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Timestamp: 2019-07-18 07:21:04+00:00
Document Index: 29299559

Matched Legal Cases: ['art. 54', 'sentenza ', 'art. 42', 'art. 72', 'art. 29', 'DTF ', 'art. 106', 'art. 29', 'DTF ', 'sentenza ']

5A_509/2019 - 2019-06-26 - Schuldbetreibungs- und Konkursrecht - denegata e ritardata giustizia
5A 509/2019
quale autorità di vigilanza,
ricorso contro l'inattività della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza.
Con allegato datato 21 giugno 2019 A.________ ha introdotto dinanzi al Tribunale federale un ricorso in materia civile e in materia penale per ritardata giustizia nei confronti della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. Egli afferma (per quanto sia dato di comprendere) che, dopo aver scritto a tale autorità in data 30 aprile 2019 per lamentarsi di ritardi nella procedura esecutiva da lui promossa contro la Comunione dei comproprietari del Condominio B.________, non sarebbe successo nulla.
Giusta l'art. 54 cpv. 1 LTF il procedimento dinanzi al Tribunale federale si svolge in una delle lingue ufficiali (tedesco, francese, italiano, rumantsch grischun), di regola nella lingua della decisione impugnata, che in concreto è la lingua italiana. Di conseguenza si giustifica redigere questa sentenza in italiano, pur essendo il ricorso stato steso in tedesco, come era diritto del ricorrente (art. 42 cpv. 1 LTF).
Rivolto contro l'asserita inattività di un'autorità cantonale di vigilanza in materia di esecuzione e fallimento, l'allegato può essere trattato quale ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF).
Secondo l'art. 29 cpv. 1 Cost. nei procedimenti dinanzi ad autorità giudiziarie o amministrative ognuno ha diritto alla parità ed equità di trattamento, nonché ad essere giudicato entro un termine ragionevole. L'autorità cantonale viola tale norma se non emana la decisione che le incombe pronunciandosi entro un lasso di tempo che il tipo di procedura in oggetto e tutte le altre circostanze del caso (quali la complessità della causa, il comportamento delle parti ed il loro interesse nella lite) fanno apparire come ragionevole (DTF 144 I 318 consid. 7.1; 144 II 486 consid. 3.2).
Nel caso concreto, come detto, l'insorgente si limita ad affermare che dopo aver scritto all'autorità di vigilanza non sarebbe successo nulla. Mediante tale generica affermazione egli tuttavia non spiega - conformemente alle suesposte esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF - in che modo l'inattività denunciata sarebbe contraria alla garanzia costituzionale dell'art. 29 cpv. 1 Cost. Per di più, il ricorrente non fa valere di aver invano inoltrato un sollecito all'autorità cantonale, ciò che gli incombeva di fare prima di adire il Tribunale federale per censurare un ritardo ingiustificato (DTF 126 V 244 consid. 2d; sentenza 1B 502/2018 del 12 novembre 2018 consid. 7).
Comunicazione al ricorrente e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza.
Losanna, 26 giugno 2019
Entscheid : 5A_509/2019
Regeste : denegata e ritardata giustizia
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126-V-244 • 134-II-244 • 140-III-86 • 143-II-283 • 144-I-318 • 144-II-486
1B_502/2018 • 5A_509/2019
BGG: 42, 54, 66, 72, 106, 108