Source: http://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari%202012/circ057_file/circ057.htm
Timestamp: 2017-11-18 17:23:43+00:00
Document Index: 16356209

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 47', 'art. 47', 'art. 55', 'art. 9', 'art. 47', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 47', 'art. 47', 'art.\n47', 'art. 47', 'art. 13']

Circolare n.57/2012
Circolare n. 57/2012
Oggetto: Autotrasporto – Accesso alla professione – Obbligo di stabilimento – Iscrizione al Registro Elettronico Nazionale – Scadenza del 4 giugno 2012 – D.M. 10.1.2012 su G.U. n.11 del 14.1.2012 – D.D. 25.1.2012 su G.U. n.28 del 3.2.2012.
Com’è noto, dal 4 dicembre scorso sono in vigore le regole europee sull’accesso all’attività di autotrasporto stabilite dal Regolamento comunitario n.1071/2009.
Una novità rilevante di quel Regolamento è la previsione del Registro Elettronico delle imprese, un registro anagrafico di tutte le imprese esercenti l’autotrasporto che evidenzia anche le violazioni commesse in materia di tempi di guida e di riposo.
In Italia il Registro Elettronico si sovrappone all’Albo degli autotrasportatori. Le imprese devono ora avere una doppia iscrizione: al Registro, tenuto dal Dipartimento Trasporti del Ministero e gestito a livello locale dagli uffici della motorizzazione civile, e all’Albo, tenuto a livello centrale dal Comitato dell’Albo e a livello locale dalle province.
In sede di avvio del Registro, l’iscrizione delle imprese avviene d’ufficio, fermo restando che entro il 4 giugno 2012 le imprese stesse devono dimostrare il possesso dei requisiti previsti dalla normativa, ossia la capacità professionale, la capacità finanziaria, l’onorabilità, lo stabilimento e, relativamente alle nuove imprese, il parco veicolare minimo. Se non procederanno alla dimostrazione dei requisiti le aziende verranno cancellate dall’Albo e dal Registro e non potranno esercitare l’attività.
La situazione è peraltro intricata perché alcuni requisiti previsti dal Regolamento 1071/2009 attualmente in vigore sono meno onerosi di quelli previsti dalla precedente disciplina nazionale. Gran parte delle associazioni dell’autotrasporto ha chiesto che siano mantenuti i requisiti più onerosi e non è ancora chiaro quale sarà l’assetto definitivo, atteso che è consentito derogare il Regolamento comunitario.
La questione riguarda in primo luogo le imprese aventi solo veicoli di peso inferiore alle 3,5 tonnellate che in questo momento sono in regola dimostrando solo il requisito dell’onorabilità, mentre la maggioranza delle associazioni dell’autotrasporto chiede che siano assoggettate al rispetto di tutti i requisiti.
Altri aspetti discordanti riguardano il gestore dei trasporti, che a livello nazionale era previsto potesse dirigere una sola azienda, mentre oggi il Regolamento comunitario prevede che possa dirigere fino a quattro imprese diverse aventi complessivamente fino a cinquanta veicoli. Inoltre l’idoneità finanziaria stabilita dal Regolamento per il primo veicolo è di 9.000 euro, mentre a livello nazionale era previsto l’importo di 50.000 euro.
A prescindere dunque dalla tempistica con cui ciascuna impresa riterrà opportuno procedere con la dimostrazione dei requisiti, si fa presente che le province sono competenti sull’onorabilità, la capacità professionale e la capacità finanziaria, mentre gli uffici provinciali della motorizzazione civile sono competenti sul nuovo requisito dello stabilimento, nonché sull’accertamento del parco veicolare minimo per le imprese nuove.
In particolare per quanto riguarda il requisito dello stabilimento, che è stato introdotto dal Regolamento comunitario ed è stato disciplinato con il decreto ministeriale 25 gennaio 2012 indicato in oggetto, la dimostrazione avviene tramite una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà indicante la sede dell’impresa dove sono conservati i documenti obbligatori (fiscali, contabili, per la gestione del personale, ecc.).
Imprese con veicoli di peso fino a 6 tonnellate o con portata utile fino a 3,5 tonnellate: Si rammenta che queste imprese, oggi iscritte all’Albo col solo requisito dell’onorabilità, hanno tempo fino alla data del 4 giugno prossimo per regolarizzare la propria posizione dimostrando gli ulteriori requisiti. A tal fine può tornare utile la facilitazione che è stata introdotta in merito alla capacità professionale. Com’è noto, infatti, per coloro che hanno diretto un’azienda per almeno dieci anni continuativi alla data del 4 dicembre 2009 e che sono ancora in attività la capacità professionale è riconosciuta senza necessità dell’esame.
Per riferimenti confronta circ.ri conf.li nn.53/2012, 269/2011 e 242/2011
G.U. n. 11 del 14.1.2012 (fonte Guritel)
Disposizioni di attuazione dell'articolo 11, comma 1 e comma 2, punto
1 del decreto 25 novembre 2011 in materia di Registro elettronico
nazionale delle imprese che esercitano la professione di
1. Il registro elettronico nazionale delle imprese di trasporto su
generale per il trasporto stradale - Divisione 4.
1. Nella sezione «Imprese e gestori» del registro elettronico
a) l'impresa di trasporto, la sede, il numero di iscrizione
all'albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi qualora
il codice fiscale, l'autorizzazione all'esercizio della professione,
la licenza comunitaria, le copie certificate conformi ed il
b) il gestore dei trasporti, gli elementi identificativi
1. Il registro elettronico nazionale nella sezione «Imprese e
gestori» contiene i dati delle imprese di trasporto di merci su
strada, aventi in disponibilita' veicoli adibiti al trasporto di
merci conformemente alle disposizioni che regolano l'autorizzazione
all'accesso al mercato e delle imprese di trasporto di persone su
trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici alla
data del 4 dicembre 2011 e le successive modifiche ed integrazioni
svolgimento delle loro funzioni, derivanti anche da documentazione,
sotto forma di autocertificazione nei casi previsti, o di
dei trasporti presentano, al fine di attestare il possesso dei
requisiti necessari per l'accesso alla professione di trasportatore
su strada o per l'accesso al mercato nazionale o internazionale del
trasporto su strada e le successive modifiche ed integrazioni degli
Accesso alla sezione «Imprese e gestori» del registro elettronico
1. L'accesso ai dati contenuti nella sezione «imprese e gestori»
del registro elettronico nazionale, ai fini dell'inserimento e della
modifica, e' riservato alle autorita' competenti ad autorizzare l'
accesso alla professione di trasportatore su strada e l' accesso al
mercato internazionale del trasporto su strada nell'Unione europea,
alle autorita' competenti al rilascio delle copie certificate
conformi della licenza comunitaria, alle amministrazioni provinciali
o agli altri enti previsti dalla normativa vigente che provvedono
alla tenuta degli albi provinciali dell'albo delle persone fisiche e
e al Punto di contatto nazionale di cui all'art. 1, comma 2 del
2. I dati contenuti nella sezione di cui all'art. 2, comma 1 del
presente decreto sono, a fini di consultazione, accessibili ai
soggetti indicati al comma 1 del presente articolo, alle autorita'
competenti ad autorizzare l'accesso al mercato nazionale del
trasporto su strada e alle autorita' competenti all'accesso al
mercato internazionale del trasporto su strada con i Paesi non
3. I dati contenuti nella sezione di cui all'art. 2, comma 1 del
presente decreto sono accessibili al Comitato centrale per l'Albo
l'autotrasporto di cose per conto di terzi per gli adempimenti
4. I dati contenuti nella sezione di cui all'art. 2, comma 1 del
presente decreto sono accessibili, a fini di consultazione, al
pubblico, secondo modalita' definite con decreto del Capo del
e statistici e nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di
5. Le operazioni di accesso di cui ai commi 1, 2 e 3 del presente
ufficio di coloro che effettuano tali operazioni, tramite rete
telematica e previa abilitazione degli utenti da parte della
direzione generale per la motorizzazione - Divisione 7, in modo tale
1. Il trattamento dei dati personali necessario per l'esercizio
delle funzioni del registro elettronico nazionale e' svolto nel
n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) e
interessato previsti dal titolo H del decreto legislativo 30 giugno
2003 n, 196, relativamente ai dati contenuti nel registro di cui
all'art. 1 del presente decreto, sono esercitati presso il
e statistici direzione generale per il trasporto stradale e per
l'intermodalita' - Divisione 4, che valuta la richiesta d'intesa con
2. Gli aggiornamenti, le rettifiche, le integrazioni e le
cancellazioni da effettuare, nei casi previsti dalla legge, in
conseguenza dell'esercizio di tali diritti, sono disposti su
richiesta dell'interessato dall'autorita' competente presso cui e'
stato effettuato l'accesso di cui al comma 1 del presente articolo,
d'intesa con la direzione generale per la motorizzazione - Divisione
7 e con l'autorita' che ha caricato i dati, che, se del caso, vi
1. Le autorita' indicate all'art. 4 del presente decreto possono
effettuare l'accesso ai dati contenuti nel registro elettronico
nazionale, nei limiti delle rispettive competenze, per la loro
utilizzazione, in forma aggregata o comunque resa anonima, a fini
1. Le istruzioni tecnico-amministrative relative agli adempimenti
di cui al presente decreto sono impartite, d'intesa, dalla direzione
generale per il trasporto stradale e per l'intermodalita' e dalla
G.U. n.28 del 3.2.2012 (fonte Gutitel)
Disposizioni applicative dell'articolo 5 del decreto 25 novembre
2011, per il requisito di «stabilimento» di cui all'articolo 5 del
Regolamento (CE) 1071/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 21 ottobre 2009, che stabilisce norme comuni sulle condizioni da
abroga la direttiva 96/26/CE del Consiglio.
1. Il requisito di stabilimento, di cui all'art. 5 del regolamento
(CE) 1071/2009 e di cui all'art. 5 del decreto dirigenziale 25
novembre 2011 del Capo Dipartimento per i trasporti, la navigazione
ed i sistemi informativi e statistici, e' soddisfatto dalle imprese
di autotrasporto su strada per conto di terzi se rispettano le
a) fatto salvo quanto disposto dalla vigente normativa, ai diversi
fini, relativamente alla sede civilistica principale o secondaria,
dispongono di una sede effettiva e stabile situata nel territorio
dello Stato italiano;
b) una volta concessa l'autorizzazione all'esercizio della
professione di autotrasportatore su strada per conto di terzi,
dispongono a idoneo titolo, in base alle disposizioni vigenti, di
almeno un autoveicolo rientrante nel campo di applicazione del
regolamento (CE) 1071/2009;
c) svolgono in modo efficace e continuativo le attivita'
concernenti i veicoli di cui alla lettera b) presso una sede
operativa situata nel territorio dello Stato italiano.
Caratteristiche del requisito e dimostrazione
1. La condizione di cui all'art. 1, lettera a), e' dimostrata e
mantenuta:
a) per tutte le imprese, nonche' per i consorzi e le cooperative
iscritte alla sezione speciale dell'Albo nazionale degli
autotrasportatori di cose per conto di terzi di cui all'art. 1, comma
quarto, della legge 6 giugno 1974, n. 298, con la disponibilita' di
uno o piu' locali adibiti ad uso ufficio, in proprieta', in
usufrutto, in leasing, ovvero in locazione o in comodato, purche', in
questi ultimi due casi, tramite contratto regolarmente registrato;
b) in alternativa alla lettera a), presso la residenza anagrafica
italiana del titolare per le imprese individuali, mentre per le
societa' di persone, esclusivamente ai fini del possesso del
requisito di stabilimento, con l'elezione di domicilio, ai sensi
dell'art. 47 del codice civile, presso la residenza anagrafica
italiana di un legale rappresentante. Agli stessi fini, la medesima
elezione di domicilio, presso la residenza anagrafica italiana di un
amministratore, puo' essere fatta per le societa' a responsabilita'
limitata unipersonali se tale amministratore sia anche l'unico socio.
Inoltre, un'impresa di trasporto su strada di cose associata ai
consorzi o alle cooperative iscritte alla sezione speciale dell'Albo
citata alla lettera a) che precede, puo' eleggere domicilio, ai sensi
dell'art. 47 del codice civile, ai fini del requisito di stabilimento
di cui alla presente lettera, presso il consorzio o la cooperativa
purche' rispondano alle condizioni di cui all'art. 55 della legge 23
luglio 2009, n. 99 e confermino tale elezione di domicilio attraverso
il modello allegato B di cui al quarto periodo del comma 5 del
2. Presso la sede di cui al comma 1 sono conservati, a disposizione
dell'Autorita' competente individuata ai sensi dell'art. 9 del citato
decreto 25 novembre 2011, i seguenti documenti principali:
a) i documenti contabili, relativi alla gestione economica e
patrimoniale la cui conservazione e' prevista dalla normativa
b) i documenti fiscali relativi all'assolvimento delle imposte
dirette e dell'IVA (registri delle fatture emesse e registri delle
fatture di acquisto nonche', per le imprese di trasporto su strada di
persone, anche i documenti relativi ai titoli di trasporto rilasciati
ai viaggiatori);
c) i documenti di gestione del personale e, in particolare, quelli
relativi ai lavoratori subordinati, quali, ad esempio, il libro
d) i documenti contenenti i dati relativi ai tempi di guida e di
riposo dei conducenti, quali, ad esempio, i fogli di registrazione
giornalieri del cronotachigrafo analogico degli autoveicoli in
disponibilita', o i supporti informatici delle registrazioni delle
carte tachigrafiche del tachigrafo digitale;
e) i documenti di trasporto, quali, ad esempio, l'originale della
licenza comunitaria, sempre che l'impresa ne sia titolare, e, per le
sole imprese di trasporto su strada di persone, anche i documenti di
controllo relativi ai servizi occasionali in ambito comunitario;
f) qualsiasi altra documentazione cui l'Autorita' competente debba
poter accedere per la verifica delle condizioni stabilite dal
regolamento (CE) 1071/2009.
3. Fermo il possesso dei locali nei modi di cui al comma 1 del
presente articolo, la documentazione di cui alle lettere a), b) e c)
del precedente comma 2 puo' essere conservata anche presso la sede di
un domiciliatario fiscale, mentre quella di cui alle lettere d) ed e)
del medesimo comma puo' essere conservata anche, a titolo gratuito,
presso la sede, anche periferica, di un'associazione nazionale di
categoria delle imprese di trasporto su strada di persone o di
un'associazione provinciale di categoria degli autotrasportatori di
cose presente nel Comitato centrale dell'Albo degli
autotrasportatori, ovvero anche presso la sede di un'impresa di
consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto di cui alla
legge 8 agosto 1991, n. 264. Le imprese di trasporto su strada di
cose appartenenti ad un consorzio o a una cooperativa iscritti nella
sezione speciale dell'Albo degli autotrasportatori, possono far
conservare la documentazione di cui alle lettere a), b) e c), nonche'
quelle di cui alle lettere d) ed e), del precedente comma 2 dal
consorzio o dalla cooperativa di appartenenza, e in tal caso il
consorzio o la cooperativa rendono la dichiarazione prevista
nell'allegato B di cui al quarto periodo del comma 5 del presente
articolo. Ove il consorzio o la cooperativa menzionati conservino
presso un domiciliatario fiscale la propria documentazione di cui
alle lettere a), b) e c) del comma 2 del presente articolo, non
possono essere a loro volta domiciliatari della stessa documentazione
delle imprese consorziate od associate, ne' far conservare dal
proprio domiciliatario fiscale la documentazione delle imprese
consorziate o associate. La dimostrazione di quanto previsto alle
lettere a) o b) del comma 1 del presente articolo, e' effettuata dal
rappresentante legale dell'impresa, mediante una dichiarazione
sostitutiva dell'atto di notorieta' ai sensi dell'art. 47 del decreto
del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, redatta in
conformita' all'allegato A al presente decreto. Nei casi descritti
nel primo e secondo periodo del presente comma, il soggetto che rende
la dichiarazione di cui all'allegato A deve inserire nella stessa
l'esatta individuazione del domiciliatario, con l'indicazione della
documentazione dallo stesso conservata.
4. La condizione di cui all'art. 1, lettera b), e' dimostrata con
l'aver immesso in circolazione o con l'immissione in circolazione di
uno o piu' autoveicoli, ai sensi dell'art. 9, commi 9, 10 e 12, del
decreto 25 novembre 2011 del Capo Dipartimento per i trasporti, la
navigazione ed i sistemi informativi e statistici, per l'esercizio
dell'autotrasporto su strada per conto di terzi, ed e' mantenuta con
il permanere nella disponibilita', sempre ai sensi delle disposizioni
vigenti, comprese quelle di accesso al mercato, di uno o piu'
autoveicoli. Nel caso di consorzi o cooperative iscritti alla sezione
speciale dell'Albo degli autotrasportatori, privi di autoveicoli in
disponibilita', la condizione di cui all'art. 1, lettera b), e'
dimostrata attraverso gli autoveicoli immessi in circolazione dalle
imprese consorziate o associate.
5. La condizione di cui all'art. 1, lettera c), e' soddisfatta se
l'impresa di trasporto su strada, ovvero il consorzio o la
cooperativa iscritti alla sezione speciale dell'Albo nazionale degli
quarto, della legge n. 298/1974, possiede, negli stessi modi di cui
al comma 1, lettera a), del presente articolo, la sede operativa dove
viene svolta in maniera efficace e continuativa l'attivita' di
manutenzione dei veicoli in disponibilita', riconosciuta come
officina interna ai sensi dell'art. 10, comma 1, secondo periodo, del
decreto del Presidente della Repubblica 14 dicembre 1999, n. 558;
tale sede operativa puo' fare parte della sede effettiva e stabile di
cui all'art. 1, lettera a). La condizione di cui al periodo
precedente e' dimostrata dal rappresentante legale dell'impresa
mediante una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta', resa
ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28
dicembre 2000, n. 445, in conformita' con l'allegato A. In
alternativa a quanto previsto dal primo periodo del presente comma,
la sede operativa puo' essere individuata formalmente presso una
officina di riparazioni esterna, esercente regolarmente l'attivita',
ai sensi della legge 2 maggio del 1992, n. 122, almeno per le sezioni
meccanica-motoristica ed elettrauto, sempre attraverso la
dichiarazione sostitutiva di cui al periodo precedente. Inoltre, per
un'impresa di trasporto su strada di cose associata ai consorzi o
alle cooperative di cui al primo periodo la sede operativa puo'
essere indicata presso l'officina del consorzio o della cooperativa
di appartenenza, con una dichiarazione sostitutiva dell'atto di
notorieta' ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, resa dal rappresentante legale
dell'impresa stessa e redatta secondo il modello allegato A al
presente decreto, nonche' dal legale rappresentante del consorzio o
della cooperativa, secondo il modello allegato B al presente decreto.
6. Qualora si verifichino, ai sensi di quanto disposto dal presente
decreto, modifiche del luogo e dei luoghi di stabilimento ovvero la
cessazione del rapporto di conservazione della documentazione, ovvero
ancora la cessazione di quello di manutenzione dei veicoli, l'impresa
di trasporto su strada, nonche' il consorzio o la cooperativa,
provvedono a darne comunicazione, entro trenta giorni, all'ufficio
della motorizzazione civile competente per la sede principale. A tale
fine, il rappresentante legale provvede nuovamente a presentare la
dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta' ai sensi dell'art.
47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.
445, in conformita' con quanto contenuto nell'allegato A,
eventualmente corredata della dichiarazione di cui all'allegato B.
1. Le imprese, i consorzi o le cooperative di trasporto su strada
che, in sede di richiesta dell'autorizzazione all'esercizio della
professione di trasportatore su strada di cui agli articoli 10 e 11
del regolamento (CE) n. 1071/2009, hanno prodotto in precedenza la
445, per dimostrare il possesso del requisito di stabilimento, entro
sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto devono
presentare, all'autorita' competente al rilascio dell'autorizzazione
all'esercizio della professione, una dichiarazione sostitutiva
dell'atto di notorieta' ai sensi del medesimo art. 47, resa dal
rappresentante legale dell'impresa e conforme all'allegato A al
presente decreto, unitamente, ove del caso, alla dichiarazione
sostitutiva dell'atto di notorieta' di cui all'allegato B. Scaduto
tale termine, l'autorita' competente all'autorizzazione all'esercizio
della professione applica l'art. 13 («procedura di sospensione e di
revoca delle autorizzazioni») del suddetto regolamento (CE) n.
2. I modelli allegati al presente decreto possono essere
modificati, se del caso, con provvedimento della Direzione generale
per il trasporto stradale e per l'intermodalita'.
3. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo alla