Source: http://legislazionetecnica.it/285025/prd/approfondimento/attrezzature-lavoro-requisiti-obblighi-verifiche-abilitazioni-all
Timestamp: 2018-01-20 05:08:30+00:00
Document Index: 100338836

Matched Legal Cases: ['art. 69', 'art. 70', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 72', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 73', 'art. 3', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 11', 'art. 1']

Attrezzature di lavoro: requisiti, obblighi, verifiche, abilitazioni all’utilizzo | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : AR237
Questo contributo intende fornire un quadro dettagliato ed esaustivo della normativa in vigore concernente la sicurezza delle attrezzature di lavoro e dei lavoratori addetti. Vengono analizzate anche nel dettaglio le procedure per le verifiche periodiche delle attrezzature introdotte dal D.M. 11/04/2011, nonché la formazione e l’abilitazione degli operatori addetti alle attrezzature per le quali sia richiesta una specifica abilitazione, secondo le indicazioni fornite dall’Accordo Stato-Regioni 53/2012 e successive modifiche, con le proroghe per gli obblighi formativi successivamente disposte.
Bollettino di Legislazione Tecnica n. 5/2011
Bollettino di Legislazione Tecnica n. 6/2012
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LE NORME DEL T.U SICUREZZA SULLE ATTREZZATURE DI LAVORO
Il D. Leg.vo 81/2008 si occupa
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L’art. 69 del D. Leg.vo 81/2008 d
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Quanto ai requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro, l’art. 70 del D. Leg.vo 81/2008 distingue tra:
- la regola generale, in base alla quale le attrezzature di lavoro devono essere conformi alle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento delle direttive
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Scelta delle attrezzature e loro aggiornamento e manutenzione
L’art. 71 del D. Leg.vo 81/2008 pone a carico dei datori di lavoro svariati obblighi. In particolare il datore di lavoro è tenuto al fondamentale obbligo di mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature conformi ai requisiti di sicurezza, sopra illustrati (art. 71 del D. Leg.vo 81/2008, comma 1). Da questo fondamentale obbligo discende un’altra serie di adempimenti per cui il datore di lavoro deve:
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Oltre a quanto sopra illustrato il datore di lavoro è tenuto a provvedere, secondo le indicazioni tecniche fornite dai fabbricanti delle attrezzature, o in mancanza sulla base delle pertinenti norme tecniche, linee guida o best practice correnti, affinché:
- le attrezzature la cui sicurezza dipende dalle condizioni di installaz
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Oltre ai controlli di sicurezza sopra illustrati, il datore di lavoro è tenuto a sottoporre le attrezzature di lavoro elencate dall’Allegato VII al Testo unico a verifiche periodiche, in conformità ai commi da 11 a 14 dell’art. 71 del D. Leg.vo 81/2008, volte a valutarne l’effettivo stato di conservazione e di efficienza ai fini di sicurezza. Il tutto, con la frequenza indicata nel medesimo Allegato VII, la cui effettuazione è posta in capo a diversi soggetti pubblici e privati. L
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Utilizzo delle attrezzature, informazione e formazione del personale
Dopo aver garantito la scelta delle attrezzature di lavoro più idonee, ed essersi accertato che queste siano sempre nelle migliori condizioni di utilizzo, il datore di lavoro è inoltre tenuto a garantire che le attrezzature siano sempre utilizzate in sicurezza, ed in particolare deve:
- assicurarsi che le attrezzature siano correttamente installate ed utilizzate in conformità alle istruzioni d’uso (art. 71 del D. Leg.vo 81/2008, comma 4, lettera a), punto 1);
- adottare misure tecniche ed organizzative, tra le quali quelle individuate dall’Allegato VI al Testo unico (art. 71 del D. Leg.
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Obblighi dei venditori, dei noleggiatori e dei concedenti in uso
L’art. 72 del D. Leg.vo 81/2008 riporta gli obblighi in caso di vendita, noleggio, concessione in uso e leasing di attrezzature di lavoro costruite in assenza di disposizioni legislative e regolamentari di recep
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Con un ritardo di circa 2 anni sulla tabella di marcia prevista dal Testo unico, sulla G.U. 29/04/2011, n. 98 è stato pubblicato il D.M. 11/04/2011 che, in attuazione dell’
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Definizioni del D.M. 11/04/2011
L’Allegato II, punto 2, del D.M. 11/04/2011, definisce:
- “verifica periodica”: l’attività finalizzata ad accertare la confor
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Attrezzature oggetto di verifica, modalità tecniche e procedurali
Come segnalato, le verifiche periodiche di cui al D. Leg.vo 81/2008 ed al D.M. 11/04/2011 sono effettuate con riguardo alle attrezzature di lavoro elencate all’Allegato VII del Testo unico, riportate di seguito con la relativa periodicità dell’intervento.
Attrezzature di lavoro oggetto di verifiche periodiche ai sensi dell’Allegato VII al D. Leg.vo 81/2008
Idroestrattori a forza centrifuga di tipo discontinuo con diametro del
paniere x numero di giri > 450 (m x giri/min.)
Idroestrattori a forza centrifuga di tipo continuo con diametro del
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Procedure per l’inoltro delle richieste di verifica da parte dei datori di lavoro
Le modalità procedurali per le richieste di verifica da parte dei datori di lavori sono reperibili nell’art. 2 del D.M. 11/04/2011 e nel punto 5 dell’Allegato II al medesimo decreto. Ulteriori chiarimenti sono stati inoltre forniti:
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Banca dati delle attrezzature di lavoro presso l’INAIL
A partire dal 23/05/2012, data di entrata in vigore del D.M. 11/04/2011, i datori di lavoro che mettano in servizio un’attrezzatura di lavoro ricompresa nella elencazione riportata sopra, devono darne immediata comunicazione all’INAIL, per conse
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Prima verifica periodica
Almeno 60 giorni prima N5 della data d
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Successive verifiche periodiche
Sempre ovviamente nel rispetto della periodicità stabilita dall’Allegato VII al Testo unico, le successive ve
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Data di effettuazione delle richieste di verifica
Al fine di garantire certezza ai datori di lavoro del rispetto dei termini prescritti dalla normativa per l’inoltro delle richieste di verifica, la Circ. Min. Lavoro e
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Adempimenti in capo ai datori di lavoro per lo svolgimento delle verifiche
Per le operazioni di verifica il datore di lavoro deve mettere a disposizione del verificatore il personale occorrente, so
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Abilitazione ad effettuare le verifiche
Possono conseguire l’abilitazione ad effettuare le verifiche i soggetti in possesso dei requisiti elencati dall&rsqu
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I soggetti pubblici e privati incaricati delle verifiche devono in primo luogo possedere il certificato di accreditamento
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Responsabile tecnico e personale incaricato delle verifiche
Il personale tecnico del quale il soggetto deve avvalersi per le attività di verifica deve operare con rapporto di lavoro dipendente o esclusivo di collaborazione, essendo vietate forme dirette o indirette di subappalto, salvo i casi in cui si debbano effettuare, a supporto delle verifiche, verifiche, controlli o prove di laboratorio ad elevata specializzazione, per le quali dunque ci si può rivolgere ad altre strutture.
Sempre a proposito del personale tecnico, il responsabile tecnico deve essere obbligatoriamente un lavoratore dipendente con una comprovata esperienza di almeno 10 anni nel campo della progettazione o del controllo di prodotti, impianti o costruzioni.
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Requisiti organizzativi e procedurali
Tra i requisiti previsti dall’Allegato I al D.M. 11/04/2011 in commento, necessari per conseguire l’abilitazione alle verifiche periodiche, alcuni attengono anche a specifici aspetti organizzativi e procedurali interni dell’ente interessato. In
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Procedura per l’abilitazione
I soggetti in possesso dei requisiti di cui al paragrafo precedente, che desiderino conseguire l’abilitazione, iscrivendosi nell’apposito elenco previsto dall’Allegato III al decreto, istituito, pubblicato ed aggiornato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione generale della tutela delle condizioni di lavoro - Div. VI, devono indirizzare apposita istanza, in modalità cartacea o tramite PEC all’indirizzo dgtutelalavoro@mailcert.lavoro.gov.it, sottoscritta dal legale rappresentante e contenente:
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Adempimenti successivi all’abilitazione
L’Allegato III al D.M. 11/04/2011 dispone al punto 4.2 che i soggetti abilitati devono tenere un apposito registro i
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Rinnovo dell’abilitazione
Il tema è stato affrontato dalla Circ. Min. Lavoro e Pol. So
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Elenchi dei soggetti abilitati
L’art. 2, comma 4, del decreto prevede altresì l’istituzione, sia presso l’INAIL che presso le AS
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L’art. 3 del D.M. 11/04/2011 disciplina la parte economica, stabilendo che le tariffe per le prestazioni di verifica saranno individuate da apposito decreto.
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Norme che restano in vigore e rapporti con la legislazione regionale
L’art. 6 del D.M. 11/04/2011 elenca infine una serie di norme concernenti le attrezzature di lavoro che restano in vigore e non sono dunque toccate dalla nuova disciplina sopra commentata. Si tratta in particolare di:
- D.M. 29/02/1988 sui depositi di GPL con capacità complessiva non superiore a 5 mc;
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ATTREZZATURE DI LAVORO CHE RICHIEDONO SPECIFICA ABILITAZIONE E FORMAZIONE DEGLI OPERATORI
Sul Supplemento n. 47 alla G.U. 12/03/2012, n. 60 è stato pubblicato l’Acc. Conf. Stato-Regioni 22/02/2012, n. 53/CSR, concernente l’individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità della formazione. L’accordo attua quanto previsto dall’art. 73 del D. Leg.vo 09/04/2008, n. 81, comma 5, ed entra in vigore dal 12/03/2013 (un anno dopo la pubblicazione in G.U.).
La partecipazione ai corsi di formazione, secondo quanto previsto dall’
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Peraltro, con specifico riguardo alle macchine agricole (trattori agricoli e forestali) il termine di entrata in vigore dell’obbligo dell’abilitazione è stato differito al 31/12/2017 ad opera dell’art. 3 del D.L. 244/2016 (convertito in legge dalla L. 19/2017), comma 2-ter.
Il termine in questione era precedentemente fissato al
D. Min. Lavoro e Pol. Soc. 01/12/2017, n. 101
Rinnovo, variazione e proroga dell'abilitazione dei soggetti abilitati all'effettuazione delle verifiche periodiche - Quindicesimo elenco.
Il provvedimento reca l'elenco (il quindicesimo), di cui al punto 3.7 dell'Allegato III del D.M. 11/04/2011 dei soggetti abilitati alla effettuazione delle verifiche periodiche sulle attrezzature di lavoro ai sensi dell'art. 71, comma 11, del Testo unico della sicurezza di cui al D. Leg.vo 81/2008. Il provvedimento inoltre sostituisce l'elenco adottato con D.M. del 20/09/2017, n. 78.
l'iscrizione nell'elenco ha validità quinquennale;
i soggetti abilitati devono riportare copia dei verbali relativi alle verifiche svolte in apposito registro informatizzato (si vedano in proposito i chiarimenti forniti con la Circolare ministeriale 18/07/2013, n. 31), da trasmettere trimestralmente attraverso il "Portale soggetti abilitati" predisposto da INAIL, sia per la prima che per le successive verifiche da questi effettuate nei trimestri di riferimento;
in caso che l'INAIL, le ASL o le ARPA inviino segnalazione di comportamenti anomali dei soggetti abilitati, pubblici o privati, nell'effettuazione delle verifiche, è disposta la sospensione dell'iscrizione con effetto immediato, e la cancellazione nei casi più gravi.
D. Min. Lavoro e Pol. Soc. 20/09/2017, n. 78
Rinnovo, variazione e proroga dell'abilitazione dei soggetti abilitati all'effettuazione delle verifiche periodiche - Quattordicesimo elenco.
Il provvedimento reca l'elenco, di cui al punto 3.7 dell'Allegato III del D.M. 11/04/2011 dei soggetti abilitati alla effettuazione delle verifiche periodiche sulle attrezzature di lavoro ai sensi dell'art. 71, comma 11, del Testo unico della sicurezza di cui al D. Leg.vo 81/2008. Il provvedimento inoltre sostituisce l'elenco adottato con D.M. del 09/09/2016.
PROROGA PROVVISORIA ISCRIZIONI IN SCADENZA AL 18/09/2017 - Si fa presente che le iscrizioni nell'elenco dei soggetti abilitati in scadenza al 18/09/2017 sono temporaneamente prorogate per un periodo non superiore a 60 giorni al fine di garantirne la continuità operativa.
Circ. Min. Lavoro e Pol. Soc. 17/05/2017, n. 11
Decreto interministeriale 11 aprile 2011. Indicazioni per il rinnovo quinquennale dell’iscrizione nell’elenco dei soggetti abilitati all’effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro, di cui all’Allegato VII del decreto legislativo n. 81/2008.
Il documento reca le modalità per il rinnovo dell'iscrizione nell'elenco dei soggetti abilitati all'effettuazione delle verifiche periodiche sulle attrezzature di lavoro, ai sensi del D.M. 11/04/2011. Sono in particolare definite le modalità di presentazione dell'istanza di rinnovo e la documentazione da allegare all'istanza medesima. Si precisa poi che l'istruttoria delle istanze di rinnovo - con le stesse modalità previste per l'abilitazione - è svolta dalla Commissione tecnica di cui all'allegato III al citato D.M. 11/04/2011, la quale può anche procedere al controllo della sussistenza dei presupposti di base dell'idoneità dei soggetti abilitati, nel corso del quinquennio di validità dell'abilitazione.
D. Min. Lavoro e Pol. Soc. 09/09/2016
Adozione dell'elenco di cui al punto 3.7 dell'Allegato III del decreto 11 aprile 2011, dei soggetti abilitati per l'effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro ai sensi dell'articolo 71, comma 11, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
(Comunicato pubblicato nella G.U. del 19/09/2016, n. 219)
Il provvedimento reca l'elenco, di cui al punto 3.7 dell'Allegato III del D.M. 11/04/2011 dei soggetti abilitati alla effettuazione delle verifiche periodiche sulle attrezzature di lavoro ai sensi dell'art. 71, comma 11, del Testo unico della sicurezza di cui al D. Leg.vo 81/2008. Il provvedimento sostituisce tutti i precedenti elenchi emanati.
RINNOVO PROVVISORIO AUTORIZZAZIONI IN SCADENZA IL 21/05/2017 ED IL 30/07/2017 - Si fa presente che con D.D. n. 35/2017, le iscrizioni decorrenti dal 21/05/2012 e dal 30/07/2012, rispettivamente in scadenza il 21/05/2012 ed il 30/07/2012 sono state provvisoriamente rinnovate per un periodo non superiore a 120 giorni e comunque fino all'adozione del provvedimento di rinnovo dell'iscrizione, ai sensi della Circolare 17/05/2017, n. 11. Il rinnovo decorrerà dalle scadenze originarie del 21/05/2017 e del 30/07/2017.
D. Min. Lavoro e Pol. Soc. 18/03/2016
Elenco, di cui al punto 3.7 dell'allegato III del decreto 11 aprile 2011, dei soggetti abilitati per l'effettuazione delle verifiche periodiche di cui all'articolo 71, comma 11, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche e integrazioni.
Comunicato pubblicato sulla G.U. del 25/03/2016, n. 71.
D. Min. Lavoro e Pol. Soc. 22/09/2015
Comunicato pubblicato sulla G.U. 29/09/2015, n. 226.
Circ. Min. Lavoro e Pol. Soc. 03/03/2015
Chiarimenti concernenti il D.I. 11 aprile 2011, "Disciplina della modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all'all. VII del D.lgs 81/2008 e s.m.i., nonchè criteri per l'abilitazione dei soggetti di cui all'art .71, comma 13, del medesimo decreto legislativo".
La Circolare fornisce alcuni chiarimenti, di seguito sintetizzati. Attrezzature costituite da più bombole collegate in parallelo ad un unico collettore in uscita per la fruizione del prodotto, che condividono gli stessi dispositivi di sicurezza, di protezione e di controllo: per la tariffa applicabile si deve tener conto della somma dei volumi delle singole bombole. Generatori di calore per centrali di riscaldamento: gli obblighi previsti dall’art. 71, comma 11, del D. Leg.vo 81/2008, si applicano unicamente a quelle attrezzature di lavoro necessarie all’attuazione di un processo produttivo e destinate ad essere usate durante il lavoro. Tariffe per le verifiche periodiche: le tabelle allegate alla Circolare sostituiscono le pregresse contenute nel D.M. 23/11/2012, in virtù dell’adeguamento all’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati. Segnalazioni di comportamenti anomali: per l’individuazione delle eventuali segnalazioni di comportamenti anomali dei Soggetti Abilitati nell’effettuazione delle verifiche periodiche, cui corrispondono specifici provvedimenti, è stata predisposta una tabella riepilogativa ed un modello per effettuare dette segnalazioni.
D. Min. Lavoro e Pol. Soc. 20/01/2015
Decimo elenco, di cui al punto 3.7 dell’allegato III del decreto 11 aprile 2011, dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche di cui all'art. 71, comma 11, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 come modificato e integrato dal decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106.
Comunicato pubblicato sulla G.U. 24/01/2015, n. 19.
D. Min. Lavoro e Pol. Soc. 29/09/2014
Nono elenco, di cui al punto 3.7 dell’allegato III del decreto 11 aprile 2011, dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche di cui all'art. 71, comma 11, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 come modificato e integrato dal decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106
Comunicato pubblicato sulla G.U. 03/10/2014, n. 230.
Circ. Min. Lavoro e Pol. Soc. 18/07/2013, n. 31
D.M. 11 aprile 2011 concernente la "Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all'All. VII del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nonché i criteri per l'abilitazione dei soggetti di cui all'articolo 71, comma 13, del medesimo decreto legislativo" - Chiarimenti.
La Circolare fornisce indicazioni in relazione all'obbligo di trasmissione trimestrale per via telematica del registro informatizzato delle verifiche periodiche effettuate sulle attrezzature di lavoro, secondo quanto previsto al punto 4.3 dell'Allegato III del D.M. 11/04/2011. Di seguito i chiarimenti forniti dalla circolare in commento.
I Soggetti abilitati trasmettono trimestralmente (15 aprile, 15 luglio, 15 ottobre e 15 gennaio) il registro delle verifiche periodiche attraverso il «Portale soggetti abilitati» predisposto da INAIL, sia per la prima che per le successive verifiche da questi effettuate nei trimestri di riferimento.
L'INAIL provvederà a garantire a ciascuna ASL/ARPA, in relazione alle attività svolte nei rispettivi territori di competenza, l'accesso in tempo reale e comunque entro 15 giorni dalle richiamate scadenze trimestrali a tutte le informazioni relative alle verifiche periodiche successive trasmesse sia dai Soggetti abilitati che dalle ASL/ARPA e inserite in banca dati. Per «accesso ... a tutte le informazioni» si intende la possibilità di consultare i dati delle verifiche periodiche ed effettuare il prelievo degli stessi dati secondo il tracciato record standard predisposto da INAIL, nonché delle copie digitalizzate dei verbali delle stesse verifiche periodiche. In tale modo, inoltre, risulterà semplificata la procedura di inserimento dei dati da parte di ASL/ARPA per l'invio annuale (15 febbraio) ad INAIL, in quanto riguarderà esclusivamente le verifiche periodiche effettuate direttamente dal soggetto titolare.
Al fine di dare la massima divulgazione possibile alle informazioni desumibili dalla banca dati, si ritiene che la relazione annuale di cui al punto 5.2 dell'Allegato III del D.M. 11/04/2011 debba essere pubblicata nei tempi più brevi possibili, compatibilmente con la raccolta e l'elaborazione di un campione significativo delle stesse.
Circ. Min. Lavoro e Pol. Soc. 23/05/2013, n. 18
Circ. Min. Lavoro e Pol. Soc. 05/03/2013, n. 9
Il Ministero del Lavoro ha fornito chiarimenti in merito all'applicazione del D.M. 11/04/2011 concernente la disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature da lavoro di cui all'Allegato VII del D. Leg.vo 81/2008.
Di seguiti una sintesi dei principali chiarimenti forniti.
Verbali di verifica. Su ogni verbale di verifica e su ogni scheda tecnica identificativa deve essere presente l'intestazione dell'ente o del soggetto abilitato che ha effettuato la verifica periodica (attraverso il logo, il timbro o un altro riferimento equivalente); non è richiesta la contemporanea presenza del logo del soggetto titolare della funzione e del soggetto abilitato.
Affidamento diretto ad un soggetto abilitato. Il datore di lavoro che, trascorsi i termini previsti decida di affidare la verifica periodica ad un soggetto abilitato deve comunicare, nel più breve tempo possibile, al soggetto titolare della funzione il nominativo del soggetto abilitato che effettui o abbia effettuato la verifica.
Argani installati su aerogeneratori. Gli argani installati sugli aerogeneratori utilizzati nei parchi eolici rientrano nel regime di verifica di cui all'art. 71, comma 11, del D. Leg.vo 81/2008, in quanto tali attrezzature di sollevamento non sono funzionali alla specifica destinazione operativa dell'aerogeneratore, ma sono dedicati esclusivamente ad operazioni di manutenzione degli stessi.
Loader aeroportuali, attrezzature per la raccolta rifiuti, carrello elevatore a forche (muletto). I loader aeroportuali - c.d. cargo loader - non sono configurabili come ponti mobili sviluppabili e dunque non rientrano tra le attrezzature di cui all'Allegato VII del D. Leg.vo 81/2008.
Non rientra nel regime delle verifiche periodiche di cui all'art. 71, comma 11, del D. Leg.vo n. 81/2008 un'attrezzatura per la raccolta rifiuti dotata di braccio articolato e dispositivo di aggancio rigido (tale da impedire ogni oscillazione del carico) per il prelievo di contenitori di superficie, poiché non si configura come un apparecchio di sollevamento ai sensi della norma UNI ISO 4306-1 «apparecchio a funzionamento discontinuo destinato a sollevare e movimentare, nello spazio, carichi sospesi mediante gancio o altri organi di presa».
Il c.d. muletto non è assoggettato al regime delle verifiche periodiche previsto dall'art. 71, comma 11, del D. Leg.vo 81/2008 per gli apparecchi di sollevamento materiali con portata superiore a 200 kg, salvo il caso in cui sia munito di accessori di sollevamento (previsti dal fabbricante) o di attrezzature intercambiabili (installate nel rispetto delle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento della direttiva macchine) che gli conferiscono la funzione di apparecchio di sollevamento ai sensi della citata UNI ISO 4306-1.
Assoggettabilità IVA e tariffe. Le attività di verifica periodica svolte ai sensi del D.M. 11/04/2011, sia dai soggetti titolari della funzione che dai soggetti abilitati, rientrano nel campo di applicazione dell'IVA.
Le tariffe per le attività di verifica periodica delle attrezzature di lavoro individuate dal D.M. 23/11/2012 si intendono omnicomprensive di tutte le spese, essendo escluse solo le imposte.
Controlli di cui all'art. 71, comma 8 del D. Leg.vo 81/2008 ed indagini supplementari. Essendo incaricati di pubblico servizio, i verificatori dei soggetti abilitati che effettuano le verifiche periodiche di cui all'art. 71, comma 11 del D. Leg.vo 81/2008 non possono effettuare attività quali i controlli previsti dal comma 8 del medesimo art. 71 e le indagini supplementari.
Data di decorrenza per l'effettuazione delle verifiche periodiche. Fermo restando quanto previsto dal punto 1 della Circolare 11/2012, i termini temporali per lo svolgimento delle verifiche periodiche decorrono dalla data di richiesta e non da quella di effettuazione del pagamento delle tariffe.
D. Min. Lavoro e Pol. Soc. 23/11/2012
Tariffe per le attività di verifica periodica delle attrezzature di lavoro di cui all'allegato VII del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche e integrazioni.
Comunicato pubblicato in G.U. 29/11/2012, n. 279.
Circ. Min. Lavoro e Pol. Soc. 13/08/2012, n. 23
D.M. 11 aprile 2011 concernente la "Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all'All. VII del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. nonché i criteri per l'abilitazione dei soggetti di cui all'articolo 71, comma 13, del medesimo decreto legislativo" - Chiarimenti.
Circ. Min. Lavoro e Pol. Soc. 25/05/2012, n. 11
Con la Circolare in oggetto, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali fornisce chiarimenti in merito all'applicazione del D.M. 11/04/2011, concernente la disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro di cui all'Allegato VII del D. Leg.vo 81/2008.
La Circolare si è resa necessaria per rispondere ai numerosi quesiti posti al Ministero in merito all'applicazione del citato D.M. 11/04/2011, e tiene conto della precedente Circolare 08/08/2011, n. 21.
Il provvedimento fornisce i seguenti chiarimenti:
modalità di richiesta delle verifiche periodiche ai soggetti titolari di funzione;
scelta del soggetto abilitato;
attivazione del soggetto abilitato da parte del soggetto titolare della funzione;
tariffazione delle verifiche periodiche.
D. Min. Lavoro e Pol. Soc. 20/01/2012
Differimento dell'entrata in vigore del decreto 11 aprile 2011, recante: «Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all'All. VII del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nonché i criteri per l'abilitazione dei soggetti di cui all'art. 71, comma 13, del medesimo decreto legislativo».
Il decreto differisce al 23/05/2012 il termine per l'entrata in vigore del D.M. 11/04/2011 che disciplina le modalità di effettuazione delle verifiche periodiche sulle attrezzature di lavoro di cui all'Allegato VII del D. Leg.vo 81/2008, nonché i criteri per l'abilitazione dei soggetti pubblici o privati cui può essere demandata l'effettuazione delle verifiche stesse.
Verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro - Primi chiarimenti in ordine al contenuto delle istanze di cui al punto 1.1 dell'Allegato III al D.M. 11.04.2011.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito i primi chiarimenti concernenti l'applicazione delle disposizioni in materia di verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro recate dal D.M. 11/04/2011.
I chiarimenti vertono in particolare sull'istanza di cui al punto 1.1 dell'Allegato III al citato D.M., contenente la richiesta che i soggetti interessati possono inoltrare per l'iscrizione nell'elenco dei soggetti pubblici e privati abilitati all'effettuazione delle verifiche periodiche. Si ricorda che il decreto, che è entrato in vigore il 23/05/2012 vista la proroga disposta dal D.M. Interno 20/01/2012/ (che a sua volta faceva seguito alla precedente, disposta con D.M. 22/07/2011), definisce le modalità di effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro ed i criteri per l’abilitazione dei soggetti pubblici o privati, che potranno fare le verifiche in sostituzione di INAIL e ASL.
Dai chiarimenti forniti si evince che l'istanza deve essere inviata anche per posta elettronica certificata, all'indirizzo dgtutelalavoro@mailcert.lavoro.gov.it.
D. Min. Lavoro e Pol. Soc. 11/04/2011
Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all'All. VII del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nonché i criteri per l'abilitazione dei soggetti di cui all'articolo 71, comma 13, del medesimo decreto legislativo.
Il decreto - entrato in vigore dal 23/05/2012, dopo le due proroghe disposte prima con il D.M. 22/07/2011 e poi con il D.M. 20/01/2012 - ai sensi dell’art. 71, commi 11-13, del D. Leg.vo 81/2008 (Testo unico della sicurezza), disciplina le modalità di effettuazione delle verifiche periodiche sulle attrezzature di lavoro di cui all’Allegato VII al medesimo Testo unico, nonché i criteri per l’abilitazione dei soggetti pubblici o privati cui può essere demandata l’effettuazione delle verifiche stesse.
D. Leg.vo 27/01/2010, n. 17
Attuazione della direttiva 2006/42/CE, relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE relativa agli ascensori.
Si tratta del decreto di recepimento della direttiva 2006/42/CE, relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE relativa agli ascensori, che entra in vigore il 06/03/2010. Il decretro abroga il D.P.R. 459/1996 ad eccezione delle disposizioni transitorie di cui all'art. 11, commi 1 e 3, del medesimo D.P.R., inerenti macchine o componenti di sicurezza già immessi sul mercato o già in servizio alla data di entrata in vigore del D.P.R. e privi di marcatura CE.
Il decreto in oggetto si applica a:
All'art. 1, comma 2 sono elencati i prodotti esclusi dall'ambito di applicazione.
Per quanto riguarda gli ascensori, le disposizioni di attuazione della direttiva 2006/42/CE che modificano la direttiva 95/16/CE, saranno adottate con apposito regolamento di modifica del D.P.R. 162/1999. Inoltre, in materia di prevenzione dei pericoli dovuti all'energia elettrica, gli obiettivi di sicurezza fissati dalla direttiva 2006/95/CE, in materia di bassa tensione, si applicano alle macchine, anche se gli obblighi concernenti la valutazione della conformità e l'immissione sul mercato e/o la messa in servizio di macchine in relazione ai pericoli dovuti all'energia elettrica sono disciplinati esclusivamente dal D. Leg.vo 17/2010 in commento.
Infine è consentita fino al 29/06/2011 l'immissione sul mercato e la messa in servizio di apparecchi portatili a carica esplosiva per il fissaggio e di altre macchine ad impatto a carica esplosiva conformi alle disposizioni vigenti al 17/05/2006.
Dir. UE 17/05/2006, n. 42
DIRETTIVA 2006/42/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 17 maggio 2006 relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE.
D. P.R. 24/07/1996, n. 459
Regolamento per l'attuazione delle direttive 89/932/CEE, 91/368/CEE, 93/44/CEE e 93/68/CEE concernenti il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle macchine.
Il decreto legislativo del 27/01/2010 n. 17 ha abrogato il presente decreto, fatta salva la residua applicabilità delle disposizioni transitorie di cui all’articolo 11, commi 1 e 3.
Attuazione delle direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/394/CEE, 90/679/CEE, 93/88/CEE, 95/63/CE, 97/42, 98/24 e 99/38 riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro.
D. Min. Lavoro e Prev. Soc. 12/09/1959
D. P.R. 27/04/1955, n. 547
Condominio responsabile per la caduta da Il Sole 24 Ore
Roma 20/04/2018
Roma 20/03/2018