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Timestamp: 2019-06-20 14:05:44+00:00
Document Index: 79784645

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Percorso di accreditamento delle strutture private territoriali eroganti assistenza per la Psichiatria adulti, le dipendenze patologiche, la Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza a seguito degli adempimenti di cui alla L. 296/06 - Fabbisogno anno 2010 — E-R BUR 8/2011
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 6 DICEMBRE 2010, N. 1891
Percorso di accreditamento delle strutture private territoriali eroganti assistenza per la Psichiatria adulti, le dipendenze patologiche, la Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza a seguito degli adempimenti di cui alla L. 296/06 - Fabbisogno anno 2010
- il DLgs 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modifiche, che definisce la disciplina dell’accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie, confermandolo quale requisito indispensabile al fine dell’erogazione di prestazioni per conto o a carico del Servizio Sanitario nazionale da parte delle strutture sanitarie pubbliche e private e dei professionisti, subordinatamente alla loro rispondenza ai requisiti ulteriori di qualificazione e alla loro funzionalità rispetto agli indirizzi di programmazione regionale; l’accreditamento costituisce titolo necessario per l’instaurazione dei rapporti di cui all’art. 8 – quinquies dello stesso decreto legislativo;
- la Legge regionale n. 34 del 12 ottobre 1998, recante “Norme in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private, in attuazione del DPR 14 gennaio 1997”, e successive modificazioni, la quale stabilisce tra l’altro che:
la Giunta regionale ha il compito di determinare i requisiti ulteriori per l’accreditamento di cui al comma 4 dell’art. 2 del DPR 14 gennaio 1997, uniformi per le strutture pubbliche e private, con riferimento alle funzioni sanitarie individuate dalla programmazione regionale per garantire i livelli di assistenza sanitaria previsti dal Piano Sanitario Nazionale;
la Regione verifica il possesso dei requisiti per l’accreditamento avvalendosi dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale (ASSR);
il procedimento di accreditamento si conclude con determinazione del Direttore generale competente in materia di sanità, o suo delegato, che concede o nega l’accreditamento stesso;
Viste le deliberazioni regionali:
- 327/04 e successive modifiche, con cui vengono definiti i requisiti generali e specifici per l’accreditamento delle strutture sanitarie e dei professionisti dell’Emilia-Romagna;
- 26/05 che detta i requisiti specifici per l’autorizzazione al funzionamento e l’accreditamento istituzionale dei SERT e delle strutture di trattamento residenziali e semiresidenziali per persone dipendenti da sostanze d’abuso;
- 911/07 con cui vengono adottati i requisiti specifici per l’accreditamento delle strutture di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza (NPIA);
- 2000/09 con cui vengono approvati i requisiti specifici per l’accreditamento delle strutture psichiatriche in possesso di autorizzazione al funzionamento di profilo ospedaliero;
Visto l’Accordo Generale per il triennio 2007-2009 tra Regione Emilia–Romagna e l’Associazione della Ospedalità privata AIOP in materia di prestazioni ospedaliere erogate dalla rete ospedaliera privata, che alla parte III – Salute Mentale - disciplina l’offerta ospedaliera, semiresidenziale e residenziale erogata nelle strutture psichiatriche del privato imprenditoriale, nonché i termini per l’accreditamento provvisorio e definitivo delle strutture stesse;
Visto l’Accordo Generale per il triennio 2010-2012 tra la Regione Emilia-Romagna e il Coordinamento Enti ausiliari in materia di prestazioni erogate a favore delle persone dipendenti da sostanze di abuso che prevede, tra l’altro, l’istituzione presso ogni Azienda USL o Area Vasta di una Commissione paritetica di monitoraggio dell’accordo locale individuando tra i compiti della Commissione quello di analisi dei bisogni e dell’offerta del territorio,valutazione e pianificazione dell’offerta, compresa la necessità di riconversione dei posti o di diversificazione dei percorsi terapeutici per le strutture per le dipendenze patologiche;
Dato atto che con determinazioni del Direttore generale Sanità e Politiche Sociali 6952/07 e 9549/08 sono state definite le procedure e le priorità per l’accreditamento delle strutture transitoriamente e provvisoriamente accreditate di cui all’art. 1, comma 796, lett. s) e t) della L. 296/06 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)”;
Dato atto che i procedimenti di accreditamento relativi alle strutture residenziali, semiresidenziali ed ambulatoriali per il trattamento delle dipendenze patologiche e della psichiatria adulti, si sono conclusi con l’emanazione delle determinazioni di accreditamento, assunte, per ciascuna struttura, ai sensi dell’art. 9, della L.R. 34/98, e successive modifiche, come analiticamente riportato nell’Allegato n. 1;
Richiamato l’art. 1, comma 796, lett. u), della citata L. 296/06, il quale stabilisce che le Regioni non possano concedere nuovi accreditamenti ai sensi dell’articolo 8-quater del decreto legislativo n. 502 del 1992, e successive modificazioni, in assenza di un provvedimento regionale di ricognizione e conseguente determinazione, e che tale provvedimento di ricognizione vada trasmesso al Comitato Paritetico Permanente per la verifica dell’erogazione dei livelli essenziali di assistenza di cui all’articolo 9 dell’ Intesa 23 marzo 2005;
Ritenuto che dalla conclusione del processo di accreditamento di cui alla L. 296/06, riguardante le strutture residenziali, semiresidenziali ed ambulatoriali per il trattamento delle dipendenze patologiche e della psichiatria adulti, emerga un quadro della capacità produttiva complessiva della Regione, risultante dall’apporto delle strutture pubbliche e private accreditate, valutato in conformità a quanto stabilito dal comma 3, lett. b) del più volte richiamato art. 8-quater;
Tenuto conto degli indirizzi della programmazione regionale del settore contenuti nelle deliberazioni:
dell’Assemblea Legislativa n. 175 del 22 maggio 2008 “Piano sociale e sanitario regionale 2008-2010”;
della Giunta regionale n. 313 del 23 marzo 2009 “Piano Attuativo Salute Mentale 2009-2011”;
della Giunta regionale n. 318 del 17 marzo 2008 “Programma regionale integrato per l’assistenza alle persone con disturbo dello spettro autistico ‘PRI-A’”;
della Giunta regionale n. 1016 del 31 maggio 2004 “Linee guida per il potenziamento dell’assistenza ai disturbi del comportamento alimentare”;
della Giunta regionale n. 698 del 15 maggio 2008 “Programma regionale ‘Dipendenze patologiche’-Obiettivi per il triennio 2008-2010”;
Considerata la necessità di avviare nuovi procedimenti finalizzati a soddisfare il residuo fabbisogno di assistenza residenziale, semiresidenziale e ambulatoriale per la psichiatria adulti, le dipendenze patologiche e la neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza verificato con le Aziende USL della regione, e di avere soddisfatto per i motivi sopra citati la previsione di cui alla citata lett. u), comma 796, art. 1, L. 296/06, propedeutica all’avvio di eventuali nuovi accreditamenti di strutture private;
Preso atto che dalla ricognizione richiamata è emerso un fabbisogno per l’intera area di lavoro che, relativamente a ciascuna Azienda USL, è evidenziato dall’Allegato 2, e che riguarda:
la necessità di concludere i procedimenti di accreditamento in corso alla data di pubblicazione del presente atto;
la riconversione di posti nelle strutture residenziali e semiresidenziali già accreditate;
l’attivazione di nuovi accreditamenti per strutture nel cui territorio tali attività risultano deficitarie;
ampliamenti/trasformazioni di tipologia nell’ambito di strutture già accreditate;
Valutato che, nei limiti risultanti dal sopra citato Allegato 2, i soggetti interessati potranno inoltrare domanda di accreditamento secondo lo schema di cui all’Allegato n. 3 a decorrere dalla data di pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT);
Ritenuto inoltre, al fine di ottemperare a quanto disposto dalla normativa vigente, di acquisire tra i documenti da allegare allo schema di domanda per il rilascio dell’accreditamento di struttura sanitaria – di cui all’ Allegato 4 alla propria deliberazione 327/04 e successive modifiche – anche la documentazione antimafia di cui al DPR 252/98;
la L.R. 43/01 e successive modifiche;
la propria deliberazione 2416/08 e successive modifiche;
1. di dare atto di avere soddisfatto alla previsione di cui all’art. 1, comma 796, lett. s), t), u), della L. 296/06, con la conclusione dei percorsi di accreditamento relativi alle strutture residenziali, semiresidenziali, ambulatoriali per il trattamento delle dipendenze patologiche e psichiatria adulti come analiticamente riportato nell’Allegato n. 1, e con la ricognizione del fabbisogno di nuovi accreditamenti di cui all’Allegato 2;
2. di avviare nuovi procedimenti di accreditamento finalizzati a soddisfare il residuo fabbisogno di assistenza residenziale, semiresidenziale, ambulatoriale per la psichiatria adulti, le dipendenze patologiche e la neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza;
3. di approvare, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, l’Allegato n. 3, riguardante il percorso di accreditamento delle strutture private che erogano prestazioni di assistenza residenziale, semiresidenziale, ambulatoriale per la psichiatria adulti, le dipendenze patologiche e la neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza e degli eventuali ampliamenti o riconversioni delle strutture private già accreditate;
4. di stabilire che dalla data di pubblicazione del presente provvedimento nel BUR Telematico della Regione Emilia-Romagna, nei limiti risultanti dall’Allegato 2 e secondo le indicazioni di cui all’allegato n. 3, potrà essere presentata domanda di nuovo accreditamento dalle strutture che erogano prestazioni di assistenza residenziale, semiresidenziale, ambulatoriale per la psichiatria adulti, le dipendenze patologiche e la neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, ovvero domanda di ampliamento/riconversione da parte di strutture già accreditate;
5. di ottemperare a quanto disposto dalla normativa vigente, acquisendo tra i documenti da allegare allo schema di domanda per il rilascio dell’accreditamento di struttura sanitaria – di cui all’Allegato 4 alla propria deliberazione 327/04 e successive modifiche – la documentazione antimafia di cui al DPR 252/98;
6. di prevedere la trasmissione del presente provvedimento al Comitato Paritetico Permanente per la verifica dell’erogazione dei livelli essenziali di assistenza di cui all’articolo 9 della Intesa 23 marzo 2005 come da art. 1, comma 796, lett. u) della L. 296/06;
7. di stabilire, per le motivazioni riportate in premessa, che nella definizione di eventuali nuovi fabbisogni di strutture private per il trattamento delle dipendenze patologiche i Dipartimenti di salute mentale – dipendenze patologiche delle Aziende USL acquisiscono la valutazione del fabbisogno effettuata delle rispettive Commissioni paritetiche locali di monitoraggio degli accordi previste dalla propria deliberazione 246/10;
8. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).
allegati delibera fabbisogni.pdf