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Timestamp: 2017-11-19 19:42:32+00:00
Document Index: 148053164

Matched Legal Cases: ['art.3', 'sentenza ', 'art. 3', 'art.2', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 3', 'art.2', 'art. 4', 'art.2', 'art. 3', 'art. 3']

Moltiplicatore per Militari Riformati, art.3, d.l. 165/97 : L'avv. Vitelli risponde - Pagina 2 - GrNet.it
da avv. Massimo Vitelli » ven giu 23, 2017 12:19 pm
Ritengo opportuno precisare che, per i titolari di pensione PRIVILEGIATA percentualista, con una categoria media/elevata di Tabella "A" (direi almeno al 50% ed oltre dell'ultima base pensionabile), tale trattamento viene liquidato con il sistema RETRIBUTIVO e quindi può risultare del tutto assorbita, superata e "tolta di mezzo" la precedente pensione ordinaria eventualmente liquidata con il sistema MISTO.
In parole povere, chi gode di una PPO con categoria elevata deve effettuare un'attenta verifica dei conteggi, in quanto la sua PPO potrebbe rivelarsi incompatibile con il MOLTIPLICATORE, che, lo si ribadisce, viene riconosciuto solo in presenza di pensioni MISTE o CONTRIBUTIVE e non anche retributive.
da Pasquale1964 » ven giu 23, 2017 4:11 pm
Gentile Avvocato Vitelli, mi presento, sono un ex Ispettore Capo della Polizia di Stato ( con parametro stipendiale 133 o ex 7/bis in quanto percepivo stipendio da Isp.re Superiore) arruolatosi in data 01.07.1985 dopo aver prestato servizio militare di leva obbligatoria dal 9.10.84 al 30.06.85 e senza soluzione di continuità, nella data suddetta sono stato incorporato nella Polizia di Stato. Purtroppo per gravi motivi di salute, dopo un anno di aspettativa, nel Luglio 2015 sono stato dichiarato " permanentemente non idoneo ai servizi di Polizia, si idoneo all'impiego nelle altre amministrazioni civili Stato. Purtroppo visto il mio stato di salute, ho rinunciato al transito nei ruoli civili del Ministero dell'Interno e nonostante nessuno, dico nessuno (vari patronati, associazioni, sindacati, consulenti del lavoro, Prefettura e lo stesso INPS) mi abbia potuto fare un calcolo preciso o perlomeno presunto di quanto avrei percepito di pensione, ho comunque optato di essere posto in quiescenza. L'INPS dal 20.08.2015, nonostante un computo di anni di servizio (31 + 5 del c.d. abbuono) mi eroga una pensione di € 1730,00 nonostante abbia moglie e figlia a carico. Sono sorti in me dubbi in quanto in aspettativa, senza altre indennità, percepivo più di 2100,00 €. Preciso che su mia richiesta di revisione, la Prefettura che aveva ricorretto i miei modelli PA 04 e PL1 che ha rimandato all'INPS che a sua volta ha solo variato a mio favore il TFS ritenendo che la rata della mia pensione è quella in quanto ricostruita su quello che ha comunicato la Prefettura di Frosinone con il 2° Mod. PA 04 riveduto con valori della pensione annua lorda più sfavorevoli rispetto al precedente. Come dire..." sono andato per clemenza ed ho trovato ingiustizia" Ho letto la sentenza in oggetto derivata dalla tesi che lei brillantemente sostenuto ed io, prendendola come esempio, ho articolato una richiesta di ricalcolo della mia pensione richiedendo l'applicazione di quanto previsto dall'art. 3 comma 7 D.L. 165/97. Ho inoltre invocato la revisione dei conteggi poichè, a mio avviso, discordanti da quelli indicati dalla Prefettura sebbene l'INPS mi ha riconosciuto la pensione ai sensi dell'art.2 comma 12 L.335/95. Mi sono stati riconosciuti solo i 6 incrementi stipendiali ex art. 4 comma 1 L.165/97. Non volendomi dilungare oltre, ho qualche speranza che l'INPS accolga la mia richiesta? Se necessario posso inoltrarle copia della mia istanza per farsi un'idea globale della mia situazione? La ringrazio anticipatamente e le porgo distinti saluti oltre a complimentarmi con lei per il suo brillante patrocinio presso la Corte dei Conti abruzzese.
Iscritto il: ven giu 23, 2017 3:32 pm
da avv. Massimo Vitelli » ven giu 23, 2017 4:28 pm
Pasquale1964 ha scritto: Gentile Avvocato Vitelli, mi presento, sono un ex Ispettore Capo della Polizia di Stato ( con parametro stipendiale 133 o ex 7/bis in quanto percepivo stipendio da Isp.re Superiore) arruolatosi in data 01.07.1985 dopo aver prestato servizio militare di leva obbligatoria dal 9.10.84 al 30.06.85 e senza soluzione di continuità, nella data suddetta sono stato incorporato nella Polizia di Stato. Purtroppo per gravi motivi di salute, dopo un anno di aspettativa, nel Luglio 2015 sono stato dichiarato " permanentemente non idoneo ai servizi di Polizia, si idoneo all'impiego nelle altre amministrazioni civili Stato. Purtroppo visto il mio stato di salute, ho rinunciato al transito nei ruoli civili del Ministero dell'Interno e nonostante nessuno, dico nessuno (vari patronati, associazioni, sindacati, consulenti del lavoro, Prefettura e lo stesso INPS) mi abbia potuto fare un calcolo preciso o perlomeno presunto di quanto avrei percepito di pensione, ho comunque optato di essere posto in quiescenza. L'INPS dal 20.08.2015, nonostante un computo di anni di servizio (31 + 5 del c.d. abbuono) mi eroga una pensione di € 1730,00 nonostante abbia moglie e figlia a carico. Sono sorti in me dubbi in quanto in aspettativa, senza altre indennità, percepivo più di 2100,00 €. Preciso che su mia richiesta di revisione, la Prefettura che aveva ricorretto i miei modelli PA 04 e PL1 che ha rimandato all'INPS che a sua volta ha solo variato a mio favore il TFS ritenendo che la rata della mia pensione è quella in quanto ricostruita su quello che ha comunicato la Prefettura di Frosinone con il 2° Mod. PA 04 riveduto con valori della pensione annua lorda più sfavorevoli rispetto al precedente. Come dire..." sono andato per clemenza ed ho trovato ingiustizia" Ho letto la sentenza in oggetto derivata dalla tesi che lei brillantemente sostenuto ed io, prendendola come esempio, ho articolato una richiesta di ricalcolo della mia pensione richiedendo l'applicazione di quanto previsto dall'art. 3 comma 7 D.L. 165/97. Ho inoltre invocato la revisione dei conteggi poichè, a mio avviso, discordanti da quelli indicati dalla Prefettura sebbene l'INPS mi ha riconosciuto la pensione ai sensi dell'art.2 comma 12 L.335/95. Mi sono stati riconosciuti solo i 6 incrementi stipendiali ex art. 4 comma 1 L.165/97. Non volendomi dilungare oltre, ho qualche speranza che l'INPS accolga la mia richiesta? Se necessario posso inoltrarle copia della mia istanza per farsi un'idea globale della mia situazione? La ringrazio anticipatamente e le porgo distinti saluti oltre a complimentarmi con lei per il suo brillante patrocinio presso la Corte dei Conti abruzzese.
Nessuna speranza, purtroppo, per il MOLTIPLICATORE!
Come si evince agevolmente dal tenore delle sentenze in oggetto, le relative motivazioni riguardano solo i riformati che siano anche MILITARI , in quanto, come noto, il personale della POLSTATO non aveva e non ha diritto al collocamento in AUSILIARIA.
Invece, mi piacerebbe capire meglio la situazione della sua pensione RIDOTTA con un successivo decreto e la situazione dell'eventuale PPO. Mi può inviare tramite mail il verbale di riforma della CMO e TUTTE le determinazioni INPS 5007 di liquidazione della pensione che ha ricevuto?
da Pasquale1964 » ven giu 23, 2017 5:42 pm
Grazie avvocato per la risposta immediata! Le inoltrerò sulla sua mail i mod. PA04 (sia il primo ritenuto errato, sia il 2° elaborato definitivamente anche dall'INPS) la determina della pensione, i due mod. PL.1 ed il verbale di riforma della C.M.O.. La domanda di PPO presentata nel 2015, sebbene l'INPS abbia ricevuto l'intera documentazione dall'Ufficio trattamento pensioni del Ministero nel Settembre del 2016, è ancora in fase di lavorazione.
da avv. Massimo Vitelli » ven giu 23, 2017 6:04 pm
Pasquale1964 ha scritto: Grazie avvocato per la risposta immediata! Le inoltrerò sulla sua mail i mod. PA04 (sia il primo ritenuto errato, sia il 2° elaborato definitivamente anche dall'INPS) la determina della pensione, i due mod. PL.1 ed il verbale di riforma della C.M.O.. La domanda di PPO presentata nel 2015, sebbene l'INPS abbia ricevuto l'intera documentazione dall'Ufficio trattamento pensioni del Ministero nel Settembre del 2016, è ancora in fase di lavorazione.
Ok, però c'è qualcosa che non va, in quanto la pensione di inabilità ex art.2, c.12, L. 335/95 è incompatibile con la PPO. Vediamo i documenti !!!! Se per caso ha subito un recupero di indebito da parte dell'INPS, mi mandi anche i relativi atti.
da Pasquale1964 » ven giu 23, 2017 8:16 pm
No, nulla di tutto ciò, comunque le ho inoltrato pochi minuti fa contenente i relativi allegati.
da avv. Massimo Vitelli » ven giu 23, 2017 10:17 pm
Pasquale1964 ha scritto:
Ok, credo abbiamo risolto una questione importante. Cordialitá
da enzo1964 » sab giu 24, 2017 6:56 pm
Buonasera Avvocato gli ho inviato alla sua email il mio PA04 con la speranza che mi possa aiutare a capire se ne ho diritto grazie
da avv. Massimo Vitelli » sab giu 24, 2017 7:06 pm
enzo1964 ha scritto: Buonasera Avvocato gli ho inviato alla sua email il mio PA04 con la speranza che mi possa aiutare a capire se ne ho diritto grazie
Salve. Le ho risposto, anche perché non vedo allegati sulla mail.
da enea57 » mer giu 28, 2017 1:20 pm
se è possibile sapere se in questa legge art. 3 comma 7
legge n. 165/1997 ci rientro?
sono andato in pensione a domanda Febbraio 2011 con il sistema retributivo 35+ 5 età anagrafica 53 anni a settembre 2017 finisco di pagare i 6 scatti aggiuntivi.
secondo lei potrei essere interessato a presentare il ricorso?
da avv. Massimo Vitelli » mer giu 28, 2017 2:29 pm
enea57 ha scritto: Gentilissimo Avv.
Si ribadisce ancora la risposta negativa, in quanto il Moltiplicatore è ope legis incompatibile con il sistema retributivo. Cordialitá
da Noccioline » sab lug 01, 2017 8:08 am
sono un Capo di 1° classe (+10) della Marina Militare arruolato nel Settembre 92 quindi in sistema misto.
Attualmente sono in aspettativa per malattia (no c.d.s.) con tutta probabilità entro fino anno sarò riformato.
Da quanto letto nel forum trovandomi nella seguente situazione:
1) appartengo al sistema misto;
2) sarò riformato (no c.d.s.).
Avrei diritto al cd. moltiplicatore (art. 3, comma 7 Dl. 165/97)-
Nel mio caso la procedura corretta quale sarebbe?
Attendere la riforma e successivamente inviare una lettera diffida all'INPS al fine di ottenere il giusto calcolo pensionistico?
La ringrazio anticipatamente per ogni suo suggerimento e colgo l'occasione per associarmi al forum ringraziandola per il tempo che gli dedica.
da avv. Massimo Vitelli » sab lug 01, 2017 12:36 pm
Noccioline ha scritto: Buongiorno Avvocato,
Si, se la Corte dei Conti non dovesse mutare l'orientamento espresso dalla Sez Abruzzo, Lei avrebbe diritto al moltiplicatore, dopo la riforma.
Una volta ricevuta la determinazione INPS Mod 5007 di liquidazione della pensione, potrá inoltrare istanza all'INPS stesso per richiedere il beneficio e, successivamente, in caso di riscontro negativo ovvero di silenzio per qualche mese (io ne attendo 4 di solito), proporre ricorso davanti alla CDC regionale.
Cordialitá. Avv. M. VITELLI
da NEYTIRI » sab lug 01, 2017 5:05 pm
da avv. Massimo Vitelli » sab lug 01, 2017 7:27 pm
da pivot64 » mer mag 17, 2017 4:37 pm
ven ott 13, 2017 6:08 pm