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Timestamp: 2017-11-23 20:30:45+00:00
Document Index: 8651546

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art.  8', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 8']

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 13 Novembre 2003: Aggiornamento dell'elenco dei comuni ad alta tensione abitativa (legge n. 431/1998, art. 8). (Deliberazione n. 87/03). (GU n. 40 del 18-2-2004 | Chimici.info
COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 13 Novembre 2003: Aggiornamento dell’elenco dei comuni ad alta tensione abitativa (legge n. 431/1998, art. 8). (Deliberazione n. 87/03). (GU n. 40 del 18-2-2004
COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 13 Novembre 2003: Aggiornamento dell'elenco dei comuni ad alta tensione abitativa (legge n. 431/1998, art. 8). (Deliberazione n. 87/03). (GU n. 40 del 18-2-2004 )
Aggiornamento  dell’elenco  dei  comuni  ad  alta  tensione abitativa
(legge n. 431/1998, art. 8). (Deliberazione n. 87/03).
Vista  la  legge 9 dicembre 1998, n. 431, recante «Disciplina delle
locazioni  e  del  rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo»,
che  all’art.  8,  prevede  l’applicazione  di agevolazioni fiscali a
favore  dei  proprietari  che  stipulino  o  rinnovino  contratti  di
locazione  secondo  la  modalita’  «concertata»  nei  Comuni  di  cui
all’art. 1 del decreto-legge 30 dicembre 1988, n. 551, convertito con
modificazioni  nella  legge  21 febbraio 1989, n. 61, e che rimette a
questo  comitato  l’aggiornamento  biennale  del  relativo  elenco su
proposta dell’allora Ministro dei lavori pubblici, formulata d’intesa
con i Ministri dell’interno e di grazia e giustizia e avendo riguardo
alle  risultanze  dell’attivita’  dell’Osservatorio  della condizione
Viste   le  proprie  delibere  14 febbraio  2002,  n.  4  (Gazzetta
Ufficiale n. 199/2002) e 29 settembre 2002, n. 84 (Gazzetta Ufficiale
n.  280/2002),  emanate  anche  sulla base del parere favorevole reso
dalla  Conferenza  unificata  nella  seduta del 14 febbraio 2002, che
stabiliscono  criteri  e  procedure  per la revisione dell’elenco dei
Comuni ad alta tensione abitativa, demandando alle Regioni e Province
autonome  l’individuazione – d’intesa con l’ANCI regionale – di detti
Comuni entro una soglia predeterminata di popolazione, con il vincolo
di  inserire  comunque  in  elenco  i Comuni capoluogo di provincia e
ferma  restando  la  facolta’  delle Province autonome di Trento e di
Bolzano  di  procedere  a  detta  individuazione  anche  in deroga ai
criteri stabiliti nelle delibere menzionate;
Considerato che in adempimento alle richiamate delibere, le Regioni
e   le   Province   autonome   hanno  trasmesso  al  Ministero  delle
infrastrutture  e  dei  trasporti  gli  elenchi  dei  Comuni  ad alta
tensione  abitativa rientranti nell’ambito di competenza, anche se si
sono  registrati  ritardi  nell’invio  da  parte  di  alcune  Regioni
rispetto  al  termine  come  da  ultimo  stabilito  nella delibera n.
84/2002;
Considerato che il predetto Ministero con nota dell’8 ottobre 2003,
n.  777,  ha  trasmesso a questo Comitato, ai fini dell’approvazione,
l’elenco  complessivo  dei  Comuni  da  considerare  ad alta tensione
abitativa, specificando di aver effettuato in conformita’ al disposto
del  punto  6  della delibera n. 4/2002 la verifica della rispondenza
degli  elenchi trasmessi dalle Regioni e Province autonome ai criteri
fissati da questo Comitato stesso nelle citate delibere;
Considerato  che,  come  illustrato  dal  Ministero  di settore, la
popolazione  compresa  nel  suddetto  elenco  e’  pari  a  31.390.224
abitanti e, sebbene superiore al «peso massimo attribuibile» indicato
nella  delibera  n.  4/2002,  e’ comunque inferiore di 147.374 unita’
rispetto  a  quella  ricadente  nei Comuni ad alta tensione abitativa
attualmente inclusi nell’elenco;
Ritenuto  che  la  proposta  del Ministero di settore risulti nella
sostanza rispondente al prefissato obiettivo di non superare, in sede
di  revisione  degli  elenchi  in argomento, la soglia di popolazione
interessata  attualmente alle agevolazioni fiscali recate dalla legge
n.   431/1998,   obiettivo   che  in  mancanza  di  dati  conoscitivi
provenienti  dall’Osservatorio della condizione abitativa sul ricorso
all’istituto  della  contrattazione  concordata  e dall’Agenzia delle
entrate  sull’utilizzo  dello  stanziamento  previsto  dalla legge n.
431/1998  e’  stata assunta come unico parametro idoneo ad assicurare
coerenza con gli stanziamenti stessi;
Preso  atto  che,  in  attuazione  della  delibera  n.  4/2002,  il
Ministero competente ha presentato una prima relazione sullo stato di
attuazione  della legge n. 431/1998 e sulle agevolazioni previste per
l’accesso  al  bene casa, nella quale si evidenzia, tra l’altro, come
secondo  le  risultanze di un’apposita indagine conoscitiva, riferita
soprattutto  alle  Citta’  metropolitane  ed  ai  Comuni capoluogo di
Regione   le   famiglie   che   vivono  in  abitazioni  in  locazione
rappresentino  circa  il  28%  del totale e come il ricorso al canale
della contrattazione concertata sia marginale (2,2%), ma in crescita,
raggiungendo  il 5,7% sul totale dei contratti stipulati negli ultimi
Preso  atto  che nella predetta relazione, pur sottolineando come i
dati  sull’utilizzo  degli  stanziamenti per le relative agevolazioni
fiscali   siano  desumibili  solo  dalle  dichiarazioni  dei  redditi
presentate  agli  uffici  fiscali, il predetto Ministero conclude nel
senso  che  gli  stanziamenti stessi (pari a 360 miliardi di lire dal
2004,   equivalenti   a   186  Meuro  circa)  sono  da  ritenere  non
completamente utilizzati;
1.  E’  approvato l’elenco dei Comuni ad alta tensione abitativa di
cui  all’allegato  a),  che  forma  parte  integrante  della presente
delibera.  La  tabella  riepilogativa,  con  l’indicazione  dei  dati
complessivi  sulla  popolazione considerata nelle proposte regionali,
e’ riportata nell’allegato b).
2. Nei Comuni definiti ad alta tensione abitativa, di cui al citato
allegato  a),  gli  effetti  previsti  dalla  normativa in materia di
locazioni  ad uso abitativo dettata dalla legge n. 431/1998 decorrono
dal  1° gennaio  2004  o  dalla  data di pubblicazione della presente
delibera nella Gazzetta Ufficiale, se successiva.
Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti:
a  presentare – entro il 31 dicembre 2004 – a questo Comitato una
relazione  aggiornata  sullo  stato  di attuazione delle disposizioni
recate dall’art. 8 della legge n. 431/1998, nonche’ sullo stato delle
iniziative  adottate  per  favorire  l’accesso  al  bene casa ai meno
abbienti,  in  modo  da  consentire a questo Comitato una valutazione
complessiva dei risultati della politica nel settore abitativo;
ad  aggiornare  la  suddetta relazione entro il 31 dicembre degli
Il Ministro dell’economia e delle finanze:
ad   adottare   tutte   le  iniziative  affinche’  vengano  posti
tempestivamente  a  disposizione del Ministero delle infrastrutture e
dei  trasporti, ai fini della redazione della relazione di cui sopra,
dati  sull’utilizzo degli stanziamenti recati dalla legge n. 431/1998
per  le  agevolazioni  a  favore  dei  proprietari che ricorrono alle
locazioni a canone concordato nei Comuni ad alta tensione abitativa.
Registrato alla Corte dei conti il 2 febbraio 2004
Economia e finanze, foglio n. 136
Pademo Dugnano
Tone Boldone
Orta di Ateila
Barcellona Pozzo di Gotto Brolo
—->  Vedere Allegato a pag. 35 della G.U. in formato zip/pdf
COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 13 Novembre 2003: Aggiornamento dell’elenco dei comuni ad alta tensione abitativa (legge n. 431/1998, art. 8). (Deliberazione n. 87/03). (GU n. 40 del 18-2-2004 redazione redazione 2015-05-20T00:10:28+00:00