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Timestamp: 2019-04-19 15:22:07+00:00
Document Index: 168510381

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 82', 'sentenza ', 'art. 98', 'art. 106', 'DTF ']

2C_716/2011 18.09.2011
Con decisione del 21 aprile 2011 la Commissione di vigilanza per l'applicazione della legge sull'esercizio della professione di impresario costruttore (CV-LEPIC) ha ordinato alla A.________ Sagl di sospendere i lavori che stava effettuando sul fondo n. xxx di Ascona. A parere dell'autorità, trattandosi di opere da impresario costruttore, solo le imprese iscritte all'albo cantonale potevano effettuarli.
La decisione è stata confermata su ricorso dal Giudice delegato del Tribunale amministrativo del Cantone Ticino con sentenza del 10 agosto 2011. Questi ha giudicato la misura cautelare, volta ad assicurare lo status quo nell'attesa che sia accertata la natura delle opere litigiose, opportuna e giustificata.
Il 13 settembre 2011 la A.________ Sagl si è rivolta in tedesco al Tribunale federale chiedendo che il suo ricorso sia accolto. In sintesi contesta che i lavori da lei eseguiti siano delle opere da impresario costruttore.
1.3 Presentato tempestivamente dalla ricorrente e diretto contro una decisione finale pronunciata in una causa di diritto pubblico da un tribunale superiore, il ricorso è quindi di massima ammissibile quale ricorso in materia di diritto pubblico sotto il profilo degli art. 82 lett. a, 86 cpv. 1 lett. d e cpv. 2, 89 cpv. 1 e 100 cpv. 1 LTF.
Oggetto del contendere è la sentenza con cui il Giudice delegato del Tribunale cantonale amministrativo ha confermato il provvedimento cautelare, cioè l'ordine di sospensione dei lavori, emanato dalla CV-LEPIC. Al riguardo va ricordato che nei procedimenti concernenti le misure cautelari può unicamente essere fatta valere la violazione di diritti costituzionali (art. 98 LTF). Conformemente all'art. 106 cpv. 2 LTF, è quindi necessario che la ricorrente specifichi quali diritti fondamentali ritiene lesi ed esponga le sue censure in modo chiaro e circostanziato, accompagnandole da un'argomentazione esaustiva (DTF 134 I 83 consid. 3.2 pag. 88). Nella fattispecie, nella misura in cui con il ricorso non viene fatta valere la violazione di diritti costituzionali, esso non adempie manifestamente ai criteri indicati e sfugge pertanto ad un esame di merito.