Source: https://www.apertacontrada.it/2014/07/24/decreto-legge-24-giugno-2014-n-91-3/
Timestamp: 2019-12-14 01:54:08+00:00
Document Index: 132986588

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 14', 'art. 191', 'art. 14', 'art. 14', 'sentenza ']

Il decreto legge n. 91/2014 reca disposizioni urgenti in una serie di materie tra cui alcune in materia di tutela ambientale che interessano i rifiuti. Tra queste, l’art. 13 del decreto legge che prevede l’emanazione di decreti del Ministro della difesa, di concerto con gli altri Ministeri competenti, per la disciplina di procedure speciali per la gestione, lo stoccaggio, la custodia e l’autorizzazione e i nulla osta all’esercizio degli impianti per il trattamento dei rifiuti prodotti dai sistemi d’arma, dai mezzi, dai materiali e dalle infrastrutture direttamente destinati alla difesa militare ed alla sicurezza nazionale e lo smaltimento delle acque reflue navali delle navi militari.
Il successivo art. 14 del decreto modifica, innanzitutto, la disciplina delle ordinanze contingibili ed urgenti in materia di rifiuti di cui all’art. 191 del Codice dell’Ambiente, aggiungendo, quale presupposto per l’emanazione delle ordinanze, alle situazioni di “eccezionale ed urgente necessità” di tutela della salute pubblica e dell’ambiente anche le situazioni “ di grave e concreto pericolo”. Viene previsto, inoltre, che l’ordinanza possa disporre anche la requisizione in uso degli impianti e l’avvalimento temporaneo del personale che vi è addetto senza costituzione di rapporti di lavoro con l’ente pubblico e senza nuovi o maggiori oneri a carico di quest’ultimo.
Con riferimento al SISTRI, inoltre, l’art. 14 prevede una semplificazione del Sistema entro sessanta giorni, per mezzo dell’emanazione di decreti già previsti dal Codice dell’Ambiente, ma con particolare attenzione all’applicazione dell’interoperabilità e la sostituzione dei dispositivi token usb.
Infine, l’art. 14 intende “accelerare le attività necessarie per conformare la gestione dei rifiuti nella Regione Campania” alla sentenza della Corte di Giustizia europea del 4 marzo 2010 (C-297/08), che aveva ritenuto che la Repubblica italiana, non avendo adottato, per la regione Campania, tutte le misure necessarie per assicurare il recupero o lo smaltimento dei rifiuti senza pericolo per la salute dell’uomo per l’ambiente fosse venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza della Direttiva Rifiuti (2006/12/CE). In proposito, il d.l. n. 91/2014 prevede che decreto del Ministro dell’ambiente sia nominato un Commissario straordinario per la realizzazione dell’impianto di termovalorizzazione dei rifiuti di cui al bando di gara della Provincia di Salerno risalente al 2010, ma ad oggi non realizzato.
http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2014;91