Source: http://stato.rdbcub.it/ministeri/lavo/lavo0016.html
Timestamp: 2018-11-19 18:17:22+00:00
Document Index: 97253039

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 4', 'art. 15', 'art. 4', 'art.8', 'art.8', 'art.8', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 20']

SOGGETTI SINDACALI, CONTRATTAZIONE COLLETTIVA INTEGRATIVA ED ALTRE FORME DI PARTECIPAZIONE
1. In considerazione delle trasformazioni in atto presso il Ministero, improntate ad una riorganizzazione dei servizi offerti e ad una rimodulazione dei propri fini istituzionali, il nuovo sistema delle relazioni sindacali � riordinato in modo coerente con l�obiettivo di contemperare l�interesse dei dipendenti alla crescita professionale ed al miglioramento delle condizioni di lavoro con l�esigenza dell�Amministrazione di elevare l�efficacia e l�efficienza dei servizi.
3. Le materie oggetto di contrattazione fra Amministrazione ed OO.SS., sono le seguenti:
� Programmi formativi, ivi comprese tutte le iniziative attivate dalle strutture dell�Amministrazione per il personale dipendente;
� la consultazione, di regola facoltativa, � obbligatoria nelle materie indicate nell�art. 6, lett. C, del CCNL.
9. L�Amministrazione illustra e consegna alle OO.SS. ogni anno (in occasione della presentazione della legge finanziaria) il bilancio preventivo del Ministero.
10. Al fine di rendere pi� diretto ed immediato il rapporto con le strutture periferiche del Ministero del Lavoro, � individuato uno spazio sul sito web del Ministero ad uso delle OO.SS. rappresentative.
L�applicazione della L. 59/97, del d.lgs. 469/97 e dei successivi DD.P.C.M. applicativi, nonch� dei d.lgs. 80/98 e 51/98 hanno configurato una Amministrazione assolutamente nuova, con esigenze organizzative differenziate, alla quale compete il ruolo di promuovere, coordinare, indirizzare le politiche attive del lavoro e del collocamento, di integrare le politiche del lavoro con quelle della formazione, di individuare e diffondere le buone prassi, e di incrementare l'attivit� di vigilanza sulle condizioni di lavoro nonch� quella di conciliazione delle controversie.
Naturalmente, per il raggiungimento pieno degli obiettivi posti, si dovranno definire le nuove dotazioni organiche considerando, da un lato, il trasferimento dei lavoratori e delle lavoratrici presso le Autonomie locali, dall'altro l�acquisizione di nuove funzioni in attuazione delle riforme gi� avvenute ed in corso nelle materie di competenza delle singole Direzioni Generali, con particolare riferimento alla necessit� di potenziamento della funzione ispettiva.
Posizioni economiche Aree professionali
Amministrativa Socio-statistica-economica Informatica Vigilanza Supporto
C3 1- Coordinatore amministrativo 2- Coordinatore socio-statistico-economico 3- Coordinatore informatico 4- Ispettore del lavoro coordinatore5- Ispettore tecnico coordinatore 6- Ispettore di societ� cooperative coordinatore
C2 7- Funzionario amministrativo 8- Funzionario socio-statistico-economico 9- Specialista informatico 10 - Ispettore del lavoro11- Ispettore tecnico12- Ispettore di societ� cooperative
C1 13- Collaboratore amministrativo 14- Collaboratore socio-statistico economico 15- Esperto informatico 16- Accertatore del lavoro17- Accertatore di societ� cooperative
B3 18-Assistente amministrativo 19- Tecnico informatico
B2 20-Operatore amministrativo
B1 21-Coadiutore 22- Addetto
Amministrativa Socio-statistica economica Informatica Vigilanza Supporto
A1 23- Ausiliario
b) la confluenza dei profili professionali, di ex VII q.f., di Capo tecnico e di Assistente sociale coordinatore, nel profilo professionale di Collaboratore amministrativo;
c) la confluenza del profilo professionale di Assistente statistico (ex VI q.f.), nel profilo professionale di Assistente amministrativo;
p) l'istituzione nell'area della vigilanza dei profili professionali di Ispettore di Societ� Cooperative Coordinatore (pos. econ. C3), di Ispettore di Societ� Cooperative (pos. econ. C2), e di Accertatore di Societ� Cooperative (pos. econ. C1);
1. il personale attualmente inquadrato nei profili professionali di Direttore amministrativo, di Direttore amministrativo contabile e di Coordinatore per la politica dell�impiego, sar� inquadrato nel profilo professionale di Coordinatore amministrativo;
2. A tal fine, la proposta da formulare dovr� prioritariamente tenere conto delle funzioni, delle attribuzioni, dei titoli culturali ed abilitanti necessari per l�inquadramento nei profili professionali di Ispettore Tecnico Coordinatore (pos. econ. C3) e di Ispettore Tecnico (pos. econ. C2) per lo svolgimento delle attivit� di ingegnere, chimico e medico, nonch� della attivit� messa in capo all�area �legale e contenzioso�, in tutti gli uffici centrali e periferici del Ministero del Lavoro, per lo svolgimento della quale � imprescindibile il possesso di diploma di laurea specifico (giurisprudenza) e della abilitazione professionale di avvocato.
A.1 Ai fini dell�accesso al profilo professionale di Ispettore del Lavoro e di Ispettore Tecnico, il personale appartenente alla posizione economica C1, in possesso dei requisiti previsti dall�art. 4, allegato A, scheda 10 e 11, lettera B) o del diploma di scuola secondaria di secondo grado e di quattro anni di esperienza professionale nella posizione economica C1, sar� inserito, a domanda, specificando nella stessa la immediata disponibilit� a svolgere effettivamente l'attivit� ispettiva qualora non esercitata, in una graduatoria unica nazionale formulata mediante la valutazione dei seguenti titoli:
4 punti - per ogni anno (o fraz. di anno superiore a 6 mesi) dal 1-1-95
1 punto - per ogni anno (o fraz. di anno superiore a 6 mesi) nel periodo antecedente al 31-12-94
b) Appartenenza al preesistente profilo professionale di Collaboratore dell�Ispettorato del Lavoro:
0,5 punti - per ogni anno (o fraz. superiore a 6 mesi) prestato nell�area �C� (max 5 punti)
0,25 punti - per ogni anno (o fraz. superiore a 6 mesi) prestato nell�area �B� (max 4 punti)
A.2 Coloro i quali, nella valutazione complessiva dei titoli professionali di cui ai precedenti punti a), b) e c) avranno ottenuto un punteggio pari o superiore a 10, saranno immessi nel profilo di Ispettore del Lavoro o di Ispettore tecnico, Area della Vigilanza, Posizione economica C2, nell�ordine risultante dalla graduatoria formulata con la valutazione di tutti i titoli di cui al precedente Punto 1.
0,10 punto - per ogni anno (o fraz. di anno superiore a 6 mesi) nel periodo antecedente al 31-12-94
C) Premesso che l�istituzione nell�area C dei nuovi profili professionali n. 6- Ispettore di societ� Cooperative coordinatore, n. 12- Ispettore di societ� cooperative e n. 17- Accertatore di societ� cooperative risponde all�esigenza di dover dar corso al dettato dell�art. 15 della legge 59/92, in tema di istituzione di specifici profili professionali nell�area della vigilanza sulle societ� cooperative, le parti ritengono che i posti disponibili all�interno della relativa dotazione organica - determinata con il provvedimento complessivo in corso di predisposizione - dovranno essere ricoperti, mediante procedure di razionalizzazione e valorizzazione delle risorse umane disponibili all�interno dell�Amministrazione. In particolare:
a) nell�anno 2000, il personale in possesso della abilitazione all�esercizio dell�attivit� di ispezione alle societ� cooperative (ordinaria e straordinaria), appartenente alle posizioni economiche C3, C2 e C1, potr� richiedere di essere inquadrato, rispettivamente, nel profilo professionale n. 6- Ispettore di societ� Cooperative coordinatore, n. 12- Ispettore di societ� cooperative e n. 17- Accertatore di societ� cooperative con passaggio orizzontale in pari posizione economica. Per la realizzazione degli inquadramenti in argomento saranno predisposte tre distinte graduatorie formulate sulla base dei seguenti punteggi:
3. Per quanto riguarda i destinatari della formazione, premesso che occorre stimolare una cultura indirizzata al maggiore coinvolgimento del personale alle iniziative formative, anche attraverso la diffusione delle conoscenze acquisite direttamente dai partecipanti ai corsi, che in tal modo faranno da veicoli di comunicazione nell�ambito della struttura in cui operano, vengono definiti i seguenti criteri generali per l�individuazione del personale da coinvolgere nelle attivit� formative:
4. Al fine di garantire la massima trasparenza e pubblicit�, i nominativi dei docenti esterni ed interni (Dirigenti e funzionari dell'Area C), unitamente al loro curriculum, saranno inseriti nel sito web del Ministero del Lavoro, sulla base di una espressa dichiarazione di disponibilit� a svolgere attivit� formativa.
6. Per quanto riguarda l�organizzazione e pubblicizzazione dei corsi e l�informativa ai sindacati, sar� privilegiato lo svolgimento dei corsi a livello interregionale o regionale, secondo le esigenze organizzative, anche allo scopo di favorire la partecipazione dei dipendenti, e il rispetto dei principi di pari opportunit�.
A livello locale, ciascun Ufficio � tenuto a dare la massima pubblicit� alle predette iniziative, anche attraverso affissione all�albo delle relative documentazioni, e a procedere all�individuazione del personale da coinvolgere nei corsi di formazione, secondo i criteri generali stabiliti a livello nazionale, dandone informativa alle OO.SS..
a) Sono redatte una graduatoria nazionale e singole graduatorie regionali, aggiornate mensilmente, nelle quali sono indicati i dati anagrafici del richiedente, la sede di appartenenza e quella per la quale si � fatta domanda, nonch� i relativi punteggi.
d) Il trasferimento in ambito nazionale e regionale potr� essere effettuato, sulla base dei criteri e dei punteggi stabiliti dalla commissione bilaterale di cui al comma 1, lett. b), soltanto in presenza di vacanze in organico nella sede di destinazione e nel caso in cui le carenze dell�Ufficio di appartenenza non superino il 30% degli organici teorici. Le carenze e le vacanze di organico vanno riferite all�area professionale a cui appartiene il lavoratore interessato.
A. Dipendenti riconosciuti non idonei in via permanente allo svolgimento delle mansioni del proprio profilo professionale
Nel caso di ricollocazione di personale dichiarato, per cause fisiche o psichiche, permanentemente non idoneo allo svolgimento delle mansioni del proprio profilo di appartenenza, il dipendente potr� essere adibito allo svolgimento di mansioni diverse della stessa qualifica, secondo i seguenti criteri:
- Verifica delle attitudine personali, dei titoli e delle esperienze professionali possedute;
1. Le parti, tenuto conto dell'avvenuta elezione delle RSU nell'ambito dell'Amministrazione e considerato che a tutt'oggi non � ancora intervenuta la contrattazione di Comparto, prevista dal CCNQ del 10.7.1996, concordano sull'opportunit� di stipulare, entro 90 giorni dalla data di stipula del presente Contratto integrativo, un Protocollo d'Intesa per meglio definire gli aspetti connessi alla elezione o designazione del rappresentante per la sicurezza (R.L.S.) nell'ambito dell'Amministrazione, in applicazione di quanto previsto dal precitato CCNQ del 10.07.1996.
Con successivo accordo a livello nazionale, ai sensi dell'art. 4 del vigente CCNL - Comparto Ministeri, in previsione dell'entrata in funzione dei sistemi di rilevazione automatizzata delle presenze, le parti definiranno le diverse tipologie di articolazione dell'orario di lavoro.
Voci che costituiscono il Fondo unico di Amministrazione del 1999 Importi lordi in milioni di lire
Fondo produttivit� collettiva 20.192
Fondo produttivit� individuale 2.859
Riduzione 5% straordinario 428
Quota 30% lavoro straordinario 1.542
Quota 0,8 4.638
Percentuale del 35% dei capitoli di straordinario gi� provvisti di stanziamento 120
Indennit� amministrativa personale cessato 80
Specifiche disposizioni legislative 60
Totale somme certe 29.919
Risparmi di gestione 3.360
Art.43 L.449/97 151
Economie da part-time 2.824
Totale somme variabili 6.335
TOTALE FONDO 36.254
4. Le parti puntualizzano che il Ministero del lavoro � articolato in otto centri di responsabilit� amministrativa denominati DG1, DG2, DG3, DG4, DG5, DG6, DG7, e DG8 e che ognuno di essi comprendeva nel 1999 le seguenti unit� organizzative:
DG1 � Uffici di Gabinetto del Ministro� Segreterie dei Sottosegretari di Stato� Servizio di controllo interno
DG2 1. Uffici dell�Amministrazione Centrale� Direzione generale degli affari generali e del personale� Servizio ispettivo� Ufficio del Consigliere Ministeriale responsabile dei sistemi informativi meccanizzati� Nucleo di valutazione della spesa previdenziale� Comitato per l�istruttoria tecnica selettiva delle richieste di intervento straordinario di integrazione salariale� Segreteria NATO-UEO2. Uffici periferici� Direzioni Regionali del lavoro� Direzioni Provinciali del lavoro� Ufficio speciale per il collocamento dei lavoratori dello spettacolo3. Agenzie per l�Impiego
DG3 � Direzione generale dei rapporti di lavoro� Ispettorato medico centrale� Segreteria tecnica del comitato di parit�
DG4 � Direzione generale della previdenza e assistenza sociale
DG5 � Direzione generale della cooperazione
DG6 � Direzione generale dell�osservatorio del mercato del lavoro
DG7 � Direzione generale per l�impiego� Servizio per i problemi dei lavoratori immigrati extracomunitari e delle loro famiglie
DG8 � Ufficio centrale per l�orientamento e la formazione professionale dei lavoratori
5. Ad ogni centro di responsabilit� amministrativa del Ministero viene assegnata una quota parte del fondo unico di amministrazione secondo criteri che tengono conto sia del personale in servizio al 30 settembre 1999, sia della rilevante carenza di personale, rispetto alle dotazioni organiche di sede, riscontrabile nella maggior parte degli uffici periferici ed in particolare modo in quelli del Nord.
6. Le quote assegnate ad ogni centro di responsabilit� amministrativa del Ministero per l�anno 1999, che sono al lordo delle ritenute assistenziali e previdenziali a carico sia dell�Amministrazione che del dipendente, sono le seguenti:
Centri di responsabilit� amministrativa Quota lorda del fondo unico di amm.ne assegnata per l�anno 1999
DG1 353.317.583
DG2 Uffici della Amm.ne Centrale 1.000.726.101
Uffici Periferici 33.137.453.000
Agenzie Impiego 488.109.261
DG3 255.287.271
DG4 277.752.550
DG5 245.075.780
DG6 73.522.734
DG7 224.652.798
DG8 198.102.922
Totale 36.254.000.000
7. In particolare, le quote assegnate a ciascun Ufficio periferico della Amministrazione per l�anno 1999 sono le seguenti:
N.Pr. Direzioni Regionali del lavoro Quota lorda del fondo unico di amm.ne assegnata per l�anno 1999
1 Ancona 72.480.000
2 Aosta 219.558.000
3 Bari 97.337.000
4 Bologna 93.186.000
5 Cagliari 97.337.000
6 Campobasso 84.915.000
7 Firenze 97.340.000
8 Genova 78.700.000
9 L�Aquila 72.496.000
10 Milano 132.552.000
11 Napoli 149.112.000
12 Perugia 72.490.000
13 Potenza 70.420.000
14 Reggio Calabria 105.621.000
15 Roma 132.545.000
16 Torino 147.042.000
17 Trieste 28.992.000
18 Venezia 86.986.000
N.Pr. Direzioni Provinciali del lavoro e U.S.C.L.S. Quota lorda del fondo unico di amm.ne assegnata per l�anno 1999
1 Alessandria 263.025.000
2 Ancona 267.120.000
3 Arezzo 254.772.000
4 Ascoli Piceno 260.935.000
5 Asti 184.320.000
6 Avellino 378.993.000
7 Bari 921.595.000
8 Belluno 195.696.000
9 Benevento 308.616.000
10 Bergamo 412.148.000
11 Bologna 572.592.000
12 Brescia 532.728.000
13 Brindisi 503.736.000
14 Cagliari 579.924.000
15 Campobasso 265.104.000
16 Caserta 685.501.000
17 Catanzaro 318.934.000
18 Chieti 229.836.000
19 Como (1) 263.004.000
20 Cosenza 691.714.000
21 Cremona 234.000.000
22 Crotone 103.560.000
23 Cuneo 281.622.000
24 Ferrara 325.185.000
25 Firenze 430.720.000
26 Foggia 563.312.000
27 Forl� 250.572.000
28 Frosinone 374.851.000
29 Genova 441.120.000
30 Gorizia 54.360.000
31 Grosseto 227.800.000
32 Imperia 202.950.000
33 Isernia 207.138.000
34 La Spezia 202.944.000
35 Latina 366.567.000
36 Lecce 660.649.000
37 Livorno 227.780.000
38 Lucca 231.985.000
39 L�Aquila 349.999.000
40 Macerata 209.209.000
41 Mantova 240.264.000
42 Massa Carrara 166.704.000
43 Matera 300.314.000
44 Milano (2) 1.211.472.000
45 Modena 384.144.000
46 Napoli 1.215.677.000
47 Novara (3) 202.958.000
48 Nuoro 323.092.000
49 Oristano 231.952.000
50 Padova 414.180.000
51 Parma 254.727.000
52 Pavia 289.980.000
53 Perugia 339.623.000
54 Pesaro 248.521.000
55 Pescara 240.269.000
56 Piacenza 236.110.000
57 Pisa 256.802.000
58 Pistoia 211.239.000
59 Pordenone 61.608.000
60 Potenza 453.620.000
61 Prato 95.280.000
62 Ravenna 302.376.000
63 Reggio Calabria 662.720.000
64 Reggio Emilia 254.752.000
65 Rieti 209.171.000
66 Rimini 124.236.000
67 Roma 1.381.395.000
68 Rovigo 213.342.000
69 Salerno 743.489.000
70 Sassari 410.080.000
71 Savona 250.056.000
72 Siena 238.188.000
73 Sondrio 228.312.000
74 Taranto 418.320.000
75 Teramo 233.988.000
76 Terni 200.893.000
77 Torino 1.085.280.000
78 Treviso 356.180.000
79 Trieste 97.848.000
80 Udine 144.960.000
81 Varese 355.152.000
82 Venezia 471.120.000
83 Vercelli (4) 161.538.000
84 Verona 463.837.000
85 Vibo Valentia 111.834.000
86 Vicenza 356.200.000
87 Viterbo 269.181.000
88 U.S.C.L.S (Roma, Milano, Napoli) 138.744.000
8. In particolare, le quote assegnate per l�anno 1999 a ciascuna ex Agenzia per l�Impiego, da utilizzare esclusivamente in favore del personale amministrativo, sono le seguenti:
N.Pr. Agenzie per l�Impiego Quota lorda del fondo unico di amm.ne assegnata per l�anno 1999
1 Abruzzo 30.634.472
2 Basilicata 32.676.771
3 Calabria 36.761.367
4 Campania 30.634.472
5 Emilia Romagna 34.719.069
6 Lazio 32.676.771
7 Liguria 34.719.069
8 Lombardia 40.845.963
9 Marche 34.719.069
10 Molise 24.507.578
11 Piemonte 32.676.771
12 Puglia 30.634.472
13 Toscana 30.634.472
14 Umbria 26.549.876
15 Veneto 34.719.069
9. Le risorse assegnate ai singoli centri di responsabilit� amministrativa saranno oggetto di contrattazione decentrata a livello locale, compatibilmente con i criteri individuati nel presente Titolo.
10. Le parti convengono che i responsabili degli Uffici periferici provvedano a liquidare le competenze spettanti al personale, compreso quello transitato alle Regioni e agli Enti locali ai sensi dei DPCM emanati per ciascuna Regione il 5.8.1999 ed entrati in vigore il 26.11.1999.
11. Le parti convengono, inoltre, che i responsabili delle Direzioni Regionali del Lavoro provvedano a liquidare le competenze spettanti al personale amministrativo delle ex Agenzie per l�impiego, anch�esso transitato alle Regioni e agli Enti locali ai sensi dei succitati DPCM.
12. Le parti convengono, infine, di adottare per gli esercizi 2000-2001 criteri innovativi, che tengano anche conto delle priorit� strategiche stabilite dal Ministro per la ripartizione del Fondo Unico di Amministrazione, assumendo fin d'ora come tale quella di incentivare l'incremento dell'attivit� ispettiva soprattutto ai fini della sicurezza e prevenzione degli infortuni.
Amministrazione centrale Compenso giornaliero
Reggente Divisione 20.000
Vicario Capo Divisione 5.910
Capi Sezione e posizioni equiparate 4.730
Uffici periferici Compenso giornaliero
Reggente DRL o DPL 20.000
Vice Direttore DPL (con un dirigente) 5.910
Responsabile Servizio Ispezione Lavoro / Servizio Politiche Lavoro (DPL con un dirigente) 5.910
Responsabile Ufficio speciale per il collocamento dei lavoratori dello spettacolo 5.910
Capi area (Settori � Servizi Ispezione Lavoro/ Politiche Lavoro) 4.730
Responsabile Ufficio legale e contenzioso / Ufficio gestione risorse umane 4.730
Responsabile Sezione circoscrizionale 4.730
Capo area Ufficio speciale per il collocamento dei lavoratori dello spettacolo 4.730
Responsabile Ufficio Direzione del Dirigente preposto 2.950
Capi Reparto Ufficio gestione risorse umane 2.950
Capi Sezione (Aree Settore Ispezione Lavoro/Settore Politiche Lavoro DRL) 2.950
Capi Sezione (Aree Servizio Ispezione Lavoro/Servizio Politiche Lavoro DPL) 2.950
Capi Reparto � Responsabili Segreteria Sezioni circoscrizionali 2.950
Capi settore Ufficio speciale per il collocamento dei lavoratori dello spettacolo 2.950
Responsabili Sezioni decentrate o recapiti 2.950
1) Turno
� L. 15.000 per turno pomeridiano
� L. 25.000 per turno notturno e festivo
� L. 50.000 per turno notturno-festivo
v Consulenza al Dirigente per la valutazione dell�impatto che le proposte di modifica di procedure e di organizzazione del lavoro, possono avere sulla funzionalit� del servizio.
Ferme restando le specifiche professionali e le attribuzioni comuni a tutti i profili della posizione economica C3 e, nell'ambito della sua professionalit�, svolge al massimo livello tutte le attivit� inerenti alla propria area professionale.
In questo profilo confluisce il profilo della ex IX qualifica funzionale di cui al D.P.R. 17.01.90, n. 44 gi� denominato Direttore statistico.
In questo profilo confluiscono i profili della ex IX qualifica funzionale di cui al D.P.R. 17.01.90, n. 44 gi� denominati Analista esperto di procedure e Capo sala grandi sistemi.
- Accertatore di societ� cooperative se si sono maturati otto anni di esperienza professionale nella posizione economica C1.
- Dall�interno, previo superamento di apposito corso di riqualificazione, che va organizzato dall�Amministrazione con i criteri individuati all�art.8, lettera A), si pu� accedere al profilo professionale di Funzionario amministrativo:
In questo profilo confluiscono i profili della ex VIII qualifica funzionale di cui al D.P.R. 29.12 84, n. 1219 gi� denominati Funzionario amministrativo e Funzionario amministrativo contabile ed al D.P.R. 17.1.90 n. 44 gi� denominato Funzionario per la politica dell'impiego nel settore privato.
In questo profilo confluiscono i profili della ex VIII qualifica funzionale di cui al D.P.R. 29.12 84, n. 1219 gi� denominati Funzionario statistico ed Analista di organizzazione.
Svolge attivit� ispettiva straordinaria sia in sede di primo accesso che in sede di accertamento a seguito di diffida e l'attivit� ispettiva ordinaria di revisione alle societ� cooperative; svolge attivit� di promozione della cooperazione nonch� attivit� di consulenza ed informazione sull'interpretazione e sulla applicazione delle leggi sulla cui osservanza deve vigilare; collabora alla tenuta e gestione della documentazione relativa alla normativa in materia di cooperazione, con particolare riferimento alla predisposizione degli atti ed allo svolgimento delle attivit� complementari di collegamento e coordinamento con altre amministrazioni pubbliche e private.
- Dall�interno, previo superamento di apposito corso di riqualificazione, che va organizzato dall�Amministrazione con i criteri individuati all�art.8 lettera D), si pu� accedere al profilo professionale di Assistente amministrativo:
- Dall�interno, previo superamento di apposito corso di riqualificazione, che va organizzato dall�Amministrazione con i criteri individuati all�art.8 lettera C), si pu� accedere al profilo professionale di Operatore amministrativo:
Dipendente in possesso di uno o pi�: Punti
Diplomi di laurea 6
Diplomi di laurea breve 3
Diplomi di scuola secondaria di II grado 1
Per ogni titolo professionale post-laurea di: Punti
Specializzazione - dottorato 1
Abilitazione professionale 0,5
Perfezionamento 0,35
Abilitazione all�insegnamento 0,05
2. Svolgimento di mansioni superiori afferenti a profili professionali ascritti a posizioni economiche superiori a quella C1
Diplomi di laurea 7
Diplomi di laurea breve 6,5
Diplomi di scuola secondaria di II grado 6
Diplomi di scuola professionale 4
Diplomi di scuola secondaria di I grado 3
Specializzazione - dottorato 0,50
Abilitazione professionale 0,25
Perfezionamento 0,18
Abilitazione all�insegnamento 0,02
1. Svolgimento di mansioni superiori afferenti a profili professionali ascritti a posizioni economiche superiori a quella B3
v Vanno attribuiti 0,35 punti per ogni anno o frazione di anno superiore a sei mesi di servizio prestato nella Pubblica Amministrazione nella posizione economica B3.
Diplomi di scuola secondaria di II grado 7
Diplomi di scuola professionale 6,5
Diplomi di scuola secondaria di I grado 6
Licenza elementare 3
Per ogni titolo: Punti
Diplomi di laurea 0,75
Diplomi di laurea breve 0,25
1. Svolgimento di mansioni superiori afferenti a profili professionali ascritti a posizioni economiche superiori a quella A1
Dipendente in possesso di uno o pi�: In caso di diploma di laurea previsto per l�accesso dallo esterno al profilo oggetto del corso-concorso o di diploma di laurea breve coerente con il diploma di laurea previsto per l�accesso dall�esterno In caso di diploma di laurea non previsto per l�accesso dallo esterno al profilo oggetto del corso-concorso o di diploma di laurea breve non coerente con il diploma di laurea previsto per l�accesso dall�esterno
Diplomi di laurea 3 1
Diplomi di laurea breve 1,5 0,50
Per ogni titolo professionale post-laurea di: In caso di titoli coerenti con il diploma di laurea previsto per l�accesso dall�esterno al profilo oggetto del corso concorso In caso di titoli non coerenti con il diploma di laurea previsto per l�accesso dall�esterno al profilo oggetto del corso concorso
Specializzazione - dottorato 0,50 0,25
Abilitazione professionale 0,25 0,12
Perfezionamento 0,18 0,09
Abilitazione all�insegnamento 0,03 0,01
Servizio prestato nella posizione economica: Punti
B3S 0,60
B3 0,40
B1 0,15
Diplomi di scuola secondaria di II grado 2
Diplomi di scuola professionale 1,85
Diplomi di scuola secondaria di I grado 1,70
1. Svolgimento di mansioni superiori afferenti a profili professionali ascritti a posizione economica B1 o superiori
A1S 0,50
Dipendente in possesso di uno o pi�: In caso di diploma di laurea previsto per l�accesso dallo esterno al profilo oggetto del corso di riqualificazione o di diploma di laurea breve coerente con il suddetto diploma di laurea In caso di diploma di laurea non previsto per l�accesso dallo esterno al profilo oggetto del corso di riqualificazione o di diploma di laurea breve non coerente con il diploma di laurea previsto
Per ogni titolo professionale post-laurea di: In caso di titoli coerenti con il diploma di laurea previsto per l�accesso dall�esterno al profilo oggetto del corso di riqualificazione In caso di titoli non coerenti con il diploma di laurea previsto per l�accesso dall�esterno al profilo oggetto del corso di riqualificazione
2. Svolgimento di mansioni superiori afferenti a profili professionali ascritti a posizione economica C2 o superiori
Posizione economica Punti
C1S 0,35
C1 0,10
Dipendente in possesso di uno o pi�: In caso di diploma di laurea previsto quale requisito culturale per l�accesso al profilo oggetto del corso di riqualificazione o di diploma di laurea breve coerente con il suddetto diploma di laurea In caso di diploma di laurea non previsto quale requisito culturale per l�accesso al profilo oggetto del corso di riqualificazione o di diploma di laurea breve non coerente con il diploma di laurea previsto
Per ogni titolo professionale post-laurea di: In caso di titoli coerenti con il diploma di laurea previsto quale requisito culturale per l�accesso al profilo oggetto del corso di riqualificazione In caso di titoli non coerenti con il diploma di laurea previsto quale requisito culturale per l�accesso al profilo oggetto del corso di riqualificazione
3. Svolgimento di mansioni superiori afferenti a profili professionali ascritti alla posizione economica C3
C2 0,20
C1S 0,15
Diplomi di scuola secondaria di II grado 1,5
1. Svolgimento di mansioni superiori afferenti a profili professionali ascritti alla posizione economica B2 o superiori
B2 0,60
A1 0,15
Sperimentazione di nuovi modelli organizzativi.
Al fine di avviare una concreta trasformazione dei modelli di organizzazione del lavoro esistenti, anche in considerazione della rapida diffusione delle strumentazioni informatiche e dei sistemi informativi, e coerentemente con la ridefinizione dell�ordinamento professionale, delle piante organiche e la ristrutturazione dell�Amministrazione periferica, le parti concordano nell�avviare una fase di sperimentazione in 6 direzioni provinciali del lavoro con gli obbiettivi e le modalit� che saranno definiti in un accordo successivo da definirsi entro 60 giorni dalla stipula del presente contratto.
Ai fini dell�attribuzione delle posizioni di responsabilit�, per il personale appartenente al profilo professionale di collaboratore dell�Ispettorato del lavoro, posizione economica C1, che a seguito dei percorsi previsti nell�art. 10 venga inquadrato nella posizione economica superiore, non deve costituire elemento pregiudiziale la decorrenza giuridica dell�inquadramento.
Considerato che, in base all'art. 3 comma 3 lettera q) si prevede il mantenimento, fino ad esaurimento, del profilo professionale di Conducente di automezzi (ex III q.f.) le parti, al fine di riconoscere la specifica professionalit� del personale attualmente inquadrato nel suddetto profilo, che abbia effettivamente svolto la predetta attivit�, concordano di attribuire allo stesso personale, per l'accesso al profilo di Addetto, nel quale sono confluite le competenze del profilo professionale di Autista meccanico, oltre ai titoli previsti nell'All. C scheda 2, il seguente punteggio:
Analogamente, per il personale attualmente inquadrato nel profilo professionale di Addetto ai servizi ausiliari di anticamera (ex III q.f.) che abbia effettivamente svolto l'attivit� propria dell'ex profilo di Addetto ai servizi di portierato e custodia (ex IV q.f.), le parti concordano di attribuire al suddetto personale, per l'accesso al profilo di Addetto, nel quale sono confluite le competenze dell'ex profilo di Addetto ai servizi di portierato e custodia, oltre ai titoli previsti all'All. C scheda 2, il seguente punteggio:
Le parti, in ordine all�art. 20, comma 1 lettera A, relativo alle posizioni di responsabilit� dell�amministrazione Centrale, chiariscono che nella voce Capi Sezione e posizioni equiparate si ricomprendono anche le posizioni di Staff dei Direttori Generali.
Il Sottosegretario di Stato CGIL/FP
La Direttrice Generale della UIL/PA
Drs.ssa Paola Chari UGL/STAT/ANDCD
SALL/UNSA/CONFSAL
RDB/STATALI
Della RDB
Ci� si pu� spiegare solo con gli enormi interessi economici, e non solo, che ruotano intorno al buco nero quale � la Direzione Generale della Cooperazione.
Roma 31 maggio 2000 p. FEDERAZIONE RdB P.I
F.to Cataldo Di Napoli
� che il processo di decentramento ormai avviato non consente ai suddetti lavoratori di usufruire dei passaggi interni nel nuovo sistema di classificazione del personale che sar� attuato dal Ministero del lavoro nell�anno 2000;
� che nel 2000 per finanziare la riqualificazione dei dipendenti del Ministero del lavoro sar� utilizzata una quota non inferiore al 35% delle somme certe del fondo unico di amministrazione relativo al predetto anno, come gi� concor4ato con le 00.55. nazionali nella trattativa in corso per la stipula del Contratto Integrativo;
F.to Sottosegretario Bianca Maria Fiorillo
Sottosegretario Raffaele Morese
Direttrice Generale della Direzione Generale AA.GG. e Personale Paola Chiari
PER IL COORDINAMENTO REGIONI
PER L�UNIONE DELLE PROVINCE D�ITALIA
PER LE 00.SS FP/CGIL: F.to Roberto Giordano e Donatella Bruno
CISL/FPS: F.to Claudio Palmisciano
UIL/STATO: F.to Paolo Cataldi
UGL/STAT/ANDCD: F.to Maurizio Pisani