Source: http://esspress.it/norme-nazionali/nuovo-codice-appalti-art-216-disposizioni-transitorie-e-di-coordinamento-analisi-da-comma-17-a-comma-27
Timestamp: 2018-11-19 22:02:18+00:00
Document Index: 142472636

Matched Legal Cases: ['art 111', 'art 101', 'art 144', 'art 146', 'art 147', 'art 159', 'art 196', 'art 209', 'art 1']

Analisi comma 17
17. Fino alla data entrata in vigore del decreto di cui all’articolo 111, comma 1, continuano ad applicarsi le disposizioni di cui alla Parte II, Titolo IX, Capi I e II, nonché gli allegati o le parti di allegati ivi richiamate, del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207.
Ecco cosa recita l'art 111, comma 1 sopra citato
1. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e trasporti, da adottare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del presente codice, su proposta dell'ANAC, previo parere delle competenti commissioni parlamentari, sentito il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, sono approvate le linee guida che individuano le modalità e, se del caso, la tipologia di atti, attraverso i quali il direttore dei lavori effettua l'attività di cui all'articolo 101, comma 3, in maniera da garantirne trasparenza, semplificazione, efficientamento informatico, con particolare riferimento alle metodologie e strumentazioni elettroniche anche per i controlli di contabilità.
Ecco cosa recita l'art 101, comma 3 sopra citato
ed ecco cosa rimane ancora
Analisi comma 18
Ecco cosa recita l'art 144, comma 2 sopra citato
Analisi comma 19
19. Fino alla data di entrata in vigore del decreto previsto dall'articolo 146, comma 4, continuano ad applicarsi le disposizioni di cui agli articoli 248 e 251 del decreto del Presidente del Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207.
Ecco cosa recita l'art 146, comma 4 sopra citato
Ecco cosa recita l'art 147, comma 2 sopra citato
Art. 248 - Qualificazione e direzione tecnica per i lavori riguardanti i beni del patrimonio culturale
Art. 251 - Collaudo dei lavori riguardanti i beni del patrimonio culturale
Analisi comma 20
Ecco cosa recita l'art 159, comma 4 sopra citato
Ecco il riferimento normativo
Regolamento recante disciplina delle attivita' del Ministero della difesa in materia di lavori, servizi e forniture, a norma dell'articolo 196 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163.
Analisi comma 21
Ecco cosa recita l'art 196, comma 4 sopra citato
Art. 196. (Controlli sull'esecuzione e collaudo)
4. Con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente codice, sono disciplinate le modalità di iscrizione all'albo e di nomina, nonché i compensi da corrispondere che non devono superare i limiti di cui agli articoli 23-bis e 23-ter del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni, e all'articolo 13 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89. Fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 4, si applica l'articolo 216, comma 21.
decreto del Presidente del Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207
Art. 216 - Nomina del collaudatore
Analisi comma 22
22. Fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui all'articolo 209, comma 16, il corrispettivo è determinato si applica l'articolo 10, commi da 1 a 6, e tariffa allegata, del decreto 2 dicembre 2000, n. 398.
Ecco cosa recita l'art 209, comma 16 sopra citato
16. La Camera arbitrale, su proposta del collegio arbitrale, determina con apposita delibera il compenso degli arbitri nei limiti stabiliti con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Sono comunque vietati incrementi dei compensi massimi legati alla particolare complessità delle questioni trattate, alle specifiche competenze utilizzate e all'effettivo lavoro svolto. Il compenso per il collegio arbitrale, comprensivo dell'eventuale compenso per il segretario, non può comunque superare l'importo di 100 mila euro, da rivalutarsi ogni tre anni con i decreti e le delibere di cui al primo periodo. Per i dirigenti pubblici resta ferma l’applicazione dei limiti di cui all’articolo 23-ter del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, nonché all’articolo 1, comma 24 della legge 6 novembre 2012, n. 190. L'atto di liquidazione del compenso e delle spese arbitrali, nonché del compenso e delle spese per la consulenza tecnica, costituisce titolo per l'ingiunzione di cui all'articolo 633 del codice di procedura civile.
DECRETO 2 dicembre 2000, n. 398
Analisi comma 23
Art. 175 Promotore e finanza di progetto
Analisi comma 24
Analisi comma 25
Art. 2 Misure urgenti per la semplificazione delle procedure di gara e altri interventi urgenti per la realizzazione del Grande Progetto Pompei
Analisi comma 26
Ecco cosa recita l'art 1, comma 7 sopra citato
7. Il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale adotta, previa accordo con l’ANAC, direttive generali per disciplinare le procedure di scelta del contraente e l’esecuzione del contratto da svolgersi all’estero, tenuto conto dei principi fondamentali del presente codice e delle procedure applicate dall’Unione europea e dalle organizzazioni internazionali di cui l’Italia è parte. Resta ferma l’applicazione del presente codice alle procedure di affidamento svolte in Italia. Fino all'adozione delle direttive generali di cui al presente comma, si applica l'articolo 216, comma 28. (Riferimento sicuramente errato, si tratta del comma 26)
Analisi comma 27
Sezione II - Procedure per la valutazione di impatto ambientale delle grandi opere
Art. 182 - Campo di applicazione
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