Source: http://vincenzozoccano.it/index.php?nav=Archivio%20normative.11&action=doc&id=10
Timestamp: 2017-09-20 18:15:35+00:00
Document Index: 98846718

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 21', 'art. 8', 'art. 39', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 1']

Guida alle agevolazioni fiscali per le persone disabili per l'anno 2008
FISCALI PER I DISABILI
AGGIORNATA CON LA NORMATIVA IN VIGORE A MAGGIO 2008
2. Per quali veicoli? 4
3. La detraibilità ai fini Irpef delle spese per i mezzi di locomozione 5
4. Le agevolazioni Iva 6
5. L’esenzione permanente dal pagamento del bollo 6
6. L’esenzione dalle imposte di trascrizione sui passaggi di proprietà 8
7. Diritto alle agevolazioni 8
8. La documentazione 8
9. Regole particolari per i disabili con ridotte o impedite capacità motorie 9
III. LE ALTRE AGEVOLAZIONI 13
1. La maggiore detrazione Irpef dal 2007 per i figli portatori di handicap 13
2. Agevolazioni Irpef per alcune spese sanitarie e i mezzi d’ausilio 14
3. Detrazione per gli addetti all’assistenza 17
4. L’aliquota Iva agevolata per ausili tecnici e informatici 18
5. Altre agevolazioni per i non vedenti 18
6. Eliminazione delle barriere architettoniche 19
7. Eredità e donazioni a favore del disabile grave 20
IV. ANCHE A DOMICILIO I SERVIZI DELL’AGENZIA 21
V. QUADRO RIASSUNTIVO DELLE AGEVOLAZIONI 22
NOTE AL QUADRO RIASSUNTIVO DELLE AGEVOLAZIONI 24
VI. PER SAPERNE DI PIÙ... 27
La stessa legge finanziaria per il 2007, nel sostituire le deduzioni dal
reddito imponibile per i figli a carico con una detrazione d’imposta,
ha previsto, a partire dal 2007, per il figlio portatore di handicap una
maggiorazione di 220 euro rispetto all’importo che spetterebbe per
lo stesso figlio in assenza dell’handicap.
Con lo stesso provvedimento è stata anche introdotta una nuova detrazione d’imposta in luo
go della deduzione dal reddito complessivo in favore delle persone non autosufficienti che
hanno sostenuto spese per remunerare gli addetti alla propria assistenza personale (vedi Cap.
III, paragrafo 3).
In base all’attuale normativa, le principali agevolazioni sono:
Dal 1° gennaio 2007 per ogni figlio portatore di handicap fiscalmente a carico spettano le
¦ per il figlio di età inferiore a tre anni 1.120 euro
¦ per il figlio di età superiore a tre anni 1.020 euro
Le detrazioni sono in funzione del reddito complessivo posseduto nel periodo d’imposta e il
loro importo diminuisce con l’aumentare del reddito fino ad annullarsi quando il reddito complessivo arriva a 95.000 euro (vedi Capitolo III, paragrafo 1).
¦ la possibilità di detrarre dall’Irpef il 19% della spesa sostenuta per l’acquisto
¦ l’Iva agevolata al 4% sull’acquisto
¦ l’esenzione dal bollo auto
¦ l’esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà
¦ la possibilità di detrarre dall’Irpef il 19% della spesa sostenuta per i sussidi tecnici e informatici
¦ l’Iva agevolata al 4% per l’acquisto dei sussidi tecnici e informatici
¦ la possibilità di detrarre le spese di acquisto e mantenimento (quest’ultime in modo forfetario) del cane guida per i non vedenti
¦ la possibilità di detrarre dall’Irpef il 19% delle spese sostenute per i servizi di interpretariato dei sordomuti
¦ detrazione d’imposta del 36% sulle spese sostenute fino al 31 dicembre 2010 per la realizzazione degli interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche
¦ la possibilità di dedurre dal reddito complessivo l’intero importo delle spese mediche generiche e di assistenza specifica
¦ la possibilità di dedurre dal reddito complessivo gli oneri contributivi (fino all’importo
¦ a decorrere dal 1° gennaio 2007, la possibilità di detrarre il 19% delle spese sostenute per
gli addetti all’assistenza personale, da calcolare su un ammontare di spesa non superiore
a 2100 euro, a condizione che il reddito del contribuente non sia superiore a 40.000 euro (vedi Cap. III, paragrafo 3).
I non vedenti sono coloro che sono colpiti da cecità assoluta o che hanno un residuo visivo
non superiore ad un decimo ad entrambi gli occhi con eventuale correzione. Gli articoli 2, 3
e 4 della legge 3 aprile 2001, n. 138 individuano esattamente le varie categorie di non ve-
denti, fornendo la definizione di ciechi totali, di ciechi parziali e di ipovedenti gravi.
Per quanto riguarda i sordomuti, l’art. 1 della Legge n. 68 del 1999 definisce tali coloro che
sono colpiti da sordità alla nascita o prima dell’apprendimento della lingua parlata.
¦ motocarrozzette
¦ autoveicoli o motoveicoli per uso promiscuo, o per trasporto specifico del disabile
¦ autocaravan (solo per la detrazione Irpef del 19%).
È possibile riottenere il beneficio per acquisti effettuati entro il quadriennio, qualora il primo
veicolo beneficiato risulti precedentemente cancellato dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA).
La legge finanziaria per il 2007 ha stabilito che in caso di trasferimento del veicolo a titolo oneroso o gratuito
prima del decorso del termine di due anni dall’acquisto è dovuta la differenza fra l’imposta dovuta in assenza
di agevolazioni e quella risultante dall’applicazione delle agevolazioni stesse ad eccezione del caso in cui il
diversamente abile, a seguito di mutate necessità legate al proprio handicap, ceda il veicolo per acquistarne
uno nuovo sul quale realizzare nuovi e diversi adattamenti.
Oltre che per le spese di acquisto, la detrazione spetta anche per le riparazioni, escluse quel
le di ordinaria manutenzione.
Sono esclusi anche i costi di esercizio quali il premio assicurativo, il carburante e il lubrifi
nel quale devono essere compresi sia il costo d’acquisto del veicolo che le spese di manu
tenzione straordinaria relative allo stesso.
-emettere fattura con l’annotazione che trattasi di operazione ai sensi della legge 97/86 e della legge 449/97, ovvero della legge 342/2000 o della legge 388/2000. Nel caso di importazione gli estremi della legge 97/86 devono essere annotati sulla bolletta doganale;
-comunicare all’ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate la data dell’operazione, la targa del
persone disabili rispetto a quelle indicate nel paragrafo 1. Per esempio, in Emilia Romagna
e in Lombardia, l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica è estesa a tutte le persone nella situazione di handicap grave di cui alla legge n. 104 del 1992, che potranno così godere dell’esenzione anche in presenza di un veicolo non adattato ed indipendentemente dal tipo di disabilità purché in possesso del certificato di gravità dell’handicap rilasciato dalla Commissione sanitaria presente in ogni ASL.
Toscana, Umbria) e le province di Trento e Bolzano, per la gestione delle pratiche di esen
zione dal pagamento della tassa automobilistica, si avvalgono dell’Aci.
Restano esclusi dall’esenzione gli autoveicoli intestati ad altri soggetti, pubblici o privati (co
me enti locali, cooperative, società di trasporto, taxi polifunzionali, eccetera).
6. L’ESENZIONE DALLE IMPOSTE DI TRASCRIZIONE SUI PASSAGGI DI PROPRIETA’
I veicoli destinati al trasporto o alla guida di disabili appartenenti alle categorie sopra indicate (con esclusione, però, di non vedenti e sordomuti) sono esentati anche dal pagamento
dell’imposta di trascrizione al PRA in occasione della registrazione dei passaggi di proprietà.
gli assegni e le pensioni erogati ai ciechi civili, ai sordomuti e agli invalidi civili.
portatori di handicap, sono riconosciute a patto che gli autoveicoli siano utilizzati in via esclusiva o prevalente dai beneficiari degli sconti fiscali.
certificato di invalidità rilasciato dalla Commissione medica presso la ASL o anche da
parte di altre Commissioni mediche pubbliche incaricate ai fini del riconoscimento dell’invalidità.
-motocarrozzette
-autoveicoli o motoveicoli per uso promiscuo, o per trasporto specifico del disabile.
PRA). Per i disabili titolari di patente speciale, si considera ad ogni effetto “adattata” anche
l’auto dotata di solo cambio automatico (o frizione automatica) di serie, purché prescritto
dalla Commissione medica locale competente per l’accertamento dell’idoneità alla guida.
-sedile scorrevole/girevole atto a facilitare l’insediamento del disabile nell’abitacolo;
-sistema di ancoraggio delle carrozzelle con annesso sistema di ritenuta del disabile (cinture di sicurezza);
-altri adattamenti non elencati, purché gli allestimenti siano caratterizzati da un collegamento permanente al veicolo, e tali da comportare un suo adattamento effettivo. Pertanto,
L’impresa che vende accessori e strumenti relativi ai veicoli adattati, ovvero che effettua prestazioni di servizio con l’applicazione dell’aliquota Iva agevolata deve emettere fattura (anche quando non richiesta dal cliente) con l’annotazione che si tratta di operazione ai sensi
della legge 97/86 e della legge 449/97 (nella vendita di accessori o nelle prestazioni da parte di officine è sufficiente menzionare la legge 449/97), ovvero della legge 342/2000. Nel
caso di importazione gli estremi della legge 97/86 vanno riportati sulla bolletta doganale.
2) ai soli fini dell’agevolazione Iva, in caso di prestazioni di servizi o nell’acquisto di accessori, autodichiarazione dalla quale risulti che si tratta di invalidità comportante ridotte
capacità motorie permanenti. Nella stessa dichiarazione si dovrà eventualmente precisare che il disabile è fiscalmente a carico dell’acquirente o del committente (ove ricorra
questa ipotesi);
1. LA MAGGIORE DETRAZIONE IRPEF DAL 2007
Dal 1° gennaio 2007 le deduzioni per i familiari a carico sono state
sostituite da detrazioni d’imposta. Anche queste, come le precedenti deduzioni, sono di importo variabile in funzione del reddito complessivo posseduto nel periodo d’imposta. La norma ha stabilito de
trazioni di base (o teoriche), disponendo che tale importo diminuisca con l’aumentare del
reddito, fino ad annullarsi quando il reddito complessivo arriva a 95.000 euro per le detrazioni dei figli e a 80.000 euro per quelle del coniuge e degli altri familiari.
È rimasto invece invariato il limite di reddito personale complessivo per ritenere una persona fiscalmente a carico che, al lordo degli oneri deducibili e della deduzione per l’abitazione principale e pertinenze, non deve essere superiore a 2.840,51 euro.
Le detr
inferiore a 3 anni (900+220) 1.120 €
superiore a 3 anni (800+220) 1.020 €
2. AGEVOLAZIONI IRPEF PER ALCUNE SPESE SANITARIE E I MEZZI D’AUSILIO
-trasporto in ambulanza del soggetto portatore di handicap (le prestazioni specialistiche effettuate durante il trasporto invece costituiscono spese sanitarie, e danno diritto a detrazione solo sulla parte eccedente i 129,11 euro);
-acquisto di poltrone per inabili e minorati non deambulanti e apparecchi per il contenimento di fratture, ernie e per la correzione dei difetti della colonna vertebrale;
-acquisto di arti artificiali per la deambulazione;
-trasformazione dell’ascensore per adattarlo al contenimento della carrozzella;
-sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e le possibilità di integrazione dei portatori di handicap riconosciuti tali ai sensi dell’articolo 3 della legge n. 104
• e al sollevamento dei disabili accertati ai sensi dell’articolo 3 della legge n.104 del 1992,
indipendentemente dal fatto che fruiscano o meno dell’assegno di accompagnamento.
Dal 2002 è prevista la detrazione del 19% anche per le spese sostenute dai sordomuti (riconosciuti ai sensi della legge 26 maggio 1970, n. 381) per i servizi di interpretariato. Per
poter fruire della detrazione, i soggetti interessati devono essere in possesso delle certificazioni fiscali rilasciate dai fornitori dei servizi di interpretariato. Tali certificazioni devono essere conservate dal contribuente ed essere esibite agli uffici delle entrate in caso di apposita richiesta.
-per i sussidi tecnici e informatici, oltre alle relative fatture, ricevute o quietanze, occorre acquisire e conservare una certificazione del medico curante che attesti che quel sus
-dal 1° gennaio 2008 l’unica prova per documentare l’acquisto di farmaci è costituita dallo
“scontrino parlante”che deve contenere: natura, (farmaco o medicinale) qualità, quantità e
Non è più possibile allegare allo scontrino fiscale l’attestazione rilasciata dal farmacista o
compimento degli atti di vita quotidiana, sono detraibili, dal 1° gennaio 2007, nella per
centuale del 19%, calcolabile su un ammontare di spesa non superiore a 2.100 euro, pur
chè il reddito del contribuente non sia superiore a 40.000 euro.
espletare le funzioni fisiologiche e provvedere all’igiene personale, di deambulare, di in
dossare gli indumenti. Inoltre, deve essere considerata non autosufficiente anche la persona
deve contenere il codice fiscale e i dati anagrafici di chi effettua il pagamento e di chi pre
sta l’assistenza. Se la spesa è sostenuta in favore di un familiare, nella ricevuta devono esse
re indicati anche gli estremi anagrafici e il codice fiscale di quest’ultimo.
Altre precisazioni L’importo di 2.100 euro deve essere considerato con riferimento al singo
lo contribuente a prescindere dal numero dei soggetti cui si riferisce l’assistenza. In pratica,
se un contribuente ha sostenuto spese per sé e per un familiare, l’importo teorico utilizzabi
le resta comunque quello di 2.100 euro.
Cumulabilità Sia la deduzione dal reddito imponibile che la detrazione d’imposta per gli ad
detti all’assistenza non pregiudica la possibilità di dedurre i contributi previdenziali e assi
stenziali obbligatori versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o fa
miliare che, si ricorda, sono deducibili nel limite di 1.549,37 euro.
La detrazione dall’Irpef del 19% delle spese sostenute per l’acquisto del cane guida
Fino al 31 dicembre 2010 è possibile fruire della detrazione Irpef sulle spese di ristrutturazione edilizia.
prescrizioni tecniche previste dalla legge sull’abbattimento delle barriere architettoniche (fermo restando, tuttavia, il diritto alla detrazione secondo le regole vigenti, qualora gli stessi interventi possano configurarsi quali interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria).
Con la legge n. 286 del 2006 (di conversione del decreto legge n. 262 del 2006) e la legge
n. 296 del 2006 (Finanziaria 2007), sono state reintrodotte nel sistema tributario l’imposta
sulle successioni e sulle donazioni. Tuttavia se il beneficiario è una persona portatrice di handicap riconosciuto grave ai sensi della legge n. 104 del 1992, l’imposta si applica esclusivamente sulla parte del valore della quota o del legato che supera l’ammontare di 1.500.000
L’Agenzia delle Entrate ha attivato un servizio di assistenza per i
contribuenti con disabilità, impossibilitati a recarsi presso gli sportelli degli Uffici o che hanno comunque difficoltà ad utilizzare gli
altri servizi di assistenza dell’Agenzia delle Entrate.
Per il contribuente i vantaggi immediati di questa iniziativa sono
due: evitare code agli sportelli e, allo stesso tempo, ricevere presso
il proprio domicilio assistenza fiscale da parte di funzionari qualificati. I contribuenti che intendono avvalersi del servizio possono rivolgersi alle Associazioni che operano nel settore dell’assistenza alle persone con disabilità, ai servizi sociali degli
enti locali, ai patronati o eventualmente ai coordinatori del servizio delle Direzioni Regionali dell’Agenzia.
Regionale. Informazioni aggiornate sul servizio di assistenza domiciliare, si possono cono-
scere consultando il sito Internet www.agenziaentrate.gov.it alla sezione “Uffici-Assistenza
alle 17, il sabato dalle 9 alle 13, ovvero direttamente agli sportelli degli Uffici locali del-
B e C Si(4) Si(5) = =
C Si(4) Si(5) = =
A Si(6) (7) Si = =
dai soggetti riconosciuti sordomuti, ai sensi della
Legge 26 maggio 1970 n. 381.
13. Spese sostenute per l’acquisto del cane guida. (*) = Si(9) = =
14. Spese di mantenimento per il cane guida. (*) = =
A -Il trattamento fiscale indicato su questa riga riguarda il disabile in senso generale, definito dalla legge come “colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione” (indipendentemente dalla circostanza che fruisca o meno dell’assegno di accompagnamento).
B - Il trattamento fiscale indicato su questa riga riguarda il non vedente, il sordomuto, i portatori di handicap psichico o mentale (di gravità tale da aver determinato il riconoscimento
dell’indennità di accompagnamento) e i disabili con grave limitazione della capacità di
deambulazione (o affetti da pluriamputazioni) riconosciuti affetti da handicap grave ai sensi dell’art. 3, comma 3 della legge n. 104 del 1992.
anche alle persone cui risulta fiscalmente a carico) a prescindere dalla documentazione della spesa effettivamente sostenuta. Per quanto riguarda l’applicazione dell’aliquota Iva agevolata, nei casi in cui il beneficio è subordinato al fatto che la cessione o prestazione sia effettuata personal-
mente nei confronti del disabile (cioè per le agevolazioni di riga 1 e 2) è stabilito, limitatamente
dovrà indicare nella comunicazione all’ufficio finanziario la sola targa del veicolo prescelto. L’esenzione dalle imposte di trascrizione per la registrazione al pubblico registro automobilistico spetta per l’acquisto di auto sia nuove che usate, ma non compete a sordomuti e non vedenti.
veicolo beneficiato risulti precedentemente cancellato dal PRA.
quadro riassuntivo delle agevolazioni) si elencano di seguito gli altri beni soggetti ad Iva agevolata del 4%: - protesi e ausili inerenti a menomazioni di tipo funzionale permanenti (compresi pannoloni per incontinenti, traverse, letti e materassi ortopedici antidecubito e terapeutici, materassi ad aria collegati a compressore alter- nativo, cuscini jerico e cuscini anti-
decubito per sedie a rotelle o carrozzine da comodo, cateteri, ecc., ceduti per essere utilizzati da soggetti per i quali sussista apposita documentazione probatoria in ordine al carattere permanente della menomazione); - apparecchi di ortopedia (comprese le cinture medico/chirurgiche), oggetti ed apparecchi per fratture (docce, stecche e simili), oggetti ed apparecchi di protesi dentaria, oculistica ed altre; apparecchi per facilitare l’audizione ai sordi ed
La detrazione spetta una sola volta in un periodo di quattro anni, salvo i casi di perdita dell’animale. La detrazione spetta per un solo cane e può essere calcolata su un importo massimo di 18.075,99 euro. Tale limite comprende anche le spese per l’acquisto degli autoveicoli utilizzati per il trasporto del non vedente.
D.P.R. 24 ottobre 1998, n. 403, (G.U. n. 275 del 24 novembre 1998)
riguardante le norme di semplificazione della documentazione amministrativa, come modificato dal testo Unico sull’autocertificazione approvato con D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (S.O. alla G.U.
20 febbraio 2001, n. 42)
D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (T.U.I.R.) artt.10, comma lettera b)
e 13bis lettera c) (S.O. alla G.U. del 31 dicembre 1986, n. 302)
Legge 28 febbraio 1997, n. 30, conversione in legge, con modificazione del decreto-legge
31 dicembre 1996, n. 669, recante disposizioni urgenti in materia tributaria, finanziaria pubblica per l’anno 1997 (comma 1, art. 1 e comma 9, art. 21)
Legge 27 dicembre 1997, n. 449, art. 8 (S.O. 255 alla G.U. del 30 dicembre 1997, n. 302)
Decreto Ministeriale - Ministero delle finanze – 14 marzo 1998 (determinazione delle condizioni e delle modalità alle quali è subordinata l’applicazione dell’aliquota Iva ridotta al 4%
ai sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei soggetti
Legge 23 dicembre 1998, n. 448, art. 39, riguardante la facoltà di autocertificazione da parte del
disabile, delle proprie condizioni personali (S.O. n. 210/L alla G.U. n. 302 del 29 dicembre 1998)
Legge 23 dicembre 1999, n. 488, art. 6 comma 1, lettere e) e g) (S.O. n. 227/2 alla G.U. 27
dicembre 1999 n. 302)
Legge 28 dicembre 2001, n. 448, art. 2, commi 1 e 3 (S.O. alla G.U. del 29 dicembre 2001,
n. 301)
Legge 30 dicembre 2004, n. 311 (Legge finanziaria 2005, pubblicata sulla G.U. n. 306 del
31/12/04, S.O. n. 192), art. 1, comma 349
Legge 27 dicembre 2006, n. 296 – Finanziaria 2007- artt.1 comma 6, 36, 37, 319, 387,388
e 389 (S.O. alla G.U. del 27 dicembre 2006, n. 299)
Circolari n. 186/E del 15 luglio 1998, n. 197/E del 31 luglio 1998, n. 74/E del 12 aprile 2000,
n. 207/E del 16 novembre 2000, n. 1/E del 3 gennaio 2001, n. 6/E e 7/E del 26 gennaio 2001,
n. 13/E del 13 febbraio 2001, n. 46 dell’11 maggio 2001, n. 55/E del 14 giugno 2001, n. 72/E
del 30 luglio 2001, n. 2/E del 3 gennaio 2005,n.15/E del 20 aprile 2005; n. 6/E del 13 febbraio
2006, n.10/E del 13 marzo 2006, n. 28/E del 4 agosto 2006; n.15/E del 16 marzo 2007; n. 30
del 28 marzo 2008, n. 34 del 4 aprile 2008.
Risoluzioni n. 113/E del 9 aprile 2002, n. 169/E del 4 giugno 2002, n. 306/E del 17 settembre 2002, n.117/E dell’ 8 agosto 2005, n.66/E del 16/05/2006, n.4/e del 17 gennaio 2007,
n.8/E del 25 gennaio 2007.
Tutti i provvedimenti sopra elencati sono consultabili sul sito dell’Agenzia www.agenziaentrate.gov.it
di essere non vedente (o sordomuto) come risulta dalle certificazioni rilasciate
da Commissioni mediche pubbliche di accertamento;
Il sottoscritto è a conoscenza delle conseguenze penali che derivano, ai sensi dell’arti
colo 76 del T.U.
di essere affetto da patologia riguardante gli arti inferiori comportante ridotte o
impedite capacità motorie permanenti ma non da handicap grave di cui al comma 3
dell’articolo 3 della legge n. 104 del 1992, così come risulta dalle certificazioni
a suo tempo rilasciate dagli uffici pubblici competenti, comprese le Commissioni
mediche pubbliche diverse da quelle previste dalla legge n. 104/ 92, come quelle di
invalidità civile, per lavoro o di guerra;
Il sottoscritto è a conoscenza delle conseguenze penali che derivano, ai sensi dell’ar
ticolo 76 del T.U.
rilasciate e al fine di facilitare la documentazione del diritto all’agevolazione, quan
do non ci si vuol privare dell’originale o quando quest’ultimo è già stato consegnato a
La Guida alle agevolazioni fiscali per i disabili è stata realizzata dall’Agenzia delle Entrate
Settore servizi ai contribuenti e agli intermediari
Redazione a cura dell’Ufficio Pubblicazioni Fiscali
Progetto grafico: Stazione Grafica - Agenzia delle Entrate