Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=f206480a77d54b0791af277f1b126ccf
Timestamp: 2019-05-23 07:12:23+00:00
Document Index: 57223971

Matched Legal Cases: ['art. 52', 'art. 16', 'art.32', 'art. 2', 'art. 22', 'art. 1', 'art.22', 'art. 32']

Approvazione delle disposizioni per gli interventi regionali nell'ambito di crisi aziendali e della proroga dei termini di presentazione delle operazioni di cui all'invito allegato i alla delibera di Giunta regionale n. 561/2017 — E-R BUR 338/2018
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 11 OTTOBRE 2018, N. 1653
- n. 13 del 30 luglio 2015 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” e in particolare l’art. 52 “Prime disposizioni per la riforma del sistema regionale dei servizi per il lavoro” che prevede che la Regione assume le competenze dei Centri per l’impiego e istituisce l’Agenzia regionale per il lavoro, quale centro di competenza tecnica con il compito di eseguire gli indirizzi definiti dalla Giunta regionale;
- n. 17 del 1° agosto 2005 “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro” e ss.mm.ii., ed in particolare gli articoli art. 16 “Crisi occupazionali” e l’art.32 bis, comma 2 lettere a) e m);
- il D.lgs. n.150 del 14 settembre 2015 “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della Legge 10 dicembre 2014, n. 183” e ss.mm.ii.;
- il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali n. 4 dell’11 gennaio 2018, emanato ai sensi dell’art. 2 del D.lgs. 150/2015 sopra richiamato, con il quale sono stati individuati le linee di indirizzo triennali e gli obiettivi annuali dell’azione in materia di politiche attive del lavoro, nonché la specificazione dei livelli essenziali delle prestazioni che devono essere erogate a livello nazionale;
- il D.lgs. n.148 del 14 settembre 2014 “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, in attuazione della Legge 10 dicembre 2014, n. 183”;
Visto in particolare l’art. 22-bis, del sopra citato D.lgs. n.148/2014, introdotto dall’art. 1, comma 133 della Legge 27 dicembre 2017 n.205, che, nello specifico, dispone la proroga della cassa integrazione guadagni straordinaria per i lavoratori di imprese con organico superiore a 100 unità lavorative, che presentino rilevanza economica strategica anche a livello regionale con rilevanti problematiche occupazionali ed esuberi significativi nel contesto territoriale, previo accordo stipulato in sede governativa presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con la presenza della Regione interessata, o delle Regioni interessate nel caso di imprese con unità produttive coinvolte ubicate in due o più regioni, può essere concessa la proroga dell'intervento straordinario di integrazione salariale, a condizione che presentino piani di gestione volti alla salvaguardia occupazionale che prevedano specifiche azioni di politiche attive concordati con la regione interessata;
Considerata l’esigenza, nell’ambito delle proprie competenze, di definire le disposizioni per gli interventi regionali nell’ambito di crisi aziendali e nello specifico, in attuazione di quanto disposto dal sopra citato art.22-bis del D.lgs. n.148/2014 e ss.mm.ii., definendo relativamente al biennio 2018 - 2019 i criteri per l’individuazione della rilevanza economica strategica a livello regionale delle imprese ai fini dell’accesso alle proroghe dei trattamenti di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria – CIGS, nonché il quadro delle azioni di politiche attive del lavoro a favore dei lavoratori collocati in CIGS o licenziati nell'ambito di crisi aziendali al fine di un loro reinserimento occupazionale;
Ritenuto, quindi, per quanto sopra esposto, di approvare i “Criteri di individuazione della rilevanza economica strategica a livello regionale delle imprese ai fini dell’accesso alla proroga del trattamento di CIGS e di attuazione delle politiche attive per i lavoratori sospesi dal lavoro”, quale Allegato 1) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
Sentito il Tavolo tecnico di monitoraggio istituito con Decreto assessorile n.46 del 31/12/2009 e ss.mm.ii. nella seduta del 6/9/2018;
Dato atto che all’Agenzia regionale per il lavoro ai sensi del comma 2 dell’art. 32 bis della Legge Regionale n. 17/2005 e ss.mm.ii. compete:
- lettera a) garantire il raccordo con l'Agenzia nazionale per l'occupazione di cui all'articolo 1, comma 4, lettera c), della legge 10 dicembre 2014, n. 183 (Deleghe al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché in materia di riordino della disciplina dei rapporti di lavoro e dell'attività ispettiva e di tutela e conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro);
- lettera m) gestire le crisi aziendali e i processi di autorizzazione degli ammortizzatori sociali;
Ritenuto pertanto di prevedere che l’Agenzia regionale per il Lavoro provveda a dare attuazione ai sopra richiamati “Criteri di individuazione della rilevanza economica strategica a livello regionale delle imprese che ricorrono alla proroga del trattamento di CIGS e di attuazione delle politiche attive per i lavoratori sospesi dal lavoro”, di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, negli interventi a favore dei lavoratori coinvolti da crisi aziendali;
Vista inoltre la propria deliberazione n.2189 del 28 dicembre 2017 “Approvazione schema di convenzione tra Regione Emilia-Romagna, Direzione generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa e Anpal servizi spa, a supporto delle politiche del lavoro territoriali”;
Dato atto che la suddetta Convenzione è stata sottoscritta in data 17 gennaio 2018 e che:
- l’Allegato A), parte integrante e sostanziale della suddetta Convenzione, individua nell’obiettivo specifico 5.2 l’erogazione di servizi di riqualificazione e ricollocazione dei lavoratori coinvolti in interventi di crisi aziendale o settoriale;
- secondo quanto disposto dal punto 5 del dispositivo della sopra citata propria deliberazione n.2189/2018, l’Agenzia regionale per il lavoro favorisce l’attuazione dei contenuti della sopra citata Convenzione, fermo restando le competenze della Regione Emilia-Romagna richiamate nello stesso punto del dispositivo;
Valutato pertanto prevedere, per quanto sopra esposto, che l’Agenzia regionale per il Lavoro provveda ad attuare quanto previsto dai “Criteri di individuazione della rilevanza economica strategica a livello regionale delle imprese che ricorrono alla proroga del trattamento di CIGS e di attuazione delle politiche attive per i lavoratori sospesi dal lavoro”, anche in coerenza, con quanto previsto dal sopra citato obiettivo specifico 5.2 della suddetta Convenzione sottoscritta tra Regione Emilia-Romagna e Anpal servizi spa il 17 gennaio 2018;
Richiamata la propria deliberazione n.561 del 28 aprile 2017 “Approvazione Invito a presentare operazioni di politica attiva del lavoro finalizzate al reinserimento occupazionale dei lavoratori licenziati nell'ambito di crisi aziendali – PO FSE 2014/2020 Obiettivo Tematico 8 - Priorità di investimento 8.1 - Procedura presentazione just in time”;
Dato atto che con l’”Invito a presentare operazioni di politica attiva del lavoro finalizzate al reinserimento occupazionale dei lavoratori licenziati nell'ambito di crisi aziendali – PO FSE 2014/2020 Obiettivo Tematico 8 - Priorità di investimento 8.1 - Procedura presentazione just in time” - di seguito per brevità Invito - di cui all'Allegato 1), parte integrante e sostanziale della sopra citata propria deliberazione n.561/2017, si intende rendere disponibili misure di politica attiva del lavoro finalizzate al reinserimento occupazionale dei lavoratori licenziati nell'ambito di specifiche crisi aziendali;
Dato atto che nel suddetto Invito al punto H) “Modalità e termini per la presentazione delle operazioni” si è disposto che le operazioni dovranno essere inviate fino ad esaurimento delle risorse disponibili e comunque entro e non oltre le ore 12.00 del 29/11/2018, pena la non ammissibilità;
Dato atto che le risorse complessivamente ancora disponibili a valere sullo stesso Invito, a seguito delle approvazioni di cui alle proprie deliberazioni n.94/2018 e n.635/2018 sono pari a Euro 802.665,70;
Valutato altresì al fine di disporre di tutti gli strumenti finalizzati ad intervenire tempestivamente a fronte di crisi aziendali per sostenere il reinserimento lavorativo delle persone coinvolte di prorogare il termine per la presentazione delle Operazioni al previsto al punto H) di cui al sopra citato Invito di cui all'Allegato 1), parte integrante e sostanziale della sopra citata propria deliberazione n.561/2017, fino all'esaurimento delle risorse ancora disponibili e comunque non oltre le ore 12.00 del 31/12/2019, pena la non ammissibilità;
Ritenuto, altresì, di confermare, fatta salva la sopra citata modifica del termine per la presentazione delle operazioni, in ogni altra sua parte i contenuti del suddetto Invito di cui all'Allegato 1), parte integrante e sostanziale della propria sopra richiamata deliberazione n.561/2017;
- n.43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii;
1. di approvare i “Criteri di individuazione della rilevanza economica strategica a livello regionale delle imprese ai fini dell’accesso alla proroga del trattamento di CIGS e di attuazione delle politiche attive per i lavoratori sospesi dal lavoro”, quale Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
2. di prevedere che all’attuazione di quanto previsto dai “Criteri di individuazione della rilevanza economica strategica a livello regionale delle imprese che ricorrono alla proroga del trattamento di CIGS e di attuazione delle politiche attive per i lavoratori sospesi dal lavoro”, provveda l’Agenzia regionale per il Lavoro, anche in coerenza con quanto previsto dall’obiettivo specifico 5.2 della Convenzione sottoscritta tra Regione Emilia-Romagna e Anpal servizi spa il 17 gennaio 2018, in premessa citata;
3. di prorogare il termine per la presentazione delle Operazioni di cui al punto H) dell’”Invito a presentare operazioni di politica attiva del lavoro finalizzate al reinserimento occupazionale dei lavoratori licenziati nell'ambito di crisi aziendali – PO FSE 2014/2020 Obiettivo Tematico 8 - Priorità di investimento 8.1 - Procedura presentazione just in time”, Allegato 1), parte integrante e sostanziale della sopra richiamata propria deliberazione n.561/2017, fino all'esaurimento delle risorse ancora disponibili, pari a Euro 802.665,70, e comunque non oltre le ore 12.00 del 31/12/2019, pena la non ammissibilità;
4. di confermare, fatta salva la sopra citata modifica del termine per la presentazione delle operazioni, in ogni altra sua parte i contenuti dell’Invito di cui all'Allegato 1), parte integrante e sostanziale della propria sopra citata deliberazione n.561/2017;
6. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.