Source: http://www.ilquotidianodellapa.it/_contents/news/2014/dicembre/1417939959689.html
Timestamp: 2018-08-21 15:57:09+00:00
Document Index: 86198896

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 7']

QPA - IMU per i Terreni agricoli, in Gazzetta Ufficiale il decreto sulle esenzioni
Ad oggi niente rinvii. Il pagamento dovrà avvenire entro il 16 dicembre. Esentati i terreni agricoli dei comuni ubicati a 601 metri e oltre, individuati sulla base dell'Elenco comuni italiani dell'ISTAT.
In questi giorni più volte sono uscite sulla stampa notizie di rinvii per il pagamento dell'IMU sui terreni agricoli, ma salvo che non intervengano provvedimenti nei prossimi giorni, in Gazzetta Ufficiale n. 284 del 6 dicembre 2014 è stato pubblicato il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze recante "Esenzione dall'IMU, prevista per i terreni agricoli, ai sensi dell'articolo 7, comma 1, lettera h), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504", già pubblicato nei giorni scorsi in via informale dal MEF, dalla cui lettura resta confermata la scadenza al 16 dicembre 2014.
In tal senso, infatti, l'art. 3 del citato decreto risulta chiaro nella stabilire che: "Ai sensi dell'art. 10 della legge 27 luglio 2000, n. 212, per l'anno 2014, i soggetti passivi tenuti al pagamento dell'imposta municipale propria sulla base delle disposizioni del presente decreto, effettuano il versamento dell'imposta in un'unica rata entro il 16 dicembre 2014."
Per quanto invece concerne l'ambito applicativo, ai sensi dell'art. 1 sono esentati dal pagamento "i terreni agricoli dei comuni ubicati a un'altitudine di 601 metri e oltre, individuati sulla base dell'Elenco comuni italiani, pubblicato sul sito internet dell'Istituto nazionale di statistica (ISTAT), tenendo conto dell'altezza riportata nella colonna Altitudine del centro (metri)".
Sono, inoltre, esenti dall'imposta municipale propria, i terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali di cui all'art. 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola, dei comuni
ubicati a un'altitudine compresa fra 281 metri e 600 metri, individuati sempre sulla base del sopra indicato "Elenco comuni italiani".
L'esenzione si applica anche ai terreni di cui al comma 2 nel caso di concessione degli stessi in comodato o in affitto a coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali di cui all'art. 1 del decreto legislativo n. 99 del 2004, iscritti nella previdenza agricola.
Anche i terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprieta' collettiva indivisibile e inusucapibile che ricadono nelle fattispecie sopra indicate sono esenti dall'imposta municipale propria.
Da ultimo l'art. 4 del decreto contiene le disposizioni sui recuperi e sui rimborsi da effettuare nei confronti dei comuni, precisando che nell'Allegato A al decreto sono riportati sia gli importi da recuperare, per i comuni delle Regioni a statuto ordinario e delle Regioni Siciliana e Sardegna, con la procedura prevista dai commi 128 e 129 dell'art. 1 della legge 24 dicembre 2012, n. 228, nonche', per i comuni delle regioni Friuli-Venezia Giulia e Valle d'Aosta e delle province autonome di Trento e di Bolzano, in sede di attuazione del comma 17 dell'art. 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, sia quelli da rimborsare nei riguardi dei comuni che subiscono una perdita di gettito per effetto delle modifiche al perimetro applicativo dell'esenzione di cui alla lettera h), comma 1, dell'art. 7 del decreto legislativo n. 504 del 1992.
Il maggior gettito stimato, rispetto all'importo di 350 milioni, sara' utilizzato per la compensazione del minor gettito a favore dei comuni nei quali ricadono i terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprieta' collettiva indivisibile e inusucapibile cui e' riconosciuta l'esenzione IMU. L'eventuale eccedenza potra' essere utilizzata per reintegri correlati a rettifiche puntuali delle stime indicate nell'Allegato A.
Sarà cura della redazione informare tempestivamente gli utenti qualora nei prossimi giorni venga disposto dal MEF un rinvio del termine di pagamento ad oggi ufficialmente fissato al 16 Dicembre 2014.