Source: http://docplayer.it/525943-Consiglio-di-stato-n-4398-del-03-09-2013.html
Timestamp: 2017-02-23 05:20:32+00:00
Document Index: 60423923

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 23', 'art. 57', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2363', 'sentenza ', 'art. 180', 'art. 180', 'art. 9']

Consiglio di Stato n del 03/09/ PDF
Consiglio di Stato n del 03/09/2013
Download "Consiglio di Stato n. 4398 del 03/09/2013"
1 MASSIMA Anomalia dell offerta. l offerta dell aggiudicataria espone una risorsa aggiuntiva a costo zero per la stazione appaltante perché già remunerata altrove, non un determinato suo lavoratore già impiegato in un altra e specifica commessa (e pure di questo la stessa appellante è consapevole). Sicché ciò che rileva, affinché l offerta si dica, o no, congrua, è la maggior o minore flessibilità organizzativa del lavoro dell aggiudicataria nell uso delle risorse umane di volta in volta disponibili per integrare il team offerto, non se, dove e come siano espletate le altre commesse di riferimento. Tanto segnatamente se si considera che, nell ambito del team, l addetto in prevalenza all attività di riparazione hardware e l addetto da utilizzare in base alle attività operative e non pianificabili non hanno una necessaria collocazione predefinita in un dato presidio. I dati oggetto di contestazione, dunque, al più possono esser indizi, non dimostrazione seria della manifesta illogicità del giudizio sull anomalia di tal offerta, onde scolora l argomento basato sui calcoli inerenti ai costi dell undicesima risorsa, di cui si predica la necessaria presenza diuturna, perché la diuturnità è sempre risultante della predetta organizzazione, non già della statica dotazione organica del personale dell aggiudicataria. Consiglio di Stato n del 03/09/2013 N /2013REG.PROV.COLL. N /2013 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso n. 717/2013 RG, proposto dalla I&T Servizi s.r.l., corrente in Trento, in persona del legale rappresentante pro tempore, in proprio e n.q. di capogruppo mandataria dell ATI con la Dexit2 s.r.l., rappresentata e difesa dall'avv. Sergio Coccia, con domicilio eletto in Roma, v.le Trastevere n. 78, contro l Azienda USL di Modena, in persona del Direttore generale pro tempore, rappresentata e difesa dall'avv. Alberto Della Fontana, con domicilio eletto in Roma, via Cosseria n. 2, presso lo studio dell avv. Placidi e nei confronti di SISGE Informatica s.r.l., corrente in Rivoli (TO), in persona del legale rappresentante pro tempore, in proprio e n.q. di capogruppo mandataria dell ATI con TD Group s.p.a., appellante incidentale, rappresentata e difesa dagli avvocati Andrea Manzi, Francesco Rizzo e Stefano Baccolini, con domicilio eletto in Roma, via F. Confalonieri n. 5, per la riforma della sentenza del TAR Emilia Romagna Bologna, sez. II, n. 737/2012, resa tra le parti e concernente l affidamento del servizio triennale di help desk, sistemistica di base e riparazione dei guasti alle attrezzature informatiche aziendali; Visti il ricorso in appello e i relativi allegati; Visti gli atti di costituzione in giudizio delle parti intimate; Visti tutti gli atti della causa; Visti gli artt. 74 e 120, c. 10, c.p.a.; Relatore all'udienza pubblica del 12 aprile 2013 il Cons. Silvestro Maria Russo e uditi altresì, per le parti, gli avvocati Coccia, Panizzolo (su delega di Della Fontana) e Reggio D'Aci (su delega di Manzi); Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue: FATTO e DIRITTO 1. Con bando pubblicato nella GUCE del 12 aprile 2011, l Azienda USL di Modena ha indetto una gara pubblica, da aggiudicarsi con il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa, per3 il servizio triennale di help desk, sistemistica di base e riparazione dei guasti alle attrezzature informatiche aziendali, con fornitura del corrispondente materiale. A tale gara ha inteso partecipare, tra le altre imprese, pure la I&T Servizi s.r.l., corrente in Trento, quale capogruppo mandataria dell ATI con la Dexit s.r.l. In esito alla gara stessa, il servizio è stato aggiudicato all ATI di cui è capogruppo mandataria la SISGE Informatica s.r.l., corrente in Rivoli (TO). L ATI I&T Servizi ha impugnato l aggiudicazione e gli atti di gara innanzi al TAR Bologna che, però, ne ha respinto il ricorso con la sentenza n. 737 del 7 dicembre 2012, 2. Appella detta ATI, con il ricorso in epigrafe, deducendo: A) l erroneità dell impugnata sentenza laddove ha reputato congrua l offerta dell ATI SISGE, nonostante essa fosse in perdita (o senza utile), a causa della necessaria undicesima unità di personale da utilizzare a supporto dei dieci addetti contemporaneamente adoperati per svolgere i servizi appaltati; B) l inattendibilità, della tesi affermata al riguardo dall ATI SISGE: e cioè che quest ultima si propone di sopperire senza costi aggiuntivi all eventuale esigenza dell undicesima unità di personale avvalendosi dei propri dipendenti occupati in località viciniori per l esecuzione di servizi analoghi, mentre per l ATI appellante questa soluzione sarebbe aleatoria e inaffidabile per la committente. Resiste in giudizio l ATI SISGE, che eccepisce l infondatezza del ricorso in epigrafe e propone a sua volta appello incidentale, articolato in due gruppi di censure con cui si ribadiscono i motivi di impugnazione assorbiti in primo grado. S è costituita nel presente giudizio pure l Azienda aggiudicatrice, che conclude per il rigetto di entrambi gli appelli. Alla pubblica udienza del 12 aprile 2013, su conforme richiesta delle parti, il ricorso in epigrafe è assunto in decisione dal Collegio. 3. Si può prescindere da ogni questione sull ordine di trattazione dell appello incidentale, perché di per sé quello principale non è fondato e va respinto. In particolare, l ATI I&T Servizi restringe l essenza della controversia, come già ha fatto il Giudice di prime cure, sulla questione l appaltatore possa giustificare il ribasso offerto asserendo che intende avvalersi (senza costi aggiuntivi a suo carico) di parte delle risorse già impiegate per l esecuzione di analoghi servizi in località relativamente vicine.4 Al riguardo, l appellante contesta la formulazione dell offerta dell ATI aggiudicataria, laddove, a fronte di un utile dichiarato di poco meno di , occulta costi effettivi per complessivi In concreto, l appellante afferma un maggior costo occulto di per la c.d. risorsa aggiuntiva, necessaria per coprire il presidio dal lunedì al venerdì dalle h 8 alle h 17, nonché di ca per i costi delle tre risorse da impiegare nel presidio stesso il sabato. Poiché la lex specialis prevede la presenza in sito di almeno nove tecnici-sistemisti, la predetta offerta è stata premiata per aver dichiarato la presenza contemporanea di dieci addetti. Tal risultato sarebbe stato garantito dall ATI aggiudicataria avvalendosi di un team di undici risorse a rotazione sul servizio, reperendo l undicesimo addetto, già dipendente in servizio, non come costo aggiuntivo, ma quale economia di scala, ossia come abbattimento del costo attraverso l uso ottimale di risorse già pagate aliunde. Di tal precipuo aspetto, in fondo, è consapevole anche l appellante principale, ma ne impugna il valore giuridico, sia perché lo svolgimento delle nuove attività è in sé un costo da palesare, sia perché esso viola i principi di affidabilità, sostenibilità e remunerazione effettiva dell offerta. Tale tesi, però, si basa su due petizioni di principio, come tali non condivisibili e rettamente respinte dal TAR. Per un verso, se si tratta di economia di scala di per sé non illegittima, né vietata dalla legge di gara, allora per definizione abbatte il costo unitario del fattore impiegato, perché, per la peculiare organizzazione del lavoro dell aggiudicataria, esso è remunerato a corpo al di fuori dell appalto in esame e, dunque, è usato, ma non grava nell esecuzione di quest ultimo e non va esposto nell offerta. Per altro verso, tale addetto è chiamato ad eseguire l appalto stesso solo in caso di assenza o di ferie delle dieci unità sempre presenti, per cui l offerta di tal risorsa è sì determinata e ben definita ai fini dell esecuzione della prestazione, ma è anche condizionata dalla rotazione del suo impiego nel team. Inoltre, l incidenza economica di tal fattore, che l ATI aggiudicataria afferma pari a zero a carico della stazione appaltante, non va per ciò solo ripudiata da quest ultima, ma dev essere nel complesso valutata quale uno degli elementi della sostenibilità dell offerta. È appena da precisare che anche un utile esterno, se serve a diminuire i costi da esporre nel formulare l offerta nell appalto cui si partecipa, costituisce una lecita scelta d organizzazione aziendale che5 può costituire un elemento di tal offerta, in sé neutro, ma pur sempre valutabile ai fini dell anomalia, o no di quest ultima. Nell un caso, come nell altro, se l ordinamento e la legge di gara non ritengono di elidere le economie di scala rivenienti anche da altre commesse, sempre che ciò non costituisca un evidente illecito contrattuale verso altri committenti, spetterà alla sede di verifica dell anomalia delle offerte valutare, secondo i normali di canoni di legalità e ragionevolezza, la seria congruità economica d una siffatta scelta. È al riguardo ben noto che il relativo giudizio tecnico è sindacabile da questo Giudice, oltre che nei casi violazione di legge, solo se vi si riscontrino evidenti illogicità o incoerenze, che nella specie, con ciò condividendo l avviso del TAR, non si riscontrano. Né si può condividere l assunto dell appellante circa la mera eventualità (meglio, la volatilità) del dato (le commesse svolte in aree viciniori a quelle dell esecuzione dell appalto in esame) cui è ancorata in parte qua l offerta dell aggiudicataria. Anche questa è petizione di principio, laddove, infatti, vorrebbe individuare una causa d inaffidabilità dell offerta, come se fosse del tutto peculiare e propria della sola ATI aggiudicataria nell appalto di specie, nell eventuale alterazione nel corso del tempo dei rapporti o delle vicende economiche da cui al presente l ATI attinge l undicesima risorsa. Certo, resta fermo l obbligo della stazione appaltante di valutare l eventuale anomalia dell offerta di tale ATI anche nel suo divenire, nel senso, cioè, di considerare la normalmente prevedibile alterazione della sostenibilità dell offerta. Ma, fuori da questi casi, pare al Collegio che l invarianza delle condizioni e degli strumenti dell adempimento è non già un unicum della vicenda in esame, ma resta sempre conformata dal passare del tempo, tant è che si può verificare comunque la sopravvenuta eccessiva onerosità della prestazione per eventi straordinari ed imprevedibili ed il caso in esame non fa certo eccezione. 4. Neppure nega il Collegio che l uso della risorsa aggiuntiva in tanto si può dire praticabile, in quanto sia materialmente complementare con le modalità d esecuzione dell appalto in esame. Ma neanche si può affermare l insussistenza del relativo presupposto sol perché, a detta dell ATI appellante, le altre commesse, ove reperire detta risorsa, le sembrano svolte in siti lontani o con modalità incompatibili con gli orari d espletamento dell attività dedotte nel presente appalto.6 A tal specifico riguardo, l offerta dell aggiudicataria espone una risorsa aggiuntiva a costo zero per la stazione appaltante perché già remunerata altrove, non un determinato suo lavoratore già impiegato in un altra e specifica commessa (e pure di questo la stessa appellante è consapevole). Sicché ciò che rileva, affinché l offerta si dica, o no, congrua, è la maggior o minore flessibilità organizzativa del lavoro dell aggiudicataria nell uso delle risorse umane di volta in volta disponibili per integrare il team offerto, non se, dove e come siano espletate le altre commesse di riferimento. Tanto segnatamente se si considera che, nell ambito del team, l addetto in prevalenza all attività di riparazione hardware e l addetto da utilizzare in base alle attività operative e non pianificabili non hanno una necessaria collocazione predefinita in un dato presidio. I dati oggetto di contestazione, dunque, al più possono esser indizi, non dimostrazione seria della manifesta illogicità del giudizio sull anomalia di tal offerta, onde scolora l argomento basato sui calcoli inerenti ai costi dell undicesima risorsa, di cui si predica la necessaria presenza diuturna, perché la diuturnità è sempre risultante della predetta organizzazione, non già della statica dotazione organica del personale dell aggiudicataria. 5. In definitiva, l appello principale va rigettato nei termini fin qui esaminati, con conseguente improcedibilità dell impugnazione incidentale. Le spese del presente giudizio seguono, come di regola, la soccombenza e sono liquidate in dispositivo. P.Q.M. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (sez. III), definitivamente pronunciando sul ricorso n. 717/2003 RG in epigrafe, respinge l appello principale e dichiara improcedibile l appello incidentale. Condanna l appellante principale al pagamento, a favore delle parti resistenti e costituite e in misura uguale tra loro, delle spese del presente giudizio, che sono nel complesso liquidate in 3.000,00 per ciascuna di esse, oltre IVA e CPA come per legge. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio del 12 aprile 2013, con l'intervento dei sigg. Magistrati:7 Pier Giorgio Lignani, Presidente Bruno Rosario Polito, Consigliere Angelica Dell'Utri, Consigliere Hadrian Simonetti, Consigliere Silvestro Maria Russo, Consigliere, Estensore L'ESTENSORE IL PRESIDENTE DEPOSITATA IN SEGRETERIA Il 03/09/2013 IL SEGRETARIO (Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.) Documenti analoghi
MASSIMA Ad avviso di questo Collegio, né l art. 23 della l. 18 aprile 2005, n. 62 (legge comunitaria 2004), né l art. 57 D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, né i principi comunitari consolidati in materia Dettagli REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC.
Pagina 1 di 5 REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Quinta ANNO 2004 ha pronunciato la seguente DECISIONE Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA
Massima:...Al riguardo, infatti, non si ravvisa alcun deficit motivazionale a carico della valutazione della Commissione di gara, che ha precisato l impossibilità di tenere conto delle indicazioni fornite Dettagli IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE
MASSIMA: l'omessa dichiarazione di alcune condanne penali può essere sanzionata con l'esclusione dalla gara solo in presenza di un obbligo stringente imposto dal bando, mentre, in caso contrario, il concorrente Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO -SEZIONE III - SENTENZA
N. 00513/2015 REG.PROV.COLL. N. 06522/2007 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente ORDINANZA sul ricorso Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA
Massima:... la Sezione ha già posto rilievo, di recente e in una controversia attinente alla medesima procedura di gara, per quanto peculiare perché relativo ad avvalimento di garanzia nell ambito di un Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente SENTENZA
Massima:... atteso che il procedimento di verifica di anomalia, essendo improntato alla massima collaborazione tra l'amministrazione appaltante e l'offerente, non ha per oggetto la ricerca di specifiche Dettagli Pagina 1 di 13 N. 01842/2015REG.PROV.COLL. N. 08855/2009 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato Dettagli Consiglio di Stato n. 4778 del 10.09.2012 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato
1 di 8 04/05/2009 8.00 REPUBBLICA ITALIANA N.2401 Reg.Sent. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Anno 2009 IL CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE N.4481 Reg.Ric. Sezione Quinta Anno 2008 ha pronunciato la Dettagli www.ildirittoamministrativo.it
N. 02291/2015REG.PROV.COLL. N. 10173/2014 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la presente Dettagli ha pronunciato la presente Consiglio di Stato n. 4783 del 10.09.2012 in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)
Il Consiglio di Stato, Sezione V, con la Sentenza del 10 Settembre 2012 n. 4783, ha accolto il ricorso presentato da una società in riforma alla Sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Basilicata, Dettagli Consiglio di Stato n. 2563 del 10/05/2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato
MASSIMA: Nelle gare d appalto, ciascun membro di un associazione temporanea può impugnare a titolo individuale gli atti della procedura, atteso che il fenomeno del raggruppamento di imprese non dà luogo Dettagli TAR LAZIO - ROMA, SEZ. II - sentenza 5 novembre 2009 n. 10877 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
1 di 12 14/12/2011 7.43 N. 09570/2011 REG.PROV.COLL. N. 05442/2011 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza) ha pronunciato Dettagli REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA
Lombardia 300/2014/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone dott. Andrea Luberti Dettagli PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)
Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle Dettagli TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE VERBALE DI UDIENZA CON SENTENZA CONTESTUALE EX ART. 281 SEXIES C.P.C.
CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Dettagli Deliberazione n.57/pareri/2008
Deliberazione n.57/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Giorgio Cancellieri Dettagli Tale eccezione non può trovare accoglimento per le seguenti ragioni.
Il danno non patrimoniale costituisce una categoria ampia ed onnicomprensiva, all interno della quale non è possibile ritagliare ulteriori sotto-categorie. Pertanto il c.d. danno esistenziale, inteso quale Dettagli DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII)
DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) CORTE DI CASSAZIONE; sezioni unite civili; sentenza, 22-02-2007, n. 4109 Dettagli RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012,
RIFORMA DELLA LEGGE PINTO Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, riforma la legge Pinto (L. n. 89/2001) per l indennizzo per la durata del processo. Le nuove disposizioni Dettagli Consiglio di Stato. Sezione IV. Sentenza 23 marzo 2010, n. 1700. ha pronunciato la presente. Decisione
Sull'importanza del principio del formalismo nelle procedure ad evidenza pubblica Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 23.03.2010 n. 1700 (Francesco Logiudice) I formalismi richiesti espressamente e tassativamente Dettagli Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici?
Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quali regolamenti si applicano per gli appalti sopra soglia? Il decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006, Codice dei Dettagli Inoltre, in tema di appalti pubblici di lavori, il Supremo Giudice Amministrativo ci insegna che:
Ed invero, l impresa aggiudicataria di un appalto deve non solo essere in regola con gli obblighi previdenziali ed assistenziali sulla stessa gravanti fin dal momento della presentazione della domanda, Dettagli PROVINCIA DI PESARO E URBINO
PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del Dettagli REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI
REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento Dettagli S E N T E N Z A N. 318/A/2013. nei giudizi in materia di responsabilità amministrativa iscritti ai nn. 4279
R E P U B B L I C A I T A L I A N A In nome del Popolo Italiano LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE D APPELLO PER LA REGIONE SICILIANA composta dai magistrati: dott. Salvatore CILIA dott. Salvatore Dettagli Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014.
Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014 Editrice Comitato scientifico: Elisabetta BERTACCHINI (Professore Dettagli Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila
Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia. (Sezione Quarta) SENTENZA
T.A.R. Lombardia, Milano, sez. IV, 22 agosto 2013, n. 2073 Edilizia e urbanistica - Edificabilità dei suoli - Fasce di rispetto - La disciplina derivante dai vincoli imposti sulle aree in fasce di rispetto Dettagli DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO
DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio Dettagli LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP.
Seminario IF COMMISSIONE INGEGNERIA FORENSE LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Milano, 9 giugno 2011 1 Riserve: generalità Riserva come preannuncio di disaccordo (=firma con riserva) Riserva come domanda Dettagli 7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali)
www.unicolavoro.ilsole24ore.com Corte di Cassazione, Sezione Lavoro civile Sentenza 24 marzo 2010, n. 7045 Integrale Sanzioni disciplinari - trasferimento del lavoratore per giustificato motivo tecnico, Dettagli Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
1 di 9 Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Determinazione n.3/2008 Del 5 marzo 2008 Sicurezza nell esecuzione degli appalti relativi a servizi e forniture. Predisposizione Dettagli dal comportamento, da un lato, dell amministrazione, dall altro dei concorrenti (Cons. reg. sic., 9 giugno 1998, n. 335). Parimenti viene esclusa
In vista del favore della partecipazione del maggior numero possibile di concorrenti alle pubbliche gare, in presenza di una formulazione poco chiara, va preferita l ammissione rispetto all esclusione Dettagli Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20
C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI Dettagli Analisi delle maggiori tesi dottrinarie su: Termine di standstill e meccanismo di
Analisi delle maggiori tesi dottrinarie su: Termine di standstill e meccanismo di sospensione automatica della stipulazione del contratto; riforma introdotta dal Decreto Legislativo n. 53/2010 di attuazione Dettagli CONTRATTO PRELIMINARE (COMPROMESSO).
CONTRATTO PRELIMINARE (COMPROMESSO). CASS. CIV., SEZ. II, 8 NOVEMBRE 2010, N. 22653. Le parti che firmano un contratto preliminare possono stabilire che entro il termine fissato dallo stesso il promittente Dettagli Tizio, residente in, ed elettivamente domiciliato in, presso lo studio dell avv., che lo rappresenta e difende per mandato in atti
74 Quesito n. 9 n., rappresentati, assistiti e difesi dall avv., c.f., presso il cui studio in, elettivamente domiciliano per mandato in calce al presente atto, il quale, ai sensi e per gli effetti dell Dettagli SENTENZA. sul ricorso proposto da: BERTONE CESARE - CHICCO VITTORIA - BERTONE MARIA. GRAZIA Elettivamente domiciliati in Roma, Via Rodolfo Lan-
Civile Sent. Sez. 1 Num. 26065 Anno 2014 Presidente: SALVATORESALVAGO Relatore: Data pubblicazione: SENTENZA sul ricorso proposto da: BERTONE CESARE - CHICCO VITTORIA - BERTONE MARIA GRAZIA Elettivamente Dettagli REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA
Lombardia/169/2015/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott.ssa Simonetta Rosa dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone Dettagli Art. 54 decreto legge
Art. 342 c.p.c. Forma dell appello L appello si propone con citazione contenente l esposizione sommaria dei fatti ed i motivi specifici dell impugnazione nonché le indicazioni prescritte nell articolo Dettagli STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA
VERSIONE CONSOLIDATA DELLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA Il presente testo contiene la versione consolidata del Protocollo (n. 3) sullo Statuto della Corte di giustizia dell Unione Dettagli Febbraio 2012. A cura di Massimo URBANI
L illegittima commistione tra requisiti speciali di partecipazione alle gare ed elementi di valutazione delle offerte : le ultime novità della giurisprudenza e dell Autorità per la vigilanza sui contratti Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto, prima Sezione, con l intervento dei signori:
Page 1 of 9 Ricorso n. 1370/2001 Sent. n. 605/09 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto, prima Sezione, con l intervento dei signori: Avviso Dettagli ha pronunciato la presente
N. 02660/2015REG.PROV.COLL. N. 09943/2014 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente Dettagli I D.S.A.: FISIOLOGIA E CASISTICA Rimedi procedimento giurisdizionale risultati ottenibili * Premessa: Le figure di rilievo nella SCUOLA
Bologna, 24 febbraio 2014 I D.S.A.: FISIOLOGIA E CASISTICA Rimedi procedimento giurisdizionale risultati ottenibili * Premessa: Le figure di rilievo nella SCUOLA Il P.O.F. La DIAGNOSI Il PDP Il GIUDIZIO Dettagli Corte dei conti. Sezione Centrale del controllo di legittimità sugli atti del Governo. formata dai magistrati Giovanni DATTOLA, Carlo CHIAPPINELLI,
Delibera n. SCCLEG/16/2012/PREV REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti Sezione Centrale del controllo di legittimità sugli atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato presieduta dal Presidente Dettagli Le novità per gli appalti pubblici
AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013, Dettagli AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA.
AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA. CIG: 5066492974 Quesito 1 Domanda: Nel Capitolato Tecnico Dettagli IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto
IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto La questione inerente il rinnovo dei contratti pubblici è una questione piuttosto complessa e, in parte, anche controversa, soprattutto all esito dell Dettagli REG.RIC.. N.. 10137/2008 I A N A R E P U SENTENZA. Consorzio. contro. e difeso. nei. Provincia
N. 01447/2011REG.PROV.COLL.. N.. 10137/2008 REG.RIC.. N.. 02584/20100 REG.RIC.. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) Dettagli per gli attori-intimanti: "come da memorie integrative autorizzate" per il convenuto-intimato: "come da memoria integrative autorizzate"
Locazione - Procedimento Concessione di termine per pagamento somme non contestate Ottemperanza - Convalida di sfratto Insuscettibilità Cognizione ordinaria ai fini della risoluzione del contratto per Dettagli REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG
REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. del SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG 6170496661 L anno duemilaquindici addì del mese di presso Dettagli Rassegna delle massime dell Autorità in tema di Requisiti di partecipazione alle procedure di affidamento e avvalimento Anno 2013
Rassegna delle massime dell Autorità in tema di Requisiti di partecipazione alle procedure di affidamento e avvalimento Anno 2013 di Nicoletta Torchio e Stefania Marcarelli Sommario: 1. Premessa 2. Requisiti Dettagli Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della
Milano, 16 aprile 2012 CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA UFFICIO DEI REFERENTI PER LA FORMAZIONE DECENTRATA DEL DISTRETTO DI MILANO LE RECENTI NOVITA' NORMATIVE E IL LORO IMPATTO SUL MONDO DELLA GIUSTIZIA: Dettagli Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701. Bando di gara. Servizi
1/6 Avviso nel sito web TED: http://ted.europa.eu/udl?uri=ted:notice:268701-2013:text:it:html Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701 Bando di gara Servizi Direttiva 2004/18/CE Sezione Dettagli Denuncia alla Commissione Europea riguardante inadempimento del diritto comunitario
Denuncia alla Commissione Europea riguardante inadempimento del diritto comunitario 1) Dati identificativi del denunciante: ACER Associazione dei Costruttori Edili di Roma e Provincia in persona del legale Dettagli Consiglio nazionale del notariato, Studio 98-2013/I; Codice civile, art. 2363; D.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 (Riforma societaria).
1 Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della sentenza della Corte europea dei diritti dell uomo con la quale la Francia è stata condannata per il divieto legislativo di costituire associazioni Dettagli TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti
TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti Merceologia Importo Amministrazioni statali Amministrazioni regionali i Enti del servizio sanitario Dettagli MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA
CONSORZIO VALLE CRATI ART. 31 Dlgs 267/2000 87036 RENDE (CS) Nr. 17 DETERMINAZIONE DELL UFFICIO TECNICO Del 16.10.2014 Prot. nr. 1833 OGGETTO: Gestione tecnica, operativa ed amministrativa di manutenzione Dettagli INDICE GENERALE. Allegato 1 Codice del processo amministrativo. Allegato 2 Norme di attuazione. Allegato 3 Norme transitorie
INDICE GENERALE Allegato 1 Codice del processo amministrativo Allegato 2 Norme di attuazione Allegato 3 Norme transitorie Allegato 4 Norme di coordinamento e abrogazioni 1 INDICE SOMMARIO ALLEGATO 1 Codice Dettagli I.1. Sia la direttiva 2004/18 che il testo del Codice non apportano profonde innovazioni rispetto al regime previgente.
Codice dei contratti pubblici: la trattativa privata negli appalti di servizi e forniture, il rinnovo e gli acquisti in economia nei settori ordinari. Prime notazioni. di Alessandro Massari I. La trattativa Dettagli Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti
IL CASO: La Polizia Locale rinviene su di un area privata in stato di degrado, che risulta parzialmente delimitata, rifiuti di vario genere (pezzi di auto, pneumatici, elettrodomestici e rifiuti urbani Dettagli www.cameraamministrativacampania.com
Consiglio di Stato, Sezione Quarta, Sentenza del 26 agosto 2014 n. 4278 sui principi che discendono in materia di efficacia del piano di attuazione, dopo la scadenza del termine previsto per la sua esecuzione Dettagli Guida pratica per i contratti pubblici di servizi e forniture
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Segretariato Generale Dipartimento per le Politiche di Gestione e di Sviluppo delle Risorse Umane DIPRU 1 Guida pratica per i contratti pubblici di servizi e forniture Dettagli IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE
IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE COSA CAMBIA CON LA RIFORMA PREVISTA NEL D.LGS DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA 15/2009. L OBBLIGO DI AFFISSIONE DEL CODICE DISCIPLINARE La pubblicazione sul sito istituzionale Dettagli Guida pratica per i contratti pubblici di servizi e forniture
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Dipartimento per le Politiche di Gestione e di Sviluppo delle Risorse Umane DIPRU 3 Guida pratica per i contratti pubblici di servizi e forniture Vol. 3 - Il contratto Dettagli CRITERI PER LA SCELTA DELLE DITTE DA INVITARE
CRITERI PER LA SCELTA DELLE DITTE DA INVITARE PROCEDURA NEGOZIATA ART. 33 L.P. 26/1993 PROCEDURE IN ECONOMIA ART. 52 L.P. 26/1993 COMUNE DI CLES PROVINCIA DI TRENTO PROCEDURE NEGOZIATE: CRITERI PER LA Dettagli PROVINCIA DI CROTONE STAZIONE UNICA APPALTANTE
PROVINCIA DI CROTONE STAZIONE UNICA APPALTANTE AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI CROTONE Prot. n. 25161 del 21/05/2012 BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA Fornitura di Prodotti Disinfestanti e Derattizzanti Dettagli Diritto Processuale Civile. L Appello
Diritto Processuale Civile L Appello L'appello nell'ordinamento civile è un mezzo di impugnazione ordinario, disciplinato dagli Artt. 339 e ss c.p.c,, e costituisce il più ampio mezzo di impugnazione, Dettagli Capitolato Tecnico. Pagina 1
Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto Dettagli DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO
ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) «Rinvio pregiudiziale Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte Politica sociale Direttiva 1999/70/CE Clausola 5 dell accordo quadro Dettagli CAPITOLO XVII LA RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE NEGLI APPALTI PUBBLICI
CAPITOLO XVII LA RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE NEGLI APPALTI PUBBLICI SOMMARIO: 1. Le riserve dell appaltatore e l accordo bonario. 2. La transazione. 3. L arbitrato. - 4. La tutela giurisdizionale. - Dettagli Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O
Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O AUTODICHIARAZIONE Oggetto: Appalto n. FNN2012/0003 Dettagli TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267
TRIBUNALE DI PORDENONE Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 Il Tribunale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati: - dr. Enrico Manzon - Presidente - dr. Francesco Dettagli Risposte ai quesiti ricevuti per l Avviso di gara per la realizzazione del sistema informatico per la gestione richieste di finanziamento FAPISI
Risposte ai quesiti ricevuti per l Avviso di gara per la realizzazione del sistema informatico per la gestione richieste di finanziamento FAPISI Forniamo in questo articolo le risposte ai 53 quesiti ricevuti Dettagli Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 206 23.07.2013 Sospensione feriale dei termini processuali Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Anche quest anno, come di Dettagli DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE Dettagli ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711
1 ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711 www.plusogliastra.it plusogliastra@pec.it ISTANZA DI PARTECIPAZIONE LOTTO DESCRIZIONE BARRARE IL LOTTO Dettagli LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20
LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si Dettagli DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI
DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI PRATO, PISTOIA, LUCCA, E DELLE APUANE, AI SENSI DELL Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back