Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/circolare-agenzia-entrate-n-21-del-17042007.html
Timestamp: 2016-12-07 20:21:37+00:00
Document Index: 134893232

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 51', 'art.\n51', 'art. 2', 'art. 19', 'art. 17', 'art. 2']

Reddito di lavoro dipendente, veicoli concessi in uso promiscuo - ritenute
effettuate dal sostituto sulla base della disposizioni di cui all'art. 51,
comma 4, lett. a), del Tuir
L'articolo 2, comma 71, lettera a), del decreto-legge n. 262 del
2006, convertito dalla legge n. 286 del 24 novembre 2006, ha modificato
l'art. 51, comma 4, lettera a), del Tuir, in tema di valutazione della
componente in natura del reddito imponibile di lavoro dipendente (fringe benefit), derivante dalla messa a disposizione, da parte del datore di
lavoro, di un veicolo impiegato dal dipendente non solo per l'attività di
lavoro ma anche per fini personali (così detto uso promiscuo).
In particolare, la citata disposizione ha previsto che nella
determinazione del reddito in natura del dipendente, si deve assumere non più il 30 per cento, come previsto dalla previgente formulazione dell'art.
51, comma 4, lett. a), del
Tuir, bensì il 50 per cento dell'importo
corrispondente ad una percorrenza convenzionale di 15 mila chilometri,
calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio indicato dalle
tabelle nazionali predisposte periodicamente dall'ACI.
Il decreto-legge n. 262 del 2006 ha stabilito, inoltre, che lo
stesso valore costituisce il costo fiscalmente riconosciuto in sede di determinazione del reddito d'impresa.
L'art. 2, comma 72, del citato decreto n. 262 del 2006 aveva
inizialmente previsto che le nuove disposizioni dovessero trovare
applicazione già a partire dal periodo di imposta 2006.
Successivamente, l'articolo 1, comma 324, della legge n. 296 del
2006 (finanziaria 2007) ha stabilito che, ai soli fini della determinazione del reddito di lavoro dipendente, l'aumento del coefficiente forfetario dal
30 al 50 per cento, deve essere applicato a partire dall'anno 2007.
Con la circolare n. 1 del 2007
è stato chiarito che, ai fini della
determinazione del reddito di lavoro dipendente, la componente in natura
derivante dalla concessione in uso promiscuo al dipendente di un veicolo,
deve essere calcolata prendendo in considerazione, per l'anno 2007, la nuova
percentuale del 50 per cento, da applicare all'importo corrispondente ad una
percorrenza convenzionale di 15 mila chilometri calcolato sulla base del
costo chilometrico di esercizio indicato dalle tabelle nazionali predisposte
periodicamente dall'ACI.
Si forniscono di seguito ulteriori chiarimenti in ordine
all'applicazione delle suddette norme, che tengono conto delle precisazioni
contenute nel comunicato stampa del Ministero dell'Economia e delle Finanze
del 21 marzo 2007.
Il citato articolo 2, comma 72, del decreto-legge n. 262 ha
stabilito che ai soli fini del versamento in acconto delle imposte sui
redditi e dell'IRAP, relative al 2006 e ai periodi d'imposta successivi, il
contribuente può continuare ad applicare le previgenti disposizioni più
favorevoli. Tale previsione non ha subito modifiche ad opera delle
disposizioni contenute nella legge finanziaria 2007.
La richiamata disposizione che consente il versamento degli acconti
d'imposta secondo le regole previgenti al decreto-legge n. 262, si spiega
con la volontà del legislatore, espressa nel corpo del medesimo articolo 2,
comma 72, del decreto-legge n. 262, di modificare in senso favorevole ai
contribuenti la disciplina fiscale dei veicoli, qualora l'Italia riceva da
parte del Consiglio dell'Unione europea l'autorizzazione a fissare una
misura ridotta della percentuale di detrazione dell'IVA per gli acquisti dei
beni di cui alla lettera c), del comma 1, dell'art. 19-bis1, del DPR n. 633
del 1972, e delle relative spese.
In particolare, la norma richiamata prevede che sulla base delle
determinazioni assunte dal Consiglio UE, con regolamento ministeriale da
adottare ai sensi dell'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400,
si provvederà alla modifica della misura recata dal comma 71 del medesimo
art. 2 del decreto-legge n. 262 del 2006.
In considerazione della ratio perseguita dal legislatore, si ritiene
che la previsione agevolativa che consente di effettuare il versamento degli
acconti considerando il coefficiente inferiore del 30 per cento, debba
trovare applicazione anche nei confronti dei percettori di reddito di lavoro
dipendente ed assimilato.
Il termine "acconto", ai fini della determinazione del reddito di
lavoro dipendente e assimilato, deve necessariamente intendersi riferito
alle ritenute applicate dal sostituto d'imposta in sede di erogazione delle
retribuzioni periodiche.
Pertanto, il sostituto d'imposta deve calcolare le ritenute relative
all'anno 2007 considerando il precedente coefficiente del 30 per cento da applicare all'importo corrispondente ad una percorrenza convenzionale di 15
mila chilometri calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio
indicato dalle tabelle nazionali predisposte periodicamente dall'ACI.
Si evidenzia, inoltre, che tenuto conto dell'unificazione della base
imponibile previdenziale e di quella fiscale apportata dal d.lgs n. 314 del
1997, le medesime considerazioni sopra esposte debbano trovare applicazione
anche nei confronti della determinazione dell'imponibile previdenziale.
Conseguentemente, anche in sede di trattenute previdenziali, il
sostituto d'imposta dovrà calcolare la base imponibile previdenziale del fringe benefit relativo all'utilizzo promiscuo del veicolo, calcolando il
coefficiente del 30 per cento.
Le maggiori ritenute eventualmente effettuate nei primi mesi del
2007 (calcolate applicando il coefficiente del 50 per cento) possono essere recuperate nel corso del 2007, ovvero, qualora
ciò comporti difficoltà
operative per il sostituto d'imposta, in sede di conguaglio di fine anno.
Per le medesime ragioni sopra esposte, anche con riferimento ai
soggetti cessati in corso dell'anno 2007 ma prima che siano intervenute le
suddette determinazioni, il sostituto d'imposta effettuerà il conguaglio
utilizzando il coefficiente del 30 per cento.
Nelle annotazioni al CUD, dovranno essere riportati distintamente
il valore del reddito in natura riferito all'utilizzo promiscuo del veicolo e le
modalità di valorizzazione.