Source: http://docplayer.it/1935024-Istituto-autonomo-per-le-case-popolari.html
Timestamp: 2017-02-25 20:33:04+00:00
Document Index: 32220206

Matched Legal Cases: ['art. 33', 'art.33', 'art. 11', 'art.12', 'art.28', 'art. 28', 'art. 69', 'art. 12', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 22', 'art 8', 'art. 134']

ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI - PDF
Download "ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI"
1 ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI DELLA PROVINCIA DI LECCE 1/362 Direzione Generale e Uffici - Via S. Trinchese n. 61/d Lecce Ufficio Relazioni con il Pubblico Centralino Fax Sito Internet info iacplecce.it Accesso agli Uffici dell Ente: COORDINATORE GENERALE E UFFICI DI DIREZIONE Martedì dalle ore 10,00 alle ore 13,00 dalle ore 16,00 alle ore 17,00 UFFICIO RELAZIONI con il PUBBLICO Da Lunedì a Venerdì dalle ore alle ore Martedì dalle ore alle ore UFFICI DELL ENTE L accesso agli Uffici dell Ente è consentito: Alle imprese Martedì e Giovedì dalle ore alle ore Alle OO.SS. Inquilini Mercoledì dalle ore alle ore E possibile, inoltre, accedere agli uffici dell Ente per appuntamento, telefonando all U.R.P. e prenotando un incontro con il funzionario interessato al procedimento. 2/363 Commissario Straordinario Dr.ssa Daniela Lupo Vice Prefetto Prefettura di Lecce Coordinatore Generale Avv. Sandra Zappatore DIRIGENTI DEI SERVIZI Coordinatore del Servizio Progettazione Ing. Enrico Albanese Coordinatore del Servizio Lavori Ing. Germano De Santis Coordinatore del Servizio Economico-Finanziario Avv. Sandra Zappatore Coordinatore del Servizio Amministrazione Avv. Sandra Zappatore PERSONALE RESPONSABILE DEGLI UFFICI 3/364 SEGRETRIA GENERALE E PRESIDENZA - Funzionari in posizione di Staff Dott. Dr. Vito De Blasi Rag. Antonio Corsini Dott.ssa Maria Rita Petraroli Rag. Cosimo Rucco CENTRO ELABORAZIONE DATI Responsabile di Posizione Organizzativa Dott. Daniele Torsello U.O.C. n. 2 Gestione Rete Informatica SERVIZIO ECONOMICO FINANZIARIO Responsabili di Posizione Organizzativa Rag. Carlo De Carlo U.O.C. n. 3 Contabilità Finanziaria Dott.ssa Mirella Campobasso U.O.C. n. 4 Contabilità Economico Patrimoniale. SERVIZIO AMMINISTRAZIONE Responsabili di Posizione Organizzativa Avv. Mario Capilungo U.O.C. n. 5 Vendite preconzioso e legale Dott.ssa Roberta Esposito U.O.C. n. 6 Condomini Autogestioni e Servizi Dott.ssa Anna Santoro U.O.C. n. 11 Contratti e Locazioni SERVIZIO PROGETTAZIONE Responsabili di Posizione Organizzativa Geom. Francesco Panese U.O.C. n. 7 Aree Gare Appalti Geom. Carmelo Margiotta U.O.C. n. 8 Programmazione e Progettazione SERVIZIO LAVORI Responsabili di Posizione Organizzativa Geom. Aldo Di Donfrancesco U.O.C. n. 9 Nuove Costruzioni e Recupero Geom Luigi Congedo U.O.C. n. 10 Manutenzione Ordinaria e Impianti 4/365 Carta dei Servizi dell Istituto Autonomo per le Case Popolari della Provincia di Lecce A cura della Segreteria Generale 5/366 AMMINISTRAZIONE La Carta dei Servizi ha lo scopo di disciplinare i rapporti tra Enti erogatori di Servizi Pubblici e Cittadini. Essa rappresenta uno strumento a disposizione dell utente che lo informa sui diritti e sugli obblighi che regolano i rapporti con l Ente fornitore di servizi. La conoscenza delle regole, la consapevolezza dei propri diritti, la chiarezza delle procedure, migliora e qualifica il rapporto tra Enti Pubblici e Cittadino La realizzazione di tale strumento non deve essere intesa come obiettivo finale, bensì un progetto di continuo miglioramento dei servizi adattabile alle varie esigenze e sempre più rispondente alle effettive aspettative degli utenti. Con la carta dei Servizi l Istituto Autonomo per le Case Popolari della Provincia di Lecce vuole rinnovare l impegno per il recupero e migliorare il rapporto con gli Utenti. L obiettivo che l Ente si pone è quello di tutelare i diritti dell utente, rendere visibili a tutti i servizi posti in essere dall Ente per avvicinare positivamente gli utenti alle Istituzioni e garantire un più elevato livello di qualità del servizio offerto. L ente sarà attento, pertanto, alle problematiche segnalate direttamente dagli inquilini, ovvero, dalle rispettive Rappresentanze Sindacali, le quali saranno chiamate a svolgere il proprio ruolo di difesa del diritto all abitazione. L IACP si impegna, pertanto, a svolgere la propria attività ispirandosi ai criteri di obiettività, giustizia, ed imparzialità, con l adozione di quei provvedimenti necessari a ridurre al minimo gli eventuali disagi che si dovessero verificare da parte dell Ente nella Gestione Tecnico-Amministrativa e per gli utenti nella conduzione dell immobile assegnato. Siamo convinti che una migliore e completa informazione possa eliminare o quantomeno ridurre, le possibili incomprensioni tra utenti e Pubblica Amministrazione. Impedire il perdurare delle lungaggini burocratiche, combattere le incertezze e punire le inadempienze, equivale ad avvicinare positivamente gli Utenti alla Pubblica Amministrazione e garantire un più elevato livello di qualità del servizio offerto. Principi questi ai quali si ispira la Carta dei Servizi, a garanzia, pertanto, della parità di trattamento a parità di condizioni, dell eguaglianza, imparzialità e continuità della propria attività, rivolta sempre alla partecipazione degli utenti e delle Organizzazioni Sindacali, cortesia e flessibilità, elementi indispensabili per rendere efficaci ed efficienti le risorse dell Ente. Il Commissario Straordinario (Dr.ssa Daniela Lupo) 6/367 COORDINAMENTO GENERALE Nell Organizzazione degli Uffici e dei servizi l Ente, per ottenere i risultati di efficienza e qualità dei servizi prestati, ha già adottato alcuni standard generali di comportamento così individuati: UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO Obiettivo dell U.R.P. è quello di offrire un servizio qualificato, con personale appositamente preparato, per tenere contatti con il pubblico, evitando agli utenti la ricerca dell addetto che possa risolvere i problemi evidenziati. E stato potenziato l Ufficio Relazioni con il Pubblico collocato in appositi locali, nella Galleria di Piazza Mazzini, facilmente raggiungibile da tutte le categorie di utenti. Questo Ufficio fornisce tutte le informazioni necessarie a soddisfare le richieste degli utenti. Distribuisce, a richiesta, la modulistica necessaria per le diverse esigenze rappresentate dei richiedenti. Acquisisce le richieste e la documentazione degli utenti e provvede, quotidianamente alla consegna presso gli uffici competenti delle istanze prodotte. SITO WEB E in fase di aggiornamento il sitoweb ufficiale dell Ente, mediante il quale l utente, potrà acquisire le informazioni ritenute necessarie. Difatti, tramite internet, è possibile che gli inquilini acquisiscano direttamente dal sito, non solo le notizie ma anche, tutta la modulistica necessaria per le richieste da inviare all Ente (volture, riduzioni, variazioni, ecc..) SERVIZIO BOLLETTAZIONE E stata stipulata apposita convenzione per l inoltro dei bollettini personalizzati agli assegnatari. I bollettini contengono già tutte le informazioni necessarie per l esatta identificazione dell assegnatario e dell immobile assegnato. Consentono, inoltre, mediante la lettura ottica, la registrazione contabile automatizzata con evidente riduzione dell errore umano. Insieme ai bollettini sono divulgati messaggi esplicativi sugli argomenti che, di volta in volta, saranno oggetto di informativa agli utenti. SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE Sono state avviate le procedure di semplificazione dei procedimenti amministrativi adeguando tutta la modulistica relativa ai procedimenti istituiti presso l'ente. La documentazione prima richiesta per i vari accertamenti biennali del reddito familiare e sulla composizione del nucleo familiare, i provvedimenti di voltura del contratto di locazione, vengono adottati sulla base delle dichiarazioni sostitutive delle certificazioni. 7/368 A tale proposito è necessario ricordare che in base alle disposizioni legislative in vigore, in caso di dichiarazioni mendaci, Ente è obbligato a procedere alla segnalazione all Autorità Giudiziaria chi ha fornito una falsa dichiarazione L'INFORMATIZZAZIONE E' in fase di aggiornamento e quindi di netto miglioramento il sistema informatico in essere presso la sede dell Ente. L'acquisto di nuovi strumenti informatici e di nuove procedure meccanizzate, hanno consentito agli uffici una più agevole e spedita rendicontazione dei movimenti contabili degli Utenti ed una maggiore efficienza in termini di informazione e di intervento. Nel bilancio del corrente esercizio sono state previste ulteriori risorse, non solo per potenziare e rinnovare gli strumenti informatici in dotazione ma, anche, per garantire una adeguata formazione a tutto il personale. E' stata stipulata, a tale proposito, una specifica convenzione con la Federcasa Servizi s.p.a. per l'accertamento telematico dei redditi degli inquilini, rivolta alla verifica delle dichiarazioni presentate dagli assegnatari di alloggi di E.R.P. ACCESSO AGLI ATTI E ALLE INFORMAZIONI L esercizio del diritto di visione degli atti del procedimento amministrativo è assicurato ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti ed a tutti gli altri che intervengono, ai sensi degli artt. 7 e 9 della legge n. 241/90 e success. integraz. e modif. L accesso ai documenti amministrativi consiste nella possibilità della loro conoscenza mediante visione o estrazione di copia o altra modalità idonea a consentirne l esame in qualsiasi forma ne sia rappresentato il contenuto. Sono oggetto del diritto i documenti esistenti presso l Ente che non richiedono una ulteriore attività di raccolta ed elaborazione. La comunicazione e la diffusione a soggetti pubblici e privati di informazioni, di atti e documenti contenenti dati personali sono effettuate dall Ente, in conformità alle disposizioni della legge n. 675/96 e successive modificazioni, per adempiere agli obblighi stabiliti dalla vigente normativa in materia di accesso. L ente consente l accesso anche mediante strumenti informatici, elettronici e telematici, relativamente a quelle informazioni che siano ritenute di maggiore interesse e meritevoli di diffusione. L accesso alle informazioni contenute in strumenti informatici vanno salvaguardate dalla distruzione o dalla perdita accidentale, nonchè dalla divulgazione non autorizzata. Il diritto di accesso spetta anche alle associazioni degli inquilini in quanto portatori di interessi pubblici o diffusi, limitatamente agli interessi da essi rappresentati, che devono essere connessi con i documenti ai quali chiedono di accedere. E inoltre riconosciuto a chiunque vi abbia interesse per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti e cioè ai soggetti che vantino un interesse diretto ed immediato per agire in via giurisdizionale o amministrativa, nonchè a coloro che dimostrino di avere un interesse personale ad avere conoscenza di determinati documenti amministrativi, al fine di far valere specifiche situazioni di vantaggio, altrimenti non utilizzabili. Il Coordinatore Generale (Avv. Sandra Zappatore) 8/369 DIRITTI DELL'ASSEGNATARIO Abitare nell'alloggio assegnato, con la garanzia che tale diritto sia esteso anche ai propri familiari conviventi, nel caso di decesso o di separazione da parte dell'assegnatario. Pagare un canone proporzionato al reddito complessivo percepito dal nucleo familiare Ottenere la riduzione del canone mensile attribuito, in caso di disoccupazione ovvero di diminuzione del reddito percepito dal nucleo familiare. Ospitare nell abitazione assegnata, previa autorizzazione dell'ente, persone estranee al nucleo familiare, per un periodo non superiore ad un anno per obiettive esigenze di assistenza. Autogestire i servizi e gli spazi comuni assegnati all Immobile. Gli inquilini che occupano alloggi dove è stato costituito il condominio hanno diritto di voto, nelle decisioni che riguardano le spese di manutenzione ordinaria, la modalità di gestione dei servizi. Usufruire degli interventi di manutenzione straordinaria, con esclusione di quelli di ordinaria manutenzione che restano a carico degli assegnatari. Ricevere la rendicontazione periodica dei servizi a rimborso gestiti dall'i.a.c.p. con l autocertificazione delle fatture pagate dall Ente ed i criteri di ripartizione adottati. Qualora risultassero discordanze fra rendicontazione e documentazione in possesso dell assegnatario lo stesso ha diritto a richiedere specifica di addebito delle somme contestate. Ciò può avvenire anche tramite i propri rappresentanti sindacali. Servirsi dell'assistenza e ricevere le informazioni relative al contratto, all'importo dei canoni, e su tutte le altre attività che riguardano l'assegnazione e la gestione degli alloggi di E.R.P. Accedere alla documentazione che lo riguarda direttamente e che è in possesso dell'istituto. L accesso agli atti dell assegnatario può avvenire, anche dalle OO.SS. opportunamente delegate. 9/3610 DOVERI DELL'ASSEGNATARIO Osservare le disposizioni di legge, il contratto di locazione, il regolamento di autogestione, pena l'applicazione delle sanzioni vigenti in materia e nei casi più gravi, la risoluzione del contratto. Corrispondere regolarmente il canone di locazione. Presentare periodicamente la documentazione relativa al reddito complessivo del nucleo familiare per consentire l'aggiornamento del canone di locazione. Abitare, stabilmente, l'alloggio assegnato comunicando l'eventuale allontanamento e i motivi che lo hanno determinato. L'abbandono, senza giustificato motivo comporta la decadenza dell'assegnazione. Comunicare all'istituto tutte le variazioni del nucleo familiare dell'assegnatario. Non cedere e non subaffittare l'alloggio assegnato a terzi. Non può adibire l'abitazione e/o le sue pertinenze ad usi diversi da quelli stabiliti. Eseguire i lavori di manutenzione ordinaria necessari per il mantenimento dell'efficienza dell'alloggio. Acquisire, preventivamente le autorizzazioni necessarie per eseguire lavori diversi dalla manutenzione, che comportino modifiche strutturali o variazioni dello stato originario dell'alloggio. Rispettare il regolamento condominiale, di autogestione ed il regolamento generale per la disciplina degli alloggi di ERP approvato dall'ente. Versare regolarmente all'amministratore o la responsabile dell'autogestione le spese condominiali richieste. 10/3611 ASSEGNAZIONE ALLOGGI In base alla attuale normativa Regionale, si provvede all assegnazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica mediante pubblico concorso indetto dalle Amministrazioni Comunali ove sorgono gli immobili da assegnare. La domanda, redatta su apposito modulo fornito dai Comuni stessi, deve essere presentata entro i termini fissati dal bando di concorso. Le domande presentate dopo il termine di scadenza, non sono valide. Ogni aspirante assegnatario può presentare la domanda o nel Comune di residenza o nel Comune in cui svolge la propria attività lavorativa principale. Gli stessi Comuni provvedono poi all istruttoria delle pratiche ed alla formazione delle relative graduatorie provvisorie che, successivamente, vengono approvate definitivamente dalle Commissioni Comprensoriali nominate dalla Giunta Regionale ed aventi sede presso i Comuni di Lecce, Maglie e Galatina. Anche il successivo provvedimento di assegnazione degli alloggi è un atto di competenza comunale. ANNULLAMENTO DELL'ASSEGNAZIONE Il Comune deve procedere all'annullamento dell'assegnazione: quando questa sia avvenuta in contrasto con le norme vigenti al momento dell'assegnazione; quando l'assegnazione stessa è avvenuta sulla base di dichiarazioni mendaci o di documentazioni risultate false. 11/3612 CONTRATTO DI LOCAZIONE E CONSEGNA ALLOGGIO UFICIO COMPETENTE Servizio Amministrazione - U.O.C. 11 Contratti e Locazioni PROCEDURA A seguito dell emissione del decreto di assegnazione da parte del Comune, l assegnatario deve presentarsi presso il Servizio Amministrazione dell I.A.C.P. di Lecce (Ente Gestore) per la firma del relativo contratto di locazione. L I. A.C.P., un volta acquisito, da parte del Comune, il provvedimento di assegnazione, invierà specifica convocazione all interessato, con l indicazione dei versamenti da effettuare e della documentazione da esibire. L assegnatario dovrà presentarsi nel giorno fissato munito di un documento di riconoscimento (valido e non scaduto ) ed autocertificare il reddito posseduto dall intero nucleo familiare, al fine di consentire agli uffici preposti di determinare l importo del canone di locazione. La restante documentazione riguarda la composizione del nucleo familiare ed i relativi codici fiscali. Il canone di locazione decorre dal mese successivo alla consegna dell alloggio. Oltre al canone vengono addebitate le seguenti spese: o Il deposito cauzionale: pari a 2 (due) mensilità del canone di locazione; o Il 50% dell imposta annuale di registro del 2%: calcolata sull ammontare annuo del canone di locazione; o Bolli e diritti di segreteria per la redazione del contratto di locazione; o Un acconto mensile delle spese per eventuali servizi gestiti dall Ente (es. acqua, luce scala, manut. ascensori etc ), Successivamente l I.A.C.P. provvede alla consegna delle chiavi e dell alloggio assegnato, provvedendo a redigere un verbale dove saranno annotate le eventuali anomalie riscontrate nell appartamento e la lettura del contatore di sottrazione dell acqua. DECADENZA L assegnatario che, previa diffida dello I.A.C.P., non sottoscriva il contratto di locazione e non prenda in consegna l alloggio, ovvero non lo occupi stabilmente entro 30 giorni (60 per gli emigranti) dalla consegna delle chiavi è dichiarato decaduto dall Amministrazione comunale competente, che lo esclude altresì dalla graduatoria. Non è consentito in alcun modo sub-affittare l alloggio. 12/3613 PRESENTAZIONE DEI REDDITI PER L ANAGRAFE DELL UTENZA UFICIO COMPETENTE Servizio Amministrazione - U.O.C. n. 11 Contratti e Locazioni PROCEDURA: Ogni due anni, scaduto il termine per la presentazione della denuncia dei redditi, l ente gestore (IACP) chiede a tutti gli assegnatari la presentazione di autocertificazione dei redditi percepiti, nell anno precedente, dall intero nucleo familiare. Per semplificare la procedura l IACP invia, ad ogni assegnatario, la modulistica occorrente per l autocertificazione, già completa dei dati anagrafici dell assegnatario e dell immobile assegnato, nonchè le modalità di compilazione. Se l assegnatario non provvede o vi provvede in modo incompleto incorre nelle seguenti sanzioni: o con decorrenza dal 01 Gennaio dell anno successivo dovrà corrispondere un canone mensile pari al 100% del canone regionale, senza alcuna riduzione soggettiva; o In caso di dichiarazione mendace, verrà segnalato all Autorità Giudiziaria per avere fornito una falsa dichiarazione. Prima di incorrere nei provvedimenti sopraindicati l ente (IACP) sollecita tutti gli assegnatari inadempienti concedendo loro un ulteriore termine per mettersi in regola. DIRITTI E DOVERI L assegnatario, che ha regolarmente presentato l autocertificazione, ha diritto al calcolo del canone determinato con riferimento alla fascia di reddito di appartenenza. DOCUMENTAZIONE E SCADENZE La documentazione attestante i redditi del nucleo familiare deve essere presentata almeno ogni due anni e può essere sostituita dall'autocertificazione prevista dalle norme sulla semplificazione amministrativa, da compilarsi sul modulo già predisposto ed inviato dall'i.a.c.p. La presentazione delle autocertificazioni (con allegato un valido documento di riconoscimento dell assegnatario) domande può avvenire anche tramite il sindacato di appartenenza. 13/3614 DETERMINAZIONE DEL CANONE DI LOCAZIONE UFICIO COMPETENTE Servizio Amministrazione - U.O.C. n. 11 Contratti e Locazioni Il canone di locazione (detto anche Canone Sociale) è determinato in base alla superficie convenzionale dell alloggio, applicata ad alcuni parametri stabiliti dalle norme sull equo canone (Legge n 392/1978) ed al reddito percepito dall intero nucleo familiare dell assegnatario. II canone Sociale viene ridotto sulla base del reddito complessivo del nucleo familiare dell assegnatario il quale è collocato a tal fine in una delle fasce di reddito di cui all art. 33 della citata legge, sulla base della documentazione anagrafica e fiscale richiesta dall Ente Gestore. Limitatamente al nucleo familiare che non goda di redditi derivanti da lavoro autonomo ed abbia redditi compresi tra lo zero e il limite di decadenza, il canone di locazione, su richiesta dell interessato, è ridotto, ove risulti superiore, alla misura del 11% del reddito complessivo annuo del nucleo familiare dell assegnatario stesso. Il canone sociale e poi integrato, dagli aggiornamenti annuali calcolati sulla base del 75% delle variazioni annuali, accertate dall ISTAT, dell indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e di impiegati. RICHIESTA DI VARIAZIONE DEL CANONE DI LOCAZIONE. PROCEDURA: Gli assegnatari, oltre all aggiornamento biennale dei redditi, che può determinare una variazione dell importo del canone di locazione, possono chiedere una revisione del calcolo del canone anche nei seguenti casi: 1. Variazione del reddito accertato nell'anno precedente. 2. Diminuzione del reddito prodotto per il decesso o il trasferimento di residenza di uno o più componenti il nucleo familiare; Nel primo caso, la variazione del reddito accertato ha effetto dal primo dell'anno successivo a quello di riferimento. Nel secondo caso la revisione del canone di locazione consiste nel depennare la posizione ed i redditi delle persone decedute o trasferite, con conseguente ricalcalo del canone, con decorrenza dal 1 giorno del mese successivo alla data di presentazione della richiesta di riduzione. Se il trasferimento di residenza o il decesso riguardano l assegnatario, la revisione del canone è strettamente collegata alla procedura di subentro nell assegnazione e nel contratto di locazione e pertanto la revisione del calcolo si potrà effettuare solo dopo la conclusione della suddetta procedura. DIRITTI E DOVERI: Se l assegnatario è in regola con la presentazione biennale dei documenti relativi ai redditi percepiti dal suo nucleo familiare, in caso di trasferimento o di decesso di componenti del suo nucleo familiare, ha diritto alla revisione del canone di locazione. DOCUMENTAZIONE E SCADENZE: Per ottenere il ricalcalo del canone di locazione, l assegnatario deve presentare domanda con apposito modulo, allegando la documentazione che comprovi il trasferimento od il decesso dei componenti da depennare. 14/3615 MODALITA DI PAGAMENTO DEL CANONE E DEI SERVIZI UFICIO COMPETENTE Servizio Amministrazione - U.O.C. n. 11 Contratti e locazioni PROCEDURA L assegnatario riceve un bollettino fattura prestampato di importo complessivo per canone e servizi che deve essere pagato entro il giorno cinque del mese stesso, presso qualsiasi ufficio postale. Il pagamento eseguito in ritardo comporta l applicazione degli interessi moratori previsti dalla normativa in vigore. Allegato ad ogni bollettino di versamento è riportata una dettagliata descrizione delle somme dovute a titolo diverso, nonché la riduzione applicata sul canone di locazione ai sensi dell art.33 della L.R. n. 54/84 DIRITTI E DOVERI L'assegnatario è tenuto al pagamento delle somme addebitate sui bollettini e deve conservare tutte le ricevute di pagamento al fine di consentire eventuali controlli e verifiche ritenute necessarie dall'ente Gestore. DOCUMENTAZIONE E SCADENZE L'assegnatario è tenuto al pagamento delle somme addebitate sui bollettini entro il 5 giorno del mese di competenza. Qualora i bollettini dovessero pervenire all'inquilino dopo tale termine il pagamento potrà essere eseguito nei cinque giorni successivi alla consegna. In caso di mancata ricezione dei bollettini necessari per il pagamento, gli stessi dovranno essere tempestivamente richiesti all I.A.C.P. di Lecce rivolgendosi presso l U.R.P. 15/3616 MOROSITA UFICIO COMPETENTE Servizio Amministrazione - U.O.C.n. 5 Vendita Precontenzioso e Legale La morosità nel pagamento del canone di locazione superiore a due mesi comporta, salvo i casi previsti dalla legge, la risoluzione del contratto, con conseguente decadenza dell assegnazione. Quando l assegnatario riceve la messa in mora, può richiedere all IACP l estratto conto analitico con relative specifiche delle somme contestate. Ciò può essere fatto anche tramite le OO.SS. di appartenenza. La morosità può tuttavia essere sanata, per non più di una volta nel corso dell anno, qualora il pagamento della somma dovuta avvenga nel termine perentorio di trenta giorni dalla messa in mora. Il tasso d interesse per i canoni non corrisposti è pari al tasso ufficiale di sconto. L assegnatario, qualora non sia in grado di sostenere l onere per il pagamento dei canoni di locazione, per il rimborso dei servizi prestati dall Ente Gestore può chiedere la corresponsione di contributi da prelevarsi dal fondo sociale, secondo le modalità stabilite dall apposito regolamento. RICHIESTA DI RATEIZZAZIONE PROCEDURA L assegnatario che abbia maturato un debito per canoni, per servizi o per lavori di manutenzione, che non riesce a saldare in un unica soluzione, ha la possibilità di rateizzarlo. Le richieste di rateizzazione e riconoscimento di debito, devono essere sottoscritte ed autenticate da un Funzionario dell Istituto. L accettazione da parte dell Istituto della richiesta di rateizzazione comporta per l assegnatario la corresponsione degli interessi al tasso ufficiale di sconto. Il pagamento dell importo rateizzato avverrà mediante addebito sul bollettino mensile predisposto a cura dell Ente. Poiché la rateizzazione non annulla né sospende l esecuzione delle azioni legali intentate da questo Istituto per il recupero dei crediti e dell immobile, il mancato pagamento, entro i termini, anche di una sola rata, comporterà l immediata esecuzione dello sfratto dall immobile. Le rateizzazioni saranno accordate nei i limiti e con le modalità fissate dall Amministrazione. Eventuali deroghe, per situazioni particolarmente disagiate, saranno valutate dall Ente sulla base delle relazioni presentate dalle assistenti sociali dei Comuni interessati. DIRITTI E DOVERI L'assegnatario in difetto con i pagamenti mensili deve presentare esplicita richiesta scritta di riconoscimento del debito e rateizzazione del dovuto. Dopo l accoglimento della richiesta da parte dell Ente, l inquilino è tenuto al rispetto degli impegni assunti. DOCUMENTAZIONE E SCADENZE Le richieste di rateizzazione e riconoscimento di debito, devono essere sottoscritte ed autenticate da un funzionario dell Istituto, previo versamento di un acconto calcolato tenendo conto della fascia di reddito familiare. 16/3617 FONDO SOCIALE UFICIO COMPETENTE Servizio Amministrazione - U.O.C. n. 11 Contratti e locazioni PROCEDURA Il fondo sociale consiste in un accantonamento di fondi da utilizzare esclusivamente per la corresponsione di contributi agli assegnatari che non siano in grado di sostenere l onere per il pagamento del canone di locazione e per il rimborso dei servizi prestati dall Ente, nonché per i cambi di alloggio. Il Fondo viene costituito ed incrementato annualmente: dai canoni percepiti dall I.A.C.P. per la locazione di immobili per uso diverso da quello di abitazione dai contributi integrativi dei Comuni della Provincia dai finanziamenti assegnati dalla Giunta Regionale in sede di formazione del Bilancio. Il contributo viene erogato annualmente sulla base delle istanze pervenute dagli inquilini che si trovassero nelle condizioni descritte. DIRITTI E DOVERI Tutti gli assegnatari che dovessero trovarsi nelle condizioni di non poter pagare il canone stabilito devono presentare una richiesta in tal senso e dimostrare le condizioni che hanno determinato tale disagio. DOCUMENTAZIONE E SCADENZE Le domande, corredate dalla documentazione ritenuta valida, possono essere presentate in qualsiasi momento, quando si dovessero verificare le condizioni richieste. 17/3618 OSPITALITA TEMPORANEA UFICIO COMPETENTE Servizio Amministrazione - U.O.C. n. 11 Contratti e Locazioni PROCEDURA: E ammessa, previa autorizzazione dell'ente Gestore la possibilità di ospitare temporaneamente persone estranee al nucleo familiare nell alloggio assegnato per un periodo non superiore ad un anno qualora l'istanza dell'assegnatario scaturisca da obiettive esigenze di assistenza o da altro giustificato motivo da valutarsi da parte dell'ente Gestore. L istanza dell assegnatario deve contenere le motivazioni e le necessità che determinato l ospitalità temporanea. Tali motivazioni saranno valutate dall Ente Gestore prima di concedere la relativa autorizzazione.. DIRITTI E DOVERI : Con l ospitalità temporanea non si acquisisce la qualifica di componente del nucleo familiare e pertanto non si matura alcun diritto alla permanenza nell alloggio ed al subentro nell assegnazione. DOCUMENTAZIONE E SCADENZE : In allegato al modulo di comunicazione dell ospitalità va presentata copia di un documento di riconoscimento dell ospite. 18/3619 AMPLIAMENTO DEL NUCLEO FAMILIARE UFICIO COMPETENTE Servizio Amministrazione - U.O.C. n. 11 Contratti e Locazioni PROCEDURA: L ampliamento, a differenza dell ospitalità temporanea, consente di aumentare stabilmente la consistenza del nucleo familiare, facendo acquistare alle persone che si aggiungono gli stessi diritti posseduti dagli altri componenti familiari. Per aprire la pratica l assegnatario deve inoltrare all Istituto(con apposito modulo) una dichiarazione d inizio di convivenza, che deve durare almeno 2 (due) anni. Su richiesta dell Ente Gestore (IACP) l assegnatario deve dichiarare con autocertificazione i redditi e le eventuali proprietà delle persone interessate all ampliamento. Durante il periodo di convivenza, il canone di locazione sarà calcolato tenendo conto di tutti i redditi percepiti dalle persone che occupano l alloggio assegnato. DIRITTI E DOVERI: L ampliamento stabile del nucleo familiare è ammissibile qualora non comporti la perdita di uno qualsiasi dei requisiti previsti per la permanenza nell alloggio. L ampliamento del nucleo familiare, alla scadenza del previsto biennio di convivenza, produce il diritto al subentro nell assegnazione e nel contratto di locazione in caso di trasferimento o decesso dell assegnatario, secondo un preciso ordine di parentela stabilito dalla legge. DOCUMENTAZIONE E SCADENZE: Per l apertura della pratica l assegnatario deve comunicare, con apposito modulo, all Ente Gestore (IACP) l inizio della convivenza biennale, allegando copia di un documento di riconoscimento ed il codice fiscale delle persone interessate all inserimento nel nucleo familiare. I componenti del nuovo nucleo familiare dovranno sottoscrivere apposita autocertificazione circa i redditi posseduti dalle persone interessate nell anno precedente. 19/3620 SUBENTRO NEL CONTRATTO DI LOCAZIONE (VOLTURA) UFICIO COMPETENTE Servizio Amministrazione - U.O.C.. n. 11 Contratti e Locazioni PROCEDURA In caso di decesso dell assegnatario o di trasferimento dall alloggio da parte dello stesso, i restanti componenti del nucleo familiare, aventi diritto, nell ordine stabilito dalla legge, possono subentrare nell assegnazione e nel contratto di locazione. Il subentro va richiesto con apposito modulo all Ente Gestore (IACP), che verifica la sussistenza dei requisiti previsti per la permanenza nell alloggio, provvede alla voltura del contratto ed al ricalcalo del canone di locazione. In caso di separazione fra i coniugi, l Ente Gestore (IACP) provvede al subentro uniformandosi alla decisione del giudice. Gli aventi diritto al subentro nell ordine sono i seguenti: o Coniuge; o Figli legittimi e naturali conviventi; o Convivente more-uxorio con almeno due anni di convivenza; o Ascendenti, discendenti, collaterali fino al 3 grado e gli affini fino al 2 grado con almeno 2 anni di convivenza. Se non sussiste il diritto al subentro gli occupanti devono provvedere alla restituzione dell alloggio entro 30 giorni. In caso contrario verranno dichiarati occupanti senza titolo ed il recupero dell alloggio avverrà per vie legali. DIRITTI E DOVERI : Gli aventi diritto debbono presentare domanda di subentro nell assegnazione e nel contratto di locazione con apposito modulo. Se sussistono i requisiti verrà volturato il contratto di locazione e, dal mese successivo alla richiesta, verrà ricalcolato il canone di locazione. Se non sussistono i requisiti occorre restituire l alloggio entro 30(trenta) giorni dalla relativa comunicazione. DOCUMENTAZIONE E SCADENZE : Oltre la richiesta di subentro, da formulare con apposito modulo entro 30(trenta) giorni, vanno presentati i seguenti documenti: o In caso di decesso: il certificato di morte dell assegnatario; o In caso di trasferimento: espressa ed irrevocabile rinuncia a qualsiasi diritto sull alloggio da parte dell assegnatario uscente; o In caso di separazione: il verbale di separazione consensuale omologato dal Tribunale od il provvedimento del giudice in cui sia indicato a chi viene assegnato l alloggio; o Nei casi particolari, la documentazione verrà concordata o richiesta dal competente ufficio utenza. 20/3621 ALLONTANAMENTO TEMPORANEO UFICIO COMPETENTE Servizio Amministrazione - U.O.C.. n. 11 Contratti e Locazioni PROCEDURA: L assegnatario che, per ragioni straordinarie e gravi, debba assentarsi temporaneamente, insieme a tutto il nucleo familiare, deve chiederne l autorizzazione all Ente Gestore (IACP). La richiesta deve essere documentata. Se si tratta di allontanamento per cure mediche occorre allegare idonea documentazione medica, comprovante i problemi di salute. DIRITTI E DOVERI : L assegnatario può trasferirsi temporaneamente, con tutto il nucleo familiare, dall alloggio dandone comunicazione scritta all Ente Gestore (IACP) che può autorizzare o meno la richiesta. In caso contrario può configurarsi l abbandono dell alloggio con conseguente decadenza dalla permanenza nell alloggio. DOCUMENTAZIONE E SCADENZE : L assegnatario deve presentare all Ente Gestore (IACP) la richiesta di autorizzazione, indicando le motivazioni per cui si trasferisce ed allegare idonea documentazione. 21/3622 DECADENZA DALL'ASSEGNAZIONE UFICIO COMPETENTE Servizio Amministrazione - U.O.C. n. 11 Contratti e Locazioni PROCEDURA : L'assegnatario è sottoposto alla procedura di decadenza dall'assegnazione nei seguenti casi: Abbia ceduto o sublocato l'alloggio assegnatogli; Non abiti stabilmente nell'alloggio assegnato o ne muti la destinazione d'uso; Abbia adibito l'alloggio ad attività illecite o immorali; Abbia perduto i requisiti prescritti per l'assegnazione, fatta eccezione per il limite di reddito; Fruisca di un reddito annuo complessivo per il nucleo familiare superiore al limite stabilito per la permanenza. Il provvedimento di decadenza viene emesso dal Sindaco del Comune, anche su segnalazione dell'ente Gestore. Tale provvedimento comporta la risoluzione di diritto del contratto di locazione e il rilascio immediato dell'alloggio DIRITTI E DOVERI L'assegnatario che incorre in una delle situazioni che comportano la decadenza dall'assegnazione, ha il diritto di ricevere comunicazione scritta, a mezzo raccomandata, contenete le risultanze conseguenti gli accertamenti compiuti e la possibilità di presentare deduzioni scritte e documenti che possano eventualmente contestare le situazioni accertate. DOCUMENTAZIONE E SCADENZE La presentazione delle controdeduzioni scritte e della documentazione dovranno essere presentati entro il termine stabilito dalla comunicazione ricevuta e comunque non potranno essere inferiori a giorni /3623 DECADENZA IN CASO DI SUPERAMENTO DEL REDDITO UFICIO COMPETENTE Servizio Amministrazione - U.O.C. n. 11 Contratti e Locazioni Il reddito convenzionale è rappresentato dall'ammontare complessivo dei redditi percepiti dal nucleo familiare dell'assegnatario diminuiti del 40% per i soli redditi da lavoro dipendente, pensione o assimilati, nonché di ulteriori euro 516,45 per ogni figlio a carico. PROCEDURA Il diritto alla permanenza nell'alloggio assegnato viene meno qualora, nel corso del rapporto di locazione, il reddito annuo familiare convenzionale, complessivo di tutti i componenti del nucleo familiare, superi il doppio del limite di reddito stabilito per l accesso all Edilizia Residenziale Pubblica, che attualmente fissato dall art. 11 della L.R. n. 22/2006 e s.m.i. In tal caso l assegnatario perde tale qualifica e, pur potendo restare nell alloggio, nei successivi due anni, deve corrispondere un canone territorialmente concordato. Trascorsi i due anni, se permane la situazione di supero di detto limite, si dovrà provvedere al rilascio dell alloggio, salvo diverse disposizioni di legge. L Ente Gestore (IACP), riscontrato il verificarsi delle sopraindicate condizioni, comunica all interessato la perdita della qualifica e l automatico assoggettamento del rapporto a tutti gli effetti al canone ed alla durata di cui sopra. Se nel corso dei due anni il reddito rientra nei limiti previsti, l assegnatario riacquista la propria qualifica, con conseguente ricalcalo ed applicazione del canone sociale di locazione In tal caso, il Comune di residenza, su segnalazione dell Ente Gestore (IACP) dichiara la decadenza dalla permanenza e chiede il rilascio immediato dell alloggio. DIRITTI E DOVERI L'assegnatario che superi il limite di reddito per la permanenza ha il diritto di rimanere nell'alloggio assegnato per due anni consecutivi pagando il canone concordato relativo all'abitazione occupata. Può richiedere in qualsiasi momento il ricalcolo del canone e riacquistare il diritto alla permanenza nell'alloggio, qualora nel periodo considerato abbia avuto una riduzione del reddito. DOCUNENTAZIONE E SCADENZE Il reddito percepito dal nucleo familiare può essere autocertificato nei modi consentiti dalle norme sulla semplificazione amministrative e nei termini indicati dall'ente Gestore. Il reddito di riferimento è quello imponibile relativo all ultima dichiarazione fiscale, al lordo delle imposte e al netto dei contributi previdenziali e degli assegni familiari. Oltre l imponibile fiscale vanno computati tutti gli emolumenti, indennità, pensione, sussidi, a qualsiasi titolo percepiti, ivi compresi quelli esentasse. 23/3624 CAMBIO ALLOGGIO UFICIO COMPETENTE Servizio Amministrazione - U.O.C. n. 11 Contratti e Locazioni PROCEDURA Ai fini dell eliminazione delle condizioni di sottoutilizzazione o sovraffollamento degli alloggi E.R.P. nonché dei disagi abitativi di carattere sociale, l alloggio, oggetto del presente contratto, potrà essere inserito nel programma di mobilità dell utenza predisposto dal Comune d intesa con l Ente Gestore, sentite le organizzazioni sindacali degli assegnatari. In tal caso l assegnatario si impegna sin d ora ad effettuare il trasferimento nell altro alloggio assegnato. Le domande degli assegnatari interessati al programma di mobilità vanno indirizzate al Comune, correlate dalla motivazione del cambio di alloggio, dei dati anagrafici e reddituali del nucleo familiare, della zona o Comune di preferenza. La graduatoria degli aspiranti al cambio di alloggio è approvata dalla Com- missione per la mobilità. Il cambio di alloggio è comunicato agli interessati che, nei successivi 30 gg., possono presentare opposizione alla Commissione che decide entro i successivi 30 gg. Per ciascun assegnatario è ammesso di norma un solo cambio nell arco di 5 anni, salvo l insorgenza di situazioni gravi ed imprevedibili. Il cambio di alloggio avviene previa verifica dei requisiti per la permanenza di un alloggio di E.R.P. e qualora non siamo state violate clausole contrattuali. Oltre alla mobilità programmata, su richiesta degli inquilini e su proposta dell Ente Gestore e del Comune sono consentiti gli scambi consensuali tra assegnatari previa autorizzazione dell Ente Gestore, che verifica l assenza di condizioni che ostino al mantenimento dell alloggio. Il cambio di alloggio può avvenire anche tra Comuni diversi. DIRITTI E DOVERI: L assegnatario deve presentare domanda di cambio alloggio per nuove necessità abitative, spiegandone i motivi, documentando con adeguati certificati medici i problemi di salute. Quando gli viene proposta l assegnazione in cambio di un altro alloggio adeguato ed idoneo, l assegnatario è tenuto ad accettarlo espressamente. Qualora non rispondi o rifiuti il cambio senza giustificata motivazione, l assegnatario è soggetto alla cancellazione dalla graduatoria o comunque alla archiviazione della eventuale istanza di cambio straordinario. DOCUMENTAZIONE E SCADENZE La domanda di cambio alloggio da graduatoria va formulata con apposito modulo, da presentare al Comune di residenza, con allegata la documentazione comprovante i problemi abitativi da risolvere, per essere sottoposta all esame dell apposita Commissione che provvede all aggiornamento della relativa graduatoria. I cambi consensuali, da effettuarsi anche in deroga alle graduatorie vigenti, devono essere supportati da una eventuale istanza degli interessati allo IACP. I cambi di alloggio fra Comuni vanno richiesti con istanza da presentarsi al Comune di destinazione ed allo IACP. 24/3625 RESTITUZIONE DELL ALLOGGIO UFICIO COMPETENTE Servizio Amministrazione - U.O.C. 11 Contratti e Locazioni PROCEDURA In caso di trasferimento o di decesso dell assegnatario, se nell alloggio non risiedono altre persone col diritto al subentro nell assegnazione, l assegnatario stesso o gli eredi debbono provvedere alla restituzione dell alloggio entro 30 (trenta) giorni dall avvenuto trasferimento o decesso. Per la restituzione dell alloggio non è necessaria alcuna formalità oltre alla formulazione del verbale di riconsegna, da sottoscrivere al momento di restituzione delle chiavi al competente ufficio manutenzioni dell Ente Gestore (IACP), che provvederà all effettuazione di un sopralluogo per annotare la lettura definitiva del contatore di detrazione dell acqua e verificare le condizioni di rilascio dell alloggio stesso. L alloggio andrà restituito libero da mobili e da persone, con tutte le utenze cessate (ENEL, ACQUA E GAS; etc ). DIRITTI E DOVERI Se cessano le condizioni per mantenere l assegnazione, entro 30 giorni, l assegnatario o gli eredi debbono provvedere a comunicare tale circostanza all Ente Gestore (IACP) segnalando l indirizzo ed un recapito telefonico. L Ente Gestore nei giorni seguenti comunicherà all interessato il giorno e l ora stabilito per ritiro. Al momento della consegna delle chiavi il funzionario dell IACP redigerà apposito verbale dal quale dovranno risultare lo stato dell alloggio, le anomalie riscontrate, e la lettura del contatore di detr Il funzionario incaricato provvederà quindi al ritiro delle chiavi ed alla consegna, all inquilino di una copia del verbale sottoscritto da ambo le parti. L assegnatario può chiedere con apposito modulo la restituzione del deposito cauzionale (pari a n 2 mensilità), versato all inizio della locazione. La restituzione del deposito avverrà solo qualora non vengano riscontrati danni e/o modifiche all appartamento. DOCUMENTAZIONE E SCADENZE : Entro 30 (trenta) giorni dalla cessazione del diritto al mantenimento dell assegnazione dell alloggio, occorre restituire le chiavi e tutta la documentazione relativa agli impianti (libretto impianto di riscaldamento, eventuali garanzie, etc ) al competente ufficio manutenzioni, sottoscrivendo una dichiarazione di restituzione dell alloggio stesso. 25/3626 LOCAZIONI DI IMMOBILI AD USO DIVERSO DALL ABITAZIONE (NEGOZI-UFFICI) ART.28 - L.392/78 UFFICIO COMPETENTE Servizio Amministrazione UOC n. 11 Contratti e Locazioni PROCEDURA L Ente affida in locazione gli immobili di proprietà o gestiti ad uso diverso dall abitazione (negozi, uffici) con la seguente modalità: Asta pubblica confermando il procedimento delle offerte segrete in aumento sil prezzo base. I contratti di locazione vengono stipulati ai sensi della vigente L.392/78. Il canone di locazione, viene annualmente adeguato nella misura del 75% delle variazioni accertate dall Istat dell indice dei prezzi al consumo. L assegnazione può avvenire anche, su specifica richiesta dell interessato. In tal caso L Istituto valuterà le richieste pervenute e procederà all assegnazione in base ad apposito regolamento. DIRITTI E DOVERI I diritti ed i doveri delle parti, sono regolati dalle norme previste dal C.C., dalle norme vigenti in materia, compresa la L.392/78, e dalle disposizioni del contratto di locazione sottoscritto dalle parti contraenti. DOCUMENTAZIONE E SCADENZE Il conduttore deve presentare copia di un documento di riconoscimento valido per la denuncia alla P.S., di cui all art.12 del D.L. 21/03/78 n 59 convertito in L.18/05/78 n 191. Prima della stipula del contratto di locazione, l Ente richiede il pagamento del deposito cauzionale (pari a 3 mensilità del canone da corrispondere) che sarà restituito solo a locazione finita. Ai sensi dell art.28 della L.392/78, alla prima scadenza contrattuale, l Ente dà comunicazione di rinnovo automatico del contratto di locazione, alle stesse condizioni, salvo disdetta, a mezzo lettera raccomandata, almeno 12 mesi prima della scadenza della locazione. Il contratto di locazione dà inoltre facoltà al conduttore di recedere dal contratto prima della sua scadenza, dando avviso all Ente. 26/3627 DISDETTA DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILI AD USO DIVERSO DALL ABITAZIONE (NEGOZI, UFFICI) Art.69-L.392/78 UFFICIO COMPETENTE Servizio Amministrazione U.O.C. n. 11 Contratti e Locazioni PROCEDURA Ai sensi dell art. 28 della L.392/78, alla prima scadenza contrattuale (6 anni), l Ente dà comunicazione di rinnovo automatico del contratto di locazione, alle stesse condizioni, salvo disdetta, a mezzo lettera raccomandata, almeno 12 mesi prima della scadenza della locazione. Ai sensi dell art. 69 della L.392/78, alla seconda scadenza (12 anni), entro i 2 mesi antecedenti la scadenza contrattuale, l Ente comunica al conduttore le condizioni alle quali intende rinnovare il contratto di locazione. Il conduttore, ai sensi del contratto con l Ente ha facoltà di recedere prima della scadenza dando avviso all Ente almeno 6 mesi prima della data in cui il recesso deve avere esecuzione. DIRITTI E DOVERI I diritti e i doveri delle parti, sono regolati dalle norme previste dal C.C., dalle norme vigenti in materia, compresa la L.392/78, e dalle disposizioni del contratto di locazione sottoscritto dalle parti contraenti. DOCUMENTAZIONE E SCADENZE Nel caso in cui il locatore non intenda rinnovare il contratto deve riconsegnare l immobile sgombro di cose ed in buon stato locativo entro la scadenza contrattualmente sottoscritta. 27/3628 LOCAZIONE DI IMMOBILI AD USO DIVERSO DALL ABITAZIONE (AUTORIMESSE) UFFICIO COMPETENTE Servizio Amministrazione - U.O.C. n. 11 Contratti e Locazioni PROCEDURA Per la locazione di autorimesse viene data adeguata pubblicità sulla stampa locale. Gli interessati devono avanzare richiesta scritta di locazione. La risposta di accoglimento della richiesta contiene le condizioni per la locazione. Il canone di locazione viene adeguato annualmente nella misura del 75% delle variazioni accertate dall Istat dell indice dei prezzi al consumo. DIRITTI E DOVERI I diritti ed i doveri delle parti, sono regolati dalle norme previste dal C.C., dalle norme vigenti in materia, compresa la L.392/78, e dalle disposizioni del contratto di locazione sottoscritto dalle parti contraenti. DOCUMENTAZIONE E SCADENZE Il conduttore deve presentare copia di un documento di riconoscimento valido per la denuncia alla P. S., di cui all art. 12 del D.L. 21/03078 n 59 convertito in L.18/05/78 n 191. Prima della stipula del contratto di locazione, l Ente richiede attestazione dell avvenuto pagamento del deposito cauzionale (pari a 3 mensilità del canone da corrispondere) che sarà restituito solo a locazione finita. Il contratto di locazione ha durata annuale. La locazione si intende tacitamente prorogata di anno in anno, salvo disdetta data almeno due mesi prima della scadenza contrattuale. 28/3629 AUTOGESTIONI UFFICIO COMPETENTE Servizio Amministrazione U.O.C. n. 6 Condomini Autogestioni e Servizi PROCEDURA Ai sensi della L.R.54/84, negli edifici nei quali la totalità degli alloggi è assegnato in locazione, l Ente gestore promuove ed attiva l autogestione dei servizi accessori e degli spazi comuni secondo la seguente procedura: L Ente gestore, direttamente o per il tramite di fiduciari all uopo istituiti, convoca l assemblea costitutiva inviando a tutti gli assegnatari avviso di convocazione; L Assemblea di autogestione provvede all approvazione degli interventi ordinari, dei preventivi annuali di spesa e del piano di ripartizione tra gli assegnatari proposti dal Presidente dell Autogestione che provvede ai pagamenti inerenti ai servizi accessori. Al fine di consentire la corretta ed efficiente attuazione dell autogestione, l Ente gestore fornisce alle autogestioni la necessaria assistenza tecnica, amministrativa e legale. In caso di alloggi vuoti, l Ente si fa carico delle spese di servizi accessori e parti comuni. DIRITTI E DOVERI I diritti ed i doveri delle parti, sono regolati dalla L.R 54/84, dalle norme previste dal C.C. e dal C.P., dalle norme vigenti in materia sugli immobili di edilizia residenziale pubblica e dalle disposizioni del contratto di locazione sottoscritto. L assegnatario, nel caso in cui l alloggio oggetto del presente contratto sia compreso in stabile a regime condominiale, ha diritto di voto, in luogo dell Ente Gestore, per le delibere concernenti le spese e le modalità di gestione dei servizi a rimborso compreso il riscaldamento, e si impegna, senza eccezione alcuna, a versare le somme rivenienti da dette spese direttamente all Amministrazione del condominio. L assegnatario, che nei confronti dell autogestione si renda moroso nel pagamento delle quote relative ai servizi accessori, è considerato a tutti gli effetti inadempiente degli obblighi derivanti dal contratto di locazione. DOCUMENTAZIONE E SCADENZE Fino al momento dell effettivo funzionamento delle autogestioni, l assegnatario è tenuto a rimborsare all Ente Gestore i costi diretti ed indiretti dei servizi erogati secondo acconti mensili e conguagli annuali su rendiconto redatto dallo stesso Ente. 29/3630 PARTECIPAZIONE DELL ENTE A CONDOMINI IN QUALITA DI COMPROPRIETARIO E LOCATORE O DI ENTE GESTORE UFFICIO COMPETENTE Servizio Amministrazione - U.O.C. n. 6 Condomini Autogestioni e Servizi PROCEDURA Costituzione Condominio: l Ente comproprietario e alienante di norma si attiva, direttamente o per il tramite dei fiduciari all uopo istituiti, per la convocazione della prima assemblea per la nomina dell Amministratore; Su richiesta dei proprietari privati può attivare, in caso di inadempienza dell Amministratore, la procedura di legge per la sostituzione; In caso di assenza o inadempienza dell Amministratore, l Ente, qualora ricorrano gravi situazioni, interviene per l esecuzione di manutenzioni improcrastinabili; Partecipazione alle assemblee condominiali in qualità di comproprietario o come Ente gestore in rappresentanza di altri Enti proprietari; Controllo dei bilanci condominiali. Consulenze tecniche per lavori, verifiche tecniche e di congruità dei pezzi, consulenze di carattere patrimoniale; Liquidazione all Amministratore di quote di spettanza oneri condominiali; Liquidazione all Amministratore di eventuali morosità degli assegnatari in locazione; Diffide ai conduttori in locazione in caso di mancato versamento all Amministratore delle quote condominiali e in caso di inosservanza delle norme del regolamento o delle delibere assembleari e conseguente azione coatta per il recupero del credito. DIRITTI E DOVERI I diritti e i doveri delle parti, compresi i conduttori in locazione degli alloggi di e.r.p., sono regolati dal Codice Civile, dalle leggi in materia, compresa la L.392/78, dalle leggi regionali vigenti, da eventuali regolamenti contrattuali e assembleari, dalle deliberazioni adottate, dal contratto di locazione. L Ente, al pari dei privati proprietari, è tenuto a versare periodicamente, su richiesta dell Amministratore, le quote di spettanza. DOCUMENTAZIONE E SCADENZE L Ente fornisce all Amministratore la documentazione tecnico-patrimoniale inerente al fabbricato,l elenco dei residenti e relativi aggiornamenti, eventuale tabella millesimale. Le scadenze non sono regolate da leggi. 30/3631 RICHIESTA DA PARTE DEGLI UTENTI DI AUTORIZZAZIONE AD EFFETTUARE LAVORI ALL IMMOBILE ASSEGNATO IN LOCAZIONE. UFFICIO COMPETENTE Servizio Progettazione U.O.C. n. 7 PROCEDURA Richiesta dell utente eventualmente corredata di planimetrie con indicazione dei lavori proposti (o un vero e proprio progetto qualora necessario) con descrizione dei materiali e delle caratteristiche, ecc. L Ente, previo eventuale sopralluogo o verifica tecnica, invia autorizzazione per le modifiche, elencando eventuali condizioni, o trasmette diniego motivato. L utente può dar corso ai lavori subordinatamente all accettazione sottoscritta delle condizioni poste dall Ente e al pagamento, qualora dovuto all Ente, delle competenze per l istruttoria della pratica, come stabilito da apposita delibera consiliare. DIRITTI E DOVERI L Ente è tenuto ad esaminare l istanza quando sia sufficientemente documentata. L assegnatario può procedere all esecuzione solo dopo impegno sottoscritto di rispettare le condizioni stabilite. L inquilino non ha diritto, in deroga alle norme del Codice Civile, ai rimborsi per le migliorie effettuate ancorché autorizzate. DOCUMENTAZIONE E SCADENZE Non vi sono scadenze né di legge, né contrattuali. L utente ha l onere di produrre documentazione sufficiente per la verifica tecnica dell Ente. 31/3632 VENDITA ALLOGGI AI SENSI LEGGE 24/12/93 N 560 UFFICIO COMPETENTE Servizio Amministrazione U.O.C. n. 5 Vendite Precontenzioso e Legale PROCEDURA L Amministrazione, periodicamente, delibera elenchi di alloggi per i quali sono state verificate le condizioni di legge per la vendita ( prezzo calcolabile in via definitiva sulla base della rendita catastale effettiva, avvenuta risoluzione dei problemi di natura patrimoniale, possesso da parte dell acquirente dei requisiti soggettivi). L assegnatario riceve successiva comunicazione riportante il prezzo deliberato, le condizioni di vendita e le modalità di pagamento. L Ente invia al Notaio scelto dall Assegnatario la prescritta documentazione di legge. La stipula è subordinata al pagamento dell importo delle competenze tecnicoamministrative e al rimborso degli eventuali oneri di manutenzione straordinaria. DIRITTI E DOVERI Diritto dell Assegnatario a veder perfezionata la vendita nel caso sussistano le condizione stabilite dalla normativa. Dovere dell Ente di reperire la documentazione per la cessione. Dovere dell acquirente di fornire la documentazione di sua competenza, compresa la relazione tecnica di conformità edilizia. DOCUMENTAZIONE E SCADENZE La normativa non stabilisce scadenze perentorie. Le vendite vengono effettuate nei tempi indicati dalla programmazione dell attività gestionale dell Ente. 32/3633 ADEMPIAMENTI CONSEGUENTI ALLA VENDITA DI IMMOBILI DI E.R.P. AI SENSI DELLA LEGGE 513/77 e 560/93 UFFICIO COMPETENTE Servizio Amministrazione U.O.C. n. 5 Vendite Precontenzioso e Legale PROCEDURA DIRITTO DI PRELAZIONE (ex art. 28 comma 9 Legge 513/77); L assegnatario può vendere l alloggio riscattato, ma prima deve dare comunicazione all Istituto Autonomo Case popolari, il quale potrà esercitare il diritto di prelazione all acquisto. AUTORIZZAZIONE alla locazione degli alloggi ceduti in proprietà, dietro semplice comunicazione scritta del proprietario, riportante la motivazione della richiesta, l Ente autorizza, mediante riscontro scritto, la locazione dell immobile, ai sensi dell art. 28 comma 8 della Legge 513/77. DIRITTI E DOVERI Diritto dell Ente di poter esercitare la prelazione in caso di alienazione dell alloggio da parte del proprietario; Diritto dell Ente di incassare la somma prevista dalla L. 560/93 per il riscatto del diritto di prelazione; Dovere per l interessato per richiedere l estinzione del diritto di prelazione e di versare la somma richiesta dall Ente ai sensi delle leggi vigenti. Dovere per l interessato di fornire la documentazione necessaria per il calcolo dell onere di riscatto. 33/3634 INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E DEGLI IMPIANTI. UFFICIO COMPETENTE Servizio Lavori U.O.C. n. 10 Manutenzione ordinaria e Impianti PROCEDURA L utente ha l obbligo di segnalare guasti o inconvenienti che determinino il cattivo funzionamento dei servizi e degli impianti relativi all'abitazione assegnata e/o alle parti comuni del fabbricato. L'inquilino deve presentare una richiesta con la descrizione dell'anomalia riscontrata. Un tecnico dell'ente provvederà ad effettuare una verifica di quanto segnalato incaricando una ditta specializzata per la conseguente riparazione. DIRITTI E DOVERI Diritto dell inquilino è di ottenere gli interventi occorrenti all alloggio e alle parti comuni per il mantenimento dell uso normale pattuito del bene locato. Successivamente alla richiesta di intervento, l Ente provvederà ad effettuare il sopralluogo nell abitazione dell assegnatario, redigendo un verbale di accertamento. Assunte le necessarie determinazioni, l IACP comunicherà all assegnatario la fattibilità dell intervento richiesto e la data approssimativa di esecuzione condizionata dai tempi necessari per predisporre gli atti tecnici e amministrativi occorrenti per il rilascio delle autorizzazioni da parte delle Autorità competenti (D.I.A., comunicazioni su produzione e smaltimento rifiuti, ecc..). Eseguita la riparazione richiesta, la ditta esecutrice dovrà redigere apposito verbale dei lavori eseguiti, che dovrà essere sottoscritto anche dall assegnatario, il quale ha l'obbligo di segnalare tempestivamente allo IACP la eventuale mancata soluzione del problema evidenziando le eventuali irregolarità riscontrate. DOCUMENTAZIONE E SCADENZE Richieste di intervento degli assegnatari o d ufficio. 34/36 Vedere altro
ALLEGATO "A" Dipartimento politiche Abitative Direzione Interventi Alloggiativi AVVISO PUBBLICO Concessione del contributo integrativo di cui all art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 e successive Dettagli PARTE PRIMA. Art. 2 Ambito di applicazione
11976 PARTE PRIMA Leggi e regolamenti regionali LEGGE REGIONALE 7 aprile 2014, n. 10 Nuova disciplina per l assegnazione e la determinazione dei canoni di locazione degli alloggi di edilizia residenziale Dettagli REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI
REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio Dettagli Scadenza 26/05/2015 Domanda n
Scadenza 26/05/2015 Domanda n Spazio riservato al Protocollo AL COMUNE DI PESCARA Settore Manutenzioni Servizio Politiche della Casa Il/La sottoscritto/a (Cognome) (Nome) nato/a a prov. il / / cittadinanza Dettagli CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in., alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito
CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in, alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito da in persona di ), e, nato a, il, residente in, alla Dettagli Comune di Mentana Provincia di Roma
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI INTEGRATIVI A SOSTEGNO DEL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE ANNUALITA FINANZIARIA 2013 IL RESPONSABILE DEL SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA - VISTO l articolo 11 della Dettagli 5 Contributo Autonoma Sistemazione
5 Contributo Autonoma Sistemazione CAS A valere sulle risorse finanziarie di cui all articolo 3 dell Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 232 del 30 marzo 2015 viene stimata Dettagli LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2)
La guida del pensionato Vuole sapere in che giorno del mese le viene pagata la pensione? Se ci sono aumenti periodici? Se le viene inviato un avviso di pagamento mensile? Cosa deve fare se ha persone a Dettagli COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA
PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione Dettagli Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015
COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta Dettagli REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Art. 1 - Oggetto del Regolamento Il presente documento regolamenta l esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi in conformità a quanto Dettagli Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo
Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza Dettagli OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti
Comune di Cabras Provincia di Oristano Comuni de Crabas Provìncia de Aristanis Ufficio Tecnico S e r v i z i o l l. p p. - U r b a n i s t i c a - P a t r i m o n i o REGOLAMENTO PER LA VENDITA DA PARTE Dettagli Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani
Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C. Dettagli COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti Dettagli REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI
SCUOLA SECONDARIA STATALE DI PRIMO GRADO IGNAZIO VIAN Via Stampini 25-10148 TORINO - Tel 011/2266565 Fax 011/2261406 Succursale: via Destefanis 20 10148 TORINO Tel/Fax 011-2260982 E-mail: TOMM073006@istruzione.it Dettagli REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)
REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) 1) Beneficiari Hanno titolo a richiedere l anticipazione i lavoratori che abbiano maturato almeno Dettagli CARTA DEI SERVIZI APPROVATA CON DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE N. 221/1 DEL 21/06/2011
CARTA DEI SERVIZI APPROVATA CON DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE N. 221/1 DEL 21/06/2011 2 CARTA DEI SERVIZI Presentazione Cari inquilini conosciamo bene l importanza della casa, un bene primario Dettagli Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale. Tra le parti. cognome; luogo e data di nascita; domicilio e
Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale Tra le parti (per le persone fisiche, riportare: nome e cognome; luogo e data di nascita; domicilio e codice fiscale. Per le persone Dettagli IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012
IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 OGGETTO DELL IMU L IMU sostituisce l ICI e, per la componente immobiliare, l IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali, dovute Dettagli non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno..
Comune di Modena ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI SANITARIE E ABITATIVE non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Cerchi casa e stai vivendo un momento Dettagli PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 41 DEL 5 SETTEMBRE 2006 1 PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE REGOLAMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE REGOLAMENTO N. 2 del 31 luglio 2006 Regolamento per l accesso Dettagli REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI
COMUNE DI TREMEZZINA REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI Approvato con deliberazione del Commissario prefettizio assunta con i poteri di Consiglio n. 19 del 02/04/2014 Dettagli REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI
REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento Dettagli COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano
COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL INFORMAZIONE E ALL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 8 in data 9/2/1995 Annullato Dettagli OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA PER IL QUINQUENNIO 2013-2017.
Prot. n. 0000 /2013 Torrebelvicino, 07 febbraio 2013 SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO RACCOMANDATA A.R. Spett.le OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA Dettagli Adempimenti fiscali nel fallimento
ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura Dettagli REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Premessa L accesso agli atti ed ai documenti amministrativi, introdotto nel nostro ordinamento dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241, costituisce Dettagli > IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI
PARTE VI > IL RIMBORSO DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI Rimborsi risultanti dal modello Unico Rimborsi eseguiti su richiesta 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI Accredito su conto corrente Dettagli Regolamento per il riscatto degli anni di laurea ex art. 22 Regolamento dell Ente
COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione Dettagli IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10
Protocollo 7481-VII.1 Data 20.03.2015 Rep. DDIP n. 169 Settore Amministrazione e contabilità Responsabile Maria De Benedittis Oggetto Procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio per la stipula Dettagli AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI TREVISO **** REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA
AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI TREVISO **** REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA Dettagli OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353
OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI A N. 5 POSTI A TEMPO PIENO ED Dettagli Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi
Le principali novità in materia di tassazione dei redditi fondiari Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi Dettagli La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità
La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme, Dettagli GUIDA per la richiesta dei CERTIFICATI URBANISTICI e le Visure di Piano Regolatore
ROMA CAPITALE Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica Direzione Attuazione degli Strumenti Urbanistici U.O. Permessi di costruire Ufficio Sala Visure e Certificazioni Urbanistiche Viale della Dettagli Regolamento sulla disciplina del diritto di accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990 e successive modifiche e integrazioni.
Regolamento sulla disciplina del diritto di accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990 e successive modifiche e integrazioni. Il DIRETTORE DELL AGENZIA DEL DEMANIO Vista la legge 7 agosto 1990, n. Dettagli REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE
REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 13 maggio 2013 - Delibera n. 35 INDICE: Articolo Dettagli UNIONE TERRED ACQUA IL RESPONSABILE P.O.
SERVIZIO PERSONALE SCADENZA 13/08/2015 AVVISO DI MOBILITA PER EVENTUALE ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO E TEMPO PIENO, DI N. 1 POSTO DI ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO CAT. GIUR. D1, DEL COMUNE DI Dettagli Condizioni generali di fornitura
generali di amministrazione, di gestione e di controllo - Organi istituzionali, partecipazione e decentramento - Segreteria generale, Personale e Organizzazione - Gestione economica, Finanziaria, Programmazione, Dettagli Norme per la costituzione dei rapporti di lavoro a tempo parziale
Norme per la costituzione dei rapporti di lavoro a tempo parziale 1 - Individuazione qualifiche e numero di rapporti di lavoro a tempo parziale Il rapporto di lavoro a tempo parziale, anche se a tempo Dettagli ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA
Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza Dettagli Da compilare da parte del personale del Garda Uno Spa. Codice Anagrafico: Codice Utenza: ODI: / Contratto N : /
Da compilare da parte del personale del Garda Uno Spa Codice Anagrafico: Codice Utenza: ODI: / Contratto N : / GARDA UNO SPA Spazio per timbro e data di protocollo Via I. Barbieri, 20 25080 PADENGHE s/g Dettagli Il Consiglio. VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163;
Regolamento unico in materia di esercizio del potere sanzionatorio da parte dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui all art 8, comma 4, del D.Lgs. 12 Dettagli BANDO PER LA COLLABORAZIONE PART-TIME DEGLI STUDENTI AI SERVIZI ERSU
BANDO PER LA COLLABORAZIONE PART-TIME DEGLI STUDENTI AI SERVIZI ERSU Ai sensi delle seguenti disposizioni: Legge 02.12.1991, n. 390 Articolo 13 D.P.C.M. 09/04/2001 Articolo 4 comma 17 D.P.C.M. 05/12/2013 Dettagli REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI.
REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI. Foglio notizie: APPROVATO con deliberazione di Consiglio Comunale n. 23 del 05.05.2009 MODIFICATO PUBBLICATO All Albo Pretorio per 15 giorni: - all adozione Dettagli Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano
Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale Dettagli Repertorio n. CONVENZIONE PER LA CESSIONE IN PROPRIETA DI AREA P.E.E.P. GIA CONCESSA IN DIRITTO DI SUPERFICIE REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI ROCCASTRADA (Provincia di Grosseto) L anno duemila il giorno Dettagli REGOLAMENTO D USO DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA (E.R.P.)
COMUNE DI RAVENNA AREA POLITICHE DI SOSTEGNO, GIOVANI E SPORT Servizio Politiche di Sostegno e Rapporti con Consorzio e Azienda USL Ufficio Casa Emergenza Abitativa REGOLAMENTO D USO DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA Dettagli COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera
COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera Cap. 75010 Via Sandro Pertini, 11 Tel. 0835672016 Fax 0835672039 Cod. fiscale 80001220773 REGOLAMENTO COMUNALE RECANTE NORME PER LA RIPARTIZIONE DELL INCENTIVO DI Dettagli TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA
TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA punto 94: ammontare corrisposto nel 2007: - al netto di quanto corrisposto in anni precedenti casella 95; - ridotto Dettagli MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO
FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE Dettagli Regione Marche ERSU di Camerino (MC)
DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL ERSU DI CAMERINO N. 261 DEL 29/03/2011: OGGETTO: APPROVAZIONE DEL BANDO DI SELEZIONE PER IL CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO Dettagli Consiglio Nazionale del Notariato
Consiglio Nazionale del Notariato REGOLAMENTO DEL FONDO DI GARANZIA DI CUI AGLI ARTT. 21 E 22 DELLA LEGGE 16 FEBBRAIO 1913, N. 89 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI Capo I Istituzione e finalità del Fondo di garanzia Dettagli REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE
= = = = = = REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE Adottato con deliberazioni consiliari n. 56 dell 08.11.95 e n. 6 del 24.01.96 INDICE Art. 1 Oggetto e finalità Dettagli 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.
9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge Dettagli PROVINCIA DI PESARO E URBINO
PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del Dettagli COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)
ISTITUTO COMPRENSIVO DANTE ALIGHIERI 20027 RESCALDINA (Milano) Via Matteotti, 2 - (0331) 57.61.34 - Fax (0331) 57.91.63 - E-MAIL ic.alighieri@libero.it - Sito Web : www.alighierirescaldina.it Regolamento Dettagli CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE
CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto Dettagli FONDO PENSIONE TELEMACO DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI
FONDO PENSIONE TELEMACO DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI Art. 1. Norme generali 1.1 Come stabilito dal D.Lgs 252/2005, l Associato può richiedere un anticipazione sulla posizione individuale maturata: a) Dettagli Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE.
Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. IL SEGRETARIO GENERALE con la capacità e con i poteri del privato Dettagli Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA
Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate Dettagli 8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)
I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella Dettagli DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE C H I E D E DICHIARA QUANTO SEGUE
MODULO DOMANDA / NUOVO CAS-SISMA MAGGIO 2012 DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE (Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà resa ai sensi degli artt. 46 e 47 Dettagli LEGGE 27 LUGLIO, N.212. "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente"
LEGGE 27 LUGLIO, N.212 "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000 Art. 1. (Princìpi generali) 1. Le disposizioni della Dettagli PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo----------
PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- ESTRATTO DELLE DELIBERAZIONI DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON POTERI DELLA GIUNTA Atto con dichiarazione di immediata eseguibilità: art. 134, comma 4, D.Lgs.267/2000 Dettagli REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE DELL ELENCO DI CITTADINI A CUI PRIORITARIAMENTE DEVONO ESSERE CEDUTI GLI ALLOGGI RESIDENZIALI NELLE AREE PREVISTE DAL
REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE DELL ELENCO DI CITTADINI A CUI PRIORITARIAMENTE DEVONO ESSERE CEDUTI GLI ALLOGGI RESIDENZIALI NELLE AREE PREVISTE DAL P.R.G., NEL CAPOLUOGO E NELLE FRAZIONI. Approvato con Dettagli CIRCOLARE N. 26/E. Roma, 01 giugno 2011
CIRCOLARE N. 26/E Direzione Centrale Normativa Roma, 01 giugno 2011 Oggetto: Cedolare secca sugli affitti Articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 (Disposizioni in materia di federalismo Dettagli Le novità per gli appalti pubblici
Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici. Dettagli Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
Prot. n. 867/A39 Brescia, 03/02/2010 IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTA la legge 7 agosto 1990 n.241, e successive modificazioni; VISTO il T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione Dettagli Opportunità e agevolazioni per gli studenti alla ricerca di casa
Affitti in nero: convenienza ZERO Opportunità e agevolazioni per gli studenti alla ricerca di casa A cura del Comando Provinciale Guardia di Finanza Studia e vivi Roma Studia e vivi Roma è una guida di Dettagli LE DOMANDE. (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda)
LE DOMANDE (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda) 1. LA NUOVA MODALITÀ 1.1 Qual è in sintesi la nuova modalità per ottenere l esenzione ticket in base al reddito? 1.2 Da quando, per Dettagli DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07
DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di Dettagli Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991
C 1 I V I T A S E M P L I T Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 SCUOLA CIVICA DI MUSICA DI TEMPIO PAUSANIA In collaborazione con i comuni Dettagli COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta
COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta PIAZZA MUNICIPIO C.F.81000730853 P.IVA. 01556350856 BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE (periodo dall 01/01/2011 Dettagli REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI
REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI Agevolazioni all acquisto L acquisto di un montascale a poltroncina, a piattaforma e di una piattaforma elevatrice per l utilizzo in abitazioni Dettagli REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE
REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E DI FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA S U E Settore URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA Febbraio 2013 TITOLO I PRINCIPI GENERALI... 3 Art. 1 Definizioni... 3 Dettagli IL DIRETTORE DELL AREA RISORSE UMANE, ORGANIZZAZIONE E INNOVAZIONE
SELEZIONE PUBBLICA PER ESAMI, PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO DI ASSISTENTE AI SERVIZI AMMINISTRATIVI E CONTABILI CAT. C1. IL DIRETTORE DELL AREA RISORSE UMANE, Dettagli AVVISO PUBBLICO DI TRATTATIVA PRIVATA PER LA CESSIONE DELLA FARMACIA COMUNALE IN LOCALITA BUSTA
AVVISO PUBBLICO DI TRATTATIVA PRIVATA PER LA CESSIONE DELLA FARMACIA COMUNALE IN LOCALITA BUSTA In esecuzione della deliberazione di Giunta Comunale n. 17 del 14.02.2011 è indetta trattativa privata per Dettagli Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 10 febbraio 2014, n. 4567 Termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l erogazione Dettagli 17/04/2015 IL RETTORE
Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei Dettagli Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali
Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali attrezzature culturali e sanitarie." (Deliberazioni del Consiglio Dettagli REGIONE TOSCANA. AZIENDA U.S.L. N. 12 di VIAREGGIO (LU)
REGIONE TOSCANA AZIENDA U.S.L. N. 12 di VIAREGGIO (LU) AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO DI LAVORO AUTONOMO LIBERO PROFESSIONALE A T. D. PER L'ACQUISIZIONE DI PRESTAZIONI Dettagli I.U.C. Imposta Unica Comunale
COMUNE DI MARCON I.U.C. Imposta Unica Comunale Con la Legge n. 147/2013 (Legge di stabilità 2014) è stata istituita a decorrere dal 01/01/2014 l Imposta Unica Comunale (IUC). L imposta unica comunale (IUC) Dettagli Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici?
Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quali regolamenti si applicano per gli appalti sopra soglia? Il decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006, Codice dei Dettagli AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.