Source: https://studiolegalelambrate.it/2019/09/20/chi-puo-richiedere-lesdebitazione/
Timestamp: 2019-12-10 21:20:28+00:00
Document Index: 158599036

Matched Legal Cases: ['art. 147', 'art. 147', 'art. 147', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 18']

Chi può richiedere il beneficio dell'esdebitazione?
L’istituto dell’esdebitazione consiste nella liberazione del fallito da tutti i debiti rimasti insoddisfatti nel fallimento.
Chi può richiedere il beneficio dell’esdebitazione?
Il beneficio dell’esdebitazione è riservato al “fallito persona fisica”.
Può richiedere l’esdebitazione il socio di una società di persone?
Si, se era socio illimitatamente responsabile di una società di persone ed è stato dichiarato fallito ai sensi dell’art. 147 L.F.
La previsione contenuta nell’art. 147 L.F.
L’art. 147 L.F. prevede infatti che la sentenza che dichiara il fallimento di una società in nome collettivo (s.n.c.), di una società in accomandita semplice (s.a.s.) o di una società in accomandita per azioni (s.a.p.a.)., produce anche il fallimento dei soci pur se non persone fisiche, illimitatamente responsabili.
La sentenza dichiarativa di fallimento deve essere definitiva, è necessario quindi che sia passata in giudicato.
Pertanto, non può considerarsi fallito neppure colui nei confronti del quale sia stata emessa sentenza dichiarativa di fallimento, se poi il fallimento è stato revocato ex art. 18 L.F.
L’esdebitazione riguarda solo i debitori falliti persona fisica
L’istituto dell’esdebitazione è infatti precluso alle società e agli enti collettivi.
Perchè non possono richiedere l’esdebitazione le società o gli enti collettivi?
Ciò si spiega con il fatto che, nel caso degli enti collettivi, alla liquidazione dell’intero patrimonio in sede fallimentare non sopravvive un concreto interesse alla continuazione dell’attività, ben potendo le persone fisiche che fanno parte dell’ente costituire eventualmente una nuova società o un nuovo ente. La nuova società o il nuovo ente, infatti, nasceranno senza il peso dei residui debiti.
Nel caso poi si tratti di una società il curatore con la chiusura del fallimento ne chiede la cancellazione dal registro delle imprese. La cancellazione dal registro delle imprese comporta l’estinzione della società e delle residue obbligazioni sociali.
Ne deriva, quindi, che non avrebbe senso prevedere la liberazione di un soggetto non più esistente da obbligazioni già estinte.
Perchè richiedere l’esdebitazione?
Ottenuto il beneficio dell’esdebitazione i debiti rimasti insoddisfatti vengono dichiarati inesigibili. I creditori, dunque, non potranno più agire per recuperare il loro credito.
Questo avviene, ad esempio, in tutte le ipotesi in cui l’attivo realizzato era inferiore rispetto al totale dei debiti contratti.
Vuoi saperne di più? Lo Studio Legale Lambrate assiste su tutto il territorio nazionale i falliti che, entro un anno dalla chiusura del fallimento, vogliano presentare istanza di esdebitazione, dandosi una seconda possibilità.