Source: http://www3.ti.ch/CAN/RLeggi/public/raccolta-leggi/legge/numero/11.3.3.1.1
Timestamp: 2017-09-26 11:02:44+00:00
Document Index: 164403095

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 14', 'art. 20', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 17', 'art. 7']

CAN - Raccolta delle leggi vigenti del Cantone Ticino - 11.3.3.1.1 Regolamento sulla legge per l’innovazione economica (RLInn)
L d'applicazione della legge federale sulla politica regionale del 6 ottobre 2006 – 22 giugno 2009
R della L cantonale di applicazione della legge federale sulla politica regionale – 20 aprile 2010
DL concernente lo stanziamento di un credito complessivo di fr. 1’617’000.- quale contributo a fondo perso a parziale copertura dei costi di manutenzione ordinaria degli impianti di risalita di Carì, Bosco Gurin, Campo Blenio e Nara per le stagioni invernali dal 2014/2015 al 2016/2017 – 6 maggio 2014
DE concernente lo stanziamento di un credito complessivo di fr. 1’617’000.- quale contributo a fondo perso a parziale copertura dei costi di manutenzione ordinaria degli impianti di risalita di Carì, Bosco Gurin, Campo Blenio e Nara per le stagioni invernali dal 2014/2015 al 2016/17 – 8 luglio 2014
DL concernente lo stanziamento di un credito complessivo di fr. 3 370 000.—quale contributo a fondo perso a parziale copertura dei costi di manutenzione ordinaria e dei costi di gestione degli impianti di risalita di Airolo per le stagioni invernali dal 2012/2013 al 2016/2017 – 23 settembre 2013
DE conc. i criteri salariali – 17 febbraio 2016
DE conc. i criteri d’occupazione residente – 17 febbraio 2016
DL concernente l'adesione del Cantone Ticino al Concordato intercantonale sull'eliminazione degli ostacoli tecnici al commercio (CIOTC) - 5 novembre 2001
Regolamento sulla legge per l’innovazione economica (RLInn)
Art. 1 1I seguenti compiti sono di competenza del Consiglio di Stato:
a)	fissare i criteri d’accesso tramite decreto esecutivo;
b)	nominare la Commissione consultiva;
c)	costituire un ente con personalità giuridica propria al quale affidare le attività di marketing territoriale;
d)	elaborare, coordinandosi con le associazioni economiche e gli istituti universitari, un programma di promozione dell’innovazione, da sottoporre al Gran Consiglio in occasione del rinnovo del credito quadro.
Art. 2 I seguenti compiti sono delegati alla Divisione dell’economia:
a)	stipulare il contratto di prestazione con la società di fideiussione CF Sud;
b)	stipulare il contratto di prestazione con Switzerland Global Enterprise;
c)	stipulare contratti con associazioni economiche e istituti universitari per il raggiungimento degli obiettivi della legge nei limiti fissati dall’art. 16 cpv. 3 LInn.
Art. 3 I seguenti compiti sono delegati all’Ufficio per lo sviluppo economico:
a)	definire tramite direttive le procedure e condizioni d’applicazione delle varie misure;
b)	valutare preliminarmente il rispetto dei criteri d’accesso definiti tramite decreto esecutivo;
c)	gestire il processo di valutazione delle richieste di aiuto e istruire il relativo incarto;
d)	autorizzare l’inizio anticipato degli investimenti, impregiudicata la decisione di accordare l’aiuto richiesto;
e)	stanziare tramite decisione i contributi previsti agli articoli 7, 8, 9, 10, 11 e 13 LInn;
f)	rilasciare l’autorizzazione per l’agevolazione fiscale comunale;
g)	svolgere direttamente o indirettamente attività di marketing territoriale ai sensi dell’art. 14 cpv. 1, 2 e 4 LInn stanziandone i contributi necessari;
h)	redigere un rapporto sull’utilizzo delle misure, avvalendosi se del caso di enti esterni.
Art. 4 I seguenti compiti sono delegati all’Ufficio dell’amministrazione e del controlling:
a)	erogare gli aiuti finanziari ai sensi della LInn;
b)	monitorare i progetti e il rispetto delle condizioni d’accesso;
c)	istruire le pratiche per la restituzione degli aiuti concessi;
d)	comminare le sanzioni previste per infrazioni all’art. 20 cpv. 1 LInn;
e)	gestire una banca dati dei progetti sostenuti;
f)	raccogliere tutti i dati necessari per il monitoraggio della LInn.
Art. 5 1Le start-up in stadio di sviluppo iniziale possono beneficiare esclusivamente delle misure previste all’art. 13 LInn.
Art. 6 1Le aziende del terziario avanzato devono soddisfare cumulativamente almeno le seguenti caratteristiche:
a)	operano in settori ad alto valore aggiunto;
b)	impiegano in prevalenza manodopera altamente qualificata;
c)	svolgono attività nell’ambito della ricerca e dello sviluppo;
d)	realizzano una parte preponderante del fatturato al di fuori del Cantone.
Art. 7 1I progetti vengono valutati in tre fasi:
a)	verifica preliminare del rispetto dei criteri d’accesso determinati nel decreto esecutivo del Consiglio di Stato;
b)	valutazione del grado innovativo e della sostenibilità economica del progetto;
c)	analisi delle ricadute a livello territoriale.
b)	verifica della conformità della richiesta.[1]
a)	struttura del personale;
b)	gettito fiscale;
c)	responsabilità sociale;
d)	reti di collaborazione;
e)	localizzazione geografica, con particolare attenzione alle regioni periferiche.
4Gli aiuti concessi non devono creare distorsioni di mercato o condizioni di concorrenza sleale.
Art. 8 1Possono beneficiare degli incentivi previsti all’art. 7 LInn aziende con reparti che svolgono attività di ricerca e sviluppo.
4I contributi di cui all’art. 7 cpv. 1 lett. a e c LInn possono essere di natura forfettaria.
5I contributi di cui all’art. 7 cpv. 1 lett. c LInn possono essere erogati alla firma di un contratto di ricerca e vengono giustificati a conclusione del progetto.
Art. 9 1Sono investimenti materiali quelli attivati a bilancio e ammortizzati in più anni, ad esclusione di quelli immobiliari.
3Il contributo non può essere erogato prima di aver sostenuto i costi degli investimenti.
Art. 10 1I contributi di cui all’art. 9 LInn soggiacciono alla verifica dei criteri d’accesso fissati dal Consiglio di Stato tramite decreto esecutivo.
2I contributi di cui all’art. 9 LInn possono essere di natura forfettaria.
Art. 11 1Sono considerate nuove:
a)	le aziende che, al momento della richiesta d’agevolazione, sono iscritte da meno di un anno nel registro dei contribuenti del Cantone;
b)	le aziende che operano un cambiamento essenziale dell’attività, in particolare se, entro un massimo di 3 anni, effettuano dei sostanziali cambiamenti nella composizione della cifra d’affari, dei costi di gestione e nelle qualifiche del personale.
Art. 12 1La richiesta di agevolazione comunale soggiace alle procedure che regolano la concessione di un’agevolazione cantonale.
Art. 13 L’Ufficio per lo sviluppo economico può accordare, tramite partner terzi accreditati, un importo annuo dedicato alla concessione di premi a favore di iniziative imprenditoriali innovative.
(art. 17 LInn)
Art. 14 1Per ogni misura, le procedure sono definite tramite direttive.
2La richiesta di aiuto viene presentata prima di procedere alla realizzazione degli investimenti.
3Possono essere considerati computabili i costi interni di ricerca e sviluppo ai sensi dell’art. 7 cpv. 1 lett. b LInn sostenuti fino ad un massimo di 1 anno prima dell’inoltro della richiesta.
4L’inizio anticipato degli investimenti deve essere preventivamente autorizzato, impregiudicata la decisione di accordare l’aiuto richiesto.
5Ogni modifica di un progetto approvato deve essere tempestivamente comunicata all’Ufficio per lo sviluppo economico, il quale richiede un preavviso alla Commissione consultiva, riservati mutamenti di dettaglio.
6Modifiche sostanziali del progetto comportano una nuova decisione.
7La durata massima per terminare un investimento è di 3 anni a partire dalla data di concessione dell’aiuto. Di regola non sono accordate proroghe al termine fissato.
8L’Ufficio per lo sviluppo economico, nella valutazione dell’incarto, può avvalersi del supporto di enti esterni.
Art. 15 1La Commissione consultiva per l’innovazione economica ha i seguenti compiti:
a)	valutazione del grado d’innovazione di un progetto;
b)	ponderazione dell’aiuto in base alle ricadute sul territorio;
c)	approvazione di modifiche rilevanti di progetti già approvati;
d)	approvazione di proroghe per terminare gli investimenti.
2La Commissione consultiva esamina e preavvisa le direttive d’applicazione della LInn.
Art. 16 1L’azienda è tenuta a notificare tramite autocertificazione il rispetto dei criteri di ammissibilità definiti nel decreto esecutivo sia al momento della richiesta che annualmente per un periodo di 10 anni dalla decisione di aiuto.
2L’Ufficio dell’amministrazione e del controlling procede a campione a una verifica del rispetto dei criteri.
Art. 17 Il regolamento di applicazione della legge per l’innovazione economica del 28 gennaio 1998 è abrogato.
Art. 18 Questo regolamento è pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi ed entra in vigore immediatamente,[2]
in concomitanza all’entrata in vigore della legge per l’innovazione economica (LInn) del 14 dicembre 2015.