Source: https://www.unifi.it/vp-8467-quesiti-e-chiarimenti.html
Timestamp: 2019-01-17 11:37:56+00:00
Document Index: 47453258

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art.1', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art.1', 'art. 3', 'art. 8', 'art.1', 'art. 3', 'art. 8', 'art.8']

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Si richiede di sapere se il sopralluogo è obbligatorio.
Non è prevista la ricevuta di sopralluogo da allegare all’offerta.
Avremmo bisogno di sapere se è possibile partecipare anche possedendo attestazione SOA OS19 per la classifica I o se invece è necessaria la III classifica.
Il concorrente singolo dovrà possedere l’iscrizione SOA ctg. OS19 per la classifica adeguata al corrispettivo indicato (almeno cl. III) oltre alla ctg. SOA OS5 per l’importo adeguato; le restanti ctg. OS30, OS3 e OS6 sono subappaltabili e/o scorporabili.
Il concorrente complessivamente dovrà coprire il corrispettivo stimato pari a € 1.600.000,00.
Si rimanda in ogni caso all’art. 3 punto 3.4 del disciplinare che indica i requisiti minimi richiesti.
Quali sono esattamente i lavori che richiedete con la categoria OS6?
Rientrano nella categoria OS6 i seguenti lavori:
manutenzione delle porte tagliafuoco (quantificate negli allegati E, E1, E2 e E3)
Sono in possesso della SOA categoria OS 30 III e categoria OG 11 VI, posso partecipare alla gara come ditta Individuale?
E’ possibile partecipare mediante dimostrazione dei requisiti minimi previsti all’art. 3 punto 3.4 del disciplinare; le ctg. SOA OS19 e OS5 sono a qualificazione obbligatoria, le restanti (ctg. OS30, OS3 e OS6) sono scorporabili e/o subappaltabili.
Il concorrente dovrà coprire il corrispettivo complessivo indicato pari a € 1.600.000,00.
Vorrei sapere se la mia azienda può partecipare alla gara in oggetto con le seguenti categorie: OG1 II, OG11 III, OS28 III, OS3 II.
Si rimanda alla risposta n. 4
Dopo un primo esame degli elaborati posti a base di gara si nota che tra gli allegati A, B, C, D relativi agli elenchi degli edifici e gli allegati E, E1, E2, E3 riportanti gli elenchi degli impianti, non c’è corrispondenza. I vari dipartimenti sono denominati in maniera diversa: per esempio, nell’allegato E1 elenco impianti Polo Biomedico e Tecnologico, c’è un edificio denominato “Morgagni 40/44” non identificabile tra gli edifici dell’elenco edifici (allegato B), stessa cosa vale per l’edificio denominato “Sanità Pubblica” presente nell’allegato E1 e non presente con la medesima denominazione nell’allegato B, inoltre, nell’allegato E1 non sono presenti né i codici edificio riportati invece nell’elenco degli edifici né gli indirizzi e numeri civici che potrebbero aiutare nell’individuazione.Ciò non solo per il Polo Biomedico e Tecnologico ma anche per gli altri elenchi. Oltre al problema dell’individuazione di cui sopra, si fa notare che nell’elenco degli impianti del Polo Centro Storico (all. E), non è presente la consistenza degli impianti stessi, non si conosce il numero di rivelatori di fumo, dei pulsanti ecc. ma solo che è presente o meno l’impianto, ad esempio:
nel Complesso di Lettere di piazza Brunelleschi 3-4 viene indicato “Impianto di rivelazione fumi nr. 1”
nell’edificio La Specola di Via Romana 17 viene indicato “Impianto di rivelazione fumi nr. 3”
La non conoscenza del numero di apparecchiature installate rende pressoché impossibile una stima economica per la manutenzione delle stesse.
Questa situazione di non conoscenza dell’entità dell’impianto si ripete anche per gli “impianti di antincendio idrici fissi” che per quelli di Antintrusione sia del Polo Centro Storico (all. E) che del Polo Scienze Sociali (all. E2).
Ulteriore chiarimento che chiediamo è relativo all’elenco Polo Biomedico e Tecnologico Edifici in quota parte (10%) di cui non se ne capisce il significato.
Gli elaborati A, B, C, D e gli allegati E, E1, E2, E3 non trovano corrispondenza in quanto codificano aspetti diversi attinenti all’organizzazione interna dell’Università.
Nello specifico gli elenchi A, B, C, D identificano gli edifici presso i quali gli operatori economici potranno essere chiamati ad effettuare interventi qualora vengano installati o realizzati nuovi impianti non compresi negli elenchi E, E1, E2 e E3: ciò ai fini del DVR e del DUVRI.
Gli impianti, al momento, sono solo quelli degli allegati E, E1, E2 e E3, che come specificato negli elaborati di gara, vedasi a questo proposito l’art.1 del capitolato speciale d’appalto, sono suscettibili di variazioni, così come gli edifici, il tutto in funzione delle esigenze dell’Università e della sua organizzazione presente e futura.
Per quanto riguarda l’edificio denominato “Morgagni 40/44” si precisa che non è stato inserito nell’elenco degli edifici all. B, in quanto attualmente l’edificio è in manutenzione con un contratto di global service: tale edificio entrerà in manutenzione al momento della scadenza dell’attuale contratto e quindi sarà introdotto a breve nell’elenco degli edifici da inserire in manutenzione.
Per quanto attiene al Dipartimento di Sanità Pubblica si precisa che lo stesso insiste sull’edificio denominato ”Igiene” e risulta inserito nell’allegato E1 e nell’allegato B.
In ogni caso siamo in grado di fornire tutti gli indirizzi e i numeri civici corrispondenti: chiunque interessato, previo appuntamento, potrà essere edotto su tutto ciò ritenuto necessario sia mediante chiarimenti ed esibizione di planimetria, nonché mediante sopralluoghi.
Per quanto riguarda la consistenza degli impianti, si precisa che laddove non precisata, si intende impianto con una consistenza inferiore a 100 rilevatori. Per cui, per citare l’esempio riportato in domanda:
Complesso di Lettere Piazza Brunelleschi 3-4: l’impianto di rilevazione fumi è 1 con consistenza inferiore a 100 rilevatori.
Edificio La Specola Via Romana 17: gli impianti di rilevazione fumi sono 3, tutti e tre inferiori a 100 rilevatori cadauno.
Identica risposta merita anche il rilievo sugli impianti di antincendio idrici fissi e su quelli antintrusione: gli impianti antincendio si intendono “impianti fissi” ed ogni edificio è dotato di un impianto.
Lo stesso rilievo potrebbe essere mosso anche per gli impianti con presenza di sprinkler, pertanto merita un chiarimento fin d’ora: laddove non specificato, si intende un impianto con consistenza inferiore a 100 sprinkler.
Analogamente per gli impianti antintrusione.
Infine sull’ultimo chiarimento (che tuttavia le risposte precedenti rendono superfluo), si precisa che nell’elenco B del Polo Biomedico sono riportati edifici interni al comprensorio di Careggi facenti capo all’Azienda ospedaliero universitaria in quanto al suo interno viene svolta sia attività didattica e di ricerca (Università) sia attività ospedaliero-assistenziale (Azienda), sui quali abbiamo competenza di manutenzione, come specificato, nella sola quota parte del 10%. Al momento non sono presenti impianti di nessun tipo in tali edifici (almeno non di nostra competenza) e l’elenco B indica semplicemente la possibilità che ne possano essere realizzati in futuro, senza che questo comporti un ulteriore atto di definizione dell’ambito degli interventi.
L’offerta a ribasso deve essere redatta su carta intestata visto che non c’è un apposito modello?
Per l’offerta economica non è stato redatto un modello: è sufficiente seguire le indicazioni riportate all’apposito plico offerta economica.
E’ possibile partecipare alla gara avendo la SOA in una sola delle categorie di lavoro indicate?
E’ possibile partecipare mediante dimostrazione dei requisiti minimi previsti all’art. 3 punto 3.4 del disciplinare; le ctg. SOA OS19 e OS5 sono a qualificazione obbligatoria e dovranno avere la classifica adeguata all’importo indicato, le restanti (ctg. OS30, OS3 e OS6) sono scorporabili e/o subappaltabili.
E’ possibile partecipare alla gara mediante l’avvalimento o R.T.I. con ditta specializzata che però non possiede la SOA in nessuna delle categorie di lavoro indicate?
No, non è possibile; come previsto all’art. 5 del disciplinare di gara, il concorrente che non ha i requisiti di capacità economica finanziaria e tecnica e organizzativa – riferiti alla certificazione SOA per le categorie prevalente e/o scorporabili, può avvalersi dell’attestazione SOA di un altro soggetto mediante l’istituto dell’avvalimento. Analogamente la SOA è richiesta in caso di R.T.I. con la precisazione che l’impresa capogruppo dovrà avere la certificazione SOA ctg. OS19, come richiesto all’art. 3.4 del disciplinare. Altresì, al raggruppamento temporaneo di imprese possono partecipare, nelle misure previste dal codice, altri soggetti che non concorrono al raggiungimento.
E’ possibile effettuare il subappalto in misura superiore al 30% per le categorie di lavoro diverse dalla categoria OS19 e OS5?
Sì, è possibile subappaltare in misura superiore al 30% le categorie di lavoro diverse dalle categorie OS19 e OS5.
Nel caso in cui ad effettuare il sopralluogo sul posto si presentasse una persona diversa dal Legale Rappresentante, sarebbe necessario presentare una Delega?
Il sopralluogo potrà essere effettuato anche da parte di personale appositamente incaricato, munito di delega del legale rappresentante del concorrente e di un documento di riconoscimento in corso di validità.
Cosa significa che le categorie SOA OS19 e OS5 devono essere a qualificazione obbligatoria se l’impresa capogruppo è sufficiente che abbia la SOA in categoria OS19?
E’ necessario distinguere le disposizioni di bando:
Una è riferita ai requisiti minimi di ammissione, vedasi art. 3 del disciplinare di gara e, in particolare, il punto 3.4 inerente le categorie SOA;
L’altra è riferita alla partecipazione in R.T.I., vedasi art. 3 quarto capoverso successivo all’elenco dei requisiti minimi da 3.1 a 3.4, dove è previsto che la società capogruppo sia quella avente certificazione SOA per la categorie OS19.
Nel Capitolato Speciale di Appalto, nei punti dal 3 al 7 (da pag. 6 a pag. 9), oltre agli interventi programmati semestrali sono richiesti anche interventi a chiamata: il costo di questi interventi a chiamata si intende compreso nel corrispettivo a corpo (canone annuale) o sarà pagato a misura?
I costi degli interventi a chiamata sono compresi nel corrispettivo a corpo (canone annuale), ad esclusione dei pezzi di ricambio che saranno contabilizzati a misura.
Nel Capitolato Speciale di Appalto, nel punto 10 (pag.10) si richiede di quantificare le apparecchiature e di individuarne la posizione sulla planimetria CAD: questa attività si intende compresa nel corrispettivo a corpo o sarà pagata a misura con le voci PA.32 dell’Allegato F? Si richiede inoltre di specificare se è richiesto solo un aggiornamento delle apparecchiature già inserite nella planimetria CAD o se tutte le apparecchiature sono da censire e inserire ex novo nelle planimetrie.
La maggior parte degli impianti sono già inseriti in planimetria CAD e pertanto le planimetrie dovranno solo essere aggiornate; questa attività è compresa nel corrispettivo a corpo. Una parte invece è completamente da inserire su CAD previo rilievo e censimento delle apparecchiature. Questa attività sarà contabilizzata a misura utilizzando le voci PA.32 dell'Allegato F.
Nel Capitolato Speciale di Appalto, nel punto 8 (pag. 9) si parla di interventi in caso di urgenza entro 3 ore dalla chiamata, mentre nell’art. 8 (pag. 18) gli interventi urgenti sono richiesti entro 1 o 2 ore dalla chiamata. Si richiede di chiarire quale è la tempistica richiesta.
Per gli interventi in caso di urgenza la tempistica richiesta è quella riportata nell’art. 8 (1-2 ore). Al punto 8 dell’art. 1 è riportato 3 ore per errore materiale e deve intendersi 2 ore.
Visto le categorie OS19 e OS5 l’'impresa scrivente chiede se è possibile partecipare alla gara in oggetto avvalendosi di impresa qualificata nella categoria OS19 e potendo ugualmente subbappaltare l'importo totale delle categorie OS3 / OS6 / OS30 in quanto non superano il 15% dell'importo totale dell'appalto.
Come previsto all’art. 3.4 del disciplinare di gara, la categoria SOA OS19 è prevalente a qualificazione obbligatoria e la categoria SOA OS5 è scorporabile a qualificazione obbligatoria.
Ai fini della partecipazione alla gara il concorrente potrà ricorrere all’istituto dell’avvalimento avvalendosi dell’attestazione SOA di un altro soggetto qualificato per la categoria OS19, fermo restando il possesso dei restanti requisiti indicati all’art. 3.4.
Si conferma che è possibile subappaltare le restanti categorie SOA OS3, OS6 e OS30 a soggetti qualificati (vedasi art. 3.3 e 3.4).
Quali sono le lavorazioni da attribuire alla categoria OS19?
Alla categoria OS 19 sono attribuiti tutti i lavori inerenti la manutenzione programmata degli impianti di segnalazione d'incendio (rilevatori fumi e gas). In tale categoria, essendo la prevalente, sono confluiti le restanti lavorazioni (la manutenzione degli estintori e il servizio di reperibilità) non ascrivibili a ctg. SOA.
Il concorrente che prende in avvalimento la cat. OS6 può subappaltare in toto il lavoro afferente a detta cat. ad un operatore che non possieda l’OS6?
La categoria OS6 può essere subappaltata in misura superiore al 30%; il subappaltatore deve possedere i requisiti di ordine generale e speciale (per quelli di ordine speciale ovviamente riferiti alla ctg. che l’appaltatore intende subappaltare) previsti dal bando di gara.
Il concorrente che possiede la cat. OS30 può subappaltare in toto il lavoro afferente a detta cat. ad un operatore che non possieda l’OS30?
Trattandosi di una ctg. scorporabile e/o subappaltabile, è possibile subappaltare in misura superiore al 30%, fermo restando il possesso dei requisiti previsti dal bando.
Il concorrente che possiede la cat. OS3 (o che la prende in avvalimento) può subappaltare in toto il lavoro afferente a detta cat. ad un operatore che non possieda l’OS3?
Vale quanto detto per la precedente domanda.
L’eventuale discordanza tra l’elenco delle apparecchiature di cui agli allegati E (quantitativi e qualitativi) e le realtà impiantistiche esistenti condiziona o no il valore dell’appalto dopo l’aggiudicazione? Ad es.: edificio descritto con consistenza impiantistica pari a n° 1 Centrale rivelazione fumi e n° 10 rivelatori di fumo – in realtà i rivelatori di fumo sono n° 100?
La discordanza (ammesso che sia accertata) non modifica il valore a corpo dell'appalto che rimane invariato. Il calcolo è stato effettuato, per citare l'esempio, su 1 centrale di rivelazioni fumi con consistenza fino a 100 rivelatori (quindi che siano 10 o 99 non cambia l'importo).
Si pone il seguente quesito ad integrazione del precedente:
L’eventuale discordanza tra l’elenco delle apparecchiature di cui agli allegati E (quantitativi e qualitativi) e le realtà impiantistiche esistenti condiziona o no il valore dell’appalto dopo l’aggiudicazione? Ad es: edificio descritto con consistenza impiantistica pari a n° 2 Centrali rivelazione fumi e n° 10 rivelatori di fumo – in realtà le centrali sono 3 ed i rivelatori di fumo sono n° 800 ?
In questo caso manca una centrale di rivelazione e la discordanza del numero dei rilevatori è tale da modificare l'importo a corpo sulla base dei parametri utilizzati per la formazione del prezzo (tra 0 e 100, tra 100 e 500, oltre 500).
In caso di aggiunta di nuovi impianti o dismissioni di impianti varia il corrispettivo di manutenzione previsto nella gara?
Eventuali impianti non inseriti negli allegati E comportano invece un aumento della quota a corpo, che verrà ricalcolata sulla base dei parametri adottati in fase di perizia per la determinazione del prezzo.
A seguito del quesito formulato ed elencato al punto n. 17 pubblicato sul Vs. sito, e della risposta pubblicata, con la quale si precisa che nella categoria OS19 rientrano le opere afferenti ad impianti di segnalazione incendi (rilevazione fumi e gas), desideriamo ricevere un chiarimento più approfondito sull’attribuzione della prevalenza dell’appalto alla categoria OS19, giacché dall'analisi dettagliata delle opere oggetto dell'appalto e rilevabili dagli elaborati di gara, da parte del nostro ufficio tecnico, e secondo quanto riportato nell’”Allegato A – Categorie di opere generali e specializzate” al D.P.R. 207/2010, le lavorazioni inerenti gli impianti di segnalazione d’incendio (rilevatori fumi e gas), sono infatti riconducibili alle categorie OS3 oppure OS30.
Infatti queste recitano:
- Cat. OS3 Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o ristrutturazione di impianti idrosanitari, di cucine, di lavanderie, del gas ed antincendio, qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi in opere generali che siano state già realizzate o siano in corso di costruzione.
- Cat. OS30 Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o la ristrutturazione di impianti elettrici, telefonici, radiotelefonici, televisivi nonché di reti di trasmissione dati e simili, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi in interventi appartenenti alle categorie generali che siano stati già realizzati o siano in corso di costruzione.
Mentre le categorie OS5 ed OS19 rispettivamente recitano:
- Cat. OS5 Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o ristrutturazione di impianti pneumatici e di impianti antintrusione, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi in opere generali che siano state già realizzate o siano in corso di costruzione.
- Cat. OS19 Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o ristrutturazione di impianti di commutazione per reti pubbliche o private, locali o interurbane, di telecomunicazione per telefonia, telex, dati e video su cavi in rame, su cavi in fibra ottica, su mezzi radioelettrici, su satelliti telefonici, radiotelefonici, televisivi e reti di trasmissione dati e simili, qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi, separatamente dalla esecuzione di altri impianti, in opere generali che siano state già realizzate o siano in corso di costruzione.
La categoria prevalente è OS19 perché si tratta di impianti di rilevazione fumi, evacuatori di fumo, segnalazioni allarme gas speciali, eseguiti mediante utilizzo di impianti di distribuzione collegati a centraline gestite attraverso la rete privata, con elaborazione dati mediante impianti di remotizzazione, collegati via radio mediante centraline apposite, cui si aggiungono impianti di Tv a circuito chiuso, di videoregistrazione, ecc.
Abbiamo pertanto ritenuto opportuno inserirle in tale categoria che risponde meglio della OS3 (che non è pertinente poiché si riferisce a impianti antincendio ad acqua, classificati come categoria non prevalente ed inseriti come tali a parte nel disciplinare di gara) e della OS30 alle nostre esigenze.
La ns. Azienda è in possesso delle seguenti categorie SOA: OS19 classifica seconda e OS30 classifica terza
Può dunque partecipare come impresa singola?
In caso di risposta affermativa potete indicare per le restanti categorie OS5 – OS3 e OS6 se vanno dichiarate in subappalto al 100% tutte e tre?
Come già risposto al quesito n. 2 pubblicato sul ns. sito, il concorrente singolo dovrà possedere l’iscrizione SOA ctg. OS19, che è prevalente a qualificazione obbligatoria, per la classifica adeguata e cioè almeno per la cl. III.
La classifica posseduta dal concorrente per la ctg. SOA OS30 è sufficiente al fine di coprire il requisito in detta ctg.
La categoria SOA OS5 è scorporabile e a qualificazione obbligatoria, per cui il concorrente che intende partecipare come singolo dovrà possederla per l’importo adeguato (almeno cl. II).
Il concorrente complessivamente dovrà coprire il corrispettivo stimato di € 1.600.000,00: per le ctg. SOA non a qualificazione obbligatoria e che sono scorporabili e/o subappaltabili, qualora il concorrente non possegga la relativa qualificazione, gli importi indicati nel disciplinare si sommeranno a quello della ctg. prevalente.
Le categorie SOA OS30, OS3 e OS6 sono scorporabili e/o subappaltabili e per queste è possibile subappaltare a soggetti qualificati (vedasi art. 3.3 e 3.4 del disciplinare di gara) in misura superiore al 30%.
Si pone il seguente quesito: in un’ATI dove esista una capogruppo che abbia ovviamente l’OS19 ed altri associati , è possibile che la polizza fideiussoria sia intestata ad un associato (non alla capogruppo) pur essendo menzionati in polizza tutti i costituenti l’ATI?
Come previsto all’art. 3 del disciplinare di gara, la cauzione provvisoria dovrà essere intestata non ad un solo associato bensì a tutti gli operatori economici del costituendo raggruppamento e dovrà essere sottoscritta almeno dal legale rappresentante della società capogruppo.
La società , in relazione ai requisiti tecnico professionali di cui all’art.1 co.2 D.M. 37/2008, possiede le abilitazioni a, b e g, ma non possiede “f”; in quale modo e/o forma può partecipare alla gara di cui in oggetto?
Sia l’art. 3 punto 3 sia l’art. 8 punto 8 del disciplinare di gara prevedono che l’operatore economico che non possiede una delle abilitazioni tecnico – professionali richieste dallo stesso dovrà inderogabilmente dichiarare il subappalto ad un soggetto abilitato.
In relazione ai requisiti di abilitazione tecnico-professionali, la nostra società possiede ai sensi dell’art.1 comma 2 legge 37/2008 abilitazioni per impianti citati alle lettere a,b e g e non possiede abilitazione agli impianti citati alla lettera “f” (impianti di sollevamento di persone o di cose per mezzo di ascensori , di montacarichi, di scale mobili e simili) e come previsto dall’ 3 comma 3.3 del Disciplinare di gara è disposta a dichiarare il subappalto a soggetto abilitato. Riteniamo di dover subappaltare quanto richiesto dalla lettera “f” (impianti di sollevamento di persone o di cose per mezzo di ascensori , di montacarichi, di scale mobili e simili).
Poiché nel bando di gara non risultano esserci in manutenzione gli impianti citati nella suddetta lettera “f” , riteniamo di non avere niente da subappaltare e di avere tutti i requisiti per partecipare alla gara. E’ corretto?
Nel caso che la risposta al quesito n.2 sia negativa poiché è nostra intenzione partecipare costituendo un’ ATI con altra società con abilitazione a,b,f, e g, questo potrebbe non rendere necessario il subappalto sopra citato?
Essendo nostra intenzione divenire la capogruppo della costituenda ATI, la mancanza di abilitazione alla lettera “f” della nostra azienda può pregiudicare questa designazione?
Relativamente ai requisiti di abilitazione tecnico-professionali di cui al D.M. 37/2008, erroneamente nel disciplinare di gara è stata indicata la lettera “f” e pertanto è sufficiente che codesta società possegga le abilitazioni per gli impianti citati alle lettere a, b e g.
In quale categoria SOA rientrano sbarre, cancelli e serrande?
In quale categoria SOA rientrano estintori portatili e carrellabili?
Sbarre, cancelli e serrande rientrano nella ctg OS30 mentre gli estintori rientrano nella ctg OS19 (in quanto prevalente)
Nei documenti elenco impianti (allegato E-E1-E2-E3-E3A-E3B) vi sono delle voci con delle quantità generiche oppure sì/no e per la precisione:
1.Rivelazione fumi e antincendio
5.TV a circuito chiuso
8.Antincendio idrici fissi (cosa si intende per questa voce?)
9.Antincendio sprinkler
Impianti idrici fissi antincendio (cosa si intende per questa voce?)
Antintrusione (solo numero centraline)
E’ possibile avere le quantità più nel dettaglio dei suddetti impianti per una corretta valutazione della manutenzione?....
La disparità e varietà degli impianti e degli ambienti nei quali sono collocati impedisce una descrizione dettagliata ed è stato necessario definire in modo generico gli impianti, accorpandoli per macrocategorie.
Come già indicato in altre risposte ad analoghi quesiti pubblicate sul sito, gli impianti di rilevazione fumo e antincendio e quelli antiintrusione evidenziano solo il numero delle centraline e si intende (laddove non specificato) che gestiscono un numero di rilevatori variabili da 1 a100.
Analogamente gli impianti antincendio sprinkler (ove non specificato) sono costituiti da un massimo di 100 sprinkler.
Gli impianti di controllo accessi sono impianti centralizzati per il controllo accessi: possono avere da 1 a 10 ingressi controllati e gestiscono da 1 a 1000 tessere TAG o tesserine di riconoscimento: per un maggiore dettaglio è necessario il sopralluogo sul posto.
Analogo ragionamento per gli impianti TV a circuito chiuso: possono gestire da 1 a 10 telecamere ma sono comunque considerati impianti separati solo se gestiti da monitor e PC diversi (è il caso di Via Laura - Allegato E).
Infine gli impianti fissi antincendio sono quelli ad acqua con lance e manichette: sono indicati unitariamente per ogni edificio e, ove non specificato, si intendono comunque con lance e manichette inferiori a 25.
Si pone il seguente seguito:
avendo la nostra azienda l’OS30 può subappaltare parte delle attività ricadenti nell’OS30 a ditta che possiede i requisiti di abilitazione tecnico-professionale ma non possiede l’OS30 ?
Trattandosi di una ctg. scorporabile e/o subappaltabile, è possibile subappaltare in misura superiore al 30% ma il subappaltatore deve possedere sia i requisiti di ordine generale sia i requisiti di ordine speciale (per quelli di ordine speciale si intende quelli riferiti alla ctg. che l’appaltatore intende subappaltare, quindi nel caso specifico anche la ctg. OS30).
stante che l’ATI è costituita da n°2 aziende partecipanti e che una delle due aziende ha in avvalimento da una 3° azienda la categoria prevalente OS19, si chiede se la fidejussione debba essere intestata anche alla terza azienda pur non facendo questa parte dell’ATI.
Dalla lettura combinata dell’art. 3 e dell’art. 8A punto 7 del disciplinare di gara, che prevede che in caso di R.T.I., consorzi ordinari da costituiri e di avvalimento, la cauzione ovvero la fideiussione dovrà essere intestata a tutti gli operatori economici partecipanti, risulta evidente che la stessa dovrà essere intestata anche alla terza azienda.
In ciascuna dichiarazione All.A, B, C, E ect. viene chiesto di allegare la copia del documento di chi firma.
E’ sufficiente allegare 1 sola copia del documento di identità dei firmatari o per ogni dichiarazione va allegata una copia di tale documento?
E’ necessario annotare sulle copie dei documenti (documento identità, attestazione Soa, certificazione ISO ) la frase che” il documento è conforme all’originale e sottoscriverlo”?
Per ogni dichiarazione di cui agli allegati al disciplinare di gara va acclusa la copia di un valido documento di riconoscimento del sottoscrittore.
Per quanto riguarda le copie dei documenti è necessario che sia inserita e sottoscritta la frase che il documento è conforme all’originale o fare una dichiarazione ai sensi del D.P.R. 445/2000.
A pagina n.3 del disciplinare si dice che nel caso di ATI o di consorzio (ma non nel caso di avvalimento) ciascun operatore economico facente parte dell’ATI o consorzio deve produrre la documentazione di cui all’art.8A nei punti:
2- allegato B
3- allegato C
Domanda: perché deve produrre anche le dichiarazioni del punto 12 che attengono al caso di avvalimento?
Le dichiarazioni di cui al punto 12 dovranno essere prodotte nel caso in cui oltre all’ipotesi di costituzione di R.T.I. ci sia anche il ricorso all’istituto dell’avvalimento.
In riferimento alla gara in oggetto, in qualità di socio della scrivente società ………………. sono a richiedere delucidazioni in merito a quanto segue:
Allegato B pagina 3 : Nel riquadro si richiede la compilazione dei dati riguardanti l'Ufficio Provinciale, ma non è specificato di quale istituto, se Inps, Inail o Dpl, Vi prego di indicarmelo.
I dati da inserire nel riquadro di cui a pag. 3 dell’allegato “B” si riferiscono – come ben specificato nello stesso modello di autocertificazione - all’Agenzia delle Entrate a cui l’Università può rivolgersi per effettuare una verifica circa il rispetto degli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse.
Avrei bisogno di un chiarimento relativo ad una domanda sul vostro sito:
Ma la capogruppo deve avere la OS19 per la categoria richiesta o basta averla anche in Cat.I ?
Come noto, un appalto/accordo quadro di lavori può – come nel caso di specie – prevedere più categorie SOA sulla base della loro incidenza percentuale rispetto al corrispettivo complessivo stimato. Come previsto dalla normativa vigente la capogruppo dovrà possedere la categoria SOA per la categoria prevalente.