Source: http://www.studiobaratello.it/articoli/2011/01/
Timestamp: 2018-12-16 01:24:15+00:00
Document Index: 175884972

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 31', 'sentenza ', 'art. 54', 'art. 32', 'art. 31', 'e contrario']

2011 gennaio | Studio Baratello
AGENZIA DELLE ENTRATE: le compravendite immobiliari non sono operazioni rilevanti da segnalare
lunedì, gennaio 31st, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento
L’Agenzia delle entrate ha dato precisazione circa le compravendite immobiliari; esattamente, non sono oggetto di comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva in quanto rientrano in quelle operazioni già monitorate dall’anagrafe Tributaria. Diverso è il caso di compravendita o al noleggio degli autoveicoli, che devono, invece, essere comunicate alle Entrate (art. 21 DL 78/2010).
Tags: Agenzia delle Entrate, Compravendite immobiliari, Comunicazioni cessione autoveicoli
Tags: Agenzia delle Entrate, Scadenza IVA
venerdì, gennaio 28th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento
Cambiano le regole per la compensazione dei debiti/crediti tributari dopo la norma prevista dall’art. 31 DL 78/2010. Ci si comporterà diversamente a seconda che la presentazione del modello F24 avvenga prima o dopo l’entrata in vigore del decreto del ministero dell’Economia, atteso a breve in Gazzetta Ufficiale. Il comunicato stampa del 14 gennaio ha reso noto che la sanzione del 50% non si applica se il contribuente mantiene inutilizzata una quota di credito pari almeno al debito erariale pendente. Nel corso di Telefisco si è detto che: “il debito bloccante è costituito, oltre che dalle imposte con sanzioni e interessi, anche dagli aggi e dalle altre spese collegate al ruolo sostenute dall’agente della riscossione”. Una volta andato a regime il decreto non si potrà più effettuare qualunque compensazione se prima non si è onorato il ruolo. In altre parole il dare/avere comprenderà obbligatoriamente e prioritariamente il debito iscritto a ruolo e scaduto, l’eccedenza di credito potrà essere utilizzata liberamente, anche con lo stesso modello F24, fatti salvi gli altri limiti alle compensazioni.
Tags: Compensazione debiti/crediti tributari, Modello F24
giovedì, gennaio 27th, 2011 | Sentenze | Nessun commento
Tags: Cassazione, Impresa, Risparmiatori
INPS: le istruzioni per il versamento rateale dei debiti Inps con F24
mercoledì, gennaio 26th, 2011 | Lavoro | Nessun commento
Con il messaggio n. 1484 del 21 gennaio 2011 l’INPS fornisce le istruzioni operative per il versamento rateale dei contributi in fase di riscossione dopo le novità in vigore dal 1° gennaio 2011, che impongono l’utilizzo del modello F24. In particolare, le modalità di compilazione della sezione dedicata del modello F24 ed i codici da apporre sul modello saranno riportati nella lettera di accoglimento della domanda emessa dall’Istituto. L’accertata irregolarità del versamento dei contributi correnti e/o il mancato versamento di due rate consecutive comporterà la revoca della rateazione.
Tags: Debiti INPS, Modello F24, Riscossione
martedì, gennaio 25th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento
Tags: Call center, Fondazione ugo bordoni, Ministero dello sviluppo economico, Numero verde
CASSAZIONE: il licenziamento della lavoratrice madre
martedì, gennaio 25th, 2011 | Lavoro | Nessun commento
La Cassazione, con la sentenza n. 24349/2010, interviene sul licenziamento della lavoratrice madre. Si legge: “il licenziamento ingiustificato, in quanto privo di giusta causa, della lavoratrice madre nel periodo di divieto previsto dalla legge è nullo ai sensi dell’art. 54 comma 5 D.Lgs. n.151/01. A tale nullità consegue la prosecuzione del rapporto di lavoro nonostante il licenziamento ed il diritto della lavoratrice alle retribuzioni”.
Tags: Cassazione, Lavoro
RISTRUTTURAZIONI: i piani casa regionali non danno diritto alle detrazioni 36 e 55%
La risoluzione dell’Agenzia delle entrate n. 4 del 4 gennaio 2011 ribadisce la lettura restrittiva alle detrazioni per ristrutturazioni e risparmio energetico: tali lavori non hanno diritto allo sconto rispettivo 36 e 55% secondo i piani casa regionali. La risoluzione precisa che, in caso di ampliamento, non spetta nessuna detrazione fiscale, contraddicendo quanto riportato nelle guide fiscali alle ristrutturazioni, in cui alla voce ampliamento dei locali si diceva “demolizione e/o costruzione ampliando volumetrie esistenti: detraibile, purché non sia un nuovo appartamento”. Secondo l’ultimo orientamento, invece, l’ampliamento non può ottenere vantaggi: sia nel caso in cui l’edificio sia interamente demolito e ricostruito, sia nel caso in cui si tratti di una semplice aggiunta a un immobile la cui struttura resta inalterata. Se le opere prevedano la ristrutturazione dei locali esistenti e l’ampliamento, “la detrazione compete solo per le spese riferibili alla parte esistente”. Richiamandosi alla circolare n. 39 del 1° luglio 2010 afferma, in modo indiretto: “ai fini della individuazione della quota di spesa detraibile come precisato nella circolare 23 aprile 2010, n. 21/E, si dovrà utilizzare un criterio di ripartizione proporzionale basato sulle quote millesimali”.
Tags: Agenzia delle Entrate, Detrazioni fiscali sul Piano casa
Tags: contratti di locazione, Imposta di registro, IRPEF
SGRAVI EDILIZIA: si recupera lo sconto
Si può recuperare lo sconto pari al 11,50% dei contributi per l’anno 2010 in favore delle imprese edili. Lo annuncia la circolare n. 7/2011 dell’INPS. Per ottenere l’agevolazione è necessario essere in possesso del DURC e autodichiarare, su modello predisposto dall’Istituto, l’assenza di condanne passate in giudicato per violazione delle norme in materia di sicurezza del lavoro nel quinquennio precedente. Lo sgravio è legato al rispetto della contrattazione collettiva, non compete per i lavoratori che già godono di altre agevolazioni contributive, quali per esempio i lavoratori assunti dalle liste di mobilità, non spetta ai lavoratori con contratto di lavoro a tempo parziale.
Tags: Agevolazioni, DURC, Edilizia, Imprese, INPS
AUTOLIQUIDAZIONE INAIL 2010/2011: riduzione contributiva in agricoltura
Ai fini della compilazione della prossima autoliquidazione INAIL 2010/2011, le cooperative agricole e loro consorzi dovranno redigere la dichiarazione suddividendo l’imponibile contributivo tra i due periodi 1/1/2010 – 31/7/2010 e 1/8/2010 – 31/12/2010. Il premio verrà calcolato tenendo conto dei due periodi e delle percentuali previste dalla normativa vigente: 75% per le zone montane e 68% per quelle svantaggiate (nota del 14 gennaio 2011).
Tags: Cooperative e Consorzi agricoli, INAIL
Tags: INPS, Interessi legali, Sanzioni
DICHIARAZIONI: rimborsi Iva solo online
Scompare il modello cartaceo per la richiesta dei rimborsi IVA: da quest’anno di possono richiedere solo online, il modello VR viene inglobato nella dichiarazione annuale. La richiesta di rimborso potrà essere effettuata in via telematica, con la dichiarazione IVA, a partire dal 1° febbraio e fino al 30 settembre 2011. Per i contribuenti virtuosi, quelli cioè che hanno pagato le imposte e non hanno avuto contestazioni, i rimborsi possono essere effettuati senza garanzia fino al 50% di quanto versato nel biennio precedente.
Tags: IVA, Rimborsi on line
MODELLI FISCALI 2011: approvato il CUD in versione definitiva
Con provvedimento del 17 gennaio 2011, l’Agenzia delle entrate ha approvato la versione definitiva del modello CUD 2011. La certificazione dovrà essere rilasciata dai datori di lavoro entro il 28 febbraio 2011. La nuova certificazione mantiene sostanzialmente il tracciato del 2010. La novità principale riguarda la gestione delle somme assoggettate e/o da assoggettare a imposta sostitutiva anche relative agli anni 2008 e 2009.
Tags: Agenzia delle Entrate, Modello cud 2011
MODELLI FISCALI 2011: varati i modelli 770 definitivi
Anche i modelli 770/2011 semplificato e ordinario sono in veste definitiva. Il modello semplificato serve a dichiarare le ritenute alla fonte per redditi di lavoro dipendente, equiparati e assimilati, indennità di fine rapporto, prestazioni in forma di capitale erogate da fondi pensione, redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, nonché i dati previdenziali e assistenziali Inps, Inpdap, Ipost, Inail, assistenza fiscale 2010, versamenti, crediti e compensazioni effettuati. Il modello ordinario è utilizzato dai sostituti che hanno erogato redditi diversi da quelli di lavoro subordinato e assimilati o autonomo. Entrambi vanno presentati in via telematica ed in forma autonoma. Il modello semplificato si arricchisce di un nuovo prospetto, SY, nel quale confluiscono le somme liquidate in seguito alle procedure di pignoramento presso terzi e quelle derivanti dai bonifici effettuati per gli interventi di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico, agevolati rispettivamente con le detrazioni del 36 e del 55 per cento. Nel modello ordinario cambia il quadro SX, è aggiunta una colonna nella sezione IV, destinata agli intermediari che hanno ricevuto la dichiarazione riservata per lo scudo fiscale e che serve per distinguere i versamenti delle imposte sostitutive del 7% sul valore delle attività rimpatriate e regolarizzate da quelle del 5 e del 6 per cento.
Tags: Modelli fiscali
COLLEGATO AL LAVORO: le novità per i co.co.co
L’art. 32 del collegato lavoro rivede i termini di recesso e l’iter da seguire per proporre ricorsi in materia di co.co.co. Il recesso del committente nei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, comprendendo la modalità a progetto, deve essere impugnato entro 60 giorni dalla ricezione della sua comunicazione. L’impugnativa deve avvenire per atto scritto, anche extragiudiziale, idoneo a rendere nota la volontà del lavoratore; si può richiedere l’intervento di un’organizzazione sindacale. E’ altresì introdotto un nuovo termine procedurale che fa decadere l’impugnazione, rendendola inefficace, se non è seguita entro il successivo termine di 270 giorni, o dal deposito del ricorso nella cancelleria del tribunale o dalla comunicazione alla controparte della richiesta di conciliazione o arbitrato, ferma restando la possibilità di produrre nuovi documenti formatisi dopo il deposito del ricorso.
AGENZIA DELLE ENTRATE: la circolare 7/E sul bilancio Ias
Con la circolare 7/E del 28 febbraio 2011 l’Agenzia delle entrate chiarisce che nessuna sanzione sarà comminata alle imprese che, applicando i principi Ias, hanno dato rilievo a componenti reddituali in violazione delle regole di competenza o previa imputazione al conto economico. In merito, le regole Ias stabiliscono che, per la quantificazione dell’imponibile fiscale, valgono i criteri di qualificazione, imputazione a periodo e classificazione in bilancio previste dai principi contabili. Riguardo l’imputazione temporale, sono disapplicate le norme dell’articolo 109, c. 1 e 2 del Tuir che fissano il principio di competenza sulla base di aspetti giuridico/formali, ed ogni altra disposizione che stabilisca di assumere i componenti reddituali e patrimoniali secondo regole non conformi al criterio di prevalenza della sostanza sulla forma. Restano, invece, pienamente operanti le norme del Tuir che prevedono limiti quantitativi alla deduzione di componenti negativi, o la loro esclusione, o ne dispongono la ripartizione in più esercizi. La circolare contiene un lungo elenco ipotesi derogatorie che tuttora devono essere usate dalle società Ias.
Tags: Agenzia delle Entrate, Bilanci, Principi contabili
COMPENSAZIONI: congelato il nuovo regime
lunedì, gennaio 17th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento
Visti i numerosi dubbi espressi circa l’operatività del nuovo regime sulle compensazioni, in attesa dei provvedimenti attuativi, l’Agenzia delle entrate lo congela. Tuttavia l’amministrazione ha reso noto che vuole confermare il limite dei 1.500 euro previsto dall’art. 31 c. 1 del DL in questione, il 78/2010. Il giro di vite è ora rinviato alla prossima scadenza del 16 febbraio 2011. Pertanto, fino a tale data, si potrà procedere con le compensazioni di debiti e crediti tributari anche in presenza di ruoli scaduti di importo superiore a 1.500 euro. Queste operazioni non saranno soggette a sanzioni sempre che la compensazione non intacchi i crediti necessari per pagare i ruoli esistenti.
Tags: Agenzia delle Entrate, Scadenza nuove compensazioni
DIRITTI CAMERALI: richiesto l’intervento della Corte di giustizia
La Ctp di Benevento, con ordinanza n. 473/01/10, richiede l’intervento della Corte di giustizia europea in merito al pagamento del diritto annuale alle Camere di Commercio. Secondo la Commissione, il suo pagamento può essere contrario alla normativa comunitaria, è ciò per un presunto contrasto fra gli articoli 10 e 12 della direttiva comunitaria 69/335 del 1969 e l’articolo 18 della legge n. 580/1993, che disciplina il versamento del diritto annuale. Il versamento del diritto per l’iscrizione nei registri appositamente tenuti dalle Camere di commercio, in quanto condizione di procedibilità dell’esercizio dell’attività da parte di queste, potrebbe configurarsi come una vera e propria imposta indiretta sulla raccolta di capitali e come tale in evidente contrasto con il divieto imposto dalla richiamata direttiva.
Tags: Direttive comunitarie, Diritti camerali