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Timestamp: 2020-08-04 08:36:49+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 12', 'art. 38', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'in fine', 'art. 3']

Aumento pensioni di invalidità 2020, oggi 11 luglio: la sentenza della Consulta è giusta? | Pensioni Per Tutti
11 Luglio 2020 12 Luglio 2020 Erica Venditti 78 commenti
Aumento Pensioni di invalidità 2020, la sentenza della Consulta é giusta? Questa la domanda che abbiamo deciso di rivolgere all’esperto Claudio Maria Perfetto, già autore di una rubrica settimanale sul quotidiano online ‘Il valore Italiano’ , in quanto letteralmente invasi dai commenti di quanti reputano discriminante la scelta di concedere l’aumento da 285,66 euro a 516,46 solo per quanti hanno un’invalidità totale dl 100% ed hanno un reddito personale non superiore a 6.713,98 euro. Dunque nonostante la sentenza sia stata definita storica dai più, le polemiche per quanti rischiano di rimanere eslcusi non si placano, per questa ragione abbiamo chiesto all’esperto di esprimerci la sua opinione, che come sempre é arrivata articolata e ricca di spunti di riflessione. Le sue parole.
Aumento Pensioni di invalidità 2020: il punto giuridico all’11 luglio
Così Perfetto: “Cos’è che ha acceso così tanti dibattiti intorno alla sentenza della Consulta sulle pensioni di invalidità? Ebbene, tutto nasce dal procedimento civile promosso il 3 ottobre 2016 da una donna invalida al 100% contro l’Inps. È piuttosto tedioso seguire gli atti giudiziari, che sono piuttosto “pesanti” da leggere (e così pure le leggi dello Stato). Ma il leggerli potrà aiutare a comprendere meglio il nesso tra giustizia e giusto.
La donna disabile che ha fatto causa all’Inps è affetta da tetraplegia spastica neonatale ed è perciò costretta a vivere in carrozzella; è incapace non solo di svolgere i più elementari atti quotidiani della vita (come lavarsi, vestirsi, alimentarsi ecc.) ma anche di comunicare con l’esterno e per questo è stata riconosciuta inabile al lavoro al 100% con l’assegnazione di una pensione di invalidità che, nel 2016, ammontava a 279,47 euro mensili per tredici mensilità e che in seguito veniva maggiorata di 10,33 euro mensili. La donna aveva presentato all’Inps il 2 agosto 2015 domanda volta ad ottenere la «maggiorazione sociale al milione» (in pratica la maggiorazione a 516,46 euro) prevista dall’art. 38, legge 28 dicembre 2001, n. 448 (legge Finanziaria 2002), domanda che l’Inps aveva respinto perchè il requisito anagrafico di 60 anni di età non veniva soddisfatto.
L’art. 38 (del Capo IV, e dal titolo “Incremento delle pensioni in favore di soggetti disagiati”) della legge 28 dicembre 2001, n. 448 recita così: “A decorrere dal 1° gennaio 2002 è incrementata, a favore dei soggetti di età pari o superiore a settanta anni e fino a garantire un reddito proprio pari a 516,46 euro al mese per tredici mensilità, la misura delle maggiorazioni sociali dei trattamenti pensionistici [omissis]. I benefici incrementativi […] sono altresì concessi ai soggetti di età pari o superiore a sessanta anni, che risultino invalidi civili totali o sordomuti o ciechi civili assoluti titolari di pensione di inabilità [omissis]”. La condizione per godere dell’incremento pensionistico è che “il beneficiario non possieda redditi propri su base annua pari o superiori a 6.713,98 euro”. (L’importo annuale è dato evidentemente da € 516,46 x 13 mensilità).
La Corte d’appello di Torino, dove si svolgeva il procedimento civile, ha osservato che “La questione di legittimita’ costituzionale dell’art. 12, comma 1, legge n. 118/1971, laddove riconosce al soggetto totalmente inabile, per di piu’ affetto – come nel caso – da gravissima disabilita’ e privo percio’ della benche’ minima capacita’ di guadagno, un importo di pensione del tutto insufficiente a garantirgli il soddisfacimento delle elementari esigenze della vita appare dunque non manifestamente infondata in relazione anzitutto all’art. 38, comma 1 della Costituzione che sancisce il diritto di «ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere … al mantenimento e all’assistenza sociale»”. La Corte d’appello di Torino, riconoscendo la presenza di una “questione di legittimità costituzionale”, dispose il 29 maggio 2019 l’immediata trasmissione degli atti alla Corte costituzionale (la Consulta).
Pensioni di invalidità 2020: la sentenza della Consulta é giusta o discutibile?
Il compito della Consulta è quello di verificare la conformità delle leggi alla Costituzione. La Consulta si è così espressa in data 23 giugno 2020: “È stato quindi affermato che il cosiddetto “incremento al milione” (pari a 516,46 euro) da tempo riconosciuto, per vari trattamenti pensionistici, dall’articolo 38 della legge n. 448 del 2011, debba essere assicurato agli invalidi civili totali, di cui parla l’articolo 12, primo comma, della legge 118 del 1971, senza attendere il raggiungimento del sessantesimo anno di età, attualmente previsto dalla legge. Conseguentemente, questo incremento dovrà d’ora in poi essere erogato a tutti gli invalidi civili totali che abbiano compiuto i 18 anni e che non godano, in particolare, di redditi su base annua pari o superiori a 6.713,98 euro”. (La Consulta ha mantenuto il limite di € 6.713,98 della legge 448 del 2011).
È giusta o no la sentenza della Consulta che riconosce l’aumento di 516,46 euro mensili ai disabili al 100% e chiede al legislatore di “rimodulare la disciplina delle misure assistenziali vigenti, purché idonee a garantire agli invalidi civili totali l’effettività dei diritti loro riconosciuti dalla Costituzione”? È giusto o no che il legislatore escluda dalla “rimodulazione” gli invalidi civili non disabili al 100% ma non autosufficienti?
La Consulta agisce, giustamente, accordando le leggi. Ma spetta al legislatore essere giusto nel fare le leggi“. Ringraziamo come sempre per la disponibilità ed il tempo dedicatoci l’esperto Claudio Maria Perfetto, e ricordiamo a chiunque volesse riprendere parte delle sue considerazioni che, trattandosi di esclusiva, é tenuto a citare la fonte.
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3 Settembre 2019 3 Settembre 2019 Erica Venditti5
7 Luglio 2019 7 Luglio 2019 Stefano Rodinò5
78 pensieri riguardo “Aumento pensioni di invalidità 2020, oggi 11 luglio: la sentenza della Consulta è giusta?”
19 Luglio 2020 in 18:45
fate qualcosa per aumentare a TUTTI GLI INV:CIV.100% la pensione%…..anche abbattere i limiti di reddito individuale e’incostituzionasle!!!!!…..ritorniamo alla Consulta???????
Fabrizio inv 100%
13 Luglio 2020 in 8:56
Buongiorno sono una donna di 49 anni ho avuto nel 2010 una tromboflibite più un ernia cervicale,problemi di salute mentale con una depressione cronica divorziata da 20 anni due figlie da mantenere e vergognoso di sopravvivere con 286€ con un invalidità di 74% la legge non è stata giusta dei confronti di tutti gli invalidi di meno il 100% dovete pensare anche per noi e altro sono scritta in categoria protetta voglio sapere se anche una invalida meno100%con riduzione lavorativa come deve sopravvivere
13 Luglio 2020 in 3:10
Assurdo se una persona è inabile è inabile con tutte le percentuali , assurdo anche avere un tetto annuale per poterla recepire se aspetta aspetta a prescindere ,il fatto di essere invalidi è al di fuori di ciò che uno guadagna durante L anno( pensione)e poi L assurdità ma uno che nn lavora è inabile ma come caspita ci vive con 297,00 al mese ma nemmeno 1/4 di affitto ci paga ! Mi pare una presa x i fondelli bello e buono
13 Luglio 2020 in 1:34
un disabile e ‘disabile con il 74%o con il 76% o con 80% e cosi via ma credetemi nessuno ci vuole a lavorare. dico ai signori governatori noi come dobbiamo vivere o dovete vivere solo voi.
13 Luglio 2020 in 0:59
hanno fatto il ‘contentino’…meglio 516 di 288 ma alla fine non è che si ‘vive’ con 516€…poi alla faccia del reddito, 6700€ LORDI!!! ma perchè si ostinano a prendere sempre il lordo? diciamo che sono 450/470€ al mese, ma chi è che fa questi calcoli? :\ che ‘lavoro’ ti potrebbe fruttare 470€ al mese? son passati dai 1000€ tondi al mese dei 16900 ai 470€ dei 6700…questo perchè? ovviamente solo perchè NON vogliono pagare ma vogliono giusto far vedere : l’aumento comunque lo diamo, esclusi chi ha reddito e gli invalidi 75/99%, praticamente lo prenderanno in pochissimi questo aumento.
12 Luglio 2020 in 19:33
Tutti sotto il 100 per 100 dobbiamo morire di fame
GIROLAMO LA MONICA
13 Luglio 2020 in 0:10
Questa è la solita presa in giro per tutti gli invalidi civili.
Infatti facciamo un paragone fra chi perepisce il reddito di cittadinanza distribuito,senza alcun controllo ,mentre gli invalidi civili che non possono lavorare prendono tutti un assegno di invalidità che non da nessuno aiuto
12 Luglio 2020 in 11:27
Buon giorno. Sono invalida da 20 anni e sono riuscita ad avere la pensione 2 anni fa. Adesso da 6 anni non riesco più a lavorare perché le mie gambe non mi regolo più dunque come faccio a vivere così… non è giusto dovrebbero essere per tutti o nessuno. E stata una decisione sbagliata…. vergognatevi 😤😈🤮🤮
Rosa Paola Chiarolla
12 Luglio 2020 in 19:36
E dall’89 che sono iscritta alé liste protette per 80% e non sono mai stata chiamata ho quasi 15anni di contributi anch’io dono d’accordo che almeno 516 euro spetterebbero anche a noi con 80% dicono che e difficile trovare un lavoro anche per noi!!!
12 Luglio 2020 in 0:04
Buonasera ho letto che ci sarà aumento per le pensioni di invalidita civile al 100 per cento ma solo dai 18 anni in su invece chi ha minori invalidi civili no non mi sembra giusto anche un minore ha un costo
12 Luglio 2020 in 19:24
Buonasera volevo sapere se l aumento della pensione di invalidità civile al 100
Per 100 spetta anche a Chi prende l accompagnamento. Grazie
12 Luglio 2020 in 20:51
13 Luglio 2020 in 14:32
Salve volevo sapere se l’aumento della pensione di invalidita spetta anche chi a 80% di invalidita
12 Luglio 2020 in 23:09
Ciao sono Pietro ho 48 anni e sono invalido del lavoro INAIL percentuale 38 per cento ISCRITTO AL COLLOCAMENTO Mirato dal 2012 e non sono mai stato cercato per un lavoro, oltretutto perché invalido non mi da nessuna banca un prestito, CHE VITA DI xxc
11 Luglio 2020 in 23:30
CHE SENSO HA ANNASSARE IL LIMITE DI REDDITO ENTRO IL QUALE DARE L’AUMENTO ?
CHE COSA È UN GIOCO PER POVERI ?
…CON UNA MANO TI DO’ E CON L’ALTRA
TI PRENDO ???
11 Luglio 2020 in 23:36
NATURALMENTE VOLEVO SCRIVERE ABBASSARE.
13 Luglio 2020 in 18:09
Vorrei sapere se x gli invalidi al 75% c é l aumento? Grazie
16 Luglio 2020 in 0:10
No al momento solo invalidi al 100%
12 Luglio 2020 in 19:15
Io ho il 75 x 100 e una riduzione permanente della capacità lavorativa. Non mi sembra giusto che noi non riceviamo questo aumento
Lauro Lucia
11 Luglio 2020 in 22:59
Scusa volevo dire aggravamento ma e uscito aggiornamento
12 Luglio 2020 in 1:12
Io ho 80% per depressione maggiore cronica stati ansia somatizzazioni trovo ingiusta una legge che mi definisce inabile al lavoro visti gli stati emotivi …l’aumento non mi cambierebbe se non il fatto di morire di fame.credo che chi non è padrone della mente faccia una vita orribile non ci sono amputazioni o gravi carenze nel corpo ma quando cado nello sconforto vorrei solo chiudermi e non sentire nessuno. Se poi l’isee è zero…
12 Luglio 2020 in 19:26
Mi chiamo lucia sono invalida dal 2008 .Che non posso lavorare ,con il 75 % nel 2019 faccio un aggravamento, e mi danno 85% con assegno a seguito ,ma? Non mi danno l’assegno perché supero di 30 euro la soglia io prendo di pensione euro 620.00 sui i documenti ce scritto che io non posso fare nemmeno le cose per la mia persona.grazie a chi vorrà rispondermi.
12 Luglio 2020 in 20:50
Lucia non vedo una domanda..ma solo 1 testimonianza …A cosa dovrei rispondere?
12 Luglio 2020 in 14:03
Salve, io credo che l’aumento spetti a tutti gli invalidi dal 74 al 100% io personalmente ho l’80% e sto iscritto nelle liste del collocamento speciale dal 2003 la visita medicolegale che feci a suo tempo mi disse che avrei potuto lavorare facendo lavori sedentari (problemi vari al cuore) e altro ma non sono stato mai chiamato quindi almeno l’aumento della pensione per me/noi. Sarebbe una cosa buona. Grazie
11 Luglio 2020 in 21:47
Molti potenziali beneficiari ritengono però ingiusto e discriminatorio porre dei limiti. Per accedere alla pensione di invalidità il reddito annuo richiesto deve essere inferiore a 16.984,79. Perché per l’aumento stabilito dalla Consulta il limite reddituale richiesto scende e di molto (circa 6mila euro)? Facciamo ricorso al TAR!
Salvatore Calenzo
11 Luglio 2020 in 21:04
Giusto sarebbe per tutti gli invalidi che percepiscono 285 euro che non lavorano
11 Luglio 2020 in 22:43
Si l’aumento deve esserci per tutti
12 Luglio 2020 in 1:30
Infatti dovrebbero essere x tutti io ho un handicap permanente e sono inabile al lavoro la mia percentuale e di 75% io on posso fare niente !!!!!
12 Luglio 2020 in 13:49
Giusto tutti devono avere l’aumento di invalidità
12 Luglio 2020 in 19:29
12 Luglio 2020 in 20:49
12 Luglio 2020 in 9:49
Penso che sia giusto diano l aumento anche a chi ha il 75% i soldi sono pochi e gli stessi non e giusto anche chi harlia meno percentuale ha diritto allo stesso aumento e incostituzionale
12 Luglio 2020 in 10:54
Penso che un disabile al 100% abbia diritto indipendentemente dal reddito.
12 Luglio 2020 in 17:30
E una vegognn che chi a un 75% a salire non viene dato nulla, si dovrebbe fare un aumento in base che grado di invalidità si abbia no chi tutto chi un elemosina. Dimenticavo la dignità di tutti coloro che anno dal 75% a salire.
Eleonorio Guerra
12 Luglio 2020 in 15:52
Deve essere per tutti gli invalidi 100%
11 Luglio 2020 in 20:09
Quelli con invalidità sopra il 75% non trovano quasi mai lavoro e quindi caro signore non mangiano e non hanno diritto alla propria dignità questa è proprio la guerra fra poveri che lei non vuol fare.
Io ho il 75per cento di invalidità e ho anche la legge 68 e la 104 sono scritto al centro di impiego da anni e mai nessuno mi ha voluto a lavorare perché prima non sono giovane e poi le imprese preferiscono meglio pagare una cambiale che prendere a noi a lavare non è giusto mi sento ancora più discriminato io con famiglia devo venire con 295€al mese vorrei che mi aumentassero l’assegno anche a me
11 Luglio 2020 in 22:24
Giusta osservazione io dal 2008 in stato di insufficienza renale cronica e ipertensione arteriosa quarto stato dopo un anno e mezzo di continui ricoveri e visite mediche mi ritrovo con pressione a 250 170 in dialisi avendo fatto domanda ebbi 88% dopo in dialisi feci aggravamento ed ebbi100% ma senza accompagnamento nel corso degli 12 anni ad oggi faccio ancora dialisi e sono aggravato da infarti angioplastica e stent coronarie discalite multiple stenosi ed in fine paronditite e non ho più la coliciste prendo290 euro e non riesco ad andare avanti se non avessi avuto parenti x aiutarmi nessuno prende un dializzati in più iscritto al collocamento mirato x invalidi perciò ora e giusto cambiare
11 Luglio 2020 in 23:39
12 Luglio 2020 in 2:44
Si la legge 68 69 dice che per legge dopo due anni ci faranno lavorare dove !?sono tre anni che sono in lista !!!!!!!!!!!!
E poi mi do sempre disponibile in tutte le agenzie sono un ex 100 % ora al 78 % a vita !
Con limiti sul campo lavorativo appunto per il 78 % di invalidità e x 100% !! Laho lavorato una vita come artiere ippico ma si sa in italia anche ai tempi d’oro dellippica stavamo in regola sei ore ! Parlo degli anni 90 ! 98 ! Poi il crollo del mondo dellippica che va a singhiozzi per colpa dei politici che hanno truffato lira di Dio a discapito di noi lavoratori !! E come al solito si sono mangiati Ponzio e Pilato!! Ho anche preso il diploma per guidare il muletto in fabbrica ma dicono che non posso farlo perché le patologie ecc ogni scusa è buona !! Li cè aria viziata di la no ecc!! Le limitazioni che danno per le categorie protette!!! Politici fate schifo vergognatevi !!! Laumento della pensione va dato a tutti quelli che hanno patologie serie dal 78 al 100 % . Non bisogna mica aspettare che uno muoia definitivamente!! Tra controlli e antistaminici e pomate che la farmacia non ci passa alla fine del mese rimaniamo con un pugno di mosche in mano !! Carissimi politici ! Carissimonpresidente della repubblica !
Carissima Giorgia Meloni , Di Maio , Conte ,Salvini ecc vergognatevi profondamente!!.
Luigi Ilario
12 Luglio 2020 in 12:58
E gli invalidi da 74%al 99% ? Sono di serie B
11 Luglio 2020 in 18:56
Come si fa a vivere 290 euro con un braccio trapiantato depressione non esco più neanche dalla finestra di casa con 2 figli e moglie dissocupata sono anni che andiamo carità mangiando scatolami cos’è variate volevo cmvedere l’oro se vivono con 290 euro lavorare infascia protetta più 10 anni ma niente ce il problema che l’oro non sanno che se un parente o un marito malato neanche più famigliari lo possono vedere e vengo piu immarginato 45 anni sono stanco penso sempre che voglio morire
15 Luglio 2020 in 16:46
Massimo le ho mandato un’email, verifichi attendo una sua risposta, grazie, Erica
31 Luglio 2020 in 2:18
Massimo ti capisco. 7 anni che cerco lavoro ma nessuno vuole investire su di me. Non posso fare lavori faticosi quindi mi ritrovo a studiare tutti i giorni a 27 anni per fare qualcosa che non sia girarmi i pollici ma la pazienza ha un limite e il mio è quando perderò anche mia madre, a quel punto la farò finita ma non l’ho deciso ora sono 5 anni buoni che ho preso questa decisione, non mi interessa più nulla di quello che succede in piazza in paese né tanto meno nel mondo. Caro Massimo la pace vera è quando nonostante i sacrifici emotivi con te stesso sai di aver fatto tutto il possibile. C’è più onore nella morte che una continua “resilienza” per far convincere chi hai di fronte per convincerti a sua volta che tutto andrà bene. Qui non si tratta di depressione, perché è una decisione presa con sofferenza ma è mia e tale rimarrà. Quando sarò solo saprò come adempiere al mio destino e in quel momento non temerò i morti ma i vivi che tenteranno di farmi cambiare idea.
11 Luglio 2020 in 18:42
I ciechi parziali avranno l aumento se mi date risposta grazie
Al.momento solo gli invalidi al 100%
11 Luglio 2020 in 18:58
Io il 100/100 totale prendo di pensione 289€ al mese però prendo l’accompagnamento l’aumento mi spetta. Perché l’accompagnamento non fa reddito grazie
11 Luglio 2020 in 19:02
Buongiorno io sono invalido 100/100 prendo 289 euro più l’accoppiamento però l’accompagnamento non fa reddito mi spetta l’aumento? Grazie
11 Luglio 2020 in 21:23
Non so ancora dirle appena avremo specifiche vi aggiorneremo
Di Vita Salvatore Concetto
11 Luglio 2020 in 21:51
Sono un invalido all’80% con legge 104 art. 3 comma 3. Volevo sapere se rientro nell’aumento della pensione d’invalidità, grazie.
12 Luglio 2020 in 18:44
Solo gli invalidi al 100% per ora sono menzionati dalla consulta
11 Luglio 2020 in 20:11
Sono invalido al100×100 e con un reddito minimo io è mia moglie non supero i 13,mila euro. Mi tocca l’aumento.
11 Luglio 2020 in 21:32
Conta il suo reddito personale non quello di famiglia, non deve superare 6713,98 euro
11 Luglio 2020 in 21:03
11 Luglio 2020 in 23:32
11 Luglio 2020 in 14:36
Secondo loro anche con 500euro si può vivere io o invalidità del 67% da sette anni non percepito niente sono in causa contro INPS non posso lavorare o 67 anni dove devo andare operato alla schiena e in più o delle sincope spesso sono guardato a vista non posso andare in giro da solo come posso lavorare
11 Luglio 2020 in 18:20
Allora io la penso così le pensioni di invalidità civile le devono aumentare a tutti gli invalidi.io ho il 80 per cento di invalidità e prendo solo 295 euro al mese e la mia patologia non mi permette di andare a lavorare .uno che non ci riesce ad andare a lavorare deve campare con 295 euro e allora campiamo.che tolgono il reddito di cittadinanza che le persone che prendono questi soldi possono andare a lavorare
Io sono dall’età di 3 anni che combatto con le malattie,mi hanno riscontrato la leocemia e ho fatto il trapianto di midollo osseo,ora ho 36 anni e ho un sacco di problemi di salute partendo dalla schiena che avendo fatto tante spinali per fare il trapianto ora nn posso neppure sollevare un pacco di pasta ma nn per questo noi invalidi che nn abbiamo il 100×100 di invalidità nn abbiamo diritto all’aumento e oltre tutto pur trovando un lavoro Nn posso superare il reddito di 4,900 euro all’anno ed normale quindi vivere con 286 euro quando nn mi bastano neppure per le medicine.
11 Luglio 2020 in 18:53
11 Luglio 2020 in 13:39
Effettivamente la cassazione non può e non deve sostituirsi al legislatore.
Se ci sono dei paletti ingiusti sta al governo il dovere di rimuoverli.
Inoltre mi permetto di esprimere una personale opinione. Il limite di reddito è giusto portarlo agli attuali 16 mila e rotti € per accedere all’aumento. Ma la percentuale di invalidità io la lascerei al 100%.
Non voglio fare una guerra tra poveri, ma il disabile al 75% se pur con tutte le difficoltà ma riesce a trovare lavoro. Le aziende per mettersi in regola con la legge sul collocamento obbligatorio assume solo loro, o al max assume invalidi all’80%.
Ma gli invalidi al 100% sono scartati a monte, le aziende non gli consentono nemmeno il colloquio.
Quindi ripeto non voglio una guerra tra poveri, ma solo x una questione di equità sarebbe più giusto concedere l’aumento agli invalidi al 100% ma aumentando il limite di reddito all’attuale 16.000 e rotti.
11 Luglio 2020 in 17:58
Mio marito dichiarato invalido all 82x cento con terapia del dolore non riesce a camminare x dieci metri neppure col deambulatore come può lavorare nonostante non abbia l invalidità al 100×100??
11 Luglio 2020 in 19:32
Salve compio 60 anni ad agosto del prossimo mese. ho iniziato a 17 anni come dipendente e ho lasciato nel 1986, x motivi di gravidanza a rischio. Dopo ho aperto una mia attività sempre nello stesso settore, anno 1993 con gli anni ho iniziato ad avere problemi di diverse patologie, ha novembre del 1995 sono stata ricoverata x crisi di epilessia convulsiva. Altra crisi nel secondo anno 1996 sempre con convulsioni e sempre con perdita di coscienza x circa 2, 3 ore come la precedente, poi ho iniziato a curare x depressione, artrosi agli arti inferiori e, superiori ed arti superiori, estesa alle spalle e alla colonne vertebrale. Tutto documentato dagli ospedali, ho incominciato a cadere all improviso. Il neurologo mi ha fatto fare un Tilt Test, la quale sono risultata positiva e mi ha consigliato di evitare di uscire sola. Ho lasciato il mio lavoro su consiglio dei medici xche non più in grado di lavorare xche ho iniziato ad avere problemi di continenza x prolasso alla vescica e anche prolasso rettale. Ho dovuto lasciare il lavoro x inadatta al lavoro. Ho ripresentato domanda x invalidità, quando ancora lavoravo è mi hanno dato il 69 %. . A dicembre 2008 ho smesso definitivamente di lavorare x incapacità di tutti i miei problemi di salute. Nel gennaio del 2009 ho ripresentato domanda d invalidità e tra visite mediche e alcuni problemi che sono sopraggiunti,mi è stata riconosciuta una invalidità del 95% a dicembre 2013.dal 1 gennaio 2014 ho iniziato a percepire 285, 86.Vorrei sapere se secondo voi visto che il mio stato di salute non è certo migliorato, anzi come mi è stato detto sempre, dai medici in ospedale di ortopedia visto che ora ho pure le ginocchia distrutte sia ladx che la sx, secondo voi io sarei adatta al lavoro. La mia salute continua a peggiorare e non posso fare nulla, giusto fare il giro del tavolo a casa x non stare ferma e una piccola camminata vicino casa x non stare peggio. L ortopedico del ospedale non mi fa l intervento alle ginocchia xrke e presto visto la mia età me lo sconsiglia. Xrke ho le rottule rotte i menischi, idem, legamenti e tendini consumati, a causa delle cadute continue. Voi pensate che qualcuno mi prenda a lavorare, ma purtroppo non credo. Penso che nemmeno l INPS. Grazie attendo una risposta.
11 Luglio 2020 in 21:38
Io più che ringraziarla per la sua testimonianza non posso fare molto. Al 95% per ora non è previsto l aumento, confidiamo, sentite le tante rimostranze, cambi qca circa la percentuale di invalidità valevole er l accesso.
13 Luglio 2020 in 11:32
sono invalido al 100×100 inabile al lavoro,percepisco tra l’invalidita’ civile euro 286euro,piu’ l’inabilita’ di 689euro,piu’ 520euro d’accompagno, la domanda e’,visto che l’invalidita civile non fa reddito e l’accompagno nemmeno,solo la pensione inabilita’ contributiva, con ujn reddito annuo di 913,78,posso chiedere l’aumento, visto che supero 6700euro l’anno, e non posso falla,ma quella da 16mila annue,non li supero,posso fare la domanda ho e’ in’automatico? grz attendo risposta,tony
16 Luglio 2020 in 0:20
A mio avviso non rientra perché supera la sogliq dei 6713,98 ma attendiamo venga pubblicata la legge in gu,magari vi saranno specifiche aggiuntive
11 Luglio 2020 in 20:46
Sono della stessa opinione parole giuste…io sono i valida 100×100 da cinque anni sfortunatamente non posso lavorare piu piango di nascosto mo faccio forza e vado avanti avendo sempre interventi non passa in anno e sono sotto i ferri pultroppo ho avito un bruttk ingidente ora non voglio fare la vittima ma credetimi con 290 euro al mese non si vive cosa fare per tornare a lavorare pultroppo è cosi io mi faccio forte da sola e se ce singeramente l’aumento mi farebbe contenta come farebbe piacere a tante persone che non possono lavorare capisco chi non ha il 100x 100 non gli spetta non e giusto se invalida e i n invalida…pensate per un anno e 3 mesi mi hanno sospeso la pensione ho dovuto mettere avvocato la risposta e stata uno sbaglio baglio abbassare la percentuale e non pagare piu? Come si sbaglia un patologia che va peggiorare e mai migliorare.scusate penso che essere onesti oggi come oggi non si va da nessuna parte.
12 Luglio 2020 in 10:32
Massimo caro signore io ho il 75/% con Seri problemi di salute che non voglio stare a dire per lavorare non mi vogliono nemmeno se vado a gradis. L’aumento dovrebbe essere per tutti gli invalidi non posso andare avanti con 286 euro anche noi col 75/% siamo tagliati fuori dal mondo lavorativo perciò spiegatemi cosa cambia
11 Luglio 2020 in 13:10
Buongiorno, sono invalido 100%, 62 anni, e percepisco pensione di inabilità € 515.07 x 13 mensilità = 6.695,91( sotto 6.713,98 consulta), + invalidità civile – € 286.81 x 13 mensilità , ISEE € 2.580,81…..cosa devo aspettarmi ????. Grazie
11 Luglio 2020 in 16:44
Daniele finché non verrà pubblicata la decisione in gu non si può sapere.
Buonasera ho 50 anni e da 3 anni sono in pensione di invalidità civile al 60% Sono disoccupato e prendo circa 650 euro!!! La domanda è ce un’ aumento in vista per tutti… Dico TUTTI o la pensione anticipata??? Grazie
16 Luglio 2020 in 0:19
Al momento l ‘aumento é previsto solo con invalidità del 100%, soluzioni di pensione anticipata a 50 anni non me ne sovvengono
Clemanti carolina
11 Luglio 2020 in 20:54
Io ho 65 anni prendo pensione e accompagno mi aspetta l aumento
11 Luglio 2020 in 21:30
Non appena ci saranno specifiche circa cosa é ricompreso nella voce reddito per arrivare ai 6713,98 euro vi faremo sapere.
11 Luglio 2020 in 22:57
Salve io sono invalida 81×100 però fatto domanda di aggiornamento lo scorso anno ho avuto un infarto e sono operato iliaca ho problemi di enfisema e bolle d aria nei polmoni a settembre ho fatto domanda ma ancora devo ricevere un invito da parte dell inps volevo sapere se mi danno l aumento grazie mille se mi risponde
11 Luglio 2020 in 23:11
Al momento la Consulta ha stabilito che l’aumento sarà solo per gli invalidi totali al 100% con reddito non superiore a 6713,98
11 Luglio 2020 in 21:55
Sig. Giuseppe.. Lei ha espresso una Sua opinione dicendo che l’aumento è giusto darlo SOLO AGLI INVALIDI al 100%…con reddito fino a 16……e rotti euro…. LE chiedo: ma a chi ha il 99%…e reddito 6.713…. Cosa le darebbe?…… e x finire Le chiedo ancora: TUTTI GLI INVALIDI cn percentuali dal 74% al 99%…che Non lavorano ed hanno un reddito fino a 6.713…. secondo Lei.. possono vivere “dignitosamente” senza problemi?… Si ricordi che a volte le percentuali più alte nn sn sempre rivelatrice di uno stato di salute peggiore… perché ci sn delle tabelle particolari x dare dei punteggi a seconda delle patologie… X esempio l’amputazione di un braccio nn da’ l’invalidità al 100 %!!!!!!………
12 Luglio 2020 in 10:23
M.Grazia se fosse per me darei 10.000€ al mese a tutti gli italiani… Così x simpatia. Ma sappiamo tutti che non è possibile. La mia opinione si basa sul fatto che l’invalido al 100% è riconosciuto dallo stato inabile al lavoro, e che quindi ha poche o nulle alternative al sostegno dello stato stesso. Gli invalidi sotto il 100% sono riconosciuti dallo stato con ridotte capacità lavorative. Quindi sicuramente poche, ma ha qualche alternativa al sussidio dello stato.
Ora se l’invalido riconosciuto dalla commissione INPS col 75% invalidità non ce la fa a lavorare deve fare domanda di aggravamento all’INPS e dimostrare con la dovuta certificazione la subentrata inabilità al lavoro e ottenere il 100% di invalidità.
Spero di essere stato più chiaro… Io non sto dicendo che si può campare con 289€, dico solo che chi viene riconosciuto dall’INPS capace di lavorare ha delle alternative al sussidio dello stato. I problemi sono per chi non ha alternative al sussidio e lo stato gli riconosce 289€.