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Timestamp: 2017-12-11 09:38:34+00:00
Document Index: 12907157

Matched Legal Cases: ['art. 117', 'art. 117', 'art. 81', 'art. 117', 'art. 117', 'art. 117']

CONSIGLIO DEI MINISTRI: Ponte sullo stretto di Messina, zone colpite dal sisma e impugnazione di leggi dinanzi alla Corte Costituzionale. - Quotidiano LegaleQuotidiano Legale Deroghe alla disciplina antisismica: il Governo ricorre alla Corte Cost.
Deroghe alla normativa ambientale in favore dei Comuni colpiti dal sisma
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Scritto da: Redazione Scritto il: febbraio 27, 2013 In: Enti Locali e P.A., Notizie
Ieri, nonostante lo stallo elettorale, a Palazzo Chigi si è tenuto il Consiglio dei Ministri. Diversi punti trattati uno di questi è stato il Ponte sullo stretto di Messina. Infatti, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha svolto una relazione sul Ponte sullo Stretto di Messina. La relazione ha illustrato lo stato della trattativa tra la società Stretto di Messina SpA e il Contraente generale. In particolare, la relazione ha evidenziato che il Contraente generale è receduto dal Contratto lo scorso novembre e, in seguito, ha impugnato di fronte al Tar del Lazio la nota con cui Stretto di Messina Spa si opponeva al recesso. La relazione ha sottolineato inoltre l’assenza delle condizioni necessarie per l’emanazione di un decreto legge di proroga del termine per la stipula dell’atto aggiuntivo (fissato al 1 marzo 2013), come era stato richiesto dal Contraente generale.
Altro punto trattato, dal Consiglio dei Ministri la proroga di 60 giorni, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, dello stato di emergenza per le zone in provincia di Cosenza e Potenza (Pollino) colpite dal sisma del 26 ottobre 2012. La proroga si rende necessaria – si legge in comunicato stampa – per consentire ai Prefetti di Potenza e Cosenza di poter assolvere alle proprie funzioni di Commissari delegati.
Altre importanti questioni trattate in seno al Consiglio dei Ministri l’esamina di ventiquattro leggi regionali e delle province autonome su proposta del Ministro per gli Affari Regionali, il turismo e lo sport.
Nell’ambito di tali leggi, il Consiglio ha deliberato l’impugnativa dinanzi alla Corte Costituzionale delle seguenti:
1) Legge Regione Molise n. 1 del 02/01/2013 “Abrogazioni e modifiche urgenti di norme di leggi regionali” in quanto contenente alcune disposizioni in materia urbanistica in contrasto con l’art. 117, terzo comma, della Costituzione;
2) Legge Regione Abruzzo n. 71 del 28/12/2012 “Misure per il contenimento dei costi della selezione del personale nella Regione Abruzzo, modifica alla L.R. 91/1994 e disposizioni per il funzionamento della Struttura del Servizio di Cooperazione Territoriale” in quanto contenente alcune disposizioni in materia di personale pubblico in contrasto con gli articoli 3, 97, 117, secondo comma, lett. l) e 117, terzo comma, della Costituzione;
3) Legge Provincia autonoma di Bolzano n. 22 del 20/12/2012 “ Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione per l’anno finanziario 2013 e per il triennio 2013-2015 (Legge finanziaria 2013)” in quanto contenente alcune disposizioni in materia di imposte municipali in contrasto con l’art. 117, terzo comma, della Costituzione ed alcune disposizioni che in quanto prive di copertura finanziaria contrastano con l’art. 81, quarto comma, della Costituzione;
4) Legge Regione Veneto n. 50 del 28/12/2012 “ Politiche per lo sviluppo del sistema commerciale nella Regione del Veneto” in quanto contenente alcune disposizioni in contrasto con l’art. 117, secondo comma, lett. s), della Costituzione;
5) Legge Regione Veneto n. 55 del 31/12/2012 “Procedure urbanistiche semplificate di sportello unico per le attività produttive e disposizioni in materia urbanistica, di edilizia residenziale pubblica, di mobilità, di noleggio con conducente e di commercio itinerante” in quanto contenente alcune disposizioni in contrasto con l’art. 117, secondo comma, lett. e) ed s), della Costituzione;
6) Legge Regione Puglia n. 45 del 28/12/2012 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2013 e bilancio pluriennale 2013-2016 della Regione Puglia” in quanto contenente alcune disposizioni in materia di imposte sulle persone fisiche in contrasto con l’art. 117, terzo comma, della Costituzione.
Il Consiglio dei Ministri ha, altresì, deliberato la rinuncia totale all’impugnativa della legge della Regione Marche n. 26 del 01.08.2012 recante: “Misure urgenti in materia di contenimento della spesa” in quanto con successiva legge regionale sono state abrogate le disposizioni precedentemente impugnate.
Per le seguenti leggi regionali (e provinciali) il Consiglio dei Ministri ha deliberato la non impugnativa:
1) Legge Regione Molise n. 27 del 27/12/2012 “Interpretazione autentica del comma 1 – quinquies dell’articolo 14 della legge regionale 11 dicembre 2009, n. 30 (Intervento regionale straordinario volto a rilanciare il settore edilizio, a promuovere le tecniche di bioedilizia e l’utilizzo di fonti di energia alternative e rinnovabili, nonché a sostenere l’edilizia sociale da destinare alle categorie svantaggiate e l’edilizia scolastica”.
2) Legge Regione Campania n. 41 del 31/12/2012 “ Modifiche ed abrogazioni di norme alla legge regionale 15 marzo 2011, n. 4 (disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2011 e pluriennale 2011 – 2013 della regione Campania – legge finanziaria 2011) e modifica alla legge regionale 24 novembre 2001, n. 12 (disciplina ed armonizzazione delle attività funerarie)”.
3) Legge Regione Puglia n. 46 del 28/12/2012 “Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2013 e bilancio pluriennale 2013-2016 della Regione Puglia”.
4) Legge Regione Valle Aosta n. 35 del 24/12/2012 “ Disposizioni per la riduzione della spesa per il funzionamento dei Gruppi consiliari e per il trattamento indennitario e previdenziale dei consiglieri regionali. Modificazioni alle leggi regionali 17 marzo 1986, n. 6, 21 agosto 1995, n. 33, e 8 settembre 1999, n. 28.”
5) Legge Regione Veneto n. 48 del 28/12/2012 “ Misure per l’attuazione coordinata delle politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato e mafioso, della corruzione nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile”
6) Legge Regione Veneto n. 49 del 28/12/2012 “ Modifica della legge regionale 27 aprile 2012, n. 18 “Disciplina dell’esercizio associato di funzioni e servizi comunali” e della legge regionale 28 settembre 2012, n. 40 “Norme in materia di unioni montane”.
7) Legge Provincia di Bolzano “Pubblicazione di leggi ai fini della richiesta di referendum Pubblicazione, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge provinciale 17 luglio 2002, n. 10, della legge provinciale, recante “Disposizioni sull’elezione del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano per l’anno 2013 e sulla composizione e formazione della Giunta provinciale”, approvata dal Consiglio provinciale nella seduta del 17 gennaio 2013.
8) Legge Regione Veneto n. 51 del 31/12/2012 “ Autorizzazione all’esercizio provvisorio del bilancio per l’anno 2013 e ulteriori disposizioni in materia di patto di stabilità interno.”
9) Legge Regione Veneto n. 52 del 31/12/2012 “ Nuove disposizioni per l’organizzazione del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ed attuative dell’articolo 2, comma 186 bis della legge 23 dicembre 2009, n. 191 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato (Legge finanziaria 2010)”.
9) Legge Regione Veneto n. 52 del 31/12/2012 “ Nuove disposizioni per l’organizzazione del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ed attuative dell’articolo 2, comma 186 bis della legge 23 dicembre 2009, n. 191 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato (Legge finanziaria 2010)”.Tweet
Scritto da: Redazione il 27 febbraio 2013.
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