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Timestamp: 2017-01-21 06:28:08+00:00
Document Index: 169267557

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 43', 'art. 1', 'art.\n1', 'art. 59', 'art. 44', 'art. 45', 'art. 2']

Circolare INPS n. 7 del 11.01.2007
Gestione separata di cui all�'art. 2, comma
26, della legge 8 agosto 1995, n. 335. - Aliquote contributive e aliquote di
computo per l�'anno 2007
delle aliquote di computo in vigore dal 1° gennaio 2007 per gli iscritti alla
Gestione separata, così come disposto dalla legge finanziaria 2007
La legge 27 dicembre 2006, n. 296 (finanziaria
2007) pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2006, con l�'articolo
1, comma 770, ha introdotto
importanti innovazioni riguardanti le aliquote contributive e di computo dovute
dal 2007 per tutti gli iscritti alla Gestione separata.
Dispone, il predetto articolo, che con effetto dal
1° gennaio 2007 l�'aliquota contributiva pensionistica per gli iscritti alla
Gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n.
335, che non risultino assicurati presso altre forme obbligatorie, e la relativa
aliquota contributiva per il computo delle prestazioni pensionistiche sono
stabilite in misura pari al 23 per cento. Con effetto dalla medesima data per i
rimanenti iscritti alla predetta Gestione, l�'aliquota contributiva
prestazioni pensionistiche sono stabilite in misura pari al 16 per cento.
Dalla lettura della norma emerge con chiarezza la sola
distinzione tra gli iscritti alla Gestione separata dei soggetti che non
risultino assicurati ad altre forme obbligatorie per i quali viene stabilita l�'aliquota
del 23 per cento, e dei rimanenti soggetti iscritti alla gestione stessa.
Pertanto, si ritiene superata la preesistente norma
introdotta, a decorrere dal 1° gennaio 2004, dall�'articolo 45 del D. L. 30 settembre
2003, n. 269, convertito nella legge 24 novembre 2003, n. 326, relativa all�'equiparazione
dell�'aliquota contributiva pensionistica degli iscritti alla Gestione
separata, che non siano assicurati ad altre forme obbligatorie, a quella
prevista per la gestione previdenziale dei commercianti.
Tra i rimanenti soggetti iscritti alla Gestione
separata, così come si esprime il legislatore, per i quali viene stabilita l�'aliquota
contributiva pensionistica al 16 per cento, sono compresi anche i lavoratori
pensionati nonché i titolari di ulteriori rapporti assicurativi e pertanto
viene meno, a decorrere dal corrente anno 2007 la distinzione delle aliquote tra
i soggetti titolari di pensione (diretta o indiretta) o già assicurati in altre
forme obbligatorie, così come a suo tempo disposto dall�'articolo 46, comma 6, della legge 27
dicembre 2002, n. 289 (finanziaria 2003).
E�' opportuno precisare in merito agli associati in
partecipazione che, risultando gli stessi iscritti alla gestione separata al 1
gennaio 2007, si ritiene superata la distinzione relativamente all�'aliquota
contributiva introdotta dall�'art. 43 della legge n. 326/2003, come come
modificato dall�'art. 1, comma 157,
Pertanto, in assenza di un esplicito richiamo da parte
del legislatore alla categoria degli associati in partecipazione, agli stessi si
applicano le aliquote del 23% e del 16% previste per le altre categorie di
lavoratori iscritti alla gestione.
Rimane tuttavia dovuta, per i soggetti privi di altra
tutela previdenziale obbligatoria, l�'ulteriore aliquota contributiva pari allo
0,50 per cento, stabilita dall�'articolo 59, comma 16, della legge n. 449/1997,
per il finanziamento dell�'onere derivante dalla estensione agli stessi della
tutela relativa alla maternità, agli assegni per il nucleo familiare e alla
malattia, anche in caso di non degenza ospedaliera, così come disposto dall�'art.
1, comma 788 della citata
Gestione separata, ai sensi delle disposizioni sopra richiamate, a decorrere dal
1° gennaio 2007, sono complessivamente fissate come segue e descritte nell�'allegato
a) 23,50 per cento (23,00 aliquota I. V. S.
più 0,50 di aliquota aggiuntiva) dovuto per tutti i soggetti non assicurati
presso altre forme pensionistiche obbligatorie;
b) 16,00 per cento, dovuto dai soggetti
titolari di pensione (diretta o indiretta) e dai soggetti provvisti di altra
forma pensionistica obbligatoria .
Le predette aliquote del 23,50 per cento e del
16,00 per cento, sono applicabili, con i criteri sopra esposti, facendo
raggiungimento del massimale di reddito previsto dall�'articolo 2, comma 18,
della legge n. 335/1995, per il quale, in attesa di ricevere da parte dell�'ISTAT
espressa riserva di successiva comunicazione.
3) Ripartizione dell�'onere contributivo.
Rimane immutata la ripartizione dell�'onere
Per i soli associati in partecipazione, resta altresì
ferma la ripartizione disposta dall�'articolo 43 della legge n. 326/2003,
fissata nella misura del 55 per cento a carico dell�'associante e del 45 per
cento a carico dell�'associato.
il 12 gennaio 2007.
collaboratori, i cui compensi, ai sensi dell�'articolo 34 della legge 21 novembre 2000, n.
342, sono assimilati a redditi da lavoro dipendente, trova tuttora applicazione
il disposto del primo comma dell�'articolo 51 (già 48) del T.U.I.R., in base al quale le
somme corrisposte entro il giorno 12 del mese di gennaio si considerano
percepite nel periodo d�'imposta precedente (c. d. principio di cassa
allargato). Consegue che i compensi erogati ai collaboratori entro la data del
12 gennaio 2007, riferiti a prestazioni effettuate entro il 31 dicembre 2006,
sono da assoggettare alle aliquote contributive in vigore nel 2006.
Per quanto concerne l�'accredito dei contributi
mensili, basato sul minimale di reddito di cui all�'articolo 1, comma 3, della
di ricevere dati ufficiali da parte dell�'ISTAT.
Con la presente circolare si aggiornano altresì,
secondo quanto stabilito dalla normativa vigente, le aliquote di computo per gli
iscritti alla gestione separata per l�'anno 2007.
Come già accennato in precedenza, le novità in merito
alle aliquote di computo sono state introdotte dall�'articolo 1, comma 770, della legge 27 Dicembre
2006, n. 296, ove si prevede che, con effetto dal 1° Gennaio 2007, l�'aliquota
contributiva di computo è allineata alle aliquote contributive.
Pertanto per i soggetti non iscritti ad altra gestione
pensionistica l�'aliquota di computo è stabilita nella misura del 23%, mentre
per i rimanenti iscritti alla predetta gestione, compresi gli associati in
partecipazione già titolari di pensione o iscritti ad altra gestione
pensionistica, l�'aliquota di computo è stabilita nella misura del 16%.
Secondo quanto stabilito dalla normativa vigente, le
aliquote di computo per gli iscritti alla gestione separata per l�'anno 2007
sono state aggiornate come indicato nella tabella contenuta nell�'allegato n.
Per completezza di informazione in merito alle aliquote
di computo si ricordano le norme che si sono succedute nel tempo in tale
- l�'art. 59, comma 16, della legge 449
del 1997 nel disporre per i soggetti che non risultano iscritti ad altre forme
obbligatorie, con effetto dal 1° Gennaio 1998, l�'elevazione graduale del
contributo dovuto alla gestione separata, stabilisce che  La relativa
maggiorata rispetto a quella di finanziamento di un punto percentuale ;
20 punti percentuali;
- l�'art. 44, comma 6, della legge 27
dicembre 2002, n. 289, che ha previsto per gli iscritti alla gestione che
percepiscono redditi da pensione previdenziale diretta, l�'incremento di 2,5
punti percentuali dal 1° Gennaio 2003, e di ulteriori 2,5 punti percentuali dal
1° Gennaio 2004 dell�'aliquota di computo della pensione.
- l�'art. 45 del decreto legge 30
2003, n. 326, dispone
che, con effetto dal 1° Gennaio 2004 l�'aliquota contributiva pensionistica
per gli iscritti alla gestione separata, non assicurati presso altre forme di
previdenza obbligatoria, è stabilita in misura identica a quella prevista per
la Gestione pensionistica dei Commercianti (cfr. circolare n. 45 del 10 Marzo 2004 e circolare n.
- l�'articolo 43, comma 7, del D.L. 30
2003, n. 326, come
modificato dall�'articolo 1, comma 157,
della legge n. 311 del 2004 ha stabilito che gli associati in partecipazione
siano iscritti alla gestione separata di cui all�'articolo 2, comma 26, della
legge 8 agosto 1995, n. 335. Ad essi si applicano, pertanto, le medesime
aliquote di computo previste per gli iscritti alla gestione che non risultano
iscritti ad altre gestioni pensionistiche obbligatorie.
Aliquote contributive per l�'anno 2007
Iscritti che non risultino assicurati
presso altre forme pensionistiche obbligatorie
Aliquote di computo per gli iscritti alla
gestione separata di cui all�'art. 2, comma 26
Iscritti che non risultano
assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie
Titolari di altra
prestazione pensionistica o iscritti ad altra gestione
Reddito fino a 37.883,00
Reddito oltre 37.883,00
Reddito fino a 38.641,00
Reddito oltre 38.641,00
Reddito fino a 39.297,00
Reddito oltre 39.297,00
Pensionati o iscritti ad
altra forma pensionistica obbligatoria
- Civitavecchia, 16 ore fa	Analisi di convenienza IRI/IRPEF 2017
- Salerno, 20 ore fa	Ravvedimento operoso versamenti (vers. 2017)