Source: http://prontogeometra.it/sblocca_italia_2014.html
Timestamp: 2020-07-10 06:12:41+00:00
Document Index: 143584561

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 14', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17']

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Il Decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133
Oggi è la legge
n. 164 del 11.11.2014
Le principali novità nel campo dell'Edilizia
1. Permesso di costruire: Efficacia temporale e decadenza [art. 17, c. 1, lett f) Legge 164/2014]
La proroga dei termini di validità del permesso di costruire (inizio o fine lavori) può essere concessa, in quattro casi particolari con provvedimento motivato:
1. Per fatti sopravvenuti estranei alla volontà del titolare del permesso
2. In considerazione della mole dell’opera da realizzare
3. Particolari caratteristiche tecnico-costruttive dell’opera
4. Difficoltà tecnico-esecutive emerse successivamente all’inizio dei lavori, ovvero quando si tratti di opere pubbliche il cui finanziamento sia previsto in più esercizi finanziari
2. Regolamento edilizio unico [art. 17-bis Legge 164/2014]
E’ uno strumento similmente conformato in modello di schema tipo che indicherà i requisiti prestazionali degli edifici, con particolare riguardo alla sicurezza e al risparmio energetico, che dovrà essere adottato dai Comuni italiani.
3. Comunicazione inizio lavori [art. 17, c. 1, lett a) Legge 164/2014]
Gli interventi consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere, anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico, possono essere realizzati tramite comunicazione di inizio lavori. Unico vincolo: non deve essere modificata la volumetria complessiva dell’edificio e la sua destinazione
4. SCIA [art. 17, c. 1, lett m) Legge 164/2014]
5. Manutenzione ordinaria e straordinaria [art. 17, c. 1, lett a) Legge 164/2014]
Il frazionamento o l’accorpamento di unità di immobiliari con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico rientrano ora nella manutenzione straordinaria. Valgono, come per il punto 3, i vincoli invarianza della volumetria e della destinazione d’uso. Con gli interventi di manutenzione ordinaria si possono anche effettuare interventi di installazione delle pompe di calore aria-aria, di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW
[art. 17, c. 1, lett c) Legge 164/2014]
6. Denuncia Inizio Attività [art. 17, c. 1, lett m) Legge 164/2014]
7. Deroga agli strumenti urbanistici [art. 17, c. 1, lett e) Legge 164/2014]
Il rilascio del permesso di costruire in deroga agli strumenti urbanistici (art. 14 del testo unico edilizia), viene consentito per gli interventi di ristrutturazione edilizia, attuati anche in aree industriali dismessemediante richiesta di permesso di costruire anche in deroga alle destinazioni d’uso, previa deliberazione del consiglio comunale che ne attesta l’interesse pubblico.
Condizione vincolante perché questo possa avvenire è che il cambio di destinazione d’uso non comporti un aumento della superficie coperta prima dell’intervento di ristrutturazione
8. Mutamento d’uso urbanisticamente rilevante [art. 17, c. 1, lett n) legge 164/2014]
Costituisce mutamento rilevante della destinazione d’uso ogni forma di utilizzo dell’immobile o della singola unità immobiliare diversa da quella originaria, ancorché non accompagnata dall’esecuzione di opere edilizie, purché tale da comportare l’assegnazione dell’immobile o dell’unità immobiliare considerati ad una diversa categoria funzionale tra le seguenti:
La destinazione d'uso di un fabbricato o di una unità immobiliare è quella prevalente in termini di superficie utile.
9. Permesso di costruire convenzionato [art. 17, c. 1, lett g) legge 164/2014]
10. Interventi di conservazione [art. 17, c. 1, lett g) legge 164/2014]
Sono consentiti interventi da effettuare sugli edifici esistenti non più compatibili con gli indirizzi della pianificazione, da individuare con lo strumento urbanistico. In tale ambito l’amministrazione comunale può favorire, in alternativa all’espropriazione, la riqualificazione delle aree attraverso forme di compensazione incidenti sull’area interessata e senza aumento della superficie coperta rispondenti al pubblico interesse e comunque rispettose dell’imparzialità e del buon andamento dell’azione amministrativa. In attesa dell’attuazione del piano, il proprietario può eseguire tutti gli interventi conservativi, ad eccezione della demolizione e successiva ricostruzione non giustificata da obiettive ed improrogabili ragioni di ordine statico od igienico sanitario.
11. Sanzioni per inottemperanza alla demolizione [art. 17, c. 1, lett q-bis) legge 164/2014]
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