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Timestamp: 2018-04-19 19:58:47+00:00
Document Index: 71409497

Matched Legal Cases: ['art. 40', 'art. 55', 'art. 6', 'art.40', 'art.5', 'art.2', 'art. 88', 'art.5', 'art.23', 'art. 5', 'art.6']

RELAZIONE ILLUSTRATIVA ALLEGATA AL CONTRATTO INTEGRATIVO D' ISTITUTO DELL'ANNO SCOLASTICO 2015/2016. Legittimità giuridica - PDF
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1 Via Botticelli, fax Prot. n. 601/D1/a Latina, 19 aprile 2016 Ai Revisori dei Conti RELAZIONE ILLUSTRATIVA ALLEGATA AL CONTRATTO INTEGRATIVO D' ISTITUTO DELL'ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Legittimità giuridica (art. 40bis, comma 5, D.Lgs 165/2011 come modificato dal d.lvo n. 150/2009, circ. MEF n. 25 del 19/07/2012) In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 55 del D. Lvo n. 150/2009 e dalla C.M. n. 7/2010 del Dipartimento della Funzione Pubblica, la presente relazione accompagna il Contratto Integrativo di Istituto per l'a. s. 2015/16 e ne illustra il significato, la ratio e gli effetti alla luce delle vigenti disposizioni e degli atti di progettazione e organizzazione dell'offerta formativa scolastica. PREMESSO che - in data 15 aprile 2016, il Dirigente Scolastico del CPIA n. 11 di Latina e le rappresentanze sindacali territoriali hanno sottoscritto l'ipotesi di Contratto Integrativo di Istituto di cui all'art. 6 comma 2 del CCNL 29/11/2007; - la contrattazione Integrativa si è svolta sulle materie e nei limiti stabiliti dalla normativa vigente e dai Contratti Collettivi Nazionali e con le procedure negoziali che questi ultimi prevedono; - la Contrattazione Integrativa di Istituto non ha rappresentato un semplice adempimento burocraticoamministrativo, ma uno strumento per rispondere alla realtà dell'istituto ed agli obiettivi strategici individuati nel POF. VISTA -la Circolare n.25 prot del 19/07/2012 della Ragioneria Generale dello Stato, avente per oggetto "Schemi di relazione illustrativa e relazione tecnico finanziaria ai contratti integrativi" di cui all'art.40, comma 3-sexies, del Decreto Legislativo 165/2001;
2 MINISTERO DELL7STRUZIONE DELL'UNIVERSITA E DELLA RICERCA Via Botticelli,33 II fax la proposta di organizzazione dei servizi generali ed amministrativi del D.S.G.A. nella quale vengono individuate le attività, i compiti specifici, le responsabilità per le quali incaricare il personale ATA per la realizzazione del POF; - la delibera del Collegio dei Docenti in cui viene deliberato il Piano dell'offerta Formativa per l'anno scolastico e la delibera n. 5 p.1 del 14 ottobre di adozione POF del Commissario Straordinario; - le tabelle di calcolo delle risorse disponibili per il fondo dell'istituzione scolastica 2015/2016; - la comunicazione in merito alla Relazione Tecnico-Finanziaria predisposta dal Direttore dei servizi generali ed amministrativi. IL DIRIGENTE SCOLASTICO RELAZIONA Come di seguito, sulla ipotesi di contratto integrativo d'istituto siglato in data 08 aprile Obiettivo Modalità Corretta quantificazione e finalizzazione dell'uso delle risorse, rispetto della compatibilità economico-finanziaria nei limiti di Legge e di contratto, facilitazione delle verifiche da parte degli organi di controllo e trasparenza del cittadino La presente relazione illustrativa è stata redatta tenendo conto del modello proposto dal di MEF Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato con circolare n. 25 del 19/07/2012. Gli schemi sono articolati in moduli, a loro volta divisi in sezioni dettagliate, in voci e sotto voci rilevanti per lo specifico contratto integrativo oggetto di esame. Le parti ritenute non pertinenti sono presenti nella relazione illustrativa e nella relazione tecnico-finanziaria, completate dalla formula "parte non pertinente allo specifico accordo illustrato". Finalità Utilizzo delle risorse dell'a.s.2015/16 per il personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo determinato appartenente alle seguenti aree professionali: a) area della funzione docente; b) area dei servizi generali, tecnici e amministrativi. Struttura: composta da 2 moduli Illustrazione degli aspetti procedurali e sintesi
3 Via Botticelli,33 lie fax del contenuto del contratto; Illustrazione dell'articolato del contratto e attestazione della compatibilità con i vincoli derivanti da norme di legge e di contratto nazionale; modalità di utilizzo delle risorse accessorie; risultati attesi in relazione agli utilizzi del fondo ed all'erogazione delle risorse premiali; altre informazioni utili Modulo 1 - Scheda 1.1 Illustrazione degli aspetti procedurali, sintesi del contenuto del contratto ed autodichiarazione relative agli adempimenti di legge Data di sottoscrizione Ipotesi di Accordo firmata il 15/04/2016 Periodo temporale di vigenza Anno scolastico 2015/16 Composizione Parte pubblica D.S. Claudia Rossi 00.SS. Flc/cgil Cisl scuola UIL scuola SNALS/CONFSAL scuola Gilda Unams Firmatarie dell'ipotesi Cisl scuola -Gilda - Snals/Confsal scuola Soggetti destinatari Personale Docente e ATA Materie trattate dal contratto integrativo - Relazioni Sindacali a livello di Istituzione scolastica - Prestazioni aggiuntive del personale docente e ATA - Trattamento economico accessorio
4 Via Botticelli,33 II fax Rispetto dell'iter degli adempimenti procedurali e degli atti propedeutici e successivi alla contrattazione. Intervento dell'organo di controllo interno L'Ipotesi del Contratto stipulato il 15/04/2016 viene inviato per la debita certificazione di compatibilità ai Revisori dei Conti territorialmente competenti. Allegazione della Certificazione dell'organo di controllo interno alla Relazione illustrativa La certificazione riguarda sia il contratto che la relazione illustrativa e la relazione tecnicofinanziaria. Attestazione del rispetto degli obblighi di legge che in caso di inadempimento comportano la sanzione del divieto di erogazione della retribuzione Adempimento non dovuto per effetto art.5 DPCM accessoria Eventuali osservazioni La presente Relazione illustrativa e la relazione tecnico-finanziaria al contratto integrativo è conforme: a) ai vincoli derivanti dal contratto nazionale, anche con riferimento alle materie contrattabili, espressamente delegate dal contratto nazionale alla contrattazione integrativa; b) ai vincoli derivanti da norme di legge e dello stesso d.lgs. n.165 del 2001, che per espressa disposizione legislativa sono definite "imperative" e, quindi, inderogabili a livello di contrattazione integrativa; c) dalle disposizioni sul trattamento accessorio; d) dalla compatibilità economico-finanziaria; e) dai vincoli di bilancio risultanti dagli strumenti Modulo 2 - Illustrazione dell'articolato del contratto (Attestazione della compatibilità con i vincoli derivanti da norme di legge e di contratto nazionale modalità di utilizzo delle risorse accessorie risultati attesi altre informazioni utili) Il CPIA n.11 di Latina è composto da tre sedi: la sede associata di Latina, la sede associata di Aprilia e la sede carceraria di Latina.
5 Via Botticelli,33 lir fax Raccoglie l'esperienza maturata sui territori di Latina ed Aprilia dagli ex Centri territoriali Permanenti, n.32 e n.33, che per anni hanno operato nel campo dell'educazione permanente e soddisfa le seguenti esigenze del territorio: Favorisce il processo di elevazione culturale e formativo Monitora le esigenze di istruzione/formazione e le dinamiche sociali e scolastiche che causano rigetto verso il sistema istituzionale classico. Offre un percorso che favorisse il rientro nel circuito della formazione. Promuove l'istruzione della popolazione adulta del territorio di competenza Promuove competenze significative che consentano un proficuo inserimento sociale, culturale e lavorativo Favorisce la disposizione ad apprendere e ad aggiornarsi lungo tutto il corso della vita (longlife learning); Promuove la dimensione dell'interculturalità Promuove la conquista di competenze nell'ottica del quadro europeo di riferimento Promuove l'apprendimento a distanza La contrattazione collettiva integrativa è stata finalizzata ad incrementare la qualità del servizio scolastico, sostenendo i processi innovatori in atto anche mediante la valorizzazione delle professionalità coinvolte. L'attività del Centro si è caratterizzata per la massima flessibilità di orari e luoghi in considerazione anche del consistente numero di stranieri che, non sempre, possono recarsi (per difficoltà logistiche ed economiche) presso le sedi operative del CPIA, per l'apprendimento dell'italiano come Lingua Straniera, promuovendo il coordinamento e l'armonizzazione delle procedure ed attività delle varie sedi che per la prima volta si trovano ad operare come unica Istituzione Scolastica. A) Illustrazione delle disposizioni del contratto integrativo di Istituto siglato in data 15 aprile PARTE PRIMA Titolo I: Disposizioni generali:vengono definiti il campo di applicazione, la decorrenza, la durata, nonché regolamentata l'interpretazione autentica, a norma del D.Lgs n. 165/2001. Titolo II: Relazioni e diritti sindacali: vengono regolamentate le relazioni sindacali all'interno della scuola e l'esercizio dei diritti sindacali, a norma del capo Il del vigente CCNL di comparto; in particolare vengono regolamentate le procedure di concertazione, a norma della Legge 135/2012, art.2, comma 17. Titolo III: prestazioni aggiuntive del personale Docente e ATA. Titolo IV: Attuazione della normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro: si fissano i criteri per l'attuazione nella scuola della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro alla luce del D.Lgs n. 81/2008. Titolo V: Trattamento economico accessorio: criteri e risorse
6 MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA E DELLA RICERCA Via Botticelli, fax Titolo VI: Norme finali e transitorie. PARTE SECONDA Titolo I: Fis vengono definite le risorse utilizzabili per la corresponsione del salario accessorio, i criteri per la suddivisione del fondo di Istituto tra personale docente ed ATA, le attività che possono dar luogo alla corresponsione del salario accessorio, le modalità di pagamento (compenso orario e forfettario), a norma dell'art. 88 del vigente CCNL di comparto e dell'ordinamento generale della scuola Titolo II: Norme transitorie e finali: si stabiliscono le clausole di salvaguardia finanziaria. b) Utilizzazione del FIS La disponibilità finanziaria dell'istituto, sulla base dei parametri vigenti, è per l'a.s. così ripartita: Risorse economiche disponibili lordo dipendente: PARAMETRI a.s. 2015/16 PUNTI EROGAZIONE DEL SERVIZIO N 3 PERSONALE ORGANICO DI DIRITTO N 14 FONDO ISTITUTO ASSEGNATO ,70 lordo dip. FONDO ISTITUTO DA CONTRATT ,36 lordo dip. ECONOMIE ANNO PRECEDENTE O TOTALE FONDO ISTITUTO 7.480,36 INDENNITA' DIREZIONE DSGA 1.170,00 FONDO ISTITUTO 6.310,36 Suddivisione tra il personale: Indennità di Direzione al DSGA : totale lordo dipendente 1.170,00 Docenti: 75,00% della disponibilità residua del FIS ATA: 25,00% della disponibilità residua del FIS ripartito tra Assistenti Amministrativi e Collaboratori Scolastici. c) Abrogazioni La contrattazione integrativa in oggetto sostituisce tutte le precedenti.
7 Via Botticelli, fax Itmm14200r istruzione.it d) Illustrazione e specifica attestazione della coerenza con le previsioni in materia di meritocrazia e premialità ai fini della corresponsione degli incentivi per la performance individuale ed organizzativa Non applicabile ai sensi dell'art.5 DPCM 26/1/2011 e ) Illustrazione e specifica attestazione della coerenza con il principio di selettività delle progressioni economiche finanziate con il Fondo per la contrattazione integrativa progressioni orizzontali. Ai sensi dell'art.23 del D. Lgs. 150/2009 A livello di istituzione scolastica non si fa luogo f) Illustrazione dei risultati attesi dalla sottoscrizione del contratto integrativo, in correlazione con gli strumenti di programmazione gestionale (Piano della Performance),adottati dall'amministrazione in coerenza con le previsioni del Titolo Il del D.Lgs.150/2009 Il piano della Performance non è applicabile ai sensi dell'art. 5 DPCM 26/1/2011 g) Altre informazioni eventualmente utili per la migliore comprensione degli istituti regolati dal contratto Nulla da aggiungere. Dalla ripartizione delle risorse il Cpia n. 11 realizza iniziative atte a favorire il miglioramento delle prestazioni individuali coinvolgendo il personale e rafforzando la motivazione e il senso di appartenenza, nell'intento di garantire all'utenza performance sempre più adeguate ai bisogni e servizi efficienti; migliorare l'immagine della scuola presso utenti e portatori di interesse; promuovere la qualità dei processi formativi e di apprendimento; che tutte le attività previste sono finalizzate a far fronte all'interesse specifico della collettività e alle richieste del territorio; che non si è mai provveduto alla distribuzione indifferenziata dei compensi relativi al Fondo dell'istituzione scolastica, dato che le remunerazioni sono sempre state e continueranno ad essere corrisposte in rapporto alle prestazioni effettive; e che, pertanto, le attività incentivabili saranno liquidate solo a fronte di adeguata rendicontazione; previa analisi, verifica e controllo degli obiettivi raggiunti. IL DIRIGENTE SCOLASTICO DISPONE L'immediata pubblicazione e diffusione dell'ipotesi di Contrattazione sottoscritta in data 15 aprile 2016 in attesa che i Revisori dei Conti esprimano il prescritto parere di compatibilità finanziaria, ex art.6 del CCNL 29/11/2007. Allega alla medesima contrattazione la relazione tecnico-finanziaria e la presente relazione illustrativa finalizzata a garantire la trasparenza in merito alla gestione dell'intero processo amministrativo/gestionale per la realizzazione del POF. o IL DIRIGENTE SCO STICO REGGENTE.ssa Claudia ; p si '