Source: http://docplayer.it/1750692-I-7-passi-che-devi-compiere-per-non-pagare-una-multa-salvatore-iozzo.html
Timestamp: 2017-08-16 20:22:55+00:00
Document Index: 154950145

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 204', 'art. 126', 'art. 142', 'art. 3', 'art. 126', 'art. 126', 'art. 126', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

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I 7 passi che devi compiere per non pagare una multa Salvatore Iozzo
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2 I 7 passi che devi compiere per non pagare una multa ingiusta Report Gratuito edizione novembre 2008 Report gratuito distribuito da su 2
3 Sommario Introduzione Passo 1 Annota la data di scadenza del tuo ricorso Pag. 6 Passo 2 Individua il giudice competente Pag. 10 Passo 3 Identifica l autorità contro cui agire Pag. 13 Passo 4 Predisponi la tua difesa Pag. 15 Passo 5 Consegna il tuo ricorso Pag. 24 Passo 6 Presentati all udienza Pag. 26 Passo 7 Padroneggia l udienza come un professionista Pag. 30 Conclusioni Report gratuito distribuito da su 3
4 Introduzione Per contestare una multa davanti al Giudice di Pace non devi essere un avvocato. Questo rappresenta un grosso vantaggio per te, perché non sarai costretto a pagare gli onorari del professionista. D altronde, la figura del Giudice di Pace è stata istituita anche per rendere possibile - ai cittadini di autodifendersi in alcune materie del diritto. La tutela dalle multe ingiuste rientra tra queste ipotesi e - in più - non devi sostenere spese per il deposito del tuo ricorso. Difatti, il procedimento di contestazione è esente da imposta di bollo. In pratica, lo Stato fa fronte ai costi di giustizia al posto tuo! Ciò che serve per autodifenderti è la conoscenza delle tappe da percorrere. Perciò ho scritto questo report che, organizzato in 7 capitoli / passi da compiere, ti orienterà tra le varie attività da intraprendere per contestare al meglio le multe. Report gratuito distribuito da su 4
5 Questo report traccerà ogni singolo passaggio: dal giorno in cui apprendi la multa fino all udienza di discussione davanti al Giudice di Pace. Inizia il percorso e buona lettura! Report gratuito distribuito da su 5
6 Passo 1 Annota la data di scadenza del tuo ricorso Hai 60 giorni di tempo per contestare le sanzioni automobilistiche. Questo termine inizia a decorrere da quando effettivamente vieni a conoscenza della multa. Se il giorno dell infrazione guidavi il veicolo incriminato e l agente di polizia ti ha fermato per multarti è evidente che da quel preciso istante conosci la contravvenzione. Tuttavia il Codice della Strada - in particolari casi - prevede una contestazione differita dell infrazione. In questa ipotesi, la multa viene spedita al tuo indirizzo di residenza a distanza di mesi dalla violazione, mediante la Report gratuito distribuito da su 6
7 famigerata busta di colore verde. Qui il termine per fare ricorso decorre dalla data indicata nel timbro postale apposto sulla busta. Per il conteggio dei 60 giorni devi escludere quello iniziale nel quale hai saputo della multa. Inoltre, considera che se il sessantesimo giorno cade in un festivo, la scadenza è rinviata al primo giorno utile feriale. Ti faccio un esempio pratico. Ti viene notificata la multa il giorno 18 novembre Fai il calcolo dei 60 giorni escludendo - come ti ho detto - il giorno iniziale, per cui parti dal 19 novembre Alla fine dei conti, ti accorgi che il termine di scadenza cade la domenica del 18 gennaio Essendo - questo - un giorno festivo, potrai presentare il ricorso entro il 19 gennaio Altra cosa da tenere presente quando calcoli la data di scadenza del tuo ricorso è la sospensione dei termini nel periodo feriale. Se intendi contestare una multa davanti al Giudice di Pace sappi che dal 1 agosto al 15 settembre i termini processuali restano sospesi. In altre parole, hai 105 giorni invece di 60, per proporre opposizione. Per cui se hai avuto Report gratuito distribuito da su 7
8 notizia di una multa il giorno 21 luglio 2008, il termine di scadenza cade il 4 novembre Se vuoi calcolare velocemente il termine ultimo per contestare la multa puoi sfruttare un servizio gratuito online che trovi in Multe-Ingiuste.com. In questa schermata: - inserisci la data da cui partire (ricorda di escludere il giorno iniziale); - digita 60 nella casella Giorni da aggiungere; - spunta la casella Sospensione termini processuali nel caso in cui il calcolo del termine comprenda il mese di agosto e i primi 15 giorni di settembre; - clicca su Calcola data. Report gratuito distribuito da su 8
9 A questo punto si aprirà la pagina del sito miolegale.it che visualizzerà il risultato del calcolo con l indicazione del giorno della scadenza. Risultato del calcolo visualizzato nel sito MioLegale.it Report gratuito distribuito da su 9
10 Passo 2 Individua il giudice competente Per una corretta opposizione a una multa ingiusta devi scoprire quale ufficio del giudice di pace è competente a ricevere la tua difesa. Segui il criterio del luogo in cui è stata commessa l infrazione. Quando hai commesso una violazione nella tua città, ti risulterà facile individuare l organo giudiziario competente. Spesso capita però che il verbale di accertamento indica località non conosciute, perché visitate - ad esempio - solo in occasione di vacanze estive. In questo caso, avrai maggiori difficoltà nell individuazione del giudice di pace competente. Per risolvere il problema ti consiglio di utilizzare questo potente database offerto dal sito Report gratuito distribuito da su 10
11 Alla voce Uffici giudicanti seleziona Giudice di Pace e nella casella Indica il Comune scrivi il nome della città indicata nel verbale di accertamento. Report gratuito distribuito da su 11
12 Una volta ciccato su Trova, il database visualizzerà l ufficio del giudice di pace competente. Ti verrà indicata la sede, il numero di telefono, il fax e l indirizzo di posta elettronica. Hai tutto ciò che ti occorre! Report gratuito distribuito da su 12
13 Passo 3 Identifica l autorità contro cui agire Ora che sai chi è il giudice competente non ti resta che individuare l autorità contro cui ricorrere. Molte persone indicano nel ricorso come proprio avversario l organo accertatore della multa (polizia municipale, polizia stradale, carabinieri). Questo è un grosso errore che può determinare l inamissibilità del tuo ricorso! Difatti, una recente sentenza della Corte di Cassazione ha stabilito che l'individuazione dell ente contro cui fai ricorso dev'essere fatta da te e non dalla cancelleria del giudice. La regola è questa. Se contesti una multa il tuo avversario sarà l'amministrazione centrale da cui dipende l organo di polizia che ha elevato la contravvenzione. Report gratuito distribuito da su 13
14 Ecco uno schema che può aiutarti a individuare velocemente l autorità centrale alla quale rivolgere la tua difesa. Organo di polizia che ti ha multato Il tuo avversario da indicare nel ricorso Polizia Municipale Comune Polizia Stradale Ministero dell interno Carabinieri Ministero della difesa Report gratuito distribuito da su 14
15 Passo 4 Predisponi la tua difesa Sei arrivato al passaggio più importante della tua contestazione. Devi scrivere il tuo ricorso! Il ricorso rappresenta la tua difesa scritta, il tuo promemoria da utilizzare il giorno in cui sarai vis-à-vis con il giudice di pace. Quando scrivi il contenuto del ricorso adopera un linguaggio semplice, chiaro e scorrevole. Ciò renderà più agevole la lettura dell atto difensivo da parte dell autorità giudiziaria. Considera che molti Giudici di Pace esaminano il ricorso ancor prima della discussione in pubblica udienza. Questa indagine preventiva permetterà al magistrato di farsi già un idea sul se annullare la multa o convalidarla. Report gratuito distribuito da su 15
16 LA STRUTTURA DEL RICORSO INTESTAZIONE UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE COMPETENTE TIPO DI ATTO LE PARTI DELLA CAUSA ESTREMI DEL VERBALE A CUI TI OPPONI IL FATTO I MOTIVI DI OPPOSIZIONE CONCLUSIONI LE EVENTUALI RICHIESTE DI PROVA LA FIRMA Report gratuito distribuito da su 16
17 INTESTAZIONE Questo elemento del ricorso raccoglie i tuoi dati personali: nome, cognome, indirizzo, telefono, fax e casella di posta elettronica. Normalmente l intestazione viene apposta sul foglio in alto, prima del vero e proprio corpo del ricorso. UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE COMPETENTE Dopo l intestazione devi indicare il giudice competente per territorio al quale è rivolto il tuo atto difensivo. TIPO DI ATTO Questa è una semplice formula di stile che comunque ti consiglio di inserire nell atto. In concreto, non dovrai fare altro che scrivere ricorso, seguito dall articolo del Codice della Strada che prevede l ipotesi della contestazione davanti al Giudice di Pace. LE PARTI DELLA CAUSA Qui devi inserire le tue generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, luogo di residenza) e aggiungere l amministrazione centrale contro cui fai ricorso. Potresti anche aggiungere il tuo domicilio eletto, ma di questo aspetto ne parlerò più avanti. Report gratuito distribuito da su 17
18 ESTREMI DEL VERBALE A CUI TI OPPONI Dovrai obbligatoriamente indicare nel ricorso: 1. il numero del verbale; 2. l organo periferico che ha emesso il verbale (polizia municipale, polizia stradale, carabinieri); 3. la data in cui è stato emesso il verbale. IL FATTO In questa parte del ricorso devi ricostruire - in maniera sintetica l episodio di vita che ha provocato la multa a tuo carico. I MOTIVI DI OPPOSIZIONE Costituiscono la parte essenziale del tuo atto. Senza i motivi (o il motivo) di opposizione il tuo ricorso resta una lettera morta per il giudice. Non aggiungere motivi privi di senso nel tuo ricorso. Molti ricorrenti si dilettano a copiare e incollare nel proprio software di scrittura (es. Word) ragioni di opposizione non confacenti al proprio caso concreto. In tale ipotesi, che impressione potresti mai dare al Giudice intento a leggere il tuo ricorso? A meno che l illegittimità del verbale della multa sia evidente, devi sforzarti di reperire dei validi motivi che siano applicabili al Report gratuito distribuito da su 18
19 tuo caso. Anche internet va bene come strumento per compiere l attività di ricerca. Tuttavia, valuta attentamente le informazioni che ti vengono fornite. Per valutare la credibilità dei siti che danno notizie in merito alle multe, accertati che gli articoli siano redatti da operatori giuridici (avvocati, giudici, studiosi del diritto). Ti preannuncio che ho in mente di scrivere un ebook specialistico che tratterà esclusivamente delle ragioni di opposizione alle multe. LE TUE RICHIESTE E CONCLUSIONI In questa parte del ricorso chiedi al giudice competente di effettuare una serie di attività preliminari (richieste) e poi definirai lo scopo che ti ha spinto a proporre il ricorso (conclusioni). LE EVENTUALI RICHIESTE DI PROVA I principali mezzi istruttori che puoi richiedere sono: - l assunzione di testimoni; - la richiesta di sopralluoghi da compiersi nella zona indicata dal verbale; - la richiesta di acquisizione di documenti in possesso dell ente che ti ha sanzionato; Report gratuito distribuito da su 19
20 - la richiesta di consulenze tecniche d ufficio. Particolarmente utile ai tuoi fini può essere la prova testimoniale. Sull argomento ti invito a leggere questo articolo. Ultimato il ricorso ricorda di apporre la tua firma in calce all atto! Per comprendere al meglio la struttura del ricorso ti riporto un esempio pratico. Tizio Rossi Via Multe Ingiuste, Firenze Tel. 055/ Fax 055/ INTESTAZIONE UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI FIRENZE Ricorso ex art. 204 bis Codice della Strada Il Sig. Tizio ROSSI, nato a Firenze in data 04/08/1959 e ivi residente alla Via Multe Ingiuste n. 32, con il presente atto ricorre CONTRO il COMUNE DI FIRENZE, in persona del Sindaco pro tempore, con sede in Piazza Signoria Palazzo Vecchio - Firenze, PER Ufficio del G.d.P competente Tipo di atto l annullamento, previa sospensione degli effetti, del verbale di accertamento n 1234H/2008/V emesso dalla Polizia Municipale di Firenze il 7 agosto 2008 e notificato in data 12 settembre Estremi del verbale Parti della causa Report gratuito distribuito da su 20
21 Descrizione del fatto FATTO - il verbale di accertamento che si contesta ha per oggetto la violazione dell art. 126 bis comma 2 del C.d.S.; - in particolare, l odierno ricorrente, in qualità di proprietario del veicolo TOYOTA tg. XX 345 XX, è stato sanzionato perché avrebbe omesso di fornire i dati personali e della patente di guida dell effettivo conducente della predetta vettura per una violazione avvenuta in data 12 marzo 2008; - in quel giorno - infatti - in Firenze alla Via Sempronio n 74, il conducente della vettura TOYOTA tg. XX 345 XX avrebbe violato l art. 142 comma 8 del C.d.S. poiché percorreva la strada a una velocità superiore rispetto ai limiti previsti dalla legge; - tale originaria violazione non veniva immediatamente contestata perché rilevata mediante apparecchiatura automatica modello Traffiphot III SR. Per cui, solo in data 11 maggio 2008, mediante notifica a mezzo del servizio postale, il ricorrente prendeva visione e conoscenza del verbale di violazione per eccesso di velocità; - in virtù dell omessa comunicazione dei dati del conducente, con il verbale di accertamento n 1234H/2008/V, allo scrivente veniva irrogata una sanzione pecuniaria di 250,00. - Ciò posto, il ricorrente considera il verbale di accertamento n 1234H/2008/V assolutamente ILLEGITTIMO, per il motivo di diritto che di seguito viene esposto. Motivi di opposizione ESONERO DA RESPONSABILITÀ IN VIRTÙ DELL ART. 3 DELLA LEGGE 689/81 L art. 3 della legge 689/81 subordina la responsabilità di chi commette una violazione a un comportamento realmente voluto dal trasgressore. Una causa di forza maggiore o caso fortuito, esclude quindi l imputabilità dell illecito in capo a colui che solo potenzialmente ha trasgredito a una norma del codice della strada. L'art. 126 bis, comma 2 del C.d.S. prevede che siano forniti - all organo di polizia che ha inflitto la multa - i dati del conducente al momento della violazione. Tuttavia, ciò è possibile solo se il proprietario della vettura incriminata si trovi nella condizione di poter fornire quei Report gratuito distribuito da su 21
22 dati. In questa condizione non si trova l odierno ricorrente, il quale abitualmente affida il proprio veicolo a più persone. Non di rado infatti, lo scrivente consente alla propria moglie e ai propri figli di utilizzare il veicolo TOYOTA tg. XX 345 XX di sua proprietà. Per la verità il ricorrente non crede di ignorare l esistenza di una norma giuridica che gli imponga di annotare ogni singolo movimento della sua vettura e i nominativi delle persone che hanno l affidamento del veicolo. Come se non bastasse lo scrivente non può umanamente ricordare - a distanza di mesi chi ha condotto il suo veicolo in quel giorno, a quell ora e in quel particolare luogo. Ad ogni modo, il sottoscritto ricorrente ha rappresentato tali oggettive difficoltà a individuare il conducente responsabile della violazione con lettera raccomandata n xxx/xxx/xxx del 30 maggio 2008, inviata alla Polizia Municipale di Firenze. Questa comunicazione esonera lo scrivente da responsabilità proprio alla luce di quanto previsto dall art. 126 bis del codice della strada. Tale articolo, infatti, consente l omissione dei dati del conducente quando sussistano documentati e giustificati motivi, forniti dal malcapitato destinatario della multa. Anche la Corte Costituzionale, con ordinanza n 244 del 22 giugno 2006, distingue due ipotesi ossia: a) il caso di chi ignori del tutto l invito a fornire i dati del conducente al momento della commessa infrazione; b) il caso di chi presentandosi o scrivendo provi l esistenza di motivi idonei a giustificare l omessa trasmissione dei dati. L odierno ricorrente ha seguito la prima ipotesi e, al fine di dimostrare e rafforzare il proprio assunto difensivo, ha depositato certificato del proprio stato di famiglia e copia delle patenti di guida della moglie e dei figli. Con tale attività istruttoria ha documentato le ragioni alla base dell omissione dei dati. Alla luce di tanto, il Sig. Tizio Rossi CHIEDE al Giudice di Pace di Firenze designato: - di sospendere l esecuzione del verbale di accertamento impugnato; - di fissare l udienza per la comparizione delle parti in causa; - di discutere - in tale sede - le motivazioni spiegate nel presente ricorso; Richieste finali - di accogliere, all esito della discussione e dell eventuale istruttoria, le seguenti CONCLUSIONI 1) ANNULLARE il verbale di accertamento n 1234H/2008/V; Conclusioni 2) CONDANNARE il Comune di Firenze al pagamento delle spese sostenute dal DEPOSITA: ricorrente per difendersi nel presente giudizio. IN VIA ISTRUTTORIA - copia della lettera raccomandata n xxx/xxx/xxx del 30 maggio 2008, inviata dalla Polizia Municipale di Firenze; Richieste di Prova Report gratuito distribuito da su 22
23 - certificato dello stato di famiglia a nome del ricorrente; - copia delle patenti di guida della Sig.ra Caia (moglie del ricorrente) e dei Sigg.ri Tizietti (figli del ricorrente). Allega al presente ricorso l originale del verbale di accertamento 1234H/2008/V Firenze, data stesura ricorso Tizio Rossi (firma autografa) Report gratuito distribuito da su 23
24 Passo 5 Consegna il tuo ricorso Una volta che hai ultimato la stesura del ricorso devi fare in modo che il tuo atto scritto sia portato a conoscenza del giudice di pace. Hai 2 possibilità: Depositi il ricorso presso la cancelleria del giudice di pace competente Per depositare il ricorso la prima cosa che devi fare è di aggiungere al tuo atto l originale del verbale di accertamento che intendi contestare e spillare il tutto. A questo punto fai 5 copie di questo unico atto e ti rechi presso gli uffici del giudice di pace. Al personale addetto alla ricezione del ricorso consegnerai l originale del tuo unico atto + le relative 4 copie che hai preparato. Poi ti farai apporre il timbro di depositato sulla quinta copia, che rimarrà in tuo possesso con la prova dell avvenuto deposito. Spedisci il ricorso mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. Report gratuito distribuito da su 24
25 Hai anche la possibilità di inviare il ricorso alla cancelleria mediante gli uffici postali. L importante è che tu lo faccia con raccomandata con ricevuta di ritorno. Nel plico che spedirai inserisci l originale del ricorso e del verbale (che hai racchiuso in un unico atto.ricordi?) + 4 copie. In più farai la quinta copia per te, alla quale allegherai la ricevuta di ritorno della raccomandata spedita. Report gratuito distribuito da su 25
26 Passo 6 Presentati all udienza La valutazione preliminare del giudice Il giudice di pace designato a esaminare il tuo ricorso depositato o spedito, prima di fissare l udienza, effettuerà una valutazione preliminare sull ammissibilità del ricorso. Il ricorso sarà considerato inammissibile se lo hai presentato: - oltre i 60 giorni; - senza allegare l originale del verbale di accertamento; - in pendenza di ricorso già presentato davanti al Prefetto e riguardante la stessa multa; - dopo aver pagato già la multa; - senza la tua firma autografa. Al di fuori di queste ipotesi, il giudice, ritenendo ammissibile il ricorso, di certo fisserà l udienza di comparizione delle parti. Nel suo provvedimento il giudice potrebbe anche: a) sospendere l esecutività della tua sanzione. Report gratuito distribuito da su 26
27 Ciò significa che fino al termine della causa non dovrai preoccuparti di ulteriori cartelle di pagamento che ti dovessero pervenire a casa. b) Sospendere le sanzioni accessorie quali ad esempio la decurtazione dei punti o la sospensione della patente. Come conosci il giorno dell udienza Se risiedi nello stesso Comune in cui ha sede l ufficio del giudice di pace, riceverai la notizia della data di udienza attraverso una comunicazione scritta che ti viene recapitata a casa. Addirittura, se hai indicato nell intestazione del ricorso un numero di fax, la comunicazione ti verrà inviata in quel modo. Il problema si pone nel caso in cui al contrario risiedi in un Comune diverso dall ufficio giudiziario. Se hai degli amici o parenti che vivono in quella città potrai eleggere domicilio presso di loro (dovrai indicare l elezione di domicilio nella parte del ricorso relativa alle generalità del ricorrente). In questo caso avrai la possibilità di ricevere la notizia dell udienza tramite il tuo domiciliatario amico o parente, che riceverà la comunicazione. Se invece non hai amici in zona, ti conviene annotare il numero di telefono della cancelleria del giudice di pace e contattare periodicamente l ufficio per ottenere le informazioni che ti servono. Report gratuito distribuito da su 27
28 Cosa accade se non ti presenti all udienza Se non puoi presenziare all udienza per legittimo impedimento (ad esempio, hai problemi di salute) ti consiglio di inviare (mediante raccomandata r.r., fax o telegramma) alla cancelleria una comunicazione scritta nella quale rappresenti le ragioni del tuo impedimento. All occorrenza puoi allegare alla comunicazione la copia del certificato medico. Per tale giusitifcato motivo, la tua causa sarà rinviata ad altra udienza che ti preoccuperai di conoscere. Se invece non compari all udienza fissata senza giustificare la tua assenza, il rischio di vanificare il tuo ricorso è altissimo. Infatti, il giudice di pace, se sussistono contemporaneamente queste 3 condizioni: Mancata comparizione del ricorrente Mancanza di palesi vizi della multa o di documenti che - da soli - possono fondare il tuo ricorso Avvenuto deposito di documenti da parte della pubblica amministrazione che ha irrogato la multa e che comprovano la legittimità del verbale di accertamento Report gratuito distribuito da su 28
29 RIGETTERA IL TUO RICORSO E TU DOVRAI PAGARE LA MULTA! Quindi, segui il mio personale consiglio, PRESENTATI ALL UDIENZA! Se proprio non ce la fai a comparire, delega per iscritto un tuo amico o un tuo parente. Qualche giorno prima dell udienza, gli farai leggere il tuo ricorso e gli spiegherai tutte le ragioni che dovrà rappresentare al giudice. Report gratuito distribuito da su 29
30 Passo 7 Padroneggia l udienza come un professionista INDIVIDUA L AULA IN CUI SI SVOLGERA LA CAUSA E arrivato il giorno dell udienza. Salvo imprevisti (ad esempio, la causa è stata rinviata d ufficio per assenza del giudice) oggi rappresentarai, oralmente e per iscritto, la tua difesa al giudice di pace. Se non sei pratico degli uffici e hai esigenza di individuare l aula presso la quale si terrà la tua causa, non preoccuparti. Troverai di certo tante persone (anche avvocati) disposte a indicarti la stanza del giudice ove si terrà l udienza. TROVA IL FASCICOLO Una volta che avrai individuato l aula, dovrai effettuare la ricerca del tuo fascicolo. L identificazione del fascicolo che ti interessa non richiede sforzi particolari. Difatti, sul frontespizio dei fascicoli presenti in aula sono indicate le parti della causa. Report gratuito distribuito da su 30
31 SCRIVI IL VERBALE DI UDIENZA Bene. Una volta che hai afferrato il tuo fascicolo, aprilo e individua il verbale di udienza. Questo non è altro che un foglio protocollo (o un foglio A4) inserito dalla cancelleria all atto della formazione del fascicolo, nel quale dovrai dare atto della tua presenza. Molte persone mi chiedono cosa devono scrivere nel verbale di udienza. In realtà, le cose da riportare nel verbale sono poche e semplici da scrivere. Usa questa formula per stendere il verbale di udienza: E presente il Sig. Caio, il quale si riporta alle difese indicate nel proprio ricorso. Pertanto chiede l annullamento del verbale di accertamento n XXXX/CCCC/AAAA redatto dalla Polizia Municipale (Polizia Stradale, Carabinieri) di AAAAA. Infine, chiede la condanna del Comune di xxx (o Ministero) alla refusione delle spese sostenute dal ricorrente. STUDIA LE MOSSE DELL AVVERSARIO A questo punto, devi assicurarti che l amministrazione contro cui hai agito ha depositato il proprio atto difensivo. Se lo trovi, prenditi un po di tempo per leggerlo con attenzione. Cerca di scoprire le ragioni per cui l ente vuole a tutti i costi che la tua multa sia confermata. Presta particolare attenzione all eventuale documentazione prodotta dall ente. Ad esempio, se la violazione riguarda un eccesso di velocità rilevato con Report gratuito distribuito da su 31
32 autovelox, vedi se sono state depositate le fotografie ritraenti il tuo veicolo. In questo caso, se mancano le foto o, se presenti nel fascicolo, sono di pessima qualità grafica, hai buone possibilità di vincere la causa. DISCUTI LA CAUSA DAVANTI AL GIUDICE Hai finalmente scritto il verbale di udienza e hai attentamente esaminato le eventuali difese dell avversario. E arrivato il momento di prenotare la discussione della tua causa. Di solito, davanti o di fianco alla scrivania del giudice viene formato un turno ovvero una pila di fascicoli da rappresentare al giudice. L ultimo arrivato inserisce il proprio fascicolo sotto a tutto e il giudice, di volta in volta, esaminerà dapprima i fascicoli posti al di sopra degli altri. A un certo punto gli incartamenti relativi alla tua causa vengono presi dal giudice. E arrivato il tuo momento! Può essere importante per te seguire una mappa discorsiva nella discussione davanti al giudice. Organizza il tuo discorso seguendo questo schema. Report gratuito distribuito da su 32
33 Presentati Buongiorno Giudice, sono il ricorrente di questa causa e mi chiamo Tizio Rossi Spiega l infrazione Il verbale di accertamento a cui mi sono opposto mi contesta la violazione dell art. 126 bis del codice della strada. Secondo quanto scritto nel verbale non avrei comunicato i dati del conducente. Spiega i motivi per cui contesti la multa In questa parte del discorso non farai altro che rappresentare in maniera concisa ciò che hai riportato nel ricorso nella parte dedicata al motivo (o ai motivi) di opposizione. Se dalla visione dei documenti depositati dall amministrazione ti accorgi che ci sono altri motivi di illegittimità della multa, falli presente al giudice (ti ricordi l esempio delle fotografie non nidite?) Fai la tua richiesta al giudice Per questi motivi, Sig. Giudice, chiedo l annullamento del verbale che mi è stato contestato Attendi la decisione del giudice All esito della discussione il giudice di pace può decidere: - di leggere immediatamente il dispositivo della sentenza; Report gratuito distribuito da su 33
34 - di riservarsi la lettura del dispositivo dopo aver concluso tutte le cause di quel giorno. Il dispositivo non è altro che il fulcro della sentenza ed è scritto in poche righe a chiusura del verbale di udienza. Sono quelle poche ma decisive battute che decretano l accoglimento del tuo ricorso (me lo auguro per te!) o la convalida della multa. Ti consiglio comunque di leggere per intero la sentenza, quando questa sarà resa pubblica dalla cancelleria dell ufficio. Nella sentenza, infatti, sono indicate le motivazioni alla base della decisione del giudice. Nel caso di accoglimento avrai un valido precedente da utilizzare nell ipotesi in cui rimani vittima di un altra multa, riguardante la stessa infrazione. La lettura della sentenza per esteso è utile anche nella malaugurata ipotesi di convalida della multa. Ti renderai conto se il giudice, nel rigettare la richiesta, ha motivato in maniera adeguata la sua decisione a te sfavorevole. La carente o insufficiente motivazione può spingerti a impugnare quella sentenza (appello o ricorso per cassazione). Report gratuito distribuito da su 34
35 Sappi però che - in questo caso - dovrai rivolgerti a un avvocato. Report gratuito distribuito da su 35
36 Conclusioni Spero che la lettura di questo report ti abbia chiarito le idee sul percorso da seguire per contestare una multa davanti al Giudice di Pace. Ora hai tutte le conoscenze di base per affrontare - con criterio e metodo - le multe automobilistiche. Ti consiglio di approfondire l argomento, leggendo i miei articoli su Multe-Ingiuste.com. Ogni tuo commento sarà considerato prezioso e utile per la crescita del blog. Buona contestazione! Report gratuito distribuito da su 36