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Timestamp: 2018-01-23 21:43:33+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 131', 'art. 131', 'art. 131', 'sentenza ', 'art. 129', 'art. 131', 'art. 131']

L’art. 131 bis c.p. può essere rilevato in un giudizio di cassazione inammissibile? - |Easyius
L’art. 131 bis c.p. può essere rilevato in un giudizio di cassazione inammissibile?
Posted on 2 ottobre 2015 by Antonio Tufano
L’art. 131 bis c.p. continua a far parlare di sè e
con la sentenza 34932 del 2015 la Corte di Cassazione fornisce un contributo di particolare interesse alla delimitazione dell’ambito applicativo della norma, di recente introdotta nel tessuto normativo penalistico dal legislatore.
Essa statuisce al primo comma, che “Nei reati per i quali è prevista la pena detentiva non superiore nel massimo a cinque anni, ovvero la pena pecuniaria, sola o congiunta alla predetta pena, la punibilità è esclusa quando, per le modalità della condotta e per l’esiguità del danno o del pericolo, valutate ai sensi dell’articolo 133, primo comma, l’offesa è di particolare tenuità e il comportamento risulta non abituale“.
In disparte le dispute che, sin dall’entrata in vigore della norma, hanno animato il dibattito in dottrina e giurisprudenza, nel caso di specie la Corte di legittimità si è interrogata sull’operatività della stessa nel caso in cui sia stato proposto un ricorso per cassazione inammissibile.
Aderendo all’orientamento consolidatosi in tema di causa di non punibilità di cui all’art. 129 c.p.p., la Cassazione ha chiarito che il ricorso inammissibile per manifesta infondatezza è inidoneo a formare un valido giudizio di impugnazione, impedendo per questa via l’applicazione dell’art. 131 bis c.p..
Tantomeno la norma può trovare applicazione qualificandola come ipotesi di abolitio criminis: il legislatore e le prime applicazioni concrete della fattispecie hanno chiarito che essa costituisce una peculiare causa di non punibilità motivata da ragioni di opportunità, e non un caso di abrogazione del reato.
Difatti, l’eventuale applicabilità dell’art. 131 bis c.p. non fa venir meno la rilevanza penale del fatto, che rimane pur sempre qualificabile come reato.
Per questi motivi la Corte di Cassazione ha negato nel caso di specie che potesse operare la causa di non punibilità in oggetto, e ha dichiarato il ricorso inammissibile.
cassazione-penale-34932-2015 pdf
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