Source: http://www.uppi.it/?q=node/341
Timestamp: 2020-02-23 03:48:06+00:00
Document Index: 25614986

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 30', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 7']

“DECRETO MILLEPROROGHE” (D.L. 29.12.2010, n. 225) Sintesi delle principali novità | U.P.P.I. Nazionale
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È differito dal 31.12.2010 al 31.3.2011 il termine ultimo entro il quale, come previsto dall’art. 19, commi 8, 9 e 10, D.L. n. 78/2010, i titolari di diritti reali su immobili che risultano non dichiarati in Catasto, o dichiarati in Catasto, ma per i quali, a seguito di interventi edilizi, non è stata comunicata la variazione di consistenza o destinazione,
Si evidenzia che non è comunque modificata la disposizione in base alla quale, a decorrere dall’1.1.2011, l’Agenzia del Territorio inizierà a verificare, anche con la collaborazione dei Comuni, la “corrispondenza” tra gli immobili risultanti nelle banche dati e quelli presenti sul territorio.
“PRIMA” COMUNICAZIONE MOD. EAS – Art. 1, comma 1
Ai sensi dell’art. 30, D.L. n. 185/2008 e del successivo Provvedimento attuativo dell’Agenzia delle Entrate 2.9.2009, al fine di usufruire delle agevolazioni fiscali, gli enti associativi devono presentare telematicamente il mod. EAS.
Per gli enti già costituiti al 29.11.2008 ovvero per quelli costituiti successivamente per i quali i 60 giorni dalla costituzione scadevano prima del termine previsto per la presentazione del modello, il termine del primo invio, originariamente fissato al 30.10.2009 è stato prorogato al 15.12.2009 dal Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 29.10.2009 ed infine al 31.12.2009 dal Comunicato stampa del 16.12.2009.
Ora, il Decreto in esame fissa al 31.3.2011 il termine entro il quale provvedere alla “prima” presentazione di tale comunicazione. Da ciò consegue che gli enti / associazioni che non hanno assolto tale adempimento entro il 31.12.2009, potranno inviare il “primo” mod. EAS entro il nuovo termine.
L’art. 1, comma 2 del Decreto in esame prevede altresì la possibilità di disporre, con un apposito DPCM, un’ulteriore proroga al 31.12.2011 del predetto termine.
N.B. Si rammenta che gli enti / associazioni che hanno già inviato il mod. EAS, entro il 31.3.2011 devono ripresentare il modello per comunicare le eventuali variazioni intervenute nel 2010.
STUDI DI SETTORE PER IL 2011 – Art. 1, comma 2
Come noto, il D.L. n. 112/2008 dispone che, dal 2009, l’attività di revisione degli studi di settore finalizzata a “mantenere, nel medio periodo, la rappresentatività degli stessi rispetto alla realtà economica cui si riferiscono” (art. 10- bis, Legge n. 146/98) va conclusa in tempo per la pubblicazione sulla G.U. dei “nuovi” studi entro il 30.9 del periodo d’imposta nel quale entrano in vigore.
L’art. 1, comma 2 del Decreto in esame prevede la possibilità di disporre, con un apposito DPCM, la proroga al 31.12.2011 del termine per l’approvazione degli studi di settore per il 2011.
“INTERNET POINT” – Art. 2, comma 19
Fino al 31.12.2011 chiunque intenda aprire, come attività principale, un pubblico esercizio o un circolo privato di qualsiasi genere nel quale sono messi a disposizione apparecchi terminali utilizzabili per le comunicazioni anche telematiche, c.d. “internet point”, deve chiedere la licenza al Questore.
Inoltre, per effetto dell’abrogazione dei commi 4 e 5 dell’art. 7, DL n. 144/2005, i gestori dei predetti esercizi / circoli non sono più tenuti a monitorare e archiviare le operazioni degli utenti né a procedere alla loro identificazione preventiva.