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Timestamp: 2018-01-18 05:29:36+00:00
Document Index: 106629328

Matched Legal Cases: ['art. 2094', 'art. 2103', 'art. 36', 'art. 39', 'art. 19', 'art. 28']

Programma dell'insegnamento: Diritto del lavoro
CPA, EA, EC, SE
NN249 5 Diritto del lavoro
Poso Vincenzo
tel: 050-543653 email: v.a.poso@posostudiolegale.it
ricevimento: Martedi 16:15 17:15
Dott. Raffaele Galardi; Dott. Maria Agostini; Dott. Ilaria MIlianti
Aspetti fondamentali del diritto del lavoro e del diritto sindacale
Esame degli istituti fondamentali del diritto del lavoro e del diritto sindacale, con particolare riferimento agli aspetti pratici relativi alla gestione del rapporto di lavoro e delle controversie conseguenti
PROF. VINCENZO ANTONIO POSO
Il corso, che intende fornire i necessari strumenti conoscitivi delle fonti della disciplina, si articola secondo la tradizionale partizione fra (a) diritto del lavoro in senso stretto (rapporto individuale) e (b) diritto sindacale.
Nell'ambito del diritto del lavoro in senso stretto sar� in particolare oggetto di studio la dinamica del contratto di lavoro nei suoi aspetti fondamentali, fra i quali ricordiamo: il tipo contrattuale e la subordinazione; le figure del datore di lavoro e del lavoratore; la fase formativa; la fase esecutiva; i poteri datoriali nell'amministrazione del rapporto; gli obblighi del datore di lavoro (obbligo di sicurezza e retribuzione); le vicende modificative; la sospensione del rapporto; l'estinzione del rapporto; le garanzie dei diritti.
Il diritto sindacale avr� prevalentemente ad oggetto: le fonti; la contrattazione collettiva; le associazioni sindacali; il diritto di sciopero e la serrata; i diritti sindacali nei luoghi di lavoro.
Per quanto concerne il diritto del lavoro in senso stretto il testo consigliato � il seguente:
O. MAZZOTTA, Diritto del lavoro, ed. Giuffr�, Milano, 2008, terza edizione, con esclusione della trattazione con carattere tipografico pi� piccolo e da studiare nelle parti di seguito indicate:
Capitolo II (Il lavoratore subordinato)
sezione I (Il tipo contrattuale):
La subordinazione: profili introduttivi (paragrafo 1);
Il codice civile del 1865 e il contributo di Lodovico Barassi (paragrafo 2);
L�art. 2094 cod. civ. (paragrafo 3);
L�impostazione dottrinale tradizionale (paragrafo 4);
La nozione di subordinazione nell�elaborazione giurisprudenziale (paragrafo 5);
La subordinazione fra Costituzione, codice e leggi speciali (paragrafo 6).
Sezione II (I rapporti di lavoro):
Il lavoro autonomo, il lavoro parasubordinato (occasionale e a progetto), il lavoro accessorio e oltre (paragrafo 9);
Rapporto di lavoro e rapporti associativi (paragrafo 10);
Lavoro familiare, lavoro gratuito, volontariato (paragrafo 11).
Sezione IV (I lavoratori subordinati)
Eguaglianza e parit�: contraente debole e classi di soggetti (paragrafo 20);
Il lavoro femminile: tutela e parit� nella Costituzione (paragrafo 21);
Le tutele per la lavoratrice madre e per il padre lavoratore (paragrafo 21.1.2.2.)
La parit� retributiva (22.2. nel lavoro dei minori).
Capitolo III (Il datore di lavoro):
Sezione II (La frammentazione dell�impresa)
Premesse: tra patologia e fisiologia (paragrafo 4);
La tecnica repressiva: il divieto di rapporti interpositori (paragrafo 5);
La tecnica regolativa: la disciplina degli appalti di opere e servizi e le sub-forniture (paragrafo 6);
Il lavoro a domicilio (paragrafo 7).
Sezione III (La somministrazione tramite agenzia)
Introduzione (paragrafo 1);
La struttura ed il ruolo delle agenzie fornitrici (paragrafo 2);
Il contratto di somministrazione di lavoro (fra agenzia e utilizzatore) (paragrafo 3);
Il contratto di lavoro con l�agenzia (paragrafo 4);
La prestazione di lavoro presso l�utilizzatore (paragrafo 5);
L�apparato sanzionatorio (paragrafo 6);
Sezione IV (Le vicende dell�impresa)
Il trasferimento d�azienda (paragrafo 15)
Capitolo IV (Il contratto di lavoro)
Sezione I (Autonomia privata e rapporto di lavoro)
La nullit� del contratto di lavoro (paragrafo 5).
Sezione II (la fase formativa)
La capacit� (paragrafo 6);
Il consenso e la forma del contratto di lavoro (paragrafo 7);
Il patto di prova (paragrafo 8);
La clausola del termine (paragrafo 9);
Mercato del lavoro e sistemi di collocamento (paragrafo 10)
Dal collocamento della manodopera ai servizi per l�impiego (paragrafo 11)
Le assunzioni obbligatorie dei disabili (paragrafo 12).
Sezione III (la fase esecutiva)
In generale: le nozioni di categoria, qualifica e mansione (paragrafo 13);
Le categorie legali: a) gli operai e gli impiegati (paragrafo 14);
I quadri (paragrafo 15);
I dirigenti (paragrafo 16);
Le tecniche contrattuali di inquadramento ed il procedimento di valutazione giudiziale (paragrafo 17);
La regolamentazione del potere di modifica delle mansioni nell�art. 2103 cod. civ. (paragrafo 18);
Le mansioni equivalenti (paragrafo 19);
Le mansioni superiori e il diritto alla promozione (paragrafo 20);
L�inderogabilit� della disciplina (paragrafo 21);
Ambiente di lavoro e obbligo di sicurezza (paragrafo 37);
Il decreto legislativo n. 626 del 1994 (paragrafo 39);
I principi costituzionali in materia di retribuzione (paragrafo 41);
La latitudine dell�art. 36 Cost. (paragrafo 42);
Il ruolo della giurisprudenza nell�elaborazione della nozione di giusta retribuzione (paragrafo 43);
La questione della parit� di trattamento (paragrafo 44).
Sezione V (Estinzione del rapporto di lavoro)
I limiti al potere di licenziamento: disegno evolutivo. Quadro sinottico del sistema vigente (paragrafo 61);
I presupposti di legittimit� del licenziamento nell�area della disciplina limitativa (paragrafo 62);
La forma del licenziamento (paragrafo 62.1);
Il licenziamento disciplinare (paragrafo 62.2.);
La giustificazione sostanziale del licenziamento (paragrafo 62.3.);
La giusta causa (paragrafo 62.3.1.);
Il giustificato motivo soggettivo (paragrafo 62.3.2.);
Il giustificato motivo oggettivo (paragrafo 62.3.3.);
Il licenziamento discriminatorio (paragrafo 62.3.4.);
L�apparato sanzionatorio (paragrafo 64);
La tutela obbligatoria (paragrafo 64.1.);
La tutela reale (paragrafo 64.2.);
L�ambito oggettivo dimensionale di applicabilit� della disciplina limitativa (paragrafo 65);
I soggetti destinatari (paragrafo 66);
La legge n. 223 del 1991: premesse sistematiche (paragrafo 69);
La definizione di licenziamento collettivo: a) il requisito oggettivo della �riduzione o trasformazione di attivit� o di lavoro� (paragrafo 71);
I requisiti numerico/temporali (paragrafo 72);
Parabola ed eclissi dell�indennit� di anzianit� (paragrafo 80);
Il trattamento di fine rapporto (paragrafo 81);
Capitolo V (Mercato del lavoro e occupazione)
Sezione II (La disoccupazione giovanile e la formazione professionale)
La formazione professionale (paragrafo 2)
I vari modelli di contratti formativi: quadro d�insieme fra vecchia e nuova disciplina (paragrafo 3).
Per quanto concerne il diritto sindacale il testo consigliato � il seguente:
G. GIUGNI, Diritto sindacale, ed. Cacucci, Bari, 2006, da studiare nelle parti di seguito indicate:
Capitolo II (La libert� sindacale)
Il principio costituzionale della libert� sindacale (paragrafo 1);
La libert� di organizzazione sindacale (paragrafo 2);
La normativa comunitaria (paragrafo 3);
La libert� sindacale nelle convenzioni internazionali (paragrafo 4);
Il divieto di atti discriminatori (paragrafo 5);
I sindacati di comodo (paragrafo 6);
La libert� sindacale negativa (paragrafo 7).
Capitolo III (Il sindacato)
Sindacato e categoria professionale e libert� di scelta tra i diversi modelli organizzativi (paragrafo 7);
La mancata attuazione dell'art. 39 Cost. (paragrafo 8);
La scelta privatistica (paragrafo 9);
L'associazione non riconosciuta (paragrafo 10).
Capitolo V (La rappresentanza dei lavoratori sui luoghi di lavoro)
L'organizzazione sindacale nei luoghi di lavoro (paragrafo 1);
Le commissioni interne (paragrafo 2);
Le sezioni sindacali aziendali (paragrafo 3);
I delegati e i Consigli (paragrafo 4);
Le r.s.a. dell'art. 19 dello Statuto dei lavoratori (paragrafo 5);
Le rappresentanze sindacali unitarie nel settore privato (paragrafo 6);
Le rappresentanze sindacali unitarie nelle pubbliche amministrazioni (paragrafo 7);
La partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese (paragrafo 8).
Capitolo VI (L�attivit� sindacale nei luoghi di lavoro)
sezione A), I diritti sindacali
Lo statuto dei lavoratori come legislazione di sostegno (paragrafo 1);
L'assemblea (paragrafo 2);
Il referendum (paragrafo 3);
I permessi sindacali (paragrafo 4);
Guarentigie per i dirigenti sindacali (paragrafo 5);
Il diritto di affissione (paragrafo 6);
La libert� di proselitismo e i contributi sindacali (paragrafo 7);
Il campo di applicazione del Titolo III dello Statuto (paragrafo 8).
sezione B), La repressione della condotta antisindacale
L'art. 28 dello Statuto (paragrafo 1);
La condotta antisindacale (paragrafo 2);
La legittimazione attiva (paragrafo 3);
L'interesse ad agire (paragrafo 4);
La condotta antisindacale nelle pubbliche amministrazioni (paragrafo 5)
Capitolo VII (Il contratto collettivo)
sezione B) Il contratto collettivo di diritto comune
Rilevanza e natura giuridica (paragrafo 1);
La funzione normativa (paragrafo 2);
Le altre funzioni (paragrafo 3);
L'inderogabilit� in peius (paragrafo 4);
La derogabilit� in melius (paragrafo 5);
Efficacia soggettiva (paragrafo 6);
L'efficacia soggettiva nella giurisprudenza (paragrafo 7);
L'estensione dell'efficacia soggettiva nella legislazione (paragrafo 8);
La parte obbligatoria (paragrafo 9)
Capitolo XI (L�autotutela e il diritto di sciopero)
L'autotutela degli interessi collettivi (paragrafo 1);
Sciopero e diritto: lineamenti critici (paragrafo 2);
Lo sciopero nella Costituzione (paragrafo 3);
La precettivit� della norma costituzionale (paragrafo 4);
Lo sciopero come diritto pubblico di libert� (paragrafo 5);
Gli effetti dello sciopero sul contratto di lavoro (paragrafo 6);
La titolarit� del diritto di sciopero (paragrafo 7);
Lo sciopero come diritto potestativo e come negozio giuridico: critica (paragrafo 8);
Lo sciopero come mero fatto giuridico (paragrafo 9);
Sciopero e retribuzione (paragrafo 10);
Le attivit� strumentali all'esercizio del diritto di sciopero (paragrafo 11).
E' suggerita la conoscenza di un contratto collettivo. Sul sito internet www.cnel.it � pubblicato l'archivio nazionale dei contratti collettivi.
E' bene inoltre disporre di una raccolta di leggi in materia di lavoro aggiornata.
Potr� essere necessario integrare in corso d'anno il precedente programma con la conoscenza degli ulteriori e pi� rilevanti provvedimenti normativi nel frattempo emanati.
Gli studenti saranno tempestivamente informati delle eventuali novit� normative.
Oronzo Mazzotta, Diritto del Lavoro, edizione Giuffr�, Milano 2008
Gino Giugni, Diritto Sindacale, editore Cacucci, Bari, 2006
Prova orale, con possibilit� per gli studenti di concordare un tema di approfondimento sulle materie trattate a lezione, con elaborazione di una relazione scritta