Source: https://www.orizzontescuola.it/sostituzione-dsga-come-individuare-il-supplente-fra-piu-aspiranti-assistenti-amministrativi-la-retribuzione/
Timestamp: 2020-02-24 09:38:40+00:00
Document Index: 29124396

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 52', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 88', 'art. 38', 'art. 3']

Assistenti amministrativi con prima o seconda posizione economica. A chi spetta sostituire il DSGA. Come si calcola la retribuzione.
Vorrei sapere a chi spetta sostituire il dsga tra prima e seconda posizione. E se chi ha la prima e la seconda posizione può essere inserito tra gli incarichi specifici o avere funzioni aggiuntive. Grazie Antonio Oliva
di Giovanni Calandrino – In caso di assenza del DSGA, il sostituto è l’assistente amministrativo titolare della II posizione economica, in quanto risorsa interna tenuta alla supplenza del DSGA (art. 2 sequenza contrattuale 25.7.2008).
Nel caso di assenza anche di quest’ultimo o di mancanza di titolari di II posizione, il Dirigente Scolastico verifica la disponibilità ad assumere le funzioni di DSGA nei confronti degli assistenti amministrativi titolari della I posizione economica.
Fatta questa doverosa premessa sottolineo che, in caso di più assistenti amministrativi titolari di II posizione economica disponibili alla sostituzione del DSGA assente, i criteri e le modalità di attribuzione dell’incarico sono comunque disciplinate dalla contrattazione di istituto, genericamente l’incarico va attribuito al dipendente che è in possesso di:
1. formazione specifica;
2. competenze certificate in relazione ai compiti;
3. possesso di esperienze documentabili nei medesimi compiti;
4. titoli culturali.
Retribuzione per sostituzione DSGA per l’intero anno scolastico:
Sempre più spesso l’Assistente Amministrativo è chiamato a sostituire il Direttore SGA per l’intero anno scolastico, i compensi per gli assistenti amministrativi che ricoprono questo incarico sono:
indennità di funzioni superiori in misura pari alla differenza tra il trattamento previsto per il Direttore dei servizi generali e amministrativi a livello iniziale della posizione economica e quello complessivamente in godimento dall’Assistente Amministrativo incaricato (art. 1 commi 44 e 45 L. 228/2012, legge di stabilità 2013 che richiama l’art. 52 c. 4 del D. Lgs. 165/2001).
Il vigente trattamento economico iniziale del DSGA in vigore dal 1° aprile 2018 (CCNL 19/4/2018) è pari ad una retribuzione tabellare annua di € 22.994,65, cui aggiungere la 13ma mensilità (Tab. C1– scuola allegata al citato CCNL).
Dall’importo sopra citato va detratto il trattamento economico complessivamente in godimento dall’Assistente Amministrativo per il quale, quindi, si considera la posizione stipendiale maturata (anzianità di servizio) alla quale eventualmente aggiungere il corrispettivo della prima o seconda posizione economica (rispettivamente € 1.200,00 o € 1.800,00 annui). La posizione stipendiale maturata è quella risultante dalle Tabelle allegate al CCNL del 19/4/2018.
L’indennità di funzioni superiori viene corrisposta dal MEF su partita di spesa fissa nei casi in cui ricorre la condizione di erogazione. Pertanto, il decreto di utilizzazione in funzioni superiori va inviato al MEF.
indennità di direzione che viene corrisposta in base al combinato disposto degli artt. 56 comma 1, 88 comma 2 lett. i) del CCNL 29/11/2007 e dell’art. 3 comma 2 della sequenza contrattuale del 25/7/2008. All’indennità di direzione determinata con la nuova Tabella di cui al citato art. 3 comma 2 della sequenza contrattuale 25/7/2008 deve essere detratto il compenso individuale accessorio (CIA) in godimento dell’Assistente Amministrativo (art. 88 comma 2 lett. i) del CCNL 29/11/2007).
Si fa presente che la quota base dell’indennità di direzione in parola, così come il compenso individuale accessorio (CIA), sono stati incrementati dall’art. 38 del CCNL 19/4/2018, con decorrenza dal 1° marzo 2018. Per i Direttori SGA l’incremento è pari ad € 78,00 annui (Tab. E1.2 del citato CCNL), mentre il compenso individuale accessorio per gli Assistenti Amministrativi è stato incrementato di € 9,20 mensili (Tab. E1.3 del citato CCNL).
In sintesi la quota annua base dell’indennità di direzione è ora pari ad € 1.828,00 (€ 1.750,00 + € 78,00), mentre il compenso individuale accessorio è ora pari ad € 73,70 mensili (€ 64,50 + € 9,20) che calcolato su base annua corrisponde ad € 884,40. Pertanto, la differenza tra € 1.828,00 meno € 884,40 dà un risultato su base annua di € 943,60 (quota base annua da corrispondere all’Assistente Amministrativo). A questa quota vanno aggiunti gli elementi di complessità riportati nella Tabella di calcolo della quota variabile (art. 3 comma 2 sequenza contrattuale del 25/7/2008). In tutti i casi si considera l’importo di € 30,00 per ogni dipendente in organico di diritto per il personale ATA e in organico dell’autonomia per il personale docente.
L’indennità di direzione spetta, con le stesse modalità di calcolo sopra evidenziate, anche all’Assistente Amministrativo che sostituisce temporaneamente il Direttore SGA. L’indennità di direzione viene corrisposta agli aventi titolo a carico del fondo dell’istituzione scolastica.
14 Ott 2019 - 6:34 - redazione