Source: http://www.difesadellinformazione.com/index.php?la%20satira%20religiosa&amp;id_articolo=59
Timestamp: 2019-04-21 14:50:50+00:00
Document Index: 1791349

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 68', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 21', 'art. 1']

non è reato gridare
'giallorosso ebreo'
Dal tribunale di Roma arriva una sentenza errata sotto vari aspetti. Chi intona un coro razzista allo stadio diffonde un pensiero razzista, quindi commette un atto di discriminazione razziale. Si può quasi parlare di sdoganamento del razzismo allo stadio.
La foto utilizzata per lanciare il Fertility Day, dove persone di colore sono ritratte in un contesto malsano in contrapposizione ai bianchi indicati come modello da seguire, non realizza il reato di discriminazione razziale solo per la mancanza del dolo.
contro il cyberbullismo:
bandiamo ogni allarmismo
Approvato dalla Camera il disegno di legge sul cyberbullismo. Contiene l'obbligo del gestore di rimuovere dal sito ogni traccia di condotta illecita a tutela della vittima. Infondate le critiche che vedono in essa un attentato alla libertà di espressione.
il terremoto ad Amatrice:
satira brutta ma legittima
Il sindaco di Amatrice, paese gravemente colpito dal terremoto del 24 agosto, ha querelato per diffamazione Charlie Hebdo per le vignette che ironizzano sulle vittime e imputano alla mafia il crollo degli edifici. Una satira brutta, stupida ma legittima.
Tiziana Cantone si uccide pochi giorni dopo la decisione del tribunale che le ha negato il diritto all'oblìo su quei video privati da lei incautamente inviati a poche persone e che avevano invaso la rete. Ma qui il diritto all'oblìo non c'entra per nulla.
Fake follower:
Salvini querela Sarubbi.
Ma la diffamazione non c'è
Matteo Salvini querela il giornalista Andrea Sarubbi per un tweet che lo accusa di pagare quelli che secondo il giornalista sono follower falsi. Sarubbi ha esercitato il diritto di critica, anche per via dei 'portavoce' che Salvini ha reclutato via web.
"Li ho fregati!": Vittorio Emanuele perde contro il Fatto Quotidiano
Il tribunale di Roma archivia la denuncia del membro di casa Savoia contro il Fatto Quotidiano dopo che il giornale aveva pubblicato un video che lo ritrae mentre in carcere ammette l'omicidio di un giovane tedesco affermando di aver 'fregato i giudici'.
Offesa ai defunti sulla pagina Facebook della polizia penitenziaria
Dopo il suicidio di un rumeno nel carcere di Opera, sulla pagina Facebook del sindacato di polizia penitenziaria 'Alsippe' appaiono diversi post offensivi. E' un caso di diffamazione del defunto, contro cui i prossimi congiunti possono proporre querela.
Il caso Lotito: quando il potente ridicolizza se stesso
In una telefonata registrata Claudio Lotito rivendica il proprio potere e si lascia andare a commenti poco lusinghieri nei confronti dei vertici del calcio italiano. Il quotidiano "La Repubblica" diffonde l'audio e Lotito minaccia ridicole azioni legali.
La Giunta per le Elezioni e le Immunità del Senato ha ritienuto che le dichiarazioni del senatore Roberto Calderoli, rese durante un comizio del 2013, che accostavano l'ex ministro ad un orango, sono insindacabili in quanto protette dall'art. 68 Cost.
Toga rossa a un magistrato: per la Cassazione non è diffamazione?
Per la Corte di Cassazione Giorgio Galli, autore del libro "Piombo Rosso", non ha diffamato il pubblico ministero Lorenzo Matassa laddove lo qualifica "toga rossa". Ma la sentenza non deve essere equivocata, perché va valutata solo per il caso concreto.
Arriva una sentenza della Corte di Cassazione, che apparentemente limita la facoltà del giornalista di pubblicare atti processuali e che fa gridare al bavaglio. In realtà, la sentenza non dice nulla di nuovo, perché conferma il dato normativo esistente.
Satyricon non diffamò Berlusconi: la Cassazione mette la parola fine
La Corte di Cassazione ha stabilito che Luttazzi e Travaglio non diffamarono Silvio Berlusconi nella puntata di Satyricon andata in onda il 14 marzo 2001 su Raidue. Riconosciuto il diritto di critica. Berlusconi condannato al rimborso delle spese legali.
Dopo la strage di Parigi le testate giornalistiche di mezzo mondo hanno ripubblicato, in segno di solidarietà, le vignette del quotidiano parigino. Ma raffigurare Maometto in quei modi ingiuriosi realizza il reato di vilipendio della religione musulmana.
Disposto dal gip di Belluno il sequestro preventivo del sito dopo la pubblicazione di frasi lesive della reputazione degli onorevoli Paniz e Scilipoti. Un provvedimento che si pone in contrasto con l'art. 21 Cost., laddove vieta il sequestro della stampa.
Il cantante Giuseppe Povia, quello che portò a Sanremo 2009 la canzone 'Luca era gay', viene beccato su Facebook mentre posta pesanti commenti sugli omosessuali. In Italia manca una legge che punisca simili comportamenti. Ma qui ha diffamato l'Arcigay.
Il sindaco di Adro, che aveva sospeso la mensa scolastica ai figli di indigenti morosi, quasi tutti extracomunitari, scrive al capo dello Stato e lo offende per l'onorificenza conferita all'imprenditore locale che versando 10.000 Euro sanò la morosità.
Pubblichiamo un articolo di Roberto Saviano, in cui lo scrittore sottolinea l'impegno giornalistico profuso da Giorgio Bocca nella lotta alla mafia, con particolare riferimento all'intervista al generale Dalla Chiesa pochi giorni prima dell'assassinio.
"L'intercettazione non è prova": la bufala di Filippo Facci su Libero
In un articolo su "Libero" Filippo Facci, nel commentare un'affermazione di Ilda Boccassini, afferma che le intercettazioni non sono prova, paragonandole alle lettere anonime o alle soffiate dei confidenti. Un esempio eclatante di cattiva informazione.
Guardia di Finanza al Tg1: e Minzolini commette il reato di peculato
Dopo la perquisizione della Guardia di Finanza nei suoi uffici, il direttore del Tg1 si appropria delle frequenze Rai per attaccare la magistratura, ma soprattutto per difendere la posizione personale di indagato, commettendo così il reato di peculato.
Esposto contro Emilio Fede per gli insulti omofobi a Nichi Vendola
L'onorevole Paola Concia farà un esposto all'Ordine dei Giornalisti del Lazio contro Emilio Fede per le dichiarazioni da lui rese nel corso della trasmissione "La Zanzara" in onda su Radio 24. Un esposto che però ha poche probabilità di essere accolto.
I dieci politici gay: quando una lista diventa rappresaglia
E' stata pubblicata una lista di nomi di dieci politici italiani di primo piano, presunti omosessuali. Costoro avrebbero votato contro la legge sull'omofobia. Una questione molto complessa, che però si risolve in una illecita diffusione di dati sensibili.
Durante un dibattito politico in onda su “Sky” il sindaco uscente di Milano diffama il candidato del centrosinistra Giuliano Pisapia, addebitandogli una vecchia condanna per furto degli anni '70 ma tacendo sulla sua successiva assoluzione in appello.
'Legge bavaglio': la bufala della privacy e la vittoria della censura
Sarà vietata la pubblicazione di fatti acquisiti tramite il più efficace strumento investigativo. Saremo di fronte alla censura generalizzata, che impedirà il consapevole esercizio di quella sovranità che l’art. 1 Cost. attribuisce alla collettività.
Intercettazioni: la multa agli editori vìola il diritto comunitario
Il ddl intercettazioni, oggi in discussione, prevede una multa salatissima all’editore della testata che pubblica un’intercettazione. Si tratta di una norma in palese contrasto con il diritto comunitario, che come tale può essere disapplicata dal giudice.
Perché Michele Santoro è considerato un sovversivo nel regime italiano
Nuove minacce di sanzioni a Michele Santoro dopo il successo ottenuto con la trasmissione al Paladozza di Bologna. Un’analisi sull’attuale regime che vuole l’informazione mediata dai pubblici poteri e cancellare il rapporto tra giornalista e collettività.
In provincia di Arezzo, militanti della Lega fanno campagna elettorale distribuendo ai passanti bustine di sapone liquido consigliando di farne uso dopo aver toccato un extracomunitario. Un’iniziativa che realizza il reato di atto di discriminazione.
L’inchiesta di Trani: perché Innocenzi e Minzolini vanno cacciati
Nelle intercettazioni della procura di Trani un commissario dell’Agcom, organo teoricamente immune da ingerenze governative, sollecita esposti contro trasmissioni giornalistiche. Minzolini fa editoriali su commissione. Entrambi agli ordini di Berlusconi.
Il decreto salva liste e la menzogna della interpretazione autentica
Per ovviare alla situazione di illegalità creatasi A Roma e Milano con la presentazione delle liste elettorali del Pdl, il Governo emana un decreto legge che costituisce una vergogna per lo stato di diritto. Situazione sanata, ma Costituzione violentata.
La Corte di Cassazione conferma la colpevolezza del corrotto Mills, e di riflesso quella del corruttore Berlusconi, ma opta per la prescrizione del reato, perché commesso più di 10 anni fa. E i grandi media stravolgono il significato della sentenza.
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