Source: http://docplayer.it/13094896-Con-la-delibera-05-03-2014-pubblicata-sulla-gazzetta-ufficiale-n-113-del-17-05-2014-in-vigore.html
Timestamp: 2018-09-22 00:22:44+00:00
Document Index: 166655310

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 40', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 5']

Con la Delibera 05/03/2014, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 113 del 17/05/2014, in vigore - PDF
Download "Con la Delibera 05/03/2014, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 113 del 17/05/2014, in vigore"
1 Contributi all Autorità di vigilanza sui contratti pubblici: importi e modalità aggiornati Contributi dovuti all Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture dai soggetti sottoposti alla sua vigilanza: soggetti obbligati, esenzioni, importi, modalità e disposizioni particolari. Richiesta del CIG in base alle nuove disposizioni sulla tracciabilità dei flussi finanziari. Ultimo aggiornamento: Delibera 05/03/2014 A cura di Alfonso Mancini (*) Fast Find : per trovare tutta la normativa e le altre risorse utili sull argomento 1 Collegati al sito 2 Digita nel campo di ricerca in alto a destra il codice AR435 Con la Delibera 05/03/2014, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 113 del 17/05/2014, in vigore dal 01/01/2014, l Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture ha disciplinato per il 2014 l ammontare delle contribuzioni alla stessa dovute dai soggetti, pubblici e privati, sottoposti alla sua vigilanza, nonché le relative modalità di riscossione e l obbligo di versamento del contributo da parte degli operatori economici quale condizione di ammissibilità dell offerta nell ambito delle procedure finalizzate alla realizzazione di opere pubbliche, in attuazione dell art. 1, commi 65 e 67, della L. 266/2005. Si riporta di seguito una completa sintesi delle modalità e delle procedure risultanti dal provvedimento citato e da quanto riportato dall Autorità di vigilanza sul proprio sito. SOGGETTI OBBLIGATI, ENTITÀ, ED ESENZIONI Dunque le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori di cui agli artt. 32 e 207 del D. Leg.vo 163/2006, anche nel caso in cui la procedura di affidamento sia espletata all estero, nonché gli operatori economici, nazionali e esteri, che intendano partecipare a procedure di scelta del contraente attivate dai soggetti di cui sopra, sono tenuti a versare in favore dell Autorità i contributi determinati, sulla base di scaglioni proporzionali all importo posto a base di gara, dall art. 2 della Delibera 05/03/2014 con la tabella riportata di seguito. TABELLA 1: Entità della contribuzione Importo posto a base di gara Quota stazioni appaltanti Quota operatori economici Inferiore a Esente Esente Uguale o maggiore a e inferiore a ,00 Esente Uguale o maggiore a e inferiore a Uguale o maggiore a e inferiore a ,00 20,00 35,00 segue (*) Ingegnere, esperto in materie tecnico-amministrative, Responsabile dell Ufficio Tecnico di Legislazione Tecnica. Bollettino di Legislazione Tecnica 6/
2 Importo posto a base di gara Quota stazioni appaltanti Quota operatori economici Uguale o maggiore a e inferiore a Uguale o maggiore a e inferiore a ,00 70,00 80,00 Uguale o maggiore a e inferiore a ,00 140,00 Uguale o maggiore a e inferiore a ,00 200,00 Uguale o maggiore a ,00 Si ricorda che l importo a base di gara, da considerare ai fini della individuazione delle soglie di contribuzione, è da intendersi comprensivo degli oneri di sicurezza e di qualsiasi forma di opzione o rinnovo del contratto e al netto dell IVA. Se non è previsto un importo presunto o una base d asta, gli operatori economici e le stazioni appaltanti calcolano il contributo in ragione dell importo massimo previsto dalla tabella sopra riportata. Gli importi in questione sono rimasti invariati rispetto all entità del contributo dovuto ai sensi della precedente Deliberazione 21/12/2011. Quanto alle Società organismo di attestazione di cui all art. 40, comma 3, del D. Leg.vo 163/2006, il contributo a loro carico è quantificato nel 2% dei ricavi risultanti dall ultimo bilancio di esercizio. Esenzioni ed esclusioni Sono previste alcune fattispecie di esenzione dall obbligo del contributo, quanto alle stazioni appaltanti ed agli enti aggiudicatori in relazione ai contratti di importo inferiore a Euro e quanto agli operatori economici in relazione ai contratti di importo inferiore a Euro. Oltre a quanto sopra riportato sono esclusi dall obbligo del versamento della contribuzione le seguenti fattispecie: i contratti di cui agli articoli 16, 17, 18, 19 lettera a), primo capoverso, 19 lettere b), c), d) (con riferimento ai soli servizi erogati dalla Banca d Italia), e), f), del Codice (si tratta di: contratti relativi alla produzione ed al commercio di armi, munizioni e materiale bellico; contratti segretati o che esigono particolari misure di sicurezza; contratti aggiudicati in base a norme internazionali; contratti aventi ad oggetto l acquisto o la locazione di terreni, fabbricati o altri immobili; contratti aventi ad oggetto programmi radiotelevisivi; contratti concernenti servizi di arbitrato e conciliazione; contratti concernenti servizi finanziari erogati dalla Banca d Italia) ; i contratti di cui agli articoli 23, 24 e 25 del Codice (si tratta di: contratti relativi a servizi al pubblico di autotrasporto mediante autobus; appalti aggiudicati a scopo di locazione o rivendita a terzi; appalti per l acquisto di acqua o la fornitura di energia o combustibili destinati alla produzione di energia; gli affidamenti diretti a società raggruppate/consorziate o controllate nella concessione di LL.PP.; i contratti di adesione ad accordi quadro o convenzioni. MODALITÀ E TERMINI PER IL VERSAMENTO Sono previste differenti modalità e termini per il versamento degli importi, dall art. 3 della Delibera 05/03/2014 e dall Autorità sul proprio sito Internet, a seconda dei soggetti obbligati. Stazioni appaltanti ed enti aggiudicatori Stazioni appaltanti ed enti aggiudicatori devono versare gli importi nei termini di scadenza dei MAV che vengono emessi dall Autorità con cadenza quadrimestrale, per un importo complessivo pari alla somma delle contribuzioni dovute per tutte le procedure attivate nel periodo di riferimento. A tale scopo i RUP, prima di attivare una procedura finalizzata alla realizzazione di lavori ovvero all acquisizione di servizi e forniture, devono essersi registrati al Sistema Informativo di Monitoraggio delle Gare (SIMOG), disponibile nell area Servizi del sito dell Autorità, il quale attribuisce ad ogni nuova pro- 520 Bollettino di Legislazione Tecnica 6/2014
3 cedura un numero identificativo univoco (cosiddetto «Numero gara»), e determina l importo della eventuale contribuzione a carico della stazione appaltante, commisurato all importo complessivo comunicato in sede di registrazione della gara. Successivamente, all atto dell inserimento dei lotti (o dell unico lotto) che compongono la procedura, il Sistema attribuirà a ciascun lotto un codice identificativo denominato CIG, determinando anche l importo della eventuale contribuzione a carico degli operatori economici che intendono partecipare alla procedura. Nel caso di gare suddivise in lotti, l importo complessivo posto a base di gara è da considerarsi pari alla somma dei valori dei singoli lotti componenti la gara, ivi compresi quelli rientranti nelle soglie di esclusione dall obbligo di richiesta del CIG/SmartCIG (cfr. più avanti). Per eseguire il pagamento sarà poi necessario iscriversi on line al «Servizio di Riscossione», dove con cadenza quadrimestrale l Autorità renderà disponibile, in apposita area riservata, il bollettino MAV intestato alla stazione appaltante ovvero, ove richiesto, al singolo centro di costo, per un importo pari alla somma dei valori dei contributi dovuti per ciascun Numero gara assegnato dal sistema SIMOG nel quadrimestre di riferimento. In nessun caso l Autorità provvederà a spedire il MAV per posta. Il servizio SIMOG Si ricorda che con il Comunicato 07/09/2010 l Autorità di vigilanza ha chiarito che, rimanendo invariate le modalità per la richiesta del codice CIG, a decorrere dal 15/10/2010 le operazioni connesse al rilascio del codice CIG a mezzo del SIMOG sono consentite esclusivamente al Responsabile del procedimento, indipendentemente dalla procedura adottata e dalla tipologia di contratto che la stazione appaltante intende affidare. Dalla medesima data sono stati dunque disattivati i profili di utenza presso il servizio online denominati Responsabile SIMOG per la Stazione appaltante (RSSA), lasciando la possibilità di modificare e perfezionare i CIG già rilasciati solo agli utenti iscritti ed autorizzati secondo il preesistente processo di autorizzazione con profilo di Responsabile del procedimento per la medesima stazione appaltante e per il medesimo centro di costo per i quali è stata effettuata la richiesta del CIG. Vale la pena di ricordare altresì che, con il Comunicato 27/12/2011, l Autorità ha precisato che le credenziali di accesso alle banche dati dell Autorità non possono essere cedute a soggetti diversi da quelli cui sono state rilasciate, e che di conseguenza non è consentito esternalizzare l attività di assolvimento degli obblighi informativi sui contratti pubblici verso l Autorità. Si ricorda infine che in base al Comunicato in data 08/05/2014, a partire dal 12/05/2014 le stazioni appaltanti devono obbligatoriamente indicare sul sistema SIMOG, in sede di creazione del CIG/SmartCIG, il CUP (Codice Unico di Progetto) relativo al progetto nell ambito del quale si colloca lo specifico appalto. Per le fattispecie in cui tale obbligo è vigente si rimanda al citato comunicato 08/05/2014 (Fast Find NN12985). Fattispecie esentate dalla richiesta del CIG/SmartCIG La richiesta del CIG è obbligatoria per tutti i contratti pubblici, indipendentemente dalla procedura di selezione del contraente adottata e dal valore del contratto. Per una completa elencazione delle fattispecie esentate dalla richiesta del CIG/SmartCIG si faccia riferimento al sito dell Autorità, all indirizzo Operatori economici nazionali Gli operatori economici devono versare gli importi, online tramite carta di credito oppure in contanti presso i punti vendita della rete «Lottomatica Servizi», entro la data di scadenza per la presentazione delle offerte prevista dall avviso pubblico, dalla lettera di invito ovvero dalla richiesta di offerta comunque denominata, in quanto per questi soggetti il pagamento della contribuzione è condizione di ammissibilità alla procedura di selezione del contraente. Vale la pena di ricordare che gli operatori economici sono tenuti al pagamento del contributo a prescindere dal fatto che nel bando di gara o nella lettera di invito sia espressamente richiamato tale obbligo. Per eseguire il pagamento, indipendentemente dalla modalità di versamento utilizzata, sarà comunque necessario iscriversi on line al «Servizio di Riscossione», cui l utente iscritto per conto dell operatore economico dovrà collegarsi con le credenziali da questo rilasciate e inserire il codice CIG che identifica Bollettino di Legislazione Tecnica 6/
4 la procedura alla quale l operatore economico rappresentato intende partecipare. Il sistema consentirà il pagamento diretto mediante carta di credito oppure la produzione di un modello da presentare a uno dei punti vendita Lottomatica Servizi, abilitati a ricevere il pagamento. L operatore economico deve verificare l esattezza del proprio codice fiscale e del CIG della procedura alla quale intende partecipare riportati sullo scontrino rilasciato dal punto vendita. Lo scontrino deve essere allegato in originale all offerta. Enti pubblici Gli Enti pubblici che partecipano ad una gara per l affidamento di un appalto pubblico di lavori, servizi o forniture, sono a tutti gli effetti operatori economici e debbono versare il contributo all Autorità. ATI e consorzi stabili Nel caso di ATI costituita il versamento è unico ed è effettuato dalla capogruppo. Anche nel caso di ATI non ancora costituita il versamento è unico in quanto l offerta è unica, sottoscritta da tutte le imprese che costituiscono l ATI; l offerta contiene l impegno che, in caso di aggiudicazione, le imprese conferiranno mandato ad una di esse, qualificata come capogruppo: il pagamento è eseguito da quest ultima. In caso di consorzio stabile, il versamento deve essere eseguito dal consorzio, quale unico soggetto interlocutore della stazione appaltante, anche qualora faccia eseguire le prestazioni tramite affidamento alle imprese consorziate. In caso di consorzio ordinario, si applica quanto previsto in caso di ATI. Operatori economici esteri Per i soli operatori economici esteri, è possibile effettuare il pagamento anche tramite bonifico bancario internazionale, sulle coordinate bancarie indicate sul sito dell Autorità alla pagina dedicata alle riscossioni (cfr. paragrafo successivo). La causale del versamento deve riportare esclusivamente il codice identificativo ai fini fiscali utilizzato nel Paese di residenza o di sede del partecipante e il codice CIG che identifica la procedura alla quale si intende partecipare. Società Organismo di Attestazione Le Società organismo di attestazione devono corrispondere gli importi dovuti entro 90 giorni dall approvazione del bilancio, tramite versamento sul conto corrente bancario dell Autorità (conto corrente n Presso il Monte dei Paschi di Siena IBAN IT77O BIC: PASCITM MROM intestato all Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture), indicando quale causale del versamento la dicitura «Contributo Soa anno...», seguita dalla propria denominazione. È inoltre prevista per le Soa la possibilità di richiedere la rateizzazione del contributo utilizzando l apposito modello di richiesta disponibile sul sito dell Autorità. CASI PARTICOLARI Mancato versamento o versamento in eccesso Mentre per gli operatori economici la mancata dimostrazione del versamento riferito alla singola procedura selezione del contraente è causa di esclusione dalla procedura stessa, ai sensi dell art. 1, comma 67, della L. 266/2005, per gli altri soggetti obbligati il mancato versamento comporta l attivazione della riscossione coattiva di quanto dovuto, maggiorato degli interessi legali e delle altre maggiori somme previste dalla normativa vigente (art. 4, Delibera 05/03/2014). Se i termini per l invio dell offerta non sono ancora decorsi, l operatore economico può eseguire un nuovo versamento per l intera somma dell importo corretto dandone evidenza alla stazione appaltante e, successivamente, richiedere il rimborso dell importo inferiore erroneamente versato. Laddove, invece, i termini per la presentazione dell offerta siano già decorsi, l operatore economico non è ammesso alla gara e non ha diritto a rimborso. In caso invece di versamento di contribuzioni non dovute, effettuate in misura superiore a quanto dovuto o effettuate più volte in relazione alla medesima procedura, è possibile, sia per le stazioni appaltanti che per gli operatori economici, presentare all Autorità una istanza di rimborso corredata da 522 Bollettino di Legislazione Tecnica 6/2014
5 idonea documentazione giustificativa (art. 5, Delibera 05/03/2014). La stazione appaltante deve indicare nell avviso pubblico, nella lettera di invito o nella richiesta di offerta comunque denominata che il versamento della contribuzione sia effettuato esclusivamente secondo le modalità stabilite dall Autorità, inserendo un rimando alle istruzioni operative in vigore. Qualora l operatore economico, che partecipa alla procedura di scelta del contraente, attesti di aver effettuato il pagamento, per mero errore, mediante una modalità diversa da quella richiesta dall Autorità, la stazione appaltante, ai fini dell ammissione del concorrente, deve richiedere che venga effettuato un nuovo versamento con una delle modalità ammesse, ferma restando la possibilità per l operatore economico di richiedere all Autorità la restituzione di quanto già versato. Annullamento della gara o del bando In caso di annullamento del bando o della gara o di gara deserta o senza esito, il rimborso non è ammesso per la stazione appaltante, in quanto il contributo deve essere versato ogniqualvolta venga avviata una procedura finalizzata alla realizzazione di un lavoro pubblico o all acquisizione di beni e servizi, indipendentemente dal buon esito della procedura stessa, e dunque sia in caso di annullamento del bando che in caso di annullamento della gara o di gara deserta. Il rimborso è invece ammesso in questi casi per gli operatori economici. Non è invece ammesso il rimborso agli operatori economici che decidono di non partecipare più alla gara. Istanza di rimborso La richiesta motivata di rimborso della contribuzione deve essere effettuata dal soggetto interessato via fax al n. 06/ , all Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture - Ufficio politiche del bilancio - Via di Ripetta Roma, allegando la copia del versamento e indicando le coordinate IBAN e l intestatario del conto sul quale effettuare il rimborso. Bollettino di Legislazione Tecnica 6/
OGGETTO: INVARIATA LA TASSA SULLE GARE A CARICO DI IMPRESE E AMMINISTRAZIONI.
Il Direttore Sistema di Gestione in Qualità L Aquila, 23 Maggio 2014 Circolare N. 58 Prot. N. 196 ALLE IMPRESE ASSOCIATE LORO SEDI OGGETTO: INVARIATA LA TASSA SULLE GARE A CARICO DI IMPRESE E AMMINISTRAZIONI.
Roma, 8 aprile 2010 Circolare n. 116/2010 Al SIG. PRESIDENTE CONFSERVIZI MARCHE A TUTTI GLI ASSOCIATI AL SIG. PRESIDENTE CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI E A TUTTI GLI ALTRI ENTI, AZIENDE E SOCIETA