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Timestamp: 2018-01-17 13:37:32+00:00
Document Index: 66578309

Matched Legal Cases: ['art. 33', 'art. 39', 'art. 49', 'art. 117', 'art. 81', 'art.67', 'art.57', 'art.75', 'art.71', 'art.50']

Le “forme di stato” : che cosa sono ? - ppt scaricare
PubblicatoAmedea Caruso Modificato 2 anni fa
a) modo in cui si strutturano i rapporti fra lo Stato (Stato-apparato) e la società (Stato-comunità) b) modo in cui si strutturano i rapporti fra l’autorità e la libertà (fra governanti e governati) c) modo in cui “si combinano” gli elementi costitutivi dello Stato (il modo in cui la sovranità è distribuita personalmente e territorialmente)
a) modo in cui si strutturano i rapporti fra gli organi principali dello Stato-apparato b) modo in cui la funzione di direzione politica (di governo o di indirizzo politico) è distribuita fra gli organi principali (costituzionali) dello Stato c) modo di essere di uno degli elementi costitutivi dello Stato, quello in cui si esprime la volontà sovrana
1) STATO ASSOLUTO (XV-XVIII sec.) Finalità prevalente : Concentrazione del potere politico in un’unica istanza unitaria rappresentata dalla Corona; limitazione del peso delle corporazioni e della nobiltà feudale. Finalità prevalente: affermazione esterna ed interna della sovranità della Corona Chi governa ? Il monarca è titolare della funzione legislativa, esecutiva e giudiziaria (i giudici sono nominati dal Re) monarchia assoluta (forma monocratica) Gli esempi della Francia e dell’Inghilterra
2) STATO DI POLIZIA (assolutismo illuminato : Prussia ed Austria 1740/1790) Finalità prevalente: cura esclusiva da parte del sovrano del benessere collettivo ( espansione dell’intervento dello Stato) Chi governa? Il monarca attraverso l’ausilio di una sempre più ampia burocrazia
12 segue il caso della Francia :
richiesta del terzo stato (borghesia) di una rappresentanza negli stati generali: Assemblea nazionale La Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino Il caso dell’Inghilterra (Declaration of Rights e Bill of rights) Il caso americano : la Costituzione americana
I caratteri dello Stato di diritto liberale: Garanzia dei diritti (tutela della libertà e dei diritti degli individui); le libertà individuali “negative” e lo “Stato minimo”; Separazione dei poteri Principio di legalità Principio rappresentativo (divieto di mandato imperativo) (suffragio ristretto)
14 Segue: evoluzione delle forme di stato
15 Segue: le democrazie pluralistiche. I presupposti
16 Segue: le democrazie pluralistiche
17 I caratteri “nuovi” nell’ordinamento costituzionale italiano
18 Segue : i caratteri “nuovi” nell’ordinamento costituzionale italiano
art. 33 Cost.: pluralismo delle scuole e della cultura; art. 39 Cost.: pluralismo sindacale; art. 49 Cost.: pluralismo dei partiti politici Una questione: come organizzare il pluralismo? - Dal ruolo centrale dei partiti politici al rafforzamento del Governo centrale
19 Segue: i caratteri “nuovi” nell’ordinamento costituzionale italiano
Eguaglianza sostanziale e diritti sociali A) Principio di eguaglianza - dall’eguaglianza formale all’eguaglianza “sostanziale” : la tutela “antidiscriminatoria” - Il “canone di ragionevolezza” ed il legislatore
20 Segue : i caratteri nuovi nell’ordinamento costituzionale italiano
B) i diritti sociali: Dall’eguaglianza sostanziale all’impegno dello Stato a garantire eguali opportunità Es.: artt.32, 34, 36, 38 Cost. ; art. 117, comma secondo, lettera m), Cost. Una questione: i diritti sociali fra crisi economica e principio del pareggio del bilancio (divieto dell’indebitamento pubblico : art. 81, comma quarto, Cost.) Qualche conseguenza: Riduzione dell’universalità dei servizi Attribuzione dell’onere agli enti locali Attribuzione dell’onere agli organismi sovranazionali (Fondo sociale europeo)
21 Lo sviluppo dei caratteri dello Stato liberale nella Costituzione italiana
22 Segue: lo sviluppo (…) La trasformazione del principio nella democrazia pluralistica : a) la “moltiplicazione” dei poteri (e delle funzioni); b) la “collaborazione” fra poteri (in margine alla forma di governo parlamentare); c)il mutamento del ruolo dei giudici; c) la garanzia giurisdizionale della Costituzione (e quindi del rispetto delle sfere si attribuzione costituzionalmente assegnate a ciascun potere)
23 Segue : lo sviluppo (…) Il principio rappresentativo:
24 segue La rappresentanza nel costituzionalismo liberale:
25 segue Le principali trasformazioni del principio nella democrazia pluralistica: l’intermediazione dei partiti e la nuova valenza del divieto del mandato imperativo (art.67 Cost.); la questione della rappresentanza territoriale (l’art.57 Cost.)
26 segue I temperamenti della democrazia rappresentativa nella Costituzione italiana Gli istituti di democrazia diretta Il referendum abrogativo (art.75 Cost.) L’iniziativa legislativa popolare (art.71 Cost.) La petizione (art.50 Cost.)
27 segue Il referendum abrogativo
Oggetto : solo la legge statale o un atto con forza di legge (non leggi costituzionali, non fonti secondarie) Procedimento: a) richiesta : popolare ( elettori) regionale (5 consigli regionali) b) controllo di conformità alla legge presso l’Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di Cassazione
28 segue c) giudizio di “ammissibilità” del referendum da parte della Corte costituzionale d) indizione del referendum da parte del Presidente della Repubblica e) voto Il referendum come “fonte del diritto”: RINVIO
29 Segue: lo sviluppo Il principio di legalità
Nel costituzionalismo liberale: l’esercizio di qualsiasi potere pubblico si fonda su una previa norma attributiva delle competenze al fine di assicurare un uso non arbitrario e “giustiziabile” del potere (la funzione di “garanzia” della legge: -la legge generale ed astratta: i codici) - la legge è formata dai rappresentanti della Nazione)
30 segue Il principio di legalità nelle democrazie pluralistiche:
31 segue Il principio di legalità nella Costituzione italiana:dove rintracciarlo ? - artt.101, 113, 23 e 25 Cost.. La “riserva di legge” nella Costituzione italiana: il significato di garanzia RINVIO alle fonti
32 segue Dal principio di “legalità” al “principio di costituzionalità”
Dal controllo del giudice (che annulla gli atti amministrativi illegittimi) al controllo della Corte costituzionale (che annulla le leggi costituzionalmente illegittime)
33 Segue: lo sviluppo La regola di maggioranza:
Come principio funzionale: Strumento con cui gli organi collegiali possono adottare una decisione (presupposti: - eguaglianza del voto) Quale problema? Evitare la “tirannia” della maggioranza. Tutela delle minoranze. Quali gli strumenti costituzionali? Rigidità della Costituzione Previsione in Costituzione di maggioranze qualificate garanzia “giurisdizionale” del rispetto da parte della legge delle norme costituzionali
34 Segue: la regola di maggioranza
come principio di rappresentanza (modo con cui si compongono gli organi collegiali: es. il Parlamento) Meccanismo elettorale “maggioritario” (contrapposto a quello “proporzionale”) Gli obiettivi primari perseguiti : Formazione di una maggioranza parlamentare (e di Governo) stabile Formazione di un parlamento che “rispecchia” i gruppi politici presenti nel paese
35 Altre classificazione di forme di stato inerenti al rapporto fra sovranità e territorio
36 segue In particolare: I caratteri dello Stato federale:
37 segue c) esistenza di un Parlamento bicamerale con una Camera rappresentativa degli Stati membri d) partecipazione (diretta o indiretta) degli Stati membri al procedimento di revisione costituzionale e) presenza di una Corte costituzionale giudice dei conflitti fra Stato centrale e Stati membri
38 segue I caratteri dello Stato regionale:
39 segue c) mancanza di una seconda Camera rappresentativa delle Regioni;
40 segue Problema: Come qualificare l’ordinamento costituzionale italiano? Artt. 5, 114, 117, 118 e 119 Cost.