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Timestamp: 2018-01-20 05:30:40+00:00
Document Index: 119564944

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 22', 'art. 74', 'art. 3']

COMUNICAZIONE DI ADESIONE ALLA DISCIPLINA DI DEROGA ALLE LIMITAZIONI DI TRASFERIMENTO DEL DENARO CONTANTE - PDF
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Albana Costantino
1 COMUNICAZIONE DI ADESIONE ALLA DISCIPLINA DI DEROGA ALLE LIMITAZIONI DI TRASFERIMENTO DEL DENARO CONTANTE Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del decreto legislativo n. 196 del 2003 Il D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali, prevede un sistema di garanzie a tutela dei trattamenti che vengono effettuati sui dati personali. Di seguito si illustra sinteticamente come verranno utilizzati i dati contenuti nel presente modello e quali sono i diritti riconosciuti al cittadino. Finalità Dati personali Il Ministero dell Economia e delle Finanze e l Agenzia delle E, desiderano informarla, anche per conto degli altri soggetti a ciò tenuti, che nella comunicazione sono presenti alcuni dati personali che verranno trattati dal Ministero dell Economia e delle Finanze, dall Agenzia delle E nonché dai soggetti intermediari individuati dalla legge (Centri di assistenza fiscale, associazioni di categoria e professionisti) per le finalità di accertamento dei dati dichiarati al fine di poter usufruire della deroga al limite di trasferimento di denaro contante. I dati in possesso del Ministero dell Economia e delle Finanze e dell Agenzia delle E possono essere comunicati ad altri soggetti pubblici in presenza di una norma di legge o di regolamento, ovvero, quando tale comunicazione sia comunque necessaria per lo svolgimento di funzioni istituzionali, previa comunicazione al Garante della Privacy. Gli stessi dati possono, altresì, essere comunicati a privati o enti pubblici economici qualora ciò sia previsto da una norma di legge o di regolamento. I dati richiesti nel modello di comunicazione prevista dall articolo 3, commi 1 e 2, del decreto legge 2 marzo 2012, n. 16 convertito nella Legge n 44, devono essere indicati per poter fruire della deroga al limite del trasferimento di denaro contante. Nel caso di mancata o incompleta indicazione dei dati si incorrerà nella sanzioni amministrative e/o penali relative alla violazione del divieto di trasferimento di denaro contante oltre la soglia stabilita dalla legge. Modalità Titolari Responsabili Diritti dell interessato Consenso La comunicazione può essere consegnata ad un intermediario previsto dalla legge (Caf, associazioni di categoria, professionisti), il quale invia i dati all Agenzia delle E. Tali dati verranno trattati con modalità prevalentemente informatizzate e con logiche pienamente rispondenti alle finalità da perseguire anche mediante verifiche dei dati contenuti nelle dichiarazioni: con altri dati in possesso del Ministero dell Economia e delle Finanze e dell Agenzia delle E, anche forniti, per obbligo di legge, da altri soggetti; con dati in possesso di altri organismi. Il Ministero dell Economia e delle Finanze, l Agenzia delle E e gli intermediari, secondo quanto previsto dal D. Lgs. n. 196 del 2003, assumono la qualifica di titolare dei dati personali quando tali dati entrano nella loro disponibilità e sotto il loro diretto controllo. In particolare sono titolari: il Ministero dell Economia e delle Finanze e l Agenzia delle E, presso i quali è conservato ed esibito a richiesta l elenco dei responsabili; gli intermediari, i quali, ove si avvalgano della facoltà di nominare dei responsabili, devono renderne noti i dati identificativi agli interessati. I titolari possono avvalersi di soggetti nominati responsabili. In particolare, l Agenzia delle E si avvale della So.ge.i. S.p.a., quale responsabile esterno dei dati, in quanto partner tecnologico cui è affidata la gestione del sistema informativo dell Anagrafe Tributaria. Presso il titolare o i responsabili l interessato in base all art. 7 del D. Lgs. n. 196 del 2003, può accedere ai propri dati personali per verificarne l utilizzo o, eventualmente, per correggerli, aggiornarli nei limiti previsti dalla legge, ovvero per cancellarli od opporsi al loro trattamento, se trattati in violazione di legge. Tali diritti possono essere esercitati mediante richiesta rivolta a: Ministero dell Economia e delle Finanze, via XX Settembre Roma; Agenzia delle E, via Cristoforo Colombo 426 c/d Roma. Il Ministero dell Economia e delle Finanze e l Agenzia delle E, in quanto soggetti pubblici, non devono acquisire il consenso degli interessati per poter trattare i loro dati personali. Gli intermediari non devono acquisire il consenso per il trattamento dei dati personali, in quanto il loro conferimento è obbligatorio per legge. La presente informativa viene data in generale per tutti i titolari sopra indicati.
2 COMUNICAZIONE DI ADESIONE ALLA DISCIPLINA DI DEROGA ALLE LIMITAZIONI DI TRASFERIMENTO DEL DENARO CONTANTE (art. 3, comma 2, del decreto legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, nella legge 26 aprile 2012, n. 44) DATI IDENTIFICATIVI DEL CONTRIBUENTE Codice Tipo di attività esercitata Codice Fiscale Codice attività Persone fisiche Cognome Data di nascita Comune (o Stato estero) di nascita Nome Sesso (barrare la relativa casella) M F Provincia (sigla) Soggetti diversi dalle persone fisiche Denominazione o ragione sociale Stato estero di residenza Codice Stato estero Codice di identificazione fiscale estero DATI RELATIVI AL RAPPRESENTANTE FIRMATARIO Codice fiscale del firmatario Cognome Nome Codice carica Codice fiscale società Sesso (barrare la relativa casella) Data di nascita Comune (o Stato estero) di nascita M F Provincia (sigla) DICHIARAZIONI Il sottoscritto: comunica che intende aderire alla disciplina di deroga alle limitazioni di trasferimento del denaro contante, come previsto dall art. 3, comma 1, del decreto legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, nella legge 26 aprile 2012, n. 44; si impegna ad effettuare gli adempimenti di cui al comma 1, lettere a) e b), e al comma 2-bis del predetto articolo 3. DATI RELATIVI AL CONTO CORRENTE UTILIZZATO (Bancario o postale) COORDINATE DEL CONTO CORRENTE INTESTATO AL SOGGETTO CHE EFFETTUA LA COMUNICAZIONE IBAN Codice CIN nazione internaz. CIN ABI CAB NUMERO DI CONTO BIC Sottoscrizione Data Firma IMPEGNO ALLA PRESENTAZIONE TELEMATICA Riservato all intermediario Codice fiscale dell intermediario Impegno alla presentazione in via telematica Data dell impegno FIRMA DELL INTERMEDIARIO
3 COMUNICAZIONE DI ADESIONE ALLA DISCIPLINA DI DEROGA ALLE LIMITAZIONI DI TRASFERIMENTO DEL DENARO CONTANTE (articolo 3, comma 2, del decreto legge 2 marzo 2012, n. 16) ISTRUZIONI PREMESSA In base all articolo 49 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 e successive modificazioni, sono vietati i trasferimenti di denaro contante, libretti di deposito e titoli al portatore, per importi uguali o superiori a mille euro. L art. 3 del decreto legge 2 marzo 2012, n. 16 convertito, con modificazioni, nella legge 26 aprile 2012, n. 44, ha introdotto una deroga a tale regime, elevando il predetto limite a euro per i soggetti, individuati al comma 1, che svolgono attività di commercio al dettaglio ed assimilate, ovvero di agenzia di viaggi e turismo, qualora effettuino operazioni legate al turismo nei confronti di persone fisiche aventi cittadinanza al di fuori dell Italia e dell Unione europea o dello Spazio economico europeo e residenti al di fuori del territorio dello Stato. A tal fine, occorre che i predetti soggetti trasmettano preventiva comunicazione all Agenzia delle E, contenente le coordinate del conto corrente bancario o postale intestato agli stessi, nel quale verseranno il denaro contante incassato, ai sensi di quanto previsto dal comma 2 del citato articolo 3. Inoltre è necessario che gli stessi soggetti pongano in essere gli adempimenti prescritti al comma 1, lettere a) e b) dello stesso art. 3, ed in particolare: acquisiscano, all effettuazione delle operazioni in questione, fotocopia del passaporto ed autocertificazione del cliente, attestante la cittadinanza e la residenza dello stesso; versino, entro il giorno successivo, il denaro contante in un conto corrente intestato al cedente o prestatore, acceso presso un istituto di credito, consegnando allo stesso copia della ricevuta di trasmissione della presente comunicazione. Infine, come previsto al comma 2-bis del predetto art. 3, gli interessati devono comunicare periodicamente all Agenzia delle E le transazioni effettuate in contanti d importo uguale o superiore a mille euro, secondo le modalità e i termini stabiliti con provvedimento del Direttore dell Agenzia stessa. Soggetti tenuti alla presentazione della comunicazione Modalità di presentazione La comunicazione, redatta sul presente modello, deve essere presentata, al fine di avvalersi della deroga al divieto di trasferimento di denaro contante: dai soggetti che effettuano operazioni di commercio al minuto ed assimilate, indicate nell art. 22 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, per le quali non v è obbligo d emissione della fattura, se non richiesta dal cliente all effettuazione dell operazione: tra queste rientrano, a titolo di esempio, le operazioni di commercio al minuto autorizzato in locali aperti al pubblico, le prestazioni alberghiere, la somministrazione di alimenti e bevande in pubblici esercizi, le prestazioni di trasporto di persone, le prestazioni di servizi rese nell esercizio di imprese in locali aperti al pubblico; dalle agenzie di viaggio e di turismo, che effettuano le operazioni per la organizzazione di pacchetti turistici costituiti da viaggi, vacanze, circuiti tutto compreso e connessi servizi, di cui all art. 74-ter del D.P.R. 26 ottobre 1972, n Il presente modello deve essere presentato esclusivamente in via telematica, direttamente dal soggetto firmatario (in possesso del codice Pin per l accesso ai servizi telematici) o tramite un intermediario abilitato, utilizzando il prodotto di compilazione e trasmissione reso gratuitamente disponibile sul sito dell Agenzia delle E 1
4 A seguito della presentazione, il servizio telematico rilascia una ricevuta contenente l esito dell elaborazione effettuata sui dati pervenuti che, in assenza di errori, conferma l avvenuta presentazione della comunicazione. Le ricevute telematiche rimangono disponibili sul sito web del servizio telematico El o Fisconline, nell apposita sezione Ricevute. Termini di presentazione Il modello deve essere presentato prima di effettuare le operazioni interessate dalla disciplina di deroga alle limitazioni di trasferimento del denaro contante. COMPILAZIONE DEL MODELLO DATI IDENTIFICATIVI DEL CONTRIBUENTE Indicare nell apposita casella il codice corrispondente alla tipologia di soggetto che effettua la comunicazione (si veda al riguardo il paragrafo Soggetti tenuti alla presentazione della comunicazione ): 1 Impresa che esercita attività di commercio al minuto o assimilata 2 Agenzia di viaggio e di turismo Codice fiscale Indicare il codice fiscale del soggetto interessato. Codice attività Indicare il codice attività svolta, desunto dalla vigente classificazione delle attività economiche, disponibile sul sito internet Si rammenta che, per fruire del regime di deroga, è necessario che tale codice sia compatibile con le attività contemplate dalla norma e che i trasferimenti di denaro si riferiscano ad operazioni legate al turismo. In presenza di più codici attività, va indicato il codice relativo all attività prevalente tra quelle contemplate dalla norma. Persone fisiche Il contribuente persona fisica deve indicare negli appositi campi: il cognome, il nome, il sesso, la data di nascita, il comune di nascita e la sigla della provincia. Chi è nato all estero deve indicare, in luogo del Comune, lo Stato di nascita senza compilare lo spazio relativo alla Provincia. Soggetti diversi dalle persone fisiche Per i soggetti diversi dalle persone fisiche, va indicata la denominazione o la ragione sociale risultante dall atto costitutivo. La denominazione deve essere riportata senza abbreviazioni. Nel caso di soggetto non residente in Italia che operi nel territorio dello Stato attraverso una stabile organizzazione, devono essere compilati i campi relativi allo Stato estero di residenza, al Codice Stato estero, (desunto dall elenco dei paesi esteri riportato nell Appendice alle istruzioni del modello di dichiarazione Unico Società di Capitali, enti commerciali ed equiparati, pubblicato sul sito internet ed al Codice di identificazione fiscale estero. In tale ultimo campo deve essere indicato, se previsto dalla normativa e/o dalla prassi del paese estero, il codice di identificazione rilasciato dall Autorità fiscale o, in mancanza, da un autorità amministrativa dello Stato estero. DATI RELATIVI AL RAPPRESENTANTE FIRMATARIO Indicare i dati relativi al rappresentante legale del soggetto che effettua la comunicazione o, in mancanza, a chi ne ha l amministrazione, anche di fatto, o al rappresentante negoziale che la sottoscrive. Nell ipotesi in cui il rappresentante legale del soggetto sia una società, va indicato anche il codice fiscale di quest ultima. Per quanto riguarda il codice carica, lo stesso deve essere desunto dalla relativa tabella presente nelle istruzioni per la compilazione dei modelli di dichiarazione UNICO, pubblicati sul sito internet DICHIARAZIONI Nella presente sezione, il contribuente comunica la propria intenzione di avvalersi della deroga alle limitazioni al trasferimento di denaro contante, prevista per le operazioni individuate dall art. 3, comma 1, del decreto legge 2 marzo 2012, n. 16 convertito, con modificazioni, nella legge 26 aprile 2012, n
5 Il contribuente si impegna, inoltre, a porre in essere, per ogni operazione interessata, gli adempimenti indicati alle lettere a) e b) del citato comma 1, nonché al successivo comma 2- bis (vedasi Premessa ). DATI RELATIVI AL CONTO CORRENTE UTILIZZATO Indicare i dati del conto corrente (bancario o postale) intestato al cedente o al prestatore, che sarà utilizzato per versare il denaro incassato nelle operazioni interessate dal regime di deroga. Le coordinate possono essere desunte dall estratto conto che l operatore finanziario periodicamente invia al domicilio del proprio cliente, o, in alternativa, richieste all operatore stesso. In particolare occorre indicare: il codice IBAN (27 caratteri) composto da: codice nazione (due lettere nel campo 1); codice CIN Internazionale (due numeri nel campo 2); codice CIN (una lettera nel campo 3); codice ABI (cinque numeri che identificano la banca nel campo 4); codice CAB (cinque numeri che identificano l agenzia nel campo 5); numero di conto: (fino a dodici numeri nel campo 6) codice BIC (di otto o di undici caratteri, nel campo 7). La compilazione di tutti i campi del codice IBAN è sempre obbligatoria e, per i conti correnti esteri, è obbligatoria anche l indicazione del codice BIC. ATTENZIONE: Nel caso di variazione dei dati relativi al conto corrente utilizzato, deve essere presentata una nuova comunicazione. SOTTOSCRIZIONE La comunicazione deve essere sottoscritta, a pena di nullità, dal contribuente o dal suo rappresentante legale. Inoltre, nell apposito campo, va indicata la data di sottoscrizione. IMPEGNO ALLA PRESENTAZIONE TELEMATICA Il riquadro deve essere compilato e sottoscritto dall intermediario che trasmette la comunicazione in via telematica. L intermediario deve riportare: il proprio codice fiscale, la data (giorno, mese e anno) di assunzione dell impegno a trasmettere la comunicazione. Inoltre, nella casella Impegno alla presentazione in via telematica, deve essere indicato il codice 1 se la comunicazione è stata predisposta dal contribuente firmatario, oppure il codice 2 se la dichiarazione è stata predisposta dall intermediario che effettua l invio. 3