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Timestamp: 2019-04-23 20:52:46+00:00
Document Index: 34621613

Matched Legal Cases: ['art. 47', 'art. 37', 'art. 37', 'art.37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 15']

Corso di formazione per Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza - PDF
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Giorgiana Martina
1 In collaborazione con: Con il coordinamento scientifico di: Tabella 1. Prospetto delle Classi di Laurea Corso di formazione per Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Normativa Con l'introduzione del D. lgs 81/08 la figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) è diventata obbligatoria per ogni azienda, anche per le società con un solo dipendente (art. 47 comma 2). Secondo l art. 37 comma 10 del Dlgs 81/08 il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza ha diritto ad una formazione particolare in materia di salute e, concernente i rischi specifici esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza, tale da assicurargli adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi La sua formazione deve avvenire in collaborazione con gli organismi paritetici (art. 37 comma 12) e la durata minima dei corsi è di 32 ore. (art.37 comma 11). L aggiornamento periodico è obbligatorio e la durata non può essere inferiore a 4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori e a 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori. (art. 37 comma 11) Le sanzioni prevedono l arresto da due a quattro mesi o ammenda da a euro per il datore di lavoro dirigente (art. 37 comma 10). Progetto formativo PMI Campania in collaborazione con l INAIL Dipartimento Territoriale di Napoli ex ISPESL, Istituto Superiore Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro, e il coordinamento scientifico di Campagnuolo & Associati Srl. Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Durata: 32 ore Lezioni: n. 4 di 8 ore ciascuna Aule: minimo 30 persone Sede: via San Carlo, 30 - Caserta Costo: euro IVA Alla fine del corso rilascio dell attestato valido agli effetti di legge. Per le iscrizioni compilare il modulo di iscrizione su: La data di inizio corso sarà comunicata ai recapiti indicati nel modulo.
2 Programma Titolo Argomenti La Prevenzione Definizioni Attuare la Protezione La Cultura della Sicurezza Principi Costituzionali Aspetti Costituzionali e legislazione degli anni 50 del secolo scorso Il DPR 547/1955 Norme per la prevenzione degli Infortuni sul Lavoro Il DPR 303/1956 norme generali per l igiene del lavoro Il DPR 164/1956 norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni Quadro normativo di riferimento Il DPR 277/1991 norme per la protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici durante il lavoro (piombo, amianto, rumore) Politica di Direttiva Europea 89/391/CEE Il recepimento Italiano il D.lgs 626/94 D.lgs n. 81 del 9 Aprile 2008 Campo di applicazione (novità nei contenuti) il decreto si inserisce in un contesto normativo avanzato apportandovi una serie di elementi innovativi che possono essere definiti Il D.Lgs 81/08 rivoluzionari Organizzazione dei contenuti del decreto strutturati schematicamente per Titoli, per Capi (306 articoli) ed Allegati Novità del decreto sulle responsabilità e sulle funzioni Schema funzionale sulle figure previste dal decreto Il Datore di lavoro DL (chi è, competenze, come e quando è previsto, schema dei requisiti, obblighi, adempimenti) Il Dirigente (ruolo e funzioni) Il Preposto (ruolo e funzioni) I Soggetti Interessati Il Servizio di Prevenzione e Protezione Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione RSPP (requisiti, ruolo e funzioni) Gli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione ASPP (ruolo e funzioni) Il Rappresentante dei Lavoratori per la RLS (ruolo e funzioni) Il Medico del Lavoro (ruolo e funzioni) Il Lavoratore (diritti e doveri)
3 Misure Generali di Tutela Misure Generali di Tutela Gli Organi di Vigilanza Sicurezza delle Macchine Sicurezza nei Cantieri Analisi e Valutazione del Rischio Rischio Le misure generali per la protezione della salute e per la dei lavoratori (art. 15) In base al DPR 1124/65 tutte le figure lavorative sono tutelate contro infortuni e malattie professionali (la salute assicurata) Analisi ed interpretazione dei dati relativi agli infortuni Costi per il datore di lavoro (infortuni incidenti) Il registro infortuni Sorveglianza Sanitaria Contratto d opera e d appalto Lavoro notturno Tutela dei Minori Tutela delle lavoratrici Gli enti competenti per il controllo e la verifica Il Sistema sanzionatorio Schema procedura per l accertamento di contravvenzione DLgs 758/94 DPR 459/96 Direttiva macchine Requisiti essenziali di e organismi di controllo La Marcatura CE Campo di applicazione DLgs 81/08 Titolo IV Lavori comportanti rischi particolari I soggetti incaricati della Obblighi e ruolo del coordinatore della Misure generali di Tutela Piano Operativo di Sicurezza (POS) Indicazioni Prescrizioni Requisiti Diagramma Quadro metodologico per la valutazione del rischio Classificazione dei fattori di rischio Protezione da agenti cancerogeni e mutageni Protezione da agenti biologici Protezione da agenti chimici Rischio Chimico Simboli di Pericolosità Frasi di Rischio Contenuto delle schede di Rumore Relazione tecnica Indici di esposizione quotidiana Danni provocati dal rumore
4 Rischio Luoghi di Lavoro Attrezzature di Lavoro Movimentazione Manuale Carichi Postazione di Lavoro VDT Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) e segnaletica di Prevenzione Incendi Il Documento di Valutazione Misure per la riduzione del rumore Esposizione a vibrazioni Microclima Illuminazione Esposizione a radiazioni ionizzanti Fattori psicologici ed ergonomici Sicurezza nei lavori elettrici Rischi specifici (folgorazione ecc.) DPR 462/01 impianti elettrici Verifiche impianti Titolo II D. lgs 81/08 Obblighi del Datore di Lavoro Adeguamento Luoghi di Lavoro Requisiti Minimi ambienti di Lavoro Titolo III D. lgs 81/08 Contenuti Modalità in luoghi chiusi Titolo IV D.lgs 81/08 Elementi di riferimento per l analisi del rischio Indice di sollevamento Principi ergonomici Sorveglianza sanitaria per videoterminalisti Conformità e caratteristiche di: piano di lavoro, sedia, monitor, tastiera e mouse, portadocumenti e poggiapiedi, illuminazione Disturbi: oculo-visivi, muscolo scheletrici e stress Definizioni Elementi di garanzia e conformità DPI Obblighi del datore di lavoro Cartellonistica di Disposizioni generali Criteri per la valutazione del Rischio Prevenzione La Combustione il triangolo del fuoco Mezzi di Estinzione Legittimità, contenuti e obiettivi (Art. 28 d.lgs 81/08) La procedura di valutazione dei rischi Sottoscrizione, Aggiornamento e Programmazione Informazione e Formazione Artt. 36 e 37 d.lgs 81/08 Definizione e Classificazione Art. 5 del DM 10 Marzo 1998 Gestione delle Emergenze Piano di Emergenza Struttura organizzativa per l emergenza Art 45 D.lgs 81/08 Pronto Soccorso Aziendale DM
5 La Figura del RLS I Lavoratori Il Sistema Aziendale di Prevenzione Chi è il Rappresentante dei Lavoratori per la Art 47 D.lgs 81/08: elezione del RLS Le attività del RLS Accessibilità alla documentazione Compiti e Responsabilità Sintesi delle Funzioni Formazione e Informazione Aspetti della Consultazione Tutele Generali Il ruolo del RLS nella realtà aziendale Diritti e Doveri RLS come portavoce dei compagni di lavoro sui temi della
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