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Timestamp: 2018-11-12 21:09:55+00:00
Document Index: 185542449

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 9', 'art. 31', 'art. 156', 'art. 25', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 110', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 16', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 90', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 31', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 19', 'art. 3', 'art. 50', 'art. 208', 'art. 142', 'art. 11', 'art. 76', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 3', 'art 76', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 20', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 21', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 70', 'art. 36', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 70', 'art.1', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 208', 'art. 110', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 9']

I VINCOLI ALLA SPESA DEL PERSONALE. Margherita Rubino Dir. Servizio Organizzazione Comune di Torino - PDF
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Raffaele Fabiano Carrara
1 I VINCOLI ALLA SPESA DEL PERSONALE Margherita Rubino Dir. Servizio Organizzazione Comune di Torino
2 I VINCOLI ALLA SPESA DEL PERSONALE di cosa parleremo Tendenziale riduzione della spesa del personale Modificato D.L. 90/14 Rapporto spese di personale/spese correnti Abrogato art. 3 c. 5 D.L. 90/14 Limiti al fondo risorse decentrate e Blocco contratti Prorogati al 2014 L. stabilità 2014 e D.P.R. 122/13. Assunzioni lavoro flessibile (art. 9 c. 28 D.L. 78/10) Modificato D.L. 90/14 I vincoli alla spesa del personale e l armonizzazione contabile
3 I VINCOLI Il D.L. 90/2014 semplifica il sistema dei vincoli sulla spesa del personale L intervento del legislatore risponde alla necessità di attenuare il sistema di controllo sugli enti locali; ma anche all esigenza di armonizzazione con il nuovo sistema contabile introdotto dal D.Lgs. 118/11
4 LA SPESA DEL PERSONALE Cosa si intende per spesa del personale? Patto di stabilità Bilancio (titolo I) Tendenziale riduzione della spesa Conto annuale Spese di salario accessorio Monte salari Enti strutturalmente deficitari Rapporto spese del Personale su spese correnti..
5 LA SPESA DEL PERSONALE Cosa si intende per spesa del personale? Non esistendo una disposizione normativa che indichi sicuramente quali siano le componenti dell'aggregato spese di personale... C.d.C. Autonomie per l applicazione di ciascuna misura è rilevante definire la pertinente nozione di spesa di personale C.d.C. ss.rr
6 Tendenziale riduzione della spesa
7 ENTI SOGGETTI AL PATTO DI STABILITÀ Province Comuni con popolazione superiore a 1000 ab. dal 2013 (art. 31 c. 1 L. 183/11). La popolazione è calcolata sulle risultanze ISTAT del penultimo anno ex art. 156 c. TUEL Aziende speciali ed istituzioni (art. 25 c. 2 DL 1/2012) salvo le farmacie e quelle che gestiscono servizi socio-assistenziali, educativi e culturali Enti locali commissariati per infiltrazioni mafiose (art. 1 c. 436 L. 228/2012) Unione di comuni fino a 1000 ab. che esercitano le funzioni amministrative e i servizi pubblici loro spettanti Abrogato L. 56/14
8 Tendenziale riduzione della spesa Enti soggetti al patto 1 Il D.L. 90/14 interviene sul vincolo (artt. 3 c. 5, 5 bis e 6; 11 c. 4 ter e quater) Conferma le disposizioni della L. 296/06 per gli enti soggetti al patto (art. 1 c. 557, 557 bis e 557 ter), ma introduce il c. 557 quater che ne modifica la natura. Esclude dal vincolo le spese di personale stagionale della polizia locale per i comuni da 1001 a 5000 ab. (c. 31 bis art. 16 D.L. 138/11) e le assunzioni delle categorie protette nella quota d obbligo; Introduce un regime di favore per i comuni colpiti dal sisma del Cosa cambia?
9 Tendenziale riduzione della spesa Enti soggetti al patto 2 Art. 1 c. 557 L. 296/06 gli enti sottoposti al patto di stabilità interno assicurano la riduzione delle spese di personale garantendo il contenimento della dinamica retributiva e occupazionale, con azioni da modulare nell'ambito della propria autonomia, quali: a) riduzione dell'incidenza percentuale delle spese di personale rispetto al complesso delle spese correnti, attraverso parziale reintegrazione dei cessati e contenimento della spesa per il lavoro flessibile; b) razionalizzazione e snellimento delle strutture burocratico-amministrative, anche attraverso accorpamenti di uffici con l'obiettivo di ridurre l'incidenza percentuale delle posizioni dirigenziali in organico; c) contenimento delle dinamiche di crescita della contrattazione integrativa, tenuto anche conto delle corrispondenti disposizioni dettate per le amministrazioni statali.
10 Tendenziale riduzione della spesa Enti soggetti al patto 3 Secondo la Corte dei Conti Vincolo dinamico da applicare alla spesa del personale dell'anno precedente C.d.C. autonomie del. 2 e 3/10 da RIDUZIONE.
11 Tendenziale riduzione della spesa Enti soggetti al patto 4 Art. 1 c. 557 quater L. 296/06 Ai fini dell'applicazione del comma 557, a decorrere dall'anno 2014 gli enti assicurano, nell'ambito della programmazione triennale dei fabbisogni di personale, il contenimento delle spese di personale con riferimento al valore medio del triennio precedente alla data di entrata in vigore della presente disposizione.
12 Tendenziale riduzione della spesa Enti soggetti al patto 5 Dal 2014 Parametro temporale fisso e immutabile = Tetto massimo C.d.C. autonomie 21 e 25/14. a CONTENIMENTO
13 Tendenziale riduzione della spesa Enti soggetti al patto 6 Come si calcola? C.d.C. autonomie 21 e 25/14 circ. MEF 9/06 Triennio di riferimento 2011/2013 Valore medio della spesa impegnata a consuntivo Omogeneità della base di computo (stesse voci) Spese effettivamente sostenute (non virtuali/prenotate) Queste modalità di calcolo del parametro devono essere verificate alla luce del nuovo sistema contabile del D.L.gs 118/11
14 Tendenziale riduzione della spesa e nuovo sistema contabile D.Lgs. 118/11 Per gli enti che hanno partecipato alla sperimentazione del nuovo sistema contabile il triennio di riferimento può essere costituito dagli anni (invece che ) RGS ARCONET FAQ 68 Si sterilizza il 2012 Dunque il nuovo sistema contabile incide anche sul parametro della tendenziale riduzione della spesa
15 Tendenziale riduzione della spesa Enti soggetti al patto 7 Voci incluse ed escluse. Quali sono le specifiche previsioni normative? Principali voci incluse art. 1 c. 557 L. 296/06 spese di personale, al lordo degli oneri riflessi a carico delle amministrazioni e dell IRAP art. 1 c. 557 bis L. 296/06 costituiscono spese di personale anche quelle sostenute per i rapporti di collaborazione continuata e continuativa, per la somministrazione di lavoro, per il personale di cui all art. 110 del D.Lgs. 267/00, nonché per tutti i soggetti a vario titolo utilizzati, senza estinzione del rapporto di pubblico impiego, in strutture e organismi variamente denominati partecipati o comunque facenti capo all ente
16 Tendenziale riduzione della spesa Enti soggetti al patto 8 Voci incluse ed escluse. La normativa Voci escluse art. 1 c. 557 L. 296/06 oneri relativi ai rinnovi contrattuali art. 3 c. 6 D.L. 90/14 assunzioni del personale appartenente alle categorie protette ai fini della copertura delle quote d obbligo art. 16 c. 31 bis D.L. 138/11 per i comuni con popolazione compresa tra 1001 e 5000 ab., le sole spese di personale stagionale assunto con forme di contratto a tempo determinato, che sono strettamente necessarie a garantire l esercizio delle funzioni di polizia locale in ragione di motivate caratteristiche socio-economiche e territoriali connesse a significative presenze di turisti (art. 11 c, 4 quater D.L. 90/14) E PER LE VOCI NON ESPRESSAMENTE PREVISTE?
17 Tendenziale riduzione della spesa Enti soggetti al patto 9 Voci incluse ed escluse. L interpretazione della Corte dei Conti I vincoli imposti dal legislatore all'incremento dell'aggregato spese di personale devono considerarsi cogenti e non estensibili in assenza di specifica previsione normativa C.d.C. autonomie 21 e 25/14 Dunque l esclusione di una spesa di personale dal computo richiede una deroga espressa MA E PROPRIO COSÌ?
18 Tendenziale riduzione della spesa Enti soggetti al patto 10 Le ALTRE voci escluse L interpretazione della Corte dei Conti La Corte dei conti ha individuato molte altre voci escluse indicate nel questionario annuale sul rendiconto. Non sono mutate le finalità generali rispetto alle analoghe previsioni recate dall'art. 1 c. 198 L. 266/05 e pertanto restano valide le previsioni della circ. MEF 9 del 2006 C.d.C. autonomie 3/10
19 Tendenziale riduzione della spesa I principali criteri Enti soggetti al patto 11 Le ALTRE voci escluse L interpretazione della Corte dei Conti I motivi delle esclusioni sono riconducibili tutti alla mancanza di volontà dell Ente di espandere la spesa di personale (C.d.C. Liguria 27/14): la spesa è finanziata con fondi che non gravano sul bilancio dell Ente (finanziamenti europei/privati, rimborso personale comandato) la spesa è obbligatoria (categorie protette, rinnovi contrattuali) la spesa si autoalimenta (personale stagionale finanziato ex 208 cod. str., incentivi per la progettazione e per il recupero ICI)
20 Tendenziale riduzione della spesa Enti soggetti al patto 12 il questionario al rendiconto Le ALTRE voci escluse La C.d.C. autonomie delibera annualmente le linee guida e relativi questionari per i revisori relativi al rendiconto della gestione. Art. 1 c. 167 L. 266/05 Le interpretazione della Corte dei Conti sulle voci da includere o escludere dal vincolo sono ufficializzate nel questionario annuale Perché è così importante?
21 Tendenziale riduzione della spesa Enti soggetti al patto 13 Le ALTRE voci escluse L interpretazione della Corte dei Conti e il questionario a rendiconto Le linee guida pur avendo carattere non immediatamente precettivo ma di indirizzo programmatico, vincolante nei confronti dei Revisori, assumono tuttavia rilevanza di canone di riferimento unitario C.d.C. ss.rr. 27/11 Il rispetto del vincolo è certificato dai revisori dei conti nella relazione al bilancio annuale dell'ente. In caso di inadempimento è previsto l intervento del prefetto. Art. 3 c. 10 bis D.L. 90/14
22 Tendenziale riduzione della spesa Enti soggetti al patto 14 Questionario 2014 (rendiconto 2013) 1 Voci incluse Retribuzioni lorde, salario accessorio e lavoro straordinario del personale dipendente con contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato Art. 1 c. 557 L. 266/06 Spese per il proprio personale utilizzato, senza estinzione del rapporto di pubblico impiego, in strutture e organismi variamente denominati partecipati o comunque facenti capo all'ente Spese per collaborazione coordinata e continuativa, per contratti di somministrazione e per altre forme di rapporto di lavoro flessibile Art. 1 c. 557 bis L. 266/06 Art. 1 c. 557 bis L. 266/06 Eventuali emolumenti a carico dell Amministrazione corrisposti ai lavoratori socialmente utili Circ. MEF 9/06 Spese sostenute dall Ente per il personale, di altri Enti, in convenzione (ai sensi degli artt. 13 e 14 del CCNL 22 gennaio 2004) per la quota parte di costo effettivamente sostenuto Circ. MEF 9/06 Spese sostenute per il personale previsto dall art. 90 del d.lgs. n. 267/2000 Circ. MEF 9/06 Compensi per gli incarichi conferiti ai sensi dell art. 110, co. 1 d.lgs. n. 267/2000 Art. 1 c. 557 bis L. 266/06 Compensi per gli incarichi conferiti ai sensi dell art. 110, co. 2 d.lgs. n. 267/2000 Art. 1 c. 557 bis L. 266/06 Spese per il personale con contratti di formazione e lavoro Circ. MEF 9/06 Oneri riflessi a carico del datore di lavoro per contributi obbligatori Art. 1 c. 557 L. 266/06 Spese destinate alla previdenza ed assistenza delle forze di polizia municipale ed ai progetti di miglioramento alla circolazione stradale finanziate con proventi da sanzioni del codice della strada C.d.C. Piemonte 34/14 IRAP Art. 1 c. 557 L. 266/06 Oneri per il nucleo familiare, buoni pasto e spese per equo indennizzo Circ. MEF 9/06 Somme rimborsate ad altre amministrazioni per il personale in posizione di comando Circ. MEF 9/06 Spese per la formazione e rimborsi per le missioni?
23 Voci escluse Tendenziale riduzione della spesa Enti soggetti al patto 15 Questionario 2014 (rendiconto 2013) 2 Spese di personale totalmente a carico di finanziamenti comunitari o privati Spese per il lavoro straordinario e altri oneri di personale direttamente connessi all attività elettorale con rimborso dal Ministero dell Interno Circ. MEF 9/06( escluse dal patto stabilità:art. 31 c. 10 L. 183/11) Circ. MEF 9/06 Spese per la formazione e rimborsi per le missioni Circ. MEF 9/06 Spese per il personale trasferito dalla regione o dallo Stato per l esercizio di funzioni delegate, nei limiti delle risorse corrispondentemente assegnate Circ. MEF 9/06 Eventuali oneri derivanti da rinnovi contrattuali pregressi Art. 1 c. 557 bis L. 266/06 Spese per il personale appartenente alle categorie protette Art. 3 c. 6 D.L. 90/14 Spese sostenute per il personale comandato presso altre amministrazioni per le quali è previsto il rimborso dalle amministrazioni utilizzatrici Spese per il personale stagionale a progetto nelle forme di contratto a tempo determinato di lavoro flessibile finanziato con quote di proventi per violazione al Codice della strada Circ. MEF 9/06 Circ. Min. Int. 5/07 Incentivi per la progettazione C.d.C. autonomie 16/09 Incentivi per il recupero ICI C.d.C. autonomie 16/09 Diritti di rogito C.d.C. autonomie 16/09 Spese per l assunzione di personale ex dipendente dell Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato (legge 30 luglio 2010, n. 122, art. 9, co. 25) C.d.C. ss.rr. 15/11 Maggiori spese autorizzate - entro il 31 maggio ai sensi dell art. 3 co. 120 della legge n. 244/2007 L. 448/01 art. 19 c. 8 Spese per il lavoro straordinario e altri oneri di personale direttamente connessi all attività di Censimento finanziate dall ISTAT (circolare Ministero Economia e Finanze n. 16/2012) Spese per assunzioni di personale con contratto dipendente e o collaborazione coordinata e continuativa ex art. 3- bis, c. 8 e 9 del d.l. n. 95/2012 Esclusi dal patto di stabilità ex art. 50 D:L. 78/10 Deroga espressa:sisma 2012
24 Tendenziale riduzione della spesa Enti soggetti al patto 16 Il questionario della C.d.C. Voci incluse Alcuni dubbi Sono escluse le spese finanziate con fondi che non gravano sul bilancio dell Ente. Però sono incluse Spese elettorali rimborsate da Regione e Provincia (escluse solo per C.d.C. Emilia Romagna 370/12) Assunzioni finanziate dallo Stato/EE.PP. (C.d.C. autonomie 21/14) Sono escluse le spese che si autoalimentano. Però sono incluse: Proventi da multe ex art. 208 c. 5 let. C Cod. Strada (vedi art. 142 c. 12 Cod. Strada) Compensi avvocatura liquidati (escluse da C.d.C. Veneto 25/11)
25 Tendenziale riduzione della spesa Enti soggetti al patto 17 Il questionario della C.d.C. Voci incluse Alcuni dubbi Sono escluse le spese obbligatorie. Però sono incluse: Spese elettorali per elezioni comunali Incremento stipendiale per fine congedo parentale (C.d.C. autonomie 25/14)
26 Tendenziale riduzione della spesa Enti soggetti al patto 18 L interpretazione della C.d.C. dopo il D.L. 90/14 C.d.C. autonomie 21 e 25/14 Il D.L. 90/14 ha introdotto ipotesi ben precise di esclusione dall applicazione della disciplina del 557 (art. 11 c. 4 quater) e ciò sembra confermare la validità della linea ermeneutica di stretta interpretazione del dettato normativo fino ad ora seguita. Le eventuali oscillazioni di spesa tra una annualità e l altra, anche se causate da contingenze e da fattori non controllabili dall Ente, trovano fisiologica compensazione proprio nel valore medio pluriennale e nell ampliamento della base temporale di riferimento pertanto ai fini del contenimento della spesa del personale si deve prendere in considerazione la spesa effettivamente sostenuta.
27 Tendenziale riduzione della spesa Enti soggetti al patto 19 L interpretazione della C.d.C. dopo il D.L. 90/14 C.d.C. autonomie 21 e 25/14 Ai fini del rispetto del vincolo della riduzione della spesa del personale nel dubbio le voci sono da considerare incluse
28 Tendenziale riduzione della spesa Enti soggetti al patto 20 Sanzioni Il c. 557 ter richiama la sanzione prevista in caso di violazione del patto (art. 76 c. 4 del D.L. 112/08): nell'esercizio successivo è fatto divieto agli enti di procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale, ivi compresi i rapporti di collaborazione continuata e continuativa e di somministrazione, anche con riferimento ai processi di stabilizzazione in atto. E fatto altresì divieto agli enti di stipulare contratti di servizio con soggetti privati che si configurino come elusivi della presente disposizione. Eccezioni: Consentita la mobilità per compensazione, tra dipendenti aventi identico profilo e senza aggravio per la finanza pubblica (parere MEF /2010) Assunzioni categorie protette nei limiti della quota di riserva (C.d.C. Sicilia ss.rr. 49/11)
29 Tendenziale riduzione della spesa Enti non soggetti al patto 1 Il D.L. 90/14 non modifica la disciplina del art. 1 c. 562 L. 296/06 Le spese di personale, al lordo degli oneri riflessi a carico delle amministrazioni e dell IRAP, non devono superare il corrispondente ammontare dell anno Gli enti di cui al primo periodo possono procedere all assunzione di personale nel limite delle cessazioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato complessivamente intervenute nel precedente anno, ivi compreso il personale di cui al comma 558
30 Tendenziale riduzione della spesa Enti non soggetti al patto 2 Voci incluse ed escluse Il c. 562 esclude solo gli oneri relativi ai rinnovi contrattuali, ma è pacifico che le componenti da prendere in considerazione sono quelle esaminate per gli Enti sottoposti al patto di stabilità. C.d.C. autonomie 16/09 Questionario annuale C.d.C. ai Revisori su rendiconto
31 Tendenziale riduzione della spesa Enti non soggetti al patto 3 Sanzioni Non sono previste specifiche sanzioni per l ente. Tuttavia, il D.L. 90/14 consente solo agli enti che abbiano rispettato il vincolo di superare il limite ordinario posto alle assunzioni a tempo determinato (art. 11 c. 4 bis D.L. 90/14). La norma non è di facile interpretazione. In ogni caso, il mancato rispetto del parametro: costituisce violazione di una disposizione imperativa di finanza pubblica e potrebbe comportare responsabilità amministrativa in capo agli amministratori o dirigenti C.d.C. Piemonte 288/12
32 Incidenza della spesa di personale sulla spesa corrente
33 Incidenza spese personale/spese correnti 1 Il D.L. 90/14 (art. 3 c. 5) abroga l art 76 c. 7 D.L. 112/08 che configurava il parametro come vincolo strutturale, condizione alla capacità di assumere di tutti gli enti. Gli enti in cui l incidenza della spesa di personale consolidata (ente + partecipate) sulle proprie spese correnti risultava pari o superiore al 50% non potevano assumere a nessun titolo. obbliga gli enti soggetti al patto a coordinare le politiche assunzionali delle partecipate affinchè assicurino la graduale riduzione della percentuale tra spese di personale e spese correnti La finanziaria 2014 aveva invece inserito nel computo le spese delle istituzioni e aziende speciali e previsto un DPCM per rideterminare la percentuale entro giugno 2014 (art. 1 c. 558)
34 Incidenza spese personale/spese correnti 2 Pertanto, dal 2014: la percentuale di incidenza delle spesa di personale sulla spesa corrente non impedisce agli enti di assumere viene meno l obbligo di consolidamento delle spese di personale. Ma il D.Lgs. 118/11 ha introdotto dal 2016 per tutti gli enti un obbligo di consolidamento (costi e ricavi) che coinvolge tutti gli enti partecipati indipendentemente dalla loro forma giuridica (art. 11bis).
35 Incidenza spese personale/spese correnti 3 tuttavia Anche dopo la riforma il parametro ha rilevanza, anche se con una diversa funzione: Per gli enti soggetti al patto in cui l incidenza spesa di personale/ spesa corrente è pari o inferiore al 25% è previsto un turn over di favore (art. 3 c. 5 quater). dunque Il parametro non costituisce più un vincolo strutturale, ma un principio di buona amministrazione per gli enti soggetti al patto (557) e loro partecipate. Svolge pertanto una funzione solo premiale e solo per gli enti soggetti al patto.
36 Incidenza spese personale/spese correnti 4 La funzione premiale del rapporto spese di personale/spese correnti non è una novità nel nostro ordinamento: analogo ruolo svolge nel patto di stabilità, in quanto costituisce un indicatore di virtuosità ai fini della distribuzione del sacrificio tra gli enti (art. 20 DL 98/11) prima della riforma, era consentito agli enti soggetti al patto con un rapporto pari o inferiore al 35%, di accedere ad un turn over di favore per alcune categorie di dipendenti (eliminato dalla riforma). Nel nostro ordinamento restano tuttavia ipotesi in cui l aggregato spese del personale, nella medesima (ampia) accezione, mantiene il significato di vincolo strutturale: ad es. per l individuazione degli enti strutturalmente deficitari (spese personale/entrate correnti). Pertanto, le modalità di calcolo del parametro restano importanti.
37 Incidenza spese personale/spese correnti 5 come si calcola il nuovo parametro? Computando: solo le spese, impegnate a consuntivo, dell Ente, con esclusione delle spese delle partecipate le stesse voci di spesa considerate rilevanti per il vincolo abrogato? Trattandosi di vincolo di natura strutturale La spesa deve essere considerata nel suo complesso, al lordo delle voci escluse nella determinazione dell aggregato da considerare per il confronto in sede storica (tendenziale riduzione della spesa) C.d.C. ss.rr. 27/11 Queste modalità di calcolo del parametro devono essere verificate alla luce del nuovo sistema contabile del D.L.gs 118/11
38 Fondo Risorse Decentrate e Blocco Contrattuale
39 Vincoli al Fondo Risorse Decentrate 1 l importo del fondo non può superare quello del 2010 e deve essere ridotto in funzione delle cessazioni (Art. 9 c. 2 bis D.L. 78/10) blocco della crescita retributiva individuale (Art. 9 c.1 D.L. 78/10) le progressioni di carriera comunque denominate producono effetti solo giuridici (Art. 9 c. 21 D.L. 78/10) I vincoli sono stati prorogati fino al 2014 (art. 1 c. 456 L. 147/13 e DPR 122/13) e pertanto cessano dal 2015 La legge stabilità 2014 stabilisce che a decorrere da tale anno, le risorse destinate annualmente al trattamento economico accessorio sono decurtate di un importo pari alle riduzioni operate per effetto dell art. 9 c. 2 bis D.L. 78/10 (art. 1 c. 456)
40 Rinnovo contrattuale 1 Ultimo rinnovo biennio economico 2008/09 dopo Art. 9 c. 17 D.L. 78/10 Blocco contrattuale per il triennio 2010/12 e Indennità Vacanza Contrattuale (IVC) nella misura del 2010; Art. 16 c. 1 D.L. 78/11 con DPR può essere prorogato il blocco contrattuale fino al 2014 e individuare le modalità di calcolo dell IVC per 2015/17 Art. 1 dpr 122/13 senza possibilità di recupero, la contrattazione 2013/14 è limitata alla parte normativa, e l IVC 2013/14 continua ad essere corrisposta nella misura del 2010 Art. 1 C. 452 e 453 L.147/13 senza possibilità di recupero, la contrattazione 2013/14 è limitata alla parte normativa e per gli anni 2015/17 l IVC è quella in godimento al 2013 continua
41 Rinnovo contrattuale 2 Ultimo rinnovo biennio economico 2008/09 continua. Legge stabilità 2015 (art. 21) proroga per un anno: il blocco contrattuale (parte economica) = 2015 l IVC (valore 2010) = 2018 continua?
42 Fondo Risorse Decentrate/Blocco CCNL e Nuovo Sistema Contabile D.Lgs. 118/11 Come vedremo L armonizzazione contabile introdotta dal D.Lgs. 118/11 modifica la contabilizzazione del fondo risorse decentrate e dei rinnovi contrattuali con effetti che si producono anche sui vincoli alla spesa di personale
43 Le assunzioni flessibili
44 Le assunzioni flessibili 1 Le limitazioni alle assunzioni flessibili sono disciplinate dall art. 9 comma 28 D.L. 78/2010 oggetto di molti interventi correttivi. Anche il D.L. 90/14 modifica la norma, ma si limita ad introdurre alcune eccezioni senza alterare l impianto complessivo.
45 In linea generale si deve ribadire che Le assunzioni flessibili 2 nel pubblico impiego le assunzioni flessibili sono un eccezione alla regola generale, e sono utilizzabili solo per rispondere ad esigenze di carattere esclusivamente temporaneo o eccezionale. Per il proprio fabbisogno ordinario le pubbliche amministrazioni assumono esclusivamente con contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato. (Art. 36 D.Lgs. 165/01) Il limite di spesa dell art. 9 c. 28, pertanto, mira ad evitare che gli enti utilizzino le assunzioni flessibili anche per sopperire alle loro funzioni ordinarie (C.d.C. ss.rr. 11/2012) Ne consegue che Questo principio deve costituire criterio interpretativo prioritario anche per individuare eventuali deroghe ai limiti di spesa posti dall art. 9 c, 28 D.L. 78/2010
46 Le assunzioni flessibili 3 Quali sono i limiti attuali alle assunzioni flessibili? Tutti gli enti, siano o meno soggetti al patto di stabilità, possono avvalersi di personale: Con contratto a tempo determinato o con convenzioni ovvero con contratti di collaborazione coordinata e continuativa; Con contratti di formazione-lavoro, altri rapporti formativi, lavoro, nonché lavoro accessorio (art. 70 c. 1 lett. d D.Lgs. 276/03) somministrazione di Nel limite del 50% della spesa sostenuta per le stesse finalità nell'anno 2009
47 Le assunzioni flessibili 4 Quali sono i limiti attuali alle assunzioni flessibili? la norma accomuna contratti con vincolo di subordinazione, contratti di natura assistenziale, contratti di lavoro autonomo E interessante riportare le tipologie contrattuali che il DFP esclude dal monitoraggio del lavoro flessibile (art. 36 c.3 e 4 D.Lgs 165/01) collaborazioni occasionali Patrocinio e rappresentanza in giudizio dell amministrazione appalti, contratti e incarichi conferiti nell ambito delle materie regolate dal codice degli appalti pubblici per lavori, servizi e forniture incarichi di docenza
48 Le assunzioni flessibili 5 Come si calcola? Alcune certezze spesa impegnata a consuntivo nel tetto massimo che prescinde dalle cessazioni dell anno precedente il limite di spesa può essere considerato in maniera unitaria. E possibile compensare la mancata riduzione della spesa della singola tipologia con quella del costo delle altre tipologie (Circ. DFP del 2/5/2012, C.d.C. ss.rr. 11/2012) per gli enti privi di spesa nel 2009, si considera la spesa media sostenuta nel triennio (art. 9 c. 28); per gli enti privi di spesa anche in quel triennio si considera l anno in cui l ente procede ad assunzioni flessibili per far fronte ad un servizio essenziale (C.d.C toscana 29/2012 richiamata da C.d.C. autonomie 12/2012)
49 Le assunzioni flessibili 6 Le deroghe al limite del 50% per gli enti locali i limiti dell art. 9 c. 28 costituiscono norme di principio. E utile, pertanto, verificare se l ente possa prevedere autonomamente misure derogatorie.
50 Le assunzioni flessibili 7 Le deroghe La C.d.C. ss.rr. 11/2012 ha ritenuto che i limiti di spesa siano immediatamente operativi e cogenti e che l ente possa adattarli alle proprie esigenze solo: Nel caso in cui l applicazione diretta della norma possa impedire l assolvimento di funzioni fondamentali e non vi siano altri rimedi organizzativi. Dunque solo per i piccoli comuni; mediante l adozione di un atto di carattere normativo (regolamento); assicurando comunque il rispetto complessivo del limite di spesa.
51 Le assunzioni flessibili 8 Le deroghe Pertanto Se non si è in presenza di queste complesse condizioni, i limiti imposti dall art. 9 c. 28 sono di diretta applicazione e cogenti. L art. 9 c.28 prevede, però, alcune deroghe espresse al limite del 50% della spesa del VEDIAMOLE
52 Le assunzioni flessibili 9 le deroghe espressamente previste deroghe di carattere generale Sono escluse dal limite del 50% della spesa 2009: Le spese sostenute anche con riferimento ai lavori socialmente utili, ai lavori di pubblica utilita' e ai cantieri di lavoro: per la quota coperta da finanziamenti specifici aggiuntivi di soggetti terzi o da fondi dell'unione europea (art. 3 c. 9 lett. B DL 90/2014) Il periodo inserito dal DL 90/14 contiene l inciso anche, ma si tratta testualmente della prima deroga al limite generale di spesa. Una possibile interpretazione è che il legislatore intendesse considerare escluse tutte le assunzioni flessibili etero-finanziate (dunque anche previste nei primi due periodi della norma). In contrario, C.d.C. autonomie 21/2014 che esclude solo le assunzioni finanziate con risorse comunitarie.
53 Le assunzioni flessibili 10 le deroghe espressamente previste deroghe di carattere generale Sono escluse dal limite del 50% della spesa 2009: le assunzioni strettamente necessarie a garantire l'esercizio delle funzioni di polizia locale, di istruzione pubblica e del settore sociale; le spese sostenute per lo svolgimento di attività sociali mediante forme di lavoro accessorio (ex art. 70 c.1 D.Lgs. 276/2003) Le spese sostenute nel 2009 per le assunzioni flessibili in tali settori non si decurtano dalla base di calcolo (circ DFP del 28/5/2012)
54 Le assunzioni flessibili 11 le deroghe espressamente previste deroghe di carattere generale Le limitazioni previste dal presente comma non si applicano agli enti locali in regola con l'obbligo di riduzione delle spese di personale di cui ai commi 557 e 562 dell'art.1 L. 296/2006 (art. 11 c. 4bis DL 90/14) Resta fermo che comunque la spesa complessiva non può essere superiore alla spesa sostenuta per le stesse finalità nell'anno La disposizione pone un problema interpretativo di difficile, se non impossibile soluzione. VEDIAMOLO
55 Le assunzioni flessibili 12 le deroghe espressamente previste Il problema interpretativo 1 dopo l art. 11 c. 4bis DL 90/14 Esiste ancora il limite del 50% della spesa 2009? enti soggetti al patto se rispettano il vincolo della riduzione della spesa, possono assumere oltre il 50%; se violano il vincolo non possono assumere a nessun titolo (il c. 557ter è espressamente confermato dal DL90/2014) ; Pertanto, gli enti soggetti al patto non saranno mai tenuti a contenere le assunzioni flessibili nei limiti del 50% della spesa del 2009
56 Le assunzioni flessibili 13 le deroghe espressamente previste Il problema interpretativo 1 dopo l art. 11 c. 4bis DL 90/14 Enti non soggetti al patto Esiste ancora il limite del 50% della spesa 2009? se rispettano il vincolo della riduzione della spesa (562), possono assumere oltre il 50%. se violano il vincolo della riduzione della spesa (562) non sono soggetti a sanzioni Pertanto, per gli enti non soggetti al patto il limite del 50% potrebbe trovare applicazione nel caso l ente violi il vincolo di riduzione della spesa
57 Le assunzioni flessibili 14 le deroghe espressamente previste Il problema interpretativo 1 dopo l art. 11 c. 4bis DL 90/14 Esiste ancora il limite del 50% della spesa 2009? accogliendo questa interpretazione il D.L. 90/2014 introdurrebbe la prima sanzione per gli enti non soggetti al patto: La limitazione della spesa per le assunzioni flessibili al 50% della spesa Resta tuttavia un interpretazione letterale un po forzata considerato che la norma non distingue tra enti soggetti al patto e non.
58 Le assunzioni flessibili 15 le deroghe espressamente previste Il problema interpretativo 2 dopo l art. 11 c. 4bis DL 90/14 Qual è il limite di spesa per gli enti virtuosi? Nel caso di rispetto del vincolo della riduzione della spesa, la disposizione esclude l applicazione dei limiti dell intero comma 28. Dunque, gli enti virtuosi possono assumere senza limiti? il periodo successivo del comma 28 stabilisce, però, che comunque la spesa complessiva non può essere superiore alla spesa sostenuta per le stesse finalità nell'anno 2009 (= 100% della spesa 2009). Allora, gli enti virtuosi possono assumere solo entro tale più ampio limite?
59 Le assunzioni flessibili 16 le deroghe espressamente previste Il problema interpretativo 2 dopo l art. 11 c. 4bis DL 90/14 Qual è il limite di spesa per gli enti virtuosi? Il tenore letterale della disposizione, che esclude i limiti previsti dal comma, dovrebbe far concludere per l assenza di qualunque tetto di spesa, ma il posizionamento infelice del periodo introdotto dal DL 90/2014 all interno del comma 28, crea non pochi dubbi interpretativi. E LA CORTE DEI CONTI?
60 Le assunzioni flessibili 17 le deroghe espressamente previste Il problema interpretativo 2 La corte dei conti al momento è divisa: C.d.C. Lombardia 264/2014 e C.d.C. Emilia Romagna 188/2014 ritengono sia venuto meno qualunque vincolo di spesa C.d.C. Puglia 174/2014 ritiene invece applicabile il limite del 100% della spesa Nell attesa di un pronunciamento definitivo, considerato il carattere eccezionale delle assunzioni flessibili, è preferibile non superare la spesa complessiva del 2009.
61 Le assunzioni flessibili 18 le deroghe espressamente previste Altri problemi interpretativi Restano alcuni dubbi interpretativi sull inclusione o l esclusione nel limite di alcune voci di spesa. Vediamo i principali orientamenti della C.d.C.
62 Le assunzioni flessibili 19 L interpretazione della Corte dei Conti In linea generale, la C.d.C. ritiene applicabile anche al lavoro flessibile, il criterio interpretativo utilizzato per individuare le voci escluse ai fini del rispetto della tendenziale riduzione della spesa. Anche in questo caso si tratta di una disposizione che prevede un obbligo di riduzione della spesa fondato sul confronto storico Appare pertanto logico estendere a tale norma le conclusioni costantemente affermate in tema di confronto storico ai fini dell applicazione dei commi 557 e 562 della finanziaria (C.d.C Toscana 177/2012)
63 Le assunzioni flessibili 20 L interpretazione della Corte dei Conti Così, anche dopo il DL 90/2014 la C.d.C. autonomie 21/14 ritiene che, ai fini del rispetto dell art. 9 comma 28: si conferma la validità della linea ermeneutica di stretta interpretazione del dettato normativo, fino ad ora seguita; al di fuori delle ipotesi derogatorie espressamente contemplate dal legislatore, valgono le stesse esclusioni previste per l aggregato di spesa ai fini della tendenziale riduzione della spesa (indicate nel questionario al rendiconto).
64 Le assunzioni flessibili 21 In conseguenza, secondo il criterio interpretativo della C.d.C. nel dubbio sono da includere nel limite di spesa dell art. 9 c. 28 tutte le spese per assunzioni flessibili, salvo che si tratti di voci escluse dal computo del vincolo della tendenziale riduzione della spesa. In base a questa interpretazione, ad es., sono state escluse dal tetto del 50% le assunzioni flessibili ma solo: se finanziate con risorse comunitarie (C.d.C. autonomie 21/14) in caso di elezioni, per la quota rimborsata dal ministero (circ. F.L. 6/2014)
65 Le assunzioni flessibili 22 Questa impostazione non è, però, sempre applicata, ad es.: molte pronunce escludono dal limite tutte le assunzioni flessibili etero-finanziate; Alcune pronunce includono le assunzioni di polizia locale ex art. 208 C.d.S. (C.d.C. Veneto 189/2012) Si escludono dal limite i dirigenti assunti ex art. 110 c. 1 Tuel (ricompresi nel vincolo della riduzione della spesa). Non anche però le assunzioni dei responsabili dei servizi e delle alte specializzazioni. (C.d.C. autonomie 12/2012 e direttiva sul monitoraggio del DFP)
66 Le assunzioni flessibili 18 le deroghe espressamente previste Altre deroghe specifiche: per i comuni colpiti dal sisma 2012 non si applicano i vincoli assunzionali dal 2013 e per tutto il predetto periodo dello stato di emergenza (art. 11 c. 4ter D.L. 90/14) I contratti di lavoro a tempo determinato delle province, prorogati fino al 31 dicembre 2014 per le strette necessità connesse alle esigenze di continuità dei servizi (art. 4, c.9 DL 101/2013), possono essere ulteriormente prorogati, alle medesime finalità e condizioni, fino all'insediamento dei nuovi soggetti istituzionali così come previsto dalla L. 56/2014 (art. 3 c.6 DL 90/2014) Per gli enti che hanno aderito alla sperimentazione del nuovo sistema contabile, per l'anno 2014 il limite è fissato al 60 per cento della spesa sostenuta nel Norma premiale
67 Le assunzioni flessibili 23 Le sanzioni Nel caso di mancato rispetto dei limiti dell art. 9 c. 28 non è prevista alcuna sanzione a carico dell ente inadempiente. Per i dirigenti, invece, il superamento dei limiti costituisce illecito disciplinare e determina responsabilità erariale.
68 Le assunzioni flessibili 24 Il monitoraggio Artt. 36 cc. 3 e 4 e 7 c. 6 D.Lgs 165/01 Al fine di combattere gli abusi nell'utilizzo del lavoro flessibile, entro il 31 dicembre di ogni anno, le amministrazioni redigono un analitico rapporto informativo sulle tipologie di lavoro flessibile utilizzate, sui lavoratori socialmente utili e sulle collaborazioni coordinate e continuative. Il rapporto deve essere trasmesso, entro il 31 gennaio di ciascun anno, ai nuclei di valutazione o ai servizi di controllo interno, nonché alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica. il Dipartimento della funzione pubblica redige una relazione annuale al Parlamento. Art. 1 cc. 39 e 40 L. 190/2012 Il monitoraggio deve contenere anche i dati relativi ai dirigenti assunti senza procedure selettive
69 Le assunzioni flessibili 25 Il monitoraggio L obbligo del monitoraggio è stato introdotto dal DL 78/2009 La Direttiva 2/2010 del DFP ha dettato le prime istruzioni rinviando la scadenza al completamento dell applicativo informatico Nel 2012 è stata emessa una nuova direttiva, con ulteriori chiarimenti e le specifiche tecniche, che ha permesso agli enti di adempiere Attualmente la procedura è sospesa
70 Vincoli alla spesa di personale e nuovo sistema contabile D.Lgs. 118/11
71 Vincoli alla spesa di personale 1 e nuovo sistema contabile D.Lgs. 118/11 Dal 2015 tutti gli enti locali adotteranno il nuovo sistema di bilancio fondato sul principio della competenza potenziata (competenza a scadenza ) che distingue il concetto di registrazione dell impegno da quello di imputazione. Secondo questo principio Le spese si registrano per intero nell anno in cui sorge l obbligazione giuridica, ma l impegno si imputa all anno in cui diventano esigibili (saranno pagate).
72 Vincoli alla spesa di personale 2 e nuovo sistema contabile D.Lgs. 118/11 pertanto dal 2015 cambia il modo di contabilizzare la spesa le somme stanziate (e finanziate) nell anno di competenza (a fronte di un obbligazione giuridica perfezionata), vengono spalmate (imputate) negli anni in cui diventano esigibili. la fase dell impegno si avvicina temporalmente al pagamento, al momento finale del fatto gestionale (si riduce l anticipazione).
73 Vincoli alla spesa di personale 3 e nuovo sistema contabile D.Lgs. 118/11 Questo cambiamento incide sul sistema dei vincoli posti alla spesa di personale. Vediamo come
74 Vincoli alla spesa di personale 4 e nuovo sistema contabile D.Lgs. 118/11 La base di calcolo Secondo la C.d.C. ss.rr. 27/11, ai fini della verifica del rispetto dei vincoli, si prende in considerazione la spesa impegnata come risulta a rendiconto in quanto deriva dalla effettiva gestione del bilancio. La stesso criterio è adottato dai decreti ministeriali relativi ai parametri di deficitarietà
75 Vincoli alla spesa di personale 5 e nuovo sistema contabile D.Lgs. 118/11 La base di calcolo La C.d.C. 27/11 esclude che il calcolo si possa basare: sullo stanziamento, in quanto rappresenta solo una spesa programmata, frutto di stime con ampi margini di opinabilità; sulla cassa, per la casualità dei pagamenti che derivano dal fisiologico scarto temporale tra impegno e pagamento.
76 Vincoli alla spesa di personale 6 e nuovo sistema contabile D.Lgs. 118/11 Queste ragioni sono valide anche nel nuovo sistema contabile in cui lo scarto temporale si è attenuato, ma è ancora presente. La delibera C.d.C. ss.rr. 27/11,peraltro, è richiamata anche dalla C.d.C. autonomie 21/2014 (di interpretazione del DL 90/14). Dunque La base di calcolo resta invariata
77 Vincoli alla spesa di personale 7 e nuovo sistema contabile D.Lgs. 118/11 La contabilizzazione La contabilizzazione del fondo risorse decentrate Il fondo, per sua natura, comprende alcune voci di spesa che devono sempre essere pagate nell anno successivo alla sua costituzione (es. produttività). pertanto nel nuovo sistema contabile
78 per le cose dette Vincoli alla spesa di personale 8 e nuovo sistema contabile D.Lgs. 118/11 La spesa per il salario accessorio verrà: stanziata e finanziata per intero nell anno di costituzione del fondo, alla sottoscrizione del contratto integrativo aziendale (allocando nel fondo pluriennale vincolato la quota di spesa da pagare nell anno successivo) Suddivisa negli anni in cui le diverse voci che la compongono andranno in pagamento = mediante l imputazione dell impegno Come detto, la spesa viene spalmata
79 Vincoli alla spesa di personale 9 e nuovo sistema contabile D.Lgs. 118/11 esempio di nuova contabilizzazione del fondo VALORE ANNUALE DEL FONDO 100 = di produttività STANZIAMENTO ANNO DI COMPETENZA di cui SPESA IMPEGNATA/IMPUTATA quota impegnata/imputata all anno di competenza(da pagare nell anno) quota impegnata/imputata all anno successivo (da pagare l anno successivo) FONDO PLURIENNALE VINCOLATO accantonamento della quota stanziata nell anno, da pagare l anno successivo (sarà postata in entrata e coprirà la spesa rinviata ) ANNO (80+20) Anno 0 ANNO (80+20) (20) (20) ANNO (80+20) (20) Impegno complessivo imputato all anno
80 Vincoli alla spesa di personale 10 e nuovo sistema contabile D.Lgs. 118/11 Nel 2015, primo anno di applicazione del nuovo sistema contabile: per gli enti che impegnano nell anno di competenza l intero importo del fondo (anche la produttività) possono sorgere problemi di confronto tra le annualità nella serie storica = discontinuità.
81 Vincoli alla spesa di personale 11 e nuovo sistema contabile D.Lgs. 118/11 Infatti Per alcuni di questi enti non sarà possibile imputare all esercizio 2015: la quota stanziata nell anno, ma da pagare nell esercizio successivo, perché vige il nuovo principio della competenza potenziata la quota di spesa da pagare nell anno, ma impegnata nell anno precedente (produttività) perché costituisce residuo (fino al riaccertamento straordinario..
82 Vincoli alla spesa di personale 12 e nuovo sistema contabile D.Lgs. 118/11 Ne può conseguire discontinuità tra le annualità: riduzione fittizia della spesa del fondo VALORE ANNUALE DEL FONDO 100 = di produttività SPESA STANZIATA nell anno di competenza di cui SPESA IMPEGNATA/IMPUTATA quota impegnata/imputata all anno di competenza (dal 2015 da pagare nell anno) quota impegnata/imputata all anno successivo (dal 2015 da pagare l anno successivo, es.produttività) (80+20) 100 RESIDUI 20 FONDO PLURIENNALE VINCOLATO accantonamento della quota impegnata nell anno, da pagare l anno successivo (sarà postata in entrata e coprirà la spesa rinviata ) 80 0 (20) 100 (80+20) (20) Impegno complessivo imputato all anno
83 Vincoli alla spesa di personale 13 e nuovo sistema contabile D.Lgs. 118/11 L artificiosa riduzione della spesa del fondo nel primo anno di applicazione del nuovo bilancio è stata registrata nel 2012 dagli enti che hanno partecipato alla sperimentazione. Dopo la modifica del D.L. 90/2014, il vincolo della tendenziale riduzione della spesa si calcola sul triennio Se questi enti computasse il 2012 nella base di calcolo, riceverebbero un danno (permanente). Per tale motivo la RGS ha consentito loro di utilizzare come base di calcolo il triennio
84 Vincoli alla spesa di personale 14 e nuovo sistema contabile D.Lgs. 118/11 Per gli enti che non hanno partecipato alla sperimentazione la prima annualità sarà il Per tali enti, il triennio da computare nel tetto massimo non è coinvolto nella sperimentazione e quindi non presenta problemi. Tuttavia, anche per questi enti la riduzione del fondo potrebbe determinare un effetto distorsivo traducendosi in un (effimero) vantaggio.
85 Vincoli alla spesa di personale 15 e nuovo sistema contabile D.Lgs. 118/11 per evitare questo Il principio contabile applicato n. 4-2 prevede un correttivo, un artificio contabile: nel 2015 si provvede ad un nuovo (secondo) impegno sulla spesa già impegnata nel 2014 che sarà cancellato con il riaccertamento straordinario dei residui (contestuale al rendiconto 2014)
86 Vincoli alla spesa di personale 16 e nuovo sistema contabile D.Lgs. 118/11 Come accennato Questo correttivo è stato elaborato sull esperienza degli enti sperimentatori prima del D.L. 90/14, quando il vincolo della tendenziale riduzione della spesa era inteso come principio dinamico. In questo scenario, la discontinuità produceva un effetto ancora più significativo.
87 Vincoli alla spesa di personale 17 e nuovo sistema contabile D.Lgs. 118/11 Infatti La riduzione fittizia del fondo 2015, avrebbe comportato uno sforamento (anch esso puramente contabile) nel 2016, anno in cui la spesa imputata torna ai livelli del 2014 e, dunque, risulta superiore a quella del RGS Arconet faq n. 50 La riforma introdotta dal DL 90/2014, pertanto, potrebbe rispondere all esigenza di armonizzare il parametro al nuovo sistema contabile. anche
88 Vincoli alla spesa di personale 18 e nuovo sistema contabile D.Lgs. 118/11 La contabilizzazione Il nuovo sistema contabile può impattare sul rispetto dei vincoli anche con altre voci di spesa del personale: La spesa derivante dai rinnovi contrattuali nazionali si impegna ed imputa nell anno in cui viene sottoscritto il CCNL anche per le quote riferite agli arretrati degli anni precedente. Il principio contabile applicato auspica, ma non obbliga, che l ente accantoni annualmente le somme necessarie in appositi capitoli sui quali non è possibile assumere impegni ed effettuare pagamenti.
89 Pertanto Vincoli alla spesa di personale 19 e nuovo sistema contabile D.Lgs. 118/11 nell anno del rinnovo, si potrà registrare un deciso (e artificioso) incremento delle spese di personale in quanto potrebbe gravare sull esercizio anche la spesa riferita agli anni precedenti; Negli anni precedenti si potrebbe beneficiare di un vantaggio fittizio. Queste oscillazioni della spesa potrebbero incidere sul rispetto del limite dell incidenza delle spese di personale sulle spese correnti o entrate correnti che, ad oggi, considera un aggregato di spesa del personale molto ampio (comprensivo dei rinnovi).
90 Vincoli alla spesa di personale 20 e nuovo sistema contabile D.Lgs. 118/11 La contabilizzazione Lo stesso fenomeno si può verificare in tutti i casi di accantonamenti prudenziali per finanziare passività potenziali (ad es. per far fronte agli oneri pluriennali che si teme possano derivare dal contenzioso). Nell anno in cui la spesa andrà effettivamente in pagamento si verificherà un oscillazione che potrebbe incidere sul rispetto del limite del rapporto spese di personale/spese correnti
91 Come detto Vincoli alla spesa di personale 21 e nuovo sistema contabile D.Lgs. 118/11 Il DL 90/2014 è intervenuto anche su tale parametro: L incidenza delle spese di personale sulle spese correnti non è più rilevante ai fini della capacità assunzionale degli enti. Anche in tal caso si può affermare che l abrogazione risponda, oltre che alla volontà di allentare i vincoli, ad una logica di armonizzazione con il nuovo sistema contabile. Allo stesso modo è ragionevole pensare che anche la conseguente eliminazione del consolidamento delle spese del personale dell ente e delle sue partecipate, trovi la sua giustificazione nel nuovo sistema contabile che, sia pure solo dal 2016, introduce l obbligo del bilancio consolidato.
92 Vincoli alla spesa di personale 22 e nuovo sistema contabile D.Lgs. 118/11 Restano però altre ipotesi in cui il rapporto spese di personale/spese correnti è un criterio di valutazione importante, e non solo con finalità premiali (per gli enti soggetti al patto: turn over di favore, allentamento del patto). come detto, ad esempio L aggregato ampio delle spese di personale, in rapporto alle entrate correnti, rientra tra gli indicatori rilevanti per determinare la situazione di ente strutturalmente deficitario. La Circ FL 9/2010 esclude dalle spese impegnate solo distacchi o straordinari elettorali a carico del ministero). quelle rimborsate (ad es.
93 In conclusione Vincoli alla spesa di personale 23 e nuovo sistema contabile D.Lgs. 118/11 Il nuovo sistema contabile impatta sul sistema vincolistico vigente per le spese di personale. Il DL 90/14 ha semplificato il sistema attenuando questo impatto (la lungimiranza del legislatore?) E ragionevole ritenere che vi saranno altri interventi correttivi, se non addirittura un ripensamento di tutto il sistema dei vincoli.
94 grazie
Le voci della spesa di personale di Gianluca Bertagna Ad oltre due anni dall entrata in vigore dei commi 557 e commi 562 della Finanziaria 2007 non vi è ancora certezza su quali voci vadano considerate