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Timestamp: 2018-12-14 15:49:00+00:00
Document Index: 38529511

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 6', 'art.14', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 9', 'art. 12', 'art. 24']

COMUNE DI ALBINEA. Provincia di Reggio Emilia - PDF
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1 COMUNE DI ALBINEA Provincia di Reggio Emilia NUOVO REGOLAMENTO DI APPLICAZIONE D.L. 507/93 DELL'IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA' E PER L'EFFETTUAZIONE DEL SERVIZIO DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI Adottato con delibera CC n. 120 del 29/12/1994 1
2 ART. 1 ISTITUZIONE DEL SERVIZIO E' istituito nel Comune di ALBINEA, il servizio per l'accertamento e per la riscossione dell'imposta Comunale sulla Pubblicità' e del Diritto sulle Pubbliche Affissioni. Il servizio e' gestito dal Comune, ma può' anche essere affidato in concessione, quando il Comune ritenga tale tipo di gestione più' conveniente sotto il profilo economico e funzionale ai sensi del D.L. 15 Novembre 1993 N.507 e delle norme contenute nel presente regolamento. ART. 2 AMBITO DI APPLICAZIONE La pubblicità' esterna e le pubbliche affissioni, in qualsiasi modo siano eseguite nell'ambito del territorio comunale, sono soggette rispettivamente ad un imposta o al pagamento di un diritto a favore del Comune di ALBINEA. ART. 3 CLASSIFICAZIONE DEL COMUNE A norma dell'art. 2 del D.L. 15/11/93, N.507 il Comune di ALBINEA appartiene alla classe V^, avendo una popolazione residente di n abitanti alla data del 31/12/93. ART. 4 MODALITA' PER L'ESPOSIZIONE O L'EFFETTUAZIONE DI DETERMINATE FORME PUBBLICITARIE Per la pubblicità' effettuata mediante insegne, targhe, stendardi, globi o altri mezzi similari, al Settore Programmazione Urbanistica, deve essere presentata a norma del regolamento, apposita domanda al fine di ottenere la relativa autorizzazione, previo parere della Commissione Edilizia. Il Sindaco, visto tale parere, può' limitare o vietare determinate forme pubblicitarie in relazione ad esigenze di pubblico interesse. Restano salve le disposizioni in materia previste dal vigente codice della strada. E' consentita la distribuzione e non il lancio di manifesti o altro materiale pubblicitario sulle vie e piazze pubbliche. 2
3 Solo nel caso di pubblicità' effettuata con aeromobili e' consentito il lancio di oggetti o manifestini. In ogni caso valgono le particolari norme che disciplinano la propaganda elettorale per qualsiasi forma pubblicitaria. ART. 5 PRESUPPOSTO DELL'IMPOSTA La diffusione di messaggi pubblicitari effettuata attraverso forme di comunicazione visive o acustiche diverse da quelle assoggettate al diritto sulle pubbliche affissioni, in luoghi pubblici o aperti al pubblico o che sia da tali luoghi percepite; e' soggetta all'imposta sulla pubblicità'. Ai fini dell'imposta si considerano rilevanti i messaggi diffusi nell'esercizio di un attività' economica allo scopo di promuovere la domanda di beni o servizi, ovvero finalizzati a migliorare l'immagine del soggetto pubblicizzato. Le tariffe relative all'imposta sulla pubblicità' sono determinate con apposita delibera della Giunta Comunale ( n.111 del 23/02/94 ). ART. 6 SOGGETTO PASSIVO Soggetto passivo dell'imposta sulla pubblicità', tenuto al pagamento in via principale, e' colui che dispone a qualsiasi titolo del mezzo attraverso il quale il messaggio pubblicitario viene diffuso. E' solidamente obbligato al pagamento dell'imposta colui che produce o vende la merce o fornisce i servizi in oggetto della pubblicità'. ART. 7 MODALITA' DI APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA L'imposta sulla pubblicità' si determina in base alla superficie della minima figura piana geometrica in cui e' circoscritto il mezzo pubblicitario indipendentemente dal numero dei messaggi in esso contenuti. Le superfici inferiori ad un quarto di metro quadrato si arrotondano per eccesso al metro quadrato e le frazioni di esso, oltre il primo, a mezzo metro quadrato; non si fa luogo ad applicazione di imposta per superfici inferiori a 300 centimetri quadrati. Per i mezzi pubblicitari polifacciali l'imposta e' calcolata in base alla superficie complessiva adibita alla pubblicità'. 3
4 Per i mezzi pubblicitari aventi dimensioni volumetriche l'imposta e' calcolata in base alla superficie complessiva risultante dallo sviluppo del minimo solido geometrico in cui può' essere circoscritto il mezzo stesso. I festoni di bandierine e simili nonché' i mezzi di identico contenuto, ovvero riferibili al medesimo soggetto passivo, collocati in connessione tra loro si considerano, agli effetti del calcolo della superficie imponibile, come un unico mezzo pubblicitario. Le maggiorazioni di imposta a qualunque titolo previste sono cumulabili e devono essere applicate alla tariffa base; le riduzioni non sono cumulabili. Qualora la pubblicità' ordinaria effettuata con veicoli venga svolta in forma luminosa o illuminata la relativa tariffa di imposta e' maggiorata del 100%. Qualora la pubblicità' sia effettuata su impianti installati su beni appartenenti o dati in godimento al Comune, l'applicazione dell'imposta sulla pubblicità' non esclude quella della T.O.S.A.P., nonché' il pagamento di canoni di locazione o di concessione. ART. 8 DICHIARAZIONE Il soggetto passivo di cui all'art. 6 e' tenuto, prima di iniziare la pubblicità', a presentare al Comune apposita dichiarazione anche cumulativa nella quale devono essere indicate le caratteristiche, la durata della pubblicità' e l'ubicazione dei mezzi pubblicitari utilizzati. Il relativo modello di dichiarazione deve essere predisposto dal Comune e messo a disposizione degli interessati. La dichiarazione deve essere presentata anche nei casi di variazione della pubblicità' che comportino la modificazione della superficie esposta o del tipo di pubblicità' effettuata con conseguente nuova disposizione: e' fatto obbligo al Comune di procedere al conguaglio fra l'importo dovuto in seguito alla nuova dichiarazione e quello pagato per lo stesso periodo. La dichiarazione della pubblicità' annuale ha effetto anche per gli anni successivi, purché' non si verifichino modificazioni degli elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell'imposta dovuta: tale pubblicità' s intende prorogata con il pagamento della relativa imposta effettuato entro il 31 gennaio dell'anno di riferimento, sempre che non venga presentata denuncia di cessazione entro il medesimo termine. Qualora venga omessa la presentazione della dichiarazione, la pubblicità' ordinaria, la pubblicità' con veicoli e la pubblicità' con pannelli luminosi, si presume effettuata in ogni caso con decorrenza dal 1^ gennaio dell'anno in cui e' stata accertata: per le altre fattispecie la presunzione opera dal primo giorno del mese in cui e' stato effettuato l'accertamento. ART. 9 PAGAMENTO DELL'IMPOSTA Il pagamento dell'imposta deve essere effettuato mediante versamento a mezzo di conto corrente postale intestato al Comune ovvero direttamente presso le Tesorerie Comunali con modalità che 4
5 verranno stabilite con apposito decreto del Ministro delle Finanze ovvero, in caso di affidamento in concessione, al suo concessionario anche mediante conto corrente postale, con arrotondamento a mille lire per difetto se la frazione non e' superiore a lire cinquecento o per eccesso se e' superiore. L'attestazione dall'avvenuto pagamento deve essere allegata alla prescritta dichiarazione. Per particolari esigenze organizzative, e' consentito il pagamento diretto del diritto relativo ad affissioni non aventi carattere commerciale. Per la pubblicità' relativa a periodi inferiori all'anno solare l'imposta deve essere corrisposta in unica soluzione: per la pubblicità' annuale l'imposta può' essere corrisposta in rate trimestrali anticipate qualora siano di importo superiore a lire tre milioni. ART. 10 FUNZIONARIO RESPONSABILE Nel caso di gestione diretta, il Comune designa un funzionario cui sono attribuiti le funzione ed i poteri per l'esercizio di ogni attività' organizzativa e gestionale dell'imposta sulla pubblicità' e del diritto sulle pubbliche affissioni: il predetto funzionario sottoscrive anche le richieste, gli avvisi, i provvedimenti relativi e dispone i rimborsi. Nel caso di gestione in concessione, le attribuzioni di cui al comma 1 spettano al concessionario. ART. 11 RETTIFICA ED ACCERTAMENTO D'UFFICIO Il Comune, entro due anni dalla data in cui la dichiarazione e' stata o avrebbe dovuto essere presentata, procede a rettifica o ad accertamento d'ufficio, notificando al contribuente, anche a mezzo posta mediante raccomandata con avviso di ricevimento, apposito avviso motivato. Nell'avviso devono essere indicati il soggetto passivo, le caratteristiche e l'ubicazione del mezzo pubblicitario, l'importo dell'imposta o della maggiore imposta accertata, delle soprattasse dovute e dei relativi interessi, nonché' il termine di sessanta giorni, entro cui effettuare il relativo pagamento. Gli avvisi di accertamento sono sottoscritti dal funzionario designato dal Comune per l'organizzazione e la gestione dell'imposta, ovvero, nel caso di gestione in concessione, da un rappresentante del concessionario. ART. 12 RISCOSSIONE COATTIVA 5
6 La riscossione coattiva dell'imposta si effettua secondo le disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1988, N.43 e successive modificazioni: il relativo ruolo deve essere formato e reso esecutivo entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello in cui l'avviso di accertamento o di rettifica e' stato notificato ovvero, in caso di sospensione della riscossione, entro il 31 dicembre dell'anno successivo a quello di scadenza del periodo di sospensione. Si applica l'articolo 2752, comma 4 del codice civile. ART. 13 RIMBORSI Entro il termine di due anni decorrente dal giorno in cui e' stato effettuato il pagamento, ovvero da quello in cui e' stato definitivamente accertato il diritto al rimborso, il contribuente può' chiedere la restituzione di somme versate e non dovute mediante apposita istanza. Il Comune e' tenuto a provvedere nel termine di novanta giorni. ART.14 PUBBLICITA' ORDINARIA Per la pubblicità' effettuata mediante insegne, cartelli, locandine, targhe, stendardi o qualsiasi altro mezzo non previsto dai successivi articoli, la tariffa dell'imposta si applica per anno solare e per ogni metro quadrato di superficie. Per la pubblicità' effettuata mediante affissioni dirette, anche per conto altrui, di manifesti e simili su apposite strutture adibite all esposizione di tali mezzi si applica l'imposta in base alla superficie complessiva degli impianti nella misura e con le modalità' di cui sopra. Per le fattispecie pubblicitarie, escluse quelle effettuate mediante affissione diretta, che abbiano durata non superiore a tre mesi si applica per ogni mese o frazione l'imposta pari ad un decimo di quella prevista. Per la pubblicità di cui ai commi precedenti che abbia superficie compresa tra metri quadrati 5.5 e 8.5 la tariffa dell'imposta e' maggiorata del 50%; per quella di superficie superiore a metri quadrati 8.5 la maggiorazione e' del 100%. ART. 15 PUBBLICITA' EFFETTUATA CON VEICOLI Per la pubblicità' visiva effettuata per conto proprio o altrui all'interno e all'esterno di veicoli in genere, di vetture autofilotranviarie, battelli, barche e simili, di uso pubblico o privato, e' dovuta l'imposta sulla pubblicità' in base alla superficie complessiva dei mezzi pubblicitari installati su ciascun veicolo nella misura e con le modalita'previste dall'art.14 comma 1: per la pubblicità' effettuata all'esterno dei veicoli suddetti sono dovute le maggiorazioni di cui all'art. 14 comma 4. 6
7 L imposta e'dovuta per i veicoli adibiti ad uso pubblico per i quali il Comune di ALBINEA ha rilasciato la licenza d'esercizio. Per i mezzi adibiti a servizi di linea interurbana che iniziano o terminano la corsa nel Comune di Albinea, l'imposta e' dovuta nella misura ridotta del 50%. L'imposta e' altresi'dovuta per i veicoli adibiti ad uso privato il cui proprietario ha la residenza anagrafica o la sede nel Comune di ALBINEA. Per la pubblicità' effettuata per conto proprio su veicoli di proprietà' dell'impresa o adibiti ai trasporti per suo conto, l'imposta e' dovuta per anno solare al Comune di ALBINEA qualora vi abbia sede l'impresa stessa o qualsiasi altra sua dipendenza, ovvero vi siano domiciliati i suoi agenti o mandatari che alla data del primo gennaio di ciascun anno, o a quella successiva di immatricolazione, hanno in dotazione detti veicoli. Per i veicoli circolanti con rimorchio l'imposta e' raddoppiata. Per i veicoli di proprietà' dell'impresa o adibiti ai trasporti per suo conto non e' dovuta l'imposta per l'indicazione del marchio, della ragione sociale e dell'indirizzo dell'impresa, purché' sia apposta non più' di due volte, e ciascuna iscrizione non sia di superficie superiore a mezzo metro quadro. E' fatto obbligo di conservare l'attenzione dell'avvenuto pagamento dell'imposta su qualsiasi automezzo. ART. 16 PUBBLICITA' EFFETTUATA CON PANNELLI LUMINOSI E PROIEZIONI Per la pubblicità' effettuata per conto altrui con insegne, pannelli o altre analoghe strutture caratterizzate dall'impiego di diodi luminosi, lampadine e simili mediante controllo elettronico, elettromeccanico o comunque programmato in modo da garantire la variabilità' del messaggio o la sua visione in forma intermittente, lampeggiante o similare, si applica l'imposta indipendentemente dal numero dei messaggi, per metro quadrato di superficie e per anno solare. Per la pubblicità' di durata non superiore a tre mesi si applica, per ogni mese o frazione, l'imposta pari a un decimo di quella ivi prevista. Per la pubblicità' di cui sopra effettuata per conto proprio dall'impresa si applica l'imposta in misura pari alla meta' delle rispettive tariffe. Per la pubblicità' realizzata in luoghi pubblici o aperti al pubblico attraverso diapositive, proiezioni luminose o cinematografiche effettuate su schermi o pareti riflettenti, si applica l'imposta per ogni giorno, indipendentemente dal numero dei messaggi e dalla superficie adibita alla proiezione. Qualora tale pubblicità' abbia durata superiore a trenta giorni, dopo tale periodo si applica l'imposta giornaliera pari alla meta' di quella prevista. ART.17 PUBBLICITA' VARIA Per la pubblicità' effettuata con striscioni o altri mezzi similari, che attraversano strade o piazze la tariffa dell'imposta, per ciascun metro quadrato e per ogni periodo di esposizione di quindici giorni o frazione, e' pari a quella prevista dall'articolo 14 comma 1 del presente regolamento. 7
8 Per la pubblicati' effettuata da aeromobili mediante scritte, striscioni, disegni fumogeni, lancio di oggetti o manifestini, ivi compresa quella eseguita su specchi d'acqua e fasce marittime limitrofe al territorio comunale per ogni giorno o frazione, indipendentemente dai soggetti pubblicizzati, e' dovuta l'imposta a ciascun Comune sul cui territorio la pubblicità' stessa viene eseguita. Per la pubblicità' eseguita con palloni frenati e simili, l'imposta e' pari alla meta' di quella prevista per gli aeromobili. Per la pubblicità' effettuata mediante distribuzione, anche con veicoli, di manifestini o di altro materiale pubblicitario, oppure mediante persone circolanti con cartelli o altri mezzi pubblicitari, e' dovuta l'imposta per ciascuna persona impiegata nella distribuzione od effettuazione e per ogni giorno o frazione, indipendentemente dalla misura dei mezzi pubblicitari o dalla quantità' di materiale distribuito. Per la pubblicità' effettuata a mezzo di apparecchi amplificatori e simili, l'imposta e' dovuta per ciascun punto di pubblicità' e per ciascun giorno o frazione. La tariffa dell'imposta e' ridotta alla meta': ART. 18 RIDUZIONI DELL'IMPOSTA a) Per la pubblicità' effettuata da comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non abbia scopo di lucro; b) Per la pubblicità' relativa a manifestazioni politiche, sindacali e di categoria, culturali, sportive, filantropiche e religiose, da chiunque realizzate con il patrocinio o la partecipazione degli enti pubblici territoriali; c) Per la pubblicità' relativa a festeggiamenti patriottici, religiosi, a spettacoli viaggianti e di beneficenza. Sono esenti dall'imposta: ART. 19 ESENZIONI DALL'IMPOSTA a) La pubblicità realizzata all'interno dei locali adibiti alla vendita di beni o alla prestazione di servizi quando si riferiscono all attività' negli stessi esercitata, nonché' i mezzi pubblicitari, ad eccezione delle insegne, esposti nelle vetrine e sulle porte di ingresso dei locali medesimi purché' siano attinenti all attività' in essi esercitata e non superino, nel loro insieme, la superficie complessiva di mezzo metro quadrato per ciascuna vetrina o ingresso; 8
9 b) Gli avvisi al pubblico esposti nelle vetrine o sulle porte d'ingresso dei locali o in mancanza nelle immediate adiacenze del punto di vendita, relativi all attività' svolta, nonché' quelli riguardanti la localizzazione e l'utilizzazione dei servizi di pubblica utilità', che non superino la superficie di mezzo metro quadrato e quelli riguardanti la locazione o la compravendita degli immobili sui quali sono affissi, di superficie non superiore ad un quarto di metro quadrato. c) La pubblicità comunque effettuata all'interno, sulle facciate esterne o sulle recinzioni dei locali di pubblico spettacolo qualora si riferiscano alle rappresentazioni in programmazione; d) La pubblicità escluse le insegne, relativa ai giornali ed alle pubblicazioni periodiche, se esposta sulle sole facciate esterne delle edicole o nelle vetrine o sulle porte d'ingresso dei negozi ove si effettua la vendita; e) La pubblicità esposta all'interno delle stazioni dei servizi di trasporto pubblico di ogni genere inerente l attività' esercitata dall'impresa di trasporto, nonché' le tabelle esposte all'esterno delle stazioni stesse o lungo l'itinerario di viaggio, per la parte in cui contengano informazioni relative alle modalità' di effettuazione del servizio; f) La pubblicità esposta all'interno delle vetture ferroviarie, degli aerei e delle navi, ad eccezione di battelli di cui all'art. 15 del presente regolamento; g) La pubblicità comunque effettuata in via esclusiva dallo Stato e dagli enti pubblici territoriali; h) Le insegne, le targhe e simili apposte per l'individuazione delle sedi di comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non persegua scopo di lucro; i) Le insegne, le targhe e simili la cui esposizione sia obbligatoria per disposizione di legge o di regolamento sempre che le dimensioni del mezzo usato, qualora non espressamente stabilite, non superino il mezzo metro quadrato di superficie. ART. 20 SERVIZIO DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI Il servizio delle pubbliche affissioni e' inteso a garantire specificatamente l'affissione a cura del Comune, in appositi impianti a ciò' destinati, di manifesti di qualunque materiale costituiti, contenenti comunicazioni aventi finalità' istituzionali, sociali e comunque prive di rilevanza economica, ovvero, di messaggi diffusi nell'esercizio di attività' economiche: - impianti destinati per finalità' istituzionali, sociali o comunque prive di rilevanza economica Mq. 17 (20%) - impianti destinati a messaggi diffusi nell'esercizio di attività' economiche Mq. 67 (80%) 9
10 La superficie degli impianti adibiti alle pubbliche affissioni e' di Mq. 84, corrispondente a Mq 12 per ogni mille abitanti; quali risultano dai dati ufficiali dell'istituto Centrale di Statistica relativi al 31 dicembre del penultimo anno antecedente a quello della installazione degli impianti stessi, cosi come risulta dal piano generale degli impianti. La Giunta Comunale e ' delegata a modificare la superficie degli impianti ove occorra, con l'osservanza delle disposizioni di cui sopra. Il Comune di ALBINEA può consentire affissioni dirette. ART. 21 SOGGETTI PASSIVI Il diritto, comprensivo dell'imposta, e' dovuto in solido da chi richiede il servizio e da colui nell'interesse del quale il servizio stesso e' richiesto. ART. 22 TARIFFE La misura del diritto sulle pubbliche affissioni per ciascun foglio di dimensione fino a cm.70 x 100 e per periodi di seguito indicati e' la seguente: - L per i primi dieci giorni - L. 600 per ogni periodo successivo di cinque giorni o frazione. Per ogni commissione inferiore a cinquanta fogli il diritto e' maggiorato del 50 per cento. Per i manifesti costituiti da otto fino a dodici fogli il diritto e' maggiorato del 50 per cento; per quelli costituiti da più' di dodici fogli e' maggiorato del 100 per cento. Le disposizioni previste per l'imposta sulla pubblicità' si applicano, per quanto compatibili, anche al diritto sulle pubbliche affissioni. Il pagamento del diritto sulle pubbliche affissioni deve essere effettuato contestualmente alla richiesta del servizio secondo le modalità' di cui all'art. 9 del presente regolamento; per il recupero di somme comunque dovute a tale titolo e non corrisposte si osservano le disposizioni dell'art. 12. La tariffa relativa al diritto sulle pubbliche affissioni e' determinata con apposita deliberazione della Giunta Comunale. ART. 23 RIDUZIONI DEL DIRITTO La tariffa per il servizio delle pubbliche affissioni e' ridotta alla meta': 10
11 a) Per i manifesti riguardanti in via esclusiva lo Stato e gli enti pubblici territoriali e che non rientrano nei casi per i quali e' prevista l'esenzione ai sensi dell'art. 24; b) Per i manifesti di comitati, associazioni, fondazioni e ogni altro ente che non abbia scopo di lucro; c) Per i manifesti relativi ad attività' politiche, sindacali e di categoria, culturali, sportive, filantropiche e religiose, da chiunque realizzate, con il patrocinio o la partecipazione degli enti pubblici territoriali; d) Per i manifesti relativi a festeggiamenti patriottici, religiosi, a spettacoli viaggianti e di beneficenza; e) Per gli annunci mortuari. Sono esenti dal diritto sulle pubbliche affissioni: ART. 24 ESENZIONI DEL DIRITTO a) I manifesti riguardanti le attività' istituzionali del Comune da esso svolte in via esclusiva, esposti nell'ambito del proprio territorio; b) I manifesti delle autorità' militari relativi alle iscrizioni nelle liste di leva, alla chiamata alle armi; c) I manifesti dello Stato, delle regioni e delle provincie in materia di tributi; d) I manifesti delle autorità' di polizia in materia di pubblica sicurezza; e) I manifesti relativi ad adempimenti di legge in materia di referendum, elezioni politiche, per il Parlamento europeo, regionali ed amministrativi; f) Ogni altro manifesto, la cui affissione sia obbligatoria per legge; g) I manifesti concernenti corsi scolastici e professionali gratuiti regolarmente autorizzati. ART. 25 MODALITA' PER LE PUBBLICHE AFFISSIONI Il regolamento comunale stabilisce criteri e modalità' per l espletamento del servizio delle pubbliche affissioni per quanto non disciplinato nei commi seguenti. Le pubbliche affissioni devono essere effettuate secondo l'ordine di precedenza risultante dal ricevimento della commissione, che deve essere annotata in apposito registro cronologico, La durata dell'affissione decorre dal giorno in cui e' stata eseguita al completo; nello stesso giorno, su richiesta del committente, il Comune deve mettere a sua disposizione l'elenco delle posizioni utilizzate con l'indicazione dei quantitativi affissi. 11
12 Il ritardo dell'effettuazione delle affissioni causato dalle avverse condizioni atmosferiche si considera caso di forza maggiore. In ogni caso, qualora il ritardo sia superiore a dieci giorni dalla data della richiesta, il Comune deve darne tempestiva comunicazione per iscritto al committente. La mancanza di spazi disponibili deve essere comunicata al committente per iscritto entro dieci giorni dalla richiesta di affissione. Nei casi di cui ai commi 4 e 5 il committente può annullare la commissione senza alcun onere a suo carico e il Comune e' tenuto al rimborso delle somme versate entro novanta giorni. Il committente ha facoltà' di annullare la richiesta di affissione prima che venga eseguita, con l'obbligo di corrispondere in ogni caso la meta' del diritto dovuto. Il Comune sostituisce gratuitamente i manifesti strappati o comunque deteriorati e, qualora non disponga di altri esemplari dei manifesti da sostituire, deve darne tempestivamente comunicazione al richiedente mantenendo, nel frattempo, a sua disposizione i relativi spazi. Per le affissioni richieste per il giorno in cui e' stato consegnato il materiale da affiggere o entro i due giorni successivi, se trattasi di affissioni di contenuto commerciale, ovvero per le ore notturne dalle 20 alle 7 o nei giorni festivi, e' dovuta la maggiorazione del 10% del diritto, con un minimo di lire per ciascuna commissione. Nell'ufficio del servizio delle pubbliche affissioni sono esposti, per la pubblica consultazione, le tariffe del servizio, l'elenco degli spazi destinati alle pubbliche affissioni con l indicazione delle categorie alle quali detti spazi appartengono e il registro cronologico delle commissioni. ART. 26 SANZIONI TRIBUTARIE ED INTERESSI Per l'omessa tardiva o infedele presentazione della dichiarazione di cui all'articolo 8, si applica, oltre al pagamento dell'imposta o del diritto dovuti, una soprattassa pari all'ammontare dell'imposta o del diritto evasi. Per l'omesso o tardivo pagamento dell'imposta o delle singole rate di esse o del diritto e' dovuta, indipendentemente da quella di cui al comma 1, una soprattassa pari al 20% dell'imposta o del diritto il cui pagamento e' stato omesso o ritardato. Le soprattasse previste dai precedenti commi sono ridotte a un quarto se la dichiarazione e' prodotta o il pagamento viene eseguito non oltre trenta giorni dalla data in cui avrebbero dovuto essere effettuati, ovvero alla meta' se il pagamento viene eseguito entro sessanta giorni dalla notifica dell'avviso di accertamento. Sulle somme dovute per l'imposta sulla pubblicità', per il diritto sulle pubbliche affissioni e per le relative soprattasse si applicano interessi di mora nella misura del 7% per ogni semestre compiuto, a decorrere dal giorno in cui detti importi sono divenuti esigibili; interessi nella stessa misura spettano al contribuente per le somme ad esso dovute a qualsiasi titolo a decorrere dalla data dell'eseguito pagamento. ART. 27 SANZIONI AMMINISTRATIVE 12
13 Per le violazioni delle norme stabilite dal Comune in esecuzione del presente regolamento, nonché' di quelle contenute nei provvedimenti relativi all'installazione degli impianti, si applica la sanzione da lire duecentomila a lire due milioni con notifica agli interessati, entro cinquanta giorni dall'accertamento, degli estremi delle violazioni riportati in apposito verbale. Il Comune dispone altresì' la rimozione degli impianti pubblicitari abusivi facendone menzione nel suddetto verbale, in caso di inottemperanza all'ordine di rimozione entro il termine stabilito, il Comune provvede d'ufficio, addebitando ai responsabili le spese sostenute. Il Comune, o il concessionario del servizio, può effettuare, indipendentemente dalla procedura di rimozione degli impianti e dall'applicazione delle sanzioni di cui al comma 2, l immediata copertura della pubblicità' abusiva in modo che sia privata di efficacia pubblicitaria, ovvero la rimozione delle affissioni abusive, con successiva notifica di apposito avviso secondo le modalità' previste dall'articolo 11. I mezzi pubblicitari esposti abusivamente possono, con ordinanza del Sindaco, essere sequestrati a garanzia del pagamento delle spese di rimozione e di custodia, nonché' dell'imposta e dell'ammontare delle relative soprattasse e interessi; nella medesima ordinanza deve essere stabilito un termine entro il quale gli interessati possono chiedere la restituzione del materiale sequestrato previo versamento di una congrua cauzione stabilita nell ordinaria stessa. I proventi delle sanzioni amministrative sono devoluti al Comune e destinati al potenziamento ed al miglioramento del servizio e dell'impiantistica comunale, nonché' alla redazione ed all'aggiornamento del piano generale degli impianti pubblicitari. ART. 28 DISPOSIZIONI FINALI Il presente regolamento sostituisce ed abroga ad ogni effetto di legge e con decorrenza 1^ gennaio 1995 il precedente regolamento, deliberato in applicazione dell'abrogato D.P.R. 26/10/72, N.639 e successive modificazioni ed integrazioni. Per quanto non disposto dal presente regolamento si richiamano le disposizioni contenute nel decreto legislativo N.507 del 15/11/1993 e successive modificazioni ed integrazioni. 13