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Timestamp: 2018-11-17 03:09:21+00:00
Document Index: 96866315

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 16', 'art. 7', 'art. 8', 'art 22', 'art 9', 'art. 10', 'art. 5', 'art.18']

REGIONE TOSCANA-GIUNTA REGIONALE DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE - PDF
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Floriana Di Giovanni
1 REGIONE TOSCANA-GIUNTA REGIONALE DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE AREA DI COORDINAMENTO INCLUSIONE SOCIALE SETTORE ASSOCIAZIONISMO E IMPEGNO SOCIALE. Il Dirigente Responsabile/ Il Responsabile di P.O. delegato: Giovanni Pasqualetti Decreto N 2714 del 28 Giugno 2011 Pubblicità/Pubblicazione: Atto soggetto a pubblicazione integrale (PBURT/BD) Allegati n : 1 Denominazione Pubblicazione Tipo di trasmissione A Si Cartaceo+Digitale Oggetto: Servizio Civile Regionqle: D.D. n. 2034/ Estensione finanziamento ai progetti approvati e non finanziati MOVIMENTI CONTABILI Capitolo Anno Tipo Movimento. Numero Var. Data Importo Cod. Gest. U Prenotazione ,00 Atto soggetto al controllo interno ai sensi della D.G.R. n. 1315/2003 e della D.G.R. n. 506/2006 Controllo eseguito senza rilievi. Atto certificato il Strutture Interessate: DIREZIONE GENERALE ORGANIZZAZIONE E RISORSE DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE
2 IL DIRIGENTE Visto quanto disposto dall'art. 2 della legge regionale 8 gennaio 2009 n. 1, Testo unico in materia di organizzazione e ordinamento del personale che definisce i rapporti tra gli organi della direzione politica e la dirigenza; Visto quanto disposto dagli artt. 6 e 9 della sopracitata legge regionale 1/2009, inerenti le competenze dei responsabili di settore; Visto il decreto dirigenziale n del 13/10/2010 con il quale il sottoscritto è stato nominato responsabile del settore Associazionismo e Impegno Sociale ; Vista la DGR n.257/2011 PRS che prevede gli obiettivi specifici di Giovani sì-progetto per l autonomia dei giovani e le relative azioni di intervento; Vista la L.R. n. 35 del 25/07/2006 che istituisce il servizio civile regionale; Visto il D.P.G.R. n. 10/R del 20/03/2009 che, ai sensi dell articolo 19 della L.R. 35/06, approva il relativo regolamento di attuazione; Considerato che l art. 5 della L.R. 35/06 prevede che venga istituito presso la Giunta Regionale l albo degli enti di servizio civile regionale, nel quale possono iscriversi le organizzazioni e gli enti pubblici e privati che operano nel territorio regionale; Visti gli articoli 3, 4 e 5 del regolamento di attuazione sopra ricordato che individuano i soggetti legittimati a presentare domanda di iscrizione all albo nonché le modalità ed i tempi per la presentazione della domanda; Visto il decreto dirigenziale n del 14/12/10 che pubblica l albo degli enti di servizio civile regionale per l anno 2010; Preso atto che l art. 7 della L.R. 35/06 stabilisce che:. per la presentazione dei progetti venga emanato apposito bando per la selezione dei progetti da parte della competente struttura regionale;. l approvazione dei progetti venga effettuata dal competente dirigente regionale, in base ai criteri stabiliti dal piano regionale per il servizio civile di cui all art. 16 della L.R. 35/06; Considerato che l art. 7 del regolamento di attuazione prevede:. al comma 1 che i progetti sono presentati esclusivamente dagli enti iscritti all albo;. al comma 2 che le sedi di attuazione di progetto possono essere solo quelle dichiarate dall ente al momento dell iscrizione all albo;. al comma 4 che ogni ente può presentare un solo progetto per ogni bando, salvo gli organismi federativi ed associativi degli enti privati e pubblici che possono presentare un massimo di dieci progetti per ogni bando; in quest ultimo caso ogni progetto è riferito ad un unica sede tra quelle indicate all atto di iscrizione; Preso atto che in base al disposto dell art. 8 comma 2 del regolamento sopra citato il numero di giovani previsto per ogni progetto non può essere inferiore a due e superiore a dieci; Visto l art 22 comma 1 bis della L.R. 35/06, come modificato dall articolo 82 della L.R. n. 75 del 14 dicembre 2009 Legge di manutenzione dell ordinamento regionale 2009 che stabilisce che in assenza del piano regionale del servizio civile i criteri per la selezione e valutazione dei progetti di
3 servizio civile regionale sono quelli indicati dal decreto ministeriale 3/08/06 Approvazione del prontuario concernente le caratteristiche e le modalità di redazione e presentazione dei progetti di servizio civile nazionale da realizzare in Italia ed all estero, nonché i criteri per la selezione e l approvazione degli stessi ; Preso atto che con D.D. n del 22/12/2010, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (BURT) n. 1 del 5 gennaio 2011, è stato emanato un bando per la presentazione di progetti di servizio civile regionale; Atteso che sulla base di quanto stabilito dal sopra citato bando il contingente complessivo di giovani da avviare con i progetti finanziati è pari a 530 unità; Considerato che nei termini previsti dal bando sono stati presentati 228 progetti per un totale di 1042 posti per giovani in servizio civile regionale, redatti secondo l apposito schema allegato al bando stesso; Preso atto che con D.D. n del 23/05/2011, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n.23. del 08/06/2011, sono state approvate le graduatorie dei progetti di servizio civile regionale, una per ciascuna delle cinque aree tematiche previste dal bando, così come riportate dagli allegati B), C), D), E), F), quali parti integranti e sostanziali del sopra citato atto; Considerato che il sopra citato decreto ha stabilito quanto segue: - dei 228 progetti presentati, 226 sono stati ammessi alla valutazione in quanto in possesso dei requisiti previsti dalla L.R. 35/06 e dal relativo regolamento di attuazione; - 2 progetti non sono stati ammessi a valutazione in base a quanto disposto dall art 9 del regolamento di attuazione, come risulta dall allegato A) parte integrante e sostanziale del provvedimento; - a seguito della valutazione sono stati esclusi 10 progetti, così come risulta dall allegato G) parte integrante e sostanziale del sopra citato provvedimento; - i progetti ammessi a finanziamento sono 123; Considerato che il numero di giovani da avviare al servizio sulla base dei progetti finanziati è pari a 530 unità ripartite sulla base delle previsioni contenute nel bando per la presentazione dei progetti; Preso atto delle riduzioni apportate in relazione al numero di giovani richiesti dal progetto, laddove in graduatoria uno o più progetti sono collocati con uguale punteggio all ultima posizione utile per ottenere il finanziamento; Atteso che i progetti valutati e non ammessi a finanziamento risultano essere 93, in tal modo suddivisi : n. 67 nell area generale ; n. 17 nell area assistenza alla persona ; n. 6 nell area disabilandia ; n. 3 nell area biblioteche ; Considerato che, per i progetti non ammessi a finanziamento il numero di posti richiesto è pari a 454 unità, a cui si vanno ad aggiungere le quattro unità limitate sulla base delle previsioni di cui all art. 10 comma 2 del D.P.G.R. 10/R del 23/03/09, così come risulta degli allegati al D.D. n del 23/05/2011; Considerata l importanza e la necessità sul territorio del contributo apportato in ambito sociale dall attuazione di progetti di servizio civile;
4 Rilevate inoltre numerose e costanti richieste da parte delle associazioni di volontariato e dei servizi sociali degli enti pubblici operanti sul territorio regionale di un numero sempre più elevato di giovani in servizio civile; Vista la rilevanza del servizio civile quale efficace strumento di attuazione delle politiche sociali sul territorio regionale; Ravvisata la necessità di procedere al finanziamento dei 93 progetti non finanziati, ma ammessi a valutazione e non esclusi dalla graduatoria, per un totale di 454 unità, così come risultante dagli allegati B), C), D), F), quali parti integranti e sostanziali del D.D. n del 23/05/2011; Ritenuto altresì di dover procedere al finanziamento delle quattro unità ridotte per i progetti già finanziati ma soggetti alle limitazioni di cui al DD n del 23/05/2011 e relativi allegati; Considerato che le risorse necessarie per il finanziamento sono stimate in ,00 ; Ritenuto opportuno, inoltre, sulla base dell estensione del finanziamento, definire il nuovo contingente dei giovani da avviare al servizio civile ed emanare il relativo bando di selezione di cui all allegato A), quale parte integrante e sostanziale del presente atto; Stabilito che la selezione dei giovani avvenga sulla base delle modalità e dei criteri stabiliti con il D.D. n del 23/05/2011, nonchè contenuti nei relativi allegati; Valutato necessario che gli enti utilizzino lo schema contrattuale approvato con il sopra citato decreto e di cui allegato L) quale parte integrante e sostanziale dello stesso; Ritenuto necessario provvedere alla prenotazione della somma complessiva di ,00 sul capitolo "Interventi della Regione in Sanità", dando atto che è in corso variazione di bilancio per stornare dette risorse sui pertinenti capitoli destinati al Servizio Civile Regionale 13130, e 13132; Visto il Bilancio di previsione per l anno finanziario 2011 e pluriennale 2011/2013, approvato con Legge Regionale n.66 del ; Vista la deliberazione Giunta regionale n. 5 del , Approvazione Bilancio gestionale 2011 e Pluriennale 2011/2013 ; DECRETA 1) di finanziare i 93 progetti presentati, ammessi a valutazione e non esclusi dalla graduatoria, ma non finanziati, così come risulta dal D.D. n del 23/05/2011 e relativi allegati; 2) di stabilire che il contingente dei giovani da avviare al servizio civile regionale con i progetti finanziati con il presente atto è pari a 454 unità; 3) di stabilire altresì che il finanziamento si intende esteso anche ai progetti già approvati con D.D. n del 23/05/2011 ma soggetti a limitazioni rispetto al numero di giovani richiesto; 4) di prevedere che per tutto ciò che attiene la selezione dei giovani da avviare al servizio civile regionale, le modalità di partecipazione al bando, nonchè la disciplina del rapporto di
5 servizio si faccia riferimento a quanto disposto dal D.D. n del 23/05/2011 e dagli allegati I), L) quali parti integranti e sostanziali del citato provvedimento; 5) di approvare il bando (allegato A al presente decreto quale parte integrante e sostanziale) per la selezione dei giovani da avviare al servizio civile regionale; 6) di stabilire che i soggetti interessati in possesso dei requisiti presentino domanda direttamente all ente titolare del progetto di interesse, utilizzando esclusivamente il fac.simile di domanda allegato al bando (allegato A); 7) di stabilire che ai giovani è corrisposto direttamente dalla Regione Toscana un assegno mensile di natura non retributiva, come determinato con precedente decreto n. 6294/10; 8) di prenotare la somma complessiva di ,00 sul capitolo "Interventi della Regione in Sanità", dando atto che è in corso proposta di variazione di bilancio al Consiglio regionale per stornare dette risorse sui pertinenti capitoli destinati al Servizio Civile Regionale ( ,08), ( ,00) e ( ,92); 9) di subordinare i successivi impegni di spesa all'adozione dell'atto deliberativo di recepimento della Legge di variazione di bilancio di cui al punto precedente e all individuazione dei giovani che verranno avviati, nell ambito dei progetti finanziati, al servizio civile regionale. Il presente atto è pubblicato integralmente sul BURT ai sensi dell art. 5 lett. g) della L.R. 23/2007, e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell art.18 comma 2 della medesima L.R. 23/2007. Il Dirigente GIOVANNI PASQUALETTI
COMUNE DI FIORENZUOLA D'ARDA Provincia di Piacenza ******
COMUNE DI FIORENZUOLA D'ARDA Provincia di Piacenza ****** SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA FAMIGLIA SERVIZI SOCIALI DETERMINAZIONE N. 365 / 2017 OGGETTO: BANDO PER LA SELEZIONE DI N. 4 VOLONTARI DA
dirigente regionale, la novazione del rapporto di lavoro in atto, ai sensi dell articolo 24, comma 5, della legge regionale 4/2008 che rinvia all articolo 15 della citata l.r. 1/2009; 4. di autorizzare