Source: http://docplayer.it/14817963-Comune-di-rota-d-imagna-provincia-di-bergamo.html
Timestamp: 2018-05-23 23:24:31+00:00
Document Index: 94969296

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 1', 'art. 18', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 49', 'art. 147', 'art. 3', 'art. 147', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 107', 'art. 49', 'art. 147', 'art. 3', 'art. 147', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 124', 'art. 125']

COMUNE DI ROTA D'IMAGNA (Provincia di Bergamo) - PDF
Download "COMUNE DI ROTA D'IMAGNA (Provincia di Bergamo)"
1 Via V.Emanuele n. 3 CAP Cod.Fisc. /Part. IVA: Tel: Fax: COMUNE DI ROTA D'IMAGNA (Provincia di Bergamo) Codice ente COPIA DELIBERAZIONE N. 11 in data: VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: SERVIZIO DI ELABORAZIONE DOMANDE FINALIZZATE ALL'OTTENI- MENTO DI PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE - APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE CON I C.A.F.: CGIL, CISL, UIL E ACLI. L anno DUEMILAQUINDICI, addì SETTE del mese di MARZO, alle ore 10,30 nella sala delle adunanze. Previa l'osservanza delle formalità prescritte dalla vigente normativa, vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello risultano: LOCATELLI Giovanni Paolo BOSE Barbara TOTALE Sindaco Vicesindaco PRESENTI ASSENTI SI SI 2 0 Partecipa il Segretario comunale Dr. Vincenzo DE FILIPPIS il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti la Sig.ra LOCATELLI Giovanni Paolo Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato.
2 LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO che: il D.Lgs. 5 dicembre 2013, n. 159, ha definito i criteri unificati di valutazione della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate, ovvero, servizi sociali o assistenziali non destinati alla generalità dei soggetti o comunque collegati nella misura o nel costo di determinate situazioni economiche; ai sensi dell'articolo 2, comma 1, del D.Lgs. 5 dicembre 2013, n. 159, ciascun Ente erogatore di prestazioni sociali agevolate per la raccolta delle informazioni sulla situazione economica del nucleo familiare del richiedente deve utilizzare la Dichiarazione Sostitutiva Unica e per l'eventuale definizione di condizioni agevolate di accesso ai servizi, l'indicatore della Situazione Economica Equivalente calcolato dall'i.n.p.s., ai sensi del Decreto sopra citato; ai sensi dell art. 10, comma 6, del D.Lgs. 5 dicembre 2013, n. 159, la Dichiarazione Sostitutiva Unica va presentata ai Comuni, o ai centri di assistenza fiscale previsti dal Decreto Legislativo 9 luglio 1997, n. 241, come modificato dal D.Lgs. 28 dicembre 1998, n. 490, o direttamente all'amministrazione Pubblica in qualità di ente erogatore o alla sede I.N.P.S. competente per territorio ferma restando la possibilità di presentazione in via telematica direttamente a cura del richiedente; il Comune, in base al D.M. 25 maggio 2001 n. 337, deve: ricevere le domande relative alla concessione dell assegno di maternità e/o per i nuclei familiari con tre figli minori, correlate dall attestazione I.N.P.S. relativa all I.S.E.E. o, in mancanza di quest ultima, deve ricevere la Dichiarazione Sostitutiva Unica, inviarla all INPS e consegnare al richiedente l attestazione I.N.P.S. che certifica l I.S.E.E.; autorizzare la concessione dell assegno di maternità e/o per i nuclei familiari con tre figli minori; trasmettere all I.N.P.S. l elenco dei soggetti ai quali tali assegni sono stati concessi per il successivo pagamento; ovvero può affidare a terzi, sulla base di apposita convenzione, tale servizio; in attuazione della Legge 23 dicembre 2005, n. 266, al comma 375 dell art. 1 il Decreto Interministeriale del 28 dicembre 2007 ha ridefinito il sistema tariffario della fornitura di energia elettrica in favore dei clienti domestici in condizioni di disagio economico; il Decreto Interministeriale del 28 dicembre 2007 ha stabilito, ai fini dell'individuazione dei clienti in condizioni di effettivo disagio economico, di utilizzare l'indicatore di Situazione Economica Equivalente I.S.E.E.; il Decreto Interministeriale del 28 dicembre 2007 ha previsto che il cittadino deve presentare la richiesta di accesso al beneficio al Comune di residenza; l articolo 46, del D.Lgs. n. 248 del 31 dicembre 2007 ha previsto, tramite successivo Decreto Interministeriale, l estensione al settore del gas naturale di quanto disposto dall articolo 1, comma 375, della Legge n. 266/05; il Decreto Legge del 29 novembre 2008 n. 185 ha previsto il diritto alla compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale, a far data dal 1 gennaio 2009; i Comuni, ai sensi dell art. 18, comma quarto D.M. 21 dicembre 2000 n. 452 e successive modifiche ed integrazioni, al fine di fornire al richiedente l assistenza necessaria per la corretta compilazione della Dichiarazione Sostitutiva e delle domande per l'accesso alle prestazioni sociali agevolate, possono stabilire le collaborazioni necessarie, anche mediante apposite convenzioni, con Centri di Assistenza Fiscale; i Comuni, in conformità del protocollo d intesa siglato in data tra l ANCI e la Consulta Nazionale dei Caf, al fine di fornire al richiedente l assistenza necessaria per la corretta compilazione delle domande per l ottenimento del Bonus Energia e del Bonus Gas, possono stabilire le collaborazioni necessarie, anche mediante apposite convenzioni, con Centri di Assistenza Fiscale; CONSIDERATA la disagiata situazione di questa Amministrazione Comunale in materia di risorse umane, in quanto sotto organico, per cui si ritiene di avvalersi, per il servizio di elaborazione delle domande finalizzate all ottenimento di prestazioni sociali agevolate inerente la concessione dell assegno di maternità e/o per i nuclei familiari con tre figli minori, della facoltà di stipulare apposita convenzione con i Centri di Assistenza Fiscale che sono dotati delle necessarie competenze tecniche e possiedono strumenti tecnologici avanzati;
3 ATTESO che con nota del , acquisita in pari data al prot. n. 453, i CAAF CGIL, CISL, UIL e ACLI hanno proposto congiuntamente una convenzione unitaria relativa a tutte e quattro tali Società, presenti nella provincia di Bergamo, per l espletamento del servizio di elaborazione delle domande finalizzate all ottenimento di prestazioni sociali agevolate; VISTO e esaminato l allegato schema di tale proposta unitaria di convenzione per l espletamento del servizio in oggetto, composto dalle premesse e da n. 8 articoli; VALUTATO il medesimo e ritenuto che tale documento risponde pienamente alle aspettative di questa Amministrazione e meritevole, pertanto, di approvazione; PRECISATO che l art. 7 di detto schema di convenzione prevede che il servizio viene reso a titolo oneroso; o che il compenso per ogni pratica elaborata viene definito in. 7,00 oltre IVA per ogni pratica regolarmente elaborata; o che non ci sono corrispettivi a carico dell utenza, poiché il costo è interamente a carico del Comune; PRECISATO, inoltre, che ai sensi dell art. 8 del predetto schema, la decorrenza della convenzione è prevista dalla data di sottoscrizione, sino al 31 dicembre dello stesso anno e si rinnova automaticamente, salvo disdetta di una delle parti, da comunicarsi almeno tre mesi prima della scadenza annuale del 31 dicembre; VISTI: il Decreto del del Ministero dell Interno, pubblicato sulla G.U. n. 301 del , con il quale viene differito al il termine per la deliberazione del Bilancio di Previsione per l anno 2015 degli Enti Locali; il D.L.vo n. 267 e, in particolare, l art ^ comma ad oggetto Esercizio provvisorio e gestione provvisoria ; il vigente Regolamento di contabilità; il vigente Regolamento sull ordinamento degli uffici e dei servizi approvato dalla G.C. con deliberazione n. 145 del e s.m.i.; ACQUISITI: il parere di regolarità tecnica reso dal Segretario Comunale ai sensi dell art. 49 1^ comma del D.L.vo 267/00; il parere attestante la regolarità e la correttezza dell azione amministrativa reso dal Segretario Comunale ai sensi dell art. 147 bis D.L.vo 267/00 (articolo introdotto dall art. 3-comma 1- lettera d) del D.L. n. 174/2012 convertito in legge n. 213/2012); il parere di regolarità contabile reso dal Segretario Comunale ai sensi dell art. 147 bis del D. L.vo 267/2000 (articolo introdotto dall art. 3-comma 1- lettera d) del D.L. n. 174/2012 convertito in legge n. 213/2012); il parere di conformità alle Leggi, allo Statuto ed ai Regolamenti comunali reso ai sensi dell art. 4 del Regolamento sull ordinamento degli uffici e dei servizi comunali; CON voti unanimi favorevoli resi nei modi e forme di legge D E L I B E RA 1. CONSIDERARE le premesse parte integrante e sostanziale del presente atto. 2. ADERIRE alla proposta di convenzione unitaria, presentata congiuntamente il , dei CAAF CGIL, CISL, UIL e ACLI di Bergamo, concernente l espletamento del servizio di elaborazione delle domande finalizzate all ottenimento di prestazioni sociali agevolate.
4 3. APPROVARE lo schema unitario di Convenzione tra il Comune di Rota d Imagna e i Centri di Assistenza Fiscale sopra elencati, per l espletamento del solo servizio inerente la concessione dell assegno di maternità e/o per i nuclei familiari con tre figli minori, composto dalle premesse e da n. 8 articoli che, allegato alla presente, ne costituisce parte integrante e sostanziale. 4. DARE ATTO che, l art. 7 di detto schema di convenzione, prevede che il servizio viene reso a titolo oneroso, quantificato, per ogni pratica regolarmente elaborata in. 7,00 oltre IVA e che non ci sono corrispettivi a carico dell utenza, poiché il costo è interamente a carico del Comune. 5. DARE ATTO, altresì, che ai sensi dell art. 8 del predetto schema, la decorrenza della convenzione è prevista dalla data di sottoscrizione, sino al 31 dicembre dello stesso anno e si rinnova automaticamente, salvo disdetta di una delle parti, da comunicarsi almeno tre mesi prima della scadenza annuale del 31 dicembre. 6. DARE ATTO che la spesa a carico del Comune di Rota d Imagna, determinata ai sensi dell art. 4 dell allegata convenzione, troverà imputazione all apposito cap. del Bilancio di Previsione 2015, a carico del quale sarà previsto idoneo stanziamento. 7. AUTORIZZARE i CAF in oggetto a provvedere alla trasmissione telematica all Inps delle prestazioni inerenti all assegno di maternità e al nucleo familiare con 3 figli minori. 8. PRECISARE che il Comune provvederà a corrispondere il compenso alle Società che avranno pratiche elaborate. 9. PRECISARE, altresì, che il Segretario comunale provvederà agli adempimenti consequenziali, ai sensi e per gli effetti dell art. 107 del T.U. delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, ivi compresa la sottoscrizione della Convenzione con i Centri di Assistenza Fiscale CGIL, CISL, UIL e ACLI di Bergamo. 10. TRASMETTERE copia del provvedimento, allorquando esecutivo, ai Centri di Assistenza Fiscale sopra elencati, nonché al Responsabile del Servizio interessato per gli adempimenti di competenza. 11. DICHIARARE, all'unanimità dei voti, la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art comma 4 - del D.L.vo 267/00. P A R E R I Il sottoscritto Segretario comunale, in qualità di responsabile dei servizi amministrativi e contabili del Comune, esprime parere favorevole in ordine: alla regolarità tecnica ai sensi dell art. 49 1^ comma del D.L.vo 267/00; alla regolarità e alla correttezza dell azione amministrativa ai sensi dell art. 147 bis D.L.vo 267/00 (articolo introdotto dall art. 3-comma 1- lettera d) del D.L. n. 174/2012 convertito in legge n. 213/2012); alla regolarità contabile ai sensi dell art. 147 bis del D. L.vo 267/2000 (articolo introdotto dall art. 3-comma 1- lettera d) del D.L. n. 174/2012 convertito in legge n. 213/2012); alla conformità alle Leggi, allo Statuto ed ai Regolamenti comunali ai sensi dell art. 4 del Regolamento sull ordinamento degli uffici e dei servizi comunali. F.to Dr. Vincenzo DE FILIPPIS
5 Letto, confermato e sottoscritto IL PRESIDENTE F.to LOCATELLI Giovanni Paolo RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE Su attestazione del Messo comunale, si certifica che questa deliberazione, ai sensi dell art. 124 del D.L.vo n. 267, è stata affissa in copia all Albo pretorio il giorno e vi rimarrà pubblicata per 15 giorni consecutivi dal al CERTIFICATO DI ESECUTIVITA' Si certifica che la presente deliberazione è stata pubblicata nelle forme di legge all'albo Pretorio comunale,per cui la stessa è divenuta esecutiva in data : [x] in quanto dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell'art ^ comma - del D.L.vo n. 267 decorsi dieci giorni dalla pubblicazione ai sensi dell'art ^ comma - del D.L.vo n. 267 COMUNICAZIONE AI CAPIGRUPPO CONSILIARI Si attesta che della presente delibera, contestualmente all'affissione all'albo, viene data comunicazione ai capigruppo consiliari, ai sensi dell'art. 125 del D.L.vo n Copia conforme all'originale, in carta libera per uso amministrativo. Addì DE FILIPPIS Vincenzo