Source: https://www.magiaexp.it/9-blog/48-fatturazione-elettronica-nuovo-tracciato-xml-dal-4-maggio-2020.html
Timestamp: 2020-07-15 01:16:24+00:00
Document Index: 45524619

Matched Legal Cases: ['art.17', 'art.6', 'art.46', 'art. 21', 'art. 21', 'art.36']

FATTURAZIONE ELETTRONICA: Tutte le novità dal 4 MAGGIO 2020
La fatturazione elettronica a partire dal 4 Maggio 2020 avrà un nuovo tracciato XML e saranno introdotte nuove specifiche tecniche.
Tutte le novità sono racchiuse nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate pubblicato il 28 febbraio 2020, aggiornato in seguito al 20 Aprile 2020.
Considerata anche l'emergenza che Covid-19 che tutti noi stiamo vivendo, dal 4 maggio al 31 Dicembre 2020 vi sarà un periodo transitorio così da consentire a tutti di adeguarsi alle nuove regole tecniche, infatti il Sistema di Interscambio accetterà fatture elettroniche e note di variazione predisposte sia con lo schema e note tecniche attuali che quelli nuovi.
A partire dal 1° gennaio 2021 rimarrà valido ed utilizzabile solo il nuovo tracciato e regole tecniche.
Si attiveranno i nuovi controlli da parte del SdI e quindi, in caso di transito di file secondo il vecchio tracciato tale verrà scartato.
1. MODIFICA TRACCIATO XML: SCHEMA XSD
Lo schema XSD identifica le tipologie di tag e di attributi che possono essere usate nello specifico linguaggio di programmazione, in questo caso l’XML. Questo linguaggio è quello che descrive agli sviluppatori le modalità di invio delle informazioni.
Le variazioni coinvolgono:
La descrizione dell’errore 00420.
I controlli sulle fatture con codice 00321, 00325 e 00448.
2. I NUOVI CODICI E TIPI DI DOCUMENTO
Un’ulteriore novità sta nei nuovi codici per identificare la natura dell’operazione e per delineare il tipo di documento.
Queste novità sono strettamente legate all’introduzione della dichiarazione precompilata: si tratta infatti di una misura volta ad ottenere un maggior livello di dettaglio che sarà utile in fase di realizzazione della dichiarazione.
Dal 4 maggio 2020 verranno introdotti nuovi codici natura che consentiranno di evidenziare nel file XML della fattura i casi di esenzione o non imponibilità IVA.
Il codice N2 si divide in:
Il codice N3 viene suddiviso in operazioni non imponibili:
Il codice N6 relativo alle operazioni in reverse charge viene dettagliato in base alla specifica operazione:
N6.1 reverse charge – cessione di rottami e altri materiali di recupero;
N6.2 reverse charge – cessione di oro e argento puro;
N6.3 reverse charge – subappalto nel settore edile;
N6.4 reverse charge – cessione di fabbricati;
N6.5 reverse charge – cessione di telefoni cellulari;
N6.6 reverse charge – cessione di prodotti elettronici;
N6.7 reverse charge – prestazioni comparto edile e settori connessi;
N6.8 reverse charge – operazioni settore energetico;
N6.9 reverse charge – altri casi.
Si sono aggiunte diverse tipologie di documenti, ecco l’elenco completo:
TD02 – Acconto/Anticipo su fattura;
TD16 integrazione fattura reverse charge interno;
TD19 integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art.17 c.2 DPR 633/72;
TD20 autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture (ex art.6 c.8 d.lgs. 471/97 o art.46 c.5 D.L. 331/93);
TD22 estrazione beni da Deposito IVA;
TD23 estrazione beni da Deposito IVA con versamento dell’IVA;
TD24 fattura differita di cui all’art. 21, comma 4, lett. a);
TD25 fattura differita di cui all’art. 21, comma 4, terzo periodo lett. b);
TD26 cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni (ex art.36 DPR 633/72);
3. IMPOSTA DI BOLLO VIRTUALE: L’IMPORTO BOLLO È OPZIONALE
Le novità che verranno introdotte andranno a toccare anche il campo “Dati Bollo”. Tale vedrà l’introduzione del poter opzionare la compilazione dell’elemento “Importo Bollo” con l’importo dell’imposta dovuta.
4. I CODICI RITENUTA
Vi è anche l’introduzione di nuovi codici relativi alla ritenuta applicabile:
RT01 ritenuta persone fisiche;
RT02 ritenuta persone giuridiche;
RT03 contributo INPS;
RT04 contributo ENASARCO;
RT05 contributo ENPAM;
RT06 altro contributo previdenziale.
5. PROROGA DELL’ADESIONE AL SERVIZIO DI CONSULTAZIONE
L’Agenzia delle Entrate dal 1 gennaio 2019, all’interno dell’area riservata del proprio sito web, ha dato la possibilità ai contribuenti che presentano esplicita adesione, l’accesso all’archivio delle fatture emesse rendendole così consultabili e scaricabili.
Nel corso del tempo, a partire dal 1 gennaio 2019, l’Ente ha stabilito e prorogato diverse volte la data di termine in cui poter consultare e scaricare le fatture.
L’ultimo provvedimento del 28 febbraio 2020 pone come data di termine il 4 maggio 2020.
La consultazione e lo scaricamento delle fatture emesse saranno azioni possibili anche dopo il 4 maggio 2020, con la differenza che potranno essere disponibili sole le fatture emesse da quel momento in poi.
Le fatture precedenti verranno cancellate, previa conservazione da parte dell’Agenzia delle Entrate dei dati necessari per effettuare i controlli incrociati relativi alla legittimità delle operazioni fiscali.
Il nostro software gestionale ERP MagiaEXP è pronto e adeguato a tutte le novità del 4 maggio 2020
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