Source: http://www.avvocatocarena.it/it/91/Onorari/calcolo-liquidazione-%20onorari
Timestamp: 2019-05-21 15:31:37+00:00
Document Index: 59138597

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 19', 'art. 21', 'art. 19', 'art. 27']

CALCOLO LIQUIDAZIONE ONORARI - STUDIO AVVOCATO CARENA
Calcolo liquidazione onorari
Cliccando a destra su "Attività giudiziale civile" o su "Attività stragiudiziale" si aprirà subito un'applicazione, della quale ringraziamo l'Avv. Anna Andreani che ci ha autorizzato all'utilizzo. Si tratta di un simulatore per il calcolo della liquidazione giudiziale dei compensi professionali per avvocati e studi legali in ambito civile basato sui nuovi parametri ministeriali 2014, disciplinati dal DM 55/2014 recante: "Determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense ai sensi dell'art. 13 comma 6 della legge 31 dicembre 2012 n. 247". Il DM 55/2014 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 77 del 2/4/2014 ed è in vigore dal 3/4/2014.
Si tratta quindi degli onorari che vengono liquidati dal Giudice nel caso in cui tra l'avvocato e il proprio cliente non siano stati concordati i compensi e quelli che di regola vengono posti a carico della parte soccombente per risarcire la parte vittoriosa.
Note per l'utilizzo dell'applicazione "Attività giudiziale civile"
I compensi nella colonna dei valori medi sono quelli riportati nelle tabelle ministeriali. I valori minimi e massimi sono stati ottenuti applicando ai valori medi di liquidazione le percentuali di variazione previste dal DM (art. 4, comma 1).
E' possibile modificare gli importi di ciascuna fase cambiando i valori della colonna "compenso". Ogni qual volta si seleziona uno dei valori precalcolati (minimo, medio, massimo) questo sovrascriverà sempre gli eventuali importi inseriti manualmente.
Per le cause di valore indeterminabile che risultino diparticolare importanza per numero e complessità delle questioni trattate nonché per la rilevanza dei risultati ottenibili, il valore di riferimento si considera entro lo scaglione fino a € 520.000.
Il campo "Ulteriore valutazione" consente di esprimere in forma percentuale la valutazione soggettiva dell'opera prestata (particolare complessità, importanza, urgenza, pregio, risultati ottenuti etc.) entro i limiti previsti dal decreto (art. 4, comma 1). Per rimanere entro i limiti si consiglia quindi di utilizzare questa modalità di incremento sul compenso medio.
E' possibile includere nel prospetto di liquidazione anche gliaccessori di legge, costituiti da IVA e cassa forense. Per attivare le due opzioni cliccate sul bottone [Includi accessori]. Entrambe le opzioni sono selezionate automaticamente ma è possibile agire sui rispettivi checkboxseparatamente. Se avete già calcolato una fattura o unanotula in regime semplificato (con salvataggio dell'opzione) l'opzione IVA non appare selezionata, ma può essere tuttavia impostata successivamente.
Si ricorda infine che è obbligatorio utilizzare sempre la virgolacome separatore dei numeri decimali.
Note per l'utilizzo dell'applicazione "Attività stragiudiziale"
A differenza di quanto accade nei parametri giudiziali civili, il compenso stragiudiziale può essere determinato comepercentuale sul valore dell'affare (gestione amministrativa, giudiziaria o convenzionale).
In questo caso è necessario selezionare la tipologia di compenso a In Percentuale in modo da abilitare i campi "Valore" e "Percentuale" tramite i quali sarà calcolato il compenso medio nonché i valori minimo e massimo secondo le percentuali di variazione previste dal decreto (-50% e +80%). La percentuale per il calcolo del compenso non può superare il5% del valore dei beni amministrati, tenendo conto della durata dell'incarico della sua complessità e dell'impegno profuso.
Ogni volta che si imposta uno dei valori precalcolati (minimo, medio, massimo) questo sovrascrive l'eventuale importo inserito manualmente nell'ultima colonna sulla destra.
Nell'ambito dei compensi tabellari, l' importo medio è esattamente quello riportato nella tabella ministeriale. I valoriminimo e massimo si calcolano applicando al valore medio di liquidazione le percentuali di variazione previste dal DM (art. 19, comma 1).
E' possibile anche modificare manualmente il compenso utilizzando l'apposito campo.
Ogni qual volta si seleziona uno dei valori precalcolati (minimo, medio, massimo) questo sovrascrive sempre l'eventuale importo inserito manualmente.
Il decreto ministeriale stabilisce, all' art. 21, comma 7, che le cause di valore indeterminabile si debbano considerare comprese di regola tra 26.000 e 260.000 euro, tenuto conto dell'oggetto e della complessità della controversia.
- Valore indeterminabile, complessità bassa (da 26.000 a 52.000)
- Valore indeterminabile, complessità alta (da 52.000 a 260.000)
- Valore indeterminabile, complessità media (media aritmetica delle fasce precedenti)
Questo campo consente di esprimere in forma percentuale la valutazione soggettiva dell'attività, entro i limiti previsti dal decreto (art. 19, comma 1). Si consiglia quindi di utilizzare questa modalità di incremento su un compenso di liquidazione medio.
In questo campo vanno inserite le spese esenti, ovvero quelle spese anticipate in nome e per conto del cliente durante l'espletamento dell'incarico (es: marche da bollo). Tali spese sono dette anche spese non imponibili in quanto non concorrono alla formazione della base imponibile che determina il volume d'affari ma è necessario che siano debitamente documentate ed allegate alla fattura per il cliente.
Le modalità di determinazione delle spese di trasfertanell'attività stragiudiziale sono stabilite dall' art. 27 del decreto.
Il rimborso delle spese di viaggio sostenute nello svolgimento dell'incarico è soggetto alla stessa disciplina fiscale del compenso del professionista, a prescindere dalla modalità di calcolo (rimborso forfettario oppure a pié di lista). Ne consegue pertanto che le spese inserite in questo campo vanno considerate spese imponibili a tutti gli effetti.
E' possibile includere nel prospetto di liquidazione anche gliaccessori di legge, ovvero l'IVA e la cassa di previdenza forense. Per attivare le due opzioni cliccate sul bottone[Includi accessori]. Entrambe le opzioni sono selezionate automaticamente ma è possibile agire sui rispettivi checkboxseparatamente. Se avete già calcolato una fattura o unanotula in regime semplificato (con salvataggio dell'opzione) l'opzione IVA non appare selezionata, ma può essere tuttavia impostata successivamente.
Vi preghiamo di segnalarci eventuali errori o malfunzionamenti.