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Timestamp: 2018-09-20 03:41:48+00:00
Document Index: 61388044

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 111', 'art. 3', 'art.3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 111', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 3', 'art.3', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 5']

ALLEGATOA alla Dgr n del 29 dicembre 2009 pag. 1/5 - PDF
ALLEGATOA alla Dgr n del 29 dicembre 2009 pag. 1/5
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1 giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n del 29 dicembre 2009 pag. 1/5 BILANCIO FINANZIARIO (Modello 1) IMPORTI PARZIALI IMPORTI TOTALI 1. LIQUIDITA INIZIALE (cassa+banca+titoli) ENTRATE 1. QUOTE ASSOCIATIVE 2. CONTRIBUTI PER PROGETTI E/O ATTIVITA (art. 5 L. 266/91) 2.1 da soci (specificare a quale titolo) 2.2 da non soci (specificare a quale titolo) 2.3 da CSV e Comitato di Gestione 2.4 da enti pubblici (comune, provincia, regione, stato) 2.5 da Comunità europea e da altri organismi internazionali 2.6 da altre Odv (specificare a quale titolo) 2.7 dal cinque per mille 2.8 altro (specificare) 3. DONAZIONI DEDUCIBILI E LASCITI TESTAMENTARI - art. 5 L.266/ da soci 3.2 da non soci 4. RIMBORSI DERIVANTI DA CONVENZIONI CON ENTI PUBBLICI - art. 5 L.266/91 5. ENTRATE DA ATTIVITA COMMERCIALI PRODUTTIVE MARGINALI (Raccolta fondi) 5.1 da attività di vendite occasionali o iniziative occasionali di solidarietà (D.M lett.a) es.eventi, cassettina offerte, tombole, spettacoli 5. ALTRE ENTRATE DA ATTIVITA' COMMERCIALI MARGINALI 5.2 da attività di vendita di beni acquisiti da terzi a titolo gratuito a fini di sovvenzione (D.M lett.b) 5.3 da attività di somministrazione di alimenti e bevande in occasione di manifestazioni e simili a carattere occasionale (D.M lett.d) 5.4 cessione di beni prodotti dagli assistiti e dai volontari sempreché la vendita dei prodotti sia curata direttamente dall'organizzazione senza alcun intermediario (D.M lett.c) 5.5 attività di prestazione di servizi rese in conformità alle finalità istituzionali, non riconducibili nell'ambito applicativo dell'art. 111, comma 3, del TUIR verso pagamento di corrispettivi specifici che non eccedano del 50% i costi di diretta imputazione (D.M lett. e) 6. ALTRE ENTRATE (comunque ammesse dalla L.266/91) 6.1 rendite patrimoniali (fitti,.) 6.2 rendite finanziarie (interessi, dividendi) 6.3 altro: specificare 7. ANTICIPAZIONI DI CASSA 8. PARTITE DI GIRO TOTALE ENTRATE
2 ALLEGATOA alla Dgr n del 29 dicembre 2009 pag. 2/5 USCITE 1. RIMBORSI SPESE AI VOLONTARI (documentate ed effettivamente sostenute) 2. ASSICURAZIONI 3. PERSONALE OCCORRENTE A QUALIFICARE E SPECIALIZZARE L ATTIVITA (art. 3 L. 266/91 e art.3 L.R. 40/1993)) 2.1 volontari (malattie, infortuni e resp. civile terzi) - art. 4 L.266/ altre: es. veicoli, immobili,. 3.1 dipendenti 3.2 atipici e occasionali 3.3 consulenti (es. fisioterapista) 4. ACQUISTI DI SERVIZI (es. manutenzione, trasporti, service, consulenza fiscale e del lavoro) 5. UTENZE (telefono, luce, riscaldamento, ) 6. MATERIALI DI CONSUMO (cancelleria, postali, materie prime, generi alimentari) 6.1 per struttura odv 6.2 per attività 6.3 per soggetti svantaggiati 7. GODIMENTO BENI DI TERZI (affitti, noleggio attrezzature, diritti Siae,...) 8. ONERI FINANZIARI E PATRIMONIALI (es. interessi passivi su mutui, prestiti, c/c bancario, ecc. ) 9. BENI DUREVOLI 10. IMPOSTE E TASSE 11. RACCOLTE FONDI (vedi allegati Nr. delle singole raccolte fondi di cui ai punti 5.1, 5.2 e 5.3 delle entrate) 12. ALTRE USCITE/COSTI 12.1 Contributi a soggetti svantaggiati 12.2 Quote associative a odv collegate o Federazioni (specificare) 12.3 versate ad altre odv (specificare) 12.4 Altro (specificare) 13. PARTITE DI GIRO TOTALE USCITE LIQUIDITA' FINALE (Liquidità iniziale + totale entrate - totale uscite) di cui Valori in cassa di cui Valori presso depositi Data Firma
3 ALLEGATOA alla Dgr n del 29 dicembre 2009 pag. 3/5 BILANCIO ECONOMICO (Modello 2) IMPORTI PARZIALI IMPORTI TOTALI RICAVI 1. QUOTE ASSOCIATIVE 2. CONTRIBUTI PER PROGETTI E/O ATTIVITA (art. 5 L. 266/91) 2.1 da soci (specificare a quale titolo) 2.2 da non soci (specificare a quale titolo) 2.3 da CSV e Comitato di Gestione 2.4 da enti pubblici (comune, provincia, regione, stato) 2.5 da Comunità europea e da altri organismi internazionali 2.6 da altre Odv (specificare a quale titolo) 2.7 dal cinque per mille 2.8 altro (specificare) 3. DONAZIONI DEDUCIBILI E LASCITI TESTAMENTARI - art. 5 L.266/ da soci 3.2 da non soci 4. RIMBORSI DERIVANTI DA CONVENZIONI CON ENTI PUBBLICI - art. 5 L.266/91 5. ENTRATE DA ATTIVITA COMMERCIALI PRODUTTIVE MARGINALI (Raccolta fondi) 5.1 da attività di vendite occasionali o iniziative occasionali di solidarietà (D.M lett.a) es.eventi, cassettina offerte, tombole, spettacoli 5.2 da attività di vendita di beni acquisiti da terzi a titolo gratuito a fini di sovvenzione (D.M lett.b) 5. ALTRE ENTRATE DA ATTIVITA' COMMERCIALI MARGINALI 5.3 da attività di somministrazione di alimenti e bevande in occasione di manifestazioni e simili a carattere occasionale (D.M lett.d) 5.4 cessione di beni prodotti dagli assistiti e dai volontari sempreché la vendita dei prodotti sia curata direttamente dall'organizzazione senza alcun intermediario (D.M lett.c) 5.5 attività di prestazione di servizi rese in conformità alle finalità istituzionali, non riconducibili nell'ambito applicativo dell'art. 111, comma 3, del TUIR verso pagamento di corrispettivi specifici che non eccedano del 50% i costi di diretta imputazione (D.M lett. e) 6. ALTRE ENTRATE (comunque ammesse dalla L.266/91) 6.1 rendite patrimoniali (fitti,.) 6.2 rendite finanziarie (interessi, dividendi) 6.3 altro: specificare 7. ANTICIPAZIONI DI CASSA 8. PARTITE DI GIRO TOTALE RICAVI
4 ALLEGATOA alla Dgr n del 29 dicembre 2009 pag. 4/5 COSTI 1. RIMBORSI SPESE AI VOLONTARI (documentate ed effettivamente sostenute) 2. ASSICURAZIONI 2.1 volontari (malattie, infortuni e resp. civile terzi) - art. 4 L.266/ altre: es. veicoli, immobili,. 3. PERSONALE OCCORRENTE A QUALIFICARE E SPECIALIZZARE L ATTIVITA (art. 3 L. 266/91 e art. 3 L.R. 40/1993)) 3.1 dipendenti 3.2 atipici e occasionali 3.3 consulenti (es. fisioterapista) 4. ACQUISTI DI SERVIZI (es. manutenzione, trasporti, service, consulenza fiscale e del lavoro) 5. UTENZE (telefono, luce, riscaldamento, ) 6. MATERIALI DI CONSUMO (cancelleria, postali, materie prime, generi alimentari) 6.1 per struttura odv 6.2 per attività 6.3 per soggetti svantaggiati 7. GODIMENTO BENI DI TERZI (affitti, noleggio attrezzature, diritti Siae,...) 8. ONERI FINANZIARI E PATRIMONIALI (es. interessi passivi su mutui, prestiti, c/c bancario..) 9. AMMORTAMENTI 10. IMPOSTE E TASSE 11. RACCOLTE FONDI (vedi allegati Nr. delle singole raccolte fondi di cui ai punti 5.1, 5.2 e 5.3 delle entrate) 12. ALTRE USCITE/COSTI 11.1 Contributi a soggetti svantaggiati 11.2 Quote associative a odv collegate (specificare) 11.3 versate ad altre odv (specificare) 11.4 Altro (specificare) 13. PARTITE DI GIRO TOTALE COSTI ATTIVO STATO PATRIMONIALE PASSIVO BENI DUREVOLI DEBITI CASSA F.DI AMMORTAMENTO BENI E ATTREZZATURE BANCA F.DI DI ACCANTONAMENTO CREDITI NETTO PERDITA DI GESTIONE AVANZO DI GESTIONE TOTALE A PAREGGIO TOTALE A PAREGGIO Data Firma
5 ALLEGATOA alla Dgr n del 29 dicembre 2009 pag. 5/5 Nota introduttiva agli schemi di bilancio Inquadramento e significato del Bilancio per le OdV La L.266/91 (art.3 comma 3) prevede che nell atto costitutivo o nello statuto delle Organizzazioni di volontariato (OdV), siano stabiliti: l obbligo di formazione del bilancio; le modalità di approvazione dello stesso da parte dell Assemblea. La norma non indica schemi di bilancio precostituiti ma si limita a evidenziare che dal bilancio debbano risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti. Se ne deduce, quindi, che la forma del bilancio è libera. La proposta della Regione Veneto, elaborata con il contributo dei CSV del Veneto, partendo da modelli esistenti emanati da Agenzia delle Onlus e dal Consiglio nazionale dei Dottori Commercialisti intende fornire uno Schema di Bilancio specifico per le OdV, con: Modello (1) per le OdV che utilizzano la contabilità finanziaria e il relativo principio di cassa. Modello (2) per le OdV che adottano la contabilità economica e il relativo principio della competenza (indispensabile, in quanto sistema che permette una tenuta di scritture contabili complete ed analitiche per quelle OdV che ricevono fondi ai sensi della Legge n. 80/05). Il documento rappresentativo del Bilancio è importante in quanto risponde ad una esigenza di trasparenza e di comunicazione della OdV, dimostra l attività svolta ed è utile per poter mantenere la qualifica di Ente non commerciale e godere delle agevolazioni fiscali previste. Indicazioni e modalità d uso Approvazione. Il bilancio va approvato dall Assemblea nei tempi previsti dallo Statuto e pertanto va necessariamente accompagnato da copia del verbale di approvazione da parte della Assemblea, datato e sottoscritto dal legale rappresentante. Relazione sociale. E opportuno accompagnare il bilancio con una relazione o rendicontazione sociale. Attraverso la relazione sociale l OdV intende superare la mera rappresentazione contabile per fornire indicazioni utili al fine di: evidenziare i tratti essenziali del servizio istituzionale svolto; analizzare sommariamente la capacità di lavoro in rete sul territorio; mostrare l impegno per sostenere e valorizzare il patrimonio umano, quale risorsa prioritaria, coinvolta nell organizzazione: volontari, dirigenti e sostenitori. Rendicontazione raccolta fondi. Si ricorda anche l obbligo di tenere separati rendiconti delle singole raccolte pubbliche di fondi, imposto dall art. 8 del D.Lgs 460/97, e ribadito dalla Circolare n. 59 del 31 ottobre 2007, la quale ha anche confermato l obbligatorietà della redazione di apposite relazioni illustrative esplicative delle singole raccolte fondi. La somma dei risultati delle singole raccolte fondi, andrà, naturalmente, a costituire la più ampia voce di bilancio raccolte fondi. Allegati. Al bilancio della OdV vanno, pertanto, sempre allegati i seguenti documenti: 1. Relazione sociale; 2. Verbale di approvazione del bilancio da parte dell Assemblea dei soci; 3. Eventuali rendiconti e relazioni illustrative delle singole raccolte fondi effettuate; 4. Eventuale rendiconto della destinazione del cinque per mille ricevuto; 5. Inventario, se l OdV possiede beni durevoli. Gli allegati n. 3, 4 e 5 sono da allegare al bilancio, presentare all Assemblea ma non è necessario trasmetterli alla Regione Veneto o al CSV. Per le OdV che adottano la contabilità economica va allegato inoltre lo Stato Patrimoniale. I CSV del Veneto sono disponibili per consulenze specifiche e possono fornire anche modelli per la redazione di una Relazione sociale e di un Rendiconto per le raccolte fondi.
Nota di cassa dell'anno 2013
Nota di cassa dell'anno 2013 prog. CASSA BANCA data descrizione entrata uscita entrata uscita causale 1 01/01/12 saldo cassa INIZIALE 584,95 1.329,38 E000 2 09/01/13 quota associativa 2013 15,00 E011 3
pag. 1/3 giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO A Dgr n. 4314 del 29/12/2009 ANNO Associazione Progetto Sorriso 2010 BILANCIO FINANZIARIO 1. LIQUIDITA INIZIALE (Cassa+Banca+Titoli) IMPORTI PARZIALI IMPORTI
TOTALE RICAVI 36.931,58 57.823,17
- 30 - IMPORTI PARZIALI IMPORTI TOTALI IMPORTI TOTALI RICAVI ANNO 2014 ANNO 2013 1. QUOTE ASSOCIATIVE 500,00 900,00 2. CONTRIBUTI PER PROGETTI E/O ATTIVITA (art. 5 L. 266/91) 27.697,84 40.437,99 2.1 da
Organizzazione. Il rapporto annuale di una. olontari. di Volontariato. Il bilancio e la relazione sociale COLLANA
rapporto ann Il rapporto annuale di una Organizzazione di Volontariato Organizz olontari e la Il bilancio e la relazione sociale relazione COLLANA g u i d e AUTORI A cura di Fabio Fornasini, Studio Sisociale;
TOTALE RICAVI 68.920,15 36.931,58
- 34 - IMPORTI PARZIALI IMPORTI TOTALI IMPORTI TOTALI RICAVI ANNO 2015 ANNO 2014 1. QUOTE ASSOCIATIVE 500,00 500,00 2. CONTRIBUTI PER PROGETTI E/O ATTIVITA (art. 5 L. 266/91) 47.390,04 27.697,84 2.1 da
pag. 1/3 giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO A Dgr n. 4314 del 29/12/2009 ANNO Associazione Progetto Sorriso 2014 BILANCIO FINANZIARIO IMPORTI PARZIALI IMPORTI TOTALI 1. LIQUIDITA INIZIALE (Cassa+Banca+Titoli)
GUIDA ALLA COMPILAZIONE ANNO 2014 RILEVAZIONE PERIODICA ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO RILEVAZIONE DATI 2012
Sistema Informativo delle Politiche Sociali GUIDA ALLA COMPILAZIONE ANNO 2014 RILEVAZIONE PERIODICA ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO RILEVAZIONE DATI 2012 La presente rilevazione viene attuata dalla Regione
RELAZIONE BILANCIO ANNO 2012
ANALISI BILANCIO BILANCIO ECONOMICO COSTI RELAZIONE BILANCIO ANNO 2012 1. Rimborsi spesa ai volontari, euro 11.888,57:costi sostenuti dai volontari nell esercizio della loro attività (spese viaggio, telefono,
l esclusione anche dal campo di applicazione dell'imposta sul valore aggiunto; l'esenzione da ogni altro tributo, sia erariale che locale.
a cura di Flavio Chistè RACCOLTE PUBBLICHE DI FONDI E OBBLIGHI DI RENDICONTAZIONE La raccolta di fondi costituisce, da sempre, una delle principali fonti di finanziamento delle iniziative e dei progetti
Libro prima nota cassa Associazione di promozione sociale Sentinelle dell'energia - SELENE Anno 2016 DARE AVERE DARE AVERE DARE AVERE Denominazione e APS/commerc data reg. n doc. CASSA BANCA - Conto Paypal
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