Source: http://firenze.sentenze.ilcaso.it/codice_fallimentare/186-bis
Timestamp: 2020-08-12 14:23:55+00:00
Document Index: 125614852

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 161', 'art. 2', 'art. 161', 'art. 2', 'art. 161', 'art. 186', 'art. 2487', 'art. 2487', 'art. 118', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 2740', 'art. 38']

I. Quando il piano di concordato di cui all'articolo 161, secondo comma, lettera e) prevede la prosecuzione dell'attivita' di impresa da parte del debitore, la cessione dell'azienda in esercizio ovvero il conferimento dell'azienda in esercizio in una o piu' societa', anche di nuova costituzione, si applicano le disposizioni del presente articolo. Il piano puo' prevedere anche la liquidazione di beni non funzionali all'esercizio dell'impresa.
II. Nei casi previsti dal presente articolo:
c) il piano può prevedere, fermo quanto disposto dall'articolo 160, secondo comma, una moratoria sino ad un anno dall'omologazione per il pagamento dei creditori muniti di privilegio, pegno o ipoteca, salvo che sia prevista la liquidazione dei beni o diritti sui quali sussiste la causa di prelazione. In tal caso, i creditori muniti di cause di prelazione di cui al periodo precedente non hanno diritto al voto.
III. Fermo quanto previsto nell'articolo 169-bis, i contratti in corso di esecuzione alla data di deposito del ricorso, anche stipulati con pubbliche amministrazioni, non si risolvono per effetto dell'apertura della procedura. Sono inefficaci eventuali patti contrari. L'ammissione al concordato preventivo non impedisce la continuazione di contratti pubblici se il professionista designato dal debitore di cui all'articolo 67 ha attestato la conformita' al piano e la ragionevole capacita' di adempimento. Di tale continuazione puo' beneficiare, in presenza dei requisiti di legge, anche la societa' cessionaria o conferitaria d'azienda o di rami d'azienda cui i contratti siano trasferiti. Il giudice delegato, all'atto della cessione o del conferimento, dispone la cancellazione delle iscrizioni e trascrizioni. Le disposizioni del presente comma si applicano anche nell'ipotesi in cui l'impresa e' stata ammessa a concordato che non prevede la continuita' aziendale se il predetto professionista attesta che la continuazione e' necessaria per la migliore liquidazione dell'azienda in esercizio. (1)
IV. Successivamente al deposito della domanda di cui all'articolo 161, la partecipazione a procedure di affidamento di contratti pubblici deve essere autorizzata dal tribunale, e, dopo il decreto di apertura, dal giudice delegato, acquisito il parere del commissario giudiziale ove gia' nominato. (2)
V. L'ammissione al concordato preventivo non impedisce la partecipazione a procedure di assegnazione di contratti pubblici, quando l'impresa presenta in gara:
a) una relazione di un professionista in possesso dei requisiti di cui all'articolo 67, terzo comma, lettera d) che attesta la conformita' al piano e la ragionevole capacita' di adempimento del contratto;
b) [...] (3)
VI. Fermo quanto previsto dal comma precedente, l'impresa in concordato puo' concorrere anche riunita in raggruppamento temporaneo di imprese, purche' non rivesta la qualita' di mandataria e sempre che le altre imprese aderenti al raggruppamento non siano assoggettate ad una procedura concorsuale. In tal caso la dichiarazione di cui al precedente comma, lettera b), puo' provenire anche da un operatore facente parte del raggruppamento.
VII. Se nel corso di una procedura iniziata ai sensi del presente articolo l'esercizio dell'attivita' d'impresa cessa o risulta manifestamente dannoso per i creditori, il tribunale provvede ai sensi dell'articolo 173. Resta salva la facolta' del debitore di modificare la proposta di concordato.
(1) Periodo aggiunto, con effetto dal 19 aprile 2019, dall'art. 2 del D.L. 18 aprile 2019, n. 32, convertito in legge con modificazioni dalla L. 14 giugno 2019 n. 55. Si veda anche la nota 4-bis all'art. 161.
(2) Comma sostituito, con effetto dal 19 aprile 2019, dall'art. 2 del D.L. 18 aprile 2019, n. 32, convertito in legge con modificazioni dalla L. 14 giugno 2019 n. 55.. Il comma sostituito recitava: "Successivamente al deposito del ricorso, la partecipazione a procedure di affidamento di contratti pubblici deve essere autorizzata dal tribunale, acquisito il parere del commissario giudiziale, se nominato; in mancanza di tale nomina, provvede il tribunale." Si veda anche la nota 4-bis all'art. 161.
(3) Lettera soppressa, con effetto dal 19 aprile 2019, dall'art. 2 del D.L. 18 aprile 2019, n. 32, convertito in legge con modificazioni dalla L. 14 giugno 2019 n. 55.. a lettera soppressa recitava: "b) la dichiarazione di altro operatore in possesso dei requisiti di carattere generale, di capacita' finanziaria, tecnica, economica nonche' di certificazione, richiesti per l'affidamento dell'appalto, il quale si e' impegnato nei confronti del concorrente e della stazione appaltante a mettere a disposizione, per la durata del contratto, le risorse necessarie all'esecuzione dell'appalto e a subentrare all'impresa ausiliata nel caso in cui questa fallisca nel corso della gara ovvero dopo la stipulazione del contratto, ovvero non sia per qualsiasi ragione piu' in grado di dare regolare esecuzione all'appalto. Si applica l'articolo 49 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163. " Si veda anche la nota 4-bis all'art. 161.
Concordato preventivo – Continuità aziendale ex art. 186 bis l. fall. – Moratoria ultrannuale nel pagamento dei crediti privilegiati – Ammissibilità – Accoglimento di detto principio nelle recenti norme di diritto positivo – Sussistenza.
Concordato preventivo - Effetti - Esecuzione del concordato - Concordato preventivo con continuità aziendale - Crediti sorti in esecuzione del piano - Successivo fallimento - Prededuzione - Condizioni.
I crediti sorti in esecuzione del concordato preventivo sono prededucibili nel successivo fallimento se conformi al piano approvato dai creditori ed omologato dal tribunale. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. VI, 09 Settembre 2016, n. 17911. Segue...
Concordato con riserva - Affitto di azienda - Autorizzazione - Disclosure – Necessità
Concordato con continuità aziendale - Affitto di azienda - Affitto stipulato in data anteriore al ricorso - Ammissibilità
Concordato con continuità aziendale - Affitto di azienda - Responsabilità solidale ex articolo 2112 c.c. - Retrocessione dell’azienda
Concordato con continuità aziendale - Affitto di azienda - Relazione del professionista in ordine all’andamento dell’impresa affittata.
L’autorizzazione, nella fase di concordato con riserva, alla stipula del contratto di affitto di azienda deve basarsi su una adeguata disclosure del piano, con particolare riferimento alla indicazione di costi e ricavi attesi dalla prosecuzione dell’attività. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
La stipula del contratto di affitto di azienda in data anteriore alla presentazione del ricorso per concordato preventivo non pone problemi di compatibilità con la continuità aziendale. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
L’attestazione di funzionalità al migliore soddisfacimento dei creditori deve tener conto di possibili responsabilità debitorie solidali dell’impresa in concordato per i rapporti di lavoro ai sensi dell’articolo 2112 c.c. e per l’ipotesi di retrocessione dell’azienda. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
Nel concordato con continuità aziendale che preveda l’affitto dell’azienda, il professionista attestatore deve prendere posizione anche in ordine all’andamento dell’impresa affittata dalla sua incidenza sulla soddisfazione dei creditori. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Cassino, 31 Luglio 2014. Segue...
Attestazione del professionista - Analiticità e motivazione in ordine alla veridicità dei dati aziendali - Valutazione - Principi di attestazione dei piani di risanamento dell’AIDEA-AIRDCEC - Fattispecie.
Concordato preventivo - Continuità aziendale - Società in liquidazione - Revoca dello stato di liquidazione - Necessità.
L’ipotesi di concordato con continuità aziendale per una società in liquidazione, esorbita dai limiti stabiliti dall’art. 2487 c.c., pertanto richiede la revoca dello stato di liquidazione a mente dell’art. 2487 ter c.c.. (Dario Finardi) (riproduzione riservata) Tribunale Trento, 19 Giugno 2014. Segue...
Concordato preventivo - Continuità aziendale - Violazione dell’ordine delle cause di prelazione nella tempistica di pagamento dei creditori - Illegittimità.
Concordato preventivo - Continuità aziendale - Concordato di natura mista - Percentuale di soddisfacimento dei creditori chirografari - Impegno vincolante per la parte ricavabile dalla prosecuzione dell’attività.
Nei concordati preventivi di natura “mista” (parte in continuità e parte liquidatori), la percentuale di soddisfacimento dei crediti chirografari non può essere prevista in funzione meramente descrittiva ma, quanto meno per la parte dei crediti destinata ad essere soddisfatta con i proventi della prosecuzione dell’attività, in maniera vincolante. (Dario Finardi) (riproduzione riservata) Tribunale Trento, 19 Giugno 2014. Segue...
Concordato preventivo - Concordato di gruppo - Unico piano aziendale riferito all'impresa di gruppo - Interesse dei creditori e migliore svolgimento dell'attività liquidatoria unitaria - Ammissibilità.
Concordato di gruppo - Piano concordatario - Relazione degli attestatori - Distinzione di attività e passività di ogni singola impresa - Idoneità a consentire ai creditori di verificare la propria posizione creditoria e l'impatto della proposta sul proprio credito.
Concordato preventivo - Durata del piano - Valutazione del tribunale in termini di ragionevolezza del rischio assunto - Valutazione in base alla fattispecie concreta..
Benché la durata del piano concordatario incida sulla possibilità di formulare prognosi attendibili, non è corretto fissare in linea generale un termine di durata oltre il quale ritenere il piano comunque non attendibile o viziato da margini di rischio talmente elevati da renderlo inadeguato. La valutazione in questione deve, infatti, essere effettuata in base al caso concreto ed alle caratteristiche del piano proposto, con la precisazione che il controllo del tribunale deve essere effettuato in termini di ragionevolezza del rischio assunto e di probabilità di successo, non certo di certezza del risultato. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Prato, 30 Aprile 2014. Segue...
Concordato preventivo - Continuità aziendale - Codice appalti - Pagamento diretto dei subappaltatori e dei cottimisti..
L'articolo 118, commi 3 e 3 bis, Codice appalti mira a contemperare la disciplina degli appalti pubblici con la procedura concordataria soprattutto ove questa assicuri la regolazione della crisi attraverso la continuità aziendale. Pertanto, la facoltà per la stazione appaltante di provvedere, in condizioni di particolare urgenza, al pagamento diretto dei crediti maturati dai subappaltatori e dai cottimisti implica che la vicenda concordataria non impedisca il completamento delle opere. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Bologna, 17 Aprile 2014. Segue...
Accertamento del passivo - Pagamento del credito del subappaltatore quale condizione di esigibilità del credito vantato dall'impresa fallita nei confronti della stazione appaltante - Esclusione..
Il suddetto meccanismo opera unicamente nella fisiologia delle dinamiche degli appalti (tra contraenti in bonis); il legislatore quanto ha voluto far riferimento a procedure concorsuali le ha espressamente citate (art. 118, comma 3bis, con riferimento al concordato in continuità aziendale). (Andrea Balba) (riproduzione riservata) Tribunale Pavia, 26 Febbraio 2014. Segue...
Concordato preventivo in continuità – Prosecuzione rapporti non sinallagmatici – Ammissibilità – Prosecuzione dei contratti di mutuo ipotecario – Modalità..
E’ coerente con la disciplina del concordato in continuità la prosecuzione dei contratti di mutuo ipotecario, con conseguente assoggettamento alla proposta di concordato delle sole rate già scadute e insolute alla data del deposito della proposta, salvo il regolare adempimento delle rate a scadere secondo i tempi dell’originario piano di ammortamento. (Pasquale Russolillo) (riproduzione riservata) Tribunale Marsala, 05 Febbraio 2014. Segue...
Concordato preventivo in continuità – Pagamento dei creditori privilegiati in caso di capienza del patrimonio – Esecuzione in tempi contenuti successivi alla moratoria – Ammissibilità..
Ai sensi dell’art. 186-bis, co. 2, lett. c), è consentito al debitore, il quale intenda conservare l’integrità della sua azienda, la facoltà di ritardare la soddisfazione dei privilegiati, pur quando esso deve essere necessariamente integrale essendo capienti i beni gravati dalla prelazione. (Pasquale Russolillo) (riproduzione riservata) Tribunale Marsala, 05 Febbraio 2014. Segue...
Concordato preventivo in continuità – Pagamento dei creditori privilegiati entro 12 mesi successivi alla moratoria – Ammissibilità..
Trattamento crediti tributari e contributivi nel concordato in continuità – Moratoria dei crediti erariali e contributivi – Ammissibilità..
Procedura di ammissione al concordato preventivo con continuità aziendale in corso senza che sia stato ancora emesso il decreto del tribunale del ricorrente al concordato – Impedisce la partecipazione a gara pubblica..
In conclusione, la novella del 2012 ha inteso, si, incentivare la tempestiva emersione di criticità ed il ritorno in bonis dell'impresa o la conservazione dell'azienda "in esercizio", ma nella materia delle gare pubbliche ha circondato di cautele l'applicazione di tale normativa di favore, sia richiedendo in ogni caso opportune garanzie, sia limitando la partecipazione al concorrente in status di sottoposto a concordato con continuità, con conseguente permanere della preclusione qualora prima della scadenza del termine prefissato per la presentazione delle istanze di partecipazione alla gara l'iter iniziato dall'imprenditore non sia approdato al decreto del tribunale di ammissione del ricorrente al concordato con continuità e di formale apertura della procedura di concordato finalizzata all'omologazione. (Francesco Dialti) (riproduzione riservata) Consiglio di Stato Roma, 14 Gennaio 2014. Segue...
Concordato con continuità aziendale - Gara di appalto - Esclusione ai sensi all’articolo 38, comma 1, lett. a) del d. lgs. n. 163 del 2006.
Non si applica la causa di esclusione di cui all’articolo 38, comma 1, lett. a) del d. lgs. n. 163 del 2006 qualora l’impresa abbia presentato domanda di concordato preventivo con continuità aziendale dopo aver formulato l’offerta di partecipazione alla gara. (1) (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Consiglio di Stato Roma, 27 Dicembre 2013. Segue...
Concordato con continuità aziendale - Affitto di azienda in esercizio precedente alla domanda di concordato - Prosecuzione dell'attività per mezzo dell’affittuario dell'azienda, senza obbligo di acquisto - Fattispecie di cui all'articolo 186 bis L.F. - Insussistenza..
Concordato con riserva - Prospettazione nel piano della prosecuzione dell'attività di impresa - Disciplina di cui all'articolo 186 bis L.F. - Applicabilità..
Nel concordato preventivo la previsione dell’affitto come elemento del piano concordatario, purché finalizzato al trasferimento dell’azienda e non destinato alla mera conservazione del valore dei beni aziendali al fine di una loro più fruttuosa liquidazione, deve ritenersi riconducibile all’ambito disciplinato dall’art. 186-bis l.fall.. (Laura De Simone) (riproduzione riservata)
Lo spartiacque tra concordato liquidatorio e con continuità aziendale, secondo il nuovo disegno introdotto dal “decreto sviluppo” (d.l. 22 giugno 2012, n. 83, convertito in l. 7 agosto 2012, n. 134, in vigore dall’11 settembre 2012) è di tipo oggettivo e non soggettivo, rilevando in principalità che l’azienda sia in esercizio tanto al momento dell’ammissione al concordato, quanto all’atto del suo successivo trasferimento. (Laura De Simone) (riproduzione riservata)
Concordato con continuità aziendale - Permanenza di un rischio di impresa - Necessità - Continuazione dell'attività in capo al soggetto diverso - Schema concordatario e causale puramente liquidatorio..
Concordato con continuità aziendale - Concordato liquidatorio con un risanamento indiretto - Caratteristiche della relazione del professionista - Orizzonte temporale del contratto di affitto di azienda..
Nel concordato liquidatorio con risanamento indiretto la relazione del professionista attestatore deve affrontare sia la congruità del canone di affitto pattuito inter partes, che il valore dell’azienda, precisando i criteri e la metodologia adottati, nonchè la solvibilità dell'affittuaria. Il contratto di affitto d'azienda dovrà, inoltre, essere coordinato all'orizzonte temporale previsto per l'adempimento degli obblighi concordatari e, stante la natura liquidatoria del piano, si dovrà prevedere l'integrale cessione/liquidazione dei cespiti aziendali, pena la violazione dell'art. 2740 c.c.. (Alessandro Farolfi) (riproduzione riservata) Tribunale Ravenna, 29 Ottobre 2013. Segue...
Concordato con continuità aziendale - Salvaguardia della continuità dell'impresa - Prosecuzione dell'attività funzionale al miglior soddisfacimento dei creditori quale soluzione migliore rispetto ad altre soluzioni..
Concordato preventivo - Giudizio di fattibilità - Requisiti - Riconoscimento ai creditori di una sia pur minima percentuale del credito - Realizzazione del piano in tempi ragionevolmente contenuti.
Concordato preventivo - Termine per l'esecuzione del piano - Termine ragionevolmente contenuto - Concordati di natura liquidatoria..
Nell'ambito del giudizio di fattibilità del concordato preventivo riservato al giudice rientra anche il controllo in ordine al riconoscimento in favore dei creditori di una sia pur minima parte del credito da essi vantato nonché in ordine alla circostanza che tale riconoscimento e quindi la realizzazione del piano concordatario abbia luogo in tempi ragionevolmente contenuti. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
Il concordato preventivo deve portare alla soddisfazione dei creditori nella misura prevista in un termine ragionevolmente contenuto che per le procedure di natura liquidatoria non può superare quello indicato dal legislatore per i concordati con continuità aziendale. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Modena, 13 Giugno 2013. Segue...
Concordato con continuità aziendale - Analitica indicazione dei costi e ricavi attesi - Contenuto della relazione del professionista - Tutela del ceto creditorio dai rischi dei flussi e dei costi in prededuzione - Osservanza delle prescrizioni anche in ipotesi di affitto dell'azienda a terzi..
Le prescrizioni contenute nell'articolo 186 bis L.F. in ordine alla analitiche indicazioni di costi e dei ricavi attesi dalla prosecuzione dell'attività di impresa ed alla relazione del professionista di cui all'articolo 161, terzo comma, sono disposizioni di tutela del ceto creditorio dai rischi connessi all'alea dei flussi economici e dall'incremento delle passività in prededuzione e, come tali, devono essere osservate anche nell'ipotesi in cui la continuità aziendale sia ottenuta mediante affitto dell'azienda in esercizio a terzi. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Terni, 02 Aprile 2013. Segue...
Appalti pubblici - Concordato con continuità aziendale - Ammissione alla gara sulla base della semplice presentazione della domanda di concordato..
In seguito alla modifica dell’art. 38 del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163 (Codice dei contratti pubblici) e dell'articolo 186 bis L.F. ad opera del DL 83/2012, si deve ritenere che per consentire l’ammissione dell'impresa alla gara pubblica sia sufficiente la presentazione della domanda di concordato preventivo con continuità aziendale. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) T.A.R. Trieste, 07 Marzo 2013. Segue...
Concordato preventivo con continuità aziendale - Affitto di azienda o di ramo d'azienda - Ammissibilità..
L'articolo 186 bis L.F., il quale disciplina il concordato con continuità aziendale, nel prevedere la prosecuzione dell'attività di impresa da parte del debitore, non distingue tra attività esercitata direttamente ed attività esercitata indirettamente dal debitore imprenditore, con la conseguenza che quella di affitto di azienda deve necessariamente ritenersi compresa nell'esercizio dell'attività di impresa e che l'affitto di azienda può rientrare in una delle ipotesi di continuità espressamente previste dal citato articolo 186 bis. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Bolzano, 27 Febbraio 2013. Segue...
Concordato preventivo - Affitto di azienda o di ramo d'azienda - Contratto in corso di esecuzione - Applicazione dell'articolo 169 bis L.F..
Poiché la stipula del contratto di affitto di azienda non esclude la continuazione dell'attività di impresa in capo al suo titolare, qualora venga proposta domanda di concordato preventivo, il contratto in questione deve essere considerato un contratto in corso di esecuzione disciplinato dall'articolo 169 bis L.F.. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Bolzano, 27 Febbraio 2013. Segue...
Fallimento – Concordato preventivo – Concordato con riserva – Preconcordato – Appalto – Opere private e pubbliche – Subappalto – Atto di straordinaria amministrazione – Autorizzazione – Condizioni..
Concordato con continuità aziendale - Affitto di azienda - Esclusione..
Attestazione del professionista - Espressa dichiarazione di non versare nelle condizioni di incompatibilità previste dalla legge - Necessità..
Il professionista attestatore, oltre a dichiarare il possesso dei requisiti e l'assenza delle incompatibilità di cui all'articolo 28 L.F., non deve limitarsi a dichiarare il possesso dei requisiti di cui all'articolo 67, comma 3, lett. d), L.F. ma deve aggiungere espressamente di non aver prestato negli ultimi cinque anni, neanche per il tramite di soggetti con i quali è unito in associazione professionale, attività di lavoro subordinato o autonomo in favore del debitore ovvero partecipato agli organi di amministrazione o di controllo dello stesso, al fine di rendere più esplicita l'osservanza delle nuove disposizioni sulla sua indipendenza, previste dal novellato articolo 161, comma 3, L.F.. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Terni, 28 Gennaio 2013. Segue...
Concordato preventivo - Pagamento dei crediti anteriori - Concordato con continuità aziendale - Necessità..
Concordato con continuità aziendale - Valutazione del tribunale in ordine alla sussistenza dei presupposti previsti dall'articolo 186 bis L.F. - Deposito del piano - Necessità - Concordato con riserva - Esclusione..
Concordato con continuità aziendale - Nomina di ausiliario del tribunale - Doveri informativi dell'ausiliario e dell'imprenditore..
Concordato preventivo - Modifiche introdotte dalla l. 7 agosto 2012, n. 134 - Scopo principale del concordato - Preservazione delle strutture produttive ed aziendali..
Concordato preventivo con riserva e continuità aziendale - Richiesta di autorizzazione a contrarre finanziamenti prededucibili - Assenza di indicazioni circa il contenuto del piano - Inammissibilità..