Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-19087-del-28-09-2016
Timestamp: 2020-07-06 12:46:29+00:00
Document Index: 175329609

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 17', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 38', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 38', 'art. 38', 'sentenza ', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 19087 del 28/09/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 19087 del 28/09/2016
Cassazione civile sez. trib., 28/09/2016, (ud. 16/06/2016, dep. 28/09/2016), n.19087
sul ricorso 6182/2012 proposto da:
A.B., elettivamente domiciliato in ROMA V.LE GORIZIA 22,
presso lo studio dell’avvocato CRISTIANO GIUSEPPE MARIO TOSCHI,
rappresentato e difeso dall’avvocato ACHILLE GATTUCCIO giusta delega
avverso la sentenza n. 167/2011 della COMM. TRIB. REG. della SICILIA,
In data (OMISSIS) A.B. risolveva anticipatamente il proprio rapporto di lavoro alle dipendenze del Banco di Sicilia, ottenendo il pagamento mensile dell’indennità di accompagnamento all’esodo volontario sino alla data di effettivo collocamento in pensione, avvenuto il (OMISSIS). Su dette somme il sostituto di imposta applicava l’aliquota Irpef nella misura piena, per difetto del requisito dell’età maggiore di anni 55 richiesto dal D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, art. 17, comma 4 bis, ai fini dell’applicazione della aliquota Irpef nella misura ridotta del 50%.
Con istanza spedita il 28.2.2007 A.B. chiedeva il rimborso del 50% della ritenuta Irpef operata sulle somme percepita a titolo di accompagnamento all’esodo volontario per il periodo dal (OMISSIS) sino al (OMISSIS), data di accesso al trattamento pensionistico, essendo applicabile anche ai lavoratori di sesso maschile l’aliquota ridotta del 50% prevista in favore delle lavoratrici donne di età superiore ai 50 anni. L’Agenzia delle Entrate rigettava la richiesta ritenendo l’inefficacia della sentenza della Corte di giustizia sui rapporti giuridici sorti nel periodo antecedente alla pronuncia.
Contro il diniego di rimborso A.B. proponeva ricorso alla Commissione tributaria provinciale di Agrigento che lo accoglieva parzialmente con sentenza n. 180 del 2008, riconoscendo il diritto al rimborso limitatamente alle somme erogate a decorrere dal (OMISSIS) e sino al (OMISSIS), data di effettivo collocamento in pensione; rigettava la richiesta in relazione al periodo antecedente per intervenuta decadenza della facoltà di richiedere il rimborso a norma del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, art. 38.
A.B. proponeva appello alla Commissione tributaria regionale di Palermo che lo accoglieva con sentenza n. 167 del 16.12.2011, sul rilievo che il contribuente aveva potuto presentare la richiesta di rimborso solo dopo la pubblicazione della sentenza della Corte di giustizia europea e pertanto le somme versate in eccesso “sono prive di ogni legittimazione fiscale in quanto conseguenti ad una norma nulla e quod nullum est nullum producit effectum, per cui non è applicabile il D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, art. 38”.
A.B. resiste con controricorso.
Ne consegue l’erroneità della decisione del giudice di appello che ha ritenuto insussistente il termine di decadenza stabilito dal D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, art. 38. La sentenza deve pertanto essere cassata; non essendo necessari ulteriori accertamenti di fatto, la causa deve essere decisa nel merito con accoglimento parziale del ricorso introduttivo del ricorrente, dichiarando il diritto al rimborso limitatamente al 50 per cento delle ritenute Irpef sulle indennità di accompagnamento all’esodo volontario operate a decorrere dal (OMISSIS) e sino alla data di accesso al trattamento pensionistico (come già ritenuto dalla Commissione tributaria provinciale).
Accoglie il ricorso per cassazione della Agenzia, cassa la sentenza impugnata e decidendo nel merito rigetta il ricorso introduttivo del contribuente limitatamente alle ritenute operate anteriormente al (OMISSIS). Compensa le spese dell’intero giudizio.