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Timestamp: 2017-11-19 10:37:07+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.417', 'art.3', 'art.35', 'art.361', 'art428', 'sentenza ', 'art.1', 'art.140', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3']

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Disabilità e Proposte di Legge
Ammistratore di Sostegno " A.D.S."
L'a.d.s.,è la nuova figura liberatoria dell'amministratore di sostegno,che brevemente vuol sostituire l'ex iter dell'inabilitato e la sconquassata via dell'interdizione;in un certo qual modo è la via ultima finora sperimentata bene in Austria e Germania in primis,su questi veri divers-abili riconosciuti e x spesso statisticamente s'è accertato,x"dissapori incomprensivi"familiari,non vengono tutelati realmente.
La L.9-1-04 n.6 è un valido attuale strumento di tutela delle xsone prive di autonomia e fa nascere l'a.d.s. in un certo qual modo x essere brevi e concisi,con la scuola di GE di G.Visintini dall'80 sulla sensibilità tra infermità psichica e diritto privato,su interazione civilista-penalista-medico legale-antropologo criminale.
Questo nasce dopo la L.Basaglia180 su contributi di G.Alpa,M.Dogliotti,T.Bandini,di protezione stabilizzata, a seguito della chiusura degli sputtanati manicomi che chiamerei meglio nosocomi, ma NON della tutela del soggetto affetto da turbe psichica e con incapacità legale.
Ciò produce il già dimenticato convegno di TS dell'86 su iterazione psichiatra-giurista,proposta dai basagliani:A.Pirella,F.Rotelli,P.dell'Acqua,E dai civilisti: A.Falzea, P.Rescigno, P.Perlingieri, L.Bruscuglia, R.Pescara, per tracciare una nuova linea-profilo-struttura-identità della divers-abilità(più che infermità) psichcica, per un inter-disciplinare L.sull'a.d.s.,avvalsa anche da solidarietà e volontariato, con: psicoterapeuti, servizi sociali, associazionismo e parasanitario,aggiornando così (almen è nell'intento)il merito del C.C.del'42.
Così l'iter della Camera13-X-'03,poi del Senato 22-XII-c.a.,pubblica sulla G.U.9-1-'04 ciò che la società"civile"riforma la "debologia", aggiornando il corpo del 1°l.del C.C.specie agli artt.:404 e segg.(su infermità x menomazione fisiopsichica abbisognevole dell'assistenza dell'a.d.s.)come al405 (il giudice tutelare nei 60 gg.del ricorso e decisione,decreta con motivazione esecutiva su provvedimento urgente di natura personale-patrimoniale, nominando un a.d.s.provvisorio) ed al 406 (inerente il soggetto abilitato al ricorso,avvalendosi della figurax art.417 C.C. nel servizio sociosanitario), cui poi al 407 (d'istruttoria procedurale,sulla natura del ricorso-colloquio fra giudice-interessato per predisporre una relazione informativa e nota decisionale assunta d'ufficio dal G.T. su partecipazione del P.M., per designare formalmente-preventivamente per il bisognoso,l'incarico dal G.T. al diretto familiare e e di fatto o dal designato dal genitore superstite) e dal 409 (sulla capacità agendi del beneficiario), come al 410 (sui doveri dell'a.d.s. tra bisogni ed aspirazioni dell'interessato con l'informare sul compiersi del beneficiario, e se con dissenso al giudice tutelare che provvederà),al411(su tutela come al minore,applicata all'a.d.s.per testamento o donazione,riservando al G.T.su limite o decadenza si interdizione e inabilitazione)e al 412(sulla patologia negoziale di annullabilità di atti dell'a.d.s.per violazione di legge,eccesso di potere,soluzione del beneficiario contrastante col decreto del G.T.,entro 5a.dalla cessazione dell'a.d.s.) e413 (sulla revoca dell'a.d.s. e sostituzione su istanza del beneficiario o altro soggetto,dopo l'istruttoria valutativa del G.T.,anche d'ufficio).
La novità riguarda l'impianto ereditario,dal regime vigente del'42 dopo convegni e seminari(poki onestamente a buon fine,ma cmque utili,xkè meglio di nulla)dal2004 meglio della riforma del 2003 sulla fragilità umana del"realismo debolo logico",quali schizo e oligo/frenìa,sulla figura del G.T.già normalòizzato ma da calarsi pedagogicamente sul local-campo-settore-specifico-concvreto-pratico,sul globale riconoscimento invalidante d'inabilitato-interdetto,proteggendo SENZA INTERDIRE il diversabile(che loro chiaman disabile quasi come fosse da"lontano-estraneo")da art.3co.6L.180,poi da co.6art.35L.833/'78SULL'A.D.S. DELL'INFERMO DI MENTE,(notarsi quanti etimi da"speculare")SOTTOPOSTO A TRATTAMENTO OBBLIGATORIO,richiamando l'art.361( sul PROVVEDIMENTO URGENTE per amministrare il patrimonio),419(sul tutore provvisorio all'interdicendo o curatore provvisorio all'inabilitando),424(applicato al soggetto bisognoso come di tutela,con apposita struttura quale:Centro di salute mentale,trattamento TSO,sulla risorsa del self help,della libertà come TERAPIA per i NON AUTOSUFFICIENTI per L.328 di riforma servizi sociosanitari) la modifica all'art428 C.C.(su svantaggio e incapacità tra buona-mala/fede secondo anche G.Cattaneo, come tra solitudine e capacità naturale del turbato mentale,per nn parlare spesso poi della"corsa"testamentaria o donatoria,e da non ricorrere a tentazioni"manicomiali",ma DAR VOCE al"debole",come PERSONA NEL SUO DIRITTO PRIMARIO ALL'ESISTENZA"demedicalizzato",nel nuovo concetto di SALUTE globalmente integrata con la storica sentenza d.Cassaz. che il danno morale VA RISARCITO pure a chi sia incapace al 100% pur nella quotidianeità).
Una cosa è certa che va diffusa,informata la persona interessata sull'a.d.s. e forse completata la L.9-1-'04n.6 MEDIATICAMENTE PER UNA VERA SOCIETà CIVILE,essendo poco nota la sua funzione di strumento tutelante la xsona priva di autonomìa,(rubricata nel l.1°tit.XII capo1 C.C. e modif.artt.348,414,417418,424,426,427,429C.C.su interdizione giudiziale-inabilitazione per protez.incapaci),così che l'istituzione dell'a.d.s.ora online è la risposta che dò a moltissimi come me su tale materia, con minor limite possibile la capacitas agendi,soprattutto sulla quotidianeità, con interventi temporanei-permanenti,affiancando i vigenti istituti interdittivo-inabilitante, a maggior tutela del patrimonio o dote del soggetto colpìto,laddove il pregresso dottrinario e giurisprudenziale è limitato,strutturandosi in 20 artt.e 3 capi:su fine legislativo cui art.1-su modif.C.C., cui artt.2/11-e cui artt.12-20 attuante tutela al sogg.inidoneo alla cura dei propri interessi.
Infermità mentale-incapacità agendi:parziale-totale segna(augurando la fine di quello dichiarato poi di piena capacità) con o senza l'intervento del tutore-curatore,un traguardo abolendo l'interdizione obbligatoria applicabile solo in estrema ratio,sulla capacità d'agire,favorendo così per Decr.12-3-04 il modello del min.Giustizia del Registro di a.d.s.,(col criterio di proporzionalità su quanto serve all'esigenza esistenziale quotidianamente con l'avallo autodeterminante del bisognoso,abbisognevole del sostegno,sulla NON autosufficienza, con uno strumento di soccorso al soggetto in difficoltà,dando all'interdizione/inabilitazione un carattere residuale a favore dell'adeguatezza nell'a.d.s, assicurante adeguata protezione alla dovuta connessione infermo-incapace, anche da interessi NON patrimoniali con la consulenza tecnica CTU come atto dovuto del P.M., per comprovata mancata assoluta di amministrare-gestire denaro=Cass.428/'68,680/'80,6549/'88specie x attrazione o affetto procurato plagiato curato da estranei alla famiglia=Cass.6805/'86).
ELEMENTI PER RELAZIONE SIA DEL CTU CHE DEL MEDICO SPECIALISTICO(UTILE SEMPRE PER SPUNTI) SPECIE PER PAZIENTI MENTALI CHE FANNO VISIONARE LORO CARTELLE CLINICHE,MEDICHE,DIAGNOSTICHE :patologia determinata da vari ricoveri in divisioni psichiatriche, comportante il riconoscimento invalidante totale e permanente. Paziente anziano, che conduce una vita semplice, per certi aspetti normalizzante solo se guidata opportunamente e continuamente. Ha limitate percezioni delle situazioni di frequenza con xsone indistinte, accettate apriormente nella sua sfera di conoscenze, le quali; notando il suo evidente status,anche se avvertite preventivamente dalla preoccupazione familiare,ne provocano situazioni ingestibili anche dal familiare stesso,dato
che il soggetto non mostra consapevolezza di corretto utilizzo del proprio denaro disponibile per sue seppur minime predilezioni di paghetta settimanale .Ciò provoca eccessivi ricorsi ad atti collerici, per trovarsi poi a perdere la fiducia dell'estraneo,nel sottrargli il denaro nel proprio valore effettivo, con reazione familiare sull'estraneo che mostra la malafede,sulla facile influenzabilità dell'instabile. Dall'anamnesi familiare si osserva di averlo fatto inserire sempre in qualsiasi attività per tenerlo occupato socializzando e di renderlo appena autonomo anche se evidente è la parzialità, predisponendo così per lui un futuro economico agevole, che possa vivere la vecchiaia senza dipendere nemmen da familiari. Si avvalora l'invito genitoriale Al familiare da semx coabitante + diretto,a provvedere x il suo benessere soddisfacentemente,dato IL SUO COMPORTAMENTO INADEGUATO DAL DISTURBO MENTALE a non sapersi relazionare sia con l'esterno che per se stesso,da solo,essendo soggetto nervoso o talvolta violento come si evince patologicamente. E' vitale la protezione per la sua gestione esistenziale, non sapendo provvedere ai propri interessi nel gestire denaro, in SOGGETTO ANZIANO, così da tenerlo il più possibile lontano da incresciose azioni di raggiro di terzi,anche non familiari. Presupposto oggettivo è l'impossibilità di provvedere alla cura soggettiva dei propri interessi,per cui ha bisogno di FAMILIARE DI SUA FIDUCIA E PIU' VICINA E PREFERIBILE DI CONTINUATA CONVIVENZA,DELEGATA a gestire il proprio patrimonio,proprio perchè lo stesso si rende effettivamente conto di essere inidoneo a provvedere da solo a sè stesso,conscio di danneggiare la sua indipendente autonomia. Miglior protezione è quando il paziente preferisce senza alcuna interferenza,davanti a soggetti di tutela informativa,di essere TUTELATO LEGALMENTE DAL FAMILIARE STABILMENTE CONVIVENTE E COABITANTE CON LO STESSO, più che da un difensore tecnico d'ufficio,più una protezione sia patrimoniale che personale .Criterio preferenziale è l'autodeterminazione dell'interessato di avvalersi della protezione di un diretto familiare convivente da sempre con lui,avvalendosi del mandato decretizio su PROPRIA FIDUCIA E RICHIESTA, di a.d.s. in vista dell'incapacità dichiarante sul paziente, evidenziata dalla difficoltà materiale a gestire personalmente i propri affari. E'auspicabile che il paziente conscio DI NON SAPERSI GESTIRE AUTONOMAMENTE ANCHE SE PARZIALMENTE PERCHE' SULL'USO DEL DANARO, è consapevole di esprimere nell'ordine preferito, il familiare ritenuto idoneo a tutela, specie se sia STABILMENTE CONVIVENTE cosi di maggior fiducia, senza possibilità conflittuale d'interessi,perchè coabitante a gestire il menage familiare.
L'A.D.S.deve nn incorrere nella perdita della potestas,far doveroso giuramento di fedeltà e diligenza,entro 10 giorni dalla nomina decretizia, nel gratuito incarico, che duri in esclusiva mera assistenza, come clausola princeps del saper convivere col soggetto ABBISOGNEVOLI IN PRIMIS DI AFFETTO PROTETTIVO NEL BENEFICIO QUOTIDIANO,secondo un regime autorizzativo nel compito di rappresentanza-assistenza-anche nell'atto personalissimo testamentale-donativo,col consenso al trattamento terapeutico solo legalmente, pur nell'interesse del beneficiario tra bisogno-aspirazione. Così l'a.d.s. NON deve ostacolare l'interesse-la negligenza-abuso di potere-immeritevolezza-insolvenza, altrimenti è RIMOSSO cessando d'ufficio, consegnando i beni con conto finale entro 2 mesi prorogabili.
L'incarico di a.d.s. temporaneo-lunga durata5 anni permanente dai 10 anni in sù, gode di FLESSIBILITà idonea a fronteggiare le varie situazioni disagevoli del debole, capace seppur monimamente di agire nel suo disagio, facendo valere l'atto liberatorio,come conquista di questa novità di ruolo, insito nella sua personalità inderogabile, nella cogestione degli atti minimi di quotidianeità senza contrastare l'autorizzazione giudiziale in attesa del decreto nominale su atti di ordinaria- straordinaria amministrazione,dato lo status di condizione di abituale infermità di mente,necessitaria di assicuare adeguata protezione,decretata dal G.T.che è G.d.Trib. con Affidata funzione per art.140 D.Lgs.51/'98 su procedimento di volontaria giurisdizione,funzionale alla gestione degli interessi del debole.
fin qui un augurio a tutti gli addetti al"settore"di migliorare la coesa vivibilità già oppressa (e qui la magistratura deve tempestivamente vigilar e condannar con pene gravi oltre che multi su quanti molti plagiano attivando la circonvenzione d'incapace e che spesso le famiglie già fin troppo provate già dagli stessi parenti-serpenti,si trovan con ceffi familiari viciniori che magari con un numero verde anche qui anonimo,si fa la dovuta denuncia su questi veri angeli innocenti,che diversamente da altri,non han voluto loro detta divers-abilità-debolezza-difficoltà esistenziale in primis.
Non son state poche sia le famiglie che anche soggetti ciechi sordomuti e menomati fisici o da ictus o alzhaimer,demenza senile,de la tourette,sclerotici,vari taumatici, leucemici, spastici, epilettici, down,anoressici, gravi bulimici, malati terminali, grandi invalidi, autistici, schizo-oligo/frenici (tra cui mio germano Salvatore cui nella foto, che credetemi è il migliore pur tra noi 4 figli altolocati), parchinsondializzati, sensoriali, incidentari, ecco come anche tutti i dipendenti e avvocati e magistrati che mi han chiesto di sintetizzare tutta questa materia sull'A.D.S., per cui ho sentito il diritto-dovere-obbligo di scrivere queste mie riflessioni sulla mia in-form-azione su tale problematica,alleviando un pò la sfiducia che regna a ogni livello su questo dossier-libro bianco,per un sacrosanto diritto alla visibilità di tale innovazione della così falsa a volte società civile (ma se nn ci fosse nemmeno questo bene o male che sia,staremo veramente malissimo-razzisti-miscredenti): mettiamolo qui tutti queste faq che mi han promesso tutti ke ci sarà un pellegrinaggio di risposte almeno esaustive e di tanta fratellanza come vuole questo grande papa Francesco-Bergoglio, che mi auguro porti avanti sempre il suo messaggio e che viva a lungo senza alcun impedimento censorio di caste-lobby-poteri occulti.
Report a cura di Aldo Zolfino
CONSULTE PUBBLICHE DI CITTADINI ED ASSOCIAZIONI SULLE TEMATICHE SPECIFICHE DISABILITA' Creare Consulte Cittadine per il Superamento dell'Handicap come già fatto da altre amministrazioni comunali come il Comune di Pomezia e non come al comune di napoli dove esistono solo in modo fittizio sulla carta e mai partite
https://www.facebook.com/download/770781423032125/OK___n.71_Reg_consulta_handicap-2.pdf
CRITICITA' E COSEGUENTI PROPOSTE IN AMBITO SCUOLA
OGGETTO: "REALIZZAZIONE DEL PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE"
PREMESSO l'articolo 32 della Legge 41/1986 e l'articolo 24 comma 9 della Legge 101/1992 prevedono la realizzazione da parte dei Comuni di un Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), richiedendo l'analisi della situazione dell'accessibilità a livello edilizio ed urbano, attraverso il rilievo degli edifici e dei percorsi urbani, individuando le possibili soluzioni con stima dei costi, proponendo la fase preliminare alla progettazione e consentendo una programmazione degli interventi e l'individuazione delle relative coperture economiche previste ai sensi di legge; CONSIDERATO CHE
- nonostante la scadenza originariamente prevista dalla Legge 41/1986 per la realizzazione del primo PEBA fosse il 28 febbraio 1987, non risulta che la Città abbia mai provveduto a farlo; - a Napoli sono presenti numerosi luoghi non accessibili in autonomia, ed in alcuni casi neanche con accompagnatore, per le persone con disabilità;
ll Sindaco e la Giunta a:
1) predisporre tempestivamente un Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche per
la Città di NAPOLI, secondo quanto previsto dalle leggi in vigore;
2) individuare, nell'ambito delle attività del Disability Manager, un tavolo o gruppo di
lavoro, coinvolgente tutti gli assessorati interessati e le associazioni dei disabili, al quale fare riferimento per lo sviluppo e l'implementazione del piano e in generale per le questioni relative alla mobilità dei disabili e alla fruibilità degli spazi pubblici cittadini da parte dei disabili.
Meetup Napoli tavoli Lavoro parte 1-Piscinola 24-10-2015
Meetup Napoli tavoli Lavoro parte 2-Piscinola-24-10-2015
Meetup Napoli Tavoli lavoro parte 3-Piscinola 24-10-2015
Report e Proposte da Ernesto Arnone
Punti Programmatici disabilità. Realizzati e condivisi con tutte le associazioni intervenute all'Assemblea regionale per la Disabilità il 25 maggio scorso, in presenza di Valeria Ciarambino. (Marco Calafiore)
In considerazione del fatto che l'argomento disabilità varie sia di ordine motorio e fisico che intellettivo nei confronti e relazioni con la sfera sessuale ritengo essere importante,come stanno facendo ad esempio nel comune di TORINO dare uno spazio dedicato e non marginale. - http://www.comune.torino.it/pass/disabilitasessualita/ Come il Comune di Torino sta affrontando e dedicando risorse nella tematica e rapporto tra disabilità sia motorie che intellettive e sessualità
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