Source: http://www.fisco7.it/2013/03/spesometro-breve-vademecum/
Timestamp: 2016-02-12 01:15:55+00:00
Document Index: 17524135

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art.2', 'art.27', 'art.34', 'art.7', 'art 21', 'art 21']

Spesometro: breve vademecum | Fisco 7
Spesometro: breve vademecum
Spesometro 2013: scadenza fissata al 30 aprile per l’invio all’Agenzia delle Entrate. Il modello interessa tutti i soggetti passivi IVA ed è stato introdotto con lo scopo di fornire maggiori informazioni all’Anagrafe tributaria. Lo spesometro contribuirà, inoltre, alla ricostituzione del reddito del contribuente in quel più ampio strumento di accertamento denominato redditometro. Riepiloghiamo tutto quello che c’è da sapere in vista della scadenza.
Lo spesometro, introdotto dall’art. 21 del D.L. 78/2010, è stato successivamente modificato dall’art.2, c.6 del D.L. 16/2012: a seguito della modifica vanno comunicate all’Anagrafe tributaria tutte le operazioni attive e passive effettuate nell’anno d’imposta, a prescindere dall’importo; le operazioni per le quali non è prevista l’emissione della fattura sono comunicate solamente se di importo non inferiore a Euro 3.600,00.
Sono esonerati dall’obbligo di comunicazione i contribuenti che si avvalgono del regime agevolato di cui all’art.27 c. da 1 a 3 del D.L. 98/2012 (c.d. contribuenti minimi) e i soggetti di cui all’art.34 c. 6 del DPR 633/72. Il medesimo esonero è rivolto a Stato, Regioni, Province, Comuni e Enti istituzionali.
Sono invece oggetto di comunicazione:
Alcune particolarità riguardano le note di variazione e i pagamenti a mezzo carta di credito.
Riguardo alle note di variazione, si ricorda che l’importo va sommato o detratto alla fattura originaria.
Per quanto concerne i pagamenti tramite carta di credito, invece, occorre precisare che non vanno indicati quelli effettuati da soggetti passivi IVA nei confronti di privati (extra UE o extra SEE) se effettuati con strumenti emessi da operatori finanziari a loro volta assoggettati all’obbligo di Comunicazione di cui all’art.7 c.6 del DPR 605/73 (Circolare 24/2011).
Permane l’obbligo per i pagamenti effettuati con carte di credito emesse da operatori finanziari non residenti e senza stabile organizzazione in Italia.
Per lo spesometro 2013, l’Amministrazione finanziaria ha previsto un modello per la compilazione, composto da otto quadri di cui uno riepilogativo.
È auspicabile una sollecita emissione: il 30 aprile è alle porte e, ricordiamocelo, lo spesometro 2013 non è l’unica scadenza!
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