Source: http://docplayer.it/20612-Oggetto-decreto-3-aprile-2013-n-55-in-tema-di-fatturazione-elettronica-circolare-interpretativa.html
Timestamp: 2016-12-09 06:08:29+00:00
Document Index: 162005206

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 24', 'art. 19']

⭐OGGETTO: Decreto 3 aprile 2013, n. 55, in tema di fatturazione elettronica- Circolare interpretativa
Download "OGGETTO: Decreto 3 aprile 2013, n. 55, in tema di fatturazione elettronica- Circolare interpretativa"
1 , /i:?cj?. / /:t:/ <?~. cht? C:;'ée?ZCY:n~a e c«'~~e ~-Ytdlt'?/n/xe DIPARTIMENTO DELLE FINANZE Circolare n. 1 Roma, 9 marzo 2015 OGGETTO: Decreto 3 aprile 2013, n. 55, in tema di fatturazione elettronica- Circolare interpretativa 1. Premessa Ambito soggettivo e date di decorrenza Premessa La legge 24 dicembre 2007, n. 244, all'art. 1, commi da 209 a 214, e s.m.i., introduce nell'ordinamento italiano l'obbligo di fatturazione elettronica nei confronti della pubblica amministrazione. A tal fine istituisce il Sistema di interscambio (Sdl) quale punto di passaggio obbligato di tutte le fatture dirette alla pubblica amministrazione 1 e demanda al Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto col Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, la regolamentazione attuativa. In ossequio a tali previsioni il DM 3 aprile 2013, n. 55, definisce una serie di regole tecniche e individua, per classi di pubbliche amministrazioni, le date di decorrenza dell'obbligo di fatturazione elettronica. 2. Ambito soggettivo e date di decorrenza Come appena richiamato in premessa, tra i compiti che la legge 244/2007 demanda alla regolamentazione attuativa figura quello di individuare le date di 1 La legge 244/2007 stabilisce, al comma 211 dell'art. I, che "La trasmissione delle fatture elettroniche avviene attraverso il Sistema di interscambio istituito dal Ministero del/ 'economia e delle finanze e da questo gestito anche avvalendosi delle proprie strutture societarie"2 decorrenza dell'obbligo di fatturazione elettronica 2 Nel dare attuazione a tale disposto il DM 3 aprile 2013, n. 55, individua, per classi di pubbliche amministrazioni, le date di decorrenza dell'obbligo di fatturazione elettronica. In particolare, le classi di pubbliche amministrazioni cui si riferisce l'articolo 6 del DM 55/2013 sono quelle di cui all'elenco delle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato, pubblicato annualmente dall'istituto nazionale di statistica (ISTAT) entro il 30 settembre. Questo riferimento ha indotto alcuni a ritenere che l'ambito soggettivo di applicazione dell'obbligo di fatturazione elettronica potesse circoscriversi alle amministrazioni inserite nel citato elenco ISTAT, e numerose richieste di chiarimento sono pervenute in tal senso. Al riguardo, si deve necessariamente fare riferimento, come richiamato anche dall'articolo 1, comma 2, del DM 55/2013 3, a quanto disposto dall'articolo 1, comma 209, della legge 24 dicembre 2007, n , che individua quali destinatarie dell'obbligo di fatturazione elettronica le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, nonché le amministrazioni autonome. L'articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, a seguito delle modifiche introdotte dall'art. 5, comma 7, del D.L. 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, richiama, oltre agli enti e i soggetti indicati a fini statistici dall'istituto nazionale di statistica nell'elenco oggetto del comunicato del medesimo Istituto, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana entro il 30 settembre di ogni anno, le Autorità indipendenti e, comunque, le 2 La legge 244/2007 prevede, all'art. I comma 213, lettera g) che con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, siano definite la data a partire dalla quale decorrono gli obblighi di cui al comma 209 e i divieti di cui al comma 21 O, con possibilità di introdurre gradualmente il passaggio al sistema di trasmissione esclusiva in forma elettronica 3 L'art. I, comma 2, del DM 55/2013 riporta: Le disposizioni del presente regolamento trovano applicazione nei riguardi delle amministrazioni di cui al comma 209 dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, che ai soli fini del presente regolamento, singolarmente ovvero nel loro complesso, sono definite «amministrazioni». 4 L'art. I, comma 209, della legge 244/2007 riporta: Al fine di semplificare il procedimento di fatturazione e registrazione delle operazioni imponibili, a decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 213, l'emissione, la trasmissione, la conservazione e l'archiviazione delle fatture emesse nei rapporti con le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, nonché con le amministrazioni autonome, anche sotto forma di nota, conto, parcella e simili, deve essere effettuata esclusivamente informa elettronica, con l'osservanza del decreto legislativo 20 febbraio 2004, n. 52, e del codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.3 amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n A sua volta l'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, individua: tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale, l'agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN), le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e, fino alla revisione organica della disciplina di settore, il CONI. Ripercorrendo a ritroso la serie di riferimenti normativi appena riportata, è evidente come sia possibile stabilire che i destinatari dell'obbligo di fatturazione siano quelli risultanti dall'unione dei soggetti individuati da tutti i provvedimenti richiamati. Più in dettaglio, l'ambito soggettivo di applicazione dell'obbligo di fatturazione elettronica di cui all'articolo 1, comma 209, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, risulta determinato come indicato nella seguente Tabella 1: 5 L'art. I, comma 2, del DLgs 165/2011 riporta: Per amministrazioni pubbliche si intendono tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale, l'agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n Fino alla revisione organica della disciplina di settore, le disposizioni di cui al presente decreto continuano ad applicarsi anche al CONI.4 Tabella 1: Amministrazioni destinatarie dell'obblh?o di fatturazione elettronica Soggetti di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 200 l, n. 165: - tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale, l'agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN), le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e, fino alla revisione organica della disciplina di settore, il CONI. Soggetti di cui all'articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196: - i soggetti indicati a fini statistici dall'istituto nazionale di statistica nell'elenco oggetto del comunicato del medesimo Istituto, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana entro il 30 settembre di ogm anno, e le Autorità indipendenti. Soggetti di cui all'articolo 1, comma 209. della legge 24 dicembre 2007, n. 244: - le amministrazioni autonome. È appena il caso di sottolineare come questo lungo elenco di soggetti, il più delle volte rappresentativi di categorie di amministrazioni, presenti ampissime aree di sovrapposizione. Il richiamato articolo 1, comma 2, del DM 55/2013 si riferisce alla totalità dei soggetti sopra elencati col termine "amministrazioni". Quanto poi alle date di decorrenza dell'obbligo di fatturazione elettronica, l'articolo 6 del DM 55/2013 individua, tenuto conto della data di entrata in vigore del medesimo decreto, le seguenti: comma 1: 6 dicembre 2013, per l'avvio volontario previo accordo con i fornitori;5 comma 2: 6 giugno 2014, per le fatture emesse nei confronti dei Ministeri, delle Agenzie fiscali e degli Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale, individuati come tali nell'elenco ISTAT 6 ; comma 3: 6 giugno 2015, per tutte le altre amministrazioni, ad eccezione di quelle indicate all'articolo 1, comma 214, della legge 24 dicembre 2007, n Con riferimento al comma 3, si richiama la circostanza che le amministrazioni indicate all'articolo 1, comma 214, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, sono le amministrazioni locali. Viene dunque individuata la data del 6 giugno 2015 per le tutte le rimanenti amministrazioni soggette all'obbligo di fatturazione elettronica, tranne quelle locali, per le quali il richiamato articolo 1, comma 214, della legge 244/2007 rimandava a successivo decreto ministeriale. Il termine di cui al comma 3 è stato successivamente anticipato al 31 marzo 2015 dall'articolo 25, comma 1, del D.L. 24 aprile 2014 n. 6é, convertito in legge, con modificazioni, dall'articolo 1, comma 1, della legge 23 giugno 2014, n. 89. Inoltre, il citato articolo 25, comma 1, del D.L. 66/2014 ha fissato al 31 marzo 2015 anche la data di decorrenza per le amministrazioni locali, per la cui individuazione la legge 244/2007 rimandava a successivo decreto ministeriale. Al riguardo, si ritiene che il riferimento alle amministrazioni locali dell'articolo 1, comma 214, della legge 244/2007 sia da ricondurre alle amministrazioni locali individuate come tali nel più volte citato elenco ISTAT. 6 L'art. 6, comma 2, del DM 55/2013 fa riferimento all'elenco delle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato individuate ai sensi dell'articolo 1, comma 5, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, pubblicato dall'istat entro il 31 luglio di ogni anno. Si veda, ora, l'art. 1, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n L'art. 1, comma 214, della legge 244/2007 riporta: Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, d'intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni, da emanare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 213, è stabilita la data dalla quale decorrono gli obblighi previsti dal decreto stesso per le amministrazioni locali di cui al comma L'articolo 25, comma 1, del D.L. 66/2014 riporta: Nell'ambito del più ampio programma di digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche definito dall'agenzia per l'italia digitale, al fine di accelerare il completamento del percorso di adeguamento all'utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti economici tra pubblica amministrazione e fornitori, il termine di cui all'articolo 6, comma 3, del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 3 aprile 2013, n. 55 recante "Regolamento in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica da applicarsi alle amministrazioni pubbliche ai sensi dell'articolo 1, commi da 209 a 213, della legge 24 dicembre 2007, n. 244", è anticipato al 31 marzo 20 I 5. Alla medesima data, sentita la Conferenza unificata, di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, è anticipato il termine dal quale decorrono gli obblighi previsti dal predetto decreto n. 55 del 20 I 3, per le amministrazioni locali di cui al comma 209 dell'articolo I della citata legge n. 244 del 2007.6 Per comodità di lettura, l'individuazione delle date di decorrenza dell'obbligo di fatturazione elettronica, nei termini appena chiariti, è riportata nella seguente Tabella 2, nella quale col termine amministrazioni si intende la totalità delle amministrazioni riportate in Tabella 1. T a b e Il a 2 : D ae t d" I d ecorrenza d e Il' o bbl" 1go d" 1 f a tt uraz1one e I e tt romea Classi di amministrazioni Tutte le amministrazioni, su base volontaria e sulla base di specifici accordi con tutti i propri fornitori Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale, individuati come tali nell'elenco ISTAT Tutte le rimanenti amministrazioni, incluse quelle individuate come amministrazioni locali nell'elenco ISTAT Data di decorrenza 6 dicembre giugno marzo2015 Il Direttore Generale delle Finanze Il Capo del Dipartimento della Funzione Pubblica ~~ Documenti analoghi
CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 febbraio 2015 OGGETTO: IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti Articolo 1, comma 629, lettera b), della Dettagli Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell Dettagli TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti
TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti Merceologia Importo Amministrazioni statali Amministrazioni regionali i Enti del servizio sanitario Dettagli ** * ** Acquisito il parere delle competenti commissioni parlamentari previsto dal citato articolo 24;
D.Lgs. 6-9-1989 n. 322 1 Norme sul Sistema statistico nazionale e sulla riorganizzazione dell'istituto nazionale di statistica, ai sensi dell'art. 24 della L. 23 agosto 1988, n. 400. Pubblicato nella Gazz. Dettagli DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 8 novembre 2013
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 8 novembre 2013 Modalita' per la pubblicazione dello scadenzario contenente l'indicazione delle date di efficacia dei nuovi obblighi amministrativi introdotti, Dettagli CODICE DELL AMMINISTRAZIONE DIGITALE DECRETO LEGISLATIVO 7 MARZO 2005, N. 82 TESTO VIGENTE
CODICE DELL AMMINISTRAZIONE DIGITALE DECRETO LEGISLATIVO 7 MARZO 2005, N. 82 TESTO VIGENTE (redatto al solo fine di facilitare la lettura del Codice dell amministrazione digitale a seguito delle modifiche Dettagli LINEE GUIDA PER L'EFFETTUAZIONE DEI PAGAMENTI ELETTRONICI A FAVORE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI E DEI GESTORI DI PUBBLICI SERVIZI
LINEE GUIDA PER L'EFFETTUAZIONE DEI PAGAMENTI ELETTRONICI A FAVORE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI E DEI GESTORI DI PUBBLICI SERVIZI ex articolo 5, comma 4 del decreto legislativo 7 marzo 2005. n. 82 e Dettagli Testo Unico dell apprendistato
Testo Unico dell apprendistato Art. 1 Definizione 1. L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. 2. Il contratto di apprendistato Dettagli Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale
Visto l articolo 2120 del codice civile; Visto l articolo 3 della legge 29 maggio 1982, n. 297; Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252; Visto l articolo 1, comma 755, della legge 27 dicembre Dettagli Il Ministro dello Sviluppo Economico
Il Ministro dello Sviluppo Economico Vista la legge 23 dicembre 1996, n. 662 e, in particolare, l articolo 2, comma 100, lettera a), che ha istituito il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese; Dettagli Decreto-legge. Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese
Decreto-legge Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese 1 Sommario SEZIONE I...5 AGENDA E IDENTITA DIGITALE...5 Art. 1...5 Attuazione dell Agenda digitale italiana e documento digitale unificato...5 Dettagli LA CONFERENZA UNIFICATA
Intesa tra il Governo e le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano e gli Enti locali sulla ripartizione del Fondo nazionale per le politiche giovanili di cui all art. 19, comma 2, del decreto legge Dettagli SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti
SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti Premessa - Dallo scorso 1 Gennaio è entrato in vigore il particolare meccanismo c.d. split payment, il quale prevede per le cessione di Dettagli PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente
PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente Articolo 1 (Principi generali) 1. Ogni persona ha diritto all apprendimento permanente. 2. Per apprendimento permanente si Dettagli Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese.
Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 245 del 19 ottobre 2012 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale Dettagli QUESITI FREQUENTI AFFERENTI LA GESTIONE DOCUMENTALE
QUESITI FREQUENTI AFFERENTI LA GESTIONE DOCUMENTALE Aree tematiche: 1. Classificazione e fascicolazione 2. Conservazione & accreditamento 3. Dematerializzazione 4. Documenti informatici 5. Fatturazione Dettagli I - PRINCIPI GENERALI
D.Lgs. 17 agosto 1999, n. 334 Attuazione della direttiva 96/82/CE relativa al controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose (G.U. 28.09.1999, n. 228, s. o) Dettagli ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA
Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza Per modifica dati SOSTITUZIONE Smarrimento Furto Malfunzionamento/Danneggiamento CARTA Dettagli La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge:
LEGGE 14 settembre 2011, n. 148: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, recante ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo. Dettagli CIRCOLARE N. 14/E. Roma, 27 marzo 2015
CIRCOLARE N. 14/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 marzo 2015 OGGETTO: Reverse charge Estensione a nuove fattispecie nel settore edile, energetico, nonché alle cessioni di pallets recuperati ai cicli Dettagli Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia;
DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ULTERIORI DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE DELLA DELEGA DI CUI ALL ARTICOLO 33, COMMA 1, LETTERA E), DELLA LEGGE 7 LUGLIO 2009, N. 88 Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; Dettagli DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2011, n. 23 Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale. (11G0066)
DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2011, n. 23 Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale. (11G0066) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76, 87, quinto comma, 117 e 119 della Costituzione; Dettagli IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
dalla G.U. n. 59 del 12 marzo 2014 (s.o. n. 20) DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 dicembre 2013 Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi Dettagli Testo Consolidato del Decreto n 30125 del 22 dicembre 2009 (come modificato dal DM 10346 del 13 maggio 2011)
Testo Consolidato del Decreto n 30125 del 22 dicembre 2009 (come modificato dal DM 10346 del 13 maggio 2011) L AGRICOLTURA A BENEFICIO DI TUTTI Documento prodotto nell ambito della Rete Rurale Nazionale Dettagli MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 17 giugno 2014 Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto - Dettagli Esenzione dall IMU, prevista per i terreni agricoli, ai sensi dell articolo 7, comma 1, lettera h), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504.
Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 284 del 6 dicembre 2014 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale Dettagli http://www.normattiva.it/do/atto/export
Pagina 1 di 51 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 settembre 1973, n. 602 Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito. Vigente al: 3-9-2014 TITOLO I RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE ((Capo Dettagli Legge 23 agosto 1988, n.400. Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri