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Timestamp: 2017-07-20 13:02:24+00:00
Document Index: 109684511

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 36', 'art. 25', 'art. 57', 'art. 25', 'art. 57', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 31', 'art. 19', 'art. 200', 'art. 3', 'art. 4']

VIII La gestione interna le relazioni con l esterno e l attività internazionale - PDF
VIII La gestione interna le relazioni con l esterno e l attività internazionale
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1 VIII La gestione interna le relazioni con l esterno 1 La gestione finanziaria La spesa complessiva preconsuntivata per l esercizio 2012, pari a 120,7 milioni di euro, è risultata inferiore rispetto al dato consuntivo 2011 di 9,2 milioni di euro (Tav. 51). Tav. 51 Schema riassuntivo delle entrate e delle spese (milioni di euro) voci ENTRATE avanzo di amministrazione 3 24,0 29,7 11,5 6,5 14,5 14,3 fondo a carico dello Stato 10,7 9,8 7,9 1,0 0,4 0,4 entrate da contributi di vigilanza 75,1 75,0 87,8 108,9 116,6 108,9 entrate diverse 9,9 17,2 11,1 6,8 12,0 10,9 SPESE totale entrate 119,7 131,7 118,3 123,1 142,5 134,5 spese correnti 90,0 119,6 109,7 105,8 128,5 115,9 spese per i componenti la commissione 2,6 2,6 2,6 2,0 2,3 2,4 spese per il personale 60,2 70,6 72,5 80,5 82,0 89,3 spese per acquisizione di beni e servizi 23,0 23,3 17,3 18,2 21,5 16,8 oneri per ripristino e ampliamento immobilizzazioni 4,1 4,0 3,4 3,9 3,6 4,0 accantonamento al Fondo rischi connessi a ipotesi di risarcimento danni 0,0 18,3 12,2 0,4 17,8 1,0 spese non classificabili 0,1 0,8 1,7 1,3 1,3 2,4 spese in conto capitale 1,7 2,0 3,2 2,8 1,4 4,8 totale spese 91,7 121,6 112,9 108,6 129,9 120,7 Fonte: Consob. 1 Dati consuntivi. 2 Dati di preventivo definitivo. 3 L avanzo è dato dalla differenza tra il totale delle entrate e il totale delle spese, nonché dalle differenze derivanti dalla gestione dei residui e dalle rettifiche di valore delle disponibilità investite (non indicate nella tavola). L avanzo 2011 è riportato tra le entrate In particolare la spesa corrente 2012 di 115,9 milioni di euro è diminuita di 12,6 milioni rispetto all omologo dato 2011, mentre la spesa in conto capitale è aumentata di 3,4 milioni di euro (da 1,4 a 4,8). Relazione per l anno 2012 La gestione interna, le relazioni con l esterno e l attività internazionale 3102 La considerevole riduzione della spesa corrente è dovuta essenzialmente al minor importo degli accantonamenti al Fondo rischi connessi a ipotesi di risarcimento danni (passato da 17,8 a un milione di euro) e delle spese per acquisizione di beni di consumo e servizi; le spese per il personale sono cresciute (da 82 a 89,3 milioni di euro) soprattutto per le assunzioni di nuove unità nell organico dell Istituto. La spesa in conto capitale è ascrivibile, invece, agli interventi di adeguamento degli impianti e delle strutture dell immobile con sede a Roma e ad acquisizioni d hardware e software. Le entrate complessive nel 2012 sono risultate (al netto dell avanzo di amministrazione) pari a 120,2 milioni di euro, riferibili per lo 0,3 per cento al Fondo a carico dello Stato, per il 9,1 per cento a entrate diverse (essenzialmente interessi attivi e somme liquidate a favore dell Istituto da provvedimenti giudiziari) e per il 90,6 per cento a entrate da contributi di vigilanza, riferite in maggioranza alle categorie dei soggetti che sollecitano il pubblico risparmio, agli emittenti, agli intermediari (banche, Sim e agenti di cambio) e alle società di revisione (Tav. 52). Tav. 52 Contribuzioni per categoria di soggetti vigilati (milioni di euro) Sim e agenti di cambio banche società di revisione promotori di servizi finanziari organismi di mercato 3 emittenti Oicr 4 soggetti che sollecitano il pubblico risparmio altri totale entrate contributive ,0 10,4 5,5 12,9 4,8 13,1 8,3 16,3 2,8 75, ,1 11,3 6,3 11,7 4,7 12,7 7,1 18,4 1,7 75, ,3 13,1 9,0 5,0 5,4 14,7 8,6 29,1 1,6 87, ,6 16,9 11,9 5,5 5,7 19,8 10,7 34,8 2,0 108, ,7 20,1 12,1 5,2 5,7 23,1 11,5 34,7 2,5 116, ,4 17,7 12,7 4,9 5,7 23,5 10,4 30,5 2,1 108,9 Fonte: Consob. 1 Dati consuntivi. 2 Dati di preconsuntivo. 3 In tale categoria sono ricompresi Borsa Italiana Spa, Tlx Spa (fino al 2008), Mts Spa, Cassa di compensazione e garanzia Spa, Monte Titoli Spa e Organismo Promotori Finanziari (dal 2009). 4 Incluso il contributo di vigilanza per le gestioni individuali svolte dalle Sgr. 2 L assetto organizzativo e funzionale interno Nel 2012, al fine di garantire una maggiore e più efficace interazione tra le unità organizzative dell Istituto così come individuate nell assetto, divenuto operativo a fine 2011, sono state istituite forme di coordinamento orizzontale (cosiddetti Organi di coordinamento operativo, Comitati e Tavoli). Al fine di assicurare l ordinata gestione dell attività di vigilanza, evitare sovrapposizioni e duplicazioni nello svolgimento delle attività istituzionali e favorire lo scambio di informazioni, sono state istituite tre Aree funzionali, coordinate dal Direttore Generale, relative rispettivamente alla vigilanza sugli emittenti, ispettiva e 311 L attività della Consob La gestione interna, le relazioni con l esterno3 in materia di organizzazione e funzionamento delle sedi di negoziazione e relative società di gestione. Sono stati inoltre introdotti appositi Tavoli di coordinamento delle attività, allo scopo di semplificare i processi amministrativi trasversali e favorire il dibattito interno su questioni tecnico-operative di importanza istituzionale. In particolare, i Tavoli afferenti all attività di vigilanza e all attività normativa sono finalizzati alla definizione delle posizioni istituzionali nelle competenti sedi UE negli organismi internazionali ed europei (IOSCO, OCSE, GAFI, FSB, WTO, ESMA) ai quali partecipa la Consob. Nel corso del 2012 è stata effettuata una significativa riforma della Camera di Conciliazione e Arbitrato, con l adozione, ad agosto 2012, del nuovo Regolamento di attuazione del d.lgs. 8 ottobre 2007, n. 179, che disciplina la Camera presso la Consob e le relative procedure. Presupposto di tale riforma è stata la qualificazione della Camera, in coerenza con un parere reso dal Consiglio di Stato, quale organo tecnico e strumentale della Consob, che svolge i compiti previsti dalle disposizioni di legge e di regolamento con autonomia funzionale. Ciò ha comportato la ridefinizione della Camera stessa quale organo interno all Istituto e l individuazione dei relativi componenti tra i dirigenti della Consob (si veda il successivo paragrafo 5). 3 La gestione delle risorse umane Nel corso del 2012 l Istituto, ispirandosi all esigenza di contenimento dei costi, ha limitato le assunzioni ai casi di stretta necessità e ha parallelamente agito nella direzione di un rallentamento dei processi di avanzamento di carriera, avendo riguardo in particolare alla composizione anagrafica del personale, ai percorsi individuali di progressione e, più in generale, all allungamento della vita lavorativa. Più in dettaglio, nel corso del 2012 sono state assunte complessivamente 24 risorse (23 di ruolo e una a contratto) e sono cessati dal servizio 14 dipendenti (10 di ruolo e 4 a contratto). Inoltre l Istituto si è avvalso di ulteriori 8 risorse, distaccate da altre Amministrazioni, una delle quali cessata dal servizio per raggiunti limiti di età. Pertanto, rispetto al 2011, l organico dell Istituto ha subito un incremento effettivo di 17 unità di personale, portando la dotazione complessiva a 627 dipendenti. Le 23 assunzioni effettuate, previo espletamento di pubblici concorsi, hanno riguardato 22 coadiutori (21 con profilo giuridico e uno economico) e un vice assistente. L assunzione a contratto ha riguardato una sola risorsa, con la qualifica di condirettore, alla quale è stato conferito l incarico di Responsabile dell Ufficio Attività Parlamentare e di Governo. Nel corso dell anno va segnalato, altresì, il rinnovo dei contratti di lavoro subordinato a tempo determinato riferiti a 37 risorse, equiparate a qualifiche della carriera direttiva. Relazione per l anno 2012 La gestione interna, le relazioni con l esterno e l attività internazionale 3124 Con riferimento al personale a contratto, a fine anno, è stata approvata in sede parlamentare una disposizione (art. 1, comma 166, della legge n. 228 del 24 dicembre 2012; cosiddetta legge di stabilità) che ha attribuito alla Consob la facoltà di procedere all inquadramento in ruolo, entro 12 mesi, dei dipendenti a contratto in servizio alla data di entrata in vigore della legge, al fine di assicurare efficaci e continuativi livelli di vigilanza per la tutela degli investitori e la salvaguardia della trasparenza e correttezza del sistema finanziario (Tav. 53, Tav. 54). Tav. 53 Distribuzione del personale per qualifica e unità organizzativa 1 unità organizzativa dirigenti funzionari impiegati altro 2 totale Direzione Generale Segretario Generale Avvocato Generale Consulenza Legale Uffici non coordinati nell ambito di Divisioni Divisioni Informazione emittenti Corporate governance Mercati Intermediari Ispettorato Studi Amministrazione Strategie regolamentari Tutela del consumatore totale Divisioni TOTALE Fonte: Consob. 1 Dati al 31 dicembre I contrattisti sono distribuiti secondo la loro equiparazione. 2 La voce Altro comprende il personale della carriera dei servizi generali. 3 Uffici non coordinati nell ambito delle Divisioni. A seguito di un accordo sottoscritto con le Organizzazioni Sindacali, nel 2012 è stata avviata una fase di sperimentazione del telelavoro, la cui definizione verrà regolata dall Istituto nel 2013, alla quale hanno aderito tre risorse in servizio presso unità organizzative di vigilanza e di supporto amministrativo. Per quanto riguarda la formazione, nel corso dell anno, a fronte di una sostanziale stabilità della spesa formativa rispetto all anno precedente (circa 400 mila euro), si è evidenziato un sensibile aumento delle ore di formazione complessivamente erogate. Tale risultato è stato conseguito a seguito dell incremento dell offerta formativa interna che ha consentito di ridurre significativamente i costi. La valorizzazione delle iniziative in house, rispetto alle attività formative esterne, ha consentito al personale dell Istituto di avvalersi di contributi formativi 313 L attività della Consob La gestione interna, le relazioni con l esterno5 autorevoli da parte di docenti ed esperti di settore provenienti da prestigiose strutture nazionali e internazionali. Sono stati organizzati, infatti, numerosi seminari e corsi interni nel corso dei quali sono stati trattati temi di carattere tecnico-normativo e sono stati svolti approfondimenti su materie istituzionalmente rilevanti, oltre ai temi legati all innovazione tecnologica e informativa. Tav. 54 Il personale 1 dipendenti di ruolo dipendenti totale carriera carriera carriera dei totale a tempo direttiva operativa servizi generali determinato Fonte: Consob. Confronta Note metodologiche. 1 Dati al 31 dicembre. 4 I sistemi informativi Nel corso del 2012 è arrivata a conclusione l ottimizzazione delle attività e il contenimento dei costi dell Information and Comunication Technology (ICT), secondo quanto stabilito dal Piano strategico I sistemi informativi sono stati interessati da un processo teso a potenziare il recepimento dell innovazione tecnologica e la qualità dei servizi erogati. Nell ambito di tale processo si colloca un iniziativa volta a favorire e consolidare il processo di dematerializzazione dei flussi documentali interni dell Istituto nonché degli scambi informativi e documentali con l esterno, il cosiddetto progetto Demaco (Dematerializzazione Atti e procedimenti Consob). A tal fine è stato realizzato uno studio di fattibilità sulla base del quale sono state pianificate le fasi di realizzazione del progetto, avviato a fine 2012 per la parte relativa al protocollo e all archivio. Un elemento importante dell iniziativa è stato l accordo concluso con la Banca d Italia per il riuso di applicazioni software relative al medesimo progetto, che consentirà ai soggetti sottoposti a comune vigilanza di disporre di un unica piattaforma tecnologica per l espletamento di analoghi obblighi di comunicazione. Le attività di sviluppo del software hanno riguardato l avvio di sistemi per l acquisizione in forma dematerializzata dei prospetti informativi relativi a operazioni di mercato (Siproem), per il deposito telematico dei prospetti di offerta approvati dalla Consob e l acquisizione telematica delle dichiarazioni sulle posizioni nette corte (short selling). Relazione per l anno 2012 La gestione interna, le relazioni con l esterno e l attività internazionale 3146 Sono state altresì realizzate applicazioni funzionali: per l acquisizione e gestione delle comunicazioni in materia di Titoli di Risparmio per l Economia Meridionale (Sud Bond); l acquisizione telematica dei dati trimestrali relativi ai prodotti finanziari diversi dalle azioni o dagli strumenti finanziari, che permettono di acquisire o sottoscrivere azioni offerte sulla base di prospetti informativi approvati dalla Consob; l acquisizione telematica dei final terms dagli emittenti esteri che offrono in Italia strumenti finanziari non equity; il deposito telematico della documentazione d'offerta degli Oicr; l acquisizione telematica dei dati per il calcolo dei contributi di vigilanza dovuti da Sgr, Sicav e Oicr. Nel corso del 2012, inoltre, è stato ultimato il sistema di financial intelligence, attraverso la realizzazione di cruscotti interattivi (dashboard) basati su banche dati informative e finanziarie; sono stati effettuati interventi funzionali sui sistemi di Teleraccolta per l acquisizione dei flussi di vigilanza da parte di emittenti e intermediari; è stato adeguato il sistema informativo in materia di organi sociali (Sios), a seguito delle semplificazioni ed evoluzioni del quadro normativo di riferimento sia per quanto concerne gli adempimenti dei componenti i collegi sindacali (Saivic), sia per gli adempimenti correlati alle cosiddette quote di genere nelle società emittenti (Saiveq). Infine, è stato ampliato il sistema di reportistica di supporto alla vigilanza, anche attraverso strumenti di business intelligence e in conseguenza dell introduzione di un nuovo sistema di gestione degli esposti, ed è stato adeguato il sistema di acquisizione dei flussi informativi rivenienti dai sistemi di negoziazione a seguito dell introduzione della nuova piattaforma MIT di Borsa Italiana. Nell ambito delle attività di cooperazione con altre autorità è stato realizzato l apposito Sistema per la notifica e la segnalazione all'esma delle posizioni nette corte, nonché il sistema di interscambio dati con Banca d'italia e Isvap, ora Ivass, per l applicazione dell art. 36 del d.l. Salva Italia (cosiddetto divieto di interlocking). Nel corso dell anno si è conclusa l attività di potenziamento e consolidamento degli apparati riguardanti le architetture e le infrastrutture ICT della Consob. Gli interventi, oltre che funzionali al miglioramento e all ottimizzazione delle infrastrutture, hanno riguardato il rinnovo degli apparati di storage e l adozione di server virtualizzati negli ambienti di produzione, sviluppo e certificazione. In materia di sicurezza informatica, le attività dell Istituto sono state riservate all integrazione e al potenziamento sia delle tecnologie sia dei processi di protezione dalle minacce informatiche. È stata rilevante l acquisizione di tecniche specifiche che hanno completato il piano triennale di approvvigionamento per il consolidamento della sicurezza dell informazione; è stata migliorata così la capacità dell Istituto di prevenire e contrastare attacchi informatici, tentativi di intrusione e, in generale, abusi a carico del patrimonio informativo della Consob. 315 L attività della Consob La gestione interna, le relazioni con l esterno7 In materia di processi di sicurezza informatica, si è ulteriormente consolidato il sistema per la protezione dell informazione, denominato ISMS (Information Security Management System); tale modello definisce le best practices e gli standard di riferimento del settore della sicurezza informatica e consente all Istituto di dotarsi di un processo continuo e sistematico per la rilevazione di abusi e attacchi informatici, oltre che di esposizione al rischio. 5 Le relazioni con l esterno e l attività di investor education Nel corso del 2012 la Consob ha proseguito l attività di relazioni con il pubblico e i risparmiatori. Il sito internet istituzionale si è confermato lo strumento centrale dell attività di comunicazione dell istituto con l esterno: il numero elevato di accessi conferma l importanza che lo strumento riveste per l acquisizione di dati e informazioni da parte di operatori, risparmiatori e ricercatori (Tav. 55). Tav. 55 Accessi alle pagine del sito internet (migliaia di accessi) pagine Home Page (Novità) Per i risparmiatori Per i soggetti vigilati Per i giornalisti La Consob Emittenti Intermediari e mercati Decisioni della Consob/Bollettino Regolamentazione Pubblicazioni e comunicati Altri siti Motore di ricerca unico Aiuto e mappa del sito Area interattiva Versione in lingua inglese Fonte: Consob. 1 I dati relativi ai giornalisti fino al 2007 sono stati inclusi nella voce Home Page. 2 Nell anno 2008 i dati sono stati inseriti nella voce La Consob. 3 Il dato relativo al 2008 (disponibili a partire dal mese di ottobre) si riferisce agli accessi al Sistema Automatico Integrato di Vigilanza e Albo Promotori finanziari (Saivap) e al Sistema Automatico Integrato di Vigilanza Incarichi di Controllo (Saivic); da giugno 2009 e da ottobre 2009 il dato include gli accessi, rispettivamente, al Sistema Integrato per l Esterno (Sipe) e al Sistema Automatico Integrato di Vigilanza sulle Assicurazioni (Saivia). 4 I dati sono disponibili a partire da giugno 2009, data in cui è stata pubblicata la nuova area interattiva. Relazione per l anno 2012 La gestione interna, le relazioni con l esterno e l attività internazionale 3168 Sono pervenute alla Consob oltre richieste di assistenza nonché segnalazioni su vicende riguardanti operazioni societarie e del mercato da parte del pubblico e dei risparmiatori; avvisi sono stati inviati attraverso il Sistema Integrato per l Esterno (Sipe) e l apposito modulo ivi pubblicato; numerose sono state anche le richieste di chiarimenti, dati e informazioni pervenute telefonicamente nel corso dell anno (Tav. 56). Tav. 56 Richieste di documentazione e informazioni relative all attività dell Istituto richiedenti oggetto della richiesta investitori e operatori istituzionali risparmiatori, studenti e altri soggetti totale delibere, comunicazioni, prospetti testi integrati di leggi e regolamenti dati e informazioni Fonte: Consob. altro totale La Consob continua a prestare particolare attenzione alle segnalazioni e agli esposti presentati dai risparmiatori e all attività di educazione finanziaria. Nel corso dell anno sono stati organizzati incontri con studenti di scuole e università per illustrare le attività istituzionali e il funzionamento dei mercati, acquisendo così indicazioni in merito alle aspettative e ai bisogni informativi del pubblico dei risparmiatori In merito alla riforma della Camera di conciliazione e arbitrato presso la Consob, si evidenziano le modifiche regolamentari riguardanti i requisiti di professionalità previsti per l iscrizione nell elenco dei conciliatori, la riformulazione dei criteri di nomina dei conciliatori e degli arbitri e l istituzione di un apposito Comitato consultivo, formato da rappresentanti delle associazioni, con l obiettivo di mantenere un costante raccordo con le associazioni di categoria degli utenti e degli intermediari. Per ulteriori dettagli si veda il paragrafo 3 del capitolo VI L attività regolamentare. In sede di prima applicazione delle nuove disposizioni, i conciliatori e gli arbitri, già iscritti negli elenchi previsti con delibera 16763/2008, risultano gli stessi presenti negli elenchi definiti dal nuovo regolamento ove in possesso dei requisiti richiesti; conseguentemente a dicembre 2012 risultano iscritti nelle liste 1677 conciliatori e 1152 arbitri. 317 L attività della Consob La gestione interna, le relazioni con l esterno9 Nel corso dell anno è stato introdotto il Manuale delle procedure di pianificazione dell Istituto, con l obiettivo di definire un processo unico e integrato di pianificazione strategica, operativa e finanziaria delle attività. La procedura intende assicurare l ordinato svolgimento del processo di pianificazione garantendone omogeneità di metodo, coerenza di contenuti e sincronia temporale, al fine di consentire alla Commissione di disporre di un quadro completo delle attività programmate in relazione agli obiettivi pianificati e ai relativi effetti in termini gestionali ed economico-finanziari. Il processo di pianificazione si articola su tre livelli relativi alla pianificazione strategica, gestionale e operativa. In particolare il Piano strategico triennale indirizza le attività di vigilanza dell Istituto secondo una logica cosiddetta risk-based; l attualità degli indirizzi forniti viene sottoposta a verifica con cadenza annuale. Il piano gestionale pluriennale valuta i fabbisogni di risorse umane e tecniche, sul piano quantitativo e qualitativo, indispensabili ad assicurare nel tempo uno standard elevato della qualità dei servizi resi dall Istituto; esso definisce le esigenze di cambiamento dei processi organizzativi interni e le modalità di massima della loro attuazione e individua gli interventi necessari per adeguare la capacità operativa dell Istituto agli obiettivi fissati nel Piano strategico. I piani operativi annuali, infine, determinano gli obiettivi e le conseguenti attività delle unità organizzative dell Istituto, declinando la pianificazione strategica su base annuale; la loro definizione è un processo articolato in più fasi che coinvolge tutte le unità arrivando a una programmazione integrata e condivisa delle attività da svolgere. 6 La cooperazione internazionale Nel 2012 la Consob ha proseguito l attività di scambio di informazioni con le autorità di vigilanza di Stati membri dell Unione Europea e di paesi terzi (Tav. 57). L Istituto ha inoltrato complessivamente 142 richieste di informazioni ad autorità estere (a fronte di 95 nel 2011) e ne ha ricevute 70 da altre autorità di vigilanza (85 nell anno precedente) che hanno riguardato soprattutto casi di verifica di onorabilità e professionalità. Nel corso dell anno si è proceduto alla revisione del Memorandum of Understanding sottoscritto tra Consob, Banca d Italia e le competenti autorità francesi in relazione alla cooperazione, in materia di servizi di compensazione e garanzia delle operazioni su strumenti finanziari, tra la Cassa di Compensazione e Garanzia, controllata da Consob e Banca d Italia, e la LCH. Clearnet SA, sulla quale vigilano la Banque de France, l Autorité de Contrôle Prudentiel (Acp) e l Autorité des Marchés Financiers (Amf). Relazione per l anno 2012 La gestione interna, le relazioni con l esterno e l attività internazionale 31810 Tav. 57 Scambio di informazioni fra Consob e autorità di vigilanza estere oggetto Richieste di informazioni ad autorità estere abuso di informazione privilegiata manipolazione dei prezzi di valori mobiliari sollecitazione e attività di intermediazione abusive trasparenza e informativa societaria partecipazioni rilevanti al capitale di società quotate e di intermediari autorizzati requisiti di onorabilità e professionalità violazione regole di condotta transaction reporting ex art. 25 MiFID vendite allo scoperto richieste dirette a remote member ex art. 57 MiFID segnalazioni operazioni sospette totale Richieste di informazioni da autorità estere abuso di informazione privilegiata manipolazione dei prezzi di valori mobiliari sollecitazione e attività di intermediazione abusive trasparenza e informativa societaria partecipazioni rilevanti al capitale di società quotate e di intermediari autorizzati requisiti di onorabilità e professionalità violazione regole di condotta transaction reporting ex art. 25 MiFID vendite allo scoperto richieste dirette a remote member ex art. 57 MiFID segnalazioni operazioni sospette totale Fonte: Consob. Nel 2012 sono stati organizzati presso l Istituto incontri bilaterali con delegazioni di diversi paesi terzi. In particolare a marzo 2012 si segnalano incontri di studio con una delegazione della National Commission of Financial Market della Repubblica Moldova, aventi ad oggetto l approfondimento degli standard previsti dalle principali direttive comunitarie in materia di servizi di investimento e il funzionamento dei mercati organizzati e del post trading in Italia. Le study visits si inquadrano nell ambito dell accordo bilaterale in materia di assistenza tecnica sottoscritto tra la Consob e l Autorità moldava nel L attività della Consob La gestione interna, le relazioni con l esterno11 La Consob ha fornito assistenza tecnica alla competente Autorità di vigilanza dell Azerbaijan, essendo stata sede, nel mese di febbraio, di un incontro in materia di offerte pubbliche nell ambito di un programma di assistenza tecnica e scambio di informazioni. 7 L attività nell ambito di organismi internazionali Nel 2012 la Consob ha partecipato al Transitional Board, al Comitato dei Presidenti e al Comitato Regionale Europeo della IOSCO (International Organization of Securities Commissions) e ha fatto parte dei relativi comitati permanenti, gruppi di lavoro e Task Force. Il Transitional Board della IOSCO, costituito nel 2012, ha assunto le funzioni di Technical Committee, Executive Committee e Emerging Markets Committee Advisory Board. L istituzione del Board si inserisce in un ampio processo di revisione della struttura di governance e delle direttive strategiche dell Organizzazione. È proseguita, altresì, la partecipazione dell Istituto ai Comitati permanenti della IOSCO in tema di profili contabili, revisione e trasparenza (Standing Committee 1), mercati secondari (Standing Committee 2) e organismi di investimento collettivo (Standing Committee 5). Tra i vari lavori dello Standing Committee 1 si segnala la pubblicazione nel mese di novembre del rapporto conclusivo sui principi di trasparenza ongoing per le asset-backed securities, finalizzati a rafforzare la protezione degli investitori. Tra i principi in questione è prevista la disclosure di informazioni aggiornate sulle ABS, in un formato che ne faciliti l analisi da parte degli investitori e con frequenza e tempestività sufficiente a garantirne l utilizzo. Il gruppo ha lavorato, tra l altro, anche all interpretazione e all enforcement dei principi IFRS. Lo Standing Committee 2 ha approfondito le tematiche connesse allo sviluppo tecnologico, per salvaguardare l integrità dei mercati finanziari e promuovere un efficace supervisione, e alla modifica della struttura del mercato. Nel mese di luglio, è stato oggetto di consultazione un documento elaborato in cooperazione con il Comitato sui sistemi di pagamento e regolamento della Bank for International Settlements, in materia di procedure di risanamento e risoluzione delle infrastrutture di mercato e in relazione alle raccomandazioni del Financial Stability Board e del G20 per la prevenzione del rischio sistemico. Nel mese di ottobre è stato pubblicato il rapporto finale dello Standing Committee 5 contenente raccomandazioni di policy in materia di fondi monetari, in relazione agli investimenti, alla gestione della liquidità, ai rating e alle informazioni da fornire ai clienti. Tra le aree di lavoro del Comitato, si segnala la pubblicazione di tre documenti di consultazione, relativi rispettivamente a principi di valutazione degli schemi di investimento collettivo (CIS), di gestione del rischio di liquidità per tali schemi e di regolamentazione degli ETFs, organizzati come CIS, per la tutela degli investitori e il buon funzionamento del mercato. Relazione per l anno 2012 La gestione interna, le relazioni con l esterno e l attività internazionale 32012 Di particolare rilievo è stata la partecipazione della Consob al Comitato permanente della IOSCO in materia di intermediari (Standing Committee 3). L Istituto ha presieduto il gruppo di lavoro che ha elaborato nuovi principi in materia di suitability nella distribuzione di prodotti finanziari complessi nei confronti di clienti al dettaglio e professionali. Nel rapporto finale, pubblicato a gennaio 2013, sono stabiliti i principi relativi alla distribuzione di prodotti finanziari complessi. Tale documento definisce la classificazione e gli obblighi di informazione nei confronti dei clienti, i doveri generali dell intermediario, i meccanismi di tutela dei clienti in occasione della vendita di prodotti finanziari complessi; nel caso di prestazione di servizi di gestione individuale o consulenza, il rapporto stabilisce i requisiti di suitability a protezione del cliente qualora l intermediario raccomandi l acquisto di prodotti finanziari complessi, la funzione di compliance e sviluppo di procedure interne che supportino l osservanza dei requisiti di suitability, gli incentivi e l attività di enforcement da parte delle autorità di vigilanza. L Istituto ha collaborato, altresì, ai lavori dei gruppi dello Standing Committee 4 e Screening Group che si occupano di cooperazione internazionale e valutazione delle istanze presentate dalle autorità di vigilanza per divenire firmatarie dello IOSCO MMoU (Multilateral Memorandum of Understanding). L attività dello Screening Group ha dato una sensibile accelerazione, a seguito della risoluzione del Comitato dei Presidenti di giugno 2010, affinché tutti i membri, ordinari e associati della IOSCO, diventassero, entro il 1 gennaio 2013, pieni firmatari dell accordo multilaterale in tema di cooperazione e scambio di informazioni, analizzando le misure necessarie per incoraggiare i membri alla firma; tali indicazioni saranno sottoposte all approvazione del Board a maggio Lo Screening Group ha altresì lavorato alla preparazione di una watch list di membri IOSCO che non sono divenuti pieni firmatari dell accordo. L elenco contiene 93 adesioni che rappresentano circa il 95 per cento dei mercati finanziari globali, e 30 relative a membri non ancora firmatari. Lo Standing Committee 4 ha favorito il dialogo continuo con le giurisdizioni che pongono ostacoli allo scambio di informazioni tra autorità competenti al fine di promuovere l adesione agli standard di cooperazione IOSCO. Il gruppo ha inoltre contribuito all istituzione di un legislation forum, sul sito istituzionale della IOSCO, contenente esempi di poteri a disposizione delle autorità membri del gruppo; il Comitato ha inoltre effettuato un analisi dei poteri di regolamentazione, indagine e sanzioni spettanti ai membri del gruppo in merito ai processi di definizione dei benchmarks. La Consob ha partecipato all Assessment Committee, nuovo Comitato istituito a febbraio 2012 nell ambito del processo di Strategic Direction Review della IOSCO, che si è proposto di assicurare la piena e coerente applicazione dei principi e degli standard da parte dei membri aderenti all Organizzazione. 321 L attività della Consob La gestione interna, le relazioni con l esterno13 Tra le principali attività del Comitato rientrano le country reviews, per le giurisdizioni non sottoposte al FSAP (Financial Services Action Plan) del Fondo Monetario Internazionale o della Banca Mondiale e le thematic review relative all implementazione di specifici principi o standard. Nel corso dell anno l Assessment Committee ha lavorato alla prima thematic review in merito al principio IOSCO relativo al rischio sistemico. La Commissione, unitamente all Autorità britannica FSA, ha presieduto la Task Force on Unregulated Financial Entities, impegnata, nell ambito delle raccomandazioni del G20 e del FSB, a rafforzare la vigilanza e la regolamentazione del sistema di shadow banking, inclusi i fondi hedge. Nel mese di settembre la Task Force ha condotto una survey per acquisire una serie di informazioni dai maggiori hedge funds rilevanti ai fini della valutazione dei rischi sistemici potenziali dei fondi speculativi, attraverso il monitoraggio di fattori come la dimensione, l interconnessione e la sostituibilità. I dati richiesti includono informazioni in materia di performance, trading e clearing, rischi di leverage e di controparte. La Task Force ha lavorato, inoltre, allo sviluppo di metodologie per l identificazione degli hedge funds (non-banks SIFI s) di importanza sistemica. L attività è stata svolta insieme al gruppo di lavoro dedicato allo shadow banking, in seno al Financial Stability Board, che ha il compito di prestabilire, in collaborazione con la IOSCO, metodologie per l identificazione delle istituzioni finanziarie non bancarie di rilevanza sistemica a livello globale (non-bank G-SIFIs). All interno della IOSCO, il lavoro è stato condotto con lo Standing Committee 3 e lo Standing Committee 5 impegnati rispettivamente nella preparazione di una metodologia in materia di intermediari e di organismi di investimento collettivo del risparmio aventi rilevanza sistemica. Nel 2012 l Istituto ha preso parte ai lavori della Task Force su Unregulated Markets and Products che, su richiesta del FSB, ha monitorato (stock-taking exercise) alcuni aspetti delle operazioni di cartolarizzazione e emanato raccomandazioni di policy. Il rapporto finale, pubblicato nel mese di novembre, contiene raccomandazioni volte ad assicurare che gli investitori ricevano informazioni adeguate per valutare la struttura delle operazioni di cartolarizzazione e i rischi sottostanti, che abbiano un modello di dati (modelling tools) che consenta di condurre un analisi dei flussi (cash flow analyses) nel periodo di durata dell operazione e ottengano informazioni necessarie ad analizzare il profilo di rischio/rendimento del prodotto offerto dalle agenzie di rating. Nel rapporto si identificano inoltre alcune aree che necessitano di ulteriori valutazioni o lavori, tra cui il trattamento prudenziale dei prodotti, le problematiche contabili e l avvio a una maggiore standardizzazione per aumentare la liquidità nei mercati secondari. La Consob ha partecipato ai lavori della Task Force sui Financial Markets Benchmarks, istituita nel settembre 2012 a seguito delle vicende relative ai principali benchmark, Libor e Euribor, allo scopo di restituire Relazione per l anno 2012 La gestione interna, le relazioni con l esterno e l attività internazionale 32214 fiducia all uso di benchmark nei mercati finanziari globali e prevenire fenomeni di manipolazione. Il gruppo ha lavorato alla redazione di un documento di consultazione contenente proposte di possibili linee guida e principi di policy per far fronte alle problematiche e alla definizione relative ai benchmark. Le tematiche affrontate riguardano i meccanismi di vigilanza, la definizione delle metodologie di calcolo, i presidi di governance e la trasparenza. Nel corso dell anno la Task Force, costituita allo scopo di elaborare un approccio comune per il mercato Otc dei derivati, scarsamente vigilato e regolato, ha pubblicato con la partecipazione della Consob un documento che formula standard internazionali al fine di realizzare la riforma del sistema finanziario del mercato dei strumenti derivati, indicata dal G20 nel Tali raccomandazioni dettano standard che riguardano la registrazione/autorizzazione dei soggetti operanti sui derivati Otc, i requisiti di capitale e altri requisiti prudenziali, regole di condotta, vigilanza e obblighi di tenuta delle registrazioni. In ambito IOSCO, lo Standing Committee on Risk and Research si occupa invece del monitoraggio e della valutazione di proposte per identificare e mitigare il rischio sistemico, con riguardo anche agli indicatori di rischio, al perimetro della regolamentazione, al fenomeno dello shadow banking e alle SIFIs (Sistemically Important Financial Institutions). La Consob ha inoltre preso parte ai lavori del Financial Stability Board che ha assunto un ruolo centrale nella verifica dell attuazione delle raccomandazioni del G20 in materia di derivati Otc e ha provveduto, nel 2012, alla pubblicazione di documenti di consultazione al fine di pervenire a una migliore regolamentazione dello shadow banking ovvero delle attività creditizie non bancarie. L Istituto ha presieduto altresì lo Steering Group on Corporate Governance, che coordina e guida i lavori dell OCSE in materia di corporate governance, incluse le problematiche connesse alla privatizzazione e alle procedure di insolvenza, e ha partecipato ai lavori del Joint Forum e dell EGAOB (European Group of Auditors Oversight Bodies ). Il Joint Forum è un gruppo composto dai rappresentanti delle autorità di vigilanza del settore bancario, finanziario e assicurativo per l approfondimento di tematiche di comune interesse, compresa la vigilanza sui conglomerati finanziari e le regole di point of sale disclosure. Nel 2012, infine, la Consob ha preso parte ai lavori svolti dai comitati permanenti, gruppi di lavoro e Task Force istituiti in ambito ESMA (si veda il capitolo VI 'Il quadro normativo comunitario'). 323 L attività della Consob La gestione interna, le relazioni con l esterno Vedere altro
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