Source: http://docplayer.it/2028896-Rapporto-sulla-sicurezza-stradale-2009.html
Timestamp: 2016-12-10 15:19:03+00:00
Document Index: 75968266

Matched Legal Cases: ['art. 141', 'art. 142', 'art.126', 'art. 141', 'art. 142', 'art. 86', 'art. 87', 'art. 142', 'art. 28']

⭐Rapporto sulla Sicurezza Stradale 2009
Rapporto sulla Sicurezza Stradale 2009
Download "Rapporto sulla Sicurezza Stradale 2009"
1 DEKRA Rapporto sulla Sicurezza Stradale 2009 Sintesi del Report a cura del Centro Ricerche2 Sommario SOMMARIO I. LA SICUREZZA STRADALE 1.1 L importanza del mezzo e del conducente PAG L utilizzo del mezzo pesante PAG. 4 II. LE PRINCIPALI CAUSE DI INCIDENTE 2.1 La difettosità dei mezzi pesanti PAG Il conducente PAG Altri fattori importanti PAG Due esempi di incidenti impressionanti PAG. 9 III. COME MIGLIORARE LA SICUREZZA DEI MEZZI PESANTI 3.1 La sicurezza del conducente PAG Altri fattori per aumentare la sicurezza PAG. 143 La Sicurezza Stradale I. LA SICUREZZA STRADALE Gli incidenti che vedono coinvolti i mezzi pesanti hanno spesso un esito grave se non mortale. Oggi comunque i bestioni della strada restano i mezzi commerciali più usati nei paesi europei. I fattori di incidentalità sono dovuti sia all automezzo che al conducente. 1.1 L importanza del mezzo e del conducente Gli incidenti in cui vengono coinvolti i bestioni della strada, da dodici tonnellate e oltre, proprio a causa delle loro enormi dimensioni, portano gravi conseguenze a qualsiasi soggetto coinvolto; da una parte allo stesso autista del mezzo pesante, ma soprattutto al conducente dell automobile e in particolare agli utenti deboli della strada, come i pedoni o i ciclisti, soprattutto quando questi si trovano davanti alle ruote del veicolo e vengono travolti. Quando i mezzi di trasporto merci sono coinvolti in incidenti con danni alle persone, nella stragrande maggioranza dei casi si registrano dei morti. Il rischio di incorrere in un incidente cresce con l aumentare del chilometraggio percorso. Gli incidenti di solito hanno più di una causa. Da un lato troviamo le cause generali (condizioni della strada, condizioni meteorologiche, ostacoli, ecc..) collegate all incidente e non ai singoli soggetti coinvolti, dall altro errori di comportamento individuali (infrazioni semaforiche, ecc...) dei conducenti dei veicoli o dei pedoni coinvolti nell incidente. Negli anni a venire il traffico commerciale sulle strade europee aumenterà sempre di più. La sicurezza e l affidabilità stradale dei mezzi commerciali assumono, pertanto, una rilevanza più che mai fondamentale. In generale, però, il numero di incidenti che vedono coinvolti dei mezzi pesanti è proporzionalmente basso e, in riferimento alla loro percorrenza, oggigiorno sono sicuri quanto un autovettura. Tuttavia, in considerazione del parco circolante complessivo, delle elevate percorrenze e della maggiore presenza dei mezzi pesanti su strada, i conducenti di camion corrono un rischio fino a sei volte maggiore di essere coinvolti in un incidente, rispetto ad altri utenti della strada. Qualsiasi persona che muore o che resta gravemente ferita in seguito ad incidente stradale è sempre una di troppo. La sicurezza sulle strade europee è sempre basata su una concomitanza di diversi fattori: lo stato d uso e la dotazione relativa ala sicurezza tecnica del mezzo pesante, il comportamento del conducente al volante. Da un lato, quindi, si affronta il tema della sicurezza e affidabilità viaria degli stessi autoveicoli, a tal proposito basti citare solo alcuni termini chiave come sistemi di assistenza alla guida, sistemi a specchio, protezione antincastro o sicurezza dei carichi. Dall altro, però, parlando di sicurezza stradale, va ricordato che anche l uomo, con il suo comportamento al volante, influisce in modo determinante. Rapporto sulla Sicurezza Stradale Sintesi a cura del DISS 34 Le principali cause di incidente Autisti esausti rappresentano un enorme pericolo così come lo sono i conducenti senza cintura di sicurezza allacciata. A causa del loro elevato carico di lavoro i conducenti più anziani presentano un rischio di incidente non indifferente. 1.2 L utilizzo del mezzo pesante Fa una puzza tremenda, per non parlare del rumore, appesta l ambiente e provoca code interminabili. Questa è l immagine negativa che ancora oggi viene associata nella maggior parte dei casi ai veicoli commerciali pesanti. Di conseguenza i produttori si sono impegnati a migliorare i loro veicoli pesanti con un enorme dispendio tecnologico per adempiere ai rigidi parametri ambientali. In particolare negli anni scorsi è stato fatto molto per ridurre enormemente il consumo di carburante, l emissione di CO2 e di sostanze nocive. Il veicolo commerciale è un elemento fondamentale per il nostro benessere e copre il 70% dell intera capacità di trasporto merci. Il veicolo commerciale pesante trasporta quasi 100 kg di merce per ogni cittadino, sia come prodotto finale, direttamente dal produttore al consumatore o al supermercato, sia come materia prima o come prodotto semilavorato utilizzato per la relativa produzione. Con una tale capacità di trasporto, il mezzo commerciale supera di dieci volte la ferrovia e il trasporto fluviale interno. Il punto forte del veicolo commerciale tra l altro consiste proprio nella sua flessibilità senza pari. A differenza della ferrovia o del trasporto fluviale, che non possono fare a meno dei binari e delle rotte fluviali, con il camion si può arrivare fino alle rampe di carico dei singoli punti vendita e addirittura fino alla porta di casa dei destinatari. Questo vantaggio rende il veicolo commerciale particolarmente indispensabile anche nel trasporto regionale. Per una distanza breve difficilmente vale la pena l utilizzo del treno; il trasporto viene eseguito quasi esclusivamente su strada. Il veicolo commerciale soddisfa quindi ogni tipo di servizio; ad esempio può essere utilizzato come mezzo di soccorso, per la pulizia delle strade e come veicolo postale o come mezzo di trasporto per mobili o immondizia. Rapporto sulla Sicurezza Stradale Sintesi a cura del DISS 45 Le principali cause di incidente II. LE PRINCIPALI CAUSE DI INCIDENTE Quando si tratta di analizzare le cause di incidenti stradali in cui vengono coinvolti mezzi commerciali pesanti, i difetti tecnici dei veicoli e le condizioni esterne sono soltanto due dei numerosi fattori influenti. Infatti, un ruolo fondamentale lo svolge anche l uomo al volante. Conducenti particolarmente stanchi rappresentano un grosso pericolo. Per i conducenti più anziani, a causa dell ingente carico di lavoro, il rischio di causare incidenti è elevato. 2.1 La difettosità dei mezzi pesanti Diversi studi internazionali dimostrano che i difetti tecnici del veicolo siano i responsabili del 5% di incidenti che coinvolgono i mezzi di trasporto merci. I difetti tecnici dei veicoli sono, però, di norma difficilmente riconoscibili, se non addirittura irriconoscibili. Come per le autovetture, anche per quanto riguarda le revisioni periodiche dei mezzi commerciali pesanti oltre le 12 tonnellate, con l aumentare degli anni si rileva una presenza sempre più elevata di difettosità. Le difettosità tecniche più frequenti riguardano l impianto elettrico e il sistema di illuminazione, gli pneumatici, i freni e lo sterzo. 2.2 Il conducente La più frequente causa d incidente riscontrata nella maggior parte dei casi è riconducibile al fattore umano. Generalmente i conducenti coinvolti in incidenti di un mezzo di trasporto merci (di tutte le dimensioni) sono i responsabili principali di un incidente con danni alle persone. La causa di comportamento errato più frequente è il mancato rispetto della distanza di sicurezza e l elevata velocità. Uscita di carreggiata, tamponamento di un camion che precede, scontro frontale con un autoveicolo proveniente dalla corsia di marcia opposta, collisione laterale con un autoveicolo e l investimento di un pedone o di un ciclista, rientrano tra il 40 e 62% di tutte le cause di incidenti con morti e feriti gravi. Gli incidenti avvengono agli incroci stradali, per tamponamento in coda, per uscita di carreggiata e durante manovre di sorpasso. In caso di incidenti ad un incrocio, le cause principali prevalenti sono innanzitutto il mancato rispetto della precedenza di marcia e la mancata osservanza dei limiti di velocità; in caso di tamponamento le cause principali sono il mancato rispetto dei limiti di velocità e il mancato rispetto della distanza di sicurezza; in caso di incidenti per uscita di carreggiata le cause principali sono il mancato rispetto dei limiti di velocità e l estrema stanchezza alla guida: infine, per incidenti durante la manovra di sorpasso le cause principali sono la distrazione e la spossatezza. La stanchezza e il colpo di sonno. L eccessiva stanchezza è stata indicata come la causa prima d incidente. Una tipica situazione di tutti i giorni nel traffico stradale: gli occhi iniziano a bruciare, le palpebre diventano sempre più pesanti, lo sguardo è fisso e non si fa altro che sbadigliare. Se ci si spaventa di soprassalto è evidente che poco prima non si era molto vigili. Tutti questi sono segni evidenti dell eccessiva stanchezza. Molti conducenti iniziano allora ad ascoltare la musica ad un volume più alto, ad aprire il finestrino per far entrare aria fresca o a bere un caffè. Ma serve veramente a qualcosa? No! Tutti questi non sono rimedi giusti per combattere la stanchezza. Quello Rapporto sulla Sicurezza Stradale Sintesi a cura del DISS 56 Le principali cause di incidente che servirebbe ora sarebbe fare una bella pausa e stendersi per un sonnellino per minuti. Un incidente mortale su quattro sull autostrada è da ricondurre al famigerato colpo di sonno. Il fenomeno del colpo di sonno al volante può avere cause di diverso tipo. Da un lato ciò può essere favorito da un eccessivo e prolungato accumulo di sonno arretrato. Già dopo una privazione del sonno complessiva di circa 16 ore nell arco di due settimane si mostrano analoghi gravi cambiamenti delle prestazioni cognitive e psicomotorie nonché dei parametri fisiologici come dopo una privazione del sonno completa per due notti. I conducenti di camion e di altri mezzi commerciali rischiano in maniera particolare di sviluppare disturbi del sonno. Orari di lavoro irregolari, orari di veglia e sonno discontinui non sono adatti al ritmo (giorno-notte) dell essere umano e portano ad un eccessiva stanchezza diurna. La stanchezza viene favorita inoltre dall attività monotona della marcia su lunghi tragitti relativamente privi di stimoli di sorta. Il colpo di sonno è frequentemente causa di gravi incidenti. A causa dell eccessiva attività sedentaria e l alimentazione in parte non equilibrata, parecchi conducenti di mezzi pesanti soffrono inoltre di obesità, che allo stesso tempo fa aumentare il rischio di disturbi respiratori legati al sonno, così come di ammalarsi della cosiddetta sindrome da apnea da sonno. La Rapporto sulla Sicurezza Stradale Sintesi a cura del DISS 67 Le principali cause di incidente frammentazione del sonno dovuta all apnea, porta infine ad un aumento del sonno leggero, mentre il sonno profondo diminuisce. Con l avanzare della malattia il sonno perde infine la sua funzione di riposo. Da questa situazione derivano le conseguenze di una sempre più crescente stanchezza diurna ed un eccessivo bisogno di dormire. Intanto sempre più studi mostrano che i conducenti di veicoli che soffrono di una sindrome da apnea del sonno corrono un rischio di incidente più elevato rispetto ai conducenti sani. Tuttavia anche in una persona sana che non soffre di disturbi del sonno o patologie legate al sonno, la capacità di prestazione è soggetta alle variazioni dell orario diurno. In condizioni di monotonia la capacità di mantenere l attenzione ad un livello costante nella fase di veglia durante il giorno non è possibile. Soprattutto nel primo pomeriggio si manifesta un elevata tendenza al sonno, definita di solito come calo di forma. Il sonno leggero in cui ci si trova, nasconde il pericolo di sprofondamento nel sonno profondo, che porta con sé una perdita del controllo. L età avanzata. Si riscontra una costante crescita del traffico merci su strada, mentre mancano gli autisti più giovani. In futuro ci sarà quindi un maggior numero di conducenti anziani, anche in considerazione dell aumento della vita lavorativa. Con il passare degli anni alcune prestazioni psicofunzionali diminuiscono, quali la resistenza, la capacità di orientamento, le capacità di concentrazione, il livello di attenzione, la reattività e le capacità mnemoniche. Un analogia tra i conducenti di automobili e quelli di veicoli pesanti emerge tuttavia dall analisi dei dati relativi ai sinistri: a partire dal 65 anno di vita, il rischio di sinistri con danni alle persone aumenta per chi guida i veicoli commerciali pesanti. Anche i comportamenti errati aumentano in taluni ambiti. In primo luogo entrano in gioco infrazioni alla precedenza e al rispetto della distanza di sicurezza, così come comportamenti errati in fase di svolta. Per contro, le infrazioni da parte di autisti più anziani sono difficilmente dovute alla guida sotto l influsso dell alcool e neppure da errori in fase di sorpasso, partenza e immissione. Anche le condizioni di luce influenzano il rischio di incidenti. Nell oscurità i conducenti più anziani di mezzi pesanti, oltre agli errori di precedenza, tendono più frequentemente a non rispettare le distanze di sicurezza o a mantenere una velocità inadeguata. Risulta evidente come, nel corso delle ore notturne, essi commettano errori di valutazione per quanto riguarda la velocità e la distanza. Tuttavia, evitare i viaggi notturni come strategia di compensazione è difficilmente realizzabile per i conducenti di mezzi pesanti o gli autisti di professione. Pertanto, in occasione dell esame della vista, occorre valutare anche la capacità visiva crepuscolare e la sensibilità all abbagliamento. Nel corso di una lunga giornata lavorativa, i conducenti di mezzi pesanti sono esposti a fattori di stress e di tensione diversi rispetto ai conducenti di automobili. Oltre alle parecchie ore di lavoro, tra gli aspetti aggravanti vi sono i frequenti viaggi notturni, l elevata densità di traffico, la pressione delle consegne e le cattive condizioni meteo. Gli autisti di età superiore a 60 anni trovano inoltre particolarmente gravoso caricare e scaricare il mezzo, salire, scendere e mettere in sicurezza il carico. Questo elevato impegno porta a manifestazioni di stanchezza, ulteriormente amplificate dalla ripetitività dei compiti. Le pause che sarebbero allora necessarie, non vengono spesso sufficientemente rispettate. La conseguenza è un sonno irregolare che, in ultima istanza, porta a un maggiore rischio di incidenti dovuti alla stanchezza. Anche i problemi famigliari, un cattivo stato di salute e comportamenti alimentari scorretti possono aggravare la situazione del guidatore. Di conseguenza, sul lungo termine insorgono problemi di salute, spesso trascurati per il timore di perdere il posto di lavoro. Per la situazione che abbiamo delineato, sono irrinunciabili degli interventi a favore degli autisti, finalizzati oltre ad aumentare la sicurezza complessiva soprattutto a tutelare la salute dei lavoratori. Rapporto sulla Sicurezza Stradale Sintesi a cura del DISS 78 Le principali cause di incidente 2.3 Altri fattori importanti Gli specchi retrovisori. Molto spesso gli incidenti che vedono coinvolti i veicoli commerciali pesanti sono provocati dalla cattiva visibilità, in quanto gli angoli morti sono molto ampi. Ciò vale soprattutto per la svolta a destra dei camion, che rappresenta una delle situazioni più pericolose sulle nostre strade per pedoni, ciclisti e motociclisti. Non solo i bambini valutano in maniera inadeguata la visuale dei conducenti di mezzi pesanti, ma molto spesso pedoni e ciclisti finiscono nell angolo morto quan- do, a un incrocio, si fermano proprio accanto al camion, dal quale l autista riesce a vederli solo con molta difficoltà o non li vede affatto. E se il camion svolta verso destra, è altissimo il rischio di essere investiti. Questa situazione diventa ancora più problematica nei casi in cui il soggetto non protetto desidera superare il camion da destra, credendo che l autista possa vederlo ed essendo anche fiducioso della propria precedenza. Secondo il Parlamento Europeo ogni anno perdono la vita circa quattrocento tra pedoni e ciclisti in tutta Europa in casi simili e in analoghe situazioni di cattiva visibilità da parte dei conducenti di camion. Ma i problemi di visibilità non riguardano solamente queste ultime due categorie. Anche le autovetture che si trovano accanto al camion non sono visibili all autista, in quanto coperte. Si trovano al di fuori della sua visuale, al di sotto dell angolo inferiore del parabrezza oppure dietro un altro ostacolo visivo, quale il montante della cabina di guida. La visuale ridotta dal camion rappresenta un importante aggravio per il conducente, che gli rende particolarmente gravoso il compito della guida. Il mezzo poco visibile. Un grande numero di incidenti che vedono coinvolti veicoli commerciali pesanti avviene in condizioni meteo avverse, al crepuscolo e di notte. Uno dei motivi di tale maggiore frequenza è rappresentato tra l altro dalla visibilità spesso inadeguata dei mezzi stessi, con il rischio di tamponamenti da parte dei veicoli che seguono. Il carico del mezzo. All interno di un veicolo commerciale pesante i pericoli si celano anche sotto il pianale e sulle superfici di carico. Carichi posizionati non correttamente o in maniera non sicura sono responsabili ogni anno di numerosi incidenti, molti dei quali con gravi conseguenze. Un carico non adeguatamente assicurato non è un tema che riguardi solamente la sicurezza stradale, in quanto spesso tali incidenti coinvolgono i conducenti Rapporto sulla Sicurezza Stradale Sintesi a cura del DISS 89 Le principali cause di incidente dei mezzi pesanti e altre persone mentre svolgono la loro attività professionale all interno o nei pressi del veicolo. Poiché la messa in sicurezza del carico rappresenta quindi un aspetto di grande importanza anche per quanto riguarda la sicurezza del lavoro. 2.3 Due esempi di incidenti impressionanti Esempio 1 DIFETTOSITÀ ALL AUTOTELAIO DEI VEICOLI COMMERCIALI Su un autostrada nazionale tedesca, all altezza di una deviazione di marcia per la presenza di un cantiere, l autoarticolato diventava dinamicamente instabile a causa di una brusca frenata. Durante l incidente l autoarticolato si è ribaltato sul lato sinistro finendo quindi sulla corsia di marcia opposta. A questo punto l autotreno si è scontrato con un autovettura proveniente dalla corsia di marcia opposta. Durante la collisione la parte sinistra del tetto dell autovettura è stata schiacciata e il conducente è rimasto ferito mortalmente. Causa dell incidente/ definizione del difetto: l autoarticolato era dotato di un autotelaio a sospensione pneumatica. Durante la verifica del telaio sono stati riscontrati alcuni punti di saldatura non consentiti. Gravi difettosità sono state riscontrate agli ammortizzatori così come ai bracci assiali. Il perito ha concluso che la causa dell incidente fosse da attribuire allo stato difettoso dell autotelaio del semirimorchio. Valutazione in sintesi: come causa dell incidente sono entrati in gioco due componenti principali: da un lato la velocità di accesso relativamente elevata in concomitanza ad un processo di frenata innescato in ritardo. Dall altro, le numerose gravi difettosità del semirimorchio. In questo caso ciò che ha favorito l incidente in maniera evidente è stato anche il fatto che il ribaltamento è stato causato dal carico non posizionato in maniera corretta. Un conducente alla guida di un mezzo pesante stabile caricato in maniera corretta, sarebbe stato in grado di seguire l andamento della strada e di evitare quindi l incidente. Veicolo responsabile dell incidente Tipo di veicolo: Autoarticolato Camion: Volvo, modello: FH Rimorchio: Pactron, Typ: 3142PL4 Età del veicolo: Camion: anni 10, rimorchio: anni 12 Rapporto sulla Sicurezza Stradale Sintesi a cura del DISS 910 Le principali cause di incidente Vista in direzione di marcia in zona cantiere 2 Autoveicolo incidentato 3 Posizione finale rimorchio di fronte 4 Posizione finale rimorchio dal retro 5 Ammortizzatore danneggiato sul semirimorchio 6 Assi del semirimorchio Rapporto sulla Sicurezza Stradale Sintesi a cura del DISS 1011 Le principali cause di incidente Esempio 2 DIFETTI AI FRENI DEI MEZZI COMMERCIALI Alla fine di un lungo tratto di strada in pendenza e parzialmente in curva, l autotreno a pieno carico non riusciva più a fermarsi allo stop di un incrocio con una strada federale. L autoarticolato incidentato era carico di basalto ed aveva un peso complessivo superiore a 40 tonnellate. L autotreno ha attraversato la strada e, dopo aver sfondato il guardrail, è andato giù per la scarpata dove la parte destra del veicolo ha urtato contro un albero. Il conducente è stato ferito gravemente. Causa dell incidente / definizione del difetto: l autoarticolato dal peso totale di 41,34 tonnellate è stato schiacciato a serramanico dal rimorchio a pieno carico in sbandata. Il telaio del camion si è piegato più volte sotto il peso che sbandava. La ralla si è rotta e il rimorchio si è ribaltato. L autoarticolato si è fermato contro l albero con la cabina del conducente fortemente schiacciata. Nell area di uscita dalla carreggiata non si sono riscontrati segni di arresto o frenata. La revisione dell impianto di frenata dell autoarticolato ha evidenziato che i freni anteriori e posteriori erano completamente consumati internamente fino ai rivetti, per cui il gioco era sopraelevato. Le guarnizioni dei freni posteriori erano bruciate. I tamburi dei freni del secondo e terzo asse sinistro del rimorchio erano completamente logorati perimetralmente. Il freno del primo asse era saltato via e la guarnizione completamente bruciata. Il sensore ABS del secondo asse destro era fuso e le guarnizioni consumate. Valutazione in sintesi: a causa di queste difettosità, l impianto frenante era assolutamente inefficace al termine del tratto in discesa e l autotreno non ha più potuto fermarsi regolarmene al segnale di stop. Il conducente avrebbe potuto riconoscere lo stato di usura dei freni. Le condizioni tecniche del veicolo avrebbero potuto essere mantenute nel giusto stato prescritto con dei lavori regolari di manutenzione. La forte usura trasversale delle guarnizioni dell autoarticolato e la rottura di entrambi i tamburi dei freni del rimorchio sono state causate da errori di montaggio. Veicolo del responsabile dell incidente Tipo di veicolo: Camion articolato e rimorchio Camion: IVECO-Fiat, modello: PT Rimorchio: Kumlin SKM 34 Età del veicolo: Camion: anni 13, rimorchio: anni 13 Rapporto sulla Sicurezza Stradale Sintesi a cura del DISS 1112 Le principali cause di incidente Andamento della strada prima dell arrivo al punto dell incidente 2 Guardrail sfondato prima della scarpata 3 Posizione finale dell autotreno 4 Membrana danneggiata del regolatore 5 Stati di usura delle guarnizioni dei freni fortemente differenti tra l asse destro e quello sinistro 6 Guarnizione freni disintegrata a causa del surriscaldamento Rapporto sulla Sicurezza Stradale Sintesi a cura del DISS 1213 Come migliorare la sicurezza dei mezzi pesanti III. COME MIGLIORARE LA SICUREZZA DEI MEZZI PESANTI Potenziamento delle dotazioni di bordo con sistemi di assistenza al conducente, aumento dell uso delle cinture di sicurezza, maggiore sicurezza del carico, revisioni periodiche del mezzo sono, insieme ad altri fattori, fondamentali per ridurre gli incidenti stradali che vedono coinvolti i mezzi pesanti. 3.1 La sicurezza del conducente Fattori particolari degli incidenti dovuti ai colpi di sonno sono ad esempio i tratti di strada rettilinei, l oscurità, una ridotta intensità del traffico o anche lunghe ore al volante. Dal punto di vista stagionale, gran parte degli incidenti dovuti a colpi di sonno si verificano tra il mese di maggio e il mese di ottobre. Nel corso della giornata i sinistri avvengono soprattutto tra le 14 e le 17, cioè nella cosiddetta fase di calo prestazionale delle ore pomeridiane. Gli incidenti dovuti all eccessiva stanchezza che presentano una frequenza superiore alla media, sono quelli relativi ai salti di corsia (movimenti di sterzo effettuati non a tempo debito). Tra le possibilità tecniche contro gli incidenti da stanchezza vi sono: bande rumorose, che corrono parallele alla linea di demarcazione delle corsie e che impediscono il verificarsi di circa il 40% di tutti i sinistri prodotti dal salto di corsia verso destra; architettura stradale variegata, che potrebbe evitare incidenti provocati dai colpi di sonno dovuti alla monotonia della guida; sistemi di assistenza al conducente, come il Lane Guard System (sistema di sorveglianza della corsia LGS) o il Lane Departure Warning System (sistema di rilevazione della corsia di percorrenza del veicolo LDW). Tali sistemi emettono un segnale acustico o una vibrazione al sedile o allo sterzo nel momento in cui il veicolo abbandona la propria corsia di marcia, in maniera tale che il conducente possa correggere la propria traiettoria; migliorare la postazione di lavoro, sottoforma di cabine ergonomiche e idonee all età del conducente; ausili nella fase di scarico, soprattutto per i conducenti più anziani servirebbero per ridurre il carico di lavoro. Nel momento in cui l impegno loro richiesto diminuisce, si riduce anche il rischio di provocare incidenti legati alla stanchezza. Di fatto, però, vi è un solo valido rimedio contro la stanchezza e il pericolo dei colpi di sonno al volante: dormire a sufficienza. Rapporto sulla Sicurezza Stradale Sintesi a cura del DISS 1314 Come migliorare la sicurezza dei mezzi pesanti 3.2 Altri fattori per aumentare la sicurezza L uso delle cinture di sicurezza. Senza dubbio la cintura di sicurezza rappresenta l elemento più importante tra i dispositivi di sicurezza passiva presenti sugli automezzi. Ciò vale in pari misura per tutte le classi di veicoli, dalle utilitarie ai veicoli commerciali pesanti. In qualità di sistema di ritenuta nel veicolo, la cintura evita che gli occupanti subiscano scossoni all interno del veicolo stesso o ne siano sbalzati fuori. Anche gli altri componenti del sistema di sicurezza passiva, come gli airbag o i poggiatesta, sono pensati per occupanti che abbiano le cinture di sicurezza allacciate ed erogano il loro potenziale protettivo ottimale solo a cintura allacciata. Le attuali rilevazioni della circolazione stradale effettuate nell ambito della ricerca sui sinistri mostrano tuttavia che solo la metà di tutti i conducenti di veicoli commerciali di peso superiore a 7,5t indossa le cinture di sicurezza in autostrada. La percentuale diminuisce ulteriormente lungo le strade statali e nei centri urbani solo un conducente su quattro viaggia con le cinture allacciate. Le cause all origine di tale comportamento errato sono molteplici, come emerge dai sondaggi cui sono stati sottoposti i professionisti della strada. In un contesto in cui predominano le automobili, i veicoli grandi e pesanti, con la loro seduta rialzata, conferiscono spesso una falsa sensazione di sicurezza. Inoltre spesso la cintura viene ritenuta scomoda o vissuta come ostacolo. Si viaggia sicuri solo con la cintura allacciata A ciò si accompagna una sopravvalutazione delle proprie capacità di guida, che spesso fa omettere di allacciare cinture. Svariate analisi della reale dinamica degli incidenti provano ancora una volta come la cintura consenta di sopravvivere a collisioni violente con lesioni relativamente leggere. Esse dimostrano inoltre come gli occupanti dei camion senza le cinture allacciate possano perdere la vita in caso di collisioni relativamente leggere, senza gravi danni alla cabina, perché vengono sbalzati fuori dall abitacolo e spesso investiti dal loro stesso veicolo. I sistemi elettronici di assistenza conducente in futuro svolgeranno un ruolo sempre più importante anche nei veicoli commerciali pesanti. Sistemi di assistenza alla guida. Offrono un notevole potenziale in termini di diminuzione del numero di sinistri. I sistemi di controllo della stabilità (ESP), o il controllo velocità automatico (ACC) possono contribuire in misura saliente a eliminare le lacune di rilevazione e di elaborazione di informazioni rilevanti per il conducente, consentendo di evitare o di mitigare gli errori di guida e riducendo le sollecitazioni cui è sottoposto l autista a causa di un carico eccessivo o insufficiente. Rapporto sulla Sicurezza Stradale Sintesi a cura del DISS 1415 Come migliorare la sicurezza dei mezzi pesanti Complessivamente il conducente deve essere supportato tramite informazioni, sistemi di allerta o, se necessario, tramite un intervento nella sua guida. Anche le telecamere per la retromarcia hanno il potenziale di ridurre gli incidenti gravi con danni alle persone, anche se la loro principale utilità consiste nell evitare i danni alle cose durante la retromarcia. La revisione periodica. Se il veicolo integra dei sistemi elettronici di assistenza alla guida, occorre verificarne ovviamente il corretto funzionamento. Per questa ragione le verifiche dei sistemi e dei componenti elettronici dovrebbero essere regolarmente effettuate in maniera capillare a livello europeo, dal momento che diversi studi hanno dimostrato che anche l elettronica è soggetta a un certo grado di usura I sistemi elettronici montati sugli autoveicoli presentano la medesima frequenza di guasto dei sistemi meccanici e che devono essere ritenuti sufficientemente importanti da essere inseriti nei controlli periodici. L incidenza dei guasti a carico dei sistemi elettrici aumenta in funzione dell età del veicolo e dei chilometri percorsi. Gli specchi retrovisori. Per evitare gli incidenti dovuti ad una cattiva visibilità da parte dei conducenti di mezzi pesanti, l Unione Europea ha deciso di intervenire e di rendere obbligatori per tutti i camion i nuovi dispositivi di sicurezza, tra cui specchietti che riducano gli angoli morti per misurare il campo visivo indiretto. I nuovi sistemi di specchi sono ora in grado di visualizzare ciò che avviene davanti e a destra della fiancata, entro un raggio di 2m. In questo modo dovrebbe diminuire significativamente il numero di vittime e feriti. Le bordature retroriflettenti. Le bordature retroriflettenti applicate sui veicoli commerciali devono essere prese assolutamente in considerazione quale contributo attivo per una maggiore sicurezza delle strade, perché permettono ai veicoli di essere visibili chiaramente già da grande distanza, riducendo di conseguenza il numero dei tamponamenti. All interno di una bordura completa è consentita anche una pubblicità discreta per mezzo di pellicole debolmente riflettenti. Confronto tra gli specchi vecchi e nuovi, utilizzando lo specchio retrovisore di prossimità. Le protezioni antincastro. In caso di incidenti che vedono coinvolti veicoli commerciali pesanti, gran parte dei morti e dei feriti gravi sono occupanti delle automobili. Anche se da anni la protezione posteriore ribassata fa parte della dotazione di serie su camion e rimorchi, gli incidenti nei quali un auto tampona un camion spesso terminano con gravi ingiurie fisiche, a volte addirittura mortali. Rapporto sulla Sicurezza Stradale Sintesi a cura del DISS 1516 Come migliorare la sicurezza dei mezzi pesanti Infatti, a causa dell elevata distanza esistente tra telaio e manto stradale e a seguito del sovraccarico delle sue strutture, non in tutti i casi la protezione antincastro è in grado di assorbire la velocità di un veicolo in fase d urto. La protezione antincastro montata sul veicolo commerciale pesante si piega o addirittura si strappa completamente. La struttura della carrozzeria di un automobile, pensata per una collisione frontale, non può pertanto entrare in funzione, in quanto l automobile va ad infilarsi sotto il camion. I ricercatori ritengono pertanto necessario sottoporre a controlli più severi la struttura di protezione antincastro di veicoli commerciali pesanti. Anche i dispositivi di protezione antincastro anteriori richiedono un intervento di miglioramento. Dopo la collisione con un automobile, la presenza di un area in grado di assorbire l energia d urto sul lato anteriore del mezzo pesante aumenterebbe ulteriormente le possibilità di sopravvivenza degli occupanti dell automobile. Un ulteriore potenziale di ottimizzazione è rappresentato dalle protezioni laterali, cui viene attribuita una grande importanza. L attuale protezione laterale sui veicoli commerciali pesanti è studiata per l urto con un soggetto non protetto, come un pedone o un ciclista, e dovrebbe evitare che questi finisca travolto sotto il veicolo. Attualmente si sta lavorando per evitare anche l urto laterale con le automobili, che possono finire sotto gli assi, apponendo un dispositivo laterale antincastro. Gli pneumatici. Un aspetto importante per la sicurezza stradale dei veicoli commerciali è la manutenzione e la cura regolari degli pneumatici. Il sovraccarico del veicolo o dei singoli assi rappresenta spesso una delle cause alla base dei difetti agli pneumatici. Pertanto, conducenti e personale delle autofficine sono tenuti a verificare regolarmente ed eventualmente a correggere la pressione di tutte le ruote, controllando altresì lo stato di usura del battistrada per prevenire danni. Una efficiente protezione antincastro posteriore. La mancata manutenzione degli pneumatici è un rischio per tutti gli utenti della strada. Nei veicoli pesanti gli pneumatici usurati, a differenza di quanto avviene alle automobili, provocano raramente sbandamenti e incidenti, in quanto i restanti pneumatici ancora intatti garantiscono normalmente la stabilità del mezzo. Tuttavia chi procede dietro un camion corre il rischio di essere investito da pezzi di pneumatico persi lungo il tragitto e rimasti lungo la corsia, con conseguenti danni a cose e persone. Anche i difetti di produzione, tra i molteplici motivi di guasto, rappresentano una causa tutt altro che insignificante dal punto di vista statistico. Tale dato comprende tuttavia un elevata percentuale di pneumatici rinnovati. Talvolta gli pneumatici sono già così danneggiati in partenza che non è più possibile un adeguata riparazione in fase di ricostruzione. Rapporto sulla Sicurezza Stradale Sintesi a cura del DISS 1617 Come migliorare la sicurezza dei mezzi pesanti Il problema sorge laddove siano presenti dei danni al battistrada che, in particolare, fanno sì che l umidità penetri fino alla corda d acciaio, provocandone l ossidazione. In questo modo diminuisce la tenuta tra la corda d acciaio e la gomma, al di sotto del battistrada, in maniera tale che l elemento protettivo si stacca repentinamente dalla struttura della gomma, assieme a parti della cintura. In questi casi lo pneumatico può addirittura scoppiare. La messa in sicurezza del carico. L internazionalizzazione europea e globale delle normative attuali in materia di sicurezza del carico costituisce oggi uno dei punti chiave sui quali lavorare. Da questo punto di vista si rende necessaria anche un armonizzazione di principi teorici e modelli fisici talvolta discrepanti, nonché dei relativi parametri per il calcolo degli interventi di sicurezza del carico. Ciò non si può fare senza compromessi, che non devono tuttavia andare a scapito della sicurezza delle strade e del lavoro. Ciò che fa fede è l effettiva dinamica degli incidenti ed è in questo contesto che si rende necessario promuovere la messa a disposizione di statistiche ufficiali che comprendano tutta l Europa. Se si viaggia in Europa, non occorre andare molto lontano per capire come il tema della sicurezza del carico in alcuni paesi sia ancora ben lungi dall essere risolto. Quando si parla di sicurezza, non si può pensare di risparmiare. In particolare non devono esistere distorsioni concorrenziali dovute a vantaggi di costi grazie ad una messa in sicurezza del carico non conforme o addirittura non eseguita. L obiettivo strategico deve essere quello di definire e applicare la sicurezza del carico in modo univoco nello spazio economico europeo. Rapporto sulla Sicurezza Stradale Sintesi a cura del DISS 1718 DEKRA Italia Holding Vedere altro
Un Centro di Ricerca e Progettazione della Sicurezza Stradale Strategie per prevenire incidenti sulle strade d Europa I Rapporti annuali DEKRA sulla Sicurezza Stradale si avvalgono di statistiche, analisi Dettagli Videocorso Guida Sicura
GUIDA SICURA Le tecniche di guida per limitare i rischi di chi lavora al volante Slide n. 1 Indice del corso La sicurezza comincia da noi Il guidatore Il veicolo Tecniche di guida Come si affronta una Dettagli B.4 ANALISI DI SICUREZZA DI UNA STRADA ESISTENTE IN
B.4 ANALISI DI SICUREZZA DI UNA STRADA ESISTENTE IN AMBITO EXTRAURBANO B.4.1 INTRODUZIONE 1. Questo rapporto descrive un analisi di sicurezza di fase 5 condotta su una strada in esercizio (SS xx Km 78-90). Dettagli ACI ISTAT 2011: MENO INCIDENTI (-2,7%), MORTI (-5,6%) E FERITI
Roma, 31 ottobre 2012 ACI ISTAT 2011: MENO INCIDENTI (-2,7%), MORTI (-5,6%) E FERITI (-3,5%) Obiettivo UE 2010 (-50% morti sulle strade): Italia non raggiunge target nemmeno nel 2011 ma fa meglio della Dettagli SICUREZZA E TECNOLOGIE NEI VEICOLI MODERNI. LUISS 22 novembre 2010
SICUREZZA E TECNOLOGIE NEI VEICOLI MODERNI LUISS 22 novembre 2010 L auto negli ultimi 100 anni ha fatto passi da gigante La sicurezza attiva Per sicurezza attiva si intende l insieme di tutti gli apparati Dettagli circa il 4% oltre il 50%
Gli infortuni : Gli incidenti stradali nell ambito dell attivitàlavorativa determinano circa il 4% di tutti gli infortuni sul lavoro ma ben oltre il 50% delle morti sul lavoro. Il settore del trasporto Dettagli INCIDENTI STRADALI IN UMBRIA
28 novembre 2014 2 0 1 1 Anno 2013 INCIDENTI STRADALI IN UMBRIA Nel 2013 si sono verificati 2.402 incidenti che hanno causato la morte di 61 persone e il ferimento di altre 3.447. Rispetto al 2012 si registra Dettagli Stanchezza al volante
Stanchezza al volante Guida sveglio upi Ufficio prevenzione infortuni Ti bruciano gli occhi o sbadigli continuamente mentre sei al volante? Fermati e fai una turbosiesta di 15 minuti. Deve guidare solo Dettagli Siegfried Stohr Christian Sbocchi. della GUIDA SICURA
Siegfried Stohr Christian Sbocchi della GUIDA SICURA Informazione ai lavoratori per la sicurezza nella guida dei veicoli aziendali ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e del Nuovo Codice della Strada della GUIDA Dettagli Tabella dei punti decurtati dalla "patente a punti" secondo il nuovo codice della strada
Tabella dei punti decurtati dalla "patente a punti" secondo il nuovo codice della strada Descrizione Punti Articolo sottratti Art. 141 Comma 9, 2 periodo Gare di velocità con veicoli a motore decise di Dettagli STERZATA SENZA SPOSTAMENTO MANI MANI IN POSIZIONE BASE. POSIZIONE SUL SEDILE: TROPPO LONTANA (prospetto) POSIZIONE DI GUIDA: LONTANA (pianta)
MANI IN POSIZIONE BASE Posizione base, fondamentale per guidare con qualità e sicurezza: mani sul volante come sul quadrante di un orologio, per indicare le ore 9:15, con i pollici bene ancorati alle razze. Dettagli Vedere e farsi vedere
edere e farsi vedere 5 lezione Occhio allo specchio 32 Lo specchio retrovisore è un dispositivo importantissimo che permette al conducente la visibilità della strada alle sue spalle senza tuttavia distogliere Dettagli CONTROLLI INIZIALI MANOVRE E PARCHEGGI POSIZIONAMENTO DEL MEZZO
CONTROLLI INIZIALI MANOVRE E PARCHEGGI POSIZIONAMENTO DEL MEZZO I CONTROLLI INIZIALI PRIMA DI METTERSI AL VOLANTE E OPPORTUNO CONTROLLARE: REGOLAZIONE DELLA POSIZIONE DI GUIDA QUANTITA DI CARBURANTE DISPONIBILE Dettagli www.italy-ontheroad.it
www.italy-ontheroad.it Rotonda, rotatoria: istruzioni per l uso. Negli ultimi anni la rotonda, o rotatoria stradale, si è molto diffusa sostituendo gran parte delle aree semaforizzate, ma l utente della Dettagli Premessa. Premessa. In auto. Quanti seggiolini nella vita di un bambino? Attenzione! Abbiate cura della vostra bicicletta!
Premessa Premessa In auto Quanti seggiolini nella vita di un bambino? Attenzione! Abbiate cura della vostra bicicletta! In bicicletta pag. 2 pag. 3 pag. 5 pag. 15 pag. 21 pag. 23 In Italia, ogni anno, Dettagli PROGETTO EDUCAZIONE STRADALE
PROGETTO EDUCAZIONE STRADALE Siamo alunni della classe III C della Scuola Secondaria Di Primo Grado. Questo progetto è stato realizzato al fine di arricchire le nostre competenze su alcuni ambiti riguardanti Dettagli Stanchezza al volante
Stanchezza al volante Guida sveglio upi Ufficio prevenzione infortuni Dormi meglio, guida sveglio Si stima che il 10 20% degli incidenti stradali siano dovuti a sonnolenza. Ad essere pericoloso non è soltanto Dettagli 90º SPECIALE CARRELLI ELEVATORI
SPECIALE CARRELLI ELEVATORI anthony nadalin, TMHE 90º CON I PIEDI PER TERRA Toyota ha instaurato un rapporto duraturo con molti dei suoi clienti. Il merito di ciò va in gran parte al Sistema di Stabilità Dettagli INCIDENTI SULLE STRADE: 10 MORTI AD AGOSTO IN PROVINCIA DI TREVISO
INCIDENTI SULLE STRADE: 1 MORTI AD AGOSTO IN Il 44% delle vittime viaggiava a piedi o su mezzi a due ruote IL PRESIDENTE MURARO: "ATTENZIONE, SEMPRE: NON SI MUORE SOLO IN AUTO" Il trend positivo in discesa Dettagli Tavola 1 Incidenti stradali, morti e feriti
PRINCIPALI EVIDENZE DELL INCIDENTALITÀ STRADALE IN ITALIA I numeri dell incidentalità stradale italiana Nel 2011, in Italia si sono registrati 205.638 incidenti stradali, che hanno causato 3.860 morti Dettagli Consigli fondamentali per l uso e la manutenzione dei pneumatici:
Comunicato stampa Dal 3 al 5 giugno 2008 assicurazioni, scuole guida, società di noleggio auto, forze dell ordine, operatori del settore e giornalisti a scuola a Varano de Melegari (PR). Scopo della manifestazione Dettagli CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE DEL COMUNE DI BOLOGNA GRUPPO EDUCAZIONE STRADALE
4 Giorno: MODULO A - ELEMENTI DEL CICLOMOTORE E LORO USO - CASCO Scheda n. 1 Durante la marcia dei ciclomotori è sempre obbligatorio l'uso dei proiettori a luce anabbagliante 1) in ogni condizione di tempo Dettagli 1/8 Off Road Brushless.
1/8 Off Road Brushless. Regolamento tecnico Sono ammessi alla categoria tutti i modelli tipo Buggy, in scala 1/8 a ruote scoperte, con trasmissione 4wd spinti esclusivamente da un motore elettrico alimentato Dettagli COMUNE DI CARDANO AL CAMPO
COMUNE DI CARDANO AL CAMPO Provincia di Varese COMANDO POLIZIA LOCALE Telefono: 0331-266244 / 348-2665961 - Fax: 0331-266252 e - mail: poliziam@comune.cardanoalcampo.va.it ARTICOLO INFRAZIONE PUNTI IMPORTO/SANZIONE Dettagli Attrezzatura: CARRELLO MOBILE ELEVATORE
Scheda 18 Operazione: MOVIMENTAZIONE DEI CARICHI Attrezzatura: CARRELLO MOBILE ELEVATORE Introduzione Lo scopo della movimentazione dei carichi con carrello elevatore consiste nel sollevare, spostare, Dettagli Dinamica del veicolo in moto aberrante
II WORKSHOP Tecniche ed analisi scientifica per la ricostruzione dei sinistri stradali Dinamica del veicolo in moto aberrante Francesco Timpone Salone dei Quadri - Sessa Aurunca (CE) 05 dicembre 2013 Definizioni Dettagli BICI SICURA. www.liberalabici.it per non farsi investire usando la bicicletta. ovvero manuale di sopravvivenza per chi usa la bicicletta
BICI SICURA ovvero manuale di sopravvivenza per chi usa la bicicletta 11modi per non farsi investire usando la bicicletta Liberalabici Associazione Cicloecologista Conegliano INTRODUZIONE Questa piccola Dettagli Regole sulla circolazione. Violazioni alla segnaletica
Articoli C. d. S. Punti Violazioni che comportano la perdita punti Velocità art. 141, comma 8 5 Circolare a velocità non commisurata alle particolari condizioni in cui si svolge la circolazione art. 142, Dettagli La Bicicletta un mezzo semplice in un sistema di trasporto complesso. Daniele Yari Stati Libero Ateneo del Ciclismo Urbano
La Bicicletta un mezzo semplice in un sistema di trasporto complesso Daniele Yari Stati Libero Ateneo del Ciclismo Urbano Il perché di un corso sull uso della bicicletta Il motore della bicicletta e la Dettagli ML404 PIANIFICAZIONE + RESOCONTO DELL INSEGNAMENTO CT / SPAI
ML404 PIANIFICAZIONE + RESOCONTO DELL INSEGNAMENTO CT / SPAI preventivo consuntivo per l anno scolastico classe: 1 SEMESTRE Materia Unità didattiche Rif. reg. Descrizione, capitolo Rif. nota Conoscenze Dettagli SALUTE E SICUREZZA nell autotrasporto: le condizioni psicofisiche
SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA ROMAGNA Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna Dipartimento di Sanità Pubblica SALUTE E SICUREZZA nell autotrasporto: le condizioni psicofisiche Giorgio Ghedini Medico Dettagli Violazioni che comportano la perdita di 5 punti
Come è ormai noto, alcune e ben precise violazioni del Codice della Strada danno luogo alla sanzione amministrativa ed alla decurtazione dei punti della patente in misura variabile e legata alla gravità Dettagli MANUALE DI SOPRAVVIVENZA PER CHI VA IN BICI
MANUALE DI SOPRAVVIVENZA PER CHI VA IN BICI Undici modi per non farsi investire usando la bicicletta Fiab AdB Gruppo Cicloescursionistico Massa Lombarda Lugo - Ravenna INTRODUZIONE Questa piccola guida Dettagli CAMPAGNA DI SICUREZZA STRADALE PER LA PREVENZIONE DAGLI INCIDENTI CAUSATI DA FAUNA SELVATICA
CAMPAGNA DI SICUREZZA STRADALE PER LA PREVENZIONE DAGLI INCIDENTI CAUSATI DA FAUNA SELVATICA Questa brochure nasce con un obiettivo importante: fornire agli automobilisti e ai cittadini consigli utili Dettagli Tabella completa dei punteggi previsti dall art.126-bis Articolo Violazione commessa Punti
Dipartimento federale dell ambiente, dei trasporti, dell energia e delle comunicazioni DATEC Ufficio federale delle strade USTRA Informazione e comunicazione Galleria autostradale del San Gottardo: sicurezza Dettagli @ LTX Dati Tecnici Trattori e trasportatori elettrici LTX 70 LTX-T 08
@ LTX Dati Tecnici Trattori e trasportatori elettrici LTX 70 LTX-T 08 Dati tecnici Le presenti specifiche tecniche, conformi alla direttiva VDI 2198, sono valide solo per il modello standard. L uso di Dettagli Agli stranieri che guidano un veicolo in Giappone
7.1.2011 Divisione Patenti Agli stranieri che guidano un veicolo in Giappone Introduzione Questo opuscolo è stato predisposto per spiegarvi le regole principali del Codice della Strada giapponese. Tenete Dettagli www.italyontheroad.it
www.italyontheroad.it Poggiatesta, come va regolato? Dalla data 1/4/1995 (cioè da 13 anni) non possono essere messi in circolazione veicoli che non presentano le caratteristiche della sicurezza attiva Dettagli RIFERIMENTI: POS-04 RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE UTILIZZO MEZZI DI TRASPORTO. Timbro della ditta IL CARRELLO ELEVATORE NORME DI SICUREZZA
ALLEGATO 3 Timbro della ditta IL CARRELLO ELEVATORE NORME DI SICUREZZA 13 di 19 1. LE NORME GENERALI PER LA CONDUZIONE L uso del carrello elevatore è consentito esclusivamente al personale autorizzato, Dettagli I dossier del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di Regione Lombardia. L incidentalità sulle strade della provincia di Brescia
I dossier del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di Regione Lombardia L incidentalità sulle strade della provincia di Brescia Novembre 2014 Per accedere al data-base dell incidentalità stradale Dettagli Regole sulla circolazione. Violazioni alla segnaletica
Articoli C. d. S. Punti Violazioni che comportano la perdita punti Velocità art. 141, comma 8 5 Circolare a velocità non commisurata alle particolari condizioni in cui si svolge la circolazione art. 142, Dettagli Il Tuo Amico RIFLESSOMETRO
Il Tuo Amico RIFLESSOMETRO Reale Sicurezza Attiva su Strada e al Lavoro Applicazione disponibile per tutti i cellulari e tablet con sistema operativo ios e Android Sistema brevettato e protetto da copyright. Dettagli PNEUMATICO = SICUREZZA ATTIVA
PNEUMATICO = SICUREZZA ATTIVA Roma, 22 novembre 2010 A cura di: Fabio Bertolotti Direttore Assogomma Federazione Gomma Plastica Gruppo Produttori Pneumatici 1 CHE COS E IL PNEUMATICO Descrizione Il pneumatico Dettagli - SCENARI DI RISCHIO - Incidente da trasporto 1/6
Incidente da trasporto 1/6 3.6.1 INTRODUZIONE 3.6.1.1 - Riferimenti storici e scientifici Le analisi finora effettuate sui rischi derivanti dal trasporto di merci pericolose sono poco numerose e affatto Dettagli ALCOOL E DROGHE CAMBI DI DIREZIONE CIRCOLAZIONE IN AUTOSTRADA. Articoli C.d.S Punti Violazioni che comportano la perdita punti
Articoli C.d.S Punti Violazioni che comportano la perdita punti ALCOOL E DROGHE art. 86, comma e 7 art. 87, comma 7 e 8 Guidare in stato di ebbrezza Guida in condizioni di alterazione fisica e psichica Dettagli I dossier del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di Regione Lombardia. L incidentalità sulle strade della provincia di Milano
I dossier del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di Regione Lombardia L incidentalità sulle strade della provincia di Milano Novembre 2014 Per accedere al data-base dell incidentalità stradale Dettagli DEKRA INFO. Novembre 2014. La campagna DEKRA Safety Check presenta i suoi risultati. Tre su quattro giovani guidano auto difettose
DEKRA INFO Novembre 2014 DEKRA Italia S.r.l. Via F.lli Gracchi 27 20092 Cinisello Balsamo (MI) www.dekra.it www.dekra.de La campagna DEKRA Safety Check presenta i suoi risultati Tre su quattro giovani Dettagli Strumenti avanzati per lo studio della sicurezza stradale
Strumenti avanzati per lo studio della sicurezza stradale Francesco Frendo, Riccardo Bartolozzi, Francesco Bucchi Dipartimento di ingegneria Meccanica, Nucleare e della Produzione (DIMNP) - Università Dettagli amplissima di motori diesel per veicoli industriali, applicazioni stazionarie, utilizzi marini.
Siamo tutti sulla stessa strada Conosco la strada e rispetto le regole Ogni anno in Italia perdono la vita sulla strada oltre 6.000 persone, in Europa 45.000. Di fronte ad un problema di tali dimensioni Dettagli INGOMBRO DELLA CARREGGIATA
INGOMBRO DELLA CARREGGIATA Nel caso di ingombro della carreggiata per caduta accidentale del carico il conducente deve provvedere a rimuovere il carico, se possibile e deve presegnalare l'ostacolo mediante Dettagli EFFETTO GIROSCOPICO DELLA MOTOCICLETTA
EFFETTO GIROSCOPICO DELLA MOTOCICLETTA Agenda Direttiva 6/2006 Effetto giroscopico La Matrice Scheda di guida Contributi Video dalla Spagna DIRETTIVA 2006/126/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO Dettagli P.S.C. Allegato 6 DOTAZIONE DI SICUREZZA ED USO DEI MEZZI DIESEL ELABORATO
ELABORATO P.S.C. Allegato 6 DOTAZIONE DI SICUREZZA ED USO DEI MEZZI DIESEL Pagina 1 di 12 1. DOTAZIONI DI SICUREZZA ED USO DI MEZZI EQUIPAGGIATI CON MOTORI DIESEL... 4 1.1 CAMPO DI APPLICAZIONE... 4 1.2 Dettagli Aprile 2011 IL SETTORE DEI MEZZI PESANTI IN RELAZIONE ALL INCIDENTALITÀ E LA SICUREZZA STRADALE
Aprile 2011 IL SETTORE DEI MEZZI PESANTI IN RELAZIONE ALL INCIDENTALITÀ E LA SICUREZZA STRADALE Sommario 1. L INCIDENTALITA DEL TRASPORTO PESANTE IN EUROPA... 3 2. IL TRASPORTO PESANTE IN ITALIA... 9 1.1 Dettagli GUIDA SICURA PIU CHE UN OBBLIGO..UNA POSSIBILITA
GUIDA SICURA PIU CHE UN OBBLIGO..UNA POSSIBILITA I PRINCIPI DELLA GUIDA SICURA Da un rapporto dell ACI e del Censis sono emersi i seguenti dati: 3 guidatori su 1000 Sono considerati Ottimi Conducenti 5 Dettagli I dossier del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di Regione Lombardia. L incidentalità sulle strade della provincia di Mantova
I dossier del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di Regione Lombardia L incidentalità sulle strade della provincia di Mantova Novembre 2014 Per accedere al data-base dell incidentalità stradale Dettagli Violazioni che comportano la perdita di 10 punti Guida in stato di alterazione da sostanze stupefacenti. art. 142, comma 9 bis
In che modo vengono persi i punti: ll punteggio di ciascun conducente subisce riduzioni ad ogni comunicazione relativa alle violazioni che prevedono decurtazione di punteggio, come descritti nella tabella. Dettagli Sicurezza: Viaggiare in gruppo
Sicurezza: Viaggiare in gruppo Guidare in gruppo può anche essere una bella esperienza, ma per guidare in modo sicuro in un gruppo eterogeneo di moto e motociclisti sono importanti la preparazione e il Dettagli DEKRA INFO. Ottobre 2013. 1. Acquistare auto usate a volte può non essere conveniente Meglio controllare scrupolosamente l auto dei desideri
DEKRA INFO Ottobre 2013 DEKRA Italia S.r.l. Via F.lli Gracchi 27 20092 Cinisello Balsamo (MI) www.dekra.it www.dekra.de 1. Acquistare auto usate a volte può non essere conveniente Meglio controllare scrupolosamente Dettagli Opto Drive. Informazioni e trattamenti specifici per la tua GUIDA IN SICUREZZA
Opto Drive. Informazioni e trattamenti specifici per la tua GUIDA IN SICUREZZA L ESPERIENZA VISIVA DURANTE LA GUIDA Oggi la nostra vita è fortemente influenzata dall automobile, che ha trasformato il modo Dettagli Volano bimassa GUIDA ALLA DIAGNOSI
Volano bimassa GUIDA ALLA DIAGNOSI Il volano bimassa è ormai montato su quasi tutte le diesel e su molte auto a benzina e a differenza di quello classico talvolta manifesta rumorosamente il suo cattivo Dettagli Vivere su una stella.
Mercedes-Benz è un marchio Daimler. Nuova Classe E. Vivere su una stella. N.B. Cambiamenti al prodotto potrebbero essere stati effettuati dopo la messa in stampa della brochure dalla data 15/1/2009. Il Dettagli DICHIARAZIONE TESTIMONIALE. Io sottoscritto Cognome Nome, nato a Città il giorno/mese/anno e residente in città in indirizzo DICHIARO
Io sottoscritto Cognome Nome, nato a Città il giorno/mese/anno e residente in città in indirizzo DICHIARO Che il giorno/mese/anno mi trovavo in qualità di trasportato sull autovettura marca modello targata Dettagli Il Piano Regionale di Prevenzione Attiva: Sorveglianza e Prevenzione Incidenti Stradali 2006-2008
LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI INCIDENTE STRADALE NEL SETTORE DELL AUTOTRASPORTO MODENA 7 ottobre 2010 Dott.ssa Santina BRUNO - S.Pre.S.A.L. Il Piano Regionale di Prevenzione Attiva: Sorveglianza e Prevenzione Dettagli Check-list per attività di trasporto movimentazione merci e magazzinaggio A. Documentazione
Check-list per attività di trasporto movimentazione merci e magazzinaggio A. Documentazione A.1. Valutazione dei rischi 1 Documento di valutazione dei rischi ( DLgs. 81/08 art. 28 c.2 ) 2 Autocertificazione Dettagli www.pro-velo.ch Sicurezza in sella Le dieci regole d oro del ciclista
www.pro-velo.ch Sicurezza in sella Le dieci regole d oro del ciclista Le nostre regole d oro Si parte! Fatevi valere come ciclista. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Mantenere una distanza di sicurezza dal margine Dettagli I COMPORTAMENTI PREVENTIVI GENERALI PER LA SICUREZZA SULLA STRADA. Franco Taggi
I COMPORTAMENTI PREVENTIVI GENERALI PER LA SICUREZZA SULLA STRADA Franco Taggi NORME DI COMPORTAMENTO GENERALE SULLA STRADA - I Tenete sempre in ordine il vostro mezzo (pneumatici, freni, luci, ecc.) Adeguate Dettagli Gli incidenti stradali in Emilia-Romagna: 2011 (dati provvisori progetto MIStER)
Gli incidenti stradali in Emilia-Romagna: 2011 (dati provvisori progetto MIStER) Nel corso del 2011 sul territorio della regione Emilia-Romagna si sono verificati 20.415 incidenti (268 in più rispetto Dettagli Ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV)
VI. Ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV) Autofurgoni con sedili supplementari nel vano di carico Art. 11 cpv. 2 lett. e Autoveicoli di trasporto secondo il diritto svizzero Dettagli Mobilità con animali domestici
Test vari Mobilità con animali domestici Un trasporto o un viaggio in auto non comporta solo un disagio per l animale domestico, può comportare anche dei rischi e un intralcio per le persone che viaggiano Dettagli INNOVAZIONE PER IL FUTURO, IL FUTURO È QUI
Iveco S.p.A. Via Puglia, 35 10156 Torino - Italia www.iveco.com Pubblicazione IST.082108 - Maggio 2008 I dati contenuti in questo stampato s intendono forniti a titolo indicativo e non impegnativo INNOVAZIONE Dettagli Impianto Frenante. Dispensa didattica. Zanutto Daniele
Impianto Frenante Dispensa didattica Zanutto Daniele I Freni pag. 4782 Compito I freni hanno il compito di rallentare, frenare e fermare un veicolo e di impedire un suo movimento da fermo. Durante la decelerazione, Dettagli Ing. Marco De Mitri www.marcodemitri.it
Ing. Marco De Mitri www.marcodemitri.it 1 Il problema dei consumi Esigenza: risparmiare sui costi di gestione specie per chi utilizza per lavoro i mezzi di trasporto Non sempre però le prestazioni dichiarate Dettagli Città di Portogruaro MEGLIO IN RITARDO OGGI CHE IN OSPEDALE DOMANI. La sicurezza stradale è un dovere morale
Città di Portogruaro POLIZIA LOCALE MEGLIO IN RITARDO OGGI CHE IN OSPEDALE DOMANI La sicurezza stradale è un dovere morale PROGETTO GUIDA SICURA LO SAI CHI VUOI ESSERE? LO SAI COME VUOI GUIDARE? Quando Dettagli PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo
Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE - AUTISTA TRASPORTO MERCI - DESCRIZIONE PROFILO PROFESSIONALE Dettagli DEKRA INFO. Ottobre 2014
DEKRA INFO Ottobre 2014 DEKRA Italia S.r.l. Via F.lli Gracchi 27 20092 Cinisello Balsamo (MI) www.dekra.it www.dekra.de Le tempeste sono davvero pericolose Se necessario rinviare il viaggio Burrasche, Dettagli Per loro l aria. quattroruote MENO BAR, SFORZO MAGGIORE LAB 1. Resistenza al rotolamento. Pressione di gonfiaggio (bar) 8 4,3 PNEUMATICI E PRESSIONE
quattroruote PNEUMATICI E PRESSIONE LAB 1 Per loro l aria 15 14 Resistenza al rotolamento 13 12 11 10 MENO BAR, SFORZO MAGGIORE Questo diagramma mostra l andamento della resistenza al rotolamento di un Dettagli 1 3 5 7 9 11 12 13 15 17 [Nm] 400 375 350 325 300 275 250 225 200 175 150 125 155 PS 100 PS 125 PS [kw][ps] 140 190 130 176 120 163 110 149 100 136 100 20 1000 1500 2000 2500 3000 3500 4000 4500 RPM 90 Dettagli MOVIMENTO ACCESSO E GUIDA DIRETTAMENTE DALLA CARROZZINA
INDIPENDENZA e LIBERTÀ di MOVIMENTO Sappiamo che l indipendenza e la mobilità è estremamente importante per tutte le persone, in particolare per le persone che vivono quotidianamente su una carrozzina Dettagli Dispense tratte dal manuale Inail
Dispense tratte dal manuale Inail Relazionare tenendo conto dei seguenti punti: Quali sono i possibili disturbi dovuti al lavoro al videoterminale? Cosa si può fare per evitarli? (posizione del monitor Dettagli 7 ACCESSI E DIRAMAZIONI
7 ACCESSI E DIRAMAZIONI 7.1 - ACCESSI E DIRAMAZIONI. DEFINIZIONI E TIPOLOGIA Tra i diversi fattori che possono influire sulle prestazioni, in termini di sicurezza e di funzionalità, di una strada, occupano Dettagli L incidentalità sulla rete viaria principale Anno 2014 e Focus Abruzzo
L incidentalità sulla rete viaria principale Anno 2014 e Focus Abruzzo Lucia Pennisi Automobile Club d Italia Pescara, 19 novembre 2015 Incidentalità su rete viaria principale Incidenti 37.092 (- 0,89%) Dettagli Gli incidenti stradali in provincia di Trieste Anni 2007, 2008 e 2009
Gli incidenti stradali in provincia di Trieste Anni 2007, 2008 e 2009 100,0 80,0 Variaz. % sul 2000 60,0 40,0 20,0 0,0-20,0-40,0 TS FVG ITALIA -60,0 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 AREA RISORSE Dettagli Verifica finale corso di Guida sicura
Verifica finale corso di Guida sicura NOTA BENE: le soluzioni si trovano in fondo al documento 1. Quali sono gli scopi di una buona posizione di guida? (barrare tutte le risposte corrette) A) evitare che Dettagli Il concetto di sicurezza globale. Mercedes-Benz Autobus
Il concetto di sicurezza globale Mercedes-Benz Autobus La responsabilità ci impegna. Per voi che vi occupate del trasporto di passeggeri, la sicurezza ha la massima priorità. Esattamente la stessa che Dettagli Danneggiamenti tipici nei componenti autotelaio e dello sterzo.
Danneggiamenti tipici nei componenti autotelaio e dello sterzo. www.meyle.com Chi ha subito questo danno, dovrebbe al più presto possibile procurarsi dei pezzi di ricambio rinforzati. Supporti idraulici Dettagli Guida RANGE ROVER EVOQUE RANGE ROVER EVOQUE. Inserimento dell accensione e avviamento del motore Vedere pagina 2, voce 6. Spie della strumentazione
Inserimento dell accensione e avviamento del motore Vedere pagina 2, voce 6. 6 Il tasto START/STOP (avviamento/arresto) funziona solo se la chiave Smart si trova all interno del veicolo. Solo accensione Dettagli SICUREZZA NELLA GUIDA INVERNALE
SICUREZZA NELLA GUIDA INVERNALE PNEUMATICI, CATENE, GUIDA INVERNALE. REGOLE FONDAMENTALI Prima di iniziare a vedere le diverse tipologie di pneumatico ed accennare a qualche basilare nozione di guida su Dettagli Milano COMUNE DI MILANO. Direzione Centrale. C. A. Garbagnati Pietro - Servizio Traffico e Viabilità
COMUNE DI MILANO C. A. Garbagnati Pietro - Italia: serie storica 1978/2009: incidenti con feriti, feriti e morti 8.537 378.492 7.498 6.980 307.258 207.556 265.402 215.405 4.237 152.953 Incidenti Feriti Dettagli Abbiamo il piacere di presentarle il nuovo quadriciclo leggero elettrico distribuito dalla ns. azienda.
Grassobbio 29.11.2010 Spett.le Oggetto: Presentazione quadriciclo leggero elettrico Abbiamo il piacere di presentarle il nuovo quadriciclo leggero elettrico distribuito dalla ns. azienda. Crediamo che Dettagli In calo il numero di morti sulle strade
9 novembre 2011 Anno 2010 INCIDENTI STRADALI Nel 2010 sono stati registrati in Italia 211.404 incidenti stradali con lesioni a persone. Il numero dei morti è stato pari a 4.090, quello dei feriti ammonta Dettagli INCIDENTALITÀ STRADALE SUI VEICOLI A DUE RUOTE IN CAMPANIA
31 luglio 2013 Anno 2011 INCIDENTALITÀ STRADALE SUI VEICOLI A DUE RUOTE IN CAMPANIA Gli obiettivi europei per la sicurezza stradale In Campania, nell anno 2011, si è registrata una diminuzione del numero Dettagli www.italy-ontheroad.it
www.italy-ontheroad.it Cycling with safety PRINCIPALI INCIDENTI IN BICICLETTA Quando esiste la pista ciclabile è obbligatorio utilizzarla. Se non utilizzi la pista ciclabile quando è presente, vi è una Dettagli CONFERENZA STAMPA. Sicurezza e rispetto ambientale. Vallelunga, 6 luglio 2010. Franco Villa Comitato tecnico ANFIA - Gruppo Autobus
CONFERENZA STAMPA E PROVE DINAMICHE SU PISTA Sicurezza e rispetto ambientale I nuovi standard per il trasporto pubblico su gomma Franco Villa Comitato tecnico ANFIA - Gruppo Autobus 1 1 Vallelunga, 6 luglio Dettagli Visitateci su www.hyundai-auto.it, vi aiuteremo a trovare la qualità Hyundai a portata di famiglia!
Accent ACCENT HYUNDAI ACCENT porta l indissolubile sigillo di qualità con la certezza unica ed esclusiva di viaggiare sempre sicuri e garantiti 3 anni a chilometraggio illimitato! Visitateci su www.hyundai-auto.it, Dettagli Codice della strada. a cura di Andrea Montignani e Giorgio Perlini
Codice della strada a cura di Andrea Montignani e Giorgio Perlini INCIDENTI STRADALI: CAUSE 60-85% eccesso di velocità guida distratta mancata precedenza mancata distanza di sicurezza assunzione di alcol Dettagli BURY ChargingCradle. Istruzioni di montaggio BURY ChargingCradle per iphone 4 / iphone 3GS / iphone 3G
BURY ChargingCradle Istruzioni di montaggio BURY ChargingCradle per iphone 4 / iphone 3GS / iphone 3G BURY ChargingCradle Indice Einleitendes 3 1. Note generali 3 2. Indicazioni di sicurezza 3 Montaggio Dettagli I primi passi nella circolazione stradale
I primi passi nella circolazione stradale Sulla strada verso l indipendenza upi Ufficio prevenzione infortuni L esercizio è un buon maestro I bambini sono curiosi e vogliono scoprire il loro mondo, estendendo Dettagli 1. Operazioni della telecamera vista posteriore
Funzioni opzionali 1. Operazioni della telecamera vista posteriore Se è installata una telecamera opzionale per vista posteriore, l immagine ripresa può essere visualizzata sul display. Non fare eccessivo Dettagli PRONTUARIO PER IL RILEVAMENTO DI INCIDENTE STRADALE CON SOLI DANNI A COSE
(Timbro lineare dell ufficio) Prot. N. PRONTUARIO PER IL RILEVAMENTO DI INCIDENTE STRADALE CON SOLI DANNI A COSE Operatori: (qualifica, cognome e nome) DATA: LOCALITÀ: ORARIO: incidente intervento OPERAZIONI Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back