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Timestamp: 2017-10-22 19:16:35+00:00
Document Index: 89352484

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 5', 'art. 6', 'art.3', 'art.1', 'art.9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9']

RELAZIONE ILLUSTRATIVA E TECNICO FINANZIARIA IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE INTEGRATIVO ANNO PDF
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1 AREA AMMINISTRATIVA Via Salandra, Roma Tel Fax RELAZIONE ILLUSTRATIVA E TECNICO FINANZIARIA IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE INTEGRATIVO ANNO 2012 Il decreto legislativo 150/2009 ha recato disposizioni che modificano il sistema delle relazioni sindacali e che ridefiniscono il ruolo della contrattazione decentrata anche integrativa in relazione a molteplici profili attinenti alla competenza della fonte negoziale, ai controlli, ai procedimenti ed alle regole sulle risorse finanziarie. Il Dipartimento della Funzione Pubblica con circolari n. 7 del 13 maggio 2010 e n. 7 del 5 aprile 2011 ha definito gli indirizzi applicativi del D.Lgs. 150/2009 ed ha fornito chiarimenti applicativi sull applicabilità delle disposizioni del d.lgs. 150/2009. Il decreto legislativo 150/2009, con riferimento ai contratti integrativi, ha individuato disposizioni di diretta e immediata applicazione. In particolare l obbligo introdotto dall articolo 40, comma 3 sexies, del d.lgs. 165/2001, come modificato dal d.lgs. 150/2009 di corredare i contratti integrativi da una relazione illustrativa e da una relazione tecnico finanziaria redatte secondo gli schemi predisposti dal Ministro dell economia e delle finanze con circolare n. 25 del 19 luglio L articolo 40 bis, c.1, del d.lgs 165/2001, modificato dal d.lgs. 150/2009 prevede che il controllo sulla compatibilità dei costi della contrattazione decentrata integrativa con i vincoli di bilancio e quelli derivati dall applicazione delle norme di legge sia effettuato dal Collegio dei revisori dei conti, che provvede alla relativa certificazione degli oneri. La costituzione del Fondo per il trattamento accessorio di ente tiene conto delle disposizioni in merito al contenimento della spesa pubblica in materia di personale recate dal D.L. 31 maggio 2010, n.78, che ha stabilito che il trattamento economico spettante ai singoli dipendenti per gli anni , non può superare quello del 2010 e che conseguentemente i fondi destinati alle risorse decentrate non possono 1
2 risultare più elevati del corrispondente importo dell anno 2010 e devono essere proporzionalmente ridotti in caso di riduzione del personale. Illustrazione degli aspetti procedurali e sintesi del contenuto del contratto ed autodichiarazione agli adempimenti di legge Il presente contratto collettivo nazionale integrativo rientra nella tipologia dei contratti integrativi economici che costituiscono gli atti che periodicamente rendono conto della programmazione contrattata delle risorse e sono riferiti ad uno specifico anno. Esso conserva la sua efficacia fino alla stipulazione del successivo contratto collettivo integrativo fatte salve eventuali novità normative che richiedano l apertura della contrattazione integrativa. L indirizzo seguito nella predisposizione del contratto collettivo nazionale integrativo 2012, anche con riferimento alla destinazione delle risorse, è coerente con le disposizioni della riforma recata dal detto d.lgs. 150/2009. I trattamenti economici accessori risultano connessi ad effettivi incrementi della produttività, ad oggettivi miglioramenti nei livelli di qualità delle prestazioni ed allo sviluppo delle competenze professionali ed alla condivisione degli obiettivi. Scheda 1.1. Data di sottoscrizione ipotesi di accordo 18 gennaio 2013 Periodo temporale di vigenza 1/1-31/12/2012 Parte pubblica Titolare Ufficio monocratico - Presidente Dirigente Ufficio Affari Generali, economato, Cassa e Personale componente Dirigente dell Ufficio Ragioneria, bilancio nazionale, affari legali e contenzioso comunitario - componente Organizzazioni sindacali ammesse alla contrattazione (elenco sigle) : CGIL FP, CISL FP, UIL FP, FIALP CISAL Organizzazioni sindacali firmatarie: CGIL FP, CISL FP, UIL FP. Composizione della delegazione trattante Soggetti destinatari Personale non dirigente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato, ivi compreso il personale in posizione di comando presso l Agea a) Campo di applicazione e durata 2
3 Materie trattate dal presente contratto integrativo b) Risorse finanziarie del Fondo di cui all articolo 31 del CCNL 1998/2001 c) Sistema di misurazione e valutazione della performance Intervento Organo di controllo interno In attesa di acquisire la certificazione dell organo di controllo interno Rispetto dell iter adempimenti procedurali e degli atti propedeutici e successivi alla contrattazione Allegazione della Certificazione dell Organo di controllo interno Attestazione del rispetto degli obblighi di legge che in caso di inadempimento comportano la sanzione del divieto di erogazione della retribuzione accessoria L Agea ha adottato il Piano delle Performance previsto dall articolo 10 del d.lgs. 150/2009 Adozione del piano 2011/2013: deliberazione n. 36 del 10/2/2011 ratificata con deliberazione del C.d.A. n. 37 del 1/3/2011 Adozione del piano 2012/2014: deliberazione del C.d.A. n. 68 del 20 aprile 2012 L Agea ha adottato il Programma triennale per la trasparenza e l integrità previsto dall articolo 11, comma 2 del d.lgs. 150/2009 Adozione del Programma 2011/2013: deliberazione del C.d.A. n. 51 del 25/5/2011 Adozione del Programma 2012/2013: deliberazione del C.d.A. n. 93 del 2/6/2012 E stato assolto l obbligo di comunicazione di cui ai commi 6 e 8 dell articolo 11 del d.lgs. 150/2009 La Relazione della performance per l anno 2011 è stata approvata con deliberazione del C.d.A. n. 92 del 276/2012 Modulo n. 2 Illustrazione dell articolato del contratto e relativa attestazione della compatibilità con i vincoli derivanti da norme di legge e di contratto 3
4 nazionale; modalità di utilizzo delle risorse accessorie; risultati attesi in relazione agli utilizzi del fondo e all erogazione delle risorse premiali 2.a) Illustrazione di quanto disposto dal contratto integrativo, in modo da fornire un quadro esaustivo della regolamentazione di ogni ambito/materia e delle norme legislative e contrattuali che legittimano la contrattazione integrativa della specifica materia trattata. Si riportano di seguito l indice analitico delle materie regolamentate dal Contratto collettivo nazionale integrativo sottoscritto in data 18 gennaio 2013 (allegato 1) così come previste dai vigenti contratti nazionali disciplinanti il riparto delle materie, tenendo conto degli elementi introdotti dal nuovo modello di relazioni sindacali, che ai sensi dell articolo 54, comma 1 d.lgs. 150/2009, a modifica l articolo 40, comma 1 del d.lgs. 165/2001, prevede che la contrattazione collettiva integrativa deve limitarsi a determinare i diritti e gli obblighi direttamente pertinenti al rapporto di lavoro; L Ipotesi di Contratto collettivo nazionale integrativo per l anno 2012 è così articolata: Articolo 1 - Campo di applicazione e durata Definisce il periodo di applicazione del contratto che disciplinando gli effetti economici ha validità limitata all anno Indica la tipologia del personale interessata dall Ipotesi di contratto. Articolo 2 - Fondo unico di ente 2012 Risorse finanziarie del Fondo di cui all articolo 31 del CCNL 1998/2001 Le risorse destinate alla incentivazione delle politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttività per l anno 2012 sono state determinate secondo le disposizioni dell articolo 31 del CCNL 1998/ 2001, dell articolo 4 biennio economico 2000/2001, dell articolo 25 CCNL 2002/2005, dell articolo 5, comma 1 e articolo 6, comma 2, biennio economico 2004/2005, dell articolo 36, comma 1 del CCNL 2006/2009, biennio economico 2006/2007, dell articolo 1, commi 1 e 2 biennio economico 2006/2007 integrativo del 18 febbraio 2009 e nel rispetto del tetto previsto dall articolo 1, comma 189 della legge , n. 266 nonché della riduzione prevista dall articolo 67, commi 3 e 5 della legge 133/2008 e delle disposizioni recate nell articolo 9, comma 2 bis del D.L. 78/2010 convertito nella Legge 122/
5 Le risorse del Fondo per i trattamenti accessori anno 2012 ammontano ad ,34. Tale importo è la risultanza della quantificazione delle risorse nel limite previsto dall articolo 9 comma 2 bis d.l. 78/2010 convertito nella legge 122/2010 ( ,65) al netto della variazione percentuale tra il valore medio dei presenti nell anno di riferimento rispetto al valore medio relativo all anno 2010 intendendosi per valore medio la semisomma dei presenti, rispettivamente al 1 gennaio ed al 31 dicembre di ciascun anno. La variazione percentuale tra le due consistenze medie di personale (2,04%) determina la misura della variazione da operarsi sul fondo (circolare Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato n. 12 del 15 aprile 2011 ). Le risorse contrattate nell anno 2012 sono così destinate : a) ,00 per il pagamento dell indennità di ente; b) ,15 per progressioni economiche 2001; c) ,58 per progressioni economiche anni 2005 e 2006 d) ,22 per progressioni anni 2008 e 2010 e) 3.032, 00 per passaggi dall area A all area B; f) ,00 per reperibilità; g) , 00 per specifiche attività; h) ,00 per il pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario; i) ,00 per il pagamento della flessibilità organizzativa j) ,00 per posizioni organizzative; k) 3.466,29 per il tfr su indennità di ente l) ,55 per produttività collettiva m) ,55 per produttività individuale Per maggiori dettagli relativamente al Fondo per i trattamenti accessori si fa rinvio alla relazione tecnico finanziaria. Articolo 3 Sistema di misurazione e valutazione della performance Il presente articolo statuisce l applicazione del sistema di misurazione e valutazione della performance. 2.c.) Gli effetti abrogativi impliciti, in modo da rendere chiara la successione temporale dei contratti integrativi e la disciplina vigente delle materie demandate alla contrattazione integrativa La presente Ipotesi di contratto collettivo nazionale integrativo si limita necessariamente a disciplinare le materie previste dai vigenti contratti nazionali, tenendo conto degli effetti introdotti dal nuovo modello di relazioni sindacali, che ai sensi dell articolo 54, comma 1 d.lgs. 150/2009, a modifica dell articolo 40, comma 1 del d.lgs. 165/2001, prevede che la contrattazione collettiva deve limitarsi a determinare i diritti e gli obblighi direttamente pertinenti al rapporto di lavoro, resta 5
6 inteso che ogni disciplina derivante da precedenti accordi deve intendersi disapplicata. Le materie non previste dal presente contratto collettivo nazionale integrativo saranno pertanto definite dall amministrazione in via unilaterale, nel rispetto del vigente sistema di relazioni sindacali (informazione, esame congiunto ove previsto). 2.d Illustrazione e specifica attestazione della coerenza con le previsioni in materia di meritocrazia e premialità (coerenza con il titolo III del d.lgs. 150/2009, le norme del contratto nazionale e la giurisprudenza contabile) ai fini della corresponsione degli incentivi per la performance individuale e organizzativa Il presente contratto collettiva nazionale integrativo prevede l utilizzo da parte dell Amministrazione di un sistema di valutazione incentrato sui seguenti ambiti di valutazione: - La valutazione della produttività dell Ente (performance organizzativa); - La valutazione della performance individuale (performance individuale). 2.e) illustrazione dei risultati attesi dalla sottoscrizione del contratto collettivo nazionale integrativo, in correlazione con gli strumenti di programmazione gestionale (Piano della Performance) : Il contratto collettivo nazionale integrativo 2012 rappresenta il progetto di miglioramento dei servizi dell Ente, rivolto in particolare alla : - Centralità dell Utenza: orientamento della piena soddisfazione dei bisogni dell utenza al fine di garantire la creazione di relazioni stabili e durature; - Professionalità e competenza: mediante la valorizzazione delle risorse umane e del benessere organizzativo come garanzia della qualità del servizio. Lo schema di contratto collettivo nazionale integrativo non prevede nuove progressioni economiche che in attuazione dell articolo 9, commi 1 e 21 del d.l.78/2010 sono sospese per il triennio Considerazioni finali Nel rispetto di quanto stabilito dall articolo 4 del CCNL1988/2001, con le modifiche introdotte dal CCNL 2006/2009, la contrattazione collettiva nazionale integrativa per l anno 2012 ha riguardato la materia della ripartizione delle risorse del fondo relativo all anno 2012, materia oggetto di contrattazione annuale richiedendo verifiche periodiche riferite ad uno specifico anno. 6
7 Si attesta che sono stati adempiuti gli obblighi di pubblicazione di cui all articolo 11 del D.Lgs. 150/2009, nonché gli obblighi di adozione e pubblicazione del Piano della Performance, del Programma Triennale della Trasparenza e della Relazione della Performance. La distribuzione delle risorse dirette ad incentivare la produttività è collegata al raggiungimento degli obiettivi di performance organizzativa ed individuale così come definiti nel Piano della Performance , ritenuti strategici nell ottica di miglioramento dei servizi, di efficienza ed efficacia delle prestazioni rese. RELAZIONE TECNICO FINANZIARIA Modulo 1- Costituzione del fondo per la contrattazione collettiva nazionale integrativa Il fondo per il trattamento accessorio del personale dell Ente per l anno 2012 è stato determinato come risulta dalla seguente tabella. Importi storici Fue Importo totale del fondo determinato per l anno ,56 2. Riduzione 10% (art. 1, comma 189 L. fin 2006 modificato dall articolo 67 L.133/ ,86 3. Fue 2011 allineato al 2004 ridotto del 10% ,70 Incrementi previsti dal CCNL 4. Ccnl enti , art. 5, c.1 (0,69% del monte salari , ) 5. Ccnl enti , art. 6 c.2 (personale tfr) 2.183,48 6. Ccnl enti , art.3 6 c.1 (0,16% del monte salari 2005) ,54 7. Ccnl integrativo biennio 2006/2007 art.1 c.2 (0,55% del monte salari 2005) ,91 8. Ria del personale cessato dopo il 2004 (Circ. Mef Rgs n. 16 del ) ,86 Fue 2012 limite ai sensi dell articolo 9, comma 2 bis d.l. 78/2010 conv. L. 122/ ,65 Riduzione ai sensi dell art.9, comma 2 bis D.L. 78/2010 convertito nella legge 122/201 Dipendenti presenti al n. 267 Dipendenti presenti al n. 271 Valore medio 2010 n. 269 Dipendenti presenti al n. 269 Dipendenti presenti al n
8 Valore medio 2012 n. 263,5 Variazione percentuale 2,04% Fue ,878,34 Con riferimento ai dati riportati in tabella si precisa quanto segue: - Il tetto di spesa, di cui all articolo 9, comma 2 bis del D.L.78/2010, riferito al fondo 2010, è pari ad ,65 importo oggetto della relativa certificazione del collegio dei revisori dei conti di cui al verbale n. 153 del 24 novembre Il fondo 2012 è determinato nella misura di ,34 corrispondente all importo di ,65 sul quale si applica la riduzione di ,31 prevista dall articolo 9, comma 2 bis del DL 78/2010 per la parte relativa alla variazione del personale in servizio, in base alle istruzione della circolare n. 12 del 15 aprile Tale riduzione ( -2,04%) deriva dalla variazione intervenuta nella media aritmetica del personale in servizio nel 2012 (263,5) rispetto alla media aritmetica del personale in servizio nel 2010 (269). - Non si rende necessario effettuare la riduzione di cui all articolo 9, comma 2 bis del DL 78/2010 per la parte relativa al c.d. tetto di spesa in quanto il fondo non supera il tetto di spesa riferito al fondo anno 2010; - L applicazione delle disposizioni di cui all articolo 9, comma 2 bis del DL 78/201 effettuata secondo i chiarimenti di cui alla citata circolare MEF N. 12 del 15 aprile 2011 è riepilogata nella seguente tabella: Fondo anno 2010 Tetto di spesa ,65 Fondo anno 2012 (prima dell applicazione art. 9 comma 2 bis dl 78/10) ,65 Somme escluse dal tetto di spesa == Fondo anno ,65 Decurtazione art. 9, comma 2 bis d.l. 78/2010 (per tetto di spesa) == Decurtazione art. 9, comma 2 bis d.l. 78/2010 (per variazione di personale) ,31 FONDO ANNO ,878,34 - Alla quantificazione del fondo riportata in tabella corrisponde una spesa per oneri riflessi ( 24,20% ritenute previdenziali) e IRAP (8,50%) a carico dell Amministrazione per ,31 per un totale di spesa di ,65 al lordo oneri che trova copertura nei corrispondenti capitoli di bilancio. Modulo 2- Definizione delle poste di destinazione del Fondo per i trattamenti accessori 8
9 Tale modulo così come previsto dalla circolare Mef n. 25/2012 è relativo alla programmazione di utilizzazione delle risorse, concordata con le Organizzazioni Sindacali Sezione 2.1. Destinazioni non disponibili alla contrattazione integrativa o comunque non regolate specificamente dal contratto collettivo nazionale integrativo sottoposto a certificazione Gli istituti sottoindicati derivano da atti pregressi già certificati: In particolare le risorse, per l anno 2012, sono utilizzate per corrispondere: 1. L indennità di ente di cui all articolo 26 del CCNL 2002/2005 nelle misure previste dai vigenti CCNL, per la parte a carico delle risorse decentrate; 2. Gli incrementi retributivi collegati alla progressione economica orizzontale ed ai passaggi dall area A all Area B già attribuiti in base ad atti pregressi negli importi previsti dai vigenti CCNL; 3. La reperibilità di cui all articolo 19 del CCNL 1998/2001; 4. I compensi per specifiche attività quali il maneggio valori, attività lavorativa che comporti rischi pregiudizievoli per la salute (addetti al centro fotoriproduzione ed autisti) 5. I compensi per prestazioni di lavoro straordinario; 6. L indennità di flessibilità organizzativa finalizzata all attuazione di un modello logistico aziendale in coerenza con le esigenze operative ed organizzative dell Amministrazione; 7. I compensi attribuiti ai titolari di posizioni organizzative di cui agli articoli 17 e 18 del CCNL 1998/2001, individuate e conferite con provvedimenti adottati dall Amministrazione; 8. Importo posto a carico del fondo pari al 6,91% del valore dell indennità di ente corrisposta al personale destinatario del TFR (articolo 35 del CCNL 2006/20099; 9. I compensi per incentivare la produttività ed il miglioramento dei servizi (performance organizzativa e performance individuale) previa realizzazione di obiettivi di produttività connessi ai lavori prefissati, anche in applicazione del piano della performance, e finalizzati ad un miglioramento funzionale dei servizi istituzionali. Sezione 2.2. Destinazioni specificamente regolate dal contratto collettivo nazionale integrativo Il presente contratto collettivo nazionale integrativo ha destinato le risorse del Fondo esclusivamente ad istituti che derivano da atti pregressi già certificati. 9
10 Sezione 2.3. Eventuali destinazioni ancora da regolare Non vi sono destinazioni ancora da regolare 2.4- Sintesi della destinazione delle poste del fondo per la contrattazione integrativa Descrizione Importo Totale destinazioni non disponibili alla contrattazione integrativa o comunque non regolate esplicitamene dal contratto collettivo nazionale integrativo === Totale destinazioni specificatamente regolate dal Contratto collettivo nazione integrativo ,34 Totale delle eventuali destinazioni ancora da regolare === Totale , Destinazioni temporaneamente allocate all esterno del fondo Non vi sono destinazioni temporaneamente allocate all esterno del fondo Attestazione motivata, dal punto di vista tecnico-finanziario, del rispetto di vincoli di carattere generale Con riferimento ai vincoli di carattere generale si evidenzia che: - gli utilizzi relativi ad impieghi aventi natura fissa e ricorrente sono ricompresi nelle risorse fisse aventi natura di certezza e stabilità del fondo. -gli utilizzi programmati sono ricompresi nell ammontare complessivo del fondo risorse decentrate; - per l anno 2012 non sono state effettuate progressioni orizzontali in ragione del blocco disposto dall articolo 9, commi 1 e 21 del d.l. 78/2010. Modulo 3 - Schema generale riassuntivo del fondo per il trattamento accessorio e confronto con il corrispondente fondo certificato dell anno precedente Descrizione Anno 2012 Anno 2011 Differenza Risorse stabili , , ,31 Risorse variabili Residui anni precedenti 1.582, ,80 Totale ,34 4., , ,11 10
11 Modulo 4 Compatibilità economico-finanziaria e modalità di copertura degli oneri del fondo con riferimento agli strumenti annuali e pluriennali di bilancio Si riporta il prospetto di copertura del fondo risorse decentrate 2012 Totale risorse fondo Di cui somme non comprensive di oneri riflessi ,34 Di cui somme comprensive di oneri riflessi ==== 1) Somme non comprensive di oneri riflessi ,34 Oneri riflessi di cui al punto 1) Ritenute previdenziali 24,20% ,56 IRAP 8,50% ,75 PROSPETTO PER LA DIMOSTRAZIONE DELLA COPERTURA ECONOMICA Voci Importo Capitolo su cui imputare la spesa Totale risorse fondo ,54 erogabili 137 Descrizione Fondo per i trattamenti accessori di ente Totale ritenute previdenziali a carico amministrazione , Compensi per lavoro straordinario IRAP , Somme dovute a titolo di imposta regionale attività produttive Totale oneri riflessi , Oneri previdenziali a carico dell amministrazione Totale complessivo ,65 Alla quantificazione del fondo riportata in tabella, corrisponde una spesa per oneri riflessi di ,31, per un totale di ,65 al lordo oneri, spesa che risulta coperta dagli stanziamenti dei relativi capitoli di bilancio Esposizione finalizzata alla verifica che gli strumenti della compatibilità economica-finanziaria dell Amministrazione presidiano correttamente i limiti di spesa del fondo nella fase programmatoria della gestione 11
12 Le somme necessarie al finanziamento del fondo risorse decentrate sono imputate in due capitoli di spesa precisamente i capitoli 134 e 137, quindi la verifica tra i sistemi contabili (gestione finanziaria e economico-patrimoniale) e dati del fondo di produttività è costante. 4.2.Esposizione finalizzata alla verifica a consuntivo che il mite di spesa del fondo dell anno precedente risulta rispettato La disposizione di cui all articolo 9, comma 2bis del D.L.78/ 2010 stabilisce che A decorrere dal 1 gennaio 2011 e sino al 31 dicembre 2013 l ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna delle amministrazione di cui all articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, non può superare il corrispondente importo dell anno 2010 ed è, comunque, automaticamente ridotto in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio. Il tetto di spesa riferito all anno 2010 risulta pari ad ,65. Il fondo è stato certificato dal Collegio con verbale n. 153 del 24 novembre Il fondo dell anno 2011 ammontava a ,65 ed è stato certificato dal Collegio con verbale n. 164 del 21 dicembre Il fondo dell anno 2012 risulta pari a ,34 al netto della riduzione di cui all articolo 9, comma 2 bis del D.L. 78/2010. Il rispetto di quanto richiesto dal presente punto è riassunto nella seguente tabella Tetto di spesa da non superare nel triennio Importi non soggetti a tetto di spesa Totale Fondo ,65 == ,65 Importo soggetto a Importi non soggetti a tetto di spesa tetto di spesa Fondo ,65 == ,65 Fondo ,34 == , Verifica delle disponibilità finanziarie dell amministrazione ai fini della copertura delle diverse voci di destinazione del Fondo Il totale del fondo come determinato dall amministrazione è impegnato sui capitoli 137 e 134 del bilancio anno 2012 e precisamente agli impegni 12/05 e 12/04. IL DIRETTORE AREA AMMINISTRATIVA Dr. Giancarlo Nanni 12