Source: http://www.bts-srl.it/servizi/46.html
Timestamp: 2020-01-27 07:14:22+00:00
Document Index: 22146026

Matched Legal Cases: ['art. 272', 'art. 275', 'art. 272', 'art. 272', 'art. 281', 'art. 269', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 281', 'art. 269', 'art. 275', 'art. 269', 'art. 272', 'art. 272', 'art. 12', 'art. 269', 'art. 12', 'art. 281', 'art. 268', 'art. 9']

B.T.S. S.r.l. / Aria
Inquinamento atmosferico (D. Lgs. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni):I nostri servizi
La B.T.S. s.r.l. in merito alla problematica del rischio atmosfere esplosive in ambiente di lavoro offre i seguenti servizi:
Check up di base per verifica punti di emissione;
Check up adempimenti tecnico-amministrativi;
Consulenza per autorizzazione emissioni in atmosfera per nuovi impianti;
Aggiornamento per modiche sostanziali precedente di autorizzazione emissioni in atmosfera;
Fornitura registro emissioni vidimato;
Assistenza per comunicazioni inerente le emissioni agli organi competenti;
Assistenza alla compilazione del registro emissioni.
Analisi analitiche emissioni con prelievo
La normativa di riferimento per il rilascio delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera fa capo al D.Lgs. n. 152/2006, parte Quinta, che ha abrogato il D.P.R. 24 maggio 1988 n. 203 e successivi provvedimenti. Con la Legge Regionale n. 24/2006 dal 1 gennaio 2007 la Provincia è l'autorità competente per il rilascio delle autorizzazione alle emissioni in atmosfera. Attualmente il sistema delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera prevede quattro livelli di “complessità”:
attività sottoposte ad "Autorizzazione Integrata Ambientale" (AIA), in capo alle Province;
attività sottoposte a procedura ordinaria, in capo alle Province;
attività in deroga ai sensi dell'art. 272, co. 2, (ex ridotto inquinamento atmosferico) e impianti a ciclo chiuso di pulizia a secco ai sensi dell’art. 275, co 20, in capo alle Province;
attività in deroga ai sensi dell'art. 272, co. 1 (ex inquinamento poco significativo), in capo ai Comuni
Relativamente alla procedura ordinaria, nelle D.G.R. nn. 11667/2002, 16103/2004 e 196/2005 sono contenuti gli allegati tecnici per le seguenti attività (in corso di revisione da parte del Tavolo Permanente istituito presso la Regione Lombardia):
Pressofusione di materiali metallici ed operazioni ad essa collegate
Attività di produzione di prodotti semifiniti in materiale a base legno
Nella sezione “Documenti e approfondimenti” sono inoltre disponibili le Circolari Regionali n. T1.2009.0014983 del 03.08.09 “COV” e n. T1.2009.0014992 del 03.08.09 “Impianti mobili”. Le casistiche di istanze soggette ad autorizzazione ordinaria sono le seguenti:
Trasferimento di impianto;
Modifica sostanziale;
Impianto esistente precedentemente classificato come attività in deroga ex art. 272, co. 2, (nel caso in cui l’attività non sia più in possesso dei requisiti previsti dall’autorizzazione in via generale);
Rinnovo impianto esistente (art. 281).
Le modifiche non sostanziali così come definite dall’art. 269, co. 8 del D.Lgs. n. 152/2006 e dalla Circolare Regionale 25 gennaio 2007 n. 5 sono soggette a comunicazione preventiva. Altre tipologie di comunicazioni/domande da inoltrare alla Provincia sono le domande di volturazione dei provvedimenti autorizzativi e le comunicazioni di tipo amministrativo. Infine, con DGP n. 138/2009 è stato approvato il calendario per il rinnovo delle autorizzazioni in procedura ordinaria. Le prime scadenze nel 2010 riguardano gli impianti autorizzati ex art. 12 del DPR n. 203/1988 e sono previste tre “finestre” per la presentazione delle domande in funzione della tipologia di attività produttiva.
Qualora una ditta abbia anche un solo punto di emissione autorizzato ex art. 12 del DPR n. 203/1988 e successivi Decreti Regionali o provvedimenti provinciali per altri punti, dovrà essere presentata domanda di rinnovo per tutte le emissioni secondo il calendario di cui sopra. La mancata presentazione della domanda nei termini fissati dal calendario, comporta la decadenza della precedente autorizzazione. Se la domanda è presentata nei termini, l'esercizio degli impianti può essere proseguito fino alla pronuncia della Provincia stessa.
La domanda di autorizzazione deve essere inoltrata alla Provincia di Como e, in copia, a Comune e ARPA utilizzando esclusivamente la modulistica disponibile nella sezione Documenti e approfondimenti: domanda di autorizzazione, relazione tecnica e schede di sicurezza. Per il rinnovo dell’autorizzazione previsto dalla DGP n. 138/2009 utilizzare esclusivamente la seguente modulistica: domanda di rinnovo, relazione tecnica e schede di sicurezza. Sono inoltre disponibili i moduli per le seguenti comunicazioni/domande:
Trasmissione rilevazioni analitiche
Relazione tecnica modifica non sostanziale
Domanda di volturazione
A partire da gennaio 2010 nel file "Elenco rinnovi" sarà disponibile l'elenco delle istanze pervenute per il rinnnovo dell'autorizzazione ex art. 281. Il file sarà periodicamente aggiornato.
Marca da Bollo (14,62 € da applicare sulla domanda da presentare alla Provincia);
oneri per l’attività di istruttoria fissati dalla Regione Lombardia con apposito tariffario (per la definizione dell’importo da corrispondere si veda la DGR n. 9201/2009). Causale: Emissioni in atmosfera - Procedura ordinaria - Oneri di istruttoria.
presentare domanda di autorizzazione per nuovi impianti e per modifiche di impianti esistenti ai sensi dell’art. 269 e dell’art. 275 con procedura ordinaria
comunicare le modifiche non sostanziali ai sensi dell’art. 269 comma 8
comunicare la presenza di impianti/attività ad inquinamento atmosferico scarsamente rilevante ai sensi dell’art. 272 comma 1
aderire alle autorizzazioni a carattere generale rilasciate dalla Provincia di P per particolari categorie di impianti/attività ai sensi dell’art. 272 comma 2
tutti gli impianti autorizzati ai sensi del DPR 203/88 in procedura ordinaria
tutti gli impianti che hanno presentato domanda ai sensi dell’art. 12 del DPR 203/88 ma non hanno mai ottenuto autorizzazione esplicita devono presentare domanda di autorizzazione (AGGIORNAMENTO) ai sensi dell’art. 269 entro i seguenti termini:
nell’allegato 1 del DPR 25/07/91 e che per effetto dell’entrata in vigore della parte V del D.Lgs. 152/2006 sono tenuti ad ottenere una specifica autorizzazione alle emissioni in atmosfera
nell’allegato 2 del DPR 25/07/91 (ridotto inquinamento atmosferico e inquinamento atmosferico poco significativo), sia quelli già autorizzati sia quelli che hanno presentato domanda ai sensi dell’art. 12 e non hanno mai ottenuto un’esplicita autorizzazione devono presentare la richiesta di adesione all’autorizzazione generale generica entro 15 mesi dall’entrata in vigore della parte V del D.Lgs. 152/2006; pertanto l’ultima data utile alla presentazione è il 28/07/2007.
Le autorizzazioni hanno validità 15 anni. La domanda di RINNOVO per gli impianti autorizzati con procedura ordinaria deve essere presentata almeno un anno prima della scadenza.
Ciascun impianto o macchinario fisso dotato di autonomia funzionale deve avere un solo punto di emissione solo in caso di impossibilità tecnica ampiamente motivata può essere autorizzato un nuovo impianto o macchinario fisso dotato di autonomia funzionale con più punti di emissione gli impianti anteriori al 2006 e al 1988 si adeguano alle succitate prescrizioni entro i 3 anni successivi al primo rinnovo dell’autorizzazione effettuato ai sensi dell’art. 281 comma 1 in sede di autorizzazione la Provincia può considerare più impianti:
destinati a specifiche attività tra loro identiche come un unico impianto
Tutte le emissioni convogliabili devono essere convogliate la Provincia dispone la captazione ed il convogliamento delle emissioni diffuse sulla base delle migliori tecniche disponibili. in presenza di particolari situazioni di rischio sanitario, o di zone che richiedono una particolare tutela ambientale la Provincia dispone la captazione ed il convogliamento delle emissioni diffuse, anche in mancanza del requisito di disponibilità di cui all’art. 268 lett. aa) riferito alle migliori tecniche disponibili.
NUOVO IMPIANTO / MODIFICHE: entro 90 gg dall’installazione
IMPIANTI ESISTENTI (tranne quelli art. 9-10 L.615/66): entro 28/04/2007
Dr. Roberto Pariante, Daco Ambiente, Aneco.