Source: http://www.corrierepievese.it/il-calvino-dichiara-lo-stato-di-emergenza-climatica-ed-ecologica/
Timestamp: 2019-12-05 15:37:15+00:00
Document Index: 59112225

Matched Legal Cases: ['art. 117', 'art. 33', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 301', 'art. 3']

Il Calvino dichiara lo stato di emergenza climatica ed ecologica – Corriere Pievese
10 October 2019	Rubriche
– che la lotta ai cambiamenti climatici individua uno specifico obbligo globale, riguardante l’intera comunità mondiale di enti e persone pubbliche e private, fatto proprio dall’ONU con la definizione n. 13 dei c.d. SDGs (United Nations Sustainable Development Goals) del 2015, da realizzare entro il 2030,
– che numerose Città del mondo hanno deliberato di dichiarare la “emergenza climatica”, quale premessa di riconoscimento e appoggio a tale mobilitazione comune,
– che persino Stati e intere comunità territoriali, come Regno Unito, Scozia e Irlanda, hanno dichiarato l’ “emergenza climatica”,
che – anche il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha più volte sottolineato l’emergenza e l’urgenza della lotta ai cambiamenti climatici, sottoscrivendo persino un documento, congiunto con altri quattordici Capi di Stato, in cui si riconosce che “il cambiamento climatico è la sfida chiave del nostro tempo”,
– l’Accordo di Parigi del 2015 sul clima, in base al quale gli Stati sottoscrittori, compresa l’Italia, hanno fatto propria, e assunto a parametro normativo universale di lotta ai cambiamenti climatici, l’acquisizione scientifica secondo cui il riscaldamento globale del pianeta e l’aumento di emissioni di CO2 sono fenomeni da imputare all’azione umana di produzione e consumo di energia fossile, tanto pubblica quanto privata, identificando dunque il cambiamento climatico come questione di responsabilità e non di semplice accidentalità emergente da eventi naturali,
– il rapporto 2018 dell’IPCC-ONU, Commissione intergovernativa di esperti sul cambiamento climatico, secondo cui l’umanità ha tempo solo fino al 2030 per limitare l’incremento di temperatura a 1.5 gradi, per evitare danni irreversibili al clima;
– il rapporto 2019 dell’IPBES-ONU, Piattaforma intergovernativa sulla biodiversità e sui servizi degli ecosistemi, secondo cui il tasso di estinzione delle specie sta accelerando ad un ritmo senza precedenti nella storia umana, causando gravi effetti sulle popolazioni in tutto il mondo;
– tutti i dati allarmanti sul riscaldamento globale e le relative conseguenze già visibili oggi, validati dalla comunità scientifica mondiale;
– i seguenti articoli della Costituzione Italiana: l’art. 117 comma 1 della Costituzione italiana sottopone la potestà legislativa italiana al “rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali”; gli art. 33 e 34 sulla libertà di insegnamento
– il Decreto legislativo n. 152/2006, nelle seguenti disposizioni: art. 2, dove si sancisce che “il presente decreto legislativo ha come obiettivo primario la promozione dei livelli di qualità della vita umana, da realizzare attraverso la salvaguardia e il miglioramento delle condizioni dell’ambiente e l’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali”; art. 3-quater, per il quale “ogni attività umana giuridicamente rilevante ai sensi del presente codice deve conformarsi al principio dello sviluppo sostenibile, al fine di garantire che il soddisfacimento dei bisogni delle generazioni attuali non possa compromettere la qualità della vita e le possibilità delle generazioni future “; art. 301 sull’ “obbligo precauzionale” di agire nella conoscenza delle acquisizioni scientifiche sull’ambiente e sul clima,
– dell’Istituzione scolastica di far acquisire ai propri studenti competenze trasversali relative a percorsi di Cittadinanza e Costituzione, soprattutto alla luce della riforma degli esami di stato sancita dal D.Lgs. 62/2017;
– le istanze degli insegnanti e degli alunni della scuola, finalizzate ad assumere una posizione proattiva nell’affrontare il collasso climatico e la profonda crisi dell’equilibrio naturale del mondo, fortemente legati entrambi ai processi di antropizzazione;
– la delibera del Collegio Docenti n. 2 del 1 ottobre 2019 che approva l’istanza di dichiarazione di emergenza climatica
Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D. L.vo n. 39/1993
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