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Timestamp: 2020-04-09 02:03:54+00:00
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Sentenza Cassazione Civile n. 24409 del 04/10/2018 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 24409 del 04/10/2018
Cassazione civile sez. VI, 04/10/2018, (ud. 19/07/2018, dep. 04/10/2018), n.24409
sul ricorso 22038/2016 proposto da:
N.P., elettivamente domiciliato in ROMA, PIAZZALE DELLE
BELLE ARTI 8, presso lo studio dell’avvocato ANTONIO PELLICANO, che
avverso la sentenza n. 111/2016 della CORTE D’APPELLO di CATANZARO,
Che la Corte d’appello di Catanzaro respingeva l’appello proposto da N.P. avverso la sentenza del giudice di primo grado che aveva respinto la domanda avanzata dalla stessa al fine di ottenere la liquidazione dell’indennità di disoccupazione agricola, da calcolare con riferimento alla retribuzione giornaliera fissata dalla
contrattazione integrativa provinciale, liquidando secondo soccombenza le spese di giudizio;
che avverso la sentenza propone ricorso per cassazione il N. sulla base di due motivi;
Che con il primo motivo il ricorrente deduce violazione dell’art. 156 c.p.c., comma 2. Nullità del capo relativo alla regolamentazione delle spese del giudizio di appello per contrasto insanabile tra motivazione e dispositivo (art. 360 c.p.c., comma 1, nn. 3 e 4). Osserva che nella motivazione la Corte territoriale ha disposto la compensazione tra le parti delle spese del giudizio d’appello, rilevando che l’appellante aveva assolto all’onere autocertificativo imposto dall’art. 152 disp. att. c.p.c., ai fini dell’esonero degli oneri processuali in caso di soccombenza, mentre in dispositivo ha condannato parte appellante al pagamento delle spese in favore dell’Inps. Rileva che il contrasto tra dispositivo e motivazione, che non consente l’individuazione del concreto comando giudiziale, determina la nullità del capo di sentenza relativo alla regolamentazione delle spese, da far valere mediante impugnazione;
con il secondo motivo il ricorrente deduce difetto assoluto di motivazione per mancata rilevazione di un fatto decisivo per il giudizio oggetto di discussione tra le parti, comprovato in sede di causa e documentato dal ricorrente (art. 360 c.p.c., comma 1, n. 5). Violazione dell’art. 152 disp. att. c.p.c. (art. 360 c. 1 n. 5 c.p.c.). Osserva che unitamente all’atto di appello era stato depositata la dichiarazione sostitutiva di certificazione reddituale o economica resa ai sensi dell’art. 152 disp. att. c.p.c., ai fini dell’esonero degli oneri processuali in caso di soccombenza;