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Timestamp: 2018-02-22 19:02:51+00:00
Document Index: 180549103

Matched Legal Cases: ['art. 841', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 2', 'art.2', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 138', 'art. 6', 'art. 7']

> Atti > Regolamenti > Nr. 11
11. Regolamento per la disciplina della raccolta dei funghi
PER LA DISCIPLINA DELLA RACCOLTA DEI FUNGHI
Approvato con deliberazione C.C. N. 38 del 23.07.1999
Il presente regolamento è emanato per la disciplina della raccolta dei funghi spontanei sul territorio del Comune di Taggia.
La normativa dettata dal presente regolamento applica le disposizioni delle seguenti leggi:
L.R. 3 maggio 1985, n. 30 “Disciplina della raccolta dei funghi spontanei”
L. 23 agosto 1993, N. 352 “Norme quadro in materia di raccolta e commercializzazione dei funghi epigei freschi e conservati”.
I funghi appartengono al proprietario del fondo, all’usufruttuario, all’affittuario o al conduttore.
I soggetti di cui al precedente comma possono effettuare la raccolta senza limite, previa dimostrazione della propria identità e/o del titolo di proprietà o di usufrutto o di affitto o di conduzione al personale di vigilanza
Gli stessi soggetti possono riservarsi la raccolta sugli appezzamenti di proprietà o in godimento chiudendo il fondo ex art. 841 del Codice Civile, previa comunicazione al Comune.
I proprietari dei fondi di cui all’art. 2, siti nel Comune possono raccogliere funghi sull’intero territorio con le modalità ed i limiti di cui agli articoli successivi.
Per la dimostrazione del titolo di cui sopra il proprietario si avvale del tesserino di cui all’art. 4.
I soggetti di cui ai precedenti articoli 2 e 3 devono munirsi di un tesserino nominativo rilasciato dall’Amministrazione comunale.
Il competente ufficio comunale provvede in ordine ai competenti adempimenti.
La facoltà di raccolta dei funghi sul territorio del Comune è riconosciuta anche alle altre persone tenute a munirsi di un tesserino nominativo.
Il tesserino ha validità giornaliera od annuale e viene rilasciato verso corresponsione delle seguenti somme:
tesserino giornaliero: euro 4,00 acquistato presso la sede comunale; euro 5,00 acquistato presso l’incaricato sul territorio;
tesserino annuale per residenti nel Comune di Taggia: euro 26,00 acquistato presso la sede comunale; euro 30,00 acquistato presso l’incaricato sul territorio;
tesserino annuale per non residenti nel Comune di Taggia: euro 52,00 acquistato presso la sede comunale; euro 55,00 acquistato presso l’incaricato sul territorio;
Il tesserino ai soggetti di cui agli articoli 2 e 3 è rilasciato a titolo gratuito, per la raccolta dei funghi nel proprio fondo.
Ai sensi dell’art. 3 della citata L.R. 30/85 in tutto il territorio del Comune la raccolta dei funghi spontanei è consentita soltanto per le specie commestibili e nei seguenti limiti giornalieri/persona:
per la specie “boletus reticulatus, edulis, aereus e pinicola” “vulgo:porcino): Kg. 3 (tre);
per la specie “amanita caesarea” (vulgo:ovulo): Kg. 1 (uno);
per tutte le altre specie, salvo quanto dispone la successiva lettera d): Kg. 5 (cinque);
per i chiodini: nessun limite.
Fermi restando i limiti di specie di cui alle prime tre lettere del comma precedente, la quantità di raccolta individuale non può superare complessivamente il limite giornaliero di chilogrammi cinque.
Ai soggetti di cui al precedente art. 2 non si applicano i limiti quantitativi di cui sopra relativamente ai funghi raccolti nel proprio fondo.
La raccolta dei funghi da parte dei soggetti non indicati all’art.2, comma 1, è vietata il mercoledì nel periodo della caccia al cinghiale secondo il calendario venatorio.
In ottemperanza al disposto dell’art. 4, comma 2 della L.R. 30/85 è vietato nella raccolta dei funghi spontanei usare rastrelli, uncini o altri mezzi che possano danneggiare lo strato umifero del terreno.
E’ altresì vietato per la raccolta ed il trasporto usare sacchetti in plastica e contenitori stagni.
I proventi conseguiti dal rilascio del tesserini di cui all’art. 4 devono essere impiegati in opere ed interventi diretti al miglioramento del patrimonio boschivo comunale, alla manutenzione delle strade comunali boschive e ad ogni altra iniziativa e/o gestione di qualunque attività migliorativa del suddetto patrimonio.
La destinazione dei suddetti proventi riguarda le somme al netto degli oneri generali e delle spese di sorveglianza e di custodia.
L’osservanza del presente regolamento è demandata agli organi di polizia locale, di polizia forestale, di vigilanza della caccia e della pesca, ai custodi forestali dei Comuni, nonché agli agenti giurati nominati dal Comune in possesso dei requisiti di cui all’art. 138 del T.U.L.P.S., che abbiano prestato giuramento ai sensi di legge.
Le violazioni alle norme del presente Regolamento sono punite con le seguenti sanzioni amministrative:
mancanza del tesserino: pagamento della somma di £. 300.000
violazione dell’art. 6: pagamento di una somma minima di £. 50.000 e massima di £. 300.000 e confisca amministrativa dei funghi con consegna ad Istituti di beneficienza, previo controllo micologico, fatta salva in ogni caso la prova della legittima provenienza;
violazione dell’art. 7: pagamento della somma di £. 100.000
Per quanto non previsto dal presente Regolamento si rinvia alla legge nazionale 23.08.1993, n. 352 e alla legge regionale 3.5.1985, N.30.
Il presente Regolamento entra in vigore il primo mese successivo all’espletamento della procedura ai fini dell’esecutività e della successiva pubblicazione all’Albo Pretorio.