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Timestamp: 2019-06-19 08:50:05+00:00
Document Index: 13826300

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4']

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ETC MOD. 10: Dichiarazione di conformità del professionista (art. 5 comma 1)
03/07/2018, 11:35
ETC MOD.10: Dichiarazione di conformità del professionista (art. 5 comma 1)
È l’ultimo modulo dell’ETC: la dichiarazione di conformità sottoscritta dal progettista dell’Elaborato Tecnico della copertura nella quale:
attesta la conformità del progetto alla normativa di riferimento vigente, D.Lgs 81/2008 e s.m.i, ed alle misure preventive e protettive previste dall’art. 7 del D.A. 1754/12;
certifica l’impegno al rispetto degli adempimenti conformemente a quanto previsto dall’art. 5 del D.A. 1754/12, ovvero alla trasmissione all’Amministrazione competente degli allegati in relazione alle diverse fattispecie di cui all’ articolo 5 del decreto assessoriale;
certifica che alla fine dei lavori consegna al proprietario dell’immobile, o altro soggetto avente titolo, l’elaborato tecnico della copertura completo di tutti i contenuti di cui all’articolo 4, lettere da a) a h):
certifica di essere a conoscenza degli adempimenti previsti dall’art. 4 del D.A. 1754/12.
La dichiarazione di conformità deve inoltre contenere almeno i seguenti dati:
dati del professionista;
identificazione dell’immobile e relativo riferimento della pratica edilizia;
estremi identificativi della ditta installatrice;
le attestazioni di cui ai suddetti punti a), b), c), d).
ETC MOD. 9: Programma e registro di manutenzione dei dispositivi anticaduta permanenti installati (art. 4 lett. h)
22/12/2017, 11:32
ETC MOD.9: Programma e registro di manutenzione dei dispositivi anticaduta permanenti installati (art. 4 lett. h)
Il nono modulo si riferisce all’ultimo allegato richiesto dal decreto regionale:
allegato h) Programma e registro di manutenzione dei dispositivi anticaduta permanenti installati.
La prima parte del modello contiene la dichiarazione del professionista dell’avvenuta consegna al proprietario dell’immobile, o altro soggetto avente titolo, del programma e del registro di manutenzione dei dispositivi anticaduta installati.
La seconda parte del modello riporta un format di registro di manutenzione dei dispositivi anticaduta permanenti installati.
Di seguito sono elencate le attività di manutenzione previste dalla norma UNI 11560:2014 e la definizione dei ruoli e delle caratteristiche del personale coinvolto.
1. RUOLI E COMPITI DEL PERSONALE COINVOLTO
Installatore: persona qualificata, che effettua il montaggio e l’eventuale smontaggio del sistema di ancoraggio;
Ispettore: tecnico abilitato, che effettua verifiche e controlli necessari ad accettare che il sistema di ancoraggio abbia mantenuto le caratteristiche prestazionali iniziali in tempi programmati o a seguito di eventi eccezionali;
Manutentore: persona qualificata che effettua le operazioni ritenute necessarie affinché il sistema di ancoraggio mantenga nel tempo le caratteristiche prestazionali iniziali.
2. ISPEZIONE AL MONTAGGIO
L’ispezione dei componenti prima del montaggio e del sistema dopo il montaggio deve essere effettuata dall’installatore ed eseguita in accordo con le istruzioni del fabbricante dei dispositivi, del progettista del sistema di ancoraggio e del progettista strutturale. Per i sistemi di ancoraggio che prevedono l’utilizzo di ancoranti chimici deve essere verificata la data di scadenza di questi ultimi prima dell’utilizzo. Per ancoraggi con inserimento di elementi meccanici o chimici, deve essere valutata l’opportunità di effettuare prove di carico che restituiscano una forza di trazione di almeno 5 KN per ogni singolo ancorante, per verificare la corretta connessione tra ancorante e struttura di supporto.
3. ISPEZIONE PRIMA DELL’USO
Prima di ogni intervento il lavoratore deve ispezionare ogni componente del sistema di ancoraggio utilizzato, mediante i controlli previsti dall’ispezione periodica. Deve essere immediatamente segnalato al Committente qualsiasi difetto o inconveniente rilevato, nel caso si deve effettuare l’ispezione straordinaria.
4. ISPEZIONE PERIODICA
In prima ipotesi, ogni sistema di ancoraggio deve essere ispezionato ad intervalli raccomandati dal fabbricante dei dispositivi ed eventualmente dal progettista strutturale, il quale può inserire sue indicazioni più restrittive tendendo conto delle condizioni ambientali e di utilizzo.
In ogni caso l’intervallo tra due ispezioni periodiche non può essere
maggiore di 2 anni per il sistema di ancoraggio
maggiore di 4 anni per i controlli relativi alla struttura di supporto e agli ancoranti.
Le ispezioni periodiche devono essere effettuate dall’installatore e/o dall’ispettore sempre con assunzione di responsabilità.
Le ispezioni periodiche consistono almeno nei controlli riportati nella Scheda dei controlli riportata al punto 9.2.5 della norma, e comunque in accordo con il fabbricante e/o il progettista strutturale.
Nel caso siano rilevati difetti o inconvenienti, deve essere effettuata l’ispezione straordinaria
5. ISPEZIONE STRAORDINARIA
Il sistema di ancoraggio che ha subito un evento dannoso (caduta) o presenta un difetto deve essere immediatamente posto fuori servizio.
Deve essere effettuata una verifica ispettiva straordinaria che abbia lo scopo di individuare gli eventuali interventi straordinari necessari al ripristino delle caratteristiche prestazionali del sistema di ancoraggio secondo le modalità stabilite dal fabbricante del sistema e dal progettista strutturale per quanto riguarda gli ancoranti e la struttura di supporto.
Il manutentore deve eseguire gli interventi previsti in sede di ispezione straordinaria in conformità a quanto previsto nella fase di manutenzione.
La messa in servizio deve essere subordinata al controllo degli interventi effettuati dal manutentore da parte dell’ispettore stesso.
6. MANUTENZIONE
La manutenzione deve essere effettuata la necessità a seguito di ispezione straordinaria. Se la manutenzione comporta la sostituzione di componenti e/o interventi sulla struttura di supporto, con il coinvolgimento di un tecnico abilitato, il manutentore deve rilasciare una dichiarazione di corretta esecuzione dell’intervento di manutenzione richiesto.
L’ispezione al montaggio, le ispezioni periodiche, le ispezioni straordinarie e gli interventi di manutenzione devono essere registrati su schede di registrazione i cui contenuti minimi sono i seguenti:
per l’ispezione al montaggio: la valutazione dell’opportunità di effettuare prove di carico e gli eventuali risultati;
per ciascuna delle ispezioni periodiche: controlli effettuati, metodi utilizzati e risultati dei controlli;
per ciascuna delle ispezioni straordinarie: controlli effettuati con i metodi utilizzati e i risultati dei controlli, gli interventi programmati e controlli sugli interventi con i metodi utilizzati e i risultati dei controlli;
per ciascuna manutenzione descrivere gli interventi effettuati.
La scheda di registrazione deve essere conservata dal Committente.
ETC MOD. 8: Manuale d’uso dei dispositivi anticaduta permanenti installati (art. 4 lett. g)
ETC MOD.8: Manuale d’uso dei dispositivi anticaduta permanenti installati (art. 4 lett. g)
Il modulo si riferisce all’allegato 8 richiesto dal decreto regionale:
l’allegato g) Manuale d’uso dei dispositivi anticaduta permanenti installati.
Il manuale d’uso deve contenere almeno i seguenti dati:
informazioni di carattere generale;
definizioni classi di appartenenza del prodotto secondo le norme tecniche UNI;
i riferimenti normativi;
avvertenze e limitazioni per l’utilizzo;
le caratteristiche costruttive;
movimentazione, smaltimento e stoccaggio;
dati di identificazione dei prodotti;
dati sulla garanzia.
Esso costituisce parte integrante dell’attrezzatura ed è quindi indispensabile conservarlo integro ed in luogo sicuro durante tutta la durata dell’attrezzatura stessa.