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Timestamp: 2020-05-29 17:38:33+00:00
Document Index: 60908954

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art. 2135', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 13']

IMU - anno 2018 - Città di Roncade
In deroga a quanto stabilito dall’art. 2, lett. b) del D. Lgs. n° 504/1992 è considerata area edificabile l’utilizzazione edificatoria dell’area per demolizione del fabbricato e per interventi di ristrutturazione, restauro conservativo, ampliamento o nuova edificazione ai sensi dell’art. 3 comma 1, lettere c), d) e f) del D.P.R. n. 380/2001.
Per terreno agricolo si intende il terreno adibito all’esercizio delle seguenti attività: coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento di animali e attività connesse (così come descritte dall’art. 2135, comma 2 e 3, del Codice Civile).
Gli immobili esenti dall’ I.M.U. sono elencati nell'art. 11, co. 1, parte quarta del Regolamento per la disciplina dell'Imposta Unica Comunale (IUC) .
A decorrere dall’anno 2016, per espressa disposizione della Legge di Stabilità 2016 e come confermato dalle Leggi di Bilancio 2017 e 2018, risultano esentati dal pagamento dell’I.M.U i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’art. 1 del D.Lgs. n. 99/2004, iscritti nella previdenza agricola.
Ai fini dell’individuazione della base imponibile delle aree fabbricabili, la delibera di Giunta Comunale n. 191 del 23.11.2017 determina ai fini IMU i valori minimi di riferimento per l'anno 2018.
Rientrano nella fattispecie di aree edificabili anche gli immobili in corso nuova costruzione, ristrutturazione, ampliamento in area agricola, dalla data di inizio lavori. Per il calcolo del valore dell’area edificabile, si fa riferimento alla determinazione n. 156 del 24/04/2012 con la quale il Funzionario Responsabile del Settore Finanziario ha confermato il contenuto della precedente determinazione n. 822 del 31/12/2007.
- Fabbricati di interesse storico ed artistico e Fabbricati inagibili o inabitabili
- Fabbricati locati con contratto di locazione abitativa a canone concordato
A decorrere dall’anno 2016, per disposizione della Legge di Stabilità 2016 e come confermato dalle Leggi di Bilancio 2017 e 2018, è prevista una riduzione d’imposta pari al 25% per gli immobili abitativi locati a canone concordato di cui all'art. 2, comma 3, della l. n. 431/1998. Per i contratti di locazione abitativa a canone concordato stipulati a decorrere dal 30.01.2018 si deve fare riferimento al nuovo Accordo Territoriale, sottoscritto in data 30.01.2018 dai rappresentanti locali delle organizzazioni maggiormente rappresentative della proprietà edilizia e dell'inquilinato, che sostituisce integralmente il precedente Accordo del 31.05.2005. Il nuovo Accordo Territoriale recepisce la disciplina del D.M. Infrastrutture e Trasporti 16.01.2016. Sono previsti nuovi e diversi adempimenti tra cui l'obbligo di adozione del modello ministeriale di contratto e l'attestazione della rispondenza del contenuto economico e normativo del contratto all'Accordo rilasciata da parte di almeno una organizzazione firmataria dell'Accordo. Per il rilascio dell'attestazione gli interessati possono rivolgersi alle seguenti organizzazioni:
A.S.P.P.I., Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari - Treviso;
A.P.E., Associazione Proprietà Edilizia - Confedilizia Treviso;
U.P.P.I., Unione Piccoli Proprietari Immobiliari - Treviso;
CONFAPPI, Confederazione Piccola Proprietà Immobiliare - Treviso;
CONFABITARE, Associazione Proprietari Immobiliari - Treviso;
S.U.N.I.A., Sindacato Unitario Nazionale Inquilini ed Assegnatari - Treviso;
S.I.C.E.T., Sindacato Inquilini Casa e Territorio - Treviso;
U.N.I.A.T., Unione Nazionale Inquilini Ambiente e Territorio - Treviso.
I contribuenti che intendano avvalersi dell'agevolazione Imu, devono presentare la dichiarazione Imu, con allegato il contratto di locazione abitativa a canone concordato redatto su modello ministeriale e contenente l'attestazione della rispondenza del contenuto economico e normativo del contratto all'Accordo Territoriale rilasciata da parte di almeno una delle organizzazioni firmatarie dell'Accordo stesso.
- Macchinari Imbullonati
Per disposizione della Legge di Stabilità 2016 e come confermato delle seguenti Leggi di Bilancio, è previsto un nuovo regime fiscale per i cc.dd.”macchinari imbullonati” e precisamente: a decorrere dal 01.01.2016, la determinazione della rendita catastale degli immobili a destinazione speciale e particolare, censibili nelle categorie catastali dei gruppi D e E, è effettuata, tramite stima diretta, tenendo conto degli elementi di stretta rilevanza immobiliare (suolo, costruzioni, ed elementi strutturalmente connessi) che ne accrescono la qualità e l’utilità. Sono esclusi dalla stessa stima diretta i macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo.
A decorrere dall'anno 2016, per espressa disposizione della Legge di Stabilità 2016, e come confermato dalle Leggi di Bilancio 2017 e 2018, beneficiano della riduzione del 50% della base imponibile le unità immobiliari, con esclusione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 (abitazioni di lusso), concesse in comodato d'uso dal soggetto passivo proprietario o usufruttuario (comodante) ai parenti in linea retta di primo grado, vale a dire a genitori e figli (comodatari), che le utilizzano come abitazione principale, ovvero che vi abbiano la dimora abituale e la residenza anagrafica.
Qualora il contribuente sia in possesso di tutti i prescritti requisiti, per usufruire dell'agevolazione dovrà produrre all'Ufficio Tributi (a mezzo di presentazione a mani proprie allo sportello, a mezzo mail oppure a mezzo fax) copia dell'avvenuta registrazione del contratto di comodato all'Agenzia delle Entrate.
Con la delibera di Consiglio Comunale di approvazione del Bilancio di previsione 2018-2020 n. 49 del 18.12.2017 sono state confermate le previgenti aliquote Imu.
Le aliquote IMU per l'anno 2018 sono le seguenti:
Abitazione principale di categoria catastale A/1, A/8, A/9 e pertinenze 4
Abitazioni e pertinenze locate e non locate 8,6 3918
Abitazioni e pertinenze non locate possedute da cittadini italiani residenti all'estero, senza i requisiti di cui al punto successivo 7,6 3918
Fabbricati di categoria catastale C/1, A/10, C/3, D e "D non iscritti in catasto, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati" 7,6 3918: per le categorie C/1-A/10-C/3
Altri fabbricati diversi dalle tipologie precedenti (es: palestre, cappelle private, cat. B, ecc.) 8,6 3918
ATER - Abitazioni regolarmente assegnate 7,6 euro 200,00 3918
Terreni agricoli 8,6 3914
Fabbricati strumentali rurali di categoria catastale C/2, C/7, C/6, D/10 IMU non dovuta
Fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano locati IMU non dovuta
Per l’anno 2018 il versamento dell’imposta dovuta è effettuato in due rate:
• Prima rata in acconto, pari al 50% dell’imposta dovuta, entro lunedì 18.06.2018;
• Seconda rata a saldo entro lunedì 17.12.2018.
E’ facoltà del contribuente provvedere al versamento dell’imposta in unica soluzione entro il 18.06.2018.
Il Servizio Tributi del Comune di Roncade, per venire incontro alle esigenze dei contribuenti, predispone i modelli F24 per il pagamento delle imposte Imu e/o Tasi esclusivamente su richiesta dei contribuenti. La richiesta deve essere effettuata entro i primi mesi dell'anno in cui si vuole usufruire del servizio (mese di aprile termine ultimo).
A tal fine e per ulteriori informazioni si prega di prendere contatti con il Servizio Tributi (riferimenti e contatti in fondo pagina).
Il termine per la presentazione della dichiarazione IMU, da parte dei contribuenti, è il 30 giugno dell’anno successivo alla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta, quindi per le variazioni 2017 la scadenza è il 30.06.2018.
Riferimenti Normative
- Regolamento per la disciplina dell’Imposta Unica Comunale (IUC), approvato con delibera del C.C. n. 11 del 07.04.2014;
- Delibera di Consiglio Comunale n. 7 del 18.01.2017 ( approvazione aliquote e detrazioni Imu anno 2017);
- Delibera di Giunta Comunale n. 191 del 23.11.2017 (determinazione del valore delle aree edificabili ai fini dell'applicazione della IUC a decorrere dall'anno 2018);
- Delibera di Consiglio Comunale n. 49 del 18.12.2017 (approvazione Bilancio di Previsione 2018-2020);
- Legge n. 205 del 27.12.2017 (Legge di Bilancio 2018);
- Legge n. 232 del 11.12.2016 (Legge di Bilancio 2017);
- Legge n. 208 del 28.12.2015 (Legge di Stabilità 2016);
- Nota MEF prot. 2472 del 29.01.2016 (agevolazione comodato);
- Risoluzione MEF N. 1/DF prot. 3946 del 17.02.2016 (agevolazione comodato);
- Nota MEF prot. 8876 del 08.04.2016 (agevolazione comodato);
- L. 147 del 27.12.2013 (Legge di Stabilità 2014);
- D.L. n. 133 del 30.11.2013, convertito in Legge n. 5/2014
- D.L. n. 102 del 31.08.2013 convertito in Legge n. 124/2013;
- art. 13 del D.L. 06.12.2011 n. 2011 convertito in Legge n. 214/2011;
- Decreto Legislativo n. 504/1992;
- D.L. n. 174 del 10.10.2012, convertito in Legge n. 213/2012;
- Decreto legge n. 16/2012 convertito in legge n. 44/2012;
- D. Lgs. n. 23 del 14.03.2011 (artt. 8, 9, 14)