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Timestamp: 2016-10-21 14:53:29+00:00
Document Index: 48040995

Matched Legal Cases: ['art. 71', 'sentenza ', 'DTF ', 'art. 67', 'art. 71', 'art. 71']

K 95/00 (20.11.2000)
A.- B.________, frontaliere, � stato alle dipendenze della C.________ SA sino al momento del fallimento della ditta, decretato il 14 luglio 1999. Tale impresa aveva concluso, con la Helsana Assicurazioni SA, un contratto di assicurazione collettiva contro la perdita di salario in favore dei suoi dipendenti secondo la LAMI, rispettivamente la LAMal. Con effetto dal 1� gennaio 1997 essa aveva pattuito, sempre con la Helsana, un nuovo contratto di assicurazione collettiva contro la perdita di salario, fondandosi tuttavia sulla LCA. In applicazione di questo diritto, B.________ ha percepito 854 indennit� giornaliere tra il 2 gennaio 1997 ed il 31 maggio 1999.
B.- Rappresentato dall'Organizzazione X.________, con atto denominato "ricorso" l'11 agosto 1999 l'interessato ha chiesto al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino di "accertare che l'assicurazione collettiva per indennit� per perdita di salario dell'impresa C.________ SA, gestita dalla Helsana Assicurazioni SA, era retta dalla LAMal" e, quindi, di "giudicare che egli ha diritto al passaggio all'assicurazione individuale dal momento dell'uscita dall'assicurazione collettiva", ritenuto comunque che "attualmente, poich� non � stato mai informato del diritto di passaggio all'assicurazione individuale, continua a far parte della collettiva, fintanto che la convenuta non ottemperer� agli obblighi, sanciti dall'art. 71 cpv. 2 LAMal, in merito all'informazione riguardante il diritto al passaggio all'assicurazione individuale". Ulteriormente, in seguito alla risposta della Helsana, B.________ ha pure chiesto, a titolo preliminare, che il Tribunale si pronunciasse sulla legittimit� dell'avvenuto trasferimento, con effetto retroattivo, della copertura assicurativa dei dipendenti della C.________ SA dal regime LAMal a quello della LCA; ci� avrebbe comportato, soprattutto per i lavoratori frontalieri, un evidente discapito a livello di garanzie.
Con giudizio 2 maggio 2000 l'autorit� di ricorso cantonale, ammessa la propria competenza sia dal profilo materiale che da quello territoriale, ha respinto il gravame quale petizione in materia di LCA ed ha accolto l'impugnativa a titolo di ricorso in materia di LAMal. I giudici di prime cure hanno in sostanza considerato che l'assicurazione, inizialmente sottoposta alla LAMI e dal 1� gennaio 1996 alla LAMal, era stata con effetto dal 1� gennaio 1997 trasformata in assicurazione privata fondata sulla LCA. In base a quest'ultima normativa, l'assicurato non poteva vantare alcun diritto al passaggio nell'assicurazione individuale.
Tuttavia, nella misura in cui tale richiesta era disciplinata dalla LAMal, la quale aveva regolamentato il rapporto assicurativo fra le parti sino al 31 dicembre 1996, B.________ avrebbe dovuto essere informato per iscritto, al momento della stipulazione del nuovo contratto in virt� della LCA, in merito al suo diritto di passare all'assicurazione individuale, pur avendo egli avuto lo statuto di frontaliere. La causa doveva pertanto essere rinviata alla Cassa affinch� procedesse ad informare l'assicurato sui contorni del diritto al passaggio all'assicurazione individuale che gli spettava alla fine dell'anno 1996 e gli desse la possibilit� di far uso di tale facolt�.
C.- Sempre rappresentato dall'Organizzazione X.________, B.________ � insorto contro il giudizio cantonale con ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, concludendo che sia giudicato come egli abbia diritto in ogni caso al passaggio all'assicurazione individuale a partire dal momento dell'uscita dall'assicurazione collettiva, seppure risultasse essere assicurato ai sensi della LCA. Anche la Helsana interpone ricorso di diritto amministrativo contro la pronunzia di prime cure, chiedendo a questa Corte che la stessa venga integralmente annullata. Delle argomentazioni invocate si dir�, per quanto occorra, nei considerandi.
Nella determinazione sul gravame della controparte, la Helsana ne ha proposto l'inammissibilit�, ribadendo le proprie conclusioni ricorsuali. B.________ non si � determinato sul ricorso della Helsana. L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali ha rinunciato a presentare osservazioni.
1.- I ricorrenti B.________ e la Helsana Assicurazioni SA con i loro rispettivi gravami a questa Corte contestano il giudizio cantonale relativo al diritto di passaggio dall'assicurazione malattie collettiva in quella individuale. I due ricorsi concernono fatti di uguale natura e pongono gli stessi temi di diritto materiale, per cui si giustifica la congiunzione delle cause e la resa di una sola sentenza (DTF 123 V 215 consid. 1, 120 V 466 consid. 1 con rinvii; Poudret, Commentaire de la loi f�d�rale d'organisation judiciaire, vol. 1, pagg. 343 e 344).
3.- Oggetto della presente lite � unicamente il tema di sapere se B.________ possa far valere, nell'ambito dell'assicurazione malattie sociale di indennit� giornaliera facoltativa (art. 67 segg. LAMal), un diritto di passaggio all'assicurazione individuale, rispettivamente se la Helsana possa contestarlo. Il quesito dei diritti suscettibili di sgorgare dall'assicurazione complementare retta dalla LCA esula invece dalla competenza di questa Corte:
a) Nel caso di specie, il Tribunale di prime cure ha considerato che dal profilo del rapporto assicurativo vigente fra le parti sino al 31 dicembre 1996, fondato sulla LAMal e quindi sull'assicurazione malattie sociale, B.________ poteva vantare un diritto al passaggio nell'assicurazione individuale. A tal fine, la causa doveva essere rinviata alla Helsana affinch� procedesse ad informare l'assicurato sui contorni di simile diritto, dandogli la possibilit� di decidere se far uso della sua facolt� di passaggio.
Con il ricorso di diritto amministrativo B.________ chiede che questa Corte gli riconosca in ogni caso il diritto al passaggio all'assicurazione individuale, anche se esso dovesse risultare dalla circostanza che egli, dal 1� gennaio 1997, era assicurato ai sensi della LCA. Ora, trattandosi in concreto di censure semmai deducibili da un rapporto assicurativo di diritto privato, detta conclusione non � ricevibile. Il suo ricorso deve quindi essere dichiarato inammissibile. Ritenute le circostanze concrete (assicurato rappresentato da un patrocinatore e corretta indicazione dei rimedi di diritto nel dispositivo del giudizio impugnato), una trasmissione da parte del Tribunale federale delle assicurazioni all'autorit� competente del ricorso di diritto amministrativo in materia di assicurazioni complementari all'assicurazione malattie secondo la LAMal non si impone (RAMI 1998 no. KV 50 pag. 504 consid. 3).
b) Dal canto suo, la Helsana contesta in questa sede la pronunzia cantonale facendo valere che a torto i primi giudici avrebbero riconosciuto all'assicurato il diritto al passaggio nell'assicurazione individuale al momento della conclusione del contratto collettivo stipulato in base alla LCA, ossia in virt� della LAMal. Essendo il gravame fondato su tale normativa, esso risulta pertanto ricevibile in ordine.
4.- Nell'impugnato giudizio, l'autorit� di ricorso cantonale ha debitamente illustrato le norme legali ed i principi di giurisprudenza applicabili in concreto, facendo ampiamente riferimento alle considerazioni sviluppate dalla prassi e dalla dottrina per quel che riguarda il susseguirsi dei menzionati ordinamenti legislativi ed il disciplinamento da essi dedotto per quanto attiene alla controversa questione. A detta esposizione pu� pertanto essere fatto riferimento e prestata adesione.
5.- a) Come si � visto, i giudici di prime cure hanno constatato che nella misura in cui la pretesa di B.________, consistente nel riconoscimento del diritto al passaggio nell'assicurazione individuale d'indennit� giornaliera gestita dall'assicuratore convenuto, era fondata sul contratto disciplinato dalla LCA, in vigore dal 1� gennaio 1997, tale richiesta non poteva essere tutelata.
Determinante era per� il fatto che il rapporto assicurativo fra le parti era retto, tra il 1� gennaio ed il 31 dicembre 1996, dalla normativa di cui alla LAMal, ragione per cui la richiesta dell'interessato meritava accoglimento.
b) La Helsana contesta questo parere, argomentando innanzitutto che trattandosi di una copertura facoltativa, mal si comprenderebbe per quale motivo l'assicuratore malattia dovrebbe offrire, con effetto retroattivo, il libero passaggio all'assicurazione individuale. Fa poi valere che in pratica mai un assicuratore malattia potr� proporre il passaggio dall'assicurazione collettiva a quella individuale ad un affiliato che continua comunque ad essere impiegato in un'attivit� lucrativa quale dipendente, sicch� ci si dovrebbe chiedere come possa farlo con effetto retroattivo.
In secondo luogo, considera che a dimostrazione della circostanza che la fattispecie sia retta unicamente dal contratto secondo la LCA occorre osservare come B.________ abbia percepito, a far tempo dal 2 gennaio 1997, indennit� in base a tale stipulazione. La ricorrente ritiene infine che la posizione dell'assicurato dev'essere ricollegata al 31 dicembre 1996, momento di transizione dal contratto LAMal a quello concluso in base alla LCA. A quella data, considera l'insorgente, l'assicurato lavorava alle dipendenze della C.________ SA e non avrebbe potuto chiedere il libero passaggio all'assicurazione individuale poich� non era malato e la ditta non era chiusa. Da un altro lato, al momento del decreto di fallimento della predetta ditta (14 luglio 1999) e malgrado l'interessato avesse allora potuto disporre del diritto di libero passaggio, egli aveva gi� percepito 854 (anzich� le previste 730) indennit� giornaliere, per cui qualsiasi ulteriore obbligo non avrebbe potuto esserle imposto.
c) Le argomentazioni esposte dalla Helsana non sono pertinenti e devono quindi essere disattese. Occorre dapprima rilevare come la circostanza che l'assicurazione di indennit� giornaliere sia una copertura facoltativa non ha alcun influsso sul diritto al libero passaggio nell'assicurazione individuale, ritenuto che l'art. 71 LAMal prevede appunto tale possibilit�. Inconsistente � pure l'argomento secondo il quale il fatto di continuare ad essere impiegato in un'attivit� lucrativa come dipendente si opporrebbe all'esercizio del menzionato diritto, bastando secondo l'art. 71 cpv. 1 LAMal che il contratto di assicurazione collettiva sia stato disdetto, ci� che in concreto � avvenuto con effetto dal 1� gennaio 1997. Nemmeno di rilievo � il fatto che dal gennaio 1997 siano state assegnate all'assicurato delle indennit� in virt� della LCA, n� quello che egli non sia stato ammalato il 31 dicembre 1996, rispettivamente che la ditta non sia stata chiusa a quel momento. Infine, � opportuno ricordare che il numero delle indennit� giornaliere gi� concesse non � un criterio per negare il diritto di passaggio nell'assicurazione individuale secondo la LAMal e che il tema non deve comunque essere esaminato da questa Corte nella misura in cui � retto dalla LCA.
I.Il ricorso di diritto amministrativo di B.________ �
II.Il ricorso di diritto amministrativo della Helsana Assicurazioni SA � respinto.
della met� ciascuno e saranno compensate con le garanzie