Source: https://www.unijuris.it/node/4838
Timestamp: 2020-04-03 00:51:01+00:00
Document Index: 80005566

Matched Legal Cases: ['art. 169', 'art. 169', 'art. 169', 'art. 169', 'art. 169', 'art. 14']

Tribunale di Pistoia – Crisi da sovraindebitamento: applicabilità analogica del disposto dell'art. 169 bis L.F. anche agli accordi di composizione ex artt. 10 e segg. della L. 3/2012. | Unijuris 2.0 - Osservatorio sulla Giurisprudenza Fallimentare
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Tribunale di Pistoia – Crisi da sovraindebitamento: applicabilità analogica del disposto dell'art. 169 bis L.F. anche agli accordi di composizione ex artt. 10 e segg. della L. 3/2012.
Inserito da Francesco Gabassi il Lun, 14/10/2019 - 10:35
Tribunale Ordinario di Pistoia, Sez. Civ., 23 febbraio 2015 – Giud. Daniela Garufi.
Crisi da sovraindebitamento – Accordo di composizione - Contratti di finanziamento inseguiti dal debitore – Scioglimento a fronte dell'offerta di un indennizzo – Applicazione analogica dell'art. 169 bis L.F.- Ammissibilità.
In sede di proposta di accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento nessuna norma della L. 3/2012 esclude che il proponente, i cui debiti da soddisfare provengano sostanzialmente da contratti di finanziamento rimasti inadempiuti solo a latere debitoris, possa, impegnandosi a corrispondere ai creditori un indennizzo pari ad una percentuale dei debiti insoddisfatti, ottenere, analogamente a quanto avviene in sede di concordato preventivo in presenza di contratti pendenti, ai sensi dell'art. 169 bis L.F., lo scioglimento di quei contratti e ciò accedendo all'interpretazione di detta norma che non ne limita l'applicabilità alle sole ipotesi di contratti bilateralmente ineseguiti [nello specifico, il tribunale, accertato in particolare che l'accordo era stato raggiunto col consenso di oltre il 90% dei creditori, onde il piano si poteva considerare fattibile, e che la convenienza dello stesso rispetto all'alternativa liquidatoria era data dalla distribuzione ai creditori di una parte dei redditi dii lavoro percepiti dai due debitori proponenti, marito e moglie, ben oltre il quadriennio previsto dall'art. 14 undicies della L. 3/2012, ha omologato l'accordo come proposto]. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)
http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/22428.pdf