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Timestamp: 2019-02-17 08:37:13+00:00
Document Index: 176117031

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 52', 'art.1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 49', 'art. 13', 'art. 134', 'art. 124', 'art. 134']

COMUNE DI FANANO (Provincia di Modena) - PDF
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Federigo Basilio Mosca
1 COMUNE DI FANANO (Provincia di Modena) ORIGINALE VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Prot. del DELIBERA N. 30 del OGGETTO: RISCOSSIONE TARI ANNO DETERMINAZIONE DEL NUMERO E DELLA SCADENZA DELLE RATE. L anno duemilaquindici addì venti del mese di luglio alle ore nella sala delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente normativa e dallo Statuto Comunale, vennero oggi convocati a seduta i Consiglieri Comunali. All appello risultano: 1- MUZZARELLI STEFANO Presente 8- SARGENTI CECILIA Presente 2- MELLONI GANDOLFI Presente 9- ZANARINI LIDIA Presente MARTA 3- GHERARDINI Presente 10- PASQUALI PAOLA GAETANA Presente ALESSANDRO 4- GUERRIERI MORENO Presente 11- BALLOCCHI GABRIELE Presente 5- GUIDUCCI MARIA PAOLA Presente 12- FORNI CLEMENTE MARIA Presente 6- LUGLI LORENZO Assente 13- PIGATI STEFANO Presente 7- MINGHINELLI SIMONE Assente Totale presenti 11 Totale assenti 2 Assiste il Segretario Comunale, Morganti Dott. Gianfranco, il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti, il Sig. Muzzarelli Stefano, in qualità di Sindaco, assume la Presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopra indicato.
2 Data N. 30- OGGETTO: RISCOSSIONE TARI ANNO DETERMINAZIONE DEL NUMERO E DELLA SCADENZA DELLE RATE.. IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO CHE: - la Legge 27/12/2013 n. 147 ha istituito a decorrere dal 01/01/2014 la TARI, a copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, svolto in regime di privativa pubblica ai sensi della vigente normativa ambientale; - il comma 666 della medesima Legge conferma l applicazione del tributo provinciale di cui all art. 19 del D.Lgs n. 504/1992; - l art. 52, commi 1 e 2, del D.Lgs 446/97 i quali stabiliscono che: le province ed i comuni possono disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti. Per quanto non regolamentato si applicano le disposizioni di legge vigenti. I regolamenti sono approvati con deliberazione del Comune e della Provincia non oltre il termine di approvazione del bilancio di previsione e non hanno effetto prima del 1 gennaio dell'anno successivo. ; - l art.1, comma 169, della L. 296/2006 il quale dispone che gli Enti Locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio, purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento ; - dato atto che con Decreto del Ministero degli Interni del 13/05/2015 art. 1 - il termine per la deliberazione del Bilancio di Previsione per l anno 2015 da parte degli Enti Locali è stato differito al 30/07/2015; - l art. 1 comma 444 della Legge 24 dicembre 2012 n. 228 che prevede per il ripristino degli equilibri di bilancio e in deroga all'articolo 1, comma 169, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, l'ente può modificare le tariffe e le aliquote relative ai tributi di propria competenza entro il 30 settembre»; - VISTE le delibere n.18 e n.19 del 10/04/2013 inerenti la gestione diretta della riscossione e accertamento della Tassa rifiuti e la nomina del funzionario Responsabile; DATO ATTO CHE: - la tariffa della TARI è articolata nelle fasce di utenza domestica e di utenza non domestica ed è commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, sulla base dei criteri determinati ai sensi del comma 652 della Legge 27/12/2013 n. 147; - il comma 683 della medesima Legge stabilisce che il Consiglio Comunale deve approvare le tariffe della TARI entro il termine fissato dalle norme statali per l approvazione del bilancio di
3 previsione, in conformità al Piano Finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani; - con la presente deliberazione il Consiglio Comunale prende atto del piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani per l anno 2015, approvato da ATERSIR nel Consiglio d ambito CAMB/2015/6 del 14 aprile 2015, oltre ai costi sostenuti direttamente dal Comune per il medesimo servizio, così suddiviso: 1) Il costo del servizio di gestione rifiuti urbani per l anno 2015 per il gestore HERA SpA ammonta a Euro ,16 (IVA compresa); 2) I costi sostenuti dal Comune relativi ai CSL, CTS, CARC, CGG e CCD ammontano ad Euro ,92 (IVA compresa),così determinati: CSL: 9.000,00 CTS: 156,663,88 AC: 5.000,00 CARC: ,00 CGG: ,78 CCD: ,26 3) La somma di ,49, destinata alla copertura del fondo crediti di dubbia esigibilità, relativamente alla TARI, a garanzia dei mancati introiti; 4) La somma, da detrarre, di ,33 (IVA compresa) riguardante il rimborso da parte di HERA SpA degli oneri per la gestione post-operativa delle discariche per i rifiuti solidi urbani ed assimilati, relativi all anno 2013 e riconoscibili nel piano finanziario 2015; (il dettaglio delle voci di costo è contenuto nei documenti agli atti dell ufficio di cui lo scrivente organo ha preso visione e ai quali si rimanda); - il comma 688 della medesima Legge il quale tra le altre cose prevede che i comuni possono stabilire il numero e le scadenze di pagamento, consentendo di norma almeno due rate e in modo anche differenziato con riferimento alla TARI e alla TASI ; CONSIDERATO CHE: - il comma 652 della Legge 27/12/2013 n.147 prevede che la tariffa sia commisurata, tenendo conto dei criteri determinati nel rispetto del principio chi inquina paga sancito dall articolo 14 della direttiva 2008/98/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19/11/2008, alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia delle attività svolte nonché al costo del servizio sui rifiuti. Le tariffe per ogni categoria o sottocategoria omogenea sono determinate dal Comune moltiplicando il costo del servizio per unità di superficie imponibili accertata, previsto per l anno successivo, per uno o più coefficienti di produttività quantitativa e qualitativa di rifiuti. - a norma dell art. 13, comma 15, del D.L. 201/2011 a decorrere dall anno 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione; RITENUTO di approvare le seguenti tariffe TARI per l anno 2015.
4 Sentita la relazione dell Assessore Melloni Gandolfi M. e del Sincaco e dei successivi interventi del consiglieri Ballocchi e del Responsabile dell Area Economico-Finanziaria, presente nella sala consiliare (integralmente registrati a norma degli artt. 106 e 107 del Regolamento del Consiglio Comunale); Acquisito sul presente atto, ai sensi del 1 comma dell'art. 49 del D.Lgs. 267/2000, il parere favorevole del Responsabile dell Area Economico-Finanziaria in ordine alla regolarità tecnica e in ordine alla regolarità contabile; Con la seguente separata votazione: Consiglieri presenti n. 11, voti favorevoli n. 7, astenuti n. 4 (Pasquali P.G., Ballocchi G., Forni M.C., Pigati S.) DELIBERA 1. Di richiamare ed approvare tutto quanto esposto in premessa che qui si intende integralmente riportato e trascritto; 2. DI PRENDERE ATTO del piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani per l anno 2015, approvato da ATERSIR nel consiglio d ambito CAMB/2015/6 del 14 aprile 2015, comportante un costo di Euro ,16 (IVA compresa) da corrispondere al gestore del servizio HERA SpA; 3. DI APPROVARE, in aggiunta al costo sopramenzionato, il costo di Euro ,92 relativo al servizio di gestione dei rifiuti anno 2015 da sostenere direttamente dal Comune il cui dettaglio è contenuto nei documenti agli atti dell ufficio di cui lo scrivente organo ha preso visione e ai quali si rimanda, e inoltre la somma di ,49, destinata alla copertura del fondo crediti di dubbia esigibilità, relativamente alla TARI, a garanzia dei mancati introiti; 4. DI DARE ATTO che il costo complessivo da coprire è pari ad Euro ,57 dato dalla somma degli importi indicati ai punti precedenti a cui detrarre l importo di ,33 (IVA compresa) riguardante il rimborso da parte di HERA SpA degli oneri per la gestione postoperativa delle discariche per i rifiuti solidi urbani ed assimilati, relativi all anno 2013 e riconoscibili nel piano finanziario 2015; 5. DI APPROVARE il tariffario di seguito specificato nell allegato A ; 6. DI PRENDERE ATTO che sull importo del Tributo Comunale sui rifiuti e sui servizi si applica il tributo provinciale di cui all art.l9 del D.Lgs n. 504/1992; 7. Di trasmettere la presente deliberazione al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle finanze a norma dell art. 13, comma 15, del D.L. 201/2011; 8. Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, con la seguente separata votazione: consiglieri presenti n. 11, voti favorevoli n. 7, astenuti n. 4 (Pasquali P.G., Ballocchi G., Forni M.C., Pigati S.), ai sensi ed in conformità del 4 comma dell'art. 134 del D.Lgs. 267/2000.
5 ALLEGATO A TARIFFARIO TARI 2014 UTENZE DOMESTICHE: NESSUNA RIDUZIONE 2,1550 RIDOTTA UNICO OCCUPANTE (33%) 1,4368 RIDOTTA DISTANZA CASSONETTO OLTRE 500 mt (60%) 0,8620 RIDOTTA PORTATORE HANDICAP OLTRE 66% (50%) 1,0775 UTENZE NON DOMESTICHE: RISTORANTE PIZZERIE BAR - CAFFE' 5,2174 DEPOSITI AUTORIMESSE 2,2684 LOCALI ENTI PUBBLICI ASSOCIAZIONI RELIGIOSE 3,1758 COLLEGI OSPEDALI - CASE DI CURA 2,9490 CAMPING - DISTRIBUTORI CARBURANTE 2,4953 ALIMENTARI - FRUTTA VERDURA - FIORI e PIANTE 4,3100 BANCHE UFFICI - STUDI PRIVATI 3,4027 ESERCIZI COMMERCIALI NON ALIMENTARI 4,3100 ALBERGHI AGRITURISMO - PENSIONI 4,5369 ESERCIZI DI VENDITA ALL'INGROSSO 2,9490 LABORATORI ARTIGIANALI - STABILIMENTI INDUSTRIALI 2,7221 SALE DA BALLO DISCOTECHE SALE GIOCHI TEATRI - CINEMATOGRAFI 3,1758 N.B.: per tutte le categorie di utenze non domestiche sopra elencate, sono previste le seguenti riduzioni, come meglio specificato nel Regolamento delle Entrate Tributarie del Comune di Fanano (approvato con Delibera del Consiglio Comunale n, 15 del 31,03,2007 e s.m.i.) - distanza da cassonetto oltre 500 mt (-60%) - utilizzo della struttura con licenza stagionale (-33%) - tutte le riduzioni percentuali previste dal vigente Regolamento delle Entrate tributarie del Comune di Fanano riguardanti gli smaltimenti speciali di rifiuti.
6 DELIBERA N. 30 del Letto, approvato e sottoscritto: Il Presidente Muzzarelli Stefano Il Segretario Comunale Morganti Dott. Gianfranco Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d ufficio, attesta che la presente deliberazione: - Viene pubblicata all Albo Pretorio on line del Comune di Fanano (L. 69/2009) per quindici giorni consecutivi a partire dal (art. 124, comma 1, D.Lgs. 267/2000). Addì Il Segretario Comunale Morganti Dott. Gianfranco [X] La presente deliberazione e dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi del 4 comma dell art. 134 del D.Lgs. n. 267/2000. E divenuta esecutiva in data - [ ] decorsi dieci giorni dalla data di pubblicazione. Fanano, lì Il Segretario Comunale Morganti Dott. Gianfranco