Source: http://docplayer.it/1042957-Potere-di-revoca-o-scioglimento-misure-interdittive-antimafia-differenze.html
Timestamp: 2016-12-03 10:04:22+00:00
Document Index: 62267290

Matched Legal Cases: ['art. 145', 'art. 145', 'art. 145', 'art. 145', 'art. 145', 'art. 145', 'art. 145', 'art. 145', 'art. 145', 'art. 144', 'art. 14', 'art. 145', 'art. 21', 'sentenza ', 'art. 145', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 60', 'art. 52', 'art. 9', 'sentenza ', 'art. 2']

⭐POTERE DI REVOCA O SCIOGLIMENTO - Misure interdittive antimafia - Differenze
POTERE DI REVOCA O SCIOGLIMENTO - Misure interdittive antimafia - Differenze
Download "POTERE DI REVOCA O SCIOGLIMENTO - Misure interdittive antimafia - Differenze"
Emilio Roberti
1 ASSOCIAZIONI DI TIPO MAFIOSO OPERE PUBBLICHE Contratto di appalto, in genere POTERE DI REVOCA O SCIOGLIMENTO - Misure interdittive antimafia - Differenze T.A.R. Campania Napoli Sez. I, 11 gennaio 2010, n. 49 Il potere di revoca o scioglimento di cui è titolare la commissione straordinaria secondo quanto stabilito dall'art. 145, quarto comma del d.lgs. 18 agosto 2000 n. 267, pur presentando indubbie analogie di carattere funzionale con le misure interdittive antimafia di cui al d.lgs. 8 agosto 1994 n. 490 e al d.p.r. 03 giugno 1998 n. 252, da ravvisarsi nell'esigenza di tutelare pur sempre l'impermeabilità dell'attività economica e contrattuale dell'amministrazione da possibili ingerenze da parte della criminalità organizzata, se ne differenzia sostanzialmente per la diversità di presupposti. Nel caso delle misure interdittive opera una deminutio della capacità giuridica dell'impresa che le impedisce di stipulare e mantenere rapporti di natura economica con l'amministrazione, determinando un effetto ostativo o caducatorio sostanzialmente estraneo, quanto a fattispecie tipica, alla specifica vicenda contrattuale. Nel caso del potere di scioglimento di cui all'art. 145, quarto comma cit. è invece proprio il rapporto tra impresa ed amministrazione a costituire in sé ragione ostativa, venendo una possibile contiguità mafiosa a collocarsi sullo sfondo, riducendosi ad elemento non indefettibile della fattispecie. T.A.R. Campania Napoli Sez. I, , n. 49 Global Security Service S.R.L. c. Comune di Marcianise FONTI Massima redazionale, 2010 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, art. 145 D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252 D.Lgs. 8 agosto 1994, n. 4902 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Prima) ha pronunciato la presente Sul ricorso n. 4462/08 R.G., proposto da: SENTENZA Scialla Giovanna, quale legale rappresentante della G.S.S. s.r.l. rappresentata e difesa dall'avvocato Eliseo Laurenza, con domicilio eletto presso lo stesso in Napoli, via Mattia Preti n.10; contro Comune di Marcianise, in persona del Sindaco p.t. rappresentato e difeso dall'avvocato Giuliano Agliata, con domicilio eletto presso lo stesso in Napoli, via Giovanni Porzio Centro Direzionale Isola G/8; per l'annullamento della comunicazione del Comune di Marcianise n del 1 luglio 2008 avente ad oggetto la risoluzione del contratto di appalto per il servizio di portierato/reception non armata della casa comunale, unitamente a tutti agli atti del procedimento. Visto il ricorso con i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Marcianise; Viste le memorie difensive; Visti tutti gli atti della causa; Uditi all'udienza pubblica del giorno 18 novembre relatore il consigliere Paolo Corciulo - i difensori delle parti come specificato nel verbale; Svolgimento del processo - Motivi della decisione In data 23 maggio 2008 il Comune di Marcianise stipulava con la G.S.S. s.r.l. un contratto di appalto (n.45 rep.) avente ad oggetto il servizio annuale di portierato/reception non armato presso la casa comunale. Il 9 giugno 2008, con nota n. 7493, l'amministrazione comunicava alla predetta società la risoluzione del contratto con decorrenza 11 giugno 2008 "per motivi di opportunità". Seguiva la nota della G.S.S. s.r.l. del 10 giugno 2008 con cui veniva contestata la risoluzione e si chiedeva un incontro con il responsabile del procedimento. Nella stessa data il Comune di Marcianise, nel revocare la nota del 9 giugno 2008, con nota n.7584 comunicava l'avvio del procedimento di recesso dal contratto, stavolta3 adducendo ragioni di mancata giustificazione dell'esborso della somma di ,00 a suo tempo prevista per la spesa, nonché richiamando il potere di autotutela su deliberazioni e contratti che l'art. 145, quarto comma del d.lgs. 18 agosto 2000 n. 267 riconosce alla commissione straordinaria incaricata della gestione delle amministrazioni disciolte per infiltrazioni camorristiche, quale era quella di Marcianise. L'invito a presentare deduzioni e memorie difensive, contenuto della nota surrichiamata, veniva riscontrato dalla società con missiva del 23 giugno Infine, con determinazione n del 1 luglio 2008 il Comune di Marcianise, ai sensi dell'art. 145, quarto comma, in base alla segnalazione proveniente dal locale commissariato di p.s. locale secondo cui tra il personale della società vi sarebbe stato il fratello di un pregiudicato affiliato al clan Belforte/Mazzacane, ritenendo di tutelare l'amministrazione da condizionamenti esterni, ricusava le osservazioni difensive della G.G.S. s.r.l. e disponeva la revoca dell'affidamento. Avverso detto provvedimento e contro le comunicazioni richiamate proponeva ricorso a questo Tribunale Amministrativo Regionale la G.S.S. s.r.l., chiedendone l'annullamento, previa concessione di idonee misure cautelari. Rilevava innanzitutto la società ricorrente la mancata instaurazione di un corretto contraddittorio procedimentale, dal momento che le note di comunicazione di avvio del 9 e 10 giugno 2008 inviate dall'amministrazione resistente erano tra loro contraddittorie e comunque non indicavano neppure sommariamente le ragioni del recesso, in tal modo frustrando ogni possibile concreta partecipazione, anche nell'ottica del principio del giusto procedimento. Con la seconda censura si rilevava che la mancata preventiva rappresentazione in sede di comunicazione di avvio del procedimento delle ragioni di fatto ritenute dall'amministrazione ostative alla conservazione del rapporto contrattuale aveva determinato che solo alla fine era stato consentito alla ricorrente di apprendere che il grave provvedimento di risoluzione era stato determinato dalla presenza tra il proprio personale del fratello di un presunto affiliato alla camorra, circostanza che veniva anche fermamente contestata; a tal proposito, la società ricorrente rilevava di aver richiesto al momento dell'assunzione dai lavoratori sia il certificato del casellario giudiziale che quello di carichi pendenti, rilevando che, in ogni caso, per consolidata giurisprudenza, il mero rapporto di parentela non è significativo di contiguità mafiosa e che la commissione straordinaria, al fine di risolvere il problema, ben avrebbe potuto adottare soluzioni meno gravi, come ad esempio una richiesta di allontanamento del dipendente ritenuto vicino alla criminalità organizzata. Si costituiva in giudizio il Comune di Marcianise che chiedeva respingersi il ricorso e la domanda cautelare, eccependo anche il difetto di giurisdizione amministrativa, nonché la carenza di interesse all'impugnazione. Alla camera di consiglio del 10 settembre 2008, con ordinanza n.2369/08, il Tribunale respingeva la domanda cautelare. In data 15 settembre 2009 veniva depositato dalla società ricorrente atto di costituzione di nuovo difensore in sostituzione del precedente.4 All'udienza del 18 novembre 2009, in vista della quale le parti depositavano memorie conclusionali, la causa veniva trattenuta per la decisione. Il ricorso è fondato. Preliminarmente deve essere respinta l'eccezione di difetto di giurisdizione sollevata dalla difesa dell'amministrazione secondo cui, trattandosi di una vicenda est6intiva di un contratto già stipulato, vertendosi in materia di diritti ed esulando dalla giurisdizione esclusiva, la controversia apparterrebbe alla giurisdizione dell'ago. L'eccezione è priva di pregio. Al riguardo, rileva il Collegio che, a parte la ricorrenza di ipotesi di giurisdizione esclusiva, il criterio costituzionale di riparto tra giurisdizione ordinaria ed amministrativa impone al giudice adito di verificare se si trovi in presenza di una domanda di tutela nell'un caso di un diritto soggettivo, nell'altro di un interesse legittimo, accertamento che egli deve risolvere in considerazione della spendita o meno da parte dell'amministrazione di un potere di natura autoritativa. Ebbene, nel caso di specie non vi è dubbio che l'effetto risolutorio del contratto è riconducibile all'esercizio da parte della commissione straordinaria del Comune di Marcianise del potere d'imperio di cui all'art. 145, quarto comma del d.lgs. 18 agosto 2000 n. 267, implicante una valutazione di non proseguibilità del rapporto per ragioni di interesse pubblico legate ad esigenze di sicurezza pubblica che poco hanno a che fare con vicende interne al rapporto di cui il contratto costituisce fonte esclusiva (art c.c.) di posizioni di diritto soggettivo o come fatto illecito generativo di una lesione patrimoniale come tale tutelabile innanzi al giudice ordinario. Trattandosi, quindi, dell'impugnazione di un provvedimento la giurisdizione è quella dell'adito Tribunale Amministrativo quale giudice ordinario degli interessi(cassazione Sezioni Unite 29 agosto 2008 n ;T.A.R. Campania Napoli I Sezione 26 marzo 2009 n. 1622). D'altronde, va anche rilevato che le ragioni di salvaguardia della trasparenza dell'azione amministrativa di cui all'art. 145, quarto comma del d.lgs. 18 agosto 2000 n. 267 poste a fondamento del provvedimento impugnato sono state le uniche che hanno indotto la commissione straordinaria a recedere dal contratto con la ricorrente, non risultando né nella premessa, né nella parte motiva dell'atto alcun riferimento a ulteriori e distinte esigenze di pubblico interesse, nemmeno quella citata dal Comune in una delle comunicazione di avvio del procedimento e relativa ad esigenze di contenimento e razionalizzazione della spesa, non più richiamate nella decisione finale. Ne consegue l'infondatezza della seconda eccezione di inammissibilità, non dovendo affatto la ricorrente contestare alcuna altra ragione motivazione diversa da quella connessa all'esercizio del potere di cui all'art. 145, quarto comma del d.lgs. 18 agosto 2000 n Nel merito il ricorso è fondato. Secondo quanto stabilito dall'art. 145, quarto comma del d.lgs. 18 agosto 2000 n. 267 " nei casi in cui lo scioglimento è disposto anche con riferimento a situazioni di infiltrazione o di condizionamento di tipo mafioso, connesse all'aggiudicazione di5 appalti di opere o di lavori pubblici o di pubbliche forniture, ovvero l'affidamento in concessione di servizi pubblici locali, la commissione straordinaria di cui al comma 1 dell'art. 144 procede alle necessarie verifiche con i poteri del collegio degli ispettori di cui all'art. 14 del decretolegge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n A conclusione degli accertamenti, la commissione straordinaria adotta tutti i provvedimenti ritenuti necessari e può disporre d'autorità la revoca delle deliberazioni già adottate in qualunque momento e fase della procedura contrattuale, o la rescissione del contratto già concluso". Innanzitutto, va rilevato che il potere di revoca o scioglimento di cui è titolare la commissione straordinaria, pur presentando indubbie analogie di carattere funzionale con le misure interdittive antimafia di cui al d.lgs. 8 agosto 1994 n. 490 e al d.p.r. 10 giugno 1998 n. 252, da ravvisarsi nell'esigenza di tutelare pur sempre l'impermeabilità dell'attività economica e contrattuale dell'amministrazione da possibili ingerenze da parte della criminalità organizzata, se ne differenzia sostanzialmente per la diversità di presupposti. Infatti, nel caso delle misure interdittive opera una deminutio della capacità giuridica dell'impresa che le impedisce di stipulare e mantenere rapporti di natura economica con l'amministrazione, determinando un effetto ostativo o caducatorio sostanzialmente estraneo, quanto a fattispecie tipica, alla specifica vicenda contrattuale. Nel caso del potere di scioglimento di cui all'art. 145, quarto comma del d.lgs. 18 agosto 2000 n. 267 è invece proprio il rapporto tra impresa ed amministrazione a costituire in sé ragione ostativa, venendo una possibile contiguità mafiosa a collocarsi sullo sfondo, riducendosi ad elemento non indefettibile della fattispecie. Va inoltre rilevato che mentre il potere di interdizione antimafia si esercita nell'ambito di un procedimento in cui agisce come esclusivo titolare l'autorità statale periferica, la quale autonomamente valuta la sussistenza di ragioni di tutela dell'interesse alla sicurezza pubblica, relegando la successiva fase amministrativa incidente sul rapporto in fieri o da interrompere a mero recepimento di un effetto interdittivo ex lege - salvi rare ipotesi, tra l'altro interpretate dalla giurisprudenza di questa Sezione in senso restrittivo - nel caso del potere rimesso alla commissione straordinaria il fascio di interessi da valutare è unitario e trova sede nell'ambito di un unico procedimento, senza che dal dato positivo sia consentito inferire alcun automatismo in termini di interdizione. Nè potrebbe utilmente obiettarsi che la commissione straordinaria costituisce pur sempre un organo di derivazione prefettizia e come tale investito di ampi poteri in materia di tutela antimafia, dal momento che l'assetto organizzativo non può incidere sulla oggettiva individuazione della funzione del potere - senza dimenticare che la commissione è comunque un organo sostitutivo che svolge compiti di amministrazione attiva - che nel caso in esame non è consentito venga individuato con esclusivo riferimento ad una prevalenza assoluta dell'esigenza di tutela dell'interesse pubblico. Ne discende innanzitutto che, ferma restando l'unitarietà del procedimento e la pari dignità dei contrapposti interessi che ivi trovano riscontro, non può prescindersi da una tutela in chiave partecipativa del titolare dell'interesse in potenziale conflitto con quello pubblico alla conservazione della trasparenza dell'azione amministrativa; partecipazione da intendersi in termini di effettiva messa in condizione di recare6 contributo alla decisione finale, senza limitarsi a comunicare la sola esistenza di in procedimento, come è avvenuto nel caso in esame con la comunicazione del Comune di Marcianise n del 10 giugno Ma il provvedimento non appare appagante nemmeno sotto il profilo della motivazione, dal momento che l'effetto inibitorio secondo il chiaro dettato normativo deve riguardare appalti aggiudicati per situazioni di infiltrazione o condizionamento di tipo mafioso, laddove nel caso in esame tale presupposto non è stato in alcun modo addotto dalla commissione straordinaria, che si è limitata a rilevare il solo dato della presenza tra il personale dipendente della G.S.S. s.r.l. del fratello di un affiliato al clan mafioso locale, circostanza di fatto in sé del tutto slegata da possibili condizionamenti relativi all'affidamento; ciò senza considerare che il mero rapporto di parentela è di per sé insufficiente per consolidato orientamento giurisprudenziale a legittimare autonomamente un giudizio di permeabilità mafiosa. Da ultimo, coglie nel segno anche l'osservazione della società ricorrente circa la possibilità, riconducibile alla natura ampiamente discrezionale del potere in argomento, per la commissione straordinaria - nella logica propria della conservazione dell'azione amministrativa in chiave di efficienza - di adottare soluzioni che consentano di eliminare il rischio di un possibile contatto mafioso, senza tuttavia giungere alla radicale soluzione dell'estinzione del rapporto. L'esattezza di tale rilievo è avvalorata dal fatto che resta comunque ferma la capacità giuridica dell'impresa di dare vita e mantenere un rapporto con l'amministrazione. Alla luce delle considerazioni che precedono deve essere respinta l'eccezione della difesa dell'amministrazione fondata su quanto stabilito dall'art. 21 octies, secondo comma della legge 7 agosto 1990 n. 241, non avendo in alcun modo la stessa dimostrato che il provvedimento non avrebbe potuto avere contenuto diverso da quello censurato. In conclusione, il ricorso deve essere accolto, con annullamento dell'impugnato provvedimento di risoluzione, con compensazione delle spese, sussistendo giusti motivi dipendenti dalla novità delle questioni trattate. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania Prima Sezione - accoglie il ricorso e per l'effetto annulla l'impugnato provvedimento di scioglimento del contratto; - spese compensate. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 18 novembre 2009 con l'intervento dei Magistrati: Antonio Guida, Presidente Paolo Corciulo, Consigliere, Estensore7 Francesco Guarracino, Primo Referendario c.c. art D.Lgs. 08/08/1994 n. 490 D.P.R. 03/06/1998 n. 252 D.Lgs. 18/08/2000 n. 267, art. 145 Documenti analoghi
N. 10136/2014 REG.PROV.COLL. N. 10666/2011 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Quater) ha pronunciato Dettagli per l'annullamento, previa adozione di misure cautelari,
N. 03963/2015 REG.PROV.COLL. N. 02235/2011 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Quater) ha pronunciato la presente Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. (Sezione Seconda Quater) SENTENZA
N. 00638/2011 REG.PROV.COLL. N. 01077/2010 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di Latina (Sezione Prima) ha pronunciato Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania. (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente
N. 00346/2015 REG.PROV.COLL. N. 03852/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente SENTENZA Dettagli www.ildirittoamministrativo.it
N. 00345/2013 REG.PROV.COLL. N. 00366/2012 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna sezione staccata di Parma Dettagli Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania, Sezione III, composto dai Signori:
Sentenza n. 2045/05 del TAR Campania in tema di equipollenza dei titoli di studio (nella specie: laurea in Economia del commercio e dei mercati valutari rispetto a Economia e commercio). Registro sentenze: Dettagli N. 03759/2014REG.PROV.COLL. N. 04510/2013 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato
N. 03759/2014REG.PROV.COLL. N. 04510/2013 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul Dettagli usicivici/demanio beni comuni, proprietà collettive, diritto demaniale e delle risorse naturali
usicivici/demanio beni comuni, proprietà collettive, diritto demaniale e delle risorse naturali Giurisprudenza T.A.R. Puglia Lecce Sez. I, Sent., 19-06-2014, n. 1524 SENTENZA sul ricorso numero di registro Dettagli REPUBBLICA ITALIANA. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte 2^ Sezione ha pronunciato la seguente
TAR Piemonte, Sez. II, Sentenza n. 1180 del 10 marzo 2007 Nel concorso per titoli ed esami indetto dalla ASL per la copertura di un posto di dirigente medico, la mancata predeterminazione dei criteri di Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia. Lecce - Sezione Seconda SENTENZA
N. 02136/2012 REG.PROV.COLL. N. 00776/2008 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Seconda ha pronunciato la presente Dettagli www.ildirittoamministrativo.it
N. 03461/2015 REG.PROV.COLL. N. 12868/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter) ha pronunciato la presente SENTENZA Dettagli HOME REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana. (Sezione Seconda) SENTENZA.
Pagina 1 di 9 N. 05471/2014REG.PROV.COLL. N. 02900/2012 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato Dettagli TAR LAZIO sentenza n. 14481/2004
SENTENZE IN SANITÀ TAR LAZIO TAR LAZIO sentenza n. 14481/2004 Non vi sono norme di legge che menzionano tra i motivi di incompatibilità o di esclusione da scuole di specializzazione il possesso di altre Dettagli R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania. (Sezione Sesta) SENTENZA
N. 01410/2014 REG.PROV.COLL. N. 04359/2013 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Sesta) ha pronunciato la Dettagli TAR Veneto n. 1212 del 16/9/2014
MASSIMA La mancata partecipazione di candidati all'originaria gara consente alla stazione appaltante di utilizzare il sistema di assegnazione del servizio nei termini indicati dagli artt. 56 e 57 d.lgs Dettagli N. 00325/2014 REG.PROV.COLL. N. 00048/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
N. 00325/2014 REG.PROV.COLL. N. 00048/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA Dettagli ha pronunciato la presente
Pagina 1 di 7 N. 01041/2014 REG.PROV.COLL. N. 00844/2014 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna (Sezione Prima) Dettagli Visti il ricorso e i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'interno; Visti tutti gli atti della causa;
N. 00247/2013 REG.PROV.COLL. N. 01214/2012 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Prima) ha pronunciato Dettagli www.ildirittoamministrativo.it
1 di 7 23/01/2013 8.55 N. 00313/2013 REG.PROV.COLL. N. 03437/2012 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Prima) ha pronunciato Dettagli N. 00047/2014 REG.PROV.COLL. N. 01496/2013 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
N. 00047/2014 REG.PROV.COLL. N. 01496/2013 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA Dettagli www.ildirittoamministrativo.it
N. 02290/2014REG.PROV.COLL. N. 01377/2014 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la presente Dettagli Tribunale Amministrativo Regionale Lazio Latina - Sezione 1 - Sentenza 29 settembre 2014 n. 750
Tribunale Amministrativo Regionale Lazio Latina - Sezione 1 - Sentenza 29 settembre 2014 n. 750 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO SEZIONE Dettagli IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria. Sezione Staccata di Reggio Calabria SENTENZA
Page 1 of 6 N. 00251/2009 REG.SEN. N. 00417/2007 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria ha pronunciato la presente Dettagli IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna. (Sezione Prima) SENTENZA. contro. per l'annullamento
N. 00720/2014 REG.PROV.COLL. N. 00202/2014 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna (Sezione Prima) ha pronunciato Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte. (Sezione Prima) SENTENZA
N. 03067/2007 REG.SEN. N. 01010/2002 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte ha pronunciato la presente (Sezione Prima) SENTENZA Sul Dettagli IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia. (Sezione Terza) SENTENZA
N. 02810/2011 N. 01748/2011 REG.PROV.COLL. REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia ha pronunciato la presente (Sezione Dettagli Lezione Il caso: Inquinamento acustico
Lezione Il caso: Inquinamento acustico N. 00006/2013 REG.PROV.COLL. N. 00412/2010 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per l' Abruzzo sezione staccata Dettagli N. 00093/2011 REG.PROV.COLL. N. 00525/2010 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
N. 00093/2011 REG.PROV.COLL. N. 00525/2010 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Prima ha pronunciato la presente Dettagli IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche. (Sezione Prima) SENTENZA
N. 00170/2010 00561/2008 REG.SEN. REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche ha pronunciato la presente (Sezione Prima) Dettagli N. 07514/2014 REG.PROV.COLL. N. 12076/2013 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
N. 02645/2015 REG.PROV.COLL. N. 00523/2014 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Terza) ha pronunciato Dettagli N. 05088/2013 REG.PROV.COLL. N. 00983/2013 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
N. 05088/2013 REG.PROV.COLL. N. 00983/2013 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA Dettagli Consiglio di Stato Sentenza del 11 settembre 2015, n. 4253 REPUBBLICA ITALIANA
Consiglio di Stato Sentenza del 11 settembre 2015, n. 4253 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) SENTENZA
N. 06565/2012REG.PROV.COLL. N. 05911/2008 REG.RIC. N. 05897/2008 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la Dettagli R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto. (Sezione Terza) SENTENZA
N. 01183/2013 REG.PROV.COLL. N. 00165/2013 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Terza) ha pronunciato la Dettagli contro nei confronti di per l'annullamento
N. 00245/2014 REG.PROV.COLL. N. 00054/2014 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Friuli Venezia Giulia (Sezione Prima) ha Dettagli ASSOCIAZIONI DI TIPO MAFIOSO Sicurezza pubblica - Misure di prevenzione - Misure antimafia. Cons. Giust. Amm. Sic., 13 febbraio 2012, n.
ASSOCIAZIONI DI TIPO MAFIOSO Sicurezza pubblica - Misure di prevenzione - Misure antimafia Cons. Giust. Amm. Sic., 13 febbraio 2012, n. 162 L'informativa interdittiva risulta illegittima allorchè si fondi Dettagli www.dirittifondamentali.it - Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale ISSN: 2240-9823
«Nuovo revirement dei Giudici amministrativi sulla vexata quaestio del voto numerico in sede di esame d avvocato» (Tar Campania, sez. VIII, 07 gennaio 2015, n. 43) esame avvocato voto numerico riforma Dettagli regolarizzazione delle domande e delle offerte che siano prive dei requisiti richiesti dalla legge o dal bando.
N. 01083/2012 REG.PROV.COLL. N. 00113/2011 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Terza) ha pronunciato Dettagli Rifiuti Novità - Rapporti obbligatori derivanti da negozi- Giurisdizione esclusiva A.G.A. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
T.A.R. Lazio, Roma, sez. I, 01.04.09, n. 3482 Rifiuti Novità - Rapporti obbligatori derivanti da negozi- Giurisdizione esclusiva A.G.A. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Dettagli Ordine di demolizione di opere abusive del giudice penale
Ordine di demolizione di opere abusive del giudice penale CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI sentenza 24 novembre 2015 n. 5324 (sull insussistenza dell obbligo per il Comune di eseguire in via amministrativa Dettagli TAR di Pescara: prevalenza assoluta dell interesse economico su quello ambientale
TAR di Pescara: prevalenza assoluta dell interesse economico su quello ambientale La gerarchia dei valori delineata a livello costituzionale comporta la prevalenza dell'interesse ambientale rispetto all'interesse Dettagli N. 00244/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte.
N. 00244/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA ex art. 60 cod. proc. Dettagli R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per l' Abruzzo. (Sezione Prima) SENTENZA
TAR Abruzzo, Sez. I, 24.7.2014, n. 627 Materia: trasferimento R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per l' Abruzzo (Sezione Prima) ha pronunciato Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia. (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente
N. 00695/2015 REG.PROV.COLL. N. 03212/2013 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA Dettagli Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Basilicata (Sezione Prima) ha pronunciato la presente
N. 419/2012 Reg. Prov. Coll. N. 4 Reg. Ric. ANNO 2007 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Basilicata (Sezione Prima) ha pronunciato la presente Dettagli Esame di Stato non ammissione mancata attivazione dei corsi di recupero da parte della scuola irrilevanza.
Esame di Stato non ammissione mancata attivazione dei corsi di recupero da parte della scuola irrilevanza. I giudizi di non ammissione degli alunni alla classe successiva espressi dal personale docente Dettagli T.A.R. Abruzzo Pescara, Sez. 1, 03 giugno 2014, n. 00254
1. La mancata autorizzazione presidenziale ex art. 52, comma 2, del c.p.a. non può considerarsi ostativa alla validità ed efficacia della notificazione del ricorso a mezzo PEC atteso che nel processo amministrativo Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, Roma, sez. I ter SENTENZA
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, Roma, sez. I ter composto dai signori magistrati: Luigi Tosti Italo Volpe Maria Ada Russo Presidente Dettagli ha pronunciato la presente
N. 00405/2014 REG.PROV.COLL. N. 00241/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna sezione staccata di Parma (Sezione Prima) Dettagli 1 scheda giurisprudenza del forum cittadini del mondo r.amarugi a cura di maurizio buzzani
1 CLASSIFICAZIONE IN MASSIMARIO FORUM CLASSIFICAZIONE GIURISPRUDENZA GIUDICE AMMININISTRATIVO MATERIA: ISTANZA DI MODIFICA DEL PRENOME VALUTAZIONE PREFETTIZIA DI SITAZIONE OGGETTIVAMENTE RILEVANTE- MANCATO Dettagli R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) SENTENZA
N. 05193/2015REG.PROV.COLL. N. 07885/2015 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente Dettagli ( 1 7 8 5 / 2 0 0 9 S e n t e n z a b r e v e ) R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
N. 01582/2009 REG.RIC. ( 1 7 8 5 / 2 0 0 9 S e n t e n z a b r e v e ) R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Prima) Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) SENTENZA
Consiglio di Stato, sez. V, 3 giugno 2013, n. 3028 Edilizia e urbanistica - Diniego autorizzazione installazione di una insegna pubblicitaria - Ordine di rimozione della stessa - Legittimità - Limitazione Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SENTENZA
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce Sezione Prima ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1387 Dettagli contro ha pronunciato la presente
N. 00209/2012 REG.PROV.COLL. N. 00948/2011 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Terza) ha pronunciato la Dettagli R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte. (Sezione Seconda) SENTENZA
N. 01009/2013 REG.PROV.COLL. N. 00176/2012 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Seconda) ha pronunciato Dettagli IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia. sezione staccata di Catania (Sezione Terza) SENTENZA
Page 1 of 10 N. 02565/2011 REG.PROV.COLL. N. 00573/2010 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di Dettagli contro nei confronti di
N. 02187/2009 REG.SEN. N. 01327/2009 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto 2187/2009 (Sezione Seconda) ha pronunciato Dettagli R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. (Sezione Terza Ter) SENTENZA
N. 10269/2012 REG.PROV.COLL. N. 08214/2011 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Ter) ha pronunciato Dettagli IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia. (Sezione Seconda) SENTENZA. contro. per l'annullamento
N. 00520/2013 REG.PROV.COLL. N. 00968/2010 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA Dettagli R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana. (Sezione Prima) SENTENZA
N. 01807/2011 REG.PROV.COLL. N. 01970/2007 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Prima) ha pronunciato la Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia. (Sezione Seconda) SENTENZA
T.A.R. Lombardia, Milano, sez. II, 19 febbraio 2014, n. 497 Edilizia e urbanistica - Legittimità annullamento DIA per impianto di cogenerazione non conforme allo strumento urbanistico. REPUBBLICA ITALIANA Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. (Sezione Terza Bis) ha pronunciato la presente
N. 07519/2015 REG.PROV.COLL. N. 10759/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis) ha pronunciato la presente SENTENZA Dettagli Tar Milano n. 288/11 su bonifica acustica
Tar Milano n. 288/11 su bonifica acustica L art. 9 L. 447\1995 attribuisce al Sindaco poteri d intervento richiesto da urgente necessità di tutela della salute pubblica in senso più ampio che non laddove Dettagli *** REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania. (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente
«È necessario garantire l effettività del diritto all istruzione e all integrazione scolastica degli alunni diversamente abili attraverso gli strumenti previsti dalla normativa vigente» (TAR Campania, Dettagli Informativa antimafia interdittiva, sufficiente la possibilità effettiva di ingerenza mafiosa-lex 24.it
Informativa antimafia interdittiva, sufficiente la possibilità effettiva di ingerenza mafiosa-lex 24.it T.a.r. Calabria, Reggio Calabria, Sentenza 6 aprile 2012, n. 275 Informative antimafia interdittive Dettagli Tar Lazio: la Regione non può condizionare la scelta del medico sui farmaci da prescrivere
Tar Lazio: la Regione non può condizionare la scelta del medico sui farmaci da prescrivere Va annullata la delibera con cui la Regione impone ai medici obblighi di motivazione per i farmaci prescritti Dettagli R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna.
Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna Bologna, Sezione Seconda, Sentenza del 2 settembre 2014 n. 834 sull inammissibilità del ricorso nell ipotesi in cui l atto di riassunzione venga Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia. (Sezione Prima) SENTENZA
TAR, Lombardia (MI), Sez. I, n. 2987, del 10 dicembre 2012. Elettrosmog. Illegittimità diniego permesso edilizio per stazione radio-base per incompatibilità NTA del PRG, in assenza di regolamentazione Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) SENTENZA
N. 00044/2013REG.PROV.COLL. N. 01094/2008 REG.RIC. ha pronunciato la presente REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) SENTENZA sul Dettagli sul ricorso numero di registro generale 3130 del 2016, proposto da:
N. 01685/2016 REG.PROV.CAU. N. 03130/2016 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis) ha pronunciato la presente ORDINANZA sul ricorso Dettagli ha pronunciato la presente
N. 00411/2014 REG.PROV.COLL. N. 00507/2000 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Basilicata ha pronunciato la presente (Sezione Dettagli Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, Sezione terza, sentenza n. 3312/2005 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il diploma rilasciato dalle scuole di specializzazione per le professioni legali equivale ad un anno di pratica presso uno studio legale - TAR LAZIO, Sezione III, Sentenza n. 3312 del 04/05/2005 Il praticante Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha DECISIONE
N.3820/07 Reg. Dec. N. 6039 Reg. Ric. REPUBBLICA ITALIANA Anno: 2006 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la seguente DECISIONE sul Dettagli ha pronunciato la presente
Pagina 1 di 10 N. 00506/2014 REG.PROV.COLL. N. 00581/2013 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda) Dettagli Tar Palermo Sezione III Sentenza 4 novembre 2014 n. 2669 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tar Palermo Sezione III Sentenza 4 novembre 2014 n. 2669 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Terza) ha pronunciato la presente Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato DECISIONE
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente N. 5628/2009 Reg. Dec. N. Reg. Ric. 3179 ANNO 2009 DECISIONE (resa Dettagli IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania. (Sezione Quinta) SENTENZA
N. 04045/2014 REG.PROV.COLL. N. 03024/2006 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Quinta) ha pronunciato Dettagli Consiglio di Stato: le dimissioni accettate non sono revocabili unilateralmente
N. 08564/2015 REG.PROV.COLL. N. 07947/2014 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis) ha pronunciato Dettagli Consiglio di Stato: diniego della tariffa incentivante
Consiglio di Stato: diniego della tariffa incentivante Ai sensi dell art. 2-sexies del decreto legge DL 3/2010 e smi, le tariffe incentivanti di cui all'articolo 6 del decreto del Ministro dello sviluppo Dettagli www.ildirittoamministrativo.it
N. 01148/2012 REG.PROV.COLL. N. 00968/2012 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA Dettagli R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna
N. 00030/2011 REG.PROV.COLL. N. 00004/2004 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna sezione staccata di Parma Dettagli della determinazione del Comune di Verona 8.3.2011 n. 900 di presa d'atto del certificato di collaudo definitivo e svincolo parziale delle garanzie;
N. 00485/2012 REG.PROV.COLL. N. 00996/2011 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia. (Sezione Prima) ha pronunciato la presente
N. 00341/2015 REG.PROV.COLL. N. 01803/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA Dettagli contro nei confronti di per l annullamento
N. 01908/2015 REG.PROV.COLL. N. 01111/2013 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Terza) ha pronunciato Dettagli Consiglio di Stato n. 5806 del 05/12/2013
MASSIMA La comunicazione attraverso il fax, il cui numero è stato, nella fattispecie in esame, espressamente riportato dalla società offerente nell autocertificazione allegata alla documentazione presentata Dettagli R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia. (Sezione Quarta) SENTENZA
N. 00730/2014 REG.PROV.COLL. N. 00071/2010 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta) ha pronunciato Dettagli N. 01819/2015REG.PROV.COLL. N. 06965/2014 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato
N. 01819/2015REG.PROV.COLL. N. 06965/2014 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. (Sezione Seconda Bis) ha pronunciato la presente
N. 11098/2015 REG.PROV.COLL. N. 12742/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Bis) ha pronunciato la presente SENTENZA Dettagli sul ricorso numero di registro generale 2271 del 2014, integrato da motivi aggiunti, proposto da:
N. 00365/2015 REG.PROV.COLL. N. 02271/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Seconda) ha Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back