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Timestamp: 2017-12-17 21:58:43+00:00
Document Index: 74804934

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.2', 'art. 14', 'art.2423', 'art.2424', 'art.2425', 'art.2427', 'art.2428', 'art.2429', 'art.21', 'art.3', 'art.4', 'art.76', 'art 21', 'art 21', 'art.3', 'art.3', 'art.5', 'art.3', 'art.4', 'art.5', 'art.7', 'art 2215', 'art 2678', 'art. 5', 'art. 5', 'art.3', 'art.5', 'art.1']

Conservazione sostitutiva di documenti tributari e fatturazione elettronica - PDF
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Giorgiana Bianca Carbone
1 Padova 20 febbraio 2007 Conservazione sostitutiva di documenti tributari e fatturazione elettronica Umberto Zanini Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Modena Tel.059/ / Fax 059/
2 Dematerializzazione dei documenti rilevanti ai fini delle disposizioni tributarie e delle scritture contabili 1-Quali sono i documenti e le scritture contabili i documenti commerciali emessi per l addebito dei corrispettivi relativi alle somministrazioni indicate nell art.1 del D.M. 24/10/2000 nr 370 non rientrano nell esclusione prevista dall art.2, comma 2 del D.M. in oggetto e, pertanto, non sussistono motivi ostativi alla loro conservazione secondo le regole ivi previste,fermo restando, invece,che in tale esclusione rientra la dichiarazione annuale di consumo (Circolare Agenzia delle Dogane nr 5/D del 25 gennaio 2005 ) Bollette acqua,gas,energia elettrica, vapore e teleriscaldamento urbano, raccolta,trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani -Fatture, lettere e telegrammi ricevuti (Art codice civile ) -Copie delle fatture, delle lettere e dei telegrammi spediti (Art codice civile ) Documenti e scritture contabili che si possono smaterializzare Il presente decreto non si applica alle scritture e ai documenti rilevanti ai fini delle disposizioni tributarie nel settore doganale,delle accise e delle imposte di consumo di competenza dell Agenzia delle dogane (Art. 2 DMEF 23/1/2004) Libro giornale e libro degli inventari (Art codice civile e Art. 14 comma 1, lettera a, D.P.R. 600/1973) Registri prescritti ai fini dell IVA (Art. 14 comma 1, lettera b, D.P.R. 600/1973) Scritture ausiliarie nelle quali devono essere registrati gli elementi patrimoniali e reddituali, raggruppati in categorie omogenee, in modo da consentire di desumerne chiaramente e distintamente i componenti positivi e negativi che concorrono alla determinazione del reddito (Art. 14 comma 1, lettera c, D.P.R. 600/1973) Scritture ausiliarie di magazzino(art. 14 comma 1, lettera d, D.P.R. 600/1973) Registro dei beni ammortizzabili (Art. 16, D.P.R. 600/1973) 2
3 Dematerializzazione dei documenti rilevanti ai fini delle disposizioni tributarie e delle scritture contabili 2-Quali sono i documenti e le scritture contabili Bilancio di esercizio (art.2423 c.c.) - Stato patrimoniale (art.2424 c.c.) - Conto economico (art.2425 c.c.) - Nota integrativa (art.2427 c.c.) -Relazione sulla gestione (art.2428 c.c.) -Relazione dei sindaci (art.2429 c.c.) -Relazione dei revisori contabili (D.Lgs. n.58 del 1998) Dichiarazione dei redditi,irap,iva e sostituti (DPR n.322 del 22 luglio 1998) Documento di trasporto (DPR n. 472 del 14 agosto 1996) Giornale di fondo elettronico degli scontrini fiscali- ( D.M. 23 marzo 1983) Libro matricola e libro paga (art.21 DPR 600/73) Etc... 3
4 Smaterializzazione dei documenti rilevanti ai fini delle disposizioni tributarie e delle scritture contabili Alcune definizioni -Deliberazione CNIPA nr 11/2004 Documento informatico LA FATTURA ELETTRONICA Documento analogico La rappresentazione informatica di atti,fatti o dati giuridicamente rilevanti Documento formato utilizzando una grandezza fisica che assume valori continui, come le tracce su carta (esempio :documenti cartacei), come le immagini su film (esempio: pellicole mediche,microfiche,microfilm), come le magnetizzazioni su nastro (esempio :cassette e nastri magnetici audio e video) Documenti analogici in copia Documenti analogici in originale D.A.O.N.U. Si può risalire al loro contenuto attraverso altre scritture o documenti di cui siano obbligatorie la tenuta e la conservazione,anche se da parte di terzi (Delib.11/2004) Documenti analogici in originale non unico (fatture,lettere e telegrammi spediti e ricevuti) Documenti analogici in originale unico 4
5 Smaterializzazione dei documenti rilevanti ai fini delle disposizioni tributarie e delle scritture contabili Alcune definizioni D.P.C.M. 13/1/2004 (G.U. nr 98 del 27/4/2004) Impronta di una sequenza di simboli binari (bit) La sequenza di simboli binari (bit) di lunghezza predefinita generata mediante l applicazione alla prima di una opportuna funzione di hash UMBERTO ZANINI Funzione di hash SHA1 d91d2e6d930e7803ca5eef157a796569bb3156da umberto zanini Funzione di hash SHA1 44a3473eebada2c6dfa18c39a37b59d23e8613ee Umberto Zanini Funzione di hash SHA1 431ab49fc92f2dbe1e59f62f071dd159fada9e1f Evidenza informatica Sequenza di simboli binari (bit) che può essere elaborata da una procedura informatica 5
6 Smaterializzazione dei documenti rilevanti ai fini delle disposizioni tributarie e delle scritture contabili Alcune definizioni D.P.C.M. 13/1/2004 (G.U. nr 98 del 27/4/2004) Riferimento temporale Informazione,contenente la data e l ora,che viene associata ad uno o più documenti informatici Validazione temporale Il risultato della procedura informatica, con cui si attribuisce, ad uno o più documenti informatici, un riferimento temporale opponibile a terzi Marca temporale Evidenza informatica che consente la validazione temporale 6
7 Il Decreto 23 gennaio 2004 Obblighi da osservare per i documenti informatici e la conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici LA FATTURA ELETTRONICA 1-Formazione Obblighi da osservare per i documenti informatici rilevanti ai fini delle disposizioni tributarie (art.3 c.1 ) 2-Emissione 3-Esibizione Conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici rilevanti ai fini tributari (art.4 c.1 ) LA FATTURA CARTACEA 4-Memorizzazione 5-Conservazione 6-Riversamento 7
8 Il Decreto 23 gennaio 2004 Obblighi da osservare per i documenti informatici e la conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici 1-Formazione I documenti informatici rilevanti ai fini tributari hanno la forma di documenti statici non modificabili -Redatto in modo tale per cui il contenuto risulti non alterabile durante le fasi di accesso e di conservazione, ed immutabile nel tempo -Non deve contenere macroistruzioni o codice eseguibile,tale da attivare funzionalità che possano modificare gli atti,i fatti o i dati rappresentati Macroistruzioni che consentono l aggiornamento automatico della data della fattura Codice eseguibile che consentono di modificare il contenuto del documento informatico 8
9 Il Decreto 23 gennaio 2004 Obblighi da osservare per i documenti informatici e la conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici 2-Emissione I documenti informatici rilevanti ai fini tributari sono emessi al fine di garantirne : -l attestazione della data -l autenticità -l integrità -Apposizione del riferimento temporale -Apposizione della sottoscrizione elettronica ( apposizione della firma elettronica qualificata ) 9
10 Il Decreto 23 gennaio 2004 Obblighi da osservare per i documenti informatici e la conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici I documenti informatici rilevanti ai fini tributari e le scritture contabili sono esibiti secondo le seguenti modalità : -reso leggibile 3-Esibizione - a richiesta,disponibile su supporto cartaceo e informatico presso il luogo di conservazione delle scritture (in caso di verifiche,controlli o ispezioni) -potrà essere esibito anche per via telematica (secondo modalità stabilite con provvedimenti dei direttori delle competenti Agenzie fiscali) 10
11 Il Decreto 23 gennaio 2004 Obblighi da osservare per i documenti informatici e la conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici Il periodo di imposta è costituito dall esercizio o periodo di gestione della società o dell ente,determinato dalla legge o dall atto costitutivo.se la durata dell esercizio o periodo di gestione non è determinata dalla legge o dall atto costitutivo, o è determinata in due o più anni, il periodo di imposta è costituito dall anno solare (art.76 secondo comma DPR 917/86) 4-Memorizzazione 1-cognome 2-nome 3-denominazione 4-codice fiscale (l art 21 DPR 633/72 non richiede il codice fiscale) 5-partita Iva (l art 21 DPR 633/72 non richiede la partita iva del cessionario o committente) 6-data 7-associazioni logiche di questi ultimi I documenti informatici rilevanti ai fini tributari sono memorizzati su qualsiasi supporto, purchè : -garantire la leggibilità nel tempo - assicurare l ordine cronologico -non vi sia soluzione di continuità per ciascun periodo d imposta -consentite funzioni di ricerca e di estrazione delle informazioni dagli archivi informatici in relazione a Per entrambi i soggetti fra cui è effettuata l operazione 11
12 Il Decreto 23 gennaio 2004 Processo di conservazione dei documenti informatici Processo di conservazione dei documenti informatici rilevanti ai fini delle disposizioni tributarie (art.3 c.2 ) 5/A-Conservazione dei documenti informatici a)seguendo le modalità di memorizzazione del precedente punto 4 e secondo il procedimento indicato nell art.3 della deliberazione AIPA nr 42/2001 b)termina con la sottoscrizione elettronica ( firma elettronica qualificata ) e l apposizione della marca temporale,in luogo del riferimento temporale, sull insieme dei predetti documenti ovvero su un evidenza informatica contenente l impronta o le impronte dei documenti o di insieme di essi da parte del responsabile della conservazione ex art.5 D.AIPA 42/2001) Il processo di conservazione di documenti digitali, anche informatici, avviene mediante memorizzazione su supporti ottici e termina con l apposizione,sull insieme dei documenti,del riferimento temporale e della firma digitale da parte del responsabile della conservazione che attesta il corretto svolgimento del processo (art.3 della deliberazione AIPA nr 42/2001) Il processo di conservazione è effettuato con cadenza almeno: - quindicinale per le fatture -annuale per i restanti documenti 12
13 1-L evidenza informatica in.txt 13
14 2-L evidenza informatica in.xml Lotto fatture Numero fattura Data fattura Nome file Hash della fattura firmata digitalmente 14
15 Il Decreto 23 gennaio 2004 Processo di conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici Conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici rilevanti ai fini tributari (art.4 c.1 ) Memorizzazione dell immagine, seguendo le modalità degli obblighi per i documenti informatici : formazione,emissione, esibizione, memorizzazione, conservazione e riproduzione 5/B-Conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici Il processo di conservazione può essere limitato a una o più tipologie di documenti e scritture analogici, purchè sia assicurato: -ordine cronologico delle registrazioni -non vi sia soluzione di continuità per ogni periodo imposta 15
16 Il Decreto 23 gennaio 2004 Obblighi da osservare per i documenti informatici e la conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici Non sono previste particolari modalità Esempio:Produzione di copie di sicurezza 6-Riversamento -Riversamento sostitutivo di documenti informatici -Riversamento sostitutivo di documenti analogici Riversamento diretto Processo che trasferisce uno o più documenti conservati da un supporto ottico di memorizzazione ad un altro, non alterando la loro rappresentazione informatica. Riversamento sostitutivo Processo che trasferisce uno o più documenti conservati da un supporto ottico di memorizzazione ad un altro, modificando la loro rappresentazione informatica. Avviene mediante memorizzazione su altro supporto ottico (dischi ottici, magneto-ottici, DVD) e termina con l apposizione,sull insieme dei documenti (o su una evidenza informatica contenente una o più impronte dei documenti o di insieme di essi), del riferimento temporale e della firma digitale da parte del responsabile della conservazione. Es.Aggiornamento tecnologico dell archivio quando non è più possibile o conveniente mantenere il formato originale Per i documenti informatici sottoscritti e per i documenti analogici originali unici,è inoltre richiesta l ulteriore apposizione del riferimento temporale e della firma digitale da parte del pubblico ufficiale 16
17 Il Decreto 23 gennaio 2004 Comunicazione alle Agenzie fiscali dell impronta relativa ai documenti informatici rilevanti ai fini tributari Comunicazione alle Agenzie fiscali dell impronta relativa ai documenti informatici rilevanti ai fini tributari (art.5 ) L Agenzia trasmetterà la ricevuta della comunicazione effettuata e il relativo numero di protocollo Entro il mese successivo alla scadenza dei termini stabiliti dal DPR 322/1998, per la presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, irap e iva, al fine di estendere la validità dei documenti informatici Il soggetto interessato o il responsabile della conservazione,deve trasmettere alle competenti Agenzie fiscali : -l impronta dell archivio informatico -la sottoscrizione elettronica -la marca temporale Con provvedimento,l Agenzia indicherà ulteriori dati ed elementi identificativi da comunicare 17
18 Il Decreto 23 gennaio 2004 Modalità di assolvimento dell imposta di bollo sui documenti informatici Modalità di assolvimento dell Imposta di bollo sui documenti informatici (art.7 ) -libro giornale e libro degli inventari -ogni altro registro,se bollato e vidimato secondo le norme dell art 2215 e 2216 del c.c. -registro generale delle conservatorie dei registri immobiliari previsto dall art 2678 del c.c. Le fatture,note,conti, riguardanti operazioni non assoggettate ad IVA e contenenti importi (anche parziali) superiori a euro 77,47, sono assoggettate ad imposta di bollo per euro 1,81 (1,29). Sono esenti da imposta di bollo: -le operazioni interamente assoggettate ad Iva -le fatture all esportazione e le cessioni intracomunitarie 1)Comunicazione preventiva da presentare all Ufficio delle Entrate competente, contenente il numero presunto degli atti,dei documenti e dei registri che potranno essere emessi o utilizzati durante l anno e l importo e gli estremi dell avvenuto pagamento dell imposta 2)Comunicazione consuntiva da presentare entro il mese di gennaio dell anno successivo all Ufficio delle Entrate competente, contenente il numero dei documenti informatici,distinti per tipologia,formati nell anno precedente e gli estremi del versamento dell eventuale differenza dell imposta, ovvero la richiesta di rimborso o di compensazione Versare euro 14,62 (11,00) ogni registrazioni o frazioni di esse. 3)L importo corrisposto,risultante dalla comunicazione consuntiva, viene assunto come base provvisoria per la liquidazione dell imposta per l anno in corso. 18
19 Il responsabile della conservazione sostitutiva 1-L attività che dovrà svolgere 1-Attività previste dall art. 5 della Deliberazione CNIPA del 19 febbraio 2004 : a) definisce le caratteristiche e i requisiti del sistema di conservazione in funzione della tipologia dei documenti (analogici o informatici) da conservare, della quale tiene evidenza. Organizza conseguentemente il contenuto dei supporti ottici e gestisce le procedure di sicurezza e di tracciabilità che ne garantiscono la corretta conservazione, anche per consentire l esibizione di ciascun documento conservato; b) archivia e rende disponibili, con l impiego di procedure elaborative, relativamente ad ogni supporto di memorizzazione utilizzato, le seguenti informazioni: 1) descrizione del contenuto dell'insieme dei documenti; 2) estremi identificativi del responsabile della conservazione; 3) estremi identificativi delle persone eventualmente delegate dal responsabile della conservazione, con l indicazione dei compiti alle stesse assegnati; 4) indicazione delle copie di sicurezza; c) mantiene e rende accessibile un archivio del software dei programmi in gestione nelle eventuali diverse versioni; d) verifica la corretta funzionalità del sistema e dei programmi in gestione; e) adotta le misure necessarie per la sicurezza fisica e logica del sistema preposto al processo di conservazione sostitutiva e delle copie di sicurezza dei supporti di memorizzazione; f) richiede la presenza di un pubblico ufficiale nei casi in cui sia previsto il suo intervento, assicurando allo stesso l assistenza e le risorse necessarie per l espletamento delle attività al medesimo attribuite; g) definisce e documenta le procedure di sicurezza da rispettare per l'apposizione del riferimento temporale; h) verifica periodicamente, con cadenza non superiore a cinque anni, l effettiva leggibilità dei documenti conservati provvedendo, se necessario, al riversamento diretto o sostitutivo del contenuto dei supporti. 19
20 Il responsabile della conservazione sostitutiva 2-L attività che dovrà svolgere 2-Attività non previste dall art. 5 della Deliberazione CNIPA del 19 febbraio 2004,ma che comunque sono richieste dalla normativa di riferimento: a)appone la propria firma digitale, a chiusura del processo di conservazione, sull insieme dei documenti ovvero su un evidenza informatica contenente l impronta o le impronte dei documenti, così come richiesto dall art.3 secondo comma del Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze del 23 gennaio 2004 ; b)inoltra all Agenzia delle entrate competente l impronta dell archivio informatico oggetto della conservazione la relativa sottoscrizione elettronica e la marca temporale, così come richiesto dall art.5 primo comma del Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze del 23 gennaio 2004; c)definisce e documenta le procedure di sicurezza inerenti l operazione di associazione del riferimento temporale (data e ora) ad uno o più documenti informatici, così come richiesto dall art.1 primo comma lettera p) del Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze del 23 gennaio
21 Il responsabile della conservazione sostitutiva 3-L attività che dovrà svolgere 3-Attività non previste dalla normativa di riferimento, ma che comunque si ritiene debbano essere svolte: a) se previsto,predispone ed aggiorna il Manuale della conservazione sostitutiva ; b)è presente qualora si dovessero verificare atti di ispezione e di controllo da parte del collegio sindacale o società di revisione, che ne richiedessero la sua presenza; c) è presente qualora si dovessero verificare accessi, ispezioni e verifiche da parte dell Amministrazione Finanziaria, che potrebbero richiedere che i documenti conservati siano resi disponibile su supporto cartaceo e informatico; d)quando richiesto,esibisce per via telematica all Amministrazione Finanziaria i documenti conservati; e) predispone la modulistica necessaria al pagamento dell imposta di bollo,e la comunicazioni preventive e consuntive da presentare all Agenzia delle entrate competente. 21
22 una domanda Come posso fare per avere la sicurezza che il processo di conservazione sostitutiva adottato è aderente alla normativa fiscale, civile e tecnica? 22
25 Padova 20 febbraio 2007 Conservazione sostitutiva di documenti tributari e fatturazione elettronica Grazie per l attenzione Umberto Zanini Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Modena Tel.059/ / Fax 059/