Source: http://www.prefettura.it/messina/contenuti/Informazioni-43421.htm
Timestamp: 2020-06-03 00:44:49+00:00
Document Index: 36402292

Matched Legal Cases: ['art. 91', 'art. 97', 'art. 194', 'art. 67', 'art. 80', 'art. 84', 'art. 85', 'art. 85', 'art. 85', 'art. 85']

Informazioni - Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Messina
Addetto: Dott. Giuseppe Scipioni
Telefono 090366455 (martedì e giovedì dalle ore 10,00 alle ore 12,00)
Ubicazione dell'Ufficio: Primo piano - (stanza 9)
090366455
(ex art. 91 D. Lgs. 06/09/2011, n. 159, modificato dal D. Lgs. 15/11/2012, n. 218)
> F.A.Q. sull'argomento
Le richieste di documentazione antimafia che perverranno dal 07/01/2016 a questa Prefettura mediante modalità differenti dalla consultazione della Banca dati nazionale non saranno più evase.
I soggetti aventi sede a Messina o Provincia, indicati dall'art. 97, comma 1 del D. Lgs. 159/2011, potranno chiedere gli accrediti per la consultazione della Banca dati nazionale, attraverso la modulistica scaricabile dall'apposita sezione contenuta nel sito della Prefettura di Messina alla voce "Certificazione antimafia/Accreditamento Banca Dati Nazionale Antimafia".
1.in materia di opere, lavori pubblici e pubbliche forniture: pari o superiore a quello determinato dalla legge in attuazione delle direttive comunitarie. In particolare: •in materia di opere e lavori pubblici la soglia comunitaria è di € 5.225.000,00, IVA esclusa;
2.per concessioni di acque pubbliche o di beni demaniali per lo svolgimento di attività imprenditoriali e per la concessione di contributi, finanziamenti e agevolazioni su mutuo o altre erogazioni dello stesso tipo per lo svolgimento di attività imprenditoriali: superiore a € 150.000,00;
3.per le autorizzazioni di subcontratti, cessioni o cottimi concernenti la realizzazione di opere o lavori pubblici o la prestazione di servizi o forniture pubbliche: superiore a € 150.000,00;
4.per le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia e degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali si applica la direttiva 2004/17/CE (come modificata dal Regolamento UE n. 1251/2011): •Opere e lavori pubblici di importo pari o superiore a € 5.225.000,00.
1.In tutti i casi in cui deve essere richiesta la comunicazione antimafia;
2.Per i provvedimenti, gli atti, i contratti e le erogazioni il cui valore complessivo non superi i 150.000,00 euro;
3.Per i rapporti tra soggetti pubblici, pubbliche amministrazioni, enti pubblici, enti e Aziende vigilati dallo Stato o da altro ente pubblico, le società o imprese comunque controllate dallo Stato o da altro ente pubblico, concessionari di opere pubbliche o di servizi pubblici, contraenti generali di cui all'art. 194 del D Lgs. 50/2016;
4.Per i rapporti tra i soggetti pubblici in precedenza menzionati ed altri soggetti, anche privati, i cui organi rappresentativi e quelli aventi funzioni di amministrazione e di controllo siano sottoposti, per disposizioni di legge o di regolamento, alla verifica di particolari requisiti di onorabilità tali da escludere la sussistenza di una delle cause di divieto, sospensione o di decadenza previste dall'art. 67 del D. Lgs. 159/2011;
5.Per il rilascio o il rinnovo delle autorizzazioni o licenze di polizia di competenza delle autorità nazionali e provinciali di pubblica sicurezza;
6.Per la stipulazione o il rinnovo di contratti e per la concessione di erogazioni a favore di chi esercita attività agricole e professionali non organizzate in forma di impresa, nonché a favore di chi esercita attività artigiana in forma di impresa individuale;
7.Per i rapporti fra privati;
8.Per la verifica dei requisiti di partecipazione alle gare pubbliche previsti dall'art. 80, comma del D. Lgs. 50/2016.
1.qualora dalla consultazione della Banca dati nazionale emerga la sussistenza di cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all'articolo 67 o dei tentativi d'infiltrazione mafiosa di cui all'art. 84, comma 4 del D. Lgs. 159/2011;
2.qualora la consultazione della Banca dati nazionale sia eseguita per un soggetto che risulti non censito;
3.qualora la Banca dati nazionale non sia in grado di funzionare regolarmente a causa di eventi eccezionali.
1.la dichiarazione sostitutiva d'iscrizione alla C.C.I.A.A. contenente tutti i componenti di cui all'art. 85 del D. Lgs. 159/2011, nonché il numero del codice fiscale e della partita IVA dell'impresa stessa ;
2.la dichiarazione sostitutiva redatta dai soggetti di cui all'art. 85 del D. Lgs. 159/2011 e riferita ai loro familiari conviventi;
3.la dichiarazione sostitutiva relative al socio di maggioranza (persona fisica o giuridica) della società interessata, nell'ipotesi prevista dall' art. 85, comma 2, lett. c) del D. Lgs. 159/2011 e riferita anche ai loro familiari conviventi.
Nel caso di società fiduciarie o di trust i controlli antimafia si estendono anche al fiduciante o al trustee.
Ai fini di un corretto inserimento della richiesta nella Banca dati, i dati anagrafici del fiduciante o del trustee dovranno essere inseriti selezionando il campo "gerente" della Banca dati.
1.dichiarazione del rappresentante legale dalla quale risultino ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione superiore al 10% oppure detenga una partecipazione inferiore al 10% e che abbia stipulato un patto parasociale riferibile ad una partecipazione pari o superiore al 10% ed ai soci o consorziati per conto dei quali le società consortili o i consorzi operino in modo esclusivo nel confronti della P.A.;
2.Copia delle dichiarazioni sostitutive di iscrizione alla C.C.I.A.A. riferite alle suddette società consorziate.
3.Dichiarazione sostitutiva redatta dai soggetti di cui all' art. 85 del D. Lgs. 159/2011 e riferita ai loro familiari conviventi
> DUBBI? Consulta le F.A.Q.
2-2 Modello Dichiarazione sostitutiva di iscrizione alla C.C.I.A.A.
2-3 Modello Schema controlli antimafia
2-4 Modello Dichiarazione sostitutiva conviventi
Ultima modifica il 25/11/2019 alle 14:32