Source: https://www.aeranti.it/decreto-10-settembre-2008-del-ministro-dello-sviluppo-economico-recante-qdefinizione-di-un-calendario-per-il-passaggio-definitivo-alla-trasmissione-televisiva-digitale-terrestre-con-lindicazione-del-2/
Timestamp: 2020-07-07 10:08:49+00:00
Document Index: 158788965

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 2']

Decreto 10 settembre 2008 del Ministro dello sviluppo economico recante "Definizione di un calendario per il passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre, con l'indicazione delle aree territoriali interessate e delle rispettive scadenze" - Aeranti
Home » Normativa » Normativa in materia di trasmissioni televisive digitali DVB-T e DVB-H » Decreto 10 settembre 2008 del Ministro dello sviluppo economico recante “Definizione di un calendario per il passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre, con l’indicazione delle aree territoriali interessate e delle rispettive scadenze”
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Istituzione dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo»;
Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85 recante Disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell’art. 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244»,convertito nella legge n. 121 del 14 luglio 2008;
Visto l’art. 2-bis, comma 5, del decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66 recante «Disposizioni urgenti per il differimento di termini in materia di trasmissioni radiotelevisive analogiche e digitali, nonche’ per il risanamento di impianti radiotelevisivi», come modificato dal decreto-legge 30 dicembre 2005, n. 273, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 febbraio 2006, n. 51 e dal decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, in cui si individua quale termine ultimo per il passaggio al digitale il 2012;
Vista la delibera dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni 15 novembre 2001, n. 435/01/CONS, e successive modificazioni, approvativa del regolamento relativo alla radiodiffusione terrestre in tecnica digitale;
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) ed in particolare l’art. 1, commi 927, 928 e 929, che istituisce, nello stato di previsione del Ministero delle comunicazioni, per gli anni 2007-2008-2009, con una dotazione finanziaria pari a 40 milioni di euro, un Fondo per il passaggio al digitale;
Visto l’art. 8-novies, comma 5, del decreto-legge 8 aprile 2008, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2008, n. 101, il quale dispone che, al fine di rispettare il termine del 2012 e di dare attuazione al piano di assegnazione delle frequenze, con decreto del Ministro dello sviluppo economico, non avente natura regolamentare, d’intesa con l’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni, sia definito un calendario per il passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre con l’indicazione delle aree territoriali interessate e delle rispettive scadenze;
Ritenuto di dover suddividere il territorio nazionale in 16 aree tecniche per il passaggio al digitale, individuate, anche sulla base del lavoro propedeutico svolto dal Comitato Nazionale Italia Digitale, costituito con decreto del Ministro delle comunicazioni del 4 agosto 2006, al fine di assicurare un uso efficiente delle risorse frequenziali, la continuita’ nella ricezione dei programmi, la segmentazione dell’utenza coinvolta e la riduzione dei disagi per i cittadini;
Considerata la necessita’ di prevedere un calendario di transizione al digitale, anche sulla base del lavoro propedeutico svolto dal Comitato Nazionale Italia Digitale, costituito con decreto del Ministro delle comunicazioni del 4 agosto 2006, con una sequenza degli switch off tale da ottimizzare la compatibilizzazione degli impianti e assicurare altresi’ la continuita’ tra aree limitrofe;
Ritenuto opportuno che la sequenza degli switch off delle aree avvenga secondo una ripartizione equilibrata tra Nord, Centro e Sud del Paese nonche’ omogenea anche con riferimento alla presenza di famiglie economicamente o socialmente disagiate, al fine di consentire una erogazione di contributi statali bilanciata per ciascuno dei quattro anni del processo di transizione;
Ritenuto di confermare la data del 31 ottobre 2008 per lo switch off nella regione Sardegna, individuata dalla Task Force Sardegna istituita con decreto ministeriale del 10 novembre 2006, in considerazione del completamento del processo di pianificazione e assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze a seguito della delibera all’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni n. 53/08/CSP.
Vista l’intesa raggiunta con l’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni il 10 settembre 2008;
1. Al fine di definire un calendario per il passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre, il territorio nazionale e’ suddiviso in 16 aree tecniche, di cui alla tabella 1 allegata al presente decreto e costituente parte integrante di esso.
La delimitazione delle singole aree coincide, in linea di massima, con quella delle rispettive aree regionali e provinciali interessate, assicurando un uso efficiente delle risorse frequenziali, la continuita’ nella ricezione dei programmi e la segmentazione dell’utenza coinvolta.
Criteri per la definizione del calendario
1. Il periodo intercorrente tra la sottoscrizione del presente decreto e il 31 dicembre 2012, termine ultimo per la transizione al digitale, e’ suddiviso in 8 semestri cui associare le 16 aree tecniche di cui all’art. 1.
2. I criteri per effettuare l’associazione tra ciascuna delle aree tecniche e i singoli semestri sono i seguenti:
– ottimizzazione della compatibilita’ degli impianti;
– continuita’ tra aree limitrofe; ripartizione equilibrata tra Nord, Centro e Sud del Paese della sequenza degli switch off;
– ripartizione omogenea della sequenza degli switch off anche con riferimento alla presenza nei territori interessati di famiglie economicamente o socialmente disagiate, al fine di consentire una erogazione di contributi statali bilanciata per ciascuno dei quattro anni del processo di transizione;
– riduzione dei disagi per i cittadini.
1. In base alla applicazione dei criteri di cui all’art. 2, il calendario della transizione al digitale delle 16 aree tecniche citate e’ definito come da tabella 2, allegata al presente decreto e costituente parte integrante di esso.
1. Le date relative al passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre per ciascuna delle aree tecniche di cui alla tabella 1, secondo il calendario previsto dalla tabella 2, allegate al presente decreto, sono stabilite con successivi provvedimenti ministeriali, da emanarsi entro il termine di nove mesi antecedenti a ciascuna delle date suindicate per ogni singola area tecnica.
1. Per la regione Sardegna e’ confermato il periodo temporale per il passaggio definitivo alla trasmissione digitale terrestre ricompreso a partire dal 15 ottobre 2008 ed entro e non oltre il 31 ottobre 2008.
2. Per la digitalizzazione dell’area tecnica Valle d’Aosta, stante l’avanzato stato dei lavori, la data di switch off e’ fissata entro novanta giorni dall’entrata in vigore del presente decreto.
Il presente decreto sara’ trasmesso ai competenti organi di controllo e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.
Registrato alla Corte dei conti il 26 settembre 2008
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,registro n. 4, foglio n. 52