Source: http://www.ce.camcom.it/default.asp?idtema=1&idtemacat=1&page=informazioni&action=readall&index=1&idcategoria=62233
Timestamp: 2017-11-21 07:49:39+00:00
Document Index: 62753768

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 15', 'art. 46', 'art. 23', 'art. 9', 'art. 16', 'art. 6', 'art.7']

Data di redazione: 27/2/2013
Il 12 maggio 2012 entreranno in vigore le disposizioni di semplificazione contenute nel Decreto legislativo 59 del 2010 meglio conosciuto come "Direttiva Servizi" che riguardano il procedimento amministrativo di inizio dell'attività di agente e rappresentante di commercio e dei mediatori.
Pertanto, a partire dal 12 maggio 2012, ai sensi del D.M. 26.10.2011, le persone fisiche e le società interessate dovranno presentare all'Ufficio del Registro delle Imprese della Camera di Commercio nel cui circondario è stabilita la sede operativa, una Segnalazione di Inizio Attività (cd. SCIA) corredata delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e dell'atto di notorietà riguardanti il possesso dei requisiti morali e professionali richiesti dall'art. 5 della legge 204/1985 per l'esercizio dell'attività.
Con le stesse modalità dovranno essere comunicate le eventuali successive modifiche inerenti l'attività e i soggetti in possesso dei requisiti professionali e morali.
Restano immutati i requisiti soggettivi, morali, professionali normativamente prescritti, il cui effettivo possesso sarà verificato dall'Ufficio del Registro delle Imprese della Camera di commercio.
Le persone fisiche attive come imprese individuali e le società già iscritte nel Ruolo sono tenute a inviare in modalità telematica all'Ufficio del Registro delle Imprese della Camera di Commercio nel cui circondario è stabilita la sede principale, entro il 12 maggio 2013 30 settembre 2013 (termine prorogato dal D.M. 23/04/2013) una istanza di aggiornamento della propria posizione, tramite il modello informatico "ARC" sezione "Aggiornamento posizione RI/REA" per ciascuna sede o unità locale, pena l'inibizione alla continuazione dell'attività adottata con provvedimento del Conservatore del Registro delle Imprese.
Le persone fisiche già iscritte al Ruolo che non svolgono l'attività in forma di impresa, entro la stessa data, sono tenute a inviare in modalità telematica all'Ufficio del Registro delle Imprese nel cui circondario è stabilita la loro residenza, una istanza di iscrizione della propria posizione nel REA (Repertorio Economico Amministrativo), tramite il modello informatico "ARC" sezione "Iscrizione apposita sezione (Transitorio)".
Trascorso il termine del 12 maggio 2013, 30 settembre 2013 (termine prorogato dal D.M. 23/04/2013) l'interessato decade dalla possibilità di iscrizione nell'apposita sezione del REA.
L'iscrizione nel soppresso Ruolo, tuttavia, costituisce per le persone fisiche, fino al 12 maggio 2017, requisito professionale abilitante per l'avvio dell'attività di agente e rappresentante di commercio.
Decreto 26 ottobre 2011: Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA, dei soggetti esercitanti l'attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli articoli 73 e 80 del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59.
Decreto 26 ottobre 2011: Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA, dei soggetti esercitanti le attività di agente e rappresentante di commercio disciplinate dalla legge 3 maggio 1985, n. 204, in attuazione degli articoli 74 e 80 del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59.
Circolare esplicativa Ministero Sviluppo Economico n. 3648/c
D.M. 23/04/2013.
Data di redazione: 30/4/2013
tel 199.50 20 10
mail assistenza.utenti.suapcamerale@impresainungiorno.gov.it
- lunedì-venerdì dalle 8:00 alle 19:00
- sabato dalle 8:00 alle 14:00
L'art. 15 comma 1 della Legge n. 183 del 12.11.201, recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato" (Legge di stabilità 2012), prevede che dal 1° gennaio 2012 i certificati rilasciati dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti, sono validi e utilizzabili solo nei rapporti tra privati , nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi, invece, i certificati e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli art. 46 e 47 del DPR 445/2000.
I certificati rilasciati agli sportelli camerali, pertanto, nel pieno rispetto della normativa, riportano la dicitura: "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi".
Le richieste della P.A. per il riscontro delle dichiarazioni sostituive rese dalle imprese, potranno essere inviate a mezzo fax al n. 0823/249302 oppure al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: camera.commercio.caserta@ce.legalmail.camcom.it
direttiva n. 14/11 della Presidenza del Consiglio dei Ministri
OBBLIGO DI COMUNICARE LA PEC AL REGISTRO DELLE IMPRESE
L’obbligo, per le imprese individuali, di comunicare al Registro Imprese il proprio indirizzo di posta elettronica certificata è stato introdotto dal DL. n. 179/20012, convertito con legge n. 221/2012. Dalle norme indicate emerge che:
- le imprese individuali di nuova costituzione, dal 20 ottobre 2012, devono comunicare, al momento dell’iscrizione, il proprio indirizzo pec. La mancanza di tale indicazione determina l’impossibilità di procedere all’iscrizione, e, conseguentemente, il rifiuto dell’istanza;
- le imprese, attive e non soggette a procedure concorsuali, già iscritte alla data del 20 ottobre 2012 - nonché le imprese individuali iscritte dopo tale data ma con domanda di iscrizione presentata prima del 20 ottobre 2012 - devono comunicare il loro indirizzo pec con successiva domanda, da presentare entro il 30 giugno 2013. In caso di inadempimento, eventuali ulteriori, successive domande relative all’impresa, presentate a decorrere dal 1 luglio 2013, subiranno la sospensione di 45 giorni, trascorsi i quali senza che sia intervenuta la necessaria regolarizzazione, la domanda si intenderà come non presentata e, dunque, sarà oggetto di rifiuto.
La domanda di iscrizione e di variazione della Pec non è soggetta a diritti e bolli, a meno che, nell’ipotesi di ditte già iscritte, la comunicazione non avvenga contestualmente ad altro adempimento (es. cambio di attività, cambio di indirizzo della sede dell'impresa individuale...etc.). In questo caso la domanda di iscrizione comporterà il pagamento dell'imposta di bollo e del diritto di segreteria previsti per l'adempimento 'principale'.
L’obbligo, per le società, di comunicare al Registro Imprese il proprio indirizzo di posta elettronica è stato introdotto dal DL n. 185/2008, convertito con legge n.2/2009. Su tali aspetti è intervenuto anche il DL n.5/2012, convertito con modifiche dalla legge n.35/2012. Dal complesso delle disposizioni normative sopra richiamate e da successive circolari del Mise, ne deriva che sono soggette all’obbligo le società di capitali e di persona; le società semplici; le società cooperative; le società in liquidazione; le società estere che abbiano in Italia una o più sedi secondarie, secondo le seguenti modalità:
- le società costituite a fa data dal 29.11.2008 devono comunicare la pec contestualmente alla richiesta di iscrizione al R.I.. In mancanza, la domanda deve essere rifiutata.
- Le società costituite prima del 29 novembre 2008 avevano l’obbligo di dotarsi della pec e comunicarne gli estremi al R.I entro il 29 novembre 2011. Per quelle che non vi hanno ancora provveduto, si applica la sanzione della sospensione di tre mesi della domanda con la quale viene chiesta l’iscrizione al r.i. di atti e fatti relativi alla medesima. Trascorso tale termine senza che la posizione venga regolarizzata con la comunicazione della pec, l’istanza viene rifiutata. A tale norma di carattere generale, fanno eccezione le istanze, per le quali si procederà anche in mancanza dell’indicazione Pec, relative a
- richieste di iscrizione presentate dai curatori delle società fallite sino a quando il fallimento è in corso;
- richieste di cancellazione delle società dal registro delle imprese;
- domande di iscrizione presentate dal creditore o procuratore ad litem per il pignoramento o sequestro di quote di s.r.l.
L'iscrizione e la variazione dell'indirizzo di PEC al Registro Imprese sono esenti da bolli, diritti, tariffe.
Data di redazione: 18/11/2013
Ai sensi del D.P.R. 160/2010, le istanze relative alle vicende amministrative riguardanti le attività produttive dovranno essere presentate ESCLUSIVAMENTE in modalità telematica. In particolare, nei casi in cui l'attività è soggetta alla disciplina della SCIA, l'istanza sarà inoltrata telematicamente al SUAP tramite il portale web www.impresainungiorno.it, mentre, nel caso di SCIA presentata contestualmente alla comunicazione unica per la nascita dell'impresa, si potrà utilizzare il sistema StarWeb. Dal 01/10/2011 è inoltre operativo il "procedimento ordinario", relativo alle istanze riguardanti le attività sottratte alla disciplina della SCIA; anche in questo caso è obbligatoria la trasmissione telematica della domanda.
elenco delle attività soggette a SCIA
Data di redazione: 28/11/2012
generalità (indicando il capitale sottoscritto alla data della dichiarazione da rettificare)
estremi dell'atto (codice forma atto C - cod. atto 520 data atto la stessa che è stata indicata nella domanda da rettificare) e
elenco soci corretto
Aggiungere il modello XX note nel quale indicare i motivi della rettifica e il n. e anno del protocollo da rettificare.
I costi ammontano ad euro 65,00 per l'imposta di bollo e euro 30,00 per i diritti di segreteria dovuti per la rettifica.
Tale modalità non potrà essere seguita nel caso sia stata presentata, successivamente alla dichiarazione di allineamento dati al libro soci, una domanda di iscrizione di atto di trasferimento di quote.
In tal caso procedere come segue:
presentare mod. S2 ,utilizzando il canale comunica, compilato solo nella parte estremi dell'atto dove indicare cod. forma atto C- codice atto 520 - data la stessa che è stata indicata nella domanda da rettificare .Apporre flag su "no" nella parte dove viene richiesto se si allega statuto.
Aggiungere il modello XX note nel quale indicare i motivi della richiesta di rettifica del protocollo n..../anno e gli assetti proprietari corretti con l'indicazione dei dati anagrafici dei soci, (nome -cognome- codice fiscale e domicilio ) quota nominale capitale di cui sono titolari con valore versato della stessa.
Anche in tale caso i costi ammontano ad euro 65,00 per l'imposta di bollo e a euro 30,00 per i diritti di segreteria dovuti per la rettifica.
Le Camere di Commercio mettono a disposizione il proprio call-center per tutte le informazioni generali sulla Comuzione Unica e per il supporto alla predisposizione e all'invio della pratica. E' il riferimento per i quesiti inerenti lo scarico e l'utilizzo del software disponibile su www.registroimprese.it e per i quesiti relativi alla modulistica Registro Imprese (Fedra).
Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle 20.00 e il sabato dalle ore 09.00 alle 13.00 oppure registroimprese@infocamere.it
Il Contact Center Integrato INPS-INAIL fornisce informazioni su aspetti normativi, procedimentali e su singole pratiche, sia dell'Inps sia dell'Inail, e di assistenza per gli utenti diversamenti abili. Nell'ambito della Comunicazione Unica è il riferimento per i quesiti inerenti la modulistica Inps-Inail.
Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle ore 20.00 e il sabato dalle ore 08.00 alle 14.00, mentre il servzio automatico (per la provincia di Bolzano in lingua tedesca) è in funzione 24 ore al giorno, compresi i festivi.
Il Contact Center dell'Agenzia delle Entrate è disponibile per le informazioni di tipo fiscale.
Nell'ambito della Comunicazione Unica è il riferimento per i quesiti inerenti la propria modulistica (AA7-AA9).
Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle 17.00 e il sabato dalle ore 09.00 alle 13.00.
Si comunica che, l'art. 23 del dl. N. 78 dell'1.07.2009, ha previsto l'entrata in vigore del sistema della comunicazione unica a decorrere dall'1 ottobre 2009.
Da tale data, tutte le imprese - anche quelle individuali - potranno assolvere agli adempimenti nei confronti dell'agenzia delle entrate, registro imprese, inps e inail attraverso la trasmissione telematica del modello "comunica", di cui all'art. 9 del dl n.7/2007. Tale sistema sarà obbligatorio a decorrere dal 1. aprile 2010.
Si ricorda, infine, che le ditte individuali possono richiedere gratuitamente al registro delle imprese la carta nazionale dei servizi, che contiene il dispositivo di firma digitale.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.registroimprese.it
d.ssa Maria Teresa D'alessandro
mediante iscrizione del provvedimento emanato dall’Autorità giudiziaria nel registro delle imprese, qualora trattasi di beni aziendali organizzati per l’esercizio di un’impresa e quote e/o azioni di società di capitali.
L’iscrizione sarà disposta d’ufficio su comunicazione dell’Autorità competente.
L’iscrizione riguarderà anche la nomina dell’amministratore giudiziario, con l’indicazione – se trattasi di beni aziendali – dei poteri di ordinaria amministrazione e di eventuali limitazioni a talipoteri.
Ferme restando le disposizioni relative alle modalità di presentazione degli atti per i quali è prevista l'iscrizione e il deposito, nei casi suindicati, l'interessato dovrà presentare un modello S2 - riq. 20, allegando copia dell'atto redatto in lingua straniera e della traduzione giurata dell'esperto.
I costi sono individuati in € 30,00 (pratica telematica) o in € 50,00 (pratica su supporto informatico) per diritti di segreteria ed € 65,00 per imposta di bollo.
Il contratto deve essere redatto per atto pubblico o scrittura privata autenticata.
Ai fini dell'iscrizione, le imprese contraenti devono presentare apposito modello d'iscrizione, con le seguenti modalità:
società ed altri soggetti collettivi: S2 - riq. 20
versamento diritto di segreteria (€ 30,00 per domanda trasmessa telematicamente, € 50,00 se presentata su supporto informatico)
versamento imposta di bollo (€ 59,00 per le società di persone, € 65,00 per tutti gli altri soggetti collettivi)
imprese individuali: I2 - riq. Note (se la domanda è presentata con modello cartaceo) - riq. 31 (se la domanda è presentata su floppy o trasmessa telematicamente)
versamento diritto di segreteria (€ 18,00 per domanda trasmessa telematicamente o su floppy, € 23,00 se presentata con modello cartaceo)
versamento imposta di bollo (€ 14,62 con modello cartaceo, € 17,50 per domande informatiche)
Dal 01 giugno 2009 è entrato in vigore il suddetto provvedimento direttoriale e, di conseguenza, gli adempimenti connessi alla richiesta di registrazione dell'atto di trasferimento e al pagamento delle imposte correlate sono possibili esclusivamente con modalità telematiche.
Durante la fase transitoria (fino al 15 luglio) alla domanda d'scrizione dell'atto presso il registro delle imprese va allegato l'atto originale di cessione in formato pdf/a-1, firmato digitalmente , con estensione m7m e la ricevuta di registrazione, firmata digitalmente dal professionista incaricato.
A partire dal 16 luglio 2009 i professionisti abilitati, in allegato alla domanda di iscrizione, presenteranno all'ufficio registro delle imprese un unico file in formato xml ,firmato con la chiave dell'agenzia delle entrate, in estensione ".rel.p7m" il quale conterrà: i dati dell'avvenuta registrazione, l'atto di cessione, firmato digitalmente dalle parti e dall'intermediario , e la marca temporale trasmessi con la richiesta di registrazione .
Dal 16.02.2010, come per tutte le domande o denunce da presentare al R.I., dovrà essere utilizzata la versione 6.5.1. del software Fedra"
si avvisa che, attualmente, il sistema informatico non consente l’acquisizione delle pratiche presentate su floppy o , comunque, su supporto informatico che contengono file .rel.
Fino alla risoluzione della suddetta problematica tecnica la presentazione delle pratiche contenenti il file .rel sarà possibile solo per via telematica con l’utilizzo dello strumento tyco o, nel caso di presentazione su supporto informatico, allegare : 1) l’atto originale di cessione in formato pdf/a–1, firmato digitalmente, con estensione m7m e 2) la ricevuta di registrazione, firmata digitalmente dal professionista incaricato
La legge n. 2/2009- pubblica in G.U. il 28 gennaio 2009- ha previsto l'abolizione del libro dei soci per le società' a responsabilità limitata, attribuendo alle iscrizioni nel Registro delle Imprese ulteriori effetti nei confronti sia dei terzi sia della stessa società;
In particolare, l'art. 16 comma 12-undecies- ha previsto l'obbligo, per gli amministratori delle società a responsabilità limitata, di depositare una dichiarazione per consentire l'integrazione delle risultanze del Registro delle Imprese, con quelle del libro dei soci.
II Ministero dello Sviluppo Economico con lettera circolare 3624/c del 19.03.2009 ha individuato la modulistica da utilizzare per i relativi adempimenti.
Le domande dovranno essere presentate utilizzando apposita versione del software Fedra 6.1 Beta, che è possibile scaricare dal sito: webtelemaco.infocamere.it (Abolizione libro soci - sez. Fedra) con le seguenti modalità:
MOD. B - Solo riquadro obbligatorio- Codice Atto 520 -
INTERCALARE "S" con indicazione dei seguenti dati :
Domicilio e Quota versata-relativamente a ciascun socio.
La domanda è in esenzione da diritti e tasse.
Tale adempimento (che rigurda le srl e le consortili a responsabilità limitata) dovrà essere posto in essere entro e non oltre il 30 marzo del 2009.
Alle domande pervenute oltre il termine,sara' applicata la sanzione di euro 412 a carico di ciascun amministratore.
Dal 15 gennaio 2009, tutti gli atti per i quali vi è obbligo di deposito presso il registro delle imprese devono essere in formato PDF/A -1, secondo quanto disposto dall'art. 6 del DPCM 10 dicembre 2008, pubblicato in G.U. n.304 del 31.12.2008.
A norma del comma 2 dell'art.7 del citato decreto, l'ufficio richiederà apposita regolarizzazione assegnando un congruo termine.
Qualora tale termine non sia rispettato, la domanda dovrà essere respinta.
La disposizione non si applica ai verbali di assemblea ordinaria di nomina degli organi sociali delle società di capitali e cooperative e alla documentazione a corredo delle denunce nel REA.
Per tale documentazione, l'ufficio consiglia, tuttavia, di utilizzare lo stesso formato PDF/A-1.
Caserta, 9 gennaio 2009