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Timestamp: 2018-07-17 11:51:02+00:00
Document Index: 25697698

Matched Legal Cases: ['art. 309', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 309', 'sentenza ', 'art. 311', 'art. 13', 'sentenza ', 'art. 291', 'art. 274']

News su Misure cautelari personali
Secondo la Corte di cassazione, Sez. II, 21 aprile 2017 (dep. 30 giugno 2017), n. 26904, «quando deve essere emessa una ordinanza custodiale reiterativa di un precedente provvedimento dichiarato inefficace ai sensi dell’art. 309, comma 10, c.p.p. l’eccezionalità del pericolo cautelare deve essere valutato anche nel caso in cui ...
13 Giugno 2017 | di Bruno Leone, Antonino Leone
Legittima la sostituzione degli arresti domiciliari con più misure coercitive congiunte
La Corte di cassazione con sentenza n. 6790/2017 si è espressa sul ricorso avverso l’ordinanza con cui il tribunale del riesame di Catania confermava la decisione del Gip del tribunale di Caltagirone, di sostituire gli arresti domiciliari con le misure, applicate congiuntamente, dell’obbligo di presentazione alla P.G. e dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.
Il ripristino della misura cautelare caducata per ragioni formali richiede l’eccezionalità delle esigenze cautelari
21 Novembre 2016 | di Redazione Scientifica
Cass. pen. Sez. II, 19 ottobre 2016 (dep. 10 novembre 2016), n. 47617.pdf
La Corte di cassazione, Sezione II, in occasione di un ricorso avverso l’ordinanza con cui il tribunale del riesame di Perugia aveva respinto il riesame proposto contro l’ordinanza del Gip che aveva applicato nuovamente la misura cautelare nonostante la dichiarazione di inefficacia della prima ordinanza applicativa dovuta al ritardo della trasmissione degli atti, ribadisce ...
Il divieto di reiterazione della misura cautelare dopo la perdita di efficacia passa indenne il vaglio costituzionale
Corte costituzionale, 21 settembre 2016 (dep. 3 ottobre 201
La Corte costituzionale con sentenza n. 233, depositata il 3 novembre 2016, ha dichiarato costituzionalmente legittimo l’art. 309, comma 10, c.p.p. nella parte in cui prevede che l’ordinanza che dispone una misura coercitiva – diversa dalla custodia in carcere – che abbia perso efficacia non possa essere reiterata, salve ...
L'inefficacia dell'ordinanza cautelare in sede di rinvio
Cass. pen., Sez. II, 8 gennaio 2016 (dep. 14 aprile 2016), n. 15695
La seconda Sezione penale della Cassazione con sentenza n. 15695, depositata il 14 aprile 2016, ha affermato che ai fini della decorrenza del termine di dieci giorni dalla ricezione degli atti, termine entro il quale, ai sensi dell’art. 311, comma 5-bis, c.p.p. (introdotto dall’art. 13 della l. 47 del 2015) – se, su ricorso dell’imputato, è stata annullata con rinvio un’ordinanza che ha disposto o confermato la misura coercitiva ai sensi dell’articolo 309, comma 9, c.p.p. – il giudice del rinvio deve decidere, non è sufficiente la ricezione della mera sentenza rescindente occorrendo la ricezione degli atti presentati a norma dell’art. 291, comma 1, c.p.p., nonché di tutti gli elementi eventualmente sopravvenuti a favore della persona sottoposta alle indagini.
Misure cautelari. I precedenti penali possono essere sintomo dell’attualità del pericolo di reiterazione
Tribunale di Lecce, Sezione riesame, 22 gennaio 2016
Il requisito della attualità del pericolo di reiterazione di delitti della stessa specie di quelli per cui si procede previsto dall’art. 274, comma 1, lett. c) c.p.p., come modificato dalla l. 47/2015 (entrata in vigore in data 8 maggio 2015), può essere ancorato anche ai precedenti penali dell’indagato antecedenti rispetto al delitto per il quale si procede, unitamente ad ulteriori circostanze che evidenzino il persistente rischio di reiterazione.