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Timestamp: 2018-02-26 01:28:25+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 69', 'art. 69', 'art. 1136', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1136']

Approvazione tabelle millesimi condominio | propit.it - Forum per la Casa
Approvazione tabelle millesimi condominio
Discussione in 'L'Amministratore di Condominio' iniziata da Francesco Brunetti, 20 Luglio 2016.
Francesco Brunetti Membro Junior
volevo chiedere se per approvare le tabelle dei millesimi è necessaria la maggioranza assoluta o l'unanimità di tutti i condomini. Premetto che sono proprietario di due appartamenti in una palazzina di 5 appartamenti. La nomina dell'amministratore è sicuramente a maggioranza? se non ci sono le tabelle dei millesimi come di definisce la maggioranza?
Francesco Brunetti, 20 Luglio 2016
Quanti condòmini siete? 2, 3, 4?
Un giocatore, 21 Luglio 2016
3 proprietari e 5 unità (2 per ciascuno ed uno 1 ma molto grande)
Francesco Brunetti, 21 Luglio 2016
Direi allora che la maggioranza si ha con 2 condòmini su 3, anche perché dei due uno ha due u.i. e quindi le u.i. dei 2 che fanno maggioranza sono almeno 3.
Ricapitolando: 2 su 3 come condòmini con 3 (o 4) su 5 come u.i.
ma non c'è bisogno della unanimità per condomini cosi piccoli? inoltre come si stabilisce la maggioranza? solo contando le u.i.?
Francesco Brunetti ha scritto: ↑
volevo chiedere se per approvare le tabelle dei millesimi è necessaria la maggioranza assoluta o l'unanimità di tutti i condomini.
per approvare le tabelle millesimali ci vogliono sia 1000/1000 di proprietà e sia la totalità dei condomini.
La nomina dell'amministratore è sicuramente a maggioranza?
il quorum costitutivo (cioé per riunirsi e parlare dell'argomento) è di 1/3 dei condòmini che abbiano almeno 334/1000; il quorum deliberativo (cioé per nominare l'amministratore) è la maggioranza degli intervenuti all'assemblea che abbia almeno 500/1000.
se non ci sono le tabelle dei millesimi come di definisce la maggioranza?
si potrebbe usare la cubatura delle proprietà; se gli appartamenti hanno tutti la stessa altezza si può usare la superficie catastale così come definita dal DPR 138/98
Luigi Criscuolo, 21 Luglio 2016
Contando i condomini e in subordine le u.i.
Quindi in mancanza di tabelle millesimali e mancando l'unanimità per approvarle il condominio cosa deve fare nel frattempo?
Ripartire le spese in parti uguali? In base alle cubature? E se le cubature non sono disponibili?
Ripartire provvisoriamente con criteri diversi dai millesimi non è peggio che approvarli con una maggioranza inferiore?
proid, 21 Luglio 2016
In mancanza di un RdC contrattuale, mi chiedo se serva l'unanimità: l'art. 69 d.a.c.c. prevede che i valori millesimali possano essere rettificati o modificati con la maggioranza degli intervenuti, che rappresenti almeno la metà dei condomini, quando sussista una delle due condizioni:
-conseguenza di errori
- mutate condizioni.
Qui più che errore c'è addirittura assenza: credo sia condizione sufficiente per chiedere , anche in via giudiziaria, la stesura di una tabella millesimale.
Ma per una cosa tanto ovvia bisogna arrivare a tanto?
basty, 21 Luglio 2016
n mancanza di un RdC contrattuale, mi chiedo se serva l'unanimità: l'art. 69 d.a.c.c. prevede che i valori millesimali possano essere rettificati o modificati con la maggioranza degli intervenuti,
questo articolo si applica solo se c'é già una suddivisione millesimale della proprietà e solo per ratificare, come hai già scritto tu le correzioni di errori o le mutate condizioni delle proprietà immobiliari.
Nel caso che stiamo trattando occorre la totalità dei partecipanti al condominio e 1000/1000.
L'alternativa è ricorrere ad un soggetto terzo che dirà lui cosa fare, oppure ricorrere ad un Mediatore giudiziale, che, essendo la copia del Tribunale Civile, passerà il tutto ad un CTU.
E se le cubature non sono disponibili?
o le si calcolano da sole oppure si da l'incarico ad un tecnico che le calcola; però a questo punto conviene fare le tabelle millesimali.
Ripartire le spese in parti uguali?
solo se sono d'accordo tutti i proprietari.
se non c'è l'unanimità di approvazione dei m/m di proprietà questi non valgono e possono essere messi in discussione in ogni momento.
questo articolo si applica solo se c'é già una suddivisione millesimale della proprietà
siamo alle solite: sarà sicuramente come dici, ma è ben curioso che il codice tra tutte le ipotesi non dica nulla quando i millesimi non sono stati stabiliti, e come sbloccare la situazione.
Che poi occorra arrivare al c.c., alla mediazione o al giudice e ad un CTU, come dicevo sopra, è tutto da ridere: persone ragionevoli incaricano un tecnico, e si fanno elaborare una tabella millesimi; al massimo discuteranno un pò sui criteri assunti, ma puoi arrivano al dunque.
https://www.to.camcom.it/sites/default/files/regolazione-mercato/22469_CCIAATO_18122013.pdf
inoltre: La Cassazione a Sezioni Unite n. 18477 del 09 agosto 2010 (Rv. 614401), dopo aver esaminato analiticamente i diversi orientamenti registratisi nel tempo, è peraltro giunta alla conclusione secondo la quale in tema di condominio, l'atto di approvazione delle tabelle millesimali, al pari di quello di revisione delle stesse, non ha natura negoziale; ne consegue che il medesimo non deve essere approvato con il consenso unanime dei condomini, essendo a tal fine sufficiente la maggioranza qualificata di cui all'art. 1136 c.c., comma 2, e di conseguenza, non è in astratto fondato l'assunto della ricorrente secondo la quale sarebbe stato necessario, in presenza di un regolamento contrattuale predisposto dal costruttore, il consenso unanime dei condomini per la modifica delle tabelle millesimali ad esso allegate (Cass. 24 maggio 2013 n. 13004).
Tuttavia questa sentenza probabilmente si riferiva alla approvazione di nuove tabelle millesimali in quanto le precedenti erano frutto di errori oppure erano variate le condizioni delle unità immobiliari componenti il condominio, perché è opinione comune che per approvare nuove tabelle millesimali non affette da errori o dalle mutate condizioni delle unità immobiliari ci voglio l'unanimità e 1000/1000.
Grazie. Secondo me quello che dice Luigi è molto chiaro. Saluti
Come potrebbe esserci una deliberazione approvata con un numero di voti che rappresenti l'intero valore dell'edificio e non anche la totalità dei condomini?
Au contraire, come potrebbe esserci una deliberazione approvata con un numero di voti che rappresenti la totalità dei condomini e non anche l'intero valore dell'edificio?
Ma a parte ciò, in base a quale norma?
Nemesis, 21 Luglio 2016
A parte la disquisizione linguistica, è esattamente quello che mi chiedevo: che sia necessaria l'unanimità in caso di millesimi contrattuali, è un conto.
Ma quando questi vengono stabiliti assemblearmente, mi sembra che dovrebbe essere sufficiente una maggioranza qualificata, che è esattamente quanto dice la prima parte della sentenza riportata da Criscuolo.
Non capisco quindi da dove venga l'assunto della unanimità se manca la tabella millesimale.
A parte la disquisizione linguistica, è esattamente quello che mi chiedevo:
Non è linguistica, ma logica!
La formazione non è né rettificazione, né modificazione.
La Corte di Cassazione ha più volte affermato che l'atto di approvazione delle tabelle millesimali, al pari di quello di revisione delle stesse, non ha natura negoziale, con la conseguenza che non deve essere approvato con il consenso unanime dei condomini, essendo a tal fine sufficiente la maggioranza qualificata di cui all'art. 1136, secondo comma, c.c.
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