Source: http://docplayer.it/1690450-Ocm-vino-disposizioni-regionali-attuative-misura-investimenti-2013-2014-regione-lazio-assessorato-agricoltura-caccia-e-pesca.html
Timestamp: 2017-02-22 16:19:24+00:00
Document Index: 163006942

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 72', 'art. 76', 'art. 76', 'art. 46', 'art. 76', 'art. 76', 'art. 20', 'art. 9', 'art. 26', 'art. 9', 'art. 26', 'art. 11', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 31', 'art.10', 'art.10', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 9']

OCM VINO Disposizioni Regionali Attuative - Misura Investimenti 2013/2014 REGIONE LAZIO ASSESSORATO AGRICOLTURA, CACCIA E PESCA - PDF
Download "OCM VINO Disposizioni Regionali Attuative - Misura Investimenti 2013/2014 REGIONE LAZIO ASSESSORATO AGRICOLTURA, CACCIA E PESCA"
Edmondo Fede
1 Allegato A REGIONE LAZIO ASSESSORATO AGRICOLTURA, CACCIA E PESCA DIREZIONE AGRICOLTURA E SVILUPPO RURALE, CACCIA E PESCA Reg. (CE) N. 1234/2007 e ss. mm. e ii. e Reg. (CE) N. 555/2008 e ss. mm. e ii. Programma Nazionale Di Sostegno Del Settore Vitivinicolo D.M. Del M.I.P.A.A.F. N Del 04/03/2011e s.s. m.m. e i.i. DGR N. 186 Del DISPOSIZIONI REGIONALI APPLICATIVE DELLA MISURA INVESTIMENTI CAMPAGNA VITIVINICOLA TESTO CONSOLIDATO 12 INDICE - Premessa - Articolo 1 - Obiettivi e finalità - Articolo 2 - Ambito territoriale di intervento - Articolo 3 - Requisiti - Articolo 4 - Modalità per la presentazione delle domande - Articolo 5 - Termini di presentazione delle domande e uffici regionali competenti per territorio - Articolo 6 - Interventi e spese ammissibili - Articolo 7 - Documentazione richiesta e condizioni di ammissibilità - Articolo 8 - Domande di rettifica - Articolo 9 - Realizzazione dell investimento - Articolo 10 - Rinuncia della domanda di aiuto - Articolo 11 - Agevolazioni previste - Articolo 12 - Criteri per l attribuzione dei punteggi e modalità di formulazione delle graduatorie - Articolo 13 - Dotazione finanziaria - Articolo 14 - Rendicontazione della spesa, domande di pagamento e impegni ex post - Articolo 15 - Ulteriori disposizioni 23 PREMESSA Con il presente Provvedimento sono stabilite le Disposizioni Regionali Applicative (DRA) della Misura Investimenti, campagna vitivinicola prevista dal Piano Nazionale di Sostegno per il settore del vino, ai sensi del Regolamento (CE) n. 1234/2007 e ss. mm. e ii, del Regolamento (CE) n. 555/2008 e ss. mm. e ii, del Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n del 4 marzo 2011 e ss. mm. e ii, della D.G.R. n. 186 del 6 MAGGIO 2011, della Circolare Agea Coordinamento prot. n. ACIU del 7 aprile 2011 e delle Istruzioni Operative di Agea Op n. 23 del Per quanto non specificatamente stabilito dalle presenti disposizioni applicative occorre fare riferimento alla sopra citata normativa ed ai successivi Decreti del Mipaaf e Istruzioni Operative di Agea sulla Misura Investimenti che verranno resi disponibili nel portale della Direzione Regionale Agricoltura della Regione Lazio, all indirizzo L amministrazione regionale si riserva di apportare modifiche alle presenti Disposizioni Regionali sulla base di modifiche della normativa di riferimento e delle eventuali osservazioni formulate dal MIPAAF in merito alla conformità del presente provvedimento alla normativa comunitaria così come previsto dell articolo 2 comma 7 del Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n del 4 marzo In caso di modifiche richieste dal MIPAAF per la conformità del presente provvedimento alla normativa comunitaria l onere degli impegni eventualmente assunti e/o delle spese eventualmente sostenute in difformità dalle disposizioni integrate con dette modifiche rimarrà esclusivamente a carico dei richiedenti che, in virtù di ciò, non potranno vantare diritti né porre pregiudiziali nei confronti dell Amministrazione Regionale. Per quanto riguarda le domande biennali l ammissibilità e la finanziabilità dei potenziali soggetti beneficiari utilmente collocati in graduatoria è subordinata all approvazione del Decreto del Ministero Delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF) di assegnazione della dotazione finanziaria e della relativa ripartizione tra le Regioni per la campagna vitivinicola 2014/2015, oltre che al rispetto delle condizioni di cui al presente provvedimento. In caso di mancata approvazione del Decreto del Ministero Delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF) di assegnazione per la Misura Investimenti della dotazione finanziaria e della relativa ripartizione tra le Regioni per l anno 2015, l onere degli impegni assunti e/o delle spese sostenute per le domande biennali rimarrà esclusivamente a carico dei richiedenti che, in virtù di ciò, non potranno vantare diritti né porre pregiudiziali nei confronti dell Amministrazione Regionale. Il Decreto (MIPAAF) di assegnazione della dotazione finanziaria e della relativa ripartizione tra le Regioni per l anno 2015 sarà riportato nell area tematica del settore vitivinicolo del sito della Direzione Regionale Agricoltura della Regione Lazio ARTICOLO 1 Obiettivi e Finalità Ai sensi dell articolo n. 2 del DM 4 marzo 2011, n è concesso un sostegno per investimenti materiali e/o immateriali in impianti di trasformazione, in infrastrutture vinicole e nella commercializzazione del vino diretti a migliorare il rendimento globale dell impresa, soprattutto in 34 termini di adeguamento alla domanda del mercato e di raggiungimento di una maggiore competitività, riguardanti uno o più dei seguenti aspetti: - la produzione e/o la commercializzazione dei prodotti di cui all allegato XI ter del regolamento (CE) n. 1234/07 e ss., mm. e ii. ; - lo sviluppo di nuovi prodotti, trattamenti e tecnologie connessi con i prodotti di cui all allegato XI ter del regolamento (CE) n. 1234/07 e ss., mm. e ii. ARTICOLO 2 Ambito territoriale di intervento La misura si applica su tutto il territorio della Regione Lazio. ARTICOLO 3 Requisiti L art. 3, del DM 4 marzo 2011, n. 1831, prevede che possono accedere agli aiuti per gli interventi e le spese ammissibili di cui al successivo articolo n. 6 i seguenti soggetti: 1. "le microimprese, le piccole e medie imprese come definite dall art. 2, paragrafo 1, del titolo I dell allegato della raccomandazione 2003/361/CE della Commissione del 6 maggio 2003" 1 ; 2. "le imprese cui non si applica l art. 2, paragrafo 1, del titolo I dell allegato della raccomandazione 2003/361/CE della Commissione del 6 maggio 2003, che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di Euro. Per tali imprese l intensità massima degli aiuti è dimezzata"; la cui attività sia: a) la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate, o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione; b) la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione; c) l affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione; d) in via prevalente, l elaborazione, l affinamento ed il successivo confezionamento del vino acquistato ai fini della sua commercializzazione. Inoltre, a seguito di quanto specificato dal MIPAAF, Dipartimento delle Politiche Europee e Internazionali e dello Sviluppo Rurale, Direzione Generale delle Politiche Internazionali e dell'unione Europea PIUE VIII con nota n del e con le osservazioni alla Determinazione n. G05544 del formulate con nota n. 454 del è stato 1 La raccomandazione 2003/361/CE stabilisce che la categoria delle microimprese, delle piccole imprese e delle medie imprese (PMI) è costituita da imprese che occupano meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di Euro oppure il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di Euro. In particolare, si definisce piccola impresa un impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di Euro. Si definisce, invece, microimpresa un impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di Euro. 45 chiarito che rientrano nella fattispecie di cui all articolo n. 3 comma 1 del decreto ministeriale n del 4 marzo 2011 le società/imprese che: - producono uva e hanno presentato la relativa dichiarazione di vendemmia o che sono subentrate nella conduzione delle superfici vitate del precedente conduttore che ha prodotto uva e ha presentato dichiarazione di vendemmia e che - nello statuto societario prevedono la produzione di uva, di mosto e di vino purché la disposizione statutaria che prevede la produzione di mosto e di vino sia stata adottata anteriormente alla data del 1 marzo 2013 (data di presentazione del PNS 2014/2018). Non sono ammessi soggetti che effettuano a qualsiasi titolo la sola commercializzazione del vino finito. Sono escluse le imprese per le quali non si applica l articolo 2, paragrafo 1 della raccomandazione 2003/361/UE che occupano più di 750 persone e il cui fatturato annuo supera i 200 milioni di euro. Le imprese richiedenti accedono al contributo solo se in regola con la normativa vigente in materia di dichiarazioni obbligatorie dei cui al Regolamento (CE) n. 436/09. Ai sensi dell articolo 103 duovicies del regolamento (CE) n. 1234/07, non può essere concesso un sostegno ad imprese in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà.* Per accedere al regime di aiuti i soggetti che intendono presentare domanda devono: - essere titolari di Partita IVA, - essere iscritti al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio; - aver costituito e aggiornato sul SIAN il proprio fascicolo aziendale. Il richiedente per accedere al regime di aiuti dovrà dimostrare di essere proprietario o di aver titolo a disporre degli immobili ove si realizzerà l investimento per un periodo che vada almeno dalla presentazione della domanda ai cinque anni successivi all erogazione del saldo finale. I titoli di possesso e la relativa durata devono risultare dal fascicolo aziendale aggiornato e validato. I titolo di possesso ammessi sono esclusivamente i seguenti: - proprietà e/o comproprietà; - usufrutto; - contratto di affitto scritto e registrato per una durata che vada almeno dalla presentazione della domanda ai cinque anni successivi all erogazione del saldo finale. * Ai sensi della Comunicazione della Commissione Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (2004/C 244/02) pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 244 del 01/10/2004 la Commissione ritiene che per impresa in difficoltà si intende una impresa che soddisfa le seguenti condizioni: non è in grado, con le proprie risorse o con le risorse che può ottenere dai proprietari/azionisti o dai creditori, di contenere perdite che, in assenza di un intervento esterno delle autorità pubbliche, la condurrebbero quasi certamente al collasso economico, nel breve o nel medio periodo. In particolare un'impresa,a prescindere dalle sue dimensioni, è in linea di principio considerata in difficoltà nei seguenti casi: a) nel caso di società a responsabilità limitata, qualora abbia perso più della metà del capitale sociale e la perdita di più di un quarto di tale capitale sia intervenuta nel corso degli ultimi dodici mesi, o b) nel caso di società in cui almeno alcuni soci abbiano la responsabilità illimitata per i debiti della società, qualora abbia perso più della metà dei fondi propri, quali indicati nei conti della società, e la perdita di più di un quarto del capitale sia intervenuta nel corso degli ultimi dodici mesi, o c) per tutte le forme di società, qualora ricorrano le condizioni previste dal diritto nazionale per l'apertura nei loro confronti di una procedura concorsuale per insolvenza. 56 Al fine di conseguire il pieno utilizzo delle risorse disponibili per l attuazione della misura, gli investimenti relativi alle domande presentate devono essere immediatamente cantierabili. Per cantierabilità s intende l avvenuto rilascio, da parte delle competenti amministrazioni, dei titoli abilitativi previsti dalle vigenti normative urbanistiche per la realizzazione di nuovi fabbricati o per interventi su fabbricati esistenti: permesso di costruire, denuncia di inizio attività (DIA), segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), Comunicazione di Inizio lavori asseverata (CILA), autorizzazioni, concessioni, permessi, svincoli. La mancata acquisizione della cantierabilità, anche su parte degli investimenti programmati, entro la data prevista per la presentazione della documentazione cartacea comporterà la non ammissibilità della domanda. Per gli interventi di cui al successivo articolo n. 6 le imprese vitivinicole possono presentare domanda solo sulla Misura Investimenti di cui al presente provvedimento e non possono presentare domanda sulle misure 121 e 123 del PSR Lazio (bando singolo, pacchetto giovani, PIF e Asse IV Leader). Le imprese vitivinicole che hanno presentato una domanda biennale ammessa a finanziamento sulla Misura Investimenti nell annualità precedente possono procedere all inoltro di una nuova domanda di aiuto nella presente annualità nel caso in cui sia stata effettuata la rendicontazione finale dei lavori e degli acquisti svolti e siano stati presentati alla competente Area Decentrata Agricoltura tutti i documenti in formato cartaceo relativi alla richiesta di pagamento o nel caso in cui sia stata presentata rinuncia alla competente Area Decentrata Agricoltura. Le imprese vitivinicole che hanno presentato domande sulle Misure 121 e 123 del PSR Lazio 2007/2013 (bando singolo, pacchetto giovani, PIF e Asse IV Leader) relativamente al comparto vitivinicolo e per uno o più degli interventi di cui al successivo articolo n. 6 del presente provvedimento possono presentare la domanda sulla Misura Investimenti OCM Vino solamente nel caso in cui: 1. abbiano già effettuato nell ambito del PSR la rendicontazione finale dei lavori e degli acquisti ed inoltrato la relativa domanda di pagamento; 2. abbiano presentato rinuncia alla domanda presentata sulle Misure 121 e 123 del PSR Lazio o alla parte relativa agli interventi e alle spese ammissibili di cui al successivo articolo n. 6. ARTICOLO 4 Modalità per la presentazione delle domande: Per la presentazione della domanda è obbligatoria la costituzione e l aggiornamento del fascicolo aziendale, ai sensi del D.P.R. n. 503/99 e del D.Lgs. n. 99/2004, in relazione alla residenza del richiedente se persona fisica o alla sede legale se persona giuridica. Ai sensi dell articolo n. 5 comma 2 del Decreto Legge 9 febbraio 2012, n. 5 Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo convertito con modificazioni dalla Legge 4 aprile 2012, n. 35 i dati relativi alla azienda agricola contenuti nel fascicolo aziendale elettronico di cui all'articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica 1 dicembre 1999, n. 503, e all'articolo 13, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, fanno fede nei confronti delle pubbliche amministrazioni per i rapporti che il titolare della azienda agricola instaura ed intrattiene con esse anche per il tramite dei centri autorizzati di assistenza agricola (CAA) di cui all'articolo 3-bis del decreto legislativo 27 maggio 1999, n.165, e successive modificazioni, che ne curano la tenuta e l'aggiornamento. Qualora si abbia la necessità di aggiornare il fascicolo aziendale cartaceo ed elettronico è necessario produrre la documentazione di cui alle circolari AGEA prot. n. ACIU del 20 67 aprile 2005, n. ACIU del 6 aprile 2007 e, n. ACIU del 25 novembre 2011, n. ACIU del e altre eventuali circolari successive utilizzando i servizi resi disponibili dall Organismo pagatore competente. La domanda di aiuto contiene anche i contenuti informativi del fascicolo aziendale e gli esiti dei controlli SIGC che sono stati esercitati sui dati stessi. La domanda di aiuto è presentata all OP Agea ai sensi del Reg. (CE) n. 1290/05 secondo quanto disposto dalle Istruzioni Operative di Agea n. 23 del ed è redatta secondo lo schema facsimile allegato alle medesime Istruzioni Operative di Agea. Il produttore deve presentare la domanda di aiuto in forma telematica, utilizzando le funzionalità on-line messe a disposizione dall OP AGEA sul portale per il tramite di un Centro Autorizzato di Assistenza Agricola (CAA) accreditato dall OP AGEA, a cui ha conferito il mandato; con l assistenza di un libero professionista, munito di opportuna delega per la presentazione della domanda appositamente conferita dal richiedente. Il libero professionista deve essere iscritto al relativo ordine professionale e deve essere in possesso delle credenziali di accesso all area riservata del portale del SIAN ed essere autorizzato dal responsabile delle utenze regionali alla fruizione dei servizi Le domande oggetto di delega da parte del richiedente al libero professionista potranno essere inserite solo dal soggetto delegato. La domanda di aiuto è strutturata per ambito regionale e qualora il richiedente intenda beneficiare dell aiuto in questione per investimenti localizzati in diverse Regioni, deve presentare una domanda di aiuto per ciascuna Regione. Completata la fase di compilazione della domanda da parte dell utente è possibile effettuare la stampa definitiva e - previa sottoscrizione da parte del richiedente - rilasciarla con l attribuzione del numero di protocollo e della data di presentazione dell OP AGEA. Le domande devono essere presentate esclusivamente per mezzo delle procedure informatiche predisposte dall OP AGEA sul portale SIAN (www.sian.it). Eventuali domande trasmesse utilizzando il solo supporto cartaceo non sono ritenute ammissibili. Al riguardo si evidenzia che, all interno del programma per l inserimento della domanda presente sul portale SIAN, occorre procedere prima alla stampa definitiva e poi al rilascio della domanda. (N.B.: la sola stampa della domanda, senza aver poi proceduto al rilascio telematico, non è prova di presentazione della domanda all OP AGEA). La domanda di aiuto deve essere obbligatoriamente sottoscritta dal richiedente prima del rilascio telematico. La domanda priva di sottoscrizione nelle forme previste dall art. 38 del DPR 445/2000, con allegata copia del documento di riconoscimento in corso di validità sia del produttore che del legale rappresentante, è da ritenersi inesistente ai fini della richiesta dell aiuto e dell assunzione degli impegni propedeutici all erogazione. Nella domanda di aiuto dovranno essere obbligatoriamente indicati, nelle apposite caselle, i dati inerenti il numero di cellulare e l . 78 Il paragrafo n. 15 delle Istruzioni Operative di Agea OP n. 23 del prevede, tra l altro, che ogni richiedente l aiuto deve indicare obbligatoriamente nella domanda (Quadro A, sez. II) i codici BIC e IBAN, cosiddetto identificativo unico, che identifica il rapporto corrispondente tra l Istituto di credito e il beneficiario richiedente l aiuto. Il richiedente, conseguentemente, deve responsabilmente assicurarsi che il codice BIC- IBAN indicato nella domanda (Quadro A, sez.ii) lo identifichi quale beneficiario e deve dichiarare che il codice BIC-IBAN indicato identifica il rapporto con il proprio Istituto di credito. In riferimento al termine per il completamento delle operazioni di investimento e per la presentazione della domanda di pagamento, considerato che i tempi per l effettuazione dei controlli amministrativi e in loco effettuabili dal 30 agosto, termine disposto per la conclusione degli investimenti come sopra richiamato, al 20 settembre di ciascun anno, termine per l invio in Agea degli elenchi di pagamento, sarebbero troppo limitati viene anticipato il termine per la realizzazione degli investimenti e per la presentazione delle domande di pagamento rispetto a quanto stabilito da Agea con le Istruzioni Operative n. 23 del 16 Dicembre 2013 secondo quanto riportato al presente articolo e al successivo articolo 14. Pertanto, ai fini delle presenti disposizioni attuative possono essere presentate domande per: - Progetti annuali per investimenti da completare entro il 31 luglio 2014 ; - Progetti biennali per investimenti da completare entro il 31 luglio Uno stesso soggetto richiedente può presentare, nella medesima campagna vitivinicola, al massimo due domande di aiuto di cui una per progetti annuali e una per progetti biennali. Nel caso in cui vengano presentate due domande nella medesima campagna vitivinicola le voci di spesa richieste nelle due domande devono essere chiaramente distinte e separate al fine di evitare duplicazioni di finanziamento. Nella compilazione della domanda di aiuto è necessario altresì indicare la durata annuale o biennale dell investimento. Nella compilazione della domanda di aiuto è indispensabile indicarne la tipologia, specificando se si tratta di: 'Domanda iniziale'; 'Domanda di rettifica, nel caso in cui la domanda venga presentata come modifica di una domanda iniziale, occorre indicare il numero della domanda iniziale che si intende sostituire. Per le domande biennali il richiedente deve dichiarare all atto della presentazione della domanda la modalità prescelta per l erogazione dell aiuto: pagamento a collaudo dei lavori, ovvero pagamento con anticipo - su cauzione - prima della conclusione dei lavori. Non sono ammessi anticipi per gli investimenti di durata annuale. 89 L erogazione degli anticipi, dietro presentazione di apposita domanda di pagamento e di apposita polizza fidejussoria, è condizionata: - all approvazione del sopra citato decreto di assegnazione della dotazione finanziaria e della relativa ripartizione tra le Regioni per l anno 2015 in tempo utile per l approvazione della determinazione di finanziamento delle domande biennali e per il rilascio dell atto di concessione alle aziende le cui domande istruite con esito positivo saranno collocate in posizione utile in graduatoria; - alla disponibilità di fondi relativi alla campagna 2013/2014 che residuano dopo aver proceduto al finanziamento delle domande annuali; - all adozione a livello nazionale delle norme di applicazione dell articolo 1 commi 2 e 3 del regolamento (UE) n. 752/2013 che modifica il regolamento (CE) n. 555/2008 per quanto riguarda i programmi nazionali di sostegno e gli scambi con i paesi terzi nel settore vitivinicolo. A tale proposito l articolo 19, paragrafo 2, secondo comma del Reg. (CE) n.555/2008 così come modificato dal Reg. (UE) n. 752/2013 prevede che per gli investimenti per i quali la decisione individuale di concessione del sostegno è adottata negli esercizi finanziari 2013, 2014 o 2015, l importo dell anticipo può essere innalzato al 50 % dell aiuto pubblico per tale investimento. Inoltre l Articolo 37 ter del Reg. (CE) n.555/2008 così come modificato dal Reg. (UE) n. 752/2013 prevede tra l altro che i beneficiari che percepiscono degli anticipi sono tenuti a fornire annualmente agli organismi pagatori, per ciascun progetto, le seguenti informazioni: a) rendiconti delle spese che giustificano, per ciascuna misura, l utilizzo degli anticipi fino al 15 ottobre; e b) una conferma, per ciascuna misura, del saldo degli anticipi non utilizzati rimanente al 15 ottobre. Inoltre l Articolo 37 ter del Reg. (CE) n.555/2008 così come modificato dal Reg. (UE) n. 752/2013 prevede che gli Stati membri definiscono nella normativa nazionale la data di trasmissione di queste informazioni affinché sia integrata nei corrispondenti conti annuali degli organismi pagatori a norma dell articolo 6 del regolamento (CE) n. 885/2006, entro il termine di cui all articolo 7, paragrafo 2, di tale regolamento. Evidenziando che alla data di adozione del presente provvedimento le norme di attuazione degli articoli 19 e 37 ter del Reg. (CE) n.555/2008 così come modificato dal Reg. (UE) n. 752/2013 non sono ancora disponibili, si specifica che il Decreto (MIPAAF) di attuazione degli articoli 19 e 37 ter del Reg. (CE) n.555/2008 così come modificato dal Reg. (UE) n. 752/2013, una volta adottato sarà riportato nell area tematica del settore vitivinicolo del sito della Direzione Regionale Agricoltura della Regione Lazio In caso di possibilità di pagamento con anticipo il richiedente provvede - successivamente alla comunicazione di ammissibilità a finanziamento - alla costituzione di una garanzia in favore dell OP AGEA pari al 110% dell importo dell anticipo. A tale garanzia si applicano le disposizioni del Regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2012 della Commissione del 28 marzo Sia per le domande annuali che per quelle biennali non sono previsti pagamenti per Stato Avanzamento Lavori (SAL)/acconti. Non è prevista la presentazione di progetti collettivi. Con la sottoscrizione della domanda di aiuto il richiedente sottoscrive gli impegni e le dichiarazioni indicati nel paragrafo n. 7 delle Istruzioni operative di Agea n. 23 del e le dichiarazioni, 910 gli impegni e le affermazioni di consapevolezza riportati nel modello domanda approvato con le medesime Istruzioni Operative di Agea. Con la sottoscrizione della domanda di aiuto il richiedente dichiara sotto la propria responsabilità che quanto esposto nella domanda di aiuto, inclusi le dichiarazioni e gli impegni riportati nella domanda così come da modello approvato con le Istruzioni operative di Agea n. 23 del , rispondono al vero ai sensi e per gli effetti del D.P.R. 445/2000. In riferimento al termine per il completamento delle operazioni di investimento e per la presentazione della domanda di pagamento valgono i termini indicati al presente articolo e all articolo n. 14 delle presenti DRA i quali sono antecedenti di un mese rispetto ai termini ultimi indicati nelle Istruzioni operative di Agea n. 23 del e nel relativo modello di domanda. Il beneficiario che non ottemperi agli obblighi e/o receda dagli impegni assunti incorre nella revoca dei benefici accordati con conseguente restituzione delle eventuali somme erogate, aumentate di interessi legali calcolati a decorrere dal termine di pagamento (non superiore a 60 giorni), indicato nella notifica dell obbligo alla restituzione e sino alla data del rimborso, così come stabilito dal Reg. (UE) n. 937/2012. ARTICOLO 5 Termini di presentazione delle domande e uffici regionali competenti per territorio Il termine ultimo per la stampa e il rilascio telematico delle domande di aiuto e delle domande di rettifica eseguiti unicamente utilizzando la specifica funzionalità on-line messa a disposizione dall OP AGEA sul portale è fissato al 18 febbraio 2014 salvo proroghe stabilite dall organismo pagatore Agea. Le domande di aiuto rilasciate oltre il termine stabilito dall Organismo pagatore Agea non sono ricevibili. L originale della stampa definitiva della domanda inserita secondo le modalità di cui sopra e per la quale è stato effettuato il rilascio telematico, deve essere sottoscritta dal richiedente nelle forme previste dall art. 38 del DPR 445/2000, con allegata copia del documento di riconoscimento in corso di validità, e consegnata, unitamente alla documentazione tecnica di cui al successivo articolo 7, entro le ore del 28 febbraio 2014 salvo proroghe stabilite dall Organismo pagatore Agea, a cura del CAA o dal tecnico abilitato dalla Regione, presso gli Uffici regionali competenti per territorio in funzione dell ambito provinciale ove si intende realizzare l intervento. La trasmissione all Ufficio Regionale competente per territorio delle domande di aiuto e dei documenti ad esse allegati è accompagnata da un elenco di dettaglio nel quale vengono indicati almeno i seguenti elementi: la data di trasmissione il soggetto che opera la trasmissione (riferimenti del CAA o del tecnico abilitato dalla Regione/P.A.); il codice identificativo della domanda di aiuto; il CUAA del richiedente; la denominazione del richiedente. 1011 Di seguito si indicano gli Uffici regionali competenti per territorio della Regione Lazio in funzione dell ambito provinciale ove si intende realizzare l intervento: - Regione Lazio Area Decentrata Agricoltura di Frosinone - Via Adige FROSINONE; - Regione Lazio Area Decentrata Agricoltura di Latina - Via Villafranca 2/D LATINA; - Regione Lazio Area Decentrata Agricoltura di Rieti - Via Raccuini 21/A RIETI; - Regione Lazio Area Decentrata Agricoltura di Roma - Via Pianciani 16/A ROMA; - Regione Lazio Area Decentrata Agricoltura di Viterbo - Via Romiti 80, VITERBO. Il CAA o il tecnico abilitato devono trattenere una copia della domanda e dei relativi allegati. ARTICOLO 6 Interventi e spese ammissibili Il sostegno è concesso nell ambito del solo comparto vitivinicolo. Sono eleggibili le spese sostenute nel periodo che va dalla data di presentazione telematica della domanda di aiuto sul SIAN fino al termine ultimo per la realizzazione degli investimenti. Nel caso di opere edili l inizio delle operazioni deve essere successivo alla data di presentazione telematica della domanda di aiuto sul SIAN e successivo alla comunicazione di inizio lavori presentata al Comune competente. I lavori e gli acquisti effettuati dopo la presentazione della domanda di aiuto e prima dell'ammissione a finanziamento del progetto e del rilascio dell atto di concessione vengono realizzati sotto la piena responsabilità dell azienda in quanto in caso di inammissibilità i lavori e gli acquisti non ammissibili rimangono a totale carico dei richiedenti. Le spese non possono formare oggetto di ulteriore pagamento nel quadro del Reg. (CE) n. 1234/2007 e ss. mm. e ii. e nel quadro di altri regimi di aiuto pubblici (a livello comunitario, nazionale, regionale e locale) in particolare nell ambito del Reg. (CE) n. 1698/2005 del Consiglio sullo sviluppo rurale. Tipologia degli interventi ammissibili Sono ammesse le operazioni, indicate per la Regione Lazio nell Allegato1 del D.M. n 1831 del 04 marzo 2011 così come modificato con Decreto Dipartimentale MIPAAF del 10 Ottobre 2012 pubblicato sulla G.U.R.I. n. 288 dell' 11 dicembre 2012 e di seguito riportate: 1. realizzazione, ristrutturazione, ampliamento e adeguamento delle strutture di trasformazione, confezionamento, commercializzazione, conservazione e stoccaggio dei prodotti vitivinicoli, anche al fine del miglioramento ambientale. Sono comprese spese per strutture destinate al commercio al dettaglio, per sale di degustazione e per uffici; 2. acquisto di macchinari e impianti tecnologici, recipienti, contenitori, barriques, macchine e attrezzature nuove, comprese quelle informatiche e i relativi programmi, impiegati nella 1112 trasformazione, confezionamento, commercializzazione, conservazione e stoccaggio dei prodotti vitivinicoli; 3. spese per attrezzature e arredi per locali destinati al commercio al dettaglio, per sale di degustazione e per uffici; 4. Introduzione di sistemi volontari per la certificazione di processo e di prodotto; 5. Interventi volti al potenziamento ed alla razionalizzazione delle fasi della logistica; Tra le spese ammesse per la realizzazione delle operazioni di cui ai precedenti punti da 1 a 5 sono comprese le spese generali quali onorari di consulenti, tecnici, agronomi, architetti e ingegneri, studi di fattibilità, consulenze e acquisizione di brevetti e licenze. Ai sensi dell articolo 103 duovicies del Regolamento (CE) n. 1234/07, al sostegno si applicano mutatis mutandis le disposizioni relative alla Misura Investimenti di cui all articolo 72 del regolamento (CE) n. 1698/2005 il quale prevede che: 1. Fatte salve le norme relative alla libertà di stabilimento e alla libera prestazione dei servizi ai sensi degli articoli 43 e 49 del trattato, lo Stato membro garantisce che il contributo resti acquisito ad un'operazione d'investimento se quest'ultima non subisce, nei cinque anni successivi alla decisione di finanziamento dell'autorità di gestione, modifiche sostanziali che: a) ne alterino la natura o le condizioni di esecuzione o conferiscano un indebito vantaggio ad un'impresa o a un ente pubblico; b) siano conseguenza di un cambiamento dell'assetto proprietario di un'infrastruttura ovvero della cessazione o della rilocalizzazione di un'attività produttiva. 2. Gli importi indebitamente versati sono recuperati a norma dell'articolo 33 del regolamento (CE) n. 1290/2005. Pertanto all interno delle tipologie di interventi di cui sopra sono ammissibili i beni realizzati o acquistati che hanno una durata di almeno cinque anni e che consentono di non distoglierli dall uso indicato nella domanda (mantenimento della destinazione d uso). Le barriques e i contenitori per l affinamento del vino e le attrezzature e programmi informatici dovranno essere mantenuti in uso nei cinque anni successivi all erogazione del saldo finale anche procedendo a proprie spese durante il periodo vincolativo alla manutenzione/rigenerazione delle barriques e contenitori per l affinamento del vino e all aggiornamento dei programmi informatici. Le spese ammissibili all aiuto devono essere finalizzate al raggiungimento degli obiettivi definiti dal progetto. Ciascuna spesa per essere ammissibile deve essere pertinente e congrua rispetto all investimento vinicolo proposto nella domanda di aiuto. Tutte le spese ammissibili comprese le spese generali devono essere rendicontate e supportate dalla relativa documentazione contabile e fiscale opportunamente quietanzata. Le strutture di trasformazione, confezionamento, commercializzazione, conservazione e stoccaggio dei prodotti vitivinicoli e le strutture destinate al commercio al dettaglio, alle sale di degustazione e agli uffici per le quali viene richiesto l aiuto devono ricadere esclusivamente nel territorio della Regione Lazio. Le strutture di cui sopra, anche nel caso in cui vengano realizzate con elementi prefabbricati, devono essere fisse, devono essere realizzate e/o installate solo su rilascio di apposito titolo autorizzativo previsto dal DPR n. 380 del 2001 e ss. mm. e ii. e devono rispettare quanto previsto dai vigenti strumenti urbanistici e dalle norme nazionali, regionali e comunali sull edilizia. Le voci di spesa relative alla trasformazione per le quali viene richiesto l aiuto devono essere destinate solo ed esclusivamente alla trasformazione dell uva da vino e dei prodotti vitivinicoli 1213 come definiti all allegato XI ter 2 del regolamento (CE) n. 1234/2007 ad esclusione dell aceto di vino di cui al punto 17. Le voci di spesa relative a confezionamento, commercializzazione, conservazione e stoccaggio, commercio al dettaglio, sale di degustazione e uffici per le quali viene richiesto l aiuto devono essere destinate solo ed esclusivamente ai prodotti vitivinicoli come definiti all allegato XI ter del regolamento (CE) n. 1234/2007 ad esclusione dell aceto di vino di cui al punto 17. Per l intervento n. 3 relativo a spese per attrezzature e arredi per locali destinati al commercio al dettaglio, per sale di degustazione e per uffici l investimento massimo ammissibile è di ; L intervento n. 4 relativo all introduzione di sistemi volontari per la certificazione di processo e di prodotto fa riferimento solamente a spese materiali e relativi programmi informatici propedeutici alla creazione di sistemi che consentono l introduzione di sistemi di gestione integrata della qualità (quali ad esempio le certificazioni ISO, BRC e IFS) nella lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti vitivinicoli trasformati di cui all allegato XI ter del regolamento (CE) n. 1234/2007 ad esclusione dell aceto di vino di cui al punto 17. Nell ambito delle spese propedeutiche all introduzione di sistemi volontari per la certificazione di processo e di prodotto può essere ammessa anche la strumentazione e i relativi programmi informatici per il controllo della qualità dei prodotti vitivinicoli trasformati e del processo di trasformazione dei prodotti vitivinicoli. Non sono ammessi i costi di iscrizione e di contributo annuo per l adesione a sistemi volontari per la certificazione di processo e di prodotto e non sono ammesse le spese relative ai controlli e alle analisi richieste per verificarne la conformità con le specifiche del sistema di certificazione di processo e di prodotto. I costi di consulenza per l acquisto di beni materiali e software per l introduzione di sistemi volontari per la certificazione di processo e di prodotto sono ammessi solamente come spese generali dello specifico intervento. L intervento n. 5 relativo al potenziamento ed alla razionalizzazione delle fasi della logistica prevede il finanziamento di operazioni volte al miglioramento della gestione interna alla cantina sia del prodotto finito sia dei prodotti intermedi utilizzati durante il processo produttivo di lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti vitivinicoli. Per il potenziamento e la razionalizzazione della logistica nelle fasi della lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti vitivinicoli trasformati possono essere utilizzati ad esempio: - software per la gestione della logistica; - componenti hardware quali ad esempio stampanti di etichette e lettori di etichette; - componenti automatizzati e attrezzature di movimentazione di magazzino adibito esclusivamente ai prodotti vitivinicoli trasformati. Non è ammesso il finanziamento di operazioni e componenti hardware e software da realizzare/utilizzare all esterno dello stabilimento di produzione dei prodotti vitivinicoli e del magazzino adibito esclusivamente ai prodotti vitivinicoli trasformati. 2 Categorie di prodotti vitivinicoli di cui ai punti 1-16 dell allegato XI ter del Reg. (CE) n. 1234/2007 e s.s. m.m. e i.i.: 1)vino; 2)vino nuovo ancora in fermentazione, 3)vino, 4)vino spumante, 5)vino spumante di qualità, 6)vino spumante di qualità del tipo aromatico, 7)vino spumante gassificato, 8)vino frizzante, 9) vino frizzante gassificato, 10)mosto di uve, 11) mosto di uve parzialmente fermentato, 12)mosto di uve parzialmente fermentato ottenuto con uve appassite, 13) mosto di uve concentrato, 14) mosto di uve concentrato rettificato, 15) vino ottenuto da uve appassite, 16) vino di uve stramature. 1314 Nell ambito degli interventi n. 1), 2), 3), 4) e 5) come investimenti immateriali sono ammessi, oltre alle spese generali, solamente i programmi informatici. Gli onorari di consulenti, tecnici, agronomi, architetti e ingegneri, gli studi di fattibilità, le consulenze e l acquisizione di brevetti e licenze sono ammessi come spese generali all interno dei rispettivi interventi. E ammessa la spesa per l acquisto dei programmi con relativa licenza. I programmi informatici devono essere muniti di apposita licenza mono-azienda riferita all azienda richiedente e devono riguardare solo ed esclusivamente la cantina e i prodotti vitivinicoli trasformati di cui all allegato XI ter del regolamento (CE) n. 1234/2007 e ss. mm. e ii. ad esclusione dell aceto di vino di cui al punto 17 (non sono ammessi ad esempio programmi che gestiscono sia la cantina che il vigneto). Considerato che ai sensi dell art. n. 72 del Reg. (CE) n. 1698/2005 tutte le operazioni di investimento devono rispettare il vincolo di destinazione d uso di 5 anni dal pagamento del saldo finale, non sono ammessi programmi informatici che non saranno utilizzati in azienda per tutto il periodo di destinazione d uso. E possibile procedere all aggiornamento dei programmi durante il periodo vincolativo. Le spese per gli aggiornamenti sono a carico del richiedente. Le spese per programmi informatici relative agli interventi n. 1), 2), 3) e 4) di cui al presente articolo devono essere connesse agli investimenti materiali richiesti e da realizzare all interno dello specifico intervento. Questo comporta che per gli interventi n. 1), 2), 3) e 4) non è possibile richiedere in domanda solamente un programma informatico senza richiedere le attrezzature, gli impianti e i componenti hardware per i quali il programma informatico sarà utilizzato. Per l intervento n. 5) è invece possibile richiedere in domanda solamente il programma informatico anche indipendente dagli investimenti materiali richiesti per il medesimo intervento purché comunque ci siano in azienda tutti i componenti hardware e la strumentazione che consentano di utilizzare il programma informatico. I programmi informatici sono ammessi solamente, relativamente al singolo progetto, nel limite massimo complessivo di: di investimento ammissibile per le domande annuali; di investimento ammissibile per le domande biennali. Le spese generali relative agli onorari di consulenti, tecnici, agronomi, architetti e ingegneri, studi di fattibilità, consulenze e acquisizione di brevetti e licenze sono ammesse entro i seguenti limiti: - fino ad un massimo del 10 % dell investimento per lavori e opere edili; - fino ad un massimo del 5 % dell investimento per tutti gli altri investimenti ammissibili diversi da lavori ed opere edili. Nel caso in cui l importo ammesso in fase di istruttoria della domanda di aiuto sia inferiore rispetto all importo richiesto in domanda gli importi relativi alle spese generali saranno ridotti proporzionalmente nel rispetto delle percentuali massime di cui sopra. Anche nel caso in cui la spesa finale accertata sia inferiore rispetto a quella ammessa gli importi relativi alle spese generali saranno ridotti proporzionalmente. Spese non ammissibili Non sono ammissibili spese per : 1415 investimenti che già beneficiano di altri contributi pubblici a qualsiasi titolo erogati; operazioni che riguardano il vigneto e la raccolta e il trasporto dell uva fino alla cantina. acquisto di fabbricati; acquisto di terreni; interventi per l adeguamento a requisiti comunitari obbligatori; interventi di sostituzione, così come definiti all art. 2 punto 17) del Reg (CE) n. 1857/2006 relativo all applicazione degli artt. 87 e 88 del trattato agli aiuti di stato a favore delle piccole e medio imprese attive nelle produzioni di prodotti agricoli e specificati all articolo n. 44 del documento Disposizioni per l attuazione delle misure ad investimento del PSR approvato con D.G.R. n. 412/2008 e ss. mm. e ii.che si riporta di seguito. Come specificato nel documento di programmazione e definiti nell art. 2 comma 17 del Reg. 1857/06 per investimenti di sostituzione si intende: - investimenti finalizzati semplicemente a sostituire macchinari o fabbricati esistenti, o parti degli stessi, con edifici o macchinari nuovi e aggiornati, senza aumentare la capacità di produzione di oltre il 25 % o senza modificare sostanzialmente la natura della produzione o della tecnologia utilizzata. Non sono considerati investimenti di sostituzione la demolizione completa dei fabbricati di un'azienda che abbiano almeno 30 anni di vita e la loro sostituzione con fabbricati moderni, né il recupero completo dei fabbricati aziendali. Il recupero è considerato completo se il suo costo ammonta al 50 % almeno del valore del nuovo fabbricato; - Gli investimenti di sostituzione sono dunque quelli finalizzati a sostituire macchinari o fabbricati esistenti o parte degli stessi, con edifici o macchinari nuovi e aggiornati, senza aumentare la capacità di produzione di oltre il 25% o senza modificare sostanzialmente la natura della produzione o della tecnologia utilizzata. Non sono considerati investimenti di sostituzione quelli che comportino un risparmio energetico o la protezione dell ambiente. Tutto ciò premesso, sono prospettabili le seguenti fattispecie: a) Immobili Non sono considerati investimenti di sostituzione e sono quindi ammissibili a finanziamento, i seguenti interventi: - ricostruzione di fabbricato in sostituzione di fabbricato aziendale di almeno 30 anni di vita, a seguito della sua completa demolizione; - recupero o ristrutturazione di edifici per i quali le spese complessive dell intervento di recupero siano superiori al 50% del valore stimato del nuovo edificio; - lavori edili su fabbricati esistenti necessari e funzionali o finalizzati alla installazione di nuovi macchinari ammissibili a finanziamento; - lavori edili funzionali alla realizzazione e/o installazione di nuovi impianti tecnologici, strutture di servizio e dotazioni precedentemente non esistenti; - ampliamenti a nuovo delle strutture esistenti funzionali e coerenti alle attività produttive aziendali; - costruzione o ricostruzione o recupero o ristrutturazione di fabbricati che consentano un aumento di oltre il 25% della capacità di produzione, stoccaggio, trasformazione e lavorazione dei prodotti vitivinicoli; 1516 - costruzione/ricostruzione/recupero/ristrutturazione di fabbricati che consentano la modifica sostanziale della natura della produzione, consistente in prodotti merceologicamente diversi da quelli ottenuti nella fase ante investimento (ad esempio da mosto a vino); b) Dotazioni (macchine, attrezzature, impianti, programmi informatici) Non sono ammessi investimenti finalizzati alla semplice sostituzione di macchinari e programmi informatici con altri nuovi o aggiornati, senza aumentare la capacità di produzione del 25%, intesa come rendimento e/o quantità totali lavorate nel ciclo di produzione/trasformazione/commercializzazione cui l investimento è funzionale. Non è considerato investimento di sostituzione l acquisto di una macchina o di un attrezzatura di recente introduzione che ne sostituisce un altra di pari funzioni con almeno 10 anni di età. Per recente introduzione si intende la presenza della dotazione nel catalogo del fornitore da non più di tre anni (da attestarsi nel preventivo del fornitore). Non è ammesso l acquisto di un nuovo programma in sostituzione di un altro programma di pari funzioni con età inferiore a 5 anni. Non è considerato investimento di sostituzione l acquisto di un programma informatico di recente introduzione che ne sostituisce un altro di pari funzioni con almeno 5 anni di età. Per recente introduzione si intende la presenza della dotazione nel catalogo del fornitore da non più di un anno (da attestarsi nel preventivo del fornitore). E ammessa la sostituzione di macchine e/o di attrezzature e/o di programmi informatici che consente la modifica sostanziale della natura della produzione, consistente in prodotti merceologicamente diversi da quelli ottenuti nella fase ante investimento (ad esempio da mosto a vino); E ammessa la sostituzione di macchine e/o di attrezzature che consente di modificare sostanzialmente le tecnologie adottate, compresi i nuovi adattamenti o le dotazioni per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Sono altresì ammessi gli investimenti che comportino un risparmio energetico o una riduzione delle emissioni nocive nell atmosfera. manutenzione ordinaria e riparazione di macchine, attrezzature, strutture ed impianti; acquisto di macchinari attrezzature ed impianti usati; Acquisto di programmi informatici analoghi ad altri programmi informatici acquistati con il contributo di cui alla presente misura dell OCM Vino e per i quali vige ancora il vincolo di destinazione d uso di 5 anni dal pagamento del saldo; acquisti di motrici di trasporto, fatto salvo l acquisto di mezzi e di carrelli specialistici permanentemente attrezzati per l esclusivo trasporto di prodotti vitivinicoli all interno della cantina (N.B. non sono ammesse ad esempio trattrici agricole o furgoni, ma sono ammessi ad esempio muletti); spese per la commercializzazione o la trasformazione di prodotti provenienti da paesi extracomunitari; Spese per beni la cui durata di utilizzo è inferiore a cinque anni dall erogazione del saldo finale; spese per noleggio di macchine ed attrezzature; acquisti mediante leasing; 1617 spese propedeutiche alla creazione di sistemi che consentono l introduzione e il mantenimento di standard di certificazione alimentari privati (ad esempio standard alimentari di una catena di distribuzione). spese amministrative e per il personale; spese per la realizzazione di alloggi e abitazioni; opere edili non riconducibili direttamente alla finalità dell intervento ammesso; strutture prefabbricate mobili; interessi passivi; spese per garanzie bancarie o assicurative; IVA; spese per caparre e acconti, se sostenute prima della presentazione della domanda informatizzata. Le spese per caparre e acconti, se sostenute prima della presentazione della domanda informatizzata, non sono mai ammissibili a contributo pur non pregiudicando l'ammissibilità dell'investimento. L'importo di queste spese, quindi, deve essere indicato nella domanda di pagamento, ma non deve essere richiesto a contributo; investimenti che abbiano avuto inizio prima della presentazione telematica della domanda di aiuto sul portale SIAN o che siano stati realizzati dopo il termine per la loro esecuzione. viaggi e/o spedizione merci e/o doganali; Costi per programmi informatici eccedenti il limite massimo complessivo di: di investimento ammissibile per le domande annuali; di investimento ammissibile per le domande biennali. qualsiasi altra spesa non strettamente coerente con la finalità dell'intervento che si intende realizzare. Limitazioni e vincoli Ai soggetti richiedenti, titolari di più stabilimenti di lavorazione in ambito regionale è consentita la presentazione di un unico progetto che potrà riguardare i diversi stabilimenti. Gli investimenti che beneficiano dell aiuto di cui al presente provvedimento sono soggetti all obbligo di mantenimento d uso nei 5 anni successivi al pagamento del saldo, ai sensi dell art. 72 del Reg. (CE) n. 1698/2005. In tale periodo gli investimenti non possono subire modifiche sostanziali che: a) ne alterino la natura o le condizioni di esecuzione o conferiscano un indebito vantaggio ad un'impresa o a un ente pubblico; 1718 b) siano conseguenza di un cambiamento dell'assetto proprietario di un'infrastruttura ovvero della cessazione o della rilocalizzazione di un'attività produttiva. ARTICOLO 7 Documentazione richiesta e condizioni di ammissibilità La domanda di aiuto, oltre ai dati anagrafici derivanti dal fascicolo aziendale e alle informazioni predisposte nel modello di domanda approvato con le Istruzioni Operative di Agea n. 23 del , deve contenere le seguenti informazioni: 1. la forma giuridica dell impresa richiedente; 2. le priorità richieste ai fini della graduatoria; 3. il piano degli investimenti e la loro localizzazione; 4. le dichiarazioni probanti la classificazione e l attività dell impresa previste al quadro G del modello di domanda; 5. le informazioni relative alle dichiarazioni di vendemmia e produzione della campagna in corso previste dal Reg. 436/2009. Alla domanda dovrà essere allegata la seguente documentazione: 6. Dichiarazioni Mensili obbligatorie (DM 10 o DM10 VIRTUALE ricostruito con i dati contenuti nel flusso UniEmens Individuale), che l azienda invia all INPS, tramite i flussi EMENS, DM10 o UNIEMENS contenente tutti i contributi versati per i dipendenti e da cui si evince anche il numero totale dei dipendenti impiegati in azienda sia a tempo determinato che indeterminato nell anno che precede la presentazione della domanda. Nel caso di azienda non tenuta all invio dei DM10 occorre presentare una dichiarazione resa ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 445/2000 attestante il numero di persone impiegate nell'impresa nell anno che precede la presentazione della domanda. Nei casi di impresa che non ha impiegato personale nell'anno che precede la presentazione della domanda occorre presentare una dichiarazione rilasciata ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 445/00 attestante tale condizione. 7. dichiarazione sostitutiva di certificazione (art. 46 D.P.R. n. 445/2000) relativa alla regolare iscrizione alla competente CCIAA (riportare n. di iscrizione) e alla vigenza; 8. copia del bilancio dell'impresa riferito al Nel caso in cui l esercizio contabile riferito al 2013 non è stato ancora chiuso ed approvato prima della presentazione della domanda può essere fornita in fase di presentazione della domanda una dichiarazione sostitutiva resa ai sensi dell'art. 76 del DPR 445/2000 dalla quale si evince la tipologia dell impresa richiedente (micro, piccola, media) in relazione al fatturato e al numero di dipendenti a condizione che prima dell ammissibilità della domanda di aiuto venga presentato il bilancio 2013 chiuso e approvato. I soggetti obbligati alla redazione e alla pubblicazione dei bilanci alla Camera di Commercio devono presentare il bilancio depositato. Per le imprese senza obbligo di bilancio nell anno che precede la presentazione della domanda, occorre presentare una dichiarazione rilasciata ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 445/00 con l'indicazione dell'importo fatturato e del numero di dipendenti dell'anno che precede la presentazione della domanda per comprovare la tipologia di impresa dichiarata dal richiedente; 1819 9. relazione tecnica con la quale si dimostra che l intervento comporta un miglioramento del rendimento globale dell impresa, soprattutto in termini di adeguamento alla domanda del mercato e di raggiungimento di una maggiore competitività ed in cui si illustra il programma degli investimenti e le relative motivazioni tecnico-economiche delle scelte effettuate, nonché i risultati economici finanziari ed i benefici attesi dall investimento proposto. Nella relazione tecnica dovrà essere adeguatamente dimostrato che gli investimenti richiesti in domanda non sono investimenti di mera sostituzione. La relazione dovrà inoltre contenere almeno i seguenti elementi: organizzazione dell azienda; descrizione analitica degli interventi che si intendono realizzare; localizzazione degli investimenti; quantificazione economica dettagliata degli investimenti; risultati economici dell ultimo esercizio; mercati serviti e piano delle vendite; piano degli investimenti; piano finanziario e fonti di finanziamento; crono-programma degli investimenti; benefici e risultati economici attesi dopo la realizzazione dell investimento; 10. planimetrie della cantina riportanti l esatta ubicazione degli interventi programmati e, se ritenuto necessario, specifica documentazione fotografica; 11. nel caso di interventi relativi alle opere edili dovrà essere allegata copia del progetto esecutivo delle opere comprensivo di disegni tecnici e relazione tecnica debitamente timbrati dal Comune presso i quali sono stati presentati; 12. Computo metrico estimativo dei lavori redatto sulla base dei prezziari regionali vigenti, riportante il costo previsto per l investimento suddiviso per categoria di spese. 13. per l acquisto di macchine e attrezzature, è necessario adottare una procedura di selezione basata sul confronto di almeno tre preventivi di spesa e presentare una relazione tecnico economica redatta e sottoscritta da un tecnico sulla scelta del preventivo di spesa fornito dalle 3 ditte in concorrenza. E possibile la presentazione di un solo preventivo per macchine ed attrezzature innovative prodotte e commercializzate esclusivamente da una casa produttrice. A tale proposito dovrà essere dimostrato con apposita relazione tecnica che la macchina o l attrezzatura in questione è prodotta e commercializzata da una sola casa produttrice; 14. nel caso di acquisto di macchine e attrezzature che devono essere collocate in locali pre-esistenti per i quali l investimento non prevede interventi strutturali (così come definiti dall articolo 24 commi 1 e 2 D.P.R. n. 380/2001 e s.s. m.m. e i.i.) occorre presentare il certificato di agibilità 3. Può essere accettata la richiesta di agibilità presentata al Comune competente a condizione che prima dell ammissibilità venga presentato il certificato di agibilità o che siano trascorsi i termini previsti dall articolo 25 del D.P.R. n. 380/2001 e ss. mm. e ii.. In alternativa alla presentazione del certificato di agibilità anche acquisita mediante l istituto del silenzio assenso, è consentita la presentazione di quanto previsto dal comma 5-bis dell articolo n. 25 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 e ss. mm. e ii. così come modificato e integrato con Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69 convertito con modificazioni in Legge 9 agosto 2013, n. 98 che consiste nella dichiarazione del 3 Nel caso in cui invece le macchine e attrezzature saranno collocate in locali per i quali l investimento prevede interventi strutturali (così come definiti dall articolo 24 commi 1 e 2 D.P.R. n. 380/2001 e s.s. m.m. e i.i.) il certificato di agibilità dovrà essere presentato unitamente alla domanda di pagamento così come previsto al successivo articolo20 direttore dei lavori o, qualora non nominato, di un professionista abilitato, con la quale si attesta la conformità dell'opera al progetto presentato e la sua agibilità, corredata dalla seguente documentazione: a) richiesta di accatastamento dell'edificio che lo sportello unico provvede a trasmettere al catasto; b) dichiarazione dell'impresa installatrice che attesta la conformità degli impianti installati negli edifici alle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico valutate secondo la normativa vigente; c) certificato di collaudo statico di cui all articolo 67 del D.P.R. n. 380/2001 e ss. mm. e ii.; d) certificato del competente ufficio tecnico della Regione, di cui all articolo 62 del D.P.R. n. 380/2001 e ss. mm. e ii., attestante la conformità delle opere eseguite nelle zone sismiche alle disposizioni di cui al capo IV della parte II del D.P.R. n. 380/2001 e ss. mm. e ii.; e) dichiarazione di conformità delle opere realizzate alla normativa vigente in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche di cui all articolo 77, nonché all articolo 82 del D.P.R. n. 380/2001 e ss. mm. e ii. 15. concessioni, autorizzazioni, permessi, pareri necessari in base ai quali dovrà essere dimostrata la immediata cantierabilità del progetto; Per ciò che attiene agli interventi strutturali l immediata cantierabilità dovrà essere dimostrata con la presentazione degli idonei titoli abilitativi previsti caso per caso dalle vigenti normative urbanistiche per la realizzazione di nuovi fabbricati o interventi su fabbricati esistenti quali ad esempio Permesso di costruire, Denuncia di Inizio Attività (DIA), Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), Comunicazione di Inizio lavori asseverata (CILA). Nel caso di lavori strutturali che possono essere realizzati con D.I.A., S.C.I.A. o C.I.L.A. ai sensi della normativa vigente anche in assenza di permesso di costruire dovrà inoltre essere allegata una dichiarazione a firma congiunta del soggetto richiedente e di un professionista iscritto al relativo albo con competenze in ordine ai lavori da effettuare con la quale, sulla base dei pareri e dei permessi acquisiti, si attesti l immediata cantierabilità dell iniziativa proposta e si riporti la specificazione dei lavori strutturali che, nell ambito del progetto presentato, possono essere realizzati con D.I.A., S.C.I.A., o C.I.L.A.; 16. Relazione contenente la localizzazione degli investimenti dettagliata e completa dei riferimenti catastali con l indicazione del titolo di possesso locali e dei terreni su cui verranno effettuati gli investimenti. I titoli di possesso e la relativa durata devono risultare dal fascicolo aziendale aggiornato e validato. I titolo di possesso ammessi sono esclusivamente i seguenti: - Proprietà e/o comproprietà; - usufrutto; - contratto di affitto scritto e registrato di una durata che vada almeno dalla presentazione della domanda ai cinque anni successivi all erogazione del saldo finale. I richiedenti che non sono proprietari degli immobili oggetto dell intervento (affittuari o usufruttuari o comproprietari) dovranno allegare inoltre la dichiarazione del proprietario/comproprietario dell immobile, resa ai sensi dell art. 20 Vedere altro
REGIONE AUTONOMA DELLA LA SARDEGNA L Assessore Direttive per l azione amministrativa e la gestione della misura 133 Attività di informazione e promozione del PSR 2007/2013. Dotazione finanziaria Il fabbisogno Dettagli L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.
L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della Dettagli PROGRAMMA DI SILUPPO RURALE 2007-2013
ASSESSORADU DE S AGRICULTURA E REFORMA AGROPASTORALE PROGRAMMA DI SILUPPO RURALE 2007-2013 REG. (CE) N. 1698/2005 MISURA 214 - PAGAMENTI AGROAMBIENTALI AZIONE 3 - TUTELA DEGLI HABITAT NATURALI E SEMINATURALI Dettagli REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE
REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Requisiti di ammissibilità al contributo Art. 3 - Tipologie di spese ammissibili Dettagli BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER LA VALORIZZAZIONE DEI DISEGNI E MODELLI
Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate Dettagli SCHEDA OPERATIVA SOGGETTI AMMISSIBILI
Avviso pubblico - Puglia Sviluppo - Regione Puglia in attuazione della DGR n. 1788 del 06 Agosto 2014. Pagina 1 COMMISSIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Economico, Lavoro e Innovazione Dettagli BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI E INTERNAZIONALI
Dipartimento per l impresa e l internazionalizzazione Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione Ufficio Italiano Brevetti e Marchi BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE Dettagli All Organismo Pagatore AGEA Via Palestro, 81 00185 ROMA. Via N. Tommaseo, 63-69 35131 PADOVA. Largo Caduti del Lavoro, 6 40122 BOLOGNA
AREA COORDINAMENTO Ufficio Rapporti Finanziari Via Salandra, 13 00187 Roma Tel. 06.49499.1 Fax 06.49499.770 Prot. N. ACIU.2015.140 (CITARE NELLA RISPOSTA) Roma li. 20 marzo 2015 Organismo Pagatore AGEA Dettagli AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale
VISTO il Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133 convertito con modificazioni dalla Legge 11 novembre 2014, n. 164 recante Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, Dettagli Tabella di sintesi elaborata dagli uffici senza alcun valore normativo. COOPERATIVE SOCIALI iscritte alla sezione A dell Albo.
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER FAVORIRE LA CRESCITA DELLE IMPRESE SUI MERCATI INTERNAZIONALI II QUADRIMESTRE 2014 AFRQ2/14 La Camera di Commercio di Frosinone, attraverso ASPIN, Azienda Speciale Dettagli Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI
REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO REGIONALE INTERVENTI INFRASTRUTTURALI PER L AGRICOLTURA Servizio IV Interventi di Sviluppo rurale Dettagli PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE VENETO 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PIF
PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE VENETO 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PIF www.progettoverde.info - pv@ progettover de.i nfo 1 COS E IL PROGETTO INTEGRATO DI FILIERA (PIF) Il progetto integrato Dettagli OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014, Dettagli AVVISO PUBBLICO BANDO 2014
ALLEGATO "A" Dipartimento politiche Abitative Direzione Interventi Alloggiativi AVVISO PUBBLICO Concessione del contributo integrativo di cui all art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 e successive Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE
Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283, Dettagli 1 - AREA INTERDIPARTIMENTALE PER IL COORDINAMENTO E GESTIONE DEI FONDI COMUNITARI E NAZIONALI
1 - AREA INTERDIPARTIMENTALE PER IL COORDINAMENTO E GESTIONE DEI FONDI COMUNITARI E NAZIONALI Responsabile: Dott.ssa Anna Greco Tel.: 0917076283 E-mail: agri1.areagestionefondi@regione.sicilia.it - Assegnazione Dettagli LINEE GUIDA SULL AMMISSIBILITÀ DELLE SPESE RELATIVE ALLO SVILUPPO RURALE E A INTERVENTI ANALOGHI
RETE RURALE NAZIONALE Commissione Europea 2 0 0 7-2 0 1 3 LINEE GUIDA SULL AMMISSIBILITÀ DELLE SPESE RELATIVE ALLO SVILUPPO RURALE E A INTERVENTI ANALOGHI DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE DI SVILUPPO Direzione Dettagli Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 10 febbraio 2014, n. 4567 Termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l erogazione Dettagli Comune di Mentana Provincia di Roma
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI INTEGRATIVI A SOSTEGNO DEL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE ANNUALITA FINANZIARIA 2013 IL RESPONSABILE DEL SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA - VISTO l articolo 11 della Dettagli Bando regionale per il sostegno di:
PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI Dettagli I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE
MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITA PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Via di Ripetta, 246 00186 - Roma CIG 03506093B2 Dettagli LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.
17875 LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni Istituzione del fascicolo del fabbricato. IL CONSIGLIO REGIONALE HA Dettagli REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)
REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) 1) Beneficiari Hanno titolo a richiedere l anticipazione i lavoratori che abbiano maturato almeno Dettagli Avviso Pubblico Giovani Attivi
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 8 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta Dettagli CIL PER INTERVENTI DI EDILIZIA LIBERA 12 (art. 6, comma 2, lettere b, c, d ed e, d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380)
2 Al Comune di Pratica edilizia SUAP SUE Indirizzo PEC / Posta elettronica del Protocollo CIL PER INTERVENTI DI EDILIZIA LIBERA 12 (art. 6, comma 2, lettere b, c, d ed e, d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380) Dettagli CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006
CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 dicembre 2006 OGGETTO: IVA Applicazione del sistema del reverse-charge nel settore dell edilizia. Articolo 1, comma 44, della legge Dettagli Istituto per il Credito Sportivo
Istituto per il Credito Sportivo REGOLAMENTO SPAZI SPORTIVI SCOLASTICI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SUI MUTUI AGEVOLATI DELL ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO INDICE 1. Perché vengono concessi contributi Dettagli TABELLA B. RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8
genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo, Dettagli L applicazione dell IVA agevolata del 10% per le opere di MANUTENZIONE ORDINARIA E MANUTENZIONE STRAORDINARIA
Studio Tecnico Geometri SAPINO Giuseppe e PEDERZANI Fabio Via Pollano, 26 12033 MORETTA (CN) - tel. 0172.94169 fax 172.917563 mail: gsapino@geosaped.com fpederzani@geosaped.com P.E.C.: giuseppe.sapino@geopec.it Dettagli LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI
INFORMATIVA N. 204 14 SETTEMBRE 2011 IVA LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI Artt. 7-ter, 7-quater e 7-sexies, DPR n. 633/72 Regolamento UE 15.3.2011, n. 282 Circolare Agenzia Entrate Dettagli CONTRIBUTO AGLI AUTOTRASPORTATORI PER L ACQUISTO DI VEICOLI NUOVI
CONTRIBUTO AGLI AUTOTRASPORTATORI PER L ACQUISTO DI VEICOLI NUOVI Art. 1, comma 89, Legge n. 147/2013 DM n. 307/2014 Circolare MIT 22.9.2014, n. 18358 Modena, 07 ottobre 2014 La Finanziaria 2014 ha previsto Dettagli COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera
COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera Cap. 75010 Via Sandro Pertini, 11 Tel. 0835672016 Fax 0835672039 Cod. fiscale 80001220773 REGOLAMENTO COMUNALE RECANTE NORME PER LA RIPARTIZIONE DELL INCENTIVO DI Dettagli Progetto Borse Studio/Lavoro 2014
Progetto Borse Studio/Lavoro 2014 RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE DA PARTE DI IMPRESE ED ENTI OPERANTI SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DELL AQUILA AD OSPITARE GIOVANI DESTINATARI DI BORSE DI STUDIO/LAVORO Dettagli Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio
Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli articoli 73 e 80 del decreto Dettagli Il Ministro dello Sviluppo Economico
Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1, comma 845, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) e successive modificazioni e integrazioni, che prevede che il Ministro Dettagli Modulo BPS : Art. 23 Lavoro subordinato: assunzione di lavoratori inseriti nei progetti speciali. Informazioni generali
Modulo BPS : Art. 23 Lavoro subordinato: assunzione di lavoratori inseriti nei progetti speciali Informazioni generali Il Ministero dell'interno, Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione, ha Dettagli dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che
A LLEGATO Min nistero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, I SERVIZI INFORMATIVI E STATISTICI DIREZIONE GENERALE EDILIZIA STATALE E INTERVENTI SPECIALI CONVENZIONE TRA Dettagli Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali
Avvertenze: il testo vigente qui pubblicato è stato redatto dal Settore Legislativo dell'a.g.c. 01 della Giunta Regionale al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni della legge, integrata Dettagli Ufficio Tecnico REGOLAMENTO
Comune di Cabras Provincia di Oristano Comuni de Crabas Provìncia de Aristanis Ufficio Tecnico S e r v i z i o l l. p p. - U r b a n i s t i c a - P a t r i m o n i o REGOLAMENTO PER LA VENDITA DA PARTE Dettagli Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica Direzione Attuazione degli Strumenti Urbanistici U.O. Condono Edilizio ROMA CAPITALE
ROMA CAPITALE Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica Direzione Attuazione degli Strumenti Urbanistici Ufficio Condono Edilizio Ufficio Diritto di Accesso Agli Atti Mod. 10/E (10.06.2013 ) Dettagli Del RTI costituito dalle seguenti società: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7.
Decreto del Commissario Straordinario N. 8 del Reg. Data 30/07/2014 OGGETTO: PROGETTO ESECUTIVO PER INTERVENTI DI PREVENZIONE ANTICENDIO NELLA FORESTA DEMANIALE REGIONALE DEL MONTE CARPEGNA - PSR MARCHE Dettagli COMUNICAZIONE DI APERTURA FILIALI, SUCCURSALI E ALTRI PUNTI VENDITA DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (Ai sensi della L.R. 30/03/1988 n. 15 e s.m.i.
CODICE PRATICA *CODICE FISCALE* GGMMAAAA HH:MM Mod. Comunale (Modello 1088 Versione 001 2015) Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP: COMUNICAZIONE Dettagli 2. L iscrizione nel Registro delle Imprese
2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2.1 Gli effetti dell iscrizione nel Registro delle Imprese L art. 2 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 (in materia di orientamento e modernizzazione del settore Dettagli DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI.
MODULO PER DICHIARAZIONI REQUISITI TECNICI/ECONOMICI E DI IDONEITÀ MORALE DA COMPILARSI DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI. OGGETTO: Gara per l affidamento del servizio di pulizia delle sedi del Ministero Dettagli Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
CIRCOLARE N. 36/2013 Roma, 6 settembre 2013 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione generale per l Attività Ispettiva Prot. 37/0015563 Agli indirizzi in allegato Oggetto: art. 31 del D.L. Dettagli DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015
DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 Identificativo Atto n. 191 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto APPROVAZIONE DELL AVVISO FORMAZIONE CONTINUA COMPETITIVITA EXPO E L'atto si compone Dettagli 5 Contributo Autonoma Sistemazione
5 Contributo Autonoma Sistemazione CAS A valere sulle risorse finanziarie di cui all articolo 3 dell Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 232 del 30 marzo 2015 viene stimata Dettagli COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE
COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori Dettagli Scadenza 26/05/2015 Domanda n
Scadenza 26/05/2015 Domanda n Spazio riservato al Protocollo AL COMUNE DI PESCARA Settore Manutenzioni Servizio Politiche della Casa Il/La sottoscritto/a (Cognome) (Nome) nato/a a prov. il / / cittadinanza Dettagli (Atti non legislativi) REGOLAMENTI
24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli Dettagli COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -
COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione Dettagli ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI
ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI PRODOTTO: POI ENERGIA/CSE 2015 - IMPIANTO SOLARE TERMICO ACS PER UFFICI PRODOTTO: POI ENERGIA/CSE 2015 - IMPIANTO Dettagli A ORGANISMO PAGATORE UFFICIO MONOCRATICO Via Palestro, 81 00185 R O M A TEL.06/ Tel.49499.1 Fax 06/4453940
A ORGANISMO PAGATORE UFFICIO MONOCRATICO Via Palestro, 81 00185 R O M A TEL.06/ Tel.49499.1 Fax 06/4453940 Prot. N. DAPU.2015.003 Roma li, 12/01/2015 Istruzioni Operative N. 5/OCM Oggetto: Modalità per Dettagli TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue:
CONTRATTO DI GARANZIA CONDIZIONI GENERALI 1 Sviluppo Artigiano Società Consortile Cooperativa di Garanzia Collettiva Fidi, (d ora in avanti Confidi), con sede in 30175 Marghera Venezia - Via della Pila, Dettagli REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG
REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. del SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG 6170496661 L anno duemilaquindici addì del mese di presso Dettagli DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE
UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE Dettagli COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI
COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI AVVISO PUBBLICO PER L USO TEMPORANEO E SUPERFICIARIO DI UN AREA PUBBLICA SITA NEL PZ9 POLIGONO DEL GENIO Vista: IL DIRIGENTE la presenza Dettagli L'ATTESTAZIONE DELLA CONFORMITA' DELL'OPERA AL PROGETTO PRESENTATO E SUA AGIBILITA' ( Ai sensi dell'art.10 del D.P.R. 07/09/2010 n.
Spazio riservato al Servizio Urbanistica AGIBILITA' n del L'ATTESTAZIONE DELLA CONFORMITA' DELL'OPERA AL PROGETTO PRESENTATO E SUA AGIBILITA' ( Ai sensi dell'art.10 del D.P.R. 07/09/2010 n.160 ) l sottoscritt... Dettagli REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE
28.12.2006 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 379/5 REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d Dettagli Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012
Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO PER L INDIVIDUAZIONE DEI PROFESSIONISTI DA INVITARE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO Dettagli REGISTRO DELLE IMPRESE
REGISTRO DELLE IMPRESE SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE e CANCELLAZIONE 1/2005 maggio 2005 www.an.camcom.it 1 PREMESSA... 3 SOCIETÀ DI CAPITALI... 3 DELIBERA DI SCIOGLIMENTO E NOMINA DEL LIQUIDATORE... 3 SCIOGLIMENTO Dettagli AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015
GUIDA PRATICA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI (CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA PROCEDURA TELEMATICA) Versione 1.3 del 26/11/2012 Sommario Premessa... 3 1 Introduzione... 4 1.1 Il contesto normativo... Dettagli Allo Sportello Unico Comune / Comunità / Unione COMUNICAZIONE DI ULTIMAZIONE LAVORI SU PERMESSO DI COSTRUIRE
CODICE PRATICA *CODICE FISCALE*GGMMAAAAHH:MM Allo Sportello Unico Comune / Comunità / Unione COMUNICAZIONE DI ULTIMAZIONE LAVORI SU PERMESSO DI COSTRUIRE Dati del titolare Cognome Nome Codice fiscale Data Dettagli Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011
Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici. Dettagli ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI
ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI SI AVVERTE CHE PER LA CORRETTA COMPILAZIONE DEL MOD.COM1, È NECESSARIA UNA PRELIMINARE ATTENTA LETTURA Dettagli COMUNE DI ROTTOFRENO Provincia di Piacenza SETTORE: SVILUPPO ECONOMICO cod: SE UFFICIO: COMMERCIO cod: ELENCO DEI PROCEDIMENTI
rev.0 -data:pagina 1 di 10 TTORE: SVILUPPO ECONOMICO cod: 01 COM 1- Esercizio di vicinato: (Sup di vendita fino a 250 mq.) apertura, trasferimento di sede, ampliamento della superficie, subentro, cessazione, Dettagli più credito per la tua impresa
Sei un impresa che vuole acquistare nuovi macchinari, impianti o attrezzature? più credito per la tua impresa : Agevolazioni anche per i settori di pesca e agricoltura Beni strumentali, l agevolazione Dettagli Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti le attività di agente e rappresentante di commercio disciplinate
Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti le attività di agente e rappresentante di commercio disciplinate dalla legge 3 maggio 1985, n. 204, in attuazione degli Dettagli PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015)
FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE Dettagli Direzione Generale dell Industria
PO R FESR 2007-2013 A sse VI C om petitività- Linee di attività 6.2.2.i) e 6.2.3.a) D eliberazione della G iunta Regionale n. 51/25 del 24.09.2008 Interventi per favorire l'innovazione del sistem a delle Dettagli Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo
Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza Dettagli Adempimenti fiscali nel fallimento
ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura Dettagli PROVINCIA DI PESARO E URBINO
PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del Dettagli Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013 Asse 4 LEADER. 2. GAL Prealpi e Dolomiti
FEASR REGIONE DEL VENETO Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l Europa investe nelle zone rurali SCHEDA INTERVENTO A REGIA GAL Approvata con Deliberazione del Consiglio Direttivo del GAL n. 16 Dettagli Ministero dell Interno DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DIREZIONE CENTRALE DELLA FINANZA LOCALE
Ministero dell Interno DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DIREZIONE CENTRALE DELLA FINANZA LOCALE IL DIRETTORE CENTRALE Visto l articolo 47 comma 1, del decreto legge 24 aprile 2014, n. Dettagli Il Ministro dello Sviluppo Economico
Il Ministro dello Sviluppo Economico Vista la legge 17 febbraio 1982, n. 46 che, all articolo 14, ha istituito il Fondo speciale rotativo per l innovazione tecnologica; Visto il decreto-legge 22 giugno Dettagli IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine)
IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine) La figura giuridica del Direttore dei Lavori compare per la prima volta nel R.D. del 25.05.1895 riguardante il Regolamento Dettagli REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI
REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI Agevolazioni all acquisto L acquisto di un montascale a poltroncina, a piattaforma e di una piattaforma elevatrice per l utilizzo in abitazioni Dettagli Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma Dettagli OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85)
timbro protocollo AL RESPONSABILE Area delle Politiche Infrastrutturali e del Territorio DEL COMUNE DI SPADAFORA (ME) OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) OGGETTO: Comunicazione opere interne ai sensi dell Dettagli DIREZIONE PROVINCIALE INPS DI TERAMO PRESTAZIONI CREDITIZIE INPS GESTIONE DIPENDENTI PUBBLICI
DIREZIONE PROVINCIALE INPS DI TERAMO PRESTAZIONI CREDITIZIE INPS GESTIONE DIPENDENTI PUBBLICI Marzo 2014 Con il presente riepilogo si forniscono indicazioni di dettaglio sulle prestazioni creditizie erogate Dettagli Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA E LA NORMATIVA TECNICA Divisione Dettagli Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici