Source: http://www.regione.molise.it/web/crm/lr.nsf/0/0A9FB492D28F056CC1257479002AE772?OpenDocument
Timestamp: 2020-02-27 08:45:14+00:00
Document Index: 169934672

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 19', 'art. 8', 'art. 19', 'art. 9', 'art. 19', 'art. 10', 'art. 19', 'art. 11', 'art. 19', 'art. 12', 'art. 19', 'art. 13', 'art. 19', 'art. 14', 'art. 19', 'art. 15', 'art. 19', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 14', 'art. 3', 'art. 15', 'art. 5', 'art. 15', 'art. 40', 'art. 2', 'art. 18', 'art. 5', 'art. 18', 'art. 4', 'art. 1', 'art.2', 'art.15', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 16', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 15', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 8']

Legge Regionale 25 Maggio 1990, n° 26
Titolo T.U. degli interventi regionali per manifestazioni ed attivita' sportiva e per la costruzione, ampliamento e miglioramento di impianti ed attrezzature sportive.
Oggetto Sport - Impianti sportivi - Costruzione ampliamento e miglioramento - Contributi - Procedure
Bollettino Bollettino Ufficiale n° 10 del 01/06/1990
Abrogazioni Abrogato art. 4 dalla legge n. 14/1994 art. 3
Abrogato art. 6 dalla legge n. 14/1994 art. 4
Abrogato art. 3 dalla legge n. 23/2016 art. 19
Abrogato art. 8 dalla legge n. 23/2016 art. 19
Abrogato art. 9 dalla legge n. 23/2016 art. 19
Abrogato art. 10 dalla legge n. 23/2016 art. 19
Abrogato art. 11 dalla legge n. 23/2016 art. 19
Abrogato art. 12 dalla legge n. 23/2016 art. 19
Abrogato art. 13 dalla legge n. 23/2016 art. 19
Abrogato art. 14 dalla legge n. 23/2016 art. 19
Abrogato art. 15 dalla legge n. 23/2016 art. 19
Modifiche Modificato art. 2 dalla legge n. 14/1994 art. 1
Modificato art. 2 dalla legge n. 14/1994 art. 2
Modificato art. 5 dalla legge n. 14/1994 art. 3
Modificato art. 7 dalla legge n. 14/1994 art. 4
Modificato art. 14 dalla legge n. 21/1999 art. 3
Modificato art. 15 dalla legge n. 14/1994 art. 5
Modificato art. 15 dalla legge n. 2/2012 art. 40
Modificato art. 2 dalla legge n. 23/2016 art. 18 e 20
Modificato art. 5 dalla legge n. 23/2016 art. 18
1. Nel quadro degli obiettivi previsti dall'art. 4 dello Statuto, la Regione Molise favorisce manifestazioni ed attivita' rivolte allo sviluppo e alla diffusione dello sport inteso come servizio sociale ed assicura interventi diretti all'espansione ed al rinnovamento delle attrezzature e dei servizi sportivi di interesse regionale.
2. Allo scopo di coordinare e programmare gli interventi regionali nel settore, il Consiglio Regionale, su proposta della Giunta, approva il piano pluriennale di interventi per la realizzazione di impianti sportivi nel territorio della Regione Molise.
3. La Giunta Regionale determina le tipologie edilizie e tecniche, improntate a criteri di funzionalita' ed economicita' per le diverse categorie di impianti sportivi, perche' vi facciano riferimento i soggetti interessati agli interventi di cui al precedente comma.
1. Per le finalita' di cui all'art. 1 la Regione interviene:
a) a favore delle Province, dei Comuni, delle Comunita' Montane e dei Consorzi fra Enti locali con l'erogazione di un contributo in conto capitale, per la costruzione, ampliamento e miglioramento di impianti sportivi, compreso l'acquisto dell'area, nella misura del 50% della spesa ritenuta ammissibile. La Regione concede per il restante 50% la garanzia fidejussoria e le somme necessarie per la copertura della quota interessi sulle annualita' dei mutui contratti;
b) a favore degli Enti di cui alla precedente lettera con la concessione di contributi a titolo di concorso nella spesa per la gestione di impianti sportivi e per l'acquisto di attrezzature;
c) a favore di associazioni, sodalizi e societa', anche senza personalita' giuridica, appartenenti a Federazioni, con la concessione di contributi per lo svolgimento di attivita' sportive a carattere dilettantistico;
d) a favore dei Comuni e degli istituti scolastici che stipulino convenzioni con le societa' sportive per l'uso delle palestre, con la concessione di contributi per le spese di manutenzione e gestione degli impianti;
e) a favore di Associazioni ed enti di promozione sportiva, regolarmente costituiti ed effettivamente operanti sul territorio, con la concessione di contributi per l'organizzazione di attivita' a carattere promozionale, di impiego del tempo libero e per le attivita' delle societa' ad essi affiliate;
f) a favore della Federazione o di Societa' regolarmente costituite anche senza responsabilita' giuridica, ed effettivamente operanti sul territorio, con la concessione di contributi per l'organizzazione o lo svolgimento di attivita' sportive a carattere dilettantistico per gli sports degli Handicappati.
1. Per le manifestazioni sportive dilettantistiche di rilevante interesse internazionale, nazionale e interregionale realizzate nel Molise, la Regione interviene con l'erogazione di contributi nel limite massimo del 50% della spesa ritenuta ammissibile.
2. L'istanza, pena l'esclusione dal beneficio, deve pervenire all'Assessore allo Sport entro il 31 marzo.
3. L'erogazione del contributo e' disposto, successivamente alla manifestazione, con provvedimento della Giunta Regionale, previa presentazione da parte dei beneficiari di una relazione sulla manifestazione e del consuntivo delle spese sostenute, sottoscritto dal Presidente del sodalizio o Ente organizzatore e corredato da relativa documentazione.
1. Per gli interventi di cui alla lettera a) dell'art.2 la Giunta Regionale, sentito il parere della Commissione Consultiva di cui al successivo art.15, formula, sulla base delle istanze pervenute, la proposta di programma pluriennale degli interventi, da sottoporre all'approvazione del Consiglio Regionale.
2. Successivamente, la Giunta Regionale determina le concessioni di garanzia e l'ammissione degli Enti al beneficio del contributo in conto capitale, nei limiti delle disponibilita' risultanti nei corrispondenti capitoli di spesa, notificandole ai destinatari.
3. Per l'acquisto delle aree occorrenti per gli impianti sportivi valgono le norme che regolano l'esecuzione delle opere pubbliche.
4. L'approvazione dei progetti da parte della Giunta Regionale equivale a dichiarazione di pubblica utilita', di indifferibilita' e di urgenza, ai sensi della legge 22 ottobre 1971, n. 865 e successive modificazioni.
1. Per essere ammessi al beneficio di cui alla lettera a) dell'art. 2 gli Enti interessati, entro due mesi dalla scadenza del precedente programma pluriennale, devono produrre all'Assessorato Regionale competente un'istanza corredata di:
a) progetto generale di massima dell'opera con il parere tecnico del CONI;
c) relazione illustrativa dalla quale risultino i dati sulla popolazione, sugli insediamenti residenziali e produttivi esistenti nell'ambito del territorio di competenza dell'Ente, sui servizi pubblici esistenti, sui fabbisogni sociali in materia sportiva e ricreativa, sulla localizzazione dell'impianto richiesto e sul regime urbanistico dell'area individuata.
1. Gli Enti interessati, pena la revoca della concessione, sono tenuti a presentare entro 6 mesi successivi alla notiflca del provvedimento di cui al comma 2 dell'art. 4:
a) il progetto esecutivo, debitamente approvato in conformita' della legge regionale, n.19/1979 e successive modificazioni, munito del parere tecnico del CONI secondo le norme stabilite dalle competenti federazioni sportive nazionali;
b) l'adesione alla richiesta di concessione del mutuo da parte dell'Istituto per il Credito Sportivo o di altro Istituto finanziatore.
1. Il contributo in conto capitale e quello relativo agli interessi di cui alla lettera a) dell'art. 2 sono erogati con decreto del Presidente della Giunta Regionale, previa delibera della Giunta stessa, secondo le modalita' di cui all'art. 16 della legge regionale n. 19/ 79 e successive modificazioni.
1. L'utilizzazione degli impianti ammessi ai benefici di cui all'art. 2 della presente legge deve essere garantita a tutte le Associazioni Sportive nonche' a gruppi scolastici e aziendali operanti nell'ambito regionale.
2. A tale scopo l'Ente beneficiario adotta apposito regolamento da sottoporre all'approvazione dell'Assessorato Regionale competente.
3. E' fatto assoluto divieto di alienare, dare in locazione o utilizzare per finalita' diverse da quelle sportive gli impianti ammessi ai contributi previsti dalla presente legge, salvo eccezionali deroghe stabilite dall'Ente proprietario.
4. La violazione delle disposizioni del presente articolo comporta la revoca dei benefici concessi, con conseguente obbligo al rimborso delle somme percepite.
1. I contributi di cui alle lettere b), c), d), e), f) dell' art. 2 sono concessi annualmente dalla Giunta Regionale, previo parere della Commissione Consultiva per lo Sport di cui al successivo art. 15, d'intesa con la competente Commissione Consiliare che si esprime nel termine perentorio di giorni 30 dal ricevimento della proposta della Giunta Regionale. Trascorso il termine suddetto, il parere si intende acquisito.
1. Per beneficiare dei contributi di cui all'art. 2 lettera b) della presente legge, i Comuni, le Province, le Comunita' Montane e i Consorzi traEnti Locali presentano istanza al competente Assessorato Regionale, entro e non oltre il 31 marzo di ogni anno, corredata di dettagliato preventivo di spesa.
1. Gli interessati ai contributi di cui al precedente art. 2, lettera c), devono presentare al competente Assessorato entro e non oltre il 31 marzo un'istanza corredata di:
- preventivo dettagliato di spesa per l'attivita' programmata per l'anno in corso;
- consuntivo di spesa dell'anno precedente, sottoscritto dal Presidente o dal legale rappresentante, corredato della relazione illustrativa sull'attivita' svolta, vistata dall'Organo Provinciale della Federazione di appartenenza;
- attestato di affiliazione per l'anno in corso.
1. Per beneficiare dei contributi di cui all'art. 2, lettera d), i Comuni e gli istituti scolastici che abbiano stipulato apposita convenzione con le societa' sportive per l'uso delle palestre devono presentare, entro e non oltre il 31 marzo di ogni anno un'istanza corredata di:
1) copla della convenzione;
2) preventivo di spesa per la manutenzione e la gestione dell'impianto riferito all'anno in corso.
1. Gli interessati ai contributi di cui al precedente art. 2 lettera e) ed f) devono presentare al competente Assessorato, entro e non oltre il 31 marzo, un'istanza corredata di:
- copia dello Statuto dell'Ente o dell'Associazione;
- preventivo dettagliato di spesa dell'attivita' programmata per l'anno in corso;
- consuntivo delle spese sostenute nell'anno precedente, sottoscritto dal Presidente o dal legale rappresentante dell'Ente di promozione sportiva o Associazione corredato della relazione illustrativa sull'attivita' svolta.
1. I contributi di cui ai precedenti articoli 10, 11, 12 e 13 della presente legge non possono superare il 50% della spesa ritenuta ammissibile e sono erogati, per la meta', all'atto dell'approvazione del programma e, per la differenza, all'atto della presentazione della seguente documentazione:
a) relazione sull'attivita' svolta nell'anno cui si riferisce il contributo, munita del visto dell'Organo Provinciale della Federazione Sportiva di appartenenza che ne attesti l'avvenuta realizzazione con esclusione, limitatamente al visto, per le Associazioni non affiliate;
b) dichiarazione formale del Presidente o legale rappresentante dell'Ente sulle spese sostenute;
c) giustificativi di spesa.
2. Ai beneficiari di cui all'art. 11, all'atto dell'approvazione del programma, puo' essere anticipato meta' del contributo assegnato a condizione che l'associazione dimostri di svolgere attivita' sportiva da almeno un biennio precedente la data di presentazione dell'istanza e che a quest'ultima risulti allegata una documentazione di spesa pari, almeno, al contributo concesso.
1. Su proposta dell'Assessore competente e' istituita, con decreto del PGR, la Commissione consultiva per lo sport che e' composta:
a) dall'Assessore allo Sport o suo delegato che la presiede;
b) dal Delegato regionale CONI;
c) dai Presidenti provinciali del CONI;
d) da tre rappresentanti Regionali delle Federazioni Sportive Nazionali eletti dal Consiglio Regionale del CONI;
e) da un rappresentante regionale per ciascuno degli Enti di promozione sportiva operanti nella Regione;
f) da 5 Sindaci, designati dal Consiglio Regionale, con voto limitato a tre;
g) da tre Presidenti di Comunita' Montane, designati dal Consiglio Regionale, con voto limitato a due;
h) dai Presidenti delle due Province o Assessori delegati;
i) dal rappresentante regionale della Federazione Handicappati.
2. Le funzioni di Segretario sono svolte da un dipendente regionale designato dall'Assessore competente con qualifica non inferiore al 6° livello funzionale.
3. Ai Componenti della Commissione che non siano dipendenti regionali compete, per la partecipazione alle riunioni, il rimborso delle spese di viaggio sostenute.
4. La Commissione consultiva, oltre ad esprimere il prescritto parere sui programmi regionali, ha facolta' di proposta e di relazione sullo stato delle attivita' sportive nella regione.
1. La Giunta Regionale e' autorizzata a stipulare convenzioni con il CONI e l'Istituto per il Credito Sportivo o altri Istituti di Credito per la concessione di mutui, secondo importi stabiliti dalla Regione, per il finanziamento degli interventi previsti nel piano pluriennale. Tali mutui sono concessi agli Enti locali beneficiari delle provvidenze regionali.
1. Dalla data di entrata in vigore della presente legge sono abrogate le leggi regionali n. 39 del 9 novembre 1977; n. 20 del 5 settembre 1978; n. 3 del 9 gennaio 1979; n. 17 del 2 giugno 1979; n. 4 del 17 gennaio 1983.
1. Agli Enti compresi nei programmi pluriennali per l'impiantistica sportiva, approvati precedentemente all'entrata in vigore della presente legge, si continua ad erogare un contributo del 2% sull'importo del mutuo contratto per la decurtazione delle annualita' di ammortamento, secondo le modalita' previste dai rispettivi decreti di erogazione.
1. Agli oneri derivanti dall'applicazione della presente legge si fa fronte, per le spese di investimento di cui alle lettere a) e b) dell'art. 2, con quota parte dei fondi attribuiti alla Regione ai sensi dell'art. 9 della legge 16 maggio 1970, n.281. Gli oneri di cui alle lettere c), d), e) dell'articolo 2 sono finanziati con quota parte dei fondi attribuiti alla Regione, ai sensi dell'art. 8 della citata legge 1970 n. 281.
2. Alla quantificazione degli oneri annuali si provvede con la legge approvativa dei bilanci.