Source: http://www.appaltiinlinea.it/normativa/Legge_340_2000.htm
Timestamp: 2019-06-26 06:12:12+00:00
Document Index: 1565518

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.2', 'art.3', 'art.4', 'art.5', 'art.6', 'art.7', 'art.8', 'art.9', 'art.10', 'art.11', 'art.12', 'art.13', 'art.14', 'art.15', 'art.16', 'art.17', 'art.18', 'art.19', 'art.20', 'art.21', 'art.22', 'art.23', 'art.24', 'art.25', 'art.26', 'art.27', 'art.28', 'art.29', 'art.30', 'art.31', 'art.32', 'art.33', 'art. 2457', 'art.34', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.35', 'art.36', 'art.37', 'art.38']

LEGGE 24 .11.2000 N. 340 - "DISPOSIZIONI PER LA DELEGIFICAZIONE DI NORME E PER LA SEMPLIFICAZIONE DI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI - LEGGE DI SEMPLIFICAZIONE 1999"
Capo I - Norme in materia di semplificazione
art.1 in vig dal 09/12/00 (Delegificazione di norme e regolamenti di semplificazione)
a) all'articolo 20, il comma 2 e' sostituito dal seguente:
g) il numero 94 dell'allegato 1 e' sostituito dal seguente: "94. Procedimento per l'iscrizione, variazione e cancellazione dal registro delle imprese: legge 29 dicembre 1993, n. 580; decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581";
h) il titolo del numero 97 dell'allegato 1 e' sostituito dal seguente: "Procedimento per la verifica del possesso dei requisiti previsti per l'esercizio delle attività di installazione, di ampliamento e di trasformazione degli impianti";
i) il titolo del numero 98 dell'allegato 1 e' sostituito dal seguente: "Procedimento per la verifica del possesso dei requisiti previsti per l'esercizio delle attività di autoriparazione";
l) dopo il numero 98 dell'allegato 1 e' inserito il seguente: "98-bis. Procedimento per la verifica del possesso dei requisiti previsti per l'esercizio delle attività di pulizia: legge 25 gennaio 1994, n. 82; decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato 7 luglio 1997, n. 274";
"30) procedimento relativo alla iscrizione e alla cancellazione dal registro dei revisori contabili, nonche' all'attività di vigilanza del Ministro della giustizia ed alla sospensione dei revisori dall'esercizio dell'attività di controllo dei conti:
art.2 (Ulteriori disposizioni in materia di dichiarazioni sostitutive)
1. Gli strumenti di semplificazione di cui alla legge 4 gennaio 1968, n. 15, agli articoli 2 e 3 della legge 15 maggio 1997, n. 127, come modificati dall'articolo 2 della legge 16 giugno 1998, n. 191, e alle relative disposizioni regolamentari di attuazione, possono essere utilizzati anche nei rapporti tra privati che vi consentano. In tal caso l'amministrazione competente per il rilascio della relativa certificazione, previa definizione di appositi accordi, e' tenuta a fornire, su richiesta del soggetto privato corredata dal consenso del dichiarante, conferma scritta, anche attraverso l'uso di strumenti informatici o telematici, della corrispondenza di quanto dichiarato con le risultanze dei dati da essa custoditi.
art.3 (Disposizioni in materia di accesso a dati per finalita' di rilevante interesse pubblico)
1. Fermo restando il divieto di accesso a dati diversi da quelli di cui e' necessario acquisire la certezza o verificare l'esattezza, si considera operata per finalita' di rilevante interesse pubblico ai fini di quanto previsto dal decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 135, la consultazione diretta, da parte di una pubblica amministrazione o di un gestore di pubblico servizio, degli archivi dell'amministrazione certificante, finalizzata all'accertamento d'ufficio di stati, qualita' e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive presentate dai cittadini. Per l'accesso diretto ai propri archivi l'amministrazione certificante rilascia all'amministrazione procedente apposita autorizzazione in cui vengono indicati i limiti e le condizioni di accesso volti ad assicurare la riservatezza dei dati personali ai sensi della normativa vigente.
art.4 (Rilascio e rinnovi dei passaporti)
art.5 (Tutela dei consumatori e degli utenti)
art.6 (Attivita' istruttorie in materia di sportello unico delle imprese)
art.7 (Testo unico relativo ai contratti di programma, ai patti territoriali e ai contratti d'area)
art.8 (Utilizzo di siti industriali per la sicurezza e l'approvvigionamento strategico dell'energia)
Capo II - Modifiche alla legge 7 agosto 1990, n. 241, e ulteriori norme in materia di conferenza di servizi
art.9 (Ricorso alla conferenza di servizi)
3. La conferenza di servizi puo' essere convocata anche per l'esame contestuale di interessi coinvolti in piu' procedimenti amministrativi connessi, riguardanti medesimi attivita' o risultati. In tal caso, la conferenza e' indetta dall'amministrazione o, previa informale intesa, da una delle amministrazioni che curano l'interesse pubblico prevalente. Per i lavori pubblici si continua ad applicare l'articolo 7 della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modificazioni. L'indizione della conferenza puo' essere richiesta da qualsiasi altra amministrazione coinvolta.
art.10 (Conferenza di servizi su istanze o progetti preliminari)
art.11 (Procedimento della conferenza di servizi)
art.12 (Dissensi espressi in sede di conferenza di servizi)
3. Qualora il motivato dissenso sia espresso da un'amministrazione preposta alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico o alla tutela della salute, la decisione e' rimessa al Consiglio dei ministri, ove l'amministrazione dissenziente o quella procedente sia un'amministrazione statale, ovvero ai competenti organi collegiali esecutivi degli enti territoriali, nelle altre ipotesi. Il Consiglio dei ministri o gli organi collegiali esecutivi degli enti territoriali deliberano entro trenta giorni, salvo che il Presidente del Consiglio dei ministri o il presidente della giunta regionale o il presidente della provincia il sindaco, valutata la complessita' dell'istruttoria, decidano di prorogare tale termine per un ulteriore periodo non superiore a sessanta giorni.
art.13 (Disposizioni in materia di trasferimento di funzioni amministrative)
art.14 (Abrogazioni e norma di raccordo)
art.15 (Norme in materia di accesso ai documenti amministrativi)
Capo III - Norme in materia di attivita' delle pubbliche amministrazioni
art.16 (Commissione per la ricostituzione di atti di morte o di nascita)
1. E' soppressa la Commissione per la ricostituzione di atti di morte di nascita, istituita con regio decreto-legge 18 ottobre 1942, n. 1520.
art.17 (Programmazione negoziata)
art.18 (Termini)
art.19 (Disposizioni per la razionalizzazione degli interventi pubblici a favore delle imprese)
art.20 (Rete autostradale e stradale nazionale)
art.21 (Disposizioni in materia di infrastrutture autostradali e viarie)
art.22 (Piani urbani di mobilita')
2. Sono abilitati a presentare richiesta di cofinanziamento allo Stato in misura non superiore al 60 per cento dei costi complessivi
di investimento, per l'attuazione degli interventi previsti dal PUM, i singoli comuni o aggregazioni di comuni limitrofi con popolazione superiore a 100.000 abitanti, le province aggreganti i comuni limitrofi con popolazione complessiva superiore a 100.000 abitanti, d'intesa con i comuni interessati, e le regioni, nel caso delle aree metropolitane di tipo policentrico e diffuso, d'intesa con i comuni interessati.
art.23 (Diritti per la partecipazione a concorsi)
art.24 (Gare informatiche e supporto ai programmi informatici delle pubbliche amministrazioni)
1. A decorrere dal 1 gennaio 2001, le amministrazioni pubbliche sono tenute a pubblicare tutti i bandi e gli avvisi di gara su uno o piu' siti informatici individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, che stabilisce altresi' le necessarie modalita' applicative.
3. A decorrere dal 1 luglio 2001 la pubblicazione di cui al comma 1, limitatamente ai bandi ed avvisi di gara di importo inferiore a quello di applicazione della disciplina comunitaria, sostituisce ogni altra forma di pubblicazione prevista da norme di legge o di regolamento, fatta salva la normativa di origine comunitaria e fatti salvi gli obblighi di pubblicazione sui giornali quotidiani o periodici previsti dalle leggi vigenti.
art.25 (Accesso alle banche dati pubbliche)
art.26 (Istituzione dell'Ufficiale elettorale)
a) al primo comma, dopo le parole: "Il Consiglio comunale," sono inserite le seguenti: "nei comuni con popolazione pari o superiore a 15.000 abitanti,"; b) il secondo comma e' sostituito dal seguente:
"Per l'elezione dei componenti effettivi della Commissione elettorale comunale ciascun consigliere scrive nella propria scheda un nome solo e sono proclamati eletti coloro che hanno raccolto il maggior numero di voti purche' non inferiore a tre nei comuni il cui consiglio e' composto da un numero di membri pari o inferiore a 50, ovvero a quattro nei comuni il cui consiglio e' composto da piu' di 50 membri. A parita' di voti e' proclamato eletto il piu' anziano di eta'".
5. All'articolo 14 del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1967, n. 223, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al secondo comma sono soppresse le parole: ", nei comuni con oltre 10.000 abitanti,"; b) al terzo comma sono soppresse le parole: "cinque o".
8. All'articolo 30 del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1967, n. 223, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al secondo comma, le parole: "la Commissione elettorale comunale, con l'assistenza del segretario," sono sostituite dalle seguenti:
"l'Ufficiale elettorale"; b) al terzo comma, le parole: "dal presidente della Commissione elettorale comunale e dal segretario" sono sostituite dalle seguenti:
14. Le disposizioni di cui al presente articolo hanno effetto a decorrere dal 1 gennaio 2002.
art.27 (Accelerazione del procedimento di controllo della Corte dei conti)
1. Gli atti trasmessi alla Corte dei conti per il controllo preventivo di legittimita' divengono in ogni caso esecutivi trascorsi sessanta giorni dalla loro ricezione, senza che sia intervenuta una pronuncia della Sezione del controllo, salvo che la Corte, nel predetto termine, abbia sollevato questione di legittimita' costituzionale, per violazione dell'articolo 81 della Costituzione, delle norme aventi forza di legge che costituiscono il presupposto dell'atto, ovvero abbia sollevato, in relazione all'atto, conflitto di attribuzione. Il predetto termine e' sospeso per il periodo intercorrente tra le eventuali richieste istruttorie e le risposte delle amministrazioni o del Governo, che non puo' complessivamente essere superiore a trenta giorni.
art.28 (Norma di semplificazione del procedimento di esecuzione di lavori pubblici connessi all'opera di ricostruzione nei territori colpiti dagli eventi sismici del novembre 1980, febbraio 1981 e marzo 1982)
art.29 (Delega al Governo per la predisposizione di un testo unico delle leggi in materia di commercio estero)
1. Il Governo e' delegato ad emanare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, secondo le modalita' di cui all'articolo 7 della legge 8 marzo 1999, n. 50, come modificato dall'articolo 1, comma 6, della presente legge, senza oneri a carico del bilancio dello Stato, un decreto legislativo recante il testo unico in materia di commercio con l'estero, con l'osservanza dei seguenti principi e criteri direttivi: a) riunire e coordinare tutte le disposizioni legislative in materia di commercio con l'estero, considerando, oltre alle esportazioni, anche gli investimenti in grado di promuovere l'internazionalizzazione delle produzioni italiane, in particolare quelle delle piccole e medie imprese e i prodotti tipici locali, prevedendo la delegificazione e la semplificazione dei procedimenti in materia; b) coordinare le misure di intervento di competenza dello Stato con quelle delle regioni e degli altri soggetti operanti nel settore dell'internazionalizzazione delle imprese.
art.30 (Pubblicita' delle fusioni e scissioni delle societa')
art.31 (Soppressione dei fogli annunzi legali e regolamento sugli strumenti di pubblicita')
4. In tutti i casi nei quali le norme di legge impongono forme di pubblicita' legale, l'individuazione degli strumenti per assicurare l'assolvimento dell'obbligo e' effettuata con regolamento emanato ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400. Si procede alla individuazione degli strumenti, anche telematici, differenziando, se necessario, per categorie di atti.
art.32 (Semplificazione della fase costitutiva e della fase modificativa delle societa' di capitali)
art.33 (Ulteriori semplificazioni in materia societaria)
Nel comma settimo dell'articolo 2383 del codice civile sono soppresse le parole: "e quinto". Nel comma terzo dell'articolo 2385, nel comma terzo dell'articolo 2400, e nei commi quarto e quinto dell'articolo 2449 del codice civile sono soppresse le parole: "e pubblicata nel Bollettino ufficiale delle societa' per azioni e a responsabilita' limitata". Nel comma primo dell'articolo 2436 del codice civile sono soppresse le parole: "e pubblicate nel Bollettino ufficiale delle societa' per azioni e a responsabilita' limitata" e nel comma secondo dell'articolo 2436 del codice civile sono soppresse le parole: "e pubblicato nel Bollettino ufficiale delle societa' per azioni e a responsabilita' limitata". Nel comma settimo dell'articolo 2449 del codice civile sono soppresse le parole: "e pubblicati nel Bollettino ufficiale delle societa' per azioni e a responsabilita' limitata". Nel comma quarto dell'articolo 2420-bis del codice civile e' soppresso il terzo periodo. Nel comma quinto dell'articolo 2420-bis del codice civile le parole "pubblicato nel Bollettino ufficiale della societa' per azioni e a responsabilita' limitata" sono sostituite dalle seguenti: "depositato presso l'ufficio del registro delle imprese". Nel comma primo dell'articolo 2435 del codice civile e' soppresso il secondo periodo. Nel comma secondo dell'articolo 2441 del codice civile le parole "pubblicata nel Bollettino ufficiale delle societa' per azioni e a responsabilita' limitata" sono sostituite dalle seguenti: "depositata presso l'ufficio del registro delle imprese". Il comma secondo dell'articolo 2444 del codice civile e' abrogato. Il comma terzo dell'articolo 2450-bis del codice civile e' abrogato. Nel comma quarto dell'articolo 2452 del codice civile sono soppresse le parole: "e terzo". Nel comma primo dell'articolo 2456 del codice civile sono soppresse le parole: "e la pubblicazione del provvedimento di cancellazione nel Bollettino ufficiale delle societa' per azioni e a responsabilita' limitata". L'art. 2457-bis del codice civile e' abrogato. La rubrica dell'articolo 2457-ter del codice civile e' sostituita dalla seguente: "Effetti della pubblicazione nel registro delle imprese". Il comma primo dell'articolo 2457-ter del codice civile e' sostituito dal seguente:
"Gli atti per i quali il codice prescrive l'iscrizione o il deposito nel registro delle imprese sono opponibili ai terzi soltanto dopo tale pubblicazione, a meno che la societa' non provi che i terzi ne erano a conoscenza".
Il comma terzo dell'articolo 2457-ter del codice civile e' abrogato. Nel comma secondo dell'articolo 2475 del codice civile e' soppressa la parola: "2330-bis". Nel comma secondo dell'articolo 2487 del codice civile e' soppressa la parola:
art.34 (Semplificazione in materia di libri fondiari e di procedure di intavolazione)
"3-bis. Annotazione dei contratti preliminari e dei contratti sottoposti a condizione.
Art. 60-quinquies. - 1. Se un contratto sottoposto a condizione ha formato oggetto di annotazione ai sensi dell'articolo 20, lettera h), la cancellazione dell'annotazione puo' essere ordinata dal giudice tavolare a domanda, quando la mancanza della condizione risulta da sentenza passata in giudicato o da convenzione. La domanda di cancellazione puo' essere giustificata, ai sensi dell'articolo 94, primo comma, n. 3), anche in base ad altre pronunce definitive dell'autorita' giudiziaria o in base ad atti muniti di pubblica fede. 2. Se risulta negli stessi modi di cui al comma 1 l'avveramento della condizione, sono cancellate d'ufficio tutte le iscrizioni aventi ad oggetto il diritto subordinato a condizione, previa intavolazione del diritto a nome dell'acquirente se si tratta di condizione sospensiva, salve le annotazioni delle domande giudiziali di cui all'articolo 71-bis.
3. Le cancellazioni previste dal comma 1 possono essere ordinate anche in virtu' di una dichiarazione unilaterale della parte in danno della quale la condizione e' mancata o si e' verificata, salvo in quest'ultimo caso che siano state eseguite iscrizioni dopo l'annotazione del contratto condizionato"; c) dopo l'articolo 71, e' inserito il seguente:
"Art. 71-bis. - 1. La cancellazione dell'annotazione delle domande di cui all'articolo 20, lettere f) e g), e' eseguita quando e' debitamente consentita dalle parti interessate ovvero e' ordinata giudizialmente con sentenza passata in giudicato. 1. La cancellazione di cui al comma 1 deve essere giudizialmente ordinata qualora la domanda sia rigettata con sentenza passata in giudicato o il processo sia estinto per rinunzia o per inattivita' delle parti"; d) dopo l'articolo 95, e' inserito il seguente:
3. Con atto motivato il giudice tavolare puo' riservarsi o avocare a se' la trattazione di determinate pratiche qualora lo ritenga opportuno per la difficolta' sostanziale o giuridica del caso o per l'importanza o la portata della decisione"; e) dopo l'articolo 130-bis, e' inserito il seguente:
art.35 (Controversie in materia di masi chiusi)
art.36 (Disposizioni in materia di atti pubblici, scritture private autenticate e loro copia certificata conforme)
art.37 (Comunicazione di violazioni tributarie)
1. All'articolo 36 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, sono apportate le seguenti modificazioni: a) la rubrica e' sostituita dalla seguente: "Comunicazione di violazioni tributarie"; b) i commi primo, secondo e terzo sono abrogati.
art.38 (Trasferimento di impianti, beni e attivita' alle societa' costituite a seguito della liberalizzazione del mercato elettrico)
2. Fatti salvi i poteri delle competenti autorita' anche in materia di aggiornamento dei relativi canoni, le concessioni concernenti soltanto le aree demaniali destinate all'esercizio degli impianti di produzione di energia termoelettrica e alle opere connesse e ausiliarie in esercizio alla data di entrata in vigore della presente legge sono prorogate sino al 31 dicembre 2020, ma scadono di diritto alla cessazione dell'attivita' di produzione di energia che si verifichi precedentemente alla medesima data.
Allegato A (Articolo 1, commi 1 e 2) - Elenco dei procedimenti da delegificare e semplificare
34. Procedimento per l'acquisto di immobili, anche vincolati a norma della legge 1 giugno 1939, n. 1089, destinati a sede di organi dell'Amministrazione centrale e periferica dello Stato.
Legge 1 giugno 1939, n. 1089;
Allegato B (Articolo 1, commi 1 e 3) - NORME ABROGATE LIMITATAMENTE ALLA PARTE DISCIPLINANTE I PROCEDIMENTI INDICATI