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Timestamp: 2020-05-27 13:22:26+00:00
Document Index: 57349966

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 4']

DECRETO 20 marzo 2012 - Ricostituzione della commissione provinciale integrazioni salariali (in edilizia e affini), presso l'' I.N.P.S. di Pisa. (12A04252) - 17 Aprile 2012 - Gazzetta Ufficiale - Legislazione - VLEX 365472410
DECRETO 20 marzo 2012 - Ricostituzione della commissione provinciale integrazioni salariali (in edilizia e affini), presso l'' I.N.P.S. di Pisa. (12A04252)
gli articoli 1 - 3 e 4 della legge 3 febbraio 1963, n. 77;
l'art. 3, comma 1 della legge 6 agosto 1975, n. 427; il quale prevede che l'integrazione salariale in favore dei lavoratori dell'edilizia e affini, dipendenti da aziende industriali e artigiane, e' disposta da una Commissione provinciale, nominata con decreto del Direttore della Direzione Regionale del Lavoro e composta dal Direttore della sede provinciale I.N.P.S., che la presiede, da un funzionario dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro, da tre rappresentanti dei lavoratori e da tre rappresentanti degli imprenditori designati dalle rispettive organizzazioni sindacali di categoria piu' rappresentative operanti nella provincia;
l'art. 3 della legge 2 febbraio 1970, n. 14 il quale dispone che nella Commissione deve essere incluso un rappresentante degli artigiani;
l'art. 4, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 608 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 255 del 31 ottobre 1994) e l'annessa tabella C, i quali dispongono che il numero dei componenti della Commissione provinciale cassa integrazioni guadagni - legge 20 maggio 1975, n. 164 - e' ridotto in modo che, per ogni amministrazione o ente o categoria non sia ammesso piu' di un rappresentante salvo che, in casi eccezionali, la presenza di piu' rappresentanti della singola amministrazione, ente o categoria sia giustificata dalla conformazione dell'interesse di cui essi siano portatori e, comunque, entro limiti strettamente necessari al funzionamento dell'organo;
l'art. 3, comma 4, della legge 6 agosto 1975, n. 427, il quale prevede che per ciascun componente della Commissione puo' essere nominato un supplente;
l'art. 1, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1970, n. 639;
l'art. 4, comma 5, della legge 30 dicembre 1986, n. 936, recante norme sul Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro;
il decreto-legge 16 maggio 1994, n. 293 convertito con legge 15 luglio 1994: Disciplina della proroga degli organi amministrativi;
il decreto ministeriale 7 novembre 1996, n. 687 di unificazione degli uffici periferici del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, nonche' di istituzione delle direzioni regionali e provinciali del lavoro; in particolare sulla partecipazione ad organi collegiali;
la circolare n. 39/92 del 12 marzo 1992, emanata dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale (Direzione generale della Previdenza e...