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Timestamp: 2019-10-24 05:24:36+00:00
Document Index: 64987011

Matched Legal Cases: ['art.11', 'art. 10', 'art. 8', 'art. 32', 'art.126', 'art.134', 'art.134', 'art. 17', 'art. 20']

COMUNE DI GENZANO DI LUCANIA (Prov. di Potenza) - PDF
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1 COMUNE DI GENZANO DI LUCANIA (Prov. di Potenza) REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ORARIO DI LAVORO E DI SERVIZIO (approvato con deliberazione della G.C. n.33 del 29 maggio 2014) (modificato deliberazione della G.C. n.43 del 24 giugno 2014)
2 REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ORARIO DI LAVORO E DI SERVIZIO ART. 1: Definizione orario di servizio, di apertura al pubblico, di lavoro a) Per orario di servizio si intende il periodo di tempo giornaliero necessario per assicurare la funzionalità delle strutture; b) Per orario di apertura al pubblico si intende il periodo di tempo giornaliero che, nell ambito dell orario di servizio, costituisce fascia oraria, ovvero le fasce orarie, di accesso ai servizi da parte dell utenza; c) Per orario di lavoro si intende il periodo di tempo giornaliero durante il quale, in conformità dell orario d obbligo contrattuale ciascun dipendente assicura la prestazione lavorativa nell ambito dell orario di servizio. L osservanza dell orario di lavoro costituisce un obbligo dei dipendenti, quale elemento essenziale della prestazione retribuita dal Comune. ART. 2: Orario di lavoro 1. L'orario di lavoro del personale dei servizi interni del Comune di Genzano di Lucania è articolato su 5 giornate lavorative settimanali con 2 rientri pomeridiani da effettuarsi nelle giornate di martedì e giovedì per complessive 36 ore settimanali. 2. L orario di lavoro dei servizi esterni è così articolato: a) Polizia Municipale: su 6 giorni lavorativi con articolazione oraria antimeridiana e pomeridiana per complessive 36 ore settimanali; b) Servizio trasporto scolastico: su 6 giorni lavorativi con orario spezzato; PERSONALE SERVIZI INTERNI ART. 3: Orario di lavoro ordinario servizi interni 1. L'orario di lavoro ordinario per il personale addetto ai servizi interni è il seguente: Antimeridiano Lunedì 8,00-14,00 Martedì 8,00-14,00 Mercoledì 8,00-14,00 Giovedì 8,00-14,00 Venerdì 8,00-14,00 Pomeridiano 15,30-18,30 15,30-18,30 ART. 4: Orario di apertura al pubblico 1. L'orario di sportello e di accesso del pubblico dell Ufficio Anagrafe e Stato Civile sarà articolato come segue: dalle ore 09,00 alle ore 12,30 - orario antimeridiano dalle ore 16,00 alle ore 17,30 - orario pomeridiano (martedì e giovedì) 2. L'orario di sportello e di accesso del pubblico dell Ufficio Tributi sarà articolato come segue: dalle ore 10,00 alle ore 12,00 - orario antimeridiano (lunedì e mercoledì) dalle ore 16,00 alle ore 17,30 del giovedì. 3. L'orario di sportello e di accesso del pubblico all Ufficio Tecnico sarà, di norma, articolato come segue: Dalle ore 10,00 alle ore 12,30 lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 17,00 alle ore 18,30 del giovedì
3 ART. 5: Servizi da espletarsi fuori dalla sede comunale 1. L'uscita per servizi da espletarsi fuori dalla sede comunale (es. servizi presso altri Enti, sopralluoghi ecc.) ed il relativo rientro dovranno essere registrati mediante timbratura con la tessera magnetica. ART. 6: Fascia di tolleranza Flessibilita 1. L orario di lavoro è funzionale all orario di servizio e di apertura al pubblico degli uffici, e in relazione a questo è consentita per il solo personale interno una fascia di tolleranza nel lavoro giornaliero che consiste nell anticipare o posticipare l entrata e l uscita del personale, fermo restando il rispetto delle complessive 6 (sei) ore giornaliere e 9 (nove) ore complessive nei giorni di rientro. 2. La fascia di tolleranza dell orario di lavoro è pari a trenta minuti giornalieri. Essa può essere usufruita, senza bisogno di richiesta alcuna, solo ed esclusivamente per posticipare, fino a trenta minuti, l entrata mattutina (dalle 8,00 alle 8,30) che si protrarrà obbligatoriamente per un eguale numero di minuti dell orario di lavoro giornaliero, ed anticipare, fino a trenta minuti l entrata pomeridiana (dalle 15,00 alle 15,30). 3. La fascia di tolleranza non è utilizzabile per anticipare l entrata mattutina e posticipare l uscita pomeridiana e, ancorché rilevato dai dispositivi elettronici, l orario anticipato o posticipato oltre la flessibilità non è calcolato ai fini del computo giornaliero delle ore lavorate. 4. In presenza di particolari esigenze dovute a documentata necessità di assistenza e cura nei confronti di disabili, anziani, minori e su richiesta del personale interessato potranno essere definite, in accordo con le organizzazioni sindacali, forme di flessibilità orarie per periodi di tempo limitati. PERSONALE SERVIZI ESTERNI ART. 7: Orario di lavoro ordinario: Polizia Municipale a) L'orario di lavoro ordinario per il personale della Polizia Municipale, con rotazione mensile in articolazione oraria antimeridiana e pomeridiana per le unità in servizio, è il seguente: Antimeridiano Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Pomeridiano Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato b) L'Amministrazione Comunale, in particolari periodi dell'anno e per una migliore organizzazione del servizio, potrà modulare l'orario in modo tale da assicurare una diversa distribuzione tra orario antimeridiano e pomeridiano nonché per rendere operativo quanto disciplinato dal successivo art.11, per le motivazioni da esso previste. ART. 8: Orario di lavoro ordinario: Servizio cimiteriale 1. L'orario di lavoro ordinario per il personale addetto al servizio di custodia e manutenzione del cimitero è il seguente:
4 PERIODO INVERNALE (1 settembre 31 maggio) Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato DOMENICA E FESTIVI INFRASETTIMANALI 8,00-12,00 14,30 16,30 PERIODO ESTIVO (1 giugno 31 agosto) Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato DOMENICA E FESTIVI INFRASETTIMANALI 8,00 12,00 16,00 18,00 Il lunedì il Cimitero rimarrà chiuso al pubblico. 1. Il Responsabile dell Area interessata, in particolari periodi dell'anno e con provvedimento motivato, potrà variare l'orario di cui al precedente comma. ART. 9: Orario di lavoro ordinario autisti: servizio assistenza scolastica (autisti scuolabus) L'orario di lavoro ordinario per gli autisti dello scuolabus, fermo restando il rispetto delle complessive 36 ore settimanali è articolato su più fasce orarie, che saranno determinate dal Responsabile dell Area interessata, compatibili con l orario scolastico degli alunni che usufruiscono del servizio. L orario di lavoro ordinario per gli autisti impegnati nella guida di automezzi adibiti alle attività manutentive sarà quello previsto per il relativo servizio come stabilito nel successivo art. 10. Art. 10: Orario di lavoro ordinario servizio manutenzione patrimonio PERIODO INVERNALE (1 settembre 31 maggio) Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato 7,00-13,00 PERIODO ESTIVO (1 giugno 31 agosto) Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato 6,00-12,00 ART. 11: Orario plurisettimanale 1. La programmazione dell orario plurisettimanale del lavoro viene effettuata in relazione a prevedibili periodi nei quali si rileva un esigenza di maggiore intensità delle attività o particolari esigenze di servizio di determinati uffici e servizi, al fine di limitare il ricorso a prestazioni di lavoro straordinario. 2. Ai fini dell adozione dell orario di lavoro plurisettimanale devono essere osservati i seguenti criteri: a. il limite massimo del lavoro ordinario è di 44 ore settimanali; b. al fine di garantire il rispetto delle 36 ore medie settimanali, i periodi di maggiore e minore concentrazione dell orario devono essere individuati contestualmente di anno in anno e, di norma, rispettivamente non possono superare le 13 settimane. 3. Le forme di recupero, nei periodi di minor carico di lavoro, possono essere attuate sia mediante riduzione giornaliera dell orario di lavoro ordinario sia attraverso la riduzione del numero di giornate lavorative. 4. Il Responsabile di Area, nella programmazione dell orario di lavoro plurisettimanale deve garantire la presenza in servizio di personale, sia numericamente che per tipologia, in grado di fornire un servizio efficace
5 ed efficiente all utenza esterna, durante gli orari di apertura al pubblico, ed interna con livelli ottimali di prestazioni, funzionali al miglioramento dei servizi e degli orari resi flessibili 5. Al fine del completo monitoraggio e delle verifica dell orario plurisettimanale, fa fede la registrazione giornaliera ed il controllo automatizzato delle presenze. DISPOSIZIONI COMUNI ART. 12: Utilizzazione delle tessere magnetiche e dei terminali marcatempo 1. La presenza in servizio va attestata registrando l'orario di entrata e quello di uscita a mezzo della tessera magnetica, di cui ogni dipendente è in possesso, presso il terminale marcatempo (lettore di badge magnetico) installato nella sede comunale. 2. La tessera è strettamente personale, va custodita con cura e deve essere portata con sé dal dipendente per tutta la durata della prestazione lavorativa. 3. Il dipendente che consegna la propria tessera ad altra persona è perseguibile secondo quanto previsto dalle norme vigenti, fatta salva l'azione penale. Analogamente è perseguibile chiunque registri la presenza per conto di altri dipendenti. 4. In caso di smarrimento della tessera magnetica è dovere del dipendente procedere alla denuncia all'autorità competente e, quindi, richiederne immediatamente il rilascio di una nuova tessera magnetica al Responsabile del Servizio personale. 5. Nel caso di deterioramento della tessera magnetica è dovere del dipendente richiederne immediatamente la sostituzione al Responsabile del Servizio personale previa consegna di quella deteriorata. 6. L'eventuale omessa timbratura, in via del tutto eccezionale, dovrà essere giustificata mediante dichiarazione dell'interessato vistata dal Responsabile. 7. In caso di mancato funzionamento dei lettori magnetici segnatempo, la rilevazione degli orari di lavoro in entrata ed in uscita dovrà essere effettuata su appositi cartellini di presenza opportunamente predisposti dal Servizio Personale. ART. 13: Ritardi 1. Sarà considerato ritardo l entrata in servizio oltre i limiti di orario previsti nei precedenti articoli, sia nell ambito dell eventuale fascia di flessibilità, qualora non recuperato nella stessa giornata e sia oltre tale ambito. 2. I ritardi complessivamente non superiori alle 6 ore mensili formeranno oggetto di recupero, secondo le modalità indicate nel successivo articolo 19; i ritardi superiori alle 6 ore mensili non sono recuperabili ed il tempo eccedente alle 6 ore formerà oggetto di trattenuta sulla retribuzione stipendiale in via automatica, fatte salve le eventuali sanzioni disciplinari che dovessero derivare per l abitudinarietà del ritardo senza motivazioni. ART. 14: Permessi 1. Potranno essere concessi dal Responsabile di Area brevi permessi recuperabili, per esigenze personali, tenuto conto comunque del buon andamento degli uffici, soprattutto negli orari di apertura al pubblico. Detti permessi non potranno superare la metà delle ore dell intera giornata lavorativa e le trentasei ore nell anno; 2. L uscita ed il rientro relativi ai permessi suindicati devono registrarsi mediante le tessere magnetiche; 3. In ogni caso i permessi vanno autorizzati dal Responsabile di Area. La richiesta dovrà contenere il nominativo del dipendente, la data e gli orari di inizio e di termine del permesso, la firma del dipendente e del Responsabile di Area; 4. I Responsabili di Area fruiranno dei permessi brevi su autonoma valutazione e comunque previa registrazione dell uscita e del rientro mediante la tessera magnetica, utilizzando codici diversificativi per motivi di servizio o per motivi personali.
6 ART. 15: Permessi per testimonianza in tribunale 1. Qualora il dipendente sia chiamato a testimoniare in Tribunale ha diritto ad usufruire di un giorno di permesso retribuito ai sensi dell articolo 19, comma 2,del CCNL ; 2. Tale diritto non spetta al dipendente che sia parte attrice nel procedimento giudiziario; 3. Nel caso in cui il dipendente sia chiamato a testimoniare in procedimenti giudiziari in cui è parte o è coinvolta comunque l Amministrazione Comunale, il tempo trascorso in Tribunale per rendere la testimonianza dovrà considerarsi orario di lavoro. ART. 16: Attivita fuori sede 1. L uscita per servizio ed il relativo rientro, durante l orario di lavoro va registrata mediante timbratura con tessera magnetica. Se l attività di servizio è prestata fuori dal Comune di Genzano e non è possibile effettuare la timbratura, il dipendente dovrà essere autorizzata per iscritto dal Responsabile di Area, il quale darà comunicazione al Responsabile del Personale dell orario di lavoro svolto nella giornata dal dipendente. ART. 17: Ferie 1. I dipendenti hanno diritto al numero di giorni di ferie contrattualmente previsto, da usufruire per almeno due settimane continuative nell anno in cui sono maturate e da esaurire nei diciotto mesi successivi secondo la normativa vigente; 2. Le richieste di congedo ordinario, fino a 5 giorni, autorizzate dal Responsabile di Area, devono essere trasmesse al Servizio del Personale, tre giorni prima dell inizio del periodo di assenza; 3. La eventuale richiesta di congedo, per motivi di urgenza, va comunque comunicata telefonicamente entro trenta minuti dall inizio dell orario di lavoro giornaliero al Responsabile dell ufficio di appartenenza, che provvederà a darne immediata comunicazione all Ufficio del Personale. In ogni caso dovrà essere formalizzata la richiesta di congedo entro il giorno successivo. 4. Le richieste di congedo ordinario dovranno essere redatte sugli appositi modelli indicando il nominativo del dipendente, ed il periodo di congedo richiesto. ART. 18: Assenze per malattia 1. Per consentire la giustificazione dell eventuale assenza per malattia il dipendente dovrà comunicare telefonicamente al Responsabile dell Ufficio di Appartenenza, di norma entro 30 minuti dall inizio dell orario di lavoro giornaliero, l impossibilità di assumere servizio. 2. Il Responsabile di Area deve comunicare all Ufficio del Personale entro le ore 9.30 i nominativi dei dipendenti assenti per malattia, al fine di attivare la visita medica di controllo. 3. Il dipendente che per motivi di salute dovrà cessare dal servizio prima del normale completamento dell orario di lavoro, in caso di presentazione di certificazione medica anche per il giorno di uscita, nei termini previsti dal CCNL, si vedrà riconosciuta come malattia l intera giornata di lavoro e le ore di servizio presentate non saranno in alcun modo computabili. ART. 19: Recuperi 1. I periodi di assenza per ritardi e/o permessi brevi dovranno essere recuperati improrogabilmente entro il mese successivo a quello in cui si sono verificati, il primo ed il secondo lunedì dalle ore 15,00 alle ore 18, In via eccezionale e previa autorizzazione del Responsabile di Area, le ore di ritardo potranno essere recuperate in giorno diverso da quelli indicati al comma 1 e comunque entro i primi 15 giorni. 3. Eventuali recuperi effettuati in contrasto con quanto previsto nei precedenti commi, non saranno ritenuti validi. 4. Il periodo di recupero dovrà in ogni caso essere registrato mediante l utilizzo della tessera magnetica digitando l apposito codice di ingresso. 5. I periodi di assenza dovuti a ritardi o a permessi brevi non recuperati nel termine su indicato saranno detratti dalle competenze mensili del mese successivo alla verifica; il reiterato ritardo costituisce premessa per procedimento disciplinare, fatta salva l eventuale azione penale.
7 ART. 20: Buoni pasto 1. In base all articolo 39 del CCNL l Amministrazione Comunale, non potendo istituire il servizio di mensa per il Personale dipendente, attribuisce il buono pasto a coloro che dopo aver reso la propria prestazione lavorativa al mattino,proseguono nel pomeriggio. 2. I dipendenti possono usufruire del buono pasto nel caso in cui tra l orario di lavoro e quello del pomeriggio, facciano una pausa non inferiore a trenta minuti e non superiore a 90 minuti, e prestino servizio nel pomeriggio per almeno due ore. 3. Nel caso in cui il dipendente non registri la pausa di almeno 30 minuti e non provveda a regolarizzare con giustificativo firmato dal Responsabile di Area, perde il diritto al buono pasto. ART. 21: Straordinario 1. Le prestazioni di lavoro straordinario sono volte a fronteggiare situazioni di lavoro eccezionali e pertanto non possono essere utilizzate come fattore ordinario di programmazione del tempo di lavoro. 2. Per straordinario si intende ogni periodo lavorato non ricompreso nella fascia oraria della flessibilità e deve essere di almeno 30 minuti continuativi. 3. Tutte le ore lavorate al di fuori della flessibilità e non autorizzate vengono azzerate alla fine del mese di lavoro. 4. Una prestazione lavorativa straordinaria può essere autorizzata dal Responsabile di Area solo se esiste il budget per la copertura della spesa e la relativa determinazione di impegno della spesa, salvo espressa richiesta del dipendente e previo assenso del Responsabile di Area, di fruire di riposo compensativo per un numero di ore pari a quelle prestate come lavoro straordinario. 5. Il Settore Finanziario, provvede alla liquidazione delle prestazioni sulla scorta di comunicazione trasmessa dal Responsabile del Settore e previo accertamento da parte dell ufficio personale della corrispondenza dei dati di presenza in servizio, come risultante dal sistema automatizzato di rilevazione presenze e nel limite del fondo assegnato ad ogni singolo Settore. 6. Le ore di straordinario rese sono sempre arrotondate ai 15 inferiori (uno straordinario di 55 viene riconosciuto come 45 ). 7. Per quant altro non disciplinato in materia di lavoro straordinario si rinvia ai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro nel tempo vigenti ed alla disciplina integrativa. ART. 22: Osservanza, verifiche e controlli: responsabilità 1. L'osservanza dell'orario di lavoro costituisce un obbligo di tutti i dipendenti, prescindendo dalla categoria di appartenenza, quale elemento essenziale della prestazione retribuita dalla Pubblica Amministrazione. 2. I Responsabili sono tenuti al controllo dell'osservanza dell'orario di lavoro da parte del personale dipendente assegnato all area sotto il profilo penale, disciplinare e contabile. 3. L orario minimo di lavoro dei Responsabili rimane disciplinato dall art. 8 del Regolamento dell Area delle P.O. 4. Mensilmente, a cura del Servizio Personale, sarà inviato ai Responsabili di Area e ai singoli dipendenti il prospetto riepilogativo dell'orario di lavoro effettuato da ciascun dipendente dell area, nonché degli eventuali recuperi da effettuare e delle eventuali prestazioni, autorizzate, rese per lavoro straordinario. 5. Le prestazioni lavorative eccedenti le 36 ore mensili (lavoro straordinario) saranno ritenute valide solo se autorizzate preventivamente dal Responsabile di Area. In mancanza di tale autorizzazione non si darà luogo né alla liquidazione del relativo compenso orario né sarà possibile fruire di riposo compensativo e/o recupero delle ore lavorative prestate. 6. Il Servizio personale è tenuto a comunicare ad ogni Responsabile di Area ogni eventuale anomalia nella registrazione della presenza da parte dei dipendenti della loro Area. Eventuali comunicazioni, diffide o provvedimenti a carico del dipendente resteranno di competenza esclusiva del Responsabile di Area. DISPOSIZIONI FINALI ART. 23: Norma transitoria Per tutto quanto non previsto nel presente Regolamento, si rinvia alle disposizioni contenute nel C.C.N.L. di categoria nonché al C.C.D.I. vigente.
8 ART. 25: Entrata in vigore Il presente Regolamento entra in vigore il giorno 01 giugno
9 I N D I C E ART. 1: Definizione orario di servizio, di apertura al pubblico, di lavoro ART. 2: Orario di lavoro PERSONALE SERVIZI INTERNI ART. 3: Orario di lavoro ordinario servizi interni ART. 4: Orario di apertura al pubblico ART. 5: Servizi da espletarsi fuori dalla sede comunale ART. 6: Fascia di tolleranza-flessibilità PERSONALE SERVIZI ESTERNI ART. 7: Orario di lavoro ordinario: Polizia Municipale ART. 8: Orario di lavoro ordinario: Servizio cimiteriale ART. 9: Orario di lavoro ordinario: servizio assistenza scolastica (autisti scuolabus) ART. 10: Orario di lavoro ordinario: servizio manutenzione patrimonio ART. 11: Orario plurisettimanale DISPOSIZIONI COMUNI ART. 12: Utilizzazione delle tessere magnetiche e dei terminali marcatempo ART. 13: Ritardi ART. 14: Permessi ART. 15: Permessi per testimonianza in Tribunale ART. 16: Attività fuori sede ART. 17: Ferie ART. 18: Assenze per malattia ART. 19: Recuperi ART. 20: Buoni pasto ART. 21: Straordinario ART. 22: Osservanza, verifiche e controlli:responsabilità DISPOSIZIONI FINALI ART. 23: Norma transitoria ART. 24: Interpretazione autentica ART. 25: Entrata in vigore
10 Il Segretario Comunale F.TO Dott.ssa Maria PALMA Il Sindaco F.TO Prof. Rocco CANCELLARA Il sottoscritto Segretario Comunale visti gli atti d'ufficio, A T T E S T A che la presente deliberazione e' stata pubblicata in data odierna, per rimanervi per 15 gg. consecutivi nel sito web di questo Comune (Albo Pretorio on line)accessibile al pubblico (art. 32, comma 1, della legge , n. 69). che è stata comunicata con lettera n. 19 in data odierna ai capigruppo consiliari (art.126, comma 1 del D.Lgs. 267\2000); È COPIA CONFORME ALL ORIGINALE Genzano di Lucania Il Segretario comunale Dott.ssa Maria PALMA La presente deliberazione è divenuta esecutiva per X dichiarazione di immediata eseguibilità (art.134, comma 4 D.Lgs. 267/2000) decorrenza 10 gg. dalla pubblicazione (art.134, comma 4 D.Lgs. 267/2000) Il Segretario comunale F.to Dott.ssa Maria PALMA...
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