Source: https://www.exeo.it/Articoli/10557/esproprio-soggetti-attivi-impresa-appaltatrice.aspx
Timestamp: 2020-07-14 11:04:04+00:00
Document Index: 886840

Matched Legal Cases: ['art. 324', 'art. 2043', 'art. 2043', 'art. 1273', 'art. 324', 'art. 324', 'art. 60']

Espropri, soggetti attivi, impresa appaltatrice
Il rapporto dell'impresa appaltatrice con l'espropriazione per pubblica utilità
SOGGETTI --> SOGGETTI ATTIVI --> IMPRESA APPALTATRICE
In base al disposto dalla L. n. 2248 del 1865, art. 324, All. F, le espropriazioni potevano essere accollate all'appaltatore.
L’impresa incaricata della materiale esecuzione delle attività di espropriazione non può considerarsi controinteressata nel giudizio conseguente all’impugnazione degli atti della procedura espropriativa, salvo che gli sia stata affidata, nell’ambito di un vero e proprio rapporto concessorio, anche l’adozione dei provvedimenti gravati, esercitando direttamente funzioni pubblicistiche trasferitele dall’Amministrazione.
SOGGETTI --> SOGGETTI ATTIVI --> IMPRESA APPALTATRICE --> MANLEVA
La clausola... _OMISSIS_ ... con la quale l’ente committente si è impegnato a rimborsare in favore dell’impresa appaltatrice tutte le somme "inerenti alle espropriazioni, danni ed indennità accessorie", con esclusione dei soli oneri per il "completo espletamento delle procedure espropriative e per gli asservimenti", già compresi nel prezzo dell'appalto, deve intendersi comprensiva anche dei danni effetto della procedura espropriativa non conclusa legittimamente, dei quali lo stesso ente committente si sia reso corresponsabile.
SOGGETTI --> SOGGETTI ATTIVI --> IMPRESA APPALTATRICE --> TITOLARE OBBLIGAZIONE
In caso di occupazione illegittima per edilizia residenziale, risponde il comune, non l'impresa costruttrice.
Qu... _OMISSIS_ ...enza a provvedere in ordine alle procedure espropriative sia stata meramente delegata quanto al suo esercizio, ne consegue che, sul piano degli effetti sostanziali, i relativi risultati sono comunque imputabili all’Amministrazione delegante, cui spetta peraltro la titolarità dell’immobile cui accede l’opera pubblica realizzata in appalto e che adotta gli atti espropriativi.
L'appalto è un contratto, perciò di natura privatistica, che intercorre tra stazione appaltante ed appaltatore, che agisce quale nudus minister del committente anche in relazione ai procedimenti espropriativi affidatigli; ne consegue che l'appaltatore non risponde degli atti della procedura compiuti necessariamente in nome e per conto del committente, né delle obbligazioni... _OMISSIS_ ...ravanti esclusivamente su quest'ultimo, ma soltanto dei danni che abbia arrecato a terzi nell'esecuzione dell'opera, in violazione del precetto del neminem laedere posto dall'art. 2043 cod. civ..
Qualora il contenuto dell'incarico affidato all’impresa appaltatrice inerisca soltanto all'esecuzione della procedura espropriativa per conto del concedente, senza alcun conferimento di poteri per agire in nome proprio, non risulta ipotizzabile una concessione traslativa a rilevanza esterna, con la conseguenza che le obbligazioni derivanti dalla procedura rimangono in capo al concedente.
Nel contratto di appalto l'appaltatore agisce quale nudus minister del committente; anche in relazione ai procedimenti espropriativi affidatigli, deve limitarsi ... _OMISSIS_ ...ncarico tramite atti privi di rilevanza esterna, e perciò risponde non già degli atti della procedura compiuti necessariamente in nome e per conto del committente, né delle obbligazioni indennitarie gravanti esclusivamente su quest'ultimo, ma soltanto dei danni che abbia arrecato a terzi nell'esecuzione dell'opera, in violazione del precetto del neminem laedere posto dall'art. 2043 c.c..
Qualora tra le parti sia intercorso un rapporto obbligatorio analogo all'appalto, sussistono a carico della stazione appaltante, in ordine ai danni conseguenti ad illegittimità verificatesi nel corso dell'espletamento della procedura espropriativa, profili di responsabilità tanto per culpa in eligendo, quanto per culpa in vigilando.
Affinché l'impresa, cui è ... _OMISSIS_ ...o l'incarico di provvedere per conto dell'ente pubblico ad espletare le procedure amministrative, tecniche e finanziarie per il perfezionamento delle espropriazioni ed occupazioni temporanee, possa essere ritenuta soggetto responsabile delle obbligazione derivanti dalla procedura espropriativa, è necessario che la stessa sia abilitata ad agire in nome proprio.
Qualora, a seguito di intervenuto negozio pubblicistico traslativo di funzioni dall'ente, l'impresa appaltatrice non sia mera esecutrice delle opere, bensì delegata all'esercizio dal potare espropriativi, la stessa è la sola responsabile per le obbligazioni strumentalmente preordinate alla esecuzione delle opere oggetto della concessione, restando escluso che l'obbligo cumulativo del committent... _OMISSIS_ ...e dall'applicazione della disciplina civilistica dell'accollo, seppur richiamato, ma senza specifico collegamento all'istituto civilistico di cui all'art. 1273 c.c.,dall'art. 324 L. 20 marzo 1865 n. 2248, all. F.
SOGGETTI --> SOGGETTI ATTIVI --> IMPRESA APPALTATRICE --> TITOLARE OBBLIGAZIONE --> INDENNITARIA
L'istituto della delega all'appaltatore al compimento sia delle opere sia delle espropriazioni necessarie, previsto fin dalla L. n. 2248 del 1865, art. 324, All. F. sui lavori pubblici e recepito da numerose leggi speciali (cfr. L. n. 865 del 1971, art. 60), in tutto e per tutto assimilabile al mandato, comporta che l'appaltatore agisce in nome e per conto dell'ente espropriante, che resta conseguentemente il solo beneficiario d... _OMISSIS_ ...spropriazione; e, per converso il solo soggetto tenuto all'assolvimento dell'obbligazione indennitaria nei confronti dell'espropriato (quali che siano i rapporti interni intercorrenti con la stazione appaltante).
La mera attribuzione alla ditta esecutrice dei lavori dell'incarico di provvedere, per conto dell'ente pubblico affidante, all'espletamento delle procedure amministrative, tecniche e finanziarie per il perfezionamento delle espropriazioni ed occupazioni temporanee, non è sufficiente a configurare l'istituto della concessione traslativa nell'esercizio di funzioni pubbliche proprie del concedente e, dunque, ad escludere la legittimazione passiva di quest'ultimo nel giudizio di opposizione alla stima.
Restano irrilevanti le clausole contra... _OMISSIS_ ... a obbligazioni indennitarie, quando non sono stati espressamente conferiti all'appaltatore poteri espropriativi ma lo stesso abbia ricevuto solamente il mandato di svolgere tutte le procedure tecniche e finanziarie in rappresentanza e non in nome proprio e per proprio conto del delegante.
In ipotesi di contratto di appalto con il quale è attribuito alla società appaltatrice il solo compito di eseguire gli atti necessari e prodromici alla definizione della procedura ablativa, peraltro "in nome e per conto" del concedente, senza alcun trasferimento di funzioni, non può ravvisarsi una concessione traslativa e conseguente legittimazione passiva della società appaltratrice nel giudizio di opposizione alla stima.
Sussiste il difetto di... _OMISSIS_ ... passiva della società appaltatrice nel giudizio di opposizione alla stima, qualora manchi il trasferimento alla medesima del potere di esercitare in nome proprio le funzioni oggettivamente pubbliche di competenza del concedente, inerenti la procedura ablativa, con accollo degli obblighi indennitari.
Legittimata passiva rispetto alle pretese indennitarie non è l'impresa affidataria dei lavori che risulta aver agito in nome e per conto dell'espropriante e che comunque, sulla base del capitolato speciale allegato al contratto di appalto, doveva essere tenuta indenne dall'onere derivante da maggiori ...
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