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Timestamp: 2020-05-27 06:43:24+00:00
Document Index: 169224250

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 112', 'art. 138', 'art. 3', 'art. 68', 'art. 111', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 68', 'art. 96', 'art. 3', 'art. 117', 'art. 1', 'art. 3', 'art.24', 'art.111', 'art. 112', 'art. 101', 'art. 117', 'art. 138', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Lodo Schifani. Possibili amnesie?
by Ninus on Tue 17 Jun 2008, 13:23
Sono sempre più stupito dal fatto che Berlusconi o faccia finta di non ricordare o proprio soffra di vere e proprie amnesie oppure è talmente ignorante (da non escludere a priori) da ordinare sempre gli stessi provvedimenti ai suoi ministri (intesi proprio di sua proprietà).
Riporto una notizia di Repubblica del 13 Gennaio 2004. Il titolo: La Consulta boccia il lodo-Schifani "Violata la Carta Costituzionale"
Andiamo a leggere il perchè sul sito www.legge-e-giustizia.it/2004/DOCUMENTI/24%2520C%2520Cost%2520Lodo%2520Schifani.htm+http://www.legge-e-giustizia.it/2004/DOCUMENTI/24%2520C%2520Cost%2520Lodo%2520Schifani.htm&hl=it&ct=clnk&cd=1&gl=it" target="_blank" rel="nofollow">Legge e giustizia.
Ecco le motivazioni della Corte:
Poiché tale beneficio incide sull’esercizio dell’azione penale – che è da intendere non solo come esplicazione di attività di indagine o formulazione di un’accusa, bensì anche come possibilità di vagliare nel contraddittorio processuale la fondatezza dell’ipotesi accusatoria davanti ad un giudice terzo ed imparziale – il giudice remittente ravvisa innanzitutto una violazione del principio di eguaglianza di cui all’art. 3 Cost. e dell’art. 112 della Costituzione.
Viola il principio di uguaglianza e l'obbligatorietà del Pm dell'azione penale (quando ha una notizia di reato).
Né va omesso di considerare che il principio di eguaglianza rientra tra i principi fondanti della Carta costituzionale, derogabile solo dalla stessa Costituzione o con modifiche costituzionali adottate ai sensi dell’art. 138 Cost., come risulta confermato dal fatto che tutte le prerogative riguardanti cariche o funzioni costituzionali sono regolate da fonti di tale rango (artt. 90, 96 e 68 Cost. ed art. 3 della legge costituzionale 9 febbraio 1948, n. 1, che ha esteso ai giudici costituzionali le immunità accordate ai parlamentari dall’art. 68, secondo comma, Cost., nel testo allora vigente).
Per derogare al principio d'uguaglianza (principio fondamentale) ci vuole una legge costituzionale. Ma anche se si facesse una legge costituzionale ci sarebbero altri problemi. Ecco quali.
Nel disegno fissato dagli artt. 68, 90 e 96 Cost., invece, le speciali forme di immunità e le particolari condizioni di procedibilità ivi regolate risultano strettamente connesse con l’esercizio delle funzioni di parlamentare, di Presidente del Consiglio, di Ministro e di Presidente della Repubblica, mentre la norma in questione non ha alcun collegamento con la funzione, imponendo, come si è detto, la sospensione di tutti i processi penali, per qualsiasi tipo di reato ed anche in riferimento a fatti antecedenti l’assunzione della carica. D’altra parte pare in sé irragionevole, oltre che lesivo del diritto di difesa dell’imputato e dell’art. 111 Cost., che, in particolare, il Presidente del Consiglio dei ministri possa essere sottoposto a giudizio, previa autorizzazione della Camera di appartenenza, per i reati funzionali e non possa – a tempo indeterminato e irrinunciabilmente – esserlo per i reati comuni.
Quindi la norma non è simile alle altre immunità. Ad esempio i Parlamentari senza autorizzazione del parlamento non possono essere sottoposti a perquisizioni, intercettazioni, arrestati, salvo in esecuzione di sentenza irrevocabile di condanna.
Cioè possono essere: a)indagati b)processati salvo che per le loro opinioni nell'esercizio delle funzioni (ciò che dicono in parlamento o in tv) e possono essere perquisiti ecc.. per reati fatti antecedentemente con sentenza di condanna irrevocabile o se questa manca con l'autorizzazione delle camere. (art. 68)
Il Presidente del Consiglio non può esser processato per reati commessi nell'esercizio delle sue funzioni, senza autorizzazione delle Camere. (art. 96)
Il Lodo Shifani invece generalizza una immunità totale anche per reati precedenti e sospende i processi. Quindi non è collegato alle funzioni di queste cariche.
Ciò posto, l’on. Berlusconi rileva che la ratio della norma stessa è quella di salvaguardare le più alte cariche dello Stato, durante lo svolgimento del mandato, dagli inevitabili turbamenti conseguenti all’esercizio di ogni azione penale. Nel sistema costituzionale non è affatto necessario che tutto ciò che riguarda tali cariche sia regolato con legge costituzionale, né a tale ricostruzione ostano gli artt. 90 e 96 della Costituzione: l’irresponsabilità del Presidente della Repubblica per gli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni (tranne che in caso di alto tradimento o attentato alla Costituzione) e la valutazione politica circa l’opportunità che il Presidente del Consiglio ed i Ministri vengano sottoposti a processo penale per i c.d. reati ministeriali non confliggono con la sospensione dei processi per i reati comuni. ,Per questi ultimi, infatti, la Carta costituzionale nulla prevede e ciò implica che al legislatore ordinario non è inibito di provvedere autonomamente al riguardo, tanto più che, nei casi in cui la Costituzione ha preteso che si provvedesse con legge costituzionale, lo ha espressamente stabilito (v., ad esempio, artt. 116 e 132 Cost.).
Insomma non c'entrano nulla i reati comuni con l'immunità.
La norma impugnata prevede una forma di immunità processuale prescindendo da ogni connessione funzionale fra la carica pubblica e gli atti posti in essere dal soggetto che la ricopre. Ciò in violazione dell’art. 3 Cost., che vieta al legislatore ordinario d’introdurre differenziazioni normative basate esclusivamente su elementi soggettivi.
Insomma, non è incostituzionale solo perchè è una legge ordinaria, ma proprio perchè dà una immunità extrafunzionale, cioè per reati comuni, che nulla hanno a che vedere con l'esercizio delle funzioni.
Ne consegue che, da questo punto di vista, la norma impugnata appare in contrasto con i principi di ragionevolezza e di eguaglianza dei cittadini davanti alla legge
Sospensione obbligatoria, non rinunziabile va contro il diritto alla difesa ed il diritto ad una ragionevole durata dei processi. Nemmeno la riassunzione del processo per assunzione di prove non rinviabili e compimento atti urgenti, ammesso sempre quando si parla di sospensione.
Sospese anche le azioni di risarcimento delle parti civili chiesto in sede civile.
Non c'è l'interesse costituzionale (ossia il collegamento alla funzione da salvaguardare) che giustifica i limiti che questa legge pone al giusto processo e all'obbligatorietà penale.
La norma, inoltre, viola l’art. 117, primo comma, Cost. con riguardo alla Convenzione europea per i diritti dell’uomo, sia sotto il profilo del «diritto ad un tribunale» (ex artt. 13 e 14 della Convenzione che, rispettivamente, sanciscono il diritto a un ricorso effettivo davanti ad un giudice, nonché la garanzia del godimento dei diritti e delle libertà ivi assicurati) sia in riferimento al diritto ad un processo equo.
La sospensione è generale, automatica e di durata non determinata, e non ha niente a che vedere con le altre sospensioni, il cui scopo è quello di garantire un regolare svolgimento del processo.
F.to: Riccardo CHIEPPA, Presidente
Insomma incostituzionale perchè l'art. 1 commi 1,2 e 3 (cioè tutti) violano il principio:
- di uguaglianza (art. 3) poichè dà l'immunità in base ad elementi soggettivi scollegati alla funzione
- di difesa (art.24) e del giusto processo (art.111) per la sospensione irrinunciabile, automatica, senza eccezioni per acquisizione di prove o altri atti urgenti e perchè prolunga il processo senza alcun limite
- obbligatorietà azione penale (art. 112) perchè viene limitata senza che ci siano interessi costituzionali che bilancino e giustifichino questo limite e contro l'art. 101
- diritto a un ricorso effettivo davanti ad un giudice, nonché la garanzia del godimento dei diritti e delle libertà ivi assicurati (artt. 13 e 14 della Convenzione europea per i diritti dell’uomo richiamata indirettamente dall'art. 117 primo comma)
- art. 138 le deroghe (se giusitficate ma questa, per le motivazioni di sopra, non lo è) ai principi fondamentali vanno fatte con legge costituzionale, che necessita della maggioranza dei 2/3 del Parlamento, o della maggioranza assoluta + referendum confermativo
Insomma è la base della legge, l'art. 1 che non va, quello che recita
La testardaggine è dura a morire.
Re: Lodo Schifani. Possibili amnesie?
by Shelby on Tue 17 Jun 2008, 15:14
Insiste perché è lui che comanda (assieme ai suoi amici e compari) ed è lui che deve dettare legge, nel vero senso della parola, difatti è facile notare come a Berlusconi e company (visto che non è solo, ma ben accompagnato da degni compari di avventure e sventure) non frega nulla se una cosa è costituzionale o non lo è, il vero obiettivo è quello di porsi al di fuori della legge, ossia al di sopra ed al di qua della legge.
Tutti sono uguali di fronte alla legge (principio di democrazia), mica vero e, siccome non lo è nei fatti, perché non renderlo chiaro, palese e lampante con una legge ad hoc?
I veri cretini siamo noi, loro sanno bene cosa e come fare per aggirare i principi democratici e se non sarà possibile aggirarli, beh, che problema c'è? li abbattiamo.
by Shelby on Tue 17 Jun 2008, 15:38
IL PREMIER: STOP AI PROCESSI CONTRO DI ME
Il Dolo Schifani
"Iudex damnatur ubi nocens absolvitur" sentenziava Publilio Siro. Tradotto: "Quando il colpevole è assolto, è condannato il giudice". Se non fosse vissuto nel I° secolo a. C. l'aforisma di questo scrittore latino potrebbe riportare la data di oggi, un luminoso inno che celebra la reiterata impunità. Ma la storia ha valicato perfino la lirica e la letteratura: il colpevole presunto, o presunto innocente, si è assolto da solo prima del giudizio sospendendo per legge il processo che lo riguardava. E condannando i giudici gridando ancora al complotto delle toghe di estrema sinistra. Preventivamente, prima ancora di qualsiasi commento dei giudici stessi. E' la logica della box: chi mena per primo mena due volte...
E così mentre il centro sinistra (quasi tutto) continua a lodare l'effetto taumaturgico delle elezioni sul Cavaliere trasformatosi di colpo da falco in colomba, da arrogante piazzista in gentile e laconico statista lui, il Cavaliere, dismette i panni del fair player e torna quello di sempre sferrando colpi con una sequenza feroce e progressiva degna del miglior Mohammed Alì. E tutto in una settimana: i decreti di espulsione per i clandestini, poi l'occupazione delle città da parte dei militari di pattuglia e dulcis in fundo lo stop alle intercettazioni e il carcere ai cronisti che le pubblicano. Una vera e propria militarizzazione del territorio e delle redazioni, come chiosava egregiamente Scalfari nel suo editoriale di domenica.
Ieri il colpo fatale per chiudere il cerchio: la riedizione del Lodo Schifani. Nel decreto sicurezza ci piazza un emendamento che sospende i processi per reati meno gravi compiuti entro il giugno 2002. Guarda caso il processo Mills, quello in cui è accusato di aver corrotto il giudice inglese, riguarda un'ipotesi di reato compiuta proprio prima del giugno 2002.
Decreti su decreti, una legge dopo l’altra. "Summum ius, summa iniuria": “massima giustizia, massima ingiustizia”, scriveva Cicerone.
Ora che il trucco è svelato, che il fair play è smascherato, e che alle leggi ad personam il Cavaliere è tornato, qualcuno a sinistra a una reazione, ha pensato?
by Ninus on Tue 17 Jun 2008, 20:45
Si ma dico io, rifatto il lodo Schifani sono due le possibilità:
a) il presidente della Repubblica, se il testo dell'art. 1 è uguale al precedente, rinvia alle camere per manifesta incostituzionalità
b) se hanno cambiato formalmente l'art. 1, basterà aspettare che le parti civili del processo berlusconi-mills pongano la questione di costituzionalità al giudice che la rinvierà alla corte che riconfermerà quanto detto
cioè è un gioco inutile, da perditempo...
Una vera e propria militarizzazione del territorio e delle redazioni, come chiosava egregiamente Scalfari nel suo editoriale di domenica.
Non sai l'invidia che provo al solo pensiero che persone come Scalfari sono il centrodestra in Europa. Veramente, sono invidioso degli europei.
Come disse Montanelli "Gli italiani non sanno andare a destra senza finire nel manganello".
Questa destra è eversiva, sfacciatamente eversiva.
A volte penso che si debba fare come in Turchia. In Turchia ogni volta che sale un partito filoislamico ci sono due opzioni:
a) i militari fanno il colpo di stato (la Costituzione dò loro il potere di preservare la laicità dello stato)
b) la corte costituzionale turca scioglie il partito e si fanno nuove elezioni, ovviamente vinte dai socialisti del Chp
c) la corte mette in difficoltà il partito islamico (ad esempio hanno annullato la legge che riammetteva il velo nelle istituzioni pubbliche fatta quest'anno dal partito filoslamico)
Ma forse sarà sempre quello, l'Italia in realtà non esiste, è stata fondata dall'alto, da Cavour, dai Savoia, da Garibaldi. Nessuna rivoluzione (cara Francia), nessun senso del bene pubblico (per gli italiani il pubblico non è di tutti ma di nessuno), nessun senso civico.
Come disse quel marinaio quando la nave affondò: si salvi chi può. (Wow oggi mi vengono in mente anche le rime)
L'Italia forse è un sogno, forse un incubo. (Da non intendersi assolutamente come una voglia di ritorno ai Borboni, giammai)
by Shelby on Wed 18 Jun 2008, 15:08
Io penso che questa non è una nazione né seria (e lo sapevamo) né democratica (ed anche questa non è una novità). Davvero non so come la gente possa avere fiducia nel futuro tanto da continuare a proliferare.
Sarà che sono la solita pessimista.
by Già on Wed 18 Jun 2008, 15:17
Shelby wrote: Io penso che questa non è una nazione né seria (e lo sapevamo) né democratica (ed anche questa non è una novità). Davvero non so come la gente possa avere fiducia nel futuro tanto da continuare a proliferare.
Abbiamo sempre uno strumento che è il voto per "difenderci" ...e forse...forse... ancora è utile!
L'Italia ha battuto la Francia e siamo ai quarti degli Europei...
Hai bisogno di altro per cui gioire?
by Shelby on Wed 18 Jun 2008, 15:24
Non penso che il voto possa aiutarci a difenderci, abbiamo appena votato ed adesso c'è lo sfacelo, bene ok, sono una persona democratica ed ammetto che questo è quello che volevano gli italiani, dunque lo accetto, ma c'è ancora moooooolto da fare, moltissimo, così tanto che non vedo una fine.
Dunque abbiamo votato, abbiamo espresso la nostra preferenza, siamo in minoranza, come sinistra(se il PD è sinistra poi è tutto da vedere), addirittura alcuni sono fuori dal Parlamento (e questo è un gran male, ahimè), beh in effetti i grandi partiti volevano questo: avvicinarci al modello statunitense...ahahah...permettetemi di ridere.
Per quanto riguarda la nazionale, stendiamo solo un velo pietoso e ricordiamo che il 3 a 0 contro l'Olanda è stato incassato con lo stesso allenatore. (e qua potrei dilungarmi, ma direi che potremmo discuterne nella sezione adatta).
by Ninus on Wed 18 Jun 2008, 16:23
Donadoni è un signore, come lo era Zoff che ho stimato molto quando si dimise dalla nazionale dopo l'intrusione di competenza da parte dell'allora "premier".
Sono persone che hanno stile, non so cosa ci facciano in un mondo come quello del calcio odierno (che belle facce che girano, da Cecchi Gori a Cragnotti a Berlusconi a Moratti a, vabbè, fermiamoci qui) e dei tifosi da stadio.
Sarà che stanno là perchè credono ancora allo spirito sportivo, al vinca il migliore, portati da una grande passione per questo sport, uno dei più belli che siano mai stati inventati.
by Già on Wed 18 Jun 2008, 16:41
Approvo Ninus in pieno...
e poi ovviamente la mia sulla Nazionale era una provocazione... se dobbiamo parlare di sport...io non penso affatto che Domadoni sia la causa totale di una disfatta calcistica o l'elogio all'opposto... nella prima partita secondo me non ha sbagliato nulla...tranne Barzagli e Materazzi che nessuno si spiega come mai... ehehehh ahhahah
by Ninus on Thu 19 Jun 2008, 10:11
Dal sito de Il Manifesto (consultabile solo entro settimana, visto l'archivio che dura poco)
Grande Vauro! :D
by Ninus on Thu 19 Jun 2008, 10:15
Ah per chi non lo sapesse Daniele Luttazzi ha ormai una rubrica, chiamata Ultim'ora, sulla prima pagina del quotidiano Il Manifesto.
Ecco la chicca di ieri:
Domani Berlusconi
si farà un'altra legge
«perché è mercoledì».
di Chiaiano perfetta
del processo Mills.
Il matrimonio Briatore-Gregoraci spinge alla tregua Israele
e Hamas.
Finita la carriera politica, Prodi messo a fare lo stallone.
by Shelby on Thu 19 Jun 2008, 14:16
Non ho smentito il fatto che Donadoni sia un signore, né ho sostenuto che non lo sia (francamento non lo so e non mi interessa dibattere su questo argomento perché non seguo più il calcio proprio perché è davvero uno schifo su tutta la linea), ho solo sottolineato un dato di fatto: si parla dello stesso allenatore di due partite fà.
Inoltre per me la partita contro l'Olanda non è stata un bel vedere.
by Shelby on Fri 04 Jul 2008, 19:02
Lodo e processi rinviati strappo all'uguaglianza:
by Ninus on Sat 05 Jul 2008, 00:03
Praticamente questo documento riproduce ciò che aveva detto la Corte nel 2004.
Un vero Grazie di Cuore ad Enrico De Nicola (Presidente della Repubblica provvisorio, liberale), Alcide De Gasperi (Capo di Governo, democraitco cristiano) ed Umberto Terracini (Presidente dell'Assemblea Costituente, comunista) per aver firmato la nostra bella Costituzione, che ha previsto ben precisi limiti al potere esecutivo, storicamente il potere più pericoloso di tutti.
Evviva la Costituzione, evviva la libertà, l'uguaglianza e la solidarietà.