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Timestamp: 2018-07-16 00:57:06+00:00
Document Index: 27417236

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 2', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 55', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 11', 'art. 14', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 8', 'art. 52', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 1', 'art. 17', 'art. 3', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 16', 'art. 2', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2715', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 2544', 'art. 2544', 'art. 2544', 'art. 2544', 'art. 2544', 'art. 59', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 25', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 67', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 67', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 117', 'art. 14', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 4']

GURS Parte I n. 60 del 2001
PARTE PRIMA PALERMO - VENERDÌ 14 DICEMBRE 2001 - N. 60
DECRETO PRESIDENZIALE 21 novembre 2001.
Cessazione dalla carica del sindaco e della giunta del comune di Pettineo pag. 3
DECRETO PRESIDENZIALE 22 novembre 2001.
Cessazione dalla carica del sindaco e della giunta del comune di Nicosia, contestuale cessazione del consiglio comunale e nomina del commissario straordinario pag. 3
Sostituzione del commissario straordinario del co- mune di Buccheri pag. 4
DECRETO 7 novembre 2001.
Variazioni al bilancio di previsione di cassa allegato al bilancio della Regione per l'anno 2001 pag. 4
Variazioni al bilancio di previsione di cassa allegato al bilancio della Regione per l'anno 2001 pag. 5
Variazioni al bilancio di previsione di cassa allegato al bilancio della Regione per l'anno 2001 pag. 6
DECRETO 13 novembre 2001.
Variazioni al bilancio della Regione ed al bilancio di cassa per l'anno 2001 pag. 7
Variazioni al bilancio della Regione e al bilancio di cassa per l'anno 2001 pag. 8
Variazioni al bilancio della Regione ed al bilancio di cassa per l'anno 2001 pag. 9
Variazioni al bilancio della Regione ed al bilancio di previsione di cassa per l'anno 2001 pag. 10
Variazioni al bilancio della Regione ed al bilancio di previsione di cassa per l'anno 2001 pag. 12
DECRETO 15 novembre 2001.
Variazioni al bilancio della Regione ed al bilancio di previsione di cassa per l'anno 2001 pag. 13
Variazioni al bilancio della Regione ed al bilancio di previsione di cassa per l'anno 2001 pag. 14
Variazioni al bilancio della Regione ed al bilancio di previsione di cassa per l'anno 2001 pag. 15
Variazioni al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2001 pag. 16
Variazioni al bilancio di previsione di cassa allegato al bilancio della Regione per l'anno 2001 pag. 28
Variazioni al bilancio di previsione di cassa allegato al bilancio della Regione per l'anno 2001 pag. 29
DECRETO 20 novembre 2001.
Autorizzazione a tabaccai per la riscossione delle tasse automobilistiche nel territorio della Regione siciliana pag. 29
Autorizzazione a tabaccai per la riscossione delle tasse automobilistiche nel territorio della Regione siciliana pag. 31
DECRETO 12 novembre 2001.
Liquidazione coatta amministrativa della società cooperativa Gattopardo, con sede in Palermo, e nomina del commissario liquidatore pag. 33
DECRETO 27 novembre 2001.
Decentramento agli uffici provinciali del lavoro e della massima occupazione della competenza in ordine all'adozione di provvedimenti di scioglimento di cooperative senza nomina di commissario liquidatore. pag. 33
Individuazione delle Aziende sanitarie e dei centri di riferimento regionali per patologie di alta specialità o di alto interesse sociale e sanitario da inserire nella rete nazionale per la prevenzione, la sorveglianza, la diagnosi e la terapia delle malattie rare pag. 34
DECRETO 29 novembre 2001.
Trasferimento dell'attività convenzionale da un comune ad un altro ricadente nella medesima Azienda unità sanitaria locale pag. 35
DECRETO 5 novembre 2001.
Modifica del piano straordinario per l'assetto idrogeologico del territorio comunale di Trappeto.
Modifica del piano straordinario per l'assetto idrogeologico del territorio comunale di Sant'Alfio.
DECRETO 31 ottobre 2001.
Abrogazione e sostituzione delle tabelle allegate al decreto 1 giugno 1999, concernente tariffe delle autolinee extraurbane e suburbane e costo minimo del biglietto di corsa semplice delle autolinee urbane nel territorio della Regione pag. 44
Esclusione dal demanio marittimo di un'area demaniale marittima ubicata nel comune di Letojanni e inclusione della stessa fra i beni patrimoniali della Regione pag. 45
Esclusione dal demanio marittimo di aree demaniali marittime site nel comune di Messina ed inclusione delle stesse fra i beni patrimoniali della Regione pag. 45
Parere favorevole di compatibilità ambientale del progetto dei lavori per il recupero e la pulitura del litorale in località Cala Azzurra dell'isola di Favignana pag. 46
Nulla osta alla società Isolmec s.r.l., con sede in Gela, per l'installazione di un'industria per la produzione di fibre di lana di roccia pag. 46
Autorizzazione provvisoria alla società S.A.I.S. Autolinee, con sede in Enna, ad effettuare una diramazione nell'esercizio dell'autolinea extraurbana "Messina-A/18-Catania-A/19-Palermo dir. Enna dev. Enna-Villarosa".
CIRCOLARE 20 novembre 2001, n. 8.
Manifestazioni fieristiche in Sicilia. Direttive applicative della legge 11 gennaio 2001, n. 7. Adeguamento alla normativa comunitaria pag. 46
DECRETO 23 ottobre 2001.
Revoca dell'autorizzazione rilasciata ad un tabaccaio per la riscossione delle tasse automobilistiche nel territorio della Regione siciliana pag. 47
Conto riassuntivo del tesoro e situazione del bilancio della Regione al 31 gennaio 2000.
Cessazione dalla carica del sindaco e della giunta del comune di Pettineo.
Visto l'art. 11 della legge regionale 15 settembre 1997, n. 35, con le modifiche introdotte dall'art. 2 della legge regionale 16 dicembre 2000, n. 25;
Vista la nota n. 4995, datata 17 ottobre 2001, con la quale il segretario comunale del comune di Pettineo ha comunicato che il sindaco, sig. Francesco Gentile, ha rassegnato le dimissioni dalla carica in data 17 ottobre 2001;
Rilevato che, ai sensi del richiamato art. 11, comma 1, della legge regionale n. 35/97 e successive modifiche, la cessazione dalla carica del sindaco per dimissioni o altra causa comporta la cessazione dalla carica dei componenti della rispettiva giunta ma non del consiglio, che rimane in carica fino alla data di effettuazione del previsto rinnovo delle elezioni congiunte del sindaco e del consiglio comunale;
Considerato che nelle more del rinnovo di dette elezioni congiunte, ai sensi del 4° comma dell'art. 11 della citata legge regionale n. 35/97, le competenze del sindaco e della giunta municipale sono esercitate da un commissario straordinario nominato ai sensi dell'art. 55 dell'ordinamento regionale degli enti locali con le modifiche effettuate dall'art. 14 della citata legge regionale n. 30/2000;
Per i motivi in premessa specificati, di prendere atto della cessazione dalla carica del sindaco e della giunta municipale del comune di Pettineo.
Nominare il dott. Riccardo Visigoti commissario straordinario per la gestione del predetto comune, in sostituzione degli organi cessati dalla carica, fino alla prossima tornata elettorale che avrà luogo nella primavera del 2002 ai sensi dell'art. 1, comma 4, della legge regionale n. 25/2000 contestualmente alla elezione del consiglio comunale.
Palermo, 21 novembre 2001.
(2001.47.2456)
Cessazione dalla carica del sindaco e della giunta del comune di Nicosia, contestuale cessazione del consiglio comunale e nomina del commissario straordinario.
Vista la nota n. 23595 del 31 ottobre 2001, con la quale il segretario generale del comune di Nicosia ha comunicato che il consiglio comunale, con deliberazione n. 41 del 30 ottobre 2001, ha approvato la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco ai sensi dell'art. 2 della legge regionale n. 25 del 16 dicembre 2000;
Rilevato che, ai sensi del citato art. 2, la mozione di sfiducia al sindaco votata per appello nominale dal 65% dei componenti il consiglio comunale comporta la cessazione dalla carica del sindaco e della giunta comunale;
Rilevato, altresì, che, per il combinato disposto dell'art. 2 della legge regionale n. 25/2000 e del 4° comma dell'art. 11 della citata legge regionale n. 35/97, la cessazione dalla carica del sindaco e della giunta comunale comporta la dichiarazione di anticipata cessazione dalla carica degli organi elettivi e la nomina di un commissario ai sensi dell'art. 14 della legge regionale n. 30/2000 dell'ordinamento regionale degli enti locali;
Per i motivi indicati in premessa, prendere atto della cessazione dalla carica del sindaco e della giunta comunale di Nicosia e, contestualmente, dichiarare l'anticipata cessazione dalla carica del consiglio comunale, ai sensi dell'art. 2 della legge regionale n. 25/2000.
Nominare il dott. Angelo Greco, dirigente del CO.RE.CO., di Caltanissetta, commissario straordinario per la gestione del predetto comune, in sostituzione degli organi cessati dalla carica, fino alla prima tornata elettorale utile.
Palermo, 22 novembre 2001.
(2001.48.2486)
Sostituzione del commissario straordinario del comune di Buccheri.
Visto il decreto presidenziale n. 217 del 14 settembre 2001, con il quale il dott. Cavalieri Santo è stato nominato commissario straordinario per la gestione del comune di Buccheri, in sostituzione del consiglio comunale;
Vista la nota del 15 ottobre 2001, con la quale il dott. Cavalieri informa di essere impossibilitato ad accettare l'incarico conferitogli con il sopra richiamato decreto;
Ritenuto di dovere sostituire il predetto dott. Cavalieri Santo con altro funzionario;
Il decreto presidenziale n. 217 del 14 settembre 2001 è revocato limitatamente all'art. 2, concernente la nomina del dott. Cavalieri Santo a commissario straordinario del comune di Buccheri.
Nominare il dr. Francesco Romeo commissario straordinario per la gestione del predetto comune, con il compito di esercitare le attribuzioni del consiglio fino alla scadenza naturale dell'organo ordinario in sostituzione del dott. Cavalieri Santo.
Con successivo provvedimento sarà determinato il compenso spettante al commissario straordinario con onere a carico dell'amministrazione interessata.
(2001.48.2487)
Vista la nota n. 2549 del 15 ottobre 2001, con la quale l'Assessorato regionale della sanità, Ispettorato regionale veterinario, gr. 2°, chiede l'integrazione di L. 21.406.800 della dotazione di cassa della rubrica 3, titolo 1, categoria 5 mediante riduzione della somma di pari importo della disponibilità del titolo 1, della categoria 4, rubrica 2;
Vista la nota n. 1440 del 16 ottobre 2001 della Ragioneria centrale competente, con la quale viene trasmessa la suindicata nota assessoriale;
Ravvisata la necessità di apportare al bilancio di previsione di cassa allegato al bilancio della Regione per l'anno 2001, stato di previsione della spesa dell'Assessorato regionale della sanità, la predetta variazione di L. 21.406.800 in aumento alla rubrica 3, titolo 1, categoria 5 e in diminuzione della somma del medesimo importo dalla rubrica 2, titolo 1, categoria 4, del medesimo Assessorato, che presenta in atto le occorrenti disponibilità;
Al bilancio di previsione di cassa, allegato al bilancio della Regione per l'anno 2001 sono apportate le seguenti variazioni:
Amministrazione | Variazioni
Ispettorato regionale veterinario
Categoria 5 - Trasferimenti correnti a famiglie
e istituzioni sociali + 21.406.800
Rubrica 2 - Dipartimento regionale fondo sa-nitario, assistenza ed ospedaliera - igiene pubblica
Categoria 4 - Trasferimenti correnti ad ammi-
nistrazioni pubbliche - 21.406.800
Palermo, 7 novembre 2001.
(2001.47.2417)
Visto il bilancio di previsione di cassa per l'anno 2001, allegato al bilancio di competenza;
Vista la nota n. 1407 del 3 ottobre 2001, con la quale l'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti chiede l'integrazione dell'importo di L. 169.656.170 della dotazione di cassa della rubrica 3, titolo 1, categoria 10, mediante riduzione di pari importo della disponibilità della categoria 2 della medesima rubrica;
Ravvisata la necessità di apportare al bilancio di previsione di cassa allegato al bilancio della Regione per l'anno 2001, stato di previsione della spesa dell'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti la predetta variazione in aumento alla rubrica 3, titolo 1, categoria 10 di L. 169.656.170 e in diminuzione dello stesso importo dalla categoria 2 della medesima rubrica;
Al bilancio di previsione di cassa, allegato al bilancio della Regione per l'anno 2001, sono apportate le seguenti variazioni:
Categoria 2 - Consumi intermedi - 169.656.170
Categoria 10 - Poste correttive e compensative + 169.656.170
(2001.47.2416)
Vista la nota n. 4967 del 2 ottobre 2001, con la quale l'Assessorato regionale del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione - Dipartimento regionale formazione professionale, chiede l'integrazione di L. 2.448.302.964 della dotazione di cassa della rubrica 3, titolo 1, categoria 2 mediante riduzione di pari importo della disponibilità della rubrica 3, titolo 1, categoria 5;
Vista la nota n. 2308 dell'8 ottobre 2001, con la quale la Ragioneria centrale competente esprime parere favorevole in merito alla suindicata nota assessoriale;
Ravvisata la necessità di apportare al bilancio di previsione di cassa allegato al bilancio della Regione per l'anno 2001, stato di previsione della spesa dell'Assessorato regionale del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione, la variazione di L. 2.448.302.964 in aumento alla rubrica 3, titolo 1, categoria 2 e in diminuzione del medesimo importo dalla rubrica 3, titolo 1, categoria 5, del medesimo Assessorato;
Categoria 2 - Consumi intermedi + 2.448.302.964
e istituzioni sociali - 2.448.302.964
(2001.47.2419)
Vista la nota n. 6019 del 5 ottobre 2001, con la quale l'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione, gruppo I/B.C., chiede l'integrazione di lire 3.000 milioni della dotazione di cassa della rubrica 3, titolo 2, categoria 21 e di lire 2.000 milioni della dotazione di cassa della rubrica 3, titolo 2, categoria 24, mediante riduzione della somma dei predetti importi della disponibilità del titolo 1, categoria 2 della medesima rubrica;
Vista la nota n. 5094 dell'8 ottobre 2001 della Ragioneria centrale competente, con la quale viene trasmessa la suindicata nota assessoriale;
Ravvisata la necessità di apportare al bilancio di previsione di cassa allegato al bilancio della Regione per l'anno 2001, stato di previsione della spesa dell'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione, la predetta variazione di lire 3.000 milioni in aumento alla rubrica 3, titolo 2, categoria 21 e di lire 2.000 milioni in aumento alla rubrica 3, titolo 2, categoria 24 e in diminuzione della somma dei predetti importi dalla rubrica 3, titolo 1, categoria 2 del medesimo Assessorato, che presenta in atto le occorrenti disponibilità;
reni + 3.000
e istituzioni sociali + 2.000
Categoria 2 - Consumi intermedi - 5.000
(2001.47.2418)
Visto l'art. 7 della legge 5 agosto 1978, n. 468;
Vista la legge regionale 8 luglio 1977, n. 47 e successive modifiche;
Visto l'art. 3, comma 1, della citata legge regionale n. 5 del 2001, con il quale viene approvato l'elenco n. 1, annesso al bilancio della Regione per l'anno finanziario 2001, relativo alle spese obbligatorie e d'ordine, iscritto nello stato di previsione della spesa del bilancio medesimo;
Vista la nota n. 2618 del 25 settembre 2001, con la quale l'Assessorato regionale del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione - Agenzia regionale per l'impiego e la formazione professionale - chiede una variazione in aumento del capitolo 321001 del bilancio della Regione per il corrente esercizio finanziario della somma di L. 153.000.000 occorrente per il pagamento dell'IRAP, in relazione al trasferimento di personale dalDipartimento regionale lavoro al suindicato dipartimento, e la contestuale integrazione di L. 187.000.000 della dotazione di cassa della rubrica 4, titolo 1, categoria 3 mediante riduzione di pari importo della disponibilità della rubrica 2, titolo 1, categoria 3;
Vista la nota n. 2293 del 5 ottobre 2001, con la quale la Ragioneria centrale competente esprime parere favorevole in merito alla suindicata nota assessoriale;
Ravvisata la necessità di iscrivere la somma di L. 153.000.000 in aumento alla dotazione di competenza del capitolo 321001 "Imposta regionale sulle attività produttive (I.R.A.P.) da versare ai sensi del comma 2 dell'art. 16 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 (Spese obbligatorie)" dello stato di previsione della spesa del bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2001;
Ravvisata, altresì, la necessità di apportare al bilancio di previsione di cassa allegato al bilancio della Regione per l'anno 2001, stato di previsione della spesa dell'Assessorato regionale del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione, la variazione di L. 187.000.000 in aumento alla rubrica 4, titolo 1, categoria 3 e in diminuzione del medesimo importo dalla rubrica 2, titolo I, categoria 3 del medesimo Assessorato;
Dal fondo di riserva per le spese obbligatorie e d'ordine, ecc., iscritto al capitolo 215701 dello stato di previsione della spesa del bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2001 - Assessorato regionale del bilancio e delle finanze, è trasferita la somma di L. 153.000.000 in aumento alla dotazione del capitolo 321001 "Imposta regionale sulle attività produttive (I.R.A.P.) da versare ai sensi del comma 2 dell'art. 16 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 (Spese obbligatorie)" - Assessorato regionale del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione.
Rubrica 2 - Dipartimento regionale formazione professionale
Categoria 3 - Imposte pagate sulla produzione - 187
Categoria 3 - Imposte pagate sulla produzione + 187
(2001.47.2420)
Variazioni al bilancio della Regione ed al bilancio di cassa per l'anno 2001.
Vista la legge regionale 30 aprile 2001, n. 5, che autorizza il bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 2001;
Vista la nota n. 4271 del 24 settembre 2001 dell'Assessorato regionale del lavoro e della previdenza sociale - Dipartimento regionale formazione professionale -, con la quale chiede l'iscrizione della somma di L. 700.000.000, di cui L. 525.000.000 a carico del F.S.E. e L. 175.000.000 a carico del F.d.R., per le attività del programma operativo multiregionale 940026/I/1 "Emergenza occupazione sud";
Considerato che nel conto corrente infruttifero 22923/101 intrattenuto dalla Regione siciliana presso la Tesoreria centrale dello Stato risulta accreditata in data 15 gennaio 2001 la somma di L. 525.000.000;
RUBRICA 2 DIPARTIMENTO REGIONALE BILANCIO E TESORO
3587 Assegnazioni dell'Unione europea e dello Stato per la realizzazione del Programma operativo multiregionale "Nuova occupazione nord-
sud: emergenza e occupazione sud" + 525.000.000 Reg. CEE n. 4253/88;
nenti assegnazioni vincolate dallo Stato ed altri enti - 175.000.000
ASSESSORATO REGIONALE DEL LAVORO, DELLA PREVIDENZA SOCIALE DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE E DELL'EMIGRAZIONE
RUBRICA 3 DIPARTIMENTO REGIONALE FORMAZIONE PROFESSIONALE
317718 Finanziamenti per la realizzazione del Programma operativo multiregionale 940026/I/1 "Nuova occupazione nord-sud: emergenza oc-
cupazione sud" + 700.000.000 Reg. CEE n. 4253/88.
Al bilancio di cassa per l'anno finanziario 2001 sono introdotte le seguenti variazioni:
CATEGORIA 11 Trasferimenti correnti + 525.000.000
di cui interventi comunitari e connessi finanziamenti + 525.000.000
RUBRICA 3 DIPARTIMENTO REGIONALE FORMAZIONE
CATEGORIA 5 Trasferimenti correnti a famiglie e istituzioni sociali + 525.000.000
Palermo, 13 novembre 2001.
(2001.47.2414)
Variazioni al bilancio della Regione e al bilancio di cassa per l'anno 2001.
Visto l'art. 8 della legge regionale 8 luglio 1977, n. 47, così come sostituito dall'art. 52 della legge regionale 3 maggio 2001, n. 6;
Visto l'art. 20 della legge 7 agosto 1997, n. 266;
Considerato che nel conto corrente infruttifero n. 22721/526 intrattenuto della Regione siciliana presso la Tesoreria centrale dello Stato risultano accreditate in data 6 giugno 2001 L. 61.283.380;
Ritenuto necessario, per quanto in premessa specificato, di apportare al bilancio della Regione, per l'esercizio finanziario 2001, le necessarie variazioni;
3590 Assegnazioni dello Stato per il finanziamento delle attività utili a favorire la ricollocazione dei dirigenti.
0211.0411V + 61.283.380 L. n. 266/97, art. 20
322117 Contributi dello Stato per il finanziamento degli incentivi al reimpiego di personale con qualifica dirigenziale
06.02.0108.02V + 61.283.380 L. n. 266/97, art. 20
Il capitale aggiunto 3590 con decreto n. 8 del 19 gennaio 2001 al bilanci della Regione per l'esercizio finanziario 2001 corrispondente al capitolo 3590 istituito con l'art. 1 del presente decreto è soppresso.
I residui risultanti al 1° gennaio 2001 sul predetto soppresso capitolo aggiunto ed i titoli di riscossione tratti sul capitolo stesso s'intendono, ai sensi dell'art. 17 della legge regionale 8 luglio 1977, n. 47, trasferiti al corrispondente capitolo 3590 di nuova istituzione.
Al bilancio di cassa per l'anno finanziario 2001 sono apportate le seguenti variazioni:
CATEGORIA 11 Trasferimenti correnti + 61.283.380
CATEGORIA 6 Trasferimenti correnti a imprese + 61.283.380
(2001.47.2412)
Vista la legge 10 marzo 2000, n. 62, recante "Piano straordinario di finanziamento per l'assegnazione di borse di studio a sostegno della spesa delle famiglie per l'istruzione";
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 febbraio 2001, n. 106;
Vista la nota n. 1490 del 19 settembre 2001 dell'Assessorato regionale dei beni culturali, ambientali e della pubblica istruzione - Dipartimento regionale pubblica istruzione, con la quale chiede l'iscrizione della somma di L. 45.200.195.908 in un apposito capitolo nella rubrica intestata alDipartimento regionale pubblica istruzione per il corrente esercizio finanziario;
Ritenuto, per quanto in premessa specificato, di apportare al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2001 le necessarie variazioni al fine di consentire l'attuazione in Sicilia degli interventi sopra descritti;
3607 Assegnazione dello Stato per borse di studio a sostegno delle spese delle famiglie per l'istruzione.
0211.0419V + 45.200.195.908
373716 Finanziamenti per l'assegnazione di borse di studio a sostegno delle spese delle famiglie per l'istruzione.
05.03.0106.04V + 45.200.195.908
CATEGORIA 11 Trasferimenti correnti + 45.200.195.908
CATEGORIA 5 Trasferimenti correnti a famiglie e istituzioni sociali + 45.200.195.908
(2001.47.2415)
Variazioni al bilancio della Regione ed al bilancio di previsione di cassa per l'anno 2001.
Vista la legge 15 ottobre 1981, n. 590, recante: "Nuove norme per il Fondo di solidarietà nazionale in agricoltura";
Vista la legge 14 febbraio 1992, n. 185, che approva la nuova disciplina del Fondo di solidarietà nazionale;
Visto, in particolare, l'art. 3 della citata legge, che prevede interventi a favore delle aziende agricole singole ed associate che abbiano subito danni derivanti da calamità naturali o da avversità atmosferiche di carattere eccezionale;
Visto l'art. 16, comma 5, della legge 27 marzo 2001, n. 122, che stabilisce che a decorrere dalle assegnazioni per l'anno 2000 i contributi per il credito di soccorso sono comunque concessi in forma attualizzata;
Visto il D.M. n. 100942 dell'8 giugno 2001, con il quale il Ministero dell'agricoltura e delle foreste assegna alla Regione siciliana la somma complessiva di L. 37.118.000.000 per la concessione delle provvidenze contributive di cui al predetto art. 3;
Vista la nota dell'Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste n. 2142 del 19 settembre 2001, con la quale si propone il riparto della somma di L. 37.118.000.000 per le seguenti finalità:
- lire 14.196 milioni per contributi in conto capitale per la ricostituzione dei capitali di conduzione previsti dall'art. 3, comma 2, lett. b), della legge n. 185/92;
- lire 13.780 milioni (L. 2.756.000.000x5 annualità), quale concorso nel pagamento degli interessi sui prestiti ad ammortamento quinquennale per la provvista dei capitali d'esercizio previsti dall'art. 3, comma 2, lett. d), art. 4 della legge n. 185/92 e art. 16, comma 5 della legge n. 122/2001;
- lire 2.878 milioni per contributi in conto capitale per il ripristino, la ricostituzione e la riconversione delle strutture fondiarie aziendali danneggiate previsti dall'art. 3, comma 2, lett. e) della legge n. 185/92;
- lire 6.264 milioni (L. 1.252.000.000x5 annualità), quale concorso nel pagamento degli interessi e contributo annuo costante sui prestiti ad ammortamento quinquennale per la ricostituzione dei capitali di conduzione previsti dall'art. 3, comma 2, lett. c) della legge n. 185/92 e art. 16, comma 5 della legge n. 122/2001;
Considerato che la somma di L. 37.118.000.000 risulta versata in data 27 giugno 2001 sul conto corrente n. 22721/526 intrattenuto dalla Regione siciliana presso la Tesoreria centrale dello Stato;
TITOLO III Alienazione di beni patrimoniali, trasferimenti di capitale e rimborso di crediti
CATEGORIA 15 - Trasferimenti di capitali
4781 Assegnazioni dello Stato per fronteggiare le esigenze conseguenti alle calamità naturali ed avversità atmosferiche nel settore dell'agri-
coltura + 37.118.000.000
542824 Contributi in conto capitale per il ripristino delle strutture delle aziende agricole danneggiate da eccezionali avversità atmosferiche o da eccezionali calamità naturali, sovvenzioni di pronto intervento e somme da corrispondere ai coltivatori diretti. Contributi in conto capitale a favore di conduttori di aziende agricole, coltivatori diretti, singoli o associati, danneggiati dagli eventi medesimi (ex cap. 55474).
Codici: 23.01.01 10.10 V + 17.074.000.000
542825 Concorso negli interessi e contributo annuo costante nella rata di ammortamento per i prestiti di esercizio erogati da istituti od enti esercenti il credito agrario alle aziende agricole, ai coltivatori diretti, mezzadri, coloni e compartecipanti singoli o associati, nonché alle cooperative agricole, ai consorzi ed alle associazioni di produttori agricoli costituiti per la raccolta, conservazione, lavorazione, trasformazione e vendita dei prodotti agricoli, danneggiati da eccezionali calamità naturali o da eccezionali avversità atmosferiche per gli scopi di cui all'art. 2 della legge 14 febbraio 1964, n. 38 e successive modifiche ed integrazioni (ex capp. 55475 e 55476).
Codici: 23.01.01 10.10 V + 20.044.000.000
RUBRICA 2 DIPARTIMENTO REGIONALE INTERVENTI STRUTTURALI
TITOLO 3 Alienazione di beni patrimoniali, trasferimenti di capitali e rimborso di crediti
CATEGORIA 15 Trasferimento di capitali + 37.118.000.000
CATEGORIA 23 Contributi agli investimenti ad imprese + 37.118.000.000
(2001.47.2437)
Visto l'art. 41 ter della legge n. 104 del 5 febbraio 1992, che prevede interventi di sostegno alle persone con handicap grave;
Vista la legge 21 maggio 1998, n. 162, recante: "Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 104 concernente misure di sostegno in favore di persone con handicap grave";
Vista la nota n. 1812 del 4 ottobre dell'Assessorato regionale degli enti locali, con la quale si chiede l'iscrizione della somma di L. 1.457.400.000 nel capitolo 183712 del Dipartimento regionale enti locali per il corrente esercizio finanziario;
Considerato che nel c/c infruttifero 22721/526 intrattenuto dalla Regione siciliana presso la Tesoreria centrale dello Stato risultano accreditate in data 10 luglio 2001 lire 1.457.400.000;
Ritenuto necessario, per quanto in premessa, di apportare al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2001, le necessarie variazioni al fine di consentire la realizzazione dell'intervento;
3603 Assegnazioni per l'assistenza alle famiglie con portatori di handicap
grave + 1.457.400.000 L. n. 104/92, art. 41ter
183712 Finanziamenti per l'assistenza alle famiglie con portatori di handi-
cap grave + 1.457.400.000 L. n. 104/92, art. 41ter
Al bilancio di previsione di cassa per l'anno finanziario 2001 sono apportate le seguenti variazioni:
RUBRICA 2 DIPARTIMENTO REGIONALE ENTI LOCALI
CATEGORIA 11 Trasferimenti correnti + 1.457.400.000
CATEGORIA 5 Trasferimenti correnti a famiglie e istituzioni sociali + 1.457.400.000
(2001.47.2413)
Vista la delibera n. 136/2000 del 21 dicembre 2000, con la quale il CIPE ha ripartito l'importo di 100 miliardi per il finanziamento delle iniziative inserite nelD.U.P.I.M. (Documento unico programmatico delle isole minori) attribuendo alla Regione Sicilia la somma di lire 30.175 miliardi;
Vista la nota prot. n. 5908 del 26 ottobre 2001;
Considerato che nel c/c infruttifero 22721/526 intrattenuto dalla Regione siciliana presso la Tesoreria centrale dello Stato risultano accreditate in data 12 giugno 2001 lire 6.035 miliardi pari al 20% della somma complessiva di lire 30.175 miliardi;
Ritenuto necessario, per quanto in premessa specificato, di apportare al bilancio della Regione, per l'esercizio finanziario 2001, le necessarie variazioni per le finalità di cui alla delibera n. 136/2000;
TITOLO III Alienazione di beni patrimoniali, trasferimenti di capitali e rimborso di crediti
4915 Assegnazioni dello Stato per lo sviluppo delle isole minori.
031506-12v + 30.175.000.000 Delibera CIPE n. 136/2000
CATEGORIA 22 Contributi agli investimenti ad amministrazioni pubbliche
512418 Trasferimenti ai comuni per la realizzazione di interventi nelle isole minori.
220202-10.33V + 30.175.000.000 Delibera CIPE n. 136/2000
Al bilancio di previsione di cassa allegato al bilancio della Regione per l'anno 2001 sono apportate le seguenti variazioni:
RUBRICA 5 DIPARTIMENTO REGIONALE DELLA PROGRAMMAZIONE
CATEGORIA 15 Trasferimenti di capitali + 6.035.000.000
CATEGORIA 22 Contributi agli investimenti ad amministrazioni pubbliche + 6.035.000.000
Palermo, 15 novembre 2001.
(2001.47.2465)
Visto l'art. 20 della legge 11 marzo 1988, n. 67, che ha autorizzato l'esecuzione di un programma pluriennale di interventi in materia di ristrutturazione edilizia e di ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico e di realizzazione di residenze sanitarie assistenziali per anziani e soggetti non autosufficienti;
Vista la legge 27 dicembre 1997, n. 450, concernente "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 1998)", che rende disponibile la somma di lire 2.500 miliardi per la realizzazione degli interventi di edilizia sanitaria di cui all'art. 20 della sopracitata legge n. 67/88;
Visto che con delibera del 21 aprile 1999 il CIPE ha ammesso a finanziamento, a valere sulle autorizzazioni di spesa del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, i seguenti progetti:
- lavori di completamento 7° lotto del nuovo Ospedale generale di Messina in contrada Papardo dell'importo di L. 47.883.532.000 al netto della quota del 5% posta a carico della Regione, e lavori di completamento dell'Ospedale Maggiore di Modica dell'importo di L. 16.149.423.124 al netto della quota del 5% posta a carico della Regione;
Vista la nota n. 3459 del 7 novembre 2001 dell'Assessorato della sanità - Dipartimento regionale fondo sanitario - assistenza sanitaria ed ospedaliera - igiene pubblica -, con la quale si rappresenta la necessità di un fabbisogno di cassa pari a L. 5.500.000.000 corrispondente alle quote relative agli interventi realizzati e da realizzare nel corrente esercizio finanziario presso il presidio ospedaliero Papardo di Messina e presso il presidio ospedaliero di Modica;
Ritenuto di apportare al bilancio della Regione, per l'esercizio finanziario 2001, le necessarie variazioni per quanto in premessa specificato;
4828 Assegnazioni dello Stato per interventi di edilizia sanitaria ed ospe-
daliera + 64.032.955.124
CATEGORIA 21 - Investimenti fissi lordi e acquisti di terreni
812010 Finanziamento di progetti relativi al programma pluriennale di interventi in materia di ristrutturazione edilizia e di ammodernamento
tecnologico del patrimonio sanitario pubblico (ex cap. 81361) + 64.032.955.124 L. n. 67/88, art. 20.
Negli stati di previsione dell'entrata e della spesa del bilancio di previsione di cassa per l'anno 2001 sono introdotte le seguenti variazioni:
AMMINISTRAZIONE 10 ASSESSORATO REGIONALE DELLA SANITA'
CATEGORIA 15 Trasferimenti di capitali
Risorse regionali e trasferimenti dello Stato + 5.500.000.000
CATEGORIA 21 Investimenti fissi lordi e acquisti di terreni
Attività ed interventi a carico della Regione e dello Stato + 5.500.000.000
(2001.47.2463)
Vista la legge 4 marzo 1987, n. 88, recante provvedimenti a favore dei tubercolitici;
Visto, in particolare, l'art. 5 della predetta legge 4 marzo 1987, n. 88, che prevede contributi ai cittadini colpiti da tubercolosi;
Vista la quietanza, mod. 80T, n. 135 del 13 agosto 2001, con la quale, sul c/c n. 22721/526 intrattenuto dalla Regione siciliana presso la Tesoreria centrale dello Stato, è stato accreditato in data 13 agosto 2001 l'importo di L. 51.788.500 per somme da erogare alle Regioni a statuto speciale;
3606 Assegnazioni dello Stato a favore di cittadini affetti da tubercolosi
non assistiti dall'INPS + 51.788.500 L. n. 88/87, art. 5
413708 Prestazioni economiche previste dall'art. 5 della legge 4 marzo 1987, n. 88 a favore dei cittadini affetti da tubercolosi non assistiti
dall'INPS (ex cap. 42475) + 51.788.500 L. n. 88/87, art. 5
Al bilancio di previsione di cassa per l'anno 2001 sono introdotte le seguenti variazioni:
CATEGORIA 11 Trasferimenti correnti + 51.788.500
CATEGORIA 5 Trasferimenti correnti a famiglie e istituzioni sociali + 51.788.500
(2001.47.2462)
Visto il decreto presidenziale 22 giugno 2001, n. 10, concernente "Recepimento dell'accordo per il rinnovo contrattuale del personale regionale e degli enti di cui all'art. 1 della legge regionale 15 maggio 2000, n. 10, con qualifiche non dirigenziali per il biennio economico 2000-2001 - Accordo ponte per la dirigenza e trattamento accessorio per i componenti degli uffici di Gabinetto - nuovo ordinamento professionale del personale - contratto collettivo regionale di lavoro dell'area della dirigenza";
Visti i decreti n. 527 del 20 luglio 2001, n. 827 del 22 ottobre 2001 e n. 618 del 29 agosto 2001, con i quli si è provveduto a dare attuazione agli artt. 6 (gestione FES), 2 (incrementi tabellari) e 4 (indennità di amministrazione) delle "linee guida per il rinnovo contrattuale del personale con qualifiche non dirigenziali per il biennio economico 2000-2001", con riserva di provvedere all'attuazione delle restanti parti dell'accordo medesimo con successivi provvedimenti;
Viste le note n. 2076 del 3 settembre 2001 del Dipartimento regionale lavoro, n. 25629 del 17 settembre 2001 del Dipartimento regionale foreste, n. 1818 dell'11 settembre 2001 del Dipartimento regionale fondo sanitario, n. 20806 del 27 settembre 2001 dellregionale dell'industria, n. 8044 del 9 ottobre 2001, n. 30529 del 6 novembre 2001 dell'Assesorato regionale del bilancio e delle finanze, con le quali sono state comunicate le somme occorenti per l'applicazione degli artt. 5, 8 e 11 delle più volte citate "linee guida";
Ritenuto, in assenza di comunicazione da parte delle competenti amministrazioni, di dover procedere mediante stima alla determinazione delle somme da assegnare per le finalità di cui sopra;
Ravvisata la necessità di apportare al bilancio della Regione, per l'esercizio finanziario 2001, le variazioni occorrenti per l'attuazione delle finalità di cui agli artt. 5, 8 e 11 delle citate "linee guida", nonché per l'attuazione del "nuovo ordinamento professionale del personale della Regione siciliana", recepiti con l'art. 1 del D.P.Reg. del 22 giugno 2001, n. 10;
Cliccare qui per visualizzare le tabelle di variazione in formato PDF (occorre Acrobat Reader)
(2001.47.2438)
Vista la legge regionale 30 aprile 2001, n. 5, che approva il bilancio della Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2001;
Vista la nota prot. n. 2331 del 31 ottobre 2001, con cui l'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - Dipartimento regionale pubblica istruzione - richiede l'impinguamento del plafond di cassa relativo a rubrica 2 - titolo 2 - categoria 21 - fondi comunitari per un totale di L. 6.000.000.000 per gli interventi previsti nell'ambito del P.O.P. 1994/99;
Ravvisata la necessità di apportare al bilancio di previsione di cassa allegato al bilancio di previsione della Regione per l'anno 2001 le conseguenti variazioni;
Al bilancio di previsione di cassa per l'anno 2001 sono apportate le seguenti variazioni:
AMMINISTRAZIONE 9 ASSESSORATO REGIONALE DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
Attività e interventi a carico della U.E. e relativi cofinanziamenti sta-
tali e regionali + 6.000.000.000
AMMINISTRAZIONE 4 ASSESSORATO REGIONALE DEL BILANCIO E DELLE FINANZE
tali e regionali - 6.000.000.000
Il presente decreto viene trasmesso alle Amministrazioni interessate e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 16 novembre 2001.
(2001.47.2464)
Vista la nota n. 5530 del 10 ottobre 2001, con la quale l'Assessorato regionale dell'industria - Corpo regionale delle miniere - chiede l'integrazione di lire 105 milioni della dotazione di cassa della rubrica 3, titolo 1, categoria 10 mediante riduzione dell'importo di lire 100 milioni della disponibilità della categoria 6 e mediante riduzione dell'importo di lire 5 milioni della disponibilità della categoria 2 della medesima rubrica;
Vista la nota n. 1384 del 19 ottobre 2001 della Ragioneria centrale competente, con la quale viene trasmessa, con parere favorevole, la suindicata nota assessoriale;
Ravvisata la necessità di apportare al bilancio di previsione di cassa allegato al bilancio della Regione per l'anno 2001, stato di previsione della spesa dell'Assessorato regionale dell'industria, la predetta variazione di L. 105.000.000 in aumento alla rubrica 3, titolo 1, categoria 10 e in diminuzione di L. 100.000.000 dalla categoria 6 e di L. 5.000.000 dalla categoria 2 della stessa rubrica del medesimo Assessorato, che presenta in atto le occorrenti disponibilità;
Categoria 2 - Consumi intermedi - 5
Categoria 6 - Trasferimenti correnti a imprese - 100
Categoria 10 - Poste correttive e compensative + 105
(2001.47.2466)
Autorizzazione a tabaccai per la riscossione delle tasse automobilistiche nel territorio della Regione siciliana.
IL DIRIGENTE GENERALE DEL DIPARTIMENTO REGIONALE FINANZE E CREDITO
Visto il D.P.R. 26 luglio 1965, n. 1074, recante "Norme di attuazione dello Statuto della Regione siciliana in materia finanziaria";
Visto l'art. 7 della legge regionale 15 maggio 2000, n. 10, concernente le funzioni dei dirigenti di strutture di massima dimensione;
Visto il D.P.Reg. n. 04346/I/1668 del 19 ottobre 2001, con il quale è stato conferito l'incarico di Dirigente generale del Dipartimento regionale finanze e credito in esecuzione della deliberazione della Giunta regionale n. 393 del 18 ottobre 2001;
Visto l'art. 17, comma 11, della legge n. 449/97, che individua la possibilità per i tabaccai di riscuotere le tasse automobilistiche;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 gennaio 1999, n. 11, che regola in modo uniforme i rapporti tra i tabaccai e le Regioni, ai sensi del comma 12 dell'art. 17 della legge 27 dicembre 1997, n. 449;
Visto, in particolare, l'art. 8 del citato D.P.R. 26 luglio 1965, n. 1074;
Viste le istanze e gli elenchi anagrafici dei tabaccai, suddivisi in "lottisti" e "non lottisti", consegnati direttamente alla Regione in data 28 gennaio 1999 dalla federazione di categoria FIT, con nota di accompagnamento n. 2469 del 28 gennaio 1999;
Viste le note della Federazione italiana tabaccai, prot. n. 32141 dell'11 ottobre 2001 e n. 31834 del 23 ottobre 2001, con le quali la stessa federazione ha trasmesso nuove istanze di autorizzazione al servizio;
Considerato che il Ministero delle finanze - Dipartimento delle entrate - Direzione centrale per la riscossione, con nota n. 1999/9117 del 21 gennaio 1999, assicura che il sistema informatico cui sono collegati i tabaccai "lottisti", in quanto già abilitati alla riscossione delle giocate del lotto, risponde ai requisiti ed è conforme alle prescrizioni dell'art. 2 del D.P.C.M. 25 gennaio 1999, n. 11, quanto alle caratteristiche, modalità e condizioni di sicurezza che garantiscono il collegamento con gli archivi delle tasse automobilistiche;
Ritenuto, per tutto quanto precede, di potere autorizzare alle superiori condizioni esclusivamente i tabaccai che risultino collegati in rete tramite lottomatica, in quanto in possesso dei requisiti di cui all'art. 2 del D.P.C.M. n. 11/99 citato, ai fini del collegamento con gli archivi delle tasse automobilistiche di cui agli artt. 5 e 6 del decreto ministeriale 25 novembre 1998, n. 418;
Ritenuta l'opportunità che le modalità di riversamento, in favore della Regione, dei tributi riscossi dai tabaccai istanti ed operanti nel territorio della Regione, avvengano alla Cassa regionale esclusivamente secondo la procedura di rimessa diretta (RID) dal proprio conto corrente bancario;
Ritenuto, pertanto, che tale modalità di riversamento deve intendersi quale condizione essenziale della rilasciata autorizzazione, al cui venir meno seguirà la revoca dell'autorizzazione medesima;
Considerato che i tabaccai, associati alla FIT, a garanzia del servizio di riscossione delle tasse automobilistiche per conto della Regione, hanno stipulato, attraverso l'Ecomap, la polizza fidejussoria e relative integrazioni, con la Zurich International S.p.A. n. 209S1403, in relazione a quanto previsto dai commi 4 e 5 dell'art. 1 del D.P.C.M. 25 gennaio 1999, n. 11;
Considerato che gli originali della polizza e relative integrazioni sono state depositate presso il Ministero delle finanze, Direzione centrale per la riscossione, che con nota n. 1999/30345 del 24 febbraio 1999, ha assicurato che le stesse polizze sono idonee a garantire anche gli obblighi connessi con lo svolgimento del servizio di riscossione cui sono tenuti i tabaccai che riscuotono le tasse automobilistiche nel territorio della Regione siciliana, nonché conseguentemente gli interessi erariali della Regione siciliana e che la stessa potrà procedere alla escussione delle stesse qualora si rendesse necessario;
Viste le copie conformi agli originali delle polizze fidejussorie di cui sopra e relative integrazioni, richieste da questo Assessorato con nota prot. n. 296102 in data 22 marzo 1999 al Ministero delle finanze, che ha provveduto a trasmetterle con note n. 52905 del 24 marzo 1999 e n. 67392 del 15 aprile 1999, acquisite da questa Amministrazione, rispettivamente in data 12 aprile 1999 prot. n. 297676 ed in data 27 aprile 1999 prot. n. 298605, in relazione al disposto dell'art. 2715 del codice civile;
Viste le note della Federazione italiana tabaccai prot. n. 26084 del 9 agosto 2001 e n. 28031 del 6 settembre 2001, con le quali la stessa federazione ha trasmesso gli elenchi nominativi dei tabaccai che hanno provveduto, successivamente alla presentazione delle istanze:
a) a dotarsi del sistema informatico richiesto dal D.P.C.M. 25 gennaio 1999, n. 11, idoneo a garantire il collegamento con l'archivio tasse automobilistiche;
b) a sottoscrivere la delega RID, ai sensi dell'art. 2 del presente decreto;
c) a sottoscrivere la polizza fidejussoria con la Zurich International S.p.A. n. 209S1403;
Viste le note dell'Ecomap n. 25455 del 9 agosto 2001, n. 26729 del 5 settembre 2001 e n. 32879 del 23 ottobre 2001, con le quali lo stesso ente ha comunicato l'elenco dei rivenditori in copertura fidejussoria per l'anno 2001, a mezzo della polizza Zurich International Italia S.p.A. n. 209S1403;
Viste le deleghe RID dei tabaccai istanti, pervenute a questa Regione per il tramite della FIT;
Ritenuto che si possa procedere all'autorizzazione dei tabaccai che, successivamente alla presentazione delle istanze, sono entrati in possesso di tutti i requisiti richiesti dalle vigenti disposizioni per la riscossione delle tasse automobilistiche;
Sono autorizzati, con effetto dalla data del presente provvedimento, a riscuotere le tasse automobilistiche nel territorio della Regione siciliana, per i motivi di cui in premessa, i tabaccai che hanno presentato apposita istanza all'Assessorato regionale del bilancio e delle finanze - Dipartimento regionale finanze e credito, anche per il tramite delle associazioni di categoria, che siano collegati in rete e che utilizzino il sistema lottomatica, i cui nominativi sono contenuti nell'allegato elenco anagrafico, che fa parte integrante del presente decreto.
Il riversamento delle somme riscosse deve avvenire esclusivamente attraverso la procedura RID alla Cassa regionale - Banco di Sicilia - via Rosolino Pilo n. 28 - Palermo, sul conto corrente n. 690 0001 40 codice ABI 01020 codice CAB 04793 - codice SIA Z4535 intestato alla Regione siciliana.
Al verificarsi della mancata adozione della sopra richiesta procedura RID la presente autorizzazione viene revocata con effetto immediato.
Il servizio di riscossione delle tasse automobilistiche per mezzo dei tabaccai autorizzati ai sensi dell'art. 1, è condizionato all'attivazione dei collegamenti degli stessi con gli archivi delle tasse automobilistiche previsti dagli artt. 5 e 6 del decreto ministeriale 25 novembre 1998, n. 418 ed all'avvenuta acquisizione da parte dell'Assessorato regionale del bilancio e delle finanze delle deleghe sottoscritte dai tabaccai di cui all'allegato elenco per l'attivazione della procedura RID, ai fini del riversamento delle somme riscosse in favore della Regione siciliana.
Le somme riscosse dai tabaccai devono essere da essi riversate entro il termine di cui all'art. 4, 3° comma, del D.P.C.M. 25 gennaio 1999, n. 11.
Trascorsi i termini previsti dall'art. 4 del D.P.C.M. n. 11/99 per il riversamento delle somme in favore della Regione siciliana, si procede all'escussione della garanzia sia per i mancati riversamenti sia per la penale ed alla contestuale sospensione del servizio di riscossione o alla revoca dell'autorizzazione assessoriale.
L'Agenzia delle entrate - Direzione regionale della Sicilia - è incaricata, ai sensi dell'art. 8, comma 1, del D.P.R. 26 luglio 1965, n. 1074, della puntuale esecuzione del presente decreto, nonché della vigilanza sugli autorizzati tabaccai, circa il mantenimento delle condizioni apposte alla presente autorizzazione, da effettuarsi attraverso ispezioni e verifiche ordinarie e straordinarie, avvalendosi, ove occorra, degli organi di polizia tributaria, adottando direttamente i provvedimenti cautelari di sospensione e di successiva escussione della garanzia fidejussoria.
Delle verifiche effettuate, l'Agenzia delle entrate - Direzione regionale della Sicilia, curerà di segnalare all'Assessorato regionale del bilancio e delle finanze - Dipartimento regionale finanze e credito, i riscontrati casi di sopravvenuta mancanza dei requisiti e delle condizioni prescritte dalla legge, dal presente decreto e dalle disposizioni ministeriali e/o assessoriali, al fine di potere adottare i provvedimenti di revoca dell'autorizzazione, in relazione ai quali non mancherà di fornire i necessari pareri istruttori.
I tabaccai, autorizzati con il presente atto a riscuotere le tasse automobilistiche, sono nominati responsabili del trattamento dei dati, ai sensi della legge 31 dicembre 1996, n. 675.
L'Assessorato regionale del bilancio e delle finanze provvederà alla notifica del presente decreto ai tabaccai per il tramite dell'associazione di categoria che ha trasmesso le istanze dei tabaccai medesimi.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, anche per quanto concerne l'allegato elenco dei tabaccai autorizzati.
Palermo, 20 novembre 2001.
(2001.47.2468)
Vista la nota della Federazione italiana tabaccai, prot. n. 29529 del 20 novembre 2001, con la quale la stessa federazione ha trasmesso nuove istanze di autorizzazione al servizio;
Vista la nota della Federazione italiana tabaccai prot. n. 29529 del 20 settembre 2001, con la quale la stessa federazione ha trasmesso gli elenchi nominativi dei tabaccai che hanno provveduto, successivamente alla presentazione delle istanze:
Vista la nota dell'Ecomap n. 28908 del 24 settembre 2001, con la quale lo stesso ente ha comunicato l'elenco dei rivenditori in copertura fidejussoria per l'anno 2001, a mezzo della polizza Zurich International Italia S.p.A. n. 209S1403;
(2001.47.2469)
Liquidazione coatta amministrativa della società cooperativa Gattopardo, con sede in Palermo, e nomina del commissario liquidatore.
Atteso che dal verbale di ispezione ordinaria del Dipartimento regionale cooperazione, commercio e artigianato è emersa l'esistenza della condizione prevista dall'art. 2544 c.c. per lo scioglimento della società Gattopardo, con sede in Palermo;
Sentita la Commissione regionale della cooperazione che, nella seduta del 13 giugno 2001, con parere n. 2628, si è espressa favorevolmente allo scioglimento, con nomina del commissario liquidatore, della società sopra richiamata;
La cooperativa Gattopardo, con sede in Palermo, costituita il 2 maggio 1996 con atto omologato dal tribunale di Palermo, in data 31 maggio 1996, iscritta al n. 184314 del registro delle società, e nel registro prefettizio alla sezione produzione e lavoro con decreto presidenziale n. 17614 del 2 luglio 1996, ric. B.U.S.C. 7363 del 25 giugno 1996, è sciolta e messa in liquidazione coatta amministrativa.
Il dott. Mercadante Tommaso, nato a Palermo il 5 gennaio 1970 e residente in contrada Misita - Prizzi (PA), è nominato, dalla data di notifica del presente decreto, commissario liquidatore della cooperativa di cui all'articolo precedente, con il compito di curare tutte le operazioni di liquidazione fino alla definitiva cancellazione della stessa dal registro delle imprese.
Il compenso spettante al commissario liquidatore per l'attività svolta sarà determinato con successivo provvedimento.
Palermo, 12 novembre 2001.
(2001.47.2426)
Decentramento agli uffici provinciali del lavoro e della massima occupazione della competenza in ordine all'adozione di provvedimenti di scioglimento di cooperative senza nomina di commissario liquidatore.
Visto il D.L.C.P.S. 14 dicembre 1947, n. 1577;
Vista la legge 31 gennaio 1992, n. 59;
Visto l'art. 2544, I comma, prima parte, del codice civile, il quale prevede che le società cooperative che non sono in condizione di raggiungere gli scopi sociali o che per due anni consecutivi non hanno depositato il bilancio annuale o che non hanno compiuto atti di gestione, possono essere sciolte dall'autorità governativa;
Visto l'art. 2544, I comma, seconda parte, del codice civile, il quale prevede che le società cooperative edilizie di abitazione e loro consorzi che non hanno depositato presso il competente registro delle imprese nei termini prescritti i bilanci relativi agli ultimi due anni, sono sciolte di diritto e perdono la personalità giuridica;
Considerato che l'autorità amministrativa per le società cooperative e loro consorzi si identifica nella Regione siciliana con l'Assessorato regionale della cooperazione, del commercio, dell'artigianato e della pesca;
Vista la legge regionale 15 maggio 2000, n. 10, di riforma dell'Amministrazione regionale, in base alla quale l'adozione degli atti e dei provvedimenti, compresi quelli che impegnano l'Amministrazione verso l'esterno, compete al Dirigente generale;
Ritenuto opportuno, nell'ambito del vigente sistema normativo, operare il massimo decentramento possibile e, quindi, decentrare agli uffici provinciali del lavoro e della massima occupazione l'adozione dei provvedimenti di scioglimento senza nomina di liquidatore ai sensi dell'art. 2544 codice civile, primo comma;
Considerato che il provvedimento di scioglimento in questione non comporta una successiva fase liquidatoria;
Dalla data del presente decreto, i competenti uffici provinciali del lavoro e della massima occupazione dovranno procedere con provvedimento dirigenziale allo scioglimento senza nomina di commissario liquidatore delle cooperative di cui siano stati accertati i presupposti indicati nell'art. 2544 codice civile, 1° comma.
Il provvedimento in questione dovrà essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana a cura degli uffici provinciali emananti e comunicato all'Assessorato regionale della cooperazione.
Lo stesso provvedimento, inoltre, sarà notificato agli interessati, al Tribunale competente, alla Prefettura e al registro delle imprese presso la Camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura.
Palermo, 27 novembre 2001.
(2001.49.2530)
Vista la legge regionale n. 34/95;
Visto il decreto legislativo n. 502/92, così come modificato dal decreto legislativo n. 517/93 e dal decreto legislativo n. 229/99;
Visto il decreto legislativo 29 aprile 1998, n. 124, avente ad oggetto "Ridefinizione del sistema di partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie e del regime delle esenzioni, a norma dell'art. 59, comma 50, della legge 27 dicembre 1997, n. 449", e, in particolare, l'art. 5, comma 1, lettera b, e comma 5, che prevede che il Ministero della sanità, con distinti regolamenti, individui le condizioni di malattie croniche o invalidanti e le malattie rare che danno diritto all'esenzione dalla partecipazione per le prestazioni di assistenza sanitaria indicate dai medesimi regolamenti;
Visto il decreto del Ministero della sanità 18 maggio 2001, n. 279, recante "Regolamento di istituzione della rete nazionale delle malattie rare e di esenzione della partecipazione al costo delle relative prestazioni sanitarie ai sensi dell'art. 5, comma 1, lettera b, del decreto legislativo 29 aprile 1998, n. 124" e, in particolare, l'art. 2, comma 1, che prevede l'istituzione della rete nazionale per la prevenzione, la sorveglianza, la diagnosi e la terapia delle malattie rare, ponendo a carico delle regioni l'individuazione dei presidi ospedalieri da inserire in detta rete;
Visto il comma 2 del medesimo articolo, che detta i requisiti per l'individuazione dei presidi da inserire nella rete nazionale, presidi che dovranno essere in possesso di documentata esperienza in attività diagnostica o terapeutica specifica per le malattie o per i gruppi di malattie rare nonché di idonea dotazione di strutture di supporto e di servizi complementari ivi inclusi, per le malattie che lo richiedano, servizi per l'emergenza e per la diagnostica biochimica e genetica molecolare;
Considerato che nell'identificazione dei centri bisogno tener conto della varietà e complessità delle manifestazioni cliniche delle diverse malattie, la cui corretta diagnosi e la successiva terapia sono spesso possibili solo attraverso un approccio multidisciplinare che coinvolge strutture e professionalità competenti in diverse branche specialistiche;
Ritenuto, altresì, necessario garantire una omogenea distribuzione sul territorio regionale deicentri da inserire nella rete nazionale per la prevenzione, la sorveglianza, la diagnosi e la terapia delle malattie rare, al fine di assicurare livelli di assistenza uniformi a tutti i pazienti;
Ritenuto a tale scopo di dover identificare in ambito regionale i Policlinici universitari di Palermo,Catania e Messina, le Aziende di riferimento nazionale e di alta specializzazione, le Aziende ospedaliere di III livello, nonché icentri di riferimento regionali per patologie di alta specialità o di alto interesse sociale e sanitario individuati ai sensi del decreto assessoriale n. 29684 del 6 agosto 1999 e successive modifiche ed integrazioni;
Per le motivazioni citate in premessa, che qui si intendono confermate, vengono di seguito individuate le aziende sanitarie da segnalare al Ministero della salute per il loro eventuale successivo inserimento nella rete nazionale per la prevenzione, la sorveglianza, la diagnosi e la terapia delle malattie rare:
- Azienda universitaria policlinico di Palermo;
- Azienda universitaria policlinico di Messina;
- Azienda universitaria policlinico di Catania.
Azienda regionale con prevalenza del percorso formativo del triennio clinico di medicina e chirurgia:
- A.O. Vittorio Emanuele, Ferrarotto,S. Bambino diCatania;
- ARNAS Civico Benfratelli,Di Cristina,Ascoli di Palermo;
- ARNAS Garibaldi,S. Luigi - S. Currò, Ascoli Tomaselli diCatania;
Aziende regionali di riferimento per l'emergenza diIII livello:
- A.O. S.Elia diCaltanissetta;
- A.O. Cannizzaro diCatania;
- A.O. Papardo diMessina;
- A.O. Villa Sofia, C.T.O. di Palermo.
Per le medesime finalità vengono di seguito indicati i centri di riferimento regionali per patologie di alta specialità o di alto interesse sociale e sanitario, individuati ai sensi del decreto assessoriale n. 29684 del 6 agosto 1999 e successive modifiche ed integrazioni, la cui attività è di interesse per la diagnosi ed il trattamento delle patologie rare:
- "Centro di riferimento regionale per il controllo e la cura della sindrome di Down e delle altre patologie cromosomiche e genetiche" presso la divisione di pediatria e terapia intensiva neonatale dell'Istituto materno infantile dell'Università degli studi di Palermo;
- "Centro di riferimento regionale per le dislipidemie genetiche ed LDL-aferesi" presso la cattedra di medicina interna - divisione di medicina generale della facoltà di medicina e chirurgia dell'Università degli studi di Palermo;
- "Centro di riferimento regionale per la cura ed il controllo delle malattie metaboliche ereditarie dell'infanzia" presso il dipartimento di pediatria della facoltà di medicina e chirurgia dell'Università degli studi di Catania;
- "Centro di riferimento regionale per le patologie pertinenti" presso la divisione di ematologia ed oncologia pediatrica della facoltà di medicina e chirurgia del l'Università degli studi di Catania;
- "Centro di riferimento regionale per la diagnosi e la terapia fetale delle emoglobinopatie" presso il servizio di prevenzione e terapia della talassemia dell'A.O. V. Cervello di Palermo;
- "Centro di riferimento regionale per la cura, la prevenzione, la diagnosi, la riabilitazione e la ricerca delle patologie genetiche associate al ritardo mentale ed all'involuzione cerebrale senile, comprese l'Alzheimer e tutte le patologie in comorbità o derivare da complicanze" presso l'associazione Oasi Maria SS. di Troina - Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico per lo studio del ritardo mentale e dell'involuzione cerebrale;
- "Centro di riferimento regionale per le pertinenti patologie" presso la divisione di chirurgia plastica e terapia delle ustioni dell'A.O. Civico e Benfratelli, G.Di Cristina, M.Ascoli di Palermo;
- "Centro di riferimento regionale per la prevenzione, la diagnosi e la cura delle leucemie e dei linfomi, per il trapianto di midollo osseo e per le attività connesse alla tipizzazione tissutale" presso la divisione di ematologia e trapianto di midollo osseo dell'A.O. V. Cervello di Palermo;
- "Centro il riferimento regionale per la caratterizzazione biomolecolare delle neoplasie e screening genetico dei tumori ereditari" pressi il servizio di chemioterapia e sensibilità preclinica ai farmaci antiblastici del dipartimento di discipline chirurgiche, anatomiche ed oncologiche della facoltà di medicina e chirurgia dell'Università degli studi di Palermo;
- "Centro di riferimento regionale per la medicina dei viaggi, del turismo e delle migrazioni" presso la cattedra di medicina interna e geriatria della facoltà di medicina e chirurgia dell'Università degli studi di Palermo;
- "Centro di riferimento regionale per la chirurgia della testa e del collo" presso l'U.O. di chirurgia plastica dell'A.O. Villa Sofia - C.T.O. di Palermo.
Il presente decreto sarà trasmesso al Ministero della salute ed alle aziende interessate e sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
(2001.47.2410)
Trasferimento dell'attività convenzionale da un comune ad un altro ricadente nella medesima Azienda unità sanitaria locale.
L'ISPETTORE GENERALE DELL'ISPETTORATO REGIONALE SANITARIO
Visto l'art. 25 della legge 23 dicembre 1978, n. 833;
Vista la legge regionale 6 gennaio 1981, n. 6;
Vista la legge n.595/85;
Vista la legge n. 67 dell'11 marzo 1988;
Visto il D.P.R. n. 119 del 23 marzo 1988;
Visto il D.P.R. n. 120/88;
Vista la legge n. 412/91;
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502;
Visto il D.P.R. 14 gennaio 1997;
Visto il decreto legislativo n. 229/99;
Vista la circolare n. 258 del 19 luglio 1985 e la nota n. 2497 del 19 agosto 1986 dell'Assessorato regionale della sanità, con le quali sono state disciplinate le modalità di trasferimento dell'attività convenzionale nell'ambito dello stesso comune;
Visto il decreto n. 23973 del 3 dicembre 1997, con cui, al fine di garantire una più omogenea presenza delle strutture sanitarie convenzionate nel territorio, si è consentito il trasferimento dell'attività convenzionale in un comune diverso da quello di originaria ubicazione purché ricadente nella medesima Azienda unità sanitaria locale;
Visto il decreto n. 21545 del 21 febbraio 1997, con il quale il sistema di accreditamento provvisorio, regolato dalla legge n. 724/94, ai sensi della quale sono accreditate provvisoriamente presso il servizio sanitario nazionale tutte le strutture pubbliche e le strutture private convenzionate alla data dell'1 gennaio 1993, nei limiti delle prestazioni stabilite in convenzione, è stato prorogato fino a quando non saranno determinati gli standards di qualità che costituiscono requisiti per l'accreditamento definitivo;
Considerato che, ai sensi dell'art. 3 del D.P.R. 14 gennaio 1997, viene assegnata alle Regioni, nell'ambito della propria autonomia, la competenza a disciplinare i criteri e le modalità per l'accesso al sistema dell'accreditamento definitivo delle strutture pubbliche e private in pos sesso dei requisiti ulteriori di cui ai commi 4 e 5 del l'art. 2 del sopraccennato D.P.R., ancorché in precedenza non convenzionate, quale momento insostituibile per la successiva stipula dei nuovi rapporti;
Visto l'art. 67 della legge regionale n. 6 del 3 maggio 2001;
Ritenuto, nelle more di quanto sopra, di dover garantire l'uniforme erogazione di prestazioni specialistiche in quei comuni completamente sprovvisti di strutture pubbliche e private convenzionate, di dover consentire ai soggetti già convenzionati e provvisoriamente accreditati, che ne facessero richiesta, la possibilità di trasferire la propria attività convenzionale in comune diverso da quello dell'originaria ubicazione, purché ricadente nella medesima Azienda unità sanitaria locale, sprovvisto di strutture pubbliche e private convenzionate eroganti prestazioni specialistiche per la specifica branca per la quale la struttura privata richiedente risulta provvisoriamente accreditata;
Visto l'art. 8 ter, quater e quinquies del decreto legislativo n. 229 del 19 giugno 1999;
Considerato che da parte del Ministero della sanità e di questo Assessorato non sono stati emanati i provvedimenti di cui all'art. 8 quater del decreto legislativo n. 229 del 19 giugno 1999;
Visto il Piano sanitario regionale 2000/2002;
Nelle more che sia data attuazione alle disposizioni di cui al D.P.R. 14 gennaio 1997, al decreto legislativo n. 229/99 e all'art. 67 della legge regionale 6/2001, è consentito ai soggetti già titolari di convenzioni e provvisoriamente accreditati di trasferire la propria attività convenzionale in un comune diverso da quello dell'originaria ubicazione purché ricadente nella medesima Azienda unità sanitaria locale, che sia completamente sprovvisto di strutture pubbliche e private convenzionate eroganti prestazioni specialistiche per la specifica branca per la quale la struttura richiedente risulta provvisoriamente accreditata.
Il trasferimento dell'eventuale richiedente non può essere consentito se il comune di originaria ubicazione dell'attività convenzionale, a causa del richiesto trasferimento, dovesse restare completamente sprovvisto di strutture pubbliche o private convenzionate eroganti prestazioni specialistiche per la specifica branca per quale la struttura privata richiedente risulta provvisoriamente accreditata.
Le strutture già convenzionate e provvisoriamente accreditate per più branche potranno essere autorizzate al trasferimento, complessivo e contemporaneo, di tutte le branche solo se per tutte sussistono le condizioni di cui agli artt. 1 e 2. In caso contrario, il trasferimento della struttura poli-convenzionata non potrà essere autorizzato.
Per l'attuazione dei presupposti previsti agli artt. 1, 2 e 3 del presente decreto, che costituiscono condizione indispensabile per un eventuale trasferimento di attività convenzionale, devono individuarsi i seguenti criteri uni formi di valutazione:
a) la convenzione per il laboratorio generale di base e per la chimica-clinica e tossicologia con RIA (comunemente individuati come esami RIA) va intesa come convenzione per doppia branca;
b) la convenzione per le branche di radiologia e terapia fisica va intesa come convenzione per doppia branca, così come quella per radiologia e radioterapia;
c) la convenzione per la medicina nucleare, in vivo e in vitro, va intesa come convenzione per un'unica e singola branca;
d) la convenzione per l'ortopedia con F.K.T. va intesa come convenzione per doppia branca.
L'istanza di trasferimento, motivata secondo le modalità del presente decreto, dovrà essere indirizzata al direttore generale dell'Azienda unità sanitaria locale territorialmente competente secondo l'allegato "A", che costituisce parte integrante del presente decreto; copia della stessa dovrà essere inviata per conoscenza all'Assessorato regionale della sanità, gruppo 39° I.R.S.
Qualora per lo stesso comune e per la medesima branca dovessero pervenire più istanze, sarà presa in considerazione, ferme restando le condizioni di cui agli artt. 1, 2, 3, e 4, esclusivamente quella del professionista o della struttura che ha stipulato per prima il rapporto di convenzione con il Servizio sanitario nazionale; a parità di data della presentazione dell'istanza, invece, assumerà priorità la valutazione dell'istanza relativa al professionista o alla struttura erogante prestazioni specialistiche nel comune più vicino a quello dove viene richiesto il trasferimento.
Il settore di medicina di base dell'Azienda unità sanitaria locale territorialmente competente provvederà, entro 30 giorni, all'istruttoria dell'istanza per la verifica della sussistenza delle condizioni che possono dar luogo al trasferimento dell'attività di che trattasi ex artt. 1, 2, 3, 4, 5 e 6 del presente decreto.
Nel caso di sussistenza delle condizioni per il trasferimento, il predetto ufficio dovrà comunicare, entro 15 giorni, il formale nulla osta all'interessato, affinché produca la documentazione di rito per la variazione del l'autorizzazione sanitaria. Copia del predetto atto dovrà essere trasmessa per conoscenza al gruppo 39° IRS.
Il titolare della struttura interessata dovrà presentare al servizio di igiene pubblica territorialmente competente formale istanza tendente ad ottenere la nuova autorizzazione sanitaria al trasferimento, pena l'annullamento dello stesso iter procedurale. Il servizio di igiene pubblica, di concerto con il settore di medicina di base, dovrà predisporre, ai sensi del decreto n. 13306 del 18 novembre 1994, gli atti necessari al trasferimento dell'attività, nel rispetto del comma 2, art. 3 del D.P.R. 14 gennaio 1997.
In ogni caso la citata autorizzazione, ove ne sussistano i presupposti, dovrà essere rilasciata dall'Azienda unità sanitaria locale, entro 90 giorni dalla presentazione dell'istanza dell'interessato al competente servizio di igiene pubblica. Infine, con atto deliberativo, il direttore generale prenderà atto dell'avvenuto trasferimento del l'attività convenzionale e gli uffici competenti dell'Azienda unità sanitaria locale dovranno trasmettere copia della delibera all'Assessorato regionale della sanità, gruppo 39° I.R.S., per gli adempimenti di competenza.
Palermo, 29 novembre 2001. AMARI
Al direttore generale dell'Azienda unità sanitaria locale
e, p.c. All'Ispettorato regionale sanità
gruppo 39° I.R.S.
via M. Vaccaro n. 5 - Palermo
Il sottoscritto ........................................ nato a ........................................ il ........................................ nella qualità di titolare o legale rappresentante della struttura ........................................ sita in ........................................ via ........................................ n. ....... erogante presta- zioni specialistiche afferenti alla branca di ........................................ e di ........................................ convenzionata con il Servizio sani- tario nazionale in data ........................................ e provvisoriamente accreditata
di essere autorizzato al trasferimento della propria attività convenzionale dal comune di ........................................ via ........................................ n. ............. al comune di ........................................ via ........................................ n. ............., e a tal fine si allega alla presente la seguente documentazione:
1) autorizzazione sanitaria all'apertura ed all'esercizio della struttura nel comune in cui attualmente opera;
2) atto di convenzione con il Servizio sanitario nazionale;
3) disponibilità dei locali nel comune in cui si intende trasferire la propria attività convenzionale.
Lì, ........................................
Firma ........................................
(2001.49.2544)
Vista la legge regionale n. 2 del 10 aprile 1968;
Vista la legge regionale n. 71 del 27 dicembre 1978;
Vista la legge regionale n. 37 del 10 agosto 1985;
Vista la legge n. 183 del 18 maggio 1989: "Norme per il riassetto organizzativo e funzionale della difesa del suolo";
Visto il decreto legge n. 180 dell'11 giugno 1998: "Misure urgenti per la prevenzione del rischio idrogeologico ed a favore delle zone colpite da disastri franosi nella regione Campania", convertito in legge 3 agosto 1998, n. 267;
Visto il decreto legge n. 132 del 13 maggio 1999, convertito in legge, con modificazioni, 13 luglio 1999, n. 226;
Visto il decreto n. 298/41 del 4 luglio 2000, con il quale l'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente adotta il piano straordinario per l'assetto idrogeologico con cui vengono individuate le aree del territorio regionale soggette a rischio molto elevato o elevato;
Visto, in particolare, l'art. 6 del predetto decreto che attesta che il piano straordinario può essere integrato e modificato, ai sensi dell'art. 1bis del decreto legge n. 180/98 e successive modifiche ed integrazioni, in relazione a successivi studi, ricerche e/o segnalazioni e informazioni che documentino una situazione di dissesto locale diversa da quella rappresentata;
Vista la delibera di Giunta regionale n. 245 del 14 settembre 2000, con la quale, tra l'altro, viene condivisa la opportunità di dare immediato corso all'aggiornamento del piano straordinario del rischio idrogeologico, così come previsto dall'art. 6 del decreto n. 298/41/2000 accogliendo, prioritariamente, eventuali segnalazioni che documentino situazioni di dissesti locali diverse da quelle rappresentate nella cartografia del piano;
Visto il decreto n. 552/DTA/20 del 20 ottobre 2000, con il quale l'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente istituisce l'ufficio per l'assetto idrogeologico per l'espletamento, tra l'altro, dell'aggiornamento del piano straordinario per l'assetto idrogeologico;
Vista la nota prot. n. 1829 del 12 marzo 2001, con la quale il sindaco del comune di Trappeto (prov. di Palermo), chiede la revisione del piano straordinario, non condividendo la perimetrazione di una vasta area del centro abitato come a rischio molto elevato;
Vista la precedente nota prot. n. 5415 del 2 settembre 1999, con la quale il comune di Trappeto segnalava fenomeni di dissesto lungo il tratto di costa sottostante il lungomare;
Visto lo studio geologico, redatto dal dott. N. Castiglia, predisposto ai fini della redazione del piano regolatore generale e in corso di adozione, trasmesso unitamente all'istanza di revisione;
Vista la relazione di istruttoria, prot. n. 198 del 24 maggio 2001, del competente Ufficio per l'assetto idrogeologico di questo Dipartimento;
Visto il parere reso dall'ufficio del Genio civile, con prot. n. 19195 del 19 ottobre 2001, sulla proposta di revisione;
Ritenuto di dovere provvedere al riguardo;
Per le motivazioni di cui in premessa, è modificato il piano straordinario per l'assetto idrogeologico del territorio comunale di Trappeto in provincia di Palermo, con la riperimetrazione, in scala 1:2.000, delle aree a rischio di frana, soggette alle misure transitorie di salvaguardia ai sensi dell'art. 2 del decreto n. 298/41 del 4 luglio 2000.
Fanno parte integrante del presente decreto le carte del dissesto e del rischio allegate.
Per quanto non espressamente citato nel presente decreto di revisione, si rimanda al decreto n. 298/41 del 4 luglio 2000.
Palermo, 5 novembre 2001.
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(2001.46.2365)
Visto il decreto n. 552/DTA/20 del 20 ottobre 2000, con il quale l'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente istituisce l'ufficio per l'assetto idrogeologico per l'espletamento, tra l'altro, dell'aggiornamento del piano straordinario per l'assetto idrogeologico, avvalendosi degli uffici del Genio civile competenti per territorio;
Vista la nota prot. n. 7588 del 10 novembre 2000, con la quale il sindaco del comune di Sant'Alfio chiede la revisione del piano straordinario, non condividendo la perimetrazione delle aree a rischio effettuata, allegando uno studio geologico a firma del dott. Luciano Fanciulli;
Vista la relazione di istruttoria dell'ufficio del Genio civile di Catania a firma dei dott. G. Basile e C. D'Urso, trasmessa con nota prot. n. 8683 del 16 marzo 2001, e riguardante la revisione delle aree a rischio idrogeologico "molto elevato" ed "elevato" del territorio comunale di Sant'Alfio;
Vista la relazione integrativa dell'ufficio del Genio civile di Catania a firma del dott. C. D'Urso trasmessa con nota n. 24254 del 29 agosto 2001;
Il piano straordinario per l'assetto idrogeologico, adottato con decreto n. 298/41 del 4 luglio 2000, è modificato relativamente all'individuazione e perimetrazione delle aree a rischio idrogeologico del territorio di Sant'Alfio, provincia di Catania.
Le aree a rischio idrogeologico del territorio di Sant'Alfio sono quelle individuate nella carta del rischio idrogeologico allegata al presente decreto e sono soggette alle misure transitorie di salvaguardia, ai sensi dell'art. 2 del decreto n. 298/41 del 4 luglio 2000.
Abrogazione e sostituzione delle tabelle allegate al decreto 1 giugno 1999, concernente tariffe delle autolinee extraurbane e suburbane e costo minimo del biglietto di corsa semplice delle autolinee urbane nel territorio della Regione.
Visto il D.P.R. 17 dicembre 1953, n. 1113;
Vista la legge regionale 28 dicembre 1962, n. 28 e successive modifiche;
Visto il D.P.R. 6 agosto 1981, n. 485;
Vista la legge regionale 14 giugno 1983, n. 68;
Vista la legge regionale 2 settembre 1998, n. 22;
Visto il decreto 1 giugno 1999, n. 66, che definisce le tariffe delle autolinee extraurbane e suburbane e costo minimo del biglietto di corsa semplice delle autolinee urbane nel territorio della Regione;
Viste le informazioni sui criteri e le modalità di introduzione della moneta unica europea trasmesse dalla Presidenza della Regione, Ufficio del Segretario generale ed allegate alla nota n. 569/b del 13 luglio 2001;
Ritenuto, pertanto, di dovere procedere alla conversione delle tariffe già stabilite nel citato decreto 1 giugno 1999, n. 66, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 34 del 16 luglio 1999;
A far data dal 1° gennaio 2002, le tabelle A, B e C allegate al decreto n. 66 dell'1 giugno 1999 sono abrogate e sostituite da quelle allegate al presente decreto ed indicate come:
- tabella 1 - Tariffe in Euro per i servizi ordinari;
- tabella 2 - Tariffe in Euro per i servizi autostradali;
- tabella 3 - Tariffe in Euro per i servizi urbani.
Il presente decreto sarà trasmesso alla Ragioneria centrale dell'Assessorato del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti e successivamente inoltrato alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per la pubblicazione.
Palermo, 31 ottobre 2001.
(2001.46.2382)
Esclusione dal demanio marittimo di un'area demaniale marittima ubicata nel comune di Letojanni e inclusione della stessa fra i beni patrimoniali della Regione.
Con decreto n. 760/13 del 23 ottobre 2001 del Dirigente generale del Dipartimento regionale territorio e ambiente, di concerto con il Dirigente generale del Dipartimento regionale del personale, dei servizi generali, di quiescenza, previdenza ed assistenza del personale, l'area demaniale marittima di mq. 553, ubicata in località Sillemi del comune di Letojanni, individuata in catasto dalle particelle n. 1087 e n. 1124 del foglio di mappa n. 13 del predetto comune, è stata esclusa dal demanio marittimo e viene a far parte dei beni patrimoniali della Regione.
(2001.46.2397)
Esclusione dal demanio marittimo di aree demaniali marittime site nel comune di Messina ed inclusione delle stesse fra i beni patrimoniali della Regione.
Con decreto n. 761/13 del 23 ottobre 2001 del Dirigente generale del Dipartimento regionale territorio e ambiente, di concerto con il Dirigente generale del Dipartimento regionale del personale, dei servizi generali, di quiescenza, previdenza ed assistenza del personale, le aree demaniali marittime di mq. 32 su cui insiste un manufatto e di mq. 65 di terreno, ubicate in località S. Agata del comune di Messina, distinte dalle particelle n. 1081 e n. 1320 del foglio di mappa n. 62 del predetto comune, sono state escluse dal demanio marittimo e vengono a far parte dei beni patrimoniali della Regione.
(2001.46.2398)
Parere favorevole di compatibilità ambientale del progetto dei lavori per il recupero e la pulitura del litorale in località Cala Azzurra dell'isola di Favignana.
Con decreto n. 799/XLII del 13 novembre 2001, il Dirigente generale del Dipartimento regionale territorio ed ambiente ha espresso parere favorevole in merito alla compatibilità ambientale del progetto dei lavori per il recupero e la pulitura del litorale in località Cala Azzurra dell'isola di Favignana, redatto dall'ing. Marzio Ingoglia per conto del comune di Favignana, ai sensi del D.P.R. 12 aprile 1996 e successive modifiche ed integrazioni, con le seguenti prescrizioni:
1) è obbligatorio che gli interventi in parola non siano effettuati nella stagione balneare. Essendo la zona interessata dai lavori inclusa in siti S.I.C., la durata dei lavori dovrà essere la più breve possibile, limitata comunque ai tempi tecnici strettamente necessari;
2) la scogliera sommersa dovrà essere costituita solamente da massi naturali reperiti nell'area d'intervento, di dimensioni tali da non poter essere rimossi facilmente dal moto ondoso, da disporre alla rinfusa e privi di cementazione, escludendo opere aggiuntive di qualunque tipo. E' indispensabile altresì che la sommità della scogliera sia posta ad almeno 1 metro al di sotto del livello medio del mare;
3) non dovranno in ogni caso essere effettuati né lo sversamento dei materiali dragati, né il posizionamento dei blocchi al di sopra di formazioni a Posidonia oceanica. Non dovranno essere altresì danneggiate in alcun modo le formazioni analoghe situate nelle vicinanze dell'area d'intervento;
4) è assolutamente proibito introdurre, nella piantumazione dei versanti da consolidare, specie o forme estranee alla vegetazione caratteristica della zona. Dovranno perciò essere impiegate unicamente essenze autoctone, possibilmente dello stesso tipo di quelle già insediate in loco e comunque non incluse nell'elenco delle piante di cui all'allegato D del D.P.R. n. 357/97;
5) dovranno essere rigorosamente osservate le disposizioni di cui agli artt. 8 e 9 del D.P.R. n. 357/97, inerenti la tutela della fauna e della flora di cui al nominato allegato D del medesimo D.P.R.;
6) è necessario sia ottenuto, prima dell'eventuale rilascio della concessione d.m. richiesta, il parere tecnico favorevole dell'ufficio del Genio civile OO.MM. in merito al progetto, che avrà riguardo in particolare al dimensionamento della scogliera sommersa, alla pezzatura dei massi da impiegare ed alla congruità della durata prevista dei lavori, che dovrà corrispondere, per l'appunto, al periodo più breve tecnicamente sufficiente alla realizzazione degli interventi;
7) è obbligatorio venga acquisito il parere favorevole preventivo di competenza della Capitaneria di Porto di trapani, che dovrà concernere anche l'eventuale obbligo dell'installazione di dispositivi per la segnalazione della presenza della barriera sommersa;
8) i rifiuti prodotti dovranno essere smaltiti in conformità alla normativa vigente.
(2001.46.2402)
Nulla osta alla società Isolmec s.r.l., con sede in Gela, per l'installazione di un'industria per la produzione di fibre di lana di roccia.
Il Dirigente generale del Dipartimento regionale territorio e ambiente con decreto n. 806/IX del 15 novembre 2001, ha rilasciato il nulla osta all'impianto, con prescrizioni, ai sensi dell'art. 5 della legge regionale n. 181/81, alla società Isolmec s.r.l., con sede legale nel comune di Gela (CL), via Fuentes n. 10, per l'installazione di un'industria per la produzione di fibre di lana di roccia dalla fusione di basalto o pietre simili.
(2001.46.2404)
Con decreto n. 329/2TR del 10 ottobre 2001, il Dirigente generale del Dipartimento regionale trasporti e comunicazioni ha autorizzato in via provvisoria la società S.A.I.S. Autolinee, con sede in Enna, nell'esercizio dell'autolinea extraurbana "Messina - A/18 - Catania - A/19 - Palermo dir. Enna dev. Enna - Villarosa", ad effettuare sulla relazione Catania - A/19 - Palermo e vic., limitatamente ad 1 c.c.g., la diramazione per Catenanuova con carico esclusivo di viaggiatori da Catenanuova per Palermo e con divieto di carico da Catenanuova per Catania.
(2001.46.2383)
Manifestazioni fieristiche in Sicilia. Direttive applicative della legge 11 gennaio 2001, n. 7. Adeguamento alla normativa comunitaria.
- Che con la legge 11 gennaio 2001, n. 7, il legislatore nazionale ha emanato la legge quadro sul settore fieristico.
L'art. 1, al primo comma, recita testualmente "...la presente legge stabilisce i principi fondamentali in materia di attività fieristiche, ai sensi e per gli effetti dell'art. 117 della Costituzione e in conformità con i principi della normativa dell'Unione europea...".
- Che, in particolare, i principi contenuti nella normativa europea cui fa riferimento la legge 11 gennaio 2001, n. 7, sono quelli di cui agli artt. 52, 59 e 30 del Trattato di Roma come interpretati dalla Commissione europea con "Comunicazione interpretativa sul mercato interno per il settore fiere ed esposizioni" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Comunità europea 8 maggio 1998, n. 143.
- Che in applicazione dei principi dettati dalla Commissione europea il legislatore nazionale ha previsto altresì che "...il sistema fieristico è rilevante ai fini della promozione delle attività economiche, della valorizzazione dei sistemi produttivi, dello sviluppo delle relazioni commerciali, della cooperazione internazionale e del progresso tecnologico, anche a beneficio del consuma tore...". E più specificatamente che "...l'attività fieristica è libera. Lo Stato e le Regioni, di concerto con i comuni interessati, nell'ambito delle rispettive competenze, garantiscono la libera concorrenza, la trasparenza e la libertà d'impresa, anche tutelando la parità di condizioni per l'accesso alle strutture nonché l'adeguatezza della qualità dei servizi agli espositori ed agli utenti, e assicurando il coordinamento delle manifestazioni ufficiali nonché la pubblicità dei dati e delle informazioni ad esse relativi...".
- Che la richiamata legge 11 gennaio 2001, n. 7, legge quadro sul settore fieristico, ha introdotto nell'ordinamento delle norme di grande riforma economico sociale che, in parte, modificano l'attuale sistema normativo regionale che in atto disciplina l'attività fieristica nella Regione siciliana.
- Che l'Assessorato regionale della cooperazione, del commercio, dell'artigianato e della pesca, nelle more dell'emanazione dell'adeguamento dell'attuale regolamen tazione ai ai principi dettati dalla norma quadro sopra citata, intende dettare disposizioni attuative tendenti a specificare i limiti di compatibilità delle previgenti disposizioni regionali che disciplinano la materia delle fiere con la riforma economico sociale introdotta dal legislatore nazionale.
- Che in merito alla sovrapposizione delle norme nazionali aventi valore di riforma sociale con norme regionali già in vigore vige il principio generale secondo cui in presenza di cosiddette "Leggi cornice" soltanto le disposizioni normative coerenti con esse conservano piena valenza e possono continuare ad essere applicate, le altre viceversa, devono ritenersi abrogate, ferma restando la potestà della Regione di legiferare in coerenza con i principi dettati dalla norma quadro.
Tenuto conto che nel rispetto del suddetto principio è compito dell'Assessorato regionale della cooperazione, del commercio, dell'artigianato e della pesca individuare le disposizioni normative regionali del settore fieristico coerenti con i principi dettati dalla legge 11 gennaio 2001, n. 7, e che, solo in quanto compatibili, conservano piena valenza e possono continuare ad essere applicate.
Valutato che nella Regione siciliana, invero, l'attività fieristica - oggetto di potestà legislativa esclusiva ai sensi dell'art. 14 dello Statuto - è disciplinata dall'art. 38 della legge regionale 23 maggio 1991, n. 34 e del successivo regolamento attuativo emanato con decreto del Presidente della Regione del 3 settembre 1997, n. 44.
- Che per quanto concerne le disposizioni normative contenute nell'art. 38 della legge regionale n. 34/91, queste non appaiono in contrasto con i principi contenuti nella legge 11 gennaio 2001, n. 7.
Per quanto attiene invece al regolamento concernente la disciplina delle manifestazioni fieristiche emanato con D.P.R. n. 44/97, presenta talune previsioni che non appaiono più confacenti ai principi di libertà fieristica contenuti nella legge 11 gennaio 2001, n. 7.
- Che, in particolare, le norme regolamentari non più compatibili sono quelle che determinano:
- l'impossibilità di svolgere fiere, mostre ed esposizioni di carattere locale se non indicate nel calendario (comma 5, art. 8);
- impongono un rigido regime temporale relativo alla presentazione delle domande di autorizzazione (comma 1, art. 5).
In quanto le predette norme appaiono in contrasto con i principi di libertà di attività fieristica indicati nell'art. 1, comma 3, della legge 11 gennaio 2001, n. 7 ed esplicati nel successivo art. 4 che semplifica le procedure di rilascio dell'autorizzazione, prevedendo altresì una forma di silenzio assenso.
- Che in particolare la rigida regolamentazione di cui al decreto n. 44/97, può essere ritenuta compatibile con la norma di riforma solo per le manifestazioni di carattere regionale, nazionale, ed internazionale.
Tutto quanto sopra premesso e considerato, l'Assessorato regionale della cooperazione, del commercio, dell'artigianato e della pesca, nelle more dell'emanazione di un nuovo regolamento di disciplina del settore, ritiene necessario provvedere ad indicare quali disposizioni del precedente regolamento sono ancora attuali specificando che:
1) sono da considerare incompatibili con le norme di cui alla legge 11 gennaio 2001, n. 7, le disposizioni contenute negli artt. 5, 7 e 8 del D.P.R. n. 44/97, limitatamente all'attività fieristica di rilevanza locale, mentre le stesse norme possono ritenersi compatibili e, come tali, ancora vigenti per le manifestazioni fieristiche di rilevanza regionale, nazionale ed internazionale, in quanto, per le suddette manifestazioni la regolamentazione può considerarsi necessaria al fine evitare sovrapposizioni di iniziative;
2) in attesa dell'emanazione di un nuovo regolamento che disciplini in materia più omogenea il comparto fieristico, per tutto quanto attiene l'autorizzazione allo svolgimento delle manifestazioni fieristiche di rilevanza locale - fatte comunque salve le preesistenti disposizioni normative regionali inerenti la concessione di contributi - devono applicarsi le disposizioni contenute nella legge 11 gennaio 2001, n. 7 ed, in particolare, quelle dell'art. 4.
L'Assessore: CIMINO
(2001.47.2443)
Revoca dell'autorizzazione rilasciata ad un tabaccaio per la riscossione delle tasse automobilistiche nel territorio della Regione siciliana.
Il titolo del decreto di cui in epigrafe, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 55 del 23 novembre 2001, a pag. 31, va sostituito come appresso: "Revoca dell'autorizzazione rilasciata alla sig.ra Sadocco Paolina per la riscossione delle tasse automobilistiche nel territorio della Regione siciliana.".
(2001.43.2262)