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Timestamp: 2018-02-23 22:46:14+00:00
Document Index: 5838165

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 1', 'art.8', 'art. 8', 'art. 7', 'art 8', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 38', 'art. 27']

Cristiano Simoni
1 MIUR.AOODPIT.REGISTRO DECRETI DIPARTIMENTALI Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca IL DIRIGENTE VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica n. 567 del 10 ottobre 1996 e successive modificazioni che disciplina le iniziative complementari e le attività integrative delle istituzioni scolastiche; VISTO l'art. 21 della Legge n. 59 del 15 marzo 1997, che riconosce personalità giuridica a tutte le istituzioni scolastiche e ne stabilisce l'autonomia, quale garanzia di libertà di insegnamento e pluralismo culturale; VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica n. 249 del 24 giugno 1998 e successive modificazioni concernente lo Statuto delle studentesse e degli studenti; VISTO la Legge n.440 del 18 dicembre 1997, che riconosce "l'istituzione del Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per gli interventi perequativi" ed in particolare l art. 1 commi 1 e 1bis; VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica n. 275 dell'8 marzo 1999 che regolamenta l'autonomia didattica, organizzativa e di ricerca, sperimentazione e sviluppo delle istituzioni scolastiche; VISTO il Decreto Interministeriale n. 44 del 1 febbraio Regolamento concernente le Istruzioni generali sulla gestione amministrativo - contabile delle Istituzioni Scolastiche ; VISTO il Decreto legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 recante Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni ; VISTA la legge n. 107 del 13 luglio 2015 Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti ; VISTO il D. M. n. 435 del 16 giugno 2015, riguardante i criteri e parametri per l assegnazione diretta alle istituzione scolastiche nonché alla determinazione delle misure nazionali relative alla missione Istruzione Scolastica in particolare l art.8 comma 3 destinato alle attività progettuali delle istituzioni scolastiche collegate alla giornata Nazionale della Scuola; CONSIDERATO che il precedente dm 435 del 16 giugno 2015, all art. 8 comma 1 affida alla Direzione generale per lo Studente, l Integrazione e la Partecipazione, di intesa con la Direzione generale per gli Ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, il compito di organizzare la Giornata Nazionale della Scuola, dedicata alle migliori pratiche didattiche sviluppate da docenti, studenti e dalle istituzioni scolastiche; 1
2 CONSIDERATO l art. 7 del DPR 567/96 che istituisce la Giornata nazionale della scuola come manifestazione a carattere nazionale in cui le istituzioni scolastiche sono aperte al pubblico e svolgono manifestazioni e iniziative atte a sottolineare il valore dell'attività educativa e formativa EMANA Il seguente avviso: Piano nazionale per l individuazione di proposte progettuali delle istituzioni scolastiche collegate alla giornata Nazionale della Scuola Art. 1 Finalità dell avviso Al fine di definire l organizzazione della Giornata Nazionale della Scuola, come previsto dall articolo 7 del DPR 567/96, dedicata alle migliori pratiche didattiche sviluppate da docenti, studenti e istituzioni scolastiche sui campi oggetto della riforma della scuola ad esempio: alternanza scuola-lavoro, educazione alla legalità, educazione alimentare, educazione ambientale, Pari Opportunità, Partecipazione, Diritto allo Studio, prevenzione del Bullismo e del CyberBullismo, Educazione musicale e educazione teatrale, promozione della cultura del Made in Italy, inclusione scolastica di soggetti in condizione di svantaggio, viene emanato il presente avviso, promosso dalla Direzione Generale per lo Studente, l integrazione al Partecipazione in collaborazione con la Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, destinato a progetti di eccellenza presentati dalle istituzioni scolastiche e volti a promuovere pratiche di esperienze che possano fungere da stimolo e da esempio. Le progettualità presentate dovranno prevedere manifestazioni di carattere provinciale da tenersi presso la scuola selezionata. Le scuole che saranno selezionate, infatti, dovranno dimostrare la capacità di creare un momento di selezione e di confronto delle buone pratiche delle iniziative realizzate all interno della propria sede, ma soprattutto la capacità di poter creare momenti di incontro/confronto tra tutte le scuole della provincia di appartenenza. Per questa ragione, sarà selezionata una sola scuola per ciascuna provincia (come specificato successivamente nel bando) per l approfondimento delle tematiche di interesse formativo indicate nella legge 107/2015. Durante gli incontri, le istituzioni scolastiche dovranno essere aperte al pubblico e svolgere manifestazioni e iniziative atte a sottolineare il valore dell attività educativa e formativa. Il Direttore generale per lo Studente, l Integrazione e la Partecipazione, di intesa con il Direttore generale per gli 2
3 Ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, emanerà con un successivo provvedimento la data stabilita per La Giornata Nazionale della Scuola, importante momento in cui tutte le istituzioni scolastiche meritevoli del finanziamento dovranno svolgere sul territorio alcune delle attività sopra indicate, anche prevedendo il coinvolgimento degli Uffici Scolastici Regionali. Quanto sopra indicato, fermo restando la facoltà da parte di ogni singolo Istituto Scolastico di aderire alla giornata nazionale della scuola, la cui data e modalità, di coinvolgimento del territorio, saranno oggetto di successive comunicazioni. Art. 2 Risorse programmate Le risorse programmate per la realizzazione delle attività di cui all articolo 1 del presente bando sono pari ad euro ,00 secondo quanto previsto dal D.M. 435 del 16 giugno 2015 art 8 comma 3. Si precisa che l importo dei progetti presentati non dovrà superare la somma di ,00 (diecimila/00) per ciascun Istituto. Qualora il totale dei finanziamenti richiesti dei progetti dichiarati idonei dalla Commissione, superi il totale disponibile pari all importo indicato sopra, ad insindacabile giudizio della Commissione medesima i progetti che totalizzeranno un punteggio inferiore o uguale a 90/100 potranno essere finanziati in parte, previa accettazione dell istituto medesimo. Art. 3 Soggetti coinvolti Per la realizzazione delle iniziative progettuali di cui all art. 1 del presente avviso la Direzione Generale per lo Studente, l Integrazione e la Partecipazione, di concerto con la Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, acquisiscono le candidature di istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado singole o in rete, organizzate territorialmente. Le Istituzioni scolastiche che intendano partecipare sono tenute ad inviare un Piano sulla realizzazione di una delle seguenti attività: 1- Utilizzo di approcci e metodologie didattiche innovative che prevedano l ausilio delle nuove tecnologie 3
4 2- Coinvolgimento degli studenti nella fase di programmazione, da quella di presentazione del progetto a quella della realizzazione delle attività nelle classi 3- Capacità di dimostrare ampie ricadute per il territorio e per l intero sistema scolastico 4- Qualità e fruibilità del progetto, delle attività e delle metodologie proposte, che le istituzioni o le reti si impegnano a realizzare nell ambito del progetto, nonché dei materiali eventualmente prodotto, che rimangono di proprietà dell amministrazione Art. 4 Domanda di partecipazione: Termini e modalità di presentazione Ogni scuola potrà presentare al massimo una sola proposta progettuale. Non è consentita la partecipazione a più proposte progettuali sia come capofila sia come parte di una rete di scuole che aderisce al bando. a) I progetti dovranno essere presentati utilizzando il modello di cui all allegato A entro e non oltre le ore 23,59 del 14 dicembre La domanda formulata attraverso la scheda progetto (Allegato A) dovrà pervenire attraverso le seguenti modalità: 1. La scuola dovrà collegarsi al sito 2. Selezionare il bando a cui intende aderire all interno dell apposito select; 3. Caricare il progetto in formato PDF all interno di un file.zip, denominando il file GiornataNazionaleScuola_CodMecScuola. Il file dovrà contenere il numero di protocollo della scuola e la firma digitale del DS; 4. Stampare la ricevuta di caricamento e apporre la firma elettronica del DS; 5. Inviare la ricevuta firmata alla casella di posta elettronica N.B. L utilizzo della firma elettronica non richiede la stampa, la firma autografa e la successiva scansione del documento. Si prega di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite. L Allegato A si compone di una lettera di trasmissione, di una parte testuale recante l anagrafica della scuola e la descrizione fattiva del progetto oltre ad una sintetica scheda di budget preventiva che 4
5 dovrà contenere macro-voci di carattere generale che dovranno poi essere puntualmente articolate e documentate in fase di rendicontazione per la richiesta del saldo (per le modalità di rendicontazione vedi l art. 6 del presente bando); b) I documenti trasmessi costituiranno copia conforme dell originale che dovrà essere conservata agli atti della scuola a disposizione per eventuali verifiche da parte del MIUR e non dovrà essere trasmessa per via cartacea se non dietro esplicita richiesta della Direzione Generale per lo Studente, l Integrazione e la Partecipazione. Dovrà essere esplicitamente indicato un referente del progetto, un numero di cellulare e un indirizzo (oltre a quella della scuola); c) Le domande che non dovessero rispettare le specifiche dei commi a), b), c) del presente articolo nonché le ulteriori disposizioni indicate nell allegato A o dovessero pervenire secondo modelli diversi di quelli dell allegato A saranno considerate incomplete e pertanto escluse d ufficio. Art. 5 Valutazione delle candidature Per la realizzazione delle finalità del presente avviso i progetti verranno valutati da una Commissione nominata dalla Direzione generale per lo studente, l integrazione e la partecipazione, d intesa con la Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, composta da personale in servizio presso il Miur, dotato di specifica professionalità nell ambito delle attività oggetto del presente Avviso. La commissione attribuirà a ciascun progetto un punteggio sulla base dei criteri qui di seguito indicati nel limite massimo di 100: 1- Utilizzo di approcci e metodologie didattiche innovative che prevedano l ausilio delle nuove tecnologie (massimo 20 punti); 2- Coinvolgimento degli studenti nella fase di programmazione, da quella di presentazione del progetto a quella della realizzazione delle attività nelle classi (massimo 25 punti); 3- Capacità di dimostrare ampie ricadute per il territorio e per l intero sistema scolastico (massimo 25 punti); 5
6 4- Qualità e fruibilità del progetto, delle attività e delle metodologie proposte, che le istituzioni o le reti si impegnano a realizzare nell ambito del progetto, nonché dei materiali eventualmente prodotto, che rimangono di proprietà dell amministrazione (massimo 30 punti); Tenuto conto dei criteri sopra esposti, in fase di valutazione verranno presi in considerazione: l utilizzo di nuove tecnologie, l applicazione di protocolli d intesa tra MIUR e soggetti terzi, la capacità integrativa del progetto rispetto a soggetti svantaggiati, il livello di cofinanziamento garantito da terzi, le competenze e/o conoscenze in uscita, una reportistica supplementare che dia chiaro ed evidente atto dell obiettivo raggiunto dal progetto, la sperimentazione e la creazione di modelli di progettualità replicabili a scala maggiore e nazionale, il coinvolgimento degli uffici Scolastici Regionali, del Forum Nazionale delle Associazioni degli Studenti e dei Genitori e delle Consulte Provinciali Studentesche. Sarà selezionata una sola scuola per ciascun ambito provinciale. Art. 6 Modalità di presentazione del rendiconto Il finanziamento e la rendicontazione dei progetti avverranno in quattro fasi (ex art. 38 e ss. DM 435 / 2015): 1. La prima fase prevede l impegno per l intero importo progettuale assegnato in sede di selezione dei progetti per mettere in condizione le scuole di accertare nel programma annuale l importo assegnato. 2. La seconda fase prevede l erogazione da parte del Ministero del primo 50% dell importo assegnato alle scuole vincitrici a titolo di acconto. 3. La terza fase prevede da parte delle Istituzioni Scolastiche l invio della rendicontazione relativa ai titoli di spesa pagati, in riferimento all acconto ricevuto, e a quelli impegnati o liquidati con riferimento al restante importo del progetto, opportunamente vistata dai Revisori dei Conti e contenente la seguente dicitura già presente sul modello di rendicontazione (Allegato B) : Si attesta la regolarità amministrativo contabile relativamente ai titoli di 6
7 spesa e alle procedure adottate con riferimento a quanto oggetto di rendiconto del presente documento. 4. La quarta fase prevede la verifica della suddetta rendicontazione da parte di questo Ministero e il successivo invio del saldo dovuto. L elenco delle istituzioni scolastiche vincitrici sarà pubblicato sul sito web del MIUR. Le rendicontazioni dovranno essere compilate esclusivamente sulla base di schemi di rilevazione sintetici (tabelle) di cui all allegato B, fatta salva la necessità di conservazione di tutti i giustificativi di spesa presso l istituzione scolastica capofila o unica realizzatrice del progetto medesimo. Art. 7 Costi ammissibili L Allegato A di cui al presente avviso reca una scheda di budget analitica, che costituisce parte integrante del progetto. Sono ritenuti ammissibili i costi riconducibili alla progettazione specifica e relativi a spese per: - spese generali (gestione amministrativa, coordinamento, spese vive, organizzazione, progettazione e pianificazione temporale); - vitto, alloggio e trasporto; - acquisto di attrezzature specifiche alla realizzazione progettuale; - spese varie, - acquisto di beni di consumo e/ o forniture; - onorari di esperti Art. 8 Pubblicazione Il presente bando è pubblicato sul sito MIUR. Art.9 Allegati Il presente avviso si compone dei seguenti allegati: 7
8 Allegato A: Modello di presentazione del progetto Allegato B: Modello di rendicontazione (da compilare successivamente all eventuale assegnazione del contributo) Roma, IL DIRIGENTE Giuseppe Pierro 8
MIUR.AOODPIT.REGISTRO DECRETI DIPARTIMENTALI.0001137.30-10-2015 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca IL DIRIGENTE il Decreto del Presidente della Repubblica n. 567 del 10 ottobre
Bando di partecipazione per la realizzazione dei Laboratori di cittadinanza democratica condivisa e partecipata: educazione al volontariato sociale ed alla legalità corresponsabile 1. PREMESSA Il Ministero
Decreto Ministeriale n. 435/2015. Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della Ricerca
Decreto Ministeriale n. 435/2015 Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Vista la legge 31 dicembre 2009, n, 196 "Legge di contabilità e finanza pubblica"; Vista la legge 23 dicembre
AVVISO PUBBLICO IL DIRETTORE GENERALE VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, recante Norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche ; VISTA la legge 31 dicembre
Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Vista la legge 31 dicembre 2009, n, 196 "Legge di contabilità e finanza pubblica"; Vista la legge 23 dicembre 2014, n, 190, recante le "Disposizioni
1. Il presente decreto, ai sensi dell'art. 27 del DM n. 435/2015, definisce:
Decreto Direttoriale MIUR 15.09.2015, prot. n. 938 Avviso Pubblico recante finalità, requisiti e specifiche per i progetti delle reti di istituzioni scolastiche statali del primo e del secondo ciclo ai
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18 novembre 2015 prot. 5018/A1 Al Direttore generale dell Ufficio scolastico regionale per il Veneto mail: educazione.veneto@istruzione.it Oggetto: Avvio procedura per la realizzazione delle progettualità
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BANDO Tecnologia e Cooperazione Internazionale Il, nell ambito della linea progettuale specifica Tecnologia e cooperazione internazionale prevista dal Progetto Diderot della Fondazione CRT per l a.s. 2014-2015,