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Timestamp: 2019-10-14 10:27:42+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 88', 'art. 29', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 56', 'art. 9', 'art.8', 'art. 36', 'art. 11', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 184', 'art.185']

Le principali novità in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro che modificano il D.lgs 81/2008
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Lunedì 09 Settembre 2013 13:58
Settembre 2013: Aggiornamento normativo argomenti: Sicurezza sul Lavoro e Ambiente
Legge 9 agosto 2013 n. 98 G.U. 194 20-08-2013 S.O. n. 63
Testo aggiornato del D.L. 21 giugno 2013 n. 69
Le principali novità in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro che modificano il D.lgs 81/2008.
I volontari che prestano la propria attività spontaneamente e a titolo gratuito a favore delle associazioni di promozione sociale, le associazioni sportive e dilettantistiche si applica l’art. 21 ex D.lgs 81/2008, sono soggetti agli obblighi previsti per i lavoratori autonomi.
Qualora la prestazione sia svolta nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro, questi è tenuto a:
fornire informazioni dettagliate sui rischi specifici esistenti negli ambienti di lavoro nei quali è chiamato ad operare e sulle misure di prevenzione e emergenza adottate in relazione alla sua attività.
Il Datore di lavoro è altresì tenuto a eliminare o ridurre al minimo i rischi interferenziali tra la prestazione del soggetto e le altre attività svolte nell’ambito della medesima organizzazione.
Esclusione dall’obbligo di richiesta del DURC limitatamente a:
il committente che affida lavori di manutenzione in edilizia, in economia (es. a un lavoratore autonomo che lavora solo o con al massimo un familiare collaboratore), non ha l’obbligo di richiedere il DURC. per tutti gli altri casi l’obbligo di richiesta resta invariato.
l’INPS comunica che il DURC dal 2 settembre 2013, verrà rilasciato esclusivamente in via telematica all’indirizzo PEC comunicato.
Il DURC ha validità 120 giorni per i contratti di lavori, servizi, e forniture e può essere utilizzato anche per le agevolazioni normative e contributive sul lavoro, sulla legislazione sociale e per i finanziamenti regionali, statali e comunitari. è modificata la sua validità da 90 a 120 gg.
COORDINAMENTO APPALTI ,CANTIERI TEMPORANEI, MANUTENZIONI
Il Datore di Lavoro committente limitatamente alle attività a basso rischio di infortuni e malattie professionali di committente e lavoratore autonomo in alternativa al Documento di valutazione dei rischi interferenziali, può individuare un proprio incaricato in possesso dei requisiti per sovraintendere alle attività di cooperazione e coordinamento.
il nominativo dell’incaricato sarà evidenziato nel contratto di appalto.
Rimane escluso l’obbligo di predisposizione del DUVRI e della nomina di un incaricato per:
servizi di natura intellettuale, mere forniture di materiale o attrezzature,lavori o ai servizi la cui durata non è superiore a cinque uomini-giorno sempre che essi non comportino l’esposizione a rischi specifici. (modifica alla precedente versione che prevedeva l’esenzione per le attività che non superavano i 2 giorni/anno)
Sono esclusi dagli adempimenti previsti per i cantieri mobili temporanei oltre a quelli elencati all’art. 88 comma 2 i lavori relativi a impianti elettrici, reti informatiche, gas, acqua, condizionamento e riscaldamento, nonché i piccoli lavori la cui durata presunta non è superiore a dieci uomini-giorno, finalizzati alla realizzazione o manutenzione delle infrastrutture per servizi che non espongano i lavoratori ai rischi di cui all’allegato XI. (sono compresi gli spettacoli musicali e teatrali, manifestazioni fieristiche). Un elenco delle attività escluse sarà emanato entro il 31 dicembre 2013
Sono privilegiate e ammesse le comunicazioni telematiche anche per mezzo degli organismi paritetici in relazione a POS e PSC che verranno effettuate, compilando i modelli uniformi di prossima emanazione (entro il 21 ottobre 2013.) Il modello semplificato relativo al piano di sicurezza sostituirà il piano di sicurezza e coordinamento
Modifica all’art. 29 D.lgs 81/2008: (Modalità di effettuazione della valutazione dei rischi)è inserito il comma 6 ter: saranno individuati i settori a basso rischio, indici infortunistici emalattie professionali INAIL. I datori di lavoro potranno dimostrare di aver adempiuto agli obblighi di valutazione dei rischi, tramite modello ministeriale, di prossima emanazione.
Modifica agli artt. 32 e 37 Dlgs 81/2008:
Formazione: in tutti i casi in cui i percorsi formativi si sovrappongano in tutto o in parte è riconosciuto il credito formativo per la durata e i contenuti erogati a RSPP, LAVORATORI, DIRIGENTI,PREPOSTI, RLS i modelli attraverso cui documentare l’avvenuta formazione sono di prossima emanazione.
Abilitazione all’uso di particolari attrezzature (art. 73 comma 5 D.lgs 81/2008) sono considerati titoli abilitativi all’uso/conduzione delle attrezzature di cui all’art. 73 oltre a quelli conseguiti con specifica formazione ex Accordo Stato regioni 22 febbraio 2012 talune condizioni considerate equivalenti.
in particolare per le macchine agricole il termine è differito al 22 marzo 2015 modificato il termine precedente che era il 12 marzo 2014.
Locali da adibire a lavorazioni industriali (costruzione, realizzazione,ampliamento, ristrutturazione) i lavori devono essere eseguiti nel rispetto della normativa di settore all’organo di vigilanza (tramite SUAP) dovranno essere comunicati:
a) descrizione dell’oggetto delle lavorazioni, principali modalità di esecuzione
b) descrizione e caratteristiche dei locali e degli impianti.
Tali informazioni dovranno essere fornite attraverso un modello uniforme la cui approvazione è prevista entro il 21 novembre 2013.
L’obbligo di comunicazione è previsto nel solo caso in cui nei luoghi di lavoro sia prevista la presenza di più di tre lavoratori.
VERIFICHE PERIODICHE DEGLI IMPIANTI E DELLE ATTREZZATURE
Obbligo di controllo iniziale e di verifica periodica delle attrezzature ex allegato VII:
I° verifica da richiedere all’INAIL (tempi di risposta 45 gg per la messa in servizio), decorso tale termine il Datore di Lavoro vi provvede avvalendosi di altri soggetti pubblici o privati abilitati. Per le verifiche periodiche il Datore di Lavoro ha libera scelta, tra enti pubblici o privati abilitati.
Dal 1° gennaio 2014 l’INAIL comunicherà attraverso il sistema informatico nazionale alle autorità di pubblica sicurezza, alle aziende sanitarie locali, alle autorità portuali, marittime, consolari, alle Direzioni Provinciali del lavoro i dati relativi alle denunce di infortuni mortali e di quelli con prognosi superiore a trenta giorni. Entro 4 giorni dalla presa visione, su richiesta del lavoratore o dei superstiti, la Direzione territoriale del lavoro, settore ispezione del lavoro, procede a un’inchiesta al fine di accertare le circostanze e le modalità nelle quali è avvenuto l’infortunio così come previsto dall’art. 56 del D.P.R. 1124/65.
SOPPRESSIONE DELLE CERTIFICAZIONI SANITARIE
limitatamente alle lavorazioni non a rischio (ovvero attività per le quali non vi è l’obbligo della sorveglianza sanitaria: es. commesso in un negozio che non effettua alcuna movimentazione manuale dei carichi) è abrogato il certificato di idoneità per l’assunzione di lavoratori con contratto di apprendistato di cui all’art. 9 DPR 1668 e all’art.8 l.17 ottobre 1967 n. 977.
Resta invariata la sorveglianza sanitaria ex D.lgs 81/2008, resta invariato l’obbligo di accertamento dell’idoneità per le attività” a rischio” ovvero quelle per le quali è prevista la sorveglianza sanitaria periodica.
SEMPLIFICAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE
Obbligo di informazione e formazione ex art. 36 e 37 D.lgs invariati .
Limitatamente alle prestazioni lavorative di breve durata NON SUPERIORI A 50 GIORNI verrà approvato un modello semplificato per la dimostrazione dell’avvenuto adempimento da parte del Datore di Lavoro nei confronti del Lavoratore.
Modifiche al DPR 151/2001:
Le “nuove attività” di cui all’art. 11 comma 4 del DPR 151/2011 (che rientrano ora nelle attività
soggette a controlli da parte dei VVF), possono, secondo l’art. 38 comma 1 della L. 98/2013, se:
in possesso di atti abilitativi riguardanti anche la prevenzione incendi e comunque se rientranti nelle categoria di rischio antincendio B e C presentare direttamente la SCIA entro 3 anni dall’entrata in vigore del DPR 151/2011 (quindi ottobre 2016), a seguito di altre modificazioni intervenute a suo tempo che hanno modificato il DPR stesso).
Per le “nuove attività” che non hanno nessun titolo abilitativo riguardante anche la prevenzione incendi, devono, secondo l’art. 38 comma 2 della L. 98/2013, presentare il progetto di cui al comma 3 e la scia di cui al comma 4 del DPR 151/2011 entro ottobre 2016 (sempre che l’attività rientrino nella categoria B e C).
Le “nuove attività” che rientrano nella categoria di rischio incendio “A” dovranno presentare solo la SCIA entro il termine di ottobre 2016.
Le principali novità in materia ambientale.
SISTRI (Sistema di tracciabilità dei rifiuti)
Il C.D.M del 26 agosto ha inserito nel “Decreto Razionalizzazione” di prossima pubblicazione le nuove disposizioni in materia di Sistema di traccabilità dei rifiuti (SISTRI). Il sistri ripartirà il 1° OTTOBRE solo ed esclusivamente per gli operatori dei rifiuti pericolosi e non per i cosiddetti “produttori iniziali” ovvero le imprese produttrici di rifiuti.
Dal 3 marzo 2014 per i produttori cosiddetti iniziali, per i Comuni e le imprese di trasporto dei rifiuti urbani della Campania.
Legge 9 agosto 2013 n. 98 G.U. 194 20-08-2013 S.O. n. 63 Testo aggiornato del D.L. 21 giugno 2013 n. 69
sono stati modificati e integrati i seguenti artt.
Art. 243 – gestione delle acque sotterranee emunte
art. 184-bis Sottoprodotti
art.185- matrici da riporto
Parte I° dell’allegato IV alla parte V: impianti ad inquinamento scarsamente significativo (impianti in agricoltura: es. vinificazione)
La presente sintesi è stata realizzata dalla CONFLAVORO PMI BOLOGNA nella persona del Presidente Provinciale Dott.ssa Anna Natali.
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