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Timestamp: 2020-02-16 22:31:39+00:00
Document Index: 178888362

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 22', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 23', 'art. 24']

Gli obblighi per gli enti locali in relazione alla gestione del servizio di illuminazione votiva. PAefficace.it
Gli obblighi per gli enti locali in relazione alla gestione...
Gli obblighi per gli enti locali in relazione alla gestione del servizio di illuminazione votiva.
Il DL 30 aprile 2019, n. 34, convertito nella L. 28/06/2019, n. 58 ha definitivamente chiarito gli...
Il DL 30 aprile 2019, n. 34, convertito nella L. 28/06/2019, n. 58 ha definitivamente chiarito gli obblighi di fatturazione elettronica per i gestori di illuminazione votiva nei cimiteri. L’art. 12 bis aggiunge il comma 6 quater all’art. 22 del dpr 633/1972 esonerando i gestori di illuminazione votiva nei cimiteri dall’obbligo di emissione della fattura. Le disposizioni hanno effetto dal primo gennaio 2019, quindi gli enti che hanno atteso fino ad ora per l’emissione dei “ruoli” per la riscossione dei canoni di illuminazione votiva potranno usufruire dell’agevolazione già per l’emissione 2019. Il comma 2 dell’art. 12 bis stabilisce comunque che permane l’obbligo di certificazione di cui all’art. 1 del dpr 696/1996, quindi scontrino fiscale o ricevuta fiscale. Lo stesso dpr 696/1996 però stabilisce, all’art. 2 punto QQ, l’esonero dall’emissione di scontrino o ricevuta fiscale “per le cessioni e le prestazioni poste in essere da regioni, province, comuni e loro consorzi, dalle comunita' montane, delle istituzioni di assistenza e beneficenza, ..(omissis).. Di conseguenza la certificazione delle prestazioni di illuminazione votiva è libera per gli enti locali i quali hanno quindi diverse possibilità: 1) emettere volontariamente fattura elettronica, pur non essendovi obbligati, registrando le fatture emesse nel registro di cui all’art. 23 dpr 633/1972 2) emettere un qualsiasi documento utile ai fini contabili ma senza alcuna valenza fiscale (reversale, lettera che invita la pagamento, ecc..) registrando i corrispettivi ai sensi dell’art. 24 dpr 633/1972 3) continuare ad emettere le bollette-fatture di cui al dm 370/2000 che, a questo punto, diventano semplicemente una modalità alternativa di certificazione dei corrispettivi della illuminazione votiva. In...