Source: https://www.concorsisanita.it/index.php/concorsi-ostetriche/393-in-arrivo-concorso-per-due-posti-c-p-s-ostestrica-pavia.html
Timestamp: 2018-02-17 19:53:22+00:00
Document Index: 151452181

Matched Legal Cases: ['art. 496', 'art. 46', 'art. 2', 'art. 1014', 'art. 52', 'art. 2', 'art. 20', 'art. 25', 'art. 8']

IN ARRIVO, concorso per due posti c.p.s Ostestrica, Pavia
Fondazione IRCCS San Matteo di Pavia Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n. 2 posti nel profilo di «collaboratore professionale sanitario - ostetrica categoria D»
In esecuzione della determina del Direttore Generale di questa Fondazione n. 4/D.G./583 del 25 luglio 2016, è indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n. 1 posto nel profilo di: • «Collaboratore Professionale Sanitario - Ostetrica, categoria D»
ART. 1 - POSTO A CONCORSO È bandito n. 1 posto nel profilo di «Collaboratore professionale sanitario - ostetrica, categoria D» presso la Fondazione.
ART. 5 - DOMANDA DI AMMISSIONE
La domanda di partecipazione al presente concorso deve essere presentata mediante esclusivo inserimento telematico on line secondo le modalità dettagliate nei successivi articoli da 6 a 8 del presente bando.
Le maschere proposte sul portale sede dell’inserimento on line dovranno essere interamente compilate in ogni loro parte.
In dette maschere l’aspirante deve dichiarare, sotto la propria personale responsabilità, consapevole delle sanzioni previste dagli artt. 75 «Decadenza dai benefici» e 76 «Norme penali» del d.p.r. 28 dicembre 2000 n. 445, nonché di quanto prescritto dall’art. 496 «False dichiarazioni sulla identità o su qualità personali proprie o di altri» del Codice Penale per il caso di dichiarazione mendace e falsità in atti, oltre il proprio cognome e nome:
1) la data, il luogo di nascita, la residenza (con l’indicazione dell’indirizzo, numero di telefono e della e-mail) e il codice fiscale;
2) il profilo per il quale ci si intende candidare;
3) il possesso della cittadinanza italiana ovvero il possesso della cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea, ovvero il possesso della cittadinanza di uno stato extra-europeo unitamente ai requisiti di regolarità per il soggiorno in Italia (articolo 38, comma 3-bis del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, come modificato dall’articolo 7, comma 1, della legge 6 agosto 2013, n. 97); i candidati in difetto della cittadinanza italiana dovranno dichiarare di avere adeguata conoscenza della lingua italiana;
4) il possesso dell’idoneità fisica all’impiego senza limitazioni all’esercizio delle mansioni proprie del profilo oggetto dell’avviso pubblico;
5) il Comune d’iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della loro non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime (per i cittadini stranieri sarà valida la dichiarazione della situazione corrispondente all’ordinamento dello Stato di appartenenza);
6) le eventuali condanne penali riportate e i procedimenti penali a proprio carico in corso, anche all’estero; in caso negativo dovrà esserne dichiarata l’assenza;
7) il possesso del titolo di studio richiesto (esatta denominazione) per l’accesso al posto bandito con la precisa e completa indicazione dell’Istituto che lo ha rilasciato e dell’anno in cui è stato conseguito, nonché gli estremi del provvedimento di equipollenza con il titolo di studio richiesto, qualora sia stato conseguito all’estero;
8) l’iscrizione all’Albo professionale, con indicazione della provincia di iscrizione, del numero di registrazione e della decorrenza;
9) la posizione nei riguardi degli obblighi militari (limitatamente ai candidati di sesso maschile nati fino al 31 dicembre 85);
10) i servizi prestati alle dipendenze di Pubbliche Amministrazioni e le eventuali cause di risoluzione dal rapporto di pubblico impiego nonchè l’eventuale sussistenza delle condizioni di cui all’ultimo comma dell’art. 46 del d.p.r. 761/79 (mancata partecipazione, senza giustificato motivo, alle attività di aggiornamento professionale per un periodo superiore a cinque anni);
11) di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione o dichiarato decaduto ovvero licenziato a decorrere dalla data di entrata in vigore del primo contratto collettivo;
12) la sussistenza di una delle condizioni previste dall’art. 2 del presente bando ai fini della applicazione alle riserve di legge (Legge 12 marzo 1999, n. 68, d.lgs. n. 66/2010 art. 1014, ovvero d.lgs. n. 165/2001 dell’art. 52, comma 1-bis, o d.p.c.m. 6 marzo 2015 art. 2 comma 2);
13) il recapito presso il quale deve ad ogni effetto essere inviata ogni comunicazione relativa al concorso, unitamente ad un recapito telefonico e ad un indirizzo e-mail, con l’impegno di far conoscere tempestivamente le eventuali successive variazioni.
La Fondazione non si assume alcuna responsabilità nel caso di irreperibilità presso l’indirizzo comunicato.
14) il diritto all’applicazione dell’art. 20 della legge 5 febbraio 1992 n. 104 specificando l’ausilio necessario in relazione al proprio handicap nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi per sostenere le prove d’esame;
15) la sussistenza dei requisiti di cui all’art. 25, comma 9 del d.l. 24 giugno 2014 convertito con legge n. 114 dell’11 agosto 2014 per l’applicazione dell’esonero dalla prova preselettiva;
16) l’accettazione di tutte le disposizioni di cui al presente bando.
17) gli estremi di un documento di riconoscimento in corso di validità (numero documento, sede di rilascio, data rilascio, data di scadenza).
La domanda deve essere sottoscritta in calce secondo le modalità indicate all’art. 8, pena l’esclusione.
Col solo fatto della presentazione della domanda di ammissione al concorso gli aspiranti accettano senza riserve tutte le precisazioni e prescrizioni del presente bando, nonché le disposizioni tutte in materia di stato giuridico ed economico del personale del Comparto non dirigenziale Sanità pubblica, come pure quelle altre disposizioni di ordine interno adottate o adottande dalla Fondazione.