Source: https://www.cittametropolitana.na.it/autorizzazione-unica-ambientale
Timestamp: 2020-08-03 15:17:57+00:00
Document Index: 132061901

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art.2', 'art. 269', 'art. 272', 'art 12', 'art. 3', 'art. 26']

Autorizzazione unica ambientale - Città Metropolitana di Napoli
Autorizzazione unica ambientale|
AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE (A.U.A.) (Vedi NOTA 1)
L'articolo 2, comma 1/lett. b del D.P.R.59/2013 (Vedi NOTA 2) individua nella Provincia, oggi Città Metropolitana, l'autorità competente ai fini del rilascio, rinnovo o aggiornamento dell'Autorizzazione Unica Ambientale (di seguito A.U.A.), la quale confluisce in un provvedimento conclusivo del procedimento che è adottato dallo sportello unico per le attività produttive (S.U.A.P.) del Comune (Vedi NOTA 3).
L'autorizzazione unica si applica alle piccole e medie imprese nonché ai gestori di impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale (A.I.A.). Quanto previsto dall'Art. 1 comma 2 del D.P.R. 59/2013 in Regione Campania non si applica in quanto la normativa regionale non prevede che il provvedimento di V.I.A. comprenda e sostituisca tutti gli atti di assenso in materia ambientale.
L'autorizzazione è valida per 15 anni dalla data di rilascio.
In via preliminare occorre chiarire che il D.P.R. 59/2013 non interviene sull'assetto delle competenze di settore, che pertanto restano immutate. Infatti, l'attuale disciplina regolamentare A.U.A. costituisce uno strumento di semplificazione amministrativa che interviene su aspetti procedurali ed amministrativi del nuovo procedimento unico, mentre restano inalterati i contenuti tecnici dei singoli titoli abilitativi, per i quali quindi continuano ad essere vigenti le normative settoriali.
Pertanto, nell'ambito dei procedimenti di rilascio dell'A.U.A. il richiedente farà riferimento alle discipline di settore adottate dalle Autorità competenti in Regione Campania, come riportate nella tabella sottostante.
Con Delibera della Giunta Regionale n. 168 del 26.04.2016 - D.P.R. 13 marzo 2013 n. 59, la Regione Campania ha approvato un modello unico per la richiesta di A.U.A.
Delibera della Giunta Regionale n. 168 del 26.04.2016 - D.P.R. 13 marzo 2013 n. 59 - Approvazione "Guida Operativa - Procedura di rilascio dell'Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) e Modello Unico regionale di istanza".
Guida Operativa Procedura di rilascio dell'Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) - D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59".
Modello unico regionale di "Istanza di autorizzazione Unica Ambientale - AUA ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59".
Modello di "Comunicazione di avvio del procedimento" - (art. 7 Legge 241/1990) per il rilascio di Autorizzazione Unica Ambientale ai sensi e per gli effetti del D.P.R 13 marzo 2013, n. 59
La Regione Campania con la Legge Regionale n. 59/2018 ha disciplinato le "Norme in materia di tutela delle prestazioni professionali per attività espletate per conto dei committenti privati e di contrasto all'evasione fiscale.
La documentazione necessaria per la richiesta di A.U.A. è costituita da
Istanza (firmata dal richiedente)
Allegato 1 - Possesso requisiti morali.
Allegato 2 - Copia del documento d'identità del richiedente.
Allegato 3 - Oneri istruttori. (per gli importi rivolgersi alle autorità ordinariamente competenti)
Allegato 4 - Dati Generali dell'Impianto.
Allegato 5 - Relazione Tecnica sottoscritta da tecnico abilitato.
Allegato 6 - Planimetrie sottoscritte da tecnico abilitato.
Allegato 7- Documentazione di cui all'art.2 della legge Regionale n.59/2018
Il modello d'istanza, nonché gli allegati 1 e 4 sono i seguenti:
Modello unico regionale di "Istanza di autorizzazione Unica Ambientale"
La Regione Campania con il decreto n. 32 del 21/06/2017 della DG Sviluppo Economico e Attività Produttive e il decreto n. 19 del 22/06/2017 della DG Governo del territorio, lavori pubblici e protezione civile è stata approvata la modulistica unificata e standardizzata in materia di attività commerciali e assimilate ed edilizia in seguito al recepimento dell’accordo del 4 maggio 2017 tra il Governo, le Regioni, gli Enti Locali.
Precisazione della Regione Campania in merito alle professionalità abilitate a firmare documentazione tecnica in merito alle emissioni in atmosfera ai sensi degli artt. 269 e 272 del D.lgs 152/06.
Allegato 1 - Possesso requisiti morali
Allegato 4 - Dati Generali dell'Impianto
Allegato 5 e 6: Contenuto minimo documentazione tecnica per l'autorizzazione alle emissioni in atmosfera ai sensi dell'art. 269 del D.lgs 152/06
Allegato 5 e 6: Contenuto minimo documentazione tecnica per l'autorizzazione alle emissioni in atmosfera ai sensi dell'art. 272 del D.lgs 152/06
Come funziona il procedimento A.U.A.
28 mag 2018 - 00:00:00
- I gestori, nel caso siano tenuti a richiedere il rilascio/formazione/rinnovo/aggiornamento di almeno uno dei sette titoli abilitativi elencati in Tabella, presentano domanda telematica di A.U.A. al SUAP del Comune territorialmente competente su modello d'istanza predisposto dalla Città Metropolitana; (Vedi NOTA 4)
Le istanze telematiche di autorizzazione e/o comunicazione A.U.A. devono sempre essere corredate dalla documentazione prevista dalle Autorità ordinariamente competenti.
- Il SUAP territorialmente competente verifica con immediatezza la correttezza formale dell'i stanza, compresa la completezza della documentazione;
- Il SUAP inoltra l'istanza formalmente completa di tutta la documentazione prevista alla Città Metropolitana ed alle Autorità ambientali coinvolte nel procedimento (a titolo esemplificativo: Regione – Settore competente per materia, ARPAC, ASL territorialmente competente, uffici competenti del Comune, ATO);
- Il SUAP può richiedere entro gg.30 dalla presentazione dell'istanza formalmente incompleta della documentazione di rito, d'accordo con la Città Metropolitana, eventuali integrazioni al soggetto interessato indicando il termine fissato dalla Città Metropolitana medesima a provvedere in merito;
Qualora la Città Metropolitana riscontri la necessità di integrare la documentazione lo comunica al SUAP che provvede ad informarne il gestore;
Le verifiche si concludono entro trenta giorni dal ricevimento della domanda. Decorso tale termine, in assenza di comunicazioni, l'istanza si intende correttamente presentata. Qualora invece il gestore non abbia depositato la documentazione richiesta entro il termine fissato dall'autorità competente, l'istanza e' archiviata.
I Termini per la conclusione del procedimento A.U.A.:
- se l'A.U.A. sostituisce titoli abilitativi per i quali la conclusione del procedimento è fissata in un termine inferiore o pari a 90 gg. la Città Metropolitana, previa la dovuta istruttoria, adotta il provvedimento entro tale termine (che decorre dalla presentazione della domanda) e lo trasmette al SUAP che provvede al rilascio del titolo.
- se l'A.U.A. sostituisce titoli abilitativi per i quali almeno uno dei termini per la conclusione del procedimento è superiore a 90 gg. il SUAP entro 30 gg. dalla ricezione della domanda indice una Conferenza dei Servizi. La Città Metropolitana adotta l'A.U.A. entro 120 gg. dalla ricezione della domanda o, in caso di richiesta di integrazioni documentali, entro 150 gg. dalla ricezione. Tale atto confluisce nella determinazione conclusiva della conferenza di servizi (Vedi NOTA 5).
L'A.U.A. può non essere richiesta
Nel caso si tratti di attività soggette solo a comunicazioni di cui ai procedimenti indicati ai nn. 2), 5) e 7) o di autorizzazione a carattere generale di cui al n. 4) della Tabella, il gestore ha la facoltà di non avvalersi dell'A.U.A. ed inviare esclusivamente per il tramite del SUAP del Comune territorialmente competente la comunicazione e/o l'istanza all'Autorità ordinariamente preposta.
L'A.U.A. deve essere comunque richiesta:
alla scadenza del primo titolo abilitativo (Vedi NOTA 6) da essa formalmente sostituito sia che si tratti di autorizzazione che di comunicazione – compresa l'autorizzazione generale alle emissioni in atmosfera – qualora per l'esercizio dell'impianto sia necessario almeno anche un altro titolo autorizzatorio;
in caso di modifica sostanziale (Vedi NOTA 7) dell'impianto che comporti la presentazione di una nuova domanda della singola autorizzazione/comunicazione;
Sono esclusi dall'ambito di applicazione dell'AUA (Vedi NOTA 8):
l'autorizzazione unica per i nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti di cui all'articolo 208 del d.lgs. 152/2006;
l'autorizzazione unica per gli impianti di produzione di energia alimentati da fonti rinnovabili, sia relativamente alle autorizzazioni ex art 12 del d.lgs 387/2003.
gli impianti MISE (ai sensi della Delibera della Giunta Regionale n. 168 del 26.04.2016)
Nota 1: Essendo tuttora in corso il confronto tra Regioni e Ministeri finalizzato alla completa operatività del regolamento, sia per la definizione della modulistica dell'i stanza/documentazione, sia per la risoluzione di criticità interpretative rilevate in fase di prima applicazione, si ritiene opportuno fornire all'utenza/SUAP/Enti coinvolti nei procedimenti prime indicazioni per il concreto avvio.
Nota 2: Il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito con modificazioni dalla Legge 4 aprile 2012, n. 35, recante "Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo", ha introdotto tra gli strumenti di semplificazione per le imprese, alcune disposizioni dirette a semplificare gli adempimenti amministrativi previsti dalla vigente normativa ambientale a carico delle piccole e medie imprese, nonché degli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, anche attraverso l'introduzione di una nuova autorizzazione unica, c.d. A.U.A. In tal senso interviene il DPR n.13 marzo 2013 n.59 "Regolamento recante la disciplina dell'autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell'articolo 23 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35"), pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29 maggio 2013 ed entrato in vigore il 13 giugno 2013.
Nota 3: Ai sensi dell'articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160, ovvero nella determinazione motivata di cui all'articolo 14-ter, comma 6-bis, della legge 7 agosto 1990, n. 241.
Nota 4: Le Autorizzazioni eventualmente rilasciate dalle Autorità ordinariamente competenti su istanze ad esse presentate dopo l'entrata in vigore del DPR 59/2013 sono da considerarsi nulle per incompetenza per materia.
Nota 5: Quando invece è necessario acquisire esclusivamente titoli abilitativi A.U.A., il SUAP trasmette tutta la documentazione alla Città Metropolitana che, ove previsto, convoca la conferenza di servizi e successivamente adotta il provvedimento, trasmettendolo al SUAP per il rilascio del titolo.
Nota 6: Il titolo abilitativo deve essere rientrante fra quelli previsti dall'art. 3 - comma 1 del DPR 59/2013.
Nota 7: Modifiche all'impianto. Per le modifiche non sostanziali si deve compilare il modello regionale barrando l'apposita casella e inviandolo al SUAP competente. Se la Città Metropolitana non si esprime entro sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione il gestore può procedere alla modifica. Qualora la Città Metropolitana valuti che la modifica abbia carattere sostanziale nei 30gg. successivi alla comunicazione richiede al gestore la presentazione di una domanda di A.U.A. La modifica non può essere eseguita fino al rilascio della nuova autorizzazione.
Nota 8: Per tali procedimenti, che già si configurano come "unici", si continuerà a fare riferimento alle normative settoriali atteso che essi prevedono l'accorpamento di tutti gli atti autorizzatori necessari per la realizzazione/esercizio dell'impianto.
ATTENZIONE: In relazione ai procedimenti amministrativi per il rilascio delle Autorizzazioni Uniche Ambientali per quanto concerne la comunicazione o nulla osta di cui all'articolo 8, commi 4 o comma 6, della legge 26 ottobre 1995, n. 447, relativamente all'impatto acustico, l'utenza del Comune di Napoli deve consultare questa checklist esplicativa sui contenuti necessari della relazione di impatto acustico.
Per quanto riguarda, invece l' Autorizzazione agli scarichi in corpo idrico superficiale – su suolo (sempre relativamente all'utenza del Comune di Napoli) si deve integrare la domanda con questa documentazione contenente anche le note esplicative necessarie per la redazione, nonché l'indicazione per il versamento degli oneri istruttori.
Per quanto riguarda gli impianti di gestione rifiuti si legga la Circolare del Ministero dell'Ambiente recante “Linee guida per la gestione operativa degli stoccaggi negli impianti di gestione dei rifiuti e per la prevenzione dei rischi” - Checklist Stoccaggi
Si informa che gli stoccatori e i gestori rifiuti, ai sensi dell'art. 26 bis D.L. n. 113/2018 come convertito dalla Legge n. 132/2018, devono presentare all'UTG Prefettura di Napoli un Piano di emergenza interno i cui contenuti sono meglio esplicitati nella nota della Prefettura allegata.
Si riporta di seguito la D.D. n. 9337 del 12/12/2019 relativa ai criteri di localizzazione degli impianti in Procedura Semplificata.
ATTENZIONE PER GLI SPORTELLI UNICI ATTIVITA' PRODUTTIVE DEI COMUNI: Prima di trasmettere la documentazione alla Città Metropolitana di Napoli, leggete le due note allegate che forniscono procedura e chiarimenti per la documentazione da allegare.
Verifica formale documentazione AUA per i SUAP 2020
Linee guida e di indirizzo per la verifica formale 2020
Pagamento delle correlate spettanze da parte del committente. L.R. n.59/2018. Informativa per i SUAP
Nota per i SUAP in merito alla voltura AUA
Lunedì 09:30 - 12:30 ; 14:00 - 15:15
Gli orari suindicati sono da intendersi anche per assistenza telefonica
PEC per comunicazioni ufficiali: cittametropolitana.na@pec.it
Ing. Angelo Venezia Tel: 0817949923
Emissioni in atmosfera Dott.ssa Alessandra Sacerdoti Tel: 0817949556
Scarichi in pubblica fognatura per i Comuni di competenza dell'ATO3, ATO4. Scarichi su suolo o in corpo idrico superficiale: Dott.ssa Viviana Marino tel: 0817949558
Scarichi in pubblica fognatura per i Comuni di competenza dell'ATO 2 tel: 0817949818
Per invio corrispondenza: Piazza Matteotti, 80133 Napoli
Ufficio: Via Don Bosco 4/F – 80141 Napoli
Ministero dell'Ambiente: Circolare recante chiarimenti interpretativi relativi alla disciplina dell'Autorizzazione Unica Ambientale della fase di prima applicazione del DPR 13-03-13 N. 59 (documento pdf)