Source: http://docplayer.it/442531-Alberta-riccio-responsabile-qualita-ambiente-sicurezza-e-risorse-umane.html
Timestamp: 2017-06-28 06:10:30+00:00
Document Index: 149771004

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art. 125', 'art. 31', 'art. 2', 'art. 34', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art 15']

Alberta Riccio (Responsabile Qualità, Ambiente, Sicurezza e Risorse Umane) - PDF
Download "Alberta Riccio (Responsabile Qualità, Ambiente, Sicurezza e Risorse Umane)"
1 ESEMPI DI BUONA PRASSI TEMA Sistema di Gestione per la Sicurezza TITOLO DELLA SOLUZIONE Pianificazione della Manutenzione, Utilizzo di Software dedicato e Formazione per Addetti Manutenzione AZIENDA/ORGANIZZAZIONE ISCAR ITALIA s.r.l. NR. DI LAVORATORI 97 Paese Italia Indirizzo Via Mattei Tel N. di fax: Referente FORNITORE DELL'INFORMAZIONE Paese Indirizzo Alberta Riccio (Responsabile Qualità, Ambiente, Sicurezza e Risorse Umane) Tel. N. di fax: Referente SETTORE COMPITO Individuazione di macchinari, attrezzature, impianti e strumenti oggetto di manutenzione e definizione di un programma di manutenzione preventiva, mediante l utilizzo di un software dedicato e la formazione del Personale incaricato alla manutenzione PROBLEMATICA (pericolo/rischio/esito) La mancata manutenzione o l errata manutenzione può determinare incidenti o near-misses che potrebbero determinare, a loro volta, infortuni ai Lavoratori e danni alla produzione. SOLUZIONE (prevenzione del rischio) Definizione di un Piano di Manutenzione Preventiva. Implementazione di un Software Dedicato e Formazione e Sensibilizzazione del Personale incaricato EFFICACIA DEI RISULTATI Riduzione dei tempi di fermo dei macchinari, Riduzione del numero di near-misses e di infortuni sul lavoro, Miglioramento del Clima Organizzativo FATTORE/I DI SUCCESSO Partecipazione del Personale incaricato al Piano di Manutenzione Preventiva, Facile utilizzo del Software, Motivazione e Sensibilizzazione da parte del Responsabile COSTI/BENEFICI (compresi benefici e costi umani, sociali ed economici) L unico costo quantificabile è relativo all acquisto del software. Gli altri costi sono di difficile quantificazione. I benefici sono essenzialmente di tipo organizzativo e di difficile quantificazione. OVE POSSIBILE, ALLEGARE FOTO e/o ILLUSTRAZIONI DELL'ESEMPIO DI BUONA PRASSI, per esempio fotografie di un ambiente di lavoro riprogettato; materiale illustrativo relativo alle azioni intraprese o materiale di formazione. INDICARE CHI DOVREBBE RICEVERE IL PREMIO L'impresa Il fornitore dell'informazione Entrambi a pari merito Altri2 Relazione sulla prassi adottata per la manutenzione Gestione di Impianti, Mezzi, Macchinari e Attrezzature in Sicurezza La gestione degli impianti, dei mezzi, dei macchinari e delle attrezzature è affidata al Rappresentante della Direzione e ai Responsabili delle attività di manutenzione interessati per le rispettive competenze, con il supporto del Direttore Amministrativo per gli assetti amministrativo-contabili, che provvedono alla loro costante idoneità all'uso per cui sono previsti. Allo scopo, il Rappresentante della Direzione e i Responsabili delle attività di manutenzione interessati organizzano tutto quanto è necessario per assicurare la massima efficienza, idoneità e sicurezza degli impianti, dei mezzi, dei macchinari e delle attrezzature utilizzati dall'azienda. Tale gestione si sostanzia nelle seguenti attività: individuare, con il supporto delle Funzioni specialistiche, quegli impianti, quei mezzi, quei macchinari e quelle attrezzature, che inficiando il regolare svolgimento delle attività influenti le prestazioni qualitative, ambientali e di salute e sicurezza aziendali, sono da sottoporre ad interventi di manutenzione preventiva; predisporre opportune schede, associate agli impianti, ai mezzi, ai macchinari e alle attrezzature di cui al punto precedente, con le quali programmare gli interventi di manutenzione da effettuare e registrare quelli effettuati; predisporre, con il supporto delle Funzioni Specialistiche, opportune indicazioni scritte qualora la loro mancanza possa inficiare negativamente gli aspetti relativi alla gestione operativa della manutenzione e alle modalità di conduzione finalizzate ad un uso corretto ed in sicurezza degli impianti, dei mezzi, dei macchinari o delle attrezzature utilizzati; individuare specifiche modalità comportamentali per la verifica dell'idoneità all'uso di quelle attrezzature per le quali non sono di utilità interventi di manutenzione preventiva; individuare le Organizzazioni Esterne in grado di eseguire attività specialistiche di manutenzione sugli impianti, sui macchinari, sui mezzi, sulle attrezzature e sugli eventuali strumenti di misura presenti sugli stessi. E' cura del Responsabile Risorse Umane organizzare, su segnalazione del Rappresentante della Direzione e dei Responsabili delle attività di manutenzione interessati, specifiche attività di addestramento finalizzate ad una più idonea utilizzazione degli impianti, dei mezzi, dei macchinari e delle attrezzature. Per gli aspetti legati all uso in sicurezza degli impianti, dei mezzi, dei macchinari e delle attrezzature tali Funzioni ricorrono al Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione, il quale ripone particolare attenzione alle necessarie misure da introdurre per ridurre la probabilità di manifestarsi degli eventuali rischi. Quanto detto vale anche per l'eventuale macchinario o attrezzatura di proprietà del Cliente fornito per essere utilizzato nella fornitura.3 Fasi attuative della prassi 1. Censimento degli Impianti, dei Mezzi, dei Macchinari e delle Attrezzature e Scheda di Manutenzione I Responsabili delle attività di manutenzione gestiscono e tengono aggiornato un apposito Elenco Impianti Mezzi Macchinari ed Attrezzature in dotazione all'azienda, che sottopongono alla verifica del Rappresentante della Direzione, con indicazione delle informazioni essenziali di carattere anagrafico e tecnico per la loro completa ed univoca identificazione. In particolare, agli impianti, ai mezzi, ai macchinari e alle attrezzature viene assegnato, quando necessario, anche un codice identificativo riportato sull impianto, sul mezzo, sul macchinario o sull attrezzatura stessi. Per tali impianti, mezzi, macchinari e attrezzature, i Responsabili delle attività di manutenzione interessati gestiscono una specifica Scheda di Manutenzione nella quale vengono riportate tutte le informazioni utili per una corretta manutenzione, in particolare: tipologia dell impianto, del mezzo, del macchinario o dell attrezzatura; tipologia di intervento di manutenzione; frequenza di intervento. Tale Scheda di Manutenzione definisce tutti gli interventi di manutenzione ordinaria o preventiva che il Personale aziendale interessato deve effettuare ad intervalli predeterminati. Tali interventi sono quelli che l'esperienza aziendale suggerisce, tenuto conto, laddove necessario, di quanto consigliato dal Libretto di Uso e Manuale di Manutenzione predisposti dal Costruttore. E', invece, cura del Rappresentante della Direzione, su segnalazione degli stessi Responsabili delle attività di manutenzione interessati, organizzare specifiche attività di addestramento finalizzate ad una più idonea utilizzazione dei mezzi, delle attrezzature e degli strumenti, con particolare attenzione agli aspetti relativi all ambiente e alla salute e sicurezza sul lavoro. 2. Programmazione della Manutenzione e Registrazione delle Attività di Manutenzione Definiti gli interventi di manutenzione necessari, i Responsabili delle attività di manutenzione interessati predispongono su base annuale il Programma Annuale di Manutenzione in cui definiscono gli interventi di manutenzione da eseguire per ogni impianto, mezzo, macchinario e attrezzatura, che sottopongono alla verifica e all'approvazione del Rappresentante della Direzione. Tale programma viene quindi divulgato a tutto il Personale incaricato delle attività di manutenzione. Le attività di manutenzione vengono effettuate dal Personale aziendale o, nel caso di ricorso a Organizzazione Esterna, dal Personale esterno nel rispetto degli obiettivi di salvaguardia ambientale e di tutela della salute e sicurezza nel luogo di lavoro. Lo stato di utilizzabilità degli impianti, dei mezzi, dei macchinari e delle attrezzature viene verificato di volta in volta dal Personale aziendale al momento della loro effettiva utilizzazione durante lo svolgimento delle attività operative ed al momento della conclusione delle attività stesse. In caso di guasto o malfunzionamento di un impianto, di4 un mezzo, di un macchinario e di un attrezzatura, il Personale aziendale mette al corrente il Responsabile delle attività di manutenzione interessato affinché, con il Rappresentante della Direzione, siano stabilite le necessarie azioni per ripristinarne l'utilizzabilità e la funzionalità. Al riguardo, qualora si procedesse alla loro riparazione, è cura del Responsabile delle attività di manutenzione interessato effettuare i necessari ricontrolli per verificare l'effettivo ripristino della sua funzionalità. Tutte le attività di manutenzione effettuate, siano esse ordinarie, straordinarie, preventive e/o correttive, vengono registrate a cura del Personale aziendale che le ha effettuate sulla Scheda di Manutenzione in corrispondenza del relativo spazio riferito alla particolare tipologia di intervento eseguito, con registrazione delle eventuali parti di ricambio sostituite e della data degli interventi effettuati. Qualora per un intervento di manutenzione si fosse ricorso ad una Organizzazione Esterna qualificata, è cura dei Responsabili delle attività di manutenzione interessati, con il supporto del Rappresentante della Direzione, verificare e registrare quanto eseguito, allegando alla Scheda di Manutenzione copia degli interventi effettuati comprovati dai Rapporti di Assistenza Tecnica e/o dalle Fatture emesse dall Organizzazione Esterna. 3.Analisi degli Interventi di Manutenzione Ogni anno, prima di ripristinare per uno specifico impianto, mezzo, macchinario od attrezzatura la relativa Scheda di Manutenzione con gli interventi di manutenzione preventiva da eseguire oppure prima di decidere per le relative attività di manutenzione, il Rappresentante della Direzione e il Responsabile delle attività di manutenzione interessato, con il supporto delle Funzioni interessate, esaminano gli interventi effettuati nell'anno precedente, al fine di valutare la necessità di modificarli nel tipo, nelle modalità e nella frequenza. Tutte le succitate attività vengono gestite e controllate mediante l utilizzo del software di gestione delle manutenzioni TangoQRP.5 Elenco Macchinari soggetti a Manutenzione6 Scheda Macchinario soggetto a Manutenzione7 Pianificazione dei tipi di Manutenzione8 Elenco Manutenzioni Eseguite9 Elenco Manutenzioni da Eseguire10 Scadenzario delle Manutenzioni Documenti analoghi
Allegato B Modello di presentazione ESEMPI DI BUONA PRASSI TEMA Valutazione dei rischi TITOLO DELLA SOLUZIONE Modulo risoluzione del rischio AZIENDA/ORGANIZZAZIONE Comet SpA Paese Italia Indirizz0 22070 Dettagli Via Anguillarese, 301-00123 S. Maria di Galeria (Roma) Tel. 0630486688 N. di fax: 0630483070 Email. Laura.palmas@enea.it
Allegato B ESEMPI DI BUONA PRASSI TEMA La formazione dei nuovi collaboratori TITOLO DELLA SOLUZIONE Informativa ai lavoratori in fase di assunzione AZIENDA/ORGANIZZAZIONE ENEA Centro Ricerche Casaccia Dettagli Allegato B: modello di presentazione
Allegato B: modello di presentazione ESEMPI DI BUONA PRASSI TEMA Pulitura polveri TITOLO DELLA SOLUZIONE Metodi di pulitura in ceramica per la riduzione del rischio da Silice Libera Cristallina AZIENDA/ORGANIZZAZIONE Dettagli Allegato B: modello di presentazione
Allegato B: modello di presentazione ESEMPI DI BUONA PRASSI TEMA Diffusione capillare delle informazioni di sicurezza TITOLO DELLA SOLUZIONE TOTEM AZIENDA/ORGANIZZAZIONE Gruppo Ferrovie dello Stato RFI Dettagli provincia.sviluppo@provincia.livorno.it Referenti
Modulo di candidatura - Allegato 2 ESEMPI DI BUONA PRASSI TEMA SICUREZZA NELLA LOGISTICA DEL MAGAZZINO TITOLO DELLA SOLUZIONE GESTIONE DEL TRAFFICO NEL MAGAZZINO AZIENDA/ORGANIZZAZIONE KNAUF Di Lothar Dettagli Strada Casaloldo 55, 46042 Castel Goffredo (MN) Tel. 0376/779900 N. di fax: 0376/780850 paolo.zarino@fulgar.com Dott. Paolo Maria Zarino FORNITORE
ESEMPI DI BUONA PRASSI TEMA La Manutenzione in Sicurezza TITOLO DELLA SOLUZIONE La Check-List Manutenzione Macchine Testurizzazioni AZIENDA/ORGANIZZAZIONE Fulgar S.p.A NR. DI LAVORATORI 501 Paese Italia Dettagli Premessa. Scopi e obiettivi
Campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri 2014-2015 Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro correlato Procedure di selezione dei premi europei per le buone pratiche Premessa La campagna Dettagli ATTREZZATURE E RISCHIO MACCHINE
SICUREZZA: VERIFICA PERIODICA DELLE ATTREZZATURE E RISCHIO MACCHINE CORSO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO Alessandro Berton Inn Med S.r.l. 30 Gennaio 2013 Parco Scientifico VEGA LEGGI E NORME DI RIFERIMENTO Dettagli A.O. MELLINO MELLINI CHIARI (BS) GESTIONE DELLE RISORSE 1. MESSA A DISPOSIZIONE DELLE RISORSE...2 2. RISORSE UMANE...2 3. INFRASTRUTTURE...
DM.9 agosto 2000 LINEE GUIDA PER L ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA TITOLO I POLITICA DI PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI RILEVANTI Articolo 1 (Campo di applicazione) Il presente decreto si Dettagli Sistema di gestione delle attività di manutenzione e controllo
Sistema di gestione delle attività di manutenzione e controllo 7.1 Pianificazione e controllo delle manutenzioni La cadenza delle manutenzioni ordinarie e periodiche si ricava dall esame del repertorio Dettagli Occupational Health and Safety Assessment Series OHSAS 18001: 1999
OHSAS 18001:1999 Sistemi di Gestione della tutela della salute e della sicurezza sul posto di lavoro Specifiche Traduzione in lingua italiana dei principali riferimenti,per esclusivo uso interno. Il presente Dettagli E. Struttura e organizzazione del sistema
E. Struttura e organizzazione del sistema E. Struttura e organizzazione del sistema E.1 Sistema di gestione L azienda dovrebbe strutturare il SGSL seguendo i contenuti espressi nel presente documento, Dettagli TECNICO SUPERIORE PER L AMBIENTE, L ENERGIA E LA SICUREZZA IN AZIENDA
CAP04 Gestione del Processo di Consulenza Tecnica 1 di 7 INDICE 1 Pianificazione della realizzazione del prodotto... 2 2 Processi relativi al cliente... 2 2.1 Analisi dei bisogni, determinazione dei requisiti Dettagli STRUTTURA AZIENDALE PROVVEDITORATO ECONOMATO IL DIRIGENTE RESPONSABILE: DR. DAVIDE A. DAMANTI CAPITOLATO TECNICO
CAPITOLATO TECNICO PROCEDURA DI COTTIMO FIDUCIARIO AI SENSI DELL ART. 125 DEL D. LGS. 163/2006 E S.M.I. PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA E MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA HARDWARE E Dettagli L integrazione dei sistemi qualità, sicurezza, ambiente
L integrazione dei sistemi qualità, sicurezza, ambiente Alberto ANDREANI v.le Mameli, 72 int. 201/C 61100 PESARO Tel. 0721.403718 E.Mail:andreani@pesaro.com Definizione L insieme del personale, delle responsabilità, Dettagli Sistemi di gestione della Sicurezza sul Lavoro: Caso studio
Salute e Sicurezza sul Lavoro in ambito caseario Implementazione di un Sistema di Gestione Siamaggiore, Loc. Pardu Nou - Giovedì 2 luglio 2015 Sistemi di gestione della Sicurezza sul Lavoro: Caso studio Dettagli Modello di presentazione per la validazione ai sensi dell art. 6, comma 8, lettera d) del D.Lgs 81/08 e s.m.i.
Modello di presentazione per la validazione ai sensi dell art. 6, comma 8, lettera d) del D.Lgs 81/08 e s.m.i. BUONA PRASSI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO TITOLO DELLA SOLUZIONE AZIENDA/ORGANIZZAZIONE Dettagli CAPITOLO 6 MISURE ORGANIZZATIVE
Pagina 1 di 9 CAPITOLO 6 MISURE ORGANIZZATIVE Organizzazione del lavoro Contratti d appalto e contratti d opera Analisi, pianificazione e controllo Formazione ed informazione Partecipazione Documentazione Dettagli LISTA DI RISCONTRO PER LE VERIFICHE ISPETTIVE DEL SGS
LISTA DI RISCONTRO PER LE VERIFICHE ISPETTIVE DEL IN STABILIMENTI SEMPLICI E AD ELEVATO LIVELLO DI STANDARDIZZAZIONE 1. Documento sulla politica di prevenzione, struttura del e sua integrazione con la Dettagli LA VENETA SERVIZI GUIDA AL CONTROLLO DEL SERVIZIO
1. SCOPO IOSQ002 rev. 6- Pag. 1 di 9 Fornire ai Capo Area/Capo Cantiere/Coordinatore di Zona, ed in loro impossibilità a RDQ, direttive ed informazioni riguardanti lo svolgimento delle mansioni di controllo Dettagli La manutenzione come elemento di garanzia della sicurezza di macchine e impianti
La manutenzione come elemento di garanzia della sicurezza di macchine e impianti Alessandro Mazzeranghi, Rossano Rossetti MECQ S.r.l. Quanto è importante la manutenzione negli ambienti di lavoro? E cosa Dettagli DELIBERA n. 11/13 della seduta del 31 luglio 2013
DELIBERA n. 11/13 della seduta del 31 luglio 2013 Definizione degli indirizzi in materia di certificazione di qualità delle imprese che effettuano trasporti di merci pericolose, di derrate deperibili, Dettagli !" # $ % # "!& Autorizzazione iniziale n. Sorveglianza n.. Estensione n..
Pagina 1 di 13 Autorizzazione iniziale n. Sorveglianza n.. Estensione n.. CHECK-LIST PER L ESECUZIONE DELLA VISITA DI VALUTAZIONE DEI LABORATORI CHE DEVONO ESSERE AUTORIZZATI ALL ESECUZIONE DELLA VERIFICAZIONE Dettagli Galileo Assistenza & Post Vendita
Galileo Assistenza & Post Vendita SOMMARIO PRESENTAZIONE... 2 AREE DI INTERESSE... 2 PUNTI DI FORZA... 2 Caratteristiche... 3 Funzioni Svolte... 4 ESEMPI.7-1 - PRESENTAZIONE Sempre più spesso ci si riferisce Dettagli POLITICA DELLA QUALITA
05.3 LE POLITICHE DEL GRUPPO GAVIO POLITICA DELLA QUALITA Fornire un servizio di trasporto che soddisfi pienamente richieste, esigenze ed aspettative dei Clienti; Fornire un servizio di trasporto conforme Dettagli Manutenzione industriale
industriale Evoluzione della cultura della manutenzione PRIMA Non fermare gli impianti (fino a che riescono a marciare). Intervenire solo per riparazione. Accettare carenze qualitative, amplificazione Dettagli Studio legale: sicurezza e salute sul lavoro
Studio legale: sicurezza e salute sul lavoro Le politiche adottate a livello istituzionale, produttivo e dei servizi in tema di Sicurezza e salute del lavoro sono da tempo orientate verso l implementazione Dettagli ALLEGATO GS1 LISTA DI CONTROLLO PER LA VALUTAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLA SICUREZZA
Pag. 1 di 13 01 Emissione in allegato a procedura verifica GS 4 Maggio 2014 00 Prima emissione Luglio 2013 Revisione Motivo Data Nota: Lo sviluppo e l implementazione dell organizzazione e gestione della Dettagli IMPLEMENTAZIONE di un SISTEMA di GESTIONE AMBIENTALE (secondo la norma UNI EN ISO 14001-2004)
Dott. Marco SALVIA IMPLEMENTAZIONE di un SISTEMA di GESTIONE AMBIENTALE (secondo la norma UNI EN ISO 14001-2004) Dr. Marco SALVIA 1 Perché gestire la variabile ambientale in azienda? 1. Perché rappresenta Dettagli 1 Ambito di applicazione e definizioni
CONDIZIONI GENERALI DEI SERVIZI DI ASSISTENZA TECNICA ON SITE 1 Ambito di applicazione e definizioni... 1 2 Subappalto dei Servizi di Assistenza Tecnica On Site... 1 3 Periodo di Disponibilità dei Servizi Dettagli CAP. 6 GESTIONE DELLE RISORSE
CAP. 6 GESTIONE DELLE RISORSE 6.1. Scopo. -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 2 6.2. Tipi di risorse. ------------------------------------------------------------------------------------------------------------ Dettagli PIANO di CONTROLLO e MANUTENZIONE
PROGETTARE e ATTUARE un PIANO di CONTROLLO e MANUTENZIONE delle ATTREZZATURE DI LAVORO Patrocinio Un progetto Un progetto con il Patrocinio Comitato scientifico: Giorgio Luzzana Responsabile Servizio di Dettagli Guida ai Sistemi di Gestione della Salute e della Sicurezza nei Luoghi di Lavoro
Alberto Alberto ANDREANI ANDREANI Via Mameli, 72 int. 201/C Via Mameli, 72 int. 201/C 61100 PESARO Tel. 0721.403718 61100 PESARO Tel. 0721.403718 e.mail andreani@pesaro.com e.mail andreani@pesaro.com Guida Dettagli Allegato B: modello di presentazione
Allegato B: modello di presentazione ESEMPI DI BUONA PRASSI TEMA Manutenzione TITOLO DELLA SOLUZIONE Gestione integrata della manutenzione AZIENDA/ORGANIZZAZIONE Fores Engineering S.r.l. NR. DI LAVORATORI Dettagli Regolamento per lo svolgimento di attività di ispezione in qualità di Organismo di Ispezione di Tipo A.
Regolamento per lo svolgimento di attività di ispezione in qualità di Organismo di Ispezione di Tipo A. In vigore dal 06. 07. 2011 RINA Via Corsica 12 16128 Genova - Italia tel +39 010 53851 fax +39 010 Dettagli COORDINAMENTO PROVINCIALE SQUADRA PROVINCIALE ANTINCENDIO BOSCHIVO (A.I.B.)
COORDINAMENTO PROVINCIALE SQUADRA PROVINCIALE ANTINCENDIO BOSCHIVO (A.I.B.) Provincia di Varese Atto costitutivo Sommario Art. 1. Premessa... 1 Art. 2. Costituzione, finalità e ambiti di competenza del Dettagli AVVISO 1. OGGETTO E FINALITÀ DELL AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO
AVVISO Il presente invito costituisce una procedura negoziata ai sensi dell art. 125 comma 1 lett. B) del D.leg. 163/06 e s.m.i. FINALIZZATO ALL INDIVIDUAZIONE DI UN FORNITORE PER LA MANUTENZIONE HARDWARE Dettagli PROCEDURA GENERALE PER LA MANUTENZIONE CORRETTIVA DELLE APPARECCHIATURE MEDICALI E DELLE ATTREZZATURE SANITARIE ACCESSORIE
Ingegneria Clinica PROCEDURA GENERALE PER LA MANUTENZIONE CORRETTIVA DELLE APPARECCHIATURE MEDICALI E DELLE ATTREZZATURE SANITARIE ACCESSORIE 05/06/2014 Pag. 2 di 13 INDICE 1) Diagrammi di flusso... 2) Dettagli REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE OPERAZIONE A PREMI DENOMINATA EXTRA RICAMBISTI ROBERT BOSCH SPA MILANO
1 REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE OPERAZIONE A PREMI DENOMINATA EXTRA RICAMBISTI ROBERT BOSCH SPA MILANO 1. SOGGETTO PROMOTORE Robert Bosch S.p.A. Società uni personale con sede legale in Milano, via C.I. Dettagli Organizzazioni di volontariato: quadro sintetico degli adempimenti in materia di salute e sicurezza dei lavoratori.
Sede operativa via Ricasoli, 9-50122 Firenze Sede Legale via de' Martelli 8-50129 Firenze Tel. 055 271731 - Fax 055 214720 http://www.cesvot.it Organizzazioni di volontariato: quadro sintetico degli adempimenti Dettagli LA SICUREZZA SUL LAVORO LA NORMA BS OHSAS 18001 E LA CERTIFICAZIONE
G E S T I R E LA SICUREZZA SUL LAVORO LA NORMA E LA CERTIFICAZIONE Premessa La sicurezza sui luoghi di lavoro è un argomento che da molto tempo è all attenzione del nostro Paese. Gli incidenti sui luoghi Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA
CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1 CONTRATTO E PREZZI 1.1 L ordine deve intendersi come proposta irrevocabile da parte del committente 1.2 Geo Italy emette conferma d ordine al Cliente che deve confermare Dettagli BtoWeb QS Caratteristiche e funzionalità: BtoWeb QS
www.btoweb.it L unione tra il know-how gestionale e organizzativo maturato in oltre 12 anni di consulenza e l esperienza nell ambito dell informatizzazione dei processi ha consentito a Sinergest lo sviluppo Dettagli PROCEDURA PR03 - Documentazione e Registrazioni del SGQ
AZIENDA SANITARIA LOCALE TO1 - SC MEDICINA LEGALE TO1 - OBITORIO CIVICO PROCEDURA PR03 - Documentazione e Registrazioni del SGQ Edizione 2 Approvata dal Direttore della SC Medicina Legale Emessa dal Referente Dettagli Manuale Sicurezza Duemilauno Agenzia Sociale
Sorveglianza e misurazioni del SG S&SL Indice: 1.0 Scopo e Generalità 2.0 Identificazione delle aree/attività soggette al monitoraggio 3.0 Pianificazione ed esecuzione dei monitoraggi e delle misurazioni Dettagli Modulo richiesta assistenza tecnica (autorizzazione al rientro del materiale)
Modulo richiesta assistenza tecnica (autorizzazione al rientro del materiale) Questo modulo è utile per la richiesta di assistenza tecnica sui prodotti forniti da, sia per la richiesta d intervento di Dettagli REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE OPERAZIONE A PREMI DENOMINATA EXTRA RICAMBISTI ROBERT BOSCH SPA MILANO
1 REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE OPERAZIONE A PREMI DENOMINATA EXTRA RICAMBISTI ROBERT BOSCH SPA MILANO 1. SOGGETTO PROMOTORE Robert Bosch S.p.A. Società uni personale con sede legale in Milano, via C.I. Dettagli Il Presidente della Giunta regionale
D.P.G.R. 12 settembre 1988 n. 0366/Pres. Regolamento sulle modalità e sulle norme relative all'iscrizione nell'elenco regionale delle associazioni di volontariato e dei volontari singoli ad alta specializzazione, Dettagli INDICAZIONI OPERATIVE PER VALUTARE E PROMUOVERE L ORGANIZZAZIONE AZIENDALE DELLA SICUREZZA
INDICAZIONI OPERATIVE PER VALUTARE E PROMUOVERE L ORGANIZZAZIONE AZIENDALE DELLA SICUREZZA Con il presente documento si precisano le modalità di intervento da adottare da parte degli Spisal per valutare Dettagli TECNICO SUPERIORE PER LA CONDUZIONE E LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI
ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER LA CONDUZIONE E LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO Dettagli L applicazione del D.lgs. 81/08 e s. m. i. nella scuola SGSSL
L applicazione del D.lgs. 81/08 e s. m. i. nella scuola SGSSL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO SCHEDE DI APPROFONDIMENTO IL 1 Servizio di Prevenzione e Protezione (art. 31) Che cos Dettagli Agenzia Intercent-ER 1
PESONAL COMPUTER NOTEBOOK 4 - SERVIZI IN CONVENZIONE 1. SERVIZI COMPRESI NEL PREZZO DEI PERSONAL COMPUTER NOTEBOOK I servizi descritti nel presente paragrafo sono connessi ed accessori alla fornitura dei Dettagli COMUNE DI LUGO DI VICENZA
COMUNE DI LUGO DI VICENZA PROVINCIA DI VICENZA PIANO TRIENNALE 2012-2014 DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE DOTAZIONI STRUMENTALI, DELLE AUTOVETTURE E DEI BENI IMMOBILI AD USO ABITATIVO E DI SERVIZIO (art. 2, Dettagli Individuazione dei pericoli e pianificazione delle misure nelle piccole aziende
Individuazione dei pericoli e pianificazione delle misure nelle piccole aziende Questo opuscolo, rivolto principalmente alle piccole aziende, illustra come individuare i pericoli in azienda e come pianificare Dettagli CONVENZIONE ACQUISTO PESONAL COMPUTER NOTEBOOK 3 - SERVIZI IN CONVENZIONE
CONVENZIONE ACQUISTO PESONAL COMPUTER NOTEBOOK 3 - SERVIZI IN CONVENZIONE 1. SERVIZI COMPRESI NEL PREZZO DEI PERSONAL COMPUTER NOTEBOOK I servizi descritti nel presente paragrafo sono connessi ed accessori Dettagli Documento in attesa di approvazione definitiva Nota per la Commissione Consultiva Permanente
Commissione Consultiva Permanente Comitato n. 4 Modelli di Organizzazione e di Gestione (MOG) Documento in attesa di approvazione definitiva Nota per la Commissione Consultiva Permanente Prima di procedere Dettagli REQUISITI DI FORNITURA
Pag. 1 di 8 CONDIZIONI GENERALI DI DELLA BRUNO NESTORE s.r.l. e REQUISITI DI FORNITURA EMESSA e VERIFICATA DA: R.A. P. PALLAVIDINO FIRMA APPROVATA DA: D.G. NESTORE BRUNO FIRMA TEL. 011-8950400 TEL. 011-8950400 Dettagli MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 INDICE IL SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITÀ Requisiti generali Responsabilità Struttura del sistema documentale e requisiti relativi alla documentazione Struttura dei Dettagli APPROCCIO ALLA VALUTAZIONE DEI RISCHI NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
APPROCCIO ALLA VALUTAZIONE DEI RISCHI NEGLI AMBIENTI DI LAVORO SIGNIFICATO DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI La valutazione dei rischi consiste in un esame di tutti gli aspetti attinenti il lavoro, finalizzato Dettagli Progetto E-Inclusion. Integrazione scolastica attraverso l uso delle tecnologie. Disciplinare di rendicontazione
Progetto E-Inclusion Integrazione scolastica attraverso l uso delle tecnologie Disciplinare di rendicontazione (Premessa) A seguito della pubblicazione dell Avviso per la presentazione di progetti e modalità Dettagli Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro.
Costi della Qualità La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Per anni le aziende, in particolare quelle di produzione, hanno Dettagli Profilo Professionale
Profilo Professionale Fabbro Manutentore cancelli Roma 24 giugno 2014 Organizzazione Sviluppo Risorse Umane e Qualità Certificata ISO 9001:2008 Certificata OHSAS 18001:2007 Finalità Eseguire la lavorazione Dettagli Procedura Generale PA.TC.02
Rev. 2 Pag.1 di 13 Procedura Generale Indice: 1.0. Oggetto...2 2.0. Scopo...2 3.0. Campo di applicazione...2 4.0. Definizioni...2 5.0. Responsabilità...3 6.0. Documenti di riferimento...3 7.0. Diagramma Dettagli Ing. Giovanni Germino. Modelli di Gestione Aziendale
Ing. Giovanni Germino Modelli di Gestione Aziendale IMPRESA: ambito organizzato per la produzione di beni materiali e/o erogazione di servizi necessari a soddisfare i bisogni della Comunità; regolato da Dettagli COMUNE DI PAGLIETA Provincia di Chieti
COMUNE DI PAGLIETA Provincia di Chieti PIANO TRIENNALE DI AZIONI POSITIVE per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna 2010/2012 PIANO TRIENNALE AZIONI POSITIVE 2010 2012 Fonti normative: Dettagli IL DIRIGENTE SCOLASTICO
ISTITUTO COMPRENSIVO DI SUSEGANA 31058 SUSEGANA - Via Carpeni, 7 - Tel. 0438/73256 Fax 0438/ 435393 - C.F.: 91026780261 email: tvic85200c@istruzione.it PEC: tvic85200c@pec.istruzione.it Sito: HTTP://www.icsusegana.it Dettagli ESEMPIO DI BUONA PRASSI. Gestione sicurezza. Ingresso spazi confinati. Sanofi-Aventis S.p.A. Stabilimento di Garessio
ESEMPIO DI BUONA PRASSI TEMA TITOLO DELLA SOLUZIONE AZIENDA/ORGANIZZAZIONE Gestione sicurezza Ingresso spazi confinati Sanofi-Aventis S.p.A. Stabilimento di Garessio NR. DI LAVORATORI 163 Paese Italia Dettagli Manuale di gestione della scuola Pagina 1 di 5 MP 6 MIGLIORAMENTO CONTINUO
Manuale di gestione della scuola Pagina 1 di 5 6 MIGLIORAMENTO CONTINUO 6.0 DESCRIZIONE Attraverso i processi sviluppati in questo capitolo, il liceo assicura che il servizio offerto adempie ai requisiti Dettagli CHECK LIST ANALISI INIZIALE ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
CHECK LIST ANALISI INIZIALE ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO QUESITO RISCONTRO* Documentazione di P N NA riscontro 1. ANALISI INIZIALE Il DVR /autocertificazione e gli allegati Dettagli - SCHEDA ANAGRAFICA - VALUTAZIONE PREVENTIVA DEL FORNITORE Pag.1 di 2
- SCHEDA ANAGRAFICA - VALUTAZIONE PREVENTIVA DEL FORNITORE Pag.1 di 2 Ragione sociale: C.F./P.I.: Indirizzo: C.A.P.: Città: Prov.: Tel.: Fax.: e-mail: Capitale sociale: : Fatturato degli ultimi 3 anni: Dettagli In riferimento alla Vostra richiesta, con la presente siamo a formulare il preventivo di spesa per quanto in oggetto.
Silea, 18 febbraio 2013 Prot. 385 SPETT.LE AMMINISTRAZIONE DEL COMUNE DI 36028 ROSSANO VENETO VI Alla c.a. Responsabile CED OGGETTO: Aggiornamento sistema informatico. In riferimento alla Vostra richiesta, Dettagli POLITICA SICUREZZA CODICE ETICO
La presente Politica rappresenta l impegno della Termisol Termica verso la salute e la sicurezza dei propri lavoratori e di tutte le persone che si trovino ad operare all interno della propria sede e dei Dettagli MANUTENZIONE ATTREZZATURE
MANUTENZIONE ATTREZZATURE Procedura di Straordinaria Manutenzione ordinaria programmata (MOP) e Manutenzione INDICE: 1. SCOPO 2. APPLICABILITA 3. RESPONSABILITA 4. MODALITA OPERATIVE 5. RIFERIMENTI 1. Dettagli PUBBLICAZIONE ATTO SU WEB. OGGETTO: Affidamento servizio manutenzione carrozzeria automezzi ASL VC. Anno 2015
Pag 1/5 OGGETTO: Affidamento servizio manutenzione carrozzeria automezzi ASL VC. Anno 2015 CIG ZAC118EAB8. L'ASL VC intende procedere all'affidamento del servizio manutenzione carrozzeria per gli automezzi. Dettagli 6. COORDINAMENTO E VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE
Pagina 1 di 5 1. PREMESSA Il presente documento è parte integrante della documentazione contrattuale viene allegato alla documentazione inviata agli offerenti in fase di selezione e deve essere firmata Dettagli O P E R A R O M A N I
O P E R A R O M A N I (Azienda Pubblica di Servizi alla Persona) Via Roma, 21 38060 - NOMI (TN) Costituita ai sensi della L.R. 21 settembre 2005, n. 7. DETERMINAZIONI DEL DIRETTORE Determinazione n. 4 Dettagli USL 3 PISTOIA Dipartimento della Prevenzione e USL 10 FIRENZE Laboratorio di Sanità Pubblica Area Vasta Toscana Centro Paese
Allegato B Modello di presentazione ESEMPI DI BUONA PRASSI TEMA VALUTAZIONE DELL ESPOSIZONE A POLVERI DI FARINA NEL COMPARTO PANIFICATORI TITOLO DELLA SOLUZIONE MIGLIORAMENTO DEL SISTEMA DI GESTIONE DEL Dettagli DIPARTIMENTO INFORMATIVO e TECNOLOGICO
DIPARTIMENTO INFORMATIVO e TECNOLOGICO ARTICOLAZIONE DEL DIPARTIMENTO Il Dipartimento Informativo e Tecnologico è composto dalle seguenti Strutture Complesse, Settori ed Uffici : Struttura Complessa Sistema Dettagli Guida operativa per redigere il Documento programmatico sulla sicurezza (DPS)
Guida operativa per redigere il Documento programmatico sulla sicurezza (DPS) (Codice in materia di protezione dei dati personali art. 34 e Allegato B, regola 19, del d.lg. 30 giugno 2003, n. 196) Premessa Dettagli Relazione ex art. 26, comma 4 L. 488/99 Anno2012
Relazione ex art. 26, comma 4 L. 488/99 Anno2012 Il Segretario Generale Dr. Pierluigi Giuntoli Quadro normativo di riferimento L art. 26 della L. 488/1999 (Legge Finanziaria 2000) regolamenta le procedure Dettagli GARANZIA CONVENZIONALE LIMITATA PER I PRODOTTI HARDWARE/SOFTWARE
GARANZIA CONVENZIONALE LIMITATA PER I PRODOTTI HARDWARE/SOFTWARE Grazie per aver scelto i prodotti WILDIX. Il prodotto che hai acquistato è progettato per essere aggiornato nel tempo per adattarsi ai mutamenti Dettagli PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE OPERATIVA INPS - CONSULENTI DEL LAVORO
PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE OPERATIVA INPS - CONSULENTI DEL LAVORO PREMESSA - Premesso che l INPS ed i Consulenti del Lavoro hanno sempre perseguito l obiettivo, nello svolgimento dei rispettivi compiti Dettagli ACCORDO DI PROGRAMMA
CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME COMMISSIONE PROTEZIONE CIVILE SOTTO-COMMISSIONE: CONCORSO DELLE REGIONI ALLE EMERGENZE NAZIONALI ED INTERNAZIONALI Approvato dalla Commissione Interregionale Dettagli Inps, Circolare 21 luglio 2008 n. 77. Verifiche straordinarie in materia di invalidita civile. Criteri di attuazione
INPS Progetto Invalidità civile - Coordinamento generale Medico-legale - Direzione centrale delle Prestazioni - Direzione centrale Organizzazione 1. Premessa Inps, Circolare 21 luglio 2008 n. 77 Verifiche Dettagli REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI MACCHINE E COMPONENTI DI SICUREZZA. Direttiva 2006/42/CE Allegato IX Esame CE del Tipo
Pagina 1 di 6 INDICE 1 SCOPO E PREMESSA... 2 2 TERMINI E DEFINIZIONI... 2 2.1 Definizioni di tipo generale... 2 2.2 Definizioni relative alle Macchine e Componenti di Sicurezza... 2 3 ITER DI CERTIFICAZIONE... Dettagli 9 SICUREZZA INDUSTRIALE
9 SICUREZZA INDUSTRIALE 9.1 Gestione dell impianto La Sedamyl si è dotata di un sistema di gestione della sicurezza, ai sensi del D.L. 81/2008 conforme alla normativa OMSAS(18001). Insieme al sistema di Dettagli ALLEGATO A/4 (DESCRIZIONE OPERAZIONI DI FACCHINAGGIO INTERNO ED ESTERNO)
PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI PULIZIA, DISINFESTAZIONE E DERATTIZZAZIONE, PORTIERATO, FACCHINAGGIO INTERNO ED ESTERNO, PER UFFICI E SERVIZI PROVINCIALI CIG: 4178959A0D ALLEGATO A/4 Dettagli APPENDICE 1 AL CAPITOLATO TECNICO
APPENDICE 1 AL CAPITOLATO TECNICO Indicatori di qualità della fornitura Capitolato tecnico Appendice 1 Indicatori di Qualità Pag. 1 di 28 INDICE 1 MODALITÀ DI GESTIONE DELLE PROPOSTE MIGLIORATIVE PRESENTATE Dettagli GUIDA ALLA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI
NORME CEI 0-10 GUIDA ALLA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI La guida contiene le indicazioni relative alla manutenzione degli impianti elettrici di bassa tensione allo scopo di favorire il mantenimento Dettagli D. Lgs. 81/08 TITOLO IX - SOSTANZE PERICOLOSE Capo I Protezione da agenti chimici
D. Lgs. 81/08 TITOLO IX - SOSTANZE PERICOLOSE Capo I Protezione da agenti chimici Claudio Arcari Piacenza,15 Febbraio 2001 Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Titolo I Titolo II Titolo III Titolo Dettagli PROTOCOLLO INTERNO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
. Pag 1/8 PROTOCOLLO INTERNO SULLA SALUTE E SICUREZZA PALLOTTA S.P.A. EMESSO APPROVATO REVISIONE DATA FUNZIONE FIRMA FUNZIONE FIRMA CdA CdA . Pag 2/8 1 INDIVIDUAZIONE DELLA AREE A RISCHIO NELL AMBITO DELLA Dettagli Programma Minori Serbia
Programma Minori Serbia ``Supporto in favore delle politiche minorili in Serbia - Rafforzamento istituzionale per il decentramento dei servizi sociali e del servizio nazionale per la protezione dei diritti Dettagli DALLERA BIGLIERI RECUPERI SRL
Edizione nr. 02 Revisione nr. 01 Data: 26 / 08 / 2010 DALLERA BIGLIERI SRL MANUALE SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO PER LA QUALITÀ E L AMBIENTE DISTRIBUZIONE REDATTO IN CONFORMITÀ ALLE NORME UNI EN ISO 9001:2008 Dettagli PER L'UTILIZZO DELLA PIATTAFORMA INFORMATICA DOL PER LA DOMANDA DI PRESTITO
REGOLAMENTO PER L'UTILIZZO DELLA PIATTAFORMA INFORMATICA DOL PER LA DOMANDA DI PRESTITO REGOLAMENTO PER L'UTILIZZO DELLA PIATTAFORMA INFORMATICA DOL PER LA DOMANDA DI PRESTITO Articolo 1 - AMBITO DI APPLICAZIONE Dettagli PREVENZIONE IN AGRICOLTURA --- 000 ---
Allegato n.1 PREVENZIONE IN AGRICOLTURA --- 000 --- DI RICERCA IN MATERIA DI PREVENZIONE IN AGRICOLTURA DENOMINATO Rilevazione Delle Malattie Professionali nelle aree Del Fucino e Valle Peligna ALLEGATO Dettagli Azione Pegaso 2015. del D.Lgs. 81/08. Corso di formazione per Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza
Applicazione del D.Lgs. 81/08 nella scuola Corso di formazione per Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Cosa deve fare il Dirigente Scolastico (misure generali di tutela, art 15) Individuare Dettagli 1. INTRODUZIONE 2. VALUTAZIONE PRELIMINARE DEL FORNITORE
PQO.07 Pagina N : 1 Elaborato RESP. UFF. ACQUISTI : N Tot. Pagine: 8 Indice Rev.: 1 Verificato DIRETTORE GENERALE: Data emissione: 01-09-2004 Approvato RESP. ASS. : 1. INTRODUZIONE Nel presente Capitolato Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back