Source: https://www.rivistadeldirittocommerciale.com/fascicoli/1997-numero-5-6/
Timestamp: 2019-02-15 20:01:11+00:00
Document Index: 163327994

Matched Legal Cases: ['art. 44', 'art. 44', 'art. 707', 'art. 44', 'art. 44', 'art. 44']

CORTE COSTITUZIONALE - 17 giugno 1997, n. 204
Annata 1997 •et; Fascicolo 5-6 •et; Pagina 263
CORTE DI CASSAZIONE - 28 aprile 1997, n. 3666
Società di capitali. Inconfigurabilità della simulazione a seguito dell'iscrizione nel registro delle imprese.
Annata 1997 •et; Fascicolo 5-6 •et; Pagina 257
CORTE D'APPELLO DI ROMA - 24 marzo 1997
Società di capitali. Fusione. Fallimento dell'incorporante. Revocatoria di un atto compiuto dall'incorporata. Inammissibilità.
Annata 1997 •et; Fascicolo 5-6 •et; Pagina 247
CORTE DI APPELLO DI MILANO - 6 febbraio 1996
Società di capitali. Riserve a copertura di perdite del capitale. Operatività non automatica.
Annata 1997 •et; Fascicolo 5-6 •et; Pagina 271
Il trust: uno strumento giuridico ancora poco conosciuto nell'ordinamento italiano (MAURO BARBERI)
Annata 1997 •et; Fascicolo 5-6 •et; Pagina 485
Note sui possibili profili di incostituzionalità della legge delega per la riforma dei mercati finanziari (ROBERTO FRANCESCO SCHIAVELLI)
Annata 1997 •et; Fascicolo 5-6 •et; Pagina 567
Libertà e autorità nel diritto civile e le idee di Francesco Santoro-Passarelli (GIOVANNI BATTISTA FERRI)
Annata 1997 •et; Fascicolo 5-6 •et; Pagina 341
Riflessioni comparatistiche sulla recente evoluzione dei rapporti contrattuali tra soggetti pubblici e privati (DIEGO CORAPI)
1. Il tema. - 2. L'evoluzione del diritto amministrativo nelle società industriali e post-industriali. - 3. L'introduzione delle independent authorities e delle agencies negli ordinamenti di civil law. - 4. Diversa portata della nozione di contratto e del suo impiego nei rapporti tra soggetti pubblici e privati negli ordinamenti di civil law e in quelli di common law. - 5. L'impulso del diritto comunitario.
Annata 1997 •et; Fascicolo 5-6 •et; Pagina 473
Le intese restrittive della libertà di concorrenza: verso un superamento della distinzione tra accordi e pratiche concordate? (RAFFAELE TORINO)
Intese restrittive della concorrenza. Conclusione degli accordi da parte di soggetti in grado di impegnare le rispettive società. Necessità.
Annata 1997 •et; Fascicolo 5-6 •et; Pagina 275
Società a partecipazione pubblica minoritaria per l'esercizio dei pubblici servizi locali e disciplina mediante regolamento (CARLO MARZUOLI)
1. I fatti ed il problema. - 2. Uso della fonte regolamentare e affidabilità del modello messo a disposizione dell'iniziativa dei privati: una scelta carica di rischi, specie in materia. - 3. Ragioni e dubbi di illegittimità: A) la rilevanza del termine prescritto ma non osservato (fra «conferimento», «conformazione» e «limitazione» del potere). - 4. (Segue) B) Disciplina civilistica e spazio regolamentare: la potestà regolamentare non vale quanto l'autonomia privata. - 5. (Segue) C) Ulteriori profili - 6. Della possibilità di giustificare U fatto: di un certo schema (di male in peggio) e di un certo altro (necessità di una diversa base normativa). - 7. Una conclusione: la legalità non è un lusso.
Annata 1997 •et; Fascicolo 5-6 •et; Pagina 371
Le rimesse in conto corrente del fallito (RENATO MANGANO)
1, L'art. 44 l.fall. ed il problema dell'inefficacia delle rimesse in conto corrente bancario, - 2. Analogie e differenze con il problema della revocatoria delle rimesse. -3, La soluzione proposta dalla Corte di Cassazione. - 4. D tentativo di salvaguardare la posizione delle banche che hanno ricevuto in buona fede i depositi del fallito. - 5. La tesi del Salanitro. - 6. Il precedente storico dell'art. 44 l.fall.: il 1° comma dell'art. 707 del codice di commercio del 1882. - 7. L'esigenza di avviare l'indagine sulla natura giuridica dell'inefficacia in esame. - 8. La necessità di focalizzare l'attenzione sul così detto spossessamento del debitore. - 9. L'impostazione strutturale seguita dalla dottrina prevalente e la tesi secondo la quale il fallito perderebbe il potere di amministrare e disporre dei propri beni. - 10. La legittimazione a disporre ed i limiti di questa categoria. - 11. La prospettiva funzionale. - 12. La tesi del Bonelli. - 13. L'evoluzione della teoria del patrimonio separato. - 14. Il rimedio previsto dall'art. 44 l.fall. e gli studi sull'inefficacia giuridica. - 15. La categoria dell'inefficacia relativa. -16. La relatività dell'inefficacia in esame. - 17. Inefficacia dell'atto e giudizio di valore. - 18. Il carattere globale della valutazione alla quale rinvia l'art. 44 l.fall. - 19. Sintesi dei risultati ottenuti e loro utilizzazione nella materia dei conti correnti bancari. Inapplicabilità in via generale dell'art. 44 l.fall. alle rimesse in conto corrente. -20. Inefficacia dei pagamenti compiuti dalla banca a spese della provvista. - 21. L'inefficacia dei pagamenti ricevuti dai prenditori di assegni
Annata 1997 •et; Fascicolo 5-6 •et; Pagina 435
Arbitrato e gruppi di società negli Stati Uniti: estensione della clausola compromissoria e superamento della personalità giuridica (VALENTINA ALLOTTI)
Gruppi di società. Clausola compromissoria. Validità nei confronti della controllante. U.S.
Annata 1997 •et; Fascicolo 5-6 •et; Pagina 289
Il trattamento delle operazioni di joint venture nella legge "antitrust" (DOMENICO PICCOLANTONIO)
1. Impostazione dei problema e premesse metodologiche - 2. Nascita delle joint ventures. Profili storico-ricostruttivi e primi problemi di inquadramento - 3. La nozione di impresa in ambito comunitario e nella legge n. 287/90. Le imprese comuni: delimitazione del fenomeno - 4. Le imprese comuni (Segue). Delimitazione del fenomeno e confronti con la disciplina comunitaria. Imprese comuni non societarie - 5. Joint ventures e imprese comuni. Individuazione dei caratteri giuridici rilevanti nella nozione di joint venture - 6. Imprese comuni cooperative e concentrative. I requisiti dell'autonomia e della mancanza del coordinamento del comportamento concorrenziale - 7. Imprese comuni cooperative e concentrative (Segue). Le imprese comuni strutturali (full-function) - 8. Imprese comuni strutturali concentrative - 9. Imprese comuni strutturali cooperative. Il trattamento delle restrizioni accessorie - 10. Joint ventures contrattuali. Associazioni temporanee di imprese - 11. Joint ventures attuate tramite acquisto di partecipazioni reciproche - 12. Considerazioni finali.
Annata 1997 •et; Fascicolo 5-6 •et; Pagina 385
Riflessioni in tema di diritto del socio all'informazione: esperienze giuridiche a confronto (FRANCESCO PAOLO TRAISCI)
Introduzione - Sez. I: La disciplina italiana del diritto all'informazione: 1.1 Premessa: Le sue fonti - 1.2 Gli obblighi di informazione previsti dalla legge - 1.3 Il diritto all'informazione ad iniziativa del socio: Funzioni e configurazione - 1.4 Le modalità di esercizio ed i limiti del diritto di informazione ad iniziativa del socio - 1.5 I rimedi e le sanzioni contro le lesioni del diritto all'informazione - 1.6. Conclusione (rinvio) - Sez. II: I diritti di informazione dell'azionista nella disciplina francese - 2.1. Premessa - 2.2 Il caso della sollecitazione di delega - 2.3 Il caso del voto per corrispondenza - 2.4 La pratica delle richieste di informazioni scritte - 2.5. Le sanzioni per l'inadempimento degli obblighi di informazioni da parte degli amministratori - 2.6. Conclusione - Sez. III: La disciplina dei diritti di informazione dell'azionista nell'ordinamento degli Stati Uniti - 3.1. Premessa - 3.2 La disciplina delle Corporations di fonte statale - 3.3. La disciplina delle proxy sollicitations (sollecitazioni di delega) - 3.4 Gli altri casi di obbligo di disclosure - 3 .5 Le sanzioni per la violazione del diritto all'informazione - 3.6. Conclusione - Sez. IV: I diritti di informazione degli azionisti delle Publikumsgesellschaften nell'ordinamento tedesco - 4.1. Premessa - 4.2 Il diritto di informazione preassembleare ed assembleare ad iniziativa del socio - 4.3 L'obbligo di fornire più dettagliate informazioni nei casi di sollecitazione di delega. - 4.4 Conclusione - Sez. V: Conclusione generale - 5.1 Il problema principale: un diritto di informazione eccessivamente esteso - 5.2. Verso un diritto di informazione diverso per azionisti di minoranza diversi
Annata 1997 •et; Fascicolo 5-6 •et; Pagina 497