Source: http://bura.regione.abruzzo.it/2018/Speciale_127_4.html
Timestamp: 2019-04-25 10:22:43+00:00
Document Index: 39938352

Matched Legal Cases: ['art. 242', 'art. 8', 'art. 134', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 8']

D.lgs. 03/04/2006, n. 152 e s.m.i. - L.R. 19/12/2007, n. 45 e s.m.i. - DGR n. 764 del 22/11/2016 avente per oggetto: “D.Lgs. 03/04/2006 n. 152 e s.m.i. - L.R. 19/12/2007 n. 45 e s.m.i.- DGR n. 1529 del 27/12/2006 - DGR n. 777 del 11/10/2010 - DGR n. 137 del 03/03/2014. Anagrafe regionale dei siti a rischio potenziale - Aggiornamento”. Sito discarica pubblica dismessa ubicata in località “Difesa” nel Comune di Celenza sul Trigno (CH), Scheda ARTA VS220005. Esclusione dall’anagrafe regionale dei siti a rischio potenziale.
Per le motivazioni espresse in narrativa che qui di seguito si intendono integralmente riportate e trascritte,
1. di prendere atto dei rapporti di prova e del parere conclusivo dell’ARTA Abruzzo, trasmesso con nota prot.n. 22358 del 28/05/2018, acquisita dal SGR al prot.n. 152197/18 del 28/05/2018, nel quale si dichiara che: “omissis…… Conclusioni
Per quanto detto, fatti salvi tutti i dovuti adempimenti relativi alla gestione, opere, attività inerenti i lavori di bonifica/MISP di cui alla predetta determina di approvazione della Regione Abruzzo e relativi pareri ARTA, non espressamente riportati nella presente, considerato che il nichel risulta conforme ai limiti normativi di cui alla tabella 2 - All. 5 - Titolo V della Parte Quarta del D.lgs. 152/06, per quanto sopra espresso, si ritiene plausibile che gli analiti attualmente riscontrati in eccedenza ai suddetti valori soglia, ovvero manganese, ferro e solfati non siano direttamente ascrivibili alla presenza della discarica. …omissis”, facendo riferimento ai seguenti Allegati:
nota ARTA Abruzzo prot.n. 1380 del 03/08/2011, Allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
nota ARTA Abruzzo prot.n. 130 del 29/01/2013, Allegato 2 parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
nota ARTA Abruzzo prot.n. 22358 del 28/05/2018, Allegato 3 parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di dare atto che a seguito della procedura tecnico-amministrativa attuata ai sensi del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. e del parere tecnico conclusivo dell’ARTA Abruzzo nota prot.n. 22358 del 28/05/2018, in cui si è dimostrata ed accertata, dai risultati delle analisi compiute dagli Enti competenti (es. Comune, ARTA Abruzzo, .. etc.), l’origine naturale delle concentrazioni eccedenti ai limiti normativi di cui alla Tabella 2 - All. 5 - Titolo V della Parte Quarta del D.lgs. 152/06 e s.m.i., connessa da peculiari situazioni geologiche in situ, che determinano la presenza e/o l’arricchimento di alcune sostanze minerali, per i quali si può affermare che costituiscono un aspetto marginale e, quindi, equiparabile ai tipici valori di fondo di gran parte delle zone della regione Abruzzo, sono da ritenersi non ascrivibili al sito di discarica in località “Difesa” in agro del Comune di Celenza sul Trigno (CH);
3. di escludere a seguito delle procedure tecnico-amministrative attuate, dall’anagrafe regionale dei siti a rischio potenziale, ai sensi del D.lgs. 03/04/2006, n. 152 e s.m.i. - art. 242 ed ai sensi dell’art. 8, commi 11) e 12) dell’Allegato 2 alla L.R. 45/07 e s.m.i., il sito della discarica pubblica dismessa ubicato in località “Difesa” in agro del Comune di Celenza sul Trigno (CH), scheda ARTA VS220005;
4. di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi e per gli effetti dell’art. 134, comma 4 del D.lgs. 18.08.2000, n. 267 e s.m.i. (TUEL);
5. di redigere il presente atto in n. 1 originale, di cui viene fatta notifica, ai sensi di legge, al Comune di Celenza sul Trigno (CH);
6. di comunicare il presente provvedimento alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Politiche Europee - Struttura di Missione per le procedure d’infrazione alla normativa UE, al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione Generale per i Rifiuti e l’Inquinamento, al Commissario straordinario, al Presidente della Giunta regionale, al Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, al Direttore Generale della Giunta regionale, al Direttore del Dipartimento OO.PP. Governo del Territorio e Politiche Ambientali, all’ARTA - Direzione Generale, all’ARTA - Distretto sub provinciale di S.Salvo-Vasto, alla Provincia di Chieti ed alla ASL di Vasto-Lanciano-Chieti;
7. di disporre la pubblicazione del presente provvedimento, limitatamente all’oggetto ed al dispositivo, nel Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo (B.U.R.A.T.) e, per esteso, sul web della Regione Abruzzo – Gestione Rifiuti e Bonifiche.
Ai sensi dell’art. 3, co. 4 della Legge 07/08/1990, n. 241, si avverte che contro la presente determinazione è ammesso, nel termine di 60 giorni dalla notificazione, ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale territorialmente competente (art. 2, let. B, n. 3 legge 06/12/1971, n. 1034) oppure, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, da proporre entro 120 giorni dalla notificazione (art. 8, c. 1, DPR 24/11/1971, n. 1199).