispettare le indicazioni sulla tipologia dei redditi ammessa per l intero nucleo familiare, il componente che richiede il bonus: - non deve possedere redditi da attività commerciali o attività da lavoro autonomo in genere, anche se non esercitate abitualmente; - deve possedere almeno un reddito assoggettabile all Irpef tra quelli previsti
7 Nel caso in cui il richiedente non si trovi nelle condizioni prescritte, è da verificare attentamente se il bonus non possa essere richiesto da qualcun altro dei componenti il nucleo, in modo da non perdere il beneficio. REQUISITO 3 L AMMONTARE COMPLESSIVO DEL REDDITO PERCEPITO DAL NUCLEO FAMILIARE NELL ANNO 2007 O NEL 2008 Il decreto-legge stabilisce precisi limiti di reddito complessivo per nuclei familiari di diversa composizione o in particolari condizioni e attribuisce un bonus di importo diverso per ciascuno di essi QUALE E L IMPORTO DEL BONUS Condizione di PENSIONATO Viene considerato pensionato il soggetto titolare di un reddito da pensione assogettabile ad IRPEF (per il quale viene rilasciato un modello CUD), anche se, in virtù delle detrazioni, l imposta non è dovuta (come ad esempio nel caso di pensione integrata al minimo). Condizione di HANDICAP Nel determinare il beneficio per il nucleo con portatori di handicap, la norma fa riferimento all art. 12, comma 1, del TUIR, che definisce le diverse tipologie di familiari a carico e i relativi importi di detrazione d imposta, che, nel caso dei figli, sono stabiliti in misura diversa in funzione dell età e/o dello status di portatore di handicap.
8 Questo riferimento, che inizialmente era stato interpretato dall Agenzia delle entrate come volontà del legislatore di limitare il bonus di euro ai soli nuclei comprendenti un figlio inabile, ha invece un valore di generico richiamo alla qualifica di familiare fiscalmente a carico del richiedente. Con la circolare 2/2009 l Agenzia delle entrate, al paragrafo 3 ha precisato che il riferimento generico ai componenti del nucleo familiare porta a ritenere che la norma in esame sia applicabile in tutti i casi in cui nel nucleo familiare sia presente il coniuge, un figlio o altro familiare del richiedente, portatori di handicap ai sensi dell articolo 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, per i quali ricorre la condizione di persona fiscalmente a carico ai sensi dell articolo 12 del Tuir. Questo significa che il riconoscimento di portatore di handicap al richiedente o al suo coniuge, che non sia fiscalmente a suo carico, non rilevano ai fini della concessione del bonus nella misura di euro. E stato inoltre corretto il punto delle istruzioni che erroneamente faceva riferimento al 3 comma dell art. 3 della legge 104/1992; inseguito a ciò, è chiaro che la qualifica di portatore di handicap è rilevante ai fini della concessione del bonus nella misura di euro anche se non è presente la condizione di gravità richiamata nell art. 3, comma 3, della legge 104/1992. A QUALE PERIODO FARE RIFERIMENTO PER VERIFICARE LE CONDIZIONI Il beneficio può essere richiesto, in dipendenza del numero di componenti del nucleo familiare e del reddito complessivo familiare riferiti al periodo d imposta 2007, oppure, se più favorevole, riferiti al periodo d imposta NE CONSEGUE CHE A SECONDA DELLA CONVENIENZA IL RICHIEDENTE PUÒ SCEGLIERE L ANNO D IMPOSTA 2007 O 2008 CUI FARE RIFERIMENTO AL FINE DELLA DETERMINAZIONE DEL NUCLEO E DEL REDDITO COMPLESSIVO FAMILIARE Indipendentemente dall anno più conveniente, devono comunque essere rispettate le regole che determinano la composizione del reddito e del nucleo. COME FARE PER RICHIEDERLO La richiesta del beneficio passa attraverso la compilazione di una domanda su apposito modello approvato in data 5 dicembre 2008 con provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate e pubblicato nel sito, da presentare indifferentemente senza alcun obbligo: al Sostituto d imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) oppure, all Agenzia delle entrate in via telematica in tutti i casi in cui il bonus non è erogato dal sostituto d imposta Nel caso in cui il bonus venisse richiesto in base alla situazione 2008 e non fosse erogato dal sostituto d imposta, potrà essere chiesto anche attraverso la compilazione della dichiarazione dei redditi.
9 LA COMPILAZIONE DEL MODELLO AL DATORE DI LAVORO O ENTE PENSIONISTICO INDICARE IL CODICE FISCALE E I DATI ANAGRAFICI DEL RICHIEDENTE INDICARE I DATI DEL SOSTITUTO AL QUALE VIENE RICHIESTO IL BONUS Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445) con cui il richiedente attesta: il possesso dei requisiti rispetto alla tipologia di reddito posseduta la composizione del nucleo e il reddito complessivo di ciascun componente di trovarsi in una delle condizioni previste in riferimento al numero e al reddito totale del nucleo la scelta del periodo d imposta 2007 o 2008 CODICE FISCALE OBBLIGATORIO IL REDDITO DA INDICARE PER CIASCUN COMPONENTE DEL NUCLEO E DATO DALLA SOMMA DEI REDDITI PERCEPITI. I COMPONENTI DEL NUCLEO E IL LORO REDDITO DEVONO FARE RIFERIMENTO ALLO STESSO ANNO CHE SARA IL 2007 O IN ALTERNATIVA IL 2008 SE PIU CONVENIENTE
10 BARRARE LA SITUAZIONE CORRISPONDENTE AL NUMERO DI COMPONENTI IL NUCLEO FAMILIARE, COMPRESO IL RICHIEDENTE, IN RIFERIMENTO AL REDDITO TOTALE BARRARE L ANNO DI RIFERIMENTO QUESTA PARTE DEVE ESSERE COMPILATA DAL CAAF, SOLO NEL CASO IN CUI CI SIA UN IMPEGNO A TRASMETTERE
11 ALL AGENZIA DELLE ENTRATE Il modello di richiesta all Agenzia delle entrate differisce da quello per il sostituto in quanto: non devono essere indicati i dati del sostituto stesso possono essere indicate le coordinate bancarie se il richiedente sceglie il pagamento mediante l accredito nel conto corrente a lui intestato Indicare le coordinate del conto corrente se si sceglie il pagamento tramite accredito in conto
12 ATTRAVERSO LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI MOD. 730 Se la richiesta viene effettuata sulla base della situazione 2008 in quanto: è più favorevole al richiedente in relazione al reddito e alla composizione del nucleo oppure pur sussistendo le condizioni per il 2007, sono trascorsi i termini di presentazione e le condizioni sussistono anche nel 2008 In alternativa alla richiesta all Agenzia delle Entrate, la domanda può essere inoltrata attraverso la DICHIARAZIONE DEI REDDITI CON MODELLO 730 Nel quadro coniuge e familiari a carico indicare alla colonna 8, per ogni singolo soggetto, il reddito complessivo percepito nell anno Il reddito del coniuge non deve essere indicato in caso di dichiarazione congiunta. Manca la possibilità di indicare il coniuge e/o un altro familiare a carico portatore di handicap!!!!!! Compilare il quadro R Richiesta bonus straordinario: Barrare la casella del rigo R1 Anche la casella del rigo R2 per rendere la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà sul nucleo familiare se è stato compilato il prospetto coniuge e familiari a carico (quindi se il dichiarante è un soggetto diverso da pensionato unico componente del nucleo) Nel rigo R3 indicare l ammontare complessivo dei redditi derivanti da terreni e fabbricati dei familiari indicati nel prospetto coniuge e familiari a carico; se la dichiarazione è presentata in forma congiunta, nell importo del rigo R3 devono essere esclusi i redditi del coniuge dichiarante
13 X X Nel caso di dichiarazione congiunta il quadro può essere compilato solo dal dichiarante La richiesta Bonus attraverso il modello UNICO potrebbe essere consigliata quando il contribuente, che non è nella condizione di poter presentare il 730, ha dei debiti che in questo caso potrebbero essere compensati. I TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA E I TERMINI DI PAGAMENTO DEL BENEFICIO NUCLEO FAMILIARE E REDDITO 2007 PAGAMENTO NUCLEO FAMILIARE E REDDITO 2008 PAGAMENTO RICHIESTA PRESENTATA AL SOSTITUTO Mese di febbraio i datori di lavoro Mese di marzo gli enti pensionistici Mese di aprile i datori di lavoro Mese di maggio gli enti pensionistici RICHIESTA PRESENTATA ALL AGENZIA Modalità previste dal DM Modalità previste dal DM MODELLO 730 PRESENTATO AL CAAF NO NO Nella busta paga di luglio Nella pensione di agosto Il PAGAMENTO DA PARTE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA AVVIENE SECONDO L ORDINE DI PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE, NEI LIMITI DEL MONTE RITENUTE E CONTRIBUTI DISPONIBILI NEL MESE
14 COSA SUCCEDE SE VIENE PERCEPITO INDEBITAMENTE I soggetti che hanno percepito il beneficio non spettante, in tutto o in parte, sono tenuti ad effettuare la restituzione entro il termine di presentazione della PRIMA DICHIARAZIONE DEI REDDITI SUCCESSIVO all erogazione. Prima dichiarazione dei redditi termini di presentazione al CAAF: 730/2009 Redditi maggio 2009 UNICO/2009 Redditi settembre 2009 NEL MODELLO 730/2009 Redditi 2008 Compilare il quadro F Sezione VIII Altri Dati: Alla riga F12 colonna 2 deve essere indicato l importo relativo al bonus indebitamente percepito Roma 5 gennaio 2009