Source: http://www.condominioweb.com/forum/f10/condomino-moroso-amministratore-disperato-91031/
Timestamp: 2018-04-24 18:00:35+00:00
Document Index: 15244428

Matched Legal Cases: ['art. 155', 'art.492', 'art.492', 'art.492', 'art. 155', 'art. 155', 'art. 492', 'art.16', 'art.492', 'art.492', 'art. 19', 'art.492', 'art.492', 'art. 155', 'art. 155', 'art.492', 'art.492', 'art.155', 'sentenza ']

Condomino moroso ,amministratore disperato
2 Post By GIME
1 Post By Ellendil
12-03-2016, 16:33 #1
Buongiorno, mi rivolgo a voi sperando che l'esperienza di qualcuno del forum mi possa dare un consiglio definitivo.
Condomino extra comunitario, con moglie/compagna/convivente(nn si sa esattamente la posizione ufficiale) italiana, due figli minori.
Lui è proprietario di un appartamento, nn ha mai pagato le spese condominiali perché al momento dell acquisto il venditore aveva detto che avrebbe pagato nn più di 100€ l anno, ovviamente nn è stato così e quindi si rifiuta di pagare.
La moglie è disoccupata, i figli frequentano l asilo e le elementari.
Lui nn risulta assunto da nessuna parte (verifica fatta dall avvocato presso gli organi competenti) siamo riusciti a scoprire che lavora in un azienda in zona, ma nn si capisce in che termini sia il rapporto di lavoro.
All ulss risulta esente per reddito da tutto, in comune ,però, nn è risultato a carico di nessun ente (Caritas, comune, croce rossa, ecc..
Deve al condominio poco meno di 4000€, per i quali ho già fatto decreto ingiuntivo, solo che ha già un ipoteca di primo grado sulla casa per il mutuo(che nn paga ormai da almeno 6anni),ha un ulteriore ipoteca di secondo grado fatta dalla prima moglie per 20.000€( fonte catastale aggiornata ad agosto 2015).
Come posso fare per riuscire ad avere i soldi?
Preciso che i condomini nn vogliono anticipare i soldi per lui.
Se qualcuno ha un esperienza simile ed è riuscito a risolvere vi prego, aiutatemi!
12-03-2016, 16:39 #2
Mi sono dimenticata di dire che fa una vita al di sopra delle sue possibilità e nn fa nulla per nasconderlo, nn posso fare segnalazione alla guardia di finanza perché se risulta nn vero quello che ho detto, il condomino, che mi ha dato mandato e io stessa possiamo trovarci con una querela per diffamazione...
12-03-2016, 16:52 #3
Fai pignorare mobili e altri beni che detiene in casa .
12-03-2016, 17:08 #4
A volte tentare il pignoramento mobiliare può avere i suoi effetti. Spesso quando il condomino si vede entrare in casa l'ufficiale giudiziario che porta via beni di utilizzo quotidiano ha dei ripensamenti.
A volte si rende disponibile per un piano di rientro quantomeno del debito condominiale.
12-03-2016, 18:04 #5
concordo con Gianmarco molte volte si attiva il pignoramento mobiliare non tanto per quello che si prevede di recuperare ma gli effetti che provoca la procedura nei confronti del debitore.
12-03-2016, 18:56 #6
Come h scritto in un'altra discussione, il mio ex inquilino e' stato condannato a pagare il debito che ha lasciato di spese condominiali, pagate da me. Non mi paga. Il mio avvocato mi ha sconsigliato il pignoramento: tanti beni non sono pignorabili, i beni pignorati non vengono portati via ma lasciati in custodia fino che si metteranno all'asta. Per il creditore fare tutto ciò costa. Quindi spese ulteriori. Anche io sono d'accordo sull'effetto psicologico del pignoramento, ma teniamo conto che chi è pieno di debiti probabilmente se ne frega.
12-03-2016, 19:04 #7
- hai un decreto ingiuntivo in mano immagino non opposto dal tizio;
- questi vive al di sopra delle suo possibilità e lavora in nero.
Ho esperienza quasi simile con una mia condomina ed ho scoperto che :
Col titolo esecutivo "Il creditore può essere autorizzato ad ottenere direttamente dai gestori delle banche dati le informazioni nelle stesse contenute, senza necessità di attendere i decreti attuativi di cui all’art. 155 quater disp. att. c.p.c" In materia ho trovato:
Tribunale di Mantova, 3 febbraio 2015. Giudice Laura De Simone.
Autorizzazione alla ricerca con modalità telematiche dei beni da pignorare ex art.492 bis c.p.c.
Qualifica di creditore procedente- Può essere qualificato creditore procedente ai sensi dell’art.492 bis c.p.c. il soggetto che “ha diritto di procedere ad esecuzione forzata” e quindi il soggetto munito di titolo esecutivo e non il soggetto che ha già intrapreso l’esecuzione, essendo la procedura deputata al la ricerca dei beni con modalità telematiche e quindi
prodromica ad una più efficace esecuzione forzata ancora da intraprendere.
Autorizzazione alla ricerca con modalità telematiche dei beni da pignorare ex art.492 bis c.p.c. -
Mancato funzionamento delle strutture tecnologiche degli ufficiali giudiziari -
Autorizzazione del creditore procedente ad ottenere direttamente dai gestori delle banche dati le informazioni nelle stesse contenute –
Non necessità in questa ipotesi del regolamento attuativo di cui all’art. 155 quater disp.att. c.p.c.
In ipotesi di inidoneità dichiarata attuale delle strutture tecnologiche necessarie a consentire l'accesso diretto da parte dell'ufficiale giudiziario alle banche dati, il creditore procedente, sussistendone i presupposti, può essere autorizzato ad ottenere direttamente dai gestori delle banche dati le informazioni nelle stesse contenute, senza necessità di attendere i decreti attuativi cui si riferisce l’art. 155 quater disp.att. c.p.c.,
atteso che l’autorizzazione non prevede un accesso diretto alle banche dati da parte del creditore, ma unicamente consente di richiedere ed ottenere dai gestori delle stesse le informazioni relative al debitore ivi conservate, così che le relative interrogazioni sono effettuate dai gestori medesimi.
Il giudice delegato dal Presidente- letta l’istanza formulata da A.B.S.r.l. in data 12.1.2015 al fine di ottenere
di essere autorizzata ex art. 492 bis c.p.c. alla ricerca con modalità telematiche dei beni di B.C.S.r.l.;
-rilevato che l’istanza è stata depositata in formato cartaceo ma la stessa è ammissibile in tale formato atteso che nei processi esecutivi la disposizione di cui al comma 1 dell’art.16 bis D.L. n.179/12 convertito con L.n.221/12, si applica solo successivamente al deposito dell'atto con cui inizia l'esecuzione e l’esecuzione nella specie deve ancora iniziare;-ritenuto che l’istante possa essere qualificato creditore procedente ai sensi dell’art.492 bis c.p.c.,considerato
che l’espressione utilizzata è da intendersi riferita -come si evince dal prosieguo del testo della disposizione -
al soggetto che “ha diritto di procedere ad esecuzione forzata”e quindi al soggetto munito di titolo esecutivo e
non al soggetto che ha già intrapreso l’esecuzione, essendo appunto la procedura deputata la ricerca dei beni con modalità telematiche e quindi prodromica ad una più efficace esecuzione forzata ancora da intraprendere;
-osservato che nel caso in esame risulta documentata la sussistenza di un titolo esecutivo in favore dell’istante;
-ritenuto che non rivesta alcuna rilevanza la circostanza documentata per cui il creditore abbia già intrapreso un’esecuzione presso terzi conclusasi in maniera parzialmente fruttuosa prima dell’ 11 dicembre 2014, data di entrata in vigore dell’art.492 bis c.p.c., considerato che la disposizione di cui si tratta a mente dell’art. 19, comma 6 del medesimo
D.L. 132/2014 si applica “ai procedimenti iniziati a decorrere dal trentesimo giorno dall'entrata in vigore della legge
di conversione del decreto” e con riguardo specifico all’art.492 bis c.p.c. il procedimento a cui ci si riferisce non può che essere che quello previsto dalla stessa norma, trattandosi di un procedimento delineato in tutti i suoi aspetti che
per sua natura si esaurisce prima dell’inizio di quello esecutivo;
-considerato che ai sensi del secondo comma dell’art.492 bis c.p.c. il soggetto che può essere autorizzato ad accedere mediante collegamento telematico diretto ai dati contenuti nelle banche dati è in primis l’ufficiale giudiziario, nel rispetto delle previsioni degli artt.155 quater e quinquies disp. att. c.p.c.;
-rilevato tuttavia che l’art. 155 quinquies prevede al primo comma che “Quando le strutture tecnologiche, necessarie a consentire l'accesso diretto da parte dell'ufficiale giudiziario alle banche dati di cui all'articolo 492 bis del codice e a quelle individuate con il decreto di cui all'articolo 155 quater, primo comma, non sono funzionanti, il creditore procedente, previa autorizzazione a norma dell'articolo 492 bis, primo comma, del codice, puo' ottenere dai gestori delle banche dati previste dal predetto articolo e dall'articolo 155 quater di queste disposizioni le informazioni
nelle stesse contenute ”;
-tenuto conto che per il Tribunale di Mantova il Dirigente Unep, su espressa richiesta di questo giudice, ha chiarito per iscritto con nota del 16.1.2015, pervenuta alla scrivente il 22.1.2015 che all’ attualità solo in funzionari UNEP e non gli ufficiali giudiziari sono provvisti di collegamento alla rete internet e comunque allo stato non è operativo neppure il software fornito dal Ministero della Giustizia poiché le postazioni informatiche non sono in rete con quelle utilizzate per la tenuta dei registri cronologici e la contabilità;
-valutato che , alla luce dell’inidoneità dichiarata attuale delle strutture tecnologiche necessarie a consentire l'accesso diretto da parte dell'ufficiale giudiziario alle banche dati,il creditore procedente,sussistendone i presupposti, può essere autorizzato ad ottenere direttamente dai gestori delle banche dati le informazioni nelle stesse
-considerato che la regolazione delle modalità d’accesso alle banche dati a cui si riferisce l’art. 155 quater disp.att. c.p.c. da attuarsi con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell'interno e con il Ministro dell'economia e delle finanze e sentito il Garante per la protezione dei dati personali, non può che riferirsi all’accesso degli
Ufficiali Giudiziari, che necessariamente sarà da regolamentare nelle modalità per contemperare il diritto dei creditori a conoscere i beni aggredibili dei debitori e il diritto di tutti alla riservatezza dei dati e al rispetto di precise regole per la loro conservazione;
-ritenuto viceversa che nessun decreto attuativo debba essere emanato per l’ipotesi in cui sia il creditore autorizzato a rivolgersi ai gestori delle banche dati indicate dall’art.492 bis c.p.c., atteso che in tal caso l’autorizzazione non prevede un accesso diretto alle banche dati da parte del creditore, ma unicamente consente di richiedere ed ottenere dai gestori delle stesse le informazioni relative al debitore ivi conservate, così che le relative interrogazioni sono effettuate dai gestori medesimi;
-considerato infine che i dati ottenuti dovranno essere gestiti dal procuratore che li riceve nel rispetto del
le cautele a tutela della riservatezza già previste per tutti i dati sensibili delle parti in suo possesso;
Visto l’art.492 bis c.p.c. e art.155 quinquies disp.att.c.p.c.,autorizza A.B. S.r.l. a chiedere direttamente ai gestori delle banche dati dell’'anagrafe tributaria, compreso l'archivio dei conti correnti bancari e altri rapporti finanziari,
del pubblico registro automobilistico e degli enti previdenziali, tutte le informazioni rilevanti per l'individuazione di cose e
crediti di B.C. S.r.l., con sede in XXXX (MN), via XXX da sottoporre ad esecuzione .Mantova 3 febbraio 2015
Il Giudice dott. Laura De Simone
Praticamente hai possibilità di accesso all'anagrafe fiscale del tizio.
Circa le segnalazione alla Guardia di Finanza, sul sito del Corpo esiste apposita modulistica in materia:
cerca il modulo "finti poveri" e lavoro in nero" compilalo nella qualità di amministratore e lascialo alla caserma più vicina. Io ne ho compilato uno e lo consegnerò martedì mattina. E' una semplice segnalazione non si rischia nessuna querela.
Il tempo dei furbetti del condominio deve finire!!! Scusate la lunghezza del testo, ma non riesco ad allegare i file..
12-03-2016, 19:20 #8
grazie GIME. Questo interessa anche me. Ho fatto copia incolla del tuo messaggio e ne parlerò con il mio avvocato
Di niente. E' materia nuova con procedure particolarmente delicate. Trova importante confrontarci tutti su tali azione legali. Infine .Sei moroso e fai il furbo? Il mio motto è: senza fretta ma senza sosta! Prima o poi ti acchiappo!! Garantito come il sorgere del sole domani mattina!
paul_cayard and Haoren like this.
14-03-2016, 17:10 #10
Gime, non sai che favore mi hai fatto.
Non avevo mai trovato una sentenza simile e nemmeno i due avvocati che ho cambiato me ne avevano fatto cenno.
Ora giro la tua segnalazione all'avvocato ,che fra le altre cose è un condomino, e vediamo cosa si può fare.
io ho già mandato dall'assemblea di fare segnalazione alla guardia di finanza, ma come ti dicevo mi era stato sconsigliato proprio da loro.
Ho fatto segnalazione, quindi, ai carabinieri e i sono recata in caserma da loro con tanto di dati circonstaziati, nomi ed altro.. ma ti assicuro che è stata un'esperienza oltremodo umiliante e devastante, mi sono sentita io sotto accusa con un'interrogatorio che nemmeno su NCSI avevo visto, una mezz'ora che per riprendermi ho dovuto prendere un calmante.
Spero di non ripetere l'accaduto con la Finanza.
14-03-2016, 21:26 #11
Circa la GdF domani, come ti dicevo , consegnerò la mia segnalazione. Ti informerò se avrò avuto necessita di calmanti!! Ma come può avere paura di fare il proprio dovere di amministratore uno che vive sotto il vulcano più bello del mondo!!
Realisticamente parlando credo tu possa ragionevolmente istituire delle rate straodinarie da spalmare sui virtuosi e interrompere i servizi suscettibili di utilizzazione separata (metti la sheda per l'ascensore, dotatevi di contatori acqua singoli) e aspettate la prima festa che faranno loro o i loro figli con musiche e danze che producono schiamazzi nelle ore del riposo...per fare intervenire i Vigili e via discorrendo....
Sti beduini conoscono bene come vanno le cose in Italia..... Forse con una querela penale si ravvedono perchè rischiano la revoca del permesso di soggiorno. Altri grimaldelli non ne conosco.
Sono persone molto superstiziose...... credono alle magie..... Non so...ingaggiate un negus che faccia una macumba !
Se ti attivi per chiedere una "visura" delle banche dati...e ne hai diritto ok.
Sulla delazione.....nutro forti dubbi sull'efficacia di questo strumento che peraltro è moralmente riprovevole (vedi Giuda e Gesù).
Se in Italia siamo ridotti a "fare la spia" per vedere tutelati i diritti..... siamo proprio messi male.
Ogni tanto guardo con tristezza la percentuale di tasse che paghiamo per mandare avanti il carrozzone.... Se poi per fare lavorare le Forze dell'Ordine devi indicare loro cosa fare....
Che diano almeno quei 30 denari perchè Giuda ha fatto la spia ...ma almeno lo hanno pagato.
15-03-2016, 15:26 #13
Oggi ho consegnato il modulo scaricabile da sito http://www.gdf.gov.it/servizi-per-il...querela/moduli compresi gli allegati in mio possesso e comprovanti i fatti esposti. Mi è stata rilasciata copia di "verbale di ricezione esposto" dove è ripetuta le dizione "presentazione di esposto per falsi poveri". Alla fine sono stato ringraziato dal Capo Ufficio del Reparto Gruppo che ha chiesto espressamente di fare la mia conoscenza. perché di solito sono i condomini che si presentano da lui per gli esposti contro l'amministratore!!! Infine il verbalizzante, parla parla è risultato un compagno d'istituto dei tempi della scuola. Per oggi sono soddisfatto e me la godo.
15-03-2016, 16:16 #14
Purtroppo Horen i condomini non hanno intenzione di pagare per lui.
Vista la situazione non do loro torto, vedere uno che ti arriva con le borse della spesa del supermercato più caro della zona per antonomasia ogni sabato pomeriggio, brioches di marca che vengono gettate nelle parti comunii dai figli, 4 pizze ogni fine settimana, due mesi di ferie l'anno (uno a dicembre e uno ad agosto), ti esce vestito in completo uguale per lui e i figli con scarpe di vernice annesse ( e non è roba che ti da la caritas), da aprile a ottobre si fa tutte le feste di paese...capisci bene che non sta ne in cielo ne in terra.
Io non ho fatto la spia,nè tantomeno il Giuda, mi sono limitata ad esporre i fatti reali.
Fra le altre cose vi erano e vi sono altri sospetti sul tipo.
Grazie Gime, ora provvedo.
16-03-2016, 10:50 #15
Originariamente Scritto da Ellendil
E' il classico tipo da segnalazione alla GdF, garantito!!
Amministratore e Condomino moroso
Salve, questa è la situazione: sono ormai due anni e mezzo che un condomino non paga le spese condominiali. Avendo il riscaldamento centralizzato...
Evento abbastanza frequente: il precedente amministratore non paga un fornitore esterno, il condominio avvia la procedura di appropriazione indebita...
Accanimento nei confronti dei vicini , amministratore disperato
Buona sera, in un condominio di 5 unità ho una famiglia che sta rendendo la vita impossibile ai propri vicini. Li evidenzio con le lettere A e B....
Amministratore un condomino moroso
Può un condomino moroso proporsi come amministratore? Come si può evitare che egli intervenga in maniera fraudolenta avvantaggiando se stesso...