Source: http://www.appaltiinlinea.it/Protocollo_intesa_MinLLPP.htm
Timestamp: 2019-06-16 21:35:52+00:00
Document Index: 81685313

Matched Legal Cases: ['art.6', 'art. 117', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

Ministero dei Lavori Pubblici UFFICIO STUDI E LEGISLAZIONE PROTOCOLLO D'INTESA TRA MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI, REGIONI E PROVINCE AUTONOME, con l'adesione di ITACA.
PROTOCOLLO Dï¿½INTESA TRA MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI, REGIONI E PROVINCE AUTONOME, con lï¿½adesione di ITACA.
ï¿½ Vista la L.11 febbraio 1994, n.109 e successive modifiche ed integrazioni;
ï¿½ Visto il D. Lgs. 31 marzo 1998, n. 112, recante conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed enti locali, in attuazione del capo I della L. 59/97 e in particolare lï¿½art.6, secondo il quale ï¿½i compiti conoscitivi ed informativi concernenti le funzioni conferite a Regioni ed enti locali o ad organismi misti sono esercitati in modo da assicurare, anche tramite sistemi informativo - statistici automatizzati, la circolazione delle conoscenze e delle informazioni fra le amministrazioni, per consentirne, quando prevista, la fruizione su tutto il territorio nazionaleï¿½;
ï¿½ Vista la L. 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed in particolare gli artt. 11 e 15;
ï¿½ Visto il D. Lgs. 30 luglio 1999, n. 300;
ï¿½ Considerato che spettano al Ministero dei Lavori pubblici ed alle regioni, connesse alle competenze relative alle singole opere, le attivitï¿½ di regolazione e di indirizzo in materia di lavori pubblici, anche ai sensi dellï¿½art. 117 della Costituzione;
ï¿½ Ritenuta la necessitï¿½ di provvedere congiuntamente ai compiti conoscitivi ed informativi, anche in relazione a specifiche richieste di chiarimenti a fini operativi da parte dei destinatari della normativa sui lavori pubblici, al fine di consentire agli stessi comportamenti legittimi ed omogenei;
ï¿½ Considerata lï¿½opportunitï¿½ di costituire un punto di riferimento in ordine alle problematiche generali e locali in vista delle interrelazioni con lï¿½Unione europea;
ï¿½ Visto il decreto 7 agosto 2000 del Ministro dei Lavori Pubblici, pubblicato sulla G. U. della Repubblica Italiana del 4 ottobre 2000, n. 232 che ha, tra lï¿½altro, istituito lï¿½Ufficio per il supporto allï¿½attuazione della legge quadro sui lavori pubblici, con il compito di fornire assistenza e chiarimenti in ordine allï¿½applicazione della L.109/94 e successive modificazioni, nonchï¿½ dei provvedimenti collegati;
ï¿½ Visto lo statuto dellï¿½Istituto per la Trasparenza lï¿½Aggiornamento e la Certificazione degli Appalti (ITACA), associazione nazionale senza fini di lucro promossa e fondata dalle Regioni e Province autonome per svolgere attivitï¿½ di monitoraggio, di informazione, di studio, ricerca e documentazione nel settore degli appalti pubblici, e che aderisce al presente atto quale strumento giï¿½ operativo presso le regioni;
ï¿½ Considerata lï¿½esigenza di fornire tempestiva e puntuale risposta alle numerosissime richieste che provengono da regioni, enti locali, amministrazioni pubbliche, associazioni di categoria e privati in ordine alla interpretazione ed alle modalitï¿½ applicative della legge quadro sui lavori pubblici e ai provvedimenti ad essa collegati;
ï¿½ Considerata la necessitï¿½ di approntare, nellï¿½attuale fase di applicazione della complessa normativa vigente in materia, una soluzione organizzativa che configuri un unico riferimento operativo per le richieste di pareri e, ove necessario, di assistenza alle procedure di affidamento di lavori;
ï¿½ Considerato altresï¿½ che quanto precede si realizzi attraverso procedure standardizzate e trasparenti e che consenta la sistematica accessibilitï¿½ delle informazioni mediante strumenti informatici dedicati, nellï¿½ottica dellï¿½ottimizzazione dellï¿½utilizzo di risorse umane e strumentali finalizzate alla fruizione del servizio ed al contenimento dei costi;
ï¿½ Considerata lï¿½opportunitï¿½ di favorire la piï¿½ ampia conoscenza di indirizzi e direttive dello Stato e delle regioni, nel rispetto delle specifiche competenze;
ï¿½ Acquisita lï¿½intesa della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome;
il Ministero dei Lavori Pubblici, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano con lï¿½adesione dellï¿½Istituto per la Trasparenza lï¿½Aggiornamento e la Certificazione degli Appalti (ITACA),
ART.1 OBIETTIVI
Le parti con il presente protocollo intendono conferire uniformitï¿½ di indirizzi e di linee ermeneutiche, nel rispetto dei principi della legittimitï¿½, della logica, dellï¿½imparzialitï¿½, efficienza, efficacia ed economicitï¿½, al fine di evitare molteplicitï¿½ di interpretazioni e di soluzioni operative, nocive al buon andamento delle amministrazioni nella materia dei lavori pubblici.
Correlato alla suddetta esigenza, vi ï¿½ lï¿½obiettivo di consentire un uso corretto ed uniforme della discrezionalitï¿½ correlata allï¿½attivitï¿½ di regolazione facente capo alle amministrazioni competenti in materia di lavori pubblici.
Le parti intendono, altresï¿½, costituire unï¿½interfaccia nei confronti dei competenti uffici dellï¿½Unione Europea nel settore dei lavori pubblici che rappresenti la sintesi delle problematiche scaturenti dallï¿½applicazione della suddetta normativa, anche nellï¿½ottica di un ruolo propositivo e propulsivo di riforma e adeguamento della normativa di settore nazionale e regionale.
Le parti annettono prioritario interesse allï¿½esigenza di dare compiuta e tempestiva risposta alle richieste di indirizzi e di pareri da parte di enti locali, pubbliche amministrazioni, associazioni di categoria e privati in ordine alla corretta applicazione e alle conseguenti modalitï¿½ operative delle disposizioni
contenute nella legge quadro sui lavori pubblici e nei provvedimenti ad essa collegati.
ITACA ha il compito di procedere allï¿½esame ed alla predisposizione degli schemi di parere o di risposta ai chiarimenti richiesti dai soggetti pubblici interessati, secondo i tempi e le modalitï¿½ di cui allï¿½art. 4 della presente intesa. ITACA mette a disposizione su apposito sito internet una banca dati di risposte suddivise per argomenti e corredata dalla normativa di riferimento, per la consultazione da parte di ogni interessato. ITACA avrï¿½ cura, nella pubblicazione, di tutelare la riservatezza dei soggetti richiedenti e dei terzi eventualmente menzionati, evitando ogni riferimento a dati personali o a luoghi specifici
Eï¿½ istituita presso il Ministero dei lavori pubblici, una ï¿½Unitï¿½ operativa di coordinamentoï¿½(UOC) con il compito di asseverare ï¿½ allï¿½occorrenza con lï¿½ausilio degli organi consultivi dello Stato ï¿½ gli schemi di pareri predisposti da ITACA.
Lï¿½Unitï¿½ ï¿½ composta da:
un rappresentante dellï¿½Ufficio legislativo del Ministero dei lavori pubblici, con funzione di coordinamento;
il dirigente responsabile dellï¿½Ufficio per il supporto allï¿½attuazione della legge quadro;
tre rappresentanti delle Regioni e delle Province autonome di volta in volta individuati in una rosa di esperti indicati dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e Province autonome;
due relatori esperti di ITACA.
Lï¿½Unitï¿½ puï¿½ avvalersi, ove necessario, di altri esperti.
Lï¿½Unitï¿½ si riunisce, previa convocazione del coordinatore, in funzione delle necessitï¿½ operative.
Lï¿½Unitï¿½ definisce con ITACA le procedure operative di attuazione e gestione del servizio.
Lï¿½Unitï¿½ riferisce con apposita relazione semestrale al Ministro dei lavori pubblici e al Presidente della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome sulle attivitï¿½ svolte, formulando eventuali proposte sulla base di lacune legislative e regolamentari rilevate nel corso dellï¿½attivitï¿½.
Resta fermo che i quesiti continuano a pervenire agli uffici delle Regioni e Province Autonome che hanno il compito di procedere allï¿½esame ed alla predisposizione degli schemi di parere o di risposta ai chiarimenti richiesti dai soggetti interessati.
Nellï¿½ottica di consentire una rapida diffusione degli indirizzi, dei pareri e dei chiarimenti ai richiedenti ï¿½ stabilita la seguente procedura.
Le richieste e le domande che pervengono al Ministero dei lavori pubblici e/o alle Regioni e Province autonome, preferibilmente in via informatica, sono trasmesse, - nei modi previsti dal servizio e corredate della necessaria documentazione ï¿½ nel piï¿½ breve tempo possibile ad ITACA.
Questa, a seconda della tipologia di richiesta, secondo le guide di indirizzo contenute anche nellï¿½allegato ï¿½Aï¿½ alla presente intesa, procede alla relativa istruttoria.
Nellï¿½ipotesi che occorra dare risposta a semplici richieste di chiarimenti o comunque a quesiti di non particolare complessitï¿½, anche in materia di interesse e ambito normativo regionale, ITACA provvede a fornire direttamente detta risposta agli interessati. In tal caso, prima di procedere alla pubblicazione in qualunque forma, ne informa lï¿½Unitï¿½, ai fini del necessario nulla osta.
Nei casi in cui vengano richiesti pareri di maggiore complessitï¿½, ITACA procede allï¿½istruttoria ed invia allï¿½Unitï¿½ di cui allï¿½art. 2 lo schema di risposta.
Lï¿½Unitï¿½ esaminato lï¿½elaborato, ne cura la stesura definitiva e lo trasmette per la sottoscrizione al dirigente responsabile dellï¿½Ufficio di supporto, anche attraverso procedure informatizzate.
Premesso che ad ogni richiesta di parere sarï¿½ fornita risposta, nei casi in cui lï¿½Unitï¿½ ravvisi lï¿½opportunitï¿½ di rimettere la questione agli organi consultivi, sarï¿½ comunque data al richiedente, risposta interlocutoria, con riserva di comunicare gli esiti finali, nel rispetto dei tempi previsti dal servizio.
I pareri sono pubblicati ï¿½ su una adeguata banca dati ï¿½ consultabile dal sito INTERNET del Servizio, collegato attraverso link al sito del Ministero dei lavori pubblici e ai siti delle Regioni e Province autonome
Allo scopo di dare maggiore visibilitï¿½ allï¿½accordo Ministero, Regioni e Provincie Autonome e consentire agli utenti un piï¿½ agevole percorso di navigazione, sarï¿½ attivato il dominio LEGGE109-94.IT e realizzata la relativa Home Page del servizio allï¿½interno della quale compaiono almeno i seguenti rimandi di navigazione:
presentazione del servizio e del protocollo dï¿½intesa;
novitï¿½, informazioni e circolari
banca dati pareri e quesiti
accesso al servizio (invio pareri e quesiti)
ART.4 SERVIZI AGLI UTENTI
Al fine di consentire la piï¿½ ampia possibile fruibilitï¿½, ï¿½ consentito a chiunque lï¿½accesso gratuito ai servizi informativi e alla banca dati indicata negli articoli che precedono.
Possono invece accedere gratuitamente al servizio pareri e quesiti ï¿½ previa identificazione/autorizzazione secondo le modalitï¿½ descritte nellï¿½allegato A ï¿½ i soggetti indicati dallï¿½art. 2, comma 2 della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni.
ART. 5 ASPETTI FINANZIARI
Gli oneri aggiuntivi derivanti dallï¿½attuazione della presente intesa fanno carico alle rispettive amministrazioni.
Al fine di consentire lï¿½avvio dellï¿½attivitï¿½ di cui alla presente intesa, per lï¿½anno 2001 ï¿½ previsto costo complessivo di 200 milioni a cui si farï¿½ fronte con un contributo, gravante in egual misura sullo Stato e sulle Regioni/Province autonome, a favore di ITACA.
Detto contributo ï¿½ corrisposto per la metï¿½ entro il 30 giugno 2001. Lï¿½ulteriore somma ï¿½ versata entro il 31 dicembre 2001, previa verifica, dei sottoscrittori del presente protocollo, su proposta dellï¿½Unitï¿½ operativa di coordinamento, di cui allï¿½art. 2, dellï¿½attivitï¿½ svolta da ITACA.
Per gli anni successivi si provvederï¿½ con un contributo definito sulla base di un preventivo predisposto da ITACA ed approvato dalle parti.
IL presente protocollo, composto di cinque pagine ed un allegato, ï¿½ sottoscritto in Roma il
Il MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI IL PRESIDENTE DELLA CONFERENZA DELLE REGIONIE PROVINCE AUTONOME
IL PRESIDENTE DI ITACA