Source: http://www.comune.campogalliano.mo.it/facile/anagrafe/accesso_telematico_anagrafe.php?ufficio=protocollo/index.php
Timestamp: 2018-01-18 09:51:11+00:00
Document Index: 34082781

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 33', 'art. 2', 'art. 43', 'art. 58', 'art. 30', 'art. 58', 'art. 1']

Scegli un ufficio TuttiAnagrafeAttività economicheCulturaEdilizia privata e urbanisticaElettorale e levaGiovaniLavori pubbliciMesso, centralinistaProtocolloServizi socialiSportello al cittadinoSportStato civileTempo liberoTributiNorme Scegli una schedaCerca una scheda, motore interno 1. Denuncia di infortunio2. Posta3. Protocollazione
L’accesso e la consultazione di dati anagrafici da parte dei soggetti autorizzati può avvenire mediante collegamenti telematici alle condizioni previste dalla legge:
nel limite dei dati strettamente necessari per il perseguimento dei propri fini istituzionali
non possono essere trattenuti dati anagrafici, onde evitare la duplicazione delle anagrafi stesse
devono essere rispettate le disposizioni dettate a tutela della protezione dei dati personali (circolare Min. interno n. 3 del 26.2.2002)
Possono accedere telematicamente ai dati anagrafici:
Le persone appositamente incaricate dall’autorità giudiziaria e gli appartenenti alle forze dell’ordine ed al Corpo della Guardia di finanza
(art. 37, c. 1, del DPR n. 223 del 1989);
Gli impiegati degli uffici delle imposte, muniti di apposita autorizzazione
(art. 33, c. 2, del DPR n. 600 del 1973);
Gli organismi che esercitano attività di prelievo contributivo e fiscale o che eroghino servizi di pubblica utilità (art. 2, c. 3, DL n. 6 del 1993) o preposti all’informazione statistica pubblica (Min. interno)
Le amministrazioni pubbliche ed i gestori di pubblici servizi [1], ai sensi dell’art. 43 del DPR n. 445 del 2000, per acquisire d’ufficio stati, qualità o fatti e/o per controllare le dichiarazioni sostitutive - autocertificazioni e autodichiarazioni - presentate dai cittadini. A tal fine, sulla base delle linee guida redatte da DigitPA e sentito il Garante per la protezione dei dati personali, le amministrazioni titolari titolari di banche dati accessibili per via telematica predispongono, apposite convenzioni aperte all’adesione di tutte le amministrazioni interessate volte a disciplinare le modalità di accesso ai dati da parte delle stesse amministrazioni procedenti, senza oneri a loro carico (art. 58, CAD).
Richiesta di attivazione di collegamento telematico per enti esterni (convenzione)
Richiesta di attivazione di collegamento telematico per uffici del Comune
Richiesta di credenziali di autenticazione per accedere al sistema
Richiesta di credenziali di autenticazione per ulteriori utenti
Per l’accesso telematico ai dati anagrafici è richiesta la sottoscrizione di una specifica convenzione.
Prima ed al fine di consultare telematicamente i dati anagrafici, ogni ente è tenuto a:
Comunicare le generalità (incluso il codice fiscale) delle persone fisiche alle quali il Comune rilascerà credenziali di autenticazione personali;
Nominare formalmente tali persone quali “incaricati” del trattamento dati, ai sensi dell’art. 30 del D.LGS. n. 196 del 2003, e comunicare al Comune ogni variazione in merito.
Accesso agli atti anagrafici: possibili per Equitalia ma non per altri soggetti cui viene affidato l’appalto per le notifiche
Esempio del Comune di Napoli
Garante privacy, provvedimento del 2.7.2015. Misure di sicurezza e modalità di scambio dei dati personali tra amministrazioni pubbliche.
AgID, determinazione commissariale 126/2013 DIG del 24.7.2013: Linee guida per la stesura di convenzioni per la fruibilità di dati delle pubbliche amministrazioni.
DL 9.2.2012, n. 5. Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo. Art. 6: Comunicazione di dati per via telematica tra amministrazioni
Linee guida per la stesura di convenzioni per la fruibilità di dati delle pubbliche amministrazioni (art. 58 comma 2 del CAD). Allegati.
Circolare della Prefettura di Modena prot. n. 5111/10 del 13.5.2010. Enti erogatori di servizi pubblici. Accesso agli atti anagrafici e rilascio di certificazioni.
Garante privacy, provvedimento del 6.10.2005. Il caso Laziomatica. Prescrizioni a tutti i comuni sulla gestione delle anagrafi - 6 ottobre 2005.
DLGS 7.3.2005, n. 82. Codice dell’amministrazione digitale (CAD). Disponibile anche qui.
DLGS 30.6.2003, n. 196. Codice in materia di protezione dei dati personali (disponibile anche qui e su www.normattiva.it). Articolo 177, comma 5.
Circolare Min. interno n. 3 del 26.2.2002. Autorizzazioni per la realizzazione di collegamenti, tramite terminale, tra le anagrafi comunali e gli enti previsti dal d.P.R. 30 maggio 1989 n. 223.
DPR 28.12.2000, n. 445. Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa. Art. 43.
DM interno 18.12.2000. Modalità di comunicazione dei dati relativi ai cittadini stranieri extracomunitari fra gli uffici anagrafici dei comuni, gli archivi dei lavoratori extracomunitari e gli archivi dei competenti organi centrali e periferici del Ministero dell’interno, nonché le modalità ecniche ed il termine per l’aggiornamento e la verifica delle posizioni anagrafiche dei cittadini stranieri già iscritti nei registri della popolazione residente.
Legge 24.11.2000, n. 340. Disposizioni per la delegificazione di norme e per la semplificazione di procedimenti amministrativi - Legge di semplificazione 1999. Articolo 25, comma 2.
Legge 15.5.1997, n. 127, articolo 2, comma 5: I comuni favoriscono, per mezzo di intese o convenzioni, la trasmissione di dati o documenti tra gli archivi anagrafici e dello stato civile, le altre pubbliche amministrazioni, nonché i gestori o esercenti di pubblici servizi, garantendo il diritto alla riservatezza delle persone. La trasmissione di dati può avvenire anche attraverso sistemi informatici e telematici.
Garante privacy, provvedimento del 26.5.2000. Anagrafi della popolazione. Le leggi regionali devono sottostare alla legge sulla privacy
DPCM 5.5.1994. Modalità tecniche e ripartizione delle spese connesse alla realizzazione di collegamenti telematici tra comuni ed organismi che esercitano attività di prelievo contributivo e fiscale o erogano servizi di pubblica utilità.
DL 15.1.1993, n. 6. Disposizioni urgenti per il recupero degli introiti contributivi in materia previdenziale. Articolo 2. Scambio dati attraverso il codice fiscale e acquisizione degli indirizzi.
DPR 30.5.1989, n. 223. Regolamento anagrafico della popolazione residente. Versione con avvertenze e note ISTAT. Articolo 37.
Circolare Min. interno n. 1 del 21.1.1988. Rilascio notizie anagrafiche.
Legge 24.12.1954, n. 1228. Ordinamento delle anagrafi della popolazione residente.
Regolamento comunale. Trattamento dei dati sensibili e giudiziari.
Regolamento comunale. Diritto di accesso ai documenti amministrativi e tutela rispetto al trattamento dei dati personali. Articolo 41.
[1] Il paragrafo 3.1 delle linee guida specifica i seguenti enti:
− tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e le scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli Enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli Enti del Servizio sanitario nazionale, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 1, comma 2, del Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165);
− le società, interamente partecipate da enti pubblici o con prevalente capitale pubblico inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi dell’articolo 1, comma 5, della legge 30 dicembre 2004, n. 311;
− i gestori di servizi pubblici e gli organismi di diritto pubblico.