Source: http://bancheclienti.ilcaso.it/massimari/bancario/21-2/estinzione+anticipata
Timestamp: 2019-02-19 14:34:26+00:00
Document Index: 123656249

Matched Legal Cases: ['art. 117', 'art. 117', 'art. 1815', 'art. 117', 'art. 1815', 'art. 1815', 'art. 125', 'art. 125', 'art. 125', 'art. 3', 'art. 120', 'art. 2033', 'art. 120', 'art. 3', 'art. 2033', 'art. 1321', 'art. 1430', 'art. 1431', 'art. 1341', 'art. 33', 'art. 2965', 'art. 1341', 'art. 33', 'art. 2965', 'art. 13']

Computabilità degli interessi moratori ai fini della determinazione del tasso soglia usura. Mutuo – Legge n. 108 del 1996 – Usura – Tasso soglia – Interessi moratori – Commissione di estinzione anticipata.
Al contrario, non concorrono alla definizione del tasso soglia gli oneri, di natura risarcitoria, indennitaria o di altra specie, incerti nell’an e nel quantum e connessi all’erogazione del credito in via indiretta, poiché ravvisano il proprio titolo non soltanto nel contratto ma in una fattispecie più ampia, che presuppone oltre al fatto giuridico della stipulazione negoziale un fatto ulteriore, meramente eventuale, rappresentato dall'inadempimento del mutuatario, nel caso degli interessi moratori, o dall'esercizio della facoltà di estinzione anticipata, con riguardo all'omonima penale. (Margherita Andreucci) (riproduzione riservata) Tribunale Lucca, 07/01/2019. Segue...
Contratto di conto corrente: prescrizione, fido di fatto, azione di ripetizione, inesistenza contratto di apertura di credito, tassi di interesse e cms. Prescrizione singoli versamenti – Prova – Applicabilità del principio di vicinanza della prova
Fido di fatto – Meri atti di tolleranza – Insussistenza – Massimo scoperto di fatto consentito dalla banca
Azione di ripetizione – Termine di prescrizione decennale – Decorrenza – Data di chiusura del c/c
Inesistenza contratto di apertura di credito – Mancata pattuizione di tassi di interesse – Violazione art. 117 comma 4 T.U.B. – Applicazione tasso sostitutivo ex art. 117 comma 7 T.U.B.
CMS – Illegittimità – Mancata indicazione dei criteri di calcolo
Contratto di mutuo – Usura ab origine – Sussistenza – Concreta applicazione compenso per estinzione anticipata – Inserimento nel TEG – Applicazione dell’art. 1815 secondo comma c.c. – Restituzione di tutti gli interessi pagati.
Non può pretendersi che sia il correntista a fornire la prova di avere diritto a considerare nel ricalcolo i singoli versamenti, perché quella di prescrizione è un’eccezione in senso proprio, per cui alla parte che la solleva spetta l’obbligo di specificare i fatti che ne costituiscono il fondamento (cfr. Cass. n. 3578/2004 e Cass. n. 4468/2004). Del resto, l'impostazione che impone alla banca di comprovare lo sconfinamento e i pagamenti asseritamente prescritti è coerente con il principio di vicinanza della prova (indicante un particolare rapporto di facilità di accesso e recupero tra un soggetto e la prova), che la Suprema Corte a S.U. n. 13533/2001 ha elevato a criterio principe nella ripartizione dell’onere stesso. (Lorenzo Fumagalli) (riproduzione riservata)
La durata, la stabilità e l’importanza dell’utilizzo da parte del correntista di somme della banca consentono di escludere che si sia trattato di meri atti di tolleranza, ma configurano il riconoscimento dell’esistenza di un fido di fatto, avente come limite estremo lo stesso massimo scoperto di fatto consentito dalla banca. (Lorenzo Fumagalli) (riproduzione riservata)
L’ordinario termine di prescrizione decennale per far valere il diritto alla ripetizione decorre dalla data di estinzione del saldo di chiusura del conto, salvo interruzione. (Lorenzo Fumagalli) (riproduzione riservata)
La mancata contrattualizzazione del contratto di apertura di credito nonché la mancata pattuizione dei relativi tassi di interesse configura la violazione dell’art. 117 comma 4 T.U.B. con conseguente applicazione del tasso sostitutivo di cui al successivo comma 7. (Lorenzo Fumagalli) (riproduzione riservata)
La mancata indicazione dei criteri di calcolo della c.m.s., benchè pattuita, comporta l’illegittimità della stessa. (Lorenzo Fumagalli) (riproduzione riservata)
Nei contratti di mutuo, il compenso per l’estinzione anticipata, pattuito contrattualmente ab origine, entra nel calcolo del T.E.G. solo se si sia verificata l’effettiva estinzione anticipata del rapporto (con la conseguente applicazione dell’onere pattuito); accertato, quindi, che il tasso effettivo ricercato risulta usurario poiché superiore alla soglia di riferimento prevista dalla legge, deve applicarsi il secondo comma dell’art. 1815 c.c. con conseguente gratuità dell’intero contratto di mutuo e restituzione al mutuatario di tutti gli interessi dal medesimo versati. (Lorenzo Fumagalli) (riproduzione riservata) Tribunale Cremona, 22/10/2018. Segue...
Contratto di mutuo: usura ab origine, estinzione anticipata, art. 1815 secondo comma c.c. e restituzione di tutti gli interessi pagati. Prescrizione singoli versamenti – Prova – Applicabilità del principio di vicinanza della prova
Cessione del quinto dello stipendio: usura pattizia e sopravvenuta e rimborso delle commissioni non maturate in caso di estinzione anticipata del prestito. Cessione del quinto dello stipendio – Consumatore – Violazione della normativa antiusura sia al tempo della stipulazione e sia al momento dell’estinzione anticipata – Inclusione spese assicurative nel TEG – No validità istruzioni Banca d’Italia – Violazione della disciplina prevista dall’art. 125 sexies TUB – Legittimazione passiva della mutuante per il rimborso della polizza assicurativa non maturata.
Laddove dalla lettura del contratto non sia possibile distinguere chiaramente gli oneri up-front da quelli recurring, l’intero importo di ciascuna delle suddette voci di costo deve essere preso in considerazione al fine dell’individuazione della quota parte da rimborsare, compresi le commissioni bancarie, finanziarie e di intermediazione ed i costi assicurativi per la parte non maturata. (Fabrizio Sgandurra) (Roberto De Falco) (riproduzione riservata) Tribunale Torino, 24/04/2018. Segue...
Mutuo stipulato per ripianare addebiti di conto corrente promananti da disposizioni negoziali nulle. Contratti bancari – Conto Corrente – Scoperto – Contratto di mutuo stipulato per ripianare addebiti di conto corrente promananti da disposizioni negoziali nulle – Ripercussione dei vizi del contratto di conto corrente sul contratto di mutuo – Mancanza di causa concreta del contratto di mutuo – Nullità del contratto di mutuo
Contratti bancari – Apertura di credito in c/c – Contratto di servizi di incasso/portafoglio – Nullità derivata dalla nullità integrale del conto corrente di corrispondenza.
La finalità esclusivamente “solutoria” del mutuo può essere evinta dalla circostanza che a seguito dell’erogazione il saldo negativo di conto corrente (non distante dall’ammontare mutuato) è stato azzerato. (Pierantonio Paissoni) (riproduzione riservata)
Dalla nullità integrale del contratto di conto corrente, sia per carenza di forma scritta ad substantiam sia per indeterminatezza dell’oggetto, deriva altresì la nullità dei contratti di apertura di credito ad esso collegati, in quanto per tabulas appoggiati sul medesimo conto corrente nullo e dunque allo stesso negozialmente collegati, senza che le clausole riportate negli affidamenti possano surrogare la carenza circa quelle originariamente assenti nel contratto di conto corrente. Medesime conclusioni ed invalidità concernono altresì il contratto di servizi di incasso/portafoglio ed il contratto di apertura del conto anticipi, parimenti rinvianti per tabulas a detto conto corrente. (Pierantonio Paissoni) (riproduzione riservata) Tribunale Bergamo, 14/02/2017. Segue...
Nulla la clausola di rivalutazione al franco svizzero in caso di estinzione anticipata dei mutui in euro indicizzati alla valuta straniera. Mutuo e finanziamento in genere – Estinzione anticipata – Clausola di rivalutazione alla valuta straniera – Inadeguata informativa precontrattuale – Assenza di chiarezza – Nullità - Sussistenza.
La clausola di rivalutazione al franco svizzero nel caso di estinzione anticipata inserita in un contratto di mutuo fondiario in euro indicizzato alla moneta svizzera è nulla ove non sia stata oggetto di adeguata informativa precontrattuale e non sia redatta in modo chiaro e trasparente per il mutuatario consumatore. (Massimo Eroli - Riproduzione riservata) Tribunale Roma, 03/01/2017. Segue...
Applicabilità della riforma Bersani al mutuo rinegoziato. Contratti bancari – Mutuo per acquisto della prima casa – Rinegoziazione – Estinzione anticipata – Calcolo della penale – Applicabilità della cd. riforma Bersani.
In ipotesi di rinegoziazione del mutuo originario stipulato per l’acquisto della prima casa, nella forma di estinzione del precedente mutuo e di stipula di un nuovo mutuo con surrogazione del nuovo mutuante nella garanzia ipotecaria, anche il nuovo mutuo si considera stipulato per l’acquisto della prima casa.
Dunque la penale da applicare, con riferimento ai contratti stipulati prima dell’entrata in vigore del D.L. n.7/2007 (c.d. Riforma Bersani) è quella stabilita dall’accordo 2 maggio 2007 tra ABI e Associazioni dei consumatori. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Bologna, 15/05/2016. Segue...
Mutuo a tasso variabile con ammortamento alla francese: effetti dell'estinzione anticipata sugli interessi dovuti. Mutuo - Tasso variabile - Piano di ammortamento alla francese - Estinzione anticipata - Pagamento di interessi in misura maggiore rispetto alla pattuizione.
Qualora venga stipulato un mutuo o tasso variabile con piano di ammortamento cd. alla francese, può accadere che, in caso di estinzione anticipata del mutuo, il mutuatario si trovi a pagare una somma maggiore rispetto a quella che avrebbe pagato se la rata fosse stata rideterminata ad ogni variazione di tasso non solo nella quota di interessi ma anche in quella capitale. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Giudice di Pace Santa Maria Capua Vetere, 20/01/2015. Segue...
Estinzione anticipata del finanziamento, ostruzionismo dell'intermediario e contrarietà a buona fede della segnalazione a banca dati finanziaria. Estinzione anticipata del finanziamento – Inadempimento dell’intermediario – Segnalazione a banca dati finanziaria..
È inadempiente l’intermediario che, in violazione dell’art. 125sexies T.U.B., impedisce al cliente di estinguere anticipatamente il contratto di finanziamento, attraverso il rifiuto di fornirgli le necessarie indicazioni per il saldo del prezzo convenuto. In tale circostanza, è evidentemente contraria a buona fede la segnalazione del cliente come “cattivo pagatore” a una banca dati finanziaria. (Livia Franco) (riproduzione riservata) ABF Milano, 05/03/2014. Segue...
Oneri e commissioni da rimborsare al cliente in caso di estinzione anticipata del finanziamento. Estinzione anticipata del finanziamento – Richiesta di rimborso degli oneri anticipati per la quota parte non maturata – Individuazione delle voci rimborsabili – Incertezza sulla natura up-front o recurring degli oneri indicati nel contratto – Determinazione dell’importo rimborsabile sulla base di un criterio equitativo..
In caso di estinzione anticipata del finanziamento, sono rimborsabili, per la parte non maturata, le commissioni bancarie, così come le commissioni di intermediazione e le spese di incasso quote, oltre al premio assicurativo. In assenza di una chiara ripartizione nel contratto tra oneri e costi up-front e recurring, l’importo da rimborsare va equitativamente stabilito secondo un criterio ratione temporis, per cui l’importo complessivo di ciascuna delle suddette voci viene suddiviso per il numero complessivo delle rate e poi moltiplicato per il numero delle rate residue. (Aldo Angelo Dolmetta, Ugo Minneci, Ugo Malvagna) (riproduzione riservata) ABF Milano, 19/04/2013. Segue...
Rimborso anticipato del finanziamento senza richiesta scritta. Rimborso anticipato del finanziamento – Senza esplicita richiesta scritta – Comportamento concludente del cliente – Sufficienza.
Rimborso anticipato del finanziamento – Senza esplicita richiesta scritta – Comportamento del cliente – Dubbio della banca – Dovere di informarsi..
Ove il comportamento concludente tenuto dal cliente possa per avventura lasciare dubbi di lettura alla banca, un’elementare regola di correttezza impone a quest’ultima di chiedere al cliente ogni opportuno chiarimento circa la sua effettiva volontà. (1) (Aldo Angelo Dolmetta, Ugo Minneci, Ugo Malvagna) (riproduzione riservata) ABF Roma, 28/03/2013. Segue...
Rimborso anticipato del contratto di finanziamento e quota assicurativa. Estinzione anticipata del finanziamento – Richiesta rimborso premio assicurativo non goduto –Assicurazione a stipula facoltativa e di durata inferiore al finanziamento – Insussistenza del rapporto di accessorietà – Incompetenza ratio materie dell’ABF..
Il rimborso anticipato del finanziamento da parte del consumatore è regolato dall’art. 125 sexies del Tub che stabilisce, da una parte il diritto del consumatore alla riduzione del costo totale del credito per un importo pari agli interessi ed ai costi dovuti per la vita residua del contratto, e dall’altra il diritto per il finanziatore di ottenere un indennizzo equo per i costi derivanti dal rimborso anticipato del credito. Tale norma deve essere interpretata alla luce delle comunicazioni della Banca d’Italia che richiedono l’applicazione dei principi di trasparenza e buonafede ed impongono all’intermediario, in sede di estinzione anticipata del prestito, di rimborsare la quota parte delle componenti economiche pagate anticipatamente ma soggette a maturazione nel corso del tempo l'orco tana (c.d. costi recurring). (Valentina Vitali) (riproduzione riservata) ABF Roma, 18/02/2013. Segue...
Nullità del Bausparvertrag. Contratto di finanziamento – Contratto di risparmio edilizio (Bausparvertrag) – Disciplina tipica tedesca – Previsione “diritto di stipula” - Natura di clausola penale – Applicazione art. 3 Convenzione di Roma - Nullità per contrarietà art. 120 bis TUB – Ripetibilità importo versato come “diritto di stipula” ex art. 2033 c.c..
Il contratto di risparmio edilizio disciplinato dalla legge tedesca prevede il versamento, in capo al cliente – aspirante mutuatario, all’atto della sottoscrizione del contratto, di una somma a titolo di diritto di stipula in favore del finanziatore, che non verrà restituita in alcun caso di scioglimento anticipato del vincolo. Tale versamento del diritto di stipula appare sostanzialmente assimilabile ad una penale in quanto ne è escluso il rimborso nei casi di recesso da parte del cliente e risulta privo di autonoma giustificazione causale. Nell’ordinamento Italiano è principio inderogabile quello secondo cui il cliente può recedere dai contratti di durata senza penalità e spese, come anche recentemente ribadito, con riferimento ai mutui, nell’art. 120 Bis del TUB. Considerato poi l’art. 3 della Convenzione di Roma del 19 giugno 1980 che prevede che la scelta delle parti di assoggettare il contratto ad una legge straniera, quale quella tedesca, non possa pregiudicare l’applicazione delle norme imperative interne, quali quelle poste a tutela dell’interesse dei consumatori, deve escludersi la legittimità di tali previsioni contrattuali che pongono a carico del cliente un onere non giustificato e destinato ad essere trattenuto definitivamente dall’intermediario. Tale importo è inoltre ripetibile ai sensi dell’art. 2033 c.c. in quanto privo di causa debendi. (Valentina Vitali) (riproduzione riservata) ABF Napoli, 14/02/2013. Segue...
Estinzione anticipata del finanziamento, diritto del cliente al rimborso delle spese sostenute alla stipula e di quelle assicurative. Mutuo – Estinzione anticipata – Diritto del cliente – Obbligo di rimborso.
Mutuo – Estinzione anticipata di contratto assicurativo collegato – Diritto del cliente – Obbligo di rimborso..
In ipotesi di estinzione anticipata di finanziamento, il cliente ha diritto al rimborso di parte delle spese sostenute all’atto di stipula ma che, soggette a maturazione periodica, si riferiscono al periodo successivo all’estinzione. (Alessia Pecora) (riproduzione riservata)
In ipotesi di estinzione anticipata di finanziamento cui è collegato contratto di assicurazione, la banca è tenuta al rimborso delle spese assicurative non godute per estinzione anticipata del rischio, se ha operato come mandatario nella riscossione del premio. (Alessia Pecora) (riproduzione riservata) ABF Roma, 06/12/2012. Segue...
Estinzione anticipata del mutuo e obbligo di pagamento della assicurazione a protezione e del relativo finanziamento. Mutuo – Estinzione anticipata – Polizza assicurativa «proteggi mutuo» – Non debenza dei premi per il periodo successivo all’avvenuta estinzione – Correlativo venire meno del finanziamento appositamente accesso per pagare in unica soluzione l’assicurazione..
In caso di estinzione anticipata, cade l’obbligo di pagare per i periodi successivi i premi dell’assicurazione contratta a protezione della restituzione delle somme mutuate e, conseguentemente, viene meno l’obbligo di pagare le rate del distinto finanziamento acceso per potere pagare in unica soluzione il premio assicurativo. (Studio legale Dolmetta, Salomone, Schilirò) (riproduzione riservata) ABF Roma, 07/10/2011. Segue...
Estinzione anticipata del mutuo e cessazione della polizza assicurativa accessoria. Mutuo - Estinzione anticipata - Polizza assicurativa accessoria (per il caso di morte, invalidità, malattia, licenziamento del mutuatario) - Causa giustificativa - Venir meno..
In caso di estinzione anticipata del mutuo, viene correlativamente meno la ragione giustificativa della polizza assicurativa accessoria, stipulata per il caso di morte, invalidità, malattia, licenziamento del mutuatario. (Studio legale Dolmetta, Salomone, Schilirò) (riproduzione riservata) ABF Roma, 01/06/2011. Segue...
Diritto del cliente ad ottenere un'offerta sulla estinzione anticipata del rapporto; errore di calcolo e rettifica del contratto. Finanziamento - Estinzione anticipata - Natura nel caso concreto - Contrattuale.
Errore di calcolo - Rettifica del contratto - Riconoscibilità dell’errore - Necessità - Natura del cliente - Rilevanza.
Spese legali - Reciproca soccombenza - Rifusione delle spese - Esclusione..
Data una clausola a tenor della quale «il cliente può estinguere anticipatamente il proprio debito. Ricevuta la relativa richiesta, [l’intermediario] comunica al cliente l’ammontare del capitale residuo, degli interessi e degli altri oneri maturati, nonché di un compenso pari all’1% del capitale residuo, il tutto con riferimento alla prima rata in scadenza successiva alla richiesta. Entro quest’ultima data il cliente pagherà ... le somme dovute, determinando così l’estinzione anticipata», il cliente è munito di un diritto potestativo volto ad obbligare la controparte a comunicargli una offerta relativa alla estinzione anticipata del rapporto di finanziamento, che può essere accettata solo per facta concludentia, versando la somma richiesta, e così determinando la estinzione del rapporto ex art. 1321 c.c.. (Gianluca Mucciarone) (riproduzione riservata)
L’errore di calcolo che, ex art. 1430 c.c., dà diritto alla rettifica del contratto, al pari dell’errore che dà diritto all’annullamento, deve essere riconoscibile dall’altro contraente; e nel valutare ciò, occorre tener conto della natura di consumatore o meno di tale parte, giusta il riferimento dell’art. 1431 c.c. alla «qualità dei contraenti». (Gianluca Mucciarone) (riproduzione riservata)
Contratto di assicurazione accessorio al servizio di finanziamento e clausole abusive e vessatorie. Assicurazione accessoria al finanziamento - Clausola che attribuisce al cliente facoltà di recesso in caso di estinzione anticipata del finanziamento - Contestuale previsione di un termine di decadenza per il recesso - Vessatorietà della clausola ex art. 1341, co. 2, c.c. ed ex art. 33 codice del consumo - Termine di decadenza pari a trenta giorni - Nullità della clausola ex art. 2965 c.c..
La clausola del contratto di assicurazione per il rischio d’insolvenza rispetto ad un finanziamento, derivante da morte, malattia, infortunio o perdita del lavoro, che preveda che, in caso di estinzione anticipata del finanziamento, l’assicurato possa richiedere la cessazione dell’assicurazione entro e non oltre trenta giorni dall’estinzione del finanziamento, è vessatoria ex art. 1341, co. 2, c.c. e, se il cliente è un consumatore, è altresì abusiva ex art. 33 codice del consumo. Se il termine di decadenza previsto è pari a trenta giorni, inoltre, la clausola è comunque nulla ex art. 2965 c.c., data la complessità dell’operazione in cui s’inserisce il contratto di assicurazione, in prospettiva di evidente accessorietà rispetto al finanziamento. (Gianluca Mucciarone) (riproduzione riservata) ABF Napoli, 09/12/2010. Segue...
Pagamento anticipato dell'importo mutuato e ritardata cancellazione dell'ipoteca. Mutuo ipotecario - Estinzione anticipata - Cancellazione dell’ipoteca - Ritardo imputabile alla banca soddisfatta - Responsabilità - Quantum - Prefinanziamento concesso al solvens da altra banca in attesa della cancellazione - Maggiori interessi pagati. .
La banca che, ricevuto dal mutuatario il pagamento anticipato del debito, richieda la cancellazione dell’ipoteca oltre il termine previsto all’art. 13 l. n. 40/’07, risponde dei danni così causati al mutuatario: tra i quali devono comprendersi i maggiori interessi da questo pagati ad un’altra banca per il prefinanziamento concessogli rispetto a quelli che avrebbe pagato per il mutuo ipotecario destinato a sostituire il prefinanziamento non appena cancellata l’ipoteca. (Gianluca Mucciarone) (riproduzione riservata) ABF Milano, 03/03/2010. Segue...
Richiesta del cliente di annullamento del contratto di finanziamento e onere dell'intermediario di comunicazione di quanto dovuto. Finanziamento - Estinzione anticipata - Manifestazione della volontà - Necessità di forma espressa - Esclusione - Obbligo dell’intermediario, su richiesta del cliente, di comunicargli l’importo dovuto - Sussistenza..
La richiesta del cliente all’intermediario di «annullamento del contratto di finanziamento» e della indicazione «degli importi relativi alle estinzioni effettuate» è inequivocabile, univocamente esprimendo la volontà di estinguere anticipatamente il finanziamento; sì che l’intermediario deve provvedere a comunicare al cliente l’esatto importo dovuto. (Gianluca Mucciarone) (riproduzione riservata) ABF Napoli, 10/02/2010. Segue...