Source: https://issuu.com/jef_/docs/libretto_32_pagine-4a_bozza
Timestamp: 2016-12-06 20:46:04+00:00
Document Index: 24573837

Matched Legal Cases: ['art. 57', 'art. 2', 'art. 357', 'art. 13', 'art. 7', 'art.462', 'art. 466', 'art. 29', 'art. 651', 'art. 13', 'art. 496', 'art. 16', 'art. 18', 'art. 15']

Condizioni di viaggio by Luca Postacchini - issuu
la mobilitĂ La vostra soddisfazione
è il punto di arrivo.
Il nostro servizio parte dalle vostre esigenze ed aspettative, per arrivare
alla vostra piena soddisfazione e garantirvi sempre un buon viaggio.
Per raggiungere un alto livello di qualità e di sicurezza, per agevolare
l’accesso di tutti al servizio e garantire la civile convivenza tra i passeggeri è necessaria la conoscenza e il rispetto delle regole. Questa
pubblicazione nasce per riportare, in sintesi, le norme che regolano il
viaggio. Le presenti disposizioni sono adottate nel rispetto della normativa di riferimento e rappresentano un aggregato di specifiche procedure regolamentari utili a consentire il corretto utilizzo dei servizi di
trasporto pubblico da parte della clientela, con riferimento ai compiti
ed all’organizzazione dell’attività degli operatori incaricati dall’Azienda
nella produzione del servizio.
1) Ammissione al servizio
2) Accesso alle vetture
3) Tariffe e documenti di viaggio
9) Infrazioni e sanzioni
10) Rimborso titoli di viaggio
11) Rimborso per servizi non
effettuati o irregolari
4) Convalida dei titoli di viaggio
5) Libera circolazione e
circolazione a tariffa agevolata
12) Norme di comportamento
del personale viaggiante
13) Oggetti smarriti
6) Viaggio con bambini
14) Informazioni e segnalazioni
15) Servizi garantiti in caso di sciopero
16) Sospensione del servizio
17) Infortuni sui mezzi
7) Trasporto animali
8) Trasporto bagagli
1. Ammissione al servizio
Prima di salire a bordo il viaggiatore deve essere in possesso di regolare documento di viaggio emesso dall’Azienda,
acquistato a terra presso le rivendite autorizzate, oppure
delle “Carte Regionali di Trasporto rilasciate da Regione
Lombardia”. Per la effettuazione del tragitto prescelto è
possibile acquistare anche a bordo il
biglietto di corsa semplice, con tariffa
maggiorata nella misura consentita
dalla normativa vigente (Regolamento
Regionale n. 5 del 23.07.2002) e come
riportato nei documenti informativi. In
tal caso i passeggeri devono presentare
denaro contante o con taglio massimo
di € 10,00. Il pagamento del trasporto
deve essere effettuato anche per il bagaglio eccedente quello ammesso gratuitamente (cfr. Punto 8 Reg.to) e per
gli animali accettati a bordo (cfr. Punto
7 Reg.to).
TI OARD
2. Accesso alle vetture
La salita e la discesa dagli autobus deve avvenire esclusivamente in corrispondenza delle fermate autorizzate lungo i percorsi delle linee e contrassegnate dalle apposite
paline. Non è ammessa la salita sull’autobus nel caso in
cui sia stato raggiunto il numero complessivo massimo
di carico passeggeri previsto dalla carta di
circolazione del veicolo. In caso di sovraffollamento alla partenza, hanno diritto di
precedenza alla salita i viaggiatori che devono compiere il tragitto più lungo.
Ogni fermata è a richiesta, il viaggiatore
deve segnalare per tempo l’intenzione di
salire o scendere dall’autobus:
- per salire con la presenza in corrispondenza della fermata alcuni minuti prima
del transito del veicolo nell’orario previsto.
La volontà di salire va comunicata con un
cenno della mano o alzando il braccio al
sopraggiungere dell’autobus per facilitare
la manovra di arresto del veicolo;
- per scendere utilizzando gli appositi segnalatori di fermata (situati all’interno dell’autobus). I viaggiatori muniti
di abbonamento e quelli sprovvisti del titolo di viaggio
devono salire dalla porta anteriore dell’autobus. La porta
centrale è destinata alla discesa e alla salita delle persone
con difficoltà motorie. Ad ogni modo i viaggiatori sono tenuti ad osservare, per la salita e
la discesa, l’apposita segnaletica posizionata
sulle porte laterali che consente la corretta
movimentazione dei passeggeri. La salita e
la discesa dagli autobus deve avvenire ad
autobus fermo.
Sistemi di ritenuta (cinture di sicurezza)
In attuazione della Direttiva 911671/CEE,
con il D.Lgs. 13.03.2006 n. 150 è stato introdotto l’obbligo per i passeggeri di utilizzare,
quando sono seduti, le cinture di sicurezza nel caso in
cui l’autobus sia provvisto di tali sistemi di ritenuta. Tale
disposizione non riguarda gli autobus adibiti al servizio di
trasporto pubblico e per i quali è consentito (dalla carta di
circolazione) il trasporto di passeggeri in piedi.
Viaggiatori con problemi di deambulazione
Le persone con problemi motori e di deambulazione che si spostano con sedia a rotelle per
accedere ai servizi di linea devono utilizzare
autobus dotati di apposita pedana o apparato di sollevamento che espongono sulla
porta laterale un pittogramma in cui è riprodotto il simbolo di una carrozzina (bianca).
È consigliabile la prenotazione telefonica
al numero verde 800 180 048 (oppure
mediante la compilazione del modulo
di richiesta/prenotazione predisposto
nel sito internet www.bergamotrasporti.it) per ricevere
indicazioni circa la disponibilità di un veicolo attrezzato
con dispositivi funzionanti sulla corsa prescelta o su corse
proposte in alternativa.
3. Tariffe e documenti di viaggio
Il modello tariffario a “ZONE”, introdotto ottemperando alle disposizioni in materia tariffaria di cui alla L.R. n.
44/1989, ha consentito la realizzazione di un’integrazione tariffaria generalizzata tra servizi interurbani esercitati nella provincia di Bergamo. A differenza del sistema
chilometrico (tariffa determinata in classi di percorrenza
prestabilite) nel sistema a zone la tariffa è calcolata in
base al numero di zone corrispondenti al percorso da
effettuare. Secondo questo principio il territorio servito
è stato suddiviso in zone omogenee, la cui estensione
corrisponde generalmente con gli ambiti territoriali di
uno o due Comuni, incluse le relative frazioni. Il sistema
tariffario a zone funziona secondo un principio molto
semplice in quanto “la tariffa viene determinata in base
al numero di zone attraversate comprese quelle di origine e di destinazione”, seguendo il percorso della linea
ed, in alcuni casi, con possibile scelta di itinerari diversi.
Per gli spostamenti che avvengono all’interno di una
singola zona si applica la tariffa “A” e ad ogni ulteriore
passaggio di zona, includendo quella di partenza, corrisponde uno scatto di tariffa.
I titoli di viaggio utilizzabili sui servizi sono quelli previsti
ai sensi del Reg. Regionale n. 5/2002 o comunque autorizzati dalle autorità competenti e si distinguono nelle
seguenti tipologie.
Biglietto ordinario di corsa semplice.
Consente di effettuare un solo viaggio sulla relazione
corrispondente alla classe di tariffa prevista. Il Biglietto deve essere convalidato al momento dell’utilizzo
a bordo dell’autobus e conservato per tutta la durata
del viaggio. All’utente in possesso del biglietto di corsa
semplice non è consentita alcuna interruzione di viag-
gio, ad eccezione dei casi in cui si renda necessario effettuare il cambio autobus o linea per il completamento
del tragitto prescelto.
Titolo di viaggio personale utilizzabile solo dal titolare
ed è valido solo se accompagnato dalla tessera personale di riconoscimento rilasciata dall’azienda. Per l’acquisto di qualsiasi abbonamento è necessario essere
in possesso della tessera personale di riconoscimento.
Ai possessori di abbonamento è concessa la facoltà di
interrompere e riprendere il viaggio a condizione che
la località di risalita (sull’autobus) sia intermedia a quelle
inserite nella relazione prescelta ed indicata sulla tessera di riconoscimento emessa. In presenza di specifici
accordi tra vettori operanti nella stessa area, sottorete
o bacini limitrofi al possessore di abbonamento è consentito l’utilizzo indifferenziato dei servizi esercitati su
percorsi comuni o complementari al compimento del
viaggio nell’ambito della zona di origine / destinazione
del viaggio medesimo.
Abbonamento Settimanale a Vista.
Consente di effettuare un numero illimitato di viaggi
nell’ambito della settimana di validità, ovvero, dal lunedì
alla domenica e deve essere convalidato al momento della effettuazione del primo
viaggio. L’abbonamento settimanale è messo
giovedì al lunedì; nell’apposito spazio
riportata la settimana di utiliz-
zo ed il numero della tessera di riconoscimento. Questo
titolo di viaggio non può essere rilasciato agli studenti,
fatta eccezione per gli studenti universitari ai quali è
concessa la facoltà di scegliere, all’inizio di ogni anno
scolastico, se utilizzare il sistema tariffario previsto per
gli studenti o quello ordinario (come per i lavoratori).
Consente di compiere un numero illimitato di viaggi,
compresi i giorni festivi, dal primo all’ultimo giorno del
mese di validità. L’abbonamento mensile si distingue
nelle seguenti tipologie.
• Abbonamento Annuale. Ai possessori di questo titolo di viaggio è consentito compiere un numero illimitato di viaggi, compreso i giorni festivi nel periodo
- annuale studenti - dal 1 settembre al 30 giugno
- annuale ordinario - 12 mesi dall’emissione
Per il rilascio ed il rinnovo è necessario produrre, ogni
anno, apposita richiesta di emissione. L’abbonamento
annuale studenti è posto in vendita applicando uno
sconto rispetto alla tariffa corrispondente all’acquisto
di 10 abbonamenti mensili (attualmente il prezzo di un
annuale corrisponde al valore di acquisto di n. 7,5 mensili). Per gli studenti che frequentano Istituti scolastici
situati nella città di Bergamo l’abbonamento annuale è
La tessera personale di riconoscimento è necessaria per
acquistare qualsiasi abbonamento (settimanale,
mensile, annuale) ed è rilasciata a fronte di
richiesta inoltrata all’azienda dall’interessato, utilizzando l’apposito modulo debitamente compilato, secondo le indicazioni riportate e previo versamento
di una tariffa fissa per le spese di
emissione. Sulla tessera, sono riportate le seguenti informazioni:
dati identificativi del gestore dei
sevizi (denominazione, sede, P. IVA,
logo), logo identificativo dell’azienda che provvede alla emissione
• generalità del richiedente (nome
e cognome etc.)
• il numero progressivo, la data di scadenza e la categoria
assegnata (studente, universitario, lavoratore, ordinario);
• il percorso prescelto sul quale ha validità l’abbonamento;
• la classe di tariffa corrispondente al percorso.
• Di norma, la tessera di riconoscimento ha validità 5 anni
4. Convalida dei titoli di viaggio
Il documento di viaggio deve essere:
- convalidato appena saliti a bordo all’inizio del viaggio
ed in ogni caso prima di sedersi. Il viaggiatore è tenuto a
verificare che la convalida sia avvenuta correttamente e
in caso di guasto o mal funzionamento dell’apparato di
validazione ad informare immediatamente il conducente, presentando al tempo stesso il documento di viaggio
per la convalida manuale;
- conservato integro e riconoscibile per tutto il tempo
della sua validità avendo valore di scontrino fiscale
- esibito ad ogni controllo eseguito dal personale addetto incaricato dell’Azienda.
Non sono soggetti a convalida solo i titoli di viaggio per
i quali detta operazione non sia espressamente prevista.
Gli utenti muniti di abbonamento o Carta Regionale di
Trasporto, devono esibire al conducente il documento
di viaggio in possesso al momento della salita sull’autobus. Fatta eccezione per gli abbonamenti annuali (che
assolvono anche la funzione di tessera personale di riconoscimento), tutte le altre tipologie di abbonamento
hanno validità solo se abbinate alla tessera personale di
riconoscimento, il cui numero deve essere sempre correttamente riportato sull’abbonamento stesso. I documenti di viaggio che richiedono la compilazione di dati a
cura dell’interessato, devono essere in regola con le istru-
zioni riportate sullo stesso. Nel caso in cui il viaggiatore
fosse sprovvisto del documento di viaggio o in caso di
riscontrate irregolarità, deve fornire le proprie generalità
evitando discussioni con il personale preposto al controllo. Il viaggiatore che non intenda regolarizzare la propria
posizione (con l’acquisto del biglietto a bordo) e non
produca un valido documento di identificazione, può
essere invitato a scendere dall’autobus e, ove necessario,
anche tramite richiesta di intervento da parte delle forze
dell’ordine. I biglietti da convalidare hanno validità illimitata fino al momento del loro utilizzo e annullamento, ma
5. Libera circolazione e circolazione a tariffa agevolata
Sono ammessi a viaggiare gratuitamente sulle corse di
- gli agenti ed ufficiali delle forze dell’ordine (qualifica individuata ai sensi dell’art. 57 del Codice di procedura penale
e s.m.i.) ed appartenenti ai comandi regionali di: Polizia
di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo
Forestale dello Stato, Polizia Penitenziaria, Polizia Giudiziaria, Vigili del Fuoco e Polizia Locale che si presentino al
personale viaggiante e/o addetti al controllo esibendo il
tesserino di riconoscimento o distintivo di appartenenza
al corpo e che all’occorrenza prestino assistenza al personale nei casi di: accertamento dell’identità dei viaggiatori
non in regola con le disposizioni di viaggio, interventi per
il ripristino dell’ordine pubblico;
- funzionari dello Stato in possesso di tessera D.G.M.T.,
nonché i funzionari della Regione e della Provincia addetti
alla sorveglianza sui servizi locali di trasporto in possesso
di tessera rilasciata dall’Ente di appartenenza;
- viaggiatori in possesso della Carta Regionale di Trasporto
(carta gratuita ad agevolazione intera).
Possono accedere liberamente ai servizi i viaggiatori in
possesso di Carta Regionale di Trasporto a tariffa intera
o agevolata, rilasciate da Regione Lombardia, secondo il
vigente sistema delle agevolazioni regionali di trasporto.
6. Viaggio con i bambini
I bambini di statura non superiore a un metro, accompagnati da un adulto, viaggiano gratuitamente purché non
occupino posti a sedere e comunque nel limite
di un bambino per ogni adulto. È ammesso il
trasporto gratuito di passeggini a condizione che siano ripiegati in modo da ridurre
l’ingombro ed evitare movimenti imprevisti
con veicolo in marcia. Solo sui mezzi in cui è
previsto uno spazio riservato al posizionamento di carrozzine i passeggini possono
essere trasportati aperti a rischio e pericolo
del possessore. Ha comunque precedenza
il viaggiatore su sedia a rotelle.
7. Trasporto animali
Il trasporto di animali sui veicoli adibiti al servizio di trasporto pubblico è consentito a condizione che venga
acquistato regolare documento di viaggio e che
vengano utilizzati gli accorgimenti necessari per
poterli rendere inoffensivi. In particolare sono stabilite le seguenti condizioni:
• per il trasporto dei cani; obbligo di applicazione
di museruola e guinzaglio (ord. Min. della Salute 14 gennaio 2008); • per animali domestici di
piccole dimensioni; solo se custoditi in apposite gabbie o contenitori idonei ad impedirne la
circolazione a bordo del mezzo. Nel caso in cui
l’animale insudici o deteriori la vettura, arrechi
danno o disturbo agli altri viaggiatori, ingombri il
passaggio o le uscite, è previsto l’allontanamento dell’animale e l’interruzione del viaggio senza
alcun diritto di rimborso del titolo di viaggio acquistato.
Il possessore è tenuto inoltre al risarcimento degli eventuali danni causati. Il trasporto di animali, esclusi i cani
guida, può essere rifiutato, ad insindacabile giudizio del
conducente, in caso di affollamento dell’autobus. I cani
guida per non vedenti, comunque muniti di museruola
e tenuti al guinzaglio, sono ammessi gratuitamente.
8. Trasporto bagagli
Il viaggiatore, munito di regolare documento di viaggio può trasportare gratuitamente un solo bagaglio o
pacco, purché le dimensioni non siano superiori a cm.
50x30x25 e di peso non superiore a 10 kg; è ammesso inoltre il trasporto gratuito di piccoli strumenti musicali e passeggini per bambini
opportunamente ripiegati. Per
ogni ulteriore bagaglio, fino
a due per ogni viaggiatore,
o per quelli che eccedono le
dimensioni suddette, compatibilmente con spazio dispo-
nibile nel limite massimo di ingombro di cm 40x60x80,
dovrà essere acquistato il relativo biglietto secondo le
tariffe in vigore. Il bagaglio a seguito è trasportato sotto custodia e cura esclusiva del viaggiatore senza occupare posti a sedere. Sempre compatibilmente con
lo spazio disponibile a bordo è ammesso, a giudizio
del conducente e a fronte del versamento della tariffa
prevista, il trasporto di attrezzature sportive contenute
nelle apposite custodie; attrezzature da sci e biciclette
possono essere trasportate se caricate nella bagagliera
degli autobus che ne siano dotati. I bagagli rinvenuti a
bordo dei mezzi aziendali sono conservati presso l’Ufficio Oggetti Smarriti e gestiti secondo le procedure indite nel successivo (cfr. Punto 13 Reg.to).
TRASPORTO BAGAGLI NON ACCOMPAGNATO
A sua esclusiva discrezione, l’azienda può accettare l’effettuazione del servizio di spedizione limitatamente a bagagli o colli di peso non eccedente
a 25 kg, previo inoltro da parte dell’interessato
di specifica richiesta entro 5 gg precedenti la
data prevista di spedizione. È nelle facoltà esclu-
sive della stessa azienda rifiutare la prestazione nei casi
in cui detto trasporto possa arrecare intralcio o disturbo
all’esecuzione del servizio di trasporto pubblico delle persone o determinare pregiudizio alla sicurezza del servizio
stesso. L’azienda non risponde della perdita e dell’avaria degli oggetti e della merce spediti, avvenuta per
cause di forza maggiore, del mittente, del destinatario, a prescindere dalla natura o consistenza
del prodotto trasportato e relativo imballaggio. L’Azienda risponde della
perdita e delle avarie, segnalate in
forma scritta entro 3 gg successivi
il trasporto, dovute a cause ad essa
imputabili; il risarcimento del danno non può comunque eccedere i
limiti previsti dall’art. 2 della Legge n.
450/85.
9. Infrazioni e sanzioni
Gli addetti all’attività di controllo ed accertamento
Il personale addetto al controllo e agli accertamenti
(controllori), munito di apposito documento di riconoscimento rilasciato dall’Azienda, è qualificato a norma di legge come pubblico
ufficiale (art. 357 Cod. Penale) ed esercita le
proprie funzioni di verifica accertamento e
contestazione delle infrazioni, ai sensi della
Legge 24.11.1981 n. 689, in applicazione della normativa nazionale e regionale. Gli agenti
addetti al controllo possono esercitare la
loro funzione anche in abiti borghesi
e in termini generali sono abilitati a
svolgere le attività e funzioni elencate:
• richiedere l’esibizione del titolo
di viaggio in possesso
• elevare verbali in caso di accertate irregolarità
• pretendere il rilascio delle esatte generalità
• pretendere l’esibizione di un valido documento di
• avvalersi dei poteri attribuiti (art. 13 Legge 24.11.1981
n. 689) per l’acquisizione di informazioni, ispezioni, rilievi utili all’accertamento dell’identità del trasgressore
• richiedere l’intervento delle forze dell’ordine in caso di
• impedire al trasgressore di sottrarsi all’identificazione
• sequestrare titoli di viaggio alterati, falsi o contraffatti
• allontanare dal mezzo di trasporto, senza diritto ad alcun rimborso, i viaggiatori che:
- pregiudichino l’ordine o la sicurezza del servizio;
- rechino disturbo agli altri passeggeri;
- non prestano attenzione ed ascolto alle osservazioni ed agli inviti tendenti a far rispettare le disposizioni
aziendali e norme regolamentari sull’utilizzazione dei
servizi (c.d. Reg.to delle Condizioni di trasporto).
L’addetto al controllo o alla verifica dei titoli di viaggio ha
il dovere di accertare l’identità di eventuali trasgressori,
ricorrendo se necessario all’ausilio delle forze dell’ordine. In caso di documento falso, titolo di viaggio falso,
rifiuta di fornire le generalità o assenza di documento
è possibile trattenere il trasgressore fino all’arrivo di Carabinieri o Polizia, al fine di completare l’identificazione
del trasgressore. Tale procedura è necessaria al fine di
avviare correttamente la procedura di contestazione
della violazione e pertanto non si ritiene indispensabile
in caso di pagamento immediato, al controllore, della
Sanzioni per mancanza o utilizzo irregolare dei Titoli di Viaggio
I viaggiatori che utilizzano il servizio di trasporto pubblico
sprovvisti di biglietto o altro valido documento di viaggio,
o che commettano comunque irregolarità in materia tariffaria, incorrono nel pagamento di una sanzione amministrativa, determinata ai sensi della L.R. 22/98, di importo
pari a 100 volte il valore del biglietto ordinario di corsa
semplice della prima classe di tariffa. La reiterazione della violazione, entro i successivi 5 anni comporta la mag-
giorazione del 100% della sanzione (art. 7 comma 1 lett.
c L.r. 28.12.2007 n. 33). In caso di utilizzo irregolare della
tessera di riconoscimento, della tessera per la circolazione
gratuita o agevolata (Carta Regionale di Trasporto), oltre al
pagamento dell’ammenda e del biglietto relativo al servizio usufruito, è previsto da parte dell’azienda il ritiro del
documento con eventuale apertura di procedimento, a
norma di legge, nei confronti del trasgressore. Il viaggiatore è considerato a tutti gli effetti, privo di titolo di viaggio
a) pur essendo in possesso del biglietto
• non abbia provveduto alla convalida secondo le previste
• esibisca biglietto con visibili segni di alterazione e contraffazione
• compie più viaggi con un solo biglietto
• utilizza un biglietto di tariffa inferiore o non corrispon-
dente a quella prevista per il tragitto prescelto
• non disponga di regolare biglietto per il trasporto di bagagli o animali al seguito
b) pur essendo in possesso di abbonamento:
• non risulti compilato secondo le indicazioni specifiche
• non venga esibito congiuntamente alla tessera personale di
• risulti in possesso
di tessera di riconoscimento
scaduta o che
risulti rilasciata
• esibisca un abbo-
namento con visibili segni di alterazione e contraffazione
• utilizza un abbonamento di tariffa inferiore o non corrispondente a quella prevista per il tragitto prescelto
• esibisca un titolo di viaggio agevolato non corredato dalla documentazione prevista
• presenti un abbonamento non correttamente compilato
o non accompagnato da documento di riconoscimento
• utilizza un titolo di viaggio non più in uso, oppure un
abbonamento oltre il periodo di validità
c) pur essendo in possesso di tessera gratuita o altro documento di trasporto a tariffa agevolata:
• esibisca un titolo di viaggio agevolato non corredato dalla documentazione prevista o non accompagnato da un
• utilizzi una tessera o carta per la libera circolazione o a
tariffa agevolata scaduta oppure oltre il periodo di validità. L’utente è parimenti considerato privo di documento
di viaggio anche quando dichiari di essere abbonato, ma
non sia in grado di esibire l’abbonamento. In questo caso,
il viaggiatore sprovvisto del titolo di viaggio che, entro 7
giorni successivi all’accertamento, presenti ai competenti
uffici aziendali l’abbonamento personale in corso di validità o convalidato in data antecedente a quella di accertamento sarà applicata una sanzione ridotta, pari al 10%
della sanzione massima prevista a titolo di rimborso delle
spese amministrative e di procedimento. La falsifcazione
di biglietti costituisce reato punito ai sensi del Codice Penale (art.462) con la reclusione fno ad un anno e con una
multa. L’uso di titoli di viaggio falsifcati (art. 466 del C.P.)
o l’alterazione o cancellazione della convalida/timbrature
costituiscono illecito amministrativo che determina
l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria
da € 51 a € 619. Tali sanzioni
sono state introdotte in seguito alla depenalizzazione
di alcuni reati attuata con D.
Lgs. 30.12.1999 n. 507 (*). In
questi casi il titolo di viaggio
viene ritirato dall’agente
addetto al controllo che ha
accertato la violazione ed il contravventore è assoggettato alla sanzione amministrativa prevista ai sensi della LR
22/98.
(*) Sanzione a carico della persona responsabile della violazione: da € 103 a
€ 619 (*) Sanzione a carico dell’utilizzatore (escluso il concorso): da € 51 a €
309 (*) La competenza in ordine all’applicazione delle sanzioni è attribuita al
Irregolarità gravi a carico di utenti abbonati
Quando a carico di un utente abbonato sia rilevata una
delle seguenti irregolarità:
a) abbonamento utilizzato da persona diversa dal titolare;
b) abbonamento alterato nelle indicazioni o contraffatto; l’Azienda potrà disporre l’immediato ritiro dell’abbonamento, all’annullamento dello stesso e, nei casi più
gravi, a proprio ed insindacabile giudizio oltre che ad
elevare la sanzione amministrativa procedere al recupero nei modi di legge dell’eventuale danno subito, riservandosi il diritto di negare la concessione e/o il rinnovo
a tempo indeterminato, di qualsiasi abbonamento utilizzabile sui servizi gestiti dalla stessa.
L’Azienda, a proprio ed insindacabile giudizio, oltre la
sanzione amministrativa ed al recupero, nei modi di legge
dell’eventuale danno subito, si riserva il diritto al ritiro ed
annullamento dell’abbonamento, ivi incluso il diniego al
rilascio e/o il rinnovo anche a tempo indeterminato, di qualsiasi abbonamento utilizzabile sui
servizi gestiti dalla stessa quando un utente si
renderà responsabile di:
- episodi di intolleranza o vie di fatto nei confronti del personale dell’azienda o di altri passeggeri, sia a bordo degli autobus o presso le
strutture nelle autostazioni;
- rifiuto ad esibire al personale di controlleria
documento attestante le proprie generalità, o a
fornire false generalità.
Norme comportamentali, di sicurezza, divieti e sanzioni
Qualsiasi utilizzatore dei servizi di trasporto
esercitati dall’Azienda deve attenersi alle prescrizioni contenute nel “Regolamento delle
Condizioni Generali di Trasporto” nonché
alle avvertenze, alle disposizioni emanate
dell’azienda e dal personale dipendente,
anche a mezzo di avvisi esposti a bordo,
per non compromettere in alcun modo
la regolarità e la sicurezza del viaggio ed
i livelli del servizio. I viaggiatori devono assumere comportamenti idonei a
non determinare situazioni che in qualche modo possano arrecare pregiudizio
alla sicurezza ed alla incolumità propria e
delle persone. Nel momento della salita sul
mezzo il passeggero è tenuto a mantenere
un comportamento corretto ed educato
o comunque improntato al rispetto delle
persone e dei beni altrui. Diversamente, alle
persone che si trovano in condizioni psico-fisiche alterate (per uso di alcol o assunzione di droghe), in stato di
irrequietezza o in condizioni tali da recare disturbo, fastidio o molestie alle persone a bordo e che si rifiutano di
osservare richiami all’ordine e inviti improntati al rispetto delle prescrizioni di sicurezza, può essere rifiutato
l’accesso al servizio o fatte scendere dai mezzi da parte
del personale incaricato o dal conducente in servizio;
l’allontanamento dal mezzi di trasporto non da diritto
ad alcun rimborso. In caso di resistenza, il personale è
autorizzato a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Il viaggiatore che contravviene alle norme regolamentari e di comportamento richiamate nel presente
Regolamento, o comunque derivanti da disposizioni
aziendali, può non essere accettato in vettura oppure
può essere fatto scendere dall’autobus prima della fine
del viaggio, ad opera del personale di servizio, control-
lori ed incaricati dell’Azienda, senza riserva alcuna in ordine ad un’eventuale ulteriore azione o procedimento
sanzionatorio. In termini generali a chiunque utilizzi i
servizi di trasporto pubblico di linea è vietato:
• occupare più di un posto a sedere ed ingombrare le
zone di salita e discesa sugli autobus senza un valido
• arrecare danni o sporcare i mezzi di trasporto e le infrastrutture adibite al servizio;
• distrarre, impedire e ostacolare in qualsiasi modo il conducente nell’esercizio delle sue funzioni;
• rimuovere, guastare, manomettere o insudiciare parti di
• distaccare, alterare contrassegni o qualsiasi avviso e indicazione esposti all’interno o all’esterno dei mezzi
• gettare oggetti dal mezzo utilizzato;
• avere comportamenti tali da arrecare disturbo ad altre
• trasportare sostanze e/o oggetti nocivi e pericolosi;
• utilizzare senza necessità il segnale di richiesta di fermata o il comando di emergenza per l’apertura delle porte;
• esercitare attività pubblicitaria e commerciale senza il
consenso dell’azienda.
Il comportamento da tenere a bordo dei mezzi di trasporto deve essere improntato alla massima correttezza
ed educazione agevolando durante il viaggio le persone
anziane e i disabili e rispettare le disposizioni relative ai
posti a loro riservati. Ogni viaggiatore deve occupare un
solo posto a sedere, rimanere seduto per tutta la durata
del viaggio utilizzando i sistemi di ancoraggio ai sedili
(cinture di sicurezza) sugli autobus che ne siano dotati.
Per il mancato utilizzo dei sistemi di ritenuta (cinture di
sicurezza) sugli autobus in cui siano montati tali apparati,
è prevista l’applicazione di una sanzione da € 68,00 a €
275,00. Le violazioni ai divieti sopra indicati comportano la irrogazione delle sanzioni amministrative di cui al
DPR 753/80. In particolare per le infrazioni riconducibili
a quanto richiamato all’art. 29 del DPR 753/80, relativa-
mente a danni materiali riscontrati ad attrezzature, beni
accessori o complementari al servizio di proprietà e in
uso all’Azienda il trasgressore incorre in una sanzione
accessoria da un minimo di € 100,00 ad un massimo di
€ 309,00 oltre che al risarcimento del danno provocato.
Il trasporto in piedi è ammesso, per il numero massimo
consentito, solo per tratti durante i quali a bordo non vi
sia disponibilità di posti a sedere. In tal caso il viaggiatore
deve sorreggersi utilizzando le apposite maniglie o sostegni, senza sostare sui gradini o in prossimità delle aree
di salita e discesa. L’azienda declina ogni responsabilità
in caso di incidenti subiti dai viaggiatori che non abbiano
osservato le suddette prescrizioni. Sui mezzi di trasporto,
nei locali e negli spazi aperti al pubblico è vietato fumare
ed i trasgressori saranno puniti ai sensi della normativa
Accertamento delle violazioni e modalità di estinzione delle sanzioni
Per le violazioni di cui ai paragrafi precedenti, rilevate dal
personale addetto al controllo, è prevista la redazione del
verbale di accertamento con l’irrogazione della relativa
sanzione amministrativa. In caso di riscontrata violazione delle norme contenute nel presente Regolamento,
l’utente contravventore è tenuto ad esibire un valido
documento di identità personale e, nel caso fosse
sprovvisto, dichiarare a voce le proprie generalità; il
rifiuto a fornire le proprie generalità è perseguibile
ai sensi dell’art. 651 del Codice Penale (€ 206,00 di
multa e un mese di arresto). Qualora le generalità
del trasgressore siano fornite a voce, il personale
di controllo può svolgere gli accertamenti e le
verifiche opportune sulla veridicità di quanto
dichiarato (art. 13 Legge 689/1981); le eventuali
false dichiarazioni rese sull’identità sono perseguibili ai sensi dell’art. 496 del Codice Penale recentemente modificato dal D. Legge 23.05.2008
n. 92 (da uno a cinque anni di arresto). La mancata corretta identificazione può dar luogo alla
discesa forzosa dall’autobus alla prima fermata, alla trattenuta del trasgressore fino all’intevento delle forze
dell’ordine per condurre a termine l’identificazione
dello stesso. Ai fini dell’estinzione delle violazioni
accertate, si fa esplicito riferimento alle disposizioni contenute nella Legge 24.11.1981 n. 689. Relativamente alle sanzioni riguardanti la mancanza o
utilizzo irregolare del titolo di viaggio è ammesso
il pagamento della sanzione in misura ridotta,
secondo gli importi e con le seguenti modalità:
• € 37,00 se pagata direttamente in vettura
all’agente accertatore oppure entro 5 gg direttamente all’Ufficio Riscossione (Stazione SAB,
piazza Marconi, 4 - 24122 Bergamo);
• € 48,00 di cui € 11,00 per le spese di procedimento, se pagata entro 60 giorni dalla data di
contestazione e/o notifica del verbale presso
l’Ufficio Riscossione (Stazione SAB, piazza Marconi, 4 24122 Bergamo) oppure effettuando un versamento sul
conto corrente postale indicato. Fatta salva la possibilità
di procedere al recupero forzoso del credito, trascorso
il termine previsto per il pagamento della violazione in
misura ridotta, l’interessato è tenuto al pagamento della
sanzione in misura intera ovvero, € 110,00 se il pagamento avviene in forma diretta; € 130,00 (di cui € 20,00
per le spese di procedimento) in caso di azione ingiuntiva (ordinanza ingiunzione). Il provvedimento di ordinanza ingiunzione, di cui all’art. 16 della Legge Regionale 29.10.1998 n. 22, viene elevato ai sensi dell’art. 18
della Legge 689/1981 e può essere inviato al trasgressore fino a 5 anni dalla data di accertamento (cfr. Sentenza
Cass.ne n. 23013/04). (Nota: L’importo massimo della
sanzione amministrativa è soggetta a modifiche in concomitanza di provvedimenti di adeguamento tariffario).
Al trasgressore è riconosciuta la facoltà, entro 30 giorni
dalla contestazione o notificazione del Verbale, di presentare scritti difensivi all’Azienda (Stazione SAB, piazza
Marconi, 4 - 24122 Bergamo) redatti in carta semplice
o utilizzando i “moduli di segnalazione” in distribuzione.
In caso di rigetto e non accoglimento delle osservazioni presentate è ammesso il pagamento della sanzione
solo in misura intera.
10. Rimborso dei titoli di viaggio
Per il rimborso dei titoli di viaggio, si fa esplicito riferimento alle disposizioni vigenti e richiamate nel Reg.to Regionale 5/2002. È previsto il rimborso degli abbonamenti
prima della loro scadenza, previa richiesta dell’utente, in
carta semplice senza obbligo di specificarne la motivazione, da inoltrarsi alle Biglietterie e agli Uffici Aziendali aperti
al pubblico. Il rimborso, nei limiti sotto riportati, è riconosciuto in relazione a titoli con validità residua superiore alla
metà di quella complessiva:
• per l’abbonamento annuale, nella misura del 90% della
quota corrispondente ai mesi interi successivi a quello in
cui viene restituito;
• per l’abbonamento mensile, nella misura del 90% della
quota corrispondente ai giorni interi successivi a quello
in cui viene restituito. In caso di interruzione del viaggio,
per causa di forza maggiore o di ritardi per qualsiasi causa verificatasi non è ammesso alcun rimborso da parte
dell’azienda, a qualsiasi titolo.
11. Rimborso per servizi non effettuati
Sono previste forme di rimborso solo nel caso in cui,
per anomalie imputabili all’Azienda, la partenza avvenga con un ritardo superiore ai 60 minuti e non
vi siano, sul tragitto prescelto, altre corse in partenza
nello stesso lasso di tempo. Non sono previste forme
di rimborso qualora, per cause di forza maggiore, il
servizio non venga effettuato o sia irregolare.Laddove sia previsto, il rimborso consiste
nel riconoscimento del prezzo del biglietto
acquistato e, nel caso di abbonamento, nel
riconoscimento del prezzo di un biglietto di corsa semplice corrispondente alla tariffa della tratta cui si riferisce
l’abbonamento. Qualora il cliente per causa motivata e
dimostrabile, non potendo usufruire di altri mezzi pubblici di trasporto collettivo, sia costretto a effettuare il
viaggio ricorrendo ad altro mezzo di trasporto,
l’Azienda riconosce, quale concorso alle spese
sostenute e documentate, il rimborso di un
importo fino ad un massimo di 10 volte il
costo del biglietto della tratta non effettuata. La richiesta scritta di rimborso deve
essere inoltrata utilizzando il “Modulo
di segnalazione” o in carta semplice,
entro le 48 ore successive all’evento,
documentando in maniera adeguata il mancato servizio (giorno, ferma-
ta, ora, linea, eventuale ricevuta fiscale, ...) a SAB - INFO BUS
numero verde 800 139 392 oppure allo 035 289 000 (da
lunedì a venerdì 8.30-18.30). Entro i successivi 20 gg, in relazione all’esito delle verifiche interne condotte, l’azienda
provvederà a fornire risposta motivata e ad inviare, in caso
di accoglimento, modulo rimborso da sottoscrivere e restituire a cura dell’interessato.
12. Norme di comportamento del personale viaggiante
Nell’esercizio della propria attività, il conducente riveste
la funzione “incaricato di servizio pubblico” e con il suo
comportamento contribuisce fortemente a formare l’immagine aziendale. La consapevolezza dell’importanza di
questo ruolo è fondamentale per garantire la corretta e
regolare esecuzione del trasporto, ma soprattutto per
accrescere il livello di percezione positiva e soddisfazione
complessiva da parte della clientela. L’azienda fornisce al
personale viaggiante le necessarie indicazioni su come
deve essere svolto il loro compito attraverso istruzioni
operative, disposizioni e ordini di servizio ed un’adeguata
e costante azione formativa. Regolarità, affidabilità, sicurezza del trasporto sono gli aspetti caratterizzanti il servizio ed il conducente è certamente parte attiva nell’assicurarne, attraverso il corretto svolgimento delle mansioni
assegnate, il loro mantenimento secondo standard prefissati. I rapporti con l’utenza e la clientela devono essere
improntati alla massima disponibilità; è necessario quindi
rispondere alle richieste di informazione con cortesia e
viceversa evitare discussioni ed astenersi dal rispondere
ad eventuali osservazioni, critiche o commenti, mantenendo un atteggiamento disponibile ed il più possibile
conciliativo. Mantenere un comportamento diligente,
professionale e educato verso la clientela è un presupposto essenziale per instaurare un rapporto positivo e di
reciproco rispetto, evitando di assumere atteggiamenti
o dichiarazioni che possano arrecare danno all’immagine aziendale ovvero che contrastino con le disposizioni
aziendali. Nel rispetto dei principi sopra enunciati, il conducente impiegato nello svolgimento del servizio deve
attenersi ai seguenti obblighi e prescrizioni:
• evitare scrupolosamente di fumare in vettura;
• non consumare cibi ed alimenti durante il servizio;
• non assumere bevande alcoliche
superalcoliche, poiché la mansione di
conducente di autobus (in servizio
sulle linee di trasporto pubblico) rientra tra le attività lavorative per le
quali si fa divieto di assunzione e
di somministrazione di tali bevande ai sensi dell’art. 15 della
L. 125/2001;
• utilizzare il cellulare (in dotazione), munito di auricolare,
solo per comunicazioni di
servizio, brevi e con carattere di urgenza;
• rivolgere la massima attenzione ai passeggeri durante le
operazioni di salita e discesa dagli autobus;
• assicurare ai fini della corretta movimentazione dei passeggeri e per il controllo dei titoli di viaggio l’accesso in
vettura dalla porta anteriore dell’autobus, come indicato
dall’apposita segnaletica posizionata sulle porte laterali;
• richiedere ai passeggeri di regolarizzare la propria posizione (con l’acquisto del biglietto o con trascrizione dei
dati di identificazione cfr. punto 4 del Regolamento) e in
caso contrario ad invitarli a scendere alla prima fermata
• esporre, in modo visibile, il distintivo aziendale, il cartellino di riconoscimento e fornire il numero di matricola in
caso di richiesta dei passeggeri;
• evitare conversazioni con colleghi o altre persone che
stazionano in prossimità del posto di guida in modo da
non rendere disagevole il passaggio e le operazioni di va-
lidazione dei viaggiatori all’obliteratrice;
• rispondere alle richieste di informazioni attinenti il servizio avanzate dell’utenza ad autobus fermo (alla fermata)
e comunque senza pregiudicare la regolarità del servizio;
• osservare le indicazioni generali relative all’utilizzo del
veicolo, alla riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti in atmosfera, con particolare riferimento allo
spegnimento del motore durante le soste ai capilinea superiori ai 2 min. oppure in caso di interruzioni prolungate
per traffico o incidente stadale;
• tenere con diligenza aggiornati gli indicatori di percorso
e di destinazione delle corse;
• controllare le condizioni del veicolo al
termine della turnazione, avendo
cura di segnalare con specifico
rapporto all’ufficio competente (Area Esercizio / Movimento), eventuali anomalie
di natura meccanica o danneggiamento agli allestimenti interni, oltre che alla
presa in carico e consegna di oggetti rinvenuti a bordo
del veicolo medesimo;
• non abbandonare il mezzo ai capilinea e in caso di temporaneo allontanamento, consentito, provvedere alla
chiusura e messa in sicurezza del veicolo stesso; distogliere le chiavi di avviamento del veicolo e non lasciare a bordo incustoditi borse o contenitori contenenti documenti
ed effetti personali, biglietti in dotazione o altro materiale
di uso comune in servizio;
• indossare gli indumenti forniti dall’azienda (divisa azienda) e curare il proprio aspetto personale.
Qualsiasi oggetto smarrito, rinvenuto a bordo dei veicoli utilizzati durante il servizio o presso le aree aperte al
pubblico, viene consegnato, per il tramite dell’Ufficio Movimento e del personale di vigilanza, all’Ufficio Oggetti
Smarriti (c/o Autostazione etc) che provvede alla relativa
presa in carico e registrazione, sulla scorta delle informazioni fornite (luogo, data, ora, n. vettura aziendale, codice
e orario corsa, etc.). Presso l’uffcio preposto, gli oggetti rinvenuti sono conservati per un periodo massimo di 3 mesi,
fatta solo eccezione per documenti personali di identità
che sono consegnati alle autorità competenti entro 48 ore
successive al ritrovamento. Quando è possibile risalire alla
proprietà del bene, il legittimo proprietario viene contattato ed invitato a recarsi presso l’Ufficio, negli orari stabiliti,
per provvedere al ritiro.
Per il ritiro è necessario fornire indicazioni che confermino
la effettiva proprietà del bene rinvenuto. L’azienda declina
ogni responsabilità per lo smarrimento a bordo degli autobus o presso strutture di accesso al pubblico (aziendali) di
qualsiasi tipo di oggetto.
14. Informazioni e segnalazioni
Per informazioni attinenti il servizio erogato è possibile contattare il Call-Center del Centro Informazioni
al numero verde 800 139 392, operativo dal lunedì al
venerdì (dalle ore 8.30 alle ore 18.30) o alle biglietterie.
Le segnalazioni riguardanti disservizi o irregolarità di
servizio, così come richieste, suggerimenti o apprezzamenti, possono essere inoltrati con una delle seguenti
a) in forma scritta:
- a mezzo posta all’indirizzo di: Stazione SAB, piazza Marconi 4, 24122 Bergamo
- a mezzo fax al n. 035 289 090
- con posta elettronica all’indirizzo email
infobus@bergamotrasporti.it
- utilizzando il modulo presente nel sito
b) in forma telefonica al numero verde 800 139 392 dal
lunedì al venerdì (dalle ore 8.30 alle ore 18.30)
c) utilizzando l’apposito modulo di segnalazione disponibile presso le biglietterie delle autostazioni, sugli
autobus, gli uffici al pubblico. Nella segnalazione deve
essere esposto chiaramente ogni particolare utile ad
identificare termini e circostanza dell’accaduto, con riferimento a n. veicolo aziendale, data, ora, luogo, servizio,
al fine di facilitare la ricostruzione dell’iter della pratica
da parte dell’ufficio. Per consentire all’Azienda di inoltrare la risposta, entro i successivi 20 gg dalla presentazione della segnalazione, è necessario indicare le proprie
generalità ed il recapito. È garantita la riservatezza dei
dati personali trasmessi all’Azienda, che è tenuta ad
osservare le disposizioni normative stabilite dal D. Lgs
196/2003 “Codice in materia di dati personali”.
15. Servizi garantiti in caso di sciopero
In caso di sciopero l’Azienda garantisce le effettuazione
dei servizi minimi indispensabili, come definiti dalla vigente normativa regolamentare che, ai sensi della Legge 146/1990 e succ.ve mod. ed integrazioni, disciplina
l’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali. Sono garantiti:
• nei giorni di scuola - dalle ore 6.00 alle ore 9.00 - dalle
ore 12.00 alle ore 15.00
• nei giorni feriali non scolastici e nel periodo estivo - dalle ore 6.00 alle ore 9.00
• nei giorni festivi - dalle ore 7.00 alle ore
10.00 - dalle ore 12.00 alle ore 15.00.
Nell’ambito della normale programmazione dell’attività
lavorativa e secondo quanto contemplato nei contratti
di servizio di riferimento, l’effettuazione del servizio è
completamente sospesa a Natale.
17. Infortuni sui mezzi
Nel caso in cui, durante l’utilizzazione del servizio si
verifichino, a bordo degli autobus, infortuni, cadute o
incidenti per cause generalmente legate alla circolazione dei veicoli sulle strade, il passeggero deve segnalare immediatamente al conducente il danno subito e
successivamente, entro e non oltre il termine di 5 gg
dall’evento, inoltrare all’Azienda apposita denuncia/comunicazione scritta. La comunicazione anzidetta deve
contenere, oltre alle indicazioni sul luogo, il giorno, ora,
estremi del servizio utilizzato (orario, provenienza e
destinazione della corsa, cod. o denominazione linea)
e l’eventuale numero sociale del mezzo, la descrizione
del fatto accaduto, nominativo ed indirizzo di eventuali testimoni ed eventuale certificato di accertamento
medico. L’ufficio Aziendale competente provvederà ad
eseguire gli accertamenti di competenza e ad attivare la
procedura per la denuncia di infortunio alla compagnia
assicuratrice che, con le modalità e nei termini previsti
per la liquidazione dei sinistri, provvederà all’eventuale
risarcimento dei danni. L’Azienda è in ogni modo estranea ed esonerata da obblighi di responsabilità nel caso
di danni subiti dopo la discesa dal mezzo alla fermata.
Stazione SAB
24122 Bergamo - piazza Marconi, 4
numero verde 800 139 392
tel. 035 289 000
da lunedĂŹ a venerdĂŹ (dalle 8.30 alle 18.30)
info@bergamotrasporti.it
la mobilitĂ All pages: