Source: http://docplayer.it/19346699-Decreto-esecutivo-concernente-i-voli-a-bassa-quota-e-gli-atterraggi-esterni-effettuati-con-elicotteri-del-17-giugno-1987.html
Timestamp: 2019-10-19 04:39:43+00:00
Document Index: 60213085

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 54', 'art. 51', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 11', 'art. 107', 'art. 5', 'art. 192']

Decreto esecutivo concernente i voli a bassa quota e gli atterraggi esterni effettuati con elicotteri (del 17 giugno 1987) - PDF
Download "Decreto esecutivo concernente i voli a bassa quota e gli atterraggi esterni effettuati con elicotteri (del 17 giugno 1987)"
1 Decreto esecutivo concernente i voli a bassa quota e gli atterraggi esterni effettuati con elicotteri (del 17 giugno 1987) IL CONSIGLIO DI STATO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO richiamate le disposizioni della Legge federale sulla navigazione aerea del 21 dicembre (LNA) e dell Ordinanza sulla navigazione aerea del 14 novembre (ONA) come pure le autorizzazioni dell Ufficio federale dell aviazione civile (UFAC); d e c r e t a : Capitolo I Disposizioni generali Scopo e campo di applicazione Art. 1 Il presente decreto disciplina le competenze degli organi cantonali e comunali in materia di voli a bassa quota e atterraggi esterni effettuati con elicotteri sul territorio cantonale nei limiti previsti dalla legislazione federale sulla navigazione aerea. Capitolo II Disposizioni federali vigenti Definizioni a) voli a bassa quota; Art. 2 1È considerato volo a bassa quota qualsiasi volo effettuato a meno di 300 m sopra zone densamente popolate o di 150 m sopra le altre zone. b) atterraggi esterni; 2È considerato atterraggio esterno la manovra di atterraggio e di partenza o di volo stazionario con elicottero in prossimità del suolo al di fuori di un aerodromo. 3 c) atterraggi esterni in montagna 3Per atterraggi esterni in montagna s intendono gli atterraggi effettuati in regioni situate a una quota superiore ai 1100 m sul livello del mare. d) zona densamente popolata 4Per zona densamente popolata si intende un gruppo (agglomerato) di almeno dieci case d abitazione contigue nonché il terreno circostante sino a 100 m da esse. 4 Modo di volare. Principio Art. 3 Nel limite del possibile devono essere evitati i rumori inutili, scegliendo gli itinerari e le quote di volo in modo da evitare disturbi eccessivi sui centri abitati, ospedali, scuole e simili. A) Voli a bassa quota Art. 4 1I voli a bassa quota sono sottoposti all autorizzazione dell UFAC. 2Per contro nessuna autorizzazione è necessaria per: - i voli di ricerca, salvataggio e polizia; - le manovre di partenza e atterraggio sugli aerodromi; - i voli d istruzione effettuati fuori dalle zone densamente popolate. 5 1 RS RS Cpv. modificato dal DE , in vigore dal BU 1988, Cpv. modificato dal DE , in vigore dal BU 1988, Cpv. modificato dal DE , in vigore dal BU 1988,
2 Art. 5 6 B) Art. 6 7 I) Sui laghi o fiumi o aree doganali Art. 7 1Gli atterraggi esterni su distese d acqua pubbliche sono autorizzati soltanto se il richiedente può fornire la prova che l autorità cantonale competente non solleva alcuna obiezione. 2Gli atterraggi esterni sulle aree esclusive della dogana sono autorizzati soltanto dopo aver consultato la Direzione generale delle dogane. 8 II) In regioni densamente popolate Art. 8 1Gli atterraggi esterni in regioni densamente popolate sono ammessi qualora l autorità comunale interessata non ha inoltre sollevato obiezioni dal punto di vista della sicurezza della circolazione o di lotta contro il rumore. 2Fanno eccezione gli atterraggi esterni sugli eliporti degli ospedali. Art. 9 9 C) Atterraggi esterni in montagna I) Principio Art. 10 1Gli atterraggi esterni in montagna a scopo d esercizio e di sport, nonché il trasporto di persone a scopo turistico, possono aver luogo solo sulle aree d atterraggio in montagna designate come tali dall autorità federale competente. 2Atterraggi a scopo d istruzione sono autorizzati anche fuori dalle aree di atterraggio in montagna fino a una quota di 2000 m sul livello del mare. A una quota superiore ai 2000 m possono aver luogo solo nelle aree designate dall autorità federale competente. II) Eccezioni Art. 11 Per motivi importanti il DFTCE può concedere, d intesa con le autorità cantonale e comunale, eccezioni di breve durata alle prescrizioni di cui all art. 10. I) Art II) Movimenti mensili Art. 13 1Sulla medesima area d atterraggio esterna, trattandosi di voli a scopi di allenamento o sportivi o di trasporto di persone per ragioni d affari o scopi turistici, in ogni mese civile possono essere effettuati al massimo 20 movimenti per impresa di trasporto. 2Ogni decollo e ogni atterraggio nonché ogni arrivo e ogni partenza in volo stazionario con elicottero in prossimità del suolo è considerato come un movimento. 3Diversi punti d atterraggio all interno di un perimetro di 500 m sono considerati come una sola area d atterraggio. 4Le limitazioni di cui al cpv. 1 non si applicano alle aree d atterraggio autorizzate in montagna e alle manifestazioni aeronautiche pubbliche al di fuori degli aerodromi. III) Voli di lavoro 6 Art. abrogato dal DE ; in vigore dal BU 2003, 358; precedenti modifiche: BU 1988, 171; 1995, Art. abrogato dal DE ; in vigore dal BU 2003, Cpv. introdotto dal DE , in vigore dal BU 1995, Art. abrogato dal DE ; in vigore dal BU 2003, Art. abrogato dal DE ; in vigore dal BU 2003,
3 Art. 14 Nel caso di una frequente o prolungata utilizzazione di un area d atterraggio esterna nell ambito di voli di lavoro (ad esempio voli su cantieri, trasporto di legnami, ecc.) il programma dei voli deve essere discusso preventivamente con l autorità comunale interessata. Manifestazioni aeronautiche pubbliche al di fuori di aerodromi Art. 15 1Quando per una manifestazione sotto i 1100 m/m segnatamente feste campestri, di associazioni, vengono utilizzati non più di due elicotteri, l autorità comunale nella cui giurisdizione essa si svolge è competente per il rilascio dell autorizzazione. 2I Comuni vicini che dovessero essere sorvolati a quote inferiori alle minime regolamentari (300 m/m in zone densamente popolate, altrove 150 m/m) durante le operazioni di partenza e atterraggio, devono dare il loro accordo; gli altri Comuni devono essere avvisati. 3L autorizzazione dell autorità comunale deve contenere le imposizioni concernenti gli orari, le rotte di volo, ecc. Orari di servizio per il trasporto di materiale 11 Art Per il trasporto di materiali con atterraggi esterni sul territorio cantonale, le imprese di trasporto con attività regolare nel Cantone (Air Grischa, Eliticino, Heli TV) sono vincolate all osservanza dei seguenti orari: A) Periodo invernale (1 ottobre al 31 marzo): - lunedì-venerdì / sabato B) Periodo estivo (1 aprile al 30 settembre): - lunedì-venerdì / sabato Il trasporto di materiale è pure escluso nei giorni festivi parificati alle domeniche secondo il Decreto legislativo 10 luglio 1934 e successive modificazioni: Capo d anno, Epifania, S. Giuseppe, Lunedì di Pasqua, Primo maggio, Ascensione, Lunedì di Pentecoste, Corpus Domini, S. Pietro e Paolo, il 1 agosto (anniversario della fondazione della Confederazione), Assunzione, Ognissanti, Immacolata, Natale, S. Stefano. 3Il trasporto di materiale necessario ad una manifestazione aeronautica è permesso nei limiti degli orari previsti nell autorizzazione. 4Eccezioni agli orari potranno essere concesse dall autorità cantonale competente in casi speciali e documentati. L istanza in tal caso deve essere formulata per iscritto e presentata almeno 48 ore prima della postulata deroga. 5Sorpassi d orario effettuati per motivi di forza maggiore (situazioni meteorologiche particolari, motivi tecnici importanti) dovranno essere giustificati per iscritto all autorità cantonale competente. Capitolo III Disposizioni cantonali Autorità comunali 13 Art Nel presente decreto, per autorità comunale si intende il Municipio. A) Competenze: I) Municipali Art. 17a 15 1Il Municipio autorizza i voli di cui agli art. 5 e 15 e si esprime su quelli previsti agli art. 8 e 14. 2Una copia dell autorizzazione deve essere trasmessa al Direttore dell aeroporto cantonale. II) Dipartimento del territorio Nota marginale modificata dal DE , in vigore dal BU 1988, Art. modificato dal DE , in vigore dal BU 1988, Nota marginale modificata dal DE , in vigore dal BU 1995, Art. modificato dal DE , in vigore dal BU 1995, Art. introdotto dal DE , in vigore dal BU 1995,
4 Art Il Dipartimento del territorio formula il preavviso all autorità federale secondo l art. 54 cpv. 1 OSIA per la designazione delle aree autorizzate di atterraggio in montagna. III) Ufficio dell aeroporto cantonale 18 Art L Ufficio dell aeroporto cantonale, sentita la Sezione della circolazione, formula il preavviso all autorità federale secondo l art. 51 cpv. 1 OSIA, per gli atterraggi esterni su distese d acqua pubbliche. 2L Ufficio dell aeroporto cantonale autorizza le eccezioni agli orari di cui all art. 16 cpv. 1. Ad essa devono pure essere trasmesse le giustificazioni di cui all art. 16 cpv. 5. Art B) Atterraggi esterni in montagna I) Presentazione dell istanza Art In relazione al parere che l autorità cantonale deve formulare conformemente all art. 11, l istanza deve essere trasmessa al Dipartimento di polizia almeno 4 settimane prima della manifestazione munita nel contempo dei preavvisi del Municipio interessato e del Direttore dell aeroporto cantonale. 2L istanza deve contenere le seguenti indicazioni: - scopo del trasporto; - data prevista e, se conosciuta, quella di riserva; - luogo del decollo; - quota esatta e relative coordinate del perimetro di atterraggio; - numero massimo di voli previsti; - numero di elicotteri usati e loro immatricolazione; - genere di persone che si intende trasportare Art Capitolo IV Disposizioni diverse Vigilanza Art I Municipi, l Ufficio dell aeroporto cantonale e le polizie cantonale e comunali, vigilano sull ossequio delle prescrizioni federali. Segnalazioni di infrazioni Art Le segnalazioni di infrazioni sono trasmesse all UFAC per il tramite dell Ufficio dell aeroporto cantonale. Ricorsi Art Contro le decisioni dei Municipi è data facoltà di ricorso all UFAC entro 30 giorni dall intimazione. 16 Nota marginale modificata dal DE , in vigore dal BU 1995, Art. modificato dal DE , in vigore dal BU 1995, Nota marginale modificata dal DE , in vigore dal BU 1995, Art. modificato dal DE , in vigore dal BU 1995, Art. abrogato dal DE , in vigore dal BU 1995, Art. modificato dal DE , in vigore dal BU 1988, Cpv. abrogato dal DE , in vigore dal BU 1995, Art. abrogato dal DE , in vigore dal BU 1988, Art. modificato dal DE , in vigore dal BU 1995, Art. modificato dal DE , in vigore dal BU 1995, Art. modificato dal DE , in vigore dal BU 1995,
5 Provvedimenti amministrativi e penalità Art. 26 1Chiunque contravviene alle disposizioni della legislazione federale sulla navigazione aerea può essere punito o dall UFAC con una multa fino a fr o con l arresto da parte dell autorità giudiziaria penale. 2Nei casi di esigua gravità la pena può essere sostituita da un ammonimento. Entrata in vigore Art. 27 Il presente decreto entra in vigore 27 con la pubblicazione nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi. Pubblicato nel BU 1987, Entrata in vigore: 23 giugno BU 1987,
ORDINANZA MUNICIPALE CONCERNENTE I VOLI CON ELICOTTERI (OVE)
MUNICIPIO DI BIOGGIO 6934 Bioggio, 23 ottobre 2007 ORDINANZA MUNICIPALE CONCERNENTE I VOLI CON ELICOTTERI (OVE) Il Municipio di Bioggio, richiamati gli art. 107 e 192 LOC, 44 RA LOC, gli art. 5, 8, 14,
Ordinanza sui decolli e gli atterraggi di aeromobili fuori degli aerodromi (Ordinanza sugli atterraggi esterni, OAEs) 748.132.3 del 14 maggio 2014 (Stato 1 settembre 2014) Il Consiglio federale svizzero,
Ordinanza sui decolli e gli atterraggi di aeromobili fuori degli aerodromi Ordinanza sugli atterraggi esterni, OAEs Il Consiglio federale svizzero, visti l articolo 8 capoversi 2 e 6 della legge federale
Aeroporto di Lugano-Agno. Approvazione dei piani. Luci d ostacolo Pali 6 a 8 e installazione all aeroporto Berna, 15 aprile 2009
Dipartimento federale dell ambiente, dei trasporti, dell energia e delle comunicazioni DATEC 3003 Berna, 15 aprile 2009 Aeroporto di Lugano-Agno Approvazione dei piani Luci d ostacolo Pali 6 a 8 e installazione
Ordinanza sull infrastruttura aeronautica
Ordinanza sull infrastruttura aeronautica (OSIA) Modifica del 13 febbraio 2008 Il Consiglio federale svizzero ordina: I L ordinanza del 23 novembre 1994 1 sull infrastruttura aeronautica è modificata come
Traduzione 1 0.142.115.143 Accordo tra la Svizzera e il Principato del Liechtenstein sul trattamento die cittadini di un terzo Stato nel Principato del Liechtenstein per quanto concerne la polizia degli
Ordinanza sui nomi geografici. (ONGeo) Sezione 1: Disposizioni generali. del 21 maggio 2008 (Stato 1 luglio 2008)
Ordinanza sui nomi geografici (ONGeo) 510.625 del 21 maggio 2008 (Stato 1 luglio 2008) Il Consiglio federale svizzero, visto l articolo 20 della legge del 23 giugno 2006 1 sull armonizzazione dei registri;
Legge sulla protezione dei dati personali elaborati dalla polizia cantonale e dalle polizie comunali (LPDPpol) (del 13 dicembre 1999)
1.6.1.2 Legge sulla protezione dei dati personali elaborati dalla polizia cantonale e dalle polizie comunali (LPDPpol) (del 13 dicembre 1999) IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO - visto
Art. 4 È considerata confidenziale l informazione comunicata in buona fede alla polizia da chi ha un interesse legittimo all anonimato.
1.6.1.2 Legge sulla protezione dei dati personali elaborati dalla polizia cantonale e dalle polizie comunali (LPDPpol) (del 13 dicembre 1999) IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il
REGOLAMENTO D USO DELLA STRADA FORESTALE Quartino-Orgnana Cavriana
REGOLAMENTO D USO DELLA STRADA FORESTALE Quartino-Orgnana Cavriana Il Patriziato di Magadino (in seguito Patriziato) richiamati la Legge federale sulle foreste del 4 ottobre 1991 (LFo), in particolare
Ordinanza municipale sulla repressione dei rumori molesti e inutili
.7 Ordinanza municipale sulla repressione dei rumori molesti e inutili IL MUNICIPIO DI LOSONE visti gli artt. 07 della Legge organica comunale del 0 marzo 987 e del relativo Regolamento di applicazione,
Ordinanza del DATEC concernente l esercizio di elicotteri per il trasporto commerciale di persone o merci
Ordinanza del DATEC concernente l esercizio di elicotteri per il trasporto commerciale di persone o merci (OJAR-OPS 3) del 14 ottobre 2008 (Stato 1 gennaio 2013) Il Dipartimento federale dell ambiente,
Traduzione 1 0.748.131.916.31 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica d Austria concernente gli effetti dell esercizio degli aerodromi situati in prossimità del confine sul territorio nazionale
ORDINANZA MUNICIPALE CONCERNENTE GLI ESERCIZI PUBBLICI del 18 dicembre 1995
ORDINANZA MUNICIPALE CONCERNENTE GLI ESERCIZI PUBBLICI del 18 dicembre 1995 Il Municipio di Ronco sopra Ascona, richiamati gli art. 192 LOC, 44 RALOC, nonché la Legge cantonale sugli esercizi pubblici
Ordinanza sui decolli e gli atterraggi di aeromobili fuori degli aerodromi (Ordinanza sugli atterraggi esterni, OAEs)
Dipartimento federale dell ambiente, dei trasporti, dell energia e delle comunicazioni DATEC Ordinanza sui decolli e gli atterraggi di aeromobili fuori degli aerodromi (Ordinanza sugli atterraggi esterni,
Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica d Austria sulle facilitazioni accordate ai voli ambulanza e ai voli di ricerca e di salvataggio
Traduzione 1 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica d Austria sulle facilitazioni accordate ai voli ambulanza e ai voli di ricerca e di salvataggio Concluso il 3 marzo 2011 Strumenti di
ORDINANZA MUNICIPALE CONCERNENTE LA REPRESSIONE DEI RUMORI MOLESTI Il Municipio di Locarno, visti gli art.li 107 LOC e 23 del relativo regolamento di applicazione, le norme federali e cantonali in materia
Legge sulla cittadinanza ticinese e sull attinenza comunale (LCCit) (dell 8 novembre 1994)
Legge sulla cittadinanza ticinese e sull attinenza comunale (LCCit) (dell 8 novembre 1994) 1.2.1.1 IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visti il messaggio 19 maggio 1993 n. 4116 del Consiglio
ORDINANZA MUNICIPALE SULLA REPRESSIONE DEI RUMORI MOLESTI ED INUTILI
ORDINANZA MUNICIPALE SULLA REPRESSIONE DEI RUMORI MOLESTI ED INUTILI INDICE Art. 1 Scopo... 4 Art. 2 Principio... 4 Art. 3 Quiete notturna e pausa pomeridiana... 5 Art. 4 Domenica e giorni festivi... 5
O R D I N A N Z A M U N I C I P A L E concernente la repressione dei rumori molesti e inutili
Il Municipio Indirizzo CH Telefono Fax E-mail Internet Via Lucomagno 14 6710 Biasca 091 874 39 00 091 874 39 21 info@biasca.ch www.biasca.ch Biasca 1 luglio 2011 Rif RM 31.05.2011 // 474 O R D I N A N
Ordinanza concernente la comunicazione di decisioni penali cantonali 1
Ordinanza concernente la comunicazione di decisioni penali cantonali 1 312.3 del 10 novembre 2004 (Stato 1 gennaio 2012) Il Consiglio federale svizzero, visto l articolo 445 del Codice di diritto processuale
Legge sulla procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimento (LPR) 1 (del 27 aprile 1992)
Legge sulla procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimento (LPR) 1 (del 27 aprile 1992) 3.5.1.2 IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 5 febbraio 1991 n. 3748
Legge cantonale sull esercizio delle professioni di ingegnere e di architetto (del 24 marzo 2004)
Legge cantonale sull esercizio delle professioni di ingegnere e di architetto (del 24 marzo 2004) 7.1.5.1 IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO - visto il messaggio 9 aprile 2002 n. 5233
Ordinanza concernente la comunicazione di decisioni penali cantonali 1 312.3 del 10 novembre 2004 (Stato 1 gennaio 2016) Il Consiglio federale svizzero, visto l articolo 445 del Codice di diritto processuale