Source: https://www.brocardi.it/codice-di-procedura-penale/libro-secondo/titolo-v/art151.html
Timestamp: 2019-07-23 00:33:08+00:00
Document Index: 74534482

Matched Legal Cases: ['art. 151', 'art. 17', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 151', 'art. 16', 'art. 151', 'sentenza ', 'sentenza ']

Art. 151 codice di procedura penale - Notificazioni richieste dal pubblico ministero - Brocardi.it
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Articolo 151 Codice di procedura penale
Dispositivo dell'art. 151 Codice di procedura penale
1. Le notificazioni di atti del pubblico ministero nel corso delle indagini preliminari sono eseguite dalla polizia giudiziaria o dall'ufficiale giudiziario, ovvero dalla polizia giudiziaria nei soli casi di atti di indagine o provvedimenti che la stessa polizia giudiziaria è delegata a compiere o è tenuta ad eseguire (1) (3).
2. La consegna di copia dell'atto all'interessato da parte della segreteria ha valore di notificazione [148 4]. Il pubblico ufficiale addetto annota sull'originale dell'atto la eseguita consegna e la data in cui questa è avvenuta.
4. [Il decreto di irreperibilità emesso a norma dell'articolo 159 dal pubblico ministero ha valore solo per le notificazioni di propri atti e limitatamente alla fase delle indagini preliminari. A seguito della emissione del decreto, la notificazione è eseguita mediante consegna di copia al difensore.](4)
(1) Le attività della polizia giudiziaria che esulano dai compiti istituzionali sono compresse, al fine di concentrare le risorse prevalentemente sui reati di terrorismo internazionale.
(2) Il primo comma è stato così sostituito dall’art. 17, comma 2, del D.L. 27 luglio 2005, n. 144, convertito con modificazioni nella l. 31 luglio 2005, n.155
(3) L'art. 2 del d.lgs. 14 gennaio 1991, n. 12 ha abrogato l'ultimo comma del presente articolo. il quale prevedeva che: "4. Il decreto di irreperibilità emesso a norma dell'articolo 159 dal pubblico ministero ha valore solo per le notificazioni di propri atti e limitatamente alla fase delle indagini preliminari. A seguito della emissione del decreto, la notificazione è eseguita mediante consegna di copia al difensore".
(4) Comma soppresso dall'art. 2 del D.Lgs. 14 gennaio 1991 n. 12.
La norma predispone un'autonoma disciplina per le notificazioni richieste dal pubblico ministero, una scelta legislativa che si spiega alla luce della posizione di parte da questo ricoperta all'interno della dinamica processuale.
Massime relative all'art. 151 Codice di procedura penale
Nel processo penale non è consentito alla parte privata l'uso della posta elettronica certificata per la trasmissione dei propri atti alle altre parti né per il deposito presso gli uffici, perché l'utilizzo di tale mezzo informatico - ai sensi dell'art. 16, comma 4, d.l. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221 - è riservato alla sola cancelleria per le comunicazioni richieste dal pubblico ministero ex art. 151 cod. proc. pen. e per le notificazioni ai difensori disposte dall'autorità giudiziaria.
Cass. pen. n. 21875/2014
(Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 21875 del 28 maggio 2014)
Cass. pen. n. 4903/1994
(Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4903 del 22 dicembre 1994)