Source: https://icfibonacci.edu.it/coronavirus/
Timestamp: 2020-03-29 21:32:09+00:00
Document Index: 2235033

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 41', 'art. 1', 'art. 25']

CORONAVIRUS – DISPOSIZIONI AGGIORNATE – Istituto Comprensivo Statale "L. Fibonacci"
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CORONAVIRUS – DISPOSIZIONI AGGIORNATE
1. A chiunque faccia ingresso in Toscana, o vi abbia fatto ingresso negli ultimi quattordici giorni, dopo avere soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ovvero nelle regioni e province, di cui all’art.1 del DPCM dell’8 marzo 2020 o a quelle che dovessero essere individuate con successivi provvedimenti di livello nazionale, è fatto obbligo di procedere all’isolamento fiduciario volontario dal giorno dell’ultima esposizione, comunicando tale circostanza, soprattutto in presenza di sintomi, se residente o domiciliati in Toscana, al proprio MMG o PLS, altrimenti al numero unico dell’Azienda USL di riferimento (Azienda USL Toscana Centro: 055/5454777; Azienda USL Toscana Nord Ovest 050/954444; Azienda USL Toscana SUD EST 800579579), attivo dalle ore 8,00 alle ore 20.00 e dalle 20.00 alle 8.00;
il Servizio di Igiene Pubblica territorialmente competente, sulla base delle comunicazioni pervenute, provvede alla prescrizione della permanenza domiciliare, secondo le modalità di seguito indicate, dandone comunicazione al Sindaco, in qualità di Autorità sanitaria territorialmente competente:
ricevuta la segnalazione, contatta telefonicamente la persona interessata e assume informazioni, il più possibile dettagliate e documentate, sulle zone di soggiorno e sul percorso del viaggio effettuato, ai fini di una adeguata valutazione del rischio di esposizione, nonché di declinazione della durata dell’isolamento fiduciario, in ragione della data di ultima esposizione;
accertata la necessità di avviare la sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario informa dettagliatamente l’interessato sulle misure da adottare, illustrandone le modalità e le finalità, al fine di assicurare la massima adesione;
per quanto attiene le misure conseguenti si applicano le previsioni, di cui alle lettere d) ed e) del paragrafo 2 e del paragrafo 3 dell’ordinanza n.6 del 2 marzo;
Al Personale Scolastico tutto
Al RSPP e al Medico Competente
Ai Fornitori dei servizi
Facendo seguito all’aggiornamento delle disposizioni in materia, nel ribadire che nessuna disposizione consente di poter allontanare o impedire ad uno studente di recarsi a Scuola, ad eccezione di una ordinanza restrittiva del Sindaco, ma che occorre attenersi scrupolosamente alle direttive emanate dagli organi competenti e sotto riportate in estratto, a partire dal 26/02/2020, ai sensi dell’art. 1, co. 1, lett. c) del D.P.C.M. 25/02/2020, la riammissione a Scuola per assenze dovute a malattia di durata superiore a cinque giorni avviene, fino al 15 marzo 2020, dietro presentazione di certificato medico, anche in deroga alle disposizioni vigenti.
In particolare, l’unico obbligo in capo alla Scuola (cioè al Dirigente Scolastico e a nessun altro) è di segnalare i dati degli studenti, che rientrano nella casistica definita nella circolare del 08/02/2020 del Ministero della Salute, al Dipartimento di prevenzione della ASL di riferimento, che per la ns. zona è la ASL nord-ovest: nessuna informazione può essere divulgata in merito ai casi singoli in quanto tutelati dalla privacy.
Le eventuali azioni di verifica spettano all’ASL, così come l’eventuale adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva prevista dal DECRETO-LEGGE 23 febbraio 2020, n. 6.
Si ricorda alle famiglie che il rischio lo valutano gli organi competenti e che, in assenza di disposizioni specifiche, le attività scolastiche, fatta eccezione per i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, che sono sospese fino al 15 marzo 2020 (art. 1, co. 1, lett. b) del D.P.C.M. 25/02/2020)1, si svolgono regolarmente: una eventuale chiusura delle scuole può essere disposta solo con ordinanza dell’Autorità di PS (si invita ad attenersi alle sole notizie diffuse sui canali ufficiali).
1 https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2020/02/25/47/sg/pdf
SITI DI INTERESSE – AUTORITÀ COMPETENTI
Ministero della salute: http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/archivioNormativaNuovoCoronavirus.jsp
AUSL TOSCANA NORD-OVEST: https://www.uslnordovest.toscana.it/
Regione Toscana: https://www.regione.toscana.it/-/coronavirus
M.I.U.R.: https://www.miur.gov.it/
08/02/2020 – CIRCOLARE del Ministero della Salute
Il dirigente scolastico che venga a conoscenza dalla famiglia dell’imminente rientro a scuola di un bambino/studente proveniente dalle aree come sopra identificate, informa il Dipartimento di prevenzione della ASL di riferimento.
In presenza di un caso che rientra nella categoria sopra definita, il Dipartimento mette in atto, unitamente con la famiglia, una sorveglianza attiva, quotidiana, per la valutazione della eventuale febbre ed altri sintomi, nei 14 giorni successivi all’uscita dalle aree a rischio, o ogni altro protocollo sanitario ritenuto opportuno ai sensi della normativa vigente. In presenza dei sintomi di cui alla definizione di caso dell’OMS viene avviato il percorso sanitario previsto per i casi sospetti.
Nota USR Toscana del 10/02/2020
Coronavirus – Circolare Ministero della Salute 8 febbraio 2020 “Indicazioni per la gestione nel settore scolastico degli studenti di ritorno dalle città a rischio della Cina”
Indicazioni operative alle Istituzioni Scolastiche della Toscana.
A seguito di specifici accordi tra questo Ufficio e la Regione Toscana – Assessorato Salute, si trasmette la nota prot. n. 051673 del 10 febbraio 2020, con la quale si forniscono indicazioni operative per l’invio delle informazioni fra le scuole della regione Toscana e il Dipartimento Prevenzione delle ASL della Toscana, in applicazione della circolare del Ministero della Salute (n. 4001 dell’8.2.2020), già inviata a tutte le scuole con nota MIUR (n. 3897 dell’8.2.2020), a cui si fa espresso rinvio.
A tal proposito, si invitano le Istituzioni scolastiche, che si trovassero nelle condizioni indicate nelle suddette note, a comunicare i dati specificati nella suddetta nota della Regione Toscana esclusivamente ai seguenti indirizzi di posta elettronica certificata delle ASL territorialmente competenti:
Allo scopo di evitare il diffondersi del COVID-19, nei comuni o nelle aree nei quali risulta positiva almeno una persona per la quale non si conosce la fonte di trasmissione o comunque nei quali vi é un caso non riconducibile ad una persona proveniente da un’area già interessata dal contagio del menzionato virus, le autorità competenti sono tenute ad adottare ogni misura di contenimento e gestione adeguata e proporzionata all’evolversi della situazione epidemiologica.
sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, compresa quella universitaria, salvo le attività formative svolte a distanza;
sospensione dei viaggi d’istruzione organizzati dalle istituzioni scolastiche del sistema nazionale d’istruzione, sia sul territorio nazionale sia all’estero, trovando applicazione la disposizione di cui all’articolo 41, comma 4, del decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79;
limitazione all’accesso o sospensione dei servizi del trasporto di merci e di persone terrestre, aereo, ferroviario, marittimo e nelle acque interne, su rete nazionale, nonché di trasporto pubblico locale, anche non di linea, salvo specifiche deroghe previste dai provvedimenti di cui all’articolo 3;
Art. 1 – Misure urgenti di contenimento del contagio
in tutti i comuni delle Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto, Liguria e Piemonte sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Resta consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, nei comuni diversi da quelli di cui all’allegato 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 febbraio 2020, richiamato in premessa;
i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado sono sospese fino al 15 marzo 2020; quanto previsto dall’art. 41, comma 4, del decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, in ordine al DIRITTO DI RECESSO del viaggiatore prima dell’inizio del pacchetto di viaggio, trova applicazione alle fattispecie previste dalla presente lettera;
i dirigenti scolastici delle scuole nelle quali l’attività didattica sia stata sospesa per l’emergenza sanitaria, possono attivare, di concerto con gli organi collegiali competenti e per la durata della sospensione, modalità di didattica a distanza avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità;
il giorno domenica 1° marzo 2020, su tutto il territorio nazionale, non avrà luogo il libero accesso agli istituti ed ai luoghi della cultura di cui all’art. 1, comma 1, del decreto 11 dicembre 1997, n. 507, «Regolamento recante norme per l’istituzione del biglietto d’ingresso ai monumenti, musei, gallerie, scavi di antichità, parchi e giardini monumentali dello Stato»;
m. tenuto conto delle indicazioni fornite dal Ministero della salute, d’intesa con il coordinatore degli interventi per il superamento dell’emergenza coronavirus, le articolazioni territoriali del Servizio sanitario nazionale assicurano al Ministero della giustizia idoneo supporto per il contenimento della diffusione del contagio del Covid-19, anche mediante adeguati presidi idonei a garantire, secondo i protocolli sanitari elaborati dalla Direzione generale della prevenzione sanitaria, i nuovi ingressi negli istituti penitenziari e negli istituti penali per minorenni, con particolare riguardo ai soggetti provenienti dai comuni di cui all’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 febbraio 2020, sino al termine dello stato di emergenza.
https://www.uslnordovest.toscana.it/notizie/4675-aggiornamento-situazione-coronavirus-covid-19-bollettino-di-martedi-25-febbraio-2020-ore-18-30
Al numero unico della Asl Toscana nord ovest 050-954444 (attivo dalle 8 alle 20 con personale e dalle 20 alle 8 con segreteria telefonica), a cui rispondono medici della sanità pubblica, continuano ad arrivare centinaia di telefonate: solo nella giornata di oggi (25 febbraio) sono state evase 347 chiamate. Le domande, di vario tipo, spesso non sono appropriate: si va dalla richiesta di tampone senza sintomi a quella di informazioni legate al ritorno dal nord Italia pur senza sintomi.
Si puntualizza che la “SORVEGLIANZA ATTIVA” viene disposta SOLO in caso di provenienza dei cittadini dai comuni in cui sono stati confermati casi di infezione da coronavirus; la “sorveglianza attiva” consiste nel monitorare quotidianamente lo stato di salute dell’assistito.
Per i soggetti che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di Covid-19 e per tutte le persone che negli ultimi 14 giorni sono rientrate in Italia dopo aver soggiornato nelle aree della Cina interessate all’epidemia o da zone sottoposte a quarantena della Regione Lombardia (https://tinyurl.com/r4r947w) e della Regione Veneto (https://tinyurl.com/tjq9znz), sono disponibili i seguenti numeri messi a disposizione dalle Aziende sanitarie:
Asl Toscana centro (Firenze, Prato, Pistoia, Empoli):
055.5454777
Asl Toscana nord ovest (Pisa, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Viareggio):
050.954444
Asl Toscana sud est (Arezzo, Grosseto, Siena):
800.579579
Le norme generali a cui attenersi sono contenute nelle varie circolari dell’ASL e dell’OMS:
http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_2_0.jsp?lingua=italiano&id=1285
Poiché le disposizioni sono in continuo aggiornamento, ogni cittadino è tenuto ad informarsi autonomamente e la presente ha solo natura informativa alla data di pubblicazione.
Si ricorda infine che l’unico autorizzato a rilasciare dichiarazioni o interviste, nonché ad emanare disposizioni che attengono alla vita scolastica di codesto Istituto, è il Dirigente Scolastico in qualità di Legale Rappresentante ai sensi dell’art. 25 del D.Lgs. n. 165/2001.
(Prof. Luca Zoppi)
Disposizioni OBBLIGATORIE emanate dal Ministero della Salute e dalle ORDINANZE della REGIONE TOSCANA
E’ OBBLIGATORIO, che:
a) chi è transitato e/o abbia sostato a partire dallo scorso 1° febbraio nelle zone a rischio, in Italia o all’estero, proceda all’isolamento volontario, anche in assenza di sintomi, e comunichi tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell’ASL competente per il territorio [Asl Toscana nord ovest (050 954444); Asl Toscana centro (055 5454777); numero verde 800556060] che potrà disporre le misure ritenute necessarie, inclusa la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva. È inoltre tenuto a contattare telefonicamente il proprio medico di base. In seguito, qualora non l’avesse già fatto, informi la Scuola
· Estero: Cina, a cui si sono aggiunte Corea del Sud e Iran;
· Italia: 10 comuni della Bassa Lodigiana: Casalpusterlengo, Codogno, Castiglione d’Adda, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano; 1 comune del Veneto: Vo’ Euganeo;
b) chi manifesta sintomi come febbre, tosse e altri sintomi influenzali (in particolare, l’insufficienza respiratoria), anche se non si è recentemente recato in una delle zone a rischio, contatti telefonicamente il proprio medico di base e rimanga nel proprio domicilio fino ad avvenuta guarigione.
· usare la mascherina solo in caso di presenti sintomi quali tosse o starnuti, o se si assiste una persona con sospetta infezione da nuovo coronavirus (viaggio recente in Cina o altre aree a rischio);
Si ritiene altresì di valutare la sospensione e il rinvio tutti gli eventi che comportano l’arrivo alla Scuola di più persone, come riunioni con i genitori, corsi di formazione per esterni ed altri eventi pubblici già programmati.
Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n.2 del 22-02-2020
Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n.3 del 23-02-2020
Ordinanza_del_Presidente della Giunta Regionale n.1_del_21-02-2020
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