Source: http://www.comune.montechiarugolo.pr.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=44761
Timestamp: 2020-06-04 01:51:19+00:00
Document Index: 122350569

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 4', 'art. 107', 'art. 117', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 5']

Processionaria del Pino - Comune di Montechiarugolo
ORDINANZA DIRIGENZIALE n. 3 del 30/01/2020
OGGETTO: ORDINANZA IN MATERIA DI SANITÀ ED IGIENE PER LA PREVENZIONE DEI RISCHI DA “PROCESSIONARIA DEL PINO” (THAUMETOPOEA PITYOCAMPA) NEL TERRITORIO COMUNALE
IL RESPONSABILE DI SETTORE POLITICHE ENERGETICHE PATRIMONIO AMBIENTE
Visto l’art. del D.M. 30 ottobre 2007 (pubblicato in G.U. n. 40 del 16.02.2008), che istituisce la lotta obbligatoria su tutto il territorio nazionale contro il lepidottero “Processionaria del Pino” (Thaumetopoea pityocampa) poiché costituisce una minaccia per la produzione e la sopravivenza di alcune specie arboree e costituisce un pericolo concreto per la salute delle persone e degli animali.
Evidenziata la presenza costante da diversi anni nel territorio comunale, del parassita di cui trattasi, seppur con intensità variabili di diffusione, condizione che può provocare, oltre a considerevoli danni al patrimonio arboreo, anche episodi di criticità sanitaria nei confronti di persone e animali domestici.
Precisato che i rischi di carattere sanitario, a seguito del contatto diretto con le larve, oppure in conseguenza della dispersione dei peli urticanti di queste ultime nell’ambiente, possono riguardare irritazioni epidermiche o reazioni allergiche/infiammatorie a livello delle prime vie respiratorie, con possibili episodi di significativa intensità e durata, nei riguardi di individui particolarmente sensibili o nei confronti di animali domestici.
Dato atto che, ai sensi dell’art. 1 del D.M. 30 ottobre 2007, la lotta alla Processionaria del Pino è obbligatoria nelle aree in cui il Servizio Fitosanitario Regionale ha stabilito che la presenza dell’insetto minaccia seriamente la produzione o la sopravvivenza del popolamento arboreo.
Rilevato tuttavia che, l’art. 4 del D.M. 30 ottobre 2007 demanda al Sindaco, quale “Autorità sanitaria competente” la facoltà di disporre interventi di profilassi per prevenire rischi per la salute delle persone e degli animali, in particolare negli ambiti urbani, da effettuarsi secondo le modalità stabilite dal Servizio Fitosanitario Regionale”.
- è indispensabile il coinvolgimento dei cittadini per garantire il contenimento dell’infestazione entro i termini accettabili;
- il periodo autunno/inverno è indicato per effettuare la rimozione dei nidi prima dell’uscita delle larve, prevista indicativamente in marzo.
Ritenuto pertanto, necessario provvedere in via cautelativa ad emettere idoneo provvedimento a tutela della salute pubblica, sia a titolo preventivo, sia difensivo nei confronti dell’insetto di cui trattasi.
il D.M. 30 ottobre 2007;
l’art. 107 del D.Lgs. 18.08.2000 n. 267 e.s.m.i.;
l’art. 117 del D.Lgs. n. 112 del 31.03.1998;
la determinazione del Servizio Fitosanitario Regionale n.16828 del 27/10/2016;
Legge regionale n.19 del 04/05/1982 “Norme per l'esercizio delle funzioni in materia di igiene e sanità pubblica, veterinaria e farmaceutica”;
D.G.R. n.541 del 18/04/2016.
Ai proprietari o conduttori di aree verdi (giardini e parchi sia pubblici che privati) nonché agli amministratori di condominio che abbiano in gestione aree verdi sul territorio comunale, di porre in essere tutte le opportune verifiche ed ispezioni delle alberature presenti nelle aree verdi al fine di accertare l’eventuale presenza di nidi della “Processionaria del Pino” Traumatocampa (Thaumetopoea) pityocampa, ponendo attenzione alle specie arboree soggette all’attacco del parassita ovvero:
Pino nero (Pinus nigra);
Pino silvestre (Pinus silvestris);
Pino marittimo (Pinus pinaster);
Varie specie di cedro (Cedrus spp);
Laddove sia riscontrata la presenza, di provvedere immediatamente all’asportazione meccanica mediante taglio dei rami infestati con nidi di processionaria ed alla successiva bruciatura, avendo cura di operare con la massima cautela per evitare il contatto con i peli urticanti delle larve adottando tutte le protezioni individuali indispensabili. Nel caso non fosse possibile procedere con la bruciatura dei rami infestati sarà necessario riporli in sacchi debitamente sigillati di materiale plastico e conferiti a ditte specializzate e autorizzate allo smaltimento;
Ove la rimozione meccanica dei nidi non sia praticabile per motivi tecnici ed operativi documentabili (es: presenza di traffico veicolare sulle strade alberate che non consentono l’agevole e sicuro uso della piattaforma, presenza di piante in terreni impraticabili dalla piattaforma, presenza di piante molto alte e/o fortemente infestate) è possibile intervenire con il mezzo chimico, in esclusiva modalità endoterapica mediante ditte specializzate. In tal caso, preventiva notifica dell’esecuzione dei trattamenti, come disposto nel DGR 541/2016 e s.m.i., dovrà essere inviata almeno 10 giorni prima del trattamento all’Azienda AUSL di Parma – sede di Langhirano mediante PEC all’indirizzo distretto_di_langhirano@pec.ausl.pr.it
Ai proprietari o conduttori di aree forestali (rimboschimenti, boschi misti) di effettuare tutte le opportune verifiche ed ispezioni sugli alberi posti a dimora nei terreni di loro pertinenza, al fine di accertare la presenza di nidi della Processionaria del Pino - Traumatocampa (Thaumetopea) pityocampa.
Qualora si riscontrasse la presenza dei nidi di Processionaria, i soggetti interessati dovranno immediatamente mettersi in contatto con il Servizio Fitosanitario Regionale il quale prescriverà le modalità di intervento più opportune;
Che tutti i soggetti di cui sopra provvedano alla lotta obbligatoria alla “Processionaria del pino” (meccanica, microbiologica e chimica), operando nel periodo autunnale e invernale, verifiche della presenza di nuovi nidi ed alla loro asportazione nelle modalità indicate ai punti 2. e 3.
Che è fatto assoluto divieto di depositare e abbandonare i rami con i nidi di processionaria presso:
- il centro comunale di raccolta dei rifiuti;
- i contenitori di raccolta dell’organico;
- i contenitori per la raccolta stradale di sfalci e potature;
- i cestini dislocati nel territorio comunale;
- qualunque luogo pubblico.
Che per le normative sull’uso sostenibile di prodotti fitosanitari attualmente in vigore, non è possibile fare trattamenti insetticidi sulle larve in ambito di aree fruite dalla popolazione.
Che le spese per gli interventi suddetti sono a totale carico dei proprietari o dei conduttori delle piante infestate.
Che per ogni informazione è possibile contattare:
Consorzio Fitosanitario Provinciale di Parma-Strada dei Mercati, 17 - 43126 Parma Tel. 0521/292910- fitosanparma@regione.emilia-romagna.it
Servizio Fitosanitario Regionale – sede di Bologna tel. 051/5278111.
Al Corpo di Polizia Locale dell’Unione Pedemontana Parmense il rispetto della presente Ordinanza, e di procedere in caso di inosservanza con iniziale diffida ad adempiere entro il congruo termine, valutata l’urgenza, ed eventuale successiva applicazione di una sanziona amministrativa pecuniaria variabile da un minimo di € 25,00 ad un massimo di € 500,00 ai sensi dell’art. 7-bis del D.Lgs 267/2000 e s.m.i.;
Ai sensi dell’art. 3, comma 4, e art. 5 comma 3 della Legge 241/1990 e s.m.i, contro la presente Ordinanza è ammesso ricorso giurisdizionale, per incompetenza al TAR entro termine di 60 giorni dalla Notificazione, oppure in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine di 120 giorni dalla notificazione.
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: Milena Groppi – Responsabile Servizio Ambiente dell Comune di Montechiarugolo, Piazza Rivasi, 3 – Montechiarugolo (PR).
Che il presente provvedimento sia in vigore dalla data di pubblicazione e per i successivi anni, riservandosi di stabilire ulteriori determinazioni in presenza di nuove disposizioni da parte del Servizio Fitosanitario Regionale o da successive modifiche normative;
Che per eventuali danni a persone o cose derivanti dal mancato rispetto del presente provvedimento saranno a carico degli inadempienti che ne risponderanno in via civile, penale e amministrativa;
L’invio della presente Ordinanza per la sua applicazione al Corpo di Polizia Municipale Unione Pedemontana;
Il presente provvedimento è reso noto alla cittadinanza tramite affissione all’albo Pretorio e nel sito internet del Comune, affinché la cittadinanza e gli utenti siano adeguatamente informati;
L’invio del presente atto per la sua applicazione e verifica in base alle rispettive competenze:
Il Comando di Polizia Municipale del Comune dell’Unione Pedemontana;
Al Servizio Patrimonio Ambiente e Manutenzione;
All’AUSL - distretto di Langhirano;
Servizio Fitosanitario Regionale;
Consorzio Fitosanitario Provinciale di Parma.
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