Source: http://docplayer.it/18357144-Estratto-dal-verbale-delle-deliberazioni-della-giunta-capitolina-seduta-del-30-dicembre-2014.html
Timestamp: 2019-01-18 20:34:08+00:00
Document Index: 48849755

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 31', 'art. 20', 'art. 19', 'art. 34', 'art. 49', 'art. 29', 'art. 49', 'art. 97', 'art. 20', 'art. 19', 'art. 34']

1 Protocollo RC n /14 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 30 DICEMBRE 2014) L anno duemilaquattordici, il giorno di martedì trenta del mese di dicembre, alle ore 17,30, nella Sala delle Bandiere, in Campidoglio, si è adunata la Giunta Capitolina di Roma, così composta: 1 MARINO IGNAZIO ROBERTO MARIA... Sindaco 2 NIERI LUIGI.... Vice Sindaco 3 CATTOI ALESSANDRA... Assessore 4 CAUDO GIOVANNI... 5 DANESE FRANCESCA.. 6 IMPROTA GUIDO.. 7 LEONORI MARTA MARINELLI GIOVANNA Assessore 9 MARINO ESTELLA MASINI PAOLO PUCCI MAURIZIO. 12 SABELLA ALFONSO SCOZZESE SILVIA... Sono presenti il Vice Sindaco e gli Assessori Danese, Leonori, Marinelli, Marino, Masini, Pucci e Sabella. Partecipa il sottoscritto Segretario Generale Dott. Liborio Iudicello. (O M I S S I S) A questo punto l Assessore Improta entra nell Aula. (O M I S S I S) Deliberazione n. 380 Affidamento ad Æqua Roma S.p.A. della redazione dei Piani di localizzazione dei mezzi e degli impianti pubblicitari e indirizzi per la gestione temporanea degli impianti pubblicitari inseriti nella nuova Banca Dati. Premesso che con deliberazione dell Assemblea Capitolina n. 49 del 30 luglio 2014 è stato approvato il Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari, (P.R.I.P.) che costituisce documento di pianificazione generale dell esposizione pubblicitaria sul territorio capitolino in attuazione dell art. 20 del Regolamento di Pubblicità (deliberazione Assemblea Capitolina n. 50/2014); Considerato che ora occorre procedere alla redazione dei Piani di localizzazione previsti dall art. 31 della deliberazione n. 49/2014, distinti per ciascun Municipio, quali documenti di pianificazione territoriale di dettaglio, Vista la nota prot. n del 4 agosto 2014 con la quale la U.O. Regolazione Monitoraggio e Controllo delle Affissioni e Pubblicità ha chiesto alla Società Æqua Roma S.p.A. uno Studio di Fattibilità per la redazione dei Piani di localizzazione dei Mezzi e degli Impianti Pubblicitari;
2 2 Preso atto che con nota prot del la Società Æqua Roma S.p.A. ha prodotto uno Studio di Fattibilità relativo alla redazione dei Piani di localizzazione dei Mezzi e degli Impianti Pubblicitari; Preso atto che con successiva nota prot del la Società Æqua Roma S.p.A. ha integrato la predetta nota con una miglior stima e dettaglio dei costi del progetto; Considerato che con la nota prot del la Società Æqua Roma S.p.A. ha riformulato l importo necessario per la redazione dei Piani di localizzazione in Euro ,00, in quanto le ottimizzazioni informatiche hanno consentito una contrazione delle spese, come motivato nella nota in questione e qui richiamato; Precisato che tale importo costituisce la copertura dei soli costi vivi necessari alla realizzazione del progetto, rimanendo gli altri assorbiti dal contratto in corso con la Società, Æqua Roma S.p.A. (deliberazione Giunta Capitolina n. 237/2014); Dato atto che le risorse economiche per la redazione dei Piani in questione sono state rese disponibili solo a seguito dell assestamento di Bilancio 2014 approvato il 30 novembre 2014; Dato atto che con nota prot. n dell 11 dicembre 2014 sono stati chiesti chiarimenti alla Società Æqua Roma S.p.A. in merito alle professionalità che saranno impiegate per la redazione dei Piani di localizzazione; Preso atto che la Società Æqua Roma S.p.A. ha fornito i suddetti chiarimenti con nota prot. n del 24 dicembre 2014, ritenuti esaustivi; Ritenuto di affidare alla Società Æqua Roma S.p.A. la redazione dei Piani di localizzazione dei mezzi e degli impianti pubblicitari, avendo già affidato alla Società Æqua Roma S.p.A. la redazione del Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari, come precisato in premessa alla deliberazione Assemblea Capitolina n. 49/2014, allo scopo di assicurare omogeneità e continuità alla prestazione professionale e tenuto conto dell importo richiesto; Ricordato che la Società Æqua Roma S.p.A. è una Società a capitale interamente capitolino, costituita con deliberazione n. Consiglio Comunale n. 185/2005, avente ad oggetto la gestione, sottoposta a controllo analogo da parte di Roma Capitale, dei servizi inerenti le attività di liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi e di altre entrate e delle attività connesse, complementari, accessorie ed ausiliare indirizzate al supporto delle attività di gestione tributaria, extratributaria e patrimoniale dell Amministrazione Capitolina; Precisato che i Piani di Localizzazione hanno una precisa influenza sulle entrate tributarie, costituendo la pianificazione di dettaglio degli impianti pubblicitari, quale atto presupposto dell indizione delle procedure di gara con cui rilasciare autorizzazioni per nuovi impianti pubblicitari assoggettati al pagamento del canone di pubblicità e del canone di concessione, nonché eventualmente funzionali al finanziamento di servizi di pubbliche utilità; Ravvisata l opportunità di indicare alcuni criteri per una migliore redazione dei Piani di localizzazione dei mezzi e degli impianti pubblicitari come di seguito precisati: per ogni Municipio sono previste tutte le seguenti tipologie di impianti: impianti per pubbliche affissioni; impianti SPQR; impianti di servizio; impianti privati su area pubblica; impianti privati su suolo privato;
3 3 gli impianti per pubbliche affissioni devono essere possibilmente distribuiti su tutto il territorio, almeno uno per strada, al fine di assicurare una comunicazione istituzionale diffusa. Nel centro storico è ammissibile anche il formato mt. 3X1,40 per adempiere agli obblighi di legge relativi alla disciplina elettorale. Il 10% della quota di impianti di pubbliche affissioni deve essere destinata alla comunicazione politico-sindacale e deve essere accompagnata dalla fornitura degli impianti di propaganda elettorale. I Piani di localizzazione devono comprendere anche le ubicazioni degli impianti temporanei di propaganda elettorale; gli impianti SPQR sono previsti nel formato mt. 3X2; mt. 1,40X2 e palina mt. 1X1; gli impianti di servizio si distinguono in 2 categorie: impianti destinati stabilmente ad una funzione di pubblico servizio (parapedonali e paline con orologio) ed impianti di servizio municipali. Questi ultimi sono gli impianti destinati al finanziamento di un servizio, un progetto o un intervento di riqualificazione individuato dal Municipio. Questa quota di impianti è distribuita in modo omogeneo all interno di ogni Municipio; gli impianti privati devono essere suddivisi in lotti. Ogni lotto deve ricomprendere circuiti di impianti localizzati in più Municipi. Ogni lotto deve avere impianti con un dimensionamento misto mt. 3X2; mt. 1,40X2 e mt. 1x1. Uno dei lotti deve essere destinato a fornire il servizio di pubblica utilità di Bike Sharing, e dovrà essere dimensionato ed ubicato sul territorio in termini di sostenibilità economica del servizio. Il lotto del Bike Sharing, tenuto conto di quanto previsto dal PGTU, dovrà prevedere una superficie espositiva di minimo mq. Un altro lotto, con una superficie espositiva di massimo mq., deve essere destinato a finanziare servizi di pubblica utilità, quali ad esempio servizi igienici pubblici, elementi di arredo urbano, il servizio di pubbliche affissioni. È possibile prevedere anche ulteriori lotti destinati a servizi di pubblica utilità. I formati degli impianti per i lotti funzionali ai servizi di pubblica utilità sono esclusivamente mt. 1,20X1,80 e i mt. 3,20X1,40. Un altro lotto dovrà essere dedicato al Circuito Cultura e Spettacolo con impianti modello SPQR mt. 2X2 distribuiti su tutti i Municipi; per le ubicazioni verrà fatto prioritario riferimento alle attuali localizzazioni e formati riportati nella Nuova Banca Dati, in particolare per gli impianti SPQR, in considerazione dell attività di controllo nel frattempo intervenuta a partire dal processo riorganizzativo del Settore Affissioni e Pubblicità realizzato nel corso degli ultimi anni; la quota degli impianti in area privata dovrà dividersi in pubblicità nei mercati, sulle edicole e pubblicità su suolo privato; Ritenuto opportuno, in considerazione dell approssimarsi della redazione dei Piani di localizzazione, di disporre una moratoria, per un tempo non superiore a 180 giorni dall approvazione della presente deliberazione, di tutti i seguenti procedimenti ad iniziativa di parte, anche in corso d istruttoria, riferiti ad impianti pubblicitari insistenti su suolo pubblico capitolino: spostamento/ricollocazione degli impianti pubblicitari; adeguamento degli impianti pubblicitari; trasformazione/accorpamento degli impianti pubblicitari, ivi comprese le trasformazioni da monofacciali a bifacciali, con esclusione delle trasformazioni riguardanti l adeguamento ai formati del di cui all art. 20 del Regolamento di Pubblicità (deliberazione Assemblea Capitolina n. 50/2014), senza spostamento sul territorio, e gli accorpamenti fra impianti già inseriti nella Nuova Banca Dati e dotati di identificativo, con esclusione dell utilizzo dei modelli E relativi alla procedura di
4 4 riordino degli impianti pubblicitari di cui alla deliberazione Consiglio Comunale n. 254/1994 e ss.; Ritenuto di stabilire che, entro il 20 maggio 2015, tutti gli impianti SPQR, ivi compresi quelli già inseriti nella Nuova Banca Dati, devono essere installati o mantenuti sul territorio solo se presentano le caratteristiche dei progetti tipo di cui alla deliberazione G.C. 25/2010, allo scopo di proseguire in tutti i Municipi con l azione di adeguamento già avviata con la deliberazione predetta; Ritenuto, altresì, di stabilire che, entro il 20 maggio 2015, in applicazione dell art. 19 comma 2 del Regolamento di Pubblicità (deliberazione Assemblea Capitolina n. 50/2014) tutti gli impianti pubblicitari, sia SPQR che di proprietà privati, già inseriti nella Nuova Banca Dati e mantenuti sul territorio ai sensi dell art. 34 comma 9 del Regolamento di Pubblicità devono presentare la caratteristica tecnica del colore grigio antracite RAL 7016 Pantone 3305, allo scopo di assicurare uniformità tra gli impianti installati sul territorio e migliorarne l impatto visivo complessivo nonché l inserimento nel contesto urbano; Ritenuto di precisare che i termini predetti sono individuati in allineamento con le recenti pronunce del TAR in sede cautelare relative all impugnazione delle deliberazioni dell Assemblea Capitolina n. 49/2014 e n. 50/2014; Visto il Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267; Visto lo Statuto del Comune di Roma, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 122 del 17 luglio 2000 e successive modifiche ed integrazioni; Preso atto che con nota prot. n. LR/87369 del 17 dicembre 2014 è stato rilasciato parere di congruità rispetto al corrispettivo periodo del presente atto; Preso atto che in data 17 dicembre 2014 il Dirigente della U.O. Regolazione, Monitoraggio e Controllo delle Affissioni e Pubblicità del Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive, Formazione Lavoro ha espresso il parere che di seguito si riporta: Ai sensi e per gli effetti dell art. 49 del T.U.E.L. si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della proposta di deliberazione indicata in oggetto. Il Dirigente F.to: F. Paciello ; Preso atto che, in data 22 dicembre 2014 il Direttore del Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive, Formazione Lavoro ha attestato ai sensi dell art. 29, c. 1, lett. i) e j), del Regolamento degli Uffici e Servizi, come da dichiarazione in atti la coerenza della proposta di deliberazione in oggetto con i documenti di programmazione dell Amministrazione, approvandola in ordine alle scelte aventi rilevanti ambiti di discrezionalità tecnica con impatto generale sulla funzione dipartimentale e sull impiego delle risorse che essa comporta. p. Il Direttore F.to: F.R. Nicastro; Che in data 23 dicembre 2014 Dirigente della XXI U.O. di Ragioneria Generale ha espresso il parere che di seguito integralmente si riporta Ai sensi e per gli effetti dell art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità contabile della proposta di deliberazione in oggetto. Il Dirigente F.to: G. Previti ; Preso atto che sulla proposta in esame è stata svolta da parte del Segretario Generale la funzione di assistenza giuridico-amministrativa, di cui all art. 97, comma 2, del Testo
5 5 Unico sull Ordinamento degli Enti Locali, approvato con Decreto Legislativo del 18 agosto 2000 n. 267; Tanto premesso; LA GIUNTA CAPITOLINA per i motivi espressi in narrativa DELIBERA di affidare alla Società Æqua Roma S.p.A. la redazione dei Piani di localizzazione dei mezzi e degli impianti pubblicitari, avendo già affidato alla Società Æqua Roma S.p.A. la redazione del Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari, come precisato in premessa alla deliberazione Assemblea Capitolina n. 49/2014, allo scopo di assicurare omogeneità e continuità alla prestazione professionale e tenuto conto dell importo richiesto. Di indicare alcuni criteri per una migliore redazione dei Piani di localizzazione dei mezzi e degli impianti pubblicitari come di seguito precisati: per ogni Municipio sono previste tutte le seguenti tipologie di impianti: impianti per pubbliche affissioni; impianti SPQR; impianti di servizio; impianti privati su area pubblica; impianti privati su suolo privato; gli impianti per pubbliche affissioni devono essere possibilmente distribuiti su tutto il territorio, almeno uno per strada, al fine di assicurare una comunicazione istituzionale diffusa. Nel centro storico è ammissibile anche il formato mt. 3X1,40 per adempiere agli obblighi di legge relativi alla disciplina elettorale. Il 10% della quota di impianti di pubbliche affissioni deve essere destinata alla comunicazione politico-sindacale e deve essere accompagnata dalla fornitura degli impianti di propaganda elettorale. I Piani di localizzazione devono comprendere anche le ubicazioni degli impianti temporanei di propaganda elettorale; gli impianti SPQR sono previsti nel formato mt. 3X2; mt. 1,40X2 e palina mt. 1X1; gli impianti di servizi si distinguono in 2 categorie: impianti destinati stabilmente ad una funzione di pubblico servizio (parapedonali e paline con orologio) ed impianti di servizio municipali. Questi ultimi sono gli impianti destinati al finanziamento di un servizio, un progetto o un intervento di riqualificazione individuato dal Municipio. Questa quota di impianti è distribuita in modo omogeneo all interno di ogni Municipio; gli impianti privati devono essere suddivisi in lotti. Ogni lotto deve ricomprendere circuiti di impianti localizzati in più Municipi. Ogni lotto deve avere impianti con un dimensionamento misto mt. 3X2; mt. 1,40X2 e mt. 1x1. Uno dei lotti deve essere destinato a fornire il servizio di pubblica utilità di Bíke Sharing, e dovrà essere dimensionato ed ubicato sul territorio in termini di sostenibilità economica del servizio. Il lotto del Bike Sharing, tenuto conto di quanto previsto dal PGTU, dovrà prevedere una superficie espositiva di minimo mq. Un altro lotto, con una superficie espositiva di massimo mq., deve essere destinato a finanziare servizi di pubblica utilità, quali ad esempio servizi igienici pubblici, elementi di arredo urbano, il servizio di pubbliche affissioni. È possibile prevedere anche ulteriori lotti destinati a servizi di pubblica utilità. I formati degli impianti per i lotti funzionali ai servizi di pubblica utilità sono esclusivamente mt. 1,20X1,80 e i mt. 3,20X1,40. Un
6 6 altro lotto dovrà essere dedicato al Circuito Cultura e Spettacolo con impianti modello SPQR mt. 2X2 distribuiti su tutti i Municipi; per le ubicazioni verrà fatto prioritario riferimento alle attuali localizzazioni e formati riportati nella Nuova Banca Dati, in particolare per gli impianti SPQR, in considerazione dell attività di controllo nel frattempo intervenuta a partire dal processo riorganizzativo del settore Affissioni e Pubblicità realizzato nel corso degli ultimi anni; la quota degli impianti in area privata dovrà dividersi in pubblicità nei mercati, sulle edicole e pubblicità su suolo privato. Di stabilire che i Piani di localizzazione devono essere redatti su base a quanto previsto dalla deliberazione Assemblea Capitolina nn. 49/50 e dello Studio di Fattibilità di cui alla nota prot. n. QH57180/2014, come integrato dalla nota prot. QH64986/2014, con riferimento specifico al cronoprogramma previsto, opportunamente rideterminato dalla data di approvazione del presente atto. Di disporre una moratoria, per un tempo non superiore a 180 giorni dall approvazione della presente deliberazione, di tutti i seguenti procedimenti ad iniziativa di parte, anche in corso d istruttoria, riferiti ad impianti pubblicitari insistenti su suolo pubblico capitolino: spostamento/ricollocazione degli impianti pubblicitari; adeguamento degli impianti pubblicitari; trasformazione/accorpamento degli impianti pubblicitari, ivi comprese le trasformazioni da monofacciali a bifacciali, con esclusione delle trasformazioni riguardanti l adeguamento ai formati del di cui all art. 20 del Regolamento di Pubblicità (deliberazione Assemblea Capitolina n. 50/2014), senza spostamento sul territorio, e gli accorpamenti fra impianti già inseriti nella Nuova Banca Dati e dotati di identificativo, con esclusione dell utilizzo dei modelli E relativi alla procedura di riordino degli impianti pubblicitari di cui alla deliberazione Consiglio Comunale n. 254/1994 e ss. Di stabilire che, entro il 20 maggio 2015, tutti gli impianti SPQR, ivi compresi quelli già inseriti nella Nuova Banca Dati, devono essere installati o mantenuti sul territorio solo se presentano le caratteristiche dei progetti tipo di cui alla deliberazione G.C. n. 25/2010, allo scopo di proseguire in tutti i Municipi con l azione di adeguamento già avviata con la deliberazione predetta. Di stabilire che, entro il , in applicazione dell art. 19 comma 2 del Regolamento di Pubblicità (deliberazione A.C. 50/14) tutti gli impianti pubblicitari, sia SPQR che di proprietà privati, già inseriti nella Nuova Banca Dati e mantenuti sul territorio ai sensi dell art. 34 comma 9 del Regolamento di Pubblicità devono presentare la caratteristica tecnica del colore grigio antracite RAL 7016 Pantone 3305, allo scopo di assicurare uniformità tra gli impianti installati sul territorio e migliorarne l impatto visivo complessivo nonché l inserimento nel contesto urbano. Di precisare che i termini predetti sono individuati in allineamento con le recenti pronunce del TAR in sede cautelare relative all impugnazione delle deliberazioni dell Assemblea Capitolina n. 49/2014 e n. 50/2014. Di far gravare la somma di Euro ,00 prevista per la redazione dei Piani di localizzazione sulla voce economica Titolo 1 Intervento 03 Articolo 0SAL Centro di Responsabilità 0AP.
7 7 Alla liquidazione della spesa si provvederà mediante apposite determinazioni dirigenziali, sulla base delle fatture debitamente vistate ai sensi di legge. L'On. PRESIDENTE pone ai voti, a norma di legge, il suesteso schema di deliberazione che risulta approvato all'unanimità. Infine la Giunta, in considerazione dell'urgenza di provvedere, dichiara, all'unanimità, immediatamente eseguibile la presente deliberazione a norma di legge. (O M I S S I S) IL PRESIDENTE Ignazio R. Marino L. Nieri IL SEGRETARIO GENERALE L. Iudicello IL VICE SEGRETARIO GENERALE L. Maggio
8 8 La deliberazione è stata pubblicata all Albo Pretorio dal al.. e non sono state prodotte opposizioni. Al segno a pag. 4 e 6 leggasi RAL 7016/Pantone 3305, Postilla approvata Lì, 16 luglio 2015 La presente deliberazione è stata adottata dalla Giunta Capitolina nella seduta del 30 dicembre Dal Campidoglio, lì.. p. IL SEGRETARIO GENERALE...