Source: http://www.emmegirisarcimenti.com/lente-risponde-ex-art-2051-per-i-danni-provocati-dalla-cattiva-manutenzione-del-tratto-stradale/
Timestamp: 2019-03-23 01:02:43+00:00
Document Index: 174223051

Matched Legal Cases: ['art 2051', 'art 2051', 'art 2043', 'sentenza ', 'art. 2043', 'sentenza ', 'art. 2051']

L’ente risponde ex art 2051 per i danni provocati dalla cattiva manutenzione del tratto stradale - MG risarcimenti
Una recentissima sentenza, conferma l’orientamento secondo cui Enti e PA rispondo dei danni cagionati dalle cose in custodia ex art 2051 e non già ex art 2043, ovvero solo quando l’origine del danno nasce da insidia e trabocchetto. La sentenza in questione è stata pubblicata dagli ermellini della III Sezione Civile di piazza Cavour il 26 ottobre scorso e porta il numero 18483, del 18 settembre.
E’ ormai superato da tempo l’orientamento giurisprudenziale, basato sull’art. 2043 c.c., è adottata anche dalla sentenza impugnata, che ravvisava la responsabilità dell’ente tenuto alla manutenzione della strada solo in presenza di una situazione di fatto inquadrabile nelle nozioni di insidia e di trabocchetto, la prova della cui esistenza gravava sul danneggiato e si è invece consolidato l’orientamento, fondato sull’art. 2051 c.c., secondo cui (Cass. sez. III, n. 23562 del 2011) è dovere primario dell’ente proprietario della strada (e dell’Anas, in relazione alle strade e autostrade che le sono affidate e in relazione alle quali esercita i diritti e i poteri attribuiti all’ente proprietario) garantirne la sicurezza mediante l’adozione delle opere e dei provvedimenti necessari. Ne consegue che sussiste la responsabilità di detto ente in relazione agli eventi lesivi occorsi al … del tratto stradale da controllare, anche nei casi in cui l’evento lesivo trovi origine nella cattiva ed omessa manutenzione dei terreni laterali alla strada, ancorché appartenenti a privati, atteso che è comunque obbligo dell’ente verificare che lo stato dei luoghi consenta la circolazione dei veicoli e dei pedoni in totale sicurezza.
Quello sopra riportato la massima della sentenza, mentre di seguito il testo integrale.