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Timestamp: 2020-01-28 17:43:35+00:00
Document Index: 391143

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 20', 'art. 360', 'art. 20', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 369']

Sentenza Cassazione Civile n. 14597 del 12/06/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 14597 del 12/06/2017
Cassazione civile, sez. VI, 12/06/2017, (ud. 11/05/2017, dep.12/06/2017), n. 14597
sul ricorso 5787-2015 proposto da:
P.T., non in proprio ma in qualità di amministratore
unico e rappresentante pro tempore, della società GUARDOLIFICIO
LUCCHESE SRL, elettivamente domiciliata in ROMA, LARGO CARLO GOLDONI
N. 47, presso lo studio dell’avvocato FABIO PUCCI, che la
avverso la sentenza n. 1573/2014 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE della TOSCANA, depositata il 29/08/2014;
L’Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione, affidato a due motivi, nei confronti della Guardolificio Lucchese srl (che resiste con controricorso), avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Toscana n. 1573/13/2014, depositata in data 24/04/2014, con la quale, come esposto in ricorso, – in controversia concernente l’impugnazione proposta da “Costiera Progetti srl e le sigg.re C.S. e S.K. e N.” avverso avvisi di liquidazione per maggiore imposta di Registro, notificati alla società acquirente ed alle venditrici di un fabbricato “ad uso albergo”, sito nel (OMISSIS), atto di compravendita riqualificato dall’Ufficio quale atto di cessione di un’area edificabile, D.P.R. 131 del 1986, ex art. 20 – è stata confermata la decisione di primo grado, che aveva accolto il ricorso della contribuente.
1. La ricorrente lamenta, con i due motivi, la violazione e falsa applicazione, ex art. 360 c.p.c., n. 3, del D.P.R. n. 131 del 1986, art. 20 e artt. 1332 e 1362 c.c..
2. Preliminarmente, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile, per mancato deposito di copia della sentenza impugnata.
Invero, il ricorso è diretto (intestazione e relata di notifica) alla “Guardolificio Lucchese” srl ed avverso la sentenza “n. 1573/13/2014 della Commissione Tributaria regionale della Toscana, depositata il 24/04/2014”, avente ad oggetto l’impugnazione di un avviso di accertamento per maggiori IRES, IRAP ed IVA dovute in relazione all’anno d’imposta 2006, a seguito di contestazione di spese di sponsorizzazione ritenute non inerenti.
Invece, nel corpo del ricorso, pagg. 2 e ss. e 11, si fa riferimento alla sentenza n. “1638/16/2014, depositata il 29/09/2014” della Commissione Tributaria dell’ Emilia-Romagna, avente ad oggetto l’impugnazione proposta da “Costiera Progetti srl e le sigg.re C.S. e S.K. e Natascia” avverso avvisi di liquidazione per maggiore imposta di Registro, notificati alla società acquirente ed alle venditrici di un fabbricato “ad uso albergo”, sito nel (OMISSIS).
Ma detta pronuncia, impugnata effettivamente, non risulta depositata unitamente al ricorso, ai sensi dell’art. 369 c.p.c.
3. Per tutto quanto sopra esposto, va dichiarato improcedibile il ricorso.
Dichiara improcedibile il ricorso; condanna la ricorrente al pagamento, in favore della controricorrente, delle spese del presente giudizio di legittimità, che liquida in Euro 3.500,00, a titolo di compensi, oltre rimborso forfetario spese generali nella misura del 15% ed accessori di legge.