Source: https://www.edizioniesi.it/pubblicazioni/libri/diritto_storia_filosofia_e_teoria_del_diritto_-_1/diritto_civile__-_1_-_07/linteresse-non-patrimoniale-del-creditore-rileggendo-emilio-betti.html
Timestamp: 2019-07-16 21:33:59+00:00
Document Index: 44798127

Matched Legal Cases: ['art. 1174', 'art. 2645', 'art. 1174', 'art. 1322', 'art. 1174', 'art. 1174', 'art. 1322', 'art. 2929', 'art. 1180', 'art. 1455', 'art. 1384', 'art. 1174', 'art. 1174']

L'interesse non patrimoniale del creditore. Rileggendo Emilio Betti
SKU: 7419069190
Francisetti Brolin Matteo Maria
9788849539509
Questo studio prende le mosse dalla concezione di Emilio Betti di interesse giuridicamente rilevante, sub specie dell’interesse non patrimoniale del creditore alla prestazione ex art. 1174 c.c.: questo però collocandosi lungo la linea guida del passaggio dalla nota concezione bettiana c.d. «normativa» e meramente astratta di interesse ad uno spazio sempre più marcato, invece, di rilevanza giuridica anche dell’interesse creditorio c.d. concreto. In tale quadro matura parimenti una rivisitazione circa il giudizio di meritevolezza degli interessi, nuovamente (anche) di natura non patrimoniale e, comunque, da intendersi in concretum: lungo tale traiettoria sembra oggi emblematico lo studio circa il controllo di meritevolezza – controllo (di interessi anche non patrimoniali) da taluno giustamente definito «relazionale» – nell’ambito peculiare del vincolo di destinazione ex art. 2645 ter c.c. Ma l’indagine non si esaurisce qui: già l’analisi bettiana nei Prolegomeni sull’interesse non patrimoniale, in scarne ma preziose pagine, non si arrestava infatti al solo tema della rilevanza dell’interesse del creditore alla prestazione, così come è testualmente scolpito nell’art. 1174 c.c. (e parimenti rilevante nell’art. 1322 c.c.). Per converso, con grande attualità, ivi si legge che l’interesse «non necessariamente patrimoniale» finisce per informare «tutta la materia delle obbligazioni», venendo così messa in luce da Emilio Betti una ricca «serie di norme», qui nuovamente indagate, ove tale interesse non patrimoniale viene in evidenza, nella declinazione della relativa fattispecie di quarto libro.
Matteo Maria Francisetti Brolin ha conseguito il dottorato di ricerca in Diritto europeo dei contratti civili, commerciali, del lavoro (curriculum di diritto civile), presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia ed è oggi assegnista di ricerca presso l’Università del Piemonte orientale (sede di Novara) ed è parimenti docente a contratto in materie privatistiche presso l’Università della Valle d’Aosta. Ha conseguito all’unanimità l’abilitazione scientifica alle funzioni di professore di seconda fascia, nel settore scientifico-disciplinare del diritto privato. È autore di tre scritti monografici, L’indisponibilità e l’inespropriabilità (limitata) del fondo patrimoniale, Napoli, 2012, Danno non patrimoniale e inadempimento. Logiche patrimonialistiche e valori della persona, Napoli, 2014 ed Enfiteusi e devoluzione. Profili ricostruttivi, Napoli, 2016, nonché di saggi, di capitoli in volumi collettanei e di commenti alla giurisprudenza.
Emilio Betti e l’interesse non patrimoniale del creditore alla prestazione: art. 1174 c.c. e controllo di meritevolezza
1. Introduzione: la tendenza alla «depatrimonializzazione» del diritto civile e l’attualità del pensiero di Emilio Betti dei Prolegomeni
2. I fondamenti storico-culturali, nel pensiero bicentenario, dell’interesse non patrimoniale nella teoria dell’obbligazione; l’influsso sul Betti romanista
3. L’art. 1174 e l’interesse non patrimoniale del creditore; interesse concreto che si distingue dai motivi; lettura sistematica degli artt. 1174 e 1322 c.c.
4. (Segue) Cenni al controllo di meritevolezza degli interessi non patrimoniali, secondo un’interpretazione costituzionalmente orientata dell’art. 1322 c.c.
5. Un esempio di controllo di meritevolezza «relazionale», riferibile ad interessi (anche) non patrimoniali: il vincolo di destinazione e il nuovo art. 2929 bis c.c.
Altri loci normativi di rilevanza dell’interesse non patrimoniale del creditore: rileggendo Emilio Betti
6. Altri luoghi di rilevanza dell’interesse non patrimoniale del creditore: art. 1180 c.c.; il divieto convenzionale di alienazione
7. Il contratto a favore di terzi: interessi non patrimoniali dello stipulante e del beneficiario
8. Risoluzione per inadempimento e interessi non patrimoniali del creditore: l’art. 1455 c.c. e la sua possibile lettura non patrimoniale, come nel caso della risoluzione del vitalizio atipico assistenziale; gli artt. 1456 e 1457 c.c. e la possibile rilevanza dell’interesse non patrimoniale del creditore
9. L’impossibilità parziale e temporanea: rilettura non patrimoniale degli artt. 1256 e 1464 c.c.; la teoria dell’inesigibilità della prestazione; rilettura non patrimoniale della Nichtzumutbarkeit, anche sulla base della Drittwirkung costituzionale
10. (Segue) Il caso della mancata vacanza, per morte del coniuge, fra inesigibilità e difetto soppravveniente dell’interesse non patrimoniale del creditore
11. I rimedi risarcitori/sanzionatori nell’ottica dell’interesse non patrimoniale; la clausola penale e rilettura non patrimoniale dell’art. 1384 c.c., secondo un canone di ragionevolezza; clausola penale a presidio di interessi non patrimoniali del creditore
12. (Segue) Il danno non patrimoniale da inadempimento: dalla concezione residuale di Betti alla (ri)esaltazione dell’art. 1174 c.c., nella valorizzazione di una «causa in concreto» a connotazione non patrimoniale; il c.d. danno da vacanza rovinata e l’art. 1174 c.c.