Source: http://www.prefettura.it/venezia/contenuti/2246875.htm
Timestamp: 2018-07-22 22:25:56+00:00
Document Index: 48822820

Matched Legal Cases: ['art.87', 'art. 67', 'art. 84', 'art. 83', 'art. 76', 'art. 87', 'art. 97', 'art. 88', 'art. 2508', 'art. 83', 'art. 85', 'art. 83', 'art. 67', 'art. 38', 'art. 46', 'art. 89', 'art. 88', 'art. 88']

Comunicazione - Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Venezia
[antimafia] accreditamento comunicazioni antimafia
(ex art.87 D. Lgs. 06/09/2011, n. 159, modificato dal D. Lgs. 15/11/2012, n. 218 e dal D. Lgs. 153/2014)
La comunicazione antimafia consiste nell'attestazione della sussistenza o meno di una delle cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all'art. 67 del D. Lgs n. 159 del 06/09/2011 (art. 84, co. 2 D. Lgs. 159/2011 e ss.mm.ii.)
CHI PUO' FARE LA RICHIESTA (art. 83 commi 1 e 2 D. Lgs. 159/2011 e ss.mm.ii)
La comunicazione antimafia deve essere acquisita dalle pubbliche amministrazioni e gli enti pubblici, anche costituiti in stazioni uniche appaltanti, dagli enti e dalle aziende vigilati dallo Stato o da altro ente pubblico e dalle società o imprese comunque controllate dallo Stato o da altro ente pubblico nonché dai concessionari di opere pubbliche e dai contraenti generali di cui all'art. 76 del D. Lgs. 163/2006.
COME FARE LA RICHIESTA (art. 87 comma 2 D. Lgs. 159/2011 e ss.mm.ii)
La comunicazione antimafia è acquisita mediante consultazione della banca dati nazionale unica da parte dei soggetti di cui all'art. 97, comma 1, debitamente autorizzati, salvo i casi di cui all'art. 88, commi 2, 3 e 3-bis.
In tali casi la comunicazione antimafia è rilasciata dal Prefetto della provincia in cui le persone fisiche, le imprese, le associazioni o i consorzi risiedono o hanno la sede legale ovvero dal Prefetto della provincia in cui è stabilita una sede secondaria con rappresentanza stabile nel territorio dello Stato per le società di cui all'art. 2508 del C.C.
Per le società costituite all'estero, prive di una sede secondaria con rappresentanza stabile nel territorio dello Stato, la comunicazione è rilasciata dal Prefetto della provincia in cui i soggetti richiedenti di cui all'art. 83, commi 1 e 2 hanno sede.
Contratti di appalto di opere e lavori pubblici di importo superiore a € 150.000,00 ma inferiore a € 5.225.000,00 (iva esclusa);
Contratti di fornitura di beni e servizi di importo superiore a € 150.000,00 ma inferiore a € 209.000,00 (iva esclusa);
Nei casi previsti ai punti 8 e 9, l'Ente Pubblico/Stazione Appaltante dovrà acquisire la dichiarazione sostitutiva del Legale Rappresentante recante l'attuale compagine societaria contenente tutti i componenti di cui all'art. 85 del D. Lgs. 159/2011 (vedi modello 5).
E' vietato a pena di nullità, il frazionamento dei contratti, delle concessioni o delle erogazioni compiute allo scopo di eludere l'applicazione della predetta normativa.
per i rapporti fra i soggetti pubblici di cui al comma 1 art. 83 D. Lgs. 159/2011 e ss. mm. e ii;
per i rapporti fra i soggetti pubblici di cui alla lettera a) ed altri soggetti, anche privati, i cui organi rappresentativi e quelli aventi funzioni di amministrazione e di controllo sono sottoposti, per disposizione di legge o di regolamento, alla verifica di particolari requisiti di onorabilità tali da escludere la sussistenza di una delle cause di sospensione, di decadenza o di divieto di cui all'art. 67 D. Lgs. 159/2011 e ss. mm. e ii;
Non va richiesta, inoltre, per i rapporti fra privati e per le verifiche di cui all' art. 38 del D. Lgs. 163/2006.
PROCEDIMENTO DI RILASCIO DELLA COMUNICAZIONE ANTIMAFIA (ARTT. 87 e ss DEL D. LGS.159/2011):
AL FINE DEL'ACQUISIZIONE DELLA COMUNICAZIONE ANTIMAFIA ATTRAVERSO LA B.D.N.A. I SOGGETTI DI CUI ALL'ART.97, DEBITAMENTE AUTORIZZATI, DOVRANNO INSERIRE NELLA B.D.N.A. TUTTI I DATI RELATIVI ALLA RICHIESTA DI DOCUMENTAZIONE ANTIMAFIA INDICATI DALL'ART. 23 DEL D.P.C.M. 30 OTTOBRE 2014, N. 193.
La comunicazione antimafia può essere sostituita da apposita dichiarazione sottoscritta con le modalità di cui all'art. 46 del D.P.R. n. 445/2000 qualora si tratti di (art. 89 D. Lgs. 159/2011 e ss.mm.ii.):
attività sottoposte alla disciplina del silenzio-assenso, indicate nella tabella C annessa al Regolamento approvato con D.P.R. 26.4.1992,n. 300 e successive modificazioni
I soggetti di cui all'articolo 83, commi 1 e 2, decorso il termine di 30 giorni dalla richiesta (art. 88, comma 4), procedono anche in assenza della comunicazione antimafia , previa acquisizione dell'autocertificazione di cui all'articolo 89. In tale caso i contributi, i finanziamenti, le agevolazioni e le altre erogazioni di cui all'articolo 67 sono corrisposti sotto condizione risolutiva e i soggetti di cui all'articolo 83, commi 1 e 2, qualora le verifiche antimafia diano esito positivo, revocano le autorizzazioni e le concessioni o recedono dai contratti, fatto salvo il pagamento del valore delle opere già eseguite e il rimborso delle spese sostenute per l'esecuzione del rimanente, nei limiti delle utilità conseguite (art. 88 comma 4 bis) .
Legge 06/10/2015, n. 121;
D.P.C.M. 30/10/2014, n. 193.
Data pubblicazione il 13/07/2016