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Timestamp: 2020-01-26 07:53:37+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 77', 'art. 77', 'art. 77', 'art. 77', 'art. 77', 'art. 35', 'art. 77', 'art. 77', 'art. 77', 'art. 77']

Art. 77 cod. proc. penale: Capacità processuale della parte civile | La Legge per tutti
2. Se manca la persona a cui spetta la rappresentanza o l’assistenza e vi sono ragioni di urgenza ovvero vi è conflitto di interessi tra il danneggiato e chi lo rappresenta, il pubblico ministero può chiedere al giudice di nominare un curatore speciale. La nomina può essere chiesta altresi dalla persona che deve essere rappresentata o assistita ovvero dai suoi prossimi congiunti e, in caso di conflitto di interessi, dal rappresentante.
In tema di parte civile, il giudice competente a nominare, ex art. 77, comma 2, c.p.p., il curatore speciale di un minore danneggiato ai fini di una successiva eventuale costituzione, deve essere individuato in quello che materialmente e giuridicamente dispone degli atti del procedimento, con le conseguenze che è da ritenersi legittimato il giudice delle indagini preliminari laddove si versi nella fase immediatamente successiva all'emissione del decreto di giudizio immediato. (Rigetta, App. Venezia, 09/10/2013 )
Cassazione penale sez. VI 22 ottobre 2014 n. 47137
Il p.m. è legittimato a chiedere il sequestro conservativo solo a garanzia del pagamento della pena pecuniaria, delle spese del procedimento e di ogni altra somma dovuta all'erario, ma non anche a tutela di interessi civili, salvo il caso che ricorrano i presupposti di cui all'art. 77 c.p.p. Annulla in parte con rinvio, G.u.p. Trib. Verona, 09/05/2012
Cassazione penale sez. VI 31 gennaio 2013 n. 7532
In aderenza ai principi civilistici che in mancanza di espressa deroga regolano l'esercizio dell'azione civile nel processo penale, la perdita della capacità di stare in giudizio di una parte, come avviene per il genitore della persona offesa minorenne laddove quest'ultima raggiunga la maggiore età, non hanno effetto ove non sia dichiarata dal procuratore della parte, altrimenti proseguendo il processo fra le parti originarie; di conseguenza la mancata dichiarazione del conseguimento della maggiore età da parte della persona offesa non può essere interpretata quale implicita rinuncia alla costituzione personale di quest'ultima.
Cassazione penale sez. V 27 settembre 2012 n. 44968
Per la costituzione di parte civile del comune nel procedimento penale a carico del sindaco in carica non si applica il disposto di cui all'art. 77 c.p.p. che prevede, in caso di conflitto d'interessi tra il danneggiato e chi lo rappresenta, la nomina del curatore speciale da parte dell'autorità giudiziaria; ciò in quanto tale disciplina deve ritenersi inapplicabile agli enti pubblici quali enti dotati di funzioni amministrative proprie ed autonome, non suscettibili di condizionamento ad opera del g.o.
Tribunale Trani 23 settembre 2009
La richiesta di sequestro conservativo a tutela di interessi civili è esplicazione dell'azione civile esercitata nel giudizio penale; pertanto, al fine di garantire il pagamento delle obbligazioni civili nascenti dal reato, è necessaria un'autonoma iniziativa della parte civile, unica legittimata alla richiesta medesima, non potendo il p.m., al di fuori dei casi di cui all'art. 77 c.p.p., sostituirsi a tal fine ai soggetti interessati. (Nella specie il Tribunale del riesame, rigettando l'impugnazione degli imputati, ha confermato il sequestro conservativo disposto su richiesta della parte civile, ritenendo che il sequestro conservativo già disposto su richiesta del p.m. potesse garantire solo i crediti nei confronti dello Stato e non anche quelli di natura civile).
Tribunale Milano sez. XI 17 novembre 2005
Anche al processo amministrativo è applicabile la previsione dell'art. 77 comma 1, c.p.c., in forza del quale il procuratore generale e quello preposto a determinati affari possono stare in giudizio per il ricorrente quando tale potere sia stato loro conferito espressamente per iscritto; conseguentemente il procuratore generale ad negotia, al quale sia stata attribuita espressamente e per iscritto anche la procura generale alle liti, ha il potere di conferire il mandato speciale richiesto dall'art. 35 comma 1, r.d. 26 giugno 1924 n. 1054 per la proposizione del ricorso innanzi al giudice amministrativo.
T.A.R. Cagliari (Sardegna) sez. II 21 giugno 2004 n. 812
La valutazione in ordine alle ragioni ed opportunità dell'eventuale costituzione di parte civile del Comune nel procedimento penale a carico del sindaco deve necessariamente ricadere sul curatore speciale nominato ex art. 77 comma 2 c.p.p., giacché il conflitto di interessi originato dal ruolo rivestito dall'imputato rispetto all'ente territoriale persona offesa preclude ogni valutazione tanto al sindaco, quanto alla Giunta, dal primo istituzionalmente dipendente.
Ufficio Indagini preliminari Lecco 15 febbraio 2002
Poiché la decisione in ordine alla costituzione di parte civile della regione Lombardia spetta statutariamente alla Giunta Regionale, organo collegiale che delibera a maggioranza dei suoi componenti, e non al suo Presidente, cui è attribuita la mera capacità processuale dell'ente, in astratto non si palesa una inevitabile situazione di conflitto di interessi, così come configurata dall'art. 77 comma 2 c.p.p. Infatti, la circostanza che di tale organo faccia parte l'imputato non è di per sè idonea ad impedire l'adozione della decisione e comunque lo statuto della Regione prevede, per situazioni assimilabili a quella in oggetto, la supplenza istituzionale del Vicepresidente. Non profilandosi in astratto e non essendo sufficientemente prospettato in concreto un effettivo conflitto di interessi tra l'ente danneggiato e il suo legale rappresentante, la richiesta del p.m. di nomina di curatore speciale deve essere considerata inammissibile.
Ufficio Indagini preliminari Milano 17 gennaio 2002
L'art. 77 c.p.p., che prevede la nomina di un curatore speciale se vi è conflitto di interessi tra il danneggiato e chi lo rappresenta, non è applicabile agli enti pubblici, per i quali il rapporto organico tra ufficio e persona fisica ad esso preposta non integra l'istituto della rappresentanza nel senso civilistico del termine, bensì si risolve nella immedesimazione tra preposto ed ente. (Fattispecie relativa ad un processo nel quale il direttore sanitario di un ospedale pubblico era imputato di peculato continuato in danno dell'ente stesso presso il quale continuava a prestare servizio ed il p.m. aveva chiesto al g.i.p. la nomina di un curatore speciale ai sensi dell'art. 77 comma 2 c.p.p. in vista della eventuale costituzione di parte civile dell'ente danneggiato).
Cassazione penale sez. VI 15 gennaio 2001 n. 9663