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Timestamp: 2020-08-09 13:33:40+00:00
Document Index: 5888232

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 38', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4']

STAFF consulenza fiscale: gennaio 2013
IMPIANTO FOTOVOLTAICO E DETRAZIONE AL 50%
le spese sostenute per l'installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica possono beneficiare della detrazione IRPEF del 36% (la detrazione è al 50% per le spese sostenute nel periodo intercorrente dal 26-6-2012 al 30-06-2013) ma non della detrazione del 55% posto che la norma di riferimento per detta detrazione incentiva l'installazione dei pannelli solari esclusivamente per la produzione di acqua calda.
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Riferimenti: tratto da SEAC
· Art. 38, comma 5, DPR n. 600/73
· DM 24.12.2012
Recentemente è stato pubblicato sulla G.U. il Decreto attuativo del “nuovo” redditometro. In particolare il Decreto individua gli elementi indicativi di capacità contributiva, il rispettivo contenuto induttivo, nonché le tipologie di nuclei familiari di riferimento per l’applicazione del redditometro.
Il nuovo strumento a disposizione dell’Ufficio, che può essere definito una sorta di “studio di settore” per la famiglia, potrà essere utilizzato per determinare sinteticamente il reddito dei contribuenti relativamente “agli anni d’imposta a decorrere dal 2009”.
A seguito delle modifiche apportate al comma 4 dell’art. 38, DPR n. 600/73 ad opera del DL n. 78/2010, l’Ufficio può determinare sinteticamente il reddito complessivo del contribuente (persona fisica) sulla base di spese:
1. 1. di qualsiasi genere;
2. 2. sostenute nel corso dello stesso periodo d’imposta accertato.
In base al comma 5 del citato art. 38 lo stesso Ufficio può determinare sinteticamente il reddito complessivo facendo riferimento altresì a specifici “elementi indicativi di capacità contributiva” (individuati dal MEF con apposito Decreto).
Recentemente il Ministero dell’Economia e delle Finanze con il Decreto 24.12.2012 ha individuato il “contenuto induttivo degli elementi indicativi di capacità contributiva sulla base dei quali può essere fondata la determinazione sintetica del reddito” ossia il c.d. “redditometro”.
Elementi di spesa indicativi DI CAPACITà CONTRIBUTIVA e CONTENUTO INDUTTIVO
L’art. 1, comma 2, DM 24.12.2012 dispone che:
Þ Þ per elementi indicativi di capacità contributiva, indicati nella Tabella A allegata al Decreto in esame, si intendono le spese sostenute dai contribuenti per l'acquisizione di servizi e di beni e per il relativo mantenimento;
Þ Þ il contenuto induttivo degli elementi indicativi di capacità contributiva è determinato tenendo conto:
- - della spesa media, per gruppi e categorie di consumi, del nucleo familiare di appartenenza e corrisponde alla spesa media annuale dei consumi delle famiglie elaborata dall’ISTAT sulla base di “campioni significativi” di contribuenti appartenenti a 11 tipologie di nuclei familiari presenti nelle 5 aree territoriali di suddivisione del territorio italiano.
In merito va evidenziato che le suddette tipologie di nuclei familiari, indicate nella Tabella B allegata al Decreto in esame, sono le seguenti:
(*) Le suddette tipologia di nucleo familiare sono suddivise in base alle 5 aree territoriali in cui è ripartito il territorio nazionale (Nord-Est, Nord-Ovest, Centro, Sud, Isole).
- - delle “risultanze di analisi e studi socio economici, anche di settore”;
Þ Þ per la determinazione sintetica del reddito, in presenza delle spese indicate nella citata Tabella A, va fatto riferimento al maggiore ammontare tra:
- - quanto disponibile o risultante dalle informazioni presenti in Anagrafe tributaria;
- - quanto determinato considerando le spese medie ISTAT o le analisi e studi socio economici, anche di settore.
L’Ufficio può utilizzare, altresì:
- - gli elementi di capacità contributiva diversi da quelli della Tabella A, se dispone di informazioni relative al sostenimento di spese per l’acquisizione di servizi / beni e relativo mantenimento;
- - la quota di risparmio riscontrata, formatasi nell’anno.
Gli “elementi indicativi di capacità contributiva” di cui alla citata Tabella A sono i seguenti.
(in assenza, nel Comune di residenza, di abitazione in proprietà, o altro diritto reale; locazione; abitazione in uso gratuito da familiare)
Spesa calcolata moltiplicando il valore del fitto figurativo mensile al mq, basato sui dati dell’OMI, cat. A/2 x mq 75 x numero mesi
Spesa media ISTAT della tipologia di nucleo familiare di appartenenza (spesa media mensile ISTAT del nucleo familiare di riferimento / 75 mq) x numero dei mq delle unità abitative: detenute in proprietà o altro diritto reale (qualora non siano concesse in locazione o in uso gratuito al coniuge o ad un familiare ivi residenti, non fiscalmente a carico); detenute in locazione
Spesa media ISTAT (per mq delle unità abitative) della tipologia di nucleo familiare di appartenenza (spesa media mensile ISTAT del nucleo familiare di riferimento / 75 mq) x numero dei mq delle unità abitative: detenute in proprietà o altro diritto reale (qualora non siano concesse in locazione o in uso gratuito al coniuge o ad un familiare ivi residenti, non fiscalmente a carico); detenute in locazione, detenute in uso gratuito dal coniuge o da un familiare o da un familiare non fiscalmente a carico, residente nell’unità abitativa
Intermediazioni immobiliari (compensi ad agenti immobiliari)
Spesa media ISTAT della
tipologia di nucleo familiare di appartenenza
Spesa media ISTAT della tipologia di nucleo familiare di appartenenza x numero di unità abitative detenute in proprietà o altro diritto reale (qualora non siano concesse in locazione o in uso gratuito al coniuge o ad un familiare ivi residenti, non fiscalmente a carico) o detenute in locazione
Assicurazione responsabilità civile, incendio e furto per auto, moto, caravan, camper, minicar
Pezzi di ricambio, olio e lubrificanti, carburanti, manutenzione e riparazione di auto, moto, caravan, camper minicar
(Spesa media ISTAT relativa ai mezzi di trasporto del nucleo familiare di appartenenza / kW medi relativi ai mezzi di trasporto del nucleo familiare di appartenenza, come individuati nell’allegato 1) x kW effettivi relativi al mezzo di trasporto
Pezzi di ricambio, olio e lubrificanti, carburanti, manutenzione e riparazione, ormeggi e rimessaggi di natanti ed imbarcazioni
€ 400/mt.
€ 200/mt.
7-10 mt.
€ 700/mt.
€ 350/mt.
10-14 mt.
14-18 mt.
€1.500/mt.
18-24 mt.
€2.500/mt.
Pezzi di ricambio, olio e lubrificanti, carburanti, servizi di hangaraggio, manutenzione e riparazione di aeromobili
Tram, autobus, taxi e altri trasporti
Spesa media ISTAT della tipologia di nucleo famigliare di appartenenza
Acquisto apparecchi per telefonia
Libri scolastici, tasse scolastiche, rette e simili per:
· · asili nido,
· · scuola per l’infanzia,
· · scuola primaria,
· · scuola secondaria,
· · corsi di lingue straniere,
· · corsi universitari,
· · tutoraggio,
· · corsi di preparazione agli esami
· · scuole di specializzazione
· · master
Giochi e giocattoli, radio, televisione, hi-fi, computer, libri non scolastici, giornali e riviste, dischi, cancelleria, abbonamenti radio, televisione ed internet, lotto e lotterie, piante e fiori, riparazioni radio, televisore, computer
€ 5 x numero dei giorni di possesso risultanti in Anagrafe tributaria
Spese per cavallo a pensione:
€ 10 x numero dei giorni in Anagrafe tributaria
Animali domestici (comprese le spese veterinarie)
Barbiere, parrucchiere ed istituti di bellezza
Elemento indicativo di capacità contributiva
Incremento patrimoniale:
Immobili (fabbricati e terreni)
Incremento patrimoniale, meno ammontare totale del mutuo
Beni mobili registrati (autoveicoli, caravan, motoveicoli, minicar, natanti e imbarcazioni, aeromobili)
Incremento patrimoniale, meno il finanziamento
Allegato 1 - kW medi delle tipologie di nuclei familiari relativi ai mezzi di trasporto
kW medi della tipologia
Ai sensi dell’art. 2 del Decreto in esame:
§ § sono attribuite al contribuente:
- - le spese relative all’acquisizione di beni / servizi, risultanti dai dati disponibili o dalle informazioni presenti in Anagrafe tributaria;
- - le spese relative all’acquisizione di beni / servizi effettuati dal coniuge e dai familiari fiscalmente a carico;
§ § non sono attribuite al contribuente le spese relative all’acquisizione di beni / servizi effettuati esclusivamente per l’attività d’impresa / lavoro autonomo “sempre che tale circostanza risulti da idonea documentazione”.
UTILIZZO DEI DATI PER LA DETERMINAZIONE SINTETICA DEL REDDITO
Il reddito complessivo del contribuente, come previsto dall’art. 3 del Decreto in esame, è determinato sulla base:
a) a) dell’ammontare delle spese, anche diverse da quelle indicate nella citata Tabella A, che risultano sostenute dallo stesso in base ai dati disponibili o dalle informazioni presenti in Anagrafe tributaria;
b) b) della quota parte, dell’ammontare della spesa media ISTAT riferita ai consumi del nucleo familiare di appartenenza, pari:
- - alla percentuale corrispondente al seguente rapporto:
c) c) dell’ammontare delle ulteriori spese riferite ai beni / servizi, di cui alla Tabella A, determinate in base ad analisi e studi socio economici;
d) d) della quota relativa agli incrementi patrimoniali imputabile al periodo d’imposta, nella misura determinata con le modalità indicate nella citata Tabella A;
e) e) della quota di risparmio dell’anno.
Va sottolineato che al fine della determinazione sintetica del reddito assume particolare rilevanza la fase del contraddittorio, nella quale il contribuente può fornire la “prova contraria”.
INDIVIDUAZIONE DELLE “SPESE MEDIE” ISTAT
Sul sito Internet dell’ISTAT sono disponibili specifiche tabelle relative alla “spesa media risultante dall’indagine annuale sui consumi delle famiglie … effettuata su campioni significativi di contribuenti appartenenti ad undici tipologie di nuclei familiari distribuiti nelle cinque aree territoriali in cui è suddiviso il territorio nazionale”.
Il percorso è il seguente: Datawarehouse I.Stat – Condizioni economiche delle famiglie e disuguaglianze – Consumi – Spesa media mensile familiare – Spesa media mensile familiare per tipologia familiare. È possibile selezionare le “Spese medie” in base all’area geografica (Nord-Est, Nord-Ovest, ecc.) e all’anno.
Gli importi indicati nelle tabelle ISTAT sono riferite a spese mensili. Pertanto per determinare la spesa annuale l’importo va moltiplicato per 12.
Di seguito si riportano le spese medie rilevate nel 2011 per il Nord-Est.
Quota parte riferita al contribuente della spesa media ISTAT del nucleo familiare di appartenenza
DETERMINAZIONE SINTETICA DEL REDDITO IN BASE AL REDDITOMETRO
Spese, anche se diverse da quelle della Tabella A, desumibili dai dati disponibili o dalle informazioni presenti
in Anagrafe tributaria
Ulteriori spese riferite ai beni / servizi di cui alla Tabella A desunte da analisi e studi socio economici
Quota degli incrementi patrimoniali netti dell’anno
(al netto dei disinvestimenti dell’anno stesso e dei 4 precedenti)
Quota di risparmio formatasi nell’anno
Reddito sintetico accertabile in capo al contribuente
CONTRADDITTORIO - prova contraria
In base all’art. 4 del Decreto in esame il contribuente in caso di accertamento sintetico ha la possibilità di dimostrare:
ÞÞ che il finanziamento delle spese è avvenuto:
- - con redditi diversi da quelli posseduti nel periodo d’imposta;
- - con redditi esenti / soggetti a ritenuta a titolo d’imposta / esclusi;
- - da parte di soggetti diversi dal contribuente;
ÞÞ il diverso ammontare delle spese attribuite al medesimo.
Va rilevato che il “vecchio” redditometro si fondava sul possesso di uno o più elementi manifestanti la capacità contributiva, mentre per il “nuovo” redditometro assume rilevanza il concetto di spesa relativamente a tali elementi. Di conseguenza, in presenza di rilevanti spese sostenute, il reddito accertabile in capo al contribuente aumenta.
Rispetto al precedente strumento accertativo infatti non sono stabiliti dei coefficienti moltiplicatori in quanto gli elementi sopra indicati saranno considerati dall’Ufficio per la determinazione sintetica del reddito per l’importo maggiore tra quanto disponibile o presente nell’Anagrafe tributaria e le spese medie rilevate dall’ISTAT.
Per talune voci di spesa l’Ufficio considera soltanto quanto disponibile o presente nell’Anagrafe tributaria (ad esempio, per i mutui ipotecari, i canoni di locazione, le utenze, le assicurazioni, ecc.).
Anche nel “nuovo” redditometro, oltre alle predette spese sostenute per l’acquisizione di beni / servizi e per il relativo mantenimento, assumono rilevanza i c.d. “incrementi patrimoniali”. A tal fine sono considerati gli investimenti netti, ossia gli investimenti al netto dei disinvestimenti dello stesso anno e dei 4 precedenti.
Inoltre viene conteggiata anche la quota di risparmio dell’anno individuata verosimilmente, dalla differenza del saldo del c/c al 31.12 rispetto al saldo all’1.1.
Si ipotizzi un accertamento sintetico effettuato dall’Ufficio per il 2011 nei confronti di un imprenditore residente in una città del Nord-Est in un appartamento di 110 mq, di cui sta pagando il mutuo, con moglie a carico e 2 figli di minore età (tipologia famiglia, coppia con 2 figli).
L’Ufficio dispone dei dati riportati a colonna 2. A ciò vanno aggiunte le informazioni individuate dalle spese medie ISTAT, riportate a colonna 3.
€ 7.054,08
(587,84 x 12)
(217,92 x 12)
[(41,53 / 75 mq) x 110 mq] x 12
[(24,27 / 75 mq) x 110 mq] x 12
(9,58 x 12)
[(17,66 + 68,71 + 5,48) x 12]
Altri beni e servizi per la casa
[(10,85 + 22,60 + 5,45 + 8,82 + 7,22 + 33,04) x 12]
(143,51 x 12)
Assicurazione responsabilità civile … per auto …
Bollo (auto, …)
Pezzi di ricambio … manutenzione e riparazione di auto ..
[(46,07 / 158,8 kW) x 130 kW] x 12
(8,41 x 12)
(4,77 x 12)
Libri scolastici, tasse scolastiche, rette e simili per scuola primaria …
[(14,76 + 78,33) x 12]
Giochi e giocattoli, radio, televisione, hi-fi, …
€ 1.116,24
[(19,49 + 6,68 + 6,15 + 6,7 + 12,69 + 1,71 + 9,09 + 16,02 + 4,53 + 9,96 + 0 ) x 12]
Attività sportive, circoli culturali, …
(12,24 x 12)
Barbiere, parrucchiere …
(41,70 x 12)
(54,9 x 12)
Argenteria, gioielleria …
(6,68 x 12)
Borse, valigie, ed altri effetti …
(7,48 x 12)
(23,5 x 12)
Alberghi, pensioni e viaggi …
(133,41 x 12)
(140,35 x 12)
Si ipotizzi che il c/c bancario del nucleo familiare presenti i seguenti saldi.
Estratto c/c bancario
Saldo al 1.1.2011
Nell’attesa di conoscere il comportamento operativo dell’Ufficio, si può desumere che, sulla base dei dati sopra riportati, il reddito accertabile ammonterebbe a € 55.416,64.
Come sopra specificato nella fase dell’accertamento assume un ruolo fondamentale il contraddittorio con il contribuente, durante il quale lo stesso potrà far valere la c.d. “prova contraria”.
Assume una notevole importanza conoscere quali voci di spesa, oltre a quelle per le quali l’Ufficio dispone del relativo ammontare sostenuto, saranno attribuite al contribuente.
Si pensi, ad esempio, alla voce connessa con gli animali domestici. Questa sarà sempre considerata nella determinazione del reddito sintetico del contribuente?
In caso di risposta positiva, quale prova potrà utilizzare il contribuente per dimostrare di non aver sostenuto alcuna spesa?n
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