Source: http://www.nursenews.eu/2019/08/14/assunzione-delle-persone-disabili-nella-pubblica-amministrazione-tramite-concorso-pubblico-non-prevederlo-e-illegittimo/
Timestamp: 2020-01-22 13:46:30+00:00
Document Index: 88139001

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 2', 'art. 20', 'art. 25', 'art. 20', 'art. 42', 'art. 2', 'art. 7', 'art 8', 'art. 1', 'art. 16', 'art. 25', 'sentenza ', 'art. 9', 'sentenza ']

Certificazione alla mansione specifica o di compatibilita’ nei concorsi pubblici.Vediamo di cosa si tratta. – Nurse 4.0
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Tra le modalità per effettuare le assunzioni vi sono i concorsi pubblici (Attenzione al fatto che l’art. 3 della legge n. 127/97 ha abolito il limite di età per la partecipazione ai concorsi, salvo deroghe dettate da regolamenti delle singole amministrazioni. Rimane il limite minimo fissato nel 18° anno di età dall’art. 2 – comma 1 del DPR n. 3/1957).
L’art. 20 della legge 104/1992 (legge quadro sull’handicap) prevede che la persona con disabilità sostiene le prove d’esame nei concorsi pubblici e per l’abilitazione alle professioni con l’uso degli ausili necessari e nei tempi aggiuntivi eventualmente necessari in relazione allo specifico handicap. Nella domanda di partecipazione al concorso e all’esame per l’abilitazione alle professioni il candidato specifica l’ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.
L’art. 25 – comma 9 del Decreto legge n. 90/2014 (cosiddetto Decreto Semplificazioni) convertito con modificazioni dalla legge n. 114/2014 ha modificato l’art. 20 della legge 104/92 aggiungendo il comma 2-bis in cui si prevede che una persona con invalidità uguale o superiore all’80% non è tenuta a sostenere la prova preselettiva eventualmente prevista nel concorso pubblico.
In alcuni concorsi pubblici riservati a persone con disabilità viene richiesto il certificato di idoneità fisica all’impiego. Ciò non può più accadere in quanto l’art. 42 – comma 1 del Decreto Legge n. 69/2013 (cosiddetto “decreto del fare”) convertito con modificazioni dalla Legge 9 agosto 2013, n. 98 dispone che, fermi restando gli obblighi di certificazione previsti dal Testo Unico sulla Sicurezza (decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81), per i lavoratori soggetti a sorveglianza sanitaria, sono soppresse alcune certificazioni sanitarie e tra queste proprio il certificato di “idoneità fisica all’impiego” previsto dall’art. 2 del D.P.R. n. 3/57.
L’art. 7 – comma 2 della legge n. 68/99, relativamente all’assunzione di persone disabili attraverso il concorso pubblico, specifica che i disabili “iscritti nell’elenco di cui all’articolo 8 hanno diritto alla riserva dei posti nei limiti della complessiva quota d’obbligo e fino al cinquanta per cento dei posti messi a concorso”. Da ciò si desume che, l’iscrizione nelle liste speciali è un presupposto indispensabile per la partecipazione al concorso.
Su questo punto sarebbe necessario un ulteriore definitivo chiarimento in quanto l’art 8 della legge n. 68/99 non è mai stato modificato e molte pubbliche amministrazioni continuano a prevedere, nei bandi di concorso riservati a persone con disabilità (art. 1 legge n. 68/99), l’iscrizione nelle liste del collocamento obbligatorio e quindi lo stato di disoccupazione, come requisito indispensabile per partecipare al concorso.
Sono poi intervenute anche le innovazioni introdotte della legge n. 114/2014 che l’interpello n. 50/2011 sembra anticipare.
Infatti, mentre l’art. 16 – comma 2 della legge 68/99 prevedeva che i disabili risultati idonei nei concorsi pubblici potessero essere assunti, ai fini dell’adempimento dell’obbligo, anche se non “in stato di disoccupazione” e oltre il limite dei posti ad essi riservati nel concorso, l’art. 25 – comma 9 bis della legge n. 114/2014, inserito in fase di conversione, modifica il secondo comma dell’articolo 16 della legge 68/1999 abolendo l’inciso relativo alla disoccupazione.
IMPORTANTE – Le quote di riserva non si applicano ai concorsi per passaggio di categoria e/o avanzamento di carriera come ha stabilito la Corte Costituzionale con sentenza n. 190/2006 specificando che le norme contenute nella legge 68/99, in tema di riserva di posti, si riferiscono alle assunzioni di persone disabili ai fini dell’adempimento dell’obbligo da parte dei datori di lavoro pubblici e non sono estensibili ai concorsi per passaggio di categoria e/o avanzamento di carriera.
Legge 5 febbraio 1992, n. 104: “Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate;
Legge 15 maggio 1997, n. 127: “Misure urgenti per lo snellimento dell’attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo”;
Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81: “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”;
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: interpello 28 dicembre 2011, n. 50 – Oggetto: istanza di interpello ex art. 9, D.Lgs. n. 124/2004 – assunzioni ex L. n. 68/1999 – base di computo;
Corte Costituzionale – sentenza n. 190 del 3/11 maggio 2006;
Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69: “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” convertito con modificazioni dalla Legge 9 agosto 2013, n. 98;
Decreto Legge 24 giugno 2014, n. 90: “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari convertito con modificazioni dalla Legge 11 agosto 2014, n. 114”;
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