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Timestamp: 2020-01-29 03:29:10+00:00
Document Index: 12599295

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 51', 'art. 85', 'art. 70', 'art. 75', 'art. 146', 'art. 138', 'art. 35', 'art. 38']

(LOP)[1]
4Il patriziato, tenuto conto delle proprie risorse, collabora con il Cantone ed i comuni nella gestione e nella manutenzione del territorio e dei suoi beni; sono riservate le leggi speciali.[2]
3Contro il decreto del Consiglio di Stato è dato ricorso al Gran Consiglio, la cui decisione è impugnabile al Tribunale cantonale amministrativo entro il termine di 30 giorni.[3]
2Il Consiglio di Stato applica una tassa di giudizio che varia da fr. 100.– a fr. 2000.– in sede di decisione sulla ratifica. Il dispositivo della risoluzione di ratifica va pubblicato all’albo patriziale.[4]
3Il Dipartimento applica una tassa di giudizio che varia da fr. 100.– a fr. 2000.– in sede di decisione sulla ratifica.[5]
Art. 18[6]I beni di proprierà del patriziato non possono essere impiegati in speculazioni.
Art. 19…[7]
Art. 27[8]1Il fondo di aiuto patriziale è amministrato dal Consiglio di Stato, tramite il Dipartimento competente, assistito da una Commissione consultiva composta da uno stesso numero di membri in rappresentanza dello Stato e di delegati del patriziato.
5Se nonostante la diffida il patriziato non presenta la dichiarazione dei redditi, il Dipartimento li determina d’ufficio in base a una valutazione che tenga conto delle precedenti tassazioni e dell’evoluzione patrimoniale. Il Dipartimento applica una tassa di giudizio da fr. 100.– a fr. 2’000.– in sede di decisione.[9]
6Il Consiglio di Stato, sentita la Commissione consultiva, fissa le percentuali per anno e per categoria di reddito netto, le modalità, le condizioni e i criteri per il prelievo e il versamento del contributo di cui al cpv. 2 lett. a).[10]
Art. 27a[11]1È istituito un fondo denominato Fondo per la gestione del territorio, finanziato dal Cantone, destinato ad incentivare interventi di gestione e manutenzione del territorio e dei suoi beni.
Art. 27b[12]1Il Fondo è amministrato dal Consiglio di Stato, tramite il Dipartimento competente, assistito dalla Commissione di cui all’art. 27 cpv. 1 e dai Servizi cantonali interessati.
Art. 291Ai fuochi patrizi può essere concessa, una volta all’anno, legna da ardere lavorata, proveniente dai boschi patriziali ticinesi, per proprio uso domestico. La stessa assegnazione può essere concessa ai fuochi non patrizi domiciliati nel Comune del patriziato.[13]
2I quantitativi da assegnare sono fissati di volta in volta dall’ufficio patriziale, sentito l’ufficio forestale di circondario, giusta le disponibilità.[14]
Art. 331I redditi ed i ricavi devono essere destinati all’assolvimento dei compiti del patriziato, all’ammortamento dei debiti del patriziato, oppure al finanziamento di opere di pubblica utilità eseguite o da eseguire nel comune del patriziato.[15]
Aggregazione[16]
Art. 341Due o più patriziati possono essere aggregati quando ciò fosse imposto da ragioni d’interesse economico o amministrativo generali.[17]
a)allo scopo di garantire una maggiore consistenza economica ed una gestione più razionale dei beni di loro proprietà, a favore della comunità;[18]
Procedura di aggregazione[19]
Art. 35[20]1La procedura di aggregazione può essere avviata:
3È per il resto applicabile la legge sui Consorzi del 21 luglio 1913.[21]
3Contro la decisione del Gran Consiglio è dato ricorso al Tribunale cantonale amministrativo entro il termine di 30 giorni.[22]
Art. 39[23]Il decreto di disconoscimento stabilisce la devoluzione dei beni dell’ente disconosciuto. In assenza di soluzioni concordate, gli stessi vengono devoluti ad altro patriziato presente sulla giurisdizione comunale, in subordine al Comune di riferimento.
Art. 411Acquista lo stato di patrizio il figlio di genitore patrizio.[24]
3...[25]
2Per la convocazione alle assemblee il patrizio domiciliato fuori dal comune sede del patriziato deve notificare il suo recapito all’ufficio patriziale.[26]
Art. 52[27]1Ogni patrizio ha diritto di voto a diciotto anni compiuti ed è considerato maggiorenne ai sensi della legge.
c) Banca dati cantonale
Art. 57a[28]1Il Consiglio di Stato predispone una banca dati cantonale volta a raccogliere le registrazioni dei patrizi, dei votanti e dei fuochi dei singoli patriziati.
2Il regolamento di applicazione della legge definisce le norme di dettaglio.
d) Pubblicazione[29]
e) Variazioni, pubblicazioni[30]
Art. 59[31]1Nel corso dell’anno l’ufficio patriziale apporta al registro le variazioni ordinate dal Consiglio di Stato, nonché quelle a seguito di cambiamenti di stato civile o per altra causa comportanti modificazioni nelle famiglie patrizie. I cittadini patrizi devono notificare le variazioni che li concernono e collaborare attivamente al fine della tenuta a giorno dei suesposti dati.[32]
3…[33]
2I termini non sono sospesi dalle ferie giudiziarie.[34]
Art. 65[35]L’elezione del consiglio patriziale e dell’ufficio patriziale ha luogo ogni quattro anni nel mese di aprile nella data fissata dal Consiglio di Stato entro la fine del mese di agosto dell’anno precedente.
b)adotta i regolamenti, li abroga, li modifica o ne sospende l’applicazione;[36]
d)approva ogni anno il conto preventivo e il conto consuntivo del patriziato e delle sue aziende;[37]
e)autorizza le spese di investimento, approva la costituzione di fideiussioni, l’accensione di ipoteche, la costituzione di pegno su beni mobili;[38]
f)autorizza l’acquisizione, l’affitto, la locazione, la permuta, I’alienazione, la commutazione delI’uso e del godimento dei beni;[39]
m)nomina per il quadriennio la commissione della gestione e le eventuali commissioni speciali;[40]
n)esercita tutte le competenze non conferite dalla legge ad altro organo del patriziato;
o)nomina i delegati del patriziato negli enti di diritto pubblico e privato di cui il patriziato è parte; sono riservati leggi speciali e i casi di competenza dell’Ufficio patriziale.[41]
a)la prima si occupa principalmente della gestione dell’esercizio precedente del patriziato;[42]
b)la seconda si occupa in ogni caso del preventivo dell’anno seguente.[43]
b)se richiesto da un numero di aventi diritto di voto corrispondente almeno ad un sesto del numero dei patrizi domiciliati nel comune o nei comuni, rispettivamente nella sezione, del patriziato. Le sezioni di cui al presente capoverso corrispondono a quelle previste dalla legge sulla misurazione ufficiale dell’8 novembre 2005.[44]
2Entro un mese dalla presentazione, l’ufficio patriziale esamina se la domanda di cui alla lettera b del capoverso precedente è regolare e ricevibile e pubblica all’albo la sua decisione; riconosciutane la regolarità e la ricevibilità, convoca l’assemblea entro trenta giorni dalla pubblicazione all’albo.[45]
2L’ufficio patriziale, per giustificati motivi, può prorogare il termine della prima e della seconda assemblea ordinaria sino al 30 giugno e rispettivamente, sino al 28 febbraio.[46]
3Il Consiglio di Stato, su istanza motivata dell’ufficio patriziale, può prorogare eccezionalmente i termini di cui al cpv. 2.[47]
Art. 72[48]L’Ufficio patriziale convoca l’assemblea mediante avviso all’albo e contemporaneamente al domicilio dei patrizi aventi diritto di voto domiciliati nel comune, rispettivamente nella sezione del patriziato e, per i domiciliati fuori comune, al recapito prescritto dall’art. 51, almeno dieci giorni prima della riunione, indicando il giorno, l’ora, il luogo e gli oggetti da trattare.
Art. 72a[49]1Ogni anno all’inizio della prima assemblea ordinaria viene nominato un Presidente, che sta in carica un anno.
Art. 75[50]1Un patrizio non può prendere parte alle discussioni e al voto su oggetti che riguardano il suo personale interesse o quello di suoi parenti nei seguenti gradi: coniuge, partner registrati, conviventi di fatto, genitori, figli, fratelli, zii, nipoti consanguinei, cognati, suoceri, generi e nuore.
3Il presidente, i membri ed i supplenti dell’ufficio patriziale in carica o che lo furono nell’anno di cui si discute la gestione non possono partecipare alle votazioni per la nomina della commissione della gestione e per l’approvazione del consuntivo.[51]
2…[52]
Art. 84[53]Non possono far parte contemporaneamente dello stesso ufficio come presidente, membro o supplente: coniugi, partner registrati, conviventi di fatto, genitori e figli, fratelli, suoceri con generi e nuore.
Art. 85…[54]
2La rinuncia alla carica e le dimissioni di chi invoca il motivo di cui agli art. 85 e 86 lett. c) sono decise dall’ufficio patriziale, riservato il ricorso al Consiglio di Stato.[55]
Art. 88…[56]
Periodo di elezione[57]
f)decide sulla regolarità e ricevibilità della domanda di cui all’art. 70 cpv. 1 lett. b);[59]
g)procede alle aggiudicazioni in seguito a concorso, a licitazione o a trattativa privata giusta le norme della presente legge nonché della legge sulle commesse pubbliche del 20 febbraio 2001;[60]
Art. 93a[61]Fino ad un importo annuo complessivo stabilito dal regolamento patriziale in rapporto all’importanza del bilancio del patriziato, comunque al massimo pari al 10% dei costi dell’ultimo consuntivo e non superiore a fr. 40’000.–, l’Ufficio patriziale può effettuare spese correnti non preventivate.
Art. 95…[62]
Art. 97[63]1La partecipazione alle sedute è obbligatoria.
Art. 99[64]1Un membro dell’ufficio patriziale non può essere presente alle discussioni e al voto su oggetti che riguardano il suo personale interesse e quello dei suoi parenti secondo l’art. 75.
Art. 105[65]1Il conto preventivo deve contenere:
a)le previsioni sui ricavi e sulle spese per il prossimo periodo contabile da inserire nel conto economico;
b)la tabella degli ammortamenti e, a discrezione dell’Ufficio patriziale, l’inventario dei beni patriziali.
2Le entrate e le uscite del conto degli investimenti, per opere votate o da votare, sono presentate solo a titolo informativo.
Art. 106[66]Il conto consuntivo deve contenere:
a)il conto economico;
b)il conto degli investimenti;
c)il bilancio comprensivo dei seguenti allegati ai conti:
–la tabella degli ammortamenti;
–la tabella di controllo dei crediti d’investimento;
–l’elenco debiti, nonché l’inventario dei beni patriziali.
e sorpassi di credito[67]
Art. 109[68]1L’ufficio patriziale non può far spese che non siano iscritte nel bilancio preventivo, nè superare quelle iscritte, senta il consenso preliminare dell’assemblea o del consiglio patriziale, salvo nei casi di assoluta urgenza per i quali esso dovrà chiedere la ratifica alla prossima assemblea o riunione del consiglio.
Art. 113[69]La contabilità dei patriziati è tenuta secondo il sistema della partita doppia; essa s’ispira al modello armonizzato secondo le raccomandazioni emanate dalla Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle finanze.
b)i congiunti nei gradi seguenti: coniuge, partner registrato, convivente di fatto, genitori e figli, fratelli, suoceri con generi e nuore, zii e nipoti consanguinei;[70]
Art. 120[71]1Il rapporto di contravvenzione deve indicare i fatti, il luogo, la data e il periodo in cui le infrazioni sono avvenute e le norme di legge o di regolamento violate.
Art. 122[72]Per la prescrizione è applicabile la legge del 20 aprile 2010 di procedura per le contravvenzioni.
4Non essendo possibile l’incasso, il giudice dell’applicazione della pena, su istanza dell’ufficio patriziale e previa diffida di dieci giorni, commuta la multa in pena detentiva sostitutiva fino a un massimo di tre mesi con comunicazione all’autorità di esecuzione.[73] [74]
5Contro la decisione di commutazione della multa il condannato e l’ufficio patriziale possono interporre reclamo alla Corte di appello e di revisione penale giusta il codice di procedura penale del 5 ottobre 2007.[75] [76]
a)per il periodo di trenta giorni durante il quale è ammesso il ricorso al Consiglio di Stato;[77]
b)nei patriziati a regime di consiglio patriziale inoltre per un periodo di quarantacinque giorni durante il quale è data la facoltà di referendum.[78]
3Il Consiglio di Stato applica una tassa di giudizio che varia da fr. 100.– a fr. 2000.– in sede di decisione sulla ratifica.[79]
4Il dispositivo della risoluzione di approvazione va pubblicato all’albo patriziale.[80]
Art. 128a[81]1Il patriziato può sottoscrivere convenzioni di diritto pubblico con enti pubblici e privati per l’esecuzione dei suoi compiti.
3La stessa dev’essere adottata dall’assemblea patriziale o dal consiglio patriziale secondo le modalità previste per il regolamento patriziale, salvo i casi di esclusiva competenza dell’ufficio patriziale.
Art. 128b[82]1Il patriziato può affidare mandati di prestazione a enti pubblici o privati per l’esecuzione di suoi compiti. Il mandato deve prevedere:
–la prestazione e le modalità esecutive,
–i mezzi finanziari,
–i controlli,
–diritti e obblighi reciproci,
–durata, facoltà di revoca.
2Contro le decisioni di carattere amministrativo del soggetto esterno è dato ricorso ai sensi degli art. 146 e seguenti.
3Il mandato deve essere adottato dall’assemblea o dal consiglio patriziale secondo le modalità previste per il regolamento patriziale.
Art. 1291Il Consiglio di Stato, tramite il Dipartimento competente, promuove l’utilizzazione razionale dei beni di proprietà patriziale, coordinata con la pianificazione cantonale e la promozione socio-economica prevista dagli enti regionali di sviluppo.[83]
Oggetto[84]
3Dalla vigilanza sui patriziati conformemente al presente capitolo è escluso il campo di applicazione di leggi speciali, di competenza del Dipartimento cui spetta la relativa applicazione.[85]
Art. 131a[86]1L’Autorità di vigilanza è legittimata ad intervenire sia su denuncia privata sia d’ufficio, quando vi fosse indizio o sospetto di cattiva amministrazione a detrimento di importanti interessi collettivi, rispettivamente si ravvisasse una violazione degli obblighi derivanti dalla carica.
Art. 132[87]1L’Autorità di vigilanza può adottare provvedimenti particolari o annullare le risoluzioni degli organi patriziali, allorquando, cumulativamente:
e)la destituzione.[88]
2Il provvedimento, di cui alla lett. e), si applica nei casi di gravi e ripetute violazioni nell’esercizio dei propri incombenti.[89]
4Il Consiglio di Stato può ordinare la pubblicazione all’albo dei provvedimenti presi; nel caso di sospensione o di destituzione la pubblicazione è obbligatoria.[90]
b)dichiarazione di fallimento.[91]
Art. 1351Se un membro dell’Ufficio patriziale è condannato alla pena detentiva o alla pena pecuniaria, anche se al beneficio della sospensione condizionale, per reati intenzionali contrari alla dignità della carica, il Consiglio di Stato deve destituirlo dalle sue funzioni.[92]
Art. 136…[93]
Art. 137[94]Il procuratore pubblico notifica al Consiglio di Stato, al più presto ma al massimo entro tre mesi dall’apertura dell’istruzione, l’esistenza di un procedimento penale a carico di un membro dell’ufficio patriziale quando l’interessato è perseguito per reati contrari alla dignità della carica.
Aggregazione, disconoscimento[95]
Art. 141[96]Perdurando i motivi d’intervento di cui agli art. 138 e 139, il Consiglio di Stato può avviare d’ufficio il procedimento di aggregazione a norma dell’art. 35, rispettivamente di disconoscimento a norma dell’art. 38.
3Se l’istanza è infondata l’istante deve essere tenuto a pagare le spese.[97]
2Il Dipartimento applica una tassa di giudizio che varia da fr. 100.– a fr. 2000.– in sede di decisione sulla ratifica.[98]
dei sorpassi di credito[99]
Art. 144[100]Se i conti patriziali o parte di essi, come pure i sorpassi di credito, non sono approvati, l’ufficio patriziale ne fa immediato rapporto al Consiglio di Stato, che statuisce in merito.
Rimedi di diritto[101]
Art. 145[102]1Contro le decisioni dell’autorità di vigilanza è dato ricorso al Consiglio di Stato.
2Negli altri casi, il ricorso deve essere inoltrato per iscritto, entro trenta giorni dall’intimazione o dalla data di pubblicazione della decisione impugnata.[103]
3È applicabile la legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013, riservate le disposizioni di altre leggi speciali.[104]
Capitolo IV[105]
Art. 151a[106]1Contro le decisioni del Dipartimento e delle autorità ad esso subordinate è dato ricorso al Consiglio di Stato.
Art. 152…[107]
Art. 159…[108]
2Il Consiglio di Stato fissa la data dell’entrata in vigore.[109]
[1] Titolo modificato dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190.
[2] Cpv. introdotto dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[3] Cpv. modificato dalla L 2.12.2008, in vigore dal 27.1.2009 - BU 2009, 22.
[4] Cpv. modificato dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190; precedente modifica: BU 2016, 443.
[5] Cpv. introdotto dalla L 20.9.2016; in vigore dal 1.1.2017 - BU 2016, 443.
[6] Art. reintrodotto dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2014, 227; precedente modifica: BU 2012, 151.
[7] Art. abrogato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2014, 227; precedente modifica: BU 2002, 444.
[8] Art. modificato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[9] Cpv. modificato dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190.
[10] Cpv. modificato dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190.
[11] Art. introdotto dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[12] Art. introdotto dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[13] Cpv. modificato dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190.
[14] Cpv. modificato dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190.
[15] Cpv. modificato dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190.
[16] Nota marginale modificata dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[17] Cpv. modificato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[18] Lett. modificata dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[19] Nota marginale modificata dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[20] Art. modificato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151; precedente modifica: BU 2004, 60.
[21] Cpv. modificato dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190; precedente modifica: BU 2009, 22.
[22] Cpv. introdotto dalla L 2.12.2008; in vigore dal 27.1.2009 - BU 2009, 22.
[23] Art. modificato dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190.
[24] Cpv. modificato dalla L 28.1.2013; in vigore dal 1.6.2013 - BU 2013, 139.
[25] Cpv. abrogato dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190.
[26] Cpv. modificato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[27] Entrata in vigore anticipata dal CdS rispetto alla entrata in vigore dell’intera legge (1.1.1995) in data 25.8.1992 - BU 1992, 273.
[28] Art. introdotto dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190.
[29] Nota marginale modificata dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190.
[30] Nota marginale modificata dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190.
[31] Art. modificato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[32] Cpv. modificato dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190.
[33] Cpv. abrogato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[34] Cpv. modificato dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190; precedente modifica: BU 2013, 471.
[35] Art. modificato dalla L 10.11.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2009, 7; precedente modifica: BU 1992, 273.
[36] Lett. modificata dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[37] Lett. modificata dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[38] Lett. modificata dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[39] Lett. modificata dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190.
[40] Lett. modificata dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[41] Lett. introdotta dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190.
[42] Lett. modificata dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[43] Lett. modificata dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[44] Lett. modificata dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190.
[45] Cpv. introdotto dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[46] Cpv. modificato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[47] Cpv. modificato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[48] Art. modificato dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190.
[49] Art. introdotto dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[50] Art. modificato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[51] Cpv. modificato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[52] Cpv. abrogato dalla L 10.11.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2009, 7.
[53] Art. modificato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[54] Art. abrogato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[55] Cpv. modificato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151; precedente modifica: BU 2009, 22.
[56] Art. abrogato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151; precedente modifica: BU 2009, 22.
[57] Nota marginale modificata dalla L 10.11.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2009, 7; precedente modifica: BU 1998, 391; FU 1999, 5138.
[58] Cpv. abrogato dalla L 10.11.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2009, 7; precedente modifica: BU 1998, 391; FU 1999, 5138.
[59] Lett. modificata dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190.
[60] Lett. modificata dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190.
[61] Art. introdotto dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190.
[62] Art. abrogato dalla L 20.2.2001; in vigore dal 1.5.2001 - BU 2001, 99.
[63] Art. modificato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[64] Art. modificato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[65] Art. modificato dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190.
[66] Art. modificato dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190.
[67] Nota marginale modificata dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[68] Art. modificato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[69] Art. modificato dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190; precedente modifica: BU 2012, 151.
[70] Lett. modificata dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190.
[72] Art. modificato dalla L 20.4.2010; in vigore dal 1.1.2011 - BU 2010, 260; precedente modifica: BU 2006, 561.
[73] Cpv. modificato dalla L 24.6.2010; in vigore dal 1.1.2011 - BU 2010, 318; precedenti modifiche: BU 2007, 17; BU 2010, 252.
[74] Norma transitoria: BU 2007, 21. (27 novembre 2006)
[75] Norma transitoria: BU 2007, 21. (27 novembre 2006)
[76] Cpv. modificato dalla L 20.4.2010; in vigore dal 1.1.2011 - BU 2010, 252; precedenti modifiche: BU 1994, 285; BU 2007, 17; BU 2008, 204.
[77] Lett. modificata dalla L 24.9.2013; in vigore dal 1.3.2014 - BU 2013, 471.
[78] Lett. modificata dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[79] Cpv. introdotto dalla L 20.9.2016; in vigore dal 1.1.2017 - BU 2016, 443.
[80] Cpv. introdotto dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190.
[81] Art. introdotto dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190.
[82] Art. introdotto dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190.
[83] Cpv. modificato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[84] Nota marginale modificata dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[85] Cpv. reintrodotto dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190; precedente modifica: BU 2012, 151.
[86] Art. introdotto dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[87] Art. modificato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[88] Cpv. modificato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[89] Cpv. modificato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[90] Cpv. modificato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[91] Cpv. modificato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[92] Cpv. modificato dalla L 27.11.2006; in vigore dal 1.1.2007 - BU 2007, 17.
[93] Art. abrogato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[94] Art. modificato dalla L 4.6.2012; in vigore dal 10.8.2012 - BU 2012, 363.
[95] Nota marginale modificata dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[96] Art. modificato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[97] Cpv. introdotto dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[98] Cpv. introdotto dalla L 20.9.2016; in vigore dal 1.1.2017 - BU 2016, 443.
[99] Nota marginale modificata dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[100] Art. modificato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[101] Nota marginale modificata dalla L 2.12.2008; in vigore dal 27.1.2009 - BU 2009, 22.
[102] Art. modificato dalla L 2.12.2008; in vigore dal 27.1.2009 - BU 2009, 22.
[103] Cpv. modificato dalla L 24.9.2013; in vigore dal 1.3.2014 - BU 2013, 471.
[104] Cpv. modificato dalla L 24.9.2013; in vigore dal 1.3.2014 - BU 2013, 480.
[105] Capitolo introdotto dalla L 2.12.2008; in vigore dal 27.1.2009 - BU 2009, 22.
[106] Art. introdotto dalla L 2.12.2008; in vigore dal 27.1.2009 - BU 2009, 22.
[107] Art. abrogato dalla L 13.3.2019; in vigore dal 1.9.2019 - BU 2019, 190.
[108] Art. abrogato dalla L 13.2.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 151.
[109] Entrata in vigore: 1 gennaio 1995 - BU 1994, 523.