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Timestamp: 2018-03-19 20:48:05+00:00
Document Index: 63650482

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 75', 'art. 42', 'sentenza ', 'DTF ', 'art. 108', 'art. 64', 'art 66']

4A_420/2017 02.10.2017
4A_420/2017
Sentenza del 2 ottobre 2017
ricorso contro la decisione emanata il 24 agosto 2017 dalla III Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (13.2017.73).
Con sentenza 28 giugno 2017 il Pretore supplente della giurisdizione di Mendrisio sud ha respinto la petizione e la domanda di assistenza giudiziaria di A.________, mentre ha accolto la domanda riconvenzionale con cui la B.________ ha chiesto l'espulsione dell'attrice principale dai locali da questa occupati.
La III Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha, con decisione 24 agosto 2017, dichiarato priva di oggetto la richiesta 13 luglio 2017 di designazione di un avvocato per impugnare la reiezione da parte del Pretore della domanda di assistenza giudiziaria, perché l'istanza è stata inoltrata l'ultimo giorno del termine di reclamo. Essa ha poi aggiunto che non sono nemmeno stati allegati gli elementi che permettono di verificare le possibilità di successo dell'atto per cui era stata chiesta l'assistenza giudiziaria.
Con ricorso 26 agosto 2017 A.________ ha chiesto l'annullamento del predetto giudizio e di essere posta al beneficio dell'assistenza giudiziaria nella procedura innanzi al Tribunale federale.
Con un ricorso in materia civile possono essere impugnate al Tribunale federale decisioni pronunciate dalle autorità cantonali di ultima istanza, dal Tribunale amministrativo federale e dal Tribunale federale dei brevetti (art. 75 cpv. 1 LTF). Giusta l'art. 42 cpv. 2 LTF nei motivi del ricorso occorre spiegare in modo conciso e confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata perché questa viola il diritto (DTF 140 III 86 consid. 2; 134 II 244 consid. 2.1).
In concreto la motivazione del ricorso non soddisfa i predetti requisiti, atteso che essa consiste in sostanza nella spiegazione delle ragioni, basate su un fraintendimento della giurisprudenza, che hanno indotto la ricorrente ad agire come ha fatto e in una richiesta di chiarimenti sul modo di procedere appropriato. Pure inammissibili, perché non hanno esaurito il corso delle istanze cantonali e sono estranee alla presente procedura, si rivelano la richiesta di sospendere l'espulsione dall'appartamento e quella di nominare alla ricorrente un legale che impugna quest'ultima in sede di appello.
Da quanto precede discende che il ricorso si rivela manifestamente inammissibile e come tale va deciso dalla Presidente della Corte adita nella procedura semplificata (art. 108 cpv. 1 lett. a e b LTF). In queste circostanze la domanda di assistenza giudiziaria della ricorrente, indipendentemente dalla sua pretesa indigenza, va respinta, facendo difetto il requisito delle possibilità di esito favorevole del gravame (art. 64 cpv. 1 e 3 LTF). Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art 66 cpv. 1 LTF).
Losanna, 2 ottobre 2017