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Timestamp: 2018-08-18 04:28:33+00:00
Document Index: 54763672

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 33', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 328', 'sentenza ']

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Ago162018 by dipendentipubbliciNo Comments
Una dipendente dichiarata invalida al 40% dalla Commissione medica, ma non portatore di handicap ai sensi dell'art. 4 della legge n. 104/1992, sempre dalla stessa Commissione, ha richiesto la possibilità di utilizzare, per le cure inerenti all'invalidità, delle agevolazioni della legge n. 104/1992, unicamente per i giorni di assenza per terapie e/o visite. Lo stesso problema si pone per altri dipendenti, soggetti a controlli periodici, in quanto malati oncologici (i tre giorni per gravi motivi ecc. non bastano). Dall'esame dell'art. 33 della citata legge 104 e del Ccnl non si riesce ad individuare se le disposizioni in esso contenute possono essere applicate per i casi in argomento. Diversamente quali disposizioni più favorevoli si possono applicare? Per beneficiare delle agevolazioni d
ASSUNZIONE DELL'IDONEO AL CONCORSO BANDITO DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE L'utente X (nome di fantasia per rispetto della privacy) ci ha richiesto la seguente consulenza giuridica on line: <<All'esito di un concorso pubblico per 50 posti di Funzionario amministrativo presso l'Agenzia delle Entrate, mi piazzai al 51 ° posto della graduatoria e venni dunque dichiarato idoneo all'assunzione. Tuttavia la medesima amministrazione, dopo 15 mesi dall'espletamento del concorso, ha deciso di bandire un nuovo concorso per 10 posti di Funzionario amministrativo (stessa area ed identica posizione economica rispetto al precedente bando), nelle more resisi vacanti. Ritengo leso il mio diritto all'assunzione nel termine di validità della graduatoria, che lo stesso bando fissava a 18
Ago112018 by dipendentipubbliciNo Comments
Consulenze Recenti, IL BLOG
Consulenza Giuridica on line Succede che, un giorno, un papà vende ad uno dei propri figli (che chiamiamo Rossi per motivi di privacy), un fondo di sua proprietà con annesso fabbricato. Le parti stabiliscono con espressa clausola, che qualora la restante proprietà del papà venga trasferita ai suoi eredi maschi e costoro desiderino costruire un garage per una sola autovettura, Rossi acquirente del fondo si obbliga ci trasferire ad essi una porzione di una tettoia per la somma di euro 1.850,00. Accade che un altro, figlio (che chiamiamo Verdi), acquista un'altra porzione di proprietà e chiede al fratello Rossi che gli venga trasferita la porzione di tettoia. Di fronte al diniego di Rossi, il fratello promuove azione. Rossi si oppone affermando che l'azione è prescritta per la mancata dic
Ago62018 by dipendentipubbliciNo Comments
Consulenze Recenti, Richiedi Consulenza Legale
Padre disoccupato non versa il mantenimento al figlio Chissà quanti sono i figli che versano e subiscono questa situazione e, la cosa più brutta consiste nella loro impotenza, perché sfido chiunque nel ritenere il proprio papà un irresponsabile. Attenzione al legame di sangue, al cavallo di ritorno, non sempre è un concetto affermativo, spesso i figli una volta maggiorenni cominciano a prendere le dovute distanze. Per non parlare poi dei padri che simulano di essere disoccupati ma in concreto lavorano a nero ovvero partecipano a pieno titolo alla conduzione dell'impresa della moglie, contribuendo a formare reddito con il proprio ausilio lavorativo. Ma la Cassazione adesso dice basta e condanna questi inadempimenti del padre. Infatti la Cassazione con la sentenza n. 34952 del 2018 h
Che succede se un dei partner commette ripetuti tradimenti a scapito del suo coniuge? Il caso in esame richiede l'analisi dell'istituto della separazione. La separazione personale dei coniugi è una situazione temporanea che non scioglie il vincolo matrimoniale, ma comporta una sospensione dei doveri reciproci dei coniugi stessi, ad eccezione di quelli di assistenza e di reciproco rispetto: essa può essere giudiziale o consensuale, ma non può prescindere dall'intervento del giudice. In caso di disaccordo il giudice interviene con una sentenza che si impone alla volontà delle parti, in caso di accordo con un decreto che omologa e rende quindi esecutivo l'accordo. La separazione personale tra i coniugi deve essere pronunciata ogni volta che sia accertata la sussistenza di fatti obietti
Lug142018 by dipendentipubbliciNo Comments
I contratti collettivi di lavoro: rapporti tra contratti collettivi e legge e tra contratti di diverso livello Il contratto collettivo di lavoro è l'accordo tra un datore di lavoro ed una organizzazione o più lavoratori, allo scopo di stabilire il trattamento minimo garantito e le condizioni di lavoro alle quali dovranno conformarsi i singoli contratti individuali stipulati sul territorio nazionale. Esso si caratterizza: per i soggetti in quanto viene stipulato tra parti, di cui una almeno, quella dei prestatori di lavoro, deve essere costituita da soggetti coalizzati; per l'oggetto, in quanto con esso si intende predeterminare con carattere impegnativo tra le parti, le clausole e le condizioni dei futuri contratti dei singoli prestatori appartenenti alla categoria.
Lug52018 by dipendentipubbliciNo Comments
CEDOLARE SECCA / Usufrutto Nudo Proprietario Intrecci Familiari Sulla Locazione
Ci è stata richiesta la seguente consulenza che pubblichiamo Se mio figlio è comodatario di un immobile a per civile abitazione, di cui io sono a mia volta usufruttuaria, può locare detto immobile a dei professionisti, riscuotendone il canone? La risposta è Si Innanzitutto bisogna definire cosa è il comodato. Il contratto di comodato ai sensi dell'articolo 1803 del codice civile, disciplina la nascita di diritti e obblighi senza tuttavia produrre effetti reali e traslativi. Infatti il comodatario che riceve il bene ad uso gratuito acquisisce il solo diritto personale di godimento, non producendosi alcun effetto in termini di trasferimento di diritti reali sul bene stesso né, tantomeno, il trasferimento della proprietà. Con la risoluzione del Ministero delle Finanze, R.M. n. 7
VACANZA SULLA NEVE ROVINATA - CHI RIMBORSA? Ci è stata proposta la seguente consulenza:" Il sig. B.C. prenota una vacanza sulla neve di una settimana. Ed è cosi che dopo i 15 giorni di ferie e velocemente passati in queste vacanze estive, passano altri ben 6 mesi di lavoro...Succede che durante la vacanza, il sig. B.C. viene derubato e picchiato di alcuni averi ed in particolare un orologio di valore, di oro e di un brand molto conosciuto. Quei giorni si sono trasformati in ore e periodi di ansia, paure, fallimento e stress continuo.. In pratica in questa non vacanza oltre alla perdita dell'orologio del valore di € 1.500,00 ho vissuto un inferno. Chiedo assistenza su come posso magari recuperare i danni subiti durante la mia vacanza/inferno considerato che il tour operator non sa che d
Giu242018 by dipendentipubbliciNo Comments
DIMISSIONI DEL LAVORATORE IN STATO DI INCAPACITA’ NATURALE Oggi vorrei parlarvi di una situazione abbastanza particolare. Accade che un lavoratore preso da una forte crisi depressiva annuncia e comunica le sue dimissioni al proprio datore di lavoro. Con le dimissioni il dipendente manifesta la propria volontà di recedere dal rapporto di lavoro. Le dimissioni di un lavoratore costituiscono un negozio giuridico vero e proprio Che cosa è un negozio giuridico? Il concetto di negozio giuridico è frutto di un'astrazione ed è ottenuto estrapolando dagli istituti del contratto, del matrimonio, del testamento e degli atti unilaterali le caratteristiche comuni Il negozio giuridico è una dichiarazione di volontà con la quale s'intende produrre un effetto giuridico ed alla
Mag92018 by dipendentipubbliciNo Comments
I Dipendenti Pubblici in Ufficio Non Rispondono nè alle e-mail, nè alle pec, nè al telefono. Che fare?? La fattispecie di cui all'art. 328, comma 2, c.p.* incrimina non tanto l'omissione dell'atto richiesto, quanto la mancata indicazione delle ragioni del ritardo entro i trenta giorni dall'istanza di chi vi abbia interesse. L'omissione dell'atto, in sostanza, non comporta ex se la punibilità dell'agente, poiché questa scatta soltanto se il pubblico ufficiale (o l'incaricato di pubblico servizio), oltre a non avere compiuto l'atto, non risponde per esporre le ragioni del ritardo: viene punita, in tal modo, non già la mancata adozione dell'atto, che potrebbe rientrare nel potere discrezionale della pubblica amministrazione, bensì l'inerzia del funzionario, la quale finisce per rendere
DICHIARAZIONE DEI REDDITI 20018 ONERI E SPESE
LE PRINCIPALI NOVITÀ DEL 2018 Nuovi oneri e spese Quest'anno nella dichiarazione precompilata sono inseriti nuovi oneri e spese. Sono presenti, infatti, le spese per la frequenza degli asili nido e relativi rimborsi, i contributi detraibili versati alle società di mutuo soccorso e, se comunicate in quanto l'invio è facoltativo, le erogazioni liberali effettuate alle Onlus, alle associazioni di promozione sociale, alle fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico e alle fondazioni e associazioni aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica. Questi nuovi oneri e spese si aggiungono a quelli già considerati negli scors
Apr262018 by dipendentipubbliciNo Comments
Spett.le Ufficio, Chiedo se vi sono i presupposti per una istanza di reciproco scambio tra il sottoscritto dipendente dell'ente Provincia di Pisa, un collega di un comune del Friuli e un collega della Procura della Repubblica di Firenze. In caso di accettazione e nulla osta gli spostamenti sarebbero così delineati. Io della Provincia di Pisa verrei trasferito al Comune friulano, il collega del comune friulano andrebbe presso la Procura della Repubblica di Firenze e il collega della Procura di Firenze alla Provincia di Pisa. In questo ipotetico scambio la regione friuli avrebbe e rimarrebbe con personale di enti locali. Il collega della Procura infatti rimarrebbe in Toscana. Da informazioni preliminari sembrerebbe ci siano ostacoli in quanto ipoteticamente una legge r
RICHIESTA CONSULENZA SU TFR
TFR TRATTENUTA ILLEGITTIMA L'Ente per il quale lavoro si trova in provincia di A........(privacy); invece dal Vs. sito non si capisce qual è la Vs. sede. Supponendo di ricorrere per vie legali, data la molto probabile distanza tra le parti, credo che i costi da sostenere per me siano troppi, oltretutto non essendo nemmeno certo di poter ottenere qualcosa di certo, anche per via della nuova espressione della Corte Costituzionale che si dovrà pronunciare specificatamente nel merito a seguito della richiesta del Tribunale di Perugia relativamente a caso analogo presso il Comune di Bastia Umbra. Resterei in ogni caso interessato se i costi di ricorso in giudizio fossero abbordabili. Ringrazio per l'attenzione prestatami e saluto cordialmente
Apr192018 by dipendentipubbliciNo Comments
Buongiorno. Sono stata assunta in ruolo presso la provincia di Bologna nel lontano 1997. Nel 2015 a seguito di un'apertura di un bando di manifestazione d'interesse per lavorare presso altro ente (riordino settori e competenze a causa della transizione provincia Vs città metropolitana), avrei dovuto prendere servizio c/o il settore ambiente (confluito sotto Arpae) in quanto "vincitrice". Fui contattata telefonicamente da Arpa Emilia Romagna per un colloquio. Dopodiché decisi, a far tempo dall' 1.1.2016, di prendere servizio presso il settore personale-in Direzione generale ove i dipendenti hanno in applicazione il Ccnl del comparto sanità, pur mantenendo il mio di appartenenza, ossia il Ccnl EE.LL. . A seguito di varie vicissitudini personali, mio malgrado, decisi di partecipare ad un b
Prima la Mobilità e poi lo Scorrimento delle Graduatorie E' nullo lo scorrimento delle graduatorie senza la mobilità volontaria perché non sussiste <<un diritto soggettivo dei ricorrenti alla copertura di posti vacanti tramite scorrimento in graduatoria in via prioritaria rispetto al trasferimento di personale mediante mobilità intercompartimentale>>. Così si espressa la Cassazione, Sezione Lavoro, con la sentenza n. 12559 del 18 maggio 2017, dove si è pronunciata sulla possibilità, nell'ambito del pubblico impiego, di applicabilità delle regole della mobilità prima di dar inizio allo scorrimento della graduatoria di un concorso. In pratica se in un ente pubblico si riaprono le assunzioni, valgono le graduatorie già esistenti, ma attenzione: rispetto allo scorrimen