Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-civile/art-1983-codice-civile-controllo-del-debitore
Timestamp: 2018-08-21 03:54:40+00:00
Document Index: 149449720

Matched Legal Cases: ['art. 1977', 'art. 1980', 'art. 1978', 'art. 1980', 'art. 1983', 'art. 1983', 'art. 263']

Codice civile Art. 1983 codice civile: Controllo del debitore
Il contratto di cessione dei beni ai sensi dell'art. 1977 c.c., il quale importa la perdita, da parte del debitore cedente, del potere di disporre dei beni ceduti (art. 1980 c.c.) ed il passaggio dei poteri di amministrazione di tali beni ai cessionari (art. 1978 c.c.), si configura, nei rapporti interni tra cedente e cessionari, come un mandato irrevocabile conferito anche nell'interesse dei mandatari e, nei rapporti esterni, come potere di rappresentanza sostanziale e processuale spettante ai cessionari nei confronti del cedente. Ne consegue il diritto dei cessionari di chiedere al giudice dell'esecuzione e di ottenere la consegna del residuo della somma ricavata dalla vendita forzata di uno dei beni ceduti ed assoggettato alla esecuzione da altri creditori, anteriori alla cessione e non partecipanti alla medesima (art. 1980 comma 2, citato), al fine di destinarlo alla ripartizione in soddisfacimento delle loro ragioni (salvo l'obbligo del rendiconto ex art. 1983 c.c.).
Cassazione civile sez. III 16 dicembre 1988 n. 6853
L'obbligo del rendiconto annuale della gestione della "cessio bonorum" previsto dall'art. 1983 c.c., non implica necessariamente l'applicabilità delle norme dettate in tema di rendimento dei conti degli art. 263 e seguenti c.p.c., per il caso di lite giudiziaria, atteso che, specie in presenza di accordi espressi o taciti fra le parti, può essere soddisfatto con modalità più semplici, purché ugualmente idonee a rendere edotto il debitore cedente circa lo svolgimento delle operazioni di liquidazione.
Cassazione civile sez. I 14 febbraio 1980 n. 1062