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Timestamp: 2019-08-20 23:04:08+00:00
Document Index: 177112142

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 4', 'art. 37', 'art 32', 'art. 37', 'art. 40']

Deliberazione del Direttore Generale N Del 22/09/ PDF
Deliberazione del Direttore Generale N Del 22/09/2015
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1 Deliberazione del Direttore Generale N. 159 Del 22/09/2015 Il giorno 22/09/2015 alle ore nella sede Aziendale di via San Giovanni del Cantone 23, il sottoscritto Massimo Annicchiarico, Direttore Generale dell Azienda USL di Modena, nominato con decreto del Presidente della Giunta Regionale dell'emilia Romagna n. 40 del , dà atto dell adozione del presente provvedimento relativamente all oggetto sotto indicato. E incaricata Armanda Bignozzi della redazione del conseguente verbale in qualità di Segretario verbalizzante. Oggetto: Approvazione Piano Aziendale di Formazione 2015 e assegnazione budget.
2 IL DIRETTORE GENERALE Su proposta del Direttore del Servizio Innovazione e Valutazione Organizzativa; RILEVATO che tra le funzioni della U.O. Formazione figura l elaborazione e predisposizione del Piano aziendale di formazione mediante l analisi e la raccolta dei bisogni formativi, sulla base delle indicazioni normative e contrattuali in materia di obbligatorietà della formazione continua di tutto il personale e delle linee strategiche della Direzione Aziendale; ATTESO CHE a decorrere dal 2014 si è disposto di predisporre il Piano Aziendale di Formazione in una logica di programmazione dell attività formativa di validità triennale ( ) in coerenza con il triennio ECM, a cura delle singole Strutture aziendali proponenti nel Documento di pianificazione strategica rispettivamente di Dipartimento (per i Dipartimenti Interaziendali) e di Servizio (per le altre Strutture aziendali), agli atti dell U.O. Formazione, prevedendo una macroprogettazione triennale che descrive gli obiettivi strategici specifici con valenza pluriennale, i criteri seguiti per l analisi del fabbisogno e gli obiettivi formativi con valenza triennale e una microprogettazione di dettaglio che raccoglie l elenco delle proposte formative focalizzando l attenzione sugli interventi prioritari da realizzare annualmente; ATTESO che in data 22/10/2014, con documentazione agli atti della U.O. Formazione, è stata avviata la raccolta dei bisogni formativi secondo le linee di indirizzo di cui sopra, in una logica di correlazione tra gli obiettivi di sviluppo delle attività dei contesti organizzativi e l identificazione dei bisogni formativi, di adeguatezza ai requisiti previsti al Capitolo Formazione del modello di accreditamento istituzionale della Regione Emilia-Romagna, nonché di coerenza della progettazione ai requisiti normativi del programma nazionale e regionale di Educazione Continua in Medicina (E.C.M.), avendo comunque a riferimento la necessità del complessivo contenimento della spesa; DATO ATTO che, in coerenza con la pianificazione strategica per il triennio , il piano 2015 è articolato in 3 Aree distinte: Area strategica gestionale individuata dalla Direzione Aziendale, su tematiche e professionisti specifici; Area tecnico professionale proposta dalle singole Strutture: andranno ricondotte a questo ambito le proposte formative di area tecnico professionale specifica a partire dall analisi del fabbisogno delle singole articolazioni organizzative (U.O., Servizi, ecc.) e in base alle esigenze specifiche delle diverse qualifiche professionali presenti nell organico, in una logica di sviluppo biennale; Aree monotematiche, individuate dalla Direzione Aziendale, che si configurano, per diverse motivazioni, come percorsi di formazione obbligatoria in modo specifico per alcuni professionisti e realtà operative definite, con coordinamento e gestione a cura dei Servizi che presidiano quei contenuti specifici; in tali aree è prevista la realizzazione di interventi formativi proposti dai Servizi Amministrativi con budget dedicato di valenza sia strategicogestionale che tecnico-professionale specifico in coerenza con le linee di programmazione della Direzione Amministrativa, oltre che ad obiettivi connessi alla mission del servizio o ad esigenze innovative;
3 ATTESO che si confermano per il 2015 le indicazioni specifiche diffuse in ambito aziendale aventi ad oggetto le modifiche e vincoli nella tempistica necessaria per la fase di pianificazione e di accreditamento degli eventi formativi coerentemente alla normativa ECM, esplicitate in dettaglio nel Documento AGE.DO.004, agli atti della U.O. Formazione, redatto per rispondere ai requisiti previsti ai fini del rilascio da parte della Regione Emilia-Romagna dell accreditamento istituzionale rispettivamente per la funzione di Governo della formazione e per la funzione di Provider ECM all Azienda USL di Modena; ACQUISITE agli atti dell U.O. Formazione le richieste dei Responsabili di budget di inserimento di percorsi formativi con le relative schede di progetto e verificata la corrispondenza alle linee guida fornite anche ai fini della richiesta di crediti ECM; DATO ATTO che la Direzione ha disposto di stanziare un budget complessivo per le attività di aggiornamento, nell ottica del monitoraggio e contenimento dei costi legati alla formazione, quantificato complessivamente in , ripartito tra formazione interna ed esterna, che rappresenta il tetto massimo di spesa per l'anno 2015; PRECISATO che per l attività formativa interna viene assegnato il budget di complessivi ripartito secondo le seguenti Aree identificate nel piano stesso: per le iniziative che rientrano nell Area strategica gestionale e Aree monotematiche per le iniziative che rientrano nell Area tecnico-professionale specifica proposte dalle diverse Strutture aziendali; PRECISATO CHE per le stesse ragioni sopra esposte di contenimento dei costi le diverse Strutture Aziendali potranno utilizzare finanziamenti extra budget aziendale per la formazione interna, a condizione che le risorse derivanti dagli stessi finanziamenti siano coerenti con gli obiettivi e tematiche oggetto del corso, previa autorizzazione della Direzione Aziendale (commesse specifiche e risorse destinate in sede di accordo sindacale); VISTO il Piano della Formazione, in allegato, elaborato e predisposto dall U.O. Formazione secondo le modalità sopra descritte; RAVVISATA la necessità che i Responsabili di budget supportati dalla rete della formazione (scientifica ed amministrativa) procedano semestralmente ad un monitoraggio puntuale degli eventi svolti comprensivo dei costi sostenuti per la realizzazione degli stessi, distinguendo le spese coperte con budget aziendale oppure con finanziamenti extra budget aziendale; ATTESO CHE viene, altresì, determinato per ciascuna macrostruttura il budget aziendale connesso alla formazione esterna - distinto per Dirigenza Medica e Veterinaria, Dirigenza Sanitaria, Professionale, Tecnica, Amministrativa e Area Comparto, quantificato complessivamente in , che rappresenta il tetto massimo di spesa per l'anno 2015, fatte salve ulteriori risorse economiche che potranno essere definite in sede di accordi aziendali sottoscritti nel corso del 2015 e che dovranno essere utilizzate prioritariamente, fermo restando che il Servizio Formazione terrà conto del monitoraggio di tali ulteriori eventuali risorse; RITENUTO di approvare la presente programmazione per l anno 2015, nelle more di una revisione della programmazione del triennio 2014/2016, secondo le linee di indirizzo sopracitate;
4 DELIBERA a) di stanziare, per le motivazioni di cui in premessa, per l'anno 2015 un budget complessivo per le attività di aggiornamento di , ripartito tra formazione interna ed esterna; b) di determinare il budget per le attività formative interne complessivamente in , di cui all Allegato 1) che diviene parte integrante del presente atto, che rappresenta il tetto massimo di spesa consentita per l anno in corso, ripartito secondo le seguenti aree identificate nel piano formativo stesso: per le iniziative che rientrano nell Area strategica gestionale e Aree monotematiche per le iniziative che rientrano nell Area tecnico-professionale specifica proposte dalle diverse Strutture aziendali c) di precisare che, per i motivi in premessa esposti, le diverse Strutture Aziendali potranno utilizzare finanziamenti extra budget aziendale per la formazione interna, a condizione che le risorse derivanti dagli stessi finanziamenti siano coerenti con gli obiettivi e tematiche oggetto del corso, previa autorizzazione della Direzione Aziendale (commesse specifiche e risorse destinate in sede di accordo sindacale); d) di determinare, altresì, il budget connesso alla formazione esterna complessivamente in , suddiviso fra le Strutture aziendali e distinto per Dirigenza Medica e Veterinaria, Dirigenza Sanitaria, Professionale, Tecnica, Amministrativa e Area Comparto, come indicato all Allegato 2) che diviene parte integrante del presente atto, fatte salve ulteriori risorse economiche che potranno essere definite in sede di accordi aziendali sottoscritti nel corso del 2015 e che dovranno essere utilizzate prioritariamente, con mandato per il Servizio Formazione di monitoraggio; e) di approvare il Piano di Formazione Aziendale anno 2015, costituito dall elenco delle proposte formative distinte per Aree e/o Strutture aziendali, di cui all Allegato 3), che diviene parte integrante del presente provvedimento; f) di incaricare i Responsabili budget, supportati dalla rete della formazione (scientifica ed amministrativa), alla liquidazione degli eventi formativi, nonché alla ricognizione semestrale degli eventi svolti che dovrà contenere in modo analitico i costi sostenuti per la realizzazione degli stessi, distinguendo le spese coperte con budget aziendale oppure con finanziamenti extra budget aziendale; g) di dare atto che, per le motivazioni in premessa esposte, dovrà essere rispettata la tempistica sia della fase di pianificazione che di accreditamento degli eventi formativi, che si confermano per il 2015 come indicato in premessa; h) di precisare che all imputazione ai conti economici, centri di costo e fattore produttivo, si procederà in sede di attivazione delle iniziative con specifici adempimenti a cura dei Servizi gestori delle iniziative; i) di precisare che, ai sensi dell art. 6 della Legge 7 Agosto 1990,n 241, viene individuato quale responsabile del procedimento amministrativo la Dott.ssa Chiara Beghini Responsabile Amministrativo U.O. Formazione; l) di inviare copia della presente deliberazione al Collegio Sindacale;
5 m) di dare atto che il presente provvedimento non è sottoposto al controllo regionale ai sensi dell art. 4, comma n. 8, della Legge 412/91 e dell art. 37, comma 1, della LR 50/94 e s.m.i. Il presente verbale, previa lettura e conferma, è firmato come segue: Parere favorevole IL Direttore Amministrativo Francesca Isola IL Direttore Sanitario Gianbattista Spagnoli IL Direttore Generale Massimo Annicchiarico Il presente verbale consta di n 05 pagine e di n 03 allegati. IL Segretario Armanda Bignozzi
6 Il presente provvedimento è pubblicato sul sito web dell Azienda AUSL di Modena ( Sezione Albo online (art 32 L. 69/2009) dalla data di pubblicazione 28/09/2015 e per giorni 15 consecutivi. Esecutivo dalla data di pubblicazione ai sensi dell art. 37, c. 5 della LR n 50/1994, così come sostituito dalla LR n 29/2004. Inviato al Collegio Sindacale ai sensi dell art. 40, comma 3, della L. R. n. 50/94 e s.m.i. nella data di pubblicazione. L ADDETTO ALLA PUBBLICAZIONE