Source: https://www.leggioggi.it/2014/03/13/sanatoria-equitalia-2014-le-modifiche-dopo-la-proroga-al-31-marzo/
Timestamp: 2019-05-21 08:58:00+00:00
Document Index: 183219734

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 2', 'art. 29', 'art. 15', 'art. 20', 'art. 27', 'art. 31']

Home Fisco Sanatoria Equitalia 2014, le modifiche dopo la proroga al 31 marzo
E’ spostato al 31.3.2014 il termine per definire, in maniera agevolata, i debiti che risultano dai ruoli emessi dagli uffici dello Stato, dalle agenzie fiscali, dalle regioni e dai comuni ed affidati all’Agente della riscossione entro il 31.10.2013, nonché le somme che risultano dagli avvisi di accertamento esecutivi di cui all’art. 29 del D.L. 31.5.2010, n. 78, emessi dall’Agenzia delle entrate e dagli avvisi di accertamento emessi dall’Agenzia delle dogane ed affidati in carico all’Agente della riscossione entro il 31.10.2013 (art. 2, comma 1, lett. c), del D.L. 6.3.2014, n. 16).
Fino al 15.4.2014 sono sospesi i termini per la riscossione dei carichi che sono interessati dalla normativa speciale.
Dal beneficio sono escluse le somme dovute ad altro titolo pur se la riscossione avviene a mezzo iscrizione a ruolo (ad esempio, contributi previdenziali, premi INAIL, ecc.) nonché gli importi dovuti in base a sentenze definitive emesse dalla Corte dei conti.
cartelle di pagamento e ruoli emessi per somme dovute a titolo diverso dai crediti fiscali ammessi (ad esempio, diritto annuale della CCIAA, contributi ad ordini professionali, somme dovute per violazioni al codice della strada, ecc.);
somme pretese con atti di intimazione di pagamento di cui all’art. 29 del D.L. 31.5.2010, n.78, affidati in carico all’Agente della riscossione dopo il 31.10.2013;
somme iscritte a ruolo già pagate ovvero dovute in base alle regole di riscossione provvisoria di cui all’art. 15 del D.P.R. 29.9.1973, n. 602.
Avvertenza: La circolare 20.1.2014, n. 37, di Equitalia ammette al beneficio anche il bollo auto e le violazioni al codice della strada.
In allegato alla circolare 20.01.2014, n. 37, Equitalia segnala i codici degli uffici per i quali è consentita la definizione agevolata e i codici esclusi dalla stessa.
L’agente della riscossione è inerte: solo il debitore può chiudere la pretesa effettuando il versamento integrale delle somme dovute a titolo di imposta, di sanzioni, di aggio, di spese di notifica della cartella di pagamento e di spese di procedura entro il 31.3.2014. Nulla è dovuto a titolo di interessi di mora e di interessi per ritardata iscrizione a ruolo nonché, nel caso di pagamento rateale, di interessi per dilazione di pagamento.
interessi per ritardata iscrizione a ruolo di cui all’art. 20 del D.P.R. 29.9.1973, n. 602, conteggiati nella misura del 4% annuo (2,75% fino al 30.9.2009), dal giorno successivo a quello in cui doveva essere eseguito il pagamento alla data di consegna del ruolo all’Agente della riscossione;
Attenzione: in materia di violazioni del codice della strada non sono considerate interessi le maggiorazioni di 1/10 semestrale previste dall’art. 27, comma 6, del D.Lgs. 24.11.1981, n. 689, conseguenti all’irrogazione delle sanzioni.
Per prima cosa, il contribuente deve verificare non che la cartella di pagamento sia stata notificata entro il 31.10.2013 ma che il ruolo sia stato affidato in carico all’Agente della riscossione entro il 31.10.2013. Successivamente, deve escludere dal computo gli interessi addebitati per ritardata iscrizione a ruolo, indicati nella cartella di pagamento, nonché gli interessi di mora, se sono già decorsi 60 giorni dalla data di notifica.
Il contribuente che ha una procedura di pagamento rateale deve rivolgersi all’Agente della riscossione il quale deve indicare lo sgravio dell’importo dovuto a titolo di interessi e deve indicare l’esatta somma che il contribuente deve versare entro il 31.3.2014.
L’Agente della riscossione deve sospendere le procedure di riscossione coattiva definizione fino al 15.4.2014. Fino a tale data, inoltre, sono sospesi i termini di prescrizione. Se il versamento sarà stato eseguito in misura inferiore, le somme acquisite saranno imputate secondo quanto è previsto dall’art. 31 del D.P.R. 29.9.1973, n. 602, e la procedura di riscossione proseguirà nel suo iter, comprendendo gli interessi di mora.
Equitalia ha precisato che il pagamento va perfezionato presso l’Agente della riscossione indicando gli articoli di ruolo interessati ovvero è possibile utilizzare il bollettino postale F35 (per ogni ruolo va utilizzato un bollettino) avendo cura di indicare, nello spazio intestato “eseguito da” la dicitura “DEFINIZIONE RUOLI – L.S. 2014”.
Verifica delle somme sanabili – carichi inclusi in ruoli emessi da uffici statali, agenzie fiscali, regioni, province e comuni affidati in riscossione fino al 31.10.2013;- individuazione degli articoli di ruolo sanabili.
Determinazione delle somme dovute – esclusione degli interessi di dilazione di pagamento e di mora.
Versamento – unica soluzione entro il 31.3.2014;- indicazione degli articoli di ruolo interessati;
– versamento integrale all’Agente della riscossione.
Attenzione: il contribuente non deve presentare alcuna domanda di definizione.
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