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Timestamp: 2017-10-22 19:16:54+00:00
Document Index: 113051889

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 50', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 60', 'art. 7', 'art.76', 'art. 3']

blocco della circolazione veicolare dal 29 gennaio 2007 nei giorni dal lunedì al venerdì. IL SINDACO - PDF
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1 Area Edilizia e Territorio Ufficio Ambiente ORDINANZA n.17/07 Oggetto: blocco della circolazione veicolare dal 29 gennaio 2007 nei giorni dal lunedì al venerdì. IL SINDACO Visto l'articolo 7 del Nuovo Codice della Strada approvato con D. Leg.vo , n 285, con il quale si dà facoltà ai comuni, per motivi di tutela della salute, di sospendere temporaneamente la circolazione veicolare sulle strade comunali; Visto il Decreto Legislativo 4 agosto 1999 n. 351 che all art. 7 prevede che le Regioni adottino Piani di Azione Ambientale contenenti le misure da attuare nel breve periodo, affinché sia ridotto il rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme. Vista la Legge Regionale 43 del 7 aprile 2000 che all art. 3 affida alla Provincia, nell ambito della definizione dei piani d azione per la riduzione del rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme stabilite per gli inquinanti in atmosfera, la definizione degli interventi immediatamente attuabili che avranno carattere programmatico e stabile e non contingente. Visto il Decreto Ministeriale 2 aprile 2002 n 60 che ha recepito le direttive europee 1999/30/CE e 2000/69/CE, concernenti i valori limite dei principali inquinanti atmosferici, e ha sostanzialmente modificato il quadro normativo introducendo, per i principali inquinanti atmosferici, nuovi valori limite finalizzati alla protezione della salute umana e alla protezione della vegetazione. Vista la Deliberazione della Giunta Regionale del Piemonte in data 5 agosto 2002 n con la quale, in relazione ai nuovi limiti stabiliti dal DM 60, la Regione Piemonte ha provveduto ad aggiornare la valutazione della qualità dell aria ambiente prevista dall art. 5 del Decreto legislativo 4 Agosto 1999 n Visto che la Regione Piemonte con D.G.R. 11 novembre 2002 n ha provveduto ad aggiornare l assegnazione dei Comuni piemontesi alle Zone 1, 2 e 3 e a definire gli indirizzi per la predisposizione e gestione dei Piani di Azione che devono essere adottati dalle Province. Visto il piano d azione per il contenimento del rischio di superamento dei valori limite degli inquinanti in atmosfera, approvato con D.G.P. 11 ottobre 2005 n che prevede di definire annualmente le modalità e il calendario dei provvedimenti di limitazione del traffico da adottare. Vista la D.G.R del 18 settembre 2006 e la D.G.R del 23 ottobre di aggiornamento del Piano regionale per il risanamento della qualità dell aria che, nello stralcio di piano per la mobilità stabilisce, tra l altro, limitazioni alla circolazione di veicoli per il trasporto privato e di veicoli fino a 3,5 ton per il trasporto e distribuzione merci e attività commerciali, artigianali, industriali, agricole e di servizio con omologazioni precedenti all EURO 1 se alimentati a benzina e con omologazioni precedenti all EURO 2 se diesel nonché per ciclomotori e motocicli non conformi alla normativa EURO 1 immatricolati da più di dieci anni e, in fase di prima applicazione, si richiede di prevedere, con ordinanze sindacali che ne garantiscono l applicabilità e la sanzionabilità in caso di inosservanza. Tel Fax C.F P. IVA P.zza Gen. Alberto Dalla Chiesa, CHIVASSO (TO) - Italia
2 Preso atto che la situazione dell inquinamento atmosferico, rilevata dall Arpa, presenta particolare criticità, per quanto attiene il parametro PM10 le cui concentrazioni medie annuali non rispettano i valori limite per la protezione della salute umana previsti dal sopra citato D.M. 2 aprile n 60. Considerato opportuno per la tutela della salute pubblica adottare provvedimenti finalizzati a limitare il carico di emissioni inquinanti. Visto l'articolo 7 del Nuovo Codice della Strada approvato con D. Leg.vo , n 285, con il quale si dà facoltà ai comuni, per motivi di tutela della salute, di sospendere temporaneamente la circolazione veicolare sulle strade comunali. Visto l art. 50 del T.U. sull ordinamento degli Enti Locali adottato con D. L.vo 18 Agosto 2000 n. 267 ed in particolare il comma 3. INVITA Tutta la popolazione ad usare il meno possibile l automobile per la mobilità urbana e a privilegiare l uso del mezzo pubblico e di altri mezzi di trasporto a basso impatto ambientale. A gestire gli impianti di riscaldamento degli edifici adibiti a civile abitazione in modo che la temperatura degli ambienti non superi i 20 C, così come previsto dalla normativa vigente (D.P.R. 412/93 e D.P.R. 551/99) e a gestire gli impianti di riscaldamento degli altri edifici in modo da limitare al minimo indispensabile gli orari di accensione e la temperatura degli ambienti. REVOCA La propria precedente ordinanza n. 458 del 02/11/06 ORDINA Che sul territorio della Città di Chivasso dal 29 gennaio 2007 nelle giornate dal lunedì al venerdì è interdetta la circolazione: di tutti i veicoli a benzina con omologazioni precedenti all EURO 1; di tutti i veicoli diesel con omologazioni precedenti all EURO 2; di tutti ciclomotori e motocicli a due tempi con omologazioni precedenti all EURO 1 immatricolati da più di dieci anni; con le seguenti modalità: PER I VEICOLI ADIBITI AL TRASPORTO DI PERSONE: dal 29 gennaio 2007 nelle giornate dal lunedì al venerdì dalle alle è vietata la circolazione dinamica di tutti i veicoli per trasporto persone aventi al massimo 8 posti a sedere oltre il conducente (categoria M1) alimentati a benzina con omologazioni precedenti all EURO 1 (Direttiva 91/441/CE) e di tutti i veicoli diesel categoria M1 con omologazioni precedenti all EURO 2 (Direttiva 94/12/CE). È altresì vietata la circolazione dinamica dei ciclomotori e motocicli con motore termico a due tempi delle categorie L1 e L3 non conformi alla normativa EURO 1 (Direttiva 97/24/CE) ed immatricolati da più di dieci anni. PER I VEICOLI ADIBITI AL TRASPORTO MERCI: dal 29 gennaio 2007 nelle giornate dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle è vietata la circolazione dinamica di tutti i veicoli per trasporto merci aventi massa massima non superiore a 3,5 ton. utilizzati per il trasporto e la distribuzione delle merci e per l esercizio delle attività commerciali, artigianali, industriali, agricole e di servizio, (categoria N1)
3 alimentati a benzina con omologazioni precedenti all EURO 1 (Direttiva 91/441/CE) e di tutti i veicoli diesel categoria N1 con omologazioni precedenti all EURO 2 (Direttive 91/542/CE punto B, 94/12/CE). È altresì vietata la circolazione dinamica dei ciclomotori e motocicli con motore termico a due tempi a tre ruote delle categorie L2, L4 e L5 non conformi alla normativa EURO 1 (Direttiva 97/24/CE) ed immatricolati da più di dieci anni. IL TERRITORIO INTERESSATO dal presente provvedimento è tutto quello compreso nell area delimitata dalle seguenti vie: via Torino, via Orti, via Gerbido, via Martiri d Istria e Dalmazia, via Vigili del Fuoco, via Mezzano, c,so G. Ferraris, via Mazzè, via Cappuccini, via Ivrea, via Blatta, via Foglizzo, inoltre nel tratto di via Caluso compreso tra via Ivrea e via Ceresa. Si evidenzia che: - nelle vie sopraccitate è consentita la libera circolazione di tutti i veicoli mentre l area inclusa tra le predette vie è oggetto di limitazione del traffico; - il blocco della circolazione non comprende le seguenti aree destinate a parcheggio: - Piazzale compreso tra via Ceresa e via Caluso; - Piazza d Armi; - Foro Boario; pertanto in tale aree sarà ammesso l accesso a tutti i veicoli al fine di consentirne la sosta ed il parcheggio. Il tutto come indicato nella planimetria allegata alla presente Ordinanza. VEICOLI ESENTATI DALLE LIMITAZIONI In deroga alle limitazioni, possono circolare, anche se benzina non EURO 1 oppure diesel non EURO 2, i seguenti veicoli: a) veicoli elettrici o ibridi funzionanti a motore elettrico; b) veicoli bifuel anche trasformati funzionanti con alimentazione a metano o a gpl; c) motocicli e ciclomotori a quattro tempi; d) motocicli e ciclomotori a due tempi con meno di dieci anni; e) veicoli delle Forze Armate, degli Organi di Polizia, dei Vigili del Fuoco, dell'arpa, dei Servizi di Soccorso, della Protezione Civile in servizio e autoveicoli ad uso speciale adibiti alla rimozione forzata di veicoli, veicoli destinati alla raccolta rifiuti e alla nettezza urbana; f) taxi di turno, autobus in servizio di linea, autobus e autoveicoli in servizio di noleggio con o senza conducente; g) autocaravan, macchine operatrici, mezzi d'opera, di cui al D.lgs , n. 285, art. 54, comma 1, lettere m) ed n) e veicoli classificati ad uso speciale di cui al D.lgs , n. 285, art. 54 comma 2); Ulteriori Esenzioni: In deroga alle limitazioni, anche se benzina non EURO 1 oppure diesel non EURO 2, possono circolare i seguenti veicoli purché accompagnati da idonea documentazione: a) veicoli utilizzati per il trasporto di portatori di handicap e di soggetti affetti da gravi patologie debitamente documentate con certificazione rilasciata dagli Enti competenti, ivi comprese le persone che hanno subito un trapianto di organi, che sono immunodepresse o che si recano presso strutture sanitarie per interventi di urgenza. Per il tragitto percorso senza la presenza della persona portatrice di handicap o affetta da gravi patologie, è necessario essere in possesso di dichiarazione rilasciata dalle scuole, uffici, ambulatori, ecc., nella quale sia specificato l'indirizzo nonché l'orario di inizio e termine dell'attività scolastica, lavorativa, di terapia ecc.; b) veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie od esami indispensabili in grado di esibire relativa certificazione medica o prenotazione. Per il tragitto percorso senza la persona che deve essere sottoposta a terapia od esami indispensabili è necessario esibire copia della certificazione medica o della prenotazione, nonché dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (autodichiarazione), nella quale il conducente dichiari il percorso e l'orario;
4 c) veicoli utilizzati da operatori assistenziali in servizio con certificazione del datore di lavoro o dell'ente per cui operano che dichiari che l'operatore sta prestando assistenza domiciliare a persone affette da patologie per cui l'assistenza domiciliare è indispensabile; veicoli utilizzati da persone che svolgono servizi di assistenza domiciliare a persone affette da grave patologia con certificazione in originale rilasciata dagli Enti competenti o dal medico di famiglia; d) veicoli di interesse storico e collezionistico di cui all art. 60 del codice della strada per la partecipazione alle manifestazioni iscritte al calendario ASI. e) veicoli utilizzati per il trasporto di persone che partecipano a cerimonie funebri o a cerimonie religiose non ordinarie, purché forniti di adeguata documentazione (sarà sufficiente esibire gli inviti o le attestazioni rilasciate dai ministri officianti); f) i veicoli i cui conducenti sono dotati di abbonamento ferroviario e conseguente abbonamento per il parcheggio del Movicentro; g) veicoli di proprietà (o in noleggio o in leasing) di Enti Locali, dello Stato, degli Enti di Diritto Pubblico, delle Aziende e degli Enti di servizio pubblico limitatamente agli interventi urgenti ed indifferibili; h) veicoli del servizio postale, anche quando questo è gestito con appalti a privati; veicoli della agenzie di recapiti urgenti (compresi pony-express e moto-taxi) in quanto esercenti un servizio di interesse pubblico; veicoli utilizzati da portalettere con dichiarazione rilasciata dalla Direzione dell'ufficio in cui si attesta l'uso del veicolo privato per lo svolgimento del servizio con indicazione dell'orario di svolgimento del servizio stesso; i) veicoli utilizzati da imprese per: - interventi tecnico operativi urgenti o di emergenza; - il trasporto di viveri destinati a mense scolastiche o di strutture sanitarie; - il trasporto di medicinali; con certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A. dal quale risulti l attività dell azienda. L intervento deve essere documentato con certificazione sostitutiva di atto notorio dalla quale risulti la destinazione, il percorso e l orario dell intervento o del trasporto; j) veicoli dei lavoratori dipendenti o autonomi con certificazione dell'orario di lavoro rilasciata dall'azienda per cui prestano la loro opera, quando dalla certificazione dell'azienda risulti un orario di inizio o fine turno tale da non consentire l'uso del mezzo pubblico; veicoli dei lavoratori dipendenti o autonomi con certificazione rilasciata dall'azienda per cui prestano la loro opera, quando dalla certificazione dell'azienda risulti che la sede dell'azienda o l'abitazione del lavoratore non sono normalmente serviti da mezzi pubblici; k) veicoli utilizzati da ministri di culto di qualsiasi confessione per le funzioni del proprio ministero; l) veicoli o mezzi d opera che effettuano traslochi o per i quali sono state rilasciate, precedentemente alla presente ordinanza, autorizzazioni per l occupazione di suolo pubblico dagli uffici competenti; m) veicoli con targa "Prova" e veicoli che debbano recarsi alla revisione obbligatoria (con documenti dell Ufficio della Motorizzazione Civile o dei Centri di Revisione Autorizzati),limitatamente al percorso strettamente necessario; n) i veicoli utilizzati da invalidi civili in possesso di contrassegno rilasciato dalle ASL ai sensi della Legge 104/1992 e ai disabili del lavoro la cui disabilità è dichiarata dall INAIL, purchè provvisti di idonea documentazione attestante lo stato di invalidità da esibire agli organi di controllo. AVVERTE Che in caso di inosservanza di quanto prescritto con la presente, si procederà ai sensi dell'art. 7, comma 13, del D.Lgs. 285/92 per inosservanza del divieto di circolazione. Si ricorda che le dichiarazioni mendaci, ai sensi dell'art.76 del DPR 445/2000, sono punite ai sensi del Codice Penale.
5 AVVISA Che a norma dell art. 3, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241, avverso la presente ordinanza, in applicazione della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, chiunque vi abbia interesse potrà ricorrere: per incompetenza, per eccesso di potere o per violazione di legge, entro 60 giorni dalla pubblicazione, al Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte; Il presente provvedimento diventa immediatamente esecutivo con la pubblicazione all'albo Pretorio. Chivasso, dalla Residenza Municipale, lì 16 gennaio 2007 IL SINDACO Bruno MATOLA