Source: http://www.cigliano.esy.es/deliberazioni/deliberazioni_pubbliche_txt.php?riferimento=del_5177cdb064f11-1224-20130424&azione=pubblica
Timestamp: 2018-09-23 22:38:05+00:00
Document Index: 23950099

Matched Legal Cases: ['art. 33', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 29', 'art. 32', 'art. 19', 'art. 16', 'art. 19', 'art. 125', 'art. 125', 'art. 2', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 29', 'art. 33', 'art. 125', 'art. 125', 'art. 2', 'art. 30', 'art. 30']

N. 9 del 30/04/2013
OGGETTO: COSTITUZIONE CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA (C.U.C.), AI SENSI DELL?ART. 33 - COMMA 3 BIS - D. LGS. N. 163/2006 E S.M.I.. ADESIONE ALL?ACCORDO CONSORTILE PROMOSSO DAL CONSORZIO DEI COMUNI PER LO SVILUPPO DEL VERCELLESE.
Il giorno 30/04/2013 alle ore 21.00 nella sala delle adunanze consiliari, previa convocazione individuale effettuata nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in sessione ORDINARIA e in seduta pubblica di PRIMA convocazione.
Deliberazione CC n. 9 del 30/04/2013 - PROPOSTA
Visto il comma 3 bis dell?art. 33 del D. Lgs. n. 163/2006, come aggiunto dall?art. 23 ? comma 4 ? del D.L. 06/12/2011 n. 201 convertito dalla L. 22.12.2011 n. 214, il quale prevede che ?I Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti ricadenti nel territorio di ciascuna Provincia affidano obbligatoriamente ad un?unica centrale di committenza l?acquisizione di lavori, servizi e forniture nell?ambito delle unioni dei comuni, di cui all?articolo 32 del testo unico dei cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267,ove esistenti, ovvero costituendo un apposito accordo consortile tra i comuni medesimi e avvalendosi dei competenti uffici ??;
Visto il comma 5, del succitato art. 23 del D.L. n. 201/2011, convertito dalla L. n. 214/2011, il quale dispone che la suddetta nuova disciplina si applica alle gare bandite successivamente al 31 marzo 2012, termine poi prorogato di un anno e, quindi, al 31 marzo 2013, dall?art. 29 del D.L. 29/12/2011, n. 216, convertito con modificazioni dalla L. 24.02.2012 n. 14;
a) che, ai sensi della suddetta normativa, occorre procedere per il conferimento ad un?unica centrale di committenza dell?attivit? di acquisizione di lavori, servizi e forniture;
b) che questo Comune aderisce al Consorzio dei Comuni per lo Sviluppo del Vercellese, con sede a Vercelli, e che tale Consorzio, in sintonia con le disposizioni di legge sopra citate, ha inteso promuovere, tra gli Enti associati di popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, la costituzione della Centrale Unica di Committenza di che trattasi, sulla base delle ipotesi di accordo consortile e di regolamento istitutivo approvati con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 37 del 16/04/2013;
c) che le ipotesi di accordo consortile e di regolamento istitutivo sopra menzionati soddisfano i bisogni e le necessit? organizzative di questo Comune e che, pertanto, si ritiene di dover aderire all?iniziativa promossa dal sunnominato Consorzio, visto che questo Comune non partecipa ad alcuna Unione di Comuni di cui all?art. 32 del T.U. Enti Locali, approvato con D. Lgs. 18/08/2000 n. 267, come da ultimo modificato dall?art. 19, comma 3, del D.L. 06/07/2012 n. 95, convertito, con modificazioni, dalla L. 07/08/2012 n. 135 e neanche ad alcuna Unione di Comuni disciplinata dall?art. 16, commi da 1 a 16, del D.L. 13/08/2011 n. 138, convertito, con modificazioni dalla L. 14/09/2011 n. 148, come da ultimo modificato dal comma 2, dell?art. 19 precisato;
Considerato altres?:
a) che, in merito all?applicazione delle disposizioni di legge in questione, si ? posto il quesito sulla corretta individuazione della competenza ascrivibile alla Centrale Unica di Committenza, nel senso che a quest?ultima debbono far capo obbligatoriamente tutte le procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture soggette alla disciplina del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. oppure se possono essere escluse da tale competenza, rimanendo in capo ai singoli Comuni, la gestione delle procedure riguardanti gli affidamenti diretti e le acquisizioni in economia mediante trattativa diretta ovvero mediante amministrazione diretta;
b) che il quesito in questione ? stato oggetto di pronunciamento da parte della Corte dei Conti, sezione regionale del Piemonte, la quale, con delibera n. 271/2012/SRCPIE/PAR del 06/07/2012, ha espresso l?avviso che la competenza delle Centrali di Committenza, pur estendendosi anche alla acquisizioni in economia mediante procedura di cottimo fiduciario che prevede l?indizione di una gara informale (art. 125, commi 8, primo periodo, e 11, primo periodo, del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.), non comprende le acquisizioni in economia mediante amministrazione diretta e le ipotesi di affidamento diretto consentite dalla legge, quali quelle previste dal citato art. 125, commi 8, ultimo periodo, e 11, ultimo periodo, che, rispettivamente, per lavori, ovvero servizi o forniture, inferiori a quarantamila euro, consentono l?affidamento diretto da parte del responsabile del procedimento individuato da ogni singolo Comune;
c) che l?accordo consortile ed il regolamento istitutivo di cui al precedente capoverso recepiscono le indicazioni formulate nel pronunciamento sub b), escludendo la competenza della Centrale Unica di Committenza ivi disciplinata nei casi delle acquisizioni di lavori, servizi e forniture mediante amministrazione diretta e mediante affidamento diretto nelle ipotesti consentite dalla legge, la cui competenza, rimane, pertanto, in capo a ciascun Comune aderente.
? che il funzionamento della Centrale Unica di Committenza secondo la disciplina prevista dall?accordo consortile e dal regolamento istitutivo pi? sopra citati rimarr? in vigore fintanto che non si provveder? al formale scioglimento del Consorzio dei Comuni per lo Sviluppo del Vercellese, in applicazione delle disposizioni contenute nell?art. 2, comma 186, lett. e), della L. 23.12.2009 n. 191;
? che, prima di tale scioglimento e comunque entro e non oltre la data del 31/12/2014, l?accordo consortile di che trattasi sar? trasformato, previa intesa tra gli Enti aderenti, in accordo convenzionale ex art. 30 del T.U. Enti Locali, approvato con D. Lgs. n. 267/2000, anche attraverso la costituzione di uffici comuni, che operano con personale distaccato dagli Enti partecipanti, ai quali affidare l?esercizio delle funzioni della Centrale Unica di Committenza in luogo degli Enti partecipanti all?accordo, ovvero attraverso la delega di funzioni da parte degli Enti partecipanti all?accordo a favore di uno di essi, che opera in luogo e per conto degli Enti deleganti, come previsto dallo stesso art. 30, comma 4;
? che, nelle more di definire questa specifica convenzione, il Consorzio si impegna a finanziare, con fondi propri, l?attivit? della Centrale Unica di Committenza, mettendo anche a disposizione, per l?assolvimento delle relative incombenze, la dotazione di risorse umane indicate nel regolamento istitutivo di cui ? menzione nel punto 3 della proposta di deliberazione sotto citata.
Atteso, pertanto, di dover procedere in merito sulla base del contenuto recato dalla sottostante proposta di deliberazione, in relazione al cui contenuto ? stato acquisito il parere favorevole del Revisore dei Conti, ai sensi di quanto previsto dall?art. 29, comma 1, lett. b) punto 3) del T.U. Enti Locali appresso menzionato;
Visto il T.U. Enti Locali approvato con D. Lgs. n. 267/2000 e s.m.i.;
1) di approvare quanto dedotto in narrativa quale parte integrante e sostanziale della presente proposta di deliberazione;
2) di aderire, conseguentemente, all?accordo consortile promosso dal Consorzio dei Comuni per lo Sviluppo del Vercellese per la costituzione della Centrale Unica di Committenza prevista dall?art. 33, comma 3 bis, del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.;
3) di approvare, a tal fine, l?accordo consortile ed il regolamento istitutivo della suddetta Centrale, nel testo che qui si allega sotto la lettera ?A? quale parte integrante e sostanziale della presente proposta di deliberazione, prendendo atto ed approvando che la decorrenza operativa della medesima Centrale come ivi disciplinata ? stabilita alla data di sottoscrizione dell?accordo consortile;
4) di precisare che nella competenza della Centrale Unica di Committenza di cui ai punti 2 e 3 sono incluse, fatto salvo quanto indicato nel punti 5, tutte le procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture soggette alla disciplina del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., comprese le acquisizioni in economia mediante procedura di cottimo fiduciario che prevede l?indizione di una gara informale (art. 125, commi 8, primo periodo, e 11, primo periodo del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.);
5) di precisare, altres?, che dall?ambito della competenza della stessa Centrale di Committenza sono escluse le acquisizioni di lavori, servizi e forniture mediante amministrazione diretta e mediante affidamento diretto nelle ipotesi consentite dalla legge, quali quelle previste all?art. 125, commi 8, ultimo periodo e 11, ultimo periodo, del D. Lgs. n. 163/2006, la cui competenza rimane, pertanto, in capo a ciascun Comune aderente che vi provveder? in proprio per mezzo del responsabile del procedimento appositamente individuato;
6) di dare atto ed approvare:
? che il funzionamento della Centrale Unica di Committenza secondo la disciplina prevista dall?accordo consortile e dal regolamento istitutivo pi? sopra citati rimarr? in vigore fintanto che non si provveder? al formale scioglimento del Consorzio dei Comuni per lo Sviluppo del Vercellese, in applicazione delle disposizioni contenute nell?art. 2, comma 186, lett. e) della L. n. 191/2009;
? che, prima di tale scioglimento e, comunque, entro e non oltre la data del 31/12/2014, l?accordo consortile di che trattasi sar? trasformato, previa intesa tra gli Enti aderenti, in accordo convenzionale ex art. 30 del T.U. Enti Locali, approvato con D. Lgs. n. 267/2000, anche attraverso la costituzione di uffici comuni, che operano con personale distaccato degli Enti partecipanti, ai quali affidare l?esercizio delle funzioni della Centrale Unica di Committenza in luogo degli Enti partecipanti all?accordo, ovvero attraverso la delega di funzioni da parte degli Enti partecipanti all?accordo a favore di uno di essi, che opera in luogo e per conto degli Enti deleganti, come previsto dallo stesso art. 30, comma 4;
? che, nelle more di definire questa specifica convenzione, il Consorzio si impegna a finanziare, con fondi propri, l?attivit? della Centrale Unica di Committenza, mettendo anche a disposizione, per l?assolvimento delle relative incombenze, la dotazione di risorse umane indicate nel regolamento istitutivo di cui ? menzione nel punto 3;
7) di comunicare quanto precede al Consorzio di cui al punto 2 per gli adempimenti esecutivi di competenza, in relazione ai quali si autorizza il Sindaco pro-tempore per la sottoscrizione, in nome e per conto del Comune, dell?accordo consortile e del regolamento istitutivo di cui ? menzione nel punto 3;
8) di dare atto che l?accordo consortile ed il regolamento istitutivo della Centrale Unica di Committenza che si approvano con la presente deliberazione, sostituiscono integralmente ogni altro atto in vigore in materia.
Deliberazione CC n. 9 del 30/04/2013 - PARERI PREVENTIVI
Deliberazione CC n. 9 del 30/04/2013 - DISCUSSIONE, VOTAZIONE E DISPOSTO
Udita l?introduzione del Sindaco Giovanni Corgnati per il cui testo si fa espresso rinvio alla registrazione audio della seduta;
Udita la relazione del Segretario Comunale, dott. Michelangelo La Rocca che, incaricato dal Presidente, illustra la proposta relativa alla costituzione della Centrale Unica di Committenza per la quale si fa espresso rinvio alla registrazione audio della seduta;
Uditi gli interventi dei Consiglieri Giovanni Rocco Cena e Gianni Castelli per i cui testi si fa rinvio alla registrazione audio della seduta;
Con voti favorevoli 13, contrari 0 e astenuti 1 (Savio Giovanni) espressi in forma palese;
Con voti favorevoli 13, contrari 0 e astenuti 1 (Savio Giovanni)espressi in forma palese;
Deliberazione CC n. 9 del 30/04/2013