Source: https://www.exeo.it/free/notifica-avviso-immissione-in-possesso-decreto-occupazione_10359
Timestamp: 2019-03-22 11:54:07+00:00
Document Index: 25235304

Matched Legal Cases: ['art 3', 'art. 49', 'art. 23', 'art. 3', 'art. 22', 'art. 52', 'art. 22', 'art. 3', 'art. 139']

PROCEDURA --> NOTIFICHE --> ATTI DA NOTIFICARE --> AVVISO IMMISSIONE IN POSSESSO --> AL PROPRIETARIO CATASTALE
Dalla lettura dell'art 3, comma 4 della L. n. 1/1978, si desume che l'avviso di immissione in possesso, prodromico all'instaurazione del contraddittorio tra le parti del procedimento espropriativo, può essere legittimamente notificato all'intestatario catastale del bene, salvo prova della esatta conoscenza, da parte dell'autorità espropriante, della situazione giuridica dello stesso.
La comunicazione a mezzo di lettera raccomandata anziché nelle forme degli atti processuali civili di un avviso contenente l'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora in cui è prevista l'esecuzione del provvedimento che dispone l'occupazione temporanea non preordinata all'esproprio ex art. 49 comma 2 d.p.r. 327/2001, non determina l'illegittimità del provvedimento anche tenuto conto, pur trattandosi di atto non vincolato, della previsione di non annullabilità di cui al comma 2 dell'articolo 21-octies della legge n. 241 del 1990. La notifica è elemento esterno agli atti della procedura espropriativa, no... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e; elemento integrativo, né requisito di validità, né condizione di efficacia (poiché tali atti non hanno carattere recettizio), cosicché la sua eventuale mancanza potrebbe solo incidere sulla decorrenza del termine per l'impugnazione.
Le norme regolatrici del procedimento espropriativo non prevedono alcun onere di comunicazione o notificazione del decreto di occupazione al proprietario dell'immobile, in conformità con il più generale principio della non recettizietà dell'atto amministrativo, salvo espressa, contraria disposizione di legge, pertanto, la sua comunicazione non è elemento integrativo né requisito di validità né condizione di efficacia dell'atto, e la mancata notificazione del decreto d'occupazione d'urgenza non comporta l'illegittimità dello stesso, essendo la notifica solo una forma qualificata di comunicazione del provvedimento, con la conseguenza che la mancata sua notificazione è rilevante soltanto ai fini del dies a quo di decorrenza del termine per l'eventuale impugnazione dell'atto.
La mancata notificazione del decreto di occupazione di urgenza non comporta l'illegittimità dello stesso, essendo la notifica solo una forma qual... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...comunicazione con la conseguenza che la mancata notificazione del decreto medesimo è rilevante soltanto ai fini di decorrenza del termine per l'eventuale impugnazione dell'atto: e ciò, in assenza di una norma che disponga diversamente, in quanto la notificazione è una forma qualificata di comunicazione del provvedimento, ma non ne rappresenta un elemento costituivo.
La mancata notificazione del decreto d'occupazione d'urgenza non comporta l'illegittimità dello stesso, essendo detta notifica solo una forma qualificata di comunicazione del provvedimento, con la conseguenza che la mancata sua notificazione è rilevante soltanto ai fini del dies a quo di decorrenza del termine per l'eventuale impugnazione dell'atto.
La violazione dell'art. 23 del d.P.R. n. 327/2001, per notifica a meno di sette giorni dall'avvio delle operazioni di immissione in possesso, si riferisce al decreto di esproprio e non anche al decreto occupativo.
L'art. 3, l. n. 1/1978, non prevede la previa notifica del provvedimento di occupazione di urgenza ma, sul presupposto che lo stesso sia stato adottato, impone la pubblicazione e la notifica dell'avviso in ordine alla data dell'immissione in possesso con redazione del relativo verbal... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...br /> Qualora il numero dei destinatari della procedura espropriativa sia superiore a cinquanta, la circostanza che siano escluse, in tale seconda ipotesi, "particolari indagini o formalità" ex art. 22 bis comma 2 DPR 327/2001, induce a ritenere che non sia necessaria, nella fattispecie concreta, la notifica individuale del decreto d'occupazione d'urgenza.
L'irritualità della notifica del decreto di occupazione d'urgenza di un'area privata può incidere solo sulla decorrenza del termine per l'impugnazione del predetto decreto, ma non anche sulla sua legittimità, essendo la notifica solo un forma qualificata di comunicazione del procedimento.
Relativamente alla notifica dei decreti di occupazione non può trovare applicazione l'art. 52-ter DPR 327/2001, che, per le infrastrutture lineari energetiche, detta norme speciali in materia di comunicazione, notificazione e pubblicità degli atti del procedimento, delimitando al comma 1 l'ambito di applicazione ai provvedimenti contenenti l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e la dichiarazione di pubblica utilità dell'opera.
La mancata rituale notifica del decreto che autorizza l'occupazione di urgenza, non è suscettibile ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... sulla legittimità dello stesso; trattasi di questione che attiene all'efficacia dell'atto.
L'omessa notifica del decreto di occupazione d'urgenza non invalida il procedimento né lo rende inefficace, ma solo influisce sul decorso del termine di impugnazione.
L'art. 22 bis, nel prescrivere la notificazione nelle forme degli atti civili, fa riferimento alla comunicazione della determinazione indennitaria e non al decreto di occupazione d'urgenza, di talchè l'eventuale difetto formale di notificazione non può comunque produrre conseguenza alcuna a carico del provvedimento impugnato.
L'art. 3, l. n. 1/1978, non prevede la previa notifica del provvedimento di occupazione di urgenza ma, sul presupposto che lo stesso sia stato adottato, impone la pubblicazione e la notifica dell'avviso in ordine alla data dell'immissione in possesso con redazione del relativo verbale.
E' irrilevante la notifica tardiva del decreto di occupazione rispetto all'avviso di immissione in possesso, se ciò non ha impedito al proprietario di impugnarlo.
PROCEDURA --> NOTIFICHE --> ATTI DA NOTIFICARE --> DECRETO OCCUPAZIONE --> AL COMPROPRIETARIO
Agli effetti dell'occupazione ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...è pienamente legittima la notificazione dell'avviso di deposito degli atti espropriativi ad uno soltanto dei comproprietari dell'immobile da apprendere.
Il decreto di occupazione può essere legittimamente notificato ad uno solo dei comproprietari, ma tale notifica non comporta la piena conoscenza dell'atto anche da parte del comproprietario che non l'ha ricevuta agli effetti della tempestività di un'eventuale impugnazione.
L'occupazione d'urgenza può essere notificata ad uno solo dei comproprietari, ma ciò, di per sé, non postula la piena conoscenza degli atti da parte degli altri comproprietari ai fini della loro impugnazione.
PROCEDURA --> NOTIFICHE --> ATTI DA NOTIFICARE --> DECRETO OCCUPAZIONE --> AL PROPRIETARIO CATASTALE
La notificazione all'intestatario catastale, anziché all'effettivo proprietario dei beni da apprendere, non incide di per sé nella legittimità del decreto di occupazione d'urgenza, potendo soltanto non essere opposta al proprietario effettivo ai fini del decorso, nei suoi confronti, del termine per impugnare gli atti ablatori che lo riguardano.
E' rituale la notifica del decreto di occupazione ai proprietari... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...
Non vi è obbligo di notificare il decreto di occupazione al possesore, ma solo al proprietario catastale, ovvero, in caso di più comproprietari catastali, anche ad uno solo di essi.
PROCEDURA --> NOTIFICHE --> ATTI DA NOTIFICARE --> DECRETO OCCUPAZIONE --> FAMILIARI
Con riguardo alla notificazione del decreto di occupazione d'urgenza, le persone di famiglia del destinatario dell'atto che sono abilitate a ricevere la consegna non sono soltanto i componenti del nucleo familiare in senso astratto, ma anche gli altri parenti o affini, non legati da rapporto di stabile convivenza con il destinatario, né addetti alla casa, all'ufficio o all'azienda, dovendosi ritenere che i soggetti legati dai detti vincoli familiari e che si trovano nei luoghi indicati dall' art. 139 cod. proc. civ. e che accettano di ricevere la copia dell'atto, siano idonei a curare la sollecita consegna al destinatario, in forza della solidarietà connessa con i detti vincoli e del dovere giuridico conseguente all'accettazione della notifica.
La notifica del decreto di occupazione è legittima anche se l'atto viene consegnato al nipote dell'interessato che si trovi in luogo indicato dall'articolo 139.2 c.p.c. ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ti di ricevere l'atto.