Source: http://www.comune.decimomannu.ca.it/servizi/cosa-fare-per.../servizi-demografici/Cittadinanza.html
Timestamp: 2020-08-12 23:32:59+00:00
Document Index: 98785083

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 14', 'art.13']

Cittadinanza | Comune di Decimomannu
Le istanze per l’ottenimento della cittadinanza italiana a seguito di residenza o matrimonio vanno presentate alla locale Prefettura di Cagliari.
L’ufficio cittadinanze del Comune si occupa di:
In seguito al decreto di concessione della Cittadinanza per residenza o matrimonio consegnato dalla Prefettura, il cittadino deve recarsi presso l’ufficio di stato civile ,fissare un appuntamento per rendere il giuramento dinnanzi al Sindaco o ad un suo delegato (come previsto dall’art. 10 Legge 91/1992). N.B. I figli minori conviventi con chi presta il giuramento diventano anch’essi cittadini italiani, ma raggiunta la maggiore età vi possono rinunciare. (art. 14 legge 91/1992)
Occorre presentare all’ufficio di stato civile istanza in bollo da 16,00 euro e documentazione come da modelli allegati. (art. 1 legge 91/1992)
straniero nato in Italia, regolarmente iscritto in anagrafe (art. 4 legge 91/1992) occorre recarsi presso l’ufficio di stato civile per effettuare la dichiarazione di acquisto, prevista tra il 18° e 19° anno di età, muniti di documento in corso di validità e regolare permesso di soggiorno.
straniero riconosciuto durante la maggiore età (art. 2 legge 91/1992) occorre recarsi presso l’ufficio dello stato civile per effettuare la dichiarazione di elezione di cittadinanza italiana entro 1 anno dal riconoscimento, muniti di documento in corso di validità e regolare permesso di soggiorno.
rinuncia alla cittadinanza italiana ( resa ai sensi dell’art. 14 legge 91/92) senza trasferimento della residenza all’estero. occorre recarsi presso l’ufficio dello stato civile per effettuare la dichiarazione di rinuncia, muniti di documento in corso di validità.
matrimonio con cittadino straniero prima del 15.05.1975 ( L. 151/1975 ) rientrando in Italia e fissando la residenza può riacquistare la cittadinanza italiana (art.13 legge 91/92) occorre recarsi presso l’ufficio dello stato civile muniti di documento in corso di validità e regolare permesso di soggiorno
5) l’attribuzione della cittadinanza italiana per automatismi di legge nei casi di figlio di ignoti, apolidi o di cittadini il cui Stato non riconosce la cittadinanza, viene curata direttamente dall’ufficio senza istanza degli interessati.
Le dichiarazioni per l’acquisto, il riacquisto, la rinuncia e la rinuncia al riacquisto della cittadinanza italiana sono soggette a versamento di 200 euro indirizzato al Ministero degli Interni da effettuare esclusivamente dopo aver contattato l’ufficio predetto.
Vista la particolarità della materia e le innumerevoli sfumature dei casi, la documentazione necessaria verrà indicata direttamente agli interessati dall’ufficio competente che si consiglia di contattare sempre prima di iniziare qualsiasi procedimento