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Timestamp: 2018-03-17 11:14:24+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 11', 'art.6', 'art.10', 'art.10', 'art. 3', 'art.1', 'art.2']

10-Classe delle lauree in ingegneria industriale Nome del corso - PDF
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1 Università Università degli studi di Genova Trieste Altre Università (convenzioni Pisa interuniversitarie) Napoli Federico II Classe 10-Classe delle lauree in ingegneria industriale Nome del corso Ingegneria navale Denominazione inglese Naval architecture and marine engineering programme Codice interno dell'ateneo 1526 Data del DM di approvazione dell'ordinamento didattico 05/08/2003 Data del DR di emanazione dell'ordinamento didattico 08/08/2003 Data di attivazione 01/09/2001 Data di approvazione del consiglio di facoltà 23/05/2003 Data di approvazione del senato accademico 26/05/2003 istituito ai sensi dell'art. 2, comma 4, del DPR , n. 25, in Il corso è deroga alle procedure di programmazione del sistema universitario, previo parere favorevole del Comitato regionale di Coordinamento in data 06/11/2001 Data del parere del nucleo di valutazione Produzione, servizi, professioni Modalità di svolgimento Indirizzo internet del corso di laurea Facoltà di riferimento del corso Sede amministrativa del corso Obiettivi formativi specifici 04/10/2001 le organizzazioni rappresentative a livello locale del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni (art. 11 comma 4 DM509 del 3/11/99) sono state consultate in data 26/02/2001 convenzionale INGEGNERIA LIVORNO (LI) Il numero di crediti necessari per il conseguimento del titolo é di 180. Gli studenti iscritti al corso, trattandosi di Allievi Ufficiali dell'accademia Navale impegnati anche in altre attività formative specifiche professionali militari, avranno un impegno orario a tempo parziale che consentirà di conseguire una media di 45 all'anno. 1)Profilo culturale e professionale Il corso di laurea in Ingegneria navale si propone di formare la figura professionale dell'ufficiale della Marina Militare del Corpo del Genio Navale. Le caratteristiche che si vogliono far acquisire ai frequentatori del corso sono: - solida preparazione culturale, sia di base che specifica; - capacità critiche e di risoluzione dei problemi tecnici richieste ad un moderno ingegnere navale;
2 competenze operative costantemente aggiornate. Quanto sopra al fine di conferire all'ufficiale la versatilità necessaria a svolgere efficacemente i futuri incarichi di servizio, sia a bordo che nelle detinazioni a terra. I crescenti livelli tecnologici degli impianti/apparati installati sulle moderne Univtà Navali Militari, gli impieghi sempre maggiori delle navi per periodi temporalmente lunghi in teatri/scenari lontani dalle normali basi nazionali e il continuo aumento dei costi per il mantenimento in efficacia di un strumento aereo-navale, in linea con le altre Marine Occidentali, impongono alla Marina Militare la necessità di ottimizzare continuamente l'impiego delle proprie risorse. Tali aspetti richiedono l'opera di professionisti come quelli che si propone di formare il corso di laurea in Ingegneria navale in questione, in grado cioè sia di utilizzare i più moderni strumenti operativi e di analisi e di aggiornare continuamente le competenze professionali, adeguandosi all'elevatissimo tasso di innovazione che caratterizza il mondo della Marina Militare, sia di integrare efficacemente e in modo sinergico conoscenze provenienti anche da settori diversi del mondo tecnologico e scientifico. In sintesi, le principali caratteristiche della figura professionale del laureato in Ingegneria navale presso l'accademia Navale sono: la capacità di comprendere, analizzare e verificare sistemi strutturali e tecnologie consolidate; la capacità di collaudare e gestire dispositivi meccanici e dirigere il montaggio e la manutenzione di sistemi ed impianti navali. Egli dovrà inoltre essere in grado di organizzare e gestire le risorse sia umane che tecniche assegnate, specie se di una certa complessità. 2) Conoscenze ed abilità caratterizzanti il profilo professionale I laureati in Ingegneria navale devono possedere le seguenti conoscenze e competenze principali: - adeguata conoscenza metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base (fisica, chimica e informatica) e capacità di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi tipici dell'ingegneria navale; - adeguata conoscenza degli aspetti metodologico-operativi delle scienze dell'ingegneria, sia per quanto riguarda i principali contenuti di cultura generale, sia in modo approfondito relativamente alle tematiche specifiche dell'ingegneria navale, nelle quali dovrà essere raggiunta la capacità di identificare, formulare e risolverer i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; - capacità di utilizzare moderne tecniche e strumenti, anche informatici, per la progettazione di componenti e processi tipici dell'ingegneria navale; - capacità di di pianificare, condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i risultati; - conoscenza delle responsabilità etico-professionali; - conoscenza del contesto militare e della tradizione navale in tutti i suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi; - capacità relazionali e decisionali; - capacità di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'unione Europea, oltre l'italiano; - conoscenza degli strumenti di base per l'aggiornamento continuo della propria professionalità. Caratteristiche della prova finale
3 La prova finale consiste nella esposizione e discussione di un elaborato scritto tendente ad accertare la preparazione tecnico-scientifica e professionale del candidato. Lo studente svolgerà il lavoro con la supervisione di uno o più tutori tra i quali almeno un docente appartenente al corso di laurea. Nella valutazione della prova finale saranno presi in considerazione, oltre la quantità e la qualità del lavoro svolto, anche i i risultati conseguiti in tutti gli esami sostenuti, la capacità di sintesi e la qualità della presentazione. Ambiti occupazionali previsti per i laureati Il normale sbocco professionale per gli ingegneri navali laureati presso l'accademia Navale è quello previsto per gli ufficiali del Genio Navale nella Marina Militare, ovvero: _ impiego a bordo di unità navali militari con incarichi di responsabilità nei settori della piattaforma e della propulsione; - incarichi presso Istituti di Formazione; - incarichi presso Enti dell'area operativa centrale o periferica, di F.A. o interforze; Sono inoltre accessibili i normali sbocchi previsti per l'identica laurea conseguita presso gli Atenei universitari, e cioè: - cantieri di produzione di navi, imbarcazioni e mezzi marini; - industrie per lo sfruttamento delle risorse marine; - compagnie di navigazione; - istituti di classificazione ed enti di sorveglianza; - studi professionali di progettazione e peritali; - istituti di ricerca Conoscenze richieste per l'accesso (art.6 D.M. 509/99) (per le quali è prevista una verifica) Per l'accesso al corso di laurea in Ingegneria navale occorre che l'allievo sia in possesso delo diploma di scuola secondaria superiore o altro titolo, conseguito all'estero, riconosciuto idoneo, ed abbia superato il concorso di ammissione in Accademia Navale. Le conoscenze richieste per l'ammissione in Accademia Navale sono ritenute sufficienti anche ai fini dell'anmmissione al corso di laurea. Lauree specialistiche alle quali sarà possibile l'iscrizione (senza debiti formativi) 37/S - Lauree spec. in ingegneria navale Attività formative di base Fisica e chimica 15 CHIM/03 : CHIMICA GENERALE E INORGANICA CHIM/07 : FONDAMENTI CHIMICI DELLE TECNOLOGIE FIS/01 : FISICA SPERIMENTALE 30 INF/01 : INFORMATICA
4 Matematica, informatica e statistica MAT/03 : GEOMETRIA MAT/05 : ANALISI MATEMATICA MAT/07 : FISICA MATEMATICA Totale Attività formative di 45 base Per 'Attività formative di base' è previsto un numero minimo di crediti pari a 27 Attività caratterizzanti Ingegneria aerospaziale Ingegneria biomedica Ingegneria chimica Ingegneria dei materiali Ingegneria dell'automazione Ingegneria elettrica 5 ING-IND/31 : ELETTROTECNICA Ingegneria energetica 10 ING-IND/08 : MACCHINE A FLUIDO ING-IND/10 : FISICA TECNICA INDUSTRIALE Ingegneria gestionale Ingegneria meccanica 9 ING-IND/13 : MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE ING-IND/15 : DISEGNO E METODI DELL'INGEGNERIA INDUSTRIALE Ingegneria navale 37 ING-IND/01 : ARCHITETTURA NAVALE ING-IND/02 : COSTRUZIONI E IMPIANTI NAVALI E MARINI Ingegneria nucleare Totale Attività caratterizzanti 61 Per 'Attività caratterizzanti' è previsto un numero minimo di crediti pari a 36 Attività affini o integrative Cultura scientifica, umanistica, giuridica, economica, socio-politica Totale Attività affini o integrative ICAR/01 : IDRAULICA Per 'Attività affini o integrative' è previsto un numero minimo di crediti pari a 18 Ambito aggregato per crediti di sede Totale Ambito aggregato per crediti di sede Altre attività formative Tipologie A scelta dello studente 9 5 Prova finale
5 Per la prova finale 4 Lingua straniera Altre (art.10, comma1, lettera f) Ulteriori conoscenze linguistiche Abilità informatiche e relazionali Tirocini Altro 38 Totale altre (art.10, comma1, lettera f) Totale Altre attività 56 formative Per 'Altre attività' formative è previsto un numero minimo di crediti pari a 27 TOTALE CREDITI 180 Il Rettore certifica - ai fini della adozione del provvedimento ministeriale necessario per l'attivazione dei corsi di studio previsti dall'art. 3, comma 3, del D.M che per il presente corso l'università dispone delle strutture (posti aula, posti lettura nelle biblioteche, posti in laboratori informatici, linguistici e, ove occorrenti, specialistici) nella misura necessaria per il corretto funzionamento del corso stesso Previsione e programmazione della domanda Programmazione nazionale (art.1 Legge 264/1999) si Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999) no Offerta potenziale 50 Note L'ordinamento del corso di laurea viene ripresentato in conformità con quello dell'università degli Studi di Pisa, emanato con Decreto Direttoriale del (parere favorevole del CUN, prot. n. 126 dell' ). Il corso di laurea viene istituito in vista di una futura attivazione che non prevede una collaborazione con le altre sedi universitarie attualmente convenzionate. compilazione conclusa il 27/05/2003 (stampato il 23/04/2014)