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Timestamp: 2018-08-21 06:54:32+00:00
Document Index: 117041253

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art 3', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 53', 'art. 37', 'art. 11', 'art. 32', 'art. 7']

ordinanza n. 84 del - PDF
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1 Comune di Signa Provincia di Firenze ordinanza n. 84 del Divieti di transito veicolare programmati per inquinamento atmosferico - anno 2008 (ad integrazione delle ordinanze n 11 del 31 gennaio 2007 e n 33 del ) IL SINDACO Visto l art. 32 della Costituzione, che indica quale obiettivo primario del nostro ordinamento la tutela della salute come fondamentale diritto dell individuo e interesse della collettività; Visto il D.Lgs 30 aprile 1992 n. 285 Nuovo codice della Strada e successive modifiche e integrazioni, ed in particolare l articolo 7 comma 1 lettera b, il quale prevede che Nei centri abitati i comuni possono, con ordinanza del sindaco ( omissis ) limitare la circolazione di tutte o di alcune categorie di veicoli per accertate e motivate esigenze di prevenzione degli inquinamenti e di tutela del patrimonio artistico, ambientale e naturale ; Vista la legge 4/11/97 n. 413 Misure urgenti per la prevenzione dell inquinamento atmosferico da Benzene, che prevede al suo art 3 che i Sindaci possano adottare le misure di limitazione della circolazione di cui all art. 7 c. 1 lettere a) e b) del D.Lgs 30 aprile 1992 n. 285 per esigenze di prevenzione dell inquinamento atmosferico, sulla base di criteri ambientali e sanitari stabiliti con decreto del Ministero dell Ambiente di concerto con il Ministero della Sanità; Visto il D.M. 21 aprile 1999 n. 163 "Regolamento recante norme per l'individuazione dei criteri ambientali e sanitari in base ai quali i Sindaci adottano le misure della limitazione della circolazione", come modificato dal D.M. 2 aprile 2002 n. 60; Considerato che per rilevare i livelli di inquinamento dell aria è stata predisposta, su atto di indirizzo della Regione Toscana, una rete di centraline di rilevamento generalmente di proprietà delle amministrazioni provinciali e normalmente gestite dall Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana ARPAT; Considerato che l UE impone, con le Direttive di omologazione dei veicoli, obiettivi di progressiva riduzione delle emissioni in atmosfera da traffico veicolare, e con le Direttive sulla qualità dell aria fissa i limiti degli inquinanti dispersi in atmosfera da non superare per la protezione della salute umana; Vista la Direttiva 1999/30/CE del , concernente i valori limite di qualità dell aria ambiente, con la quale si stabiliscono i limiti per la qualità dell aria per biossido di zolfo, biossido di azoto, ossido di azoto, particelle e piombo (SO2, NOx, NO2, PTS, Pb); Vista la Direttiva 2000/69/CE del , concernente i valori limite di qualità dell aria ambiente, con la quale si stabiliscono i limiti per la qualità dell aria per Benzene e Monossido di Carbonio; Visto il D.M. 2 aprile 2002 n. 60 di recepimento delle due direttive predette, che stabilisce valori limite e termini precisi entro i quali detti valori limite devono essere raggiunti (2005 e 2010) per materiale particolato, biossido di azoto ed ossidi di azoto, benzene, biossido di zolfo, piombo, e monossido di carbonio, e al tempo stesso ribadisce la competenza dei Sindaci ad adottare le misure di limitazioni della circolazione di cui all art. 7 c.1 lettera a) e b) del D.Lgs. n. 285/1992; Visto il D.Lgs. 21/05/2004 n. 183 Attuazione della direttiva 2002/3/CE relativa all ozono nell aria ; Vista la D.G.R. n.1325 del 15/12/2003 Presa d atto della valutazione della qualità dell aria ambiente e adozione della classificazione del territorio regionale, ai sensi degli articoli 6, 7, 8 e 9 del decreto legislativo 351/1999 e del D.M. 261/02. Abrogazione della DGR n. 1406/01", che classifica il territorio dell Area Omogenea Fiorentina, nella quale ricade anche il Comune di Signa, come zona di
2 risanamento, in quanto presenta superamenti dei valori limite previsti dalle direttive CE in materia di qualità dell aria recepite con il citato D.M. 2 aprile 2002 n. 60, per più di una sostanza inquinante, ed è pertanto tenuto ad adottare ed attuare le misure necessarie al raggiungimento dei valori limite per tali inquinanti entro i termini stabiliti dalla citata normativa; Visti gli Accordi di programma del 2003 e del 2005 firmati in data 10/10/2003 e 20/12/2005 da Regione Toscana, ANCI, URPT, Province e Comuni, che programmavano limitazioni alla circolazione finalizzate al rinnovo del parco veicolare; Considerato che i divieti sono stati applicati in attuazione dei vari Accordi e nel rispetto dei Piani di Azione Comunale, con progressività al parco veicolare più vecchio, nell ottica di arrivare ad un rinnovo del parco, con la finalità di avere in circolazione veicoli con fattori di emissione specifici sempre più ridotti, ottenuti sia dal naturale ricambio del parco sia mediante l applicazione di divieti e l erogazione di incentivi economici; Viste le ordinanze n. 11 del 31 gennaio 2007 e n. 33 del con le quali sono stati disposti i divieti di transito veicolare dal 1 febbraio 2007, ad autovetture, ciclomotori, veicoli merci inferiori a 3,5 t Euro 0 dal lunedì alla domenica con orario 0-24 ed a veicoli merci superiori a 3,5 t Euro 0, ciclomotori 2 tempi e autovetture diesel Euro 1 il martedi, mercoledi, e giovedi con orario , oltre al divieto di transito la Domenica con orario agli Autobus ed autosnodati M2 ed M3 non conformi alla direttiva 91/542 CEE e successivi aggiornamenti, sia destinati al Trasporto Pubblico Locale che al turismo; Visto l Accordo tra Regione Toscana, ANCI, URPT, Province e vari Comuni per la riduzione delle emissioni di sostanze inquinanti e la prevenzione di fenomeni di inquinamento atmosferico, sottoscritto in data , che in coerenza e continuità con i precedenti Accordi del e del , all Art. 6 impegna i vari soggetti sottoscrittori all adozione di misure specifiche ed individua ulteriori interventi per il risanamento della qualità dell aria ambiente in particolare per la riduzione delle emissioni di PM10 e dei suoi precursori, al fine di perseguire il rispetto dei valori limite di qualità dell aria vigenti e di avviare il percorso verso il rispetto di quelli che entreranno in vigore al 2010 (relativi al biossido di azoto NO2, Pm10 fase II, benzene e ozono); Vista la D.G.R. n. 316 del 07/05/2007 che approva il suddetto Accordo e la Deliberazione n. 77 del 03/05/07 con la quale la Giunta Comunale ha approvato l Accordo ed ha stabilito di aderire allo stesso; Visto il Piano di Azione Comunale , redatto ai sensi della D.G.R. n. 412 dell 11/06/2007, approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 120 del 16/07/2007 che contiene l elenco delle azioni ed i progetti pianificati dall Amministrazione Comunale, da attuarsi in modo progressivo dal 2007 al Gli interventi per limitare le emissioni per il mantenimento ed il risanamento della qualità dell aria che riguardano interventi strutturali per la mobilità sostenibile e interventi sulla sorgente traffico mediante limitazioni della circolazione veicolare; Considerato che l Accordo , all art. 8 limitazioni generali alla circolazione dei veicoli alla tabella 2 limitazioni per l anno 2008 stabilisce di: -mantenere i provvedimenti vigenti, dal lunedi alla domenica con orario ad autovetture Euro 0 benzina e diesel, Ciclomotori Euro 0 e Veicoli Merci Euro 0 inferiori a 3,5 t; -limitare totalmente le categorie per le quali nel 2007 il divieto era vigente il martedi, mercoledi e giovedi dalle 8.00 alle 18.00, cioè ciclomotori Euro 1 due tempi, veicoli merci Euro 0 maggiori di 3,5 t, ed autovetture diesel Euro 1, estendendolo dal lunedi alla domenica con orario ; -estendere il divieto attualmente vigente, la domenica con orario , per autobus destinati al TPL ed al turismo, ad ulteriori due giorni della settimana; -individua ulteriori specifiche categorie di veicoli ai quali limitare la circolazione, cioè i veicoli Euro 0 per uso speciale, inferiori a 3,5 t e superiori a 3,5t, dal lunedi alla domenica dalle 0.00 alle ed i motocicli Euro 0 il martedi, mercoledi e giovedi dalle 8.00 alle al fine di ridurre ulteriormente le emissioni da traffico; 2
3 Considerato che in ottemperanza agli impegni assunti, le limitazioni interesseranno tutti i veicoli individuati dalla sopracitata tabella 2 dell art. 8 e dovranno necessariamente essere attuate in maniera coordinata dai comuni dell Area Omogenea e dai restanti Comuni firmatari dell Accordo , al fine di aumentare l efficacia del provvedimento; Preso atto che i veicoli oggetto delle limitazioni sono tra i più vecchi del parco circolante e sono quelli che hanno emissioni specifiche più elevate e che i provvedimenti di limitazione riguardanti tali veicoli hanno effetto sulla riduzione delle emissioni totali da traffico, in particolare sulla riduzione degli inquinanti PM10, Benzene, Ossidi di Azoto e precursori dell ozono, effetti che saranno monitorati da parte di ARPAT; Ritenuto, attuare comunque alcune delle limitazioni individuate nell Accordo, in coerenza e continuità con i programmi intrapresi, operando con i medesimi criteri di gradualità e ragionevolezza finora adottati a salvaguardia del prioritario diritto dei cittadini alla salute; Vista la Deliberazione della Giunta Regionale Toscana n. 57 del 28/01/2008 con la quale viene indicata l opportunità della posticipazione del divieto di circolazione degli autobus Euro 0 per due ulteriori giorni feriali alla settimana oltre all effettuazione del blocco dei motocicli Euro 0 per tre giorni la settimana limitatamente alla categoria a due tempi (alimentazione a miscela olio/benzina) Visto il D.Lgs. 267/00; ORDINA dal 30 maggio 2008 ad integrazione della precedenti ordinanze n 11 del 31 gennaio 2007 e n 33 del , di confermare, estendere o istituire i seguenti divieti di transito: 1) DIVIETO DI TRANSITO nei centri abitati di Signa nei giorni dal LUNEDI alla DOMENICA con orario , alle seguenti categorie di veicoli: - ciclomotori euro zero con 2 o 3 ruote, non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE; - ciclomotori a 2 tempi, euro 1 con 2 o 3 ruote, non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE capitolo 5 fase 2 o successive; - autovetture euro zero, di cui all art. 54, comma 1, del Codice della Strada, a benzina e diesel (M1) non conformi alla direttiva 94/441/CEE e generalmente immatricolate per la prima volta precedentemente al 01/01/1993; - autovetture diesel euro 1 (categorie M1) cioè non omologate secondo la Direttiva 94/12/CE o successive; - autoveicoli euro zero per il trasporto merci (categorie N2 e N3) identificati dal Codice della Strada all art. 54, comma 1 lettere d), e), h), i) con portata superiore a 3,5 t, cioè non omologati ai sensi della direttiva 91/542/CEE fase I o successive; - autoveicoli per uso speciale euro 0 identificati dal Codice della Strada all art. 54,comma 1 lettera g) con portata fino a 3,5 t, non omologati ai sensi della direttiva 91/441/CEE o 93/59/CEE o successive; - autoveicoli per uso speciale euro 0 identificati dal Codice della Strada all art. 54, comma 1 lettera g) con portata superiore a 3,5 t, non omologati ai sensi della direttiva 91/542/CEE fase I o successive. 2) DIVIETO DI TRANSITO nei centri abitati di Signa la DOMENICA con orario , agli autobus e autosnodati M2 e M3 non conformi alla direttiva 91/542 CEE o successivi aggiornamenti, sia destinati al TPL che al turismo. 3
4 3) DIVIETO DI TRANSITO nei centri abitati di Signa nei giorni di MARTEDI, MERCOLEDI e GIOVEDI con orario 08,00 18,00 alle seguenti categorie di veicoli: - Motocicli identificati dal Codice della Strada all art. 53, comma 1, lettera a) euro 0 non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE e successive, categoria a 2 (due) tempi (con alimentazione a miscela di olio/benzina). 4) SONO ESONERATI dai divieti di transito, i seguenti veicoli: 4.1) veicoli con alimentazione elettrica, o ibrida (motore elettrico e termico); 4.2) veicoli con alimentazione a metano o a GPL, o bifuel (benzina-metano, benzina-gpl); 4.3) veicoli delle Forze di Polizia, delle Forze Armate, dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile, in servizio di sorveglianza e di emergenza 4.4) veicoli della Guardia Medica, di medici in turno di reperibilità, veicoli adibiti al pronto soccorso di emergenza e veicoli per l assistenza socio-sanitaria e/o infermieristica; 4.5) veicoli adibiti all espletamento dei servizi di Igiene Urbana; 4.6) veicoli al servizio delle persone invalide munite del contrassegno previsto dal Codice della Strada; 4.7) veicoli utilizzati per il trasporto di persone che si rechino presso le strutture sanitarie per sottoporsi a visite mediche, terapie ed analisi programmate in possesso della relativa certificazione medica e di autocertificazione in carta libera che dovrà riportare gli estremi del veicolo, le indicazioni dell orario, del luogo di partenza e di destinazione. L autocertificazione dovrà essere mostrata ogniqualvolta le autorità preposte al controllo ne facciano richiesta; 4.8) veicoli al seguito di cerimonie funebri; 4.9) veicoli storici purché in possesso dell Attestato di storicità o del Certificato di Identità/Omologazione, rilasciato a seguito di iscrizione negli appositi registri storici. Il documento dovrà essere tenuto a bordo del mezzo ed esibito a richiesta delle autorità preposte al controllo; 4.10) veicoli che si rechino a operazioni di manutenzione o revisione, a condizione che siano in possesso di autocertificazione (in carta libera) che dovrà contenere gli estremi del veicolo, le indicazioni dell orario, del luogo di partenza e di destinazione, oltre ad un attestazione di prenotazione delle operazioni di manutenzione o revisione rilasciata da un officina o dalla Motorizzazione Civile. Tale documentazione dovrà essere esibita su richiesta al personale preposto ai controlli; 4.11) veicoli delle Aziende che effettuano esclusivamente interventi urgenti sulle pubbliche infrastrutture dei servizi essenziali quali gas, acqua, energia elettrica, telefonia; 4.12) veicoli adibiti al pronto intervento degli impianti elettrici, idraulici, termici e tecnologici, i cui conducenti devono essere in possesso di autocertificazione (in carta libera) indicante gli estremi del veicolo, l orario, l indicazione del luogo di partenza e di destinazione ed il motivo dell intervento; 4.13) veicoli impegnati per particolari o eccezionali attività che potranno essere autorizzati alla circolazione dal Comandante della Polizia Municipale o suo delegato, quando sussistano motivate e documentate esigenze. L autorizzazione dovrà indicare gli estremi del veicolo, l orario di transito ed il tragitto; 4.14) veicoli che partecipano a studi controllati dal Comune per migliorare l efficienza energetica e per la riduzione delle emissioni, i cui conducenti siano in possesso dell attestazione della Direzione Comunale competente; 4.15) veicoli su cui sono installati dispositivi idonei a ridurre le emissioni di particolato. Per ognuno dei mezzi interessati, dovrà essere tenuta a bordo del veicolo, ed esibita a richiesta all autorità competente al controllo, idonea documentazione inerente le caratteristiche tecniche e gli abbattimenti previsti, oltre ad idonea certificazione dell avvenuta installazione del dispositivo stesso; 4.16) autovetture il cui conducente sia una persona che ha compiuto il 65 anno di età; 4.17) veicoli soggetti al divieto di circolazione il cui proprietario dimostri di aver acquistato un veicolo a metano, gpl o bifuel o comunque conforme alle direttive sopraccitate. Il contratto dovrà essere esibito a richiesta degli organi di controllo; 4
5 4.18) veicoli Euro 0 o EURO 1 che si rechino alla rottamazione o alla restituzione al concessionario, a condizione che siano in possesso di autocertificazione (in carta libera) che dovrà contenere gli estremi del veicolo, le indicazioni dell orario, del luogo di partenza e di destinazione, oltre ad una attestazione di prenotazione delle operazioni di rottamazione o di restituzione rilasciata dall impresa di rottamazione o dal concessionario.; 4.19) Veicoli che vengono spostati per la pulizia delle strade, a condizione che siano in possesso di autocertificazione (in carta libera) che dovrà contenere gli estremi del veicolo, le indicazioni dell orario e del luogo di partenza. 5) La presente ordinanza può essere derogata in occasione di specifiche manifestazioni autorizzate; 6) In deroga ai divieti di transito veicolare stabiliti con la presente ordinanza è consentita la circolazione sulla strada regionale n. 66 via Pistoiese su tutto il tratto ricadente nel territorio del Comune di Signa. COMUNICA Ai sensi dell art. 37 comma 3 del D.L. 30/04/1992 n. 285, contro il presente provvedimento può essere presentato da chi abbia interesse ricorso gerarchico al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, entro il termine di 60 giorni e con le modalità cui all Art. 74 del D.P.R. 16/12/1992 n. 495; Entro il termine di cui al punto precedente può essere presentato ricorso al T.A.R. Toscana, per motivi di incompetenza, eccesso di potere o per violazione di legge ai sensi dell Art. 3 della Legge 241/1990; AVVERTE Che nei confronti dei trasgressori verranno adottate le sanzioni di legge. DISPONE Che il personale designato all espletamento dei servizi di polizia stradale di cui agli art. 11 e 12 del D. Lgs.30/04/1992 n. 285, è incaricato del controllo sulla applicazione del presente provvedimento. Signa, IL SINDACO (Florestano Bitossi) QA\Blocchi 2008\ordinanza PM
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