Source: http://www.sportelloimpresa.it/servizi/sirisponde/schedaInt.cfm?idQuesito=152
Timestamp: 2018-01-20 23:01:26+00:00
Document Index: 174947082

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 27']

Formez - Servizi alle Imprese
Codice di accesso: Password:
:: Eventi e Formazione
:: Interventi territoriali
:: Studi e ricerche
:: Archivio quesiti
:: Normativa e Giurisprudenza
:: Community CSI
:: Cerca sul sito
:: Comunicati stampa
:: Materiali e documenti
:: Progetti conclusi
lista Scheda Quesito
Tipologia: Istruttorie tecniche
Tempi di risposta delle P.A.
Nei termini di conclusione del procedimento unico deve essere compreso il tempo che un organo di controllo ha per svolgere le proprie competenze? Se non è così, l'autorizzazione unica nella quale sia confluita un autorizzazione paesaggistica regionale deve intendersi condizionata nell'efficacia dall'esito positivo del controllo della Soprintendenza, e quindi caducarsi in caso di diniego del visto. Se è così, i termini attualmente previsti dalla legge per le Soprintendenze del Ministero per i beni culturali devono intendersi ridotti.
L'art. 2 della legge n. 241/90 stabilisce che: · se il procedimento consegua obbligatoriamente ad una istanza, ovvero debba essere iniziato d'ufficio, la pubblica amministrazione ha il dovere di concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso; · le pubbliche amministrazioni determinano per ciascun tipo di procedimento, in quanto non sia già direttamente disposto per legge o per regolamento, il termine entro cui esso deve concludersi. Tale termine decorre dall'inizio di ufficio del procedimento o dal ricevimento della domanda se il procedimento è ad iniziativa di parte; · qualora le pubbliche amministrazioni non provvedano a determinare il termine di conclusione del procedimento tale termine è di trenta giorni.
Il DPR n. 447/98, come modificato dal DPR 440/00, fissa come termini, ai quali dobbiamo attenerci, i seguenti: 1) procedimento semplificato: a) la struttura adotta direttamente, ovvero chiede alle amministrazioni di settore o a quelle di cui intende avvalersi, gli atti istruttori e i pareri tecnici, comunque denominati dalle normative vigenti. Le amministrazioni sono tenute a far pervenire tali atti e pareri entro un termine non superiore a novanta giorni decorrenti dal ricevimento della documentazione; (art. 4, comma 1) b) il procedimento si conclude nel termine di cinque mesi. Per le opere da sottoporre a valutazione di impatto ambientale il procedimento si conclude nel termine di nove mesi. Per i progetti di centrali termoelettriche e turbogas sottoposte alle procedure di inchiesta pubblica di cui all'allegato IV del DPCM 27 dicembre 1988, il procedimento si conclude nel termine di dodici mesi. (art. 4, comma 7)
2) procedimento mediante autocertificazione: a) il procedimento è concluso entro il termine di sessanta giorni dalla presentazione della domanda ovvero dalla sua integrazione per iniziativa dell'impresa o su richiesta della struttura; (art. 6, comma 8) b) nel caso di impianti a struttura semplice, individuati secondo i criteri previamente stabiliti dalla regione, la realizzazione del progetto si intende autorizzata se la struttura, entro quarantacinque giorni dal ricevimento della domanda, non comunica il proprio motivato dissenso ovvero non convoca l'impresa per l'audizione. (art. 6, comma 4)
Proprio in considerazione di ciò l'Action Plan, approvato dal Consiglio dei Ministri il 12 maggio 2000, prevedeva al punto 2.1, tra le iniziative tese a intervenire in via amministrativa per rimuovere ostacoli e resistenze, una Circolare dell'Interno e dei Beni Culturali sul pieno rispetto dei tempi e delle modalità previste dal DPR n.447/98.
In seguito la legge n. 340/00 ha aggiunto l'art. 27-bis (Misure organizzative per lo sportello unico delle imprese) al D.Lgs. n. 112/98 che dispone: "Le amministrazioni, gli enti e le autorità competenti a svolgere, ai sensi degli articoli da 23 a 27, attività istruttorie nell'ambito del procedimento di cui al regolamento previsto dall'articolo 20, comma 8, della legge 15 marzo 1997, n. 59, per la realizzazione, l'ampliamento, la ristrutturazione, la riconversione di impianti produttivi e per l'esecuzione di opere interne ai fabbricati, nonché per la determinazione delle aree destinate agli investimenti produttivi, provvedono all'adozione delle misure organizzative necessarie allo snellimento delle predette attività istruttorie, al fine di assicurare il coordinamento dei termini di queste con i termini di cui al citato regolamento". Si ritiene pertanto che i termini per il rilascio di un parere o di un atto istruttorio comunque denominato da parte delle Soprintendenze per i Beni Culturali ed Ambientali non possono essere fuori da quelli previsti per il procedimento unico.(cfr. C.S. Ad. Plen. 14.12.2001 n.9)
AVVERTENZA: le informazioni contenute in questo sito formano oggetto di una clausola
di esclusione della responsabilità e di un avviso sulla riproduzione dei materiali
Powered by Contech