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Timestamp: 2020-08-15 11:15:08+00:00
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Sentenza Cassazione Civile n. 26145 del 19/12/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 26145 del 19/12/2016
Cassazione civile, sez. VI, 19/12/2016, (ud. 20/10/2016, dep.19/12/2016), n. 26145
sul ricorso 22088/2014 proposto da:
SINERGIE IMMOBILIARI S.R.L., C.F. (OMISSIS), in persona del legale
rappresentante, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA OTTAVIANO 42,
presso lo studio dell’avvocato BRUNO LO GIUDICE, rappresentata e
difesa dall’avvocato GIUSEPPE SERA, giusta procura a margine del
avverso la sentenza n. 1480/39/2014 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE di NAPOLI, emessa l’8/01/2014 e depositata il 13/02/2014;
Con sentenza in data 8 gennaio 2014 la Commissione tributaria regionale della Campania accoglieva parzialmente l’appello proposto dalla Sinergie Immobiliari srl avverso la sentenza n. 674/40/12 della Commissione tributaria provinciale di Napoli che aveva respinto il suo ricorso avverso l’avviso di accertamento IRES, IRAP 2005. In particolare la CTR rilevava l’erroneità della pronuncia gravata che aveva ritenuto fondata la maggior pretesa erariale ancorchè basata esclusivamente sui dati OMI, in assenza di riscontri ulteriori.
Con il primo mezzo la ricorrente – ex art. 360 c.p.c., comma 1, n. 4 – denuncia la nullità della sentenza per totale mancanza della motivazione sul fatto controverso decisivo per il giudizio in ordine alla detrazione dei costi.
Il motivo si palesa fondato, dovendosi effettivamente rilevare una grave carenza motivazionale della decisione impugnata, la quale, pur dando atto della proposizione della questione di merito de qua, salvo un generico rinvio alla sentenza di primo grado (peraltro nemmeno sinteticamente riassunta), non ne tratta minimamente e quindi appunto omette una effettiva “risposta” al correlativo motivo di gravame.
La fondatezza della prima censura è assorbente della seconda.