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Timestamp: 2017-09-21 17:34:46+00:00
Document Index: 91156922

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 11', 'art. 1', 'art.11', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 264', 'art. 238', 'art. 238', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 23', 'art. 238', 'art 264', 'art. 32', 'art 52', 'art. 19', 'art. 6', 'art. 169', 'art. 11', 'art. 11']

ANTONIO AMODEO BLOG: ASSISTENZA: 7,5 MILIONI DI EURO PER 37 PROGETTI DELLE I.P.A.B.
Pubblicato da Antonio Amodeo a 16:22
Anonimo 21 marzo 2011 21:49
Assunta al prot. del comune di Oliveri in data 21.03.2011 al n. 2061
Oliveri, 21 Marzo 2011
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO C./LE
(Dott. Francesco Pino)
OGGETTO: ATO ME2 S.p.A. - "Individuazione costo complessivo del servizio e determinazione tariffa”.
I sottoscritti Salvatore Bertino, Giuseppe Calabrese, Sergio Lembo, Filippo Scardino e Laura Scolaro, nella qualità di Consiglieri Comunali, trasmettono in allegato proposta di deliberazione da sottoporre all’approvazione del Consiglio comunale nei termini di legge.
Si invitano gli organi e/o i funzionari preposti a sottoporre la proposta allegata all’attenzione degli uffici di competenza per l’acquisizione dei necessari pareri.
In attesa di cortese e sollecito riscontro, porgono distinti saluti.
I Consiglieri Comunali del Gruppo “Uniti per Oliveri”
Anonimo 21 marzo 2011 21:50
I sottoscritti Salvatore Bertino, Giuseppe Calabrese, Sergio Lembo, Filippo Scardino e Laura Scolaro, nella qualità di Consiglieri Comunali, ai sensi dello Statuto Comunale, del vigente Regolamento di Consiglio Comunale e dell'O.R.EE.LL. della Regione Siciliana,
• VISTO il D.Lgs. del 15 novembre 1993, n. 507 ("revisione ed armonizzazione dell'imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni, della tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche dei comuni e delle province nonché della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani a norma dell'art. 4 della legge 23 ottobre 1992, n. 421, concernente il riordino della finanza territoriale"), attraverso il quale il Legislatore, pur mantenendo pressoché inalterato l'impianto generale della TARSU, ne ha ridefinito i caratteri rendendo più marcata la sua natura di "tassa", attraverso il rafforzamento del legame tra la sua corresponsione e la prestazione del servizio pubblico di rimozione dei rifiuti.
• VISTO il D.Lgs. n. 22 del 5 febbraio 1997 ed in particolare l'art. 49 dello stesso, che contiene una norma abrogativa espressa, per la quale: "La tassa per lo smaltimento dei rifiuti di cui alla sezione Il dal Capo XVIII del titolo 111 del testo unico della finanza locale, approvato con regio decreto 14 settembre 1931, n. 1175, come sostituito dall'articolo 21 del decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 915, ed al capo 111 del decreto legislativo 15 novembre 1993, n. 507 è soppressa a decorrere dai termini previsti dal regime transitorio, disciplinato dal regolamento di cui al comma 5, entro i quali i comuni devono provvedere alla integrale copertura dei costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani attraverso la tariffa di cui al comma 2". Il citato art. 49 stabilisce, dunque, l'istituzione di un regime transitorio per il graduale adeguamento da parte dei Comuni del sistema di prelievo, passando dall'applicazione di un tributo non più vigente alle regole della nuova normativa in materia di gestione del servizio rifiuti. La sopravvivenza della Tarsu dipende, pertanto, per legge, solo ed esclusivamente dalla sopravvivenza di un regime transitorio che la proroghi espressamente.
• VISTO il regolamento (D.P.R. 158 del 27/04/1999) attuativo del D.Lgs. 22/1997 ed in particolare l'art. 11 dello stesso rubricato "disposizioni transitorie", che detta disposizioni per disciplinare il regime transitorio per il graduale adeguamento alla nuova normativa in materia di rifiuti, stabilendone inizialmente la durata massima di "tre anni". Tale regime transitorio stabiliva dunque che gli enti locali erano tenuti a raggiungere la piena copertura dei costi di gestione dei rifiuti urbani attraverso la tariffa entro la fine della fase di transizione, la cui durata era fissata nel massimo,come evidenziato, inizialmente, in tre anni. Il passaggio dalla Tarsu alla Tia del c.d. Decreto Ronchi era, pertanto, obbligato e doveva essere compiuto entro il termine massimo fissato dal regolamento stesso.
• VISTA la L. 27 dicembre 2002, n. 289 (Finanziaria 2003), che, all'art. 1, ha modificato da "tre anni" a "quattro anni" il termine di cui all'art.11 del D.P.R. n. 158 del 27 aprile 1999.
• VISTA la L. n. 299 del 27 dicembre 2003 (Finanziaria 2004), in cui il termine per l'adeguamento alla TIA, di cui all'art. 11 del D.P.R. n. 158 del 27 aprile 1999, è stato modificato da "quattro anni" a "cinque anni".
• VISTO l'art. 1, comma 523, della L. n. 311 del 30 dicembre 2004 (Finanziaria 2005), in cui il termine per l'adeguamento alla TIA, di cui all'art. 11 del D.P.R. n. 158 del 27 aprile 1999, è stato modificato da "cinque anni" a "sei anni".
Anonimo 21 marzo 2011 21:51
• VISTO l'art. 1, comma 134, della L. n. 266, 23 dicembre 2005 (Finanziaria 2006), in cui il termine per l'adeguamento alla TIA, qj;.cui all'art. 11 del D.P.R. n. 158 del 27 aprile 1999, è stato modificato da "sei anni" a "sette anni".
• VISTO il D.Lgs. n. 152 del 03 aprile 2006 (c.d. Codice dell'Ambiente), che all'art. 264 contiene una norma abrogativa espressa del D.Lgs. n. 22 del 05 febbraio 1997. La stessa stabilisce che: "a decorrere dalla data di entrata in vigore della parte quarta del presente decreto restano o sono abrogati, escluse le disposizioni di cui il presente decreto prevede l'ulteriore vigenza: i) il decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 (c.d. Decreto Ronchi). AI fine di assicurare che non vi sia alcuna soluzione di continuità nel passaggio dalla preesistente normativa a quella prevista dalla parte quarta del presente decreto, i provvedimenti attuativi del citato decreto 5 febbraio 1997, n. 22 continuano ad applicarsi sino all'entrata in vigore dei corrispondenti provvedimenti attuativi previsti dalla parte quarta del presente decreto,"
• VISTO l'art. 238, comma 6, del Codice dell'Ambiente, il quale stabilisce un termine, inizialmente di sei mesi, per l'emanazione del regolamento di attuazione della nuova normativa. Lo stesso prevede, infatti, che: "Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, di concerto con il Ministro delle attività produttive, sentiti la Conferenza Stato regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, le rappresentanze qualificate degli interessi economici e sociali presenti nel Consiglio economico e sociale per le politiche ambientali (CESPA) e i soggetti interessati, disciplina, con apposito regolamento da emanarsi entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della parte quarta del presente decreto e nel rispetto delle disposizioni di cui al presente articolo, i criteri generali sulla base dei quali vengono definite le componenti dei costi e viene determinata la tariffa, anche con riferimento alle agevolazioni di cui al comma 7, garantendo comunque l'assenza di oneri per le autorità interessate".
• VISTO, altresì, il comma 11 del predetto art. 238, ai sensi del quale “Sino alla emanazione del regolamento di cui al comma 6 e fino a compimento degli adempimenti per l'applicazione della tariffa continuano ad applicarsi le discipline regolamentari vigenti".
• Tale regolamento, tuttavia, non è stato ancora emanato ed anzi il termine per la sua emanazione è stato oggetto di un ulteriore proroga, al 30/06/2010, mediante il D.L. 194/2009, convertito dalla L. n. 25 del 26/02/2010.
• VISTA la L. n. 296 del 27 dicembre 2006 (Finanziaria 2007) ed in particolare l'art. 1 , comma 184, lett. a), per il quale" il regime di prelievo relativo al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti adottato in ciascun comune per l'anno 2006 resta invariato anche per l'anno 2007 e per il 2008".
• VISTO il D.L. n. 208 del 30 dicembre 2008, convertito, con modificazione, dalla L. 13 del 27 febbraio 2009, recante "misure straordinarie in materia di risorse idriche e di protezione dell'ambiente", che ha stabilito all'art. 5, comma 1, che "all'art. 1, comma 184, della legge 27/12/2006 n. 296, sono apportate le seguenti modifiche: a) alla lettera a), le parole: «e per l'anno 2008» sono sostituite dalle seguenti: «e per gli anni 2008 e 2009»".
• PRESO ATTO che manca del tutto per l'anno 2010 una norma di proroga del regime transitorio previsto dall'art. 1 , comma 184, della L. n. 296 del 27 dicembre 2006, così come, invece, prevista per gli anni precedenti, non potendosi ritenere che tale proroga sia stata operata dal terzo comma dell'art. 8 del D.L. 194/2009, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 25 del 26 febbraio 2010, in quanto, questo modifica, unicamente, il termine entro il quale il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare dovrà emanare il decreto
attuativo del D. Lgs. 152 del 03/04/2006. Detto D.L., infatti, non incide sulla e~stenza o meno della TARSU nel sistema normativa vigente. Comporta, invece, soltanto che, in assenza di un regolamento di attuazione, il C.d. Codice dell'Ambiente continua ad essere inapplicabile e che, pertanto, i Comuni dovranno applicare esclusivamente la TIA, come disciplinata dal D.Lgs. n. 22 del 1997 (c.d. Decreto Ronchi).
• CONSIDERATO, altresì, che l'art. 23 della Costituzione stabilisce una riserva di legge in materia tributaria, non è più possibile richiedere il pagamento della Tarsu, in quanto non esiste più alcuna norma di fonte primaria che legittimi l'applicazione della relativa legge (D.Lgs. 507 del 15 novembre 1993). L'unica disciplina regolamentare vigente, ad oggi, momento dell'applicazione dell'art. 238, comma 11, è, per espressa previsione e ai sensi dell'art 264 del D.Lgs. 152/2006, solo il D.P.R. 158 del 27 aprile 1999.
• VISTO il Decreto del Ministero dell'Interno, del 29 aprile 2010, con cui è stato differito al 30 giugno 2010 il termine previsto per l'approvazione, da parte dei Comuni, del bilancio di previsione.
• CONSIDERATO che,entro tale termine, i Comuni dovranno adottare i regolamenti per la disciplina dei tributi di propria competenza.
• VISTO l'art. 32 della L. 142/90, così come recepita in Sicilia dalla L.R. 48/91 e s.m. ed L, che riconduce alla competenza esclusiva del Consiglio Comunale, l'adozione degli atti fondamentali che caratterizzano l'indirizzo politico amministrativo dell'Ente.¬Tra tali atti vi sono compresi quelli a contenuto programmatico e regolamentare, nonché l'istituzione e l'ordinamento dei tributi, la disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi.
• VISTO l'art 52 del D.Lgs. n. 446 del 15/12/1997 rubricato "potestà regolamentare generale delle province e dei comuni".
• VISTA la nota ad oggetto: "TIA 2010", del 30/03/2010, dell'ATO ME2, inviata a tutti i Comuni dell'ATO ME 2 e, quindi anche a questo Comune, con cui, fra l'altro, viene trasmesso per l'approvazione formale, per la parte applicabile, il Regolamento Tariffa Igiene Ambientale - Revisione 2007- , ritenendo detta Società d'Ambito che lo stesso sia già in vigore.
• PRESO ATTO che l'art. 19, comma 12, della L.R. n. 9/2010 stabilisce che Fino all'effettivo esercizio delle funzioni conferite dalla presente legge, e comunque fino al definitivo avvio del servizio di gestione integrata dei rifiuti con le modalità previste dalla presente legge ovvero fino alla soppressione delle autorità d'ambito, i soggetti già deputati alla gestione integrata del ciclo dei rifiuti, o comunque nella stessa coinvolti, continuano a svolgere le competenze loro attualmente attribuite. Tale gestione non può eccedere la durata di un anno, decorrente dalla data di entrata in vigore della presente legge.
• VISTO lo Statuto dell'ATO ME2 S.p.A., approvato dai Consigli Comunali di tutti i Comuni soci, che all'art. 6 ultimo comma, sulla gestione integrata dei rifiuti espressamente dispone: "Per il perseguimento dell'oggetto sociale, la società svolge le funzioni amministrative e fiscali di competenza dei Comuni e della Provincia Regionale ivi compresa quelle di riscossione della TARSU e/o Tariffa per gli R. S. U. nei confronti degli utenti".
• VISTO il correlato contratto di servizi per la gestione dei rifiuti solidi urbani stipulato con ogni singolo Comune.
• VISTO l'art. 169 della Legge 27-12-2006 n. 296, ai sensi del quale “Gli Enti Locali
Anonimo 21 marzo 2011 21:54
deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all'inizio dell'esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 10 gennaio dell'anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno".
• VISTA la tabella riassuntiva redatta dall'ATO ME2, con cui vengono stimati i costi del servizio;
• RITENUTO che detti costi stimati del servizio non appaiono verosimili in quanto elaborati sulla base di un piano dei servizi che non trova rispondenza nella realtà;
• CONSIDERATO che alcuni dei servizi indicati nel prospetto riassuntivo dei costi stimati non sono stati effettuati nel 2010 e che, con molta probabilità, non lo saranno nemmeno nel 2011;
• CONSIDERATO che la mancata effettuazione di alcuni servizi ha determinato un risparmio di spesa e che l'Ente gestore, rispetto ad un piano servizi ridotto ha l'obbligo di intervenire per ridurre la spesa, eliminando gli sprechi di costi e le inefficienze nella gestione;
• VISTO l'ALLEGA TO 1 al Regolamento di cui sopra, in cui si fa espresso riferimento, relativamente ai coefficienti utilizzati per il calcolo, a quelli inerenti all'utenza domestica e non domestica, modificate conformemente alle disposizioni stabilite dal D.P.R. 158/99, per i Comuni inferiori ai 5000 abitanti
• CONSIDERATO, altresì, in ordine ai costi stimati del servizio, fatti pervenire dall'ATOME2, che l'Ente si possa riservare successive valutazioni, avuto riguardo alle prestazioni effettivamente rese fino alla fine del corrente esercizio finanziario, assumendo, nei limiti consentiti dalla vigente normativa, i conseguenti provvedimenti, ivi compreso l'eventuale conguaglio a saldo delle utenze dei cittadini contribuenti;
• VISTO l'O.A.EE.LL. della Regione Siciliana nonché la legislazione vigente.
• Di applicare una riduzione del 30% agli importi della Tariffa di Igiene Ambientale così come approvata con la delibera di Consiglio Comunale n. 23 del 29/06/2010
• Di trasmettere la presente deliberazione all'ATO ME2, affinché adotti tutti i provvedimenti consequenziali, fino all'effettivo esercizio delle funzioni conferite dalla legge, e comunque fino al definitivo avvio del servizio di gestione integrata dei rifiuti con le modalità previste dalla legge ovvero fino alla soppressione delle autorità d'ambito, a svolgere le competenze attualmente attribuite agli Ambiti Territoriali Ottimali.
Assunta al prot. comunale in data 21.03.2011 al n. 2058
(Michele Pino)
E, p.c. AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO C./LE
OGGETTO: INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA E RICHIESTA DI ISCRIZIONE ARGOMENTO ALL’ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO COMUNALE, AVENTE PER OGGETTO: “RICHIESTA NOTIZIE VERTENZA TERRE COMUNALI GRAVATE DA USI CIVICI”
I sottoscritti Consiglieri Comunali, del Gruppo “Uniti Per Oliveri”, ai sensi dell’art. 11 comma 3 e 4 del vigente “Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale”, essendo venuti a conoscenza della richiesta del nostro concittadino Sig. Antonio Amodeo, resa di dominio pubblico con la pubblicazione sul suo blog in data 25.02.2011,
Che venga iscritto all’Ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale l’argomento in oggetto (“RICHIESTA NOTIZIE VERTENZA TERRE COMUNALI GRAVATE DA USI CIVICI”) al fine di procedere ad un dibattito attento.
A tal fine, considerata la menzione di cui sopra, si riporta integralmente la richiesta formulata dal Sig. Antonio Amodeo sull’argomento e fatta propria come relazione:
“(….) OGGETTO: Richiesta notizie relative vertenza terre comunali gravate da usi civici.
Con provvedimento n. 35319 del 18.05.2009 il Commissario Usi Civici di Palermo nominò Istruttore Demaniale del Comune di Oliveri la Dr. Agr. Chiara Antinoro.
La suddetta venne autorizzata ad assumere la funzione con la Dirigenziale n. 1632 del 18.06.2009.
Con provvedimento n. 2081 del 05.08.2009 il Commissario Aggiunto Usi Civici conferì al predetto Istruttore l'incarico all'accertamento delle seguenti operazioni demaniali:
1. accertare le occupazioni del demanio comunale;
2. PROCEDERE ALLA RICOGNIZIONE DEI FONDI ED ALLA LORO CIRCOSCRIZIONE.
3. VERIFICARE SE SUSSISTONO LE CONDIZIONI PER LA LEGITTIMAZIONE PREVISTA DALLA L. n. 1766/27 E DALLA L.R. n. 10/99;
4. PROPORRE LE EVENTUALI LEGITTIMAZIONI E REINTEGRE DETERMINANDO I RELATIVI CANONI E ONERI.
L'Istruttore Antinoro in data 02.03.2010 presentò al Commissario Usi Civici una relazione preliminare all'espletamento delle successive operazioni demaniali.
Il Commissario Aggiunto con provvedimento del 15.03.2010 ordinò il deposito della
verifica demaniale del Comune di Oliveri.
La S.V. in data 18.03.2010 dispose l'affissione del Bando col quale venne reso noto il deposito della predetta verifica.
In data 20 Maggio 2010 l'Arch. Carlo Bonaccorso presentò ricorso al TAR di Palermo per chiedere l'annullamento, PREVIA SOSPENSIVA:
del provvedimento del Commissario aggiunto 15 marzo 2010, che ha ordiato il deposito della Verifica demaniale del COMUNE DI OLIVERI redatta a seguito di nomina della dott.ssa Chiara Antinoro, di cui al provvedimento adottato dal Commissario per la liquidazione degli Usi Civici con sede in Palermo 18.05.2009, assunta agli atti d'Ufficio 18.03.2010, prot. n. 528,
e altresì per l'annullamento: del Bando del Sindaco del Comune di Oliveri 18 marzo 2010, che ha reso noto il deposito della predetta Verifica presso la casa comunale di Oliveri con bando affisso all'Albo pretorio, nonchè di ogni altro atto presupposto e conseguenziale, ivi compresa la Verifica demaniale per il COMUNE DI OLIVERI redatta dalla dott.ssa Chiara Antinoro.
Detto ricorso venne notificato dall'Ufficiale Giudiziario dell'Ufficio Unico Notifiche ed Esecuzioni presso la Corte di Appello di Palermo a:
1) Commissariato per la liquidazione degli usi civici della Sicilia in persona del legale rappresentante pro tempore domiciliato presso l'Avvocatura Distrettuale dello Stato in Palermo Via A. De Gasperi n. 81 mediante consegna di copia a mani.
2) Regione Siciliana in persona del suo Presidente in carica pro tempore domiciliata presso l'Avvocatura Distrettuale dello Stato in Palermo Via A. De Gasperi n. 81 mediante consegna di copia a mani.
3) COMUNE E POPOLAZIONE di Oliveri in persona del Sindaco in carica pro tempore domiciliato ai fini di questo giudizio presso la Casa Comunale di Oliveri Piazza Pirandello mediante il servizio postale con raccomandata A/R.
Tutto ciò premesso, in qualità di CITTADINO COINVOLTO NEL PROCEDIMENTO, CHIEDO notizie sull'esito del predetto ricorso.
In particolare, desidero conoscere se il Comune di Oliveri si è costituito per tutelare i diritti propri e quelli della POPOLAZIONE DI OLIVERI.
Ed, eventualmente, a quale Legale è stato conferito tale incarico (…)”
A norma di regolamento, gli scriventi fanno espressa istanza di inserimento della presente interrogazione all’ordine del giorno del primo Consiglio Comunale utile alla trattazione ed inoltre invocano risposta scritta.
Anonimo 21 marzo 2011 21:59
Assunta al prot. Comunale in data21.03.2011 al n. 2059
(Carmelo Gullo)
E,. p.c. AL SIGNOR SINDACO
OGGETTO: INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA E RICHIESTA DI ISCRIZIONE ARGOMENTO ALL’ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO COMUNALE, AVENTE PER OGGETTO: “MANCATO INSERIMENTO DEL COMUNE DI OLIVERI TRA I PAESI A VOCAZIONE TURISTICA”
I sottoscritti Consiglieri Comunali, del Gruppo “Uniti Per Oliveri”, ai sensi dell’art. 11 comma 3 e 4 del vigente “Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale”,
Che venga iscritto all’Ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale il seguente argomento: “MANCATO INSERIMENTO DEL COMUNE DI OLIVERI TRA I PAESI A VOCAZIONE TURISTICA”, affinchè si proceda, sul punto, ad un dibattito chiarificatore e costruttivo.
In merito, infatti, si relaziona e si evidenzia:
- Che è notorio il mancato inserimento di Oliveri nell’elenco dei paesi a vocazione turistica, come si evince dal decreto firmato dall’Assessore regionale al Turismo che ha individuato 64 località a vocazione turistica;
- Che l’assessore Gullo in un precedente Consiglio Comunale, dopo alcune nostre richieste sull’argomento, aveva assicurato l’inserimento di Oliveri nell’elenco dei paesi a vocazione turistica, precisando di essersi recato personalmente presso l’Assessore regionale interessato;
- che Oliveri è rimasto fuori, anche se possiede un bellissimo litorale affollato ogni anno da migliaia di vacanzieri ed uno stupendo panorama che spazia da Capo Milazzo, le Isole Eolie ed i laghetti di Marinello;
- che tale mancato riconoscimento non permetterà al nostro Comune l’attivazione delle linee di intervento del Programma operativo Fers 2007/2013, e determinerà la perdita di finanziamenti tanto per l’Ente pubblico quanto per i privati.
Per quanto sopra ritenuto e precisato, considerato il danno che provoca l’esclusione del paese di Oliveri dalle località a vocazione turistica, i sottoscritti Consiglieri chiedono, altresì, risposta scritta sull’operato dell’Assessore al ramo (azioni dallo stesso intraprese per favorire l’inserimento di Oliveri nell’elenco dei paesi turistici), con esatta indicazione delle iniziative che lo stesso intende portar avanti per creare un serio indotto basato sul vero turismo e non solo quello fatto di vacanzieri pendolari e mercati-fiera al campo sportivo.
Anonimo 21 marzo 2011 22:00
Considerate l’inefficenza dell’Assessore al ramo, il mancato raggiungimento degli obiettivi minimi e la superficialità delle rassicuranti precedenti dichiarazioni in pubblico Consiglio, si invita l’assessore Gullo, dimostrando sensibilità e dignità politica.
Qualora lo stesso non ritenesse opportuno dimettersi, si invita il Sindaco che legge per conoscenza ad agire di conseguenza, ritirando almeno la relativa delega, nell’interesse di Oliveri.
In attesa di un cortese e sollecito riscontro, colgono l’occasione per porgere distinti saluti.
Anonimo 21 marzo 2011 22:01
Assunta al prot. comunale in data 21.03.2011al n. 2057
OGGETTO: LAVORI DI VERDE PUBBLICO ATTREZZATO SUL CORSO C. COLOMBO. – RICHIESTA ATTI.
I sottoscritti Consiglieri Comunali, del Gruppo “Uniti Per Oliveri”, nell’espletamento del loro mandato ed in riferimento ai lavori in oggetto indicati,
- Che per l’esecuzione dei lavori è stato chiesto ed ottenuto nell’anno 2005 un mutuo dalla Cassa Depositi e Presiti, in contemporanea con altri due interventi, già da tempo appaltati e realizzati;
- Che tale mutuo grava pesantemente sulle case comunali;
- Che dall’anno 2005 è trascorso un lasso di tempo eccessivo senza che si sia dato corso all’intervento precisato in oggetto;
- Che gli scriventi non hanno alcuna notizia in merito ai fatti evidenziati;
1 – di conoscere, in merito all’opera di cui in oggetto, i motivi che hanno impedito la predisposizione della gara d’appalto e di conseguenza la relativa esecuzione dei lavori;
2 – se esistono eventuali problemi con il demanio e/o con gli affittuari dei terreni interessati dall’intervento;
3 – di conoscere determinazioni ed interventi in merito da parte dell’Amministrazione in carica.
A norma di regolamento, gli scriventi fanno espressa istanza di inserimento della presente interrogazione all’ordine del giorno nel primo Consiglio Comunale utile alla trattazione, chiedendone comunque risposta scritta da inoltrare agli scriventi tempestivamente.
Anonimo 21 marzo 2011 22:03
Assunta al prot. comunale in dta 21.03.2011 al n. 2055
(Ing. Nunzio Chiofalo)
AL RESPONSABILE AREA FINANZIARIA
(Rag. Giuseppe Allia)
Di avere rilasciata copia dei sotto elencati atti:
1 – parcella presuntiva delle competenze tecniche allegata al progetto approvato;
2 – quadro economico del progetto esecutivo;
3 – copia delle parcelle, vidimate dall’ordine professionale, relative ai pagamenti effettuati per competenze tecniche.
Si chiede, altresì, di conoscere gi importi liquidati per spese tecniche e la somma residua del mutuo.
In attesa di cortese ed urgente riscontro, colgono l’occasione per porgere distinti saluti.
Anonimo 21 marzo 2011 22:05
Assunta al prot. comunale in data 21.03.2011 al n. 2056
OGGETTO: Proposta per avvio procedure relative all’Ampliamento dell’area Cimiteriale.
I sottoscritti Consiglieri Comunali, del Gruppo “Uniti Per Oliveri”, nell’espletamento del loro mandato ed in considerazione che non ci sono posti ed aree disponibili all’interno dell’area cimiteriale,
Di volere attivare e sollecitare gli uffici competenti affinchè predispongano quanto necessario per l’ampliamento dell’area cimiteriale che risulta satura, al fine di realizzare nuovi colombari, aree per tumuli ed edicole private, nonchè la ristrutturazione di tutta l’area cimiteriale esistente.
Si chiede, altresì, di conoscere se esiste un piano regolatore cimiteriale e, nel caso in cui lo stesso manchi, di farlo predisporre agli Uffici Comunali.
Anonimo 21 marzo 2011 22:07
Assunta al prot. comunale in data 21.03.2011 al n. 2053
AL RESPONSABILE AREA – TECNICO MANUTENTIVA
(Geom. Roberto Ravidà)
OGGETTO: RICHIESTA COPIA DEL PREVENTIVO DI ONORARIO E SPESE PER L’AFFIDAMENTO DELL’INCARICO RELATIVO ALLA REDAZIONE DEL PIANO URBANISTICO DEL COMMERCIO (P.U.C.).
I sottoscritti Consiglieri Comunali, del Gruppo “Uniti Per Oliveri”, nell’espletamento del loro mandato ed in riferimento all’incarico conferito, a libero professionista, giusta determina Sindacale n. 09 del09.03.2011,
Di avere rilasciata copia del preventivo di onorario e spese predisposto dal Responsabile dell’Area Tecnico – Manutentiva in data 28.02.2011 citato nella determina Sindacale sopra citata n. 09 del 09.03.2011.
Anonimo 21 marzo 2011 22:08
Assunta al prot. comunale in data 21.03.2011 al n. 2054
OGGETTO: CONFERIMENTO INCARICO PER LA REDAZIONE DEL PIANO URBANISTICO DEL COMMERCIO (P.U.C.) – Determina Sindacale n. 09 del 09.03.2011
- INTERROGAZIONE CON RICHIESTA DI RISPOSTA SCRITTA -
I sottoscritti Consiglieri Comunali del Gruppo “Uniti Per Oliveri” nell’espletamento del loro mandato ed in riferimento all’incarico specificato in oggetto, conferito a libero professionista giusta determina Sindacale n. 09 del 09.03.2011, ritengono eccessiva la somma impegnata per far fronte al predetto incarico e precisano che in altri Comuni si è provveduto alla redazione dello stesso piano sostenendo un costo assai inferiore.
Addirittura, sempre negli altri Comuni prima genericamente menzionati, il piano de quo è stato redatto dagli uffici comunali.
Dunque, considerate le anomalie adesso succintamente riferite, gli scriventi ritengono, contrariamente a quanto evidenziato dalla S.S. nella determina sopra specificata, che alla redazione del piano potevano provvedere gli uffici comunali provvisti delle professionalità necessarie, con enorme risparmio dell’ente.
Ancora, premesso che la S.S. ritiene necessarie al fine di cui in oggetto competenze tecniche specifiche di un ingegnere, si ricorda che, addirittura, l’ufficio tecnico ne è dotato e, considerato che lo stesso ufficio ha raggiunto gli obiettivi annuali (determina del segretario comunale n. 2/2011 relativa all’indennità di risultato del responsabile dell’area), i sottoscritti consiglieri
- di conoscere i relativi carichi di lavoro del personale assegnato all’Ufficio Tecnico Comunale e se l’Ing. Chiofalo aveva già ricevuto incarico del Piano Commerciale;
- di fornire chiarimenti dettagliati in merito al conferimento del predetto incarico;
- di chiarire i criteri adoperati dal responsabile dell’area tecnica manutentiva al fine di quantificare l’onorario e le spese dell’incarico in questione (preventivo del 28.2.2011).
A norma di regolamento, gli scriventi fanno espressa istanza di inserimento della presente interrogazione, per la quale si richiede comunque risposta scritta, nell’ordine del giorno pel primo Consiglio Comunale utile alla trattazione.
AIUTO CHIEDESI INTERVENTO URGENTE DELLE FORZE PREPOSTE: QUALCUNO E' ANDATO FUORI DI TESTA - MINACCIA UFFICIALMENTE IN PUBBLICA PIAZZA I CONSIGLIERI DI MINORANZA PARENTI DELLA STESSA COMPAGINE ED ANCHE IL SIG. AMODEO - DIRETTORE DEL BLOG - COSA STA SUCCEDENDO??????? DOBBIAMO STARE IN GUARDIA ED AVERE PAURA????? lEI SIG. AMODEO CHE NE PENSA?? CHE CONSIGLI DA'!!! DI CHE PAESE SIAMO?????
Anonimo 21 marzo 2011 22:31
mIZZIGA, MA QUANTU SCRIVE A MINORANZA.... E COMU SCRIVI......
Anonimo 21 marzo 2011 22:44
Il presidnte del consiglio comunale che vive in una realtà diversa riuscirà a capire i problemi di oliveri??? Gli sono amico o sono stato, ma si dovrebbe vergognare, ma non dei cittadini di oliveri ma dalla sua famiglia... perche sta e/o ha preso indebitamente soldini dei cittadini di Oliveri.... NESCIU U 18 DI STUMISI ALLE ORE 16 DA DONNA ROSA CU NA FACCIA RUSSA - RUUSSA E SBAFAU A FACCIA NOSTRA E CHI NOSTRI SODDI.
Anonimo 21 marzo 2011 22:55
Anonimo 21 marzo 2011 23:09
avviso: cuggino melo PROMETTE IN PAESE POSTI DI LAVORO NELLA LOTTIZZAZIONE mIOLE, CHE HA DIR SUO, DEMENTE COME SEMPRE, NON ANDRA' IN CONSIGLIO COMUNALE MA SOLO IN COMMISISONE EDILIZIA.. MA E' PROPRIU IGNURANTI, CIO' PETRA.. NO, NON CE NENTI CHI PIGGHIARI, FORSE SULU U LETTU
Anonimo 21 marzo 2011 23:35
AL RESPONSABILE AREA TECNICO - MANUTENTIVA
OGGETTO: CONCESSIONE EDILIZIA N. 02 DELL’11.03.2011 RELATIVA ALLA COSTRUZIONE DELLA “CHIESA DELLA NATIVITA’ DI N.S.G.C. E SALONE PARROCCHIALE”.
– RICHIESTA ATTI.
I sottoscritti Consiglieri Comunali, del Gruppo “Uniti Per Oliveri”, nell’espletamento del loro mandato ed in riferimento alla concessione edilizia in oggetto indicata,
Di avere rilasciata con urgenza, in tempo utile per presentare eventuali osservazioni prima del 26.3.2011 (giorno ultimo di pubblicazione), copia dei sotto elencati atti:
1 – concessione edilizia n. 02 dell’11.03.2010;
2 – verbale della commissione edilizia del 02.03.2011;
3 – richiesta di rilascio della concessione edilizia con tutti gli allegati alla stessa (elaborati progettuali, eventuali contratti d’acquisto, ecc.).
Anonimo 21 marzo 2011 23:36
OGGETTO: INTERROGAZIONE CON RICHIESTA DI RISPOSTA SCRITTA
I sottoscritti Consiglieri Comunali, del Gruppo “Uniti Per Oliveri”, nell’espletamento del loro mandato,
Considerato che i vincoli del PRG sono scaduti ne 2007 e che sono stati presi dei provvedimenti come se questo fosse in vigore, in considerazione che tali circostanze potrebbero portare gravi irregolarità con possibile danno economico, si chiede al Signor Sindaco di esaminare l’opportunità di sospendere in autotutela i provvedimenti che si riportano:
- Concessione edilizia riguardante la costruzione della nuova Chiesa;
Anonimo 22 marzo 2011 01:00
il 21 marzo inizia la primavera.
la primavera risveglia la natura. Forse ha fatto risvegliare anche la minoranza che era caduta in un profondo letargo?
ME LO AUGURO. COMPLIMENTI, NON VI FERMATE!.
Anonimo 22 marzo 2011 10:20
ieri inizio della primavera,ma gli animi è l'aria è pesante!
Anonimo 22 marzo 2011 11:27
Il Sindaco,non chiederà mai le dimissioni dell'assessore Gullo.
Non si metterebbe mai contro il suo Vice.
L'assessore Gullo, ha sbagliato, ma non è da colpevolizzare, perchè, FORSE, è stato indirizzato o suggerito da qualche altro componente di giunta;
Forse,non è l'unico ad aver sbagliato.
Non tutti gli assessori sono efficenti, nell'esecuzione del loro mandato, vedi: cimitero, viabilità,cultura, servizio anziani, scuola ecc.......
Non so, se è vero che promette ipotetici posti di lavoro, beh, mi viene solo da sorridere, anticipa i tempi per assicurare alla sua bella ,qualche voto in più per la prossima tornata elettorale, dove, si vociferà tenterà la scalata alla tanto ambita poltrona di PRIMO SINDACO DONNA DEL BEL PAESE!
Io credo, che bisognerebbe smorzare i toni e gli animi, visto che frequentando la Piazza Roma, si vedono sguardi, sorrisetti,gruppetti,tipici dello scontro e questo, ad un Paese non giova, aiuta solo ad animare gli scontri, gli screzi e tanto altro.
Anonimo 22 marzo 2011 16:00
UFFICI COMUNALI TROPPA DISTRAZIONE!!!
SI RIPORTA CIO' CHE ORDINA IL SINDACO CON PROPRIA ORDINANZA N. 11 DEL 16 MARZO 2011, IN CORSO DI PUBBLICAZIONE SUL SITO "ALBO PRETORIO":
OGGETTO:INTERVENTI URGENTI PER DISMISSIONE PALI IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE.
"- ALLA DITTA RF SOCIETA' COOPERATIVA CON SEDE IN OLIVERI (ME) VIA ZIINO, L'ESECUZIONE DEGLI INTERVENTI SOPRA DESCRITTI, SECONDO LE DISPOSIZIONI CHE SARANNO IMPARTITE DALL'UFFICIO TECNICO COMUNALE;
-L'UFFICIO TECNICO COMUNALE E' INCARICATO DELL'ESECUZIONE DELLA PRESENTE ORDINANZA;
-COPIA DELLA PRESENTE DOVRA' ESSERE IMMEDIATAMENTE TRASMESSA ALLA DITTA SEMPREVERDE SOC. COOPERATIVA E TRASMESSA E ALL'UFFICIO TECNICO COMUNALE........."
DOVE STA L'ANOMALIA????
LA DITTA SEMPREVERDE TAGLI ALBERI E CURA IL VERDE NON RIMUOVE LAMPIONI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE DANNEGGIATI DAL VENTO!!!!!!
Anonimo 22 marzo 2011 17:07
Ricordatevi che l,assessore Gullo è un pupo messo li dal pupar'issimo; che non darà mai il suo assenso ad una sua esclusione dalla Giunta comunale.
Anonimo 22 marzo 2011 18:48
dici anonimo delle 17:07 ? a noi sembra che lui faccia le cose che gli suggerisce la sua lady.
Anonimo 22 marzo 2011 18:52
Al comune di Oliveri abbiamo due maniaci, uno che scrive e l'altro firma. Questo ogni volta che vede scritto il "Sindaco" scafudda una firmazza chiara e leggibile perchè la sua fissazione gli fa credere due cose. Prima di tutto che più firme mette pìù importante, famoso e invincibile diventa.
Secondariamente che tutti lo vogliono bene perciò nessuno di quelli che gli scrivono le carte, che lui non sa scrivere, penserebbe mai di strafotterlo in galera.
Il primo maniaco è più pericoloso perchè è innamorato del sempreverde e del zammù.
Anonimo 22 marzo 2011 19:06
Ordinanza sindacale N. 10 del 16/3/11
Il Sinnico ordina
alla ditta Sempreverde con sede in Oliveri via Ziino, di tagliare quattro alberi di pino abbattuti dal forte vento di scirocco nella strada di collegamento tra la Tonnare ed il Torrente Elicona.
all'Ufficio Tecnico di preparare il conto e di passarlo al comico Totò che subito esclama: e io pago!.......
Anonimo 22 marzo 2011 19:40
Mi pare che in quella strada mancano all'appello tredici pini non quattro.
Andate a contarli. Questi amministratori sanno solo tagliare alberi e salsiccia, non sanno fare altro.
Anonimo 22 marzo 2011 20:00
Riflessioni sul commento delle ore 16:00.
Allora è vero che il sinnacu firma senza capire ciò che sottoscrive. C'è veramente da vergognarsi...!!!! Ecco perchè le minchiate che fanno non si contano più e necessita il pallottoliere????? Non l'ha ricevuto come regalo per l'innaugurazione della stanza??? che peccato!!!!!!!
Anonimo 22 marzo 2011 20:40
Un Sindaco di mia conoscenza prima di firmare si leggeva la qualunque e correggeva pure gli errori dei dipendenti. Non era bravo come Michele, lui è un'altra roba, lui vede senza guardare, come quando guida lo "scavatore" col dito mignolo che sa usare molto bene. Può firmare benissimo ad occhi chiusi. In caso di bisogno chiama i suoi assessori. ha l'imbarazzo della scelta, se la fanno a gara..... a cu è più........ bravu.
Anonimo 22 marzo 2011 21:15
Sindaco Pino, non ti preoccupare di questi consiglieri di minoranza, si vero si sono svegliati il primo giorno di primavera, hanno fatto la loro comparsa, poi arriva l'estate, chi va in crociera , chi gestisce i suoi impianti , chi pensa all'abbronzatura,chi ad altro, poi arriva l'autunno e ritornano al suo consueto letargo, non ti curar di laro ma......pensa invece all'interno del tuo piccolo........chi sta cercando di farti le scarpe,senza che tu te ne accorga????? chi sta pensando alla scalata con l'aiuto dell'i...........o ?????????? guardati alle spalle....................
Anonimo 22 marzo 2011 21:59
All'anonimo dell'17.07 Ma Gullo non era il pupo di Peppe Foresti? si ma si sono divisi i compiti;uno si prende lo stipendio .L'altro si prende i favori.
Anonimo 23 marzo 2011 01:08
E Peppe Foresti di chi era pupo? vuoi dire che hanno lo stesso puparo?
Anonimo 23 marzo 2011 12:26
Si ricomincia con pupi e pupari, anzi non è mai finita sta storia. Ma visto che sapete tutto di tutti com'è che succedono sempre le stesse cose? Forse sbagliate a votare??? Mi pare strano però, perchè sapendo tutto ed essendo istruiti su tutto, questo non dovrebbe accadere.
Anonimo 23 marzo 2011 13:09
Carissimo anonimo delle 21:15.Io dico attenzione al letargo della minoranza,jn mezzo a loro c'è gente seria con tanto cervello. Per quanto riguarda; chi gli vuole fare le scarpe, penso che se le farà da solo. Perchè associa all'ignoranza una spropositata dose di ARROGANZA E VILLANIA,è qualche giorno fa ha dato la riprova di quanto sia BUZZURRO, insultando L'ARCH. MARISA GAGLIO.Naturalmente le scarpe gliele vogliono fare al sindaco.
Anonimo 23 marzo 2011 13:12
E' sempre accaduto e accadrà sempre. Pupi e pupari sono abilissimi a trovare il giusto compromesso per tutelare determinati interessi.
Spesso interessi contrastanti, che non trovano accoglienza in altre formazioni.
Ci suggerisca lei un modo efficace per potere sconfiggere questa perversa mentalità.
Qual'è il rimedio possibile? Non votare? Servirebbe solo a favorire la vittoria dei soliti affaristi che hanno portato questo paese all'affossamento senza ritorno.
Il loro egoismo ha sempre avuto la prevalenza su tutto e su tutti. Sono stati talmente ciechi che hanno tagliato il ramo su cui erano comodamente seduti. Ora non gli rimane che attaccarsi al ........ tram.
Anonimo 23 marzo 2011 13:22
Villano? Arrogante? Buzzurro?.... Ma... non è suo figlioccio? e come dice il proverbio .... qunti....... ne prese?
Anonimo 23 marzo 2011 16:06
Anonimo delle 13:12 Io un piccolo suggerimento l'avrei è quello di non dare stipendi agli assessori e solo qualche spicciolo ai Sindaci,per le spese di rappresentanza e rimborsi come tanti anni fa .Un'altro suggerimento, sarebbe quello di evidenziare alle autorità competenti quando c'è evidente voto di scambio o quando si fanno accordi politici contro natura.Poi caro anonimo sarei curioso sapere da lei in quale posizione metterebbe l'issimo nella lista degli affaristi; visto che per lei gli affaristi sono fuori o non sponsorizzano questa amministrazione.Un'altra cosa le volevo chiedere, come considera tutti coloro che non avrebbero mai votato michele pino per fatti noti a tutti, eppure lo hanno fatto.Per virtù dello SPIRITO SANTO.Sarebbe bello fare dei nomi, ma lasciamo perdere.Diciamo che alla fine chi non ha principi morali in Politica riesce a fare accordi disonesti.
Anonimo 23 marzo 2011 19:58
Al signor Amodeo bisogna fare na' statua, picchì cu stu bloggsssss ne fa sbizzarriri. GRAZIE MILLE... pero qualcuno sta impazzendo!!