Source: http://www.contribuenti.it/quesiti/quesiti.asp?cat=-tributi%20locali-
Timestamp: 2013-05-18 22:18:48+00:00
Document Index: 73900252

Matched Legal Cases: ['art. 2260', 'art.2279', 'art.74', 'art.74', 'art.2', 'art. 31', 'art. 33', 'art.74', 'art 6', 'art. 14', 'art. 3', 'art.10', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 68', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 9']

CONTRIBUENTI.IT - LE RISPOSTE AI VOSTRI QUESITI PERVENUTI AI NOSTRI ESPERTI
LE RISPOSTE AI QUESITI POSTI DAI
ARGOMENTO: "TRIBUTI LOCALI"
(La risposta ai quesiti � stata
formulata attenendosi alle leggi vigenti all'epoca della richiesta. Pertanto si
consiglia di verificare se da detta data siano state emanate delle norme o delle
disposizioni ministeriali che abbiano modificato il trattamento tributario
dell'oggetto del quesito)
QUESITO N. 157 POSTO DA Paolo Bartolucci
Una societ� in liquidazione che ha cessato l'attivit� deve pagare la Tassa Rifiuti Solidi Urbani TARSU ? RISPOSTA FORNITA IL 08/03/2005
il lettore doveva specificare che tipo di societ� si trattasse.Detto ci� bisogna precisare che la liquidazione � fase transitiva che si concluder� con la cessazione dell'azienda e la sua cancellazione di dal registro dell'imprese.Una volta nominati i liquidatori essi gestiranno l'impresa secondo le regole ex art. 2260 c.c.(obblighi degli amministratori).I liquidatori non possono intraprendere nuove operazioni (ATTIVE),ex art.2279c.c.,ma hanno obbligo del pagamento dei debiti sociali,come sancisce l'articolo seguente,il 2280c.c..A conclusione di questo doveroso excursus,secondo lo scrivente,fin quando l'impresa non venga cancellata dal registro dell'imprese,e sia in liquidazione � tenuta al pagamento di qualsiasi debito,compresi e debiti di natura tributaria ante liquidazione e in fase della stessa.
p.avv. CIRO BIANCO
QUESITO N. 148 POSTO DA Firma Anonima
Notizie sul condono per i bolli auto
RISPOSTA FORNITA IL 06/02/2003
Tutte le notizie inerenti i condoni, nonch� le modalit� di calcolo, saranno disponibili a breve sul sito www.contribuenti.it. In questo momento � possibile prenotarsi per richiedere l'assistenza on line da parte di professionisti inscritti a KRLS Network of Business Ethics
QUESITO N. 146 POSTO DA Firma Anonima
OGGETTO: Liquidazione ICI rendite presunteDal 1993 al 1999, mio padre proprietario al 50% con mia madre di un fabbricato composto da n.4 unit� immobiliari, non ancora accatastato, ha sempre pagato l�ICI per quegli anni, con le rispettive rendite presunte, reperite al catasto. Adesso nel 2002, il comune ha notificato delle imposte, (retroattive x 5 anni) per parziale versamento ICI degli anni 97 e 98, ( dal 99, con l�avvenuto accatastamento ha pagato calcolando gli importi con le rendite definitive giuste) attribuendo per quegli anni la rendita effettiva di oggi. DOMANDA : E� giusta tale pretesa? � Come si faceva a versare il dovuto, se non si conosceva la rendita definitiva? A cosa servono le rendite presunte, e come si utilizzano? Come ci si deve comportare in questi casi? RISPOSTA FORNITA IL 22/01/2003
Il Comune � legittimato a richiedere l'ICI per gli anni pregressi in baseall'art.74 del collegato alla Finanziaria 2000 ma deve eliminaredall'importo le sanzioni e gli interessi qualora la rendita non � stata mainotificata al contribuente da parte dell'Agenzia del Territorio.
avv. Giuseppina Gigliotti
QUESITO N. 145 POSTO DA Maurizio Violi
Tributo: ICIMi � stato recapitato un avviso di liquidazione dal comune di Roma, per l'anno 1998, riferendosi ad una variazione della rendita catastale (a me mai comunicata). Contattato il comune mi � stato detto che il catasto non aveva l'obbligo della comunicazione prima del 2000 e per questo non erano state applicate sanzioni ma veniva richiesto solo il pagamento della differenza. Devo pagare oppure posso presentare ricorso/ istanza di annullamento ?
RISPOSTA FORNITA IL 22/01/2003
E' vero che prima della Finanziaria per l'anno 2000 non era previstol'obbligo della notifica della rendita al proprietario, l'attribuzione dellanuova rendita veniva pubblicata all'Albo Pretorio del Comune(ma il cittadinospesso non ne veniva a conoscenza e continuava a pagare l'ICI secondo larendita presunta).Per ovviare a questo con l'art.74 della Finanziaria 2000 � stato previstoche il Comune pu� recuperare l'ICI per gli anni pregressi secondo la nuovarendita ma senza sanzioni ed interessi.
QUESITO N. 144 POSTO DA Micaela Utili
Vorrei conoscere i termini di prescrizione per l'accertamento/ricorso per la TARSU
RISPOSTA FORNITA IL 17/01/2003
L'ufficio comunale competente pu� proporre avviso di accertamento in rettifica in caso di denuncia infedele o incompleta entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di presentazione della denuncia stessa.In caso di omessa denuncia il termine si estende al 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui la denuncia doveva essere presentata, salvo proroghe previste dalla Finanziaria. Dott. Nicola Anaclerio
QUESITO N. 141 POSTO DA Firma Anonima
E' dovuta o no l'ICI su un'area fabbricabile in zona di espansione "C" prima dell'approvazione di piano di lottizzazione? se non � approvata la lottizzazione non � possibile edificare, ma l'amministrazione chiede il pagamento ICI. L'art.2 del dec,leg.30/12/94 n.504 dice "possibilit� effettive di edificazione" cosa si intende? devo pagare o no? RISPOSTA FORNITA IL 10/01/2003
La disciplina istitutiva del tributo ici,i cui estremi legislativi sono da Lei richiamati,prevede che siano soggette a tributo le aree fabbricabili, cos� definite dai piani regolatori comunali, indipendentemente dalla presenza di richieste o autorizzazioni concessorie e/o da piani di lottizzazioni o attuativi. rag. Gianmaria Arnaboldi
QUESITO N. 140 POSTO DA Michele Di Mario
In data 02/01/2003 mi sono stato notificati due avvisi di liquidazione ICI per maggiore imposta dovuta relativi agli anni 1997 e 1998. Questi atti possono considerarsi decaduti? Come procedere?
RISPOSTA FORNITA IL 09/01/2003
L'art. 31 co. 16 della legge finanziaria 2003 stabilisce che i termini per la liquidazione e l'accertamento dell'Ici che scadono il 31.12.2002, limitatamente alle annualit� 1998 e successive, sono prorogati al 31.12.2003.
dott. Serena Pane
QUESITO N. 139 POSTO DA luigi rinaldi
Ho ricevuto dall'ufficio tributi del comune avviso per inesatto pagamento quota ici anno 1998.l'avviso � stato spedito il 27/12/2002 e mi � stato notificato il 2/01/2003.Sono decaduti i termini di prescrizione?
In materia di ICI. l'art. 33 c.16 della Finanziaria 2003 ha prorogato i termini per la liquidazione e l'accertamento Ici limitatamente alle annualit� 1998 e successive al 31.12.2003.
QUESITO N. 137 POSTO DA VIGNATI BRUNO
Vorrei conoscere le tariffe relative alla tassa rifiuti solidi urbani
Non esiste una tariffa generale valida per il territorio italiano.Ogni comune applica le sue tariffe, che devono essere commisurate ai costi sostenuti dall'ente medesimo.Deve quindi rivolgersi all'ufficio Tributi del suo comune per conoscere l'entit� tariffaria.
rag. Gianmaria Arnaboldi
QUESITO N. 136 POSTO DA Maria Grazia Ortoleva
ACCERTAMENTO ICI:DEVE PAGARE LA SANZIONE PER INFEDELE DICHIARAZIONE IL CONTRIBUENTE CHE AL MOMENTO DELL'AFFISSIONE DELL'INSEGNA HA REGOLARMENTE CHIESTO AUTORIZZAZIONE MA L'UFFICIO TRIBUTI L'HA ISCRITTO A RUOLO PER UNA DIVERSA TIPOLOGIA AD ES. MONOFACCIALE INVECE CHE ILLUMINATA.ED EVENTUALMENTE TALE SANZIONE DEVE ESSERE PAGATA UNA SOLA VOLTA O PER OGNI ANNO DI ACCERTAMENTO.
Ove il locale Ufficio Tributi abbia iscritto a ruolo l'insegna per unaerrata categoria si rende necessario recarsi presso l'Ufficio Tributi delComune per sanare la posizione. Un eventuale pagamento in eccesso rispettoal dovuto rende legittima la richiesta di rimborso.l'eventuale sanzione sar� invece da pagare sino alla regolarizzazione dellaposizione.
dott. MICHELE VIGNA
QUESITO N. 132 POSTO DA francesco de luca
Il comune di Teggiano ha inviato bollettini di pagamento per la riscossione della tariffa di depurazione per l'anno in corso e per gli anno precedenti, 1998, 1999, 2000. L'impianto di depurazione, esistente, non � mai stato attivato. Chiediamo si deve pagare?
RISPOSTA FORNITA IL 03/01/2003
La circolare 2.10.2000 n. 177 del ministero, richiamando il d.lgs 152 dell'11.05.1999 precisa che la tariffa di depurazione ha natura tributaria fino al 31.12.1998. Pertanto fino a tale data � dovuta indipendentemente dal servizio prestato.Dal 01.01.1999 il canone diventa tariffa a tutti gli effetti e, interpretando la normativa vigente, pu� essere addebitato solo in presenza della effettiva erogazione del servizio.Sembra pertanto illegittimo l'addebito per gli anni 1999 e seguenti, se tale servizio non viene erogato.
QUESITO N. 131 POSTO DA Firma Anonima
IMMOBILI AZIENDALI SITUATI IN AREA MARITTIMA DOGANALE, NEL CUI AMBITO IL SERVIZIO COMUNALE DI RACCOLTA RIFIUTI NON VIENE EROGATO (ALLA PULIZIA PROVVEDE IMPRESA DELEGATA DA AUTORITA' PORTUALE).SI E' COMUNQUE TENUTI AL PAGAMENTO DELLA TARSU?
RISPOSTA FORNITA IL 23/12/2002
Sarebbe consigliabile recarsi presso il locale ufficio tributi del comune e chiedere l'esenzione dall'imposizione in quanto area non di competenza del servizio comunale.
QUESITO N. 123 POSTO DA DOMENICO CANTALAMESSA
TRIBUTO:I.C.I. - CASO: NOTIFICA DI CARTELLA ICI DA PARTE DEL COMUNE IN DATA 11/11/02 AGLI EREDI DEL CONTRIBUENTE DECEDUTO IN DATA 20/10/00 PER RECUPERO DELLA SOLA MAGGIOR IMPOSTA ICI DOVUTA PER GLI ANNI 97/98/99/00 (VARIAZ.RENDITA NON NOTIFICATA.SI CHIEDE: 1)SONO GLI EREDI TENUTI AL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE ICI RICADENTI IN CAPO AL DE CUIUS?2)E' GIUSTA LA NOTIFICA INDIRIZZATA AGLI EREDI DI ... E NON AL SINGOLO EREDE VISTO CHE NEL NOV.2000 E' STATA FATTA DENUNCIA ICI DI VARIAZIONE?
RISPOSTA FORNITA IL 13/12/2002
La circolare 13.03.2001 dell'Agenzia delle entrate-fiscalit� locale, ha interpretato l'art.74 della L.342/2000 che dispone la validit� delle nuove rendite catastali solo dopo l'avvenuta notifica agli intestatari degli immobili.Pertanto l'accertamento e/o liquidazione della maggiore imposta ici da partedel Comune � annullabile tramite ricorso alla competente giurisdizione tributaria.Tenuto all'eventuale pagamento della imposta � il legittimo intestatario del bene alla data del periodo impositivo.Pertanto se il proprietario � deceduto, subentrano gli eredi.
QUESITO N. 117 POSTO DA Firma Anonima
Sono il Dr. di un Circ. Didattico e mi � stata notificata dal Comune di La Maddalena una cartella TARSU per � 19.000,00 precisamente � 13.751,18 per il plesso di via Carducci mq 3508 e � 5323,36 per il plesso di due strade, non avendo competenze specifiche in materia e considerata l' onerosit� della cartella vorrei sapere se � giusto tale importo e se � possibile avere notizie dove e come poter controllare tali importi ed eventualmente se vi siano sgravi per tale tipologia di contribuente.
RISPOSTA FORNITA IL 10/12/2002
Considerata la peculiare attinenza alle disposizioni locali in tema del tributo, si rende consigliabile recarsi al locale Ufficio dei Tributi del Comune di La Maddalena.
QUESITO N. 114 POSTO DA Firma Anonima
SONO LEGGITTIME LE CARTELLE ESATTORIALI, CHE PUR ESSENDO STATE ISCRITTE A RUOLO NEI TERMINI, VENGONO NOTIFICATE TALMENTE IN RITARDO (OLTRE20 MESI DALL'ISCRIZIONE) DA SUPERARE I TERMINI 5 ANNI PER LA CONSERVAZIONE DELLE DICHIARAZIONI E DEI PAGAMENTI?
RISPOSTA FORNITA IL 06/12/2002
Il quesito pervenuto necessita una risposta articolata.Ritengo, tuttavia, doveroso sinteticamente esporre brevemente la questionein ordine alle imposte risultanti dalle dichiarazioni fiscali.Va rilevato che vi sono delle sentenze delle commissioni tributarie localiche hanno accolto le ragioni dei contibuenti i quali avevano eccepito latardiva notifica (v. artt. 17 e 25 del D.P.R. 602/1973). In buona sostanza iricorsi in parola si sono basati sul presupposto che la cartella esattoriale� indubbiamente un atto che incontrovertibilmente ha rilevanza esterna,pertanto si deve riconoscere prevalente il momento della sua notifica, inlugo di quello della formazione del ruolo, atteso che, quest'ultimopassaggio � definibile quale un atto interno ai rapporti tra amministrazionefinanziaria e concessionario per la riscossione.Le sentenze in parola sono:C.T.R. della Toscana (sez. n. 9, sent. n. 80 del 25/09/2000)C.T.P. di Milano (sez. n. 34, sent. n. 35 del 11/04/2001)C.T.P. di Ravenna (sez. n.1, sent. n.375 del 7/12/2001)C.T.P. di Roma (sez. n.23, sent. n. 16 del 14/01/2002)C.T.P. di Ragusa (ordinanza n.118 del 20/03/2002).I giudici siciliani, in particolare, hanno rimesso la questione relativa aitermini di notifica delle cartelle alla Corte Costituzionale.Infine non va trascurato il dettato dell'art 6, comma 1, della l. 212/2000(cd. Statuto del contribuente), in ossequio al quale <finanziaria deve assicurare l'effettiva conoscenza da parte del contribuentedegli atti a lui destinati>>. Fino al momento in cui la esecutivit� dellapretesa tributaria non � portata a conoscenza del contribuente assolutamentenon pu� parlarsi di rispetto dei termini decadenziali. Qualsiasiprovvedimento dell'amministrazione finanziaria, quindi anche il ruolo,dovrebbe esistere se lo si porta a conoscenza del destinatario. Tale scoponon � certamente raggiunto solo con la semplice esecutivit�, cio� con laconsegna del ruolo all'esattore.Riteniamo che possa essere tentata la via giurisdizionale, anche in attesadel pronunciamento dei giudici costituzionali.
QUESITO N. 111 POSTO DA Debora Baldo
Ho venduto un immobile l'8 ottobre 2002. Nel saldo dell'ICI da pagare a dicembre 2002 devo decurtare la quota relativa all'immobile proporzionata al periodo di non possesso (3 mesi)?
RISPOSTA FORNITA IL 16/11/2002
Deve pagare l'ICI fino al mese di Settembre 2002. Sar�, invece, a carico del nuovo proprietario dell'immobile pagare l'imposta per il periodo Ottobre - Dicembre 2002. dott. VITTORIO CARLOMAGNO
QUESITO N. 109 POSTO DA Firma Anonima
mi � stata notificata una cartella esattoriale per omesso versamento dell'imposta comunale sulla pubblicit�.Dagli accertamenti eseguiti presso il soggetto impositore � risultato che l'originario atto di accertamento � stato a suo tempo notificato a soggetto diverso (per ragione sociale ed indirizzo) rispetto a quello oggi notificato (che � comunque controllato-partecipato dal primo).Posso proporre opposizione per difetto di prima notifica ed ottenere lo sgravio? Grazie e cordiali saluti.
RISPOSTA FORNITA IL 14/08/2002
Pu� impugnare la cartella esattoriale facendosi rilasciarsi l'attestato di prima notifica dal concessionario alla riscossione. Per proporre ricorso deve rivolgersi ad un professionista abilitato nel caso in cui il valore della lite superi � 2582.
QUESITO N. 108 POSTO DA Luciano Mazza
ICIIl saldo del 2001 � stato versato con un importo errato, in difetto.Come posso rimediare?Distinti saluti
Pu� versare la differenza mediante l'istituto del ravvedimento operoso
QUESITO N. 103 POSTO DA Firma Anonima
Essendo mancato mio padre nel 1989, la casa nella quale abitava con mia madre � stata ereditata da noi quattro figli e mia madre stessa quindi in 5 parti uguali.Finora l'ICI � stata pagata in parti uguali, cio� divisa in 5, ma la detrazione delle 200.000 � stata fatta solo da mia madre in quanto vi abita. E' corretto ci�? O solo mia madre deve pagare l'ICI e fare tale detrazione? RISPOSTA FORNITA IL 03/07/2002
L'Ici � dovuta da chi possiede la propriet� o altro diritto reale su un immobile. Nel suo caso, sua madre gode del diritto di abitazione quale coniuge superstite quindi le spetta pagare l'imposta, usufruendo ovviamente della detrazione per abitazione principale.
QUESITO N. 101 POSTO DA franca mannozzi
ICI. Che tipo di sanzione "subisco" se:1. Percentuale di possesso errata (66,66%)invece di 100%, nella dichiarazione e nel calcolo ICI.2. Calcolo ICI senza rivalutare del 5% la rendita catastale.Tutto questo dal 1997 al 2001grazie milleFranca
RISPOSTA FORNITA IL 03/07/2002
L'Ici � dovuta in base alla rendita catastale rivalutata ed alla percentuale di possesso. Nel suo caso il comune prima o poi si accorger� dell'errore commesso dal contribuente e provveder� ad inviarle degli avvisi di accertamento riliquidando l'imposta in modo corretto.
QUESITO N. 95 POSTO DA Firma Anonima
Il mio quesito e' sul calcolo ICI: vorrei sapere se posso usufruire della detrazione per abitazione principale pur non vivendo e non avendo la residenza nell'immobile in questione.
RISPOSTA FORNITA IL 25/06/2002
La detrazione per abitazione principale spetta nel caso in cui sia stabilita la ''dimora abituale'' nell'immobile cio� l'alloggio stabile della famiglia. Tale concetto pu� anche non coincidere con la residenza anagrafica.
QUESITO N. 92 POSTO DA Firma Anonima
SONO RESIDENTE IN UN COMUNE MA ABITO STABILMENTE IN UNA CASA DI PROPRIETA' SITA IN UN COMUNE LIMITROFO VOLEVO SAPERE SE MI SPETTA LA DETRAZIONE ICI PER LA PRIMA CASAGRAZIE
Ai fini della detrazione per abitazione principale, l'elemento discriminante � rappresentato dal concetto di ''dimora abituale'' cio� di alloggio stabile della famiglia. In tal senso, quindi, essa pu� anche non coincidere con quello di residenza anagrafica.Nel suo caso la risposta � affermativa.
QUESITO N. 93 POSTO DA Firma Anonima
Mia moglie ha acquistato il 100% di una propriet� in separazione dei beni. Il mutuo, invece, � cointestato. Il CAAF non ha riconosciuto il recupero degli interessi (il 50%) allo scrivente perch� non proprietario dell'immobile. Non ha riconosciuto il restante recupero a mia moglie in quanto il suo reddito � esente da IRPEF ( circa 11.000.000 lire). C'� qualche errore di impostazione del 730?
La detrazione per gli interessi passivi del mutuo spetta nel caso in cui il cointestatario del mutuo sia anche acquirente dell'immobile. La novit� prevista per quest'anno � che la detrazione spetta anche se l'immobile � adibito ad abitazione principale di un familiare dell'acquirente e intestatario del mutuo.
QUESITO N. 98 POSTO DA Firma Anonima
Funzionaria Comunit� europea Bruxelles con 1�casa a Milano dopo iscrizione AIRE mantiene la detrazione per abitazione principale? Per effetto art. 14 Protocollo-Privilegi-Comunit� Europee: "Ai fini dell�applicazione delle imposte sul reddito...i funzionari che in ragione dell'esercizio delle loro funzioni stabiliscono la loro residenza in un Paese membro diverso dal Paese dove avevano il domicilio fiscale...sono considerati tuttora domiciliati in quest'ultimo Paese purch� membro della Comunit�"
L'immobile posseduto dalle persone fisiche a titolo di propriet� o usufrutto � considerata direttamente adibita ad abitazione principale purch� non risulti locata. Si ricorda, inoltre, che le persone fisiche residenti all'estero hanno la facolt� di versare l'ICI in un'unica soluzione nel periodo tra il 2 e il 20 dicembre calcolando un interesse del 3%. dott. SERENA PANE
QUESITO N. 94 POSTO DA leonardo lamanna
Essendo mia madre morta il 30 gennaio 2002 mi chiedo quale comportamento fiscale adottare ai fini del versamento ICI e della dichiarazione ICI. Posso ad esempio utilizzare i bollettini che mi sono stati inviati direttamente al comune a nome di mia madre?Urgente -
Il pagamento dell'Ici si riferisce all'anno 2002.Quindi nel suo caso, dovr� effettuare il versamento dell'acconto Ici compilando due distinti bollettini: uno intestato a sua madre calcolando l'Ici per il solo mese di gennaio; l'altro intestato agli eredi per i restanti 5 mesi. Le ricordo che il termine ultimo per il pagamento � fissato al 1 luglio 2002.
QUESITO N. 90 POSTO DA traini franco
ho fatto il rogito il26.04.02 come devo fare per calcolareil periodo di possesso per il pagamento ici.la prprita' e' divisa in parti uguali tra me e mia moglie.
RISPOSTA FORNITA IL 14/06/2002
Nel caso di acquisto dell'immobile, ai fini dell'acconto ICI, da versare entro il 1 luglio 2002, deve calcolare come periodo di possesso soltanto 2 mesi mentre per il saldo, da versare a dicembre, calcoler� l'intero secondo semestre 2002.Nel caso di vendita dell'immobile, invece, sar� dovuto il pagamento dell'ICI per i primi 4 mesi dell'anno 2002. dott. SERENA PANE
QUESITO N. 89 POSTO DA Firma Anonima
DAL MOMENTO DELLA DONAZIONE DI UN IMMOBILE DAI GENITORI AI FIGLI,I FIGLI DIVENTANO PROPRIETARI A TUTTI GLI EFFETTI,ANCHE SE I GENITORI HANNO UN VITALIZIO FINO ALLA MORTE?L'ONERE DELL'ICI ED ALTRI TRIBUTI A CHI SPETTA DAL GIORNO SUCCESSIVO ALLA DONAZIONE? RISPOSTA FORNITA IL 11/06/2002
L'imposta comunale sugli immobili compete al proprietario o, nel caso l'immobile sia gravato da un diritto reale di godimento, a colui che gode di tale diritto.Ad esempio, nel suo caso, se i genitori godono del diritto di usufrutto, uso o abitazione sull'immobile spetta a loro il pagamento dell'Ici. Le ricordo, inoltre, che se tale variazione � avvenuta nel corso del 2001 ha l'obbligo di presentazione della dichiarazione Ici entro il 30 giugno 2002, per la comunicazione della costituzione di un diritto reale di usufrutto, uso o abitazione a favore dei suoi genitori.
QUESITO N. 85 POSTO DA antonio beccari
Il canone per i servizi di raccolta, allontanamento e scarico delle acque di rifiuto della casa d'abitazione imposto dal Comune (art. 3 D.L.38/1981 convertito con modificazioni nella L.153/1981) � un onere deducibile da indicare al rigo E26 del mod. 730?Grazie
RISPOSTA FORNITA IL 09/06/2002
No, non � un onere deducibile da indicare nella dichiarazione dei redditi.
QUESITO N. 57 POSTO DA Firma Anonima
Non avendo mai pagato la tassa dei rifiuti in questi giorni mi � arrivata la cartella esattoriale per i dovuti pagamenti.Gli arretrati partono dal 1995. Non sono gli ultimi cinque anni che possono richiedermi? C'� qualche legge che consente di avere una riduzione? RISPOSTA FORNITA IL 03/05/2002
Per la TARSU, in caso di omessa denuncia viene emesso avviso di accertamento d�ufficio entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui la denuncia doveva essere presentata, mentre le sanzioni possono essere contestate entro il quinto anno successivo a quello dell�infrazione. L�accertamento del 1995 si presume valido poich� i ruoli relativi alla tassa scadenti al 31/12/2000 sono stati prorogati. Le sanzioni sono ridotte del 25% se interviene adesione entro 60 gg. dalla notifica.
dott. PAOLO DONDA
QUESITO N. 52 POSTO DA Firma Anonima
Vorrei sapere se in base alla finanziaria 2002 art.10devo pagare la tassa sulle pubblicita' per le insegne di esercizio.La mia insegna ha' una superficie di mq 0,60con la seguente dicitura:BATTERIE HENSEBERGERELETTRAUTO. DA COME IO INTERPRETO LA LEGGE DOVREI ESSERE ESENTE MA IL COMUNE PRETENDE IL PAGAMENTO DELL'IMPOSTA. RISPOSTA FORNITA IL 03/05/2002
La tassa sulla pubblicit� per le insegne di esercizio non � dovuta qualora le insegne abbiano una superficie complessiva fino a 5 mq. (art. 10 della Legge Finanziaria). L'indicazione sull�insegna della marca del prodotto installato o venduto, unitamente al tipo di attivit� praticata, non impedisce l�individuazione della sede e dell�esercizio (anzi), e pertanto non osta in alcun modo all�applicazione dell�agevolazione!
QUESITO N. 30 POSTO DA Firma Anonima
NEL 12/2001 IL COMUNE MI HA CONSEGNATO UN ACCERTAMENTO ICI per l'anno 1996 contro IL QUALE NON HO FATTO RICORSO. A gennaio HO CHIESTO AL COMUNE DI ANNULLARE L'ACCERTAMENTO PERCHE'infondato.Il Comune a fine gennaio ha emesso un nuovo accertamento che in parte modifica quello di dicembre.DOMANDO SE IL NUOVO ACCERTAMENTO E'VALIDO,TENUTO CONTO CHE E' STATO EMESSO DOPO IL 31/12/01 termine di legge per gli accertamenti ICI 1995 e 1996 ? se cosi'non �,resta valido l'accertamento del 12/01 ?
RISPOSTA FORNITA IL 26/03/2002
Bisogna verificare se il nuovo atto di accertamento annulla e sostituisce quello precedente oppure se si tratta di mero atto di rettifica.
QUESITO N. 26 POSTO DA Firma Anonima
A fronte di errato accatastamento, per gli anni '94, '95 e '96, ho pagato una rendita ICI presunta. Nel corso del '96 ho avuto la nuova rendita. Adesso il comune di Sezze (Latina), o meglio il Servizio Riscossione Tributi, mi invia una cartella di pagamento (differenza, interessi e mora) per gli anni di cui sopra. Gradirei sapere se il procedere del comune � corretto e se ho qualche margine per impugnare il pagamento richiesto. Grazie.
Nel caso di specie avrebbe dovuto attivarsi ed impugnare la rendita catastale errata nei termini innanzi alla Commissione Tributaria. In alternativa avrebbe potuto presentare istanza di autotutela.Non avendolo fatto il Comune ha agito correttamente.
QUESITO N. 22 POSTO DA Firma Anonima
Quale � la legge che impone, a pena di nullit�, l'obbligo di indicare negli avvisi di accertamento in materia di ICI:- la Commissione Tributaria poter fare ricorso;- termini entro cui poter fare ricorso
RISPOSTA FORNITA IL 19/03/2002
La legge a cui si riferisce � la n. 212/2000 cosiddetto Statuto delContribuente. L'art. 7 comma 2 prevede infatti che:2. Gli atti dell'amministrazione finanziaria e dei concessionari della riscossione devono tassativamente indicare: a) l'ufficio presso il quale � possibile ottenere informazioni complete in merito all'atto notificato o comunicato e il responsabile del procedimento; b) l'organo o l'autorit� amministrativa presso i quali � possibile promuovere un riesame anche nel merito dell'atto in sede di autotutela; c) le modalit�, il termine, l'organo giurisdizionale o l'autorit� amministrativa cui � possibile ricorrere in caso di atti impugnabili. dott. SERENA PANE
QUESITO N. 19 POSTO DA Firma Anonima
Posseggo una unit� immobiliare categoria C2 in cui risiedo con la mia famiglia per la quale ho sempre effettuato la detrazione per abitazione principale ai fini ICI. La C.T. Prov.le di Matera mi ha respinto il ricorso ma sono convinto di subire una ingiustizia fiscale. � legittima la detrazione che ho effettuato? E' il caso di fare l'appello alla regionale? Grazie.
RISPOSTA FORNITA IL 12/02/2002
Non disponendo della motivazione per la quale la C.T.P. di Matera abbia respinto il ricorso, si presume che il quid risieda nel fatto che l�unit� immobiliare sia di categoria C2 (destinazione ordinaria commerciale come magazzino e locale di deposito) e quindi non ad uso abitativo. Si consiglia perci� di fare il cambio di destinazione per poter usufruire della detrazione per i prossimi periodi d�imposta, mentre per l�appello le possibilit� di successo appaiono incerte in quanto fondate su uno stato di fatto tutto da dimostrare.
QUESITO N. 18 POSTO DA Firma Anonima
ICI. Desidero sapere se devo pagare ici relativa agli anni 1995-1996-1997-1998 ricevuta tramite notifica comunale il 29/01/2002 essendomi stata notificata la rendita catastale il 15/12/2000. Se posso recuperare interessi e sanzione anno 1993 visto che non mi era notificato il valore catastale.
RISPOSTA FORNITA IL 10/02/2002
La legge 21 novembre 2000 n.342 (collegato fiscale alla finanziaria 2000) ha stabilito che dal 1� gennaio 2000 le rendite catastali per essere valide devono essere notificate direttamente al contribuente a cura dell'Ufficio del Territorio competente. Perci� il contribuente che non abbia ricevuto la notifica a mezzo posta ed abbia pagato l'ICI sulla base della rendita presunta, non pu� essere assoggettato a sanzioni n� a interessi. Qualora per� sia stata irrogata dagli uffici comunali una sanzione con provvedimento definitivo il debito residuo si estingue ma non viene rimborsato quanto gi� pagato. Nel caso invece che non si fosse pagato nemmeno sulla rendita presunta � evidente la violazione per quanto riguarda l'imposta e gli interessi mentre � possibile l'applicazione della sanzione ridotta qualora non sia stata gi� applicata.�
QUESITO N. 16 POSTO DA Firma Anonima
Mi sono accorto di aver erroneamente pagato due volte il saldo ICI esattamente il 5 ed il 15 dicembre 1997. Vi chiedo se, come riferitomi verbalmente dal mio Comune ho perso il diritto al rimborso. Altrimenti la procedura da seguire. Grazie.
RISPOSTA FORNITA IL 05/02/2002
Purtroppo i termini per presentare l'istanza di rimborso sono scaduti in quanto si tratta di termine triennale. Comunque Le consiglio di presentare ugualmente�la richiesta perch� si potrebbe�ricorrere contro il quasi sicuro diniego del Comune per indebito arricchimento.
QUESITO N. 13 POSTO DA Firma Anonima
In seguito a un questionario speditomi dal comune di reggio cal. - settore finanza tributi - mi veniva richiesto il non pagamento della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani dal periodo 28/02/1996 al tutt'oggi e per tale motivo mi veniva notificato un pagamento di circa � 2.330.000 comprese le sanzioni per omessa denuncia. Per quale motivo visto che non mi � mai giunta alcuna cartella esattoriale per il dovuto pagamento?
RISPOSTA FORNITA IL 28/01/2002
In riferimento al quesito posto Le preciso quanto segue:In questo caso la risposta al questionario del Comune ha avuto l�effetto di un�auto-denuncia tardiva. La dichiarazione TARSU infatti � obbligatoria e va presentata nei tempi e nei modi prescritti. Inoltre, � sui dati in essa contenuti che vengono calcolate le cartelle esattoriali in pagamento di anno in anno, per cui � normale che non sia giunto mai nulla fino all�attuale accertamento.
QUESITO N. 12 POSTO DA Firma Anonima
Dal comune mi � arrivata "UNA RETTIFICA IN AUMENTO" per la tassa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, a partire dal 1998 sino al 2001. Avendo pagato regolarmente le cartelle che il suddetto Comune mi chiedeva di anno in anno, ora io mi e vi chiedo:- � giusto che mi si richieda ci�?- quali sono i parametri per calcolare questa tassa?
RISPOSTA FORNITA IL 23/01/2002
Sarebbe utile conoscere l' esatta motivazione che ha portato alla rettifica in aumento dell' imposta; consiglio, tuttavia, il gentile contribuente a recarsi presso l' Ufficio Tributi del proprio Comune, munito delle fotocopie delle cartelle esattoriali e dei bollettini di versamento effettuati, per chiarire la controversia in via stragiudiziale. Si ritiene, inoltre, opportuno farsi rilasciare dal responsabile dell' Ufficio copia delle delibere con le tariffe applicate per il calcolo dell' imposta.
Morachiello Rag. Massimo
QUESITO N. 8 POSTO DA Firma Anonima
Sono un contribuente a cui hanno notificato un avviso d'accertamento ICI, il quale mi e stato recapitato dal comune tramite raccomandata con ricevuta di ritorno in data 03/01/2001.Vorrei sapere se l'accertamento � andato in prescrizione essendomi stato recapitato fuori dai termini di legge (03/01/01), come da me letto in qualche quotidiano, oppure devo comunque pagare come mi chiede il comune che mi dice che il timbro postale a cui fare riferimento � quello di partenza datato 30/12/2000.
RISPOSTA FORNITA IL 08/01/2002
In riferimento al quesito di cui sopra, premettendo che non viene indicato a che anno d�imposta si riferisce l�avviso di accertamento, Le delucido quanto segue:"limitatamente alle annualit� d�imposta 1995 e successive, i termini per la liquidazione e l�accertamento dell�Ici scadenti il 31.12.2000, sono prorogati al 31.12.2001. E� prorogato al 31.12.2001 per le annualit� d�imposta 1994 e successive il termine per l�attivit� di liquidazione a seguito di attribuzione di rendita da parte degli uffici del territorio competenti".Se l�accertamento � stato notificato entro il 31/12/2000 e si riferisce al periodo d�imposta 1993, l�imposta � dovuta senza interessi n� sanzioni quando la rendita catastale effettiva non � stata comunicata, cos� come previsto dall�art. 30, comma 11, Legge 23.12.1999 n. 488;Per quanto riguarda la seconda parte del quesito relativa alla volont� del comune di far risalire la validit� dell�atto alla circostanza che sia stato emesso dallo stesso comune nel 2000 (30 dicembre) basta ricordare che le norme del Codice Tributario nonch� dello Statuto dei Diritti del Contribuente quando parlano di avvisi di accertamento o di liquidazione affermano testualmente "devono essere notificati al contribuente entro i termini stabiliti dalle norme legislative o regolamenti vigenti", ad ulteriore conferma di quanto detto la Legge 488/1999 all�art. 30 comma 10 dichiara testualmente in materia di ICI "i termini per la notifica degli avvisi di accertamento e di liquidazione anche per l�anno 1993 sono stati prorogati al 31/12/2000".E� possibile ricorrere entro 60 giorni dalla notifica dell�accertamento presso la Commissione Tributaria Provinciale conferendoci apposito mandato.
QUESITO N. 7 POSTO DA Firma Anonima
ho ricevuto da parte del comune di Giugliano in Campania la richiesta di pagamento dell'ICI per gli anni 93 e 94. Tale richiesta di pagamento � relativa alla differenza tra la rendita catastale presunta, in vigore in quegli anni, e quella reale. Il fatto strano � che la cifra richiestami � esorbitante e non tiene conto della detrazione come prima casa.Inoltre, a tutt'oggi, non mi � mai stata resa nota la rendita catastale che ho provveduto l'anno scorso a reperire con iniziativa personale presso il catasto.Considerato che mi viene imposta una sanzione per omessa/mendace denuncia oltre a tutti gli interessi di mora relativi agli anni in oggetto, che tipo di azione mi � consentito intraprendere per avere "giustizia" da questa burocrazia che ci tartassa?Consideri che la medesima richiesta di pagamento � pervenuta alla quasi totalit� dei proprietari del condominio.
RISPOSTA FORNITA IL 07/01/2002
L'imposta liquidata scaturente dalla differenza tra rendita catastale presunta ed effettiva, se l'accertamento � stato notificato entro il 31/12/2000, � dovuta senza interessi n� sanzioni per il 1993 se la rendita catastale effettiva non � stata comunicata, cos� come previsto dall'art. 30 comma 11, Legge 23.12.99 n. 488.Ritengo pertanto che dovrebbe presentare una richiesta di annullamento parziale del provvedimento o di sgravio parziale se trattasi di cartella chiedendo l'annullamento degli interessi moratori e delle sanzioni perch� illegittime.
dott. Massimo Facilla
QUESITO N. 6 POSTO DA Firma Anonima
In materia di cartelle pazze ICI, in cosa consiste l'Istanza di Autotutela e in quali casi si pu� attivare?
RISPOSTA FORNITA IL 05/01/2002
In riferimento al quesito da Lei posto Le preciso quanto segue ai sensi dell'art. 68 del DPR 27.03.92 n. 287 in combinato disposto dell'art. 2 quater del D.L. 30.09.94 n.564:- l'autotutela � il potere dell'amministrazione finanziaria di auto-correzione dei propri errori. Essa pu� essere autonoma cio� per iniziativa della stessa amministrazione oppure su sollecitazione del contribuente leso.- l'autotutela pu� essere invocata in qualsiasi momento anche in pendenzadi giudizio o quando sono trascorsi i termini per il ricorso.- si tratta di una dichiarazione in carta semplice documentata adeguatamente nella quale si richiede l'annullamento parziale o totale della cartella e va inviata allo stesso ufficio che ha emesso la cartella.
QUESITO N. 4 POSTO DA Firma Anonima
Sono proprietaria di un magazzino regolarmente accatastato e sito in zona agricola ma sprovvisto di tutti i servizi. Devo continuare a pagare l'I.C.I.?
RISPOSTA FORNITA IL 15/12/2001
In riferimento al Suo quesito Le preciso quanto segue:Se il fabbricato non � utilizzato e non � allacciato a "nessun" servizio, ai sensi dell'art. 8 del dlgs n. 504 /92 l'ICI � dovuta nella misura del 50%. Se ci troviamo di fronte a fabbricato rurale (i requisiti della ruralit� sono stabiliti dall'art. 9 del dl 30/12/93 n.557, convertito in legge il 26/02/94 n. 133, modificato ed integrato con regolamento del 23/03/89 n.139 l'ICI non � dovuta.Quest'ultima legge stabilisce di fatto che tutti i fabbricati aventi caratteristiche esclusivamente rurali (stalle, magazzini, fienili, ecc.) sono considerati rurali, quindi l'ICI non deve essere assolta.
dott. Francesco Grasso
QUESITO N. 3 POSTO DA Firma Anonima
Vorrei sapere se esiste un limite temporale per richiedere da (parte dei Comuni), il pagamento di sanzioni per omessa o errata dichiarazione I.C.I. sui fabbricati di propriet� del contribuente.
RISPOSTA FORNITA IL 13/12/2001
In merito al quesito da Lei posto Le preciso quanto segue:Gli avvisi di liquidazione e di accertamento devono essere notificati dal Comune entro:- il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui � stata presentata la dichiarazione o denuncia;- il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui � stato o doveva essere eseguito il versamento nel caso in cui la denuncia o dichiarazione non dovevano essere presentate;- il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o denuncia avrebbero dovuto essere presentate ovvero a quello nel corso del quale � stato o doveva essere eseguito il versamento se la dichiarazione � stata omessa.La legge 388/2000 differisce al 31.12.2001 i termini per la notificazione di diversi atti:avvisi di liquidazione anni 1995-1996-1997 e 1998;avvisi di accertamento in rettifica anni 1995, 1996 e 1997;avvisi di accertamento d'ufficio anno 1995;avviso di liquidazione anno 1994 in caso di attribuzione rendita catastale UTE.Nel caso di specie occorrerebbe meglio specificare l'atto ricevuto ed il periodo di riferimento.
QUESITO N. 2 POSTO DA Firma Anonima
quanto tempo ha a disposizione l'ufficio tributi del comune per per evadere una richiesta di rimborso ici?
RISPOSTA FORNITA IL 06/12/2001
In genere il Comune procede al rimborso su richiesta dell'utente entro i termini previsti dal Regolamento comunale sul procedimento amministrativo, con decorrenza dei termini dalla data di presentazione al protocollo generale. Generalmente il termine del procedimento di rimborso � 180 giorni decorrenti dalla data di presentazione dell'istanza.