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Timestamp: 2018-02-19 15:24:26+00:00
Document Index: 124998078

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 86', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 118', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 48', 'art. 107', 'art. 49', 'art. 8', 'art. 32', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 134', 'art. 124', 'art. 134']

Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie /019 GG 0/B CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE - PDF
Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie /019 GG 0/B CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
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Niccoletta Bassi
1 Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie /019 GG 0/B CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE 2 dicembre 2014 Convocata la Giunta presieduta dal Sindaco Piero Franco Rodolfo FASSINO sono presenti, oltre il Vicesindaco Elide TISI, gli Assessori: Maurizio BRACCIALARGHE Ilda CURTI Stefano GALLO Domenico MANGONE Gianguido PASSONI Giuliana TEDESCO Assenti per giustificati motivi, gli Assessori Enzo LAVOLTA - Stefano LO RUSSO - Claudio LUBATTI - Mariagrazia PELLERINO. Con l assistenza del Segretario Generale Mauro PENASSO. OGGETTO: PROGETTO "NODI SOLIDALI" PER PROMOZIONE, SVILUPPO RELAZIONI D'AIUTO. APPROVAZIONE CONVENZIONI ASSOCIAZIONI VERBA, CPD, LA PERLA, ADN ANNI SPESA EURO ,00 PER CIASCUN ANNO. FINANZIAMENTO REGIONALE. CONTRIBUTO IN SERVIZI AD ASSOCIAZIONI VARIE PER ANNI
2 /019 2 Proposta del Vicesindaco Tisi. Tra le finalità e gli obiettivi perseguiti dalla Città di Torino per la costruzione e il sostegno di un welfare che ponga al centro l attenzione alla persona, in particolare nei momenti di maggior fragilità e debolezza, e la coesione sociale, importanza decisiva è stata data alla promozione della sussidiarietà, principio affermato dalla Costituzione e dalla legislazione ordinaria con accento dedicato nel favorire le relazioni tra i diversi attori del territorio, mediante l attivazione di infrastrutture progettuali integrate anche sostenute dal pubblico. In coerenza con questi indirizzi sono state sviluppate azioni sistematiche e concrete di promozione del protagonismo delle persone con fragilità sociali, delle persone con disabilità e delle loro famiglie, del mondo del terzo settore con particolare attenzione alle molteplici associazioni di rappresentanza delle persone con disabilità e del volontariato. Come ampiamente sottolineato dalla Legge 328/2000 (art. 1) il sistema integrato di interventi e servizi sociali ha tra gli scopi anche la promozione della solidarietà sociale, con la valorizzazione delle iniziative delle persone, dei nuclei familiari, delle forme di auto-aiuto e di reciprocità e della solidarietà organizzata. Già con deliberazione del Consiglio Comunale del 10 marzo 1997 (mecc /19) Rapporti con il volontariato organizzato e il volontariato civico, l Amministrazione Comunale ha voluto definire in modo più puntuale le relazioni esistenti tra Ente pubblico e Organizzazioni di Volontariato, in attuazione della normativa nazionale (Legge 266/91) e regionale (L.R.38/94). La Legge n. 328/2000 e la Legge Regionale n. 1/2004 hanno poi ulteriormente valorizzato il ruolo del Terzo Settore e in particolare il coinvolgimento delle Associazioni nella programmazione e gestione di nuovi interventi e nella promozione del loro sviluppo, anche attraverso le varie forme di sostegno riconosciute dall Ente Pubblico. La deliberazione quadro sopra citata prevede la possibilità per l'amministrazione Comunale di stipulare Convenzioni con Associazioni che dimostrino attitudini e capacità operative per lo svolgimento di attività in svariati ambiti di interesse cittadino con carattere di continuità e con modalità integrate con i servizi erogati a livello istituzionale. Accanto allo strumento della convenzione che regola un contributo pluriennale, come previsto dall art. 86 dello Statuto della Città e dal Regolamento per l erogazione dei contributi, approvato dal Consiglio Comunale in data 19 dicembre 1994 con deliberazione (mecc /01) esecutiva dal 23 gennaio 1995 e successivamente modificata con la deliberazione del Consiglio Comunale del 3 dicembre 2007 (mecc /002) esecutiva dal 17 dicembre 2007, con le Associazioni iscritte da almeno 6 mesi al Registro Regionale del Volontariato possono essere sottoscritte le specifiche convenzioni di cui all art. 7 della Legge 266/91. L Amministrazione Comunale intende promuovere e rafforzare programmi e iniziative finalizzati alla definizione e costruzione di reti di cooperazione con il volontariato per l avvio di azioni e interventi volti alla cultura della condivisione, alla promozione della solidarietà e
3 /019 3 all empowerment delle persone esposte a rischio di emarginazione e delle loro famiglie, con particolare riferimento alle problematiche della disabilità. Questa scelte, ampiamente sperimentate nel complesso di via San Marino n. 10, hanno visto, da molti anni, un importante sviluppo di progettualità armonicamente integrate con i servizi della Città. In questa prospettiva, particolare rilievo assume: - il progetto Prisma per le Relazioni di aiuto quale concreta iniziativa di piena integrazione tra progettualità diverse in capo a differenti soggetti pubblici e del privato sociale - la promozione dell auto mutuo aiuto che consente alla Città di intervenire nelle molteplici problematiche di disagio sociale attraverso il contributo fattivo di circa 200 gruppi spontanei - l offerta di attività diurne per persone con disabilità gestite in prevalenza da volontari con il coinvolgimento attivo delle famiglie - le offerte di sostegno alle famiglie e ai bambini con disabilità - il progetto Disabilità e Sessualità Affetti e relazioni - il complesso di azioni volte a sostenere tutte le attività di accompagnamento solidale. A. Le convenzioni 1. In questo quadro l Associazione VERBA, quale capofila delle Associazioni aderenti al progetto Prisma per le Relazioni d Aiuto formalmente indicate nello specifico Protocollo d Intesa allegato al progetto, da anni collabora con l Amministrazione Comunale per quanto concerne la predisposizione di interventi dedicati alle persone con disabilità fisico motoria, dando vita a iniziative che appaiono ben integrate con il lavoro svolto dal Servizio cittadino Passepartout Servizi integrati per la disabilità motoria - e dai Servizi Sociali Territoriali. La proposta progettuale si articola nelle seguenti attività: Informazione: gestione integrata con l Informadisabile e Informasalute dello sportello Prisma Relazioni d Aiuto di via Palazzo di Città 9 quale sede per la diffusione di tutte le informazioni sul tema, nonché quale luogo privilegiato di incontro tra organizzazioni progetti iniziative; Attività di coordinamento, segreteria organizzativa dei gruppi Auto Mutuo Aiuto; Peer education: l attività di consulenza alla pari coinvolge persone con disabilità anche straniere che in questi anni hanno usufruito personalmente di tale metodologia; Counselling: Servizio di ascolto rimotivazionale; Progetto Benessere: sviluppo di attività di make up therapy da realizzarsi presso il Servizio Passepartout, Unità Spinale Unipolare/CTO, Presidio Sanitario Ausiliatrice, Centro Santa Maria ai Colli, Centro Grandi Ustionati dell ospedale CTO, Cooperativa Frassati, Centro Diurno AISM. Disabilità e Immigrazione: ascolto e sostegno alle persone con disabilità anche straniere, nuclei famigliari e donne straniere con figli minori disabili;
4 /019 4 Ambulatorio il Fior di Loto: la collaborazione tra l Associazione Verba e l ASL TO1 SSD Consultori Familiari per la realizzazione del progetto Prevenzione Serena&Accessibile, ha trovato un ulteriore concretizzazione attraverso l avvio del nuovo ambulatorio ginecologico Il Fior di Loto presso il Poliambulatorio Valdese in via Silvio Pellico n. 28 a Torino. In considerazione della necessità di assicurare la continuità delle attività in corso, pare opportuno accogliere il progetto presentato in data 4 luglio 2014 (allegato 1) che prevede una specifica collaborazione con le attività svolte dai Servizi Integrati per la Disabilità Motoria Servizio Passepartout e il coordinamento delle attività rientranti nella programmazione della rete di Associazioni aderenti al Protocollo. Preso atto che l Associazione VERBA è Associazione di volontariato iscritta al registro regionale del volontariato con determinazione n del 7 maggio 2010 e che il progetto presenta per gli anni 2015 e 2016 un preventivo di spesa pari ad Euro ,00 per ciascun anno, appare opportuno regolare i rapporti tra l Associazione e la Città stipulando una Convenzione per gli anni 2015 e 2016 che prevede il rimborso di spese di Euro ,00 all anno per complessivi Euro ,00 decorrente dal primo giorno del mese successivo alla data di esecutività della determinazione dirigenziale d impegno di spesa e potrà essere rinnovata mediante assunzione di un nuovo provvedimento deliberativo e rideterminazione degli oneri. Lo Schema di Convenzione (allegato 2), che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento deliberativo, precisa le prestazioni dell Associazione a integrazione delle attività istituzionali svolte dalla Città, nonché le tipologie e gli oneri rimborsati dall Amministrazione comunale. Per lo svolgimento delle attività dell Associazione, si ritiene opportuno riconoscere la disponibilità gratuita a titolo di contributo in servizi per gli anni 2015 e 2016 di un locale sito al primo piano ammezzato nel complesso di via San Marino 10 indicato specificamente nelle planimetrie allegate alle condizioni indicate nella Convenzione. 2. L Associazione LA PERLA da anni collabora con l Amministrazione Comunale per la predisposizione di interventi a favore di persone con disabilità, offrendo una sistematica accoglienza diurna articolata in attività laboratoriali e di integrazione sociale, dando vita ad iniziative ben integrate con il lavoro svolto dagli operatori dei Servizi Sociali. L Amministrazione, riconoscendo l importante funzione svolta dall Associazione LA PERLA nei confronti delle persone con disabilità, ai sensi della Legge 266/91 ha provveduto, a partire dall anno 2000, a stipulare Convenzioni al fine di dare continuità alle iniziative avviate dall Associazione in favore delle persone disabili e di disciplinare organicamente i reciproci impegni (deliberazioni Giunta Comunale mecc /019 del 19 dicembre 2000, mecc /019 del 27 febbraio 2007, mecc /019 del 5 agosto 2008, mecc /019 del 1 dicembre 2009, mecc /019 del 4 dicembre 2012 e da ultimo mecc /019 del 4 dicembre 2013).
5 /019 5 Vista l istanza presentata dall Associazione con note prevenute il 12 giugno e l 8 ottobre 2014 finalizzata a proseguire le iniziative e le attività dettagliate nel progetto allegato (allegato 1) e a stipulare una Convenzione con la Città di Torino di durata biennale; considerata la particolare rilevanza sociale delle attività finora svolte e la qualità dei servizi offerti alle persone con disabilità frequentanti, che trova riscontro nel gradimento e nella fiducia e condivisione progettuale degli interessati e delle loro famiglie, si ritiene importante dare continuità e stabilità agli interventi e progetti proposti e potenziare la collaborazione. Preso atto che LA PERLA è Associazione di Volontariato ai sensi della Legge n. 266/91 e L.R. 38/94, iscritta al Registro Regionale del Volontariato al n. 328/97 e al Registro Comunale delle Associazioni prot del 13 ottobre 1997, appare opportuno accogliere la richiesta dell Associazione e regolare i rapporti tra la stessa e la Città stipulando una Convenzione che avrà durata biennale decorrente dal primo giorno del mese successivo alla data di esecutività della determinazione dirigenziale d impegno di spesa, e potrà essere rinnovata mediante assunzione di un nuovo provvedimento deliberativo e rideterminazione degli oneri. Si ritiene opportuno rimborsare spese per un ammontare pari ad Euro ,00 annui, oltre ad un contributo in servizi per un valore annuo indicato in Euro ,00 per la fornitura del servizio di refezione, a cura del Servizio competente, per le persone che frequentano i laboratori. Il valore annuo totale del rimborso spese risulta pari ad Euro ,00 per un valore complessivo biennale di Euro ,00. Lo Schema di Convenzione (allegato 2), che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento deliberativo, precisa le attività dell Associazione a favore delle persone con disabilità, svolte con modalità integrate con le attività istituzionali della Città, gli impegni da questa assunti, le tipologie di oneri di cui si garantisce il rimborso a fronte del preventivo presentato dall Associazione e le altre forme di sostegno riconosciute. L attività è svolta presso la sede di Via San Marino n. 10 in locali già in disponibilità dell Associazione. La Città intende continuare nella messa a disposizione gratuita per gli anni 2015 e 2016 a titolo di contributo in servizi dei locali di sua proprietà come da planimetria allegata (allegato 5), alle condizioni indicate nella Convenzione. 3. L Associazione CPD Consulta per le persone in difficoltà da anni collabora con l Amministrazione Comunale per la predisposizione di interventi a favore delle persone con disabilità fisico-motorie della Città, promuovendo iniziative che appaiono ben integrate con il lavoro svolto dal Servizio Passepartout Servizi integrati per la disabilità motoria - e dai Servizi Sociali Territoriali. Con deliberazione della Giunta Comunale del 1 dicembre 2009, (mecc /019) dopo svariati anni di sperimentazione, per l anno 2010, è stata approvata una Convenzione, stipulata ai sensi della Legge 266/91, per sostenere e portare a regime la realizzazione del progetto denominato Accompagnamento Solidale Punto Pass. La Convenzione è stata rinnovata per gli anni successivi fino al 31 dicembre 2014.
6 /019 6 Si prende atto del buon andamento delle attività finora svolte in piena sintonia con i fini istituzionali della Direzione Centrale Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie e, in particolare, in sinergia con i Servizi Integrati per la disabilità motoria Passepartout, operanti all interno del complesso ex I.R.V.. Vista l istanza presentata dall Associazione in data 14 ottobre 2014 (allegato 1), finalizzata a proseguire le iniziative e le attività dettagliate nel progetto allegato e a stipulare una Convenzione con la Città di Torino per il biennio , si ritiene importante dare continuità e stabilità alle attività e potenziare la collaborazione con i già menzionati Servizi della Città. Preso atto che l Associazione CPD è associazione di volontariato ai sensi della Legge n. 266/91 e L.R. 38/94, iscritta al registro regionale del volontariato al n. 133/30, nonché al registro regionale delle persone giuridiche al n. 816, al registro nazionale delle Onlus al n. 2000/99563 e al registro comunale delle associazioni, appare opportuno accogliere la richiesta dell Associazione e regolare i rapporti tra l Associazione e la Città, stipulando una Convenzione (allegato 2), che avrà durata biennale, decorrente dal primo giorno del mese successivo alla data di esecutività della determinazione dirigenziale d impegno di spesa e potrà essere rinnovata mediante assunzione di un nuovo provvedimento deliberativo e rideterminazione degli oneri. Nella Convenzione, a fronte del preventivo presentato, è previsto il riconoscimento di un rimborso spese di Euro ,00 annui per un importo complessivo biennale di Euro ,00. L attività è svolta presso la sede di Via San Marino n. 10, in locali al piano terra indicati nella planimetria allegata, già a disposizione dell Associazione e di cui con il presente atto si rinnova la disponibilità gratuita per gli anni 2015 e 2016 a titolo di contributo in servizi alle condizioni indicate nella Convenzione. 4. L Associazione ADN - Associazione Diritti Negati ha collaborato con la Città di Torino per l istituzione di un servizio denominato: Affetti e Relazioni, gestito in forma strutturalmente integrata con il Servizio Passepartout. L attività realizzata nelle forme e secondo le modalità previste dalle precedenti Convenzioni ha evidenziato e confermato l appropriatezza complessiva e l importanza della proposta progettuale con particolare riferimento al progressivo affermarsi del servizio SDS all attenzione della cittadinanza, dei servizi pubblici e del privato sociale con particolare riferimento alla confermata crescita di una domanda proveniente dall area delle disabilità fisico motorie, neuromuscolari e post traumatiche. La soddisfacente conduzione del progetto, unita alla proficua cooperazione con i servizi comunali, rende appropriato procedere al rinnovo dell accordo di collaborazione con l Associazione A.D.N. quale partner qualificato ad assicurare la necessaria continuazione delle attività di gestione dello sportello, dell attività di ricerca, formazione, orientamento e
7 /019 7 consulenza diretta ai cittadini con disabilità, alle loro famiglie, agli operatori dei servizi socio sanitari pubblici e del privato sociale. Pertanto, in considerazione di quanto sopra esposto e dell opportunità di assicurare la continuità delle attività in corso, vista la richiesta presentata dall Associazione finalizzata a proseguire e sviluppare le iniziative e i progetti, si ritiene opportuno procedere alla formalizzazione di una Convenzione per gli anni 2015 e 2016 tra la Città di Torino - Direzione Centrale Politiche Sociali e Rapporti con Aziende Sanitarie - Servizio Disabili e l Associazione A.D.N., decorrente dal primo giorno del mese successivo alla data di esecutività della determinazione dirigenziale d impegno di spesa e potrà essere rinnovata mediante assunzione di un nuovo provvedimento deliberativo e rideterminazione degli oneri. A fronte del progetto inviato dall Associazione ADN (allegato 1) che presenta un preventivo di spesa di Euro ,00 per ciascun anno si approva un contributo pari ad Euro ,00 per anno per un totale biennale di Euro ,00. L allegato schema di convenzione (allegato 2), che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento deliberativo, precisa le prestazioni dell Associazione a integrazione delle attività istituzionali svolte dalla Città e gli impegni reciproci. L attività è svolta presso la sede di Via San Marino 10 nei locali della Città, indicati nella planimetria allegata messi gratuitamente a disposizione sulla base di una programmazione di utilizzo gestita dal Servizio Passepartout del Servizio Disabili per gli anni 2015 e 2016 e nei locali dell USU (Unità Spinale Unipolare). Come da dichiarazioni allegate (allegato 3 ) le Associazioni VERBA, LA PERLA, CPD e A.D.N. si attengono a quanto disposto dal D.L. n. 78 convertito nella Legge 122/2010 art. 6 comma 2. B. I contributi in servizi. Alcune realtà associazionistiche, di seguito elencate, che operano in rete con l Associazione VERBA per la realizzazione delle attività sopra indicate hanno presentato specifiche istanze per poter disporre di alcuni locali in Via S. Marino 10, allegando sintetiche descrizioni progettuali (allegato 4): 1. Associazione Volonwrite: organizzazione e gestione delle attività di comunicazione e diffusione delle iniziative promosse dalle Associazioni aderenti singolarmente e nell ambito del Progetto Prisma 2. Associazione Datarc unitamente a Associazione Unità di Soccorso Informatico di seguito denominata Unisinf: organizzazione e gestione delle attività di ricerca, servizio e informazione nel campo della tecnologia e della riabilitazione; organizzazione e gestione di attività all interno delle scuole per la realizzazione di software didattici capaci di permettere agli studenti con disabilità di seguire il programma curricolare dei compagni 3. Associazione Arte di Vivere: organizzazione e gestione di eventi artistici e culturali rivolti a persone con disabilità 4. Associazione Disincanto: promozione e sostegno di attività ludiche per l integrazione di
8 /019 8 minori con disabilità 5. Associazione Genitori Zerotre: sostegno alle famiglie di minori con patologie esiti di parti prematuri con particolare attenzione alla creazione di una rete con gli operatori sanitari 6. Associazione Tracce d Arte: promozione di attività di animazione artistica e teatrale rivolta a minori a rischio 7. Associazione GiraGiraSole: promozione di attività per la facilitazione delle relazioni uomo-ambiente, uomo-animale, uomo-natura 8. Associazione Psicologi nel Mondo: promozione di attività interculturali rivolte a persone straniere con disabilità 9. CAMAP unitamente all Associazione AMA Torino: organizzazione, gestione, consulenza e formazione per i gruppi di Auto Mutuo Aiuto regionali; promozione, sostegno e diffusione della cultura dell Auto Mutuo Aiuto facenti parte del Polo AMA di Torino e provincia. Altresì, si annoverano quale ulteriore rafforzamento di un sistema di welfare partecipativo, che genera coesione e responsabilità sociale, nonché come attività collegate alle progettualità della rete di Associazioni precedentemente elencate, quelle svolte dalle seguenti ulteriori Associazioni, anche se non aderenti direttamente al Progetto Prisma per le Relazioni d Aiuto formalizzato con specifico Protocollo d Intesa: 10. A.P.I.STOM. (Associazione Provinciale Incontinenti e Stomizzati) Torino: Associazione di volontariato impegnata, in base alla libera scelta degli iscritti, ad operare gratuitamente nella riabilitazione fisica, psichica e sociale di persone in situazioni di disagio per cause connesse alla stomia e all incontinenza, al fine di sostenerle nel viverne le conseguenze in campo affettivo, familiare e lavorativo; in particolare, le attività prevalenti si individuano nel sostegno psicologico, nell aiuto e accompagnamento all espletamento di pratiche burocratiche nel fornire indicazioni e orientamento; 11. A.I.LAR. o.n.l.u.s. (Associazione Italiana Laringectomizzati) - Sezione di Torino: Associazione che opera a favore delle persone laringectomizzate o con altre patologie relative alla testa/collo al fine di sostenerle nella riabilitazione alla parola e accompagnamento alla vita attiva, anche divulgando ogni metodo idoneo alla riabilitazione, nonché promuovendo iniziative atte alla sensibilizzazione sul tema; 12. A.V.O. (Associazione Volontari Ospedalieri) Torino: Associazione di volontariato. Le Associazioni di cui ai punto e 12 hanno presentato specifiche istanze per poter disporre di alcuni locali in Via S. Marino 10, allegando le descrizioni progettuali (allegato 4). Le Associazioni elencate dal punto 1. al punto 12. hanno presentato le dichiarazioni (allegato 3 ) in riferimento a quanto disposto dal D.L. n. 78 convertito nella Legge 122/2010 art. 6 comma 2. Essendo stato il complesso immobiliare in questione riconosciuto di interesse culturale ai sensi degli artt D.Lgs 42/2004 da parte della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte con Decreto di Tutela n. 685 del 16 dicembre 2013, nelle more dell ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte della predetta Direzione, considerato
9 /019 9 il rilevante apporto al perseguimento delle finalità dell Amministrazione Comunale in materia di tutela della salute che le Associazioni tutte su indicate offrono, l importante sviluppo di tutte le proposte progettuali sopraindicate, che si inquadrano nel principio di sussidiarietà orizzontale (art. 118 comma 4 della Costituzione) per l erogazione mediata da parte di privati o associazioni di servizi di interesse pubblico a carattere di prevenzione e promozione della salute e di sostegno e accompagnamento alle persone con disabilità, in particolare connessi e coerenti con le azioni della Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie (Servizi Integrati per la Disabilità Motoria e Polo Cittadino della Salute); preso atto dell esigenza di dare continuità e stabilità a iniziative e collaborazioni che nel tempo si sono venute consolidando e arricchendo, si ritiene opportuno riconoscere la disponibilità gratuita a titolo di contributo in servizi per gli anni 2015 e 2016 di locali indicati specificamente e rispettivamente nelle planimetrie allegate siti al piano terra, al primo piano ammezzato, al primo piano, al secondo piano e al secondo piano ammezzato sempre ubicati nel complesso di via San Marino 10 a vocazione sociale. Per quanto attiene la messa a disposizione dei locali sia all interno delle Convenzioni (Associazioni VERBA, LA PERLA, CPD, A.D.N.) sia quale contributo in servizi per tutte le altre Associazioni menzionate, la manutenzione ordinaria dei medesimi è a carico delle Associazioni, mentre le opere di manutenzione straordinaria o comunque inerenti parti comuni dello stabile, nonché la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti sono a carico della Città. Fatto salvo quanto previsto nelle rispettive Convenzioni per le associazioni CPD e LA PERLA, sono quindi a carico delle Associazioni: - la manutenzione ordinaria dei locali messi a disposizione e eventuali interventi di adeguamento alla normativa; - le utenze telefoniche, allaccio e consumi servizio internet; - le spese per la pulizia dei locali assegnati e la T.A.R.I. conformemente alle normativa in materia di Onlus. È a carico della Città la manutenzione straordinaria dei locali, le spese relative al riscaldamento e ai consumi elettrici e idrici, fatto salvo quanto previsto nelle rispettive Convenzioni per le associazioni CPD e LA PERLA. A tal fine si riportano di seguito i codici identificativi di riferimento: - consumi idrici: codice utenza: , antincendio n ; - riscaldamento: Codice SAP: CE-0354-XITC01; - consumi elettrici: non vi sono contatori intestati alla Città. La Città si impegna a fornire, ove presenti, le certificazioni delle conformità delle opere e degli impianti relative alle vigenti norme. Le Associazioni tutte si obbligano a tenere l Amministrazione indenne da molestie o pretese di terzi, e dovranno rispondere di ogni pregiudizio o danno che possa derivare a questi
10 / ultimi per effetto della messa a disposizione e manlevano la Città da qualsiasi responsabilità connessa con l uso e la gestione dei locali stessi. Le Associazioni saranno responsabili del comportamento del proprio personale/volontari e saranno tenuta all osservanza delle leggi vigenti in materia di previdenza, assistenza e assicurazione infortuni, nonché le norme dei contratti di lavoro e di categoria per quanto riguarda il trattamento giuridico ed economico. Funzionari dell Amministrazione comunale potranno accedere ai locali messi a disposizione per accertamenti e operazioni nell interesse dell Amministrazione stessa. Le Associazioni si impegnano a non richiedere alcunché, a qualsivoglia titolo, per interventi migliorativi e di adeguamento normativo sui locali. Tali interventi dovranno essere preventivamente autorizzati dal Servizio Tecnico competente. La Città sarà manlevata da qualsiasi responsabilità derivante da incidenti o danni causati a terzi verificatesi nel corso di eventuali lavori. Sono a carico delle Associazioni, quali gestori dei locali messi a disposizione, tutti gli adempimenti discendenti dagli obblighi del D.Lgs. 81/08, in particolare la redazione del Documento di Valutazione del Rischio in ottemperanza agli artt. 17 comma 1 lettera a) e 28 del Decreto Legislativo medesimo e l adozione delle misure di prevenzione e protezione che si dovessero rendere necessarie per la tutela degli utenti e dei lavoratori/volontari nonché tutti gli obblighi discendenti dall applicazione del D.M. 10 marzo In particolare le Associazioni, per i locali di competenza, dovranno provvedere alla redazione del Piano di Gestione delle emergenze e di evacuazione per i locali messi a disposizione. Le Associazioni dovranno, entro 30 giorni dalla messa a disposizione, stipulare apposita assicurazione per la copertura dei rischi delle persone a qualunque titolo presenti presso i locali messi a disposizione nonché attenersi a quanto disposto dagli art. 2, 17 e 26 del D.Lgs. 81/2008 (ex 626/94). Ai sensi della circolare prot del 19 dicembre 2012, il presente provvedimento è conforme alle disposizioni in materia di valutazione dell impatto economico, come risulta dal documento allegato. Il presente provvedimento comporta spese di utenze, fatto salvo quanto previsto nelle rispettive Convenzioni per le associazioni CPD e LA PERLA. Le disposizioni di cui alla deliberazione della Giunta Comunale del 31 luglio 2012 (mecc /008), vengono, pertanto, derogate, in via eccezionale, in relazione alle motivazioni di cui al presente provvedimento. È stato acquisito il visto del Servizio Controllo Utenze e Contabilità Fornitori, così come da validazione notificata il 24 novembre Si dà atto che le Associazioni, qualora non presenti, provvederanno all iscrizione sul Registro delle Associazioni della Città di Torino. È stata acquisita apposita dichiarazione ai sensi dell art. 1 comma 9 lettera e) Legge 190/2012, conservata agli atti del Servizio.
11 / La concessione del contributo è conforme alle modalità e criteri generali individuati dal Regolamento per le modalità di erogazione dei contributi approvato con deliberazione n.56 del Consiglio Comunale del 19 dicembre 1994 (mecc /01) esecutiva dal 23 gennaio 1995 e modificato con deliberazione del Consiglio Comunale in data 3 dicembre 2007 (mecc /002) esecutiva dal 17 dicembre Tutto ciò premesso, LA GIUNTA COMUNALE Visto che ai sensi dell art. 48 del Testo Unico delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, la Giunta compie tutti gli atti rientranti, ai sensi dell art. 107, commi 1 e 2 del medesimo Testo Unico, nelle funzioni degli organi di governo che non siano riservati dalla Legge al Consiglio Comunale e che non ricadano nelle competenze, previste dalle leggi o dallo Statuto, del Sindaco o degli organi di decentramento; Dato atto che i pareri di cui all art. 49 del suddetto Testo Unico sono: favorevole sulla regolarità tecnica; favorevole sulla regolarità contabile; Con voti unanimi, espressi in forma palese; D E L I B E R A 1) di approvare, per le motivazioni citate in narrativa che qui espressamente si richiamano, gli Schemi delle Convenzioni (all. 2) tra la Città di Torino e le Associazioni VERBA, LA PERLA, CPD A.D.N.. Si specifica che le Associazioni summenzionate hanno sede in Via San Marino, 10 Torino e si riportano qui di seguito i rispettivi CODICI FISCALI: I. VERBA - C.F II. LA PERLA - C.F III. CPD - C.F IV A.D.N. - C.F Gli Schemi delle Convenzioni costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto e regolano i rapporti intercorrenti tra la Città e le Associazioni per la realizzazione dei progetti presentati (all. 1). Le Convenzioni avranno durata biennale e la loro stipulazione è subordinata all adozione della determinazione dirigenziale di impegno di spesa. Ai sensi dell art. 8 della Legge n. 266/91 la registrazione della Convenzione non comporta oneri di spesa; 2) di approvare, ai sensi della Legge 266/91 e della Legge Regionale 38/94 a fronte del
12 / preventivo presentato per gli specifici progetti di cui al punto 1, i seguenti rimborsi spese: - VERBA Euro ,00 annui per complessivi Euro ,00 - LA PERLA Euro 51,400,00 annui per complessivi Euro ,00 - CPD Euro ,00 annui per complessivi Euro ,00 e, ai sensi del Regolamento per l erogazione dei contributi, un contributo, al lordo delle eventuali ritenute di legge, a favore dell Associazione A.D.N. pari ad Euro ,00 annui per complessivi Euro ,00. La spesa annuale complessiva è pari ad Euro ,00 e biennale è pari ad Euro ,00. La spesa complessiva relativa all anno 2015 è sostenuta con finanziamenti regionali da accertare sul Bilancio Con successivi provvedimenti si provvederà all impegno della relativa spesa per gli anni 2015 e 2016 e all accertamento del finanziamento regionale sul Bilancio 2014 da introitarsi a rendicontazione del progetto come da D.G.R del 31 marzo 2014 e con provvedimento n. 137 dell 8 maggio 2014 la Regione Piemonte ha assegnato alla Città l intera somma spettante. Tale finanziamento è relativo al periodo 1 gennaio dicembre Per l anno 2016 si provvederà con successivi atti dirigenziali; pertanto per l anno 2016 l attuazione delle Convenzioni è subordinata al reperimento del finanziamento; 3) di approvare, per le motivazioni citate in narrativa che qui espressamente si richiamano, viste le istanze progettuali (all. 4) presentate dalle Associazioni aderenti al Protocollo d Intesa del progetto Prisma per le Relazioni d Aiuto di cui si riportano i dati fiscali: - Associazione Volonwrite: sede in Via San Marino Torino - C.F ; - Associazione Datarc: sede in Via San Marino Torino - C.F con Associazione Unità di Soccorso Informatico di seguito denominata Unisinf (con sede in Via Varaita 11/a Torino C.F ; - Associazione Arte di Vivere: sede in Via Passo Buole Torino C.F ; - Associazione Disincanto: sede in Via San Marino Torino - C.F ; - Associazione Genitori ZEROTRE Onlus: sede in Corso Galileo Galilei Torino - C.F ; - Associazione Tracce d Arte: sede in Strada del Drosso 184/h Torino - C.F ; - Associazione GiraGiraSole: sede in Via San Marino Torino - C.F ; - Associazione Psicologi nel Mondo: sede in Via Cialdini, Torino - C.F ; - Coordinamento Auto Mutuo Aiuto Piemonte: sede in Via San Marino
13 / Torino - C.F con Associazione AMA Torino: sede in Via San Marino Torino - C.F ; - e dalle Associazioni A.P.I.STOM. (Associazione Provinciale Incontinenti e Stomizzati) Torino con sede in Via San Marino Torino - C.F ; - A.I.LAR. (Associazione Italiana Laringectomizzati) - Sezione di Torino con sede in Via San Marino Torino - C.F ; - e A.V.O. (Associazione Volontari Ospedalieri) Torino con sede in Via San Marino Torino - C.F la messa a disposizione gratuita, a titolo di contributo in servizi per gli anni 2015 e 2016, a tali realtà associative di locali idonei allo svolgimento delle attività previste siti in via San Marino 10 (allegato 5), di proprietà comunale, di competenza della Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie, censiti al N.C.E.U. al foglio 92, mappale 116, subalterno 11e presenti nell inventario dei Beni Immobili della Città; 4) di confermare l appartenenza al patrimonio indisponibile della Città dei locali di proprietà comunale oggetto del presente atto, in considerazione dalla tipologia di utilizzo che si connota per il fine di pubblica utilità e in conformità all art. 32 comma 8 Legge 724/1994; 5) di prendere atto che è stato avviato presso la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte l iter finalizzato al rilascio delle necessarie autorizzazioni, a seguito del riconoscimento dell interesse culturale rivestito dall immobile in esame ai sensi degli artt D.Lgs 42/2004, così come decretato dal provvedimento di tutela n. n. 685 del 16 dicembre 2013; 6) la messa a disposizione dei locali in Via San Marino 10 di cui alle planimetrie (all. 5) avverrà a decorrere dalla data di rilascio dell atto dirigenziale di messa a disposizione, successivo all approvazione del presente provvedimento; 7) di prendere atto che: - ai sensi della circolare prot del 19 dicembre 2012, il presente provvedimento è conforme alle disposizioni in materia di valutazione dell impatto economico, come risulta dal documento allegato (all. 6); - il presente provvedimento comporta spese di utenze, fatto salvo quanto previsto nelle rispettive Convenzioni per le Associazioni CPD e LA PERLA. Le disposizioni di cui alla deliberazione della Giunta Comunale del 31 luglio 2012 (mecc /008), vengono, pertanto, derogate, in via eccezionale, in relazione alle motivazioni di cui al presente provvedimento. È stato acquisito il visto del Servizio Controllo Utenze e Contabilità Fornitori, così come da validazione notificata il 24 novembre 2014; - è stata acquisita agli atti, allegata al presente provvedimento (all. 3), la dichiarazione da parte di tutte le Associazioni concernente il rispetto del disposto
14 / art. 6 c. 2 Legge 122/2010 in relazione agli emolumenti agli organi collegiali; - è stata acquisita apposita dichiarazione ai sensi dell art. 1 comma 9 lettera e) Legge 190/2012, conservata agli atti del Servizio; 8) di dichiarare, attesa l urgenza, in conformità del distinto voto palese ed unanime, il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, 4 comma, del Testo Unico approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n Il Vicesindaco Elide Tisi Si esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica Il Dirigente Servizio Disabili Maurizio Pia Il Dirigente Servizio Promozione della Sussidiarietà e della Salute, Famiglia Patrizia Ingoglia Si esprime parere favorevole sulla regolarità contabile. p. Il Direttore Finanziario Il Dirigente Delegato Alessandra Gaidano Verbale n. 54 firmato in originale: IL SINDACO IL SEGRETARIO GENERALE Piero Franco Rodolfo Fassino Mauro Penasso ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE E DI ESECUTIVITÀ
15 / La presente deliberazione: 1 ai sensi dell art. 124, 1 comma, del Testo Unico delle Leggi sull Ordinamento degli EE.LL. (Decreto Legislativo n. 267) è pubblicata all Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi dal 9 dicembre 2014 al 23 dicembre 2014; 2 ai sensi dell art. 134, 3 comma, del Testo Unico delle Leggi sull Ordinamento degli EE.LL. (Decreto Legislativo n. 267) è esecutiva dal 19 dicembre 2014.