Source: http://www.personaedanno.it/persone-diritti-personalita/liberta-costituzionali/
Timestamp: 2013-05-24 06:31:53+00:00
Document Index: 107513558

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 2043', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 21', 'sentenza ', 'art. 3', 'sentenza ', 'art.444']

15/05/13	“VIOLENZA CONTRO LE DONNE: VICINI ALLA RATIFICA DELLA CONVENZIONE DI ISTANBUL” – Ilaria BEDESCHI	Il 27 e il 28 maggio spetterà al Parlamento decidere sulla ratifica della Convenzione di Istanbul sulla “Prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica”.
L’orologio del c.d. “femminicidio” ha dovuto dichiarare troppe ore del decesso. Corpi di donne massacrate.
L’orologio della violenza potrebbe passare ora dall’ora solare, fatta di pazzia, ira, possessività a quella legale della Convenzione.
Convenzione che il Consiglio d’Europa aveva scritto già nel 2011 ma che l’Italia non aveva ancora avuto il tempo di guardare perché i governanti erano ... Si propongono all'attenzione del lettore riflessioni di costante attualità, specie in questa delicata fase politica.
Ma, quando tutto questo sarà finito, che cosa sarà della politica e delle sue istituzioni? Diremo che è stata una parentesi oppure una rivelazione? Parentesi ch	... La sentenza commentata evidenzia il difficile equilibrio fra diritto di satira e tutela dell'onore della persona. Ambedue interessi costituzionalmente protetti (diritto alla inviolabilità della persona/diritto di libera espressione delle proprie opinioni).
Da che parte pende la bilancia? Il caso concreto esaminato dal giudice riguarda un modo offensivo di riferire la personalità del soggetto, o si ritrova un momento di espressione del pensiero che deve essere accolta e tollerata?
Nella sentenza della S.C. il dilemma proviene proprio dalle decisioni dei gradi di merito: mentr	... Con la sentenza del 15 gennaio 2013, Eweida and others v. United Kingdom, la Corte europea dei diritti dell’Uomo è intervenuta sulla questione dei limiti all’esercizio della libertà religiosa e alla conseguente manifestazione esterna del credo religioso nelle relazioni lavorative.
Quattro situazioni si presentavano dinanzi alla Corte di Strasburgo. La prima riguardava un’impiegata addetta al check-in della compagnia aerea British Airways che era stata per un certo periodo sospesa dall’impiego per non	... Si propone all'attenzione del lettore l'intervento del Prof. Roberto Bin, ordinario di diritto costituzionale presso l'Università di Ferrara, che con il solito acume e pungente ironia pone in rilievo le ombre costituzionali che avvolgono la decisione adottata dal Governo (a mezzo di decretazione d'urgenza) sul delicato e controverso 'caso Ilva'.
Non avvezzo al linguaggio dei sentimenti, e non sapendo come comunicare a	... Umanesimo costituzionale e contenzione delle persone nell’ordinamento italiano.
(Il punto di vista dello studioso di diritto costituzionale) ([1]).
Sommario: 1. Autorità e libertà. La contenzione come concetto giuridico. 2. La Costituzione come guida per l’agire dei singoli in un ordinamento composto di persone e istituzioni. 3. La collisione tra la disciplina costituzionale	... Quanto alla tempistica che deve contraddistinguere il consenso (manifestato o negato), essa dev'essere scandita secondo un'analisi “progressiva” della sua rilevanza contenutistica.
In caso di necessità, come recuperare una manifestazione espressa, inequivoca ed attuale, in relazione alla gravità della situazione medica prospettata?
In argomento, ad esempio, alcune persone portano con se un documento (sottoscritto personalmente e controfirmato da testimoni: cfr. ... In questo scritto mi accosterò al problema dei beni comuni da un’angolazione particolare, quella della tutela giurisdizionale.
N	... E' stata dichiarata infondata la questione di costituzionalità degli articoli 2043 - 2045 del codice civile, nella parte in cui non prevedono l'istituzione di un fondo di garanzia pr le vittime di aggressioni criminali: “è manifestamente infondata in relazione all'art. 3 cost, la q.l.c. degli art. 2043 - 2045 c.c. nella parte in cui non prevedono l'istituzione di un fondo di garanzia pr le vittime di aggressioni criminali, similmente a quanto introdotto dalla l. n. 990 del 1969 per le vittime della strada” (GdP Bari 9 agosto 1997, AGCSS, 1998, 604 ... Dopo il lancio della notizia, tutti abbiamo capito che il giornalista Sallusti è stato condannato a 14 mesi di prigione.
Abbiamo capito che forse non meritava quella pena, che la legge sulla stampa andrà modificata. Ma, nell’ingiustizia, appare ingiusta anche la mobilitazione delle alte cariche istituzionali per visionare l’intero processo. Certo, un normale cittadino sarebbe passato inosservato.
Resta il fatto che la decisione della Cassazione ha un sapore che ricorda quello di quegli anni tra le due Guerre di cui adesso non ricordo bene il nome. Mi torna tuttavia in mente che vi era solo un partito politic	... Cass. pen., 13.06.2012, n. 23230, "Il blog non é stampa (ma non é una novitá)" - Sabrina PERON
La Corte di Cassazione, sezione penale, ha annullato senza rinvio la decisione emessa dalla Corte d'appello di Catania (la quale a sua volta confermava la decisione resa dal Tribunale di Modica), che aveva riconosciuto colpevole del reato di cui agli artt. 5 e 16 L. 47/1948, per «aver intrapreso la pubblicazione del giornale di informazione civile denominato "Accade in Sicilia", diffuso sul sito internet (OMISSIS), senza aver effettuato la prescritta autorizzazione presso la Cancelleria del Tribunale di Modica, ritenuta co	... Si prende in esame una recentissima sentenza della Corte di Cassazione, sezione VI Penale n. 35549 depositata in data 17 Settembre 2012, in tema di razzismo ed istigazione.
Il fatto, in breve: F.L. è stato condannato dalla Corte d’Appello di Firenze in data 13.1.2010, e ancora prima dal Tribunale del capoluogo toscano per aver, insieme ad altre persone con cui agiva in concorso, effettuato più volte il saluto romano e scandito, a gran voce, slogan inneggianti il razzismo e la volontà di tornare al ventennio fascista.
Tali condotte integrano perfettamente i reati di cui agli artt. 3 l. 654/1975 e 2 d.l. 122/19	... Premesso come, nel nostro ordinamento penale, l’incidenza della responsabilità oggettiva sia andata progressivamente scemando con l’affinarsi della scienza del diritto, è tuttavia ad oggi maggioritaria la tesi dottrinale che vuole ben presente, anche in tale ambito, la figura della responsabilità oggettiva medesima, intesa nel senso tradizionale di imputabilità esclusivamente dovuta al nesso materiale-eziologico.
Già molto s’è discusso, specie in dottrina, circa l’opportunità/necessità di aderire alla tesi (inaugurata con la sentenza n. 364/88) c	... Il titolo della mia relazione formula una domanda che si scompone in due quesiti (questo non è reso però nella sua traduzione in inglese): c’è un’omologazione tra diritti civili e diritti di cittadinanza?
E questa omologazione va verso il basso, cioè verso un livello minore di protezione dei diritti? Premetto che io sarei tentato di dare una risposta negativa a entrambi i quesiti.
Provo ad anticipare in sintesi le motivazioni che mi spingono verso questa risposta. A mio modo di vedere, non ci sarebbe nulla di male in una	... DIRITTI A DUELLO?
Che la libertà religiosa e di culto siano inalienabili e detentrici di garanzia nazionale e sovranazionale non è questione dubbia. Tuttavia la personalità del diritto deve essere garantita anche dal punto di vista passivo. Questo è il senso della sentenza in esame.
L’articolo 19 della Costituzione dispone che tutti possono professare liberamente la propria fede anche attraverso attività di proselitismo; il successivo articolo 20 stabilisce che le aggregazioni a carattere religioso non possono essere soggette a discriminazione.
Certamente non è questione contesa se i genitori debba	... Trib. Milano, sez. 1 civ., 12 aprile 2012, Pres. rel. Bichi, - "Sul sequestro delle testate telematiche"
Nella decisione che qui si pubblica il Tribunale di Milano è stato chiamato a decidere - in via di reclamo - in ordine all'ammissibilità (o meno) di un provvedimento di cautelare volto alla rimozione di un articolo pubblicato su una testata on-line. Sull'argomento, occorre premettere che l’art. 21 Cost., al primo comma, sancisce il principio che «tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione». Ovviamente, internet, in quanto mezzo di ... SCUOLA NEGATA AD EBREO DURANTE LA GUERRA. SI' A PENSIONE DI BENEMERENZA.
Si pubblica volentieri la sentenza n. 216/2012 della sezione giurisdizionale per la Regione Lombardia della Corte dei Conti ottenuta dall'Avv. Samantha Battiston, in un procedimento che vedeva ricorrere C.A. – cittadino italiano di religione ebraica, che aveva subito le conseguenze delle leggi razziali dell'Italia fascista – per il riconoscimento del diritto all'assegno vitalizio di benemerenza previsto dall'art. 3 della Legge 932/1980.
Con il provvedim	... Una recente sentenza della Corte di Cassazione, Sez.II Penale n.12479 depositata il 12 Aprile 2012, si occupa del tema della applicazione della pena su richiesta delle parti (c.d. patteggiamento).
Il fatto, in breve: un uomo è trovato in possesso di 24g di cocaina ed è, naturaliter, accusato di spaccio insieme alla contestuale accusa di resistenza a pubblico ufficiale.
L'imputato decide per il patteggiamento (art.444 c.p.p.) e il Gip lo condanna ad anni 2 e mesi 10 di reclusione, con in più la pena pecuniaria di 3.000€.
Il Procuratore, però, propone ricorso contro tale applicazione della pena ... 1. Ero straniero e mi avete accolto (Mt 25, 35), si legge nel Vangelo. Erano stranieri e non li avete accolti: è invece questo, in sostanza, il verdetto del 23 febbraio 2012 della Grande Camera della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, pronunciatasi sul ricorso presentato da 24 migranti (11 cittadini somali e 13 eritrei), asylum seekers, che il 6 maggio 2009, con altre 200 circa persone di nazionalità somala ed eritrea, sono stati coattivamente trasferiti su imbarcazioni italiane, riaccompagnati a Tripoli, senza essere identificati, ascoltati, senza una verifica delle loro singole situazi	... L'Italia è stata condannata dalla Corte Europea dei diritti umani, con sede a Strasburgo, per i respingimenti di immigrati verso la Libia. Nel caso Hirsi, di cui si occupa la sentenza, non è stata rispettato l'articolo 3 della CEDU riguardante i trattamenti degradanti e la tortura. L'Italia ha poi violato anche il divieto alle espulsioni collettive ed è quindi tenuta a risarcire 22 delle 24 vittime (due ricorsi sono stati dichiarati inamissibili) con circa 15.000 € più le spese processuali.
Si tratta d	... Cosa stai cercando?