Source: http://dlgs81.blogspot.it/2008/12/
Timestamp: 2017-09-25 06:05:23+00:00
Document Index: 175512325

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art.10', 'art. 37', 'art. 306', 'art.306', 'art. 4', 'art.28', 'art.181', 'art.181', 'art. 24']

D lgs 81: dicembre 2008
La figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è stata confermata e «potenziata» con il D.Lgs. n. 81/2008.
L'art. 37 conferma che l'RLS ha diritto ad una formazione particolare.La formazione del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è un diritto di quest'ultimo e questo è previsto chiaramente dal decreto.La norma non pone in carico al RLS alcun obbligo e tantomeno alcuna sanzione è prevista per quest'ultima figura
E' evidente che un RLS che rinunci alla propria formazione, intesa pur sempre come diritto, non sembrerebbe commettere alcun illecito che debba necessariamente prevedere la decadenza della persona eletta o designata dal proprio incarico.
Infatti, dovrebbe trattarsi di un diritto/dovere per il RLS quello di sottoporsi alla formazione prevista nei suoi confronti, ovvero dovrebbe trattarsi di un diritto inalienabile, non disponibile, aspetto questo che tuttavia la norma non lascia intendere, non avendo previsto espressamente nè la decadenza dall'incarico, nè tantomeno una sanzione.
Di fatto, la revoca o rinuncia dell'incarico è una decisione che spetta unicamente ai lavoratori o allo stesso RLS e che non può essere imposta da soggetti terzi in assenza di specifiche indicazioni normative, anche perchè si tratta di tre aspetti o momenti differenti:1) nomina o designazione del RLS;2) formazione del RLS;3) svolgimento dell'incarico.Il fatto che un RLS non sia stato formato (non necessariamente perchè abbia rinunciato ala formazione), non impedisce allo stesso di svolgere il suo compito in attesa della formazione e non per questo eventuali osservazioni che egli dovesse fare nel pieno diritto delle attribuzioni ad esso conferiti dalla legge avrebbero meno valore solo perchè non è stato formato.
Etichette: Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, RLS RSSP
DOMANDA Nel caso di lavori edili urgenti e di limitata rilevanza economica, è possibile ottenere dall’INAIL la dispensa dall’obbligo di denuncia dei lavori? RISPOSTA La Sede Inail, in base a quanto previsto dall’art.10, comma 6, delle Modalità per l’applicazione delle tariffe, può dispensare il datore di lavoro dall’obbligo di denunciare all’Istituto i singoli lavori a condizione che gli stessi:
siano inquadrabili in una lavorazione già denunciata;
comportino l’impiego di non più di cinque persone e non durino più di quindici giorni, nel caso di lavori edili, stradali, idraulici ed affini di modesta entità e negli altri casi ritenuti opportuni.
DOMANDA L’apertura di una nuova sede di lavoro deve essere comunicata all’INAIL?RISPOSTA L’apertura di una nuova sede di lavoro deve essere denunciata a qualsiasi Unità territoriale dell’INAIL entro trenta giorni dall’inizio dei lavori. La denuncia può essere effettuata on line tramite l’accesso al Portale INAIL all’indirizzo www.inail.it alla voce Punto cliente o presentata a qualsiasi Sede INAIL utilizzando gli appositi moduli disponibili presso ogni Unità territoriale nonché nel sito INAIL all’indirizzo www.inail.it alla voce Assicurazione - Modulistica
DOMANDA Entro quanti giorni devo comunicare la variazione o la chiusura della mia attività?RISPOSTA La variazione o la chiusura dell’attività devono essere comunicate all’INAIL non oltre il 30° giorno dalla data di variazione o chiusura.
DOMANDA Quali sono i termini per presentare i documenti? RISPOSTA 30 giorni per le variazioni. 24 ore per la denuncia nominativa istantanea. Contestualmente all’inizio dei lavori per la denuncia di esercizio.
DOMANDA Quando devo pagare l’INAIL? RISPOSTA Il pagamento in autoliquidazione del premio INAIL deve essere effettuato entro il 16 febbraio di ciascun anno. Per i premi di natura diversa, il termine di pagamento è quello fissato dall’INAIL.
DOMANDA Se una società cambia sede, deve comunicarlo all’INAIL? RISPOSTA Si, entro 30 giorni.
DOMANDA Quali libri devo vidimare e dove? RISPOSTA Deve vidimare i libri paga e matricola ed il registro degli infortuni. La vidimazione dei libri paga e matricola va fatta presso gli sportelli della Sede INAIL, competente per territorio, in relazione alla sede dei lavori. La vidimazione del registro infortuni va fatta presso la ASL.
DOMANDA Devo denunciare i nuovi cantieri e le filiali? Come? RISPOSTA Si, compilando il modulo di denuncia di nuovo lavoro temporaneo, reperibile presso tutte le Sedi INAIL nonché nel sito INAIL all’indirizzo www.inail.it alla voce Assicurazione - Modulistica.
DOMANDA Quali informazioni vi devo fornire nel corso dell’anno? RISPOSTA Entro il 16 febbraio di ogni anno:
la dichiarazione delle retribuzioni, utilizzando il modulo 10 31.
Entro 30 giorni dal loro verificarsi:
tutte le variazioni eventualmente intervenute (ad esempio: ragione sociale, indirizzo, variazione di attività, etc.).
DOMANDA La posizione assicurativa fa riferimento alla sede legale o alla sede dei lavori?RISPOSTA La posizione assicurativa territoriale fa riferimento al luogo dove vengono effettuati i lavori.
DOMANDA Posso inviare la mia denuncia di esercizio via Fax?RISPOSTA Si. Lei può inviare sia la denuncia di esercizio che ogni altro tipo di documentazione.
DOMANDA L’iscrizione all’INAIL deve essere fatta su un modulo apposito? RISPOSTA Si, l’iscrizione all’INAIL deve essere fatta attraverso la presentazione del modulo di “denuncia di esercizio”. La denuncia può essere effettuata on line tramite l’accesso al Portale INAIL all’indirizzo www.inail.it alla voce Punto cliente o presentata a qualsiasi Sede INAIL utilizzando gli appositi moduli disponibili presso ogni Unità territoriale nonché nel sito INAIL all’indirizzo www.inail.it alla voce Assicurazione - Modulistica.
DOMANDA Quali sanzioni verranno applicate dall’INAIL se una ditta denuncia l’attività in ritardo? RISPOSTA Se l’attività è spontaneamente denunciata entro 12 mesi dal suo inizio, e se il conseguente premio dovuto sarà pagato entro il termine fissato dall’INAIL, verrà applicata la sanzione civile, in ragione d’anno, pari al t.u.r. (tasso ufficiale di riferimento) maggiorato di 5,5 punti, entro il tetto massimo del 40% del premio evaso. Oltre questo limite, verranno applicati gli interessi di mora.In tutte le altre ipotesi (denuncia spontanea oltre 12 mesi e/o pagamento del premio oltre il termine fissato dall’INAIL), verrà applicata la sanzione civile, in ragione d’anno, pari al 30% del premio evaso, entro il tetto massimo del 60%. Oltre questo limite, verranno applicati gli interessi di mora.
DOMANDA Quando mi arriveranno i bollettini per il primo pagamento? RISPOSTA Il pagamento dei premi assicurativi deve essere effettuato con il mod. F24. I relativi dati verranno comunicati dall’INAIL con il certificato di assicurazione.
DOMANDA Cosa devo fare per aprire una posizione assicurativa? RISPOSTA Deve presentare, contestualmente all’inizio dell’attività, il modulo di denuncia di esercizio, debitamente compilato. La denuncia può essere effettuata on line tramite l’accesso al Portale INAIL all’indirizzo www.inail.it alla voce Punto cliente o presentata a qualsiasi Sede INAIL utilizzando gli appositi moduli disponibili presso ogni Unità territoriale nonché nel sito INAIL all’indirizzo www.inail.it alla voce Assicurazione - Modulistica.
Etichette: Adempimenti ed obblighi del datore di lavoro
Il RLS ha diritto ad una formazione particolare in materia di salute e sicurezza sul lavoro che riguarda anche i rischi specifici presenti nella realtà in cui esercita la propria rappresentanza (art. 37 comma 10).
I contenuti minimi della formazione sono:
a) principi giuridici comunitari e nazionalib) legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro c) principali soggetti coinvolti e i relativi obblighid) definizione e individuazione dei fattori di rischioe) valutazione dei rischif) individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezioneg) aspetti normativi dell’attività di rappresentanza dei lavoratorih) nozioni di tecnica della comunicazione.La durata minima dei corsi è di 32 ore iniziali di cui 12 sui rischi specifici presenti in azienda e le misure di prevenzione e protezione adottate. L’apprendimento deve essere verificato.
Si rileva che la formazione di 12 ore sui rischi specifici non era prevista dalla normativa precedente. Sino ad ora la formazione iniziale del RLS era fatta per gruppi. La specificità riguarda il singolo RLS e, quindi, bisognerà definire il percorso formativo specifico (per esempio può essere una formazione che si svolge all’interno della propria azienda?).E’ previsto l’obbligo di aggiornamento periodico della formazione che non può essere inferiore a 4 ore all’anno per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori e a 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori.
Tutte le competenze acquisite a seguito dello svolgimento delle attività di formazione devono essere registrate nel Libretto Formativo del Cittadino “in cui vengono registrate le competenze acquisite durante la formazione in apprendistato, la formazione in contratto di inserimento, la formazione specialistica e la formazione continua svolta durante l’arco della vita lavorativa ed effettuata da soggetti accreditati dalle regioni, nonché le competenze acquisite in modo non formale e informale secondo gli indirizzi della Unione europea in materia di apprendimento permanente, purché riconosciute e certificate” (articolo 2, comma 1, lettera i), del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276). Il libretto formativo accompagna la carriera dei singoli lavoratori.
Etichette: agli Rlst, Diritti RLS, Quali responsabilità ha il RSPP
Da quando il D.Lgs. 81/08 è pienamente in vigore?
Il DLgs 81/2008 è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 30/4/2008 (Supplemento Ordinario n. 101) ed è entrato in vigore il 15/5/2008. Alcuni obblighi però non sono ancora entrati in vigore per espressa previsione dell’art. 306 del Decreto.
In particolare: le disposizioni in tema di valutazione dei rischi (definite dagli articoli 17, comma 1, lettera a, e 28), nonché dalle altre disposizioni previste nei titoli specifici, diventano efficaci a decorrere dal 1° gennaio 2009 (in questo senso ha operato la Legge 2/8/2008 n. 129 che ha modificato l’ art.306 del DLgs 81/2008). Va comunque precisato che fino a tale data continuano a trovare applicazione le disposizioni previgenti e in particolare l’art. 4 del D.L.vo 626/94. Relativamente ai campi elettromagnetici, con la formulazione adottata dal legislatore all’articolo 306 del Testo Unico e stante l’emanazione della direttiva 2008/46/CE, l’entrata in vigore delle disposizioni di cui al titolo VIII, capo IV ha subito uno slittamento temporale di 4 anni ed è prevista per il 30/04/2012. Per il Capo V del Titolo VIII del Testo Unico (radiazioni ottiche artificiali) l’entrata in vigore è invece prevista per il 26/04/2010.
Si sottolinea comunque il principio affermato in generale all’art.28 del Testo Unico e ribadito relativamente agli agenti fisici all’art.181 che impegna il datore di lavoro alla valutazione di tutti i rischi per la salute e la sicurezza inclusi quelli derivanti da esposizioni a campi elettromagnetici e alle radiazioni ottiche artificiali, in relazione ai quali esiste quindi l’obbligo (sanzionabile) alla valutazione e all’identificazione delle misure preventive e protettive (comprese la informazione/formazione e la sorveglianza sanitaria) per minimizzare il rischio.
In pratica, e per quanto riguarda i compiti di vigilanza, fino alle date del 30/04/2012 e 26/04/2010 non saranno richiedibili e sanzionabili le inottemperanze agli obblighi specificamente previsti rispettivamente dal Capo IV e dal Capo V del Titolo VIII del DLgs 81/2008, ma resteranno validi, richiedibili e sanzionabili i principi generali affermati nel Titolo I e nel Capo I del Titolo VIII. In questo contesto, si raccomanda comunque, sin da ora, di riferirsi alle indicazioni desumibili dal Capo IV e dal Capo V del Titolo VIII del TU anche tenuto conto del richiamo alle norme di buona tecnica e alle buone prassi di cui all’art.181.
Il Consiglio dei Ministri,varando il decreto legge cosiddetto “mille proroghe”, avrebbe approvato parzialmente alcune delle proroghe poste all’ordine del giorno e riguardanti la sicurezza sul lavoro.
Va sottolineato che fino a quando il decreto legge non sarà stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale non si potranno conoscere con precisione i contenuti e le modalità delle suddette proroghe.
Al momento risulta che:
- l’aggiornamento del documento di valutazione dei rischi entra in vigore dal 1° gennaio 2009 ma verrebbero differiti al 30 giugno 2009 i nuovi adempimenti relativi alla valutazione dei rischi da stress lavoro-correlato e l’apposizione della “data certa”
- verrebbero differiti al 16 maggio 2009 i seguenti adempimenti:a) comunicazione all’INAIL degli infortuni superiori ad 1 giornob) divieto delle visite mediche preassuntive
- dovrebbe infine essere confermato l’obbligo di realizzare il “DUVRI” entro il 1° gennaio 2009 anche per gli appalti già in essere prima del 25 agosto 2007.
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Nel 2009 il ministero dell’Interno istituirà presso il corpo nazionale dei Vigili del Fuoco dei “nuclei specialisti” dedicati all’assistenza delle imprese per garantire la sicurezza dei lavoratori. Lo ha annunciato oggi il ministro Roberto Maroni nella conferenza stampa di fine anno. “In questo modo potremo evitare tragedie come quella della Thyssen Krupp” ha sostenuto il numero uno del Viminale. “A tal fine entro marzo assumeremo circa 1.400 nuovi Vigili del Fuoco da dedicare al sostegno e allo sviluppo dei nuclei per l’assistenza alla sicurezza delle imprese”.
“Contrariamente a quanto qualcuno va dicendo abbiamo un corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e della Protezione civile in buona salute, molto motivato e in grande efficienza”, ha continuato Maroni. “Rispetto agli incendi, ad esempio, tutti i dati nel 2008 hanno un segno ‘meno’ davanti, soprattutto grazie alla prevenzione fatta. Quest’anno abbiamo completato il censimento di tutte le aziende a rischio di elevato incidente, la cosiddetta “direttiva Severo”, e nel 2009 vogliamo completare questa azione garantendo un maggiore livello di sicurezza”. Per questo, ha concluso Maroni, nasceranno “i nuclei specialisti dei Vigili del Fuoco per assistenza alle imprese, per l’intervento nelle imprese in caso di incidente e per garantire, soprattutto, la sicurezza dei lavoratori”.
a 10:27 Link a questo post
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Riduzione dei premi per gli artigiani, 50 milioni di euro per la messa in sicurezza degli edifici scolastici e quasi 80 milioni di euro di investimenti in edilizia sanitaria. Sono questi gli ambiti d’intervento dei primi provvedimenti varati, in questi giorni, dal Presidente/Commissario Straordinario dell’INAIL, Marco Fabio Sartori. Le delibere agiscono, così, lungo tre diverse direttrici: l’accoglimento di una delle principali sollecitazioni avanzate all’Istituto da parte del mondo delle aziende, la promozione di una solida politica di sviluppo nel settore sanitario e, infine, la prosecuzione di una strategia di adeguamenti strutturali che già ha riscosso molto consenso nel corso del 2007. Vediamo, nello specifico, i dettagli.
Tariffe ridotte per l’artigianato. La riduzione dei premi assicurativi per gli artigiani si inserisce nell’ambito dei commi 780 e 781 dell’articolo 1 della Finanziaria 2007. Le disposizioni della legge prevedono il riconoscimento di uno sgravio dei premi (a partire dal 1° gennaio 2008) a favore di quelle aziende che hanno effettuato interventi prevenzionali nell’ambito di piani pluriennali concordati tra le parti sociali e che - in regola con gli adempimenti contributivi e con le disposizioni del Testo unico sulla sicurezza - non hanno denunciato infortuni nell’ultimo biennio.
La delibera dell’INAIL, così, stabilisce tale riduzione nella misura del 2% sull’ammontare complessivo dei premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dovuti per il 2008, riservando all’Istituto la facoltà, per il 2010, di provvedere a un conguaglio in negativo dell’importo nel caso le aziende non aderiscano ai piani pluriennali di prevenzione (a seguito, naturalmente, di opportune verifiche). Secondo Sartori “si tratta di un provvedimento che riconosce al settore artigiano l’importanza che riveste nel tessuto economico-produttivo del Paese”.
Investimenti in edilizia sanitaria. Ammonta a 65.200.000 euro e a 13.650.000 euro (esclusi gli oneri fiscali) gli stanziamenti promossi dall’INAIL per l’acquisto in forma diretta rispettivamente degli immobili di Cona (Ferrara) e Padova (già ricompresi nei piani deliberati dal Consiglio d’Amministrazione dell’Ente nel 2005) da adibire al settore sanitario. “Si tratta di un investimento di grande importanza che dimostra la volontà e la capacità di Inail di proseguire nello sviluppo di centri sanitari e riabilitativi di altissimo livello”, ha commentato Sartori. “A Cona verrà, infatti, realizzato un nuovo complesso ospedaliero, mentre a Padova l’immobile verrà destinato alla formazione a favore di persone disabili. In questo modo contiamo di essere sempre più presenti sul territorio, partecipando attivamente allo sviluppo sociale delle comunità”.
Messa in sicurezza delle scuole. Cinquanta milioni di euro, infine, sono stati deliberati da Sartori per il finanziamento di progetti per l’adeguamento di edifici scolastici e l’abbattimento delle barriere architettoniche (come previsto dall’articolo 1, comma 626, della legge finanziaria 2007). L’entità delle risorse da destinare all’iniziativa per il triennio 2007-2009 era già stata determinata dal Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’INAIL in 100 milioni di euro, 30 milioni dei quali per l’anno 2007. L’INAIL ha deliberato, dunque, la prosecuzione dell’iniziativa, disponendo che le graduatorie del 2008 saranno utilizzate anche per l’erogazione della terza annualità del finanziamento, fino a concorrenza dei 20 milioni di euro previsti per l’anno 2009, ad esaurimento dell’importo complessivo per il triennio.
Destinatari del finanziamento sono Enti locali proprietari di edifici scolastici pubblici di istruzione secondaria di primo e secondo grado. “Si tratta di un’iniziativa di grande rilevanza”, ha commentato Sartori, “soprattutto alla luce dei recenti eventi tragici come quello del crollo del liceo di Rivoli”. A breve uscirà il bando, che sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale e - oltre che sul sito dell’INAIL - anche su quello del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Etichette: artigiani e sicurezza scolastica, consorzio infotel, d lgs 81, dlgs81, Sanità
1. Obbligo per le costituende imprese in forma societaria di indicare il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) nella domanda di iscrizione al registro delle imprese. Le imprese già costituite in forma societaria hanno tre anni di tempo per adempiere al relativo obbligo.
2. I professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato hanno l’obbligo di comunicare ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) entro un anno. Gli indirizzi comunicati saranno resi consultabili in via telematica attraverso apposito elenco curato dai relativi Ordini o Collegi.
3. Scompare l’obbligo di attestazione di conformità all’originale da parte di un notaio o di altro pubblico ufficiale per quanto attiene ai processi di conservazione sostitutiva dei documenti analogici originali unici, fatte salve ipotesi eccezionali da individuarsi attraverso D.P.C.M.
Etichette: Articolo 16 del Decreto Legge 185/2008, pec
SICUREZZA LAVORO: viene posticipata al 30 giugno 2009 la valutazione sui rischi aziendali e le relative sanzioni. Inoltre, sarà prorogato al 16 maggio 2009 il termine di applicazione della norma relativa alla comunicazione degli infortuni sul lavoro di durata superiore a un giorno. Alla stessa data slitta il termine della disposizione relativa alla sorveglianza sanitaria in fase preassuntiva e la norma che impone nell'ambito degli appalti la redazione del 'Documento unico di valutazione dei rischi da interferenza nelle lavorazioni da parte delle aziende che abbiano giàun concorso di appalto'
a 15:43 Link a questo post
Etichette: d lgs 81, PROROGA D LGS 81, PROROGA DLGS81, SICUREZZA LAVORO PROROGA
Come già anticipato nella news del 27 settembre
http://www.consorzioinfotel.it/portaleconsulenti/news.php
Le 16 ore sono un'importante innovazione contrattuale introdotta nei Contratti Collettivo di Lavoro (Edili Industria, Edili Artigiani, Edili PMI, Edili Cooperative) sottoscritti nel periodo giugno-luglio 2008. L'innovazione contrattuale prevede che, con decorrenza dal 1° gennaio 2009, ciascun lavoratore al primo ingresso nel settore riceva, prima dell'assunzione in impresa, una formazione professionale e alla sicurezza di 16 ore presso la locale Scuola Edile. L'impresa sarà tenuta ad effettuare la comunicazione preassuntiva alla locale Cassa Edile con tre giorni di anticipo.
L'innovazione contrattuale offre al sistema delle costruzioni positive opportunità:
- La formazione d'ingresso (16 ore in due giornate a tempo pieno) è collocata prima dell'inizio del rapporto di lavoro e pertanto non grava né economicamente, né organizzativamente sull'impresa.
- Impartisce un "minimo etico" di formazione al "sapersi muovere in cantiere in modo razionale e sicuro" a tutti i nuovi ingressi prima del primo minuto di lavoro. L'impresa è in grado di dimostrare in modo inequivocabile che ha assolto all'obbligo della formazione d'ingresso prevista di legge e alla norma contrattuale.
- Prevede una formazione che è prima di tutto "formazione professionale", ovvero formazione finalizzata a mettere in grado il nuovo lavoratore di svolgere in modo professionalmente produttivo e corretto (e di conseguenza sicuro) le mansioni che normalmente vengono assegnate ad un nuovo entrato e che costituiscono l'abc del mestiere. Questo aspetto diventa particolarmente interessante nel caso di lavoratori stranieri.
(fonte 16ore.it)
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Etichette: d lgs 81, le differenze il Documento Valutazione Rischi ai sensi della 626
Etichette: Lesioni colpose e omicidio colposo
Etichette: DVR documento valutazione rischi, Proroga al 1°gennaio 2009 DVR
Etichette: Nomina del Responsabile o Addetto dei Servizi
Etichette: Direttiva Macchine 2006/42/CE Guida al confronto ISPESL, Linee guida
Il 5 dicembre 2008 il Ministero del Lavoro ha diffuso il "Vademecum sul Libro Unico del Lavoro", un documento che raccoglie un insieme di quesiti tecnici con le relative soluzioni.
In data 9 dicembre INAIL ha inoltre diffuso una nota contenente indicazioni di dettaglio sulla vidimazione, la numerazione unitaria e la stampa laser.
Nel rimandare alla consultazione dei due documenti si segnala, in particolare, che il Libro Unico deve essere vidimato esclusivamente dall'INAIL, anche per i datori di lavoro che in passato provvedevano presso altri Enti.
avvio della procedura informatica per la richiesta della gestione della "numerazione unitaria". Per utilizzare la procedura è necessaria la registrazione al portale internet dell'INAIL.
termine ultimo - per i soggetti già in possesso della autorizzazione alla "numerazione unitaria" - per la comunicazione telematica all'INAIL dell'elenco dei datori di lavoro assistiti.
Nelle istruzioni INAIL per questa scadenza viene indicato il termine del 31 dicembre, che deve intendersi riferito sul piano operativo "fino alla fine del periodo di paga".
entrata in vigore del Libro Unico.
Etichette: infotel, libro unico del lavoro, Libro Unico del Lavoro e attività ispettiva
Come noto, entro il 31 gennaio 2009, le aziende che hanno effettuato interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa in materia, possono presentare istanza di riduzione del tasso medio di tariffa (oscillazione del tasso medio per prevenzione dopo i primi due anni di attività, art. 24 delle Modalità di Applicazione delle Tariffe). L' INAIL, d'intesa con la Contarp Centrale, ha provveduto ad aggiornare e modificare il contenuto del modello OT/24 anche in connessione con l'evoluzione della normativa in materia di prevenzione.
Etichette: d lgs 81, D.Lgs. 81/2008, infotel, modello OT/24
l Titolo II e III disciplinano: luoghi di lavoro; attrezzature di lavoro e DPI; impianti e apparecchiature elettriche.
Il Capo II detta le norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle
costruzioni e nei lavori in quota, compresi i lavori relativi a scavi e fondazioni e ai lavori svolti con l’impiego di ponteggi e impalcature; sono poi disciplinate le attività connesse alle costruzioni edilizie e alle demolizioni.
I titoli successivi disciplinano: segnaletica di sicurezza; movimentazione manuale dei carichi; videoterminali; agenti fisici (rumore, ultrasuoni, infrasuoni, vibrazioni meccaniche, campi elettromagnetici, radiazioni ottiche, microclima e atmosfere iperbariche); sostanze pericolose (agenti chimici, agenti cancerogeni e mutageni, amianto); agenti biologici; atmosfere esplosive.
a 18:55 Link a questo post
Etichette: d lgs 81, d lgs 81 FAQ, D LGS 81 PRECISAZIONI
a 21:14 Link a questo post
Etichette: ENTRATA IN VIGORE, libro unico del lavoro, LUOGO DI TENUTA E CONSERVAZIONE