Source: https://www.exeo.it/free/classamento-opifici-centrali-elettriche
Timestamp: 2019-04-25 04:35:42+00:00
Document Index: 95346579

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 2']

Perché un immobile possa essere classificato come «opificio» (categoria catastale D/1), è necessaria una particolare relazione tra le strutture murarie e gli impianti, senza i quali l'immobile perderebbe irrimediabilmente la propria "funzionalità" all'attività produttiva. Edificio e macchinari realizzano dunque un unico bene complesso, prescindendo dalla transitorietà della connessione nonché dai mezzi di unione a tal fine utilizzati.
In tema di classamento, la normativa catastale non fa riferimento ai beni come oggetto di diritti, ma in quanto abbiano una autonoma utilità e capacità reddituale. Nè considera a detti fini "gli immobili", bensì "le unità immobiliari", le quali possono essere costituite sia da porzioni dei medesimi, sia da complessi di beni, che solo dal loro collegamento acquistano l'utilità e la capacità reddituale di cui sono ordinariamente privi. Pertanto, se un opificio industriale può essere, in quanto tale, oggetto di un contratto di locazione, e, quindi, produrre il relativo reddito, non v'è ragione per escludere, che allo stesso sia riferibile la rendita catastale, quale emergente dalla valutazione del complesso degli elementi costitutivi - strutture murarie che caratterizzano le unità immobiliari classificabili come "opifici".
E' illegittima la determinazione della rendita catastale di opifici o impianti industriali che, successivamente al 17 marzo 2005, consideri gli elementi costitutivi fisicamente non incorporati al suolo, facendo applicazione dell'art. 1, comma 540, della L. n. 311 del 2004 dopo l'abrogazione dello stesso, abrog... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...rere da tale data.
Per aversi "opificio", occorre che vi sia una stretta e particolare relazione tra le strutture murarie e determinati impianti, nel senso che le prime, senza la presenza dei secondi, non potrebbero essere considerate sufficienti ad integrare la nozione specifica di "opificio" e perderebbero irrimediabilmente la loro "funzionalità" all'attività produttiva cui erano destinate.
L'art. 1-quinquies d.l. 44/2005 conv. in legge 88/2005 includendo nella stima gli elementi costitutivi degli opifici e degli altri immobili caratterizzati da una connessione strutturale con l'edificio, tale da realizzare un unico bene complesso, e prescindendo dalla transitorietà di detta connessione nonché dai mezzi di unione a tal fine utilizzati, impone di tener conto, nel calcolo della rendita delle centrali elettriche, anche del valore delle turbine, le quali si configuran... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...enti essenziali della centrale, incorporati alla stessa e non separabili senza una sostanziale alterazione del bene complesso.
In tema di classamento di immobili e con riferimento all'attribuzione della rendita catastale alle centrali idroelettriche, l'art. 1-quinquies d.l. 44/2005 conv. in legge 88/2005, includendo nella stima gli elementi costitutivi degli opifici e degli altri immobili caratterizzati da una connessione strutturale con l'edificio, tale da realizzare un unico bene complesso, e prescindendo dalla transitorietà di detta connessione nonché dai mezzi di unione a tal fine utilizzati, impone di tener conto, nel calcolo della rendita, anche del valore delle turbine, le quali si configurano come eleme... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...ali della centrale, incorporati alla stessa e non separabili senza una sostanziale alterazione del bene complesso.
Le turbine rilevano ai fini del classamento e dell'attribuzione della rendita catastale con riferimento alle centrali idroelettriche.
È manifestamente infondata la q.l.c. dell'art. 1-quinquies d.l. 44/2005 conv. in l. 88/2005, in quanto si tratta di norma volta a dirimere una situazione di contrasto nella giurisprudenza, perché sottopone ad imposizione beni che sono manifestazione di capacità contributiva, in quanto non discrimina fra le centrali elettriche e gli altri opifici industriali, non escludendo affatto che i criteri enunciati per le prime poss... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...applicati anche in situazioni analoghe.
Le turbine, quantunque ancorate al suolo mediante imbullonatura ai cd. cavalletti di turbina e, pertanto, amovibili senza danno per le strutture murarie della centrale elettrica nella quale siano collocate, poiché costituiscono una componente strutturale ed essenziale della centrale elettrica stessa - sicché questa senza quelle non potrebbe più essere qualificata tale, restando diminuita nella sua funzione complessiva e unitaria ed incompleta nella sua struttura -, debbono computarsi nel calcolo per la determinazione della rendita catastale di un opificio industriale classificabile come centrale elettrica.
Le turbine, e più in generale ... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...chinari che, ancorché collegati funzionalmente alla produzione di energia, sono amovibili non concorrono alla determinazione del valore catastale delle centrali elettriche.
La revisione delle rendite catastali urbane (regolata dalla L. n. 662 del 1996, art. 3, comma 58, e, ricorrendone il presupposto della ripartizione del territorio comunale in microzone, dalla L. n. 311 del 2004, art. 1, comma 335), in assenza di variazioni edilizie, non richiede la previa "visita sopralluogo" dell'ufficio, non essendo condizionata ad alcun preventivo contraddittorio endoprocedimentale; né il sopralluogo si rende necessario quando il nuovo classamento consegua ad una denuncia di variazione catastale presentata dal contribuente... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...r /> L'art. 2, co. 36 d.l. 262/2006 dà la possibilità ai contribuenti interessati a presentare gli atti di aggiornamento catastale entro sette mesi dall'avvenuta pubblicazione all'albo pretorio dei comuni dove sono stati riscontrati gli illeciti; se le parti interessate non agiranno, entro detto termine, l'Agenzia del Territorio per legge dovrà provvedere d'ufficio a regolarizzare il tutto, con oneri a carico delle stesse.
Il canone determinativo del classamento e della conseguente attribuzione della rendita catastale deve basarsi sulla stima diretta, che tenga conto delle caratteristiche del bene, pote... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...po, essere utilizzate le risultanze emergenti dalla perizia prodotta dalla parte interessata, senza necessità di sopralluogo.