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Timestamp: 2018-10-16 15:14:10+00:00
Document Index: 89642501

Matched Legal Cases: ['art. 456', 'art. 458', 'art. 458', 'art. 462', 'art. 463', 'art. 591', 'art. 587', 'art. 589']

SUCCESSIONI N O T A I O E M A N U E L E D E M I C H E L I - PDF
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1 SUCCESSIONI A SPETTI TEORICI E PRATICI D ELLE SUCCESSIONI MORTIS C A U SA N O T A I O E M A N U E L E D E M I C H E L I
2 Fonti normative Codice Civile II LIBRO - artt. 456 ss.
3 Definizione La successione mortis causa indica il subentrare di una persona vivente nella titolarità della situazione giuridica patrimoniale già appartenente ad una persona defunta
4 FASI DELLA SUCCESSIONE
5 FASI DELLA SUCCESSIONE 1) APERTURA DELLA SUCCESSIONE: art. 456 al momento della morte, nel luogo dell ultimo domicilio del defunto
6 FASI DELLA SUCCESSIONE 1) APERTURA DELLA SUCCESSIONE: art ) VOCAZIONE + DELAZIONE: periodo successivo in cui avviene l offerta del patrimonio ereditario ad un soggetto
7 FASI DELLA SUCCESSIONE 1) APERTURA DELLA SUCCESSIONE: art ) VOCAZIONE + DELAZIONE: periodo successivo in cui avviene l offerta del patrimonio ereditario ad un soggetto 3) ACQUISTO DELL EREDITA o RINUNCIA
8 2 TIPI DI SUCCESSIONE MORTIS CAUSA Art. 457 c.c. 1) Testamentaria
9 2 TIPI DI SUCCESSIONE MORTIS CAUSA Art. 457 c.c. 1) Testamentaria 2) Legittima
10 OGGETTO DELLA SUCCESSIONE REGOLA GENERALE: tutti i diritti aventi carattere patrimoniale sono trasmissibili mortis cusa
11 OGGETTO DELLA SUCCESSIONE DIRITTI POTESTATIVI TRASMISSIBILI - Diritto di far annullare/rescindere/risolvere un contratto
12 OGGETTO DELLA SUCCESSIONE DIRITTI POTESTATIVI TRASMISSIBILI - Diritto di far annullare/rescindere/risolvere un contratto - Diritto acquistato in base ad un contratto preliminare
13 OGGETTO DELLA SUCCESSIONE eccezionale intrasmissibilità di alcuni diritti patrimoniali - Diritti reali legati alla vita del titolare (uso, abitazione e salvo poche eccezioni il diritto di usufrutto)
14 OGGETTO DELLA SUCCESSIONE eccezionale intrasmissibilità di alcuni diritti patrimoniali - Diritti reali legati alla vita del titolare (uso, abitazione e salvo poche eccezioni il diritto di usufrutto) - Rapporti intuitu personae (qualità di socio nelle società di persone, ad eccezione del socio accomandante)
15 DIVIETO DEI PATTI SUCCESSORI Art. 458 cod. civ. Fatto salvo quanto disposto dagli articoli 768-bis e seguenti, è nulla ogni convenzione con cui taluno dispone della propria successione. È del pari nullo ogni atto col quale taluno dispone dei diritti che gli possono spettare su una successione non ancora aperta, o rinunzia ai medesimi. (Articolo così modificato dalla Legge 14 febbraio 2006, n. 55 sul Patto di famiglia)
16 DIVIETO DEI PATTI SUCCESSORI TRE FIGURE DI PATTI SUCCESSORI 1) ISTITUTIVI
17 DIVIETO DEI PATTI SUCCESSORI TRE FIGURE DI PATTI SUCCESSORI 1) ISTITUTIVI 2) DISPOSITIVI
18 DIVIETO DEI PATTI SUCCESSORI TRE FIGURE DI PATTI SUCCESSORI 1) ISTITUTIVI 2) DISPOSITIVI 3) RINUNZIATIVI
19 DIVIETO DEI PATTI SUCCESSORI 1) ISTITUTIVI (art. 458 prima parte) Convenzione con cui taluno dispone della propria successione: es. Tizio propone a Caio che accetta di nominarlo erede o legatario.
20 DIVIETO DEI PATTI SUCCESSORI DISPOSITIVI / RINUNZIATIVI (art. 458 seconda parte) Convenzione con cui taluno dispone della successione di altri:
21 DIVIETO DEI PATTI SUCCESSORI ES. DISPOSITIVI Tizio propone a Caio che accetta la vendita della casa che erediterà dal genitore
22 DIVIETO DEI PATTI SUCCESSORI ES. RINUNZIATIVI I fratelli Tizio e Caio convengono che uno dei due rinunci all eredità del genitore ancora in vita
23 DIVIETO DEI PATTI SUCCESSORI PRECISAZIONI e ECCEZIONI 1) Art. 768 bis e ss.: il PATTO DI FAMIGLIA
24 DIVIETO DEI PATTI SUCCESSORI 1) Art. 768 bis e ss.: il PATTO DI FAMIGLIA DEFINIZIONE È patto di famiglia il contratto con cui, compatibilmente con le disposizioni in materia di impresa familiare e nel rispetto delle differenti tipologie societarie, l'imprenditore trasferisce, in tutto o in parte, l'azienda, e il titolare di partecipazioni societarie trasferisce, in tutto o in parte, le proprie quote, ad uno o più discendenti.
25 DIVIETO DEI PATTI SUCCESSORI Art. 768-quater Al contratto devono partecipare anche il coniuge e tutti coloro che sarebbero legittimari ove in quel momento si aprisse la successione nel patrimonio dell'imprenditore. Gli assegnatari dell'azienda o delle partecipazioni societarie devono liquidare gli altri partecipanti al contratto, ove questi non vi rinunzino in tutto o in parte, con il pagamento di una somma corrispondente al valore delle quote previste dagli articoli 536 e seguenti; i contraenti possono convenire che la liquidazione, in tutto o in parte, avvenga in natura.
26 DIVIETO DEI PATTI SUCCESSORI Esempio Tizio, sposato con due figli, cede a un figlio l azienda di cui è titolare a titolo di patto di famiglia; nel contratto intervengono anche la moglie e l altro figlio ai quali viene corrisposta una somma in denaro (oppure anche un immobile) del valore equivalente alla loro quota di legittima.
27 DIVIETO DEI PATTI SUCCESSORI PRECISAZIONI e ECCEZIONI 1) Art. 768 bis e ss.: il PATTO DI FAMIGLIA 2) Art. 563: la RINUNCIA ALL OPPOSIZIONE ALLA DONAZIONE
28 DIVIETO DEI PATTI SUCCESSORI Art. 563: Azione contro gli aventi causa dai donatari soggetti a riduzione. Se i donatari contro i quali è stata pronunziata la riduzione hanno alienato a terzi gli immobili donati e non sono trascorsi venti anni dalla trascrizione della donazione, il legittimario, premessa l'escussione dei beni del donatario, può chiedere ai successivi acquirenti, nel modo e nell'ordine in cui si potrebbe chiederla ai donatari medesimi, la restituzione degli immobili.
29 DIVIETO DEI PATTI SUCCESSORI Salvo il disposto del numero 8) dell'articolo 2652, il decorso del termine di cui al primo comma e di quello di cui all'articolo 561, primo comma, è sospeso nei confronti del coniuge e dei parenti in linea retta del donante che abbiano notificato e trascritto, nei confronti del donatario e dei suoi aventi causa, un atto stragiudiziale di opposizione alla donazione. Il diritto dell'opponente è personale e rinunziabile. L'opposizione perde effetto se non è rinnovata prima che siano trascorsi venti anni dalla sua trascrizione.
30 DIVIETO DEI PATTI SUCCESSORI ESEMPIO Tizio, sposato con due figli, dona la casa a un figlio; nell atto di donazione intervengono anche la moglie e l altro figlio che rinuncia ad impugnare la donazione nei confronti dei futuri acquirenti; questa rinuncia può essere fatta anche con atto successivo. Questa rinuncia è solo all azione di restituzione e non anche rinuncia alla legittima.
31 La CAPACITA di SUCCEDERE
32 La CAPACITA di SUCCEDERE REGOLA GENERALE La capacità di succedere è espressione della capacità giuridica che tutti gli individui hanno
33 La CAPACITA di SUCCEDERE ECCEZIONI // PRECISAZIONI Ci sono: a) ipotesi di capacità di succedere senza capacità giuridica, e
34 La CAPACITA di SUCCEDERE Ci sono: ECCEZIONI // PRECISAZIONI a) ipotesi di capacità di succedere senza capacità giuridica, e b) ipotesi di capacità giuridica senza capacità di succedere
35 La CAPACITA di SUCCEDERE a) capacità di succedere senza capacità giuridica NASCITURI: art. 462 c.c. Sono capaci di succedere tutti coloro che sono nati o concepiti al tempo dell'apertura della successione. Salvo prova contraria, si presume concepito al tempo dell'apertura della successione chi è nato entro i trecento giorni dalla morte della persona della cui successione si tratta. Possono inoltre ricevere per testamento i figli di una determinata persona vivente al tempo della morte del testatore, benché non ancora concepiti.
36 La CAPACITA di SUCCEDERE b) capacità giuridica senza capacità di succedere INDEGNITA : art. 463 c.c. E' escluso dalla successione come indegno: 1) chi ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere la persona della cui successione si tratta, o il coniuge, o un discendente, o un ascendente della medesima, purché non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale;
37 La CAPACITA di SUCCEDERE 2) chi ha commesso, in danno di una di tali persone, un fatto al quale la legge dichiara applicabili le disposizioni sull'omicidio;
38 La CAPACITA di SUCCEDERE 3) chi ha denunziato una di tali persone per reato punibile con l'ergastolo o con la reclusione per un tempo non inferiore nel minimo a tre anni, se la denunzia è stata dichiarata calunniosa in giudizio penale; ovvero ha testimoniato contro le persone medesime imputate dei predetti reati, se la testimonianza è stata dichiarata, nei confronti di lui, falsa in giudizio penale;
39 La CAPACITA di SUCCEDERE 3-bis) Chi, essendo decaduto dalla podestà genitoriale nei confronti della persona della cui successione si tratta a norma dell'articolo 330, non è stato reintegrato nella podestà alla data di apertura della successione della medesima.
40 La CAPACITA di SUCCEDERE 4) chi ha indotto con dolo o violenza la persona, della cui successione si tratta, a fare, revocare o mutare il testamento, o ne l'ha impedita; 5) chi ha soppresso, celato o alterato il testamento dal quale la successione sarebbe stata regolata; 6) chi ha formato un testamento falso o ne ha fatto scientemente uso.
41 ACQUISTO E RINUNZIA ALL EREDITA REGOLA GENERALE L eredità si acquista con l accettazione che può essere ESPRESSA o TACITA
42 ACQUISTO E RINUNZIA ALL EREDITA ACCETTAZIONE ESPRESSA: Art. 475 c.c. L'accettazione è espressa quando in un atto pubblico o in una scrittura privata, il chiamato all'eredità ha dichiarato di accettarla oppure ha assunto il titolo di erede. È nulla la dichiarazione di accettare sotto condizione o a termine. Parimenti è nulla la dichiarazione di accettazione parziale di eredità
43 ACQUISTO E RINUNZIA ALL EREDITA ACCETTAZIONE TACITA: Artt. 476 ss. c.c. Art. 476 L'accettazione è tacita quando il chiamato all'eredità compie un atto che presuppone necessariamente la sua volontà di accettare e che non avrebbe il diritto di fare se non nella qualità di erede.
44 ACQUISTO E RINUNZIA ALL EREDITA ACCETTAZIONE TACITA: Artt. 476 ss. c.c. Art. 477 La donazione, la vendita o la cessione, che il chiamato all'eredità faccia dei suoi diritti di successione a un estraneo o a tutti gli altri chiamati o ad alcuno di questi, importa accettazione dell'eredità.
45 ACQUISTO E RINUNZIA ALL EREDITA ACCETTAZIONE TACITA: Artt. 476 ss. c.c. Art. 478 La rinunzia ai diritti di successione, qualora sia fatta verso corrispettivo o a favore di alcuni soltanto dei chiamati, importa accettazione.
46 ACQUISTO E RINUNZIA ALL EREDITA ATTO NOTARILE di VENDITA di IMMOBILE con provenienza per successione e la TRASCRIZIONE DELL ACCETTAZIONE TACITA DI EREDITA
47 ACQUISTO E RINUNZIA ALL EREDITA - Principio di c.d. continuità delle trascrizioni (dei passaggi di proprietà) in Conservatoria - Problema dell acquisto dall erede apparente
48 ACQUISTO E RINUNZIA ALL EREDITA CASO PRATICO Tizio e Caio, eredi di Mevio morto 5 anni fa, intendono vendere a Sempronio l immobile ereditato dal padre. Mevio a sua volta aveva acquistato con atto di compravendita l immobile 20 anni prima di morire da Lavinia
49 ACQUISTO E RINUNZIA ALL EREDITA contro favore contro favore Lavinia Mevio Tizio Caio Manca la trascrizione contro Mevio e a favore di Tizio e Caio Sempronio
50 ACQUISTO E RINUNZIA ALL EREDITA contro favore contro favore Lavinia La trascrizione può essere fatta con: dell eredità Mevio Tizio Caio a) l accettazione espressa o b) l accettazione tacita Sempronio
51 ACQUISTO E RINUNZIA ALL EREDITA Tipi di accettazione dell eredità: - Espressa o tacita
52 ACQUISTO E RINUNZIA ALL EREDITA Tipi di accettazione dell eredità: - Espressa o tacita - Semplice o con beneficio d inventario
53 ACQUISTO E RINUNZIA ALL EREDITA Accettazione con beneficio d inventario E in generale una facoltà che comporta tra gli effetti principali quello di limitare la responsabilità dell erede, il quale risponderà dei debiti ereditari nei limiti dell attivo ereditario stesso
54 ACQUISTO E RINUNZIA ALL EREDITA Accettazione con beneficio d inventario In alcune ipotesi, tuttavia, è un obbligo: artt. 471 ss. - Minori - Interdetti - Inabilitati - Persone giuridiche, associazioni, fondazioni, enti non riconosciuti
55 ACQUISTO E RINUNZIA ALL EREDITA Rinunzia all eredità: caratteri Retroattività: il rinunciante si considera come se non fosse mai stato chiamato Actus legitimus: non può essere sottoposta a condizione né a termine Forma: va fatta con atto notarile o in cancelleria (del tribunale in cui si è aperta la successione) e iscritta nel Registro delle Successioni
56 ACQUISTO E RINUNZIA ALL EREDITA Rinunzia all eredità Revocabilità Revocatoria
57 ACQUISTO E RINUNZIA ALL EREDITA Rinunzia all eredità: Revocabilità Art. 525 c.c. Fino a che il diritto di accettare l'eredità non è prescritto contro i chiamati che vi hanno rinunziato, questi possono sempre accettarla, se non è già stata acquistata da altro dei chiamati, senza pregiudizio delle ragioni acquistate da terzi sopra i beni dell'eredità
58 ACQUISTO E RINUNZIA ALL EREDITA Rinunzia all eredità: Revocatoria Art. 524 c.c. Se taluno rinunzia, benché senza frode, a un'eredità con danno dei suoi creditori, questi possono farsi autorizzare ad accettare la eredità in nome e luogo del rinunziante, al solo scopo di soddisfarsi sui beni ereditari fino alla concorrenza dei loro crediti. Il diritto dei creditori si prescrive in cinque anni dalla rinunzia
59 SUCCESSIONE NECESSARIA
60 SUCCESSIONE NECESSARIA LEGITTIMARI sono le persone alle quali la legge riserva una quota di eredità, anche contro la volontà del de cuius
61 SUCCESSIONE NECESSARIA LEGITTIMARI - Coniuge (anche separato, ma senza addebito)
62 SUCCESSIONE NECESSARIA LEGITTIMARI - Coniuge - Figli / Discedenti
63 SUCCESSIONE NECESSARIA LEGITTIMARI - Coniuge - Figli / Discendenti - Genitori (in mancanza di figli / discendenti)
64 SUCCESSIONE NECESSARIA Quota di RISERVA e Quota DISPONIBILE quota che spetta ai quota di cui il de cuius congiunti necessaria - può disporre libera - mente mente Più sono legittimari, minore è la quota disponibile e viceversa
65 SUCCESSIONE NECESSARIA Calcolo delle quote: artt. 536 e ss. 2 principi: 1) QUOTA DISPONIBILE: mai inferiore ad ¼
66 SUCCESSIONE NECESSARIA Calcolo delle quote: artt. 536 e ss. 2 principi: 1) QUOTA DISPONIBILE: mai inferiore ad ¼ 2) RELICTUM DEBITI + DONATUM
67 SUCCESSIONE NECESSARIA RELICTUM DEBITI + DONATUM de cuius sposato con un figlio RELICTUM DEBITI DONATUM = 900 Quota riserva: 1/3 coniuge e 1/3 figlio Quota disponibile: 1/3 Soluzione: la donazione non ha violato la legittima
68 La SUCCESSIONE TESTAMENTARIA
69 SUCCESSIONE TESTAMENTARIA Definizione Fenomeno di successione a causa di morte che l ordinamento giuridico ricollega alla presenza di un negozio testamentario dal quale sono fatte dipendere: - L individuazione del destinatario - La determinazione dell oggetto
70 SUCCESSIONE TESTAMENTARIA Capacità di disporre Fare testamento presuppone la capacità, per cui sono espressamente esclusi (art. 591 c.c.): 1) I minori 2) Gli interedetti 3) Quelli che sebbene non interdetti si provi essere stati per qualsiasi causa anche transitoria incapaci di intendere e volere
71 SUCCESSIONE TESTAMENTARIA Incapacità naturale : interpretazione - Giurisprudenza rigorosa: la giurisprudenza ha affermato che non ogni anomalia delle facoltà psichiche e intellettuali determina l incapacità di testare e l invalidità del testamento, ma occorre che siffatta anomalia turbi profondamente il normale processo intellettivo e volitivo così da privare in modo assoluto il soggetto della coscienza dei propri atti ; elementi così gravi che avrebbero determinato la pronuncia di interdizione.
72 SUCCESSIONE TESTAMENTARIA Incapacità naturale : azione di annullamento L'azione si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie.
73 SUCCESSIONE TESTAMENTARIA Il TESTAMENTO Definizione: art. 587 co. 1 Il testamento è un atto revocabile con il quale taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse.
74 SUCCESSIONE TESTAMENTARIA Caratteri: Art. 679 Il TESTAMENTO - Revocabile (artt. 679 ss. c.c.) Non si può in alcun modo rinunziare alla facoltà di revocare o mutare le disposizioni testamentarie: ogni clausola o condizione contraria non ha effetto.
75 SUCCESSIONE TESTAMENTARIA Caratteri: Il TESTAMENTO - Revocabile (artt. 679 ss. c.c.) Art Revocazione espressa. La revocazione espressa può farsi soltanto con un nuovo testamento, o con un atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni, in cui il testatore personalmente dichiara di revocare, in tutto o in parte, la disposizione anteriore.
76 SUCCESSIONE TESTAMENTARIA Caratteri: Il TESTAMENTO - Revocabile (artt. 679 ss. c.c.) Art Testamento posteriore. Il testamento posteriore, che non revoca in modo espresso i precedenti, annulla in questi soltanto le disposizioni che sono con esso incompatibili.
77 SUCCESSIONE TESTAMENTARIA Caratteri: Il TESTAMENTO - Revocabile (artt. 679 ss. c.c.) Art Distruzione del testamento olografo. Il testamento olografo distrutto, lacerato o cancellato, in tutto o in parte, si considera in tutto o in parte revocato, a meno che si provi che fu distrutto, lacerato o cancellato da persona diversa dal testatore, ovvero si provi che il testatore non ebbe l'intenzione di revocarlo.
78 SUCCESSIONE TESTAMENTARIA Caratteri: Il TESTAMENTO - Revocabile (artt. 679 ss. c.c.) Art. 687.Revocazione per sopravvenienza di figli. Le disposizioni fatte da chi al tempo del testamento non aveva o ignorava di aver figli o discendenti, sono revocate di diritto per l'esistenza o la sopravvenienza di un figlio o discendente legittimo del testatore, ovvero per il riconoscimento di un figlio naturale.
79 SUCCESSIONE TESTAMENTARIA Caratteri: - Revocabile Il TESTAMENTO - Unilaterale Un testamento per un de cuius: non si può fare testamento da due o più persone nel medesimo atto, né a vantaggio di un terzo, né con disposizione reciproca (art. 589)
80 SUCCESSIONE TESTAMENTARIA Caratteri: - Revocabile - Unilaterale In due significati: Il TESTAMENTO - Personale - Non è ammessa la procura - Solo il testatore può individuare soggetti (erede e legatario) e oggetti del testamento. 2 eccezioni:
81 SUCCESSIONE TESTAMENTARIA 1^ eccezione Art Disposizioni rimesse all'arbitrio del terzo. È nulla ogni disposizione testamentaria con la quale si fa dipendere dall'arbitrio di un terzo l'indicazione dell'erede o del legatario, ovvero la determinazione della quota di eredità. Tuttavia è valida la disposizione a titolo particolare in favore di persona da scegliersi dall'onerato o da un terzo tra più persone determinate dal testatore o appartenenti a famiglie o categorie di persone da lui determinate, ed è pure valida la disposizione a titolo particolare a favore di uno tra più enti determinati del pari dal testatore. Se sono indicate più persone in modo alternativo e non è stabilito chi deve fare la scelta, questa si considera lasciata all'onerato.
82 SUCCESSIONE TESTAMENTARIA 2^ eccezione Art Determinazione di legato per arbitrio altrui. È nulla la disposizione che lascia al mero arbitrio dell'onerato o di un terzo di determinare l'oggetto o la quantità del legato. Sono validi i legati fatti a titolo di rimunerazione per i servizi prestati al testatore, anche se non ne sia indicato l'oggetto o la quantità.
83 SUCCESSIONE TESTAMENTARIA Caratteri: - Revocabile - Unilaterale - Personale Il TESTAMENTO - Formale
84 SUCCESSIONE TESTAMENTARIA TESTAMENTO - Olografo
85 SUCCESSIONE TESTAMENTARIA TESTAMENTO - Olografo - Per atto di Notaio
86 SUCCESSIONE TESTAMENTARIA TESTAMENTO - Olografo - Per atto di Notaio - Pubblico
87 SUCCESSIONE TESTAMENTARIA TESTAMENTO - Olografo - Per atto di Notaio - Pubblico - Segreto
88 SUCCESSIONE TESTAMENTARIA TESTAMENTO - Olografo - Per atto di Notaio - Pubblico - Segreto - Speciale (artt. 609 e ss.)
89 Fondo patrimoniale e Vincolo di destinazione
90 Fondo Patrimoniale STORIA - cod. civ. 1865: patrimonio familiare - cod. civ. 1942: fondo patrimoniale SCOPO Vincolare determinati beni a tutela dei bisogni della famiglia
91 Fondo Patrimoniale Art. 167 Ciascuno o ambedue i coniugi, per atto pubblico, o un terzo, anche per testamento, possono costituire un fondo patrimoniale, destinando determinati beni, immobili o mobili iscritti in pubblici registri, o titoli di credito, a far fronte ai bisogni della famiglia.
92 Fondo Patrimoniale Art. 171 La cessazione del fondo La destinazione del fondo termina a seguito dell'annullamento o dello scioglimento o della cessazione degli effetti civili del matrimonio. Se vi sono figli minori il fondo dura fino al compimento della maggiore età dell'ultimo figlio. In tale caso il giudice può dettare, su istanza di chi vi abbia interesse, norme per l'amministrazione del fondo.
93 VINCOLO DI DESTINAZIONE Art ter cod. civ
94 Vincolo di destinazione STORIA D.L. n. 273/2005, conv. in Legge n. 51/2006
95 Vincolo di destinazione STORIA D.L. n. 273/2005, conv. in Legge n. 51/2006 SCOPO Destinare determinati beni per il perseguimento di un determinato scopo meritevole di tutela
96 Art ter cod. civ. Gli atti in forma pubblica con cui beni immobili o beni mobili iscritti in pubblici registri sono destinati, per un periodo non superiore a novanta anni o per la durata della vita della persona fisica beneficiaria, alla realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a persone con disabilità, a pubbliche amministrazioni, o ad altri enti o persone fisiche ai sensi dell'articolo 1322, secondo comma, possono essere trascritti al fine di rendere opponibile ai terzi il vincolo di destinazione; per la realizzazione di tali interessi può agire, oltre al conferente, qualsiasi interessato anche durante la vita del conferente stesso. I beni conferiti e i loro frutti possono essere impiegati solo per la realizzazione del fine di destinazione e possono costituire oggetto di esecuzione, salvo quanto previsto dall'articolo 2915, primo comma, solo per debiti contratti per tale scopo
97 Aspetti principali a) l'atto di " destinazione deve avere la forma pubblica;
98 Aspetti principali b) l'atto crea un vincolo di destinazione finalizzato alla realizzazione di interessi meritevoli di tutela, riferibili a persone con disabilità, a pubbliche amministrazioni, o ad altri enti o persone fisiche ai sensi dell'articolo 1322, secondo comma, del codice civile;
99 Aspetti principali c) la durata del vincolo non può essere superiore a novanta anni o alla durata della vita della persona fisica beneficiaria: la morte del disponente
100 DIFFERENZE FONDO PATRIMONIALE La morte di un coniuge estingue il fondo VINCOLO DI DESTINAZIONE La morte del disponente non estingue il vincolo
101 DIFFERENZE Es. Tizio sposato con due figli intende proteggere il proprio patrimonio; muore lasciando un patrimonio di e debiti per FONDO PATRIMONIALE VINCOLO DI DESTINAZIONE Il fondo si estingue e gli eredi sono costretti a rinunciare all eredità perdendo tutti i frutti degli immobili La morte non estingue il vincolo: gli eredi possono rinunciare ma conservano i frutti.