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Timestamp: 2018-11-14 07:31:37+00:00
Document Index: 145562812

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 49', 'art.1', 'art.1', 'art. 20', 'art. 48', 'art. 1', 'art.49', 'art.124', 'art. 32', 'art. 125', 'art.134', 'art.134']

CITTA METROPOLITANA DI NAPOLI. DELIBERAZIONE del SINDACO METROPOLITANO. PARERI ex art. 49 D. Lgs. 267/2000 e ss. mm. ii. - PDF
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Emilio Orlandi
1 CITTA METROPOLITANA DI NAPOLI DELIBERAZIONE del SINDACO METROPOLITANO OGGETTO: Consulta della Mobilità Ciclabile Istituzione. n. 52 Data PARERI ex art. 49 D. Lgs. 267/2000 e ss. mm. ii. Il Dirigente della Direzione Controllo Strategico Capo di Gabinetto in ordine alla regolarità tecnica, esprime parere favorevole. Napoli, Il Dirigente della Direzione Controllo Strategico Capo di Gabinetto f.to Giuseppe Cozzolino Il Coordinatore dell Area Servizi economico-finanziari/ragioniere Generale in ordine alla valutazione in merito ai riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente, esprime parere NON DOVUTO Napoli, Il Ragioniere Generale f.to Raffaele Grimaldi L anno duemilasedici, il giorno ventidue del mese di marzo alle ore 14.15, nella sede della Città metropolitana, il Sindaco metropolitano, Luigi de Magistris, con l assistenza e partecipazione del Segretario Generale, Antonio Meola, adotta la seguente deliberazione - 1 -
2 Richiamato il combinato disposto dei commi 8 e 16 dell art.1 della legge n.56 del 7 aprile 2014, ad oggetto Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni che disciplinano le funzioni attribuite al Sindaco metropolitano; Atteso che ai sensi del comma 16, art.1 della citata legge 56/2014, dal 1 gennaio 2015 la Città metropolitana di Napoli è subentrata alla Provincia di Napoli, succedendo ad essa in tutti i rapporti attivi e passivi ed esercitandone le funzioni; Visto l art. 20 del vigente Statuto della Città Metropolitana, che disciplina le funzioni del Sindaco Metropolitano; Il Dirigente della Direzione Controllo Strategico Capo di Gabinetto Premesso che: - Il territorio della Città Metropolitana di Napoli, al pari di altri territori italiani, subisce il peso di un volume di traffico urbano sempre crescente, per lo più rappresentato da veicoli dotati di motore a scoppio, responsabile di emissioni atmosferiche nocive alla salute dei cittadini e che contribuiscono ad alterazioni climatiche; - tali emissioni sono spesso al di sopra dei limiti normativi nazionali e comunitari e non compatibili con gli impegni presi in sede internazionale dall Italia, a partire dal protocollo di Kioto; - la bicicletta, con l espansione del suo ruolo di mezzo per il trasporto urbano, può dare un grande contributo ad una mobilità sostenibile, così come viene riconosciuto in maniera sempre crescente e rilevante in molti Paesi dell Unione Europea; - la bicicletta in ambito urbano è un ottimo mezzo di trasporto per i percorsi brevi che non inquina, non produce rumore, occupa uno spazio contenuto e crea rischi di incidenti molto limitati rispetto ai veicoli a motore; - la bicicletta non solo aiuta la città, migliorandone la vivibilità e la condizione ambientale, ma rappresenta altresì una salutare occasione di esercizio fisico quotidiano per chi la usa con continuità ed interesse; tuttavia ci sono ancora molti freni allo sviluppo della mobilità ciclabile quale reale alternativa all'auto, in primo luogo l'inadeguatezza delle piste ciclabili e la sicurezza del ciclista e della sua bicicletta; come insegnano le esperienze nordeuropee, lo sviluppo della ciclabilità deve basarsi, oltre che sullo sviluppo di specifiche attrezzature ad essa dedicate, anche sulla costruzione di un contesto più complessivo -urbanistico, normativo, sociale, culturale- che favorisca l'uso della bicicletta Considerato che: - Il Sindaco Metropolitano con deliberazione n. 25 del ha adottato il Piano Territoriale di Coordinamento il quale si articola in 4 assi strategici e, precisamente, nella valorizzazione e articolazione del sistema urbano; nella conservazione e valorizzazione del patrimonio ambientale, naturale, culturale e paesistico; nello sviluppo, riorganizzazione e qualificazione della mobilità e dei trasporti pubblici in chiave intermodale; nel rafforzamento dei sistemi locali territoriali, della loro capacità di auto-organizzarsi e di affacciarsi sui circuiti sovralocali di scambio e produzione. - Il Piano punta, inoltre, alla connessione tra il sistema dei beni culturali, la rete infrastrutturale e la rete ecologica, per realizzare un infrastrutturazione ambientale dell'intero territorio, tale da assicurare le condizioni di un sviluppo sostenibile, sia ambientalmente che culturalmente
3 Atteso che: la Città Metropolitana di Napoli ritiene che la mobilità ciclabile debba essere fortemente incentivata perché contribuisce a realizzare centri urbani sostenibili; la Città Metropolitana di Napoli intende diffondere l'utilizzo della bicicletta quale mezzo di trasporto primario, capace di soddisfare non solo fini ricreativi o sportivi ma principalmente gli spostamenti sistematici casa-scuola e casa-lavoro e di accesso agli altri servizi di trasporto; negli ultimi tempi si è registrata una notevole attività svolta da alcuni Comuni del territorio per realizzare strutture dedicate alla ciclabilità, attività che ha messo a disposizione un ragguardevole patrimonio di piste, ma che ha raggiunto risultati modesti nella effettiva diffusione dell'uso della bicicletta sia a motivo della frammentarietà delle realizzazioni e della loro non infrequente inadeguatezza tecnica, sia a causa della mancata leggibilità del sistema ciclabile nel suo complesso; la Città Metropolitana, ritenendo che questa attività abbia una dimensione sovra comunale, si propone come ente promotore e coordinatore delle politiche territoriali atte a favorire la mobilità ciclabile nell ambito del territorio di competenza; Ritenuto opportuno pertanto istituire, nell ottica di una piena sinergia e collaborazione tra i Comuni del territorio della Città Metropolitana, le Associazioni attive nel campo della mobilità ciclabile e i cittadini una Consulta della Mobilità Ciclabile che possa contribuire alla costruzione di un contesto programmatico e normativo unitario entro il quale collocare ed orientare le politiche degli enti locali a favore della mobilità ciclabile. Atteso che: - al Capo di Gabinetto della Città Metropolitana di Napoli faranno capo, su indicazioni del Sindaco Metropolitano, le direttive e le operazioni strategiche complessive per lo svolgimento delle attività della Consulta, soprintenderà alla organizzazione, alla guida e alla conduzione di tutte le azioni di competenza dell Ente. - l Area Ambiente e l Area Viabilità della Città Metropolitana di Napoli costituiranno le strutture di supporto della Consulta della Mobilità Ciclabile per ogni atto, azione e richiesta di natura tecnico/amministrativa e procedurale circa le tematiche affrontate dalla consulta medesima. Ritenuto opportuno che la Consulta della Mobilità Ciclabile, per rispondere alle finalità per cui è istituita, venga strutturata secondo il modello organizzativo di seguito specificato: a) l Adunanza dei soggetti aderenti b) il Presidente Dato atto che alla Consulta della Mobilità Ciclabile possono partecipare gli Enti e le Istituzioni Pubbliche interessate, le Associazioni ciclo-ambientaliste e i gruppi sociali impegnati nella promozione del mezzo ecologico che ne fanno formale richiesta. Richiamato l'art. 48 del T.U. n. 267/2000 ordinamento EE.LL. Dato atto che l istituzione della Consulta della Mobilità Ciclabile non comporterà oneri finanziari a carico dell Ente
4 Visti: - il Decreto legislativo n. 267/ il Decreto Legislativo 165/ lo Statuto dell Ente PROPONE al Sindaco Metropolitano per tutti i motivi esposti in premessa che qui si intendono integralmente riportati e trascritti di: Istituire una Consulta della Mobilità Ciclabile che possa contribuire alla costruzione di un contesto programmatico e normativo unitario entro il quale collocare ed orientare le politiche degli enti locali a favore della mobilità ciclabile. Definire che la Consulta si prefigge lo scopo di realizzare un territorio metropolitano fruibile dai ciclisti, garantendone la sicurezza e la ciclabilità del maggior numero di strade possibili attraverso le seguenti azioni: il coordinamento delle attività preliminari per la redazione del Piano della Mobilità Ciclistica (PMC), che si configura come una vera e propria variante al PTC sul sistema della mobilità ciclistica al fine di favorire la mobilità non motorizzata ed in particolar modo la mobilità ciclistica ; la costruzione di un quadro conoscitivo per approfondire le principali tematiche inerenti la mobilità ciclistica, raccogliere ed aggiornare i dati preesistenti sulla rete ciclabile, esistente e pianificata, di ambito metropolitano, anche attraverso il coinvolgimento dei Comuni per quanto di loro competenza; la realizzazione di nuovi percorsi e l'ampliamento della rete di piste ciclabili esistenti al fine delle creazione di una rete ciclabile metropolitana integrata ; il completamento e la continuità degli itinerari ciclistici ; la realizzazione di iniziative volte alla promozione della mobilità ciclabile collegate ad eventi di carattere locale, nazionale ed europeo; campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza dei veicoli, di informazione sulla mobilità sostenibile, di promozione della bici elettrica e di contrasto al furto e alla ricettazione di biciclette. Stabilire che alla Consulta della Mobilità Ciclabile possono partecipare gli Enti e le Istituzioni Pubbliche interessate, le Associazioni ciclo-ambientaliste e i gruppi sociali impegnati nella promozione del mezzo ecologico che ne fanno formale richiesta. Stabilire che la Consulta della Mobilità Ciclabile, per rispondere alle finalità per cui è istituita, venga strutturata secondo il modello organizzativo di seguito specificato: a) l Adunanza dei soggetti aderenti b) il Presidente Il Dirigente della Direzione Controllo Strategico Capo di Gabinetto f.to Giuseppe Cozzolino - 4 -
5 IL SINDACO METROPOLITANO Ai sensi dell art. 1 legge n.56 del 07/04/2014 Vista la proposta di deliberazione sopra riportata, a firma del Dirigente della Direzione Controllo Strategico Capo di Gabinetto; Visti il parere favorevole espresso, ex art.49 del D.lgs n.267/00, in merito alla regolarità tecnica, dal Dirigente della Direzione Controllo Strategico Capo di Gabinetto; Ritenuto di procedere in merito, per quanto di competenza DELIBERA Istituire una Consulta della Mobilità Ciclabile che possa contribuire alla costruzione di un contesto programmatico e normativo unitario entro il quale collocare ed orientare le politiche degli enti locali a favore della mobilità ciclabile. Definire che la Consulta si prefigge lo scopo di realizzare un territorio metropolitano fruibile dai ciclisti, garantendone la sicurezza e la ciclabilità del maggior numero di strade possibili attraverso le seguenti azioni: il coordinamento delle attività preliminari per la redazione del Piano della Mobilità Ciclistica (PMC), che si configura come una vera e propria variante al PTC sul sistema della mobilità ciclistica al fine di favorire la mobilità non motorizzata ed in particolar modo la mobilità ciclistica ; la costruzione di un quadro conoscitivo per approfondire le principali tematiche inerenti la mobilità ciclistica, raccogliere ed aggiornare i dati preesistenti sulla rete ciclabile, esistente e pianificata, di ambito metropolitano, anche attraverso il coinvolgimento dei Comuni per quanto di loro competenza; la realizzazione di nuovi percorsi e l'ampliamento della rete di piste ciclabili esistenti al fine delle creazione di una rete ciclabile metropolitana integrata ; il completamento e la continuità degli itinerari ciclistici ; la realizzazione di iniziative volte alla promozione della mobilità ciclabile collegate ad eventi di carattere locale, nazionale ed europeo; campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza dei veicoli, di informazione sulla mobilità sostenibile, di promozione della bici elettrica e di contrasto al furto e alla ricettazione di biciclette. Stabilire che alla Consulta della Mobilità Ciclabile possono partecipare gli Enti e le Istituzioni Pubbliche interessate, le Associazioni ciclo-ambientaliste e i gruppi sociali impegnati nella promozione del mezzo ecologico che ne fanno formale richiesta. Stabilire che la Consulta della Mobilità Ciclabile, per rispondere alle finalità per cui è istituita, venga strutturata secondo il modello organizzativo di seguito specificato: c) l Adunanza dei soggetti aderenti. d) il Presidente Dichiarare, altresì, la presente deliberazione immediatamente eseguibile - 5 -
8 IL SINDACO METROPOLITANO f.to Luigi de Magistris IL SEGRETARIO GENERALE f.to Antonio Meola SI ATTESTA Che ai sensi dall art.124 c.1 del D. Lgs. n 267/2000, la presente deliberazione è stata pubblicata telematicamente, ai sensi dell art. 32 c.1 della L. n 69/2009, sul sito istituzionale il.. contestualmente, è stata trasmessa, in elenco, ai Capigruppo consiliari con nota prot. n (art. 125 D. Lgs. 267/2000) Il Responsabile del procedimento SI ASSEGNA per l immediata esecuzione all Area (art.134, co. 4 D.lgs.n.267/00) Napoli, lì Il Coordinatore d Area dott.ssa Renata Monda Lette le su riportate attestazioni, constatato che sono decorsi 10 giorni dalla pubblicazione e dato che non è stata prodotta alcuna opposizione SI CERTIFICA che, ai sensi del D.Lgs. n 267/2000, la presente deliberazione è divenuta esecutiva il.. (art.134, co.3, D.lgs.n.267/00); SI ASSEGNA all Area/Dipartimento/Direzione per le procedure attuative. Napoli, lì Il Segretario Generale SI ATTESTA che la presente deliberazione è stata pubblicata telematicamente sul sito istituzionale per quindici giorni consecutivi, dal.. al...., ai sensi del Regolamento per la disciplina dell Albo Pretorio on-line approvato con deliberazione di G.P. n.792/12. Napoli, lì Il Segretario Generale - 8 -
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