Source: http://www.provincia.vercelli.it/amminist/attiamm/2000/atto141.htm
Timestamp: 2017-11-18 03:00:40+00:00
Document Index: 81440285

Matched Legal Cases: ['art. 175', 'art. 239', 'art. 30', 'art. 90', 'art. 134', 'art. 126']

Atto n. 141
OGGETTO:	Bilancio di previsione 2000. Assestamento generale Prot. n. 43903.
L’art. 175, comma 8 del decreto legislativo 18.8.2000 n. 267 stabilisce che "mediante la variazione di assestamento generale, deliberata dall’organo consiliare dell’Ente entro il 30 novembre di ciascun anno, si attua la verifica generale di tutte le voci di entrata e di uscita, compreso il fondo di riserva, al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio"; Il medesimo articolo 175, al comma 3. stabilisce che :"le variazioni di bilancio possono essere deliberate non oltre il 30 novembre di ciascun anno".
Occorre pertanto procedere preliminarmente alla verifica di tutte le voci di entrata e di uscita, al fine di rimediare eventualmente a situazioni di squilibrio.
Il settore Finanze e Bilancio ha compiuto la verifica di tutte le risorse di entrata e degli interventi di spesa, dalla quale si evidenziano maggiori e minori entrate, che si riassumno nella tabella seguente.
Imposta sui premi d’assicurazione r. c. auto
Trasferimento statale per oneri ex Legge 23/1996
Contributi da Comuni per progetto di lotta alle zanzare
- 181.938.000
368.062.000
Oltre alle variazioni da apportare alle previsioni di entrata, si registrano minori spese rispetto a quanto preventivato per i seguenti capitoli.
Pulizie locali uffici decentrati di Borgosesia
Apparecchiature igieniche
Progetto di lotta alle zanzare
Considerato che l’avanzo di amministrazione derivante dal rendiconto della gestione 1999 di Lire 1.881.753.987 è stato applicato al bilancio corrente per Lire 1.287.371.000, l’avanzo ancora disponibile è pari a Lire 594.373.987.
Ritenuto di iscrivere nel bilancio di previsione per l’esercizio 2001 una quota di Lire 400.000.000 di avanzo di amministrazione dell’esercizio 1999 per spese di natura straordinaria, residuano circa Lire 194.000.000 applicabili al bilancio dell’esercizio corrente.
Il quadro delle risorse disponibili è quindi così composto:
Saldo maggiori / minori entrate	Lire 368.062.000
Minori spese correnti	Lire 193.350.000
Avanzo di amministrazione	Lire 194.000.000
Totale	Lire 755.412.000
Tali risorse devono essere, innanzitutto, applicate per incrementare gli stanziamenti per spese ripetitive, necessarie al funzionamento della struttura. Nella tabella seguente si espongono le variazioni proposte.
Tassa rifiuti uffici provinciali
Acquisti per uffici provinciali
Fondo acquisti servizio provveditorato
Rimborsi di imposte non dovute
Spese telefoniche degli uffici provinciali
Utenze depositi servizio viabilità e illuminazione stradale
Trasferimento alla Regione per assistenza disabili psico-fisici
256.312.000
Rimborso quote capitall mutui passivi
338.412.000
Restano disponibili risorse per Lire 417.000.000, che si propone di destinare agli interventi, di seguito elencati, di carattere straordinario.
Servizi vari per gli uffici
Spese per trasferimento uffici presso nuova sede
Manutenzione ordinaria edifici non scolastici
Fondo per compenso incentivante
Interventi per adeguamento rete Intranet della Provincia
Adeguamenti software per connessione in rete degli uffici ex Settore territoriale agricoltura e Centri per l’impiego
Riscaldamento istituti scolastici
Progetti di organizzazione e didattica nelle scuole
Manutenzione ordinaria edifici scolastici
Ripopolamento ittico delle acque più colpite dall’alluvione
Contributo per progetto banco alimentare
Pertanto, l’applicazione dell’avanzo di amministrazione derivante dal rendiconto della gestione 1999, tenuto conto dei precedenti assestamenti di bilancio, si può così riassumere:
Per spese ripetitive	Lire 67.276.000
Per spese non ripetitive	Lire 1.093.104.000
Per spese d’investimento	Lire 321.000.000
Avanzo non applicato	Lire 400.373.987.
Con atto n. 125 del 12 settembre 2000 il Consiglio Provinciale ha approvato il preliminare di vendita di parte di Palazzo Tartara all’Università degli Studi del Piemonte Orientale per Lire 5.340.000.000; inoltre, entro la fine dell’anno, si prevede la definizione della vendita agli attuali locatari di due alloggi di proprietà della Provincia per comlessive Lire 185.000.000. Di seguito si riassume la destinazione, attualmente prevista, di tali risorse:
Restituzione anticipata mutui	Lire 5.100.000.000
Spese d’investimento già previste a bilancio	Lire 180.000.000
Risorse diponibili	Lire 245.000.000
Oltre alle risorse derivanti dall’alienazione di immobili, risulta una maggiore entrata di Lire 4.250.000 dal fondo ordinario nazionale investimenti. L’utilizzo proposto di tali risorse è riassunto nella tabella seguente.
Acquisto autovetture per servizi istituzionali
Acquisto mobili e arredi per riallocazione uffici provinciali
Acquisto hardware per Centro Elaborazione Dati
La riforma della finanza locale, attuata dal Decreto Legislativo 446/1997, ha stabilito la progressiva sostituzione dei trasferimenti erariali con attribuzione di maggiori risorse tributarie. A seguito delle comunicazioni ricevute dal Ministero dell’Interno sull’importo del gettito dei tributi e della corrispondente diminuzione dei trasferimenti statali, occorre adeguare le previsioni di entrata per l’imposta sui premi d’assicurazione contro la responsabilità civile degli automezzi.
Inoltre, la realizzazione di economie di spesa per ribassi d’asta su lavori pubblici consente di devolvere parte delle risorse acquisite con mutui al finanziamento di spese d'investimento, inizialmente assicurato dagli introiti previsti per la vendita degli alloggi. Tali introiti, infatti, sono da rinviare al prossimo esercizio, dal momento che l’asta indetta per la vendita degli alloggi attualmente sfitti è andata deserta.
La definizione contabile delle variazioni d’entrata descritte sopra è riassunta nella tabella seguente.
Imposta sui premi d'assicurazione r. c. a.
1.329.173.000
- 850.000.000
Fondo consolidato
- 479.173.000
Mutuo per acquisizione automezzi
Mutuo per informatizzazione
Alienazione alloggi
- 73.000.000
Si rende necessario, inoltre, procedere alle variazioni, riassunte nella tabella G, concernenti risorse di entrata cui corrispondono, per l’intero importo, gli interventi di spesa indicati.
Tributo speciale deposito rifiuti in discarica - quota regionale
Trasferimento alla Regione 90% tributo speciale deposito rifiuti in discarica
Contributi regionali per corsi di formazione presso a. f. Tamburelli
65.200.000
A. f. Tamburelli: spese per personale e organizzazione
Introiti sanzioni per violazioni del codice della strada
Spese per sicurezza stradale
Contributo regionale per coordinamento locale R.U.P.A.R.
42.786.000
Promozione RUPAR e servizi ai Comuni
Sanzioni in materia di inquinamento
spese per vigilanza
Trasferimenti regionali per funzioni delegate in materia di agricoltura
4490/4
Programmi di divulgazione agricola e assistenza tecnica
Trasferimenti regionali per gestione stralcio – contributi di origine comunitaria
Liquidazione di contributi comunitari
Trasferimenti regionali per gestione stralcio – contributi statali
4500/2
Liquidazione di contributi statali
Trasferimenti regionali per gestione stralcio – contributi regionali
12.993.000
Liquidazione di contributi regionali
Trasferimenti regionali per politiche attive del lavoro
467.707.000
Si sono manifestate, infine, esigenze di effettuare storni tra capitoli di spesa della stessa natura, appartenenti a interventi diversi. Tali storni sono riassunti nella tabella tabella H. In particolare, si procede a distribuire nei capitoli di spesa rispettivamente interessati gli importi corrispondenti alle progressioni di carriera "orizzontali", assegnate sulla base di specifiche graduatorie di merito. Inoltre si provvede a ripartire nei capitoli appositi il budget per spese di trasferta del personale provinciale, la cui suddivisione iniziale, basata sulla spesa storica dei vari servizi provinciali, deve essere adattata sulla base delle spese effettive.
Progressioni orizzontali servizio organi istituzionali
Progressioni orizzontali settore segreteria e organizzazione
Progressioni orizzontali settore finanze e bilancio
Progressioni orizzontali servizio entrate
Progressioni orizzontali servizio patrimonio
Progressioni orizzontali servizio ufficio tecnico
32.724.000
Progressioni orizzontali servizio statistico
Progressioni orizzontali altri servizi generali
Progressioni orizzontali servizio istruzione
Progressioni orizzontali servizio formazione professionale
Progressioni orizzontali servizio trasporti
Progressioni orizzontali servizio viabilità
16.216.000
Progressioni orizzontali servizio programmazione territoriale
Progressioni orizzontali servizio smaltimento rifiuti
Progressioni orizzontali servizio acque reflue
8.536.000
Progressioni orizzontali servizio caccia e pesca
13.821.000
Progressioni orizzontali servizio risorse idriche
Progressioni orizzontali servizio industria e commercio
- 147.252.000
2730/3
Spese di trasferta servizio trasporti
Spese di trasferta settore segreteria e organizzazione
Spese di trasferta servizio programmazione territoriale
Spese di trasferta settore finanze e bilancio
3890/3
Spese di trasferta servizio risorse idriche
Spese di trasferta servizio entrate
Spese di trasferta servizio formazione professionale
2270/3
Spese di trasferta servizio cultura e beni culturali
3390/3
Spese di trasferta servizio smaltimento rifiuti
Spese di trasferta servizio organi istituzionali
Le variazioni di entrata e spesa di sopra descritte, per maggiore chiarezza, nel dettaglio dei capitoli si consolidano per somma algebrica nelle variazioni di risorse e di interventi come risultano dall’allegato B), costituente parte integrante della presente deliberazione;
Conseguentemente alla variazione di bilancio, la Giunta Provinciale apporterà le dovute variazioni al Piano Esecutivo di Gestione approvato dalla stessa in data 24 gennaio 2000 con deliberazione n. 1.487.
Il Fondo di riserva, alla data del 21.11.2000 presenta una disponibilità di lire 94.519.000.
Le variazioni proposte di entrata e spesa non contraddicono gli obiettivi finanziari cui devono attenersi gli enti locali ai fini del patto di stabilità connesso all’introduzione della moneta unica europea, in quanto non si accresce il ricorso all’indebitamento, ma anzi si utilizzano risorse correnti per finanziare alcuni investimenti. Rimangono pertanto pienamente valide le misure di perseguimento del patto di stabilità, illustrate in occasione del secondo assestamento del bilancio di previsione 2000, approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 108 del 27.6.2000.
Dato atto, altresì, che è stato espresso parere favorevole da parte del Collegio dei Revisori dei Conti ai sensi dell’art. 239 del D.Lgs. 267/2000;
Di apportare, secondo quanto esposto in premessa, le variazioni al bilancio di previsione 2000, così come risultano, in dettaglio, dall’allegato B);
Di apportare le conseguenti variazioni alla relazione previsionale e programmatica e al bilancio pluriennale 2000-2002.
Di dare atto che la ricognizione del patto di stabilità, ai sensi dell’art. 30, comma 3, della legge 488/1999 è stata effettuata con deliberazione consiliare n. 108 del 27.6.2000.
Sull’argomento si registrano gli interventi degli Assessori Masoero e Riva Vercellotti, dei Consiglieri Tricerri, Ferraro e Julini e del Direttore del Settore Finanze e Bilancio, dott.ssa Maffei, per i quali si rinvia al nastro di registrazione della seduta odierna, n. 10/2000, ai sensi dell’art. 90, comma 4 del vigente Regolamento per l’Organizzazione ed il Funzionamento del Consiglio Provinciale.
Non avendo più alcuno chiesto la parola, la suestesa proposta, posa ai voti dal Presidente, viene approvata con 11 voti favorevoli ed 8 contrari (minoranza), resi per alzata di mano, essendo 19 i Consiglieri presenti e votanti.
Entra in aula il Consigliere Saviolo, per cui i presenti risultano essere 20.
Indi, su proposta del Presidente che evidenzia, stante l’urgenza, la necessità di conferire immediata eseguibilità al presente provvedimento,
con 12 voti favorevoli ed 8 astenuti (Corgnati, Demarchi, Ranghino, Tricerri, Zamboni, De Dominici, Julini, Ferraro), resi per alzata di mano, essendo 20 i Consiglieri presenti e votanti,
di dichiarare immediatamente eseguibile il suesteso provvedimento, ai sensi del quarto comma dell’art. 134 del D. Lgs 267/2000.
Ricevuta il ..................................... col n. ..................... dal Comitato Regionale di Controllo agli effetti dell'art. 126 del D.Lgs 18.8.2000, n. 267.
Interruzione termini del ...........................................
Riscontro ricevuto dal Co.Re.Co. il .............................. col n................