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Timestamp: 2017-11-22 16:39:51+00:00
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Cosa si intende per Marcatura CE? - PDF
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2 Cosa si intende per Marcatura CE? Attraverso l'apposizione del Marchio CE, il fabbricante, il suo rappresentante o l'importatore assicurano che il prodotto sia conforme ai requisiti richiesti dalle Direttive UE applicabili. Nel caso in cui i prodotti siano soggetti a differenti Direttive, il Marchio CE indica la conformità ai requisiti richiesti da tutte le Direttive applicabili. Quali sono i principali vantaggi? il Marchio CE consente l accesso al mercato interno dell Unione Europea il Marchio CE consente al fabbricante di conoscere i requisiti da rispettare e dimostrare la conformità L attività congiunta con un Organismo Notificato sin dalla fase di concezione del prodotto può aiutare a contenere costi e tempi di realizzazione lungo il ciclo di vita Combinare la Marcatura CE con altre certificazioni può ulteriormente comportare economie di scala nel percorso di conformità. 2
3 La Marcatura CE dei Prodotti da Costruzione AUTORITÀ DI VIGILANZA DEL MERCATO REGOLAMENTO (CE) 765/2008 «autorità di vigilanza del mercato» un autorità di uno Stato membro preposta alla vigilanza del mercato nel territorio di tale Stato; Gli Stati membri comunicano alla Commissione le loro autorità di vigilanza del mercato e l ambito di competenza delle stesse. La Commissione trasmette tali informazioni agli altri Stati membri.
4 La Marcatura CE dei Prodotti da Costruzione VIGILANZA Al fine di verificare la conformità dei prodotti da costruzione ai Requisiti Essenziali previsti, il Ministero dell Industria, dell Interno e dei Lavori Pubblici secondo competenza, hanno la facoltà di disporre controlli con spese a carico del Fabbricante o del Mandatario mediante i propri uffici centrali e periferici. SANZIONI - Prodotti che risultano non muniti del marchio CE, o dell Attestato di Conformità o ne siano comunque privi devono essere ritirati dal mercato. - Notifica del processo Verbale di Contestazione degl illeciti comporta la temporanea non commercializzazione dei prodotti ed ordine di sospensione dei lavori. - IN ALCUNI CASI PUÒ ESSERE DISPOSTO IL SEQUESTRO, IL DIVIETO DI COMMERCIALIZZAZIONE E L UTILIZZAZIONE
5 La Marcatura CE dei Prodotti da Costruzione Luglio 2013 REGOLAMENTO (UE) N. 305/2011 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 9 marzo 2011 che fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga la direttiva 89/106/CEE del Consiglio, entrato in vigore.
6 La Marcatura CE dei Prodotti da Costruzione Marcatura CE significa che: E stata prodotta e fornita una DICHIARAZIONE di PRESTAZIONE Il prodotto è conforme: Alla DICHIARAZIONE di PRESTAZIONE Al Regolamento 305/2011 (RES) A tutte norme armonizzate applicabili
7 DA CENTRI DI TRASFORMAZIONE A PRODUTTORI DI STRUTTURE METALLICHE IN ACCIAIO ED ALLUMINIO
8 Allo Stato Attuale:Iscr. Servizio Tecnico Centrale (STC) Documentazione richiesta per attestazione al STC: Richiesta di denuncia attività Dichiarazione a firma del legale rappresentante di utilizzo esclusivo di acciai qualificati. Descrizione del tipo di attività svolta. Etichetta di identificazione della Società. Relazione sull organizzazione dello stabilimento. Certificazione ISO 9001:08 Certificazione ISO 3834:06 (Part. 2, 3 o 4 ) Procedure di saldatura UNI ENISO :12 ( NTC ) Patentini per saldatori UNI EN 287-1:12 / UNI EN 14732( NTC) Qualifiche Operatori CnD UNI EN ISO 9712:12 ( NTC) Controlli Non Distruttivi CnD Liv. Accettabilità UNI EN 5817 ( NTC) Direttore Tecnico di stabilimento.
9 La norma di prodotto UNI EN :2012 EN :2009/AC:2010 Inizio del periodo transitorio 01/01/2011 Fine del periodo transitorio ed inizio dell obbligo 01/07/2014
10 La norma di prodotto UNI EN :2012 REQUISITI ( 4 UNI EN :2012) Prodotti costituenti I componenti strutturali in acciaio e in alluminio devono essere valutati come Prodotti costituenti in accordo con le seguenti norme: UNI EN :2011 Esecuzione di strutture di acciaio e di alluminio Parte 2: Requisiti tecnici per strutture di acciaio UNI EN :2008 Esecuzione di strutture di acciaio e di alluminio Parte 3: Requisiti tecnici per le strutture di alluminio
11 La norma di prodotto UNI EN :2012 Tolleranze dimensionali e forme: Le tolleranze dimensionali e di forma specificate nelle UNI EN e UNI EN devono essere applicate a tutti i componenti, se vengono utilizzate tolleranze speciali deve essere esplicitato nella documentazione tecnica. Caratteristiche strutturali: Capacità portante Deformazione allo stato limite di esercizio Resistenza alla fatica Resistenza al fuoco Ottenute mediante adeguata progettazione e realizzazione in accordo con le UNI EN e UNI EN
12 La norma di prodotto UNI EN :2012 Reazione e resistenza al fuoco: Le prestazioni di reazione e resistenza al fuoco vengono classificate in conformità alla EN ed EN rispettivamente. Durabilità: Le specifiche tecniche devono indicare ogni eventuale requisito per la protezione contro la corrosione (dipende dall esposizione ed eventuali trattamenti superficiali).
13 Valutazione di conformità delle caratteristiche strutturali: Basata su: La norma di prodotto UNI EN :2012 Progetto strutturale (calcoli strutturali o test supportati da calcoli) NTC EUROCODICE Caratteristiche del componente ente / prodotto UNI EN UNI EN UNI EN Gazzetta Ufficiale n.73 del Suppl. Ordinario n. 21 è stato pubblicato il Decreto Ministeriale 31 luglio 2012 riportante Approvazione delle Appendici nazionali recanti i parametri tecnici per l'applicazione degli Eurocodici. Gli Eurocodici hanno piena operatività nel settore della progettazione strutturale e geotecnica, in coerenza con il quadro delle Norme Tecniche per le Costruzioni di cui al D.M e nel recepimento della UNI EN 1090 Esecuzione di strutture di acciaio e di alluminio - Parte 1: Requisiti per la valutazione di conformità dei componenti strutturali Esecuzione di strutture di acciaio e di alluminio - Parte 2: Requisiti tecnici per strutture di acciaio Esecuzione di strutture di acciaio e di alluminio - Parte 3: Requisiti tecnici per strutture di alluminio
14 La norma di prodotto UNI EN :2012 In particolare: Componenti o kits possono essere raggruppati in famiglie se questi hanno proprietà comuni. Una famiglia di componenti in acciaio saldato può essere caratterizzata dal materiale primario e dal processo di saldatura. Materiali che risultano più saldabili possono essere inclusi nella stessa famiglia. Una famiglia di componenti in alluminio saldato possono essere caratterizzati dal gruppo di materiale e dal processo di saldatura applicato Materiali non saldati nella stessa classe di esecuzione possono essere trattati come un singola famiglia Sistema di attestazione di conformità 2+ per componenti strutturali in acciaio e alluminio
15 La norma di prodotto UNI EN :2012 Scopo e campo di applicazione Questa Norma armonizzata specifica i requisiti per la valutazione della conformità delle caratteristiche di componenti strutturali in acciaio e alluminio e per prodotti in kits immessi sul mercato come prodotti da costruzione. La valutazione di conformità si riferisce alle caratteristiche del prodotto e quando applicabile alle caratteristiche strutturali di progetto. Questa norma armonizzata copre anche i componenti in acciaio utilizzati in strutture composte da acciaio e calcestruzzo. La norma si applica a componenti strutturali sia prodotti in serie che non, inclusi i kits.
16 EN Allegato A (Normativo) Execution Classes EXC: Definite in classi dalla 1 alla 4 (con criticità e performances crescenti dalla 1 alla 4) EXC possono essere applicate all intera struttura o ad una parte di essa, i requisiti relativi alle EXC sono riportati nell Allegato A.3. Se nessuna EXC fosse specificata, verrà applicata la EXC 2.
17 EN Annex B - ACCIAIO EN :2008 I componenti devono essere classificati secondo 4 Classi di Esecuzione (EXC): 1 4 Consequence Class Service Categories Production Categories CC SC PC
18 EN Annex B - ALLUMINIO EN :2008 I componenti devono essere classificati secondo 4 Classi di Esecuzione (EXC): 1 4 Consequence Class Service Categories Production Categories CC SC PC
19 EN1990 Criteri generali di progettazione strutturale APP. B1 - DIFFERENZIAZIONE DELL AFFIDABILITÀ STRUTTURALE PER LE COSTRUZIONI Definite in base all impatto sulla popolazione, sull ambiente, sulla vita umana, sul sociale Consequence Class CCi (i = 1, 2 o 3) CC1 = Basso impatto CC2 = Impatto medio CC3 = Impatto elevato
20 (EN All.B) TERMINI E DEFINIZIONI Service Categories SC Categoria Definite in base alle sollecitazioni previste (dinamiche / statiche) -Strutture e componenti progettati soltanto per azioni quasi statiche SC1 SC2 -Strutture e componenti le cui connessioni sono progettate per l azione sismica in regioni con bassa sismicità e classe di duttilità DCL -Strutture e componenti progettati per azioni a fatica da carroponti/gru meccanici (classe S0) -Strutture e componenti progettati per la resistenza a fatica in accordo alla EN 1993 (es. Ponti stradali e ferroviari, gru, carriponte Classi da S1 a S9...), strutture suscettibili a vibrazioni indotte da vento, folla o macchinari in rotazione - Strutture e componenti progettati per l azione sismica in regioni con media o alta sismicità ed in classe di duttilità DCM o DCH DCL, DCM, DCH: classi di duttilità in accordo alla EN SC1 = static SC2 = fatigue
21 (EN All.B) TERMINI E DEFINIZIONI Production Categories PC Categoria PC1 PC2 Definite in base alle tecnologie produttive -componenti non saldati fabbricati con qualsiasi classe di acciaio -componenti saldati fabbricati con classe di acciaio inferiore alla S355 -componenti saldati fabbricati con classe di acciaio uguale o superiore alla S355 -componenti essenziali per l'integrità strutturale che vengono assemblati in situ mediante saldatura -componenti prodotti a caldo o che ricevono trattamenti termici durante la produzione PC1 <S355 PC2 S355
22 TERMINI E DEFINIZIONI PROCEDURA PER LA DETERMINAZIONE DELLA EXC: a) Selezionare la Classe di Conseguenza (CCi; i=1,2,3) espressa in termini di perdita di vite umane, di conseguenze economiche, sociali ed ambientali (vedere EN 1990); b) Selezionare la Categoria di Servizio e la Categoria di Produzione (vedi Tab. B.1 e B.2 EN1090-2); c) Determinare quindi la Classe di Esecuzione come risultato delle due operazioni precedenti, secondo quanto previsto dalla Tab. B.3 della EN In Relazione alla Execution Class varieranno modalità e frequenza di prove e controlli sul prodotto in questione
23 TERMINI E DEFINIZIONI
24 EN Documentation (clause 4 and Annex A) Il punto 4.1 della Norma definisce quali sono le informazioni necessarie ed i requisiti tecnici che dovranno essere concordati e condivisi prima dell inizio dei lavori. In particolare: Table A.1 Annex A Elenca le informazioni che, ove applicabili, sarebbero necessarie per definire completamente i requisiti per l esecuzione del lavoro in conformità alla Norma: Clause 5 Clause 6 Clause 7 Clause 8 Prodotti costituenti Preparazione ed assemblaggio Saldatura giunzioni meccaniche Clause 9 Montaggio in Cantiere ( Erezione dell Opera ) Clause 10 Trattamenti superficiali Clause 11 Tolleranze geometriche Clause 12 Ispezione, prove e riparazione
25 EN Allegato A (Normativo) Execution Classes EXC: Definite in classi dalla 1 alla 4 (con criticità e performances crescenti dalla 1 alla 4) EXC possono essere applicate all intera struttura o ad una parte di essa, i requisiti relativi alle EXC sono riportati nell Allegato A.3. Se nessuna EXC fosse specificata, verrà applicata la EXC 2.
26 Coordinatore di Saldatura EN (Ex 719) Figure professionali di Coordinamento per la Saldatura EN Personale di coordinamento di Saldatura Autorizzato Il personale di coordinamento dovrebbe in genere appartenere ad uno dei gruppi che seguono, in funzione del tipo e/o complessità della produzione: Conoscenze tecniche complete (C) Conoscenze tecniche Specifiche (S) Conoscenze Tecniche di base (B) La Federazione Europea di Saldatura (EWF) ha preparato raccomandazioni, a carattere volontario, per i requisiti minimi di formazione, esame e certificazione del personale di coordinamento di saldatura. Sulla base dei diversi percorsi individuati da tali raccomandazioni si giunge al conseguimento delle certificazioni relative alle figure professionali seguenti: European Welding Engineer (EWE) (C) European Welding Technologist (EWT) (S) European Welding Specialist (EWI) (B)
27 Tab. 14 EN Es. Coinvolgimento Tecnico del Personale addetto al Coordinamento delle attività di saldatura per le strutture in acciaio al carbonio
28 Tab. 15 EN Es. Coinvolgimento Tecnico del Personale addetto al Coordinamento delle attività di saldatura per le strutture in acciaio Inossidabili
29 ISO 3834 La struttura Sistemi Certificabili in conformità a: UNI EN ISO : requisiti di qualità estesi UNI EN ISO : requisiti di qualità normali UNI EN ISO : requisiti di qualità elementari Grado di complessità decrescente La ISO (TABELLE dalla 1 alla 10) definisce i documenti e le normative di riferimento alle quali è necessario conformarsi per poter dichiarare la conformità ai requisiti di qualità di cui alle parti 2, 3 o 4 della ISO 3834 UNI CEN ISO /TR :2012 Guida per l applicazione della ISO 3834
30 ISO 3834 La struttura Documentazione del costruttore (4.2) Prodotti costituenti Identificazione, documenti di ispezione e rintracciabilità (5)
31 Preparazione ed assemblaggio (6) ISO 3834 La struttura
32 Preparazione ed assemblaggio (6) ISO 3834 La struttura
33 Saldatura (7) ISO 3834 La struttura
34 Saldatura (7) ISO 3834 La struttura
35 Saldatura (7) ISO 3834 La struttura
36 ISO 3834 La struttura Fissaggi Meccanici (8) Montaggio in cantiere (9)
37 ISO 3834 La struttura Trattamenti superficiali (10) Tolleranze geometriche (11)
38 Ispezioni prove e riparazioni (12) ISO 3834 La struttura
39 Estensione CnD
40 CONTROLLO DI PRODUZIONE IN FABBRI
41 CONTROLLO DI PRODUZIONE IN FABBRICA
42 CONTROLLO DI PRODUZIONE IN FABBRICA
43 PROVE INIZIALI DI TIPO:GENERALITÀ: UNI EN : La valutazione può essere eseguita dal produttore attraverso: Calcolo iniziali di tipo (ITC) necessarie per valutare le capacità di progettazione, quando il produttore deve dichiarare caratteristiche governate dal progetto del componente Prove iniziali di tipo (ITT) necessarie per valutare le abilità produttive del costruttore
44 PROVE INIZIALI DI TIPO:GENERALITÀ: UNI EN : Le prove iniziali di tipo devono essere eseguite : In caso di produzione di un nuovo componente o di utilizzo di un nuovo prodotto costituente (tranne che questo non appartenga alla stessa famiglia di quelli già testati); In caso di utilizzo di un nuovo metodo produttivo o in caso di modifiche al processo produttivo utilizzato (qualora ciò interessi caratteristiche prestazionali soggette a valutazione); Se la produzione deve seguire i requisiti di una classe di esecuzione più alta.
45 PROVE INIZIALI DI TIPO:GENERALITÀ: UNI EN : In caso di test di tipo di componenti o kit per cui sia stata eseguita la valutazione iniziale di tipo in conformità alla EN , la valutazione di tipo può essere ridotta: A) Se è stato stabilito che le caratteristiche prestazionali comparate con quelle dei componenti o kit già valutate non vengano inficiate; B) Secondo le regole di raggruppamento in famiglie o applicazione diretta di estensione dei risultati di prova;
46 PROVE INIZIALI DI TIPO:GENERALITÀ: UNI EN : CAMPIONAMENTO, VALUTAZIONE E CRITERI DI CONFORMITÀ UNI EN :
47 PROVE INIZIALI DI TIPO:GENERALITÀ: UNI EN :
48 PROVE INIZIALI DI TIPO:GENERALITÀ: UNI EN :
49 PROVE INIZIALI DI TIPO:GENERALITÀ: UNI EN :
50 PROVE INIZIALI DI TIPO:GENERALITÀ: UNI EN :
51 Metodo/i di Marcatura CE applicabile/i (vedasi annex A ed ZA della En ): Metodo 1 Dichiarazione delle caratteristiche geometriche e delle proprietà dei materiali. (es. Produzione in serie o detta a catalogo ) Metodo 2 Dichiarazione delle caratteristiche geometriche e delle proprietà dei materiali e dei prodotti sulla base delle norme armonizzate e degli Eurocodici. Metodo 3_ Dichiarazione della conformità del prodotto ad uno specifico progetto dato distinguendo in: Metodo 3a Se le specifiche di progetto sono fornite dal cliente/committente Metodo 3b Se le specifiche di progetto sono realizzate dal fabbricante sulla base dell ordine/richieste del cliente
52 Es. Marcatura
53 Es. Marcatura
54 Es. Marcatura
55 Certificazione del personale addetto alle prove non distruttive (NdT) UNI EN ISO 9712 per i Settori Industriali e Civili 55
56 Perché Qualificare e Certificare il Personale PnD UNI EN ISO 9712:2012 Qualification and certification of personnel involved in non-destructive testing (NDT). La norma stabilisce un sistema per la qualificazione e la certificazione del personale incaricato di effettuare prove non distruttive PND in campo industriale. Il termine industriale implica, l esclusione delle applicazioni nel campo della medicina e poiché non le esclude espressamente, implica l ovvia inclusione delle lavorazioni effettuate in ambito edile. Ma non basta: un operatore certificato in conformità alla norma UNI EN ISO 9712 deve essere classificato e certificato in almeno uno nel 2 livello, a seconda della sua qualificazione.
57 livelli degli operatori: Livello 2. Una persona certificata di livello 2 ha dimostrato la competenza necessaria ad eseguire prove non distruttive in conformità a procedure stabilite o riconosciute. Nell ambito della qualificazione definita nel certificato, il personale di livello 2 può essere autorizzato a: a) selezionare la tecnica PnD. per il metodo di prova da utilizzare; b) definire i limiti di applicazione del metodo di prova; c) tradurre le norme e le specifiche PnD. in istruzioni PnD.; d) regolare e verificare le regolazioni delle apparecchiature; e) eseguire e sovrintendere a prove; f) interpretare e valutare i risultati in conformità alle norme, ai codici o alle specifiche applicabili; g) preparare istruzioni PnD. scritte; h) eseguire e sovrintendere a tutti gli incarichi propri di un livello 1; i) fornire assistenza al personale di livello 2 o minore j) organizzare e redigere i rapporti PnD.
58 Academy: Sviluppo dei servizi Training NdT - Industria Addestramento raccomandato per l esame Visivo (VT) Addestramento raccomandato per l esame Radiografico (RT) Addestramento raccomandato per l esame di Interpretazione della Lettura Radiografia (IPR) Addestramento raccomandato per l esame Magnetoscopico (MT) Addestramento raccomandato per l esame Liquidi Penetranti (PT) Addestramento raccomandato per l esame a Correnti Indotte (ET) Addestramento raccomandato per l esame Ultrasuoni (UT) Addestramento raccomandato per l esame di Termografia (TIR) Addestramento raccomandato per le Rilevazioni di Fughe (LT)
59 Grazie per la Vs. Attenzione Mario MARZIANO Direttore BL- Industrial Service Mob. (+39) mail: