Source: http://docplayer.it/43989865-Regolamento-per-la-formazione-professionale-continua.html
Timestamp: 2019-10-21 02:59:43+00:00
Document Index: 170205656

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 1', 'art. 17', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 11', 'art 11', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 11']

1 ORDINE DEGLI AVVOCATI DI PERUGIA Allegato alla delibera del 21 Dicembre 2011 REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA Articolo 1 Dovere di formazione professionale continua 1 Con l espressione formazione professionale continua si intende ogni attività di aggiornamento, accrescimento ed approfondimento delle conoscenze e delle specifiche competenze professionali che l avvocato realizza in autonomia nell ambito della propria organizzazione ed in relazione ai settori di esercizio della professione, integrandola con la partecipazione ad iniziative culturali in campo giuridico e forense. 2 Ogni Avvocato iscritto all Albo degli Avvocati dell Ordine di Perugia ed ogni Praticante iscritto nel Registro dei praticanti abilitati al patrocinio dell Ordine di Perugia che abbia conseguito il certificato di compiuta pratica ha il dovere deontologico, con particolare riguardo ai settori di propria competenza ed esercizio professionale, di curare, mantenere e migliorare la propria formazione professionale continua nel rispetto delle disposizioni di cui al presente regolamento. 3 L adempimento del dovere di cui al comma 2 costituisce presupposto per l indicazione, ai sensi dell art. 17 bis del Codice Deontologico Forense, dei settori di attività prevalente in qualsiasi comunicazione diretta al singolo o alla collettività. Articolo 2 Decorrenza, durata e contenuto del dovere di formazione professionale continua 1
2 1 Il dovere di formazione professionale continua di cui all art. 1 decorre dalla data di iscrizione all'albo ed il periodo di valutazione dell'adempimento di esso da parte di ogni iscritto ha durata triennale e decorre, per gli avvocati, a partire dal 1 gennaio immediatamente successivo alla data di iscrizione all albo e, per i patrocinatori legali, a partire dal 1 gennaio immediatamente successivo alla data di rilascio del certificato di compiuta pratica. E consentito il riconoscimento di crediti formativi conseguiti nel periodo intercorrente fra la data di iscrizione all albo o il conseguimento del certificato di compiuta pratica e la decorrenza dell obbligo formativo. I crediti acquisiti come praticante abilitato non possono essere riferiti all'obbligo formativo dell'avvocato. 2 L unità di misura della formazione professionale continua è il credito formativo che si consegue secondo i criteri indicati nei successivi articoli 3 e 4, ed il dovere di cui al precedente comma 1 si considera adempiuto, ai fini disciplinari, con il conseguimento nel triennio di almeno 90 crediti formativi, di cui almeno 20 devono essere conseguiti in ogni singolo anno formativo, salvo compensazione negli anni successivi, fino al raggiungimento del limite minimo di A tal fine ogni iscritto sceglie liberamente, nell ambito di quelli indicati ai successivi articoli 3 e 4, gli eventi e le attività formative da svolgere, in relazione ai settori di attività professionale esercitata, ma almeno 15 crediti formativi nel triennio devono derivare da attività ed eventi formativi aventi ad oggetto gli ordinamenti professionale e giudiziario, la previdenza forense e la deontologia. 4 Inoltre, l iscritto all albo che, con qualunque modalità consentita ai sensi dell art. 17 bis del Codice Deontologico Forense, intenda fornire a terzi le indicazioni di cui al precedente articolo 1, comma 3 previo rilascio dal parte del Consiglio dell Ordine 2
3 dell attestazione di cui all articolo 5, comma 3 - deve conseguire, nel triennio di valutazione che precede l informazione, non meno di 45 crediti formativi nell ambito di ciascun settore di esercizio dell attività professionale che intende indicare, di cui almeno 15 devono essere conseguiti in ogni singolo anno formativo. A tal fine ogni iscritto sceglie liberamente, nell'ambito di quelli indicati ai successivi articoli 3 e 4, gli eventi e le attività formative da svolgere, in relazione ai settori di attività professionale esercitata. Articolo 3 Eventi formativi 1 Integra assolvimento del dovere di formazione professionale continua la partecipazione effettiva a: a) corsi di aggiornamento e masters, seminari, convegni, giornate di studio e tavole rotonde; b) altri eventi specificatamente individuati dal Consiglio Nazionale Forense o dal Consiglio dell Ordine di Perugia ovvero da qualunque altro Consiglio dell Ordine territoriale; c) attività formativa a distanza (FAD). 2 La partecipazione agli eventi formativi di cui al comma 1 del presente articolo attribuisce n. 1 credito formativo per ogni ora di effettiva partecipazione, con il limite massimo di n. 24 crediti per la partecipazione ad ogni singolo evento formativo, a condizione che essi eventi siano promossi o organizzati dal Consiglio dell Ordine di Perugia, anche tramite la Fondazione Forense di Perugia, dal Consiglio Nazionale Forense ovvero da altro Consiglio dell Ordine territoriale, oppure se organizzati da altri enti, istituzioni, associazioni o organismi pubblici o privati sempre che i relativi eventi siano stati preventivamente accreditati dal Consiglio dell Ordine di Perugia, dal 3
4 Consiglio Nazionale Forense ovvero da altro Consiglio dell Ordine territoriale. 3 L accreditamento da parte del Consiglio dell Ordine di Perugia viene concesso valutando la tipologia e la qualità dell evento formativo, nonché gli argomenti trattati previa presentazione, almeno quindici giorni prima, di una relazione dettagliata con tutte le indicazioni necessarie a consentire la piena valutazione dell evento anche in relazione alla sua rispondenza alle finalità del presente regolamento. A tal fine il Consiglio dell Ordine potrà avvalersi di tutti i parametri che saranno ritenuti idonei a rilevare, nel singolo caso al suo esame, l adeguatezza dell evento a costituire un momento potenzialmente utile per la formazione professionale degli avvocati sia con riguardo ai requisiti soggettivi di organizzatori e destinatari dell evento sia con riferimento alla qualità scientifica e/o alla rilevanza attribuibili oggettivamente ai contenuti dello stesso. In caso di silenzio protratto oltre il trentesimo giorno l accreditamento si intende concesso. La domanda di accreditamento di eventi a pagamento comporta per il soggetto organizzatore l obbligo della corresponsione, in favore dell Ordine, di una somma pari ad una quota di iscrizione all evento, e comunque di una somma non inferiore ad Euro 100,00. In caso di mancato accreditamento la somma corrisposta verrà restituita a cura della segreteria. 4 Per quanto concerne le attività formative a distanza (FAD) che non siano state preventivamente accreditate dal Consiglio Nazionale Forense, l'accreditamento dell'evento sarà concesso tenendo conto sia dei criteri indicati nel comma 3 sia della concreta possibilità di accertare e controllare l'effettiva partecipazione dell'iscritto all'iniziativa. 5 Ove ritenuto necessario, il Consiglio dell Ordine richiede informazioni o documentazione e si pronuncia sulla domanda di accreditamento con decisione motivata. 4
5 Articolo 4 Attività formative 1 Integra assolvimento del dovere di formazione professionale continua: a) lo svolgimento di relazioni o lezioni negli eventi formativi di cui all articolo 3 comma 1, lettere a) e b) e c), accreditati dagli Ordini Forensi o dal Consiglio Nazionale Forense; b) lo svolgimento di relazioni o lezioni nelle Scuole di Specializzazione per le professioni legali, nelle Scuole Forensi, nei Seminari e Corsi di formazione per l'accesso e l'iscrizione in Elenchi o Registri tenuti dagli Ordini forensi e/o da altri ordini o collegi professionali; in tale ultima ipotesi l attività formativa verrà valutata di volta in volta dal Consiglio dell Ordine nel rispetto dei principi del presente regolamento;; c) la pubblicazione di articoli, saggi o trattati, anche come opere collettanee, in materia giuridica ovvero di monografie o articoli o note a sentenza firmate su riviste specializzate a diffusione o di rilevanza nazionale, anche on line, ovvero su riviste e siti internet; d) Insegnamento in materie giuridiche svolta in istituti universitari o enti equiparati; e) la partecipazione alle commissioni per gli esami di Stato per l abilitazione alla professione di avvocato; f) la partecipazione ad altre attività collettive di studio ed aggiornamento svolte in autonomia nell ambito della propria organizzazione professionale, che dovranno essere preventivamente autorizzate e valutate dal Consiglio dell Ordine previa presentazione del programma e indicazione del responsabile che dovrà rilasciare 5
6 gli attestati di partecipazione. Il Consiglio dell Ordine terrà in considerazione, oltre agli ordinari criteri valutativi della qualità dell attività formativa, anche l idoneità a consentire l apertura della attività stessa alla partecipazione di iscritti non facenti parte dello studio legale organizzatore e della possibilità di effettivo controllo della partecipazione. 2 A richiesta dell interessato, il Consiglio dell Ordine tenuto conto della natura dell attività svolta e dell impegno dalla stessa richiesto, attribuisce i crediti che, per ogni anno, sono utilmente computabili entro i limiti massimi indicati secondo il seguente schema: Attività formative Relazioni o lezioni negli eventi formativi di cui all articolo 3 comma 1, accreditati dagli Ordini Forensi o dal Consiglio Nazionale Forense (l'attribuzione dei crediti è commisurata alla durata dell'evento) Relazioni o lezioni nelle scuole forensi o in quelle di specializzazione per le professioni legali nonché nei seminari e corsi di formazione per l'accesso e l'iscrizione in Elenchi o Registri tenuti dagli Ordini Forensi e/o da altri ordini o collegi professionali Introduzione o moderazione degli eventi formativi di cui all articolo 3 comma 1, lettere a) e b) Pubblicazione di articoli, saggi o trattati, anche come opere collettanee, in materia giuridica su riviste specializzate a diffusione o di rilevanza nazionale, anche on line, ovvero su riviste e siti internet Note a sentenza firmate in materia giuridica pubblicata su riviste specializzate a diffusione o di rilevanza nazionale, anche on line, ovvero su riviste e siti internet Crediti attribuiti Limiti massimi annuali 1 ora = 2 crediti 18 crediti 1 ora = 2 crediti 24 crediti 2 crediti 6 crediti 6 crediti 6 crediti 3 crediti 6 crediti Monografie 18 crediti 18 crediti Insegnamento in materie giuridiche con istituti universitari o enti equiparati Insegnamento con incarico almeno annuale in materie giuridiche negli Istituti superiori pubblici e/o parificati Partecipazione alle commissioni per gli esami di Stato per l abilitazione alla professione di avvocato, per tutta la durata dell esame 1 ora = 2 crediti 18 crediti 12 crediti 12 crediti 24 crediti 24 crediti Articolo 5 Adempimenti degli iscritti 6
7 1 Poiché il percorso formativo di ogni iscritto può essere verificato costantemente dal Consiglio dell Ordine tramite idoneo sistema informatico (attualmente denominato Riconosco ), soltanto coloro che si iscriveranno all Ordine degli Avvocati di Perugia per trasferimento da altri Ordini nel corso del triennio formativo dovranno depositare, unitamente alla domanda di iscrizione, idonea documentazione attestante la partecipazione agli eventi e lo svolgimento delle attività di cui agli articoli 3 e 4, nonché delle attività svolte ai sensi dell articolo 17 bis del Codice Deontologico Forense con l indicazione dei crediti formativi conseguiti. 2 Su richiesta dell iscritto che intenda trasferirsi presso altro Ordine, il Consiglio dell Ordine rilascerà, entro i trenta giorni successivi alla presentazione della domanda, idonea certificazione attestante il percorso formativo seguìto, previa verifica dei crediti formativi conseguiti. 3 Su richiesta dell interessato, il Consiglio dell Ordine rilascerà l attestazione di cui all art. 2, comma 4 entro i sessanta giorni successivi alla presentazione della domanda, previa verifica dei crediti formativi conseguiti nelle materie di attività prevalente. Articolo 6 Attività del Consiglio dell Ordine 1 - Il Consiglio dell Ordine verifica, anche con indagine svolta a campione, il rispetto da parte degli iscritti degli obblighi ed oneri a loro carico, così come previsti dal presente regolamento, tramite idoneo sistema informatico (attualmente denominato Riconosco ), attribuendo agli eventi ed alle attività formative documentate i crediti formativi secondo i criteri indicati negli articoli 3 e 4. 2 Il Consiglio dell Ordine svolge le attività di cui al comma 1 del presente articolo e, comunque, ogni altro compito di sua competenza previsto dal presente regolamento, 7
8 avvalendosi di apposita Commissione Consiliare. Articolo 7 Esoneri 1 Il Consiglio dell Ordine, su domanda dell interessato, può esonerare l iscritto, anche parzialmente, determinando contenuto e modalità, dal dovere di formazione professionale continua di cui all articolo 1: a) nei casi di gravidanza, parto, adempimento da parte dell uomo o della donna di doveri collegati alla paternità o alla maternità in presenza di figli minori, grave malattia o infortunio o altre condizioni personali, obbligo di assistenza ad un familiare ai sensi della Legge 5 febbraio 1992 n. 104 ovvero interruzione per un periodo non inferiore a sei mesi dell attività professionale o trasferimento di questa all estero, riconoscendo un numero di crediti come segue: gravidanza, parto: 20 crediti nel primo triennio di valutazione, 30 crediti nei successivi trienni; adempimento da parte dell uomo o della donna di doveri collegati alla paternità o alla maternità in presenza di figli minori di età non superiore a tre anni: 8 crediti per ogni genitore o 16 crediti nel caso in cui un solo genitore ne faccia richiesta nel primo triennio di valutazione; 10 crediti per ogni genitore o 20 crediti nel caso in cui un solo genitore ne faccia richiesta nei trienni successivi; obbligo di assistenza ad un familiare ai sensi della Legge 5 febbraio 1992 n. 104: 15 crediti nel primo triennio di valutazione, 25 crediti nei successivi trienni; grave malattia o infortunio o altre condizioni personali che comportino 8
9 un impedimento superiore ad un mese: riduzione dei crediti in proporzione alla gravità e/o alla durata dell impedimento; interruzione per un periodo non inferiore a sei mesi dell attività professionale o trasferimento di questa all estero: riduzione dei crediti in proporzione al periodo di interruzione o di permanenza all estero da documentare al termine di ogni anno; b) qualora l iscritto abbia superato i quaranta anni di iscrizione all albo, tenendo conto del settore di attività, della quantità e qualità della sua attività professionale e di ogni altro elemento utile alla valutazione della domanda. 2 In considerazione dell attività istituzionale svolta, l iscritto che ricopra l incarico di Consigliere dell Ordine, di componente del Consiglio Nazionale Forense, di componente l Assemblea dei Delegati della Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza Forense, di componente l Assemblea dell Organismo Unitario dell Avvocatura Italiana, è esonerato dal dovere di formazione professionale di cui al presente Regolamento per tutto il periodo di durata dell incarico. 3 - E' esonerato automaticamente dal dovere di formazione deontologica e ordinamentale l iscritto che ricopra l incarico di membro del Consiglio Giudiziario durante tutto il periodo della carica. 4 Sono esonerati dall obbligo formativo relativamente alle materie di insegnamento, ma fermo il dovere di formazione ai sensi dell articolo 2, comma 3, i docenti universitari di prima e seconda fascia, nonché i ricercatori con incarico di insegnamento, previa comunicazione al Consiglio dell Ordine. 5 Sono esonerati dal dovere di formazione professionale gli avvocati che abbiano superato i cinquanta anni di iscrizione all'albo. 9
10 Articolo 8 Disciplina transitoria 1 Nel secondo triennio di valutazione gennaio dicembre 2013, i crediti formativi da conseguire sono determinati in complessivi 75 con il minimo di 15 crediti in ciascuno dei primi anni del triennio; dei 75 crediti complessivi almeno 15 nel triennio dovranno essere conseguiti in materia di ordinamento forense e/o previdenza e/o deontologia e di questi almeno 4 in ciascuno dei primi due anni del triennio. 2 Per il primo triennio di valutazione ( ) l iscritto che, dando con qualunque modalità consentita informazione a terzi, intenda fornire le indicazioni di cui all articolo 1 comma 3 previa attestazione del Consiglio dell Ordine ai sensi dell articolo 5, comma 3 - dovrà aver conseguito nel triennio non meno di 30 crediti formativi nell ambito di esercizio dell attività professionale che intende indicare, di cui almeno 10 dovranno essere stati conseguiti in ogni singolo anno formativo. 1
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