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Timestamp: 2020-08-04 22:17:10+00:00
Document Index: 107334208

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 107', 'art. 49', 'art. 134', 'art. 124', 'art. 134']

CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE 2014 01392/065 |
2014 01392/065
Servizio Arti Contemporanee CT 0/A
CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE 1 aprile 2014
Convocata la Giunta presieduta dall’Assessore Gianguido PASSONI, sono presenti gli Assessori: Ilda CURTI Stefano GALLO Stefano LO RUSSO Claudio LUBATTI Domenico MANGONE Giuliana TEDESCO Assenti per giustificati motivi, oltre il Sindaco Piero Franco Rodolfo FASSINO e il Vicesindaco Elide TISI, gli Assessori: Maurizio BRACCIALARGHE – Enzo LAVOLTA – Mariagrazia PELLERINO. Con l’assistenza del Segretario Generale Mauro PENASSO.
OGGETTO: MURARTE, PICTURIN E IL MURALISMO ARTISTICO A TORINO DALLA PROMOZIONE DELLA CREATIVITA` GIOVANILE IN AMBITO LEGALE ALLA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI RIGENERAZIONE URBANA E DI OPERE DI ARTE PUBBLICA. APPROVAZIONE LINEE DI INDIRIZZO TRIENNIO 2014/2016. Proposta dell’Assessore Braccialarghe di concerto con l’Assessore Curti. Con deliberazione della Giunta Comunale in data 29 giugno 1999 (mecc. 9905654/50) “MurArte – giovani writers – graffiti urbani: da una libera espressione ad interventi di estetica urbana”, veniva approvata la nascita del progetto MurArte ed un insieme di iniziative che hanno offerto ai giovani iscritti al progetto l’opportunità di esprimere la propria creatività operando in un ambito di sicurezza e legalità. Nel corso degli anni, attraverso la crescita del progetto e la professionalizzazione acquisita dai gruppi partecipanti, sono stati promossi e favoriti importanti interventi di riqualificazione urbana e realizzazioni artistiche; a partire dal 2001 si sono costiuite quattro associazioni , di cui tre ancora attive (“Il Cerchio e le Gocce”, “Monkeys Evolution” e “Style Orange”) aventi come scopo la promozione del writing e della street art. Le suddette associazioni hanno collaborato con la Città nell’ambito del progetto MurArte. A distanza di dieci anni dalla nascita di MurArte, con deliberazione della Giunta Comunale in data 28 luglio 2009 (mecc. 0904893/050) venivano approvate le linee di indirizzo per il biennio 2009/2011, così riassumibili: rafforzamento della funzione originaria del progetto come servizio offerto dalla Città ai giovani (offerta di spazi ed opportunità di intervento in ambito legale); promozione ed organizzazione di eventi che fossero occasione di visibilità e promozione del muralismo, con la partecipazione di artisti nazionali ed internazionali che affiancassero quelli locali; incarico all’Università degli Studi di Torino di una ricerca sul muralismo (dalle origini alle specificità dell’esperienza torinese); istituzione di un tavolo permanente o forum che coinvolgesse soggetti diversi per ruoli e competenze, allo scopo di “fare sistema”, unificando modalità di azione e costruendo insieme prospettive convergenti. Il 2010 ha rappresentato un anno di svolta, grazie da un lato alla maturità raggiunta dal progetto e dai suoi protagonisti e dall’altro alla grande opportunità di realizzare un importante evento di respiro internazionale rappresentata da “Torino 2010 Capitale Europea dei Giovani”. E’ stato così realizzato – attraverso il finanziamento del Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri – il festival “PicTurin”, con l’avvio della realizzazione di un vero e proprio museo a cielo aperto con circa una ventina (dal 2010 al 2012) di facciate di edifici prevalentemente pubblici decorate da decine di artisti della scena locale, nazionale ed europea. In quella occasione è stata sperimentata con efficacia la collaborazione tra Città, Fondazione Contrada Torino Onlus e Associazioni, che ha portato al successo di quello che è stato indubbiamente l’evento più importante, complesso e impegnativo dell’attività pluriennale di MurArte e delle Associazioni che collaborano col progetto dalla sua nascita. Nel 2011 e nel 2012 si è data continuità al progetto realizzando ulteriori opere, allargando oltre i confini europei l’orizzonte degli artisti ospiti, con un’importante presenza statunitense nell’edizione 2012. In questo periodo (2011/2012) altri soggetti hanno realizzato diversi progetti di riqualificazione urbana attraverso la street art. In particolare vale la pena menzionare l’esperienza temporanea nell’ex fabbrica Aspira di via Foggia nel 2011 ed i progetti “Nizzart” e “Bunker” nel 2012, tutti a cura dell’Associazione “Urbe Rigenerazione Urbana”. Il fabbricato di via Foggia, destinato all’abbattimento, è stato messo a disposizione della cittadinanza ed utilizzato per più di un mese per mostre, performance ed esibizioni varie. “Nizzart”, è un progetto in collaborazione con la Circoscrizione 8 ed il sostegno de “La Stampa” che ha portato alla realizzazione nel 2012 di diversi interventi di riqualificazione artistica in via Nizza. Quanto a “Bunker”, rappresenta un esperimento di nuovo centro temporaneo per le arti e al tempo stesso il tentativo di rigenerazione urbana applicata ad aree residuali della città, in questo caso l’ex stabilimento Sicma di via Paganini in Barriera di Milano, da tempo abbandonato. Infine, ma non meno importante, “SAM – Street art museum”, il progetto – totalmente autogestito e autofinanziato – di riqualificazione urbana dell’ex zoo di Torino sito nel parco Michelotti, a cura dell’Associazione “BorderGate”. Nel corso dell’estate 2012, oltre sessanta street artists hanno dipinto le gabbie ed i muri presenti all’interno del parco, costituendo di fatto un percorso espositivo di opere all’aperto fruibili liberamente dai visitatori. La panoramica sulle tendenze degli ultimi anni – connesse non solo alla street art ma all’arte murale in senso ampio ed al suo rapporto con lo spazio urbano – non può prescindere dal citare l’esperimento, nato a partire dalla metà degli anni ’90 e sviluppatosi negli anni successivi, del MAU – Museo di Arte Urbana presso il quartiere Campidoglio. Il MAU di Torino è forse il primo progetto realizzato in Italia con lo scopo il dar vita ad un insediamento artistico permanente all’aperto collocato all’interno di un grande centro metropolitano. Si configura quindi come un Museo d’Arte Contemporanea all’aperto ed ha come scopo prioritario la divulgazione dell’arte contemporanea ad ampie fasce di popolazione per fini didattici ed educativi. In questo quadro generale si inserisce nella primavera del 2012 – a seguito di una riorganizzazione del Servizio Politiche Giovanili – la ri-collocazione del progetto MurArte e di PicTurin nell’ambito delle attività svolte dal Servizio Arti Contemporanee Ufficio Creatività e Innovazione, all’interno della Direzione Cultura e Educazione. Al Servizio Arti Contemporanee fanno capo importanti progetti ed eventi connessi alle arti visive ed all’arte contemporanea in generale, alla valorizzazione dell’arte pubblica, alla fruizione culturale e turistica della città ed alla promozione dell’attività dei giovani artisti. In particolare, per quanto concerne l’Arte Pubblica – che ad oggi comprende sia le opere murali di MAU, Murarte, Picturin ed altri interventi creativi su facciate e palazzi, così come targhe e monumenti, Luci d’Artista e opere d’Arte Contemporanea – risulta sempre più necessaria una ridefinizione del perimetro, al fine di costruire relazioni costruttive fra Arte Pubblica, territorio e cittadini. Nello specifico, per quanto concerne le opere murali, si vogliono qui brevemente ricordare i numerosi interventi effettuati negli anni sia su muri lineari che su facciate cieche di edifici pubblici e privati, per una superficie decorata complessiva di svariati chilometri quadrati. Ai numerosi muri destinati ad interventi temporanei nell’ambito di Murarte si affiancano realizzazioni derivanti da progetti mirati: da quelle su superfici di alcune società sportive dilettantistiche (progetto “Murarte Sport”), ai muri realizzati nell’ambito dei progetti “Nizzart”, “Bunker”, “S.A.M.”, al murale commemorativo della tragedia occorsa presso l’acciaieria Thyssenkrupp. Quanto ad interventi su facciate e superfici di medie/grandi dimensioni, il patrimonio esistente consta di circa una trentina di opere dislocate su tutto il territorio cittadino, realizzate nell’ambito delle tre edizioni di “PicTurin”, di “Nizzart”, oltre al bando internazionale curato dalla Fondazione ContradaTorino Onlus. Un discorso a parte merita il MAU Museo di Arte Urbana, in quanto le decine di opere realizzate (da piccole/medie facciate a muri lineari ed installazioni) presentano la doppia peculiarità di essere concentrate in un territorio specifico – borgo Campidoglio – e di riguardare superfici quasi esclusivamente private. Allo scopo di promuovere il suddetto patrimonio artistico, nel 2013 è stata realizzata, a cura dell’Associazione “Il Cerchio e le Gocce”, la mappa “Inkmap – a map about graffiti in town”, una mappa-percorso che permette di individuare e raggiungere le opere di arte murale presenti in città. Alla mappa cartacea è stato affiancato un sito internet dedicato (www.inkmap.it) in costante aggiornamento. Il progetto Inkmap risulta tra i vincitori del bando del Servizio Politiche Giovanili “Da giovane a giovane” rivolto al sostegno e finanziamento di progetti creativi elaborati da associazioni giovanili. In questi anni, oltre alle già citate esperienze condotte e le trasformazioni avvenute nella città sul piano artistico, urbanistico e progettuale, si vogliono qui ricordare due importanti passaggi operati a seguito di precisi indirizzi perseguiti dalla Civica Amministrazione. 1. l’istituzione, con deliberazione della Giunta Comunale in data 29 gennaio 2008 (mecc. 0800314/065), della C.A.P. Commissione consultiva tecnico-artistica per l’arte pubblica in città; essa rappresenta il passo successivo all’elaborazione nel 2006 di P.A.PU.M. Progetto Arte Pubblica e Monumenti, nato allo scopo di costituire un centro di documentazione permanente dei monumenti e dell’arte pubblica; 2. l’elaborazione da parte del Servizio scrivente nel corso del 2013, delle linee guida e programmatiche sull’Arte Pubblica, focalizzate sulle seguenti azioni: ridefinizione del perimetro dell’arte pubblica (dai monumenti, targhe ed opere d’arte contemporanea fino alle più recenti Luci d’Artista, opere di PicTurin ed interventi creativi su facciate di edifici); mappatura dell’esistente; aggiornamento del piano pluriennale di localizzazione delle opere a cura della CAP; comunicazione; manutenzione e sponsorizzazione del patrimonio artistico; promozione e valorizzazione. Numerose, quindi, sono state le trasformazioni nell’arco non solo di questi tredici anni (dal 2000 al 2012), ma anche dalla citata deliberazione di indirizzo del 2009. Conseguentemente, si è ritenuto opportuno aggiornare ed elaborare nuove linee strategiche e d’intervento in tali ambiti. A tal fine sono avvenuti incontri e iniziative di confronto con diversi soggetti (associazioni, MAU, Servizio Politiche Giovanili). Dai vari incontri sono emersi obiettivi, proposte ed indicazioni per i prossimi anni, nella convinzione della necessità di programmare le azioni in un’ottica pluriennale che consente sia di dare continuità alle singole attività nel breve termine, sia di programmare progetti e interventi sul lungo periodo. Gli obiettivi individuati possono essere così sintetizzati: 1. Favorire l’espressione artistica di adolescenti e giovani attraverso lo specifico linguaggio creativo denominato graffiti-writing, e nello specifico ri-orientare e ridare slancio a Murarte sia come servizio di base (offerta di spazi legali e promozione di interventi autorizzati) che come occasione di programmazione e coordinamento di interventi di riqualificazione urbana. Tale obiettivo può anche rappresentare un tentativo di risposta al ritorno di episodi di vandalismo a macchia d’olio sul territorio cittadino, che contribuisce a creare confusione presso l’opinione pubblica tra interventi legali e illegali, favorendo la percezione diffusa di degrado generalizzato (come dimostrano alcune recenti campagne di stampa). 2. Garantire continuità alla realizzazione di eventi connessi al muralismo, compatibilmente con le risorse economiche disponibili attraverso finanziamenti ministeriali (Legge 285/97, ecc.) o propri della Città, connettendo tali iniziative con tutti gli ambiti presenti in città in qualche modo riferibili all’arte contemporanea, favorendo altresì l’apertura e la contaminazione di street art e graffiti-writing con i diversi linguaggi delle arti visive e performative, interfacciandosi con i progetti della Città dedicati ai giovani artisti; mantenere comunque il legame tra l’evento, che prevede la presenza di artisti esperti e affermati (italiani e internazionali), con l’attività “di base”, creando occasioni di confronto tra i primi ed i giovani/adolescenti interessati al fenomeno. 3. Favorire collaborazioni e contatti privilegiati in ambito scolastico, soprattutto con scuole ed istituti ad indirizzo artistico, bacini privilegiati di giovani e adolescenti sensibili a queste espressioni artistiche e naturali destinatari di un messaggio quale quello di un progetto come Murarte, inteso come educazione alla legalità ed esercizio di cittadinanza attiva; sostenere, altresì, la creazione di progetti e percorsi aggregativi e formativi rivolti alle nuove generazioni che portino, attraverso il contributo delle associazioni, all’acquisizione di conoscenze e capacità tali da garantire nel tempo un ricambio generazionale. 4. Promuovere l’esistente, ovvero pubblicizzare il patrimonio artistico realizzato, attraverso l’ottimizzazione delle risorse documentarie esistenti, la realizzazione di tour specifici, mappe, siti internet, diffusione delle informazioni, contatti e collaborazioni con soggetti operanti in campo turistico. 5. Favorire relazioni, contatti e costruzione di reti. A livello nazionale: con città, amministrazioni pubbliche che operano per dare risposte alle medesime problematiche, con la rete GAI Circuito dei Giovani Artisti Italiani, con l’ANCI Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, con Osservatori ed altri enti e organizzazioni pubbliche e private. A livello internazionale: proseguendo i contatti già avviati con alcune città europee per l’elaborazione di strategie comuni nel campo dell’arte pubblica, anche in relazione alla possibilità di elaborare progetti su scala europea ed accedere a finanziamenti comunitari.
Sulla base degli obiettivi citati, si ritiene necessario dotarsi dei seguenti strumenti:
– Costituzione del Gruppo di lavoro “Muralismo e arte urbana in città”, coordinato dal Servizio Arti Contemporanee, che comprenda le associazioni citate in narrativa, ritenuto che possano rappresentare all’interno del gruppo di lavoro le necessarie competenze, ed i Servizi Politiche Giovanili e Arredo Urbano. La costituzione del gruppo di lavoro è concepita in un’ottica inclusiva, prevedendo l’eventuale futura adesione di altre realtà interessate agli stessi obiettivi. Tale Gruppo di lavoro avrà il compito di attivare azioni finalizzate a: mettere in comune esperienze, competenze e materiali progettuali inerenti alle tematiche connesse a graffiti-writing, muralismo artistico, rigenerazione urbana ed arte pubblica; coinvolgere altri soggetti interni all’Amministrazione Civica (Circoscrizioni e Servizi) sia attraverso l’informazione delle linee programmatiche adottate, sia attraverso la collaborazione diretta nei progetti/interventi che li coinvolgono; verificare periodicamente i risultati delle azioni intraprese e valutare punti di forza e criticità delle stesse.
– Istituzione di un nucleo intersettoriale ed interassessorile (Servizi Arti Contemporanee, Politiche Giovanili e Arredo Urbano) che agisca sul piano amministrativo e operativo in relazione alle finalità individuate anche attraverso la predisposizione di convenzioni e accordi con soggetti pubblici e privati.
– Avviare un confronto permanente sulle linee programmatiche su citate con i diversi soggetti che operano nel campo dell’arte pubblica (Politecnico, Accademia, Università degli Studi, Fondazione ContradaTorino, Istituzioni e/o Fondazioni) al fine di stabilire sinergie e collaborazioni. Si attesta (all. 1) la non ricorrenza dei presupposti per la valutazione di impatto economico in ordine al presente provvedimento. Per tutte le predette attività si provvederà ad autorizzarne l’avvio, previa apposita deliberazione, nelle more del bilancio di previsione del bilancio 2014 e con gli stanziamenti ad essi stabiliti. Tutto ciò premesso,
Visto che ai sensi dell’art. 48 del Testo Unico delle leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, la Giunta compie tutti gli atti rientranti, ai sensi dell’art. 107, commi 1 e 2 del medesimo Testo Unico, nelle funzioni degli organi di governo che non siano riservati dalla Legge al Consiglio Comunale e che non ricadano nelle competenze, previste dalle leggi o dallo Statuto, del Sindaco o degli organi di decentramento; Dato atto che i pareri di cui all’art. 49 del suddetto Testo Unico sono: favorevole sulla regolarità tecnica; favorevole sulla regolarità contabile; Con voti unanimi, espressi in forma palese;
1) di approvare gli indirizzi per il biennio 2014/2016 espressi in narrativa e che qui integralmente si richiamano; 2) di prendere atto che il presente provvedimento si configura come atto di indirizzo politico e non comporta, nell’immediato, una spesa per la Città; 3) di dichiarare, attesa l’urgenza, in conformità del distinto voto palese ed unanime, il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, 4° comma, del Testo Unico approvato con D.Lgs.18 agosto 2000 n. 267.
L’Assessore alla Cultura, Turismo e Promozione della Città Maurizio Braccialarghe L’Assessore alle Politiche Giovanili e di Integrazione, Suolo Pubblico, Arredo Urbano Ilda Curti
Il Dirigente Servizio Arti Contemporanee Francesco De Biase Il Dirigente Servizio Politiche Giovanili Mariangela De Piano
Il Dirigente Servizio Arredo Urbano Rigenerazione Urbana e Integrazione Valter Cavallaro
p. Il Direttore Finanziario Il Dirigente Delegato Alessandra Gaidano
Verbale n. 15 firmato in originale:
IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO GENERALE Gianguido Passoni Mauro Penasso ___________________________________________________________________________
La presente deliberazione: 1° ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli EE.LL. (Decreto Legislativo 18.8.2000 n. 267) è pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi dal 7 aprile 2014 al 21 aprile 2014; 2° ai sensi dell’art. 134, 3° comma, del Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli EE.LL. (Decreto Legislativo 18.8.2000 n. 267) è esecutiva dal 17 aprile 2014.
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