Source: https://www2.immigrazione.regione.toscana.it/?q=norma&doc=/db/nir/DbPaesi/circolari/_circolare-49-2011.xml&datafine=20200602
Timestamp: 2020-07-12 16:39:44+00:00
Document Index: 142722720

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 1', 'art.4', 'art. 21', 'art.6', 'art. 19', 'art. 1', 'art. 71', 'art. 76', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 8']

CIRCOLARE 11 marzo 2011, n. 49
urn:nir:istituto.nazionale.previdenza.sociale:circolare:2011-03-11;49
Con circolare n.169 del 31.12.2010 sono state fornite le disposizioni attuative della determinazione del Presidente dell'Istituto n° 75 del 30 luglio 2010 "Estensione e potenziamento dei servizi telematici offerti dall'INPS ai cittadini" che prevede dall' 01/01/2011, pur con la necessaria gradualità in ragione della complessità del processo, l'utilizzo esclusivo del canale telematico per la presentazione delle principali domande di prestazioni/servizi, come stabilito dal decreto legge 31 maggio 2010, n. 78 , convertito, con modificazioni, in legge 30 luglio 2010 n. 122 .
* Contact Center Multicanale - numero verde 803164
Il servizio è disponibile sul sito internet dell'Istituto www.inps.it, nella sezione SERVIZI ONLINE attraverso il seguente percorso: Al servizio del cittadino - Autenticazione con PIN/Autenticazione con CNS - Servizi rapporto di lavoro domestico - Iscrizione rapporto di lavoro/Variazione rapporto.
- per la comunicazione di assunzione, entro le ore 24 del giorno antecedente l'inizio del rapporto di lavoro ( art. 9 bis, comma 2, D.L. 510/96 convertito con modificazioni dalla L. 608/96 , come modificato dall' art. 1, comma 1180, L. 296/06 );
- per la comunicazione di trasformazione, proroga e cessazione, entro 5 giorni dall'evento ( art.4 bis D. Lgs 181/00 e art. 21, L. 264/49 come modificato dall' art.6, comma 3, D.Lgs 297/2002 ).
Nel caso di omessa o ritardata presentazione della comunicazione sono previste sanzioni amministrative, comminate dall'Ispettorato del Lavoro, da € 100,00 a € 500,00 per ciascun lavoratore interessato ( art. 19, comma 3, D.Lgs. 276/03 ) .
Una volta inviata la domanda sarà possibile stampare la ricevuta di presentazione, sulla quale sono riportati tutti i dati inseriti dal cittadino, il numero attribuito dall'Istituto quale codice del rapporto e la data di invio. Trattandosi di modello telematico non dovrà essere presentato all?Istituto.
Si comunica che, in base alle norme vigenti, la procedura informatica, dandone apposito avviso, non accetta comunicazioni di rapporto di lavoro tra coniugi, salvo il caso di invalidità riconosciuta con indennità di accompagnamento al coniuge datore di lavoro. Inoltre si fa presente che tra parenti o affini entro il terzo grado il rapporto di lavoro è soggetto all'onere della prova ( art. 1, comma 3, DPR 1403/71 ) non dovuto nel caso in cui al datore di lavoro , parente o affine , sia stato riconosciuto il diritto all'indennità di accompagnamento già citata. Le Sedi quindi potranno effettuare i controlli previsti ex art. 71, D.Lgs 445/00 , come da richiamo indicato nella dichiarazione di responsabilità ex art. 76, D.Lgs 445/00 , contenuta nella comunicazione, anche su tali condizioni.
La procedura telematica consente l?inoltro delle variazioni che sono strettamente oggetto di obbligo di comunicazione, in ottemperanza alle norme vigenti in materia e interessano:
Si precisa che le ulteriori informazioni delle quali è possibile comunicare la variazione - indirizzo, orario di lavoro, retribuzione ecc...- sono necessarie per il corretto adempimento degli obblighi cui è tenuto il datore di lavoro nei riguardi dell'INPS. In particolare è onere del datore di lavoro comunicare le variazioni di orario di lavoro e/o di retribuzione, che saranno stabilmente acquisite in relazione al rapporto di lavoro dichiarato, fino a nuova comunicazione in merito.
L'aggiornamento di tali dati è tra l'altro indispensabile per il calcolo corretto dei contributi da versare, indipendentemente dalla modalità di pagamento che il datore di lavoro dovesse scegliere. Tutte le variazioni comunicate sono definitivamente acquisite nell'archivio dell'INPS.
A conclusione dell'operazione il servizio on line rende disponibile una agevole modalità per la produzione della copia della comunicazione effettuata e per la sua conservazione. Tutte le variazioni hanno effetto dalla conclusione con esito positivo del servizio on line ad eccezione delle variazioni relative ad orario e retribuzione per le quali deve essere indicata una data di decorrenza.
Le variazioni riguardanti orario e retribuzione sono soggette ad un limite massimo complessivo di due comunicazioni al trimestre, mentre non vi sono limiti per tutte le altre comunicazioni che non hanno effetto sul calcolo dei contributi da versare. E' comunque sempre possibile al momento del pagamento , secondo le modalità indicate al paragrafo 7, variare senza limitazioni i dati relativi ad orario e retribuzione per ottenere il conseguente calcolo dei contributi dovuti. Dette variazioni non saranno però acquisite stabilmente nell'archivio INPS.
Il servizio è disponibile anche per il richiedente intermediario abilitato ai sensi dell' art. 1, L. 12/79 e per le associazioni sindacali abilitate ai sensi dell' art. 4 bis, comma 8, D.lgs 181/ 2000 (articolo aggiunto dall' art. 6, D.Lgs. 297/2002 ), con le funzioni che consentono la trasmissione telematica delle domande.
I consulenti e i liberi professionisti abilitati possono accedere seguendo il seguente percorso: - Servizi on line/Per tipologia di utente/Aziende, consulenti e professionisti/Lavoratori domestici.
I rappresentanti delle associazioni sindacali dei datori di lavoro domestico possono avere accesso ai servizi di comunicazione del rapporto di lavoro domestico sul sito dell'Istituto www.inps.it seguendo il percorso: - Servizi on line/Per tipologia di utente/Associazioni datori di lavoro domestico.
Effettuata l'autenticazione, l'intermediario potrà procedere alla comunicazione di assunzione oppure dovrà indicare il codice del rapporto di lavoro sul quale intende intervenire per le variazioni. Successivamente il servizio telematico propone percorsi alternativi guidati a seconda del tipo di variazione che si intende effettuare, come già descritto al precedente punto 2.2.
- all'acquisizione della variazione dello stato di parentela/affinità, coniugio e di invalidità e alla valutazione degli effetti sul rapporto di lavoro.
Ai sensi dell' art. 8, comma 1 , DPR 1403/71 , viene stabilito che i contributi dovuti dal datore di lavoro domestico dal 1° aprile 2011 potranno essere versati esclusivamente secondo le seguenti modalità:
* online sul sito Internet www.inps.it nella sezione Servizi on line - Per tipologia di utente - Cittadino - Pagamento contributi lavoratori domestici, utilizzando la carta di credito per perfezionare il pagamento;
* telefonando al Contact Center numero verde gratuito 803.164, utilizzando la carta di credito.
* utilizzando il bollettino MAV - Pagamento mediante avviso
L'Istituto, in una prima fase introduttiva del pagamento tramite MAV, provvederà all'invio generalizzato - nel mese di marzo per i primi due trimestri e nel mese di settembre per i successivi 2 trimestri - a tutti i datori di lavoro domestico di MAV utili per il pagamento dei contributi per l'anno 2011. Nel caso di intervenuta modifica di elementi utilizzati per la determinazione dell'importo richiesto nei MAV inviati, dal sito Internet www.inps.it , nella sezione Servizi on line - Per tipologia di utente - Cittadino - Pagamento contributi lavoratori domestici, è possibile ottenere l'immediata generazione di un altro MAV con importo conforme alle variazioni inserite. Il servizio è disponibile dal 28 marzo 2011 e consente anche la generazione e la stampa di MAV relativi a trimestri antecedenti il 2011.
Per tutte le modalità di pagamento è prevista la possibilità di doppia copia della ricevuta, per consentirne la consegna da parte del datore di lavoro al lavoratore; nel caso di pagamento tramite MAV, che strutturalmente non consente doppia quietanza, è prevista un'attestazione, situata nella parte superiore del modulo, che il datore di lavoro, sotto la propria responsabilità, dovrà completare con la data del pagamento, firmare e consegnare al lavoratore. Il lavoratore potrà avere puntuale riscontro di quanto attestato verificando l'estratto contributivo a sua disposizione, accedendo personalmente al sito internet e seguendo il percorso Servizi on line/ per tipologia di utente /cittadino/ servizi per il cittadino/ fascicolo previdenziale oppure rivolgendosi ad un Patronato.
Informazioni per l'assunzione e la gestione dei lavoratori domestici:
http://www.inps.it/bussola/visualizzadoc.aspx?sVirtuAlURL=/circolari/../CircolariZIP/Circolare%20numero%2049%20del%2011-03-2011_Allegato%20n%201.doc