Source: http://www.edscuola.it/archivio/norme/varie/inscuolezar_02.html
Timestamp: 2019-05-26 19:41:17+00:00
Document Index: 158608204

Matched Legal Cases: ['art.6', 'art.2', 'art.4', 'art.4', 'art.4', 'art.2']

INTESA SCUOLE SITUATE IN ZONE A RISCHIO
Direzione Generale per l'Organizzazione del Servizi nel Territorio - Ufficio II
CCNI COMPARTO SCUOLA
sottoscritto il 31 agosto 1999
INTESA TRA AMMINISTRAZIONE E OO.SS.
Nell'incontro del 31 maggio 2002 presso la Direzione generale per l'organizzazione dei Servizi nel Territorio, le parti, dopo ampio approfondimento delle questioni connesse con la prosecuzione, per l'anno scolastico 2002/2003, delle attività progettuali previste dal citato articolo 4, convengono quanto segue:
Nel rispetto delle vigenti norme contrattuali, l'attività progettuale per le scuole situate in zone a rischio è prorogata per l'anno scolastico 2002/2003 e, comunque, fino alla sottoscrizione del prossimo CCNL per il personale della scuola.
Gli Uffici Scolastici regionali sono competenti in materia per tutte le funzioni già spettanti agli ex Uffici periferici dell'Amministrazione P.I. (art.6 DPR n.347/2000) e per la contrattazione collettiva (art.2 CCNL comparto scuola, biennio economico 2000/2001).
Le istituzioni scolastiche interessate alla prosecuzione dovranno presentare i progetti per l'anno scolastico 2002/2003 entro il 30 giugno 2002 ai competenti Uffici scolastici regionali, che ne cureranno il successivo inoltre al MIUR per la valutazione, ai sensi dell'art.4 CCNI comparto scuola e secondo le modalità ivi indicate.
Le eventuali economie che a vario titolo si sono realizzate o si realizzeranno, saranno utilizzate, in via prioritaria, per soddisfare il coinvolgimento più ampio possibile degli operatori nei singoli progetti già avviati, con particolare riguardo all'aggregazione di scuole a seguito del dimensionamento della rete scolastica.
Le economie saranno utilizzate anche in quelle situazioni ancora pendenti, per remunerare il personale che, pur avendo svolto attività progettuali per 180 giorni nel corso di un anno scolastico, non sia stato retribuito. Per effetto della sottoscrizione del CCNI dell'Area V della dirigenza, non risulta più applicabile, nei confronti dei dirigenti scolastici, l'art.4 comma 15 del CCNI comparto scuola suddetto.
Ai fini di una corretta realizzazione dell'attività, gli Uffici Scolastici Regionali garantiranno, attraverso la definizione di modalità e strategie di lavoro integrato, la sinergia interistituzionale durante tutto l'iter delle azioni progettuali,anche con riguardo agli interventi formativi del personale delle scuole coinvolte. Gli Uffici Scolastici regionali, inoltre, individueranno azioni di indirizzo e supporto alle scuole sia per facilitare l'inserimento del progetto nel piano complessivo dell'offerta formativa, sia per la definizione di un piano di monitoraggio e verifica dei percorsi realizzati.
In considerazione della proroga per l'a.s. 2002/03 dell'attività progettuale prevista dall'art.4 e, comunque, fino alla sottoscrizione del prossimo CCNL, il personale delle scuole in esse impegnato non sarà vincolato alla permanenza triennale, bensì a quella annuale per il suddetto a.s. 2002/2003, in attuazione di quanto già previsto dall'art.2 comma 4 del CCDN sulla mobilità del personale della scuola, sottoscritto in data 31 dicembre 2001.
le OO.SS. CGIL - CISL - UIL - SNALS