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Timestamp: 2016-10-28 14:13:58+00:00
Document Index: 58351378

Matched Legal Cases: ['art. 132', 'DTF ', 'art. 8', 'art. 13', 'art. 9', 'art. 14', 'art. 9', 'DTF ', 'sentenza ', 'art. 14', 'sentenza ']

composta dei giudici federali Borella, R�edi e Kernen;
A.- M.________, nato nel 1946, ha lavorato come operaio chimico fino al 1995. Il 2 maggio 1996 � rimasto vittima di un incidente della circolazione a seguito del quale lamenta tuttora una sindrome dolorosa cervicale cronica ed alterazioni degenerative della colonna vertebrale.
Mediante decisione 31 marzo 1998 l'Ufficio AI del Cantone Ticino ha respinto la domanda dell'interessato di ottenere una rendita d'invalidit�, osservando come gli accertamenti medici ed economici del caso gli avessero attestato, nell'ambito dell'attivit� precedente, un'abilit� lavorativa residua del 75%.
A far tempo dal 28 giugno 2000 M.________ ha presentato una richiesta d'indennit� di disoccupazione, dichiarandosi inabile al lavoro nella misura del 100% dal 1995. Dopo aver l'Ufficio del lavoro del Cantone Ticino, mediante decisione 17 ottobre 2000, rilevato l'idoneit� al collocamento dell'istante nella misura del 75%, conformemente a quanto attestato dall'assicurazione per l'invalidit�, la Cassa pubblica cantonale di assicurazione contro la disoccupazione, con atto 24 novembre 2000, ha respinto la domanda d'indennit� per il fatto che il richiedente non adempiva il periodo di contribuzione nei due anni precedenti la domanda e non poteva nemmeno beneficiare di un motivo di esenzione ai sensi di legge, poich� ritenuto abile al lavoro nella misura del 75%.
Giusta i combinati disposti di cui agli art. 132 e 108 cpv. 2 OG, il ricorso di diritto amministrativo deve tra l'altro contenere, pena l'inammissibilit�, la conclusioni e i motivi per i quali il Tribunale federale delle assicurazioni dovrebbe dar seguito alle richieste del ricorrente, atteso come la motivazione non debba essere necessariamente corretta, ma debba in ogni modo essere riferita al tema della causa (DTF 123 V 335).
Nel caso di specie, pur dovendo esprimere serie perplessit� riguardo all'adempimento del requisito di motivazione dal momento che l'atto ricorsuale non menziona le ragioni per cui l'insorgente ritiene di poter richiedere un altro giudizio, la questione pu� rimanere irrisolta, il gravame dovendo comunque essere respinto nel merito.
2.- a) A norma dell'art. 8 cpv. 1 lett. e LADI, l'assicurato ha diritto all'indennit� di disoccupazione se, tra l'altro, ha compiuto o � liberato dall'obbligo di compiere il periodo di contribuzione. Secondo l'art. 13 cpv. 1 LADI adempie le condizioni relative al periodo di contribuzione colui che, entro il pertinente termine quadro - ossia nei due anni precedenti il primo giorno nel quale sono adempiuti tutti i presupposti per il diritto alla prestazione (art. 9 cpv. 3 LADI) - ha svolto durante almeno sei mesi un'occupazione soggetta a contribuzione.
b) Nell'evenienza concreta, l'interessato si � annunciato all'assicurazione contro la disoccupazione il 28 giugno 2000. Il termine quadro in esame si estende pertanto al periodo dal 28 giugno 1998 al 27 giugno 2000.
E' pacifico che durante tale termine quadro il richiedente non ha svolto alcuna attivit� soggetta a contribuzione e che, di conseguenza, l'istante non adempie il presupposto relativo al periodo di contribuzione.
Resta da esaminare se l'insorgente possa prevalersi di un motivo di esenzione dall'adempimento del periodo di contribuzione. Circostanza che � stata negata dalla Corte cantonale.
3.- a) Secondo l'art. 14 cpv. 1 lett. b LADI, � esonerato dall'adempimento del periodo di contribuzione colui che, durante il termine quadro (art. 9 cpv. 3), non � stato vincolato, per pi� di 12 mesi complessivamente, da un rapporto di lavoro per motivi di malattia, infortunio o maternit� e non ha quindi potuto soddisfare i relativi obblighi.
b) Conformemente al chiaro testo del disposto, l'assicurato deve essere stato impedito di svolgere una tale attivit� sottoposta a contribuzione per uno dei motivi precitati.
Deve pertanto sussistere un nesso di causalit� tra il mancato adempimento del periodo di contribuzione e la malattia, l'infortunio o la maternit�. Siffatta causalit� � unicamente data se, per uno dei motivi indicati, non era possibile n� ragionevolmente esigibile per l'assicurato esercitare un'attivit�, anche solo a tempo parziale. Ne consegue che se l'incapacit� lavorativa � solo parziale, deve essere ulteriormente esaminata la possibilit� di esigere l'esercizio di un'attivit� soggetta a contribuzione, svolta a tempo parziale (DTF 121 V 342 seg. consid. 5b; sentenza inedita del 12 ottobre 1999 in re R., C 202/99; DLA 1995 n. 29 pag. 167 seg. consid. 3b/aa e riferimenti ivi citati; Nussbaumer, Arbeitslosenversicherung in:
B.________, che ha confermato, anche a seguito di un consulto specialistico eseguito il 26 giugno 2000, il grado di capacit� lavorativa del 75%, giustamente il primo giudice ha rilevato che l'insorgente non poteva appellarsi a un motivo di esenzione ai sensi dell'art. 14 cpv. 1 lett.
b LADI, in quanto l'incapacit� di guadagno del 25% non impediva al ricorrente di soddisfare il requisito dell'adempimento del periodo di contribuzione nell'ambito di un'attivit� a tempo parziale. Tale valutazione, conforme ai principi di legge e di giurisprudenza suesposti, merita di essere tutelata e riflette peraltro la prassi del Tribunale federale delle assicurazioni, che ha gi� avuto modo di considerare come anche un'incapacit� lavorativa del 50% non impedisca al richiedente di adempiere il periodo di contribuzione mediante l'esercizio di un'attivit� a tempo parziale (DLA 1998 n. 19 pag. 94 segg.).
In esito a quanto precede il ricorso, in quanto ricevibile, deve essere respinto perch� infondato.
amministrativo � respinto.
III. La presente sentenza sar� intimata alle parti, al Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano, e al Segretariato di Stato dell'economia.