Source: http://www.dirittosanitario.info/lavoro-sanita/indennita-varie/
Timestamp: 2018-01-21 20:01:47+00:00
Document Index: 14854341

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 5', 'art.44', 'art.8', 'art.17', 'art.5']

Indennità varie - Diritto Sanitario
ANCHE PER IL TRIBUNALE DI PERUGIA L’INDENNITA’ DI ESCLUSIVITA’ NON RIENTRA NEL BLOCCO DELLE RETRIBUZIONI DISPOSTO DAL D.L. 78/2010
INDENNITA’ DI ESCLUSIVITA’ E CRITERI DI CALCOLO DELLA ANZIANITA’ DI SERVIZIO:
Per il Tribunale di Brescia l’anzianità di servizio dei rapporti a tempo determinato è sempre valida, anche se c’è “soluzione di continuità”. Di conseguenza in tali casi viene anticipato l’aumento della indennità di esclusività.
La rivoluzionaria sentenza in esclusiva:
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<indennita’ esclusivita?:<br=”” di=””>INDENNITA’ DI ESCLUSIVITA’ E BLOCCO DELLE RETRIBUZIONI:
La Conferenza Stato-Regioni fa più confusione che chiarezza: in mancanza di una chiara interpretazione conviene iniziare un contenzioso ai medici che hanno superato il 15° anno di anzianità per vedersi riconosciuto l’incremento.
L’ultima circolare:
CASSAZIONE CIVILE ED INDENNITA’ DI RISCHIO RADIOLOGICO.
“L’indennità di rischio radiologico, in quanto indennità ambientale, e cioè connessa a specifiche situazioni dell’ambiente di lavoro e a determinate condizioni lavorative, è dovuta solo in connessione ai particolari rischi che la stessa è diretta a prevenire, mentre non ha ragion d’essere allorchè tali condizioni vengano meno per apprezzabili periodi di tempo, in conseguenza del mancato svolgimento dell’attività lavorativa nelle condizioni di rischio qualificato previste dalla legge e dalla contrattazione collettiva. Spetta al giudice di merito verificare l’esistenza di tali presupposti sulla base degli elementi probatori ritualmente acquisiti al processo”.
Nel caso in specie i chirurghi ortopedici, in forza della mansioni concretamente espletate, si trovavano esposti, in maniera nè occasionale, nè temporanea, ad un rischio che, per continuità ed intensità, non era inferiore a quello normalmente sostenuto dal personale di radiologia. Infatti gli stessi non potevano ripararsi dietro la barra di protezione, nè potevano essere protetti da rembiuli piombiferi, in quanto dovevano avere la massima agilità ed il minimo impaccio nelle operazioni, nè potevano cambiarsi in quanto avrebbero perso tempo prezioso, per la necessità di sottoporsi a nuova sterilizzazione.
In tema di ferie aggiuntive in favore di lavoratori sottoposti a rischio radiologico.
L’art. 5, comma 6, del c.c.n.l. comparto sanità, secondo biennio economico 2000-2001, va interpretato nel senso che nel periodo di 15 giorni di ferie aggiuntive da usufruirsi in unica soluzione, ivi previsto per il personale esposto al rischio radiologico, vanno ricompresi e restano quindi assorbiti le festività, i giorni domenicali e il sabato, per coloro i quali prestano servizio in turni di cinque giorni settimanali, ricadenti in tale periodo, poichè la norma contrattuale contempla il beneficio di un ulteriore periodo feriale continuativo e unitariamente stabilito, da computarsi secondo il calendario e senza far riferimento ai giorni lavorativi
CONSIGLIO DI STATO, SENTENZA N.7800/2010.
IL TRIBUNALE DI CASSINO CONFERMA L’ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE CIRCA L’INDENNITA’ DI TERAPIA SUBINTENSIVA
La Cassazione precisa l’art.44, comma 6, del CCNL del Comparto Sanità non deve interpretarsi nel senso di “ogni giornata di terapia intensiva effettivamente prestata”, bensì nel senso di “ogni giornata di presenza sul lavoro” nell’espletamento di una attività che comprende anche l’effettuazione di terapie intensive.
CASSAZIONE CIVILE E REPERIBILITA’ IN GIORNO FESTIVO
Le prime sentenze di merito iniziano a statuire che dopo la reperibilità in giorno festivo (con o senza chiamata) si ha diritto ad un giorno di riposo compensativo e che nella settimana in cui viene preso il riposo compensativo si deve tenere conto anche di tale giorno nel calcolo del monte orario: non si haobbligo di recuperare le ore di riposo negli altri giorni della settimana.
I TURNI DI PRONTA DISPONIBILITA’ ECCESSIVI DANNO LUOGO AL RISARCIMENTO DEL DANNO
I turni di pronta disponibilità oltre il numero massimo mensile previsto dai CCNL danno luogo al risarcimento del danno per il lavoratore e all’ordine per l’Azienda di attenersi alla disciplina contrattuale.
Medicina Penitenziaria: in Sicilia l’immissione nel ruolo delle AA.SS.PP. è ancora lontana:
N.B. Già con l’art.8 della L.15/2009 il Governo aveva bloccato tale interpretazione, salve le sentenze passate in giudicato.
L’art.17 bis è stato poi abrogato dal comma 13 dell’art.5 del D.L. 06/07/2012 n.95.