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Timestamp: 2020-08-13 18:01:19+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 375', 'art. 1', 'art. 390', 'art. 391']

Sentenza Cassazione Civile n. 25879 del 15/12/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 25879 del 15/12/2016
Cassazione civile, sez. II, 15/12/2016, (ud. 23/09/2016, dep.15/12/2016), n. 25879
sul ricorso 27065-2011 proposto da:
H.C. (OMISSIS), elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DI
VAL CANNUTA 50, presso lo studio dell’avvocato GIOVANNI TRICARICO,
MOLINARI COSTRUZIONI SRL;
avverso la sentenza n. 1340/2011 della CORTE D’APPELLO di VENEZIA,
depositata il 06/06/2011;
23/09/2016 dal Consigliere Dott. SCALISI ANTONINO;
RUSSO ROSARIO GIOVANNI che ha concluso per l’estinzione del
procedimento per intervenuta rinuncia.
H. ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza n. 1340 del 2011 della Corte i Appello di Venezia che ha rigettato l’appello proposto dalla stessa H. contro la sentenza n. 260 del 2006 con la quale il Tribunale di Verona condannava la convenuta al pagamento in favore di SCA.VER della somma di Euro 3.831,31 oltre interessi nonchè alla rifusione delle spese di lite Molinari Costruzioni srl intimata, in questa fase, non ha svolto attività giudiziale.
che l’avv. Giovanni Tricarico ha depositato in cancelleria atto di rinuncia al proposto ricorso per cassazione a firma della ricorrente H.C..
Ritenuto che la rinunzia al ricorso comporta l’estinzione del processo di cassazione, a norma dell’art. 375 c.p.c., comma 1, n. 3 (nel testo sostituito dalla L. 24 marzo 2001, n. 89, art. 1) e dell’art. 390 stesso codice.
Non occorre pronunziare sulle spese del giudizio di cassazione (art. 391 c.p.c., u.c.) dato che la società Molinari Costruzioni srl intimata in questa fase non ha svolto attività giudiziale.
La Corte dichiara l’estinzione del giudizio di cassazione contrassegnata dal numero di RG. 27065 del 2011, per cessata materia del contendere.
Così deciso in Roma, nella Camera di Consiglio della Seconda Sezione Civile della Corte di cassazione, il 23 settembre 2016.