Source: http://www.immigrazione.biz/circolare.php?id=1038
Timestamp: 2017-09-25 08:07:28+00:00
Document Index: 99774515

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 24', 'art. 4', 'art 4']

Immigrazione.biz - Circolare n. 943 del 6 marzo 2017 Ministero dell'Interno e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Lunedì, 25 Settembre 2017| Il portale di riferimento per gli immigrati in Italia
Circolare n. 943 del 6 marzo 2017 Ministero dell'Interno e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 febbraio 2017 concernente la programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori non comunitari nel territorio dello Stato per l'anno 2017 -
MINISTERO DELL'INTERNO e MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Si informa che, in data 3 marzo 2017 è stato registrato dalla Corte dei Conti, ed è in corso di pubblicazione, il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 febbraio 2017 concernente la programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro stagionale e non stagionale nel territorio dello Stato per l'anno 2017 che, ad ogni buon fine, si allega in copia (all.1 ).
A titolo di programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori non comunitari per l'anno 2017, sono ammessi in Italia, per motivi di lavoro subordinato stagionale e non stagionale e di lavoro autonomo, i cittadini non comunitari entro una quota massima di 30.850 unità (art. 1 del decreto ).
Nell'ambito della quota massima indicata all'art. 1, sono ammessi in Italia, per motivi di lavoro non stagionale e di lavoro autonomo, i cittadini non comunitari entro una quota di 13.850 unità (art. 2 del decreto ), comprese le quote da riservare alla conversione in permessi di soggiorno per lavoro subordinato e per lavoro autonomo di permessi di soggiorno rilasciati ad altro titolo.
Per i casi di conversione di un permesso di soggiorno da stagionale a lavoro subordinato (Modello VB), come già disposto dalla circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 16.12.2016, si ricorda che è possibile convertire il permesso di soggiorno per lavoro stagionale in permesso di soggiorno per lavoro subordinato, ferma la disponibilità di quote, solo dopo almeno tre mesi di regolare rapporto di lavoro stagionale (comma 10 art. 24 TUI ) ed in presenza dei requisiti per l'assunzione con un nuovo rapporto dl lavoro a tempo determinato o indeterminato. A tal fine, gli Ispettorati Territoriali del Lavoro dovranno verificare la presenza del requisti per la costituzione di un nuovo rapporto di lavoro, l'avvenuta assunzione in occasione del primo ingresso per lavoro stagionale, la durata dello stesso rapporto di lavoro stagionale, nonché i relativi pagamenti contributivi agli Enti competenti effettuati a favore del lavoratore nel periodo considerato. Con riferimento al settore agricolo, le cui prestazioni lavorative dei lavoratori stagionali sono effettuate "a giornate" e non a mesi, ai fini della conversione dovra risultare una prestazione lavorativa media di almeno 13 giorni mensili, nei tre mesi lavorativi (per un totale di 39 giornate) coperti da regolare contribuzione previdenziale.
d. Ingresso ger startup innovative
Per quanto concerne l'ingresso per le startup innovative si allegano (all. 2 ) le linee guida predisposte dal Ministero dello Sviluppo Economico d'intesa con il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero dell'lnterno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nonché il fac simile per la certificazione di nulla osta per la costituzione di una startup innovativa (all.3 ) e il fac simile per la certificazione di nulla osta per la costituzione di una startup innovativa ospitata da un incubatore certificato (all.4 ) che viene esibita dal datore di lavoro autonomo startup ai fini del rilascio del visto di ingresso per lavoro autonomo.
Sono inoltre ammessi in Italia, in via di programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori non comunitari per l'anno 2017, per motivi di lavoro subordinato stagionale, i cittadini non comunitari residenti all'estero entro una quota di 17.000 unità, da ripartire tra le regioni e le province autonome a cura del Ministero del lavoro e delle politiche sociali (art. 4 del decreto).
La quota di cui al comma 1 dell'articolo 4 riguarda i lavoratori subordinati stagionali non comunitari cittadini di Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d'Avorio, Egitto, Etiopia, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina.
Al riguardo si precisa che, nell'ambito delle medesime quote, e confermata la possibilità di presentazione di domande a favore di lavoratori che siano già entrati in Italia per lavoro stagionale almeno una volta nei cinque anni precedenti (anche appartenenti a nazionalità non comprese nell'elenco indicato nell' art 4, comma 2, del decreto in oggetto). Tali cittadini, infatti, maturano, in base a quanto previsto dall' articolo 24, comma 9 del T.U.l. un diritto di precedenza per il rientro in Italia per ragioni di lavoro stagionale presso lo stesso o altro datore di lavoro, rispetto a coloro che non hanno mai fatto regolare ingresso in italia per motivi di lavoro, ove abbiano rispettato le condizioni indicate nel permesso di soggiorno e siano rientrati nello stato di provenienza alla scadenza del medesimo.
ISTRUITORIA
Riguardo l'istruttoria relativa alle domande di lavoro stagionale nonché alle richieste di lavoro stagionale pluriennale, si ribadiscono le istruzioni già diramate agli Uffici territoriali del lavoro con la circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 16.12.2016, con riferimento, in particolare, all'individuazione sia dei settori occupazionali "agricolo e turistico alberghiero" (articolo 24, comma 1 TUI), che delle ulteriori ipotesi di rifiuto del nulla osta al lavoro (articolo 24, comma 12 TUI ).
Pertanto, analogamente a quanto previsto in occasione dell'emanazione dei precedenti decreti flussi, nel caso in cui le associazioni firmatarie abbiano articolazioni sul territorio con autonomia statutaria, i rispettivi rappresentanti potranno inviare alle Prefetture competenti per territorio le richieste di adesione da definire secondo lo schema già fornito in passato e che, ad ogni buon fine, si ripropone in allegato (all. 5 ).
Per l'accreditamento di altri operatori (sia delle stesse associazioni che di quelle che aderiranno durante l'anno), ogni associazione dovrà anche presentare, in formato elettronico a codeste Prefetture-UTG il modello excel (all. 6), compilato in tutte le sue parti (con particolare attenzione ad indicare il codice fiscale degli operatori).
IL DIRETTORE CENTRALE PER LE POLITICHE DELL'IMMIGRAZIONE E DELL'ASILO
IL DIRETTORE GENERALEDELL'lMMIGRAZIONE E DELLE POLITICHE DI INTEGRAZIONE
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 febbraio 2017 (GU Serie Generale n.60 del 13-3-2017)
Certificazione di nulla osta per la costituzione di una startup innovativa
Certificazione di nulla osta per la costituzione di una startup innovativa ospitata da un incubatore certificato
Modulo di richiesta di accesso al sistema informatico dello Sportello Unico per l'Immigrazione
Modello excel per accreditamento
Flussi di ingresso per lavoratori non comunitari stagionali, non stagionali e autonomi per l'anno 2017