Source: http://docplayer.it/56531099-Direzione-generale-diritti-di-cittadinanza-e-coesione-sociale.html
Timestamp: 2018-06-25 04:34:22+00:00
Document Index: 70258935

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 13', 'art 16', 'art. 19', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 19', 'art. 18']

1 REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE AREA DI COORDINAMENTO POLITICHE DI SOLIDARIETA' SOCIALE E INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA SETTORE POLITICHE DI WELFARE REGIONALE, PER LA FAMIGLIA E CULTURA DELLA LEGALITA' Il Dirigente Responsabile: BIAGI VINICIO EZIO Decreto soggetto a controllo di regolarità amministrativa ai sensi della D.G.R. n. 548/2012 Numero interno di proposta: 2014AD002311
3 IL DIRIGENTE Visto quanto disposto dall'art. 2 della legge regionale 8 gennaio 2009 n. 1, Testo unico in materia di organizzazione e ordinamento del personale che definisce i rapporti tra gli organi della direzione politica e la dirigenza; Visto quanto disposto dagli artt. 6 e 9 della sopracitata legge regionale 1/2009, inerenti le competenze dei responsabili di settore; Visto il decreto n del 10/04/2014, con il quale al sottoscritto è stato assegnato l incarico a scavalco di responsabile del Settore Politiche di welfare regionale, per la famiglia e cultura della legalità ; Vista la L.R. n. 35 del 25/07/2006 che istituisce il servizio civile regionale; Visto il D.P.G.R. n. 10/R del 20/03/2009 che, ai sensi dell articolo 19 della L.R. 35/06, approva il relativo regolamento di attuazione (di seguito regolamento di attuazione); Preso atto che l art. 7 ter della L.R. 35/06 stabilisce prevede la possibilità che la Giunta Regionale, per esigenze connesse al raggiungimento di particolari obiettivi di interesse regionale, approvi progetti di servizio civile da realizzarsi presso gli enti iscritti all'apposito albo di servizio civile regionale; Vista la delibera di Giunta regionale n. 210 del 17/3/2014 che in attuazione del Protocollo d'intesa approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 101 del 19/2/ approva il progetto di servizio civile di interesse regionale rivolto alla Procura Generale presso la Corte di Appello di Firenze e alle Procure della Repubblica di Firenze, Pistoia e Prato, che si propone quale obiettivo generale quello di garantire un supporto nell'ambito delle attività di vigilanza e sicurezza sui luoghi di lavoro per contrastare il lavoro sommerso e promuovere le politiche di integrazione e sostegno alle situazioni di difficoltà; Considerato che il numero di posti previsti per l'attuazione del progetto di interesse regionale è pari a 35 unità, come stabilito dalla sopracitata delibera 210/14; Dato atto che a seguito della delibera 210/2014 le procure interessate hanno presentato un proprio documento operativo, come previsto dall'articolo 7 ter comma 4 della L.R. 35/06, che corrisponde a quanto previsto dal progetto di interesse regionale predisposto dalla regione Toscana; Preso atto che in base al disposto dell art. 8 comma 3 del regolamento sopra citato i documenti operativi possono richiedere un numero di giovani superiore a dieci; Visto che il numero complessivo di giovani richiesti dalle Procure interessate è pari a 35 unità e precisamente: 5 giovani per la Procura generale della repubblica presso la Corte di Appello di Firenze; 5 giovani per la Procura della Repubblica di Pistoia; 15 giovani per la Procura della Repubblica di Prato; 10 giovani per la Procura della Repubblica di Firenze; Ritenuto quindi opportuno approvare e finanziare i documenti operativi presentati dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Firenze e dalle Procure della Repubblica di Firenze, Pistoia e Prato, per un totale di 35 posti, come risulta dall'allegato A) al presente atto, quale parte integrante e sostanziale; Valutato pertanto necessario emanare il relativo bando rivolto ai giovani per partecipare alle selezioni di 35 posti di servizio civile regionale, di cui all'allegato B) al presente atto quale parte integrante e sostanziale; Stabilito che:
4 - le procure interessate debbano pubblicare sul proprio sito internet il documento operativo finanziato, fornendo anche indicazioni sugli indirizzi ed i recapiti degli uffici preposti per le informazioni e la presentazione delle domande da parte dei giovani; - la selezione dei giovani avvenga, in base a quanto previsto dall'art. 13 comma 1 del regolamento di attuazione, mediante colloquio e valutazione, avendo a riferimento il curriculum vitae e l'idoneità del candidato a svolgere le attività previste dal progetto; - i criteri da utilizzare per la selezione dei giovani da parte degli enti sono quelli previsti nello schema di cui all'allegato C) al presente provvedimento, quale parte integrante e sostanziale; Valutato necessario approvare lo schema tipo di contratto, allegato con lettera D) al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale, contenente in base a quanto previsto dall art 16 del regolamento di attuazione: - riferimenti relativi al progetto, decorrenza e durata del servizio; - modalità di avvio e di svolgimento del servizio; - trattamento economico; - diritti e doveri dei giovani; - permessi e malattie; - casi di cessazione dal servizio, secondo quanto disposto dall art. 19 del regolamento di attuazione; Considerato che ai giovani è corrisposto direttamente dalla Regione Toscana - un assegno mensile di natura non retributiva pari a Euro 433,80, come determinato con precedente decreto n. 793/13; Dato atto che con delibera 210/2014 sono già state prenotate le somme necessarie per l'avvio dei 35 giovani al servizio; Preso atto che si procederà al relativo impegno di spesa con successivo atto del competente ufficio regionale non appena saranno individuati i giovani che verranno avviati, nell ambito del progetto finanziato, al servizio civile regionale; Vista la L.R. n. 78 del 24/12/2013 Bilancio di previsione per l anno finanziario 2014 e pluriennale 2014/2016; Vista la D.G.R. n. 2 del 07/01/2014 Approvazione Bilancio gestionale per l esercizio finanziario 2014 e Bilancio gestionale pluriennale 2017/2016 ; DECRETA 1) di approvare e finanziare i documenti operativi di cui all'allegato A) al presente atto, quale parte integrante e sostanziale, presentati dalla Procura Generale della repubblica presso la Corte di Appello di Firenze e dalle Procure della Repubblica di Firenze, Pistoia e Prato in risposta al progetto di servizio civile di interesse regionale approvato con delibera di Giunta n. 210/2014, per un totale di 35 posti; 2) di definire il contingente dei giovani da avviare al servizio civile regionale in 35 unità ed emanare il relativo bando di selezione allegato B) al presente atto, quale parte integrante e sostanziale; 3) di stabilire che i soggetti interessati, in possesso dei requisiti previsti dal bando di selezione, presentino domanda direttamente all ente titolare del progetto di interesse, utilizzando esclusivamente il fac-simile di domanda allegato al bando (allegato 1 al bando); ) 4 di prevedere che: - secondo quanto disposto dall art. 13 del regolamento di attuazione, la selezione dei candidati sia effettuata direttamente dall ente che realizza il progetto, che dovrà trasmettere al competente ufficio regionale la graduatoria approvata unitamente ai verbali che danno conto delle procedure
5 seguite e delle valutazioni dei giovani; - la selezione dei giovani avvenga, in base a quanto previsto dall'art. 13 comma 1 del regolamento di attuazione, mediante colloquio e valutazione, avendo a riferimento il curriculum vitae e l'idoneità del candidato a svolgere le attività previste dal progetto; - i criteri da utilizzare per la selezione dei giovani da parte degli enti siano quelli previsti dallo schema allegato con lettera C) al presente provvedimento, quale parte integrante e sostanziale; 5) di approvare lo schema tipo di contratto per i giovani da avviare al servizio civile, allegato D) al presente decreto quale parte integrante e sostanziale, contenente: - riferimenti relativi al progetto; - decorrenza e durata del servizio; - modalità di avvio e di svolgimento del servizio; - trattamento economico; - diritti e doveri dei giovani; - permessi e malattie; - casi di cessazione dal servizio, secondo quanto disposto dall art. 19 del regolamento di attuazione; 7) di stabilire che ai giovani è corrisposto direttamente dalla Regione Toscana - un assegno mensile di natura non retributiva pari a 433,80 euro; 8) di dare atto che con delibera della Giunta Regionale 210/2014 sono già state prenotate le somme necessarie per l'avvio dei 35 giovani al servizio; 9) di rimandare a successivo atto del competente ufficio regionale l assunzione del relativo impegno di spesa, una volta che saranno individuati i giovani che verranno avviati al servizio civile regionale nell ambito del progetto finanziato. Il presente atto è pubblicato integralmente sul BURT ai sensi degli artt. 4, 5 e 5 bis della L.R. 23/2007, e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell art. 18 della medesima L.R. 23/2007. IL DIRIGENTE RESPONSABILE Vinicio Ezio Biagi
6 REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE AREA DI COORDINAMENTO POLITICHE DI SOLIDARIETA' SOCIALE E INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA SETTORE POLITICHE DI WELFARE REGIONALE, PER LA FAMIGLIA E CULTURA DELLA LEGALITA' Allegati n : ALLEGATI: Den. 4 Checksum A) 3400f33908e6c71f0f5f43fcd95043d8ae33cca9e7d79cd7802c212505fdcdd5 D) e64cb ff3685ee96e9a4ee484c f4f9f93aee53915bf45b6 C) c627dfa0869d b1cd7a91e31ce d7984 B) b01dc0cb5aacde6bbc870b50017cc234175baa3ff6a62eec1f3d183e57be06d2