Source: http://www.avvocatorussillo.it/diritto-del-lavoro.html
Timestamp: 2019-05-26 09:56:18+00:00
Document Index: 151460174

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 2106', 'sentenza ', 'art. 1372', 'art. 2103', 'sentenza\n', 'sentenza\n', 'sentenza ']

Diritto del lavoro - Studio Legale Avvocato Gerardo Russillo
DEMANSIONAMENTO: ORIENTAMENTI DELLA CASSAZIONE A CONFRONTO
Articolo 2103 Codice civile: Mansioni del lavoratore
Ulteriori ipotesi di assegnazione di mansioni appartenenti al livello di inquadramento inferiore possono essere previste da contratti collettivi, anche aziendali, stipulati da associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale... Continua a leggere il commento
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Contratti di lavoro a termine e mutuo consenso.
La Sezione Lavoro della Suprema Corte è tornata ad occuparsi dell’applicazione del mutuo consenso nelle controversie di diritto del lavoro.
Ha riconfermato, nella sentenza in esame, il suo orientamento quasi univoco, ed ha riconosciuto che: "nel giudizio instaurato ai fini del riconoscimento della sussistenza di un rapporto di lavoro a tempi indeterminato.... Continua a leggere il Commento
PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA’ NELL’IPOTESI DI LICENZIAMENTO DISCIPLINARE (ex art. 2106 e 2119 c.c.)
Il caso oggetto di controversia riguardava un licenziamento disciplinare intimato, dalla parte resistente, a seguito di una condotta colpevole posta in essere dal lavoratore ricorrente. In particolare, la ragione che aveva spinto il responsabile del personale a ricorrere alla sanzione espulsiva, era la violazione del CCNL e del regolamento interno, dovuta al fatto che il dipendente aveva bevuto, in assenza di clientela, un bicchiere di birra rimasta aperta dalla convention tenutasi, poche ore prima, nel locale in cui prestava servizio... Continua a leggere il Commento oppure Scarica la Sentenza
Con la sentenza in commento la Suprema Corte è tornata ad occuparsi dell’applicazione del mutuo consenso nelle controversie di diritto del lavoro.
Come è a tutti noto l’art. 1372 del c.c. stabilisce il contratto ha forza di legge tra le parti. Non può essere sciolto che per mutuo consenso o per cause ammesse dalla legge... Continua a leggere il Commento oppure Scarica la Sentenza
IL DEMANSIONAMENTO PROFESSIONALE E IL DANNO ALLA PROFESSIONALITA’ (art. 2103 c.c.)
La Sezione lavoro della Suprema Corte di Cassazione è stata chiamata nuovamente a pronunciarsi in merito al problema del demansionamento e del risarcimento del danno alla professionalità qualora il lavoratore venga adibito a mansioni inferiori a quelle che espletava in precedenza.. Continua a leggere il Commento oppure Scarica la Sentenza
VERIFICA DELL’INIDONEITA’ LAVORATIVA DEI DIPENDENTI INVALIDI
Nel caso in esame la Suprema Corte di Cassazione è intervenuta per ribadire un importante principio, non solo giuridico, ma anche di civiltà, previsto dal nostro ordinamento in merito alla tutela dei lavoratori disabili obbligatoriamente avviati al lavoro.... Continua a leggere il commento oppure Scarica la Sentenza
La Suprema Corte di Cassazione, in questa recente sentenza, ha definitivamente sancito il diritto dei lavoratori ad essere sempre adibiti a mansioni lavorative equivalenti o superiori con la contestuale dichiarazione di illegittimità di ogni comportamento del datore di lavoro volto a dequalificare i lavoratori.
Di conseguenza accanto al diritto del lavoratore ad ottenere la retribuzione vi è l’obbligo del datore di lavoro a far crescere anche professionalmente il lavoratore in modo da fargli acquisire le competenze necessarie per poter svolgere, nell’arco della sua vita lavorativa, mansioni sempre più qualificanti e prestigiose.
R.G.N. 24931/2006
Cron. 46gL SEZIONE LAVORO CIVILE
Dott. MICHELE D€ LUCA - Presidente -
Dott. VINCENZO DI CERBO - Rel. Consigliere -
sul ricorso 24931-2006 proposto da: POSTE ITALIANE S.P.A., Scarica la sentenza
nella causa iscritta nel molo generale neil'anno 2007 al numero 215770.... Scarica la sentenza
Commento alla sentenza: La sentenza in commento si segnala per la sua precisione ed analiticità in ordine ad una serie di istituti molto dibattuti in dottrina e giurisprudenza.
Essa nel ripercorrere gli indici rilevatori che consentono di distinguere il rapporto di lavoro autonomo da quello subordinato, si sofferma dapprima su quelli principali.... Continua scaricando il commento integrale.