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Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 36', 'art. 1325', 'art. 1913', 'art. 800', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 109', 'art. 21', 'art. 110', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 38', 'art. 47', 'art. 48', 'art. 62']

ACCADEMIA DELLASSICURAZIONE. epoca pre-romana: concetto della mutualità; epoca romana: lactuarius; medioevo: garanzia delle merci (fornita da privati. - ppt scaricare
PubblicatoSettimio Magnani
Presentazione sul tema: "ACCADEMIA DELLASSICURAZIONE. epoca pre-romana: concetto della mutualità; epoca romana: lactuarius; medioevo: garanzia delle merci (fornita da privati."— Transcript della presentazione:
ACCADEMIA DELLASSICURAZIONE
epoca pre-romana: concetto della mutualità; epoca romana: lactuarius; medioevo: garanzia delle merci (fornita da privati o da banchieri); 1424 a Genova nasce una società denominata Compagnia. Era una Società composta da privati che partecipavano con quote sia al rischio che agli utili; XVI secolo nascono tramite le banche le prime Assicurazioni sulla Vita e in Germania le prime Polizze incendio; agli inizi del 1600, con Lorenzo Tonti, nascono le prime Polizze a capitale differito.
1680 nel caffè di Edward Lloyd, nasce la Lloyd Corporaction. Unassociazione di Assicuratori; 1681 a Venezia nasce la Compagnia di Assicurazioni in Venezia prima con capitale sociale costituito anche dai premi; 1700 a Venezia nascono le Polizze sulla Libertà personale; XVIII secolo le Assicurazioni hanno raggiunto la maturità e iniziano a sorgere in tutta Europa; 1912 lo Stato riconosce limportanza sociale delle Assicurazioni e sorge lINA (Istituto Nazionale delle Assicurazioni) Ente Pubblico fino a tre anni fa; 1923 viene istituita la vigilanza sulle Assicurazioni private tramite il Ministero dellIndustria.
Lo scopo dellAssicurazione è fornire, allAssicurato, la tutela contro il verificarsi di determinati eventi futuri e incerti che si rivelino economicamente sfavorevoli per lAssicurato stesso. futuro: è levento che ancora non si è verificato; lincertezza: il verificarsi di un evento può riguardare: - lan: quando cioè non si sa se levento si verificherà o meno (incidente); - il quando: se è ignoto il momento in cui levento stesso, pur certo, si verificherà (es. morte); - il quomodo: quando non si sa se levento si verificherà o meno in un determinato modo (es. morte a seguito di infortunio); economicamente sfavorevole: da considerarsi levento che altera il rapporto tra bisogni e mezzi atti a soddisfarli o causando un nuovo bisogno o facendo diminuire i mezzi a disposizione. Tale evento viene tecnicamente denominatosinistro.
LAssicurazione si attua attraverso la disposizione, da parte di altri, di ricchezza per far fronte ad un evento futuro, incerto e spesso economicamente sfavorevole. Ciò può realizzarsi in due diversi modi: attraverso la mutualità pura cioè: lassociazione di più soggetti esposti ad identico rischio i quali concorrono tutti insieme disponendo, verso chi ne ha bisogno, la ricchezza. Questo avviene tramite un Fondo comune costituito dai singoli contributi, oppure ridividendosi pro-quota la somma necessaria per il risarcimento; mediante il trasferimento del rischio cioè: con laccollo, da parte di terzi, del rischio tramite il pagamento di una somma di denaro (detta premio) da parte di chi teme il verificarsi del rischio. Il moderno concetto di Assicurazione nasce dalla fusione di questi due sistemi in quanto consiste nel: raccogliere le somme necessarie per far fronte ad avvenimenti dannosi futuri od incerti mediante contributi versati dai soggetti che potrebbero essere danneggiati da tali eventi.
Lesistenza del rischio, inteso come la possibilità di verificarsi di un evento futuro e incerto; il trasferimento del rischio da un soggetto ad un altro; il trasferimento inerente alla frantumazione del rischio attraverso la mutualità; il trasferimento del rischio come azione autonoma altrimenti si avrebbe solo un effetto secondario di altre operazioni (di garanzia, associative ecc.). Per ottenere tutto questo lAssicurato deve versare allAssicuratore la sua quota (premio) e la sua entità sarà determinata in base a: gravità del rischio: maggiori sono le possibilità che si verifichi, più alto sarà il costo dellAssicurazione; compensabilità del rischio: la possibilità che lo stesso evento non si verifichi simultaneamente a tutti gli Assicurati (es. terremoto); copertura del rischio: è possibile coprire totalmente o parzialmente un rischio.
LAssicurazione si basa su un principio di solidarietà sociale e può essere di interesse collettivo. In questo caso sono assunte direttamente dallo Stato per i rischi riguardanti: la salute (art. 32 della Costituzione); la capacità lavorativa dei cittadini (art. 36 della Costituzione) tramite la creazione di enti pubblici (es. INPS e INAIL). Quando invece, determinati rischi non toccano direttamente interessi collettivi, lo Stato lascia ai cittadini la libertà di provvedere autonomamente. In base al fatto che lo Stato assuma o meno la gestione di un rischio, possiamo distinguere due tipi di Assicurazione: Le Assicurazioni Sociali. Le Assicurazioni Private.
Laspetto basilare delle Assicurazioni sociali sta nel fatto che il rapporto e regolamentato dalla Legge e le peculiarità sono date: dalla mancanza dello scopo di lucro nellAssicurazione; dalla separazione tra la persona dellobbligato pagamento del premio (Assicurante) e quella dellavente diritto alla prestazione dellAssicurazione (Assicurato); dallintervento dello Stato nelle prestazioni fornite dallAssicuratore. Nelle Assicurazioni Private il rapporto è regolamentato da un Contratto e le caratteristiche sono: hanno scopo di lucro; hanno funzione privata e non pubblica; sono tese a soddisfare interessi privati; hanno natura contrattuale e sono rette da disciplina privatistica.
Nasce per garantire: la persona i beni il patrimonio
Art Nozione LAssicurazione è il Contratto col quale lAssicuratore, verso pagamento di un premio, si obbliga a rivalere lAssicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro, ovvero a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana.
Art Il Contratto Il Contratto è un accordo tra due parti per costituire, modificare o estinguere un rapporto giuridico a carattere patrimoniale. art. 1325: i (4) requisiti del Contratto: - accordo tra le parti; - causa; - oggetto; - forma. Il Contratto assicurativo deve essere: - aleatorio; - corrispettivo; - per adesione.
Art Prova del Contratto Il Contratto di Assicurazione deve essere provato per iscritto (2725). LAssicuratore è obbligato a rilasciare al Contraente la Polizza di Assicurazione o altro documento da lui sottoscritto. LAssicuratore è anche tenuto a rilasciare, a richiesta e a spese del Contraente, duplicati o copie della Polizza ma, in tal caso, può esigere la presentazione o la restituzione dell'originale (att. 187).
A A A A Assicuratore Contraente Assicurato Beneficiario A A A A A
RENDITA CAPITALE Assicuratore corresponsione della somma assicurata LAssicuratore è la Compagnia Le prestazioni sono: A A A
Artt del Codice Civile annuo annuo unico unico Contraente pagamento del premio dichiarazioni E colui che stipula il Contratto Gli obblighi sono: A A
Visita medica Visita medica Accertamento Accertamento sanitario sanitario Attività professionali Attività professionali Attività sportive Attività sportive Stato di salute Stato di salute Assicurato dichiarazioni eventuale disponibilità a E la persona sulla cui vita è stipulata lAssicurazione Gli obblighi sono: A A
Altra persona fisica e/o giuridica fisica e/o giuridica LAssicurato Beneficiario Può essere E la persona designata dal Contraente a riscuotere le somme assicurate A A
Le possibili combinazioni ContraenteAssicurato Atto di copertura a favore di un terzo. Es: in caso di morte a favore della moglie. Beneficiario ContraenteAssicuratoBeneficiario Atto di copertura a proprio favore. ContraenteAssicurato Beneficiario Altro caso di atto di copertura a favore di terzi. Es: il papà assicura la mamma a favore dei figli. Esempio
I Contratti di Assicurazione sono regolati dal Codice Civile: articoli articoli 1919 – 1927 Riguardanti specificatamente le Polizze Vita. articoli 1904 – 1918 Riguardanti specificatamente le Polizze Danni. articoli 1928 – 1932 Riguardanti le Riassicurazioni e le Norme inderogabili. articoli 1882 – 1903 Riguardanti in generale sia le Polizze Vita che le Polizze Danni.
Art Esercizio delle Assicurazioni LImpresa di Assicurazione non può essere esercitata che da un Istituto di Diritto Pubblico o da una Società per Azioni con l'osservanza delle norme stabilite dalle Leggi speciali. Art Assicurazioni mutue Le Assicurazioni mutue sono disciplinate dalle norme del presente capo, in quanto compatibili con la specialità del rapporto (2546 e seguenti).
Art Assicurazioni sociali Le Assicurazioni sociali sono disciplinate dalle Leggi speciali. In mancanza si applicano le norme del presente capo. Art Efficacia della Proposta La Proposta scritta, inviata allAssicuratore, rimane ferma (1329) per il termine di quindici giorni. Trenta giorni quando occorre una visita medica. Il termine decorre dalla data della consegna o della spedizione della Proposta (1932). (Con il nuovo Codice delle Assicurazioni rimane in vigore fino a quando non diventa Contratto).
Art Inesistenza del rischio Il Contratto è nullo se il rischio non è mai esistito o ha cessato di esistere prima della conclusione del Contratto. Il rischio è lelemento fondamentale di tutta lAssicurazione. Rischio Mai esistito Art Cessazione Art Diminuzione Art Aggravamento Art. 1898
Art Dichiarazioni inesatte e reticenze con dolo o colpa grave Le dichiarazioni inesatte e le reticenze del Contraente, relative a circostanze tali che lAssicuratore non avrebbe dato il suo consenso o non lo avrebbe dato alle medesime condizioni se avesse conosciuto il vero stato delle cose, sono causa di annullamento (1441 e seguenti) del Contratto quando il Contraente ha agito con dolo o con colpa grave. AllAssicuratore decade (2964 e seguenti) il diritto d'impugnare il Contratto se, entro tre mesi dal giorno in cui ha conosciuto l'inesattezza della dichiarazione o la reticenza, non dichiara al Contraente di volere esercitare l'impugnazione. LAssicuratore ha diritto ai premi relativi al periodo di Assicurazione in corso al momento in cui ha domandato l'annullamento e, in ogni caso, al premio convenuto per il primo anno. Se il sinistro si verifica prima che sia decorso il termine indicato dal comma precedente, egli non è tenuto a pagare la somma assicurata. Se lAssicurazione riguarda più persone o più cose, il Contratto è valido per quelle persone o per quelle cose alle quali non si riferisce la dichiarazione inesatta o la reticenza (1932).
Art Dichiarazioni inesatte e reticenze senza dolo o colpa grave Se il Contraente ha agito senza dolo o colpa grave, le dichiarazioni inesatte e le reticenze non sono causa di annullamento del Contratto ma, lAssicuratore, può recedere dal Contratto stesso mediante dichiarazione da farsi allAssicurato nei tre mesi dal giorno in cui ha conosciuto l'inesattezza della dichiarazione o la reticenza. Se il sinistro si verifica prima che l'inesattezza della dichiarazione o la reticenza sia conosciuta dallAssicuratore, o prima che questi abbia dichiarato di recedere dal Contratto, la somma dovuta è ridotta in proporzione della differenza tra il premio convenuto e quello che sarebbe stato applicato se si fosse conosciuto il vero stato delle cose.
Art Durata dellAssicurazione LAssicurazione ha effetto dalle ore 24 del giorno della conclusione del Contratto alle ore 24 dell'ultimo giorno della durata stabilita nel Contratto stesso. Se questa supera i dieci anni, le parti, trascorso il decennio e nonostante patto contrario, hanno facoltà di recedere dal Contratto, con preavviso di sei mesi, che può darsi anche mediante raccomandata. Il Contratto può essere tacitamente prorogato una o più volte, ma ciascuna proroga tacita non può avere una durata superiore a due anni (1932; att. 187). NB Le norme del presente articolo non si applicano alle Assicurazioni sulla vita (1919 e seguenti).
Art Mancato pagamento del premio Se il Contraente non paga il premio o la prima rata di premio stabilita dal Contratto, lAssicurazione resta sospesa fino alle ore 24 del giorno in cui il Contraente paga quanto è da lui dovuto. Se alle scadenze convenute il Contraente non paga i premi successivi, lAssicurazione resta sospesa dalle ore 24 del quindicesimo giorno dopo quello della scadenza. Nelle ipotesi previste dai due commi precedenti il Contratto è risolto di diritto se lAssicuratore, nel termine di 6 mesi dal giorno in cui il premio o la rata sono scaduti, non agisce per la riscossione. LAssicuratore ha diritto soltanto al pagamento del premio relativo al periodo si Assicurazione in corso e al rimborso delle spese. NB La presente norma non si applica alle Assicurazioni sulla vita.
Art Mancato pagamento del premio Non paga la prima rata Contratto è concluso ma inefficace cioè non produce effetti. Non paga le rate successive Contratto è valido ma le garanzie sono sospese dopo 15 giorni dalla rata non pagata (aumentati a 30 in caso di Polizze vita). Contraente
Art Avviso allAssicuratore in caso di sinistro LAssicurato deve dare avviso del sinistro allAssicuratore o allAgente autorizzato a concludere il Contratto, entro 3 giorni da quello in cui il sinistro si è verificato o lAssicurato ne ha avuta conoscenza. Non è necessario l'avviso, se lAssicuratore o lAgente autorizzato alla conclusione del Contratto interviene entro il detto termine alle operazioni di salvataggio o di constatazione del sinistro. Nelle Assicurazioni contro la mortalità del bestiame l'avviso, salvo patto contrario, deve essere dato entro 24 ore.
Assicurazioni Ramo danni (artt ) Ramo danni = funzione indennitaria Art Interesse allAssicurazione Il Contratto di Assicurazione contro i danni è nullo se, nel momento in cui lAssicurazione deve avere inizio, non esiste un interesse dellAssicurato al risarcimento del danno. Art Limiti del risarcimento LAssicuratore è tenuto a risarcire, nei modi e nei limiti stabiliti dal Contratto, il danno sofferto dallAssicurato in conseguenza del sinistro. LAssicuratore risponde del profitto sperato solo se si è espressamente obbligato.
Assicurazioni ramo danni (artt ) Art Valore della cosa assicurata Nellaccertare il danno non si può attribuire alle cose perite o danneggiate un valore superiore a quello che avevano al tempo del sinistro. Valore della cosa assicurata Valore più basso o sottoassicurazione Art. 1907= Valore più alto o sovrassicurazione Art. 1909=
Art Assicurazione presso diversi Assicuratori Se per il medesimo rischio sono contratte separatamente più Assicurazioni presso diversi Assicuratori, lAssicurato deve dare avviso di tutte le Assicurazioni a ciascun Assicuratore. Se lAssicurato omette dolosamente di dare avviso, gli Assicuratori non sono tenuti a pagare lindennità. Nel caso di sinistro, lAssicurato deve darne avviso a tutti gli Assicuratori a norma di art. 1913, indicando a ciascuno il nome degli altri. LAssicurato può chiedere a ciascun Assicuratore lindennità dovuta secondo il rispettivo Contratto, purché le somme complessivamente riscosse non superino lammontare del danno. LAssicuratore che ha pagato ha diritto di regresso contro gli altri per la ripartizione proporzionale in ragione delle indennità dovute secondo i rispettivi Contratti. Se un Assicuratore è insolvente la sua quota viene ripartita fra gli altri Assicuratori.
Art Assicurazione sulla vita propria o di un terzo LAssicurazione può essere stipulata sulla vita propria o su quella di un terzo. LAssicurazione contratta per il caso di morte di un terzo non è valida se questi o il suo Legale rappresentante non dà il consenso alla conclusione del Contratto. Il consenso deve essere provato per iscritto (2725). Assicurazioni ramo vita (artt )
Art Assicurazione a favore di un terzo E' valida lAssicurazione sulla vita a favore di un terzo (1411 e seguenti). La designazione del Beneficiario può essere fatta nel Contratto di Assicurazione con successiva dichiarazione scritta comunicata allAssicuratore o per testamento (587 e seguente, 649); essa e efficace anche se il Beneficiario è determinato solo genericamente. Equivale a designazione l'attribuzione della somma assicurata fatta nel testamento a favore di una determinata persona. Per effetto della designazione il terzo acquista un diritto proprio ai vantaggi dellAssicurazione (1411, 1923). Assicurazioni ramo vita (artt )
Art Revoca del beneficio La designazione del Beneficiario è revocabile con le forme con le quali può essere fatta a norma dell'articolo precedente. La revoca non può tuttavia essere esercitata dagli eredi dopo la morte del Contraente, né dopo che, verificatosi l'evento, il Beneficiario ha dichiarato di voler profittare del beneficio (1411). Se il Contraente ha rinunziato per iscritto al potere di revoca, questa non ha effetto dopo che il Beneficiario ha dichiarato al Contraente di voler profittare del beneficio. La rinuncia del Contraente e la dichiarazione del Beneficiario devono essere comunicate per iscritto allAssicuratore (att. 188). Assicurazioni ramo vita (artt )
Art Decadenza dal beneficio La designazione del Beneficiario, anche se irrevocabile, non ha effetto qualora il Beneficiario attenti alla vita dellAssicurato (801). Se la designazione e irrevocabile ed è stata fatta a titolo di liberalità, essa può essere revocata nei casi previsti dall'art. 800 (att. 188). Art Riscatto e Riduzione della polizza Le Polizze di Assicurazione devono regolare i diritti di Riscatto e di Riduzione della somma assicurata, in modo tale che lAssicurato sia in grado, in ogni momento, di conoscere quale sarebbe il valore di Riscatto o di Riduzione dellAssicurazione. Assicurazioni ramo vita (artt )
Art Cambiamento di professione dellAssicurato I cambiamenti di professione o di attività dellAssicurato non fanno cessare gli effetti dellAssicurazione, qualora non aggravino il rischio in modo tale che, se il nuovo stato di cose fosse esistito al tempo del Contratto, lAssicuratore non avrebbe consentito lAssicurazione (1898). Qualora i cambiamenti siano di tale natura che, se il nuovo stato di cose fosse esistito al tempo del Contratto, lAssicuratore avrebbe consentito lAssicurazione per un premio più elevato, il pagamento della somma assicurata è ridotto in proporzione del minor premio convenuto in confronto di quello che sarebbe stato stabilito. Se lAssicurato dà notizia dei suddetti cambiamenti allAssicuratore, questi, entro quindici giorni, deve dichiarare se intende far cessare gli effetti del Contratto ovvero ridurre la somma assicurata o elevare il premio. Se lAssicuratore dichiara di voler modificare il Contratto in uno dei due sensi su indicati, lAssicurato, entro quindici giorni successivi, deve dichiarare se intende accettare la Proposta. Se lAssicurato dichiara di non accettare, il Contratto e risoluto, salvo il diritto dellAssicuratore al premio relativo al periodo di Assicurazione in corso e salvo il diritto dellAssicurato al riscatto. Il silenzio dellAssicurato vale come adesione alla Proposta dellAssicuratore. Le comunicazioni e dichiarazioni previste dai commi precedenti possono farsi anche mediante raccomandata (att. 187).
Art Suicidio dellAssicurato In caso di suicidio dellAssicurato, avvenuto prima che siano decorsi due anni dalla stipulazione del Contratto, lAssicuratore non è tenuto al pagamento delle somme assicurate, salvo patto contrario. LAssicuratore non è nemmeno obbligato se, essendovi stata sospensione del Contratto per mancato pagamento dei premi (1901), non sono decorsi due anni dal giorno in cui la sospensione e cessata. Assicurazioni ramo vita (artt )
D. Lgs. 209 del 07/09/05 Codice delle Assicurazioni Private. Capo II Vigilanza sullattività assicurativa e riassicurativa art. 3 Finalità della Vigilanza: la vigilanza ha per scopo la sana e prudente gestione delle Imprese di Assicurazione e di Riassicurazione, la trasparenza e la correttezza dei comportamenti delle Imprese, degli Intermediari e degli altri operatori del settore Assicurativo, avendo riguardo alla stabilità, allefficienza, alla competitività ed al buon funzionamento del sistema assicurativo, alla tutela degli Assicurati e degli altri aventi diritto a prestazioni assicurative, allinformazione ed alla protezione dei consumatori. art. 4 Ministero delle Attività Produttive: il Ministero delle Attività Produttive, adotta i provvedimenti nel presente codice nellambito delle linee di politica assicurativa determinata dal Governo.
D. Lgs. 209 del 07/09/05 Codice delle Assicurazioni Private Capo II Vigilanza sullattività assicurativa e riassicurativa art. 5 Autorità di Vigilanza ISVAP: 1.LISVAP svolge le funzioni di vigilanza sul settore assicurativo mediante lesercizio dei poteri di natura autorizzativa, prescrittiva, accertativa, cautelare e repressiva previsti dalle disposizioni del presente Codice. 2.LISVAP adotta ogni tipo di Regolamento necessario per la sana e prudente gestione delle Imprese o per la trasparenza e la correttezza dei comportamenti dei soggetti vigilati ed allo stesso tempo rende nota ogni utile raccomandazione o interpretazione. 3.LISVAP effettua le attività necessarie per promuovere un appropriato grado di protezione del consumatore, per sviluppare la conoscenza del mercato assicurativo, comprese le indagini statistiche ed economiche e la raccolta di elementi per lelaborazione delle linee di politica assicurativa.
Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo. LISVAP, istituito nel 1982, opera per garantire la stabilità del mercato e delle Imprese di Assicurazione, nonché la trasparenza dei prodotti nellinteresse degli Assicurati e degli utenti in generale. Vigila sulle Imprese nazionali e estere che esercitano attività di Assicurazione. Rilascia autorizzazioni alle Imprese per lesercizio dellattività assicurativa. Emana i provvedimenti utili o necessari alla tutela delle Imprese e degli utenti. Svolge attività di segnalazione e proposte nei confronti del Governo e del Parlamento nellambito delle proprie competenze. Compie ispezioni e indagini presso le Imprese e gli Intermediari assicurativi. Stabilisce le regole finalizzate a garantire la correttezza dei comportamenti degli operatori nel rispetto delle norme. Adotta sanzioni e misure repressive o ne propone ladozione al Ministero delle Attività Produttive. Esamina i reclami presentati dagli utenti e dai consumatori nei confronti delle Imprese vigilate. Elabora studi e ricerche sul Mercato assicurativo nazionale e internazionale.
Norme principali: Circolare ISVAP 551/D del 1 marzo 2005 Propone di rendere i Contratti di Assicurazione trasparenti nei confronti dellAssicurando. A partire dal 1 dicembre 2005 lISVAP dispone nuove norme in fase pre- contrattuale, contrattuale e post-vendita. Tali disposizioni devono essere assolte dagli Intermediari assicurativi compilando e/o consegnando i documenti predisposti dalla Compagnia. Regolamento n° 5 del 16 Ottobre 2006 Istituisce il Registro Unico degli Intermediari di Assicurazione e Riassicurazione, regola i requisiti per liscrizione, la formazione preventiva e quella continuativa, le regole di comportamento, i conflitti di interesse, linformativa contrattuale e le sanzioni.
Circolare ISVAP 551/D del 1 marzo Questionario sulladeguatezza ADEGUATEZZA DELLOFFERTA ASSICURATIVA LISVAP vuole che il comportamento delle Imprese di Assicurazione e degli Intermediari sia improntato alla massima DILIGENZA, CORRETTEZZA e TRASPARENZA nei confronti degli Assicurati. A conferma di tale comportamento richiede la compilazione di un Questionario sulladeguatezza del Contratto assicurativo. Tale strumento si prefigge lo scopo, attraverso una serie di domande guidate, di raccogliere tutte le informazioni utili a comprendere le esigenze del Cliente e offrigli il prodotto più indicato.
Circolare ISVAP 551/D del 1 marzo FASCICOLO INFORMATIVO, da consegnare prima o al momento della sottoscrizione della Proposta, comprendente: 1. Scheda sintetica 2. Nota Informativa 3. Condizioni di Assicurazione 4. Glossario 5. Modulo di Proposta
Circolare ISVAP 551/D del 1 marzo Scheda Sintetica Per i prodotti Vita, dovrà essere consegnata una scheda sintetica del prodotto prescelto, redatta secondo schemi predisposti dallISVAP: caratteristiche essenziali del Contratto; garanzie; eventuali rischi finanziari; costi: esplicitazione del costo percentuale medio annuo che indica di quanto si riduce, per effetto dei costi, il potenziale tasso di rendimento del Contratto rispetto ad unanaloga operazione non gravata da costi; illustrazione dei dati storici di rendimento.
Circolare ISVAP 551/D del 1 marzo Nota Informativa Documento redatto secondo le disposizioni ISVAP che la Compagnia deve consegnare al Contraente prima della sottoscrizione del Contratto: Informazioni sullImpresa di Assicurazione. Informazioni sulle prestazioni assicurate e sulle garanzie offerte. Informazioni sui rischi finanziari (per le unit linked). Informazioni sui costi. Altre informazioni sul Contratto (perfezionamento, recesso, riscatto, riduzione, ecc).
Circolare ISVAP 551/D del 1 marzo Condizioni di Assicurazione Linsieme delle clausole che disciplinano il Contratto di Assicurazione, sono le clausole di base che riguardano gli aspetti generali del Contratto quali il pagamento del premio, la decorrenza e la durata. Possono essere integrate dalle Condizioni Particolari che hanno lo scopo di ampliare o diminuire le clausole previste dalle generali e le Condizioni Specifiche, che sono riferite a specifiche coperture assicurative.
Circolare ISVAP 551/D del 1 marzo Glossario E necessario fornire al Cliente un documento in cui vengano riportate tutte le definizioni dei termini tecnici inerenti il Contratto Assicurativo che si sta proponendo.
Circolare ISVAP 551/D del 1 marzo Modulo di proposta Atto preliminare nel quale vengono indicati gli elementi distintivi del Contratto affinché lAssicuratore possa valutare e conseguentemente accettare o meno la copertura del rischio proposto. LAssicuratore deve comunicare per iscritto al Contraente, entro 30 giorni dalla sua sottoscrizione, laccettazione della Proposta. Il Contraente ha la facoltà di revoca fino a quando non sarà perfezionata in Contratto.
Circolare ISVAP 551/D del 1 marzo Progetto personalizzato Deve essere obbligatoriamente consegnato in forma personalizzata in base ai dati del Contraente/Assicurato, al più tardi al momento della conclusione del Contratto. Deve contenere lo sviluppo al tasso minimo garantito e uno sviluppo con unipotesi di rendimento della Gestione Separata pari al 3% lordo. Deve essere evidenziato che tale proiezione, elaborata al 3%, non costituisce impegno per la Compagnia. Deve contenere i valori di Riduzione e di Riscatto.
Regolamento n° 5 del 16 Ottobre art. 4: Registro degli Intermediari Assicurativi e Riassicurativi. 1.E istituito presso lISVAP il Registro unico elettronico degli Intermediari Assicurativi e Riassicurativi che hanno residenza e sede legale nel territorio della Repubblica Italiana. 2. Il Registro è suddiviso in 5 (cinque) sezioni nelle quali sono iscritti, ai sensi dellart. 109 del decreto, gli Intermediari come di seguito indicato: - sezione A: Agenti; - sezione B: Mediatori; - sezione C:Produttori diretti; - sezione D:Banche, Intermediari finanziari, Sim e Poste Italiane SpA – Divisione servizi Bancoposta. - sezione E: addetti allattività di intermediazione al di fuori dei locali dellIntermediario, iscritto nella sezione A, B o D, per i quali operano inclusi i relativi dipendenti e/o collaboratori
Regolamento n° 5 del 16 Ottobre art. 21: Iscrizione alla sezione E del Registro Gli addetti allattività di intermediazione al di fuori dei locali dellIntermediario iscritto nelle sezioni A, b o D per il quale operano, […], ai fini delliscrizione […] devono: Essere in possesso dei requisiti di cui allart. 110 comma 1 del decreto: (godere dei diritti civili, non aver riportato condanna irrevocabile […] per delitto contro la pubblica amministrazione […], non essere dichiarata fallita […], non essere iscritto al ruolo dei Periti assicurativi. Non essere dei pubblici dipendenti […] Essere in possesso di cognizioni e capacità professionali adeguate allattività svolta ed ai Contratti intermediati, acquisite mediante la partecipazione a corsi di formazione conformi ai criteri previsti dallart. 17, comma 2, […]
Regolamento n° 5 del 16 Ottobre art. 17, comma 2: La formazione professionale […] deve mirare al conseguimento di conoscenze teoriche aggiornate, di capacità tecnico – operative e di comunicazione con la clientela. […] consiste in: Partecipazione nei 12 mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda discrizione, a corsi in aula e/o a distanza di durata non inferiore a 60 ore annuali, di cui almeno 30 in aula. Ha come oggetto nozioni normative, tecniche, fiscali e economiche, concernenti la materia assicurativa […] E impartita da docenti specializzati […] Si conclude con lo svolgimento di un test di verifica […]
Regolamento n° 5 del 16 Ottobre art. 38: Aggiornamento professionale Gli Intermediari persone fisiche iscritte al Registro […], aggiornano periodicamente le proprie cognizioni professionali. A tal fine partecipano annualmente a corsi di formazione […] non inferiori a 30 ore di cui almeno 15 in aula. […]
Regolamento n° 5 del 16 Ottobre art. 47: Regole di comportamento Nello svolgimento dellattività dintermediazione […], gli Intermediari devono: * comportarsi con diligenza, correttezza, trasparenza e professionalità nei confronti degli Assicurati; * osservare le disposizioni legislative […] * acquisire le informazioni necessarie a valutare le esigenze assicurative e previdenziali dei Contraenti ed operare in modo che questi ultimi siano sempre adeguatamente informati; * agire in modo da non recare pregiudizio agli interessi dei Contraenti e degli Assicurati.
Regolamento n° 5 del 16 Ottobre art. 48: Conflitti di interesse (estratto) Consiste nellevitare di fare operazioni che comportino pregiudizio agli interessi dei Contraenti e soprattutto in caso di: a)modifiche contrattuali che non migliorino le condizioni nellinteresse dei Contraenti; b)operazioni che non abbiano come fine il contenimento dei costi nei confronti del Contraente e non ottengano un risultato positivo in relazione agli obiettivi assicurativi; c)effettuare con frequenza variazioni contrattuali non necessarie alla realizzazione degli obiettivi assicurativi; d)facciano operazioni che possano avvantaggiare alcuni Clienti a danno di altri.
Regolamento n° 5 del 16 Ottobre art. 62: Violazioni alle quali si applicano le sanzioni disciplinari ( estratto ) Si dispone la radiazione in caso di: […] svolgere attività di intermediazione per Imprese non autorizzate o non abilitate ad operare nel territorio della Repubblica Italiana; contraffazione o falsificazione della documentazione contrattuale; contraffazione della firma del Contraente su modulistica contrattuale o altra documentazione […]; mancata rimessa alle Imprese di somme percepite a titolo di premi assicurativi […] […] 6. […] 7.comunicazione o trasmissione di informazioni e consegna o trasmissione di documenti, al Contraente o allISVAP, non rispondenti al vero; 8. […] 9. […] 10.esercizio dellattività di intermediazione per il tramite di soggetti non iscritti al Registro […]
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