Source: https://laboratoriopoliziademocratica.blogspot.com/2011/06/inps-istituto-nazionale-della_17.html
Timestamp: 2020-04-08 06:14:07+00:00
Document Index: 55574020

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 47', 'art. 38', 'art.       1', 'art.       47']

lpd: I.N.P.S. (Istituto nazionale della previdenza sociale) Circ. 15-6-2011 n. 85 Servizio di emissione massiva MAV per il pagamento dei contributi domestici. Emanata dall'Istituto nazionale della previdenza sociale, Direzione centrale entrate, Direzione centrale sistemi informativi e tecnologici, Direzione centrale organizzazione, Direzione centrale bilanci e servizi fiscali. Circ. 15 giugno 2011, n. 85 (1).
I.N.P.S. (Istituto nazionale della previdenza sociale) Circ. 15-6-2011 n. 85 Servizio di emissione massiva MAV per il pagamento dei contributi domestici. Emanata dall'Istituto nazionale della previdenza sociale, Direzione centrale entrate, Direzione centrale sistemi informativi e tecnologici, Direzione centrale organizzazione, Direzione centrale bilanci e servizi fiscali. Circ. 15 giugno 2011, n. 85 (1).
Servizio di emissione massiva         MAV per il pagamento dei contributi domestici.
(1) Emanata dall'Istituto nazionale della previdenza sociale, Direzione centrale entrate, Direzione centrale sistemi informativi e tecnologici, Direzione centrale organizzazione, Direzione centrale bilanci e servizi fiscali.
Coordinatori generali, centrali e               periferici dei Rami professionali
Coordinatore generale medico legale e               dirigenti medici
Presidente e ai componenti del Consiglio di               indirizzo e vigilanza
Presidente e ai componenti del collegio dei               sindaci
Magistrato della Corte dei Conti delegato               all’esercizio del controllo
Presidenti dei comitati amministratori di               fondi, gestioni e casse
Presidente della commissione centrale per               l’accertamento e la riscossione dei contributi agricoli unificati
1. Premessa
La Circ. 11 marzo 2011, n. 49 ha istituito, tra         le modalità utili al pagamento di contributi domestici, anche la possibilità di         avvalersi del Mav - Pagamento Mediante Avviso. Tale servizio consiste in         speciali avvisi di pagamento emessi dalla Banca Popolare di Sondrio -         aggiudicataria della specifica gara di appalto indetta dall'INPS - e si avvale         della procedura interbancaria standardizzata di incasso attraverso il         bollettino MAV, identificato da uno specifico codice. L'importo dei contributi         richiesti nel MAV è calcolato in base ai dati dichiarati all'assunzione del         lavoratore domestico o successivamente variati con apposita comunicazione.         Tuttavia, tenuto conto che durante il rapporto di lavoro domestico possono         intervenire svariate cause - permessi non retribuiti, straordinario,         cessazione,
ecc..- che, modificando i dati utili a determinare l'importo         complessivo dei contributi ne comportano una variazione, è stata data la         possibilità ai datori di lavoro domestico di generare, accedendo al sito         internet dell'Istituto e variando i dati indicati, un MAV con importo conforme         alle vicende intervenute nel rapporto di lavoro.
Tenuto conto che la generazione dei MAV         attraverso il sito può essere di difficile gestione per i soggetti che         assistono i datori di lavoro domestico e che INPS intende proporre servizi         articolati volti a facilitare la fruizione delle possibilità di pagamento         offerte, si comunica che è stato predisposto, esclusivamente per i soggetti         legittimati ai sensi del comma 1, art. 1, L. 11 gennaio 1979, n. 12, il         servizio di emissione massiva MAV per il pagamento dei contributi domestici.         Attraverso questo servizio, i soggetti accreditati potranno inviare all'INPS i         dati necessari alla determinazione dell'importo dei contributi dovuti per         ciascun datore di lavoro e, dopo l'interazione con la banca, ricevere dall'INPS         il Mav generato in conseguenza.
Si fa presente che per motivi di efficienza e         sostenibilità dei costi il servizio potrà essere reso, almeno in questa fase         iniziale, soltanto per i soggetti che gestiscono almeno 1000 rapporti di lavoro         a trimestre. Tale soglia minima potrà, in futuro, essere rivista e adeguata con         riferimento a parametri di efficienza già consolidati. Si danno qui di seguito         le linee guida del servizio.
2. Soggetti destinatari
Possono richiedere di accedere al servizio i         soggetti indicati al comma 1, art. 1, L. n. 12/1979, vale a dire coloro che         sono iscritti nell'albo dei consulenti del lavoro, nonché coloro che sono         iscritti negli albi degli avvocati, dei dottori commercialisti, dei ragionieri         e periti commerciali, che abbiano dato la prevista comunicazione ai Servizi         Ispezione del Lavoro delle Direzioni provinciali del lavoro delle province nel         cui ambito territoriale intendono svolgere gli adempimenti relativi         all'assistenza ai datori di lavoro. I soggetti richiedenti il servizio dovranno         inoltre dichiarare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 47, D.P.R. n.         445/2000, di avere ricevuto specifica delega dai datori di lavoro domestico per         conto dei quali agiscono.
3. Modalità di adesione al Servizio
Per l'adesione al Servizio di emissione massiva         MAV, il soggetto mittente abilitato è tenuto a compilare e sottoscrivere il         modulo allegato alla presente circolare e pubblicato sul sito www.inps.it nella         sezione Informazioni > Aziende, consulenti e professionisti > Emissione         massiva MAV per contributi lavoro domestico.
Il modulo dovrà essere inviato in base a quanto         stabilito dall'art. 38, comma 3, D.P.R. n. 445/2000, unitamente al documento di         identità del sottoscrittore, all'indirizzo di posta elettronica         "RichiestaServizioEmissioneMAV"
Gli iscritti negli albi degli avvocati, dei         dottori commercialisti, dei ragionieri e periti commerciali debbono allegare         copia della prevista comunicazione ai Servizi Ispezione del Lavoro delle         Direzioni provinciali del lavoro di cui al punto 2.
4. Caratteristiche del servizio
Il servizio è realizzato attraverso un flusso di         trasmissione che consente lo scambio di file in formato XML con protocollo sFTP         - Secure File Transfer Protocol - tra il soggetto mittente e l'Istituto. Il         soggetto mittente deve utilizzare per usufruire del servizio un indirizzo IP         pubblico e statico. Per rispondere ai requisiti di sicurezza che l'Istituto         impone per lo scambio dei dati con soggetti esterni, ciascun soggetto mittente         è tenuto a utilizzare le credenziali di accesso (utenza e password) fornitegli         dall'Istituto all'atto dell'adesione.
L'elaborazione del flusso avviene per passi         successivi:
- Passo 1: vengono trasmessi dai soggetti         mittenti i file XML contenenti i rapporti di lavoro associati ai datori di         lavoro gestiti;
- Passo 2: non appena pervenuti nel sistema         centrale dell'Istituto i file vengono validati sulla base dello schema XSD         rilasciato dall'Istituto;
- Passo 3: sulla base della struttura gerarchica         scelta per il flusso di input si generano dei file XML che attestano l'arrivo         dei file inviati con associato l'esito del controllo formale:
- Esito OK indica l'avvenuta ricezione del flusso         che viene considerato formalmente corretto da parte dell' Istituto;
- Esito KO opportunamente codificato segnala gli         errori di formato di uno o più rapporti di lavoro che verranno quindi non         accettati dal sistema centrale, anche se si conserva la traccia dell'evento di         scarto. Lo scarto è puntuale e non massivo per cui i rapporti formalmente         corretti dello stesso soggetto mittente saranno comunque accettati;
- Passo 4: i dati che hanno avuto un riscontro         formalmente corretto vengono acquisiti nella base dati centrale;
- Passo 5: per tutti i rapporti di lavoro inviati         e correttamente validati viene effettuato il calcolo dei contributi e         successivamente prodotta la relativa richiesta di generazione MAV al servizio         bancario;
- Passo 6: pervenuti i dati dei MAV dal servizio         bancario, si attiva un processo di generazione massiva dei PDF relativi da         archiviare nei database dell'Istituto;
- Passo 7: viene notificata, tramite mail al         referente tecnico del soggetto mittente, la presenza dei file in formato PDF         nella cartella messa a disposizione dall'Istituto e, da quel momento, è         possibile per il soggetto mittente prelevare, tramite protocollo sFTP, il file         compresso contenente i MAV generati.
Sul sito www.inps.it nella sezione Informazioni         > Aziende, consulenti e professionisti > Emissione massiva MAV LD, sono         pubblicati l'ultima versione del Documento tecnico contenente le specifiche del         servizio e gli schemi di validazione dei dati in formato XSD.
5. Schedulazione del servizio
Il servizio ha cadenza trimestrale in         corrispondenza delle scadenze previste per il pagamento dei contributi dei         lavoratori domestici:
- 10 aprile;
- 10 luglio;
- 10 ottobre;
- 10 gennaio.
In particolare sono previsti due scambi da         effettuarsi indicativamente:
- il primo, il 23 del mese antecedente ogni         scadenza;
- il secondo, il 27 del mese antecedente ogni         scadenza.
Le date andranno confermate trimestre per         trimestre sulla base delle festività e dei conseguenti tempi di         elaborazione.
Il mancato rispetto dei termini stabiliti         comporta l'impossibilità di elaborazione dei dati inviati e la conseguente         impossibilità di usufruire del servizio.
Modulo di adesione al Servizio di         emissione massiva MAV
vers. 1 del 16 giugno 2011
L. 11 gennaio 1979, n. 12, art.       1
D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, art.       47