Source: http://www.forogiuridico.it/2014/05/cassazione-aggiornamento-5-maggio-2014.html
Timestamp: 2019-06-18 07:55:15+00:00
Document Index: 105122800

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Foro Giuridico: Cassazione: aggiornamento 5 Maggio 2014
Archiviazione per omessa notifica: è ricorribile in cassazione? (altalex.com)
Articolo di Domenico Chindemi 19.04.2014
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'utilizzo improprio dei permessi di assistenza di un soggetto invalido integra un inadempimento grave, che legittima il licenziamento senza preavviso. Nel caso in esame, un lavoratore dipendente di una azienda, addetto alla funzione di quadro del Servizio legale, era stato licenziato per aver usufruito impropriamente dei permessi di []
La Corte di Cassazione ha stabilito che, allo stato attuale e in assenza di una regolamentazione normativa, il sistema di trasmissione degli atti attraverso posta elettronica certificata (PEC) non può essere utilizzato nel processo penale. Unico sistema rimane il deposito degli atti nella cancelleria del Tribunale. Diversamente da quanto avviene nel processo civile, in quello []
Cassazione: sentenza n. 8510 del 11/04/2014 (cortedicassazione.it)
Cassazione: sentenza n. 8611 del 11/04/2014 (cortedicassazione.it)
La vendita immobiliare priva della dichiarazione di coerenza dei dati catastali, prescritta dall'art. 19, comma 14, del d.l. n. 78 del 2010, conv. in legge n. 122 del 2010, non soddisfa la "ratio" pubblicistica di contrasto all'evasione fiscale ed è affetta da nullità assoluta, conseguendone la resp
Cassazione: sentenza n. 8965 del 17/04/2014 (cortedicassazione.it)
La Prima Sezione Civile della Corte, rimeditando il proprio precedente indirizzo, anche a seguito della giurisprudenza della CEDU, ha ritenuto che, ai fini del decorso della prescrizione del diritto al risarcimento del danno da occupazione appropriativa, non è sufficiente la mera consapevolezza di a
Cassazione: sentenza n. 9507 del 30/04/2014 (cortedicassazione.it)
In tema di infrazioni stradali, al trasgressore che abbia pagato la sanzione nella misura ridotta indicata dall'amministrazione non è addebitabile il maggior importo di cui all'art. 203, comma 3, del codice della strada, anche se egli non ha versato le spese postali del procedimento sanzionatorio, q
Per le sezioni unite della Cassazione c'è stata "colpa cosciente" ma mancava la direzione della volontà verso l'evento
Lilla Laperuta Ad avviso della Corte di Cassazione la figura del consumatore disciplinata dal D.Lgs. 206/2005 è una figura generica che può benissimo coincidere, con il professionista prestatore d'opera intellettuale. In particolare con ordinanza n. 5705/2014 si è affermato che la disciplina del consumatore si applica anche al professionista prestatore d'opera
Cassazione penale sez. III, sentenza 05.02.2014 n° 5751 (Alessandro Ferretti )