Source: https://immigrazione.it/giurisprudenza/ambito/30
Timestamp: 2020-05-31 22:47:59+00:00
Document Index: 126907809

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'sentenza ', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 12', 'art. 14', 'art. 5', 'sentenza ', 'art. 29', 'art. 12']

Indice di recerca: Reati e processo penale - Reati previsti dal testo unico sull'immigrazione
Sono state trovate 497 decisioni - pagina Pagina 1 di 50
23/3/2020 - Italiana - Penale - Cassazione
La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto nel giudizio avanti al Giudice di pace, si applica anche ai reati di pericolo astratto o presunto e va accertata guardando alla fattispecie concreta in riferimento agli indici normativi di cui all’art. 34 d.lgs. 274/2000. È pertanto annullata con rinvio la sentenza del Giudice di pace che ne esclude l’applicabilità in riferimento al reato di cui all’art. 14, co. 5 ter, TUI, valorizzando quale indice di pericolosità dell’imputato un elemento costitutivo della fattispecie di reato, ossia la permanenza sul terr...
Corte di cassazione, sez. I penale, 23 marzo 2020, n. 10509
27/12/2019 - Italiana - Penale - Cassazione
L’elemento soggettivo del reato di cui all’art. 14, co. 5 quater, TUI è costituito dal dolo generico e si sostanzia nella consapevolezza dell’interessato di essere destinatario dell’ordine di allontanamento e di trattenersi sul territorio dello Stato dopo la scadenza del termine per la partenza volontaria, senza giustificati motivi. Detti motivi si riferiscono a situazioni ostative che incidono sulla possibilità oggettiva o soggettiva di ottemperare all’ordine di allontanamento e non possono riferirsi ad esigenze che riflettono la condizione tipica dei migranti irregolari. In parti...
Corte di cassazione, sez. I penale, 27 dicembre 2019, n. 52022
23/12/2019 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Può ostare all’ottenimento della cittadinanza italiana – in quanto valutabile come indice del mancato inserimento dello straniero nel tessuto sociale dello Stato – l’esistenza di una condanna in primo grado per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina benché il ricorrente sia stato poi prosciolto in appello in quanto il reato è dichiarato estinto per intervenuta prescrizione, potendo egli rinunciavi e conseguentemente ottenere l’assoluzione piena ovvero la riabilitazione in caso di conferma della condanna. Consiglio di Stato, sez. III, 23 dicembre 2019, n. 8734 (n. 351) Il ...
Consiglio di Stato, sez. III, 23 dicembre 2019, n. 8734
30/11/2019 - Italiana - Penale - Cassazione
La connessione (art. 12 c.p.p.) non costituisce un criterio autonomo di individuazione della giurisdizione del giudice italiano per fatti commessi interamente all’estero da stranieri ai danni di stranieri. Ne consegue che in mancanza di un fondamento normativo idoneo – come l’esercizio del c.d. diritto di inseguimento – queste ipotesi non rientrano nella giurisdizione dell’Autorità giudiziaria italiana, neanche quando siano connesse con altri illeciti per cui tale giurisdizione sussiste. [Nella fattispecie non sussiste la giurisdizione italiana sui gravi delitti perpetrati da uno st...
Corte di cassazione, sez. V penale, 30 novembre 2019, n. 48250
14/10/2019 - Italiana - Penale - Cassazione
La mancata convalida dell’arresto per il reato di cui all’art. 14, co. 5 ter o quater, TUI (fattispecie di reato per la quale è previsto l’obbligatorietà dell’arresto) non determina un mutamento del rito, che procederà sempre nella forma del giudizio direttissimo, anche con l’imputato a piede libero. È pertanto abnorme il provvedimento del giudice di restituzione degli atti al PM per procedere nelle forme ordinarie a seguito della liberazione dell’arrestato. Corte di cassazione, sez. I, 14 ottobre 2019, n. 42096 (n. 347) SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE DELLA REPUB...
Corte di cassazione, sez. I, 14 ottobre 2019, n. 42096
16/9/2019 - Italiana - Penale - Cassazione
Per la consumazione del delitto di contraffazione o alterazione di documenti al fine di determinare il rilascio di un permesso di soggiorno di cui all’art. 5, co. 8 bis, TUI, non è necessario il raggiungimento dello scopo, ossia l’emissione del titolo richiesto, bensì è sufficiente il compimento di attività volte ad ottenere il permesso, come si evince dalla chiara formulazione della norma incriminatrice. Corte di cassazione, sez. VII, 16 settembre 2019, n. 38176 (n. 345) ORDINANZA sul ricorso proposto da: S. A. nato il 17/09/1983 avverso la sentenza del 30/05/2018 della CORTE APPELLO ...
Corte di cassazione, sez. VII, 16 settembre 2019, n. 38176
13/9/2019 - Italiana - Penale - Cassazione
La condotta di chi simula contratti di locazione con cittadini stranieri, diretti ad ottenere l’iscrizione anagrafica, e strumentali ad integrare uno dei requisiti previsti dall’art. 29, comma 3, del TUI per il ricongiungimento familiare, è senz’altro sussumibile nella fattispecie incriminatrice di cui all’art. 12, comma 3, del TUI. Come chiarito dalla giurisprudenza, in ragione della sua natura di reato di pericolo, esso sanziona non solo l’attività diretta a favorire gli ingressi di stranieri privi del visto di ingresso nel territorio dello Stato, ma anche il compimento di atti f...
Corte di cassazione, sez. I, 13 settembre 2019, n. 38030