Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/provvedimento-agenzia-entrate-del-16052016-2016-27379.html
Timestamp: 2017-01-23 12:36:46+00:00
Document Index: 76043088

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art.\n78', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 78', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 1']

Provvedimento Agenzia Entrate del 16.05.2016 (2016/27379) REGISTRAZIONE GRATUITA
Provvedimento Agenzia Entrate del 16.05.2016 (2016/27379) Provvedimento di revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività di
assistenza fiscale e dell’abilitazione al servizio telematico Entratel - Centro
Autorizzato di Assistenza Fiscale CISL Modena srl (C.F. 02149820363)
DISPONE la revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività di assistenza fiscale
e la cancellazione dall’Albo dei Centri autorizzati all’esercizio
dell’attività di assistenza fiscale di cui all’art. 9, comma 1, lett. b), del
decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 164;
la revoca dell’abilitazione al servizio telematico Entratel,
nei confronti del Centro Autorizzato di Assistenza Fiscale CISL Modena srl (di
seguito denominato "CAAF CISL MODENA s.r.l.”), codice fiscale 02149820363,
cessato in data 15 aprile 2014, a seguito di fusione per incorporazione nella società
Achille Grandi srl, codice fiscale 80002730366 e partita Iva 00878990365, con
sede in Modena (MO), Via Emilia Ovest n. 101.
MOTIVAZIONI Con decreto del 31 marzo 1993, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 84
del 10 aprile 1993, è stata disposta nei confronti del CAAF CISL
MODENA s.r.l.: a) l’autorizzazione "all’esercizio dell’attività di
assistenza fiscale ai lavoratori dipendenti ed assimilati prevista dall’art.
78, della legge n. 413 del 1991”; b) l’iscrizione "al n. 00020 dell’albo dei centri autorizzati di assistenza fiscale per lavoratori dipendenti e
pensionati”; In data 25 agosto 1998, il CAAF CISL MODENA s.r.l. è stato abilitato
al servizio telematico Entratel da questa Direzione Regionale con il tipo
utente "D10 CAAF DIPENDENTI” – numero busta 90900003; Dalle interrogazioni della banca dati del Registro delle Imprese della
Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Modena è
emerso che: a) in data 25 febbraio 2014 è stata iscritta la delibera di
fusione mediante incorporazione del CAAF CISL MODENA S.r.l. nella
società Achille Grandi s.r.l.; b) in data 15 aprile 2014, a seguito
dell’iscrizione dell’istanza di cancellazione per fusione in altra società, il
CAAF CISL MODENA S.r.l. è stato cancellato dal Registro delle
Imprese ed ha cessato la partita Iva; Nessuna comunicazione al riguardo è stata fatta pervenire al competente
Ufficio della Direzione Regionale; Siffatta omissione rappresenta una palese violazione dell’art. 9, comma
2, del d.m. n. 164/1999 che al secondo capoverso recita "…Ai fini della
tenuta degli Albi di cui al comma 1, i CAF comunicano all'Agenzia delle
entrate, entro trenta giorni dalla data in cui si verificano, eventuali
variazioni o integrazioni dei dati, degli elementi, degli atti e della
documentazione di cui ai commi 1 e 2 dell'articolo 7, nonché il
trasferimento di quote o azioni”; Parimenti, risulta disatteso anche l’art. 8, comma 1, del Decreto
Dirigenziale 31 luglio 1998, il quale, con riferimento all’abilitazione al
servizio telematico Entratel, al secondo capoverso prevede che"L’abilitazione è revocata al verificarsi delle seguenti circostanze: a)
cessazione dell’attività…”;
In merito alla "Disabilitazione dai servizi telematici per cessazione
dell’attività da parte dell’utente”, l’Agenzia delle Entrate – Direzione
Centrale Servizi ai contribuenti, con la Circolare n. 30/E del 25 giugno
2009 ha chiarito che "…ai sensi dell’art. 8 del decreto 31 luglio 1998, il
soggetto diverso da persona fisica, che ha chiuso la partita Iva, a seguito
di cessazione dell’attività, è tenuto a presentare la richiesta di
disabilitazione al servizio telematico...”. Con la medesima Circolare, con
riferimento alla "Disabilitazione dei servizi telematici nei casi di
trasformazione aziendale” ha altresì precisato che "…nel caso di
incorporazione della società B nella società A, la società incorporata
(società B) deve richiedere la disabilitazione dal canale Entratel…”;
Ai sensi dell’art. 8, comma 1, lettera e), del Decreto Dirigenziale 31
luglio 1998, l’abilitazione al servizio telematico Entratel è altresì
revocata al verificarsi della "revoca, ai sensi dell’art. 78, comma 6, della
legge n. 413 del 1991 dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività nei
confronti dei soggetti di cui all'art. 2, lettera e) ed f)” del citato decreto
dirigenziale; Ai sensi dell’art. 3, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica
22 luglio 1998, n. 322 l’abilitazione alla trasmissione telematica delle
dichiarazioni è "revocata … in caso di revoca dell'autorizzazione
all'esercizio dell'attività da parte dei centri di assistenza fiscale”.Avvertenze
Ai sensi dell’art. 9, comma 3, del d.m. n. 164/1999, la revoca
dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività di assistenza fiscale comporta il
divieto di "utilizzare le parole: "CAF” e "Centri di assistenza fiscale”.
Ai sensi dell’art. 8, comma 4, del decreto dirigenziale 31 luglio 1998, la
revoca dell’abilitazione al servizio telematico Entratel ha effetto dal 31° giorno
successivo alla ricezione del presente provvedimento. "…Entro tale data l'utente
ha l'obbligo di completare l'invio di tutte le dichiarazioni per le quali abbia già
rilasciato al contribuente la copia, sottoscritta dall'utente stesso, contenente
l'impegno a trasmettere in via telematica i dati in essa contenuti. In caso di
mancata trasmissione nel predetto termine rimangono a carico dell'utente le
sanzioni applicabili in caso di omessa presentazione delle suddette dichiarazioni”.
Il presente provvedimento sarà pubblicato sul sito internet dell’Agenzia
dell’Entrate, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244
Avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso nei termini
e nelle forme previste dal Codice del Processo Amministrativo (decreto legislativo
2 luglio 2010, n. 104).
Unità organizzativa responsabile del procedimento: Agenzia delle Entrate -
Direzione Regionale dell’Emilia Romagna - Settore Servizi e Consulenza - Ufficio
Gestione tributi, Via Marco Polo n. 60, Bologna.
Ufficio al quale rivolgersi per chiedere informazioni: Agenzia delle Entrate
- Direzione Regionale dell’Emilia Romagna - Settore Servizi e Consulenza -
Ufficio Gestione tributi, Via Marco Polo n. 60, Bologna.
Indirizzo pec: dr.emiliaromagna.gtpec@pce.agenziaentrate.it
Riferimenti normativi e di prassi: Legge 30 dicembre 1991, n. 413;
Circolare del Ministero delle Finanze n. 33 del 5 dicembre 1992;
Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 21/E del 4 maggio 2009;
Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 30/E del 25 giugno 2009;
Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 57/E del 23 dicembre 2009;
Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 28/E del 25 settembre 2014;
Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 31/E del 30 dicembre 2014;
Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 7/E del 26 febbraio 2015.
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