Source: https://www.promocoop.it/chi-siamo/societa-trasparente.html
Timestamp: 2020-08-09 09:33:55+00:00
Document Index: 101283787

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 5']

Promocoop Trentina spa - Società Trasparente
In attuazione di quanto previsto dal D.lgs. 33/2013, Promocoop Trentina s.p.a., quale ente di diritto privato di cui all’art. 2bis co. 3, gestore di servizio pubblico in riferimento al fondo partecipativo di cui all’art. 26 della L.P. 12 settembre 2008 n. 16, adempie agli obblighi di trasparenza attraverso la pubblicazione dei documenti di bilancio e degli atti relativi ai bandi di selezione delle imprese cooperative beneficiarie degli interventi del fondo partecipativo, nonché garantendo il diritto di accesso civico a ciascun interessato con le modalità e i limiti di cui agli artt. 5 e 5bis del D.lgs. 33/2013.
I documenti di Bilancio relativi alla gestione del Fondo Partecipativo sono disponibili nella Nota Integrativa alla voce Fondo Partecipativo.
Bilancio 2018 e Nota Integrativa Bilancio 2019 e Nota Integrativa
Breve descrizione del procedimento con indicazione di tutti i riferimenti normativi utili. La Legge provinciale 12 settembre 2008, n. 16 (art. 26) istituisce il Fondo per promuovere il capitale di rischio nelle imprese cooperative. Il Fondo interviene, tramite un Ente gestore, nel capitale sociale delle imprese cooperative, al fine di sostenere specifici Piani/progetti di sviluppo; l’Ente gestore assume veste di socio sovventore; a fronte del capitale versato, l’impresa partecipata riconosce un rendimento prestabilito. L’Ente gestore, ovvero Promocoop Trentina SpA è stato individuato tramite apposita selezione pubblica (determinazione P.A.T. n. 530 del 1 dicembre 2011); i rapporti tra l’Ente gestore e la Provincia autonoma di Trento sono definiti in apposita convenzione “Convenzione per la gestione del Fondo di partecipazione al capitale di rischio delle cooperative” di durata quinquennale. La Convenzione è stata stipulata secondo lo schema approvato con deliberazione della Giunta provinciale n. 2343 di data 11 novembre 2011, modificato con deliberazione della Giunta n. 557 di data 28 marzo 2013, del regolamento dell’Ente gestore sul Fondo Partecipativo. Il 15 gennaio 2019 è stata rinnovata con conferma della P.A.T. ed ha scadenza dicembre 2023. Con delibera della Giunta provinciale n. 2610 del 2 dicembre 2011, è stato attribuito l’incarico ad un Esperto in rappresentanza della Provincia Autonoma di Trento in seno al Consiglio di Amministrazione di Promocoop Trentina S.p.A., relativamente e limitatamente alle questioni attinenti alla gestione del Fondo Partecipativo. Tale carica è stata rinnovata con delibera n. 70 di data 25.01.2019 per la durata della Convenzione stipulata tra la P.A.T. e Promocoop. Con deliberazione della Giunta provinciale n. 2229 di data 28.10.2011 da ultimo modificata con deliberazione n. 2562 di data 30 novembre 2012 la Giunta provinciale ha definito i criteri di gestione del Fondo. Con delibera n. 775 dd. 05.06.2020 la Giunta ha approvato le modifiche ai criteri al fine di migliorare l’efficacia del Fondo. Di seguito il dettaglio:
Programmazione. L’Ente gestore provvederà a formulare alla Giunta provinciale un Piano di intervento su base triennale – anziché annuale – indicando i possibili settori di intervento e la stima dei relativi fabbisogni; la Giunta provinciale provvederà, per contro, previa valutazione, a definire i settori di intervento, gli eventuali limiti finanziari nonché la relativa dotazione pubblica, sulla base delle effettive disponibilità di bilancio e delle politiche di sviluppo nel frattempo intraprese.
piano di sviluppo. Il Piano di sviluppo proposto dall’impresa cooperativa - a fronte del quale l’Ente gestore valuterà se intervenire in qualità di socio sovventore - dovrà indicare, oltre agli obiettivi che si intendono perseguire, anche le azioni poste in essere per garantire il loro raggiungimento, nonché l’entità delle eventuali contribuzioni pubbliche ricevute o in fase di istruttoria.
validazione del piano di sviluppo. Il Piano di sviluppo dovrà essere validato – in linea con la precedente impostazione – da un soggetto diverso rispetto all’impresa cooperativa proponente, esperto del settore cooperativo e dell’analisi di bilancio in generale; con la nuova formulazione dei criteri, sono resi espliciti gli aspetti riguardo ai quali il validatore deve esprimere il proprio giudizio.
valutazione del piano di sviluppo. L’Ente gestore espleterà, in fase iniziale, una valutazione, che si baserà, in prima battuta, sulle considerazioni tecniche espresse dal validatore; il gestore potrà comunque svolgere analisi autonome integrative o chiedere, al validatore o all’impresa cooperativa proponente, specifici approfondimenti. L’accoglimento o meno della domanda è di pertinenza, in ogni caso, dell’Ente gestore cui spetterà, per l’intera durata dell’investimento, lo svolgimento dei monitoraggi.
durata dell’investimento e rendimento. Rispetto all’attuale impostazione, che prevede una scadenza fissa dell’investimento (7 anni), è lasciata all’Ente gestore la definizione della durata, che potrà variare tra 3, 5 o 7 anni in base all’entità del progetto proposto e sulla scorta della documentazione presentata dall’impresa cooperativa proponente. A differenza dell’attuale impostazione, in base alla quale l’impresa cooperativa riconosce all’Ente gestore un rendimento (fisso) pari al 2%, i nuovi criteri prevedono l’indicizzazione del rendimento dell’investimento a quello dei Buoni del tesoro poliennali (B.t.p.), in relazione alla rispettiva durata (3, 5 o 7 anni).
modalità di disinvestimento: In base agli attuali criteri, il rimborso del capitale avviene in unica soluzione (bullet), al valore nominale della partecipazione. In base alla nuova proposta, ove la durata dell’investimento sia stabilita in 5 o 7 anni, l’Ente gestore potrà definire delle modalità di rientro modulato. Se la durata dell’investimento è contenuta in 3 anni, il rientro sarà effettuato sempre in unica soluzione.
I nuovi criteri prevedono, in capo all’Ente gestore, nel caso di difficoltà da parte dell’impresa cooperativa a ritornare l’intero capitale, di concordare un’eventuale rimodulazione dell’investimento applicando, se del caso, una maggiorazione del rendimento. Le relative condizioni dovranno tuttavia essere previamente comunicate e condivise con tutti i soggetti finanziatori.
L’apertura del Bando viene deliberata dal C.d.A. dell’Ente gestore con il consenso del Membro della P.A.T.; vengono pubblicati sul sito internet istituzionale i seguenti documenti, con specificata la data di apertura e di chiusura del bando:
Testo del bando di selezione delle imprese cooperative beneficiarie degli interventi del Fondo Partecipativo.
Domanda di partecipazione al bando di selezione delle imprese cooperative beneficiarie degli interventi del Fondo Partecipativo (fac simile).
Allegato Informativa ai sensi Reg UE 679/2016.
Consenso trattamento dati personali - Dichiarazione ex 13 D.Lgs 196/2003
FAQ bando.
Nel testo del bando vengono indicate:
le normative di riferimento del Fondo Partecipativo;
le delibere della Giunta provinciale con indicazione dei settori destinatari;
gli importi messi a disposizione, distinti per ciascun settore.
i requisiti per l’ammissione alla selezione (distinti a seconda del settore);
le modalità di redazione e presentazione della domanda;
le procedure di valutazione della domanda;
la modalità di comunicazione della valutazione.
Tale procedimento e i vari requisiti oltre che le procedure da seguire possono variare a seconda del bando.
Ultimo bando pubblicato: Bando 2019, chiuso il 1 luglio 2019.
Per un ulteriore approfondimento preghiamo di visionare la sezione del sito istituzionale www.promocooop.it relativa al Fondo Partecipativo. Di seguito il link: https://www.promocoop.it/fondo-partecipativo/descrizione-fondo-partecipativo.html
Unità organizzative responsabili dell’istruttoria: Ufficio di Promocoop Trentina SpA.
Ufficio del procedimento con relativi recapiti: Ufficio di Promocoop Trentina SpA – recapito telefonico: 0461.263824 – email: info@promocoop.it – indirizzo pec: promocooptrentina@pec.cooperazionetrentina.it.
Ove diverso, l'ufficio competente all'adozione del provvedimento finale, con l'indicazione del nome del responsabile dell'ufficio unitamente ai rispettivi recapiti telefonici e alla casella di posta elettronica istituzionale: la decisione finale in merito alla domanda di intervento del Fondo Partecipativo compete al C.d.A. integrato dal membro della PAT. Tel 0461.263824 – PEC promocooptrentina@pec.cooperazionetrentina.it.
Modalità con le quali gli interessati possono ottenere le informazioni relative ai procedimenti in corso che li riguardano: via PEC al seguente indirizzo promocooptrentina@pec.cooperazionetrentina.it.
Termine fissato in sede di disciplina normativa del procedimento per la conclusione con l’adozione di un provvedimento espresso e ogni altro termine procedimentale rilevante: tali procedure sono variabili da bando a bando.
Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale, riconosciuti dalla legge in favore dell’interessato, nel corso del procedimento nei confronti del provvedimento finale ovvero nei casi di adozione del provvedimento oltre il termine predeterminato per la sua conclusione e i modi per attivarli: ricordo prima interno, successivamente ricorso giurisdizionale.
Modalità per l'effettuazione dei pagamenti eventualmente necessari, con i codici IBAN identificativi del conto di pagamento, ovvero di imputazione del versamento in Tesoreria, tramite i quali i soggetti versanti possono effettuare i pagamenti mediante bonifico bancario o postale, ovvero gli identificativi del conto corrente postale sul quale i soggetti versanti possono effettuare i pagamenti mediante bollettino postale, nonchè i codici identificativi del pagamento da indicare obbligatoriamente per il versamento: in caso di esito positivo la Cooperativa che ha ottenuto il finanziamento dovrà riconoscere all’Ente gestore una remunerazione annuale del 2%, da versare sul conto corrente dell’Ente gestore IT 15W0359901800000000133103.
Nome del soggetto a cui è attribuito, in caso di inerzia, il potere sostitutivo, nonchè modalità per attivare tale potere, con indicazione dei recapiti telefonici e delle caselle di posta elettronica istituzionale: Legale Rappresentante Arnaldo Dandrea – casella istituzionale PEC: promocooptrentina@pec.cooperazionetrentina.it
Atti e documenti da allegare all'istanza e modulistica necessaria, compresi i fac-simile per le autocertificazioni:
Uffici ai quali rivolgersi per informazioni, orari e modalità di accesso con indicazione degli indirizzi, recapiti telefonici e caselle di posta elettronica istituzionale a cui presentare le istanze: Ufficio di Promocoop Trentina SpA – recapito telefonico: 0461.263824 – email:
info@promocoop.it – indirizzo pec: promocooptrentina@pec.cooperazionetrentina.it.
Fondo partecipativo al 30.06.2020
Allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico, chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni e dagli enti di diritto privato di cui all’art. 2bis co. 3 del D.lgs. 33/2013 limitatamente al servizio pubblico gestito, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione del poc’anzi richiamato decreto, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall’art. 5bis del citato decreto. Al fine di garantire l’esercizio dei diritti di cui si è detto in premessa, ciascun interessato è chiamato a compilare la qui allegata modulistica e ad indirizzare le proprie richieste di accesso a Promocoop Trentina s.p.a., tramite l’indirizzo di posta elettronica, trasparenza@promocoop.it
Si ricorda che il rilascio della documentazione richiesta è subordinato ai limiti di cui all’art. 5bis del D.lgs. 33/2013 e che, in ogni caso, è necessario garantire il diritto di interlocuzione degli eventuali soggetti controinteressati, individuati all’atto della icezione della richiesta.
Per ogni ulteriore informazione si invita a consultare il modulo di richiesta accesso civico disponibile al link qui sotto riprodotto.
Istanza di accesso Registro di accesso
La delibera ANAC n. 213/2020, prevede, per gli Enti di diritto privato che svolgono attività di gestione di servizi pubblici (come Promocoop), oltre ai già svolti adempimenti di cui alla delibera ANAC n. 1134/2017, anche ulteriori obblighi di attestazione, da far svolgere agli OIV (Organismi Indipendenti di Valutazione), ovvero ad organismi con funzioni analoghe. Il C.d.A. di Promocoop, con delibera di data 21.03.2019, ha delegato tale funzione all’Organismo di Vigilanza 231.
L’OdV ha pertanto provveduto a compilare una serie di schede di valutazione, predisposte dalla stessa ANAC, di seguito pubblicate in formato pdf.
Allegato 2.4 Griglia di rilevazione Allegato 3 - Scheda di sintesi Attestazione Verbale OdV 30.06.2020