Source: https://www.cartografia.regione.lombardia.it/silvia/jsp/servizi/faq.jsf
Timestamp: 2017-11-17 23:16:16+00:00
Document Index: 177694318

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art.8', 'art. 3', 'art.3', 'art.3', 'art.4', 'art. 8']

FAQ - Risposte e domande frequenti
Questa sezione contiene le risposte alle domande frequenti su SILVIA:
1) Dove è possibile consultare l'elenco della documentazione tecnico-amministrativa necessaria per l'avvio di una procedura di VIA o di Verifica di assoggettabilità?
2) Dove è possibile consultare gli elaborati progettuali e lo studio di impatto ambientale al fine dell'invio delle osservazioni?
3) Come è possibile individuare l'autorità competente per una procedura di VIA o di Verifica di assoggettabilità su un'opera?
4) Ho depositato da tempo la documentazione per l'avvio di una procedura di VIA/Verifica ma non risulta visibile su SILVIA.
5) Ho consultato la scheda di sintesi di un progetto ma la documentazione non è ancora disponibile.
6) Quanto devo corrispondere come oneri istruttori per procedure di V.I.A. e di verifica di assoggettabilità a V.I.A. e con quali modalità?
7) Devo fare la verifica di assoggettabilità a V.I.A. se sono in presenza di uno o più impianti fotovoltaici localizzati in vicinanza che, presi singolarmente, hanno potenza installata inferiore alla soglia di 1 MW ma complessivamente la superano?
Nelle sezioni dedicate Documentazione VIA Regionale e Documentazione verifica di assoggettabilità dell'AREA DOCUMENTAZIONE sono contenute le indicazioni per la redazione della documentazione tecnico-amministrativa, i fac-simili per la richiesta di avvio della procedura di VIA e/o della fase preliminare, i fac-simili per l'avvio della procedura di Verifica di assoggettabilità e le specifiche per la trasmissione della documentazione digitale.
Nell'AREA PROCEDURE ed in particolare nella sezione AGENDA sono evidenziate le procedure in corso per le quali è possibile trasmettere all'autorità competente le osservazioni. Per le procedure in capo alla Struttura VIA di Regione Lombardia è possibile anticipare le osservazioni via e-mail utilizzando l'apposito link presente nella scheda di sintesi della procedura. Per le procedure a capo di STER e Province il servizio non è disponibile. La documentazione cartacea è sempre disponibile presso gli uffici dell'autorità competente regionale/provinciale, della Provincia e dei Comuni interessati territorialmente dalle opere.
Nell'area QUALE VIA, Individuazione della procedura, sono elencate tutte le categorie d'opera assoggettate a VIA o Verifica con evidenziate le soglie dimensionali, il tipo di procedura (VIA o verifica), l'autorità competente e il riferimento normativo. L'insieme delle opere soggette a V.I.A. nazionale, V.I.A. regionale, Verifica regionale o provinciale è organizzato secondo una classificazione a quattro livelli: settore (es. Trattamento rifiuti), sottosettore (es. Rifiuti Pericolosi), categoria (es. discarica), definizione normativa (es. D1-Deposito sul suolo).
Frequentemente i proponenti omettono l'indicazione della categoria d'opera per la quale è stata inoltrata la richiesta di VIA/Verifica. Utilizzando i fac-simili disponibili nell'Area documentazione si possono evitare tali dimenticanze e i conseguenti ritardi nell'avvio della procedura. Analogamente se non si provvede tempestivamente all'invio della documentazione comprovante la pubblicazione su quotidiano (VIA) o BURL/Albo pretorio (Verifica) la procedura non potrà essere avviata.
Il caricamento su SILVIA della documentazione progettuale e dello studio di impatto ambientale avviene entro 10 giorni dalla data di avvio della procedura.
L'art. 3, comma 5, della l.r. 5/2010 stabilisce le modalità di calcolo degli oneri istruttori. Il Regolamento attuativo n.5 del 21 novembre 2011, all'art.8 stabilisce in particolare che:
comma 1 - l'ammontare del valore delle opere in progetto, sul quale determinare il contributo istruttorio dovuto dal Proponente, ai sensi del comma 5 dell'art. 3 della l.r. 5/2010 è calcolato come da indicazioni esplicative contenute nell'Allegato A al regolamento medesimo, prospetto n. 1. (attuazione legge regionale 5/2010)
comma 2 - per le istruttorie (VIA, verifica di assoggettabilità a VIA, fase preliminare per la definizione dei contenuti dello s.i.a.) avviate dopo l'entrata in vigore della l.r. 5/2010, l'importo da versare a riconoscimento degli oneri istruttori è determinato sulla base delle percentuali di cui all'Allegato A, prospetto n. 2, da applicarsi al valore complessivo delle opere da realizzare (secondo le voci indicate nel prospetto n.1), così come determinate nel progetto definitivo per le istruttorie di VIA e nel progetto preliminare per le istruttorie di verifica di assoggettabilità a VIA nonché per la fase facoltativa di consultazione con l'autorità competente per la definizione dei contenuti dello studio di impatto ambientale.
Si rammenta altresì che ai sensi del comma 7 dell'art.3 della l.r. 5/2010, in caso di progetto assoggettato a VIA a seguito di relativa verifica di assoggettabilità o per il quale sia stata svolta la fase facoltativa di consultazione con l'autorità competente di cui all'articolo 5, comma 1, lettera a), dagli oneri istruttori della procedura di VIA dovuti dal proponente ai sensi dei commi 5 e 6 è scomputata una somma pari a quanto versato per la procedura di verifica di assoggettabilità a VIA o per lo svolgimento della fase facoltativa; Inoltre, il comma 8 bis dell'art.3 della l.r. 5/2010 prevede la riduzione degli oneri istruttori finalizzati all'adozione del provvedimento di VIA o di verifica di assoggettabilità a VIA:
-del 50% per i progetti relativi a impianti industriali connessi alla rete SME, di cui alla d.g.r.10 febbraio 2010, n.11352 (Linee di indirizzo ai fini dell'implementazione della rete di monitoraggio delle emissioni dei grandi impianti ai sensi dell'art.4 della l.r.11 dicembre 2006, n.24), per i progetti relativi a impianti di produzione energetica alimentati da fonti energetiche rinnovabili e per i progetti relativi a imprese registrate EMAS
- del 20% per progetti presentati da imprese certificate ISO 14001. Infine, così come previsto dal comma 3 dell'art. 8 del r.r. 5/2011, la Regione, per i procedimenti di sua competenza, con decreto del dirigente di unità organizzativa n.7600 del 04.09.2012 (decreto d.d.u.o. 7600 del 04/09/2012 - BURL S.E.O. n° 36 del 5 settembre 2012) ha stabilito le modalità di versamento degli oneri istruttori.
Le indicazioni per la realizzazione di impianti fotovoltaici posti a distanze ravvicinate sono contenute nella nota, inviata a tutte le province lombarde in data 24/02/2011 (prot. n°T1.2011.0004632).