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Timestamp: 2019-01-16 13:39:14+00:00
Document Index: 182125220

Matched Legal Cases: ['art.228', 'art.109', 'art.147', 'art.3', 'art.228', 'art.189', 'art.228', 'art.228', 'art.230', 'art.230', 'art.190', 'art.183', 'art.228', 'art.228', 'art.151', 'art.147', 'art.183']

L anno duemilaquattordici, il giorno otto del mese di aprile nella sede comunale, IL RESPONSABILE DEL II SETTORE RISORSE STRATEGICHE - PDF
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Adelaide Fantoni
1 Albo Pretorio online n. 621 Registro Pubblicazione Pubblicato il 09/04/2014 SETTORE II RISORSE STRATEGICHE Servizio Economico Finanziario UFFICIO SEGRETERIA GENERALE DETERMINAZIONE n. 20 DEL 08/04/2014 Prot. Gen. Determina n. 292 del 09/04/2014 OGGETTO: Rendiconto della gestione esercizio finanziario 2013 Operazione di riaccertamento dei residui attivi e passivi dell anno 2013 e precedenti, ex art.228, comma 3, D.Lgs.n.267/2000. L anno duemilaquattordici, il giorno otto del mese di aprile nella sede comunale, IL RESPONSABILE DEL II SETTORE RISORSE STRATEGICHE Richiamato il decreto sindacale n.16/2m del 7 gennaio 2014, con cui sono state conferite alla scrivente le funzioni di responsabile del II Settore Risorse Strategiche, ai sensi dei commi 2 e 3 del D.lgs n.267/00; Richiamato l art.109, comma 2, del D.lgs n.267/2000; Vista la deliberazione di Consiglio Comunale n.2 del con cui è stato approvato il Regolamento comunale per la disciplina dei controlli interni, secondo quanto stabilito dagli art.147, 147 bis, 147 ter, 147 quater, 147 quinquies, del D. Lgs. n.267/2000 e s.m.i.; Richiamato l art.3 del Regolamento di controlli interni che disciplina il controllo preventivo, prevedendo, tra l altro, che lo stesso è esercitato dai Responsabili dei Settori; Visto l art.228, comma 3, del T.U.EE.LL., approvato con D.Lgs.n.267/00, il quale dispone che prima dell inserimento nel conto del bilancio dei residui attivi e passivi, l Ente deve provvedere all operazione di riaccertamento degli stessi, consistente nella revisione delle ragioni del mantenimento in tutto o in parte dei residui stessi; Dato atto che a tal proposito il sottoscritto Responsabile del Settore Finanziario ha invitato formalmente i Responsabili dei Settori e Servizi tutti, a far pervenire ogni possibile determinazione derivante da dati, elementi di valutazione in loro possesso incidenti sull operazione di riaccertamento citata, sia sul versante entrata che sul versante spesa e, quindi, sulla verifica delle ragioni di eventuale conservazione od eliminazione dei residui attivi e passivi, richiedendo, in caso di minori riaccertamenti dei residui attivi, ampie e documentate motivazioni in ordine alla sopravvenuta inesigibilità, insussistenza o prescrizione;
2 Che a tal fine sono state contestualmente inviate ai Responsabili dei Settori e/o Servizi tutti, le schede di partitario, estratte dalla contabilità, alla data del , distinte in parte entrata e parte spesa e contenenti, rispettivamente: per ciascuna risorsa o capitolo, lo stanziamento a residuo e a competenza; specificamente per i residui, l esercizio di provenienza, la consistenza degli stessi all inizio dell esercizio, per i valori a competenza, lo stanziamento iniziale (previsione di bilancio), le variazioni, le somme accertate e per entrambi, quelle riscosse e quelle rimaste da riscuotere; per ciascun intervento o capitolo, lo stanziamento a residuo e a competenza; specificamente per i residui, l esercizio di provenienza, la consistenza degli stessi all inizio dell esercizio, per i valori a competenza, lo stanziamento iniziale (previsione di bilancio), le variazioni, le somme impegnate e per entrambi, quelle pagate e quelle rimaste da pagare, sino alla data odierna; Che al termine della verifica è stato predisposto allegato elenco dei residui da riportare all esercizio 2014, distinti secondo l anno di provenienza; Dato atto che gli importi considerati residui attivi e da riportare nel conto di bilancio 2013 e all esercizio 2014, distinti, come da elenchi allegati al conto, secondo l anno di provenienza, costituiti come tali, in applicazione dell art.189, commi 1, 2 e 3 del D.Lgs.n.267/2000, si riferiscono: a) per quelli provenienti dalla gestione di competenza 2013, ammontanti a complessivi Euro ,19, a somme da riscuotere in relazione ad avvenuti accertamenti che risultano conformi agli artt.179 e 189, commi 1, 2 e 3 del D.Lgs.n.267/2000; b) per quelli provenienti dall esercizio 2012 e precedenti, a somme riaccertate in conformità all art.228, comma 3, del D.Lgs.n.267/2000 e pari a complessivi Euro ,48 Che tali residui attivi, come determinati nel conto, nel complessivo importo di Euro ,67, trovano esatta corrispondenza con quelli riaccertati in applicazione dell art.228, comma 3, del D.Lgs.n.267/2000, dopo la verificata sussistenza, per ciascuno di essi, delle ragioni del mantenimento nelle scritture in conformità a quanto disposto dai succitati articoli; Che l eliminazione dei residui attivi trova giustificazione nell accertamento, per ciascuno di essi, di intervenute cause di inesigibilità ed insussistenza segnalate dai Responsabili dei Servizi di riferimento, con conseguente inesistenza delle ragioni per il loro mantenimento nelle scritture contabili; Dato atto altresì che i maggiori e minori accertamenti sui residui attivi 2012 e precedenti, ammontanti a ,93 sono analiticamente esposti nell allegato elenco dei residui attivi distinti per anno di provenienza, e distintamente per titoli come di seguito indicato: Titolo I - Entrate Tributarie I minori accertamenti in c/residui attivi ammontano a ,20 ( ,44 minori accertamenti; + 84,24 maggiori accertamenti) I minori residui per ,44 sono stati stralciati dal conto del bilancio e inseriti tra le immobilizzazioni finanziarie all interno dei crediti di dubbia esigibilità tra le poste attive del Conto del Patrimonio voce AIII4), ai sensi dell art.230 del Tuel. Trattasi, in particolare di residui per i quali, pur sussistendo ancora le ragioni del credito derivanti da relative iscrizioni a ruolo, si è rilevata una riscossione minimale che rende prudenziale e corretto lo stralcio dal conto del bilancio quali crediti inesigibili, onde non squilibrare né falsare l importo confluente nell Avanzo di Amministrazione: -minore residuo stralciato - cap.52/2003 Tarsu per ,44
3 Titolo II Entrate da trasferimenti correnti Sono stati contabilizzati minori residui attivi inerenti trasferimenti derivanti dalla Regione per ,38, trattandosi di crediti insussistenti, erroneamente contabilizzati e pertanto da cancellare. Titolo III Entrate extratributarie I minori accertamenti in c/residui attivi ammontano a ,78. I minori residui per ,15 sono stati stralciati dal conto del bilancio e inseriti tra le immobilizzazioni finanziarie all interno dei crediti di dubbia esigibilità tra le poste attive del Conto del Patrimonio voce AIII4), ai sensi dell art.230 del Tuel. Trattasi, in particolare di residui per i quali, pur sussistendo ancora le ragioni del credito derivanti da relative iscrizioni a ruolo, si è rilevata una riscossione minimale che rende prudenziale e corretto lo stralcio dal conto del bilancio quali crediti inesigibili, onde non squilibrare né falsare l importo confluente nell Avanzo di Amministrazione: -minore residuo stralciato - cap.318/2004 Proventi acquedotto per ,02 -minore residuo stralciato - cap.318/2005 Proventi acquedotto per ,13 Gli ulteriori minori residui per 710,63 fanno riferimento invece a crediti insussistenti, inerenti interessi di mora su vecchi ruoli idrici, e pertanto da cancellare. La detta insussistenza dell attivo è stata rilevata tra le componenti negative straordinarie del Conto Economico: -minore residuo insussistente meno 710,63 Titolo VI Entrate da servizi per conto di terzi Sono stati contabilizzati minori residui attivi inerenti il rimborso spese anticipate per elezioni e depositi per spese contrattuali per 9.346,57, trattandosi di crediti insussistenti, erroneamente contabilizzati e pertanto da cancellare. Rilevato che la situazione dei residui attivi può pertanto così sintetizzarsi: Gestione residui Residui attivi al ,54 Riscossioni 2013 in c/residui ( ,13) Minori accertamenti in c/residui ,93 Residui attivi al da riportare all esercizio 2014 da residui ,48 Gestione competenza Accertamenti ,28 Riscossioni in c/competenza ( ,09) Residui attivi al da riportare all esercizio 2014 da competenza ,19 Totale Residui attivi al ,67 Considerato che gli importi considerati residui passivi e da riportare nel conto di bilancio 2013, e all esercizio 2014, distinti, come da elenchi allegati al conto, secondo l anno di provenienza, costituiti come tali, in applicazione dell art.190, commi 1 e 2, del D.Lgs.n.267/2000, si riferiscono: a) per quelli provenienti dalla gestione di competenza 2013, ammontanti a complessivi Euro ,82, a somme da pagare in corrispondenza di impegni assunti in conformità all art.183, commi 1 e 2 del D.Lgs.n.267/2000 e s.m.i. e/o da considerarsi impegnati ai sensi dei commi 3 e 5 dello stesso articolo;
4 b) per quelli provenienti dall esercizio 2012 e precedenti esercizi, ammontanti a complessivi Euro ,95, a somme riaccertate in conformità all art.228, comma 3, del D.Lgs.n.267/2000; Che tali residui passivi, come determinati nel conto, nel complessivo importo di Euro ,77, trovano esatta corrispondenza con quelli riaccertati in applicazione dell art.228, comma 3, del D.Lgs.n.267/2000, dopo la verificata sussistenza per ciascuno di essi, delle ragioni del mantenimento nelle scritture in conformità a quanto disposto dai succitati articoli, ed in coerenza alle segnalazioni dei Responsabili dei Servizi interessati; Che i minori residui passivi pari ad ,45 sono derivati dalla verificata insussistenza, per ciascuno di essi, delle ragioni del mantenimento nelle scritture contabili, dando contestualmente atto di aver provveduto ad eliminare residui per pari importo negli eventuali stanziamenti collegati, garantendo il parallelismo tra accertamenti ed impegni delle corrispondenti spese: Titolo I Spese correnti -minori residui insussistenti per complessivi ,47 Titolo II Spese in c/capitale L eliminazione è stata effettuata per spese non più sussistenti finanziate con avanzo di amministrazione, per ,03. -minori residui insussistenti per complessivi ,03 Rilevato che la situazione dei residui PASSIVI così si sintetizza: Gestione residui Residui passivi al ,07 Pagamenti 2013 in c/residui ( ,67) Minori residui o economie ( ,45) Residui passivi al da riportare all esercizio 2014 da residui ,95 Gestione competenza Impegni ,03 Pagamenti in c/competenza ( ,21) Residui passivi al da riportare all esercizio 2014 da competenza ,82 Totale Residui passivi al ,77 Verificato infine che, con riferimento alla gestione di competenza 2013, le economie realizzate, derivanti da spese non impegnate entro il termine dell esercizio, ammontano a Euro ,82 e sono le seguenti distinte per titoli: Titolo I - Spese correnti ,63 Titolo II - Spese in c/capitale ,98 Titolo IV - Servizi per conto di terzi ,21 Totale ,82 Dato atto che è garantito il parallelismo, nella parte corrente, tra impegni e accertamenti relativi a entrate aventi vincolo di destinazione;
5 Dato atto che è garantito il parallelismo tra accertamenti e impegni relativi a spese in c/capitale: Entrate accertate Titolo IV Entrate da trasferimenti di capitale ,66 Entrate accertate Titolo V - Entrate da accensione di prestiti 0,00 Totale ,66 -Spese impegnate Titolo II - Spese in c/capitale ,69 -Differenza da impegnare sul bilancio 2014 mediante applicazione dell avanzo 2013 che si terrà vincolato per pari importo ,97 (*) ,66 (*) trattasi di maggiori riscossioni in c/competenza sul Titolo IV dell entrata rilevate dopo l ultima data utile per effettuare variazioni al bilancio; trattandosi di somme vincolate alla parte investimenti, si terrà vincolato il corrispondente importo confluito nell Avanzo di Amministrazione e si applicherà medesima quota al bilancio 2014 tra le spese in c/capitale. Dato atto che è garantito il parallelismo tra accertamenti ed impegni relativi ai servizi per conto di terzi: Entrate accertate Titolo VI - ex Partite di giro ,79 Spese impegnate Titolo IV - ex Partite di giro ,79 Acquisito il parere favorevole con attestazione di copertura finanziaria, ai sensi dell art.151 comma 4 e 153 comma 5 del cui al D.lgs n.267/00 e s.m.i, come di seguito espresso dalla scrivente dott.ssa Manuela Sacco, Responsabile del II Settore Risorse Strategiche: f.to MANUELA SACCO DETERMINA 1) Approvare l operazione di riaccertamento dei residui attivi e passivi dell anno 2013 e precedenti, come da allegati elenchi degli stessi, distinti secondo l anno di provenienza; 2) Dare atto che le risultanze della predetta operazione di verifica saranno inserite nel conto del bilancio dell esercizio finanziario 2013; 3) Allegare al rendiconto della gestione dell esercizio finanziario 2013 copia della presente determinazione e relativi allegati; 4) Trasmettere il presente atto all organismo interno per il controllo preventivo e successivo, come costituito con delibera G.C. n.59 del , posto sotto la direzione del Segretario Generale ex art.147 bis del D. Lgs. n 267/2000 e s.m.i.; 5) Dare atto che la presente determinazione, anche ai fini della pubblicità degli atti, sarà pubblicata all Albo Pretorio-on line del Comune per giorni 15 e sarà inserita nella raccolta di cui all art.183 del D.Lgs.n.267/2000. IL RESPONSABILE DEL II SETTORE RISORSE STRATEGICHE dott.ssa Manuela Sacco
6 CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il presente atto è stato pubblicato all Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi dal al IL RESPONSABILE ================================================================= ESECUTIVITA Il presente atto è esecutivo dal IL RESPONSABILE ================================================================= COMUNICAZIONE IL PRESENTE ATTO VIENE TRASMESSO IN DATA SEGRETERIA E AA.GG.