Source: http://gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g09-53/g09-53-p2.html
Timestamp: 2019-04-19 06:46:09+00:00
Document Index: 103200429

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 22', 'art. 68', 'art. 15', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 25']

DECRETO 29 ottobre 2009.
Programma assistenziale per l'anno 2009 a favore del personale dell'Amministrazione regionale in servizio o in quiescenza, dei loro familiari a carico, nonché dei titolari di pensioni indirette o di reversibilità o di assegni vitalizi obbligatori o di assegni integrativi.
Vista la legge regionale del 23 febbraio 1962, n. 2;
Vista la legge regionale del 3 maggio 1979, n. 73, art. 15, modificato dalla legge regionale del 15 giugno 1988, n. 11, art. 22;
Vista la legge regionale del 27 aprile 1999, n. 10, ed, in particolare, l'art. 68, comma 7;
Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 363 del 30 dicembre 1999, che non ha previsto tra gli organi collegiali da mantenere il comitato istituito dall'art. 15 della legge regionale del 3 maggio 1979, n. 73, il quale, pertanto, è da ritenersi soppresso ai sensi della legge regionale del 27 aprile 1999, n. 10;
Vista la legge regionale n. 7 del 14 maggio 2009, che ha approvato il bilancio della Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2009, prevedendo per il capitolo 109701 - programma assistenziale a favore del personale in servizio ed in quiescenza e dei loro familiari a carico - uno stanziamento di E 900.000,00;
Visto il decreto n. 302590 del 9 aprile 2009, con il quale è stata impegnata la somma di E 723,03;
Visto il programma assistenziale anno 2009, prot. n. 175778 del 28 ottobre 2009, approvato dall'Assessore alla Presidenza per E 899.276,97;
Per le spese di cui al programma assistenziale anno 2009, quantificate come indicato nella tabella A allegata al programma, è impegnata sul capitolo 109701 del bilancio della Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2009 la somma di E 899.276,97.
Palermo, 29 ottobre 2009.
Vistato dalla ragioneria centrale per la Presidenza della Regione in data 29 ottobre 2009.
PROGRAMMA ASSISTENZIALE PER L'ANNO 2009 A FAVORE DEL PERSONALE DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE IN SERVIZIO O IN QUIESCENZA, DEI LORO FAMILIARI A CARICO, NONCHE' DEI TITOLARI DI PENSIONI INDIRETTE O DI REVERSIBILITA' O DI ASSEGNI VITALIZI OBBLIGATORI O DI ASSEGNI INTEGRATIVI
Gli interventi previsti dal presente programma assistenziale anno 2009 riguardano:
- i dipendenti di ruolo dell'Amministrazione regionale ed i propri familiari a carico;
- i titolari di pensione diretta a carico del bilancio della Regione siciliana ed i propri familiari a carico;
- i titolari, anche pro quota, di pensione indiretta o di reversibilità ovvero di assegno vitalizio obbligatorio o di assegno integrativo a carico del bilancio della Regione siciliana;
- i dipendenti con rapporto di lavoro diretto e non mediato con la Regione siciliana ed i propri familiari a carico.
Di seguito le precedenti categorie di personale saranno indicate con il termine "dipendenti regionali".
Per familiari a carico si intendono coloro che nel 2008 hanno posseduto un reddito complessivo di ammontare non superiore ad E 2.840,51:
- i figli anche se naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati;
- i minori in affidamento preadottivo;
- i seguenti altri familiari se, oltre a non superare il limite di E 2.840,51 di reddito, convivano con il dipendente o con il titolare di pensione diretta, indiretta o di reversibilità ovvero di assegno vitalizio obbligatorio o di assegno integrativo:
c) i genitori e gli ascendenti prossimi, anche naturali;
e) i generi e le nuore;
f) il suocero e la suocera;
g) i fratelli e le sorelle, anche unilaterali.
2. Istanza
I benefici sono concessi ad istanza dei soggetti di cui al punto 1, primo capoverso, anche per gli interventi a favore dei familiari maggiorenni.
Per ciascun beneficio deve essere presentata apposita istanza, conforme ai modelli allegati, in carta libera ed in duplice esemplare. Le istanze che non specificano gli interventi richiesti o che si riferiscono genericamente ai benefici previsti dal programma saranno ritenute inammissibili.
Salvo quanto espressamente previsto per specifici interventi, le istanze dovranno contenere:
- la precisazione che si chiede di fruire dei benefici previsti dal programma per il 2009;
- il codice fiscale dell'istante;
- le modalità di pagamento tra una delle seguenti:
- accredito in conto corrente bancario o banco posta (codice IBAN);
- accredito in conto corrente postale (numero del conto);
- quietanza diretta presso la Cassa della Regione siciliana.
Qualora i dati relativi alla modalità di pagamento richiesto dall'istante a mezzo c/c bancario o postale dovessero risultare incompleti oppure illeggibili, l'Ufficio procederà a liquidare il beneficio a mezzo quietanza diretta presso la Cassa della Regione siciliana;
- apposita dichiarazione con la quale l'istante, consapevole delle sanzioni previste per coloro che rendono dichiarazioni false, attesta:
a) di non avere ricevuto contributo o rimborso per le spese in questione;
b) di essere dipendente regionale (di ruolo, o con rapporto di lavoro diretto e non mediato) indicando l'ufficio di appartenenza (sede);
c) di essere titolare di pensione regionale: diretta, indiretta o di reversibilità;
d) di essere titolare di assegno: vitalizio obbligatorio o integrativo erogato dalla Regione siciliana;
- per i benefici a favore dei familiari a carico, apposita dichiarazione sulla sussistenza dei requisiti indicati al paragrafo 1.
L'istante che allega alla richiesta del beneficio dichiarazioni sostitutive è consapevole delle sanzioni civili, penali e amministrative previste in caso di dichiarazione mendace.
Resta salva la facoltà dell'Amministrazione di procedere al recupero delle somme erogate, ove risulti che siano state corrisposte somme costituenti duplicazioni di benefici o, comunque, relative a spese già ammesse a rimborso, nonché di verificare, nel corso del procedimento, la veridicità di quanto dichiarato.
3. Allegati all'istanza
Le istanze devono essere corredate in duplice esemplare:
- da copia fotostatica, ancorché non autenticata, di un documento di identità del sottoscrittore;
- dalla documentazione richiesta, sia dalle presenti norme di carattere generale che dalle disposizioni relative ai singoli interventi. Qualora la documentazione da produrre sia comune a più istanze, la stessa può essere allegata ad una sola di esse, facendone specifico riferimento nelle altre.
La documentazione, da allegare all'istanza concernente contributi, sussidi o rimborsi per spese, dovrà, dove espressamente richiesto, risultare da:
- fatture quietanzate;
- ricevute fiscali recanti l'indicazione del cognome e nome dell'interessato;
- qualora i soggetti che abbiano ricevuto le somme siano esenti dall'obbligo di rilasciare fattura o ricevuta fiscale, gli stessi dovranno rilasciare dichiarazioni autografe indicando, ai sensi della normativa tributaria vigente, la legge che li esonera da tale obbligo.
E' necessario che tale dichiarazione contenga l'importo ricevuto.
L'ammontare del contributo sarà calcolato sulla base delle spese risultanti dalle fatture, ricevute fiscali o dalle quietanze.
Per la regolarizzazione della documentazione sono concessi 30 giorni dalla data di ricevimento della richiesta da parte dell'Amministrazione.
Le istanze, corredate dalla documentazione richiesta, possono essere prodotte direttamente all'URP o a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento a: Regione siciliana - Presidenza - Dipartimento regionale del personale dei servizi generali e di quiescenza - servizio gestione giuridica ed economica del personale regionale in quiescenza - Programma assistenziale - viale Regione Siciliana n. 2226 - 90135 Palermo.
Le istanze non vanno trasmesse per il tramite dell'ufficio di appartenenza, a pena di esclusione, perché ciò costituirebbe un uso non corretto del protocollo e della posta d'ufficio.
Le istanze dovranno essere presentate, a pena di esclusione, entro i termini previsti dal presente bando.
Le istanze prodotte prima della pubblicazione del programma non saranno ritenute valide e dovranno essere reiterate entro i termini previsti per ogni singola tipologia a decorrere dalla suddetta pubblicazione.
Per le istanze presentate a mezzo raccomandata farà fede il timbro postale di spedizione.
4. Cumulabilità dei benefici
I benefici previsti dal presente programma non possono cumularsi con analoghi benefici erogati dalla stessa o da altre amministrazioni o enti.
5. Importo dei benefici
Qualora l'importo complessivo delle richieste di ammissione ai benefici di cui alla parte II, paragrafi 4 e 6, punti 4a, 4c, 4d, 4e, 4f, 4g, 4h, 6a, 6b, superi lo stanziamento dell'allegata tabella A, il contributo sarà ridotto e ripartito sino a rientrare nei limiti dello stanziamento previsto.
Per i benefici di cui alla parte II, paragrafo 2 (borse di studio), si utilizzeranno eventuali economie derivanti da altri interventi previsti dal programma assistenziale, qualora le somme stanziate non siano sufficienti per liquidare i vincitori delle graduatorie.
Per i benefici di cui alla parte II, paragrafi 1 e 3, qualora le richieste siano superiori allo stanziamento, il sussidio o contributo sarà erogato in relazione all'ordine cronologico di arrivo delle istanze. Le eventuali economie degli interventi previsti dal programma dovranno prioritariamente essere utilizzate per liquidare i vincitori delle graduatorie delle borse di studio e successivamente per i benefici di cui alla parte II, paragrafi 1 e 3.
PIANO DI UTILIZZO DELLE ECONOMIE RISULTANTI DAGLI INTERVENTI PREVISTI DAL PROGRAMMA
L'esistenza di eventuali economie saranno così utilizzate:
- scorrimento delle graduatorie ed erogazione del contributo agli idonei che hanno partecipato al concorso per le borse di studio;
- contributo soggiorni in località climatiche marine e montane;
- contributi per abbonamenti a rassegne teatrali;
- sussidio spese di gestione da ripartire alle associazioni in base al numero degli iscritti;
- contributo tempo d'estate;
- contributo lidi balneari;
- contributo attività sportive;
- contributo impianti sportivi.
Le somme da assegnare alle tipologie sopra citate saranno determinate ed approvate con apposito provvedimento.
1. &NBSP;RICOVERO, EDUCAZIONE ED ISTRUZIONE DEGLI ORFANI DEI FIGLI DI DIPENDENTI IN SERVIZIO O QUIESCENZA
A. Sussidio per gli orfani di dipendenti regionali
Sono concessi sussidi annui in favore degli orfani, minorenni o maggiorenni, dei dipendenti regionali deceduti, per:
1) iscrizione e frequenza di asili nido o scuole materne, pubblici o legalmente autorizzati;
2) iscrizione e frequenza di scuole elementari, pubbliche o legalmente riconosciute;
3) iscrizione e frequenza di scuole medie di primo grado, pubbliche o legalmente riconosciute;
4) iscrizione e frequenza di scuole medie di secondo grado, pubbliche o legalmente riconosciute;
5) ricovero presso convitti, collegi o semi-convitti;
6) iscrizione e frequenza di corsi di studi universitari;
7) iscrizione e frequenza di corsi di studi universitari in comuni diversi da quelli di residenza.
Per avere diritto al beneficio, l'importo del reddito lordo del nucleo familiare di appartenenza dell'orfano non deve essere superiore ad E 18.266,00.
Non hanno diritto al sussidio gli studenti che:
- alla data di iscrizione ad un corso scolastico/universitario abbiano compiuto 30 anni;
- si iscrivano ad altro corso per il conseguimento di titolo di studio di grado equivalente a quello già posseduto.
Il sussidio previsto dal presente paragrafo non è cumulabile con altri sussidi, contributi, presalari, assegni o borse di studio erogate da qualsiasi ente, ad eccezione delle borse di studio di cui al successivo punto 2 del presente programma assistenziale.
Le istanze dovranno essere presentate, a pena di esclusione:
- entro il 31 gennaio 2010, per i sussidi di cui ai numeri 1, 2, 3, 4, 5;
- entro il 31 maggio 2010, per i sussidi di cui ai numeri 6, 7.
Il sussidio è concesso su istanza dell'orfano maggiorenne (conforme all'allegato modello A/1) o, se minore, del genitore o del rappresentante legale (conforme all'allegato modello A/2).
- la precisazione che si chiede di fruire dei benefici previsti dal programma assistenziale 2009;
- l'attestazione che il richiedente è orfano maggiorenne del dipendente regionale deceduto (precisando nome, cognome, luogo e data di nascita del de cuius) e, nel caso di minore, altresì, i dati anagrafici del genitore, tutore o curatore che sottoscrive lper conto dell'orfano. In quest'ultima ipotesi occorrerà indicare gli estremi del provvedimento giudiziario o dell'atto notarile di nomina del tutore o del curatore;
- la dichiarazione:
- di non aver ricevuto analogo beneficio erogato dalla stessa o da altre amministrazioni o enti per le spese in questione;
- che lo studente non è già in possesso di titolo di studio di grado equivalente;
- accredito in conto corrente postale (indicare il numero del conto);
All'istanza deve essere allegato:
a) copia, ancorché non autenticata, di un documento d'identità dell'istante;
b) copia del modello della dichiarazione dei redditi o C.U.D. relativo ai redditi percepiti nel 2008;
c) stato di famiglia o dichiarazione sostitutiva;
d) certificato di iscrizione scolastica o universitaria o di ricovero presso convitti o collegi ovvero apposita dichiarazione sostitutiva;
e) per gli iscritti a corsi universitari in comuni differenti da quello di residenza (sussidio di cui al punto 7), certificato di residenza ovvero apposita dichiarazione sostitutiva;
f) per gli iscritti ad anni di corso universitario (sussidio di cui alle lett. 6, 7) successivi al primo, certificato attestante il superamento di un esame nell'anno accademico 2008/2009.
Istanza ed allegati vanno presentati in originale più una copia.
1) sussidio frequenza: asili nidi o scuole materne, pubblici o legalmente autorizzati: E 300,00;
2) sussidio frequenza: scuole elementari, pubbliche o legalmente riconosciute: E 350,00;
3) sussidio frequenza: scuole medie di 1°, pubbliche o legalmente riconosciute: E 400,00;
4) sussidio frequenza: scuole medie di 2°, pubbliche o legalmente riconosciute: E 450,00;
5) sussidio ricovero presso convitti, collegi o semiconvitti: E 450,00;
6) sussidio corsi universitari, presso sedi nel comune di residenza dello studente: E 600,00;
7) sussidio corsi universitari, presso sedi diverse dal comune di residenza dello studente: E 700,00.
2. Borse di studio per l'anno scolastico/accademico 2008/2009.
Sono conferite, per l'anno scolastico/accademico 2008/2009, n. 505 borse di studio da assegnare mediante concorsi per titoli, ai figli a carico e ai nipoti in linea retta a carico (nonno/a e non zio/a) dei dipendenti regionali in servizio o in quiescenza, distinte nei seguenti gruppi:
1) n. 150 borse di studio di E 200,00 ciascuna, per coloro che nell'anno scolastico 2008/2009 hanno conseguito la licenza media con voto finale 8, 9 e 10;
2) n. 230 borse di studio di E 350,00 ciascuna, per coloro che hanno conseguito nell'anno scolastico 2008/2009 il diploma di scuola media di secondo grado con voto finale non inferiore a 90/100;
3) n. 35 borse di studio di E 500,00 ciascuna, per coloro che nell'anno accademico 2008/2009 hanno frequentato l'ultimo anno di corso di studi universitari triennali ed abbiano conseguito il contestuale diploma di laurea con una votazione non inferiore a 105/110. Ai fini della graduatoria la lode sarà computata un punto.
E' esclusa la partecipazione degli studenti ripetenti o fuori corso;
4) n. 30 borse di studio di E 1.000,00 ciascuna, per coloro che nell'anno accademico 2008/2009 hanno frequentato l'ultimo anno di corso di studi universitari magistrale a ciclo unico ed abbiano conseguito il contestuale diploma di laurea con una votazione non inferiore a 105/110. Ai fini della graduatoria la lode sarà computata un punto.
5) n. 35 borse di studio di E 500,00 ciascuna, per coloro che in possesso del diploma di laurea triennale nell'anno accademico 2008/2009 hanno frequentato l'ultimo anno di corso di studi universitari a completamento della laurea magistrale ed abbiano conseguito il contestuale diploma di laurea con una votazione non inferiore a 105/110. Ai fini della graduatoria la lode sarà computata un punto.
6) n. 25 borse di studio di E 1.000,00 ciascuna, per coloro che nell'anno accademico 2008/2009 hanno frequentato l'ultimo anno di corso di specializzazione o di perfezionamento, post laurea magistrale presso università o istituti superiori in Italia o all, avendo conseguito il contestuale diploma di laurea specialistica con la votazione finale non inferiore a 105/110 o giudizio finale lodevole o ottimo. Le valutazioni espresse con criteri diversi da quelli sopra indicati saranno equiparati. Ai fini della media ogni lode sarà computata un punto.
E' esclusa la partecipazione degli studenti ripetenti o fuori corso.
- le materie valutate con giudizio saranno equiparate alla votazione in numeri;
- per gli studenti che hanno frequentato università o istituti esteri il certificato deve essere redatto in lingua italiana o accompagnato da traduzione;
- la borsa di studio non è cumulabile con altre borse di studio, premi, sussidi, assegni di studio di qualsiasi natura, erogati da qualunque ente o amministrazione, ivi compresa la stessa ad eccezione del sussidio previsto per gli orfani;
- il numero delle borse di studio di ciascun gruppo sarà aumentato in misura tale da consentire l'attribuzione delle stesse a tutti i candidati che, eventualmente, si classificheranno a pari merito con l'ultimo candidato vincitore collocato utilmente in graduatoria. Alla spesa delle predette borse di studio soprannumerarie si farà fronte con l'importo delle borse di studio rimaste eventualmente non assegnate ad altri gruppi o, in subordine, con il fondo di riserva all'uopo previsto o, in caso di ulteriori esigenze, con le economie degli altri interventi previsti dal presente programma assistenziale.
- per le borse di studio di cui ai punti 1, 2, entro il 31 gennaio 2010;
- per le borse di studio di cui ai punti 3, 4, 5, 6 entro il 31 maggio 2010.
Istanza ed allegati
Le borse di studio sono concesse su istanza del dipendente in servizio o quiescenza, conforme al modello B allegato.
- apposita dichiarazione sostitutiva con la quale l'istante attesta la sua qualità di dipendente regionale in servizio, precisando l'ufficio di appartenenza (sede), ovvero in quiescenza;
- che il beneficiario della borsa di studio è proprio figlio a carico o nipote in linea retta a carico (nonno/a e non zio/a), poiché possiede il requisito di cui alla parte I, punto 1;
- di non aver presentato istanza né di aver ricevuto altre borse di studio, premi, sussidio o assegno di studio erogati da altre amministrazioni o enti, ivi compresa l'Amministrazione regionale ad eccezione del sussidio previsto per gli orfani.
Allegati (comuni ai gruppi):
- copia, ancorché non autenticata, di un documento d'identità dell'istante.
Solo se nipote a carico (nonna/o e non zio /a) allegare:
- decreto di affidamento rilasciato dal tribunale;
- qualora i nipoti non siano formalmente affidati, ma equiparati ai figli legittimi ai sensi della sentenza della Corte costituzionale del 12-20 maggio 1999, n. 180 e successive informative INPDAP dovranno allegare:
- apposita dichiarazione sostitutiva con la quale l'istante attesta che la persona per la quale si chiede il sussidio è proprio nipote in linea retta a carico (nonno/a e non zio/a), poiché possiede il requisito di cui alla parte I, punto 1;
I concorrenti alla borsa di studio di cui al punto 1 dovranno altresì allegare:
a) copia autenticata o certificato sostitutivo del diploma di licenza media o apposita dichiarazione sostitutiva dalla quale risulti il voto conseguito nell'anno scolastico 2008/2009.
I concorrenti alla borsa di studio di cui al punto 2 dovranno altresì allegare:
a) copia autenticata o certificato sostitutivo del diploma di scuola media superiore, ovvero apposita dichiarazione dalla quale risulti il conseguimento del titolo di studio nell'anno scolastico 2008/2009 e il punteggio.
I concorrenti alla borsa di studio di cui ai punti 3, 4 e 5 dovranno, altresì, allegare:
a)certificato dell'università da cui risulti la votazione riportata nell'esame di laurea, conseguita nell'anno accademico 2008/2009, o apposita dichiarazione sostitutiva;
b) certificato della carriera scolastica rilasciato dall'università con l'indicazione dell'anno accademico d'immatricolazione e durata del corso di laurea.
I concorrenti alle borse di studio di cui al punto 6 dovranno altresì allegare:
- certificato dell'università o dell'istituto nel quale si attesti la votazione riportata nell'esame di laurea specialistica, post laurea magistrale (a ciclo unico oppure 3 + 2), conseguita nell'anno accademico 2008/2009, o apposita dichiarazione sostitutiva;
- certificato carriera scolastica rilasciato dall'università con l'indicazione dell'anno accademico d'immatricolazione e durata del corso di specializzazione.
L'istanza e gli allegati vanno presentati in originale più una copia.
3. ASSEGNI DI NATALITA', NUZIALITA', LUTTO
A. Assegni di natalità
Sono concessi assegni di natalità di E 250,00, non cumulabili con analogo assegno goduto dal coniuge per lo stesso evento, a favore del personale regionale per l'avvenimento verificatosi nell'anno 2009 di:
- nascita di figli;
- affidamento di minori.
Termine di presentazione dell'istanza
Le istanze vanno presentate, a pena di esclusione, entro il 28 febbraio 2010.
L'assegno è concesso ad istanza dell'interessato, conforme al modello C allegato, e deve contenere:
- apposita dichiarazione sostitutiva con la quale l'istante attesta che non è stato richiesto né ricevuto altro contributo per il medesimo evento;
- apposita dichiarazione sostitutiva con la quale l'istante attesti di essere dipendente regionale, in servizio, precisando l'ufficio di appartenenza (sede), ovvero in quiescenza.
- copia, ancorché non autenticata, di un documento d'identità dell'istante;
- certificato di nascita del figlio o apposita dichiarazione sostitutiva;
- in caso di adozione o affidamento, copia del provvedimento, emanato dalle autorità italiane, di adozione o affidamento o apposita dichiarazione sostitutiva.
B. Assegni di nuzialità
Sono concessi assegni di nuzialità di E 250,00, non cumulabili con analogo assegno goduto dal coniuge per lo stesso evento, a favore del personale regionale in attività di servizio o in quiescenza, che nel corso dell'anno 2009 abbiano contratto matrimonio.
I predetti assegni sono concessi ad istanza dell'interessato, conforme al modello D allegato, e deve contenere:
- apposita dichiarazione sostitutiva con la quale l'istante attesti di essere dipendente regionale in servizio, precisando l'ufficio di appartenenza (sede), ovvero in quiescenza;
- certificato di matrimonio o apposita dichiarazione sostitutiva;
C. Assegni di lutto
1) Sono concessi assegni di lutto, in caso di decesso verificatosi nel corso dell'anno 2009:
- del titolare di pensione diretta;
- del titolare, anche pro quota:
- di pensione indiretta;
- di pensione di reversibilità;
- di assegno vitalizio obbligatorio o assegno integrativo.
L'assegno di lutto è pari ad e 1.200,00 e compete nell'ordine:
1) coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
2) figli che erano a carico, anche se naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati;
3) coniuge legalmente ed effettivamente separato (in assenza dei beneficiari di cui al punto 2);
4) discendenti dei figli;
5) genitori e gli ascendenti prossimi, anche naturali;
6) genitori adottivi;
7) generi e nuore;
8) suocero e suocera;
9) fratelli e sorelle, anche unilaterali.
I beneficiari previsti ai punti 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 nell'anno 2008 devono possedere redditi non superiori ad E 2.840,51 e convivere con il de cuius.
I beneficiari previsti ai punti 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 dovranno allegare copia del modello della dichiarazione dei redditi o C.U.D. relativo ai redditi percepiti nel 2008, al fine di verificare che erano fiscalmente a carico del de cuius.
Nel caso di concorrenza tra più aventi diritto, l'assegno sarà ripartito in parti uguali tra gli stessi.
2) Sono concessi assegni di lutto, in caso di decesso verificatosi nel corso dell'anno 2009:
- di un familiare a carico di titolare di pensione diretta;
- di un familiare a carico del titolare, anche pro quota:
L'assegno di lutto per il decesso di un familiare a carico di titolare di pensione diretta, indiretta, reversibilità, (anche pro quota) di assegno vitalizio obbligatorio o integrativo compete al titolare della pensione o dell'assegno.
Il titolare della pensione o dell'assegno deve allegare copia del modello della dichiarazione dei redditi o C.U.D. relativo ai redditi percepiti nel 2008, al fine di verificare che il de cuius era fiscalmente a suo carico. E' esclusa la presentazione della dichiarazione dei redditi o C.U.D. solo se il de cuius era il coniuge convivente.
L'assegno è concesso ad istanza dell'interessato, conforme al modello E, e deve contenere:
- apposita dichiarazione sostitutiva con la quale l'istante attesta di non aver chiesto né ricevuto altro contributo per l'evento in questione da altre amministrazioni, ivi compresa la stessa;
- apposita dichiarazione sostitutiva con la quale l'istante attesta la sua qualità di titolare di pensione o assegno erogato dalla Regione siciliana;
- apposita dichiarazione sostitutiva con la quale l'istante attesta il vincolo di parentela o affinità con il de cuius.
- per l'ipotesi di decesso di titolare di pensione diretta, apposita dichiarazione sostitutiva con la quale l'istante ad eccezione del coniuge dichiara che era a carico del de cuius;
- per l'ipotesi di decesso di familiare a carico di titolare di pensione diretta, apposita dichiarazione sostitutiva con la quale l'istante dichiara che la persona deceduta era un familiare a carico ad eccezione del coniuge;
- per l'ipotesi di decesso di titolare di pensione indiretta, di reversibilità o assegno vitalizio obbligatorio o assegno integrativo, apposita dichiarazione sostitutiva con la quale l'istante dichiara che era a carico del de cuius;
- per l'ipotesi di decesso di familiare a carico del titolare, anche pro quota di pensione indiretta, di pensione di reversibilità, di assegno vitalizio obbligatorio o assegno integrativo, apposita dichiarazione sostitutiva con la quale l'istante dichiara che la persona deceduta era familiare a carico.
I beneficiari previsti ai punti 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 dovranno allegare copia della dichiarazione dei redditi o C.U.D.
Le modalità di pagamento tra una delle seguenti:
- certificato di morte o apposita dichiarazione sostitutiva;
- stato di famiglia o apposita dichiarazione sostitutiva.
4. &NBSP;ATTIVITA' RICREATIVE E CULTURALI, ANCHE GESTITE, DIRETTAMENTE O A MEZZO DI CONVENZIONE, DA ASSOCIAZIONI COSTITUITE DA DIPENDENTI REGIONALI IN SERVIZIO O IN QUIESCENZA
A. Sussidio per spese di gestione
Sono concessi sussidi annui ad associazioni costituite da almeno 500 soci dipendenti regionali in servizio o in quiescenza nella provincia di Palermo e di 250 soci negli altri capoluoghi di provincia, che svolgono attività culturali, sportive e ricreative per i soci, per un importo massimo di e 4.000,00 per associazione.
Le associazioni per essere ammesse al beneficio devono essere costituite da non meno di cinque anni.
Le istanze vanno presentate, a pena di esclusione, entro il 31 gennaio 2010.
Il contributo è concesso ad istanza del legale rappresentante conforme al modello F e deve contenere:
- la precisazione che si chiede di fruire dei benefici del programma assistenziale 2009;
- codice fiscale dell'associazione;
- apposita dichiarazione con la quale l'istante attesti di non avere richiesto e ricevuto analogo beneficio erogato da altre amministrazioni o enti, ivi compresa la stessa;
- modalità di pagamento tra una delle seguenti:
1) copia conforme dell'atto costitutivo (se già non in possesso del dipartimento regionale del personale dei servizi generali, di quiescenza, previdenza ed assistenza del personale, poiché presentati in relazione al programma assistenziale degli anni precedenti);
2) dichiarazione sottoscritta dall'istante, sotto la propria responsabilità civile e penale, e controfirmata dal presidente del collegio dei revisori, con la quale si attesta il numero dei soci iscritti per l'anno 2008;
3) relazione, a firma del legale rappresentante, delle attività culturali e ricreative svolte dall'associazione nell'anno 2009.
4) le associazioni che chiedono il contributo per la prima volta dovranno allegare una relazione, a firma del legale rappresentante, delle attività culturali e ricreative svolte negli ultimi tre anni.
Qualora le richieste siano superiori allo stanziamento complessivo previsto nell'allegata tabella A, il sussidio sarà ridotto e ripartito sino a rientrare nei limiti dello stanziamento previsto.
B. Festa della Befana
Sono concessi contributi ad associazioni costituite da almeno 500 soci nella provincia di Palermo e di 250 soci negli altri capoluoghi di provincia da dipendenti dell'Amministrazione regionale, in servizio o in quiescenza, per l'organizzazione della consegna dei doni della Befana a favore dei figli, dei minori in affidamento preadottivo e dei nipoti in linea retta (nonno/a e non zio/a), a carico del dipendente regionale, anche non aderente alle associazioni.
Hanno diritto al beneficio i minori che alla data del 6 gennaio 2010 abbiano un'età di anni due compiuti e dieci anni non compiuti (nati nel periodo 7 gennaio 2000 - 6 gennaio 2008).
Le istanze vanno presentate entro il 14 dicembre 2009 dal rappresentante legale e devono contenere:
- numero dei destinatari del beneficio;
- accettazione della condizione, inderogabile per fruire del contributo, che l'associazione provvederà anche per i figli, per i minori in affidamento preadottivo e per i nipoti in linea retta a carico (nonno/a e non zio/a) del personale regionale non aderente all'associazione medesima.
Entro il 18 dicembre 2009 sarà quantificato e comunicato alle associazioni il contributo pro capite risultante dal rapporto fra lo stanziamento di e 170.000,00 ed il numero dei beneficiari.
Il contributo, determinato entro l'importo delle spese sostenute e documentate, sarà erogato su ulteriore istanza del legale rappresentante dell'associazione, che dovrà contenere le modalità di pagamento tra una delle seguenti:
L'ulteriore istanza dovrà essere presentata entro il 28 febbraio 2010.
Alle associazioni sarà erogato un contributo per l'organizzazione della festa della Befana che sarà determinato dal rapporto fra lo stanziamento di E 20.000 ed il numero dei bambini ammessi a contributo.
Istanza e allegati
Il contributo è concesso a istanza del legale rappresentante dell'associazione conforme al modello G e deve contenere:
1) copia conforme dell'atto costitutivo (se già non in possesso del dipartimento regionale del personale, dei servizi generali, di quiescenza, previdenza ed assistenza del personale, perché presentato in relazione al programma assistenziale degli anni precedenti);
2) elenco cartaceo e su supporto informatico. L'elenco cartaceo deve essere sottoscritto dal legale rappresentante dell'associazione a conferma della veridicità dei dati forniti. L'elenco deve essere numerato secondo l'ordine alfabetico dei bambini beneficiari con l'indicazione del:
- cognome, nome, luogo, data di nascita e codice fiscale del minore;
- cognome, nome, luogo, data di nascita, codice fiscale e sede dell'ufficio presso il quale presta servizio il dipendente regionale; se il dipendente è in quiescenza indicare "titolare di pensione".
L'elenco deve essere corredato dalle istanze presentate dai dipendenti; l'istanza deve contenere apposita dichiarazione sostitutiva in cui il dipendente o pensionato dichiari che il o i beneficiario/i per cui si chiede il contributo sia o siano proprio/i figlio/i a carico, o minore in affidamento preadottivo, o nipote a carico in linea retta (nonno/a e non zio/a) e non ha goduto, né lo stesso né il proprio coniuge, dello stesso beneficio da altre associazioni regionali o associazioni appartenenti ad altri enti o amministrazioni, ivi compresa la stessa. Sull'istanza del dipendente dovrà essere annotato il numero d'ordine corrispondente all'elenco sottoscritto dal legale rappresentante dell'associazione.
3) fatture o ricevute fiscali quietanzate in originale relative alla spesa sostenuta;
4) solo se nipote a carico (nonna/o e non zio /a), allegare:
- qualora i nipoti non siano formalmente affidati, ma equiparati ai figli legittimi, ai sensi della sentenza della Corte costituzionale del 12-20 maggio 1999, n. 180 e successive informative INPDAP, dovranno allegare:
- apposita dichiarazione sostitutiva con la quale l'istante attesta che la persona per la quale si chiede il sussidio è proprio nipote in linea retta a carico (nonno/a e non zio/a) poiché possiede il requisito di cui alla parte I, paragrafo 1;
5) se minore in affidamento preadottivo, l'istante dovrà allegare alla richiesta del beneficio il provvedimento rilasciato dal tribunale attestante l'affido.
Il contributo sarà determinato sulla base dell'importo pro capite, già determinato dall'ufficio, moltiplicato il numero dei bambini in elenco e, in ogni modo, nel limite massimo del numero dichiarato dalle associazioni nella prima istanza.
C. Contributi per attività sportive
Sono concessi contributi per attività sportive che hanno avuto conclusione nell'anno 2009, gestite direttamente da associazioni costituite da personale regionale in servizio e/o in quiescenza, o familiare a carico.
Il contributo sarà pari a un importo massimo di E 1.000,00 per ogni corso di attività sportiva svolto dall'associazione.
L'ammissibilità al contributo è subordinata:
- a una durata minima del corso di attività sportiva non inferiore a cinque mesi;
- a un numero di partecipanti non inferiore a 10.
Il contributo sarà erogato nella misura massima di tre corsi per ogni associazione.
Qualora le richieste siano superiori allo stanziamento complessivo previsto nell'allegata tabella A, il contributo sarà ridotto e ripartito sino a rientrare nei limiti dello stanziamento previsto.
Le istanze vanno presentate entro il 31 marzo 2010, a pena di esclusione.
Il contributo è concesso a istanza del legale rappresentante, conforme al modello H e deve contenere:
- la precisazione che si chiede di fruire del contributo previsto dal programma assistenziale 2009;
1) copia conforme dell'atto costitutivo (se già non in possesso del dipartimento regionale del personale dei servizi generali, di quiescenza, previdenza ed assistenza del personale, perché presentato in relazione al programma assistenziale degli anni precedenti);
2) relazione illustrativa sull'attività svolta;
3) elenco cartaceo, numerato secondo l'ordine alfabetico dei soggetti che hanno partecipato all'attività sportiva, con l'indicazione per ciascuno di essi del cognome, nome, luogo, data di nascita e codice fiscale. L'elenco deve essere sottoscritto dal legale rappresentante dell'associazione a conferma dei dati forniti:
- se l'atleta è dipendente regionale in servizio, indicare l'ufficio presso il quale presta servizio (sede); ovvero indicare se titolare di pensione o assegno erogato dalla Regione siciliana;
- se l'atleta è familiare a carico, indicare i dati del dipendente in servizio o in quiescenza.
4) dichiarazione di ciascun avente titolo, dalla quale risulti la disciplina sportiva praticata dallo stesso o dal familiare.
D. Impianti sportivi
Sono concessi sussidi per la gestione di impianti sportivi alle associazioni costituite da almeno 500 soci nella provincia di Palermo e da 250 soci negli altri capoluoghi di provincia da dipendenti regionali in servizio o in quiescenza.
Gli impianti dovranno essere gestiti direttamente ed esclusivamente da dipendenti regionali, in servizio o in quiescenza, o familiare a carico.
Il sussidio è di E 8.000,00.
Le istanze vanno presentate entro il 28 febbraio 2010, a pena di esclusione.
Il contributo è concesso ad istanza del legale rappresentante conforme al modello I e deve contenere:
- la precisazione che si chiede di fruire del sussidio previsto dal programma assistenziale 2009;
- apposita dichiarazione con la quale il rappresentante legale attesti di non avere richiesto e ricevuto analogo beneficio erogato da altre amministrazioni o enti, ivi compresa la stessa;
- copia conforme dell'atto costitutivo (se già non in possesso del dipartimento regionale del personale dei servizi generali, di quiescenza, previdenza ed assistenza del personale, perché presentati in relazione al programma assistenziale degli anni precedenti);
- relazione illustrativa dell'attività svolta.
E. Soggiorni in località climatiche marine e montane
Sono concessi contributi ad associazioni - costituite da almeno 500 soci dipendenti dell'Amministrazione regionale, in servizio o in quiescenza nella provincia di Palermo e di 250 soci negli altri capoluoghi di provincia, per l'organizzazione di soggiorni in località climatiche marine e montane, a favore di figli, orfani e nipoti a carico in linea retta (nonna/o e non zio/a), di età compresa tra gli otto anni compiuti e i diciassette non compiuti, dei dipendenti regionali in servizio o in quiescenza.
- I soggiorni non possono avere durata superiore a giorni 15, comprensivi di viaggio, e devono avere un numero di partecipanti non inferiore a 10 unità per ogni gruppo.
- E' obbligatoria l'assistenza di vigilanti in numero adeguato e comunque non inferiore a un vigilante per ogni 15 bambini.
- Il contributo sarà determinato in base al costo complessivo sostenuto, comunque, nei limiti di E 45,00 pro capite per ogni giorno di effettiva presenza e complessivamente di E 675,00.
- Il contributo non potrà superare l'importo delle spese sostenute e documentate.
- Alle associazioni sarà erogato un sussidio forfettario pro capite di e 1.000,00 relativo alle spese sostenute per l'organizzazione del soggiorno.
Il contributo è concesso a istanza del legale rappresentante, conforme al modello L e deve contenere:
- fotocopia, ancorché non autenticata, di un documento d'identità dell'istante;
- copia conforme dell'atto costitutivo (se già non in possesso del dipartimento regionale del personale dei servizi generali, di quiescenza, previdenza ed assistenza del personale poiché presentati in relazione al programma assistenziale degli anni precedenti);
- elenco anagrafico dei vigilanti (con allegati copia del documento d'identità e codice fiscale relativi), sottoscritto dal legale rappresentante dell'associazione, a conferma dei dati forniti;
- le fatture o ricevute fiscali quietanzate in originale, attestanti la spesa sostenuta in relazione alla quale si chiede il contributo;
- elenco cartaceo, sottoscritto dal legale rappresentante dell'associazione a conferma dei dati forniti, numerato secondo l'ordine alfabetico dei soggetti che hanno partecipato al soggiorno con l'indicazione:
a) del cognome, nome, luogo e data di nascita del minore;
b) del cognome, nome, luogo e data di nascita dell'avente titolo, con l'indicazione dell'ufficio presso il quale presta servizio (sede) o titolare di pensione;
c) il numero dei giorni di effettiva presenza al soggiorno;
- domanda di partecipazione a firma del genitore con l'indicazione dei dati anagrafici completi del figlio e della quota pagata;
- certificato delle vaccinazioni obbligatorie previste dalla normativa sanitaria vigente nel nostro Paese o copia fotostatica del libretto e dichiarazione di responsabilità del genitore;
- certificato medico di idoneità fisica del minore a firma di un sanitario;
- solo se nipote a carico (nonna/o e non zio /a) allegare:
• apposita dichiarazione sostitutiva con la quale l'istante attesta che la persona per la quale si chiede il sussidio è proprio nipote in linea retta a carico (nonno/a e non zio/a), poiché possiede il requisito di cui alla parte I, paragrafo 1;
• stato di famiglia.
F. Tempo d'estate
Sono concessi contributi ad associazioni costituite da almeno 500 soci dipendenti dell'Amministrazione regionale, in servizio o in quiescenza nella provincia di Palermo e di 250 soci negli altri capoluoghi di provincia, per l'organizzazione e gestione del tempo d'estate, a favore di figli, orfani e nipoti a carico in linea retta (nonna/o e non zio/a), di età compresa tra i sei anni compiuti ed i sedici non compiuti, dei dipendenti regionali in servizio o in quiescenza.
- Il tempo d'estate dovrà essere effettuato nel periodo compreso dal 15 giugno al 15 settembre.
- Per accedere al contributo, l'attività dovrà avere una durata minima di due settimane.
- Il contributo pro capite spettante ad ogni associazione che organizza l'attività tempo d'estate presso plessi da loro gestiti è pari ad E 500,00 per ogni settimana di effettiva attività.
- Il numero dei minori partecipanti al tempo d'estate non deve essere inferiore a 10 per ogni settimana di attività.
- E' obbligatoria l'assistenza di vigilanti in numero adeguato e comunque non inferiore ad un vigilante per ogni 10 bambini.
- L'associazione avrà accesso al contributo solo se la quota settimanale (dal lunedì al venerdì) di partecipazione al tempo d'estate a carico del beneficiario non sarà superiore ad E 20,00.
- L'associazione dovrà garantire a propria discrezione giornalmente la somministrazione di un pasto al minore (es. panino più bibita o equivalente).
Il contributo è concesso a istanza del legale rappresentante, conforme al modello M e deve contenere:
- copia conforme dell'atto costitutivo (se già non in possesso del dipartimento regionale del personale, dei servizi generali, di quiescenza, previdenza ed assistenza del personale, poiché presentati in relazione al programma assistenziale degli anni precedenti);
- elenco anagrafico dei vigilanti (con allegati copia del documento d'identità e codice fiscale relativi), sottoscritto dal legale rappresentante dell'associazione a conferma dei dati forniti;
- elenco cartaceo, sottoscritto dal legale rappresentante dell'associazione, a conferma dei dati forniti, numerato secondo l'ordine alfabetico dei minori che hanno partecipato al tempo d'estate, con l'indicazione:
b) del cognome, nome, luogo e data di nascita del dipendente, con l'indicazione dell'ufficio presso il quale presta servizio (sede) o titolare di pensione;
c) numero delle settimane di effettiva presenza (indicando il periodo) al tempo d'estate e la quota settimanale pagata;
d) dichiarazione dell'avvenuta somministrazione del pasto.
Il superiore elenco dovrà essere corredato dalle istanze di partecipazione a firma del genitore, con l'indicazione dei dati anagrafici completi del figlio, del numero delle settimane di effettiva presenza al tempo d'estate e della quota pagata.
- apposita dichiarazione sostitutiva con la quale l'istante attesta che la persona per la quale si chiede il sussidio è proprio nipote in linea retta a carico (nonno/a e non zio/a), poiché possiede il requisito di cui alla parte I, paragrafo 1;
G. Contributi per la sottoscrizione di abbonamenti a rassegne teatrali
Sono concessi contributi per il tramite di associazioni, costituite da almeno 500 soci nella provincia di Palermo e di 250 soci negli altri capoluoghi di provincia, di dipendenti regionali in servizio o in quiescenza per la sottoscrizione di abbonamenti a rassegne teatrali.
Il contributo è concesso per gli abbonamenti relativi alle rassegne che hanno inizio e fine nell'anno 2009 e per gli abbonamenti relativi alle rassegne che hanno avuto inizio nell'anno 2009 e si concludono nell'anno 2010.
Sono ammessi al contributo i dipendenti regionali in servizio o in quiescenza ed i loro familiari a carico.
Il contributo sarà erogato per la sottoscrizione di numero 1 abbonamento a rassegne teatrali per ogni nucleo familiare.
Il contributo erogato, nella misura massima di E 35,00, viene concesso quando la spesa relativa al singolo abbonamento è pari o superiore ad E 100,00.
Le istanze vanno presentante, a pena di esclusione, entro il 31 marzo 2010.
Il contributo è concesso ad istanza del legale rappresentante, conforme al modello N e deve contenere:
- copia conforme dell'atto costitutivo (se già non in possesso del dipartimento regionale del personale dei servizi generali, di quiescenza, presidenza ed assistenza del personale, poiché presentato in relazione al programma assistenziale degli anni precedenti);
- attestazione dell'organizzatore dello spettacolo, relativa alle somme effettivamente pagate da dove si evinca, oltre l'importo complessivo, il numero degli abbonamenti ed il costo individuale;
- l'elenco cartaceo, sottoscritto dal legale rappresentante dell'associazione, a conferma dei dati forniti, numerato secondo l'ordine alfabetico dei soggetti che hanno sottoscritto gli abbonamenti, con l'indicazione: del cognome, nome luogo e data di nascita, codice fiscale e ufficio presso il quale presta servizio, ovvero precisare se titolare di pensione o di assegno.
Qualora l'abbonamento sia stato sottoscritto da un familiare a carico, indicarne cognome, nome, luogo e data di nascita.
H. Lidi balneari
Sono concessi sussidi per la gestione di lidi balneari alle associazioni costituite da almeno 500 soci nella provincia di Palermo e da 250 soci negli altri capoluoghi di provincia da dipendenti regionali in servizio o in quiescenza.
I lidi dovranno essere gestiti direttamente ed esclusivamente da dipendenti regionali, in servizio o in quiescenza, o familiare a carico.
Il sussidio è di _ 8.000,00.
Il contributo è concesso ad istanza del legale rappresentante, conforme al modello O e deve contenere:
- copia conforme dell'atto costitutivo (se già non in possesso del dipartimento regionale del personale dei servizi generali, di quiescenza, previdenza ed assistenza del personale, poiché presentati in relazione al programma assistenziale degli anni precedenti);
5. &NBSP;ENTI E SOCIETA' COOPERATIVE COSTITUITE TRA DIPENDENTI IN SERVIZIO
Agli enti e società cooperative costituite, ai sensi dell'art. 2 del decreto ministeriale 29 marzo 1995 (Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 86 del 12 aprile 1995), tra dipendenti in servizio, è concessa la gratuità dell'operazione di ritenuta sullo stipendio operata dai gruppi di lavoro competenti al trattamento economico del personale, per le operazioni di raccolta di risparmio tra i soci.
6. CONTRIBUTI A COOPERATIVE DI CONSUMO FRA DIPENDENTI IN SERVIZIO O IN QUIESCENZA, PER SPESE DI IMPIANTO E DI GESTIONE DI SPACCI DI VENDITA
Sono concessi contributi alle cooperative di consumo, costituite esclusivamente da dipendenti regionali in servizio e/o in quiescenza, con un numero minimo di soci di:
- 500 unità per le cooperative con sede a Palermo;
- 300 unità per le cooperative con sede a Catania e Messina;
- 200 unità per le cooperative con sede in altri capoluoghi di provincia.
a) d'impianto, potenziamento o ammodernamento di spacci di vendita;
b) di gestione di spacci di vendita.
A. Contributo per spese di impianto, potenziamento o ammodernamento di spacci di vendita
Il contributo è concesso per spese di primo impianto o di potenziamento o di ammodernamento dei locali, degli impianti e delle attrezzature degli spacci di vendita, che siano direttamente funzionali per la più razionale conservazione, immagazzinamento e vendita della merce.
Il contributo erogato è pari ad E 5,00.
Il contributo è concesso su istanza del legale rappresentante da presentarsi, a pena di decadenza, entro 60 giorni dalla pubblicazione del presente bando e deve contenere:
All'istanza devono essere allegati;
b) certificato d'iscrizione all'albo prefettizio delle cooperative;
c) piano dei lavori o degli acquisti che devono essere effettuati per una più razionale conservazione, immagazzinamento o vendita della merce;
d) consuntivo della spesa corredato da copia - certificata conforme all'originale dal legale rappresentante della cooperativa e dal presidente del collegio sindacale - di ogni fattura giustificativa, vistata dalla camera di commercio ai fini della congruità dei prezzi ad eccezione di quelle rilasciate da ditte artigiane.
B. Contributo per spese di gestione di spacci di vendita
Il contributo è pari ad _ 5,00.
Il contributo è concesso su istanza del legale rappresentante da presentarsi, a pena di decadenza, entro 60 giorni dal deposito presso i competenti uffici giudiziari del bilancio e deve contenere:
c) copia del bilancio presentato all'ufficio giudiziario competente, con il relativo conto dei profitti e delle perdite, unitamente al verbale dell'assemblea dei soci e alle relazioni del consiglio di amministrazione e del collegio dei sindaci;
d) elenco analitico per singole voci di ricavo, e degli altri elementi necessari per la determinazione del reddito della cooperativa;
e) elenco analitico delle spese di gestione per le quali si chiede l'ammissione al contributo.
Per le cooperative che svolgono più attività, dichiarazione del legale rappresentante controfirmata dal collegio dei sindaci, relativa alla percentuale d'incidenza delle spese comuni sull'attività inerente gli spacci di vendita e corredata da un prospetto contabile che evidenzi le spese direttamente imputabili alle attività connesse agli spacci di vendita;
f) copia del modello UNICO/2009 - quadro generale ed I.V.A.;
g) fotocopia dei fogli del registro acquisti I.V.A. (art. 25 del D.P.R. n. 633/72), ove risultino registrate le fatture, le note o i documenti di spesa sul cui ammontare si chiede il contributo;
h) copia delle fatture relative alle spese di gestione.
Gli allegati sopra elencati devono essere presentati, in duplice copia certificata conforme all'originale, dal legale rappresentante della cooperativa e dal presidente del collegio sindacale, consapevoli delle sanzioni previste in caso di dichiarazione mendace.
(2009.44.2858)098*