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Timestamp: 2018-07-21 02:09:57+00:00
Document Index: 159783664

Matched Legal Cases: ['art. 648', 'art. 1127', 'art. 2', 'art. 1815', 'art. 644', 'art. 149']

Le sentenze del mese di febbraio
Tribunale Catania - Sez. Sesta civile -Ordinanza del 02.02.2017
"La mancata notifica delle cartelle di pagamento poste a fondamento dl pignoramento presso terzi comporta la sospensione dell'esecuzione"
Tribunale - Sez. Caltagirone -Ordinanza del 01.02.2017
"In sede di opposizione a decreto ingiuntivo, l'acquisizione agli atti dell fascicolo del procedimento monitorio, è necessaria ai fini della valutazione dell’istanza ex art. 648 c.p.c."
Tribunale Catania - Sez. Lavoro -Sentenza 461 del 02.02.2017
"Per l’iscrizione alla gestione assicurativa commercianti occorre che i soci di società in nome collettivo abbiano la piena responsabilità dell’impresa e assumano tutti gli oneri e i rischi relativi alla sua gestione e partecipino al lavoro aziendale con il carattere dell’abitualità e della prevalenza"
Tribunale Catania - Sez. Lavoro -Sentenza 459 del 02.02.2017
"Quand’anche la sussistenza del presupposto della pretesa creditoria sia emersa in concreto dall’esame della dichiarazione dei redditi relativa all’anno precedente, è comunque dall’esercizio dell’attività lavorativa produttiva di reddito -le cui modalità di accertamento da parte dell’INPS rappresentano un mero accidente dal quale non può farsi dipendere la decorrenza del termine di prescrizione- che è esigibile la relativa contribuzione"
Corte di Cassazione - Sez. Seconda civile -Sentenza 23256 del 15.11.2016
"Il divieto di sopraelevazione per inidoneità delle condizioni statiche dell'edificio, previsto dall'art. 1127 c.c., comma 2, deve interpretarsi non nel senso che la sopraelevazione sia vietata soltanto se le strutture dell'edificio non consentano di sopportarne il peso, ma nel senso che il divieto sussiste anche nel caso in cui le strutture siano tali che, una volta elevata la nuova fabbrica, non permettano di sopportare l'urto di forze in movimento quali le sollecitazioni di origine sismica. "
Corte di Cassazione - Sez. Unite civili -Sentenza 23300 del 16.11.2016
"Quello configurato dal legislatore con la legge 266 del 2005 è un diritto soggettivo e non un interesse legittimo, in quanto, in presenza dei requisiti richiesti, i soggetti prima indicati, o i loro familiari superstiti, hanno una posizione giuridica soggettiva nei confronti di un'amministrazione pubblica priva di discrezionalità in ordine alla decisione di erogare o meno le provvidenze ed in ordine alla misura delle stesse"
Corte di Cassazione - Sez. Prima civile -Sentenza 22270 del 03.11.2016
"In tema di contratti bancari, la disposizione dettata dall'art. 2-bis, comma secondo, del D.L. n. 185 del 2008, che attribuisce rilevanza, ai fini dell'applicazione dell'art. 1815 c.c., dell'art. 644 c.p., e della L. n. 108 del 1996, artt. 2 e 3, agl'interessi, alle commissioni e alle provvigioni derivanti dalle clausole, comunque denominate, che prevedono una remunerazione, a favore della banca, dipendente dall'effettiva durata dell'utilizzazione dei fondi da parte del cliente, ha carattere non già interpretativo, ma innovativo, e non trova pertanto applicazione ai rapporti come quello in esame, esauritisi in data anteriore all'entrata in vigore della legge di conversione, con la conseguenza che, in riferimento a tali rapporti, la determinazione del tasso effettivo globale, ai fini della valutazione del carattere usurario degl'interessi applicati, deve aver luogo senza tener conto della commissione di massimo scoperto."
Corte di Cassazione - Sez. Prima civile -Sentenza 3463 del 09.02.2017
"La parte che si oppone all'omologazione del concordato preventivo è soggettivamente individuata ed il termine nei suoi confronti decorre quindi dalla notificazione del provvedimento, secondo le regole generali"
Corte di Cassazione - Sez. Terza civile -Ordinanza 3146 del 07.02.2017
"La procedura di indennizzo diretto prevista dall'art. 149 del codice delle assicurazioni private (decreto legislativo 7 settembre 2005 n. 209) è ammissibile anche in caso di collisione che abbia riguardato più di due veicoli, con esclusione della sola ipotesi in cui, oltre al veicolo dell'istante e a quello nei cui confronti questi rivolge le proprie pretese, siano coinvolti ulteriori veicoli responsabili del danno"
Corte di Cassazione - Sez. Quarta penale -Sentenza 44323 del 19.10.2016
"In tema di responsabilità colposa da sinistri stradali, il conducente ha l'obbligo di tenere un comportamento prudente ed accorto, prevedendo anche le imprudenze altrui ragionevolmente prevedibili"