Source: http://avalge.it/news02-11.html
Timestamp: 2017-12-14 17:09:49+00:00
Document Index: 166498861

Matched Legal Cases: ['art. 143', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 31', 'art. 39', 'art. 39', 'art. 5', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 170', 'art. 77']

AVAL - News: l'attività sindacale - ANNO 2011
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DURC RICHIESTA FACILE
RICHIESTA FACILE PER IL DURC
ALLE IMPRESE INDIVIDUALI!!!
AVAL tiene a informare i colleghi non iscritto all'INAIL e titolari di impresa individuale (senza dipendenti), che per richiedere il Certificato di Regolarità Contributiva all'INPS, non è necessario andare agli sportelli di persona per farne richiesta.
Basta semplicemente compilare un modulo e spedirlo all'INPS via Fax o via Mail, o ancora farlo eventualmente recapitare agli uffici INPS da una terza persona. I colleghi agendo in questo modo eviteranno di sborsare soldi al commercialista o perdere una mattinata di lavoro.
N.B. nel modulo è richiesto il N° gestione commercianti! Per saperlo chiedere all'INPS di Genova Sestri Ponente al Tel. 039 - 010 65411 Orari di apertura Lunedì dalle 8.30 alle 12.00; Martedì dalle 8.30 alle 12.00; Mercoledì dalle 8.30 alle 14.30; Giovedì dalle 8.30 alle 12.00; Venerdì dalle 8.30 alle 12.00; Sabato e Domenica chiusi.
In alternativa potete ricercare il N° gestione commercianti sul vostro bollettino INPS o chiedete al vostro commercialista.
Per Ulteriori informazioni circa l'INPS potete andare al seguente indirizzo internet:
http://www.orari-di-apertura.it/inps-genova.htm
A seguito potete scaricare il modulo necessario alla richiesta del Certificato di Regolarità Contributiva, nei formati PDF, Word oppure OpenOffice.
Per spedire il documento via mail:
soggettocontribuente.sestriponente@inps.it
Per spedire il documento via Fax: 010 65.41.234
CERTIFICATO REGOLARITA' CONTRIBUTIVA FORMATO
Per stampare, compilare a mano e poi spedire via Fax PDF
Per compilare a Computer stampare o spedire via mail Word
Per compilare a Computer stampare o spedire via mail
DURC 2012
ATTENZIONE!!! SENZA IL DURC NEL 2012
SANZIONE E REVOCA DELLA CONCESSIONE!!!
Nel Volantino trovate il testo del comunicato stampa riguardante le procedure introduttive del DURC. Vi invito a dare massima diffusione in quanto, come evidenziato durante la conferenza stampa di venerdi 23 Dicembre, i tempi sono decisamente stretti. Gli operatori devono affrettarsi a fare richiesta all'INPS prima del termine ultimo (31-01-2012) potendo così documentare che la richiesta è stata effettuata. Diversamente, non per volontà della civica amministrazione, scatteranno le procedure amministrative previste dall'art. 143 c.3, sanzione € 500,00, e della sanzione accessoria di cui al comma successivo ovvero la DECADENZA. Per entrambe si potrà presentare ricorso in via amministrativa entro 30 gg dalla notifica del verbale e, in caso di convalida con ordinanza, quest'ultima potrà essere impugnata innanzi a al Tribunale di Genova (NON DAL GIUDICE DI PACE).
EMERGENZA ALLUVIONE! FACCIAMO IL PUNTO
AGLI “ANGELI DEL FANGO”
CHE CI SONO STATI VICINO
E CI HANNO AIUTATO
Cari colleghi, vi rendiamo noto che i Consiglieri Comunali di Genova Enrico Musso, Emanuele Basso e Giuseppe Murolo hanno fatto richiesta di Calamità Naturale al Consiglio Comunale di ieri. La richiesta è stata approvata all'unanumità.
ALLUVIONE E RISARCIMENTI
ALLUVIONE 4 NOVEMBRE 2011!
I colleghi ambulanti di Genova, è disponibile il Modulo per la richiesta danni relativi all'alluvione. Si raccomanda la massima celerità per la presentazione, in quanto si ha tempo solo 20 giorni dalla data dell'evento. NON SONO PREVISTE DEROGHE.
ASSEMBLEA PUBBLICA PER ALLUVIONE
EVENTI ALLUVIONALI 4 NOVEMBRE 2011
PRESSO VILLA PIANTELLI
• AZIONI COLLETTIVE PER IL RISARCIMENTO DANNI CERTI E IMMEDIATI
• AZIONI PER RICHIEDERE LA SOSPENSIONE DELLE PROSSIME SCADENZE FISCALI
L’INVITO E’ RIVOLTO A TUTTI, RESIDENTI, COMMERCIANTI IN SEDE FISSA E SU AREE PUBBLICHE E A TUTTI COLORO CHE SONO IN GRADO DI DARE CONSIGLI E INDICAZIONI SU COME AFFRONTARE L’EMERGENZA.
UN INVITO E UNA PREGHIERA
LASCIAMO FUORI LE CRITICHE CHE, IN QUESTO MOMENTO, NON RESTITUISCONO LA VITA ALLE VITTIME E NON CI RIPAGANO DEI DANNI SUBITI. INSIEME CERCHIAMO DI FAR RINASCERE IL QUARTIERE E LA NOSTRA CITTA’.
Genova 07 Novembre 2011
CONTROLLI ANNONA! 500€ DI MULTA
OCCHIO ALLE ETICHETTE SULLA MERCE!
Apprendiamo che sono in atto controlli da parte della polizia anonaria sulla corretta etichettatura delle merci poste in vendita sul territorio nazionale. In base alla normativa U.E. i stati membri possono richiedere che le etichette della composizione delle merci siano nella lingua dello stato in cui la merce viene posta in vendita. Invitiamo pertanto gli operatori al momento di acquistare la merce di controllare le etichette. La sanzione è di € 500,00 (cinquecento,00).
Per scaricare i dettagli sulla composizione dell'etichettatura quì.
Per scaricare i dettagli sulla manutenzione dell'etichettatura quì.
ACCORDO AVAL-ASCOM-CONFESERCENTI
E' IN ATTO UNA CAMPAGNA DIFFAMATORIA
CIRCA LE RISTRUTTURAZIONI DEI MERCATI!
COMUNICATO DEL DIRETIVO AVAL
Oggetto: accordo Fiva-Ascom – Anva-Confesercenti – Aval
Vista la campagna di “sputtanamento” messa in atto da “personaggi inqualificabili” circa l’accordo per la regolamentazione delle ristrutturazioni “ presenti e/o future “ è doveroso chiarire quanto segue.
Nel corso degli anni abbiamo assistito, in caso di ristrutturazioni, alla logica di favorire il personaggio di turno che, aproffittando del ruolo ricoperto negli organismi di rappresentanza sindacale, spingeva e spinge per far prevalere logiche di tutela degli interessi di “ pochi intimi “.
A più riprese si è tentato di porre fine a tali pratiche, cercando di mettere regole uguali che valgano per tutti i mercati presenti nel comune di Genova. A testimonianza di ciò esiste un documento programmatico, datato 2003, elaborato dal nostro attuale presidente, in nostro possesso, che dà indicazioni in questo senso. Questo documento è stato relegato nel dimenticatoio, con la speranza di continuare a mantenere lo “status quo”.
E ora veniamo all’accordo. A fine 2010, convocati dall’ass: Giovanni Vassallo, ci viene comunicato che al 31-12-2010 la convenzione stipulata fra il Comune di Genova e le Ferrovie dello Stato, per l’utilizzo dell’area Parking di Quinto per lo svolgimento del mercato settimanale, era scaduta e le F.F.S.S. non l’avrebbero rinnovata. Si rendeva pertanto necessario l’individuazione di una nuova area per la sistemazione dei banchi. Area che è stata individuata in via F. Filzi. gradita sia agli operatori che ai negozianti. A questo punto si dovevano avviare le procedure per la ristrutturazione del mercato che doveva, in un primo tempo, avvenire entro il mese di marzo-aprile c.a. Ma che tipo di ristrutturazione avremmo fatto, visto che nel nuovo regolamento comunale non vengono indicati criteri per chiarire quando una ristrutturazione è “ PARZIALE o TOTALE “ poiché, ad oggi, ogni volta che si è ristrutturato un mercato lo si è fatto in modo diverso? Abbiamo chiesto pertanto che, finalmente, si ponessero delle regole valide e uguali per “ TUTTI I MERCATI “. L’ass. Vassallo ha passato la palla alle associazioni: “ trovate un accordo fra di voi e per me va bene “.
Immediatamente abbiamo predisposto una “bozza“ di proposta consegnata, per una valutazione e/o eventuale correzione, a Fiva-Ascom e Anva – Confesercenti……..Silenzio più assoluto. A questo punto, il 20 luglio c.a. abbiamo consegnato il nostro documento debitamente protocollato alla direzione mercati ufficializzando così la nostra proposta che però, senza un accordo fra le parti, la ristrutturazione si blocca. Da qui la minaccia, degli operatori dell’area parcheggio di manifestare contro questi ritardi. Ricordiamo che questi colleghi vivono una situazione di estremo disagio da almeno dieci anni; “mancanza di asfaltatura, buche che negli anni soni diventate voragini, polvere, pozzanghere che negli anni sono diventate laghi”. La necessità pertanto di “chiudere” e trovare un accordo per consentire la tanto auspicata RISTRUTTURAZIONE.
A questo punto è bene ricordare le diverse posizioni delle Associazioni:
Fiva-Ascom e Anva-Confesercenti: ristrutturazione totale, sempre e comunque, indipendentemente dal numero di banchi coinvolti nella ricollocazione In tal caso la scelta dei posti avviene per anzianità pura, indipendentemente dal metraggio assegnato, e su pianta vergine.
Aval: ristrutturazione TOTALE in caso di trasferimento in altra sede/o se la percentuale dei banchi coinvolti nella ricollocazione supera il 2/3 del totale. In caso contrario, ristrutturazionePARZIALE, consentendo agli operatori, non coinvolti nello spostamento, di mantenere il loro posto, come avvenuto in precedenza in p.zza Palermo. In entrambi i casi, la scelta dei posteggi avviene per anzianità pura, indipendentemente dal metraggio assegnato e su pianta vergine.
Riconvocati dall’ass. Vassallo ci pareva che la proposta da lui stesso prospettata di modificare i 2/3 in 60/40% fosse ragionevole e percorribile. Anva-Confesercenti aveva bisogno di riunire la propria presidenza per prendere una decisione da presentare alla propria base sociale dopo di che, per ratificare l’accordo, viene convocata una riunione fra le tre sigle sindacali in via Cairoli, sede Confesercenti. Il presidente Aval, impossibilitato a partecipare per motivi famigliari, delega il vice presidente, Laura Spaghetti coadiuvata dai consiglieri: Elena Buscemi, Roberto Costa, Giovanni Vattuone. Ciò non toglie che il presidente sia sempre e comunque responsabile degli atti e azioni compiute.
Da subito i rappresentanti Aval si sono trovati di fronte al muro contro muro. Anva-Confesercenti e Fiva Ascom sostenevano, contrariamente a quanto fatto intendere precedentemente, che le ristrutturazioni, presenti e future, dovevano essere in ogni caso TOTALI anche se veniva coinvolto un solo banco. La nostra posizione; ferma sulla distinzione fra Parziale e Totale. E’ facile capire che a questo punto il muro contro muro ci avrebbe portato ad un unico risultato: BLOCCARE LA RISTRUTTURAZIONE del mercato di Quinto. Per questo e unico motivo ci siamo messi la molletta al naso e abbiamo sottoscritto l’accordo. Accordo che consente a tempi brevi di dare una risposta positiva ai colleghi del Parking che da dieci anni operano in condizioni indecenti e intollerabili.
Naturalmente, nel momento in cui dovremo trasferire sul Regolamento Comunale le regole, queste saranno oggetto di correzioni e/o integrazioni.In tal caso, state pur certi, faremo valere i numeri e AVAL, è senza ombra di dubbio, l’Associazione più rappresentativa del Commercio su Aree Pubbliche del Comune di Genova.
per il d.c. il presidente Aval Mauro Lazio
SALVO MERCATO DI TORTOSA
Genova 09/09/2011
IL MERCATO DI TORTOSA
"DISPOSIZIONI PARTITE DI CALCIO “
Vista la grande confusione che si creata in occasione della partita di calcio di sabato 17, chiariamo quanto segue:
• le partite oggetto di chiusura anticipata saranno quelle che la Questura, per ragioni di ordine pubblico, giudicherà a rischio dandone comunicazione preventiva alle associazioni e alla sezione dei vigili urbani di Marassi.
Solamente in quel caso si dovranno osservare le seguenti disposizioni:
1. Chiusura anticipata alle ore 13,00.
2. Posizionamento dei furgoni alle spalle del banco.
3. Pulizia dei posti per consentire ad AMIU di sveltire le operazioni di pulizia.
In mancanza di comunicazioni diverse, il mercato si svolgerà regolarmente con orario consueto.
AVAL Genova su Blog e Forum
Da oggi siamo anche su Blog e Forum nella sezione "Community".
Il blog sarà un collegamento diretto con il direttivo AVAL, dove potrete commentare le notizie che verranno pubblicate e ricevere risposta pubblicamente.
Sul forum vi basta iscrivervi per poter discutere ogni problematica circa il nostro lavoro. Potrete esprimere commenti alle discussioni, crearne di vostre e molto altro! Iscrivetevi, vi aspettiamo numerosi e attivi!
“NOTTE BIANCA“! Scarica il modulo di adesione
(sabato 10 Settembre 2011 - orario dalle ore 15,00 alle ore 1,00)
Pur non essendo state ancora definite le aree dedicate al Commercio su Aree Pubbliche, per poter provvedere alla organizzazione dell’evento chiediamo, a chi fosse interessato, di compilare il coupon allegato, completo in ogni parte e leggibile. Ricordiamo che per l’assegnazione dei posteggi verrà data la precedenza agli operatori che hanno partecipato alle precedenti edizioni e, per i posteggi eccedenti che si renderanno disponibili, verrà stillata apposita graduatoria (data invio domanda di partecipazione) e di conseguenza, assegnati. I costi di partecipazione verranno comunicati non appena verranno definite le modalità con la Civica Amministrazione.
Genova 03/08/2011
“ CORSO ITALIA “
Sabato 30 luglio si è consumata la prima edizione dei mercati serali in Corso Italia. Confessiamo che nutrivamo timori sulla gestione dell’evento sia per quanto riguarda il rispetto dei “ paletti “ posti dal Comune che per le aspettative economiche per gli operatori. Il primo bilancio possiamo definirlo moderatamente positivo. Certo non possiamo negare che qualche problema ci sia stato ma, considerato che era la prima edizione, gli slittamenti delle date e qualche defezione da parte di colleghi che, in un primo tempo, avevano dato la loro disponibilità a partecipare dando forfè all’ultimo momento mettendo in seria difficoltà chi ha gestito l’evento, nonostante tutto ciò possiamo dire che la prova è stata superata. Ora ci aspettano altre tre date; 6 e 20 agosto e 3 settembre (stiamo valutando la possibilità di allungare sino alla fine della stagione balneare) poi, tirate le somme, penseremo al prossimo anno, convinti che quella dei mercati serali nella promenade cittadina, sia una opportunità di lavoro da non farci sfuggire, le premesse per migliorare e consolidare la manifestazione ci sono tutte, per la prima volta dobbiamo sottolineare che tutte le parti, Comune, Municipio e Operatori sono concordi nel giudicare positivamente la manifestazione.
RIMBORSO TASSE CELLULARE
LA TASSA DI CONCESSIONE GOVERNATIVA
DICHIARATA ILLEGITTIMA! VIA AI RIMBORSI
Cari colleghi è possibile chiedere il rimborso della tassa TCG fino a 465 euro per le utenze business e 186 euro per quelle consumer su gli ultimi 3 anni, così la Commissione Tributraria della Regione Veneto ha deciso, con la sentenza 5 del 10 gennaio 2011, la quale prevede la cancellazione della tassa di concessione governativa (TCG) pari a una cifra mensile di 5,16 euro per gli utenti consumer e 12,91 euro per gli utenti business. La sentenza in questione si riferisce alla pubblica amministrazione di 3 Comuni che hanno chiesto il rimborso all'erario. Per i cittadini comuni la stessa tassa (TCG) è stata abrogata sin dal 2003, per effetto della liberalizzazione del mercato dei servizi di telefonia mobile disposta dal Codice delle Comunicazioni Elettroniche (vedi il prestigioso sito informatico www.winmagazine.it/link/909). Tuttavia il governo italiano ha sempre rimandato la cancellazione di questa tassa, che dal 1995 puntualmente ci troviamo in bolletta fruttando all'erario qualcosa come 750/900 milioni di euro all'anno.
Ma come possiamo ottenere il rimborso di questa tassa? ecco a seguuito la procedura:
1) colleghiamoci al sito www.winmagazione.it/link/912 e scarichiamo il documento DOMANDA_DIFFIDA_TCG.DOC realizzato per il rimborso della tassa, dall'associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori.
2) compiliamo il modulo indicando il tipo di abbonamento usato. Poi lo inviamo a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno alla nostra compagnia telefonica, allegando copia delle fatture ricevute di pagamento effettuate
3) E' anche possibile partecipare a una class action (richiesta rimborso collettiva) organizzata dal Codacons, collegandoci al sito www.winmagazione.it/link/910 dove registrandoci seguiremo le istruzioni richieste.
Purtroppo, lo stato difficilmente viene incontro ai cittadini, e infatti dovrà rimborsare la tassa in questione solo ai tre Comuni sopa citati, che hanno fatto ricorso in Commissione tributria e non a tutti i cittadini che si trovano nella stessa situazione, che dovranno invece anch'essi fare ricorso allo stesso ente per ottenere il rimborso. E naturamente sebbene siamo in ragione, si sa che lo Stato Italiano è tanto veloce a esigere i pagamenti quanto è lento e pachidermico nel rimorsarli.
ALLARME BOLKESTEN!
GLI AMBULANTI DI TUTTA ITALIA PROTESTANO!
IL 13 GIUGNO ANDIAMO TUTTI A ROMA!!!
I colleghi ambulanti di tutta Italia ci a spettano a Roma per dare un taglio alla direttiva Bolkestein, che vuole le nostre concessioni e mandarci sul lastrico! Non possiamo stare a guardare mentre nessun organo politico si interessa alla nostra difesa, dobbiamo dunque aiutarci da soli! Credete, è meglio perdere un giorno di lavoro, che tutto quanto! Non pensiamo che tanto qualcuno andrà al nostro posto, e che basta coltivare il proprio orticello intanto poi... in qualche modo la cosa si risolverà da sola. Non accadrà!!! Già i colleghi di Imperia hanno appena perso la concessione decennale delle fiere... e da loro a Genova il passo è breve! Chi desidera partecipare contatti subito il direttivo AVAL, o il suo referente di mercato!
MERCATO SERALE IN CORSO ITALIA
AVAL ORGANIZZA UN MERCATO SERALE ESTIVO
Dal prossimo mese di luglio verrà chiuso al traffico il tratto di C.so Italia, lato mare, che và dal via Piave a Boccadasse dalle ore 19,00 alle ore 24,00. Nel recente incontro con l’ass. Vassallo ci è stata offerta la possibilità di utilizzare l’area per lo svolgimento di un mercato serale nei mesi di Luglio e Agosto. Riteniamo, vista la numerosa affluenza serale dei cittadini genovesi, quella prospettata sia una occasione lavorativa da non perdere che sicuramente può contribuire a risollevare i magri incassi del periodo. Naturalmente da parte della Civica Amministrazione sono stati posti dei “ paletti “: pulizia dell’area, decoro dei banchi e, possibilmente, merceologia di “qualità”. Deve essere chiaro fin da subito che gli operatori che aderiranno all’iniziativa, dovranno farsi carico degli oneri finanziari per il pagamento della COSAP e dei Servizi di vigilanza e smaltimento rifiuti, pubblicità ecc. che, non saranno certamente bassi ma proporzionati all’area concessa. Chi fosse interessato è pregato di compilare con la massima urgenza il questionario e farlo pervenire ai responsabili Aval e/o via fax: 010.8631794, e-mail: aval.ge@fastwebnet.it
RISARCIMENTO ALLUVIONE
AVAL ELARGISCE UN PICCOLO CONTRIBUTO
AI COLLEGHI ALLUVIONATI DI SESTRI PONENTE
CARI COLLEGHI, AVAL INFORMA CHE IL CONTRIBUTO ALLUVIONE VERRA' CONSEGNATO MERCOLEDI’ 25 MAGGIO NEL MERCATO DI SESTRI PONENTE.
MERCOLEDI’ 25 MAGGIO CONSEGNEREMO, AD ALCUNI COLLEGHI CHE HANNO SUBITO DANNI A CAUSA DELL’ALLUVIONE DELLO SCORSO MESE DI OTTOBRE, UN PICCOLO CONTRIBUTO DI € 500 (cinquecento,00) CHE CERTAMENTE NON COLMERANNO I DANNI SUBITI MA, CI AUGURIAMO, POSSANO CONTRIBUIRE, IN QUESTO MOMENTO DI CRISI, A TAMPONARE ALCUNE SCADENZE
AVAL RISPONDE AL COMITATO ANTI MERCATI
AVAL RISPONDENDO AL COMITATO NO-MERCATI OTTIENE IL DIALOGO!!!
Cari colleghi, in risposta a quanto dichiarato dal comitato anti mercati AVAL ha comunicato allo stesso quanto segue:
Al “ Comitato “ Meno Banchetti più Altalene “
Genova 12 aprile 2011
oggetto: volantino di protesta
Visto il contenuto del volantino di protesta divulgato in piazza Palermo contro “ il mercato domenicale “, sono doverose alcune considerazioni e precisazioni:
MERCOLEDI’ 25 MAGGIO CONSEGNEREMO, AD ALCUNI COLLEGHI CHE HANNO SUBITO DANNI A CAUSA DELL’ALLUVIONE DELLO S
MERCOLEDI’ 25 MAGGIO CONSEGNEREMO, AD ALCUNI COLLEGHI CHE HANNO SUBITO DANNI A CAUSA DELL’ALLUVIONE DELLO SCORSO MESE DI OTTOBRE, UN PICCOLO CONTRIBUTO DI € 500
CORSO MESE DI OTTOBRE, UN PICCOLO CONTRIBUTO DI € 500
Quelli che “ semplicisticamente “ vengono chiamati “ banchetti “ sono, a tutti gli effetti, “imprese “ che svolgono la loro attività su aree pubbliche. Da queste attività i “ banchetti “ traggono il loro “ reddito “, pagano le “ tasse “, danno lavoro ai loro dipendenti e versano ogni anno nelle casse comunali € 1.150.000 (unmilionecentocinquantamila) di canoni Cosap (canone di occupazione suolo pubblico) che, è bene ricordare, la tariffa applicata nel Comune di Genova è fra le più alte sia a livello Nazionale che in ambito Regionale.
Le “ strade e le piazze “ sono e restano di “ pubblica utilità “ e pertanto fruibili da tutti icittadini nel rispetto delle norme e dei regolamenti che ne regolano l’utilizzo.
Essendo gli operatori del mercato non solo “ imprenditori “ ma anche “ genitori, nonni, zii,fratelli e sorelle “ non saremo certo noi contrari alle “ altalene “ per i nostri figli e nipoti
Non è assolutamente nelle nostre intenzioni trasformare il mercato di piazza Palermo da “bisettimanale “ a “ trisettimanale “ pertanto, il mercato in oggetto, è e resta a cadenza “ bisettimanale “ (lunedì e giovedì). In deroga a quanto previsto dal Regolamento Comunale, art. 31 comma 1, su richiesta degli operatori potrà essere concessa la possibilità di svolgere l’attività commerciale nei giorni festivi (art. 39 comma 1). In applicazione del nuovo Regolamento Comunale, (art. 39 comma 3), le giornate di mercato che cadono in “ festività infrasettimanali “ non sono soggette al regime per i mercati straordinari e pertanto si potranno, su richiesta degli operatori, svolgere regolarmente.
E’ palese che gli operatori del mercato sono “ obbligati “ all’osservanza di quanto previstonel “ Regolamento Comunale “ in termini di comportamento, pulizia degli stalli assegnati e rispetto degli orari al cui controllo è preposta la vigilanza in servizio.
Per quanto riguarda gli aspetti di natura fiscale, possiamo assicurare che il mercato, “storico”, di piazza Palermo è un “ osservato speciale “ da parte della Guardia di Finanza, Ispettorato del lavoro, ecc. Vale comunque la pena ricordare che, gli operatori hanno il dovere di rilasciare lo scontrino fiscale ma i clienti, hanno il diritto/dovere di pretenderlo.
Per quanto riguarda l’abusivismo, nel mese di gennaio 2010 la nostra Associazione hainviato una segnalazione al Prefetto di Genova, alla Procura della Repubblica, al Sindaco, Guardia di Finanza, Carabinieri, ecc per denunciare questi aspetti che, negli ultimi tempi, hanno assunto proporzioni intollerabili sia dal punto di vista della sicurezza che per quello commerciale, ciò senza pregiudizio alcuno per “ razza, colore della pelle e /o religione ”.
Per quanto riguarda ridimensionamenti “ immediati “ e “ traslochi “ ricordiamo che lenostre “ imprese “ non possono essere considerate “ mobili e/o oggettistica d’arredamento “ per cui un posto vale l’altro. Eventuali ricollocamenti dei mercati rionali devono rispondere a caratteristiche, dal punto di vista “ commerciale “, valide e accettabili.
Nei prossimi giorni, avvieremo in collaborazione con AMIU, una campagna di sensibilizzazione degli operatori sul tema della “ PULIZIA che, “ naturalmente “CONDIVIDIAMO “, colpendo senza esitazione gli operatori “ MALEDUCATI “ ma anche coloro che portano i loro “ CANI “ a sporcare fra aiuole e le “ ALTALENE “ dei vostri e nostri bambini, figli e/o nipoti (alcuni degli operatori sono residenti nel municipio)
Naturalmente siamo aperti a ogni discussione e confronto che abbia come obbiettivo, la civicaconvivenza fra “ residenti “ e “ ambulanti “ purché ciò avvenga in un contesto non pregiudiziale e di reciproco rispetto.
E QUESTA E' LA CONTRO RISPOSTA DEL COMITATO NO-MERCATO
Gentile Mauro Lazio,
innanzitutto la ringrazio per l'attenzione e per il commento al nostro volantino. In attesa di condividere all'interno del comitato una risposta puntuale ai punti da Lei sollevati, mi sento di sottoscrivere e riprendere l'ultimo Suo paragrafo: "siamo aperti a ogni discussione e confronto che abbia come obbiettivo la civica convivenza fra "residenti" e "ambulanti" purchè ciò avvenga in un contesto non pregiudiziale e di reciproco rispetto".
Se queste sono le premesse, sono sicuro che sarà possibile instaurare un dialogo costruttivo nella legittima difesa dei reciproci interessi, fermo restando che il nostro obiettivo non è quello di "eliminare" il mercato, di cui capiamo l'importanza economica e sociale, ma di riqualificare e rilanciare l'uso pubblico della piazza e di limitare i disagi che per i residenti sono andati crescendo esponenzialmente negli ultimi anni.
Siamo pertanto disponibili anche ad un eventuale incontro con Aval purchè prescinda da atteggiamenti "estremistici" tipo quelli (che ci hanno spinti ad intervenire nel dibattito) della recente manifestazione sulle impalcature di via Pisacane.
NASCE UN COMITATO ANTI MERCATI! PERCHE?
I RESIDENTI DI PIAZZA PALERMO COMBATTONO IL MERCATO NELLA LORO PIAZZA!!!
Cari colleghi, recentemente è nato un comitato anti-mercato scontento e disposto a combattere il mercato di Piazza Palermo, il quale ha diffuso il volantino di cui a seguito riproduciamo il contenuto:
NO AL MERCATO DI PIAZZA PALERMO ALLA DOMENICA
MA UNA QUESTIONE DI CIVILTA'
Siamo stufi di essere ostaggi del mercato e degli ambulanti: occupazione abusiva delle aiuole centrali, sporcizia, venditori abusivi che occupano le vie limitrofe, sosta selvaggia, degrado del verde
Riprendiamoci il nostro quartiere!
Il nostro è un NO ASSOLUTO ad ogni ipotesi di estensione aggiuntiva del mercato alla domenica. Siamo invece disponibili a valutare una sperimentazione domenicale che sia sostitutiva dell'apertura del lunedi a patto che si verifichino TUTTE le seguenti condizioni :
estensione blu area anche alla domenica e individuazione posti auto integrativi per i soli residenti
impegno formale da parte degli ambulanti a mantenere la pulizia ed il decoro della piazza, al rispetto della convivenza verso chi li ospita
riduzione/rivisitazione degli spazi concessi al mercato, ripristinando il transito in via Montesuello e nella parte a levante di Piazza Palermo
ripristino e miglioramento delle aree verdi e dell' area giochi per i bimbi
In ogni caso, chiediamo con fermezza che venga al più presto istituito un tavolo di discussione con il Comune e con il Municipio al fine di:
valutare il trasloco definitivo del-mercato di Piazza Palermo in aree ·più idonee e a minorimpatto sui residenti
valutare in ogni caso il ridimensionamento immediato del mercato riaprendo il traffico in via Montesuello
chiedere maggiori controlli fiscali e maggiori controlli del rispetto. delle aree e gestione rifiuti
NON E' UNA QUESTIONE DI DESTRA O SINISTRA
NIENTE DOMENICHE IN PIAZZA PALERMO! PERCHE?
COMMENTO AI MEDIA
SUL DINIEGO A SVOLGERE IL MERCATO DOMENICALE IN PIAZZA PALERMO
Cari colleghi, la Presidenza AVAL ha deciso di fare chiarezza sul diniego da parte del comune a svolgere i mercati domenicali in Piazza Palermo inoltrando agli organi di stampa "Il Secolo XIX" e il "Corriere Mercantile" quanto segue:
oggetto:Diniego svolgimento mercato domenicale 10-04-2011
Alla luce del “ diniego “ allo svolgimento del mercato domenicale in oggetto, sono doverose alcune considerazioni.
• In un’ottica di rilancio e sviluppo dei mercati rionali di merci varie genovesi è necessaria la sperimentazione di eventi che vadano a intercettare clientela che durante la settimana, per motivi lavorativi, non sono in condizione di frequentare i mercati. In quest’ottica possono essere rivisti gli orari posticipandone la chiusura, il prolungamento al pomeriggio del sabato, l’apertura domenicale in determinati periodi dell’anno e a cadenza mensile. Per questi motivi recentemente abbiamo avviato un sondaggio su “ tutti i mercati genovesi “ per comprendere le esigenze dei singoli mercati che meglio rispondano alle loro aspettative. Siamo estremamente convinti della necessità di revisione e dell’adeguamento degli orari alle mutate esigenze della clientela e non di mantenere, in forma statica, abitudini consolidate nel tempo ma non più rispondenti alle attuali esigenze. Questo è ciò che la nostra Associazione sta facendo con un continuo monitoraggio dei mercati nel tentativo di risollevare un comparto che sta attraversando uno dei periodi più neri dell’ambulantato. Inoltre, altro elemento negativo, le condizioni meteo che negli ultimi due anni, 2009 e 2010, hanno fatto perdere qualcosa come 220 (duecentoventi) giornate, pari a un’intero anno lavorativo di mancati e/o magri incassi. Ecco i motivi che spingono gli operatori a richiedere la modernizzazione dei mercati rionali con un’attenta programmazione e con un continuo confronto obbiettivo e non pregiudiziale fra i vari soggetti coinvolti, Civica Amministrazione, Municipi, Civ e Associazioni di categoria.
• Entrando nel merito del “ diniego “ colpiscono due fattori:
1. Non si comprende perché nel mese di Dicembre 2010 sono state concesse due domeniche, nella stessa “ piazza “ in un momento in cui, dal punto di vista della viabilità e dei parcheggi, la situazione era decisamente più problematica.
2. Non si comprende su quali elementi oggettivi si è basato il parere negativo della mobilità sulle “ precise indicazioni imposte dal Municipio “ e quali prescrizioni del Municipio non sarebbero rispettabili, incorrendo in un’evidente difetto di motivazioni.
3. Il Municipio, con deliberazione 29 marzo 2011, ha semplicemente indicato al Comune di valutare nel periodo di “ sperimentazione “ del mercato domenicale, eventuali “ elementi correttivi “ ed eventuali modifiche, da introdurre in caso istituzione del mercato domenicale stesso. Altro elemento da considerare, i “ pareri “ dei Municipi, non sono vincolanti ed il Comune può da essi discostarsi. 4. Naturalmente ci può stare che, a fronte di una richiesta di “ Nulla Osta “, il Comune possa esprimere parere “ negativo “, quello che è inaccettabile che ciò avvenga “ 48 “ ore prima della data di svolgimento dell’evento, quando la macchina organizzativa è già avviata con un dispendio di risorse umane ed economiche “ gettato alle ortiche “.
5. Naturalmente terremo conto della sensibilità e del trattamento ricevuto in occasione delle prossime elezioni Amministrative, quando finalmente la politica si ricorderà dei mercati rionali scendendo a frotte per promuovere le loro candidature. Ascolteranno le nostre richieste, prometteranno, stringeranno la mano allungandoti il “ santino “. Poi….,, “ passata la festa, gabbato lo santo “ dei mercati non interessa niente a nessuno, hanno qualcosa di più urgente da fare. Naturalmente prepareremo un adeguato comitato di benvenuto, lo slogan sarà: “ FUORI LA POLITICA DAI NOSTRI MERCATI “
6. Altrettanto naturalmente ci riserviamo di intraprendere ogni azione per impugnare l’illegittimità dell’atto del Comune del 7 aprile 2011.
1° VITTORIA CONTRO LE BLU AREA
NEL RICORSO AL TAR CONTRO LE BLU AREA
Nella recente prima vittoria al TAR del 24 marzo, disputata dalla nostra associazione di categoria contro le blu area, abbiamo sfruttato grazie al nostro avvocato Carlo Bilanci, la dimenticanza del comune nel firmare l'ordinanza che le autorizza. Quindi nei tre mesi antecedenti al 24 marzo 2011 chi avesse effettuato i pagamenti degli abbonamenti, dei biglietti e delle multe per quel periodo, sono non dovuti perché senza titolo. Chi non ha pagato eventualmente la multa, non è tenuto a farlo; chi ha pagato invece potrebbe chiedere il rimborso. Teniamo inoltre a informare nel dettaglio i nostri soci circa le leggi che dimostrano inopugnabilmente l'illegittimità della maggiornaza delle blu area:
TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI Art. 7.
Il comma 6. dice che " Le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico."
Il comma 7. prevede che "i proventi dei parcheggi a pagamento, in quanto spettanti agli enti proprietari della strada, sono destinati alla installazione, costruzione e gestione di parcheggi in superficie, sopraelevati o sotterranei, e al loro miglioramento e le somme eventualmente eccedenti ad interventi per migliorare la mobilità urbana."
Inoltre in caso di inadempienza sono previsti risvolti penali e sanzioni severe dove il tutto è regolamentato dall'art. 5 del codice della strada.
Art. 5. la Regolamentazione della circolazione in generale
"Ministro dei lavori pubblici puo' impartire ai prefetti e agli enti proprietari delle strade le direttive per l'applicazione delle norme concernenti la regolamentazione della circolazione sulle strade di cui all'art. 2. In caso di inosservanza di norme giuridiche, il Ministro dei lavori pubblici puo' diffidare gli enti proprietari ad emettere i relativi provvedimenti. Nel caso in cui gli enti proprietari non ottemperino nel termine indicato, il Ministro dei lavori pubblici dispone, in ogni caso di grave pericolo per la sicurezza, l'esecuzione delle opere necessarie, con diritto di rivalsa nei confronti degli enti medesimi. I provvedimenti per la regolamentazione della circolazione sono emessi dagli enti proprietari, attraverso gli organi competenti a norma degli articoli 6 e 7, con ordinanze motivate e rese note al pubblico mediante i prescritti segnali. Contro i provvedimenti emessi dal comando militare territoriale di regione e' ammesso ricorso gerarchico al Ministro della difesa. "
LA 1° INTERVISTA AL NUOVO PRESIDENTE
"SUL QUOTIDIANO IL SECOLO XIX"
ECCO LA PRIMA INTERVISTA AL PRESIDENTE
" LAZIO AL TIMONE
Ambulanti si consuma il ribaltone al vertice
RIBALTONE ai vertici dell’Aval, l’Associazione venditori ambulanti liguri,che ha eletto alla presidenza Mauro Lazio, 68 anni, oggi in pensione dopo 50 anni di lavoro di cui 30 dietro un banco di articoli di abbigliamento per signora.
Lazio succede a Giuseppe Occhiuto, storico presidente dell’associazione. Il programma del nuovo presidente, Mauro Lazio, è improntato alla continuità: «Non cambierà molto, strategia e obiettivi sono quelli del passato, ma è stato necessario un ricambio, come previsto dallo statuto. Rispetto a prima ci saranno meno proclami e penseremo ad affrontare i problemi dei mercati, quelli del ponente che sono in sofferenza». E qui sta la chiave per capire la sconfitta di Occhiuto, accusato da una parte della base di avere focalizzato l’attenzione solo sul mercato di piazza Palermo. «Si parlava solo di piazza Palermo - spiega Lazio - ma Aval agisce per nome e per conto dei commercianti, non di un mercato particolare». Il primo tema che la nuova presidenza affronterà è quello delle blu area: «Hanno portato danni economici e speravamo di poter aprire un dialogo con l’assessore Farello - prosegue Lazio - ma non ha nessuna intenzione di dialogare. Quindi proseguiamo con il ricorso al Tar e vedremo quello che succederà. Peccato, perché se si discute, qualcosa a casa lo si porta sempre ».Tra i nodi che saranno affrontati al più presto anche quello della revisione degli orari di lavoro e il discorso sulle domeniche. «L’orario non è più consono a quello della clientela. Ogni mercato ha le sue peculiarità, ma bisogna capire se posticipare l’orario di chiusura. L’obiettivo - conclude il neo presidente - è cercare strategie per incrementare quei magri incassi che si fanno. "
"È un problema serio, il nostro comparto che ha visto momenti di gloria oggi piange lacrime amare». Non lacrime ma amarezza. Questo, invece, è il sentimento dell’ex presidente, Giuseppe Occhiuto:
«Sono nauseato e intimorito.
Mi sono arrivate e-mail minacciose e c’è qualcuno che sta facendo un lavoro per sobillare la categoria contro di me dicendo che lavoro solo per gli interessi del mercato di piazza Palermo. È un complotto, ho un volantino in tasca dove mi hanno messo con la testa sulla ghigliottina. Vogliono tagliare la testa del sindacato, ma io non mollo». "
AU. BOS.
LA DIFFIDA DEL PRESIDENTE AVAL!
IL PRESIDENTE DI AVAL MAURO LAZIO
HA DIFFIDATO CHIUNQUE DALL'UTILIZZO IMPROPRIO DELLA SUA CARICA
Cari colleghi, visti i recenti sviluppi mediatici e non, la Presidenza AVAL ha inoltrato ai seguenti organi di stampa e media:
comunicazione Con la presente siamo ad informarVi che, a far data da oggi, le comunicazioni della Presidenza Aval, sono di esclusiva competenza del sig. Lazio Mauro, che riscopre la carica di presidente Aval come deliberato dal consiglio direttivo eletto nell’assemblea ordinaria del 15 marzo 2011. Pertanto, si diffida chiunque dall’utilizzo improprio di tale titolo non avendone legittimità, come previsto dallo statuto Aval.
Certo della vostra continua collaborazione, colgo l’occasione per porgere i più cordiali saluti.
NUOVO DIRETTIVO 2011
IL NUOVO DIRETTIVO 2011 HA ELETTO
MAURO LAZIO COME PRESIDENTE DI AVAL
IL NUOVO PRESIDENTE MAURO LAZIO COMUNICA QUANTO SEGUE AI SOCI AVAL:
Avrete certamente appreso che mi è stata proposta la presidenza di Aval per il triennio 2011 – 2013. Ho riflettuto molto sulla opportunità o meno di accettare ma, alla fine ho dato il mio assenso consapevole del momento di difficoltà che stiamo attraversando e con la speranza, di essere all’altezza del ruolo che andrò a ricoprire. Posso garantire fin d’ora il massimo impegno e la massima trasparenza delle azioni che, personalmente e/o il nuovo direttivo, dovremo affrontare. Non c’è dubbio che negli ultimi tempi sono intervenuti fatti e circostanze che hanno creato malcontento nella categoria, in gran parte frutto di cattiva e/o incompleta informazione che provvederemo a chiarire dopo l’incontro con l’Ass. Vassallo che avverrà nei prossimi giorni in occasione della presentazione del nuovo direttivo. Non vi prometto miracoli (in tal senso non sono organizzato) ma come ho già avuto modo di affermare in assemblea, intendo onorare la firma che ho posto al momento di costituire la nostra Associazione, un progetto in cui ho creduto e continuo a credere. Naturalmente, non avendo il dono dell’infallibilità, potrò commettere degli errori che, mi auguro, vorrete indicarmi in modo critico. Accetterò le vostre osservazioni e ne farò tesoro a un'unica condizione: le critiche e le osservazioni dovranno avere come unico obiettivo; “migliorare e far crescere Aval “, non quello di distruggere ciò che, con fatica, abbiamo costruito in questi quattro anni. Probabilmente mi vedrete meno sui giornali o in TV ma, compatibilmente agli impegni famigliari, cercherò di essere presente sui mercati per capire le problematiche che si presenteranno e, insieme, trovare le soluzioni migliori e, soprattutto, condivise.
Non esitate a contattarmi per le vostre segnalazioni che saranno attentamente prese in considerazione, lo potete fare telefonicamente, via fax e/o via mail. Quello che vi chiedo è: “aiutatemi a non commettere errori “ perché, nonostante i tanti anni trascorsi nel settore del commercio, ho ancora molto da apprendere e mi auguro, con il vostro contributo, di riuscire a far emergere il nostro comparto dal dimenticatoio in cui siamo stati abbandonati per almeno un ventennio.
Ringraziandovi per l’attenzione colgo l’occasione per augurarvi “BUON LAVORO “e inviarvi i più cordiali saluti.
Genova 3 aprile 2011
Informiamo i nostri soci che Il Direttivo AVAL ha inoltre dato comunicazione,
Al Sindaco del Comune di Genova Prof.ssa Marta Vincenzi,
All’ Assessore al Commercio Comune di Genova Dott. Giovanni Vassallo,
All’Assesore alla Sicurezza Comune di Genova Dott. Francesco Scidone,
Al Comandante Polizia Locale Comune di Genova Dott. Roberto Mangiardi,
All’Assessore alla Mobilità Comune di Gevova Al Presidente Regione Liguria Dott. Claudio Burlando,
All’Assessore al Commercio Regione Liguria Dott. Renzo Guccinelli,
p.c Presidenti Municipi Comune di Genova.
Alle redazioni: Secolo XIX, Corriere Mercantile, Repubblica, Primocanale, Telegenova, Telecittà,
rinnovo cariche sociali AVAL triennio 2011 - 2013.
Con la presente siamo ad informarVi che, come previsto dallo statuto AVAL, il Consiglio Direttivo in carica è decaduto il 31-12-2010. L’Assemblea dei soci, convocata il 15 marzo 2011, ha provveduto alla nomina del nuovo Consiglio Direttivo, che resterà in carica nel triennio 2011 – 2013, i cui nominativi sono di seguito elencati:
CAPUANA RICCARDO
PIZZI BARBARA
SPAGHETTI LAURA
VATTUONE GIOVANNI
Il Consiglio Direttivo ha nominato:
PRESIDENTE: LAZIO MAURO
Tel. 347.7225514 – 346.9664189 – 010.8631794
aval.ge@fastwebnet.it – mauro.lazio@fastwebnet.it
VICE PRESIDENTE: SPAGHETTI LAURA
Tel. 393.5073218
mercati.ge@fastwebnet.it
CONSIGLIERI: BUSCEMI ELENA – CAPUANA RICCARDO – COSTA ROBERTO – MARCHESE FRANCESCO – OCCHIUTO GIUSEPPE – PIZZI BARBARA – VATTUONE GIOVANNI.
Auspicando in una continua e proficua collaborazione, cogliamo l’occasione per porgere i più cordiali saluti.
Il Consiglio Direttivo AVAL
ASSEMBLEA SOCI AVAL CON IL SEGUENTE ORDINE DEL GIORNO:
ATTIVITA’ AVAL 2010 E OBBIETTIVI 2011
MERCATI STRAORDINARI, PROGRAMMAZIONE & GESTIONE
RINNOVO CARICHE SOCIALI BIENNIO 2011 – 2012
Sarà presente per un breve saluto l’Assessore
“ GIOVANNI VASSALLO “
DATA L’IMPORTANZA DEGLI ARGOMENTI SI RACCOMANDA LA MASSIMA PUNTUALITA
NO BLU AREA? NON SIAMO SOLI!
LA NO BLU AREA STA DIVENTANTO
UNA QUESTIONE NAZIONALE!
Don Chisciotte (G. Occhiuto) e Sancio Panza (M.Lazio) alla guerra contro i Mulini a vento (Blu Area) ma, vista la partecipazione, ……..che figura di.. M………..
Prendo atto del menefreghismo della categoria verso un problema che, guarda caso, sta interessando a macchia d’olio l’intero territorio nazionale. Contestualmente al “ FLOP ” della nostra manifestazione, nella serata di mercoledì 23, giorno della manifestazione, in una trasmissione televisiva condotta dalle “ IENE ” veniva trasmesso un servizio riguardante, appunto, l’istituzione delle Blu Aree in varie città d’Italia. Nella maggior parte dei casi, in base alle norme del codice della strada, ILLEGITTIME. Dettagli visibili su You Tube, alla voce “ Blu Area “ oppure su Facebook sul profilo di Lazio Mauro.
Ma non solo Le Iene ne parlano, esistono associazioni in Italia che hanno già ottenuto buoni e insperati risultati, al punto di valutare l'ipotesi di unirci al loro nella lotta contro le blu area. Ecco i link di riferimento più interessanti a riguardo, da cui prendere spunto per raccogliere materiale valido a fare una Class Action aperta a tutta l'Italia.
http://www.youtube.com/watch?v=DzhS16_Vb9k&feature=related
GENOVA- STRISCE BLU A DISPETTO DEI DISABILI
http://www.youtube.com/watch?v=D2mW000ytOA&feature=related
Aversa (oliva) strisce blu illegali il comitato consegna le denunce in procura
http://www.youtube.com/watch?v=LH0SYdWrnms
Aversa (Il Presidente del Comitato Strisce Blu intervistato da TELECLUBITALIA
http://www.youtube.com/watch?v=1UNXW-g4jhY
Milano Le strisce blu sulla carreggiara sono illegali, anche Milano finisce nel mirino delle Iene
http://www.youtube.com/watch?v=0paRfFjpPUQ&feature=related
Napoli POSTI RISERVATI BANCO DI NAPOLI E CSM PRIMA DELLE MODIFICHE
Naturalmente, a fronte della figura di…. M…… a cui Don Chischiotte e Sancio Panza sono stati esposti, alla prossima assemblea che si terrà il prossimo 15 marzo, Sancio Panza mettera in discussione il proprio impegno in AVAL. Deve essere chiaro che non è permesso a nessuno ridicolizzare l’impegno, la dedizione, il sacrificio e la stabilità famigliare di persone che hanno creduto fin dall’inizio al progetto AVAL e che finalmente il nostro comparto potesse avere la possibilità e il diritto di uscire dal dimenticatoio, che durava da almeno un ventennio. Forse qualcuno ha pensato che, “ Don Chisciotte e Sancio Panza, soffrissero, di “ masochismo “ e/o di mania di “ protagonismo “, non avendo nulla e niente di meglio da fare. Non è così e, per quanto mi riguarda (Sancio Panza) alla prossima assemblea, non darò più la mia disponibilità ad impegnarmi in AVAL. Probabilmente c’è qualcuno che rimpiange il passato………..eccolo “ ACCONTENTATO “.
Genova 24 febbraio 2011
Mauro Lazio (alias Sancio Panza) “
FIERA S. ZITA SPOSTATA A MAGGIO!
SPOSTATA LA DATA PER FIERA DI SANTA ZITA!
Si comunica che la Fiera di S.Zita solitamente in Calendario per l'ultima Domenica di Aprile, per l'edizione 2011, è stata calendarizzata per la data del 15 maggio 2011. L'ultima Domenica di Aprile 2011 corrisponde alla Domenica di Pasqua. In occasione dell'anno in cui si effettua Euroflora, la Civica Amministrazione per ragioni di Viabilità e traffico nell'area ha sempre fatto spostare di periodo la manifestazione fieristica. Essendo le giornate del 1° e 7 Maggio già impegnate da altre manifestazioni fieristiche (Fiera di Maggio e Fiera di S.S. Salvatore)si è provveduto in accordo con la confraternita di S. Zita a fissare la data soprascritta
Per vedere l'elenco Fiere annuale completo vedere quì.
OBBLIGO DI CERTIFICARE CHI LAVORA CON TE!
REQUISITI MORALI E PROFESSIONALI.
Siccome nelle scorse settimane si sono verificati numerosi controlli da parte degli organi preposti alla verifica dei requisiti morali e professionali, precisiamo di seguito quanto specificato dalla normativa vigente.
La Legge Regionale 3 Gennaio 2007, Testo Unico in Materia di Commercio agli articoli 12 e 13 determina le condizioni per il possesso dei requisiti rispettivamente morali e professionali, sempre la medesima legge all'articolo 28 recita al comma 4 che:
"In assenza del titolare dell'autorizzazione o dei soci l'esercizio dell'attività di commercio su aree pubbliche è consentito esclusivamente a dipendenti o collaboratori familiari purché in possesso dei requisiti di cui agli articoli 12 e13", e al comma 5 precisa che:
"Nell'ipotesi di cui al comma 4, dovrà essere prodotta ed esibita, a richiesta degli incaricati del Comune. apposita· autocerlificazione del titolare che comprovi il rapporlo con il sostituto e il possesso dei requisiti cui agli arlicoli 12 e 13". Pertanto è necessario che ciascun titolare rilasci un'autocertificazione ove dichiari che il proprio dipendente è in possesso dei suddetti requisiti e che la stessa possa essere esibita dal dipendente in caso di controlli. Va sottolineato che in caso di false dichiarazioni il soggetto è passibile anche di sanzioni penali che prevedono la pena della reclusione ex codice penale.
Va precisato che owiamente i requisiti morali riguardano gli esercizi, in qualsiasi forma, di un'attività commerciale relativa ai settori merceologici alimentari e non alimentari, mentre i requisiti professionali si riferiscono solo ed esclusivamente agli esercizi, in qualsiasi forma, di un'attività commerciale relativa al settore merceologico alimentare.
Scarica i moduli per l'autocertificazione necessaria da esibire in caso di controllo.
Modulo Requisiti morali 091
Modulo Requisiti morali 2092
FONDO PATRIMONIALE SALVO DAL FISCO
Genova 014/02/2011
IL FISCO NON PUO' AGGREDIRE
IL FONDO PATRIMONIALE!
Pubblicata da Sanatoria Inps il giorno lunedì 14 febbraio 2011 alle ore 12.39 IL FISCO NON PUO’ “AGGREDIRE” IL FONDO PATRIMONIALE.
Per chi si chiedesse cos'è il Fondo Patrimoniale, trattasi di un vincolo costituito, con atto notarile, su alcuni beni, che vengono destinati a far fronte ai bisogni della famiglia. Questi bisogni comprendono, oltre alle necessità primarie, anche il mantenimento del tenore di vita liberamente scelto dai coniugi. La legge dispone che i beni compresi nel fondo patrimoniale e i loro redditi non sono soggetti a esecuzione forzata per i debiti che il creditore sapeva essere stati contratti per scopi estranei ai bisogni della famiglia.
Le azioni esecutive e cautelari del fisco nei confronti dei beni appartenenti al fondo patrimoniale non sono consentite, in quanto tale istituto è rivolto unicamente a soddisfare i bisogni della famiglia.
Ciò è quanto emerge da una recente sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Milano (Sent. CTP di Milano n.437/21/10; liberamente visibile su www.studiolegalesances.it – Sez. Documenti), la quale, dopo aver effettuato un veloce inquadramento giuridico dell’istituto, ha dichiarato illegittima l’iscrizione di ipoteca su un immobile del contribuente appartenente ad un fondo patrimoniale, in quanto il divieto di esecuzione sui beni del fondo riguarda anche i debiti tributari. Infatti, secondo i giudici di Milano, il divieto di esecuzione previsto dall’art. 170 del Codice civile “si riferisce anche ai debiti estranei ai bisogni della famiglia, come può essere il debito di natura tributaria”.
Quest’ultimi, inoltre, chiariscono ulteriormente la loro posizione sostenendo che “Le conclusioni a cui arriva il Collegio giudicante sono quelle che il fondo patrimoniale non risponde in alcun modo al debito fiscale in capo ad uno dei coniugi per la propria attività o professione”.
Tra l’altro, la Commissione ha ritenuto prive di rilievo le ragioni del concessionario della riscossione, il quale sosteneva che l’iscrizione ipotecaria non dovesse rientrare tra le azioni esecutive ma tra quelle puramente cautelari e dunque fosse pienamente ammessa.
Al riguardo, infatti, i giudici chiariscono che “nel DPR n.602/73, l’art. 77 riportante il titolo ISCRIZIONE DI IPOTECA è inserito nella sezione IV di detto decreto presidenziale, intitolato DISPOSIZIONI PARTICOLARI IN MATERIA DI ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE. Fatta tale precisazione, l’allocazione di tale istituto in un contesto di norme che riguardano quello dell’espropriazione immobiliare, fa venir meno il concetto … che l’ipoteca iscritta faccia parte di un’azione tipicamente cautelare”.
Ad oggi, comunque, il tema dell’aggredibilità del fondo patrimoniale da parte del fisco rimane ancora molto dibattuto in giurisprudenza.
"AVAL INFORMA! da (ilsole24ore.com)"
IMPORTANTI NOVITA' INPS 2011
Avviso breve e pagamenti più rapidi sui debiti Inps! Le istruzioni per l'uso! Dal primo gennaio 2011 sono cambiate le regole per la riscossione dei crediti Inps nei confronti dei datori di lavoro e dei lavoratori autonomi. Gli avvisi di pagamento che l'istituto notificherà avranno titolo esecutivo: in pratica saranno equivalenti alla vecchia cartella esattoriale.
Lo strumento di recupero da parte dell'istituto, infatti, non sarà più la cartella esattoriale emessa dall'agente della riscossione in base ai "ruoli" trasmessi dall'Inps, ma l'avviso di pagamento, emesso e notificato dallo stesso istituto. Le nuove regole sono state stabilite dall'articolo 30 del decreto legge 78/2010, la cosiddetta manovra estiva, che punta a potenziare i processi di riscossione dell'istituto. L'Inps ha comunque reso noto (con la circolare 168 del 2010) che prima di emettere l'avviso di pagamento "preavvertirà" il debitore, in particolare continuando ad avvalersi dello strumento dell' "avviso bonario" .
Parcheggi a pagamento in periferia. Le proteste dilagano: il Municipio Centro Ovest ha bloccato il progetto del Comune, mentre mercoledì prossimo alle 15, in piazza Martinez, 300 ambulanti aderenti al sindacato Aval, affiancati dal sindacato anti busvia, manifesteranno per l’arrivo, a breve, di zone blu anche a Marassi e San Fruttuoso. Il traffico mercoledì mattina potrebbe andare in tilt. Da tempo se ne parla, il Comune aveva annunciato che nel 2011 già in alcune zone periferiche della città si sarebbe iniziato a pagare un ticket tra 1,50 e 2 euro all’ora. Promessa mantenuta. Si parte da Prà e Sampierdarena, seguiranno Pontedecimo, Voltri, Pegli, Sestri Ponente, Rivarolo e Bolzaneto.