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Timestamp: 2019-10-23 21:11:03+00:00
Document Index: 184870835

Matched Legal Cases: ['art. 41', 'art. 4', 'art. 41', 'art. 22', 'art. 2359', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 10', 'art. 9']

Autorizzazione n. 5 del 1999 - Trattamento dei dati sensibili da parte di... - Garante Privacy
Autorizzazione n. 5 del 1999 - Trattamento dei dati sensibili da parte di diverse categorie di titolari - 29 settembre 1999 [1147581]
[doc. web n. 1147581]
Autorizzazione n. 5 del 1999 - Trattamento dei dati sensibili da parte di diverse categorie di titolari - 29 settembre 1999
In data odierna, con la partecipazione del prof. Stefano Rodotà, presidente, del prof. Giuseppe Santaniello, vicepresidente, del prof. Ugo De Siervo e dell´ing. Claudio Manganelli, componenti, e del dott. Buttarelli, segretario generale;
Considerato che il Garante può rilasciare l´autorizzazione anche d´ufficio, nei confronti di singoli titolari oppure, con provvedimenti generali, nei riguardi di determinate categorie di titolari o di trattamenti (art. 41, comma 7, della legge n. 675/1996, modificato dall´art. 4, comma 1, del decreto legislativo 9 maggio 1997, n. 123);
Vista l´autorizzazione del Garante adottata il 30 settembre 1998 relativa al trattamento dei dati sensibili da parte di diverse categorie di titolari, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana il 1º ottobre 1998 e avente efficacia fino al 30 settembre 1999;
Visti i risultati positivi conseguiti con le autorizzazioni generali numeri 5/1997 e 5/1998, che sono risultate uno strumento idoneo per prescrivere ed uniformare le misure e gli accorgimenti a garanzia degli interessati, tenendo conto dei diritti e degli interessi meritevoli di tutela degli operatori che verrebbero penalizzati dalla necessaria richiesta di singoli provvedimenti autorizzatori;
Considerato che numerosi trattamenti di dati sensibili sono effettuati da persone fisiche o giuridiche operanti nei rami assicurativo, previdenziale, assistenziale, bancario, finanziario e di intermediazione finanziaria, nel settore turistico e del trasporto di persone, delle ricerche di mercato, dei sondaggi di opinione o della selezione del personale, nonché della mediazione a fini matrimoniali, e che è pertanto necessario che tali trattamenti formino oggetto di un´autorizzazione generale ai sensi dell´art. 41, comma 7, della legge n. 675/1996
il trattamento dei dati sensibili di cui all´art. 22, comma 1, della legge n. 675/1996, fatta eccezione dei dati idonei a rivelare la vita sessuale, secondo le prescrizioni di seguito indicate.
Capo I - ATTIVITÀ BANCARIE, CREDITIZIE, ASSICURATIVE, DI GESTIONE DI FONDI, DEL SETTORE TURISTICO, DEL TRASPORTO
L´autorizzazione è rilasciata anche per adempiere o per esigere l´adempimento ad obblighi previsti, anche in materia fiscale, dalla legge, dalla normativa comunitaria, dai regolamenti, o dai contratti collettivi, o prescritti da autorità od organi di vigilanza o di controllo nei casi indicati dalla legge o dai regolamenti. Il trattamento avente tali finalità può riguardare anche la tenuta di registri e scritture contabili, di elenchi, di indirizzari e di altri documenti necessari per espletare compiti di organizzazione o di gestione amministrativa di imprese, società, cooperative o consorzi.
Il trattamento può riguardare i dati sensibili attinenti ai soggetti ai quali sono forniti i beni, le prestazioni o i servizi, in misura strettamente pertinente a quanto specificamente richiesto dall´interessato che abbia manifestato il proprio consenso scritto ed informato. Nei medesimi limiti, è possibile trattare dati relativi a terzi, allorché non sia altrimenti possibile procedere alla fornitura al beneficiario dei beni, delle prestazioni o dei servizi.
I dati sensibili possono essere comunicati nei limiti strettamente pertinenti al perseguimento delle finalità di cui al punto 2), a soggetti pubblici o privati, ivi compresi fondi e casse di previdenza ed assistenza o società controllate e collegate ai sensi dell´art. 2359 del codice civile, nonché, ove necessario, ai familiari dell´interessato.
I titolari del trattamento, anche ai fini dell´eventuale comunicazione ad altri titolari delle modifiche apportate ai dati in accoglimento di una richiesta dell´interessato (art. 13, comma 1, lettera c), n. 4) legge n. 675/1996), devono conservare un elenco dei destinatari delle comunicazioni effettuate, recante un´annotazione delle specifiche categorie di dati comunicati.
Imprese, società, istituti ed altri organismi o soggetti privati, titolari autonomi di un´attività svolta nell´interesse di altri soggetti, e che presuppone l´elaborazione di dati ed altre operazioni di trattamento eseguite in materia di lavoro ovvero a fini contabili, retributivi, previdenziali, assistenziali e fiscali.
a) n. 1/1999, rilasciata il 29 settembre 1999, concernente il trattamento dei dati sensibili a cura, in particolare, delle parti di un rapporto di lavoro qualora le finalità perseguite siano quelle indicate al punto 3) di tale autorizzazione;
b) n. 4/1999, rilasciata il 29 settembre 1999, riguardante il trattamento dei dati sensibili ad opera dei liberi professionisti e di altri soggetti equiparati, qualora le finalità perseguite siano quelle indicate al punto 3) di tale autorizzazione.
La presente autorizzazione è rilasciata, anche senza richiesta, alle imprese, alle società, agli istituti e agli altri organismi o soggetti privati, titolari autonomi di un´attività svolta anche di propria iniziativa nell´interesse di terzi, ai soli fini della ricerca o della selezione di personale.
Il trattamento può riguardare i dati idonei a rivelare lo stato di salute dei candidati all´instaurazione di un rapporto di lavoro o di collaborazione, solo se la loro raccolta è giustificata da scopi determinati e legittimi ed è strettamente indispensabile per instaurare tale rapporto.
I dati idonei a rivelare lo stato di salute possono essere comunicati nei limiti strettamente pertinenti al perseguimento delle finalità di cui ai punti 1) e 2), a soggetti pubblici o privati che siano specificamente menzionati nella dichiarazione di consenso dell´interessato.
La presente autorizzazione è rilasciata, anche senza richiesta, alle imprese, alle società, agli istituti e agli altri organismi o soggetti privati che esercitano, anche attraverso agenzie autorizzate, un´attività di mediazione a fini matrimoniali o di instaurazione di un rapporto di convivenza.
L´autorizzazione è rilasciata, anche senza richiesta, ai soli fini dell´esecuzione dei singoli incarichi conferiti in conformità alle leggi e ai regolamenti.
I titolari del trattamento, anche ai fini dell´eventuale comunicazione ad altri titolari delle modifiche apportate ai dati in accoglimento di una richiesta dell´interessato (art. 13, comma 1, lettera c), n. 4), della legge n. 675/1996), devono conservare un elenco dei destinatari delle comunicazioni effettuate, recante un´annotazione delle specifiche categorie di dati comunicati.
Il trattamento dei dati idonei a rivelare lo stato di salute deve essere effettuato anche nel rispetto dell´autorizzazione n. 2/1999, rilasciata il 29 settembre 1999.
Fermi restando gli obblighi previsti dagli articoli 9, 15, 17 e 28 della legge n. 675/1996 e dal decreto del Presidente della Repubblica n. 318/1999, concernenti i requisiti dei dati personali, la sicurezza e i limiti posti ai trattamenti automatizzati volti a definire il profilo o la personalità degli interessati, nonché il trasferimento all´estero dei dati, il trattamento dei dati sensibili deve essere effettuato unicamente con logiche e forme di organizzazione dei dati strettamente correlate alle finalità indicate nei capi che precedono.
Resta inoltre fermo l´obbligo di informare l´interessato, ai sensi dell´art. 10, commi 1 e 3, della legge n. 675/1996, anche quando i dati sono raccolti presso terzi.
Nel quadro del rispetto dell´obbligo previsto dall´art. 9, comma 1, lettera e), della legge 31 dicembre 1996, n. 675, i dati sensibili possono essere conservati per un periodo non superiore a quello necessario per perseguire le finalità ovvero per adempiere agli obblighi o agli incarichi menzionati nei precedenti capi, verificando anche periodicamente la stretta pertinenza e la non eccedenza dei dati trattati.
Restano altresì fermi gli obblighi deontologici, nonché gli obblighi di legge che vietano la rivelazione senza giusta causa e l´impiego a proprio o altrui profitto delle notizie coperte dal segreto professionale.
6) Efficacia temporale