Source: https://francescocolaci.wordpress.com/2010/10/27/collegato-lavoro-misure-contro-lavoro-nero/
Timestamp: 2019-11-19 04:40:23+00:00
Document Index: 24040793

Matched Legal Cases: ['art.4', 'art.4', 'art.3', 'art.19', 'art.1', 'art.3', 'art.4', 'art.17', 'art.4', 'art.9', 'art.1', 'art.4', 'art.36', 'art.3']

COLLEGATO LAVORO :MISURE CONTRO LAVORO NERO | Francesco Colaci's BLOG
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COLLEGATO LAVORO :MISURE CONTRO LAVORO NERO
L’argomento specificato nel titolo è disciplinato dalle disposizioni dell’art.4 del provvedimento in esame ,il cui contenuto innovativo rispetto alle previgenti norme viene evidenziato di seguito.
Il comma 1 dell’art.4 dispone modifiche che interessano la misura delle sanzioni per il lavoro nero e gli organi competenti all’irrogazione delle stesse,prevedendosi , a ttraverso la sostituzione del testo del comma 3 del decreto legge n.12/02 convertito in legge n.73/02, che : Ferme restando le sanzioni gia’ previste dalla normativa in vigore (es. per omessa comunicazione obbligatoria ai servizi impiego e/o omessa consegna al lavoratore lettera assunzione,prospetto paga,Lul), al datore di lavoro privato ,con l’esclusione di quello domestico , per l’impiego di lavoratori subordinati, non gia’,come stabilito da precedente norma, non risultanti dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria,bensì senza la comunicazione preventiva d’instaurazione del rapporto di lavoro,si applica la sanzione aggiuntiva amministrativa( cosi’ detta maxi sanzione) per ogni lavoratore da 1500 a 12000 euro ,maggiorata di euro 150 per ciascuna giornata di lavoro effettivo ,mentre l’importo di detta sanzione aggiuntiva è fissato da 1000 a 8000 euro a lavoratore, con l’aggiunta di 30 euro per giornata lavorativa nel caso che il prestatore sia regolarmente occupato per un successivo periodo ,venendo infine aumentato del 50% l ‘importo delle sanzioni civili connesse all’evasione dei contributi e premi riferiti a ciascuno dei lavoratori di cui sopra .
Da quanto sopra risulta in primo che:
a ) la misura della la maxi sanzione appare aumentata rispetto a quella stabilita in precedenza con il chiaro intento di disincentivare il lavoro sommerso ;
b) la maxi sanzione interviene per la mancata attivazione della preventiva comunicazione obbligatoria di assunzione ai Centri Impiego competenti ;
b) la maxi sanzione si applica soltanto per i lavoratori subordinati in nero ,mentre prima puniva l’utilizzazione dei lavoratori non risultanti da documentazione obbligatoria a prescindere dalla qualificazione dipendente o autonoma della prestazione ,comprese le collaborazioni familari non denunciate;
c) la maxi sanzione non colpisce l’impiego in nero del personale domestico , non riguarda le prestazioni in nero in favore dei datori di lavoro pubblici ( esclusi gli enti pubblici economici ) , come individuati nel decreto legislativo n.165/01 ,fecendo presente che in tali situazioni è esclusa la maxi sanzione,ma si applicano le sanzioni previste per l’omissione degli specifici adempimenti obbligatori) ;
d ) non si può applicare la maxi sanzione nè alcuna altra sanzione per le prestazioni per cui non è previsto l’obbligo della comunicazione preventiva ai servizi impiego( prestazioni occasionali ed accessorie,collborazioni familiari ,che richiedono rispettivamente la comunicazione anticipata al centro contatto inps-inail e ladenuncia preventiva inail
e) la misura della maxi sanzione viene ridotta nel caso in cui il lavoratore, dopo un periodo in nero, risulta aver lavorato con un normale rapporto subordinato ,purche’ la regolarizzazuine sia avvenuta in modo spontaneo e senza intervento degli organi ispettivi .
In secondo luogo , si evidenzia che l’importo delle sanzioni civili per le violazioni dei contributi e premi sono aumentate del 50% con la contemporanea abolizione dell’importo minimo di 3 mila euro disposto dalla normativa previgente , il che determina un trattamento piu’ favorevole per i datori di lavoro ,almeno per le violazioni di limitata durata.
Inoltre è da prendere atto che risulta sostituito il comma 4 dell’art.3 della legge n.73/02 ,così che il nuovo testo esclude l’applicazione della maxi sanzione e della maggiorazione del 50% delle sanzioni per contribui e premi ,se gli adempimenti contributivi oppure altri adempimenti obbligatori assolti in precedenza evidenziano la volonta’ del datore di lavoro interessato di non occultare il rapporto,anche se con qualificazione differente .
Tale previsione potrebbe considerarsi come una reintroduzione nell’ordinmento giuridico del c.d. ravvedimento operoso , gia’ disciplinato dall’art.19 comma 5 del dec.leg.vo n.276 /03 ,ma poi soppresso dall’art.1 comma 1185 della legge n.296/06.
Al riguardo, ocorre attendere disposizioni e direttive mnisteriali atte ad assicurare comportamenti datoriali ed istituzionali conformi ed uniformi rispeto alla disposizione di cui sopra,ma nel frattempo si ritiene che nella direzione della disposizione in questione si potrebbero porre :
– una documentazione obbligatoria avente data certa antecedente all’ispezione (dencia mensile al’Inps , precedenti versamenti fiscali e contributivi effettua ti;
-comunicazione tardiva ai servizi impiego prima dell’accesso ispettivo,che comporterà comunque la sanzione.
invece non dovrebbe consentire di evitare la maxi sanzioni altri documenti,come ad esempio:la registrazione su LUL che non è adempimento obligtorio e deve essere realuzzato dal 16 del successio mese;l consegna del contratto di lavoro al posto della copia della omunicazione obbligatoria,trattandosi di scrittura privata;l’esistenza di tesserini di rionoscimento obbligatorioper i catieri edili ,che mancano di dat certa e poso determinarela onsibilità del rapporto di lsvoro solo a seguito di accertmento ispettivo.
Altro aspetto rilevante s’individua nel nuovo testo del comma 5 dell’art.3 della legge n.73/02 disposta dal comma1 dell’art.4 del collegato lavoro ,secono cui competenti all’irrogazione delle sanzioni previste dal comma 3 sono gli organi di vigilanza che effettuano accertamenti in materia di lavoro,fisco e previdenza mentre spetta alla DPL ricevere il rapporto ai sensi dell’art.17 legge n. 689/81,con la competenza esclusiva dellastessa a disporre l’ordinanza ingiunzione.
Una partiolare novità normativa riguardante il lavoro nel settore turitico è introdotta dal comma 2 del’art.4 del ollegato in esame ,che , integrando il testo del coma 2 dell’art.9 bis della legge n. 608 appunto prevede che se ildatore i lavoro non ha tutti i dati anagrafici relativi al lavoratore ,lo può assumere limitandosi a rendere noti prevenivamente e quindi senza essere sanzionato soltanto il nomuinativo dello stesso e la tipologia contratuale ,mentre nei successivi tre giorni deve comunicare i dati mancnti .
In proposito si ritiene che detta disposizione richiama la procedura per le assunzioni d’urgenza di cui all’ art.1 comma 1180 della legge n .296/06 ,pur prevedeno termini pi contenuti ed escludendo particolari esigenze d’imprevedibilità ed improcrastinbilità dell’assunzione.
Si conclude sottolineando che con il comma 3 dell’art.4 del collegato lavoro viene modificato il testo dell’art.36 bis della legge n.248/2006 ,poichè nel comma 7 bis dello stesso, aggiunto dalla legge n.247/ 07, si registra la sostituzione della parola “constatate” con quella “commesse” e di conseguenza si definisce la vexata quaestio relativaalla competenza dell ‘’Agenzia dell’Entrate adadottare le sanzioni per lavoro nero di cui all’art.3 legge n.73/02 per le violazioni intervenute prima dell’11.08.2006,data d’entrata in vigore della legge n.248/06 di conversione del decreto legge n.223/06 .
This entry was posted on 27/10/2010 at 20:59 and is filed under Uncategorized.	You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.