Source: http://aedon.mulino.it/archivio/2005/1/dmmin.htm
Timestamp: 2020-06-05 20:00:46+00:00
Document Index: 19410468

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 17', 'art. 1', 'art. 17', 'art. 19', 'art. 17', 'art. 5', 'art. 17', 'art. 12', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 19', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 89', 'art. 21', 'art. 92', 'art. 21', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 115', 'art. 117', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 141', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 21', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 20', 'art. 37', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 17', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 21', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 21', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 21', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 12', 'art. 48', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 112', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 12', 'art. 19', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16']

Aedon 1/2005 - D.m. 24 settembre 2004
Decreto del ministro per i Beni e le Attività culturali
Articolazione della struttura centrale e periferica
dei dipartimenti e delle direzioni generali
(Gazzetta Ufficiale n. 271 del 18 novembre 2004)
visto l'art. 9 della legge 8 ottobre 1997, n. 352;
visti gli articoli 52, 53 e 54 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni;
visto l'art. 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400, il quale prevede l'emanazione di decreti ministeriali di natura non regolamentare per la definizione dei compiti delle unità dirigenziali nell'ambito degli uffici dirigenziali generali;
visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 giugno 2004, n. 173;
visti i decreti ministeriali in data 11 dicembre 2001 con i quali sono state istituite la soprintendenza speciale per il polo museale romano, la soprintendenza speciale per il polo museale fiorentino, la soprintendenza speciale per il polo museale napoletano e la soprintendenza speciale per il polo museale veneziano;
visto il decreto ministeriale 22 maggio 2001, come modificato dal decreto ministeriale 21 febbraio 2002 con il quale è stata istituita la soprintendenza archeologica di Roma;
visto, in particolare, l'art. 1, comma 9, del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 173/2004, il quale prevede che "con decreti ministeriali adottati ai sensi dell'art. 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400, si provvede all'individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale dei dipartimenti e delle direzioni generali e dei relativi compiti";
visto, in particolare, l'art. 19, comma 3 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 173/2004, il quale prevede che con decreti ministeriali, adottati ai sensi dell'art. 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400, si provvede all'individuazione ed alla organizzazione degli uffici periferici del ministero;
visto altresì l'art. 5, comma 3, lettera c), dello stesso decreto del Presidente della Repubblica n. 173/2004, il quale prevede che il dipartimento per la ricerca, l'innovazione e l'organizzazione "vigila sull'efficienza ed il rendimento degli uffici del ministero, anche attraverso un servizio ispettivo organizzato con apposito decreto ministeriale adottato ai sensi dell'art. 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400";
rilevata, pertanto, l'esigenza di procedere, in coerenza con il nuovo assetto del ministero delineato dal citato decreto del Presidente della Repubblica n. 173/2004, all'individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale centrali e periferici dei dipartimenti e delle direzioni generali e dei relativi compiti;
sentite le organizzazioni sindacali il 4 agosto 2004 e il 7 settembre 2004;
a) per ministro, il ministro per i Beni e le Attività culturali;
b) per ministero, il ministero per i Beni e le Attività culturali.
Art. 2 - Uffici dirigenziali di livello non generale dell'amministrazione centrale
1. Gli uffici dirigenziali di livello non generale dell'amministrazione centrale del ministero sono quelli individuati nell'allegato 1 al presente decreto, che ne costituisce parte integrante.
2. Gli uffici dirigenziali di livello non generale dell'amministrazione periferica del ministero sono quelli individuati nell'allegato 2 al presente decreto, che ne costituisce parte integrante. In tale ambito gli incarichi di direzione della soprintendenza archeologica di Pompei, della soprintendenza al museo nazionale preistorico ed etnografico "L. Pigorini" e del museo nazionale d'arte orientale sono conferiti dal direttore generale per i beni archeologici. Gli incarichi di direzione del museo nazionale delle arti e tradizioni popolari e dell'Istituto nazionale della grafica sono conferiti dal direttore generale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico. L'incarico di direttore della soprintendenza alla galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea è conferito dal direttore generale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico, d'intesa con il direttore generale per l'architettura e l'arte contemporanee; i medesimi direttori generali provvedono all'assegnazione delle risorse finanziarie per quanto di rispettiva competenza.
3. Al dipartimento per i beni archivistici e librari afferisce l'Osservatorio dei programmi internazionali per le biblioteche.
4. Nell'ambito del dipartimento per la ricerca, l'innovazione e l'organizzazione opera il servizio ispettivo al quale sono assegnati dirigenti con compiti ispettivi. Al medesimo dipartimento afferiscono l'Istituto centrale del restauro, l'opificio delle pietre dure, l'Istituto centrale per la patologia del libro, il centro di fotoriproduzione, legatoria e restauro degli archivi di stato e l'Istituto centrale per il catalogo e la documentazione.
5. I dipartimenti e le direzioni generali dell'amministrazione centrale del ministero sono organizzati in unità dirigenziali, secondo l'articolazione indicata con le relative attribuzioni per ciascuna di esse, rispettivamente, negli allegati da 3 a 6 al presente decreto, che ne costituiscono parte integrante.
6. I dirigenti preposti agli uffici di livello dirigenziale non generale individuati dal presente decreto in numero di 247 unità sono ricompresi nella dotazione organica dei dirigenti di seconda fascia di cui alla tabella A del decreto del Presidente della Repubblica n. 173/2004.
7. Ai sensi dell'art. 12 del decreto del Presidente della Repubblica 6 luglio 2001, n. 307, e successive modificazioni, agli uffici di diretta collaborazione del ministro possono essere assegnati cinque dirigenti di seconda fascia nell'ambito della relativa dotazione organica.
Art. 3 - Abrogazioni e disposizioni transitorie
a) il decreto ministeriale 11 maggio 2001, concernente l'articolazione della struttura centrale del segretariato generale e delle direzioni generali del ministero per i Beni e le Attività culturali;
b) il decreto ministeriale in data 31 gennaio 2002 di articolazione degli uffici dirigenziali non generali periferici della direzione generale per i beni archeologici, della direzione generale per i beni architettonici ed il paesaggio e della direzione generale per il patrimonio storico artistico e demoetnoantropologico;
c) gli articoli 1 e 2 del decreto ministeriale in data 31 gennaio 2002 di articolazione degli uffici dirigenziali non generali periferici della direzione generale per gli archivi. Nell'ambito della medesima direzione generale opera l'archivio di Stato di Verona quale struttura organizzativa di livello non dirigenziale, in aggiunta alle altre strutture organizzative di livello non dirigenziale previste dall'art. 3 del suddetto decreto ministeriale 31 gennaio 2002;
d) gli articoli 1 e 2 del decreto ministeriale in data 31 gennaio 2002 di articolazione degli uffici dirigenziali non generali periferici della direzione generale per i beni librari e gli istituti culturali;
e) il decreto ministeriale 27 febbraio 2002 concernente l'istituzione degli uffici amministrativi di livello dirigenziale non generale presso l'Istituto centrale della patologia del libro e l'Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche;
f) gli articoli 1, 2 e 3 del decreto ministeriale 13 settembre 2002 di modifica dell'articolazione degli uffici dirigenziali non generali centrali e periferici della direzione generale per i beni librari e gli istituti culturali;
g) il decreto ministeriale 2 aprile 2003 di modifica dell'articolazione degli uffici dirigenziali non generali centrali e periferici della direzione generale per gli archivi;
h) il decreto ministeriale 2 aprile 2003 di modifica dell'articolazione degli uffici dirigenziali non generali centrali e periferici della direzione generale per i beni librari e gli istituti culturali.
2. Resta fermo quanto disposto per la soprintendenza speciale per il polo museale romano, per la soprintendenza speciale per il polo museale fiorentino, per la soprintendenza speciale per il polo museale napoletano e per la soprintendenza speciale per il polo museale veneziano istituite con decreti ministeriali in data 11 dicembre 2001. Resta fermo altresì quanto disposto per la soprintendenza archeologica di Pompei e per la soprintendenza archeologica di Roma istituita dal decreto ministeriale 22 maggio 2001, come modificato dal decreto ministeriale 21 febbraio 2002.
3. All'eventuale soppressione degli uffici istituiti ai sensi dell'art. 8 del decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, e successive modificazioni si potrà provvedere con successivi decreti ministeriali, in conformità a quanto disposto dall'art. 19, comma 3, del decreto del presidente della repubblica n. 173/2004.
Uffici dirigenziali di livello non generale del ministero per i Beni e le Attività culturali - Amministrazione centrale
Dipartimento per i beni culturali e paesaggistici uffici dirigenziali di supporto al capo del dipartimento n. 4
direzione generale per i beni archeologici uffici dirigenziali n. 3
direzione generale per i beni architettonici e paesaggistici uffici dirigenziali n. 3
direzione generale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico uffici dirigenziali n. 3
direzione generale per l'architettura e l'arte contemporanee uffici dirigenziali n. 3
Dipartimento per i beni archivistici e librari uffici dirigenziali di supporto al capo del dipartimento n. 2
direzione generale per gli archivi uffici dirigenziali n. 4
direzione generale per i beni librari e gli istituti culturali uffici dirigenziali n. 4
Dipartimento per la ricerca l'innovazione e l'organizzazione uffici dirigenziali di supporto al capo del dipartimento n. 3
servizio ispettivo (dirigenti con funzioni ispettive n. 26*) n. 1
direzione generale per gli affari generali, il bilancio, le risorse umane e la formazione uffici dirigenziali n. 4
direzione generale per l'innovazione tecnologica e la promozione uffici dirigenziali n. 3
Dipartimento per lo spettacolo e lo sport uffici dirigenziali di supporto al capo del dipartimento n. 2
direzione generale per il cinema uffici dirigenziali n. 4
direzione generale per lo spettacolo dal vivo e lo sport uffici dirigenziali n. 5
totale complessivo n. 48
Uffici dirigenziali di livello non generale del ministero per i beni e le Attività culturali - Amministrazione periferica
Dipartimento per i beni culturali e paesaggistici direzione generale per i beni archeologici.
1. Soprintendenza al museo nazionale preistorico ed etnografico "L. Pigorini", con sede a Roma;
2. museo nazionale d'arte orientale, con sede a Roma. direzione generale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico.
1. Soprintendenza alla galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea, con sede a Roma;
2. museo nazionale delle arti e tradizioni popolari, con sede a Roma;
Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell'Abruzzo.
1. Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio dell'Abruzzo, con sede a L'Aquila;
2. soprintendenza per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico dell'Abruzzo, con sede a L'Aquila;
3. soprintendenza per i beni archeologici dell'Abruzzo, con sede a Chieti.
Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Basilicata.
1. Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio della Basilicata, con sede a Potenza;
2. soprintendenza per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico della Basilicata, con sede a Matera;
3. soprintendenza per i beni archeologici della Basilicata, con sede a Potenza.
Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Calabria.
1. Direzione amministrativa della Calabria, con sede a Catanzaro;
2. soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio della Calabria, con sede a Cosenza;
3. soprintendenza per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico della Calabria, con sede a Cosenza;
4. soprintendenza per i beni archeologici della Calabria, con sede a Reggio Calabria.
2. soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per Napoli e provincia, con sede a Napoli;
3. soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per le province di Caserta e Benevento, con sede a Caserta;
4. soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico per le province di Salerno ed Avellino, con sede a Salerno;
5. soprintendenza per i beni archeologici per le province di Napoli e Caserta, con sede a Napoli;
6. soprintendenza per i beni archeologici per le province di Salerno, Avellino e Benevento, con sede a Salerno.
Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell'Emilia-Romagna.
1. Direzione amministrativa dell'Emilia-Romagna, con sede a Bologna;
2. soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio per le province di Bologna, Modena, Parma, Piacenza e Reggio Emilia, con sede a Bologna;
3. soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio per le province di Ravenna, Ferrara, Forli-Cesena e Rimini, con sede a Ravenna;
4. soprintendenza per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per le province di Modena e Reggio Emilia, con sede a Modena;
5. soprintendenza per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per le province di Parma e Piacenza, con sede a Parma;
6. soprintendenza per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico per le province di Bologna, Ferrara, Forli-Cesena, Ravenna e Rimini, con sede a Bologna;
7. soprintendenza per i beni archeologici dell'Emilia-Romagna, con sede a Bologna.
Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Friuli-Venezia Giulia.
1. Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico del Friuli-Venezia Giulia, con sede a Trieste;
2. soprintendenza per i beni archeologici del Friuli-Venezia Giulia, con sede a Trieste.
2. soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio del Lazio, con sede a Roma;
3. soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio per il comune di Roma, con sede a Roma;
4. soprintendenza per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico del Lazio, con sede a Roma;
5. soprintendenza per i beni archeologici del Lazio, con sede a Roma;
6. soprintendenza per i beni archeologici di Ostia Antica, con sede a Roma - Ostia Antica.
Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Liguria.
1. Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio della Liguria, con sede a Genova;
2. soprintendenza per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico della Liguria, con sede a Genova;
3. soprintendenza per i beni archeologici della Liguria, con sede a Genova.
Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Lombardia.
2. soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio per le province di Milano, Bergamo, Como, Pavia, Sondrio, Lecco, Lodi e Varese, con sede a Milano;
3. soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio per le province di Brescia, Cremona e Mantova, con sede a Brescia;
4. soprintendenza per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per le province di Milano, Bergamo, Como, Pavia, Sondrio, Lecco, Lodi e Varese, con sede a Milano;
5. soprintendenza per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per le province di Brescia, Cremona e Mantova, con sede a Mantova;
6. soprintendenza per i beni archeologici della Lombardia, con sede a Milano.
Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici delle Marche.
2. soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio delle Marche, con sede ad Ancona;
3. soprintendenza per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico delle Marche, con sede ad Urbino;
4. soprintendenza per i beni archeologici delle Marche, con sede ad Ancona.
Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Molise.
1. Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico del Molise, con sede a Campobasso;
2. soprintendenza per i beni archeologici del Molise con sede a Campobasso.
Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Piemonte.
2. soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio del Piemonte, con sede a Torino;
3. soprintendenza per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico del Piemonte, con sede a Torino;
4. soprintendenza per i beni archeologici del Piemonte e del Museo antichità egizie, con sede a Torino.
Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Puglia.
2. soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio per le province di Bari e Foggia, con sede a Bari;
3. soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per le province di Lecce, Brindisi e Taranto, con sede a Lecce;
4. soprintendenza per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per le province di Bari e Foggia, con sede a Bari;
5. soprintendenza per i beni archeologici della Puglia, con sede a Taranto.
Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Sardegna.
1. Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per le province di Cagliari e Oristano, con sede a Cagliari;
2. soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per le province di Sassari e Nuoro, con sede a Sassari;
3. soprintendenza per i beni archeologici per le province di Cagliari e Oristano con sede a Cagliari;
4. soprintendenza per i beni archeologici per le province di Sassari e Nuoro con sede a Sassari.
Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana.
2. soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio per le province di Firenze, Pistoia e Prato, con sede a Firenze;
3. soprintendenza per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per le province di Firenze, Pistoia e Prato, con sede a Firenze;
4. soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico di Arezzo, con sede ad Arezzo;
5. soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per le province di Pisa e Livorno, con sede a Pisa;
6. soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per le province di Lucca e Massa Carrara, con sede a Lucca;
7. soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio per le province di Siena e Grosseto, con sede a Siena;
8. soprintendenza per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per le province di Siena e Grosseto, con sede a Siena;
9. soprintendenza per i beni archeologici della Toscana, con sede a Firenze.
Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell'Umbria.
1. Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico dell'Umbria, con sede a Perugia;
2. soprintendenza per i beni archeologici dell'Umbria, con sede a Perugia.
Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto.
2. soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico di Venezia e Laguna, con sede a Venezia;
3. soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso, con sede a Venezia;
4. soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza, con sede a Verona;
5. soprintendenza per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per le province di Venezia, Padova, Belluno e Treviso, con sede a Venezia;
6. soprintendenza per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per le province di Verona, Rovigo e Vicenza, con sede a Verona;
7. soprintendenza per i beni archeologici del Veneto, con sede a Padova.
Totale complessivo n. 82
1. L'Osservatorio dei programmi internazionali per le biblioteche.
2. Istituto centrale per gli archivi, con sede a Roma - direttore dell'Istituto;
12. archivio di Stato di L'Aquila;
28. archivio di Stato di Trento, con compiti anche di soprintendenza archivistica;
30. soprintendenza archivistica per l'Abruzzo, con sede a Pescara;
31. soprintendenza archivistica per la Basilicata, con sede a Potenza;
32. soprintendenza archivistica per la Calabria, con sede a Reggio Calabria;
34. soprintendenza archivistica per l'Emilia-Romagna, con sede a Bologna;
35. soprintendenza archivistica per il Friuli-Venezia Giulia, con sede a Trieste;
36. soprintendenza archivistica per la Liguria, con sede a Genova;
38. soprintendenza archivistica per la Lombardia, con sede a Milano;
39. soprintendenza archivistica per le Marche, con sede ad Ancona;
40. soprintendenza archivistica per il Molise, con sede a Campobasso;
42. soprintendenza archivistica per il Piemonte, con sede a Torino;
43. soprintendenza archivistica per la Sardegna, con sede a Cagliari;
44. soprintendenza archivistica per la Sicilia, con sede a Palermo;
45. soprintendenza archivistica per la Toscana, con sede a Firenze;
46. soprintendenza archivistica per l'Umbria, con sede a Perugia;
47. soprintendenza archivistica per il Veneto, con sede a Venezia.
1. discoteca di Stato e museo dell'audiovisivo;
4. Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche direttore dell'Istituto;
5. Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche - direttore amministrativo;
13. biblioteca di archeologia e storia dell'arte di Roma;
Totale complessivo n. 71
Al dipartimento per la ricerca, l'innovazione e l'organizzazione afferiscono:
1. Istituto centrale del restauro - direttore dell'Istituto;
3. opificio delle pietre dure - direttore dell'Istituto;
4. Istituto centrale per la patologia del libro - direttore dell'Istituto;
5. Istituto centrale per la patologia del libro - direttore amministrativo;
6. centro di fotoriproduzione, legatoria e restauro degli archivi di Stato - direttore dell'Istituto;
7. Istituto centrale per il catalogo e la documentazione - direttore dell'Istituto;
8. Istituto centrale per il catalogo e la documentazione - direttore amministrativo;
totale complessivo n. 8
Riepilogo dirigenti di livello non generale amministrazione centrale e periferica
uffici di diretta collaborazione del ministro n. 5
amministrazione centrale n. 16
amministrazione periferica n. 82
soprintendenze dotate di autonomia - direzione amministrativa della soprintendenza archeologica di Pompei n. 7
totale n. 105
amministrazione centrale n. 10
amministrazione periferica n. 71
totale n. 81
amministrazione centrale + dirigenti ispettori n. 37
amministrazione periferica n. 8
totale n. 45
amministrazione centrale n. 11
totale complessivo n. 247
Dotazione organica (d.p.r. 173/2004 - Tabella a)) n. 247**
uffici centrali n. 48**
uffici di diretta collaborazione del ministro n. 5**
uffici periferici n. 161**
soprintendenze dotate di autonomia ai sensi dell'art. 8 del d.lg. n. 368/1998, e successive modificazioni (soprintendenza speciale per il polo museale romano, soprintendenza speciale per il polo museale fiorentino, soprintendenza speciale per il polo museale napoletano, soprintendenza speciale per il polo museale veneziano e soprintendenza archeologica di Roma) n. 5**
soprintendenza dotata di autonomia ai sensi dell'art. 9 della legge 8 ottobre 1997, n. 352 (soprintendenza archeologica di Pompei e direzione amministrativa) n. 2**
dirigenti con funzioni ispettive n. 26*
totale complessivo n. 247**
** escluso il responsabile del servizio ispettivo che viene conteggiato nel numero degli uffici centrali.
Il servizio assicura il supporto al capo del dipartimento nelle seguenti linee di attività:
cura, coordinamento e organizzazione degli affari generali e funzionamento dei servizi comuni del dipartimento;
organizzazione e amministrazione delle risorse umane e strumentali assegnate al solo dipartimento e mobilità del personale fra uffici centrali e periferici appartenenti a diverse regioni nell'ambito del dipartimento;
relazioni sindacali; ufficio del consegnatario;
raccordo con gli altri dipartimenti; coordinamento, direzione e controllo delle direzioni generali e delle direzioni regionali afferenti al dipartimento;
attività propedeutica e istruttoria per la conferenza Stato-regioni e province autonome;
attività preparatoria per la valutazione dei dirigenti del solo dipartimento;
supporto al comitato dipartimentale e al comitato dei biglietti d'ingresso;
esercizio dei diritti dell'azionista nello specifico settore di competenza, sulla base delle direttive del ministro;
partecipazione, anche per il tramite dei competenti direttori generali, a persone giuridiche pubbliche o private costituite sulla base delle direttive del ministro per l'esercizio delle attività di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
relazioni con il pubblico per le attività del solo dipartimento;
attuazione delle misure di sicurezza ai sensi del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni limitatamente alla sede di servizio;
gestione del protocollo informatico e della firma digitale;
gestione degli archivi e dei flussi documentali dei servizi del dipartimento;
direttive per l'organizzazione, la gestione e il controllo degli archivi e dei flussi documentali del dipartimento;
elaborazione del programma annuale e pluriennale degli interventi nei settori di competenza ai sensi dell'art. 3, comma 4, lettera g), del decreto del presidente della repubblica n. 173/2004;
predisposizione di atti e provvedimenti concernenti il bilancio del dipartimento;
assegnazione delle risorse finanziarie alle direzioni generali e alle direzioni regionali; monitoraggio e verifica dei piani di spesa per il raggiungimento degli obiettivi sulla base degli indirizzi del ministro;
controllo di gestione delle attività dei servizi del dipartimento;
raccordo con il Servizio di controllo interno, rapporti con la Corte dei conti, anche ai fini della relazione al parlamento sul rendiconto generale dello Stato e con gli altri organi di controllo;
raccordo e interazione con il dipartimento per la ricerca, l'innovazione e l'organizzazione, al fine della predisposizione di proposte in materia di intese istituzionali di programma Stato-regioni e di accordi di programma quadro in materia di beni culturali e paesaggistici e relativi accordi di programma.
proposte al ministro per l'adozione di provvedimenti in materia di procedure e modalità di catalogazione dei beni culturali e paesaggistici, ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42; linee di indirizzo e coordinamento delle conseguenti iniziative in materia di sicurezza dei beni culturali e paesaggistici;
monitoraggio delle attività del dipartimento;
provvedimenti da assumere in sede di conferenze di servizi per interventi di carattere intersettoriale e di dimensione sovraregionale;
pareri da esprimere nei procedimenti di valutazione di impatto ambientale, sulla base delle valutazioni delle competenti direzioni generali;
proposta al ministro per l'esercizio dei poteri sostitutivi relativamente all'adozione dei piani paesaggistici, ai sensi degli articoli 143 e 156 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
attività preparatoria per la partecipazione del capo del dipartimento al Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici e ai comitati tecnico-scientifici per le materie di competenza, nonché ad ulteriori comitati, commissioni e gruppi di lavoro.
Servizio IV - servizio giuridico, contenzioso e attività didattica.
elaborazione di quesiti, pareri e direttive nelle materie di competenza del solo dipartimento;
raccordo informativo con le direzioni generali e le direzioni regionali in materia di contenzioso e di quesiti proposti dalle dette direzioni all'ufficio legislativo del ministero, al Consiglio di Stato o all'Avvocatura generale dello Stato;
decisione, sulla base dell'istruttoria curata dalle competenti direzioni, dei ricorsi amministrativi previsti agli articoli 16, 47, 69 e 128 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
raccordo con le direzioni generali e con le direzioni regionali per l'elaborazione di pareri su schemi di atti normativi e su leggi regionali;
elaborazione di direttive anche per il coordinamento delle iniziative di formazione e aggiornamento dei docenti ai sensi degli articoli 119 e 132 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in raccordo con l'ufficio studi del dipartimento per la ricerca, l'innovazione e l'organizzazione, le direzioni generali, le direzioni regionali.
Attività di competenza in materia di tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico, anche subacqueo, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
espressione della volontà dell'amministrazione in sede di conferenza di servizi per interventi di dimensione sovraregionale nella materia di competenza;
istruzione dei provvedimenti di competenza del ministero nei procedimenti di valutazione di impatto ambientale;
affidamento in concessione a soggetti pubblici o privati dell'esecuzione di ricerche archeologiche o di opere dirette al ritrovamento di beni culturali, ai sensi dell'art. 89 del predetto decreto legislativo;
espressione della volontà dell'amministrazione nell'ambito delle determinazioni interministeriali concernenti il pagamento di imposte mediante cessione di beni archeologici;
autorizzazione degli interventi di demolizione e rimozione definitiva da eseguirsi sui beni archeologici, ai sensi dell'art. 21, comma 1, lettere a) e b), del predetto decreto legislativo;
pagamento del premio di rinvenimento nei casi previsti dall'art. 92, del predetto decreto legislativo;
irrogazione delle sanzioni ripristinatorie e pecuniarie previste dal predetto decreto legislativo;
adozione di provvedimenti in materia di acquisizioni coattive di beni archeologici a titolo di prelazione, di acquisto all'esportazione e di espropriazione rispettivamente previsti dagli articoli 60, 70, 95, 96, 97 e 98, del predetto decreto legislativo;
adozione dei provvedimenti in materia di acquisti a trattativa privata ai sensi dell'art. 21 del regio decreto 30 gennaio 1913, n. 363; adozione di provvedimenti di competenza dell'amministrazione centrale in materia di circolazione di beni archeologici in ambito internazionale, tra i quali quelli di cui agli articoli 65, comma 2, lettera b), 68, comma 4, 71, comma 4, 76, comma 2, lettera e) e 82 del predetto decreto legislativo (art. 7, comma 2, lettere e), f), i), n), o), p), q), r), s), t), del decreto del presidente della repubblica n. 173/2004).
Per quanto riguarda le materie di cui all'art. 7, comma 2, lettere b), c) e d), del decreto del presidente della repubblica n. 173/2004, emanazione di direttive una volta disposta la delega delle stesse nei confronti dei direttori regionali, controllo dell'esercizio dei poteri delegati, avocazione della trattazione di specifici affari, annullamento di atti emanati dai direttori regionali, potere di sostituzione ai direttori regionali in caso di loro inerzia, revoca della delega stessa;
verifica delle attività delegate mediante esame di apposita relazione trimestrale in merito all'esercizio delle funzioni delegate che dia conto delle attività svolte, dei provvedimenti assunti e dei risultati conseguiti;
predisposizione degli elementi ai fini della risposta agli atti di indirizzo e controllo parlamentare e agli atti di sindacato ispettivo parlamentare;
attività in materia di deducibilità delle erogazioni liberali in denaro nel settore dei beni archeologici;
attuazione delle misure di sicurezza ai sensi del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni limitatamente alla sede di servizio ove situata in ambito diverso da quella del dipartimento;
attività connesse alla sicurezza del patrimonio archeologico;
collaborazione con l'Istituto centrale del restauro, con l'Istituto centrale per il catalogo e la documentazione e con l'opificio delle pietre dure, al fine di avvalersi delle specifiche competenze degli stessi;
trattazione del contenzioso per le materie di competenza.
Attività di competenza in materia di patrimonio archeologico di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
attività di indirizzo e coordinamento per la gestione degli Istituti e delle sedi museali afferenti alla direzione generale e per il comodato d'uso di beni archeologici;
emanazione di direttive nell'ambito delle linee di indirizzo impartite dal ministro per la stipula degli accordi di cui agli articoli 102 e 112 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, o per l'affidamento delle attività di valorizzazione e dei servizi aggiuntivi ai sensi dell'art. 115, comma 3, lettera b), e dell'art. 117 del medesimo decreto legislativo;
proposte al capo del dipartimento per l'elaborazione di percorsi didattici, iniziative di formazione per diffondere la conoscenza e favorire la fruizione del patrimonio archeologico;
proposte al capo del dipartimento per il coordinamento delle iniziative di promozione della soprintendenza archeologica di Roma e della soprintendenza archeologica di Pompei;
attività di controllo e approvazione dei bilanci nei confronti delle suddette soprintendenze archeologiche e proposte al capo del dipartimento per il riparto delle risorse.
Raccordo con le attività di comunicazione e di promozione svolte dal dipartimento per la ricerca, l'innovazione e l'organizzazione - direzione generale per l'innovazione tecnologica e la promozione;
attività connesse alla promozione della conoscenza del patrimonio archeologico in Italia e all'estero;
autorizzazione del prestito di beni archeologici per mostre ed esposizioni sul territorio nazionale o all'estero ai sensi dell'art. 48, comma 1, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
assunzione in capo al ministero dei rischi cui sono esposti i beni archeologici dei quali sia stata autorizzata la partecipazione a mostre ed esposizioni, sul territorio nazionale o all'estero, ai sensi dell'art. 48, comma 5, del predetto decreto legislativo;
dichiarazione del rilevante interesse culturale o scientifico di mostre o esposizioni di beni archeologici e di ogni altra iniziativa a carattere culturale che abbia ad oggetto beni archeologici, ai sensi dell'art. 48, comma 6, del predetto decreto legislativo, ai fini dell'applicazione delle agevolazioni previste dalla normativa fiscale (art. 7, comma 2, lettere g), h) ed m), del decreto del presidente della repubblica n. 173/2004);
realizzazione di studi e pubblicazioni nel settore archeologico;
organizzazione di convegni, seminari, giornate di studio;
raccordo con il dipartimento nella cura dei rapporti internazionali;
organizzazione e amministrazione delle risorse umane e strumentali assegnate alla direzione generale;
mobilità del personale assegnato alla direzione generale;
affari generali, gestione delle risorse finanziarie di competenza, programmazione e controllo di gestione della direzione generale;
raccordo con il servizio di controllo interno, rapporti con la Corte dei conti;
parere su programmi annuali e pluriennali di intervento proposti dai direttori regionali ai sensi dell'art. 7, comma 2, lettera a), del decreto del presidente della repubblica n. 173/2004;
elaborazione, su proposta dei direttori regionali, dei programmi concernenti studi, ricerche ed iniziative scientifiche in tema di catalogazione e inventariazione dei beni archeologici ai sensi dell'art. 7, comma 2, lettera l), del decreto del presidente della repubblica n. 173/2004;
gestione e funzionamento dei servizi generali;
tenuta del protocollo informatico, organizzazione, gestione degli archivi e dei flussi documentali della direzione generale;
gestione dei sistemi informativi.
Direzione generale per i beni architettonici e del paesaggio
Attività di competenza in materia di tutela e valorizzazione del patrimonio architettonico di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
autorizzazione degli interventi di demolizione e rimozione definitiva da eseguirsi sui beni architettonici, ai sensi dell'art. 21, comma 1, lettere a) e b), del predetto decreto legislativo;
istruttoria dei provvedimenti di competenza del ministero nei procedimenti di valutazione di impatto ambientale;
espressione della volontà dell'amministrazione nell'ambito delle determinazioni interministeriali concernenti il pagamento di imposte mediante cessioni di beni architettonici;
irrogazione delle sanzioni ripristinatorie e pecuniarie sui beni architettonici previste dal predetto decreto legislativo;
adozione di provvedimenti in materia di acquisizioni coattive di beni architettonici a titolo di prelazione e di espropriazione rispettivamente previsti dagli articoli 60, 95, 96 e 98, del predetto decreto legislativo;
adozione dei provvedimenti in materia di acquisti a trattativa privata, ai sensi dell'art. 21 del regio decreto 30 gennaio 1913, n. 363 (art. 8, comma 2, lettere e), f), g), i), l), m), n), del decreto del presidente della repubblica 173/2004).
Per quanto riguarda le materie di cui all'art. 8, comma 2, lettere b), c), d), del decreto del presidente della repubblica 173/2004, emanazione di direttive una volta disposta la delega delle stesse nei confronti dei direttori regionali, controllo dell'esercizio dei poteri delegati, avocazione della trattazione di specifici affari, annullamento di atti emanati dai direttori regionali, potere di sostituzione ai direttori regionali in caso di loro inerzia, revoca della delega stessa;
attuazione delle misure di sicurezza ai sensi del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni limitatamente alla sede di servizio ove situata in ambito diverso dal quella del dipartimento;
attività connesse alla sicurezza del patrimonio architettonico;
attività in materia di deducibilità delle erogazioni liberali in denaro nel settore dei beni architettonici;
vigilanza sull'ente Ville vesuviane;
collaborazione con l'Istituto centrale del restauro, con l'Istituto centrale per il catalogo e la documentazione e con l'opificio delle pietre dure, al fine di avvalersi delle specifiche competenze degli stessi; trattazione del contenzioso per le materie di competenza.
Attività di competenza in materia di tutela e valorizzazione dei beni paesaggistici di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
attività istruttoria e partecipazione alle conferenze di servizi per interventi di carattere sovraregionale nel settore di competenza;
istruttoria dei provvedimenti di competenza in ordine ai procedimenti di valutazione di impatto ambientale; elaborazione di programmi concernenti studi, ricerche ed innovazioni in materia di catalogazione e inventariazione di beni paesaggistici;
adozione in via sostitutiva della dichiarazione di notevole interesse pubblico relativamente ai beni paesaggistici ai sensi dell'art. 141 del predetto decreto legislativo (art. 8, comma 2, lettere f), g), h), o), del decreto del presidente della repubblica 173/2004);
attività connesse alla sicurezza dei beni paesaggistici;
attività di progettazione comunitaria per interventi sperimentali sul paesaggio in raccordo con il dipartimento;
attuazione della convenzione europea del paesaggio;
attività connesse alla promozione della conoscenza dei beni architettonici e del paesaggio in Italia e all'estero;
proposte al capo del dipartimento per l'elaborazione di percorsi didattici
e iniziative di formazione per diffondere la conoscenza e favorire la fruizione dei beni architettonici e del paesaggio;
realizzazione di studi e pubblicazioni nel settore dei beni architettonici e del paesaggio;
organizzazione di convegni, seminari e giornate di studio;
affari generali, gestione delle risorse finanziarie di competenza, programmazione e controllo di gestione della direzione generale; relazioni sindacali;
parere sui programmi annuali e pluriennali di intervento proposti dai direttori regionali ai sensi dell'art. 8, comma 2, lettera a), del decreto del presidente della repubblica 173/2004;
elaborazione, su proposta dei direttori regionali, dei programmi concernenti studi, ricerche ed iniziative scientifiche in tema di catalogazione e inventariazione dei beni architettonici ai sensi dell'art. 8, comma 2, lettera h), del medesimo decreto del presidente della repubblica;
Attività di competenza in materia di tutela e valorizzazione del patrimonio storico artistico ed etnoantropologico, ivi compresi i dipinti murali e gli apparati decorativi, ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
espressione della volontà dell'amministrazione nell'ambito delle determinazioni interministeriali concernenti il pagamento di imposte mediante cessioni di beni storici artistici ed etnoantropologici;
autorizzazione degli interventi di demolizione e rimozione definitiva da eseguirsi sui beni storici artistici ed etnoantropologici, ai sensi dell'art. 21, comma 1, lettere a) e b), del predetto decreto legislativo;
adozione dei provvedimenti di competenza dell'amministrazione centrale in materia di circolazione di beni storici, artistici ed etnoantropologici in ambito internazionale;
adozione di provvedimenti in materia di acquisizioni coattive di beni storici, artistici ed etnoantropologici a titolo di prelazione, di acquisto all'esportazione e di espropriazione rispettivamente previsti agli articoli 60, 70, 95 e 98, del predetto decreto legislativo (art. 9, comma 2, lettere d), i), l), m), n) ed o), del decreto del presidente della repubblica n. 173/2004).
Per quanto riguarda le materie di cui all'art. 9, comma 2, lettere b) e c), del decreto del presidente della repubblica n. 173/2004, emanazione di direttive una volta disposta la delega delle stesse nei confronti dei direttori regionali, controllo dell'esercizio dei poteri delegati, avocazione della trattazione di specifici affari, annullamento di atti emanati dai direttori regionali, potere di sostituzione ai direttori regionali in caso di loro inerzia, revoca della delega stessa;
attività connesse alla sicurezza del patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico;
attività in materia di deducibilità delle erogazioni liberali in denaro nel settore di competenza;
Attività di competenza in materia di beni storici, artistici ed etnoantropologici cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
attività di indirizzo e coordinamento per la gestione degli istituti e delle sedi museali afferenti alla direzione generale e per il comodato d'uso di beni storici, artistici ed etnoantropologici;
proposte al capo del dipartimento per l'elaborazione di percorsi didattici e iniziative di formazione per diffondere la conoscenza e favorire la fruizione del patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico;
proposte al capo del dipartimento per il coordinamento delle iniziative di promozione della soprintendenza speciale per il polo museale romano, della soprintendenza speciale per il polo museale napoletano, della soprintendenza speciale per il polo museale fiorentino, della soprintendenza speciale per il polo museale veneziano;
attività di controllo e di approvazione dei bilanci nei confronti delle suddette soprintendenze speciali per i poli museali e proposte al capo del dipartimento per il riparto delle risorse.
attività connesse alla promozione della conoscenza del patrimonio storico artistico ed etnoantropologico in Italia e all'estero;
autorizzazione del prestito di beni storici, artistici ed etnoantropologici per mostre ed esposizioni sul territorio nazionale o all'estero ai sensi dell'art. 48, comma 1, del predetto decreto legislativo;
assunzione in capo al ministero dei rischi cui sono esposti i beni storici, artistici, ed etnoantropologici dei quali sia stata autorizzata la partecipazione a mostre ed esposizioni sul territorio nazionale o all'estero ai sensi dell'art. 48, comma 5, del predetto decreto legislativo;
dichiarazione di rilevante interesse culturale o scientifico di mostre od esposizioni di beni storici, artistici, ed etnoantropologici e di ogni altra iniziativa a carattere culturale avente ad oggetto i beni medesimi ai sensi dell'art. 48, comma 6, del predetto decreto legislativo, ai fini dell'applicazione delle agevolazioni previste dalla normativa fiscale (art. 9, comma 2, lettere e), f), h), del decreto del presidente della repubblica 173/2004);
realizzazione di studi e pubblicazioni nel settore storico, artistico ed etnoantropologico;
parere su programmi annuali e pluriennali di intervento proposti dai direttori regionali ai sensi dell'art. 9, comma 2, lettera a), del decreto del presidente della repubblica 173/2004;
elaborazione di programmi concernenti studi, ricerche ed innovazioni in materia di catalogazione e inventariazione dei beni storici, artistici ed etnoantropologici ai sensi dell'art. 8, comma 2, lettera g), del medesimo decreto del presidente della repubblica;
Direzione generale per l’architettura e l’arte contemporanea
attività di competenza in materia di promozione della cultura architettonica ed urbanistica contemporanea di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
promozione della qualità del progetto e dell'opera architettonica ed urbanistica anche mediante ideazione e, d'intesa con le amministrazioni interessate, consulenza alla progettazione di opere pubbliche di rilevante interesse architettonico, con particolare riguardo alle opere destinate ad attività culturali, ovvero che incidano in modo particolare sulla qualità del contesto storico, artistico e paesaggistico ambientale;
dichiarazione dell'importante carattere artistico delle opere di architettura contemporanea, ai sensi dell'art. 20 della legge 22 aprile 1941, n. 633;
ammissione ai contributi economici delle opere architettoniche dichiarate di importante carattere artistico e degli interventi riconosciuti di particolare qualità architettonica o urbanistica, ai sensi dell'art. 37 del predetto decreto legislativo;
promozione della formazione, in collaborazione con le università, le regioni e gli enti locali, in materia di conoscenza della cultura e della qualità architettonica e urbanistica (art. 10, comma 2, lettere a), c), d), e), f), del decreto del presidente della repubblica 173/2004);
attuazione delle misure di sicurezza ai sensi del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni limitatamente alla sede di servizio ove situata in ambito diverso da quello del dipartimento;
attività connesse alla sicurezza del patrimonio architettonico contemporaneo;
attività nell'ambito del museo nazionale delle arti del XXI secolo;
realizzazione di studi e pubblicazioni nel settore; organizzazione di convegni, seminari e giornate di studio;
collaborazione con l'Istituto centrale per il catalogo e la documentazione e con l'Istituto centrale del restauro, al fine di avvalersi delle specifiche competenze degli stessi;
Servizio II - arte contemporanea.
attività di competenza in materia di promozione dell'arte contemporanea di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
espressione della volontà dell'amministrazione nell'ambito delle determinazioni interministeriali concernenti il pagamento di imposte mediante cessione di beni artistici contemporanei;
promozione della conoscenza dell'arte contemporanea italiana all'estero fatte salve le competenze del ministero degli affari esteri e d'intesa con il medesimo;
diffusione della conoscenza dell'arte contemporanea e valorizzazione, anche mediante concorsi, delle opere di giovani artisti (art. 10, comma 2, lettere a), b), g), h), del decreto del presidente della repubblica 173/2004);
elaborazione ed attuazione del piano per l'arte contemporanea;
attività di formazione in materia di conoscenza dell'arte contemporanea;
attività connesse alla sicurezza del patrimonio artistico contemporaneo;
realizzazione di studi e pubblicazioni del settore anche mediante rapporti con sponsor, organizzazione di convegni, seminari, giornate di studio;
Servizio III - affari generali.
parere su programmi annuali e pluriennali di intervento ai sensi dell'art. 10, comma 2, lettera a), del decreto del presidente della repubblica 173/2004;
questioni giuridiche, amministrative, statutarie relative al museo nazionale delle arti del XXI secolo;
vigilanza sulla fondazione La Triennale di Milano e sull'ente esposizione nazionale La Quadriennale d'arte di Roma (art. 10, comma 2, lettera i), del decreto del presidente della repubblica 173/2004).
Servizio I - affari generali, controllo, programmazione e bilancio.
organizzazione e gestione delle risorse umane e strumentali assegnate al solo dipartimento e mobilità del personale fra uffici centrali e periferici appartenenti a diverse regioni nell'ambito del dipartimento;
assegnazione delle risorse finanziarie alle direzioni generali;
coordinamento, direzione e controllo delle direzioni generali afferenti al dipartimento;
raccordo con gli altri dipartimenti;
raccordo con il servizio di controllo interno;
rapporti con la Corte dei conti, anche ai fini della relazione al parlamento sul rendiconto generale dello Stato e con gli altri organi di controllo;
supporto al comitato dipartimentale;
esercizio dei diritti dell'azionista nello specifico settore di competenza sulla base delle direttive del ministro;
attività preparatoria per la partecipazione del capo dipartimento al Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici e ai comitati tecnico scientifici per le materie di competenza, nonché ad ulteriori comitati, commissioni e gruppi di lavoro;
linee di indirizzo e coordinamento delle conseguenti iniziative in materia di sicurezza dei beni archivistici e librari;
elaborazione del programma annuale e pluriennale degli interventi nei settori di competenza ai sensi dell'art. 4, comma 3, lettera d), del decreto del presidente della repubblica 173/2004;
monitoraggio e verifica dei piani di spesa per il raggiungimento degli obiettivi sulla base degli indirizzi del ministro;
decisione, sulla base dell'istruttoria curata dalle competenti direzioni generali, dei ricorsi amministrativi previsti agli articoli 16, 69 e 128, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (art. 4, comma 3, lettera a), del decreto del presidente della repubblica 173/2004);
cura dei rapporti internazionali avvalendosi anche delle specifiche competenze dell'Osservatorio dei programmi internazionali per le biblioteche;
Servizio II - conservazione e tecnologia.
Il servizio svolge un'attività di supporto al capo del dipartimento nelle seguenti linee di attività:
proposte al ministro per l'adozione di provvedimenti in materia di procedure e modalità di catalogazione dei beni archivistici e librari, ai sensi dell'art. 17 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (art. 4, comma 3, lettera b), del decreto del presidente della repubblica 173/2004);
linee di indirizzo e coordinamento delle conseguenti iniziative in materia di sicurezza del patrimonio culturale (art. 4, comma 3, lettera c), del decreto del presidente della repubblica 173/2004);
coordinamento delle attività inerenti il servizio bibliotecario nazionale e il sistema archivistico nazionale;
raccordo e interazione con il dipartimento per la ricerca, l'innovazione e l'organizzazione, al fine della predisposizione di proposte in materia di intese istituzionali di programma Stato-regioni e di accordi di programma quadro in materia di beni culturali.
Servizio I - affari generali, personale e bilancio.
attività connesse alla promozione della conoscenza del patrimonio archivistico in Italia e all'estero;
pareri su programmi annuali e pluriennali di intervento ai sensi dell'art. 11, comma 2, lettera a), del decreto del presidente della repubblica 173/2004;
attività connesse alla sicurezza del patrimonio archivistico;
comitati e commissioni;
relazioni annuali e raccolte dati statistici;
relazioni sullo stato della pubblica amministrazione per quanto concerne le materie di competenza;
pubblicazioni scientifiche, divulgative e didattiche;
Servizio II - archivi statali.
Attività in materia di archivi di Stato e di archivi statali;
coordinamento delle attività delle scuole di archivistica paleografia e diplomatica presso gli archivi di Stato;
coordinamento del servizio didattico e dell'attività delle biblioteche presso gli istituti archivistici;
verifica della sussistenza dell'interesse culturale nei beni appartenenti allo Stato, ai sensi dell'art. 12 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
autorizzazione degli interventi previsti dall'art. 21, comma 1, del predetto decreto legislativo, da eseguirsi sui beni archivistici appartenenti allo Stato;
autorizzazione del prestito di beni archivistici appartenenti allo Stato per mostre od esposizioni sul territorio nazionale o all'estero, ai sensi dell'art. 48, comma 1, del predetto decreto legislativo;
approvazione dei piani di conservazione e scarto degli archivi degli uffici dell'amministrazione statale;
deliberazione dell'assunzione in capo al ministero dei rischi cui sono esposti i beni archivistici appartenenti allo Stato dei quali sia stata autorizzata la partecipazione a mostre ed esposizioni, sul territorio nazionale o all'estero, ai sensi dell'art. 48, comma 5, del predetto decreto legislativo;
dichiarazione del rilevante interesse culturale o scientifico di mostre o esposizioni di beni archivistici appartenenti allo Stato e di ogni altra iniziativa a carattere culturale avente ad oggetto i beni medesimi ai sensi dell'art. 48, comma 6, del predetto decreto legislativo, ai fini dell'applicazione delle agevolazioni previste dalla normativa fiscale;
cura delle intese con i competenti organi del ministero dell'interno per l'individuazione dei documenti di carattere riservato presso gli archivi appartenenti allo Stato e per la definizione delle modalità di consultazione dei medesimi (art. 11, comma 2, lettere c), d), e), f), h), l), m), o), p), del decreto del presidente della repubblica 173/2004);
tenuta degli schedari dei fondi archivistici appartenenti allo Stato;
biblioteca della direzione generale;
acquisti bibliografici;
comitati e commissioni riguardanti le materie di competenza;
Servizio III - archivi non statali.
Attività in materia di archivi e documenti non statali;
controllo sulle case d'asta e di vendite mobiliari;
verifica della sussistenza dell'interesse culturale nei beni appartenenti a soggetti pubblici e a persone giuridiche private senza fine di lucro, ai sensi dell'art. 12 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
autorizzazione degli interventi previsti dall'art. 21, comma 1, del predetto decreto legislativo, da eseguirsi sui beni archivistici appartenenti agli enti pubblici e a persone giuridiche private;
autorizzazione del prestito di beni archivistici appartenenti a soggetti pubblici e a persone giuridiche private per mostre od esposizioni sul territorio nazionale o all'estero, ai sensi dell'art. 48, comma 1, del predetto decreto legislativo;
deliberazione dell'assunzione in capo al ministero dei rischi cui sono esposti i beni archivistici appartenenti a soggetti pubblici e a persone giuridiche private dei quali sia stata autorizzata la partecipazione a mostre ed esposizioni, sul territorio nazionale o all'estero, ai sensi dell'art. 48, comma 5, del predetto decreto legislativo;
concessione di contributi per interventi su archivi vigilati;
cura delle intese con i competenti organi del ministero dell'interno per l'individuazione dei documenti di carattere riservato presso gli archivi appartenenti a soggetti pubblici e a persone giuridiche private e per la definizione delle modalità di consultazione dei medesimi;
dichiarazione del rilevante interesse culturale o scientifico di mostre o esposizioni di beni archivistici appartenenti a soggetti pubblici e a persone giuridiche private e di ogni altra iniziativa a carattere culturale avente ad oggetto i beni medesimi ai sensi dell'art. 48, comma 6, del predetto decreto legislativo, ai fini dell'applicazione delle agevolazioni previste dalla normativa fiscale;
espressione della volontà dell'amministrazione nell'ambito delle determinazioni interministeriali concernenti il pagamento di imposte mediante cessione dei beni archivistici;
adozione di provvedimenti in materia di acquisizioni coattive di beni archivistici a titolo di prelazione, di acquisto all'esportazione e di espropriazione rispettivamente previste dagli articoli 60, 70, 95 e 98 del predetto decreto legislativo;
adozione dei provvedimenti in materia di acquisti a trattativa privata di beni archivistici, ai sensi dell'art. 21 del regio decreto 30 gennaio 1913, n. 363;
adozione di provvedimenti di competenza dell'amministrazione centrale in materia di circolazione di beni archivistici in ambito internazionale;
elaborazione di piani e programmi concernenti studi, ricerche ed iniziative scientifiche in tema di censimento e inventariazione dei beni archivistici (art. 11, comma 2, lettere c), d), e), f), g), i), l), m), n), q), r), s), del decreto del presidente della repubblica 173/2004);
per quanto riguarda la materia di cui all'art. 11, comma 2, lettera b), del decreto del presidente della repubblica 173/2004 emanazione di direttive una volta disposta la delega della stessa nei confronti dei soprintendenti archivistici, controllo dell'esercizio dei poteri delegati, avocazione della trattazione di specifici affari, annullamento di atti emanati dai soprintendenti archivistici, potere di sostituzione ai medesimi soprintendenti in caso di loro inerzia, revoca della delega stessa;
mostre e convegni per il settore di competenza;
tenuta degli schedari dei fondi archivistici appartenenti a soggetti pubblici e a persone giuridiche private;
Servizio IV - ufficio tecnico.
Attività di riproduzione e restauro dei beni archivistici;
organizzazione di corsi in materia di tecnologia archivistica e restauro dei beni archivistici; competenze in materia di sedi degli istituti archivistici;
edilizia archivistica;
rapporti con la Corte dei conti; relazioni sindacali;
pareri su programmi annuali e pluriennali di intervento ai sensi dell'art. 12, comma 2, lettera a), del decreto del presidente della repubblica 173/2004;
edilizia bibliotecaria;
rapporti, per le materie di competenza, con il dipartimento per l'informazione e l'editoria della presidenza del Consiglio dei ministri;
trattazione del contenzioso di competenza della direzione generale.
Servizio II - sistema bibliotecario nazionale.
Attività in materia di biblioteche pubbliche statali, del patrimonio librario statale e non statale nonché dell'Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche e della discoteca di Stato - museo dell'audiovisivo;
sistema bibliotecario nazionale;
autorizzazione degli interventi previsti dall'art. 21 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, da eseguirsi sui beni librari sottoposti a tutela statale;
elaborazione dei programmi concernenti studi, ricerche, ed iniziative scientifiche in tema di catalogazione ed inventariazione dei beni librari;
espressione della volontà dell'amministrazione nell'ambito delle determinazioni interministeriali concernenti il pagamento di imposte mediante cessione di beni librari;
adozione di provvedimenti in materia di acquisizioni coattive di beni librari a titolo di prelazione e di espropriazione rispettivamente previste agli articoli 60, 95 e 98 del predetto decreto legislativo;
adozione di provvedimenti in materia di acquisti a trattativa privata di beni librari, ai sensi dell'art. 21, del regio decreto 30 gennaio 1913, n. 363;
(art. 12, comma 2, lettere b), e), f), g), h), o), p), del decreto del presidente della repubblica 173/2004);
competenze in materia di locazioni di immobili sedi di biblioteche;
autorizzazioni alla riproduzione di materiale bibliografico;
erogazione di contributi a favore di biblioteche non statali;
acquisto di opere in continuazione e periodici da destinare alle biblioteche non statali;
biblioteca digitale italiana;
comitati e commissioni riguardanti le materie di competenza.
Servizio III - istituti culturali.
Competenze in materia di associazioni, fondazioni culturali, comitati ed edizioni nazionali;
erogazione di contributi ai sensi della legge 17 ottobre 1996, n. 534;
erogazione di contributi a comitati nazionali celebrativi, e ad edizioni nazionali e ad altri soggetti beneficiari ai sensi della normativa vigente;
attività di vigilanza sui soggetti beneficiari di contributi anche attraverso verifiche amministrativo-contabili, ispezioni e controlli (art. 12, comma 2, lettera n), del decreto del presidente della repubblica 173/2004);
espressione del parere in ordine al riconoscimento giuridico delle persone giuridiche che operano nelle materie di competenza della direzione generale;
Servizio IV - promozione del libro e della lettura.
autorizzazione del prestito di beni librari sottoposti a tutela statale per mostre od esposizioni sul territorio nazionale o all'estero, ai sensi dell'art. 48, comma 1, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
deliberazione dell'assunzione in capo al ministero dei rischi cui sono esposti i beni librari dei quali sia stata autorizzata la partecipazione a mostre ed esposizioni, sul territorio nazionale o all'estero, ai sensi dell'art. 48, comma 5, del predetto decreto legislativo;
incentivazione dell'ideazione, della progettazione e della realizzazione di programmi editoriali tematici, volti in particolare a realizzare le opere di saggistica, di narrativa e di poesia di autori contemporanei italiani e stranieri;
promozione presso le scuole di ogni ordine e grado della diffusione della letteratura e della saggistica attinenti alle materie insegnate, attraverso programmi concordati con il ministero dell'istruzione dell'università e della ricerca;
premi per la promozione della lettura;
contributi per la promozione del prodotto editoriale all'estero e per l'apertura di nuove librerie in Italia (art. 12, comma 2, lettere c), d), i), l), m), del decreto del presidente della repubblica 173/2004);
erogazione di contributi a favore di riviste e opere librarie di elevato valore culturale;
erogazione di contributi a favore degli esportatori del libro italiano nei paesi extracomunitari e a favore della traduzione;
premi nazionali per la traduzione;
acquisto di materiale librario per centri di lettura in Italia e all'estero;
organizzazione di campagne promozionali per la lettura;
studi e ricerche sul libro, la lettura, la traduzione, l'editoria elettronica e multimediale;
mostre del libro in Italia e all'estero; partecipazioni a saloni e fiere internazionali del libro;
redazione ed edizioni di pubblicazioni di informazione culturale e bibliografica ("Libri e riviste d'Italia", "Quaderni di libri e riviste d'Italia", "Supplementi", "Accademie e biblioteche d'Italia");
contributi per l'innovazione tecnologica delle imprese editoriali a favore degli ipovedenti e dei non vedenti;
esecuzione di protocolli di collaborazione culturale bilaterale;
scambio di bibliotecari ed esperti con l'estero;
dichiarazione del rilevante interesse culturale o scientifico di mostre o esposizioni di beni librari e di ogni altra iniziativa a carattere culturale, ai sensi dell'art. 48, comma 6, del predetto decreto legislativo, ai fini dell'applicazione delle agevolazioni previste dalla normativa fiscale;
autorizzazioni per la riproduzione all'estero di materiale raro e di pregio;
promozione di mostre nazionali e internazionali, rassegne editoriali, manifestazioni scientifiche ed espositive;
attività di ricerca e di studio per la realizzazione di pubblicazioni;
incremento dei fondi delle biblioteche italiane con materiale librario proveniente dagli Istituti esteri;
promozione del libro italiano all'estero;
raccordo con il dipartimento nella cura dei rapporti internazionali.
Dipartimento per la ricerca l’innovazione e l’organizzazione
Servizio I - affari generali, tematiche trasversali, coordinamento, gestione delle risorse umane.
organizzazione e gestione delle risorse umane e strumentali assegnate al solo dipartimento e mobilità del personale appartenente al dipartimento;
aree tematiche afferenti le competenze di più servizi del dipartimento e delle direzioni generali;
relazioni sindacali; ufficiale rogante dell'amministrazione centrale;
partecipazione, anche per il tramite dei competenti direttori generali, a persone giuridiche pubbliche o private, costituite sulla base delle direttive del ministro per l'esercizio delle attività di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
indirizzo e coordinamento degli Istituti centrali di cui all'art. 5, comma 4, del decreto del presidente della repubblica 173/2004 e raccordo con il dipartimento per i beni culturali e paesaggistici e con il dipartimento per i beni archivistici e librari relativamente all'attività degli stessi;
individuazione dei criteri generali in materia di sicurezza del patrimonio culturale e raccordo con il dipartimento per i beni culturali e paesaggistici e con il dipartimento per i beni archivistici e librari per le medesime finalità (art. 5, comma 3, lettera e), del decreto del presidente della repubblica 173/2004);
coordinamento delle iniziative in materia di patrimonio mondiale dell'Unesco (art. 5, comma 3, lettera f), del decreto del presidente della repubblica 173/2004);
interventi conseguenti ad emergenze nazionali ed internazionali;
cura dei rapporti internazionali;
proposta al ministro, sulla base dei programmi elaborati dai capi dei dipartimenti, dello schema di programma annuale e pluriennale degli interventi nei settori di competenza del ministero e dei relativi piani di spesa (art. 5, comma 3, lettera g), del decreto del presidente della repubblica 173/2004);
raccordo con il nucleo per la valutazione e la verifica degli investimenti pubblici di cui all'art. 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144 (art. 5, comma 5, del decreto del presidente della repubblica 173/2004);
programmazione e verifica in ordine alla progettualità comunitaria.
Servizio II - intese istituzionali e rapporti con il comitato interministeriale per la programmazione economica.
promozione e partecipazione alla realizzazione di programmi e progetti da attuarsi in cooperazione con altre amministrazioni;
istruttoria degli affari di competenza del comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) sulla base degli elementi predisposti dai dipartimenti per le materie di rispettiva competenza (art. 5, comma 3, lettera a), del decreto del presidente della repubblica 173/2004);
individuazione delle opportunità di finanziamento e realizzazione dei programmi di utilizzo dei cofinanziamenti comunitari e dei programmi di investimento deliberati dal Cipe;
predisposizione di intese istituzionali di programma Stato-regioni e di accordi di programma quadro in materia di beni culturali ai sensi dell'art. 112, comma 6, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, sulla base degli elementi forniti dai dipartimenti per le materie di rispettiva competenza (art. 5, comma 3, lettera b), del decreto del presidente della repubblica 173/2004);
attività propedeutica e istruttoria per la conferenza Stato-regioni e province autonome; promozione ed attuazione delle attività di assistenza tecnica e delle azioni di sistema per il rafforzamento delle strutture e per la diffusione delle metodologie per la verifica e per la valutazione economica degli investimenti.
Servizio III - ufficio studi.
Studi e ricerche in materia di personale: analisi delle professionalità e competenze nel settore culturale;
metodologie di indagine per la valutazione delle esigenze di formazione e per l'efficacia degli interventi formativi;
tecniche e analisi in materia di organizzazione degli uffici, di distribuzione delle risorse umane;
ricerche relative alla tutela, fruizione e valorizzazione dei beni e delle attività culturali: metodologie di indagine sul pubblico e sui servizi culturali;
analisi comparate nazionali (Stato, regioni, enti locali) e internazionali di legislazione e di organizzazione delle strutture;
attività editoriale: pubblicazione di documentazione e ricerche;
pubblicazione del "Notiziario" del ministero.
Servizio IV - ispettorato.
attività di conoscenza e accertamento della procedura amministrativa seguita dagli uffici del ministero;
verifiche tecniche e di regolarità amministrativa;
proposte di eventuali suggerimenti che costituiscano stimolo agli uffici del ministero.
Il servizio esplica le sue funzioni sulla base di un proprio programma annuale di attività approvato dal capo del dipartimento, nonché su richiesta dei capi dei dipartimenti.
Il servizio presenta al capo del dipartimento entro il 31 gennaio di ogni anno una relazione sull'attività svolta nell'anno precedente.
Direzione generale per gli affari generali il bilancio, le risorse umane e la formazione
Servizio I - affari generali, bilancio e programmazione.
gestione dei sistemi informativi della direzione generale;
gestione dei progetti speciali multisettoriali e degli accordi intersettoriali;
segreteria per il funzionamento del Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici, della conferenza interdipartimentale, del comitato dipartimentale e delle commissioni intersettoriali;
rilevazione del fabbisogno finanziario del ministero sulla base dei dati forniti dai dipartimenti oltre che dalle direzioni generali e dalle direzioni regionali per il tramite dei capi dei dipartimenti competenti;
predisposizione dello stato di previsione della spesa del ministero, delle operazioni di variazione e assestamento, in attuazione delle direttive del ministro e in coordinamento con gli altri dipartimenti;
redazione delle proposte per la legge finanziaria;
attività di rendicontazione al parlamento e agli organi di controllo;
istruttoria in ordine al programma annuale e pluriennale degli interventi nei settori di competenza del ministero e dei relativi piani di spesa;
assicurazione del supporto per i programmi di ripartizione delle risorse finanziarie rinvenienti da leggi e provvedimenti, in relazione alle destinazioni per esse previste;
predisposizione degli atti connessi con l'assegnazione delle risorse finanziarie ai vari centri di responsabilità e centri di costo; gestione unificata delle spese strumentali individuate con decreto del ministro per i beni e le attività culturali, di concerto con il ministro dell'economia e delle finanze;
coordinamento dei programmi di acquisizione delle risorse finanziarie nazionali, in relazione alle diverse fonti di finanziamento;
analisi e monitoraggio dei flussi finanziari, dello stato di attuazione dei piani di spesa e delle contabilità speciali;
attività di assistenza tecnica sulle materie giuridico-contabili di competenza dei diversi uffici centrali e periferici;
predisposizione delle relazioni tecniche sui provvedimenti normativi anche sulla base dei dati forniti dagli uffici competenti;
competenze in materia di deducibilità delle erogazioni liberali in denaro nel settore dei beni e delle attività culturali;
bollettino ufficiale del ministero;
collegio arbitrale di disciplina.
Servizio II - risorse umane: concorsi, assunzioni, movimenti, mobilità, formazione e aggiornamento professionale del personale; relazioni sindacali e contrattazione collettiva.
concorsi, assunzioni e allocazione delle risorse umane a livello interdipartimentale, anche su proposta dei direttori regionali;
movimenti e mobilità del personale fra amministrazioni diverse;
mobilità del personale a livello interdipartimentale, anche su proposta dei direttori regionali, d'intesa con i capi dei dipartimenti interessati;
comandi e collocamento fuori ruolo;
esame istanze di assunzione a vario titolo;
servizio civile sostitutivo e volontariato;
gestione delle disponibilità finanziarie e delle sedi per la realizzazione dei corsi ivi compresa la scuola di formazione di Oriolo Romano;
relazioni sindacali e attuazione delle direttive del ministro e del capo dipartimento in materia di politiche del personale e contrattazione collettiva e per l'emanazione di indirizzi ai direttori regionali ai fini dell'applicazione dei contratti collettivi e per la stipula di accordi decentrati.
Servizio III - stato giuridico ed economico del personale, cessazioni e trattamento pensionistico.
Stato giuridico e trattamento economico del personale dell'amministrazione centrale e periferica;
tenuta del ruolo del personale dirigenziale e non dirigenziale del ministero;
anagrafe delle prestazioni e incarichi dei pubblici dipendenti;
collocamento in aspettativa;
trattamento economico fondamentale ed accessorio del personale dell'amministrazione centrale;
amministrazione dei fondi relativi alle competenze accessorie del personale dell'amministrazione periferica ivi compresa la gestione unificata delle spese strumentali individuate con decreto del ministro per i Beni e le Attività culturali, di concerto con il ministro dell'Economia e delle Finanze;
versamenti previdenziali;
erogazione dei buoni pasto;
istruttoria per il riconoscimento della qualifica di agente di pubblica sicurezza;
tenuta e aggiornamento dei fascicoli personali;
cause di servizio ed equo indennizzo;
cessazioni dal servizio e trattamento pensionistico;
riconoscimento dei servizi;
costituzione di posizioni assicurative;
indennità una - tantum.
Servizio IV - ufficio del contenzioso e dei procedimenti disciplinari.
Attività concernenti il contenzioso del lavoro: controversie riguardanti lo stato giuridico, economico e di carriera del personale;
nomina dei rappresentanti dell'amministrazione in giudizio e nelle sedi di conciliazione e coordinamento dell'attività di rappresentanza a livello nazionale;
contenzioso concernente questioni relative a materie di competenza del dipartimento nonché a materie non attribuibili alle competenze degli altri dipartimenti;
recupero dei crediti per danno all'erario derivanti da decisioni di condanna della Corte dei conti per responsabilità patrimoniale;
amministrazione delle spese per liti, arbitraggi, risarcimenti ed accessori, rimborsi della spesa di patrocinio legale, nonché amministrazione delle spese per l'assicurazione contro i rischi professionali e le responsabilità dei dirigenti;
predisposizione degli elementi ai fini della risposta agli atti di indirizzo e controllo parlamentare e agli atti di sindacato ispettivo parlamentare.
Direzione generale per l’innovazione tecnologica e la promozione
Servizio I - affari generali - qualità dei servizi e statistica.
gestione e funzionamento dei servizi generali; relazioni sindacali;
raccordo con il dipartimento con la cura dei rapporti internazionali;
revisione e monitoraggio della carta dei servizi, ai sensi dell'art. 11 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286;
analisi delle domande di servizi;
coordinamento degli uffici per le relazioni con il pubblico del ministero;
monitoraggio della soddisfazione degli utenti;
controllo dei flussi informativi, rilevazioni ed elaborazione dei dati statistici pertinenti all'attività del ministero, anche con adempimenti relativi al sistema statistico nazionale, ai sensi dell'art. 3 del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322;
studi e ricerche statistiche, monitoraggi e indagini demoscopiche;
sviluppo dell'integrazione delle diverse banche dati, generali e settoriali;
analisi e riorganizzazione dei processi primari e di autoamministrazione (business project reingeneering);
realizzazione della trasparenza amministrativa mediante sistemi di gestione tecnologicamente avanzati, tra cui il sistema di protocollo informatizzato.
Servizio II - comunicazione, promozione e marketing.
Elaborazione strategica e operativa del piano annuale di comunicazione in cooperazione con i dipartimenti;
comunicazione istituzionale del ministero mediante strumenti tradizionali ed innovativi in raccordo con gli altri dipartimenti e rapporti con il dipartimento per l'informazione e l'editoria della presidenza del Consiglio dei ministri;
sviluppo e gestione del portale della cultura;
gestione e implementazione del sito web istituzionale e coordinamento degli altri siti dell'amministrazione;
pianificazione e coordinamento delle manifestazioni nazionali e internazionali di promozione e di comunicazione;
raccordo con i servizi di promozione degli altri dipartimenti;
promozione, consulenza, verifica e monitoraggio generale in ordine alle convenzioni stipulate dagli istituti del ministero con soggetti privati per la gestione dei servizi aggiuntivi e di eventuali ulteriori servizi da affidare in concessione;
ricerche e sperimentazioni nel campo dell'economia applicata al patrimonio culturale con attenzione agli aspetti del marketing e di promozione dell'immagine dei beni e delle attività culturali, negli aspetti economici, organizzativi e gestionali.
Servizio III - gestione e sviluppo del sistema informativo automatizzato, tecnologie e infrastrutture.
Formulazione di piani per le politiche di innovazione tecnologica;
attività concernenti lo sviluppo della società dell'informazione, ai livelli nazionale e comunitario;
pianificazione, progettazione, sviluppo e gestione dei Sistemi informativi automatizzati (Sia) dal disegno strategico ai piani d'azione;
elaborazione del piano triennale per l'informatica;
ricerche, studi di fattibilità e sperimentazione di modelli innovativi per l'ammodernamento, anche in attuazione delle direttive per l'e-government;
monitoraggio e verifica dell'attuazione di piani e progetti, anche con tecniche di assessment e benchmarking;
sviluppo e gestione dell'infrastruttura tecnologica, dalla rete all'automazione d'ufficio;
sperimentazione di nuove soluzioni tecnologiche per la fornitura di servizi in rete;
controllo di qualità del software; sperimentazione dell'open source;
rapporto con le altre direzioni generali e con le direzioni regionali, ai fini dell'ottimale uso dei Sia e dello sviluppo delle applicazioni informatiche;
coordinamento dei referenti territoriali per i Sia;
sportello all'uso dei Sia e consulenza per gli uffici centrali e periferici;
formazione informatica e elaborazione di piattaforma tecnologica per la formazione a distanza.
Servizio I - affari generali e bilancio, programmazione, risorse umane.
organizzazione e gestione delle risorse umane e strumentali assegnate al solo dipartimento e mobilità del personale nell'ambito del dipartimento;
segreteria per il coordinamento ed il funzionamento della consulta territoriale per le attività cinematografiche, del comitato per i problemi dello spettacolo, della commissione per la cinematografia e per le commissioni consultive del settore dello spettacolo;
tenuta degli elenchi informatici relativi alle imprese cinematografiche e delle altre banche dati necessarie ai fini istituzionali delle direzioni generali;
elaborazione del programma annuale e pluriennale degli interventi nei settori di competenza, ai sensi dell'art. 6, comma 3, lettera c), del decreto del presidente della repubblica 173/2004;
raccordo e interazione con il dipartimento per la ricerca, l'innovazione e l'organizzazione, al fine della predisposizione di proposte in materia di intese istituzionali di programma Stato-regioni e di accordi di programma quadro nelle materie di competenza.
Servizio II - diritto d'autore, Osservatorio dello spettacolo. Raccordo delle attività istituzionali.
attività del comitato consultivo permanente per il diritto d'autore e delle commissioni speciali istituite in seno al comitato;
attività di vigilanza sulla società italiana autori ed editori (Siae) e in tale ambito: istruttoria per l'approvazione dello statuto e del bilancio consuntivo, istruttoria per la nomina e la sostituzione dei consiglieri d'amministrazione nominati dal ministro, nonché per la proposta di nomina del presidente, approvazione annuale dei criteri di ripartizione dei proventi dei diritti, attività connesse alla comunicazione del bilancio preventivo, nonché del regolamento sulla gestione del fondo di solidarietà, approvazione del regolamento elettorale, apposizione preventiva del visto sui fogli del registro pubblico speciale delle opere cinematografiche tenuto dalla società medesima;
tenuta del registro pubblico generale delle opere protette nonché adempimenti di legge relativi all'obbligo del deposito ed alla registrazione delle opere stesse;
erogazione di contributi in favore dell'Ente nazionale di assistenza e previdenza per i pittori, gli scultori, i musicisti, gli scrittori e gli autori drammatici e della Cassa nazionale di assistenza ai compositori, autori e librettisti di musica popolare;
rapporti con l'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (Ompil), d'intesa con il ministero degli affari esteri, per il recepimento delle normative internazionali e comunitarie in materia di proprietà intellettuale nell'ordinamento giuridico italiano;
competenze del ministero con riferimento al comitato per la tutela della proprietà intellettuale istituito presso la presidenza del Consiglio dei ministri ed in materia di contrasto alla pirateria e lotta alla contraffazione;
pubblicazione del periodico "Bollettino del servizio per il diritto d'autore";
attività dell'Osservatorio dello spettacolo;
raccolta e analisi di dati relativi al settore dello spettacolo;
attività di vigilanza sulla fondazione La Biennale di Venezia, sentite le direzioni generali competenti per materia;
attività di studio e progetti culturali;
attività di partecipazione agli organi collegiali;
cura dei rapporti internazionali; convenzioni;
Servizio I - affari generali e revisione cinematografica.
rilascio di nulla osta alla proiezione in pubblico di film e rilascio di nulla osta all'esportazione di film nazionali; segreteria amministrativa delle sezioni della commissione di revisione cinematografica;
autorizzazioni in materia di sale e arene per spettacoli cinematografici; recupero sovvenzioni; pignoramenti presso terzi;
attività in materia di deducibilità delle erogazioni liberali in denaro nel settore di competenza; trattazione del contenzioso per le materie di competenza.
Servizio II - produzione, distribuzione, esercizio e industrie tecniche.
Attività di competenza in ordine agli interventi finanziari a favore della produzione e della distribuzione cinematografica a valere sul fondo per la produzione, la distribuzione, l'esercizio e le industrie tecniche di cui all'art. 12 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28;
attività di competenza in ordine agli interventi finanziari a favore dell'esercizio cinematografico e delle industrie tecniche, a valere sul predetto fondo;
erogazione e monitoraggio dei contributi percentuali sugli incassi realizzati in sala dalle opere cinematografiche;
riconoscimento dell'attestato di qualità e corresponsione del premio di qualità attribuito ai lungometraggi riconosciuti di nazionalità italiana;
attività connesse alla denuncia di inizio lavorazione del film;
recupero sovvenzioni;
Servizio III - promozione delle attività cinematografiche.
Attività di competenza in ordine agli interventi finanziari per la promozione delle attività cinematografiche in Italia ai sensi dell'art. 19 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28: contributi per progetti, promossi da associazioni senza scopo di lucro e fondazioni, che contribuiscono a sostenere iniziative per le programmazioni stagionali;
concessione di sovvenzioni a favore di iniziative e manifestazioni in Italia, anche a carattere non permanente, promosse od organizzate da enti pubblici e privati senza scopo di lucro, istituti universitari, comitati ed associazioni culturali e di categoria ed inerenti allo sviluppo del cinema sul piano artistico, culturale e tecnico;
contributi per la conservazione e il restauro del patrimonio filmico nazionale ed internazionale in possesso di enti o soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro;
contributi per la realizzazione di mostre d'arte cinematografica di particolare rilevanza internazionale e di festival e rassegne di interesse nazionale ed internazionale di opere cinematografiche da parte di soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro;
contributi per la pubblicazione, diffusione, conservazione di riviste e opere a carattere storico, artistico, scientifico e critico-informativo di interesse nazionale, riguardanti la cinematografia, nonché organizzazione di corsi di cultura cinematografica;
attività in ordine alle associazioni nazionali e circoli di cultura cinematografica;
concessione di premi agli esercenti delle sale d'essai e delle sale delle comunità ecclesiali o religiose;
finanziamenti alla fondazione Centro sperimentale di cinematografia, alla fondazione La Biennale di Venezia - sezione cinema, e a Cinecittà holding spa;
istruttoria per l'approvazione del programma di attività di Cinecittà holding spa e della relativa rendicontazione;
vigilanza sulla fondazione Centro sperimentale di cinematografia (art. 15, comma 2, lettera c), del decreto del presidente della repubblica 173/2004);
espressione del parere, nelle materie di competenza, al capo del dipartimento in ordine all'attività di vigilanza sulla fondazione La Biennale di Venezia;
Servizio IV - attività cinematografiche all'estero.
Attività di competenza in ordine alla promozione e alla gestione degli accordi di coproduzione e codistribuzione cinematografica;
concessione di sovvenzioni a favore di iniziative e manifestazioni all'estero, anche a carattere non permanente, promosse od organizzate da enti pubblici e privati senza scopo di lucro, istituti universitari, comitati ed associazioni culturali e di categoria ed inerenti allo sviluppo del cinema sul piano artistico, culturale e tecnico;
erogazione di contributi per lo sviluppo dei progetti promossi da associazioni senza scopo di lucro e fondazioni, che contribuiscono a sostenere iniziative per la codistribuzione di film;
erogazione di contributi per le imprese di esportazione di film italiani; attività relative ai programmi Eurimages e Media;
predisposizione degli elementi ai fini della risposta agli atti di indirizzo e controllo parlamentare e agli atti di sindacato ispettivo parlamentare; recupero sovvenzioni; pignoramenti presso terzi;
attività in materia di deducibilità delle erogazioni liberali in denaro nel settore di competenza.
Servizio I - affari generali e attività sportive.
rapporti con enti ed istituzioni intergovernative che hanno competenza in materia di sport, in particolare con l'Unione europea, il Consiglio d'Europa, l'Unesco e la Wada - Agenzia mondiale anti-doping (art. 16, comma 2, lettera e), del decreto del presidente della repubblica 173/2004);
rapporti con gli organismi sportivi e con gli altri soggetti operanti nel settore dello sport (art. 16, comma 2, lettera f), del decreto del presidente della repubblica 173/2004);
funzioni e compiti in materia di prevenzione del doping e della violenza nello sport (art. 16, comma 2, lettera g), del decreto del presidente della repubblica 173/2004);
vigilanza sul comitato olimpico nazionale italiano e sull'Istituto per il credito sportivo (art. 16, comma 2, lettera h), del decreto del presidente della repubblica 173/2004) e sulla Cassa di previdenza per l'assicurazione degli sportivi (Sportass);
competenze in ordine alle attività sportive agonistiche ed amatoriali e di impiantistica sportiva;
Servizio II - attività musicali.
Attività di competenza in ordine agli interventi finanziari per il sostegno e la promozione delle attività musicali.
In tale ambito erogazione di contributi in favore dei soggetti e delle attività di seguito elencate:
attività concertistiche e orchestrali nonché complessi bandistici;
attività concertistiche stabili;
rassegne e festival di rilevanza nazionale o internazionale;
soggetti pubblici e privati che attuano iniziative di valorizzazione e promozione disposte dall'amministrazione;
enti di promozione musicale;
realizzazione di concorsi anche a premi di composizione ed esecuzione musicale;
attività di perfezionamento professionale di quadri artistici, tecnici ed amministrativi;
progetti speciali per la promozione di particolari linguaggi o tradizioni musicali;
attività musicali all'estero;
Servizio III - attività teatrali.
Attività di competenza in ordine agli interventi finanziari per il sostegno e la promozione di enti e organismi teatrali.
Ente teatrale italiano (Eti), fondazione Istituto nazionale del dramma antico (Inda), fondazione La Biennale di Venezia - settore teatro, Accademia nazionale d'arte drammatica "Silvio D'Amico", teatri stabili ad iniziativa pubblica e privata, teatri stabili di innovazione, imprese di produzione teatrale, teatro di figura e di artisti di strada, organismi di promozione e formazione del pubblico, gestori di sale teatrali, progetti di promozione, divulgazione e informazione nel campo teatrale nonché per perfezionamento professionale di quadri artistici, tecnici ed amministrativi nel settore teatrale, rassegne e festival teatrali, progetti speciali e per tournée all'estero, produzione, distribuzione e formazione operanti nelle aree meno servite.
Attività di competenza in ordine agli interventi di cui legge 15 dicembre 1998, n. 444, e 21 dicembre 1999, n. 513;
autorizzazione di competenza a cittadini extracomunitari che esercitano attività di spettacolo in Italia nei casi previsti dalla legge.
Vigilanza sull'Ente teatrale italiano (Eti) e sull'Istituto nazionale del dramma antico (Inda) (art. 16, comma 2, lettera c), del decreto del presidente della repubblica 173/2004);
verifiche amministrative e contabili, ispezioni e controlli sugli enti sottoposti a vigilanza e sui soggetti beneficiari di contributi da parte del ministero;
Servizio IV - attività liriche.
Attività di competenza in ordine agli interventi finanziari per il sostegno e la promozione della lirica ordinaria e della lirica tradizionale;
vigilanza sulle fondazioni lirico sinfoniche e monitoraggio sull'attività delle stesse; predisposizione degli elementi ai fini della risposta agli atti di indirizzo e controllo parlamentare e agli atti di sindacato ispettivo parlamentare;
Servizio V - attività di danza e per le attività circensi e dello spettacolo viaggiante.
Attività di competenza in ordine agli interventi finanziari per il sostegno e la promozione della danza, delle attività circensi e degli spettacoli viaggianti.
Accademia nazionale di danza, soggetti pubblici e privati che attuano iniziative di valorizzazione e promozione disposte dall'amministrazione, compagnie di danza, soggetti per la promozione e formazione del pubblico nel settore della danza, gestori della sale che ospitano spettacoli di danza, imprese dello spettacolo viaggiante per danni derivanti da eventi fortuiti e per difficoltà di gestione;
rassegne e festival di rilevanza nazionale o internazionale, attività di danza all'estero, ulteriori attività di danza finalizzate alla promozione di particolari linguaggi o tradizioni della danza, attività circensi in Italia, iniziative di spettacoli circensi all'estero;
acquisto di nuovi impianti, macchinari, attrezzature e beni strumentali per spettacoli viaggianti;
acquisto di nuovi impianti, macchinari, attrezzature e beni strumentali per le attività circensi;
iniziative promozionali e per iniziative assistenziali ed educative;
ristrutturazioni di aree attrezzate per l'esercizio dell'attività circense;
erogazione di contributi per danni conseguenti ad eventi fortuiti e per difficoltà di gestione;
autorizzazione per l'esercizio di parchi di divertimento;
autorizzazione di competenza a cittadini extracomunitari che esercitano attività di spettacolo in Italia nei casi previsti dalla legge;
recupero sovvenzioni, pignoramenti presso terzi;