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Timestamp: 2017-03-29 12:04:12+00:00
Document Index: 53324463

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 4', 'art.1', 'art. 4', 'art. 34', 'art. 29']

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI Nucleo di Valutazione d Ateneo - PDF
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1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI Nucleo di Valutazione d Ateneo Relazione Tecnico-Illustrativa Valutazioni pre-attivazione dei Corsi di Studio da parte del Nucleo di Valutazione (ai sensi dell art. 4, comma 4 del D.M. 30 gennaio 2013 n. 47 c.m. dal D.M. 1059/2013) Anno accademico Febbraio 20152 INDICE Valutazioni pre-attivazione dei Corsi di Studio da parte del Nucleo di Valutazione... 3 Premessa... 3 Metodologia... 5 Facoltà di Medicina e chirurgia... 7 Corso di laurea Educazione Professionale (L/SNT2)... 8 Corso di laurea magistrale Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie (LM/SNT2)3 Valutazioni pre-attivazione dei Corsi di Studio da parte del Nucleo di Valutazione (ai sensi dell art. 4, comma 4 del D.M. 30 gennaio 2013 n. 47 c.m. dal D.M. 1059/2013) Anno accademico 2015/16 PREMESSA Per l A.A. 2015/16 l Ateneo ha presentato la proposta di due nuove istituzioni entrambe nell area sanitaria. Una laurea triennale in Educazione professionale (abilitante alla professione sanitaria di Educatore professionale - L/SNT2) e una laurea magistrale in Scienze riabilitative delle professioni sanitarie (dell omonima classe LM/SNT2). Contestualmente viene proposta la disattivazione della Laurea in Tecnica della riabilitazione psichiatrica (L/SNT2). Il numero di CdS attivati nell Ateneo risulterà, quindi, incrementato di 1 unità rispetto al precedente A.A.; tale incremento avviene entro il limite del 2% consentito, secondo il D.M. 1059/2013, agli Atenei con ISEF>1. Secondo l Art. 4, comma 4 del DM n. 47/2013, i corsi di studio di nuova attivazione in sedi preesistenti ottengono l accreditamento iniziale a seguito della verifica del possesso dei requisiti di cui all allegato A dello stesso decreto e devono superare la verifica dei requisiti di Assicurazione della Qualità (AQ) di cui all allegato C attraverso la valutazione delle Commissioni di Esperti della Valutazione (CEV). Come già specificato dal DLgs 19/2012, Art. 8, c. 4, ai fini dell accreditamento, il nucleo di valutazione interna dell università verifica se l istituendo corso è in linea con gli indicatori di accreditamento iniziale definiti dall ANVUR e, solo in caso di esito positivo di tale verifica, redige una relazione tecnico-illustrativa, che l università è tenuta a inserire, in formato elettronico, nel sistema informativo e statistico del Ministero. Ai sensi del DM n. 47/2013 c.m. dal DM 1059/2013, gli indicatori di accreditamento iniziale (All. A) per i Corsi di studio sono i seguenti: a) Trasparenza b) Requisiti di Docenza (numero minimo e caratteristiche dei docenti di riferimento) c) Limiti alla parcellizzazione delle attività didattiche e alla diversificazione dei CdS d) Risorse strutturali e) Requisiti per l AQ Presenza documentata delle attività di AQ per il CdS; Rilevazione dell opinione degli studenti-laureandi-laureati; Compilazione della scheda SUA-CdS; Redazione del rapporto di riesame dei CdS. f) Sostenibilità economico-finanziaria Come previsto, inoltre nei documenti ANVUR Linee Guida per le valutazioni pre-attivazione dei Corsi di Studio da parte delle Commissioni di Esperti della Valutazione (CEV), la documentazione richiesta agli Atenei che prevedono di attivare nuovi CdS è la seguente: documento Politiche di Ateneo e programmazione contenente la strategia dell offerta formativa (approvato dagli OO.GG.); 34 scheda SUA-CdS (a cura del CdS); documento Progettazione del CdS, contenente le motivazioni di attivazione (con riferimento al Riesame ciclico se il CdS deriva da Corsi precedenti - e al contributo alla realizzazione degli obiettivi di Ateneo); Eventuali altri documenti, ritenuti utili, per motivare la proposta del CdS. L ANVUR allega alle Linee Guida per le valutazioni pre-attivazione dei CdS i criteri valutativi adottati per l analisi della documentazione degli Atenei e per le eventuali visite in loco effettuate dalle CEV. Il Nucleo di Valutazione ha fatto riferimento, per la propria analisi, alla documentazione ricevuta dalla Direzione competente e di seguito elencata: Nota della Direzione Didattica e Orientamento del 20 gennaio 2015 (prot. 1906): proposta di istituzione/attivazione del corso di laurea (L-SNT/2) Educazione Professionale per l A.A. 2015/16 e documentazione messa a disposizione dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia che lo propone. Nota della Direzione Didattica e Orientamento del 22 gennaio 2015 (prot. 2250): documentazione relativa alla proposta di istituzione/attivazione del corso di laurea magistrale in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie (LM/SNT2) e documentazione messa a disposizione dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia che lo propone. Nota della Direzione Didattica e Orientamento del 13 febbraio 2015 (prot. 5146): documentazione integrativa relativa ai nuovi corsi di studio proposti. 45 METODOLOGIA Il Nucleo di valutazione per l analisi della documentazione relativa alle nuove proposte ha adottato una metodologia che tiene conto dei criteri indicati dall ANVUR nelle Linee Guida per le valutazioni preattivazione (sia per i Corsi in modalità convenzionale che per quelli in modalità telematica) e contemporaneamente ha considerato i requisiti previsti nell Allegato A del DM 1059/2013 di accreditamento iniziale. Allo scopo è stata predisposta una scheda informativa per ciascun corso esaminato. Tale scheda contiene l analisi da parte del Nucleo dei seguenti aspetti secondo i criteri previsti dall ANVUR per i corsi in modalità convenzionale: motivazioni per la progettazione/attivazione del CdS; analisi della domanda di formazione; analisi dei profili di competenza e dei risultati di apprendimento attesi; esperienza dello studente; risorse previste assicurazione della Qualità politiche di Ateneo e di programmazione. Nella seconda parte della scheda si prendono in esame analiticamente i singoli requisiti di accreditamento iniziale (Allegato A DM 1059/2013). I criteri di analisi adottati per la valutazione dei singoli requisiti sono i seguenti: a) REQUISITI DI TRASPARENZA Il Nucleo di valutazione ha verificato la presenza delle informazioni inserite dai CdS nella scheda SUA- CdS. Sono state verificate, ove presenti, anche informazioni rese disponibili sui siti istituzionali dell Ateneo, delle Facoltà e dei CdS. b) REQUISITI DI DOCENZA I requisiti di docenza sono stati verificati dalla Direzione Didattica e Orientamento, con riferimento sia alla numerosità del corpo docente, come previsto dal DM 1059/2013, sia alle caratteristiche dei docenti di riferimento in termini di peso, tipologia e copertura dei settori scientifico disciplinari ovvero corrispondenza del SSD di appartenenza del docente con quello dell attività didattica di cui è responsabile. Tali requisiti, verificati tramite il simulatore CINECA (scheda SUA-CdS) sono stati esaminati anche con il software U-GOV che consente, per i soli corsi relativamente ai quali è stata caricata la programmazione didattica, di verificare la rispondenza della numerosità e della qualità della docenza a quanto prescritto dalle norme. c) LIMITI ALLA PARCELLIZZAZIONE DELLE AD E DIVERSIFICAZIONE DEI CDS Con riferimento ai corsi appartenenti alle classi delle professioni sanitarie, il punto c dell allegato A del DM 47/2013 prevede che possano essere presenti insegnamenti di base e caratterizzanti con un numero di CFU inferiore a 5-6. Per quanto riguarda i limiti alla parcellizzazione delle attività didattiche il Presidente della facoltà di Medicina e Chirurgia ha attestato che il numero di esami o valutazioni finali di profitto è inferiore a 20 per il corso di laurea e a 12 per il corso di laurea magistrale. Per uno dei due CdS, Educazione professionale (L/SNT2), è presente un altro corso nella stessa classe (Fisioterapia delibera CdF 16/12/2014). In questo caso il D.M. 270/04, all art. 11, comma 7 lettera a), stabilisce che tutti gli iscritti ai corsi di laurea afferenti alla medesima classe o gruppi affini di essi così come definiti dai singoli ordinamenti di ateneo, condividano le stesse attività formative di base e caratterizzanti comuni per un minimo di 60 crediti prima della differenziazione dei percorsi formativi prevista dall art. 3, comma 4 ( ). Tuttavia per le lauree delle professioni sanitarie il D.I. 19/02/2009 56 (Determinazione delle classi delle lauree delle professioni sanitarie) non richiede la condivisione dei crediti e la differenziazione dei percorsi formativi. d) RISORSE STRUTTURALI Per quanto riguarda le risorse strutturali il Nucleo ha preso in esame la documentazione trasmessa dagli organismi proponenti (delibere e dichiarazioni) e le informazioni presenti nella SUA-CdS. e) REQUISITI PER L AQ Presenza documentata delle attività di AQ per il CdS; Rilevazione dell opinione degli studenti-laureandi-laureati; Compilazione della scheda SUA-CdS; Redazione del Rapporto di riesame dei CdS. Con riferimento a questa sezione i CdS proposti, di nuova istituzione, non possiedono ancora gli organi preposti all assicurazione della qualità, ma è prevista la loro costituzione secondo quanto regolamentato dagli organi di Facoltà e di Ateneo. Le rilevazioni delle opinioni di studenti, laureandi e laureati, essendo previste a livello di Ateneo per tutti gli insegnamenti e CdS (la prima tramite una rilevazione a cura del Nucleo, la seconda attraverso il Consorzio Almalaurea) sono garantite anche per i CdS di cui viene proposta l attivazione. La compilazione della scheda SUA-CdS nelle parti previste in scadenza è stata verificata dalla Direzione Didattica e Orientamento. f) SOSTENIBILITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA Con riferimento all indicatore di sostenibilità economico-finanziaria, premesso che non è attualmente disponibile il dato aggiornato al mese di dicembre del 2014, il Nucleo ha verificato la sostenibilità sulla base dello stesso indicatore calcolato, dalla Direzione Finanziaria, per l anno Si fa presente comunque che in merito all offerta didattica programmata per l A.A. 2015/16, l incremento nella numerosità dei corsi è di una unità (l offerta formativa dell Ateneo passa da 78 a 79 CdS), quindi in ogni caso entro il limite del 2% consentito secondo il D.M. 1059/2014 agli Atenei con ISEF>1. g) REGOLE DIMENSIONALI RELATIVE AGLI STUDENTI (DOCUMENTO ANVUR, AUTOVALUTAZIONE, VALUTAZIONE E ACCREDITAMENTO DEL SISTEMA UNIVERSITARIO ITALIANO, -AVA) Sebbene il requisito relativo alle regole dimensionali dei corsi, con riferimento al numero minimo di studenti, non sia esplicitato nelle norme considerate, il documento AVA precisa che i Nuclei sono chiamati ad esprimere un parere vincolante sull attivazione di Corsi di Studio con un numero di immatricolati/iscritti al I anno dei Corsi di Studio di I o II ciclo inferiore alle numerosità minime specifiche della Classe di Laurea di appartenenza del Corso di Studio. I corsi in attivazione tuttavia non sono trasformazioni di Corsi pre-esistenti e, pertanto, non si dispone di alcuna informazione relativamente al numero di studenti. Si tratta peraltro di Corsi a numero programmato nazionale. 67 FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA 78 Sezione informativa Corso di laurea Educazione Professionale (L/SNT2) Denominazione corso Educazione Professionale (abilitante alla professione sanitaria di Educatore Professionale) Classe L/SNT2 Facoltà o struttura didattica proponente Medicina e chirurgia Natura della proposta Nuova proposta Corso a programmazione nazionale Altri corsi nella stessa classe Fisioterapia Note Analisi della progettazione delle proposte Rif. All. 1, Criteri valutativi, Linee Guida per le valutazioni pre-attivazione dei Corsi di Studio ai sensi dell art. 4, comma 4 del Decreto Ministeriale 30 gennaio 2013 n. 47. Motivazioni per la progettazione/attivazione del CdS a) Se in Ateneo esiste già un CdS della medesima Classe sono riportate le motivazioni per attivarne un altro? Relativamente all offerta formativa che la facoltà intende attivare per l a.a. 2015/16, in Ateneo esiste un altro CdS (Fisioterapia) della medesima classe, che forma professionisti che rispondono a bisogni riabilitativi specifici. Questo corso non copre i bisogni assistenziali per i quali è richiesto il profilo professionale dell Educatore Professionale che si occupa del supporto educativo di pazienti con patologie somatiche croniche, di minori con esigenze speciali, di anziani non autosufficienti, di persone con problemi di tossicodipendenza. b) Sono indicati gli esiti occupazionali conseguiti dai CdS della medesima Classe presenti in Atenei della stessa regione o in regioni limitrofe? Non sono indicati gli esiti occupazionali conseguiti dal CdS della medesima classe. Tuttavia, gli esiti occupazionali del CdS in Fisioterapia sono sostanzialmente differenti. Nel Documento di Progettazione del corso si precisa che, per i corsi di laurea nelle professioni sanitarie, non è prevista l affinità ma ogni corso costituisce un percorso formativo abilitante a se stante esplicitamente previsto per ciascun profilo professionale dalla normativa nazionale. c) Qualora gli esiti occupazionali conseguiti dai CdS della medesima Classe già presenti in Atenei della regione o di regioni limitrofe risultino poco soddisfacenti, sono indicate specifiche ragioni che inducono a proporre l attivazione del CdS? Dall analisi del Verbale del Comitato di Indirizzo si evince che le parti interessate hanno evidenziato la necessità di formare un numero di educatori professionali sanitari congruo alle esigenze della rete sanitaria regionale (http://corsi.unica.it/educazioneprofessionale/files/2012/04/verbale_comitato_indirizzo_ep_-28_11_2014.pdf). Questo bisogno, sempre secondo quanto si rileva dall analisi dello stesso verbale, è cresciuto progressivamente negli ultimi anni considerato che non esiste nella regione nessun corso universitario abilitante e che le uniche figure professionali presenti sono quelle formatesi con percorsi specifici ormai disattivati da diversi anni. d) Con riferimento alla presenza di analogo CdS nella stessa regione o in regioni limitrofe, sono riportate le motivazioni per istituire il CdS? Vedi risposta punto b) Si tratta dell unico CdS in Educazione Professionale nel territorio regionale. e) Qualora nell Ateneo vi siano CdS, anche di altra Classe, che hanno come obiettivo figure professionali ed esiti formativi simili a quelli del Corso proposto, sono descritte le motivazioni per l attivazione? Non è presente nell Ateneo un altro corso che formi figure professionali prossime e con esiti formativi simili. E presente il corso di laurea in Scienze dell Educazione e della Formazione (non nell ambito delle professioni sanitarie). Le motivazioni sono riportate in modo sufficiente. È presente in Ateneo un CdS della medesima classe (Fisioterapia), ma gli obiettivi formativi specifici del Corso in oggetto sono differenti da quelli dell altro Corso della stessa classe. Si tratta di Corsi delle Professioni Sanitarie, per le quali esiste una programmazione regionale e nazionale. Non è presente in Ateneo nessun altro Corso che qualifichi una figura professionale prossima e con percorsi formativi simili. Il CdS in Educazione Professionale verrà attivato in sostituzione del corso di Tecniche della Riabilitazione Psichiatrica, nella stessa classe L/SNT2, attivato nel 2014/2015, che sarà disattivato per l a.a. 2015/2016. I due corsi, che verranno presumibilmente attivati ad anni alterni, presentano esiti occupazionali simili. 89 Analisi della domanda di formazione a) La gamma delle organizzazioni consultate, o direttamente o tramite studi di settore, è adeguatamente rappresentativa a livello regionale, nazionale o internazionale? Le informazioni sono presenti nella SUA-CdS (quadro A1) e nel Verbale del Comitato di Indirizzo (http://corsi.unica.it/educazioneprofessionale/files/2012/04/verbale_comitato_indirizzo_ep_-28_11_2014.pdf). La composizione del Comitato di Indirizzo è rappresentativa a livello regionale. Le organizzazioni rappresentate sono: ASL8 Cagliari, CTR - Comunicazione Territorio Relazioni - Cagliari (privato sociale), ANEP (Associazione Nazionale Educatori Professionali). b) Modalità e tempi delle consultazioni sono adeguate? Si sono considerati studi di settore aggiornati a livello regionale, nazionale o internazionale? Se sì,come? Con quali esiti e con quali riscontri? Il Comitato di Indirizzo si è riunito una sola volta il 28/11/2014 per l analisi della proposta di nuova istituzione del CdS. Il documento di progettazione del CdS non riporta evidenze di studi di settore a livello regionale, nazionale o internazionale. c) È prevista nel progetto di CdS una successiva interazione con le parti sociali, al fine di verificare in itinere che la corrispondenza, inizialmente progettata, tra attività formative e obiettivi si traduca in pratica? Nel verbale è previsto che il Comitato di Indirizzo si riunisca di nuovo nel mese di gennaio. Non sono state trasmesse al NVA evidenze documentali sugli esiti di questa riunione. L'analisi della domanda di formazione è stata svolta consultando alcune categorie interessate. È stato istituito un Comitato di Indirizzo per il quale sono previste periodiche riunioni durante l anno. Analisi dei profili di competenza e dei risultati di apprendimento attesi a) In base a quali fonti è stata svolta l analisi per determinare funzioni professionali e loro competenze? Lo specifico profilo è determinato dal D.M. del Ministero della sanità 8 ottobre 1998, n. 520 e successive modificazioni ed integrazioni. La determinazione delle funzioni professionali e loro competenze si è ottenuta anche attraverso la consultazione di alcune banche dati (Universitaly, Isfol, Almalaurea). b) Figure professionali, funzioni e competenze a esse associate sono coerenti tra loro e con i fabbisogni espressi dalla società e dal mondo del lavoro? Il Comitato di Indirizzo del CdS è stato convocato in data al fine di identificare gli sbocchi professionali e occupazionali previsti per i laureati e i fabbisogni formativi, in termini di risultati di apprendimento, espressi dalle organizzazioni rappresentative del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni, con particolare riferimento a quelle del contesto socio-economico e produttivo di riferimento del CdS verificando la coerenza tra quanto programmato dal CdS e quanto richiesto dal MdL (Mondo del Lavoro) per la prossima programmazione 2015/16. Nell ambito della professione sanitaria dell educatore professionale sanitario, i Laureati sono operatori sanitari a cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della sanità 8 ottobre 1998, n. 520 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero attuano specifici progetti educativi e riabilitativi, nell'ambito di un progetto terapeutico elaborato da un'équipe multidisciplinare, volti a uno sviluppo equilibrato della personalità con obiettivi educativo/relazionali in un contesto di partecipazione e recupero alla vita quotidiana; curano il positivo inserimento o reinserimento psico-sociale dei soggetti in difficoltà. c) Funzioni e competenze che caratterizzano ciascuna figura professionale sono descritte in modo adeguato e costituiscono una base per definire chiaramente i risultati di apprendimento attesi? Funzioni e competenze che caratterizzano la figura professionale sono descritte adeguatamente nella SUA-CdS e negli allegati al Verbale (http://corsi.unica.it/educazioneprofessionale/files/2012/04/verbale_comitato_indirizzo_ep_-28_11_2014.pdf, pp.19-20). d) Le organizzazioni consultate sono state interpellate in merito a funzioni e competenze? In quale misura si è tenuto conto del loro parere? Si, almeno parzialmente. Nel Verbale della riunione del Comitato di Indirizzo del vengono riportati gli interventi dei rappresentanti delle organizzazioni consultate e le azioni conseguenti. Dall analisi del Verbale si evince che le parti interessate hanno dato suggerimenti non sempre recepiti nella proposta. e) Le organizzazioni consultate sono state interpellate in merito ai risultati di apprendimento attesi specifici e a quelli generici? In che misura si è tenuto conto del loro parere? Le organizzazioni consultate sono state interpellate in merito ai risultati di apprendimento attesi specifici e a quelli generici, ed è emerso un parere generalmente positivo a riguardo, e si è provveduto alla revisione di alcuni aspetti formali degli obiettivi formativi. f) I risultati di apprendimento attesi sono stati confrontati con quelli di Corsi di Studio internazionali, considerati punto di riferimento per l ambito disciplinare del CdS? Questo Aspetto non viene considerato nel Documento di progettazione del CdS. g) Se i risultati di apprendimento attesi sono stati confrontati con quelli che, a livello nazionale o internazionale, sono considerati importanti punti di riferimento, si prega di precisare con quali Corsi ritenuti significativi, o con quali specifiche indicazioni di networks specializzati, il confronto è stato fatto, e sono evidenziati i termini del 910 confronto stesso. Nella documentazione integrativa (Prot. nr /GM del 12/02/2015) ricevuta dal Nucleo viene chiarito che attraverso la consultazione di Universitaly sono stati analizzati tutti i piani di studio dei corsi omologhi attivati a livello nazionale. h) I risultati di apprendimento attesi, in particolare quelli specifici (descrittori di Dublino 1 e 2) trovano riscontro nelle attività formative programmate? Il CdS ha predisposto una dettagliata tabella di corrispondenza tra piano degli studi e risultati di apprendimento attesi. Per quanto concerne i descrittori di Dublino 1 e 2 emerge una buona coerenza rispetto alle attività formative programmate ma non sono riportate le modalità di verifica che saranno impiegate per valutare il conseguimento degli obiettivi di apprendimento. Anche con riferimento alla SUA-CdS, i profili di competenza e i risultati di apprendimento attesi sono descritti in modo adeguato. Su di essi le organizzazioni consultate hanno espresso i loro pareri. I risultati di apprendimento attesi, in particolare quelli specifici (descrittori di Dublino 1 e 2) trovano riscontro nelle attività formative programmate. Non è riportato un confronto tra i risultati attesi e quelli di CdS internazionali. Tuttavia, nella documentazione integrativa (Prot. nr /GM del 12/02/2015) ricevuta dal Nucleo viene chiarito che attraverso la consultazione di Universitaly sono stati analizzati tutti i piani di studio dei corsi omologhi attivati a livello nazionale. L esperienza dello studente Quali sono le modalità che verranno adottate per garantire che l andamento delle attività formative e dei risultati del CdS sia coerente con gli obbiettivi e sia gestito correttamente rispetto a criteri di qualità con un forte impegno alla collegialità da parte del corpo docente? a) In particolare: I. È garantito che il monitoraggio dell andamento del CdS avvenga con un forte impegno partecipativo dell intero corpo docente? II. Quali sono le modalità previste per il coordinamento tra i diversi insegnamenti? III. Sono previste indicazioni trasparenti circa le modalità dello svolgimento delle prove di valutazione? IV. Nel caso in cui al Corso contribuiscano in misura rilevante docenti inquadrati in Dipartimenti diversi, come sono definite le responsabilità operative per una armonica gestione didattica del Corso stesso, oltre a quelle relative alla gestione amministrativa? La SUA-CdS risponde a queste domande in modo sufficiente, in particolare per quanto attiene il monitoraggio dell'andamento del Corso e il coordinamento degli insegnamenti. Con riferimento alle modalità di svolgimento delle prove di valutazione, la SUA-CdS rimanda al sito delle schede programmi dove però non si trovano ancora gli insegnamenti previsti per questo CdS. In merito al punto IV si rimanda alla tabella Attori/Compiti/Funzioni dei processi di gestione del Corso di Studi secondo qualità. b) Per i Corsi di Laurea, come sono disciplinate la verifica delle conoscenze all ingresso e le modalità di recupero delle eventuali insufficienze? Il numero degli studenti ammissibili al corso di laurea è determinato annualmente con decreto del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca sulla base delle indicazioni contenute nel piano regionale della formazione, tenuto conto delle esigenze sanitarie nazionali e sulla base del progetto didattico e delle potenzialità formative. Inoltre, con apposito decreto Ministeriale di anno in anno vengono stabilite le modalità ed i contenuti delle prove di ammissione al corso di Laurea. c) Per i Corsi di Laurea Magistrale: I. Come è disciplinata la verifica delle conoscenze all ingresso? II. Sono previsti dispositivi (= percorsi differenziati attenti alle competenze già acquisite o non acquisite ) atti a favorire la provenienza da più Lauree o da diversi Atenei? Punto non richiesto per il CdS in oggetto (Laurea triennale). Le modalità adottate per garantire il buon andamento delle attività formative e dei risultati sono descritte nella SUA-CdS e nei documenti trasmessi al Nucleo in modo adeguato in particolare per quanto attiene il monitoraggio dell'andamento del Corso e il coordinamento degli insegnamenti. Per quanto attiene alle modalità di svolgimento delle prove di valutazione la SUA-CdS rimanda al sito delle schede programmi dove però non si trovano ancora gli insegnamenti previsti per questo CdS. Risorse previste a) Sono previste aule e altre infrastrutture (laboratori, aule, biblioteche etc.) adeguate alle caratteristiche del CdS e al raggiungimento degli obiettivi formativi dichiarati? Le risorse relative al personale docente e tecnico-amministrativo ed alle infrastrutture sono in gran parte disponibili presso la sede stessa della Facoltà di Medicina. Per le attività di tirocinio saranno accessibili strutture dell Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari ma anche centri afferenti 1011 alla ASL 8 e alle altre aziende sanitarie del Sud Sardegna. Il Presidente della Facoltà di Medicina e Chirurgia ha attestato la sussistenza dei requisiti di risorse umane e strutturali (Prot. nr /GM, 17/12/2014) Il Nucleo prende atto, sulla base di quanto dichiarato dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia, della adeguatezza delle aule e delle infrastrutture rispetto alle caratteristiche del CdS. Assicurazione della Qualità a) La descrizione del processo di AQ di Ateneo appare complessivamente adeguata? Cfr. punto a) sezione L esperienza dello studente. b) Il tipo di organizzazione progettata per il CdS si connette correttamente alle procedure del processo di AQ? Attori, compiti e funzioni dei processi di gestione del corso di studi secondo qualità sono dettagliatamente riportati nella relativa tabella contenuta nel documento di integrazione al documento di progettazione (cfr. Prot. nr /GM del 12/02/2015). I processi di gestione del CdS secondo Qualità sono stati esaurientemente descritti. Rispondenza alle Politiche di Ateneo e Programmazione Eventualmente verificare se la proposta di nuovo CdS contribuisce al raggiungimento degli obiettivi previsti dalle linee programmatiche dell Ateneo. Il documento Politiche di Ateneo e Programmazione, che delinea la strategia dell offerta formativa dell Ateneo, è stato redatto successivamente alla progettazione del corso e al completamento dell istruttoria per la sua approvazione da parte del Nucleo. 1112 Requisiti di accreditamento iniziale DM 47/2013, Art. 4, comma 4 c.m. dal D.M 1059/2013) Allegato A A) Requisiti di trasparenza La scheda SUA-CdS è attualmente compilata in base alle scadenze ministeriali per le singole sezioni. Altre informazioni più specifiche saranno rese disponibili nel sito di Ateneo, Facoltà e CdS. Le informazioni su Ateneo, Facoltà, Corsi di Studio, insegnamenti e altre informazioni generali per gli studenti sono reperibili presso tre banche dati (ESSE3, CINECA, siti Facoltà). Altre informazioni più specifiche sono rese disponibili nel sito dell offerta formativa pubblica (http://offf.miur.it/index.html). Il Nucleo di valutazione rileva che le informazioni riportate ai vari livelli di Ateneo, Facoltà e Corsi di Studio sono accessibili senza difficoltà. Inoltre, sono accessibili al personale autorizzato le informazioni fornite dai software U-Gov didattica ed ESSE3. Il corso in esame soddisfa pertanto i requisiti di trasparenza. B) Requisiti di docenza Il numero di corsi teorici necessari in relazione all utenza sostenibile è pari a 1. Il corso di studio prevede un numero di percorsi formativi (curricula) pari a 1. Numero minimo di docenti di riferimento In base al DM 1059 del 23 dicembre 2013, Allegato A Requisiti di accreditamento dei Corsi di studio, lettera b) Requisiti di docenza, trattandosi di un CdS di Tipo Laurea al suo I anno di attivazione, sono richiesti: 4 docenti, di cui: almeno 1 Professore almeno 3 docenti appartenenti a SSD di base o caratterizzanti massimo 1 docente appartenente a SSD affini Sulla base delle informazioni al momento rese disponibili dal proponente mediante caricamento su piattaforma U-Gov risultano: Numero di docenti 6 Numero di professori 3 Numero di docenti dei settori di base e caratterizzanti 6 Numero di docenti dei settori affini 0 Numero di tutor 0 (stamapaverreqnecdoc_18_02_2015) In relazione a quanto riportato nella scheda SUA-CdS e nel software U-Gov, i requisiti di docenza risultano soddisfatti. Il Presidente della Facoltà inoltre ha attestato la sostenibilità dell intera offerta programmata. C) Limiti alla parcellizzazione delle attività didattiche e alla diversificazione dei cds Nel CdS sono presenti Attività di base e caratterizzanti con meno di 6 crediti? (Si/No) Se Sì, è presente la delibera dell organo di Ateneo competente? (Sì/No) Se sono presenti più CdS nella medesima classe o gruppi affini sono condivise le stesse AF BA/CA per minimo 60 CFU? Se sono presenti più CdS nella medesima classe o gruppi affini è garantita la differenziazione per almeno 40 (lauree)/30 (lauree magistrali) CFU? Il CdS rientra nel caso di deroga prevista dalla Nota Miur Prot. 7 del 28/01/2011. Si rileva che il Corso è in deroga. D) Risorse strutturali Il proponente indica nella scheda SUA-CdS diverse risorse strutturali a disposizione della Facoltà di Medicina e Chirurgia per tutti i CdS, senza evidenziare nello specifico le strutture dedicate esclusivamente al presente CdS. Per i laboratori e le aule informatiche vengono riportati i link ipertestuali che rimandano al sito Internet della Facoltà La Biblioteca disponibile è quella del Distretto Biomedico Scientifico. Per le attività di tirocinio saranno accessibili strutture dell Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari ma anche centri afferenti alla ASL 8 e alle altre aziende sanitarie del Sud Sardegna che si integreranno nella rete delle risorse didattiche del corso di laurea. Il Presidente della Facoltà di Medicina e Chirurgia ha attestato la sussistenza dei requisiti di risorse umane e strutturali (Prot. nr. 1213 35183/GM, 17/12/2014) Non si evince dalla scheda SUA-CdS quali risorse strutturali della Facoltà siano nella disponibilità specifica del CdS in esame, ma complessivamente le risorse appaiono adeguate. E) Requisiti per l'assicurazione della qualità Presenza sistema AQ (Presenza documentata delle attività di Assicurazione della Qualità per il Corso di Studio: ciascuna Sede e ciascun Corso di Studio devono dimostrare la presenza del sistema di AQ) Il Presidente della Classe della riabilitazione precisa che, per quanto concerne l esperienza dello studente, verranno adottati tutti gli strumenti di assicurazione della qualità già applicati agli altri corsi della classe; in particolare il corso di studio, si impegna a perseguire la piena attuazione delle attività di autovalutazione e l applicazione di un sistema di Assicurazione della Qualità (AQ), sotto il coordinamento del Centro per la Qualità (che è Presidio per la Qualità di Ateneo), del Nucleo di Valutazione di Ateneo e della Commissione Paritetica di Facoltà e pone in essere tutte le azioni necessarie al raggiungimento dell Accreditamento iniziale e periodico e della Certificazione della Qualità secondo la più recente normativa in materia di Autovalutazione, Valutazione e Accreditamento. Inoltre il documento integrativo al documento di progettazione riporta la tabella Attori/Compiti/Funzioni dei processi di gestione del CdS secondo qualità, adottata dalla facoltà per i propri CdS. Rilevazione opinione studenti-laureandi-laureati (Rilevazione dell opinione degli studenti, dei laureandi e dei laureati: Per ogni Corso di Studio dovranno essere somministrate, secondo le modalità previste dall ANVUR, le schede di rilevazione dell opinione degli studenti, dei laureandi e dei laureati sulle attività di formazione e relativi servizi) La rilevazione delle opinioni degli studenti viene attualmente condotta per tutti gli insegnamenti dell Ateneo tramite la somministrazione dei questionari di valutazione on-line dell ANVUR. Sarà pertanto garantita anche per il CdS in esame. Per quanto riguarda la rilevazione delle opinioni dei laureandi-laureati, l Ateneo partecipa al consorzio Almalaurea che attualmente effettua la rilevazione. Compilazione scheda SUA (Compilazione della Scheda Unica Annuale dei Corsi dei Studio: Ogni Corso di Studio dovrà debitamente compilare la SUA-CdS entro i termini stabiliti) La scheda è stata compilata nelle parti in scadenza e verificata dalla Direzione Didattica e Orientamento. Redazione rapporto di riesame dei CDS (Redazione del Rapporto di Riesame: Ogni Corso di Studio dovrà redigere e deliberare annualmente il Rapporto Annuale di Riesame entro i termini stabiliti) Essendo un Corso di nuova attivazione non è previsto il rapporto di riesame. Le indicazioni riguardo ai punti sopra elencati si trovano nella SUA-CdS e nel documento integrativo al documento di Progettazione del CdS presentato dalla Facoltà (Prot del 12/02/2015). I processi di gestione per la assicurazione della qualità risultano definiti seppure non compiutamente implementati. F) Sostenibilità economico-finanziaria Valore di I SEF, calcolato sulla base dei dati risultanti al 31/12 dell anno precedente a quello di attivazione del corso (31/12/2013) Con riferimento a questo controllo, la Direzione per la Didattica e l Orientamento ha inviato la seguente precisazione (nota 1906, 20/01/2015): Come comunicato con mail dalla Direzione Finanziaria, il valore ISEF 2013 è stato calcolato nella misura di 1,1. Sulla base del valore ISEF 2013 l Ateneo può incrementare l offerta formativa di 2 corsi di studio. Il numero di CdS attivati nell A.A nell Ateneo cagliaritano è aumentato di 1 unità rispetto al precedente A.A., incremento che rispetta il limite del 2% consentito, secondo il D.M. 1059/2013, agli Atenei con ISEF>1. La sostenibilità economico-finanziaria è garantita. Regole dimensionali relative agli studenti In base alle attuali informazioni caricate sulla scheda SUA-CdS, si tratta di un corso a Programmazione nazionale (art.1 Legge 264/1999). 1314 Il CdS è di nuova attivazione ed è a programmazione nazionale. Sintesi della relazione tecnica del nucleo di valutazione - Scheda SUA È presente in Ateneo un CdS della medesima classe (Fisioterapia), ma gli obiettivi formativi specifici del Corso in oggetto sono differenti da quelli dell altro Corso. Le motivazioni per l attivazione appaiono sufficientemente dettagliate ancorché il documento sulle "Politiche di Ateneo e Programmazione" sia stato redatto successivamente alla progettazione del corso e al completamento dell istruttoria per la sua approvazione da parte del Nucleo. Per quanto riguarda la domanda di formazione, sono state consultate le organizzazioni rappresentative delle categorie professionali a livello regionale e nazionale. I risultati di apprendimento attesi sono stati discussi dal Comitato di Indirizzo. Il corso soddisfa i requisiti di trasparenza. Sulla base dei controlli effettuati dalla Direzione per la Didattica e l Orientamento i requisiti di docenza risultano soddisfatti. I processi di gestione per la assicurazione della qualità risultano definiti seppure non compiutamente implementati. I requisiti relativi alle risorse strutturali e alla sostenibilità economico finanziaria risultano soddisfatti. 1415 Sezione informativa Corso di laurea magistrale Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie (LM/SNT2) Denominazione corso Scienze riabilitative delle Professioni Sanitarie Classe LM/SNT2 - Scienze riabilitative delle professioni sanitarie Facoltà o struttura didattica proponente Medicina e Chirurgia Natura della proposta Nuova proposta Corso a programmazione nazionale Altri corsi nella stessa classe Non presenti Note Analisi della progettazione delle proposte Rif. All. 1, Criteri valutativi, LINEE GUIDA per le valutazioni pre-attivazione dei Corsi di Studio ai sensi dell art. 4, comma 4 del Decreto Ministeriale 30 gennaio 2013 n. 47. Motivazioni per la progettazione/attivazione del CdS a) Se in Ateneo esiste già un CdS della medesima Classe sono riportate le motivazioni per attivarne un altro? Non esiste in Ateneo altro corso di studio nella classe LM/SNT2. Non esiste in nessun ateneo della regione Sardegna una laurea magistrale della classe, né risulta essere stata attivata negli ultimi tre anni. La condizione di insularità della nostra regione rende più difficile la frequenza di corsi analoghi nelle altre regioni italiane anche perché la laurea magistrale delle professioni della riabilitazione, per la sua stesse finalità, ha un forte potere attrattivo nei confronti di studenti già impegnati nel mondo del lavoro. Lo sviluppo della professioni sanitarie e della riabilitazione nello specifico ha reso necessaria la formazione di ruoli adeguati di dirigente. La Regione Sardegna ha regolamentato l istituzione della qualifica UNICA di Dirigente delle Professioni Sanitarie nel rispetto delle leggi vigenti, prevedendo un Dirigente dei Servizi delle Professioni Sanitarie appartenente ad una delle quattro Aree delle Professioni Sanitarie individuate nelle classi di Laurea Specialistica/Magistrale delle Professioni Sanitarie, la formazione dei professionisti in grado di ricoprire tali ruoli è tuttavia un compito che spetta all università. b) Sono indicati gli esiti occupazionali conseguiti dai CdS della medesima Classe presenti in Atenei della stessa regione o in regioni limitrofe? Secondo i dati Almalaurea la classe della professione sanitaria delle riabilitazione è, in assoluto, una delle classi che permette un miglior esito occupazionale. Questo dato nazionale è stato confermato in campo regionale dalle associazioni professionali nel corso dei diversi comitati di indirizzo che hanno accompagnato la formazione e l implementarsi dei corsi della classe. La presenza nel mondo del lavoro di un numero crescente di occupati appartenenti alle professioni sanitarie e specificamente a professioni sanitarie della riabilitazione, permette di stimare che anche la laurea magistrale del settore garantirà un discreto esito occupazionale ai futuri laureati. Non esiste in Ateneo nessun altro corso che permetta sbocchi occupativi analoghi. c) Qualora gli esiti occupazionali conseguiti dai CdS della medesima Classe già presenti in Atenei della regione o di regioni limitrofe risultino poco soddisfacenti, sono indicate specifiche ragioni che inducono a proporre l attivazione del CdS? Non si applica. d) Con riferimento alla presenza di analogo CdS nella stessa regione o in regioni limitrofe, sono riportate le motivazioni per istituire il CdS? Non si applica. e) Qualora nell Ateneo vi siano CdS, anche di altra Classe, che hanno come obiettivo figure professionali ed esiti formativi simili a quelli del Corso proposto, sono descritte le motivazioni per l attivazione? Non vi sono nell Ateneo CdS che formano le stesse figure professionali. Si rileva che in Ateneo e nella Regione non esiste un corso di Laurea magistrale nella medesima classe, né corsi analoghi. Le motivazioni per l attivazione risultano dettagliate nel documento di progettazione del CdS. 1516 Analisi della domanda di formazione a) La gamma delle organizzazioni consultate, o direttamente o tramite studi di settore, è adeguatamente rappresentativa a livello regionale, nazionale o internazionale? La documentazione è presente nel sito ma è altresì pervenuta al Nucleo tramite la Direzione competente. E indicata la composizione del Comitato di Indirizzo. Le organizzazioni presenti alla consultazione avvenuta in sede di Comitato di Indirizzo sono: CTR (Cagliari), Anep (Associazione nazionale Educatori Professionali), AITeRP (associazione italiana tecnici della riabilitazione) sezione Sardegna, AIFI (associazione italiana fisioterapisti). Il Ministero della Sanità, il Ministero della Università e la Conferenza delle Regioni riconoscono le associazioni di categoria come interlocutori privilegiati nell ambito della programmazione sanitaria e della pianificazione della formazione del settore. Nella analisi della formazione e nella pianificazione del corso sono state coinvolte le quattro associazioni di categoria nazionali presenti ufficialmente sul territorio regionale, ciascuna organizzazione di categoria coinvolta è interlocutore ufficiale al punto che i suoi rappresentanti partecipano, per le leggi italiane, come membri alle commissioni di laurea (presso l ateneo Cagliaritano come presso tutti gli atenei nazionali) perché il titolo ha anche valore di titolo abilitante professionale. Le stesse associazioni nazionali con sede in Sardegna indicano per ogni sessione di laurea triennale specifica (logopedisti, fisioterapisti, tecnici della riabilitazione psichiatrica) due rappresentanti in ogni commissione. Le stesse quattro associazioni coinvolte sono anche le interlocutrici ufficiali della Regione Autonoma della Sardegna per la pianificazione della assistenza territoriale, esse infatti sono convocate almeno una volta l anno per discutere i bisogni nel settore sulla base dei dati che deve fornire la stessa Regione, sulla base delle indicazioni della Conferenza delle Regioni. b) Modalità e tempi delle consultazioni sono adeguate? Si sono considerati studi di settore aggiornati a livello regionale, nazionale o internazionale? Se sì,come? Con quali esiti e con quali riscontri? Esiste un Comitato di Indirizzo per il quale sono previste periodiche riunioni durante l anno. Sono stati consultati i siti ISFOL, Universitaly e Almalaurea. Il Comitato di Indirizzo considera la proposta formativa adeguata ai fabbisogni formativi espressi dal mondo del lavoro. Come specificato nel documento integrativo al documento di progettazione, l Assessore alla Sanità della Regione Autonoma della Sardegna sulla base delle indicazioni della Conferenza delle Regioni ha il dovere /obbligo di produrre evidenze relative ai bisogni assistenziali e formativi relativi al settore della riabilitazione. Per discutere questi bisogni la Regione Sardegna convoca almeno una volta l anno le Università e le Associazioni di Categoria. Da diversi anni, sulla base delle evidenze prodotte, è stato richiesto alle Università Sarde l attivazione di un corso magistrale delle professioni sanitarie della riabilitazione. c) È prevista nel progetto di CdS una successiva interazione con le parti sociali, al fine di verificare in itinere che la corrispondenza, inizialmente progettata, tra attività formative e obiettivi si traduca in pratica? È previsto che il Comitato di Indirizzo costituito per il CdS in attivazione si riunisca periodicamente, almeno due volte l anno. La gamma delle organizzazioni consultate è adeguatamente rappresentativa. I tempi delle consultazioni sono adeguati e sulla base delle evidenze prodotte dagli incontri Regionali tra le Università e le Associazioni di Categoria è stata rilevata l esigenza di attivare un corso magistrale delle professioni sanitarie della riabilitazione. L individuazione dei risultati di apprendimento attesi sono condivisi dalle parti, è previsto che il Comitato di Indirizzo si riunisca periodicamente, almeno due volte l anno. Analisi dei profili di competenza e dei risultati di apprendimento attesi a) In base a quali fonti è stata svolta l analisi per determinare funzioni professionali e loro competenze? Le fonti informative sono citate nel verbale e comprendono sia le norme in materia sia le banche dati (Universitaly, Isfol, Almalaurea) b) Figure professionali, funzioni e competenze a esse associate sono coerenti tra loro e con i fabbisogni espressi dalla società e dal mondo del lavoro? Durante la riunione per l analisi della rilevazione sul Fabbisogno Formativo delle Professioni Sanitarie anno 2015 e del Fabbisogno di medici specialisti da formare per il triennio , tenutasi il giorno 15 dicembre 2015 presso la sala riunioni dell Assessorato dell Igiene e Sanità e dell Assistenza Sociale della Regione Sardegna, a cui hanno partecipato i rappresentanti delle Università di Sassari e Cagliari, è stata sottolineata l esigenza dell attivazione e potenziamento dei Corsi di Laurea Magistrale per le Professioni Sanitarie. In particolare le Associazioni di Categoria hanno richiesto l attivazione del Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Prevenzione con 30/40 posti. Figure professionali, funzioni e competenze appaiono coerenti. c) Funzioni e competenze che caratterizzano ciascuna figura professionale sono descritte in modo adeguato e costituiscono una base per definire chiaramente i risultati di apprendimento attesi? Funzioni e competenze che caratterizzano la figura professionale sono descritte anche negli allegati al verbale del Comitato di Indirizzo pp.15 e ss. (http://corsi.unica.it/scienzeprofessioniriabilitazione/files/2012/04/verbale_comitato_indirizzo_lm_riabilitazione_15_01_20 15.pdf). Il laureato deve possedere una qualificata ed elevata conoscenza e competenza in ambito di ricerca, formazione e management nell area della Riabilitazione, ha quindi competenze per intervenire nei processi assistenziali, gestionali formativi e di ricerca negli ambiti pertinenti alle diverse professioni sanitarie comprese nella Classe. d) Le organizzazioni consultate sono state interpellate in merito a funzioni e competenze? In quale misura si è tenuto 1617 conto del loro parere? Nel Verbale del Comitato di Indirizzo vengono citati gli interventi delle organizzazioni consultate in merito a funzioni e competenze richieste, modalità di tirocinio. Il Comitato approva le proposte di modifica. e) Le organizzazioni consultate sono state interpellate in merito ai risultati di apprendimento attesi specifici e a quelli generici? In che misura si è tenuto conto del loro parere? Dal Verbale risultano alcuni interventi volti a suggerire insegnamenti finalizzati all acquisizione di specifici risultati di apprendimento. f) I risultati di apprendimento attesi sono stati confrontati con quelli di Corsi di Studio internazionali, considerati punto di riferimento per l ambito disciplinare del CdS? Il corso di laurea proposto risulta confrontato su base nazionale in particolare con le omologhe proposte presso le sedi di Milano e di Udine. Solo della prima si allega copia del documento utilizzato. g) Se i risultati di apprendimento attesi sono stati confrontati con quelli che, a livello nazionale o internazionale, sono considerati importanti punti di riferimento, si prega di precisare con quali Corsi ritenuti significativi, o con quali specifiche indicazioni di networks specializzati, il confronto è stato fatto, e sono evidenziati i termini del confronto stesso. Nel documento integrativo al documento di Progettazione (Prot. nr /GM del 12/02/2015) si riporta che attraverso il sito Universitaly sono stati analizzati tutti i piani di studio dei corsi attivati a livello nazionale. Non sono evidenziati i termini di confronto. h) I risultati di apprendimento attesi, in particolare quelli specifici (descrittori di Dublino 1 e 2) trovano riscontro nelle attività formative programmate? Il CdS ha predisposto una dettagliata tabella di corrispondenza tra piano degli studi e risultati di apprendimento attesi finalizzata ad un riscontro immediato. I profili di competenza e i risultati di apprendimento sono descritti nella SUA-CdS in modo adeguato, inoltre è stato prodotto dalla Facoltà un documento di analisi dettagliato. Le organizzazioni consultate hanno espresso i loro pareri in merito. I risultati di apprendimento attesi, in particolare quelli specifici, trovano riscontro nelle attività formative programmate, infatti il CdS ha predisposto una dettagliata tabella. Non si è trovata evidenza di confronti tra i risultati attesi e quelli di specifici CdS internazionali, risulta un confronto su base nazionale in particolare con le omologhe proposte presso le sedi di Milano e di Udine. L esperienza dello studente Quali sono le modalità che verranno adottate per garantire che l andamento delle attività formative e dei risultati del CdS sia coerente con gli obbiettivi e sia gestito correttamente rispetto a criteri di qualità con un forte impegno alla collegialità da parte del corpo docente? a) In particolare: I. È garantito che il monitoraggio dell andamento del CdS avvenga con un forte impegno partecipativo dell intero corpo docente? II. Quali sono le modalità previste per il coordinamento tra i diversi insegnamenti? III. Sono previste indicazioni trasparenti circa le modalità dello svolgimento delle prove di valutazione? IV. Nel caso in cui al Corso contribuiscano in misura rilevante docenti inquadrati in Dipartimenti diversi, come sono definite le responsabilità operative per una armonica gestione didattica del Corso stesso, oltre a quelle relative alla gestione amministrativa? Pur con qualche lacuna la SUA-CdS risponde a queste domande in modo sufficiente. Come specificato nel documento integrativo (Prot. nr /GM del 12/02/2015), per quanto concerne l esperienza dello studente, verranno adottati tutti gli strumenti di assicurazione della qualità già applicati agli altri corsi della classe; in particolare il corso di studio, si impegna a perseguire la piena attuazione delle attività di autovalutazione e l applicazione di un sistema di Assicurazione della Qualità (AQ), sotto il coordinamento del Centro per la Qualità (che è Presidio per la Qualità di Ateneo), del Nucleo di Valutazione di Ateneo e della Commissione Paritetica di Facoltà e si impegna a porre in essere tutte le azioni necessarie al raggiungimento dell Accreditamento iniziale e periodico e della Certificazione della Qualità secondo la più recente normativa in materia di Autovalutazione, Valutazione e Accreditamento. Per quanto concerne le modalità di coordinamento tra i diversi insegnamenti come descritto nella documentazione integrativa fornita, il CdS adotterà un sistema organizzativo in linea con quanto previsto nel regolamento didattico di Facoltà, che prevede, tra le altre figure, la figura specifica del Coordinatore d anno, per la verifica della corretta organizzazione delle attività formative nell arco dell anno. È inoltre prevista la figura del Coordinatore di corso integrato (cfr. documentazione integrativa). Con riferimento alle modalità di svolgimento delle prove di valutazione, il documento integrativo indica che a tal fine si prevede la pubblicazione sul sito delle schede programmi. In merito al punto IV si rimanda alla tabella Attori/Compiti/Funzioni dei processi di gestione del Corso di Studi secondo qualità nello stesso documento. b) Per i Corsi di Laurea, come sono disciplinate la verifica delle conoscenze all ingresso e le modalità di recupero delle eventuali insufficienze? 1718 Non previsto per la LM c) Per i Corsi di Laurea Magistrale: I. Come è disciplinata la verifica delle conoscenze all ingresso? II. Sono previsti dispositivi (= percorsi differenziati attenti alle competenze già acquisite o non acquisite ) atti a favorire la provenienza da più Lauree o da diversi Atenei? A tal riguardo è previsto un rimando al bando di facoltà per l accesso ai corsi di studio e al Regolamento didattico di Ateneo. I requisiti per l'accesso indicati nella SUA-CdS (QuadroA3) sono comunque definiti annualmente sulla base delle indicazioni contenute in un decreto con il quale il Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca definisce relativamente a ciascun Anno Accademico le modalità ed i contenuti della prova di ammissione ai corsi di Laurea Magistrale delle Professioni Sanitarie; tali requisiti sono inseriti nel bando di ammissione pubblicato con decreto rettorale e pubblicato sui siti istituzionali della segreteria studenti (http://segreterie.unica.it/medicinaechirurgia/2014/02/16/prova-di-selezione-per-laccesso-ai-corsi-di-laurea-magistrale-inmedicina-e-chirurgia-e-in-odontoiatria-e-protesi-dentaria/) e dell'ateneo (http://people.unica.it/orientamento/bandi-di-selezione/); ulteriori requisiti sono stabiliti dal Regolamento didattico di Ateneo. Il numero degli studenti ammissibili al corso di laurea è determinato annualmente con decreto del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca sulla base delle indicazioni contenute nel piano regionale della formazione, tenuto conto delle esigenze sanitarie nazionali e sulla base del progetto didattico e delle potenzialità formative. Per quanto concerne l esperienza dello studente il CdS si impegna a perseguire la piena attuazione delle attività di autovalutazione e l applicazione di un sistema di Assicurazione della Qualità (AQ). Vengono inoltre previste le figure specifiche del Coordinatore d anno e del Coordinatore di corso integrato. Il numero degli studenti ammissibili al corso di laurea è determinato annualmente con decreto del Ministero della Salute. Risorse previste a) Sono previste aule e altre infrastrutture (laboratori, aule, biblioteche etc.) adeguate alle caratteristiche del CdS e al raggiungimento degli obiettivi formativi dichiarati? Il Presidente della Facoltà di Medicina e chirurgia ha attestato la sussistenza dei requisiti di risorse umane e strutturali (Prot. nr /GM, 17/12/2014) Il Nucleo prende atto in base alla dichiarazione ricevuta dalla Facoltà che le aule e le infrastrutture sono adeguate. Assicurazione della Qualità a) La descrizione del processo di AQ di Ateneo appare complessivamente adeguata? Cfr. punto a) sezione L esperienza dello studente. b) Il tipo di organizzazione progettata per il CdS si connette correttamente alle procedure del processo di AQ? Attori, compiti e funzioni dei processi di gestione del corso di studi secondo qualità sono dettagliatamente riportati nella relativa tabella contenuta nel documento integrativo del documento di progettazione (cfr. Prot. nr /GM del 12/02/2015). La Facoltà nel documento di integrazione ha riportato in maniera dettagliata i processi di gestione del CdS secondo la Qualità. Rispondenza alle Politiche di Ateneo e Programmazione Eventualmente verificare se la proposta di nuovo CdS contribuisce al raggiungimento degli obiettivi previsti dalle linee programmatiche dell Ateneo. Il documento Politiche di Ateneo e Programmazione, che delinea la strategia dell offerta formativa dell Ateneo, è stato redatto successivamente alla progettazione del corso e al completamento dell istruttoria per la sua approvazione da parte del Nucleo. 1819 Requisiti di accreditamento iniziale DM 47/2013, Art. 4, comma 4 c.m. dal D.M 1059/2013) Allegato A A) Requisiti di trasparenza Le informazioni su Ateneo, Facoltà, Corsi di studio, insegnamenti e altre informazioni generali per gli studenti sono reperibili nella scheda SUA-CdS (attualmente compilata in base alle scadenze ministeriali per le singole sezioni). Altre informazioni più specifiche saranno rese disponibili nel sito di Ateneo, Facoltà e CdS. Inoltre, sono accessibili al personale autorizzato le informazioni fornite dai software U-Gov didattica ed ESSE3. Il Nucleo di valutazione rileva che le informazioni riportate ai vari livelli sono esaustive ed accessibili senza difficoltà. Il corso in esame soddisfa pertanto i requisiti di trasparenza. B) Requisiti di docenza Il numero di corsi teorici necessari in relazione all utenza sostenibile è pari a 1. Il corso di studio prevede un numero di percorsi formativi (curricula) pari a 1. Numero minimo di docenti di riferimento In base al DM 1059 del 23 dicembre 2013, Allegato A Requisiti di accreditamento dei Corsi di studio, lettera b) Requisiti di docenza, trattandosi di un CdS di Tipo Laurea al suo I anno di attivazione, sono richiesti: 2 docenti, di cui: almeno 1 Professore almeno 1 docente appartenente a SSD di base o caratterizzanti massimo 1 docente appartenente a SSD affini Sulla base delle informazioni al momento rese disponibili dal proponente mediante caricamento su piattaforma U-Gov risultano: Numero di docenti... 3 Numero di professori... 2 Numero di docenti dei settori di base e caratterizzanti... 3 Numero di docenti dei settori affini... 0 Numero di tutor... 0 (stamapaverreqnecdoc_18_02_2015) In relazione a quanto riportato nella scheda SUA-CdS e nel software U-Gov i requisiti di docenza risultano soddisfatti. Il Presidente della Facoltà inoltre ha attestato la sostenibilità dell intera offerta programmata. C) Limiti alla parcellizzazione delle attività didattiche e alla diversificazione dei cds Nel CdS sono presenti Attività di base e caratterizzanti con meno di 6 crediti? (Si/No) Se Sì, è presente la delibera dell organo di Ateneo competente? (Sì/No) Se sono presenti più CdS nella medesima classe o gruppi affini sono condivise le stesse AF BA/CA per minimo 60 CFU? Se sono presenti più CdS nella medesima classe o gruppi affini è garantita la differenziazione per almeno 40 (lauree)/30 (lauree magistrali) CFU? Il CdS rientra nel caso di deroga prevista dalla Nota Miur Prot. 7 del 28/01/2011. Si rileva che il Corso è in deroga. D) Risorse strutturali Il Presidente della Facoltà di Medicina e Chirurgia ha attestato la sussistenza dei requisiti di risorse umane e strutturali (Prot. nr /GM, 17/12/2014) Non si evince dalla scheda SUA-CdS quali risorse strutturali della Facoltà siano nella disponibilità specifica del CdS in esame, ma si evince dall analisi del complesso dell Offerta formativa della stessa Facoltà che esse risultano adeguate. 1920 E) Requisiti per l'assicurazione della qualità Presenza sistema AQ (Presenza documentata delle attività di Assicurazione della Qualità per il Corso di Studio: ciascuna Sede e ciascun Corso di Studio devono dimostrare la presenza del sistema di AQ) Come specificato nel documento integrativo (Prot. nr /GM del 12/02/2015), per quanto concerne l esperienza dello studente, verranno adottati tutti gli strumenti di assicurazione della qualità già applicati agli altri corsi della classe; in particolare il corso di studio, si impegna a perseguire la piena attuazione delle attività di autovalutazione e l applicazione di un sistema di Assicurazione della Qualità (AQ), sotto il coordinamento del Centro per la Qualità (che è Presidio per la Qualità di Ateneo), del Nucleo di Valutazione di Ateneo e della Commissione Paritetica di Facoltà e pone in essere tutte le azioni necessarie al raggiungimento dell Accreditamento iniziale e periodico e della Certificazione della Qualità secondo la più recente normativa in materia di Autovalutazione, Valutazione e Accreditamento. Tutti i dati relativi ai punti di seguito riportati saranno resi disponibili sul sito istituzionale del corso. Organizzazione e responsabilità della AiQ a livello del Corso di Studio Processi di Assicurazione interna della Qualità del Corso di Studio Consultazione con le organizzazioni rappresentative Comitato di Indirizzo Riesame annuale e Riesame Pluriennale Relazione Annuale Commissione Paritetica Docenti Studenti (CPDS) Dati statistici e Monitoraggio Rilevazione opinione studenti-laureandi-laureati (Rilevazione dell opinione degli studenti, dei laureandi e dei laureati: Per ogni Corso di Studio dovranno essere somministrate, secondo le modalità previste dall ANVUR, le schede di rilevazione dell opinione degli studenti, dei laureandi e dei laureati sulle attività di formazione e relativi servizi) La rilevazione delle opinioni degli studenti viene attualmente condotta per tutti gli insegnamenti dell Ateneo tramite la somministrazione dei questionari di valutazione on-line previsti dall ANVUR. Sarà pertanto garantita anche per il CdS in esame. Per quanto riguarda la rilevazione delle opinioni dei laureandi-laureati, l Ateneo partecipa al consorzio Almalaurea che attualmente effettua la rilevazione. Compilazione scheda SUA (Compilazione della Scheda Unica Annuale dei Corsi dei Studio: Ogni Corso di Studio dovrà debitamente compilare la SUA-CdS entro i termini stabiliti) La scheda è stata compilata nelle parti in scadenza e verificata dalla Direzione Didattica e Orientamento. Redazione rapporto di riesame dei CDS (Redazione del Rapporto di Riesame: Ogni Corso di Studio dovrà redigere e deliberare annualmente il Rapporto Annuale di Riesame entro i termini stabiliti) Essendo un Corso di nuova attivazione non è previsto il rapporto di riesame. Le indicazioni riguardo ai punti sopra elencati si trovano nella SUA-CdS e nel documento integrativo al documento di Progettazione del CdS presentato dalla Facoltà (Prot del 12/02/2015). I processi di gestione per la assicurazione della qualità risultano definiti seppure non compiutamente implementati. F) Sostenibilità economico-finanziaria Valore di I SEF, calcolato sulla base dei dati risultanti al 31/12 dell anno precedente a quello di attivazione del corso (31/12/2013) Con riferimento a questo controllo, la Direzione per la didattica ha inviato la seguente precisazione (nota 1906, 20/01/2015): Come comunicato con mail dalla Direzione Finanziaria, il valore ISEF 2013 è stato calcolato nella misura di 1,1. Sulla base del valore ISEF 2013 l Ateneo può incrementare l offerta formativa di 2 corsi di studio. La presente proposta di corso incrementa di una unità l offerta formativa dell Ateneo. Secondo quanto attestato dai preposti Organi e Direzioni dell Ateneo, la sostenibilità economico-finanziaria è garantita. 20 Vedere altro
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