Source: https://www.fratellanzamilitare.com/web/statuto/formazione-interna.html
Timestamp: 2020-08-08 18:23:16+00:00
Document Index: 125626207

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art.19', 'art.3', 'art. 20', 'art. 32', 'art. 16', 'art. 16']

Formazione interna | Fratellanza Militare Firenze
I corsi sono organizzati dal Consigliere con delega di Responsabile della Formazione dell’Associazione di Pubblica Assistenza Fratellanza Militare–Firenze.
Coloro che sono interesatia diventare volontari dovranno presentare la “domanda di ammisione a milite volontario” debitamente compilata e sottoscritta alla Segreteria dell’Associazione allegando alla stesa due foto formato tessera,il certificato penale del casellario giudiziale,l’attestazione medica di idoneità psicofisica al servizio rilasciata in data non antecedente a tre mesi, la domanda di ammissione a socio con ricevuta di versamento della relativa quota (questa non sarà necessaria se l’aspirante volontario è già iscritto nell’albo soci). Si precisa che, nel caso in cui l’aspirante volontario non abbia il requisito della maggiore età,le domande di “ammissione a milite volontario” e di “ammissione a socio” dovranno essere sottoscritte anche dall’esercente la patria potestà dello stesso.
Il Consiglio Direttivo, previo accertamento dei requisiti prescritti e di cui agli art. 19 e 25 delo Statuto, delibererà circa l’ammissibilità delle domande da socio. La Segreteria dell’Associazione trasmetterà alla Segreteria della Formazione tutte le domande (complete dei documenti allegati sopra descritti) degli aspiranti volontari iscritti, a seguito della delibera di Consiglio, nell’albo dei soci che potranno quindi essere ammessi al “corso di livello base”.La Segreteria della Formazione provvederà quindi ad effettuare le convocazioni per il primo “corso di livello base” utile.
L’ammisione al corso di formazione, in accordo all’ L.R.T. 22.05.2001 n.25 e succesive modifiche, all’art.19 e 25 dello Statuto ed all’art.3 del Regolamento di Compagnia, è consentita ai soci che abbiano compiuto il 16° anno di età.
La direzione del corso è affidata al Consigliere con delega di Responsabile della Formazione.
I docenti (lezioni teoriche in aula) sono nominati dal direttore del corso in base ai criteri di competenza specialistica e di efficacia didattica.
I tutori (tirocinio e lezioni pratiche in affiancamento ai formatori regionale e/o d’asociazione) sono coloro che hanno superato il relativo corso di formazione e sono iscritti negli appositi registri gestiti dall’Associazione.
I formatori d’associazione (lezioni pratiche/tirocinio) sono coloro che hanno superato il relativo corso di formazione e sono iscritti negli appositi registri gestiti dall’Organismo Federativo di appartenenza.
I formatori regionali (lezioni teoriche/pratiche/tirocinio) sono coloro che hanno superato il relativo corso di formazione e sono iscritti negli appositi registri gestiti dall’Organismo Federativo di appartenenza.
La durata del corso è di 30 ore così suddivise: 22 ore di teoria, 8 ore di pratica.
Saranno esentati da tutte le ore di pratica gli aspiranti volontari che avranno presentato la domanda per lo svolgimento delle sole attività di: servizi sedentari (uffici, centralino, magazzino).
Saranno esentati dalle ore di pratica sulle tecniche di barellaggio gli aspiranti volontari che avranno presentato la domanda per lo svolgimento delle sole attività concernenti il servizio sociale.
Gli aspiranti volontari che avranno presentato domanda per lo svolgimento del servizio di trasporto sanitario,peresereammesial’esamefinale,dovranno effettuare un periodo di tirocinio. Saranno ammessi al tirocinio esclusivamente i volontari in possesso del numero di matricola.
Il tirocinio dovrà essere tenuto obbligatoriamente in presenza di un tutore e/o di un form atore regionale e/o d’as sociazione ed avrà una durata di 10 servizi. Lo stes so ver rà effettuato sulla sola ambulanza di livello di primo soccorso ed ordinario (ordinaria ed ordinaria urgente) ed i primi 5 servizi dovranno essere svolti obbligatoriamente a codice bianco (non in emergenza) e nelle ore diurne.
ASSEGNAZIONE DELLE MATRICOLE
Al termine del corso il direttore verificherà la partecipazione ad almeno l’80% delle ore previste per la teoria e la pratica (salvo le eccezioni previste nel paragrafo“ durata”) dei candidati e ne invierà un elenco alla Segreteria del Comando di Compagnia.
La Segreteria del Comando di Compagnia, salvo diverse disposizioni del Comandante di Compagnia, avrà cura di assegnare le matricole ai candidati di cui sopra e di affiggerne il relativo elenco all’albo delle sedi.
Coloro che non avranno partecipato ad almeno l’80% delle ore previste per la teoria e la pratica (salvo le eccezioni previste nel paragrafo “durata”) e che saranno ancora interessati a svolgere la propria opera di volontariato all’interno dell’Associazione, dovranno frequentare nuovamente “il corso di livello base”.
E’ costituita da un formatore regionale e/od’associazione delegato dal Direttore del Corso, dal Direttore Sanitario dell’Associazione o un Suo delegato e dal Comandante di Compagnia o un Suo delegato.
Per l’ammissione all’esame finale il direttore del corso dovrà verificare la partecipazione dei candidati ad almeno l’80% delle ore previste per la teoria e lapratica (salvo le eccezioni previste nel paragrafo “durata”). Per quanto concerne gli aspiranti volontari che avranno presentato domanda per lo svolgimento del servizio di trasporto sanitario, dovrà verificare altresì l’avvenuto tirocinio (a mezzo della “scheda personale dell’aspirante milite”–Allegato n. 01 –debitamente compilata e sottoscritta dai tutori e/o dai formatori regionali e/o d’associazione).
L’esame finale è composto da un colloquio e da una prova pratica.
Colloquio: verifica dell’inserimento-orientamento del volontario all’interno dell’associazione. Verifica dell’apprendimento degli argomenti trattati durante il corso.
Prova pratica: esecuzione di tecniche manuali inerenti le manovre del supporto vitale di base. Saranno esentati da tale prova gli aspiranti volontari che avranno presentato la domanda per lo svolgimento delle sole attività di: servizi sedentari (uffici, centralino, magazzino).
Al termine della sessione la Commissione redige l’apposito verbale con i nominativi dei canditati che, per valutazione unanime della commissione stessa, hanno superato l’esame. Sarà cura della Segreteria della Formazione affiggere lo stesso all’Albo delle tre sedi e da trasmetterne una copia al Comando di Compagnia (a cui saranno anche trasmesse le schede di valutazione del B.L.S., le “domanda di ammissione a milite volontario” complete dei relativi allegati e le “schede personali dell’aspirante milite” per i soli candidati che avranno richiesto di svolgere il servizio sanitario).
Sarà cura della Segreteria del Comando di Compagnia redigere su carta intestata, per i soli “volontari abilitati al livello base” per il servizio di trasporto sanitario, un ulteriore verbale (Allegato n.02) da trasmettere a mezzo raccomandata A/Ra l’Organismo Federativo di appartenenza. Detto verbale dovrà contenere la data della fine del corso, il nome, il cognome, la data ed il luogo di nascita di ciascun partecipante e dovrà essere sottoscritto dal Presidente dell’Associazione. Gli aspiranti che non supereranno l’esame dovranno nuovamente frequentare il corso prima di ripresentarsi.
Gli operatori del volontariato vogliono perseguire la finalità di una completa integrazione nel sistema di soccorso mirando alla sua ottimale funzionalità e ad attivare dei processi formativi tesi a implementare e sviluppare capacità di microintervento, elaborati secondo la dinamica B-R (bisogno-risposta), secondo un approccio di squadra nel rispetto dei seguenti obiettivi generali:
1. Attivare percorsi di orientamento e formazione che permettano il miglior inserimento nelle diverse attività della realtà associativa;
2. Attivare percorsi formativi mirati ala costruzione del profilo del “volontario”;
3. Attivare processi di valutazione ed autovalutazione dei percorsi formativi;
4. Costruire un sistema di monitoraggio dei bisogni dei volontari;
5. Costruire un sistema di valutazione e monitoraggio della qualità dell’offerta formativa erogata.
- La presentazione del corso;
- Il patto formativo e l’autovalutazione;
- Il servizio sanitario nell’area fiorentina e le procedure amministrative;
- La valutazione dello stato del paziente, il supporto vitale di base e le norme elementari di primo soccorso;
- Le tecniche di barellaggio;
- Il sistema sociale nell’area fiorentina;
- Il servizio Nazionale di Protezione Civile, i compiti delle organizzazioni di volontariato, l’A.N.P.A.S.;
- Approcci metodologici nella relazione paziente/volontario;
- Aspetti legislativi dell’attività del Soccorritore volontario;
- Conoscenza ed attivazione del sistema d’emergenza.
RICONFERMA DEI VOLONTARI DI LIVELLO BASE (per il solo servizio sanitario)
L’attestato di livello base (per il servizio sanitario) ha validità biennale. Entro la fine del secondo anno (anno solare) sarà cura della Segreteria del Comando di Compagnia redigere su carta intestata, un verbale (Allegato n. 03) da trasmettere a mezzo raccomandata A/R al’Organismo Federativo di appartenenza, con il quale comunicherà il nome, il cognome, la data ed il luogo di nascita di ciascun volontario di livello di base, dichiarando che svolge ancora l’attività di volontario. Deto verbale dovrà essere sottoscritto dal Presidente dell’Associazione
Soccorritore sanitario livello base
REGOLAMENTO DEL CORSO DI FORMAZIONE DI LIVELLO BASE
Prima fase del corso (teoria/pratica)
N.B.: Al termine del corso teorico/pratico verrà assegnata la matricola a coloro che avranno partecipato ad almeno l’80% delle ore previste per la teoria e la pratica (salvo le eccezioni previste nel paragrafo “durata” del protocollo formativo). Dal giorno di assegnazione della matricola i nuovi volontari saranno tenuti al pieno rispetto delle norme previste dal Regolamento di Compagnia.
Seconda fase del corso (tirocinio) – per il solo servizio sanitario
Gli aspiranti volontari che avranno presentato domanda per lo svolgimento del servizio di trasporto sanitario, per essere ammessi all’esame finale, dovranno effettuare un periodo di tirocinio. Saranno ammessi al tirocinio esclusivamente i volontari in possesso del numero di matricola.
Gli aspiranti volontari che avranno presentato domanda per lo svolgimento del servizio di trasporto sanitario saranno muniti di divisa di servizio (art. 20 del Regolamento di Compagnia) e di “scheda personale dell’aspirante milite”.
1. Il tirocinio dovrà essere tenuto obbligatoriamente in presenza di un tutore e/o di un formatore regionale e/o d’associazione ed avrà una durata di 10 servizi;
2. Ogni tutore e/o formatore regionale e/o formatore d’associazione non potrà effettuare il tirocinio sull’ambulanza a più di due aspiranti volontari;
3. Ogni tutore e/o formatore regionale e/o formatore d’associazione dovrà compilare e sotto scrivere, per ogni servizio svolto, la “scheda personale dell’aspirante milite”;
4. Il tirocinio verrà effettuato sulla sola ambulanza di livello di primo soccorso ed ordinario (ordinaria ed ordinaria urgente) ed i primi 5 servizi dovranno essere svolti obbligatoriamente a codice bianco (non in emergenza) e nelle ore diurne. I successivi 5 servizi potranno essere svolti anche in emergenza (codice verde, giallo, rosso) ed in orario notturno;
5. Al termine del tirocinio e comunque fino al superamento degli esami finali (conseguimento dell’abilitazione di livello di base), gli aspiranti volontari potranno effettuare servizio sull’ambulanza di livello di primo soccorso ed ordinario (ordinaria ed ordinaria urgente) anche in autonomia (in assenza di tutore, di formatore regionale e/o di formatore d’associazione);
6. Nel caso in cui gli aspiranti volontari, durante il periodo di tirocinio, dovessero presentare delle problematiche di inserimento e/o di grave inadempienza e/o caratteriali, i tutori e/o i formatori regionali e/o i formatori d’associazione dovranno darne immediata comunicazione al Responsabile di Formazione che, in accordo al Comandante di Compagnia, prenderà una decisione in merito;
7. Al termine del tirocinio, e comunque fino al superamento degli esami finali (conseguimento dell’abilitazione di livello di base) gli aspiranti volontari non potranno effettuare servizio sull’ambulanza di soccorso e rianimazione (B.L.S., B.L.S.D., Infermieristica, SPAMU e Alfa Tango);
8. Al termine del tirocinio, e comunque fino al superamento degli esami finali (conseguimento dell’abilitazione di livello di base) gli aspiranti volontari non potranno ricoprire il ruolo di Capo-Servizio (art. 32 Regolamento di Compagnia).
Per l’ammissione all’esame finale il direttore del corso dovrà verificare la partecipazione ad almeno l’80% delle ore previste per la teoria e la pratica (salvo le eccezioni previste nel paragrafo “durata” protocollo formativo dei volontari di livello di base) dei candidati. Per quanto concerne gli aspiranti volontari che avranno presentato domanda per lo svolgimento del servizio di trasporto sanitario, dovrà verificare altresì l’avvenuto tirocinio (a mezzo della “scheda personale dell’aspirante milite” debitamente compilata e sottoscritta da i tutori e/o dai formatori regionali e/o d’associazione). Sarà cura del candidato consegnare la stessa alla Segreteria della Formazione. L’esame finale è composto da un colloquio e da una prova pratica.
Colloquio: verifica dell’inserimento – orientamento del volontario all’interno dell’associazione . Verifica dell’apprendimento degli argomenti trattati durante il corso.
Prova pratica: esecuzione di tecniche manuali inerenti le manovre del supporto vitale di base. Saranno esentati da tale prova gli aspiranti volontari che avranno presentato la domanda per lo svolgimento delle sole attività di servizi sedentari (uffici, centralino, magazzino). Al termine della sessione la Commissione redige apposito verbale con i nominativi dei canditati che, per valutazione unanime della commissione stessa, hanno superato l’esame. Gli aspiranti che non supereranno l’esame dovranno nuovamente frequentare il corso prima di ripresentarsi.
> Al superamento degli esami finali (conseguimento dell’abilitazione di livello di base) e fino al conseguimento del livello avanzato, gli aspiranti volontari potranno effettuare servizio, in qualità di osservatori, sull’ambulanza di supporto all’auto medica (B.L.S. e B.L.S.D.) solo come 3° volontario (in presenza di due volontari di livello avanzato di cui uno può essere l’autista) e sull’ambulanza di soccorso e rianimazione (Infermieristica, SPAMU ed Alfa Tango) solo come 4° volontario (in presenza di due volontari di livello avanzato più l’autista).
> Solo alla scadenza di 3 mesi dal superamento degli esami finali (conseguimento dell’abilitazione di livello di base) i volontari di livello base potranno svolgere i servizi straordinari (art. 16 del Regolamento di Compagnia). Con il termine di servizi straordinari si intendono l’assistenza a manifestazioni sportive, culturali e popolari (inclusi servizi Stadio e Concerti), interventi di protezione civile, servizi fuori zona, servizi di rappresentanza ed i servizi speciali (inclusa la raccolta fondi).
> I volontari provenienti da altre Associazioni di Volontariato della Regione Toscana, regolarmente iscritti (ai sensi della L.R. 22.05.2001 n. 25) nei registri dei volontari di livello base del’Albo Regionale tenuto dal relativo Organismo Federativo di appartenenza, che presenteranno domanda presso la P.A. Fratellanza Militare di Firenze dovranno fornire un’attestazione scritta della suddetta iscrizione e dovranno frequentare almeno l’80% delle lezioni teorico-pratiche del corso sopra descritto. Dovranno altresì effettuare il tirocinio, ma saranno esonerati dalla verifica finale. Nel caso in cui, durante il periodo di tirocinio, dovessero presentare delle problematiche di inserimento e/o di grave inadempienza e/o caratteriali, i tutori e/o i formatori regionali e/o i formatori d’associazione dovranno darne immediata comunicazione al Responsabile di Formazione che, in accordo al Comandante di Compagnia, prenderà una decisione in merito.
Soccorritore sanitario livello avanzato
REGOLAMENTO DEL CORSO DI FORMAZIONE DI LIVELLO AVANZATO
N.B.: Al termine del corso teorico/pratico verrà assegnata la “scheda personale dell’aspirante milite di livello avanzato” a coloro che avranno partecipato ad almeno l’80% delle ore previste per la teoria e la pratica.
Seconda fase del corso (tirocinio) –per il solo servizio sanitario
Gli aspiranti volontari che avranno presentato domanda per lo svolgimento del servizio di trasporto sanitario di livello avanzato, per essere ammessi all’esame finale, dovranno effettuare un periodo di tirocinio. Saranno ammessi al tirocinio esclusivamente i volontari che avranno partecipato ad almeno l’80% delle ore previste per la teoria e la pratica e che saranno quindi dotati di “scheda personale dell’aspirante milite di livello avanzato”.
> Il tirocinio dovrà essere tenuto obbligatoriamente in presenza di un tutore e/o di un formatore regionale e/o d’associazione e/o di un volontario di livello avanzato delegato dal Consigliere Responsabile della Formazione ed avrà una durata di 30 ore;
> Ogni tutore e/o formatore regionale e/o d’associazione e/o volontario di livello avanzato delegato dal Consigliere Responsabile della Formazione non potrà effettuare il tirocinio sull’ambulanza a più di due aspiranti volontari di livello avanzato;
> Ogni tutore e/o formatore regionale e/o d’associazione e/o volontario di livello avanzato delegato dal Consigliere Responsabile della Formazione dovrà compilare e sottoscrivere, per ogni servizio svolto, la “scheda personale dell’aspirante milite”;
> Il tirocinio verrà effettuato sull’ambulanza di supporto all’auto medica (B.L.S. e B.L.S.D.) e/o sull’ambulanza di soccorso e rianimazione (Infermieristica,SPAMU ed Alfa Tango) e potrà essere svolto anche in orario notturno;
> Almeno 12 ore di tirocinio (delle 30 ore previste) dovranno obbligatoriamente essere svolte sull’ambulanza SPAMU;
> Al termine del tirocinio, e comunque fino al superamento degli esami finali (conseguimento dell’abilitazione di livello avanzato), gli aspiranti volontari potranno effettuare servizio sull’ambulanza di supporto all’auto medica (B.L.S.eB.L.S.D.) e/o sull’ambulanza di soccorso e rianimazione (Infermieristica, SPAMU ed Alfa Tango) anche in autonomia (in assenza di tutore e/o di formatore regionale e/o d’associazione e/o di volontario di livello avanzato delegato dal Consigliere Responsabile della Formazione) in qualità di osservatori. In questo caso sull’ambulanza di supporto all’auto medica (B.L.S.e B.L.S.D.) potranno effettuare servizio solo come 3° volontario (in presenza di due volontari di livello avanzato di cui uno può essere l’autista) e sull’ambulanza di soccorso e rianimazione (Infermieristica, SPAMU ed Alfa Tango) solo come 4° volontario (in presenza di due volontari di livello avanzato più l’autista);
> Nel caso in cui gli aspiranti volontari di livello avanzato, durante il periodo di tirocinio, dovessero presentare delle problematiche di inserimento e/o di grave inadempienza e/o caratteriali, i tutori e/o i formatori regionali e/o d’associazione e/o i volontari di livello avanzato delegati dovranno darne immediata comunicazione al Responsabile di Formazione che, in accordo al Comandante di Compagnia, prenderà una decisione in merito.
– Per l’ammissione all’esame finale il direttore del corso dovrà verificare la partecipazione ad almeno l’80% delle ore previste per la teoria e la pratica dei candidati e dalle 30 ore di tirocinio (a mezzo della “scheda personale dell’aspirante milite di livello avanzato” debitamente compilata e sottoscritta dai tutori e/o dai formatori regionali e/o d’associazione e/o dai volontari di livello avanzato delegati dal Consigliere Responsabile della Formazione). Sarà cura del candidato consegnare la stessa alla Segreteria della Formazione. In deroga, anche senza la partecipazione al corso, possono essere ammessi all’esame gli aspiranti:
> In possesso della Laurea in Medicina e Chirurgia o del Diploma di Scienze Infermieristiche;
> Soccorritori trasferiti da altra regione. L’esame finale è composto da una prova scritta e da una prova pratica.
– Prova scritta: 20 tests a risposte multiple, estratti da una serie di quiz predisposti a livello regionale, riguardanti gli argomenti trattati nel programma; la prova è superata con almeno l’80% di risposte esatte. Prova pratica: esecuzione di tecniche manuali inerenti le manovre del supporto vitale di base e di tecniche strumentali inerenti le manovre del supporto vitale nel trauma, secondo i criteri di valutazione dettati dai protocolli internazionali.
Per l’espletamento della prova pratica la Commissione può avvalersi di ulteriore personale sanitario e/o tecnico operante nel sistema dell’emergenza. Al termine della sessione la Commissione redige apposito verbale con i nominativi dei canditati che, per valutazione unanime della commissione stessa, hanno superato l’esame. Gli aspiranti che non supereranno l’esame dovranno nuovamente frequentare il corso prima di ripresentarsi.
I volontari provenienti da altre Associazioni di Volontariato della Regione Toscana, regolarmente iscritti (ai sensi della L.R. 22.05.2001 n. 25) nei registri dei volontari di livello avanzato del’Albo Regionale tenuto dal relativo Organismo Federativo di appartenenza, che presenteranno domanda presso la P.A. Fratellanza Militare di Firenze dovranno fornire un’attestazione scritta della suddetta iscrizione e dovranno frequentare almeno l’80% delle lezioni teorico-pratiche del corso di base. Dovranno altresì effettuare il tirocinio del livello di base, ma saranno esonerati dalla verifica finale del livello avanzato. Nel caso in cui, durante il periodo di tirocinio, dovessero presentare delle problematiche di inserimento e/o di grave inadempienza e/o caratteriali, i tutori e/o i formatori regionali e/o i formatori d’associazione dovranno darne immediata comunicazione al Responsabile di Formazione che, in accordo al Comandante di Compagnia, prenderà una decisione in merito.
Abilitazione alla defibrillazione
REGOLAMENTO DEL CORSO DI FORMAZIONE B.L.S.-D
Prima fase del corso (preselezione)
Gli aspiranti volontari che avranno presentato domanda per il corso B.L.S.-D dovranno sostenere una prova pratica di B.L.S.. Saranno ammessi al corso esclusivamente i volontari che avranno superato la preselezione con un punteggio minimo di 38/50 (Allegato n. 01).
Seconda fase del corso (teoria/pratica)
Per l’ammissione all’esame finale il direttore del corso dovrà verificare la partecipazione al 100% delle ore previste per la teoria e la pratica dei candidati. L’esame finale è composto da una prova scritta ed una prova pratica.
Prova scritta: 20 test a risposte multiple; la prova è superata con almeno l’80% di risposte esatte.
Prova pratica: esecuzione di tecniche manuali inerenti le manovre di supporto vitale di base con il D.A.E., secondo i criteri di valutazione dettati dai protocolli internazionali; la prova è superata con il punteggio minimo di 57/76 (Allegato n. 02).
Al termine della sessione la Commissione redige apposito verbale con i nominativi dei canditati che, per valutazione unanime della commissione stesa, hanno superato l’esame.
I volontari che avranno superato l’esame del corso B.L.S.-D dovranno aspettare l’autorizzazione del Direttore del 18–Firenze prima di utilizzare il D.A.E. sull’ambulanza.
REGOLAMENTO DEL CORSO DI FORMAZIONE AUTISTI
Prima fase del corso (teoria)
N.B.: Al termine della IV lezione sarà consegnata, ai candidati che avranno presenziato a tutte le lezioni del corso la “scheda personale dell’aspirante Autista Volontario”.
Prima fase del corso (pratica)
La parte pratica della prima fase del corso prevede l’utilizzo dell’ambulanza senza paziente a bordo al fine di far familiarizzare il candidato con le caratteristiche tecniche del mezzo. Ogni guida, tenuta in presenza di un istruttore nominato dal Comandante di Compagnia, avrà una durata di almeno 30 minuti e, sul mezzo di soccorso, potranno essere trasportati al massimo due corsisti. A tale fase saranno ammessi solamente quei canditati che avranno presenziato a tutte le lezioni teoriche e che saranno in possesso della “scheda personale dell’aspirante AutistaVolontario”. Tale fase sarà articolata come segue:
I guida
* Guida generale per conoscere il corsista
II guida
* Guida senza manovre particolari
III guida
* Guida con manovra di retromarcia utilizzando birilli posti a distanze variabili per un tratto di circa 20 metri (zona consigliata Viale del Galluzzo o zona retrostante lo stadio comunale)
IV guida
* Guida da eseguire con le stesse modalità della 2a guida
N.B.: I candidati e gli istruttori dovranno essere segnati regolarmente in servizio sui fogli giornalieri della sede in cui verrà effettuata la guida.
Seconda fase del corso (pratica)
La seconda fase del corso prevede l’utilizzo dell’ambulanza con paziente a bordo al fine di far familiarizzare il candidato con le reali condizioni di guida durante il soccorso. Ogni guida, tenuta in presenza di un istruttore nominato dal Comandante di Compagnia, avrà una durata di almeno 30 minuti. Tale fase sarà articolata come segue:
* Guida di ambulanza di livello di primo soccorso ed ordinaria (senza utilizzo di dispositivi visivi ed acusticid’emergenza)
* Guida da eseguire con le stesse modalità della 1a guida
* Guida di ambulanza di livello di primo soccorso ed ordinaria (da effettuarsi anche con l’utilizzo di dispositivi visivi ed acustici d’emergenza)
* Guida da eseguire con le stesse modalità della 3a guida
V guida
Terminata la seconda fase del corso i candidati dovranno far pervenire alla Segreteria della Formazione la “scheda personale dell’aspirante Autista Volontario” debitamente compilata e sottoscritta dagli istruttori. Sarà cura del candidato consegnare la “scheda personale dell’aspirante Autista Volontario” alla Segreteria della Formazione.
Il direttore del corso verificherà la partecipazione del candidato alle varie fasi del corso (presenza ale lezioni teoriche e “scheda personale dell’aspirante Autista Volontario” debitamente compilata e sottoscritta dagli istruttori). La Segreteria della Formazione comunicherà ai candidati in regola la prima data utile di sessione d’esame.
L’esame finale è composto da una prova scritaedunaprovapratica:
1. Prova scritta: 10 domande riguardanti gli argomenti trattati nel programma; la prova è superata con almeno l’80% di risposte esatte.
2. Prova pratica: esecuzione di manovre di guida. Il candidato potrà accedere alla prova pratica solo se avrà superato la prova scritta. La prova pratica sarà tenuta dal Formatore Regionale esterno all’Associazione (o, in assenza, da un commissario esterno nominato dal direttore del Corso in base a criteri di competenza specialistica).
Al termine della prova pratica il Formatore Regionale esterno all’Associazione (o in assenza da un commissario esterno nominato dal direttore del Corso in base a criteri di competenza specialistica) formulerà un insindacabile giudizio sui candidati che potrà essere: insufficiente, sufficiente o buono. Gli aspiranti che non supereranno l’esame dovranno nuovamente frequentare il corso prima di ripresentarsi.
REGOLAMENTO DEL CORSO DI FORMAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE
Per l’ammissione all’esame finale il direttore del corso dovrà verificare la partecipazione ad almeno l’80% delle ore previste per la teoria e per la pratica. Le eventuali assenze devono essere recuperate in momenti strutturati in accordo con i docenti e con il Responsabile della Formazione.
L’esame finale è composto da una prova scritta e da un colloquio.
* Prova scritta: 20 tests a risposte multiple, estratti da una serie di quiz predisposti a livello regionale, riguardanti gli argomenti trattati nel programma; la prova è superata con almeno l’80% di risposte esatte.
* Colloquio: verifica delle abilità e competenze acquisite durante il corso.
Al termine della sessione la Commissione redige apposito verbale con i nominativi dei canditati che, per valutazione unanime della commissione stessa, hanno superato l’esame. Gli aspiranti che non supereranno l’esame dovranno nuovamente frequentare il corso prima di ripresentarsi.
Si ricorda che comunque, solo alla scadenza di 3mesi dal conseguimento dell’abilitazione di livello di base, i volontari di livello base potranno svolgere i servizi straordinari (art. 16 del Regolamento di Compagnia).Con il termine di servizi straordinari si intendono l’assistenza a manifestazioni sportive, culturali e popolari (inclusi servizi Stadio e Concerti), interventi di protezione civile, servizi fuori zona, servizi di rappresentanza ed i servizi speciali (inclusa la raccolta fondi).
REGOLAMENTO DEL CORSO DEI VOLONTARI OPERATORI NEL SOCIALE
N.B.: Al termine della 5a lezione verrà consegnata la “scheda personale del corso per volontario operatore nel sociale ” a coloro che avranno partecipato ad almeno l’80% delle ore previste per la teoria (calcolate su quelle previste fino a detta lezione).
Seconda fase del corso (tirocinio)
Gli aspiranti volontari che avranno presentato domanda per lo svolgimento del servizio sociale, per essere ammessi all’esame finale, dovranno effettuare un periodo di tirocinio. Saranno ammessi al tirocinio esclusivamente i volontari che avranno partecipato ad almeno l’80% dele ore previste per la teoria (calcolate fino alla 5a lezione) e che saranno quindi dotati di “scheda personale del corso per volontario operatore nel sociale”.
1. Il tirocinio dovrà essere tenuto obbligatoriamente in presenza di un tutore del sociale ed avrà una durata di 10 ore;
2. Il tutore, durante l’espletamento di ogni servizio, non potrà effettuare il tirocinio a più di due aspiranti volontari operatori del sociale;
3. Ogni tutore dovrà compilare e sotto scrivere, per ogni servizio svolto, la “scheda personale del corso per volontario operatore nel sociale”;
4. Il tirocinio potrà essere svolto anche in orario notturno;
5. Al termine del tirocinio, e comunque fino al superamento degli esami finali, gli aspiranti volontari potranno svolgere i servizi sociali anche in autonomia;
6. Nel caso in cui gli aspiranti volontari operatori nel sociale, durante il periodo di tirocinio, dovessero presentare delle problematiche di inserimento e/o di grave inadempienza e/o caratteriali, i tutori dovranno darne immediata comunicazione al Responsabile di Formazione e/o del Sociale che, in accordo al Comandante di Compagnia, prenderanno una decisione in merito.
Per l’ammissione all’esame finale il direttore del corso dovrà verificare la partecipazione ad almeno l’80% delle ore previste per la teoria e dalle 10 ore di tirocinio (verranno verificate a mezzo della“ scheda personale del corso per volontario operatore nel sociale debitamente compilata e sottoscritta dai tutori”). Sarà cura del candidato consegnare la stesa ala Segreteria della Formazione. L’esame finale è composto da un colloquio attraverso il quale si verificheranno le abilità e competenze acquisite durante il corso. Al termine della sessione la Commissione redige apposito verbale con i nominativi dei canditati che, per valutazione unanime della commissione stessa, hanno superato l’esame. Gli aspiranti che non supereranno l’esame dovranno nuovamente frequentare il corso prima di ripresentarsi.
Operatore centralino e Front Office
REGOLAMENTO DEL CORSO DI FORMAZIONE DI OPERATORI CENTRALINISTI
N.B.: Al termine del corso teorico verrà consegnatala “scheda personale dell’aspirante milite centralinista ”a coloro che avranno partecipato al 100% delle ore previste dallo stesso.
Gli aspiranti volontari che avranno presentato domanda per lo svolgimento del servizio di centralino, per essere ammessi all’esame finale, dovranno effettuare un periodo di tirocinio. Saranno ammessi al tirocinio esclusivamente i volontari che avranno partecipato al 100% delle ore previste per la teoria e che saranno quindi dotati della “scheda personale dell’aspirante milite centralinista”.
1. Il tirocinio dovrà essere tenuto obbligatoriamente in presenza di un tutore “per il corso di centralino ” ed avrà una durata di 20ore;
2. Almeno 09 ore delle 20 totali previste per il tirocinio dovranno essere svolte presso la sede centrale;
3. Il tutore, durante l’espletamento di ogni servizio, non potrà effettuare il tirocinio a più di un aspirante volontario operatore centralinista;
4. Ogni tutore dovrà compilare e sottoscrivere, per ogni servizio svolto (verranno indicate le ore),la “scheda personale dell’aspirante milite centralinista”;
5. Il tirocinio potrà essere svolto solamente in orario diurno;
6. Al termine del tirocinio, e comunque fino al superamento degli esami finali, gli aspiranti volontari non potranno svolgere il servizio di centralino in autonomia;
7. Nel caso in cui gli aspiranti volontari operatori centralinisti, durante il periodo di tirocinio, dovessero presentare delle problematiche di inserimento e/o di grave inadempienza e/o caratteriali, i tutori dovranno darne immediata comunicazione al Responsabile di Formazione che, in accordo al Comandante di Compagnia, prenderà una decisione in merito.
Per l’ammissione all’esame finale il direttore del corso dovrà verificare la partecipazione al 100% delle ore previste per la teoria; dovrà verificare altresì l’avvenuto tirocinio di 20ore (a mezzo della “scheda personale dell’aspirante milite centralinista” debitamente compilata e sottoscritta dai tutori). Sarà cura del candidato consegnare la stessa alla Segreteria della Formazione.
Al termine della sessione la Commissione redige l’apposito verbale con i nominativi dei canditati che, per valutazione unanime della commissione stessa, hanno superato l’esame. Gli aspiranti che non supereranno l’esame dovranno nuovamente frequentare il corso prima di ripresentarsi.
Corsi speciali e di specializzazione
REGOLAMENTO DEL CORSO DI FORMAZIONE PER TUTORE SANITARIO
Per l’ammissione all’esame finale il direttore del corso dovrà verificare la partecipazione ad almeno l’80% delle ore previste per la teoria e la pratica dei candidati. L’esame finale è composto da una prova scritta e da una prova pratica. Prova scritta: 20 test a risposte multiple; la prova è superata con almeno l’80% di risposte esatte.
Prova pratica: esecuzione di tecniche manuali inerenti le manovre del supporto vitale di base adulto e pediatrico e di tecniche strumentali inerenti le manovre del supporto vitale nel trauma, secondo i criteri di valutazione dettati dai protocolli internazionali. Per l’espletamento della prova pratica la Commissione può avvalersi di ulteriore personale sanitario e/o tecnico operante nel sistema dell’emergenza.
PROTOCOLLO FORMATIVO DEI SOCCORRITORI VOLONTARI FORMATORI D’ASSOCIAZIONE
I corsi sono organizzati dall’Organismo Federativo di appartenenza (A.N.P.AS – Zona Fiorentina).
I tutori che sono interessati a frequentare il“corso di formatori d’Associazione ”dovranno presentare una domanda scritta al Comando di Compagnia. Il Comandante di Compagnia, presa visione delle domande ricevute e verificata la presenza dei requisiti essenziali, invierà alla Segreteria della Formazione una lista completa dei tutori che hanno fatto richiesta di ammissione al corso. Tra i nominativi presenti in detta lista i Formatori Regionali della P.A. Fratellanza Militare –Firenze, con ratifica del Presidente e del Consigliere Responsabile della Formazione, comunicheranno al’A.N.P.AS–Zona Fiorentina i nominativi dei tutori che parteciperanno al corso (sulla base dei posti assegnati).
La scelta dei tutori che parteciperanno al corso avverrà ad insindacabile giudizio dei Formatori Regionali (con ratifica del Presidente e del Consigliere Responsabile della Formazione) sula base del’atività formativa svolta, dele capacità relazionali e dell’esperienza negli ambiti del volontariato socio-sanitario.
L’ammissione al corso, in accordo al protocollo formativo A.N.P.AS Toscana settembre 2003, è consentita ai tutori della P.A. Fratellanza Militare che:
1. non siano intercorsi in provvedimenti disciplinari di sospensione negli ultimi 2 anni.
Il Direttore del corso è un delegato del’ A.N.P.ASToscana.
I formatori regionali (lezioni teoriche/pratiche) sono coloro che hanno superato il relativo corso di formazione e sono iscritti negli appositi registri gestiti dall’Organismo Federativodi appartenenza.
La durata del corso è di 18 ore
E’ costituita dal referente della commissione di formazione del’A.N.P.AS–Zona Fiorentina e da 2 formatori regionali A.N.P.A.S. Toscana.
Per l’ammissione all’esame finale il direttore del corso dovrà verificare la partecipazione al 100% delle ore previste per la teoria e la pratica dei candidati. L’esame finale è composto da una prova pratica: simulazione di una micro lezione attinente ai protocolli.
Al termine della sessione la Commissione redige apposito verbale con i nominativi dei canditati che, per valutazione unanime della Commissione stessa, hanno superato l’esame. Il formatore d’associazione sarà iscritto al Registro dei formatori della Zona di appartenenza, istituito presso la stessa.
Sarà A.N.P.AS Toscana,tramite la Zona Fiorentina,a rilasciare l’attestazione ai nuovi formatori d’associazione.
Di norma il retraining verrà effettuato ogni 2 anni (anno solare)a cura del’A.N.P.ASZona Fiorentina.
CANCELLAZIONE DAL REGISTRO
La cancellazione dal Registro dei Formatori d’Associazione avverà:
1. per mancata partecipazione al retraining obbligatorio;
2. su segnalazione della P.A. Fratellanza Militare. La richiesta di cancellazione verrà inoltrata dal Consigliere Responsabile della Formazione al Comandante di Compagnia che, verificate le motivazioni della stessa, la trasmetterà al’A.N.P.AS–Zona Fiorentina e per conoscenza all’A.N.P.AS Toscana. La richiesta cancellazione sarà inoltrata, ad insindacabile giudizio del Comandante di Compagnia, per problemi di carattere disciplinare e per scarso impegno nell’attività formativa dell’Asociazione.
REGOLAMENTO DEL CORSO DI FORMAZIONE DI RETRAINING DI LIVELLO AVANZATO
Per l’ammissione all’esame finale il direttore del corso dovrà verificare la partecipazione al 100% delle ore previste per la teoria e la pratica dei candidati.
In deroga, anche senza la partecipazione al corso,possono essere ammessi all’esame gli aspiranti:
* in possesso della Laurea in Medicina e Chirurgia o del Diploma di Scienze Infermieristiche;
* soccorritori trasferiti da altra regione.
L’esame consiste in una prova pratica. Prova pratica: esecuzione di tecniche manuali inerenti le manovre del supporto vitale di base adulto e pediatrico e di tecniche strumentali inerenti le manovre del supporto vitale nel trauma,secondo i criteri di valutazione dettati dai protocolli internazionali. Per l’espletamento della prova pratica la Commissione può avvalersi di ulteriore personale sanitario e/o tecnico operante nel sistema dell’emergenza. Al termine della sessione la Commissione redige apposito verbale con i nominativi dei canditati che, per valutazione unanime della commissione stessa, hanno superato l’esame. Gli aspiranti che non supereranno l’esame dovranno nuovamente frequentare il corso prima di ripresentarsi. Se, entro due anni (anno solare) dal conseguimento del livello avanzato un soccorritore non avrà superato con esito positivo l’esame di retraining, lo stesso livello verrà revocato o modificato (limitandolo al solo livello di base) d’ufficio dalComandante di Compagnia che si premurerà di darne comunicazione scritta al volontario stesso ed al’Organismo Federativo di appartenenza.
REGOLAMENTO DEL CORSO DI FORMAZIONE DI RETRAINING B.L.S.-D
Per l’ammissione all’esame finale il Direttore del corso dovrà verificare la partecipazione al 100% delle ore previste per la teoria e la pratica dei candidati. L’esame consiste in una prova scritta e di una prova pratica. * Prova scritta: 20 test a risposte multiple; la prova è superata con almeno l’80% di risposte esatte. * Prova pratica: esecuzione di tecniche manuali inerenti le manovre di supporto vitale di base con il D.A.E., secondo i criteri di valutazione dettati dai protocolli internazionali; la prova è superata con il punteggio minimo di 57/76 (Allegato n. 01).
Al termine della sessione la Commissione redige apposito verbale con i nominativi dei canditati che, per valutazione unanime della commissione stessa, hanno superato l’esame. Gli aspiranti che non supereranno l’esame dovranno nuovamente frequentare il corso prima di ripresentarsi. Se, entro due anni (anno solare) dal conseguimento della qualifica di “esecutore B.L.S-D”, un soccorritore non avrà superato con esito positivo l’esame di retraining, lo stesso livello verrà revocato d ’ufficio dal Comandante di Compagnia che si premurerà di darne comunicazione scritta al volontario stesso, al back-office del 18Firenze e dall’Organismo Federativo di appartenenza.
Si precisa che la direzione S.C. Multidisciplinare Emergenza Sanitaria 118 si riserva a random di verificare, in collaborazione con gli istruttori certificati ed autorizzati dal 118, alcune sedute di retraining sorteggiate e preventivamente scelte nel corso dell’anno di formazione. Per l’ammissione all’esame finale il direttore del corso dovrà verificare la partecipazione al 100% delle ore previste per la teoria e la pratica dei candidati.
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