Source: https://mtorchiano.wordpress.com/2011/12/20/meccanismi-di-reclutamento-professori-universitari/
Timestamp: 2017-06-28 01:53:12+00:00
Document Index: 47004615

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 16', 'art.24', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 24', 'art.24', 'art. 18', 'art. 24', 'art. 29', 'art. 29', 'art.24', 'art. 18']

Meccanismi per il Reclutamento dei Professori Universitari | Marco Torchiano
Posted on 20 dicembre 2011 by mtorchiano	Provo in questo post a riassumere i meccanismi disponibili per il reclutamento di professori universitari con il regime vigente (L. 240/2010), come promemoria.
La legge prevede essenzialmente tre diversi canali per reclutare i professori di I e II fascia:
Valutazione, secondo le procedure descritte all’art. 18 che prevede:
Pubblicazione di un bando aperto con indicazione dei SSD
Ammissione per coloro
in possesso dell’abilitazione nazionale (nomata dall’art. 16)
in possesso dell’idoneità (ex L.210/1998)
Valutazione di pubblicazioni e curriculum didattico
Proposta di chiamata da parte del Dipartimento
Chiamata, secondo le procedure descritte all’art.24 comma 6 che prevede una valutazione dell’attività di coloro in possesso dell’abilitazione nazionale e già in servizio presso l’ateneo;
Vecchia procedura: secondo la L.210/1998, in base a quanto previsto dall’art. 29 comma 4: “Coloro che hanno conseguito l’idoneità per i ruoli di professore associato e ordinario possono comunque essere destinatari di chiamata ai sensi della legge 3 luglio 1998, n. 210, fino al termine del periodo di durata dell’idoneità stessa“
In base alla legge ci sono due categorie di persone che possono aspirare al ruolo di Professore universitario di I o II fascia:
Abilitati: in possesso dell’abilitazione scientifica nazionale che può essere conseguita con la procedura descritta all’articolo 16
Idonei: colore che hanno conseguito un’idoneità tramite una valutazione comparative.
Le due categorie non sono disgiunte in quanto l’art. 29 comma 8 prevede che
Ai fini dei procedimenti di chiamata dei professori di cui all’articolo 18 della presente legge l’idoneita` conseguita ai sensi della legge 3 luglio 1998, n. 210, è equiparata al- l’abilitazione limitatamente al periodo di durata della stessa[…]
Questo articolo rappresenta un significativo esempio delle numerose contraddizioni interne delle legge. La formulazione precedente di fatto tenderebbe ad escludere gli idonei dalle procedure (semplificate) dell’art. 24 comma 6, obbligando alla chiamata tramite un bando aperto se non si vuole utilizzare la vecchia legge.
Impone cioè il vincolo di una procedura più restrittiva (con un bando aperto ed una valutazione più severa) per colore che hanno già superato una valutazione comparativa e decisamente più dura e selettiva dell’abilitazione nazionale. Imporrebbe cioè agli idonei di sottoporsi ad un nuovo concorso.
(Update)Occorre notare che la legge si riferisce alle “procedure di chiamata” e non a quelle di selezione o valutazione; lo stesso art.24 comma 6 richiama l’art. 18 comma 2 per alcuni dettagli. Potrebbe perciò applicarsi un’interpretazione più lasca che permetta di utilizzare le procedure di valutazione semplificate all’art. 24 comma 5 anche per gli idonei. Purtroppo tale interpretazione pare esse esclusa da una nota del direttore generale Livon inviata al presidente CRUI a metà novembre e pare non essere nelle intenzioni del nuovo Ministro.
La stortura dell’art. 29 comma 8 è tanto più evidente alla luce dell’art. 29 comma 9 che prevede uno stanziamento di fondi per un piano straordinario di reclutamento dei professori associati.
Tale piano è la riposta ad alcune critiche emerse durante l’iter di approvazione della legge Gelmini (Legge 240/2010) dovute all’esaurimento del ruolo dei Ricercatori a tempo indeterminato e la potenziale competizione con le nuove figure previste dalla legge per l’acceso al ruolo di Professore di II fascia.
Purtroppo, vista la solo parziale equiparazione degli idonei agli abilitati, i primi non possono usufruire del finanziamento tramite le procedure semplificate dell’art.24 comma 6 ma soltanto attraverso una valutazione aperta secondo l’art. 18.
Se le università intendono chiamare gli idonei (come storicamente è sempre stato fatto) senza sottoporli all’umiliazione di un nuovo concorso dopo che sono già risultati da una precedente valutazione comparativa debbono ricorrere ad una chiamata secondo la legge 210/1998 che richiede l’uso di POM e non può sfruttare il fondi stanziati per il piano straordinario.
Questo articolo è stato pubblicato in Università e contrassegnato come abilitazione scientifica nazionale, Legge 240/2010, piano strao, professori, reclutamento da mtorchiano . Aggiungi il permalink ai segnalibri.	One thought on “Meccanismi per il Reclutamento dei Professori Universitari”	Pingback: VQR 2004-2010 « Marco Torchiano