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Timestamp: 2018-04-24 07:48:42+00:00
Document Index: 4309484

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 28', 'art. 30', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 30']

I SIEF nel Regolamento Reach. Milano 18 maggio Lovells. Isabella Moscato Helpdesk REACH - PDF
I SIEF nel Regolamento Reach. Milano 18 maggio Lovells. Isabella Moscato Helpdesk REACH
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1 I SIEF nel Regolamento Reach Milano 18 maggio Lovells Isabella Moscato Helpdesk REACH
2 NOZIONI BASE Obiettivo principale: migliorare la protezione della salute umana e dell'ambiente attraverso una migliore conoscenza dei pericoli e dei rischi derivanti dalle sostanze chimiche e al contempo mantenere e rafforzare la competitività e le capacità innovative dell industria chimica europea. Principio ispiratore no data no market senza la comunicazione dei dati richiesti all'agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) non sarà più possibile effettuare né l importazione né la commercializzazione della sostanza chimica.
3 TRASMISSIONE COMUNE Articolo 11 Reach ha introdotto il principio della trasmissione comune (joint submission) dei dati da parte di più registranti di una stessa sostanza Favorire la condivisione dei dati e delle informazioni disponibili ed evitare la duplicazione dei test sperimentali, soprattutto quelli che comportano sperimentazioni su animali vertebrati Trasmissione dei dati con un unico dossier di registrazione da parte di un solo dichiarante che è il dichiarante capofila ( Lead registrant ) - riduzioni dei costi e delle tasse di registrazione
4 TRASMISSIONE COMUNE Eccezioni alla Joint Submission : ai sensi dell art. 11 possibilità di trasmissione separata dei dati in tre casi: 1. costo sproporzionato per la creazione del dossier comune 2. informazioni commercialmente sensibili 3. disaccordo con il dichiarante capofila
5 SIEF I SIEF - Substances Information Exchange Forum - sono lo strumento previsto dal Reach per la condivisione e la trasmissione comune dei dati ( joint submission ) da parte di importatori e fabbricanti della stessa sostanza Il Reach ha dettato in materia i principi ispiratori, gli indirizzi di fondo, lascia le imprese libere da regole, modalità di costituzione e di funzionamento, modi e tempi per lo scambio delle informazioni e dei test Art 29 REACH: i pre-registranti di una stessa sostanza diventano automaticamente partecipanti allo stesso SIEF.
6 SIEF Non sono un entità legale Non hanno una forma giuridica prestabilita Sono un luogo di scambio delle informazioni, dei dati e dei test sperimentali tra i potenziali registranti della stessa sostanza Ciascun SIEF è operativo dal 1 giugno 2009 fino al 1 giugno 2018
7 SIEF Obiettivo fondamentale: La preparazione del dossier di registrazione: condividendo le informazioni disponibili, stabilendo i dati mancanti e i nuovi test da effettuare, nonché le modalità per la ripartizione dei costi. La trasmissione comune del dossier di registrazione. Evitare con l introduzione del Reach la duplicazione dei test (in particolare quelli su animali vertebrati) Favorire all interno del SIEF il raggiungimento di un accordo in merito alla classificazione ed etichettatura comune della sostanza importata o fabbricata dagli aderenti al SIEF
8 SIEF L ECHA ha pubblicato l elenco delle sostanze pre-registrate (art. 28 paragrafo IV del REACH) L elenco rende disponibili, per ogni sostanza, le seguenti informazioni: Nome Numero CAS ed EINECS La prima scadenza di registrazione I nomi e gli identificativi delle sostanze per il read accross La lista non contiene l identità dei pre registranti; questa info è disponibile solo per chi ha pre-registrato la stessa sostanza
9 SIEF L adesione al SIEF è automatica per i pre-registranti della medesima sostanza ed è obbligatoria per chiunque sia interessato a condividere dati ed informazioni sulla sostanza oggetto del SIEF Weekly update of Active Lead Registrants
10 PRE-SIEF - FORMAZIONE La nozione di Pre-SIEF è emersa nella pratica non è espressamente contemplata dal Regolamento REACH. I Pre-SIEF sono il luogo deputato alla verifica dell identità ( sameness ) delle sostanze pre-registrate e della corretta collocazione dei soggetti interessati nei SIEF di riferimento.
11 PRE-SIEF - FORMAZIONE Se viene raggiunto accordo sull identità della sostanza pre-registrata i soggetti interessati procedono alla creazione del SIEF Se non si raggiunge un accordo sull identità della sostanza pre-registrata, i soggetti interessati si separano per formare altri SIEF o per confluire in altri Pre-SIEF Nella maggior parte dei casi si verifica l identità ( sameness ) delle sostanze pre-registrate con lo stesso numero CAS ed EINECS e si procede ad un rapido accordo per la joint submission
12 SIEF - PARTECIPANTI I partecipanti ai SIEF: Importatori Fabbricanti Rappresentanti esclusivi Rappresentanti terzi
13 SIEF - PARTECIPANTI Vi possono partecipare: Utilizzatori a valle Fabbricanti o importatori sotto 1 tonn/anno Registrante anticipato I possessori di dati ( coloro che hanno informazioni e dati sulla sostanza e vogliono condividerli)
14 SIEF - PARTECIPANTI Se un azienda o un pre-registrante o possessore di dati non vuole figurare esternamente come interessato alla sostanza, può nominare, indicandolo già in sede di pre-registrazione, un Rappresentante Terzo che la rappresenti all interno del SIEF Il Rappresentante Terzo diventa un mandatario del potenziale registrante, ma quest ultimo rimane obbligato all interno del SIEF e su di lui gravano le responsabilità ai fini della registrazione
15 SIEF - OBBLIGHI I partecipanti al medesimo SIEF hanno l obbligo di : Collaborare per condividere dati, informazioni, studi per la preparazione del dossier Coordinarsi e raggiungere accordi con gli altri partecipanti sugli studi e sui test mancanti, se lo studio non è disponibile Dare risposta alle richieste di informazione da parte degli altri partecipanti e richiedere informazioni agli altri Verificare, prima di effettuare test su vertebrati, la disponibilità di quel dato all interno dei SIEF (art. 30 Reach)
16 SIEF - OBBLIGHI Nell ambito dei SIEF sussistono inoltre i seguenti obblighi: Obbligo dei detentori dei dati di offrire all interno dei SIEF lo studio e i test effettuati con la prova dei costi sostenuti Obbligo di raggiungere un accordo con gli altri partecipanti per la ripartizione dei costi in modo corretto, trasparente e non discriminatorio Obbligo di comunicare all ECHA il mancato raggiungimento di un accordo tra i partecipanti al SIEF (l ECHA può indicare dove reperire i dati e le informazioni mancanti laddove disponibili)
17 SIEF - FACILITATOR Il SIEF Facilitator ha il compito di favorire la comunicazione e lo scambio di informazioni e dati all interno del SIEF Può candidarsi come Facilitatore già nella pagina web del Pre-SIEF (viene preferito chi si candida per primo) Ruolo volontario: può in ogni momento rivedere la sua decisione Ha le stesse responsabilità degli altri partecipanti al SIEF Può comunicare attraverso un apposita casella di posta separata per invio messaggi agli altri partecipanti Può, eventualmente, ricevere un compenso previo accordo e accettazione degli altri partecipanti al SIEF
18 SIEF - VANTAGGI I vantaggi: Costi e tasse di registrazione ridotti Ottimizzazione della qualità tecnica del dossier di registrazione Scambio protetto a tutela della confidentiality delle informazioni riservate Maggior peso nei confronti dell Agenzia Migliore valutazione del rischio
19 SIEF MODALITA DI FUNZIONAMENTO Reach non contiene disposizioni specifiche circa le modalità di funzionamento dei SIEF. Informazioni a riguardo: Linea Guida sulla Condivisione dei Dati - esempi concreti sul frazionamento e la divisione dei costi tra i partecipanti Principio generale: libertà di accordo tra i partecipanti nella scelta dei criteri, delle regole e delle modalità per la condivisione delle informazioni e la ripartizione dei costi Supporto delle associazioni di categoria e associazioni industriali europee
20 SIEF MODALITA DI FUNZIONAMENTO Reach non attribuisce all ECHA alcun ruolo: nel creare i SIEF nell approvare la formazione dei SIEF nel valutare ed entrare nel merito degli accordi presi tra i partecipanti ai SIEF nel sanzionare l eventuale violazione del rispetto degli accordi da parte dei partecipanti ai SIEF per le quali il Regolamento rimanda alle sanzioni previste dagli Stati membri
21 SIEF TRASMISSIONE COMUNE Trasmissione comune dei dati: il dossier di registrazione: Principio di base: un solo dossier comune di registrazione per una stessa sostanza Un unico Dichiarante Capofila per una stessa sostanza che agisce con il consenso di un altro o di altri dichiaranti art. 11 comma 1. Eccezioni: possibilità di trasmissione di dossier separati per una stessa sostanza nei casi art. 11 Chi decide di uscire dal dossier comune (opt out) ha tasse più alte di registrazione della sostanza Persiste obbligo comunque di collaborazione alla preparazione del dossier comune anche se si decide di procedere alla registrazione separata o di non registrare
22 SIEF TRASMISSIONE COMUNE Trasmissione comune dei dati: il Dichiarante Capofila: Un unico Dichiarante Capofila per una stessa sostanza, che può non coincidere con il SIEF Facilitator Ruolo previsto espressamente dal REACH (art. 11) a differenza del SIEF Facilitator, che ha solo il compito di facilitare lo scambio di informazioni all interno del SIEF Il Dichiarante Capofila non è nominato dall ECHA, ma di comune accordo all interno del SIEF In caso di mancato accordo (Linea Guida dell ECHA sulla Condivisione dei Dati) viene nominato leading registrant il fabbricante o l importatore europeo con la maggiore capacità di produzione o di importazione della sostanza
23 SIEF NELLA PRATICA. Numero basso di LEAD REGISTRANT nominati al maggio Sostanze orfane: no LEAD REGISTRANT no FACILITATOR. Ruolo dei SIEF traslato ai Consorzi. LoA - Letter of access. PMI
24 ECHA - SIEF Supporto ai Lead Registrants: webinars Comunicazione all interno dei SIEF: Nuovo processo al fine di inoltrare le richieste delle imprese interessate a contattate il Lead Registrant Supporto tramite il Director Contact Group (DCG): L ECHA, la Commissione europea e sei associazioni di settore (CEFIC, Eurométaux, REACH Alliance, Concaw e, FECC e UEAPME) hanno istituito nel gennaio 2010 il gruppo di contatto dei direttori per identificare e affrontare questioni che destano preoccupazioni per i dichiaranti, per istituire un indagine sul grado di preparazione in materia di registrazione del settore e di altri attori coinvolti e per risolvere le più importanti questioni ritenute rilevanti per garantire la fornitura agli utilizzatori a valle di sostanze prodotte ad alti volumi.
25 ECHA - SIEF Pertanto, per far sì che i fascicoli dei capofila vengano depositati in tempo utile, il gruppo di contatto dei direttor i* (DCG) raccomanda ai dichiaranti capofila di: 1. comunicare a tutti i membri SIEF la data in cui intendono inoltrare il fascicolo del capofila. 2. Stabilire per tutti i membri SIEF una data ultima in cui i loro fascicoli verranno congelati e dopo la quale le seguenti attività verranno interrotte: a. accettare membri che in precedenza erano dormienti; b. discutere della identicità di una sostanza; c. discutere delle regole operative; d. identificare i dati mancanti; e. condividere i dati esistenti; f. concordare sulla classificazione e l etichettatura della sostanza; g. completare la relazione sulla sicurezza chimica se realizzata collettivamente.
26 ECHA - SIEF La responsabilità di stabilire una data ultima ricade sui dichiaranti capofila. La data ultima deve essere ovviamente fissata nel contesto dei propri obblighi, per far sì che tutti i membri SIEF abbiano sufficiente tempo per fornire ad altri soggetti studi e informazioni. Il gruppo di contatto dei direttori raccomanda ai dichiaranti capofila di stabilire una data ultima per qualsiasi attività di cui sopra circa due mesi prima della data di deposito prevista. I dichiaranti capofila sono inoltre responsabili per fissare i costi sulla condivisione delle informazioni. Il gruppo di contatto dei direttori sottolinea che i dichiaranti capofila sono tenuti a determinare i costi in maniera equa, trasparente e non discriminatoria. Qualsiasi informazione prodotta dopo la data ultima può essere inclusa in un aggiornamento del fascicolo dopo che quest ultimo è stato registrato.
27 SIEF - SANZIONI Art. 126 Reach: sanzioni in caso di violazioni del Reach devono essere effettive,proporzionate e dissuasive In caso di inottemperanza agli obblighi da parte dei partecipanti: gli obblighi di condivisione e collaborazione in ambito SIEF persistono anche se non si intende poi registrare se un partecipante non condivide test su animali vertebrati non può procedere alla registrazione (art. 30) se un membro viola i propri obblighi, gli altri possono comunque continuare a preparare il dossier di registrazione Il Decreto Sanzioni 14 settembre 2009, n. 133: la violazione delle disposizioni del regolamento (CE) n. 1907/2006. Art. 8 e 9: Disciplina sanzionatoria in caso di mancata condivisione dei dati, in caso di sperimentazioni superflue su animali vertebrati, in caso di test sperimentali. Sanzioni di tipo amministrativo da a nel caso di non condivisione dei test; a in caso di mancati accertamenti prima di registrare una sostanza.
28 ECHA - SIEF Newsletter ReachonDigit Marzo 2010: SIEF e consorzi: un caso italiano di successo. Intervista con Mariano Alessio Vernì, Direttore Tecnico del Consorzio Sostanze Chimiche Fertilizzanti e REACH (CSCFER) News Alert: Recommendations to Lead Registrant ECHA website: Linea Guida sulla Condivisione dei dati: n.pdf Industry Manuals:
29 FORMULARIO FAQ FORMAZIONE NEWSLETTER WEBINAR
30 Per saperne di più: Grazie per l attenzione!
Aspetti legali della condivisione dei dati e della cooperazione nel REACH 23 ottobre 2008
progetto REACH STUDIO LEGALE DE FALCO e GROMPE (pre) registrazione e (pre) SIEF Aspetti legali della condivisione dei dati e della cooperazione nel REACH 23 ottobre 2008 1 Capire per scegliere Oggi: si