Source: http://docplayer.it/2419087-Federazione-italiana-giuoco-calcio-00198-roma-via-gregorio-allegri-14-casella-postale-245o.html
Timestamp: 2018-01-19 00:15:05+00:00
Document Index: 118472

Matched Legal Cases: ['art. 72', 'art. 27', 'art. 72', 'art. 27', 'art. 72', 'art. 27', 'art. 50']

1 FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO ROMA - VIA GREGORIO ALLEGRI, 14 CASELLA POSTALE 245O COMUNICATO UFFICIALE N. 63/A Il Consiglio Federale - ritenuto opportuno modificare l art. 72 delle Norme Organizzative Interne della FIGC; - visto l art. 27 dello Statuto Federale; delibera di approvare la modifica dell art. 72 delle Norme Organizzative Interne della FIGC secondo il testo allegato sub A). PUBBLICATO IN ROMA IL 28 SETTEMBRE 2012 IL SEGRETARIO Antonio Di Sebastiano IL PRESIDENTE Giancarlo Abete
2 N O I F Art. 72 Tenuta di giuoco dei calciatori 1. Per le società appartenenti alla Lega Nazionale Professionisti Serie A e alla Lega Nazionale Professionisti Serie B, i calciatori devono indossare per tutta la durata di una stagione sportiva una maglia recante sempre lo stesso numero. Inoltre, ogni maglia deve essere personalizzata sul dorso col cognome del calciatore che la indossa. Le medesime Leghe dettano le relative disposizioni applicative. Per le società appartenenti alla Lega Pro, alla L.N.D. e al S.G.S., i calciatori devono indossare per tutta la durata di una stagione sportiva maglie recanti sul dorso la seguente numerazione progressiva: n. 1 il portiere; dal numero 2 al numero 11 i calciatori degli altri ruoli; dal numero 12 in poi i calciatori di riserva. 2. II Capitano deve portare, quale segno distintivo, una fascia sul braccio di colore diverso da quello della maglia. 3. Le Leghe ed il Settore per l'attività Giovanile e Scolastica stabiliscono a quale squadra compete cambiare maglia nei casi in cui i colori siano confondibili. 4. Non è consentito apporre sugli indumenti di giuoco distintivi o scritte di natura politica o confessionale. E consentito, per le società appartenenti alla Lega Nazionale Professionisti Serie A, apporre sugli stessi non più di tre marchi pubblicitari, della natura e delle dimensioni fissate dal Consiglio Federale e con la preventiva autorizzazione del competente organo della Lega. E consentito, per le società appartenenti alle altre Leghe e al S.G.S., apporre sugli stessi non più di cinque marchi pubblicitari, della natura e delle dimensioni fissate dal Consiglio Federale e con la preventiva autorizzazione del competente organo della Lega. Per le società della L.N.D. e del S.G.S. i proventi derivanti da sponsorizzazioni dovranno essere destinati alla creazione e/o allo sviluppo dei vivai giovanili nonché alla diffusione dell attività dilettantistico amatoriale svolta in ambito territoriale. 5. L indumento eventualmente indossato sotto la maglia di giuoco potrà recare esclusivamente il marchio dello sponsor tecnico di dimensioni non superiori alle misure regolamentari. La mancata osservanza di questa disposizione, risultante dal referto degli ufficiali di gara, comporterà l applicazione dell ammenda. 6. Per le società appartenenti alla Lega Pro, alla L.N.D. e al S.G.S. è consentito, in aggiunta ai marchi già previsti un appositivo recante il marchio dello sponsor tecnico su una manica della maglia indossata da ogni calciatore.
3 FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO ROMA - VIA GREGORIO ALLEGRI, 14 CASELLA POSTALE 245O COMUNICATO UFFICIALE N. 64/A Il Consiglio Federale Ritenuto opportuno modificare le decisioni ufficiali FIGC alla Regola 3 del Regolamento del giuoco del calcio; visto l art. 27 dello Statuto federale delibera di modificare le decisioni ufficiali della F.I.G.C. relative alla Regola 3 del Regolamento del giuoco del calcio secondo il testo riportato nell allegato A). PUBBLICATO IN ROMA IL 28 SETTEMBRE 2012 IL SEGRETARIO Antonio Di Sebastiano IL PRESIDENTE Giancarlo Abete
4 REGOLA 3 IL NUMERO DEI CALCIATORI Decisioni Ufficiali F.I.G.C. VECCHIO TESTO SOSTITUZIONI DI CALCIATORI 7) Per le competizioni ufficiali organizzate dalla Lega Nazionale Professionisti di Serie A nell elenco che viene consegnato all arbitro prima dell inizio della gara possono essere indicati un massimo di dodici calciatori di riserva tra i quali saranno scelti gli eventuali sostituti. Per le competizioni ufficiali organizzate dalle altre Leghe e dal Settore Giovanile e Scolastico, limitatamente ai campionati Allievi e Giovanissimi, nel predetto elenco possono essere indicati sino ad un massimo di sette calciatori di riserva tra i quali saranno scelti gli eventuali sostituti. NUOVO TESTO SOSTITUZIONI DI CALCIATORI 7) Per le competizioni ufficiali organizzate dalla Lega Nazionale Professionisti di Serie A nell elenco che viene consegnato all arbitro prima dell inizio della gara possono essere indicati un massimo di dodici calciatori di riserva tra i quali saranno scelti gli eventuali sostituti. Per le competizioni ufficiali organizzate dalle altre Leghe e dal Settore Giovanile e Scolastico, limitatamente ai campionati regionali e provinciali Allievi e Giovanissimi, nel predetto elenco possono essere indicati sino ad un massimo di sette calciatori di riserva tra i quali saranno scelti gli eventuali sostituti. Per i soli campionati Nazionali Allievi e Giovanissimi, nell elenco dei calciatori di riserva possono essere indicati un massimo di 9 calciatori, tra i quali saranno scelti gli eventuali sostituti. 2
5 FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO ROMA - VIA GREGORIO ALLEGRI, 14 CASELLA POSTALE 245O COMUNICATO UFFICIALE N. 66/A Il Consiglio Federale Vista la modifica all art. 72 delle N.O.I.F. approvata in data odierna; ritenuto opportuno alla luce di tale modifica ridefinire dimensioni e modalità di utilizzo degli spazi pubblicitari sugli indumenti di giuoco; visto lo statuto federale delibera Le società della Lega Nazionale Professionisti Serie A possono utilizzare sulle maglie da giuoco uno spazio per la pubblicità da sponsor commerciale fino a 350 cmq. e possono inserire all interno di tale spazio non più di due marchi, di cui uno al massimo di 250 cmq. Le società delle altre Leghe e del S.G.S. possono utilizzare sulle maglie da giuoco uno spazio per la pubblicità da sponsor commerciale fino a 250 cmq nella parte anteriore e fino a 150 cmq, nella parte posteriore. In tal caso le società della L.N.P. Serie B e della Lega Pro possono inserire nello spazio anteriore fino a due marchi e nella parte posteriore un solo marchio, mentre le società della L.N.D. e del S.G.S. possono inserire nella spazio anteriore fino a tre marchi e nella parte posteriore un solo marchio. Le società della L.N.P. Serie B, della Lega Pro, della L.N.D. e del S.G.S. possono apporre altro marchio pubblicitario, di dimensioni non superiori a 75 cmq, sui pantaloncini da giuoco. PUBBLICATO IN ROMA IL 28 SETTEMBRE 2012 IL SEGRETARIO Antonio Di Sebastiano IL PRESIDENTE Giancarlo Abete
6 FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO ROMA - VIA GREGORIO ALLEGRI, 14 CASELLA POSTALE 245O COMUNICATO UFFICIALE N. 68/A Il Consiglio Federale udita la relazione del Presidente sugli incontri e lavori svolti in tema di riforma dei Campionati professionistici, con particolare riferimento a quelli di I e II Divisione; constatata la non contrarietà delle componenti ad un ulteriore approfondimento della tematica ed all ipotesi di rimodulazione del format dei suddetti campionati, qualora nell ambito di tale progetto, si affrontino contestualmente i temi riguardanti la normativa di iscrizione ai campionati professionistici ed il sistema delle garanzie da prescrivere per le società; ravvisata la necessità di proseguire nella politica del rigore in relazione alle richiamate normative, perché sia assicurata sempre maggiore stabilità e continuità all attività agonistica; ritenuto di porsi come obiettivo di definizione del percorso decisionale il 30 novembre 2012; visto l art. 27 dello statuto federale delibera ai fini dell attuazione di quanto in premessa, di approvare la norma transitoria di cui all art. 50 delle N.O.I.F. secondo il testo sotto riportato: Le modifiche dell ordinamento dei campionati, nonché i criteri di promozione e retrocessione deliberate entro il 30 novembre 2012, andranno in vigore nella stagione sportiva 2013/2014 PUBBLICATO IN ROMA IL 28 SETTEMBRE 2012 IL SEGRETARIO Antonio Di Sebastiano IL PRESIDENTE Giancarlo Abete