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Timestamp: 2018-09-22 13:18:51+00:00
Document Index: 76781851

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 7', 'art.18', 'art. 60', 'art. 1', 'art. 351', 'art. 8']

REGOLAMENTO DI ISTITUTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI - PDF
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Arturo Bernardo Giordano
1 REGOLAMENTO DI ISTITUTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio di Istituto del 10/07/2015 VISTO l art. 25 della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni; VISTI gli artt della Legge n.15 del 11/02/2005; VISTO l art. 7, comma 6, del Decreto del Presidente della Repubblica 12 Aprile 2006, n. 184; VISTI i Lavori della Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi del 13/09/2011, istituita presso la Presidenza del consiglio dei Ministri ai sensi dell'art.18 della Legge n.15/2005; si determinano di seguito le modalità di esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi, in conformità a quanto stabilito dal capo V della Legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive modificazioni e integrazioni, in particolare la Legge 11 febbraio 2005 n. 15, e dal D.P.R.12 aprile 2006, n Art. 1 Definizioni in materia di accesso. S'intende: a) per "diritto di accesso", il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi; b) per "interessati", tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento per il e' chiesto l'accesso; c) per "controinteressati", tutti i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che dall'esercizio dell'accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza; d) per "documento amministrativo", ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni o non relativi ad uno specifico procedimento, detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale; e) per "pubblica amministrazione", tutti i soggetti di diritto pubblico e i soggetti di diritto privato limitatamente alla loro attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o comunitario. Art. 2 Ambito di applicazione e principi in materia di accesso. Il diritto di accesso si esercita con riferimento ai documenti amministrativi materialmente esistenti al momento della richiesta e detenuti alla stessa data dall Istituzione scolastica. L Istituzione scolastica non è tenuta ad elaborare dati in suo possesso al fine di soddisfare le richieste di accesso.
2 Il diritto di accesso e' esercitabile fino a quando la pubblica amministrazione ha l'obbligo di detenere i documenti amministrativi ai quali si chiede di accedere. Tutti i documenti amministrativi sono accessibili, ad eccezione di quelli indicati all'articolo 3. Non sono accessibili le informazioni in possesso di una pubblica amministrazione che non abbiano forma di documento amministrativo, salvo quanto previsto dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, in materia di accesso a dati personali da parte della persona cui i dati si riferiscono. In ambito scolastico i documenti di cui sopra risultano essere, tra gli altri, i seguenti (elenco non esaustivo dei possibili casi): elaborati scritti e atti della Commissione giudicatrice degli esami di Stato; compiti scritti, documenti relativi a scrutini intermedi, finali e relativi verbali, con esclusione delle parti riguardanti altri alunni; registri personali dei docenti e verbali dei Consigli di classe, a favore di genitori di alunno non ammesso alla classe successiva e con esclusione delle parti che concernono altri alunni; atti formali, anche di natura endoprocedimentale, emanati nel corso dell istruttoria a favore del soggetto che produca istanza di trasferimento e di mobilità professionale; relazione ispettiva ed atti presupposti e connessi a favore di insegnante sottoposto a ispezione e/o procedimento disciplinare; atti relativi alla formulazione delle graduatorie interne e di istituto; atti finalizzati alla stipula di contratti per l aggiudicazione di forniture di beni e servizi. Art. 3 Atti esclusi dal diritto di accesso Sono esclusi dal diritto di accesso, ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) e del D.P.R. 12 aprile 2006, n. 184 (Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi): Non sono ammissibili istanze di accesso preordinate ad un controllo generalizzato dell'operato delle pubbliche amministrazioni. I documenti che riguardano la vita privata o la riservatezza di persone fisiche, persone giuridiche, con particolare riferimento agli interessi epistolare, sanitario, professionale, finanziario, di cui siano in concreto titolari, ancorché i relativi dati siano forniti all'amministrazione dagli stessi soggetti cui si riferiscono. Quando i documenti riguardino l'attività in corso di contrattazione collettiva nazionale di lavoro e gli atti interni connessi all'espletamento del relativo mandato. Rapporti informativi sul personale dipendente; documenti rappresentativi di accertamenti e dichiarazioni medico-legali relativi al personale anche in quiescenza; documenti attinenti al trattamento economico individuale o a rapporti informativi o valutativi; documenti rappresentativi di interventi dell autorità giudiziaria o della Procura della Corte dei Conti, relativi a soggetti per i quali si delinea responsabilità civile, penale, amministrativa;
3 documenti contenenti dati sensibili o giudiziari, se l accesso non è strettamente indispensabile per la tutela dell interessato o dei suoi diritti di pari rango (art. 60 del D.Lgs. 196/2003); gli atti dei privati detenuti occasionalmente dall Istituzione scolastica in quanto non scorporabili da documenti direttamente utilizzati e, in ogni modo, gli atti che non abbiano avuto specifico rilievo nelle determinazioni amministrative; documenti attinenti a procedimenti penali (per i quali è prevista una tutela più ampia in ambito giudiziario), o utilizzabili a fini disciplinari o di dispensa dal servizio, monitori o cautelari, nonché concernenti procedure conciliative o arbitrali; annotazioni, appunti e bozze preliminari; documenti inerenti all attività relativa all informazione, alla consultazione e alla concertazione e alla contrattazione sindacale, fermi restando i diritti sindacali previsti anche dal protocollo sindacale. Art. 4 Interessati al diritto di accesso 1. Sono interessati al diritto di accesso tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, di cui all art. 1 del presente Regolamento. 2. Il diritto di accesso dei soggetti di cui al precedente comma è esercitato relativamente ai documenti amministrativi e alle informazioni dagli stessi desumibili il cui oggetto è correlato con l interesse di cui il richiedente dimostri, con idonea e specifica motivazione, di essere il titolare. Art. 5 Controinteressati 1. Per controinteressati si intendono tutti i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che, dall esercizio dell accesso, vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza. 2. Qualora l Istituzione scolastica dovesse individuare soggetti controinteressati, è tenuta a darne comunicazione agli stessi (con raccomandata con avviso di ricevimento) o mediante Posta Elettronica Certificata. 3. I controinteressati hanno dieci giorni di tempo dalla ricezione della comunicazione per presentare una motivata opposizione alla richiesta di accesso. Decorso tale termine, l Istituzione scolastica, accertata la ricezione della comunicazione da parte dei controinteressati, provvede sulla valutazione della richiesta. Art. 6 Modalità di accesso 1. Si ha un accesso informale qualora non risulti l esistenza di controinteressati; in tale caso il diritto di accesso può essere esercitato mediante richiesta, anche verbale, all Ufficio di Segreteria. 2. Per poter ottenere l accesso al documento, il richiedente deve: A. indicare gli estremi del documento oggetto della richiesta, ovvero gli elementi che ne consentano l individuazione; B. specificare e, ove occorra, comprovare l interesse connesso all oggetto della richiesta; C. dimostrare la propria identità e, ove occorra, i propri poteri di rappresentanza del soggetto interessato.
4 3. La richiesta viene esaminata immediatamente e senza formalità, nell ambito dell orario d ufficio, presso la segreteria della scuola e, compatibilmente con gli altri obblighi di servizio del personale, è accolta, se possibile, mediante indicazione della pubblicazione contenente le notizie, esibizione del documento, estrazione di copie, ovvero altra modalità idonea. 4. La scuola, invece, invita l interessato a presentare richiesta formale (non assoggettata all imposta di bollo, ai sensi della C.M. 16 marzo1994, n. 94) nei seguenti casi: A. quando, in base al contenuto del documento richiesto, riscontri l esistenza di controinteressati; B. quando non risulti possibile l accoglimento immediato della richiesta in via informale; C. quando sorgano dubbi sulla legittimazione del richiedente, sulla sua identità, sui suoi poteri rappresentativi, sulla sussistenza dell interesse alla stregua delle informazioni e delle documentazioni fornite, sull accessibilità del documento o sull esistenza di controinteressati. 5. Nei suddetti casi la scuola mette a disposizione dell interessato un apposito modulo per la richiesta, allegato al presente Regolamento. 6. Il responsabile del procedimento di accesso è il Dirigente scolastico o il dipendente delegato, competente a formare il documento o a detenerlo stabilmente. Art. 7 Risposta dell Amministrazione scolastica 1. Il procedimento di accesso deve concludersi nel termine di trenta giorni, decorrenti dalla presentazione della richiesta all ufficio competente o dalla ricezione della medesima. 2. Il Dirigente scolastico, valutata la richiesta, decide: l accoglimento della richiesta: la domanda viene ritenuta completa, e pertanto tutta la documentazione viene messa a disposizione del richiedente; la limitazione della richiesta: è possibile accedere solo a una parte della documentazione che viene messa a disposizione del richiedente; il differimento della richiesta: la domanda non può essere accolta immediatamente, ma solo in un secondo momento, indicato dall Istituzione scolastica; il rifiuto motivato della richiesta: la domanda non può essere accolta. 3. Ove la richiesta sia irregolare o incompleta, il Dirigente scolastico, entro dieci giorni, ne dà comunicazione al richiedente (con raccomandata con avviso di ricevimento, fax, pec o altro mezzo idoneo a comprovarne la ricezione). In tale caso, il termine del procedimento ricomincia a decorrere dalla presentazione della richiesta corretta. 4. Dell accoglimento della richiesta formale, della limitazione, del differimento o del rifiuto (che devono essere motivati) va data comunicazione all interessato a mezzo notifica, PEC o raccomandata A.R. entro trenta giorni dall arrivo al protocollo; qualora sia necessario il coinvolgimento di soggetti controinteressati il termine viene posticipato di ulteriori dieci giorni. 5. La comunicazione di accoglimento indica inoltre il giorno e l ora fissato per l accesso. In caso di impossibilità da parte del richiedente per tale giorno, possono essere concordati, con il Dirigente scolastico, un altro giorno e l orario entro i 15 giorni successivi. 6. L atto che dispone il differimento dell accesso ne indica la durata.
5 7. L inosservanza da parte dell Amministrazione dei termini indicati nel presente Regolamento viene considerata, a tutti gli effetti, come silenzio-rifiuto. 8. Il richiedente, in caso di diniego della domanda, può presentare ricorso, nel termine di 30 giorni, alla Commissione per l accesso ai documenti amministrativi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri o al Tribunale Amministrativo Regionale territorialmente competente. Le controversie relative all'accesso ai documenti amministrativi sono disciplinate dal codice del processo amministrativo. Art. 8 Accoglimento della richiesta 1. Il richiedente avrà accesso per la disamina dei documenti presso l Istituzione scolastica negli orari e nel periodo indicati nell atto di accoglimento della richiesta e alla presenza del personale addetto, previo pagamento dei diritti di ricerca e visura. 2. I documenti per i quali è consentito l accesso non possono essere asportati dal luogo presso cui sono presi in visione e non possono essere alterati in qualsiasi modo, per cui l interessato può solo prendere appunti e trascrivere in tutto o in parte i documenti presi in visione. 4. I cittadini, a cui sia stato affidato un documento di pertinenza dell Istituzione scolastica, rispondono ad ogni effetto di legge dei danni che eventualmente dovessero arrecare ai documenti: danneggiamento, distruzione o perdita. La sottoscrizione, la soppressione, la distruzione o il deterioramento di un documento è passibile anche di denuncia penale ai sensi dell art. 351 del C. P. 5. Qualora un documento si riferisca contestualmente a più persone, l accesso, mediante esame ed estrazione di copia, è consentito limitatamente alla parte del documento che si riferisce al soggetto richiedente, anche mediante copertura delle parti del documento concernenti persone diverse dal richiedente. 6. Su richiesta dell interessato, le copie possono essere autenticate. 7. Per i diritti di copia e quelli di ricerca e visura si fa riferimento alla allegata Tabella, che costituisce parte integrante del presente Regolamento. 8. L accesso ad eventuali informazioni contenute in strumenti informatici avviene mediante stampa dei documenti richiesti. 9. Qualora vi siano richieste di prendere visione per un numero di documenti ritenuto eccessivamente gravoso e incompatibile con le normali operazioni amministrative, potrà essere disposto l accesso solo tramite rilascio di copie (con i necessari tempi procedurali e con gli oneri previsti dal presente Regolamento). Art. 9 Decadenza dell autorizzazione 1. L inosservanza dei divieti previsti dall art. 8, c. 3, comporta l immediata decadenza del diritto di esame.
6 TABELLA TARIFFE PER LE SPESE DI RIPRODUZIONE DOCUMENTI, DIRITTI DI RICERCA E VISURA ( allegata al Regolamento di Istituto per l accesso agli atti amministrativi) A) DIRITTI DI RICERCA E VISURA Documenti correnti 1,50 Documenti con data oltre 1 mese fino ad 1 anno 2,50 Documenti con data oltre 1 anno e fino a 10 anni 5,00 Documenti con data oltre 10 anni e fino a 30 anni 3,00 Documenti con data oltre 30 anni 25,00 B) SERVIZIO DI RITIRO E CONSEGNA MATERIALE : 3,00 B) SCANSIONI E/O PER OGNI PAGINA (facciata) CONTENUTA NEL FILE, IN FORMATI STANDARD 0,50 C) FOTOCOPIE DI DOCUMENTI IN FORMATO CARTACEO 0,50 formato A3 0,25 formato A4 D) SUPPORTI INFORMATICI Si consegnano esclusivamente in posta elettronica 3. Qualora la richiesta di accesso agli atti comporti la notifica a controinteressati, il costo di copie ed i costi di notifica sono a carico del richiedente. I costi necessari alla notifica e suscettibili di eventuali variazioni da parte del Ministero delle poste e Telecomunicazioni, sono quantificati in 10,00 a controinteressato (ad esclusione delle notifiche indirizzate a personale in effettivo servizio presso l Istituzione scolastica); tali importi, comprensivi delle spese postali e dei costi amministrativi, sono a carico del richiedente l accesso e potranno essere richiesti in anticipo per l avvio del procedimento. 4. Il pagamento verrà effettuato tramite versamento o bonifico bancario presso Credito Siciliano S.p.a. - Agenzia n.6 Via Cifali (CT) - codice IBAN: IT 53T intestato all Istituto
7 Tecnico "Archimede" di Catania, con causale: Rimborso spese di riproduzione per l accesso agli atti, prima del ritiro delle copie. 5. Qualora risulti prevedibile un importo superiore a 20,00, potrà essere chiesto il versamento di un anticipo in base alle copie preventivabili prima di procedere alla predisposizione delle stesse. 6. Restano salve le disposizioni vigenti in materia di bollo. Catania, 10/07/2015 LA DIRIGENTE SCOLASTICA Prof.ssa Fortunata Daniela Vetri