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Timestamp: 2020-02-22 15:08:40+00:00
Document Index: 53589915

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 47', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 22']

RICORSO CONTRO CARTELLA DI PAGAMENTO
UFFICIO IMPOSTE DIRETTE DI CATANIA
N. 293 2002 00000000 - ANNO D’IMPOSTA 1995 / 1996
Il Sottoscritto Sig. D. T., nato a CT il _______, ed ivi residente in Catania - Via Pilato n. 1, codice fiscale: ____________________, elettivamente domiciliato in Catania, P.zza M. C. n. 1, 95128, presso lo Studio dell’Avv. A. D., il quale lo rappresenta e difende giusta delega rilasciata a margine al presente ricorso.
Che in data 23 ottobre 2002, la "Montepaschi SE.RI.T. Spa" - Concessionario del servizio nazionale di riscossione per la Provincia di Catania, notificava al ricorrente, “Cartella di Pagamento n. 293 2002 00000000 - Anno d'Imposta 1995 / 1996”, contenente quale “Dettaglio degli addebiti - Motivazione”, a dire dell'Ente esattoriale:
a. Relativamente all’Anno d’Imposta 1995 -
Iscrizione a Ruolo a seguito di accertamento n. 00000000, notificato in data 04/12/2001. Gli importi di seguito indicati sono dovuti a titolo definitivo in assenza di ricorso, l’iscrizione a ruolo dei seguenti tributi -
• Cod. Tributo 8846 Contributo Sanitario Naz.le - Saldo €. 2.184,10-;
• Cod. Tributo 8842 Contributo Sanitario Naz.le - Interessi €. 607,99-;
• Cod. Tributo 8841 Contributo Sanitario Naz.le - Sanzione Pecun. €. 2.184,10-;
• Cod. Tributo 940A Costo della notifica degli atti €. 5,16-;
• Cod. Tributo 4001 Irpef Pers. Fisiche €. 13.837,95-;
• Cod. Tributo 4110 Interessi Ritard. Iscr. Dpr. n. 602/73 €. 3.851,89-;
• Cod. Tributo 4071 Irpef Sanzione Pecuniaria Dpr. n. 600 €. 13.837,95-;
• Cod. Tributo 3350 Ilor Persone Fisiche €. 6.482,05-;
• Cod. Tributo 3410 Ilor Interessi Rit. Iscr. €. 1.804,31-;
• Cod. Tributo 3371 Ilor Sanzione Pecuniaria Dpr. n. 600 €. 6.482,05-;
b. Relativamente all’Anno d’Imposta 1996 -
• Cod. Tributo 8846 Contributo Sanitario Naz.le - Saldo €. 2.236,26-;
• Cod. Tributo 8842 Contributo Sanitario Naz.le - Interessi €. 510,65-;
• Cod. Tributo 8841 Contributo Sanitario Naz.le - Sanzione Pecun. €. 2.236,26-;
• Cod. Tributo 4996 Contrib. Straord. Europa - €. 315,04-;
• Cod. Tributo 491A Contrib. Straord. Europa Interessi - €. 179,86-;
• Cod. Tributo 490A° Contrib. Straord. Europa Sanzioni - €. 787,08-;
• Cod. Tributo 4001 Irpef Pers. Fisiche €. 14.385,39-;
• Cod. Tributo 4110 Interessi Ritard. Iscr. Dpr. n. 602/73 €. 3.285,00-;
• Cod. Tributo 4071 Irpef Sanzione Pecuniaria Dpr. n. 600 €. 14.385,39-;
• Cod. Tributo 3350 Ilor Persone Fisiche €. 6.682,95-;
• Cod. Tributo 3410 Ilor Interessi Rit. Iscr. €. 1.526,11-;
• Cod. Tributo 3371 Ilor Sanzione Pecuniaria Dpr. n. 600 €. 6.682,95-;
Il tutto per l’ammontare indicato in €. 104.498,75-, atto impugnato. (Cfr. all. n. 1)
avverso la Cartella di pagamento n. 293 2002 0000000 - Anno d'Imposta 1995 / 1996, per i seguenti motivi.
Questa difesa desidera richiamare l'attenzione del Collegio giudicante su alcune questioni pregiudiziali di diritto.
Preliminarmente si partecipa al Collegio giudicante che il ricorso che ci occupa viene presentato ai sensi dell'art. 19, comma 3 - D.Lgs. n. 546/1992, per la mancata notificazione di due atti (Avviso di Accertamento Anno 1995 e Anno 1996) autonomamente impugnabili, adottati precedentemente agli atti notificati, conseguendone l'impugnazione unitamente a quest'ultimo.
1. Eccezione di nullità della Cartella di pagamento impugnata per l'omessa notifica degli Avvisi di Accertamento Anno 1995 e Anno 1996, ai sensi dell'art. 42 - 1° comma - Dpr. n. 600/1973, da imputare alla A. E. - Ufficio Imposte Dirette di Catania.
Il ricorrente lamenta la mancata notifica degli Avvisi di Accertamento per gli Anni d’Imposta 1995 e 1996; Avvisi di Accertamento che avrebbe dovuto emettere l'Agenzia delle Entrate - Ufficio Imposte Dirette di Catania. Infatti, l'art. 42, 1° comma - Dpr. n. 600/1973, intitolato "Avviso di Accertamento", recita:«Gli accertamenti in rettifica e gli accertamenti d'ufficio sono portati a conoscenza dei contribuenti mediante la notificazione di avvisi sottoscritti dal capo dell'ufficio o da altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato».
Orbene, l'ordinamento prevede come distinte ed autonome le due fasi dell'accertamento e della riscossione e subordina l'emissione del ruolo alla notifica dell'avviso di accertamento, concedendo al contribuente rimedi specifici per autonomamente impugnarli. Ne discende che, in difetto della notifica di tale avviso, l'iscrizione a ruolo del tributo e la notifica della cartella di pagamento realizzano una situazione procedimentale illegittima, caratterizzata da una fase impositiva non preceduta, come la legge prescrive, da quella dell'accertamento, ossia dalla presenza della sola fase di riscossione di un tributo relativamente al quale è del tutto mancata la procedura di accertamento in contraddittorio con il contribuente. Tale vizio, in radice, non può che determinare la nullità di tutti gli atti conseguenti. (Cartella di pagamento)
all’Ill.mo Sig. Presidente, e a Codesta On.le Commissione Tributaria Provinciale adita, ciascuno per quanto di propria competenza, previa sospensione dell’esecuzione dell’atto impugnato, ai sensi dell’art. 47 - D. Lgs. 31 dicembre 1992 - n. 546, in forza del grave e irreparabile danno che provocherebbe la procedura esecutiva “periculum in mora” (Cfr. all. n. 2), in accoglimento delle argomentazioni in punto di diritto, “fumus boni iuris”, di cui in narrativa, voglia compiacersi dichiarare,
1.1 la nullità della Cartella di pagamento impugnata per l'omessa notifica degli Avvisi di Accertamento Anni d’Imposta 1995 e 1996, ai sensi dell'art. 42, 1° comma - Dpr. n. 600/1973, da imputare alla Agenzia delle Entrate - Ufficio Imposte Dirette di Catania.
2. In Via Principale, senza rinunziare all’eccezione che precede:
2.1 Ordinare alla Agenzia delle Entrate - Ufficio Imposte Dirette di Catania, di motivare l'omissione della notifica degli Avvisi di Accertamento Anni d’Imposta 1995 e 1996, ex art. 42 - comma 1° - Dpr. n. 600/1973.
3.1 La massima riduzione delle Sanzioni pecuniarie.
Il presente ricorso è redatto in duplice esemplare, l'originale, in carta resa legale, viene spedito, a mezzo posta in plico raccomandato senza busta con avviso di ricevimento, alla Agenzia delle Entrate - Ufficio di Catania, e la copia, che la parte dichiara conforme all’originale, a mente dell’art. 22 - D. Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, verrà depositata entro il termine di trenta giorni presso la segreteria della Commissione Tributaria Provinciale di Catania.
Si fa riserva di produzione di memorie, all’esito del comportamento di controparte, e si alliga il fascicolo di parte con la seguente documentazione in fotocopia:
2. Dimostrativo di reddito.
3. Ricevuta di pres.zione del presente ricorso alla A. E. - Ufficio di Catania.