Source: http://urbium.it/site/d_NewsList.asp?CategoriaNews=41&stat=
Timestamp: 2020-01-24 13:21:20+00:00
Document Index: 104016323

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 18', 'art. 69', 'art. 123', 'art. 9']

La realizzazione di autorimesse e parcheggi, se non effettuata in locali preesistenti o totalmente al di sotto del piano di campagna naturale, è soggetta alla disciplina urbanistica che regola le nuove costruzioni fuori terra: infatti l'art. 9 della L. Tognoli è applicabile solo ai manufatti che siano completamente interrati, cioè realizzati nel sottosuolo per l'intera altezza.
Sono requisiti indispensabili per la costituzione su un'area del vincolo a parcheggio quello della previsione nel progetto redatto dal progettista di detta destinazione e quello della sua effettiva concreta realizzazione.
LA SUDDIVISIONE DEL PARCHEGGIO CONDOMINIALE IN PARCHEGGI ESCLUSIVI DEI CONDOMINI RICHIEDE IL PERMESSO DI COSTRUIRE
L'intervento che modifica la situazione di un parcheggio condominiale già esistente, trasformandolo in un insieme di posti macchina esclusivi, che ogni proprietario può impiegare solo per sé e per chi egli preferisca, richiede il permesso di costruire: è infatti evidente che si ha un aumento del carico urbanistico, perché scompare, o per lo meno si riduce in proporzione, la superficie disponibile per il parcheggio di chiunque debba legittimamente accedere al condominio, quindi non solo dei residenti e dei loro familiari e conoscenti, ma anche dei fornitori e simili.
Agli effetti dell'applicazione della disciplina di cui all'art. 9 della l. 122 del 1989, i parcheggi devono essere inderogabilmente "pertinenziali", nel senso che devono essere al servizio di "singole unità immobiliari": i parcheggi medesimi devono essere pertanto sicuramente ed esclusivamente fruibili soltanto da chi si trova in un determinato rapporto con tali unità immobiliari; e tale rapporto presuppone pertanto indefettibilmente una relazione di "pertinenzialità" c.d. "materiale", tale, cioè, da evocare un nesso di immediata e in alcun modo contestabile funzionalità tra il fabbricato principale e l'area che è con ciò destinata al suo servizio.
I PARCHEGGI REALIZZATI AI SENSI DELLA L. TOGNOLI DEVONO ESSERE INTERAMENTE NEL SOTTOSUOLO, ALTRIMENTI SI APPLICA LA DISCIPLINA URBANISTICA ORDINARIA
La realizzazione di autorimesse e parcheggi, ai sensi dell'art. 9 comma 1, l. 24/3/1989 n. 122, è condizionata dal fatto che questi siano realizzati nel sottosuolo per l'intera altezza, opera cioè solo nel caso in cui, i parcheggi da destinare a pertinenza di singole unità immobiliari, siano totalmente al di sotto dell'originario piano naturale di campagna. Di conseguenza, qualora non si rispetti tale condizione, la realizzazione di un'autorimessa non può dirsi realizzata nel sottosuolo, per cui in tali casi si applica la disciplina urbanistica dettata per le ordinarie nuove costruzioni fuori terra dal piano regolatore generale.
LA LEGGE TOGNOLI COMPORTA CHE AUTORIMESSE E PARCHEGGI, NON AL DI SOTTO DEL PIANO DI CAMPAGNA, SIANO SOGGETTI ALLE NORME DELLE NUOVE COSTRUZIONI
L'art. 9 della l. 24 marzo 1989 n. 122 (cd. legge Tognoli), che consente di realizzare parcheggi da destinare a pertinenza delle singole unità immobiliari, solo se essi sono realizzati nel sottosuolo per l'intera altezza, prevede una regola che, ponendosi in deroga agli strumenti urbanistici ed ai regolamenti edilizi vigenti, è stretta interpretazione e di rigorosa applicazione; di guisa che la realizzazione di autorimesse e parcheggi, non totalmente al di sotto del piano naturale di campagna, è soggetta alla disciplina urbanistica dettata per le ordinarie nuove costruzioni fuori terra.
LE AREE A PARCHEGGIO ASSERVITE DA VINCOLO PERTINENZIALE EX ART. 18 L. 765/1967 POSSONO ANCHE ESSERE REALIZZATE SOTTO FORMA DI BOX O STRUTTURE COPERTE
Nel singolo caso concreto, le aree a parcheggio asservite da vincolo pertinenziale ai sensi dell'art. 18 l. n. 765 del 1967 possono anche essere realizzate sotto forma di box auto o strutture coperte.
LA COSTRUZIONE DI PARCHEGGI NON EFFETTUATA IN LOCALI PREESISTENTI O SOTTO IL PIANO CAMPAGNA È SOGGETTA ALLA DISCIPLINA URBANISTICA PER LE NUOVE OPERE
La realizzazione di autorimesse e parcheggi, se non effettuata in locali preesistenti o totalmente al di sotto del piano di campagna naturale, è soggetta alla disciplina urbanistica che regola le nuove costruzioni fuori terra
LOMBARDIA: SONO ESENTI DA CONTRIBUTI I TITOLI EDILIZI RELATIVI AI PARCHEGGI, IN QUANTO OPERE UTILI PER GLI INTERESSI DELLA VIABILITÀ
L'art. 69 della Legge Regionale Lombardia n. 12/2005 ha introdotto il principio della gratuità dei titoli edilizi relativi ai parcheggi collegando l'utilità di queste opere direttamente agli interessi della viabilità senza la mediazione di uno specifico edificio (di qui l'abbandono del requisito della pertinenzialità) e senza la predeterminazione di limiti quantitativi.
Osta all'applicazione dell'art. 123 della legge urbanistica provinciale (L.P. n. 13/1997 per la provincia autonoma di Bolzano) la mancata ed attuale determinazione dell'effettiva destinazione dei volumi aggiuntivi relativi agli spazi da destinare a parcheggio.
UNICO PRESUPPOSTO PER L'ART. 9 DELLA L. TOGNOLI È LA PREESISTENZA DI UN IMMOBILE, DESTINATO A ABITAZIONE, AL QUALE L’AUTORIMESSA VIENE LEGATA DA PERTINENZIALITÀ
L'unico presupposto per l'applicabilità dell'art. 9 della l. n. 122/1989 è dato dalla preesistenza di un immobile, destinato ad abitazione, al quale l'autorimessa viene legata da un vincolo di pertinenzialità non rimuovibile. Invero per aree pertinenziali esterne non si presuppone una relazione di pertinenzialità materiale, evocante un rapporto di immediata contiguità fisica tra il fabbricato principale e l'area esterna asservita (sottostante, interna o esterna), ma fa piuttosto riferimento ad una nozione giuridica di pertinenzialità tra ciascun singolo posto auto ed una specifica unità immobiliare, nel senso di creare fra essi un nesso di inscindibilità in forza del quale di essi non possa più disporsi separatamente, potendo quindi anche non preesistere all'intervento ed essere creato solo in un momento successivo alla realizzazione del parcheggio.
LEGGE TOGNOLI: I PARCHEGGI PERTINENZIALI DEVONO ESSERE IN RAPPORTO D'IMMEDIATA CONTIGUITÀ FISICA TRA IL FABBRICATO PRINCIPALE E L'AREA ASSERVITA
Fra il dolore e il nulla io scelgo il dolore (William Cuthbert Faulkner)