Source: https://www.digitalvoice.it/pillole-dirittocryptoloker-ransomware/
Timestamp: 2020-08-05 12:55:27+00:00
Document Index: 48784725

Matched Legal Cases: ['art. 615', 'art. 615', 'art. 615', 'art 615', 'art. 640', 'art. 629']

Pillole di diritto:Cryptoloker ransomware! - Digitalvoice
Pillole di diritto:Cryptoloker ransomware!
PRIMO PIANO 21 Agosto 2016 digitalvoice
alessandra bisi1 art. 615 c.p.1 Cryptoloker ransomware1
Il sito del Ministero della Giustizia lo qualifica come un <Sistema di crittografia dati che si diffonde via email Il virus fornisce alla vittima...
Il sito del Ministero della Giustizia lo qualifica come un <Sistema di crittografia dati che si diffonde via email […]Il virus fornisce alla vittima un timeline per pagare, se il bonifico non è effettuato entro la data indicata, i file crittografati saranno per sempre inaccessibili.>.
Sono condotte illecite, convenzionalmente dette computer crimes, previste e punite, nel nostro ordinamento, da norme penali specificatamente introdotte quali l’art. 615 ter c.p. (accesso abusivo in un sistema informatico o telematico), l’art. 615 quater c.p. (detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici), l’ art 615 quinquies c.p. (diffusione di programmi diretti a danneggiare o interrompere un sistema informatico), l’art. 640 ter c.p. (frode informatica); nonché dall’art. 629 c.p. (estorsione).
Le sanzioni previste per le prime 4 fattispecie, purtroppo, prevedono pene non eccessivamente severe (con variabili, sino ad un massimo di 3 anni di reclusione). Ben diversa è invece la sanzione prevista per l’ipotesi di estorsione (reato che punisce chiunque, con violenza o minaccia costringa qualcuno a fare o omettere qualcosa procurandosi un ingiusto profitto con altrui danno) perché prevede come pena massima, la reclusione fino a 10 anni.
L’ipotesi estorsiva è pertinente a tale fattispecie perché costringe un’azienda a corrispondere una somma di denaro con violenza psicologica e/o minaccia di non poter più accedere ai suoi dati, vitali, per lo svolgimento dell’attività. La corresponsione del “riscatto” configura l’ingiusto profitto in favore dell’agente criminale nonché il conseguente danno economico per l’azienda, elemento oggettivo indispensabile per la fattispecie penale.
Come comportarsi nel caso di un attacco cryptolocker ? Da avvocato il mio suggerimento è, in ogni caso, di sporgere denuncia/querela, anche se contro ignoti. L’unico modo per arginare questo problema è farlo emergere, anche come dato statistico, in termini di pericolosità sociale per l’economia, affinché gli organi preposti se ne occupino concretamente, affinando tecniche investigative, creando sinergie a livello internazionale, investendo risorse e mezzi per contrastarlo.
Avv. Alessandra Bisi
Alessandra Bisi-Giovanna Stella Avvocati Associati, Milano.
alessandra.bisi@studiobisistella.it