Source: http://docplayer.it/16121588-Si-segnalano-di-seguito-alcune-questioni-di-specifico-interesse-rinviando-per-gli-altri-contenuti-della-circolare-al-relativo-testo.html
Timestamp: 2018-11-14 10:07:25+00:00
Document Index: 147601332

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 15', 'art. 47', 'art. 15', 'art. 66', 'art. 2']

Si segnalano di seguito alcune questioni di specifico interesse rinviando, per gli altri contenuti della circolare, al relativo testo. - PDF
Download "Si segnalano di seguito alcune questioni di specifico interesse rinviando, per gli altri contenuti della circolare, al relativo testo."
1 Segnalazione novità prassi interpretative DALL AGENZIA DELLE ENTRATE ALCUNI CHIARIMENTI SULLA DETRAZIONE DEGLI INTERESSI PER MUTUI E SULLA DETRAZIONE D IMPOSTA DEL 36% PER INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE Con la circolare n. 20/E del 13/05/2011 si forniscono, tra gli altri, alcuni chiarimenti su varie questioni interpretative in relazione alla detrazione degli interessi per mutui contratti per l acquisto dell abitazione principale ed alla detrazione d imposta del 36 per cento per interventi di recupero del patrimonio edilizio abitativo. Si segnalano di seguito alcune questioni di specifico interesse rinviando, per gli altri contenuti della circolare, al relativo testo. 1) Detrazione degli interessi per mutui contratti per l acquisto dell abitazione principale Detrazione degli interessi, separazione legale e accollo del mutuo 1 / 5
2 Gli interessi passivi sul mutuo ipotecario stipulato per l abitazione principale da entrambi i coniugi comproprietari dell immobile possono essere detratti interamente dal coniuge che, a seguito di separazione, per effetto dell atto di trasferimento di diritti immobiliari in esecuzione di decreto di omologazione di separazione consensuale tra coniugi, è diventato proprietario esclusivo dell immobile e si è accollato secondo lo schema del cd. accollo interno le residue rate di mutuo, ancorché non sia intervenuta alcuna modifica del contratto di mutuo stipulato con l Istituto di credito erogante, che continua a risultare cointestato ad entrambi i coniugi. Ciò a condizione che l accollo risulti formalizzato in un atto pubblico, come nel caso prospettato, o in una scrittura privata autenticata (cfr. nota n del 10/07/1981 del Ministero delle Finanze Imposte Dirette) e che le quietanze relative al pagamento degli interessi siano integrate dall attestazione che l intero onere sia stato sostenuto dal coniuge proprietario, anche per la quota riferita all ex coniuge. In sostanza, il titolare del contratto di mutuo a seguito di cessione dell immobile non ha diritto alla detrazione degli interessi di mutuo, non essendo più proprietario mentre l acquirente ha diritto al beneficio, sussistendo le condizioni di legge, anche se l accollo del mutuo non ha rilevanza esterna, a condizione che l accollo risulti da atto pubblico, ad esempio dall atto pubblico di trasferimento dell immobile, o da scrittura privata autenticata e che le quietanze siano integrate dall attestazione che l intero onere è stato sostenuto dal coniuge proprietario. Secondo l Agenzia gli interessi possono essere detratti anche qualora nella sentenza di separazione risulti in capo ad uno dei due coniugi l obbligo di assolvere il debito relativo al mutuo contratto per l abitazione, anche se il mutuo è intestato all altro coniuge e l immobile costituisca l abitazione principale di quest ultimo e dei figli, sempre che nei confronti del primo ricorrano le condizioni previste dalla norma per fruire del beneficio e, comunque, alle stesse condizioni di cui al caso precedente Si ribadisce che la detrazione spetta in relazione al mutuo contratto per l acquisto dell abitazione principale e che deve intendersi tale quella adibita a dimora abituale del proprietario o dei suoi familiari. Rientra tra i familiari anche il coniuge separato, finché non intervenga la sentenza di divorzio; in questo caso la detrazione spetta quando nell immobile dimorino i figli. 2 / 5
3 Mutuo ipotecario stipulato promiscuamente per acquisto e ristrutturazione dell abitazione principale Posto che la detrazione prevista dall'art. 15, comma 1, lett. b), del TUIR è riferita agli interessi passivi dovuti in relazione a mutui ipotecari contratti per l'acquisto dell'unità immobiliare da adibire ad abitazione principale e non anche a quelli contratti per la ristrutturazione dell immobile l Agenzia chiarisce che la destinazione del finanziamento può risultare dall atto di mutuo, da altra documentazione della banca mutante oltrechè, nell ipotesi di mutui misti, da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi dell'art. 47 del d.p.r. n. 445 del 2000 nella quale sia attestato quale somma sia imputabile, ai fini agevolativi, all acquisto dell abitazione e quale alla ristrutturazione, conformemente a quanto previsto risoluzione n. 147/2006. Mutuo cointestato e decesso del cointestatario L art. 15, comma 1, lett. b) del TUIR riconosce la detrazione degli interessi passivi pagati in dipendenza di mutui ipotecari per l acquisto dell abitazione principale per un importo non superiore a euro. In caso di più intestatari del contratto di mutuo l importo indicato va ripartito tra gli stessi. Nell ipotesi di decesso del coniuge cointestatario l Agenzia ribadisce quanto già precisato nella circolare n. 122 del 1999 ovverosia che il coniuge superstite può usufruire della detrazione per gli interessi passivi e oneri accessori relativi al mutuo ipotecario contratto per l'acquisto dell'abitazione principale di cui è contitolare insieme al coniuge deceduto, a condizione che provveda a regolarizzare l'accollo del mutuo (e sempreché sussistano gli altri requisiti). Ciò vale anche nel caso di subentro nel rapporto di mutuo da parte degli eredi, sempreché anche in capo a questi ultimi risultino soddisfatte le condizioni previste dalla norma per usufruire della predetta detrazione. Peraltro, in questa ipotesi è possibile che legittimamente il reddito dell'unità immobiliare sia dichiarato da un soggetto diverso, ad esempio, dal coniuge superstite, titolare del diritto di abitazione, e ciò non impedisce agli eredi di fruire della detrazione. L agenzia ritiene inoltre, in questa ipotesi, che la detrazione per interessi passivi in esame 3 / 5
4 possa essere riconosciuta agli eredi anche nel periodo che precede la regolarizzazione del contratto di mutuo tra gli stessi e la banca. Inoltre, nel caso in cui il pagamento dell intera quota del mutuo intervenga da parte di un solo erede, a questi sarà consentita la detrazione nella misura massima, a condizione che tra gli eredi intervenga un accordo, nella forma della scrittura privata autenticata o dell atto pubblico, da cui risulti il soggetto che assume l obbligo del pagamento dell intero debito relativo a detto mutuo, dato che in assenza di modifiche contrattuali inerenti l intestazione del mutuo, continuano ad essere debitori tutti gli eredi. Mutuo contratto per l acquisto della nuda proprietà Sulla base di quanto già affermato nella circolare n. 17 del 2006, l Agenzia ritiene che il nudo proprietario che abbia contratto il mutuo per l acquisto della piena proprietà di una unità immobiliare concedendone l usufrutto al figlio, possa esercitare la detrazione in relazione a tutti gli interessi pagati, rapportati all intero valore dell immobile, sempre che, naturalmente, risultino soddisfatte le altre condizioni richieste dalla disposizione agevolativa. Mutuo contratto per l acquisto dell abitazione principale da parte del personale delle Forze armate o di polizia L art. 66, comma 2, della legge n. 342 del 2000 prevede che la detrazione prevista per gli interessi passivi relativi al mutuo contratto per l acquisto dell abitazione principale spetta, tra l altro, al personale delle forze armate in servizio permanente per l immobile costituente unica abitazione di proprietà, prescindendo dal requisito della dimora abituale. Conformemente a tale previsione normativa, l istante non può beneficiare della detrazione degli interessi passivi se, al momento dell acquisto dell unità immobiliare per la quale intende fruire della norma agevolativa, è già proprietario di un altro immobile, a nulla rilevando che su quest ultimo gravi un 4 / 5
5 diritto reale di godimento. 2) Detrazione d imposta del 36 per cento per interventi di recupero del patrimonio edilizio abitativo Immobile ristrutturato dal de cuius e concesso dall erede a terzi in comodato gratuito Posto che la detenzione materiale e diretta del bene - alla quale l'art. 2, comma 5, della legge n. 289 del 2002, subordina la possibilità di continuare a fruire della detrazione da parte dell erede - si verifica quando l'erede assegnatario abbia la immediata disponibilità del bene, a prescindere dalla destinazione dell immobile stesso ad abitazione principale (circolare n. 24 del 2004), l agenzia ritiene che laddove l immobile sia concesso in comodato non si possa continuare a beneficiare della detrazione per le spese di ristrutturazione sostenute dal de cuius, in quanto non sarà più possibile disporre in modo diretto e immediato dell immobile. Susanna Cannizzaro 5 / 5
Mutui e ristrutturazioni Come massimizzare i benefici per la casa di MAURIZIO TOZZI In un periodo caratterizzato dall avvento dell Imu, la ricerca dei benefici utilizzabili per l abitazione, sia prima
MUTUI IPOTECARI DETRAZIONI FISCALI 1) MUTUI PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE.
!!"#$$#%&!!"$#$! '()*+, - )+)..///* + 0%1"%$2$ #! 3$! MUTUI IPOTECARI DETRAZIONI FISCALI 1) MUTUI PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE. Quali somme possono essere detratte in sede di dichiarazione
Agenzia delle Entrate. Circolare 13 maggio 2011, n.20/e. IRPEF - Risposte a quesiti.
1 di 27 27/03/2012 12.56 Agenzia delle Entrate Circolare 13 maggio 2011, n.20/e IRPEF - Risposte a quesiti. INDICE PREMESSA 1 DETRAZIONE DEGLI INTERESSI PER MUTUI CONTRATTI PER L'ACQUISTO DELL'ABITAZIONE