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Timestamp: 2017-09-26 05:35:56+00:00
Document Index: 77956086

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 41', 'art. 34', 'art. 37', 'art. 61', 'art. 26']

Il regolamento - Biblioteca Nazionale di Napoli
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Il regolamento interno della Biblioteca Nazionale attua una delle novità più importanti introdotte dal D.PR. 417 del 5/7/95 (Regolamento recante norme per le biblioteche pubbliche statali - file in formato PDF). L'art. 26 della nuova normativa ha previsto l'obbligo per ogni biblioteca pubblica statale di "predisporre il proprio regolamento interno", con la finalità di disciplinare "il calendario e l'orario di apertura, l'organizzazione dei servizi al pubblico e le disposizioni idonee ad assicurare il corretto funzionamento della biblioteca". Dal confronto con il regolamento precedente, risalente al 1967, si può cogliere in questa disposizione uno degli elementi che esprime meglio lo spirito che informa il nuovo provvedimento, sollecitato dalla necessità di favorire al massimo, all'interno di un quadro generale meno rigidamente precostituito, l'autonomia di istituzioni con fisionomie differenti tra loro e migliorare, rendendoli più trasparenti, i rapporti con l'utenza.
Scarica il testo del regolamento della Biblioteca Nazionale di Napoli (formato PDF)
MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA' CULTURALI E E DEL TURISMO - DIREZIONE GENERALE PER LE BIBLIOTECHE, GLI ISTITUTI CULTURALI E IL DIRITTO D'AUTORE
La Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli, dipendente dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali - Ufficio Centrale per i Beni Librari, le Istituzioni Culturali e l'Editoria, è biblioteca pubblica statale. Alla Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III perviene la sezione staccata, sita in Vico Donnaromita 15, denominata Sezione di Cultura Generale "Brancaccio", che si attiene al medesimo regolamento salvo diverse provvisorie disposizioni comunicate ufficialmente al pubblico a mezzo stampa.
In relazione alla sua fisionomia, alle collezioni e alle raccolte possedute, alla sua posizione sul territorio, al rilievo acquisito e riconosciuto sul piano nazionale ed internazionale la Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli ha i seguenti compiti:
La Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli è aperta al pubblico durante tutto l'anno solare, tranne le domeniche e i giorni festivi.
L'orario di apertura al pubblico è così articolato:
Allo scopo di effettuare interventi di revisione e riordinamento, nonché di prevenzione, conservazione o restauro, è disposta la chiusura al pubblico per due settimane, nel corso dell'anno, programmate tenendo conto del funzionamento delle altre strutture cittadine. In tale periodo, che potrà variare ogni anno in relazione alle specifiche esigenze e necessità del territorio, la Biblioteca assicura al pubblico ad orario ridotto, i seguenti servizi: - URP, Ufficio Relazioni con il Pubblico; -Informazioni; - Consultazione cataloghi; -Prestito; - Riproduzioni.
Calendario di apertura ed orari dei servizi erogati sono comunicati al Ministero - Ufficio Centrale per i Beni Librari, le Istituzioni Culturali e l'Editoria - e portati a conoscenza del pubblico, anche tramite gli organi d'informazione cittadina, stampa e televisione. Ogni ufficio e sezione espone con evidenza gli orari di erogazione del servizio pubblico.
Ogni eventuale necessaria interruzione o riduzione del servizio al pubblico sarà comunicata al Ministero - Ufficio Centrale per i Beni Librari, le Istituzioni Culturali e l'Editoria - per la preventiva autorizzazione, e portata tempestivamente a conoscenza del pubblico attraverso i mezzi di informazione; solo in caso di grave urgente necessità, il direttore, sotto la propria responsabilità, potrà autorizzare la chiusura della Biblioteca provvedendo immediatamente alla dovuta informazione al Ministero e al pubblico.
Le operazioni di apertura e chiusura della Biblioteca vengono effettuate da due addetti incaricati dalla direzione secondo i turni prestabiliti dall'amministrazione. I due addetti effettuano congiuntamente tutte le operazioni relative all'apertura e alla chiusura.
Deroghe: I minori di sedici anni possono accedere in gruppo se coordinati da insegnanti per visite guidate, previo accordo con l'URP, da soli con richiesta scritta di un insegnante o comunque accompagnati da un adulto che si fa garante del loro comportamento.
L'utente deve rigorosamente rispettare le norme di legge che regolano l'uso dei luoghi pubblici e le disposizioni del presente regolamento.
È consentito introdurre in Biblioteca:
Prima di uscire dalla Biblioteca l'utente deve riconsegnare tutti i documenti ricevuti in lettura, la carta d'ingresso compilata in tutte le sue parti, ed eventualmente i permessi di uscita dei libri ricevuti in prestito. L'addetto alla porta è altresì autorizzato a controllare borse, cartelle e portadocumenti del lettore che non siano stati depositati all'ingresso. L'addetto alla porta è tenuto a verificare che i contenitori di computer portatili, attrezzature fotografiche e similari non contengano documenti o oggetti della Biblioteca.
Sanzioni: Il direttore può escludere dalla Biblioteca per un periodo di tempo da sei mesi a due anni chi trasgredisce le norme del presente regolamento o del D.P.R. 417/95, secondo le procedure previste dall'art. 41 del succitato D.P.R. 417/95.
Istituito dal 1996, l'URP, Ufficio Relazioni con il Pubblico, è stato abbinato all'Ufficio Informazioni Bibliografiche, per meglio rispondere alle esigenze di informazione sui servizi e di orientamento degli utenti. Fornisce informazioni di carattere generale sull'uso della Biblioteca e dei suoi strumenti, in particolare sulle raccolte e i servizi offerti dalla Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli. Fornisce assistenza ai lettori sulla consultazione degli schedari e indirizza gli utenti nelle loro ricerche e nei loro studi. Dispone di una linea telefonica utenti autonoma, ricevente per informazioni bibliografiche sui documenti posseduti, con ricerche in tempo reale negli schedari e online in Indice SBN. Accoglie richieste di visite guidate e ne organizza il calendario curandone altresì lo svolgimento, calibrandolo opportunamente sulla fascia di scolarizzazione. Evade richieste di informazioni inoltrate via posta, fax, posta elettronica, fornendo risposte con tassa a carico del destinatario, salvo quanto diversamente disposto dall'art. 34 del D.P.R. 417/95. Accoglie suggerimenti, richieste e segnalazioni di eventuali disservizi da parte dell'utenza. Accoglie proposte di acquisto di libri da registrare nell'apposito mod. 16, che sottopone periodicamente all'Ufficio Acquisti. Organizza, di concerto con le sezioni interessate, che ne cureranno lo svolgimento, visite specialistiche di studiosi e di gruppi universitari.
Sono a carico dell'utente le spese sostenute dalla Biblioteca per l'erogazione di particolari servizi di informazione bibliografica, che per il loro funzionamento o per il tipo di fornitura comportino costi aggiuntivi esterni o connessi all'utilizzo di nuove tecnologie dell'informazione, secondo quanto previsto dalla L. 14/1/1993 n. 4 e relativo regolamento di attuazione e tariffario.
Ogni documento desiderato in lettura va richiesto con la presentazione del modulo fornito dalla Biblioteca; l'utente è tenuto a consegnare la carta di ingresso debitamente compilata in tutte le sue parti alla ricezione del documento. Nell'Ufficio Distribuzione Centrale è possibile richiedere due opere per volta (per un massimo di quattro volumi). Terminata la consultazione, che viene effettuata nel Salone di Lettura, i volumi vengono riconsegnati presso gli sportelli dello stesso ufficio di Distribuzione Centrale, e si ritira la carta di ingresso. E' possibile lasciare i documenti riconsegnati in deposito presso lo sportello per i tre giorni successivi. Per ottenere in lettura opere anteriori al 1800 è necessario consegnare allo sportello un documento di identità. Il funzionario responsabile della Distribuzione Centrale autorizza le richieste di fotocopie, secondo le norme previste dal presente regolamento e dal D.P.R. 417/95.
I documenti richiesti vengono prelevati ad orari prestabiliti che sono segnalati su appositi cartelli. Le richieste vanno presentate mezz'ora prima dell'orario di consegna dei testi.
La Sezione Manoscritti e Rari offre i sottoindicati servizi:
La sezione Manoscritti e Rari studia ed attua procedure informatizzate, di concerto con 1'ICCU, per la realizzazione di programmi informatizzati, ipertestuali e multimediali per la valorizzazione, promozione e studio dei manoscritti, dei rari e delle relative bíbliografie informatizzate, nell'ambito di tutti i progetti ed i programmi realizzati di concerto con l'ICCU: MANUS (catalogo informatico dei manoscritti in alfabeto latino); BibMan (bibliografia corrente dei manoscritti in alfabeto latino conservati nelle Biblioteche italiane); SBN Libro Antico.
La Sezione Manoscritti e Rari predispone e cura l'iter procedurale per il prestito interbibliotecario di materiale manoscritto e raro e di pregio e le relative assicurazioni nel rispetto della vigente normativa. La sezione rendiconta direttamente la gestione dell'applicazione della L. 14/1/93 n. 4 e regolamento di attuazione e tariffario.
La Sezione Manoscritti e Rari cura la redazione di cataloghi per la partecipazione alla compilazione dell'IGI (Indice Generale degli Incunaboli).
II direttore può autorizzare, sotto la propria responsabilità, studiosi che non rientrino nelle categorie previste dal precedente articolo.
È istituito presso la Sezione Manoscritti e Rari il registro di frequenza degli studiosi (mod. 18) come da art. 37 del D.PR. 417/95.
Le singole richieste vanno presentate dagli utenti su appositi moduli (mod. 19 e 20) compilati chiaramente in tutte le loro parti. Tali moduli sono consegnati insieme ad un documento d'identità all'assistente di sala il quale ne trattiene una parte per tutto il tempo in cui il materiale richiesto rimane in consultazione. Quando il materiale richiesto viene consegnato all'utente, questi deve apporre, per ricevuta, la propria firma sul registro del movimento (mod. 21).
Per ogni manoscritto, o riproduzione dello stesso, dato in lettura, si devono riportare sull'apposito schedone (mod. 22) le indicazioni ivi prescritte. Gli schedoni vanno ordinati secondo la collocazione dei manoscritti e possono essere consultati dai lettori.
I manoscritti e i documenti rari e di pregio vengono dati in lettura uno per volta, salvo motivate esigenze di studio e vengono consultati nelle sale appositamente riservate sotto stretta sorveglianza degli addetti. Ogni lettore può chiedere nell'arco della giornata un numero illimitato di opere, fatte salve le esigenze di altri studiosi. Lo studioso può chiedere la custodia in deposito di non più di due volumi per un massimo di tre giorni.
II materiale manoscritto, raro o di pregio deve essere consultato con idonee e necessarie cautele per assicurarne la salvaguardia. In ogni caso l'utente deve effettuare la consultazione sui tavoli appositamente riservati e riconsegnare all'assistente il documento avuto in lettura ogni volta che si allontani dalla sala anche per breve tempo.
Le carte sciolte in originale sono considerate documento compiuto e vengono date in lettura una per volta, fatta salva la possibilità di prenotarne altre per un massimo di cinque, almeno 24 ore prima della consegna.
Al fine di tutelare il patrimonio documentale, qualora la Biblioteca disponga di una riproduzione, su qualsiasi supporto, del documento richiesto, questa deve essere data in lettura in sostituzione dell'originale, a meno che l'utente non dimostri la reale necessità di servirsi dell'originale medesimo.
Per motivi di sicurezza e di tutela l'ammissione degli studiosi è consentita fino ad esaurimento dei posti disponibili nelle sale appositamente riservate.
Orario di servizio: la sezione effettua la distribuzione dalle ore 9,00 alle ore 17,00 di tutti i giorni. La consultazione è consentita dalle ore 9,00 alle ore 19,30 ad eccezione che per le raccolte di carte sciolte e per il materiale di particolare pregio, consultabili fino alle ore 13,15.
Si fa divieto assoluto di accesso in sezione con valigie, borse, portadocumenti ed altro materiale non inerente allo studio delle opere.
L'Officina dei Papiri custodisce, conserva e tutela i papiri provenienti dalla Villa dei Papiri di Ercolano. Provvede di concerto con il CISPE (Centro Internazionale per lo Studio dei Papiri Ercolanesi), con istituti universitari italiani e stranieri allo svolgimento dei papiri, al loro restauro, alla conservazione e alla consultazione. Concede in lettura i papiri stessi, testi manoscritti e a stampa che abbiano attinenza diretta con lo studio dei papiri. L'Officina offre assistenza agli studiosi, fornendo informazioni bibliografiche e consulenza nell'uso degli strumenti di lettura (microscopi etc.).
Per l'ammissione all'Officina dei Papiri si applicano le medesime norme che regolano la consultazione dei manoscritti e rari (titolo VI del presente regolamento). ART. 36 L'Officina dei Papiri offre consulenza e assistenza alle visite specialistiche organizzate dal CISPE e da istituti universitari italiani e stranieri. L'Officina dei Papiri, di concerto con l'URP, organizza visite guidate a scolaresche, gruppi universitari, o visitatori.
La consultazione da parte di studiosi è limitata ai papiri già svolti e sistemati nelle apposite 'cornici'. La consultazione è limitata ad una cornice e ad una cartella di disegni o di documenti per volta, salvo diversa autorizzazione per comprovate esigenze di studio. Non esistono limiti di richieste quotidiane per ciascun utente, ferma restando la consultazione di una cornice e di una cartella per volta.
Per la riproduzione fotografica si applica quanto previsto dalla L. 14/1/93 n. 4 e relativo regolamento di attuazione e tariffario.
Orario al pubblico: tutti i giorni dalle ore 9,30 alle ore 13,30.
Le Sale di Consultazione sono articolate in:
Sono ammessi studiosi, con i limiti di età previsti dal presente regolamento, alla ricezione del libro previa consegna della carta d'entrata interamente compilata, e del relativo modello fornito in sala. Nelle ore antimeridiane le sale funzionano a scaffale aperto sotto la sorveglianza degli addetti.
II personale delle Sale di Consultazione fornisce informazioni bibliografiche, assistenza agli utenti sull'uso degli schedari e dei repertori, assistenza sulla consultazione di cataloghi e repertori informatizzati o elettronici, autorizzazioni per fotocopie, fotografie, microfilm.
La Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli per le sue dimensioni e la ricchezza del patrimonio è articolata in sezioni, nelle quali è possibile la consegna in tempo reale delle opere richieste, la loro consultazione in sede. In particolare tali servizi sono offerti nelle seguenti sezioni con relativi orari al pubblico:
Per l'ammissione alle suddette sezioni valgono le stesse norme relative alla distribuzione centrale. Le richieste vengono accettate fino ad un'ora prima delle rispettive chiusure al pubblico.
L'Ufficio Beni Mobili provvede alla inventariazione di tutti i beni mobili, alla revisione periodica di essi, al controllo dei loro posizionamenti topografici. Provvede, ove necessario, al trasferimento dei beni mobili e alle conseguenti variazioni topografiche inventariali.
È fatto obbligo a tutti gli impiegati di segnalare preventivamente all'Ufficio Beni Mobili qualsiasi variazione nella collocazione topografica di beni mobili e nella loro assegnazione ai singoli uffici o sezioni.
La riproduzione di documenti posseduti dalla Biblioteca è un servizio erogato previa autorizzazione dei funzionari delegati dal direttore su appositi moduli forniti dalla Biblioteca. Le spese per l'erogazione di tale servizio sono a carico dell'utente.
Sono di regola escluse dalle fotocopie le opere anteriori al 1800; tale limite non si applica per le riproduzioni fotografiche. L'autorizzazione è concessa a richiesta dell'interessato per motivi di studio o a scopi commerciali, ove lo stato di conservazione dell'esemplare lo consenta, nel rispetto della vigente normativa sul diritto d'autore e fatti salvi altri eventuali vincoli giuridici ai quali il materiale è sottoposto. Il pagamento del servizio avverrà con le modalità e le tariffe previste dalla L. 14/1/93 n. 4 e relativi regolamenti di attuazione e tariffario.
La riproduzione di documenti da supporti non cartacei attraverso stampati, la cui tipologia non è espressamente prevista, viene offerta agli utenti con le stesse tariffe previste per le fotocopie per il recupero delle spese in analogia ai servizi aggiuntivi previsti dall'art. 61 del D.PR 417/95.
I servizi di riproduzione, ad eccezione delle fotocopie, vengono effettuati a cura dell'interessato, previa autorizzazione dei funzionari, nelle singole sezioni ove ha sede il documento da riprodurre, secondo gli orari della sezione. L'alimentazione delle attrezzature di riproduzione (batterie per lampade etc.) è a cura e carico dell'utente.
Il prestito è un servizio mediante il quale si realizza la disponibilità e la circolazione di documenti a livello locale, nazionale ed internazionale.
1. Requisiti e modalità per l'ammissione al prestito: a) compimento del 18° anno di età; b) esibizione di un documento d'identità valido; c) consegna di due fotografie uguali; d) documentazione di residenza nella Regione Campania (*). Possono inoltre essere ammessi al servizio di prestito, pur non essendo residenti nella regione in cui ha sede la Biblioteca, per periodi limitati di tempo:
Chi è stato escluso dal prestito a norma del precedente articolo può essere riammesso al servizio, sempre che abbia adempiuto alle formalità precisate nel provvedimento che ha disposto l'esclusione.
La modulistica valida è quella fornita dalla Biblioteca.
Orari. L'Ufficio Prestito eroga i propri servizi al pubblico nei seguenti orari:
È competenza del direttore della Biblioteca rilasciare a richiesta degli interessati dichiarazioni di conformità relative a riproduzione di documenti posseduti dalla Biblioteca o ricevuti in prestito da altre biblioteche.
Il presente regolamento stabilisce ai sensi dell'art. 26 D.PR. 417/95 il calendario e l'orario di apertura, la disciplina dei servizi al pubblico e le disposizioni di carattere generale, volte ad assicurare il corretto funzionamento della Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli.
* E' sufficiente un documento di identità valido con indicazione della residenza
pagina creata il 04/01/2011, ultima modifica 09/07/2013