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Timestamp: 2018-03-18 23:13:42+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.21', 'art. 9', 'art.9', 'art.21', 'art. 9', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 21', 'art. 21']

Certificazioni e documentazioni con errata corrige - Forum Enti.it
Certificazioni e documentazioni con errata corrige
Achille 73
Messaggioda Achille 73 » 23/03/2012, 12:36
Innanzitutto ringrazio il prof. Maurizio per la chiara e immediata risposta. Nonostante ciò, vorrei sapere, ai fini dell'esclusione dalla graduatoria dei docenti soprannumerari per la scuola primaria, se devo presentare, per l'esclusione, il verbale con il quadratino spuntato accanto alla voce portatore di handicap per i 2/3 (art.21 comma 1 l.104/92) e anche il verbale (che non possiedo) attestante l'invalidità così come richiesto dall'art. 9 CCNI 2012/13.
In buona sostanza e concludo occorrono 2 verbali, 1 per l'handicap e l'altro per l'invalidità così come richiesto dal suddetto art.9?
In attesa e certo di una risposta le porgo distinti e doverosi saluti.
Gennarogi
Messaggioda Gennarogi » 23/03/2012, 14:00
Secondo me devi essere escluso dalla graduatoria dei soprannumerari, se in contemporanea allo stato di handicap hai anche un grado di invalidità >2/3. In conclusione devi consegnare due verbali così come previsto dal CCNI sulla mobilità.
Re: Certificazioni e documentazioni con errata corrige
Messaggioda Prof. Maurizio » 23/03/2012, 18:35
Achille 73 ha scritto: Innanzitutto ringrazio il prof. Maurizio per la chiara e immediata risposta. Nonostante ciò, vorrei sapere, ai fini dell'esclusione dalla graduatoria dei docenti soprannumerari per la scuola primaria, se devo presentare, per l'esclusione, il verbale con il quadratino spuntato accanto alla voce portatore di handicap per i 2/3 (art.21 comma 1 l.104/92) e anche il verbale (che non possiedo) attestante l'invalidità così come richiesto dall'art. 9 CCNI 2012/13.
Premetto che un soggetto con problematiche (patologie permanenti, minorazioni, ecc.) può avviare un iter di invalidità ed handicap in modo congiunto o disgiunto. Cioè è possibile che un soggetto sia già in possesso di una invalidità (consideri ad esempio le persone più anziane che hanno richiesto l'invalidità prima del 1992, anno della legge 104) e successivamente richieda un accertamento dell'handicap. Oppure può anche accadere che il soggetto non sia a conoscenza della legge 80/2006 che consente di avere in un unico accertamento e una sola visita entrambi gli accertamenti di invalidità e handicap (come nel suo caso) e pertanto richieda in tempi diversi e visite diverse con due iter diversi l'invalidità e l'handicap e in tal caso avrà due distinti verbali, oppure , infine, come nel suo caso, avvalendosi della possibilità della legge possa avviare un unico iter con una sola istanza di un accertamento congiunto di invalidità ed handicap e in tal caso avere infine un unico verbale in cui sia congiuntamente espresso l'handicap (compreso l'art. 21 l.104/92) come appunto prevede la legge 80/2006 che ha facilitato in tal senso le procedure di accertamento che un tempo erano distinte e separate e costringevano il disabile ad affrontare il doppio delle visite.
Detto tutto ciò occorre rilevare che dal 2006 sono moltissimi i casi in cui i disabili, come nel suo caso, sono in possesso di un unico verbale e prima del 2006 sono molti i verbali disgiunti, cioè uno attestante l’handicap e l’altro il grado di invalidità.
Questa piccola differenza a cavallo del 2006 ha creato qualche “difficoltà” agli addetti alla mobilità delle scuole in quanto non conoscevano bene gli iter di accertamento della legge 104 e dell’invalidità o addirittura non sapevano nemmeno la differenza tra i 2 accertamenti.
Cioè nella maggior parte dei casi si richiedeva un verbale (come il suo) che esprimeva in un unico verbale l’art. 21 L.104/92, mentre la legge dispone chiaramente che vanno bene sia il verbale unico (come il suo), sia i verbali separati di invalidità e handicap che congiuntamente presentati fanno rientrare comunque il soggetto nella precedenza dell’art. 21 L.104/92.
Infatti il Ministero è intervenuto in aiuto qualche anno fa per chiarire a tutte le scuole che il riconoscimento dell’art. 21 che normalmente veniva assegnato con unico verbale (come nel suo caso) doveva essere riconosciuto anche in caso di verbali disgiunti e separati (invalidità – handicap) con la "Nota 13 marzo 2003 - PROT. N. 1080 C/3b del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata Direzione Generale", riporto la parte interessata:
"....Precedenza per i portatori di handicap di cui all’art. 21 della Legge 104/92: dalla documentazione rilasciata dalla competente commissione prevista dalla Legge 104/92 deve risultare il possesso dei requisiti di cui all’art. 21 o il grado di invalidità superiore ai due terzi o che trattasi di una minorazione iscritta alla categoria prima, seconda e terza della tabella "A" annessa alla Legge 10 agosto 1950 n. 648. in mancanza di tali indicazioni in un solo certificato, è sufficiente che lo stesso, rilasciato dalla commissione ex legge 104/92, riconosca il soggetto portatore di handicap, e sia accompagnato da altra certificazione nella quale sia attestata l’invalidità superiore a due terzi o l’ascrivibilità alla prima, seconda e terza categoria della tabella "A" annessa alla Legge 10 agosto 1950 n. 648..."
Quindi il problema creato dall’ignoranza degli addetti ai lavori era più che altro relativamente a chi aveva i verbali separati in quanto non si vedeva riconosciuto il diritto di precedenza in forza di 2 certificazioni disgiunte.
Il C.C.N. mobilità 2012 (ma anche quelli precedenti) hanno appunto ripreso tale chiarimento disponendo che il diritto di precedenza che normalmente si concede a chi (come lei) ha un unico verbale deve essere assegnato anche a chi ha due verbali separati.
Infatti l’articolo 9 del C.C.N. (se letto bene) dispone:
“Per le persone disabili che si trovano nelle condizioni di cui all'art. 21, della legge n. 104/92 è necessario che risulti chiaramente, anche in certificazioni distinte, la situazione di disabilità e il grado di invalidità civile superiore ai due terzi o le minorazioni iscritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella A) annessa alla legge 10.8.50, n. 648, riconosciute al medesimo.”
Per leggere bene il senso di tale disposizione occorre prestare attenzione alla parte “…anche in certificazioni distinte..”.
Cioè il C.C.N., riprendendo la Nota Circolare suddetta, chiarisce che anche chi ha 2 verbali separati deve avere l’assegnazione di precedenza che normalmente si concede ai soggetti che hanno una unica certificazione come lei.
In conclusione lei deve semplicemente consegnare l’unico verbale che lei possiede.
Messaggioda Achille 73 » 23/03/2012, 20:29
Gent.mo prof. Maurizio la ringrazio per l'esaustiva ed esauriente risposta, quindi se ho ben capito ai fini dell'esclusione dalla graduatoria dei docenti soprannumerari è necessario che presenti il verbale (l'unico in mio possesso) che accerta il solo stato di handicap con la seguente dicitura:"portatore di handicap con i 2/3 (art. 21 comma 1 l.104/92)".
L'occasione mi è gradita per ringraziarla anticipatamente e porgerle distinti saluti.
Messaggioda Achille 73 » 23/03/2012, 20:44
In riferimento alla sua risposta volevo precisare che il verbale, di cui sopra, mi è stato rilasciato a seguito mia richiesta per l'accertamento del solo handicap.
Re: Certificazioni e documentazioni
Messaggioda Prof. Maurizio » 23/03/2012, 20:47
Achille 73 ha scritto: Gent.mo prof. Maurizio la ringrazio per l'esaustiva ed esauriente risposta, quindi se ho ben capito ai fini dell'esclusione dalla graduatoria dei docenti soprannumerari è necessario che presenti il verbale (l'unico in mio possesso) che accerta il solo stato di handicap con la seguente dicitura:"portatore di handicap con i 2/3 (art. 21 comma 1 l.104/92)".
Il suo verbale rappresenta la casistica maggiore. Il C.C.N. nell'art. 9 ha solo specificato che oltre il suo caso rientrano in diritto anche i casi in cui i verbali sono 2 distinti e separati (ovviamente in tal caso vanno consegnati entrambi).
Pertanto lei è più che nella normalità e consuetudine e il diritto lo ottiene consegnando il suo unico verbale.
Messaggioda Prof. Maurizio » 23/03/2012, 20:57
Achille 73 ha scritto: In riferimento alla sua risposta volevo precisare che il verbale, di cui sopra, mi è stato rilasciato a seguito mia richiesta per l'accertamento del solo handicap.
Non ha nessuna importanza.
La Commissione medica per l'accertamento dell'handicap (art. 4 L.104/92) è costituita da 5 membri (1 presidente medico del lavoro, 2 medici del lavoro, 1 assistente sociale, 1 esperto della patologia).
La Commissione per l'invalidità civile invece è ridotta (solo 3 medici del lavoro di cui 1 è il presidente), Ne consegue che la C.M. costituita per l'invalidità non ha titolo per accertare l'handicap, mentre quella per l'handicap ha titolo per accertare anche l'invalidità.
Nel suo caso la C.M. ASL (o INPS) era costituita da 5 componenti e aveva titolo per accertare sia l'handicap sia l'invalidità.
L'art. 21 può essere accertato in 2 modi diversi:
- invalidità oltre i 2/3 + handicap (grave o non grave)
- minorazioni iscritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella A annessa alla legge 10 agosto 1950, n. 648 + handicap (grave o non grave)
Pertanto se la C.M. che ha accertato il suo caso ha ritenuto e valutato che lei rientra nell'art. 21 (e non ha citato il grado di invalidità o non le è stato attribuita la percentuale) sicuramente è perchè ha riconosciuto il rientro in tabella L. 648.
In ogni caso le è stata riconosciuta e i motivi sono contenuti nella relazione dell'ass. sociale e dell'esperto e in tutti gli atti interni dell'accertamento.
Oggi è 19/03/2018, 00:13