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Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 6', 'art. 36', 'art. 36']

Applicazione art. 36 comma 1 - Forum Enti.it
Applicazione art. 36 comma 1
Smer	Applicazione art. 36 comma 1
Messaggioda Smer » 18/04/2012, 11:57 Una donna ha chiesto che nei certificati e negli estratti venga indicato il solo prenome X mediante l’applicazione dell'art. 36 comma 1 del d.P.R. 396/2000.
Nell'atto di nascita è scritto: “ dà i nomi X – Y ” dove il primo elemento ( X) è separato dal secondo ( Y ) da un trattino e non da una virgola.
La funzione del trattino dovrebbe essere quella di unire gli elementi del prenome a differenza della virgola la cui funzione è quella di separare il primo elemento dai successivi.
Si chiede se, in questo caso, sia possibile dar corso alla procedura di cui all’articolo suindicato.
Messaggioda diego » 18/04/2012, 12:07 interessante (sul trattino (esisterebbe o avrebbe rilevanza... vedi anche miacel 9/2001)) la Circolare 25 marzo 1988, prot. n. 1/50/FG/i 1(87)1075
ove recitava:
"Non sembra che dia luogo a dubbi, in merito al punto essenziale di intendere quale fu, a suo tempo, la volontà del dichiarante
nell'imporre al soggetto un prenome (anche composito) ovvero una pluralità di prenomi, il caso in cui alla dizione con la quale
si dichiarò di attribuire il nome (rectius: il prenome) seguono più elementi onomastici (o uniti tra loro in modo da formare unasola parola o da un trattino, o non uniti da una espressione grafica, ma neppure separati da un segno di interpunzione): in
questo caso, infatti, è sufficientemente individuata la volontà che il prenome, pur se composto da più elementi sia unico, e
tutti gli elementi che lo compongono vanno trascritti nei documenti relativi al soggetto.
Neppure offre motivo di dubbio, ad avviso di questo ufficio, l'ipotesi in cui alla dizione con la quale si dichiarò di attribuire inomi (rectius: i prenomi) seguono più elementi onomastici, separati fra loro da un segno di interpunzione o da un trattino o da
un punto; anche qui la volontà, di segno contrario al precedente, appare chiara: che i prenomi siano più di uno, con la
conseguenza che, ammettendo la legge (art. 6 cod. civ.) un solo prenome, il primo di essi soltanto debba essere trascritto nei
documenti relativi al soggetto."
il trattino (quale possa esserne il valore) potrebbe avere funzione di "unificazione" tanto quanto di "separazione"... in questo caso...
procederei.
Messaggioda Ospite » 18/04/2012, 14:58 Infatti. Quella donna dovrebbe già avere l'indicazione del solo primo elemento "X" in APR, nei certificati e negli estratti. Senza la necessità di ricorrere alla procedura ex art. 36 RSC.
Messaggioda diego » 18/04/2012, 15:04 vero. probabilmente vi è stato una registrazione "impropria " del prenome in apr...
tuttavia non può non ricordarsi la miacel 2/2001 dove recita:
"L'art. 36 si riferisce ad eventuali situazioni pregresse da sanare, unicamente su richiesta. Ove non sia presentata alcuna dichiarazione, l'ufficiale dello stato civile non deve intervenire in alcun modo sulla situazione identificativa delle persone cristallizzatasi nel tempo (ad esempio, se una persona cui sono stati imposti più nomi è stata sempre identificata con uno solo di essi ed in tal modo gli sono sempre state rilasciate certificazioni, documenti o estratti di atti di stato civile, gli altri nomi non devono essere aggiunti). "
e direi che ciò non possa non avere riflessi in apr...
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