Source: http://www.naspi.info/
Timestamp: 2020-08-13 13:46:26+00:00
Document Index: 39608989

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 2103', 'sentenza ', 'art. 6', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 21', 'art.43', 'art. 2']

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Domande sulla NASpI
D.L. 4 marzo 2015, n. 22
NASpI: note esplicative
Circolari INPS sulla NASpI
Calcolo della NASpI online
Articoli online sulla NASpI
La NASpI è la Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego.
La NASpI è stata introdotta con il decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22.
La NASpI è una prestazione economica che viene erogata a fronte di una richieta da parte del lavoratore rimasto disoccupato / inoccupato per motivi non dipendenti dalla sua volontà.
Hai bisogno di fare domanda per la NASpI? Ti aiutiamo noi!!! Qui...
Come fare la domanda per la NASpI?
La domanda per la NASpI può essere fatta in diversi modi: il modo più semplice è quello di rivolgersi ad un patronato. Qui per fare la domanda NASpI con il Patronato INPAS.
La domanda per la NASpI, come da art. 2 del D.L. 4 marzo 2015, n. 22, può essere richiesta da tutte le categorie di lavoratori dipendenti che hanno perso involontarimanete il lavoro, tranne che da:
operai agricoli a tempo determinato o indeterminato (hanno diritto all' indennità di disoccupazione agricola);
dipendenti a tempo indeterminato della pubblica amministrazione.
I requisiti per richiedere la NASpI sono definiti dall' art. 3 del D.L. 4 marzo 2015, n. 22 (leggi qui).
Per richiedere la NSpI online puoi:
Collegarti online al sito dell' INPS ... qui
Riempire online il modulo per il mandato di assistenza al Patronato INPAS ... qui, inviarlo online (insieme alla documentazione), e dopo aver ricevuto un appuntamento, recarsi nella sede per "presentare ulteriore documentazione / ritirare la documentazione" della domanda NASpI.
La durata della NASpI è massimo di 4 anni e viene calcolata in base alle settimane di contributi che il datore di lavoro ha versato al dipendente. Nello specifico la NASpI ha durata pari alla metà delle settimane di contribuzione.
Che cos'è la NASpI anticipata?
La NASpI anticipata è il pagamento in un' unica soluzione della parte restante di NASpI da pagare, se il beneficiario apre un' attività lavorativa autonoma.
Art. 1 - Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI);
Art. 2 - Destinatari della NASpI;
Art. 3 - Requisiti per ottenere la NASpI;
Art. 4 - Calcolo e misura della NASpI;
Art. 5 - Durata della NASpI;
Art. 6 - Domanda e decorrenza della prestazione NASpI;
Art. 7 - Condizionalità della NASpI;
Art. 8 - Incentivo all' autoimprenditorialità (NASpI anticipata);
Art. 9 - Compatibilità della NASpI con il rapporto di lavoro subordinato;
Art. 10 - Compatibilità della NASpI con lo svolgimento di attività lavorativa in forma autonoma o di impresa individuale;
Art. 11 - Decadenza della NASpI;
Art. 12 - Contribuzione figurativa della NASpI;
Art. 13 - Misura dell'indennità NASpI per i soci lavoratori ed il personale artistico;
Art. 1 - Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI)
A decorrere dal 1° maggio 2015 è istituita presso la Gestione prestazioni temporanee ai lavoratori dipendenti, di cui all' articolo 24 della legge 9 marzo 1989, n. 88, e nell'ambito dell'Assicurazione sociale per l'impiego (ASpI) di cui all' articolo 2 della legge 28 giugno 2012, n. 92, una indennità mensile di disoccupazione, denominata: «Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI)», avente la funzione di fornire una tutela di sostegno al reddito ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione. La NASpI sostituisce le prestazioni di ASpI e mini-ASpI introdotte dall'articolo 2 della legge n. 92 del 2012, con riferimento agli eventi di disoccupazione verificatisi dal 1° maggio 2015.
Art. 2 - Destinatari della NASpI
Sono destinatari della NASpI i lavoratori dipendenti con esclusione dei dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all' articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, nonchè degli operai agricoli a tempo determinato o indeterminato, per i quali ultimi trovano applicazione le norme di cui all' articolo 7, comma 1, del decreto-legge 21 marzo 1988, n. 86, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 maggio 1988, n. 160, all' articolo 25 della legge 8 agosto 1972, n. 457, all' articolo 7 della legge 16 febbraio 1977, n. 37, e all' articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 247.
Art. 3 - Requisiti per ottenere la NASpI
- a) siano in stato di disoccupazione ai sensi dell' articolo 1, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, e successive modificazioni;
- b) possano far valere, nei quattro anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione, almeno tredici settimane di contribuzione;
- c) possano far valere trenta giornate di lavoro effettivo, a prescindere dal minimale contributivo, nei dodici mesi che precedono l'inizio del periodo di disoccupazione.
La NASpI è riconosciuta anche ai lavoratori che hanno rassegnato le 1dimissioni per giusta causa e nei casi di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro intervenuta nell'ambito della procedura di cui all' articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604, come modificato dall' articolo 1, comma 40, della legge n. 92 del 2012.
Art. 4 - Calcolo e misura della NASpI
4. Alla NASpI non si applica il prelievo contributivo di cui all' articolo 26 della legge 28 febbraio 1986, n. 41.
Art. 5 - Durata della NASpI
Art. 6 - Domanda e decorrenza della prestazione NASpI
Art. 7 - Condizionalità della NASpI
1. L'erogazione della NASpI è condizionata alla regolare partecipazione alle iniziative di attivazione lavorativa nonchè ai percorsi di riqualificazione professionale proposti dai Servizi competenti ai sensi dell' articolo 1, comma 2, lettera g), del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, e successive modificazioni.
3. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da adottare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono determinate le condizioni e le modalità per l'attuazione della presente disposizione nonchè le misure conseguenti all'inottemperanza agli obblighi di partecipazione alle azioni di politica attiva di cui al comma 1.
Art. 8 - Incentivo all' autoimprenditorialità (NASpI anticipata)
2. L'erogazione anticipata in un'unica soluzione della NASpI non dà diritto alla contribuzione figurativa, nè all'Assegno per il nucleo familiare.
Art. 9 - Compatibilità della NASpI con il rapporto di lavoro subordinato
3. Il lavoratore titolare di due o piu' rapporti di lavoro subordinato a tempo parziale che cessi da uno dei detti rapporti a seguito di licenziamento, 1dimissioni per giusta causa, o di risoluzione consensuale intervenuta nell'ambito della procedura di cui all' articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604, come modificato dall' articolo 1, comma 40, della legge n. 92 del 2012, e il cui reddito sia inferiore al limite utile ai fini della conservazione dello stato di disoccupazione, ha diritto, ricorrendo tutti gli altri requisiti, di percepire la NASpI, ridotta nei termini di cui all'articolo 10, a condizione che comunichi all'INPS entro trenta giorni dalla domanda di prestazione il reddito annuo previsto.
4. La contribuzione relativa all'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti versata in relazione all'attività di lavoro subordinato non dà luogo ad accrediti contributivi ed è riversata integralmente alla Gestione prestazioni temporanee ai lavoratori dipendenti, di cui all' articolo 24 della legge n. 88 del 1989.
Art. 10 - Compatibilità della NASpI con lo svolgimento di attività lavorativa in forma autonoma o di impresa individuale
1. Il lavoratore che durante il periodo in cui percepisce la NASpI intraprenda un'attività lavorativa autonoma o di impresa individuale, dalla quale ricava un reddito inferiore al limite utile ai fini della conservazione dello stato di disoccupazione, deve informare l'INPS entro un mese dall'inizio dell'attività, dichiarando il reddito annuo che prevede di trarne. La NASpI è ridotta di un importo pari all' 80 per cento del reddito previsto, rapportato al periodo di tempo intercorrente tra la data di inizio dell'attività e la data in cui termina il periodo di godimento dell'indennità o, se antecedente, la fine dell'anno. La riduzione di cui al periodo precedente è ricalcolata d'ufficio al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi. Il lavoratore esentato dall'obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi è tenuto a presentare all'INPS un'apposita autodichiarazione concernente il reddito ricavato dall'attività lavorativa autonoma o di impresa individuale entro il 31 marzo dell'anno successivo. Nel caso di mancata presentazione dell'autodichiarazione il lavoratore è tenuto a restituire la NASpI percepita dalla data di inizio dell'attività lavorativa autonoma o di impresa individuale.
2. La contribuzione relativa all'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti versata in relazione all'attività lavorativa autonoma o di impresa individuale non dà luogo ad accrediti contributivi ed è riversata integralmente alla Gestione prestazioni temporanee ai lavoratori dipendenti, di cui all' articolo 24 della legge n. 88 del 1989.
Art. 11 - Decadenza della NASpI
- a) perdita dello stato di disoccupazione;
- b) inizio di un'attività lavorativa subordinata senza provvedere alle comunicazioni di cui all'articolo 9, commi 2 e 3;
- c) inizio di un'attività lavorativa in forma autonoma o di impresa individuale senza provvedere alla comunicazione di cui all'articolo 10, comma 1, primo periodo;
- d) raggiungimento dei requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato;
- e) acquisizione del diritto all'assegno ordinario di invalidità, salvo il diritto del lavoratore di optare per la NASpI.
Art. 12 - Contribuzione figurativa della NASpI
2. Le retribuzioni computate nei limiti di cui al comma 1, rivalutate fino alla data di decorrenza della pensione, non sono prese in considerazione per la determinazione della retribuzione pensionabile qualora siano di importo inferiore alla retribuzione media pensionabile ottenuta non considerando tali retribuzioni. Rimane salvo il computo dell'anzianità contributiva relativa ai periodi eventualmente non considerati nella determinazione della retribuzione pensionabile ai fini dell'applicazione dell' articolo 24, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214.
Art. 13 - Misura dell'indennità NASpI per i soci lavoratori ed il personale artistico
Clicca qui per maggiori informazioni sul DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2015, n. 22 (disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183).
Note esplicative sula NASpI.
1Dimissioni per giusta causa
Il pagamento dell’ indennità ordinaria di disoccupazione (NASpI) in caso di dimissioni per "giusta causa", cosi come specificato nella Circolare n. 163 del 20 Ottobre 2003, ad integrazione della Circolare n. 97 del 4 giugno 2003 che accoglie l’orientamento indicato nella sentenza n. 269/2002 della Corte Costituzionale, deve essere pagata anche quando vi siano state dimissioni “per giusta causa”, indicando, a titolo esemplificativo, alcune fattispecie, riportate di seguito alle lettere a), b) e c)..
f) dallo spostamento del lavoratore da una sede ad un’altra, senza che sussistano le “comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive” previste dall’ art. 2103 codice civile (Corte di Cassazione, sentenza n. 1074/1999);
L’ articolo 2119 codice civile (“Ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto … a tempo indeterminato, qualora si verifichi una causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto …”) demanda alla giurisprudenza il compito di enucleare le varie fattispecie di “giusta causa”. Per tale motivo, l’INPS può riconoscere l'indennità di disoccupazione solo nei casi in cui sussista una delle cause già indicate dalla giurisprudenza.
Leggi tutta la Circolare ... qui.
Circolare INPS n. 94 del 12/05/2015 (download).
1) Articoli 1 – 14 Decreto Legislativo 4 marzo 2015 n. 22 “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183”;
2) Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI);
3) Istruzioni contabili;
4) Variazioni al piano dei conti.
Premessa e quadro normativo;
Disciplina della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’impiego (NASpI);
2.1 Destinatari;
2.2 Requisiti;
2.3 Calcolo e misura;
2.4 Misura per soci lavoratori e personale artistico assicurati dal 1° gennaio 2013;
2.5 Durata della prestazione;
2.6 Presentazione della domanda;
2.7 Decorrenza della prestazione;
2.8 Condizionalità;
2.9 Incentivo all’autoimprenditorialità;
2.10 Nuova attività lavorativa in corso di prestazione;
2.10.a Nuovo rapporto di lavoro subordinato;
2.10.b Lavoro autonomo;
2.11 Comunicazione dei redditi presunti in occasione di nuovo anno; Svolgimento di più attività lavorative in concomitanza di percezione della NASpI;
2.12 Decadenza dalla prestazione;
Trattamento degli eventi di disoccupazione intervenuti prima del 1° maggio 2015;
Istruzioni procedurali;
Istituti in vigore/Rinvio.
Scarica la Circolare INPS n. 94 del 12/05/2015 ... qui.
Circolare INPS n. 142 del 29/07/2015 (download).
Effetti sull’indennità NASpI in caso di rifiuto alle proposte di lavoro o di trasferimento del lavoratore;
Licenziamento con accettazione dell’offerta di conciliazione di cui all’art. 6 del D.Lgs. n. 23 del 2015 e licenziamento disciplinare;
Requisito contributivo: almeno tredici settimane di contribuzione contro la disoccupazione nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione;
4.1. Meccanismo di neutralizzazione;
4.2. Neutralizzazione aspettativa sindacale ex art. 31 della Legge n. 300 del 1970;
4.3. Neutralizzazione dei periodi di CIG in deroga;
4.4. Neutralizzazione dei periodi di lavoro all’estero in Paesi non convenzionati;
Requisito lavorativo: trenta giornate di lavoro effettivo, a prescindere dal minimale contributivo, nei dodici mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione;
5.1. Perfezionamento del requisito delle 30 giornate di effettivo lavoro per i lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari;
5.2. Eventi che consentono neutralizzazione ai fini della ricerca delle trenta giornate di lavoro “effettivo”;
5.2.a. Aspettativa sindacale ex art. 31 della legge n. 300 del 1970 e Cig in deroga;
5.2.b. Malattia integrata dal datore di lavoro;
Durata. Procedimento di calcolo. Ulteriori precisazioni;
Domanda di indennità di mobilità o di indennità di disoccupazione NASpI;
Servizio Civile Nazionale e indennità di disoccupazione NASpI;
8.1 Premessa ed evoluzione del quadro normativo;
8.2 Disciplina dei rapporti fra indennità di disoccupazione NASpI e Servizio Civile nazionale;
Nuova attività lavorativa in corso di prestazione;
9.1.Effetti del lavoro occasionale accessorio sull’indennità NASpI;
9.2 Effetti del lavoro intermittente sull’indennità NASpI;
9.3 Effetti del lavoro all’estero sull’indennità NASpI;
Espletamento di cariche pubbliche elettive e non elettive in corso di prestazione. 11. Precisazioni alla circolare INPS n. 180 del 2014;
Scarica la Circolare INPS n. 142 del 29/07/2015 ... qui.
Circolare INPS n. 194 del 27/11/2015 (download).
1) Disposizioni in materia di indennità NASpI di cui ai Decreti legislativi n. 148 e n. 150 del 14 settembre 2015;
2) Precisazioni sul calcolo della durata dell’indennità;
3) Precisazioni sul requisito lavorativo delle 30 giornate di effettivo lavoro;
4) Istruzioni contabili;
5) Variazioni al piano dei conti.
SOMMARIO: con la presente Circolare sono impartite le istruzioni applicative in merito alle novità contenute nei due decreti legislativi n.148 e 150 attuativi della legge delega cd “jobs act”. È stato, altresì, precisato ed armonizzato il procedimento di calcolo e presentate alcune precisazioni sul requisito delle 30 giornate di effettivo lavoro con riferimento ai lavoratori domestici, lavoratori agricoli, lavoratori a domicilio, ai lavoratori in somministrazione, ai lavoratori intermittenti e a lavoratori con contribuzione in Paesi UE o Paesi in Convenzione. Infine sono state presentate le prime indicazioni della nuova condizionalità in materia di politiche attive. Scarica la Circolare INPS n. 194 del 27/11/2015 ... qui.
Circolare INPS n. 224 del 15/12/2015 (download).
1) Misure di condizionalità e regime sanzionatorio per i percettori delle prestazioni di disoccupazione ASpI, miniASpI, NASpI, DIS-COLL, Mobilità e ASDI di cui all’art. 21 del Decreto legislativo n. 150 del 2015 come integrato dal D.Lgs. n.185 del 2016;
2) Calcolo della durata della NASpI per i lavoratori stagionali dei settori “turismo” e “stabilimenti termali” in relazione agli eventi di disoccupazione verificatisi nell’anno 2016, di cui all’art.43 comma 4bis del D.Lgs. n.148 del 2015 come innovato dal D.Lgs. n.185 del 2016;
SOMMARIO: con la presente circolare si forniscono le istruzioni in merito alle modalità applicative delle misure sanzionatorie adottate dai Centri per l’Impiego a seguito delle violazioni degli obblighi di partecipazione alle misure di politica attiva da parte dei percettori di prestazioni ASpI, miniASpI, NASpI, DISCOLL, Mobilità e ASDI. Le istruzioni tengono conto anche delle nuove disposizioni contenute nel decreto legislativo 24 settembre 2016, n. 185.Si forniscono altresì le istruzioni applicative in merito alle novità introdotte con l’art. 2, comma 1 lett. e), del decreto legislativo 24 settembre 2016 n. 185 sul calcolo della durata della NASpI per i lavoratori stagionali dei settori “turismo” e “stabilimenti termali”, in relazione agli eventi di disoccupazione verificatisi nell’anno 2016. Scarica la Circolare INPS n. 224 del 15/12/2015 ... qui.
Per il calcolo della NASpI online è necessario conoscere le seguenti informazioni:
la retribuzione imponibile percepita;
settimane di lavoro;
setimane di contribuzione utile alla pensione;
Una volta in possesso di questi dati, potete utilizzare il software per il calcolo della NASpI presente qui.
Domanda NASpI per i docenti supplenti della scuola;
L'assenza strategica per ottenere la Naspi;
News sulla NASpI;