Source: https://adgp.it/statuto/
Timestamp: 2020-08-05 00:41:30+00:00
Document Index: 6582224

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 17', 'art 18', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 26', 'art. 30', 'art. 14', 'art. 31', 'art. 6']

Statuto – ADGP
STATUTO ASSOCIAZIONE A.D.G.P. Associazione Diabete Giovanile Ponente “A.P.S.”
È costituito, ai sensi del D. Lgs. 117/2017, del codice civile e della normativa in materia, l’Ente del Terzo Settore denominato, A.D.G.P. Associazione Diabete Giovanile Ponente A.P.S., che assume la forma giuridica di associazione.
In conseguenza dell’iscrizione nel Registro Unico Nazione Terzo Settore, sezione associazioni di promozione sociale, istituito ai sensi del D. Lgs. 117/201, l’Ente, di seguito detto “associazione”, ha l’obbligo di inserire l’acronimo “APS” o la locuzione di “Associazione di Promozione Sociale” nella denominazione sociale e di farne uso negli atti nella corrispondenza e nelle comunicazioni al pubblico.
L’associazione ha sede legale nel comune di IMPERIA. Il trasferimento della sede legale all’interno del medesimo Comune può essere deliberato dall’organo di amministrazione e non comporta modifica statuaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.
L’associazione persegue, senza scopo di lucro, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante l’esercizio, in via esclusiva o principale, delle seguenti attività di interesse generale ex art. 5 comma 1 del D. Lgs. 117/2017 lettere:c)prestazione socio-sanitarie di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 14 febbraio 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n, 129 del 6 giugno 2001, e successive modificazioni.d)educazione, istruzione e formazione professionale nonché attività culturali di interesse sociale con finalità educativa ai sensi della legge 28 marzo 2003 n.53, e successivamente modificazioni.u)beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui alla legge 19 agosto 2016, n.166 e successive modificazioni o erogazioni di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attività di interesse generale a norma del presente articolo.
In coerenza con le attività di interesse generale sopra richiamate e con finalità indicate, l’associazione si occupa in particolare di: sostegno psicologico, attività ludico sportive, informazione nelle scuole, intermediazione tra i pazienti e l’ASL, organizzazione di corsi e conferenze.
Per il perseguimento dei propri scopi, l’associazione potrà inoltre aderire anche ad altri organismi di cui condivida finalità e metodi, nonché collaborare con enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statuarie.
L’associazione può esercitare, ai sensi dell’ art. 6 del D. Lgs. 117/2017, attività diverse da quelle di interesse generale di cui al precedente articolo, a condizione che siano secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale, e siano svolte secondo criteri e limiti definiti dai decreti applicativi del D. Lgs. 117/2017 e dalla norma vigente.
L’associazione esclude ogni fine di lucro sia diretto che indiretto, ai sensi dell’art. 8 del D. Lgs. 117/2017.
Il patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate è utilizzato per lo svolgimento dell’attività statuaria ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
Gli associati sono le persone fisiche e le associazioni di promozione sociale ai sensi del D. Lgs. 117/2017 che si riconoscono nel presente statuto e fanno richiesta di adesione all’organo di amministrazione, che delibera in merito alla prima seduta utile.
L’ammissione deliberata dall’organo di amministrazione su domanda dell’interessato. La deliberazione è comunicata all’interessato ed annota nel libro degli associati. L’iscrizione decorre dalla data di delibera dell’ Organo di amministrazione.
L’organo di amministrazione deve entro sessanta giorni motivare la deliberazione di rigetto della domanda di ammissione e comunicarla agli interessati. Chi ha proposto la domanda può, entro sessanta giorni dalla comunicazione della deliberazioni di rigetto, chiedere che sull’istanza si pronunci l’assemblea, che delibera in occasione della successiva convocazione.
morte(in caso di persona fisica) o cessazione delle attività o perdita dei requisiti di legge (in caso di persona giuridica);
partecipare alle assemblee ed esprimere il proprio voto, purché iscritto da almeno tre mesi nel libro degli associati;
essere informati sulle attività dell’ associazione e controllarne l’andamento;
recedere dall’appartenenza dell’associazione;
esaminare i libri sociali, facendone preventiva richiesta all’Organo di amministrazione.
rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento al suo interno;
partecipare alla vita associativa e contribuire al buon funzionamento dell’associazione e alla realizzazione delle attività statuarie;
non arrecare danni morali o materiali all’associazione
L’ associazione, nello svolgimento della sua attività, si avvale in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati e delle persone aderenti agli enti associati.
Le prestazioni dei volontari sono fornite in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro né diretto né indiretto, ed esclusivamente per fini di solidarietà sociale ai sensi dell’art. 17 del D. Lgs. 117/2017. L’attività del volontario non può essere retribuita in alcun modo neanche beneficiario.
L’associazione deve assicurare i volontari contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività di volontriato, nonché per la responsabilità civile verso i terzi ai sensi dell’ art 18 del D. Lgs. 117/2017.
L’associazione è tenuta a iscrivere in un apposito registro i volontari che svolgono la loro attività in modo occasionale.
Organo di controllo (eventuale- nominato al verificarsi della condizioni di cui all’art. 30 del D. Lgs 117/2017)
Organo di Revisione (eventuale- nominato al verificarsi della condizioni di cui all’art. 30 del D. Lgs 117/2017)
È convocata mediante avviso scritto da inviare almeno 8 giorni prima di quello fissato per l’adunanza, contenente la data della riunione, l’orario, il luogo, l’ordine del giorno e l’eventuale data di seconda convocazione, che non potrà avere luogo prima che siano trascorse 24 ore dalla prima convocazione. Tale comunicazione può avvenire mezzo lettera, fax, e-mail.
I voti di norma sono palesi, tranne quelli riguardanti la nomina o revoca delle cariche associative, le azioni di responsabilità e nell’ipotesi in cui il Presidente lo ritenga opportuno in ragione della delibera.
Ciascun associato ha un voto. Ciascun associato può farsi rappresentare in assemblea da un altro associato, conferendo delega scritta, anche in calce alla convocazione. Ciascun può rappresentare sino ad un massimo di tre associati se l’associazione ha un numero di associati inferiore di a cinquecento e di cinque associati se l’associazione ha un numero di associati non inferiore a cinquecento.
L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. È straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto, per lo scioglimento e la devoluzione del patrimonio, per l’eventuale trasformazione, fusione, scissione dell’associazione. È ordinaria in tutti glia altri casi.
delibera sigli altri oggetti attributi della legge, dall’atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza.
L’organo di amministrazione è eletto dall’Assemblea ed è composta da un numero dispari di membri deciso dall’Assemblea tra un minimo di tre ed un massimo di sette. La maggioranza degli amministratori è scelta tra le persone fisiche associate ovvero indicate dagli enti giuridici associati. Si applica l’articolo 2382 del codice civile. Gli amministratori pongono in essere gli adempienti previsti dall’art. 26 del D. Lgsl. 117/2017.
L’organo di amministrazione è validamente costituito quando sono presenti la maggioranza dei componenti e delibera a maggioranza dei presenti.
La convocazione va inviata per iscritto, anche tramite e-mail, con un preavviso di almeno 8 giorni, salvo casi eccezionale urgenza in cui il preavviso può essere breve.
L’ingiustificata assenza di un consigliere a più di 3 (tre) riunioni consecutive comporta la sua immediata decadenza automatica dalla carica. Alla sostituzione di ciascun consigliere decaduto o dimissionario si provvede disegnando il primo dei non eletti o procedendo all’elezione dei membri mancanti nella prima Assemblea utile.
predispone il bilancio d’esercizio e, se previsto, il bilancio sociale, li sottopone all’approvazione dell’assemblea e curo gli ulteriori adempimenti previsti dalla norma;
Il presidente dell’associazione, che è anche presidente dell’Assemblea e dell’Organo di amministrazione, è eletto da quest’ultimo tra i suoi membri a maggioranza di voti. Il suo mandato coincide con quello dell’Organo
L’Organo di amministrazione può destituirlo dalla carica di maggioranza di voti, qualora non ottemperi ai compiti previsti dal presente statuto.
Il presidente rappresenta legalmente l’associazione nei confronti di terzi e in giudizio. Convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea (almeno una volta all’anno) e dell’Organo di amministrazione (almeno due volte all’anno e comunque ogni volta che se ne riavvisi la necessità). Svolge l’ordinaria amministrazione sulla base delle direttive di tali organi, riferendo all’organo di amministrazione in merito all’attività compiuta.
Solo in caso di necessità può assumere provvedimenti di urgenza, sottoponendoli a delibera dell’organi di amministrazione nella seduta successiva e comunque entro 30 giorni.
L’assemblea provvede alla nomina di un organo di controllo, solo al verificarsi delle condizioni di cui all’art. 30 del D. Lgs 117/2017. Può essere monocratico o in alternativa costituito da tre membri effettivi e due supplenti. Ai componenti dell’organo di controllo si applica l’articolo 2399 del codice civile. I componenti dell’organo di controllo devono essere scelti tra le categorie di soggetti di cui all’articolo 2397, coma secondo , del codice civile. Nel caso di organo collegiale, i predetti requisiti devono essere posseduti da almeno uno dei componenti. Laddove l’assemblea assegnasse all’Organo di Controllo anche la funzione di Revisione Legale, tutti i componenti dovranno essere nominati tra soggetti iscritti al Registro dei Revisori Legali.
vigila sull’osservanza della legge, dello statuto e sul rispetto dei principi corretta amministrazione, anche con riferimento alle disposizioni del D. Lgs. 231/2001, qualora applicabili;
attesta che il bilancio sociale, laddove redatto nei casi previsti dall’art. 14 del D. Lgs.117/17, sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui il medesimo articolo. Il bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto dall’organo di controllo.
ART.13 – Organo di Revisione legale dei conti
E’ nominato solo nei casi previsti dall’art. 31 del D. Lgs 117/2017. È formato, in caso di nomina da un revisorelegale dei conti o da una società di revisione legale, iscritti nell’apposito registro, salvo che la funzione non sia attribuita dall’Assemblea all’Organo di Controllo di cui al precedente articolo.
L’associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o di un altra natura, anche dei propri associati, nel rispetto degli articoli 16,17 e 36 del D. Lgs. 117/2017.
L’organo di amministrazione documenta il carattere secondario e strumentale delle attività di cui all’art. 6 del D. Lgs. 117/2017 a seconda dei casi, nella relazione di missione o in un’ annotazione in calce al rendiconto per cassa o nella nota integrativa al bilancio.
L’organizzazione può avvalersi di personale retribuito nei limiti previsti degli articoli 16,17 e 33 del D. Lgs. 117/2017..
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