Source: http://silos.infrastrutturestrategiche.it/admin/scheda.aspx?id=718
Timestamp: 2020-01-19 23:57:22+00:00
Document Index: 163106351

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 1', 'art. 1', 'art 32', 'art. 1', 'art. 32']

Raddoppio Pontremolese: completamento
CORRIDOIO PLURIMODALE TIRRENO-BRENNERO
Asse ferroviario Brennero-Verona-Parma-La Spezia
SCHEDA N. 36
J81H02000000001
Il progetto di potenziamento della linea ferroviaria Pontremolese, con l'obiettivo di realizzare una linea a doppio binario, di collegamento tra la pianura Padana e l’Europa Centrale, tra le regioni Toscana, Liguria e Emilia Romagna ed in particolare i porti di Livorno e La Spezia, era già presente nei piani FS negli anni '80 e confermato nell'ambito delle necessità di potenziamento generale del collegamento Tirreno-Brennero (TI BRE). Sono già state realizzate le tratte in territorio ligure ed alcune tratte toscane ed emiliane. Il progetto preliminare del completamento della linea prevede: il raddoppio in variante ed in affiancamento con 3 lotti funzionali per uno sviluppo complessivo di 64 Km circa: Parma-Osteriazza, circa 25,5 Km; Bercelo-Pontremoli, circa 21 Km; Pontremoli-Chiesaccia, circa 17,5 Km. In sede di approvazione del progetto preliminare RFI individua quale lotto prioritario il Parma - Osteriazza, a sua volta suddiviso in 3 sub-lotti: Parma – Vicofertile Vicofertile-Collecchio, Collecchio – Osteriazza. Dei 3 sub-lotti vengono ritenuti prioritariamente funzionali i sub-lotti Parma-Vicofertile e Collecchio- Osteriazza
136/2007 (ricusata dalla CC)
La Comunità Europea include la Pontremolese nell'elenco delle strozzature da eliminare
La legge n. 67 (art. 13) del 1988 indica tra le priorità l'integrale completamento della «Pontremolese».
Il Piano Nazionale dei Trasporti prevede il collegamento verso nord del Corridoio tirrenico per mezzo della Pontremolese.
Il 29 luglio viene sottoscritto un Accordo quadro che prevede l'inclusione nel successivo Contratto di programma delle Ferrovie del raddoppio della linea Pontremolese fra Solignano e Fornivo.
Nel Contratto di programma FS 1994-2000 vengono finanziati alcuni interventi di potenziamento della linea e la legge finanziaria 1996 riserva «una quota non inferiore al 25% per l'ammodernamento ed il raddoppio delle trasversali nazionali».
La legge n. 388/2000 (finanziaria 2001) dispone che per la progettazione definitiva del raddoppio dell'intero tracciato, con priorità per la nuova galleria di valico, della linea ferroviaria Parma-La Spezia (Pontremolese), è autorizzata la spesa di 4 miliardi di lire nell'anno 2002 e di 5 miliardi nel 2003.
L’opera è inclusa nella delibera CIPE n. 121 nell’ambito del “Corridoio Plurimodale Tirreno-Brennero” e nel Contratto di programma 2001-2005.
L’intervento è compreso nell’Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Toscana stipulata il 18 aprile.
Italferr invia, per l’approvazione, al MIT il progetto preliminare per il completamento del raddoppio della linea ferroviaria Pontremolese nei tratti Parma-Osteriazza e Chiesaccia-Berceto, e per la realizzazione della nuova galleria di valico a binario unico.
Le regioni interessate (Liguria, Emilia R. e Toscana), gli enti locali, e tutti i soggetti che dovevano esprimersi si pronunciano a favore e avviano le procedure per la pronuncia ai fini dell'intesa Stato-regioni in ordine alla localizzazione degli interventi e alla conformità urbanistica degli stessi. Per quanto riguarda la partecipazione della Regione Toscana alla procedura di VIA nazionale, la stessa regione approva le determinazioni in merito alla compatibilità ambientale del progetto presentato da Italferr. L’intervento” Linea RFI–La Spezia- Parma” è compreso nell’Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Emilia Romagna, sottoscritta in data 19 dicembre.
Viene firmato un Accordo di programma tra tutti gli enti interessati in cui si prevede entro il 2015 la realizzazione completa della Pontremolese, del costo 2.194 Meuro, con l’impegno a garantire la copertura finanziaria delle opere ancora da realizzare. Si prevede inoltre la costituzione di un comitato consultivo permanente per lo sviluppo integrato delle province di Parma, Massa Carrara e La Spezia, finalizzato a disciplinare gli impegni dei soggetti sottoscrittori per la realizzazione e gestione del potenziamento della linea ferroviaria Pontremolese e delle ulteriori opere a questa funzionalmente legate.
Il 26 luglio la commissione VIA del Ministero dell'ambiente esprime parere favorevole all’opera.
L’opera è inclusa nella delibera CIPE n. 130/2006 di rivisitazione del PIS.
Nella legge finanziaria n. 296/2006 (art. 1, comma 965) per la prosecuzione degli interventi alle linee trasversali e, in particolare, per la progettazione definitiva del raddoppio dell'intero tracciato della Pontremolese, è autorizzata la spesa di 24 Meuro per ciascuno degli anni 2007 e 2008.
Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici esprime parere negativo, rilevando che “la documentazione del progetto preliminare presentato (anche in relazione alle incertezze sulla previsione di tempi e costi di esecuzione) non è da ritenersi idonea per un eventuale affidamento dei lavori sulla base di tale livello di progettazione, in mancanza delle integrazioni ed approfondimenti evidenziati dall’Assemblea del Consiglio con esplicite osservazioni, raccomandazioni e prescrizioni”.
Il CIPE, con delibera n.136, approva il progetto preliminare del “Completamento della linea ferroviaria Parma-La Spezia” con un costo complessivo di 2.303,7 Meuro. Risultano già disponibili 6 Meuro assegnati a RFI dal decreto interministeriale del 30 dicembre 2004. Il CIPE assegna, per la progettazione dell’intera opera, 48 Meuro, a valere sulle risorse previste dalla legge finanziaria 2007. La copertura finanziaria dell’intero intervento è rinviata alla fase di approvazione del progetto definitivo. La conclusione dei lavori è prevista per il 2021.
L’intervento è riportato nel Contratto di programma 2007-2011.
La Corte dei conti, nell’adunanza del 24 luglio, ricusa il visto alla delibera CIPE n. 136/2007, a seguito del parere negativo del Consiglio superiore dei lavori pubblici e in quanto “la delibera presenta profili di contraddittorietà costituiti dalla previsione certa di oneri coperti per la progettazione a fronte della mancata previsione di fonti di copertura, sia pure programmatica e tendenziale, degli oneri per la realizzazione dell’opera medesima”. La Corte sottolinea anche che il Contratto di programma ha validità fino al 2011 mentre il completamento dell’intervento è previsto per il 2021.
Il Raddoppio della linea ferroviaria Parma–La Spezia viene confermato nell’ Atto Aggiuntivo alla Intesa Generale Quadro tra il Governo e la Regione Emilia Romagna del 1° agosto.
Il 13 ottobre si riuniscono a Parma tutti gli Enti per ribadire la validità strategica dell'opera e la sua rilevanza nazionale e per chiedere che venga mantenuto il finanziamento per la progettazione del raddoppio della Pontremolese, con destinazione esclusiva delle relative risorse (48 Meuro) alla progettazione definitiva dell'intero tracciato. Gli Enti pubblici coinvolti sono disponibili a farsi promotori di iniziative per la gestione anche dell'attuale infrastruttura ferroviaria.
Nel Protocollo di Intesa, sottoscritto dal MIT, dalle regioni Toscana, Emilia-R., Lombardia, e da province e comuni capoluogo interessati per la realizzazione delle opere infrastrutturali funzionali al completamento del Corridoio multimodale Tirreno-Brennero, il Governo si impegna a mantenere le risorse destinate alla progettazione definitiva, riconoscendo tra gli obiettivi prioritari il completamento dei lavori a cielo aperto e la costruzione della galleria sulla Pontremolese nei tempi già previsti. Governo e Regioni si impegnano a utilizzare i Fondi Strutturali Europei 2007-2013 (FAS) specificamente dedicati ai progetti interregionali.
L’opera è compresa nella delibera CIPE n. 10 sullo stato di attuazione del PIS.
Il CIPE, con delibera n.19, approva il progetto preliminare del completamento del raddoppio della linea ferroviaria Pontremolese nelle tratte comprese tra Parma-Osteriazza e Berceto-Chiesaccia, con una prima assegnazione di 234,6 Meuro. Il CIPE prende atto che, con riferimento al parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici, RFI ha individuato quale lotto prioritario il lotto Parma-Osteriazza, del costo complessivo di 726,6 Meuro, a sua volta suddiviso in tre sub-lotti (Parma–Vicofertile 234,6 Meuro; Vicofertile-Collecchio 93,8 Meuro; Collecchio-Osteriazza 398,2 Meuro). Dei tre sub-lotti vengono ritenuti prioritariamente funzionali i sub-lotti Parma-Vicofertile e Collecchio-Osteriazza, in quanto connessi a interventi già realizzati o in corso di realizzazione (Solignano-Osteriazza). Il CIPE quindi, per la realizzazione della prima sub-tratta funzionale compresa tra le stazioni di Parma e Vicofertile, dispone a favore di RFI l’assegnazione di un contributo massimo di euro 21,5 Meuro per 15 anni, con decorrenza dal 2009.
Con DPCM del 5 agosto l’ing. Paolo Besozzi viene nominato Commissario straordinario per l’opera.
L’opera è compresa nell'Atto aggiuntivo all’Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Toscana, sottoscritto il 22 gennaio, con un costo complessivo previsto di 2.303 Meuro. Dal documento si rileva la volontà delle parti di procedere celermente alla progettazione definitiva dell’opera per la quale è assegnata la disponibilità di 54 Meuro di cui 6 con Decreto Ministeriale MIT-MEF del 30 dicembre 2005 (progettazioni LO) e 48 assegnati dall’art. 1 comma 965, delle legge 296/2006 (finanziaria 2007).
Il CIPE, con delibera n. 27 del 13 maggio, esprime parere favorevole sullo schema di aggiornamento 2009 del CdP RFI 2007-2011.
Nell’Allegato Infrastrutture alla DFP 2011-2013 l’opera "Raddoppio Pontremolese: nuovi tratti di linea Parma -Fornovo, Berceto Pontremoli e Pontremoli Chiesaccia" è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche – Aggiornamento 2010”; “2: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere da avviare entro il 2013 ”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2010”.
Nel CdP RFI 2007-2011, aggiornamento 2009, sottoscritto il 23 dicembre, figurano gli interventi: "Potenziamento asse ferroviario Pontremolese (Fase Prioritaria: Progettazione raddoppio Berceto-Chiesaccia e Parma-Fornovo, Realizzazione raddoppio Vicofertile-Parma, completamento raccordo Garfagnana e realizzazione raddoppio Solignano - Fornovo)" tra le opere in corso, tabella A04-Sviluppo infrastrutturale rete alta capacità, con un “Costo a Vita Intera” di 851 Meuro,di cui 327 contabilizzati al 2009, una disponibilità al 2008 di 617 Meuro e risorse aggiuntive 2009 pari a 235 Meuro a valere sui fondi Legge obiettivo.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 l’opera "Raddoppio Pontremolese: nuovi tratti di linea Parma -Fornovo, Berceto Pontremoli e Pontremoli Chiesaccia" è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche - Aggiornamento aprile 2011” ; 2: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere da avviare entro il 2013 ”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2011 (marzo)”.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 maggio 2011, risulta che la progettazione definitiva è disponibile solo per il sub lotto "Parma - Vicofertile”.
L'opera è inserita tra le priorità nell'Intesa Generale Quadro Regione Toscana del 16 giugno.Per completare la progettazione definitiva risultano necessari altri 40 Meuro.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011) l’opera è riportata nelle stesse tabelle di aprile. E' inoltre presente nella tabella D: "Elenco opere confermate: legge 111/2011, art 32, comma 7”.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2011, non risultano variazioni rispetto al monitoraggio precedente.
Il CIPE, con delibera n. 4 del 20 gennaio 2012, esprime parere favorevole sullo schema di aggiornamento del CdP 2007-2011 tra il MIT e RFI SpA con prescrizioni. In particolare, con riferimento al potenziamento asse ferroviario Pontremolese (fase prioritaria), si riporta che lo spostamento di risorse dalla prima sub-tratta funzionale compresa tra le stazioni di Parma e Vicofertile alla tratta Solignano-Fornovo richiede un preventivo inserimento della tratta Solignano - Fornovo nel 9° Allegato al DEF 2011, in corso di perfezionamento ai sensi dell’art. 1 della legge n. 443/2001, ai fini della inclusione della stessa nel PIS come sub-intervento della infrastruttura «Asse Ferroviario Brennero-Verona-Parma-La Spezia», nonché la revoca da parte del CIPE del finanziamento concesso con delibera n. 19/2009 e la successiva riassegnazione.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 marzo 2012, non risultano variazioni rispetto al monitoraggio precedente.
L'opera è riportata nell'Allegato Infrastrutture-Rapporto intermedio di aprile 2012: allegato 1, opere confermate; allegato 5, quadro riepilogativo degli interventi del PIS.
Nel CdP RFI 2007-2011, aggiornamento 2010/2011, sottoscritto tra il MIT e RFI SpA il 21 maggio 2012, l'opera "Potenziamento asse ferroviario Pontremolese" figura tra le opere in corso (tabella A03/A04 - Sviluppo infrastrutturale), con un costo aggiornato di 613 Meuro, un definanziamento di 124 Meuro e una rimodulazione pari all’acquisizione di 37 Meuro dal Nodo di Bologna e il trasferimento di 151 Meuro all’intervento Nodo di Falconara. E’ inoltre inserita tra le opere programmatiche (tabella 03/04 - Sviluppo infrastrutturale), con un costo di 2.248 Meuro, interamente da reperire.
L'opera "Raddoppio Berceto-Chiesaccia e ParmaFornovo" è riportata nel 10° Allegato Infrastrutture al DEF 2012 (aggiornamento di settembre 2012): Tabella 0, Programma Infrastrutture Strategiche, Tabella 2, Opere in fase di progettazione del PIS e "Documento due" due diligence, con un costo di 2.304 Meuro e una disponibilità di 294,24 Meuro.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 30 giugno 2012, non risultano variazioni rispetto al precedente monitoraggio.
Il CIPE, con delibera n. 128 dell' 11 dicembre, prende atto della rimodulazione dei finanziamenti a seguito dei definanziamenti disposti con vari decreti legge tra l’anno 2010 e l’anno 2011 e revoca e riassegna le risorse assegnate con la delibera n. 19/2009.
Con Decreto Interministeriale n. 405 del 16/11/2012 sono revocati, tra l’altro, i finanziamenti, ai sensi dei commi 2, 3 e 4 dell'art. 32 del D.L n.98/2011, per attività di progettazione per 10 interventi di competenza RFI (50.913.852, 12 euro) tra i quali rientra l'intervento “Linea Pontremolese: completamento raddoppio" (535.880,31 euro).
In data 19 aprile, viene sottoscritto un nuovo atto aggiuntivo all’Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Emilia Romagna che include tra le infrastrutture strategiche il progetto “Corridoio Tirreno-Brennero (Ti.Bre.) Asse ferroviario Brennero-Verona-Parma-La Spezia. Linea RFI La spezia Parma (Pontremolese): raddoppio”.
L'opera è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013: Tabella 2 - Le opere in progettazione del deliberato CIPE.
L'opera è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013 (aggiornamento di settembre 2013), Tabelle: 0 - Programma Infrastrutture Strategiche (PIS) Avanzamento complessivo, I° sub lotto funzionale Parma-Vicofertile e lotto completamento ; 1B - Perimetro interventi deliberati dal CIPE (2002-2013 settembre) Opere in istruttoria, I° sub lotto funzionale Parma-Vicofertile.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 ottobre 2013, non risultano variazioni rispetto al precedente monitoraggio.
L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014, Tabelle: III.1-5 Opere Comprehensive; A.1-1 Tabella 0 - Avanzamento Programma Infrastrutture Strategiche.
Il CIPE, con delibera n. 26 del 1° agosto 2014, esprime parere favorevole sull'Allegato Infrastrutture alla Nota di aggiornamento del DEF 2013.
Nel CdP RFI 2012-2016, sottoscritto tra il MIT e RFI Spa l’8 agosto 2014, l’opera Completamento raddoppio asse ferroviario Pontremolese: Berceto-Chiesaccia e Parma-Fornovo è riportata nella Tabella A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici – A04 – Potenziamento e sviluppo infrastrutturale Rete Convenzionale/Alta Capacità, con un costo di 2.304 Meuro, una copertura finanziaria complessiva di 56 Meuro (12 risorse MEF e 44 risorse MIT) e un fabbisogno di 2.248 Meuro. Le disponibilità, in base a quanto riportato nella tabella “Variazione coperture finanziarie”, sono destinate alla prima fase dei lavori nel nodo di Parma e alla progettazione definitiva del raddoppio Parma-Fornovo. Rispetto alle risorse finalizzate al raddoppio della tratta Parma-Vicofertile, assegnate con delibera CIPE 19/2009 e rimodulate con delibera CIPE 128/2012, nel documento si riporta che sono state ridestinate alla prosecuzione dei lavori in corso sulla tratta Solignano-Fornovo, oggetto di definanziamento nel precedente Contratto di Programma, e ad una prima fase di interventi tecnologici nella stazione di Parma.
L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014 (aggiornamento di settembre 2014): Tabella 0 – Stato dell’arte e degli avanzamenti del Programma Infrastrutture Strategiche; articolata in 2 interventi (1° sub-lotto funz. Parma-Vicofertile e lotto di completamento); Tabella 0.1 Il programmatico: le opere in progettazione.
La Regione Liguria, con DGR n. 997 del 18 settembre 2015, approva l’elenco delle opere infrastrutturali prioritarie e strategiche per la Regione Liguria, di cui si chiede l’inserimento nel PIS, in occasione dell’aggiornamento del DEF, relativo al finanziamento di opere e progettazioni. L’opera “completamento del raddoppio della linea ferroviaria Pontremolese per le opere da progettare (Toscana ed Emilia Romagna)” è inserita tra le “Infrastrutture strategiche ricadenti in territori delle regioni limitrofe”.
La Regione Emilia-Romagna, con DGR n. 1617/2015 del 26 ottobre 2015, approva il quadro complessivo delle opere infrastrutturali prioritarie per la Regione Emilia Romagna nell'ambito del programma infrastrutture strategiche e coerenti con il PRIT 98-2010. Tale quadro si articola su due livelli di priorità come dettagliato nell’allegato A. L’opera “Tratta Parma-Fornovo-La Spezia: Raddoppio Berceto-Chiesaccia e Parma-Fornovo”, articolata in 2 lotti, è inserita nell’allegato A con livello di priorità 1.
Il CIPE, con delibera n. 112 del 23 dicembre 2015, esprime parere favorevole sullo schema di aggiornamento 2015 del CdP RFI 2012-2016 parte investimenti.
Nel CdP RFI 2012-2016, aggiornamento 2015, sottoscritto il 29 aprile 2016, l’opera “Completamento raddoppio asse ferroviario Pontremolese: Berceto-Chiesaccia e Parma-Fornovo” è riportata nella Tabella A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici – A04 – Potenziamento e sviluppo infrastrutturale Rete Convenzionale/Alta Capacità, con un costo di 2.304 Meuro, una copertura finanziaria complessiva di 97 Meuro (13 Meuro di risorse MEF e 84 Meuro di risorse MIT) e un fabbisogno di 2.207 Meuro.
Il CIPE, nella seduta del 10 agosto 2016, esprime parere favorevole sullo schema di aggiornamento 2016 del CdP RFI 2012-2016 parte investimenti.
Nel CdP RFI 2012-2016, aggiornamento 2016, sottoscritto il 17 giugno 2016 e approvato con legge 1 dicembre 2016, n. 225, l’opera “Completamento raddoppio asse ferroviario Pontremolese: Berceto-Chiesaccia e Parma-Fornovo” è riportata nella Tabella A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici – A04 – Potenziamento e sviluppo infrastrutturale Rete Convenzionale/Alta Capacità, con un costo di 2.304 Meuro, una copertura finanziaria complessiva di 97 Meuro (13 Meuro risorse MEF e 84 Meuro risorse MIT) e un fabbisogno di 2.207 Meuro.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2016, non risultano variazioni rispetto al monitoraggio precedente.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2017, appendice 2 – Interventi, tabella Interventi prioritari – ferrovie, è inserito l’intervento “7 Direttrice centrale e direttrice Tirrenica Nord - Accesso ai porti tirrenici: Adeguamento merci tratta BO-FI storica con prosecuzione verso Pisa, e Potenziamento linea Pontremolese; Tratta Pisa-Roma: Potenziamento ed eventuale AVR Pisa-Roma”, classificato sia “project review” che “progetto di fattibilità”, con obiettivo della project review “verifica delle priorità di intervento (linea Pontremolese)”.
In data 1 agosto 2017 è sottoscritto lo schema di contratto di programma RFI, parte investimenti 2017-2021, sul quale il CIPE ha espresso parere favorevole con delibera n. 66 del 7 agosto 2017. Al 31 maggio 2018 l’iter per l’approvazione del nuovo contratto non risulta concluso. Riguardo ai contenuti, nella versione del documento pubblicata sul sito web di RFI SpA, nel mese di ottobre 2017, il nuovo piano degli investimenti in corso e programmatici è articolato in 4 sezioni di cui la prima è composta dalle opere da realizzare dotate di integrale copertura finanziaria (opere in corso finanziate) mentre le altre tre (fabbisogni finanziari 2018-2021, 2022-2026 e oltre Piano) hanno carattere programmatico. Inoltre sulla base delle indicazioni fornite dall’allegato al DEF 2017 “Connettere l’Italia: fabbisogni e progetti di infrastrutture” è riportata, tra l’altro, la classe DPP suscettibile di variazioni sulla base delle indicazioni del documento pluriennale di pianificazione. Nella tabella A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici – A08-Interventi prioritari ferrovie - direttrici di interesse nazionale sono riportati gli interventi: Completamento raddoppio asse ferroviario Pontremolese - 1^ fase - articolato in tre sub interventi di cui due (Sistemazione nodo di Parma e opere anticipate raddoppio tratta Parma-Vicofertile e Raddoppio tratta Parma-Vicofertile) con classe DPP “intervento invariante” e uno (Raddoppio tratta Vicofertile-Fornovo Osteriazza), con classe DPP “intervento in project review” – con un costo di 757 milioni di euro, una copertura finanziaria di 97 milioni di euro e un fabbisogno di 660 milioni di euro quale impegno programmatico per l’anno 2021; Completamento raddoppio asse ferroviario Pontremolese - 2^ fase, classe DPP “Progetto di fattibilità”, con un costo di 1.547 milioni di euro da finanziare nel periodo 2022-2026.
L’Autorità di regolazione dei trasporti, nella seduta del 30 novembre 2017, esprime parere sul CdP RFI 2017-2021 parte investimenti.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2018, capitolo IV. Lo stato di attuazione degli interventi programmati, paragrafo IV. 2 Ferrovie, tabella Interventi prioritari da sottoporre a progetto di fattibilità - modalità: ferrovie, è inserito l’intervento “7 Direttrice centrale e direttrice Tirrenica Nord - Adeguamento merci tratta BO-FI storica con prosecuzione verso Pisa, e/o Potenziamento linea Pontremolese; Tratta Pisa-Roma: Potenziamento ed eventuale AVR Pisa-Roma, con obiettivi del progetto di fattibilità “Pianificare l’assetto della rete nell’arco tirrenico Nord, con riferimento sia all’accesso ai porti dell’Italia peninsulare, sia alla velocizzazione delle relazioni Genova-Roma”.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle infrastrutture strategiche e prioritarie, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 maggio 2018, non risultano variazioni rispetto al monitoraggio precedente.
Previsione di costo al 30 aprile 2004 2.194,000 Fonte: RFI Spa
Previsione di costo al 30 aprile 2005 2.194,000 Fonte: RFI Spa
Previsione di costo al 30 aprile 2007 2.194,000 Fonte: RFI Spa
Previsione di costo al 30 aprile 2009 2.303,758 Fonte: Delibera CIPE 10/2009
Previsione di costo al 30 aprile 2010 2.303,758 Fonte: Delibera CIPE 19/2009
Costo ad aprile 2011 2.304,000 Fonte: DEF 2011
Previsione di costo al 30 aprile 2011 2.303,758 Fonte: Delibera CIPE 19/2009
Costo al 30 giugno 2011 2.304,000 Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Previsione di costo al 31 dicembre 2011 2.303,758 Fonte: Delibera CIPE 19/2009
Costo a giugno 2012 2.304,000 Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Previsione di costo al 30 settembre 2012 2.303,758 Fonte: Delibera CIPE 19/2009
Costo a dicembre 2012 2.304,000 Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Costo a settembre 2013 2.304,000 Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Previsione di costo al 31 ottobre 2013 2.303,758 Fonte: Delibera CIPE 19/2009
Costo ad agosto 2014 2.304,000 Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Costo a settembre 2014 2.304,000 Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
Previsione di costo al 31 dicembre 2014 2.303,758 Fonte: Delibera CIPE 19/2009
Previsione di costo al 31 marzo 2016 2.303,758 Fonte: Delibera CIPE 19/2009
Previsione di costo al 31 dicembre 2016 2.303,758 Fonte: Delibera CIPE 19/2009
Previsione di costo al 31 maggio 2017 2.303,758 Fonte: Delibera CIPE 19/2009
Previsione di costo al 31 maggio 2018 2.303,758 Fonte: Delibera CIPE 19/2009
Risorse disponibili ad aprile 2011 294,240 - Fonte: DEF 2011
Risorse disponibili al 30 giugno 2011 294,240 - Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Risorse disponibili a giugno 2012 294,240 - Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Risorse disponibili a dicembre 2012 535,440 - Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Risorse disponibili a settembre 2013 300,840 - Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Risorse disponibili ad agosto 2014 300,840 - Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Risorse disponibili a settembre 2014 300,840 - Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
Fondi Pubblici	 97,000 - Fonte: CdP RFI 2017-2021
Fabbisogno residuo al 31 maggio 2018:
2.206,758
La presente scheda si riferisce al progetto "Raddoppio Pontremolese: completamento" articolato nelle tratte di cui alle successive schede alle quali si rimanda per l'esame dello stato della progettazione. Situazione al 30/12/2017 invariata rispetto alla comunicazione precedente.
Progettazione preliminare 2.303.758.000,00
Intesa Generale Quadro tra il Governo e la Regione Toscana del 18 aprile 2003
Delibera di Giunta Regione Emilia Romagna n.1824 del 22 settembre 2003
Intesa Generale Quadro tra il Governo e la Regione Emilia Romagna del 19 dicembre 2003
Delibera CIPE 136/2007 (Ricusata dalla Corte dei Conti) del 21 dicembre 2007
Delibera Corte dei Conti n. 11/2008/P del 24 luglio 2008
Atto Aggiuntivo alla Intesa Generale Quadro Regione Emilia Romagna del 1° agosto 2008
Protocollo di Intesa tra il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, regioni Toscana, Emilia-Romagna, Lombardia, e Province e Comuni capoluogo interessati del 10 gennaio 2009
Delibera CIPE 19/2009 dell'8 maggio 2009
CdP RFI 2007-2011, aggiornamento 2008 dell'8 giugno 2009
Atto Aggiuntivo alla Intesa Generale Quadro Regione Toscana del 22 gennaio 2010
CdP RFI 2007-2011, aggiornamento 2009 del 23 dicembre 2010
Integrazione Atto Aggiuntivo alla Intesa Generale Quadro Regione Toscana del 16 giugno 2011
Delibera CIPE 4/2012 del 20 gennaio 2012
CdP RFI 2007-2011, aggiornamento 2010/2011 del 21 maggio 2012
Decreto Interministeriale n. 405 del 16 novembre 2012
Delibera CIPE 128/2012 dell'11 dicembre 2012
Nuovo atto aggiuntivo Intesa Generale Quadro Governo e Regione Emilia Romagna del 19 aprile 2013
CdP RFI 2012-2016 dell'8 agosto 2014
Delibera di Giunta Regione Liguria n. 997 del 18 settembre 2015
Delibera di Giunta Regione Emilia-Romagna n. 1617 del 26 ottobre 2015
Delibera CIPE 112/2015 del 23 dicembre 2015
CdP RFI 2012-2016, aggiornamento 2015 del 29 aprile 2016
CdP RFI 2012-2016, aggiornamento 2016 del 17 giugno 2016
Legge n. 225 del 1° dicembre 2016
CdP RFI 2017-2021 del 1° agosto 2017
Delibera CIPE 66/2017 del 7 agosto 2017
Autorità di regolazione dei trasporti - Parere del 30 novembre 2017
1^ fase (Sistemazione nodo di Parma e opere anticipate, raddoppio tratta Parma-Vicofertile, Raddoppio tratta Parma-Vicofertile, Raddoppio tratta Vicofertile-Fornovo Osteriazza)
La presente scheda è realtiva alla tratta "Parma - Fornovo " articolata nei tre sub lotti di cui alle successive schede alle quali si rimanda. Il Livello di P.D. raggiunto è relativo al solo sub lotto "Parma - Viocofertile. Situazione al 30/12/2017 invariata rispetto alla comunicazione precedente.
Previsione al 30/04/2011 Oltre 2015
Previsione al 31/12/2011 Oltre 2015
Previsione al 30/06/2012 Oltre 2015
Previsione al 30/09/2012 Oltre 2015
Previsione al 30/06/2013 Oltre 2020
Previsione al 31/10/2013 Oltre 2020
Previsione al 30/06/2014 Oltre 2020
Previsione al 31/12/2014 Oltre 2020
Previsione al 31/03/2016 2028
Previsione al 31/12/2016 2028
Previsione al 31/05/2018 2028
Sub lotto - Parma-Vicofertile
Approvazione CIPE già CONSEGUITA SUL PROGETTO PRELIMINARE (DEL. n.19 in data 08.05.2009. Trattasi di intervento non finanziato. Situazione al 30/12/2017 invariata rispetto alla comunicazione precedente.
Progettazione definitiva Interno 3.449.755,81 138.300.000,00 11/11/2010 31/03/2011
Previsione al 31/03/2016 2022
Previsione al 31/12/2016 2022
Previsione al 31/05/2018 2022
Sub lotto - Vicofertile-Collecchio
L'importo lavori indicato è relativo all'intero progetto "Raddoppio Pontremolese: completamento"- Anche Il costo del servizio di progettazione è relativo al suddetto intero progetto Situazione al 30/12/2017 invariata rispetto alla comunicazione precedente.
Progettazione preliminare Interno 2.880.000,00 2.303.758.000,00 06/03/2003 06/06/2003
Sub lotto - Collecchio-Osteriazza
L'importo lavori indicato è relativo all'intero progetto "Raddoppio Pontremolese: completamento"- Anche Il costo del servizio di progettazione è relativo al suddetto intero progetto. Situazione al 30/12/2017 invariata rispetto alla comunicazione precedente.
Raddoppio Chiesaccia-Pontremoli
L'importo lavori indicato è relativo all'intero intervento "Raddoppio Pontremolese: completamento" Situazione al 30/12/2017 invariata rispetto alla comunicazione precedente.
Nuova galleria di valico Pontremoli-Berceto
L'importo lavori indicato è relativo all'intero intervento"Raddoppio Pontremolese: completamento" Situazione al 30/12/2017 invariata rispetto alla comunicazione precedente.