Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=43d2180256ef4b57a2425c14e6931dcd
Timestamp: 2019-03-22 10:29:40+00:00
Document Index: 106033184

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 41', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 1', 'art.65', 'art. 22', 'art. 8', 'art. 46', 'art. 19', 'art. 15']

Avviso per il conferimento di n. 1 incarico sessennale per Dirigente medico Direttore di Struttura Complessa “Chirurgia Generale – Area Nord” — E-R BUR 24/2015
Avviso per il conferimento di n. 1 incarico sessennale per Dirigente medico Direttore di Struttura Complessa “Chirurgia Generale – Area Nord”
In attuazione della deliberazione n. 265 del 22/12/2014 si intende conferire n. 1 incarico sessennale di direzione di Struttura complessa
Ruolo: Sanitario - Profilo Professionale: Medico - Posizione “Dirigente medico Direttore Struttura Complessa” - Disciplina: “Chirurgia Generale”.
Il presente avviso è emanato in conformità al DPR 484/97 con l’osservanza delle norme previste dal D.Lgs. 502/92 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché del D.L. 158/12 convertito con modificazioni nella L. 189/12, dell’art. 8 della Legge regionale 29/04, della delibera di Giunta regionale n. 312/13 “Direttiva regionale criteri e le procedure per il conferimento degli incarichi di Direzione di Struttura Complessa delle Aziende del Servizio Sanitario Regionale dell’Emilia-Romagna.”
b) incondizionata idoneità fisica specifica alle mansioni della posizione funzionale a concorso. Il relativo accertamento sarà effettuato prima dell’immissione in servizio, in sede di visita preventiva ex art. 41 D.Lgs n. 81/08;
c) iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Medici; l'iscrizione al corrispondente Albo Professionale di uno dei Paesi dell'Unione Europea consente la partecipazione all'Avviso, fermo restando l'obbligo dell'iscrizione all'Albo in Italia prima dell'assunzione in servizio;
d) anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina di Chirurgia Generale (o in disciplina equipollente) e specializzazione nella disciplina di Chirurgia Generale (o in una disciplina equipollente) ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina di Chirurgia Generale.
L’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’art. 10 del DPR n. 484/97, nell’art. 1 del DM Sanità 184/00, nell’art. 1 del DPCM 8/3/01.
Termine ultimo presentazione domande: 30° giorno non festivo successivo alla data di pubblicazione dell'estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale.
a) inoltrata mediante il servizio postale al seguente indirizzo: Casella Postale n. 565 - 41121 Modena Centro entro il termine di scadenza del bando. A tal fine fa fede il timbro a data dell’Ufficio postale di spedizione;
In alternativa il candidato dovrà utilizzare una delle modalità previste dall’art.65 del D.Lgs. 7/3/2005 n. 82 come valide per presentare istanze e dichiarazioni alle pubbliche amministrazioni e precisamente: a) sottoscrizione con firma digitale o firma elettronica qualificata b) identificazione dell’autore tramite carta d’identità elettronica o carta nazionale dei servizi c) inoltro tramite la propria casella di posta elettronica certificata purché le relative credenziali di accesso siano rilasciate previa identificazione del titolare e ciò sia attestato dal gestore del sistema nel messaggio o in un suo allegato. Il mancato rispetto delle predette modalità di inoltro/sottoscrizione della domanda comporterà l’esclusione dal concorso.
La domanda deve pervenire, a pena di esclusione, entro il 30° giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo.
Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia venuta in possesso in occasione dell’espletamento dei procedimenti concorsuali verranno trattati nel rispetto del Decreto Legislativo n. 196/03. La presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura dell’Azienda e all’utilizzo degli stessi per lo svolgimento della procedura concorsuale, nonchè per gli adempimenti previsti dal D. Lgs. 33/13. I dati potranno essere messi a disposizione di coloro che, dimostrando un concreto interesse nei confronti della suddetta procedura, ne facciano espressa richiesta ai sensi dell’art. 22 della Legge n. 241/90.
Alla domanda di partecipazione gli aspiranti devono allegare tutte la documentazione relativa ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formulazione dell’elenco degli idonei, ivi compreso un curriculum professionale, datato e firmato, relativo alle attività professionali, di studio, direzionali - organizzative svolte, i cui contenuti, ai sensi dell’art. 8 del DPR n. 484/97, dovranno fare riferimento:
Alla continuità e alla rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti incarichi
a) “dichiarazione sostitutiva di certificazione ”: nei casi tassativamente indicati nell’art. 46 del DPR n. 445/2000 (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione all’albo professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione, ecc.), oppure
l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato
la tipologia del rapporto di lavoro (dipendente, collaborazione coordinata e continuativa, incarico libero-professionale, borsa di studio, ecc.)
Le pubblicazioni debbono essere edite a stampa e obbligatoriamente allegate. Possono essere presentate in fotocopia ed autenticate dal candidato, ai sensi dell’art. 19 del DPR n. 445/00, purché il medesimo attesti, mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, che le copie dei lavori specificamente richiamati nella dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sono conformi agli originali.
4. Descrizione del fabbisogno
Il Piano Attuativo Locale della Provincia di Modena prevede che l’assistenza ospedaliera sia organizzata secondo il modello hub & spoke che prevede la presenza di
ospedali di prossimità (Mirandola, Vignola e Pavullo), che garantiscono le attività a più frequente incidenza epidemiologica di area medica e chirurgica di media-bassa complessità.
ospedali di area (Carpi e Sassuolo) dotati di reparti specialistici
hub provinciali (Nocsae e Policlinico) dove devono essere centralizzate le funzioni ad alta complessità e maggior rischio.
La struttura complessa di Chirurgia Generale di Area Nord, inserita all’interno del Dipartimento provinciale di Chirurgia Generale e Specialistica, è di nuova istituzione ed è chiamata a rispondere alle esigenze chirurgiche del territorio dei Distretti di Carpi e Mirandola pari a circa 200.000 abitanti sul quale insistono un ospedale di prossimità (Mirandola) e un ospedale di area (Carpi).
La struttura è organizzata per svolgere la propria attività su due sedi: Carpi e Mirandola, poste all’interno dei rispettivi ospedali.
Dalla struttura complessa dipendono due strutture semplici: Chirurgia di Mirandola e Chirurgia senologica Carpi.
L’équipe medica è costituita da 15 unità
L’attività complessiva della Unità Operativa può essere così riassunta (dati relativi al 2013 anno della ripresa post-sisma):
- Ricoveri in regime ordinario 1394
- Giornate di degenza 7822
- Ricoveri in ciclo diurno 271.
Sede di Carpi: rappresenta l’hub di riferimento dell’Area Nord; in questa sede vengono effettuati gli interventi chirurgici di maggiore complessità e maggior rischio con particolare riferimento alla centralizzazione della chirurgia oncologica del colon retto e della mammella. L’ospedale è sede di una delle due breast-unit provinciali.
In questa sede saranno inoltre concentrate le attività chirurgiche da espletare in regime di urgenza ed emergenza, diurna e notturna.
L’Unità Operativa è dotata di 22 posti letto ordinari di Chirurgia Generale; l’ospedale è inoltre dotato di 6 letti di Day Surgery polispecialistica ai quali afferiscono anche le altre specialità chirurgiche presenti nell’Ospedale (Urologia, Ortopedia, ORL, Oculistica e Ginecologia).
Sede di Mirandola: in questa sede sono adottati modelli assistenziali che privilegiano il ricorso alla week surgery, alla day surgery ed alla chirurgia ambulatoriale con l’impiego di tecniche chirurgiche mini-invasive. Vengono inoltre garantiti i percorsi diagnostici di prericovero ed il follow up dei pazienti residenti nel Distretto di Mirandola, per i quali si renda necessaria la centralizzazione presso l’Hub di Carpi.
L’Unità Operativa dispone di 9 posti letto ordinari, ubicati all’interno di un’area omogenea chirurgico-ortopedica, e può contare su 4 letti di Day Surgery polispecialistica (Chirurgia, Ortopedia, Ginecologia Oculistica, ORL).
Profilo delle competenze (conoscenze, capacità professionali, attitudini, motivazione) che contribuiscono positivamente alla valutazione complessiva del candidato
Importante e comprovata esperienza nell’ambito dell’attività chirurgica di sala operatoria, in qualità di primo operatore, con particolare riferimento al possesso di un’adeguata casistica operatoria tanto in ambito di interventi di elezione quanto di emergenza urgenza che ricomprenda un’ottima conoscenza operativa delle principali e più importanti tecniche interventistiche, con particolare riguardo per gli interventi chirurgici in videolaparoscopia; la casistica dovrà essere coerente con le attività che caratterizzano le due sedi operative;
consolidate esperienze, con ruoli di responsabilità, nella gestione di strutture semplici e/o complesse in ambito chirurgico con esiti positivi nella valutazione di buon uso delle risorse umane e materiali assegnate;
esperienze positive di collaborazione in ambiti intra e/o interdipartimentali e/o interaziendali, per la gestione di percorsi clinico-assistenziali organizzati in reti provinciali o in team multidisciplinari e multiprofessionali; in particolare saranno valutate positivamente esperienze di partecipazione a Percorsi Diagnostico-Terapeutici nell’ambito della patologia oncologica del colon retto;
di avere partecipato o di avere organizzato, corsi di formazione e aggiornamento di rilevanza provinciale/regionale/nazionale; sarà attribuito particolare valore alla partecipazione ad eventi indipendenti da sponsor commerciali, e a quelli dedicati al tema della chirurgia mini-invasiva;
di conoscere, e di avere utilizzato nella pratica clinica, i principali strumenti della EBM e dei Sistemi Qualità e Accreditamento, sarà attribuito particolare valore alla partecipazione ad attività di audit clinico strutturato o a gruppi di lavoro orientati ad applicare procedure per la riduzione degli eventi avversi più frequenti in ambito chirurgico (profilassi TVP, prevenzione infezioni del sito chirurgico, gestione delle complicanze);
di conoscere e avere utilizzato i principali strumenti del Risk Management quali Incident Reporting, Flusso SIMES, SEA -Significant Event Audit. Sarà attribuito particolare valore alla conoscenza dei sistemi “obbligatori” di segnalazione di incidenti (dispositivo vigilanza, farmacovigilanza, emovigilanza, ect) e alla partecipazione a progetti di sorveglianza delle infezioni ospedaliere;
di avere buone capacità o attitudini relazionali per favorire la positiva soluzione dei conflitti e per facilitare la collaborazione tra le diverse professionalità presenti nell’Unità Operativa;
di saper favorire all’interno di una équipe/gruppo di lavoro un clima di fiducia e collaborativo orientato al riconoscimento e segnalazione di criticità, rischi, eventi al fine di avviare percorsi di miglioramento continuo;
di prediligere uno stile di leadership orientato alla valorizzazione e allo sviluppo professionale dei collaboratori;
di rispettare e valorizzare gli strumenti di informazione e coinvolgimento del paziente nei percorsi di cura e di follow-up.
La Commissione di esperti è nominata dal Direttore Generale e composta, come previsto dall’art. 15 comma 7-bis del D.Lgs n. 502/92 e s.m.i. e dalla direttiva di cui alla Delibera di Giunta regionale n. 312 del 25/3/13, dal Direttore Sanitario e da tre direttori di struttura complessa nella medesima disciplina dell'incarico da conferire, appartenenti ai ruoli regionali del Servizio sanitario nazionale, individuati tramite sorteggio da un elenco nominativo nazionale. Nelle more della costituzione del predetto elenco nazionale, come previsto dalla predetta Delibera n. 312 del 25/3/13, il sorteggio avverrà da un elenco costituito dall'insieme degli elenchi regionali dei direttori di struttura complessa della regione Emilia-Romagna e delle regioni adiacenti.
Valutazione del Curriculum massimo punti 20
- per gli elementi di cui ai punti a, b, c massimo punti 12
- per gli elementi di cui ai punti d, e, f, g, h massimo punti 8
Per l’ammissione al colloquio i candidati dovranno ottenere un punteggio complessivo di curriculum pari ad almeno 10 punti
Valutazione del colloquio massimo punti 80
Per essere considerati idonei i candidati dovranno raggiungere un punteggio complessivo al colloquio pari ad almeno 40 punti.
Per eventuali informazioni gli aspiranti potranno rivolgersi al Servizio Gestione e Sviluppo Risorse Umane dell’Azienda U.S.L. di Modena - Via S. Giovanni del Cantone n. 23 - Modena dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13 - tel. 059435525 - 059435549 per procurarsi copia del bando gli aspiranti potranno collegarsi al sito Internet dell’Azienda: www.ausl.mo.it
Il Responsabile del presente procedimento amministrativo è il Dott. Manlio Manzini - Dirigente Servizio Gestione e Sviluppo Risorse Umane Interaziendale.